Source: https://preciousplasticsalento.it/statuto-mobius-circle-odv/
Timestamp: 2020-08-08 23:44:56+00:00

Document:
Statuto Mobius Circle OdV - Precious Plastic Salento
STATUTO DEL “MOBIUS CIRCLE – ODV”
Art. 1 – È costituita, nel numero minimo dei soci previsto dalla legge, con sede in via Luisa Amalia Paladini, 4 – Lecce, quale Ente del terzo settore, l’Associazione denominata “Circolo Mobius – ODV”, in conformità al dettato dell’art. 32 e ss. del Decreto legislativo 3 luglio 2017 n. 117. L’uso, nella denominazione ed in qualsivoglia segno distintivo o comunicazione rivolta al pubblico, della locuzione “Organizzazione di Volontariato” o dell’acronimo “ODV” è obbligatorio, a sensi di legge. Inoltre, ove previsto, la denominazione ricomprenderà anche l’acronimo ETS, a seguito della propria iscrizione nel Registro Unico Nazionale del Terzo Settore (RUNTS), allorquando quest’ultimo sarà istituito.
Art. 2 – L’Associazione “Mobius Circle – ODV”, più avanti chiamata per brevità Associazione, si ispira ai principi di democraticità e gratuità, non ha scopo di lucro, è apartitica e persegue esclusivamente finalità di solidarietà sociale. Essa è regolata dalle regole del D. Lgs. 117/2017, dall’articolo 36 e seguenti del Codice civile, nonché del presente statuto.
Art. 3 – L’Associazione opera per il perseguimento, senza scopo di lucro, di finalità civiche, solidaristiche e di utilità sociale, svolgendo in via principale in favore di terzi le seguenti attività di interesse generale di cui all’art. 5 comma 1 del Codice del Terzo Settore, lettere:
e) interventi e servizi finalizzati alla salvaguardia e al miglioramento delle condizioni dell’ambiente e all’utilizzazione accorta e razionale delle risorse naturali con l’esclusione dell’attività, esercitata abitualmente, di raccolta e riciclaggio dei rifiuti urbani speciali e pericolosi;
E in particolare, preso atto dell’emergenza climatica e ambientale in corso sul pianeta, e preso atto, sulla base di dati scientifici noti, che il ciclo di produzione, utilizzo e smaltimento della plastica è uno degli elementi che maggiormente concorrono a determinare tale emergenza, sia in termini di emissioni di CO2, che in termini di inquinamento dei mari e dei loro abitanti, con relativo impatto sulla catena dell’alimentazione e quindi sulla salute umana, l’associazione si prefigge le seguenti finalità specifiche che verranno perseguite a livello locale come contributo del territorio salentino alla causa ecologista mondiale:
contrastare la pratica diffusa dell’abbandono degli imballaggi di plastica nell’ambiente; prevenire lo scorretto smaltimento della plastica nell’ambiente, promuovendo un nuovo approccio della comunità locale a tale materiale, che porti a una sua rivalutazione da rifiuto a materiale prezioso quale esso è, in quanto ottenuto da risorse del pianeta limitate e in esaurimento, e portare a un graduale incremento della sua quota di recupero e riciclaggio;
promuovere la modifica delle abitudini di acquisto che porti la comunità a preferire prodotti privi di imballaggio o con imballaggio riutilizzabile riducendo l’utilizzo della plastica come materiale usa e getta;
effettuare e promuovere ricerche scientifiche che possano produrre soluzioni pratiche applicabili alla realtà locale volte alla salvaguardia dell’ambiente e all’utilizzo razionale delle risorse naturali e all’attivazione di microeconomie circolari virtuose e sostenibili;
organizzare e svolgere periodiche attività turistiche a carattere sociale che promuovano un approccio più rispettoso, educativo e a basso impatto sull’ambiente;
promozione e organizzazione di campagne di disinquinamento e bonifica da materiali plastici, per lo più nelle aree extraurbane del territorio salentino, con il coinvolgimento di volontari e cittadini;
ideazione e creazione saltuaria di manufatti di valore artistico e simbolico ottenuti partendo da scarti di materiali plastici, con l’ausilio di alcuni macchine artigianali auto-costruiti o in parte acquistate in grado di lavorare e trasformare tali materiali in nuovi oggetti di media-lunga durata;
organizzazione e gestione in proprio o con altri organismi di seminari, dibattiti, workshop, convegni, anche all’estero, attinenti allo scopo sociale;
gestione di attività di carattere sociale, educativo e formativo inerenti lo scopo sociale anche in convenzione con enti pubblici e privati;
produzione, distribuzione, diffusione di materiale tecnico, scientifico, culturale e didattico, inerenti lo scopo sociale, attraverso qualsiasi mezzo di divulgazione on-line e off-line;
stipula di convenzioni con enti pubblici e privati, partecipazione a bandi, gare pubbliche, concorsi e ogni altra modalità prevista dalla legge;
promozione e diffusione della cultura del mare e dello sport sotto un’ottica di ecosostenibilità e del turismo lento attraverso diverse attività tra cui l’organizzazione di escursioni in kayak/canoa.
Art. 5 – Per lo svolgimento delle predette attività l’Associazione si avvale prevalentemente dell’attività di volontariato dei propri associati o delle persone aderenti agli enti associati.
Art. 6 – Ai sensi dell’art. 6 del D. Lgs. 117/2017 l’Associazione potrà svolgere anche attività diverse rispetto a quelle d’interesse generale, secondarie e strumentali rispetto a queste ultime, secondo criteri e limiti definiti con apposito Decreto ministeriale.
Per le attività d’interesse generale prestate l’Associazione può ricevere soltanto il rimborso delle spese effettivamente sostenute e documentate, salvo che le stesse siano svolte quali attività secondarie e strumentali nei limiti di cui all’art. 6 D. Lgs. n.117/2017.
Art. 7 – Possono diventare soci dell’Associazione tutti coloro che ne fanno richiesta, ne condividono gli scopi e intendano impegnarsi per la loro realizzazione mettendo a disposizione gratuitamente e volontariamente il proprio tempo libero e le proprie capacità.
Art. 8 – La domanda di ammissione a socio deve essere presentata al Consiglio direttivo. Il Consiglio deciderà sull’accoglimento o il rigetto dell’ammissione dell’aspirante. L’adesione del socio è annotata nel libro soci.
Art. 9 – Il rigetto della domanda di iscrizione deve essere comunicato per iscritto all’interessato specificandone i motivi entro 60 giorni. In questo caso l’aspirante socio entro 60 giorni ha la facoltà di presentare ricorso all’Assemblea che prenderà in esame la richiesta nel corso della sua prima riunione.
Art. 10 – I soci hanno il diritto di essere informati su tutte le attività ed iniziative dell’Associazione, di partecipare con diritto di voto alle assemblee, di essere eletti alle cariche sociali e di svolgere le attività comunemente concordate.
Art. 11 – La qualità di socio si perde:
Art. 12 – Sono volontari gli associati che aderiscono all’Associazione prestando, per libera scelta ed in modo personale, attività spontanea, gratuita, senza fini di lucro, neanche indiretti, ed esclusivamente per fini di solidarietà.
I soci che prestano attività di volontariato ai sensi dell’art. 18, comma 1, del D. Lgs. n. 117/2017 sono assicurati contro gli infortuni e le malattie, connessi allo svolgimento dell’attività stessa, nonché per la responsabilità civile verso terzi.
Art. 13 – Possono altresì essere riconosciuti in qualità di sostenitori tutte le persone che, condividendone gli ideali, danno un loro contributo economico libero e volontario. I sostenitori non hanno diritto di voto, non hanno il diritto di elettorato attivo e passivo ma hanno il diritto ad essere informati delle iniziative che vengono di volta in volta intraprese dall’Associazione.
Art. 14 – L’Associazione può assumere lavoratori dipendenti o avvalersi di prestazioni di lavoro autonomo o di altra natura esclusivamente nei limiti necessari al proprio regolare funzionamento, oppure nei limiti occorrenti a qualificare o specializzare l’attività svolta. In ogni caso, il numero dei lavoratori impiegati nell’attività non può essere superiore al cinquanta per cento del numero dei volontari.
Ai componenti degli organi sociali, ad eccezione dei membri dell’Organo di controllo e dell’Organo di Revisione che siano in possesso dei requisiti di cui all’art.2397, c.2, del Codice civile, non può essere attribuito alcun compenso, salvo il rimborso delle spese effettivamente sostenute e documentate per l’attività prestata ai fini dello svolgimento della funzione.
Art. 16 – L’Assemblea è organo sovrano ed è composta da tutti i soci e ciascuno associato ha diritto a un voto se iscritto nel libro degli associati da almeno tre mesi.
Art. 17 – L’Assemblea, è convocata almeno 10 giorni prima del giorno previsto mediante invio di lettera raccomandata a. r., ovvero consegnata a mano, debitamente controfirmata, a mezzo sms, telefax o e-mail, ovvero con altri mezzi tecnologici che garantiscano la certezza dell’avvenuta ricezione della convocazione.
Art. 18 – L’Assemblea ha i seguenti compiti:
discute ed approva l’eventuale regolamento dei lavori assembleari ed ogni altro eventuale
regolamento predisposto dal Consiglio direttivo per il funzionamento dell’Associazione;
Art. 19 – L’Assemblea è validamente costituita con la presenza di almeno la metà degli associati, presenti in proprio o per delega scritta da conferirsi ad altro aderente anche in calce in avviso di convocazione; mentre in seconda convocazione è valida la deliberazione presa qualunque sia il numero degli intervenuti. Ciascun aderente può essere latore di un numero massimo di tre deleghe.
Art. 20 – Per le modifiche statutarie l’Assemblea delibera in presenza di almeno tre quarti degli associati e con il voto favorevole della maggioranza dei presenti.
Art. 21 – Nelle delibere che riguardano la loro responsabilità, i componenti del Consiglio direttivo non hanno voto. Per le votazioni si procede normalmente per alzata di mano. Per l’elezione delle cariche sociali si procede mediante il voto a scrutinio segreto su scheda.
Le deliberazioni sono immediatamente esecutive e devono risultare insieme alla sintesi del dibattito da
Art. 22 – Il Consiglio direttivo è composto da un minimo di 3 a un massimo di 9 componenti, eletti dall’Assemblea, fatta eccezione per i primi amministratori che sono nominati dall’atto costitutivo. Esso dura in carica tre anni e i suoi componenti sono rieleggibili.
Art. 23 – Il Consiglio direttivo è convocato dal Presidente ogni volta che vi sia materia su cui deliberare, quando ne sia fatta richiesta da almeno un terzo dei consiglieri.
Art. 24 – Il Consiglio direttivo è investito dei più ampi poteri per la gestione dell’Associazione; pone in essere ogni atto esecutivo necessario per la realizzazione del programma di attività che non sia riservato per Legge o per statuto alla competenza dell’Assemblea dei soci.
predispone annualmente, qualora previsto dalla legge, il bilancio sociale e lo presenta
all’Assemblea per la discussione e la sua approvazione;
Art. 25 – In caso venga a mancare in modo irreversibile uno o più consiglieri, il Consiglio direttivo provvede alla surroga attingendo alla graduatoria dei non eletti. Allorché questa fosse esaurita, ovvero inesistente, indice elezioni suppletive per i membri da sostituire. In ogni caso i nuovi Consiglieri scadono assieme a coloro che sono in carica all’atto della loro nomina. Se vengono a mancare consiglieri in numero superiore alla metà, il presidente deve convocare l’Assemblea per nuove elezioni.
Art. 26 – Il Presidente è il legale rappresentante dell’Associazione ed ha l’uso della firma sociale. Dura in carica quanto il Consiglio direttivo. È autorizzato a riscuotere pagamenti di ogni natura e a qualsiasi titolo e a rilasciarne quietanza.
Art. 27 – Al Tesoriere spetta il compito di tenere e aggiornare i libri contabili e di predisporre il bilancio sulla base delle determinazioni assunte dal Consiglio.
Art. 28 – Al Segretario spetta il compito di redigere e tenere aggiornati i verbali delle sedute di Consiglio e di Assemblea che trascrive sugli appositi libri affidati alla sua custodia unitamente al libro soci.
Art. 29 – Qualora i ricavi dell’Associazione superino i limiti indicati dall’articolo 30 del D. Lgs. 117/2017, l’Assemblea nomina un Organo di Controllo, anche monocratico.
L’Organo di controllo può inoltre esercitare, al superamento dei limiti di cui all’art. 31, comma 1, del D. Lgs. 117/2017, la revisione legale dei conti. In tal caso l’Organo è costituito da revisori legali iscritti nell’apposito registro.
Art. 30 – Se l’Organo di controllo non esercita il controllo contabile e se ricorrono i requisiti previsti dall’art. 31 D. Lgs. 117/2017, l’Associazione deve nominare un Revisore legale dei conti o una Società di revisione legale iscritti nell’apposito registro.
Art. 31 – Gli esercizi sociali si chiudono il 31 dicembre di ogni anno e con la chiusura dell’esercizio verrà formato il bilancio che dovrà essere presentato all’assemblea per l’approvazione entro quattro mesi dalla chiusura dell’esercizio sociale.
h) ogni altra entrata derivante da attività diverse di cui all’art. 6 del D.lgs. n.117/17 e smi, comunque secondarie e strumentali rispetto a quelle di interesse generale di cui all’art. 3 del presente statuto che a qualsiasi titolo pervenga all’Associazione.
Art. 33 – Il patrimonio sociale è costituito da:
Art. 34 – Il patrimonio sociale deve essere utilizzato, secondo le leggi vigenti, nel modo più opportuno per il conseguimento delle finalità dell’Associazione.
Art. 35 – L’Associazione deve tenere i seguenti libri sociali:
c) libro delle adunanze e delle deliberazioni delle assemblee, in cui devono essere trascritti anche i verbali redatti per atto pubblico;
d) libro delle adunanze e delle deliberazioni del Consiglio direttivo e di eventuali altri organi sociali.
Art. 36 – Il Consiglio direttivo assicura la sostanziale pubblicità e trasparenza degli atti relativi all’attività dell’Associazione, con particolare riferimento ai bilanci o rendiconti annuali ed ai libri sociali obbligatori, ossia il libro soci, il libro delle adunanze e deliberazioni dell’assemblea dei soci, del Consiglio direttivo e, qualora eletto, dell’Organo di controllo.
Art. 37 – Se ricavi, rendite, proventi o entrate comunque denominate, sono superiori a 100 mila euro annui, l’Associazione dovrà pubblicare annualmente e tenere aggiornati nel proprio sito internet o nel sito internet della rete associativa cui eventualmente aderisce (co. 2, art. 14 D. Lgs. 117/2017) gli eventuali emolumenti, compensi o corrispettivi a qualsiasi titolo attribuiti ai componenti degli organi di controllo e ai dirigenti.
Art. 38 – Lo scioglimento dell’Associazione viene deciso dall’Assemblea con le modalità e le maggioranze previste dell’art.20 comma 2 dello statuto.
Art. 39 – Per quanto non previsto dal presente statuto, si fa riferimento alle vigenti disposizioni legislative in materia, con particolare riferimento al Codice civile, al D. Lgs 117/2017 e alle loro eventuali variazioni.

References: Art. 1

Art. 2

Art. 3

Art. 5

Art. 6

Art. 7

Art. 8

Art. 9

Art. 10

Art. 11

Art. 12

Art. 13

Art. 14

Art. 16

Art. 17

Art. 18

Art. 19

Art. 20

Art. 21

Art. 22

Art. 23

Art. 24

Art. 25

Art. 26

Art. 27

Art. 28

Art. 29

Art. 30

Art. 31

Art. 33

Art. 34

Art. 35

Art. 36

Art. 37
 art. 14

Art. 38

Art. 39