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Timestamp: 2017-11-24 01:06:37+00:00

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IMPOSTA MUNICIPALE UNICA LINEE GUIDA PER I CITTADINI - PDF
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1 IMPOSTA MUNICIPALE UNICA LINEE GUIDA PER I CITTADINI Con l approvazione dell Art.13 del D.L 201/2011 detto Decreto salva Italia, entrerà in vigore in via sperimentale, già a partire dal 01/01/2012, l IMU (Imposta Municipale Unica), che andrà a sostituire la vecchia ICI. Al fine di agevolare i cittadini appare utile fornire alcune risposte ai quesiti principali che interessano l imposta, con la precisazione che ulteriori informazioni verranno fornite non appena possibile, anche in ragione delle diverse modificazioni ed integrazioni normative che stanno investendo la materia ed in conseguenza degli emendamenti ancora oggi in corso di approvazione (concernenti altresì le modalità di pagamento). QUAL E IL PRESUPPOSTO IMPOSITIVO DELL IMU?: L IMU ha per presupposto il possesso di fabbricati, terreni agricoli e aree fabbricabili. A partire dal sarà assoggettata ad IMU anche l abitazione principale (unica unità immobiliare ove il possessore ed il suo nucleo familiare dimorano abitualmente e risiedono anagraficamente.) e le sue pertinenze (garage, cantine, posti auto, classificati catastalmente nelle categorie C2 C6 C7. Per unità pertinenziale ai fini della applicazione della aliquota agevolata, si intende una sola unità immobiliare per ciascuna delle categorie catastali indicate). Nel caso in cui i componenti del nucleo familiare abbiano stabilito la dimora abituale e la residenza anagrafica in immobili diversi situati nel territorio comunale le agevolazioni per l abitazione principale e per le relative pertinenze come sopra definite in relazione al nucleo familiare si applicano per un solo immobile. Per area fabbricabile si intende l'area utilizzabile a scopo edificatorio conformemente a quanto previsto dalle disposizioni legislative e dalle norme giurisprudenziali in materia. Sono considerati, tuttavia, non fabbricabili i terreni posseduti e condotti dai soggetti indicati nel comma 1 dell'articolo 9, (coltivatori diretti e imprenditori agricoli professionali iscritti nella previdenza agricola) sui quali persiste l'utilizzazione agrosilvo-pastorale mediante l'esercizio di attività dirette alla coltivazione del fondo, alla silvicoltura, alla funghicoltura ed all'allevamento di animali.
2 COME SI CALCOLA L IMU? Al fine di potere calcolare l IMU è necessario conoscere la base imponibile IMU. Il calcolo per determinare la base imponibile degli immobili consiste nel rivalutare del 5% la rendita catastale (per la quale si consiglia di verificare eventuali aggiornamenti catastali) e nel moltiplicare il dato così ottenuto per i moltiplicatori forniti dal Decreto 201/2011. I moltiplicatori da applicare ai fabbricati sono i seguenti: 160 = moltiplicatore utilizzato per i fabbricati della classe A, fatta eccezione per la categoria A/10, e per la classe C2, C6 e C = moltiplicatore utilizzato per i fabbricati classificati come B, C3, C4, C5. 80 = moltiplicatore utilizzato per i fabbricati classificati come D/5. 80 = moltiplicatore utilizzato per gli immobili classificati come A = moltiplicatore utilizzato per gli immobili classificati come D ad eccezione dei fabbricati classificati nella categoria catastale D/5. (Tale moltiplicatore sarà elevato a 65 a decorrere dal salvo ulteriori modifiche legislative). 55 = moltiplicatore utilizzato per gli immobili classificati come C1. In sintesi la formula per il calcolo della base imponibile è la seguente: VALORE IMPONIBILE = [RENDITA CATASTALE + (5% DELLA RENDITA CATASTALE)] * MOLTIPLICATORE Al valore imponibile così ottenuto andranno applicate le aliquote determinate con Deliberazione Comunale (espresse in per mille ) e le relative detrazioni. IMU= VALORE IMPONIBILE * ALIQUOTA DETRAZIONI Per i terreni agricoli, al reddito dominicale vigente al primo gennaio dell anno di imposizione, determinabile anch esso da visura catastale, rivalutato del 25%, si applica il coefficiente previsto dal Decreto salva italia. Tale coefficiente è: per i terreni agricoli, nonché per quelli non coltivati, posseduti e condotti dai coltivatori diretti e gli imprenditori agricoli professionali iscritti nella previdenza agricola; per tutti gli altri titolari di diritti su terreni agricoli. I terreni agricoli posseduti da coltivatori diretti o da imprenditori agricoli professionali di cui all art. 1 D.Lgs n. 99 s.m.i. iscritti nella previdenza agricola purchè
3 dai medesimi condotti sono soggetti all imposta limitatamente alla parte di valore eccedente euro 6000 con le seguenti riduzioni: - 70% dell imposta gravante sulla parte eccedente gli euro 6000 e fino a euro ; - 50% dell imposta gravante sulla parte eccedente gli euro e fino a euro ; - 25% dell imposta sulla parte di valore eccedente euro e fino a euro ; Per le aree fabbricabili il valore imponibile è determinato dal relativo valore commerciale che risulta al 1 gennaio dell'anno di imposizione. Si ricorda che sul sito istituzionale sono pubblicate le deliberazioni concernenti l individuazione del valore delle aree edificabili. Relativamente agli immobili certificati di interesse storico od artistico e relativamente agli immobili inagibili trova applicazione la base imponibile come sopra determinata con applicazione delle aliquote di cui alle istruzioni di pagamento, e riduzione di imposta del 50% con le seguenti precisazioni: - per gli immobili di interesse storico od artistico trova applicazione per la determinazione della base imponibile la rendita catastale in atti; - per gli immobili inagibili od inabitabili e di fatto non utilizzati deve essere presentata apposita dichiarazione sostitutiva documentata ovvero deve essere richiesta perizia tecnica al competente ufficio comunale, a carico del proprietario. DOVE SI RILEVA LA RENDITA CATASTALE PER CALCOLARE IL VALORE IMPONIBILE? La rendita catastale, necessaria per il calcolo del valore imponibile IMU è contenuta nella visura catastale, documento scaricabile gratuitamente on-line tramite il portale dell Agenzia del Territorio. La visura può anche essere reperita direttamente presso gli Uffici del Catasto, ovvero presso i patronati abilitati. Nel modello relativo alle istruzioni di pagamento sono indicati i recapiti degli uffici abilitati al rilascio delle visure catastali. L Ufficio Tributi del Comune di Minerbio, pur non essendo abilitato al rilascio cartaceo delle visure catastali, è sempre a disposizione per fornire assistenza e chiarimenti.
4 QUALI SONO LE DETRAZIONI APPLICABILI? Dall imposta dovuta per l unità immobiliare adibita ad abitazione principale si detraggono fino a concorrenza del suo ammontare euro 200,00 rapportati al periodo dell anno durante il quale si protrae tale destinazione. Per gli anni 2012 e 2013 la detrazione in questione è maggiorata di 50,00 euro per ciascun figlio di eta non superiore a 26 anni purché dimorante abitualmente e residente anagraficamente nell unità immobiliare adibita ad abitazione principale. L importo complessivo della maggiorazione al netto della detrazione di base non può superare l importo massimo di euro 400,00. QUALI SONO LE ALIQUOTE APPLICABILI? Alla base imponibile andranno applicate le aliquote che verranno Deliberate dall Amministrazione Comunale nel rispetto di quanto disposto dal Decreto 201/2011. La deliberazione in oggetto sarà pubblicata sul sito internet istituzionale appena disponibile. Relativamente alla prima scadenza di versamento, i contribuenti dovranno versare l IMU conformemente a quanto disposto dal decreto 201/2011, e pertanto, a seconda delle fattispecie imponibili, con: - aliquota ordinaria del 7,6 per mille; - aliquota ridotta del 4 per mille relativa alla prima casa ed alle relative pertinenze individuate conformemente a quanto sopra indicato; - aliquota ridotta del 2 per mille per i fabbricati strumentali D10 di cui all art. 9 comma 3 bis D.L. 557/93 Si comunica che le aliquote così indicate saranno oggetto di revisione conformemente a quanto previsto dagli emendamenti al Decreto IMU; COME SI VERSA L IMU? Il versamento dell IMU per il 2012 segue le normali scadenze del e del (salvo slittamento al giorno feriale successivo qualora il termine scada in giorno festivo. Per l anno 2012 quindi la data di scadenza ultima è rappresentata dal e dal ). La seconda rata sarà versata a conguaglio della rata di giugno, senza sanzioni od interessi, in ragione di eventuali cambiamenti di aliquota. In alternativa
5 il contribuente potrà versare per l anno 2012 limitatamente all imposta dovuta per l abitazione principale e le relative pertinenze tre rate con le seguenti scadenze: - 16 giugno: un terzo dell imposta - 16 settembre: un terzo dell imposta - 16 dicembre: a conguaglio sulle precedenti rate salvo giorno festivo. Relativamente ai fabbricati classificati catastalmente come rurali D10 per l anno 2012 la prima rata è versata entro il 16 giugno (salvo festivo) nella misura del 30% dell imposta dovuta. La seconda rata è versata il 16 dicembre (salvo festivo) a conguaglio. Per i fabbricati rurali in corso di accatastamento di cui al comma 14 ter Decreto 201/2011 la scadenza è in unica soluzione al 16 dicembre (salvo festivo) Il versamento dovrà essere effettuato con modello F24 le cui modalità di compilazione sono stabilite con provvedimento del direttore dell agenzia delle entrate (i codici tributo potranno essere reperiti nelle istruzioni di pagamento). Solo a partire dal (e salvo modificazioni legislative) il versamento potrà essere effettuato con bollettino postale. Coloro che non eseguono personalmente i conteggi per il calcolo dell IMU, potranno rivolgersi, come per la precedente ICI, ai patronati, alle associazioni di categoria ovvero ai professionisti competenti. QUANDO DEVE ESSERE PRESENTATA LA DICHIARAZIONE IMU? I soggetti passivi devono presentare la dichiarazione entro 90gg dalla data in cui il possesso degli immobili ha avuto inizio o sono intervenute variazioni rilevanti ai fini della determinazione dell imposta utilizzando apposito modello modello approvato con decreto ministeriale (attualmente in corso di approvazione). Continuano a trovare applicazione le originarie dichiarazioni ICI già presentate in quanto compatibili. Per gli immobili per i quali l obbligo dichiarativo è sorto dal la dichiarazione IMU deve essere presentata entro il
6 Trattandosi di normativa in corso di modificazioni si comunica che per l anno 2012 eventuali incongruenze nei versamenti dettate da incertezza normativa ovvero da interventi normativi successivi alla diffusione delle presenti linee guida potranno essere conguagliate a saldo. Eventuali variazioni saranno rese note anche sul sito istituzionale
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 art. 1
 art. 9
 Articolo 1
 Articolo 1
 art. 1
 art. 1