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Timestamp: 2018-07-21 02:39:03+00:00

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1 COMUNE DI BAZZANO Città d arte Provincia di BOLOGNA C O P I A Adunanza Ordinaria in prima convocazione. Seduta pubblica DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE N. 78 DEL 29/09/2009 OGGETTO: VARIANTE AL PIANO PARTICOLAREGGIATO DI INIZIATIVA PRIVATA ZONA A CARATTERE SOCIALE, CULTURALE E RELIGIOSA - ADOZIONE L anno DUEMILANOVE, il giorno VENTINOVE del mese di SETTEMBRE alle ore 20:30 in Bazzano, presso la Sala Consiliare del Municipio, convocato con le modalità prescritte dalla Legge e dal Regolamento Comunale, è riunito il Consiglio Comunale. All appello risultano: RIGILLO ELIO Sindaco Presente CORTI FLAVIO Consigliere Presente RUGGERI SIMONE Consigliere Presente PARONI CORRADO Consigliere Presente MASINI MONIA Consigliere Presente BOSI MARCO Consigliere Presente PEDRETTI MORENO Consigliere Presente BASSETTO FABRIZIO Consigliere Presente RICCI MIRELLA Consigliere Presente VANDELLI PAOLA Consigliere Presente DI COSTANZO GIOVANNI Consigliere Assente VENTURI GIOVANNA Consigliere Presente RIMONDI SIMONE Consigliere Presente BRUNETTI BRUNO Consigliere Presente GIROTTI ENZO Consigliere Presente BARBIERI ROBERTA Consigliere Presente PREDIERI EZIO Consigliere Presente E assente l assessore esterno: FINELLI ANDREA Partecipa il Segretario Comunale Dr.ssa BONACCURSO BEATRICE il quale provvede alla redazione del presente verbale. Essendo legale il numero degli intervenuti, il Sig. RIGILLO ELIO - Sindaco - assume la presidenza e dichiara aperta la seduta per la trattazione dell oggetto sopra indicato. Vengono designati scrutatori i consiglieri: Paroni Corrado, Ricci Mirella, Predieri Ezio.
2 Durante le comunicazioni è entrato l Assessore esterno Finelli Andrea. IL CONSIGLIO COMUNALE L argomento viene illustrato dall Assessore Pedretti Moreno, il quale ripercorre brevemente i passaggi principali relativi al piano particolareggiato di cui trattasi. La variante in adozione si pone come obiettivo ed effetto principale quello di migliorare la sistemazione dei parcheggi pubblici e di garantire una migliore accessibilità degli edifici ai portatori di handicap, in considerazione della destinazione sociale degli edifici stessi. In pratica, rispetto al progetto iniziale che prevedeva un grande parcheggio centrale, viene ora proposta una soluzione diversa, cioè la distribuzione dei parcheggi in modo più idoneo a servire i singoli alloggi. Il Cons.Barbieri (Alleanza per Bazzano PDL-Lega) chiede dettagli sui caratteri culturali e religiosi dell intervento. Il Cons.Predieri (Nuova Bazzano) chiede ulteriori spiegazioni sul carattere religioso del piano. Il piano nasce nel 1993 con convenzione stipulata con il Comune nel I progetti approvati avrebbero dovuto essere realizzati entro il La proposta in approvazione sembra tendere ad allungare i tempi di una costruzione che già da tempo avrebbe dovuto completarsi. Il tutto sembra diretto ad evitare la decadenza del permesso a costruire, a causa della mancata realizzazione dei lavori. Pone all Assessore i seguenti quesiti: 1) in mancanza di adozione della variante al piano particolareggiato si sarebbe verificata la decadenza del permesso di costruire? 2) È proprio necessaria l approvazione della variante al piano particolareggiato e per quali motivi? 3) Non si poteva utilizzare altro strumento in variante alla concessione (variante DIA, variante in corso d opera, ecc.) senza coinvolgere il consiglio comunale? Se non si poteva utilizzare altro strumento, quali sono i motivi? 4) Si vuole coinvolgere il consiglio nella scelta di allungare i tempi dell intervento edilizio altrimenti non prorogabili? Il Cons.Rimondi (Civicamente Bazzano) chiede se il Consiglio abbia deliberato l intervento. Il Cons.Brunetti (Civicamente Bazzano), in linea di massima, si dichiara favorevole. Chiede se sono stati realizzati interventi specifici (ad esempio micropali) in considerazione della particolarità morfologica della zona. L Assessore Pedretti risponde al Cons.Barbieri che il carattere religioso/sociale etc. va riferito alla destinazione a cui possono essere adibite le unità immobiliari. In risposta ai Cons.Rimondi e Brunetti specifica che gli edifici sono già stati costruiti; ciò che deve essere ancora realizzato è la sistemazione dell esterno. Con la proposta in approvazione si varia la disposizione dei parcheggi, evitando con ciò uno sbancamento maggiore della collina e consentendo una migliore fruizione dei parcheggi anche da parte di chi ha problemi di deambulazione. In risposta al Cons.Predieri spiega che: 1) qui si parla di piano particolareggiato che ha una durata diversa rispetto ai singoli permessi di costruire che durano tre anni prorogabili. Sulle scadenze dei diversi permessi a costruire, bisogna controllare le date del rilascio 2) è necessaria una variante anche perché siamo in zona di tutela e quindi anche le varianti non essenziali seguono il procedimento di variante ordinaria 3) non si poteva utilizzare uno strumento diverso per i motivi di cui sopra
3 4) non è una questione politica, ma un problema di procedure (piano e variante vanno approvati dal Consiglio) e comunque, come da punto 1, i tempi del permesso a costruire sono prorogabili su adeguata motivazione. Premesso : Che con deliberazione Consiliare n. 31 in data 13 Marzo 1995 è stato approvato il Piano Particolareggiato di iniziativa privata per l attuazione dell insediamento Dtr-Zona a carattere sociale, culturale e religioso; Che con atto di rep. n fascicolo 4673 in data 30 settembre 1995 a Ministero della Dr.ssa Maria Teresa Benedetti, Notaio in Bologna, è stata sottoscritta la prescritta convenzione urbanistica regolante i rapporti tra il Comune di Bazzano ed i Soggetti Attuatori per l urbanizzazione del Comprensorio classificato dal vigente strumento urbanistico del Comune di Bazzano come Zona per Attrezzature Sociali, Culturali e Religiose (Dtr); Che con deliberazione della Giunta Comunale n. 74 in data 25 giugno 2005 è stato approvato lo schema di atto integrativo alla suddetta convenzione per il completamento delle previsioni insediative riguardanti l area in oggetto; Che con atto rep Racc in data 8 settembre 2005 a Ministero della Dr.ssa Maria Teresa Benedetti, Notaio in Bologna, è stata sottoscritto il sopra richiamato atto integrativo; Considerato che i soggetti attuatori in data 24/07/2009 prot. n hanno presentato richiesta di approvazione di una variante dello strumento urbanistico di cui all oggetto relativamente alla modifica della distribuzione dei parcheggi e della viabilità interna al comparto; Visti al riguardo i seguenti elaborati predisposti dai consulenti tecnici dei Proprietari Attuatori, che formano il piano particolareggiato in oggetto: - Relazione illustrativa e documentazione fotografica - Tavola 1.1 Stato Autorizzato Planimetria catastale, Piano quotato, Limiti di proprietà, Planimetria di progetto; - Tavola 1.2 Stato Autorizzato Planimetria catastale, Piano quotato, Limiti di proprietà, Planimetria di progetto; - Tavola 2 Stato Autorizzato Rete fognaria, Acquedotto, Gas metano, Pubblica illuminazione; - Tavola 3 Stato Autorizzato - Limiti di proprietà, Planimetria di progetto, Accessibilità degli spazi esterni - Tavola 4 - Progetto in variante 2009 Planimetria PRG, Piano quotato, Limiti di proprietà, Planimetria di progetto, lluminazione; - Tavola 5 - Progetto in variante 2009 Limiti di proprietà, Planimetria di progetto, Accessibilità degli spazi esterni; - Tavola 6 Interventi Planimetria catastale, Piano quotato, Limiti di proprietà, Planimetria di progetto; - Elaborato UNICO Rete fognaria, Acquedotto, Gas metano; Preso atto che in data 04/08/2009 la Commissione per la Qualità Architettonica e il Paesaggio ha esaminato il Piano Particolareggiato in oggetto esprimendo parere favorevole con suggerimento; Preso atto che il procedimento di approvazione del presente piano particolareggiato segue quanto previsto dall articolo 25 della Legge Regionale 47/78 nel testo vigente; Acquisito il parere favorevole del Responsabile del Settore interessato in ordine alla regolarità tecnica della proposta, ai sensi dell'art.49 del T.U. Enti Locali approvato con D.Lgs.267/2000;
4 A conclusione degli interventi in sintesi sopra riportati il Sindaco propone di passare alla votazione, espressa per alzata di mano, il cui risultato è proclamato dal Presidente con l assistenza degli scrutatori. Con voti favorevoli 13, contrari 2 (Predieri Nuova Bazzano; Girotti Alleanza per Bazzano PDL-Lega), astenuti 1 (Barbieri Alleanza per Bazzano PDL-Lega), resi in forma palese per alzata di mano Presenti n. 16 Consiglieri comunali Votanti n. 15 D E L I B E R A 1) Di adottare, per i motivi di cui in premessa, ai sensi e per gli effetti dei disposti dell art. 25 della L.R. 47/78 nel testo vigente, la variante al Piano particolareggiato di iniziativa privata per l attuazione dell insediamento Dtr-Zona a carattere sociale, culturale e religioso, secondo gli elaborati elencati nelle premesse, 2) Di dare mandato al Responsabile del V Settore Urbanistica, Ambiente e Attività Produttive di provvedere agli adempimenti finalizzati all approvazione del Piano come sopra adottato secondo le procedure di cui all art. 25 della L.R. 47/78 nel testo vigente, 3) Di prendere atto che, ai sensi della normativa vigente, l iter procedurale della presente variante sarà quello di cui all art. 25 della L.R. 47/78 s.m.i. Con successiva votazione palese resa per alzata di mano - dal seguente esito: voti favorevoli 13 contrari 2 (Predieri Nuova Bazzano; Girotti Alleanza per Bazzano PDL-Lega) astenuti 1 (Barbieri Alleanza per Bazzano PDL-Lega) Presenti n. 16 Consiglieri comunali Votanti n. 15 si dichiara la presente deliberazione urgente e pertanto immediatamente eseguibile, ai sensi dell'art.134, comma 4, del D.Lgs. 267/2000.
5 Letto, approvato e sottoscritto. IL PRESIDENTE IL SEGRETARIO COMUNALE F.to Rigillo Elio F.to Dr.ssa Bonaccurso Beatrice 2 SETTORE AFFARI GENERALI E SERVIZI DEMOGRAFICI Copia della presente viene pubblicata oggi all Albo Pretorio del Comune per rimanervi 15 giorni consecutivi. Copia conforme all originale Lì, IL RESPONSABILE DEL 2^ SETTORE Dr.ssa Minghelli Adriana La presente deliberazione è divenuta esecutiva il essendo decorsi 10 giorni dalla pubblicazione all Albo Pretorio, ai sensi dell art.134, comma 3, T.U.EE.LL. approvato con D.Lgs.n.267/2000 essendo stata dichiarata immediatamente eseguibile, ai sensi dell art.134, comma 4, T.U.EE.LL. approvato con D.Lgs.n.267/2000
COMUNE DI BAZZANO Città d arte Provincia di BOLOGNA C O P I A Adunanza Ordinaria in prima convocazione. Seduta pubblica DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE N. 67 DEL 07/09/2010 OGGETTO: ODG PROPOSTO DAL

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