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Timestamp: 2018-06-20 04:29:06+00:00

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I TIPI DI MUTUO E I LORO RISCHI. Mutuo a tasso variabile. Mutuo a tasso fisso. FOGLIO INFORMATIVO Mutuo Fondiario "Rottama il Mutuo" a Privati - PDF
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1 INFORMAZIONI SULLA BANCA FOGLIO INFORMATIVO Mutuo Fondiario "Rottama il Mutuo" a Privati BANCA DI CREDITO COOPERATIVO DI LOCOROTONDO Cassa Rurale ed Artigiana - Società Cooperativa Piazza Marconi, Locorotondo (BA) Tel.: Fax: Sito internet: Registro delle Imprese della CCIAA di Bari n Iscritta all Albo della Banca d Italia n cod. ABI Iscritta all Albo delle società cooperative n. A Aderente al Fondo Nazionale di Garanzia, al Fondo di Garanzia dei Depositanti del Credito Cooperativo e al Fondo di Garanzia dei Portatori di Titoli Obbligazionari emessi da Banche appartenenti al Credito Cooperativo CHE COS'È IL MUTUO FONDIARIO "Rottama il Mutuo" Con il contratto di mutuo fondiario Rottama il mutuo la Banca consegna al cliente, Privato consumatore, una somma di denaro destinata ad estinguere un precedente contratto di finanziamento fondiario che il cliente stesso ha in essere presso altro istituto di credito. Tale tipologia di mutuo è disciplinata, oltre che dalle norme ordinarie (art del codice civile), anche dall art. 120-quater del D. Lgs. 385/1993 (T.U.B.), in forza del quale la Banca che concede il nuovo mutuo subentra nelle garanzie accessorie, personali e reali, al credito surrogato che si intende estinguere. A fronte dell erogazione della somma data a mutuo, il cliente si impegna a rimborsarla, unitamente agli interessi, secondo un piano di ammortamento di durata medio-lunga (superiore ai 18 mesi); come detto il prestito è garantito dalle garanzie concesse alla Banca nei cui confronti viene estinto il precedente finanziamento tra cui, oltre alle eventuali garanzie fideiussorie o pignoratizie, un ipoteca, normalmente di primo grado, su immobili. L ammontare massimo della somma erogabile con il mutuo fondiario è pari all 80% del valore dei beni ipotecati. Tale percentuale può essere elevata fino al 100% qualora vengano prestate garanzie integrative (fideiussioni bancarie, polizze di assicurazione, etc.). In forza dell art. 8, c. 4 bis, della L. 40/2007 nell ipotesi sopra descritta non si applicano l imposta sostitutiva di cui all art. 17 del decreto del Presidente della Repubblica 29 settembre 1973, n. 601, né le imposte indicate nell art. 15 del medesimo decreto. Ai sensi dell art.40, comma 2 del D. Lgs. 1 settembre 1993, n. 385 (c.d. Testo Unico Bancario) la banca può invocare la risoluzione del contratto qualora il cliente ritardi il pagamento di almeno 7 rate, anche se non consecutive, ovvero anche di una sola rata per oltre 180 giorni. La legge considera ritardato pagamento quello effettuato tra il trentesimo ed il centottantesimo giorno dalla scadenza della rata. Nell ipotesi che il cliente non riesca, per qualunque motivo, a restituire la somma ricevuta dalla banca, questa potrà procedere alla vendita dell immobile ricevuto in ipoteca al fine di soddisfare il proprio credito. Al cliente viene reso noto il tasso annuo effettivo globale (TAEG), cioè un indice che esprime il costo complessivo del credito a suo carico espresso in percentuale annua del credito concesso. I TIPI DI MUTUO E I LORO RISCHI Mutuo a tasso variabile Rispetto al tasso iniziale, il tasso di interesse può variare, con cadenze prestabilite, secondo l andamento di uno o più parametri di indicizzazione (ad esempio il tasso Euribor) fissati nel contratto. Il rischio principale è l aumento imprevedibile e consistente dell importo delle rate. Il tasso variabile è consigliabile a chi vuole un tasso sempre in linea con l andamento del mercato e può sostenere eventuali aumenti dell importo delle rate. Mutuo a tasso fisso Rimangono fissi per tutta la durata del mutuo sia il tasso di interesse sia l importo delle singole rate. Il rischio principale è non poter sfruttare eventuali riduzioni dei tassi di mercato e quindi delle rate. Il tasso fisso è consigliabile a chi vuole essere certo, sin dal momento della firma del contratto, della misura del tasso, FOGLIO INFORMATIVO - Aggiornato al: 01/10/2015 (ZF/ ) Pagina 1 di 7
2 degli importi delle singole rate, e dell ammontare complessivo del debito da restituire, indipendentemente dalle variazioni delle condizioni di mercato. Per saperne di più: La Guida pratica al mutuo, che aiuta a orientarsi nella scelta, è disponibile sul sito presso tutte le filiali della banca e sul sito della banca. PRINCIPALI CONDIZIONI ECONOMICHE Tasso Variabile (Euribor) QUANTO PUÒ COSTARE IL MUTUO FONDIARIO Tasso Annuo Effettivo Globale (TAEG) Capitale: ,00 Durata del finanziamento (anni): 10 T.A.E.G.: 2,52% Tasso Fisso Capitale: ,00 Durata del finanziamento (anni): 5 T.A.E.G.: 2,97% Capitale: ,00 Durata del finanziamento (anni): 10 T.A.E.G.: 3,67% Capitale: ,00 Durata del finanziamento (anni): 15 T.A.E.G.: 4,1% Oltre al TAEG vanno considerati altri costi, quali le spese e le imposte per la stipula del contratto, le spese per gli adempimenti notarili e l annotamento dell ipoteca, che tuttavia sono sostenuti dalla Banca, ad eccezione delle spese di assicurazione dell immobile ipotecato, qualora il cliente/terzo datore d ipoteca non intenda volturare la polizza esistente e ne sottoscriva una nuova. VOCI Requisiti del richiedente "Privato Consumatore" Età massima alla scadenza del mutuo: 65 anni Importo massimo finanziabile dalla Banca Non previsto Importo minimo finanziabile dalla Banca ,00 Durata massima Criterio di calcolo degli interessi 15 anni (a prescindere dalla durata originaria del mutuo trasferito, se superiore) Anno civile TASSI Tasso di interesse nominale annuo, parametro e spread Modalità di rilevazione del parametro di indicizzazione (tasso variabile Euribor) Modalità di rilevazione del parametro di riferimento (tasso fisso) Fondiario Rottama il mutuo Privati TV: EURIBOR 3 M: 360 (Attualmente pari a: -0,04%) + 2,5 punti perc. effettivo attualmente pari a: 2,46% Fond. Rottama il mutuo Privati TF 0-5: IRS 5Y/6M LET (Attualmente pari a: 0,4%) + 2,5 punti perc. effettivo attualmente pari a: 2,9% Fond. Rottama il mutuo Privati TF 6-10: IRS 10Y/6M LET (Attualmente pari a: 1,03%) + 2,55 punti perc. effettivo attualmente pari a: 3,58% Fond. Rottama il mutuo Privati TF 11-15: IRS 15Y/6M LET(Attualmente pari a: 1,39%) + 2,6 punti perc. effettivo attualmente pari a: 3,99% Euribor 3 mesi/360 rilevato l'ultimo giorno lavorativo di ogni trimestre solare e applicato con decorrenza 1 giorno del trimestre successivo IRS rilevato ogni ultimo giorno lavorativo della settimana ed applicato ai mutui stipulati dal lunedì successivo fino al venerdì FOGLIO INFORMATIVO - Aggiornato al: 01/10/2015 (ZF/ ) Pagina 2 di 7
3 Tasso di interesse di preammortamento Tasso di mora Preammortamento non previsto Tasso di ammortamento in vigore al momento della mora + 1,5 punti percentuali SPESE Spese per la stipula del contratto Istruttoria 0,00 Spese stipula fuori sede 0,00 Visure ipocatastali 0,00 Visure Crif 0,00 Spese per la gestione del rapporto Gestione pratica Non previste Incasso rata 1,50 Invio documenti periodici trasparenza POSTA: 1,00 CASELLARIO ELETTRONICO: 0,00 Se le condizioni economiche in vigore a fine anno non sono cambiate rispetto alla comunicazione precedente, il documento di sintesi non verrà inviato. Il cliente potrà, comunque, in qualsiasi momento ottenere gratuitamente copia del documento di sintesi con le condizioni economiche in vigore. Qualora il cliente abbia scelto il regime di comunicazioni telematiche, potrà richiedere il documento di sintesi aggiornato in qualsiasi momento tramite il servizio di Banca Virtuale o ottenerne tempestivamente copia per posta elettronica. Invio comunicazioni per sollecito di pagamento 0,00 Spese per eventuale variazione/restrizione ipoteca 0,00 Spese per rinnovazione di ipoteca Accollo mutuo con liberazione del debitore originario Sospensione pagamento rate Nella misura in cui effettivamente sostenute e documentate Uguale a spese di istruttoria Esente da spese Spese per decurtazione del mutuo (in percentuale del 1,5% debito anticipatamente estinto) (1) Spese estinzione anticipata (in percentuale del debito 1,5% residuo) (1) Esempio di applicazione della penale: capitale da estinguere ,00 x 1,50% = 150,00 (1) (1) Spese non dovute qualora ricorra una delle fattispecie disciplinate dagli artt. 120 ter e 120 quater del T.U.B. Informativa precontrattuale Gratuita Spese per rilascio certificazione interessi passivi 0,00 PIANO DI AMMORTAMENTO Tipo di ammortamento Tipologia di rata Periodicità delle rate FRANCESE COSTANTE (tasso fisso) COSTANTE e rideterminata ad ogni variazione del parametro (tasso variabile) Mensile ULTIME RILEVAZIONI DEL PARAMETRO DI RIFERIMENTO EURIBOR 3 M: 360 IRS 5Y/6M lettera ,04% ,01% ,02% FOGLIO INFORMATIVO - Aggiornato al: 01/10/2015 (ZF/ ) Pagina 3 di 7
4 IRS 10Y/6M lettera IRS 15Y/6M lettera ,4% ,39% ,39% ,03% ,02% ,01% ,39% ,39% ,37% Prima della conclusione del contratto è consigliabile prendere visione del piano di ammortamento personalizzato allegato al documento di sintesi. CALCOLO ESEMPLIFICATIVO DELL'IMPORTO DELLA RATA (TASSO VARIABILE EURIBOR) Tasso di interesse applicato Durata del finanziamento (anni) Importo della rata mensile per un capitale di: ,00 interesse aumenta interesse diminuisce 2,46% , ,13 869,26 CALCOLO ESEMPLIFICATIVO DELL'IMPORTO DELLA RATA (TASSO FISSO) Tasso di interesse applicato Durata del finanziamento (anni) Importo della rata mensile per un capitale di: ,00 interesse aumenta interesse diminuisce 2,9% ,43 Non applicabile Non applicabile 3,58% ,61 Non applicabile Non applicabile 3,99% ,19 Non applicabile Non applicabile Il Tasso Effettivo Globale Medio (TEGM) previsto dall art. 2 della legge sull usura (l. n. 108/1996), relativo ai contratti di mutuo, può essere consultato in filiale e sul sito internet (www.bcclocorotondo.it). ALTRE SPESE DA SOSTENERE Al momento della stipula del mutuo si devono sostenere costi relativi a servizi prestati da soggetti terzi: - Perizia tecnica: sostenuti dalla Banca; - Adempimenti notarili: sostenuti dalla Banca; - Assicurazione contro i rischi di incendio, scoppio e rischi accessori sull immobile finanziato: a cura del cliente/terzo datore d ipoteca la scelta tra la volturazione della polizza esistente, con conseguente costituzione del vincolo in favore della Banca, e la sottoscrizione di una nuova polizza, scegliendo la compagnia e sostenendone i relativi costi. Imposta sostitutiva Imposte ordinarie (in luogo dell'imposta sostitutiva) Imposte per iscrizione ipoteca (annotamento a margine) Esente Esente Spese sostenute dalla Banca. TEMPI DI EROGAZIONE Durata dell'istruttoria 42 giorni lavorativi dalla presentazione della FOGLIO INFORMATIVO - Aggiornato al: 01/10/2015 (ZF/ ) Pagina 4 di 7
5 documentazione richiesta, esclusi i tempi per gli adempimenti notarili, e fatti salvi i casi in cui emergano nuovi elementi per i quali si renda necessario effettuare ulteriori approfondimenti. * * Ai sensi dell'art. 120 quater del TUB, la procedura elettronica di trasferibilità dei dati del mutuo deve concludersi entro 30 gg lavorativi dalla data in cui il cliente chiede alla Nuova Banca di acquisire dalla Banca Originaria il debito residuo. Disponibilità dell'importo Alla data stipula ALTRO Garanzie La medesima ipoteca già acquisita dalla Banca Originaria oltre ad eventuali garanzie fideiussorie. ESTINZIONE ANTICIPATA, PORTABILITÀ E RECLAMI Estinzione anticipata Il mutuatario in ogni momento può esercitare, senza alcun onere né spesa né penale, il diritto di estinzione anticipata, totale o parziale, del mutuo: - se il contratto di mutuo è stipulato o accollato a seguito di frazionamento per l acquisto o la ristrutturazione di unità immobiliari adibite ad abitazione ovvero allo svolgimento dell attività economica o professionale da parte del mutuatario persona fisica; - se l estinzione anticipata totale del mutuo avviene nell ambito di un operazione di portabilità. Risoluzione del contratto In determinate ipotesi (ad es.: mancato pagamento delle rate; vicende riguardanti il cliente o gli eventuali garanti che incidendo sulla loro situazione patrimoniale, finanziaria o economica pongono in pericolo la restituzione delle somme alla banca), il contratto si scioglie, automaticamente o a richiesta della banca, che, conseguentemente, ha diritto di ottenere l immediato pagamento di quanto dovutole. Procedura semplificata per la cancellazione delle ipoteche Ai sensi dell art.40-bis del D. Lgs. n. 385/1993, la Banca comunica all Agenzia del Territorio competente, entro 30 giorni dalla data in cui il mutuo è estinto, l estinzione dell obbligazione medesima. L Agenzia del Territorio, acquisita tale comunicazione di estinzione dell obbligazione e verificata la mancanza di una dichiarazione di permanenza dell ipoteca, procede a cancellare l ipoteca medesima d ufficio, cioè senza necessità di un apposita domanda, entro il giorno successivo alla scadenza del termine di trenta giorni dall estinzione dell obbligazione. Il rilascio, da parte della banca, della dichiarazione di cui sopra non comporta alcuna spesa a carico del cliente. Portabilità del mutuo Nel caso in cui, per rimborsare il mutuo, il cliente ottenga un nuovo finanziamento da un altra banca/intermediario, il cliente non deve sostenere neanche indirettamente alcun costo (ad esempio commissioni, spese, oneri e penali). Il nuovo contratto mantiene i diritti e le garanzie del vecchio. Tempi massimi di chiusura del rapporto La banca conclude gli adempimenti connessi alla richiesta del mutuatario entro 30 giorni decorrenti dalla data dell integrale pagamento di quanto dovutole a seguito del recesso. Reclami I reclami vanno inviati all Ufficio Reclami della Banca (Segreteria di Presidenza - Piazza Marconi n Locorotondo (BA) indirizzo di PEC - Tel. 080/ Fax 080/ ) che risponde entro 30 giorni dal ricevimento. Se il cliente non è soddisfatto o non ha ricevuto risposta entro i 30 giorni, può rivolgersi a: Arbitro Bancario Finanziario (ABF). Per sapere come rivolgersi all Arbitro si può consultare il sito chiedere presso le Filiali della Banca d'italia, oppure chiedere alla banca; Conciliatore BancarioFinanziario. Se sorge una controversia con la banca, il cliente può attivare una procedura di conciliazione che consiste nel tentativo di raggiungere un accordo con la banca, grazie all assistenza di un conciliatore indipendente. Per questo servizio è possibile rivolgersi al Conciliatore BancarioFinanziario (Organismo iscritto nel Registro tenuto dal Ministero della Giustizia), con sede a Roma, Via delle Botteghe Oscure 54, tel , sito internet FOGLIO INFORMATIVO - Aggiornato al: 01/10/2015 (ZF/ ) Pagina 5 di 7
6 Qualora per una controversia relativa all interpretazione ed applicazione del contratto cui si riferisce il presente servizio, il cliente intenda rivolgersi all autorità giudiziaria, egli deve preventivamente, pena l improcedibilità della relativa domanda, esperire la procedura di mediazione innanzi all organismo Conciliatore Bancario Finanziario, ovvero attivare il procedimento innanzi all Arbitro Bancario Finanziario. Rimane fermo che le parti possono concordare, anche successivamente alla conclusione del contratto, di rivolgersi ad un organismo di mediazione diverso dal Conciliatore Bancario Finanziario purché iscritto nell apposito registro ministeriale. LEGENDA Accollo Imposta sostitutiva Ipoteca Istruttoria Parametro di indicizzazione (per i mutui a tasso variabile)/ Parametro di riferimento (per i mutui a tasso fisso) Perizia Piano di ammortamento Piano di ammortamento francese Quota capitale Quota interessi Rata costante Spread Tasso annuo effettivo globale (TAEG) Tasso di interesse di preammortamento Tasso di interesse nominale annuo Tasso di mora Tasso effettivo globale medio (TEGM) Contratto tra un debitore e una terza persona che si impegna a pagare il debito al creditore. Imposta pari allo 0,25% della somma erogata, per mutui superiori a 18 mesi, sull'ammontare del finanziamento nel caso di: - acquisto, costruzione o ristrutturazione della propria prima casa, destinandola ad abitazione principale; - destinazione del finanziamento al ripristino della liquidità del cliente nonché generiche esigenze di spesa da parte di persone fisiche; - finanziamento concesso a persone fisiche nell esercizio della propria attività imprenditoriale o professionale. In caso di acquisto, costruzione o ristrutturazione della c.d. seconda casa, la percentuale da applicare alla somma erogata è pari al 2,00%. Garanzia su un bene, normalmente un immobile. Se il debitore non può più pagare il suo debito, il creditore può ottenere l espropriazione del bene e farlo vendere. Pratiche e formalità necessarie alla erogazione del mutuo. Parametro di mercato o di politica monetaria preso a riferimento per determinare il tasso di interesse. Relazione di un tecnico che attesta il valore dell immobile da ipotecare. Piano di rimborso del mutuo con l indicazione della composizione delle singole rate (quota capitale e quota interessi), calcolato al tasso definito nel contratto. Il piano di ammortamento più diffuso in Italia. La rata prevede una quota capitale crescente e una quota interessi decrescente. All inizio si pagano soprattutto interessi; a mano a mano che il capitale viene restituito, l'ammontare degli interessi diminuisce e la quota di capitale aumenta. Quota della rata costituita dall importo del finanziamento restituito. Quota della rata costituita dagli interessi maturati. La somma tra quota capitale e quota interessi rimane uguale per tutta la durata del mutuo. Maggiorazione applicata ai parametri di riferimento o di indicizzazione. Indica il costo totale del mutuo su base annua ed è espresso in percentuale sull'ammontare del finanziamento concesso. Comprende il tasso di interesse e altre voci di spesa, ad esempio spese di istruttoria della pratica e di riscossione della rata. Le spese notarili non sono comprese. Il tasso degli interessi dovuti sulla somma finanziata per il periodo di preammortamento. Rapporto percentuale, calcolato su base annua, tra l interesse (quale compenso del capitale prestato) e il capitale prestato. Maggiorazione del tasso di interesse applicata in caso di ritardo nel pagamento delle rate. Tasso di interesse pubblicato ogni tre mesi dal Ministero dell Economia e delle Finanze come previsto dalla legge sull usura. Per verificare se un tasso di interesse è usurario, quindi vietato, bisogna individuare, tra tutti quelli pubblicati, il TEGM dei mutui, aumentarlo di un quarto, aggiungere quattro punti ed accertare che quanto richiesto dalla banca/intermediario non sia superiore. Accordo ABI Consumatori del 2 maggio 2007 Tabelle per estinzione anticipata dei finanziamenti MISURA MASSIMA DELLE PENALI APPLICABILI IN SEDE DI ESTINZIONE ANTICIPATA (TOTALE O PARZIALE) DEI MUTUI IMMOBILIARI EX ART. 7, COMMA 5, DEL DECRETO LEGGE, 31 GENNAIO 2007, N. 7, CONVERTITO NELLA LEGGE 2 APRILE 2007, N. 40, PUBBLICATA SUL SUPPLEMENTO ORDINARIO (N. 91/L) ALLA GAZZETTA UFFICIALE, 2 APRILE 2007, N. 77. FOGLIO INFORMATIVO - Aggiornato al: 01/10/2015 (ZF/ ) Pagina 6 di 7
7 II 2 maggio 2007 l'associazione Bancaria Italiana (di seguito ABI) e le Associazioni dei consumatori rappresentative a livello nazionale (di seguito Associazioni dei consumatori), hanno raggiunto un Accordo - ai sensi dall'art. 7, comma 5, del decreto-legge 31 gennaio 2007, n. 7, convertito nella legge 2 aprile 2007, n determinando la misura massima dell'importo della penale dovuta per il caso di estinzione anticipata o parziale dei contratti di mutuo secondo quanto previsto dall'art. 7, comma 5, del predetto decreto legge. Le misure massime delle penali o di ogni altro patto equivalente o aggiuntivo (di seguito penali), ai fini dell art. 7, comma 1, del predetto decreto legge, sono determinate nel modo seguente: a) contratti di mutuo a tasso variabile 0,50 %; 0,20 % nel terzultimo anno di ammortamento del mutuo; 0,00 % negli ultimi due anni di ammortamento del mutuo. b) per i contratti di mutuo a tasso fisso stipulati antecedentemente al 1 gennaio ,50 %; 0,20 % nel terzultimo anno di ammortamento del mutuo; 0,00 % negli ultimi due anni di ammortamento del mutuo; c) per i contratti di mutuo a tasso fisso stipulati successivamente al 31 dicembre ,90 % nella prima metà del periodo di ammortamento del mutuo; 1,50 % nella seconda metà del periodo di ammortamento del mutuo; 0,20 % nel terzultimo anno del periodo di ammortamento del mutuo; 0,00 % negli ultimi due anni di ammortamento del mutuo; d) per i contratti di mutuo a tasso misto d.1) stipulati antecedentemente al 1 gennaio 2001, le misure massime delle penali applicabili sono individuate secondo quanto stabilito ai punti a) e b); d.2) stipulati successivamente al 31 dicembre 2000, per i quali la variazione della tipologia di tasso (dal fisso al variabile o viceversa) è prevista contrattualmente con cadenze periodiche inferiori o uguali ai due anni, le misure massime delle penali applicabili sono individuate secondo quanto stabilito al punto a) relativamente ai mutui a tasso variabile. d.3) stipulati successivamente al 31 dicembre 2000, per i quali la variazione della tipologia di tasso (dal fisso al variabile o viceversa) è prevista contrattualmente con cadenze periodiche superiori ai due anni, le misure massime delle penali applicabili sono individuate secondo quanto stabilito al punto a) ovvero al punto c) a seconda che, al momento dell'estinzione anticipata del mutuo, l'ammortamento del finanziamento sia regolato rispettivamente a tasso variabile o a tasso fisso. In questa seconda ipotesi (cioè, vigenza del tasso fisso) il periodo di ammortamento da considerare - ai fini della applicazione delle misure massime delle penali dello 1,90% o dello 1,50% ai sensi del punto c) - è circoscritto alla parte dello stesso regolata al tasso fisso, vigente al momento dell'estinzione anticipata del mutuo. Clausola di salvaguardia. Le penali contrattualmente previste in misura pari o inferiore alle misure massime sopra indicate sono ridotte come segue: 1) nei mutui di cui alle lettere a) e b) - 0,20%; 2) nei mutui a tasso fisso di cui alla lettera c) - qualora la misura della penale contrattuale sia pari o superiore a 1,25 punti percentuali - 0,25%; 3) nei mutui a tasso fisso di cui alla lettera c) - qualora la misura della penale contrattuale sia inferiore a 1,25 punti percentuali - 0,15%. FOGLIO INFORMATIVO - Aggiornato al: 01/10/2015 (ZF/ ) Pagina 7 di 7

References: art. 120
 art. 8
 art. 17
 art. 15
 art.40
 art. 2
 art.40
 ART. 7
 art. 7