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Timestamp: 2020-08-06 22:17:08+00:00

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Clicca per leggere:CALCIOPOLI ,MENTRE L’EX PRESIDENTE FRASCARA ESPRIME SODDISFAZIONE LA JUVENTUS PERSEGUE DUE STRADE PER AVERE GIUSTIZIA
Di Admin (del 26/03/2015 @ 22:54:30, in Calciopoli, linkato 1174 volte)
L’intervista che l’ex Presidente del Bologna Giuseppe Gazzoni Frascara ha concesso al quotidiano sportivo Corriere dello Sport-Stadio in merito alle decisioni della Cassazione sul processo Calciopoli ha destato molto interesse.
Con il consueto stile preciso ed asciutto ed anche per nulla “paraculo” così come è solito fare un ambiente che ha molto da guadagnare a mantenersi in vita con dichiarazioni che dicono e non dicono,Gazzoni Frascara ha giudicato positiva ,per gli interessi della Victoria 2000 la Società che controllava a quel tempo il Bologna ( poi fallita) la condanna ribadita dalla Cassazione all’ex arbitro De Santis.
Si parla del campionato 2004/2005 conclusosi con la retrocessione del Bologna in B e con il fallimento della Victoria 2000. Una delle gare che infatti sono rimaste in ballo (in mezzo a tante cancellazioni..) è proprio quel Fiorentina-Bologna diretta da De Santis ove l’arbitro romano comminò 3 ammonizioni proprio a 3 giocatori del Bologna che erano diffidati ,quel Bologna che la giornata seguente doveva affrontare la Juventus.
Il Bologna fu danneggiato e la sentenza della Cassazione con la conferma della condanna a De Santis in pratica lo accerta.
Ora si apre la strada per il risarcimento danni in sede civile ,danni da chiedere a chi non è uscito assolto dalla vicenda in sede penale.
Ricordiamo che già nel dispositivo della sentenza emessa dalla nona sezione penale del Tribunale di Napoli si affermò che i danni a favore della parti civili saranno liquidati in separata sede.
Sono stati ammessi a suo tempo alla possibile richiesta di risarcimento:il Ministero dell’Economia e delle Finanze, il Ministero delle Politiche Giovanili, l’Atalanta Bergamasca Calcio,il Brescia Calcio,il Bologna Football club 1909, l’Unione Sportiva Lecce spa,il Fallimento Salernitana Sport,il Fallimento Victoria 2000 srl ,la Federconsumatori Campania e la Federazione Italiana Giuoco Calcio.
Furono rigettate le domande di risarcimento danni della parte civile RAI, dei responsabili civili della FIGC e la domanda di risarcimento danni della Juventus.
La possibilità quindi di avere un risarcimento in sede civile con i giudici civili d’Appello che saranno competenti per territorio è stata ammessa dalla Cassazione.
E nel caso del Bologna potrebbe trattarsi di decine di milioni di euro. Sul fatto poi che nel caso specifico del Bologna questi eventuali danari vadano tutti o in parte all’ex Presidente Gazzoni Frascara è un altro discorso. Nel caos societario del post Calciopoli con il cambio di diversi Presidenti c’è stato anche chi si è premunito ( Guaraldi ) prima di cedere il club felsineo al duo Saputo-Tacopina,indicando per sé una quota a valere su quanto entrerà in cassa dopo l’eventuale vittoria in sede civile…
La Juventus invece che non è stata ammessa al risarcimento in sede civile ,come noto, attende le motivazioni della Cassazione per capire quanto spazio possa esserci per il mantenimento della richiesta fatta al TAR di risarcimento danni per 443 milioni di euro verso la FIGC.
Quella richiesta che ieri Tavecchio,Presidente della Federazione ha tacciato come “lite temeraria”
E’ vero che è caduto molto del castello accusatorio iniziale di Palazzi ( sorteggi pilotati e diverse gare ) ma qualcosa è rimasto.Due arbitri e tre partite sotto accusa.
Sul piano sportivo,invece, Agnelli punta molto sulla revisione dell’art.39 del Codice della Giustizia Sportivo avendo ben presente le parole del Procuratore Palazzi in occasione del processo di appello quando in pratica si dimostrò che solo la prescrizione aveva salvato l’Inter dalla stessa sorte della Juventus
.Insomma: che almeno venga reso lo scudetto di cartone che il commissario Rossi ( interista doc) assegnò ai neroazzurri.
L’articolo 39 del Codice della Giustizia sportiva ( Revocazione e revisione ) consente la possibilità di di impugnare qualsiasi decisione inappellabile o irrevocabile a patto che si verifichino una serie di condizioni ( nuove e prima non prese in esame –In pratica le dichiarazione di Palazzi sull’Inter al processo di appello e non solo )
Clicca per leggere:TAVECCHIO, OCCHIO JUVENTUS:LA TUA E’ LITE TEMERARIA! TUTTI ASPETTANO LE MOTIVAZIONI DELLA CASSAZIONE
Di Admin (del 25/03/2015 @ 22:24:01, in CALCIOPOLI, linkato 1105 volte)
Ora tutti ad aspettare le motivazioni della Cassazione per capire se per la Juventus vi potranno essere appigli e speranze per una revisione del processo sportivo e per un risarcimento economico.
Intanto ha parlato Tavecchio il Presidente della F.I.G.C.
Ha detto Tavecchio “ la richiesta di risarcimento danni presentata al Tar del Lazio nel novembre 2011 contro la Federcalcio e l’Inter ( ben 443 milioni di euro ) corre il rischio di RAPPRESENTARE UNA LITE TEMERARIA
Vale a dire ,secondo l’articolo 96 del codice di procedura civile
“ quando risulta che la parte soccombente ( Juventus in questo caso ) ha agito o resistito in giudizio con mala fede o colpa grave.In questo caso il giudice, su istanza dell’altra parte ( in questo caso la FIGC) la condanna ( la Juventus) oltre che alle spese ,al risarcimento dei danni”
Tavecchio quindi ha le idee chiare.La FIGC al momento pare avere certezza che la linea tenuta a suo tempo dalla giustizia sportiva è stata confermata come esatta da quanto stabilito dalla Cassazione.
Insomma :fatta salva la prescrizione i REATI CI SONO STATI E L’ASSOCIAZIONE A DELINQUERE ANCHE.
E’ anche vero che nel corso dei due gradi di giudizio e della sentenza della Cassazione l’intero impianto accusatorio si è via via sfaldato.Ma qualcosa è rimasto.Sono RIMASTI DUE ARBITRI E TRE PARTITE.
( DE SANTIS RECALBUTO CAGLIARI-JUVENTUS ROMA-JUVENTUS JUVENTUS-UDINESE )
Da qui a credere che per la Juventus sia possibile riaprire il processo sportivo ( art.39 del codice giustizia sportivo ) per riavere il mal tolto ed ottenere un risarcimento dalla FIGC,ce ne corre.
Occorre assolutamente aspettare le motivazioni della Cassazione.
Di certo brucia molto il fatto che durante il processo di appello a Napoli conclusosi con la sentenza del 17 dicembre 2013 emersero grazie ai difensori di Moggi nuove intercettazioni che nel corso delle indagini dal 2008 al 2011 non furono prese in considerazione perché ritenute non rilevanti.
In quelle intercettazioni emerse che anche i dirigenti dell’Inter si comportarono né più né meno come quelli della Juventus.E lo disse lo stesso Procuratore Palazzi.Solo che a quel punto i fatti erano prescritti.
Proprio per questo la Juventus presentò nel maggio 2010 un esposto al CONI ed alla FIGC chiedendo la revisione della decisione di assegnare ai nerazzurri il titolo di Campione d’Italia 2005-2006. ( scudetto di cartone ) .
La Juventus si vide poi respingere anche dal TNAS il successivo ricorso. Il TNAS ( Tribunale Nazionale d’Arbitrato per lo Sport ) si dichiarò non competente in merito alla revoca di assegnazione dello scudetto.
L’Inter ,dunque, non fu deferita da Palazzi per intervenuta prescrizione dei fatti in esame.
Clicca per leggere: CALCIOPOLI : IL REATO PIU’ GRAVE E’ STATO CONFERMATO MA E’ INTERVENUTA LA PRESCRIZIONE! ALTRO CHE ABBIAMO SCHERZATO...
Di Admin (del 24/03/2015 @ 18:38:40, in Calciopoli, linkato 1033 volte)
“Abbiamo scherzato per nove anni e questa è una cosa spiacevole, perché questo processo abnorme si è risolto in nulla: solo tante spese. In nove anni si è appurato che il campionato è stato regolare, i sorteggi regolari e non ci sono state conversazioni sulle designazioni..”
E’ questo il commento fatto da Moggi (ex Direttore generale della Juventus) dopo il verdetto della Cassazione che ha prescritto l’accusa per associazione a delinquere ed ha annullato il reato di frode sportiva.( per alcune frodi )
NON E’ MICA VERO che è stato assolto in toto ( solo per alcune frodi) !
La sentenza della Suprema corte arrivata nella notte dopo oltre 6 ore di consiglio ha dichiarato alcuni reati estinti ma è stata confermata l’esistenza di una associazione a delinquere.
Insomma la Cassazione ( terza sezione penale) ha accolto le richieste del Procuratore generale Mazzotta che aveva chiesto di confermare “..l’esistenza di una associazione a delinquere finalizzata a condizionare i risultati delle partite, le designazioni arbitrali, le carriere dei direttori di gara, e l’elezione dei vertici della Lega calcio..”
Si contestava una struttura associativa atta a attentare ai risultati di singole partite, ad appoggiare Carraro per il vertice della FIGC,ed anche a pilotare dossier contro i Della Valle che contrastavano Carraro.Il tutto con l’utilizzo di un’organizzazione che usava schede telefoniche svizzere non rintracciabili.
Quindi i reati sono stati confermati, ma prescritti.Luciano Moggi e Antonio Giraudo ( ex amministratore delegato della Juventus) si sono visti prescrivere l’associazione a delinquere finalizzata alla frode sportiva ,per la quale il primo era stato condannato a due anni e 4 mesi ed il secondo a un anno e 8 mesi ( in appello ) .
Ma non c’è stata assoluzione su questo punto.
L’inchiesta partì nel 2006 e fu avviata dalla Magistratura napoletana e sconvolse il mondo del calcio italiano.
Gli ex arbitri Paolo Bertini e Antonio Dattilo sono stati scagionati da ogni accusa e non si erano avvalsi della prescrizione. Invece l’altro arbitro Massimo De Santis che non si era avvalso della prescrizione è stato condannato a 10 mesi di reclusione con pena sospesa.
Prescrizione anche per l’ex designatore aribitrale Pairetto e per l’ex Vicepresidente FIGC Innocenzo Mazzini.
Insomma il succo è questo così come ha detto il PG Mazzotta: “ IL REATO CI FU MA IL TEMPO DEL REATO E’ SCADUTO “
Di certo però Calciopoli non è finita.
La Juventus aspetta le motivazioni della sentenza che ripetiamo ha sancito la prescrizione del reato ma non ha assolto nel merito gli imputati, per portare avanti a tutta forza le richieste di risarcimento danni nei confronti della FIGC ( si parla di oltre 400 milioni di euro ) e per riavere i titoli sportivi ( scudetto revocato del 2004/2005 e scudetto di cartone assegnato all’Inter 2005/2006)
CALCIOPOLI UDIENZA 1° OTTOBRE 2010: COSA NE E' USCITO?
Di videonewstv (del 01/10/2010 @ 21:32:42, in calciopoli, linkato 1886 volte)
Nulla di interessante ( o quasi ) è scaturito dalla ripresa del processo Calciopoli a Napoli.
Il Presidente della F.I.G.C. Abete ha deposto tra l'altro,circa le due telefonate con Innocenzo Mazzini ( Vice Presidente Federale) riguardanti presunti comportamenti favorevoli alla Fiorentina: “Non avevo interesse specifico per la Fiorentina, io riconosciuto come trasparente e trasversale. Amico di Della Valle? Sono amico di tanti presidenti”
Circa la “famosa” telefonata tra Innocenzo Mazzini e Baldini della Roma sul “ribaltone”Baldini ha dichiarato : “Se oltre a riferire la telefonata potete fare ascoltare l’audio non riuscirete a capire chi di noi due scherzava di più. Non c’era nulla di serio”.
A sorpresa si è presentato anche Collina ( lo si dava in aula per il 12 ottobre) che ha smentito ogni tipo di irregolarità sulla partita Siena-Milan finita 2-1.
I giornalisti che sorteggiavano gli arbitri delle gare di A e B a Coverciano assieme a Pairetto e Bergamo hanno riferito come non vi fossero “palline speciali” e come il sorteggio stesso fosse del tutto regolare.
Come si vede si tratta di “aria fritta” o quasi.
La cosa più interessante è stata questa: il PM si è opposto alla acquisizione agli atti del processo di 160 telefonate prodotte dalla difesa di Moggi.Circa l’argomento il Giudice Casoria deciderà il 12 ottobre giorno della prossima udienza.
Di videonewstv (del 29/09/2010 @ 16:01:15, in CALCIOPOLI, linkato 3458 volte)
Di videonewstv (del 29/11/2009 @ 20:38:36, in CALCIOPOLI, linkato 2273 volte)
Critica politica (761)
07/08/2020 @ 00:17:08

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