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Timestamp: 2018-03-22 00:35:26+00:00

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Comune di Gargnano REGOLAMENTO COMUNALE DELLA BIBLIOTECA COMUNALE. (Approvato con deliberazione del Consiglio Comunale n. 13 del 19 febbraio 1988) - PDF
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1 Comune di Gargnano REGOLAMENTO COMUNALE DELLA BIBLIOTECA COMUNALE (Approvato con deliberazione del Consiglio Comunale n. 13 del 19 febbraio 1988) REGOLAMENTO DELLA BIBLIOTECA DI BASE Art. 1 - Compiti e servizi della Biblioteca La Biblioteca Comunale di Gargnano è un istituzione culturale aperta al pubblico e costituisce unità di servizio dell'organizzazione bibliotecaria regionale con la qualifica tipologica di biblioteca di base associata al sistema bibliotecario intercomunale della Comunità Montana Alto Garda Bresciano. La Biblioteca assicura i seguenti servizi: a) acquisizione, ordinamento, conservazione e progressivo incremento - nel rispetto degli standard bibliotecari indicati dalla Regione e dalla provincia di appartenenza - del materiale librario e documentario, nonché il suo uso pubblico; b) salvaguardia del materiale librario e documentario raro e di pregio; c) raccolta, ordinamento e fruizione delle pubblicazioni o di altro materiale documentarlo concernenti il territorio comunale; d) prestito interbibliotecario del materiale librario e documentario; e) realizzazione ai attività culturali correlate alle funzioni proprie delle biblioteche di diffusione della lettura e dell informazione, del libro e del documento; f) collaborazione, anche come centro di informazione, alle attività e ai servizi culturali e di pubblico interesse svolti sul territorio degli enti pubblici e privati; g) consultazione degli inventari dell'archivio storico del Comune. Al fine di conseguire l integrazione delle risorse bibliografiche e documentarie esistenti sul territorio comunale la Biblioteca attua forme di collegamento e cooperazione con istituzioni bibliotecarie e archivistiche, pubbliche e private attraverso apposite convenzioni. La Biblioteca svolge altresì i compiti ad essa affidati dal sistema bibliotecario intercomunale Alto Garda Bresciano".
2 Art. 2 Compiti del Comune La Biblioteca fa capo all Amministrazione Comunale. Essa è amministrata direttamente dal Comune che ne garantisce il funzionamento in conformità alla normativa regionale vigente. In particolare il Comune: a) formula, sentita la Commissione di cui al successivo art.4, i programmi pluriennali e i piani annuali relativi alla biblioteca individuando gli interventi da realizzare, i servizi da privilegiare e da sviluppare, le ipotesi di cooperazione cori soggetti pubblici e privati mediante la stipula di convenzioni e le modalità di verifica dei risultati rispetto ai programmi pluriennali regionale e provinciale; b) definisce le previsioni di spesa per gli interventi e i servizi di cui alla lettera precedente e le relative quote di finanziamento da iscrivere a bilancio; c) fornisce la biblioteca di personale professionalmente qualificato e quantitativamente sufficiente per consentire un adeguata ed efficiente erogazione dei servizi; d) provvede alla manutenzione ordinaria e straordinaria dei locali e dalle attrezzature della biblioteca; e) assicura la continuità dei servizi della biblioteca adottando orari di apertura al pubblico rispondenti alle esigenze degli utenti; f) approva il Regolamento della biblioteca e ne nomina la Commissione secondo il disposto del successivo art. 4; g) propone alla Regione, su indicazione del Bibliotecario o Assistente di Biblioteca responsabile, interventi anche pluriennali per il recupero, la conservazione, la valorizzazione e la tutela del materiale librario e documentario antico, raro e di pregio, dandone comunicazione alla Provincia; h) favorisce la partecipazione del personale della biblioteca alle iniziative formati ve in orario di servizio o comunque assicurando la retribuzione ai partecipanti; i) programma e cura le iniziative culturali volte alla diffusione della lettura. Inoltre il Comune si impegna a rispettare i propri compiti e i relativi oneri finanziari secondo quanto stabilito dall'atto istitutivo e dai programmi del sistema bibliotecario intercomunale "Alto Garda Bresciano". Art. 3 - Personale della Biblioteca Le modalità e i requisiti di assunzione, i diritti e i doveri, il trattato giuridico - economico del personale della biblioteca sono stabiliti dal Regolamento Organico per i dipendenti comunali, nel rispetto altresì della L.R. n. 81 del La responsabilità della biblioteca è affidata all'assistente di biblioteca - anche a tempo parziale, nei Comuni la cui popolazione sia inferiore ai abitanti. Nell'ambito del coordinamento del sistema bibliotecario locale viene assicurata la piena utilizzazione tale personale (art. -16 punto 4 L.R. 81/85) - cui compete la gestione biblioteconomica e amministrativa. In particolare l Assistente di biblioteca responsabile: - assicura il funzionamento della biblioteca e l'erogazione dei servizi secondo quanto
3 disposto nel programma pluriennale formulato dall'amministrazione Comunale; - svolge le funzioni inerenti all'acquisizione del materiale librario e documentario, al suo ordinamento e al suo uso pubblico, avvalendosi dell assistenza e della consulenza del Direttore della Biblioteca centro sistema; - cura la buona conservazione dei materiali e degli arredi esistenti in biblioteca; - fornisce all Amministrazione Comunale le relazioni sul1'attività della biblioteca e i dati per l'elaborazione dei programmi pluriennali e dei piani annuali; - esprime a richiesta dell'amministrazione comunale il parere su lasciti e donazioni di cui al successivo art. 8. L'Assistente di Biblioteca responsabile collabora inoltre allo sviluppo ed alla diffusione dei servizi di lettura, documentazione e informazione sul territorio par partecipando al Comitato tecnico del sistema bibliotecario intercomunale composto dai Bibliotecari ed Assistenti di Biblioteca responsabili di tutte le biblioteche associate al sistema bibliotecario stesso. Art. 4 - Commissione della Biblioteca La Commissione, di nomina consiliare, è così composta: - Sindaco o Assessore delegato dal Sindaco, componente di diritto; - n. 9 membri rappresentanti del Consiglio Comunale, nel rispetto delle minoranze e scelti dal Consiglio Comunale anche tra i cittadini non consiglieri; - Assistente di biblioteca responsabile con compiti specifici di consulenza e con voto consultivo. Il Direttore del sistema bibliotecario intercomunale o un suo delegato può partecipare se richiesto, senza diritto di voto, alle sedute della Commissione. Nella prima seduta la Commissione nomina fra i suoi componenti il Presidente e questi nomina, fra i commissari, un Vice Presidente che lo sostituisca in caso di assenza o di impedimento, Le funzioni di Segretario della Commissione sono espletate da un impiegato comunale, di livello non inferiore al VI incaricato dall Amministrazione. La Commissione dura in carica quanto il Consiglio Comunale che l'ha nominata; i suoi componenti possono essere rieletti. La Commissione si riunisce in seduta ordinaria almeno ogni 4 mesi, e in seduta straordinaria su determinazione del Presidente o su richiesta scritta motivata di almeno un terzo dei suoi membri. La convocazione dei commissari deve essere fatta dal Presidente con avviso scritto contenente l'ordine del giorno, da recapitare almeno 5 giorni prima di quello stabilito per l'adunanza o 24 ore prima in caso di urgenza. Ogni riunione della Commissione è valida quando sia presente la metà più uno dei membri in carica. Le decisioni vengono prese a maggioranza semplice dei membri presenti con voto deliberativo. Le sedute della Commissione sono pubbliche e il relativo avviso deve essere affisso nei locali della biblioteca e del Comune, I verbali delle riunioni, redatti dal Segretario, devono indicare i punti principali della
4 discussione. Sono firmati dal Presidente, dal Segretario, letti alla Commissione e dalla medesima approvati. Per quanto non contemplato nei precedenti commi si fa riferimento al Regolamento del Consiglio Comunale e alle vigenti disposizioni del Testo Unico Legge Comunale e Provinciale. La Commissione ha compiti: - propositivi e consultivi in ordine al programma della Biblioteca di cui al precedente arte 2 lettera a); - di verifica sull'attuazione dello stesso e sull'applicazione del Regolamento della Biblioteca; - di collegamento con l utenza di espressione e trasmissione delle sue esigenze. In particolare la Commissione: - presenta all Amministrazione Comunale - due mesi prima della data fissata dalla Provincia per l'inoltro del programma pluriennale e del piano annuale della Biblioteca - una relazione sullo stato delle strutture, dei servizi, delle attività e dell'utenza della Biblioteca nonchè le proposte in merito al programmazione pluriennale e al piano annuale per l'anno successivo, evidenziando gli obiettivi da raggiungere; - opera le opportune verifiche in merito all'applicazione del presente Regolamento; della Biblioteca e al suo regolare funzionamento; alla gestione conservazione e incremento del suo patrimonio librario e documentario; all'attuazione del programma; - stabilisce modi e momenti per attuare il collegamento con l'utenza (organizzazione di incontri, contatti con la scuola, con le associazioni culturali e con le forze sociali cittadine), trasmettendone le esigenze all Amministrazione Comunale La Commissione puo' proporre modifiche al presente Regolamento per quanto attiene al proprio funzionamento. Art. 5 - Apertura al pubblico della Biblioteca L'apertura al pubblico della Biblioteca è di almeno 12 ore settimanali. L'orario di apertura è portato a conoscenza del pubblico mediante un avviso esposto all'ingresso della Biblioteca e del Comune. In caso di chiusura straordinaria della Biblioteca per cause eccezionali o per ferie o in occasione della revisione annuale dovrà esserne data pubblica comunicazione. Alle operazioni di apertura e chiusura della Biblioteca provvede ogni volta l'assistente di Biblioteca responsabile con propria chiave. Art. 6 - Consistenza delle raccolte Il patrimonio librario e documentario e la sua organizzazione in fondi e sezioni sono descritti dettagliatamente con l'indicazione di dati quantitativi e la denominazione di eventuali fondi speciali in apposito elenco, che verrà aggiornato annualmente a seguito delle operazioni di incremento, revisione e scarto.
5 Art. 7 - Incremento delle raccolte Le raccolte possono essere incrementate per acquisti, per doni, per scambi. La scelta dei materiali librari e documentari per l'incremento del patrimonio della Biblioteca è affidata all'assistente di Biblioteca responsabile nel rispetto delle indicazioni dei programmi e dei piani definiti dall'amministrazione Comunale. Qualsiasi utente può proporre l'acquisto di materiale librario e documentario non posseduto dalla Biblioteca anche utilizzando glia appositi moduli o registri. Le proposte vengono accolte per quanto possibile e nei limiti del bilancio. Art. 8 - Donazioni e lasciti Per quanto riguarda l'accettazione di eventuali donazioni e lasciti a favore della Biblioteca provvede l'amministrazione comunale ai sensi di legge sentito il parere del l'assistente di Biblioteca responsabile e del Direttore del sistema bibliotecario intercomunale. Per le donazioni di opere singole o comunque non costituenti fondo omogeneo provvede direttamente l'assistente di Biblioteca responsabile. Art. 9 Inventari, registri e cataloghi La Biblioteca conserva e aggiorna per uso interno i seguenti inventari e registri: registro cronologico d'entrata, catalogo topografico, schede delle opere scartate, schedario degli iscritti al prestito, schedario delle opere in prestito. La Biblioteca pone a disposizione del pubblico il catalogo alfabetico per autori, quello per soggetti, per titoli, l'inventario dell'archivio storico di pertinenza del Comune. Art Procedure di catalogazione classificazione Tutti i materiali (opuscoli, libri, periodici, e quanto altro acquistato o donato può far parte delle raccolte) devono essere assunti in carico in un unica serie numerica per ordine cronologico nell apposito registro d entrata. Ogni unità deve avere un proprio numero d ingresso. La catalogazione delle opere a stampa deve seguire le Regole Italiane di Catalogazione per Autore (RICA e I.S.B.D.) e la soggettazione deve tenere presente il Soggettario per i cataloghi delle biblioteche italiane e per le informazione bibliografiche, poi Istituto Centrale per il catalogo unico.
6 Art Conservazione Per garantire la corretta conservazione del materiale posseduto la Biblioteca è tenuta a periodici interventi di pulizia e spolveratura, controllo e verifica dello stato delle raccolte. Delle opere da restaurare dovrà essere compilata una scheda di rilevamento, anche allo scopo di documentare gli interventi da proporre alla Regione come da precedente art.2. Art Revisione Annualmente viene effettuata, sulla scorta degli inventari, la revisione delle raccolte librarie e documentarie, dei mobili e delle attrezzature della Biblioteca. A seguito della revisione verrà redatto un verbale sottoscritto dall'assistente della Biblioteca responsabile e conservato nell'archivio della biblioteca. In occasione della revisione può essere proposto lo scarto del materiale inservibile. Le mancanze riscontrate e gli scarti sono annotati nel registro cronologico d entrate, negli inventari e nei cataloghi. Art Consultazioni in sede La consultazione in sede delle opere collocate a scaffale aperto è libera. La consultazione dei manoscritti, delle opere antiche, rare e di pregio e dei materiali documentari conservati in scaffali o reparti chiusi, è concessa sotto la diretta sorveglianza dell Assistente di Biblioteca responsabile dietro presentazione di un documento di identità. Sono esclusi dalla consultazione tutti i materiali non inventariati, non bollati, ne numerati. L utente non può uscire dalla Biblioteca prima di avere restituito i volumi presi in consultazione. Chi desidera che l'opera consultata rimanga disponibile deve farne richiesta. Se il secondo giorno del deposito l'utente non richiede l'opera questa viene ricollocata al suo posto. La consultazione delle opere collocate a scaffale aperto cessa un quarto d ora prima della chiusura l accettazione di richieste delle opere non direttamente a disposizione degli utenti cessa mezz ora prima della chiusura. Per le opere collocate negli scaffali aperti liberamente consultate si deve compilare un apposito modulo destinato alle rilevazioni statistiche. Art Prestito a domicilio Il Prestito è un servizio individuale assicurato dalla Biblioteca a tutti i cittadini di ogni età domiciliati o residenti nel Comune e che vi si recano abitualmente per turismo a media e lunga permanenza. L iscrizione al prestito avviene mediante la presentazione di un documento di identità e viene rilasciata un apposita tessera. L iscrizione al prestito deve essere rinnovata almeno ogni tre anni. Il numero di iscrizione riportato annualmente sulla tessera, costituisce il codice di riconoscimento dell'utente. La tessera deve essere presentata ogni volta che viene registrato un prestito. Per ogni iscritto
7 viene redatta una scheda recante nome, età ed indirizzo da inserire nello schedario del prestito. La tessera è personale e l'iscritto deve comunicare eventuali cambiamenti di indirizzo. Il prestito è personale e l utente è responsabile della buona conservazione del materiale preso in prestito. Di norma non possono essere date in prestito più di tre opere per volta La durata del prestito è di 60 giorni e può essere prorogata solo su richiesta prima della scadenza. Il lettore che non restituisce puntualmente l'opera può essere sospeso dal prestito. Il lettore che comunque danneggi o non restituisce l'opera è tenuto alla sostituzione con altro esemplare identico o al risarcimento del danno nella misura stimata dall Assistente di Biblioteca responsabile e viene sospeso dal prestito fintanto che non abbia adempiuto agli obblighi di cui sopra. Tutte le opere esistenti in Biblioteca possono essere date in prestito, esclusi i manoscritti, le opere antiche, le opere rare e di pregio, i materiali documentari le opere dì consultazione e quelle che, a giudizio dell Assistente di Biblioteca responsabile, devono rimanere in sede. Art Prestito interbibliotecario La Biblioteca svolge un regolare servizio di prestito con le altre biblioteche ed in articolare con quelle aderenti al Sistema bibliotecario intercomunale. Sono ammesse al prestito interbibliotecario le opere di cui al precedente art.14. Il prestito interbibliotecario dura di norma 90 giorni. Art Riproduzione fotostatica Il servizio fotocopie è gestito dal personale della Biblioteca ed è riservato al materiale di proprietà della Biblioteca. Il prezzo di ciascuna fotocopia è fissato dall'amministrazione Comunale. Di norma non può essere fotocopiato il materiale che presenti rischi di deterioramento. Art Norme di comportamento per il pubblico Ogni cittadino ha diritto di usufruire dei servizi offerti dalla Biblioteca a condizione di garantire il rispetto dei diritti altrui e di attenersi in particolare alle norme di cui ai commi seguenti. E vietato il ricalco delle illustrazioni o altro che possa comunque macchiare o danneggiare il materiale. E' penalmente e civilmente responsabile chi asporta indebitamente libri o strappa pagine o tavole o in qualunque modo danneggia opere esistenti in Biblioteca. Chi smarrisce o danneggia materiali o arredi di proprietà della Biblioteca è tenuto a risarcire il danno sostituendo il materiale perso o danneggiato con altro identico o se non fosse possibile, versando una somma corrispondente al doppio del valore di ciò che si deve sostituire: tale valore è stimato dall Assistente di Biblioteca responsabile. In ogni parte della Biblioteca è vietato fumare. Chi ritenesse di presentare eventuali reclami su servizi della Biblioteca compreso il
8 comportamento del personale, dovrà rivolgersi all'assistente di Biblioteca responsabile e, se del caso al Presidente della Commissione della Biblioteca. Art Uso dei locali della Biblioteca per altre attività Non è consentito l uso dei locali della Biblioteca in cui vi siano libri o attrezzature, per attività promosse da altre istituzioni o associazioni. Art. 19 Modifiche al presente Regolamento Ogni modifica al presente regolamento deve essere deliberata dal Consiglio Comunale. Art Pubblicizzazione del Regolamento Il presente regolamento deve essere esposto o comunque messo a disposizione degli utenti della Biblioteca.
COMUNE DI ARCO PROVINCIA DI TRENTO BIBLIOTECA CIVICA B. EMMERT
COMUNE DI ARCO PROVINCIA DI TRENTO BIBLIOTECA CIVICA B. EMMERT REGOLAMENTO Allegato alla deliberazione consiliare 1 SOMMARIO TITOLO I Costituzione, finalità e compiti Art. 1 - Profilo della Biblioteca

References: Art. 1
 Art. 2
 art.4
 art. 4
 Art. 3
 art. 8
 Art. 4
 Art. 5
 Art. 6
 Art. 7
 Art. 8
 Art. 9
 art.2
 art.14
 Art. 19
 Art. 1