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Timestamp: 2018-05-25 17:36:52+00:00

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PROTOCOLLO D INTESA TRA. L UNIONE ITALIANA dei CIECHI e degli IPOVEDENTI ONLUS. Imera Agrigento; rappresentata legalmente dal Sig. - PDF
PROTOCOLLO D INTESA TRA. L UNIONE ITALIANA dei CIECHI e degli IPOVEDENTI ONLUS. Imera Agrigento; rappresentata legalmente dal Sig.
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1 UICI PROTOCOLLO D INTESA TRA L UNIONE ITALIANA dei CIECHI e degli IPOVEDENTI ONLUS (Sezione prov.le di AGRIGENTO) - (C.F ) con sede in Via Imera Agrigento; rappresentata legalmente dal Sig. Giuseppe VITELLO nato a Santa Caterina Villarmosa (CL) il 06/12/ C.F. VTLGPP69T06I169P; di seguito denominata U.I.C. ONLUS E Liceo Statale M.L. KING (Favara) con sede in Via Pietro Nenni, Nr Favara (AG) - Cod.Mecc. AGPM02000Q - Cod.Fisc ; Dirigente Scolastico: Dr. Salvatore PIRRERA; di seguito denominato Istituto Scolastico pec: - e.mail: PREMESSO CHE È in atto la progettazione di un importante intervento sul territorio, dal titolo GIOVANI IN SOSTEGNO 2016, promosso dall UICI di Agrigento, ente accreditato presso l albo del Servizio Civile Nazionale al Nr. NZ00028, che prevede l impiego creativo, motivato e solidale di giovani del Servizio Civile Nazionale in supporto del diritto allo studio e all integrazione scolastica e sociale degli alunni disabili della vista frequentanti le scuole di ogni ordine e grado di Agrigento. Sostanziale parte di tale intervento, persegue l obiettivo di fronteggiare la limitata disponibilità di personale scolastico preposto a rispondere alla specificità di bisogni degli alunni disabili della vista, mediante la fattiva
2 collaborazione di Volontari del S.C.N. agli insegnanti curriculari e di sostegno. A tal proposito, è previsto l impiego motivato e solidale di giovani del Servizio Civile Nazionale presso le strutture scolastiche del territorio provinciale, in attività funzionalmente distinte, complementari e non sostitutive dell attività didattica ed educativa degli insegnanti curriculari e di sostegno, volte a una maggiore autonomia di spostamento e di comunicazione degli alunni disabili della vista. Il D.P.R. 275/1999 prevede che le Istituzioni Scolastiche Autonome programmino un offerta formativa che rifletta le esigenze del contesto culturale, sociale ed economico della realtà locale, tenendo conto della programmazione territoriale dell offerta formativa (art. 3, comma 2 ) e che sia adeguata ai diversi contesti, alla domanda delle famiglie e alle caratteristiche specifiche dei soggetti coinvolti (art. 1, comma 2 ). La crescente complessità dei problemi cui la scuola deve far fronte rende indispensabile affrontarli con una azione integrata e concertata con le altre Istituzioni ed agenzie pubbliche e private operanti sul territorio. L autonomia scolastica rende necessario consolidare l insieme di relazioni fra singole Istituzioni Scolastiche, territorio ed Enti Locali di riferimento, privilegiando la pratica delle gestioni associate, delle gestioni per conto, delle collaborazioni a diverso titolo per tutte le funzioni che eccedono le possibilità della singola Istituzione. L art. 118 della Costituzione stabilisce che i cittadini, nella misura in cui concorrono a realizzare il bene comune, svolgono una funzione pubblica al pari delle Istituzioni. pagina 2 di 8
3 VISTA La legge 6 marzo 2001 n. 64 (istituzione del Servizio Civile nazionale) e successive modifiche e integrazioni, con la quale stato istituito il servizio civile nazionale ed è stata conferita delega al governo per l'emanazione dei decreti legislativi d'attuazione. Il decreto legislativo 5 aprile 2002, n. 77 (disciplina del Servizio civile nazionale a norma dell articolo 2 della L. 6 marzo 2001, n. 64) e successive modifiche e integrazioni. Il D.M. del 30 maggio 2014: "Approvazione del prontuario concernente le caratteristiche e le modalità per la redazione e la presentazione dei progetti di servizio civile nazionale da realizzarsi in Italia e all'estero, nonche' i criteri per la selezione e l'approvazione degli stessi" l avviso del Dipartimento della Gioventù e del Servizio Civile Nazionale (Presidenza del Consiglio dei Ministri), concernente la presentazione dei progetti di Servizio civile nazionale per l anno 2016 (parag. 3.3 del Prontuario contenente le caratteristiche e le modalità per la redazione e la presentazione dei progetti di servizio civile nazionale da realizzare in Italia e all estero, nonché i criteri per la selezione e la valutazione degli stessi approvato con DM 30 maggio 2014). CONSIDERATO CHE Il progetto GIOVANI IN SOSTEGNO 2016 intende proporsi, oltre che nella sua valenza assistenziale volta all integrazione/inclusione scolastica degli alunni disabili della vista, quale opportunità formativa per i volontari del S.C.N., intesa sia all acquisizione di nuove competenze e esperienze spendibili nel proporsi al futuro mondo lavorativo, sia di crescita personale pagina 3 di 8
4 sul piano della cultura della solidarietà civile, orientata ai bisogni della comunità. L impiego, la formazione e la sensibilizzazione dei giovani alla cultura della cittadinanza attiva, dell aiuto reciproco e della solidarietà civile, alla tutela e valorizzazione dei diritti umani è intesa quale forma di difesa alternativa dei principi e dei valori sanciti dalla Costituzione secondo quanto espressamente previsto dalla legislazione vigente in materia di servizio civile (L.64/01 e seguenti). RITENUTO Di consacrare tale volontà di collaborazione in apposita convenzione SI CONVIENE E STIPULA QUANTO SEGUE Art. 1 - Disponibilità alla collaborazione: Le parti si impegnano alla piena collaborazione per il perseguimento delle finalità previste dal progetto GIOVANI IN SOSTEGNO 2016 e riconoscono le sopraelencate premesse come parte integrante della presente convenzione. Art.2 - Finalità del Progetto: Il progetto GIOVANI IN SOSTEGNO 2016 è finalizzato a assicurare agli alunni disabili della vista il sostegno e la partecipazione all attività scolastica mediante l impiego di giovani del Servizio Civile Nazionale presso l istituto scolastico in attività funzionalmente distinte, complementari e non sostitutive dell attività didattica ed educativa degli insegnanti curriculari e di sostegno, volte a una maggiore autonomia di spostamento e di comunicazione degli alunni disabili della vista; pagina 4 di 8
5 offrire ai giovani del Servizio Civile Nazionale impiegati nelle attività dell intervento progettuale un importante opportunità formativa sia in ordine all acquisizione di conoscenze e competenze spendibili sul futuro piano lavorativo e quindi certificate e valide a fini curriculari, sia in ordine alla crescita personale sul piano della cultura della solidarietà civile, orientata ai bisogni della comunità; promuovere la cultura della cittadinanza attiva, dell aiuto reciproco e della solidarietà civile, come difesa alternativa ai principi e ai valori della patria sanciti dalla Costituzione e della opportunità offerta ai giovani di prestare Servizio Civile Nazionale. Art. 3 - Assistenza agli alunni disabili della vista: i volontari del Servizio Civile Nazionale verranno impiegati, presso l Istituto Scolastico, in attività funzionalmente distinte, complementari e non sostitutive dell attività didattica e educativa degli insegnanti curriculari e di sostegno, volte a una maggiore autonomia di spostamento e di comunicazione degli alunni disabili della vista. In particolare la collaborazione dei Volontari del S.C.N. è finalizzata a: garantire appoggio e mediazione per i bisogni materiali (autonomia personale, spostamento, attivazione di funzioni prassiche, comunicazione); stimolare il raggiungimento e mantenimento di autonomia personale. A tal fine, i volontari del S.C.N. saranno impegnati a collaborare in aula nelle attività e nelle situazioni che richiedano un supporto pratico/funzionale, socio/relazionale o di facilitazione della pagina 5 di 8
6 comunicazione, operando a supporto dell insegnante e dei docenti di sostegno; aiutare gli alunni diversamente abili negli spostamenti da casa a scuola e viceversa, e all interno della scuola; Art. 4 Competenze: L U.I.C. ONLUS - e l Istituto Scolastico, in un ottica di piena e fattiva collaborazione, sono tenuti ad una reciproca informazione sull organizzazione del servizio, il suo funzionamento e i risultati concernenti le attività di reciproca competenza che si integrano nell intervento progettuale. Spetta all U.I.C. O.N.L.U.S.: - La organizzazione e la gestione dell assegnazione dei Volontari del S.C.N. presso l Istituto Scolastico; - La formazione dei Volontari del S.C.N. a forme di assistenza qualificate e competenti; - Affiancare i Volontari del S.C.N. a operatori qualificati che ne indirizzino e supervisionino le specifiche attività. Spetta all Istituto Scolastico: - Autorizzare l accesso e la permanenza dei Volontari del S.C.N. assegnati alle proprie strutture. - La gestione operativa dei Volontari del S.C.N. assegnati all Istituto Scolastico in relazione al più funzionale impiego a favore degli alunni disabili vista. - Promuovere la collaborazione dei Volontari del S.C.N. ai lavori dei Gruppi di Lavoro H dell Istituto; pagina 6 di 8
7 - Favorire la più ampia gamma di coinvolgimento dei Volontari del S.C.N. assegnati all Istituto scolastico in progetti formativi sia rivolti agli alunni, sia (ove possibile) rivolti al personale scolastico (insegnanti, personale A.T.A.) qualora mirino all acquisizione di competenze specifiche di interesse del Volontario certificandone la partecipazione con documentazione valida ai fini curriculari. - Favorire tra gli studenti la promozione e la pubblicizzazione del S.C.N. come futura opportunità formativa e di crescita personale. Art. 5 - Durata dell intesa: La validità del presente protocollo si riferisce all intero anno scolastico 2016/17... Luogo e data Liceo Statale M.L. KING (Favara) Il Dirigente Scolastico Dr. Salvatore PIRRERA Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti ONLUS Sezione prov.le di AGRIGENTO Rappresentante legale Giuseppe VITELLO pagina 7 di 8

References: art. 118
 articolo 2
 Art. 1
 Art.2
 Art. 3
 Art. 4
 Art. 5