Source: https://www.abasketcarmagnola.com/STATUTO-ASSOCIAZIONE-1.htm
Timestamp: 2020-07-10 11:33:04+00:00

Document:
E' costituita una associazione sportiva, ai sensi degli articoli 36 e seguenti del codice civile, denominata "A.B.C. Associazione Basket Carmagnola associazione sportiva dilettantistica ", con sede in Carmagnola (To), c.so Roma , presso il centro sportivo comunale.
1. L'associazione è apolitica e non ha scopo di lucro. Durante la vita dell 'associazione non potranno essere distribuiti, anche in modo indiretto, avanzi di gestione nonché fondi, riserve o capitale. 2. Essa, conseguito il previsto riconoscimento ai fini sportivi e l'iscrizione al previsto registro delle associazioni sportive dilettantistiche, ha per finalità lo sviluppo e la diffusione di attività sportive intese come mezzo di formazione psico-fisica e morale dei Soci, mediante la gestione di ogni forma di attività agonistica ricreativa ivi comprese attività culturali di svago e di tempo libero. Per il miglior raggiungimento degli scopi sociali, la associazione potrà, tra l'altro, svolgere l'attività di gestione, conduzione, manutenzione ordinaria di impianti ed attrezzature sportive abilitate alla pratica sportiva, nonché lo svolgimento di attività didattica per l'avvio, l'aggiornamento e il perfezionamento nello svolgimento dell'attività della pallacanestro Sarà altresì consentita l'organizzazione e/o la gestione di campi estivi, centri vacanze sportive e similari. Nella propria sede l'associazione potrà svolgere attività ricreativa in favore dei propri Soci, ivi compresa la gestione di un posto di ristoro. Si impegna, a tal fine, a tesserare all'Ente di appartenenza tutti coloro che usufruiranno di detti servizi ricreativi. 3. L'associazione è altresì caratterizzata dalla democraticità della struttura, dall'elettività e gratuità delle cariche associative e dalle prestazioni fornite dagli associati e dall'obbligatorietà del bilancio; si deve avvalere prevalentemente di prestazioni volontarie, personali e gratuite dei propri aderenti e non può assumere lavoratori dipendenti o avvalersi di prestazioni di lavoro autonomo se non per assicurare il regolare funzionamento delle strutture o qualificare e specializzare le sue attività. 4. L''associazione accetta incondizionatamente di conformarsi alle norme e alle direttive del CIO, del CONI nonché agli statuti e ai regolamenti dell'Ente di promozione sportiva o della Federazione Italiana Pallacanestro, e s'impegna ad accettare eventuali provvedimenti disciplinari, che gli organi competenti dell'Ente e/o della Federazione stessa dovessero adottare a suo carico, nonché le decisioni che le autorità federali dovessero prendere in tutte le vertenze di carattere tecnico e disciplinare attinenti all'attività sportiva. 5. Costituiscono quindi parte integrante del presente statuto le norme degli statuti e dei regolamenti dell'Ente di promozione sportiva o della Federazione Italiana Pallacanestro nella parte relativa all'organizzazione o alla gestione delle società affiliate. 6. L''associazione si impegna a garantire lo svolgimento delle assemblee dei propri Soci e/o atleti tesserati e dei tecnici al fine di nominare il loro rappresentante con diritto di voto nelle assemblee societarie e/o federali. 8. I colori sociali sono: il blu e il bianco.
la durata dell'associazione è illimitata e la stessa potrà essere sciolta solo con delibera dell'assemblea straordinaria dei Soci.
Articolo 4 - I Soci - domanda di ammissione
1. Vi sono tre categorie di Soci:
A)Soci fondatori, b) Soci benemeriti, c) Soci effettivi. Sono Soci fondatori i primi
firmatari e costituenti l'associazione. Sono Soci benemeriti tutti coloro che per meriti sportivi, tecnici o per meritevoli servizi resi all'attività dell'associazione, e/o per anzianità possano essere premiati con tale riconoscimento. Sono Soci effettivi tutti coloro che, maggiorenni, partecipano alle attività sociali, sia sportive che ricreative previa iscrizione alla stessa,come gli atleti, tesserati all' Ente di promozione sportiva o alla Federaz. Italiana Pallacanestro, che ne facciano richiesta come ai punti seguenti. Viene espressamente escluso ogni limite sia temporale che operativo al rapporto associativo effettivo e ai diritti che ne derivano. 2. Possono far parte dell’associazione, in qualità di Soci solo le persone fisiche che ne facciano richiesta e che siano dotati di una irreprensibile condotta morale, civile e sportiva. Ai fini sportivi per irreprensibile condotta deve intendersi a titolo esemplificativo e non limitativo, una condotta conforme ai principi della lealtà, della probità e della rettitudine sportiva in ogni rapporto collegato all'attività sportiva, con l'obbligo di astenersi da ogni forma d'illecito sportivo e da qualsivoglia indebita esternazione pubblica lesiva della dignità, del decoro e del prestigio della associazione, dell'Ente di promozione sportiva o delle Federazioni di appartenenza e dei suoi organi. 3. Tutti coloro i quali intendono far parte dell’associazione dovranno redigere una domanda su apposita modulistica. 4. La validità della qualità di socio efficacemente conseguita all'atto di presentazione della domanda di ammissione è subordinata all'accoglimento della domanda stessa da parte del consiglio direttivo il cui giudizio deve sempre essere motivato. 5. In caso di domanda di ammissione a socio presentate da minorenni le stesse dovranno essere controfirmate dall'esercente la potestà parentale. Il genitore che sottoscrive la domanda rappresenta il minore a tutti gli effetti nei confronti dell’associazione e risponde verso la stessa per tutte le obbligazioni dell’associato minorenne. 6. Gli associati hanno l’obbligo di osservare lo statuto, di rispettare le decisioni degli Organi dell’associazione e di corrispondere le quote associative. Non è ammessa la trasferibilità delle quote e dei relativi diritti.
1. Tutti i soci maggiorenni godono, al momento dell'ammissione, del diritto di partecipazione nelle assemblee sociali nonché dell'elettorato attivo e passivo. Tale diritto verrà automaticamente acquisito dal socio minorenne alla prima assemblea utile svoltasi dopo il raggiungimento della maggiore età. 2. Tutti i soci hanno diritto di partecipare alla vita associativa. I soci maggiorenni esercitano il diritto di voto nelle assemblee e possono far parte degli organismi associativi. I diritti dei soci minorenni vengono esercitati da uno dei genitori o da chi esercita la potestà parentale. 3. La qualifica di socio da diritto a frequentare le iniziative indette dal consiglio direttivo e la sede sociale, secondo le modalità stabilite nell'apposito regolamento.
C. radiazione deliberata dalla maggioranza assoluta dei componenti il consiglio direttivo, pronunciata contro il socio che commette azioni ritenute disonorevoli entro e fuori della polisportiva, o che, con la sua condotta, costituisce ostacolo al buon andamento del sodalizio.
2. L'associato radiato non può essere più ammesso.
3. La perdita, per qualsiasi caso, della qualità di socio non da diritto alla restituzione di quanto versato all'associazione.
4. Il decesso del socio non conferisce agli eredi alcun diritto nell'ambito associativo.
1. L'assemblea generale dei Soci è il massimo organo deliberativo dell'associazione ed è convocata in sessioni ordinarie e straordinarie. Quando è regolarmente convocata e costituita rappresenta l'universalità degli associati con diritto di voto e le deliberazioni da essa legittimamente adottate obbligano tutti gli associati, anche se non intervenuti o dissenzienti. 2. La convocazione dell'assemblea straordinaria potrà essere richiesta al consiglio direttivo da almeno la metà più uno degli associati in regola con il pagamento delle quote associative all'atto della richiesta che ne propongono l'ordine del giorno. In tal caso la convocazione è atto dovuto da parte del consiglio direttivo. La convocazione dell'assemblea straordinaria potrà essere richiesta anche dalla metà più uno dei componenti il consiglio direttivo. 3. L'assemblea dovrà essere convocata presso la sede dell'associazione o, comunque, in luogo idoneo a garantire la massima partecipazione degli associati. 4. Le assemblee sono presiedute dal presidente del consiglio direttivo, in caso di sua assenza o impedimento, da una delle persone legittimamente intervenute all'assemblea ed eletta dalla maggioranza dei presenti. 5. L'assemblea nomina un segretario e, se necessario, due scrutatori. 6. L'assistenza del segretario non è necessaria quando il verbale sia redatto da un notaio. 7. Il presidente dirige e regola le discussioni e stabilisce le modalità e l'ordine delle votazioni. 8. La votazione potrà effettuarsi con voto palese. 9. Di ogni assemblea si dovrà redigere apposito verbale firmato dal presidente della stessa, dal segretario e, se nominati, dai due scrutatori. Copia dello stesso deve essere messo a disposizione di tutti gli associati.
1. Potranno prendere parte alle assemblee ordinarie e straordinarie dell’associazione i soli Soci in regola con il versamento della quota annua e non soggetti a provvedimenti disciplinari in corso di esecuzione. Avranno diritto di voto tutti i Soci maggiorenni effettivi, fondatori e benemeriti. A ciascun Socio spetta un solo voto e non sono ammesse deleghe.
1. La convocazione dell'assemblea ordinaria avverrà minimo otto giorni prima mediante affissione di avviso nella sede dell'associazione e contestuale comunicazione agli associati a mezzo posta ordinaria, elettronica, fax o telegramma. Nella convocazione dell'assemblea devono essere indicati il giorno, il luogo e l'ora dell'adunanza e l'ordine del giorno da trattare. 2. L'assemblea deve essere indetta a cura del consiglio direttivo e convocata dal presidente, almeno una volta all'anno, entro quattro mesi dalla chiusura dell'esercizio sociale per l'approvazione del bilancio consuntivo e per l'esame del bilancio-preventivo. 3. Spetta all'assemblea deliberare sugli indirizzi e sulle direttive generali dell'associazione nonché in merito all'approvazione dei regolamenti sociali, e su tutti gli argomenti attinenti alla vita ed ai rapporti dell'associazione che non rientrino nella competenza dell'assemblea straordinaria e che siano legittimamente sottoposti al suo esame ai sensi dell' art. 8, c. 2.
Articolo 11 - Assemblea ordinaria elettiva
L'assemblea elettiva per il C.D. deve essere convocata almeno ogni quattro anni. Nell'assemblea con funzione elettiva in ordine alla designazione delle cariche sociali, è fatto divieto di nominare tra i soggetti con funzioni di scrutatori di cui all' art. 8, i candidati alle medesime cariche. Per la nomina dei componenti del consiglio direttivo dell’associazione si procede con votazione segreta, ed è richiesta la presenza di almeno un terzo dei soci sia in prima che in seconda convocazione, e vale il voto della maggioranza assoluta. Per le modifiche dello Statuto occorre la maggioranza di 2/3 dei Soci presenti o rappresentati. Le deliberazioni vincolano tutti i Soci , ancorché assenti o dissenzienti.
1. L'assemblea ordinaria è validamente costituita in prima convocazione con la presenza della maggioranza assoluta dei Soci aventi diritto di voto e delibera validamente con voto favorevole della maggioranza dei presenti. Ogni Socio ha diritto ad un solo voto. 2. L'assemblea straordinaria in prima convocazione è validamente costituita quando sono presenti due terzi degli associati aventi diritto di voto e delibera con il voto favorevole della maggioranza dei presenti. 3. Trascorsa un'ora dalla prima convocazione tanto l'assemblea ordinaria che l'assemblea straordinaria saranno validamente costituite qualunque sia il numero degli associati intervenuti e delibera con il voto dei presenti. Ai sensi dell'articolo 21 del codice civile, per deliberare lo scioglimento dell'associazione e la devoluzione del patrimonio occorre il voto favorevole di almeno 3/4 dei Soci con diritto di voto.
1. L'assemblea straordinaria deve essere convocata dal consiglio direttivo almeno 15 giorni prima dell'adunanza mediante affissione d'avviso nella sede dell'associazione e contestuale comunicazione agli associati a mezzo posta ordinaria, elettronica, fax o telegramma. Nella
convocazione dell'assemblea devono essere indicati il giorno, il luogo e l'ora dell'adunanza e l'elenco delle materie da trattare. 2. L'assemblea straordinaria delibera, in unica convocazione, sulle seguenti materie: approvazione e modificazione dello statuto sociale; atti e contratti relativi a diritti reali immobiliari, designazione e sostituzione degli organi sociali elettivi qualora la decadenza di questi ultimi sia tale da compromettere il funzionamento e la gestione dell'associazione, scioglimento dell'associazione e modalità di liquidazione. 3. L'assemblea straordinaria delibera, in unica convocazione, con la presenza del 50% dei soci e con la maggioranza del 51% dei presenti sulle modifiche statutarie e sullo scioglimento dell'associazione, nonché sulla nomina dei liquidatori.
1. Il consiglio direttivo è composto da un numero di almeno 3 membri, compreso il presidente, eletti dall'assemblea stessa. Il consiglio direttivo nel proprio ambito nomina il presidente, il vicepresidente, e il segretario che può svolgere anche il compito di tesoriere. Tutti gli incarichi sociali si intendono a titolo gratuito. Il consiglio direttivo rimane in carica quattro anni ed i suoi componenti sono rieleggibili. Le deliberazioni verranno adottate a maggioranza dei presenti. In caso di parità prevarrà il voto del presidente. 2. Possono ricoprire cariche sociali i soli Soci in regola con il pagamento delle quote associative che siano maggiorenni, non ricoprano pari cariche sociali in altre società ed associazioni sportive dilettantistiche che svolgano pari attività agonistiche, che non abbiano riportato condanne passate in giudicato per delitti non colposi e non siano stati assoggettati da parte del Coni o di una qualsiasi delle Federazioni sportive nazionali ad esso aderenti a squalifiche o sospensioni per periodi complessivamente superiori ad un anno. 3. Il consiglio direttivo è validamente costituito con la presenza della maggioranza dei consiglieri in carica e delibera validamente con il voto favorevole della maggioranza dei presenti. 4. In caso di parità il voto del presidente è determinante. 5. Le deliberazioni del consiglio, per la loro validità, devono risultare da un verbale sottoscritto da chi ha presieduto la riunione e dal segretario. Lo stesso deve essere messo a disposizione di tutti gli associati con le formalità ritenute più idonee dal consiglio direttivo atte a garantirne la massima diffusione
Articolo 15 - Dimissioni
1. Nel caso che per qualsiasi ragione, durante il corso dell'esercizio venissero a mancare uno o più consiglieri che non superino la metà del consiglio, i rimanenti provvederanno alla integrazione del consiglio con il subentro del primo Socio non eletto (supplente), a seguito della votazione dei Soci fondatori e benemeriti. 2. Ove non vi siano candidati che abbiano tali caratteristiche, il consiglio proseguirà carente dei suoi componenti fino alla prima assemblea utile dove si procederà alle votazioni per surrogare i mancanti che resteranno in carica fino alla scadenza dei consiglieri sostituiti. 3. Nel caso di dimissioni o impedimento del presidente del consiglio direttivo a svolgere i suoi compiti, le relative funzioni saranno svolte dal vice-presidente fino alla nomina del nuovo presidente che dovrà aver luogo alla prima assemblea utile successiva.
Articolo 16 - Convocazione direttivo
Il consiglio direttivo si riunisce ogni qualvolta il presidente lo ritenga necessario, oppure se ne sia fatta richiesta da almeno la metà dei consiglieri, senza formalità. Alle riunioni dovranno essere convocati i coordinatori delle varie sezioni autonome ogni qualvolta all'ordine del giorno vi siano argomenti che riguardano l'attività sportiva da queste gestita.
Il consiglio direttivo è dotato dei più ampi poteri per la gestione ordinaria e straordinaria
dell'associazione. Al consiglio direttivo competono in particolare: le decisioni inerenti le spese ordinarie e straordinarie, di esercizio e in c/capitale, per la gestione della società; le decisioni relative alle attività e ai servizi istituzionali, complementari e commerciali da intraprendere per il migliore conseguimento delle finalità istituzionali dell'associazione; le decisioni inerenti la direzione del personale dipendente e il coordinamento dei collaboratori e dei professionisti di cui si avvale l'associazione. La redazione annuale e la presentazione in assemblea, entro il mese di settembre di ogni anno, del rendiconto economico e finanziario dell'attività svolta nel corso dell'esercizio precedente unitamente al bilancio preventivo dell'anno successivo; la presentazione di un piano programmatico relativo alle attività da svolgere nel nuovo anno-sociale. La fissazione delle quote sociali per ogni categoria di Soci. La facoltà di nominare, tra i Soci esterni al consiglio, dei delegati allo svolgimento di particolari funzioni stabilite di volta in volta dal consiglio direttivo stesso. La redazione e approvazione dei regolamenti amministrativi e le proposte di modifica dello statuto da sottoporsi alla successiva approvazione dell'assemblea. La delibera sull'ammissione di nuovi Soci ed eventuale radiazione di cui all'art.6. . Ogni funzione che lo statuto non attribuisca ad altri organi.
Il presidente dirige l'associazione e ne controlla il funzionamento nel rispetto dell'autonomia degli altri organi sociali, ne è il legale rappresentante in ogni evenienza, ed è l'unico con potere di firma. Egli presiede l'assemblea e il consiglio direttivo e nei casi di urgenza può esercitare i poteri del consiglio direttivo salvo ratifica alla prima riunione utile.
Articolo 19 - Il vicepresidente
Il vicepresidente sostituisce il presidente in caso di sua assenza o impedimento temporaneo ed in quelle mansioni nelle quali venga espressamente delegato, compreso il potere di firma.
Articolo 20 - Il segretario
Il segretario redige i verbali delle riunioni degli organi sociali e ne cura la tenuta dei relativi libri e registri. Ad egli spetta, altresì provvedere alle comunicazioni in genere per i componenti del consiglio direttivo, per i Soci e verso terzi.
Il tesoriere provvede alla gestione amministrativa e contabile dell'associazione sportiva dilettantistica redigendone le scritture contabili, provvedendo al corretto svolgimento degli adempimenti fiscali e contributivi e predisponendone, in concerto con gli altri membri del consiglio direttivo, il rendiconto annuale in termini economici e finanziari e il bilancio preventivo dell'esercizio successivo, previa autorizzazione del presidente. Al tesoriere spetta anche la funzione del periodico controllo delle risultanze dei conti finanziari di cassa, banca, crediti e debiti e l'esercizio delle operazioni di recupero dei crediti esigibili.
Articolo 22 - Assenza del tesoriere
Il regolamento amministrativo può prevedere che in caso di impedimento del tesoriere a svolgere le proprie funzioni, ovvero nell'ipotesi di dimissioni o di revoca del medesimo, le funzioni di questo siano assunte, per il tempo necessario a rimuovere le cause di impedimento, ovvero a procedere a nuova nomina, il presidente o del vicepresidente.
Articolo 23 - Approvazione del bilancio
L'assemblea dei Soci è l'organo sovrano dell'associazione ed è convocata dal presidente almeno una volta l'anno per l'approvazione del bilancio consuntivo e preventivo e, comunque, ogni volta che il consiglio direttivo lo ritenga opportuno, ovvero quando venga fatta richiesta da almeno 1/3 dei soci, purché in regola con le quote associative.
1. Il consiglio direttivo redige il bilancio dell'associazione da sottoporre all'approvazione assembleare. Il bilancio consuntivo deve informare circa la complessiva situazione economico-finanziaria dell'associazione. 2. Il bilancio deve essere redatto con chiarezza e deve rappresentare in modo veritiero e corretto la situazione patrimoniale ed economico - finanziaria della polisportiva, nel rispetto del principio della trasparenza nei confronti degli associati.
L'anno sociale e l'esercizio finanziario inizia dal 1 gennaio fino al 31 dicembre di ciascun anno.
I mezzi finanziari sono costituiti dalle quote associative determinate annualmente dal consiglio direttivo, dai contributi di Enti ed Associazioni, da lasciti e donazioni, dai proventi derivanti dalle attività organizzate dalla associazione
Articolo 27 - Sezioni territoriali
L'assemblea, nella sessione ordinaria, potrà costituire delle sezioni territoriali nei luoghi che riterrà più opportuni al fine di meglio raggiungere gli scopi sociali.
Tutte le controversie insorgenti tra la polisportiva e i Soci e tra i Soci medesimi saranno devolute all'esclusiva competenza di un collegio arbitrale, che giudicherà secondo equità. Le modalità di costituzione saranno quelle previste dalla Federazione o Ente di promozione sportiva di appartenenza.
1. Lo scioglimento dell'associazione è deliberato dall'assemblea generale dei Soci, convocata in seduta straordinaria e validamente costituita con la presenza di almeno 3/4 degli associati aventi diritto di voto, con l'approvazione, sia in prima che in seconda convocazione, di almeno 3/4 dei Soci esprimenti il solo voto personale, con esclusione delle deleghe. Così pure la richiesta dell'assemblea generale straordinaria da parte dei Soci aventi per oggetto lo scioglimento dell'associazione deve essere presentata da almeno 3/4 dei Soci
con diritto di voto, con esclusione delle deleghe. 2. L'assemblea, all'atto di scioglimento della polisportiva, delibererà, sentita l'autorità preposta, in merito alla destinazione dell'eventuale residuo attivo del patrimonio dell'associazione. 3. La destinazione del patrimonio residuo avverrà a favore di altra associazione che persegua finalità sportive, fatta salva diversa destinazione imposta dalla legge.
Per quanto non espressamente previsto dal presente statuto, si applicano le disposizioni dello statuto e dei regolamenti dell'Ente di promozione sportiva o della Federazione Italiana Pallacanestro a cui l'associazione è affiliata, ed in subordine le norme del codice civile.
Carmagnola, lì 12/06/2007

References: Articolo 4
 art. 8

Articolo 11
 art. 8

Articolo 15

Articolo 16

Articolo 19

Articolo 20

Articolo 22

Articolo 23

Articolo 27