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Timestamp: 2020-05-24 21:57:16+00:00

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Appalti sotto soglia di 1000 euro
Applicabilità dell’art.40 del Codice dei contratti pubblici per gli acquisti di importo inferiore a 1.000 euro.
a cura della redazionale
Il tema dell’appalto sotto soglia di minimo importo, meno di 1000 euro, è stato oggetto di una comunicazione dell’Autorità Nazionale Anti Corruzione (ANAC). L’analisi si è basata sull’interpretazione dell’art. 40 del codice dei contratti pubblici e l’art. 1, comma 450, della legge n. 296 del 27/12/2006. La questione può riguardare, per esempio, la sostituzione di un vetro rotto o la manutenzione di una serratura difettosa, dove il costo è inferiore a 1000 euro. In questi casi, non c’è obbligo di procedura elettronica.
– legge n. 296 del 27 dicembre 2006 (legge finanziaria 2007).
– appalti pubblici senza SOA
– appalti e rating di legalità
– contratti di appalto sotto soglia
– requisiti generali
– requisiti tecnici e professionali
Abbiamo accennato che il comunicato ANAC riguarda l’interpretazione e correlazione fra due norme:
1) art. 40 del codice dei contratti pubblici;
2) art. 1, comma 450, della legge n. 296 del 27/12/2006.
Art. 40 del codice dei contratti pubblici.
Sul tema dell’obbligo dei mezzi elettronici nelle aggiudicazioni, l’art. 40, comma 2, del codice fissa il termine del 18 ottobre 2018 per l’uso di mezzi elettronici nelle procedure di aggiudicazione. Si tratta di un termine perentorio e obbligatorio, senza indicazione sui contratti sotto soglia. Qui sotto Vi riporto il testo del citato art. 40 del codice:
Vigente al: 25 novembre 2019
Art. 1, comma 450, della legge n. 296 del 27/12/2006.
Correlazione con l’art. 40 del codice dei contratti pubblici:
rispetto all’art. 40 del codice, l’art. 1, comma 450, della legge 296/2006 offre una differente possibilità. Qui sotto Vi riporto il testo della norma:
(G.U. 299 del 27/12/2006 – Suppl. Ord. n. 244).
450. Le amministrazioni statali centrali e periferiche, ad esclusione degli istituti e delle scuole di ogni ordine e grado, delle istituzioni educative e delle istituzioni universitarie, nonché gli enti nazionali di previdenza e assistenza sociale pubblici e le agenzie fiscali di cui al decreto legislativo 30 luglio 1999, n. 300, per gli acquisti di beni e servizi di importo pari o superiore a 5.000 euro e al di sotto della soglia di rilievo comunitario, sono tenute a fare ricorso al mercato elettronico della pubblica amministrazione di cui all’articolo 328, comma 1, del regolamento di cui al decreto del Presidente della Repubblica 5 ottobre 2010, n. 207. Fermi restando gli obblighi e le facoltà previsti al comma 449 del presente articolo, le altre amministrazioni pubbliche di cui all’articolo 1 del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, nonché le autorità indipendenti, per gli acquisti di beni e servizi di importo pari o superiore a 5.000 euro e inferiore alla soglia di rilievo comunitario sono tenute a fare ricorso al mercato elettronico della pubblica amministrazione ovvero ad altri mercati elettronici istituiti ai sensi del medesimo articolo 328 ovvero al sistema telematico messo a disposizione dalla centrale regionale di riferimento per lo svolgimento delle relative procedure. Per gli istituti e le scuole di ogni ordine e grado, le istituzioni educative, tenendo conto delle rispettive specificità, sono definite, con decreto del Ministro dell’istruzione, dell’università e della ricerca, linee guida indirizzate alla razionalizzazione e al coordinamento degli acquisti di beni e servizi omogenei per natura merceologica tra più istituzioni, avvalendosi delle procedure di cui al presente comma. A decorrere dal 2014 i risultati conseguiti dalle singole istituzioni sono presi in considerazione ai fini della distribuzione delle risorse per il funzionamento.
Il parere dell’Autorità Nazionale Anti Corruzione.
Sul tema in oggetto, Autorità Nazionale Anti Corruzione ha espresso un parere in data 30/10/2018. In altre parole, le due norme di cui sopra sembrerebbero in contrasto e su questo aspetto, l’Autorità ha risposto che il comma 450 dell’art. 1 della legge 296/2006 non è stato abrogato dal Codice dei contratti pubblici, quindi, per gli acquisti infra 1.000 euro permane la possibilità di procedere senza l’acquisizione di comunicazioni telematiche. Il comunicato ANAC è accessibile al seguente link:
comunicato del Presidente del 30 ottobre 2018
Il mercato elettronico e linee guida ANAC.
Abbiamo accennato al mercato elettronico e su questo tema ti rimandiamo alla pagina:
Il Ministero dell’economia e delle finanze, avvalendosi di CONSIP S.p.A., mette a disposizione delle stazioni appaltanti il mercato elettronico delle pubbliche amministrazioni. Sulla questione dei “contratti sotto soglia”, le “linee guida ANAC n. 4” (…. continua).

References: art. 40
 art. 1

Art. 40
 art. 40

Art. 1
 articolo 328