Source: https://www.federmobilimilano.it/mobili/chi-siamo/statuto/
Timestamp: 2019-08-23 23:56:21+00:00

Document:
FederMobili / Chi siamo / Statuto
Lodi Monza e Brianza
ISTITUZIONE E FINALITA
E’ costituita, ai sensi dell’art. 39 della Costituzione, l’“Associazione Federmobili Milano- Lodi Monza e Brianza “denominata in breve “Federmobili Milano”.
L’Associazione è l'espressione unitaria dei soggetti imprenditoriali, professionali e dei lavoratori autonomi che operano nell’ambito di commercio di Mobili e Arredamento, aventi sede o unità locali nelle Provincie di Milano, Lodi, Monza e Brianza.
L’Associazione ha sede in Milano presso Unione Confcommercio e la sua durata è illimitata.
L’associazione aderisce all’Unione Confcommercio – Imprese per l’Italia Milano, Lodi, Monza e Brianza, (di seguito, in forma abbreviata “Unione”), ai sensi dell’art. 4 del relativo Statuto, nel cui ambito è costituita ed opera, accettandone lo Statuto, il relativo Codice Etico, i Regolamenti e le deliberazioni degli Organi associativi, con esplicito riferimento al Collegio dei Probiviri, la clausola compromissoria e le decisioni del Collegio arbitrale di Unione, nonché lo Statuto, il Codice Etico e i deliberati degli Organi di Confcommercio Imprese per l’Italia.
L’Associazione, inoltre, accetta le norme in materia di recesso ed esclusione, nomina di un delegato e commissariamento di cui rispettivamente agli artt.li 13 e 17 dello Statuto di Unione
L’Associazione, ai sensi dell’art. 51 dello Statuto di Unione, si impegna ad utilizzare il logo confederale accompagnato dalla propria specifica denominazione e prende atto che il logo e la denominazione confederali sono marchi registrati di proprietà di “Confcommercio-Imprese per l’Italia” e che la loro adozione ed utilizzazione è riservata alle associazioni aderenti a “Confcommercio-Imprese per l’Italia” e sono condizionate alla permanenza del vincolo associativo ed alla appartenenza ai sistemi Unione e confederale.
L’Associazione non ha fini di lucro e non può avere vincoli con partiti o movimenti politici. Può aderire ad enti ed organizzazioni aventi finalità in armonia con i propri scopi sociali e con gli indirizzi generali di Unione.
L’Associazione, nell’interesse generale dei soggetti rappresentati e in conformità con gli indirizzi di Unione:
rappresenta e tutela, nel proprio ambito di operatività, gli interessi economici, morali, sociali e professionali degli associati nei confronti di Enti, organismi e/o soggetti istituzionali, sociali, politici individuali e collettivi, pubblici e privati con riguardo alle politiche di carattere generale;
favorisce le relazioni tra gli associati per lo studio e la risoluzione dei problemi di comune interesse;
designa e nomina, d’intesa con Unione e nell’ambito della propria competenza territoriale, i propri rappresentanti o delegati in enti, organi e commissioni, nei quali la rappresentanza collettiva unitaria degli associati sia richiesta o ammessa;
assicura agli associati, collettivamente ed individualmente, anche avvalendosi eventualmente delle strutture e dei servizi dell’Unione, assistenza e consulenza in materia di contratti di lavoro e relazioni sindacali, assistenza e consulenza in materia tecnico-legale, tecnico-fiscale, tecnico-amministrativa e contabile, tecnico-finanziaria, tecnico-sanitaria, commercio internazionale, nonché servizi di informazione e formazione su tutte le materie di interesse specifico per gli associati;
cura direttamente o anche avvalendosi delle strutture e dei servizi centrali dell’Unione, la formazione, l’informazione e l’aggiornamento continuo professionale e generale degli associati e pone in essere ogni iniziativa necessaria, opportuna o utile per la promozione, lo sviluppo e la crescita della qualità ed efficienza aziendale e professionale;
esercita ogni altra funzione che sia ad essa conferita da leggi, regolamenti e disposizioni di Autorità pubbliche, o dai deliberati di Organi associativi, propri o di Unione e della Confederazione, che non siano in contrasto con il presente Statuto, con lo Statuto di Unione e con quello confederale;
favorisce e promuove la crescita e lo sviluppo complessivo di Unione.
aderisce ad Enti e Organizzazioni regionali, nazionali ed internazionali e stabilisce legami con Organizzazioni consorelle ed in particolare con Federmobili, Federazione di settore aderente a Confcommercio
Possono aderire all’Associazione i soggetti che esercitano, nel territorio di competenza dell’Associazione, attività di impresa, attività professionale o di lavoro autonomo, di cui all’art. 1 del presente Statuto.
a)avere sede o unità locali nelle Provincie di Milano, Lodi, Monza e Brianza
b)svolgere un’attività che non contrasti con gli scopi dell’Associazione, di Unione e di Confcommercio;
Per aderire a Federmobili Milano occorre presentare domanda di ammissione alla Segreteria dell’associazione. Sulla domanda di ammissione delibera il Consiglio Direttivo.
- la prestazione del consenso al trattamento, per finalità associative, dei dati personali ai sensi della normativa sulla privacy;
- gli estremi delle relative autorizzazioni amministrative necessarie all’espletamento dell’attività commerciale.
Entro 30 giorni dalla sottoscrizione della domanda, il Consiglio Direttivo può rigettare la richiesta di adesione.
L’adesione ha durata per l’anno in corso, rinnovandosi tacitamente alla scadenza, di anno in anno, salvo disdetta da darsi sei mesi prima di ciascuna scadenza mediante lettera raccomandata.
I soggetti associati all’Associazione costituiscono la compagine associativa del Sistema Unione.
L’associato in regola con il pagamento dei contributi associativi, ha il diritto di partecipare alla vita associativa nelle forme previste dal presente Statuto, di fruire delle prestazioni di assistenza, consulenza, formazione, informazione e di ogni altro servizio erogato dall’Associazione, di proporsi per le cariche sociali, di parola e di voto in assemblea.
L’associato è tenuto a corrispondere all’Associazione i contributi deliberati di anno in anno dagli Organi competenti.
L’associato ha il dovere di osservare lo Statuto e le deliberazioni degli organi associativi, di partecipare alla vita associativa, di astenersi da ogni iniziativa che sia in contrasto con le azioni e le direttive dell’Associazione e con gli interessi collettivi degli associati e di Unione.
L’associato e, in particolare, coloro che ricoprono le cariche associative, hanno il dovere di osservare i Codici Etici di cui all’articolo 1 e di adempiere i compiti ad esso inerenti con lealtà, probità e diligenza.
L’Associazione, d'intesa con Unione, assicura il doppio inquadramento degli Associati.
Nel rispetto delle disposizioni di cui al superiore comma 2, l’adesione a qualsiasi organismo associativo costituito all’interno di Unione o ad essa aderente, comporta l’inquadramento dell’associato al livello territoriale, settoriale e categoriale corrispondente alla sua attività economica, nonché nelle altre articolazioni organizzative riconosciute dallo Statuto di Unione e dallo Statuto Confederale. Il compiuto inquadramento territoriale, settoriale e categoriale degli associati costituisce fattore essenziale di unità organizzativa e di tutela sindacale.
L'Associato, che intenda rendere operativo in tempi più brevi il proprio recesso, è tenuto a corrispondere i contributi dovuti per l'esercizio in corso e per l’esercizio successivo.
Le sanzioni applicabili dal Consiglio sono:
2. Le cariche elettive hanno durata di cinque anni. Esse scadono alla data dell'Assemblea convocata per l’approvazione del rendiconto consuntivo del quinto anno.
La perdita, per qualsiasi motivo, della qualità di Associato comporta automaticamente la decadenza da Presidente, da membro del Consiglio Direttivo e, da Vice Presidente o da membro della Giunta Esecutiva.
Le cariche di Presidente, Vice Presidente, membro di Giunta, o Organo ad essa corrispondente, nonché di Segretario ricoperte nell'ambito dell’Associazione sono incompatibili con mandati elettivi e con incarichi di governo di livello europeo, nazionale, regionale, metropolitano, comunale, nonché con incarichi politici ed organizzativi presso i partiti politici e presso movimenti, associazioni, circoli che - per esplicita previsione statutaria e/o per costante impostazione programmatica - si configurino come emanazione o siano comunque collegati ai partiti politici.
Attraverso delibera motivata del Consiglio Direttivo, previo espresso assenso di Unione, è possibile eventuale deroga al principio di incompatibilità per le cariche elettive di Consigliere Regionale, Consigliere Metropolitano, Consigliere Comunale, o cariche ad esse corrispondenti, nonché per le cariche di Parlamentare nazionale ed europeo.
L’assunzione di mandati od incarichi incompatibili con la carica di componente di un Organo associativo, ai sensi del superiore comma 1, comporta la decadenza dalla carica ricoperta.
L’Assemblea dell’Associazione è composta da tutti gli associati in regola con il pagamento dei contributi associativi.
Ciascun associato non può essere portatore di più di due deleghe
La convocazione può essere inviata, anche tramite posta elettronica all’indirizzo preventivamente comunicato dall’associato, mediante comunicazione scritta da recapitare almeno dieci giorni prima della data fissata per l’adunanza.
In seduta ordinaria è convocata almeno una volta l’anno. L’Assemblea può essere convocata in seduta straordinaria quando il Presidente o il Consiglio lo ritengano opportuno.
L’Assemblea può essere convocata in seduta straordinaria quando il Presidente o il Consiglio lo ritengano opportuno oppure su richiesta di almeno il 40 % dei componenti l’Assemblea.
Le riunioni dell’Assemblea sono valide in prima convocazione quando sia presente almeno il 50% più uno dei componenti, in persona o per delega. Sono valide, in seconda convocazione, qualunque sia il numero dei presenti personalmente o per delega.
Per le modifiche statutarie è richiesta sia in prima che in seconda convocazione la presenza del 30% degli associati ed il voto favorevole della maggioranza dei presenti.
b) elegge ogni cinque anni Consiglio Direttivo;
Il Consiglio è composto dal Presidente, che lo presiede, da due vice Presidenti e da un numero di Consiglieri variabile compresi tra 5 e 7 eletti dall’Assemblea.
Su proposta del Presidente possono essere cooptati soggetti associati che rappresentino esperienze e competenze di particolare rilievo, fino ad un massimo di 5. Gli associati cooptati in seno al Consiglio hanno diritto di voto.
Il Consiglio è convocato dal Presidente ogni volta che lo ritenga opportuno e tutte le volte che lo richieda almeno un terzo dei suoi componenti, anche mediante lo strumento della posta elettronica all’indirizzo preventivamente comunicato dai suoi componenti.
Le riunioni sono valide qualora sia presente la maggioranza dei componenti. Non sono ammesse deleghe.
Ciascun membro ha diritto ad un voto. Le deliberazioni sono assunte con la maggioranza assoluta dei presenti. Nelle votazioni palesi, in caso di parità prevale la parte che comprende il voto del Presidente; nelle votazioni segrete, la votazione sarà ripetuta e in caso di ulteriore parità la proposta si intenderà respinta.
elegge al proprio interno, ogni cinque anni, a scrutinio segreto o per acclamazione, il Presidente dell’Associazione;
elegge tra i propri Membri i componenti della Giunta ;
delibera sulle richieste di ammissione degli associati;
predispone annualmente il rendiconto economico e finanziario consuntivo dell’esercizio precedente e il conto economico preventivo;
delibera la misura dei contributi associativi da sottoporre all’approvazione dell’Assemblea;
approva e modifica, previa intesa con Unione, eventuali regolamenti interni;
propone ad Unione le eventuali modifiche statutarie che dopo il relativo nulla osta potranno essere proposte all’assemblea dell’Associazione;
elegge, su proposta del Presidente, gli eventuali Vicepresidenti in numero non superiore a due, di cui uno vicario
La Giunta Esecutiva è composta dal Presidente dell'Associazione che la presiede, e da n°2 membri eletti all’interno del Consiglio Direttivo, dai Vice Presidenti, qualora nominati.
La Giunta mediante preavviso in forma scritta di almeno 5 giorni anche per il tramite dello strumento della posta elettronica, all’indirizzo preventivamente comunicato dai suoi componenti, contenente l'indicazione del luogo, del giorno e dell'ora nonché l'Ordine del Giorno della riunione, è convocata dal Presidente ogni volta che lo ritenga opportuno o necessario e comunque qualora lo suggeriscano motivate esigenze.
Art. 22 – Presidente: elezione, rappresentanza e deleghe
Ogni associato, in presenza dei requisiti previsti nel presente Statuto, nonché nello statuto e nel codice etico di Unione, può essere eletto Presidente.
Il Presidente rappresenta l’Associazione ai fini del presente statuto; ha poteri di firma che può delegare.
Art. 23 – Presidente: attribuzioni
Il Presidente, inoltre :
dà esecuzione alle deliberazioni degli Organi collegiali, adottando i provvedimenti necessari al conseguimento dei fini sociali;
convoca e presiede le Assemblee e le riunioni del Consiglio Direttivo e della Giunta;
ha facoltà, su espressa delega di Unione e conformemente alle indicazioni della medesima, di agire e resistere in giudizio e, a tal fine, nominare avvocati;
può conferire, incarichi professionali, occasionali e continuativi, di cui riferisce periodicamente al Consiglio Direttivo;
può sostituirsi alla Giunta ed al Consiglio Direttivo nei casi di indifferibilità e urgenza riferendo, alla prima adunanza utile, sui provvedimenti assunti, per la loro ratifica.
può compiere tutti gli atti che non siano demandati dallo Statuto ad altri organi e che si rendano necessari nell’interesse delle finalità dell’Associazione.
Propone al Consiglio la nomina di 2 Vice- Presidenti .
Il Presidente in caso di assenza o impedimento viene sostituito dal Vicepresidente Vicario.
In caso di vacanza della carica di Presidente, il Vicepresidente Vicario ne assume le funzioni quale Presidente Interinale e convoca il Consiglio Direttivo che provvede all’elezione del nuovo Presidente entro 60 giorni dalla vacanza. Il mandato del nuovo Presidente verrà a scadenza al termine del mandato in corso degli altri Organi.
Il Segretario, nominato da Unione, è responsabile dell’attività organizzativa e del regolare funzionamento degli uffici, dei servizi dell’Associazione, della conservazione dei documenti, della organizzazione del personale e risponde al Segretario Generale dell’Unione.
Art. 25 – Patrimonio e proventi
Il patrimonio è costituito da beni mobili, immobili e valori che a qualsiasi titolo vengano in legittimo possesso dell’Associazione.
Art. 26- Esercizio sociale
Il Consiglio direttivo deve depositare presso la sede associativa il rendiconto economico e finanziario almeno otto giorni prima di quello fissato per ciascuna Assemblea convocata rispettivamente per l’approvazione del rendiconto consuntivo e per l’approvazione di quello preventivo.
Entrambi i rendiconti economici e finanziari devono essere approvati dall’Assemblea degli associati nei termini previsti dal presente Statuto.
E' fatto divieto all’Associazione di distribuire, anche in modo indiretto, utili o avanzi di gestione, nonché fondi, riserve o capitale durante la vita dell’Associazione, salvo che la destinazione o la distribuzione non siano imposte dalla legge.
Art. 27– Scioglimento dell’associazione
Lo scioglimento dell’Associazione è deliberato dall’Assemblea in seduta straordinaria, con il voto favorevole dei 3/4 degli associati.
La stessa assemblea con le medesime maggioranze provvederà alla nomina dei liquidatori, determinandone i poteri e dettando le modalità della liquidazione.
Art. 28 - Delega amministrativa
In tal caso l'Associazione assumerà, ai sensi e per gli effetti degli artt. 2 e 46 dello Statuto di Unione, la qualifica e lo status di associazione amministrata e gli articoli: 13, comma 2, secondo alinea; 18, comma 1, lett.re e) ed f); 20, comma 4, lett. e); 23, comma 1, lett. d) 26, commi 2 e 3 del presente Statuto non troveranno applicazione fintanto che perdureranno tale qualifica e tale status.
Art. 29– Disposizioni finali e transitorie
1.L’efficacia della disposizione di cui all’art. 13, comma 2, decorre dalla data di approvazione del presente Statuto.
Approvato il 26 novembre 2018

References: Art. 22

Art. 23

Art. 25

Art. 26

Art. 27

Art. 28

Art. 29