Source: http://leggeonline.info/leggi/codicepenale/titolo/VIII/Dei_delitti_contro_leconomia_pubblica_lindustria_e_il_commercio/
Timestamp: 2017-04-25 14:41:21+00:00

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Titolo VIII - Dei delitti contro l'economia pubblica, l'industria e il commercio - Codice penale
Art. 498 - Usurpazione di titoli o di onori
Art. 499 - Distruzione di materie prime o di prodotti agricoli o industriali, ovvero di mezzi di produzione
Art. 501-bis - Manovre speculative su merci
Fuori dei casi previsti dall'articolo precedente, chiunque, nell'esercizio di qualsiasi attività produttiva o commerciale, compie manovre speculative ovvero occulta, accaparra od incetta materie prime, generi alimentari di largo consumo o prodotti di prima necessità , in modo atto a determinarne la rarefazione o il rincaro sul mercato interno, è punito con la reclusione da sei mesi a tre anni e con la multa da euro 516 a euro 25.822.
Alla stessa pena soggiace chiunque, in presenza di fenomeni di rarefazione o rincaro sul mercato interno delle merci indicate nella prima parte del presente articolo e nell'esercizio delle medesime attività , ne sottrae all'utilizzazione o al consumo rilevanti quantità .
Art. 503 - Serrata e sciopero per fini non contrattuali
Art. 504 - Coazione alla pubblica autorità mediante serrata o sciopero
Art. 505 - Serrata o sciopero a scopo di solidarietà o di protesta
Art. 506 - Serrata di esercenti di piccole industrie o commerci
Gli esercenti di aziende industriali o commerciali, i quali, non avendo lavoratori alla loro dipendenza, in numero di tre o più sospendono collettivamente il lavoro per uno degli scopi indicati nei tre articoli precedenti, soggiacciono alle pene ivi rispettivamente stabilite per i datori di lavoro, ridotte alla metà .
Art. 507 - Boicottaggio
Art. 508 - Arbitraria invasione e occupazione di aziende agricole o industriali. Sabotaggio
Art. 509 - Inosservanza delle norme disciplinanti i rapporti di lavoro
[Il datore di lavoro o il lavoratore, il quale rifiuta o, comunque, omette di eseguire una decisione del magistrato del lavoro, pronunciata su una controversia relativa alla disciplina dei rapporti collettivi di lavoro, è punito, qualora il fatto non costituisca un più grave reato, con la reclusione fino a un anno o con la multa fino a lire due milioni.] Art. 510 - Circostanze aggravanti
Art. 511 - Pena per i capi promotori e organizzatori
Art. 512 - Pena accessoria
Art. 513 - Turbata libertà dell'industria o del commercio
Art. 513-bis - Illecita concorrenza con minaccia o violenza
Chiunque nell'esercizio di un'attività commerciale, industriale o comunque produttiva, compie atti di concorrenza con violenza o minaccia è punito con la reclusione da due a sei anni.
La pena è aumentata se gli atti di concorrenza riguardano un'attività finanziaria in tutto o in parte ed in qualsiasi modo dallo Stato o da altri enti pubblici.
Art. 514 - Frodi contro le industrie nazionali
Art. 515 - Frode nell'esercizio del commercio
Chiunque, nell'esercizio di un'attività commerciale, ovvero in uno spaccio aperto al pubblico, consegna all'acquirente una cosa mobile per un'altra, ovvero una cosa mobile, per origine, provenienza, qualità o quantità , diversa da quella dichiarata o pattuita, è punito, qualora il fatto non costituisca un più grave delitto, con la reclusione fino a due anni o con la multa fino a euro 2.065.
Art. 516 - Vendita di sostanze alimentari non genuine come genuine
Art. 517 - Vendita di prodotti industriali con segni mendaci
Chiunque pone in vendita o mette altrimenti in circolazione opere dell'ingegno o prodotti industriali, con nomi, marchi o segni distintivi nazionali o esteri, atti a indurre in inganno il compratore sull'origine, provenienza o qualità dell'opera o del prodotto, è punito, se il fatto non è preveduto come reato da altra disposizione di legge, con la reclusione fino a due anni e con la multa fino a ventimila euro. Art. 517-bis - Circostanza aggravante
Negli stessi casi, il giudice, nel pronunciare condanna, può disporre, se il fatto è di particolare gravità o in caso di recidiva specifica, la chiusura dello stabilimento o dell'esercizio in cui il fatto è stato commesso da un minimo di cinque giorni ad un massimo di tre mesi, ovvero la revoca della licenza, dell'autorizzazione o dell'analogo provvedimento amministrativo che consente lo svolgimento dell'attività commerciale nello stabilimento o nell'esercizio stesso.
Art. 517-ter - Fabbricazione e commercio di beni realizzati usurpando titoli di proprietà industriale
Art. 517-quater - Contraffazione di indicazioni geografiche denominazioni di origine dei prodotti agroalimentari
Art. 517-quinquies - Circostanza attenuante
Le pene previste dagli articoli 517 ter e 517 quater sono diminuite dalla metà a due terzi nei confronti del colpevole che si adopera per aiutare concretamente l'autorità di polizia o l'autorità giudiziaria nell'azione di contrasto dei delitti di cui ai predetti articoli 517 ter e 517 quater, nonchè nella raccolta di elementi decisivi per la ricostruzione dei fatti e per l'individuazione degli strumenti occorrenti per la commissione dei delitti medesimi o dei profitti da essi derivanti.

References: Art. 498

Art. 499

Art. 501

Art. 503

Art. 504

Art. 505

Art. 506

Art. 507

Art. 508

Art. 509
 Art. 510

Art. 511

Art. 512

Art. 513

Art. 513

Art. 514

Art. 515

Art. 516

Art. 517
 Art. 517

Art. 517

Art. 517

Art. 517