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Timestamp: 2020-08-05 02:34:42+00:00

Document:
Modificazioni ed integrazioni del decreto del Ministro per la cooperazione internazionale e l'integrazione 31 luglio 2012
urn:nir:ministero.lavoro.politiche.sociali:decreto:2017-08-31;nir-1
Articolo 1 - (Modificazioni ed integrazioni del decreto del Ministro per la cooperazione internazionale e l'integrazione 31 luglio 2012)
Articolo 2 - (Efficacia)
VISTO il decreto del Ministro per la cooperazione internazionale e l'integrazione in data 31 luglio 2012, con il quale è stata definita l'organizzazione interna del Dipartimento della Gioventù e del Servizio civile nazionale;
VISTO il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri in data 1 ottobre 2012 , e successive modificazioni, recante " Ordinamento delle strutture generali della Presidenza del Consiglio dei Ministri ", e in particolare l'articolo 15, concernente il Dipartimento della Gioventù e del Servizio civile nazionale, che al comma 4 ne individua l'articolazione in non più di tre Uffici e non più di dieci servizi;
VISTA la legge 6 giugno 2016, n.106 , recante " Delega al Governo per la riforma del terzo settore, dell'impresa sociale e per la disciplina del servizio civile universale ";
VISTO il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri in data 3 marzo 2017 , concernente " Delega di funzioni al Ministro del lavoro e delle politiche sociali Giuliano Poletti in materia di politiche giovanili, servizio civile nazionale e integrazione ";
VISTO il decreto legislativo 6 marzo 2017, n. 40 , recante "Istituzione e disciplina del servizio civile universale, a norma dell' articolo 8 della legge 6 giugno 2016, n.106 " ed in particolare l'articolo 6, che ha attribuito alla Presidenza del Consiglio dei Ministri lo svolgimento delle funzioni riconosciute allo Stato in materia di servizio civile universale, ai sensi del citato articolo 8 della legge 6 giugno 2016, n. 106 , e l'articolo 26 , il quale ha previsto che " Fino all'approvazione del primo Piano Triennale, il servizio civile universale si attua, in via transitoria, con le modalità previste dalla previgente normativa in materia di servizio civile nazionale ";
RITENUTO di introdurre, nelle more dell'attuazione dell' articolo 6 del decreto legislativo 6 marzo 2017, n. 40 , modifiche al decreto del Ministro per la cooperazione internazionale e l'integrazione 31 luglio 2012, recante l'organizzazione interna del Dipartimento della Gioventù e del Servizio civile nazionale, al fine di assicurare l'ottimale transizione al servizio civile universale, nonché di ottimizzare le funzioni di programmazione, monitoraggio e controllo sul complesso delle attività del medesimo Dipartimento;
(Modificazioni ed integrazioni del decreto del Ministro per la cooperazione internazionale e l'integrazione 31 luglio 2012)
1. Al decreto del Ministro per la cooperazione internazionale e l'integrazione 31 luglio 2012 , recante "Organizzazione del Dipartimento della Gioventù e del Servizio civile nazionale ", di seguito denominato D.M., sono apportate le seguenti modificazioni ed integrazioni:
all'articolo 5 è aggiunto, infine, il seguente comma: "
2 bis. Alle dirette dipendenze del Capo del Dipartimento operano :
a) il " Servizio programmazione, monitoraggio, controllo e ispezioni ", che svolge le funzioni di programmazione; definisce i criteri per le attività di monitoraggio, verifica e controllo sul complesso delle attività del Dipartimento; effettua studi, analisi ed elaborazioni statistiche; redige il programma annuale delle verifiche; esegue verifiche e controlli ed instaura i procedimenti sanzionatori nei confronti degli enti e dei volontari; cura, per quanto di competenza, i rapporti con le Amministrazioni pubbliche, gli Enti pubblici, le Regioni e le Province autonome; in caso di ripristino della leva obbligatoria effettua le verifiche sul corretto impiego degli obiettori di coscienza ed il rispetto delle convenzioni da parte degli enti, secondo le modalità previste dal decreto legislativo 15 marzo 2010, n. 66 ;
b) il " Servizio affari giuridici e contenzioso ", che cura l'elaborazione e la formulazione degli schemi dei provvedimenti legislativi e regolamentari nelle materie di competenza del Dipartimento, nonché l'esame di quelli predisposti da altre amministrazioni dello Stato; la risoluzione di questioni sull'interpretazione ed applicazione delle disposizioni di leggi vigenti; i rapporti del Dipartimento con gli organi consultivi e la predisposizione di elementi di risposta agli atti di sindacato i spettivo; i ricorsi amministrativi e giurisdizionali riguardanti le materie di competenza del Dipartimento; la trattazione delle iniziative extragiudiziali e delle questioni giuridiche di interesse del Dipartimento "
all'articolo 6 comma 2:
le lettere a) e b) sono sostituite dalla seguente: "
a) Servizio per la gestione degli interventi di rilevanza nazionale a sostegno delle giovani generazioni e per la vigilanza sull'Agenzia nazionale per i giovani": cura le attività di programmazione, progettazione e gestione degli interventi a valere sul Fondo per le politiche giovanili, limitatamente alle "Azioni di rilevante interesse nazionale" , nonché sui Fondi di cui all'articolo 1, commi 72 e 73, della legge 24 dicembre 2007, n. 247 , all' articolo 13, comma 3 - bis, del decreto - legge 25 giugno 2008, n. 112 , convertito in legge, con modificazioni, dalla legge 6 agosto 2008, n. 133 , e all' articolo 15, comma 6, del decreto - legge 2 luglio 2007, n. 81 , convertito in legge, con modificazioni, dalla legge 3 agosto 2007, n. 127 ; promuove l'azione del Forum nazionale dei giovani; gestisce gli accordi con le Regioni, i Comuni e le Province per la promozione delle politiche a favore dei giovani; vigila sull'organizzazione, sul funzionamento e sulla gestione delle relative risorse, di provenienza nazionale e comunitaria, dell'Agenzia nazionale per i giovani e cura i connessi rapporti con la Commissione europea
la lettera "c)" assume la denominazione "b)";
al comma 1 , al primo periodo sono soppresse le parole: "
per il monitoraggio, verifica e controllo degli stessi
al monitoraggio e alle verifiche sulla realizzazione dei progetti
", nonché il periodo: "
Effettua, altresì, la programmazione del servizio civile nazionale ed individua i contenuti della formazione dei volontari e degli operatori degli enti.
al comma 2, alla lettera b) sono soppresse le seguenti parole: "
ivi compresi i procedimenti sanzionatori instaurati nei confronti degli stessi
" e la lettera c) è abrogata;
al comma 1 , le parole "
le questioni di carattere legale, con riferimento alla predisposizione di schemi di provvedimenti normativi, all'interpretazione ed applicazione della normativa vigente, nonché alla trattazione dei ricorsi amministrativi e giurisdizionali riguardanti le materie di competenza del Dipartimento .
" sono soppresse e dopo le parole "
le attività di comunicazione del Dipartimento,
definisce i contenuti della formazione connessa al servizio civile e cura la programmazione ed il monitoraggio delle relative attività ; promuove i rapporti con soggetti pubblici e privati ai fini del riconoscimento di benefici in favore dei volontari ;";
al comma 2, alla lettera a) le parole "
servizio di vigilanza e il centralino;
" le proposizioni: "
l'elaborazione e la formulazione degli schemi dei provvedimenti legislativi e regolamentari nelle materie di competenza del Dipartimento, nonché l'esame di quelli predisposti da altre amministrazioni dello Stato; la risoluzione di questioni sull'interpretazione ed applicazione delle disposizioni di leggi vigenti; i rapporti del Dipartimento con gli organi consultivi e la predisposizione di elementi di risposta agli atti di sindacato ispettivo; i ricorsi amministrativi e giurisdizionali riguardanti le materie di competenza del Dipartimento; la trattazione delle iniziative extragiudiziali e delle questioni giuridiche di interesse del Dipartimento ;
" sono sostituite con le seguenti : "
definisce i contenuti della formazione generale e coordina le attività di formazione degli operatori degli enti di servizio civile; svolge il monitoraggio sull'andamento della formazione generale erogata ai volontari e gli adempimenti istruttori finalizzati alla erogazione dei contributi per la formazione; promuove i rapporti con soggetti pubblici e privati ai fini del riconoscimento di benefici in favore dei volontari e, in caso di ripristino della leva obbligatoria, cura la formazione degli obiettori di coscienza, secondo le modalità previste dal decreto legislativo 15 marzo 2010, n. 66 .
1. L'efficacia del presente decreto decorre dal 1° ottobre 2017. Il presente decreto è trasmesso agli organi di controllo per gli adempimenti di competenza ed è pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana.
Roma, addì 31 agosto 2017
IL MINISTRO DEL LAVORO E DELLE POLITICHE SOCIALI Giuliano Poletti

References: Articolo 1

Articolo 2
 articolo 8
 articolo 8
 articolo 6
 articolo 13
 articolo 15