Source: http://www.circolofotoavis.org/associazione/
Timestamp: 2017-12-12 12:07:13+00:00

Document:
Associazione | Associazione – Circolo Fotografico AVIS Chiaravalle
Via Rinascita 6/8 – 60033 Chiaravalle – AN
Data Costituzione: 20 febbraio 1980 con denominazione “Circolo Fotografico Avis” con sede presso i locali della stessa Avis, in Via Rinascita, 8 – 60033 Chiaravalle (Ancona) – Marche – Italia.
Tel. 334 9421003 / Fax 071 94273
Consiglio Direttivo, cariche sociali 2017-2020:
Presidente: Manuela Fratoni
Vicepresidente: Alberto Raffaeli
Segretario: Benedetta Pasquinelli
Amministratore: Vincenzo Baldeschi
Consiglieri: Beatrice Bramucci, Elena Munteanu, Anna Laura Pinna.
Il Circolo Fotografico Avis è stato fondato a Chiaravalle (An) nel 1980 da un gruppo di giovani appassionati di fotografia, animati dalla volontà di condividere la propria passione e le proprie esperienze fotografiche e di promuovere i valori dell’Associazione Volontari Italiani Sangue.
Nel 2010 riceve dalla FIAF il titolo di Benemerito della Fotografia Italiana per le attività svolte nei suoi 30 anni di vita.
Da sempre impegnato sul fronte della didattica, con corsi di camera oscura, post-produzione digitale e di lettura dell’immagine, il Circolo Fotografico Avis Chiaravalle nel 2012 ha celebrato la 25° edizione del “Corso di Fotografia” a sottolineare l’importante ruolo di divulgazione della cultura fotografica che il circolo svolge da oltre un trentennio.
Il Circolo Fotografico Avis Chiaravalle partecipa attivamente alle manifestazioni promosse dalla FIAF ed è impegnato, con viva attenzione, nello scambio culturale con altri circoli fotografici per favorire la crescita personale dei singoli e del gruppo nel suo complesso.
Nell’ambito della Sezione Comunale AVIS di Chiaravalle (di seguito Avis) è costituito il Circolo Fotografico denominato “CIRCOLO FOTOGRAFICO AVIS” (di seguito Circolo), che ha sede nel Comune di Chiaravalle, Provincia di Ancona, presso la locale sede Avis – Via Rinascita, 8 – 60033 Chiaravalle (AN).
Art. 2 – Funzioni e scopi
Il Circolo è senza fini di lucro, apartitico e senza discriminazione razziale e religiosa. Ha lo scopo di promuovere l’educazione all’arte cine-fotografica e lo sviluppo delle attività cine-fotografiche amatoriali tramite mostre, proiezioni, corsi fotografici ed ogni altro modo che sarà ritenuto valido.
Tutte le attività del Circolo devono essere improntate alla promozione dell’Avis, con la quale s’impegna a collaborare nelle varie attività promozionali che prevedano l’impiego di sussidi audio-visivi e fotografici.
Art. 3 – Autonomia e rapporti con l’Avis di Chiaravalle
Il Circolo gode, nel rispetto del “Regolamento di Sezione” dell’Avis, di una propria autonomia amministrativa e direttiva. Non potrà essere sciolto, né incorporato in altre Organizzazioni o Società, se non dietro specifica autorizzazione dell’Assemblea Ordinaria o Straordinaria dei soci del Circolo, con voto a maggioranza assoluta dei 2/3 (due/terzi) dei soci regolarmente iscritti, e non morosi, con la quota sociale annuale.
Inoltre, quale gruppo affiliato all’Avis, fa proprio l’Art. 12 del “Regolamento di Sezione” dell’Avis (Allegato 1).
Art. 4 – Contrassegno Sociale
Il contrassegno sociale è formato da due cerchi rossi concentrici, tra i quali è scritto Circolo Fotografico – A.V.I.S. Chiaravalle. Nel cerchio interno è riportata l’immagine di una fotocamera reflex, alla cui base è presente il logo Avis Chiaravalle, di colore blu e rosso.
L’anno sociale inizia il 1 Gennaio e termina il 31 Dicembre dello stesso anno solare. Le varie attività saranno programmate secondo un calendario di massima stilato all’inizio dell’anno sociale. Al fine di contribuire alla promozione della donazione di sangue, sarà possibilmente realizzata una manifestazione, mostra o concorso fotografico in coincidenza della “Giornata del Donatore”.
Il Circolo si compone di un numero illimitato di soci di entrambi i sessi, senza limiti d’età. L’ammissione di nuovi soci è fatta con delibera del Consiglio Direttivo, tramite domanda degli interessati, redatta per iscritto su specifici moduli. La delibera d’ammissione, per essere operante, deve essere annotata nel libro dei soci.
Art. 7 – Quote sociali ed inadempienze
Alla prima iscrizione o al suo rinnovo, il socio è tenuto a versare una quota in denaro, stabilita annualmente dal Consiglio Direttivo.
Si rendono morosi i soci che nei 45 (quarantacinque) giorni successivi all’inizio dell’anno sociale non versino la quota stabilita. Alla scadenza del termine, gli stessi saranno radiati se non si regolarizzeranno nei 20 (venti) giorni successivi all’invito dell’amministratore.
Art. 8 – Espulsione e dimissioni dei soci
E’ facoltà del Consiglio Direttivo espellere i soci che si rendano protagonisti di azioni disonorevoli o che possano ledere, con il proprio comportamento, l’immagine del Circolo o dell’Avis. I soci espulsi non potranno essere riammessi, salvo approvazione all’unanimità del Consiglio Direttivo.
I soci che durante l’anno sociale intendano recedere l’iscrizione al Circolo, devono presentare le dimissioni per iscritto al Consiglio Direttivo. La quota sociale annuale non sarà rimborsata.
Art. 9 – Materiale ed attrezzature
Ogni socio ha la possibilità di utilizzare materiali ed attrezzature messe a disposizione dal Circolo a titolo gratuito. Il loro uso sarà concordato con il Presidente. Il socio utilizzatore ne sarà direttamente responsabile. I libri, le riviste e le pubblicazioni fotografiche possono essere trattenuti dai soci per un periodo non superiore ai 7 (sette) giorni. Il Consiglio Direttivo può prolungare tale termine.
Il Circolo è amministrato da un Consiglio Direttivo composto da 7 (sette) o 9 (nove) membri: un Presidente, un Vice Presidente, un Segretario, un Amministratore, 3 (tre) o 5 (cinque) Consiglieri.
Il numero e la scelta dei consiglieri saranno stabilite dall’Assemblea Ordinaria dei soci, tramite voto segreto.
La ripartizione delle cariche del Consiglio Direttivo avverrà su scelta volontaria tra i consiglieri eletti. La priorità di scelta seguirà i seguenti criteri: voti ricevuti, in caso di parità l’anzianità d’iscrizione ed in caso d’ulteriore parità l’anzianità anagrafica.
I membri del Consiglio Direttivo durano in carica 4 (quattro) anni e sono tutti rieleggibili.
II Presidente ha la firma sociale e normalmente rappresenta il Circolo nei rapporti con soggetti pubblici e privati esterni al Circolo. Presiede le riunioni del Consiglio Direttivo, dell’Assemblea Ordinaria e Straordinaria dei soci. Ne dirige la dis­cussione. Presenta la relazione morale annuale dell’attività del Circolo sia all’Assemblea Ordinaria dei soci, sia all’Assemblea Ordinaria dell’Avis.
II Vice Presidente aiuta il Presidente nello svolgimento delle sue mansioni. Lo sostituisce in caso di sua assenza, avendo nella cir­costanza uguali poteri.
II Segretario redige i verbali delle riunioni del Consiglio Direttivo. Mantiene aggiornato il libro dei soci, il libro dei verbali, l’archivio delle richieste d’iscrizione dei nuovi soci. Gestisce la comunicazione, in qualsiasi forma sia organizzata ed archiviata, da e verso soggetti pubblici e privati esterni al Circolo. Esegue le attività burocratiche relative ai soci regolarmente iscritti, e non morosi, con la quota sociale annuale.
Art. 14 – Amministratore
L’Amministratore tiene la contabilità di cassa, riscuote le quote sociali e qualsiasi altro introito destinato al Circolo, mantenendoli in deposito presso la sede sociale o presso altra forma di risparmio deliberata dal Consiglio Direttivo. Esegue i pagamenti comprovati da ricevute o documenti scritti. Per particolari spese deliberate dal Consiglio Direttivo, ne esegue il pagamento su autorizzazione del Presi­dente (in sua vece il Vice Presidente). Mantiene aggiornato l’archivio delle ricevute di pagamento ed incasso. Redige il Bilancio Consuntivo annuale, che relazionerà all’Assemblea Ordinaria dei soci. Ne consegnerà una copia all’Avis, almeno 7 (sette) giorni prima dell’Assemblea Ordinaria dell’Avis.
II Consiglio è convocato ogni volta che il Presidente lo ritenga necessario, o su esigenza comune tra i membri del Consiglio Direttivo, o quando la metà più uno dei consiglieri ne fanno ri­chiesta scritta al Presidente.
Le delibere del Consiglio Direttivo sono valide quando vi partecipano la metà più uno dei consiglieri. Le delibere sono prese a maggioranza assoluta dei voti; in caso di parità, prevale il voto di chi presiede. La riunione sarà verbalizzata per iscritto nel libro dei verbali e firmata dal Presidente e dal Segretario. Tale verbale sarà letto all’apertura del consiglio successivo.
Art. 16 – Partecipazione di esterni al Consiglio Direttivo
Alle sedute consiliari possono partecipare, come esperti e con richiesta approvata dal Consiglio Direttivo, anche i soci del Circolo o persone esterne. Il loro parere è esclusivamente consultativo e non hanno diritto di voto.
II Consiglio Direttivo ha il mandato di gestire il Circolo. Gli sono conferite tutte le facoltà che per statuto non sono espressamente riservate all’Assemblea Ordinaria e Straordinaria dei soci, alle quali esso rende conto del proprio lavoro. Spetta inoltre al Consiglio Direttivo:
Convocare l’Assemblea Ordinaria e Straordinaria dei soci e redigerne l’ordine del giorno.
Deliberare l’ammissione o l’espulsione dei soci.
Determinare annualmente la quota sociale.
Amministrare il patrimonio materiale del Circolo e salvaguardare l’immagine morale del Circolo e dell’Avis, con giudizio ed imparzialità.
Presentare all’Assemblea Ordinaria dei soci il Bilancio Con­suntivo annuale del Circolo, di cui una copia da consegnare all’Avis, almeno 7 (sette) giorni prima dell’Assemblea Ordinaria dell’Avis.
Art. 18 – Assemblea Ordinaria dei soci
L’Assemblea è composta da tutti i soci con età superiore ai 18 anni. Essa è sovrana.
L’Assemblea regolarmente costituita rappresenta l’universalità dei soci e le sue deliberazioni sono vincolanti per tutti.
L’Assemblea è presieduta dal Presidente, assistito da un Segretario nominato tra i soci presenti. L’Assemblea sarà verbalizzata per iscritto, firmata dal Presidente e dal Segretario dell’Assemblea. Tale verbale sarà archiviato nel libro dei verbali.
Art. 19 – Convocazione Assemblea Ordinaria dei soci
L’Assemblea Ordinaria è convocata almeno una volta l’anno. La prima Assemblea sarà svolta entro il mese di Gennaio, o almeno entro 7 (sette) giorni prima dell’Assemblea Ordinaria dell’Avis, al fine di discutere ed approvare il Bilancio Consuntivo e la relazione morale dell’attività, dell’anno sociale di riferimento. L’Assemblea è convocata dal Consiglio Direttivo mediante comunicazione scritta contenente l’ordine del giorno, la data, l’ora e la sede dell’Assemblea. La comunicazione sarà inviata ai soci ed affissa nella sede sociale, in modo visibile, almeno 10 (dieci) giorni prima della data di convocazione.
L’Assemblea Ordinaria può deliberare con validità in prima con­vocazione, quando siano presenti almeno i 2/3 (due terzi) dei soci regolarmente iscritti e non morosi, mentre in se­conda convocazione qualunque sia il numero dei soci presenti, regolarmente iscritti e non morosi. La seconda convocazione potrà avvenire almeno un’ora dopo quella fis­sata per la prima.
Art. 20 – Votazioni e maggioranze dell’Assemblea Ordinaria
Le decisioni sono prese a maggioranza assoluta dei soci presen­ti che risultino regolarmente iscritti e abbiano versato la quota annuale; in caso di parità la proposta si riterrà respinta.
Sarà discusso il numero massimo dei membri del Consiglio Direttivo, la cui nomina avverrà con voto segreto.
Per essere eletto nel Consiglio Direttivo è necessario che il socio sia in regola con il versamento della quota sociale annuale prima dello svolgimento della votazione.
Sarà redatta una graduatoria, a copertura del numero massimo di consiglieri deliberato, secondo i seguenti criteri: voti ricevuti, in caso di parità si riterrà prioritaria l’anzianità d’iscrizione ed in caso d’ulteriore parità l’anzianità anagrafica.
Le altre delibere, salvo indicazione contraria della mag­gioranza d’Assemblea, sono a voto palese.
Art. 21 – Compiti dell’Assemblea Ordinaria dei soci
L’Assemblea Ordinaria dei soci, oltre alla discussione e votazione di tutti i punti all’ordine del giorno, in particolare dovrà:
Deliberare, a maggioranza dei 2/3 (due terzi) dei presenti, sulle modifi­che al regolamento.
Eleggere ogni 4 (quattro) anni i membri del Consiglio Direttivo.
Discutere ed approvare la relazione morale dell’attività ed il Bilancio Consuntivo annuale, relazionati dal Consiglio Direttivo in fase d’Assemblea.
Art. 22 – Assemblea Straordinaria dei soci
L’Assemblea Straordinaria dei soci sarà convocata su esigenza del Consiglio Direttivo o con richiesta scritta della maggioranza dei 2/3 (due terzi) dei soci regolarmente iscritti e non morosi, con la quota sociale annuale.
L’Assemblea Straordinaria sarà convocata con invio della comunicazione ai soci ed avviso esposto in bacheca, almeno 15 (quindici) giorni prima della data di convocazione. Le deliberazioni dell’Assemblea Straordinaria hanno valore ope­rativo vincolante per tutti i soci.
Le modalità di convocazione, gestione, votazione, verbalizzazione ed archiviazione, dell’Assemblea Straordinaria sono le stesse dell’Assemblea Ordinaria.
Copia del presente regolamento deve essere depositata presso la sede sociale e disponibile per ogni consultazione.
REGOLAMENTO A.V.I.S. CHIARAVALLE – Art. 12 – GRUPPI AFFILIATI ALL’A.V.I.S.
I gruppi affiliati attualmente sono: il Circolo Fotografico “AVIS”, il Gruppo Podistico “1° Maggio”, il Gruppo Escursionistico “I Vagamonti”, il Gruppo Ciclistico “Bici Più” e il Gruppo Micologico Naturalistico “Simbiosi”.
hanno la propria sede sociale c/o quella dell’A.V.I.S. e usufruiscono gratuitamente dei relativi servizi;
s’attengono allo statuto dell’A.V.I.S. per quanto concerne l’aspetto morale e democratico dell’Associazione;
debbono tenere aggiornato il registro dei soci e trasmettere annualmente l’elenco all’A.V.I.S. Comunale;
presentano all’A.V.I.S., entro il mese di gennaio, copia del bilancio annuale suddivisa per voci principali e si impegnano a tenere le scritture contabili nei modi previsti dalla legge;
presentano all’Assemblea generale annuale dell’A.V.I.S. una relazione sull’attività svolta;
copia del loro regolamento, conforme al presente art. 12 deve essere depositata presso l’A.V.I.S. Comunale;
in caso di scioglimento ogni bene diventerà di proprietà dell’A.V.I.S. Comunale.
aggiornato in base alla delibera dell’Assemblea dei soci – gennaio 2016
Marzo 2013 – Silvana Vici – Mercantia

References: Art. 2

Art. 3

Art. 4

Art. 7

Art. 8

Art. 9

Art. 14

Art. 16

Art. 18

Art. 19

Art. 20

Art. 21

Art. 22
 Art. 12
 art. 12