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Timestamp: 2020-08-06 10:53:23+00:00

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Misto o Retributivo? - Pagina 3 - GrNet.it
Messaggio da panorama » mar set 25, 2018 10:13 am
Messaggio da panorama » mer set 26, 2018 4:48 pm
Messaggio da panorama » ven set 28, 2018 12:34 pm
Messaggio da panorama » ven set 28, 2018 8:11 pm
Messaggio da panorama » mer ott 03, 2018 4:09 pm
Messaggio da panorama » gio apr 18, 2019 5:57 pm
La CdC Veneto accoglie l'arrotondamento a 18 anni e, pertanto, non si è espressa sull'art. 54
1) - alla data del 31.12.1995 aveva 17 anni, 11 mesi e 24 giorni, arrotondati dall’INPS a 18 anni, di anzianità contributiva e, pertanto, egli doveva essere destinatario del sistema retributivo.
2) - Tuttavia, se da un lato l’Inps ha correttamente proceduto all’arrotondamento ad anni 18, dall’altro non ha fatto poi applicazione dell’art. 1, comma 13 della l. n. 335/1995, liquidando la pensione con il sistema retributivo, bensì con quello misto di cui all’art. 1, comma 12 della Legge n. 335/1995.
N.B.: nel contesto Cmq. viene citata per quanto riguarda l'art. 54, la sentenza della CdC d'Appello: - In data 08.11.2018, la sezione prima giurisdizionale d’appello della Corte ha depositato la sentenza n. 422/2018 (allegato 21), ove tutti i principi sopra esposti sono stati condivisi e ribaditi.
- in via principale l'arrotondamento a 18 anni;
- In subordine, nel caso di non accoglimento della domanda principale, l'art. 54.
La CdC precisa altresì:
3) - In conseguenza dell’accoglimento della domanda principale, restano assorbite le domande presentate in subordine dal ricorrente unitamente alle relative eccezioni dell’amministrazione resistente.
Messaggio da panorama » dom mag 05, 2019 10:49 am
Messaggio da gimon » dom mag 05, 2019 6:01 pm
paolo65 ha scritto: ↑
lun ott 04, 2010 9:38 pm
Appena letto questo interessante post ho controllato il mio cedolino e, in alto a destra o altrove nonché traccia di voce e quadratino con numerato
Messaggio da panorama » lun mag 06, 2019 8:20 pm
Ecco la sentenza della CdC d'Appello di cui sopra.
Messaggio da panorama » mer giu 12, 2019 6:04 pm
allego sentenza n. 97/2019 della CdC 3^ Sezione d'Appello con cui la CdC Accoglie l'appello dell'INPS, circa la questione della frazione al mese intero per "arrotondamento" ai 18 anni.
In questa sentenza "UNICA" viene spiegata e affrontata in maniera dettagliata, la questione sull'arrotondamento, quindi, occhio nel fare ricorsi e/o appelli.
1) - è stata appellata dall'INPS la sentenza n. 14 del 05.04.2017 della CdC Trentino Alto Adige – Sez. Trento
2) - il servizio (inclusi i periodi ricongiunti nel 2014) maturato dal ricorrente, a tale data, è di anni 17, mesi 11 e giorni 28.
Messaggio da panorama » ven lug 26, 2019 6:54 pm
CdC Sez. 1^ d'Appello n. 155/2019 del 15/07/2019 accoglie l'appello proposto dall'INPS per quanto riguarda l'arrotondamento ai 18 anni al 1995.
L'appello dell'INPS è riferito alla sentenza della CdC Abruzzo il cui riccorente era un APS. dei CC., tale P. D S.
La CdC d'Appello scrive:
1) - Nel caso di specie, deve pervenirsi alla conclusione che l’appellato non possedeva alla data del 31 dicembre 1995 (ancorché per pochissimi giorni, vantando a quella data un'anzianità contributiva di anni 17, mesi 11 e giorni 26), i requisiti per l’accesso alla pensione di anzianità previsti dalla normativa anteriore alla riforma, ossia non aveva "almeno 18 anni di anzianità contributiva’’.
Messaggio da panorama » dom ago 18, 2019 3:16 pm
Fa seguito al mio post del 10 novembre 2017
La sentenza a cui mi riferisco oggi è la n. 87/2017 della CdC Sardegna con cui il giudice ACCOGLIE la domanda per l'arrotondamento ai 18 anni al 1995 ma, RIGETTA la richiesta dell'art. 54 scrivendo: "Infondato è invece il secondo motivo di gravame, per le ragioni indicate dall’amministrazione nella comparsa di costituzione. Infatti, la norma invocata non trova applicazione nella fattispecie, essendo l’interessato cessato dal servizio con un’anzianità contributiva superiore ai venti anni di servizio".
Ora, con l'Appello proposto dall'INPS alla succitata sentenza, la CdC Sez. 2^ d'Appello ha discusso nell'udienza del 16/10/2018 l'appello e con la sentenza n. 274/2019 pubblicata il 30/07/2019 ( abbondanti 9 mesi dopo l'udienza) è stato ACCOLTO l'appello dell'INPS ma senza pronunciarsi sul diritto o meno all'art. 54.
in allegato la sentenza d'appello.
Messaggio da panorama » mar gen 28, 2020 4:25 pm
inutile affrontare dei costi.
- saggia decisione, quella di rinunciare al ricorso, in considerazione del nuovo orientamento giurisprudenziale maturato nelle more del giudizio.
1) - al 31 dicembre 1995, il ricorrente aveva maturato solo 23 giorni lavorativi del dodicesimo mese necessario a completare i 18 anni previsti dalla legge e non l’intera mensilità.
Anno 2020 Numero 9 Pubblicazione 27/01/2020
SENT. N. 9/20
in composizione monocratica nella persona del Consigliere Walter BERRUTI ai sensi dell’art. 151 del c.g.c. ha pronunciato la seguente
nel giudizio iscritto il al n. 21223 del Registro di Segreteria,
promosso da L. I. P., nato il omissis a omissis e residente in omissis (CF: omissis), rappresentato e difeso dall’Avv. Marco Boscarol ed elettivamente domiciliato presso il medesimo in Bolzano, Corso Italia n. 30 giusta procura in calce al ricorso.
INPS – Istituto Nazionale della Previdenza Sociale, in persona del Presidente e legale rappresentante p.t., non costituito.
Nessuno comparendo alla pubblica udienza del 21 gennaio 2020.
Con ricorso depositato in data 14 ottobre 2019, il ricorrente ha chiesto l’accertamento del diritto alla liquidazione della pensione con il sistema retributivo invece che con il sistema misto, non applicato dall’INPS in quanto, al 31 dicembre 1995, il ricorrente aveva maturato solo 23 giorni lavorativi del dodicesimo mese necessario a completare i 18 anni previsti dalla legge e non l’intera mensilità.
Con atto del 18 dicembre 2019 depositato a mezzo del proprio difensore, provvisto della facoltà di rinunciare agli atti, e sottoscritto personalmente dal ricorrente, questi ha dichiarato di rinunciare al ricorso, in considerazione del nuovo orientamento giurisprudenziale maturato nelle more del giudizio.
Il ricorso non risulta essere stato notificato all’INPS, che difatti non si è costituito.
Nessuno comparendo alla pubblica udienza del 21 gennaio 2020, la causa è stata definita nella stessa udienza come da dispositivo.
La rinuncia, a mente dell’art. 110 c.g.c. e dell’art. 306 c.p.c., produce effetti estintivi del giudizio se accettata dalla controparte, laddove costituita ed avente un interesse alla prosecuzione del giudizio.
Nella specie la controparte non è stata evocata in giudizio e nemmeno si è costituita.
Il giudizio può pertanto essere dichiarato estinto sulla base dell’atto di rinuncia in atti.
In mancanza di costituzione della controparte non occorre provvedere sulle spese.
dichiara l’estinzione del giudizio;
Così deciso in Torino, il 21 gennaio 2020.
Depositata in Segreteria il 27 gennaio 2020
Messaggio da ven » lun feb 03, 2020 9:46 am
E' ancora ci sonop C.dei C. Regionali che arrotondano ultima pocchi mesi fa Sardegna...Boooo
Messaggio da panorama » mer feb 05, 2020 12:36 pm
posto questa comunicazione dell'INPS datata 24/02/2017 e diretta al Ministero della Difesa e per conoscenza, al Centro Unico Stipendiale Esercito ed CGA - CNA Chieti -

References: sentenza 
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