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Timestamp: 2018-03-23 19:05:12+00:00

Document:
Alberta Massa
1 Sede sociale, legale ed amministrativa: Corso Italia n Cortina d Ampezzo - BL Recapiti: Tel Fax Sito Internet: Cod. ABI C.F./P.IVA Iscr. Albo Creditizio n Iscr. Albo Società Cooperative n. A Iscr. Reg. Imprese di Belluno n Iscr. CCIAA di Belluno n Iscr. Tribunale di Belluno n. 778 Capitale sociale e Riserve al : Euro ,00 Aderente al fondo di Garanzia dei Depositanti del Credito Cooperativo Aderente al fondo di Garanzia degli Obbligazionisti delle Banche del Credito Cooperativo Aderente al fondo Nazionale di Garanzia STRATEGIA DI ESECUZIONE E TRASMISSIONE DEGLI ORDINI VERSIONE AGGIORNATA AL 19 MARZO 2013
2 PREMESSA RELAZIONI CON ALTRE NORME E DOCUMENTI PRINCIPI GUIDA PER L ESECUZIONE DEGLI ORDINI RIFERIMENTI NORMATIVI FATTORI DI ESECUZIONE E TRADING VENUES Fattori rilevanti per la Best Execution Trading Venues STRATEGIA DI ESECUZIONE E TRASMISSIONE DEGLI ORDINI Ricezione e trasmissione di ordini...16 Titoli azionari e relativi diritti di opzione, covered warrants, certificates, obbligazioni convertibili, obbligazioni cum warrant ed Etf negoziati unicamente o prevalentemente su mercati regolamentati italiani gestiti da Borsa Italiana S.p.A Titoli azionari e relativi diritti di opzione, covered warrants, certificates, obbligazioni convertibili, obbligazioni cum warrant ed Etf negoziati unicamente o prevalentemente su mercati regolamentati non nazionali...19 Titoli azionari ed obbligazioni convertibili negoziati unicamente sul sistema multilaterale di negoziazione denominato HI-MTF...21 Titoli di Stato ed obbligazioni negoziati unicamente o prevalentemente su mercati regolamentati italiani gestiti da Borsa Italiana S.p.A. o sui sistemi multilaterali di negoziazione denominati HI-MTF, EUROTLX ed EXTRAMOT...21 Titoli di Stato ed obbligazioni negoziati sui mercati regolamentati italiani gestiti da Borsa Italiana S.p.A. e sui sistemi multilaterali di negoziazione denominati HI-MTF, EUROTLX ed EXTRAMOT Titoli di Stato ed obbligazioni non negoziati su mercati regolamentati e/o su sistemi multilaterali di negoziazione raggiunti da Iccrea Banca S.p.A. e per i quali Iccrea Banca S.p.A. assicura la condizione di liquidità...24 Titoli di Stato ed obbligazioni non negoziati su mercati regolamentati e/o su sistemi multilaterali di negoziazione raggiunti da Iccrea Banca S.p.A. e per i quali Iccrea Banca S.p.A. non assicura la condizione di liquidità...27 Strumenti Finanziari Derivati non quotati...28 Strumenti Finanziari Derivati (opzioni e futures) negoziati unicamente o prevalentemente su mercati regolamentati italiani gestiti da Borsa Italiana S.p.A Negoziazione in conto proprio...30 Pronti Contro Termine non negoziati su mercati regolamentati...31 Obbligazioni non quotate emesse dalla Cassa Rurale ed Artigiana di Cortina d Ampezzo e delle Dolomiti Credito Cooperativo Società Cooperativa...32 Criteri di selezione delle sedi di esecuzione...32 Politica di valutazione e pricing MONITORAGGIO DELLA STRATEGIA
3 6.1 Modalità operativa di esecuzione delle disposizioni Monitoraggio dell esecuzione alle migliori condizioni Revisione della Strategia di Esecuzione...37 ALLEGATI
4 PREMESSA La Markets in Financial Instruments Directive (MiFID) è la Direttiva approvata dal Parlamento europeo nel 2004 che, dal 1 novembre 2007, ha introdotto nei mercati dell Unione Europea le nuove regole per la negoziazione di strumenti finanziari. Tale Direttiva ha preso spunto dalle mancanze insite nelle normative preesistenti (basate sulla Direttiva n. 93/22/CE, Investment Servicer Directive ISD) e si è resa necessaria al fine di introdurre un sistema di regole in grado di sostenere le innovazioni e l evoluzione dei mercati senza ostacolare il perseguimento degli obiettivi di tutela dell investitore, di tutela dell integrità del mercato e di promozione di mercati trasparenti ed efficienti. In particolare, la MiFID definisce un quadro organico di regole finalizzato a garantire la protezione degli investitori, rafforzare l integrità e la trasparenza dei mercati, disciplinare l esecuzione organizzata delle transazioni da parte delle Borse, degli altri sistemi di negoziazione e delle imprese di investimento e stimolare la concorrenza tra le Borse tradizionali e gli altri sistemi di negoziazione. La Direttiva prevede, tra le principali novità, l abolizione della facoltà per gli Stati membri di imporre agli intermediari l obbligo di negoziare sui mercati regolamentati (concentrazione degli scambi). Gli ordini di acquisto e vendita possono, pertanto, essere eseguiti non solo sui mercati regolamentati, ma anche attraverso i sistemi multilaterali di negoziazione (multilateral trading facilities MTF) e direttamente dagli intermediari in contropartita diretta con la clientela. Con l abolizione della centralità dei mercati regolamentati le diverse piattaforme di contrattazione operano in concorrenza tra di loro su di un terreno competitivo più ampio e più favorevole per gli investitori, destinato ad incrementare l efficienza degli scambi e a ridurre i costi di negoziazione. Lo scenario sopra descritto ha comportato nuovi obblighi per la Cassa Rurale ed Artigiana di Cortina d Ampezzo e delle Dolomiti Credito Cooperativo Società Cooperativa (di seguito Cassa); in particolare, il primo nuovo compito è quello di valutare e confrontare dinamicamente tra loro le diverse sedi di esecuzione (trading venues) per poter indirizzare gli ordini dei clienti laddove sia assicurato il raggiungimento del miglior risultato possibile per il cliente (c.d. principio di best execution). Al fine di rispettare tale principio, gli intermediari devono definire ed attuare una strategia di esecuzione degli ordini dei clienti, capace, tra l altro, di specificare per ciascuna categoria di strumenti, le informazioni riguardanti le sedi di esecuzione che permettono di ottenere, in modo duraturo, il miglior risultato possibile nelle quali l'impresa esegue gli ordini e i fattori che influenzano tale scelta. 4
5 La disciplina della best execution si riferisce non solo ai servizi di esecuzione di ordini per conto dei clienti e negoziazione per conto proprio, ma anche, fatte le debite distinzioni, al servizio di ricezione e trasmissione ordini. Questo ultimo servizio, inoltre, è associato quello relativo alla gestione portafogli. Nel presente documento, pertanto, tutta la disciplina prevista per l attività di ricezione e trasmissione ordini si considera valida anche per il servizio gestione portafogli. Inoltre, per quanto non sia dettata una puntuale disciplina della best execution con riguardo al collocamento, la Cassa si impegna al rispetto dei principi generali di comportarsi con chiarezza e correttezza nell interesse del cliente. In linea con tali disposizioni, il presente documento descrive, riguardo a ciascuna tipologia di servizi prestati e di strumento finanziario, i criteri ispiratori, le modalità di esecuzione e/o trasmissione delle disposizioni impartite dalla clientela in relazione ai servizi ed alle attività di investimento svolte dalla Cassa Rurale ed Artigiana di Cortina d Ampezzo e delle Dolomiti Credito Cooperativo Società cooperativa. In particolare, sarà di seguita rappresentata: la Strategia di Esecuzione (Execution Policy) che la Cassa si impegna ad adottare nell esecuzione degli ordini dei clienti, al fine di garantire il rispetto dell obbligo di best execution ai sensi dell art. 45 del Regolamento Consob n /1998 (corrispondente all art. 21, Direttiva 2004/39/CE del Parlamento Europeo e del Consiglio); la Strategia di Trasmissione (Transmission Policy) che la Cassa si impegna a rispettare quando presta il servizio di Ricezione e Trasmissione Ordini, redatta conformemente a quanto previsto dall art. 48 del Regolamento Intermediari (art. 45, Direttiva 2006/73/CE); le Modalità di monitoraggio e revisione della propria Strategia di esecuzione degli ordini, ai sensi dell art. 47 del Regolamento Intermediari (art. 45, c. 6, Direttiva 2006/73/CE). Il presente documento si articola nel seguente modo: 1. descrizione dei fattori di esecuzione e delle trading venues prese in considerazione dalla Cassa per il raggiungimento del miglior risultato possibile (best possibile result) per il cliente; 2. descrizione della condotta della Cassa in relazione alle modalità di esecuzione e trasmissione degli ordini. Se lo strumento finanziario viene negoziato direttamente dalla Cassa (regime di Execution Policy), per ciascuna categoria di strumenti finanziari trattati sarà indicato: l elenco dei fattori di esecuzione (secondo l ordine di importanza attribuito dalla Cassa) che determinano la scelta della sede di esecuzione che consente alla Banca stessa di ottenere il miglior risultato possibile; l elenco delle sedi di esecuzione selezionate per ciascuno strumento finanziario; 5
6 i criteri in base ai quali la Cassa ha selezionato le sedi di esecuzione ovvero ha deciso di non avvalersi di sedi alternative; l indicazione dettagliata dei costi e delle commissioni che verranno applicati nell esecuzione degli ordini. Se lo strumento finanziario viene gestito in regime di Transmission Policy, per ciascuna categoria di strumenti finanziari trattati sarà indicato: l elenco dei fattori di esecuzione (secondo l ordine di importanza attribuito dalla Cassa) che determinano la scelta del broker che consente alla Cassa stessa di ottenere il miglior risultato possibile; l elenco dei negoziatori (di seguito broker) individuati per ciascun strumento finanziario; le motivazioni in base alle quali la Cassa ha selezionato tali broker; l indicazione dettagliata dei costi e delle commissioni che verranno applicati alla clientela. 3. descrizione delle modalità di monitoraggio e revisione periodica della Strategia di esecuzione e trasmissione degli ordini. In particolare saranno indicate: le modalità e gli strumenti attraverso i quali la Cassa monitora il rispetto del principio di esecuzione alle migliori condizioni; la periodicità e le modalità con cui la Cassa, anche a fronte di mutate condizioni di mercato, riesamina la propria strategia di esecuzione degli ordini; le modalità con cui vengono gestite le richieste dalla clientela di dimostrare l esecuzione alle condizioni migliori. 6
7 1. RELAZIONI CON ALTRE NORME E DOCUMENTI Le linee guida contenute nella presente Policy integrano le regole di comportamento che il personale è tenuto ad osservare in virtù delle normative (di legge e di regolamento) vigenti, dei contratti di lavoro e delle procedure interne. Le presenti indicazioni in oggetto unitamente a quelle contenute nella Policy sui Conflitti d interesse, nella Policy di Classificazione della Clientela e nella Policy sugli Incentivi, definiscono i principi e gli indirizzi operativi cui informare la prestazione dei servizi d investimento. In particolare: la Policy sui Conflitti d interesse definisce il complesso delle misure organizzative adottate per individuare, contenere e gestire i conflitti d interesse tra la Cassa e gli investitori. In quanto tali, i principi contenuti in tale documento devono ispirare ogni comportamento operativo nell erogazione dei servizi di investimento; la Policy di Classificazione della Clientela definisce le regole in base alle quali la Cassa acquisisce una conoscenza mirata delle caratteristiche dei clienti, al fine di inquadrare gli stessi in una o in un altra categoria, individuata sulla base della natura e delle caratteristiche del cliente e secondo le opzioni legislative concesse. Tali regole permettono di garantire il livello di tutela adeguato alla classificazione operata; la Policy sugli Incentivi fissa i principi in base ai quali esaminare le eventuali competenze ricevute o pagate (compresi i criteri di calcolo e le modalità di pagamento), le circostanze a fronte delle quali sono corrisposte, e la correlazione rispetto a servizi di investimento e/o accessori prestati alla clientela al fine di garantire il rispetto dell obbligo di non percepire/pagare da/a terzi incentivi considerati illegittimi. Le linee guida definite nelle suddette Policy devono: considerarsi prevalenti nel caso in cui anche una sola delle indicazioni ivi contenute dovesse entrare in conflitto con disposizioni previste nelle procedure o nei regolamenti interni; ritenersi comunque un riferimento adeguato ad impostare sempre una corretta condotta operativa nell erogazione dei servizi d investimento, anche in assenza di puntuali procedure interne e mansionari. A fine di assicurare presso tutti gli interessati alla prestazione dei servizi di investimento una capillare diffusione e conoscenza dei principi e degli indirizzi adottati dalla Cassa, i documenti in questione vengono recepiti ed ufficializzati nei modi d uso in apposita Disposizione interna. 7
8 Detta normativa, resa accessibile a tutto il personale della Cassa, è altresì resa disponibile a tutti gli interessati al processo di erogazione dei servizi di investimento. Le linee guida della presente norma devono altresì essere recepite in un documento di sintesi, contenente le informazioni principali sulla Strategia di esecuzione e trasmissione degli ordini (di seguito Strategia di esecuzione ) che la Cassa adotta (art. 46, c.3, Regolamento Intermediari). Tale documento di sintesi dovrà essere fornito in tempo utile al cliente, su supporto durevole e prima della prestazione dei servizi di investimento, affinché lo stesso possa effettuare delle valutazioni autonome sulla strategia, e quindi sull intermediario, che meglio soddisfa le proprie esigenze. In particolare, il documento di sintesi sulla Strategia di esecuzione degli ordini dovrà essere consegnato al cliente, sotto forma di allegato, all atto della stiplula/ rinnovo del contratto quadro che regola la prestazione dei servizi di investimento. La Cassa è tenuta a raccogliere il consenso preliminare del cliente alla propria strategia di esecuzione solo nell ipotesi in cui presta il servizio di negoziazione (in conto proprio e/o in conto clienti). Alla presente policy dovrà, inoltre, farsi riferimento in ogni relazione contrattuale, con società o persone chiamate ad intervenire nel complessivo processo di produzione dei servizi d investimento. Al fine di salvaguardarne la qualità, la presente Policy, è altresì sottoposta periodicamente ad un esame di coerenza con tutti i principi ed i valori adottati dalla Cassa, apportandovi, ove necessario, le relative modifiche. Detto aggiornamento è necessario almeno una volta l anno e ogni qualvolta si verifichino circostanze rilevanti tali da influire sulla capacità di ottenere in modo duraturo il miglior risultato possibile per l esecuzione degli ordini dei clienti. 8
9 2. PRINCIPI GUIDA PER L ESECUZIONE DEGLI ORDINI Le disposizioni impartite dalla clientela o dai mercati vengono eseguite dalla Cassa Rurale ed Artigiana di Cortina d Ampezzo e delle Dolomiti Credito Cooperativo Società cooperativa in modo rapido, onesto, equo e professionale al fine di garantire un elevata qualità di esecuzione degli ordini stessi nonché l integrità e l efficienza dei mercati. La Cassa attua dispositivi idonei a garantire la continuità e la regolarità nella prestazione del servizio, utilizzando sistemi, risorse e procedure, appropriati e proporzionati. La Cassa ha preventivamente individuato, sulla base di criteri condivisi, per ciascuna categoria di strumenti finanziari trattati: i broker o le entità presso cui trasmettere gli ordini per l esecuzione; il portafoglio di proprietà (negoziazione in conto proprio) ovvero una o più sedi di esecuzione (Mercati Regolamentati, Multilateral Trading Facilities MTF) che le consentono di ottenere in maniera duratura il miglior risultato possibile nell esecuzione degli ordini dei clienti. La strategia di esecuzione illustra, quindi, le modalità con cui, di volta in volta, gli ordini relativi a ciascuno strumento finanziario vengono eseguiti sulle diverse sedi di esecuzione individuate, per il raggiungimento del miglior risultato possibile per la propria clientela, nel rispetto delle condizioni di mercato vigenti (market momentum) e dell importanza assegnata ai fattori di esecuzione. Si segnala, inoltre, che: la disciplina della best execution nel suo complesso si applica ai clienti al dettaglio e ai clienti professionali. Essa non si applica alle controparti qualificate, ad eccezione dei casi in cui richiedano un livello maggiore di protezione per sé stesse o per i propri clienti verso i quali effettuano il servizio di ricezione e trasmissione ordini; tale strategia prevede, per talune fattispecie di ordini, la possibilità che gli stessi vengano eseguiti al di fuori sia dei Mercati Regolamentati, sia degli MTF e quindi ponendosi in contropartita diretta con la clientela (c.d. operazioni over the counter OTC). La Cassa si impegna ad eseguire tale tipologia di ordini solo dopo aver raccolto il consenso preliminare ed esplicito del cliente, in via generale prima della prestazione del servizio; ogniqualvolta esistano istruzioni specifiche date dal cliente, la Cassa è tenuta ad eseguire l'ordine seguendo tali istruzioni. In tal caso la Cassa è tenuta ad eseguire l ordine secondo le specifiche istruzioni ricevute, anche in deroga alla propria Strategia di esecuzione. In particolare: o se l ordine ha istruzioni specifiche (a titolo esemplificativo, il cliente potrebbe indicare la execution venue su cui acquistare gli strumenti finanziari, la quantità, il prezzo, etc.), la Cassa esegue l ordine secondo tali istruzioni, risultando, pertanto, sollevata dall onere di ottenere il miglior risultato possibile per il cliente. A tal fine, 9
10 il cliente viene informato sul fatto che la Cassa, nell eseguire l ordine seguendo le specifiche istruzioni ricevute, potrebbe non essere in grado di adottare le stesse misure previste nella propria strategia di esecuzione; o se l ordine presenta istruzioni parziali (a titolo esemplificativo, il cliente potrebbe impartire ordini con limite di prezzo senza tuttavia indicare la venue di esecuzione), la Cassa esegue l ordine secondo le istruzioni ricevute e, per la parte non specificata, applicando la propria strategia di esecuzione. Nell ipotesi in cui il cliente formuli istruzioni specifiche tecnicamente impraticabili, tali da non consentire alla Cassa di rispettare la propria strategia di esecuzione, si ritiene fatta salva la possibilità per la stessa di rifiutare l esecuzione dell ordine, in mancanza di indicazioni contrarie nella normativa comunitaria e nazionale. La Cassa si riserva la facoltà, nel caso di motivate ragioni tecniche, di derogare alla propria strategia di esecuzione anche in assenza di istruzioni specifiche del cliente. In tal caso, la convenienza a non rispettare la Strategia di esecuzione per ottenere un miglior risultato per il cliente (es. si inoltra l ordine su una sede di esecuzione non presente nella propria strategia di esecuzione) potrebbe emergere se si considera il fisiologico mismatch esistente tra la tempistica con la quale evolvono le condizioni di mercato, e i tempi amministrativi interni necessari per realizzare l aggiornamento delle policy e comunicare le nuove condizioni al cliente, oppure in caso di momentanei interruzione (failure) dei meccanismi di esecuzione che rendano impossibile eseguire l ordine sulle sedi indicate nella strategia di esecuzione; la Cassa, nell ambito della prestazione dei servizi di investimento esegue gli ordini impartiti dai clienti privilegiando la sede maggiormente liquida. 10
11 3. RIFERIMENTI NORMATIVI Nella presente sezione sono riportati i riferimenti normativi più significativi relativi al TUF (D. Lgs. 58/1998) e al nuovo Regolamento Intermediari (di seguito RI ) aggiornati alle regole MiFID. Vengono, inoltre, riportati i riferimenti normativi relativi alla Direttiva 2004/39/CE (di seguito MiFID ) e alla relativa Direttiva di emanazione delle misure tecniche di esecuzione (Direttiva 2006/73/CE, di seguito D2 ). Ai sensi dell art. 45 del RI la Cassa Rurale ed Artigiana di Cortina d Ampezzo e delle Dolomiti Credito Cooperativo Società cooperativa deve adottare tutte le misure ragionevoli per ottenere, allorché esegue ordini, il miglior risultato possibile per i propri clienti. A tal fine, deve essere adottata una Strategia di esecuzione nell ambito della quale devono essere previsti efficaci meccanismi che consentano di ottenere, per gli ordini del cliente e in maniera duratura, il migliore risultato possibile (best possible result), tenuto conto del prezzo, dei costi, della rapidità e della probabilità di esecuzione e di regolamento, delle dimensioni, della natura, dell ordine o di qualsiasi altra considerazione pertinente ai fini della sua esecuzione (c.d. fattori di esecuzione). Tale strategia di esecuzione deve precisare, per ciascuna categoria di strumenti finanziari, le informazioni circa le varie sedi (execution venues) nelle quali l intermediario esegue gli ordini e i fattori che influenzano la scelta di tali venues. Vanno, inoltre, indicate almeno quelle sedi che permettono di ottenere in modo duraturo il miglior risultato possibile per l esecuzione degli ordini degli investitori. Al fine di determinare quali execution venues devono essere incluse nella strategia di esecuzione i costi di esecuzione non devono includere le commissioni o le competenze proprie dell'impresa applicate al cliente per la prestazione di un servizio di investimento. Va tuttavia rilevato che, le stesse commissioni, invece, devono essere valutate nel processo di selezione della sede di esecuzione su cui inoltrare gli ordini dei clienti. Inoltre, l art. 46,5 RI afferma che [ ], qualora il cliente impartisca istruzioni specifiche, l intermediario è tenuto ad attenersi alle stesse, limitatamente agli elementi oggetto delle indicazioni ricevute. Si evince, quindi, che la Cassa è tenuta ad eseguire l ordine secondo le specifiche istruzioni ricevute, anche in deroga alla propria Stategia di esecuzione. Tuttavia, le istruzioni del cliente non sollevano la Cassa dai propri obblighi di esecuzione alle condizioni migliori per quanto riguarda le eventuali altre parti o gli eventuali altri aspetti dell ordine del cliente di cui tali istruzioni non trattano. La negoziazione per conto proprio con i clienti da parte della Cassa deve essere ritenuta come l esecuzione degli ordini dei clienti e pertanto deve essere soggetta agli obblighi di cui alla MiFID ed in particolare agli obblighi inerenti l esecuzione alle condizioni migliori. A tal proposito, ai sensi dell art. 1, comma 5-bis del nuovo TUF, per "negoziazione per conto proprio si intende l attività di acquisto e vendita di strumenti finanziari, in contropartita diretta e in relazione a ordini dei clienti, nonché l attività di market maker. Al riguardo, tale definizione consente di evidenziare due innovazioni rispetto la normativa pre MiFID: 1. viene inclusa la nozione di market maker, soggetto che, pur in assenza di clienti diretti, esprime una disponibilità continua sui mercati ad acquistare/vendere strumenti finanziari a prezzi da esso predefiniti; 11
12 2. l internalizzazione dell ordine viene considerata come una modalità di esecuzione dell ordine del cliente. L intermediario che intende porsi in contropartita diretta con il cliente deve, pertanto, essere autorizzato alla esecuzione di ordini e, contestualmente, alla negoziazione per conto proprio. Posto che nel sistema italiano pre MiFID, il servizio della negoziazione per conto proprio risulta già ricomprendere il momento dell esecuzione degli ordini, le disposizioni transitorie del TUF aggiornato alla MiFID (punto 2) prevedono che gli intermediari già autorizzati alla prestazione del servizio di negoziazione conto proprio si intendono autorizzati, a partire dal 1 novembre 2007, sia alla stessa negoziazione conto proprio che alla esecuzione di ordini per conto dei clienti (con il conseguente versamento del doppio contributo alla Autorità di Vigilanza). L obbligo di garantire l esecuzione degli ordini alle migliori condizioni riguarda tutti i tipi di strumenti finanziari, siano essi quotati o meno su mercati regolamentati e siano essi negoziati su mercati regolamentati, sistemi multilaterali di negoziazione o al di fuori di essi (over the counter). Tuttavia, tale obbligo deve essere applicato in modo da tenere conto delle diverse circostanze collegate all esecuzione degli ordini aventi ad oggetto particolari tipi di strumenti finanziari. In merito alla prestazione dei servizi di ricezione e trasmissione di ordini e di gestione di portafogli, l art. 48,1 RI dispone che gli intermediari adottano tutte le misure ragionevoli per ottenere il miglior risultato possibile per i loro clienti tenendo conto dei fattori e dei criteri di cui all articolo 45, commi 1 e 2 del RI. Tale obbligo è, tuttavia, meno stringente per il servizio di ricezione e trasmissione di ordini; in quanto, né ai gestori/raccoglitori, né al broker, viene richiesta una duplicazione degli sforzi per la ricerca del conseguimento della best execution, fatta eccezione per il gestore che esegue direttamente gli ordini della clientela. In tal ultimo caso, ai sensi dell art. 48,7 RI, si applicano le regole di best execution stabilite per i negoziatori (artt RI) anziché quelle previste dal sopra citato art. 48 RI. L art. 48,2 RI prevede che i raccoglitori/gestori devono stabilire ed applicare una politica che consenta loro di conformarsi agli obblighi derivanti dalla disciplina sulla best execution. Tale politica identifica, per ciascuna categoria di strumenti, i soggetti ai quali vengono trasmessi gli ordini (broker) in ragione delle strategie di esecuzione adottate da questi ultimi. Ai sensi dell art. 47,2 RI la Cassa riesamina le misure e la strategia di esecuzione con periodicità almeno annuale, ed anche al verificarsi di circostanze rilevanti, tali da influire sulla capacità di ottenere in modo duraturo il miglior risultato possibile per l esecuzione degli ordini dei clienti utilizzando le sedi incluse nella strategia di esecuzione. Gli intermediari comunicano ai clienti qualsiasi modifica rilevante apportata alla strategia di esecuzione adottata. Infine, ai sensi dell art. 46,6 RI, la Cassa deve, essere in grado di dimostrare ai loro clienti, qualora questi ne facciano richiesta, che gli ordini sono stati eseguiti in conformità alla strategia di esecuzione adottata. 12
13 4. FATTORI DI ESECUZIONE E TRADING VENUES Viene di seguito riportata una descrizione dei principali fattori di best execution selezionati dalla Cassa Rurale ed Artigiana di Cortina d Ampezzo e delle Dolomiti Credito Cooperativo Società cooperativa in quanto ritenuti i più confacenti alla caratteristiche della propria clientela, al fine di ottenere per loro il miglior risultato possibile. Viene fornita, inoltre, una breve descrizione delle trading venues riconosciute dalla MiFID e inserite dalla Cassa nella presente strategia di esecuzione. 4.1 Fattori rilevanti per la Best Execution I fattori considerati rilevanti dalla normativa comunitaria per il raggiungimento del best possible result per il cliente (al dettaglio e professionale) sono: Corrispettivo totale: è data dalla combinazione del prezzo dello strumento finanziario e di tutti i costi sopportati dal cliente e direttamente legati all esecuzione dell ordine, comprensivi delle commissioni di negoziazione applicate dall intermediario, quali: - costi di accesso e/o connessi alle Trading Venues; - costi di Clearing e Settlement; - costi eventualmente pagati a soggetti terzi coinvolti nell esecuzione; - oneri fiscali; - commissioni proprie dell intermediario. Tale fattore, ai sensi dell art. 45,5 del RI, assume primaria importanza, in particolare per la clientela al dettaglio per la quale il miglior risultato possibile deve essere considerato in termini di corrispettivo totale. La Cassa può, tuttavia, assegnare maggiore importanza ad altri fattori di esecuzione qualora questi, ai fini dell esecuzione di un determinato ordine, risultino particolarmente decisivi ai fini del raggiungimento del miglior risultato possibile per il cliente; Rapidità nell esecuzione: assume particolare rilevanza in considerazione dell opportunità per l investitore di beneficiare di condizioni particolari esistenti sul mercato nel momento in cui lo stesso decide di realizzare un operazione. È un fattore strettamente legato alle modalità della negoziazione dell ordine (su un Mercato Regolamentato o OTC), alla struttura e alle caratteristiche del mercato (order driven o quote driven, regolamentato o non regolamentato, con quotazioni irrevocabili o su richiesta) ed ai dispositivi utilizzati per connettersi al mercato. Inoltre, sulla rapidità di esecuzione possono avere influenza altre variabili quali la liquidità associata allo strumento oggetto dell operazione (es. per un derivato OTC personalizzato la 13
14 rapidità dell operazione può essere vantaggiosa anche se misurata in minuti o ore, lì dove con riferimento a un azione quotata o liquida deve misurarsi in frazioni di secondo); Probabilità di esecuzione: fattore strettamente legato alla struttura e alla profondità del mercato presso cui lo strumento è negoziato. È sicuramente un fattore qualificante per le negoziazioni OTC, in quanto dipende dalla disponibilità dell intermediario ad eseguire l operazione in conto proprio e/o ad avvalersi di altri intermediari che consentano che la negoziazione vada a buon fine; Probabilità di regolamento: fattore che dipende sia dalla capacità degli intermediari di gestire in modo efficace, direttamente o indirettamente, il settlement degli strumenti negoziati, scegliendo opportunamente le modalità di regolamento associate all ordine, sia dalla capacità del sistema di settlement utilizzato dalla Trading Venues di portare a buon fine le operazioni da regolare; Natura dell ordine, con riferimento a: - dimensione dell ordine: potrebbe avere impatto su altri fattori quali il prezzo di esecuzione, la rapidità e la probabilità di esecuzione; - lo strumento oggetto dell ordine: si distingue a riguardo tra strumenti illiquidi e/o per i quali non esistano mercati alternativi di negoziazione, ovvero strumenti caratterizzati da un elevato grado di personalizzazione rispetto alle caratteristiche/esigenze della clientela. Questi ultimi richiedono un trattamento particolare ai fini del best possibile result. 4.2 Trading Venues L art. 1,2 del RI definisce Sede di esecuzione (Trading Venues): i Mercati Regolamentati, i Multilateral Trading Facilities (MTF), gli Internalizzatori Sistematici, i Market Makers o altro negoziatore per conto proprio (Liquidity Provider), nonché una sede equivalente di un paese extracomunitario. In particolare, si definisce: Mercato Regolamentato - un sistema multilaterale, amministrato e/o gestito dal gestore del mercato, che consente o facilita l'incontro - al suo interno ed in base alle sue regole non discrezionali - di interessi multipli di acquisto e di vendita di terzi relativi a strumenti finanziari, in modo da dare luogo a contratti relativi a strumenti finanziari ammessi alla negoziazione conformemente alle sue regole e/o ai suoi sistemi, e che è autorizzato e funziona regolarmente; Multilateral Trading Facilities (MTF) - un sistema multilaterale gestito da un'impresa di investimento o da un gestore del mercato che consente l'incontro - al suo interno ed in base a regole non discrezionali - di interessi multipli di acquisto e di vendita di terzi relativi a strumenti finanziari, in modo da dare luogo a contratti; Internalizzatore Sistematico un intermediario che in modo organizzato, frequente e sistematico negozia per conto proprio eseguendo gli ordini del cliente al di fuori di un mercato regolamentato o di un sistema multilaterale di scambio; 14
15 Market Maker un intermediario che assume l obbligo di esporre in via continuativa proposte di negoziazione in acquisto e/o in vendita di strumenti finanziari. La figura del market maker può assumere due vesti particolari: - Global specialist. Market maker che assume l obbligo di esporre in via continuativa proposte di negoziazione in acquisto e/o in vendita di strumenti finanziari di propria emissione e/o emessi da soggetti terzi; - Specialist: Market maker che assume l obbligo di esporre in via continuativa proposte di negoziazione in acquisto e/o in vendita di strumenti finanziari di propria emissione (es. obbligazioni branded). Liquidity provider un intermediario che si impegna ad esporre su propria iniziativa o su richiesta del cliente proposte di negoziazione in acquisto e/o in vendita di strumenti finanziari di propria emissione e/o emessi da soggetti terzi, senza tuttavia assumere la qualifica di market maker. 15
16 5. STRATEGIA DI ESECUZIONE E TRASMISSIONE DEGLI ORDINI Nella presente sezione è descritta la condotta della Cassa Rurale ed Artigiana di Cortina d Ampezzo e delle Dolomiti Credito Cooperativo Società cooperativa in termini di modalità di esecuzione e trasmissione degli ordini rispetto agli strumenti finanziari oggetto dei servizi di investimento prestati. A riguardo, è stato dedicato un apposito paragrafo per ciascuna tipologia di servizio di investimento ( ricezione e trasmissione di ordini e negoziazione in conto proprio ) e per categorie di strumenti finanziari trattati (Azioni, Obbligazioni, Pronti contro termine ecc). In particolare, per ciascun servizio di investimento sono specificati: l elenco dei fattori di esecuzione (secondo l ordine di importanza attribuito dalla Cassa) che determinano la scelta della sede di esecuzione/del negoziatore in grado di consentire alla Cassa di ottenere il miglior risultato possibile per il cliente; l elenco delle sedi di esecuzione/dei broker selezionati per ciascuno strumento finanziario; i criteri in base ai quali la Cassa ha selezionato le sedi di esecuzione/i broker ovvero ha deciso di non avvalersi di sedi/negoziatori alternativi; l indicazione dettagliata dei costi e delle commissioni che verranno applicati nell esecuzione degli ordini (cfr. allegati 1 2). 5.1 Ricezione e trasmissione di ordini La Cassa Rurale ed Artigiana di Cortina d Ampezzo e delle Dolomiti Credito Cooperativo Società cooperativa svolge il ruolo di intermediario trasmettitore per gli ordini aventi ad oggetto gli strumenti finanziari di seguito elencati per i quali non prevede negoziazione in contropartita diretta, bensì l accesso alle sedi di esecuzione al fine di garantire comunque il raggiungimento del miglior risultato possibile per il cliente. Tali ordini sono raccolti principalmente mediante operatori di filiale. E inoltre consentito l utilizzo del solo canale telefonico nel qual caso la Cassa provvederà alla registrazione secondo le norme di legge oppure tramite piattaforma di trading on line. La Cassa, nella prestazione del servizio di ricezione e trasmissione di ordini, ha adottato tutte le misure ragionevoli per ottenere il miglior risultato possibile per i propri clienti, identificando per ciascuna categoria di strumenti finanziari il soggetto presso il quale gli ordini vengono trasmessi, in ragione delle strategie di esecuzione adottate da questi ultimi (art. 48, 2 RI). La scelta di Iccrea Banca Spa quale unico negoziatore è il risultato di un processo valutativo approfondito circa la sussistenza di una serie di condizioni atte a garantire condizioni più favorevoli e quindi prezzi migliori in modo duraturo alla clientela della Cassa in virtù dell importanza dei flussi gestiti per conto delle diverse entità del Sistema del Credito Cooperativo. 16
17 Gli elementi principali che hanno contribuito alla scelta di Iccrea Banca Spa quale unico negoziatore sono: 1. consentire alla Cassa di garantire ai propri clienti un offerta continuativa delle migliori condizioni possibili. Iccrea Banca Spa, a tal fine, si è dotata di procedure e sistemi estremamente flessibili, in grado di rispondere in maniera tempestiva all evolversi delle condizioni di mercato, ed è in grado di modulare la propria offerta di servizi di investimento sulla base di una conoscenza maturata attraverso una relazione continuativa con la Cassa; 2. garantire costi competitivi. In particolare, Iccrea Banca Spa garantisce l accesso ai servizi di investimento prestati a condizioni commerciali trasparenti e particolarmente favorevoli, in virtù della suddetta importanza dei flussi gestiti per conto delle diverse entità del Gruppo; 3. garantire l integrazione dei sistemi, ovvero la continuità dei supporti informatici adottati e la complementare flessibilità degli stessi; 4. garantire adeguati servizi di settlement e clearing, mediante una gestione integrata di tutte le fasi del processo di negoziazione; 5. esimersi dall operare in concorrenza con la Cassa nel medesimo bacino di utenza applicando il cd. dumping strumentale. Gli strumenti finanziari oggetto del servizio di ricezione e trasmissione ordini sono: Titoli azionari e relativi diritti di opzione, covered warrants, certificates, obbligazioni convertibili, obbligazioni cum warrant ed Etf negoziati unicamente o prevalentemente su mercati regolamentati italiani gestiti da Borsa Italiana S.p.A.; Titoli azionari e relativi diritti di opzione, covered warrants, certificates, obbligazioni convertibili, obbligazioni cum warrant ed Etf negoziati unicamente o prevalentemente su mercati regolamentati non nazionali; Titoli azionari ed obbligazionari convertibili negoziati unicamente sul sistema multilaterale di negoziazione denominato HI-MTF ; Titoli di Stato ed obbligazioni negoziati unicamente o prevalentemente su mercati regolamentati italiani gestiti da Borsa Italiana S.p.A. o sui sistemi multilaterali di negoziazione denominati HI-MTF, EUROTLX e EXTRAMOT ; Titoli di Stato ed obbligazioni negoziati sui mercati regolamentati italiani gestiti da Borsa Italiana S.p.A. e sui sistemi multilaterali di negoziazione denominati HI- MTF, EUROTLX e EXTRAMOT ; Titoli di Stato ed obbligazioni non negoziati su mercati regolamentati e/o su sistemi multilaterali di negoziazione raggiunti da Iccrea Banca S.p.A. e per i quali Iccrea Banca S.p.A. assicura la condizione di liquidità; Titoli di Stato ed obbligazioni non negoziati su mercati regolamentati e/o su sistemi multilaterali di negoziazione raggiunti da Iccrea Banca S.p.A. e per i quali Iccrea Banca S.p.A. non assicura la condizione di liquidità; Strumenti finanziari derivati non quotati; 17
18 Strumenti finanziari derivati (opzioni e futures) negoziati unicamente o prevalentemente su mercati regolamentati italiani gestiti da Borsa Italiana S.p.A. Titoli azionari e relativi diritti di opzione, covered warrants, certificates, obbligazioni convertibili, obbligazioni cum warrant ed Etf negoziati unicamente o prevalentemente su mercati regolamentati italiani gestiti da Borsa Italiana S.p.A. Servizio prestato e sedi di esecuzione Gli ordini relativi agli strumenti finanziari in esame, negoziati unicamente o prevalentemente sui mercati regolamentati italiani ovvero per i quali detti mercati rappresentano la sede di esecuzione che assicura i migliori livelli di liquidità, sono raccolti dalla Cassa per il tramite del sistema informatico in uso e trasmessi ad Iccrea Banca S.p.A attraverso il sistema di interconnessione automatico o, in via residuale, attraverso il canale telefonico. La trasmissione avviene durante l orario di apertura dei mercati nel rispetto dell ordine temporale con cui gli ordini pervengono, compatibilmente con la loro natura e con le modalità di funzionamento del mercato di esecuzione. Tali ordini sono eseguiti sui mercati regolamentati italiani gestiti da Borsa Italiana S.p.A. ai quali l Iccrea Banca S.pA. è aderente diretto, nelle sedi e secondo i fattori di esecuzione riepilogati di seguito. Fattori di Esecuzione - Corrispettivo totale - Rapidità nell esecuzione - Probabilità di esecuzione - Probabilità di regolamento - Dimensione dell ordine - Natura dell ordine Sedi di Esecuzione - MTA - SeDex - TAH - ETFplus - MIV La presente gerarchia dei fattori di esecuzione è stata definita nel rispetto di quanto richiesto dalla normativa vigente, attribuendo primaria importanza al corrispettivo totale. Con l espressione corrispettivo totale si intende il prezzo dello strumento finanziario ed i costi relativi all esecuzione nonché le commissioni e le spese direttamente collegate all esecuzione dell ordine, incluse le competenze relative alla sede di esecuzione, all eventuale compensazione ed al regolamento. In caso di ordini di clienti con limite di prezzo, in relazione ad azioni ammesse alla negoziazione in un mercato regolamentato di cui sopra che non siano eseguiti immediatamente alle condizioni prevalenti del mercato, Iccrea Banca S.p.A. adotterà misure volte a facilitare l esecuzione più rapida possibile di tali ordini, pubblicandoli con immediatezza in modo da renderli facilmente accessibili agli altri partecipanti al mercato, a meno che il cliente non fornisca esplicitamente istruzioni diverse. Criteri di scelta delle Sedi di Esecuzione 18
19 La scelta dei mercati regolamentati italiani gestiti da Borsa Italiana S.p.A. come unica sede di esecuzione per gli strumenti finanziari di cui alla presente sezione trova fondamento nell efficienza che tali mercati assicurano sia in termini di liquidità che di costi. Per gli strumenti finanziari negoziati unicamente o prevalentemente sui mercati regolamentati italiani, infatti, Borsa Italiana S.p.A. rappresenta il mercato di riferimento, laddove: fornisce adeguati livelli di liquidità, trasparenza ed efficienza delle quotazioni; assicura rapidità di esecuzione degli ordini, anche attraverso uno specifico canale di connessione diretta; prevede costi di trading, clearing e settlement più contenuti rispetto ad altri competitors; garantisce un ottimale processo di formazione del prezzo degli strumenti finanziari trattati; fornisce adeguati servizi di pre e post trade; Tali considerazioni sono la risultante delle analisi operate da Iccrea Banca S.p.A. in merito al livello di liquidità ed efficienza delle varie sedi di esecuzione nonché del livello di efficienza ed integrazione da queste espresso nelle fasi pre e post-trading. Titoli azionari e relativi diritti di opzione, covered warrants, certificates, obbligazioni convertibili, obbligazioni cum warrant ed Etf negoziati unicamente o prevalentemente su mercati regolamentati non nazionali Servizio prestato e sedi di esecuzione Gli ordini relativi agli strumenti finanziari di cui alla presente sezione, negoziati unicamente sui mercati regolamentati non nazionali ovvero per i quali detti mercati rappresentano la sede di esecuzione che assicura i migliori livelli di liquidità, sono raccolti dalla Cassa per il tramite del sistema informatico in uso e trasmessi ad Iccrea Banca S.p.A attraverso il sistema di interconnessione automatico o, in via residuale, attraverso il canale telefonico. Tali ordini sono eseguiti sui mercati di riferimento ovvero su mercati strategici mediante primari brokers internazionali. Con l espressione mercati di riferimento si intende, in relazione a ciascuno degli strumenti finanziari, il mercato più significativo in termini di liquidità, mentre con l espressione mercati strategici si intendono tutte le trading venues alle quali il broker prescelto accede direttamente per l esecuzione degli ordini individuati dallo stesso sulla base della loro rilevanza e significatività. A maggior dettaglio, si rappresenta che per gli strumenti finanziari per i quali il mercato di riferimento coincide con un mercato strategico, la sede di esecuzione finale su cui sarà inviato l ordine viene individuata dal broker attraverso un modello dinamico che raffronta, 19
20 in tempo reale, detto mercato con gli eventuali altri mercati strategici sui quali il titolo è comunque negoziato ( strategia di esecuzione del broker ). Per gli strumenti finanziari, invece, per i quali il mercato di riferimento non coincide con un mercato strategico non si attiva alcun modello dinamico per cui l ordine viene indirizzato verso il mercato di riferimento dello strumento finanziario oggetto di negoziazione ( strategia di trasmissione del broker ). Per ulteriori dettagli inerenti le strategie di esecuzione del broker di cui sopra, si rinvia al documento di trasmissione ed esecuzione degli ordini del broker reso disponibile sul sito internet dello stesso all indirizzo Per gli strumenti finanziari scambiati su una sola sede di esecuzione ovvero quelli per i quali al momento dell ordine vi sia solo una sede che esprime un prezzo operativo, la negoziazione avverrà su tale sede di esecuzione. Criteri di scelta dei Brokers La Cassa Rurale ed Artigiana di Cortina d Ampezzo e delle Dolomiti Credito Cooperativo Società cooperativa, garantisce l accesso ai mercati non nazionali, per il tramite di Iccrea Banca S.p.A., avvalendosi di primari brokers internazionali, di cui all Allegato 3 che aderiscono direttamente e/o indirettamente ai mercati di riferimento degli strumenti finanziari oggetto del presente paragrafo. Detti intermediari sono stati scelti in ragione della loro strategia di esecuzione e trasmissione degli ordini, preventivamente acquisita da Iccrea Banca S.p.A., che risulta coerente con la strategia di best execution della Cassa. Pertanto la selezione dei brokers si fonda sulla capacità degli stessi di avere accesso diretto e/o indiretto a tali mercati, sul regime commissionale e costi ritenuti concorrenziali ed in linea con principi di convenienza rispetto ad altri intermediari. Al riguardo, Iccrea Banca S.p.A. verificherà periodicamente la coerenza delle strategie adottate dai brokers ed effettuerà le proprie scelte in funzione del costante miglioramento del servizio offerto alla clientela. Per ciascun mercato di riferimento è stato individuato un solo broker con il quale Iccrea Banca S.p.A. ha sottoscritto apposito contratto. Al fine di garantire una continuità di servizio nelle ipotesi di eventi eccezionali quali, a titolo meramente esemplificativo, cadute dei sistemi di interconnessione o del canale telefonico, Iccrea Banca S.p.A. potrà derogare alla propria Strategia di esecuzione e trasmissione degli ordini anche in assenza di istruzioni specifiche del cliente. In particolare, Iccrea Banca S.p.A. si riserva la facoltà di trasmettere l ordine del cliente ad un broker anche non indicato tra quelli di cui all Allegato 3. Gli ordini trasmessi in tale contesto sono soggetti alla tariffa applicata dalla Cassa di cui all Allegato 1, comprensiva del regime commissionale di Iccrea Banca S.p.A. e del regime commissionale e dei costi applicato dai brokers ad Iccrea Banca S.p.A. di cui all Allegato 2. 20
21 Titoli azionari ed obbligazioni convertibili negoziati unicamente sul sistema multilaterale di negoziazione denominato HI-MTF Servizio prestato e sedi di esecuzione Gli ordini relativi agli strumenti finanziari di cui alla presente sezione, negoziati unicamente sul sistema multilaterale di negoziazione denominato HI-MTF sono raccolti dalla Cassa per il tramite del sistema informatico in uso e trasmessi ad Iccrea Banca S.p.A. attraverso il sistema di interconnessione automatico o, in via residuale, attraverso il canale telefonico. Tali ordini sono eseguiti mediante brokers. Criteri di scelta dei Brokers Iccrea Banca S.p.A. garantisce l accesso al sistema multilaterale di negoziazione denominato Hi-Mtf (segmento Order Driven azionario) attraverso i brokers che aderiscono direttamente a detta trading venue, di cui all Allegato 3. Detti intermediari sono stati scelti in ragione della loro strategia di esecuzione e trasmissione di ordini, preventivamente acquisita da Iccrea Banca S.p.A., e che risulta coerente con la sua strategia di Best Execution. Al riguardo, Iccrea Banca S.p.A. verificherà periodicamente la coerenza delle strategie adottate dai brokers ed effettuerà le proprie scelte in funzione del costante miglioramento del servizio offerto alla clientela. Al fine di garantire una continuità di servizio nelle ipotesi di eventi eccezionali quali, a titolo meramente esemplificativo, cadute dei sistemi di interconnessione o del canale telefonico, Iccrea Banca S.p.A. potrà derogare alla propria Strategia di esecuzione e trasmissione degli ordini anche in assenza di istruzioni specifiche del cliente. In particolare, Iccrea Banca S.p.A. si riserva la facoltà di trasmettere l ordine del cliente ad un altro broker anche non indicato tra quelli di cui all Allegato 3. Gli ordini trasmessi in tale contesto sono soggetti alla tariffa applicata dalla Cassa di cui all Allegato 1, comprensiva del regime commissionale di Iccrea Banca S.p.A. e del regime commissionale e di costi applicato dai brokers ad Iccrea Banca S.p.A. di cui all Allegato 2. Titoli di Stato ed obbligazioni negoziati unicamente o prevalentemente su mercati regolamentati italiani gestiti da Borsa Italiana S.p.A. o sui sistemi multilaterali di negoziazione denominati HI-MTF, EUROTLX ed EXTRAMOT Servizio prestato e sedi di esecuzione Gli ordini relativi agli strumenti finanziari in esame, negoziati unicamente o prevalentemente sui mercati regolamentati italiani gestiti da Borsa Italiana S.p.A. o sui sistemi multilaterali di negoziazione denominati HI-MTF, EuroTLX ed ExtraMOT 21
22 gestiti, rispettivamente, da Hi-Mtf Sim S.p.A., da EuroTLX Sim S.p.A. e da Borsa Italiana S.p.A. che rappresentano la sede di esecuzione in grado di assicurare i migliori livelli di liquidità, sono raccolti dalla Cassa per il tramite del sistema informatico in uso e trasmessi ad Iccrea Banca S.p.A. attraverso il sistema di interconnessione automatico o, in via residuale, attraverso il canale telefonico. La trasmissione avviene durante l orario di apertura dei mercati nel rispetto dell ordine temporale con cui gli ordini pervengono, compatibilmente con la loro natura e con le modalità di funzionamento del mercato di esecuzione. Tali ordini sono eseguiti sui mercati regolamentati italiani gestiti da Borsa Italiana S.p.A., o sui sistemi multilaterali di negoziazione denominati Hi-Mtf, EuroTLX ed ExtraMOT ai quali l Iccrea Banca S.p.A è aderente diretto, nelle sedi e secondo i fattori di esecuzione riepilogati di seguito. Fattori di Esecuzione Sedi di Esecuzione - Probabilità di esecuzione MOT ed EUROMOT EUROTLX HI-MTF EXTRAMOT Criteri di scelta delle sedi di esecuzione La scelta dei mercati regolamentati italiani gestiti da Borsa Italiana S.p.A. e dei sistemi multilaterali di negoziazione denominati HI-MTF, EuroTLX ed ExtraMOT, ciascuno come unica sede di esecuzione per gli strumenti finanziari di cui alla presente sezione trova fondamento nell efficienza che tali mercati assicurano sia in termini di liquidità che di costi. Per gli strumenti finanziari in esame, infatti, i mercati sopra menzionati rappresentano una valida sede di esecuzione, laddove: fornisce adeguati livelli di liquidità, trasparenza ed efficienza delle quotazioni; assicura rapidità di esecuzione degli ordini, anche attraverso uno specifico canale di connessione diretta; prevede costi di trading, clearing e settlement più contenuti rispetto ad altri competitors; garantisce un ottimale processo di formazione del prezzo degli strumenti finanziari trattati; fornisce adeguati servizi di pre e post trade. Tali considerazioni sono la risultante delle analisi operate dalla Cassa, per il tramite di Iccrea Banca S.p.A., in merito al livello di liquidità ed efficienza delle varie sedi di esecuzione nonché del livello di efficienza ed integrazione da queste espresso nelle fasi di pre e post-trading. Gli ordini trasmessi di cui alla presente sezione sono sottoposti alle tariffa applicata alla clientela dalla Cassa di cui all Allegato 1 e al regime commissionale e di costi del negoziatore Iccrea di cui all Allegato 2. 22

References: art. 45
 art. 21
 art. 48
 art. 47
 art. 45
 art. 46
 art. 1
 art. 48
 articolo 45
 art. 48
 art. 48
 art. 48
 art. 47
 art. 46
 art. 45
 art. 1