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⭐COMUNE DI SAN BENEDETTO VAL DI SAMBRO PROVINCIA DI BOLOGNA
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1 COMUNE DI SAN BENEDEO VAL DI SAMBRO PROVINCIA DI BOLOGNA DELIBERAZIONE C O P I A N. 32 VERBALE DI DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE Adunanza Ordinaria in Prima Convocazione - Seduta Pubblica - Oggetto: ESAME ED APPROVAZIONE DEL BILANCIO DI PREVISIONE PER L'ESERCIZIO 2012, RELAZIONE PREVISIONALE E PROGRAMMAICA, BILANCIO PLUERIENNALE ED ELENCO ANNUALE 2012 E RIENNALE DELLE OPERE PUBBLICHE. Addì CINQUE GIUGNO DUEMILADODICI, alle ore 20:30 Solita sala delle Adunanze. Previa l'osservanza delle formalità prescritte dalla vigente disposizione di legge, vennero oggi convocati a seduta i Consiglieri Comunali. Risultano presenti: 1) SEFANINI GIANLUCA 2) LENZI SEFANO 3) ARMOCIDA PIERO ALBERO 4) SANI ANGELO 5) RUGGERI PARIZIA 6) SEFANINI MASSIMO 7) GALLI VIORIO 8) NANNONI MASSIMO 9) GIORGEI SEFANIA 10) NERI ANDREA 11) LIPPI ALICE 12) VENURI FAUSO 13) EGLIA ANNA 14) GABRIELLI FIORENZO 15) EGLIA DANIELE 16) GURRIERI GIACOMO 17) SERRA MASSIMO Partecipa il VICE SEGREARIO COMUNALE, redazione del presente verbale. Presente Presente Presente Presente Presente Presente Presente Presente Presente Presente Presente Assente Presente Assente Presente Presente Assente BARBI PAOLO, il quale provvede alla Essendo legale il numero degli intervenuti, SEFANINI GIANLUCA - SINDACO, assume la presidenza e dichiara aperta la seduta per la trattazione dell'oggetto sopra indicato. Nomina scrutatori i Consiglieri: LIPPI ALICE, LENZI SEFANO, EGLIA DANIELE2 OGGEO: Esame ed approvazione del Bilancio di previsione per l esercizio 2012, relazione previsionale e programmatica, Bilancio pluriennale ed elenco annuale 2012 e triennale delle Opere Pubbliche. Il Sindaco comunica che nei tempi stabiliti non sono pervenuti emendamenti rispetto alle previsioni finanziarie contenute nella proposta di Bilancio 2012 presentata al Consiglio nella seduta del 21 maggio u.s.. La proposta di bilancio preventivo è stata discussa nelle Consulte di frazione e nelle competenti commissioni consiliari. Il capogruppo di Unione democratica, a nome del gruppo che rappresenta, dà lettura del seguente intervento: La situazione a cui ci ha portato il precedente governo, affiancata dalle ruberie dei vari politici e dagli sprechi reiterati della pubblica amministrazione, ci hanno condotto ad una condizione veramente preoccupante. L attuale governo aveva promesso rigore-crescita-equità. Facendo nostre le parole del Sindaco di Bologna, Virginio Merola, possiamo affermare che il rigore è evidentissimo, la crescita è ancora un miraggio e l equità è ancora lontana, anzi, senza una vera riforma fiscale non sarà mai raggiunta!. A tutt oggi nessuna delle forze politiche che appoggiano il governo tecnico del prof. Monti è riuscita nei fatti a cambiare lo stato delle cose. La politica sta operando in un quadro di emergenza nazionale dettato dalle richieste imposte dalla BCE. Nel nostro parlamento è ancora presente e vincolante una maggioranza uscita dalle elezioni del 28 che opera alla costruzione di una società in cui il divario economico fra classi sociali sia sempre più ampio: in poche parole i poveri sempre più poveri ed i ricchi sempre più ricchi. Noi auspichiamo che tramite una nuova legge elettorale i cittadini possano riappropriarsi del diritto costituzionale di scegliersi i parlamentari e che le forze di centro sinistra sappiano costruire una proposta di governo del paese che raccolga il consenso della maggioranza degli italiani per dare origine ad una nuova stazione politica. In questa situazione la nostra maggioranza, fedele anche agli ideali comuni dei partiti che la compongono, ha cercato di sottolineare, mettendola in pratica, l importanza di quella parola che è stata ripresa ma mai applicata: EQUIA. Abbiamo scelto di non tagliare, ma al contrario di potenziale, i servizi essenziali che vengono forniti ai cittadini perché in un momento di difficoltà economica le famiglie devono sentirsi protette e tutelate. Non abbiamo fatto aumenti sui servizi primari e di carattere sociale effettuati dal Comune (mensa scolastica, campi estivi, servizi mortuari), ma nemmeno sulle tasse locali che riguardano associazioni ed imprese del territorio quali OSAP e COSAP, nonostante le nostre tariffe siano fra le più basse della provincia di Bologna. Abbiamo scelto invece di chiedere ai cittadini un contributo economico rapportato alle loro possibilità, aumentando l addizionale IRPEF e l aliquota IMU sulla seconda casa ma mantenendo al minimo consentito dal governo l IMU sulla prima casa al fine di salvaguardare, per quanto possibile, le fasce più deboli. E stata una decisione sofferta: avremmo preferito operare come sempre con gli strumenti classici della virtuosità di un Ente Locale come il basso indebitamento, la diversificazione delle entrate e la gestione oculata della spesa corrente: purtroppo questo non è più permesso.3 Esprimiamo un convinto voto favorevole all approvazione del bilancio 2012 con la speranza di poterlo ancora migliorare nel corso dell anno a favore dei ceti più deboli e delle attività produttive Il Sindaco risponde all intervento espresso, durante la seduta del Consiglio Comune del 21 maggio 2012, dal capogruppo Gurrieri nel quale esprimeva critiche sulla proposta di bilancio ed in particolare nella scelta dello opere finanziate con i contributi della Variante di Valico. Ringrazio il Consigliere Giacomo Gurrieri per il contributo che ha portato al Consiglio Comunale relativamente al bilancio di previsione del Vorrei però offrirgli alcuni dati ed elementi complessivi del nostro lavoro per rispondere così implicitamente anche ad alcune sue considerazioni critiche circa il nostro operato. In questi 8 anni di amministrazione gli interventi d investimento programmati dal Consiglio Comunale e realizzati da questa amministrazione sono stati diversi e non si limitano al campo sportivo aglioli di San Benedetto Val di Sambro e all impianto sportivo-ricreativo di Monteacuto Vallese. Questa amministrazione ha investito sul territorio dal 24 al euro. Per gli impianti sportivi appena euro, il 2,8% della somma totale e di questi solo euro a carico del Comune e euro a fondo perduto con il contributo di Autostrade e della Regione. Come si può vedere non siamo il Comune dei campi sportivi e gli interventi effettuati sulle strutture sportive li consideriamo comunque tutti positivi ed indispensabili per la crescita fisica e sociale delle nostre Comunità. La struttura sportiva di Monteacuto Vallese si sta rivelando per quel paese e per tutta la collettività del Comune un investimento riuscito, stessa cosa dicasi per la riqualificazione del campo aglioli, ambedue i progetti porteranno meno costi di gestione per il Comune e più servizi per i cittadini. In ottemperanza agli impegni programmatici presi con la cittadinanza il nostro obiettivo principale è sempre stato quello di modernizzare il territorio dal punto di vista delle infrastrutture pubbliche : acquedotti, rete gas, fognature, depuratori. Per questo obiettivo ci siamo spesi tantissimo e siamo riusciti a realizzare sul territorio euro di investimenti ( 35% del totale) così dettagliati: Reti gas euro Acquedotti euro Fognature euro Depuratori euro L altra grande priorità è stata quella dell edilizia scolastica, tutti i plessi sono stati riqualificati con un impegno finanziario di euro di investimenti, il 21% del totale. La riqualificazione dei nostri centri storici ha visto investimenti per euro, il 20.5% del totale.4 La viabilità pubblica, che in un Comune come il nostro caratterizzato da 12 frazioni e 190 km di strade risulta indispensabile, ha visto investimenti per euro, l 11% del totale. Potrei continuare citando i euro per centri civici e biblioteche, euro per i parcheggi, euro per gli impianti di illuminazione pubblica, euro per l edilizia popolare, euro per i cimiteri, euro per parchi e giardini, euro per la salvaguardia dei beni architettonici, 75.0 euro per l edilizia dei centri diurni per disabili. utti questi investimenti hanno rappresentato un miglioramento strutturale del nostro Comune e quindi una crescita della qualità della vita di tutti i cittadini, anche in riferimento al turismo, alle attività imprenditoriali e all ambiente. La riqualificazione dei centri storici è uno strumento indispensabile per incrementare le attività commerciali e turistiche, e non può essere sottovalutata e rappresentata come un semplice abbellimento del paese, non abbiamo messo due fioriere nei nostri centri storici, ma abbiamo creato parcheggi, aree pubbliche, risanato reti tecnologiche e pavimentazioni, migliorando in questo modo la vita dei residenti e l uso dei servizi pubblici, a beneficio degli imprenditori e degli utenti. La riqualificazione edilizia dei plessi scolastici significa dare un servizio pubblico di qualità ai nostri studenti e aiutare la permanenza delle famiglie sul territorio. Programmare nei boschi di Monte Bastione un Parco che preservi e valorizzi le caratteristiche ambientali e storiche di quel territorio ( ZPS, Strada Romana, Linea Gotica, Percorso della Costituzione) è la maniera migliore per favorire un flusso turistico costante e di eccellenza. L acquisto delle case dell ex Vivaio Forestale, per farne la sede di studio e di lavoro del Parco Comunale, è senza dubbio il primo ed indispensabile tassello di questo progetto. Da tutti questi investimenti non ci risultano incrementi dei costi di gestione, anzi, gli oneri per la gestione delle scuole, dell illuminazione pubblica, e degli impianti sportivi è stabile con quella del 24. Basta guardare i rendiconti dal 24 al 2011 per capire come la spesa corrente del Comune sia sotto controllo : euro nel 25 e euro nel 2011, e come gli investimenti effettuati non abbiano peggiorato la spesa per interessi passivi del Comune: euro nel 23 e euro nel Per noi il rendimento dell investimento si misura in maggiori e migliori servizi per i cittadini. Investire sul territorio quasi 24 milioni di euro ed avere una spesa corrente e un indebitamento fermi al 24 significano solo una cosa: aver lavorato nella direzione giusta. Per ultimo vorrei affrontare la questione annosa dei fondi della Variante di Valico. Con la Convenzione del 13 Dicembre 1990 si decise che per compensare i disagi e l impatto ambientale della Variante di Valico nella Vallata del Setta doveva essere realizzato un progetto di valorizzazione e riqualificazione ambientale. I criteri del come e del dove utilizzare le risorse furono decisi 11 marzo 1992 dal Comitato Nazionale per la Variante di Valico istituito con DPCM presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri. ale decisione fu successivamente tradotta con una convenzione stipulata il 25 Settembre 21 a seguito della delibera di Consiglio Comunale n.58 del 20 che approvava la bozza di convenzione e dalla delibera di Giunta Comunale n.50 del 21 che approvava i progetti preliminari degli interventi di riequilibrio.5 Questa amministrazione nel 24 ha rivisto e ridiscusso con le frazioni interessate tutti i progetti riducendo drasticamente gli interventi sugli impianti sportivi a favore di quelli sui centri storici e sull edilizia scolastica. Per spiegare meglio, i fondi della Variante di Valico ( euro) sono stati utilizzati in questo modo: Per le reti gas, acquedotti, fognature e depuratori euro 42% Per la riqualificazione dei centri storici euro 31% Per l edilizia scolastica euro 22% Per gli impianti sportivi euro 3% Per la conservazione dei beni architettonici euro 2% Volevo infine risponderle, relativamente al mio sogno del lavoro per tutti. Credo fermamente che il Comune di San Benedetto Val di Sambro in questi anni abbia fatto bene la sua parte investendo nelle infrastrutture pubbliche, mantenendo le tariffe basse e dotandosi di strumenti urbanistici rapidi ed efficaci. Sono convinto che queste siano le cose che un amministrazione pubblica debba fare per aiutare gli imprenditori a creare ricchezza e posti di lavoro. All intervento del Sindaco replica il capogruppo Gurrieri secondo il quale il quadro riferito dal Sindaco in merito alla positività non dà conto del perché la popolazione del Comune sia in calo e del perché le occasioni di lavoro, specialmente per i giovani siano sempre di meno. Il Sindaco risponde che l Amministrazione Comunale ha svolto il suo ruolo e che rispetto al sogno di creare occasioni di lavoro per i giovani non è possibile e credibile pensare che sia il Comune direttamente a creare occasioni di lavoro. L Amministrazione Comunale con la programmazione e l azione amministrativa quotidiana opera a fianco degli esercenti e delle attività produttive per semplificare il carico burocratico e per velocirrazre l iter dei procedimenti. Il calo demografico si è registrato dal 28 in avanti ed è un fenomeno che San Benedetto Val di Sambro condivide con i comuni della montagna bolognese a seguito della crisi economica mondiale. Da osservare, comunque, che la popolazione di San Benedetto Val di Sambro è attualmente in linea con i numeri riscontrati dagli anni 1980 fino al 20. Il capogruppo Gurrieri chiede, riferendosi al Programma di mandato in merito alla copertura della banda larga attraverso il potenziamento della rete ADSL sul territorio comunale, se sia un progetto ancora valido o se tale progetto non si è dato seguito in quanto si è preferito lo strumento del wireless. Il Sindaco risponde che attualmente le zone servite dalla linea ADSL sono quelle di Pian del Voglio e Ripoli, mentre il restante territorio comunale è coperto dal servizio di rete wireless. La mancata estensione delle reti al territorio comunale è conseguente alla scelta della elecom Italia di limitarsi, nella estensione della rete a banda larga, agli obblighi di copertura imposti dalla normativa. In accordo con Lepida, stiamo attualmente cercando di attivare un progetto con fondi nazionali che nel medio termine porterà la fibra ottica verso il Capoluogo e la frazione di Madonna dei Fornelli.6 IL CONSIGLIO COMUNALE PREMESSO: - che l art. 151 del D.Lgs. 18 agosto 20, n. 267, dispone che i Comuni deliberano entro il 31 dicembre il bilancio di previsione per l anno successivo, osservando i principi di unità, annualità, universalità ed integrità, veridicità, pareggio finanziario e pubblicità; - che il decreto del Ministero dell interno del 21 dicembre 2011 (G.U. n. 304 in data 31 dicembre 2011), proroga al 31 marzo 2012 il termine per l approvazione del bilancio di previsione degli enti locali per l esercizio 2012, ai sensi dell articolo 151, comma 1, ultimo periodo, del D.Lgs. n. 267/20; - che l articolo 29, comma 16-quater, del decreto legge 29 dicembre 2011, n. 216, convertito con modificazioni dalla legge 24 febbraio 2012, n. 14, (GU n. 48 del Suppl. Ordinario n.36) proroga ulteriormente detto termine al 30 giugno 2012; - che il bilancio è corredato di una relazione previsionale e programmatica, di un bilancio pluriennale con carattere autorizzatorio di durata pari a quello della regione di appartenenza (tre anni) ed agli allegati previsti dall art. 172 del D.Lgs. 267/20; - che l art. 174 del citato Decreto Legislativo dispone che lo schema di bilancio annuale di previsione, la relazione previsionale e programmatica e lo schema di bilancio pluriennale sono predisposti ed approvati dalla Giunta e da questa presentati al Consiglio unitamente agli allegati ed alla relazione dell organo di revisione; - che in base al vigente Regolamento di Contabilità non sono stati presentati emendamenti; VISI: - il D.Lgs. 267/20; - il D.L. 27 maggio 28 nr. 93 convertito nella L. 24 luglio 28 nr. 126; - il D.L. 25 giugno 28 nr. 112 convertito nella Legge 6 agosto 28 nr. 133; - la Legge nr. 221 del 13 dicembre 2010 (Finanziaria anno 2011); - il D. Lgs. n. 23/2011 Disposizioni in materia di federalismo fiscale municipale ; - il D.L n. 138/2011 convertito nella Legge n. 148/2011 Ulteriori misure urgenti per la stabilizzazione finanziaria e per lo sviluppo ; - la Legge n. 183/2011 Legge di stabilità per il 2012 ; - il D.L. n. 201/2011 convertito nella Legge n.214/2011- Disposizioni urgenti per la crescita, l'equità e il consolidamento dei conti pubblici ; - la Legge n. 44 del di conversione del D.L. 16/2012 Disposizioni urgenti in materia di semplificazioni tributarie, di efficientamento e potenziamento delle procedure di accertamento. VISA la deliberazione della Giunta Comunale n. 37 del con la quale sono stati approvati gli schemi del bilancio di previsione dell esercizio 2012, della relazione previsionale e programmatica e del bilancio pluriennale per il triennio 2012/2013/2014 e presentati in data al Consiglio Comunale; RILEVAO: - Che dal rendiconto dell esercizio 2011, approvato con deliberazione C.C. n. 16 del l Ente non risulta strutturalmente deficitario sulla base dei nuovi parametri adottati; - Che con deliberazione del Consiglio Comunale n. 58 del si è provveduto alla verifica degli equilibri di bilancio;7 - Che con deliberazione del Consiglio Comunale n. 17 del sono stati determinati i prezzi delle aree e fabbricati da destinare alla residenza; - Che con deliberazione del Consiglio Comunale n. 18 del è stato approvato il Piano delle alienazioni e delle valorizzazioni immobiliari; - Che con deliberazione C.C. n. 19 del sono stati individuati i servizi a domanda individuale; - Che con deliberazione C.C. n. 21 del è stato approvato il conto economico del servizio di nettezza urbana; - Che con deliberazione C.C. n. 26 del è stata modificata l aliquota dell addizionale Comunale sul reddito delle persone fisiche per l anno 2012, nella misura dello 0,70% ai fini della salvaguardia degli equilibri di bilancio e per mantenere l attuale livello dei servizi minimi essenziali; - Che con deliberazione C.C. n. 28 del sono state determinate le aliquote I.M.U. relative all esercizio finanziario 2012; - Che con deliberazione G.C. n. 41 del sono stati destinati i proventi delle sanzioni amministrative pecuniarie per violazioni al Codice della Strada, ai sensi dell art. 208 del D.Lgs n. 285 e s.m.i.; - Che con deliberazione C.C. n. 36 del sono state determinate le indennità di funzione del presidente del consiglio e dei gettoni di presenza dei consiglieri comunali, ai sensi dell articolo 82 del D.Lgs. n. 267/20; CONSIDERAO che, ai sensi degli artt. 48 e 171 del D.Lgs. n. 267/20, sono state adottate ed attribuite alla Giunta Comunale le determinazioni delle tariffe, le aliquote di imposta, le eventuali maggiori detrazioni, le variazioni dei limiti di reddito per i tributi locali, ad esclusione della ARSU e dell addizionale IRPEF, e per i servizi locali e di eventuali maggiorazioni nonché, per i servizi a domanda individuale, i tassi di copertura in percentuale del costo di gestione dei servizi stessi e che pertanto risultano adottate le seguenti deliberazioni per l anno 2012: - G.C. n. 2 del con la quale sono state confermate le tariffe relative all imposta sulla pubblicità e diritti sulle pubbliche affissioni; - G.C. n. 3 del con la quale sono state confermate le tariffe della COSAP; - G.C. n. 27 del con la quale è stato approvato il referto del controllo di gestione per l anno 2011; - G.C. n. 36 del con la quale è stato approvata la programmazione triennale del fabbisogno del personale ed il piano annuale delle assunzioni del 2012 che rispettano il principio di riduzione complessivo della spesa del 28, ai sensi della L n. 4 di conversione del D.L. n. 16/2012 (modifica dell art. 1, comma 562 della L. n. 296/26); - G.C. n. 38 del con la quale si è provveduto alla conferma delle tariffe dei corrispettivi per la fruizione dei servizi a domanda individuale, con la relativa percentuale di copertura dei relativi costi; - G.C. n. 39 del con la quale sono state aggiornate le tariffe relative alla tassa per la raccolta dei rifiuti solidi urbani; CONSIDERAO inoltre che con Deliberazione di C.C. n. 26 del è stato modificato il Regolamento per l addizione comunale dell Imposta sul Reddito delle Persone Fisiche con l aumento dell aliquota dallo 0,40% allo 0,70% per l anno 2012 ai fini di salvaguardare gli equilibri di bilancio e di mantenere l attuale livello dei servizi minimi essenziali;8 VERIFICAO che non sono state destinate al finanziamento della spesa corrente, per l esercizio 2012, somme derivanti dai proventi di oneri di urbanizzazione, come meglio definito nel quadro generale riassuntivo al bilancio di previsione 2012; VISI: - l articolo 31 della legge 12 novembre 2011, n. 183 (Legge di stabilità 2012) che disciplina il patto di stabilità interno per gli anni ; - l articolo 20 del decreto legge 6 luglio 2011, n. 98, convertito con modificazioni dalla legge 15 luglio 2011, n. 111, il quale definisce i criteri di virtuosità in base ai quali, a partire dal 2012, viene differenziato il concorso degli enti locali agli obiettivi di finanza pubblica; DAO AO che, sulla base della nuova disciplina del patto di stabilità interno contenuta nella legge di stabilità 2012: 1) a partire dall anno 2013 tutti i Comuni con popolazione superiore a 1.0 abitanti saranno soggetti a patto di stabilità interno; 2) a partire dall anno 2012 tutti gli enti locali devono garantire un concorso alla manovra attraverso il conseguimento di un saldo finanziario di competenza mista pari, rispettivamente, al 15,6% per l anno 2012 e al 15,4% a decorrere dall anno 2013 calcolato sulla media delle spese correnti del triennio 26-28; 3) dal saldo obiettivo di competenza mista sono detratte le decurtazioni dei trasferimenti erariali applicate agli enti locali sulla base dell articolo 14, comma 2, del decreto legge n. 78/2010 (conv. in L. n. 122/2010); 4) nel caso in cui l ente non risulti collocato in prima classe di merito tra gli enti virtuosi, individuata ai sensi dell articolo 20, comma 2, del d.l. n. 98/2011 (L. n. 111/2011) si applica un ulteriore concorso alla manovra pari allo 0,4% delle spese correnti medie 26-28; ENUO CONO che questo Comune, avendo alla data del 31 dicembre 2011, una popolazione pari a n abitanti, sarà assoggettato alle regole del patto di stabilità interno a partire dall anno 2013, secondo la disciplina prevista dall articolo 31 della legge n. 183/2011 e ss. mm. e ii.; AESO CHE, sulla base della disciplina sopra citata, il saldo finanziario programmatico di competenza mista del patto di stabilità interno per il biennio , calcolato tenendo conto dell ulteriore 0,4% di concorso alla manovra sulle spese correnti medie 26-28, è pari a: PAO DI SABILIA SALDO FINANZIARIO PROGRAMMAICO DI COMPEENZA MISA Anno 2013 Anno , ,78 come risulta dal prospetto allegato alla presente; VISO, inoltre, l articolo 204 del decreto legislativo 18 agosto 20, n. 267, come da ultimo modificato dall articolo 8, comma 1, della legge n. 183/2011, il quale prevede, ai fini del concorso delle autonomie locali agli obiettivi imposti dal patto di stabilità, una riduzione della capacità di indebitamento degli enti locali così articolata: Anno 2012 Anno 2013 Anno % 6% 4%9 ENUO CONO che questo ente presenta il seguente andamento dell incidenza degli interessi passivi sulle entrate correnti per il triennio : Voce Anno 2012 Anno 2013 Anno 2014 Interessi passivi , , ,72 Entrate correnti penultimo esercizio precedente , , ,45 Saturazione capacità di indebitamento 4% 4% 4% e che pertanto opera dall anno 2012 il divieto di assumere nuovi mutui per il finanziamento delle spese di investimento; CONSIDERAO inoltre che le recenti manovre correttive dei conti pubblici varate dal legislatore hanno imposto pesanti tagli alle risorse provenienti dallo Stato alle regioni e agli enti locali quale ulteriore concorso delle autonomie territoriali al perseguimento degli obiettivi di finanza pubblica; VISI in proposito: - l articolo 14, comma 2, del decreto legge 31 maggio 2010, n. 78, recante Misure urgenti in materia di stabilizzazione finanziaria e competitività economica, convertito con modificazioni dalla legge 30 luglio 2010, n. 122, il quale prevede una riduzione delle risorse provenienti dallo Stato a titolo di fondo sperimentale di riequilibrio ovvero di trasferimenti, destinata ai comuni soggetti a patto, di 1,5 miliardi per il 2011 e di 2,5 miliardi a decorrere dall anno enuto conto dell assoggettamento a patto a partire dal prossimo anno, questo ente subirà dal 2013 il taglio delle risorse previsto dalla norma in esame, il cui importo non è allo stato attuale quantificabile; - l articolo 13, comma 17, del decreto legge 6 dicembre 2011, n. 201, recante Disposizioni urgenti per la crescita, l'equità e il consolidamento dei conti pubblici, convertito con modificazioni dalla legge 22 dicembre 2011, n. 214, il quale prevede una riduzione di risorse destinate ai comuni in funzione dell introduzione dell imposta municipale propria di 1,627 miliardi per il 2012, di 1,762 miliardi per il 2013 e di 2,162 per il 2014; - l articolo 28, comma 1, del decreto legge 6 dicembre 2011, n. 201, recante Disposizioni urgenti per la crescita, l'equità e il consolidamento dei conti pubblici, convertito con modificazioni dalla legge 22 dicembre 2011, n. 214, il quale prevede una ulteriore riduzione del fondo sperimentale di riequilibrio nonché dei trasferimenti erariali spettanti ai comuni della Sicilia e della Sardegna di 1,45 miliardi di euro. Questo taglio è destinato a tutti i comuni e non viene neutralizzato ai fini patto; RILEVAO inoltre che per quanto attiene ai trasferimenti statali con decorrenza dal 2012 la Compartecipazione IVA confluisce nel Fondo Sperimentale di Riequilibrio (art. 13 commi 18 e 19 del D.L. 201/11 convertito nella Legge n. 214/2011) che risulta essere rideterminato rispetto all'ammontare complessivo del 2011) come segue: - aumento a seguito fiscalizzazione gettito 2011 Addizionale energia elettrica ( art. 2 comma 6 e 8 del D. Lgs 23/2011); - riduzione con effetto dal 2012 prevista dal D.L. 78/2010 art. 14 commi 1 e 2; - riduzione prevista dall'art. 28 commi 7 e 9 del D.L. n. 201/2011 convertito nella Legge n. 214/2011 (in relazione al gettito totale IMU stimato/gettito nazionale IMU da relazione tecnica)10 - riduzione compensativa in ragione della differenza gettito IMU stimato (quota Comune)/gettito ICI 2010 certificato nel 2010, prevista dall'art. 13 comma 17 del D.L. n. 201/2011 convertito nella Legge n. 214/2011; CONSIDERAO inoltre che la predisposizione del bilancio di previsione 2012 è stata particolarmente complessa sia per la continua evoluzione del quadro normativo di riferimento sia per la difficoltà di formulare previsioni attendibili sull'effettivo gettito dell'imu e per l'incertezza sull'entità dei trasferimenti statali. RILEVAO che, in riferimento alle norme sopraccitate, al Comune rimarrà solo una parte dell'entrata per l'imu e precisamente: - l'intero gettito derivante dall'abitazione principale e relative pertinenze; - il 50% del gettito calcolato applicando l'aliquota di base (0,76%) a tutti gli altri immobili, alle aree edificabili ecc.; - il restante 50% rimarrà allo Stato senza modifiche relative a riduzioni di legge o agevolazioni eventualmente stabilite dal Comune, che graveranno, quindi, unicamente sulla quota di spettanza al Comune stesso; VALUAA la complessità della disciplina dell applicazione dell imposta e la difficoltà di formulare previsioni attendibili sull'effettivo gettito dell'imu; AESO che il clima di estrema incertezza che circonda gli effetti finanziari dell IMU e i rischi che l introduzione di questo nuovo tributo comporti una riduzione di risorse a favore dei comuni, a fronte di un aumento della pressione fiscale a carico dei contribuenti rendono alquanto difficoltoso ed estremamente azzardato ipotizzare una riduzione delle aliquote di base previste per legge; VISO, altresì, il D.L. 31 maggio 2010 n. 78 recante Misure urgenti in materia di stabilizzazione finanziaria e competitività economica convertito con modificazioni dalla Legge 30 luglio 2010 n. 122 con il quale è stata approvata la manovra correttiva dei conti pubblici per il periodo 2011/2013, il quale nell ambito delle misure di contenimento delle spese delle Pubbliche amministrazioni inserite nel conto economico consolidato pubblicato dall ISA, introduce dal 2011 limitazioni a specifiche tipologie di spesa, di seguito elencate: Spese per compensi a favore dei componenti degli organi di indirizzo, direzione e controllo, organi collegiali e titolari di incarichi di qualsiasi tipo; Spese per studi incarichi di consulenza; Spese per relazioni pubbliche, convegni, mostre, pubblicità e rappresentanza; Divieto di sponsorizzazioni; Spese per missioni, anche all estero; Divieto per i pubblici dipendenti di utilizzare il mezzo proprio; Spese per attività esclusiva di formazione, Spese per acquisto, manutenzione, noleggio ed esercizio di autovetture ed acquisto di buoni taxi; ENUO CONO che le Pubbliche amministrazioni inserite nel conto economico consolidato di cui all art. 1, comma 3, della Legge n. 196/29, sono compresi anche gli Enti locali che pertanto rientrano nell ambito soggettivo di applicazione dei tagli alle spese;11 RICHIAMAA a tal proposito la determinazione del Responsabile dell Area Economico Finanziaria n. 89/2010 con la quale sono stati individuati i limiti di spesa ex art. 6 del D.L. nr. 78/2010; RICHIAMAI i seguenti atti: - Deliberazione di G.C. n. 89 del , ha approvato il programma triennale e l elenco delle opere pubbliche previsto dall art. 128 del D.Lgs. n. 163/26; - Deliberazione di G.C. n. 50 del avente ad oggetto Autostrada A1 MI- NA. Adeguamento del tratto appenninico tra Sasso Marconi e Barberino del Mugello. Progetto paesaggistico di restauro e valorizzazione ambientale. Interventi non causa effetto. Approvazione Master Plan e progetti preliminari ; - Deliberazione di G.C. n. 48 del avente ad oggetto Lavori di regimazione acque superficiali in via Roma e in via Marconi del Capoluogo. Approvazione progetto preliminare ; - Deliberazione di G.C. n. 49 del avente ad oggetto Interventi di riqualificazione urbana Ripoli Santa Maria Maddalena. Approvazione progetto preliminare ; - Deliberazione di G.C. n. 50 del avente ad oggetto Interventi di riqualificazione spazi pubblici Centro Storico di Piano del Voglio. Approvazione progetto preliminare. - Deliberazione di C.C. n. 44 del avente ad oggetto Realizzazione centro sportivo e scolastico polifunzionale a servizio della Frazione di Ripoli. Approvazione progetto definitivo esecutivo ai sensi dell art. 19, comma 1, del D.P.R. n. 327/21 ; CONSIDERAO: - Che nella citata delibera G.C. n. 89/2011 è stato adottato l elenco annuale 2012 dei lavori e che non sono pervenute osservazioni entro i termini previsti; - Che copia degli schemi degli atti suddetti è stata a disposizione dei Consiglieri entro i termini previsti dal Regolamento di Contabilità e dal vigente D.Lgs. 267/20; - Che sono state adottate idonee iniziative per assicurare la conoscenza del bilancio e degli altri atti contabili da parte dei cittadini; VISA l attestazione del Responsabile del Servizio Finanziario in merito alla veridicità delle previsioni di Entrata e di compatibilità delle previsioni di Spesa; VISA la relazione del Revisore dei Conti del , con la quale viene espresso parere favorevole sugli schemi del bilancio annuale di previsione, della relazione previsionale programmatica e del bilancio pluriennale; DAO AO inoltre che lo schema del bilancio preventivo 2012 e Pluriennale è stato elaborato ai fini del rispetto delle disposizioni di cui al patto di stabilità interno a far data dal 01 gennaio 2013; RICHIAMAA la deliberazione di Giunta Comunale n. 42 del avente ad oggetto Approvazione piano triennale di razionalizzazione di alcune spese di funzionamento ex art. 1, comma 594 e segg. della Legge Finanziaria 28. riennio ; PRESO AO del rispetto della Legge Finanziaria n. 296 del art. 1 modificata dalla L. n. 44 del ed in particolare il comma 562, come modificato12 dal comma 121 art. 3 della L. 244 del (Finanziaria 28), il quale dispone per i Comuni con popolazione inferiore ai 5.0 abitanti, non soggetti al rispetto alle norme del patto di stabilità interno che la spesa di personale non deve superare il corrispondente ammontare dell anno 28 con esclusione degli oneri derivanti dai rinnovi contrattuali; DAO AO che: - la Legge Finanziaria n. 244 del 28, all art 3, comma 54 dispone che l affidamento degli incarichi esterni può avvenire solo all interno delle previsioni del Programma adottato dal Consiglio il quale approva annualmente il programma degli incarichi di consulenza, di studio e di ricerca, a soggetti esterni all Amministrazione, indicandone la relativa tipologia ed il limite massimo di spesa annua per l affidamento di tali incarichi, come viene indicato nel D.L. 112/28, convertito in L. 133/28; - delle indicazioni effettuate da ciascun Responsabile di Area, sull affidamento di incarichi esterni, nel corso del 2012, come risulta dall allegato alla presente delibera; VISO il parere n. 31/08, della Presidenza del Consiglio dei Ministri Dipartimento della funzione Pubblica Ufficio Personale Pubbliche Amministrazioni, in merito alla programmazione degli incarichi di cui all art. 3, comma 55, della Legge nr. 244/27, secondo il quale, anche in assenza di uno specifico programma avente ad oggetto gli incarichi esterni, queste possono trovare fondamento nell ambito degli strumenti di programmazione degli interventi e della spesa, approvati dal Consiglio comunale, caratterizzati dalla copertura finanziaria di bilancio, tra i quali è possibile scegliere anche nella relazione previsionale e programmatica, con indicazione del limite di spesa annua riferita agli incarichi, anche in considerazione della sua stretta connessione funzionale con il carattere autorizzatorio proprio del bilancio; CONSIDERAO pertanto che, nella relazione previsionale e programmatica facente parte del presente bilancio non sono previsti affidamenti di incarichi di studio e di consulenza per l anno 2012; RICHIAMAE inoltre: - la deliberazione di C.C. n. 18 del , dichiarata immediatamente eseguibile, avente ad oggetto Piano delle alienazioni e valorizzazioni immobiliari ; - la deliberazione di C.C. n. 51 del avente ad oggetto Presentazione linee programmatiche relative alle azioni ed ai progetti da realizzare durante il mandato politico amministrativo ; VISI i verbali delle Consulte di frazioni appositamente convocate dal al ; ACQUISII i pareri favorevoli espressi dai Consiglieri Comunali facenti parte delle Commissioni consiliari Scuola, LL.PP., Bilancio ed Urbanistica, convocate in data ; ACQUISII i pareri favorevoli, ai sensi dell'art. 49 del D.Lgs. n 267/20, così come riportati nell allegato sub A) che forma parte integrante e sostanziale della presente deliberazione; PRESENI N 14 ASENUI Nessuno VOAZIONE PALESE: VOANI N 14, FAVOREVOLI N 11, CONRARI N 3 (eglia Anna, Gurrieri, eglia Daniele), espressi nei modi di legge13 DELIBERA 1. DI APPROVARE il bilancio annuale di previsione per l anno 2012 le cui risultanze finali sono indicate nel seguente riassunto generale: it. Descrizione Competenza it. Descrizione Competenza I Entrate tributarie , I Spese correnti , II Entrate derivanti da contributi e II Spese in conto capitale , trasferimenti correnti dello Stato, della regione e di altri enti pubblici anche in rapporto all esercizio di funzioni delegate dalla regione , III Entrate extratributarie , IV Entrate derivanti da alienazioni, da trasferimenti di capitale e da riscossione di crediti , ENRAE FINALI , SPESE FINALI , V Entrate derivanti da accensione di III Spese per rimborso di prestiti , prestiti 3.0, VI Entrate da servizi per conto di terzi 664.0, IV Spese per servizi per conto di terzi 664.0, OALE , OALE , Avanzo di amministrazione 19.2, Disavanzo di amministrazione 0, OALE COMPLESSIVO ENRAE , OALE COMPLESSIVO SPESE , ed i relativi risultati differenziali: RISULAI DIFFERENZIALI Competenza NOE SUGLI EQUILIBRI A) Equilibrio economico-finanziario Entrate titolo I-II-III (+) , Spese correnti (-) , Differenza , Quote di capitali di amm.to mutui (-) , Differenza* 0, B) Equilibrio finale Entrate finali (av.+titoli I+II+III+IV) (+) , Spese finali (disav.+titoli I+II) (-) , Saldo netto da finanziare (-) da impiegare (+) , *La differenza di è finanziata con: 1) Quote di oneri di urbanizzazione ( %) 2) Mutui per debiti fuori bilancio 3) Avanzo di amministrazione per debiti fuori bilancio 0, 0, 0, 2. DI APPROVARE, insieme con il bilancio annuale finanziario per l esercizio 2012: - La relazione previsionale e programmatica per il triennio ; - Il bilancio pluriennale per il triennio ; - Il piano programma triennale delle opere pubbliche e l elenco dei lavori pubblici per l anno 2012; - Il piano delle alienazioni e valorizzazioni immobiliari; - Il piano triennale di razionalizzazione di alcune spese di funzionamento; 3. DI DARE AO che assumono rilevanza agli effetti dell I.V.A. i capitoli di bilancio riportanti singolarmente l annotazione prescritta dal Ministero delle Finanze con circolare n. 26, in data ;14 4. DI DARE AO che per i tributi comunali, dove non è previsto nell apposito Regolamento, l importo minimo da versare si stabilisce in 1,; 5. DI DARE AO che gli importi spettanti agli amministratori per l indennità di funzione ed i gettoni di presenza ai Consiglieri Comunali, già fissati dal Decreto del Ministero dell Interno n. 119 in data e dal comma 54 dell art. 1 della L. 266/25, risultano i seguenti, fatto salvo quanto previsto dall emanando decreto del Ministero dell Interno da adottarsi ai sensi dell art. 5 comma 7, del D.L. 78/2010 convertito nella legge 122/2010, come già determinati con deliberazione di C. C. n. 36 del : - L indennità di carica al Sindaco nella misura mensile lorda di 1.952,20 preventivando una spesa complessiva di ,60 comprensiva dell indennità di fine mandato e dei contributi previdenziali versati a seguito del collocamento in aspettativa non retribuita; - L indennità di funzione al Vice Sindaco (lavoratore autonomo) 390,44, agli Assessori (lavoratori autonomi) 292,82, agli Assessori (lavoratori dipendenti) 146,41 preventivando una spesa complessiva ,88; - Il gettone di presenza ai Consiglieri comunali per la loro partecipazione alle sedute di Consiglio 16,27; - Il gettone di presenza ai Consiglieri membri delle Commissioni per la loro partecipazione alle stesse 5,40; 6. DI DARE AO che il gettone di presenza ai Membri della Commissione Paesaggistica ed Architettonica per la loro partecipazione è stabilito in 16,27 fatte salve nuove o diverse disposizioni legislative; 7. DI DARE AO infine che al bilancio annuale di previsione per l esercizio 2012, alla relazione previsionale e programmatica ed al bilancio pluriennale per il periodo risultano allegati tutti i documenti previsti dall art. 172, comma 1, del d.lgs. n. 267/20, come in premessa richiamati; 8. DI INVIARE la presente deliberazione, esecutiva ai sensi di legge, al tesoriere comunale, ai sensi dell art. 216, comma 1 del D.Lgs. n. 267/20; 9. DI GARANIRE la pubblicità dei contenuti più significativi e caratteristici del Bilancio annuale e dei suoi allegati, secondo le forme previste dallo Statuto e dal vigente regolamento comunale di contabilità. 10. DI DICHIARARE il presente atto IMMEDIAAMENE ESEGUIBILE con separata, successiva e seguente votazione: PRESENI N. 14 FAVOREVOLI N. 11 CONRARI N. 3 (eglia Anna, Gurrieri, eglia Daniele) resa nei modi di legge a mente dell art comma del D.Lgs. n. 267/20.15 BILANCIO DI PREVISIONE RELAZIONE PREVISIONALE PROGRAMMAICA SCHEMI DI BILANCIO PLURIENNALE ( ) ELENCO ANNUALE 2012 E RIENNALE DELLE OO.PP...OMISSIS.. allegati all originale della deliberazione C.C. n. 32 del 05 giugno 201216 COMUNE DI S. BENEDEO VAL DI SAMBRO Provincia di Bologna VIA ROMA, BO S. BENEDEO V. S. C.F.: P. I.V.A.: BILANCIO DI PREVISIONE PER L'ESERCIZIO 201217 COMUNE DI S. BENEDEO VAL DI SAMBRO Provincia di Bologna VIA ROMA, BO S. BENEDEO V. S. C.F.: P. I.V.A.: BILANCIO DI PREVISIONE PER L'ESERCIZIO 2012 PARE ENRAA18 1-2 BILANCIO DI PREVISIONE - PARE ENRAA ANNO 2012 Codice e Num R I S O R S A Denominazione Accertamenti ultimo esercizio chiuso Previsioni Definitive anno in corso P R E V. D I C O M P E E N Z A Aumento VARIAZIONI Diminuzione SOMME RISULANI AVANZO DI AMMINISRAZIONE 0, 0, 0, 0, 0, AVANZO DI AMMINISRAZIONE : VINCOLAO AVANZO DI AMMINISRAZIONE : FINANZIAMENO INVESIMENI AVANZO DI AMMINISRAZIONE : FONDO AMMORAMENO AVANZO DI AMMINISRAZIONE : NON VINCOLAO OALE IOLO 1: ENRAE RIBUARIE CAEGORIA 1 : Imposte 0, 0, 0, 0, 0, 0, , 8.117, 0, 19.2, 0, 0, 0, 0, 0, 0, ,80 0, ,80 0, 0, , , , , compartecipazione all'iva 0, ,14 0, ,14 0, 59 Pag. 1 14/05/2012 Note compartecipazione al gettito I.R.Pe.F , ,25 0, 1.695,25 0, I.N.V.I.M. 0, 1, 0, 1, 0, Imposta comunale sulla pubblicitá , , 0, 5, 14.5, Imposta comunale addizionale 44 consumo energia elettrica , , 0, 61.0, 0, Imposta Comunale per l'esercizio di 59 Imprese Arti Professioni 0, 0, 0, 0, 0, Imposta Comunale Immobili , 788.1, , 763.0, , Addizionale I.R.P.E.F , 238.1, 192.0, 0, 430.1, 42 OALE CAEGORIA 1 CAEGORIA 2 : asse assa di ammissione ai concorsi per 69 posti di ruolo , , , , , 0, 10, 0, 0, 10,19 1-3 BILANCIO DI PREVISIONE - PARE ENRAA ANNO 2012 Codice e Num. R I S O R S A Denominazione assa di smaltimento dei Rifiuti Solidi 61 Urbani Accertamenti ultimo esercizio chiuso Previsioni Definitive anno in corso P R E V. D I C O M P E E N Z A Aumento VARIAZIONI Diminuzione SOMME RISULANI , , 31.0, 97.7, , OALE CAEGORIA , , 31.0, 97.7, , CAEGORIA 3 : ributi speciali ed altre entrate tributarie proprie Diritti per le pubbliche affissioni 2.246, 2.3, 0, 0, 2.3, Pag. 2 14/05/2012 Note FONDO SPERIMENALE DI RIEQUILIBRIO 0, , ,12 0, , OALE CAEGORIA 3 IOLO , , ,12 0, , OALE CAEGORIA , , , , , OALE CAEGORIA , , 31.0, 97.7, , OALE CAEGORIA , , ,12 0, , OALE IOLO , , , , ,20 2-5 BILANCIO DI PREVISIONE - PARE ENRAA ANNO 2012 Codice e Num. R I S O R S A Denominazione Accertamenti ultimo esercizio chiuso Previsioni Definitive anno in corso P R E V. D I C O M P E E N Z A Aumento VARIAZIONI Diminuzione SOMME RISULANI Pag. 3 14/05/2012 IOLO 2: ENRAE DERIVANI DA CONRIBUI E RASF. CORRENI DELLO SAO, DELLA REGIONE E DI ALRI ENI PUBBLICI ANCHE IN RAPPORO ALL'ESERCIZIO DI FUNZ. DELEG. CAEGORIA 1 : Contributi e trasferimenti correnti dallo Stato rasferimenti dallo Stato : Fondo ordinario ,57 0, 0, 0, 0, Note rasferimenti dallo Stato: Fondo consolidato ,48 0, 0, 0, 0, rasferimenti dallo Stato: Fondo perequativo degli squilibri della fiscalitá locale rasferimenti dallo Stato: Fondo per lo sviluppo degli investimenti 0, 0, 0, 0, 0, , , 0, 901, , Contributi dello Stato per finalitá diverse , , 1, , 2.1, Rimborso spese per consultazioni popolari 0, 0, 0, 0, 0, OALE CAEGORIA , , 1, , , CAEGORIA 2 : Contributi e trasferimenti correnti dalla Regione Contributo per attuazione interventi diritti allo studio 37.5, 32.5, 0, 2.5, 30.0, Contributo per interventi socio assistenziali , , 0, , 2.5, Contributo regionale per sostegno alle scuole private rivolte all'infanzia 0, 0, 0, 0, 0, Contributo regionale per fini culturali 1.3, 1.3, 0, 0, 1.3, contributo regionale messa a domora di un albero per ogni neonato 0, 1.5, 0, 0, 1.5, Contibuto regionale straordinario 15.0, 0, 0, 0, 0, OALE CAEGORIA , , 0, , 35.3, CAEGORIA 5 : Contributi e trasferimenti correnti da altri enti del settore pubblico Contributi e trasferimenti da province 03 e Citta' Metropolitane 0, 0, 0, 0, 0, Contributi e trasferimenti da comuni e 04 unioni di comuni , , 8.0, 106, 27.5, Vedere altro
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 articolo 151
 articolo 29
 art. 172
 art. 174
 art. 208
 articolo 82
 art. 1
 articolo 31
 articolo 20
 articolo 14
 articolo 20
 articolo 31
 articolo 204
 articolo 8
 articolo 14
 articolo 13
 articolo 28
 art. 2
 art. 14
 art. 1
 art. 6
 art. 128
 art. 19
 art. 1
 art. 1
 art. 3
 art. 3
 art. 1
 art. 5
 art. 172
 art. 216
 art. 151
 art. 231
 art.165
 art. 5
 art. 7