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Timestamp: 2019-01-18 04:34:38+00:00

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CONVENZIONE PER L IMPIEGO DI RISORSE DEL VOLONTARIATO UMANE E STRUMENTALI, PER INTERVENTI PREVENTIVI ED IN EMERGENZA DI PROTEZIONE E DIFESA CIVILE - PDF
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1 CONVENZIONE PER L IMPIEGO DI RISORSE DEL VOLONTARIATO UMANE E STRUMENTALI, PER INTERVENTI PREVENTIVI ED IN EMERGENZA DI PROTEZIONE E DIFESA CIVILE Tra La Città di Torino, rappresentata dal Dirigente pro tempore del Servizio Protezione Civile dr. Gianmatteo Cicotero, nato a Torino il 04/04/1957 ed elettivamente domiciliato presso la sede del suddetto Servizio, via delle Magnolie 5, al quale il Sindaco con atto n /2014 ha conferito l incarico di dirigente della Direzione Corpo di Polizia Municipale con in incarico di direzione del Servizio Protezione Civile. E L Associazione/Onlus., con sede legale in.. Via..n..P.I./C.F..(in seguito definita Associazione ), in persona del legale rappresentante Sig.., nato a..il..residente/elettivamente domiciliato in.n.. Premesso - che, come previsto dalla deliberazione G.C. n. mecc /028 del 17 ottobre 2006 la Città di Torino intende continuare ad avvalersi di Associazioni di Volontariato per le attività preventive e di emergenza di Protezione e Difesa Civile (attività desumibili dalla legge in materia di protezione civile e dal Piano di Emergenza Comunale); - che l articolo 13 del Regolamento Comunale n. 364/2013 approvato con deliberazione del C.C. n. mecc /028 in data 8 aprile 2013 (regolamento di protezione civile) consente alla Città di Torino di stipulare convenzioni con le Organizzazioni di volontariato per l acquisizione di risorse, generiche e specialistiche, da impiegare in attività di protezione civile; - visti gli atti amministrativi presupposti: Bando Pubblico di selezione di 10 Associazioni di Volontariato da inserire nel sistema Protezione Civile del Comune di Torino pubblicato in data.. Verbale della Commissione esaminatrice (nominata con determinazione dirigenziale n. mecc.del..) dei criteri di selezione delle Associazioni di Volontariato che hanno presentato domanda nei termini e modalità indicati (artt. 3 e 5 del Bando) redatto in data Determinazione dirigenziale n. meccanografico. del..di presa d atto del verbale della Commissione e di impegno della spesa. si conviene e stipula quanto segue: Art. 1 (Oggetto) 1. L Associazione si impegna a concorrere con la Città di Torino alle attività di previsione, prevenzione, soccorso e superamento dell emergenza di protezione e difesa civile, sia in condizioni ordinarie sia in situazioni d emergenza mediante l impiego di propri volontari, veicoli, materiali e attrezzature, ai sensi della legge 11 agosto 1991, n. 266 (Legge-quadro sul volontariato).
2 2. La Città di Torino si impegna ad impiegare e coordinare dette risorse, quando richieste dal Servizio Protezione Civile ai sensi dell art. 5, nell ambito di un unità operativa interassociativa denominata Sezione Comunale Volontariato di Protezione Civile (in seguito definita Sezione Comunale ), nei modi e termini indicati nei seguenti articoli ed in conformità alla normativa vigente in materia (legge 225/1992 e s.m.i.). Art. 2 (Aree operative e attività della Sezione Comunale) - 1. Le Associazioni/Onlus che confluiscono nella Sezione Comunale garantiscono due aree di intervento: operativa e logistica. L area operativa provvede a fornire l apporto diretto dei volontari nelle attività di prevenzione e soccorso, anche mediante l utilizzo di proprie attrezzature tecniche e di veicoli, per far fronte alle attività in campo operativo, delle comunicazioni e della tutela e osservazione dei beni del patrimonio artistico e culturale cittadino. L area logistica provvede alla realizzazione e gestione delle infrastrutture volte ad ospitare le persone colpite dalle emergenze e calamità nonché provvede alla loro assistenza fisica e morale In condizioni ordinarie, l attività di volontariato di previsione e prevenzione comprende le seguenti attività: monitoraggio sul territorio in relazione alle diverse tipologie di rischio; informazione alla popolazione; esercitazioni e simulazioni operative; presidi territoriali avanzati in occasione di grandi eventi; impiego di attrezzature e veicoli speciali In condizioni di emergenza, l attività di volontariato di soccorso e superamento dell emergenza comprende le seguenti attività: assistenza alla popolazione e mitigazione dei danni; supporto tecnico-operativo di personale volontario, generico e specialistico; presidi territoriali di sicurezza; impiego di attrezzature e veicoli speciali, allestimento e gestione delle infrastrutture d emergenza L associazione/onlus garantisce che, per lo svolgimento delle attività di cui ai commi precedenti, gli operatori volontari siano in possesso delle necessarie cognizioni tecnico-pratiche e dell adeguato abbigliamento tecnico uniformato, conforme alle caratteristiche previste per l abbigliamento del volontariato di protezione civile nella Regione Piemonte Per fronteggiare le attività, in condizione ordinaria o in emergenza, su attivazione del Servizio Protezione Civile, ciascuna Associazione/Onlus garantisce l intervento di una squadra di volontari in pronta reperibilità composta di almeno n. 5 unità. Art. 3 (Coordinatore e Vice Coordinatori) 1. I Presidenti delle Associazioni/Onlus aderenti alla presente convenzione nominano a maggioranza, il Coordinatore e i Vice Coordinatori della Sezione Comunale (organico dei Vice Coordinatori indicativamente di 2-4 unità) individuati tra il personale volontario delle Associazioni/Onlus di provata esperienza e capacità specifica, non avente cariche nel Coordinamento Provinciale del Volontariato o altre cariche incompatibili con la presente convenzione. 2. Il Coordinatore e i Vice Coordinatori rimangono in carica un biennio; tali nomine ad ogni rinnovo devono essere formalmente comunicate per presa d atto al Servizio Protezione Civile.
3 Art. 4 (Compiti del Coordinatore e Vice Coordinatori ) 1. Il Coordinatore assume il coordinamento operativo dei volontari impiegati per le specifiche operazioni, su richiesta del Servizio Protezione Civile provvede ad assegnare gli incarichi ai singoli volontari e garantisce il pronto impiego della Sezione Comunale (se necessario dalle esigenze operative una forza di almeno 50 volontari in pronta reperibilità h. 24). 2. Il Coordinatore vigila sullo svolgimento delle attività della Sezione Comunale avendo cura che le stesse vengano svolte dai Volontari con modalità tecnicamente corrette e nel rispetto delle direttive impartite dal Servizio Protezione Civile e delle norme vigenti, anche in tema di sicurezza. E inoltre responsabile dei veicoli, dei locali e delle attrezzature comunali eventualmente affidati in uso alla Sezione Comunale. 3. Il Coordinatore cura la redazione e sottoscrizione del consuntivo e delle certificazioni per i rimborsi delle spese sostenute per lo svolgimento dell attività operativa indicati nell atto di attivazione del Servizio Protezione Civile. 4. Il Coordinatore si adopera affinché le attività ordinarie ed in emergenza siano rese con continuità per il periodo indicato nell atto di attivazione e si impegna, inoltre, a dare immediata comunicazione al Servizio Protezione Civile di eventuali interruzioni che, per giustificati motivi, intervengono nello svolgimento delle attività. 5. I Vice Coordinatori della Sezione comunale sostituiscono il Coordinatore in caso di assenza o impedimento e svolgono in ogni caso tutte le attività di cui ai precedenti punti 1, 2, 3 e 4. Art. 5 (attivazione e impiego dei volontari) 1. Le risorse dell Associazione/Onlus sono attivate mediante richiesta del Sindaco o Assessore delegato, per il tramite del Servizio di Protezione Civile che ne assume il diretto coordinamento. 2. L attivazione, contenente la natura ed i tempi dell attività richiesta, il numero dei volontari, la tipologia e la quantità dei veicoli e attrezzature da impiegare per ciascuna operazione, è inoltrata con atto formale dal Servizio Protezione Civile, salvo casi d impossibilità e urgenza, al Coordinatore e Vice Coordinatori della Sezione Comunale che provvedono d intesa con i Presidenti delle Associazioni aderenti. 3. Per garantire il corretto svolgimento di specifiche operazioni, il Servizio Protezione Civile può autorizzare il Coordinatore e/o Vice Coordinatori all uso di locali, materiali, attrezzature e veicoli comunali. 4. I singoli volontari da impiegare nelle attività sono individuati dai Presidenti (o loro delegati) delle rispettive Associazioni/Onlus aderenti alla presente convenzione, tra i propri iscritti, nel numero ed in base ai requisisti soggettivi concordati con il Servizio Protezione Civile. 5. In condizioni di emergenza e in caso di impedimento o irreperibilità del Coordinatore o dei Vice Coordinatori, le singole Associazioni aderenti alla Sezione Comunale possono essere attivate direttamente dal Servizio Protezione Civile. 6. Il Servizio Protezione Civile, qualora siano attribuiti ad un volontario comportamenti gravemente lesivi del normale espletamento del servizio o all immagine della Civica Amministrazione ovvero venga meno il requisito dell idoneità fisica per l impiego in determinate attività, richiede al Coordinatore/Vice Coordinatori di provvedere alla sostituzione del volontario. 7. Nel caso di eventi che per loro natura non sono fronteggiabili con le sole forze e risorse del Servizio Protezione Civile e della Sezione Comunale, il Servizio si riserva di richiedere
4 rinforzi all Amministrazione Provinciale ed al corrispondente coordinamento del volontariato, nei termini e con le modalità fissate dalla normativa vigente. 8. L attività dei volontari impiegati dal Sindaco, dall Assessore delegato o dal Servizio Protezione Civile per attività di protezione o difesa civile è considerata a tutti gli effetti esercizio di un servizio comunale di pubblica necessità. Art. 6 (addestramento) 1. Il Servizio Protezione Civile fornisce occasioni concrete per garantire l adeguata preparazione tecnica dei volontari impiegati nella Sezione Comunale, mediante lo svolgimento di esercitazioni, attività formative e addestrative atte a migliorare l efficienza del sistema protezione civile. Art. 7 (rimborsi spese e contributi) 1. Il Servizio Protezione Civile effettua i rimborsi per spese sostenute per conto dell Amministrazione, previamente autorizzate e adeguatamente documentate, ai sensi dell arti 12 del Regolamento di Protezione Civile. 2. I rimborsi spese di cui al comma precedente sono liquidati previa presentazione di documentazione giustificativa ovvero, in caso di impossibilità a produrre tale documentazione, previa presentazione di dettagliata autocertificazione delle spese sostenute. In relazione al tipo di servizio richiesto, a titolo di liquidazione del rimborso spese e ristorazione, il Servizio Protezione Civile può cedere buoni pasto comunali, con modalità e limiti analoghi a quelli previsti per il personale del Comune, nella misura di uno o più buoni per persona nel caso di impiego di personale volontario oppure in tutti quei casi in cui, per le disagiate condizioni climatiche dei luoghi operativi, appaia necessario provvedere alla ristorazione dei volontari. Il Servizio Protezione Civile potrà altresì provvedere al rimborso delle spese di carburante sostenute dall Associazione o da singoli volontari mediante la cessioni di buoni carburante comunali in relazione ad apposita autocertificazione consuntiva dei chilometri percorsi e del consumo medio di carburante. I rimborsi spese sono liquidati al Coordinatore/Vice Coordinatori della Sezione che ne sottoscrive ricevuta. 3. La Civica Amministrazione concede, nei limiti di stanziamento di bilancio, contributi a favore delle 10 Associazioni e Onlus di Volontariato inserite nel sistema di Protezione Civile del Comune di Torino selezionate per effetto di bando pubblico, destinati a sostenere e migliorare l efficienza operativa di ciascuna Associazione/Onlus, da ripartire ed erogare annualmente in proporzione alle risorse umane e strumentali effettivamente messe a disposizione. 4. Possono essere compresi altri rimborsi o benefici previsti dalla vigente normativa. Art. 8 (validità e durata) 1. La presente convenzione ha durata quinquennale decorrente dalla data di sottoscrizione.
5 Art. 9 (Composizione di controversie) 1. per controversie derivanti dall applicazione della convenzione il foro competente è quello di Torino. Torino, IL SERVIZIO DI PROTEZIONE CIVILE Dott. Gianmatteo CICOTERO ASSOCIAZIONE/ONLUS: PRESIDENTE SIG.

References: articolo 13
 Art. 1
 art. 5
 Art. 2
 Art. 3
 Art. 4
 Art. 5
 Art. 6
 Art. 7
 Art. 8
 Art. 9