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⭐DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE COMUNE DI VERGATO PROVINCIA DI BOLOGNA C O P I A
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Fabiana Volpe
1 DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE COMUNE DI VERGATO PROVINCIA DI BOLOGNA Comunicata ai Capigruppo C O P I A il Nr. Prot. PIANO TRIENNALE MISURE DI RAZIONALIZZAZIONE - ART. 2 COMMA 594 L. 244/2007 Nr. Progr. 39 Data 07/06/2012 L'anno DUEMILADODICI questo giorno SETTE del mese di GIUGNO alle ore 15:00 convocata con le prescritte modalità, Solita sala delle Adunanze si è riunita la Giunta Comunale. Fatto l'appello nominale risultano: Cognome e Nome Carica Presente FOCCI SANDRA SINDACO Presente DEGLI ESPOSTI GIULIANA ASSESSORE Presente BEDINI GIANLUCA ASSESSORE Presente ALIBERTI CATIA ASSESSORE Presente PREZZI ELIO ASSESSORE Presente DI FRESCO SERGIO ASSESSORE Presente Totale Presenti 6 Totale Assenti 0 Assenti giustificati i signori: Nessun convocato risulta assente giustificato Assenti NON giustificati i signori: Nessun convocato risulta assente ingiustificato Partecipa il Segretario Generale, Dott.ssa FRANCA LEONARDI Sandra Focci in qualità di Sindaco assume la presidenza e, constatata la legalità dell'adunanza, dichiara aperta la seduta invitando la Giunta Comunale a deliberare sull'oggetto sopra indicato.2 OGGETTO: PIANO TRIENNALE MISURE DI RAZIONALIZZAZIONE - ART. 2 COMMA 594 L. 244/2007 LA GIUNTA COMUNALE Richiamati: - l art. 2, comma 594, della Legge n. 244 del 24 dicembre 2007 (Legge Finanziaria 2008), che prevede l obbligo, per le amministrazioni pubbliche di cui all articolo 1, comma 2, del D.Lgs. n. 165 del 30 marzo 2001, di adottare piani triennali per l individuazione di misure finalizzate alla razionalizzazione dell utilizzo: a) delle dotazioni strumentali, anche informatiche, che corredano le stazioni di lavoro nell automazione d ufficio; b) delle autovetture di servizio, attraverso il ricorso, previa verifica di fattibilità, a mezzi alternativi di trasporto, anche cumulativo; c) dei beni immobili ad uso abitativo o di servizio, con esclusione dei beni infrastrutturali; - il successivo comma 595 della predetta norma, che prescrive l indicazione, nei piani di cui alla sopracitata lettera a), delle misure dirette a circoscrivere l assegnazione di apparecchiature di telefonia mobile ai soli casi in cui il personale debba assicurare, per esigenze di servizio, pronta e costante reperibilità e limitatamente al periodo necessario allo svolgimento delle particolari attività che ne richiedono l uso, individuando, nel rispetto della normativa sulla tutela della riservatezza dei dati personali, forme di verifica, anche a campione, circa il corretto utilizzo delle relative utenze; - il successivo comma 596, ove si stabilisce che qualora gli interventi di cui al comma 594 implichino la dismissione di dotazioni strumentali, il piano è corredato della documentazione necessaria a dimostrare la congruenza dell operazione in termini di costi e benefici; - il comma 597, in virtù del quale, a consuntivo annuale, le amministrazioni trasmettono una relazione agli organi di controllo interno e alla sezione regionale della Crte dei conti competente; - il comma 598 della medesima norma, nel quale si prescrive che il piano in oggetto sia reso pubblico con le modalità previste dall art. 11 del D.Lgs. n. 165/2001 e dall art. 54 del codice dell amministrazione digitale, di cui al D.Lgs. n. 82/2005; Visto il piano triennale delle misure di razionalizzazione, così predisposto, allegato in schema al presente provvedimento a farne parte integrale e sostanziale, e dato atto che nel predetto piano sono, altresì contemplate le misure già in atto per una politica di contenimento delle spese di funzionamento dell ente, nell ottica del perseguimento di obiettivi di efficienza, efficacia ed economicità dell azione amministrativa; Dato atto che, in assenza di specifiche ed ulteriori disposizioni e/o circolari che indichino i criteri in merito alla predisposizione del piano relativo ai beni immobili ad uso abitativo e di servizio, lo stesso può essere considerato coincidente con il piano delle alienazioni; Ritenuto, pertanto di procedere in merito; Dato atto che la presente deliberazione è corredata dai previsti pareri favorevoli in ordine alla regolarità tecnica e contabile, ex art. 49, T.U.E.L. D.Lgs 267/2000; Con voti unanimi espressi nelle forme previste dalla Legge; DELIBERA3 Di approvare il Piano triennale di razionalizzazione di alcune spese di funzionamento ex art. 2, commi da 594 a 599 della Legge 244 del , allegato sub a) alla presente deliberazione, a farne parte integrante e sostanziale; Di dare atto che, a consuntivo annuale, si provvederà ad inoltrare idonea relazione circa il raggiungimento degli obiettivi di razionalizzazione espressi nel Piano in oggetto agli organi di controllo interno di questo Comune nonché alla sezione regionale della Corte dei Conti; Di pubblicare il Piano triennale allegato alla presente deliberazione, secondo le seguenti modalità - nel sito istituzionale dell Ente; - all Albo Pretorio On line per 30 giorni consecutivi; - in deposito presso l ufficio Relazioni con il Pubblico, per la visione da parte dei cittadini, per tutta la durata di validità del piano. ****************** DI DICHIARARE, con voto unanime favorevole la presente deliberazione immediatamente esecutiva ai sensi dell'art. 134, comma del D.Lgs del 18/08/2000, n. 267.4 OGGETTO: PIANO TRIENNALE MISURE DI RAZIONALIZZAZIONE - ART. 2 COMMA 594 L. 244/2007 PPIIAANNOO TTRRIIEENNNNAALLEE DDII RRAAZZIIOONNAALLIIZZZZAAZZIIOONNEE DDII AALLCCUUNNEE SS PPEESS EE DDII FF UUNNZZIIOONNAAMMEENNTTOO EEXX AARRTT... 22,,, CCOOMMMMII DDAA AA DDEELLLLAA LLEEGGGGEE DDEELL ((LLEEGGGGEE FFIINNAANNZZIIAARRIIAA )) Premessa. Il presente Piano rappresenta il compendio delle condizioni (interventi rilevanti di modernizzazione amministrativa) e delle manutenzioni (azioni di sostegno agli interventi di cambiamento più significativi), necessarie per garantire un generale mantenimento dei servizi erogati ed una contestuale ottimizzazione delle procedure di spesa, attraverso l elaborazione di indicatori per la misurazione e valutazione dei risultati dell Ente. Misure che al contempo garantiscano l efficacia dell azione amministrativa e l ammodernamento dei processi. Già da alcuni anni sono stati implementati nei piani esecutivi gestionali dei singoli servizi obiettivi di razionalizzazione della spesa corrente e l implementazione di misure di ottimizzazione dei processi, finalizzate ad individuare eventuali diseconomie razionalizzando la spesa. Sviluppando nuove metodologie di monitoraggio della spesa, finalizzate ad una progressiva ottimizzazione delle risorse utilizzate dall Ente, attraverso lo sviluppo di indicatori omogenei che consentono una rivelazione standard dei parametri nonché la rilevazione omogenea dei dati a scadenze predeterminate. Il presente Piano Triennale di Razionalizzazione è pertanto espressione delle misure di contenimento dei costi e degli obiettivi di risparmio, che trovano declinazione nel sistema modulare degli strumenti di programmazione e gestione finanziaria dell Ente (RPP, bilancio pluriennale, bilancio annuale e PEG). Il presente Piano costituisce quindi il riferimento operativo per tutte le azioni di razionalizzazione e riqualificazione della spesa, di riordino e ristrutturazione amministrativa, di semplificazione e digitalizzazione, di riduzione dei costi di funzionamento (anche in applicazione delle recenti disposizioni in materia di tagli della spesa pubblica e di partecipazione del sistema della autonomie locali al perseguimento degli obiettivi di finanza pubblica). Il presente Piano ha carattere dinamico, per cui, suscettibile di essere oggetto di modifiche ed aggiornamenti continui in relazione alle singole azioni e misure contemplate, e potrà essere oggetto di ampliamento in relazione a settori di intervento e/o servizi originariamente non interessati. 1. Comma 594, punto a), L.244/ Dotazioni strumentali anche informatiche Quadro conoscitivo: server 4 PC 45 Di cui Notebook 9 Postazioni per il pubblico 5 Stampanti 15 Telefax 4 Fotocopiatrici 7 Videoproiettori 2 Le principali linee guida per la governance del sistema informatico comunale sono così riassumibili: - Gestione della dotazione informatica assegnate ai posti di lavoro secondo i principi dell efficacia operativa e dell economicità, subordinando l individuazione delle attrezzature informatiche a servizio delle diverse postazioni di lavoro alle seguenti valutazioni: o esigenze operative dell ufficio; o ciclo di vita del prodotto; o oneri accessori connessi. - il tempo di vita ordinario dovrà essere almeno di anni 5 per un personal computer e di almeno 6 anni per una stampante. Di norma non si procederà alla sostituzione prima di tale termine. Le sostituzioni prima dei termini potranno avvenire nel caso di guasto qualora la valutazione dei costi/benefici relativa alla riparazione dia esito sfavorevole anche tenendo conto della obsolescenza dell apparecchio che causa un rapido deprezzamento dei dispositivi elettronici ed informatici. Tale valutazione è effettuata dai tecnici del servizio informatico. Nel caso in cui un personal computer non avesse più la capacità di supportare efficacemente l evoluzione di un applicativo verrà comunque utilizzato in ambiti dove sono richieste performance inferiori (ad es. postazione assessori o postazioni temporanee per stagisti o postazioni di ricerca, o postazioni per il pubblico). - Implementazione di softwares applicativi della tipologia client-server, al fine di assicurare il funzionamento anche su macchine con ridotta capacità elaborativa; - Centralizzazione delle procedure di spesa relativa alla sostituzione della dotazione informatica, al fine di consentire una gestione uniforme ed omogenea dei processi ed un monitoraggio costante della spesa;5 - Razionalizzazione dell utilizzo delle stampanti, assicurando la graduale integrazione delle fotocopiatrici nella funzione di stampa (per effetto del minor costo copia di cui alle condizioni di noleggio, si veda infra) e la progressiva rimozione delle stampanti individuali con il collegamento degli utenti a stampanti di rete con i seguenti risultati attesi: o o riduzione del costo a copia; riduzione delle tipologie di toner, al fine di facilitare ed economicizzare l approvigionamento, riducendo nel contempo le scorte di magazzino, con conseguente minor rischio di deterioramento e inutilizzabilità del materiale; o riduzione dei costi di gestione delle stampanti. - Sostituzione delle stampanti a getto di inchiostro con stampanti laser, che hanno un minor costo d esercizio; - Ricorso alle convenzioni quadro delle centrali acquisti, o utilizzo dei relativi valori come basa d asta per tutte le procedure di acquisizione e fornitura dei beni; Per la produzione di materiale a colori (brochure, cartelli informativi, pieghevoli delle iniziative, etc ) per le pubblicazioni cartacee in quantitativi modesti da parte dei diversi servizi comunali, l Ente si è dotato di una stampante laser a colori (qualità di stampa 1200x1200 DPI, 20 ppm, 128 MB di memoria, processore 417 Mhz) collegata in rete e collocata presso la Segreteria Affari Generali, con funzioni di supporto per tutti i servizi, al fine di ridurre i costi dei servizi tipografici. Le macchine fotocopiatrici multifunzione sono in noleggio, sistema valutato più conveniente rispetto all acquisto in proprietà, giacchè nel contratto annuale con canone full service, sono ricompresi i materiali ed i prodotti di consumo quali toner, tamburi e cartucce, nonché l eventuale sostituzione del mezzo in caso di impossibilità di riparazione. Inoltre al termine del periodo il comune può sostituire le macchine più datate con quelle più moderne a disposizione sul mercato, evitando di sostenere i costi di rottamazione. Le condizioni contrattuali sono così riassumibili: nr. 04 macchine (collocate c/o la sede e c/o la Scuola Elementare del Capoluogo): canone annuo: 920,00 più IVA, comprensivo di nr copie (costo a copia pari ad 0,0115), ed un costo per le copie eccedenti pari a 0,0119; nr. 03 macchine (sede Polizia Municipale, Scuola Media e Biblioteca dle Capoluogo): costo a copia pari ad 0,0031 (senza canone fisso); nr. 01 macchina c/o Casa Residenza Anziani G. Bontà del Capoluogo: canone annuo 240,00 comprensivo di nr copie mensili (costo copia pari ad 0,020), per le copie eccedenti 0,0031. L istallazione, la manutenzione, l assistenza tecnica delle attrezzature informatiche, sono affidati ad un referente informatico interno, ed in subordine, per gli interventi più complessi, all esterno a specifica ditta, che cura altresì gli interventi di ottimizzazione, manutenzione e ripristino del server. Nessun soggetto al di fuori del referente informatico e del Servizio Informatico esterno è autorizzato ad intervenire sulla rete aziendale. I dipendenti sono tenuti a comunicare al referente informatico, tramite le consuete procedure, malfunzionamenti o guasti affinché lo stesso possa intervenire o segnalare la problematica al Servizio Informatico Esterno. misure realizzate - Le politiche di approvvigionamento si sono orientate verso l utilizzo di convenzioni quadro stipulate dalle centrali di acquisto a livello statale e regionale, o, in alternativa, utilizzando tali parametri di costo e di qualità come base d asta per le forniture. Il referente informatico ed il Servizio Informatico esterno mantengono un ruolo centrale per la valutazione degli aspetti qualitativi del prodotto e per il raccordo con tutti gli uffici comunali per le attività di installazione e assistenza. - Individuazione di un referente informatico interno, con compiti di primo intervento, monitoraggio e coordinamento in ordine alle problematiche di carattere informatico. Tutte gli interventi eseguiti dal servizio informatico esterno sono coordinati dal referente informatico. - Consolidamento delle spese informatiche dell Ente, anche in relazione alla reinternalizzazione dei servizi e delle funzioni facenti capo alla disciolta Istituzione Servizi Sociali del Comune di Vergato (RSA e Sportello Sociale in primis); - Indicazioni operative sulle modalità di utilizzo dei servizi di rete internet e posta elettronica; - Razionalizzazione delle misure antivirus; - Sostituzione delle stampanti abbinate a postazioni di lavoro singolo con stampanti di rete; - Sostituzione delle stampanti a getto d inchiostro con stampanti laser, con un minor costo di esercizio; - Implementazione nuovo sito internet del Comune con conseguente risparmio costi di gestione rispetto alle forme di comunicazione tradizionale e progressiva migrazione di alcuni servizi online; - Razionalizzazione di alcuni costi (materiali di consumo e interventi manutentivi sul parco software) che, allo stato attuale, non appaiono più comprimibili; - Implementazione della firma digitale; - Progetto di potenziamento ed adeguamento per il miglioramento dell accessibilità agli strumenti dell IT relativi alla biblioteca comunale (acquisto postazioni informatiche ad uso pubblico, di centrale di controllo digitale con funzionalità recording e webserver integrati- altoparlanti, ricevitori, adattatore, supporti ed alimentatori, etc.); - Attivazione del sistema WI-FI per la navigazione gratuita nelle zone centrali del paese; - Realizzazione progetto People SUAP: Sportello Unico on-line;6 - Virtualizzazione del server e del software di back-up con conseguente efficientamento del sistema informativo a supporto dei servizi comunali e dei rischi di disaster recovery. misure previste 2012/ Adeguamento delle postazioni di lavoro e dei server allo standard individuato dal presente piano. - Pianificazione degli interventi di adeguamento e aggiornamento degli apparecchi, più obsoleti e superati dalle nuove tecnologie, ed oramai al termine del proprio ciclo di vita, secondo quanto previsto nelle misure attuative del piano (5 anni per i PC, 6 anni per le stampanti). - Revisione delle procedure principali e dematerializzazione dei flussi cartacei: attraverso l incentivazione all utilizzo della firma digitale e della posta certificata e della funzione scan to mail già presente nei fotocopiatori; - Dematerializzazione dei flussi interistituzionali o tra enti pubblici (attraverso l utilizzo delle sole comunicazioni via mail); - Implementazione delle funzioni per la gestione di servizi-online presenti nel portale istituzionale; - Sviluppo di servizi completamente online (dall istanza al pagamento); - Ottimizzazione delle attività dei servizi a pagamento, attraverso l implementazione dei moduli per il pagamento online (ad es. IMU, trasporto e mensa scolastica, etc ) - Integrazione banche dati interne ed esterne, anche a supporto delle attività e delle misure di contrasto all evasione ed elusione fiscale; - Riduzione utilizzo apparecchi telefax; - Incentivazione all uso in funzione stampa dei fotocopiatori in convenzione, che presentano ancora alcuni margini di utilizzo rispetto alle soglie contrattuali previste; - Sostituzione delle stampanti con costi copia più elevati; - Progressiva implementazione dei nuovi applicativi gestionali, web based, finalizzati a semplificare le procedure e determinare risparmi nei costi di gestione, anche nell ambito delle misure finalizzate alla dematerializzazione; - Implementazione nel sistema informativo comunale di software e sistemi open e valutazione circa il ricorso al cloud computing; - Ridotta gestione dell hardware, attraverso il riutilizzo di PC obsoleti per l utilizzo in ambiti meno performanti (ad es. postazioni assessori, postazioni temporanee per stagisti, postazioni di ricerca, o postazioni di navigazione per il pubblico); - Centralizzazione procedure di acquisto e fornitura dei beni informatici e relativi interventi manutentivi; - Centralizzazione procedure di acquisto e fornitura dei materiali di consumo e cancelleria, a cura del Servizio Economale dell Ente; - Dematerializzazione dei flussi in-out dei servizi Asilo Nido Comunale e Casa Residenza Anziani G. Bontà attraverso la realizzazione dei nuovi collegamenti in fibra ottica. Risultati attesi: standardizzazione dei costi non più comprimibili, revisione delle procedure in funzione di processi di dematerializzazione, ottimizzazione dei costi complessivi di gestione. Andamento storico della spesa: spesa in conto capitale: spesa manutenzione hw e sw: servizi informatici: , , , , , , , , , , , , , , , , , ,307 2. Comma 594, Punto b), L.244/ Razionalizzazione dell utilizzo delle autovetture di servizio Quadro conoscitivo: data omologazi id. Marca modello CC HP targa alimentazione immatricolazione one km stato del veicolo Tipo veicolo utilizzo 1 FIAT PANDA 4X CE661ZY BENZINA 23/12/2002 Euro 3 vetusto per l'usura grigia* LLPP interventi 2 RENAULT KANGOO 1461 CJ490SX GASOLIO 01/10/ manutentivi autocarro LLPP ordinari 3 FIAT PUNTO CJ481RL BENZINA Euro buono grigia* MUNICIPIO 4 FIAT PANDA 4X DG550YP GASOLIO buono sicurezza PM 5 FIAT PUNTO 1242 BJ172TV BENZINA Necesita interventi sicurezza PM 6 FIAT SCUDO 1997 CV443PK GASOLIO buono sicurezza PM 7 PIAGGIO VESPA 150 AY04768 BENZINA Buono sicurezza PM 8 PIAGGIO VESPA 150 AY04769 BENZINA buono sicurezza PM 9 FIAT PANDA CITIVAN Autocarro 1108 BZ921ZC BENZINA 02/05/ buono stato trasporto alimenti 10 FIAT PANDA 4 X DM633VK BENZINA 30/01/2008 Euro ottimo stato grigia* 11 FIAT PUNTO BL896DN BENZINA 07/04/2000 Euro buono stato grigia* 12 FIAT PANDA CG158HC BENZINA 29/04/2003 Euro buono stato grigia* Servizi Sociali Servizi Sociali Servizi Sociali Servizi Sociali * classificazione ai sensi dell art. 5 del DPCM 3 agosto censimento delle autovetture di servizio - direttiva nr. 6/2011 del Dipartimento di Funzione Pubblica. A tal fine si precisa che l Ente non dispone né di auto blu blu (flotta di rappresentanza), né di auto blu (autovetture di servizio), ma solo di auto grigie. Altri mezzi di proprietà dell Ente: N MODELLO DATA IMMATRICOLAZIONE TIPO VEICOLO TARGA Km al 31/12/ FAI 66 BDT 35/B (escavatore) 14/06/1979 macchina operatrice semovente AB W 837 guasto 2 Fiat OM /03/1982 autocarro per trasposto di cose BO Fiat Iveco 35 (Daily) 19/10/1988 autoveicolo per uso speciale BO D SICOMM SRL 18 (rullo) 03/05/1993 macchina operatrice semovente a telaio articolato BO AF 030 guasto 5 Fiat Iveco (con gru) 18/03/1994 autocarro per trasporto di cose BO G FAI 90 S (escavatore) 04/07/1995 macchina operatrice semovente BO AF Ape Car Piaggio Diesel 13/02/1996 motocarro per trasporto di cose AA Nissan Vanette Pratic 16/11/1999 autocarro per trasporto di cose BG 930 HD Piaggio Porter 4x4 (ape) 27/04/2000 motocarro per trasporto di cose BK 307 YD Piaggio Porter 4x4 (ape) 27/04/2000 motocarro per trasporto di cose BK 306 YD8 11 Piaggio Porter 4x4 (ape) 30/12/2001 motocarro per trasporto di cose BW 278 VD Piaggio Porter Big (ape) 03/03/2003 autocarro CF 474 KD Fiat Iveco SCAM SM55E3 10/10/2006 autocarro per trasporto di cose DC 553 XP Fiat Ducato M2 11/06/1997 pulmino attrezzato / autopromiscuo AG 304 BF Fiat Iveco 02/09/2008 scuolabus DS 643 FW misure realizzate - progetto di manutenzione automezzi, attraverso la pianificazione e realizzazione degli interventi manutentivi ordinari degli automezzi a cura di personale interno specializzato, con conseguente riduzione dei costi per manodopera specializzata. - Dismissione dei mezzi più vetusti ed usurati, con costi di esercizio elevati. - Non sono state fatte acquisizioni di autovetture di servizio negli ultimi anni. - Riutilizzo in comodato da parte dell impresa assegnataria del servizio di trasporto scolastico del pulimino attrezzato precedentemente in dotazione alla disciolta Istituzione Servizi Sociali del Comune di Vergato. - Reimpiego ad altre destinazione dei mezzi non più adeguati per determinati utilizzi, riconvertiti in ambiti dove sono richieste performance inferiori, o di tipo diverso (spostamenti ridotti, carico merce, trasporto materiali, etc ). - Approvvigionamento carburante centralizzato attraverso il ricorso all utilizzo di convenzioni quadro stipulate dalle centrali di acquisto a livello statale e regionale. - Integrazione delle misure per l utilizzo delle autovetture di servizio in funzione di quanto disposto dall art. 3 del richiamato DPCM. - Incentivo alla razionalizzazione dell utilizzo delle autovetture (ad es. utilizzo contemporaneo da parte di più dipendenti, razionalizzazione degli itinerari, etcc ). - Monitoraggio spesa complessiva per singolo automezzo. - Monitoraggio consumo carburante per singolo automezzo. misure previste 2012/ Conferma di tutte le misure già realizzate (in particolare il progetto di manutenzione automezzi a cura del personale dipendente); - Verifica per la redazione di un piano pluriennale di sostituzione/dismissione dei mezzi operativi non più funzionali a servizio dell U.O. Lavori Pubblici, previa verifica della congruenza dell operazione in termini costibenefici, a norma del comma 596 dell art. 2 legge 244/ Dismissione di nr. 02 motocicli in uso c/o Servizio di Polizia Municipale, poiché sottoutilizzati; - Verifica per la dismissione di un autovettora in dotazione alla Polizia Municipale (id. nr. 05 scheda supra) per gli elevati costi di esercizio riscontrati, previa verifica della congruenza dell operazione in termini costi-benefici, a norma del comma 596 dell art. 2 legge 244/ Elaborazione piano sostituzioni, attraverso l analisi dei seguenti profili: o monitoraggio spesa relativa all approvvigionamento di carburante; o monitoraggio km complessivi; o verifica tragitti ricorrenti; o verifica disponibilità punti di rifornimento sul territorio per alimentazione eco-compatibile, ad es. metano; o verifica necessità di adeguamento per rispetto delle normative in materia antinquinamento, valutazione circa la sostituzione dei mezzi più datati con mezzi ad alimentazione meno impattante (metano) e/o dotati delle nuove certificazioni Euro. o All atto della sostituzione degli automezzi si ritiene opportuno procedere all acquisizione di mezzi a minore impatto ambientalee a minore consumo. - Monitoraggio semestrale diario di bordo; - Si prevede comunque di non aumentare il parco delle autovetture; Risultati attesi: razionalizzazione dell utilizzo, ottimizzazione delle spese complessive di gestione e standardizzazione dei costi non più comprimibili. Andamento storico della spesa complessiva (per tutti i mezzi): , , , , ,449 3. Punto c) comma 594 Beni immobili: ad uso abitativo o di servizio Nell ambito del processo di razionalizzazione ed ottimizzazione delle risorse il Comune di Vergato ha provveduto ad una riorganizzazione dell area tecnica finalizzata alla valorizzazione di un nucleo omogeneo di attività, denominato appunto Patrimonio e finalizzato a garantire un utilizzo ottimale e ed una valorizzazione strategica del patrimonio immobiliare dell ente, definendo un quadro conoscitivo che consenta lo svolgimento di attività aggiuntive rispetto a quelle cui è destinato l immobile in via primaria e di pianificare la dismissione delle quote residue del patrimonio immobiliare ancora inutilizzate o insufficientemente utilizzate e la razionalizzazione delle sedi e degli uffici periferici, prevedendo, concentrando, e unificando i presidi sul territorio, qualificandone la logistica e riformandone il lay out alla luce dei nuovi standard internazionali e alle migliori prassi di organizzazione del lavoro. Allo stato attuale il processo di programmazione sconta l assenza di un Responsabile full time delle attività dell articolazione organizzativa (il posto è vacante ed è ricoperto ad interim dal Vice Segretario). Conseguentemente il processo di ricognizione dell inventario patrimoniale e di contabilità patrimoniale dell ente, risulta sommario e tuttora in fase di lenta definizione. Ad uso abitativo: Il Comune di Vergato dispone di nr. 92 alloggi di ERP. Tutto il patrimonio di ERP è assegnato in gestione ad ACER Bologna. Nell ambito della convenzione di gestione è prevista l attribuzione ad ACER del compito di provvedere all elaborazione di piani di manutenzione programmata. Nell ambito di tali interventi manutentivi si prevede di ampliare gli interventi sugli alloggi siti nel Capoluogo, per i quali vi sono maggiori richieste. Allo stato attuale sono in corso le procedure di verifica per il perfezionamento del Piano di alienazione ai sensi della L. 560/1993, a favore degli assegnatari che ne avevano fatto richiesta. Il Piano interessa nr. 7 alloggi ubicati nelle frazioni del Comune. Gli altri alloggi destinati ad uso abitativo presenti sul territorio sono i seguenti: - nr. 01 alloggio destinato ad un progetto assistenziale Appartamento protetto coordinato dai servizi Sanitari distrettuali dell AUSL; - nr. 01 alloggio sito in Cereglio, via f.lli Benassi (fabbricato ex Casa Cantoniera Provinciale) destinato a finalità socio-assistenziali; - nr. 10 mini-appartamenti siti in Via Casellina 9 Riola, originariamente in gestione alla disciolta Istituzione Servizi Sociali del Comune di Vergato, ed ora transitati nel patrimonio dell Ente, per finalità socioassistenziali. Si tratta di alloggi con specifiche destinazioni d uso e canoni specificatamente regolamentati, destinati a finalità sociali per emergenze abitative. Il fabbricato richiede attualmente ingenti interventi manutentivi, la cui copertura finanziaria è subordinata all alienazione di altra Palazzina e relativa area, sita nel medesimo contesto, sempre di proprietà comunale; - nr. 16 mini-appartamenti siti in Via Nazionale 89, Riola di Vergato, originariamente in gestione alla disciolta Istituzione Servizi Sociali del Comune di Vergato, ed ora transitati nel patrimonio dell Ente, per finalità socio-assistenziali. Si tratta di alloggi con specifiche destinazioni d uso e canoni specificatamente regolamentati, destinati a finalità sociali per emergenze abitative. Tutti gli alloggi di proprietà del Comune di Vergato sono, pertanto finalizzati a finalità di edilizia sociale, la cui gestione è specificatamente disciplinata da disposizioni normative o regolamentari. Il Comune di Vergato non dispone di alloggi ad uso abitativo concessi in locazione a canoni di mercato. Immobili di proprietà con destinazioni diversi dall uso abitativo: nr. 01 ambulatorio medico in frazione Cereglio (via F.lli Benassi 2 ex Casa Cantoniera Provinciale) affidato in comodato per l attività ambulatoriale di medicina di base; nr. 01 ambulatorio medico in frazione Tolè via Basabue 1/e affidato in comodato per l attività ambulatoriale di medicina di base; nr. 01 locale in frazione Tolè via Basabue 2 concesso in uso all Azienda Sanitaria Locale per l esercizi odi un Punto Prelievo; nr. 01 edificio in loc. Cà Dorello Tabina concesso in uso gratuito al Comando Provinciale dei Vigili del Fuoco adibito ad alloggio del personale del locale distaccamento; nr. 01 immobile sito in località Poggio di Cavacchio, Comune di Grizzana Morandi, affidato in locazione a diversi gestori di emittenze radio-televisive e di impianti di telefonia mobile; nr. 01 locale commerciale sito in Riola c/o Impianti sportivi, concesso in locazione a privati per l esercizio dell attività di somministrazione di alimenti e bevande; nr. 01 locale commerciale sito in Tolè, via Venola, c/o Impianti sportivi, concesso in locazione a privati per l esercizio dell attività di somministrazione di alimenti e bevande; nr 01 edificio adibito a Centro Sociale Polivalente, sito in Vergato, via Fornaci, concesso in gestione all Associazione Centro Sociale Ricreativo Culturale di Vergato autogestito dagli anziani, per la gestione di attività di promozione sociale; nr. 06 strutture sportive, impianti e relative pertinenze (campo da calcio e pista di atletica Capoluogo, impianti tennis Capoluogo, bocciodromo Capoluogo, impianti frazione Tolè, impianti frazione Riola, impianti Frazione Cereglio), affidate in gestione alle associazioni sportive locali per la promozione dell attività sportiva; nr. 01 capannone ubicato in località Serrini, concesso in uso alla locale Pro-Loco per le attività di preparazione del tradizionale Carnevale Vergatese; Vedere altro
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