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Regolamento di gestione del centro raccolta differenziata rifiuti in località Scilano - PDF
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2 Regolamento di gestione del centro raccolta differenziata rifiuti in località Scilano C.C. n 9 del
3 Art. 1- Finalità Il presente Regolamento disciplina la gestione dell area in località Scilano per la raccolta differenziata. La gestione differenziata dei rifiuti costituisce attività di pubblico interesse al fine di assicurare un elevata protezione ambientale e il recupero stesso dei rifiuti. Il Comune di Piuro promuove la sperimentazione di forme organizzate per la gestione dei servizi tendenti a limitare la produzione dei rifiuti, nonché ad attuare raccolte differenziate intese al recupero di materiali ed energie. Ciò potrà anche avvenire con il coinvolgimento del cittadino utente. Art. 2 -Riferimenti normativi Il presente Regolamento è adottato ai sensi del Decreto Legislativo n 22 del 5 febbraio 1997 (detto anche Decreto Ronchi) e successive modifiche ed integrazioni, in attuazione alle direttive 91/156/CE sui rifiuti, 91/689/CEE sui rifiuti pericolosi e 94/62/CE sugli imballaggi e sui rifiuti da imballaggio. Si richiamano anche le disposizioni di cui alla L.R. n 26/03. I servizi di cui al seguente Regolamento sono gestiti dal Comune secondo le riforme previste dal Decreto Legislativo n. 267/2000 e successive modificazioni ed integrazioni. Art. 3- Classificazione dei rifiuti I rifiuti sono classificabili in rifiuti urbani e rifiuti speciali assimilabili agli urbani (Vedi Tab. A e art. n 7 del Decreto Legislativo n 22 del e successive modificazioni ed integrazioni) e secondo le caratteristiche di pericolosità, in rifiuti pericolosi e in rifiuti non pericolosi. Art. 4- Tipologia dei rifiuti L area situata in località Scilano è dotata dei seguenti contenitori per la raccolta di: Carta e cartoni ingombranti Plastica e polistirolo ingombrante Verde, foglie e ramaglie con container Ingombranti a smaltimento con container RAEE con container Frigo / TV con container Contenitori per oli esausti ( vegetali e minerali) Contenitori per batterie esauste e altri R.U.P. Contenitori per indumenti usati Altri sistemi per raccolte differenziate I beni durevoli per uso domestico che hanno esaurito la loro durata operativa, devono essere consegnati al rivenditore contestualmente all'acquisto di un bene di tipologia equivalente. Tuttavia il conferimento di frigoriferi, congelatori, lavatrici, cucine a gas e simili, può essere effettuato al centro di raccolta. I contenitori sono contrassegnati da un colore distinto o da specifiche segnaletiche per ogni frazione di rifiuto oggetto di raccolta differenziata. Art. 5 -Accesso al centro raccolta Possono accedere all area negli orari e con le modalità stabilite dal Comune:
4 a - i privati cittadini; b - mezzi di ditte, aziende o imprese produttori di rifiuti che rispondono alle caratteristiche dell articolo N 3 che sulla base della convenzione sottoscritta col Comune, abbiano assunto a proprio carico l onere del diretto conferimento dei rifiuti prodotti fermo restando l obbligo di conferire solo esclusivamente rifiuti di produzione propria. c - mezzi e il personale dei servizi tecnologici manutentivi del Comune e/o ditte titolari per manutenzione appalti di parchi e giardini pubblici. Art. 6 -Orari d accesso Sarà consentito l accesso al centro raccolta nei giorni e negli orari che saranno fissati con provvedimento della Giunta Municipale. Art. 7 -Modalità di conferimento Nella detenzione iniziale dei rifiuti (urbani, speciali o assimilabili ), si dovranno osservare modalità atte a favorire l igiene della successiva fase di conferimento nei contenitori predisposti dall Ente gestore oppure al Comune. Il conferimento dei rifiuti urbani o assimilabili interni e dei rifiuti speciali deve essere fatto esclusivamente utilizzando i cassoni messi a disposizione dal Comune. I rifiuti domestici dovranno essere contenuti in appositi sacchetti restando vietata l immissione di rifiuti sciolti, salvo il caso di verde, legname e di beni durevoli obsoleti non ingombranti ed imballaggi non contaminati, la cui pezzatura dovrà essere ridotta per un funzionale utilizzo dei contenitori. L utente è tenuto a disporre i materiali oggetto di smaltimento in modo ordinato, occupando il minor spazio a disposizione; in particolare i cartoni dovranno essere aperti e piegati, i rifiuti ingombranti dovranno essere ridotti di volume. Le sostanze putrescibili dovranno essere immesse avendo cura che l involucro protettivo eviti dispersioni o cattivi odori. E vietato l immettere nei cassonetti e nei contenitori rifiuti pericolosi, residui liquidi, sostanze accese o infiammabili, materiali taglienti se non opportunamente protetti rifiuti pericolosi che vanno smaltiti a norma di Legge. E vietato l abbandono dei rifiuti, anche se immessi in involucri protettivi perfettamente sigillati, a lato dei cassoni o contenitori predisposti e anche al di fuori del centro di raccolta. Art. 8 - Divieti E assolutamente vietato gettare, versare, o depositare fuori degli appositi cassoni qualsiasi tipologia di rifiuti, immondizia, residuo solido, semisolido e liquido e in genere materiali di rifiuto e scarti di qualsiasi tipo, natura e dimensione, anche se racchiuso in contenitori o contenuto in recipienti. In caso d inadempienza il Sindaco, allorché sussistano motivi igienico-sanitario o ambientali, dispone con propria Ordinanza, previa fissazione di un termine per provvedere diversamente da parte degli interessati, lo sgombero dei rifiuti accumulati con spese a carico dei soggetti obbligati.
5 Art. 9 -Gestione La gestione del centro raccolta rifiuti situato in località Scilano potrà essere affidata dal Comune a Enti specializzati nello smaltimento rifiuti, a gruppi organizzati o a semplici cittadini. Art. 10- Informazioni Il Comune d intesa con il gestore del servizio e/o altri soggetti interessati, organizza campagne d informazione e sensibilizzazione dirette all utenza circa le modalità d espletamento dei servizi oggetto del presente Regolamento; - ubicazione dei contenitori; - frazioni da raccogliere in modo differenziato e modalità di conferimento; - obbiettivi da raggiungere con la raccolta differenziata; - orari d apertura del centro raccolta; - forme di collaborazione dei cittadini. Art Smaltimento e trasporto La soluzione di smaltimento finale dei rifiuti conferiti al servizio di raccolta, è definita dal Comune che può avvalersi d impianti propri o di terzi, debitamente autorizzati dalla competente autorità, nel rispetto delle vigenti disposizioni di Legge e dei principi generali del D.L. 22 del e successive modifiche e integrazioni delle eventuali prescrizioni specifiche contenute nei dispositivi autorizzativi. Il trasporto dei rifiuti deve essere effettuato con idonei automezzi le cui caratteristiche, stato di conservazione e manutenzione devono essere tali da assicurare il rispetto delle esigenze igienicosanitario di cui l articolo 1 principi generali del (DPR n 915/82.) e D.L. del Art Sanzioni Si applicano le sanzioni amministrative già previste dal Regolamento comunale per l espletamento del servizio di gestione dei rifiuti; In caso di deposito di rifiuti pericolosi, tossici o nocivi si aggiunge anche una sanzione penale; Art. 13 Norme finali Il presente Regolamento entra in vigore ad intervenuta esecutività della deliberazione consiliare di approvazione. Per quanto non espressamente contemplata dal presente regolamento si applica la vigente normativa statale e regionale in materia di smaltimento dei rifiuti.
6 Violazione: deposito dei rifiuti all esterno dei contenitori predisposti dall ente gestore. Sanzione da 103,29 a 619,74. Se l abbandono di rifiuti sul suolo riguarda rifiuti non pericolosi e non ingombranti si applica la sanzione amministrativa pecuniaria da 25,82 a 154,93. Violazione: deposito rifiuti pericolosi. Sanzioni: denuncia penale e sanzione amministrativa fino a 1.000,00 più costo dello smaltimento e della bonifica. Violazione: spostamento dei contenitori dalle posizioni individuate dall Ente gestore. Sanzioni da. 154,93 a ,91. Violazione: mancato rispetto dell obbligo di avvalersi delle procedure di raccolta differenziata. Sanzioni da 25,82 a 258,22. Violazione: Nel caso vengano lasciati dei rifiuti tossici e nocivi ammenda fino a 2.582,28 con sanzione penale più costo smaltimento rifiuto.
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References: Art. 1
 Art. 2
 Art. 3
 Art. 4
 Art. 5
 Art. 6
 Art. 7
 Art. 8
 Art. 9
 Art. 10
 articolo 1
 Art. 13
 Art. 1
 Art. 53
 Art. 53
 Articolo 23