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Timestamp: 2018-01-19 02:15:45+00:00

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PubblicatoConcettina Mantovani Modificato 3 anni fa
4 La legge n. 288/1991 definisce COMPETENZE RUOLI
formazione adeguata all’intervento Conoscenza delle lingue Project managment Esperienza pregressa Disponibilitá di movimento Adattamento Problem solving Multi-tasking autovalutazione Coordinatore/responsabile del paese Capo progetto/coordinatore Specialista tecnico Educatore/formatore Logista Amministratore
5 Ambiti D’ Intervento TUTELA DEI DIRITTI UMANI E DEMOCRATIZZAZIONE
6 La cooperazione internazionale in ambito alimentare e agricolo
È uno strumento importante della politica di assistenza allo sviluppo dei PVS da parte di altri Paesi (in particolare USA e UE). Si tratta,in particolare, di iniziative a sostegno della sicurezza alimentare e dello sviluppo agricolo che vengono attuate attraverso: La fornitura di aiuti alimentari Finanziamento della ricerca agronomica Realizzazione di infrastrutture Rafforzamento delle capacità istituzionali dei governi e delle organizzazioni contadine
7 Obiettivi Obiettivi principali: Lotta contro la povertà
Attuare uno stretto coordinamento tra i Paesi con altre organizzazioni internazionali (OMS, ONU) e con la società civile (ONG) Integrare gli aiuti nella politica del PSV rispettandone le sue specificità e puntando a rafforzare la politica in atto Obiettivi specifici: Promuovere la sicurezza alimentare Innalzare il tenore nutrizionale delle popolazioni beneficiarie Salvaguardare l’accesso e il consumo di alimenti sicuri, adeguati e nutrienti Tutelare la produzione alimentare e i sistemi di commercializzazione Contribuire allo sviluppo locale economico e sociale equilibrato Rafforzare il sistema internazionale per rendere più efficace l’assistenza alimentare
8 Gli attori internazionali
FAO (Food and Agricolture Organization of United Nations) È un’agenzia specializzata delle Nazioni Unite. E’ stata creata per: accrescere i livelli nutrizionali e di standard di vita aumentare la produttività agricola migliorare le condizioni di vita delle popolazioni rurali contribuire allo sviluppo economico mondiale WFP (World Food Programme) Il Programma Alimentare Internazionale è l’Agenzia delle Nazioni Unite che si occupa di assistenza alimentare. Si occupa in particolare di: Salvare vite umane e salvaguardare i mezzi di sussistenza nelle emergenze Prevenire la fame acuta, investire nella prevenzione dei disastri naturali e nelle misure di attenuazione del loro impatto Ridurre la fame cronica e la malnutrizione Rafforzare le capacità nazionali di lotta alla fame IFAD (International Fund for Agricolture Development) È un’istituzione finanziaria internazionale e un’agenzia specializzata delle Nazioni Unite con il mandato unico di eliminare la povertà e la fame nelle aree rurali dei paesi in via di sviluppo. Lavora per: · aiutarle a incrementare la produzione agricola e la vendita dei loro prodotti ad aumentare i propri redditi a decidere autonomamente sulle questioni che riguardano la loro vita.
9 Progetto “Feeding minds, fighting hunger”
“Feeding minds, fighting hunger” (Nutrire la mente, combattere la fame), è un progetto di educazione globale su quattro temi principali: l’educazione alimentare la lotta alla fame la malnutrizione la sicurezza alimentare Sviluppato dalla FAO , in collaborazione con una vasta coalizione di agenzie delle Nazioni Unite e di altre organizzazioni internazionali e regionali, l‘iniziativa prevede: lezioni modello e materiali didattici per gli insegnanti due siti animati per bambini e adolescenti un forum interattivo per i giovani di tutto il mondo da usare sia dentro che fuori dall'aula.
10 L’educatore-cooperante in ambito agro-alimentare
Egli opera insieme ad altre figure professionali per la realizzazione di progetti di sviluppo o interventi umanitari (riduzione della povertà rurali, riduzione della malnutrizione…) nei PVS attraverso attività condotte direttamente in loco o nelle sedi della propria nazione. In particolare egli dovrà: Supportare i tecnici nel trasferimento di conoscenze (sicurezza alimentare, sviluppo agricolo…) Promuovere lo sviluppo di competenze del personale locale Creare un clima di pieno coinvolgimento e di mediazione alle comunità locali e delle loro organizzazioni Saper adattarsi a situazioni difficili Avere la disponibilità a viaggiare frequentemente nei PVS Requisiti richiesti: Conoscenza fluente dell’inglese o altra lingua del paese di destinazione Competenze relazionali Conoscenze di tipo tecnico-specialistico (scienze della formazione,hccp, sicurezza alimentare, scienze agrarie…) Notevole esperienza in ambito internazionale presso ONG
11 Sviluppo Locale …alla scoperta delle proprie risorse
ONG Internazionali cercano di favorire lo sviluppo locale attraverso Microcredito: strumento di sviluppo economico, che permette alle persone in situazione di povertà ed emarginazione di aver accesso a servizi finanziari. Acqua e Igiene: estendere quanto più possibile il diritto umano all'acqua e all'igiene attraverso: Costruzione di sistemi idrici e pozzi Educazione all'igiene
12 Programmi di microcredito
Erogazione di piccoli prestiti per avviare o sviluppare progetti di auto-impiego. Risvolti sociali che riguardano tre aree: - AUTONOMIA; - CREATIVITÁ; - PERCEZIONE DI GENERE. Ruolo Educatore: formazione tecnica e gestionale : organizzazione attività, ambiente lavorativo.
13 ACQUA E IGIENE Non è sufficiente costruire opere di approvvigionamento idrico senza che vi sia un corretto e attento atteggiamento di consapevolezza da parte delle comunità locali sui rischi che una cattiva gestione comporta. L' inquinamento antropico (umano e animale) è tra le prime cause di contaminazione. Bisogna valorizzare le attività formative nei villaggi e assecondare metodologie più familiari di protezione e conservazione della potabilità delle acque.
14 Educazione all'igiene nelle scuole
Progetto UNICEF "Acqua e igiene nelle scuole" in Tanzania. Garantire un accesso sostenibile a impianti idrici e servizi igienici di buona qualità Educazione all'igiene in tutte le scuole del paese con particolare attenzione alle zone più povere e isolate della Tanzania. Ha degli effetti moltiplicatori sull'attenzione della qualità dell'acqua consumata in famiglia sulle pratiche domestiche
15 La Cooperazione Sanitaria Internazionale
La cooperazione sanitaria internazionale svolta dalle diverse Regioni italiane è costituita da una vasta gamma di attività quali: 1) Ospitare pazienti stranieri di paesi che non dispongono di strutture e competenze mediche per la loro cura; 2) Medicinali, apparecchiature per il personale medico; 3) Formazione di medici locali (in forma anche di gemellaggi tra ospedali); 4) Prevenzione e diffusione di conoscenze igienico-sanitarie.
16 CONSEGUENZE: SPERANZA DI VITA AUMENTATA DI QUASI 7 ANNI
Essa si serve della Direzione Sanità di ciascuna Regione attraverso: 1) Le Aziende Sanitarie Locali 2) Le Aziende Ospedaliere 3) La Protezione civile regionale 4) La Croce Rossa regionale 5) Le Associazioni di volontariato CONSEGUENZE: SPERANZA DI VITA AUMENTATA DI QUASI 7 ANNI
17 OMS (Organizzazione Mondiale della Sanità)
Con la nascita dell’ Organizzazione Mondiale della Sanità, istituita nel 1948 è l’Agenzia delle Nazioni Unite specializzata per le questioni sanitarie, ha come obiettivo “il raggiungimento, da parte di tutte le popolazioni, del più alto livello possibile di salute", definita come “uno stato di totale benessere fisico, mentale e sociale” e non semplicemente “assenza di malattie o infermità”. Per raggiungere questo fondamentale obiettivo, l’OMS si avvale dei suoi Organi di Governo quali: 1) Il Segretariato 2) L’Assemblea Mondiale 3) Il Consiglio Esecutivo 4) I 6 uffici regionali dislocati negli Stati Membri 5) I centri collaborativi che supportano le sue attività. Tutt’oggi l’ OMS si trova ad operare in contesto sempre più complesso e in rapido cambiamento, quindi è importante notare notare come solo un’azione multisettoriale, che agisca su più livelli (locale, nazionale ed internazionale) possa rappresentare una soluzione efficace per le politiche di cooperazione sanitaria in quanto richiedono un maggior coordinamento tra tutte le istituzioni internazionali.
18 Progetto: Ospedale Pediatrico “LA MESCOTA”
Associazione AMCA L’associazione di aiuto medico al Centro America AMCA fu creata nell’agosto 1985 con l’ intento di creare progetti sanitari e sociali, in quanto ha sempre voluto favorire interventi diretti al sostegno delle fasce più deboli della popolazione evidenziando come il libero accesso alla salute. Progetto: Ospedale Pediatrico “LA MESCOTA” Aprendo inizialmente un servizio ambulatoriale per poi successivamente inaugurare l’apertura del servizio di ospedalizzazione con 50 camere. Tale progetto prevede: Sostegno e le cure dei bambini ammalati di tumore – creazione di un hotelito per le famiglie Acquisto di medicamenti Laboratorio di microbiologia – utilizzo consapevole dei medicinali
19 Ruolo dell’educatore Competenze
Lavorare in equipe Fissare obiettivi a breve e lungo termine Interventi a doc con utenti di età, sesso e culture diverse
20 Cooperazione educativa ….nella storia
21 Fare con: Ascolto Mediazione dei conflitti Condivisione
22 Alfabetizzazione emotiva
Ruoli e Competenze Esperto in pedagogia Educatore emozionale Alfabetizzazione emotiva Dinamiche educative Tecniche pedagogiche
23 I diritti umani “La tutela dei diritti umani è il presupposto necessario alla pace” Gandhi Dichiarazione universale dei diritti dell’uomo. 10 Novembre 1948 viene approvata dall’Assemblea generale dell’ONU. I diritti umani sono diritti che spettano a ciascun individuo in quanto essere umano: non dipendono dalla razza, dalla religione, dalla lingua, dalla provenienza geografica, dall’età o dal sesso. Sono diritti fondamentali, universali, inviolabili e indisponibili.
24 Art. 7 Eguale tutela da parte della legge; Art.14 Diritto di asilo dalle persecuzioni; Art. 15 Diritto ad una cittadinanza. Art.18 Diritto alla libertà di pensiero, coscienza e di religione; Art. 22 Diritto alla sicurezza sociale,realizzazione dei diritti economici, sociali e culturali. Art. 23 Diritto al lavoro.
25 ALCUNI DIFENSORI DEI DIRITTI UMANI
Organizzazioni non governative Il Fondo per la Difesa dei Bambini (CDF) Diritti Umani Senza Frontiere (HRWF) Ufficio dell’Alto Commissario delle Nazioni Unite per i Rifugiati Ufficio per le Istituzioni Democratiche e i Diritti Umani dell’Organizzazione per la Sicurezza e la Cooperazione in Europa (OSCE) UN Women
26 Progetto Impact: AMBITI DI ANALISI: OBIETTIVI: PARTNER INTERESSATI:
si propone di migliorare e rafforzare l'impatto delle politiche volte alla protezione e al sistema di welfare delle categorie di bambini particolarmente vulnerabili di fronte ai fenomeni di tratta e sfruttamento. OBIETTIVI: Grecia; Italia; Cipro; Portogallo. PARTNER INTERESSATI: protezione e welfare/benessere dei bambini; lotta alla tratta e allo sfruttamento; migrazione; integrazione e welfare. AMBITI DI ANALISI:
27 “DAR VITA AI DIRITTI UMANI”
PACCHETTO EDUCATIVO “DAR VITA AI DIRITTI UMANI” Una Guida per l’Insegnante; La Storia dei Diritti Umani, un efficace film che definisce i diritti umani per chiunque; Opuscoli Informativi; Domande per discussioni; Assegnamenti che richiedono l’applicazione della teoria; Glossario dei termini, riferimenti da stampare e risorse on-line.
28 …Il futuro appartiene a coloro che credono nella bellezza dei propri sogni.

References: Art. 7
 Art.14
 Art. 15
 Art.18
 Art. 22
 Art. 23