Source: http://docplayer.it/15446498-Comune-di-san-marzano-sul-sarno-provincia-di-salerno.html
Timestamp: 2018-12-11 07:19:33+00:00

Document:
COMUNE DI SAN MARZANO SUL SARNO (Provincia di Salerno) - PDF
Download "COMUNE DI SAN MARZANO SUL SARNO (Provincia di Salerno)"
1 COMUNE DI SAN MARZANO SUL SARNO (Provincia di Salerno) CONCORSO DI IDEE PER LA RIQUALIFICAZIONE AMBIENTALE ED URBANA DEL PARCO URBANO CAPITOLO I - DEFINIZIONE DEL CONCORSO ART. 1: TEMA DEL CONCORSO Tema del presente concorso di idee è la progettazione della riqualificazione ambientale e urbana del Parco Urbano ubicato tra via Berlinguer, via 8 marzo e viale Roma, attraverso l ideazione di elementi formali e funzionali in grado di valorizzare e caratterizzare lo spazio urbano. ART. 2: ENTE BANDITORE Comune di San Marzano sul Sarno (SA) Indirizzo: Piazza Umberto I, n.1, San Marzano sul Sarno Responsabile del procedimento è l ing. Annunziata Nicola, Responsabile del Settore Lavori Pubblici; Telefono: Fax: Mail: ART. 3: TIPO DI CONCORSO E PROCEDURA DI AGGIUDICAZIONE Il presente bando ha per oggetto un concorso di idee progettuali, in forma anonima, ai sensi dell art 108 del d.lgs. 163/2006, aperto alla partecipazione dei soggetti in possesso dei requisiti indicati all art. 7 e aggiudicato con i criteri di cui al successivo art. 14. ART. 4: ESIGENZE ESPRESSE DALL ENTE BANDITORE (Linee guida per la progettazione e obiettivi del concorso) Il Comune di San Marzano sul Sarno ha necessità di migliorare la qualità del Parco Urbano e lo spazio pubblico adiacente, con un progetto in grado da una parte di valorizzarne l'architettura e la funzione di centro aggregativo ed economico e dall altra di riconfigurarne l assetto attualizzandolo attraverso l inserimento di spazi con destinazione d uso diverse. Le soluzioni progettuali devono perseguire e proporre soluzioni urbanistiche, edilizie e di arredo urbano atte a valorizzare gli spazi oggetto di intervento nel loro complesso dal punto di vista estetico, tenendo conto del tessuto urbano limitrofo esistente, delle opere pubbliche già realizzate o previste dalla strumentazione urbanistica attuativa dell area, nonché del sistema viario limitrofo. La trasformazione dovrà quindi essere finalizzata al raggiungimento dell obiettivo di riqualificare l area pubblica prevedendo un mix funzionale. L idea progettuale proposta dovrà avere un costo massimo ipotizzato complessivo (escluso IVA e spese tecniche) di ,00 desumibile dalla relazione tecnica a pena di inammissibilità al concorso. Le proposte progettuali inoltre dovranno tenere conto dei seguenti obiettivi strategici: 1. riqualificazione delle aree verdi; 2. Riqualificazione delle due fontane; 3. Riqualificazione recinzioni in legno ed in ferro dei percorsi; 4. riqualificazione illuminazione;arredo urbano,pavimentazione. Si darà un punteggio maggiore per una buona riqualificazione dell ingresso principale su via E. Berlinguer che è mancante di adeguata illuminazione, verde ed alberi. ART. 5 : NORME TECNICHE Si dovranno rispettare le norme tecniche vigenti per le opere della riqualificazione con particolare attenzione alle prescrizioni dei testi legislativi in vigore, in particolare le Norme del Regolamento Urbanistico vigente. ART. 6: DOCUMENTAZIONE FORNITA AI CONCORRENTI I concorrenti potranno prendere visione del testo del bando di concorso e della relativa documentazione amministrativa sul sito del Comune all indirizzo
2 CAPITOLO II - PARTECIPAZIONE AL CONCORSO ART. 7: PARTECIPAZIONE AL CONCORSO La partecipazione al concorso è aperta a Geometri, Architetti e Ingegneri iscritti agli Albi dei rispettivi Ordini Professionali e comunque a tutti i progettisti in possesso dei titoli riconosciuti dalla Direttiva 85/384/CE, come aggiornata dall elenco pubblicato sulla G.U.C.E. n C351 del La partecipazione al concorso può essere individuale o in gruppo: il partecipante singolo o, nel secondo caso tutti i componenti del gruppo, devono essere in possesso dei titoli richiesti. Ad ogni effetto del presente Concorso, un gruppo di concorrenti avrà, collettivamente, gli stessi diritti di un singolo concorrente. A tutti i componenti del gruppo è quindi riconosciuta la parità di titoli e diritti e la paternità delle idee espresse nella proposta progettuale. Nel caso di partecipazione in gruppo almeno uno dei componenti dovrà essere under 35 al fine di dare l'opportunità ai giovani professionisti di maturare esperienza e dimostrare le proprie capacità professionali. Ogni gruppo dovrà nominare un suo componente quale capogruppo, delegato a rappresentarlo presso l Ente Banditore. Il concorrente singolo o i concorrenti in gruppo potranno avvalersi di consulenti e/o collaboratori. Per costoro non si applica il requisito di cui al presente articolo, ma essi non dovranno trovarsi nelle condizioni di incompatibilità indicate agli articoli 8 e 9 del presente bando; la loro qualifica e la natura della loro consulenza e/o collaborazione dovranno essere definiti e dichiarati all Ente Banditore, senza investire su questa materia il rapporto tra il concorrente e l Ente Banditore stesso. Non è ammesso che una stessa persona, sia essa concorrente effettivo, consulente e/o collaboratore faccia parte di più di un gruppo, né partecipi contemporaneamente in forma singola e come appartenente a un altro gruppo, nè presenti più proposte progettuali distinte, pena l invalidazione di ciascuna proposta presentata. Non è ammesso che la composizione di un gruppo sia integrata durante l espletamento del Concorso. È fatto divieto assoluto a tutti i concorrenti di divulgare, pubblicare o far pubblicare i progetti (o loro parti) prima che vengano resi noti gli esiti della Commissione Giudicatrice. La violazione di tale divieto comporta la esclusione. ART. 8: INCOMPATIBILITÀ DEI PARTECIPANTI Non possono partecipare al concorso: 1) i componenti della Commissione Giudicatrice, i loro coniugi e i loro parenti sino al quarto grado e gli affini sino al secondo grado compreso; 2) gli Amministratori in carica ed i consiglieri dell Ente Banditore; 3) i dipendenti a tempo pieno e i dipendenti a tempo parziale dell Ente Banditore. 4) coloro che hanno partecipato, a qualsiasi titolo, alla stesura del bando e dei documenti allegati; 5) coloro che siano inibiti per legge o per provvedimento disciplinare o per contratto all'esercizio della libera professione; 6) coloro che versino in una delle cause ostative di cui all'art. 38 del D.Lgs 163/2006 e ss.mm.ii. In caso di partecipazione in forma associata le incompatibilità valgono per tutti i membri del gruppo, per il legale rappresentante, amministratori, direttore tecnico della società o consorzio di raggruppamento, progettisti e collaboratori che formano il gruppo di progettazione. L'incorrenza, in una causa delle cause di incompatibilità sopra descritte, anche di un solo soggetto, determina l'esclusione dal concorso. ART. 9: CAUSE DI ESCLUSIONE Tutti i concorrenti sono ammessi al concorso con riserva di accertamento dell'insussistenza delle cause di incompatibilità. I concorrenti esclusi non potranno in alcun modo rivalersi sull' Amministrazione banditrice per le spese sostenute per la partecipazione al concorso o per eventuali oneri da ciò derivanti. ART. 10: ELABORATI RICHIESTI DAL CONCORSO Le proposte progettuali dovranno essere rappresentate, a pena esclusione, mediante i seguenti elaborati: relazione di fattibilità contenente una prima verifica in merito alla compatibilità dei lavori con le norme urbanistico-edilizie di carattere nazionale, regionale, con la pianificazione comunale e con il regime vincolistico esistente nonché una prima analisi sui prevedibili effetti positivi che l intervento può avere sul contesto, in formato A4, (per un massimo di 3 cartelle, interlinea 1,5 corpo 12 "Times New Roman");
3 relazione tecnico-illustrativa con l'indicazione di presupposti, criteri, finalità e dati del progetto, in particolare l illustrazione della proposta ideativa, i criteri generali seguiti per la progettazione e quanto ritenuto utile in relazione agli obiettivi previsti dal presente bando, in formato A4, (per un massimo di 12 cartelle, interlinea 1,5 corpo 12 "Times New Roman"); relazione tecnica-economica che illustri i costi di massima dell intervento proposto, evidenziando gli effetti sui costi di conduzione e gestione /manutenzione; n 3 (tre) tavole in formato A1 stampate su carta gram. 180; Gli elaborati dovranno anche essere trasmessi su CD in formato digitale: "pdf". Il CD dovrà essere masterizzato in modalità non riscrivibile. Le tavole dovranno contenere almeno: una planimetria generale in scala non inferiore a 1/200, prospetti, 2 sezioni significative, e facoltativamente restituzioni in 3D, schizzi, foto-inserimenti, particolari costruttivi e quant'altro ritenuto fondamentale ed idoneo a facilitare la lettura del progetto. ART. 11: MODALITA' E TERMINE DI PARTECIPAZIONE - CONSEGNA DEGLI ELABORATI E DOCUMENTAZIONE AMMINISTRATIVA. Entro il termine stabilito, ogni concorrente dovrà consegnare un unico involucro sul quale non dovrà comparire alcun tratto distintivo che permetta il riconoscimento dei concorrenti, opaco e sigillato con ceralacca, contenente n 2 plichi separati ed anonimi, così distinti: BUSTA N. 1) - PROPOSTA PROGETTUALE: nella busta dovranno essere inseriti, pena esclusione, esclusivamente gli elaborati progettuali individuati all articolo 10. Sulla busta non dovrà comparire alcun tratto distintivo che permetta il riconoscimento dei concorrenti, dovrà essere assolutamente anonima e riportare esclusivamente la scritta PROPOSTA PROGETTUALE ; BUSTA N. 2) DOCUMENTAZIONE AMMINISTRATIVA, nella busta rigorosamente anonima, riportante esclusivamente la dicitura DOCUMENTAZIONE AMMINISTRATIVA, dovranno essere inseriti, pena esclusione: a) domanda di partecipazione redatta in carta semplice sull'allegato mod. A in casi di concorrente singolo ed A1 "per il capogruppo" in caso di raggruppamento di concorrenti. A1 sensi dell art. 13 del D.Lgs 30/06/2003 n. 196 i dati personali forniti dai concorrenti saranno raccolti presso il Comune per le finalità di gestione del concorso e saranno trattati presso archivi informatici e/o cartacei. Il conferimento di tali dati è obbligatorio ai fini dei requisiti di partecipazione, pena l esclusione del concorso. L interessato gode dei diritti di cui all art. 7 del citato D. Lgs. Tali diritti potranno essere fatti valere nei confronti del Comune. b) dichiarazione redatta su allegato mod. B) contenente: - per tutti i concorrenti effettivi, siano essi singoli o componenti di un gruppo: dichiarazione di non incompatibilità e autocertificazione relativa alla propria regolare iscrizione all albo professionale provinciale, indicando quale e a che numero; c) solo per i concorrenti componenti di un gruppo: dichiarazione su allegato mod. C) la nomina del capogruppo delegato a rappresentare il gruppo stesso presso l Ente banditore e presso la segreteria del concorso, secondo quanto disposto dall art. 8 del presente Bando; d) solo per i consulenti e/o collaboratori: dichiarazione su allegato mod. D) indicante la propria qualifica e natura della consulenza e/o collaborazione. e) modelli E e F di autorizzazione al trattamento dei dati personali e alla pubblicazione degli elaborati; Tutte le dichiarazioni dovranno essere sottoscritte dai soggetti che le effettuano e contenere in allegato copia fotostatica di un documento di identità in corso di validità. Sul plico principale è ammessa solo la dicitura: Comune di San Marzano sul Sarno Piazza Umberto I, n. 2, San Marzano sul Sarno Concorso di idee per la riqualificazione ambientale ed urbana del Parco Urbano. Per mantenere l anonimato degli elaborati, nel caso di consegna a mezzo posta o corriere, fermo restando il termine di consegna, sul plico dovrà inoltre essere indicato, sia quale mittente che quale destinatario, il seguente indirizzo: Comune di San Marzano sul Sarno Piazza Umberto I, San Marzano sul Sarno (SA).
4 L Ente Banditore si ritiene esonerato dalla responsabilità di disguidi e ritardi postali. I concorrenti dovranno far pervenire, anche se a mezzo posta, il plico presso l Ufficio Protocollo dell Ente entro e non oltre le ore del giorno 8 ottobre Per ogni plico presentato, è rilasciata la ricevuta con l indicazione dell ora e del giorno della consegna. Qualora invece la trasmissione venisse effettuata attraverso vettori sarà comunque tenuta valida la data e l ora di ricezione dei plichi da parte dell Ente risultante dal protocollo generale. Non saranno comunque accettati plichi che per qualunque motivo pervenissero presso l Ufficio Protocollo del Comune oltre il termine previsto per la consegna. ART. 12: CALENDARIO CONCORSO I termini di cui al presente Bando, si intendono tassativi. Scadenze: Consegna di quanto previsto all'art. 11: 8 ottobre Conclusione dei lavori della commissione giudicatrice: 30 ottobre CAPITOLO III - LAVORI DELLA COMMISSIONE GIUDICATRICE ED ESITO DEL CONCORSO ART. 13: COMPITI GENERALI DELLA COMMISSIONE GIUDICATRICE La Commissione giudicatrice avrà il compito di verificare che, dopo il termine ultimo per la consegna degli elaborati, il materiale risulti nei tempi e nei modi fissati dal Bando, e che gli elaborati siano effettivamente conformi a quelli richiesti. La stessa provvederà: 1) alla verifica del rispetto dei tempi di consegna con la individuazione dei plichi non pervenuti nei termini prescritti, i quali non verranno ammessi all esame e quindi non aperti; 2) alla redazione di una lista di riconoscimento assegnando un codice di identificazione ai singoli plichi; 3) all apertura dei plichi ammessi al concorso; 4) all archiviazione dei plichi non aperti perché non pervenuti nei limiti previsti e depositati assieme alle buste sigillate in luogo sicuro, fino a quando non sia stato deciso l esito del concorso; 5) all esame tecnico degli elaborati di concorso con riguardo a: - richieste formali del bando (tipo e quantità degli elaborati); - richieste di eventuali caratteristiche i cui criteri di giudizio siano quantificabili secondo tipo e misura; - verifica di eventuali richieste vincolanti espresse dall Ente Banditore; ART. 14: CRITERI PER LA VALUTAZIONE DEGLI ELABORATI La Commissione Giudicatrice si dovrà esprimere in base ai seguenti criteri espressi in centesimi, che qui di seguito si specificano : 1) qualità complessiva della proposta sia in ordine alla riqualificazione urbanistica dell'area che alla soluzione architettonica in relazione anche alla sua capacità di sviluppare un rapporto con il contesto cittadino (max 60/100); 2) fattibilità tecnico-economica della proposta sia dal punto di vista costruttivo sia in relazione alla distribuzione ed organizzazione funzionale degli spazi, oltrechè in relazione al modello gestionale ed organizzativo dell'intero intervento (max 25/100); 3) aspetti innovativi dell intervento dal punto di vista della sostenibilità ambientale e dell innovazione tecnologica (materiali, tecnologie, soluzioni funzionali, ), (max 15/100); ART. 15: COMPOSIZIONE DELLA COMMISSIONE COMPOSIZIONE E RUOLI La Commissione Giudicatrice sarà nominata dopo la presentazione dei progetti e si comporrà come previsto dall art. 84 del D. Lgs. 163/2006, più precisamente da n 3 membri effettivi con diritto di voto. Sono membri effettivi:
5 Presidente della Commissione: Responsabile del Settore Lavori Pubblici; Responsabile del Settore Gestione del territorio; Esperto in materia urbanistica/paesaggistica (anche esterno); Le riunioni della Commissione Giudicatrice sono valide con la presenza di almeno 2 membri effettivi. Le funzioni del segretario,senza diritto di voto, sono assunte dal personale dell Ufficio Appalti e Contratti. In caso di parità di voto prevale il voto del presidente. ART. 16: LAVORI DELLA COMMISSIONE GIUDICATRICE La Commissione Giudicatrice, convocata dal Presidente dovrà iniziare i propri lavori immediatamente alla data fissata di convocazione e li dovrà ultimare entro i successivi 10 giorni. I lavori della Commissione Giudicatrice saranno segreti; di essi sarà tenuto apposito verbale redatto dal Segretario della Commissione Giudicatrice custodito dall Ente Banditore. Sarà pubblica la prima seduta in cui si aprirà la busta principale e quella contenente la documentazione progettuale verificandone la regolarità formale e quindi individuando i progetti ammessi, sarà altresì pubblica l ultima seduta in cui si esporrà la relazione conclusiva che conterrà una breve illustrazione sulla metodologia seguita, oltre che l elenco dei progetti premiati accompagnato delle relative valutazioni. In questa seduta, formata la graduatoria, la Commissione Giudicatrice procederà all apertura delle buste chiuse di tutti i concorrenti e alla conseguente verifica dei documenti amministrativi e delle eventuali incompatibilità, conclusa la quale assegnerà i premi. E compito dell Ente Banditore comunicare i risultati a tutti i concorrenti entro 10 giorni dalla conclusione delle operazioni. ART. 17: ADEMPIMENTI DELLA COMMISSIONE GIUDICATRICE La commissione Giudicatrice si riunisce per determinare la graduatoria generale da cui risulterà il progetto premiato. In caso di esclusione del premiato, in conseguenza delle verifiche di cui al precedente articolo, ad esso subentrerà il primo concorrente che lo segue in graduatoria. La Commissione Giudicatrice oltre al premio previsto dal bando può decidere all unanimità di attribuire speciali menzioni o segnalazioni non retribuite. La relazione della Commissione Giudicatrice sarà resa pubblica mediante comunicazione sull albo pretorio del Comune di San Marzano sul Sarno e su almeno un quotidiano locale ad ampia diffusione e sul sito internet di San Marzano sul Sarno. ART. 18: ESITO DEL CONCORSO Il concorso si concluderà con una graduatoria di merito e con l attribuzione di : al 1 classificato: vincitore del concorso di idee :. 600,00 (euro seicento). Detta somma complessiva (al netto di I.V.A. e contributo integrativo previdenziale) verrà corrisposta al premiato dopo l emissione di regolare fattura o equipollente. L ente banditore si riserva la facoltà di affidare al vincitore del concorso di idee la realizzazione dei successivi livelli di progettazione, con procedura negoziata, così come previsto dall'art. 108, comma 6, del D.Lgs. 163/2006 purchè il soggetto sia in possesso dei requisiti di capacità tecnico-professionale ed economica in rapporto ai livelli progettuali da sviluppare. Nel caso in cui il progetto sia stato realizzato da un gruppo, i professionisti che lo compongono dovranno costituirsi in associazione nelle forme di legge. CAPITOLO IV - ADEMPIMENTI FINALI ART. 19: MOSTRA E PUBBLICAZIONE DEI PROGETTI ELABORATI Con la partecipazione al concorso, i concorrenti autorizzano l esposizione e l eventuale pubblicazione degli elaborati consegnati, salva la garanzia e tutela del Diritto d Autore da copiatura e riproducibilità senza previo consenso dell autore. Nulla sarà dovuto agli autori dei progetti presentati per la esposizione pubblica e l eventuale pubblicazione dei loro progetti da parte dell Ente Banditore.
6 ART. 20: DIRITTI D AUTORE I progetti partecipanti al concorso di idee sono acquisiti in proprietà dall Ente Banditore, e potranno essere recepiti nella programmazione delle successive fasi. ART. 21: RESTITUZIONE PROGETTI I progetti non saranno restituiti e saranno trattenuti in proprietà dell Ente Banditore. ART. 22: REGOLARITÀ DEL BANDO Il presente Bando è stato redatto in base alla vigente normativa ed è stato approvato con Determina del Responsabile Settore Lavori Pubblici su indirizzo emanato con Delibera di Giunta Comunale n. 104 del 12 luglio ART. 23: PUBBLICAZIONE DEL BANDO E DOCUMENTAZIONE AMMINISTRATIVA Il presente bando sarà pubblicato sul sito web del comune di San Marzano sul Sarno insieme alla documentazione amministrativa. ART. 24: RESPONSABILE DEL PROCEDIMENTO Ai sensi ed agli effetti di cui all art. 4 della Legge n. 241 e successive modificazioni e integrazioni, si informa che il Responsabile del procedimento coincide con il Dirigente del Settore Lavori Pubblici Ing. Annunziata Nicola. ART. 25: TUTELA DEI DATI PERSONALI I dati forniti dai concorrenti saranno trattati dall Ente banditore conformemente alle disposizione del D. Lgs. n. 196/2003. Responsabile del trattamento dei dati è l ing. Nicola Annunziata.
ART. 2: ENTE BANDITORE GAL ELIMOS s.c.a r.l via Giuseppe Mazzini, 42 91013 Calatafimi Segesta (TP)
Bando per un concorso di idee a partecipazione ristretta, orientato alla ideazione ed alla progettazione di massima di una architettura temporanea, composta da strutture smontabili, da destinarsi a centro
BANDO PUBBLICO CONCORSO DI IDEE (Articolo 108 D.Lgs. 163/2006 e articolo 259 D.P.R. 207/2010) Procedura in forma aperta ed anonima
COMUNE DI VILLA CASTELLI Prov. di Brindisi C.F. 00205780745 AREA TECNICA Settore Programmazione Urbanistica e Assetto del territorio,ll.pp., Politiche Europee, Espropri Piazza Municipio, 1 cap 72029 Tel.

References: ART. 1
 ART. 2
 ART. 3
 art. 7
 art. 14
 ART. 4
 ART. 5
 ART. 6
 ART. 7
 ART. 8
 ART. 9
 ART. 10
 ART. 11
 articolo 10
 art. 13
 art. 7
 art. 8
 ART. 12
 ART. 13
 ART. 14
 ART. 15
 art. 84
 ART. 16
 ART. 17
 ART. 18
 ART. 19
 ART. 20
 ART. 21
 ART. 22
 ART. 23
 ART. 24
 art. 4
 ART. 25

ART. 2
 articolo 259