Source: https://www.trascriviamo.it/trascrizione-altre-domande-giudiziali-online.html
Timestamp: 2020-06-04 18:00:30+00:00

Document:
Trascrizione altre domande giudiziali | Trascriviamo.it
Ai sensi dell'art. 2653 devono essere trascritti: 1) le domande dirette a rivendicare la proprietà o altri diritti reali di godimento su beni immobili e le domande dirette all'accertamento dei diritti stessi; 2) la domanda di devoluzione del fondo enfiteutico; 3) le domande e le dichiarazioni di riscatto nella vendita di beni immobili; 4) le domande di scioglimento della comunione tra coniugi aventi per oggetto beni immobili; 5) gli atti e le domande che interrompono il corso dell'usucapione di beni immobili.
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trascrizione altre domande giudiziali.
Tipo: trascrizione altre domande giudiziali;
Art. 2653 c.c. - Altre domande e atti soggetti a trascrizione a diversi effetti.
Sentenza Cassazione civile Sez. II, 21 maggio 2015 n. 10499
La sentenza pronunziata sulla domanda di "actio negatoria servitutis ", diretta a denunziare la violazione delle distanze legali ad opera del proprietario del fondo vicino e ad ottenere l'arretramento della sua costruzione, ha effetto anche nei confronti dell'acquirente a titolo particolare della costruzione, che sia stato parimenti convenuto nel giudizio instaurato contro il suo dante causa, così assumendo la qualità di parte del processo, senza che la mancata trascrizione della domanda giudiziale a norma dell'art. 2653, n.1 o n. 5, cod. civ. conferisca al medesimo acquirente il diritto di mantenere la distanza inferiore a quella legale.
Sentenza Cassazione civile Sez. II, 9 giugno 2014 n. 12959
In tema di donazione modale, la trascrizione della domanda di risoluzione per inadempimento dell'onere non pregiudica il diritto acquistato dal terzo con atto trascritto anteriormente, a prescindere dalla sua buona fede, requisito non contemplato dall'art. 2652, n. 1, cod. civ.
Sentenza Cassazione civile Sez. III, 3 febbraio 2012 n. 1605
Sentenza Cassazione civile Sez. I, 23 luglio 2004 n. 13824
Il difetto di trascrizione della domanda diretta a dar dichiarare la nullità di un atto, soggetto a trascrizione, nel termine di decadenza di cinque anni previsto dall'art. 2652, deve essere dedotto dalla parte interessata a farlo valere in proprio favore, e non può essere rilevato di ufficio, senza che, in contrario, possa ritenersi che i diritti derivanti dalla trascrizione sono indisponibili per il fatto che la pubblicità è presupposto di certezza per una serie indefinita di posizioni giuridiche, atteso che essi restano pur sempre nell'ambito patrimoniale e privatistico e la tutela, che la trascrizione assicura, riguarda non posizioni di interesse generale, ma quelle del primo acquirente e dei successivi aventi causa, ai quali resta dunque attribuito l'onere di far valere eventuali omissioni o ritardi delle relative formalità.
Oltre alla trascrizione delle domande giudiziali trascriviamo qualunque tipo di formalità ipotecaria.

References: Art. 2653

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