Source: http://www.comune.turate.co.it/opencms/comune/statuto/statuto1.html
Timestamp: 2019-06-18 11:03:37+00:00

Document:
1. Il Comune di Turate è ente locale autonomo nell’ambito dei principi fissati dalle leggi generali della Repubblica - che ne determinano le funzioni - e dal presente statuto.
Art. 2- Autonomia
1. Il Comune ha autonomia statutaria, normativa, organizzativa e amministrativa, nonché autonomia impositiva e finanziaria nell’ambito dello statuto, dei propri regolamenti, e delle leggi di coordinamento della finanza pubblica. L’autonomia, ossia la facolta’ riconosciuta di dettare norme di rango secondario con efficacia giuridica deve intendersi quale autolegislazione non illimitata , né sovrana, dal momento che il presente statuto si pone , nella gerarchia delle fonti, quale fonte subprimaria. La legislazione in materia di ordinamento dei Comuni e delle Provincie e di disciplina dell’esercizio delle funzioni ad essi conferite enuncia espressamente i principi che costituiscono limite inderogabile per l’autonomia normativa dei Comuni.
2. Il Comune si avvale della sua autonomia nel rispetto della Costituzione e dei principi generali dell’ordinamento, per lo svolgimento della propria attivita’ e il perseguimento dei suoi fini istituzionali.
3. Il Comune rappresenta la comunita’ di Turate nei rapporti con lo Stato, con la Regione Lombardia , con la Provincia di Como e con gli altri Enti o soggetti pubblici e privati e, nell’a mbito degli obiettivi indicati nel presente statuto, nei confronti della comunita’ internazionale.
4. Il Comune ispira la propria azione al principio di solidarietà operando per affermare i diritti dei cittadini, per il superamento degli squilibri economici, sociali, civili e culturali, e per la piena attuazione dei principi di eguaglianza e di pari dignità sociale dei cittadini, dei sessi, e per il completo sviluppo della persona umana. In particolare il Comune ispira la sua azione ai seguenti principi:
a) rimozione di tutti gli ostacoli che impediscano il pieno sviluppo della persona umana e l’e guaglianza degli individui;
b) promozione di una cultura di pace , cooperazione e integrazione;
c) recupero, tutela e valorizzazione delle risorse naturali, ambientali, storiche, culturali e delle tradizioni locali per garantire alla collettivita’ una migliore qualita’ della vita;
d) tutela attiva della persona improntata alla solidarieta’ sociale, in collaborazione con le associazioni di volontariato e nel quadro di un sistema integrato di sicurezza sociale;
e) superamento di ogni discriminazione tra i sessi;
f) promozione delle attivita’ culturali, sportive e del tempo libero della popolazione, con particolare riguardo alle attivita’ di socializzazione giovanile e anziana.
g) Realizzazione di servizi e strutture in grado di stimolare, mantenere vivi e sviluppare l’i nteresse e la partecipazione di tutta la popolazione alla vita culturale, favorendone la crescita civile, sociale e culturale;
h) Ove possibile, per il raggiungimento delle sue finalita’, il Comune favorisce l’i stituzione di associazioni libere e auotogestite;
i) In particolare il Comune interviene nei seguenti ambiti:-Pianificazione territoriale dell’a rea comunale; -Viabilita’ , traffico e trasporti;- Tutela e valorizzazione dei beni culturali e dell’ambiente;
-Difesa del suolo, tutela idrogeologica, tutela e valorizzazione delle risorse idriche, smaltimento dei rifiuti; -Raccolta e distribuzione delle acque e delle fonti energetiche
-Servizi per lo sviluppo economico e la distribuzione commerciale; -Servizi nei settori sociale, sanita’ , scuola, sport, cultura, formazione professionale, e degli altri servizi urbani
-Altri servizi attinenti la cura degli interessi della comunita’ e il suo sviluppo economico e civile;-Polizia amministrativa per tutte le funzioni di competenza comunale.
5. Il Comune, nel realizzare le proprie finalità, assume il metodo della programmazione; persegue il raccordo e il contemperamento fra gli strumenti di programmazione degli altri Comuni, della Provincia, della Regione, dello Stato e della convenzione europea relativa alla Carta europea dell’autonomia locale, firmata a Strasburgo il 15
6. L’attività dell’amministrazione comunale è finalizzata al raggiungimento degli obiettivi fissati secondo i criteri dell’economicità di gestione, dell’efficienza e dell’efficacia dell’a zione; persegue inoltre obiettivi di trasparenza , semplificazione , snellimento e conseguimento dell’interesse pubblico.
7. Il Comune, per il raggiungimento dei detti fini, promuove anche rapporti di collaborazione e scambio con altre comunità locali, anche di altre nazioni, nei limiti e nel rispetto degli accordi internazionali. Tali rapporti possono esprimersi anche attraverso la forma di gemellaggio.
8. Il Comune ispira la propria attività alla tutela dei valori storici e delle tradizioni locali, rappresenta la propria comunita’, ne cura gli interessi e ne promuove lo sviluppo, ispirandosi ai valori della Costituzione.
9. Il Comune svolge le sue funzioni anche attraverso le attività che possono essere adeguatamente esercitate dalla autonoma iniziativa dei cittadini e delle loro formazioni sociali.
Art. 3-Sede
1. La sede del Comune è sita in via Vittorio Emanuele, n. 2 .La sede potrà essere trasferita con deliberazione del Consiglio comunale. Presso la detta sede si riuniscono, ordinariamente, tutti gli organi e le commissioni comunali.
3. Sia gli organi che le commissioni di cui al primo comma, per disposizione regolamentare, potranno riunirsi, anche in via ordinaria, in locali diversi dalla sede del comune
Art. 4- Territorio
1. Il territorio comunale è quello risultante dal piano topografico di cui all’art. 9 della legge 24 dicembre1954, n. 1228, approvato dall’Istituto Nazionale di Statistica. Le modificazioni alla circoscrizione territoriale sono apportate con legge regionale ai sensi dell’a rt. 133 della Costituzione previa audizione della popolazione del Comune.
Art. 5-Stemma - Gonfalone - Fascia tricolore - Distintivo del Sindaco
4. L’uso dello stemma da parte di associazioni ed enti operanti nel comune può essere autorizzato con deliberazione della Giunta comunale nel rispetto delle norme regolamentari. La Giunta puo’ autorizzare l’uso e la riproduzione dello stemma del Comune per fini non istituzionali soltanto ove sussista un pubblico interesse.
Art. 6- Pari opportunità
a) adotta propri atti regolamentari per assicurare pari dignità di uomini e donne sul lavoro, conformemente alle direttive impartite dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento della funzione pubblica;
b) garantisce la partecipazione delle proprie dipendenti, oltre che beninteso dei propri dipendenti, ai corsi di formazione e di aggiornamento professionale in rapporto proporzionale alla loro presenza nei ruoli organici;
c) adotta tutte le misure per attuare le direttive della Comunità europea in materia di pari opportunità, sulla base di quanto disposto dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento della funzione pubblica.
Art. 7- Assistenza, integrazione sociale e diritti delle persone handicappate.
1. Il Comune promuove forme di collaborazione con altri comuni e l’azienda sanitaria locale, per dare attuazione agli interventi sociali e sanitari previsti dalla legge 5 febbraio 1992, n. 104, nel quadro della normativa regionale, mediante gli accordi di programma di cui all’art. 27 della legge 8 giugno 1990, n. 142, dando priorità agli interventi di riqualificazione, di riordinamento e di potenziamento dei servizi esistenti.
Art. 8- Conferenza Stato-Città-Autonomie locali
b) la promozione di accordi o contratti di programma ;
c) le attività relative alla organizzazione di manifestazioni che coinvolgono più comuni.
Art. 9-Consiglio Comunale dei ragazzi
1. Il Comune, allo scopo di favorire la partecipazione dei ragazzi alla vita collettiva , puo’ promuovere l’elezione del Consiglio Comunale dei ragazzi .
2. Il Consiglio Comunale dei ragazzi ha il compito di deliberare in via consultiva nelle seguenti materie: politica ambientale, sport, tempo libero, giochi, rapporti con l’associazionismo, cultura e spettacolo, pubblica istruzione, assistenza ai giovani e agli anziani, rapporti con l’U nicef.
3. Le modalita’ di elezione, composizione e il funzionamento del Consiglio Comunale dei ragazzi sono stabilite con apposito regolamento da adottarsi entro 1 anno dalla data di entrata in vigore del presente Statuto.
Art. 10-Tutela dei dati personali
1. Il Comune garantisce, nelle forme ritenute più idonee, che il trattamento dei dati personali e sensibili in suo possesso, si svolga nel rispetto dei diritti, delle libertà fondamentali, nonché della dignità delle persone fisiche, ai sensi della legge 31 dicembre 1996, n. 675, e successive modifiche e integrazioni. Il Comune, a tal proposito, disciplina con apposito Regolamento il trattamento dei dati suddetti.

References: Art. 2

Art. 3

Art. 4

Art. 5

Art. 6

Art. 7

Art. 8

Art. 9

Art. 10