Source: https://it.scribd.com/doc/86686591/Linee-Difensive-Accertamento-Studi-Di-Settore-Sole-24h
Timestamp: 2016-08-31 16:01:43+00:00

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BrowseUploadSign inJoinBooksAudiobooksComicsSheet MusicWelcome to Scribd! Start your free trial and access books, documents and more.Find out morericorsi & senTenze STUDI di SETTORE/1osserVaTorio sulla giUrisprUdenza TriBUTaria: accerTaMenTo FondaTo sugli sTUdi di seTTore
Dopo un lungo dibattito giurisprudenziale, la Corte di Cassazione ha chiarito che la rielaborazione statistica dei dati è un mero elemento indiziario che, da solo, non assurge al rango di prova. Peraltro, in ossequio al principio di capacità contributiva, lo scostamento deve assumere connotato di grave incongruenza.
rileVanza del conTraddiTTorio per ValUTare l’eFFeTTiVa capaciTÀ reddiTUale
Gli studi di settore costituiscono indici rilevatori di possibili antinomie nel comportamento fiscale del contribuente sotto il profilo della divergenza dell’ammontare dei ricavi rispetto all’elaborazione statistica che determina un livello definito «normale» di redditività. Peraltro, in ossequio al principio di capacità contributiva, lo scostamento deve assumere connotato di grave incongruenza e, conseguentemente, l’Amministrazione finanziaria è tenuta alla verifica in contraddittorio della situazione economica del contribuente al fine di accertare la compatibilità fra l’effettiva capacità reddituale del contribuente e gli elementi desumibili dagli studi. In questa ottica, l’ordinamento tributario non ammette che l’elaborazione statistica di cui allo studio di settore assuma automatica valenza ai fini della rettifica del reddito dichiarato dal contribuente: esso rimane delimitato a mezzo di accertamento e non di determinazione della base imponibile con natura di presunzione semplice. L’obiettivo della funzione impositiva è, infatti, assicurare il concorso alle spese pubbliche in relazione alla reale e concreta capacità contributiva incorrendo perciò nel vizio di nullità l’avviso di accertamento che non sia preceduto dall’attività di «adeguamento» dei dati dello studio alla realtà del contribuente debitamente descritta in sede di redazione della motivazione. L’art. 62-sexies, D.L. 30 agosto 1993, n. 331 [CFF  6772], prevede che gli accertamenti possono essere fondati anche sull’esistenza di gravi incongruenze tra i ricavi, i compensi ed i corrispettivi dichiarati e quelli fondatamente desumibili dalle caratteristiche e dalle condizioni di esercizio della specifica attività svolta, ovvero dagli studi di settore. – continua –
Cass., SS.UU. civ., 1° dicembre 2009, n. 26638 (Pres. Carbone, Rel. Botta)
occorrono alTri eleMenTi dai QUali presUMere «FondaTaMenTe» l’esisTenza di UlTeriori ricaVi
n° 7-8 - luglio-agosto 2011
rilascio di un’autorizzazione alla somministrazione al pubblica di alimenti e bevande di tipo A e B (cosiddetto bar ristorante) sempre negata dalla locale autorità comunale). L’accertamento da studi di settore nasce procedimentalmente in esito al contraddittorio. prima di procedere al raffronto con i ricavi dichiarati.ricorsi & senTenze STUDI di SETTORE/1
L’avverbio «fondatamente» richiede che le gravi incongruenze sussistano non già tra i ricavi dichiarati e quelli desumibili dagli studi di settore ma tra i primi e quelli «fondatamente» desumibili dagli studi di settore. È pertanto illegittimo l’accertamento – ed il relativo avviso deve essere annullato – basato sulla semplice «nuda» risultanza degli studi di settore e senza l’apporto di altri elementi che rendano «fondate» le risultanze degli stessi. I. ma una metodologia finalizzata alla determinazione della reale consistenza del reddito imponibile da lui prodotto. Ord. da attivare obbligatoriamente da parte dell’Ufficio tributario. Gli studi di settore non sono uno strumento persecutorio del contribuente. V. Sez.. Devono avere. parte ricorrente contestava l’assenza delle presunzioni gravi. 53 della nostra Carta fondamentale. in ogni caso. il quale sulla base delle notizie fornite dal contribuente deve procedere ad accertare i motivi delle discordanze fra reddito dichiarato e reddito accertabile per verificare se queste dipendono da particolari e singolari condizioni in cui operano i singoli soggetti di imposta interessati. dipendenti di società operanti nel settore nautico in forte crisi e con personale in cassa integrazione straordinaria. in modo da ragguagliare ad esso l’imposta effettivamente dovuta. precise e concordanti (nel caso di specie. Sez. prov. 11 novembre 2010. con – continua –
Sez.luglio-agosto 2011
. trib. Nell’attività di accertamento delle imposte. problemi cardiaci di uno dei soci. L’applicazione degli studi di settore risulta essere illegittima in quanto tali studi non si basano su presunzioni gravi. dunque. precise e concordanti. anche retroattiva. 8 (Pres. nel pieno rispetto del principio della capacità contributiva del soggetto di imposta. Fieschi)
nUllo l’accerTaMenTo che non Fornisce pUnTUale risconTro alle giUsTiFicazioni addoTTe dal conTriBUenTe in conTraddiTTorio
cenTraliTÀ del conTraddiTTorio
Comm. n. reg. La motivazione dell’atto di accertamento fondata sui parametri e/o sugli studi di settore non può esaurirsi nel rilievo del mero scostamento fra ricavi dichiarati e quelli desumibili dagli strumenti statistici. soprattutto una funzione orientativa per il Fisco. ovvero sono il frutto di evasione. Bari. verificare che i risultati degli studi di settore siano «fondati» nei confronti del contribuente. n. trib. De Palma Angelo Domenico)
n° 7-8 . trib. di Torino. Montanari)
applicazione ancHe reTroaTTiVa allo sTrUMenTo piÙ recenTe e. per difetto di motivazione. 13 dicembre 2010.. n. che legittimerebbero l’accertamento del maggior imponibile esclusivamente sulla base degli studi di settore). operante nel campo delle mense aziendali. posto dall’art. Causo. piÙ aFFidaBile
Cass. la contribuente. evidenziava le ragioni di scostamento tra i ricavi dichiarati e quelli risultanti dall’applicazione degli studi di settore: problemi di salute della cuoca. e Rel. quindi. Rel. pertanto maggiormente affidabile. n. parametri e studi di settore costituisce un sistema unitario di strumenti statistici di ausilio all’Amministrazione finanziaria nel quale deve. 9 dicembre 2010. 9 novembre 2010. È nullo. dello strumento più recente in quanto più affinato e. 25195
Comm. 4 (Pres. È a carico dell’Agenzia delle Entrate. 217 (Pres. l’atto impositivo che non evidenzi le ragioni che hanno portato l’ente impositore a disattendere le argomentazioni fornite (nel caso di specie. XII. e Rel. Sez. darsi prevalenza e conseguente applicazione. dovendo essere integrata con la dimostrazione dell’applicabilità in concreto dello standard prescelto e con le ragioni per le quali sono state disattese le contestazioni sollevate dal contribuente nella necessaria fase del contraddittorio.
. Emerge molto chiaramente l’importanza strategica che riveste. è possibile giungere all’adeguamento dei risultati reddituali emergenti dalla elaborazione statistica degli studi di settore alla concreta realtà economica dell’attività svolta dal contribuente o. l’invito al contraddittorio. prima dell’emissione dell’avviso di accertamento. Le risultanze degli studi di settore rivelano valori che se eccedono il dichiarato legittimano l’esercizio dell’Ufficio dell’accertamento analitico-induttivo. ma anche del diritto di obbligare l’Ufficio accertatore ad esplicitare rigorosamente. ma giammai può limitarsi alla mera enunciazione dell’inadeguatezza dello studio applicato o ad eccepire le ridotte dimensioni aziendali e la crisi del settore. in maniera irresponsabile. in cui. trib. per il quale il contribuente. esplicitamente previsto dal Legislatore. quindi. ha spezzato.
Comm. disertando senza alcuna formale giustificazione. atteso che costituisce l’unica sede di incontro tra le parti. Sez. Cappabianca)
n° 7-8 . Battaglia Adalberto. Sez. il contraddittorio. sia la sequenza delle inferenze presuntive che sono alla base degli studi di settore. possono supportare l’accertamento solo se confortati dalla prova di elementi concreti desunti dalla realtà economica dell’impresa. il percorso procedimentale voluto dalla legge come propedeutico alla emissione dell’avviso di accertamento. e Rel. lasciando all’Ufficio l’unica possibilità di motivare l’accertamento.ricorsi & senTenze STUDI di SETTORE/1
il contribuente. sulla sola base delle risultanze egli studi di settore. grazie ai pertinenti chiarimenti ed alle più ampie giustificazioni che può fornire il contribuente in merito all’attività accertativa. abbia ottemperato a tale adempimento. posto nelle condizioni di conoscere la pretesa tributaria nei suoi elementi essenziali.. peraltro. 3923 (Pres. emesso a seguito dell’applicazione dello studio di settore ha natura di provocatio ad opponendum. reg. Si è privata. ha l’onere di provare l’eventuale scostamento rispetto alla determinazione dell’Amministrazione finanziaria. n. 16 dicembre 2010. ove siano contestati attraverso allegazioni specifiche. nelle motivazioni dell’avviso di accertamento – anche sotto il profilo probatorio – le proprie valutazioni che lo avrebbero indotto a ritenere fondate le risultanze di Gerico (maggiori ricavi) ed a disattendere le contestazioni e le ragioni sollevate dal contribuente in sede di contraddittorio. ritenuta invece pertinente dall’Ufficio in quanto fondata su una metodologia prestabilita dalla legge. trib. al loro annullamento. Palermo. addirittura. Dagli atti non risulta che la società. in tal modo. 46 (Pres. puntualmente formulato dall’Agenzia delle Entrate. dovendo addurre. per cui. pena la nullità dell’accertamento stesso. n. XXIX. Nell’ambito dell’accertamento attraverso gli strumenti dei parametri e degli studi di settore l’Amministrazione finanziaria deve valutare la specifica realtà – continua –
eleMenTi di proVa concreTi legaTi alla realTÀ econoMica dell’iMpresa
Cass.. Palillo Salvatore)
«proVocaTio ad opponendUM»
L’avviso di accertamento. ma che. elementi certi e convincenti a suo discarico e dare una critica dimostrazione delle concrete implicazioni di detti eventi in termini di minori ricavi e minor reddito rispetto ai risultati dello studio di settore. non solo della più ampia facoltà di contrastare l’applicabilità di tali risultanze al proprio caso concreto. 24 gennaio 2011. invece. Al contribuente è data la più ampia facoltà di allegazione e prova – anche a mezzo di presunzioni semplici – potendo contestare sia le condizioni a cui la legge subordina l’applicabilità degli studi di settore. Rel.
. astenendosi dal valutare le caratteristiche soggettive dell’azienda in esame. il mancato adattamento dello studio di settore alle caratteristiche specifiche della contribuente e dell’azienda sottoposta ad accertamento. Nella specie.ricorsi & senTenze STUDI di SETTORE/1
economica del contribuente al fine di individuare eventuali anomalie nella registrazione di scostamenti fra i dati statistici e quelli della dichiarazione. Rel. Dall’esame della documentazione versata in atti emerge che l’Ufficio ha parametrato. n. reg. poi.anche di rilevante entità. Giallombardao Giorgio. anche per il tramite dell’ausilio di parametri e studi di settore occorre avere riguardo alle peculiarità dell’attività esercitata dal contribuente nonché dalla circostanza che nei periodi promozionali o di saldi il ricarico sui prodotti subisce una ordinaria flessione. Sez. «intervallo di confidenza». reg. 21 gennaio 2011. 13 gennaio 2011. Merone. n. ma lo era una volta rielaborato lo studio di settore senza includere l’ammontare dei compensi stessi). Cappabianca.
è circosTanza che giUsTiFica lo scosTaMenTo
Cass. Mariotti Mario. i canoni tipici dello studio di settore alla contribuente. n. Sez. n. trib. n. Rel. Ord. in maniera quasi meccanica. Sez. Non si applicano gli studi di settore se i risultati risultano essere congrui una volta sterilizzato l’effetto dei compensi degli amministratori (nel caso di specie.luglio-agosto 2011
. n. Plenteda.. 35 (Pres. Greco)
Cass. 19 (Pres. Rel.. 29 settembre 1973.. 10 febbraio 2011. Sez. Viciani Alessandro)
reQUisiTi di graViTÀ. Ronchetta. XXV. Firenze. n. precisione e concordanza
Meri sTrUMenTi di ricosTrUzione per l’elaBorazione sTaTisTica della norMale aTTiViTÀ
Cass. il giudice del merito ha ritenuto fondate le giustificazioni sulla riduzione dei prezzi praticati per meglio sostenere la concorrenza di esercizi commerciali di maggiori dimensioni. la cui gravità. la contribuente non risultava essere congrua sulla base degli studi di settore.. Rel. trib. Considerazione a parte merita. poiché non possano smentirsi con altre affermazioni o situazioni discordanti da quelle fatte proprie dall’Amministrazione finanziaria. 10778 (Pres. Gennaro Ignazio)
Comm.. Ord.L. I. tali da non lasciare spazio a dubbi. trib. 4582 (Pres. Di Blasi)
Comm. nel senso di indicazione specifica di un fatto. Nella determinazione del reddito imponibile. Palermo. precisione e concordanza non è ex lege determinata dallo scostamento del reddito dichiarato rispetto agli standards in sé considerati – meri strumenti di ricostruzione per elaborazione statistica della normale redditività – ed essendo necessario che lo scostamento del reddito dichiarato rispetto agli studi di settore testimoni una grave incongruenza. Il ricorso da parte dell’Amministrazione finanziaria a strumenti di carattere induttivo è legittimata quando il contribuente non si adegui agli studi (art. Rel. 62-sexies. VI. presunzioni precise. 600 [CFF  6339]) cui fa espresso riferimento l’art. Toto)
«sTerilizzazione» dei coMpensi degli aMMinisTraTori
Comm. 39. D. prov. 11 novembre 2010. e presunzioni concordanti. 19 aprile 2011. 4792 (Pres. di Torino. astraendosi da una contestualizzazione socio economica (meglio descritta e risultante in atti) e dei rispettivi operatori. trib. 2 dicembre 2010.. Rel. 21 (Pres. trib. Sez. Nella fattispecie in esame non sono riscontrabili elementi di «gravi incongruenze»: atteso che lo «scostamento» riscontrato non presenta connotati di rilievo collocandosi in stretta prossimità del cd..R. 331/1993 ove sussistano presunzioni gravi. Sez. D.P. La procedura di accertamento tributario standardizzato mediante l’applicazione dei parametri o degli studi di settore costituisce un sistema di presunzioni semplici. Didomenico)
n° 7-8 . trib.
primo comma. per questa via. gli obiettivi di accertamento assegnati alle singole Agenzie Territoriali». Conclude la citata fonte ricordando che si sta assistendo «ad una vera e propria metamorfosi dello strumento «Studio di settore». o la generale condotta antieconomica dell’attività. Prendendo spunto da queste osservazioni. affronta una interessante questione attinente all’accertamento effettuato dagli uffici dell’agenzia delle Entrate sulla base dei poteri ad essa attribuiti dall’art. la stessa Corte lascia al contribuente il diritto di provare che «l’operazione.R. motivando l’adozione del metodo “analitico-induttivo” con l’antieconomicità della gestione». viene giustificato. con contraddittorio regolarmente esperito con l’ufficio. salvando talvolta sul filo della scadenza del termine.
dottore commercialista in Roma. «sembra ormai che si stia consolidando una prassi assai disdicevole. in questo genere di accertamenti. Chiarisce ancora il notiziario dell’ordine di Roma come «il ricorso all’uso degli studi di settore.R. senza assumere autonoma valenza e svincolandolo. la contestazione
. presso l’Agenzia delle Entrate. Chiarisce il notiziario che siffatta procedura consente agli uffici di effettuare accertamenti che possano prescindere «da qualsiasi indagine sull’inattendibilità della contabilità». D.luglio-agosto 2011
attività». società immobiliare di godimento. sottolinea il notiziario dell’ordine di Roma. d). con riferimento alla quale. del D. n. che ora viene adottato dall’A. dall’onere del preventivo contraddittorio. lett. d). per quanto appresso si dirà. per enumerare una serie di presunzioni semplici che scaturiscono dall’applicazione Gerico e. studio legale e tributario Siciliano
il notiziario pubblicato dall’ordine dei Dottori commercialisti ed Esperti contabili di Roma. E. lo scrivente intende evidenziare qui di seguito il caso di pratica professionale relativo ad un avviso di accertamento scaturente dall’applicazione degli studi di settore. in tema di giurisprudenza di Cassazione. nel numero 4 di aprile 2011. 600. 39. per quantificare i maggiori ricavi fondatamente attribuibili a quel determinato contribuente». 600/1973 [CFF  6339]. lett. all’interno degli accertamenti ex articolo 39 lettera d).ricorsi & senTenze STUDI di SETTORE/2
Accertamento da studio di settore su società svolgente attività immobiliare di «puro godimento»: elementi di contenzioso tributario. in particolare. da un lato. anche se la suprema Corte di Cassazione ha riconosciuto la legittimità di tale procedura accertativa. ma anche abortito. del maggior reddito d’impresa o di lavoro autonomo. co. nello specifico. sono coerenti. ai sensi dell’art.P. dall’altro.P. per mancato riconoscimento delle motivazioni addotte dal contribuente e relativo ad una fattispecie. 29 settembre 1973. 1. con gli ordinari criteri di gestione economica della propria
n° 7-8 . 39. che emette avvisi di accertamento.
la tesi sostenuta dall’ufficio può. inoltre. in diminuzione. per il periodo d’imposta 2005. lo stesso studio di settore riscontri la società congrua per il 2007 e non congrua per i due anni precedenti. con costi di gestione sostanzialmente ricorrenti e con riferimento a contratti pluriennali incardinati da anni. l’agenzia delle Entrate procedeva con l’avviso di accertamento giustificando lo stesso con le seguenti motivazioni. dei ricavi accertati. all’invito dell’ufficio. che tendeva ad avvicinarsi al ricavo puntuale. gli stessi devono ritenersi validi ai fini della ricostruzione induttiva operata dallo studio di settore e conseguentemente non lasciano spazio ad una revisione.ricorsi & senTenze STUDI di SETTORE/2
delle risultanze di fatturato emergenti dallo studio di settore assume la caratteristica della probatio diabolica. in quanto la fonte
n° 7-8 . nel tempo. in via principale l’ufficio prende a riferimento il trend di costi sostenuto dalla società nel triennio 2005-2007 ed evidenziando come nel primo periodo d’imposta. in quanto connessi all’attività tipica di impresa. spese di manutenzione di immobili. economico-fiscale.luglio-agosto 2011
. la stessa agenzia delle Entrate. a fronte della memoria difensiva della società che illustrava come detti oneri fossero tutti da ricondurre alla gestione immobiliare della stessa. la società rispondeva con una memoria difensiva con la quale illustrava che. nell’elaborazione dello studio di settore (sg40u) per società appartenente al gruppo omogeneo n. e quindi deducibili. con contratti di locazione regolarmente registrati e afferenti. a differenza di una società industriale o commerciale. fabbricati ad uso commerciale o uso ufficio con riferimento ai quali il conduttore non avrebbe avuto alcun interesse. consulenze legali e amministrative. nella fattispecie. OO i ricavi di una società immobiliare di «puro godimento». nel triennio 20052007. anomalo come. per la quasi totalità degli immobili. 5 che concerne le «imprese di gestione di patrimoni immobiliari» evidenziava un trend di ricavi presunti. tanto che. a parità di immobili locati. sono. spese notarili). l’ufficio ritiene questi costi e spese presuntivamente inerenti. l’ufficio motivava la validità dell’accertamento induttivo sui ricavi sottolineando che «non sussistono i requisiti di straordinarietà che possano influire sul normale andamento gestionale e giustificare quindi un abbattimento dei ricavi risultanti dallo studio». sono del tutto svincolati dalle spese. si siano avuti oneri di gestione superiori rispetto a quelli manifestatisi nel biennio successivo. quindi. Non ritenendo valide. OO in secondo luogo queste spese. così riassumersi: poiché i costi e le spese rilevatisi nel periodo d’imposta 2005 sono di natura gestionale e non straordinaria. appare. alla mancata evidenziazione dell’intero canone corrisposto. in una società immobiliare. vi era la circostanza che trattavasi di società immobiliare di «puro godimento». tra i diversi motivi a fondamento della richiesta di annullamento dell’accertamento. trattavasi. ai fini dell’instaurazione del medesimo a sua volta propedeutico alla proposizione di un eventuale accertamento con adesione. di oneri relativi a prestazioni di servizi (consulenze di architetti e geometri. per l’anno 2007. pertanto. prevalentemente variabili. se non per una sola operazione. il 2005. Queste conclusioni si prestano alle eseguenti osservazioni: OO in primo luogo. le motivazioni addotte dalla so-
MoTiVazioni sulle QUali si Fonda l’accerTaMenTo
l’agenzia delle Entrate notificava alla società un invito al contraddittorio. la differenza tra ricavi dichiarati e ricavi presunti diveniva del tutto irrilevante. poiché non sono sempre programmabili sia le spese di manutenzione che quelle di intervento di professionisti del settore.
come nel caso di specie. in particolare. naturalmente. all’art. oltre alla presenza di emolumenti e rimborsi di spese all’amministratore unico (fattispecie questa che . è noto.M. nell’atto di accertamento.
l’ufficio. 30 luglio 2010. si è visto. con l. ad una attenta analisi. ovverosia le imposte sul reddito e l’irap. la conn° 7-8 . costituisce causa di esclusione dall’applicabilità dell’art. Di queste due voci di costo. allorquando la società possieda decine di immobili che garantiscono una continuità del fatturato. a ridurre i costi o a massimizzare i ricavi. 31 maggio 2010. Dato che i ricavi dichiarati contribuiscono in modo decisivo alla formazione dei risultati dell’esercizio. n. 14 aprile 2010 n.l. a parità di tutte le altre condizioni. non determinata da compensi erogati ad amministratori e soci. al fine di conseguire un utile. non prende a riferimento perdite fiscali. titolato «contrasto al fenomeno delle imprese in perdita sistemica» ha previsto che la programmazione dei controlli fiscali dell’agenzia delle entrate e della guardia di finanza deve assicurare una vigilanza sistematica. bensì risultati netti del conto economico che. l’ufficio prende a riferimento il risultato netto di Conto economico di un triennio ma. sulle imprese che presentano dichiarazioni in perdita fiscale. 78 conv. la problematica connessa alla condotta antieconomica è stata di recente resa giuridicamente rilevante dal D. non può richiamarsi l’orientamento della Corte di Cassazione. 78/2010). D. Ed invero. ed a prescindere da questa preliminare considerazione. che ha formato oggetto di istruzione agli uffici anche da parte dell’agenzia delle Entrate. l’agenzia delle Entrate così motiva la presunta condotta «antieconomica»: «L’azienda che svolge un’attività economica è indotta.L. 24 [CFF  7196c]. 122 il quale. con modif. n. giustifica ulteriormente l’applicabilità dei maggiori ricavi induttivi prendendo a riferimento il trend di reddito evidenziato dal Conto economico della società. 24. con variazioni non rilevanti da un anno altro.
. vi è la presenza di rilevanti quote di ammortamento su immobili strumentali per natura che riducono sensibilmente il margine operativo netto. in ogni caso. Per quanto sopra esposto sembra poco coerente voler far risalire il volume d’affari di una società di questo tipo dall’entità delle spese sostenute in un esercizio. nel caso di specie.ricorsi & senTenze STUDI di SETTORE/2
del fatturato è legata a contratti di locazione pluriennale e non alla correlazione «costo-ricavo» tipica dei settori industria e commercio.luglio-agosto 2011
dotta apparentemente “antieconomica” è assai probabile che derivi dal sottodimensionamento dei ricavi medesimi».
in conclusione. l’avviso di accertamento non fa menzione. per più di un periodo d’imposta. possono evidenziare una perdita proprio a causa del carico della voce n. e ciò soprattutto. basata su specifiche analisi di rischio. con C. nell’atto di accertamento. atteso che per questi ultimi si prende a riferimento il triennio 2005-2007 mentre per i risultati netti di bilancio si assume il periodo 2004-2006. sul punto è da sottolineare che l’agenzia delle Entrate. questo triennio risulta non coincidente con quello utilizzato per la verifica del trend di ricavi. orbene. 22 del Conto economico. OO i ricavi di una società immobiliare di puro godimento sono sostanzialmente stabili nel tempo. Il comportamento manifestamente antieconomico appare incongruente se non adeguatamente giustificato sul piano razionale.
...... co... ma disporrà anche di un
ampio potere in quanto gli è riconosciuta la possibilità di non incontrare limiti di mezzi e di contenuto a sostegno delle proprie tesi difensive....... n........ di seguito... 1......... .. . nato a ............. piuttosto che al giudice della Commissione tributaria che difficilmente potrà sceverare tutti i dati tecnici contenuti nel bilancio. (C.. la società.. ........ lasciando la sorte del contenzioso all’aleatorietà della decisione del Giudice tributario....... sottolinea come queste costituiscano un sistema di presunzioni semplici. il .F........... anche disgiuntamente ricorre Ai sensi e per gli effetti del disposto di cui all’art.. lett... 26635. 546/92 isTanza di TraTTazione in pUBBlica Udienza L’immobiliare .. 19/E/2010.... a questo punto..... con l’Avv...........F.. nello studio di settore e nella documentazione prodotta in fase di contraddittorio. Ciò che pertanto lascia perplessi è la frequenza con la quale gli uffici preferiscano far abortire l’accertamento con adesione che scaturirebbe dal contraddittorio...luglio-agosto 2011
...... con immediato recupero di entrate erariali.. 47 del d.M..... per brevità.
coMMissione TriBUTaria proVinciale di .... giungere ad una evidenziazione della reale capacità contributiva dell’impresa.... via ..... a codesta originale (presentato o spedito all’Ufficio) del ricorso: in bollo da e 14... con documenti e prove in sede di contraddittorio....... la cui gravità.. S.. Nella fase di contraddittorio. ricorso sospensione giUdiziale eX arT.. con sede legale in . D. .. pena il vizio di procedimento che inficia la validità dell’atto di accertamento (assenza del «giusto procedimento amministrativo»).62 ogni 4 pagine copia (destinata alla commissione) del ricorso: in carta semplice
n° 7-8 ........... l’agenzia delle Entrate...)...... . sarà rimesso al giudice tributario valutare se le ragioni addotte dall’ufficio nell’atto di accertamento potranno superare quelle esplicative formulate dal contribuente..... (C........ la C.. presso lo studio del Dott....... laddove le tesi difensive utilizzate dal contribuente in sede di contraddittorio non risultassero meritevoli di accoglimento da parte dell’amministrazione finanziaria... in persona dell’amministratore unico..M.....) elettivamente domiciliato.. 19/E/2010... 26637 e 26638.. b).. con la richiamata C.. depositate il 18 dicembre 2009. precisione e concordanza non è ex lege determinata in relazione ai soli standard in sé considerati.....ricorsi & senTenze STUDI di SETTORE/2
19/E..... 546... Ed è proprio su questo ultimo aspetto che gli uffici dovrebbero assumere un atteggiamento maggiormente orientato alla deflazione del contenzioso... Quanto poi alla forza probatoria delle risultanze di maggior ricavo scaturente dall’applicazione dello studio di settore...... ma nasce procedimentalmente in esito al contraddittorio da attivare obbligatoriamente. sarà sicuramente più agevole per ufficio e contribuente.. il contribuente avrà pertanto da un lato l’onere di provare la ragioni a fondamento della sua richiesta di annullamento... l’amministrazione finanziaria ha fornito precise istruzioni agli uffici ricordando che con le sentenze nn........ la rappresentano e difendono..... ...l.. Ed invero.......... riprendendo le motivazioni della Cassazione.Lgs. atteso che questo costituisce presupposto imprescindibile. le Sezioni Unite della Corte di Cassazione sono intervenute in tema di accertamento basato sulle risultanze degli studi di settore.. in ... 19. giusta procura in calce al presente atto... ha preliminarmente invitato gli uffici ad abbandonare i contenziosi basati sull’applicazione degli studi di settore laddove gli stessi non fossero stati preceduti dall’invito al contraddittorio. ai fini esclusivi del presente atto. 31 dicembre 1992...r. lgs.... il quale... nel modello unico. 26636.
. con le sentenze emesse dalle sezioni Unite il 18 dicembre 2009.... per iva ed interessi......... Elegge altresì domicilio presso lo Studio del difensore........ le presunzioni «gravi....
– continua – n° 7-8 . per il periodo d’imposta 2005......... 600/1973 non possono essere costituite dallo «scostamento» rispetto agli «standard» ma. tra le numerose eccezioni sollevate... per sanzione pecuniaria nella misura di 1/4) oltre ad e 5... oggetto d’accertamento..... per complessivi euro ... il .. e .. contro l’Agenzia delle Entrate – Direzione Provinciale di .....62 per la procura (cd. D...... il .. / d o t t .. ........ La Corte di Cassazione..... consideraTo cHe
l’applicazione degli studi di settore aveva originariamente prodotto.. ed per Iva di euro .... conferendogli ogni e più ampio potere.......... Firma del delegante ..... volta per volta...... / r a g .... in caso contrario.......... 2010...... relativamente ad un’operazione di anticipazione di costi..../2010 si palesa ingiusto ed illegittimo per tutti i seguenti
MoTiVi 1.. OO in sede di contraddittorio.. e ... depositava..... un incremento dei ricavi di e . via . Inoltre..... oltre sanzioni ed interessi.. in seguito ad apposita richiesta dell’Ufficio.. ivi compreso quello di conciliare..... l’avviso di accertamento n........ redditi 2005 ( all....... dall’Agenzia delle Entrate – Direzione Provinciale di ............P.................).. TK ../2010...... per Irap di euro ................16 per diritti di notifica.... nn......... derivante dall’applicazione degli studi di settore valutata incongrua la dichiarazione del contribuente relativamente all’Unico 2006.. 123 del documento).. con cui veniva richiesto il pagamento di complessivi e ......
il ....... n........... l’atto impositivo è nullo per difetto di motivazione (cfr.... 94 del 9 luglio 2009) ha passato in rassegna le pronunce e la dottrina degli ultimi 20 anni sulla validità probatoria degli strumenti presuntivi di accertamento del reddito.....luglio-agosto 2011
......... 5 che concerne le «imprese di gestione di patrimoni immobiliari». e .. la differenza deve essere suffragata da ulteriori elementi di prova che emergano nella fase di contraddittorio con il contribuente. sul caso concreto all’esito del contraddittorio con il contribuente.. Le conclusioni cui giunge lo studio ribadiscono che l’accertamento basato sugli studi di settore non può fondarsi esclusivamente sullo scostamento tra quanto dichiarato a titolo di ricavi e quanto emerge in via generalizzata dallo strumento presuntivo.... di rinunciare al ricorso e agli atti... laddove nel contraddittorio il contribuente abbia proposto le sue deduzioni a giustificazione dell’asserito scostamento... devono essere individuate... OO l’accertamento scaturiva dall’applicazione dello studio di settore (SG40U) per una società appartenente al gruppo omogeneo n.... n.... sempre in fase di contraddittorio...... agli accertati e ......... in persona del sottoscritto legale rappresentante pro tempore Sig... Al contrario.... pag./2010) al contribuente a comparire ai fini dell’instaurazione del contraddittorio finalizzata all’eventuale accertamento con adesione.............. TK ..... n. Valenza puramente presuntiva dell’accertamento basato sugli studi di settore...... un’ulteriore memoria di chiarimenti (all.. l’Ufficio provvedeva a rielaborare lo studio di settore limitandosi ad eliminare dai costi e dai ricavi l’importo pari ad e ............. 2)....... con uno studio dell’Ufficio del Massimario (relazione tematica n. TK .. In particolare...... notificato il .. l’Ufficio accoglieva solo parzialmente le doglianze della contribuente e dalla non accettazione delle motivazioni addotte dalla ricorrente... OO le circostanze addotte nell’accertamento consentivano all’Ufficio di ritenere lo studio di settore applicato «pienamente plausibile» quanto alla ricostruzione del giro d’affari della società.... Quanto sopra premesso e considerato...... nonostante i chiarimenti prodotti. precise e concordanti» indicate dall’art........... la società sollevava tutta una serie di eccezioni con memoria difensiva (all....... delega a rappresentarlo e difenderlo in ogni fase del giudizio l ’ a v v...... di farsi sostituire in udienza. 2010 durante la fase del contraddittorio...... «marca delega») Il sottoscritto Sig. ne discendeva l’avviso di accertamento oggetto della presente impugnazione. al contrario.. di nominare coadiutori e assistenti in giudizio........ (ovvero la società ......... ... «È autentica» Firma del difensore ...R.... la motivazione dell’avviso di accertamento deve contenere un’adeguata replica in termini probatori poiché... (di cui e .. sito in . La medesima Corte di Cassazione. aVVerso l’avviso di accertamento n... per ires ed interessi............. 39..) con una variazione percentuale tra accertato e dichiarato di oltre il 50%........... 2010 l’Ufficio inviava invito (atto n. 1) preMesso cHe
Ulteriore marca da e 14.. per irap ed interessi.................... 2010...... OO dal predetto incremento di ricavi accertati scaturiva un maggior debito per Ires di euro .........................ricorsi & senTenze STUDI di SETTORE/2
– segue – accertamento da studi di settore: fac-simile di ricorso
Commissione Tributaria Provinciale. (dai dichiarati e ....... .. 3)...
l’Imposta Comunale sugli Immobili.. oggetto di accertamento. Tutti gli immobili provengono da un atto di conferimento in natura che il precedente socio. Proprio nell’anno 2005. alla naturale scadenza dei contratti. provata da contratti di locazione regolarmente registrati.. se si considera che il rapporto tra ricavi locatizi e valore di bilancio dei cespiti è di circa l’11.. l’Ufficio avrebbe dovuto procedere ad ulteriori indagini.ricorsi & senTenze STUDI di SETTORE/2
26635 .. A seguito di queste importanti pronunce giurisprudenziali. L.luglio-agosto 2011
.. Con riferimento al caso di specie. per provare che la società o i suoi soci disponevano di entrate ulteriori rispetto a quelle dichiarate. di ... ha addirittura suggerito agli Uffici l’abbandono dei contenziosi relativi ad avvisi di accertamento basati unicamente sull’applicazione degli studi di settore.. appare esercizio arbitrario da parte dell’Ufficio... D. ad esempio di natura finaziaria... 724.P. relativamente ai quali quelli afferenti immobili abitativi risultano regolarmente ripresi a tassazione ai sensi dell’art. Inoltre. i veri corrispettivi corrisposti.... con c. Essi risultano locati con contratti regolarmente registrati.. Nei costi di gestione si ritrovano anche gli ammortamenti dei predetti cespiti.. con una percentuale di incremento di circa il 30%. . 30. e attività effettivamente posta in essere. a seguito del conferimento degli immobili in società .R... ecc.. 90. la locazione di immobili abitativi e commerciali. 23 dicembre 1994. tra l’altro.... infondatezza... mila euro circa. n. condizione questa riconosciuta dallo stesso Ufficio. milioni di euro (valore degli immobili in bilancio).. dall’esercizio 2005. Il volume d’affari della società. 19/e.26636 – 26637 – 26638 ha fermato la massima in forza della quale gli studi di settore costituiscono esclusivamente un sistema di presunzioni semplici.e con la nascita della conseguente gestione imprenditoriale degli stessi . 917/1986.. in parte.8%. nonostante si sia illustrato.. la stessa Agenzia delle Entrate..) coinvolti nella gestione di un patrimonio immobiliare costituito da numerosi fabbricati ed alle spese di gestione della società. consulenti amministrativi. Come si evince dalla tabella.. Omissis . che sono inferiori di circa ... mila (ricavi da locazione) e .. sig. l’altra.. il valore dei ricavi 2005 è di gran lunga superiore ai ricavi 2004.. quale rapporto tra euro .. giova rilevare che trattasi di una società avente per oggetto sociale. si può presumere che l’entità dei ricavi rivenienti dai contrati di locazione registrati costituisca.. notai. l’entità del fatturato rimane sostanzialmente costante.. Le spese di gestione sono inerenti prevalentemente alle prestazioni professionali dei diversi lavoratori autonomi (studi legali. ebbe ad effettuare nel . che non può essere superato dall’algoritmo matematico dello studio di settore... il quale.... L’Ufficio ritiene.... Sul
n° 7-8 . in contrasto con la valenza probatoria di informazioni a disposizione della stessa Amministrazione Finanziaria (i contratti registrati) che sia maggiormente probatorio l’algoritmo matematico. il rendimento del patrimonio immobilare è inoltre molto elevato in termini percentuali.. sia formata da soli costi variabili (i collaboratori e profesisonisti esterni) che non possono essere preventivati ma soprattutto assumono entità diverse di anno in anno a seconda delle esigenze manutentive degli immobili che vengono a crearsi.. in un anno. non ha minimante contestato l’inerenza delle spese in questione. come l’entità delle spese di gestione in una società senza lavoraotri dipendenti. 14 aprile 2010.... ricostruita induttivamente sulla base di un algoritmo matematico che prende a riferimento spese di gestione corrente. prova dell’effettivo volume d’affari.... euro. anch’essa indeducibile a fini Ires e gli interessi passivi sull’indebitamento finanziario. Ma se così fosse. 2. si rileva un aumento dei ricavi. a favore della società.i relativi canoni di locazione venivano di volta in volta adeguati ai prezzi di mercato. ritenendole pertanto fiscalmente deducibili.. dell’accertamento basato sullo studio di settore (sg40U). Non avendo l’Ufficio svolto alcuna indagine ulteriore. pertanto.M. che devono necessariamente essere personalizzate nell’ambito del contraddittorio. si mettono a raffronto due grandezze di ricavi: l’una. e pertanto incrementati. percentuale di rendimento superiore alle medie di mercato e a quelle indicate per l’assoggettamento al regime delle predette «società di comodo» ex art. per la costituzione della società. rispetto al 2004. Al contrario. In altri termini. È inoltre da aggiungere che se si assumesse come parametro quello delle cosiddette «società di comodo». e voler ricostruire un maggior volume di ricavi vuol lasciare intendere che i predetti contratti occultano.. di maggiori costi di gestione. nel merito. Lo schema qui sotto riportato evidenzia la sintesi dei principali dati economici del quadriennio 2004-2007.. in fase di contraddittorio. n. non può che ricondursi all’entità di quei contratti. come lo stesso Ufficio riconosce. Voler pertanto ricondurre il maggior valore di ricavi presunti al sostenimento.
TK . Periculum in mora Quanto a tale presupposto... le motivazioni fin qui addotte sono. È infine da ricordare che la sudddivisione percentuale tra locazioni abitative e locazioni commerciali è rimasta sostanzialmente costante nel quadriennio e conseguentemente non sembra ritenersi questa una delle cause dello scostamento tra ricavi dichiarati e ricavi accertati. altresì.... di voler dichiarare l’illegittimità ed infondatezza della ricostruzione induttiva del reddito imponibile in quanto in contrasto con il principio di capacità contributiva che emerge dalla provata
– continua – n° 7-8 .. a sostanziale parità di fatturato nel tempo.. a livello fiscale.. al contrario..Lgs... D... stante l’urgenza..... nel caso di specie. la gravità del danno è in re ipsa stante l’entità delle somme determinate dall’Ufficio risultano pari ad e . 546/1992.. oggettivamente idonee... ovverosia meno dell’1%! Appare pertanto anomalo un comportamento teso all’occultamento di ricavi che si sarebbe sostanziato nel solo periodo d’imposta 2005 e non già. i requisiti del periculum in mora e del fumus boni iuris... a negare la fondatezza e la legittimità dell’atto impugnato. con contratti di locazione incardinati da anni e regolarmente registrati.. il tutto. in via subordinata: nel merito..... si formula.... in via principale: in diritto. nei quali. 47... cHiede a codesta Commissione Tributaria Provinciale. *** Per le considerazioni dinanzi svolte e per tutte quelle che si riserva di svolgere ed ampliare nei modi di legge... isTanza di sospensione Ai sensi e per gli effetti dell’art...... con prevalenza (circa 90%) di immobili commerciali su quelli abitativi. la sospensione dell’esecuzione dell’impugnato avviso di accertamento n... anche nell’ipotesi di successivo rimborso delle somme versate e degli interessi... in via preliminare: accertata e dichiarata la sussistenza delle condizioni di legge. ad esempio. consulenti amministrativi. la ricorrente come in epigrafe rappresentata. pertanto. TK . è presumibile ritenere che lo scostamento tra ricavi dichiarati e ricavi presuntivamente accertati. ecc. amplificando così i ricavi presuntivamente attribuibili. in riferimento all’avviso di accertamento impugnato./2010 in quanto l’Ufficio non ha tenuto conto delle sentenze emesse dalle Sezioni Unite della Corte di Cassazione il 18 dicembre 2009 n.. concedere..luglio-agosto 2011
.. vagliati i documenti in atti e quelli che eventualmente saranno prodotti. si precisa che la stessa consiste nella irreversibilità del pregiudizio conseguente all’esecuzione e nell’impossibilità. in una statica società di tipo «immobiliare di puro godimento». ad avviso delta ricorrente..26636 – 26637 – 26638 con le ha fermato la massima in forza della quale gli studi di settore costituiscono esclusivamente un sistema di presunzioni semplici.. euro.ricorsi & senTenze STUDI di SETTORE/2
punto è importante sottolineare che lo studio elaborato dall’Agenzia delle Entrate evidenzia per gli anni 2006 e 2007 una entità di fatturato presunto molto più simile rispetto a quello dichiarato dalla società istante.. Con riguardo alla irreparabilità. di voler dichiarare la nullità e conseguentemente disporre l’annullamento dell’impugnato avviso di accertamento n. della restitutio in integrum.. Per questo motivo. rituale istanza di sospensione dell’esecuzione in quanto sussistono. notai. 26635 . pur in questa fase preliminare del giudizio. inoltre.. comporterebbe un esborso finanziario tale da compromettere la situazione economica della ricorrente. anche inaudita altera parte. negli esercizi 2006 e 2007..... E di tutta evidenza../2010.. Fumus boni iuris Per quel che concerne tale profilo. che l’indebito versamento di qualsiasi somma prima della favorevole sentenza di merito di codesta Commissione. anno nel quale lo scostamento tra ricavi dichiarati e ricavi accertati è di soli .) molto più elevato rispetto agli altri esercizi e ed è altresì palausibile ritenere che l’algoritmo matematico che utilizza lo studio di settore in discorso prenda a riferimento anche questa tipologa di spese. sia derivato dalla circostanza che nel 2005 la società ha sostenuto spese per consulenze del tipo sopra ricordato (legali... infatti.. vi è conflitto d’interesse tra locatore e locatario. che devono necessariamente essere personalizzate nell’ambito del contraddittorio. e ciò in particolare nell’anno 2007.. disattesa ogni contraria istanza ed eccezione. domiciliata e difesa.
546/1992.. del .... rimborso forfetario..... d....ricorsi & senTenze STUDI di SETTORE/2
differenza tra ricavi obiettivamente suffragati da contratti di locazione regolarmente registrati e spese inerenti... si formula.. co...... nonché di competenza...... . 2) memoria difensiva in fase di contraddittorio. Avv.. istanza di discussione in pubblica udienza ex art...lgs. 3) ulteriore memoria di chiarimenti in fase di contraddittorio...
n° 7-8 ....... del .... lì. ......... comunque: Con vittoria di spese. 2011 Dott.. si allegano in copia i seguenti documenti: 1) avviso di accertamento n........... oltre Iva e contributi..... delle quali l’Ufficio non solo non ne ha disconosciuto la validità ma addirittura le ha considerate di natura ordinaria....../2010...luglio-agosto 2011
.......... 2010...... ........ 1...... 2010.... altresì..... 33.... .. competenze ed onorari............. TK .........
Linee Difensive Accertamento Studi Di Settore Sole 24h by Renato Freda2.4K viewsEmbedDownloadRead on Scribd mobile: iPhone, iPad and Android.Copyright: Attribution Non-Commercial (BY-NC)List price: $0.00Download as PDF, TXT or read online from ScribdFlag for inappropriate contentMore informationShow less

References: Cass. 

Cass. 

Cass. 

Cass. 
 articolo 39
 sentenza