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1 ISTITUTO COMPRENSIVO PITAGORA Scuola dell Infanzia, Primaria e Secondaria di 1 grado Via Anacreonte, BERNALDA (Matera) Tel PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA E L INTEGRITÀ (articolo 10 del D.L.vo 14 marzo 2013, n. 33)
2 PREMESSA L emanazione del Programma Triennale per la Trasparenza e l Integrità è il logico compimento del complesso iter di riforma, che ha coinvolto il sistema pubblico italiano con l intento di rendere accessibile a tutti i cittadini l articolato mondo delle istituzioni. Nel rispetto della normativa vigente, la nostra Scuola ha provveduto alla stesura del Programma Triennale per la Trasparenza e l Integrità prendendo come modello le indicazioni contenute nelle delibere CiVIT n. 105/2010, n 2/2012 e n 50/2013. Il Programma ha l intento di attuare concretamente gli obblighi di trasparenza e di stabilire un rapporto di informazione e collaborazione con i destinatari interni ed esterni dei servizi erogati dal nostro Istituto, nell ottica di avviare un processo di informazione e condivisione dell attività posta in essere e alimentare un clima di fiducia e partecipazione da parte dei cittadini utenti. Tutti i documenti che la scuola renderà pubblici, nel rispetto della normativa vigente sulla privacy e delle indicazioni del Garante, offriranno una visione d insieme sui compiti istituzionali, sull organizzazione, sugli obiettivi strategici, sui sistemi di misurazione e valutazione dell Istituto Comprensivo Pitagora di Bernalda, realizzando un sistema di open government, basato sulla trasparenza, sulla partecipazione e sulla collaborazione. il programma triennale per la trasparenza e l integrità (PTTI), redatto ai sensi dell Art.10 del D.L.vo 33/2013 (d ora in avanti decreto ), è valido per il triennio Al fine di semplificare le elaborazioni e ridurre i tempi di lavoro, il presente PTTI costituisce una sezione del Piano di prevenzione della corruzione ex Art. 1, commi 7, 8, 9 e 59 della L. 190/2012 che tuttavia viene formalizzata come documento autonomo. Il Programmasi articola nei punti che seguono. 1) PRINCIPI ISPIRATORI Il PTTI si ispira ai seguenti principi: - accessibilità totale, come comportamento proattivo della scuola che, preventivamente, pubblica e rende accessibili le informazioni riguardanti l organizzazione, il funzionamento e le attività sviluppate dalla scuola, con la sola restrizione riguardante i dati sensibili e giudiziari di cui all Art. 4, comma 1, lettere d ed e del D.L.vo 196/2003; - la trasparenza corrisponde alla nozione di livello essenziale di prestazione di cui all Art. 117,
3 lettera m, della Costituzione; conseguentemente, rappresenta non soltanto una facilitazione all accesso ai servizi erogati dal Istituto Comprensivo Statale Pitagora di Bernalda, ma è essa stessa un servizio per il cittadino; - la trasparenza costituisce un presidio imprescindibile nella prevenzione della corruzione. 2) IL RESPONSABILE DELLA TRASPARENZA Il responsabile di cui all Art. 43 del decreto è il dirigente scolastico pro tempore. Nominativo e contatti del responsabile sono pubblicati e aggiornati nella sezione amministrazione trasparente e in altri spazi del sito web. Altri referenti che coadiuvano il responsabile nella concreta attuazione degli obblighi di pubblicazione e trasparenza sono: - il, Teresa Morizzi, che coordina l attività degli assistenti amministrativi in merito alla redazione e pubblicazione sul sito istituzionale di documenti amministrativi; - il responsabile del sito web, ins. Franca Lepenne, che collabora con il Dirigente Scolastico in merito alla pubblicazione sul sito di documenti relativi agli aspetti didattici dell Istituzione Scolastica. 3) INTEGRAZIONE Per quanto sopra, la trasparenza, e con essa il PTTI, mantiene profonde connessioni con: - il Piano della performance ex Art. 10 D.L.vo 150/2009, che, per effetto dell Art. 74, comma 4 del medesimo decreto e il mancato perfezionamento delle norme secondarie ivi previste, non riguarda l area didattica, in quanto istanza strettamente connaturata con le filiere amministrative; - il Piano di prevenzione della corruzione ex Art. 1, commi 7, 8,9 e 59 della L. 190/2012; - gli interventi normativi e organizzativi volti a favorire la dematerializzazione degli atti amministrativi e la digitalizzazione dei flussi informativi ( D.L.vo 82/2005; L. 4/2004; L. 69/2009). 4) OBIETTIVI STRATEGICI Gli obiettivi strategici del programma sono: a) aumentare il numero degli accessi al sito della scuola; b) diminuire il numero delle comunicazioni verso l esterno per chiamata diretta, avvisi cartacei; c) diminuire il numero delle istanze interne ed esterne e le richieste di informazioni per presenza diretta o per telefono/fax degli interessati; d) aumentare l impiego della PEO e della PEC per le istanze degli utenti;
4 e) nelle comunicazioni interne, aumentare l impiego di: - cartelle condivise; - posta elettronica; f) diminuire la quantità di documenti prodotti su supporto cartaceo; g) ridurre i tempi e i costi delle filiere amministrative e informative; h) aumentare il grado di soddisfazione dei clienti; i) innalzare il livello di prevenzione di comportamenti anomali. 5) COINVOLGIMENTO DEGLI STAKEHOLDERS L organizzazione scolastica, stante la presenza degli organi collegiali di cui alla Parte Prima, Titolo 1 del D.L.vo 297/1994, è strutturalmente predisposta per l interfacciamento con gli stakeholders sia interni che esterni. Conseguentemente gli OO.CC. rappresentano il luogo privilegiato ove si realizza l elaborazione, l attuazione e la manutenzione del PTTI. Per favorire quanto sopra: - l atto di indirizzo e la proposta di PTTI, a cura del responsabile, viene trasmessa con congruo anticipo, rispetto alla seduta di adozione, a tutti i membri del consiglio d istituto; - negli OdG. delle sedute degli organi collegiali, con cadenza almeno bimestrale è inserito il seguente punto: stato di attuazione del Programma Triennale per la Trasparenza e l Integrità. Alla stesura del Programma ha partecipato anche il soggetto gestore del sito web. 6) LE GIORNATE DELLA TRASPARENZA Il Programma individua nelle assemblee dedicate alle elezioni dei rappresentanti dei genitori negli OO.CC. di cui all Art. 21, comma 1 dell OM 215/1991, i momenti in cui realizzare una capillare informazione sui contenuti del presente Programma e del Piano e la relazione sulla performance di cui all'articolo 10, comma 1, lettere a) e b), del D.L.vo 150/2009, come previsto al comma 6 dell Art. 10 del D.L.vo 33/2013. Gli esiti attesi dalle predette giornate della trasparenza sono: - feedback per il miglioramento della performance; - feedback per il miglioramento dei servizi. 7) LA SEZIONE AMMINISTRAZIONE TRASPARENTE Uno dei propulsori maggiori della rete e del processo della trasparenza è la sezione AMMINISTRAZIONE TRASPARENTE (AT; Art. 9 del decreto); a tale riguardo: a) a cura del responsabile del sito web, la sezione è strutturata in conformità con le prescrizioni contenute nell allegato A al decreto 33/2013; b) il responsabile della trasparenza cura e monitora il flusso delle informazioni sulla sezione;
5 c) ciascun operatore scolastico è personalmente impegnato a: - ridurre la produzione documentale su supporto cartaceo a favore di quella digitale; - utilizzare cartelle condivise, indirizzi di posta elettronica e ogni altra soluzione tecnologica in grado di migliorare l interconnessione digitale; - consultare assiduamente il sito della scuola per ricevere e fornire le informazioni sul funzionamento dell istituto; d) il dirigente scolastico, il e il responsabile del sito web forniscono le informazioni necessarie affinché tutti i soggetti produttori/elaboratori di informazioni diventino progressivamente sempre più autonomi nel pubblicare le predette informazioni nelle sezioni di competenza. E esclusa la pubblicazione su AMMINISTRAZIONE TRASPARENTE, in quanto a vario titolo non riguardanti l istituzione scolastica, nelle seguenti sotto-sezioni, previste dallo allegato A al decreto; le motivazioni tecnico-giuridiche dell esclusione sono riportate direttamente nelle corrispondenti sotto-sezioni, sul sito della scuola. Oneri informativi per cittadini e imprese Sanzioni per mancata comunicazione dei dati Rendiconti gruppi consiliari regionali, provinciali Consulenti e collaboratori Dirigenti Posizioni organizzative Dotazione organica Personale non a tempo indeterminato Tassi di assenza OIV Bandi di concorso Ammontare complessivo dei premi Dati relativi ai premi Enti pubblici vigilati Società partecipate Rappresentazione grafica Dati aggregati attività amministrativa Controlli sulle imprese Sovvenzioni, contributi, sussidi, vantaggi economici: Criteri e modalità - Atti di concessione -Beni immobili e gestione patrimonio -Patrimonio immobiliare -Canoni di locazione o affitto Costi contabilizzati
6 Tempi medi di erogazione dei servizi Liste di attesa IBAN e pagamenti informatici Opere pubbliche Pianificazione e governo del territorio Informazioni ambientali Strutture sanitarie private accreditate Interventi straordinari e di emergenza. 8) I FLUSSI DELLA TRASPARENZA E MONITORAGGIO Il programma è articolato in settori denominati FLUSSI DELLA TRASPARENZA; i predetti settori sono: - FLUSSI DELLE INFORMAZIONI E DEGLI ACCESSI ATTRAVERSO IL SITO ISTITUZIONALE; - FLUSSI INFORMATIVI CON LE FAMIGLIE; - FLUSSI DELLA TRASPARENZA EX D.L.vo 196/2003. Ciascun flusso della trasparenza viene esplicitato in maniera analitica attraverso indicatori denominati FATTORI E COMPORTAMENTI PROATTIVI, che costituiscono le espressioni della trasparenza osservabili e valutabili. I "fattori e comportamenti proattivi" sono definiti in modo che sia sempre possibile verificarne l'effettiva realizzazione, riducendo la misurazione al codice binario SI/NO. Il programma prevede l attribuzione dei compiti di monitoraggio verifica ad un sistema di soggetti distribuiti in modo da ridurre il rischio di auto-referenzialità. Nelle tabelle che seguono sono specificati: Ambiti, "fattori e comportamenti proattivi", "tempi" e organi di monitoraggio FLUSSI DELLA TRASPARENZA ATTRAVERSO IL SITO ISTITUZIONALE FATTORI E COMPORTAMENTI PROATTIVI Sito istituzionale conforme standard.gov.it Pubblicazione Atti generali Pubblicazione di Organi di indirizzo politicoamministrativo Pubblicazione Articolazione degli uffici Pubblicazione Telefono e posta TEMPI previsto entro il 31 marzo e aggiornato periodicamente ORGANI DI MONITORAGGIO
7 elettronica Pubblicazione di Incarichi conferiti e autorizzati ai dipendenti Pubblicazione di Contrattazione collettiva Pubblicazione di Contrattazione integrativa Pubblicazione di Benessere organizzativo Pubblicazione di Dati aggregati attività amministrativa limitatamente al comma 2 dell Art. 24 D.L.vo 33/2013 Pubblicazione di Tipologie di procedimento Pubblicazione di Dichiarazioni sostitutive e acquisizione d'ufficio dei dati Pubblicazione di Provvedimenti dirigenti Pubblicazione di Provvedimenti organi indirizzo-politico Pubblicazione di Bandi di gara e contratti Pubblicazione di Bilancio preventivo e consuntivo Pubblicazione di Controlli e rilievi sull'amministrazione Pubblicazione di Carta dei servizi e standard di qualità Pubblicazione Indicatore di tempestività dei pagamenti aggiornato periodicamente A.A. INCARICATO DEL PERSONALE RSU RSU aggiornato periodicamente R.L.S. A.S.P.P. aggiornato periodicamente aggiornato periodicamente aggiornato periodicamente A.A. COMPETENTI DI SETTORE aggiornato periodicamente aggiornato periodicamente aggiornato periodicamente previsto entro il 15 febbraio aggiornato periodicamente aggiornato periodicamente previsto entro il 28 febbraio
8 FLUSSI INFORMATIVI CON LE FAMIGLIE FATTORI E COMPORTAMENTI PROATTIVI Modalità per i rapporti con le famiglie ex art. 29 comma 4 del CCNL comparto scuola TEMPI definito il piano ORGANI DI MONITORAGGIO CONS. INTER/SEZ/CL. modalità di ricevimento individuale da parte del DS e dei docenti illustrazione del documento d valutazione ai genitori pagella e registro elettronico art. 7 L. 135/2012 definito il piano definita Registro elettronico attivato pagella on line prevista attivazione entro la fine dell anno scolastico CONS. INTER/SEZ/CL. CONS. INTER/SEZ/CL. COLLEGIO DOC. REFERENTE incontri periodici con i genitori definiti CONS. INTER/SEZ/CL. FLUSSI DELLA TRASPARENZA EX D.L.vo 196/2003 FATTORI E COMPORTAMENTI PROATTIVI 1) nomine degli incaricati dei trattamenti al personale amministrativo ex art. 30 2) nomine degli incaricati dei trattamenti al personale docente ex art. 30 nomina del responsabile dei trattamenti per il personale amministrativo ex art. 29 4) nomine ai fiduciari di plesso/sede di responsabili dei trattamenti per il personale docente ex art. 29 informativa privacy ex art. 13 documento programmatico sulla sicurezza ex allegato B punto n 19 TEMPI effettuate/prevista effettuazione entro il 31 marzo effettuate/prevista effettuazione entro il 31 marzo effettuate/prevista effettuazione entro il 31 marzo effettuate pubblicata/prevista pubblicazione entro il.31 gennaio elaborato/elaborazione prevista entro il 31 marzo. ORGANI DI MONITORAGGIO RESPONSABILE Art 29 RESPONSABILE Art 29 COLLEGIO DI DOC. RESPONSABILE Art 29 RESPONSABILE Art 29
9 9) DIFFUSIONE DEL PTTI Il presente Programma e i suoi contenuti vengono diffusi: - mediante pubblicazione nel sito web della scuola; - presentazione nelle giornate della trasparenza; - discussione nell ambito degli OO.CC. 10) DIFFUSIONE DELLA SEZIONE AMMINISTRAZIONE TRASPARENTE La conoscenza e l uso della sezione amministrazione trasparente viene favorita: - nell ambito delle giornate della trasparenza; - discussione nell ambito degli OO.CC. Il Piano Triennale per la Trasparenza e l integrità è stato approvato dal Consiglio d Istituto in data 17/01/. Bernalda, 17/01/ IL DIRIGENTE SCOLASTICO REGGENTE Prof.ssa Grazia Maria Marciuliano
Istituto Comprensivo Statale Scuola Primaria e Secondaria 1 grado Vigodarzere Piazza Bachelet 1 35010 VIGODARZERE (PD) C.F. 80029300284 049.8888370 049.8888371 info@icvigodarzere.it Estratto del verbale
PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA E L INTEGRITÀ (PTTI) 2016-2018. Delibera C.d.I. n. 41 del 24-05-2016
Istituto di Istruzione Secondaria Superiore P. Mattarella D. Dolci Liceo- Tecnico -Professionale Castellammare del Golfo Alcamo - Calatafimi Segesta PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA E L INTEGRITÀ
ISTITUTO COMPRENSIVO "E. da Rotterdam
PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA E L INTEGRITÀ ANNI 2014 2015 2016
PIANO TRIENNALE PER LA PERFORMANCE. (art. 10, comma 1, lettera a del D.L.vo 150/2009)
PIANO TRIENNALE PER LA PERFORMANCE (art. 10, comma 1, lettera a del D.L.vo 150/2009) Il consiglio d istituto - visti gli articoli da 4 a 10 del D.L.vo 150/2009 con le limitazioni di cui all art. 74 comma
ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE ALCMEONE
ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE ALCMEONE Via Giovanni Paolo II, 330-88900 CROTONE \ C.F.: 91021520795 - kric81100b@istruzione.it Tel.\fax: 0962/962240 Ufficio anagrafe alunni : 0962.962240 - Ufficio personale
PIANO TRIENNALE DELLA PERFORMANCE 2015/2017 Art. 10 comma 1 lettera a del D.L.vo 150/2009 ADOTTATO DAL Visti gli articoli da 4 a 10 del D.l.vo 150/2009 con le limitazioni di cui all art. 74 comma 4 dello

References: Art.10
 Art. 1
 Art. 4
 Art. 117
 Art. 43
 Art. 10
 Art. 74
 Art. 1
 Art. 21
 Art. 10
 Art. 9
 Art. 24
 art. 29
 art. 7
 art. 30
 art. 30
 art. 29
 art. 29
 art. 13
 art. 74
 Art. 10
 art. 74