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RESPONSABILITÀ CIVILE VERSO TERZI E/O PRESTATORI DI LAVORO - PDF
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Arrigo Lentini
1 2002 polizza RESPONSABILITÀ CIVILE VERSO TERZI E/O PRESTATORI DI LAVORO PARTE A EDIZIONE 1/8/2003 INDICE Definizioni pag. 1 Norme che regolano l assicurazione in generale.... pag. 2 Norme che regolano l assicurazione della responsabilità civile imprese industriali ed edili pag. 3 Condizioni speciali pag. 6 Condizioni aggiuntive pag. 7
2 DEFINIZIONI COMUNI I seguenti vocaboli, usati nella polizza, significano: ASSICURAZIONE Il contratto di assicurazione; POLIZZA Il documento che prova l assicurazione; ASSICURATO Il soggetto il cui interesse è protetto dall assicurazione; CONTRAENTE La persona fisica o giuridica che stipula l assicurazione; SOCIETÀ La Compagnia Assicuratrice Unipol S.p.A.; PREMIO La somma dovuta alla Società; INDENNIZZO La somma dovuta dalla Società in caso di sinistro; FRANCHIGIA La parte del danno che rimane a carico dell Assicurato; SCOPERTO La percentuale del danno che rimane a carico dell Assicurato; COSE Sia gli oggetti materiali sia gli animali; SUBAPPALTATORE La persona fisica o giuridica cui l Assicurato ha ceduto l esecuzione di una parte dei lavori. SINISTRO Il verificarsi del fatto dannoso per il quale è prestata l assicurazione; 1
3 NORME CHE REGOLANO L'ASSICURAZIONE IN GENERALE Art. 1 - Dichiarazioni relative alle circostanze del rischio. Le dichiarazioni inesatte o le reticenze dell Assicurato, relative a circostanze che influiscono sulla valutazione del rischio, possono comportare la perdita totale o parziale del diritto all indennizzo nonché la stessa cessazione dell assicurazione (artt. 1892, 1893 e 1894 c.c.). Art. 2 - Altre assicurazioni. L'Assicurato deve comunicare per iscritto alla Società l esistenza e la successiva stipulazione di altre assicurazioni per lo stesso rischio; in caso di sinistro l Assicurato deve darne avviso a tutti gli assicuratori indicando a ciascuno il nome degli altri (art c.c.). Art. 3 - Pagamento del premio. L'assicurazione ha effetto dalle ore 24 del giorno indicato in polizza se il premio o la prima rata di premio sono stati pagati; altrimenti ha effetto dalle ore 24 del giorno del pagamento. Se l Assicurato non paga i premi o le rate di premio successive, l assicurazione resta sospesa dalle ore 24 del 15 giorno dopo quello della scadenza e riprende vigore dalle ore 24 del giorno del pagamento, ferme le successive scadenze (art c.c.). I premi devono essere pagati all agenzia alla quale è assegnata la polizza oppure alla Società. Art. 4 - Modifiche dell assicurazione. Le eventuali modifiche dell assicurazione devono essere provate per iscritto. Art. 5 - Aggravamento del rischio. L Assicurato deve dare comunicazione scritta alla Società di ogni aggravamento del rischio. Gli aggravamenti di rischio non noti o non accettati dalla Società possono comportare la perdita totale o parziale del diritto all indennizzo nonché la stessa cessazione dell assicurazione (art c.c.). Art. 6 - Diminuzione del rischio. Nel caso di diminuzione del rischio la Società è tenuta a ridurre il premio o le rate del premio successive alla comunicazione dell Assicurato (art c.c.) e rinuncia al relativo diritto di recesso. Art. 7 - Obblighi dell Assicurato in caso di sinistro. In caso di sinistro, l Assicurato deve darne avviso scritto all agenzia alla quale è assegnata la polizza oppure alla Società entro tre giorni da quando ne ha avuto conoscenza (art c.c.). Agli effetti dell assicurazione di responsabilità civile verso i prestatori di lavoro, l Assicurato deve denunciare soltanto i sinistri per i quali ha luogo l inchiesta penale a norma della legge infortuni o per i quali il prestatore di lavoro ha presentato richiesta di risarcimento danni. L inadempimento di tali obblighi può comportare la perdita totale o parziale del diritto all indennizzo (art c.c.). Art. 8 - Disdetta in caso di sinistro. Dopo ogni sinistro e fino al 60 giorno dal pagamento o rifiuto dell indennizzo, la Società può recedere dall assicurazione con preavviso di 30 giorni. In tale caso essa, entro 15 giorni dalla data di efficacia del recesso, rimborsa la parte di premio, al netto dell imposta, relativa al periodo di rischio non corso. Art. 9 - Proroga dell assicurazione. In mancanza di disdetta, mediante lettera raccomandata spedita almeno tre mesi prima della scadenza della assicurazione, quest ultima è prorogata per un anno e così successivamente. Art Oneri fiscali. Gli oneri fiscali relativi all assicurazione sono a carico dell Assicurato. Art Foro competente. Il foro competente, a scelta della parte attrice, è esclusivamente quello del luogo di residenza o sede del convenuto ovvero quello del luogo ove ha sede l agenzia cui è assegnata la polizza. Art Rinvio alle norme di legge. Per tutto quanto non è qui diversamente regolato, valgono le norme di legge. 2
4 NORME CHE REGOLANO L'ASSICURAZIONE DELLA RESPONSABILITÀ CIVILE IMPRESE INDUSTRIALI ED EDILI Art Oggetto dell assicurazione: a) Assicurazione della responsabilità civile verso terzi (R.C.T.). La Società si obbliga a tenere indenne l Assicurato di quanto questi sia tenuto a pagare, quale civilmente responsabile ai sensi di legge, a titolo di risarcimento (capitale, interessi e spese) di danni involontariamente cagionati a terzi, per morte, lesioni personali e per danneggiamenti a cose, in conseguenza di un fatto accidentale verificatosi in relazione ai rischi per i quali è stipulata l assicurazione. L'assicurazione vale anche per la responsabilità civile che possa derivare all Assicurato da fatto doloso di persone delle quali debba rispondere. b) Assicurazione della responsabilità civile verso dipendenti soggetti all assicurazione di legge contro gli infortuni (R.C.O.) compreso danno biologico. La Società si obbliga a tenere indenne l Assicurato di quanto questi sia tenuto a pagare (capitale, interessi e spese) quale civilmente responsabile: b.1) ai sensi degli artt. 10 e 11 del D.P.R. 30 giugno 1965, n. 1124, (rivalsa I.N.A.I.L. e maggior danno) per gli infortuni (escluse le malattie professionali) sofferti dai prestatori di lavoro da lui dipendenti, addetti all attività per la quale è prestata l assicurazione, compresi altresì i dirigenti e le persone in rapporto di collaborazione coordinata e continuativa (parasubordinati) nonché il rischio in itinere, come previsto dal Decreto Legislativo n. 38 del 23/2/2000. La Società, quindi, si obbliga a rifondere all Assicurato le somme richieste dall I.N.A.I.L. a titolo di regresso, nonché gli importi richiesti a titolo di maggior danno dall infortunato e/o dagli aventi diritto, sempreché sia stata esperita l azione di regresso dall I.N.A.I.L. e quest ultima sia riferita a capitalizzazione per postumi invalidanti. b.2) ai sensi del codice civile nonché del D.Lgs. 626 del 19/9/1994 (e successive modifiche ed integrazioni) a titolo di risarcimento di danni non rientranti nella disciplina del D.P.R. 30 giugno 1965, n. 1124, così come modificato dal D.Lgs. 38/2000, cagionati alle persone di cui al precedente comma b.1) per morte o per lesioni personali dalle quali sia derivata una invalidità permanente (escluse le malattie professionali). Tale garanzia è prestata con l applicazione di una franchigia di 2.500,00 per ogni persona infortunata. L assicurazione R.C.O. è efficace a condizione che, al momento del sinistro, l Assicurato sia in regola con gli obblighi per l assicurazione di legge. b.3) Buona fede I.N.A.I.L. L assicurazione di responsabilità civile verso i dipendenti soggetti all assicurazione di legge contro gli infortuni (R.C.O.) conserva la propria validità anche nel caso di mancata assicurazione di personale presso l I.N.A.I.L., quando ciò derivi da inesatta o erronea interpretazione delle norme di legge vigenti in materia e sempreché ciò non derivi da comportamento doloso. c) Assicurazione della responsabilità civile verso dipendenti non soggetti all assicurazione di legge contro gli infortuni (R.C.I.). La Società si obbliga a tenere indenne l Assicurato di quanto questi sia tenuto a pagare quale civilmente responsabile ai sensi di legge, a titolo di risarcimento (capitale, interessi e spese) per danni corporali (morte o lesioni personali), escluse le malattie professionali, involontariamente cagionati ai propri dipendenti non soggetti all obbligo di assicurazione ai sensi del D.P.R. 30 giugno 1965, n. 1124, in conseguenza di un fatto accidentale verificatosi in occasione di lavoro o di servizio e ciò sempreché sia operante la garanzia R.C.O. e nell ambito dei massimali ivi previsti. d) Rivalsa I.N.P.S. L assicurazione R.C.T./R.C.O./R.C.I. vale anche per le azioni di rivalsa esperite dall I.N.P.S. ai sensi dell art. 14 della Legge 12 giugno 1984, n e) Equiparazione ai dipendenti. Agli effetti delle garanzie R.C.O. ed R.C.I. di cui al presente art lett. b) e c), sono equiparati a prestatori di lavoro dipendenti dall Assicurato i soci a responsabilità limitata e gli associati in partecipazione (escluso il legale rappresentante), purché addetti all attività per la quale è prestata l assicurazione. Limitatamente alle sole rivalse I.N.A.I.L. ed I.N.P.S., la garanzia è estesa ai soci a responsabilità illimitata, ai soci aventi qualifica di legali rappresentanti, ai familiari dell Assicurato (o dei soci), purchè addetti all attività per la quale è prestata l assicurazione. f) Responsabilità civile personale dei dipendenti. L assicurazione vale per la responsabilità civile personale dei dipendenti dell Assicurato per danni involontariamente cagionati a terzi, escluso l Assicurato stesso, nello svolgimento delle loro mansioni contrattuali e ciò entro i massimali pattuiti per la R.C.T. Agli effetti di questa estensione di garanzia e sempreché sia operante la garanzia R.C.O./R.C.I., sono considerati terzi anche i dipendenti dell Assicurato, limitatamente ai danni da essi subiti per morte o per lesioni personali gravi o gravissime, così come definite dall art. 583 c.p., e ciò entro i massimali previsti per la R.C.O. Art Validità territoriale. L assicurazione R.C.T. vale per i danni che avvengono nel territorio di tutti i paesi europei. L'assicurazione R.C.O. vale per il mondo intero. Art Persone non considerate terzi. Non sono considerati terzi ai fini dell assicurazione R.C.T.: a) il coniuge, i genitori, i figli dell Assicurato nonchè qualsiasi altro parente od affine con lui convivente; b) quando l Assicurato non sia una persona fisica, il legale rappresentante, il socio a responsabilità illimita 3
5 NORME CHE REGOLANO L'ASSICURAZIONE DELLA RESPONSABILITÀ CIVILE IMPRESE INDUSTRIALI ED EDILI ta, l amministratore e le persone che si trovino con loro nei rapporti di cui alla lett. a); c) le persone che, essendo in rapporto di dipendenza e/o collaborazione coordinata e continuativa (parasubordinati) con l Assicurato, subiscano il danno in occasione di lavoro o di servizio; i subappaltatori ed i loro dipendenti nonchè tutti coloro che, indipendentemente dalla natura del loro rapporto con l Assicurato, subiscano il danno in conseguenza della loro partecipazione manuale alle attività cui si riferisce l assicurazione. Art Rischi esclusi dall assicurazione. L'assicurazione R.C.T. non comprende i danni: a) da circolazione su strade di uso pubblico o su aree ad esse equiparate di veicoli a motore nonché da navigazione di natanti a motore e da impiego di aeromobili; b) da impiego di veicoli a motore, macchinari od impianti che siano condotti od azionati da persona non abilitata a norma delle disposizioni in vigore e che, comunque, non abbia compiuto il 16 anno di età; c) alle opere in costruzione ed a quelle sulle quali si eseguono i lavori; d) alle cose trasportate su mezzi di trasporto sotto carico o scarico, ovvero in sosta nell ambito delle anzidette operazioni; e) conseguenti ad inquinamento dell aria, dell acqua o del suolo; ad interruzione, impoverimento o deviazione di sorgenti e corsi d'acqua, alterazioni od impoverimento di falde acquifere, di giacimenti minerari ed in genere di quanto trovasi nel sottosuolo suscettibile di sfruttamento. Art Rischi assicurabili solo con patto speciale. L'assicurazione R.C.T. non comprende i danni: a) da furto; b) alle cose altrui derivanti da incendio di cose dell Assicurato o da lui detenute; c) provocati da persone non in rapporto di dipendenza con l Assicurato e della cui opera questi si avvalga nell esercizio della propria attività; d) derivanti dalla proprietà di fabbricati e dei relativi impianti fissi che non costituiscano beni strumentali per lo svolgimento dell attività assicurata; e) alle cose che l Assicurato detenga a qualsiasi titolo ed a quelle trasportate, rimorchiate, sollevate, caricate o scaricate; f) ai mezzi di trasporto sotto carico o scarico, ovvero in sosta nell ambito di esecuzione delle anzidette operazioni; g) alle cose trovantisi nell ambito di esecuzione dei lavori; h) cagionati da opere o installazioni in genere dopo l ultimazione dei lavori o, qualora si tratti di operazioni di riparazione, manutenzione o posa in opera, quelli non avvenuti durante l esecuzione dei lavori nonché i danni cagionati da prodotti e cose in genere dopo la consegna a terzi; per le opere che richiedono spostamenti successivi dei lavori e, comunque, ad esecuzione frazionata con risultati parziali distintamente individuabili, si tiene conto, anziché del compimento dell intera opera, del compimento di ogni singola parte, ciascuna delle quali si considera compiuta dopo l ultimazione dei lavori che la riguardano e, comunque, dopo 30 giorni da quando la stessa è stata resa accessibile all uso ed aperta al pubblico; i) a condutture ed impianti sotterranei in genere; a fabbricati ed a cose in genere dovuti ad assestamento, cedimento, franamento o vibrazioni del terreno, da qualsiasi causa determinati; l) derivanti da interruzioni o sospensioni, totali o parziali, di attività industriali, commerciali, artigianali, agricole o di servizi. L'assicurazione R.C.T./R.C.O./R.C.I. non comprende i danni: m) da detenzione o impiego di esplosivi; n) verificatisi in connessione con trasformazioni o assestamenti energetici dell atomo, naturali o provocati artificialmente (fissione e fusione nucleare, isotopi radioattivi, macchine acceleratrici, ecc.). o) di qualunque natura, comunque occasionati, direttamente o indirettamente derivanti, seppure in parte, dall esposizione e/o contatto con l asbesto, l amianto e/o qualsiasi altra sostanza contenente in qualunque forma o misura l asbesto o l amianto; p) conseguenti a responsabilità derivanti da campi elettromagnetici; q) derivanti da scioperi, tumulti, sommosse, atti vandalici, di terrorismo e di sabotaggio. Art Regolazione del premio. Il premio è convenuto sulla base di elementi variabili, viene anticipato in via provvisoria come risulta nel conteggio indicato in polizza che deve intendersi come premio minimo annuo ed è regolato alla fine di ciascun periodo assicurativo annuo o della minor durata del contratto, secondo le variazioni intervenute durante lo stesso periodo, negli elementi presi come base per il conteggio del premio, fermo il premio minimo stabilito in polizza. A tale scopo: a) Comunicazione dei dati e pagamento della differenza di premio. Entro 60 giorni dalla fine di ogni periodo annuo di assicurazione o della minor durata del contratto, il Contraente deve fornire per iscritto alla Società i dati necessari e cioè, a seconda del caso, l indicazione: delle retribuzioni lorde corrisposte al personale compreso nell assicurazione obbligatoria degli infortuni sul lavoro, nonché l importo corrisposto per la prestazione di lavoro interinale e/o rapporto di collaborazione coordinata e continuativa (cond. speciale 7); del volume di affari (fatturato esclusa IVA); degli altri elementi variabili contemplati in polizza. Le differenze attive risultanti dalla regolazione devono essere pagate entro 15 giorni dalla comunicazione effettuata dalla Società. 4
6 NORME CHE REGOLANO L'ASSICURAZIONE DELLA RESPONSABILITÀ CIVILE IMPRESE INDUSTRIALI ED EDILI b) Inosservanza dell obbligo di comunicazione dei dati. Nel caso in cui il Contraente nei termini prescritti, non abbia effettuato: la comunicazione dei dati, ovvero il pagamento della differenza dovuta il premio, anticipato in via provvisoria per le rate successive, viene considerato in conto o a garanzia di quello relativo al periodo assicurativo per il quale non ha avuto luogo la comunicazione dei dati o il pagamento della differenza attiva. In tale eventualità la garanzia resta sospesa dalla scadenza dei termini di cui al precedente comma a) e riprende vigore alle ore 24 del giorno in cui il Contraente abbia adempiuto ai suoi obbighi, salvo il diritto per la Società di agire giudizialmente o di dichiarare la risoluzione del contratto con lettera raccomandata. Per i contratti cessati per qualsiasi motivo: nel caso in cui il Contraente non adempia agli obblighi relativi alla regolazione del premio, la Società non sarà obbligata per i sinistri accaduti nel periodo al quale si riferisce la mancata regolazione. Resta fermo per la Società stessa il diritto di agire giudizialmente. c) Rivalutazione del premio anticipato in via provvisoria. Se all atto della regolazione annuale, il consuntivo degli elementi variabili di rischio supera il doppio di quanto preso come base per la determinazione del premio dovuto in via anticipata, quest ultimo viene rettificato, a partire dalla prima scadenza annua successiva alla comunicazione, sulla base di una rivalutazione del preventivo degli elementi variabili, comunque non inferiore al 75% dell ultimo consuntivo. Art Gestione delle vertenze di danno - Spese di resistenza. La Società assume, fino a quando ne ha interesse, la gestione delle vertenze tanto in sede stragiudiziale che giudiziale, sia civile che penale, a nome dell Assicurato, designando, ove occorra, legali o tecnici ed avvalendosi di tutti i diritti ed azioni spettanti all Assicurato stesso. Sono a carico della Società le spese sostenute per resistere all azione promossa contro l Assicurato, entro il limite di un importo pari al quarto del massimale stabilito in polizza per il danno cui si riferisce la domanda. Qualora la somma dovuta al danneggiato superi detto massimale, le spese vengono ripartite fra Società ed Assicurato in proporzione del rispettivo interesse. La Società non riconosce spese incontrate dall Assicurato per i legali o tecnici che non siano da essa designati e non risponde di multe od ammende né delle spese di giustizia penale. Art Franchigia. L Assicurazione R.C.T. si intende prestata con l applicazione della franchigia, per ogni sinistro, indicata nella Parte B di polizza. Tale franchigia si applica per tutti i rischi e/o garanzie, fermi comunque eventuali scoperti e/o franchigie di importo superiore previsti in polizza per particolari condizioni. Art Massimo risarcimento. Qualora lo stesso sinistro interessi contemporaneamente la garanzia R.C.T. e/o R.C.I. e/o R.C.O., il massimo esborso della Società non potrà superare il massimale previsto in polizza per la garanzia R.C.T. d) Verifiche e controlli. La Società ha il diritto di effettuare verifiche e controlli, nei limiti della Legge n. 675 del 31/12/1996, per i quali l Assicurato/Contraente è tenuto a fornire i chiarimenti e le documentazioni necessarie. 5
7 CONDIZIONI SPECIALI (che integrano le Norme che regolano l assicurazione quando essa sia riferita ad uno o più dei rischi sottoindicati) 1 Lavori esclusivi di demolizione e disfacimento. La garanzia per i danni alle cose è prestata con uno scoperto del 20% per ogni sinistro, con il minimo non indennizzabile pari alla franchigia prevista in polizza (art. 20). 2 Lavori edili e stradali (dichiarazione delle posizioni INAIL). Qualora il premio sia determinato con riferimento alle retribuzioni, l assicurazione non comprende i danni verificatisi in occasione di lavori le cui posizioni INAIL non siano state dichiarate all atto della stipulazione del contratto, oppure, in caso di apertura successiva, non siano state comunicate immediatamente alla Società. 3 Lavori presso terzi (esclusi quelli di cui alla Condizione Speciale 4). A parziale deroga dell art lett. b) e g) delle Norme di polizza, l assicurazione è estesa ai danni: a) alle cose altrui, derivanti da incendio di cose dell Assicurato o da lui detenute; b) alle cose trovantisi nell ambito di esecuzione dei lavori stessi, che, per volume o peso, non possono essere rimosse. Queste estensioni di garanzia sono prestate nel limite del massimale per danni a cose e comunque con il massimo di ,00 per ciascun periodo assicurativo annuo. 4 Lavori di ristrutturazione, sopraelevazione e demolizione effettuati in fabbricati occupati. L'assicurazione non comprende i danni alle cose trovantisi nei locali nei quali si eseguono i lavori. Per i danni alle cose trovantisi in altri locali dello stesso fabbricato, l assicurazione è prestata nel limite del massimale per danni a cose e comunque con il massimo di ,00 per ciascun periodo assicurativo annuo. 5 Detenzione ed impiego di esplosivi. Qualora l attività dichiarata in polizza preveda espressamente la detenzione e l impiego autorizzati di esplosivi, l assicurazione, a parziale deroga dell art lett. m) delle Norme di polizza, comprende il rischio ad essi relativo, con esclusione, comunque, dei danni alle coltivazioni, nonché ai fabbricati, alle cose in essi contenute ed ai manufatti in genere, che si verifichino nel raggio di 100 metri dal fornello di mina. 6 Pluralità di assicurati. Qualora la garanzia venga prestata per una pluralità di assicurati, il massimale stabilito in polizza per il danno cui si riferisce la domanda di risarcimento resta, per ogni effetto, unico, anche nel caso di corresponsabilità di più assicurati fra di loro. 7 Rapporto di collaborazione coordinata e continuativa e lavoro interinale. Premesso che l Assicurato può avvalersi, nell ambito della propria attività di: a) prestatori di lavoro temporaneo non dipendenti dell Assicurato, ma assunti da un impresa fornitrice che prestano, per conto dell Assicurato stesso, la loro attività in base ad un contratto di fornitura di lavoro temporaneo, come disciplinato e nel rispetto della Legge n. 196 del 24/6/97 (e successive modifiche ed integrazioni); b) persone in rapporto di collaborazione coordinata e continuativa (parasubordinati) ; l assicurazione comprende la responsabilità civile derivante all Assicurato per: 1) danni cagionati e/o subiti dalle persone così come definite al punto a); 2) danni cagionati dalle persone così come definite al punto b). Per quanto riguarda i danni subiti dalle medesime persone, l assicurazione si intende prestata nell ambito della garanzia R.C.O., sempreché la stessa sia operante. La garanzia è valida a condizione che i rapporti di lavoro/collaborazione di cui ai punti a) e b) risultino da regolare contratto. L Assicurato è tenuto a comunicare, ai fini del conteggio del premio di regolazione, anche l importo corrisposto ai prestatori di lavoro in rapporto di collaborazione coordinata e continuativa e l importo corrisposto all impresa fornitrice della prestazione lavorativa oggetto del contratto di fornitura di lavoro temporaneo (lavoro interinale). 6
8 CONDIZIONI AGGIUNTIVE (condizioni valide se richiamate nella facciata della PARTE B di polizza) 10 Danni a veicoli di terzi in ambito lavori nonché a mezzi sotto carico o scarico. A deroga dell art lett. f) e g) delle Norme di polizza la garanzia comprende i danni a veicoli di terzi (compresi i dipendenti e/o persone in rapporto di collaborazione coordinata e continuativa) trovantisi nell ambito di esecuzione dei lavori nonché i danni a mezzi di trasporto sotto carico o scarico ovvero in sosta nell ambito di esecuzione delle anzidette operazioni. Sono tuttavia esclusi, limitatamente ai natanti, i danni conseguenti a mancato uso. 11 Inquinamento accidentale. A deroga dell art lett. e) delle Norme di polizza la garanzia si estende ai danni causati da contaminazione dell acqua, dell aria o del suolo congiuntamente o disgiuntamente provocati da sostanze di qualunque natura emesse o comunque fuoriuscite a seguito di rottura accidentale di impianti, condutture e/o macchinari. La presente garanzia si intende prestata con l applicazione di uno scoperto del 10% di ogni sinistro con un minimo non indenizzabile di 2.500,00 e fino alla concorrenza di un massimale annuo di , Danni causati da non dipendenti. L assicurazione, a deroga dell art lett. c) delle Norme di polizza, comprende la responsabilità civile derivante all Assicurato per danni provocati da persone non in rapporto di dipendenza, collaborazione coordinata continuativa (parasubordinati), lavoro interinale e/o subappalto con l Assicurato, ma della cui opera l Assicurato stesso si avvalga nell esercizio dell attività descritta in polizza. 13 Danni subiti da non dipendenti. L assicurazione, a deroga dell art lett. c) delle Norme di polizza, comprende la responsabilità civile derivante all Assicurato per danni subiti: a) dai titolari e/o dipendenti di imprese che svolgono per conto dell Assicurato stesso lavori di pulizia, manutenzione, riparazione, montaggio, smontaggio, collaudo di tutto quanto necessario all attività dichiarata, carico, scarico, consegna e/o prelievo merce; b) da progettisti e/o direttori dei lavori, consulenti, tecnici, assistenti, legali, professionisti in genere, comunque non dipendenti dell Assicurato e non in rapporto di collaborazione coordinata e continuativa (parasubordinati) e/o lavoro interinale con lo stesso, in relazione allo svolgimento di lavori effettuati per suo conto. 14 Attività complementari. L assicurazione comprende anche la responsabilità civile a carico dell Assicurato verso terzi (compresi i dipendenti e/o il personale in rapporto di collaborazione coordinata e continuativa parasubordinati sempreché il danno non sia indennizzabile a norma del D.P.R. 30/6/1965 n. 1124) per i danni derivanti dalle sottoelencate attività se ed in quanto inerenti l attività principale dichiarata: a) gestione di spacci e mense aziendali, compresi i casi di avvelenamento da cibi e da bevande; b) gestione di negozi per la vendita al pubblico situati nell ambito dell azienda; c) organizzazione di attività dopo-lavoristiche e ricreative, convegni, congressi, esclusa l organizzazione di gite aziendali; d) servizi di sorveglianza, anche armata; e) proprietà o uso di cani; f) servizio sanitario di pronto soccorso prestato all interno dell azienda e/o dei cantieri; g) partecipazioni ad esposizioni, fiere, mostre e mercati, compreso il rischio derivante dall allestimento, montaggio e smontaggio degli stands; h) proprietà e manutenzione di tendoni, insegne, cartelli pubblicitari e striscioni, ovunque installati; i) proprietà e manutenzione nell ambito dell azienda di distributori automatici di cibi e bevande, utilizzazione di distributori di proprietà di terzi, compresi i danni provocati dai cibi o dalle bevande distribuiti; j) utilizzazione di antenne radiotelevisive, di recinzioni in genere, di cancelli anche automatici, di porte ad apertura elettronica, di spazi esterni di pertinenza dell azienda, compresi giardini, alberi, piante, strade private, binari di raccordo (senza attraversamento di strade), parcheggi, attrezzature sportive e per giochi; k) svolgimento di operazioni inerenti a sponsorizzazioni, esclusa l eventuale organizzazione delle manifestazioni sponsorizzate; l) lavori di pulizia ed ordinaria manutenzione dei locali occupati dall Assicurato per l esercizio dell attività descritta in polizza; m)manutenzione, riparazione e pulizia di quanto necessario all attività dichiarata, compresi macchinari, veicoli ed attrezzature; n) utilizzazione di cabine elettriche, centrali termiche, serbatoi di carburante, nonché relativi impianti e reti di distribuzione all interno dell azienda; o) committenza dei rischi sopraelencati. 27 Danni da interruzioni o sospensioni di attività. A parziale deroga dell art lett. l) delle Norme di polizza, l assicurazione comprende i danni derivanti da interruzioni o sospensioni (totali o parziali), mancato inizio di attività industriali, commerciali, artigianali, agricole o di servizio, purché conseguenti a sinistro indennizzabile a termini di polizza. Questa estensione di garanzia è prestata con uno scoperto del 10% per ogni sinistro con il minimo assoluto di 2.500,00, nel limite del massimale per danni a cose e comunque con il massimo di ,00 per anno assicurativo. 7
9 CONDIZIONI AGGIUNTIVE 29 Cessione di lavori in subappalto Responsabilità dell Assicurato per danni cagionati e/o subiti dai subappaltatori. Premesso che l Assicurato dichiara di cedere in subappalto parte dei lavori, in misura non superiore alla percentuale indicata in polizza del valore globale di ogni singola opera od appalto, si precisa che l assicurazione comprende la responsabilità civile che ricada sull Assicurato per: danni cagionati a terzi dalle ditte subappaltatrici mentre eseguono i lavori nei cantieri dell Assicurato stesso; danni subiti dai titolari e/o dipendenti delle ditte subappaltatrici mentre eseguono i lavori per conto dell Assicurato, limitatamente alla morte o lesioni personali gravi e gravissime quali definite dall art. 585 c.p., nonché per i danni ai veicoli. Qualora i lavori ceduti in subappalto superino la percentuale stabilita in polizza (con tolleranza di 5 punti percentuali), il danno verrà ammesso a risarcimento nella proporzione esistente tra la percentuale pattuita in polizza e quella effettiva di cessione lavori. Il presente comma non si applica qualora il premio sia calcolato sul fatturato. 32 Danni da cedimento o franamento del terreno. A parziale deroga dell art lett. i) delle Norme di polizza, l assicurazione comprende, nei limiti sotto precisati, i danni a cose dovuti a cedimento o franamento del terreno, a condizione che tali danni non derivino da lavori che implichino sottomurature o altre tecniche sostitutive. Per danni ai fabbricati questa estensione di garanzia è prestata con uno scoperto del 10% per ogni sinistro con il minimo assoluto di 1.500,00, nel limite del massimale per danni a cose e comunque con il massimo di ,00 per ciascun periodo assicurativo annuo. Per danni ad altre cose in genere si applica la franchigia prevista in polizza (art. 20). 33 Danni a condutture ed impianti sotterranei. A parziale deroga dell'art lett. i) delle Norme di polizza, l assicurazione comprende i danni alle condutture ed agli impianti sotterranei. Questa estensione di garanzia è prestata con la franchigia assoluta di 500,00 per sinistro, nel limite del massimale per danni a cose e comunque con il massimo di ,00 per ciascun periodo assicurativo annuo. 79 Committenza auto. L assicurazione comprende la responsabilità derivante all Assicurato a norma dell art c.c. per danni cagionati a terzi dai suoi dipendenti in relazione alla guida di veicoli non di proprietà o in usufrutto all Assicurato stesso o allo stesso intestati al P.R.A. ovvero a lui locati e ciò a parziale deroga dell art lett. a). La garanzia vale anche per i danni corporali cagionati alle persone trasportate sui veicoli abilitati per legge a tale trasporto. La presente estensione è operante solo dopo esaurimento di ogni altra copertura o garanzia di cui benefici il proprietario e/o il conducente del veicolo che abbia cagionato il danno. La garanzia è valida a condizione che al momento del sinistro il veicolo sia guidato da persona abilitata alla guida ai sensi di legge. 80 Malattie professionali. L assicurazione della responsabilità civile verso dipendenti soggetti e non soggetti all assicurazione di legge contro gli infortuni (R.C.O./R.C.I.) è estesa - alle medesime condizioni di cui all art lett. b) e c) e ferme le esclusioni di polizza - ai rischi delle malattie professionali riconosciute dall I.N.A.I.L. e/o dalla Magistratura. L estensione spiega i suoi effetti a condizione che le malattie si manifestino in data posteriore a quella della stipulazione della polizza e siano conseguenza di fatti colposi commessi e verificatisi per la prima volta durante il periodo di validità della presente estensione. La garanzia non è altresì operante: per quei prestatori di lavoro dipendenti per i quali si sia manifestata ricaduta di malattia professionale precedentemente indennizzata od indennizzabile; per la intenzionale mancata osservanza delle disposizioni di legge da parte dell Assicurato; per le malattie professionali che si manifestino dopo 6 mesi dalla data di cessazione della presente garanzia o dalla data di cessazione del rapporto di lavoro; per le malattie professionali riconducibili o comunque connesse a situazioni di mobbing ; per le malattie professionali conseguenti alla silicosi. L assicurazione si intende prestata fino alla concorrenza di un massimale pari al 50% di quello previsto in polizza. Tale massimale rappresenta la massima esposizione della Società per uno o più sinistri verificatisi in uno stesso periodo annuo di assicurazione od originati dal medesimo tipo di malattia professionale. Ai sensi e per gli effetti degli artt e 1893 del codice civile l Assicurato dichiara: di non aver riportato negli ultimi 3 anni denunce per violazione di leggi, regolamenti o norme concernenti la tutela e la salute dei lavoratori; di non aver avuto negli ultimi 3 anni alcuna richiesta di risarcimento a seguito di malattie professionali o rivalse da parte dell I.N.A.I.L. e/o I.N.P.S.; di non essere a conoscenza, alla data di effetto della presente garanzia, di circostanze o situazioni che potrebbero determinare richieste di risarcimento nei suoi confronti in conseguenza di malattie professionali. 81 Danni da furto. A parziale deroga dell art lett. a) delle Norme di polizza, l assicurazione vale per la responsabilità civile dell Assicurato per danni da furto cagionati a terzi da persone che si siano avvalse - per compiere l azione delittuosa - di impalcature e ponteggi eretti dall Assicurato. Questa estensione di garanzia è prestata con uno scoperto del 10% per ogni sinistro con il minimo non indennizzabile pari alla franchigia indicata nella Parte B di polizza, nel limite del massimale per danni a cose e comunque con il massimo di ,00 per ciascun periodo assicurativo annuo. 8

References: Art. 1
 Art. 2
 Art. 3
 Art. 4
 Art. 5
 Art. 6
 Art. 7
 Art. 8
 Art. 9
 art. 14
 art. 583
 art. 585