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Timestamp: 2017-10-17 17:06:03+00:00

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STATUTO DELL'ASSOCIAZIONE POLITICO CULTURALE "VERONA DEMOCRATICA" - PDF
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1 STATUTO DELL'ASSOCIAZIONE POLITICO CULTURALE "VERONA DEMOCRATICA" Art.1 - COSTITUZIONE, DENOMINAZIONE, SEDE E DURATA E' costituita una libera associazione politico-culturale denominata VERONA DEMOCRATICA" la cui sede è fissata in VERONA Via... salvo modifica, in forza di delibera del Consiglio Direttivo, che non richiederà alcun mutamento del presente statuto; Art. 2 NATURA, SCOPI E FINALITA' 2.1 L'Associazione si ispira ai fondamentali principi della Costituzione italiana, non ha scopo di lucro, opera grazie a prestazioni personali, volontarie e gratuite dei propri aderenti ed opera come punto di riferimento e convergenza per raccogliere e stimolare esperienze ed interessi al fine di convogliare al meglio i valori della democrazia e della libertà sul territorio, a livello locale, regionale e nazionale. Essa persegue finalità caratterizzate tra l'altro da: promuovere il diritto/dovere di ciascun cittadino alla partecipazione politica come garantito dalla Costituzione Italiana; l'ascolto delle problematiche, delle aspettative, delle domande poste dalla cittadinanza e dalle categorie sociali di Verona città e provincia; promuovere la costituzione di gruppi di studio e lavoro sui temi e problemi più importanti inerenti la società civile veronese ed anche veneta; studiare idee e soluzioni da proporre agli amministratori della città di Verona e dei comuni della provincia veronese; 2.2 L'Associazione si propone di organizzare periodicamente riunioni per stimolare il confronto tra individui di ogni opinione, provenienza ed estrazione sociale, percorsi di formazione politica, anche con la creazione di sedi o sezioni locali, determinate dal Consiglio Direttivo, in linea col presente Statuto, nonché incontri pubblici, al fine di apportare al dibattito pubblico il contributo delle idee di cui si fa portatrice L'Associazione eserciterà la propria attività al fine del perseguimento dei propri scopi e finalità, ma nessun aderente potrà ricevere direttamente da terzi contributi per attività prestate a nome dell'associazione. Art.3 - PATRIMONIO, RISORSE ECONOMICHE ED ESERCIZIO SOCIALE Il patrimonio dell'associazione è costituito da beni mobili ed immobili che sono o diverranno di proprietà dell'associazione, eventuali fondi di riserva costituiti con le eccedenze di bilancio e eventuali erogazioni liberali, donazioni, o lasciti pervenuti all'associazione L'Associazione trae le risorse economiche per il funzionamento e per lo svolgimento delle proprie attività dalle quote associative e contributi degli aderenti, contributi di privati, contributi dello Stato, di Enti ed Istituzioni pubbliche
2 e private, finalizzati al sostegno di specifiche e documentate attività e progetti, donazioni, e lasciti testamentari, rimborsi derivanti da convenzioni con terzi La quota associativa a carico dei soci è fissata annualmente dall' Assemblea dei Soci, è annuale, non è frazionabile nè ripetibile in caso di morte, recesso, esclusione e/o comunque di perdita della qualità di socio Al termine di ogni esercizio sociale, che va dal primo gennaio al 31 dicembre di ogni anno, il Consiglio Direttivo deve redigere il bilancio d'esercizio, e sottoporlo per l'approvazione all'assemblea dei soci entro il mese di aprile. Il bilancio predisposto dal Consiglio Direttivo deve restare depositato presso la sede dell'associazione negli otto giorni che precedono l'assemblea convocata per l'approvazione affinchè i soci possano prenderne visione. 4 - MEMBRI DELL'ASSOCIAZIONE Possono far parte dell'associazione, oltre ai soci fondatori, tutti coloro che si impegnino a rispettare il presente Statuto e siano ritenuti idonei dal Consiglio Direttivo Diventano soci ordinari dell'associazione coloro che, avendone fatto domanda ed impegnandosi a contribuire al raggiungimento degli scopi dell'associazione, siano ammessi dal Consiglio Direttivo, la cui deliberazione è insindacabile e versino, all'atto dell'iscrizione, la quota stabilita per il primo anno in almeno un Euro, adempimento al quale farà seguito l'annotazione nel libro dei soci da parte del Consiglio Direttivo. Non potranno essere soci coloro che abbiano riportato condanne penali per reati dolosi La qualità di socio si perde: per recesso, che può avvenire in qualunque momento, con semplice comunicazione scritta al Consiglio Direttivo, per esclusione, conseguente a comportamento contrastante con gli scopi dell'associazione, per decadenza, che consegue automaticamente al mancato pagamento della quota annuale, nei tempi previsti dal Consiglio Direttivo L'esclusione di un socio su proposta del Consiglio Direttivo che delibera con il voto favorevole di almeno i 2/3 dei consiglieri è deliberata dall'assemblea ordinaria dei soci, con le modalità e la maggioranza previste dall'art.7.8, previa contestazione scritta degli addebiti, con facoltà di replica Il socio che recede, escluso o decaduto non ha diritto alla restituzione delle quote associative versate OBBLIGHI E DIRITTI DEI SOCI I soci sono obbligati ad osservare il presente statuto, gli eventuali regolamenti interni e le deliberazioni adottate dagli organi associativi; mantenere sempre un comportamento corretto nei confronti dell'associazione, versare la quota associativa, non divulgarne i contenuti ritenuti riservati ai media. 5.2 I soci la cui adesione è a tempo indeterminato fatto salvo il diritto di recesso, hanno diritto a partecipare a tutte le attività promosse dall'associazione, a partecipare all'assemblea con diritto di voto, ad accedere alle cariche associative Il Consiglio Direttivo decide, con proprio apposito regolamento, le forme, i limiti, e le modalità con cui i Soci possono utilizzare il nome ed i segni distintivi dell' Associazione per finalità comunque rientranti in quelle ammesse dal
3 presente statuto ORGANI DELL' ASSOCIAZIONE Sono organi dell'associazione l'assemblea dei soci ed il Consiglio Direttivo. Qualora l'associazione intraprenda iniziative per il proprio finanziamento o la realtà associativa assuma una certa complessità per il numero di aderenti o l'ampiezza dell'ambito di azione, potrà essere nominato il Collegio dei Probiviri con delibera dell'assemblea dei soci ASSEMBLEA DEI SOCI E' composta da tutti i soci dell'associazione in regola col versamento della quota associativa annuale e può essere ordinaria o straordinaria L'Assemblea ordinaria indirizza tutta l'attività dell'associazione ed inoltre: elegge Presidente e Consiglio Direttivo dal secondo anno in poi, approva a maggioranza il bilancio consuntivo relativamente ad ogni esercizio sociale, approva e/o modifica lo statuto, l'eventuale regolamento interno e le relative variazioni, delibera l'esclusione dei soci L'Assemblea ordinaria è convocata dal Presidente almeno una volta l'anno per approvare il bilancio e ogni volta il Presidente od un quinto dei membri del Consiglio Direttivo ne faccia richiesta scritta L'Assemblea straordinaria delibera sulle modifiche dello statuto, sullo scioglimento dell'associazione e sulla devoluzione dell'eventuale patrimonio residuo L'Assemblea ordinaria e quella straordinaria sono presiedute dal Presidente o in sua assenza dal vicepresidente ed in assenza di questi da altro membro del Consiglio Direttivo eletto dai presenti o nel caso in cui non sia presente alcun membro del Consiglio Direttivo da un socio eletto dai presenti Le convocazioni devono essere effettuate mediante avviso scritto da inoltrarsi, anche in via telematica, almeno tre giorni prima della data di riunione. In difetto di convocazione saranno ugualmente valide le adunanze cui partecipano di persona tutti i soci e l'intero Consiglio Direttivo.Ciascun socio può partecipare all'assemblea ordinaria e/o straordinaria per delega che può essere conferita solo ad altro socio. Non è ammessa più di una sola delega per ciascun socio L'Assemblea ordinaria è valida in prima convocazione quando sia presente o rappresentata almeno la metà più uno dei soci; in seconda convocazione è valida qualunque sia il numero dei soci presenti. La seconda convocazione non può avvenire nello stesso giorno ed a distanza di almeno 24 ore dalla prima Le deliberazioni dell'assemblea ordinaria sono valide se approvate dalla metà più uno dei soci in prima convocazione e dalla metà più uno dei presenti in seconda convocazione Per sciogliere l'associazione e devolvere il patrimonio residuo serve il voto favorevole di almeno i 2/3 dei soci I verbali redatti dal Segretario, sottoscritti dal verbalizzante e da chi presiede la seduta, sono conservati agli atti e devono essere accessibili a tutti i soci IL CONSIGLIO DIRETTIVO E' formato da un numero di membri non inferiore a cinque e non superiore a quindici ed il numero dei componenti
4 viene deliberato dall'assemblea dei soci al momento della nomina Durante il primo anno o frazione d'anno di vita il Consiglio Direttivo è formato solo da soci fondatori ed in numero di dieci Ciascun socio ha diritto, dal secondo anno, a presentare la propria candidatura a far parte del Consiglio Direttivo, comunicandola per iscritto al coordinatore in carica fino a 15 gg prima dell'assemblea convocata per la nomina del Consiglio Direttivo, rimangono in carica due anni e sono rieleggibili per non più di due mandati. Possono far parte del Consiglio Direttivo esclusivamente i soci Il Consiglio Direttivo provvede alla sostituzione di suoi componenti cessati per qualsiasi motivo nominando il primo tra i non eletti che rimane in carica fino allo scadere dell'intero Consiglio. Se decade oltre la metà del Consiglio oppure non sia possibile la sostituzione si deve provvedere all'elezione di un nuovo Consiglio Il Consiglio Direttivo cura l'esecuzione delle delibere assembleari, provvede a stendere il bilancio consuntivo, delibera sulle nuove domande di adesione, propone l'entità della quota associativa annuale, provvede agli affari di ordinaria e straordinaria amministrazione che non siano di competenza dell'assemblea dei soci E' presieduto dal Presidente e in sua assenza dal Vicepresidente o in assenza di questi dal membro più anziano per età Il Consiglio Direttivo viene convocato dal Presidente con frequenza minima ogni due mesi e/o se su richiesta di almeno un quinto dei suoi componenti e delibera a maggioranza dei presenti Il Consiglio Direttivo costituisce gli eventuali gruppi di lavoro e nomina i responsabili degli stessi Il Consiglio Direttivo nomina al proprio interno un Segretario e un Tesoriere dell'associazione, che non devono avere altri ruoli nell'associazione. Il Segretario dell'associazione si occupa della redazione dei verbali e della tenuta del libro dei soci dell'associazione mentre il Tesoriere si occupa della redazione del bilancio annuale e della tenuta della contabilità dell'associazione IL PRESIDENTE Eccetto il primo anno quando viene scelto dai soci fondatori viene eletto dall'assemblea, ha la rappresentanza dell'associazione davanti a terzi e in giudizio. In caso di assenza o impedimento viene sostituito dal Vicepresidente. Il Vicepresidente è scelto tra i membri del Consiglio Direttivo La carica ha validità biennale e potrà essere rinnovata per massimo due mandati Presiede l'assemblea dei soci e il Consiglio Direttivo e deve dare attuazione alle deliberazioni assunte da tali organi. Art IL COLLEGIO DEI PROBIVIRI Il Collegio dei Probiviri, qualora ne sia ritenuta opportuna la nomina, a norma dell'art 6, dura in carica tre anni, carica che potrà essere rinnovata per soli due mandati, ed è composto da tre soci eletti in Assemblea tra coloro i quali
5 siano riconosciuti come persone di alta moralità, capacità e sensibilità Fornisce il proprio parere in merito ai contrasti tra gli associati, sull'interpretazione del presente statuto e sui procedimenti disciplinari. Art GRUPPI DI LAVORO E RESPONSABILI DEI GRUPPI Nell'ambito dell'associazione saranno istituiti gruppi di lavoro i cui responsabili, previsti nel numero di due per gruppo, vengono nominati dal Consiglio Direttivo di cui non possono essere membri e fungono da raccordo tra il Consiglio Direttivo, il Presidente e i gruppi di lavoro: informano sull'avanzamento dei lavori il Consiglio Direttivo e il Presidente e riportano le indicazioni, dagli stessi formulate, ai gruppi di lavoro stessi I responsabili dei gruppi vengono individuati in base alle proprie competenze e capacità I responsabili dei gruppi godono di autonomia decisionale nell'organizzazione dei gruppi stessi e tutte le loro attività di analisi, ricerca e studio dovranno essere riportate al Consiglio Direttivo e al Presidente i quali ne terranno conto nello svolgimento della propria attività I responsabili possono essere destituiti e/o sostituiti se a richiederlo è la maggioranza dei partecipanti al gruppo di riferimento e dal Consiglio direttivo a maggioranza assoluta dei componenti I gruppi di lavoro vengono istituiti dal Consiglio Direttivo su libera iniziativa dello stesso o su richiesta di almeno dieci soci. ART.12 - GRATUITA' DELLE CARICHE ASSOCIATIVE Ogni carica associativa viene ricoperta a titolo gratuito, salvo i rimborsi autorizzati dal Tesoriere. ART.13 - LIBRI SOCIALI I verbali delle riunioni e delle deliberazioni di Assemblea e del Consiglio Direttivo e il libro dei soci dell'associazione e quanto altro previsto dalla normativa vigente sono tenuti dall'associazione. I libri dell'associazione sono visibili a qualunque socio ne faccia richiesta. Prima di essere messi in uso tutte le pagine vengono numerate progressivamente e firmate a margine da tre membri del Consiglio Direttivo. ART.14 - INTRASMISSIBILITA' DELLA QUOTA SOCIALE La quota sociale, o contributo associativo, è intrasmissibile anche per causa di morte e non rimborsabile. ART DIVIETO DI DISTRIBUZIONE DI EVENTUALI UTILI E' fatto divieto di distribuire, anche in modo indiretto, utili o avanzi di gestione nonché fondi, riserve o capitale durante la vita dell'associazione In caso di scioglimento dell'associazione il patrimonio residuo sarà devoluto ad altre organizzazioni culturali operanti in identico o analogo settore su indicazione dell'assemblea generale dei soci. ART.16 - COMUNICAZIONI Tutte le comunicazioni ai Soci previste dal presente Statuto o comunque necessarie per la vita associativa saranno
6 inviate all'indirizzo (anche di posta elettronica) dagli stessi comunicato all'associazione e risultante dal libro dei Soci. ART.17 - GIURISDIZIONE E COMPETENZA. NORMA DI RINVIO L'Associazione è sottoposta alle leggi italiane. Per qualsiasi controversia dovesse insorgere tra i soci o nei confronti dell'associazione riguardanti validità, esecuzione, interpretazione dello Statuto, o scioglimento della associazione stessa, sarà esclusivamente competente il Collegio dei Probiviri, qualora sussistente In difetto, la controversia sarà oggetto di mediazione avanti l'assemblea dei soci che deciderà come indicato al punto In caso di contenzioso sarà competente il Foro di Verona. Per quanto non espressamente previsto in questo Statuto si fa riferimento al Codice Civile e ad altre norme di legge vigenti in materia. Verona, lì... Firme soci fondatori I SOCI FONDATORI Nome Cognome Residenza Codice fiscale Telefono Indirizzo
7 I SOCI ADERENTI Nome Cognome Residenza Codice fiscale Firma

References: Art.1
 Art. 2
 Art.3
 ART.12
 ART.13
 ART.14
 ART.16
 ART.17