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Timestamp: 2018-06-24 09:53:02+00:00

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CONVENZIONE SOPRINTENDENZA PER I BENI ARCHITETTONICI E PAESAGGISTICI DELLA BASILICATA LICEO ARTISTICO CARLO LEVI DI MATERA TRA TRIENNIO - PDF
CONVENZIONE SOPRINTENDENZA PER I BENI ARCHITETTONICI E PAESAGGISTICI DELLA BASILICATA LICEO ARTISTICO CARLO LEVI DI MATERA TRA TRIENNIO
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1 LICEO ARTISTICO STATALE MATERA CONVENZIONE TRA SOPRINTENDENZA PER I BENI ARCHITETTONICI E PAESAGGISTICI DELLA BASILICATA E LICEO ARTISTICO CARLO LEVI DI MATERA TRIENNIO
2 Soprintendenza per i beni architettonici e paesaggistici della Basilicata Via dell'elettronica, Potenza tel fax Servizio educativo Responsabile: Antonio Rosa tel
3 Convenzione tra Soprintendenza per i Beni Architettonici e Paesaggistici della Basilicata e Liceo Artistico Statale Carlo Levi di Matera
4 Visto l art. 119 del DLG 22 gennaio 2004 n. 42 recante Codice dei beni culturali e del paesaggio ai sensi dell art. 10 della legge 6 luglio 2002 n. 137 ; Vista la normativa che riguarda l arricchimento dell Offerta formativa e le Attività complementari ed integrative, in particolare la L. n. 425/97, il DPR 567/96, la L. 440/97, il DM 675/97, il DM 238/98; Vista la normativa concernente l avviamento e l organizzazione del processo di autonomia scolastica legge 15 marzo 1997 n. 59 art. 21; Visto il D.M. Pubblica Istruzione 21 novembre 1997 n. 765 recante Norme sulla sperimentazione dell autonomia organizzativa e didattica delle istituzioni scolastiche; Visto l accordo quadro stipulato in data 20 marzo 1998 tra il Ministero per i Beni e le Attività Culturali e il Ministero della Pubblica Istruzione; Visto il D.P.R. 8 marzo 1999 n. 275 concernente Regolamento recante norme in materia di autonomia delle Istituzioni scolastiche ai sensi dell art. 21 della legge 15 marzo 1997 n. 59 ; Visto il decreto del Ministero della Pubblica Istruzione 26 giugno 2000 n. 234 avente ad oggetto Regolamento recante norme in materia di curricoli nell autonomia delle Istituzioni Scolastiche, ai sensi dell art. 8 del DPR 8 marzo 1999 n. 275 ; Premesso che con effetto dal 1 settembre 2000, la disciplina dell autonomia si applica a tutte le Istituzioni scolastiche, rendendo praticabile il principio della personalizzazione del curricolo di ciascuna scuola; Premesso che il Liceo Artistico intende realizzare una stretta collaborazione con le istituzioni che operano sul territorio nel settore della tutela dei Beni Culturali e Paesaggistici, allo scopo di offrire ai giovani studenti competenze specifiche anche per un più proficuo rapporto con il mondo del lavoro; 2
5 Considerato che la conoscenza del territorio e della storia della propria regione, nell ambito dello studio più generale della cultura nazionale, costituisce una priorità inderogabile al fine di dare agli allievi la possibilità di una formazione cosciente circa le proprie radici culturali; Considerato altresì che la fruizione del patrimonio culturale non deve essere appannaggio di pochi e che i luoghi della memoria devono essere conosciuti da tutti i cittadini e in primo luogo dagli allievi fin dalla più tenera età, al fine di costruire un nuovo sistema educativo orientato alla conoscenza del reale in maniera consapevole e responsabile; Considerato pertanto, che l educazione responsabile e la conoscenza consapevole sono obiettivi comuni, sia della Soprintendenza che della Scuola; Si conviene e si stipula quanto segue: Art. 1 (Premessa) La premessa e gli allegati costituiscono parte integrante della presente convenzione. Art. 2 (Oggetto della convenzione) Il Liceo Artistico Statale Carlo Levi di Matera e la Soprintendenza per i Beni Architettonici e Paesaggistici della Basilicata si impegnano ad attivare progetti curriculari ed extracurriculari contenuti nel POF della Scuola o proposti dalla Soprintendenza da porre in essere in modo concertato. Facilitare incontri e visite guidate presso i siti gestiti dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali a Matera e in altre città. Individuare ed organizzare spazi per iniziative comuni come mostre, incontri organizzati dalla Scuola su tematiche compatibili con le finalità istituzionali della Soprintendenza che mirano alla conoscenza, tutela e valorizzazione dei beni architettonici e ambientali locali o che riguardano i temi della progettazione e del restauro architettonico e della cultura in generale. Programmare l intervento del personale della Soprintendenza e del personale 3
6 scolastico a supporto dell azione didattica e, nella fase organizzativa, di manifestazioni concertate: approfondimenti didattici di tipo tecnico-pratico, simulazioni o analisi di restauri in corso, studio del patrimonio architettonico locale, allestimento di mostre con realizzazione di relativi supporti, documentazioni fotografiche e grafiche etc. Facilitare l accesso degli studenti alla consultazione del materiale documentario e bibliografico della Soprintendenza. Art. 3 (Contenuto del progetto) Le finalità, gli obiettivi e i contenuti dell attività progettuale, nonché l indicazione delle modalità didattiche, metodologiche, operative e di articolazione temporale sono contenuti nei progetti che verranno presi in considerazione di volta in volta. Il progetto con cui si intende avviare l esperienza di collaborazione tra i due Istituti riguarda la conduzione della sperimentazione Voi vedete ciò che gli altri non vedono: l arte raccontata dal pubblico da realizzarsi nell ambito della esposizione di arte contemporanea Sopraffactions allestita negli ambienti dell ex Ospedale di San Rocco in Matera. L obiettivo è quello di sperimentare tecniche comunicative che favoriscano un nuovo e più coinvolgente approccio del pubblico all arte contemporanea e, in generale, ai fenomeni culturali, attraverso l attivazione di momenti di incontro estemporanei; spazi in cui condividere l esperienza della visita, comunicare e confrontare valutazioni e osservazioni, emozioni e visioni suscitate dalle opere in esposizione per trarne ulteriori opportunità di arricchimento e di crescita. Nel corso dello svolgimento delle attività previste, ove se ne ravvisasse la necessità, potranno essere concordati tra i responsabili del progetto aggiornamenti e modifiche, nel rispetto dell impianto progettuale complessivo. Art. 4 (Durata della convenzione) La convenzione avrà durata triennale a partire dall anno scolastico 2012/2013 con aggiornamenti annuali. Per la definizione delle fasi delle attività e della durata relativi all anno scolastico 2012/2013 si fa riferimento a quanto previsto in maniera più specifica dal progetto allegato. 4
7 Art. 5 (Responsabili del progetto) Il progetto sarà coordinato: per la Soprintendenza per i beni architettonici e paesaggistici della Basilicata dal funzionario responsabile del Servizio educativo, Antonio Rosa per la Scuola dal docente referente per i contatti con gli Enti Pubblici, prof. Angelo Palumbo Art. 6 (Collaborazioni e professionalità impiegate) Collaborano al progetto i funzionari della Soprintendenza che prestano servizio presso la sede di Matera, Francesco Pentasuglia e Anna Maria Lardo. Per le fasi attuative del progetto le parti si potranno avvalere della collaborazione di Enti Territoriali e Locali, Associazioni di volontariato, Università, Istituti di ricerca, nonché di operatori o docenti esterni alle due amministrazioni. Art. 7 (Ripartizione delle spese) Le parti si impegnano, ciascuna per quanto di competenza, a sostenere i costi necessari alla realizzazione e alla promozione di ogni singolo progetto secondo il quadro economico generale previsto e concordato di volta in volta in base alle necessità e all impegno di spesa relativo. Art. 8 (Responsabilità e Rischi) I partecipanti al progetto dovranno essere coperti da assicurazione, nel caso che già non lo siano. Art. 9 (Risultati del progetto) I risultati del progetto saranno divulgati a cura della Soprintendenza, del Liceo Artistico e degli Enti eventualmente coinvolti attraverso i rispettivi canali informativi al fine di una sempre maggiore sensibilizzazione per la tutela e valorizzazione del patrimonio culturale. 5
9 ALLEGATO A SOPRINTENDENZA PER I BENI ARCHITETTONICI E PAESAGGISTICI DELLA BASILICATA Via dell Elettronica, Potenza Tel Fax Codice Fiscale Voi vedete ciò che gli altri non vedono: l arte raccontata dal pubblico Il progetto Voi vedete ciò che gli altri non vedono: l arte raccontata dal pubblico, ideato dall Associazione culturale L art re pazz e Dof Consulting, nasce dall esigenza di sperimentare tecniche comunicative che favoriscano un nuovo e più coinvolgente approccio del pubblico all arte contemporanea e, in generale, ai fenomeni culturali, attraverso l attivazione di momenti di incontro estemporanei; spazi in cui condividere l esperienza della visita, comunicare e confrontare valutazioni e osservazioni, emozioni e visioni suscitate dalle opere in esposizione per trarne ulteriori opportunità di arricchimento e di crescita. L esperienza si inserisce nell ambito dell esposizione di arte contemporanea Sopraffactions allestita negli ambienti dell ex Ospedale di San Rocco in Matera dall 8 dicembre 2012 al 6 gennaio Il progetto L arte raccontata dal pubblico, giunto alla terza edizione, approda in Basilicata per iniziativa della Soprintendenza per i beni architettonici e paesaggistici della Basilicata che ha voluto condividere con la Soprintendenza per i beni architettonici e paesaggistici delle Province di Salerno e Avellino, curatrice delle precedenti edizioni, le motivazioni e le finalità del progetto introducendo come elemento innovativo il coinvolgimento e la partecipazione attiva del Liceo Artistico Statale Carlo Levi di Matera, i cui studenti condurranno in prima persona la sperimentazione, sviluppando l esperienza in un interessante percorso educativo. L obiettivo è quello di fornire agli studenti non solo una ulteriore opportunità di rapportarsi con il mondo e il linguaggio delle nuove tendenze dell arte contemporanea, ma soprattutto uno strumento per entrare in contatto con il pubblico, affrancarlo dalla soggezione e dall imbarazzo per indurlo ad esprimere e condividere con altri visitatori, non valutazioni estetiche o giudizi critici ma, le impressioni e le emozioni suscitate dalla mostra, da un opera o solo da una figura, un particolare. 7

References: art. 119
 art. 10
 art. 21
 art. 21
 art. 8
 Art. 1
 Art. 2
 Art. 3
 Art. 4
 Art. 5
 Art. 6
 Art. 7
 Art. 8
 Art. 9