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Timestamp: 2019-03-26 05:12:00+00:00

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Bur n. 4 del 11 gennaio 2019
Decreto DEL DIRETTORE DELLA DIREZIONE SERVIZI SOCIALI n. 115 del 13 novembre 2018
Approvazione graduatoria dei nuclei familiari ammessi al contributo, conseguenti determinazioni ed impegno di spesa di cui alla DGR n. 864 del 15 giugno 2018 recante in oggetto "Approvazione del bando per l'assegnazione di contributi a favore di nuclei familiari con figli rimasti orfani di uno o entrambi i genitori. Art. 59, legge regionale 30 dicembre 2016, n. 30, "Collegato alla legge di stabilità regionale 2017", novellato dalla legge regionale 29 marzo 2018, n. 14.".
Con il presente provvedimento si approvano le graduatorie dei nuclei familiari beneficiari del contributo ai sensi della DGR n. 864 del 15 giugno 2018. Il presente decreto dispone inoltre l’impegno complessivo di spesa e l’erogazione pari ad € 1.500.000,00 a favore dell’Azienda Zero di Padova, incaricata con DGR n. 864/2018 alla liquidazione delle somme riconosciute ai Comuni dei nuclei familiari ammessi al contributo.
PREMESSO che con DGR n. 864 del 15 giugno 2018 “Approvazione del bando per l'assegnazione di contributi a favore di nuclei familiari con figli rimasti orfani di uno o entrambi i genitori. Art. 59, legge regionale 30 dicembre 2016, n. 30, "Collegato alla legge di stabilità regionale 2017", novellato dalla legge regionale 29 marzo 2018, n. 14.”, la Giunta regionale ha determinato anche per l’anno 2018 un supporto economico per i nuclei familiari con figli rimasti orfani di uno o entrambi i genitori;
CONSIDERATO che il provvedimento regionale 864/2018 rinvia a successivi provvedimenti del Direttore della Direzione Servizi Sociali le seguenti operazioni:
adottare tutti i provvedimenti conseguenti ai fini dell'individuazione dei soggetti beneficiari di cui all’art. 59, legge regionale 30 dicembre 2016, n. 30, “Collegato alla legge di stabilità regionale 2017”, novellato dalla legge regionale 29 marzo 2018, n. 14, della quantificazione delle rispettive spettanze;
assumere l’impegno di spesa di € 1.500.000,00 per l’esercizio 2018, di cui € 1.000.000,00 a valere sul capitolo n. 103237 recante “Azioni regionali a favore delle famiglie con figli rimasti orfani di un genitore – Trasferimenti correnti (art. 59, L.R. 30/12/2016, n. 30)” del bilancio di previsione 2018-2020 ed € 500.000,00 sul capitolo 103383 recante “Fondo Nazionale per le Politiche Sociali- Interventi per soggetti a rischio di esclusione sociale - Trasferimenti correnti (art. 20 L. 8/11/2000 n.328 - art. 80, c.17, L. 23/12/2000 n. 388)”, di cui al Decreto interministeriale del 23 novembre 2017 che presentano sufficiente disponibilità;
ogni altro atto conseguente alla realizzazione delle disposizioni attuative.
VERIFICATO che, relativamente al medesimo bando per l’anno 2017, agli Allegati A e B del DDR 178/2017 recante “Assunzione dell’impegno di spesa, assegnazione ed erogazione dei contributi regionali di cui alla D.G.R. n. 1350 del 22 agosto 2017 recante “Approvazione del bando per l’assegnazione di contributi regionali a favore di nuclei familiari con figli rimasti orfani di un genitore, per il tramite delle amministrazioni comunali. Art. 59, Legge regionale n. 30 del 30 dicembre 2016 recante “Collegato alla legge di stabilità regionale 2017”, è stato erroneamente inserito tra i beneficiari il Comune di Voltago Agordino (BL) anziché il Comune di Volpago del Montello (TV) e che vi è stato il mancato inserimento del Comune di Saletto oggi Comune di Borgo Veneto (PD);
CONSIDERATO che le istanze dei suddetti Comuni sono idonee e quindi vanno riconosciute ai fini del beneficio economico di cui alla L.R. n. 30/2016 e suddetto DDR 178/2017;
PRESO ATTO che il Comune di Voltago Agordino (BL), ha restituito la somma pari ad € 5.826,16, erroneamente assegnata con il DDR n. 178/2017 con mandato di pagamento n. 910 del 22/10/2018;
VERIFICATO che con nota prot. n. 448184 del 5 novembre 2018 si è proceduto all’accertamento sul bilancio di previsione 2018-2020, al capitolo 100760 “Entrate da rimborsi, recuperi e restituzioni di contributi o somme erogate in eccesso” della somma pari ad € 5.826,16, incassata con bolletta n. 39680 del 29/10/2018, corrispondente al contributo erroneamente erogato al Comune di Voltago Agordino (BL), a carico dell’esercizio 2018 in quanto credito perfezionato ed esigibile nel corrente esercizio;
dell’avvenuta regolare istruttoria, la cui documentazione è agli atti della Direzione regionale Servizi Sociali;
dell’Allegato A, contenente la graduatoria dei nuclei familiari con figli rimasti orfani di uno o entrambi i genitori ammessi al contributo di cui alla DGR n. 864/2018 ed i relativi Comuni dal quale si evince che il contributo assegnato corrisponde al 40% del contributo assegnabile sulla base del fondo disponibile;
dell’Allegato B che riporta, a sanatoria, i due Comuni beneficiari di cui al DDR 178/2017;
dell’Allegato C che elenca gli importi complessivi da erogare alle singole Amministrazioni Comunali e Unioni dei Comuni che gestiscono le istruttorie delle domande relative ai nuclei familiari ammessi al contributo di cui agli Allegati A e B;
VERIFICATO che la spesa di cui al presente provvedimento è finanziata attraverso trasferimenti statali del Fondo nazionale succitato per l’anno 2017 e la copertura finanziaria dell’obbligazione di € 500.000,00 è assicurata dall’accertamento in entrata n. 2558/2018 (reversale n. 10022/2018), approvato con proprio atto DDR n. 51 del 21 giugno 2018 sul cap. 1623/E “Assegnazione del Fondo nazionale per le politiche sociali – Risorse indistinte (art. 20, L. 08/11/2000, n.328 - art. 80, c.17, L. 23/12/2000, n. 388)”;
DATO ATTO che l’obbligazione con cui si dispone l’impegno con il presente atto è giuridicamente perfezionata ed esigibile nell’esercizio corrente;
CONSIDERATO che il medesimo provvedimento regionale n. 864/2018 incarica il Direttore della struttura regionale competente ad assumere ogni atto conseguente in attuazione del medesimo provvedimento, compresi gli impegni di spesa a favore dell’Azienda Zero delegata all’erogazione dei contributi relativi all'anno 2018 ai soggetti beneficiari e ad effettuare gli eventuali adempimenti fiscali connessi al pagamento;
RILEVATO che lo stanziamento di spesa di € 1.500.000,00, a favore dell’Azienda Zero di Padova c.f. e p. iva 05018720283, anagrafica 00165738, da destinarsi alle Amministrazioni Comunali e alle Unioni dei Comuni dei nuclei familiari inseriti nelle graduatorie finali, insiste:
per € 1.000.000,00 sul capitolo n. 103237 recante “Azioni regionali a favore delle famiglie con figli rimasti orfani di un genitore – Trasferimenti correnti (art. 59, L.R. 30/12/2016, n. 30)” del bilancio di previsione 2018-2020;
per € 500.000,00 sul capitolo 103383 recante “Fondo Nazionale per le Politiche Sociali- Interventi per soggetti a rischio di esclusione sociale - Trasferimenti correnti (art. 20 L. 8/11/2000 n.328 - art. 80, c.17, L. 23/12/2000 n. 388)”, di cui al Decreto interministeriale del 23 novembre 2017;
del bilancio di previsione 2018-2020, articolo 002, P.d.C. V^ livello U.1.04.01.02.011;
CONSIDERATO che le Amministrazioni Comunali, le Unioni Montane e dei Comuni interessati, a loro volta, erogheranno i contributi ai nuclei familiari, nel rispetto dei vincoli dettati dal Patto di stabilità e invieranno alla Direzione Servizi Sociali, all’indirizzo pec: area.sanitasociale@pec.regione.veneto.it, la rendicontazione relativa al pagamento degli importi ai nuclei familiari beneficiari;
RITENUTO che le Amministrazioni Comunali, le Unioni Montane e dei Comuni interessati potranno presentare eventuali osservazioni in merito alla rilevazione dei dati e conseguenti assegnazioni entro e non oltre 30 giorni dalla pubblicazione del presente atto sul B.U.R., e che decorso tale termine le suddette istanze non saranno prese in considerazione e non saranno conguagliate con provvedimenti successivi;
RITENUTO opportuno fornire alle Amministrazioni Comunali ed alle Unioni dei Comuni interessate dai contributi in argomento disposizioni circa le eventuali somme non erogate ai nuclei familiari per irreperibilità dei medesimi ovvero a seguito di riaccertamento delle condizioni in possesso dei beneficiari al momento della presentazione della domanda;
VISTO il D. Lgs n. 126/2014 integrativo e correttivo del D. Lgs. n. 118/2011;
VISTA la L.R. n. 47 del 29/12/2017 “Bilancio di previsione 2018-2020”;
di approvare gli Allegati A, B, e C, parti integranti del presente provvedimento, così individuati:
Allegato A che illustra la graduatoria delle n. 759 domande relative ai nuclei familiari con figli rimasti orfani di uno o entrambi i genitori alle famiglie per un importo complessivo pari a € 1.492.374,25;
Allegato B che riporta, a sanatoria, i due beneficiari di cui alla DDR 178/2017, per un importo complessivo di € 7.625,75;
Allegato C che elenca gli importi complessivi da erogare alle singole Amministrazioni Comunali e Unioni dei Comuni che gestiscono le istruttorie delle domande relative ai nuclei familiari ammessi al contributo di cui agli Allegati A e B;
di impegnare, a favore dell’Azienda Zero, c.f. e p. iva 05018720283, anagrafica 00165738, la somma complessiva di € 1.500.000,00 del bilancio di previsione 2018-2020, di cui:
€ 1.000.000,00 sul capitolo n. 103237 recante “Azioni regionali a favore delle famiglie con figli rimasti orfani di un genitore – Trasferimenti correnti (art. 59, L.R. 30/12/2016, n. 30)” del bilancio di previsione 2018-2020, con imputazione sull’esercizio corrente, codifica articolo 002, P.d.C. V^ livello U.1.04.01.02.011;
€ 500.000,00 sul capitolo 103383 recante “Fondo Nazionale per le Politiche Sociali- Interventi per soggetti a rischio di esclusione sociale - Trasferimenti correnti (art. 20 L. 8/11/2000 n.328 - art. 80, c.17, L. 23/12/2000 n. 388)”, di cui al Decreto interministeriale del 23 novembre 2017, del bilancio di previsione 2018-2020, con imputazione sull’esercizio corrente, codifica articolo 002, P.d.C. V^ livello U.1.04.01.02.011;
di liquidare l’importo pari ad € 1.500.000,00 a favore dell’Azienda Zero, c.f. e p. iva 0501872028, anagrafica 00165738, in un’unica soluzione, ad esecutività del presente provvedimento;
di stabilire che le risorse riportate nell’Allegato C, da trasferire all’Azienda Zero di Padova, c.f. e p. iva 05018720283, anagrafica 00165738, come disposto al precedente punto 4, saranno erogate dalla medesima Azienda Zero a favore dei beneficiari secondo gli importi ivi indicati;
di disporre che le Amministrazioni Comunali e le Unioni dei Comuni di cui all’Allegato C invieranno alla Direzione Servizi Sociali, all’indirizzo pec: area.sanitasociale@pec.regione.veneto.it, il riepilogo degli importi versati ai nuclei familiari medesimi;
di disporre che le Amministrazioni Comunali e le Unioni dei Comuni potranno presentare eventuali osservazioni in merito alla rilevazione dei dati e conseguenti assegnazioni entro e non oltre 30 giorni dalla pubblicazione del presente atto sul B.U.R., decorso tale termine le suddette istanze non saranno prese in considerazione e non saranno conguagliate con provvedimenti successivi;
di disporre, qualora le Amministrazioni Comunali e le Unioni dei Comuni destinatari dei contributi dovessero accertare economie sui contributi erogati dalla Regione a motivo della irreperibilità dei nuclei familiari beneficiari ovvero a seguito del riaccertamento delle condizioni in possesso degli stessi al momento della presentazione della domanda, che tali somme siano destinate ai nuclei familiari già beneficiari del contributo in oggetto, quale somma integrativa riconosciuta;
di dare atto che la copertura finanziaria dell’obbligazione di € 500.000,00 è assicurata dall’accertamento in entrata n. 2558/2018 (reversale n. 10022/2018), approvato con proprio atto DDR n. 51 del 21 giugno 2018, sul cap. 1623/E “Assegnazione del Fondo nazionale per le politiche sociali – Risorse indistinte (art. 20, L. 08/11/2000, n.328 - art. 80, c.17, L. 23/12/2000, n. 388)”;
di dare atto che l’obbligazione di cui si dispone l’impegno con il presente atto è giuridicamente perfezionata ed esigibile nell’esercizio corrente;
di dare atto che la spesa di cui si dispone l’impegno con il presente atto, non rientra nelle tipologie soggette a limitazioni ai sensi della L.R. n. 1/2011 e non riveste natura di debito commerciale;
di dare atto che la spesa di cui si dispone l’impegno con il presente atto non fa riferimento a nessun obiettivo gestionale del D.E.F.R.;
di comunicare al soggetto beneficiario del contributo di cui al punto 3., le informazioni previste dall’art. 56, comma 7, del D. Lgs. n. 118/2011 e ss.mm.ii.;
di notificare il presente atto all’Azienda Zero, in forma integrale, la quale provvederà, all’avvenuta riscossione dell’importo di cui al punto 3., a liquidare in unica soluzione alle Amministrazioni Comunali e alle Unioni dei Comuni destinatari dei contributi le somme di cui all’ Allegato C, come disposto con DGR n. 864/2018;
di informare che avverso il presente provvedimento, può essere proposto ricorso giurisdizionale al Tribunale Amministrativo Regionale (T.A.R.) del Veneto o, in alternativa, ricorso straordinario al Capo dello Stato, rispettivamente entro 60 e 120 giorni dall’avvenuta conoscenza;
di dare atto che il presente provvedimento è soggetto a pubblicazione ai sensi degli artt. 26 e 27 del Decreto legislativo 14 marzo 2013, n. 33 e ss.mm.ii.;
di pubblicare integralmente il presente provvedimento nel bollettino ufficiale della Regione del Veneto.
Fabrizio Garbin
115_Allegato_A_DDR_115_13-11-2018_385826.pdf
115_Allegato_B_DDR_115_13-11-2018_385826.pdf
115_Allegato_C_DDR_115_13-11-2018_385826.pdf

References: Art. 59
 Art. 59
 art. 80
 Art. 59
 art. 80
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 articolo 002
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