Source: http://www.regione.marche.it/Regione-Utile/Sociale/Terzo-settore
Timestamp: 2019-06-24 19:44:00+00:00

Document:
Regione Utile / Sociale / Terzo settore
Associazionismo di Promozione Sociale
Registro A.P.S.
LR 34/2017 Tabella C autorizzazioni di spesa
Decreti contributi
Codice e News Terzo Settore
Avviso pubblico 2018 Terzo settore ODV-APS
Aggiornamenti Normativi TERZO SETTORE
Caduti-Dispersi / ex Combattenti-Reduci
Codice Terzo settore e Correttivi
Registro O.D.V.
Il “terzo settore” comprende al suo interno realtà che svolgono attività senza scopo di lucro a diverso titolo e differente organizzazione giuridica.
La regione ha previsto da tempo specifiche leggi che regolamentano le diverse forme di attività e le inserisce a pieno titolo tra i soggetti interlocutori privilegiati della programmazione sociale.
Nel piano sociale 2008-2010 le identità di queste realtà assieme alle funzioni svolte dalle stesse e alle caratteristiche quantitative vengono illustrate nella parte dedicata alla partecipazione. Si tratta di:
Come espresso con grande chiarezza dall'articolo 1 della legge n. 381/1992, le cooperative sociali “hanno lo scopo di perseguire l'interesse generale della comunità alla promozione umana e all'integrazione sociale dei cittadini”; esse, dunque, sono connotate in modo originalissimo quali soggetti deputati ex lege a svolgere pubbliche funzioni; con l’affidare loro lo scopo di perseguire quel particolare “interesse generale della comunità” costituito dalla “promozione umana” e dalla “integrazione sociale” la legge non ha fatto altro che affidare loro il dovere di svolgere una funzione pubblica: la funzione sociale di cui al secondo comma dell’articolo 3 della Costituzione. Nella Regione Marche la cooperazione sociale svolge un ruolo importante sia qualitativo che quantitativo.
Si tratta di un altro soggetto importante nel sistema di partecipazione e di costruzione di partnership assieme al mondo dell’associazionismo di promozione sociale. Il volontariato (considerando esclusivamente l’attività svolta dalle organizzazioni iscritte al registro regionale) svolge un ruolo determinante nell'attività di assistenza al cittadino-utente e costituisce una risorsa essenziale della rete di welfare regionale. Si tratta di un soggetto importante su cui la Regione sta investendo in termini di coinvolgimento nella predisposizione di atti di indirizzo finalizzati a promuovere i rapporti nella sussidiarietà orizzontale. Una funzione promozionale molto efficace è svolta dal Centro Servizi del Volontariato in stretto raccordo con il Comitato di gestione dei Fondi speciali e con le stesse Fondazioni bancarie.
Costituisce l’ultimo riferimento in termini di partecipazione a seguito dell’approvazione della Legge Regionale 9/04 e che ha visto a tutt'oggi l’iscrizione al registro regionale di 27 associazioni di grande rilievo organizzativo a grande capacità di coinvolgimento.
Intendimento della Regione è quello di valorizzare questa esperienza di partecipazione utilizzando gli organi di consultazione previsti dalla legge stessa con particolare riferimento all'Osservatorio dell’associazionismo di promozione sociale che costituisce l’interfaccia della Regione per discutere sui principali atti di programmazione inerenti il sistema in rete delle politiche sociali.
Decreto n. 14 del 14.02.2018 - Attuazione LR n. 34/2017 - Tabella C "Autorizzazione di spesa", come confermato con LR 39/2017 (legge di stabilità 2018) e LR n. 40/2017 - annualità 2018: modalità attuative per la presentazione dei progetti in ambito sociale oggetto di contribuzione regionale
Allegato 1 - Richiesta contributo e presentazione scheda progetto attuativo
Allegato 2 - Richiesta saldo e presentazione documentazione di rendicontazione
Allegato 3 - Linee guida per la rendicontazione
b) lo svolgimento di attività diverse - agricole, industriali, commerciali o di servizi - finalizzate all'inserimento lavorativo di persone svantaggiate
"Imprenditoria sociale"
svolge attività di "promozione ed integrazione sociale" eroga servizi socio-sanitari ed educativi, realizza, tramite lo svolgimento di "attività diverse", l'inserimento professionale di persone svantaggiate.
l'obiettivo è " esterno e/o interno" a seconda del tipo di cooperativa.
organizzazione tipicamente imprenditoriale garantisce stabilità e continuità del lavoro valutato in base ai canoni dell'efficacia e dell'efficienza delle risorse materiali ed umane per l'erogazione di un servizio "specifico"
Le entrate sono garantite dalla vendita dei beni e servizi prodotti, da Enti pubblici (tramite convenzione) da soggetti privati.
LR 29 del 12 Agosto 1991 - Erogazione di contributi ai comitati provinciali dell'associazione nazionale famiglie dei caduti e dispersi in guerra e alle federazioni provinciali ex combattenti e reduci.
Sul BUR n. 138 del 28/12/2017 sono stati pubblicati gli albi e registri di competenza della P.F. Contrasto alla violenza di genere e Terzo settore:
Albo regionale Società di Mutuo Soccorso
Registro regionale delle reti formalizzate delle famiglie affidatarie
Registri precedenti:
BUR n. 141 del 29/12/2016
Richiesta di iscrizione all'albo Regionale Società di Mutuo Soccorso.
DDPF 41/APS/2016 - Contributo ai Comitati prov.li delle Associazioni Naz. Famiglie dei caduti e dispersi in guerra e alle Federazioni prov.li combattenti e reduci. Importo € 18.000,00. Capitolo 2120810020. Bilancio 2016.
Circolare n. 3711/C del 2/01/2019 del Ministero dello Sviluppo Economico: Problematiche interpretative relative alle imprese sociali e alle cooperative sociali.
D. Lgs. 20 luglio 2018 n. 95 "Disposizioni integrative e correttive del D.Lgs. 3/07/2017 n. 112 recante revisione della disciplina in materia di impresa sociale ai sensi dell'art. 1, comma7 della legge 6/06/2016 n. 106"
DECRETO DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI 11GENNAIO 2018
Istituzione di una cabina di regia con il compito di coordinare le politiche di governo e le azioni di promozione ed indirizzo delle attività degli enti del Terzo settore. (18A01237) ( G.U. n.45 del 23-02-2018)
D.lgs 112/2017 Quesiti in materi di Cooperative sociali
Linee Guida per la redazione del bilancio sociale ai sensi dell'art. 14 comma 1 D.gs117/2017 e, con riferimento alle imprese sociali dell'art.9 comma 2 D.lgs.112/2017
Codice del Terzo settore, a norma dell’articolo 1,
comma 2, lettera b), della legge 6 giugno 2016, n. 106.
DECRETO LEGISLATIVO N.112 DEL 03/LUGLIO/ 2017
Legge 381 del 8 novembre 1991 - Disciplina delle Cooperative sociali.
LR 34 del 18 dicembre 2001 - Promozione e sviluppo della cooperazione sociale.
DGR 1365/04 - Approvazione schema tipo attestazione verifica del rispetto del tariffario regionale.
DGR 403/06 - Acquisto beni e servizi dalla Cooperative Sociali tipo "B" - Risorse anni 2006/2007.
DGR 182/11 - Requisiti e modalità per l'iscrizione delle Cooperative sociali all'Albo regionale.
DGR 569/14 - Approvazione tariffario regionale e criteri affidamento servizi alle Cooperative Sociali.
Registro delle cooperative sociali
“ Con decreto della P.F. Contrasto alla violenza di genere e Terzo settore n. 16 del 14 marzo 2019 si è provveduto alla modifica ed integrazione del precedente decreto n. 8 del 28 febbraio 2019 inserendo il Registro regionale delle associazioni di promozione sociale iscritte in prima sezione “
Il BUR n. 21 del 21/03/2019 contiene il citato decreto
Gli albi e registr,i curati dalla P.F. Contrasto alla violenza di genere e Terzo settore, sono pubblicati sul BUR n. 18 del 07/03/2019:
DDPF 54/APS/2014 - LR 34/01, art. 7 - Liquidazione contributo cooperative sociali tipo "B".
DDPF 3/APS/2014 - LR 34/01, art. 7 - Riparto contributo alle cooperative sociali.
DDPF 44/APS/2013 - LR 34/01 - art. 7. Parziale rettifica del DDPF 41/APS/2013 - Termini e modalità per la presentazione delle domande di contributo da parte di Cooperative Sociali - tipo “B”.
DDPF 41/APS/2013 - Criteri e modalità contributi cooperative soc. tipo B sostegno inserimento lavorativo soggetti svantaggiati.
DGR 1489/12 - Criteri ammissione e modalità concessione contributo regionale sostegno Cooperativa Sociali.
n.3 del 08 febbraio 2018
L.R. 34/2001 modificata con L.R. n. 15/2017 : Modifica ed integrazione del Decreto del Presidente della Giunta Regionale n. 100/Pres del 6/09/2016. Integrazione della composizione del Comitato Tecnico Consultivo per la cooperazione sociale.
DPGR 310/PRES/2011 - Comitato Tecnico Consultivo per la Cooperazione Sociale - Nomina componenti.
Mazzotti Paola
Dirigente P.F. Contrasto alla Violenza di genere e Terzo Settore
E-mail: funzione.contrastoviolenzaeterzosettore@regione.marche.it
PEC: regione.marche.contrastoviolenzaealbi@emarche.it
Tel.: 071 806 3549
Fax: 071 806 3113
Del Gatto Antonio
E-mail: antonio.delgatto@regione.marche.it
Tel. : 0718063585 uff. Ancona lun. mar.
Tel 0736/332982 uff. Ascoli Piceno merc. giov.ven.
Santilli Simonetta
E-mail: simonetta.santilli@regione.marche.it
Tel.: 071 806 3550
E-mail: servizio.politichesociali@regione.marche.it
DDPF 16/IVS/2013 - Istituzione del registro regionale delle reti formalizzate di famiglie affidatarie.
DGR 1413/2012 - Modifiche alla DGR 865/2012 - Interventi in favore dei minorenni allontanati temporaneamente dalla propria famiglia.
DGR 865/2012 - Interventi in favore dei minorenni allontanati temporaneamente dalla propria famiglia.
Scopo ed attività: "Pedagogia relazionale". Attività di "utililtà sociale" rivolta alla collettività mira a elevare la qualità della vita, a favorire l'aggregazione sociale ed a migliorare e valorizzare le relazioni sociali.
lo scopo è "prevalentemente interno" l'attività è rivolta esssenzialmente, anche se non in maniera esclusiva, agli associati.
Ha un'organizzazione "primaria" delle risorse materiali ed umane per il funzionale svolgimento dell'attività relazionale.
Risorse umane: Associati-volontari. Personale dipendente e lavoratori autonomi possono essere reperiti tra gli associati, in caso di particolari necessità.
Circolare del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali del 27.12.2018 - Codice del Terzo settore. Adeguamenti statutari.
Tabella riepilogativa delle modalità di adeguamento statutario da parte degli enti del terzo settore.
Legge del 7 Dicembre 2000, n.383 "Disciplina delle associazioni di promozione sociale"
DPCM 16 Febbraio 1990 "Direttiva alle regioni in materia di riconoscimento della personalità giuridica di diritto privato alle IPAB".
Legge 8 Novembre 2000, n.328 "Legge quadro per la realizzazione del sistema integrato di interventi e servizi sociali".
Decreto Legislativo 4 maggio 2001, n.207 "Riordino del sistema delle IPAB.
LR 5/2008 - Riordino delle IPAB e disciplina delle aziende pubbliche di servizi alla persona.
Regolamento n. 2/2009 - Disciplina di attuazione della LR 5/08.
Regolamento n.7/2011
Modifica del Regolamento Regionale 27 gennaio 2009, n. 2 (attuazione della L.R. n. 5/2008, in materia di riordino delle istituzioni pubbliche di assistenza e beneficenza (PAB) e disciplina delle aziende pubbliche dei servizi alla persona)
Tel 0736/3329982 uff. Ascoli Piceno merc. giov.ven.
LR 9/2004 - Norme per la promozione, il riconoscimento e lo sviluppo delle associazioni di promozione sociale.
DGR 812/2004 - Modalità iscrizione, cancellazione, revisione Registro regionale Associazioni promozione sociale.
Gli albi e registri, curati dalla P.F. Contrasto alla violenza di genere e Terzo settore, sono pubblicati sul BUR n. 18 del 07/03/2019:
Sul BUR n. 38 del 28/12/2017 sono stati pubblicati gli albi e registri di competenza della P.F. Contrasto alla violenza di genere e Terzo settore:
DGR n. 845/11 - LR 9/2004, art. 12, c.2 - Criteri ammissione e modalità assegnazione contributo regionale sostegno associazionismo promozione sociale.
DDPF 42/APS/2013 - Modalità concessione contributo regionale Associazioni Promozione Sociale.
DDPF 21/APS/2014 - LR 9/2004 - art. 12. Assegnazione contributi alle APS per realizzare la progettualità 2013.
DDPF 52/APS/2014 - LR 9/2004 – art. 12. Modifica ed integrazione al DDPF 21/APS/2014 - Assegnazione contributi alle Associazioni di Promozione Sociale.
Richiesta di iscrizione nel Registro regionale delle Associazioni di promozione sociale.
Modello 1 - Scheda illustrativa del progetto.
Schema 1 - Domanda di contributo.
Schema 2 - Dichiarazione Sostitutiva.
Schema 3 - Dati per liquidazione.
DPGR 186/PRES del 15/09/2014 - Nomina dei componenti dell’Osservatorio regionale dell’associazionismo di promozione sociale.
DGR 34/2007 - Modalità funzionamento assemblea Associazioni promozione sociale e osservatorio regionale.
Dirigente P.F. Contrasto violenza di genere e Terzo settore
E-mail: servizio.politichesociali_sport@regione.marche.it
LR 20 del 4 Ottobre 2004 - Istituzione dell'Albo regionale delle società di mutuo soccorso ed interventi a tutela del loro patrimonio storico e culturale.
DGR 892/06 - Criteri iscrizione all'Albo regionale delle Società di Mutuo Soccorso.
Legge 15 aprile 1886 n. 3818 - Costituzione legale delle Società di Mutuo Soccorso
< Nessun contenuto >
Decreto n. 14 del 14/02/2018 - Attuazione LR 34/2017 Tabella C "Autorizzazioni di spesa" - Modalità attuative per la presentazione dei progetti in ambito sociale oggetto di contribuzione regionale
Allegato 1 Richiesta contributo e scheda progetto
Allegato 2 Richiesta saldo e scheda rendicontazione
Allegato 3 Linee guida per la rendicontazione
Legge Regionale n. 34/2017 Tabella C - Autorizzazioni di spesa - Elenco progetti finanziati
Associazione Adamo Fano - Progetto di assistenza domiciliare per ammalati oncologici
Associazione Italiana Genitori di Ancona - Progetto incontri e seminari di formazione per genitori e studenti su bullismo e cyperbullismo e pericoli di rete
A.G.F.H. Associazione Genitori con Figli portatori di Handicap onlus di Fano - Progetto "Soggiorno e Sollievo"
A.V.U.L.S.S. di Recanati - Progetto "Accoglienza ed integrazione"
Associazione Centro Famiglia di San Benedetto del Tronto - Progetto "Famiglia al centro"
Associazione Comunità Papa Giovanni XXIII di Fabriano - Progetto "Interventi di sostegno alle donne vittime della tratta e sfruttamento della prostituzione".
Associazione Italiana Sclerosi Multipla onlus di Pesaro Urbino - Progetto "Supporto all'autonomia della persona"
Comune di Senigallia - Consulta del Volontariato - Progetto "Il volontariato: vivere con uguaglianza l'accesso ai diritti"
Cooperativa Sociale onlus Casa della Gioventù di Senigallia:
- Centro Diurno L'Aquilone - Progetto "Realizzazione del film Fuori centro"
- Progetto "Scuola di vita indipendente"
- Progetto "ILab Punto Lavoro - Laboratorio artigianale per persone in situazione di disabilità".
COOPERATIVA Cooperativa Sociale “La Sorgente” Progetto l’acquisto di attrezzature per l’allestimento di un laboratorio didattico di pasta fresca artigianale
Croce Rossa Italiana - Comitato di Marotta - Progetto "Acquisto mezzo di trasporto attrezzato per soggetti con disabilità motoria"
Associazione GEA di Colli al Metauro - Progetto "Acquisto mezzo di trasporto attrezzato per disabili per l'AISM"
Associazione Il Baule dei sogni di Ancona - Progetto "Attività di clownterapia nei confronti di persone svantaggiate presso strutture socio-sanitarie"
Associazione Malarupta di Marotta di Mondolfo - Progetto "Mare accessibile" volto all'acquisto di attrezzature per favorire l'accesso alle spiagge dei soggetti con disabilità motoria"
Associazione Opera Padre Pio di Fano - Progetto "Acquisto arredi ed attrezzature per la mensa dei poveri"
Associazione Piattaforma Solidale di Pesaro - Progetto "Attivazione registro informatico della solidarietà"
Associazione Tenda di Abramo onlus di Falconara Marittima - Progetto "Attività di prima accoglienza per necessità alloggiative"
Unione Italiana Ciechi ed Ipovedenti di Pesaro - Progetto "Acquisto stampante braille"
Associazione Nazionale dipendenze tecnologiche gap e cyperbullismo (ANDTGC) - Progetto "Campagne informative e di sensibilizzazione"
PO Politiche di sostegno alla famiglia, all'infanzia e all'adolescenza
E-mail: beatrice.carletti@regione.marche.it
AVVISO PUBBLICO 2018 TERZO SETTORE
AVVISO PUBBLICO PER IL FINANZIAMENTO DI INIZIATIVE E PROGETTI DI RILEVANZA REGIONALE PROMOSSI DA ORGANIZZAZIONI DI VOLONTARIATO E ASSOCIAZIONI DI PROMOZIONE SOCIALE in attuazione Accordo Stato-Regione Marche 29.12.2017 - art. 72 D.Lgs. 117/2017 (Codice del Terzo Settore)
Scadenza 09/06/2018
Proroga termini e approvazione modulistica
Decreto n. 45/IGR del 13.05.2019 - Proroga termini ed approvazione modulistica di rendicontazione (Allegato A - Allegato B - Allegato C)
Allegato A) Relazione stato di avanzamento attuativo
Allegato B) Rendicontazione finanziaria intermedia
Allegato C) Linee guida per la rendicontazione intermedia e finale
Linee guida per l'erogazione di Contributi per l'acquisto da parte di organizzazioni di volontariato di autoambulanze, autoveicoli per attività sanitarie e beni strumentali.
domanda di contributo per l'anno 2018
DECRETO LEGISLATIVO n.105/2018
Il Decreto Legislativo 3 agosto 2018 n. 105 entra in vigore in data 11 .9.2018 ( pubblicato in G.U. 210 del 10.9.2018)apporta modifiche ed integrazioni migliorative al Decreto Legislativo 3 luglio 2017 n. 117 ( cd “Codice del Terzo Settore”) , a seguito di consultazioni del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali con le Regioni, le Province autonome di Trento e Bolzano e rappresentanze del Terzo Settore.
Istituzione di una cabina di regia con il compito di coordinare le politiche di governoe le azioni di promozioneed indirizzo delle attività degli enti del Terzo settore. (18A01237) ( G.U. n.45 del 23-02-2018)
DECRETO LEGISLATIVO n.112/2017 QUESITI IN MATERIE DI COOPERATIVE SOCIALI
Linee Guida per la redazione del bilancio sociale ai sensi dell'art. 14 comma 1 D.gs117/2017 e, con riferimento alle imprese sociali dell'art.9 comma 2 D.lgs.112/2017.
DECRETO LEGISLATIVO n.117/2017
Codice del Terzo settore, a norma dell’articolo 1,comma 2, lettera b), della legge 6 giugno 2016, n. 106.
Leggi l’articolo riassuntivo sulle novità della Riforma del Terzo Settore
Atti normativi attuativi del Codice del Terzo Settore
D. Lgs. n. 117/2017. Attività di culto. Richiesta parere.
Con la nota prot. n. 2019/222662 del 5 marzo u.s. relativa all’oggetto, codesto Servizio rappresenta che in sede di iscrizione o di controllo successivo è stato riscontrato come alcune associazioni di promozione sociale, pur non prevedendolo espressamente nell’atto costitutivo o nello statuto, svolgono attività di culto seppur non in modo prevalente rispetto alle attività di promozione sociale; che le attività di culto spesso sono svolte in modo promiscuo con attività di promozione sociale in sedi e locali per cui è applicata la normativa di favore di cui all’articolo 71 del decreto legislativo in oggetto.....
Adeguamenti statutari - Enti Terzo settore costituiti prima del 03/08/2017- del a cura della Posizione di funzione "Contrasto alla violenza di genere e Terzo settore"
A seguito dell'adozione, da parte del Ministero del lavoro e delle Politiche Sociali delle Circolari n. 34/2017 Codice del Terzo settore. Questioni di diritto transitorio. Prime indicazioni. e .20/2018 Adeguamenti statutari, le O.D.V. ed APS costituite prima del 3 agosto 2017 ( data di entrata in vigore del Codice del terzo Settore - D.lgs n.117/2017 e s.m.i.) devono obbligatoriamente adeguare i propri statuti entro il termine ultimo del 2 agosto 2019.
Le Circolari sopra citate, già pubblicate, stabiliscono le disposizioni - obbligatorie e non - che gli statuti devono possedere dopo il loro adeguamento.
L'Ufficio ha ritenuto opportuno predisporre un "quadro di sintesi" delle disposizioni obbligatorie di cui alle predette norme per agevolare il lavoro di adeguamento statutario da parte delle associazioni , inviato anche agli Organi consultivi e propositivi della Giunta regionale, il Consiglio regionale per il Volontariato e l' Osservatorio regionale dell'Associazionismo di promozione sociale, nonché al Centro Servizi Volontariato delle Marche.
Nota 1309 del 06/02/2019: art. 35, commma 2 d.gls. 117/2017 - Disciminazioni di qualsiasi natura in relazione all'ammissione degli associati.
L'APS deve necessariamente fissare nello statuto i requisiti per l'ammissione di nuovi associati"
- requisiti non devono essere discriminatori e coerenti con le finalità perseguiti e l'attività generale svolta" al fine di rendere possibile la partecipazione effettiva ed il carattere "aperto" delle associazioni
La nota ha ribadito la contrarietà alle disposizioni del codice del terzo settore per alcuni comportamenti "discriminatori":
- maggiore età: tale requisito potrebbe non essere coerente con finalità civiche e solidaristiche e con attività che potrebbero essere svolta anche da minori , o con la fattiva partecipazione di questi ultimi-Per il diritto di voto La Cassazione ha dichiarato l'illegittimità l'esclusione del diritto di voto ai soci minorenni, considerato che il diritto di voto in tal caso viene attribuito ex lege agli esercenti la potestà genitoriale.
- titolo di studio: il possesso di un determinato titolo di studio rischia di caratterizzare l'associazione in senso professionale. Il possesso di un qualunque titolo di studio potrebbe configurarsi come discriminatorio considerato che neanche il diritto di partecipazione basilare riconosciuto al cittadino, ossia il diritto di voto, può essere subordinato al possesso di un qualunque titolo di studio Nell'ipotesi dell'art 5 comma 1 ( le attività di interesse generale devono essere svolte in conformità alle norme particolari che ne disciplinano l'esercizio) l'associazione potrà affidare attività "specifiche " a soggetti muniti di titolo di studio idoneo, mentre le altre attività possono essere poste in essere dalla generalità degli associati
-Cittadinanza: deve tenersi presente l'art 10 della Costituzione e le leggi che regolano la condizione giuridica dello straniero regolarmente residente sul territorio nazionale , che precludono allo stesso solo lo svolgimento dell'esercizio dei poteri pubblici ,consentendogli di beneficiare dei diritti civili e sociali
- condanne penali: è legittimo prevedere nello statuto per reati per incompatibili con le finalità statutarie e le attività svolte dall'associazione; lo statuto potrebbe tenere presente valori costituzionalmente garantiti quali la previsione di non colpevolezza e la funzione rieducativa della pena.
- posizioni diffamatorie nei confronti dell'associazione: è legittimo prevedere che l'associazione nel rispetto dei propri iscritti possa pretendere una condotta che sia in linea con i valori e le finalità dell'associazione
Dlgs n.117/2017 integrato e corretto dal Decreto Legislativo 3 agosto 2018 n. 105
OBBBLIGHI DI TRASPARENZA PER LE COOPERATIVE CHE SVOLGONO ATTIVITA' IN FAVORE DI STRANIERI
l'Art 12 ter del D.L. 4 ottobre 2018 n. 113 "c.d Decreto Sicurezza", convertito in L. 1 dicembre 2018 n. 132 ha modificato l'art 1 comma 125 disponendo quanto segue: "1. Al comma 125 dell'articolo 1 della legge 4 agosto 2017, n. 124, dopo il primo periodo è inserito il seguente: "Le cooperative sociali sono altresì tenute , qualora svolgano attività a favore degli stranieri di cui al decreto legislativo 25 luglio 1998, n. 286, a pubblicare trimestralmente nei propri siti internet o portali digitali l'elenco dei soggetti cui sono versate somme per lo svolgimento di servizi finalizzati ad attività di integrazione, assistenza e protezione sociale"
Legge 4 agosto 2017, n.124 - articolo 1, commi 125-129. Adempimento degli obblighi di trasparenza e pubblicità.
RICHIESTA DI PARERE PER L'ISCRIZIONE DI DIRITTO DELL'ASSOCIAZIONE DELLA CROCE ROSSA E DEI SUOI COMITATI NEI RISPETTIVI REGISTRI REGIONALI DI VOLONTARIATO",
Oggetto: Art. 99 d.Igs. 117/2017 e s.m.i.. Iscrizione Associazione della Croce Rossa Italiana e Comitati CRI nel RUNTS e nei registri operanti "medio tempore". Richiesta parere.
CIRCOLARE DEL MINISTERO DEL LAVORO E DELLE POLITICHE SOCIALI
Tabella riepilogativa delle modalità di adeguamento statutario da parte degli enti del terzo settore
Si tratta di un soggetto importante nel sistema di partecipazione e di costruzione di partnership assieme al mondo dell’associazionismo di promozione sociale. Il volontariato (considerando esclusivamente l’attività svolta dalle organizzazioni iscritte al registro regionale) svolge un ruolo determinante nell'attività di assistenza al cittadino-utente e costituisce una risorsa essenziale della rete di welfare regionale.Organizzazioni di Volontariato sono di competenza della Regione Piemonte.
La funzione della Regione è quella di sostenere le Associazioni di volontariato del territorio ed i loro Coordinamenti, nel rapporto con il sistema pubblico (iscrizioni, invio di relazioni d’aggiornamento, consulenze, ecc) al fine di agevolare la loro mission operativa, favorendo la promozione e l’attuazione dei principi di partecipazione, solidarietà, sussidiarietà e pluralismo, ai sensi degli articoli 2, 3, 18 e 118 della Costituzione.
Si sottolinea che senza l’iscrizione al Registro non è possibile stipulare convenzioni con gli Enti Pubblici (L. 266/91 e L.R. 38/94). Una funzione promozionale molto efficace è svolta dal Centro Servizi del Volontariato in stretto raccordo con il Comitato di gestione dei Fondi speciali e con le stesse Fondazioni bancarie.
Decreto Ministeriale 8 Ottobre 1997 "Modalità per la costituzione dei fondi speciali per il volontariato presso le regioni"
LR 15/2012 - Norme per la promozione e la disciplina del volontariato.
DGR 1789/2012 - LR 15/2012 - Criteri e modalità iscrizione e cancellazione registro regionale organizzazioni volontariato.
DGR 884/2013 - Accesso a strutture e servizi pubblici o convenzionati in merito alla concessione di spazi e attrezzature.
DGR 403/2015 recante modifiche alla DGR1789/2012.
DDPF 84/IGR/2016 - L. 266/1991,L.R. 15/2012, D.G.R. 1789/2012. Registro regionale o.d.v. Approvazione modulistica. Annullamento DDPF n. 1/IVS del 8.01.2013..
DECRETO DELLA DIRIGENTE DELLA P.F. CONTRASTO ALLA VIOLENZA DI GENERE E TERZO SETTORE n. 99 del 12.11.2018 concernente la cancellazione dal Registro regionale delle organizzazioni di volontariato , sezione "socio sanitaria, socio assistenziale e tutela dei diritti. "
DECRETO DEL DIRIGENTE DELLA P.F. CONTRASTO ALLA VIOLENZA DI GENERE E TERZO SETTORE - Data 01 dicembre 2017, n. 85/IGR
L.R. 30 maggio 2012, n. 15; D.G.R.n. 1789/2012; D.lgs. n. 117/2017 Codice del Terzo Settore - Avviso pubblico per l’aggiornamento del Registro Regionale delle organizzazioni di volontariato
Assemblea regionale e Consiglio regionale del volontariato
La LR 15/2012 all’articolo 11, stabilisce che l’Assemblea regionale del volontariato è strumento di partecipazione consultiva delle organizzazioni di volontariato alla programmazione e alla realizzazione degli interventi della Regione nei settori di diretto interesse del volontariato, è composta dai rappresentanti legali delle Organizzazioni di volontariato iscritte nel Registro regionale.
Il comma 5 del medesimo articolo, dispone la costituzione del Consiglio regionale del Volontariato, quale organismo di rappresentanza del volontariato presente nella regione, composto da tredici membri nominati dall’Assemblea regionale delle Organizzazioni di volontariato. Detto organismo si è insediato il 19 febbraio 2016 alla presenza dell’assessore Cesetti ed è presieduto da Daniele Domenico Ragnetti dell’AVIS provinciale di Pesaro.
Dirigente P.F.Contrasto violenza di genere e Terzo settore
Tel.: 071 806 3544 - 8063549
DGR 1222/2012 - LR 15/2012, art. 8 - Sostegno alle attività di volontariato, criteri per la concessione dei contributi.
DDPF 27/APS/2014 - LR 15/2012 art. 8. Attuazione DGR1222/2012. Trasferimento al CSV Marche risorse per finanziare Progettualità 2014.
Richiesta iscrizione al registro regionale (Allegato A).
Dichiarazione sostitutiva atto di notorietà (Allegato B).
Relazione attività associazione (Allegato C).
Scheda di verifica permanenza dei requisiti (Allegato D).
Atto costitutivo e Statuto tipo (Allegato E).

References: art. 7
 art. 7
 art. 7
 art. 12
 art. 12
 art. 12
 art. 72
 art. 35
 articolo 1
 Art. 99
 art. 8
 art. 8