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Timestamp: 2020-04-06 01:08:27+00:00

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Emergenza Coronavirus: le proroghe di adempimenti e versamenti – Studio Onida
Antonello 16 Marzo 2020 Leave a comment
Il D.L. n. 18/2020, decreto “Cura Italia”, tra le tante novità in campo fiscale e previdenziale ha previsto alcuni slittamenti che interessano sia i versamenti che gli adempimenti. La scelta del Legislatore, però, è stata quella di stabilire regole diverse a seconda dei soggetti interessati, dei territori in cui operano, delle tipologie di imposte/contributi, delle scadenze degli adempimenti. Ne è risultato un testo complesso, di difficile lettura e pieno di eccezioni. Provo a sintetizzare il calendario fiscale dei prossimi mesi per le imprese, i professionisti e i contribuenti in generale.
– DL Cura-Italia
– Sintesi Decreto Cura Italia
Le sospensioni previste
Le sospensioni sono tante e molto diverse tra loro. Volendo semplificare, è possibile distinguere due blocchi:
sospensioni che interessano tutti, hanno effetto sull’intero territorio nazionale e sono slegate da limiti di ricavi/compensi;
sospensioni settoriali e dimensionali.
Le sospensioni di carattere generale sono le seguenti:
slitta al 20 marzo 2020 il termine dei versamenti nei confronti delle pubbliche amministrazioni (inclusi quelli relativi ai contributi previdenziali ed assistenziali e ai premi per l’assicurazione obbligatoria), in scadenza il 16 marzo 2020; pertanto, si fa riferimento al versamento dell’IVA, delle ritenute, addizionali, ecc.;
slittano al 30 giugno 2020 (senza applicazione di sanzioni) gli adempimenti tributari diversi dai versamenti e diversi dall’effettuazione delle ritenute alla fonte e delle trattenute relative all’addizionale regionale e comunale, che scadono nel periodo compreso tra l’8 marzo 2020 e il 31 maggio 2020, per i soggetti che hanno il domicilio fiscale, la sede legale o la sede operativa nel territorio dello Stato; pertanto, ad esempio, la dichiarazione IVA annuale, il cui termine è fissato al 30 aprile, potrà essere trasmessa entro il 30 giugno.
Quelle settoriali, invece, sono le seguenti:
per i soggetti esercenti attività d’impresa, arte o professione che hanno il domicilio fiscale, la sede legale o la sede operativa nel territorio dello Stato con ricavi o compensi non superiori a 2 milioni di euro nel periodo di imposta precedente a quello in corso alla data di entrata in vigore del decreto legge, sono sospesi i versamenti da autoliquidazione che scadono nel periodo compreso tra l’8 marzo 2020 e il 31 marzo 2020 relativi alle ritenute alla fonte sui redditi di lavoro dipendente e assimilati (art. 23, 24 e 29, D.P.R. n. 600/1973), e alle trattenute relative all’addizionale regionale e comunale, che i predetti soggetti operano in qualità di sostituti d’imposta e all’IVA, oltre che ai contributi previdenziali e assistenziali e ai premi INAIL: questi versamenti sono effettuati, senza applicazione di sanzioni ed interessi, in un’unica soluzione entro il 1° giugno 2020 o mediante rateizzazione fino a un massimo di 5 rate mensili di pari importo a decorrere dal mese di maggio 2020;
per i soggetti che hanno il domicilio fiscale, la sede legale o la sede operativa nel territorio dello Stato con ricavi o compensi non superiori a euro 400.000 nel periodo di imposta precedente a quello in corso alla data di entrata in vigore del decreto-legge, i ricavi e i compensi percepiti nel periodo compreso tra la data di entrata in vigore del decreto legge e il 31 marzo 2020 possono non essere assoggettati alle ritenute d’acconto previste per i redditi di lavoro autonomo (artt. 25 e 25-bis, D.P.R. n. 600/1973, quindi si fa riferimento ai professionisti e agli agenti e rappresentanti di commercio), da parte del sostituto d’imposta a condizione che nel mese precedente non abbiano sostenuto spese per prestazioni di lavoro dipendente o assimilato: in tal caso, il soggetto interessato rilascia al sostituto apposita autocertificazione che attesta i suddetti requisiti e può effettuare il versamento delle ritenute non operate dal sostituto in un’unica soluzione entro il 1° giugno o mediante rateizzazione fino a un massimo di 5 rate mensili di pari importo a decorrere dal mese di maggio 2020, senza applicazione di sanzioni e interessi;
per i soggetti che hanno il domicilio fiscale, la sede legale o la sede operativa nei comuni della prima zona rossa (allegato 1 al D.P.C.M. 1° marzo 2020), restano ferme le precedenti disposizioni (in particolare, quelle di cui all’art. 1 del D.M. 24 febbraio 2020, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 48 del 26 febbraio 2020); viene comunque previsto che i versamenti sospesi ai sensi del D.M. 24 febbraio 2020 sono effettuati, senza applicazione di sanzioni ed interessi, in un’unica soluzione entro il 1° giugno 2020 o mediante rateizzazione fino a un massimo di 5 rate mensili di pari importo a decorrere dal mese di maggio 2020;
per i settori maggiormente colpiti dall’emergenza epidemiologica in atto (elenco riportato all’art. 8, D.L. n. 9/2020 e all’art. 61, D.L. n. 18/2020 – v.d. nota * in tabella) prevista la sospensione, dal 2 marzo al 30 aprile 2020, dei versamenti di ritenute e contributi e dal 1° al 31 marzo 2020 dell’IVA, con versamento da effettuare entro il 1° giugno 2020 (unica soluzione o in 5 rate mensili); per le associazioni sportive dilettantistiche la sospensione di ritenute e contributi si estende fino al 31 maggio 2020 (con versamento da effettuare entro il 30 giugno 2020 in unica soluzione o in 5 rate mensili);
per le persone fisiche e i soggetti diversi dalle persone fisiche, che alla data del 21 febbraio 2020, avevano la residenza ovvero la sede operativa o la sede legale nel territorio nei Comuni ex “Zona Rossa” di cui all’allegato 1 al D.P.C.M. 23 febbraio 2020, sospensione dal 21 febbraio 2020 al 31 maggio 2020 di tutti gli adempimenti e i versamenti, compresi quelli derivanti e da cartelle di pagamento emesse dagli agenti della riscossione, nonché dagli atti di accertamento esecutivo con versamento da effettuare il 1° giugno 2020 (unica soluzione o 5 rate mensili);
per tutti i contribuenti, sospensione dei versamenti per entrate tributarie e non derivanti da cartelle di pagamento emesse dagli agenti della riscossione, nonché dagli avvisi ex accertamenti esecutivi (art. 29 e 30, D.L. n. 78/2010), dall’8 marzo 2020 al 31 maggio 2020, con versamento da effettuare, in unica soluzione, il 30 giugno 2020;
per i soggetti che hanno aderito alla rottamazione-ter, sospensione della rata in scadenza il 28 febbraio 2020, mentre per quelli che hanno aderito al saldo e stralcio, della rata in scadenza il 31 marzo 2020, con versamento il 1° giugno 2020 in unica soluzione.
Di seguito, si riporta una tavola che sintetizza tutte le proroghe previste.
Scadenze/periodo Tipo di adempimento Tipologie di imposte/contributi Soggetti interessati Domicilio fiscale, sede legale o sede operativa Proroghe Norme di rif.
16/03/2020 Versamenti nei confronti della P.A. – Imposte (tutte)
– Contributi previdenziali e assistenziali
– Premi INAIL Tutti Tutto il territorio italiano 20/03/2020 Art. 62, c. 1 e 6, D.L. n. 18/2020
08/03/2020 – 31/05/2020 Tutti gli adempimenti esclusi i versamenti di imposte, ritenute e addizionali Tutte Tutti Tutto il territorio italiano 30/06/2020 Art. 60, D.L. n. 18/2020
08/03/2020 – 31/03/2020 Versamenti – Ritenute su redditi da lavoro dipendente (art. 23 e 24, D.P.R. n. 600/1973)
– Trattenute addizionale regionale e comunale
– Contributi previdenziali e premi INAIL Soggetti esercenti attività d’impresa, arte o professione con ricavi o compensi non superiori a 2 mln/euro nel periodo di imposta 2019 Tutto il territorio italiano 01/06/2020 (unica soluzione o 5 rate mensili) Art. 62, c. 2 e 5, D.L. n. 18/2020
08/03/2020 – 31/03/2020 Versamenti IVA Soggetti esercenti attività d’impresa, arte o professione, a prescindere dal volume dei ricavi o compensi percepiti Province di Bergamo, Cremona, Lodi e Piacenza 01/06/2020 (unica soluzione o 5 rate mensili) Art. 62, c. 3 e 5, D.L. n. 18/2020
02/03/2020 – 30/04/2020 Versamenti – Ritenute su redditi da lavoro dipendente (art. 23 e 24, D.P.R. n. 600/1973)
premi INAIL Soggetti esercenti attività d’impresa, arte o professione maggiormente colpiti dalla crisi a seguito dell’epidemia di Boronavirus (elenco riportato all’art. 8, D.L. n. 9/2020 e art. 61, D.L. n. 18/2020) (*) Tutto il territorio italiano 01/06/2020 (unica soluzione o 5 rate mensili) Art. 8, D.L. n. 9/2020 e art. 61, D.L. n. 18/2020
02/03/2020 – 31/05/2020 Versamenti – Ritenute su redditi da lavoro dipendente (art. 23 e 24, D.P.R. n. 600/1973)
premi INAIL Federazioni sportive nazionali, enti di promozione sportiva, associazioni e società sportive, professionistiche e dilettantistiche Tutto il territorio italiano 30/06/2020 (unica soluzione o 5 rate mensili) Art. 61, c. 5, D.L. n. 18/2020
02/03/2020 – 31/03/2020 Versamenti IVA Soggetti esercenti attività d’impresa, arte o professione maggiormente colpiti dalla crisi a seguito dell’epidemia di coronavirus (elenco riportato all’art. 8, D.L. n. 9/2020 e art. 61, D.L. n. 18/2020) (*) Tutto il territorio italiano 01/06/2020 (unica soluzione o 5 rate mensili) Art. 8, D.L. n. 9/2020 e art. 61, c. 2 e 4, D.L. n. 18/2020
16/04/2020 Versamenti Ritenute su redditi di lavoro autonomo (art. 25, D.P.R. n. 6001973)
Ritenute su provvigioni inerenti a rapporti di commissione, di agenzia, di mediazione, di rappresentanza di commercio e di procacciamento di affari (art. 25-bis, D.P.R. n. 600/1973) Sostituti d’imposta che erogano i compensi dal 17/03/2020 al 31/03/2020 a soggetti con ricavi 2019 non superiori a 400.000 euro, che non hanno sostenuto, a febbraio 2020, spese per prestazioni di lavoro dipendente o assimilato e che hanno rilasciato apposita autocertificazione dei suddetti requisiti Tutto il territorio italiano 01/06/2020 a carico del sostituito (unica soluzione o 5 rate mensili) Art. 62, c. 7, D.L. n. 18/2020
21/02/2020 – 31/03/2020 Versamenti e adempimenti tributari Tutti, compresi quelli derivanti e da cartelle di pagamento emesse dagli agenti
della riscossione, nonché dagli atti di accertamento esecutivo – Persone fisiche, che alla data del 21 febbraio 2020, avevano la residenza ovvero la sede operativa nel territorio nei Comuni ex “Zona Rossa” di cui all’allegato 1) al D.P.C.M.23 febbraio 2020
– soggetti, diversi dalle persone fisiche, aventi la sede legale o la sede operativa nel territorio dei comuni “Zona Rossa” Regione Lombardia:
a) Vo’. 01/06/2020 (unica soluzione o 5 rate mensili) D.M. 24/02/2020 e art. 62, c. 4 e 5, D.L. n. 18/2020
08/03/2020 – 31/05/2020 Versamento Entrate tributarie e non derivanti da cartelle di pagamento emesse dagli agenti della riscossione, nonché dagli avvisi ex accertamenti esecutivi (art. 29 e 30, D.L. n. 78/2010) Tutti Tutto il territorio italiano 30/06/2020 in unica soluzione Art. 68, D.L. n. 18/2020
28/02/2020 Versamento Rata rottamazione ter Soggetti che hanno aderito alla rottamazione-ter Tutto il territorio italiano 01/06/2020 in unica soluzione Art. 68, c. 3, D.L. n. 18/2020
31/03/2020 Versamento Rata saldo e stralcio Soggetti che hanno aderito al saldo e stralcio Tutto il territorio italiano 01/06/2020 in unica soluzione Art. 68, c. 3, D.L. n. 18/2020
Elenco categorie maggiormente colpite:
ONLUS, OdV, APS, iscritte negli appositi registri, che esercitano, in via esclusiva o principale, una o più attività di interesse generale previste dall’art. 5, comma 1, D.Lgs. n. 117/2017.
D.L. 17 marzo 2020, n. 18, artt. 60, 61, 62 e 68.
Tagged COVID-19, versamenti
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References: Art. 62
 Art. 60
 Art. 62
 Art. 62
 art. 61
 Art. 8
 art. 61
 Art. 61
 art. 61
 Art. 8
 art. 61
 Art. 62
 art. 62
 Art. 68
 Art. 68
 Art. 68