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Timestamp: 2018-01-16 15:21:12+00:00

Document:
Corso di laurea: Comunicazione, Valutazione e Ricerca Sociale per le Organizzazioni - LM-88 A.A. 2016/2017
Comunicazione, Valutazione e Ricerca Sociale per le Organizzazioni (LM 59-88)
È istituito presso la Facoltà di Scienze politiche, sociologia, comunicazione dell’Università Sapienza di Roma, il Corso di Laurea Magistrale in Comunicazione, Valutazione e Ricerca Sociale per le Organizzazioni classe di laurea LM-59/LM-88
Il progetto formativo della Laurea magistrale biclasse in Comunicazione, Valutazione e Ricerca Sociale per le Organizzazioni è volto all’acquisizione da parte dello studente di conoscenze e competenze per:
- l’analisi dei modelli di governance e dei processi di comunicazione e partecipazione politica;
- la progettazione, il coordinamento e la realizzazione di indagini empiriche valutative, volte a misurare l’efficienza, l’efficacia e l’impatto di programmi di politiche pubbliche o di specifici progetti, interventi, azioni.
Tali obiettivi caratterizzano l’asse formativo unitario della laurea magistrale biclasse e ad esso corrispondono 60 cfu comuni ai due percorsi, LM59 e LM-88, rispetto ai quali tali obiettivi vengono più specificamente a declinarsi in termini di acquisizione di:
- competenze metodologiche e tecnico-operative per la redazione di piani di comunicazione (tali competenze verranno acquisite in particolar modo tramite il Comunicazione sociale e progettazione delle campagne di comunicazione integrata - Laboratorio di progettazione degli strumenti di ricerca per la valutazione delle campagne di comunicazione), per l'analisi dei macro e dei micro-ambienti e per la conoscenza dei pubblici di riferimento (tali competenze verranno acquisite in particolar modo tramite l’insegnamento di Marketing strategico e di Metodologie qualitative per l'analisi della soddisfazione dell'utenza).
- competenze avanzate di promozione e sponsorizzazione di eventi e di campagne di comunicazione integrata (tali competenze verranno acquisite in particolar modo tramite l’insegnamento di Gestione e comunicazione degli eventi), con particolare attenzione all'uso del web e alla gestione delle pagine social degli enti (tali competenze verranno acquisite in particolar modo tramite l’insegnamento di Social media management);
- capacità di coordinamento dei processi comunicativi nell’ambito degli uffici di comunicazione, di relazioni istituzionali e con il pubblico (tali competenze verranno acquisite in particolar modo tramite l’insegnamento di Strategie di comunicazione per pubbliche amministrazioni e non profit);
- competenze per il trattamento e l’analisi di dati mediante uso di software specificamente dedicati alle scienze sociali (tali competenze verranno acquisite in particolar modo tramite l’insegnamento di Laboratorio di ricerca valutativa).
Attraverso questo percorso formativo i laureati acquisiranno la conoscenza dei modelli organizzativi, normativi e comunicativi che caratterizzano le amministrazioni pubbliche e le organizzazioni non profit. Il corso di laurea attribuisce particolare rilevanza alla conoscenza e alla comprensione dei processi di innovazione delle istituzioni e delle nuove modalità di gestione dei sistemi organizzativi (acquisite attraverso insegnamenti caratterizzanti quali “Sociologia del welfare e gestione delle politiche pubbliche”). All’interno di questa cornice concettuale, uno spazio specifico è attribuito all’analisi del ruolo del marketing nelle non-profit organizations, allo studio dell’opinione pubblica e dei comportamenti di consumo, alla conoscenza dei sistemi politici e del mutamento della comunicazione e del linguaggio politico.
Tali conoscenze e capacità saranno raggiunte attraverso la frequenza degli insegnamenti caratterizzanti previsti dal percorso formativo (come ad esempio “Sistemi politici e relazioni internazionali”) e da momenti applicativi (come il “Laboratorio di fund raising”).
La verifica sarà attuata attraverso le prove d’esame e in itinere, nonché nell’analisi delle attività e degli elaborati relativi alla prova finale.
Le conoscenze e competenze acquisite prevedono momenti di applicazione nell'ambito di attività laboratoriali, centrate sia sulla ideazione e progettazione degli strumenti di ricerca che sulla sperimentazione di specifici campi di analisi e di studio.
I laureati nella LM in Comunicazione, Valutazione e Ricerca Sociale per le Organizzazioni acquisiranno:
- capacità di applicazione delle conoscenze maturate nell'ambito della gestione dei processi di innovazione in atto nelle organizzazioni, nella strutturazione delle relazioni con i pubblici di riferimento, nella realizzazione di prodotti di comunicazione, nell'ottimizzazione delle strategie di intervento;
- capacità di progettazione di piani e campagne di comunicazione integrata e di gestione dei rapporti con i pubblici di riferimento delle organizzazioni La verifica dell'acquisizione di tali competenze avverrà attraverso esami e prove in itinere, oltre che attraverso l'analisi delle attività e degli elaborati relativi alla prova finale.
- elaborare modelli di fenomenologie complesse e relative procedure di indagine;
- progettare e coordinare in piena autonomia disegni di ricerca sociologica empirica;
- progettare, realizzare e gestire archivi di dati; - progettare, realizzare e gestire sistemi di monitoraggio e valutazione;
- applicare le conoscenze possedute nell'analisi sociologica di eventi e processi, in termini di consulenza esperta e di intervento, con specifico riferimento a problemi di previsione, in ordine a processi e dinamiche sociali.
Gli obiettivi formativi generali e specifici del corso definiscono figure professionali con competenze e capacità avanzate di progettazione e coordinamento delle attività di comunicazione e valutazione di programmi, di processi e di performance di enti pubblici e privati. Si tratta di figure qualificate per lo svolgimento di funzioni di responsabilità in istituzioni pubbliche, amministrazioni locali, aziende pubbliche e del privato sociale e culturale, partiti e sindacati, organizzazioni di rappresentanza, associazioni, enti di ricerca.
I laureati nella laurea magistrale biclasse LM-59/LM-88 potranno ricoprire i seguenti profili della classificazione Istat:
(2.5..1.1.1) Specialisti della gestione nella Pubblica Amministrazione
(2.5.1.2.9 Specialisti del controllo nella Pubblica Amministrazione
(2.5.3.2.1) Sociologo
(2.5.1.6.0) Specialisti delle pubbliche relazioni, dell’immagine e professioni assimilate
(2.5.4.1.3) Redattori di testi per la pubblicità
- Ricercatore specializzato nell’analisi e nella previsione di processi, effetti ed impatti sociali
- Sociologo clinico
- Consulente esperto nella progettazione, gestione e valutazione di interventi sociali destinati alla
collettività o a gruppi specifici
- Responsabile delle sponsorizzazioni e del marketing
- Consulente in comunicazione pubblica
- Responsabile delle relazioni pubbliche
- Esperto di sistemi di comunicazione on line
Tali profili possono trovare collocazione nelle amministrazioni pubbliche e private; negli Enti locali, in particolare nell’attuale fase di riprogettazione; istituti, organismi ed enti di ricerca, alta formazione, studio e documentazione; nelle strutture del servizio e dell’intervento sociale; in enti di programmazione, pianificazione, controllo e valutazione; in uffici studi di aziende, imprese e organizzazioni del terzo settore.
Per poter sostenere gli esami del secondo anno è necessario aver conseguito almeno 39 dei 60 crediti previsti per il I anno. Analogamente, agli studenti provenienti da altro corso di laurea magistrale o da altro ordinamento, la eventuale convalida degli esami pregressi per almeno 39 cfu comporterà l’ammissione al secondo anno di corso.
Art. 9 Modalità di frequenza e studenti part time
I docenti sono tenuti a adottare tutte le iniziative in grado di favorire e incentivare la frequenza, prevedendo le più idonee modalità di completamento della formazione per coloro che, per cause di forza maggiore, non riescano a frequentare con continuità i corsi offerti. Al fine di agevolare al massimo la possibilità di frequenza, la Facoltà farà in modo, nei limiti del possibile, di assicurare, per i corsi sdoppiati, lo svolgimento di un modulo nell’orario pomeridiano-serale.
In osservanza a quanto previsto dall’art. 24 del Manifesto degli studi di Ateneo, anche per il Corso di Laurea Magistrale in Comunicazione e pubblicità per pubbliche amministrazioni e non profit è data la possibilità di iscriversi in modalità part-time. Per part-time si intende la possibilità data a ciascuno studente che non abbia la piena disponibilità del proprio tempo da dedicare allo studio, di concordare, all’atto dell’immatricolazione o durante gli anni successivi di iscrizione, un percorso formativo con un numero di crediti variabile fra 20 e 40 crediti invece dei 60 crediti/anno previsti normalmente. La richiesta di opzione di tempo parziale può essere effettuata una sola volta. Lo studente che ottenga l’autorizzazione al regime di tempo parziale ha diritto alla riduzione delle tasse universitarie, applicata sulla seconda rata, nella misura indicata dal Manifesto degli Studi di Ateneo all’art. 24.
Art. 10 Modalità di verifica dell’apprendimento
Oltre all’acquisizione dei crediti, ciascun esame dà luogo a una valutazione espressa in trentesimi. Il voto, in caso di superamento dell’esame, va da un minimo, pari a 18/30, a un massimo, corrispondente a 30/30; in casi di particolare merito al voto massimo viene aggiunta la “lode”. Costituiscono un’eccezione il Laboratorio di ideazione e progettazione degli strumenti di ricerca e il modulo laboratoriale di lingua Inglese, la cui valutazione non viene espressa in trentesimi bensì in termini di idoneità.
Le date esatte degli appelli per le diverse materie (cioè i giorni effettivi nei quali si svolgeranno gli esami) vengono comunicate nelle bacheche dei docenti circa un mese prima dell’inizio della sessione; contemporaneamente all’annuncio delle date di appello, i docenti provvedono anche all’attivazione della prenotazione elettronica sul sistema di Ateneo Infostud
Art. 11 Ulteriori esami di profitto
E’ possibile sostenere, per ciascun anno accademico, fino a 2 moduli didattici aggiuntivi rispetto a quelli previsti dal curriculum, per un totale di massimo 4 moduli didattici nel corso del biennio della Laurea Magistrale. In osservanza a quanto previsto dall’art. 29 comma 3 del manifesto generale degli studi per l’ordinamento 270, gli studenti iscritti al primo anno del Corso di Laurea Magistrale in Comunicazione e pubblicità per pubbliche amministrazioni e non profit potranno sostenere ulteriori esami di profitto solo dopo aver sostenuto esami curriculari per almeno 6 crediti formativi. Si potrà scegliere tra i moduli previsti dal proprio Corso di studi o tra quelli di altri Corsi di Laurea Magistrale della Facoltà Scienze politiche, sociologia, comunicazione o di altre Facoltà della Sapienza. Per sostenere moduli didattici aggiuntivi è necessario presentare alla Segreteria studenti una domanda, su apposito formulario prelevabile in formato .rtf dal sito di facoltà www.comunicazione.uniroma1.it ; nel caso i moduli scelti afferiscano ad altre Facoltà la domanda va presentata almeno un mese prima della sessione in cui si intenderà sostenere effettivamente l’esame per consentire la predisposizione del verbale. In tutti i casi la richiesta va inoltrata in segreteria fino a tre mesi prima della laurea. Tali esami non concorrono al raggiungimento dei 120 CFU previsti per il conseguimento del titolo e non fanno media, ma sono solo aggiunti alla carriera dello studente.
Art. 12 Prova finale
La prova finale può essere svolta esclusivamente in una materia della quale lo studente abbia sostenuto l'esame e che compaia come tale nel curriculum formativo. Si potrà far riferimento anche ad uno dei laboratori previsti, purché essi risultino come esami sostenuti nel curriculum formativo.
Art. 13 Riconoscimento di crediti formativi universitari
Il numero massimo di crediti riconoscibili dal corso di laurea per attività extrauniversitarie è di 30 CFU. Tale riconoscimento si riferisce a conoscenze e abilità professionali certificate ai sensi della normativa vigente, previa verifica da parte della commissione didattica delegata al riconoscimento crediti dei contenuti delle attività formative svolte e dei relativi CFU e ore e della congruità rispetto agli obiettivi del corso. La Facoltà può stipulare con istituzioni rappresentative delle realtà professionali del mondo della comunicazione specifiche convenzioni che comportino un’abbreviazione di corso nei limiti sopra indicati.
Art. 14 Periodi di studio all’estero
Art. 15 Trasferimento da altri corsi di studio
Art. 16 Orientamento e tutorato
1052614 - MODELLI E PROCEDURE DI RICERCA SOCIALE 6 SPS/07 48 - - - Attività formative caratterizzanti ITA
Dallo studio di Weber sul rapporto tra etica calvinista e spirito del capitalismo il tema del cambiamento sociale legato alla religione come credenza e come pratica è considerato un classico delle scienze sociali. Il primo obiettivo formativo dell’insegnamento è quello di offrire una riflessione aggiornata sull’evoluzione di questo tema che tenga conto del posto della religione in una età post-secolare. Un secondo obiettivo è quello di riconoscere una posizione di centralità ai testi attraverso i quali nella società dell’informazione gli attori sociali si relazionano o non si relazionano con le religioni.
•	Fornire agli studenti l’opportunità di acquisire conoscenze in merito alle teorie e alle pratiche sociali concernenti il processo migratorio e le relazioni interculturali.
•	Acquisire una formazione in merito al processo migratorio in grado di fornire le basi per l’analisi del processo in una prospettiva interculturale.
•	Acquisire abilità per la ricerca teorica e empirica sul processo migratorio e la capacità
di coordinare e valutare il lavoro
•	Mettere in grado gli studenti di condurre autonomamente una ricerca empirica
•	Permettere agli studenti di integrare il percorso di formazione con una dimensione riflessiva e critica.
Il tema della sostenibilità ambientale è centrale nel dibattito sociologico. Il corso intende analizzare i principali comportamenti collettivi che si possono collegare alla sostenibilità socio-ambientale attuata e da attuare, con particolare riferimento alle strategie di mobilità urbana.
Acquisizione delle competenze teoriche di base riguardanti la definizione degli stili di vita, con particolare riferimento alle criticità nella fase di rilevazione empirica e alla porosità del concetto stesso di stile di vita.
Operativizzazione delle competenze acquisite, da mettere al servizio di un percorso di ricerca empirica su un tema che sarà proposto in aula.

References: Art. 9

Art. 10

Art. 11

Art. 12

Art. 13

Art. 14

Art. 15

Art. 16