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Timestamp: 2018-01-21 21:02:14+00:00

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PRIVACY. linee guida ad uso delle associazioni di volontariato - PDF
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1 La PRIVACY linee guida ad uso delle associazioni di volontariato
2 Il testo del presente fascicolo La privacy Linee guida ad uso delle associazioni di volontariato è a cura di Bruna Sartena e Nevio Meneguz operatori del CSV Belluno. Gli autori ringraziano: Luisa Vallese, Dottore Commercialista, esperto non profit e consulente dei CSV di Belluno, Rovigo e Verona, per la stesura della premessa; la sua competenza ha arricchito e completato il nostro lavoro tecnico; il dottor Alberto Pinto, i cui preziosi suggerimenti ci hanno sostenuto nel procedere con la precisione richiesta dal tipo di lavoro e l Avv. Davide Cester, consulente legale del Csv di Padova, per le integrazioni e precisazioni a queste Linee Guida, nonché per il modello di Documento Programmatico sulla Sicurezza ad uso della associazioni che si allega. Il CSV di Verona ringrazia il CSV di Belluno per aver messo a disposizione gratuitamente il materiale. Il fascicolo è presente sul sito internet
3 LA PRIVACY LINEE GUIDA AD USO DELLE ASSOCIAZIONI DI VOLONTARIATO PREMESSA Nell attuale società, definita la società della comunicazione, i dati personali hanno un valore determinante. Si sente la necessità, soprattutto con lo sviluppo delle tecnologie, di proteggere la sfera privata dell individuo e il suo diritto alla riservatezza. Tutelare la privacy quindi significa consentire all individuo di difendere la propria sfera privata, scegliere il proprio stile di vita senza interferenze, decidere autonomamente l ambito entro cui i suoi dati personali possono essere messi a conoscenza di terzi e di controllare i trattamenti di tali dati, nel rispetto delle esigenze della società in cui vive. A tal proposito è entrata in vigore il 1 gennaio 2004 la nuova disciplina sulla privacy, contenuta nel Decreto Legislativo n. 196 del 30 giugno 2003, detto Testo Unico o Codice in materia di protezione dei dati personali (pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 174 del 29/07/ suppl. ordinario n. 123). Essa ha lo scopo di garantire che il trattamento dei dati personali si svolga nel rispetto dei diritti e delle liberta fondamentali, nonché della dignità dell interessato, con particolare riferimento alla riservatezza, all identità personale e al diritto alla protezione dei dati personali. LE PAROLE CHIAVE Privacy è il diritto di costruire liberamente e difendere la propria sfera privata, di scegliere il proprio stile di vita senza interferenze ed intromissioni indesiderate da parte di terzi. Tutelare la privacy significa consentire all individuo di decidere autonomamente l ambito entro cui i suoi dati personali, che ne rivelano l identità e la sfera intima, possono essere portati a conoscenza di terzi e di controllare i trattamenti di tali dati, nel rispetto peraltro delle esigenze della società in cui vive. 5
4 La privacy Banca di dati è qualsiasi complesso di dati personali, ripartito in una o più unità dislocate in uno o più siti, organizzato secondo una pluralità di criteri determinati tali da facilitarne il trattamento (art. 4 comma 1 lettera p T.U.). Dato personale è qualunque informazione relativa a persona fisica, persona giuridica, ente od associazione, identificati o identificabili, anche indirettamente, mediante riferimento a qualsiasi altra informazione, ivi compreso un numero di identificazione personale (art. 4, comma 1, lett. b T.U.). Dato identificativo è quel dato personale che permette l identificazione diretta dell interessato (art. 4 comma 1, lett. c T.U.). Dato anonimo è quel dato personale che, in origine o a seguito di trattamento, non può essere associato a un soggetto identificato o identificabile. Dato sensibile è esclusivamente il dato definito dall art. 4 comma 1 lett. d) del Codice che rileva l origine razziale ed etnica, le convinzioni religiose, filosofiche o di altro genere, le opinioni politiche, l adesione a partiti, sindacati, associazioni o organizzazioni a carattere religioso, filosofico, politico o sindacale, nonché idoneo a rivelare lo stato di salute e la vita sessuale. Dato giudiziario è quel dato idoneo a rivelare provvedimenti di cui all art. 3 comma 1 lett. da a) a o) e da r) a u) del DPR 14 novembre 2002 n. 313, in materia di casellario giudiziale, di anagrafe delle sanzioni amministrative dipendenti da reato e dai relativi carichi pendenti, o la qualità di imputato e da indagato, ai sensi degli articoli 60 e 61 del codice di procedura penale (art. 4 comma 1 lett. e T.U.). Trattamento è qualunque operazione o complesso di operazioni, effettuate anche senza l ausilio di strumenti elettronici, concernenti la raccolta, la registrazione, l organizzazione, la conservazione, la consultazione, l elaborazione, la modificazione, la selezione, l estrazione, il raffronto, l utilizzo, l interconnessione, il blocco, la comunicazione, la diffusione, la cancellazione e la distruzione di dati, anche se non registrati in una banca di dati. (art. 4. lett. a. T.U.) 6 Titolare è la persona fisica, la persona giuridica, la pubblica amministrazione e qualsiasi altro ente, associazione o organismo cui competono le decisioni in ordine alle finalità e alle modalità del trattamento e agli strumenti utilizzati, ivi compreso il profilo della sicurezza (art. 4. lett. f. T.U.).
5 Incaricati sono le persone fisiche autorizzate a compiere operazioni di trattamento dal titolare o dal responsabile (art. 4. lett. h. T.U.). L incaricato opera sotto la diretta autorità del titolare o del responsabile, attenendosi alle istruzioni impartite (art. 30 T.U.). Interessato è la persona fisica, la persona giuridica, l ente o l associazione cui si riferiscono i dati personali (art. 4. lett. i. T.U.). Responsabile del trattamento è il soggetto preposto dal titolare al trattamento dei dati che per esperienza, capacità e affidabilità fornisce idonea garanzia del pieno rispetto delle disposizioni vigenti in materia di trattamento, ivi compreso il profilo della sicurezza. Il responsabile si deve attenere alle istruzioni del titolare e i suoi compiti sono specificati per iscritto da quest ultimo al momento della nomina (art. 4. lett. g, e art. 29 T.U.). Comunicazione è dare conoscenza dei dati personali a uno o più soggetti determinati diversi dall interessato, in qualunque forma, anche mediante la loro messa a disposizione o consultazione (art. 4 comma 1 lett. 1 T.U). Diffusione è dare conoscenza dei dati personali a soggetti indeterminati, in qualunque forma, anche mediante la loro messa a disposizione o consultazione (art. 4 comma 1 lett. m T.U.). 7
6 La privacy ELENCO DEI FAC-SIMILE DI DOCUMENTO, DI SEGUITO RIPORTATI, PER RISPONDERE A STANDARD MINIMI DI SICUREZZA DEI DATI Documento n. 1 DICHIARAZIONE DELL ASSOCIAZIONE - NOMINA DEL RESPONSABI- LE DEL TRATTAMENTO E LINEE GUIDA DELL ADEGUAMENTO APPLI- CAZIONE MISURE MINIME DI SICUREZZA a) indicazione del TITOLARE DEL TRATTAMENTO e nomina del RE- SPONSABILE. Sono previsti i casi più frequenti di trattamento dei dati personali; l Associazione individuerà e segnerà quelli coincidenti con le proprie caratteristiche. Il documento dovrà essere firmato anche dal Responsabile del Trattamento se nominato per accettazione e per ricevuta del materiale; si precisa che la nomina del responsabile non è obbligatoria, anche se consigliata per sgravare il Presidente o i membri dell organo direttivo di incombenze tecniche e organizzative relative soprattutto ai trattamenti informatici. Responsabile può essere nominato anche il Presidente, oppure un membro del Consiglio Direttivo, un aderente, il segretario, un dipendente se esiste. Tuttavia bisogna tenere presente che la nomina di un Responsabile del trattamento non elimina la responsabilità del Titolare (Odv) o della persona fisica che ha svolto un trattamento illecito o dannoso. Per questo il Presidente, anche se ha nominato un Responsabile, deve prestare attenzione agli adempimenti in tema di privacy e far sì che l associazione se ne faccia carico, deve dare al responsabile apposite istruzioni e vigilare sul suo operato. 8 b) elenco dei criteri e delle procedure da adottare per garantire livelli minimi di sicurezza, sia per i dati conservati su supporti cartacei che per quelli conservati su supporti informatici. Qualora l Associazione tratti dati sensibili o giudiziari utilizzando supporti informatici sarà necessaria l adozione del Documento Programmatico sulla Sicurezza (DPS) che completa l intera documentazione sulla privacy riguardante le associazioni non profit. Si consiglia comunque la redazione del DPS a tutte le associazioni che svolgono un trattamento informatico di dati.
7 Documento n. 2 AUTORIZZAZIONE ALL INCARICATO DEL TRATTAMENTO DEI DATI PERSONALI Nomina dal responsabile di eventuali INCARICATI del TRATTAMENTO. Questo documento è obbligatorio se il Responsabile utilizza altre persone che trattano i dati e, qualora si identifichino più persone incaricate a tale trattamento, il documento va sottoscritto da ognuna di esse per accettazione e per ricevuta della documentazione elencata. Documento n. 3 ISTRUZIONI DEL TITOLARE SUL TRATTAMENTO DEI DATI Il documento è suddiviso in due punti: punti 2a) e 2b). Essi saranno valutati sulla base delle modalità di archiviazione dei dati adottate dall Associazione. Documento n. 4 INFORMATIVE E RICHIESTE DI CONSENSO AL TRATTAMENTO DEI DATI PERSONALI AI SENSI DEL D.LGS. 196/2003 Questo documento è obbligatorio e va sottofirmato dall interessato (socio, dipendente, collaboratore, ecc.); viene riportato per intero, ma l Associazione potrà valutare i casi e potrà stendere il documento sulla base delle proprie caratteristiche. Documento n. 5 SCHEDA DI ADESIONE ALLA ASSOCIAZIONE... Fac-simile di scheda di adesione stilata nel rispetto della privacy, nella quale si chiede al socio l autorizzazione ad utilizzare i suoi dati personali; essa va sottoposta all aspirante nuovo socio e da questo sottoscritta. Sarà consegnata assieme al documento n. 4. Documento n. 6 FORMULA PER L ACQUISIZIONE DEL CONSENSO RELATIVO AL TRAT- TAMENTO DI DATI SENSIBILI Fac simile di formula da adottare da parte di associazioni che trattano dati sensibili e/o giudiziari per l acquisizione del consenso. 9
8 La privacy Documento n. 1 Associazione... via... n.... loc.... prov... C.F... DICHIARAZIONE DELL ASSOCIAZIONE - NOMINA DEL RESPONSABILE DEL TRATTAMENTO E LINEE GUIDA DELL ADEGUAMENTO APPLICAZIONE MISURE MINIME DI SICUREZZA Il/la sottoscritt... nat... a... il... e residente a... in via... n... CF... rappresentante legale dell Associazione... dichiara di aver completato entro la data attuale il programma di adeguamento alle misure di sicurezza previste dal Decreto Legislativo 196/2003, articoli da 33 a 36 e allegato B. Premesso che l Associazione, TITOLARE del trattamento di dati personali, ai sensi del Decreto Legislativo 196/2003, art. 4, comma 1, lettera f), sulla tutela dei dati personali: a) tratta (omettere le voci non considerate dall Associazione): - dati comuni (generalmente il cognome e nome, il luogo e le data di nascita, la residenza); - dati sensibili (quelli da cui è possibile risalire alle opinioni politiche o religiose, oppure informazioni sulla salute, ecc.); - dati giudiziari (riguardano i dati contenuti nel casellario giudiziario, ad esempio: condanne penali e applicazione di misure di sicurezza) - dati comuni e sensibili; b) utilizza (considerare solo le voci interessate): - archivi cartacei; - archivi cartacei e computer; - computer unico (uso interno); - più computer collegati in rete (uso interno); - Internet. 10 NOMINA Il Signor... nato a... il... e residente a... in via...
9 n... C.F....RESPONSABILE DEL TRATTAMENTO DEI DATI (N.B. Non necessariamente il rappresentante legale dovrà essere nominato anche responsabile del trattamento. La nomina del responsabile non è obbligatoria anche se consigliata), ai sensi e per gli effetti dell art. 29 del D.Lgs. 196/2003 con le precisazioni che seguono. Sulla base di quanto premesso, vengono di seguito riportate le linee guida (i criteri e le procedure adottati e da adottare) per garantire il corretto trattamento e l integrità dei dati: - ricevuta l informativa sull utilizzazione dei dati personali, il socio autorizza il loro trattamento per il perseguimento degli scopi statutari; - i dati del socio comunicati al responsabile o all incaricato/i, vengono riportati su apposito registro e inseriti in computer; - il registro dei soci è conservato in luogo sicuro e non accessibile al pubblico; - eventuali documenti in originale o in copia, consegnati al responsabile o all incaricato/i, sono conservati in archivi cartacei (contenitori/cartelline), tenuti sotto controllo dal responsabile o incaricato/i e posti in luogo non accessibile al pubblico; - solo in caso di richiesta o interruzione del rapporto associativo, i documenti del socio vengono riconsegnati allo stesso o a un suo delegato; - i dati vengono aggiornati su richiesta del socio o su necessità dell Associazione; - i dati vengono inseriti in computer dal responsabile o dall incaricato/i, i quali sono muniti di password (che dovrà essere custodita da parte del responsabile o incaricato/i) e di codice identificativo personale; - i floppy disk contenenti i dati dei soci devono essere custoditi in luogo non accessibile al pubblico, e in caso di riutilizzo, devono essere formattati per impedire la lettura dei dati precedenti; - per l utilizzo di Internet, l elaboratore è dotato di un programma antivirus che dovrà essere aggiornato sotto la responsabilità del titolare del trattamento a cadenza almeno semestrale; - hanno accesso ai dati conservati e trattati dall Associazione, sia cartacei che inseriti in computer, le persone/incaricati del trattamento munite di apposita autorizzazione. Le misure minime di sicurezza, di cui al previgente D.P.R. 318/99, vengono aggiornate con le disposizioni contenute negli articoli da 33 a 36 e nell allegato B del D.Lgs. 196/2003 in modo che: - le credenziali di autenticazione (password di accesso al p.c. e alla rete, nonché l uso di una identificazione codificata per l accesso ai software presenti) devono essere composti da almeno otto caratteri, modificati 11
10 La privacy almeno ogni sei mesi, con divieto assoluto di comunicazione del loro contenuto ad altri soggetti; - in caso di prolungata assenza o impedimento dell incaricato/i, che renda indispensabile e indifferibile intervenire per esclusive necessità di operatività del sistema, le credenziali di autenticazione di ogni incaricato, saranno utilizzate da parte di... e custodite da parte di... - le credenziali di autenticazione devono essere disattivate nell ipotesi di non utilizzo protratto per sei mesi, o di perdita della qualità che consente all incaricato l accesso ai dati personali; - i personal computer che contengono dati personali sono provvisti di software anti intrusione da parte di elementi esterni e di antivirus che già vengono aggiornati mensilmente; - il salvataggio dei dati personali avviene da parte di un software di back up con scadenza almeno settimanale; - ogni personal computer contenente dati personali deve essere spento quando non custodito direttamente dal titolare, anche se la mancata custodia sia per breve tempo. Per una più puntuale osservanza degli obblighi di legge si rimanda al Documento Programmatico sulla Sicurezza (DPS), da adottarsi da parte di quelle associazioni che trattano dati sensibili e/o giudiziari per via informatica, e che comunque si consiglia a tutte le associazioni che svolgono un trattamento informatico di dati. Luogo, data Firma del responsabile 12
11 Documento n. 2 Associazione... via... n.... loc.... prov... C.F... AUTORIZZAZIONE ALL INCARICATO DEL TRATTAMENTO DEI DATI PERSONALI Il/la sottoscritt... nat... a... il... e residente in... CF... rappresentante legale dell Associazione... PREMESSO CHE l Associazione di cui sopra è TITOLARE del trattamento dei dati personali, ai sensi dell art. 4 lett. f e art. 28 del Decreto Legislativo 30 giugno 2003, n Codice in materia di protezione dei dati personali, in data... DICHIARA che la predetta Associazione ha nominato INCARICATO del trattamento dei dati personali il signor... nato a... il... e residente a... in via... CF... COMUNICA QUANTO SEGUE: 1. L incaricato è autorizzato al trattamento dei dati personali secondo le direttive impartite con il documento Istruzioni del titolare sul trattamento dei dati (successivo documento n. 3 già consegnato all INCA- RICATO del trattamento e da questo sottoscritto); 2. quando sarà necessario verranno consegnati dal responsabile aggiornamenti ad integrazione del documento di cui al punto 1 del presente comunicato; 3. l incaricato attesta di aver ricevuto materiale informativo inerente la tutela del trattamento dei dati personali; 4. l incaricato attesta che il trattamento dei dati avviene per le finalità 13
12 La privacy esclusivamente indicate nella richiesta di adesione da parte del socio; 5. l incaricato attesta di essere stato informato relativamente agli obblighi in materia di trattamento dei dati personali, sottoscrivendo la presente comunicazione. Nello svolgimento dell incarico, l incaricato dovrà adottare tutte le misure necessarie, immediate e urgenti, al fine di procedere alla tutela dei dati, e segnalerà al Responsabile del trattamento dei dati l opportunità di adottare ulteriori misure di sicurezza. Nello svolgimento del compito, egli segnalerà al Responsabile e/o al Titolare eventuali reclami di soci, qualunque fatto che a suo avviso possa compromettere la sicurezza dei dati ed eventuali comportamenti da lui assunti in contrasto con le indicazioni fornite. Copia della presente viene consegnata all incaricato. Data e luogo Firma Il responsabile del trattamento... Firma L incaricato del trattamento... 14
13 Documento n. 3 Associazione... via... n.... loc.... prov... C.F... ISTRUZIONI DEL TITOLARE SUL TRATTAMENTO DEI DATI Il presente documento intende fornire una prima valutazione dei criteri tecnici ed organizzativi che sono stati adottati dall Associazione al fine di ridurre al minimo, mediante l adozione di idonee e preventive misure di sicurezza, i rischi di distruzione o perdita, anche accidentale, dei dati COMUNI e/o SENSIBILI, di accesso non consentito, non autorizzato o di trattamento non conforme alle finalità della raccolta. 1. PROTEZIONE DELLE AREE E DEI LOCALI Contro i rischi di intrusione, l ufficio è dotato di una porta munita di chiave di cui il Responsabile è in possesso. elencare le altre persone a cui è stata consegnata la chiave (incaricato/i, altri ). Si raccomanda di chiudere correttamente tutti gli accessi del locale contenente dati in supporto cartaceo (archivio e mobili contenenti documentazione con dati comuni e sensibili) e di collocare i mobili in luogo non accessibile al pubblico. L area del locale contenente i dati in supporto cartaceo è ubicata in modo tale che il responsabile e l incaricato/i del trattamento possono rilevare a vista l accesso non autorizzato da parte di persone estranee e di conseguenza impedirne l accesso. 2. CRITERI E PROCEDURE PER ASSICURARE L INTEGRITÀ DEI DATI Di seguito si illustrano le misure adottate per garantire la sicurezza e l integrità dei dati per: a) Computer e supporti informatici. In primo luogo si osserva che il computer risulta sollevato da terra in modo da evitare eventuali perdite di dati dovute ad allagamenti; in secondo luogo, si evidenzia che sono installati dispositivi che impediscono il danneggiamento dei dati in caso di sbalzi di tensione o di interruzione di corrente elettrica. 15
14 La privacy L integrità dei dati è inoltre garantita mediante idonea procedura di salvataggio periodico (back-up) su floppy disk. Detti supporti di salvataggio vengono conservati e archiviati a cura del responsabile e/o dell incaricato/i in un mobile munito di chiave e non accessibile a persone non autorizzate. I floppy disk contenenti dati personali di soci, se non più utilizzati, devono essere formattati prima di essere riutilizzati da altre persone non autorizzate al trattamento, per impedire la lettura dei dati. L introduzione di password all accensione del personal computer e dei relativi codici identificativi (nel caso di più persone autorizzate), ha determinato un livello di sicurezza circa i dati contenuti nei personal computer ritenuto soddisfacente. Per quanto riguarda l obbligo precedentemente previsto dall art. 4 del DPR 318/99 (ora abrogato) e dal n. 16 del vigente Disciplinare Tecnico allegato sub B al D.Lgs. 196/03, l elaboratore è dotato di programma antivirus che viene aggiornato sotto la responsabilità del titolare del trattamento (o a cura del responsabile) a cadenza almeno semestrale. Nel caso in cui vengano trattati dati sensibili o giudiziari elettronicamente o in via informatica, si seguiranno anche le misure minime di sicurezza richieste dal Disciplinare Tecnico allegato al D.Lgs. n. 196/03 (nn. da 20 a 24) e descritte nel DPS allegato e redatto ai sensi dell art. 34 e dell allegato B (n. 19) del D.Lgs. n. 196/2003. b) Supporti cartacei. Criteri di protezione dei supporti cartacei. Relativamente ai supporti cartacei, i criteri di protezione riguardano qualsiasi informazione e/o documento che viene consegnato all Associazione. I documenti vengono inseriti in cartelline e vengono conservati e archiviati a cura del responsabile e dell incaricato/i in un mobile munito di chiave e non accessibile a persone non autorizzate. Si ribadisce che il presente documento scaturisce da una prima analisi dei rischi e che si dovrà provvedere al suo aggiornamento nel caso di sostituzione di attrezzature o di cambiamenti nella disposizione degli spazi di lavoro. L incaricato del trattamento è obbligato ad uniformarsi a quanto contenuto nel presente documento ed il responsabile del trattamento è obbligato a vigilare sull osservanza delle disposizioni da parte dell incaricato. 16 Luogo e data Firma Il responsabile del trattamento... Firma L incaricato del trattamento...
15 Documento n. 4 Associazione... via... n.... loc.... prov... C.F... INFORMATIVA ALL INTERESSATO (SOCIO, DIPENDENTE, COLLABORATORE, ECC.) E RICHIESTA DI CONSENSO AL TRATTAMENTO DEI DATI PERSONALI AI SENSI DEL DECRETO LEGISLATIVO 196/2003 Desideriamo informarla che, ai sensi dell art. 13 del Decreto Legislativo n. 196/2003, i suoi dati personali, comunicatici all inizio del rapporto con l Associazione, saranno utilizzati per una o più delle seguenti finalità (indicare solo le voci interessate): 1. Trattamento dei dati sensibili, nell ambito delle attività istituzionali e complementari dell Associazione, svolto nelle modalità più idonee al raggiungimento con positività del risultato del servizio richiesto; 2. Trattamento dei dati comuni per tenuta della contabilità dell Associazione, registro infortuni e tutti gli altri registri e documenti necessari alla amministrazione; 3. Compilazione della dichiarazione dei redditi e obblighi fiscali gravanti sull Associazione; 4. Pagamento dei contributi previdenziali sia dell INPS che di altri enti previdenziali, assicurativi INAIL, fiscali inerenti le ritenute d acconto operate sulle competenze professionali o altro; 5. Compilazione, se richiesta, di modelli relativi alla richiesta di posizioni assicurative INPS, INAIL o altri enti assicurativi e previdenziali; 6. Compilazione, se necessaria, delle deleghe di pagamento F24 relative alla gestione contabile-fiscale dell Associazione, contributi dei soggetti sottoposti a contribuzione della gestione separata dell INPS o di Casse di Previdenza istituite dalle Categorie Professionali, ivi compresa la comunicazione all INPS o a dette Casse di Previdenza delle modalità di calcolo e/o versamento, pratiche INPS e Casse Previdenza in genere; 7. Invio e ricezione di circolari da parte di Enti alla nostra Associazione, per rispondere agli obblighi di legge. Tali dati vengono trattati manualmente o a mezzo del sistema informatico, 17
16 La privacy sul quale vengono conservati e sul quale sono inoltre conservati i registri e tutto quanto serva all amministrazione della nostra Associazione, comprese le dichiarazioni anche relative ad anni precedenti. Tali dati saranno cancellati da tale sistema nel momento in cui si sia prescritto per legge il termine per il controllo e l accertamento degli adempimenti di cui sopra. I documenti tutti, registri, autorizzazioni, ecc. sono conservati anche nel nostro archivio informatico con l utilizzo del sistema di archiviazione elettronica dei dati e saranno conservati per la durata richiesta dalla legge. Precisiamo che, anche in assenza di detta richiesta, i Suoi dati potranno essere comunicati a seguito di ispezioni o verifiche all Amministrazione Finanziaria ed agli Enti previdenziali, Agenzia delle Entrate, Ispettorato del Lavoro ed in genere a tutti gli organi preposti a verifiche e controlli circa la regolarità degli adempimenti di cui alle finalità anzi indicate. EVIDENZIAMO CHE il trattamento dei dati per le finalità sopra indicate è essenziale ai fini del regolare adempimento della gestione dell Associazione L Associazione ha predisposto e perfezionerà ulteriormente il sistema di sicurezza di accesso e conservazione dei dati. Titolare del trattamento dei dati è l Associazione scrivente, con sede in... fax... tel... Il Responsabile del trattamento è... (N.B. Non necessariamente il rappresentante legale dovrà essere nominato anche responsabile del trattamento. La nomina del responsabile non è obbligatoria anche se consigliata). Incaricato è:... operante nell ufficio della sede legale dell Associazione... Via operante nell ufficio della sede legale dell Associazione... Via operante nell ufficio della sede legale dell Associazione... Via... I dati verranno comunicati a La informiamo inoltre che, compatibilmente alla responsabilità che grava su questa Associazione per l assolvimento del servizio richiesto, l art. 7 del Decreto Legislativo 196/2003, le conferisce i seguenti specifici diritti:
17 Art. 7 (Diritto di accesso ai dati personali e altri diritti). 1. L interessato ha diritto di ottenere la conferma dell esistenza o meno di dati personali che lo riguardano, anche se non ancora registrati, e la loro comunicazione in forma intellegibile. 2. L interessato ha diritto di ottenere l indicazione: a) dell origine dei dati personali; b) delle finalità e modalità del trattamento; c) della logica applicata in caso di trattamento effettuato con l ausilio di strumenti elettronici; d) degli estremi identificativi del titolare, dei responsabili e del rappresentante designato ai sensi dell art. 5, comma 2; e) dei soggetti o delle categorie di soggetti ai quali i dati personali possono essere comunicati o che possono venirne a conoscenza in qualità di rappresentante designato nel territorio dello Stato, di responsabili o incaricati. 3. L interessato ha diritto di richiedere e di ottenere: a) l aggiornamento, la rettifica e qualora lo ritenga necessario, l integrazione dei suoi dati; b) la cancellazione, la trasformazione in forma anonima o il blocco dei dati trattati in violazione di legge, compresi quelli di cui non è necessaria la conservazione in relazione agli scopi per i quali i dati sono stati raccolti o successivamente trattati; c) l attestazione che le operazioni di cui alle lettere a) e b) sono state portate a conoscenza, anche per quanto riguarda il loro contenuto, di coloro ai quali i dati sono stati comunicati o diffusi, eccettuato il caso in cui tale adempimento si rivela impossibile o comporta un impiego di mezzi manifestamente sproporzionato rispetto al diritto tutelato. 4. L interessato ha diritto di opporsi, in tutto o in parte: a) per motivi legittimi al trattamento dei dati personali che lo riguardano, ancorché pertinenti allo scopo della raccolta; b) al trattamento di dati personali che lo riguardano a fini di invio di materiale pubblicitario o di vendita diretta o per il compimento di ricerche di mercato o di comunicazione commerciale. Per ciascuna richiesta di cui all articolo 7, commi 1 e 2, lettere a), b) e c) può essere chiesto all interessato, ove non risulti confermata l esistenza di dati che lo riguardano, un contributo spese, non superiore ai costi effettivamente sopportati, secondo le modalità di cui all articolo 10 commi 7, 8 e 9 del Decreto Legislativo 196/2003. Tutti i diritti suddetti relativi ai dati personali concernenti persone decedute possono essere esercitati da chiunque vi abbia interesse. 19
18 La privacy Nell esercizio dei diritti suddetti, l interessato può conferire, per iscritto, delega o procura a persone fisiche/associazioni. Ai sensi dell art. 13 D.Lgs. n. 196/2003 si ribadisce che il conferimento dei dati è necessario per il raggiungimento delle finalità dell Associazione, per la gestione del rapporto associativo, per l esecuzione e l organizzazione del servizio e per l adempimento degli obblighi di legge, tra cui quelli assicurativi, contabili e per riscossione di eventuali contributi. Il conferimento dei dati relativi a... (es. numero di cellulare, impiego, titolo di studio...) è facoltativo. CHIEDIAMO ai sensi dell art. 23 D. Lgs. n. 196/2003, di manifestare per iscritto il Suo consenso al trattamento di detti dati. Il/la sottoscritt... nat... a... il... e residente a... via... C.A.P... prov... Con la firma apposta alla presente attesta il proprio libero consenso affinché il/la titolare e il/la responsabile e/o l incaricato/a procedano al trattamento dei Suoi dati personali e alla loro comunicazione nell ambito dei soggetti indicati nell informativa di cui sopra e per le finalità in essa indicate. Data e luogo Nome Cognome... Firma... 20
19 Documento n. 5 Associazione... via... n.... loc.... prov... C.F... SCHEDA DI ADESIONE ALLA ASSOCIAZIONE... Il/la sottoscritt... nat... a... il... residente a... via... tel.... C.F.... chiede di divenire socio dell Associazione... e versa la quota di iscrizione di euro... e dichiara di accettare quanto previsto dallo Statuto e dal Regolamento della Associazione. Ricevuta l informativa ai sensi dell art. 13 del Decreto Legislativo 196/2003, consento al trattamento dei miei dati personali nella misura necessaria al perseguimento degli scopi statutari, e con le modalità indicate nell informativa medesima. Data e luogo Nome Cognome... Firma... n. libro soci... n. tessera... 21
20 La privacy Documento n. 6 Associazione... via... n.... loc.... prov... C.F... FORMULA PER L ACQUISIZIONE DEL CONSENSO RELATIVO AL TRATTAMENTO DI DATI SENSIBILI Il/la sottoscritt... nat... a... il... residente a... via... n.... ricevute le informazioni di cui agli artt. 7 e 13 del Decreto Legislativo n. 196/2003 sulla privacy, acconsente al trattamento dei propri dati personali per il perseguimento degli scopi determinati, individuati e legittimi individuati dall atto costitutivo e dallo statuto dell Associazione, dichiarando di aver avuto conoscenza che i dati medesimi rientrano nel novero di quelli sensibili e/o giudiziari di cui all art. 4, comma 1 lettere d) ed e) del D.Lgs. medesimo. Data Nome Cognome... Firma... 22
21 RIEPILOGO DEI PRINCIPALI ADEMPIMENTI Sinteticamente: A) Dati comuni Informativa scritta o orale che indichi: - finalità del trattamento; - modalità del trattamento; - titolare del trattamento; - responsabile del trattamento, se nominato; - facoltà per l interessato di esercitare i diritti di cui all art. 7 del Decreto Legislativo 196/2003; - consenso, anche non scritto, da parte dell interessato, previamente informato. ATTENZIONE: l art. 23 richiede che il consenso sia documentato per iscritto ad opera del titolare/incaricato. Per il trattamento di questi dati non è necessaria l autorizzazione del Garante. B) Dati sensibili (non idonei a rilevare lo stato di salute o la vita sessuale). Informativa scritta o orale che indichi: - finalità del trattamento; - modalità del trattamento; - natura dei dati sensibili; - titolare del trattamento; - responsabile del trattamento, se nominato; - facoltà per l interessato di esercitare i diritti di cui all art. 7 del Decreto Legislativo 196/2003. Per il trattamento dei dati sensibili, la norma generale (art. 26, comma 1, del Decreto Legislativo 196/2003) prevede la presenza sia del consenso che dell autorizzazione. Tuttavia l art. 26, comma 4, deroga alla norma generale prevedendo la sola autorizzazione del Garante quando il trattamento è effettuato da associazioni, enti od organismi senza scopo di lucro, anche non riconosciuti, a carattere politico, filosofico, religioso o sindacale, ivi compresi partiti e movimenti politici, per il perseguimento di scopi determinati e legittimi individuati dall atto costitutivo, dallo statuto o dal contratto collettivo, relativamente ai dati personali degli aderenti o dei soggetti che in relazione a tali finalità hanno contatti regolari con l associazione, ente od organismo, sempre che i dati non siano comunicati all esterno o diffusi e l ente, associazione od organismo determini idonee garanzie relativamente ai trattamenti effettuati, prevedendo espressamente le modalità di utilizzo dei dati con determinazione resa nota agli interessati all atto del- 23
22 La privacy l informativa ai sensi dell articolo 13. Il provvedimento ha in tal caso liberalizzato il trattamento dei dati sensibili dalla necessità di acquisire il consenso dell interessato. Questa esclusione riguarda però solo le associazioni a carattere politico, filosofico, religioso o sindacale. Si deve quindi ritenere che le Odvle quali, invece, nello statuto si richiamano genericamente a doveri e principi di solidarietà e altruismo (la maggior parte) devono chiedere il consenso scritto per il trattamento dei dati sensibili degli aderenti e di coloro che hanno con l associazione contatti regolari. Il Garante ha emesso, ai sensi dell art. 40 del T.U., Autorizzazioni tipo, che coprono buona parte dei trattamenti dei dati svolti dalle associazioni, ed in particolare: - AUTORIZZAZIONE n. 3 del per il trattamento dei dati sensibili da parte degli organismi di tipo associativo e alle fondazioni, tra cui sono espressamente comprese le organizzazioni di volontariato e le ONLUS; - AUTORIZZAZIONE n. 2 del per il trattamento dei dati idonei a rivelare lo stato di salute e al vita sessuale. Il D. Lgs. n. 196/03 prevede anche un obbligo di notifica (comunicazione) al Garante dell esistenza del trattamento. Tuttavia l art. 37, comma 1, lett. c specifica che vanno notificati al Garante solo i trattamenti dei dati sulla vita sessuale o sulla sfera psichica trattati da associazioni, enti od organismi non profit che hanno carattere politico, sindacale, religioso o filosofico, tra cui non rientrano, ad esempio (parere del Garante ) le cooperative che svolgono attività di ricovero e assistenza a malati psichici. I dati idonei a rilevare lo stato di salute non possono essere diffusi. 24 C) Dati giudiziari (i dati personali idonei a rilevare provvedimenti di cui all articolo 3, comma 1, lettere da a) a o) e da r) a u) del DPR 313/2002, in materia di casellario giudiziario, di anagrafe delle sanzioni amministrative dipendenti da reato e dei relativi carichi pendenti, o la qualità di imputato o di indagato). Informativa scritta o orale che indichi: - finalità del trattamento; - modalità del trattamento; - natura dei dati sensibili; - titolare del trattamento; - responsabile del trattamento; - facoltà per l interessato di esercitare i diritti di cui all art. 7 del Decreto Legislativo 196/2003;
23 È necessaria inoltre l autorizzazione del Garante. Il Garante ha emesso una Autorizzazione tipo per il trattamento dei dati giudiziari da parte degli enti non profit (Autorizzazione n. 7 del ) DOCUMENTO PROGRAMMATICO SULLA SICUREZZA (D.P.S.) Il DPS si presenta come la novità del Testo Unico e costituisce una sorta di manuale della sicurezza ai fini del trattamento dei dati personali tutelati dal Codice sulla privacy. Questo documento rappresenta una opportunità per analizzare la situazione associativa ed organizzare le procedure a garanzia della sicurezza nei trattamenti. Esso andrebbe redatto tuttavia, anche se in modo semplificato, ogniqualvolta l associazione svolga un trattamento informatico dei dati, anche non trattandosi di dati sensibili e/o giudiziari. Si tratta di un compito importante considerato che, quando è obbligatorio, la mancata predisposizione del DPS è sanzionata. Il DPS non deve essere comunicato ad alcuno ma solo conservato presso la sede dell associazione e deve avere data certa. Per la redazione del DPS si può utilizzare l apposito modello previsto dal Garante, seguendo le istruzioni e adeguandolo alla propria realtà associativa. Il Documento Programmatico della Sicurezza viene di seguito riportato nella versione ad uso delle associazioni di volontariato (redatta dall Avv. Davide Cester) integralmente, sia nella versione generica fornita dal Garante. 25
24 La privacy GUIDA OPERATIVA PER IL DOCUMENTO PROGRAMMATICO SULLA SICUREZZA (versione ad uso delle associazioni) Documento programmatico sulla sicurezza nel trattamento dei dati personali 1 Il presente documento è redatto ai sensi dell art. 34, comma 1, lett. g) del D.Lgs. n. 196/03 (Codice della privacy) e al Disciplinare Tecnico allegato sub B (in seguito D.T.), con lo scopo di descrivere il quadro delle misure minime di sicurezza, organizzative, fisiche e informatiche, adottate dall Associazione di Volontariato..., con sede in..., via... n...., iscritta al Registro del Volontariato al n...., al fine della tutela dei dati personali trattati dall associazione medesima. L associazione svolge l attività di Il presente DPS è redatto e firmato dal Presidente e legale rappresentante dell Associazione, in seguito indicata anche solo come Titolare. [oppure] Il presente DPS è redatto e firmato dal Responsabile del trattamento signor... 3,... 4, nominato con lettera del... L associazione svolge i seguenti trattamenti di dati personali nelle strutture indicate: Codice del Descrizione Natura dei dati Struttura dove Responsabile trattamento del trattamento è svolto della struttura il trattamento COD1 COD2 COD3 COD4 26 COD
25 I trattamenti possono comprendere il complesso di operazioni indicate nell art. 4, comma 1, lett. a) ed in particolare la raccolta, la registrazione, l organizzazione, la conservazione, la consultazione, l elaborazione, la modificazione, la selezione, l estrazione, il raffronto, l utilizzo, l interconnessione, il blocco, la cancellazione e la distruzione dei dati, nei limiti e con le modalità descritte nel presente DPS e nell informativa rilasciata all interessato. La comunicazione dei dati avviene nei limiti di legge con riferimento a ciascun tipo di dato. Codice del Computer dove Dispositivi da accesso Localizzazione trattamento sono contenuti e tipologia di dei supporti di e trattati i dati interconnessione memorizzazione COD1 COD2 COD3 COD4 COD Codice del Rischi derivanti Rischi derivanti Rischi derivanti Quantificazione trattamento dalle persone dagli strumenti dal contesto del rischio ambientale COD1 COD2 COD3 Alto/medio/basso Alto/medio/basso Alto/medio/basso... 27
26 La privacy Misure di sicurezza per il trattamento con strumenti elettronici (p D.T.) Rischio che Misura Misura Trattamento Soggetto Periodicità si vuole adottata da adottare o banca dati incaricato e modalità contrastare interessata dell adozione dei controlli della misura e dei controlli Sarà inoltre adottata ogni altra misura che venisse ritenuta utile e necessaria dai tecnici, compatibilmente alle risorse dell associazione, per migliorare la sicurezza degli strumenti elettronici. Misure di sicurezza per i trattamenti non elettronici (p D.T.) Rischio che Misura Misura Soggetto incaricato Periodicità si vuole adottata da adottare dell adozione e modalità contrastare della misura dei controlli e dei controlli 28
27 Misure per il ripristino dei dati (p D.T.) Computer Dati sensibili Procedure Soggetto incaricato Localizzazione o archivio e/o giudiziari di salvataggio del salvataggio delle copie informatico inseriti e del ripristino di sicurezza Formazione degli incaricati (p D.T.) Modalità Categorie di incaricati Calendario Relatore e responsabile della formazione interessate della formazione Corso presso la sede Trattamento da parte di soggetti esterni (p D.T.) Trattamento svolto Soggetto che lo svolge Impegni assunti in relazione all esterno alle misure di sicurezza 29
28 La privacy Il presente DPS è conservato presso la sede dell associazione per essere esibito in caso di controllo; è a disposizione di ogni incaricato e verrà aggiornato entro il , lì Il legale rappresentante Il responsabile Questa versione di DPS è stata redatta sulla base delle indicazioni del Garante, che ha consentito l inserimento di schemi e riquadri come quelli qui inseriti. Naturalmente i Titolari possono utilizzare le modalità che preferiscono nella redazione del DPS, che deve comunque contenere tutte le informazioni richieste dal Codice e dal Disciplinare Tecnico. 2 L indicazione dell attività sociale è facoltativa. 3 Nome e cognome. 4 Qualifica all interno dell associazione (es. Presidente, dipendente, volontario..) 30 5 L assistenza di una ditta esterna non è obbligatoria ma è una scelta dell associazione. Qualora però ci si avvalga di una ditta esterna il D.T. al p. 25 stabilisce che questa rilasci il certificato di conformità (cioè una descrizione scritta dell intervento effettuato che ne attesta la conformità alle disposizioni del Disciplinare Tecnico ). 6 L aggiornamento del DPS deve essere per lo meno annuale, quindi si potrà scrivere, ad es. 8 aprile 2006 se il DPS è stato redatto l 8 aprile 2005.
29 GUIDA OPERATIVA PER REDIGERE IL DOCUMENTO PROGRAMMATICO SULLA SICUREZZA (DPS) (versione Garante Privacy) (Codice in materia di protezione dei dati personali art. 34 e Allegato B, regola 19, del d.lg. 30 giugno 2003, n. 196) PREMESSA La presente guida mira a facilitare l adempimento dell obbligo di redazione del documento programmatico sulla sicurezza (DPS) nelle organizzazioni di piccole e medie dimensioni o, comunque, non dotate al proprio interno di competenze specifiche 1. La guida può essere di ausilio nella redazione del DPS, ma non è obbligatorio utilizzarla per adempiere all obbligo. La guida è strutturata in due parti: la prima contiene istruzioni per sviluppare il DPS negli aspetti descrittivi oppure nella compilazione di alcune tabelle riportate nella seconda parte. Nella guida sono anche evidenziati altri elementi utilizzabili facoltativamente comprese alcune tabelle, che si ritengono utili per una più approfondita definizione del DPS. PARTE I - ISTRUZIONI Per ciascuna regola dell Allegato B al Codice sono riportati i contenuti, le informazioni essenziali e gli ulteriori elementi da inserire nel DPS. Elenco dei trattamenti di dati personali (regola 19.1) Contenuti In questa sezione sono individuati i trattamenti effettuati dal titolare, di- 1 Nelle strutture di piccole dimensioni dove possono mancare specifiche competenze, si può anche chiedere consultare per alcuni profili tecnici il fornitore/installatore degli strumenti elettronici e del relativo software. 31
30 La privacy rettamente o attraverso collaborazioni esterne, con l indicazione della natura dei dati e della struttura (ufficio, funzione, ecc.) interna od esterna operativamente preposta, nonché degli strumenti elettronici impiegati. Nella redazione della lista si può tener conto anche delle informazioni contenute nelle notificazioni eventualmente inviate al Garante anche in passato. Informazioni essenziali (v. anche tab. 1.1) Per ciascun trattamento vanno indicate le seguenti informazioni secondo il livello di sintesi determinato dal titolare: Descrizione sintetica: menzionare il trattamento dei dati personali attraverso l indicazione della finalità perseguita o dell attività svolta (es., fornitura di beni o servizi, gestione del personale, ecc.) e delle categorie di persone cui i dati si riferiscono (clienti o utenti, dipendenti e/o collaboratori, fornitori, ecc.). Natura dei dati trattati: indicare se, tra i dati personali, sono presenti dati sensibili o giudiziari. Struttura di riferimento: indicare la struttura (ufficio, funzione, ecc.) all interno della quale viene effettuato il trattamento. In caso di strutture complesse, è possibile indicare la macro-struttura (direzione, dipartimento o servizio del personale), oppure gli uffici specifici all interno della stessa (ufficio contratti, sviluppo risorse, controversie sindacali, amministrazione-contabilità.) Altre strutture che concorrono al trattamento: nel caso in cui un trattamento, per essere completato, comporta l attività di diverse strutture è opportuno indicare, oltre quella che cura primariamente l attività, le altre principali strutture che concorrono al trattamento anche dall esterno. Descrizione degli strumenti elettronici utilizzati: va indicata la tipologia di strumenti elettronici impiegati (elaboratori o p.c. anche portatili, collegati o meno in una rete locale, geografica o Internet; sistemi informativi più complessi). 32 Ulteriori elementi per descrivere gli strumenti (v. anche tab. 1.2)* Identificativo del trattamento: alla descrizione del trattamento, se ritenuto utile, può essere associato un codice, facoltativo, per favorire un identificazione univoca e più rapida di ciascun trattamento nella compilazione delle altre tabelle. Banca dati: indicare eventualmente la banca dati (ovvero il data base o l archivio informatico), con le relative applicazioni, in cui sono contenuti i da- * Da indicare facoltativamente.
31 ti. Uno stesso trattamento può richiedere l utilizzo di dati che risiedono in più di una banca dati. In tal caso le banche dati potranno essere elencate. Luogo di custodia dei supporti di memorizzazione: indicare il luogo in cui risiedono fisicamente i dati, ovvero dove si trovano (in quale sede, centrale o periferica, o presso quale fornitore di servizi, ecc.) gli elaboratori sui cui dischi sono memorizzati i dati, i luoghi di conservazione dei supporti magnetici utilizzati per le copie di sicurezza (nastri, CD, ecc.) ed ogni altro supporto rimovibile. Il punto può essere approfondito meglio in occasione di aggiornamenti. Tipologia di dispositivi di accesso: elenco e descrizione sintetica degli strumenti utilizzati dagli incaricati per effettuare il trattamento: pc, terminale non intelligente, palmare, telefonino, ecc. Tipologia di interconnessione: descrizione sintetica e qualitativa della rete che collega i dispositivi d accesso ai dati utilizzati dagli incaricati: rete locale, geografica, Internet, ecc. Le predette informazioni possono essere completate o sostituite da schemi, tabelle, disegni di architettura del sistema informativo o da altri documenti aziendali già compilati e idonei a fornire in altro modo le informazioni medesime. Distribuzione dei compiti e delle responsabilità (regola 19.2) Contenuti In questa sezione occorre descrivere sinteticamente l organizzazione della struttura di riferimento, i compiti e le relative responsabilità, in relazione ai trattamenti effettuati. Si possono utilizzare anche mediante specifici riferimenti documenti già predisposti (provvedimenti, ordini di servizio, regolamenti interni, circolari), indicando le precise modalità per reperirli. Informazioni essenziali (v. anche tab. 2) Struttura: riportare le indicazioni delle strutture già menzionate nella precedente sezione. Trattamenti effettuati dalla struttura: indicare i trattamenti di competenza di ciascuna struttura. Compiti e responsabilità della struttura: descrivere sinteticamente i compiti e le responsabilità della struttura rispetto ai trattamenti di competenza. Ad esempio: acquisizione e caricamento dei dati, consultazione, comunicazione a terzi, manutenzione tecnica dei programmi, gestione tecnica operativa della base dati (salvataggi, ripristini, ecc.). Anche in questo caso è possibile utilizzare, nei termini predetti, altri documenti già predisposti. 33
32 La privacy 34 Analisi dei rischi che incombono sui dati (regola 19.3) Contenuti Descrivere in questa sezione i principali eventi potenzialmente dannosi per la sicurezza dei dati, e valutarne le possibili conseguenze e la gravità in relazione al contesto fisico-ambientale di riferimento e agli strumenti elettronici utilizzati. Informazioni essenziali (v. anche tab. 3) Elenco degli eventi: individuare ed elencare gli eventi che possono generare danni e che comportano, quindi, rischi per la sicurezza dei dati personali. In particolare, si può prendere in considerazione la lista esemplificativa dei seguenti eventi: 1) comportamenti degli operatori: - sottrazione di credenziali di autenticazione - carenza di consapevolezza, disattenzione o incuria - comportamenti sleali o fraudolenti - errore materiale 2) eventi relativi agli strumenti: - azione di virus informatici o di programmi suscettibili di recare danno - spamming o tecniche di sabotaggio - malfunzionamento, indisponibilità o degrado degli strumenti - accessi esterni non autorizzati - intercettazione di informazioni in rete 3) eventi relativi al contesto fisico-ambientale: - ingressi non autorizzati a locali/aree ad accesso ristretto - sottrazione di strumenti contenenti dati - eventi distruttivi, naturali o artificiali (movimenti tellurici, scariche atmosferiche, incendi, allagamenti, condizioni ambientali,...), nonché dolosi, accidentali o dovuti ad incuria - guasto a sistemi complementari (impianto elettrico, climatizzazione, ecc.) - errori umani nella gestione della sicurezza fisica È possibile, per ulteriori dettagli, rinviare a documenti analoghi già redatti in tema di piani di sicurezza e gestione del rischio, come ad es.: Business Continuity Plan, Disaster Recovery Plan, ecc. (si tenga però presente che le analisi alla base di questi altri documenti possono avere una natura ben diversa). Impatto sulla sicurezza: descrivere le principali conseguenze individuate per la sicurezza dei dati, in relazione a ciascun evento, e valutare la loro gravità anche in relazione alla rilevanza e alla probabilità stimata dell evento (anche

References: art. 4
 art. 3
 art. 29
 art. 4
 art. 29
 art. 4
 art. 28
 art. 4
 art. 34
 art. 13
 art. 7
 Art. 7
 art. 5
 articolo 7
 articolo 10
 art. 13
 art. 23
 art. 13
 art. 4
 art. 7
 art. 23
 art. 7
 art. 26
 articolo 13
 art. 40
 art. 37
 articolo 3
 art. 7
 art. 34
 art. 4
 art. 34