Source: http://unionesindacaleitaliana.blogspot.com/
Timestamp: 2017-01-18 03:48:12+00:00

Document:
unionesindacaleitaliana
- UNIONE SINDACALE ITALIANA fondata nel 1912 fedele ai principi dell’Ait
sindacale nazionale e federazioni intercategoriali
prov. Federazione di Roma e Rsa-Rls USI Soc. Coop. Sociale 29 Giugno ROMA
LARGO VERATTI 25 00146 FAX 06/77201444 usiait1@virgilio.it
www.unionesindacaleitaliana.blogspot.com,
sito naz. ufficiale www.usiait.it
Comunicato RADIO/STAMPA
e avviso al personale per affissione nelle bacheche ex art. 25 L. 300/70 11
DICEMBRE ASSEMBLEA SINDACALE ALLA TERZA UNIVERSITA’ IN VIA OSTIENSE 236,
SALARI E CONTINUITA’ LAVORATIVA DI CHI LAVORA NEGLI APPALTI ALLA COOPERATIVA
SOCIALE “29 GIUGNO”, COLLEGHIAMO LE SITUAZIONI CHE A ROMA, SI STANNO BATTENDO
CONTRO UN SISTEMA DI APPALTI E DI INTERESSI CLIENTELARI E DI PROFITTO.
“Mondo di Mezzo”...c'erano anche Gandalf e gli altri a combattere contro la
mafia Romana!
In questi anni l'USI li
ha incontrati e combattuti proprio tutti (come la più nota compagnia che insieme
al mago Gandalf lotta e sconfigge il
Male!), denunciando in ogni occasione quei comportamenti lesivi della dignità
dei lavoratori e dell'erogazione dei servizi pubblici ed una strana gestione a
Roma degli appalti. In particolare abbiamo combattuto contro chi si occupava
degli appalti del verde e dei canili. Contro
chi guidava la Coop. 29 giugno e le cooperative
Abbiamo lottato anche per evitare che la
Giunta Marino, attraverso l'attuale assessore Estella Marino, avviasse la gara
d'appalto per il verde pubblico, che, mancando della clausola sociale di
salvaguardia con un ribasso del 49%, oggi ha prodotto i 48 licenziamenti in
Multiservizi (lavoratori che stiamo supportando sin dall'inizio). L'USI critica
da sempre sul sistema degli appalti, specie comunali e con pubbliche
amministrazioni, ha dato la propria spinta propulsiva (con una delibera di
iniziativa popolare e migliaia di firme) fino all'approvazione, nel 2000, della
Delibera Consiliare n.135 che ha consentito l'Istituzione dell'Osservatorio
Comunale sul Lavoro, la cui funzione è proprio quella di monitorare e
controllare il sistema di appalti e affidamenti che ruotano intorno Roma
Capitale, società municipalizzate comprese e del regolamento attuativo.
resteremo in attesa di tutti i gradi di giudizio per verificare quali saranno i
colpevoli di questo marcio sistema, ma nelle nostre lotte decennali, abbiamo
sempre denunciato questo “Sistema”. Come nel 2010, quando ad un tavolo di
trattativa triangolare che vedeva la supervisione del Gabinetto del Sindaco, il
sig. Panzironi, che rappresentava AMA, voleva utilizzare società esterne “interinali”
di suo gradimento, per selezionare i lavoratori licenziati da Multiservizi che
sarebbero dovuti passare ad AMA, grazie ad un protocollo di intesa che doveva servire
a tutelare chi era coinvolto in altri licenziamenti ingiusti! In
quell'occasione solo l'USI si mise di traverso con i propri delegati alla
trattativa, ottenendo una selezione diretta dall’azienda pubblica.
Anche per il terzo
settore e le cooperative sociali, ci siamo trovati sempre a combattere i
sistematici tentativi di far passare proposte vergognose, bandi e
appalti/affidamenti spesso chiacchierati, spesso con una gestione “in emergenza”
che cercava di derogare al rispetto di leggi e condizioni di lavoro dignitose..
Oggi abbiamo capito che il sistema definito “MAFIA CAPITALE” vedeva anche quel settore coinvolto: campi rom
e campi profughi, assistenza alloggiativa, utilizzati per assegnare appalti
agli “amici”, quelle cooperative le cui dinamiche lavorative abbiamo sempre
combattuto, anche sulla salute nei luoghi di lavoro e la sicurezza ambientale. Come Organizzazione
Sindacale siamo amareggiati perché abbiamo capito ora il perché le nostre
denunce agli Amministratori Locali ed ai loro collaboratori, rimanevano… “impantanate”,
in una melma di interessi clientelari, affaristici, di profitto e di guadagni
senza scrupoli con soldi pubblici . Noi, per fortuna, non ci siamo mai fermati,
né arresi, abbiamo promosso anche denunce presso gli organismi competenti siamo
riusciti a difendere il lavoro, i servizi, lavoratori e lavoratrici. E
continueremo a farlo!...oggi più di prima! Continuando quella lotta contro il
Male della Compagnia di Gandalf e dei suoi amici, fino alla sconfitta del Male.
L'USI sostiene una Roma “città aperta”, libera da tutte le mafie, i nostri delegati
continueranno a combattere sempre i sistemi mafiosi e ricattatori su tutti i
posti di lavoro! Per questo convochiamo:
SINDACALE del personale dell’appalto a Roma 3 della coop sociale “29 giugno”, per l’11 DICEMBRE 2013 DALLE ORE
13 ALLE ORE 15, AULA VERRA, PRESSO LA SCUOLA DI LETTERE, FILOSOFIA, LINGUE IN
momento di INCONTRO PUBBLICO CON MEZZI DI INFORMAZIONE nella prima parte dell’assemblea
sugli effetti del sistema di appalti “mafia capitale”(non sono ammesse riprese
televisive, da fare fuori dall’edificio, grazie) con materiali e documentazione
di collegamento con le altre situazioni e dai posti di lavoro, coinvolti loro malgrado dagli effetti dell’inchiesta.
RAFFORZIAMO LA RETE ANTI CORRUZIONE, TUTELIAMO CHI LAVORA NEGLI APPALTI DI
SERVIZI PUBBLICI E LA NATURA PUBBLICA DELLE ATTIVITA’ ALLA CITTADINANZA. Pubblicato da
diffida per il bando dei canili comunali
USI UNIONE
SINDACALE ITALIANA fondata nel 1912 – fedele ai principi dell’Ait
sindacale nazionale e di federazioni intercategoriali
Segr. prov.
intercategoriale e RSA/Rls USI presso Avcpp Onlus e l’Impronta Onlus
ROMA Largo G.
Veratti 25 00146 TEL. 06/70451981 – FAX
06/77201444
E mail usiait1@virgilio.it, blog www.unionesindacaleitaliana.blogspot.com, sito naz. Ufficiale
www.usiait.it archivio storico
usistoriaememoria.blogspot.com
Alla segreteria del Sindaco di Roma p.t.,
al Gabinetto del Sindaco fax 06 67103590/6784239-67105556
Al Segretariato Generale di Roma Capitale fax
06 67103639
All’Assessora con delega al benessere degli
animali Dott.ssa Estella Marino
fax 06 67109305 – al delegato
dell’Assessora Dott. Bomarsi fax 06 67109305
Al Direttore del Dipartimento Pol.
Ambientali, Agricole e del Benessere Tutela Animali
Avv. Altamura fax 06 67109309 – protocollo
Dip. Fax 06 671071254
Al Direttore di Direzione U.O. Benessere
Animali Dott. Alessandro Massimo Voglino
Alla P.O. Funzionario U.O. Benessere degli
Animali Dott.ssa Maria Angela Grassi
06 67109508
Alla Direzione e alla P.O.
dell’Osservatorio comunale occupazione e mercato del lavoro
Fax 06 67102959 (segnalazione ai sensi
artt. 1 e 2 D.C.C. 135/2000 e D.C.C. 259/2005)
Al Presidente della CCP Politiche
Ambientali Dott. Athos De Luca fax 06 67103802
Ai Capigruppo consiliari – loro sedi via
fax e per e mail
OGGETTO: nota prot. QL 80333 del 1°
Dicembre 2014, a firma Direttore di Direzione e Funzionario P.O. Voglino e
Grassi Dip. Tutela Ambientale U.O. Benessere degli Animali, inoltrata a
soggetto affidatario Avcpp Onlus canili comunali con “declino di
responsabilità…in merito all’applicazione della clausola di salvaguardia
sociale…” personale utilizzato nei canili (Muratella).
DIFFIDA AD ADEMPIERE OBBLIGHI CONNESSI
APPLICAZIONE ART. 37 CCNL COOPERATIVE SOCIALI E PRINCIPI DI CUI AGLI ARTICOLI 1
E 2 D.C.C. 135/2000 E 259/2005, ad opera dirigente e funzionario P.O. stazione
PREAVVISO INIZIATIVE LEGALI E DI
SEGNALAZIONE A ORGANISMI ISPETTIVI DI VIGILANZA E A PROCURA DELLA REPUBBLICA,
in caso di bandi di gara affidamento servizi presso canili comunali, con budget
complessivo inferiore a tabelle ministeriali copertura costo lordo del lavoro
(pubblicate in data 10 aprile 2013 dal Ministero del Lavoro e delle P.S.)
totale forza lavoro utilizzata attualmente nei canili comunali in affidamento,
con importo complessivo lordo inferiore e con mancato rispetto principi e
criteri di cui agli artt. 1 D.C.C. 135/2000, principi di cui alla D.C.C.
259/2005, al rispetto criteri e principi nel bando di gara e negli atti
conseguenti e successivi corrette modalità e principi di cui al D. Lgs.
163/2006 e al CCNL da applicarsi (Cooperative Sociali). Richiesta immediata correzione in caso
mancata e sufficiente copertura economica e finanziaria costo del lavoro
complessivo e costi gestione come da legge e da indicazione ex art. 1 D.C.C.
135/2000 e regolamento attuativo, con sospensione effetti bando di gara per
UTILIZZO “POTERE DI AUTOTUTELA” per P. Amm.ne Comune di Roma Capitale, in caso
di mancata ottemperanza e reiterazione atti con pregiudizio continuità
lavorativa, salvaguardia occupazionale e tutela condizioni salariali e
normative totale forza lavoro attuale in organico ad Avcpp Onlus (e a Impronta
Onlus per canile ex cinodromo), soggetti affidatari nelle more delle procedure
in corso. Preavviso azione di tutela in sede
giudiziaria a tutela personale dipendente, qualità e tutela servizio benessere
degli animali e rispetto procedure di legge e contrattuali, anche per ipotesi
di reato (omissione e ritardo atti di ufficio, abuso di potere in atti di
ufficio, interesse privato in atti di ufficio, “turbativa d’asta” art. 353
c.p.) e responsabilità civile, contabile, ammnistrativa e penale in casi da
accertarsi sui bandi di gara relativi a gestione, affidamenti attività, canili
comunali e oasi felina.
Richiesta controllo straordinario ex
art. 2 D.C.C. 135/2000 e regolamento attuativo, da parte di soggetto segnalante
USI Unione Sindacale Italiana e attivazione procedura istruttoria e di
vigilanza-controllo, da parte Direzione Dipartimento, Osservatorio comunale sul
mercato del lavoro e dell’occupazione e CCP competente per conto di Assemblea
Capitolina. RICHIESTA
CONVOCAZIONE URGENTISSIMA, fax 06 77201444 e per e mail a usiait1@virgilio.it
La Unione Sindacale Italiana, presente
sulla base della documentazione indicata nell’oggetto, nonché di quanto
espresso dalla nota della U.O. come stazione appaltante, che si allega in
copia, per effettuare le doverose iniziative di tutela della forza lavoro
utilizzata nei canili comunali in affidamento e nella stessa oasi felina, in
prosecuzione di precedenti interventi effettuati e inoltrati da parte del
sindacato Usi, attiva la segnalazione di cui all’art. 2 della D.C.C. 135/2000 e
richiede le misure di verifica, controllo e vigilanza sulla regolarità,
correttezza, trasparenza e rispetto delle disposizioni di legge, contrattuali e
comunali richiamate nell’oggetto della presente nota.
La presente vale, a tutti gli effetti
sindacali, contrattuali e di legge, quale formale comunicazione di diffida ad
adempiere e come preavviso delle
iniziative di tutela di lavoratori e lavoratrici e dell’interesse preminente
pubblico per la tutela e benessere dei diritti degli animali, contestuale e
connessa alla tutela di lavoratori e lavoratrici attualmente in forza ed
utilizzati negli affidamenti de quo.
In caso di mancata attivazione delle
procedure citate in tempi rapidi ed efficaci, nonchè delle opportune iniziative
anche in termini di applicazione del c.d. “potere di autotutela” degli atti
delle Pubbliche Amministrazioni come il Comune di Roma Capitale, anche per gli
effetti pregiudizievoli in termini occupazionali, salariali, di continuità
lavorativa del personale attualmente in forza presso Avcpp Onlus e
dell’Impronta Onlus, anche dal punto di vista degli eventuali fatti e ipotesi di
reato che si potessero rilevare o ravvisare, anche alla luce di recenti fatti e
inchieste della M.O. in materia di appalti, affidamenti, convenzioni e bandi di
gara in corso di espletamento, anche per la garanzia del buon andamento,
efficacia, trasparenza, efficienza dei servizi alla cittadinanza ancorchè
effettuati da soggetti terzi, la Usi
anche tramite il servizio legale della Confederazione, utilizzerà tutti gli
atti e le iniziative che saranno ritenuti necessarie opportuni.
Si invitano i soggetti in indirizzo, a
mettere in essere nei rispettivi ambiti di competenza e titolarità, le misure
necessarie e dovute.
Si resta in attesa di riscontro, anche in
merito alle richieste di convocazione, al recapito fax 06 77201444 e per e mail
a usiait1@virgilio.it
Si ringrazia per l’attenzione e si inviano
i ns. distinti saluti. Per la USI e la Rsa Rls interne il segr.
prov. intercategoriale Prof. Giuseppe Martelli
Per la segreteria nazionale confederale USI
fondata nel 1912 Roberto Martelli Pubblicato da
ultimatun USI all'osservatorio per il lavoro sulla situazione dei licenziati alla multiservizi
UNIONE SINDACALE ITALIANA USI fondata nel 1912 - Fedele ai principi
dell’AIT Segreteria
prov. intercategoriale e sezione sindacale interna USI c/o Roma Multiservizi SpA
Roma – Largo
Veratti 25 – 00146 - Tel. 06/70451981 – fax 06/77201444
e-mail: usiait1@virgilio.it Blog www.unionesindacaleitaliana.blogspot.com, sito
comunale sulle condizioni di lavoro-Direzione e P.O. fax 06 67102959 All’Amministratore
delegato p.t. Società ROMA MULTISERVIZI SPA fax 06 41205854
Pol. Ambientali e Agricole c.a. Assessore E. MARINO fax 06 67109305
Direttore U.O. competente c/o Dipartimento Po. Ambientali e Agricole fax 06 67109309
Gabinetto e alla Segreteria del Sindaco di Roma Capitale– On. MARINO fax 06
67103590
6784239 - 67105556
capigruppi Consiliari OGGETTO: ULTIMA RICHIESTA
INTERVENTO OSSERVATORIO COMUNALE SULLE CONDIZIONI DI LAVORO per FISSAZIONE
INCONTRO CON OSSERVATORIO E PARTECIPAZIONE GABINETTO DEL SINDACO, su situazione
48 licenziamenti (ingiustificati e illegittimi) di dipendenti della ROMA
MULTISERVIZI SpA e per i lavoratori ex CASA DEL GIARDINAGGIO – PARCO SAN
PLACIDO (che nonostante i soldi stanziati in Bilancio pur reintegrati lavorano
per sole 15 ore settimanali, invece di 25 ore promesse e con reintegro al tempo
pieno). DIFFIDA AD ADEMPIERE (anche per segnalazioni operate ai sensi delle
DELIBERAZIONI C.C. 135/2000 e 259/2005) ALLA CONVOCAZIONE CON LA PRESENZA DI
TUTTE LE PARTI IN CAUSA e che vi abbiano interesse.
PREANNUNCIO DI DENUNCIA ALLA MAGISTRATURA
competente per materia e territorio e agli organismi di vigilanza, PER OMISSIONE E RITARDO IN ATTI D’UFFICIO, INTERESSE
PRIVATO IN ATTI DI UFFICIO, su MANCATA OTTEMPERANZA NEI BANDI di gara di
inserimento DELLA “CLAUSOLA SOCIALE” E DI TUTELA OCCUPAZIONALE, MANCATO
CONTROLLO E VIGILANZA SU RIBASSI INGIUSTIFICATI DEL 49% PER BANDO DI
GARA/APPALTO MANUTENZIONE AREE VERDI EDIFICI SCOLASTICO EDUCATIVI DI ROMA
CAPITALE (con impossibilità di tutela della forza lavoro utilizzata). Ipotesi
di POSSIBILE COLLEGAMENTO CON L’INDAGINE AVVIATA ATTUALMENTE DALLA MAGISTRATURA
La scrivente Unione Sindacale
Italiana, presente nell’azienda Roma Multiservizi spa con una propria sezione
sindacale, e con mandato da parte dei dipendenti licenziati, richiede
intervento e incontro all’ OSSERVATORIO
COMUNALE SULLE CONDIZIONI DI LAVORO e al GABINETTO DEL SINDACO, sulla situazione
perdurante e in atto, dei 48 licenziamenti ingiustificati e illegittimi e per le lavoratrici ex CASA DEL GIARDINAGGIO – PARCO SAN
per sole 15 ore settimanali, invece di 25 ore promesse e con reintegro futuro
al tempo pieno). Si ricorda che tutta la
documentazione in merito è stata più volte consegnata alle varie parti in causa
e che varie segnalazioni e richieste di intervento sono state effettuate in
questi ultimi mesi. Sul caso in questione sono stati presentati Odg, MOZIONI e
interrogazioni (ANCHE PARLAMENTARI) a sostegno dei lavoratori e lavoratrici in
DIFFIDA AD ADEMPIERE (anche per segnalazioni operate ai
sensi delle DELIBERAZIONI C.C. 135/2000 e 259/2005) ALLA CONVOCAZIONE CON LA
PRESENZA DI TUTTE LE PARTI IN CAUSA e che vi abbiano interesse.
all’ottemperanza e alla revisione della situazione più volte segnalata e
denunciata, in assenza di intervento si procederà innanzi alla M.O. competente
per materia e territorio, secondo quanto indicato nell’oggetto della presente.
Distinti saluti. per Unione Sindacale
Italiana e sez. sindacale interna Prof. Giuseppe Martelli Pubblicato da
COMUNICATO USI - SCIOPERO RIUSCITO A LIVELLO NAZIONALE
COMUNICATO DA UNIONE SINDACALE ITALIANA – ITALIA
SCIOPERI E MANIFESTAZIONI IL 14 NOVEMBRE 2014,
centinaia di migliaia di persone alle manifestazioni e iniziative dello
“sciopero generale e sociale”,
sciopero riuscito a livello nazionale.
Una giornata di lotta che è stata un successo, malgrado la “dis”informazione della stampa e dei mass media ufficiali, più interessati agli “scontri” in qualche città con la polizia, che alle reali motivazioni di chi ha scioperato e manifestato il 14 novembre per 24 ore, con un coinvolgimento superiore alle aspettative iniziali.
Tra le tante anche quella promossa dalle sezioni sindacali Usi e dai coordinamenti di lavoratori e lavoratrici che lavorano per il Comune della Capitale d’Italia a Roma, nelle aziende pubbliche, nei settori in appalto dei servizi sociali ed educativi, a piazza del Campidoglio, dove una delegazione di scioperanti è stata pure ricevuta dall’ufficio del Gabinetto del Sindaco di Roma, dove è stato consegnato un documento e spiegato le ragioni della protesta.
Nel pomeriggio, dopo i cortei di studenti – studentesse e precari, si è svolto un presidio al Ministero dell’Istruzione, Università e Ricerca, con la presenza di centinaia di lavoratori e lavoratrici della scuola, precari e studenti, con la presenza di Flc Cgil, Cobas, Usi che ha assediato per tre ore il ministero, contestando il progetto del Governo Renzi sulla scuola, che sta smantellando l’istruzione pubblica in Italia.
Molti cortei in oltre 50 città in Italia, per una presenza combattiva in occasione del primo “sciopero sociale e generale”, che ha intrecciato le lotte di chi lavora con coloro che un lavoro ce l’hanno precario e intermittente, o non lo avranno mai con garanzie e diritti, con presenze ai vari cortei unitari promossi, delle sezioni USI, come a Milano e a Torino. Perfino nel corteo dei metalmeccanici della Fiom Cgil, era chiara al di là delle dichiarazioni dei dirigenti Cgil, l’opposizione netta al “Jobs Act” e alla destrutturazione dei diritti sul lavoro.
La richiesta e la parola d’ordine di tutte le manifestazioni del 14 è per L’ESTENSIONE DEI DIRITTI A TUTTI E TUTTE, SUL LAVORO COME PER IL REDDITO E IL SALARIO MINIMO INTERCATEGORIALE EUROPEO, PER DIRITTI SOCIALI E DI CITTADINANZA. Uno sforzo in comune notevole, che ha visto il protagonismo di tante persone e di tante strutture, sindacali, di collettivi di precari e precarie, di rete studentesche, di spazi sociali occupati, che si sono riconosciuti su punti di lotta comuni anche se provenienti da esperienze diverse. Vedremo se il percorso lanciato dallo “strike meeting”, porterà ad una effettiva costruzione e sviluppo di una COALIZIONE SOCIALE ampia, combattiva e conflittuale anche in Italia, superando settarismi e particolarismi e il rischio di divisioni sui passi successivi da compiere.
Le mobilitazioni proseguiranno nelle prossime settimane, la lotta prosegue, anche in vista della prossima assemblea nazionale degli “strikers” il 30 novembre a Napoli.
E mail segreteria nazionale confederale collegiale:
milano@usiait.it
usiudine@gmail.com blog www.unionesindacaleitaliana.blogspot.com
giornale Lotta di Classe www.lottadiclasse.net
Per raccontare il #14N anche al di fuori dell'Europa abbiamo fatto questo mini videohttps://www.youtube.com/watch?v=ITnNEo-wIPw
http://milano.repubblica.it/cronaca/2014/11/14/news/sciopero_sociale_e_cortei_caos_in_centro_a_milano_e_nel_pomeriggio_si_ferma_anche_il_metr-100532610/#gallery-slider=100545585
http://tv.ilfattoquotidiano.it/2014/11/14/sciopero-sociale-corteo-sindacati-di-base-petardi-e-fumogeni-contro-palazzo-della/312097/
http://video.repubblica.it/dossier/articolo-18/sciopero-sociale-il-presidio-dei-comunali-in-campidoglio/183399/182235
http://www.youreporter.it/video_MIUR_blindato_non_e_ricevuta_delegazione_contro_la_riforma
http://www.adnkronos.com/fatti/cronaca/2014/11/14/presidio-campidoglio-marino-pensi-lavoratori-precari-altro-che-multenon-pagate_3s5wdPuOVRwa8g9rrpfCPK.htmlhttp://www.corriere.it/cronache/14_novembre_14/sciopero-generale-sociale-25-cittacortei-trasporto-rischio-6ca88f12-6bc5-11e4-ab58-281778515f3d.shtml
http://notizie.tiscali.it/articoli/cronaca/14/11/14/sciopero-sociale-123.html?cronaca
da ZETEMA per lo sciopero del 14
sindacale ex L. 300/70 art. 25, per
pubblicazione e divulgazione Roma 6/11/2014 Per lavoratori e
lavoratrici di Zètema P.C. – sedi di lavoro e per la cittadinanza di Roma da
CONFERMATO, APPUNTAMENTO IN PIAZZA, in
lotta, DALLE 9.30
AL CAMPIDOGLIO – Assemblea popolare
pubblica – conferenza - incontro
NOI DELL'USI...COME
CASSANDRA...PERÒ...NON CI ARRENDIAMO!
“Inutile dirvi di quale gravità stiamo
parlando visto anche gli atti di indirizzo della Giunta (per quanto riguarda
questo bilancio in approvazione ), che, al tavolo di trattativa sembrava che
solo io come RSU/USI ne fossi a conoscenza. Mi riferisco, per esempio, ai
“piccoli” musei di cui è prevista la “chiusura”...ovvero l'affidamento a terzi
(associazioni o altro) che gestiranno tali siti che avranno ingresso gratuito.
Quali sono? A tutt'oggi il dr. Ruberti era reticente a comunicarli...E ci ho
pensato io a declamarli ai presenti al tavolo...:Museo di Scultura Antica Giovanni Barracco; Museo Bilotti
all’Aranciera di Villa Borghese; Museo Napoleonico; Museo della Repubblica
Romana e della memoria Garibaldina; Museo Canonica; Villa Massenzio; Museo
delle Mura. Tale elenco, ovviamente, non è definitivo, poiché c'è
l'iter di approvazione del bilancio da seguire...ma questi sono alcuni dei
“desiderata” del sindaco. Tale passaggio fa si che i lavoratori Zètema verranno
ricollocati. Stando al documento di presentazione del bilancio...ricollocati
presso altre istituzioni culturali. E'
evidente che l'USI non subirà passivamente questi progetti! Chiederemo un
tavolo di confronto con l'Amministrazione e ci opporremo con tutti gli
strumenti a disposizione. Seguirà comunicato anche per la situazione
delle Biblioteche e della Logistica. Io e il sindacato USI, sono e siamo a
vostra disposizione per qualsiasi chiarimento.”...
Non crediate che abbia scritto questo, dopo
aver letto l'indignato comunicato CGIL girare a seguito della pubblicazione del
bando di reperimento dei volontari sul sito della Sovrintendenza...Queste erano
parole contenute nel mio comunicato dell'11 giugno 2014...quando tutti
dicevano...”NO...I nostri colleghi non li toccheranno...” ed io ero l'unica che
faceva, per alcuni, “terrorismo psicologico”, per altri...raccontava le cose,
così, come stavano. La RSU USI, non ha mai avuto bisogno di girare intorno ai problemi. I tavoli ci sono stati e ci saranno ancora!
Ho anche presenziato all'audizione del dr. Ruberti in Commissione
Razionalizzazione della Spesa risalente ad agosto scorso e l'ho sollecitato a
chiarire se vi sarebbero state o meno ricadute occupazionali proprio
relativamente l'operazione collegata alla gratuità dei musei. E lui ha ribadito
in quella sede che non ci sarebbero state ricadute occupazionali...ma le
ricollocazioni non erano da escludere, come era ovvio sin dalla prima volta in
cui se ne era parlato al tavolo (era il 9 maggio 2014 ed io il 6 maggio
scrivevo questo: ”Gentile dr. Ruberti, recenti articoli di giornale hanno
riportato una paventata chiusura di una decina di musei civici che hanno un
numero limitato di accessi nell'arco dell'anno. Chiusura per quel che riguarda
servizi di Zetema, ma assegnazioni previste ad associazioni di
volontariato/ONLUS. Come Lei sa non è usanza della mia sigla sindacale
attenersi a quanto riportato dagli organi di stampa. Tuttavia lo prendo come un
segnale d'allarme. E' per questo che, pur non avendo notizie in merito
l'approvazione del PSO aziendale da parte dell'assemblea dei soci, sollecito un
nuovo incontro con il tavolo RSU per poter avere dettagli su queste
"chiusure" previste. Certa possa capire come certe informazioni
frammentarie creino allarme, sconcerto e disappunto tra lavoratori e
lavoratrici, auspico si possa fissare un incontro. Cordiali saluti. Serenetta
Monti (RSU/USI)” ...Non è per fare la “Cassandra” della situazione,
però...io...ve lo avevo detto... e l’Unione Sindacale Italiana non ha mai
smesso di fare informazione e dire le cose come stavano…
Forse è ora di vedersi nuovamente e parlare
di ciò che Governo. Comune, Sovrintendenza...fanno a “nostra insaputa”...ma che
possiamo immaginare. Appuntamento
per tutti e tutte: lo sciopero generale del 14 novembre che vedrà assemblea
pubblica e popolare in Piazza del Campidoglio, a partire dalle 9.30.
Spero e speriamo che LA LOTTA, CHE VA
PROSEGUITA E FATTA ADESSO (non aspettiamo gennaio 2015), anche perché entro LA
FINE DEL MESE DI NOVEMBRE, salvo proroghe, IL COMUNE DOVRA’ VOTARE
L’ASSESTAMENTO DI BILANCIO E PREPARARSI A QUELLO DEL 2015,
QUINDI IL 14 NOVEMBRE E’ UNA DATA GIUSTA
PER FARSI VEDERE E PRETENDERE ORIENTAMENTI CHIARI DAL COMUNE. E' ora di unire
le lotte…Serenetta Monti (RSU/USI) Usi e mail usiait1@virgilio.it, blog www.unionesindacaleitaliana.blogspot.com, sito www.usiait
resoconto dall'Assemblea Nazionale di NO AUSTERITY
sindacale – per diffusione, pubblicazione e divulgazione, grazie
assemblea nazionale 8 Novembre a Firenze. Riuscita e positiva assemblea di
delegati-e operai e non solo, contro accordo del 10 gennaio 2014 firmato in
Italia da Confindustria con Cgil Cisl Uil (sindacati aderenti alla C.E.S.
Confederazione europea sindacale) sulla rappresentanza sindacale.
ALL’ACCORDO, NO AL JOBS ACT, SI ALL’ESTENSIONE DEI DIRITTI A TUTTI-E, LA
RISPOSTA OPERAIA E DELL’ASSEMBLEA: SCIOPERO GENERALE E SOCIALE IL 14 NOVEMBRE…
di 75 delegati-e, provenienti da varie parti d’Italia, moltissimi operari e
delegati di fabbriche e dai posti di lavoro pubblici e privati, hanno
partecipato alla prima assemblea nazionale a Firenze. Il
dibattito, molto stimolante ha ribadito la contrarietà all’accordo firmato il
10 gennaio 2014, che nelle intenzioni vorrebbe smantellare qualsiasi libertà
sindacale e agibilità per tutti-e coloro che non accettino di diventare “servi
della gleba” e complici delle controparti padronali. Un accordo che è speculare
e fa il paio con il provvedimento di legge italiana (Ddl Poletti) che modifica
in peggio il contratto a tempo determinato, l’apprendistato e con il “JOBS ACT”
(attualmente in discussione al Parlamento Italiano, come legge delega al
governo, che sarà autorizzato a fare i provvedimenti normativi attuativi di una
“delega in bianco” sui diritti di chi lavora e di chi dovrebbe essere
assunto-a). Dalla presidenza dell’assemblea, come da molti interventi, è
partito un appello a promuovere e a partecipare, come risposta dai posti di
lavoro, allo SCIOPERO GENERALE E SOCIALE NAZIONALE DEL 14 NOVEMBRE, con
manifestazioni e iniziative in oltre 60 città in Italia, sciopero generale
proclamato da diversi sindacati combattivi e conflittuali, al quale si aggiunge
lo “sciopero dimezzato” della stessa
Fiom per la data del 14 novembre per le fabbriche del nord, sciopero sociale
con il protagonismo e la partecipazione attiva di tanti collettivi di precari,
studenti e studentesse, spazi sociali, lavoratori –trici al nero, saltuari e
intermittenti, lavoratori autonomi a partita IVA, che si sono riconosciuti nel
percorso dello STRIKE MEETING,
sciopero GENERALE E SOCIALE, il primo nel 2014 con tali caratteristiche in
Italia, che parte dalla resistenza di lavoratori e lavoratrici e che si
intreccia con quella dei “senza voce” senza diritti e garanzie, per poter
estendere a tutti e tutte i diritti sul lavoro e del lavoro, le condizioni
salariali e di reddito dignitose, non certo per togliere i diritti a chi ce li
ha, peggiorando la condizione di tutta la forza lavoro (e di quella in
formazione), come sta facendo l’attuale governo, del premier Renzi, con
l’Italia attualmente con al presidenza nel semestre nella U.E.
con documento letto in assemblea, sono arrivati dalla Francia da U.S.S.
SOLIDAIRES, a livello internazionale è intervenuto un esponente del sindacato
CSP – CONLUTAS brasiliano, che ha portato i saluti anche della Rete
Internazionale di solidarietà e lotta, rete alla quale fanno riferimento
diversi sindacati italiani ed europei combattivi e conflittuali (tra i quali
l’USI, la CUB…). Sono pervenuti i saluti all’assemblea e al percorso di lotta,
anche da altri sindacati, tra i quali il Cobas Spagnolo. Un contributo attivo
all’iniziativa è stato portato dalla Confederazione sindacale Unione Sindacale
Italiana, che al congresso di luglio di quest’anno, ha deliberato la propria
adesione all’appello e alla campagna per contrastare questo accordo liberticida
del 10 gennaio, che è uno dei punti della piattaforma dello sciopero generale e
sociale del 14 Novembre in Italia. L’Usi è stata presente nella presidenza e
con interventi di componenti della segreteria e dell’esecutivo nazionale, che
hanno ribadito che questo accordo i suoi effetti negativi, possono essere
sconfitti, sia politicamente, che sui posti di lavoro e anche legalmente
(ponendosi l’accordo del 10 gennaio in contrasto con principi fondamentali
della Costituzione italiana, con sentenze della Corte Costituzionale e di
convenzioni e accordi ratificati in sede OIL), oltre che con la LOTTA e il
CONFLITTO. All’assemblea
dell’8 novembre, hanno partecipato con interventi qualificati, delegati-e delle
strutture che hanno finora sottoscritto l’appello, della Cub, della Fiom,
dell’Usi, dell’opposizione nella Cgil, con un importante intervento del S.I.
Cobas, che ha ragguagliato sulla situazione nel settore della logistica,
dichiarando la partecipazione allo sciopero del 14 novembre, ma dando
indicazione di andare alla manifestazione della Fiom a Milano.
rilevante impegno è stato svolto dal Coordinamento NO Austerity, che si è fatto
promotore dell’appello e della costruzione condivisa di questo percorso di
E SEMPRE RESISTENZA, NO JOBS ACT, VERSO LO SCIOPERO GENERALE E SOCIALE DEL 14
NOVEMBRE…LA LOTTA PROSEGUE, anche a LIVELLO INTERNAZIONALE (in allegato, foto
della presidenza dell’assemblea)
cura di USI Unione Sindacale Italiana fondata nel 1912
mail segreteria nazionale collegiale
usiait1@virgilio.it, milano@usiait.it, usudine@gmail.com,
nazionale ufficiale attuale www.usiait.it, blog www.unionesindacaleitaliana.blogspot.com, archivio
storico www.usistoriaememoria.blogspot.com,
www.lottadiclasse.net
l'operatore sociale non può disertare lo sciopero del 14
14 NOVEMBRE 2014 SCIOPERO SOCIALE e GENERALE:
L’OPERATORE NON PUO’ DISERTARE
7 NOVEMBRE 2014 DALLE 19 A LARGO DI TORRE ARGENTINA
(lato Feltrinelli) VOLANTINAGGIO, SPEAKERAGGIO E SOCIAL CORNER
13 NOVEMBRE 2014 DALLE 15 ALLE 18 SOCIAL CORNER E
A VIALE MANZONI 16 – Assessorato
Politiche Sociali di Roma Capitale
Sappiamo quanto è difficile oggi scioperare. Lo
è per chi ha un lavoro fisso, per chi il diritto di sciopero ce l’ha, ma lo
vede sottoposto a troppe limitazioni. Lo è perché è faticoso rinunciare a una
parte del proprio stipendio quando la crisi si approfondisce e soldi non ce ne
sono. Lo è ancora di più per chi è precario, per chi scioperare significa
rischiare di perdere il posto di lavoro. Lo è per chi è un lavoratore autonomo,
perché poi deve motivare il proprio ritardo nella consegna al committente. Lo è
per un disoccupato o per un intermittente.
Sappiamo tutto questo e lo sappiamo sulla
nostra pelle. Ma sappiamo anche che stare fermi ora vuol dire perdere (o quasi)
la possibilità di lottare domani. La riforma del mercato del lavoro del governo
Renzi – Ddl Poletti e Jobs Act – renderà il lavoro sempre più ricattabile,
servile, povero. Contro tutto questo dobbiamo alzare la testa, prendere parola,
Nell’epoca del Jobs Act chi meglio di noi del
terzo settore può raccontare meglio cosa voglia dire precarietà, contratti
cocopro, apprendistato, partite iva, lavoratori in nero di certo non mancano
nelle cooperative e associazioni per non
parlare di falsi bandi con tutele messe per iscritto ma puntualmente disattese;
massimi ribassi coperti solo ed esclusivamente con i sacrifici dei lavoratori e
delle lavoratrici; diritti negati e molto altro ancora.
Per difendere i servizi sociali, che di certo
non vogliamo come sono ora ma che certamente vediamo solo in ottica di servizio
pubblico. E non affidato al “volontariato”, ma ad operatori/trici formati/e e
competenti per una servizio che sappia essere veramente SOCIALE e non un misto
tra pietà e opportunismo. FUORI LA FINANZA DAL SOCIALE.
Per denunciare la completa mancanza di
sicurezza e di applicazione del testo unico 81/08 in tutto il terzo settore con
particolari anche estremi nell’assistenza domiciliare; tra ricatti e bugie si
mantiene in piedi un servizio sulla SCHIENA e con la TESTA degli/lle
operatori/trici.
OPERATORI E OPERATRICI SOCIALI IN LOTTA – Terzo
settore, coop. Sociali, Onlus
con il sostegno di Cobas (cobascooperativeroma@gmail.com)
Cub Confederazione Unitaria di Base (cubregionelazio@gmail.com)
USI Unione Sindacale Italiana (usiait1@virgilio.it) Associazione utenti e consumatori USICONS
(usicons.roma@gmail.com)
Fotinpropnov2014vialemanzoni55

References: art. 25
 ART. 37
 art. 1
 art. 353

art. 2
 art. 25