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Timestamp: 2020-04-02 12:30:06+00:00

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Programma intensivo esame avvocato | Tutor Magistralis
Programma intensivo esame avvocato
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Programma intensivo esame avvocatoTutor Magistralis2018-12-07T16:28:29+02:00
Programma di studio intensivo per esame avvocato
Le cinque regole di studio
Individuare nel manuale universitario gli argomenti da trattare giornalmente e farsi un assegno (esempio da pag. tot a pag. tot).
Leggere due volte il testo.
Subito dopo aver letto (e studiato) il testo, leggere e trascrivere su propri appunti gli articoli di riferimento.
Effettuare collegamenti fra tutti gli articoli trascritti per argomento, appuntandosi proprie brevi riflessioni riassuntive in modo da pervenire al ‘cuore’ di ciascun argomento.
Ripetere rileggendo i propri appunti e consultando il codice o la legge interessata.
DUE ARGOMENTI AL GIORNO
Le fonti del diritto civile. Le fonti comunitarie.
L’applicazione e interpretazione della legge
Il rapporto giuridico. Le situazioni giuridiche soggettive (diritti soggettivi, interessi legittimi, situazioni di fatto).
La persona fisica (capacità giuridica e capacità d’agire).
I diritti della personalità (diritto alla vita, all’identità personale, diritto alla salute, all’immagine alla riservatezza).
Gli enti, le associazioni riconosciute e non.
Le società. Società di persone, società di fatto, apparente, occulta.
Le società in nome collettivo. Le società in accomandita semplice.
Società di capitali (società per azioni, società europea, società in accomandita per azioni, società a responsabilità limitata).
Attenzione: ogni atto giudiziario o parere devono essere preceduti dalla scaletta che deve essere effettuata seguendo cinque regole che trascrivo qui di seguito:
Leggere la traccia più volte, almeno tre (contarle).
Individuare le norme di legge che verranno esaminate (e scriverle). Consultare il codice commentato di ciascuna norma e fare i collegamenti.
Scomporre ogni frase della traccia e metterla in scaletta, a fianco indicare l’articolo di legge e il relativo principio.
Compattare, scrivendo in modo discorsivo e individuando il cuore del problema o i cuori del problema (se si hanno dei problemi a decidere cosa scrivere prima o dopo, trascrivere i titoli della scaletta scindendo in paragrafi, riservandosi di modificare l’ordine in sede di copia).
A parte la sistemazione dell’atto, in sede di copia NON CAMBIARE O AGGIUNGERE NIENTE DI QUELLO CHE SI E’ SCRITTO.
Tizio è titolare di una grande azienda agricola, situata nel comune montano di Alfa.
Possiede oltre settemila metri quadrati di serre, che mantiene tutto l’anno a temperatura variabile tra 18 e 22 gradi centigradi, a seconda del tipo di coltura.
Nel pieno dell’inverno l’ente Alfa, che eroga l’energia elettrica, interrompe il servizio per circa tre ore, senza fornire alcun preavviso, contrariamente alle previsioni contrattuali; di conseguenza, essendo venuto meno il riscaldamento elettrico all’interno delle serre di coltivazione, si perde per congelamento gran parte del prodotto coltivato, dal momento che gli addetti alle serre non riescono a chiudere in tempo le finestre di areazione, dotate di un meccanismo manuale di chiusura.
Pochi giorni dopo, alquanto seccato per l’accaduto, Tizio invia una raccomandata all’ente Alfa, domandando il risarcimento del danno, quantificato in € 60.000,00, causato alle proprie coltivazioni dalla non preavvisata interruzione dell’erogazione della corrente elettrica.
L’ente Alfa riscontra la raccomandata rifiutandosi di corrispondere alcunché; a sostegno del proprio diniego l’ente precisa che l’asserito congelamento sia addebitabile esclusivamente al colpevole ritardo con cui le finestre di areazione delle serre erano state chiuse dai dipendenti dell’azienda.
Tizio si reca pertanto dal proprio legale di fiducia, al quale chiede se quanto opposto dall’ente Alfa sia fondato e se, conseguentemente, sia opportuno o meno insistere nella richiesta risarcitoria.
Il candidato, assunte le vesti del legale di Tizio, rediga l’atto giudiziario più idoneo alla tutela delle sue ragioni
Norme applicabili: art. 1218 c.c.: inadempimento contrattuale + risarcimento del danno; art. 1453 c.c.: risoluzione del contratto.
Inadempimento contrattuale: mancato preavviso sull’interruzione del servizio, era prevista apposita clausola contrattuale in tal senso;
1455 C.C: GRAVITA DELL‘INADEMPIMENTO idoneo a legittimare la pronuncia di risoluzione del CONTRATTO E LA MANCATA DEBENZA DEI CANONI A PARTIRE DALLA VERIFICAZIONE DELL’EVENTO (probabile riconvenzionale di controparte sul punto…)
Onere della prova: l’attore deve provare il titolo su cui si fonda la pretesa e allegare l’inadempimento, il convenuto deve provare che l’inadempimento è avvenuto per causa a lui non imputabile: Alfa eccepisce ritardo nella chiusura delle finestre di areazione delle serre;
Risarcimento del danno: danni consequenziali, quantum e prova del risarcimento;
Conclusioni: inadempimento contrattuale, risoluzione del contratto, risarcimento del danno con quantum stimato con perizia di parte.
Eccezione di controparte (disamina dell’art. 1227 c.c.)
Tribunale di…
Tizio, C.F. .., nato a .. il .. e residente in …, rappresentato e difeso dall’avv. … del Foro di …, C.F. …, ed elettivamente domiciliato presso il suo studio in …, come da procura in calce al presente atto, il quale dichiara di voler ricevere le comunicazioni del presente procedimento al numero di Fax… o al seguente indirizzo PEC …
Alfa, C.F. .., in persona del legale rappresentante pro tempore, con sede in ….
Tizio è proprietario di un’azienda agricola di circa settemila metri quadrati di estensione, situata nel comune montano di Alfa, ove vengono coltivate durante tutto l’anno diverse colture in serra alla temperatura di 18/22 gradi centigradi;
In data … Tizio stipulava con Alfa, ente erogatore di energia elettrica, un contratto di fornitura per l’erogazione di corrente nell’azienda agricola di Tizio, necessaria tra l’altro per garantire il funzionamento dell’impianto di riscaldamento all’interno delle serre (doc. 1 – contratto fornitura)
la clausola n. .. del contratto prevedeva espressamente l’obbligo per Alfa di preavvisare Tizio in caso di interruzione del servizio di fornitura;
in data … Alfa interrompeva il servizio di erogazione di corrente elettrica dalle ore … alle …, senza avvisare Tizio in merito e impedendo di fatto un tempestivo intervento degli addetti per la chiusura manuale delle finestre di areazione delle serre;
a seguito dell’interruzione dell’energia elettrica, la temperatura all’interno delle serre subiva un repentino abbassamento, causando la perdita di gran parte delle colture per effetto del congelamento (doc. 2 – materiale fotografico delle colture a seguito dell’evento);
Tizio inviava pertanto ad Alfa una raccomandata, con la quale chiedeva il risarcimento per euro 60.000,00, a titolo di danni derivanti dal mancato preavviso di interruzione del servizio e dalla conseguente perdita del proprio raccolto (doc. 3);
L’ente Alfa riteneva tuttavia di non essere responsabile dei danni occorsi alle colture di Tizio, rilevando piuttosto la tardività dell’intervento nella chiusura delle finestre di areazione delle serre da parte dei dipendenti dell’azienda (doc. 4).
Sull’inadempimento contrattuale da parte di Alfa: mancato preavviso di interruzione del servizio di erogazione della corrente elettrica (art. .. del contratto). Sulla risoluzione del contratto. Alfa si è resa inadempiente nei confronti dell’odierno attore in quanto non ha rispettato i vincoli (meglio: le obbligazioni) derivanti dal contratto di fornitura stipulato in data …In particolare, il contratto era stato stipulato per la fornitura di energia elettrica presso le serre di proprietà di Tizio. La corrente erogata consentiva tra l’altro il funzionamento dell’impianto di riscaldamento, predisposto per garantire le temperature ottimali e necessarie per la preservazione delle colture ivi piantate, le quali dovevano mantenere un livello di 18-22 gradi centigradi. A tal proposito le parti convenivano all’art. .. del contratto che, in caso di interruzione del servizio di erogazione della corrente elettrica, Alfa aveva l’obbligo di preavvisare tempestivamente Tizio. Tale clausola era stata predisposta proprio per consentire che, in caso di mancato funzionamento dell’impianto di riscaldamento per il venir meno della corrente elettrica, Tizio potesse tempestivamente intervenire e apprestare i rimedi necessari per evitare un abbassamento delle temperature all’interno delle sue serre. È evidente, pertanto, che Alfa si è resa inadempiente nei confronti di Tizio, non dando preavviso dell’interruzione del servizio (attenzione qui dovevi argomentare sulla gravità dell’inadempimento, perché, come ben sappiamo non ogni inadempimento è causa di risoluzione del contratto ma solo quello di non scarsa importanza, art. 1455 cc. Non l’hai richiamato nella scaletta… secondo i criteri annotati dalla giurisprudenza è considerato grave l’inadempimento che ha alterato l’equilibrio contrattuale .. e qui ci sta…) Da tale inadempienza sono, altresì, derivate una serie di conseguenze all’azienda di Tizio, direttamente imputabili alla condotta negligente della convenuta. Al riguardo, si rileva che la mancanza di corrente elettrica per un lasso di tempo di tre ore ha comportato la disattivazione dell’impianto di calore, con un conseguente abbassamento repentino delle temperature all’interno della struttura. Ciò ha avuto evidenti effetti pregiudizievoli sulle colture per effetto del congelamento, considerato che l’evento si è verificato nel mese di …, quindi in un periodo di pieno inverno in cui le temperature medie si aggirano intorno ai -4 e 3 gradi centigradi. Al riguardo, si produce il materiale fotografico, di data immediatamente successiva a quella dell’evento, dal quale si evincono le condizioni di gran parte delle piantagioni a seguito delle basse temperature (doc. 2). Si precisa, inoltre, che il mancato e tempestivo preavviso da parte di Alfa non ha consentito a Tizio e ai suoi addetti di apprestare gli opportuni accorgimenti per evitare una dispersione del calore e mantenere temporaneamente le serre a una temperatura ottimale, evitando così esiti infausti come in concreto verificatosi. I dipendenti, infatti, si accorgevano del mancato funzionamento dell’impianto di riscaldamento quando ormai le temperature avevano raggiunto all’interno delle serre un livello molto basso, rivelandosi del tutto inutile la chiusura delle finestre di areazione della struttura.A nulla rileva al riguardo l’eccezione formulata dall’ente Alfa, il quale sostiene che il congelamento delle serre era intervenuto per un ritardo di manutenzione da parte dei dipendenti dell’azienda stessa. E infatti l’intervento tempestivo degli addetti di Tizio intanto si sarebbe potuto realizzare se Alfa avesse provveduto a dare un congruo preavviso dell’interruzione del servizio di erogazione di energia, considerato che l’evento è avvenuto quando le temperature hanno raggiunto livelli sotto lo zero, determinando un raffreddamento delle serre in modo pressoché immediato. Inoltre, la sospensione temporanea dell’erogazione da parte dell’ente non era avvenuto in modo del tutto causale e imprevedibile ma era stata dettata da esigenze tecniche già conosciute e prevedibili, tali quindi da consentire ad Alfa di avvisare previamente Tizio (tutte queste allegazioni, certamente giuste in fatto avrebbero dovuto essere “vestite”, cioè qualificate giuridicamente; avresti dovuto, cioè porti in diritto l’applicabilità al caso di specie dell’art. 1227 c.c. II comma che deduci in fatto, negando alcun apporto causale all’evento da parte del creditore visto che era stata usata l’ordinaria diligenza per evitare la causazione dell’evento…. Attenta che in questo caso la Cassazione afferma che norma non si limita a chiedere al creditore la mera inerzia ma una condotta attiva volta o positiva diretta a limitare le conseguenze dannose del comportamento; in questo caso l’intervento tardivo dei dipendenti avrebbe dovuto essere escluso, come in parte dici, perché causalmente non sarebbe servito ad evitare l’evento. Il primo comma dell’art. 1227 c.c. – concorso del fatto colposo – non andava invece affrontato perché, a mio avviso , era una difesa che si poteva introdurre solo a seguito della costituzione della controparte). L’inadempimento contrattuale di Alfa giustifica pertanto la risoluzione del contratto ai sensi dell’art. 1453 c.c.
Sul risarcimento del danno nei confronti di Tizio. La condotta inadempiente di Alfa ha comportato nei confronti di Tizio delle inevitabili conseguenze. L’abbassamento repentino delle temperature all’interno delle serre ha infatti cagionato danni a gran parte delle colture, le quali sono andate perse per effetto del loro congelamento. Le piantagioni danneggiate ricoprivano circa … mq su settemila metri quadrati di terreno, la cui vendita sul mercato avrebbe certamente comportato all’azienda un’entrata di circa euro 60.000,00. Si produce, al riguardo, perizia di esperto del settore agricolo, nel quale si dà atto dei danni arrecati alle colture in conseguenza del raffreddamento delle serre. Il perito fornisce inoltre una stima in termini economici delle conseguenze patrimoniali derivanti dalla perdita del raccolto, tenendo conto del valore sul mercato delle singole colture andate perse (doc. 5 – perizia di parte).
Tanto premesso in fatto e diritto, Tizio, così come rappresentato e difeso in atti,
Alfa, in persona del legale rappresentante pro tempore, C.F. , con sede in . .., a comparire innanzi al Tribunale di …, nei soliti locali e giudice a designarsi ex art. 168 bis c.p.c., per l’udienza del …. ore di rito, con l’invito alla convenuta a costituirsi nel termine di venti giorni prima nelle forme stabilite ex art. 166 c.p.c. con l’avvertenza che la costituzione oltre i predetti termini implica le decadenze di cui all’art. 167 c.p.c., oltre quelle previste ex art. 38 c.p.c., e che in caso di mancata costituzione si procederà con rito contumaciale, per ivi da oggetto sentir accogliere le seguenti
Voglia l’Ill.mo Tribunale, respinta ogni contraria istanza, deduzione ed eccezione avversaria:
In via principale, nel merito:
Accertato e dichiarato l’inadempimento contrattuale da parte dell’ente Alfa per non aver tempestivamente preavvisato Tizio dell’interruzione temporanea del servizio di erogazione di energia elettrica, come previsto alla clausola n. … del contratto intercorso in data …, disporre la risoluzione del contratto ai sensi dell’art. 1453 c.c.;
condannare la convenuta Alfa a titolo di risarcimento danni al pagamento della somma di euro 60.000,00 o nella maggiore somma che verrà accertata nel corso del giudizio.
si chiede sin d’ora l’espletamento di consulenza tecnico d’ufficio al fine di accertare le conseguenze derivanti alle colture dalla mancata erogazione di energia elettrica nelle serre di proprietà di Tizio e dal conseguente raffreddamento della struttura, precisando in particolare se la mancata erogazione di corrente elettrica abbia una connessione causale con la perdita del raccolto. La CTU dovrà inoltre quantificare i danni occorsi a Tizio in termini economici.
con riserva di formulare ulteriori istanze di prova per testi nella memoria difensiva ex art. 183, c. 6 n. 2 cpc;
contratto di fornitura del …
materiale fotografico delle colture a seguito dell’evento;
lettera raccomandata spedita da Tizio in data .. ad Alfa;
lettera raccomandata spedita da Alfa a Tizio in data …;
perizia di parte redatta dal Dott. …
Con ogni più ampia riserva di produrre, dedurre ed eccepire, anche ai sensi dell’art. 183, comma 6, c.p.c.
Si dichiara che, ai sensi della legge 23 dicembre 1999, n. 488 e successive modificazioni, il valore della presente causa è di euro 60.000,00 e che pertanto, a titolo di contributo unificato, è dovuto l’importo di € …
Il principio di legalità. La riserva di legge e le fonti del diritto penale.
Il principio di tassatività e il divieto di analogia.
La norma penale in bianco.
La successione delle leggi penali nel tempo.
I limiti spaziali e i limiti personali. L’abolitio criminis.
La nozione di reato.
Gli elementi costitutivi del reato. L’elemento soggettivo e oggettivo del reato.
La condotta e l’evento.
L’imputabilità. La responsabilità penale degli enti.
La coscienza e volontà dell’azione. Il dolo (diretto, eventuale, incidentale) e la colpa. La responsabilità per delitto preterintenzionale.
La responsabilità obiettiva.
Differenze tra delitti e contravvenzioni L’elemento psicologico nelle contravvenzioni; le singole fattispecie contravvenzionali previste dal codice penale (da art. 650 ad art. 733 bis c.p. – studiarle sul codice penale annotato dalla giurisprudenza) Fare particolare attenzione all’art. 674 c.cp. (propagazione di emissioni elettromagnetiche e ai rapporti con l’illecito amministrativo di cui all’art. 15 L. 36/2001)
Le condizioni obiettive di punibilità. Il caso fortuito e/o la forza maggiore. Onere della prova. Le nuove cause di non punibilità e di estinzione del reato. La messa alla prova e la particolare tenuità del fatto.
Tizio procede alla guida della propria autovettura, perde il controllo della stessa e precipita nella scarpata sottostante.
Soccorso e trasportato all’ospedale, Tizio, apparentemente in buone condizioni, viene sottoposto da Caio, medico di guardia, ad esame clinico, nel corso del quale gli viene suturata una ferita lacero – contusa all’emitorace sinistro. Come da protocollo ospedaliero, viene effettuata una sola radiografia al torace, sebbene, in sede di anamnesi, il paziente lamenti un moderato dolore all’addome. Subito dopo Tizio viene dimesso, non ritenendo, il medico di guardia, procedere ad ulteriori accertamenti.
Nel corso della notte le condizioni si salute di Tizio peggiorano bruscamente, tanto che il giorno seguente egli decede.
Dall’esame autoptico, disposto dall’autorità giudiziaria, risulta che la causa della morte è attribuibile a multiple lesioni interne dell’apparato gastro- enterico e che, seppure non poteva affermarsi che un immediato intervento chirurgico avrebbe evitato la morte di Tizio, nondimeno detto intervento avrebbe sicuramente aumentato le possibilità di successo terapeutico.
A Caio, nella vigenza dell’art. 590 sexiex c.p. rubricato “responsabilità colposa per morte o lesioni in ambito sanitario” viene contestato il predetto reato.
Il candidato, assunte le vesti del legale di Caio, rediga motivato parere nel quale illustrate le problematiche sottese alla fattispecie in esame, prospetti adeguata linea difensiva.
la tutela giurisdizionale dei diritti. Il principio dell’onere della prova. I mezzi di prova. Le presunzioni.
La prescrizione e la decadenza.
I beni mobili ed immobili. I beni registrati. I prodotti finanziari. I frutti. Combinazioni di beni.
Le universalità patrimoniali, Il TRUST. Il patrimonio. Combinazione di beni.
I diritti reali. La proprietà. La superficie. L’enfiteusi. Le servitù.
La proprietà industriale. Il marchio e il brevetto.
La comunione e Il condominio, il possesso.
Il contratto preliminare e il contratto di compravendita mobiliare e immobiliare.
la vendita con patto di riscatto. La vendita con riserva di proprietà.
I contratti reali (deposito regolare ed irregolare, deposito nei magazzini generali, comodato, mutuo).
I contratti di scambio (do ut des) la permuta.
i contratti di borsa e di intermediazione finanziaria, il riporto, il contratto estimatorio e la somministrazione
ATTO DI CITAZIONE CIVILE
Tizio propone opposizione a decreto ingiuntivo, presso il Tribunale Alfa in relazione alla pretesa creditizia di Caio, azionata per euro 30.000,00 portata da titoli non onorati alla scadenza e relativi ad una fornitura di merce. A sostegno della opposizione deduce di aver onorato la propria obbligazione con altri assegni consegnati all’opposto ancor prima della presentazione in Banca dei titoli successivamente posti a base del ricorso per Decreto ingiuntivo.
Chiede di provare per testi tale pagamento. Il candidato, assunte le vesti di difensore di Caio, rediga l’atto giudiziario più opportuno alla sua difesa, illustrando gli istituti e le problematiche sottese alla fattispecie in esame, con particolare riferimento ai limiti della prova orale in materia contrattuale ed in materia di adempimento delle obbligazioni pecuniarie.
L’aberratio ictus e l’aberratio delicti.
Il reato impossibile.
L’agente provocatore.
Le scriminanti.
I reati di possesso.
Le circostanze aggravanti e diminuenti del reato.
Il concorso dei reati.
Il concorso di persone.
Il reato abituale.
Tizio, rappresentante della società Alfa, avendo saputo che sarebbe stata di lì a poco bandita una gara per l’appalto del servizio di somministrazione dei pasti all’interno dell’Ospedale pubblico Beta, contatta il suo amico di vecchia data, Mevio, preposto alla predisposizione del bando di gara, che acconsente a consegnargli indebitamente i documenti pre-gara. La condotta criminosa viene espletata in una fase temporale antecedente all’entrata in vigore della nuova fattispecie criminosa di cui all’art. 353 bis c.p.c. Grazie alle informazioni avute, la società Alfa si aggiudica l’appalto.
Successivamente, però, la Guardia di Finanza sequestra presso l’abitazione di Mevio alcuni appunti manoscritti concernenti la fase preparatoria della gara con i quali Tizio aveva dato implicazione per modificare le condizioni del bando in senso favorevole alla propria società (implicazioni poi effettivamente recepite nella versione definitiva del detto bando di gara).
Il candidato, dopo aver premesso cenni generali sul principio di legalità e su quello dell’irretroattività della legge penale, prenda le vesti del legale di Tizio, individui le fattispecie di reato configurabili a carico di entrambi i soggetti e gli indirizzi giuridici applicabili.
I diritti di credito. Le obbligazioni ed i loro elementi. Modificazioni del rapporto obbligatorio sia dal lato passivo che attivo.
Le fonti dell’obbligazione.
Le obbligazioni naturali. Le obbligazioni nascenti dalla legge.
Le obbligazioni nascenti da fatto illecito (la responsabiltà extracontrattuale e precontrattuale).
Le obbligazioni nascenti da atti unilaterali (promessa di pagamento e ricognizione di debito, titoli di credito, cambiale, assegno).
L’adempimento e l’inadempimento. Il pagamento.
I modi di estinzione dell’obbligazione diversi dal pagamento.
La mora. Il pagamento degli interessi La responsabilità contrattuale. La responsabilità patrimoniale del debitore
le garanzie patrimoniali. Il privilegio, il pegno, l’ipoteca.
I mezzi di conservazione della garanzia patrimoniale (l’azione surrogatoria, revocatoria, il sequestro conservativo, il diritto di ritenzione.
I contratti volti a costituire garanzie patrimoniali. La fideiussione. Il mandato di credito. Le lettere di patronage.
La fideiussione omnibus. La fideiussione per obbligazione futura. La cosidetta garanzia a prima richiesta. Il contratto autonomo di garanzia. L’anticresi.
Caio, locatore di un immobile ha concluso con Tizio un contratto di locazione per uso non abitativo senza procedere alla sua registrazione. Dopo aver pagato i prime tre mesi d’affitto, Tizio non adempiva al pagamento del canone e lasciava l’immobile detenuto sine titulo nove mesi dopo. Caio, dopo aver proceduto alla registrazione tardiva del contratto, richiedeva nuovamente il pagamento dei canoni rimasti impagati ma, non ricevendo risposta, si rivolgeva ad un legale.
Il candidato, assumendo la difesa di Caio, dopo aver effettuato brevi cenni sul contratto di locazione per uso non abitativo e sulle conseguenze derivanti dall’omessa registrazione, dica quali azioni possano essere esperibili nei confronti di Tizio.
Il rapporto di causalità. Il principio dell’equivalenza delle cause di cui all’art. 41 c.p.
La persona offesa dal reato.
I reati di pericolo.
Le pene principali.
Le pene accessorie.
Il giudicato penale.
L’estinzione della pena e del reato.
Le misure di sicurezza patrimoniali.
Le misure di sicurezza non patrimoniali.
Il sequestro e la confisca.
Tizio ometteva il versamento delle somme affidategli dai clienti, destinate al pagamento dell’imposta di registro per gli atti rogati. L’illecito veniva scoperto quando ad uno dei clienti veniva contestato l’omesso pagamento dell’imposta dovuta e questi, verificato quanto accaduto sporgeva denuncia nei confronti del Notaio. Avviato il procedimento penale, l’Autorità giudiziaria inquirente verificava che il denaro di cui tizio si era appropriato era molto ingente, pertanto, si disponeva il sequestro finalizzato alla confisca di due appartamenti di proprietà di Tizio. Questi si reca dunque dal proprio avvocato per conoscere possibili conseguenze della condotta contestatagli sia sotto il profilo sanzionatorio che con riguardo alla sorte dei sui beni immobili oggetto del sequestro.
Il negozio giuridico a titolo gratuito e oneroso.
Il contratto. La buona fede. Le trattative. La perfezione.
I vizi della volontà (errore, dolo, violenza).
La forma del contratto. La rappresentanza. Gli elementi accidentali del contratto (condizione, termine, modo). La simulazione.
Il contratto fiduciario e la causa fiduciaria
l’oggetto e la causa del contratto.
l’invalidità e l’inefficacia del contratto, Nullità ed annullabilità. Rescissione e risoluzione.
I contratti di scambio (do Ut facias). La locazione e l’affitto, la locazione di immobili urbani, il leasing, l’appalto, il contratto d’opera.
Il contratto di trasporto, il mandato, il contratto di spedizione, il contratto di agenzia, il franchising, la mediazione.
I contratti del consumatore. Le clausole vessatorie. L’informazione precontrattuale. Il commercio elettronico. La commercializzazione a distanza di servizi finanziari. Il credito al consumo. Tutele speciali. Azioni inibitorie e risarcitorie.
I contratti aleatori: la rendita perpetua e vitalizia, il contratto di assicurazione, la conclusione del contratto.
l’assicurazione contro i danni, l’assicurazione della responsabilità civile. L’assicurazione sulla vita.
Tizio si reca dunque da un legale e, dopo aver esposto i fatti come sopra detti, precisa che al momento della stipula del contratto di assicurazione non era a conoscenza né del presunto illecito contestatogli e dei relativi effetti dannosi, né dell’intenzione del danneggiato di richiederne il risarcimento.
Studiare sul manuale e sul codice penale commentato o direttamente sulla legge penale speciale (leggere attentamente la giurisprudenza) o sul commentario delle leggi penali speciali.
I singoli reati.
Delitti contro la personalità internazionale dello stato (da art. 241 a 275 c.p.) a titolo esemplificativo: attentati contro l’integrità e l’indipendenza dello Stato, atti ostili verso uno Stato estero che espongono lo Stato italiano al pericolo di guerra, corruzione del cittadino da parte dello straniero, spionaggio, disfattismo politico ed economico, associazioni sovversive.
I principali reati commessi con finalità di terrorismo di cui alla L. 31 luglio 2005 n. 155.
Delitti contro la personalità interna dello Stato (da art. 276 c.p. a 292 c.p.) a titolo esemplificativo: Attentato contro il Presidente della Repubblica.
Attentato per finalità terroristiche e di eversione, Atto di terrorismo con ordigni micidiali e esplosivi, devastazione, saccheggio e strage.
Delitti contro gli Stati Esteri, i loro Capi ed i loro rappresentanti (da art. 296 a 309 c.p.) a titolo esemplificativo: Attentato contro i Capi Esteri. Offesa contro un capo estero. Offesa alla bandiera o ad altro emblema di uno Stato Estero. Offesa alla bandiera o ad altro emblema dello Stato. Banda armata, formazione e partecipazione).
Delitti dei pubblici ufficiali contro la pubblica amministrazione (da art. 314 a 335 c.p.) Peculato. Malversazione, corruzione in tutte le sue fattispecie, circostanze aggravanti. Istigazione alla corruzione, Confisca. Riparazione pecuniaria. Rifiuto d’atti d’ufficio. Omissione. (NUOVO PROGETTO DI LEGGE BONAFEDE, DASPO).
Delitti dei privati contro la P.A, contro l’amministrazione della giustizia, e contro le decisioni giudiziarie : (da art. 336 a 356 c.p. compreso anche l’art. 393 c.p., da 361 a 384 ter c,p e da 385 a 391 ter c.p. ) a titolo esemplificativo: reazione legittima agli atti arbitrari dei pubblici ufficiali o incaricati di pubblico servizio, violenza e/o minaccia a p.u, millantato credito.
Traffico di influenze illecite, turbata libertà degli incanti, turbata libertà del procedimento di scelta dei contraente, frode nelle pubbliche forniture, omessa denuncia di reato, calunnia, autocalunnia, false informazioni al pm, e al difensore, frode in processo penale e depistaggio, millantato credito del patrocinatore, favoreggiamento reale e personale, intralcio alla giustizia ecc.
La tutela arbitraria delle proprie ragioni (da art. 392 ad art. 393 c.p.)
Delitti contro l’ordine pubblico e l’incolumità pubblica. Delitti di pericolo e contro l’ambiente (da art. 414 a 452 c.p.) a titolo esemplificativo, reati associativi, epidemia, avvelenamento di acque, commercio di sostanze contraffatte, confisca obbligatoria, pene accessorie, delitti colposi di danno, delitti colposi di pericolo, delitti colposi contro la salute pubblica, inquinamento ambientale, morte o lesioni come conseguenze del delitto di inquinamento ambientale.
Disastro ambientale, circostanze aggravanti, ravvedimento operoso, confisca, rispristino dello stato dei luoghi, omessa bonifica).
Delitti contro la fede pubblica (art. da 453 a 498 c.p.) e delitti contro l’economia pubblica l’industria e il commercio (da art.. 499 ad art. 517 quater c.p.).
Delitti contro la famiglia (da art. 556 c.p. a 574 bis c.p.) , contro la vita e l’incolumità individuale (art. 575- 583 ter c.p.).
Delitti contro la libertà della persona (art. 600 c.p.- 602 c.p. con particolare riguardo alla legge 228/223, il delitto di immigrazione illegale, art. 10 bis dlgsvo 286 del 1998 introdotto con la legge 24/2009 e forma associativa art. 416 c.p. comma quinto), l’onore e la dignità della persona ( da art. 594 a 597 c.p., con particolare riguardo alla diffamazione, la discriminazione razziale di cui all’art. 3 legge 13.10.1975 n. 654 e la discriminazione sul lavoro Dlgvo 11.4.2006 n. 198 ).
Delitti contro la libertà fisica e morale della persona ( da art. 605 c.p. a 609 c.p. e da 619 c.p. a 615.c.p con particolare riguardo agli atti persecutori e alle interferenze illecite nella vita privata).
Delitti contro la libertà sessuale della persona (da art. 609 bis ad art. 609 nonies c.p.).
Tizia, separata legalmente da Caio, si reca nella sua abitazione per chiedergli conto del mancato invio negli ultimi tre mesi dell’assegno di mantenimento stabilito a suo favore nella sentenza di separazione. Non avendo ottenuto risposte rassicuranti, presa dall’ira, afferra un coltello e rivolgendolo contro il marito, lo obbliga ad entrare in uno sgabuzzino nel quale lo rinchiude a chiave affermando che non gli aprirà fin quando non le avrà comunicato il numero del pin del suo conto on line in modo che lei stessa possa dal pc del marito compiere l’operazione necessaria ad entrare in possesso del denaro che le spetta. Dopo qualche ora, rifiutandosi Caio di fornirle l’informazione richiesta, Tizia abbandona la casa del marito lasciandolo chiuso nello sgabuzzino.
Caio, tranquillizzato dal fatto che la moglie se ne sia andata, riesce a forzare la porta e a liberarsi; immediatamente si reca al posto di polizia dove denuncia tutto l’accaduto. Qualche giorno dopo Caia è raggiunta da un avviso di garanzia per sequestro di persona a scopo di estorsione; si reca da un legale per un parere sul caso; nei panni di quest’ultimo, dopo aver trattato degli istituti connessi in parte teorica, si rediga parere motivato
I rapporti di famiglia. Matrimonio. Regime del vincolo.
Regime patrimoniale della famiglia.
L’obbligazione degli alimenti.
Le successioni a causa di morte. L’acquisto dell’eredità e la rinuncia.
La successione legittima e testamentaria.
Il testamento. Il legato. La donazione.
La divisione ereditaria.
La trascrizione. La nozione di terzo nel sistema delle trascrizioni. La trascrizione della domanda giudiziale
COMPARSA DI COSTITUZIONE IN APPELLO CIVILE
Tizia, a seguito di diagnosi del proprio medico di fiducia, decide di sottoporsi, presso l’Ospedale Alfa di Roma, a un intervento di asportazione di una neoformazione cutanea ubicata in prossimità del coccige.
La degenza pre-operatoria e la preparazione all’intervento vengono seguite dal chirurgo Dott. Caio, che si occupa anche di eseguire l’operazione, senza tuttavia raccogliere il consenso informato della paziente in merito all’intervento.
All’esito di questo, Tizia accusa gravi dolori alla colonna vertebrale, che ne compromettono in parte la possibilità di camminare e, pertanto, decide di adire il competente Tribunale domandando il risarcimento dei danni patiti a causa dell’esecuzione dell’operazione da parte di Caio, giudicata negligente, quantificati nell’importo di Euro 250.000,00.
Sulla resistenza del convenuto e dopo consulenza tecnica d’ufficio, emerge che l’operazione è stata in realtà correttamente eseguita e che i dolori e le conseguenze avvertite dalla paziente rientrano nel normale ambito dei postumi del tipo di operazione.
Per tali motivi, il Tribunale rigetta la domanda.
Tizia, allora, promuove appello avverso la sentenza, per sentir riformare la sentenza di primo grado mediante condanna di Caio alla corresponsione della domandata somma di Euro 250.000,00 a titolo di danni per mancato raccoglimento del consenso informato dell’attrice, essendo emerse in primo grado sia tale mancanza sia la prova che ella, ove avesse saputo di tali conseguenze, avrebbe scelto di non sottoporsi all’operazione.
Il candidato, assunte le vesti del legale di Caio, rediga COMPARSA DI COSTITUZIONE IN APPELLO.
Delitti contro il buon costume e di prostituzione (art. 527 – 528 c.p. e atti contro la pubblica decenza art. 725 . 726 c.p., delitti in materia di prostituzione legge 20.2.1958 m. 75) delitti contro la prostituzione minorile, pedopornografia e turismo sessuale (da art. 600 bis c.p. a 600 septies c.p.).
Reati in danno di animali (art. 544 bis c.p. a 544 sexies c.p.) abbandono di animali domestici (art. 727 c.p.) traffico illecito di animali da compagnia )art. 4 – 6 Legge 4.11.2010 n. 201).
Delitti contro la inviolabilità dei segreti e la riservatezza( da art. 616 a 623 c.p.).
I reati contro il patrimonio mediante violenza alle cose e/o alle persone (da art. 624 a 639 bis c.p. furto, rapina, estorsione, sequestro di persona e a scopo di estorsione, usurpazione, danneggiamenti).
I reati contro il patrimonio mediante frode (da art. 640 a 649 c.p., truffa, frode informatica insolvenza fraudolenta, circonvenzione di incapaci, usura, frode in emigrazione, appropriazione indebita, ricettazione, riciclaggio, autoriciclaggio, confisca).
I reati delle leggi speciali – I reati tributari (Dlgvo 10 marzo 2000 n. 74, le modifiche legislative di cui al D.L. 13 agosto 2011 n. 138 convertito in legge 14 settembre 2011 n. 148. Le novità introdotte dalla delega fiscale di cui alla legge 11 marzo 2014 n. 23). Con particolare riguardo ai seguenti argomenti:
artt. 6 e 7 circa l’irrilevanza del tentativo per i delitti in materia di dichiarazione.
art. 13 la causa di non punibilità del pagamento del debito tributario.
art. 15 violazioni dipendenti da interpretazione delle norme tributarie.
art. 19 sulle recenti prese di posizione dalla CEDU.
la responsabilità degli enti e confisca per equivalente in materia tributaria.
il problema dell’elusione fiscale.
I reati societari (art. 2621 e 2622 c.c., art. 2639 (amministratore di fatto) c.c. art. 2621 bis e 2621 ter cc, false comunicazioni sociali in società quotate, Infedeltà patrimoniale (art. 2634 c.c.). I rapporti tra la nuova infedeltà patrimoniale di cui all’art. 2643 c.c. e l’appropriazione indebita. La responsabilità degli amministratori senza delega per i reati commessi dagli amministratori delegati. La giurisprudenza in tema di reati societari dopo la riforma del 2003. La condotta materiale. Il falso valutativo. L’elemento soggettivo. Il bene giuridico protetto.
I reati fallimentari (RD 16 marzo 1942 n. 267) la bancarotta propria. La bancarotta fraudolenta propria. La bancarotta fraudolenta patrimoniale e documentale. La bancarotta semplice. La bancarotta semplice patrimoniale. La bancarotta semplice documentale, La bancarotta impropria. Concordato preventivo. Falso in attestazioni e relazioni. Circostanze aggravanti ed attenuanti.
I delitti in materia di stupefacenti. L’intervento normativo della Corte Costituzionale n. 32 del 2014 sul criterio oggettivo – quantitativo della dose media giornaliera a quello di destinazione. Prova della destinazione. Cass. Sez. Pen Sez Unite 14 ottobre 2014 n. 42858. Le condotte illecite e quelle penalizzate. Le condotte penalmente irrilevanti. La fattispecie di lieve entità. Nozione di ingente quantità. Il reato associativo
I reati in materia ubanistico – edilizia (art. 36 – 44 – 72 – 95 97 T.U Edilizia. In particolare, le fattispecie penali previste dall’art. 44 Tu Edilizia con riguardo ai soggetti, alla condotta e alle varie fattispecie penali previste dalla lettera a), b) c) . Lottizzazione abusiva. Elemento psicologico. Momento di consumazione del reato. Prescrizione e cause di estinzione del reato.
I reati a tutela dei beni culturali e paesaggistici (DL.GS. 22 gennaio 2004 n. 42) (art. 169 opere illecite), (art. 170 uso illecito) (art. 171 collocazione e rimozione illecita) (art. 172 inosservanza delle prescrizioni di tutela indiretta) ( art 173 violazioni in materia di alienazione) (art. 174 uscita ed espropriazione illecite) (art. 175 violazioni in tema di ricerche archeologiche) (art. 176 Impossessamento di beni culturali appartenenti allo Stato) (art. 177 Collaborazione per il recupero dei beni culturali) (art. 178 Contraffazione di opere d’arte) (art. 179: Cause di non punibilità).
Il diritto penale dell’immigrazione. La disciplina comunitaria contenuta nella cd. Direttiva rimpatri 2008/2015/CEE e suo recepimento nel decreto legge 14 giugno 2011 n. 89 convertito in legge 9 agosto 2011 n. 189; compatibilità di tale normativa con il reato di illecito reingresso nel territorio dello Stato di cui all’art. 13 comma 13 T.U. imm.. Il reato di inottemperanza all’ordine di allontanamento del questore di cui all’art. 14, comma 5 ter e quater D,lgvo n. 286/1998. Le nuove norme contro i datori di lavoro che impiegano immigrati irregolari (dlgs. 16 luglio 2012 n. 109). DECRETO SICUREZZA 2018.
In data 9 febbraio 2016 il Giudice Tutelare di Alfa nomina Caia amministratrice di sostegno di Tizio, affetto da demenza senile tipo Alzheimer, con il compito di gestire il trattamento pensionistico di Tizio e di impugnare, a nome di quest’ultimo un contratto da questi stipulato nel 2015 sotto la spinta di artifici e raggiri perpetuati da terzi. In data 7 maggio 2017, a seguito delle segnalazioni provenienti da alcuni vicini, i vigili del fuoco accedono d’urgenza nell’appartamento di Tizio rinvenendolo in pessime condizioni igieniche, senza cibo e bevande e con rifiuti all’interno dell’abitazione. Tizio viene dunque ricoverato in ospedale e, a seguito della comunicazione pervenuta, il giudice tutelare revoca la nomina di Caia quale amministratrice di sostegno e trasmette gli atti alla locale Procura della Repubblica ipotizzando la ricorrenza del reato di cui all’art. 591 c.p.

References: art. 1218
 art. 1453
 art. 1455
 art. 168
 art. 166
 art. 38
 art. 183
 art. 650
 art. 733
 art. 241
 art. 276
 art. 296
 art. 314
 art. 336
 art. 392
 art. 393
 art. 414
 art. 517
 art. 556
 art. 10
 art. 416
 art. 594
 art. 605
 art. 609
 art. 609
 sentenza 
 sentenza 
 art. 725
 art. 600
 art. 616
 art. 624
 art. 640

art. 13

art. 15

art. 19
 art. 2639
 art. 2621
 Cass. Sez.