Source: http://docplayer.it/10937706-Comune-di-lecco-settore-patrimonio.html
Timestamp: 2019-01-17 03:23:39+00:00

Document:
COMUNE DI LECCO Settore Patrimonio - PDF
Download "COMUNE DI LECCO Settore Patrimonio"
1 COMUNE DI LECCO Settore Patrimonio ALIENAZIONE MEDIANTE ASTA PUBBLICA DI TERRENI DI PROPRIETA DEL COMUNE DI LECCO SITI IN LECCO VIE ROSMINI- TRENTO CALDONE Capitolato ART. 1 oggetto della vendita In conformità alla deliberazione C.C. n. 20 in data 29/03/2007 e nel rispetto del regolamento di alienazione di beni di proprietà comunale approvato con deliberazione C.C. n. 29 del 06/04/1998 esecutiva, l alienazione ha per oggetto i beni immobiliari terreni - di cui in titolo meglio descritti al successivo art. 2. Ogni terreno viene venduto singolarmente.le modalità di vendita indicate sono riferite ad ogni singolo lotto. ART. 2 descrizione ed identificazione catastale dell immobile 1. Descrizione del bene I beni immobiliari sono ubicati in Comune di Lecco e precisamente: A) terreno in zona via Rosmini - Pergola periferica rispetto alla città, all interno di un comparto con edificazioni private e pubbliche, pervenuto al Comune, con altri lotti destinati ed utilizzati per servizi pubblici, con atto n a rep. Notaio Cornelio in data 10/10/1989. Il lotto è inedificato, generalmente pianeggiante, residuato dalla realizzazione delle infrastrutture degli svincoli dell attraversamento cittadino e collegamento con la Valsassina, intercluso rispetto alla viabilità principale ed è concesso in uso temporaneo a terzi con contratto triennale. Sono in corso procedure per la costituzione di servitù perpetue di una modesta parte di terreno per la formazione di cabina per l energia elettrica e di passaggio interrato di sottoservizi. La superficie complessiva in alienazione di circa mq Il bene è incluso nel vigente P.R.G. tra le Aree per piccoli insediamenti nel verde (RV) regolamentate dall art delle Norme di attuazione. B) terreno in zona via Rosmini periferica rispetto alla città, con all intorno edificazioni private e pubbliche pervenuto al Comune, con altri lotti destinati ed utilizzati per servizi pubblici, con atto n 5559 a rep. Notaio de Stefano in data 23/6/1931. Il terreno è inedificato, sito a margine di Via Rosmini e risulta un residuato dalla realizzazione delle infrastrutture degli svincoli dell attraversamento cittadino e collegamento con la Valsassina. In parte è soggetto a servitù di passo carraio a favore del civico 14. La superficie complessiva in alienazione di circa mq di cui circa mq. 350 in zona di rispetto stradale.
2 Il bene è incluso nel vigente P.R.G. per la maggior parte in Zona per attività produttive industriali ed artigianali in genere (IA), regolamentata dall art delle Norme di attuazione del PRG. e soggetta a Piano Attuativo individuato co A.T.S.8 e in parte in zona di rispetto stradale. C) terreno in quartiere Santo Stefano via Trento, in zona edificata prevalentemente residenziale, pervenuto al Comune con Decreto Intendentizio in data 13/7/1927. La striscia di terreno è a forma rettangolare allungata, pianeggiante, inedificata, acquisita dal Comune per la formazione di opera destinata alla mobilità, mai utilizzata a tale scopo e quindi passata al patrimonio disponibile. Il lotto è inserito tra altri edificati ed in parte è gravato di servitù pedonale a favore dell immobile insistente sul mapp. 57 sub. c. La superficie complessiva in alienazione è di circa mq. 390 Il bene è incluso nell vigente P.R.G. tra le Aree strettamente residenziali (RR), regolamentate dall art delle Norme di attuazione del PRG. D) striscia di terreno ex sede stradale dismessa da tempo e abbandonata, in zona via Caldone, periferica con edificazioni miste residenziali produttive. La superficie complessiva in alienazione è di circa mq. 70 Il bene è incluso nel vigente P.R.G. parte tra le Aree strettamente residenziali (RR), regolamentate dall art delle Norme di attuazione del PRG e parte tra le Zona per attività produttive industriali ed artigianali in genere (IA), regolamentata dall art delle Norme di attuazione del PRG. 2. Identificazione catastale dell immobile oggetto di alienazione I beni risultano così individuati catastalmente: A) Comune Amministrativo di Lecco e censuario di Lecco C.T. fg, 6 Mapp sem. arborato cl. 2 sup RD 1,78 RA 1,11 B) Comune Amministrativo e censuario di Lecco censuario C.T. fg, 6 Mapp F.R. sup RD = RA.= ( in alienazione: parte da frazionarsi dal mapp per circa mq ) C) Comune Amministrativo e censuario di Lecco C.T. fg, 1 Mapp prato arborato cl. 2 sup RD 1,81 RA.1,41 D) Comune Amministrativo di Lecco, censuario di Castello sopra Lecco Sezione Olate C.T. fg, 4 Mapp. = residuato stradale ( in alienazione: parte da frazionarsi per circa mq. 80) I dati tecnici relativi al bene oggetto di alienazione sono meglio contenute nella perizia estimativa allegata al bando e depositata agli atti del Comune. ART. 3 condizioni speciali di vendita A) esercizio del diritto di prelazione Ai sensi e per gli effetti della normativa vigente, dei commi 2 e 3 dell art. 6 del regolamento per l alienazione del patrimonio comunale, alcuni beni oggetto di alienazione sono assoggettati al diritto di prelazione e precisamente:
3 - per il bene di cui al lotto A tale diritto è esercitabile dal titolare della concessione in atto; - per i beni di cui ai lotti: B il diritto è esercitabile dal proprietario del terreno individuato al mapp 987 Comune Amministrativo e censuario di Lecco censuario C.T. fg, 6 in quanto una parte dello stesso è utilizzata in via esclusiva per accesso carraio e pedonale. D il diritto è esercitabile dai proprietari del terreno di cui ai mapp.1482 del Comune Amministrativo di Lecco, censuario di Castello sopra Lecco Sezione Olate C.T. fg, 4, prospiciente la striscia oggetto di alienazione. 1. Ai fini dell esercizio del diritto, ogni titolare della prelazione dovrà partecipare alla gara costituendo deposito cauzionale di cui all art. 7 e formulando la propria offerta economica secondo quanto previsto dai successivi articoli. 2. Il diritto all'esercizio, contestualmente al prezzo di vendita quale risulterà dopo aver esperito la gara ai sensi del successivo art.4, verrà notificato al titolare della prelazione stessa. Nel caso in cui l offerta presentata dal titolare sia l unica pervenuta o quella economicamente più vantaggiosa per l Amministrazione Comunale si procederà direttamente all aggiudicazione. 3. Il titolare avrà 15 giorni, dal ricevimento della notifica di cui al precedente comma 3.1, per esercitare il predetto diritto di prelazione dandone formale comunicazione all'amministrazione Comunale. 4. Nel caso in cui l'avente diritto venisse meno all'impegno acquisito, l'amministrazione Comunale incamererà la cauzione ed il bene sarà venduto all'aggiudicatario di cui all'art.4). Resta inteso che il prelatario perderà la cauzione e ogni diritto sul bene. 5. Per gli adempimenti necessari, qui non espressamente esplicitati si applicano all'avente diritto, le disposizioni di cui al regolamento per l'alienazione del patrimonio Comunale. B) condizioni speciali Lotto A: via Rosmini - Pergola Il Comune si riserva, prima della stipula dell atto di compravendita di costituire sul terreno in argomento servitù perpetua per la realizzazione di una cabina per la distribuzione dell energia elettrica e di passaggio di tubazioni interrate per sottoservizi tecnologici, come indicato nella planimetria agli atti; Il Comune si impegna, se e quando ne entrasse in possesso, a trasferire all acquirente, al medesimo prezzo al mq stabilito in perizia per il terreno in argomento (Euro /mq. 71,4), la striscia di terreno di risulta (mapp parte ) meglio individuata nella planimetria agli atti. Lotto B: via Rosmini L acquirente si deve impegnare a liberare a propria cura e spese la striscia di terreno della larghezza di ml. 3 indicata nella planimetria agli atti. ART. 4 modalità di vendita 1. Alla vendita si procede mediante asta pubblica secondo le modalità procedimentali stabilite dalla legge per l amministrazione del patrimonio e contabilità generale dello stato, approvata con R.D. 2240/1923 e dal relativo regolamento di attuazione approvato con R.D. 827/1924. Si procederà all alienazione separata per ogni singola unità immobiliare come segue. L esperimento della gara si terrà in un unica seduta pubblica, presso il Palazzo comunale nella data fissata nel bando.
4 2. L asta sarà tenuta con il sistema delle offerte segrete in miglioramento del prezzo base ai sensi dell art. 73 lett. c e art. 76 del R.D. 827/ Si procederà all aggiudicazione anche in caso di una sola offerta ritenuta valida dal Presidente di gara (art. 69 R.D. 827/1924). 4. Nel caso di aumenti uguali si procederà all aggiudicazione ai sensi dell art. 77 del R.D. 827/ L aggiudicazione è provvisoria nel caso in cui si verifichi la circostanza di cui all art. 3 comma 3 punto 1 in quanto è previsto l'esercizio del diritto di prelazione, mentre è definitiva nel caso in cui si verifichi la circostanza di cui all art. 3 comma 3 punto 2. ART. 5 partecipazione all asta Possono partecipare all asta tutti gli interessati in forma di persona fisica o giuridica o associativa, nel rispetto della vigente normativa in materia, che, in possesso dei requisiti previsti dal bando, presentino le offerte corredate dalla documentazione richiesta dal presente capitolato e dal bando. ART. 6 offerta economia e contenuti 1. L importo a base d asta, così come risulta dalla perizia estimativa depositata agli atti del Comune, è di : A) Via Rosmini Pergola EURO ,00 (trentamila/00) B) Via Rosmini EURO ,00 (sessantaduemila/00) C) Via Trento EURO ,00(trentacinquemila/00) D) Via Caldone EURO 7.000,00 (settemila/00) oltre IVA se dovuta 2. Ogni bene viene venduto a corpo e nello stato di fatto e di diritto esistente al momento della gara, con tutte le servitù attive e passive, note ed ignote, apparenti e non apparenti, continue e discontinue, con tutti i diritti, ragioni, azioni, pertinenze, eccezioni, oneri quali dall ente posseduti in forza dei suoi titoli di proprietà e di suo possesso e quali risultanti anche dalla relazione di perizia tecnica allo scopo effettuata. Il bene viene garantito libero da ipoteche e da trascrizioni pregiudizievoli. Il corrispettivo della presente asta è costituito dal trasferimento in proprietà all aggiudicatario del bene individuato nel precedente art Saranno a carico dell aggiudicatario: a) le spese tecniche sostenute o da sostenere (frazionamenti, aggiornamenti catastali, costi delle perizie, ecc.), amministrative e finanziarie necessarie per la redazione e la stipula degli atti conseguenti la gara, nonché le spese relative all espletamento della gara stessa (tecniche, amministrative, pubblicazione, ecc.).; 4. L offerta pertanto dovrà tenere conto: - del valore di mercato dell area di cui trattasi; - della necessità di provvedere agli obblighi e di attenersi alle condizioni di cui al presente capitolato; ART. 7 deposito cauzionale 1. Per essere ammessi all asta pubblica gli interessati dovranno costituire, prima della presentazione dell offerta, un deposito a titolo cauzionale, pari al 10% dell importo a base d asta. Tale deposito dovrà essere effettuato nei modi stabiliti nel bando.
5 2. In caso di aggiudicazione il deposito suddetto avrà carattere di acconto. 3. La cauzione sarà sollecitamente svincolata per i concorrenti non aggiudicatari. ART. 8 dichiarazione atti e documenti che fanno parte dell offerta 1. Formano parte integrante e sostanziale dell offerta: BUSTA A con la dicitura Documenti contenente: A1 - Dichiarazione in carta libera sottoscritta dall offerente e attestante: I) di aver visto ed esaminato l immobile oggetto dell asta; di conoscere esattamente la sua consistenza di stato e d uso, nonché di aver preso conoscenza di tutte le circostante generali e particolari che possono aver influito sulla determinazione dell offerta; II) di conoscere e di accettare incondizionatamente tutte le prescrizioni del presente capitolato, nonché del Regolamento per l alienazione dei beni del Patrimonio immobiliare di proprietà comunale; A2 - Dimostrazione, nella forma richiesta nel bando, di avvenuto deposito cauzionale; A3 - Quant altro eventualmente richiesto dal bando. BUSTA B con la dicitura offerta economica contenente: I) l offerta economica. Essa dovrà essere redatta in competente bollo sottoscritta dall offerente e vorrà esprimere, in cifre ed in lettere, il prezzo offerto che deve risultare in aumento rispetto all importo a base d asta di cui al precedente art. 6. Nel caso di discordanza tra la percentuale espressa in lettere e quella espressa in cifre verrà ritenuta valida quella più vantaggiosa per l'amministrazione Comunale. Entrambe le buste dovranno essere sigillate e contenute in un ulteriore busta C portante la dicitura dell asta cui si intende partecipare(esempio: Asta pubblica per l alienazione del bene di proprietà del Comune sito Lecco, via Rosmini - Pergola, (A) oppure Asta pubblica per l alienazione del bene di proprietà del Comune sito Lecco, Via Rosmini (B) etc; ART. 9 atto di vendita 1. Il prezzo di acquisto nonché le spese sostenute direttamente dall Amministrazione Comunale, - con riferimento all art. 6, 4 comma -lett.a) dovranno essere versati dall acquirente al momento della stipulazione dell atto di compravendita. 2. L atto di compravendita sarà stipulato entro il termine perentorio fissato e comunicato dall A.C. e comunque entro 90 gg. dalla data del verbale d asta. ART. 10 inadempienza contrattuale 1.Beni assoggettati all esercizio del diritto di prelazione 1.1.Nel caso in cui l aggiudicatario di cui all'art.4 non consenta la valida formazione del contratto da stipularsi, sia per il mancato esercizio del diritto di prelazione, sia nel caso di cui all'art.3, comma 5, sia per il mancato rimborso degli oneri di recupero (ove presenti),egli è soggetto alla perdita del deposito cauzionale definitivo ed il bene sarà rivenduto dall Amministrazione a favore di colui che avrà fatto la migliore offerta economica utile Nel caso di differenza in meno tra il prezzo della prima vendita e quello della seconda, il primo aggiudicatario sarà tenuto a rimborsare al Comune il prezzo differenziale e gli interessi relativi decorsi fino al pagamento. Nel caso di differenza in più, l eccedenza profitta al Comune.
ISTITUZIONE VENEZIANA (servizi sociali alla persona) Venezia S.Marco 5017/A - 30124 VENEZIA - c.f. 80012150274 AVVISO D ASTA PUBBLICA
ISTITUZIONE VENEZIANA (servizi sociali alla persona) Venezia S.Marco 5017/A - 30124 VENEZIA - c.f. 80012150274 AVVISO D ASTA PUBBLICA Si rende noto che il giorno mercoledì 13 marzo 2013, nella sede della
Calenzano Comune S.r.l. AVVISO DI VENDITA
Calenzano Comune S.r.l. Società unipersonale del Comune di Calenzano soggetta ad attività di direzione e coordinamento da parte di tale Ente locale Sede: Piazza Vittorio Veneto, 12-50041 Calenzano (FI)
Prot. n. 21386 Malo, 04.11.2014
1 Prot. n. 21386 Malo, 04.11.2014 AVVISO D ASTA PER ALIENAZIONE TERRENO EDIFICABILE IN VIA VISAN (LOTTIZZAZIONE NICOLINI S.TOMIO di MALO). (in esecuzione della delibera di Consiglio Comunale n. 44 del
BANDO ASTA PUBBLICA PER LA VENDITA DI BENI IMMOBILI UBICATI NELLA ZONA INDUSTRIALE DI BELPASSO (CT)
CONSORZIO PER L AREA DI SVILUPPO INDUSTRIALE Ente di Diritto Pubblico Agglomerato Industriale di Pantano d Arci - Blocco Torrazze/Passo Martino 95121 CATANIA Tel: 095 7487111 - Fax: 095 291302 Area Amministrativa-Contabile

References: ART. 1
 art. 2
 ART. 2
 ART. 3
 art. 6
 art. 7
 art.4
 ART. 4
 art. 73
 art. 76
 art. 77
 art. 3
 art. 3
 ART. 5
 ART. 6
 ART. 7
 ART. 8
 art. 6
 ART. 9
 art. 6
 ART. 10