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Timestamp: 2018-01-22 17:46:20+00:00

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Codice Deontologico forense:
Art 45 Accordi e definizione del compenso. (1)
Il compenso, se non è convenuto dalle parti e non può essere determinato secondo le tariffe o gli usi, è determinato dal giudice, [sentito il parere dell'associazione professionale a cui il professionista appartiene]. (1)
Art. 2234. - Spese e acconti.
Il cliente, salvo diversa pattuizione, deve anticipare al prestatore d'opera le spese occorrenti al compimento dell'opera e corrispondere, secondo gli usi, gli acconti sul compenso.
Art. 2235. - Divieto di ritenzione.
Il prestatore d'opera non può ritenere le cose e i documenti ricevuti, se non per il periodo strettamente necessario alla tutela dei propri diritti secondo le leggi professionali.
Art. 2236. - Responsabilità del prestatore di opera.
(Cfr. Cassazione Civile, sez. III, sentenza 18 aprile 2007, n. 9238 e Tribunale di Bari, sez. III civile, sentenza 17 aprile 2008, n. 978 in Altalex Massimario.)
Art. 2237 – Recesso.
(Cfr. Cassazione Civile, sez. lavoro, sentenza 25 giugno 2007, n. 14702 in Altalex Massimario).
Art. 2238. - Rinvio.
Se l'esercizio della professione costituisce elemento di un'attività organizzata in forma di impresa, si applicano anche le disposizioni del titolo II.
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Lunedì, 22 Gennaio 2018 18:46
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References: Art. 2234

Art. 2235

Art. 2236
 sentenza 
 sentenza 

Art. 2237
 sentenza 

Art. 2238