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SCUOLA CANTONALE DI COMMERCIO - PDF
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Evangelista Castaldo
1 1 SCUOLA CANTONALE DI COMMERCIO Relazione sulla gestione per l anno2 23 3 SCUOLA CANTONALE DI COMMERCIO... 1 Riforma del curricolo di studio... 5 La formazione SCC... 5 Riforma e riconoscimento federale... 6 Curricolo SCC: profilo della formazione... 7 Riforma: riflessioni e impostazione... 8 Allievi e risultati Il successo scolastico Le scelte I corsi facoltativi Programma talenti in ambito sportivo e artistico Dopo la SCC Scelte dei licenziati Gli studi universitari Progetto Career start- up I costi della scuola Consuntivo Preventivo Confronto pluriennale Il consiglio di direzione Attività corrente Il corpo docenti Le attività di Orientamento Orientamento per le quarte e per le terze Informazione agli allievi delle scuole medie Comunicazione e attività didattica Comunicazione digitale, comunicazione web e social network Nuovo sito web La dotazione oraria interna I progetti del Monte ore di sede Le attività culturali Obiettivi generali Le uscite di studio e i corsi fuori sede Uscite di studio Corso sportivo invernale Corso fuori sede di Olivone Scambi linguistici e stage professionali Scambi linguistici Stage professionali in Germania e Francia... 324 45 RIFORMA DEL CURRICOLO DI STUDIO 5 Le proposte di organizzazione degli studi inoltrate dalla Divisione della scuola all Ufficio federale della formazione professionale e della tecnologia (UFFT) alla fine dell anno scolastico hanno ottenuto una risposta positiva nel settembre Nel primo semestre il Consiglio di direzione ha ricevuto dall Ufficio insegnamento medio superiore il mandato di elaborare proposte di modifica al Regolamento della Scuola cantonale di commercio, tenendo conto delle esigenze poste dai Piani di formazione standard per la formazione professionale pratica e per la formazione scolastica nelle scuole medie di commercio del 28 ottobre 2009, delle indicazioni emerse negli incontri con il dr Barmettler, direttore aggiunto dell UFFT, delle risposte dello stesso ufficio alle proposte della Divisione della scuola e delle prese di posizione dei gruppi di materia. Sin dall inizio dell anno il Consiglio di direzione si è occupato settimanalmente dell impostazione della griglia oraria settimanale, delle incidenze sui piani di studio e in genere sull organizzazione della scuola, collaborando intensamente con l UIMS. Il Dipartimento ha deciso di non emanare un nuovo regolamento ma di emendare quello in vigore (versione 30 agosto 2000), allo scopo di segnare la continuità del progetto SCC. Il Consiglio di Stato ha ufficializzato le modifiche il 22 marzo La formazione SCC Premessa Il valore della formazione SCC sta senza dubbio nell equilibrio fra l indirizzo liceale e la formazione professionale, che la scuola è sempre riuscita a trovare, interpretando di volta in volta i cambiamenti delle normative che regolano i due indirizzi. È innegabile che la doppia valenza della formazione, definita a volte felice ambiguità, costituisca un elemento fondamentale del successo della scuola, che è dato però anche dalla qualità della formazione che continua a garantire adeguate prospettive di successo a livello universitario e l interesse, sempre marcato, del mercato del lavoro, in particolare delle aziende del settore terziario avanzato (settori bancario e fiduciario delle amministrazioni delle aziende internazionali e delle ex regie federali. In questo senso è molto importante che la SCC mantenga l impostazione particolare del curricolo di studio indirizzo economico aziendale, attenzione al livello comunicativo nell insegnamento delle lingue, accento marcato sull interdisciplinarità che la distingua in modo chiaro sia dal curricolo liceale con opzione specifica economia e diritto sia da quello delle Scuole medie di commercio triennali del Cantone.6 6 Fondamenti del curricolo L impostazione attuale del curricolo di studio SCC è il risultato della riflessione svolta fra il 1996 e il 2000 a seguito della modifica dell Ordinanza del Consiglio federale/ Regolamento della CDPE concernente il riconoscimento degli attestati di maturità del 16 gennaio/15 febbraio1995, che ha dato origine all importante riforma degli studi liceali in Svizzera e in Ticino (Regolamento del 24 giugno 1997), abolendo i tipi per introdurre l opzione specifica e quella complementare. Il piano degli studi della SCC ha quale riferimento importante il Piano quadro per le scuole di Maturità, emanato il 9 giugno 1994 dalla CDPE quale strumento di indirizzo per la riforma chiesta dall ordinanza in quel momento in preparazione: l organizzazione delle aree disciplinari nella misura del possibile richiama quella liceale e l opzione richiama l opzione complementare del liceo. All impianto di fondo si sono aggiunte le caratteristiche specifiche della SCC: la materia comunicazione, l obbligatorietà del tedesco e dell inglese e il progetto interdisciplinare, la possibilità di prevedere elementi d insegnamento modulare. La cosiddetta Kleine Revision, che ha portato al Regolamento liceale del 25 giugno 2008, non ha modificato in modo sostanziale il liceo, che mantiene inalterata la sua impostazione di fondo. Da questo punto di vista il curricolo SCC mantiene pertanto la sua attualità. La nuova Legge federale sulla formazione professionale e sulla tecnologia, di cui si è ampiamente parlato nella Relazione dello scorso anno, e le normative che ne sono discese, in particolare il Piano di formazione standard per la formazione scolastica e professionale nelle scuole a tempo pieno del 29 ottobre 2009, hanno invece richiesto modifiche, anche significative, alla griglia oraria, in particolare per l esigenza di introdurre momenti di attività paragonabili alla formazione in azienda (parti pratiche integrate) in quantità significativa: 615 ore-lezione corrispondenti a circa mezza giornata alla settimana nei primi tre anni. La nuova legge ha anche posto fine al concetto di equivalenza dei diplomi che finora ha retto il nostro rapporto di certificazione con la formazione professionale: il titolo rilasciato dalla scuola - Maturità commerciale cantonale - era riconosciuto dall UFFT equivalente al Diploma di impiegato qualificato, definito nella legge quale attestato professionale. Il diploma non è più previsto e il solo titolo che può certificare una formazione professionale di base è l Attestato federale di capacità. Gli allievi inseriti nel nuovo curricolo saranno sottoposti a una doppia certificazione - con esami specifici e separati - e otterranno due titoli distinti: la Maturità commerciale cantonale e l Attestato federale di capacità di impiegato di commercio. Riforma e riconoscimento federale Il riconoscimento da parte dell UFFT è un aspetto particolarmente importante dal punto di vista finanziario e pertanto particolarmente interessante per il mondo politico.7 7 Con l introduzione della nuova legge del 2002 è cambiato anche il sistema di finanziamento della formazione professionale da parte della Confederazione. Dal sussidio diretto e proporzionale di ogni attività di formazione (stipendio degli insegnanti, materiali, investimenti) si è passati al mandato di prestazione, che prevede un finanziamento forfettario calcolato in base al numero di persone che stanno svolgendo una formazione professionale di base, in azienda (formazione duale) o in una scuola a tempo pieno (scuola di arti e mestieri, scuola media di commercio, ecc.). In particolare non sono più direttamente finanziate le diverse attività non indirizzate alla formazione di base, quali ad esempio le scuole specializzate superiori, molto sviluppate in Ticino. Con la nuova legge la SCC, con i suoi oltre mille allievi diventa un finanziatore importante del sistema della formazione professionale. Curricolo SCC: profilo della formazione La duplicità della formazione SCC indirizzo liceale e riconoscimento professionale è un obiettivo ambizioso che richiede scelte precise e in particolare: la convinzione che, per molti aspetti, gli obiettivi di formazione dei due indirizzi non siano divergenti e la capacità di interpretare in modo creativo le esigenze degli stessi settori affinché si possano sviluppare il più possibile con le medesime attività didattiche. È evidente che la formazione dovrà garantire, nella forma e nella sostanza, gli obiettivi minimi dei due indirizzi e gli allievi dovranno essere in grado di superare le certificazioni richieste. Nelle presentazioni esposte nei diversi collegi dei docenti, a partire dall anno (cfr. allegati), il Consiglio di direzione ha sempre voluto mettere in evidenza come il curricolo mantenga la sua piena validità nella preparazione agli studi universitari i risultati, assolutamente paragonabili a quelli dei licei lo dimostrano e come alcune esigenze poste dalla formazione professionale già nella riforma del 1982 introduzione delle nuove tecnologie informatiche, interdisciplinarità e lavoro per situazioni problema si siano rivelate particolarmente importanti per la formazione liceale anticipando, fra l altro, esigenze che solo la Kleine revision del 2008 ha formalmente inserito fra gli obiettivi liceali. Le riforme che stanno modificando sostanzialmente il sistema universitario pongono nuove esigenze e definiscono gerarchie nuove, anche fra i saperi tradizionali. In aggiunta alle competenze disciplinari agli studenti sono chieste grande autonomia e capacità di lavoro, conoscenza ad alto livello delle lingue e in generale dell inglese, conoscenza e operatività con le nuove tecnologie, organizzazione e competenze sociali. Si tratta di obiettivi cui mira in modo specifico anche la formazione professionale e che, adeguatamente coniugati, potranno dare un valore aggiunto al profilo del licenziato SCC. È però importante ricordare che il profilo di maturità è un elemento decisivo nell apprezzamento dalle aziende che assumono i licenziati. Accanto alle sinergie,8 8 importanti, descritte al punto precedente, per le esigenze divergenti o comunque non sinergiche, sarà importante continuare a garantire l attuale gerarchia di valori: formazione professionale nella quantità necessaria per garantire il riconoscimento federale e attenzione forte per lo specifico dell indirizzo liceale. Le attività dell area di sperimentazione, in cui saranno svolte le parti pratiche integrate richieste, saranno impostate in modo da perseguire agli obiettivi di maturità contemporaneamente a quelli professionali, con l intenzione esplicita di sviluppare una sinergia intensa fra queste e le altre materie, per riuscire a sviluppare tutte le competenze e gli atteggiamenti richiesti e valorizzati dai due ambiti di riferimento. Riforma: riflessioni e impostazione Parallelamente al lavoro del Consiglio di Direzione è stato puntualmente informato e coinvolto nella riflessione il Collegio dei docenti. La riforma del curricolo è stata più volte all ordine del giorno, già a partire dall anno scolastico : 28 maggio 2008, 24 settembre 2008, 27 maggio 2010, 19 ottobre 2010, 28 marzo 2011, 5 maggio 2011 con la partecipazione del prof. Sartori, direttore UNIMS. Negli allegati sono inseriti i documenti presentati. In diverse occasioni sono state espresse preoccupazioni per il futuro della scuola, in particolare timori che l indirizzo professionale prevalesse, per qualcuno anche definitivamente, sull orientamento liceale. Ampio dibattito, che in parte ha superato anche i confini della SCC, ha suscitato la nuova griglia oraria, in particolare la scelta di ridurre di un ora la dotazione in prima delle materie storia e geografia. Il Consiglio di direzione e il professor Sartori hanno sempre garantito l interesse, anche per il Cantone, per il modello SCC che, pur essendo oggi un unicum in Svizzera, dimostra di essere una risposta adeguata all aspirazione di molti giovani perché garantisce preparazione adeguata per gli studi e possibilità importanti di trovare un impiego qualificato. Sulle scelte riguardanti la griglia settimanale sono sempre stati indicati con trasparenza i criteri adottati: limitare nel limite del possibile gli aumenti delle ore settimanali per gli allievi, garantire le esigenze minime imposte dal Piano di formazione standard, distribuire il più possibile i sacrifici sulle diverse materie, evitando qualsiasi tipo di giudizio di valore sulle discipline stesse. Nel secondo semestre dell anno scolastico ai gruppi di materia è stato dato mandato di rivedere i piani di studio tenendo conto dei cambiamenti introdotti dalle modifiche del regolamento. Alla fine di marzo è stato costituito un gruppo di lavoro con l obiettivo di impostare l Area di sperimentazione. In questo spazio è previsto lo svolgimento delle parti pratiche integrate richieste dai Piani di formazione standard per la formazione professionale pratica e per la formazione scolastica nelle scuole medie di commercio già citati.9 L area di sperimentazione L area di sperimentazione è organizzata con la medesima formula della materia comunicazione: due classi con tre docenti. Sono però diversi il ruolo dei docenti e l organizzazione degli allievi. I tre docenti sono chiamati a coprire le tre aree di competenze previste dei piani di formazione: competenze linguistiche e comunicative, organizzative e gestionali, sociali e personali. In via di principio in ogni gruppo dell Area di sperimentazione operano tre docenti: un docente di italiano (dal secondo anno eventualmente potrebbe essere sostituito da un docente che insegna un altra lingua purché presenti competenze adeguate nella lingua italiana), un docente di comunicazione e un docente di economia aziendale (dal secondo anno potrebbe essere sostituito da un docente di diritto o di economia politica). Gli allievi delle due classi coinvolte operano in un ampio spazio di lavoro (open space) in cui sono collocati i posti di lavoro. Gruppi di lavoro e di accompagnamento Il gruppo di lavoro, coordinato dal vicedirettore prof. Adriano Agustoni, che ha continuato la sua attività anche nell anno scolastico in corso, comprende sette membri: Jennifer Barilli (comunicazione), Alessio Corti (diritto), Nicola Giambonini (economia aziendale), Fausto Mauri (comunicazione), Lorenzo Monteggia (italiano), Lorella Penno Rezzonico (economia aziendale), Marlène Santimaria- Coccia (italiano). Parallelamente il Consiglio di direzione ha istituito due gruppi di accompagnamento, costituiti da rappresentanti qualificati dei mercati del lavoro di riferimento: banca e settore fiduciario. Questi gruppi hanno il ruolo di segnalare le esigenze specifiche dei loro settori, verso le quali si dovrebbero orientare le attività dell Area di sperimentazione. Alla fine di giugno è stato inoltre costituito un gruppo di lavoro, in cui sono rappresentati tutti i gruppi di materia, relativo all esigenza di impostare parte importante delle attività didattiche con la modalità della situazione problema. 910 10 ALLIEVI E RISULTATI Come sempre la valutazione è fatta tenendo conto anche delle iscrizioni all anno in corso ( ). Il numero di allievi iscritti all inizio di quest anno è aumentato passando da 1195 a 1235 (dati di luglio 2012). Il numero di classi, cinquantanove, è il risultato di un aumento di una classe - una in più nel quarto anno e tre in più nel secondo anno - e della diminuzione di una in terza e due in prima. Nel corso dell estate il numero di ritiri è stato meno importante dello scorso anno, anzi, in prima, sono arrivate più nuove iscrizioni di ritiri, portandoci ad avere prime piuttosto numerose e attestando il numero di allievi a Il successo scolastico Classi prime Il 69% degli allievi è stato promosso. L anno precedente era stato il 64%, il 68% era la media degli ultimi cinque anni, il 71% quella degli ultimi dieci. Classi seconde Il 76% degli allievi è stato promosso. L anno precedente era stato il 79%, il 76% era la media degli ultimi cinque anni, il 78% quella degli ultimi dieci. Classi terze e quarte L 87% degli allievi di terza è stato promosso. L anno precedente era stato il 90%, l 89% era la media degli ultimi cinque anni, il 90% quella degli ultimi dieci. Come sempre occasionale e limitata la mancata promozione dal quarto anno. Il provvedimento eccezionale di promozione Come già costatato in precedenza questo dato, cha varia sensibilmente da un anno all altro, è scarsamente rilevante. Nel primo anno sono stati discussi 29 allievi; a 17 è stato concesso il Provvedimento eccezionale di promozione (PE), corrispondenti al 59% contro il 72% dell anno precedente. In seconda sono stati discussi 28 allievi; a 20 di loro è stato concesso il PE (71% contro il 54%). Nel terzo anno il provvedimento è stato concesso a 18 casi su 25 discussi (72%) e in quarta ai due soli casi in discussione.11 Le scelte L analisi si riferisce alle scelte operate alla fine dell anno scolastico e relative al L opzione 110 allievi alla fine del secondo hanno scelto l opzione francese, 16 l opzione matematica applicata all economia (di cui 13 i corsi analisi 1 e analisi 2) e 135 l opzione comunicazione. Le scelte degli allievi iscritti all opzione comunicazione sono esposte nella tabella che segue. Corso\ Scelta 1ª 2ª 3ª 4ª Applicazioni del foglio di calcolo all'azienda Formulari in ambiente web Grafica Ideare e creare una presentazione efficace Information Literacy Introduzione alla programmazione La comunicazione non verbale La comunicazione orale La progettazione di un sito web La programmazione per il web Struttura e stile nelle pagine web È un prerequisito per «La progettazione di un sito web» e «Formulari in ambiente web» ma alcuni allievi hanno scelto uno dei due corsi senza scegliere il prerequisito. 2 È un prerequisito per «La programmazione per il web» Per il quarto anno la suddivisione è la seguente: francese 91 allievi, matematica applicata all economia 21 (di cui 14 analisi 3 e analisi 4) e comunicazione 145. Il dettaglio nella tabella seguente. Corso\ Scelta 1ª 2ª 3ª 4ª Applicazioni del foglio di calcolo all'azienda Banche dati relazionali Grafica Influenze culturali sulla comunicazione non verbale Introduzione alla programmazione Introduzione alla sociologia della comunicazione La comunicazione interculturale La comunicazione orale La progettazione di un sito Web La programmazione per il web Le relazioni pubbliche in azienda Struttura e stile nelle pagine Web È un prerequisito per «La programmazione per il web» È un prerequisito per «La progettazione di un sito web» 1112 12 Il progetto interdisciplinare Quest anno le proposte di argomenti per il progetto interdisciplinare sono state solo 14 (escludendo quello in lingua francese). I 237 allievi che hanno indicato le loro preferenze hanno operato queste scelte: Corso\ Scelta 1ª 2ª 3ª Alptransit: un cambiamento epocale per il Ticino? Bosco e legno: quale futuro in Ticino? Diritti umani e nuove guerre Disastri aziendali Gli impianti di risalita in Ticino I trasporti pubblici in Ticino Il comune e le aggregazioni ticinesi Il raddoppio del San Gottardo La povertà in Svizzera La Russia vent anni dopo Le esternalità negative: alcuni casi a livello locale Lo sviluppo sostenibile Media e informazione Turismo ticinese I corsi tematici di economia aziendale Le scelte degli allievi di terza per i corsi tematici di economia aziendale sono suddivise in aree e ogni allievo deve scegliere almeno un corso per area. Anche a causa di un malinteso quest anno gli allievi hanno dovuto scegliere tra un numero ridotto di corsi; 3 delle aree A (economia e gestione dell ente pubblico) e D (contabilità e altri metodi quantitativi), 4 dell area B (conduzione aziendale) e 2 dell area C (attività finanziaria). Il risultato delle iscrizioni è stato il seguente: Corso Area A/D Area B Area C Gestione dell ente pubblico 110 Il sistema di reporting 80 La fiscalità in Svizzera 67 Corporate Social Responsability 36 Gestione del personale 90 Green Business 57 Organizzazioni non profit 74 Intermediari finanziari: le banche 158 Le società quotate in borsa 9913 I corsi facoltativi Quest anno sono stati proposti 8 corsi facoltativi e 5 di essi sono stati abbastanza richiesti da giustificarne la realizzazione, uno è stato persino sdoppiato. Le iscrizioni sono state le seguenti: Corso Allievi Arti visive 4 Il novecento e le sue storie 1 Iliade, Odissea, Eneide 14 Psicanalisi e letteratura 22 Russo 15 Sette, nuovi movimenti religiosi e New Age 1 Spagnolo 45 Sviluppo personale 15 Programma talenti in ambito sportivo e artistico Nel settembre 2010 erano ammessi al Programma cantonale 42 allievi: 17 in prima, 14 in seconda, 7 in terza e 4 in quarta, tutti con lo statuto di sportivo. Il Tutore di sede prof. Valsecchi ha partecipato a tutti i consigli delle classi in cui erano inseriti questi studenti e ha valutato e preavvisato le richieste di congedo, 260 in totale nel corso dell anno, dalla partenza anticipata dall ultima lezione fino all autorizzazione all insegnamento a distanza per un periodo di due mesi. Agli inizi del mese di ottobre, dopo le serate dedicate agli incontri con i genitori degli allievi di prima, è stata proposta una serata facoltativa specifica per genitori degli allievi di prima e seconda iscritti al Programma e per i rappresentanti delle federazioni o dei club sportivi. L esperienza si è rivelata molto proficua e, dopo la parte ufficiale, c è stata l occasione per incontrare le singole persone. Queste situazioni, meno formali, aiutano le relazioni e facilitano la reciproca conoscenza e lo scambio delle esigenze. 1314 14 DOPO LA SCC Scelte dei licenziati Per l anno disponiamo solo dei dati raccolti alla fine di maggio. Per motivi organizzativi non è stata compiuta la seconda fase del sondaggio, che tradizionalmente era avviata a fine novembre. I dati si riferiscono pertanto alle intenzioni degli allievi. Questa situazione rende meno significativo il dato riguardante le scelte di chi intendeva iniziare a lavorare. Salvo alcuni casi particolari la firma del contratto di lavoro è di regola successiva all ottenimento del titolo. Le scelte dei 216 licenziati sono state le seguenti. 69 si sono iscritti in una università, 23 in una Scuola universitaria professionale di cui 7 al Dipartimento della formazione e dell apprendimento della SUPSI che è l Alta scuola pedagogica del Cantone, 3 alla Scuola alberghiera e del turismo di Bellinzona, 80 hanno intrapreso uno stage linguistico, 13 avevano già un contratto (5 in banca, 3 in società fiduciari e 5 in aziende di altra tipologia) e 22 erano intenzionati a cercarlo. Sei allievi non hanno dato indicazioni oppure hanno segnalato altre scelte. Occorre ricordare che parte degli iscritti alle SUP hanno iniziato un attività professionale parallela. L aumento significativo del numero degli studenti che intraprendono uno stage linguistico (37% dei licenzianti) alla fine della formazione SCC e quindi l aumento di chi sposta nel secondo anno dopo la maturità l inizio degli studi o dell attività professionale è da addebitare all importanza che le conoscenze linguistiche, specialmente dell inglese e del tedesco, hanno nelle professioni di riferimento e negli studi ma anche all impossibilità di conciliare gli obblighi militari con la frequenza di una formazione universitaria. Gli studi universitari I 69 studenti che hanno manifestato l intenzione di frequentare una formazione universitaria hanno scelto le sedi seguenti: Friburgo 25, USI 12, Losanna 10, Lucerna 4, Neuchâtel 4, San Gallo 3, Zurigo 2, Ginevra 2, estero 5 (3 in Italia), senza dichiarazione 2. Le facoltà universitarie scelte sono state le seguenti: Lettere Filosofia - Storia 14, Scienze della comunicazione 11, Economia 10, Diritto 11, Psicologia - pedagogia - sociologia 6, Sport 4, altre scelte 13.15 15 Progetto Career start-up Anche nel 2011, per il secondo anno consecutivo, è continuata la collaborazione con Labor Transfer nell ambito del progetto Career Start-Up; attraverso tale iniziativa la nostra scuola mette a disposizione degli ex-allievi alla ricerca di un posto di lavoro un accompagnamento (effettuato a titolo gratuito) volto ad aumentare le possibilità di inserimento nel mondo professionale. Le attività proposte dal progetto comprendono un colloquio preliminare, alcuni momenti formativi generali e sul mercato del lavoro, l analisi delle competenze individuali, la preparazione della documentazione personale, la simulazione di colloqui di lavoro, alcune visite in azienda e un coaching individuale per un periodo massimo di quattro mesi. Nel mese di maggio 2011 il servizio è stato presentato agli allievi del quarto anno dal responsabile del progetto. Considerati i buoni risultati ottenuti e la perdurante difficile situazione occupazionale, si intende proseguire anche in futuro tale iniziativa.16 16 I COSTI DELLA SCUOLA Consuntivo 2010 Il Consuntivo 2010 presenta un totale di spesa di Frs. 15'694' Le entrate corrispondono a Frs. 2'402'915.85, fra cui Frs. 2'075' di contributi federali, ciò che porta il costo netto a carico del Cantone a Frs. 13'291' Gli iscritti nell anno scolastico erano 1120, nell anno scolastico erano 1195 con una media per l anno 2010 di Il totale dei costi diretti lordi per allievo è stato di Frs. 13'564.55, quello netto a carico del cantone, dedotti i sussidi federali, di Frs. 11' Si ricorda che nel costo indicato non è compresa la quota parte dei costi generali del DECS, in particolare di quella della Divisione della scuola. Si tratta comunque di costi limitati, che non modificano sostanzialmente le spese indicate. Si segnala inoltre che il contributo della Confederazione a consuntivo non rappresenta la somma versata sulla base del mandato di prestazione ma solo la parte che viene accreditata al centro costo SCC. Preventivo 2011 Il preventivo 2011 presenta un totale di costi di Frs. 16' , entrate per Frs. 2' , con un costo netto di Frs. 13' Gli iscritti nell anno scolastico erano 1195, nell anno scolastico erano 1240 con una media per l anno 2011 di I costi preventivi per allievo erano i seguenti: lordi Frs. 13'257.75, netti Frs Confronto pluriennale Anno Costo totale Entrate Sussidio federale Sussidio per allievo Costo netto Allievi -media Costo netto per allievo ' ' ' ' ' ' ' ' ' ' ' ' ' ' ' ' ' '306'319 2' ' ' ' ' ' ' ' ' ' ' ' ' ' ' ' ' ' ' ' ' ' ' ' ' ' ' ' ' ' ' '17 IL CONSIGLIO DI DIREZIONE 17 Attività corrente Nell anno scolastico il Consiglio di direzione si è riunito 42 volte, fra il 18 agosto 2010 e il 7 luglio Una parte importante dei lavori è stata evidentemente assorbita dalle riflessioni richieste dalla riforma del curricolo di studio. Oltre al tema citato e accanto alle esigenze correnti dell organizzazione scolastica sono stati affrontati i seguenti argomenti: formazione e aggiornamento dei docenti; fabbisogno docenti; prove di assunzione; orientamento degli allievi; promozione della Scuola cantonale di commercio; comunicazione interna e nuovo sito web; insegnamenti bilingui e stage linguistici; organizzazione dei corsi fuori sede; progetti del Monte ore di sede; uso della Dotazione oraria interna; organizzazione e impostazione delle serate con i genitori; problemi legati alle assenze degli allievi. utilizzo in classe di telefoni cellulari e altri apparecchi; ristrutturazione del blocco C (ex ufficio di statistica).18 18 IL CORPO DOCENTI Il corpo docenti si è rinnovato in modo importante già a partire dall anno scolastico , si è accentuato a partire dall anno come indica la tabella seguente che presenta negli anni di riferimento il numero di docenti oggi in funzione in sede già presenti. Materia Italiano 3 17% 6 34% 10 55% 18 Francese 1 12% 1 12% 5 62% 8 Tedesco 7 54% 7 54% 9 69% 13 Inglese 4 33% 7 58% 7 58% 12 Eco. aziendale 9 34% 15 58% 16 61% 26 Diritto 4 67% 4 67% 5 83% 6 Economia politica 0 0% 3 60% 3 60% 5 Geografia 1 11% 4 44% 4 44% 9 Storia 2 40% 2 40% 3 60% 5 Comunicazione 5 29% 11 65% 13 76% 17 Matematica 2 13% 5 33% 10 67% 15 Scienze naturali 4 44% 6 67% 8 89% 9 Educazione fisica 4 36% 8 73% 8 73% 11 SCC 46 30% 79 51% % 154 Per il confronto sono stati scelti due anni significativi nell evoluzione della scuola. Nel ha avuto inizio l applicazione del nuovo curricolo, definito nel Regolamento del 30 agosto Solo i docenti presenti in quell anno e nei precedenti hanno partecipato all elaborazione dei piani di studio in vigore. Le prime maturità attribuite con il nuovo regolamento sono del giugno Nell anno successivo si realizzano alcuni correttivi. Il è il primo del regime ordinario. Nel inizia la riflessione sulla riforma richiesta dall introduzione della nuova Legge federale sulla formazione professionale. Occorre inoltre tener conto che l analisi, limitata ai tre anni indicati, non fotografa completamente l intensità dei cambiamenti intervenuti poiché non tiene conto dei docenti che sono arrivati e partiti nei periodi intermedi. Il confronto, che rappresenta in modo significativo il ricambio generazionale del corpo docenti delle SMS, nella nostra scuola è stato superiore a quello vissuto dall intero settore medio superiore a cause dell importante numero di allievi che la scuola ha avuto in questo decennio: 696 allievi e 37 classi nel settembre 2000, 1235 allievi e 59 nel settembre Pur con le differenze esistenti fra le diverse materie si costata che solo il 30% degli insegnanti è stato coinvolto nell importante riflessione conseguente alla riforma liceale del 1996 e che più del 30% è arrivato dopo l inizio dei lavori della riforma attuale; in alcune materie chi era presenti tre anni fa nella sede era poco più della metà.19 LE ATTIVITÀ DI ORIENTAMENTO 19 Orientamento per le quarte e per le terze Orientamento generale Per le sua stessa peculiarità, la SCC deve curare e favorire in modo attento e costante l orientamento dei suoi allievi, garantendo un offerta pertinente e tempestiva sia per quanto concerne gli studi universitari sia per quanto riguarda il mondo del lavoro. La direzione comunica in modo mirato e immediato agli allievi tutti i momenti di informazione proposti dalle università e dalle varie scuole e dall Ufficio dell orientamento scolastico e professionale (UOSP), così come tutte le offerte di lavoro pervenute alla scuola. Citiamo qui di seguito alcuni di questi appuntamenti: - iscrizioni all università e mercato del lavoro (quarte e terze), con Maddalena Muggiasca (UOSP), 21 ottobre 2010; - i curricoli universitari dopo la SCC (terze e quarte), con Maddalena Muggiasca (UOSP), 11 novembre 2010; - gli sbocchi non accademici dopo la SCC (quarte e terze), con Maddalena Muggiasca (UOSP), 24 febbraio; - il dipartimento federale degli affari esteri presenta la carriera consolare, 16 dicembre 2010; - momenti di conoscenze in SUPSI, 10 febbraio 2011; - Bachelor di traduzione (Zurigo e Winterthur), 14 marzo La scuola ospita le facoltà, le scuole o gli enti che intendono presentare la loro offerta formativa: Professioni dell educazione fisica e sportiva, Studiare all Università di San Gallo, Diritto all Università di Lucerna, DFAE, La carriera diplomatica, CISA, SUPSI. Tutta l informazione generale sull orientamento accademico e sull inserimento professionale è sempre offerta agli allievi del quarto e del terzo anno. Orientamento accademico Agli allievi è data la possibilità di visitare individualmente, previa richiesta scritta alla direzione, le università e le scuole durante le giornate delle porte aperte. La scuola organizza le trasferte per quelle indicate qui di seguito: - Portes ouvertes all Università di Friburgo, 17 novembre 2010: 31 iscritti. Accompagnatori: Adriano Agustoni e Giorgio Baranzini; - Journée des gymnasiens all Università di Losanna, 1 dicembre 2010: 43 iscritti. Accompagnatori: Giacomo Zanini e Pier Franco De-Maria; - Infotag Uni San Gallo, 24 novembre 2010 febbraio: 13 iscritti. Accompagnatore: Walter Meyerhans; - Incontro con i maturandi, a cura del Rotary Club di Bellinzona, 28 febbraio iscritti.20 20 Importante novità a livello cantonale è OrientaTI, il salone dell orientamento, organizzato dall UOSP, con l UIMS e l USI, per tutti gli allievi delle terze SMS del Ticino. La prima edizione si svolge il 15 e il 16 febbraio 2011 nel campus dell USI a Lugano. La scuola organizza per tutti i suoi studenti la trasferta a Lugano il 16 di febbraio. Accompagnatori: Pier Franco De-Maria e Matteo Clerici. L iniziativa è di particolare utilità poiché risulta assolutamente indispensabile l informazione agli allievi e la loro responsabilizzazione già durante il terzo anno. Orientamento all inserimento professionale Nell anno in corso non è stato organizzato un orientamento generale e specifico per gli studenti interessati all inserimento professionale alla fine del percorso SCC. Gli allievi sono però stati informati delle possibilità offerte dal progetto Carrier startup in caso di difficoltà di inserimento. Gli allievi sono sempre informati delle offerte di lavoro giunte alla scuola, che sono pubblicate sul sito. L offerta, gestita individualmente, è estesa agli ex studenti non ancora occupati o alla ricerca di una diversa occupazione. Il prof. Adriano Agustoni ha pure offerto diverse consulenze di orientamento personale, su richiesta degli allievi. Vedere altro
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 art. 33
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