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PREAMBOLO. Il Consiglio regionale - PDF
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1 Proposta di legge di iniziativa della Giunta regionale Istituzione del Comune di Abetone Cutigliano, per fusione dei Comuni di Abetone e di Cutigliano. Visti gli articoli 117 e 133, della Costituzione; Visto l articolo 77, comma 2, dello Statuto; PREAMBOLO Il Consiglio regionale Visto l articolo 15 del decreto legislativo 18 agosto 2000, n. 267 (Testo unico delle leggi sull ordinamento degli enti locali); Visto l articolo 1, commi da 116 a 133, della legge 7 aprile 2014, n. 56 (Disposizioni sulle città metropolitane, sulle province, sulle unioni e fusioni di comuni); Visti gli articoli da 58 a 67 della legge regionale 23 novembre 2007, n. 62 (Disciplina dei referendum regionali previsti dalla Costituzione e dallo Statuto); Visto l articolo 62 della legge regionale 27 dicembre 2011, n. 68 (Norme sul sistema delle autonomie locali); Vista la richiesta di presentazione della proposta di legge regionale per la fusione dei comuni di Abetone e di Cutigliano, presentata dai comuni di Abetone e Cutigliano al Presidente della Giunta regionale; Vista la deliberazione con la quale il Consiglio regionale ha deliberato lo svolgimento del referendum relativo all istituzione del comune di Abetone Cutigliano con il seguente quesito referendario..; Visto il risultato del referendum consultivo sull istituzione del Comune di Abetone Cutigliano tenutosi tra le popolazioni dei comuni interessati alla fusione in data. con il seguente esito:. Considerato quanto segue: 1. Il progetto per il comune unico fra i Comuni di Abetone e di Cutigliano si pone nella prospettiva di un miglioramento continuo dei servizi erogati e della promozione di forme avanzate di collaborazione tra i territori; 2. La fusione dei comuni di Abetone e di Cutigliano si colloca nell ambito della riforma del sistema delle autonomie e della semplificazione dei livelli istituzionali; 3. I comuni di Abetone e di Cutigliano presentano realtà socio economiche omogenee e integrate fra loro; 4. Al fine di pervenire nel 2017 alle elezioni degli organi del nuovo Comune di Abetone Cutigliano è prevista l'istituzione dello stesso a far data dal 1 gennaio 2017; 5. Si disciplina la successione del nuovo comune nella titolarità dei beni mobili e immobili, nei rapporti giuridici attivi e passivi dei comuni estinti e si dispone il trasferimento del personale al nuovo comune;
2 6. Per garantire la gestione dell'ente e la continuità amministrativa si prevede che fino alle elezioni amministrative il nuovo comune sia gestito da un commissario, è individuata la sede provvisoria, é stabilita la vigenza degli atti in vigore prima dell'istituzione del Comune di Abetone Cutigliano; 7. Si chiarisce che restano inalterati i benefici per i territori montani previsti dalla legge regionale e la classificazione del territorio montano; 8. Restano ferme le altre disposizioni previste dall'articolo 1, commi da 116 a 133, della legge 7 aprile 2014, n. 56, e in particolare: a) la possibilità per i comuni che hanno dato avvio al procedimento di fusione di definire, anche prima dell istituzione del nuovo ente, mediante approvazione di testo conforme da parte di tutti i consigli comunali, lo statuto che entrerà in vigore con l istituzione del nuovo comune e che rimarrà vigente fino alle modifiche dello stesso da parte degli organi del nuovo comune istituito; b) la costituzione di un comitato consultivo, che coadiuva il commissario nominato per la gestione del nuovo comune fino all elezione dei nuovi organi, composto dai sindaci in carica al momento alla data di estinzione dei comuni di Abetone e di Cutigliano; c) la previsione, nello statuto del nuovo comune, di disposizioni volte ad assicurare adeguate forme di partecipazione e di decentramento dei servizi; Approva la presente legge Art. 1 Istituzione del Comune di Abetone Cutigliano 1. E istituito dalla data del 1 gennaio 2017 il Comune di Abetone Cutigliano, mediante fusione dei Comuni di Abetone e di Cutigliano, in Provincia di Pistoia. 2. Il territorio del comune di Abetone Cutigliano è costituito dai territori già appartenenti ai comuni di Abetone e di Cutigliano, come risultante dalla cartografia allegata alla presente legge. 3. Alla data di cui al comma 1, i comuni oggetto della fusione sono estinti. I sindaci, le giunte e i consigli comunali decadono dalle loro funzioni e i loro componenti cessano dalle rispettive cariche. Art. 2 Successione nella titolarità dei beni e dei rapporti giuridici 1. Il Comune di Abetone Cutigliano subentra nella titolarità di tutti i beni mobili e immobili e di tutti i rapporti giuridici attivi e passivi dei comuni oggetto della fusione. 2. Il personale dei comuni oggetto della fusione è trasferito al Comune di Abetone Cutigliano. 3. Il personale trasferito mantiene la posizione giuridica ed economica in godimento all atto del trasferimento, con riferimento alle voci fisse e continuative, compresa l anzianità di servizio maturata. Art. 3 Commissario 1. Fino all insediamento dei nuovi organi del Comune di Abetone Cutigliano a seguito delle elezioni amministrative, le funzioni degli organi di governo del comune sono esercitate dal commissario, nominato ai sensi della vigente legislazione.
3 Art. 4 Organizzazione amministrativa provvisoria 1. Entro il 31 dicembre 2016 i sindaci dei comuni oggetto della fusione, d intesa tra loro, definiscono l organizzazione amministrativa provvisoria del Comune di Abetone Cutigliano e il relativo impiego del personale ad esso trasferito. 2. Per quanto non disposto dall intesa di cui al comma 1, o in assenza, decide il commissario. 3. Se non diversamente stabilito dallo statuto, la sede provvisoria del Comune di Abetone Cutigliano è situata presso la sede dell estinto Comune di Cutigliano. 4. Le disposizioni dell intesa di cui al comma 1, e le determinazioni assunte dal commissario ai sensi del presente articolo, restano in vigore fino all approvazione di difformi disposizioni da parte degli organi del Comune di Abetone Cutigliano. Art. 5 Vigenza degli atti 1. Tutti i regolamenti, gli atti amministrativi generali, i piani, gli strumenti urbanistici e i bilanci dei comuni oggetto della fusione vigenti alla data del 31 dicembre 2016 restano in vigore, con riferimento agli ambiti territoriali e alla relativa popolazione dei comuni che li hanno approvati, fino all entrata in vigore dei corrispondenti atti del commissario o degli organi del Comune di Abetone Cutigliano. Art. 6 Statuto e regolamento di funzionamento del consiglio comunale 1. Salvo quanto previsto dall articolo 15, comma 2, del decreto legislativo 18 agosto 2000, n. 267, gli organi del Comune di Abetone Cutigliano entro sei mesi dalla loro elezione, approvano lo statuto comunale. 2. Negli stessi termini di cui al comma 1 è approvato il regolamento di funzionamento del consiglio comunale. Articolo 7 Municipi 1. Lo statuto del comune di Abetone Cutigliano può prevedere, ai sensi dell articolo 16 del decreto legislativo 18 agosto 2000, n. 267, l istituzione di municipi quali organismi privi di personalità giuridica, con lo scopo di preservare e valorizzare l identità storica delle comunità locali originarie e di realizzare il decentramento di funzioni. Art. 8 Contributi statali e regionali 1. Il Comune di Abetone Cutigliano è titolare dei contributi previsti per i comuni istituiti per fusione di comuni preesistenti dalla normativa statale. 2. Al Comune di Abetone Cutigliano è concesso un contributo regionale nella misura e per il periodo stabiliti dall articolo 64 della legge regionale 27 dicembre 2011, n. 68 (Norme sul sistema delle autonomie locali).
4 3. Al comune di Abetone Cutigliano è attribuito, a norma dell articolo 65 della l.r. 68/2011, il contributo di cui all articolo 82 della legge regionale medesima, in luogo del comune estinto di Cutigliano. Art. 9 Disposizioni sui territori montani 1. Al Comune di Abetone Cutigliano si applicano le disposizioni degli articoli 83 e 84 della l.r. 68/2011, in relazione al territorio classificato montano degli estinti comuni di Abetone e di Cutigliano, così come riportato nell allegato B della legge medesima. L istituzione del Comune di Abetone Cutigliano non priva i territori montani dei benefici che ad essi si riferiscono, né degli interventi speciali per la montagna stabiliti in loro favore dalle leggi regionali nonché, a norma dell articolo 1, comma 128, della legge 56/2014, dall Unione Europea e dallo Stato. Resta ferma la classificazione statale del territorio montano degli estinti Comuni di Abetone e di Cutigliano. Art. 10 Disposizioni finali 1. Ferma restando l applicazione anche nei confronti del comune di Abetone Cutigliano delle disposizioni delle leggi regionali di settore che disciplinano modalità e termini di esercizio associato di funzioni per la generalità dei comuni, il comune di Abetone Cutigliano è soggetto alle disposizioni del comma 28 dell articolo 14 del d.l. 78/2010, convertito, con modificazioni, dalla l. 122/2010, a decorrere dal secondo mandato elettorale, con esclusione dell'obbligo di esercizio associato della funzione fondamentale di cui al comma 27, lettera a), dell articolo medesimo. 2. Il comune di Abetone Cutigliano continua a far parte dell unione di comuni denominata Unione di Comuni Montani Appennino Pistoiese in luogo dei comuni estinti. 3. A decorrere dal 1 gennaio 2017, il commissario di cui all articolo 3, sostituisce il sindaco e i rappresentanti dei comuni estinti negli organi collegiali dell unione. Il numero dei componenti del consiglio dell unione è corrispondentemente ridotto. Il commissario cessa dalla carica negli organi collegiali dell unione dalla data di proclamazione del sindaco del comune di Abetone Cutigliano. Il consiglio dell unione è altresì integrato nella sua composizione, dalla data di entrata in carica nel consiglio medesimo, dei rappresentanti del comune di Abetone Cutigliano. 4. Il consiglio del comune di Abetone Cutigliano provvede all elezione dei propri rappresentanti nel consiglio dell unione nel termine stabilito dallo statuto dell unione; in carenza di termine, sono di diritto rappresentanti del comune i soggetti individuati ai sensi dell articolo 29 della l.r. 68/ Il comune di Abetone Cutigliano resta obbligato nei confronti dell unione per le obbligazioni che devono essere adempiute dall unione per lo svolgimento di funzioni, servizi e attività che i comuni estinti di Abetone e di Cutigliano hanno a qualsiasi titolo affidato all unione, per tutta la durata di detti affidamenti. 6. A decorrere dal 1 gennaio 2017, l unione continua ad esercitare per il comune di Abetone Cutigliano le medesime funzioni che entrambi i comuni estinti gli avevano già assegnate. 7. La giunta dell unione, con deliberazione, provvede ad apportare, a titolo ricognitivo, le modifiche allo statuto, a seguito dell istituzione del comune di Abetone Cutigliano. Il testo coordinato dello statuto è pubblicato sul Bollettino ufficiale della Regione Toscana e inviato al Ministero dell interno ai sensi dell articolo 6 del d.lgs. 267/2000.
5 8. A decorrere dal 1 gennaio 2017 nell ambito di dimensione adeguata Ambito 28 dell allegato A alla l.r. 68/2011 il comune di Abetone Cutigliano sostituisce gli estinti comuni di Abetone e di Cutigliano; la popolazione da considerare è pari alla somma della popolazione ivi indicata. 9. Per quanto non previsto dalla presente legge si applicano le norme della l. 56/2014 e della l.r. 68/2011. Art. 11 Entrata in vigore 1. La presente legge entra il vigore il giorno successivo alla data di pubblicazione sul Bollettino ufficiale della Regione Toscana.
All.c) delib. C.C. 63 del 4.10.2013 COMUNE DI SAN VITO Provincia di Cagliari Verbale n. 23 del 02 / 10 / 2013 PARERE SU PROPOSTA DI MODIFICA APPROVAZIONE DEL PIANO FINANZIARIO E DELLE TARIFFE PER L APPLICAZIONE
Anno XLVII Repubblica Italiana BOLLETTINO UFFICIALE della Regione Toscana Parte Prima n. 2 venerdì, 29 gennaio 2016 Firenze Bollettino Ufficiale: piazza dell'unità Italiana, 1-50123 Firenze - Fax: 055-4384620
Deliberazione n. 107 /I C./2007
Deliberazione n. 107 /I C./2007 REPUBBLICA ITALIANA la CORTE DEI CONTI Sezione di controllo della regione Friuli Venezia Giulia I Collegio composto dai seguenti magistrati: PRESIDENTE: CONSIGLIERE: CONSIGLIERE:
COLLEGIO DEI REVISORI Il Collegio dei Revisori della Regione Piemonte, composto da: - Dott. Alberto Tudisco Presidente - Dott. Vito Di Maria Componente - Dott. Enrico Severini Componente preso atto: -
DETERMINAZIONE N 525 DEL 29/07/2016 IL DIRIGENTE Premesso che la Giunta Provinciale con proprio provvedimento n. 113/15526 del 24/3/2003 ha deliberato la realizzazione di un micronido aziendale riservato

References: articolo 77
 articolo 15
 articolo 1
 articolo 62
 Art. 1
 Art. 2
 Art. 3
 Art. 4
 Art. 5
 Art. 6
 articolo 15
 Articolo 7
 articolo 16
 Art. 8
 articolo 64
 articolo 65
 articolo 82
 Art. 9
 articolo 1
 Art. 10
 articolo 14
 articolo 3
 articolo 29
 articolo 6
 Art. 11
 provvedimento n.