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Timestamp: 2018-05-22 00:38:04+00:00

Document:
﻿ Legge regionale 7 giugno 2017, n. 5 | Consiglio Regionale dell'Umbria
Legge regionale 7 giugno 2017, n. 5
Legge regionale n.5 del 7 giugno 2017
15/06/2017 entrata in vigore
Legge regionale 7 giugno 2017 , n. 5
Ulteriori modificazioni e integrazioni alla legge regionale 23 settembre 2009, n. 19 (Norme per la promozione e sviluppo delle attività sportive, motorie e ricreative. Modificazioni ed abrogazioni).
Pubblicazione: Bollettino Ufficiale n. 24 del 14/06/2017
(Modificazioni al titolo della l.r. 19/2009 )
1. Al titolo della legge regionale 23 settembre 2009, n. 19 (Norme per la promozione e sviluppo delle attività sportive, motorie e ricreative. Modificazioni ed abrogazioni) la parola " sportive, " è sostituita dalle seguenti: " sportive e " e le parole " e ricreative " sono soppresse.
(Modificazioni alla rubrica del Capo I della l.r. 19/2009 )
1. Alla rubrica del Capo I della l.r. 19/2009 la parola " , finalità " è sostituita dalle seguenti: " e finalità " e le parole " , funzioni amministrative " sono soppresse.
(Modificazioni all' articolo 1 della l.r. 19/2009 )
1. L' articolo 1 della l.r. 19/2009 è sostituito dal seguente:
2. La Regione, altresì, riconosce la funzione sociale degli enti di promozione sportiva del territorio, di seguito EPS, e dell'associazionismo sportivo che non persegue fini di lucro, di seguito associazionismo, quale strumento determinante per l'affermazione dello sport di cittadinanza di cui all'articolo 3.
6. La Regione promuove la salvaguardia dell'identità culturale delle tradizioni popolari, riconoscendo e valorizzando le discipline sportive di tradizione umbra. ".
(Modificazioni all' articolo 2 della l.r. 19/2009 )
1. L' articolo 2 della l.r. 19/2009 è sostituito dal seguente:
b) attività motoria: qualsiasi forma di attività fisica svolta singolarmente o in gruppo per fini di educazione alla salute, di benessere, ricreativi e di gioco, anche praticata occasionalmente e in forma non continuativa. ".
(Modificazioni all' articolo 3 della l.r. 19/2009 )
1. L' articolo 3 della l.r. 19/2009 è sostituito dal seguente:
a) promuove e sostiene le iniziative degli enti pubblici e quelle delle società e associazioni sportive dilettantistiche di cui all' articolo 90, comma 18 della legge 27 dicembre 2002, n. 289 (Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato - Legge finanziaria 2003);
e) sostiene iniziative e manifestazioni sportive di livello nazionale ed internazionale che si svolgono sul proprio territorio sia negli impianti codificati che in ambiente naturale ed urbano e che promuovono l'Umbria nel mondo, con la concessione del marchio di qualità Umbria Green Sport di cui all'articolo 21, anche nell'ottica dello sport come messaggio e strumento di pace;
3. Per le finalità di cui al comma 2, lettera f), inoltre, la Regione promuove e sostiene progetti finalizzati all'accesso degli operatori sportivi nella scuola primaria.
4. Al fine di favorire lo svolgimento sul territorio regionale delle manifestazioni sportive di livello nazionale ed internazionale di cui al comma 2, lettera e), la Regione promuove la presenza nel territorio regionale di impianti di elevato valore tecnico-sportivo, e provvede altresì al necessario coordinamento con le strutture ricettive presenti in Umbria e con i gestori degli impianti sportivi pubblici e privati, anche per garantire un accesso a costi agevolati alle strutture medesime. ".
(Modificazioni all' articolo 4 della l.r. 19/2009 )
1. L' articolo 4 della l.r. 19/2009 è sostituito dal seguente:
e) definizione degli standard per la formazione e l'aggiornamento degli operatori delle attività sportive e motorie di cui all'articolo 19;
2. Per le finalità di collaborazione di cui al comma 1, entro il 31 gennaio di ogni anno il CONI, il CIP, le federazioni sportive, le discipline sportive associate, gli EPS e le associazioni non riconosciute dal CONI e dal CIP, trasmettono al Servizio regionale competente in materia di sport l'elenco delle iniziative e delle manifestazioni sportive dell'anno precedente, con il relativo numero dei partecipanti.
3. Per le finalità di promozione previste al comma 1, lettera f), gli stessi soggetti di cui al comma 2 provvedono altresì a comunicare al medesimo Servizio regionale le iniziative e le manifestazioni sportive di prossima realizzazione e le relative date previste. A tal fine la Giunta regionale individua tempi e modalità di comunicazione, nonché modalità idonee che assicurino la massima diffusione e una adeguata pubblicità degli eventi programmati, anche istituendo una apposita applicazione multimediale o comunque una pagina web dedicata. ".
(Abrogazione dell' articolo 5 della l.r. 19/2009 )
1. L' articolo 5 della l.r. 19/2009 è abrogato.
(Modificazioni all' articolo 6 della l.r. 19/2009 )
1. L' articolo 6 della l.r. 19/2009 è sostituito dal seguente:
" Art. 6
2. I comuni, oltre a quanto previsto all'articolo 16 bis, esercitano altresì le seguenti funzioni:
3. Entro il 31 gennaio di ogni anno i comuni trasmettono al Servizio regionale competente in materia di sport e all'Osservatorio di cui all'articolo 13, i progetti di cui al comma 2, lettera b). ".
(Modificazioni all' articolo 7 della l.r. 19/2009 )
1. L' articolo 7 della l.r. 19/2009 è sostituito dal seguente:
c) il Programma annuale di settore per l'impiantistica sportiva. ".
(Modificazioni all' articolo 8 della l.r. 19/2009 )
1. L' articolo 8 della l.r. 19/2009 è sostituito dal seguente:
" Art. 8
2. Il Piano triennale resta in vigore fino all'approvazione del successivo e, comunque, può essere aggiornato dalla Giunta regionale prima della scadenza del triennio con le modalità di cui al comma 1.
4. Il Piano triennale è attuato attraverso il Programma annuale per la promozione sportiva e motoria di cui all'articolo 9 e il Programma annuale per l'impiantistica sportiva di cui all'articolo 10. ".
(Modificazioni all' articolo 9 della l.r. 19/2009 )
1. L' articolo 9 della l.r. 19/2009 è sostituito dal seguente:
" Art. 9
1. Il Programma annuale per la promozione sportiva e motoria è approvato dalla Giunta regionale, acquisite e valutate le proposte del Comitato di cui all'articolo 11, entro il 31 marzo di ogni anno, ed attua il Piano triennale di cui all'articolo 8. Esso in particolare:
e) individua le manifestazioni sportive di rilevante interesse promozionale, turistico e ambientale che si svolgono sul territorio regionale. ".
(Modificazioni all' articolo 10 della l.r. 19/2009 )
1. Il comma 1 dell'articolo 10 della l.r. 19/2009 è sostituito dal seguente:
" 1. Il Programma annuale per l'impiantistica sportiva è approvato dalla Giunta regionale, acquisite e valutate le proposte del Comitato di cui all'articolo 11, entro il 31 marzo di ogni anno, e contiene le priorità e le necessità di intervento in materia di sostegno al patrimonio impiantistico sportivo regionale, comprese le strutture scolastiche. ".
(Modificazioni all' articolo 11 della l.r. 19/2009 )
1. L' articolo 11 della l.r. 19/2009 è sostituito dal seguente:
m) il referente dell'Osservatorio regionale di cui all'articolo 13.
5. I componenti del Comitato partecipano ai lavori a titolo gratuito. ".
(Modificazioni all' articolo 12 della l.r. 19/2009 )
1. L' articolo 12 della l.r. 19/2009 è sostituito dal seguente:
1. L'assessorato competente indice, di norma con cadenza triennale, gli Stati generali dello sport e delle attività motorie, al fine di analizzare problematiche, stato di avanzamento delle attività nel territorio e l'attuazione di quanto previsto dalla presente legge, nonché individuare linee strategiche per la predisposizione del Piano regionale di cui all'articolo 8.
2. Agli Stati generali di cui al comma 1 partecipano le autonomie locali, l'Ufficio Scolastico Regionale, le Università, il CONI, il CIP, gli EPS, l'associazionismo ed altri soggetti eventualmente individuati dall'assessorato competente. ".
(Modificazioni all' articolo 13 della l.r. 19/2009 )
1. L' articolo 13 della l.r. 19/2009 è sostituito dal seguente:
3. Entro il 31 marzo di ogni anno l'Osservatorio trasmette alla Giunta regionale tutti i dati di cui al comma 2. ".
(Modificazioni all' articolo 14 della l.r. 19/2009 )
1. L' articolo 14 della l.r. 19/2009 è sostituito dal seguente:
" Art. 14
c) hanno nel proprio organico almeno un operatore in possesso di laurea in scienze motorie di cui all' articolo 2 del decreto legislativo 8 maggio 1998, n. 178 (Trasformazione degli Istituti superiori di educazione fisica e istituzione di facoltà e di corsi di laurea e di diploma in scienze motorie, a norma dell' articolo 17, comma 115, della legge 15 maggio 1997, n. 127 ) o ex diploma ISEF (Istituto Superiore di Educazione Fisica), ovvero di diploma o laurea equipollenti conseguiti all'estero, oppure personale di comprovata esperienza nel settore a cui è assegnata la responsabilità dell'elaborazione e dell'applicazione dei programmi di attività sportive e motorie. ".
(Modificazioni all' articolo 15 della l.r. 19/2009 )
1. L' articolo 15 della l.r. 19/2009 è sostituito dal seguente:
2. I programmi di esercizio fisico strutturato e adattato di cui al comma 1, su prescrizione medica, si svolgono nell'ambito di idonee strutture, pubbliche o private, denominate "palestre della salute" , riconosciute dalla Regione attraverso procedura di certificazione. I programmi medesimi sono somministrati esclusivamente da operatori in possesso di:
3. I costi per lo svolgimento dei programmi di cui al comma 2 nelle palestre della salute non comportano ulteriori o
maggiori oneri per la finanza regionale.
4. La Giunta regionale con proprio regolamento disciplina il procedimento e i requisiti necessari per ottenere la certificazione
di palestra della salute, anche prevedendo un apposito elenco.
5. La Regione promuove la conoscenza delle palestre della salute attraverso una adeguata pubblicità nel proprio sito istituzionale. ".
(Modificazioni all' articolo 16 della l.r. 19/2009 )
1. L' articolo 16 della l.r. 19/2009 è sostituito dal seguente:
" Art. 16
2. Fermo quanto previsto all'articolo 16 bis, al fine di garantire la tutela della salute dei cittadini che praticano le attività di cui al comma 1 all'interno dei Centri di attività motoria, i titolari e gestori dei Centri medesimi devono:
a) operare nel rispetto dei requisiti stabiliti nel regolamento di cui all'articolo 27, comma 2, lettera a);
b) operare nel rispetto dei criteri e delle modalità stabiliti nel regolamento di cui all'articolo 27, comma 2, lettera b);
c) avvalersi di un direttore tecnico responsabile in possesso di laurea in scienze motorie di cui all' articolo 2 del D.Lgs. 178/1998 o ex diploma ISEF, ovvero di diploma o laurea equipollenti conseguiti all'estero, che svolge le funzioni definite nel regolamento di cui all'articolo 27, comma 2, lettera c);
d) avvalersi di un medico responsabile specializzato in medicina dello sport o cardiologia che svolge le funzioni definite nel regolamento di cui al medesimo articolo 27, comma 2, lettera c). ".
(Modificazioni alla l.r. 19/2009 )
1. Dopo l' articolo 16 della l.r. 19/2009 è inserito il seguente:
1. L'interessato che intende aprire un Centro di attività motoria di cui all'articolo 16 presenta, al comune competente per territorio, la Segnalazione certificata di inizio attività (SCIA) ai sensi dell' articolo 19 della legge 7 agosto 1990, n. 241 (Nuove norme in materia di procedimento amministrativo e di diritto di accesso ai documenti amministrativi).
b) conformità dell'impianto e delle attrezzature a quanto previsto dal regolamento di cui all'articolo 27, comma 2, lettera a);
c) rispetto dei criteri e delle modalità stabiliti dal regolamento di cui all'articolo 27, comma 2, lettera b), per lo svolgimento delle attività;
e) utilizzazione di un direttore tecnico responsabile e di un medico responsabile ai sensi dell'articolo 16, comma 2, lettere c) e d).
6. Fermo quanto previsto all' articolo 19, comma 3, della l. 241/1990 , il comune competente adotta motivato provvedimento di divieto di prosecuzione dell'attività nel caso in cui il titolare del Centro di attività motoria commerci o detenga farmaci o sostanze il cui impiego è considerato doping a norma degli articoli 1 e 2 della legge 14 dicembre 2000, n. 376 (Disciplina della tutela sanitaria delle attività sportive e della lotta contro il doping). ".
(Abrogazione dell' articolo 18 della l.r. 19/2009 )
1. L' articolo 18 della l.r. 19/2009 è abrogato.
(Modificazioni all' articolo 19 della l.r. 19/2009 )
1. Al comma 1 dell'articolo 19 della l.r. 19/2009 le parole " e fisico-motorie " sono sostituite dalle seguenti: " e motorie ".
2. Il comma 2 dell'articolo 19 della l.r. 19/2009 è sostituito dal seguente:
" 2. Le attività di cui al comma 1 sono disciplinate dalla Regione anche attraverso il coinvolgimento dell'Università degli Studi di Perugia, del CONI, del CIP, delle federazioni sportive, delle discipline sportive associate, degli EPS e dell'associazionismo. ".
(Modificazioni all' articolo 20 della l.r. 19/2009 )
1. L'alinea del comma 2 dell'articolo 20 della l.r. 19/2009 è sostituita dalla seguente: " 2. Ai fini di cui al comma 1 vengono istituiti: ".
(Modificazioni all' articolo 23 della l.r. 19/2009 )
1. L' articolo 23 della l.r. 19/2009 è sostituito dal seguente:
" Art. 23
a) da euro 6.000,00 a euro 15.000,00 chiunque utilizzi la denominazione "palestra della salute" ovvero svolga attività di somministrazione di programmi di esercizio fisico di cui all'articolo 15, comma 2, in assenza della certificazione di cui al comma 4 del medesimo articolo 15;
b) da euro 6.000,00 a euro 10.000,00 chiunque violi le disposizioni contenute nel regolamento di cui all'articolo 15, comma 4, ovvero utilizzi operatori non in possesso dei titoli di cui al medesimo articolo 15, comma 2, lettere a), b) e c), per la somministrazione dei programmi di esercizio fisico nelle palestre della salute;
c) da euro 5.000,00 a euro 10.000,00 chiunque violi le disposizioni contenute nel regolamento di cui all'articolo 27, comma 2, lettere a), b), c) e d);
d) da euro 2.000,00 a euro 10.000,00 chiunque intraprenda l'attività di cui all'articolo 16 bis senza avere inoltrato la SCIA, salva l'applicazione della sanzione accessoria della chiusura dell'impianto fino alla presentazione della SCIA medesima.
2. Trova applicazione quanto previsto all'articolo 6, comma 2, lettera c), in relazione alle funzioni dei comuni. ".
(Modificazioni all' articolo 24 della l.r. 19/2009 )
1. Al comma 1 dell'articolo 24 dopo le parole " e benefici finanziari " sono inserite le seguenti: " , anche utilizzando i fondi europei per lo sport, ".
2. Il comma 2 dell'articolo 24 della l.r. 19/2009 è sostituito dal seguente:
" 2.Possono accedere ai benefici e ai contributi finanziari di cui al comma 1 gli enti pubblici, il CONI, il CIP, le federazioni sportive, le discipline sportive associate, gli EPS, le società e le associazioni sportive dilettantistiche, i circoli aziendali ed ogni altro soggetto che senza scopo di lucro persegue le finalità della presente legge. ".
3. Dopo il comma 3 dell'articolo 24 della l.r. 19/2009 è inserito il seguente: " 3 bis. Ai fini di cui al comma 1 vengono valutati prioritariamente i progetti di promozione presentati in forma congiunta da più soggetti di cui al comma 2. ".
4. Al comma 5 dell'articolo 24 della l.r. 19/2009 dopo la parola " fornire " sono inserite le seguenti: " al Servizio regionale competente in materia di sport ".
5. Al comma 6 dell'articolo 24 della l.r. 19/2009 le parole " nell'atto di cui al " sono sostituite dalle seguenti: " ai sensi del ", e le parole " e il CIP. " sono sostituite dalle seguenti: " , il CIP, le federazioni sportive, le discipline sportive associate, gli EPS e l'associazionismo. ".
6. Il comma 7 dell'articolo 24 della l.r. 19/2009 è sostituito dal seguente:
" 7. Alle società e associazioni sportive dilettantistiche e agli EPS che svolgono le loro attività all'interno dei Centri di attività motoria di cui all'articolo 16 sono concessi i contributi e i benefici finanziari di cui alla presente legge solo nel caso in cui le disposizioni sociali siano state adeguate all' articolo 6 della legge 376/2000 . Le società e le associazioni sportive dilettantistiche sono tenute a sottoporre i propri atleti a controlli e, in caso di rifiuto, devono procedere all'immediata sospensione dell'atleta dall'attività denunciandone il comportamento ai competenti organi federali. ".
7. Al comma 8 dell'articolo 24 della l.r. 19/2009 le parole " dei diversamente abili " sono sostituite dalle seguenti: " e motorie delle persone con disabilità ", e la parola " dieci " è sostituita dalla seguente: " quindici ".
(Modificazioni all' articolo 25 della l.r. 19/2009 )
1. Al comma 1 dell'articolo 25 della l.r. 19/2009 dopo le parole " l'ammodernamento " sono inserite le seguenti: " , la riqualificazione ".
2. Al comma 4 dell'articolo 25 della l.r. 19/2009 dopo la parola " fornire " sono inserite le seguenti: " al Servizio regionale competente in materia di sport ".
(Modificazioni all' articolo 27 della l.r. 19/2009 )
1. Il comma 2 dell'articolo 27 della l.r. 19/2009 è sostituito dal seguente:
" 2. In particolare il regolamento disciplina:
a) i requisiti gestionali, degli impianti e delle attrezzature dei Centri di attività motoria di cui all'articolo 16;
b) i criteri e le modalità per lo svolgimento delle attività di cui all'articolo 16, comma 1;
c) le funzioni del direttore tecnico responsabile e del medico responsabile di cui all'articolo 16, comma 2, lettere c) e d);
d) il procedimento e i requisiti di cui all'articolo 15, comma 4, in relazione alle palestre della salute;
e) le modalità per l'esercizio del controllo sui requisiti di cui alla lettera a), nonché per l'esercizio della vigilanza sulle attività di cui alla lettera b) e sulle palestre della salute di cui alla lettera d). ".
(Modificazioni all' articolo 28 della l.r. 19/2009 )
1. L' articolo 28 della l.r. 19/2009 è sostituito dal seguente:
" Art. 28
a) il rispetto di quanto previsto all'articolo 16 bis;
b) il rispetto, anche secondo le modalità indicate dal regolamento di cui all'articolo 27, comma 2, lettera e), di quanto previsto dal regolamento di cui al medesimo articolo 27, comma 2, lettere a), b), c) e d). ".
(Modificazione alla l.r. 19/2009 )
1. Dopo l' articolo 28 della l.r. 19/2009 è inserito il seguente:
" Art. 28 bis
1. La Giunta regionale con cadenza triennale trasmette all'Assemblea legislativa una relazione dettagliata sullo stato di attuazione e sull'efficacia della presente legge. ".
(Modificazione all' articolo 29 della l.r. 19/2009 )
1. Al comma 2 dell'articolo 29 della l.r. 19/2009 le parole " Il Reg. " sono sostituite dalle parole " Salvo quanto previsto all'articolo 31, comma 1, il Reg. ".
(Modificazione all' articolo 30 della l.r. 19/2009 )
1. Dopo il comma 2 dell'articolo 30 della l.r. 19/2009 è aggiunto il seguente:
" 2 bis. A decorrere dal 2017 le autorizzazioni di spesa di cui al comma 1 sono determinate annualmente con legge di bilancio, ai sensi dell' articolo 38, comma 1 del decreto legislativo 23 giugno 2011, n. 118 (Disposizioni in materia di armonizzazione dei sistemi contabili e degli schemi di bilancio delle Regioni, degli enti locali e dei loro organismi, a norma degli articoli 1 e 2 della legge 5 maggio 2009, n. 42 ) ed iscritte alla Missione 06 "Politiche giovanili, sport e tempo libero" ,
Programma 01 "Sport e tempo libero" , del bilancio regionale di previsione. ".
1. I Centri di attività motoria di cui all' articolo 16 della l.r. 19/2009 in esercizio alla data di entrata in vigore del regolamento di cui all' articolo 27, comma 2, lettera b) della l.r. 19/2009 , come sostituito dall' articolo 26, comma 1 della presente legge, provvedono ad adeguarsi a quanto previsto dall' articolo 16, comma 2, lettera b) della l.r. 19/2009 , come sostituito dall' articolo 18, comma 1 della presente legge, entro un anno dall'entrata in vigore del medesimo regolamento di cui all' articolo 27, comma 2, lettera b) della l.r. 19/2009 . Entro lo stesso termine i medesimi Centri provvedono altresì a comunicare l'avvenuto adeguamento al comune competente ai fini di cui all' articolo 16 bis, comma 3, lettera c) della l.r. 19/2009 , come inserito dall' articolo 19, comma 1 della presente legge.
2. Salvo quanto previsto al comma 1 , secondo periodo, restano valide le Dichiarazioni di inizio attività già rilasciate ai sensi dell' articolo 16 della l.r. 19/2009 .
3. La Giunta regionale adotta le norme regolamentari di cui all' articolo 27 della l.r. 19/2009 , come modificato dall' articolo 26 della presente legge, entro centottanta giorni dall'entrata in vigore della presente legge.
Perugia, 7 giugno 2017

References: articolo 1
 articolo 1
 articolo 2
 articolo 2
 articolo 3
 articolo 3
 articolo 90
 articolo 4
 articolo 4
 articolo 5
 articolo 5
 articolo 6
 articolo 6
 Art. 6
 articolo 7
 articolo 7
 articolo 8
 articolo 8
 Art. 8
 articolo 9
 articolo 9
 Art. 9
 articolo 10
 articolo 11
 articolo 11
 articolo 12
 articolo 12
 articolo 13
 articolo 13
 articolo 14
 articolo 14
 Art. 14
 articolo 2
 articolo 17
 articolo 15
 articolo 15
 articolo 16
 articolo 16
 Art. 16
 articolo 2
 articolo 27
 articolo 16
 articolo 19
 articolo 19
 articolo 18
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 articolo 19
 articolo 20
 articolo 23
 articolo 23
 Art. 23
 articolo 15
 articolo 15
 articolo 24
 articolo 6
 articolo 25
 articolo 27
 articolo 28
 articolo 28
 Art. 28
 articolo 27
 articolo 28
 Art. 28
 articolo 29
 articolo 30
 articolo 38
 articolo 16
 articolo 27
 articolo 26
 articolo 16
 articolo 18
 articolo 27
 articolo 16
 articolo 19
 articolo 16
 articolo 27
 articolo 26