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Timestamp: 2020-04-07 10:35:14+00:00

Document:
Reticolo idrico minore | Sportello Telematico Unificato STU3
Normativa da ricordare:
alle Regioni è stata trasferita la gestione del demanio idrico (Decreto legislativo 31/03/1998, n. 112, art. 39). In particolare, sono stati trasferiti a Regioni ed enti locali “i compiti di polizia idraulica e di pronto intervento di cui al Regio Decreto 25/07/1904, n. 523 e al Regio Decreto 09/12/1937, n. 2669, ivi comprese l’imposizione di limitazioni e divieti all’esecuzione di qualsiasi opera o intervento anche al di fuori dell’area demaniale idrica, qualora questi siano in grado di influire anche indirettamente sul regime dei corsi d’acqua”
ciascuna Comunità Montana può gestire in forma associata funzioni e servizi delegati dai comuni, sulla base di apposita convenzione alla quale possono aderire anche i comuni limitrofi (Legge regionale 27/06/2008, n.19, art. 9, com. 3)
i Comuni possono gestire in forma associata le funzioni di polizia idraulica e, quelli facenti parte di Comunità Montane, possono affidare alle stesse la gestione del Reticolo Idrico Minore (Delibera di Giunta regionale del 25/10/2012, n. IX/4287, art. 17)
Regione Lombardia ha delegato ai Comuni le funzioni relative all’adozione dei provvedimenti di Polizia Idraulica del Reticolo Idrico Minore (Legge regionale 05/01/2000, n. 1, art. 3, com. 114).
Questa convezione è stata sottoscritta il 27 dicembre 2012 con 15 Comuni associati alla Gestione Associata del Reticolo Idrico Minore.
Per la valutazione delle operazioni di polizia idraulica, l’amministrazione comunale può definire le fasce di rispetto anche in deroga a quanto previsto dal Regio Decreto 25/07/1904, n. 523, art. 96, let. f, che fissa il divieto assoluto di piantagioni e movimento di terreno ad un distanza inferiore a 4 metri e divieto assoluto di edificazione e scavi a distanza inferiore di 10 metri. L’individuazione di fasce di rispetto in deroga a quanto previsto dal Regio Decreto 25/07/1904, n. 523, art. 96, let. f può avvenire solo dopo aver realizzato gli appositi studi idrogeologici.
Consulta gli schemi grafici di riferimento per determinare in sito la fascia di rispetto dei corsi d’acqua.
Il canone è determinato in base all'allegato F della Delibera di Giunta Regionale 24/10/2018, n. XI/698: Tabella canoni regionali di polizia idraulica. Gli importi indicati nelle tabelle sono già comprensivi dell'indice di inflazione programmata per l'anno 2019.
Nuova Delibera di Giunta Regionale del 24 ottobre 2018, n. XI/698 "Riordino dei reticoli idrici di Regione Lombardia e revisione canoni"
Geom. Valeria De Giglio (Amministrativo)
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Christian Loda (GIS e Cartografie)
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Enrico Bertussi (Rilascio autorizzazioni)
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Mercoledì 9.00 - 12:00 e 14:00 - 17:00
Venerdi SOLO SU APPUNTAMENTO
Chiedere la concessione, nulla osta o autorizzazione provvisoria di polizia idraulica
Chiedere la voltura della concessione o nulla osta di polizia idraulica
Chiedere un parere preliminare in materia di polizia idraulica
Comunicare la rinuncia della concessione o nulla osta di polizia idraulica
Ultimo aggiornamento: 19/11/2019 12:29.48

References: art. 39
 art. 9
 art. 17
 art. 3
 art. 96
 art. 96