Source: http://guardieladri.bike/associazione/statuto.html
Timestamp: 2017-10-20 07:04:22+00:00

Document:
Lo Statuto G.e.L.
Creato: Lunedì, 26 Ottobre 2015 13:02 | Pubblicato: Martedì, 01 Ottobre 2013 13:02 | Scritto da Andrea Valleriani | Visite: 384
Sulla base dell’articolo 18 della Costituzione Italiana e degli art. 36, 37, 38 del codice civile è costituita l’ Associazione Sportiva Dilettantistica denominata: “A.S.D. Guardie e Ladri” con sede in Sabaudia Strada della Tortora N. 1, trav. Strada del Villaggio.
Ha lo scopo di sviluppare, promuovere, coordinare iniziative per rispondere ai bisogni di attività motorio-sportiva dilettantistica di tutti, uomini e donne di ogni età, condizione sociale e nazionalità, con un’attenzione particolare ai lavoratori, alle persone più esposte a rischi di emarginazione fisica e sociale ed alle loro famiglie; per la crescita umana e sociale dei propri soci l’associazione può promuovere e gestire attività culturali, ricreative, educative e formative compresa l’attività didattica per l’avvio ed il perfezionamento dell’attività sportiva dilettantistica;
Si impegna a rispettare ed osservare lo Statuto ed il Regolamento e a conformarsi alle norme e alle direttive dell’Ente di promozione Sportiva e/o delle Discipline Associate e Federazioni Sportive Nazionali riconosciute dal CONI a cui intenderà affiliarsi, e a partecipare al programma di attività delle stesse;
Si impegna ad esercitare con lealtà la sua attività osservando i principi e le norme sportive al fine di salvaguardare la funzione educativa, popolare, sociale e culturale dello sport
L’Associazione sportiva non ha finalità di lucro, è ispirata a principi di democrazia e di p ari opportunità di tutti gli associati ed opera nel quadro delle leggi a carattere nazionale e regionale sull’associazionismo sportivo, collaborando con altre esperienze sportive, forze sociali ed istituzioni per migliorare le leggi, le normative e gli interventi pubblici in materia di sport;
L’associazione accetta di conformarsi alle norme e alle direttive dell’Ente di Promozione Sportiva e/o delle Federazioni Sportive Nazionali e Discipline Associate riconosciute dal CONI a cui intenderà affiliarsi.
Piu’ specificamente rientrano nell’oggetto (finalità) dell’Associazione:
La promozione, lo sviluppo e l’organizzazione delle attività sportive dilettantistiche e amatoriali con particolare riguardo alle seguenti attività: mountain bike, cicloturismo, ecoturismo (in particolare visite turistico-culturali dei luoghi, città e/o paesi facenti parte del territorio in cui ricadono le mete escursionistiche) ed ogni altra attività che porti ad un contatto diretto con la natura ed alla conoscenza del territorio e delle culture locali;
La promozione e l’organizzazione di iniziative o attività ricreative, eco-turistiche, sociali, culturali, educative in Italia e all’estero che possano favorire la pratica sportiva dilettantistica e amatoriale a contatto diretto con la natura, la conoscenza del territorio e delle culture locali
La promozione e l’organizzazione di corsi di avviamento e perfezionamento delle attività di cui al punto d) e di corsi di formazione e qualificazione per operatori sportivi e accompagnatori e/o istruttori nell’ambito delle predette attività;
La promozione di attività e manifestazioni indirizzate alla protezione e valorizzazione del patrimonio culturale, artistico, ambientale e naturale;
La promozione della pratica sportiva dilettantistica e amatoriale e della sensibilità artistico-culturale e naturale-ambientale attraverso la cultura del territorio, l’approfondimento della conoscenza tra i soci, la prosecuzione di tradizioni culturali, l’integrazione di gruppi tramite norme e valori, la solidarietà e i valori della convivenza civile e la socializzazione di generazioni che si susseguono;
La promozione e la diffusione della cultura democratica, l’affermazione dei diritti delle popolazioni e delle comunità locali, in particolar modo attraverso la conoscenza del loro territorio d’origine.
L’Associazione potrà inoltre svolgere qualsiasi altra attività connessa ed affine a quelle sopra indicate, comunque utile alla realizzazione degli scopi associativi.
Adesioni, collaborazioni, partecipazioni, affiliazioni ad altri enti ed organismi che siano in linea con i principi dell’associazione e favoriscano il conseguimento degli scopi prefissati;
La stipula di contratti, di natura privatistica o pubblicistica, intesi ad assicurare l’attività dei propri associati ed aderenti;
Atti ed operazioni intesi alla disponibilità in favore di altri enti e società sia pubbliche che private, delle proprie strutture e capacità operative;
Atti ed operazioni di partecipazione alle iniziative idonee a rafforzare e diffondere i principi associativi;
L’Associazione potrà compiere qualsiasi operazione ritenuta opportuna per il conseguimento dell’oggetto sociale, comprese le compravendite e le permute di beni immobili e di beni mobili soggetti a registrazione, la stipulazione di mutui e la concessione di pegno o ipoteca relativamente ai beni sociali, la concessione di fideiussioni ed altre malleverie.
Possono essere Soci dell’Associazione sportiva tutti i cittadini che ne condividono le finalità; non
sono tuttavia ammessi soci temporanei.
Le richieste di iscrizione vanno indirizzate al Consiglio Direttivo su modulo a ciò predisposto.
L’accettazione della domanda di ammissione dà diritto a ricevere la tessera sociale. E’ compito del Consiglio Direttivo ratificare tale ammissione entro 30 giorni. Nel caso la domanda venga respinta, l’interessato potrà presentare ricorso sul quale si pronuncerà in via definitiva l’Assemblea ordinaria, nella sua prima convocazione.
I soci hanno diritto a frequentare i locali dell’Associazione ed a partecipare a tutte le manifestazioni indette dalla stessa.
Sono eleggibili alle cariche sociali tutti i soci che purché:
Per le cariche che comportano responsabilità civile o verso terzi, sono eleggibili soci che hanno raggiunto la maggiore età.
qualora in qualche modo arrechino danni morali o materiali all’associazione sportiva.
Avverso la sospensione, l’espulsione o la radiazione i soci possono ricorrere in prima istan za all’Assemblea dei Soci e, in seconda, agli Organi di Giustizia del Coni
L’Assemblea della Associazione sportiva:
È l’organo sovrano della Associazione sportiva.
È costituita con voto deliberativo dagli iscritti in regola con il pagamento delle quote associative e che non abbiano in corso sanzioni disciplinari.
È convocata dal Consiglio Direttivo, in via ordinaria almeno una volta l’anno e, in via straordinaria, qualora lo richiedano un terzo dei soci.
essere affissa presso la sede e comunicata con ogni mezzo che ne consenta una idonea pubblicità (sms, e mail, messaggistica, sito internet);
indicare: la data ed il luogo della riunione; l’ora della prima e della seconda convocazione, distanziate di almeno mezz’ora; gli argomenti all’ordine del giorno ed il programma dei lavori.
Decide gli indirizzi programmatici e ne verifica l’attuazione da parte del Consiglio Direttivo.
Approva annualmente il conto economico preventivo ed il rendiconto economico e finanziario consuntivo.
Elezione, su proposta del Presidente, di uno o più Vice Presidenti e degli altri componenti del Consiglio Direttivo tenendo conto che devono essere comunque attribuite le responsabilità dell’organizzazione e dell’amministrazione;
Trascorsa un’ora dalla prima convocazione tanto l'assemblea ordinaria che l'assemblea straordinaria saranno validamente costituite qualunque sia il numero degli associati intervenuti e delibera con il voto dei presenti.
L’assemblea straordinaria deve essere convocata dal Consiglio Direttivo con lettera raccomandata o altra idonea forma di comunicazione spedita ai soci almeno 15 giorni prima dell’adunanza.
Il Consiglio Direttivo e’ l’organo esecutivo dell’Associazione sportiva.
E’ composto da un minimo di tre ad un massimo di nove membri.
Sviluppa il programma stabilito dall’Assemblea dei soci.
Il Consiglio Direttivo dura in carica 5 anni, ma decade qualora, per dimissioni o altri motivi, venisse a mancare la maggioranza dei componenti eletti dall’Assemblea.
Nel caso l’assemblea le abbia delegato l’elezione del Presidente, procede alla sua elezione tra i suoi componenti e, su proposta del Presidente, procede all’attribuzione delle responsabilità associative agli altri componenti del Consiglio Direttivo.
I membri del Consiglio Direttivo non possono ricoprire cariche analoghe in altre società o associazioni sportive dilettantistiche nell’ambito della medesima Federazione Sportiva Nazionale o Disciplina Associata se riconosciute dal CONI, ovvero nell’ambito della medesima disciplina facente capo ad un Ente di Promozione Sportiva.
Art. 10 Convocazione Direttivo
Il Consiglio Direttivo si riunisce ogni qualvolta il Presidente lo ritenga necessario, oppure su richiesta formale di almeno tre membri
redigere il rendiconto economico -finanziario preventivo e quello consuntivo da sottoporre all'Assemblea;
Ha la rappresentanza legale dell’Associazione e la rappresenta nei rapporti esterni,
personalmente o a mezzo di suoi delegati.
Convoca e presiede la Presidenza e vigila sull’esecuzione delle delibere dell’Assemblea e
del Consiglio Direttivo e, nei casi di urgenza, puo’ esercitare i poteri del Consiglio
Direttivo salvo ratifica da parte di quest’ultimo alla prima riunione utile.
Stipula gli atti inerenti l’attività associativa.
In caso di impedimento o di prolungata assenza del Presidente, il Vice Presidente lo
sostituisce nei suoi compiti.
Il Presidente uscente è tenuto a dare regolari consegne organizzative, finanziarie e
patrimoniali al nuovo Presidente entro 20 giorni dall’elezione di questi; tali consegne
devono risultare da apposito processo verbale che deve essere portato a conoscenza
della presidenza alla prima riunione.
Art. 13 Segretario e Tesoriere
Il Segretario redige i verbali delle riunioni degli organi sociali e ne cura la tenuta dei relativi libri e registri. Ad egli spetta, altresì, di provvedere alle trattative necessarie per l’acquisto dei mezzi e dei servizi deliberati dal Consiglio Direttivo o dal Presidente e predisporre e conservare i relativi contratti e ordinativi. Provvede, inoltre, a liquidare le spese verificandone la regolarità e autorizzando il Tesoriere al materiale pagamento.
Le funzioni di Segretario e Tesoriere possono essere conferite anche alla stessa persona. Qualora esse siano attribuite a persone diverse, il Regolamento Amministrativo puo’ prevedere che in caso di impedimento del Tesoriere a svolgere le proprie funzioni, ovvero nell’ipotesi di dimissioni o di revoca del medesimo, le funzioni di questo siano assunte, per il tempo necessario a rimuovere le cause di impedimento, ovvero a procedere a nuova nomina, dal Segretario o dal Vicepresidente. Il Segretario, temporaneamente impedito, ovvero dimissionario o revocato, è sostituito con le stesse modalità dal Tesoriere o dal Vicepresidente.
Art. 14 Processi verbali
Art. 15 Il rendiconto
Il Consiglio direttivo redige il rendiconto economico-finanziario dell’associazione, sia preventivo che consuntivo da sottoporre all’approvazione assembleare. Il rendiconto consuntivo deve informare circa la situazione economico-finanziaria dell’associazione, con separata indicazione dell’eventuale attività commerciale posta in essere accanto all’attività istituzionale; ciò anche attraverso una separata relazione di accompagnamento.
Copia del rendiconto deve essere messo a disposizione di tutti gli associati in uno con la convocazione dell’assemblea che ne ha all’ordine del giorno l’approvazione.
Il patrimonio dell’Associazione è costituito dai contributi dei Soci e da tutti i beni mobili ed immobili ad esso pervenuti per qualsiasi titolo o causa. I singoli Soci non potranno, in caso di recesso, chiedere all’Associazione la divisione del fondo comune.
Data la natura di associazione senza scopo di lucro, è obbligatorio reinvestire gli eventuali utili prodotti per le finalità istituzionali e conseguentemente è vietato distribuire anche in modo indiretto utili o avanzi di gestione nonché fondi, riserve o capitale durante la vita dell’associazione, salvo che la destinazione e la distribuzione non siano imposte dalla legge.
Art. 18 Scioglimento dell’Associazione
Lo scioglimento dell'Associazione è deliberato dall'Assemblea generale dei soci, convocata in seduta straordinaria, con l'approvazione, sia in prima che in seconda convocazione, di almeno 3/5 dei soci esprimenti il solo voto personale, con esclusione delle deleghe.

References: art. 36

Art. 10

Art. 13

Art. 14

Art. 15

Art. 18