Source: http://lexbrowser.provinz.bz.it/doc/it/197080%C2%A750/decreto_del_presidente_della_provincia15/art_5_articolazione_dell_esame.aspx
Timestamp: 2019-06-16 23:54:03+00:00

Document:
Lexbrowser - a) Decreto del Presidente della Provincia 3 giugno 2013, n. 151)-
Normativa provinciale Apprendistato I Decreto del Presidente della Provincia15 Art. 5 (Articolazione dell’esame)
a) Decreto del Presidente della Provincia 3 giugno 2013, n. 151)-
Regolamento degli esami di fine apprendistato
Art. 5 (Articolazione dell’esame)
(1) L’esame di fine apprendistato si compone di una prova pratica e di una prova teorica.
(2) La prova pratica si svolge secondo i seguenti criteri:
il candidato/la candidata esegue un incarico di lavoro pratico o affronta una situazione lavorativa, dimostrando di possedere le seguenti competenze: analizzare, pianificare, decidere, risolvere problemi, valutare nonché eseguire incarichi di lavoro pratici;
la prova pratica ha di regola una durata massima di 12 ore. L’esame può aver luogo anche in officine idonee al di fuori della scuola professionale; a tale scopo si possono stipulare apposite convenzioni con istituzioni pubbliche o aziende private idonee. Qualora la prova pratica in un’attività professionale oggetto di apprendistato dovesse comportare un rilevante impiego di materiali, si può stabilire nel programma d’esame che il candidato stesso/la candidata stessa porti con sé il materiale necessario o concorra alle spese che ne derivano alla scuola professionale. I prodotti realizzati in sede d’esame sono di proprietà del candidato/della candidata;
La prova pratica può prevedere la realizzazione di un capolavoro, costituito da un manufatto tipico della relativa professione. In tal caso nel rispettivo programma d’esame sono prescritti specifici criteri; essi riguardano la durata dell’esame, che può anche superare le dodici ore, ed altre modalità concernenti la realizzazione del capolavoro.
(3) Nella prova teorica dell’esame il candidato/la candidata deve dimostrare di saper descrivere e analizzare incarichi di lavoro specifici per quella professione, dando prova di competenze tecniche, di capacità di organizzazione del lavoro nonché di competenze comunicative e linguistiche. L’accertamento delle competenze può avvenire non solo tramite il colloquio d’esame ma anche in forma scritta o grafica. La prova teorica può iniziare con una presentazione predisposta dal candidato/dalla candidata in accordo con gli insegnanti competenti.
(4) Il quadro di riferimento per entrambe le prove d’esame è l’ordinamento formativo per la rispettiva attività professionale oggetto d’apprendistato. Qualora questo non dovesse ancora essere disponibile, gli obiettivi formativi della scuola professionale per l’apprendistato, il programma didattico e il quadro formativo aziendale costituiscono il quadro di riferimento per l’esame.
a) Decreto del Presidente della Provincia15
Art. 2 (Ammissione all’esame)
Art. 3 (Composizione della commissione d’esame)
Art. 4 (Sessioni d’esame)
Art. 6 (Svolgimento dell’esame)
Art. 7 (Valutazione delle prove d’esame e attestati)
Art. 8 (Esclusione dall’esame)
Art. 9 (Privatisti/privatiste)
Art. 10 (Candidati e candidate residenti fuori provincia)

References: Art. 5

Art. 5

Art. 2

Art. 3

Art. 4

Art. 6

Art. 7

Art. 8

Art. 9

Art. 10