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Timestamp: 2020-07-07 15:39:03+00:00

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REGOLAMENTO PER IL SERVIZIO DI RISTORAZIONE SCOLASTICA - PDF Free Download
Viola Massaro
1 Comune di Cermenate REGOLAMENTO PER IL SERVIZIO DI RISTORAZIONE SCOLASTICA Approvato con delibera di consiglio comunale N. 55 del Entrato in vigore: Revisioni:
2 ART. 1 - FINALITÀ Il presente regolamento ha lo scopo di disciplinare le modalità di erogazione del servizio di ristorazione scolastica. La refezione scolastica è un servizio a domanda individuale, con il quale si realizzano, al pari di altri momenti della giornata scolastica, le finalità socio-educative della scuola nei confronti degli alunni, assicurando loro, in particolare, la possibilità di realizzare il prolungamento dell'orario scolastico. L'Amministrazione Comunale promuove, in accordo con le Istituzioni Scolastiche, iniziative atte a sviluppare una corretta educazione alimentare, rivolta agli alunni ed ai loro genitori, con l'obiettivo di perseguire una corretta alimentazione nel rispetto delle norme igienico-sanitarie. Il servizio, nell'ambito delle competenze proprie dell'amministrazione Comunale, si propone altresì di fornire - nell'ambito di una corretta educazione alimentare - una dieta studiata nel rispetto della salute degli alunni. ART. 2 - AREA DI UTENZA Il Comune di Cermenate assicura il servizio di ristorazione scolastica, del quale possono usufruire gli alunni della scuola dell'infanzia Statale, della scuola primaria e della scuola secondaria di I grado. Compatibilmente con le disposizioni di legge vigenti usufruiscono inoltre del servizio: Personale docente delle scuole dell'infanzia, primarie e secondarie di I grado, nonché altro personale incaricato, purché in servizio al momento della somministrazione del pasto con funzioni di vigilanza ed assistenza educativa, secondo i criteri e le modalità stabilite delle disposizioni di legge in merito; I componenti della Commissione Mensa, limitatamente agli assaggi necessari per le verifiche sul servizio. Il Personale docente avente diritto al pasto per ragioni di servizio e di cui al comma precedente sarà individuato dal Dirigente Scolastico competente e segnalato con nota trasmessa all'ufficio Istruzione entro e non oltre l'inizio di ciascun anno scolastico.
3 ART. 3 - FUNZIONAMENTO Il funzionamento del servizio è assicurato dall'area Affari Generali Settore Istruzione. Il periodo di funzionamento del servizio coincide di norma con il calendario scolastico adottato dalle competenti autorità in materia e può essere esteso alle attività connesse al funzionamento dei Centri Ricreativi Diurni realizzati nei periodi estivi. L'inizio del servizio verrà in ogni caso reso noto dall'ufficio Istruzione con congruo preavviso. ART. 4 - MODALITÀ DI GESTIONE Il Servizio di Ristorazione Scolastica è assicurato dal Comune mediante affidamento del servizio ad una Ditta specializzata, la quale produce i pasti, necessari al fabbisogno giornaliero, utilizzando centri di cottura di proprietà comunale ovvero propri, debitamente certificati ed autorizzati. L'organizzazione ed il controllo del servizio sono di competenza del Comune, cui sono demandati i seguenti compiti: Predisposizione dei menu, corredati dalle relative grammature, adeguate all'età, al gradimento ed alle esigenze alimentari dei bambini, nel rispetto delle linee-guida stabilite dalla Regione Lombardia e previa autorizzazione dell'asl competente; i menu possono essere suscettibili di variazioni durante l'anno scolastico. Rispetto della programmazione alimentare - menu- fatte salve cause di forza maggiore (es. impossibilità di talune forniture alimentari); i menù saranno affissi ai refettori dei singoli plessi scolastici e distribuiti agli utenti interessati Verifica della tipologia, quantità e qualità degli alimenti, con particolare attenzione alle diete richieste per motivi religiosi e sanitari; Verifica degli ambienti e delle attrezzature rispetto alle norme igienico-sanitarie vigenti, nonché dell'osservanza di queste da parte di tutti gli operatori addetti al servizio; Costante raccordo con i responsabili della Ditta appaltatrice, dell'a.s.l. territorialmente competente e delle Istituzioni Scolastiche per tutti gli aspetti e le problematiche di loro pertinenza.
4 ART. 5 MODALITÀ DI ACCESSO AL SERVIZIO L iscrizione al servizio deve essere inoltrata da parte dei genitori o dei tutori dei minori, entro i termini fissati dall Ufficio preposto all organizzazione dello stesso e comunque con congruo anticipo rispetto all inizio del calendario scolastico. In caso di iscrizione ad anno scolastico ad anno iniziato, la stessa avrà decorrenza entro 15 giorni dalla data di presentazione del modulo di domanda all'ufficio istruzione. La domanda di iscrizione, una volta presentata, si riterrà valida per tutto l'anno scolastico; la presentazione della domanda di iscrizione comporta l'accettazione incondizionata del presente regolamento. L'eventuale disdetta deve essere inoltrata in forma scritta. L'Amministrazione Comunale si riserva di non concedere il servizio a coloro che, con l'inizio di un nuovo anno scolastico, non risultino in regola con i pagamenti relativi agli anni scolastici precedenti. Le modalità di raccolta e gestione delle iscrizioni per l accesso al servizio, in quanto aspetti gestionali, sono individuati e resi noti mediante circolari od altri mezzi idonei dagli uffici comunali. L'Amministrazione Comunale si riserva, qualora il numero di domande pervenute superi il numero di posti disponibili, di ammettere gli alunni in base all'ordine cronologico della presentazione delle domande limitatamente ai posti stessi, e di porre in apposita lista di attesa - sempre in ordine cronologico rispetto alla presentazione dell'istanza - i nominativi in esubero dopo il raggiungimento della soglia stabilita. Le diete speciali, per motivi sanitari o religiosi, verranno assicurate unicamente se richieste con apposita dichiarazione sottoscritta dal genitore esercente la potestà sul minore; le diete speciali per motivi sanitari devono inoltre essere supportate da certificazione medica, redatta secondo quanto stabilito dai competenti uffici ASL nei propri protocolli operativi. Le prescritte dichiarazioni e certificazioni devono essere prodotte all'ufficio Istruzione contestualmente alla richiesta di ammissione al servizio.
5 ART. 6 ORGANIZZAZIONE DEL SERVIZIO La rilevazione e la comunicazione giornaliera del numero e della tipologia dei pasti necessari, secondo le modalità organizzative concordate, viene effettuata dal personale addetto al plesso scolastico al personale in servizio presso il Centro di Cottura Comunale. L'Amministrazione Comunale individua e mette a disposizione dell'utenza idonei locali da adibire a refettori, nel rispetto delle vigenti normative igienico-sanitarie. La destinazione degli alunni alle varie sedi di refettorio viene stabilita dall'ufficio Istruzione, in base alla disponibilità di posti ed alle esigenze organizzative del servizio; qualora dovesse rendersi necessario trasferire gli alunni dal plesso scolastico di frequenza, lo spostamento non comporterà costi aggiuntivi a carico dell'utente. La porzionatura e la distribuzione dei pasti all'interno dei refettori viene effettuata dal personale dell'impresa affidataria del servizio. ART. 7 - MODALITÀ DI UTILIZZO DEL SERVIZIO Nei refettori, durante l'orario di mensa, non è ammessa la consumazione di cibi diversi da quelli previsti dalla tabella dietetica adottata, salvo il rispetto delle diete speciali debitamente autorizzate. Gli alunni iscritti al servizio usufruiscono della refezione scolastica mediante l'utilizzo dei buoni pasto il cui importo, così come quello delle eventuali agevolazioni tariffarie, viene annualmente definito dalla Giunta Comunale. Il valore nominale del buono pasto dà diritto alla consumazione quotidiana di un pasto completo, come indicato nel menu e con le porzioni stabilite dalla tabella dietetica. Le prenotazioni dei pasti avverranno giornalmente a scuola entro le ore Eventuali disdette o rinunce dovranno essere fatte pervenire, anche telefonicamente, al Centro di Cottura Comunale entro le ore del giorno stesso. Successivamente non può essere effettuata alcuna variazione e pertanto se un utente dovesse assentarsi dalla scuola o comunque non usufruire del pasto, dopo tale ora, è considerato presente al servizio di ristorazione a tutti gli effetti. Il menu speciale (comunemente denominato "dieta in bianco") può essere richiesto in caso di indisposizione temporanea dell'utente, per un massimo di tre giorni
6 consecutivi; la richiesta deve essere formulata dal genitore dell'alunno temporaneamente indisposto al momento della prenotazione quotidiana del pasto. ART. 8 COMPORTAMENTO DURANTE IL SERVIZIO DI REFEZIONE Gli utenti sono tenuti a mantenere durante la refezione un comportamento corretto tra di loro e verso il personale addetto alla somministrazione del pasto. Dovranno avere il massimo rispetto della struttura, degli arredi e delle attrezzature. Tutti gli alunni sono tenuti a lasciare pulito ed ordinato il posto occupato al tavolo. Il personale addetto al servizio è tenuto ad informare prima l'insegnante, successivamente il Comune di comportamenti scorretti o danni provocati ed altresì all'eventuale identificazione dei responsabili, al fine di procedere nei loro confronti anche all'eventuale richiesta di risarcimento del danno. Dopo il richiamo verbale, anche tramite l'insegnante e/o l'operatore, qualora i comportamenti segnalati perdurino, l'ufficio Istruzione procederà all'immediata segnalazione degli episodi accaduti ai genitori dell'alunno per i provvedimenti del caso e, per conoscenza, alle Istituzioni Scolastiche. Nei casi più gravi si potrà procedere, dopo due comunicazioni in tal senso ai genitori esercenti la potestà, alla sospensione dal servizio. Il personale addetto al servizio di preparazione, confezionamento, trasporto e somministrazione del pasto è tenuto ad un comportamento corretto ed educato nei rapporti interpersonali e nei confronti di tutti gli utenti, alunni ed adulti. ART. 9 GESTIONE DEI PAGAMENTI La Ditta appaltatrice è tenuta a progettare e realizzare un sistema per gestire le attività economico-finanziarie, che prevedono la riscossione della tariffa dovuta da parte dell'utente (con esclusione del personale addetto al servizio di vigilanza ed assistenza) del servizio di ristorazione scolastica. Tale sistema, per la sua applicazione, dovrà essere assentito dall'amministrazione Comunale. La Ditta appaltatrice provvede alla riscossione delle tariffe da parte degli utenti.
7 In caso di mancato od irregolare pagamento delle tariffe da parte dell'utente nei confronti della Ditta appaltatrice, previo formale sollecito di pagamento, l'amministrazione Comunale determinerà l'attivazione della riscossione del credito attraverso iscrizione a ruolo di riscossione coattiva, come previsto dalle vigenti normative e dal Regolamento Comunale di Contabilità. L'Amministrazione Comunale ha facoltà di definire in modo più puntuale le modalità di gestione degli insoluti, in collaborazione con la Ditta affidataria del servizio. ART. 10 RECLAMI I reclami e/o segnalazioni sul servizio offerto dovranno essere inoltrati in forma scritta all Ufficio Relazioni con il Pubblico, il quale acquisirà ogni informazione utile dal Settore Istruzione, competente per la gestione del servizio, affinché siano adottate le eventuali misure correttive. L'Ufficio Relazioni con il Pubblico provvederà a fornire le opportune spiegazioni e/o chiarimenti nel più breve tempo possibile e comunque entro 30 giorni dalla presentazione del reclamo/segnalazione. In occasione della prima seduta utile della Commissione Mensa, dopo la presentazione del reclamo, lo stesso sarà vagliato dalla Commissione medesima. ART. 11 DISPOSIZIONI FINALI Qualora, da controlli effettuati dall'amministrazione, risultino utenti che usufruiscono del servizio senza regolare iscrizione (cfr. Art. 5), è prevista una sanzione pari alla quota in vigore di un pasto moltiplicato venti, oltre al pagamento dei pasti evasi e delle spese di notifica. Qualora dovesse risultare dalle verifiche effettuate che un utente non utilizza il servizio per due mesi consecutivi (fatto salvo il caso di non presenza alle lezioni scolastiche), lo stesso può essere escluso dal servizio, d'ufficio. In caso di cessazione dalla fruizione del servizio durante l'anno scolastico, non può essere richiesta una nuova ammissione per lo stesso anno.
8 INFO UTILI Commissione Mensa La Commissione Mensa svolge un ruolo di collegamento tra i fruitori del servizio di ristorazione scolastica (alunni e genitori), l Amministrazione Comunale e l ente gestore del servizio. La Commissione è formata da nove componenti, tra i quali un rappresentante dei genitori di ciascun ordine di istituzione scolastica e può suggerire variazioni del menù scolastico (che comunque è sempre soggetto ad approvazione da parte dell'asl), nonché modifiche alle modalità di erogazione del servizio ristorazione. Si fa inoltre carico di monitorare il gradimento dei pasti, anche attraverso verifiche e assaggi. Ufficio Istruzione, Sport e Tempo libero L'Ufficio Istruzione, Sport e tempo libero organizza e gestisce i servizi di supporto alle attività scolastiche che sono direttamente erogati dal Comune. Si occupa di coordinare i servizi di refezione e di trasporto scolastico per gli alunni delle scuole presenti sul territorio. Gestisce inoltre le richieste di contributi pubblici finalizzati all acquisto dei testi scolastici, per le agevolazioni a sostegno delle spese di ristorazione e di trasporto degli studenti, le domande di borse di studio. L'Ufficio Istruzione si propone altresì quale supporto negli interventi di qualificazione scolastica e di attività ricreativa, promuovendo progetti quali il Consiglio comunale dei Ragazzi, i corsi sportivi e altre attività di sensibilizzazione ambientale e sociale rivolte agli studenti. Il/La Sig./Sig.ra COMUNE DI CERMENATE Area Affari Generali Servizio Istruzione - tel ha presentato in data odierna domanda di iscrizione al servizio di ristorazione scolastica per l A.S. 2015/16 per l alunno/a: Scuola: Infanzia statale Primaria Cermenate, lì DOMANDA n :
Comune di Loano REGOLAMENTO SERVIZIO MENSA SCOLASTICA. Deliberazione C.C. n. 20 del 28/05/2008. Art. 1. Oggetto del regolamento
Comune di Loano REGOLAMENTO SERVIZIO MENSA SCOLASTICA Deliberazione C.C. n. 20 del 28/05/2008 Art. 1 Oggetto del regolamento Il presente regolamento disciplina il servizio di mensa scolastica nei plessi

References: ART. 1
 ART. 2
 ART. 3
 ART. 4
 ART. 5
 ART. 6
 ART. 7
 ART. 8
 ART. 9
 ART. 10
 ART. 11
 Art. 5
 Art. 1
 Art. 1