Source: http://bookandshade.blogspot.com/2009/07/
Timestamp: 2019-11-17 04:58:16+00:00

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LUIGI SALERNO: luglio 2009
Quando scrivo mi sento solo.
Nella laguna di insicurezza e di fioco tipica di chi è solo.
Ma è l'unico momento in cui palpo il gusto e l'eleganza della solitudine; senza avvertirne mai il prezzo tremendo del suo peso.
Penso ai libri che ho più amato, ma in fondo anche a tutti gli altri, come a una muta di cani impazziti.
Libri come i cani perché in fondo ritornano sempre indietro, in qualche modo, qualunque cosa accada.
"Oh cara, basta con i ricordi: mi mettono addosso il gelo della morte!...".
Irène Némirovsky da David Golder
Trovo che quando si tenti di scrivere qualcosa, si venga comunque a patti con la dinastia della propria memoria, con i condizionamenti di tutto quello che si è pensato, vissuto, rigettato o ingoiato, spesso senza nemmeno saperlo. Ecco perché trovo così difficile quanto inutile lo sforzo di emulazione, quando si ha disponibile un elemento così solido e profondo da scandagliare, da proteggere, da distruggere.
L'importante è accettare la propria insostituibile individualità di metodo e di percorso, riconoscendone e proteggendone, se è il caso, la bellezza rischiosa dei suoi limiti.
Destabilizzante e precisa la prospettiva del poeta portoghese Mario De Sa-Carneiro.
Nella settima poesia del postumo Indicios de ouro:
Io non sono io né sono l'altro,
sono qualcosa di intermedio
E forse rimane consapevole nel suo percorso poetico, questo elemento lucente e costante di oro, ancora dalle sue parole:" Non voglio dire che il cielo della mia opera è grande: non so se lo sia. Tuttavia sono certo che è pesantemente dorato..."
"Quando ripenso alla fatica che feci per incanalare la lava incandescente che mi ribolliva dentro, alla fatica mille volte ripetuta di mettere a posto l'imbuto e catturare una parola, una frase, penso inevitabilmente agli uomini dell'età della pietra".
Con il patrocinio del Comune di Conco (VI), della provincia di Vicenza e della Regione Veneto
2^ Concorso Letterario Nazionale
"Fiabe nelle Cave 2009"
Scadenza: 15 Luglio 2009
In occasione della nona edizione del Festival Veneto della Fiaba Animata - Fiabe nelle Cave, che avrà luogo
presso le Cave di Rubbio (VI) dal 12 luglio al 9 agosto 2009, l'Associazione Culturale Zoing!, con il patrocinio del Comune di Conco, della provincia di Vicenza e della Regione Veneto, bandisce il 2^ Concorso Letterario Nazionale Fiabe nelle Cave.
L'edizione 2009 ha come tema “Storie di Stelle e di Mondi Lontani”.
Il concorso è rivolto ad autori italiani e stranieri che abbiano compiuto i diciotto anni d’età. Tutti gli interessati possono partecipare al concorso inviando una Fiaba o un Racconto che prenda spunto dal titolo proposto, “Storie di Stelle e di Mondi lontani”, e che sia in linea con il tema dell’astronomia. Il 2009 è stato infatti proclamato dall'ONU Anno Internazionale dell’Astronomia e sono numerose le iniziative in calendario su tutto il territorio nazionale che mirano a riscoprire e valorizzare lo studio del cielo e degli astri.
Art.1 Possono partecipare al Concorso autori italiani o stranieri ovunque residenti che abbiano compiuto i diciotto anni di età.
Art.2 I testi devono essere in lingua italiana. Oggetto del concorso sono Fiabe e Racconti che, a partire dal titolo “Storie di Stelle e di Mondi Lontani”, abbiano come tema l’astronomia o qualcosa di affine.
Art.3 Ogni concorrente partecipa obbligatoriamente con un solo racconto non superiore ai 6.000 caratteri, spazi inclusi.
Art.4 I racconti devono essere inediti.
Art.5 Gli elaborati devono pervenire in n.1 copia esclusivamente via e-mail al seguente indirizzo: concorso@cavedirubbio.com
Termine improrogabile di consegna: 15 luglio 2009.
Art.7 I testi dovranno riportare i seguenti dati: cognome, nome, indirizzo, numero telefonico e recapito e-mail. I dati verranno trattati in accordo al D.Lgs. 196/2003 e ai soli fini del concorso. Titolare del trattamento è Zoing! Associazione Culturale.
Art.8 Gli elaborati ammessi in concorso verranno esaminati da una Giuria che sceglierà i 5 autori finalisti. I vincitori saranno proclamati in base alla valutazione di merito espressa dalla Giuria. L’operato della Giuria è insindacabile. La proclamazione avverrà durante l'ultima giornata del Festival Veneto della Fiaba Animata: Estate alle Cave, che si terrà il giorno 9 agosto 2009 presso le Cave di Rubbio – Rubbio di Bassano del Grappa (VI).
Art.9 I primi 3 classificati, verranno premiati con un’opera del Maestro Toni Zarpellon, autore delle Cave di Rubbio, mentre i 5 autori finalisti entreranno di diritto nell’eventuale pubblicazione.
Sarà cura dell’organizzazione avvisare i vincitori tramite telefono o e-mail se non presenti direttamente durante la proclamazione.
Art.10 La partecipazione al concorso conferisce all'Associazione Culturale Zoing! la facoltà di utilizzare i testi per una eventuale successiva pubblicazione e o ristampa.
Art.11 La partecipazione al concorso implica l’accettazione di tutte le norme del presente bando.
Tel: 328.214.3191
Fax: 178.226.1987
Email: info@cavedirubbio.com
URL: http://www.cavedirubbio.com
"Nella sua Introduzione alle opere di Guy de Maupassant, Tolstoj scrisse che il talento è la capacità di prestare un'attenzione intensa e concentrata all'argomento [...] il dono di vedere quello che gli altri non hanno visto".
Da Storie in cui accade qualcosa d'importante di Raymond Carver e Tom Jenks.
un ricordo di morte nella luce, tra due palme, con l'azzurro che si fa spazio.
"L'invidia era l'unica cosa di cui io non fossi vittima. Non ho mai invidiato nulla e nessuno. Al contrario ho solo sentito pietà per tutti e per tutto".
Eppure sono sempre più convinto che qualsiasi buono scrittore, scriva più per ascoltarsi che per raccontarsi.
Spezzo un grande e lunga lancia a favore del sentirsi sopra ogni forma funzionale e predeterminata del soltanto dirsi.
Una striscia arancione, con una scritta, a lato di una libreria, qualche giorno fa:
"Una stanza senza libri è come un corpo senza anima".
Ieri ero per strada, nei pressi della metropolitana e all'improvviso, una frazione di un istante, ho pensato che dovevo chiamare mio padre e dirgli non so che cosa. Mio padre è schiantato per un infarto nel febbraio del 2000, alle cinque del pomeriggio, con i Cosacchi di Tolstoj ancora aperto sulle ginocchia. Il numero del suo cellulare adesso non esiste più.
E all'inizio di un nuovo mese, non ricordando cosa diavolo dovessi dirgli ieri pomeriggio, me lo voglio ricordare così, sfogliando la sua prima pubblicazione di piccoli versi che mi sono ritrovato stamattina tra le mani:
dalla villeggiatura
non ha negli occhi il mare,
ma i baci delle donne
che si son fatte amare.
"Estiva-Dalla parte del drago- Intelisano Editore 1961 Milano"

References: Art.1

Art.2

Art.3

Art.4

Art.5

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Art.8

Art.9

Art.10

Art.11