Source: http://docplayer.it/16960474-Comune-di-bari-ripartizione-polizia-municipale-e-protezione-civile.html
Timestamp: 2018-03-22 07:24:00+00:00

Document:
COMUNE DI BARI RIPARTIZIONE POLIZIA MUNICIPALE E PROTEZIONE CIVILE - PDF
Download "COMUNE DI BARI RIPARTIZIONE POLIZIA MUNICIPALE E PROTEZIONE CIVILE"
1 COMUNE DI BARI RIPARTIZIONE POLIZIA MUNICIPALE E PROTEZIONE CIVILE AVVISO PUBBLICO PER L AFFIDAMENTO IN CONCESSIONE A FAVORE DI SOGGETTI PRIVATI DI BENI CONFISCATI ALLA CRIMINALITÀ ORGANIZZATA DI PROPRIETÀ DEL COMUNE DI BARI Finalità e oggetto del presente avviso Il Comune di Bari, in conformità alla L. 109/96, promuove l utilizzo a fini sociali dei beni confiscati alla criminalità organizzata facenti parte del patrimonio indisponibile del Comune di Bari e non utilizzati per finalità istituzionali. Oggetto della presente selezione è l individuazione dei soggetti cui concedere in uso tali beni immobili. Il presente avviso con l elenco dei beni immobili confiscati, la relativa modulistica ed il capitolato d oneri sono consultabili sul sito internet Copia degli stessi può essere ritirata presso l Ufficio Relazioni con il Pubblico, Via Roberto da Bari, 1 BARI. Le schede relative a ciascun immobile sono visionabili nei giorni lunedì mercoledì - venerdì, dalle ore alle ore 13.30, presso l Agenzia per la lotta non repressiva alla criminalità organizzata, corso Vittorio Emanuele II, n. 84 (referenti: Avv. Angelo Pansini, dott. Stefano Fumarulo tel. 080/ / ). La visita degli immobili dei quali si richiede la concessione sarà concordata con i referenti incaricati. I beni sono concessi a titolo gratuito a seguito di stipula di contratto-convenzione. Destinatari Possono avanzare richiesta di concessione, per finalità sociale conferente con la destinazione d uso stabilita dall amministrazione e riportata nell elenco di cui all allegato A, i soggetti appartenenti alle seguenti categorie: Organizzazioni, enti, associazioni e comunità di cui alla legge 266/91 e s.m.i. iscritte nel Registro generale delle organizzazioni di volontariato; Associazioni ambientaliste riconosciute ai sensi dell art. 13 della legge 8 luglio 1986, n.349 e s.m.i. Cooperative sociali di cui alla legge 381/91 e s.m.i.; Comunità terapeutiche e centri di recupero e cura di tossicodipendenti del T.U. in materia di disciplina degli stupefacenti o sostanze psicotrope, prevenzione, cura e riabilitazione dei relativi stati di tossicodipendenza, di cui al D.P.R. n 309 del 9 ottobre 1990 e s.m.i. Non si terrà conto di istanze provenienti da soggetti non rientranti nelle suddette categorie. Documentazione da presentare a pena di esclusione I soggetti interessati alla concessione di uno o più beni di cui all allegato elenco (allegato 1), dovranno avanzare all Amministrazione Comunale, per ciascun bene che intendono ottenere in concessione, apposita richiesta per conseguire l assegnazione, utilizzando il
2 modello allegato al presente avviso (allegato 2). La richiesta, da compilare in ogni sua parte, a pena di esclusione, deve essere firmata dal legale rappresentante e dovranno essere allegati, a pena di esclusione, i seguenti documenti: 1. - per le organizzazioni, enti, associazioni e comunità di cui alla legge 266/91 e s.m.i. iscritte nel Registro generale delle organizzazioni di volontariato: l atto costituivo e lo statuto, il verbale del rinnovo delle cariche sociali per i consigli direttivi e il verbale di nomina del rappresentante legale, in originale o copia conforme autenticata a norma di legge; - per le Cooperative sociali: l atto costitutivo, lo statuto, il verbale di rinnovo delle cariche sociali per i consigli direttivi, il verbale di nomina del rappresentante legale, in originale o copia conforme autenticata a norma di legge; - per le comunità terapeutiche e centri di recupero e cura di tossicodipendenti di cui al DPR n 309 del 9 ottobre 1990 e per associazioni ambientaliste riconosciute ai sensi dell art.13 della L.8 luglio 1986, n.349 e s.m.i.: l atto costitutivo o atto equipollente, lo statuto, il verbale di rinnovo delle cariche sociali per i consigli direttivi, il verbale di nomina del rappresentante legale e il relativo decreto di riconoscimento, in originale o copia conforme autenticata a norma di legge. 2. Dichiarazione sostitutiva di certificazione e di atto di notorietà resa, ai sensi e per gli effetti degli artt. 46, 47 del D.P.R. n. 445/2000, dal rappresentante legale del Soggetto richiedente, in carta semplice e corredata da copia fotostatica non autenticata del documento di identità, da redigere utilizzando il modello allegato al presente avviso (allegato 3), attestante: a) di non trovarsi in condizioni di incapacità a contrattare con la P.A., di essere in regola con la normativa vigente in materia di antimafia (art. 10 della L. 575/65), e la non sottoposizione a procedimenti penali e misure preventive; b) per le Cooperative sociali: il numero e la data di iscrizione al relativo Albo delle Società Cooperative presso la Camera di Commercio, secondo quanto previsto dal decreto 23 giugno 2004 del Ministero delle Attività Produttive; c) per le organizzazioni di volontariato ex l.266/91 e s.m.i.: il numero e la data di iscrizione nel relativo Registro regionale; d) di applicare, per i soci dipendenti o dipendenti, le condizioni normative e retributive quali risultanti dai contratti collettivi di categoria e da eventuali accordi integrativi degli stessi; e) di osservare le norme in materia di prevenzione, protezione e sicurezza del lavoro contenute nel D. lgs. 81/2008 e succ. mod. e integr. f) di aver esaminato le schede allegate all elenco immobili confiscati e di aver visionato gli immobili dei quali si richiede la concessione e, quindi, di essere a conoscenza delle condizioni locali e di tutte le circostanze generali e particolari suscettibili di influire sulla realizzazione del progetto proposto, sulle condizioni della concessione e sull espletamento delle attività previste nel progetto; g) l idoneità dell immobile di cui si richiede la concessione rispetto al progetto che si intende realizzare; h) di impegnarsi a comunicare tempestivamente al Comune qualsiasi variazione della compagine sociale e/o del personale da impiegare nell attività; i) di essere in regola con gli obblighi relativi al pagamento dei contributi previdenziali e assistenziali a favore dei lavoratori;
3 j) di essere in regola con le norme di cui alla legge n. 68/99 in materia di diritto al lavoro dei disabili oppure di non essere soggetti a tale norma; k) di essere in regola con il pagamento di imposte e tasse; l) di assumersi l onere delle spese per la manutenzione ordinaria e straordinaria dell immobile, ivi comprese le spese per eventuali lavori di ristrutturazione e messa a norma dei locali rispetto all effettivo utilizzo, la cui esecuzione è comunque subordinata all acquisizione di apposita autorizzazione sugli interventi da parte dell Amministrazione Comunale. 3. Il progetto di gestione che il soggetto richiedente propone di svolgere tramite l utilizzo del bene del quale si richiede la concessione, redatto e sottoscritto dal legale rappresentante, contenente: - le attività da svolgersi nell immobile richiesto e le modalità di accesso da parte dell utenza - la durata del progetto - i destinatari del progetto - la ricaduta sul territorio dal punto di vista sociale, economico e del contesto - i tempi di apertura al pubblico con indicazione dell eventuale reperibilità - le modalità di comunicazione all esterno - gli eventuali contatti di rete a livello cittadino sia con soggetti pubblici sia con soggetti privati - il piano economico relativo alla gestione; 4. Relazione sulla struttura organizzativa del richiedente, dalla quale emerga: - l idoneità della medesima a far fronte al progetto da mettere in atto; - le capacità professionali - organizzative impiegate per la realizzazione del progetto da realizzarsi, allegando, ove possibile, il curriculum vitae debitamente sottoscritto dagli interessati, specificando l esistenza di dipendenti o soci dipendenti; 5. Descrizione degli eventuali interventi da effettuare sull immobile richiesto in concessione al fine di rendere compatibile l immobile richiesto rispetto al progetto presentato, con l indicazione dei tempi per la funzionalità a regime della proposta; 6. Relazione analitica descrittiva delle attività già svolte sia in termini di gestione sia di partecipazione in rete, nell ultimo triennio dal soggetto richiedente, analoghe a quelle che si intendono realizzare utilizzando il bene (allegato 4), specificando: - l eventuale utilizzo di altri beni confiscati alla criminalità organizzata; - i committenti per i quali si è svolto il servizio (Enti locali, altro); - la data di inizio e di scadenza dell affidamento; - il numero totali di mesi di gestione; - gli estremi dell atto di affidamento
4 Modalità e termini di presentazione della richiesta di concessione Il plico contenente la richiesta di concessione firmata dal legale rappresentante e la documentazione richiesta deve pervenire, pena l esclusione dalla selezione, a mani ovvero a mezzo raccomandata del servizio postale, ovvero mediante agenzia di recapito autorizzata, entro il termine perentorio delle ore del , al seguente indirizzo: COMUNE DI BARI RIPARTIZIONE POLIZIA MUNICIPALE E PROTEZIONE CIVILE DIREZIONE SETTORE AA.GG. - VIA P. AQUILINO 1-9 BARI Il plico deve essere, a pena di esclusione, chiuso con nastro adesivo e controfirmato sui lembi di chiusura e recare all esterno, oltre all intestazione del mittente e l indirizzo dello stesso, la seguente dicitura: NON APRIRE - RICHIESTA CONCESSIONE BENE CONFISCATO ALLA CRIMINALITÀ ORGANIZZATA. Il recapito del plico rimane ad esclusivo rischio del mittente, per cui l Amministrazione Comunale non è responsabile per il mancato tempestivo recapito del plico suddetto. Il plico deve contenere al suo interno, a pena di esclusione, oltre alla richiesta di concessione anche tutti i documenti di cui al punto 1. e 6. del presente avviso. Procedure di scelta del concessionario Le istanze, la documentazione e le proposte progettuali saranno valutate da apposita Commissione tecnica, sulla base delle seguenti priorità e criteri. Priorità e criteri di valutazione per l individuazione del concessionario Per l individuazione dei soggetti cui assegnare l immobile sarà data priorità alle attività progettuali di seguito elencate, in base alle esigenze del territorio e giusto Regolamento Regionale n. 4 del 18/01/2007: - attività in favore dei disabili; - attività in favore di adulti in difficoltà, in particolare alloggio sociale; - attività in favore di ex tossicodipendenti, in particolare gruppo appartamento per ex tossicodipendenti; - attività in favore di persone con problematiche psico-sociali, in particolare case famiglia o case per la vita; - attività in favore di immigrati, in particolare sportelli per l integrazione sociosanitaria e culturale degli immigrati; - attività in favore di persone in difficoltà sociale, senza fissa dimora, in particolare sportello sociale; - attività a favore delle donne; - attività a favore dei giovani. Ai fini della valutazione comparativa per l individuazione del concessionario, con riferimento a ciascun immobile da assegnare si seguiranno i seguenti criteri: - qualità della proposta progettuale in termini di ricaduta sul territorio dal punto di vista sociale, economico, del contesto cui territorialmente esso appartiene: punteggio massimo 40 punti;
5 - riqualificazione del bene di cui si richiede la concessione, in base agli eventuali lavori di ristrutturazione e di adeguamento previsti per rendere il suddetto bene funzionale al progetto proposto: punteggio massimo 10 punti; - tempi previsti per la funzionalità a regime della proposta presentata: punteggio massimo 20 punti; - capacità tecnica relativamente all esperienza e alla professionalità acquisita nella gestione o nella partecipazione in rete nell ultimo triennio di attività analoga a quella che si intenda realizzare nel bene per la quale sarà attribuito: punteggio massimo 18 punti; - capacità organizzativa relativamente all assetto del Soggetto richiedente e al personale che intende a qualunque titolo impiegare nell attività sul bene: punteggio massimo 12 punti. Concessione in uso a terzi - Modalità e organo competente I beni sono concessi ed assegnati con determinazione dirigenziale, sulla base della graduatoria formulata dalla commissione in base ai criteri suindicati. L Amministrazione comunale si riserva la facoltà di non procedere all assegnazione se nessuna proposta progettuale consegua il punteggio minimo di 70 punti nonché di procedere allo scorrimento della graduatoria in ogni caso si renda necessario. I beni sono concessi a titolo gratuito. I rapporti tra Amministrazione Comunale e Concessionario vengono disciplinati da apposito contratto-convenzione per la concessione in uso gratuito a soggetti privati dei beni di proprietà comunale confiscati alla criminalità organizzata insistenti sul territorio del Comune di Bari. L Amministrazione Comunale si riserva la possibilità di effettuare sull immobile dato in concessione eventuali lavori di manutenzione straordinaria in caso di acquisizione di finanziamenti comunali. Durata della concessione La concessione è rilasciata per un periodo non inferiore a 5 anni fino ad un massimo di 19 anni. La durata della concessione sarà modulata in fase di assegnazione in relazione alle spese che l assegnatario dovrà sostenere in base agli interventi manutentivi che gli immobili richiedono al fine del loro immediato utilizzo, poiché l Amministrazione concederà gli immobili confiscati nello stato in cui li ha acquisiti al proprio patrimonio. Cessione del bene e del contratto-convenzione Il concessionario non può cedere a terzi, neanche parzialmente il bene oggetto di concessione, né cedere a terzi, a qualunque titolo, il contratto-convenzione. Controlli È rimesso al Sindaco, attraverso uffici dell Ente appositamente incaricati in ragione delle loro specifiche competenze, il controllo sul concessionario, sui beni concessi e sull attività svolta dallo stesso, affinché sia assicurato il rispetto dell interesse pubblico e delle disposizioni contenute nella legge e nell atto di concessione. Analogo controllo potrà essere esercitato dagli uffici prefettizi.
6 L Amministrazione Comunale verificherà periodicamente la permanenza a carico del concessionario dei requisiti che giustificano, ai sensi della L. 575/65 e s.m.i., la concessione. Il Sindaco può in ogni momento procedere a carico del concessionario ad ispezioni, accertamenti d ufficio, disponendo anche la richiesta di documenti e di certificati probatori ritenuti necessari per le finalità citate. Decadenza La concessione sarà dichiarata decaduta o revocata nei casi previsti dall art. 5 del Capitolato d oneri. Responsabile del procedimento: dott. Stefano Donati.
COMUNE DI NISCEMI Provincia di Caltanissetta AVVISO PUBBLICO PER LA MANIFESTAZIONE DI INTERESSE
COMUNE DI NISCEMI Provincia di Caltanissetta AVVISO PUBBLICO PER LA MANIFESTAZIONE DI INTERESSE Alla stipula di una convenzione ai sensi dell art. 48 comma 3 lettere c) del D.Lgs n 159/2011, finalizzata
Avviso Pubblico. Per l affidamento in Concessione favore di soggetti privati dei beni confiscati alla criminalità organizzata. Il Settore Finanziario
Avviso Pubblico Per l affidamento in Concessione favore di soggetti privati dei beni confiscati alla criminalità organizzata Il Settore Finanziario Visto la Deliberazione della Commissione Straordinaria,
COMUNE DI BOVA MARINA ( Provincia di Reggio Calabria ) 89035 - P.zza Municipio tel. 0965/760801- fax 0965/761324 (Part.
Prot.n. COMUNE DI BOVA MARINA ( Provincia di Reggio Calabria ) 89035 - P.zza Municipio tel. 0965/760801- fax 0965/761324 (Part.IVA 00277760 807) AVVISO PUBBLICO PER L'AFFIDAMENTO IN CONCESSIONE I N U S
Comune di Catania. Regolamento per l affidamento di beni confiscati alla criminalità organizzata
Comune di Catania Regolamento per l affidamento di beni confiscati alla criminalità organizzata Approvato con Deliberazione di Consiglio Comunale n 04 del 7.06.204 Art. Oggetto Il presente Regolamento
REGOLAMENTO PER L'AFFIDAMENTO IN CONCESSIONE DI BENI CONFISCATI ALLA CRIMINALITA ORGANIZZATA A FAVORE DI SOGGETTI PRIVATI NON PROFIT
REGOLAMENTO PER L'AFFIDAMENTO IN CONCESSIONE DI BENI CONFISCATI ALLA CRIMINALITA ORGANIZZATA A FAVORE DI SOGGETTI PRIVATI NON PROFIT SOMMARIO Art. 1 Oggetto Art. 2 Finalità Art. 3 Elenco dei beni disponibili
AVVISO DI PUBBLICO INCANTO Con procedura ad evidenza pubblica, ai sensi dell articolo 2 del decreto del Presidente della Repubblica 13 settembre 2005, n. 296, per l affidamento in concessione, a titolo

References: art. 13
 art.13
 art. 5
 art. 48
 Art. 1
 Art. 2
 Art. 3
 articolo 2