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Timestamp: 2018-08-14 11:03:30+00:00

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In edilizia l iva può essere applicata con l aliquota del 4, del 10 o del 21 per cento. - PDF
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1 In edilizia l iva può essere applicata con l aliquota del 4, del 10 o del 21 per cento. In edilizia l iva può essere applicata con l aliquota del 4, del 10 o del 21 per cento. Distinguendo a seconda che si tratti di: 1. compravendite 2. prestazioni di servizi 3. acquisto di beni di seguito, brevemente si propone la normativa prevista in materia. 1. IVA NELLE COMPRAVENDITE ABITAZIONE Acquisto/costruzione/ricostruzione/ampliamento IVA 4% per chi acquista o a) con le condizioni prima casa e cioè: 1) la casa deve essere non di lusso; 2) l immobile deve essere ubicato nel comune dove l acquirente abbia o stabilisca entro i 18 mesi la propria residenza. Attenzione la casa non deve essere adibita ad abitazione principale, perciò è agevolata anche l acquisto di una casa già locata o da locare ( legge 243 del e circolare minist. 1/E del ); 3) l immobile deve essere ubicato nel comune dove l acquirente svolge la propria attività; 4) l acquirente non deve essere titolare di altra casa idonea ad abitazione nel comune dove è ubicato l immobile acquistato; 5) l acquirente non deve essere titolare, neppure per quote di comproprietà, in tutta la nazione, di diritti di proprietà, anche nuda o di diritti reali di godimento, su altra casa di abitazione acquistata con le agevolazioni prima casa; o b) costruzioni rurali destinate ad uso abitativo del proprietario del terreno o di altri addetti alla coltivazione dello Stesso; o c) assegnazioni anche in godimento di abitazioni con i requisiti prima casa fatte ai soci di cooperative edilizie e loro consorzi. IVA 4% per acquisti in residence godono delle agevolazioni prima casa anche gli acquisti di appartamenti in complessi turistici purché non di lusso. IVA 4% per costruzione prima casa gode dell agevolazione colui che commissiona la costruzione della prima casa. Il committente deve possedere i requisiti al momento di effettuazione di ogni prestazione e all atto della consegna. Se tali requisiti vengono ad esistere solo al momento della consegna, l appaltatore effettuerà le rettifiche in diminuzione. IVA 4% per vendita di case in costruzione è agevolabile anche la vendita della casa ancora in costruzione purché vi siano in essere i requisiti prima casa da parte dell acquirente. IVA 4% per ricostruzione è agevolabile anche la ricostruzione previa demolizione dell edificio preesistente, sempre
2 beninteso che ricorrano i requisiti prima casa. IVA 4% per ampliamento prima casa l iva agevolata si applica anche alle prestazioni di servizi dipendenti da contratto di appalto per l ampliamento della prima casa, purchè permanga la caratteristica non di lusso.(cir.ministero delle Finanze n. 219/E del ) IVA 4% per pertinenze l agevolazione dell iva al 4% spetta anche per l acquisto di alcune pertinenza, anche effettuate con atto separato, con il limite di una per ognuna di queste categorie: 1) rimessa o box ( cat. C/6); 2) tettoia o posto auto ( cat. C/7); 3) cantina o soffitta ( cat. C/2). IVA 10% per gli atri casi di acquisto di abitazioni senza requisiti prima casa: 1) fabbricati con le caratteristiche legge Tupini (legge 408/1949) cedute da imprese costruttrici; 2) fabbricati ristrutturati o recuperati ceduti dalle imprese che hanno effettuato gli interventi; 3) case non di lusso cedute dalle imprese costruttrici o da società che acquistano per rivendere. IVA 10% per acquisti di edifici non abitativi iva al 10% anche per immobili non abitativi inseriti in complessi con i requisiti Tupini ceduti da imprese costruttrici. lettera 127 undecies, Tabella A, parte III Dpr.633/72). IVA 20% case di lusso. Da tutto ciò che è evidenziato sopra si evince che per godere dell iva agevolata i requisiti e le caratteristiche devono essere soggettive, cioè riferite all acquirente e non riferite all impresa che costruisce o ristruttura. Acquisto di altri immobili IVA 21% per gli immobili commerciali - industriali LEGGE TUPINI - definzione Legge Tupini (legge 408 del art.13): rientrano nei requisiti di edifici Tupini tutte le costruzioni non di lusso che abbiano almeno il 50% della superficie totale fuori terra adibita ad abitazioni e non più del 25% destinato a superficie commerciale. Nella superficie delle abitazioni si considerano balconi e terrazze. ABITAZIONI DI LUSSO - definzione Abitazioni di lusso: sono tali quelle che hanno le seguenti caratteristiche di una di quelle 8 categorie sottoelencate: (D.M ): 1) abitazioni costruite su aree destinate dagli strumenti urbanistici a ville, parco privato; 2) abitazioni costruite su aree destinate dagli strumenti urbanistici a case unifamiliari con la prescrizioni di lotti non inferiori a mq., escluse le zone agricole; 3) abitazioni inserite in fabbricati con cubatura superiore a 2000 metri cubi, su lotti nei quali la
3 cubatura realizzata sia inferiore a 25 metri cubi v.p.p. per ogni 100mq di superfici e asservita; 4) abitazioni unifamiliari con piscina di almeno 80 mq. o di campi da tennis di sup. non inferiore a 650 mq.; 5) case composte di un o più vani costituenti unico alloggio padronale di superficie complessiva superiore a 200 mq. ( esclusi balconi terrazze- cantine soffitte scale posti auto) e aventi come pertinenza un area scoperta superiore a 6 volte l area coperta; 6) singole unità immobiliari aventi superficie utile complessiva superiore a 240 mq. ( esclusi sempre balconi-terrazze-cantine-soffitte-scale posto macchina); 7) abitazioni facenti parte e costituenti fabbricati esistenti su aree destinate a edilizia residenziale, quando il valore del terreno coperto e di pertinenza supera di 1 volta e mezza il costo della sola costruzione; 8) case o singole unità immobiliari che abbiano 4 caratteristiche, perciò almeno 5, tra quelle sottoelencate: - superficie utile complessiva: superiore a 160 mq. Esclusi dal computo terrazze e balconi cantinesoffittescale e posti macchina; - terrazze a livello coperte e scoperte e balconi: quando la loro superficie utile complessiva supera 65 mq. a servizio di una singola unità immobiliare urbana; - ascensori: quando vi sia più di un ascensore per ogni singola scala, ogni ascensore in più conta per una caratteristica se la scala serve meno di sette piani sopraelevati; - scala di servizio: quando non sia prescritta da leggi, regolamenti o imposta da necessità di prevenzione di infortuni o incendi; - montacarichi o ascensori di servizio: quando sono al servizio di meno di 4 piani; - scala principale: a) con pareti rivestite di materiali per un altezza sup. a 170 cm. di media; b) con pareti rivestite di materiali lavorati in modo pregiato; - altezza libera del piano: superiore a m salvo che i regolamenti edilizi prevedano altezze minime superiori; - porte di ingresso: in legno pregiato o massello o lastronato di legno intagliato, scolpito o intarsiato con decorazioni pregiate sovrapposte o impresse; - infissi: in legno pregiato o massello o lastronato di legno intagliato, scolpito o intarsiato con decorazioni pregiate sovrapposte o impresse qualora la loro superficie complessiva superi il 50% della superficie totale; - pavimenti: eseguiti per una superficie complessiva superiore al 50% della superficie utile totale dell appartamento con materiali pregiati o lavorati in modo pregiato;
4 - pareti: quando per oltre il 30% della loro superficie complessiva siano eseguiti con materiali e lavori pregiati rivestite di stoffe o altri materiali pregiati; - soffitti: se a cassettoni decorati oppure decorati con stucchi tirati sul posto o dipindi a mano, escluse le piccole sagome di distacco fra pareti e soffitti; - piscina: coperta o scoperta, in muratura, quando,sia a servizio di un edificio o di un complesso di edifici comprendenti meno di 15 unità immobiliari; - campi da tennis: quando sia a servizio di un edificio o di un complesso di edifici comprendenti meno di 15 unità immobiliari. 2. BENI E PRESTAZIONI DI SERVIZI Nelle costruzioni IVA al 4%: sono soggetta all aliquota del 4% tutte le prestazioni dipendenti da contratto di appalto per la costruzione di fabbricati Legge Tupini resi a imprese che costruiscono immobili per la successiva rivendita (imprese edili) ( voce 39 parte II tabella A allegata al Dpr 633/72) IVA al 4%: iva agevolata per tutte le prestazioni dipendenti da contratto di appalto rese al proprietario di abitazione non di lusso e con requisiti di prima casa (voce 39 parte II tabella A allegata al Dpr 633/72) IVA 4%: iva ridotta per le prestazioni dipendenti da contratti di appalto rivolte all eliminazione delle barriere architettoniche ( voce 41 ter parte II tabella a al Dpr 633/72) IVA al 10%: per le prestazioni dipendenti da contratti di appalto per la costruzioni di case non di lusso o di edifici legge Tupini quando sono effettuati per imprese non costruttrici e che non rivendono IVA 10%. Per le prestazioni dipendenti da contratto di appalto rese a proprietari, senza requisiti prima casa, per la costruzione di abitazioni non di lusso IVA al 10%: per le prestazioni dipendenti da contratti di appalto per la costruzioni di edifici assimilati alla legge Tupini rese a qualsiasi soggetto od impresa di costruzione ( voce 39 parte II tabella A allegata Dpr 633/72) IVA al 10%: per le prestazioni dipendenti da contratti di appalto per la costruzione di opere di urbanizzazione primaria e secondaria Nelle manutenzioni ordinarie e straordinarie art.31 legge 457/1978 lettere a b ordinaria:riparazione, rinnovamento, sostituzione delle finiture e tutti gli interventi atti a mantenere efficienti gli impianti; straordinaria: rinnovamento e sostituzione di parti anche strumentali, realizzazione e integrazione di servizi igienici il tutto senza mutamento dei volumi, delle superfici e della destinazione d uso. Queste prestazioni sono normalmente soggette all aliquota ordinaria del 20%, in alcuni casi si applica l iva ridotta:
5 IVA al 10%: per le prestazioni di ordinaria e straordinaria amministrazione effettuata su edifici a prevalente destinazione abitativa immobili da cat. A1 ad A11 con esclusione dell A10 - ( art.7 della legge n.488/99 più volte prorogata e da ultimo dall art.23-bis decreto legge 355/2003 conv. Legge 47 del fino al ). In questa fattispecie di prestazione vi è una specificazione da fare in quanto normalmente queste prestazioni sono soggette all iva ordinaria del 20%, ma dalle disposizioni sopra menzionate sono oggi, soggette ad iva ridotta del 10%. L iva del 10% però è da applicare solo in parte sulla prestazioni, se nelle stesse vi è compreso un bene significativo. Infatti per i beni significativi l aliquota ridotta del 10% viene applicata solo sulla parte del valore del bene che corrisponde alla mano d opera e cioè facendo un esempio: esempio: - mano d opera euro 1.500,00 - costo caldaia euro 2.000,00 nella fattura si dovrà specificare ed applicare l iva nel seguente modo: - iva la 10% su tutta la mano d opera e cioè 1.500,00 - iva al 10% sul costo della caldaia pari alla mano d opera e cioè iva al 21% sul restante costo della caldaia e cioè 500,00 L agevolazione di cui sopra con iva ridotta non si applica: Alle prestazioni dei professionisti; Alle prestazione rese da contratti di subappalto, perciò l impresa che subappalta una manutenzione con tali caratteristiche riceverà le fattura, dal altra impresa, con aliquota ordinaria ed fatturerà il proprio committente con il metodo di cui sopra. Beni significativi: come individuati da DM: in modo tassativo: Ascensori e montacarichi; Infissi interni ed esterni; Caldaie; Videocitofoni; Apparecchiature di condizionamento e riciclo dell aria; Sanitari e rubinetterie da bagno; Impianti di sicurezza; - IVA 10%: manutenzione straordinaria su edifici pubblici residenziali (Dpr.633/72 n.127- duodecies,tabella A,Parte III, C.M n. 151/E) ad esclusione degli interventi su edilizia scolastica ( R.M , n ). Per quanto riguarda i subappalti, l iva a differenza degli altri casi, le prestazioni fra imprese sono soggette all iva del 10%; - IVA 21%: iva ordinaria sulla prestazione dei professionisti; - IVA 21%: su tutti gli altri immobili ed edifici non a destinazione abitativa.
6 Nel restauro e risanamento conservativo art.31 legge 457/1978 lettera c voce 127 quaterecies parte III tabella a DPR 633/72 interventi mirati alla conservazione degli edifici ed assicurare la loro funzionalità: es.consolidamento ripristino e rinnovo di elementi costitutivi gli interventi di restauro e risanamento conservativo godono dell iva ridotta del 10% per qualsiasi edificio su cui viene effettuata la prestazione e cioè: abitazioni uffici capannoni immobili artistici. - L IVA ridotta del 10% è la norma e non una riduzione una tantum o momentanea - Tutti i lavori devono essere accompagnati da contratti d appalto. - IVA 21%: iva ordinaria sulla prestazione dei professionisti. Nella ristrutturazione edilizia art.31 legge 457/1978 lettera d voce 127 quaterdecies parte III tabella a DPR 633/72 interventi atti alla trasformazione di edifici che non portano comunque alla loro totale demolizione es: eliminazione sostituzione - ripristino di elementi costitutivi gli interventi di ristrutturazione edilizia godono dell iva ridotta del 10% per qualsiasi edificio su cui viene effettuata la prestazione e cioè: abitazioni uffici capannoni immobili artistici. - L IVA ridotta del 10% è la norma e non una riduzione una tantum o momentanea. - Tutti i lavori devono essere accompagnati da contratti d appalto. - IVA 21%: iva ordinaria sulla prestazione dei professionisti. Nella ristrutturazione urbanistica Art.31 legge 457/1978 lettera e voce 127 quaterdecies parte III tabella a DPR 633/72 interventi di sostituzione del tessuto urbanistico edilizio esistente gli interventi di ristrutturazione urbanistica godono dell iva ridotta del 10% per qualsiasi edificio su cui viene effettuata la prestazione e cioè: abitazioni uffici capannoni immobili artistici. - L IVA ridotta del 10% è la norma e non una riduzione una tantum o momentanea. - IVA 21%: iva ordinaria sulla prestazione dei professionisti. Nell eliminazione delle barrire architettoniche voce 41ter parte II tabella A DPR 633/72 L IVA per le prestazione atte all eliminazione e superamento delle barriere architettoniche, effettuate su qualsiasi edifico è nella misura del 4% Nei subappalti I subappalti seguono sempre l aliquota dell appalto 3. BENI Per quanto riguarda i beni utilizzati nelle costruzioni o prestazioni di servizi vi è una differenziazione nelle aliquote iva da applicate come di seguito verrà specificato:
7 BENI o MATERIALI FINITI ( C.M n.25 et C.M n.14) Con tale definizione si vuole intendere che sono: beni finiti tutti quelli che sono necessari alla costruzione di immobili o alla loro ristrutturazione od altro che singolarmente non perdono la loro individualità e non devono costituire parti strutturali dell opera o semplici ornamenti Quali ad esempio: serramenti radiatori sanitari bagni materiali per gli impianti elettrici caldaie e termosifoni - ; - Iva al 4% - tutti gli acquisti di beni utilizzati per la costruzione di edifici non di lusso di cui alla legge Tupini anche effettuati da costruttori e non costruttori ( cioè anche in economia). e - tutti gli acquisti per la costruzione di fabbricati rurali a destinazione abitativa. ( voce 24 parte II tabella DPR 633/72) - Iva al 10%: - tutti gli acquisti effettuati per la costruzione di edifici assimilati ai fabbricati Tupini. - gli acquisti per la costruzione di opere di urbanizzazione primaria e secondaria. ( voce 127 terdecies parte III Tabella A dpr. 633/72) - gli acquisti per ristrutturazioni restauro e risanamento conservativo. ( voce 127 sexies e terdecies parte III Tabella A dpr. 633/72) Sono soggetti all aliquota ridotta sia che siano acquistati senza posa in opera o con posa in opera MATERIE PRIME E SEMILAVORATI: - Iva 21%: alcuni prodotti sono soggetti all iva ordinaria indipendentemente dal soggetto acquirente, tra tali beni possiamo elencare a titolo esemplificativo: - materiali per pavimentazione interna ed esterna; - materiali per rivestimenti ( carta da parati piastrelle murali carta stoffa); - materiali inerti: quali polistirolo- cementi clinker tegole mattoni manufatti in gesso - cemento ferrocemento ecc. ; - acciai per l edilizia. DICHIARAZIONI PER ALIQUOTA AGEVOLATA O RIDOTTA Per poter assoggettare ad aliquota agevolata la prestazione o l acquisto di beni è consigliabile ed a volte richiamata quale regola subordinante,dalle circolari ministeriali (Circolare. n. 1/E del ; n. 683/9516 del ; n. 1023/9516 del , risoluzione n de ) la richiesta di una dichiarazione dove viene specificato il motivo della richiesta.
L IVA nella costruzione di fabbricati civili e rurali e di opere di urbanizzazione
L IVA nella costruzione di fabbricati civili e rurali e di opere di urbanizzazione Uno dei temi più delicati della fiscalità immobiliare è, senza dubbio, rappresentato dalla individuazione della corretta

References: art.13
 art.31
 art.7
 art.23
 art.31
 art.31
 Art.31