Source: http://www.sitod.it/societa/statuto
Timestamp: 2019-02-22 23:08:25+00:00

Document:
Lo Statuto della Società | S.I.T.O.D. - Società Italiana Terapia con Onde D'urto
PER LA TERAPIA CON LE ONDE D'URTO
(S.I.T.O.D.)
E' costituita un'Associazione medico scientifica multidisciplinare sotto la denominazione di "Associazione Italiana per la Terapia con le Onde d'Urto" (S.I.T.O.D.) avente lo scopo di promuovere in Italia lo studio, la ricerca e la terapia con onde d'urto sia in campo umano che in campo animale. Tale Associazione porrà particolare attenzione alla sperimentazione ed alla ricerca nell'uso di questa metodica, raccogliendone i cultori per i liberi scambi di idee e programmi di studio ed avvalendosi particolarmente, per tale scopo, di un suo organo di stampa scientifica: Giornale Italiano per la Terapia con Onde d'Urto (G.I.T.O.D.). L'Associazione non ha scopi di lucro.
L'Associazione ha sede e rappresentanza legale in Napoli presso la Facoltà di Medicina e Chirurgia dell'Università Federico II, Dipartimento di Scienze Chirurgiche, Ortopediche, Traumatologiche ed Emergenze, via S. Pansini n.5 - 80131.
ART.3 FONDO COMUNE
A) Dalle contribuzioni annuali degli Associati.
B) Da eventuali liberalità ed elargizioni.
Le disponibilità patrimoniali sono erogate per provvedere alle spese inerenti alle assemblee, all'amministrazione, alla gestione e rappresentanza della Società, alla pubblicazione del Giornale Italiano per la Terapia con Onde d'Urto (G.I.T.O.D.) nonché per eventuali incoraggiamenti e pubblicazioni scientifiche e didattiche. Finchè dura l'Associazione, i singoli associati non possono chiedere la divisione del fondo comune né pretendere la quota in caso di recesso o esclusione.
ART.4 ORGANIZZAZIONE DELLE CATEGORIE DEGLI ASSOCIATI
L'Associazione si compone di Associati italiani e stranieri che partecipano alla vita scientifica ed amministrativa con diverse modalità secondo la categoria di appartenenza. Le categorie di associati sono:
Associati aggregati.
Associati ordinari: laureati in Medicina e Chirurgia con specialità, nonché laureati in Medicina Veterinaria con particolare interesse e competenza per le terapie con onde d'urto nell'ambito delle patologie animali. I soci ordinari sono accolti dal Consiglio Direttivo su domanda dell'interessato presentata da due Soci ordinari (Art.2 Regolamento). La domanda di ammissione comporta di per se stessa l'accettazione dello Statuto e del Regolamento vigenti.
Associati aderenti: laureati in Medicina e Chirurgia o in altre discipline (Biologia, Biochimica, Fisica, ecc.) facenti parte di organizzazioni mediche e non mediche attive nel campo della terapia con onde d'urto. I Soci aderenti sono accolti dal Consiglio Direttivo su domanda dell'interessato presentata da due Soci di cui almeno uno ordinario (Art.2 Regolamento). La domanda di ammissione comporta di per se stessa l'accettazione dello Statuto e del Regolamento vigenti.
Associati sostenitori: persone giuridiche con speciali interessi nel settore delle onde d'urto, organizzazioni responsabili della tutela della salute pubblica, organizzazioni di ricerca che hanno interesse di promuovere e di sostenere anche economicamente la ricerca di questo settore.
Associati aggregati: laureati in professioni sanitarie (fisioterapia, tecniche radiologiche etc.) attivi nel campo delle terapie con onde d'urto. I soci aggregati sono accolti dal Consiglio Direttivo su domanda dell'interessato presentata da due Soci di cui almeno uno ordinario (Art.2 Regolamento). La domanda di ammissione comporta di per se stessa l'accettazione dello Statuto e del Regolamento vigenti.
Gli Associati sostenitori sono accolti dal Consiglio Direttivo su domanda dell'interessato.
Gli Associati ordinari, aderenti e aggregati sono tenuti a partecipare alla vita dell'Associazione (Congressi e pubblicazioni).
Dopo tre anni di assenze ingiustificate ai congressi decadranno dalla qualifica.
ART.5 CESSAZIONE
Gli Associati possono cessare di far parte dell'Associazione per recesso o per esclusione per morosità o radiazione. La qualità di Associato, se perduta per morosità dopo due anni di contributi non pagati e due solleciti scritti, viene recuperata con il pagamento delle quote dovute; se perduta per dimissioni o per radiazione, può essere recuperata solo con le modalità di una nuova iscrizione.
La radiazione può avvenire solo per gravi motivi, tali da rendere l'Associato indegno di appartenere all'Associazione.
Previa espressione del parere del Collegio dei Probiviri, l'esclusione può essere deliberata dal Consiglio Direttivo.
Sono Organi dell'Associazione: a) l'Assemblea Generale; b) il Consiglio Direttivo; c) il Presidente del Consiglio Direttivo; d) il Collegio dei Probiviri; e) il Collegio dei Revisori dei Conti; f) il Segretario-tesoriere.
Tutte le cariche dell'Associazione sono ricoperte a titolo gratuito.
ART.7 ASSEMBLEA GENERALE
L'Assemblea Generale, di cui fanno parte tutti gli Associati, può essere convocata dal Presidente del Consiglio Direttivo per sua iniziativa o per richiesta della maggioranza del Consiglio Direttivo, nonché su richiesta di almeno un quarto degli Associati. L'Assemblea è convocata almeno una volta all'anno in occasione del Congresso Nazionale.
In tale sede si approva il bilancio annuale.
Hanno diritto al voto in Assemblea gli Associati ordinari e gli Associati aderenti.
Ogni Associato presente può esprimere, oltre al proprio, un solo altro voto per delega a lui rilasciata da un altro Associato su carta intestata. La regolarità delle deleghe è riscontrata dall'Assemblea per mezzo del Presidente e del Segretario. L'Assemblea è valida in prima convocazione, qualora siano presenti la metà più uno degli Associati; in seconda convocazione, da effettuarsi non prima del giorno successivo, qualunque sia il numero dei presenti.
Le deliberazioni sono valide se raccolgono la metà più uno dei voti favorevoli degli Associati presenti.
Le deliberazioni come sopra adottate sono parimenti valide anche nel caso di modifiche statutarie e el Regolamento.
Le deliberazioni comunque devono essere prese conformemente alle Leggi vigenti.
ART. 8 ELEGGIBILITÀ DEGLI ORGANI ASSOCIATIVI
Solo gli Associati ordinari sono eleggibili alle cariche di Vice Presidente, Segretario-tesoriere e Consigliere.
Tutti gli associati ordinari e aderenti sono eleggibili alla carica di Revisori dei Conti e di membro del Collegio dei Probiviri.
Il Consiglio Direttivo eletto dall'Assemblea è composto di: un Presidente, un Vice Presidente, un Presidente Uscente; sei Consiglieri ; il Segretario-tesoriere. Il Presidente nomina un Segretario alla Presidenza (senza il diritto di voto).
Tutte le cariche durano due anni. L'Assemblea provvede ogni due anni all'elezione delle cariche associatiali in occasione del Congresso Nazionale. Il Vice Presidente assume di diritto la carica di Presidente mentre il Presidente assume quella di Presidente Uscente.
Il Presidente non è confermabile e potrà essere rieletto, come Vice Presidente, solo alla scadenza della carica di Presidente Uscente. Il Consiglio Direttivo è investito dei più ampi poteri per la gestione e l'amministrazione ordinaria e straordinaria dell'Associazione: esso ha pertanto la facoltà di compiere tutti gli atti che ritenga opportuni per promuovere l'incremento e per tutelare gli interessi dell'Associazione: ha la responsabilità dell'andamento amministrativo dell'Associazione dandone il rendiconto consuntivo in occasione dell'assemblea per mezzo del Segretario-tesoriere.
Il Consiglio Direttivo è validamente riunito quando siano presenti almeno sei dei suoi componenti aventi il diritto di voto.
Delibera a maggioranza semplice e cioè con il voto di almeno la metà più uno dei Consiglieri presenti: in caso di parità di voti il voto del Presidente ha valore doppio rispetto a quello degli altri Consiglieri.
Il Consiglio Direttivo, di regola, si riunisce due volte all'anno: una volta in occasione del Congresso Nazionale (possibilmente immediatamente prima di questo) ed una seconda volta nell'intervallo fra due Congressi Nazionali successivi. Il Consiglio Direttivo potrà, comunque, essere convocato in forma straordinaria dal Presidente ogni qualvolta se ne rilevi la necessità.
Il Collegio dei Probiviri è composto di tre membri, che restano in carica per due anni associatiali e sono rieleggibili. Nella prima riunione dopo la nomina provvedono ad eleggere nel loro seno il Presidente del Collegio dei Probiviri.
E' di competenza del Collegio dei Probiviri la soluzione "pro bono et aequo" di tutte le controversie tra gli Associati, da una parte, e l'Associazione e i suoi organi, dall'altra, solamente sull'interpretazione ed applicazione dello Statuto, del Regolamento e delle deliberazioni associative; semprechè si tratti di rapporti che possano formare oggetto di compromesso.
E' compito dei Probiviri inoltre intervenire presso gli Associati, nelle forme che riterranno opportune, per la tutela del prestigio scientifico e culturale e della dignità dell'Associazione. Spetta ad essi anche di dare parere consultivo al Consiglio Direttivo sulle proposte di esclusione. I Probiviri decidono a maggioranza e le loro decisioni sono inappellabili.
ART.11 COLLEGIO DEI REVISORI DEI CONTI
Il Collegio dei Revisori dei Conti è composto di tre membri i quali durano in carica due anni associatiali e sono rieleggibili. I Revisori dei Conti dovranno accertare la regolare tenuta della contabilità associatale, redigendo una relazione al bilancio annuale, potranno accertare la consistenza di cassa e l'esistenza dei valori e dei titoli di proprietà dell'Associazione, potranno procedere in qualsiasi momento, anche individualmente, ad atti di ispezione e di controllo.
ART. 12 RAPPRESENTANZA LEGALE
Il Presidente del Consiglio Direttivo ha la firma e la rappresentanza legale dell'Associazione. In caso di sua assenza o impedimento le sue funzioni vengono assunte dal Vice Presidente. Se il Vice Presidente è assente o impedito la rappresentanza legale dell'associazione è devoluta al Consigliere più anziano di età. In caso di assenza o impedimento del Segretario-tesoriere le sue funzioni vengono assunte dal Segretario addetto alla Presidenza.
ART. 13 SOSTITUZIONE DI COMPONENTI GLI ORGANI COLLEGIALI
Se nel corso del proprio mandato viene a mancare o è impedito un membro del Consiglio Direttivo e del Collegio dei Probiviri o del Collegio dei Revisori dei Conti il rispettivo incarico viene assunto dal primo dei non eletti, e in caso di parità di voti dal primo non eletto più anziano di età. In caso di dimissioni di sei Consiglieri, l'intero Consiglio Direttivo si considera decaduto e resta in carica solo per il disbrigo degli affari ordinari e fino alla sua sostituzione, per la quale si dovrà provvedere alla convocazione straordinaria dell'Assemblea Generale entro sessanta giorni.
In caso di scioglimento dell'Associazione per le cause previste dalla Legge, l'Assemblea Generale provvederà a deliberare in ordine alla destinazione del patrimonio associatiale ed alla nomina di uno o più liquidatori determinandone i poteri.
Il funzionamento dell'Associazione è disciplinato, oltre che dal presente Statuto, da un Regolamento predisposto dal Consiglio Direttivo ed approvato dall'Assemblea Generale, la quale avrà anche il potere di modificarlo. Le norme del Regolamento non possono essere in contrasto con quelle statutarie: in tal caso saranno nulle.
Per quant'altro non espressamente previsto dal presente Statuto si fa rinvio alle norme di Legge che disciplinano le associazioni non riconosciute.
NORME TRANSITORIE PER LA COSTITUZIONE DELL'ASSOCIAZIONE ITALIANA PER LA TERAPIA CON ONDE D'URTO (S.I.T.O.D.)
Con la ratifica in Assemblea Generale dell'Associazione Italiana per la Terapia con le Onde d'Urto e la ratifica delle sue cariche collegiali, il Gruppo Italiano per la Terapia con Onde d'Urto ( G.I.T.O.D.) cessa totalmente le proprie attività confluendo integralmente nella Associazione Italiana per la Terapia con le Onde d'Urto (S.I.T.O.D.) con tutti i propri associati.
Attuale CD
Precedenti CD

References: ART.3

ART.4

ART.5

ART.7

ART. 8

ART.11

ART. 12

ART. 13