Source: https://www.maggiolieditore.it/la-riscossione-delle-sanzioni-amministrative.html
Timestamp: 2019-06-18 13:23:56+00:00

Document:
Notificazione e riscossione delle sanzioni amministrative - Maggioli Editore
Massimo Ancillotti - Cristina Carpenedo
8891627599 / 9788891627599
Disciplina e adempimenti
La notifica dei verbali tramite PEC
La riscossione mediante Agenzia Entrate-Riscossione: formazione del ruolo
L’ingiunzione fiscale per le sanzioni amministrative
Le inesigibilità della riscossione
I rimedi difensivi
Guida completa per comprendere e gestire tutti gli adempimenti della fase esecutiva delle sanzioni amministrative. L’opera affronta tutte le fasi del procedimento di riscossione delle sanzioni amministrative, con particolare approfondimento per le sanzioni del codice della strada: dalla costruzione del titolo per la riscossione ordinaria alla fase coattiva condotta a mezzo ruolo ovvero ricorrendo all’ingiunzione fiscale, la fase esecutiva, la gestione dei crediti inesigibili, le azioni giudiziali e i rimedi difensivi. Il tutto tiene conto di una prassi operativa in costante movimento, caratterizzata da un convulso succedersi di modifiche normative quali, da ultimo, la soppressione di Equitalia e la nascita di Agenzia delle entrate-Riscossione o la nuova definizione agevolata delle cartelle di pagamento e delle ingiunzioni. Anche il tema della notificazione degli atti a mezzo posta viene affrontato in maniera approfondita, alla luce delle importanti novità introdotte nel 2018 dal D.M. 18 dicembre 2017 in materia di notificazione dei verbali del Codice della strada tramite Posta Elettronica Certificata. Il testo, grazie ad un taglio pratico, caratterizzato dalla proposta di modelli operativi e modulistica, offre agli addetti un concreto supporto per la corretta gestione di tutti i procedimenti, oltreché per districarsi nelle eventuali fasi giudiziali. I lettori avranno a disposizione, per lo svolgimento delle attività quotidiane, un pratico formulario, con esempi di modulistica personalizzabile e riutilizzabile, disponibile nell’area dedicata del sito www.approfondimenti.maggioli.it (le indicazioni e le credenziali di accesso sono riportate all’interno del volume).
Massimo Ancillotti, Vice Comandante generale della Polizia Locale di Roma Capitale
Cristina Carpenedo, Funzionario della riscossione pubblica, direttrice del Servizio Internet Ufficiotributi.it
PARTE I - L'EVOLUZIONE LEGISLATIVA DELLA RISCOSSIONE. DAL RIORDINO DEL 1999 ALLA SOPPRESSIONE DI EQUITALIA S.P.A. E ALLA NASCITA DI AGENZIA DELLE ENTRATE-RISCOSSIONE
1. Il riordino del 1999
2. La riforma del 2005 e la nazionalizzazione del servizio di riscossione. La nascita di Equitalia
3. Gli interventi del d.l. 70/2011. La malattia terminale di Equitalia s.p.a.
4. Il regime transitorio e le proroghe fino a luglio 2017
5. La legge-delega fiscale 11 marzo 2014, n. 23. I deludenti effetti prodotti nel settore fiscale e i tentativi di integrazione ermeneutica dei contenuti del r.d. 639/1910
6. Lo scioglimento di Equitalia s.p.a. Articoli 1 e 2 del d.l. 22 ottobre 2016, n. 193 e la nascita di Agenzia delle entrate-Riscossione
7. Il nuovo ente Agenzia delle entrate-Riscossione
7.1. Personale e strategie di azione del nuovo ente
8. Effetti sulle società scorporate e Riscossione Sicilia
9. La riscossione degli enti locali dal 1° luglio 2017. La cooperazione tra enti pubblici
9.1. L'affidamento all'Agenzia delle entrate-Riscossione
10. Quadro di sintesi delle possibilità offerte dal 1° luglio 2017
11. Cartella di pagamento o ingiunzione?
11.1. Ruolo e cartella a confronto
PARTE II - IL PROCEDIMENTO SANZIONATORIO DEL CODICE DELLA STRADA E DELLA LEGGE 24 NOVEMBRE 1981, N. 689. LA FASE DI ESECUZIONE DELLE SANZIONI AMMINISTRATIVE PECUNIARIE
1. L'articolo 206 del codice della strada: una finestra sull'oceano. Inquadramento del procedimento esecutivo
2. L'esecuzione forzata. Rapporto tra esecuzione civile ed esecuzione per mancato pagamento di sanzioni amministrative pecuniarie
3. I titoli esecutivi tipici del procedimento sanzionatorio amministrativo
4. Le novità in tema di notificazione. Dalla fine del monopolio di Poste s.p.a. alla notificazione tramite posta elettronica certificata dei verbali di contestazione del codice della strada. Il decreto 18 dicembre 2017
4.1. Dalla fine di Poste s.p.a. quale gestore del servizio universale all'avvio della notificazione dei verbali di accertamento di violazioni al codice della strada tramite posta elettronica certificata
4.1.1. Premessa
4.1.2. Lo scenario normativo di riferimento
4.1.3. Articolo 1, commi 57 e 58 della legge 4 agosto 2017, n. 124, legge annuale per il mercato e la concorrenza. Modifica articoli 4 e 5 d.lgs. 22 luglio 1999, n. 261. La fine del monopolio di Poste s.p.a.
4.1.4. La modifica alla legge 20 novembre 1982, n. 890, recante la disciplina della notificazione di atti a mezzo posta
4.2. Il decreto Ministero dell'interno 18 dicembre 2017. Disciplina delle procedure per la notificazione dei verbali di accertamento delle violazioni al codice della strada tramite posta elettronica certificata
4.2.1. Premessa
4.2.2. Il quadro normativo di riferimento
4.2.3. I termini temporali di entrata in vigore dell'obbligo di notificazione prioritaria tramite posta elettronica certificata
4.2.4. Ambito di applicazione del d.m. 18 dicembre 2017
4.2.5. Atti interessati dalla notificazione al domicilio digitale
4.2.5.1. Il preavviso ed i verbali meccanizzati
4.2.6. I destinatari della notificazione tramite posta elettronica certificata
4.2.6.1. L'elezione del domicilio digitale speciale
4.2.6.2. Soggetti obbligati a dotarsi di domicilio digitale
4.2.7. La titolarità del potere di notificazione tramite posta elettronica certificata
4.2.8. Le spese di notifica e di procedimento
4.2.9. La responsabilità contabile
4.3. La procedura di notificazione tramite posta elettronica certificata
4.3.1. Definizioni
4.3.2. Indici nazionali dei domicili digitali oggetto di necessaria e preventiva consultazione
4.3.3. Analisi dei nuovi flussi di lavoro. Processo di formazione dei verbali di violazione del codice della strada da notificare tramite posta elettronica certificata
4.3.3.1. Avvio del procedimento. Tipologia di modelli e verbali di accertamento e contestazione della violazione utilizzati dagli organi di polizia stradale e formazione del documento informatico da notificare
4.3.3.2. Le copie dei verbali e l'attestazione di conformità all'originale
4.3.3.3. Lo sviluppo successivo della procedura
4.4. Il meccanismo di notificazione tramite posta elettronica certificata
4.4.1. Premessa
4.4.2. La relazione di notificazione
4.4.3. Gli allegati
4.4.4. Il momento di perfezionamento della notifica tramite PEC
4.4.5. Conseguenze in caso di notificazione tramite PEC eseguita in modo difforme da come prescritto
4.4.6. Notifica non andata a buon fine
PARTE III - LA PROCEDURA TRAMITE INGIUNZIONE DI PAGAMENTO
1. La normativa di riferimento e l'estensione dei privilegi
1.1. L'ingiunzione di pagamento. Stato dell'arte
1.2. L'estensione dei privilegi del titolo II del d.P.R. 602/1973 all'ingiunzione fiscale
1.3. Equiparazione tra cartella di pagamento e ingiunzione fiscale
2. La potestà regolamentare in materia di riscossione
2.1. La potestà regolamentare degli enti locali
2.2. Aspetti regolamentari della riscossione coattiva. Cosa scrivere
3. L'ingiunzione fiscale nel r.d. 639/1910. Natura, presupposti e formazione
3.1. Il procedimento di riscossione coattiva mediante ingiunzione
3.2. La composizione dell'ingiunzione di pagamento
3.3. L'opposizione all'ingiunzione
4. La formazione dell'ingiunzione fiscale per le sanzioni amministrative. Titoli e competenze
4.1. La composizione dell'ingiunzione di pagamento rafforzata per le entrate patrimoniali
4.2. Titoli e competenze nell'adozione degli atti
5. La notifica dell'ingiunzione fiscale
5.1. La notifica dell'ingiunzione fiscale di pagamento
5.2. La scissione della notifica ai fini del perfezionamento
5.3. Il perfezionamento della notifica ai fini dell'inesigibilità
6. Il ruolo del funzionario responsabile della riscossione
6.1. Il funzionario responsabile della riscossione
6.2. I requisiti per la nomina
6.3. L'ufficiale giudiziario nella riscossione rafforzata
7. La remunerazione del concessionario della riscossione nella procedura tramite ingiunzione
7.1. Le voci di costo dell'articolo 17 del d.lgs. 112/1999
7.2. La delega fiscale sui costi di riscossione
7.3. I costi di riscossione. Stato dell'arte
PARTE IV - LA PROCEDURA TRAMITE RUOLO
1. Premessa. Quali conseguenze per la procedura tramite ruolo dopo la nascita di Agenzia delle entrate-Riscossione?
3. Soggetti legittimati ad avvalersi del ruolo
4. La struttura della holding Equitalia s.p.a. nel passaggio ad Agenzia delle entrate-Riscossione
5. Accorgimenti di natura strategica
5.1. Il tempo di formazione del ruolo
5.2. Gli accorgimenti informatici
5.3. I collegamenti con le banche dati ed il potenziamento dell'attività della riscossione
6. Il c.d. preruolo
7. Prescrizione e decadenza
8. Formazione giuridico-sostanziale del ruolo: l'articolo 27 della legge 24 novembre 1981, n. 689
9. Il calcolo degli interessi del 10% semestrali nella procedura tramite ruolo
10. Il calcolo degli interessi del 10% semestrali nella procedura tramite ingiunzione fiscale
11. La quantificazione degli interessi
12. La fase procedurale di formazione del ruolo. Analisi del d.m. 3 settembre 1999, n. 321. Contenuto minimo della cartella di pagamento
12.1. La predisposizione della minuta del ruolo
12.2. Procedura di formazione e consegna del ruolo senza l'ausilio di Agenzia delle entrate-Riscossione (ex Equitalia Servizi s.p.a.)
12.3. Procedura di formazione e consegna del ruolo con l'ausilio di Agenzia delle entrate-Riscossione (ex Equitalia Servizi s.p.a.)
13. La determinazione di approvazione del ruolo
14. La data di consegna del ruolo. La seconda consegna ad Agenzia delle entrate-Riscossione (ex Equitalia Servizi s.p.a.)
15. Crediti di modesta entità. Importo minimo della cartella di pagamento e dell'ingiunzione fiscale
16. La gestione delle posizioni scartate da Agenzia delle entrate-Riscossione (ex Equitalia Servizi s.p.a.)
17. L'inizio della fase di riscossione
18. La cartella di pagamento
18.1. La forma della cartella di pagamento
18.2. La motivazione della cartella di pagamento
18.3. L'indicazione dei responsabili dei procedimenti
18.4. La sottoscrizione della cartella di pagamento
18.5. La notificazione della cartella di pagamento
18.6. Cartella di pagamento e termini di decadenza
18.7. Cartella di pagamento e termini di notificazione
19. La remunerazione dell'agente della riscossione. Articolo 17 d.lgs. 112/1999. Oneri di funzionamento del servizio nazionale della riscossione
20. La reiscrizione e rettifica del ruolo. La reiterazione dell'ingiunzione fiscale
21. Conclusioni. Esercizio pratico
PARTE V - LA PROCEDURA PRIVILEGIATA DI ESECUZIONE PER CARTELLA DI PAGAMENTO E INGIUNZIONE FISCALE
1. Dal codice di procedura civile alla riscossione pubblica privilegiata
1.1. L'esecuzione nel codice di procedura civile
1.2. Limiti al pignoramento
1.3. La procedura privilegiata
2. Il sollecito e le misure cautelari del fermo amministrativo e dell'ipoteca
2.1. La fase del sollecito
2.2. Il fermo e la comunicazione preventiva di fermo amministrativo dei beni mobili registrati
2.2.1. Breve storia dell'istituto. La normativa di riferimento
2.2.2. La comunicazione preventiva
2.2.3. Gli effetti giuridici conseguenti al fermo del veicolo
2.2.4. Estensibilità del fermo amministrativo ex articolo 86 d.P.R. 602/1973 alla procedura per ingiunzione fiscale
2.2.5. L'operatività e le conseguenze
2.3. L'iscrizione di ipoteca sui beni immobili
2.3.1. La fase operativa di iscrizione ipotecaria
3. La fase esecutiva: il pignoramento
3.1. La forza precettiva del titolo e il pignoramento
3.2. Il pignoramento mobiliare
3.3. Momento del pignoramento
3.4. La vendita del bene mobile
3.5. Il pignoramento presso terzi nella forma semplificata
3.6. Le attenuazioni al pignoramento
3.7. La dichiarazione stragiudiziale
3.8. Il pignoramento immobiliare
3.9. Le inesigibilità della riscossione mediante ingiunzione
4. Riscossione e procedure concorsuali
PARTE VI - LE PROCEDURE DI COMPETENZA DELL'ENTE CREDITORE. RUOLO E INGIUNZIONE FISCALE
2. Il servizio informazioni
3. La difesa preprocessuale. L'autotutela volontaria
3.2. La norma di conferimento del potere. Articolo 390 regolamento di esecuzione e di attuazione del codice della strada
4. La procedura e le casistiche del procedimento di cancellazione dal ruolo
5. Le fattispecie concrete di annullamento (cancellazione dal ruolo) in autotutela
5.1. Veicolo venduto con trascrizione al PRA
5.2. Veicolo venduto senza trascrizione al PRA
5.3. Procura a vendere
5.4. Comodato di veicolo
5.5. La dichiarazione di perdita di possesso
5.6. Pagamento
5.7. Morte del trasgressore
5.8. La rinuncia all'eredità
5.9. Decadenza e prescrizione
5.10. Presentazione di ricorso al Prefetto o di ricorso al Giudice di pace
5.11. Mancata o irregolare notifica del verbale di contestazione o dell'ordinanza-ingiunzione
5.12. Altre questioni attinenti al merito dei fatti contestati o ad aspetti procedurali
6. Estensibilità dell'istituto della difesa preprocessuale (autotutela) all'ingiunzione fiscale
7. La difesa preprocessuale. L'autotutela imposta. Articolo 1, commi 537-546, legge 24 dicembre 2012, n. 228. La sospensione immediata della procedura di riscossione
8. Rapporti ed interferenze tra la sospensione immediata ed il procedimento di autotutela ex articolo 390 regolamento di esecuzione del codice della strada
9. Annullamento automatico dei crediti iscritti a ruolo. Articolo 1, commi 527-529, legge 24 dicembre 2012, n. 228
10. Altre forme di sanatoria delle "cartelle pazze"
10.1. La "strana" sospensione automatica contenuta nella Finanziaria 2008
10.2. La sanatoria facoltativa del 2009
11. Le altre forme di sospensione dell'esecuzione nella procedura di riscossione
12. La definizione agevolata delle cartelle di pagamento
12.1. In generale. La definizione di carichi affidati agli agenti della riscossione
12.2. L'ambito temporale della sanatoria
12.3. L'oggetto della sanatoria
12.4. L'oggetto del pagamento
12.5. La procedura, gli adempimenti ed i termini di pagamento
12.6. Le esclusioni dalla procedura
12.7. L'effetto della sanatoria ed i rapporti residui tra agente della riscossione ed ente creditore
13. La definizione agevolata nella procedura tramite ingiunzione fiscale per entrate regionali e degli enti locali
14. La rateazione
14.1. La rateazione nel procedimento tramite ruolo. La disciplina previgente
14.2. La rateazione nel procedimento tramite ruolo. La riforma del 2008
14.3. La rateazione nel procedimento tramite ruolo. Le modifiche del 2010 e 2011
14.4. La procedura di rateazione
14.5. La rateazione nel procedimento tramite ingiunzione fiscale
14.6. Il calcolo degli interessi
PARTE VII - IL CONTROLLO DI MERITO E LA GESTIONE DELLE INESIGIBILITÀ
1. La comunicazione di inesigibilità e il diniego al discarico
1.1. Le comunicazioni di inesigibilità
1.2. Lo stato della riscossione
1.3. Il discarico automatico
1.4. Le cause di diniego al discarico
1.5. La soglia del controllo fino al valore di euro 300
1.6. I nuovi termini di presentazione delle comunicazioni di inesigibilità
1.7. La norma ponte sui carichi pregressi dopo il d.l. 193/2016
1.8. Il rimborso delle spese
2. La contestazione all'agente della riscossione e il risarcimento del danno
2.1. Procedura di contestazione nell'articolo 20 del d.lgs. 112/1999
2.2. Il controllo a campione e il risarcimento del danno
2.3. Le vicende dopo il discarico e il termine di prescrizione decennale
2.4. Controllo Equitalia s.p.a./Agenzia delle entrate-Riscossione per l'inoltro delle segnalazioni. Le azioni da compiere
2.5. Stime sul magazzino Equitalia s.p.a.
PARTE VIII - I RIMEDI DIFENSIVI
1. I rimedi difensivi nella procedura tramite ruolo
2. L'evoluzione del problema
3. L'impugnazione della cartella di pagamento (opposizione al ruolo)
4. Opposizione al Giudice di pace
5. Gli atti impugnabili
6. La legittimazione passiva e la chiamata in giudizio dell'agente della riscossione
7. Opposizione all'esecuzione
8. Opposizione agli atti esecutivi
9. Opposizione di terzo
10. Rimedi difensivi avverso l'ingiunzione fiscale
10.1. L'articolo 3 del r.d. 14 aprile 1910, n. 639
10.2. Termine di proposizione dell'opposizione
10.3. Sospensione dell'esecuzione
10.4. Forma dell'opposizione
10.5. Motivi dell'opposizione
10.6. Competenza per valore e per territorio
10.7. La posizione delle parti e la rappresentanza in giudizio
10.8. ll regime delle impugnazioni
10.9. La riattivazione della procedura esecutiva
11. Ricorso contro il fermo fiscale e la comunicazione preventiva di fermo fiscale
PARTE IX - ISTITUTI ALTERNATIVI (O AGGIUNTIVI) AL PAGAMENTO E ALTRE FORME DI RISCOSSIONE OLTRE IL RUOLO E L'INGIUNZIONE FISCALE
2. La cessione del credito
2.1. Soggetto creditore cedente
2.2. Soggetto creditore cessionario
2.3. Tecnica di scelta del contraente
2.4. Oggetto del contratto di cessione
2.5. Causa del contratto
2.6. Forma del contratto
2.7. Caratteristiche della cessione
3. Il recupero stragiudiziale
3.1. L'oggetto dell'attività
3.2. Il compenso
3.3. La scelta del contraente
3.4. La tecnica di scelta del contraente
4. Le compensazioni
5. La riscossione all'estero
5.1. Gli strumenti esecutivi all'estero. Il d.lgs. 14 agosto 2012, n. 149
5.1.1. D.Lgs. 15 febbraio 2016, n. 37. Applicazione tra gli Stati dell'Unione europea del principio del reciproco riconoscimento delle sanzioni pecuniarie
5.2. La riscossione all'estero di sanzioni amministrative: esempio di "bricolage" giuridico
5.3. Gli accorgimenti strategici

References: Articolo 1
 Articolo 17
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 Articolo 390
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