Source: http://www.sanvitoitalia.it/coordinamento-nazionale.html
Timestamp: 2017-06-29 14:18:39+00:00

Document:
Coordinamento Nazionale Paesi di San Vito
E’ un coordinamento tra i “Paesi di San Vito” presenti in Italia, dei comuni, enti ecclesiastici, associazioni e altri enti, legati alla figura del santo martire Vito.
- Valorizzazione, promozione e conoscenza del Patrimonio spirituale, storico, culturale ed artistico che la comune devozione a San Vito ha prodotto nelle varie comunità.
- Promozione della reciproca conoscenza tra comunità "Sanvitesi", ideazione e realizzazione di progetti, ... onde sviluppare uno spirito di amicizia e di collaborazione tra i soci.
- Si serve di iniziative di promozione (mostre itineranti, festival, eventuali partecipazioni al BIT , fiere, meeting, pubblicazioni e mass media) e di collegamento.
- Promuove momenti di confronto e di approfondimento;
- favorisce iniziative capaci di creare convergenza e collaborazione.
Le persone giuridiche quali Comuni, Parrocchie, Chiese, Associazioni e altri Enti che abbiano relazione con "San Vito".
La persona giuridica aderisce al Coordinamento notificando alla Presidenza la volontà espressa dal legale rappresentante.
L’eventuale sostegno degli organi collegiali potrà, in maniera formale e per iscritto, pervenire alla sede nazionale.
A) Stabili: Enti che hanno una collaborazione continua con il Coordinamento Nazionale, che si esprime almeno con la partecipazione all’Assemblea annuale in modo continuativo, a meno che l’assenza sia sufficientemente motivata e non ripetuta consecutivamente per più di due volte nell’ultimo quinquennio.
B) Occasionali: enti che partecipano alla vita e alle attività del Coordinamento in maniera discontinua o soltanto alle iniziative regionali.
C) Potenziali: sono tutte le realtà di San Vito contattate periodicamente e alle quali si inviano lettere, informazioni, stampa, circolari del Coordinamento.
- 39 Parrocchie
- 40 Comitati ed Associazioni (Pro Loco, Comitati feste, ecc.)
Tutti gli enti di "San Vito Italia" si riuniscono annualmente in un'Assemblea Nazionale o Meeting. All'Assemblea spetta il compito di dettare le direttive generali e le linee programmatiche annuali per il conseguimento dei fini del Coordinamento.
Il Coordinamento è guidato dalla Presidenza Nazionale e dal Consiglio Nazionale, che si avvalgono della collaborazione di una Segreteria.
E' un organismo collegiale con funzione di coordinamento e di segreteria, composto da 5 membri (due di diritto e tre eletti), chiamati Coordinatori Nazionali.
1) I membri di diritto sono il Sindaco e l'Arciprete di San Vito Lo Capo, originari promotori e realizzatori del Coordinamento, e sono chiamati Coordinatori Nazionali Presidenti.
Compiti: Presiedono gli Organi del Coordinamento la Presidenza Nazionale. Firmano gli atti dell'Associazione. Visitano secondo i modi stabiliti i soci membri in tutto il territorio Nazionale.
2) I tre membri elettivi sono scelti dai Collegi per la durata di tre anni. Godono delle prerogative e poteri che lo Statuto attribuisce alla Presidenza.
3) Compiti della Presidenza:
- proporre all'Assemblea l'indirizzo del Coordinamento Nazionale
- curare il perseguimento degli obiettivi prefissati dall'Assemblea
- presentare al Consiglio Nazionale il programma preventivo del Meeting
- controllare la regolarità tecnica amministrativa e contabile degli atti prodotti da tutti gli organismi dell'associazione
- ricevere annualmente dai Coordinatori dei distretti relazione preventiva e consuntiva sulle attività del distretto
- presentare all'Assemblea relazione scritta annuale sulla vita dei Collegi e dei Distretti
- costituire in determinate regioni dei mandamenti da affidare ad un socio presente sul territorio
- curare direttamente la promozione di quei territori dove non si sono costituiti distretti, quasi distretti o mandamenti
a) Presidenza
b) I Coordinatori dei distretti legittimamente costituiti
c) I responsabili dei Mandamenti
a) Spetta al Consiglio Nazionale il controllo semestrale degli atti e delle attività prodotte dalla Presidenza e la loro congruità con gli indirizzi espressi dall'Assemblea Nazionale.
b) Spetta al Consiglio Nazionale la verifica sullo stato di attuazione degli obiettivi stabiliti dall'assemblea.
c) E' diritto del Consiglio Nazionale esaminare progetti e proposte pervenuti dai collegi e dai distretti per proporli alla Presidenza e/o all'Assemblea per l'approvazione.
Raggruppano all'interno del Coordinamento i soci per categoria.
I collegi sono 3: Comuni, ecclesiastico, delle associazioni o comitati. Ciascuno dei collegi elegge un delegato alla Presidenza.
Il Collegio può avere momenti di vita autonoma per sviluppare secondo i fini statutari rapporti di collaborazione per enti omogenei.
a) il segretario, che cura la tenuta dei verbali e dell'archivio, ed ha la funzione di coordinamento tecnico amministrativo tra i collegi e i distretti.
b) il tesoriere, che tiene la cassa, cura i bilanci associativi e i registri contabili, prepara il bilancio preventivo e consuntivo da presentare all'assemblea annuale per l'approvazione.
c) il promotore, che cura l'immagine dell'associazione, la raccolta di nuove adesioni e di nuovi mezzi di finanziamento delle attività sociali. ........................................................................................................................................
• San Vito Italia Rendez-vous
• Sulle vie di San Vito
E’ quel patto non scritto che impegna tutti gli appartenenti a questa grande famiglia a “frequentarsi”, per conoscersi. In questo spirito ormai i contatti tra i paesi di San Vito sono giornalieri.
• San Vito Italia News
La rivista negli anni è divenuta un valido mezzo di comunicazione di iniziative e di promozione dei comuni. La linea editoriale adottata è stata quella di dare visibilità e spazio ai paesi che sottoscrivono abbonamenti.
• www. Sanvitoitalia.it
Il nostro sito internet è un validissimo strumento per chi si affaccia per la prima volta alla nostra realtà e ci permette di comunicare in tempo reale. E' pure disponibile in rete il sito della Segreteria Nazionale San Vito Italia www.sanvitonole.it
• Concorso “Danza la Vita”
Prosegue l’intento di coinvolgere i ragazzi e i giovani.
• Tornei sportivi Il campionato di calcetto è ormai giunto alla terza edizione, mentre sono in studio l’attivazione di tornei in altre discipline sportive.
• Scambio di materiale turistico e di propaganda
I Paesi di San Vito si impegnano a promuoversi a vicenda anche con reciproca distribuzione di materiale informativo e pubblicitario. Chi fosse interessato a distribuire materiale turistico-informativo o ad avere del materiale di altri comuni contatti la segreteria del Coordinamento, che offrirà le indicazioni in merito. E’ utile potenziare questo canale pubblicitario poco costoso. I paesi che hanno saputo approfittarne stanno già ottenendo i primi risultati.
E’ già partita l’esperienza pilota presso il Santuario di San Vito Lo Capo. Volontari provenienti dal Veneto, Piemonte e Lombardia si sono avvicendati ad assicurare alcuni servizi di accoglienza.
• Lo spirito di San Vito Italia nei nostri paesi
• San Vito Italia per i diritti dei minori
E’ una commissione atta a promuovere progetti per la tutela dei diritti dei minori.
• San Vito Italia desk alle feste patronali
Giuseppe Peraino - Don Piero Messana
Regolamento degli “AMICI DI SAN VITO ITALIA”
Approvato dal Consiglio Nazionale a Regalbuto il 10 dicembre 2001
E’ istituita la benemerenza “Amici di San Vito Italia”.
La benemerenza viene conferita a coloro che, avendo espletato il loro mandato a favore degli enti di San Vito facenti parte del Coordinamento, si sono distinti nel perseguirne gli ideali.
Il candidato alla benemerenza viene proposto per iscritto da uno dei componenti del Consiglio Nazionale e il conferimento viene deliberato a maggioranza.
Siano precisati nella richiesta le motivazioni di cui all’art.2.
Non può essere ammesso alla votazione chi non è conosciuto personalmente da almeno i tre quinti dei componenti della Presidenza.
Nel deliberare la benemerenza il Consiglio Nazionale è tenuto a specificarne le motivazioni.
La benemerenza può essere conferita in maniera semplice o solenne.
E’ semplice quando i Coordinatori Presidenti o un coordinatore delegato da essi conferisce la benemerenza in una circostanza legata ad un avvenimento in cui è coinvolta una singola comunità.
E’ solenne quando la benemerenza viene conferita dal Consiglio Nazionale riunito in seduta pubblica. Si precisi nel verbale di nomina la modalità del conferimento.
L’insignito viene iscritto in uno speciale elenco denominato “Amici di San Vito Italia”.
Gli iscritti in tale elenco vengono invitati al Meeting Nazionale e ai raduni regionali della regione in cui risiedono.
Gli iscritti vengono invitati alla cerimonia di un nuovo conferimento della benemerenza quando come in 7.b)
Gli “Amici di San Vito Italia” riceveranno la rivista del Coordinamento e tutto il materiale informativo delle sue attività.
Coordinamento Nazionale dei Paesi di San Vito
Sede Nazionale: San Vito Lo Capo (Tp)
Approvato dalla Presidenza Nazionale a San Vito di Fagagna l’11 ottobre 2004
A norma dell’art. 5 comma 7 dello Statuto del Coordinamento “La Presidenza può istituire commissioni per organizzare attività specifiche. Dette commissioni elaborano progetti e proposte da sottoporre all’approvazione della Presidenza. Possono far parte delle Commissioni soci stabili e occasionali oppure persone competenti cooptati dalla Presidenza. Il loro funzionamento e la loro organizzazione è stabilita dal relativo Regolamento.”
Art. 1 - Nomina della commissione
La Presidenza nell’istituire una commissione specifica ne determinerà il suo fine, la sua composizione e nominerà i membri della stessa, individuando al suo interno un segretario con funzioni di coordinamento.
Art. 2 – Lavori della commissione
La commissione perseguirà obiettivi specifici studiandone i mezzi per il conseguimento. Spetta alla commissione elaborare i singoli regolamenti.
Art. 3 – Riunioni della Commissione
Il segretario della Commissione riunirà la stessa almeno una volta all’anno in via formale con convocazioni scritte nelle quali sia indicato il giorno, l’ora, il luogo e l’ordine del giorno della riunione. Su questioni urgenti e/o di dettaglio egli potrà procedere alla consultazione dei membri o per telefono o via e-mail.
Art. 4 – Compiti del segretario della Commissione
Il segretario ha il compito di stilare un verbale di ogni riunione indicando con precisione il numero e l’elenco dei presenti, i punti trattati e le proposte approvate che dovranno essere sottoposte alla Presidenza per la loro approvazione definitiva. Una copia del verbale sarà custodita dal segretario, mentre un’altra copia verrà inviata in tempi brevi alla segreteria del Coordinamento che provvederà ad archiviarla e a sottoporla alla Presidenza Nazionale per l’approvazione. Il segretario della Commissione dovrà redigere un verbale anche delle consultazioni ufficiali fatte via e-mail o per telefono.
Art. 5 – Partecipazione del segretario alle attività del Coordinamento
Il segretario sarà tenuto a partecipare al Meeting annuale del Coordinamento (senza diritto di voto) e, se invitato, alle riunioni della Presidenza e del Consiglio Nazionale.
Art. 6 – Le Commissioni nello spirito del Coordinamento nazionale.
Egli insieme a tutti i membri della commissione si farà garante di operare nello spirito del Coordinamento Nazionale e dovrà provvedere a correggere eventuali azioni non corrispondenti a tale spirito.
Art. 7 – Modo di operare delle Commisioni
Nel predisporre le attività da realizzare la Commissione dovrà stilare nel dettaglio i termini di riferimento in modo da evitare improvvisazione e superficialità o, peggio, scorrettezze che non gioverebbero alla “promozione della reciproca conoscenza tra comunità Sanvitesi” (art. 2 dello Statuto del Coordinamento). Dovrà altresì provvedere, con l’aiuto della segreteria nazionale, a far conoscere ai soci le iniziative intraprese.
Art. 8 – Soluzioni controversie
Le questioni controverse dovranno essere presentate alla Presidenza.
Regolamento per l’organizzazione del meeting nazionale.
Si ritiene che il meeting nazionale possa svolgersi anche al di fuori della sede del coordinamento. Al fine di permettere che ciò avvenga la Presidenza ha approvato questo regolamento. La data del Meeting dovrà essere scelta dalla presidenza in una data compresa tra il 2 aprile e il 15 maggio, in ogni caso sempre dopo la solennità di Pasqua.
La sede potrà essere fissata secondo una di queste due modalità.
A - Richiesta di ospitare il meeting da parte di una comunità.
E’ possibile chiedere di potere ospitare il meeting.
La richiesta comporta la piena disponibilità all’ospitalità a copertura totale delle spese, come è stato finora. La comunità ospite è tenuta a garantire le seguenti spese:
Ospitalità delle Delegazioni
Transfer da/per aeroporto o stazione di riferimento
Assistenza logistica per gli eventuali spostamenti in loco
l’ospitalità gratuita F/B per i rappresentanti degli Enti del Coordinamento e per lo staff nazionale per il tempo necessario Logistica
Materiale divulgativo, buste, carta intestata, manifesti, programmi, carpette convegno ecc (Il tutto sarà preparato dalla Presidenza Nazionale in base alle esigenze del Coordinamento).
Organizzazione di sala conferenza segreteria utilizzabile 24 ore su 24 da 4 giorni prima dell’apertura del meeting a due giorni dopo (fornita di computer internet e telefono e fax/ fotocopiatore duplicatore). Momenti di intrattenimento serale
Iniziative collaterali eventualmente promosse
Il programma e i tempi saranno gestiti dalla Presidenza del Coordinamento per mezzo dell’Associazione San Vito Italia mentre la comunità ospite avrà la cura di tutte le manifestazioni esterne e di tutto ciò che concerne l’ospitalità (fermo restando l’assoluto rispetto dei parametri di tempo fissati dalla Presidenza di modo che i lavori assembleari non ne abbiano detrimento).
La modalità di richiesta per ospitare il meeting è la seguente:
Richiesta scritta del Sindaco o dei Sindaci al Coordinamento oppure delle Parrocchie, Pro Loco ed Associazioni interessati ad ospitare il Meeting indirizzata alla presidenza nazionale entro il 30 agosto dell’anno precedente (di modo che venga esaminata alla Presidenza di ottobre). In essa deve essere specificata la disponibilità ad approntare quanto sopra richiesto.
La richiesta dovrà avere come presupposto l’accordo delle realtà del paese (Comune, Parrocchia, Associazioni interessate).
Risposta scritta della Presidenza con successiva visita del Segretario entro ottobre per stilare l’accordo-convenzione che stabilisca diritti e doveri delle parti.
Entro novembre delibera di giunta, con relativa determina di spesa dei funzionari interessati oppure polizza fidejussoria che copra le eventuali inadempienze nei pagamenti.
Entro dicembre approvazione della richiesta da parte del Consiglio Nazionale del Coordinamento.
B - Scelta da parte della Presidenza di tenere il meeting in una comunità diversa dalla sede.
La Presidenza si riserva il diritto, mancando richieste scritte entro agosto dell’anno precedente, di demandare all’Associazione San Vito Italia l’organizzazione del meeting in altra sede scelta:
per la sua fama, la sua possibilità ricettiva alberghiera a prezzi competitivi, per il supporto logistico approntato da enti pubblici e privati locali,
per la rispondenza ai parametri necessari all’ospitalità del meeting,
l’accordo delle realtà della comunità.
Regolamento dei Coordinatori Nazionali Onorari
Approvato dalla Presidenza Nazionale a San Gregorio Magno l’11 dicembre 2004
Il Consiglio Nazionale del Coordinamento dei Paesi di San Vito riunito ad Erice il 3 maggio 2003 ha approvato all’unanimità la possibilità di conferire il titolo di “COORDINATORE NAZIONALE ONORARIO”. Tale titolo sarà disciplinato dalle seguenti disposizioni.
Art. 1 – Il Coordinatore Nazionale
Spetta ai cinque componenti della presidenza il titolo di “Coordinatore nazionale”.
Art. 2 – Il Coordinatore Nazionale Onorario
Tuttavia la presidenza può conferire il titolo con l’aggiunta di “onorario” a persona che avendo ricoperto incarichi statutari del Coordinamento si è particolarmente distinto per spirito di collaborazione, equilibrio, prudenza e per l’impegno del diffondere gli ideali del coordinamento.
Art. 3 – Proposta della candidatura.
Il candidato alla benemerenza viene proposto per iscritto da uno dei componenti della Presidenza e il conferimento viene deliberato all’unanimità. Siano precisate nella richiesta le motivazioni di cui all’art. 2. Non può essere candidato alla votazione chi non ha partecipato alla vita del coordinamento per almeno due trienni. Nel deliberare il conferimento del titolo la Presidenza è tenuta a specificarne le motivazioni.
Art. 4 – Diritto del titolo.
Il titolo spetta di diritto ai Coordinatori Nazionali che hanno ricoperto l’incarico per almeno due trienni.
Art. 5 – Modalità di conferimento del titolo.
Il titolo viene conferito durante il meeting nazionale. Tuttavia qualora colui al quale viene conferito il titolo è impossibilitato allo spostamento in maniera permanente, la presidenza, se lo ha deliberato, conferirà il titolo nelle modalità più opportune..
Art. 6 – Elenco dei Coordinatori Nazionali Onorari.
L’insignito viene iscritto in uno speciale elenco denominato “Coordinatori Nazionali onorari”.
Art. 7 – Compiti e diritti.
I Coordinatori Nazionali Onorari partecipano di diritto al Meeting Nazionale e ai raduni della regione in cui risiedono. Laddove è richiesta la votazione non hanno diritto di voto. Durante il Meeting si riuniscono tra loro e si nominano un responsabile nazionale.
possono essere cooptati nello staff della Segreteria Nazionale come consulenti della presidenza.
possono essere chiamati dalla presidenza a guidare le commissioni.
possono essere inviati dalla presidenza, quali ambasciatori del Coordinamento, nelle diverse comunità a parlare del Coordinamento e del suo Spirito.

References: Art. 1

Art. 2

Art. 3

Art. 4

Art. 5

Art. 6

Art. 7

Art. 8

Art. 1

Art. 2

Art. 3

Art. 4

Art. 5

Art. 6

Art. 7