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Timestamp: 2018-10-20 15:46:58+00:00

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SEZIONE OTTAVA FACOLTÀ DI SCIENZE MATEMATICHE, FISICHE E NATURALI ART. 1 - PDF
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1 SEZIONE OTTAVA FACOLTÀ DI SCIENZE MATEMATICHE, FISICHE E NATURALI ART. 1 Alla Facoltà di Scienze matematiche, fisiche e naturali afferiscono i seguenti corsi di laurea: a) corso di laurea quadriennale in Matematica b) corso di laurea quadriennale in Fisica ART. 2 Laurea in Matematica Il corso di laurea in Matematica si articola in un biennio propedeutico, a carattere formativo di base, ed in un successivo biennio di indirizzo secondo 3 possibili indirizzi: generale, didattico, applicativo. La scelta dell indirizzo deve essere fatta alla iscrizione al terzo anno. Il biennio di base prevede 8 insegnamenti annuali, ed ogni insegnamento è corredato di esercitazioni. Le esercitazioni costituiscono parte integrante del corrispondente insegnamento. Il biennio di indirizzo prevede 7 insegnamenti annuali. Ogni insegnamento annuale può essere sostituito da 2 insegnamenti modulari semestrali, che nel seguito verranno indicati col termine moduli. Gli insegnamenti possono essere integrati da esercitazioni. Ogni anno il Consiglio della struttura didattica competente, nello stabilire l elenco dei corsi effettivamente attivati, precisa quali di essi saranno annuali, quali modulari e quali integrati da esercitazioni. Per ogni insegnamento è previsto un esame finale. ART. 3 Biennio propedeutico Per il biennio propedeutico il piano di studio di tutti gli studenti deve prevedere: 1 insegnamento annuale nell area disciplinare dell algebra (A01B); 2 insegnamenti annuali nell area disciplinare della geometria (A01C); 2 insegnamenti annuali nell area disciplinare dell analisi matematica (A02A); 1 insegnamento annuale nell area disciplinare della fisica matematica (A03X); 2 insegnamenti annuali nell area disciplinare della fisica (B01A, B01B, B01C, B02A). TITOLO II -SEZIONE OTTAVA - FACOLTÀ DI SCIENZE MATEMATICHE, FISICHE E NATURALI 1
2 All atto dell iscrizione al terzo anno ogni studente deve presentare un piano di studio in cui si indicano gli insegnamenti che intende seguire nel biennio di indirizzo. Lo studente del quarto anno può, a norma dell art. 5 del Titolo I, richiedere di cambiare il piano di studio. di: Biennio di indirizzo Indirizzo generale Nel secondo biennio il piano di studio deve prevedere obbligatoriamente l equivalente 4 moduli da scegliere nelle aree disciplinari dell algebra e della geometria (A01B, A01C); 2 moduli nell area disciplinare dell analisi matematica (A02A); 1 modulo nell area disciplinare della fisica matematica (A03X); 1 modulo da scegliere nelle aree disciplinari dell analisi numerica e della probabilità e statistica matematica (A04A, A02B); 2 ulteriori moduli da scegliere nelle aree disciplinari dell algebra, della geometria, dell analisi matematica, dell analisi numerica e della fisica matematica (A01B, A01C, A02A, A04A, A03X). Indirizzo didattico di: Nel secondo biennio il piano di studio deve prevedere obbligatoriamente l equivalente 3 moduli da scegliere in 3 distinti settori scientifico-disciplinari tra le aree disciplinari dell algebra, della geometria, dell analisi matematica e della fisica matematica (A01B, A01C, A02A, A03X); 1 modulo nell area disciplinare dell informatica (K05A, K05B); 4 moduli da scegliere nelle aree disciplinari della logica matematica e delle matematiche complementari (A01A, A01D); 2 moduli da scegliere nelle aree disciplinari della informatica e della probabilità e statistica matematica (K05A, K05B, A02B). Indirizzo applicativo di: Nel secondo biennio il piano di studio deve prevedere obbligatoriamente l equivalente 2 moduli nell area disciplinare dell analisi matematica (A02A); 2 moduli nell area disciplinare della fisica matematica (A03X); 2 moduli nell area disciplinare dell informatica (K05A, K05B); 1 modulo nell area disciplinare della probabilità e statistica matematica (A02B); 1 modulo nell area disciplinare dell analisi numerica (A04A); 3 ulteriori moduli da scegliere nelle aree disciplinari della informatica, dell analisi numerica, della fisica matematica, della fisica, della probabilità e statistica matemati TITOLO II -SEZIONE OTTAVA - FACOLTÀ DI SCIENZE MATEMATICHE, FISICHE E NATURALI 2
3 ca, della ricerca operativa e della matematica finanziaria e scienze attuariali (K05A, K05B, A04A, A03X, B01A, B01B, B01C, B02A, A02B, A04B, S04B). ART. 4 Per essere ammesso all esame di laurea lo studente è tenuto a dimostrare, secondo le indicazioni della Facoltà, la conoscenza di una lingua straniera di rilevanza scientifica. L esame di laurea deve comprendere la discussione di una dissertazione scritta. Superato l esame di laurea lo studente consegue il titolo di dottore in matematica indipendentemente dall indirizzo prescelto. L indirizzo seguito può essere indicato a richiesta dell interessato nei certificati di laurea rilasciati dall Università Cattolica. INSEGNAMENTI A. AREA DISCIPLINARE DELLA LOGICA MATEMATICA (A01A) Istituzioni di logica matematica Logica matematica Teoria degli insiemi Teoria dei modelli Teoria della ricorsività B. AREA DISCIPLINARE DELL ALGEBRA (A01B) Algebra Algebra superiore Algebra commutativa Algebra computazionale Algebra ed elementi di geometria Algebra lineare Istituzioni di algebra superiore Matematica discreta Teoria algebrica dei numeri Teoria dei gruppi C. AREA DISCIPLINARE DELLA GEOMETRIA (A01C) Geometria Geometria algebrica Geometria combinatoria Geometria descrittiva Geometria differenziale Geometria e algebra Geometria superiore Istituzioni di geometria superiore Matematica discreta Spazi analitici Topologia TITOLO II -SEZIONE OTTAVA - FACOLTÀ DI SCIENZE MATEMATICHE, FISICHE E NATURALI 3
4 Topologia algebrica Topologia differenziale D. AREA DISCIPLINARE DELLE MATEMATICHE COMPLEMENTARI (A01D) Didattica della matematica Fondamenti della matematica Matematiche complementari Matematiche elementari da un punto di vista superiore Storia delle matematiche Storia dell insegnamento della matematica E. AREA DISCIPLINARE DELL ANALISI MATEMATICA (A02A) Analisi armonica Analisi convessa Analisi funzionale Analisi matematica Analisi non lineare Analisi superiore Calcolo delle variazioni Equazioni differenziali Istituzioni di analisi matematica Istituzioni di analisi superiore Matematica applicata Teoria dei numeri Teoria delle funzioni Teoria matematica dei controlli F. AREA DISCIPLINARE DELLA PROBABILITÀ E STATISTICA MATEMATICA (A02B) Calcolo delle probabilità Calcolo delle probabilità e statistica matematica Filtraggio e controllo stocastico Metodi matematici e statistici Metodi probabilistici statistici e processi stocastici Processi stocastici Statistica matematica Teoria dei giochi Teoria dell affidabilità Teoria delle code Teoria delle decisioni G. AREA DISCIPLINARE DELLA FISICA MATEMATICA (A03X) Equazioni differenziali della fisica matematica Fisica matematica Istituzioni di fisica matematica Matematica applicata Meccanica analitica TITOLO II -SEZIONE OTTAVA - FACOLTÀ DI SCIENZE MATEMATICHE, FISICHE E NATURALI 4
5 Meccanica del continuo Meccanica razionale Meccanica razionale con elementi di meccanica statistica Meccanica superiore Metodi e modelli matematici per le applicazioni Metodi geometrici della fisica matematica Metodi matematici e statistici Metodi matematici per l ingegneria Propagazione ondosa Sistemi dinamici Stabilità e controlli Teorie relativistiche H. AREA DISCIPLINARE DELL ANALISI NUMERICA (A04A) Analisi numerica Calcolo numerico Calcolo parallelo Calcolo numerico e programmazione Laboratorio di programmazione e calcolo Matematica applicata Matematica computazionale Metodi di approssimazione Metodi numerici per la grafica Metodi numerici per l ingegneria Metodi numerici per l ottimizzazione I. AREA DISCIPLINARE DELLA RICERCA OPERATIVA (A04B) Grafi e reti di flusso Metodi e modelli per il supporto alle decisioni Metodi e modelli per la logistica Metodi e modelli per l organizzazione e la gestione Metodi e modelli per la pianificazione economica Metodi e modelli per la pianificazione territoriale Modelli di sistemi di produzione Modelli di sistemi di servizio Ottimizzazione Ottimizzazione combinatoria Programmazione matematica Ricerca operativa Tecniche di simulazione Teoria dei giochi L. AREA DISCIPLINARE DELLA FISICA (SETTORI SCIENTIFICO-DISCIPLINARI: B01A, B01B, B01C, B02A) Complementi di fisica generale (B01C) Didattica della fisica (B01C) TITOLO II -SEZIONE OTTAVA - FACOLTÀ DI SCIENZE MATEMATICHE, FISICHE E NATURALI 5
6 Esperimentazioni di fisica (B01A) Fisica (B01B) Fisica generale (B01A) Fisica sperimentale (B01B) Fisica teorica (B02A) Laboratorio di fisica (B01B) Laboratorio di fisica generale (B01A) Preparazione di esperienze didattiche (B01C) M. AREA DISCIPLINARE DELL INFORMATICA (SETTORI SCIENTIFICO-DISCIPLINARI: K05A, K05B) Calcolatori elettronici (K05A) Fondamenti di informatica (K05A) Fondamenti dell informatica (K05B) Informatica generale (K05B) Informatica applicata (K05B) Informatica teorica (K05A, K05B) Laboratorio di informatica (K05B) Sistemi di elaborazione (K05A) Sistemi di elaborazione dell informazione (K05B) N. AREA DISCIPLINARE DELLA MATEMATICA FINANZIARIA E SCIENZE ATTUARIALI (S04B) Matematica attuariale Matematica finanziaria ART. 5 Laurea in Fisica Il corso di laurea in Fisica è articolato in un triennio a carattere formativo di base, ed in un successivo anno dedicato all orientamento scientifico e professionale in uno degli indirizzi riportati all art. 8, alcuni con contenuti prettamente scientifici, altri con finalità prevalentemente applicative. Il Consiglio della struttura didattica competente può articolare ciascuno degli insegnamenti annuali in 2 insegnamenti modulari semestrali che in seguito verranno indicati con il termine moduli. L attività didattica è costituita oltre che dalle lezioni, da esercitazioni numeriche e di laboratorio, seminari, attività di tutorato, visite tecniche, prove parziali di accertamento, stesura e discussione di elaborati, ecc.. Parte dell attività didattica pratica può essere svolta anche presso laboratori e centri esterni sotto la responsabilità didattica del docente dell insegnamento, previa stipula di apposite convenzioni. Per essere ammesso a sostenere l esame di laurea lo studente deve aver seguito in corsi annuali o in moduli l equivalente di 18 annualità, e superato i relativi esami. TITOLO II -SEZIONE OTTAVA - FACOLTÀ DI SCIENZE MATEMATICHE, FISICHE E NATURALI 6
7 Per quanto non è qui precisato si fa riferimento alla tabella XXI, allegata al decreto del Ministero dell Università e della Ricerca scientifica e tecnologica del 23 febbraio1994 e successive modifiche ed integrazioni. ART. 6 Ogni anno il Consiglio della struttura didattica competente stabilisce l elenco dei corsi effettivamente attivati e, nel rispetto del presente regolamento, definisce: a) i nomi dei corsi ufficiali di insegnamento monodisciplinari desunti dai settori scientifico-disciplinari e le loro qualificazioni più opportune, quali: I, II, istituzioni, avanzato, progredito, esercitazioni, laboratorio, sperimentazione, nonché tutto quanto giovi a differenziare più esattamente il livello ed i contenuti didattici; b) gli insegnamenti da frequentare e gli esami da superare al fine di ottenere l iscrizione all anno di corso successivo e le eventuali propedeuticità; c) quali corsi saranno annuali e quali modulari, e quali integrati da esercitazioni. ART. 7 Triennio di formazione di base A. AREA FORMATIVA - MATEMATICA Il piano di studio deve prevedere: 1 insegnamento annuale nel settore scientifico-disciplinare della geometria (A01C); 2 insegnamenti annuali nel settore scientifico-disciplinare dell analisi matematica (A02A); 1 insegnamento annuale nel settore scientifico-disciplinare della fisica matematica (A03X). B. AREA FORMATIVA - FISICA Il piano di studio deve prevedere: 2 insegnamenti annuali nel settore scientifico-disciplinare della fisica generale (B01A); 3 insegnamenti annuali di sperimentazione scelti nei settori scientifico-disciplinari della fisica generale, della struttura della materia, della fisica nucleare e subnucleare e dell astronomia ed astrofisica (B01A, B03X, B04X, B05X); 1 insegnamento annuale nel settore scientifico-disciplinare della fisica teorica (B02A); 1 insegnamento annuale nel settore scientifico-disciplinare dei metodi matematici della fisica (B02B); 1 insegnamento annuale nel settore scientifico-disciplinare della struttura della materia (B03X); 1 insegnamento annuale nel settore scientifico-disciplinare della fisica nucleare e subnucleare (B04X). C. AREA FORMATIVA - CHIMICA Il piano di studio deve prevedere: TITOLO II -SEZIONE OTTAVA - FACOLTÀ DI SCIENZE MATEMATICHE, FISICHE E NATURALI 7
8 1 corso annuale nel settore scientifico-disciplinare di chimica generale ed inorganica (C03X). I corsi delle aree formative A. e B., esclusi quelli di esperimentazione, sono accompagnati da esercitazioni che ne fanno parte integrante. Per consentire l organizzazione dei corsi, la scelta dell indirizzo deve essere effettuata al momento dell iscrizione al terzo anno. Lo studente può, all atto dell iscrizione al quarto anno, richiedere, con domanda motivata, di cambiare l indirizzo prescelto. ART. 8 Anno di orientamento scientifico e professionale Il quarto anno di corso può organizzarsi secondo gli indirizzi sotto elencati. La scelta degli insegnamenti deve essere effettuata nei settori scientifico-disciplinari la cui sigla inizi con una delle lettere a fianco indicate: indirizzo teorico-generale (A, B); indirizzo di fisica nucleare e subnucleare (A, B); indirizzo di fisica della materia (A, B, C); indirizzo di astrofisica e fisica dello spazio (A, B); indirizzo didattico e di storia della fisica (A, B, M); indirizzo di fisica dei biosistemi (B, C, E, F, I); indirizzo di fisica terrestre e dell ambiente (B, D, G, I,); indirizzo elettronico-cibernetico (B, K); indirizzo di fisica applicata (B, I, K). Ciascuno di questi indirizzi è articolato in insegnamenti equivalenti a 4 annualità tali che, complessivamente, almeno 2 annualità siano strettamente caratterizzanti ed almeno una annualità corrisponda ad un laboratorio specialistico, ad eccezione dell indirizzo teoricogenerale per cui è sufficiente un modulo semestrale a carattere fenomenologico o di laboratorio. ART. 9 Entro il secondo anno lo studente deve superare la prova di conoscenza di almeno una lingua straniera di rilevanza scientifica. Le modalità dell accertamento saranno definite dal Consiglio della struttura didattica competente. L esame di laurea deve comprendere la discussione di una tesi su un argomento pertinente all indirizzo prescelto dallo studente. Superato l esame di laurea lo studente consegue il titolo di dottore in fisica, indipendentemente dall indirizzo prescelto, del quale tuttavia può essere fatta menzione nel certificato di laurea. TITOLO II -SEZIONE OTTAVA - FACOLTÀ DI SCIENZE MATEMATICHE, FISICHE E NATURALI 8
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UNIVERSITÀ CATTOLICA DEL SACRO CUORE SCIENZE MATEMATICHE FISICHE E NATURALI Piani di studio, programmi dei corsi Sede di Brescia, anno accademico 2000/2001 UNIVERSITÀ CATTOLICA DEL SACRO CUORE UNIVERSITÀ

References: ART. 1
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 ART. 2
 ART. 3
 art. 5
 ART. 4
 ART. 5
 art. 8
 ART. 6
 ART. 7
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 ART. 9