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Assemblea Straordinaria del 23 aprile 2013 Allegato B al n /17827 di Repertorio Notaio Ricci STATUTO SOCIALE - PDF
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1 Assemblea Straordinaria del 23 aprile 2013 Allegato B al n /17827 di Repertorio Notaio Ricci STATUTO SOCIALE 1
2 DENOMINAZIONE-OGGETTO-SEDE-DURATA DELLA SOCIETÀ- CAPITALE-OBBLIGAZIONI E ALTRI TITOLI DI DEBITO La Società ARTICOLO 1 versalis S.p.A. è disciplinata dal presente statuto. La denominazione può essere scritta con lettera iniziale maiuscola o minuscola. La Società ha per oggetto: ARTICOLO 2 a) l'esercizio - diretto o per il tramite di Società od Enti partecipati - delle attività di ricerca, di produzione, di commercializzazione, di distribuzione di prodotti chimici e della raffinazione petrolifera, anche in qualità di agente e la commercializzazione di licenze, know-how, tecnologie e brevetti inerenti le suddette attività. La Società può svolgere la sua attività sia in Italia sia all estero. Al fine di svolgere le attività costituenti il suo oggetto sociale, la Società può assumere, direttamente o indirettamente, partecipazioni in altre imprese aventi scopi analoghi, complementari, affini o connessi al proprio e può compiere qualsiasi operazione industriale, commerciale, mobiliare, immobiliare e finanziaria compreso il rilascio di fidejussioni e garanzie, comunque connessa, strumentale o complementare al raggiungimento, anche indiretto, degli scopi sociali, fatta eccezione della raccolta del pubblico risparmio e dell esercizio delle attività disciplinate dalla normativa in materia di intermediazione finanziaria. ARTICOLO 3 La società ha sede in San Donato Milanese (MI). Possono essere istituiti e soppressi sedi secondarie, filiali, agenzie e uffici in Italia e all estero. ARTICOLO 4 La durata della società è fissata al 31 dicembre 2100 e può essere prorogata ai sensi di legge. 2
3 ARTICOLO 5 Il capitale sociale sottoscritto e versato è di Euro ,00 (unmiliardocinquecentocinquantatremilioniquattrocentomila virgola zero zero), diviso in n ,00 (unmiliardocinquecentocinquantatremilioniquattrocentomila virgola zero zero) azioni ordinarie. Il capitale sociale può essere aumentato anche mediante conferimenti di beni in natura o di crediti. ARTICOLO 6 Le azioni sono nominative e indivisibili; ogni azione dà diritto a un voto. In caso di comproprietà, i diritti dei titolari sono esercitati dal rappresentante comune. La società non emette i certificati rappresentativi delle azioni; pertanto la qualità di socio è provata dall iscrizione nel Libro dei Soci. Sui ritardati versamenti sono dovuti gli interessi di mora in misura pari al tasso legale, ferma restando l applicazione dell art del codice civile. ARTICOLO 7 La qualità di socio comporta l adesione incondizionata allo Statuto. Il domicilio dei soci, degli altri aventi diritto al voto, degli amministratori e dei sindaci nonché del soggetto incaricato della revisione legale dei conti, per i loro rapporti con la Società è quello risultante dai libri sociali o dalle comunicazioni effettuate successivamente dai suddetti soggetti. ARTICOLO 8 La Società può emettere obbligazioni e altri titoli di debito. ASSEMBLEA ARTICOLO 9 Le Assemblee sono ordinarie e straordinarie. L Assemblea ordinaria è convocata almeno una volta l anno entro 120 giorni dalla chiusura dell esercizio sociale per l approvazione del bilancio e comunque nei tempi richiesti per l approvazione del bilancio della Capogruppo. Le Assemblee si tengono presso la sede delle Società; previa deliberazione del Consiglio di amministrazione, possono anche tenersi altrove purchè in Italia. ARTICOLO 10 3
4 L'Assemblea è convocata dal Consiglio di amministrazione mediante avviso contenente l'indicazione del giorno, dell'ora, del luogo dell adunanza e l elenco delle materie da trattare; l'avviso contiene anche l'indicazione del giorno, dell ora e del luogo della seconda convocazione. L avviso di convocazione è inviato mediante telegramma ovvero mediante raccomandata a. r. o telefax o posta elettronica o con qualsiasi altro mezzo comunque idoneo a garantire la prova dell avvenuto ricevimento da parte dei soci e deve essere ricevuto dai soci almeno otto giorni prima di quello fissato per l assemblea in prima convocazione. ARTICOLO 11 Il diritto di intervento in Assemblea è disciplinato dalle norme di legge, dallo Statuto e dalle disposizioni contenute nell'avviso di convocazione. Possono partecipare all Assemblea i soggetti aventi diritto di voto che risultino essere iscritti nel libro soci almeno due giorni prima della data dell Assemblea in prima convocazione. La qualità di socio attestata da tale iscrizione deve essere conservata fino a quando l Assemblea ha avuto luogo. I soci possono farsi rappresentare mediante delega scritta in conformità all'art del codice civile. Il Presidente dell Assemblea verifica la regolarità della costituzione dell Assemblea, accerta l identità e la legittimazione dei presenti, regola il suo svolgimento, anche stabilendo un diverso ordine di discussione degli argomenti indicati nell avviso di convocazione, adotta le opportune misure ai fini dell ordinato andamento del dibattito e delle votazioni ed accerta i risultati delle votazioni. Degli esiti di tali accertamenti deve essere dato conto nel verbale. Le adunanze assembleari possono tenersi anche in videoconferenza, a condizione che: - possa essere accertata in qualsiasi momento l identità dei soci intervenuti in proprio o rappresentati per delega e verificata la regolarità delle deleghe rilasciate; - vengano garantiti il regolare svolgimento delle adunanze e l'esercizio del diritto di intervento in tempo reale alla trattazione degli argomenti iscritti all ordine del giorno, l esercizio del diritto di voto nonché la regolarità delle operazioni di votazione e la correttezza del processo di verbalizzazione; - venga consentito agli intervenuti di trasmettere, ricevere e visionare documenti; - venga consentito al Presidente dell adunanza di svolgere le funzioni a lui spettanti e di percepire adeguatamente gli eventi assembleari oggetto di verbalizzazione. A tal fine il Presidente dell Assemblea può nominare uno o più scrutatori in ciascuno dei locali collegati in videoconferenza; il soggetto verbalizzante dell Assemblea ha facoltà di farsi assistere da persone di propria fiducia presenti in ciascuno dei suddetti locali. L avviso di convocazione deve contenere l eventuale indicazione dei luoghi collegati con la Società, nei quali gli intervenienti possono affluire. L Assemblea si intende tenuta nel luogo in cui si trovano il Presidente dell Assemblea e il Segretario o il soggetto verbalizzante. 4
5 ARTICOLO 12 L Assemblea rappresenta l universalità dei soci. Le sue deliberazioni, prese in conformità della legge e dell atto costitutivo, vincolano tutti i soci, ancorchè non intervenuti o dissenzienti. ARTICOLO 13 L Assemblea è presieduta dal Presidente del Consiglio di amministrazione o, in caso di sua assenza o impedimento, dalla persona nominata dall Assemblea a maggioranza dei presenti. Il Presidente è assistito dal Segretario del Consiglio di amministrazione o, in caso di assenza o impedimento di quest ultimo, dalla persona, anche non socio, nominata dall Assemblea a maggioranza dei presenti. L assistenza del segretario non è necessaria se il verbale dell assemblea è redatto da un notaio. Il verbale dell Assemblea indica la data dell assemblea, l identità dei partecipanti e il capitale rappresentato da ciascuno di essi, le modalità e il risultato delle votazioni con l identificazione di coloro che relativamente a ciascuna materia all ordine del giorno hanno espresso voto favorevole o contrario o si sono astenuti. Le deliberazioni dell Assemblea devono constare dal relativo verbale, sottoscritto dal Presidente e dal redattore. Le copie e gli estratti dei verbali, ove non redatti da Notaio, sono accertati conformi con dichiarazione di conformità sottoscritta dal Presidente e dal Segretario. ARTICOLO 14 La validità della costituzione dell Assemblea e delle relative deliberazioni è stabilita ai sensi di legge. Non sono di competenza dell Assemblea le deliberazioni aventi ad oggetto le materie di cui al successivo articolo 17. SISTEMI DI AMMINISTRAZIONE E CONTROLLO ARTICOLO 15 La Società è amministrata dal Consiglio di amministrazione; l attività di controllo è affidata al Collegio Sindacale ad eccezione della revisione legale dei conti, esercitata da una società di revisione. La composizione del Consiglio di Amministrazione e del Collegio Sindacale deve garantire l equilibrio tra i generi in attuazione della normativa applicabile, nel rispetto dei termini da essa previsti. 5
6 ARTICOLO 16 Il Consiglio di amministrazione si compone di un numero di membri non inferiore a tre e non superiore a cinque; il loro numero e la durata in carica sono stabiliti dall assemblea dei soci all atto della nomina. Gli amministratori non possono essere nominati per un periodo superiore a tre esercizi, scadono alla data dell assemblea convocata per l approvazione del bilancio relativo all ultimo esercizio della loro carica e sono rieleggibili. Se nel corso dell esercizio vengono a mancare uno o più amministratori, gli altri provvedono a sostituirli con deliberazione approvata dal collegio sindacale, purché la maggioranza sia sempre costituita da amministratori nominati dall assemblea. Gli amministratori così nominati restano in carica sino alla prossima assemblea. Se per qualsiasi motivo viene a mancare la maggioranza degli amministratori, cessa l intero Consiglio e gli amministratori rimasti in carica devono convocare d urgenza l assemblea per la nomina del nuovo Consiglio di amministrazione. L Assemblea può variare il numero degli amministratori anche nel corso del mandato e sempre entro il limite di cui al presente articolo; se l Assemblea lo aumenta provvede alla nomina dei nuovi amministratori. Il mandato degli amministratori così nominati cessa con quello degli amministratori in carica al momento della loro nomina. ARTICOLO 17 La gestione dell impresa spetta esclusivamente al Consiglio di amministrazione, il quale compie le operazioni di ordinaria e straordinaria amministrazione necessarie, utili o comunque opportune per il raggiungimento e l attuazione dell oggetto sociale. È attribuita al Consiglio di amministrazione la competenza a deliberare sulle proposte aventi a oggetto: - la fusione per incorporazione tra società nel rispetto delle condizioni di cui all art del codice civile; - la fusione per incorporazione di società le cui azioni o quote siano possedute almeno al 90% (novanta per cento), nel rispetto delle condizioni di cui all art bis del codice civile; - la scissione proporzionale di società le cui azioni o quote siano interamente possedute, o possedute almeno al 90% (novanta per cento), nel rispetto delle condizioni di cui all art ter del codice civile; - l adeguamento dello statuto a disposizioni normative; - il trasferimento della sede della Società nell ambito del territorio nazionale; - l istituzione, la modifica e la soppressione di sedi secondarie; - la riduzione del capitale sociale in caso di recesso di soci; - l emissione di obbligazioni e altri titoli di debito, a eccezione dell emissione di obbligazioni convertibili in azioni della Società. 6
7 ARTICOLO 18 Il Consiglio di amministrazione, qualora non vi abbia provveduto l Assemblea, nomina tra i suoi componenti il Presidente. Nomina altresì un segretario anche non amministratore. Il Presidente: - ha la rappresentanza della Società; - presiede l Assemblea; - convoca e presiede il Consiglio di amministrazione, ne fissa l ordine del giorno e ne coordina i lavori; - provvede affinché adeguate informazioni sulle materie iscritte all ordine del giorno siano fornite agli amministratori; - esercita le attribuzioni delegategli dal Consiglio di amministrazione. Il Consiglio di Amministrazione può delegare proprie attribuzioni a uno dei suoi membri e/o a un Direttore Generale, determinando il contenuto, i limiti e le eventuali modalità di esercizio della delega, tenuto conto delle disposizioni di cui all art del codice civile. Il Consiglio di Amministrazione può altresì, negli stessi termini, delegare proprie attribuzioni al Presidente. Il Consiglio di amministrazione può altresì attribuire poteri di rappresentanza, con la relativa facoltà di firma per la sottoscrizione di atti, di contratti e documenti in genere anche a dipendenti della Società e a terzi relativi a operazioni oggetto di deliberazione da parte del Consiglio medesimo. Gli organi delegati curano che l assetto organizzativo, amministrativo e contabile sia adeguato alla natura e alle dimensioni dell impresa e riferiscono al Consiglio di amministrazione e al Collegio sindacale almeno ogni sei mesi sul generale andamento della gestione e sulla sua prevedibile evoluzione e sulle operazioni di maggior rilievo, per le loro dimensioni o caratteristiche, effettuate dalla Società e dalle sue controllate. Sulla base delle informazioni ricevute, il Consiglio di Amministrazione valuta l adeguatezza dell assetto organizzativo, amministrativo e contabile della società e valuta, sulla base della relazione dell organo delegato, il generale andamento della gestione. ARTICOLO 19 Il Consiglio di amministrazione è convocato dal Presidente quando lo ritenga opportuno o quando ne facciano richiesta almeno due amministratori. La richiesta deve indicare gli argomenti in relazione ai quali è chiesta la convocazione del Consiglio. In caso di assenza o impedimento del Presidente, vi provvede l Amministratore cui sono state delegate le attribuzioni ai sensi dell art. 18 dello Statuto o, in caso di assenza o impedimento, l amministratore più anziano di età. Il Consiglio di amministrazione si riunisce nel luogo, nel giorno e nell ora indicati nell avviso di convocazione che contiene l elenco delle materie da trattare. La convocazione è inviata di norma almeno cinque giorni prima di quello 7
8 dell adunanza con qualsiasi mezzo idoneo ad assicurare la prova dell avvenuto ricevimento; nei casi di urgenza il termine può essere di almeno 24 ore. Le adunanze consiliari si tengono presso la sede della Società; possono anche tenersi altrove purchè in Italia. L avviso di convocazione è trasmesso negli stessi tempi e con le stesse modalità ai sindaci. Il Consiglio di amministrazione può validamente deliberare, anche in mancanza di formale convocazione, ove siano presenti tutti i suoi componenti e tutti i sindaci. Il Consiglio di amministrazione può riunirsi per audio o videoconferenza, a condizione che tutti i partecipanti possano essere identificati e sia loro possibile seguire la discussione, esaminare, ricevere e trasmettere documenti e intervenire in tempo reale alla trattazione degli argomenti esaminati. L adunanza si considera tenuta nel luogo in cui si trovano il Presidente ed il Segretario. L avviso di convocazione contiene l eventuale indicazione dei luoghi collegati in audio o videoconferenza nei quali gli intervenienti posso affluire. Le riunioni del Consiglio di amministrazione sono presiedute dal Presidente; in caso di sua assenza o impedimento, dall Amministratore cui siano state delegate le attribuzioni ai sensi dell art.18 dello Statuto o, in caso di sua assenza o impedimento, dell amministratore presente più anziano di età. ARTICOLO 20 Il Consiglio di amministrazione è validamente costituito se è presente la maggioranza degli amministratori in carica. Le deliberazioni sono adottate a maggioranza degli amministratori presenti e, in caso di parità, prevale il voto di chi presiede. I verbali delle adunanze consiliari sono redatti dal Segretario del Consiglio di amministrazione e sottoscritti dal Presidente dell adunanza e dal Segretario. Le copie e gli estratti dei verbali, ove non redatti da Notaio, sono accertati conformi con dichiarazione di conformità sottoscritta dal Presidente e dal Segretario. ARTICOLO 21 Agli amministratori spetta, su base annua e per il periodo di durata della carica, il compenso determinato dall Assemblea ordinaria all atto della loro nomina; il compenso così determinato resta valido fino a diversa deliberazione dell Assemblea. Agli amministratori spetta altresì il rimborso delle spese sostenute in relazione al loro ufficio. Agli amministratori investiti di particolari cariche spetta la rimunerazione determinata dal Consiglio di amministrazione, sentito il parere del collegio sindacale. ARTICOLO 22 Il Collegio sindacale è costituito da tre sindaci effettivi; devono essere altresì nominati due sindaci supplenti. 8
9 I Sindaci effettivi e supplenti devono essere scelti tra i revisori legali iscritti nell apposito registro. I sindaci durano in carica tre esercizi, scadono alla data dell assemblea convocata per l approvazione del bilancio relativo all ultimo esercizio della loro carica e sono rieleggibili. Il Collegio Sindacale si riunisce almeno ogni novanta giorni anche in videoconferenza o audioconferenza, a condizione che tutti i partecipanti possano essere identificati e sia loro consentito di seguire la discussione, esaminare, ricevere e trasmettere documenti e di intervenire in tempo reale alla trattazione degli argomenti affrontati. RAPPRESENTANZA E FIRMA SOCIALE ARTICOLO 23 La rappresentanza e la firma sociale della Società di fronte ai terzi ed in giudizio spettano al Presidente del Consiglio di Amministrazione e all Amministratore cui siano state delegate le attribuzioni ai sensi dell art. 18 dello Statuto, nei limiti delle stesse, disgiuntamente tra loro. BILANCIO, UTILI E DIVIDENDO ARTICOLO 24 L'esercizio sociale decorre dal 1 gennaio al 31 dicembre di ciascun anno. Alla fine di ogni esercizio il Consiglio di amministrazione provvede, in conformità alle prescrizioni di legge, alla redazione del bilancio. L utile netto risultante dal bilancio regolarmente approvato sarà così attribuito: - almeno al 5% alla riserva legale, finché la stessa raggiunga il limite previsto dalla legge; - la quota rimanente alle azioni, salvo diversa deliberazione dell Assemblea. I dividendi non riscossi entro il quinquennio dal giorno in cui sono diventati esigibili si prescrivono a favore della Società. Il Consiglio di amministrazione può deliberare il pagamento nel corso dell esercizio di acconti sul dividendo. SCIOGLIMENTO E LIQUIDAZIONE DELLA SOCIETÀ ARTICOLO 25 Lo scioglimento e la liquidazione della Società sono regolati dalle norme di legge. 9
10 DISPOSIZIONI GENERALI ARTICOLO 26 Tutte le fattispecie non espressamente previste o non diversamente regolate dal presente Statuto sono disciplinate dalle norme di legge. In originale firmati: Modestino Colarusso Ezio Ricci Notaio (L.S.) 10
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