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Timestamp: 2018-09-18 22:32:21+00:00

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COMUNE DI PACECO PROVINCIA REGIONALE DI TRAPANI REGOLAMENTO COMUNALE ASSISTENZA DOMICILIARE - PDF
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1 COMUNE DI PACECO PROVINCIA REGIONALE DI TRAPANI REGOLAMENTO COMUNALE ASSISTENZA DOMICILIARE Approvato con delibera n. 16 adottata dal Commissario Straordinario nella seduta del
2 Articolo 1 - Finalità 1. Il servizio di assistenza domiciliare è finalizzato a dare risposte assistenziali, allo scopo di garantire al cittadino destinatario del servizio autonomia di vita nel proprio ambiente familiare e nella propria abitazione, di prevenire e rimuovere situazioni di bisogno e di evitare per quanto possibile la sua istituzionalizzazione. 2. L'assistenza domiciliare, per le sue finalità e peculiarità, è un servizio sociale che può essere integrato con i servizi sanitari di base o specialistici presenti sul territorio. Articolo 2 - Destinatari del servizio Sono destinatari del servizio i cittadini residenti in Paceco che, per situazioni permanenti o contingenti, non sono in grado di gestirsi autonomamente e necessitano, a causa delle loro condizioni psichiche, fisiche o sensoriali, soli o senza adeguato supporto familiare, di aiuto a domicilio per il soddisfacimento dei bisogni essenziali relativi alla cura della persona, al governo della casa ed alla vita di relazione, e in particolare: a) persone anziane o disabili che vivono da sole o in coppia, in condizione di isolamento, parzialmente anziane o disabili o totalmente non autosufficienti; b) persone che vivono in famiglie con gravi difficoltà; c) i soggetti disabili limitatamente a situazioni di bisogno certificate dalle competenti autorità sanitarie; d) i soggetti già in carico ai servizi sanitari o infermieristici o riabilitativi/rieducativi che necessitano di interventi integrativi assistenziali. Articolo 3 Organizzazione 1. Il servizio di assistenza domiciliare può essere realizzato: - mediante gestione diretta: - attraverso convenzioni con Enti iscritti all'albo di cui all art. 26 della L.R. 22/86, a seguito di regolare bando pubblico. 2. L'Amministrazione Comunale, per attività integrative e di supporto al servizio, può avvalersi della prestazione gratuita di organizzazioni di volontariato nel rispetto della normativa vigente. 3. Tutte le eventuali prestazioni di carattere sanitario sono di competenza e a totale carico del Servizio Sanitario. Articolo 4 - Prestazioni. 1. Le prestazioni del Servizio di Assistenza Domiciliare debbono tendere al recupero, al mantenimento ed allo sviluppo del livello di autonomia nel contesto abitativo, attivando le capacità potenziali della persona o del nucleo familiare assistito. Le prestazioni offerte sono le seguenti: a) aiuto diretto alla persona (aiuto ad alzarsi dal letto, pulizia personale, vestizione, assunzione dei pasti, mobilizzazione, ecc.) b) cura e governo della casa (riordino, pulizia e igiene degli ambienti e dei servizi, lavaggio, stiratura e cambio biancheria, ecc.) c) aiuto nella preparazione dei pasti; d) segretariato sociale, disbrigo pratiche varie (pensionistiche, sanitarie, etc.), commissioni varie; e) sostegno per favorire la socializzazione (coinvolgimento dei familiari, amici e vicini, rapporti con le strutture ricreative e culturali del territorio, accompagnamento presso strutture sociali, sanitarie, religiose, ecc.).
3 2. L'Amministrazione potrà valutare l'opportunità di attivare prestazioni integrative qualora ne ravvisi la necessità o in relazioni ad eventuali progetti migliorativi proposti da enti convenzionati o organizzazioni di volontariato. 3. L'Amministrazione comunale al fine di garantire una risposta globale al domicilio dell'utente, richiede, ove occorrano, all A.S.L. interventi medico specialistici, per assicurare servizi sanitari integrativi ai servizi socio-assistenziali Articolo 5 - Modalità di erogazione delle prestazioni Di norma il Servizio di Assistenza Domiciliare è erogato per tre ore settimanali, su sei giorni settimanali (esclusi i festivi). Erogazioni superiori alle tre ore settimanali potranno essere attivate sulla base di una documentata relazione dell'assistente Sociale. Art. 6 Condizioni di ammissibilità 1. Al fine di valutare le condizioni di ammissibilità al servizio di assistenza domiciliare, le Assistenti Sociali del Comune provvedono alla compilazione di schede, secondo il modello allegato sub A al presente regolamento, allo scopo di misurare: a) il grado di dipendenza del soggetto in relazione alle sue condizioni psichiche, fisiche e sensoriali; b) il livello di assistenza di cui gode il soggetto; c) le condizioni socio-economiche del nucleo familiare. 2. La documentazione da allegare all istanza è costituita dalla dichiarazione sostitutiva unica valevole per la richiesta di prestazioni sociali agevolate (decreto legislativo del 31/5/98 n. 109 come modificato dal decreto legislativo 3 maggio 2000 n. 130) e, per i portatori di handicap, dalla certificazione attestante la disabilità grave, ai sensi dell art. 3, comma 3, della legge n. 104/92. Per le situazioni di gravità recenti, per cui non si è in possesso della superiore certificazione sarà prodotto certificato del medico di medicina generale o pediatra attestante le condizioni di non autosufficienza corredato dalla copia dell istanza di riconoscimento della legge 104/ Il Servizio Sociale Professionale valuta le condizioni di ammissibilità al servizio, avvalendosi, se necessario, della consulenza delle figure professionali specializzate dell A.S.L. e formula, in caso di accoglimento della istanza, un piano di intervento personalizzato. Articolo 7 - Modalità di ammissione al servizio ADI L'integrazione del Servizio di Assistenza Domiciliare con le prestazioni sanitarie, infermieristiche, riabilitative/rieducative da parte dell'asl (valutazione multidimensionale delle problematiche sanitarie e del fabbisogno assistenziale, nonché elaborazione del piano assistenziale e delle modalità di accesso) sarà oggetto di un'apposita Convenzione con la stessa ASL. Articolo 8 - Graduatorie Il Responsabile del servizio, entro 30 giorni dalla scadenza del bando, verificate le condizioni di ammissibilità al servizio, provvederà a stilare una graduatoria annuale sulla base della scheda di valutazione di cui all art. 6. A parità di punteggio è preferito il richiedente più anziano di età. La graduatoria sarà pubblicata, nei tempi e con le modalità stabiliti nell apposito bando. Art. 9 - Scorrimento graduatorie
4 1. La graduatoria resta valida, ai fini dello scorrimento, in caso di cessazione delle prestazioni per uno o più utenti, fino a nuovo bando. 2. In caso di conclamata ed inderogabile urgenza, il Responsabile del Servizio può autorizzare l'immediata ammissione sulla base della disponibilità momentanea del servizio, a seguito di relazione da parte dell Assistente Sociale. Successivamente il Servizio Sociale Professionale si attiverà per la compilazione delle schede di cui all art. 6 e alla definizione del piano di intervento personalizzato. Articolo 10 - Cessazione e sospensione del servizio 1. Il servizio domiciliare cessa in caso di: - rinuncia scritta dell'utente; - qualora vengano meno i requisiti di ammissione al servizio; - erogazione del buono socio sanitario di cui all art. 10 della L.R. 10/03 o di beneficio equivalente; - termine del piano d'intervento; - decesso o accoglienza in strutture residenziali. 2. Il servizio resta sospeso in caso di assenza temporanea dell'utente o in caso di mancato pagamento della quota di compartecipazione. Articolo 11 Compartecipazione al costo del servizio e gratuità 1. L'erogazione del servizio di assistenza domiciliare prevede la compartecipazione alla spesa da parte dell'utente, secondo i criteri fissati dalla normativa e dai regolamenti nel tempo vigenti. 2. Il servizio è erogato gratuitamente ai soggetti il cui reddito non superi la fascia esente oltre la quale è prevista, la compartecipazione al costo del servizio. Articolo 12 - Determinazione dei redditi Per la determinazione generale della situazione economica si rimanda a quanto previsto dal D.L n.109 ed al D.Lgs n.130 e successive modifiche ed integrazioni. Articolo 13 - Verifiche 1. Le verifiche sull'efficacia e sulla qualità delle prestazioni, sulle condizioni psicofisiche e sociali del soggetto, sull'adempimento ai programmi di intervento individualizzati, sono condotte d'ufficio dal Servizio Sociale Professionale o su segnalazione degli operatori del servizio. 2. Le verifiche possono comportare la sospensione o cessazione del servizio o la riformulazione del programma di intervento individualizzato (tipo intensità e durata delle prestazioni) in relazione alle mutate condizioni di bisogno.
5 SERVIZIO DI ASSISTENZA DOMICILIARE PER ANZIANI E DISABILI Scheda di valutazione UTENTE: Cognome Nome a) Situazione familiare e sociale: Punti Vive da solo 6 Vive con una persona 4 Vive con due persone 3 Vive con tre o più persone 2 Tra le persone su indicate ci sono portatori di handicap? Si 2 no 0 Contatti sociali frequenti 0 scarsi 2 assenti 3 I rapporti con i parenti sono frequenti 0 scarsi 2 assenti 3 Sub totale /12 b) Eventuale assistenza sociale ricevuta: specificare (1) Riceve assistenza giornaliera totale 0 Riceve assistenza giornaliera parziale 3 Riceve assistenza occasionale 5 Non riceve assistenza 7 Sub Totale /7 c) Rete di supporto familiare e/o sociale: E assistito da: Nessuno 6 Da un solo congiunto/parente 5 Da più congiunti e/o parenti 3 Da personale di enti pubblici e/o privati 2 Sia da congiunti e/o parenti che da personale di enti pubblici e/o privati 0 Descrivere il servizio Sub totale /6 d) Livello di autonomia:
6 Capacità di deambulazione: Normale 0 con ausili ortopedici 3 inesistente 4 Necessita di aiuto per l igiene e cura della persona: nessuna 0 parziale 3 totale 4 Necessita di aiuto per l igiene della propria abitazione: nessuna 0 parziale 2 totale 4 Necessita di aiuto per lo svolgimento di commissioni esterne: nessuna 0 parziale 1 totale 3 e) ISEE Sub totale /15 Per l attribuzione del punteggio è preso a riferimento l importo annuo trattamento minimo pensione INPS per lavoratori dipendenti maggiorato del 50% - Fascia A: valori inferiori all importo di riferimento 10 - Fascia B: valori inferiori all importo di riferimento incrementato del 20% 8 - Fascia C: valori inferiori all importo di cui alla fascia B incrementato del 20% 6 - Fascia D: valori inferiori all importo di cui alla fascia C incrementato del 10% 4 - Fascia E: valori superiori alla fascia D 0 Sub totale /10 Totale /50 Valutazioni L assistente Sociale

References: Articolo 1
 Articolo 2
 Articolo 3
 art. 26
 Articolo 4
 Articolo 5
 Art. 6
 art. 3
 Articolo 7
 Articolo 8
 art. 6
 Art. 9
 art. 6
 Articolo 10
 art. 10
 Articolo 11
 Articolo 12
 Articolo 13