Source: http://www.comune.casteldisasso.ce.it/index.php?action=index&p=28
Timestamp: 2020-08-13 16:57:15+00:00

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Statuto - Comune di Castel di Sasso
Art. 1)- Definizione;
Art. 2)- Autonomia;
Art. 3)- Sede;
Art. 4)- Territorio;
Art. 5)- Stemma, Gonfalone, Fascia Tricolore, Distintivo del Sindaco;
Art. 6)- Pari opportunità;
Art. 7)- Assistenza, Integrazioni Sociali e diritti delle persone handicappate, Coordinamento degli interventi;
Art. 8)- Conferenza Stato – Città – Autonomie locali;
Art. 9)- Tutela dei dati personali;
TITOLO II – ORGANI ISTITUZIONALI – (Consiglio, Sindaco, Giunta)
Capo I – Consiglio Comunale –
Art. 10)- Presidenza,
Art.11)- Consiglieri Comunali, Convalida, Programma di governo;
Art. 12)- Funzionamento del Consiglio, Decadenza dei Consiglieri;
Art. 13)- Sessioni del Consiglio;
Art. 14)- Esercizio della potestà parlamentare;
Art. 15)- Commissioni Consiliari Permanenti;
Art. 16)- Costituzione di Commissioni Permanenti;
Art. 17)- Indirizzi per le nomine e le designazioni;
Art. 18)- Interrogazioni;
Capo II – Sindaco e Giunta –
Art. 19)- Elezione del Sindaco;
Art. 20)- Linee programmatiche,
Art. 21- Vice Sindaco;
Art. 22)- Delegati del Sindaco;
Art. 23)- La Giunta, Composizione, Nomina e Presidenza;
Art. 24)- Competenze della Giunta;
Art. 25)- Funzionamento della Giunta;
Art. 26)- Cessazione dalla carica di Assessore;
TITOLO III – ISTITUTI DI PARTECIPAZIONE - DIFENSORE CIVICO
Capo I – Partecipazione dei cittadini – Riunioni – Assemblee – Consultazioni – Istanze proposte –
Art. 27)- Partecipazione dei cittadini;
Art. 28)- Riunioni e Assemblee;
Art. 29)- Consultazioni;
Art. 30)- Istanze e petizioni proposte;
Art. 31)- Cittadini dell’Unione Europea – Stranieri soggiornanti – Partecipazione alla vita pubblica locale;
Capo II – Referendum -
Art. 32)- Azione referendaria;
Art. 33)Disciplina del referendum;
Art. 34)- Effetti del referendum;
Capo III – Difensore Civico -
Art. 35)- Istituzione dell’Ufficio;
Art. 36)- Nomina, Funzioni, Disciplina;
Art. 37)- Albo Pretorio, Ripubblicazione dei regolamenti;
Art. 38)- Svolgimento dell’attività amministrativa;
Art. 39)- Statuto dei diritti del contribuente;
TITOLO V - PATRIMONIO – FINANZA – CONTABILITA’
Art. 40)- Ordinamento finanziario e contabile;
Art. 41)- Revisione economica-finanziaria.- Organo di revisione;
TITOLO VI – I SERVIZI
Art. 42). Forma di gestione;
Art. 43)- Gestione in economia;
Art. 44)- Aziende speciali;
Art. 45)- Istituzioni;
Art. 46)- Società;
Art. 47)- Concessione a terzi;
Art. 48)- tariffe e servizi;
TITOLO VIII – FORME DI ASSOCIAZIONE E DI COOPERAZIONE – ACCORDI DI PROGRAMMA
art. 49)- Convenzioni;
Art. 50)- Accordi di programma;
TITOLO VIII – UFFICI E PERSONALE – SEGRETARIO COMUNALE
Capo I – Organizzazione degli uffici e personale –
Art. 51)- Criteri generali in materia di organizzazione;
Art. 52)- Ordinamento degli uffici e dei servizi;
Art. 53)- Organizzazione del personale;
Art. 54)- Stato giuridico e trattamento economico del personale;
Art. 55)- Incarichi a contratto;
Capo II – Segretario Comunale – Direttore generale – Responsabile uffici e servizi – Rappresentanza del Comune in giudizio –
Art. 56)- Segretario Comunale – Direttore generale;
Art. 57)- Responsabile degli uffici e dei servizi;
Art. 58)- Ufficio di supporto agli organi di direzione politica;
Art. 59)- Rappresentanza del Comune in Giudizio;
Art. 60)- Violazioni di norme comunali, Sanzioni;
Art. 61)- Violazione alle norme di legge;
Art. 62)- Modifiche allo Statuto;
Art. 63)- Abrogazioni;
Art. 64)- Entrata in vigore;
Allegato “A” – Bozzetto e descrizione dello Stemma - Descrizione del Gonfalone.
1.Il Comune di Castel di Sasso è Ente Locale autonomo nell’ambito dei principi fissati dalle leggi generali della Repubblica - che ne determinano le funzioni e dal presente Statuto.
Art. 2 - Autonomia
1. La sede del Comune è sita in via San Marco n° 10. La sede potrà essere trasferita con deliberazione del Consiglio Comunale. Presso la detta sede si riuniscono, ordinariamente, tutti gli organi e le commissioni comunali.
4. L’uso dello Stemma può essere autorizzato con deliberazione della Giunta Comunale nel rispetto delle norme regolamentari.
1. Il Comune, al fine di garantire pari opportunità tra uomini e donne: a) riserva alle donne posti di componenti le commissioni consultive iinterne e quelle di concorso, fermo restando il principio di cui all’art. 61, comma 1, lett. a), del D. Lgs. 3 febbraio 1993, n. 29, e successive modificazioni. L’eventuale oggettiva impossibilità deve essere adeguatamente motivata;
2.Per la presenza di entrambi i sessi nella giunta comunale, trova applicazione il successivo articolo 23.
Art. 7 - Assistenza, integrazione sociale e diritti delle persone handicappate.
Art. 8 - Conferenza Stato- Città- Autonomie locali
1. Nell’ambito del decentramento di cui alla L. 15 marzo 1997, n. 59, il Comune si avvale della conferenza Stato- Città- Autonomie locali, in particolare per:
b) la promozione di accordi o contratti di programma ai sensi dell’articolo 12 della legge 23 dicembre 1992, n. 498 e successive modificazioni;
1.Il Comune garantisce, nelle forme ritenute più idonee, che il trattamento dei dati personali in suo possesso si svolga nel rispetto dei diritti, delle libertà fondamentali, nonché della dignità delle persone fisiche, ai sensi della legge 31 dicembre 1996, n. 675, e successive modifiche e integrazioni.
Capo I - CONSIGLIO COMUNALE Art. 10 – Presidenza
2. Quando il Consiglio è chiamato dalla Legge, dall’atto costitutivo dell’Ente o da convenzione, a nominare più rappresentanti presso il singolo ente, almeno un rappresentante è riservato alle minoranze.
3. Alla nomina dei rappresentanti consiliari, quando è prevista la presenza della minoranza, si procede con due distinte votazioni alle quali prendono parte rispettivamente i consiglieri di maggioranza e di minoranza.
4. Al Presidente sono attribuiti, fra gli altri, i poteri di convocazione e direzione dei lavori e della attività del Consiglio.
Art. 11 - Consiglieri Comunali - Convalida - Programma di governo
3. Il Consiglio provvede nella prima seduta alla convalida dei consiglieri eletti, compreso il Sindaco, e giudica delle cause di ineleggibilità ed incompatibilità, ai sensi e per gli effetti dell’art. 41 del T.U. 18 agosto 2000, n. 267.
5. Entro tre mesi dalla prima seduta del Consiglio il Sindaco, sentita la Giunta consegna, ai capigruppo consiliari, il programma relativo alle azioni ed ai progetti da realizzare nel corso del mandato.
7. Il Consiglio definisce annualmente le linee programmatiche con l’approvazione della relazione previsionale e programmatica, del bilancio preventivo e del bilancio pluriennale che nell’atto deliberativo dovranno essere espressamente dichiarati coerenti con le predette linee, con adeguata motivazione degli eventuali scostamenti.
8. La verifica da parte del Consiglio dell’attuazione del programma avviene nel mese di settembre di ogni anno, contestualmente all’accertamento del permanere degli equilibri generali di bilancio previsto dall’art. 193 del T.U. 18 agosto 2000, n. 267.
Art. 12 - Funzionamento del Consiglio - Decadenza dei Consiglieri
1.Il funzionamento del Consiglio è disciplinato da apposito Regolamento, approvato a maggioranza assoluta dei componenti, in conformità ai seguenti principi:
a) gli avvisi di convocazione dovranno essere recapitati ai consiglieri, nel domicilio dichiarato, rispetto al giorno di convocazione, almeno: – dieci giorni prima per le convocazioni in seduta ordinaria; – cinque giorni prima per le convocazioni in seduta straordinaria; – un giorno prima per le sedute straordinarie dichiarate urgenti; il giorno di consegna non viene computato;
b) nessun argomento può essere posto in discussione se non sia stata assicurata, ad opera della presidenza, un’adeguata e preventiva informazione ai gruppi consiliari e ai singoli consiglieri. A tal fine, la documentazione relativa alle proposte iscritte all’ordine del giorno sono trasmesse al Presidente del Consiglio, da parte del responsabile del servizio, almeno cinque giorni prima della seduta;
– n. sei consiglieri per le sedute di prima convocazione
– n. quattro consiglieri per le sedute di seconda convocazione;
4. La mancata partecipazione a cinque sedute consecutive ovvero a otto sedute nell’anno solare, senza giustificato motivo, dà luogo all’avvio del procedimento per la dichiarazione della decadenza del consigliere con contestuale avviso all’interessato che può far pervenire le sue osservazioni entro 15 giorni dalla notifica dell’avviso.
6. Ai consiglieri comunali, su specifica richiesta individuale, può essere attribuita una indennità di funzione, anziché il gettone di presenza, sempre che tale regime di indennità comporti pari o minori oneri finanziari. Nel regolamento saranno stabilite le detrazioni in caso di non giustificata assenza dalle sedute degli organi per le quali non viene corrisposto il gettone di presenza.
Art. 13 - Sessioni del Consiglio
b) per la verifica degli equilibri di bilancio di cui all’art. 193 del T.U. 18 agosto 2000, n. 267;
2. Le sessioni straordinarie potranno avere luogo in qualsiasi periodo.
Art. 14 - Esercizio della potestà regolamentare
Art. 15 - Commissioni Consiliari Permanenti 1. Il Consiglio Comunale può istituire, nel suo seno, commissioni consultive permanenti composte con criterio proporzionale, assicurando la presenza, in esse, con diritto di voto, di almeno un rappresentante per ogni gruppo.
Art. 16 - Costituzione di Commissioni Speciali
Art. 17 - Indirizzi per le nomine e le designazioni 1. Il Consiglio Comunale viene convocato entro i trenta giorni successivi a quello di insediamento per definire e approvare gli indirizzi per la nomina, la designazione e la revoca da parte del Sindaco, dei rappresentanti del Comune presso Enti, Aziende e Istituzioni. Il Sindaco darà corso alle nomine e alle designazioni entro i quindici giorni successivi.
Art. 18 Interrogazioni
Art. 19 - Elezione del Sindaco
3. Il Sindaco è titolare della rappresentanza generale del Comune. In caso di sua assenza o impedimento la rappresentanza istituzionale dell’ente spetta, nell’ordine, al Vice Sindaco e all’Assessore più anziano di età.
Art. 20 - Linee programmatiche
Art. 21 - Vice Sindaco
Art. 22 - Delegati del Sindaco
Art. 23 - La Giunta - Composizione e nomina – Presidenza
1. La Giunta Comunale è composta dal Sindaco che la presiede e da n° quattro assessori, compreso il Vice Sindaco
2. Possono essere nominati assessori anche cittadini non facenti parte del Consiglio, in possesso dei requisiti per la elezione a consigliere comunale, nel numero massimo del 50% rispetto a quelli previsti al punto 1)-. Gli Assessori non Consiglieri sono nominati, in ragione di comprovate competenze culturali, tecnico – amministrative, tra i cittadini che non hanno partecipato come candidati alla elezione del Consiglio. Gli Assessori non Consiglieri partecipano alle sedute del Consiglio Comunale senza diritto di voto.
1. Le competenze della Giunta sono disciplinate dall’art. 48 del T.U. 18 agosto 2000, n. 267.
TITOLO III - ISTITUTI DI PARTECIPAZIONE - DIFENSORE CIVICO
Capo I - PARTECIPAZIONE DEI CITTADINI - RIUNIONI - ASSEMBLEE - CONSULTAZIONI - ISTANZE E PROPOSTE
Art. 27 - Partecipazione dei cittadini
4. L’amministrazione comunale garantisce in ogni circostanza la libertà, l’autonomia e l’uguaglianza di trattamento di tutti i gruppi ed organismi
Art. 28 - Riunioni e assemblee
Art. 29 - Consultazioni
Art. 30 - Istanze petizioni e proposte
2. Il Consiglio Comunale e la Giunta, entro 30 giorni dal ricevimento, dovranno adottare i provvedimenti di competenza. Se impossibilitati ad emanare provvedimenti concreti, con apposita deliberazione prenderanno atto del ricevimento dell’istanza o petizione precisando lo stato del procedimento. Copia della determinazione sarà trasmessa, entro cinque giorni al presentatore e al primo firmatario della medesima.
3. Le proposte dovranno essere sottoscritte almeno da 100 elettori con la procedura prevista per la sottoscrizione dei referendum popolari.
Art. 31 - Cittadini dell’Unione europea - Stranieri soggiornanti - Partecipazione alla vita pubblica locale
Art. 32 - Azione referendaria
Art. 33 - Disciplina del referendum
1. Apposito Regolamento comunale disciplina le modalità di svolgimento del referendum. 2. In particolare il regolamento deve prevedere:
Art. 34 - Effetti del referendum
Art. 35 - Istituzione dell’ufficio
1. È istituito nel Comune l’ufficio del «difensore civico» quale garante del buon andamento, dell’imparzialità, della tempestività e della correttezza dell’azione amministrativa.
Art. 36 - Nomina - Funzioni – Disciplina
Non possono essere nominati alla carica di difensore civico coloro che :
1. Si trovino in una delle condizioni di ineleggibilità ed incompatibilità alla Carica di Consigliere Comunale.
2. Abbiano ricoperto nell’anno precedente alla nomina cariche in partiti politici o movimenti politici a qualsiasi livello o siano stati candidati nelle precedenti elezioni politiche ed amministrative locali, provinciali o regionali.
3. I membri e i funzionari deli Organi Regionali di Controllo.
4. Non sono residenti nel Comune di Castel di Sasso.
Il Difensore civico è eletto dal Consiglio Comunale a scrutinio segreto, con il voto favorevole della maggioranza assoluta dei Consiglieri assegnati; dura in carica cinque anni decorrenti dalla data del giuramento prestato innanzi al Sindaco prima di assumere le sue funzioni e comunque non oltre la scadenza del mandato dell’amministrazione e non può essere nominato per più di due mandati consecutivi. Ove l’Ufficio non sia tempestivamente ricostruito alla scadenza del mandato, il Difensore civico in carica esercita le funzioni fino alla prestazione del giuramento da parte del successore e, comunque, per un periodo non superiore a quello previsto in via generale dalla legge sul rinnovo degli organi amministrativi. Il Difensore civico può essere revocato dall’incarico prima della scadenza solo per gravi violazioni di legge, con deliberazione motivata del Consiglio Comunale, adottata in seduta segreta a maggioranza dei due terzi dei Consiglieri assegnati. Il Difensore civico esercita eventuale controllo di legittimità sugli atti deliberativi del Consiglio e della Giunta, nelle forme e con le modalità previste per legge; ha diritto di ottenere, senza formalità, dai dirigenti, dai funzionari e dai responsabili degli uffici e dei servizi copia di tutti i documenti e degli atti, nonché ogni notizia coperta da segreto, utile per l’esoletamento del mandato. Il Difensore civico è tenuto al segreto d’ufficio e riveste, nell’esercizio delle attribuzioni, la qualifica di pubblico ufficiale. Il Regolamento dovrà prevedere la disciplina dello svolgimento delle funzioni di controllo di cui all’art. 127 del T.U. 18 agosto 2000, n. 267.
TITOLO IV - ATTIVITÀ AMMINISTRATIVA- DIRITTI DEL CONTRIBUENTE
Art. 37 - Albo Pretorio - Ripubblicazione dei Regolamenti
3. Tutti i Regolamenti Comunali deliberati dal Consiglio Comunale, muniti degli estremi della pubblicazione e del provvedimento di esame da parte dell’organo di controllo, sono ripubblicati all’albo pretorio per quindici giorni consecutivi con contemporaneo avviso al pubblico mediante appositi manifesti nei consueti luoghi di affissione. I detti regolamenti entrano in vigore, in assenza di diversa disposizione di ciascun regolamento, il primo giorno del mese successivo all’inizio della ripubblicazione.
Art. 38 - Svolgimento dell’attività amministrativa
Art. 39 - Statuto dei diritti del contribuente
TITOLO V - FINANZA - CONTABILITÀ - ORGANO DI CONTROLLO
Art. 40 - Ordinamento finanziario e contabile
Art. 41 - Revisione economico-finanziaria
TITOLO VII - SERVIZI
Art. 42 - Forma di gestione
Art. 43 - Gestione in economia
Art. 44 - Aziende speciali
b) il presidente è nominato dal sindaco e deve possedere gli stessi requisiti previsti dalla precedente lettera a); 3. Al direttore generale è attribuita la direzione gestionale dell’azienda, con la conseguente responsabilità. Lo statuto dell’azienda disciplina le condizioni e modalità per l’affidamento dell’incarico, con contratto a tempo determinato, a persona dotata della necessaria professionalità.
Art. 45 - Istituzioni
Art. 46 - Società 1. Il Comune può gestire servizi a mezzo di società per azioni o a responsabilità limitata a prevalente capitale pubblico locale costituite o partecipate dall’ente titolare del pubblico servizio, qualora sia opportuna, in relazione alla natura o all’ambito territoriale del servizio, la partecipazione di più soggetti pubblici o privati.
Art. 48 - Tariffe dei servizi
TITOLO VII - FORME DI ASSOCIAZIONE E DI COOPERAZIONE
2. Gli accordi di programma sono disciplinati dalla leggi
Art. 51 - Criteri generali in materia di organizzazione
2. La programmazione di cui al precedente comma è propedeutica all’espletamento di concorsi, ai sensi del combinato disposto di cui all’art. 36, comma 4, del D.Lgs. 3 febbraio 1993, n. 29, e dell’art. 89 del T.U. 18 agosto 2000, n. 267.
Art. 52 - Ordinamento degli Uffici e dei Servizi
Art. 53 - Organizzazione del personale
Art. 54 - Stato giuridico e trattamento economico del personale
Art. 55 - Incarichi esterni
Capo II - SEGRETARIO COMUNALE - DIRETTORE GENERALE - RESPONSABILI UFFICI E SERVIZI
Art. 56 - Segretario Comunale - Direttore generale
4. Nel caso di conferimento delle funzioni di direttore generale, al Segretario Comunale, spetta una indennità di direzione determinata dal sindaco con il provvedimento di conferimento dell’incarico, entro i limiti indicati dalla contrattazione di categoria.
Art. 57 - Responsabili degli uffici e dei servizi
2. Spettano ai responsabili degli uffici e dei servizi tutti i compiti, compresa l’adozione degli atti e provvedimenti amministrativi che impegnano l’amministrazione verso l’esterno, non ricompresi espressamente dalla legge o dal presente Statuto tra le funzioni di indirizzo e controllo politico - amministrativo degli organi di governo del Comune o non rientranti tra le funzioni del Segretario o del direttore generale, di cui rispettivamente agli articoli 97 e 108 del T.U. 18 agosto 2000, n. 267.
l ) l’adozione di tutte le ordinanze, con esclusione di quelle di cui all’art. 50, c. 5 e all’art. 54 del T.U. 18 agosto 2000, n. 267;
n) l’attribuzione, a dipendenti comunali aventi rapporto di lavoro a tempo indeterminato, pieno o parziale, della qualifica di «messo comunale» autorizzato a notificare gli atti del comune e anche di altre amministrazioni pubbliche, per i quali non siano prescritte speciali formalità. Per esigenze straordinarie la detta funzione potrà essere attribuita a dipendenti regolarmente assunti a tempo determinato.
Art. 58 - Ufficio di supporto agli organi di direzione politica
Art. 59 - Rappresentanza del Comune in giudizio
b) per le controversie relative ai rapporti di lavoro di cui all’art. 68, del D. Lgs. 3 febbraio 1993, n. 29 e successive modificazioni, nelle quali il comune è rappresentato dal responsabile del servizio personale; su conforme indirizzo espresso dalla giunta comunale ai sensi dell’art. 107, comma 1, del T.U. 18 agosto 2000, n. 267, sarà seguita la procedura di cui al successivo comma 2.
2. Con provvedimento del Sindaco sarà nominato: a) il responsabile del servizio incaricato della rappresentanza del comune nonché, in caso di sua assenza o impedimento, il suo sostituto;
Art. 60 - Violazioni di norme comunali – Sanzioni
Art. 61 - Violazione alle norme di legge – Sanzioni
1. In tutti i casi in cui norme di legge demandano al Sindaco ovvero genericamente al Comune nel quale le violazio

References: Art. 1

Art. 2

Art. 3

Art. 4

Art. 5

Art. 6

Art. 7

Art. 8

Art. 9

Art. 10

Art.11

Art. 12

Art. 13

Art. 14

Art. 15

Art. 16

Art. 17

Art. 18

Art. 19

Art. 20

Art. 21

Art. 22

Art. 23

Art. 24

Art. 25

Art. 26

Art. 27

Art. 28

Art. 29

Art. 30

Art. 31

Art. 32

Art. 33

Art. 34

Art. 35

Art. 36

Art. 37

Art. 38

Art. 39

Art. 40

Art. 41

Art. 42

Art. 43

Art. 44

Art. 45

Art. 46

Art. 47

Art. 48

art. 49

Art. 50

Art. 51

Art. 52

Art. 53

Art. 54

Art. 55

Art. 56

Art. 57

Art. 58

Art. 59

Art. 60

Art. 61

Art. 62

Art. 63

Art. 64

Art. 2
 articolo 23

Art. 7

Art. 8
 Art. 10

Art. 11

Art. 12

Art. 13

Art. 14

Art. 15

Art. 16

Art. 17

Art. 18

Art. 19

Art. 20

Art. 21

Art. 22

Art. 23

Art. 27

Art. 28

Art. 29

Art. 30

Art. 31

Art. 32

Art. 33

Art. 34

Art. 35

Art. 36

Art. 37

Art. 38

Art. 39

Art. 40

Art. 41

Art. 42

Art. 43

Art. 44

Art. 45

Art. 46

Art. 48

Art. 51

Art. 52

Art. 53

Art. 54

Art. 55

Art. 56

Art. 57

Art. 58

Art. 59

Art. 60

Art. 61