Source: http://docplayer.it/1729240-Regole-per-la-gestione-dello-stato-di-disoccupazione-in-vigore-dal-1-gennaio-2014.html
Timestamp: 2017-07-27 21:16:40+00:00

Document:
Regole per la gestione dello stato di disoccupazione. In vigore dal 1 gennaio PDF
Download "Regole per la gestione dello stato di disoccupazione. In vigore dal 1 gennaio 2014"
1 Regole per la gestione dello stato di disoccupazione In vigore dal 1 gennaio 20142 Stato di disoccupazione Dal 1 gennaio 2014 sono entrate in vigore nuove regole per la gestione dello stato di disoccupazione, approvate dalla Regione Emilia Romagna con la delibera di Giunta n del 23 dicembre Una persona si trova in stato di disoccupazione se è priva di lavoro ed è immediatamente disponibile a cercare e a svolgere un lavoro, secondo modalità definite con i servizi per l impiego. Anche a chi svolge attività lavorative subordinate, parasubordinate o autonome che diano un reddito fino alle soglie stabilite dalla legge (8.000 euro all anno nei primi due casi, euro per i lavoratori autonomi) può essere riconosciuto lo stato di disoccupazione. Per acquisire formalmente lo stato di disoccupazione, una persona deve presentare al proprio Centro per l impiego di riferimento (ossia quello nel cui ambito territoriale si trova il proprio domicilio) un apposita dichiarazione: la Dichiarazione di Immediata Disponibilità al lavoro (DID). La DID serve, oltre che per attestare lo stato di disoccupazione, per usufruire dei servizi che i Centri per l impiego mettono a disposizione per aiutare le persone a trovare una nuova occupazione. Inoltre, se il disoccupato è in possesso dei requisiti previsti dalla legge, la DID serve per accedere all indennità di disoccupazione. Lo stato di disoccupazione inizia dal giorno in cui viene rilasciata la DID e dura fino al giorno della sua chiusura corrispondente al momento in cui si perdono le condizioni previste per la disoccupazione detratti eventuali periodi di sospensione. 23 Dichiarazione di Immediata Disponibilità al lavoro (DID) Oltre a chi è totalmente privo di lavoro, possono rilasciare la DID anche coloro che: sono impegnati in esperienze che non costituiscono un vero e proprio rapporto di lavoro, ad esempio tirocini, borse lavoro, attività socialmente utili o contratti di lavoro occasionale di tipo accessorio; svolgono un attività lavorativa dalla quale derivi un reddito annuo fino ai limiti previsti dalla legge: euro per i lavoratori subordinati o parasubordinati, euro per i lavoratori autonomi. La DID non può essere rilasciata da coloro che sono occupati in un attività lavorativa che produce un reddito annuo superiore alla soglia prevista. Come si rilascia la DID Se si è in possesso dei requisiti per ottenere lo stato di disoccupazione, la DID si può rilasciare sia presentandosi personalmente al proprio Centro per l impiego di riferimento, sia on-line, utilizzando l applicazione del portale regionale Lavoro per Te (https://lavoroperte.regione.emilia-romagna.it/myportal/). Per i lavoratori che presentano domanda di indennità di disoccupazione (ASPI o Mini ASPI) la DID può essere presentata, in alternativa, all INPS, secondo le modalità stabilite dall Istituto. Cosa fare dopo aver rilasciato la DID Tutti coloro che dichiarano il proprio stato di disoccupazione con la DID sono tenuti per legge a svolgere le misure di politica attiva (per esempio formazione professionale, tirocini, preselezione) previste per loro dal Centro per l impiego, in vista del loro reinserimento nel mercato del lavoro. Dopo la stipula della DID, il disoccupato viene preso in carico dal Centro per l impiego, seguirà un colloquio di orientamento in cui verrà sottoscritto il Patto di Servizio. Si tratta di un accordo formale tra il lavoratore e il Centro per l impiego, in cui vengono definite le azioni che il lavoratore deve intraprendere per la ricerca del lavoro, a partire dalle sue condizioni (ambito di disponibilità, obiettivi professionali ecc.). La partecipazione a questo incontro è obbligatoria. 34 Conservazione, sospensione e perdita dello stato di disoccupazione Conservazione dello stato di disoccupazione Se una persona che ha rilasciato la DID continua a non avere un lavoro, per conservare lo stato di disoccupazione deve inoltre presentarsi al Centro per l impiego quando viene convocata e partecipare alle attività concordate nel Patto di Servizio, giustificando un eventuale assenza il prima possibile con documentazione scritta, se esiste un reale impedimento (es. malattia, infortunio ecc.); nel caso in cui non abbia in corso alcuna iniziativa di ricerca attiva di lavoro o di formazione con il Centro per l impiego dopo 6 mesi dal primo colloquio di orientamento, confermare la Dichiarazione di Immediata Disponibilità secondo le modalità indicate dal proprio Centro per l Impiego. Non si perde, inoltre, lo stato di disoccupazione se si fanno esperienze non considerate rapporti di lavoro (tirocini, contratti di lavoro occasionale di tipo accessorio) e se si svolge un attività lavorativa subordinata o parasubordinata con reddito annuo inferiore a euro o un attività autonoma con reddito inferiore a euro. I Centri per l impiego hanno l obbligo di verificare che i propri utenti mantengano le condizioni necessarie per conservare lo stato di disoccupazione. Da gennaio 2014, per effettuare queste verifiche, sarà utilizzato il sistema informativo delle comunicazioni obbligatorie di assunzione. Nel caso in cui la comunicazione obbligatoria del datore di lavoro non precisi il compenso di un utente in stato di disoccupazione, il Centro per l impiego presume che tale stato sia sospeso o perduto. Le persone hanno comunque diritto a fare istanza di conservazione della disoccupazione al Centro per l impiego nei seguenti casi: risoluzione anticipata di un rapporto di lavoro subordinato a tempo indeterminato o determinato di durata superiore a 6 mesi (l istanza deve essere presentata entro 15 giorni dalla risoluzione del rapporto); variazione entro i 6 mesi di un rapporto di lavoro in rapporto subordinato a seguito di visita ispettiva (l istanza deve essere presentata entro 15 giorni dalla comunicazione degli organi competenti); assunzione con rapporto di lavoro che sta dentro alle regole della sospensione (l istanza deve essere presentata entro 15 giorni dall assunzione). 45 Sospensione dallo stato di disoccupazione Lo stato di disoccupazione viene sospeso nel caso in cui il lavoratore accetti un offerta di lavoro subordinato fino a 6 mesi da cui derivi un reddito annuo pari o superiore a euro L anzianità nello stato di disoccupazione riprende a partire dalla cessazione del rapporto di lavoro che ha determinato la sospensione. Tutte le altre attività di lavoro autonome o parasubordinate che determinino un reddito superiore a quello previsto per la conservazione dello stato di disoccupazione (8.000 euro per le attività parasubordinate, per il lavoro autonomo) fanno decadere tale stato, indipendentemente dalla loro durata. Perdita dello stato di disoccupazione Un disoccupato perde lo stato di disoccupazione nei seguenti casi. Se non risponde, senza giustificazione (ossia malattia, infortunio, gravidanza e altri casi di impedimento riconosciuti dalla legge), alla convocazione del Centro per l impiego. Potrà rilasciare una nuova DID dopo 2 mesi. Se rifiuta, senza giustificazione, una congrua offerta di lavoro da parte del Centro per l impiego. Se il disoccupato non percepisce alcun ammortizzatore sociale, l offerta è considerata congrua se si tratta di un lavoro a tempo indeterminato o determinato di durata superiore a 6 mesi, che corrisponda al profilo professionale concordato nel Patto di servizio e la cui sede di lavoro sia raggiungibile in 80 minuti con i mezzi di trasporto pubblici. Se il disoccupato percepisce un ammortizzatore sociale (es. cassa integrazione, ASPI), è ritenuta congrua un offerta a partecipare ad un iniziativa di politica attiva oppure un offerta di un lavoro la cui retribuzione sia superiore almeno del 20% rispetto all importo lordo dell ammortizzatore percepito. Chi perde lo stato di disoccupazione per questo motivo, potrà rilasciare una nuova DID dopo 4 mesi. Il rifiuto non ha nessuna conseguenza sullo stato di disoccupazione nel caso venga opposto da un padre o una madre nel primo anno di vita del bambino Se non rispetta gli accordi presi con il Centro per l Impiego. Si conserva lo stato di disoccupazione ma si decade dalle liste di mobilità se si intraprende un attività di lavoro subordinato a tempo pieno e indeterminato con reddito fino a euro all anno. 56 Regime transitorio È prevista una disciplina transitoria per i lavoratori che hanno rilasciato la DID entro il 31/12/2013, ancora attiva alla data il 1 gennaio 2014, data di entrata in vigore della DGR n del 23 dicembre In caso di rapporto di lavoro a tempo determinato, comprese le eventuali proroghe, o di lavoro parasubordinato, che si svolga nell arco temporale sugli anni 2013 e 2014, la sospensione di anzianità dell iscrizione nello stato di disoccupazione è così definita: per il disoccupato di età fino a 25 anni compiuti, l anzianità è sospesa nel caso di rapporto di lavoro di durata complessiva fino a 6 mesi; per il disoccupato di età superiore a 25 anni l anzianità è sospesa nel caso di rapporto di lavoro complessivamente inferiore a 8 mesi. Per quanto riguarda la conservazione dello stato di disoccupazione, le nuove disposizioni si applicano anche a coloro che hanno rilasciato DID entro il 31/12/7 Mobilità e disoccupazione I lavoratori licenziati tramite procedura collettiva sono iscritti nelle liste di mobilità, a seguito della comunicazione dell azienda alla Regione, dal giorno successivo alla cessazione effettiva del rapporto di lavoro. Con l iscrizione nelle liste di mobilità, si acquisisce automaticamente lo stato di disoccupazione. Si conserva lo stato di disoccupazione e si mantiene l iscrizione alla mobilità se: si fanno tirocini, borse lavoro, lavori socialmente utili o altre attività che non costituiscono rapporto di lavoro oppure se si svolge un lavoro occasionale di tipo accessorio; si intraprende un attività di lavoro con un reddito annuo non superiore ai limiti previsti dalla legge (8.000 euro per lavoro subordinato o parasubordinato, euro per lavoro autonomo). Si conserva lo stato di disoccupazione ma si decade dalle liste di mobilità se si intraprende un attività di lavoro subordinato a tempo pieno e indeterminato con reddito non superiore euro all anno. Si decade sia dallo stato di disoccupazione che dalle liste di mobilità se si inizia: un rapporto di lavoro subordinato a tempo pieno e indeterminato che supera il reddito previsto (8.000 euro annui); un rapporto di lavoro parasubordinato che supera il reddito previsto (8.000 euro); un rapporto di lavoro autonomo che supera il reddito previsto (4.800 euro). Se invece si ha un rapporto di lavoro subordinato a tempo determinato di qualunque durata che superi la soglia di reddito (8.000 euro) si sospende lo stato di disoccupazione per tutta la durata del rapporto ma si mantiene l iscrizione alla mobilità. Si sospende lo stato di disoccupazione fino al termine dell iscrizione nella lista di mobilità e si mantiene l iscrizione alla mobilità in presenza di rapporti di lavoro di tipo subordinato a tempo parziale in caso di superamento del reddito (Euro 8.000). I rapporti di lavoro subordinato a tempo determinato o a tempo indeterminato parziale fanno slittare il termine di iscrizione nella lista di mobilità. Al termine dell iscrizione nelle liste di mobilità, per conservare l anzianità di iscrizione allo stato di disoccupazione, i lavoratori devono, entro 6 mesi, confermare al Centro per l Impiego di competenza la propria permanenza nello stato di disoccupazione e il proprio interesse alla ricerca del lavoro. Regime transitorio Le disposizioni per la conservazione e sospensione dello stato di disoccupazione dei lavoratori in mobilità si applicano anche agli iscritti nelle liste di mobilità al 31/12/2013, la cui iscrizione è ancora in essere il 1 gennaio 2014, data di entrata in vigore della DGR n. 2025/8 Disabilità e disoccupazione I lavoratori con disabilità, dopo aver rilasciato la Dichiarazione di Immediata Disponibilità al lavoro (DID), possono iscriversi alle liste di collocamento mirato, visionare le offerte di lavoro nella propria provincia, essere ricevuti a colloquio dagli operatori, per far emergere le proprie competenze ed esigenze lavorative. Anche per le persone con disabilità valgono gli stessi limiti di reddito annuale (8.000 euro in caso di lavoro subordinato o parasubordinato e euro in caso di lavoro autonomo) per conservare sia lo stato di disoccupazione che l iscrizione al collocamento mirato. Non vale più il limite di reddito disposto nelle regole precedenti ( euro). 8 Documenti analoghi
Nuove regole in materia di stato di disoccupazione dal 1 gennaio 2014 Dal 1 gennaio 2014 sono entrate in vigore nuove regole sull'acquisizione, conservazione e perdita dello stato di disoccupazione, approvate Dettagli NUOVE REGOLE IN MATERIA DI STATO DI DISOCCUPAZIONE DAL 1 GENNAIO 2014
NUOVE REGOLE IN MATERIA DI STATO DI DISOCCUPAZIONE DAL 1 GENNAIO 2014 COME ACQUISIRE LO STATO DI DISOCCUPAZIONE Lo stato di disoccupazione si compone di un elemento oggettivo (lo stato di privo di lavoro), Dettagli Ne consegue che gli elementi che integrano lo stato di disoccupazione sono:
L art.1, comma 2, lett. C del Decreto legislativo come modificato ed integrato dal Decreto legislativo 297/2002 definisce lo stato disoccupazione come la condizione del soggetto privo,che sia immediatamente Dettagli A. Dichiarazione dello stato di disoccupazione
Disposizioni in materia di regolazione e gestione dello stato di disoccupazione da parte dei servizi per l impiego, ai sensi di quanto previsto dagli articoli 1, 2 e 4 del decreto legislativo 21 aprile Dettagli ASpI Assicurazione Sociale per l Impiego
11. ASSICURAZIONE SOCIALE PER L IMPIEGO di Barbara Buzzi Dal 1 gennaio 2013 è istituita una nuova prestazione di sostegno al reddito (Assicurazione Sociale per l Impiego ASpI) che sostituisce le attuali Dettagli Indennità di disoccupazione Mini-ASpI
Indennità di disoccupazione Mini-ASpI COSA E E una prestazione economica istituita dal 1 gennaio 2013 e che sostituisce l indennità di disoccupazione ordinaria non agricola con requisiti ridotti. E una Dettagli Centro per l Impiego di Lucca
Centro per l Impiego di Lucca Via Vecchia Pesciatina angolo Via Lucarelli 55100 S. Vito - Lucca Tel. 0583/417590 - Fax 0583/417812 Sito web: www.luccalavoro.it Posta elettronica: cilucca@provincia.lucca.it Dettagli Provincia di Ravenna
Provincia di Ravenna DISPOSIZIONI OPERATIVE RELATIVE ALL ATTUAZIONE DELLA DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA DELLA REGIONE EMILIA- ROMAGNA 5 MAGGIO 2003 N. 810 Indirizzi operativi per l attuazione nel sistema Dettagli AMMORTIZZATORI SOCIALI _ LA MOBILITA
AMMORTIZZATORI SOCIALI _ LA MOBILITA MOBILITÀ COLLETTIVA E' un ammortizzatore sociale per l'accompagnamento dei lavoratori licenziati per: riduzione di attività o lavoro trasformazione di attività cessazione Dettagli SACHSALBER GIRARDI HUBER Arbeitsrechtsberater Consulenti del lavoro
ASPI (assicurazione sociale per l impiego) la nuova di disoccupazione In sintesi: La legge n.92/2012 (c.d. Riforma Fornero ) ha previsto l istituzione, a decorrere dal 1 gennaio 2013, della nuova assicurazione Dettagli PROVINCIA DI BENEVENTO Settore Avvocatura-Organizzazione del Personale e Politiche del Lavoro
ASPI (Assicurazione Sociale per l Impiego) COSA E E una prestazione economica istituita per gli eventi di disoccupazione che si verificano a partire dal 1 gennaio 2013 e che sostituisce l indennità di Dettagli PROVINCIA DI ROMA Dipartimento XI - Servizio 1 Lavoro Servizi per l Impiego Viale R. Vignali, 14-00173 Roma CIRCOLARE N 2/C/2004
PROVINCIA DI ROMA Dipartimento XI - Servizio 1 Lavoro Servizi per l Impiego Viale R. Vignali, 14-00173 Roma CIRCOLARE N 2/C/2004 In attesa della emanazione da parte della Regione Lazio degli atti normativi Dettagli Almeno due anni di assicurazione Requisito Contributivo LA DOMANDA esclusivamente in via telematica
INDENNITA DI DISOCCUPAZIONE AL PERSONALE DELLA SCUOLA La legge di riforma del lavoro (la n. 92 del 28 giugno 2012 - riforma Fornero) ha introdotto a partire dal 1.1.2013 il nuovo sussidio di disoccupazione Dettagli m_lps.38.circolari.registrazione.0000034.23-12-2015
m_lps.38.circolari.registrazione.0000034.23-12-2015 Circolare n. /2015 Direzione Generale per le politiche attive, i servizi per il lavoro e la formazione Direzione Generale per l inclusione e le politiche Dettagli MANOVRA ANTICRISI 2010 INDICAZIONI OPERATIVE SPERIMENTALI
MANOVRA ANTICRISI 2010 INDICAZIONI OPERATIVE SPERIMENTALI PREMESSA:...2 1 LAVORATORI IN MOBILITA, DISOCCUPATI BENEFICIARI DEL SOSTEGNO AL REDDITO, LAVORATORI SOSPESI DICHIARATI IN ESUBERO...3 2. LAVORATORI Dettagli Quadro di sintesi normativa
Allegato n.1 Quadro di sintesi normativa Articolo 19 del decreto-legge 29 novembre 2008, n. 185, convertito dalla legge 28 gennaio 2009, n. 2 Articolo 7 ter del decreto legge 10 febbraio 2009, n. 5, convertito Dettagli GUIDA AD USO DEI LAVORATORI IN CASSA INTEGRAZIONE ASPI O MOBILITA CHE HANNO TROVANO UN NUOVO IMPIEGO
GUIDA AD USO DEI LAVORATORI IN CASSA INTEGRAZIONE ASPI O MOBILITA CHE HANNO TROVANO UN NUOVO IMPIEGO Una crisi aziendale può comportare diverse variazioni delle forme di lavoro, talvolta orientate alla Dettagli L art. 1 del Decreto Legislativo n. 181 del 2000 definisce lo stato di disoccupazione come la condizione del soggetto:
INCENTIVI DONNE E OVER 50: REQUISITI E PROCEDURE OPERATIVE INPS Stante l abrogazione del contratto di inserimento lavorativo, a partire dal 1 gennaio 2013 non è più possibile stipulare questo contratto Dettagli GUIDA AD USO DEI LAVORATORI IN CASSA INTEGRAZIONE, NASPI, DIS-COLL O MOBILITA, CHE HANNO TROVATO UN NUOVO IMPIEGO
GUIDA AD USO DEI LAVORATORI IN CASSA INTEGRAZIONE, NASPI, DIS-COLL O MOBILITA, CHE HANNO TROVATO UN NUOVO IMPIEGO Una crisi aziendale può comportare diverse variazioni delle forme di lavoro, talvolta orientate Dettagli Politiche del lavoro
Politiche del lavoro insieme di interventi pubblici rivolti alla tutela dell interesse collettivo all occupazione Ampia gamma di politiche pubbliche, riconducibili a 3 tipi principali: 1) politiche per Dettagli OGGETTO: disegno di legge in materia di riforma del mercato del lavoro
LINEA DI PRODOTTO PREVIDENZA PA OGGETTO: disegno di legge in materia di riforma del mercato del lavoro Nei giorni scorsi è stato varato dal Governo il disegno di legge recante disposizioni in materia di Dettagli Mini-A S P I. la prestazione che ha sostituito l indennità di disoccupazione a requisiti ridotti
Mini-A S P I la prestazione che ha sostituito l indennità di disoccupazione a requisiti ridotti Vediamo come funziona la nuova prestazione sociale a favore dei disoccupati Sommario Lavoratori interessati Dettagli Regione Lazio. Atti della Giunta Regionale e degli Assessori 06/05/2014 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE LAZIO - N. 36
Regione Lazio Atti della Giunta Regionale e degli Assessori Deliberazione 23 aprile 2014, n. 213 Modifica dell'allegato A, sezione "Stato di disoccupazione" della DGR 31 Ottobre 2006, n. 778 "Indirizzi Dettagli L'Assicurazione Sociale per l'impiego
L'Assicurazione Sociale per l'impiego (ASpI) è la nuova forma di assicurazione istituita presso la Gestione prestazioni temporanee dei lavoratori dipendenti, finalizzata a garantire l'indennità mensile Dettagli D.I.D. ON-LINE. Guida ai servizi on-line dell Agenzia del Lavoro
D.I.D. ON-LINE Guida ai servizi on-line dell Agenzia del Lavoro ATTENZIONE Per accedere al servizio devi avere attivato la carta provinciale dei servizi (tessera sanitaria), quindi devi essere in possesso Dettagli GUIDA AGLI AMMORTIZZATORI SOCIALI PER I DIPENDENTI DEGLI STUDI PROFESSIONALI
GUIDA AGLI AMMORTIZZATORI SOCIALI PER I DIPENDENTI DEGLI STUDI PROFESSIONALI ASpI 1) COS E? 2) A CHI SI APPLICA? 3) QUANDO SI PUO RICHIEDERE? 4) QUAL È LA RETRIBUZIONE DI RIFERIMENTO PER IL CALCOLO DELL Dettagli Assicurazione sociale per l impiego
Aspi Assicurazione sociale per l impiego La riforma del lavoro voluta dal Governo Monti Fornero ha introdotto una nuova prestazione Inps a sostegno dei disoccupati. Si tratta dell Assicurazione sociale Dettagli DISCIPLINA REGIONALE DEI TIROCINI
Informativa su DISCIPLINA REGIONALE DEI TIROCINI formativi e di orientamento, dei tirocini di inserimento e reinserimento lavorativo e dei tirocini estivi, in attuazione dell art. 35 della L.R. 30/2008 Dettagli SCOPRI COSA POSSONO FARE PER IL TUO LAVORO
00 SCOPRI COSA POSSONO FARE PER IL TUO LAVORO Piccolo glossario per gli utenti dei Centri per l Impiego. 2 1. La classificazione degli utenti 2. Lo stato di disoccupazione 3. Conservazione perdita e Dettagli LA RIFORMA DEL LAVORO. GLI AMMORTIZZATORI SOCIALI A cura di Provincia di Torino Servizio Coordinamento Centri per l Impiego 21/01/2013
LA RIFORMA DEL LAVORO GLI AMMORTIZZATORI SOCIALI A cura di Provincia di Torino Servizio Coordinamento Centri per l Impiego 21/01/2013 Fonti normative: RIFORMA DEL LAVORO: AMMORTIZZATORI SOCIALI Legge 28 Dettagli Provincia di Cagliari Provincia de Casteddu. SETTORE LAVORO Servizio Mobilità e vertenze collettive L Istituto della mobilità
Provincia di Cagliari Provincia de Casteddu SETTORE LAVORO Servizio Mobilità e vertenze collettive L Istituto della mobilità 1 Per informazioni SETTORE LAVORO Servizio Mobilità Via Giudice Guglielmo 09131 Dettagli L ASPI NEGLI STUDI PROFESSIONALI. IL RUOLO DEL DATORE PROFESSIONISTA
L ASPI NEGLI STUDI PROFESSIONALI. IL RUOLO DEL DATORE PROFESSIONISTA L Assicurazione Sociale per l Impiego (ASPI) è il nuovo trattamento di disoccupazione destinato a tutti i lavoratori subordinati che Dettagli FAQ. FONDO PER LE POLITICHE ATTIVE DEL LAVORO (FPA) 2014 Piano Alitalia 2014
FAQ FONDO PER LE POLITICHE ATTIVE DEL LAVORO (FPA) 2014 Piano Alitalia 2014 D.1 Dopo aver aderito al Piano Alitalia cosa accade in caso di rifiuto a partecipare alle iniziative di politica attiva o a un Dettagli Indennità di disoccupazione per i collaboratori coordinati e continuativi
@bollettinoadapt, 11 maggio 2015 Indennità di disoccupazione per i collaboratori coordinati e continuativi di Silvia Spattini Tag: #ammortizzatori #disoccupazione #DISCOLL #cococo #cocopro Con la circolare Dettagli 6. La presentazione dell istanza di prima concessione deve avvenire entro e non oltre 68 gg:
Messaggio 07 febbraio 2011, n. 2981 Indennità di mobilità in deroga 2011 - Accordo quadro del 14.1.2011 Facendo seguito al messaggio n. 2926 del 7.02.2011 col quale è stato trasmesso l'accordo quadro del Dettagli Confprofessionilavoro pubblica una tabella con gli incentivi - attualmente in vigore - in materia di assunzione.
Confprofessionilavoro pubblica una tabella con gli incentivi - attualmente in vigore - in materia di assunzione. INCENTIVO DESTINATARI Giovani (l.99/2013) L incentivo è pari: -ad 1/3 della retribuzione Dettagli Speed Date Previdenziale ASPI MINI ASPI
Speed Date Previdenziale ASPI MINI ASPI I lavoratori hanno diritto che siano preveduti ed assicurati mezzi adeguati alle loro esigenze di vita in caso di infortunio, malattia, invalidità e vecchiaia, disoccupazione Dettagli GUIDA AD USO DEI LAVORATORI IN CASSA INTEGRAZIONE ASPI O MOBILITA CHE HANNO TROVANO UN NUOVO IMPIEGO
GUIDA AD USO DEI LAVORATORI IN CASSA INTEGRAZIONE ASPI O MOBILITA CHE HANNO TROVANO UN NUOVO IMPIEGO Una crisi aziendale può comportare diverse variazioni delle forme di lavoro, talvolta orientate alla Dettagli ASPI assicurazione sociale per impiego
ASPI assicurazione sociale per impiego Riforma del mercato del lavoro Legge 92/2012 Enzo Mologni 01-10-2013 ASPI Assicurazione sociale per impiego dal 01-01-2013 In vigore dal 1/1/2013 è un indennità mensile Dettagli FAQ. Avviso Pubblico "Adesione dei disoccupati al Contratto di ricollocamento Determinazione dirigenziale n. G10271 del 28/08/2015.
FAQ Avviso Pubblico "Adesione dei disoccupati al Contratto di ricollocamento Determinazione dirigenziale n. G10271 del 28/08/2015. Chiarimenti in merito ai requisiti per presentare l adesione dei disoccupati Dettagli WWW.SARDEGNAIMPRESA.EU GUIDA DI APPROFONDIMENTO GLI INCENTIVI PER L OCCUPAZIONE A CURA DEL BIC SARDEGNA SPA
WWW.SARDEGNAIMPRESA.EU GUIDA DI APPROFONDIMENTO GLI INCENTIVI PER L OCCUPAZIONE A CURA DEL BIC SARDEGNA SPA 1 SOMMARIO PREMESSA... 3 INCENTIVI PER I LAVORATORI IN CASSA INTEGRAZIONE GUADAGNI ORDINARIA Dettagli INDENNITA DIS-COLL. Articolo 15, Decreto legislativo 4 marzo 2015, n. 22
INDENNITA DIS-COLL Articolo 15, Decreto legislativo 4 marzo 2015, n. 22 1 DESTINATARI Dal 1 gennaio 2015 è stata istituita, in via sperimentale, in relazione agli eventi di cessazione dal lavoro verificatisi Dettagli Il D.Lgs. n. 22/2015 sugli Ammortizzatori sociali in caso di disoccupazione
Camera del Lavoro Territoriale di Alessandria Via Cavour, 27-15121 Alessandria - Tel. 0131 308111 e-mail: alessandria@cgil.al.it - Sito Internet www.cgil.al.it Il D.Lgs. n. 22/2015 sugli Ammortizzatori Dettagli REPUBBLICA DI SAN MARINO
REPUBBLICA DI SAN MARINO DECRETO DELEGATO 5 maggio 2010 n.80 Noi Capitani Reggenti la Serenissima Repubblica di San Marino Vista la Legge 31 marzo 2010 n.73 e in particolare gli articoli 35 e 36; Vista Dettagli MERCATODELLAVORO: COSACAMBIA? INAS CISL - NUMERO VERDE 800 249 307 - WWW.INAS.IT. quotidiano della Cisl Anno 64 n. 249 - Lunedì 29 ottobre 2012
TUTELA ottavo 10-2012:Layout 1 18-10-2012 14:44 Pagina 3 quotidiano della Cisl Anno 64 n. 249 - Lunedì 29 ottobre 2012 Tutela IISN 0010-6348 Sped. in abb. postale 45% Roma - art. 2 comma 20 b legge 662/96 Dettagli Circolare N.144 del 17 Ottobre 2012. Assegno ASPI e TICKET licenziamento. Novità dal 1 gennaio 2013
Circolare N.144 del 17 Ottobre 2012 Assegno ASPI e TICKET licenziamento. Novità dal 1 gennaio 2013 Assegno ASPI e TICKET licenziamento: novità dal 1 gennaio 2013 Gentile cliente, con la presente desideriamo Dettagli PROVINCIA DI BERGAMO
PROVINCIA DI BERGAMO SERVIZIO SELEZIONI E ASSUNZIONI Via T. Tasso, n. 8 - BERGAMO (Tel. 035-387.103-4-5-6 - Fax 035-387.210) Http://www.provincia.bergamo.it e-mail: segreteria.personale@provincia.bergamo.it Dettagli reddito di attivazione e riforma degli ammortizzatori sociali Dott.ssa Antonella Chiusole
reddito di attivazione e riforma degli ammortizzatori sociali Dott.ssa Antonella Chiusole 1) gli ammortizzatori sociali in trentino: il reddito di attivazione (oggi) 2) reddito di attivazione e Nuova ASpI Dettagli Ai Responsabili dei Centri per l impiego della Provincia di Cuneo. Loro sedi.
C.so Nizza, 21-12100 CUNEO - Tel. 0171445111 - Fax 0171698620 Codice Fiscale e Partita IVA n. 00447820044 www.provincia.cuneo.it email: urp@provincia.cuneo.it AREA FUNZIONALE SERVIZI ALLA PERSONA Settore: Dettagli Proroghe a termini in scadenza per il Ministero del lavoro
N. 157 del 13.04.2011 La Memory A cura di Roberto Camera Funzionario della DPL Modena (1) Proroghe a termini in scadenza per il Ministero del lavoro Il Governo, al fine di sostenere il reddito delle famiglie Dettagli ASpI, Mini ASpI, Una Tantum per cocopro Tutte le novità sul sostegno al reddito dei lavoratori
ASpI, Mini ASpI, Una Tantum per cocopro Tutte le novità sul sostegno al reddito dei lavoratori Giugno 2014 La legge di riforma del mercato del lavoro approvata il 28 Giugno 2012 (L.92/2012) ha introdotto Dettagli Dote Unica Lavoro Occupati in Lombardia!
Nota informativa ottobre 2013 Direzione Sindacale Welfare Sicurezza sul lavoro Dote Unica Lavoro Occupati in Lombardia! E stato pubblicato il decreto della Regione Lombardia contenente l Avviso della Dote Dettagli Camera del Lavoro Territoriale di Alessandria. Il D.Lgs. n. 22/2015 sugli Ammortizzatori sociali in caso di disoccupazione
Camera del Lavoro Territoriale di Alessandria Il D.Lgs. n. 22/2015 sugli Ammortizzatori sociali in caso di disoccupazione NOTA PER I DELEGATI Lo scorso mese di dicembre è stata approvata la c.d. Legge Dettagli Esonero contributivo triennale. Nuova Assicurazione Sociale per l Impiego - NASPI
Esonero contributivo triennale Nuova Assicurazione Sociale per l Impiego - NASPI API Torino 5 marzo 2015 Beniamino Gallo Esonero triennale per le assunzioni a tempo indeterminato Il legislatore si è posto Dettagli FAQ DID e PSP. Le FAQ che hanno subito variazioni o aggiornamenti sono segnalate in grassetto nel sommario
FAQ DID e PSP Ultimo aggiornamento 10.05.2016 NOTA BENE. Le seguenti FAQ sono soggette a continui aggiornamenti. Si invitano pertanto gli operatori a consultare periodicamente Cruscotto Lavoro per verificare Dettagli DISOCCUPAZIONE: ASSICURAZIONE SOCIALE PER L IMPIEGO (ASPI) (art. 2, commi da 1 a 10 e 12 - entrata in vigore: 1 gennaio 2013)
DISOCCUPAZIONE: ASSICURAZIONE SOCIALE PER L IMPIEGO (ASPI) (art. 2, commi da 1 a 10 e 12 - entrata in vigore: 1 gennaio 2013) Chi sono i destinatari: tutti i lavoratori dipendenti, compresi gli apprendisti Dettagli La riforma Fornero. Milano, 5 e 12 settembre 2012
La riforma Fornero Milano, 5 e 12 settembre 2012 Dimissioni Con il termine dimissioni in bianco si indica una pratica, in realtà molto più diffusa di quanto correntemente si pensi e si dica, per la quale Dettagli Circolare N.124 del 21 settembre. Banca dati per l occupazione dei giovani genitori. Via agli incentivi per le imprese che assumono
Circolare N.124 del 21 settembre Banca dati per l occupazione dei giovani genitori. Via agli incentivi per le imprese che assumono Banca dati per l occupazione dei giovani genitori: via agli incentivi Dettagli Mercato del lavoro e alcune tipologie contrattuali. UST CISL Torino e Canavese
Mercato del lavoro e alcune tipologie contrattuali 1 Dove si cerca lavoro? Centri per l Impiego Agenzie per il Lavoro Sportelli per il Lavoro Conoscenza (l 80% degli avviamenti al lavoro avvengono tramite Dettagli Borsa continua nazionale del lavoro pag. 16
RICERCA ATTIVA DEL LAVORO 2 sommario Introduzione pag. 4 Centri per l impiego pag. 6 Agenzie per il lavoro pag. 12 Informagiovani pag. 14 Altri operatori pag. 15 Borsa continua nazionale del lavoro pag. Dettagli A.S.P.I. : QUESTA SCONOSCIUTA?
A.S.P.I. : QUESTA SCONOSCIUTA? A C U R A D I F R A N C E S C O G E R I A C O N S U L E N T E D E L L A V O RO W W W. L A B O R T R E. W O R D P RE S S. C O M In queste pagine potete trovare una breve sintesi Dettagli Incentivi alle assunzioni, politiche attive e NASpI
Incentivi alle assunzioni, politiche attive e NASpI Dott. Salvatore Vitiello Consulente del lavoro Convegno «La riforma del lavoro - Jobs Act. COSA CAMBIA DAVVERO» Milano, 24 marzo 2015 www.hrcapital.it Dettagli CONTRATTI DI LAVORO TIPOLOGIE E DIFFERENZE
CONTRATTI DI LAVORO TIPOLOGIE E DIFFERENZE COS È? Il contratto individuale di lavoro è un accordo tra un datore di lavoro (impresa individuale, società, associazione, studio professionale, etc.) ed un Dettagli MOBILITA IN DEROGA ANZIANITA LAVORATIVA
MOBILITA IN DEROGA ANZIANITA LAVORATIVA l lavoratori devono essere in possesso, all atto della risoluzione del rapporto di lavoro dei requisiti individuali di cui all art. 2, comma 67 della legge 28 giugno Dettagli Incontro informativo LA RIFORMA DEL MERCATO DEL LAVORO. Area Sindacale e Lavoro-Previdenza Confindustria Monza e Brianza Monza, 24 settembre 2012
Incontro informativo LA RIFORMA DEL MERCATO DEL LAVORO Area Sindacale e Lavoro-Previdenza Confindustria Monza e Brianza Monza, 24 settembre 2012 La riforma del lavoro Legge 28 giugno 2012, n. 92 Maurizio Dettagli I NUOVI AMMORTIZZATORI SOCIALI ASpI e MINI ASpI. Istituto Nazionale Assistenza Cittadini del Friuli Venezia Giulia
I NUOVI AMMORTIZZATORI SOCIALI ASpI e MINI ASpI Istituto Nazionale Assistenza Cittadini del Friuli Venezia Giulia I NUOVI AMMORTIZZATORI SOCIALI ASpI E MINI ASpI La legge di riforma del mercato del lavoro, Dettagli Apprendistato di alta formazione e ricerca. Scheda tecnica
Apprendistato di alta formazione e ricerca Scheda tecnica L apprendistato di alta formazione e ricerca è un contratto di lavoro a tempo indeterminato, finalizzato alla formazione e all occupazione dei Dettagli UILCOM-UIL APPUNTI RIGUARDANTI L INDENNITA DI MOBILITA
UILCOM-UIL UNIONE ITALIANA LAVORATORI DELLA COMUNICAZIONE (UILSIC UILTE) APPUNTI RIGUARDANTI L INDENNITA DI MOBILITA L indennità di mobilità è stata istituita dalla Legge n 223 del 23 luglio 1991. Essa Dettagli CONVENZIONE DI TIROCINIO DI FORMAZIONE E ORIENTAMENTO. Premesso che
Allegato n. 3 CONVENZIONE DI TIROCINIO DI FORMAZIONE E ORIENTAMENTO ai sensi dell art. 4 bis della legge provinciale 16 giugno 1983, n. 19 Premesso che - la Provincia autonoma di Trento, per favorire le Dettagli AGENS Agenzia confederale dei Trasporti e Servizi
Roma, 11 marzo 2015 Prot. n. 019/15/D.11. Alle Aziende associate L o r o S e d i OGGETTO: D.Lgs. 4 marzo 2015 n. 22 Disposizioni per il riordino della normativa in materia di ammortizzatori sociali in Dettagli AREA ISTRUZIONE, FORMAZIONE PROFESSIONALE, LAVORO E SOLIDARIETA SOCIALE SERVIZIO LAVORO
AREA ISTRUZIONE, FORMAZIONE PROFESSIONALE, LAVORO E SOLIDARIETA SOCIALE SERVIZIO LAVORO Torino, 29/01/03 STRUTTURA MITTENTE: NA4 Segreteria IR/*of ALLEGATI: Prot. N. Ai Responsabili dei C.P.I. Ai Responsabili Dettagli Funzioni di un sistema di ammortizzatori sociali
Funzioni di un sistema di ammortizzatori sociali Oltre che ad evidenti obiettivi di equità, un sistema di assicurazione sociale contro la disoccupazione risponde a motivazioni di efficienza economica, Dettagli Riforma degli ammortizzatori sociali. a cura di Michele De Carlo
a cura di Michele De Carlo 1 Ammortizzatori (ASPI-MOBILITA -CIGS) Istituzione di FONDI di solidarietà di settore Protezione dei lavoratori anziani 2 UNICITA UNIVERSALITA GRADUALITA 3 ASPI - ASSICURAZIONE Dettagli NUOVE OPPORTUNITÀ PER I GIOVANI E IL LAVORO 1. PIANO GIOVANI SICILIA
NUOVE OPPORTUNITÀ PER I GIOVANI E IL LAVORO 1. PIANO GIOVANI SICILIA La Regione Siciliana in collaborazione con Italia Lavoro ha destinato 19.250.000 euro per l avviamento di percorsi di tirocinio per Dettagli LA REGIONE DEL VENETO CONTRO LA CRISI: UNA DOTE PER I LAVORATORI
LA REGIONE DEL VENETO CONTRO LA CRISI: UNA DOTE PER I LAVORATORI COS È LA DOTE LAVORO La dote lavoro è un pacchetto di servizi, accompagnato da un indennità economica, offerto ai lavoratori per favorire Dettagli Incentivi alle assunzioni
Incentivi alle assunzioni Principali incentivi alle assunzioni Esonero contributivo Legge Stabilità 2015 Bonus Garanzia Giovani Incentivo donne e over 50 Incentivo iscritti liste mobilità indennizzata Dettagli JOBS ACT. A cura del Sito Web Servizio Coordinamento Centri per l Impiego Provincia di Torino 29 dicembre 2014
JOBS ACT A cura del Sito Web Servizio Coordinamento Centri per l Impiego Provincia di Torino 29 dicembre 2014 INTRODUZIONE In data 15 dicembre 2014 è stata pubblicata la legge delega n.183 sul Jobs Act. Dettagli Riforma Mercato del Lavoro. Legge 92/2012
Riforma Mercato del Lavoro Legge 92/2012 Caerano di San Marco 6 dicembre 2012 Premessa. La riforma del mercato del lavoro è stata definitivamente convertita nella legge 92 del 28 giugno 2012. Pubblicata Dettagli Ai gentili clienti Loro sedi Riforma del lavoro: nuova tassa sui licenziamenti a copertura degli ammortizzatori sociali
Studio Commerciale e Tributario TOMASSETTI & PARTNERS Informativa Lavoro Ai gentili clienti Loro sedi Riforma del lavoro: nuova tassa sui licenziamenti a copertura degli ammortizzatori sociali Gentile Dettagli Differenze tra il trattamento di mobilità in deroga annualità 2012 e annualità 2013
Vademecum per la gestione del trattamento di mobilità in deroga Annualità 2013 Istruzioni per la compilazione della domanda di mobilità in deroga e informazioni generali sul trattamento. Differenze tra Dettagli Apprendistato di alta formazione e ricerca. Guida informativa
Apprendistato di alta formazione e ricerca Guida informativa Cos è l apprendistato di alta formazione e di ricerca Il contratto di apprendistato per il conseguimento di un diploma di istruzione secondaria Dettagli CONVENZIONE DI TIROCINIO EXTRACURRICULARE (Rif. normativi della Regione Basilicata) TRA
ALLEGATO 2 CONVENZIONE DI TIROCINIO EXTRACURRICULARE (Rif. normativi della Regione Basilicata) TRA (Inserire denominazione/ragione sociale del soggetto promotore)...... di seguito denominato «soggetto Dettagli ASSICURAZIONE SOCIALE PER L IMPIEGO (ASPI)
ASSICURAZIONE SOCIALE PER L IMPIEGO (ASPI) L Assicurazione Sociale per l Impiego (ASPI) costituisce il nuovo trattamento contro la disoccupazione ed entrerà in vigore il 1 gennaio 2013, sostituendo quindi: Dettagli Abbreviazioni utilizzate
Abbreviazioni utilizzate cfl contratto di formazione e lavoro cig cassa integrazione guadagni cigo cassa integrazione guadagni ordinaria cigs cassa integrazione guadagni straordinaria co.co.co collaborazione Dettagli Provincia Ogliastra PROGRAMMA P.A.R.I. Programma d Azione per il Re-Impiego di lavoratori svantaggiati
Provincia Ogliastra PROGRAMMA P.A.R.I. Programma d Azione per il Re-Impiego di lavoratori svantaggiati Interventi di sostegno al reddito e di formazione per disoccupati privi di ammortizzatori sociali Dettagli 5. ANALISI DEI COSTI DETERMINAZIONE DEL COSTO
DETERMINAZIONE DEL COSTO DETERMINAZIONE DEL COSTO 5. ANALI DEI COSTI DETERMINAZIONE DEL COSTO TIPOLOGIE DI CONTRATTI Al fine di procedere con una comparazione quanto più omogenea, si raffrontano i vari Dettagli ENTE BILATERALE PER IL TERZIARIO DELLA PROVINCIA DI BOLOGNA
ENTE BILATERALE PER IL TERZIARIO DELLA PROVINCIA DI BOLOGNA REGOLAMENTO FONDO SOSTEGNO AL REDDITO (In attuazione dell Accordo Territoriale del 2/7/2015) Art.1- Aspetti generali Il presente Regolamento Dettagli MATERNITÀ E CONGEDI. A cura di Monica Lattanzi (Coordinatrice Uffici Vertenze CISL USR Emilia Romagna)
MATERNITÀ E CONGEDI A cura di Monica Lattanzi (Coordinatrice Uffici Vertenze CISL USR Emilia Romagna) Astensione Obbligatoria o Congedo di Maternità La tutela accordata dalla legge alle lavoratrici madri Dettagli In caso di discordanze prevale il testo pubblicato sulla gazzetta uf iciale che si consiglia di leggere.
La legge 92/2012, composta da 4 articoli, ha modificato ed eliminato numerosi istituti giuridici in materia di lavoro. Nelle pagine che seguono potrete trovare una sintesi delle principali novità contenute Dettagli Burc n. 46 del 22 Settembre 2014
Indirizzi operativi per la regolamentazione e la gestione dello stato di disoccupazione, nel Sistema regionale dei Servizi per l Impiego, nel rispetto di quanto previsto dal Decreto Legislativo 21 aprile Dettagli LEGGE 92 DEL 28/6/2012 ART. 2. Nuove indennità di disoccupazione: ASPI e mini-aspi
ASPI e MINI ASPI LEGGE 92 DEL 28/6/2012 ART. 2 Cessazioni dal 1/1/2013 Nuove indennità di disoccupazione: ASPI e mini-aspi sostituiscono disoccupazione ordinaria non agricola con requisiti normali disoccupazione Dettagli Piano di Attuazione Regionale (PAR) Lazio 2014 2015 Garanzia Giovani
Piano di Attuazione Regionale (PAR) Lazio 2014 2015 Garanzia Giovani Servizio FAQ Sezione: Domande Generali Aggiornamento del 23 Giugno 2015 1) Chi può aderire al programma Garanzia Giovani? I giovani Dettagli www.inas.it febbraio 2015
www.inas.it febbraio 2015 Ammortizzatori sociali Il Jobs act prevede l istituzione di nuove prestazione a sostegno del reddito: si tratta di Naspi, Dis-coll e Asdi. La legge ha stabilito che, in caso di Dettagli Programma FIxO Scuola & Università NORMATIVA TIROCINI FORMATIVI E DI ORIENTAMENTO REGIONE CALABRIA
Programma FIxO Scuola & Università NORMATIVA TIROCINI FORMATIVI E DI ORIENTAMENTO SCHEDA SINTETICA Delibera n. 268 del 29/07/2013 Recepimento delle Linee guida in materia di tirocini, approvate in Accordo Dettagli LAVORATORI PARASUBORDINATI
LAVORATORI PARASUBORDINATI 1.1 INDENNITÀ UNA TANTUM A FINE CONTRATTO Anche per il 2013 è stata prevista una indennità una tantum. Per quanti termineranno il contratto nel 2013, i requisiti per l accesso Dettagli News Lavoro STUDIO MEGGIORINI CONSULENZA DEL LAVORO 1- INCENTIVI ASSUNZIONI A TEMPO INDETERMINATO DEI GIOVANI
News Lavoro STUDIO MEGGIORINI CONSULENZA DEL LAVORO PRINCIPALI NOVITÀ DECRETO LAVORO 03 Luglio 2013 1- INCENTIVI ASSUNZIONI A TEMPO INDETERMINATO DEI GIOVANI Tra gli obiettivi prefissati dal decreto legge Dettagli La NASpI è riconosciuta ai lavoratori che hanno perduto involontariamente l occupazione e che presentano congiuntamente i seguenti requisiti:
Schema di decreto legislativo recante Disposizioni per il riordino della normativa in materia di ammortizzatori sociali in caso di disoccupazione involontaria e di ricollocazione dei lavoratori disoccupati Dettagli SCHEDA N. 3 3.B APPRENDISTATO PER LA QUALIFICA E PER IL DIPLOMA PROFESSIONALE
SCHEDA N. 3 CONTRATTO DI APPRENDISTATO D. Lgs. 167/2011, aggiornato alla L. 92/2012 (riforma Fornero), alla L. 99/2013 di conversione del D.L. 76/2013 e alla L. 78/2014 di conversione del D.L. 34/2014 Dettagli I diritti previdenziali dei lavoratori stranieri: mutua, malattia, congedi parentali, maternità, ecc..
I diritti previdenziali dei lavoratori stranieri: mutua, malattia, congedi parentali, maternità, ecc.. A cura di Simonetta Zini Servizio Previdenza Che cos è? L assicurazione obbligatoria è la forma con Dettagli CIRCOLARE L.114 ISTRUZIONI OPERATIVE DELLA NUOVA NASPI.
CIRCOLARE L.114 ISTRUZIONI OPERATIVE DELLA NUOVA NASPI. Con la Circolare 94/2015, pubblicata lo scorso 12 Maggio 2015, l INPS, dopo una lunga attesa ha reso note le istruzioni definitive per la presentazione Dettagli 2017 © DocPlayer.it Privacy Policy | Condizioni del servizio | Feed-back

References: art.1
 Articolo 19
 Articolo 7
 art. 1
 art. 35
 Articolo 15
 Articolo 15
 art. 2
 art. 2
 art. 4
 Art.1
 ART. 2
 ART. 2