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⭐La relazione sulle privatizzazioni
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1 MINISTERO DEL TESORO, DEL BILANCIO E DELLA PROGRAMMAZIONE ECONOMICA Dipartimento del Tesoro La relazione sulle privatizzazioni Luglio 1999 Stampa: ISTITUTO POLIGRAFICO E ZECCA DELLO STATO RAPPORTI N. 32 MINISTERO DEL TESORO, DEL BILANCIO E DELLA PROGRAMMAZIONE ECONOMICA Dipartimento del Tesoro La relazione sulle privatizzazioni Relazione al Parlamento sulle operazioni cessione delle partecipazioni in società controllate rettamente o inrettamente dallo Stato ex art. 13, comma 6, legge 474/94 Luglio 19993 INDICE 1. INTRODUZIONE Pag Operazioni relative a partecipazioni detenute rettamente dal Tesoro » Operazioni realizzate dal Gruppo IRI » Operazioni realizzate dal Gruppo ENI » 5 2. OPERAZIONI RELATIVE A PARTECIPAZIONI DETENUTE DIRETTAMENTE DAL TESORO Pag ENI S.p.A. - VENDITA DELLA 4 a TRANCHE » Premessa » La tecnica venta » Le caratteristiche dell'offerta » I destinatari dell'offerta » Gli incentivi per i risparmiatori » I componenti del sindacato collocamento » La tempistica dell'operazione » L'esito dell'offerta globale » Gli introiti e i costi dell'operazione » Partecipazione del Tesoro al capitale sociale dell'eni » BANCA NAZIONALE DEL LAVORO S.p.A. - VENDITA DELLA QUOTA DEL TESORO» Premessa » L'azionariato stabile » La tecnica venta meante offerta globale » Le caratteristiche dell'offerta globale » I destinatari dell'offerta globale » Gli incentivi per i risparmiatori » I componenti del sindacato collocamento » La tempistica dell'offerta globale » L'esito dell'offerta globale » Gli introiti e i costi dell'operazione » Partecipazione del Tesoro al capitale sociale della BNL » INA S.p.A. - ESERCIZIO DEL DIRITTO DI CONVERSIONE » OPERAZIONI REALIZZATE DAL GRUPPO IRI E DAL GRUPPO ENI » Operazioni realizzate dal Gruppo IRI nel primo semestre » Operazioni realizzate dal Gruppo ENI nel primo semestre » 15 TABELLE » 17 MINISTERO DEL TESORO, DEL BILANCIO E DELLA PROGRAMMAZIONE ECONOMICA 34 1 INTRODUZIONE La relazione contiene dati e notizie relativi alle operazioni smissione delle partecipazioni detenute rettamente dal Ministero del Tesoro, del Bilancio e della Programmazione Economica («Ministero del Tesoro»), realizzate nel corso del La relazione contiene, inoltre, dati e notizie sulle operazioni smissione effettuate dal Gruppo IRI e dal Gruppo ENI nei primi sei mesi del Operazioni relative a partecipazioni detenute rettamente dal Tesoro Il Ministero del Tesoro ha effettuato nel 1998 due operazioni smissione relative a società rettamente controllate: a) la venta una quota ulteriore della partecipazione azionaria detenuta in ENI S.p.A. («ENI»); b) la venta della partecipazione detenuta nella Banca Nazionale del Lavoro S.p.A. («BNL»). Inoltre, il Ministero del Tesoro ha incassato la somma lire quale conguaglio relativo ai proventi della cessione SEAT, effettuata nel Se si aggiunge a tale cifra l importo lire incassato nel 1997, i proventi lor della cessione SEAT ammontano complessivamente a lire Gli incassi netti delle operazioni ENI e BNL e il conguaglio SEAT sono stati versati al capitolo 4055 dello stato previsione dell'entrata del bilancio dello Stato, per poi affluire al Fondo per l'ammortamento dei titoli Stato («Fondo») (1). I proventi delle privatizzazioni costituiscono la principale fonte alimentazione del Fondo. Dal 1994 (primo anno esercizio del Fondo) al 31 cembre 1998 vi sono affluite somme derivanti da smissioni patrimoniali per complessivi miliar lire, su un totale introiti pari a miliar lire. In base alla normativa vigente, le somme sponibili del Fondo possono essere impiegate per riacquistare titoli Stato sul mercato, per rimborsare titoli in scadenza e per acquistare partecipazioni azionarie possedute da società delle quali il Tesoro sia unico azionista, ai fini della loro smissione (2). 1.2 Operazioni realizzate dal Gruppo IRI Nel primo semestre 1998 i ricavi da cessione sono stati pari a circa miliar lire ( cui il 47,9 IRI S.p.A.), i debiti finanziari trasferiti pari a 21 miliar lire e l'effetto finanziario totale pari, quin, a circa miliar lire ( cui il 47,5 IRI S.p.A.). Il volume complessivo delle cessioni realizzate dal Gruppo IRI dal luglio 1992 al 30 giugno 1998 risulta pari a circa miliar lire, cui miliar lire circa relative ad operazioni realizzate rettamente dall'iri S.p.A.. Aggiungendo a tale importo il valore dei debiti finanziari trasferiti, pari nel complesso a circa miliar lire ( cui miliar lire IRI S.p.A.), si ha un effetto finanziario complessivo pari a circa miliar lire ( cui circa miliar lire IRI S.p.A.). 1.3 Operazioni realizzate dal Gruppo ENI Nel primo semestre 1998 i ricavi da cessione sono stati pari a circa miliar lire; nel corso del semestre non si è registrato trasferimento indebitamento. Il volume complessivo delle cessioni realizzate dal Gruppo ENI dal luglio 1992 al 30 giugno 1998 risulta pari a circa miliar lire e il valore dei debiti finanziari trasferiti pari a circa miliar lire, con un effetto finanziario complessivo pari a circa miliar lire. (1) Il Fondo per l'ammortamento dei titoli Stato è stato istituito ai sensi dell'art.2 della legge 27 ottobre 1993, n.432. (2) Le somme accretate sul Fondo sono state infatti utilizzate dal Tesoro per acquisire la partecipazione detenuta all IRI S.p.A. nella STET S.p.A.. MINISTERO DEL TESORO, DEL BILANCIO E DELLA PROGRAMMAZIONE ECONOMICA 55 2 OPERAZIONI RELATIVE A PARTECIPAZIONI DETENUTE DIRETTAMENTE DAL TESORO 2.1 ENI S.p.A. - VENDITA DELLA 4 a TRANCHE Capitale sociale (3) lire Numero azioni Valore nominale lire Azioni Tesoro prima dell'operazione (4) Quota Tesoro prima dell'operazione 51, Premessa La venta della quarta tranche azioni dell'eni è avvenuta nel periodo giugno-luglio Il Comitato dei Ministri per le privatizzazioni ha deliberato nel maggio 1998 procedere al collocamento una quarta tranche azioni ornarie dell'eni, sia meante offerta agli investitori istituzionali italiani ed esteri, sia meante OPV. Per la transazione sono state confermate, così come previsto al punto 7 della delibera CIPE 30 cembre 1992 e successive moficazioni, le seguenti istituzioni finanziarie (già utilizzate per il collocamento delle precedenti tranche): Global Coornator IMI Global Coornator Cret Suisse First Boston Advisor e Valutatore ABN AMRO Rothschild La tecnica venta Il collocamento è avvenuto meante offerta globale, composta da una offerta pubblica ven- ta azioni in Italia (OPV), un collocamento privato destinato agli investitori istituzionali, riservato ad Italia, Regno Unito e Repubblica d'irlanda, Europa Continentale e Resto del Mondo, nonché un collocamento privato destinato ad investitori istituzionali riservato al Canada e un'offerta pubblica riservata agli Stati Uniti d'america. L'offerta pubblica in Italia è stata effettuata con la tecnica dell'offerta a prezzo aperto, in base alla quale il prezzo dell'opv, stabilito alla chiusura dell'opv stessa, è pari al minore tra i seguenti: il prezzo ufficiale del titolo ENI registrato sul Mercato Telematico Azionario nell'ultimo giorno offerta; il prezzo dell'offerta istituzionale, da determinarsi in base all'andamento della raccolta degli orni provenienti dagli investitori istituzionali; il prezzo massimo, determinato entro il giorno pre l'inizio dell'offerta. Il 20 giugno 1998, prima dell'inizio dell'opv, il Ministero del Tesoro, d'intesa con i Global Coornator e previa consultazione con l'advisor, ha determinato il prezzo massimo collocamento applicabile agli aderenti all'opv, ossia lire per azione, pari alla mea dei prezzi ufficiali registrati nella settimana dal 15 al 19 giugno Il prezzo offerta è stato determinato il 27 giugno 1998, ed è risultato pari a lire per tutti gli investitori, inviduali e istituzionali, corrispondente al prezzo ufficiale mercato del titolo ENI registrato sul Mercato Telematico Azionario il giorno 26 giugno (3) L'entità del capitale sociale si riferisce alla situazione ante cessione. Alla data del 31 cembre 1998 il capitale sociale ENI risulta pari a lire , costituito da azioni del valore nominale lire ciascuna. (4) Rispetto all'ammontare azioni proprietà del Tesoro, pari a prima dell'operazione (il 51,16 del capitale sociale), le azioni sponibili erano (il 50,09 del capitale sociale). Tale ammontare è il risultato delle seguenti operazioni: Azioni Tesoro dopo ENI Assegnazione bonus share ENI Azioni Tesoro prima ENI cui vincolate bonus share ENI Azioni sponibili prima ENI MINISTERO DEL TESORO, DEL BILANCIO E DELLA PROGRAMMAZIONE ECONOMICA6 2.1.3 Le caratteristiche dell'offerta Le caratteristiche dell'offerta sono state le seguenti: Dimensione dell'offerta: azioni (pari al 12,5 del capitale sociale); è stato previsto, inoltre, l'esercizio dell'opzione green shoe fino ad una percentuale massima del 9,75 dell'offerta globale ( azioni). Struttura dell'offerta: un quantitativo minimo azioni ( azioni garantite) destinate al pubblico instinto italiano (OPV), cui una quota non superiore al 25 riservata ai pendenti dell'eni e delle sue controllate; azioni riservate agli investitori istituzionali italiani ed esteri. Data la forte domanda registrata nel corso della fase raccolta degli orni, sia da parte del pubblico in Italia che da parte degli investitori istituzionali, il Ministero del Tesoro ha deciso aumentare l'offerta globale portandola complessivamente a azioni, a cui devono aggiungersi azioni utilizzate per l'esercizio della green shoe I destinatari dell'offerta Il collocamento è stato riservato: al pubblico dei risparmiatori italiani e ai pendenti dell'eni e delle sue controllate; agli investitori professionali italiani, come definiti nell'art.4, comma 1, lettera a), della delibera Consob 6430 del 26 agosto 1992; agli investitori istituzionali esteri, definiti dalle relative legislazioni; al pubblico negli Stati Uniti d'america Gli incentivi per i risparmiatori Nell'ambito dell'offerta è stato previsto l'incentivo della bonus share, ossia l'attribuzione ai sottoscrittori in sede OPV eci azioni gratuite per ogni 100 azioni assegnate e mantenute per un periodo ininterrotto doci mesi dalla data pagamento, fino ad un massimo 300 azioni gratuite per ciascun sottoscrittore. Per i pendenti dell'eni e delle sue controllate tale premio è stato stabilito in 11 azioni gratuite ogni 100 azioni acquistate in sede OPV, fino ad un massimo 330 azioni gratuite. L'opzione azione gratuita sarà esercitabile entro il termine decadenza del 7 ottobre I componenti del sindacato collocamento L'offerta al pubblico dei risparmiatori italiani (OPV) è stata effettuata tramite un consorzio, il cui Gruppo Direzione era così composto: IMI Banca capofila e coornatore Banca Commerciale Italiana Joint lead manager Creto Italiano Istituto Bancario San Paolo Torino Banca Roma Co-lead manager Banca Monte dei Paschi Siena Banca Nazionale del Lavoro CABOTO SIM (Gruppo Intesa) L'offerta istituzionale, per la quale come già detto sono stati confermati quali Global Coornator le società IMI e Cret Suisse First Boston, è stata sottoscritta da quattro consorzi per Regioni monali: Italia (Italia), Regno Unito e Repubblica d'irlanda (UKE), Europa Continentale e Resto del Mondo (RoW) e Stati Uniti d'america e Canada (USA). In dettaglio: Italia IMI Lead Manager Banca Commerciale Italiana Co-Lead Manager Creto Italiano Istituto Bancario San Paolo Torino Banca Roma Co-Manager (senior) Banca Monte dei Paschi Siena Banca Nazionale del Lavoro CABOTO SIM (Gruppo Intesa) MINISTERO DEL TESORO, DEL BILANCIO E DELLA PROGRAMMAZIONE ECONOMICA 77 Albertini & C. SIM ABN AMRO Sec. (Italy) SIM CS First Boston (Italia) SIM Euromobiliare SIM Giubergia Warburg Sim RASFIN SIM UKE SBC Warburg Dillon Read Cret Suisse First Boston (Europe) ABN AMRO Rothschild BT Alex Brown Int. IMI Lehman Brothers Int. Merrill Lynch Int. RoW Morgan Stanley & Co. Int. Cret Suisse First Boston (Europe) ABN AMRO Rothschild BBV Interactivos BT Alex Brown Int. Deutsche Bank AG London IMI Paribas USA Cret Suisse First Boston Goldman, Sachs & Co. ABN AMRO IMI J.P. Morgan Sec. Lehman Brothers Co-Manager Lead Manager Joint Lead Manager Co-Lead Manager Lead Manager Joint-Lead Manager Co-Lead Manager Lead Manager Joint Lead Manager Co-Manager La tempistica dell'operazione 15 giugno 1998 avvio della raccolta degli orni istituzionali (bookbuilng) 22 giugno 1998 avvio dell'opv 26 giugno 1998 chiusura dell'opv e del book-builng 27 giugno 1998 annuncio del prezzo offerta e allocazione delle azioni 7 luglio 1998 regolamento venta dell'offerta globale (closing) 27 luglio 1998 regolamento venta della green shoe L'esito dell'offerta globale La domanda complessiva, al prezzo offerta, è risultata pari a 1,9 miliar circa azioni, così ripartita: N. azioni Offerta allocate iniziale N. azioni inclusa Tranche azioni richieste green shoe (in milioni) (in milioni) (in milioni) OPV cui p. ENI Ist. Italia Ist. UKE Ist. RoW USA Totale il 76,4 proveniente dal pubblico dei risparmiatori (OPV); l'8 proveniente dagli investitori istituzionali italiani; il 6,8 proveniente dagli investitori istituzionali del Regno Unito e della Repubblica d'irlanda; il 6 proveniente dagli investitori istituzionali canadesi e dal pubblico statunitense; il 2,8 proveniente dagli investitori istituzionali dell'europa Continentale e del Resto del Mondo Gli introiti e i costi dell'operazione Il regolamento dell'operazione venta è avvenuto in data 7 luglio 1998 e il regolamento a seguito dell'esercizio della green shoe il 27 luglio L'incasso lordo a fronte della venta azioni dell'offerta globale è stato pari a lire MINISTERO DEL TESORO, DEL BILANCIO E DELLA PROGRAMMAZIONE ECONOMICA8 In sede versamento dei proventi della venta, sono state trattenute: lire per commissioni da corrispondere ai collocatori; lire relative a compensi ai consulenti, a spese relative agli adempimenti con la U.S. Securities and Exchange Commission (SEC) e ad altri adempimenti normativi. L'importo netto pari a lire è stato versato al capitolo 4055 dello stato previsione dell'entrata del bilancio dello Stato, destinato al finanziamento del Fondo. L'incasso lordo a fronte della venta delle azioni destinate all'esercizio della green shoe è stato pari a lire In sede versamento detti proventi sono state trattenute lire per commissioni e altre spese. Al capitolo 4055 dello stato previsione dell'entrata del bilancio dello Stato sono affluite lire A fronte del prestito ai Global Coornator azioni per l'esercizio della green shoe, sono state corrisposte al Tesoro, come commissioni sul prestito, lire , anch'esse affluite al capitolo 4055 del bilancio dello Stato. Numero azioni vendute Prezzo venta lire Commissioni su prestito (green shoe) lire Incasso lordo lire Commissioni e altre spese lire Incasso netto versato al cap lire Le spese relative ai residui compensi da corrispondere ai consulenti, non fatturate al momento dell'incasso dei proventi della venta, saranno coperte, una volta completata la verifica della relativa documentazione giustificativa, con i fon appositamente stanziati in occasione delle precedenti operazioni privatizzazione al capitolo 4056 dello stato previsione dell'entrata del bilancio dello Stato Partecipazione del Tesoro al capitale sociale dell'eni A seguito della cessione della quarta tranche azioni dell'eni e dell'esercizio della bonus share ENI 3 (5), il Tesoro possiede azioni dell'eni, pari al 36,33 del capitale sociale, cui azioni vincolate a garanzia dell'esercizio dell'opzione azione gratuita (bonus share ENI 4) fino alla data del 7 ottobre BANCA NAZIONALE DEL LAVORO S.p.A. - VENDITA DELLA QUOTA DEL TESORO Capitale sociale lire Numero azioni cui: Azioni ornarie Azioni risparmio Valore nominale lire Azioni ornarie Tesoro prima dell'operazione (6) Quota Tesoro su cap. ornario prima dell'operazione 70,35 Quota Tesoro su cap. totale prima dell'operazione 69, Premessa La venta della quota detenuta dal Tesoro nella BNL è avvenuta nel periodo novembre 1998-gennaio Il Presidente del Consiglio dei Ministri con decreto del 23 gennaio 1998 ha sposto che l'alienazione della partecipazione detenuta dal Ministero del Tesoro nella BNL fosse effettuata sia meante offerta pubblica venta, sia meante trattativa retta, anche al fine costituire un azionariato stabile. (5) Il procemento assegnazione delle azioni gratuite si è concluso l'8 ottobre 1998; l'opzione è stata esercitata dagli aventi ritto per un ammontare pari a azioni gratuite su un totale azioni vincolate allo scopo. (6) Il Tesoro deteneva solo azioni ornarie. MINISTERO DEL TESORO, DEL BILANCIO E DELLA PROGRAMMAZIONE ECONOMICA 99 Per la transazione sono state incaricate le seguenti istituzioni finanziarie: Global Coornator Banca Nazionale del Lavoro Global Coornator Meobanca Global Coornator Schroders Advisor e Valutatore JP Morgan Valutatore Deloitte & Touche L'azionariato stabile In ottemperanza a quanto previsto nel citato decreto del 23 gennaio 1998, il Ministero del Tesoro, nel periodo intercorrente tra l'aprile e il giugno 1998, ha proceduto alla selezione soggetti bancari e finanziari al fine costituire il nucleo azionisti riferimento della BNL. Nel giugno 1998 l'istituto Nazionale delle Assicurazioni S.p.A. (INA) e il Banco Bilbao Vizcaya (BBV) hanno presentato un'offerta; essendo stata ritenuta inammissibile l'offerta INA, il Ministero del Tesoro ha proseguito le trattative con il BBV, la cui offerta è stata ritenuta ammissibile. Il BBV aveva facoltà aggregare alla propria offerta ulteriori partner con quote minoritarie azioni al fine completare l'azionariato stabile BNL. Il 12 settembre 1998 il Ministero del Tesoro ha comunicato che la Banca Popolare Vicentina e l'ina si erano aggregate alla BBV per costituire il nucleo azionisti riferimento della BNL una volta completata la privatizzazione della stessa. Il 29 settembre 1998 sono stati stipulati dal Ministero del Tesoro i contratti compraventa azioni ornarie della BNL con i componenti l'azionariato stabile per le seguenti quote: Azionisti stabili Quota acquistata Quota acquistata Capitale sociale Capitale ornario Banco Bilbao Vizcaya 10,00 10,11 Banca Popolare Vicentina 7,75 7,84 INA 7,25 7,33 Il numero delle azioni complessivamente ceduto ai suddetti azionisti stabili è stato pari a , per una quota pari al 25,28 del capitale ornario BNL (25 del capitale sociale) La tecnica venta meante offerta globale Successivamente alla costituzione dell'azionariato stabile il Ministero del Tesoro ha proceduto alla cessione della propria partecipazione residua in BNL, meante offerta globale azioni ornarie composta da: un'offerta pubblica venta azioni in Italia (OPV); un collocamento privato destinato ad investitori istituzionali in Italia e all'estero, comprensivo un'offerta negli Stati Uniti d'america effettuata ai sensi della Rule 144A. Oltre al Ministero del Tesoro, all'offerta globale hanno aderito in qualità offerenti, con l'intera loro partecipazione: l'istituto Nazionale della Previdenza Sociale (INPS), le Ferrovie dello Stato S.p.A., l'istituto Nazionale per l'assicurazione contro gli Infortuni sul Lavoro (INAIL), l'opera Nazionale per i Combattenti (ONC), l'istituto Nazionale per le Assicurazioni contro le Malattie (INAM), il Banco Sicilia S.p.A. e l'istituto Nazionale per l'addestramento ed il Perfezionamento dei Lavoratori dell'industria (INAPLI). L'offerta pubblica in Italia è stata effettuata con la tecnica dell'offerta a prezzo aperto, in base alla quale il prezzo dell'opv, stabilito alla chiusura dell'opv stessa, è pari al minore tra i seguenti: il prezzo dell'offerta istituzionale, da determinarsi in base all'andamento della raccolta degli orni provenienti dagli investitori istituzionali; il prezzo massimo, da determinarsi entro il giorno pre l'inizio dell'offerta. 10 MINISTERO DEL TESORO, DEL BILANCIO E DELLA PROGRAMMAZIONE ECONOMICA10 Il 14 novembre 1998, prima dell'inizio dell'opv, il Ministero del Tesoro, d'intesa con i Global Coornator e previa consultazione con l'advisor, ha fissato in lire per azione il prezzo massimo collocamento applicabile agli aderenti all'opv. Il prezzo offerta è stato determinato il 21 novembre 1998 ed è risultato pari a: lire per gli aderenti all'opv, pari al prezzo massimo; lire per gli investitori istituzionali Le caratteristiche dell'offerta globale Le caratteristiche dell'offerta (incluse le azioni messe a sposizione dagli altri offerenti) sono state le seguenti: Dimensione dell'offerta: azioni ornarie, pari al 45,3 del capitale ornario; azioni ornarie, ossia fino ad un massimo del 15 dell'offerta globale, per l'esercizio della green shoe. Struttura dell'offerta: un quantitativo minimo azioni destinate al pubblico instinto italiano (OPV), cui un quantitativo massimo pari al 20 riservato ai pendenti e promotori finanziari del Gruppo BNL; azioni riservate agli investitori istituzionali italiani ed esteri. Data la domanda registrata nella fase raccolta degli orni, sia da parte del pubblico in Italia che da parte degli investitori istituzionali, il Ministero del Tesoro ha deciso aumentare l'offerta globale, che è venuta, pertanto, pari a azioni, cui azioni all'opv, azioni agli investitori istituzionali e azioni per l'esercizio della green shoe I destinatari dell'offerta globale Il collocamento è stato riservato: al pubblico dei risparmiatori italiani e ai pendenti e promotori finanziari del Gruppo BNL; agli investitori professionali italiani, come definiti nell'art.4, comma 1, lettera a), della delibera Consob 6430 del 26 agosto 1992; agli investitori istituzionali esteri, definiti dalle relative legislazioni; agli investitori statunitensi, nell'ambito della Rule 144A Gli incentivi per i risparmiatori Nell'ambito dell'offerta è stato previsto per i risparmiatori l'incentivo della bonus share, ossia l'attribuzione ai sottoscrittori in sede OPV 10 azioni ornarie gratuite ogni 100 assegnate e mantenute per un periodo ininterrotto doci mesi dalla data pagamento, fino ad un massimo 300 azioni gratuite per ciascun sottoscrittore. Per i pendenti e i promotori del Gruppo BNL tale premio è stato stabilito in 11 azioni ornarie gratuite ogni 100 azioni acquistate in sede OPV, fino ad un massimo 550 azioni gratuite. L'opzione azione gratuita sarà esercitabile entro il termine decadenza del 27 gennaio I componenti del sindacato collocamento L'offerta al pubblico dei risparmiatori italiani (OPV) è stata effettuata tramite un consorzio, il cui Gruppo Direzione era così composto: Banca Nazionale del Lavoro Banche capofila e coornatrici Meobanca MINISTERO DEL TESORO, DEL BILANCIO E DELLA PROGRAMMAZIONE ECONOMICA 1111 Banca Commerciale Italiana Gruppo rezione Banca Roma CABOTO SIM (Gruppo Intesa) Unicreto Italiano SAN PAOLO - IMI Banca Fideuram Gruppo co-rezione Banca Meolanum Banca Monte dei Paschi Siena L'offerta istituzionale è stata sottoscritta da tre consorzi per Regioni monali: Italia (Italia), Resto del Mondo (RoW) e Stati Uniti d'america (USA). In dettaglio: Italia Meobanca Bookrunning Lead Manager Banca Nazionale del Lavoro Co-Lead Manager Schroders J.P. Morgan Sec. Banca Commerciale Italiana Co-Manager Banca Roma CABOTO SIM (Gruppo Intesa) Albertini & Co. SIM Euromobiliare SIM Rasfin SIM Junior Co-Manager AFV - Milla & Co. SIM Unicreto Italiano RoW Schroders Warburg Dillon Read JP Morgan Sec. BBV Interactivos BT Alex Brown Int. Cazenove & Co. Fox-Pitt, Kelton NV ABN AMRO Rothschild CA IB Investmentbank Bookrunning Joint Lead Manager Joint Lead Manager Co-Lead Manager Co-Manager Dresdner Kleinwort Benson Meobanca USA Schroders Bookrunning Joint Lead Manager Lehman Brothers J.P. Morgan Sec. BT Alex Brown Salomon Smith Barney Joint Lead Manager Co-Lead Manager La tempistica dell'offerta globale 9 novembre 1998 avvio della raccolta degli orni istituzionali (bookbuilng) 14 novembre 1998 fissazione del prezzo massimo dell'opv 16 novembre 1998 avvio dell'opv 20 novembre 1998 chiusura dell'opv e del book-builng 21 novembre 1998 annuncio del prezzo offerta e allocazione delle azioni 1 cembre 1998 regolamento venta dell'offerta globale (closing) 4 gennaio 1999 regolamento venta della green shoe L'esito dell'offerta globale La domanda complessiva è risultata pari a oltre 4 miliar azioni, così ripartita: N. azioni Offerta allocate iniziale N. azioni inclusa Tranche azioni richieste green shoe (in milioni) (in milioni) (in milioni) OPV cui p. BNL Ist. Italia Ist. RoW USA Totale MINISTERO DEL TESORO, DEL BILANCIO E DELLA PROGRAMMAZIONE ECONOMICA12 il 62,9 proveniente dal pubblico dei risparmiatori (OPV); il 21,7 proveniente dagli investitori istituzionali del resto del mondo; il 10,5 proveniente dagli investitori istituzionali italiani; il 5 proveniente dagli investitori statunitensi Gli introiti e i costi dell'operazione Il regolamento dell'operazione venta agli azionisti stabili è avvenuto in data 3 cembre Il prezzo per azione è stato pari a lire. Il prezzo pagato dagli azionisti stabili, come previsto dai rispettivi contratti venta, è comprensivo una maggiorazione del 4 sul prezzo applicato agli investitori istituzionali nell ambito dell offerta globale. L'incasso lordo a fronte della venta azioni cedute dal Tesoro è stato pari a lire L'importo netto pari a lire è stato versato al capitolo 4055 dello stato previsione dell'entrata del bilancio dello Stato, destinato al finanziamento del Fondo, dopo aver dedotto lire per commissioni. Il regolamento dell'offerta globale è avvenuto il 1 cembre L'incasso lordo a fronte della venta azioni cedute dal Tesoro nell'offerta globale è stato pari a lire In sede versamento dei proventi della venta, sono state trattenute lire per commissioni da corrispondere ai collocatori, compensi ai consulenti, spese relative agli adempimenti con la U.S. Securities and Exchange Commission (SEC) e ad altri adempimenti normativi. L'importo netto pari a lire è stato versato al capitolo 4055 dello stato previsione dell'entrata del bilancio dello Stato. Il regolamento venta relativo alla green shoe è avvenuto il 4 gennaio L'incasso lordo a fronte della venta azioni del Tesoro destinate all'esercizio della green shoe è stato pari a lire In sede versamento detti proventi sono state trattenute lire relative a compensi a consulenti, a commissioni da corrispondere ai collocatori e ad altre spese dell'offerta globale. Al capitolo 4055 dello stato previsione dell'entrata del bilancio dello Stato sono affluite lire A fronte del prestito ai Global Coornator azioni per l'esercizio della green shoe, sono state corrisposte al Tesoro, come commissioni sul prestito, lire , anch'esse affluite al capitolo 4055 del bilancio dello Stato. Numero azioni ornarie vendute (offerta globale e azionisti stabili) Prezzo venta lire, lire, lire Commissioni su prestito (green shoe) lire Incasso lordo lire Commissioni e altre spese lire Incasso netto versato al cap lire Le spese relative ai residui compensi da corrispondere ai consulenti, non fatturate al momento dell'incasso dei proventi della venta, saranno coperte, una volta completata la verifica della relativa documentazione giustificativa, con i fon appositamente stanziati in occasione delle precedenti operazioni privatizzazione al capitolo 4056 dello stato previsione dell'entrata del bilancio dello Stato Partecipazione del Tesoro al capitale sociale della BNL A seguito dell'operazione, il Tesoro possiede ancora azioni ornarie della BNL, pari al 2,50 del capitale ornario, tutte vincolate a fronte dell'esercizio della bonus share, fino alla data del 27 gennaio MINISTERO DEL TESORO, DEL BILANCIO E DELLA PROGRAMMAZIONE ECONOMICA 13 Vedere altro
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