Source: http://www.lagiustiziapenale.org/2013/ottobre_13.htm
Timestamp: 2019-02-22 07:51:49+00:00

Document:
LEOPIZZI A., Il disastro nautico, II, 569.
RICCIO G., Il filo rosso tra complementarità e specialità nella giurisdizione minorile, III, 569.
VITARELLI T., La problematica rilevanza penale dei maltrattamenti mediante omissione, II, 548.
1)DECISIONI DELLA CORTE
MISURE CAUTELARI PERSONALI - Custodia cautelare in carcere - Presunzione di adeguatezza della custodia cautelare quando sussistano gravi indizi di colpevolezza in ordine al delitto di cui all’articolo 630 del codice penale, salvo che siano acquisiti elementi dai quali risulti che non sussistono esigenze cautelari - Omessa salvezza, altresì, dell’ipotesi in cui siano acquisiti elementi specifici, in relazione al caso concreto, dai quali risulti che le esigenze cautelari possono essere soddisfatte con altre misure - Violazione dei principi di eguaglianza, di ragionevolezza, e del minore sacrificio necessario della libertà personale nell’applicazione delle misure cautelari - Illegittimità costituzionale, I, 257.
DIRITTO ALLA LIBERTÀ ED ALLA SICUREZZA - Divieto di privazione della libertà personale - Eccezioni - Detenzione “regolarmente” disciplinata dal diritto interno - Necessaria conformità del diritto interno con lo scopo dell’art. 5 CEDU di proteggere l’individuo da arbitrarie privazioni della libertà personale, I, 277.
DIVIETO DELLA TORTURA - Obbligo positivo degli Stati di assicurare condizioni di detenzione compatibili con il rispetto della dignità umana - Enucleazione degli elementi da valutare ai fini della verifica di conformità alla norma convenzionale, I, 277.
LIBERTÀ DI ESPRESSIONE - Regolamentazione dell’esercizio della libertà di espressione da parte degli Stati contraenti - Prevedibilità di sanzioni detentive in caso di violazione delle norme interne - Limiti all’irrogazione delle pene detentive - Grave violazione di diritti fondamentali - Necessità, I, 263.
Tutela prevista dall’art. 10 della Convenzione europea per la salvaguardia dei diritti dell’uomo e delle libertà fondamentali - Limiti - “Doveri e responsabilità” dei mezzi di informazione, I, 263.
APPELLO - Dibattimento - Rinnovazione dell'istruzione - Reformatio in peius di una sentenza di assoluzione - Principi della Corte EDU del 5 luglio 2011, nel caso Dan c. Moldavia - Operatività - Condizioni, III, 541, 202.
Poteri del giudice - Impugnazione proposta dal solo imputato - Confisca ex art. 12 sexies del decreto-legge n. 306 del 1992 - Adottabilità dal giudice di appello - Esclusione, III, 541, 203.
Poteri del giudice - Pronuncia di sentenza di condanna in riforma di sentenza di assoluzione - Mancata concessione della sospensione condizionale - Obbligo di motivazione, III, 542, 204.
Poteri del giudice - Reformatio in peius di sentenza assolutoria - Diversa valutazione di attendibilità di un teste ritenuto in primo grado inattendibile - Sentenza della Corte europea per i diritti dell’uomo del 5 luglio 2011, Dan c. Moldavia - Rinnovazione dell’istruzione dibattimentale - Necessità, III, 543, 205.
Riforma integrale della sentenza di primo grado - Doveri motivazionali del giudice d'appello, III, 543, 206.
Rinnovazione dell'istruzione dibattimentale - Prova nuova disposta dal giudice - Diritto alla controprova - Parametri di ammissibilità - Fattispecie relativa ad annullamento con rinvio di sentenza che aveva respinto la richiesta di ammissione di prove a discarico perché ritenute “non necessarie”, III, 544, 207.
Sentenza di proscioglimento prima del dibattimento - Illegittimità - Impugnazione della parte civile - Ammissibilità, III, 544, 208.
APPLICAZIONE DELLA PENA SU RICHIESTA DELLE PARTI - Sentenza - Ricorso per cassazione - Annullamento per erronea qualificazione giuridica del fatto - Annullamento senza rinvio con trasmissione degli atti al giudice di merito per un nuovo giudizio, III, 545, 209.
Spese - Costituzione di parte civile - Compensazione delle spese sostenute dalla parte civile - Motivazione in ordine ai giusti motivi - Necessità - Fattispecie relativa a compensazione delle spese richiesta dall’imputato, III, 545, 210.
ARCHIVIAZIONE - Richiesta del P.M. - Notifica alla persona offesa - Omissione - Ricorso per cassazione - Decorrenza del termine - Effettiva conoscenza del provvedimento, III, 546, 211.
CASSAZIONE (RICORSO PER) - Motivi - Illogicità della motivazione - Sindacato sulla motivazione - Principio dell' "oltre ragionevole dubbio" di cui all'art. 533 Cod. proc. pen. - Possibilità di valorizzare la duplicità di ricostruzioni alternative del fatto - Esclusione, III, 546, 212.
CHIAMATA DI CORREO - Chiamata in correità o reità de relato - Accusa di mandato di omicidio - Interesse del chiamato alla commissione del reato - Riscontro individualizzante della chiamata - Configurabilità -Esclusione - Limite di eventuale utilizzabilità, III, 522.
Chiamata in correità o reità de relato - Applicazione dell’art. 195 Cod. proc. pen., III, 521.
Chiamata in correità o reità de relato - Assenza per impossibilità di conferma della fonte diretta - Riscontro - Altra chiamata de relato - Utilizzabilità - Condizioni, III, 522.
Criteri di valutazione - Priorità della valutazione dell’attendibilità soggettiva del dichiarante e dell’attendibilità oggettiva delle sue dichiarazioni - Valutazione unitaria di entrambi i criteri - Necessità - Esclusione di alcuna tassatività della sequenza logico-temporale, III, 522.
COMPETENZA - Competenza per materia - Corte di assise - Art. 2 della legge 6 aprile 2010, n. 52, di conversione in legge del decreto-legge 12 febbraio 2010, n. 10, nella parte in cui la competenza per il giudizio di appello contro una sentenza del giudice dell’udienza preliminare pronunciata con il rito abbreviato in un procedimento di competenza della Corte di assise per il delitto di promozione, direzione e organizzazione di un’associazione di tipo mafioso pronunciata anteriormente all’entrata in vigore del decreto-legge 12 febbraio 2010, n. 10, in base all’art. 1 del quale i procedimenti ordinari per i reati comunque aggravati di associazione per delinquere di tipo mafioso, di competenza della Corte di assise, è stata attribuita alla Corte di appello - Questione di legittimità costituzionale in relazione agli artt. 3 e 25 della Costituzione - Manifesta infondatezza, III, 517.
Competenza per materia - Corte di assise - Associazione per delinquere di tipo mafioso pluriaggravato - Giudizio di primo grado celebrato davanti al giudice per l’udienza preliminare con il rito abbreviato prima dell’entrata in vigore del decreto-legge 12 febbraio 2010, n. 10, convertito nella legge 6 aprile 2010, n. 52, con cui la competenza per i reati comunque aggravati di associazione per delinquere di tipo mafioso è stata attribuita al tribunale - Giudizio di appello - Competenza della Corte di appello e non della Corte di assise di appello, III, 517.
CORTE COSTITUZIONALE - Conflitto di attribuzione tra poteri dello Stato - Conflitto di attribuzione sollevato dal Presidente della Repubblica nei confronti della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Palermo in relazione a intercettazioni di conversazioni telefoniche con il Presidente della Repubblica - Decisione della Corte costituzionale - Vincolatività anche per il giudice del procedimento principale, III, 513.
DIBATTIMENTO - Istruzione dibattimentale - Esame dell’imputato - Dichiarazioni de relato riferite a responsabilità di terzi - Applicazione delle regole di cui all’art. 195 Cod. proc. pen., III, 521.
DIFESA E DIFENSORI - Difensore della parte civile - Procura speciale - Modalità di conferimento - Apposizione a margine o in calce alla dichiarazione di costituzione con sottoscrizione autenticata - Legittimità, III, 547, 213.
ESECUZIONE - Giudice dell'esecuzione - Annullamento senza rinvio di uno o più capi della sentenza di condanna - Istanza di sospensione condizionale della pena non valutata nel giudizio di cognizione per il superamento del limite per la concedibilità del beneficio - Competenza del giudice dell’esecuzione, III, 547, 214.
Istanza di revoca della confisca - Provvedimento emesso a seguito di fissazione dell’udienza per la comparizione delle parti - Impugnazione - Ricorso per cassazione - Esclusione - Opposizione davanti allo stesso giudice dell’esecuzione - Convertibilità del ricorso per cassazione in opposizione, III, 548, 215.
Richiesta al giudice dell’esecuzione - Declaratoria de plano di inammissibilità per manifesta infondatezza - Presupposti, III, 548, 216.
ESTRADIZIONE - Estradizione per l’estero - Arresto provvisorio eseguito dalla polizia giudiziaria prima dell’arrivo della domanda di estradizione - Competenza per territorio sulla domanda - Corte di appello il cui presidente ha proceduto alla convalida dell’arresto - Altri criteri previsti dall’art. 701, comma 4, Cod. proc. pen. - Esclusione, III, 549, 217.
Estradizione per l'estero - Requisito della doppia incriminabilità - Esatta corrispondenza fra lo schema astratto della norma incriminatrice straniera ed una analoga norma italiana - Necessità - Esclusione - Fattispecie relativa a fatti costituenti per l’ordinamento italiano solo segmenti di una truffa, III, 549, 218.
Estradizione per l’estero - Trattato di estradizione tra l’Italia e gli Stati Uniti di America del Nord dell’11 ottobre 1983 - Reati di associazione per delinquere dell’ordinamento italiano e di conspiracy dell’ordinamento statunitense - Previsione bilaterale per i reati-fine - Sufficienza, III, 550, 219.
Estradizione per l'estero - Trattato di estradizione Italia-U.S.A del 13 ottobre 1983 - Prescrizione del reato secondo la legge dello Stato richiesto - Irrilevanza, III, 550, 220.
GIUDICATO - Divieto di un secondo giudizio (ne bis in idem) - Accertamento in sede di legittimità - Esclusione - Ragioni, III, 551, 221.
Divieto di un secondo giudizio (ne bis in idem) - Assoluzione dal delitto di peculato avente ad oggetto notizie di ufficio - Contestazione del reato di utilizzazione illegittima di notizie di ufficio - Violazione del ne bis in idem - Configurabilità - Esclusione, III, 552, 222.
GIUDIZIO ABBREVIATO - Richiesta - Ordinanza di rigetto della richiesta condizionata all'integrazione probatoria proposta o rinnovata in apertura del dibattimento - Quantificazione della pena nel caso di condanna - Dovere del giudice di applicare la diminuente dell'art. 442 Cod. Proc. Pen. - Sussistenza - Condizioni, III, 552, 223.
Sentenza - Annullamento da parte della Corte d'Appello con restituzione degli atti - Revoca della richiesta di rito abbreviato - Possibilità - Esclusione, III, 553, 224.
GIUDIZIO DI RINVIO - Annullamento per vizio di motivazione - Poteri del giudice di rinvio - Fattispecie relativa ad annullamento di ordinanza emessa in sede di riesame con cui era stata disposta la sostituzione della misura degli arresti domiciliari con quella della sospensione dall’ufficio con riferimento alla capacità a delinquere dell’indagato e non al periodo di recidiva in correlazione alla attività di ufficio, III, 553, 225.
Sentenza di annullamento parziale con esclusione di una circostanza aggravante e per un nuovo esame della questione relativa alla data di consumazione del reato - Prescrizione del reato maturata prima della sentenza annullatoria - Declaratoria di estinzione del reato da parte del giudice del rinvio - Legittimità, III, 554, 226.
IMPUGNAZIONI - Ordinanza dichiarativa della manifesta infondatezza di una questione di legittimità costituzionale - Impugnabilità - Esclusione, III, 554, 227.
Prescrizione dichiarata nei confronti dell'imputato appellante - Effetto estensivo dell'impugnazione all'imputato non appellante - Sussistenza - Esclusione - Ragioni, III, 555, 228.
INQUINAMENTO - Inquinamento atmosferico - Reato di costruzione di impianto senza autorizzazione - Reato permanente - Fattispecie relativa ad un impianto anaerobico per la produzione di biogas, II, 562, 151.
ISTIGAZIONE ALLA CORRUZIONE - Modifiche introdotte dalla legge n. 190 del 2012 - Continuità normativa con le precedenti fattispecie - Irretroattività delle norme introdotte con il nuovo art. 318 Cod. pen., II, 562, 152.
INTERCETTAZIONI DI CONVERSAZIONI O COMUNICAZIONI - Procedura per la distruzione di intercettazioni di conversazioni o comunicazioni inutilizzabili perché eseguite in violazione di norme sostanziali riconducibili alla tutela di diritti o interessi di rilievo costituzionale - Contradditorio tra le parti - Preclusione - Conseguente esclusione del contradditorio tra le parti per la distruzione di intercettazioni di conversazioni del Presidente della Repubblica casualmente captate, III, 513.
Procedura per la distruzione di intercettazioni di conversazioni o comunicazioni inutilizzabili perché eseguite in violazione di norme sostanziali riconducibili alla tutela di diritti o interessi rilievo costituzionale - Preclusione del contradditorio tra le parti - Questione di legittimità costituzionale degli artt. 271 e 127, comma 3, Cod. proc. pen. in relazione agli artt. 24, 111 e 117 della Costituzione - Manifesta infondatezza, III, 513.
Utilizzazione - Impossibilità per l’imputato di ascoltare ed esaminare le video-riprese delle intercettazioni per il divieto opposto dal direttore della casa circondariale in cui era detenuto in regime di art. 41 bis dell’ordinamento penitenziario all’introduzione della strumentazione necessaria per la lettura audio-video dei supporti - Nullità di ordine generale a regime intermedio - Richiesta dell’imputato di definizione del processo all’udienza preliminare - Sanatoria, III, 517.
MALTRATTAMENTI IN FAMIGLIA - Condotta - Condotte omissive in danno di persona disabile - Rilevanza - Condizioni - Fattispecie relativa all’affidamento alla cura e alla vigilanza di una badante di persona inabile portatrice della sindrome di down, II, 563, 153.
Elemento oggettivo - Condotta omissiva di deliberata indifferenza verso elementari bisogni esistenziali e affettivi di una persona disabile - Reato - Sussiste, II, 545.
Elemento soggettivo - Dolo generico - Fattispecie relativa a maltrattamenti realizzati a danno di persona portatrice di sindrome di down, II, 545.
MISURE CAUTELARI PERSONALI - Giudicato cautelare sui gravi indizi di colpevolezza - Effetto preclusivo - Estensione alle esigenze cautelari - Condizioni, III, 555, 229.
Impugnazioni - Appello del P.M. - Presentazione presso la cancelleria della sezione del riesame - Necessità - Esclusione - Ragioni - Fattispecie, III, 555, 230.
Impugnazioni - Misura revocata - Persistenza dell'interesse all'impugnazione - Condizioni - Fattispecie, III, 556, 231.
Impugnazioni - Ricorso per cassazione - Produzione documentale - Allegazione con la presentazione di motivi nuovi prima della discussione - Ammissibilità - Esclusione - Termine finale - Individuazione, III, 556, 232.
Riesame - Procedimento - Richiesta proposta dal difensore - Decorrenza del termine dalla notificazione dell'avviso di deposito dell'ordinanza coercitiva - Fattispecie, III, 557, 233.
Termini di durata massima - Pluralità di ordinanze relative a fatti diversi non connessi a norma dell'art. 297, comma 3, Cod. proc. pen. e adottate in procedimenti diversi - Regola della retrodatazione dei termini di durata della misura - Applicabilità - Esclusione - Fattispecie relativa a provvedimenti adottati in procedimenti diversi avviati in base ad elementi di sospetto emersi dalle indagini relative al fatto in relazione al quale era stata emessa la prima ordinanza, III, 557, 234.
MISURE CAUTELARI REALI - Impugnazioni - Riesame - Richiesta - Indagato non titolare del bene sottoposto a sequestro preventivo - Interesse a proporre ricorso per cassazione - Esclusione, III, 558, 235.
Restituzione del bene in sequestro - Soggetto avente diritto - Individuazione - Controversia - Rinvio al giudice civile con mantenimento del sequestro - In caso di appello ex art. 322 bis Cod. proc. pen. - Ammissibilità - Ragioni, III, 558, 236.
Riesame - Sequestro preventivo finalizzato alla confisca di valore - Obbligo del giudice di valutare il valore dei beni sequestrati, III, 559, 237.
Sequestro conservativo - Legittimazione del P.M. a richiedere la misura - Limiti - Tutela di interessi civili - Esclusione, III, 559, 238.
Sequestro conservativo - Sentenza di patteggiamento - Conversione del sequestro in pignoramento - Competenza del giudice civile in ordine alle istanze successive al passaggio in giudicato della sentenza - Sussistenza - Ragioni, III, 559, 239.
Sequestro preventivo - Amministrazione dei beni in sequestro - Nomina di un amministratore giudiziario - Obbligo del giudice - Esclusione - Fattispecie, III, 559, 240.
Sequestro preventivo - Istanza di riesame proposta dal terzo interessato - Difensore privo di procura speciale - Concessione del termine previsto dall'art. 182 Cod. proc. civ. - Esclusione, III, 560, 241.
Sequestro preventivo - Sequestro finalizzato alla confisca per equivalente - Concorrenti nel medesimo reato - Estensione del sequestro per l'intero ammontare del profitto nei confronti di ciascuno di essi - Legittimità - Confiscabilità dei beni limitata all’ammontare complessivo del profitto derivante dal reato, III, 560, 242.
Sequestro preventivo - Sequestro finalizzato alla confisca per equivalente previsto dall’art. 322 ter Cod. pen. - Profitto confiscabile - Individuazione - Fattispecie relativa a confisca di somma di denaro determinata come congrua in base ad un apprezzamento meramente presuntivo, III, 561, 243.
MISURE DI SICUREZZA PATRIMONIALI - Confisca - Impugnazioni - Inapplicabilità del regime delle impugnazioni - Conseguenze in ordine alla cognizione del giudice dell'impugnazione, III, 561, 244.
OMICIDIO PRETERINTENZIONALE - Elemento soggettivo - Dolo misto a colpa - Esclusione - Dolo inerente alle sole percosse o lesioni - Sufficienza - Fattispecie relativa a morte per accidente cardiovascolare acuto in soggetto cardiopatico caduto a terra nel corso di una colluttazione con l’imputato, II, 563, 154.
PARTE CIVILE - Costituzione di parte civile - Conseguenze dannose radicalmente estranee ai fatti contestati in imputazione - Ordinanza di ammissione - Abnormità, III, 562, 245.
Costituzione di parte civile - Esclusione pronunciata con sentenza a seguito di appello dell'imputato - Ricorribilità per cassazione - Ammissibilità, III, 562, 246.
Danni - Citazione del responsabile civile da parte di tutte le parti civili costituite - Necessità - Esclusione - Condizioni, III, 562, 247.
PRESCRIZIONE - Prescrizione del reato - Delitto di omicidio aggravato punibile con l’ergastolo commesso prima dell’entrata in vigore della legge 5 dicembre 2005, n. 251 - Imprescrittibilità - Condizioni - Fattispecie relativa a omicidio aggravato commesso anteriormente all’entrata in vigore della legge n. 251 del 2005 con circostanze attenuanti equivalenti alle aggravanti speciali, II, 564, 155.
PROCEDIMENTO DAVANTI AL GIUDICE DI PACE - Procedimento instaurato a seguito di citazione disposta dal P.M. - Mancata comparizione del querelante previamente avvisato che la sua assenza sarebbe stata considerata come remissione tacita - Remissione tacita - Esclusione, III, 562, 248.
PROCEDIMENTO DI PREVENZIONE - Poteri del giudice - Utilizzabilità - Elementi probatori tratti da procedimenti penali in corso - Autonomia della loro valutazione, III, 563, 249.
PROCEDIMENTO DI SORVEGLIANZA - Liberazione anticipata - Condannato minorenne - Primo semestre di detenzione - Valutazione negativa conseguente all'essere stato commesso il reato durante la fase di messa alla prova per altro delitto - Illegittimità, III, 563, 250.
PROCEDIMENTO MINORILE - Definizione anticipata del procedimento - Sospensione del processo e messa alla prova - Ammissione - Criteri - Vaglio discrezionale del giudice di merito - Sindacabilità in cassazione - Limiti, III, 564, 251.
Misure cautelari personali - Determinazione della pena - Giudizio di comparazione tra circostanze aggravanti e attenuanti - Esclusione, III, 564, 252.
PROCEDIMENTO PER DECRETO - Opposizione - Rinuncia - Requisiti formali - Necessità - Atti equipollenti - Validità - Esclusione, III, 565, 253.
PROVE - Chiamata di correo - Valutazione - Sussistenza di altri elementi di prova - Idoneità degli stessi a provare il fatto-reato - Necessità - Esclusione, III, 565, 254.
Disposizioni generali - Valutazione - Esami genetici condotti sul dna - Esiti - Valore di prova o di mero indizio - Differenze, III, 566, 255.
PUBBLICO UFFICIALE - Incaricato di pubblico servizio - Consulente tecnico di ufficio nominato in un procedimento arbitrale - Mancanza dell’una e dell’altra qualità - Fattispecie relativa al reato di corruzione, II, 565, 156.
REATI SOCIETARI - Aggiotaggio - Condotta - Altri artifizi - Nozione, II, 565, 157.
Aggiotaggio - Momento consumativo, II, 566, 158.
SENTENZA - Correlazione tra accusa e sentenza - Assoluzione in primo grado dall'accusa di bancarotta preferenziale - Condanna su appello del P.M. per bancarotta per distrazione - Violazione del principio di correlazione tra accusa e sentenza - Ragioni - Conseguenze - Invio degli atti al P.M., III, 566, 256.
Correlazione tra accusa e sentenza - Attribuzione di una diversa qualificazione giuridica al fatto contestato all'imputato su espressa richiesta del P.M. - Omessa informazione dell’imputato da parte del giudice sulla possibilità dell’accoglimento della richiesta - Violazione dei principi espressi dalla CEDU - Configurabilità - Esclusione, III, 567, 257.
Correlazione tra l’imputazione contestata e la sentenza - Mutamento del fatto - Nozione - Trasformazione negli elementi essenziali della fattispecie concreta contestata, III, 567, 258.
Requisiti - Generalità delle parti - Trattamento dei dati in ambito giudiziario - Dati identificativi degli interessati - Istanza di oscuramento dei dati riportati sulla sentenza o altro provvedimento - Termine di presentazione dell'istanza - Emissione dispositivo - Fattispecie in cui è stata dichiarata inammissibile un'istanza presentata dall'imputato successivamente alla pronuncia del dispositivo e prima del deposito della sentenza della Corte di cassazione, III, 568, 259.
SEQUESTRO - Sequestro del corpo del reato - Decreto di convalida - Omessa motivazione sulla finalità in concreto perseguita per l'accertamento dei fatti - Nullità - Fattispecie, III, 568, 260.
STRANIERI - Reingresso di straniero espulso ad un anno dall’espulsione - Matrimonio contratto con cittadina italiana non convivente - Configurabilità del reato, II, 566, 159.
TERMINI PROCESSUALI - Restituzione nel termine - Procedura de plano - Fondamento - Eccezioni, III, 568, 261.
Restituzione nel termine per l'impugnazione della sentenza contumaciale - Effettiva conoscenza del provvedimento - Onere dell'autorità giudiziaria di compiere ogni necessaria verifica - Presupposti in caso di regolare notificazione del provvedimento - Allegazioni dell'interessato - Necessità - Fattispecie, III, 569, 262.
TRAFFICO DI INFLUENZE - Condotta - Propedeuticità rispetto alla condotta del delitto di corruzione - Conseguenze, II, 567, 160.
UTILIZZAZIONE ILLECITA DI CARTE DI CREDITO O DI PAGAMENTO - Condotta - Momento consumativo - Fattispecie relativa a utilizzazione di carta di credito di provenienza furtiva già bloccata, II, 567, 161.
Reato contro il patrimonio -Configurabilità - Esclusione - Inapplicabilità della circostanza attenuante comune del danno patrimoniale di speciale tenuità, II, 567, 162.
VIOLAZIONE DEGLI OBBLIGHI DI ASSISTENZA FAMILIARE - Omessa prestazione dei mezzi di sussistenza - Capacità economica dell’obbligato - Necessità - Prova dell’impossibilità di adempiere - Onere dell’imputato - Fattispecie di annullamento con rinvio per l’accertamento dell’entità del sussidio di disoccupazione percepito dall’obbligato, II, 568, 163.

References: sentenza 
 art. 12
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 Sentenza 
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Sentenza 
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 Art. 2
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 art. 318
 art. 41
 art. 322
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