Source: http://docplayer.it/16020809-Azienda-ospedaliera-regionale-san-carlo-ospedale-san-carlo-di-potenza-ospedale-san-francesco-di-paola-di-pescopagano.html
Timestamp: 2018-05-26 16:45:21+00:00

Document:
1 AZIENDA OSPEDALIERA REGIONALE SAN CARLO Ospedale San Carlo di Potenza - Ospedale San Francesco di Paola di Pescopagano DELIBERAZIONE DEL DIRETTORE GENERALE n. 2015/00501 del 12/10/2015 al Collegio Sindacale alla Giunta Regionale OGGETTO NOMINA DEL RESPOSABILE DEL PROCEDIMENTO DI CONSERVAZIONE DEL REGISTRO DEL PROTOCOLLO INFORMATICO AZIENDALE E ADEMPIMENTI RELATIVI AL MANUALE DI GESTIONE DEL PROTOCOLLO Unità operativa proponente U.O.C. Affari Generali Documenti integranti il provvedimento: Descrizione Allegato pag. Descrizione Allegato pag. Dichiarazione di immediata esecutività Destinatari dell atto per l esecuzione Destinatari dell atto per conoscenza La presente Deliberazione, tenuto conto delle fonti relative alla disciplina della privacy ovvero della tipologia degli atti allegati è assoggettata a: pubblicazione integrale pubblicazione della sola deliberazione pubblicazione del solo frontespizio Delibera n. 2015/00501 del 12/10/2015 Dirigente Proponente Maria Barbieri pag. 1/6
2 IL DIRETTORE GENERALE Premesso che: - in ottemperanza a quanto previsto dall art.50 del DPR 445/2000, con deliberazione n.999/2003 è stato istituito il Servizio per la tenuta del protocollo informatico aziendale; - con deliberazione n.185 del è stato approvato il Manuale di gestione del protocollo; - il Codice dell Amministrazione digitale (D.lgs. n. 82/2005) stabilisce che le Pubbliche Amministrazioni assicurino la corretta formazione, raccolta e conservazione di dati e la costante operatività dei sistemi informativi quale presupposto fondamentale per la qualità e costante fruibilità dei dati, delle informazioni e dei servizi che le stesse PA rendono ai cittadini e alle imprese; - il nuovo Codice dell Amministrazione Digitale (D.lgs. n. 235/2010), completa il quadro normativo in materia di amministrazione digitale e riserva una intera sezione alle regole che devono governare il complesso processo di dematerializzazione dei documenti, riaffermandone la centralità e dando ulteriore stimolo alle iniziative delle Amministrazioni in materia; - l art. 2 del DLgs 235/2010 afferma che: 1. Lo Stato, le regioni e le autonomie locali assicurano la disponibilità, la gestione, l'accesso, la trasmissione, la conservazione e la fruibilità dell'informazione in modalità digitale e si organizzano ed agiscono a tale fine utilizzando con le modalità più appropriate le tecnologie dell'informazione e della comunicazione; - il Capo III del D.Lgs 235/2010 stabilisce che la formazione, gestione e conservazione dei documenti informatici, anche ai fini della dematerializzazione o non materializzazione di documenti analogici, come processo virtuoso ai fini di realizzare notevoli economie, è ampiamente analizzato ed indicato nel Libro Bianco sulla dematerializzazione documentale pubblicato dal CNIPA, oggi DIGITPA; -il D.P.C.M. del 03/12/2013, pubblicato nella G.U. del 12/03/2014 Regole Tecniche sul Protocollo Informatico, tra le altre cose, all art.23, prevede l'obbligo, entro il giorno 11 Ottobre 2015, per tutte le Pubbliche Amministrazioni, di conservare digitalmente il Registro giornaliero di Protocollo, trasmettendolo "entro la giornata lavorativa successiva, al sistema di conservazione digitale, garantendone l'immodificabilità del contenuto" -il DPCM 3 dicembre 2013 «Regole tecniche in materia di sistema di conservazione» che all art. 14, c.2, prevede quale termine ultimo per l adeguamento dei sistemi di conservazione alle regole in esso contenute, la data dell 11 aprile 2017, ovvero trentasei mesi dalla data di entrata in vigore del DPCM de quo; Considerato che: -la progressiva diffusione di strumenti quali la Posta Elettronica Certificata (PEC), la firma digitale, la fatturazione elettronica, pongono quotidianamente gli uffici di fronte al compito di gestire e conservare in maniera appropriata un numero crescente di documenti elettronici; - come qualunque supporto fisico, le risorse digitali sono soggette ad un progressivo e inevitabile processo di invecchiamento che provoca gravi rischi di manipolazioni e perdita di dati; - l Azienda Ospedaliera intende dare seguito all applicazione delle norme relative alla conservazione dei documenti informatici secondo i principi e le regole tecniche attualmente in vigore nell ordinamento giuridico italiano; Delibera n. 2015/00501 del 12/10/2015 Dirigente Proponente Maria Barbieri pag. 2/6
3 Dato atto che: -il Manuale di gestione del protocollo informatico, allo stato, non necessita di aggiornamenti, risultando già disciplinati gli argomenti procedurali-tecnici di cui all art. 5 lett-c); d) e) h) ed l) del D.P.C.M. del 03/12/2013 (Regole Tecniche sul Protocollo Informatico) ; -le modifiche ed integrazioni del Manuale di gestione del protocollo informatico quale adeguamento organizzativo funzionale, avverranno entro il principalmente a seguito dell attuazione del nuovo atto aziendale in base alle nuove e diverse strutture che verranno attivate, Richiamato il DPCM 3 dicembre 2013 «Regole tecniche in materia di sistema di conservazione» (G.U. 12 marzo 2014) il quale prevede: Adozione di un sistema di conservazione dei documenti informatici, dei fascicoli ovvero delle aggregazioni documentali informatiche con i metadati ad esso associati; Individuazione dei ruoli per la tenuta del sistema di conservazione:produttore, utente e responsabile della conservazione; Considerato che: la conservazione sostitutiva è una procedura legale/informatica regolamentata dalla legge italiana, in grado di garantire nel tempo la validità legale di un documento informatico, inteso come una rappresentazione di atti o fatti e dati su un supporto sia esso cartaceo o informatico (delibera CNIPA 11/2004). Il documento digitale mantiene forma, contenuto nel tempo attraverso la firma digitale e la marca temporale. È infatti la tecnologia della firma digitale che permette di dare la paternità e rendere immodificabile un documento informatico, affiancata poi dalla marcatura temporale che permette di datare in modo certo il documento digitale prodotto. Le pubbliche amministrazioni realizzano i processi di conservazione all'interno della propria struttura organizzativa o affidandoli a conservatori accreditati, pubblici o privati, di cui all'art. 44-bis, comma 1, del Codice dell'amministrazione digitale (Dlgs n. 82/2005) ai sensi dell'articolo 5 del DPCM 3 dicembre 2013 («Regole tecniche in materia di sistema di conservazione»). Ai sensi degli articoli 43 e 44 del CAD, la conservazione dei documenti informatici si fonda su tre elementi: 1. identificazione di chi realizza il documento; 2. integrità del documento archiviato; 3. rispetto delle misure di sicurezza. per sovrintendere alle operazioni necessarie per la conservazione, il comma 1-bis dell'articolo 44 del Codice dell'amministrazione digitale ha introdotto la figura del responsabile della conservazione dei documenti informatici, con cui si è operata una omogeneizzazione con la figura del responsabile del trattamento dei dati personali e del responsabile del servizio per la tenuta del protocollo informatico; Evidenziato che l attività del responsabile della conservazione risulta determinante in diverse fasi del processo di conservazione, in quanto tenuto, in estrema sintesi a: implementare e mantenere un idoneo sistema hardware e software, curandone i necessari adeguamenti tecnologici e gli eventuali aggiornamenti; Delibera n. 2015/00501 del 12/10/2015 Dirigente Proponente Maria Barbieri pag. 3/6
4 definire il sistema di conservazione, ovvero le procedure informatiche ed organizzative in grado di gestire, in piena conformità con la normativa in vigore, il processo di conservazione sostitutiva; verificare costantemente il corretto funzionamento tecnico dei processi di conservazione; definire requisiti del sistema e procedure interne (con particolare attenzione ai profili di sicurezza e tracciabilità); adottare le misure necessarie per la sicurezza fisica e logica del sistema preposto al processo di conservazione sostitutiva e delle copie di sicurezza dei supporti di memorizzazione; verificare nel tempo disponibilità ed accessibilità dei programmi di conservazione e dei supporti di memorizzazione, nonché la leggibilità dei documenti conservati, provvedendo, se necessario, al riversamento diretto o sostitutivo del contenuto dei supporti; definire ed implementare le procedure organizzative ed informatiche atte ad esibire, in caso di necessità, la documentazione conservata; Stabilito che: - l Azienda Ospedaliera intende attuare il processo di conservazione sostitutiva ai sensi delle regole tecniche attualmente in vigore così come si evince dalla ; - occorre nominare il Responsabile del procedimento di conservazione sostitutiva; Considerato che,: - il responsabile del procedimento di conservazione sostitutiva può delegare, in tutto o in parte, lo svolgimento delle proprie attività ad una o più persone che, per competenza ed esperienza, garantiscano la corretta esecuzione delle operazioni ad esse delegate e che il procedimento di conservazione sostitutiva può essere affidato, in tutto o in parte, ad altri soggetti, pubblici o privati, i quali sono tenuti ad osservare quanto previsto dalla presente deliberazione; - nelle amministrazioni pubbliche il ruolo di pubblico ufficiale è svolto dal dirigente dell'ufficio responsabile della conservazione dei documenti o da altri dallo stesso formalmente designati, fatta eccezione per quanto previsto dall'articolo 3, comma 2, e dall'articolo 4, commi 2 e 4 del CAD, nei in cui si richiede l'intervento di soggetto diverso della stessa amministrazione; Ritenuto di nominare la Dott.a Maria Barbieri, dipendente di questa Azienda, ed attualmente assegnata alla UO Affari Generali, Responsabile del procedimento di conservazione sostitutiva, dandogli mandato per l attivazione del processo di conservazione sostitutiva e di tutti gli atti necessari allo stesso; Sentiti i pareri favorevoli del Direttore Amministrativo e del Direttore Sanitario; D E L I B E R A per i motivi espressi in premessa: di dare atto che : Delibera n. 2015/00501 del 12/10/2015 Dirigente Proponente Maria Barbieri pag. 4/6
5 -l attuale Manuale di gestione del protocollo informatico aziendale, allo stato, non necessita di aggiornamenti, risultando già disciplinati gli argomenti procedurali-tecnici di cui all art. 5 lett-c); d) e) h) ed l) del D.P.C.M. del 03/12/2013 (Regole Tecniche sul Protocollo Informatico) ; -le modifiche ed integrazioni del Manuale di gestione del protocollo informatico quale adeguamento organizzativo funzionale; avverranno entro il principalmente a seguito dell attuazione del nuovo atto aziendale in base alle nuove e diverse strutture che verranno attivate; di approvare l avvio del processo di conservazione sostitutiva dei documenti ai sensi delle regole tecniche attualmente in vigore dando atto che il DPCM 3 dicembre 2013 «Regole tecniche in materia di sistema di conservazione» che all art. 14, c.2, prevede quale termine ultimo per l adeguamento dei sistemi di conservazione alle regole in esso contenute, la data dell 11 aprile 2017, ovvero trentasei mesi dalla data di entrata in vigore del DPCM de quo; di nominare la dott.a Maria Barbieri, Responsabile del procedimento di conservazione sostitutiva finoad affidamento dell incarico ad un conservatore unico esterno; di dare atto che il Responsabile del procedimento di conservazione sostitutiva può delegare, in tutto o in parte, lo svolgimento delle proprie attività ad una o più persone che, per competenza ed esperienza, garantiscano la corretta esecuzione delle operazioni ad esse delegate di dare mandato all U.O.C. S.I.O. a supportare, dal punto di vista informatico e degli acquisti di prodotti informatici ritenuti funzionali alla conservazione in conformità alla normative vigenti, il Responsabile della Conservazione del Protocollo Informatico Aziendale, nonché nel supportarlo nell adozione degli atti necessari alla conservazione digitale sostitutiva; Il presente atto comporta oneri NON comporta oneri L Istruttore Maria Barbieri Il Dirigente Maddalena Berardi Il Direttore Amministrativo Antonio Picerno Il Direttore Sanitario Rocco Maglietta Il Direttore Generale Delibera n. 2015/00501 del 12/10/2015 Dirigente Proponente Maria Barbieri pag. 5/6
6 Il presente atto è trasmesso per l imputazione dei conseguenti costi all U.O.C. Gestione Economico Finanziaria e all'u.o.c. Controllo di Gestione CERTIFICATO DI PUBBLICAZIONE Si certifica che la presente deliberazione è pubblicata all albo pretorio informatico dell Azienda Ospedaliera Regionale San Carlo Potenza e che vi rimarrà per cinque giorni consecutivi. Gli allegati cartacei sono disponibili per l eventuale consultazione agli atti di ufficio. La stessa, ove non assoggettata al controllo regionale e ove non sia stata dichiarata immediatamente eseguibile, diviene esecutiva, ai sensi dell art. 11, comma 11 e dell art. 44 comma 8 della L.R. n. 39/2001, decorsi cinque giorni consecutivi dalla sua pubblicazione. Potenza lì, 12/10/2015 Delibera n. 2015/00501 del 12/10/2015 Dirigente Proponente Maria Barbieri pag. 6/6

References: art.50
 art. 2
 art.23
 art. 14
 art. 5
 art. 5
 art. 14
 art. 11
 art. 44