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Timestamp: 2017-04-26 07:47:10+00:00

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Legge n. 45 Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 9 febbraio 2017, n. 8, recante nuovi interventi urgenti in favore delle popolazioni colpite dagli eventi sismici del 2016 e del 2017	Menu principale
Legge n. 45 Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 9 febbraio 2017, n. 8, recante nuovi interventi urgenti in favore delle popolazioni colpite dagli eventi sismici del 2016 e del 2017	Stampa Email Dettagli	Pubblicato: 20 Aprile 2017	Entrata in vigore l'11 aprile 2017La Camera dei deputati ed il Senato della Repubblica hanno approvato;
1. Il decreto-legge 9 febbraio 2017, n. 8, recante nuovi interventi urgenti in favore delle popolazioni colpite dagli eventi sismici del2016 e del 2017, e' convertito in legge con le modificazioni riportate in allegato alla presente legge. 2. La presente legge entra in vigore il giorno successivo a quello della sua pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale. La presente legge, munita del sigillo dello Stato, sara' inserita nella Raccolta ufficiale degli atti normativi della Repubblicaitaliana. E' fatto obbligo a chiunque spetti di osservarla e di farla osservare come legge dello Stato.
All'articolo 1: al comma 1: all'alinea, dopo le parole: «n. 229» sono inserite le seguenti: «di seguito denominato decreto-legge n. 189 del 2016»; alla lettera a), capoverso l-bis): all'alinea, le parole: «euro 5 milioni» sono sostituite dalle seguenti: «euro 6,5 milioni»; al numero 1), le parole: «pubblicata nella» sono sostituite dalle seguenti: «pubblicata nel supplemento ordinario n. 262 alla»; al numero 2), le parole: «ad esperti di particolare e comprovata specializzazione» sono sostituite dalle seguenti: «aprofessionisti iscritti agli Albi degli ordini o dei collegi professionali, di particolare e comprovata esperienza», dopo leparole: «di cui all'articolo 34» sono inserite le seguenti: «del presente decreto» e dopo le parole: «adottate ai sensi del comma 2»sono inserite le seguenti: «del presente articolo»; al numero 3), dopo le parole: «coordinamento scientifico» e' inserito il seguente segno d'interpunzione: «,», le parole: «alnumero 1» sono sostituite dalle seguenti: «al numero 1)» ed e' aggiunto, in fine, il seguente periodo: «Agli oneri derivanti dallaconvenzione di cui al periodo precedente si provvede a valere sulle disponibilita' previste all'alinea della presente lettera»; alla lettera b), capoverso 2-bis, dopo le parole: «all'articolo 34» sono inserite le seguenti: «del presente decreto»; dopo il comma 1 sono inseriti i seguenti: «1-bis. All'articolo 4 del decreto-legge n. 189 del 2016 sono apportate le seguenti modificazioni: a) il comma 7 e' sostituito dal seguente: "7. Alle donazioni di cui al comma 5, effettuate mediante il numero solidale 45500, si applica quanto previsto dall'articolo 138, comma 14, della legge 23 dicembre 2000, n. 388, e dall'articolo 27 della legge 13 maggio 1999, n. 133"; b) dopo il comma 7 e' aggiunto il seguente: "7-bis. All'articolo 27 della legge 13 maggio 1999, n. 133, ilcomma 4 e' sostituito dal seguente: '4. Le fondazioni, le associazioni, i comitati e gli enti di cui al comma 1 sono identificati ai sensi del decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 20 giugno 2000, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 155 del 5 luglio 2000'". 1-ter. Le disposizioni di cui all'articolo 35, comma 18, del decreto legislativo 18 aprile 2016, n. 50, si applicano anche agliinterventi relativi al decreto-legge 28 aprile 2009, n. 39, convertito, con modificazioni, dalla legge 24 giugno 2009, n. 77, eai relativi contratti stipulati ai sensi dell'articolo 11 del decreto-legge 19 giugno 2015, n. 78, convertito, con modificazioni,dalla legge 6 agosto 2015, n. 125. 1-quater. All'articolo 11, comma 1, alinea, del decreto-legge n. 189 del 2016, le parole: "gli Uffici speciali per la ricostruzione"sono sostituite dalle seguenti: "i Comuni, anche con il supporto degli Uffici speciali per la ricostruzione". 1-quinquies. All'articolo 11, comma 2, del decreto-legge n. 189 del 2016, dopo il primo periodo e' aggiunto il seguente: "Medianteapposita ordinanza commissariale sono disciplinate le modalita' di partecipazione e coinvolgimento dei cittadini alle scelte in materiadi pianificazione e sviluppo territoriale"»; al comma 2: alla lettera a) e' premessa la seguente: «0a) al comma 2, lettera f), sono aggiunte, in fine, le seguenti parole: "; nel programma delle infrastrutture ambientali e' compreso il ripristino della sentieristica nelle aree protette, nonche' il recupero e l'implementazione degli itinerari ciclabili e pedonali di turismo lento nelle aree"»; alla lettera a), dopo le parole: «oppure i Comuni» sono inserite le seguenti: «, le unioni dei Comuni, le unioni montane» e la parola: «interessate» e' sostituita dalla seguente: «interessati»; dopo la lettera a) e' inserita la seguente: «a-bis) dopo il comma 4 e' inserito il seguente: "4-bis. Ferme restando le previsioni dell'articolo 24 del decreto legislativo 18 aprile 2016, n. 50, per la predisposizione deiprogetti e per l'elaborazione degli atti di pianificazione e programmazione urbanistica, in conformita' agli indirizzi definitidal Commissario straordinario ai sensi dell'articolo 5, comma 1, lettera b), del presente decreto, i soggetti di cui al comma 4 delpresente articolo possono procedere all'affidamento di incarichi ad uno o piu' degli operatori economici indicati all'articolo 46 delcitato decreto legislativo n. 50 del 2016, purche' iscritti nell'elenco speciale di cui all'articolo 34 del presente decreto.L'affidamento degli incarichi di cui al periodo precedente e' consentito esclusivamente in caso di indisponibilita' di personale,dipendente ovvero reclutato secondo le modalita' previste dai commi 3-bis e seguenti dell'articolo 50-bis del presente decreto, inpossesso della necessaria professionalita' e, per importi inferiori a quelli di cui all'articolo 35 del decreto legislativo 18 aprile 2016,n. 50, e' attuato mediante procedure negoziate con almeno cinque professionisti iscritti nel predetto elenco speciale"»; dopo il comma 2 sono aggiunti i seguenti: «2-bis. Gli interventi per la delocalizzazione temporanea delle attivita' economiche o produttive, previsti dalla lettera g) delcomma 2 dell'articolo 5 del decreto-legge n. 189 del 2016, devono essere effettuati nel territorio del medesimo comune di svolgimento dell'attivita'. In caso di indisponibilita' di un immobile idoneo ovvero qualora la delocalizzazione nell'ambito del medesimo comune risulti eccessivamente onerosa, anche tenuto conto delle esigenze di continuita' e di salvaguardia dell'attivita', la delocalizzazione puo' essere effettuata in un altro comune, purche' vi sia l'assenso del comune sede dell'attivita' economica e di quello ove la stessa e' delocalizzata. 2-ter. Al fine di assicurare la gestione, il funzionamento e le nuove funzionalita' del sistema informativo del Ministero delleinfrastrutture e dei trasporti, nonche' per il miglioramento dei servizi resi all'utenza, con particolare riferimento ai territoricolpiti dagli eventi sismici del 2016 e del 2017 in modo da favorirvi la ripresa delle attivita' sociali ed economiche, e' autorizzata laspesa di euro 3.000.000 per l'anno 2017 e di euro 3.500.000 annui a decorrere dall'anno 2018. 2-quater. All'onere di cui al comma 2-ter si provvede mediante corrispondente riduzione dello stanziamento del fondo speciale diparte corrente iscritto, ai fini del bilancio triennale 2017-2019, nell'ambito del programma "Fondi di riserva e speciali" dellamissione "Fondi da ripartire" dello stato di previsione del Ministero dell'economia e delle finanze per l'anno 2017, allo scopo utilizzando l'accantonamento relativo al Ministero delle infrastrutture e dei trasporti. 2-quinquies. Il Ministro dell'economia e delle finanze e' autorizzato ad apportare, con propri decreti, le occorrentivariazioni di bilancio. 2-sexies. All'articolo 15-bis del decreto-legge n. 189 del 2016, dopo il comma 3 e' inserito il seguente: "3-bis. Al fine di assicurare la continuita' del culto, i proprietari, possessori o detentori delle chiese site nei comuni di cui all'articolo 1, ovvero le competenti Diocesi, contestualmente agli interventi di messa in sicurezza per la salvaguardia del bene, possono effettuare, secondo le modalita' stabilite nelle ordinanze commissariali emesse ai sensi dell'articolo 2, comma 2, ulteriori interventi che consentano la riapertura al pubblico delle chiese medesime. Ove nel corso dell'esecuzione di tali interventi, per il perseguimento delle medesime finalita' di messa in sicurezza e riapertura al pubblico, sia possibile porre in essere interventi anche di natura definitiva complessivamente piu' convenienti, dal punto di vista economico, dell'azione definitiva e di quella provvisoria di cui al precedente periodo, comunque nei limiti di importi massimi stabiliti con apposita ordinanza commissariale, i soggetti di cui al presente comma sono autorizzati a provvedervi secondo le procedure previste nelle citate ordinanze commissariali, previa acquisizione delle necessarie autorizzazioni delle competenti strutture del Ministero dei beni e delle attivita' culturali e delturismo e della valutazione di congruita' dei costi previsti dell'intervento complessivo da parte del competente Ufficio specialeper la ricostruzione. L'elenco delle chiese, non classificate agibili secondo la procedura della Scheda per il rilievo del danno ai beniculturali-chiese, di cui alla direttiva del Ministro dei beni e delle attivita' culturali e del turismo 23 aprile 2015, pubblicata nellaGazzetta Ufficiale n. 169 del 23 luglio 2015, su cui saranno autorizzati tali interventi, e' individuato dal Commissariostraordinario con ordinanza emessa ai sensi dell'articolo 2, comma 2, tenuto conto degli interventi ritenuti prioritari nell'ambito deiprogrammi definiti secondo le modalita' previste dall'articolo 14, comma 9, del presente decreto. Per i beni immobili tutelati ai sensidella parte seconda del codice di cui al decreto legislativo 22 gennaio 2004, n. 42, l'inizio dei lavori e' comunque subordinato alparere positivo rilasciato dalla Conferenza regionale costituita ai sensi dell'articolo 16, comma 4 del presente decreto". 2-septies. La notificazione e la comunicazione delle ordinanze di demolizione e di messa in sicurezza di beni di proprieta' privata, dicui all'articolo 54, comma 4, del testo unico di cui al decreto legislativo 18 agosto 2000, n. 267, emesse nell'esercizio delleattivita' di protezione civile volte alla prevenzione dei rischi e al soccorso delle popolazioni sinistrate e a ogni altra attivita'necessaria e indifferibile, diretta al contrasto e al superamento dell'emergenza e alla mitigazione del rischio, connessa agli eventisismici verificatisi dal 24 agosto 2016 nelle regioni Abruzzo, Lazio, Marche e Umbria, compresa la notificazione di cui all'articolo 28,comma 6, sesto periodo, del decreto-legge n. 189 del 2016, come modificato dal presente decreto, si effettuano per pubblici proclami, in caso di rilevante numero dei destinatari, di difficolta' nell'identificazione dei medesimi, ovvero qualora i tempi richiestidalle modalita' ordinarie risultino incompatibili con l'urgenza di procedere. In ogni caso, copia dell'atto e' depositata nella casacomunale a disposizione degli aventi diritto e pubblicata nei siti internet istituzionali del comune, della provincia e della regioneinteressati. 2-octies. All'articolo 16, comma 2, del decreto-legge n. 189 del 2016, le parole: ", mediante pubbliche consultazioni, nelle modalita'del pubblico dibattito o dell'inchiesta pubblica" sono soppresse». All'articolo 2: al comma 1, dopo le parole: «opere di urbanizzazione» sono inserite le seguenti: «primaria e secondaria»; al comma 2 e' aggiunto, in fine, il seguente periodo: «Ferme restando le modalita' di formazione e tenuta degli elenchi dioperatori economici stabilite dall'ANAC con le linee guida adottate ai sensi dell'articolo 36, comma 7, del decreto legislativo 18 aprile2016, n. 50, il sorteggio di cui al presente comma puo' anche essere effettuato nell'ambito degli elenchi regionali, limitando l'invitoalle imprese che risultino contestualmente iscritte nell'Anagrafe o negli elenchi prefettizi di cui al periodo precedente»; al comma 3, dopo le parole: «n. 189 del 2016,» sono inserite le seguenti: «pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n. 284 del 5 dicembre2016,» e le parole: «comprensivo dei relativi costi» sono sostituite dalle seguenti: «comprendente l'indicazione dei relativi costi»; dopo il comma 3 e' aggiunto il seguente: «3-bis. All'articolo 14, comma 5-bis, del decreto-legge 28 aprile 2009, n. 39, convertito, con modificazioni, dalla legge 24 giugno2009, n. 77, dopo il primo periodo e' inserito il seguente: "I piani di ricostruzione approvati dai sindaci dei Comuni del cratere sismicodiversi dall'Aquila possono altresi' comprendere interventi per la riqualificazione degli spazi pubblici e della rete viaria, la messain sicurezza del territorio e delle cavita', danneggiate o rese instabili dal sisma, nei centri storici dei medesimi comuni e ilmiglioramento della dotazione di reti e servizi pubblici, connessi e complementari agli interventi di ricostruzione dei comuni del cratere ove i suddetti interventi di ricostruzione non siano stati gia' eseguiti"». All'articolo 3: al comma 1: alla lettera a) e' premessa la seguente: «0a) al comma 1, lettera a), dopo le parole: "finiture interne ed esterne" sono inserite le seguenti: "e gli impianti"»; la lettera a) e' soppressa; dopo il comma 1 sono aggiunti i seguenti: «1-bis. Le risorse provenienti dal Fondo per la ricostruzione delle aree terremotate, di cui all'articolo 2 del decreto-legge 6giugno 2012, n. 74, convertito, con modificazioni, dalla legge 1º agosto 2012, n. 122, destinate all'esecuzione di interventi per laricostruzione e la funzionalita' degli edifici e dei servizi pubblici nonche' di interventi sui beni del patrimonio artistico e culturaledi cui all'articolo 4 dello stesso decreto-legge n. 74 del 2012, appaltati a imprese che hanno chiesto l'ammissione al concordato concontinuita' aziendale, sono erogate dalla stazione appaltante, surichiesta dell'impresa stessa e previa comunicazione al liquidatore,direttamente alle imprese subappaltatrici o ai fornitori con posa inopera formalmente incaricati dall'impresa appaltatrice. In assenzadella richiesta dell'impresa appaltatrice la stessa puo' essereavanzata anche dal subappaltatore o dal fornitore con posa in opera,informandone l'impresa appaltatrice. 1-ter. I contributi di cui all'articolo 3-bis del decreto-legge 6luglio 2012, n. 95, convertito, con modificazioni, dalla legge 7agosto 2012, n. 135, destinati al finanziamento degli interventi diripristino o di ricostruzione delle abitazioni private e di immobiliad uso non abitativo di cui all'articolo 3 del decreto-legge 6 giugno2012, n. 74, convertito, con modificazioni, dalla legge 1º agosto2012, n. 122, dovuti per lavori eseguiti dopo la richiesta diammissione al concordato con continuita' aziendale da parte delleimprese affidatarie dei lavori, sono erogati dall'istituto di creditoprescelto, su richiesta dell'impresa e previa disposizione del comuneinviata anche al commissario liquidatore, direttamente alle impresesubappaltatrici o ai fornitori con posa in opera. In assenza dellarichiesta dell'impresa affidataria la stessa puo' essere avanzataanche dal subappaltatore o dal fornitore con posa in opera,informandone l'impresa affidataria. 1-quater. In ogni caso i pagamenti al subappaltatore o alfornitore con posa in opera di cui ai commi 1-bis e 1-ter possonoavere per oggetto solo prestazioni non contestate. 1-quinquies. L'importo dei fondi di cui al comma 1-bis e deicontributi di cui al comma 1-ter da erogare a ciascuna delle impresesubappaltatrici o ai fornitori con posa in opera e' indicato nellostato di avanzamento dei lavori redatto dal direttore dei lavori.L'erogazione e' condizionata al rispetto della normativa in meritoalla iscrizione negli elenchi istituiti ai sensi dell'articolo 5-bisdel decreto-legge 6 giugno 2012, n. 74, convertito, conmodificazioni, dalla legge 1º agosto 2012, n. 122. 1-sexies. I contributi gia' concessi ai sensi dell'articolo 3,comma 1, lettera c), del Protocollo d'intesa tra il Ministrodell'economia e delle finanze e i presidenti delle regioniEmilia-Romagna, Lombardia e Veneto, sottoscritto il 4 ottobre 2012,pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 249 del 24 ottobre 2012, nonsono recuperati nel caso in cui, per le mutate esigenze abitativerilevate dagli uffici comunali competenti per la ricostruzione, ilbeneficiario non abbia potuto adempiere all'obbligo di locare ovverodare in comodato l'unita' immobiliare oggetto del contributo asoggetti temporaneamente privi di abitazione per effetto degli eventisismici del 2012. Resta comunque fermo, in capo agli stessibeneficiari dei citati contributi, l'obbligo di locazione a canoneconcordato ad altri soggetti, come previsto dall'articolo 3, comma 2,del citato Protocollo d'intesa. 1-septies. L'accertamento di contributi corrisposti e non dovuti,per effetto di provvedimenti di decadenza o in quanto eccedenti gliimporti spettanti, relativi all'assistenza alla popolazione econnessi agli eventi sismici del 20 e 29 maggio 2012, costituiscetitolo per l'iscrizione a ruolo degli importi corrisposti e deirelativi interessi legali. Sono fatti salvi gli effetti gia' prodottida provvedimenti di recupero di somme indebite adottati in base adisposizioni diverse dalla presente. 1-octies. L'iscrizione a ruolo e' eseguita dai presidenti delleregioni, in qualita' di commissari delegati ai sensi dell'articolo 1del decreto-legge 6 giugno 2012, n. 74, convertito, conmodificazioni, dalla legge 1º agosto 2012, n. 122, ovvero, qualisoggetti incaricati dai commissari delegati all'espletamentodell'istruttoria delle domande di contributo e alla relativaerogazione, dai comuni che hanno adottato i provvedimenti di cui alcomma 1-septies. 1-novies. Le somme relative a contributi corrisposti e nondovuti, riscosse mediante ruolo ai sensi dei commi 1-septies e1-octies, sono versate all'entrata del bilancio dello Stato per lasuccessiva riassegnazione al Fondo per la ricostruzione di cuiall'articolo 2 del citato decreto-legge n. 74 del 2012 ai fini deltrasferimento alle contabilita' speciali intestate ai presidentidelle regioni. 1-decies. L'acquisto delle abitazioni equivalenti in sostituzionedell'abitazione principale distrutta, ai sensi dell'articolo 3, comma1, lettera a), del decreto-legge 28 aprile 2009, n. 39, convertito,con modificazioni, dalla legge 24 giugno 2009, n. 77, e' consentitosolo all'interno dello stesso comune. 1-undecies. All'articolo 24, comma 3, del decreto-legge n. 189del 2016 sono apportate le seguenti modificazioni: a) le parole: "per l'anno 2016" sono sostituite dalle seguenti:"per gli anni 2016 e 2017"; b) le parole: "nel limite massimo di 10 milioni di euro" sonosostituite dalle seguenti: "nel limite massimo complessivo di 10milioni di euro di cui almeno il 70 per cento e' riservato agliinterventi di cui al comma 1"». All'articolo 5: al comma 1, lettera b), capoverso: al terzo periodo, dopo le parole: «dall'articolo 30» sonoaggiunte le seguenti: «del presente decreto»; al quarto periodo, le parole: «Anagrafe antimafia di cuiall'articolo 30» sono sostituite dalle seguenti: «Anagrafe antimafiadi cui al citato articolo 30»; dopo il comma 1 e' inserito il seguente: «1-bis. L'attivita' di progettazione relativa agli appalti di cuial comma 1 puo' essere effettuata dal personale, assegnato allastruttura commissariale centrale e agli uffici speciali per laricostruzione ai sensi degli articoli 3, comma 1, e 50, commi 2 e 3,del decreto-legge n. 189 del 2016, in possesso dei requisiti e dellaprofessionalita' previsti dalle vigenti disposizioni di legge.Nell'ambito della convenzione prevista dall'articolo 18, comma 3, deldecreto-legge n. 189 del 2016 e' disciplinato anche lo svolgimentodell'attivita' di progettazione da parte del personale, anchedipendente, messo a disposizione della struttura commissarialedall'Agenzia nazionale per l'attrazione degli investimenti e losviluppo d'impresa Spa - Invitalia. Mediante apposita convenzione e'altresi' disciplinato lo svolgimento da parte del personale dellasocieta' Fintecna Spa delle stesse attivita' di cui al periodoprecedente. Agli oneri derivanti dall'attuazione del presente comma,determinati, sulla base di appositi criteri di remunerativita', condecreto del Ministro dell'economia e delle finanze, sentiti ilMinistro delle infrastrutture e dei trasporti e il Ministro dellosviluppo economico, si provvede con le risorse di cui all'articolo 4,comma 3, del decreto-legge n. 189 del 2016. Alle attivita' di cui aiperiodi precedenti si applicano le disposizioni di cui all'articolo113 del decreto legislativo 18 aprile 2016, n. 50»; dopo il comma 2 sono inseriti i seguenti: «2-bis. Le disposizioni del comma 2 si applicano anche neiterritori dei comuni delle regioni Abruzzo, Lazio, Marche e Umbrianon compresi negli allegati 1 e 2 al decreto-legge n. 189 del 2016,nei quali risultino edifici scolastici distrutti o danneggiati osiano state emanate ordinanze di chiusura a causa degli eventisismici verificatisi dal mese di agosto 2016. 2-ter. Al fine di contrastare il fenomeno dello spopolamentostudentesco nella citta' di Teramo a causa degli eventi sismici, e'assegnato all'Azienda per il diritto allo studio universitario diTeramo un contributo di 3 milioni di euro per l'anno 2017 per larealizzazione della nuova residenza studentesca. Al relativo onere siprovvede, per l'anno 2017, mediante corrispondente riduzionedell'autorizzazione di spesa di cui all'articolo 1, comma 134, dellalegge 11 dicembre 2016, n. 232». All'articolo 6: al comma 1: dopo la lettera a) e' inserita la seguente: «a-bis) il comma 1 e' sostituito dal seguente: "1. Al fine di potenziare e accelerare la ricostruzione deiterritori colpiti dagli eventi sismici di cui all'articolo 1, nonche'di garantire unitarieta' e omogeneita' nella gestione degliinterventi, e' istituito un organo a competenza intersettorialedenominato 'Conferenza permanente', presieduto dal Commissariostraordinario o da un suo delegato e composto da un rappresentante,rispettivamente, del Ministero dei beni e delle attivita' culturali edel turismo, del Ministero dell'ambiente e della tutela delterritorio e del mare, del Ministero delle infrastrutture e deitrasporti, della Regione, della Provincia, dell'Ente parco e delComune territorialmente competenti"»; alla lettera e), capoverso, dopo le parole: «parereobbligatorio» sono inserite le seguenti: «entro trenta giorni dalricevimento della documentazione». All'articolo 7: al comma 1, la parola: «soppressa» e' sostituita dallaseguente: «abrogata»; al comma 2: alla lettera a), capoverso, le parole: «, entro trenta giornidalla data di entrata in vigore della legge di conversione dellapresente disposizione,» sono soppresse; alla lettera b): al numero 1) sono aggiunte, in fine, le seguenti parole: «edopo le parole: "ed ai siti di deposito temporaneo" sono inserite leseguenti: ", ovvero direttamente agli impianti di recupero (R13 e R5)se le caratteristiche delle macerie lo consentono,"»; al numero 2), dopo le parole: «ai materiali di cui al comma4» sono inserite le seguenti: «del presente articolo» e le parole:«del giorno e della data» sono sostituite dalle seguenti: «delladata»; dopo la lettera b) e' inserita la seguente: «b-bis) dopo il comma 6 e' inserito il seguente: "6-bis. Al di fuori delle ipotesi disciplinate dai precedenticommi, ai fini della ricostruzione degli edifici di interessearchitettonico, artistico e storico nonche' di quelli aventi valoreanche simbolico appartenenti all'edilizia storica, le attivita' didemolizione e di contestuale rimozione delle macerie devonoassicurare, ove possibile, il recupero dei materiali e laconservazione delle componenti identitarie, esterne ed interne, diciascun edificio, secondo le modalita' indicate dal decretoministeriale di cui al comma 5"»; alla lettera c), numero 1), dopo la parola: «, separazione»sono inserite le seguenti: «, messa in riserva (R13)» e dopo leparole: «frazione non recuperabile» e' inserito il seguente periodo:«. I rifiuti devono essere gestiti senza pericolo per la salutedell'uomo e senza usare procedimenti e metodi che potrebbero recarepregiudizio all'ambiente, secondo quanto stabilito dall'articolo 177,comma 4, del decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152»; alla lettera d), la parola: «straordinario» e' sostituitadalla seguente: «straordinario,»; dopo la lettera e) e' aggiunta la seguente: «e-bis) dopo il comma 13 sono aggiunti i seguenti: "13-bis. In deroga all'articolo 266 del decreto legislativo 3aprile 2006, n. 152, al regolamento di cui al decreto del Ministrodell'ambiente e della tutela del territorio e del mare 10 agosto2012, n. 161, e al decreto-legge 21 giugno 2013, n. 69, convertito,con modificazioni, dalla legge 9 agosto 2013, n. 98, i materiali dascavo provenienti dai cantieri allestiti per la realizzazione dellestrutture abitative di emergenza di cui all'articolo 1 dell'ordinanzadel Capo del Dipartimento della protezione civile n. 394 del 19settembre 2016 o di altre opere provvisionali connesse all'emergenzasono gestiti secondo le indicazioni di cui ai commi da 13-ter a13-octies del presente articolo. 13-ter. In deroga alla lettera b) del comma 1 dell'articolo41-bis del decreto-legge 21 giugno 2013, n. 69, convertito, conmodificazioni, dalla legge 9 agosto 2013, n. 98, e all'articolo 5 delregolamento di cui al decreto del Ministro dell'ambiente e dellatutela del territorio e del mare 10 agosto 2012, n. 161, i materialidi cui al comma 13-bis del presente articolo, qualora leconcentrazioni di elementi e composti di cui alla tabella 4.1dell'allegato 4 del citato decreto n. 161 del 2012 non superino ivalori delle concentrazioni soglia di contaminazione indicati allatabella 1 di cui all'allegato 5 al titolo V della parte quarta deldecreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152, con riferimento allaspecifica destinazione d'uso urbanistica del sito di produzione,potranno essere trasportati e depositati, per un periodo nonsuperiore a diciotto mesi, in siti di deposito intermedio,preliminarmente individuati, che garantiscano in ogni caso un livellodi sicurezza ambientale, assumendo fin dall'origine la qualifica disottoprodotto ai sensi dell'articolo 183, comma 1, lettera qq), deldecreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152. 13-quater. Ai fini dei conseguenti adempimenti amministrativi, ilproduttore dei materiali di cui al comma 13-bis e' il comune delterritorio di provenienza dei materiali medesimi e il detentore e' ilsoggetto al quale il produttore puo' affidare detti materiali. 13-quinquies. In deroga alle lettere a) e d) del comma 1dell'articolo 41-bis del decreto-legge 21 giugno 2013, n. 69,convertito, con modificazioni, dalla legge 9 agosto 2013, n. 98, ilproduttore dei materiali di cui al comma 13-bis del presente articolonon ha obbligo di individuazione preventiva dell'utilizzo finale delsottoprodotto. 13-sexies. E' competenza del produttore dei materiali di cui alcomma 13-bis effettuare gli accertamenti di cui al comma 13-ter,finalizzati a verificare che i suddetti materiali ricadano entro ilimiti indicati alla tabella 1 di cui all'allegato 5 al titolo Vdella parte quarta del decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152. 13-septies. In deroga al comma 2 dell'articolo 41-bis deldecreto-legge 21 giugno 2013, n. 69, convertito, con modificazioni,dalla legge 9 agosto 2013, n. 98, il produttore attesta il rispettodelle condizioni di cui al comma 13-ter del presente articolo tramitedichiarazione resa all'Agenzia regionale per la protezione ambientaleai sensi del testo unico di cui al decreto del Presidente dellaRepubblica 28 dicembre 2000, n. 445. 13-octies. Il produttore dei materiali di cui al comma 13-bis delpresente articolo si accerta che siano rispettate le condizioni dicui al comma 1 dell'articolo 41-bis del decreto-legge n. 69 del 2013,convertito, con modificazioni, dalla legge n. 98 del 2013, prima delloro utilizzo"»; dopo il comma 2 e' aggiunto il seguente: «2-bis. Il piano per la gestione delle macerie e dei rifiuti, dicui al comma 2 dell'articolo 28 del decreto-legge n. 189 del 2016,come sostituito dalla lettera a) del comma 2 del presente articolo,e' approvato entro sessanta giorni dalla data di entrata in vigoredella legge di conversione del presente decreto». Dopo l'articolo 7 sono inseriti i seguenti: «Art. 7-bis. (Interventi volti alla ripresa economica). - 1. Dopol'articolo 20 del decreto-legge n. 189 del 2016 e' inserito ilseguente: "Art. 20-bis. (Interventi volti alla ripresa economica). - 1. Alfine di favorire la ripresa produttiva delle imprese del settoreturistico, dei servizi connessi, dei pubblici esercizi e delcommercio e artigianato, nonche' delle imprese che svolgono attivita'agrituristica, come definita dalla legge 20 febbraio 2006, n. 96, edalle pertinenti norme regionali, insediate da almeno sei mesiantecedenti agli eventi sismici nelle province delle regioni Abruzzo,Lazio, Marche e Umbria nelle quali sono ubicati i comuni di cui agliallegati 1 e 2 al presente decreto, nel limite complessivo di 23milioni di euro per l'anno 2017, sono concessi alle medesime impresecontributi, a condizione che le stesse abbiano registrato, nei seimesi successivi agli eventi sismici, una riduzione del fatturatoannuo in misura non inferiore al 30 per cento rispetto a quellocalcolato sulla media del medesimo periodo del triennio precedente. 2. I criteri, le procedure, le modalita' di concessione e dicalcolo dei contributi di cui al comma 1 e di riparto delle risorsetra le regioni interessate sono stabiliti con decreto del Ministrodello sviluppo economico, di concerto con il Ministro dell'economia edelle finanze, da adottare, nel rispetto del limite massimo di spesadi cui al medesimo comma 1, entro sessanta giorni dalla data dientrata in vigore della presente disposizione. Alla concessione deicontributi provvedono i vice commissari. 3. I contributi di cui al presente articolo sono erogati ai sensidell'articolo 50 del regolamento (UE) n. 651/2014 della Commissione,del 17 giugno 2014, ovvero ai sensi del regolamento (UE) n. 1407/2013della Commissione, del 18 dicembre 2013. 4. Agli oneri derivanti dall'attuazione del presente articolo,pari a 23 milioni di euro per l'anno 2017, si provvede mediantecorrispondente riduzione del Fondo di cui all'articolo 1, comma 200,della legge 23 dicembre 2014, n. 190". Art. 7-ter. (Modifica all'articolo 26 del decreto-legge n. 189del 2016). - 1. All'articolo 26, comma 1, del decreto-legge n. 189del 2016, le parole: "per l'esercizio finanziario 2016" sonosostituite dalle seguenti: "per gli esercizi finanziari 2016 e 2017". 2. Agli oneri derivanti dal comma 1, pari a euro 190.118 perl'anno 2017, si provvede mediante corrispondente riduzione dellostanziamento del fondo speciale di parte corrente iscritto, ai finidel bilancio triennale 2017-2019, nell'ambito del programma "Fondi diriserva e speciali" della missione "Fondi da ripartire" dello statodi previsione del Ministero dell'economia e delle finanze per l'anno2017, allo scopo parzialmente utilizzando l'accantonamento relativoal Ministero dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare». All'articolo 8: al comma 1, lettera c), le parole: «, o in data successiva,»sono sostituite dalle seguenti: «o in data successiva». All'articolo 9: al comma 1, la lettera a) e' sostituita dalla seguente: «a) al comma 4, il primo periodo e' sostituito dal seguente: "Inogni caso, il direttore dei lavori non deve avere in corso ne' avereavuto negli ultimi tre anni rapporti non episodici, quali quelli dilegale rappresentante, titolare, socio, direttore tecnico, con leimprese invitate a partecipare alla selezione per l'affidamento deilavori di riparazione o ricostruzione, anche in subappalto, ne'rapporti di coniugio, di parentela, di affinita' ovvero rapportigiuridicamente rilevanti ai sensi e per gli effetti dell'articolo 1della legge 20 maggio 2016, n. 76, con il titolare o con chi rivestecariche societarie nelle stesse"». Dopo l'articolo 9 e' inserito il seguente: «Art. 9-bis. (Indennita' di funzione). - 1. All'articolo 44 deldecreto-legge n. 189 del 2016, dopo il comma 2 e' inserito ilseguente: "2-bis. In deroga alle disposizioni di cui all'articolo 82 deltesto unico di cui al decreto legislativo 18 agosto 2000, n. 267, eall'articolo 1, comma 136, della legge 7 aprile 2014, n. 56, alsindaco e agli assessori dei comuni di cui all'articolo 1, comma 1,del presente decreto con popolazione inferiore a 5.000 abitanti, incui sia stata individuata da un'ordinanza sindacale una 'zona rossa',e' data facolta' di applicare l'indennita' di funzione prevista dalregolamento di cui al decreto del Ministro dell'interno 4 aprile2000, n. 119, per la classe di comuni con popolazione compresa tra10.001 e 30.000 abitanti, come rideterminata in base alledisposizioni di cui all'articolo 61, comma 10, del decreto-legge 25giugno 2008, n. 112, convertito, con modificazioni, dalla legge 6agosto 2008, n. 133, per la durata di un anno dalla data di entratain vigore della presente disposizione, con oneri a carico delbilancio comunale"». All'articolo 10: al comma 2, lettera a), dopo le parole: «all'allegato 1» sonoinserite le seguenti: «al decreto-legge n. 189 del 2016» e dopo leparole: «all'allegato 2» sono inserite le seguenti: «al medesimodecreto-legge»; al comma 4, dopo le parole: «comma 3, lettera c),» e' inseritala seguente: «del». Dopo l'articolo 10 e' inserito il seguente: «Art. 10-bis. (Disposizioni in materia di assistenzafarmaceutica). - 1. Le regioni colpite dagli eventi sismici deglianni 2016 e 2017, al fine di superare eventuali criticita' connessealla distribuzione dei farmaci alla popolazione, con riferimentoparticolare ai comuni sotto i 3.000 abitanti, predispongono, entro il30 aprile 2017 e senza nuovi o maggiori oneri, un piano straordinariodi erogazione dei farmaci da presentare al Comitato pariteticopermanente per la verifica dell'erogazione dei livelli essenziali diassistenza di cui all'articolo 9 dell'intesa Stato-regioni 23 marzo2005, pubblicata nel supplemento ordinario alla Gazzetta Ufficiale n.105 del 7 maggio 2005, che si esprime entro il 15 maggio 2017. Intale piano la regione illustra le modalita' organizzative pergarantire la puntuale e tempestiva distribuzione dei farmaci allapopolazione anche prevedendo che i medicinali normalmente oggetto didistribuzione diretta da parte delle aziende sanitarie locali possanoessere distribuiti temporaneamente dalle farmacie convenzionate, conle modalita' e alle condizioni stabilite dagli accordi regionalistipulati ai sensi di quanto previsto dall'articolo 8, comma 1,lettera a), del decreto-legge 18 settembre 2001, n. 347, convertito,con modificazioni, dalla legge 16 novembre 2001, n. 405. Per leregioni in piano di rientro, tale piano e' oggetto di valutazionenell'ambito dell'ordinario monitoraggio del piano di rientro stesso». All'articolo 11: al comma 1 e' premesso il seguente: «01. All'articolo 12 del decreto-legge 30 dicembre 2016, n. 244,convertito, con modificazioni, dalla legge 27 febbraio 2017, n. 19,dopo il comma 2-quater sono aggiunti i seguenti: "2-quinquies. Le imprese aventi sede nei Comuni individuati negliallegati 1 e 2 al decreto-legge 17 ottobre 2016, n. 189, convertito,con modificazioni, dalla legge 15 dicembre 2016, n. 229, possonodichiarare, ai sensi dell'articolo 47 del testo unico di cui aldecreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre 2000, n. 445,alle autorita' competenti la mancata presentazione dellacomunicazione annuale prevista dagli articoli 189, commi 3 e 4, e220, comma 2, del decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152, edall'articolo 4, comma 6, del decreto legislativo 24 giugno 2003, n.182, limitatamente all'anno 2017, qualora a seguito degli eventisismici i dati necessari per la citata comunicazione non risultinopiu' disponibili. 2-sexies. Fermo restando quanto previsto dal comma 2-quinquies,per i soggetti di cui al medesimo comma obbligati alla presentazionedel modello unico di dichiarazione ai sensi dell'articolo 189 deldecreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152, ricadenti nei territoricolpiti dagli eventi sismici degli anni 2016 e 2017, il termineprevisto dalla legge 25 gennaio 1994, n. 70, e' prorogato al 31dicembre 2017"»; al comma 1: alla lettera a): al numero 1), sono premesse le seguenti parole:«all'alinea,» e le parole: «dicembre 2016,» sono sostituite dalleseguenti: «dicembre 2016»; al numero 2), la parola: «soppressa» e' sostituita dallaseguente: «abrogata»; alla lettera b), capoverso 1-bis, secondo periodo, la parola:«effettuata» e' sostituita dalla seguente: «effettuati»; alla lettera c), le parole: «"e della radiotelevisionepubblica" sono soppresse» sono sostituite dalle seguenti: «", dellatelefonia e della radiotelevisione pubblica" sono sostituite dalleseguenti: "e della telefonia,"»; dopo la lettera c) e' inserita la seguente: «c-bis) al comma 7, le parole: "dell'imposta di bollo per leistanze presentate alla pubblica amministrazione fino al 31 dicembre2016" sono sostituite dalle seguenti: "dell'imposta di bollo edell'imposta di registro per le istanze, i contratti e i documentipresentati alla pubblica amministrazione fino al 31 dicembre 2017,esclusivamente per quelli in esecuzione di quanto stabilito dalleordinanze di cui all'articolo 2, comma 2. Il deposito delle istanze,dei contratti e dei documenti effettuato presso gli Uffici specialiper la ricostruzione, in esecuzione di quanto stabilito dal presentedecreto e dalle ordinanze commissariali, produce i medesimi effettidella registrazione eseguita secondo le modalita' disciplinate daltesto unico di cui al decreto del Presidente della Repubblica 26aprile 1986, n. 131. Non si procede al rimborso dell'imposta diregistro, relativa alle istanze e ai documenti di cui al precedenteperiodo, gia' versata in data anteriore all'entrata in vigore dellalegge di conversione del decreto-legge 9 febbraio 2017, n. 8"»; alla lettera e), il numero 2) e' sostituito dal seguente: «2) le parole da: "con decreto" fino alla fine del comma sonosostituite dalle seguenti: "entro il 16 dicembre 2017 senzaapplicazione di sanzioni e interessi. Il versamento delle ritenutenon operate ai sensi del comma 1-bis del presente articolo puo'essere disciplinato, subordinatamente e comunque nei limiti delladisponibilita' di risorse del fondo previsto dall'articolo 1, comma430, della legge 28 dicembre 2015, n. 208, con decreto del Ministrodell'economia e delle finanze da emanare entro il 30 novembre 2017,ai sensi dell'articolo 9, comma 2-bis, della legge 27 luglio 2000, n.212, e comunque senza nuovi o maggiori oneri per la finanzapubblica"»; alla lettera f), capoverso, al primo e al secondo periodo, leparole: «canone tv» sono sostituite dalle seguenti: «canone diabbonamento alla televisione»; dopo la lettera g) e' aggiunta la seguente: «g-bis) al comma 16, le parole: "28 febbraio 2017", ovunquericorrono, sono sostituite dalle seguenti: "30 giugno 2017"»; al comma 5: al primo periodo, le parole: «, per ciascuna scadenza dirimborso,» sono soppresse; sono aggiunte, in fine, le seguenti parole: «e prevede chegli interessi e le spese dovuti per i relativi finanziamenti sianoriconosciuti con riferimento al 31 dicembre 2018»; al comma 9, primo periodo, le parole: «al presente articolo»sono sostituite dalle seguenti: «ai commi da 3 a 8»; il comma 10 e' sostituito dal seguente: «10. All'articolo 6 del decreto-legge 22 ottobre 2016, n. 193,convertito, con modificazioni, dalla legge 1º dicembre 2016, n. 225,sono apportate le seguenti modificazioni: a) al comma 2, le parole: "31 marzo 2017", ovunque ricorrono,sono sostituite dalle seguenti: "21 aprile 2017"; b) al comma 3, alinea, le parole: "31 maggio 2017" sonosostituite dalle seguenti: "15 giugno 2017"; c) dopo il comma 13-bis e' aggiunto il seguente: "13-ter. Per i carichi affidati agli agenti della riscossione dal2000 al 2016 relativamente ai soggetti cui si applicano ledisposizioni recate dall'articolo 48, comma 1, del decreto-legge 17ottobre 2016, n. 189, convertito, con modificazioni, dalla legge 15dicembre 2016, n. 229, sono prorogati di un anno i termini e lescadenze previsti dai commi 1, 2, 3, 3-ter e 12 del presentearticolo"»; dopo il comma 10 e' inserito il seguente: «10-bis. L'articolo 6, comma 10, lettera e-bis), deldecreto-legge 22 ottobre 2016, n. 193, convertito, con modificazioni,dalla legge 1º dicembre 2016, n. 225, si interpreta nel senso che aifini della definizione agevolata dei carichi, di cui al comma 1 delcitato articolo 6, non sono dovute le sanzioni irrogate perviolazione degli obblighi relativi ai contributi e ai premi anche nelcaso in cui il debitore sia lo stesso ente previdenziale»; al comma 11, dopo le parole: «300 milioni», «100 milioni» e «80milioni», ovunque ricorrono, sono inserite le seguenti: «di euro»; al comma 13: all'alinea, dopo le parole: «e a 0,280» sono inserite leseguenti: «milioni di euro annui»; alla lettera a), dopo le parole: «e a 0,280 milioni di euro»e' inserita la seguente: «annui»; alla rubrica, dopo la parola: «tributari» sono aggiunte leseguenti: «e ambientali». Dopo l'articolo 11 sono inseriti i seguenti: «Art. 11-bis. (Applicazione dell'addizionale al tributo diconferimento dei rifiuti in discarica prevista dall'articolo 205,comma 3, del decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152, ai comunicolpiti da eventi sismici del 2016 e 2017). - 1. Ai comuniindividuati negli allegati 1 e 2 al decreto-legge n. 189 del 2016,dal 1º gennaio 2017 fino al 31 dicembre 2018, non si applical'addizionale del 20 per cento al tributo di conferimento dei rifiutiin discarica prevista dall'articolo 205, comma 3, del decretolegislativo 3 aprile 2006, n. 152. Art. 11-ter. (Piano di ammortamento dei mutui e deifinanziamenti). - 1. Al fine di consentire di allungare il piano diammortamento dei mutui e dei finanziamenti per le famiglie e per lemicro, piccole e medie imprese individuate dalla raccomandazione2003/361/CE della Commissione, del 6 maggio 2003, ubicate nei comunidi cui agli allegati 1 e 2 al decreto-legge n. 189 del 2016, ilMinistero dell'economia e delle finanze e il Ministero dello sviluppoeconomico, entro novanta giorni dalla data di entrata in vigore dellalegge di conversione del presente decreto e previo accordo conl'Associazione bancaria italiana e con le associazioni deirappresentanti delle imprese e dei consumatori, concordano, senzanuovi o maggiori oneri per la finanza pubblica, tutte le misurenecessarie al fine di sospendere per dodici mesi il pagamento dellaquota capitale delle rate dei mutui e dei finanziamenti in esserealla data del 24 agosto 2016». All'articolo 13: al comma 1, la parola: «interessate» e' sostituita dallaseguente: «interessati»; al comma 3 e' aggiunto, in fine, il seguente periodo: «Con lemedesime ordinanze sono individuate, altresi', le modalita' diriconoscimento del compenso dovuto al professionista, a valere sullerisorse iscritte nelle contabilita' speciali previste dall'articolo4, comma 4, del decreto-legge n. 189 del 2016, qualora l'edificio,dichiarato non utilizzabile secondo procedure speditive disciplinateda ordinanza di protezione civile, sia classificato come agibilesecondo la procedura AeDES di cui al decreto del Presidente delConsiglio dei ministri 5 maggio 2011, pubblicato nel supplementoordinario n. 123 alla Gazzetta Ufficiale n. 113 del 17 maggio 2011, eal decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 8 luglio 2014,pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 243 del 18 ottobre 2014»; dopo il comma 4 sono aggiunti i seguenti: «4-bis. Al fine di garantire il piu' elevato standardprofessionale nella predisposizione delle schede AeDES e diconsentire l'abilitazione di nuovi tecnici, il Dipartimento dellaprotezione civile promuove e realizza, con proprio personale interno,in collaborazione con le regioni, gli enti locali interessati e gliordini professionali, corsi di formazione a titolo gratuito anche conmodalita' di formazione a distanza utilizzando gli strumenti piu'idonei allo scopo. 4-ter. All'attuazione del comma 4-bis si provvede entro i limitidelle risorse umane, strumentali e finanziarie disponibili alegislazione vigente». All'articolo 14: al comma 1: dopo le parole: «Marche e Umbria» sono inserite le seguenti:«, sentiti i comuni interessati»; dopo le parole: «nei rispettivi ambiti territoriali,» sonoinserite le seguenti: «prioritariamente nei comuni di cui agliallegati 1, 2 e 2-bis al decreto-legge n. 189 del 2016 e neiterritori dei comuni con essi confinanti,»; dopo le parole: «ad uso abitativo agibili» sono inserite leseguenti: «o rese agibili dal proprietario, ai sensi di quantoprevisto dal testo unico delle disposizioni legislative eregolamentari in materia edilizia, di cui al decreto del Presidentedella Repubblica 6 giugno 2001, n. 380, e dalla normativa regionaledi attuazione, entro sessanta giorni dalla sottoscrizione delcontratto preliminare di vendita,»; dopo le parole: «alle norme tecniche per le costruzioni inzone sismiche» sono inserite le seguenti: «contenute nel decreto delMinistro dei lavori pubblici 16 gennaio 1996, pubblicato nelsupplemento ordinario alla Gazzetta Ufficiale n. 29 del 5 febbraio1996, o nei decreti ministeriali successivamente adottati inmateria»; dopo le parole: «da destinare temporaneamente» sono inseritele seguenti: «in comodato d'uso gratuito»; le parole: «pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 113» sonosostituite dalle seguenti: «pubblicato nel supplemento ordinario n.123 alla Gazzetta Ufficiale n. 113»; dopo le parole: «26 agosto 2016» sono inserite le seguenti:«, pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n. 201 del 29 agosto 2016,»; dopo le parole: «19 settembre 2016» sono aggiunte leseguenti: «, pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n. 222 del 22settembre 2016»; e' aggiunto, in fine, il seguente periodo: «In ogni caso, nonsi procede alla sottoscrizione dei contratti di vendita e ilcontratto preliminare e' risolto di diritto, qualora il proprietarionon provveda a rendere agibile, ai sensi di quanto previsto dal testounico delle disposizioni legislative e regolamentari in materiaedilizia, di cui al decreto del Presidente della Repubblica 6 giugno2001, n. 380, e dalla normativa regionale di attuazione, l'unita'immobiliare entro il termine di sessanta giorni previsto dal periodoprecedente»; dopo il comma 1 e' inserito il seguente: «1-bis. La regione pubblica e tiene aggiornato nel proprio sitointernet istituzionale l'elenco degli immobili acquistati ai sensidel presente articolo»; al comma 2, le parole: «ai commi 1 e 2» sono sostituite dalleseguenti: «al comma 1»; al comma 3, le parole: «di acquisizione,» sono sostituite dalleseguenti: «di acquisizione» e dopo le parole: «sono sottoposte» sonoinserite le seguenti: «, ai soli fini dell'assunzione della spesa acarico della gestione emergenziale,»; al comma 4, dopo le parole: «residenziale pubblica dei Comuni»sono inserite le seguenti: «o dell'ente regionale competente inmateria di edilizia residenziale pubblica». All'articolo 15: al comma 2, le parole: «entro il 31 dicembre 2017» sonosostituite dalle seguenti: «entro il 31 dicembre 2018»; dopo il comma 4 sono inseriti i seguenti: «4-bis. In favore delle imprese agricole danneggiate dalleavversita' atmosferiche di eccezionale intensita' del mese di gennaio2017, e' previsto un contributo per la riduzione degli interessimaturati nell'anno 2017, conseguenti alla proroga delle rate delleoperazioni di credito agrario di cui all'articolo 7 del decretolegislativo 29 marzo 2004, n. 102. 4-ter. La disposizione di cui al comma 4-bis si applica nellimite di un milione di euro per l'anno 2017. Con decreto delMinistro delle politiche agricole alimentari e forestali, da adottareentro sessanta giorni dalla data di entrata in vigore della legge diconversione del presente decreto, sono definiti i criteri e lemodalita' per la ripartizione delle risorse di cui al primo periodo. 4-quater. Agli oneri derivanti dall'attuazione dei commi 4-bis e4-ter, pari a un milione di euro per l'anno 2017, si provvedemediante corrispondente riduzione dello stanziamento del fondospeciale di parte corrente iscritto, ai fini del bilancio triennale2017-2019, nell'ambito del programma "Fondi di riserva e speciali"della missione "Fondi da ripartire" dello stato di previsione delMinistero dell'economia e delle finanze per l'anno 2017, allo scopoparzialmente utilizzando l'accantonamento relativo al Ministero dellepolitiche agricole alimentari e forestali». Dopo l'articolo 15 e' inserito il seguente: «Art. 15-bis. (Contratti di sviluppo nei territori colpiti daglieventi sismici). - 1. Le istanze di agevolazione a valeresull'articolo 43 del decreto-legge 25 giugno 2008, n. 112,convertito, con modificazioni, dalla legge 6 agosto 2008, n. 133,proposte per la realizzazione di progetti di sviluppo di impresa neiterritori delle regioni Abruzzo, Lazio, Marche e Umbria colpiti daglieventi sismici verificatisi a far data dal 24 agosto 2016, sonoesaminate prioritariamente. 2. I progetti di cui al comma 1 sono oggetto di specifici accordidi programma stipulati ai sensi della disciplina attuativa dellamisura di cui al citato articolo 43 del decreto-legge 25 giugno 2008,n. 112, convertito, con modificazioni, dalla legge 6 agosto 2008, n.133, tra il Ministero dello sviluppo economico, l'Agenzia nazionaleper l'attrazione degli investimenti e lo sviluppo di impresa Spa -Invitalia, l'impresa proponente, la Regione che interviene nelcofinanziamento del programma e le eventuali altre amministrazioniinteressate». All'articolo 16: al comma 2, le parole: «di cui al comma 1» sono sostituitedalle seguenti: «derivanti dalla disposizione del comma 1». All'articolo 17: al comma 2, la parola: «Quando» e' sostituita dalla seguente:«Se». Dopo l'articolo 17 e' inserito il seguente: «Art. 17-bis. (Sospensione di termini in materia di sanita'). -1. Ai comuni del cratere sismico dell'Aquila di cui al decreto 16aprile 2009, n. 3, del Commissario delegato ai sensi del decreto delPresidente del Consiglio dei ministri 6 aprile 2009, pubblicato nellaGazzetta Ufficiale n. 81 del 7 aprile 2009, e ai comuni di cui agliallegati 1, 2 e 2-bis al decreto-legge n. 189 del 2016 non siapplicano, per i successivi trentasei mesi a partire dalla data dientrata in vigore della legge di conversione del presente decreto, ledisposizioni del regolamento di cui al decreto del Ministro dellasalute 2 aprile 2015, n. 70, a condizione che intervenga sui singoliprovvedimenti di riorganizzazione della rete ospedaliera il parerefavorevole del Tavolo di monitoraggio di attuazione del citatodecreto ministeriale n. 70 del 2015, di cui al decreto del Ministrodella salute 29 luglio 2015». All'articolo 18: al comma 1: alla lettera a): al numero 3), dopo la parola: «Ferme» e' inserita laseguente: «restando»; dopo il numero 3) e' aggiunto il seguente: «3-bis) e' aggiunto, in fine, il seguente periodo: "Ledisposizioni del presente comma in materia di comandi o distacchi,ovvero per l'assunzione di personale con contratti di lavoro a tempodeterminato nel limite di un contingente massimo di quindici unita',si applicano, nei limiti delle risorse finanziarie ivi previste,anche agli enti parco nazionali il cui territorio e' compreso, intutto o in parte, nei Comuni di cui agli allegati 1 e 2"»; dopo la lettera b) e' aggiunta la seguente: «b-bis) dopo il comma 1-bis sono inseriti i seguenti: "1-ter. Le spese di funzionamento degli Uffici speciali per laricostruzione, diverse da quelle disciplinate dal comma 1, sono acarico del fondo di cui all'articolo 4, nel limite di un milione dieuro per ciascuno degli anni 2017 e 2018. L'assegnazione dellerisorse finanziarie previste dal precedente periodo e' effettuata conprovvedimento del Commissario straordinario. 1-quater. Le eventuali spese di funzionamento eccedenti i limitiprevisti dal comma 1-ter sono a carico delle Regioni Abruzzo, Lazio,Marche e Umbria"»; al comma 2, le parole: «di ulteriori 500.000 euro» sonosostituite dalle seguenti: «dell'ulteriore importo di un milione dieuro»; al comma 4: dopo la lettera a) sono inserite le seguenti: «a-bis) dopo il comma 3 sono inseriti i seguenti: "3-bis. Il trattamento economico del personale pubblico dellastruttura commissariale, collocato, ai sensi dell'articolo 17, comma14, della legge 15 maggio 1997, n. 127, in posizione di comando,fuori ruolo o altro analogo istituto previsto dai rispettiviordinamenti, viene corrisposto secondo le seguenti modalita': a) le amministrazioni di provenienza provvedono, con oneri aproprio carico esclusivo, al pagamento del trattamento economicofondamentale, compresa l'indennita' di amministrazione; b) qualora l'indennita' di amministrazione risulti inferiore aquella prevista per il personale della Presidenza del Consiglio deiministri, il Commissario straordinario provvede al rimborso dellesole somme eccedenti l'importo dovuto, a tale titolo,dall'amministrazione di provenienza; c) ogni altro emolumento accessorio e' corrisposto con oneri acarico esclusivo del Commissario straordinario. 3-ter. Al personale dirigenziale di cui al comma 3 sonoriconosciute una retribuzione di posizione in misura equivalente aivalori economici massimi attribuiti ai dirigenti della Presidenza delConsiglio dei ministri nonche', in attesa di specifica disposizionecontrattuale, un'indennita' sostitutiva della retribuzione dirisultato, determinata con provvedimento del Commissariostraordinario, di importo non superiore al 50 per cento dellaretribuzione di posizione, a fronte delle specifiche responsabilita'connesse all'incarico attribuito, della specifica qualificazioneprofessionale posseduta, della disponibilita' a orari disagevoli edella qualita' della prestazione individuale. Restano ferme leprevisioni di cui al secondo periodo del comma 1 e alle lettere b) ec) del comma 7. 3-quater. Le disposizioni di cui ai commi 3-bis e 3-ter siapplicano anche al personale di cui all'articolo 2, commi 2 e 3, deldecreto del Presidente della Repubblica 9 settembre 2016, pubblicatonella Gazzetta Ufficiale n. 228 del 29 settembre 2016. 3-quinquies. Alle spese per il funzionamento della strutturacommissariale si provvede con le risorse della contabilita' specialeprevista dall'articolo 4, comma 3"; a-ter) alla lettera b) del comma 7, le parole: "nell'ambito dellacontrattazione integrativa decentrata" sono sostituite dalleseguenti: "nelle more della definizione di appositi accordinell'ambito della contrattazione integrativa decentrata"; a-quater) alla lettera c) del comma 7, le parole: "nell'ambitodella contrattazione integrativa decentrata, attribuito un incrementofino al 30 per cento del trattamento accessorio, tenendo conto deirisultati conseguiti su specifiche attivita' legate all'emergenza ealla ricostruzione" sono sostituite dalle seguenti: "nelle more delladefinizione di appositi accordi nell'ambito della contrattazioneintegrativa decentrata, un incremento fino al 30 per cento deltrattamento accessorio, tenendo conto dei risultati conseguiti suspecifici progetti legati all'emergenza e alla ricostruzione,determinati semestralmente dal Commissario straordinario"»; dopo la lettera c) e' aggiunta la seguente: «c-bis) al comma 9 sono aggiunti, in fine, i seguenti periodi:"Ai fini dell'esercizio di ulteriori e specifiche attivita' dicontrollo sulla ricostruzione privata, il Commissario straordinariopuo' stipulare apposite convenzioni con il Corpo della guardia difinanza e con il Corpo nazionale dei vigili del fuoco. Agli eventualimaggiori oneri finanziari si provvede con le risorse dellacontabilita' speciale di cui all'articolo 4, comma 3"»; al comma 5: la lettera a) e' sostituita dalla seguente: «a) al comma 1, le parole da: "e di 14,5 milioni di euro perl'anno 2017" fino alla fine del comma sono sostituite dalle seguenti:", di 24 milioni di euro per l'anno 2017 e di 29 milioni di euro perl'anno 2018, ulteriori unita' di personale con professionalita' ditipo tecnico o amministrativo-contabile, fino a settecento unita' perciascuno degli anni 2017 e 2018. Ai relativi oneri si fa fronte, nellimite di 1,8 milioni di euro per l'anno 2016 e di 14,5 milioni dieuro per l'anno 2017, ai sensi dell'articolo 52 e, nel limite di 9,5milioni di euro per l'anno 2017 e di 29 milioni di euro per l'anno2018, con le risorse disponibili sulla contabilita' speciale di cuiall'articolo 4, comma 3"»; alla lettera c): al capoverso 3-quater, le parole: «comma 3-ter» sonosostituite dalle seguenti: «comma 3-bis» e le parole: «in numero nonsuperiore a cinque» sono soppresse; dopo il capoverso 3-sexies e' aggiunto il seguente: «3-septies. Nei casi in cui con ordinanza sia stata disposta lachiusura di uffici pubblici, in considerazione di situazioni di gravestato di allerta derivante da calamita' naturali di tipo sismico ometeorologico, le pubbliche amministrazioni che hanno uffici situatinell'ambito territoriale definito dalla stessa ordinanza che ne abbiadisposto la chiusura verificano se sussistono altre modalita' checonsentano lo svolgimento della prestazione lavorativa da parte deipropri dipendenti, compresi il lavoro a distanza e il lavoro agile.In caso di impedimento oggettivo e assoluto ad adempiere allaprestazione lavorativa, per causa comunque non imputabile allavoratore, le stesse amministrazioni definiscono, d'intesa con illavoratore medesimo, un graduale recupero dei giorni o delle ore nonlavorate, se occorre in un arco temporale anche superiore a un anno,salvo che il lavoratore non chieda di utilizzare i permessiretribuiti, fruibili a scelta in giorni o in ore, contemplati dalcontratto collettivo nazionale di lavoro, anche se relativi afattispecie diverse»; dopo il comma 5 sono aggiunti i seguenti: «5-bis. Al comma 2 dell'articolo 3 del decreto-legge 24 giugno2016, n. 113, convertito, con modificazioni, dalla legge 7 agosto2016, n. 160, dopo le parole: "pari a 2,0 milioni di euro," sonoinserite le seguenti: "nonche' un contributo di 500.000 eurofinalizzato alle spese per il personale impiegato presso gli ufficiterritoriali per la ricostruzione,". 5-ter. Ai maggiori oneri derivanti dall'attuazione del comma5-bis si provvede a valere sulle risorse di cui all'articolo 7-bis,comma 1, del decreto-legge 26 aprile 2013, n. 43, convertito, conmodificazioni, dalla legge 24 giugno 2013, n. 71, e successivirifinanziamenti. 5-quater. All'articolo 1, comma 5, del decreto-legge n. 189 del2016, dopo il secondo periodo e' inserito il seguente: "Alla cabinadi coordinamento partecipano, oltre al Commissario straordinario, iPresidenti delle Regioni, in qualita' di vice commissari, ovvero, incasi del tutto eccezionali, uno dei componenti della Giunta regionalemunito di apposita delega motivata". 5-quinquies. I soggetti pubblici beneficiari dei trasferimentieseguiti, ai sensi dell'articolo 67-bis, comma 5, del decreto-legge22 giugno 2012, n. 83, convertito, con modificazioni, dalla legge 7agosto 2012, n. 134, dal titolare della gestione stralcio dellacontabilita' speciale n. 5281, sono autorizzati ad utilizzare lerisorse incassate e rimaste disponibili all'esito dellarendicontazione effettuata ai sensi dell'articolo 5, comma 5-bis,della legge 24 febbraio 1992, n. 225, per le medesime finalita' diassistenza ed emergenza nascenti dagli eventi sismici verificatisidal 24 agosto 2016. Resta fermo che la relativa rendicontazione deveessere resa ai sensi del medesimo articolo 5, comma 5-bis, dellalegge n. 225 del 1992». Nel capo I, dopo l'articolo 18 sono aggiunti i seguenti: «Art. 18-bis. (Realizzazione del progetto "Casa Italia"). - 1.Per l'esercizio delle funzioni di indirizzo e coordinamentodell'azione strategica del Governo connesse al progetto "CasaItalia", anche a seguito degli eventi sismici che hanno interessatole aree dell'Italia centrale nel 2016 e nel 2017, al fine disviluppare, ottimizzare e integrare strumenti finalizzati alla cura ealla valorizzazione del territorio e delle aree urbane nonche' delpatrimonio abitativo, anche in riferimento alla sicurezza eall'efficienza energetica degli edifici, ferme restando leattribuzioni disciplinate dalla legge 24 febbraio 1992, n. 225, incapo al Dipartimento della protezione civile e alle altreamministrazioni competenti in materia, e' istituito un appositodipartimento presso la Presidenza del Consiglio dei ministri,disciplinato con decreto del Presidente del Consiglio dei ministri,ai sensi dell'articolo 7 del decreto legislativo 30 luglio 1999, n.303. 2. Per garantire l'immediata operativita' del suddettodipartimento, fermi restando la dotazione organica del personale diruolo di livello non dirigenziale e i contingenti del personale diprestito previsti per la Presidenza del Consiglio dei ministri, ladotazione organica dirigenziale della Presidenza del Consiglio deiministri e' incrementata di tre posizioni di livello generale e diquattro posizioni di livello non generale. E' lasciata facolta' allaPresidenza del Consiglio dei ministri di procedere, in aggiunta aquanto autorizzato a valere sulle attuali facolta' assunzionali, alreclutamento nei propri ruoli di venti unita' di personale nondirigenziale e di quattro unita' di personale dirigenziale di livellonon generale, tramite apposito concorso per l'espletamento del qualepuo' avvalersi della Commissione per l'attuazione del progetto diriqualificazione delle pubbliche amministrazioni di cui al comma3-quinquies dell'articolo 4 del decreto-legge 31 agosto 2013, n. 101,convertito, con modificazioni, dalla legge 30 ottobre 2013, n. 125. 3. Per le finalita' di cui al presente articolo e' autorizzata laspesa di 1.300.000 euro per l'anno 2017 e di 2.512.000 euro adecorrere dall'anno 2018. Al relativo onere si provvede: a) quanto a 1.300.000 euro per l'anno 2017 e a 2.512.000 europer l'anno 2018, mediante riduzione del Fondo per interventistrutturali di politica economica di cui all'articolo 10, comma 5,del decreto-legge 29 novembre 2004, n. 282, convertito, conmodificazioni, dalla legge 27 dicembre 2004, n. 307; b) quanto a 2.512.000 euro a decorrere dall'anno 2019, mediantecorrispondente riduzione delle proiezioni dello stanziamento delfondo speciale di parte corrente iscritto, ai fini del bilanciotriennale 2017-2019, nell'ambito del programma "Fondi di riserva especiali" della missione "Fondi da ripartire" dello stato diprevisione del Ministero dell'economia e delle finanze per l'anno2017, allo scopo parzialmente utilizzando l'accantonamento relativoal medesimo Ministero. 4. Il Ministro dell'economia e delle finanze e' autorizzato adapportare, con propri decreti, le occorrenti variazioni di bilancio. Art. 18-ter. (Interventi urgenti a favore delle zone colpitedagli eccezionali eventi atmosferici del mese di gennaio 2017). - 1.Per fare fronte ai danni occorsi al patrimonio privato e alleattivita' economiche e produttive, in attuazione della lettera d) delcomma 2 dell'articolo 5 della legge 24 febbraio 1992, n. 225,relativamente agli eccezionali eventi atmosferici verificatisi neiterritori delle regioni Abruzzo, Lazio, Marche e Umbria nella secondadecade del mese di gennaio 2017, si provvede sulla base dellarelativa ricognizione dei fabbisogni, ai sensi dei commi da 422 a 428dell'articolo 1 della legge 28 dicembre 2015, n. 208. Art. 18-quater. (Credito d'imposta per investimenti nelle regionidell'Italia centrale colpite dagli eventi sismici). - 1. Nei Comunidelle Regioni Lazio, Umbria, Marche e Abruzzo colpiti dagli eventisismici succedutisi dal 24 agosto 2016, di cui agli allegati 1 e 2 aldecreto-legge n. 189 del 2016, il credito d'imposta di cuiall'articolo 1, commi 98 e seguenti, della legge 28 dicembre 2015, n.208, fino al 31 dicembre 2018 e' attribuito nella misura del 25 percento per le grandi imprese, del 35 per cento per le medie imprese edel 45 per cento per le piccole imprese. 2. In relazione agli interventi di cui al comma 1 si applicano,in quanto compatibili, le disposizioni dell'articolo 1, commi 98 eseguenti, della legge 28 dicembre 2015, n. 208. 3. La disposizione di cui al comma 1 del presente articolo e'notificata, a cura del Ministero dello sviluppo economico, allaCommissione europea ai sensi dell'articolo 108, paragrafo 3, delTrattato sul funzionamento dell'Unione europea. 4. Agli oneri derivanti dal presente articolo, valutati in 20milioni di euro per l'anno 2017 e in 23,9 milioni di euro per l'anno2018, si provvede mediante corrispondente riduzione della dotazionedel Fondo per interventi strutturali di politica economica di cuiall'articolo 10, comma 5, del decreto-legge 29 novembre 2004, n. 282,convertito, con modificazioni, dalla legge 27 dicembre 2004, n. 307. Art. 18-quinquies. (Modifica all'articolo 6 del decreto-legge n.189 del 2016). - 1. All'articolo 6 del decreto-legge n. 189 del 2016,il comma 10 e' sostituito dai seguenti: "10. Il proprietario che aliena il suo diritto sull'immobile aprivati diversi dal coniuge, dai parenti o affini fino al quartogrado e dalla persona legata da rapporto giuridicamente rilevante aisensi dell'articolo 1 della legge 20 maggio 2016, n. 76, dopo la datadel 24 agosto 2016, con riferimento agli immobili situati nei Comunidi cui all'allegato 1, ovvero dopo la data del 26 ottobre 2016, conriferimento agli immobili situati nei Comuni di cui all'allegato 2, eprima del completamento degli interventi di riparazione, ripristino oricostruzione che hanno beneficiato di contributi, ovvero entro dueanni dal completamento di detti interventi, e' dichiarato decadutodalle provvidenze ed e' tenuto al rimborso delle somme percepite,maggiorate degli interessi legali, da versare all'entrata delbilancio dello Stato, secondo modalita' e termini stabiliti conprovvedimenti adottati ai sensi dell'articolo 2, comma 2. 10-bis. La concessione del contributo e' trascritta nei registriimmobiliari, su richiesta dell'Ufficio speciale per la ricostruzione,in esenzione da qualsiasi tributo o diritto, sulla base del titolo diconcessione, senza alcun'altra formalita'. 10-ter. Le disposizioni del comma 10 non si applicano: a) in caso di vendita effettuata nei confronti del promissarioacquirente, diverso dal coniuge, dai parenti o affini fino al quartogrado e dalla persona legata da rapporto giuridicamente rilevante aisensi dell'articolo 1 della legge 20 maggio 2016, n. 76, in possessodi un titolo giuridico avente data certa anteriore agli eventisismici del 24 agosto 2016, con riferimento agli immobili situati neiComuni di cui all'allegato 1, ovvero del 26 ottobre 2016, conriferimento agli immobili situati nei Comuni di cui all'allegato 2; b) laddove il trasferimento della proprieta' si verifichiall'esito di una procedura di esecuzione forzata ovvero nell'ambitodelle procedure concorsuali disciplinate dal regio decreto 16 marzo1942, n. 267, dal decreto legislativo 8 luglio 1999, n. 270, ovverodal capo II della legge 27 gennaio 2012, n. 3. 10-quater. Le disposizioni dei commi 10, 10-bis e 10-ter siapplicano anche agli immobili distrutti o danneggiati ubicati neiComuni di cui all'articolo 1, comma 2, ammessi a beneficiare dellemisure previste dal presente decreto". Art. 18-sexies. (Modifica all'articolo 14-bis del decreto-leggen. 189 del 2016). - 1. All'articolo 14-bis, comma 1, deldecreto-legge n. 189 del 2016, le parole da: "nonche' la valutazionedel fabbisogno finanziario" fino alla fine del comma sono sostituitedalle seguenti: "secondo procedure da stabilire con appositaordinanza di protezione civile, adottata di concerto con il Ministerodell'economia e delle finanze e sentiti i Ministeri delleinfrastrutture e dei trasporti e della salute, con oneri a valeresulle risorse stanziate per le emergenze a far data dal 24 agosto2016". Art. 18-septies. (Nuove disposizioni in materia di Ufficispeciali per la ricostruzione). - 1. All'articolo 3, comma 4, deldecreto-legge n. 189 del 2016 e' aggiunto, in fine, il seguenteperiodo: "Ferme restando le disposizioni dei periodi precedenti, iComuni, in forma singola o associata, possono procedere anche allosvolgimento dell'attivita' istruttoria relativa al rilascio deititoli abilitativi edilizi, dandone comunicazione all'Ufficiospeciale per la ricostruzione territorialmente competente eassicurando il necessario coordinamento con l'attivita' diquest'ultimo". Art. 18-octies. (Misure in materia di riparazione del patrimonioedilizio pubblico suscettibile di destinazione abitativa). - 1.All'articolo 14 del decreto-legge n. 189 del 2016 sono apportate leseguenti modificazioni: a) al comma 1, dopo la lettera a) e' inserita la seguente: "a-bis) degli immobili di proprieta' pubblica, ripristinabili conmiglioramento sismico entro il 31 dicembre 2018, per essere destinatialla soddisfazione delle esigenze abitative delle popolazioni deiterritori interessati dagli eventi sismici verificatisi dal 24 agosto2016"; b) dopo il comma 3-bis sono inseriti i seguenti: "3-ter. Ai fini del riconoscimento del contributo relativo agliimmobili di cui alla lettera a-bis) del comma 1, i Presidenti delleRegioni Abruzzo, Lazio, Marche e Umbria, in qualita' di vicecommissari, procedono, sulla base della ricognizione del fabbisognoabitativo dei territori interessati dagli eventi sismici effettuatain raccordo con i Comuni interessati, all'individuazione degliedifici di proprieta' pubblica, non classificati agibili secondo laprocedura AeDES di cui al decreto del Presidente del Consiglio deiministri 5 maggio 2011, pubblicato nel supplemento ordinario allaGazzetta Ufficiale n. 113 del 17 maggio 2011, e al decreto delPresidente del Consiglio dei ministri 8 luglio 2014, pubblicato nellaGazzetta Ufficiale n. 243 del 18 ottobre 2014, oppure classificatinon utilizzabili secondo procedure speditive disciplinate daordinanza di protezione civile, che siano ripristinabili conmiglioramento sismico entro il 31 dicembre 2018. Ciascun Presidentedi Regione, in qualita' di vice commissario, provvede a comunicare alCommissario straordinario l'elenco degli immobili di cui alprecedente periodo. 3-quater. Le Regioni Abruzzo, Lazio, Marche e Umbria, ovvero glienti regionali competenti in materia di edilizia residenzialepubblica, nonche' gli enti locali delle medesime Regioni, ove a talifini da esse individuati, previa specifica intesa, quali stazioniappaltanti, procedono, nei limiti delle risorse disponibili e previaapprovazione da parte del Presidente della Regione, in qualita' divice commissario, ai soli fini dell'assunzione della spesa a caricodelle risorse di cui all'articolo 4, comma 4, del presente decreto,all'espletamento delle procedure di gara relativamente agli immobilidi loro proprieta'. 3-quinquies. Gli Uffici speciali per la ricostruzione provvedono,con oneri a carico delle risorse di cui all'articolo 4, comma 3, enei limiti delle risorse disponibili, alla diretta attuazione degliinterventi relativi agli edifici pubblici di proprieta' statale,ripristinabili con miglioramento sismico entro il 31 dicembre 2018 einseriti negli elenchi predisposti dai Presidenti delle Regioni, inqualita' di vice commissari. 3-sexies. Con ordinanza del Commissario straordinario, emessa aisensi e per gli effetti dell'articolo 2, comma 2, del presentedecreto, sono definite le procedure per la presentazione el'approvazione dei progetti relativi agli immobili di cui ai commi3-ter e 3-quinquies. Gli immobili di cui alla lettera a-bis) delcomma 1, ultimati gli interventi previsti, sono tempestivamentedestinati al soddisfacimento delle esigenze abitative dellepopolazioni dei territori interessati dagli eventi sismiciverificatisi dal 24 agosto 2016". Art. 18-novies. (Modifica all'articolo 13 del decreto-legge n.189 del 2016). - 1. All'articolo 13, comma 4, del decreto-legge n.189 del 2016, dopo le parole: "dalla crisi sismica del 1997 e 1998"sono inserite le seguenti: "e, in Umbria, del 2009". Art. 18-decies. (Disposizioni relative ai movimenti franosiverificatisi nei Comuni di cui agli allegati 1 e 2 al decreto-leggen. 189 del 2016). - 1. Ai fini della ricostruzione, anche mediantedelocalizzazione, degli edifici interessati dai movimenti franosiverificatisi nei territori compresi negli elenchi di cui agliallegati 1 e 2 al decreto-legge n. 189 del 2016 in connessione congli eventi sismici di cui al presente decreto, si provvede con leprocedure di cui al citato decreto-legge n. 189 del 2016, comemodificate dal presente decreto. Art. 18-undecies. (Introduzione dell'allegato 2-bis aldecreto-legge n. 189 del 2016). - 1. Tenuto conto dell'aggravarsidelle conseguenze degli eventi sismici verificatisi in datasuccessiva al 30 ottobre 2016 e della necessita' di applicare ledisposizioni del decreto-legge n. 189 del 2016 anche a territoridella Regione Abruzzo non compresi tra i Comuni ivi indicati negliallegati 1 e 2, al medesimo decreto-legge n. 189 del 2016 sonoapportate le seguenti modificazioni: a) all'articolo 1, comma 1, le parole: "allegati 1 e 2" sonosostituite dalle seguenti: "allegati 1, 2 e 2-bis"; b) all'articolo 6, comma 2, lettere a), b), d) ed e), leparole: "alla data del 24 agosto 2016 con riferimento ai Comuni dicui all'allegato 1, ovvero alla data del 26 ottobre 2016 conriferimento ai Comuni di cui all'allegato 2" sono sostituite dalleseguenti: "alla data del 24 agosto 2016 con riferimento ai Comuni dicui all'allegato 1, alla data del 26 ottobre 2016 con riferimento aiComuni di cui all'allegato 2 ovvero alla data del 18 gennaio 2017 conriferimento ai Comuni di cui all'allegato 2-bis"; c) all'articolo 9, comma 1, le parole: "alla data del 24 agosto2016 con riferimento ai Comuni di cui all'allegato 1, ovvero alladata del 26 ottobre 2016 con riferimento ai Comuni di cuiall'allegato 2" sono sostituite dalle seguenti: "alla data del 24agosto 2016 con riferimento ai Comuni di cui all'allegato 1, alladata del 26 ottobre 2016 con riferimento ai Comuni di cuiall'allegato 2 ovvero alla data del 18 gennaio 2017 con riferimentoai Comuni di cui all'allegato 2-bis"; d) all'articolo 10, commi 1 e 2, le parole: "alla data del 24agosto 2016 con riferimento ai Comuni di cui all'allegato 1, ovveroalla data del 26 ottobre 2016 con riferimento ai Comuni di cuiall'allegato 2" sono sostituite dalle seguenti: "alla data del 24agosto 2016 con riferimento ai Comuni di cui all'allegato 1, alladata del 26 ottobre 2016 con riferimento ai Comuni di cuiall'allegato 2 ovvero alla data del 18 gennaio 2017 con riferimentoai Comuni di cui all'allegato 2-bis"; e) all'articolo 44: 1) al comma 1, le parole: "alla data di entrata in vigore delpresente decreto per i Comuni di cui all'allegato 1 e alla data dientrata in vigore del decreto-legge 11 novembre 2016, n. 205, per iComuni di cui all'allegato 2" sono sostituite dalle seguenti: "alladata di entrata in vigore del presente decreto per i Comuni di cuiall'allegato 1, alla data di entrata in vigore del decreto-legge 11novembre 2016, n. 205, per i Comuni di cui all'allegato 2 e alla datadi entrata in vigore della legge di conversione del decreto-legge 9febbraio 2017, n. 8, per i Comuni di cui all'allegato 2-bis"; 2) al comma 3, le parole: "dalla data di entrata in vigoredel presente decreto per i Comuni di cui all'allegato 1 e dalla datadi entrata in vigore del decreto-legge 11 novembre 2016, n. 205, peri Comuni di cui all'allegato 2" sono sostituite dalle seguenti:"dalla data di entrata in vigore del presente decreto per i Comuni dicui all'allegato 1, dalla data di entrata in vigore del decreto-legge11 novembre 2016, n. 205, per i Comuni di cui all'allegato 2 e dalladata di entrata in vigore della legge di conversione deldecreto-legge 9 febbraio 2017, n. 8, per i Comuni di cui all'allegato2-bis"; f) e' aggiunto, in fine, l'allegato 2-bis, di cui all'allegatoA annesso al presente decreto. 2. Il contestuale riferimento agli allegati 1 e 2 aldecreto-legge n. 189 del 2016, ovunque contenuto nel medesimodecreto, nel presente decreto e nelle ordinanze commissariali, siintende esteso, per ogni effetto giuridico, anche all'allegato 2-bis,introdotto dalla lettera f) del comma 1 del presente articolo. 3. All'onere derivante dal presente articolo, pari a 15,8 milionidi euro per l'anno 2017 e a 0,33 milioni di euro per l'anno 2020, siprovvede mediante corrispondente riduzione del Fondo di cuiall'articolo 1, comma 200, della legge 29 dicembre 2014, n. 190. 4. La dotazione del Fondo di cui all'articolo 1, comma 200, dellalegge 29 dicembre 2014, n. 190, e' incrementata di 6,1 milioni dieuro per l'anno 2018 e di 1,32 milioni di euro per l'anno 2019». All'articolo 19: dopo il comma 2 sono aggiunti i seguenti: «2-bis. Nelle more dell'espletamento del concorso di cui al comma1, il Capo del Dipartimento della protezione civile della Presidenzadel Consiglio dei ministri, in caso di esito non favorevole delleprocedure di interpello svolte ai sensi delle vigenti disposizioni,e' autorizzato a provvedere all'attribuzione di incarichidirigenziali ai sensi del comma 6 dell'articolo 19 del decretolegislativo 30 marzo 2001, n. 165, oltre i limiti percentuali iviprevisti, nella misura del 75 per cento delle posizioni dirigenzialivacanti, comunque entro il limite massimo di ulteriori dieciincarichi. Gli incarichi conferiti ai sensi del presente comma, inderoga alla previsione del citato articolo 19, comma 6, del decretolegislativo n. 165 del 2001, hanno durata annuale, sono rinnovabiliper una sola volta e, comunque, cessano alla data dell'entrata inservizio dei vincitori del concorso di cui al comma 1. Alla relativacopertura finanziaria si provvede con le risorse di cui al comma 2.Gli incarichi conferiti ai sensi del presente comma non costituisconotitolo ne' requisito valutabile ai fini della procedura concorsualedi cui al comma 1. 2-ter. Resta fermo quanto previsto dall'articolo 5-bis, comma 4,del decreto-legge 7 settembre 2001, n. 343, convertito, conmodificazioni, dalla legge 9 novembre 2001, n. 401. 2-quater. La Presidenza del Consiglio dei ministri, ai fini dellosvolgimento del concorso di cui al comma 1, puo' avvalersi dellaCommissione per l'attuazione del progetto di riqualificazione dellepubbliche amministrazioni di cui al comma 3-quinquies dell'articolo 4del decreto-legge 31 agosto 2013, n. 101, convertito, conmodificazioni, dalla legge 30 ottobre 2013, n. 125». Dopo l'articolo 19 e' inserito il seguente: «Art. 19-bis. (Unita' cinofile). - 1. Per ciascuno degli anni2017 e 2018, nel limite massimo del 50 per cento delle facolta' diassunzione previste dalla normativa vigente per ciascuno dei predettianni, il Corpo nazionale dei vigili del fuoco e' autorizzato adassumere a tempo indeterminato personale da destinare alle unita'cinofile mediante avvio di procedure speciali di reclutamentoriservate al personale volontario utilizzato nella Sezione cinofiladel predetto Corpo che risulti iscritto da almeno tre anni negliappositi elenchi di cui all'articolo 6 del decreto legislativo 8marzo 2006, n. 139, e abbia effettuato non meno di centoventi giornidi servizio. Con decreto del Ministro dell'interno, fermi restando ilconseguimento della prescritta certificazione operativa alla data dientrata in vigore della legge di conversione del presente decreto,nonche' il possesso dei requisiti ordinari per l'accesso allaqualifica di vigile del fuoco previsti dalle vigenti disposizioni,sono stabiliti i criteri di verifica dell'idoneita', nonche'modalita' abbreviate per l'eventuale corso di formazione. Leassunzioni di cui al presente comma sono autorizzate secondo lemodalita' di cui all'articolo 35, comma 4, del decreto legislativo 30marzo 2001, n. 165». Nel capo II, dopo l'articolo 20 sono aggiunti i seguenti: «Art. 20-bis. (Interventi urgenti per le verifiche divulnerabilita' sismica degli edifici scolastici). - 1. Per leverifiche di vulnerabilita' sismica degli immobili pubblici adibitiad uso scolastico nelle zone a rischio sismico classificate 1 e 2nonche' per la progettazione degli eventuali interventi diadeguamento antisismico che risultino necessari a seguito delleverifiche, sono destinate agli enti locali le risorse di cuiall'articolo 1, commi 161 e 165, della legge 13 luglio 2015, n. 107,come accertate con decreto del Ministro dell'istruzione,dell'universita' e della ricerca, assicurando la destinazione dialmeno il 20 per cento delle risorse agli enti locali che si trovanonelle quattro regioni interessate dagli eventi sismici degli anni2016 e 2017. Le risorse accertate sono rese disponibili dallasocieta' Cassa depositi e prestiti Spa previa stipulazione, sentitoil Dipartimento della protezione civile, di apposita convenzione conil Ministero dell'istruzione, dell'universita' e della ricerca, chedisciplina le modalita' di attuazione e le procedure di accesso aifinanziamenti, anche tenendo conto dell'urgenza, di eventualiprovvedimenti di accertata inagibilita' degli edifici scolastici,della collocazione degli edifici nelle zone di maggiore pericolosita'sismica nonche' dei dati contenuti nell'Anagrafe dell'ediliziascolastica. I documenti attestanti le verifiche di vulnerabilita'sismica eseguite ai sensi della normativa tecnica vigente sonopubblicati nella home page del sito internet dell'istituzionescolastica che utilizza l'immobile. 2. A decorrere dall'anno 2018, gli interventi di ristrutturazionee messa in sicurezza previsti nell'ambito della programmazionenazionale predisposta in attuazione dell'articolo 10 deldecreto-legge 12 settembre 2013, n. 104, convertito, conmodificazioni, dalla legge 8 novembre 2013, n. 128, eseguiti nellezone sismiche classificate 1 e 2, sono corredati della valutazione divulnerabilita' sismica degli edifici e, ove necessario, dellaprogettazione per il miglioramento e l'adeguamento antisismicodell'edificio anche a valere sulle risorse di cui al comma 1. 3. Gli interventi di miglioramento e adeguamento sismico degliedifici scolastici che risultano necessari all'esito delle verifichedi vulnerabilita' sismica di cui al comma 1 o gia' certificati daprecedenti verifiche di vulnerabilita' sismica sono inseriti nellaprogrammazione triennale nazionale di cui all'articolo 10 deldecreto-legge 12 settembre 2013, n. 104, convertito, conmodificazioni, dalla legge 8 novembre 2013, n. 128, per esserefinanziati con le risorse annualmente disponibili dellaprogrammazione triennale ovvero con altre risorse che si rendanodisponibili. 4. Entro il 31 agosto 2018 ogni immobile adibito ad usoscolastico situato nelle zone a rischio sismico classificate 1 e 2,con priorita' per quelli situati nei comuni compresi negli allegati 1e 2 al decreto-legge n. 189 del 2016, deve essere sottoposto averifica di vulnerabilita' sismica. Art. 20-ter. (Disposizioni finanziarie). - 1. Al fine diassicurare la tempestiva attivazione degli interventi a favore dellearee del centro Italia colpite dal sisma, nelle more dell'accreditodei contributi dell'Unione europea a carico del Fondo di solidarieta'di cui al regolamento (CE) n. 2012/2002, come modificato dalregolamento (UE) n. 661/2014, il Ministero dell'economia e dellefinanze - Dipartimento della ragioneria generale dello Stato -Ispettorato generale per i rapporti finanziari con l'Unione europea,su richiesta della Presidenza del Consiglio dei ministri -Dipartimento della protezione civile, dispone le occorrentianticipazioni di risorse, nel limite di 300 milioni di euro, a valeresulle disponibilita' finanziarie del Fondo di rotazione di cui allalegge 16 aprile 1987, n. 183. 2. Al reintegro delle anticipazioni effettuate ai sensi del comma1 si provvede a carico dei successivi accrediti disposti dall'Unioneeuropea a titolo di contributo del Fondo di solidarieta' per il sismadel centro Italia». All'articolo 21: al comma 1, alla lettera a) e' premessa la seguente: «0a) all'articolo 3, comma 1, terzo periodo, le parole: "da partedi Regioni, Province, Comuni, ovvero da parte di altre PubblicheAmministrazioni regionali o locali interessate" sono sostituite dalleseguenti: "da parte delle stesse o di altre Regioni, Province eComuni interessati, ovvero da parte di altre pubblicheamministrazioni"»; al comma 2, dopo le parole: «47 milioni di euro,» sono inseritele seguenti: «versato dalla Camera dei deputati e». Dopo l'articolo 21 sono inseriti i seguenti: «Art. 21-bis. (Utilizzo di risorse stanziate in favore diinterventi nei territori colpiti dagli eventi sismici del 20 e del 29maggio 2012). - 1. All'articolo 13 del decreto-legge 19 giugno 2015,n. 78, convertito, con modificazioni, dalla legge 6 agosto 2015, n.125, il comma 1 e' sostituito dal seguente: "1. Il Presidente della regione Lombardia, in qualita' diCommissario delegato per la ricostruzione, puo' destinare fino a 205milioni di euro per le finalita' di cui agli articoli 3 e 4 deldecreto-legge 6 giugno 2012, n. 74, convertito, con modificazioni,dalla legge 1º agosto 2012, n. 122". Art. 21-ter. (Destinazione di risorse della quota dell'otto permille dell'IRPEF a diretta gestione statale). - 1. Le risorse dellaquota dell'otto per mille dell'imposta sul reddito delle personefisiche a diretta gestione statale, di cui all'articolo 48 dellalegge 20 maggio 1985, n. 222, derivanti dalle dichiarazioni deiredditi relative agli anni dal 2016 al 2025 e riferite allaconservazione di beni culturali, di cui all'articolo 2, comma 5, delregolamento di cui al decreto del Presidente della Repubblica 10marzo 1998, n. 76, sono destinate agli interventi di ricostruzione edi restauro dei beni culturali danneggiati o distrutti a seguitodegli eventi sismici verificatisi dal 24 agosto 2016 nei comuniindicati negli allegati 1, 2 e 2-bis al decreto-legge n. 189 del2016, in deroga all'articolo 2-bis, comma 4, del citato regolamentodi cui al decreto del Presidente della Repubblica n. 76 del 1998»; e' aggiunto, in fine, il seguente allegato:
«Allegato A (Art. 18-undecies) "Allegato 2-bis
Regione Abruzzo: 1) Barete (AQ); 2) Cagnano Amiterno (AQ); 3) Pizzoli (AQ); 4) Farindola (PE); 5) Castelcastagna (TE); 6) Colledara (TE); 7) Isola del Gran Sasso (TE); 8) Pietracamela (TE); 9) Fano Adriano (TE)"».

References: in fine
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 articolo 30
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 Art. 7
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 articolo 6
 Art. 11
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 articolo 43
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 articolo 5
 Art. 18
 Art. 18
 Art. 18
 Art. 18
 Art. 18
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 Art. 18
 Art. 18
 Art. 18
 Art. 18
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 articolo 19
 Art. 20
 Art. 21
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