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Timestamp: 2018-02-25 08:21:28+00:00

Document:
Cesare Salvatore Simonetti
1 Regione Lombardia Comune di Ticengo Provincia di Cremona Area Tecnica Sportello Unico edilizia Responsabile del procedimento:.. Protocollo Generale per interventi di cui alla successiva tabella A (articolo 41 legge regionale n. 12 del 2005) per interventi di cui alla successiva tabella B (ART. 62 della L.R. 12/ in zona agricola) DENUNCIA DI INIZIO ATTIVITÀ Al Responsabile dello Sportello Unico per l edilizia del Comune di Ticengo l sottoscritt nat a il - - residente in via/piazza n. codice fiscale tel. / fax per conto: Proprio proprio e de soggett elencat nell allegata tabella C della ditta cod. fisc. con sede in via/piazza n. che rappresenta in qualità di (1) avente titolo alla presentazione della denuncia di inizio attività in quanto: proprietario esclusivo comproprietario con i soggett elencat nell allegata tabella C (2) (a tale scopo autorizzato da proprietari elencat nell allegata tabella C) In forza de (3) de immobil in via/piazza n. individuat a mappal numero foglio classificat in zona: nello strumento urbanistico generale vigente in zona: nello strumento urbanistico generale in salvaguardia in zona non pianificata (vincolo decaduto articolo 9 d.p.r. n. 380 del 2001 e articolo 9 d.p.r. n. 327 del 2001) non interessato da alcun piano attuativo vigente interno al Piano di denominato approvato con deliberazione C.C. n. (4) del - - e convenzionato con atto notaio del - - rep. non soggetto a vincoli soggetto a seguent vincol : storico architettonico parte II decreto legislativo n. 42 del 2004 paesistico ambientale parte III decreto legislativo n. 42 del 2004 idrogeologico R.D. n del 1923 zona di recupero articolo 27 legge n. 457 del 1978 fascia rispetto: stradale ferroviario cimiteriale fascia rispetto: reticolo idrico acquedotto (altro) COMUNICA che trascorsi trenta giorni dalla data di acquisizione della presente al protocollo ed entro 12 mesi dalla data medesima, ovvero presumibilmente il giorno darà inizio ai lavori di seguito indicati: Ferme restando le definizioni individuate nelle seguenti tabelle A e B, l intervento consiste, in sintesi, in: con destinazione urbanistica: Residenziale; Direzionale; Commerciale; Turistico/ricettiva Agricola; (5) e destinazione d uso specifica: Industriale; Artigianale; (altra)
2 TABELLA A Interventi previsti dall articolo 41 della L.R. 12/2005 nuova costruzione: costruzione di manufatti edilizi fuori terra disciplinata da piani attuativi con ampliamento di manufatti edilizi esistenti all esterno della sagoma interrati precise disposizioni interventi di urbanizzazione: primaria secondaria ( ) planovolumetriche, tipologiche formali e costruttive, la cui infrastrutture e impianti comportanti la trasformazione permanente del suolo inedificato torri e tralicci per impianti ricetrasmittenti e ripetitori per servizi di telecomunicazione sussistenza sia stata manufatti leggeri, strutture di qualsiasi genere, non temporanee, esplicitamente dichiarata in sede quali roulottes, campers, case mobili, imbarcazioni, utilizzati prefabbricati di approvazione come abitazioni, ambienti di lavoro, depositi, magazzini e simili (6) in opera in diretta esecuzione di strumenti urbanistici generali recanti precise disposizioni planovolumetriche ristrutturazione edilizia con Ristrutturazione urban. pertinenze con esecuzione di un volume superiore al 20% di quello dell edificio principale trasformazione permanente del suolo depositi di merci inedificato mediante: impianti per attività produttive all aperto (altro) aumento delle unità immobiliari modifiche Destinazione di: d uso; sagoma prospetti superfici sedime Manutenzione straordinaria con modifica unità immobiliari Senza modifica unità immobiliari con cambio di destinazione d uso opere interne recinzioni, muri di cinta, cancellate (altro) Restauro e risanamento conservativo Con modifiche di unità immobiliari Con cambio di Destinazione d uso; variante in corso d opera a: permesso di costruire numero (articolo 41, comma 2) denuncia di inizio attività prot. in data - - che non incide sui parametri urbanistici e sulle volumetrie, non cambia la destinazione d uso e la categoria edilizia, non altera la sagoma e non viola le eventuali prescrizioni contenute nel permesso di costruire; costituisce parte integrante dell intervento principale di cui all atto sopraindicato i lavori di cui alla presente denuncia di inizio attività: sono ancora da eseguire; sono in corso di esecuzione; sono già stati eseguiti ( variante finale ). TABELLA B Interventi previsti dall articolo 62 della L.R. 12/2005 (in zona agricola) Intervento di cui al commi 1 Manutenzione straordinaria e 2 Restauro e risanamento conservativo Ristrutturazione ed ampliamento opere interne Realizzazione volumi tecnici L intervento di cui alla presente denuncia di inizio attività è: gratuito e non è dovuto il contributo di cui agli articoli della L.R. 12/2005 in quanto : trattasi di intervento diverso da quelli previsti dal Capo IV della L.R. 12/2005; oneroso, e allega il prospetto di proposta di determinazione del contributo di costruzione cui agli articoli della L.R. 12/2005. Il versamento verrà effettuato con la modalità e nei termini previsti dal Comune. allega alla presente denuncia i documenti previsti dal Regolamento edilizio e dalle istruzioni predisposte dallo Sportello unico edilizia e ai fini delle rispettive responsabilità dichiara l intervento dei seguenti soggetti: Progettista con studio in via/piazza Direttore Lavori iscritto all de della prov. di al n. Timbro e firma per assenso: Progettista con studio in via/piazza Direttore Lavori iscritto all de della prov. di al n. Timbro e firma per assenso: con sede in via/piazza iscritto alla Camera di Commercio Industria Artigianato e Agricoltura di Timbro e firma per assenso: Esecutore
3 Il sottoscritto denunciante dichiara di essere a conoscenza del nominativo del responsabile del procedimento di cui agli artt. 4 e 5 della legge 7 agosto 1990, n. 241, e successive modificazioni, così come dichiarato sul frontespizio di codesto modello di D.I.A. (nella persona del Geom. ) predisposto dallo Sportello Unico per l Edilizia del Comune di Ticengo e che non verrà data ulteriore comunicazione., lì Il Tecnico:... Il denunciante: ASSEVERAZIONE DI CONFORMITA Il sottoscritto..., progettista dell intervento di cui alla presente denuncia di inizio attività, come individuato in precedenza, titolare della redazione degli elaborati tecnici e grafici allegati, consapevole della propria responsabilità penale che assume ai sensi dell articolo 481 del codice penale e dell articolo 76 del T.U. approvato con d.p.r. n. 445 del 2000, nel caso di dichiarazioni non veritiere e falsità degli atti, ASSEVERA La conformità delle opere da realizzare agli strumenti urbanistici approvati ed a quelli adottati, al regolamento edilizio vigente, nonché il rispetto delle norme di sicurezza e di quelle igienico-sanitarie. La presente asseverazione fa esplicito riferimento alla documentazione allegata alla presente denuncia di inizio attività, che ne costituisce parte integrante, individuata nell elenco di cui alla tabella F; DICHIARA La veridicità, la esattezza e la completezza degli elaborati tecnici allegati alla presente denuncia; e inoltre in relazione stato attuale dell opera, che: L immobile è stato oggetto della precedente Concessione Edilizia n.. Del L immobile è stato oggetto del precedente Permesso di Costruire n.. Del L immobile è stato oggetto della precedente D.I.A. L immobile è stato oggetto del Condono Edilizio in relazione alla normativa in materia di prevenzione incendi, che: il progetto non è soggetto al parere dei Vigili del Fuoco; richiede che il parere dei Vigili del Fuoco sia acquisito direttamente dallo sportello unico per l edilizia ai sensi dell articolo 5, comma 3, lettera b), del d.p.r. n. 380 del 2001; è già stato ottenuto il parere dei Vigili del Fuoco, di cui si allega copia; è già stato richiesto il parere dei Vigili del Fuoco, come da domanda che si allega in copia, fermo restando che fino al rilascio del predetto parere la presente denuncia di inizio attività è priva di effetti;
4 in relazione alla disciplina in materia di vincoli paesistici, che: l intervento non è soggetto ad autorizzazione paesistica di cui alla parte III decreto legislativo n. 42 del 2004; richiede che la autorizzazione paesistica sia acquisita direttamente dallo sportello unico per l edilizia ai sensi dell articolo 23, comma 3, del d.p.r. n. 380 del 2001; è già stata ottenuta la autorizzazione paesistica, di cui si allega copia; è già stata richiesta la autorizzazione paesistica, come da domanda che si allega in copia, fermo restando che fino al rilascio della predetta autorizzazione la presente denuncia di inizio attività è priva di effetti; in relazione alla presenza di altri vincoli, che: l intervento non è interessato da altri vincoli oltre a quelli indicati nella presente denuncia; richiede che il/la sia acquisito/a direttamente dallo sportello unico per l edilizia ai sensi dell articolo 23, comma, del d.p.r. n. 380 del 2001; è già stato/a ottenuto/a il/la, di cui si allega copia; è già stato/a richiesto/a il/la, come da domanda che si allega in copia, fermo restando che fino al suo rilascio i termini per l efficacia della presente denuncia non decorrono; in relazione alle norme civilistiche e alla disciplina dei rapporti di vicinato, che l intervento richiesto: è conforme alle norme del Codice Civile e alle norme integrative dello stesso e non lede alcun diritto di terzi; è stato ottenuto l assenso del terzo controinteressato come risulta da assenso scritto di cui alla tabella D; come risulta dalla scrittura privata che si allega alla presente denuncia di inizio attività. In fede. Il progettista (timbro e firma).. TABELLA C Altri soggetti aventi titolo o comunque interessati alla denuncia di inizio attività La presente denuncia di inizio attività è sottoscritta in solido dai seguenti soggetti aventi titolo: Proprietario residente a via/piazza Comproprietario Proprietario residente a via/piazza Comproprietario Proprietario residente a via/piazza Comproprietario TABELLA D Eventuali controinteressati titolari di diritti soggettivi tutelabili suscettibili di essere compressi dall intervento oggetto della presente denuncia di inizio attività (7) La presente denuncia di inizio attività è sottoscritta per assenso dai seguenti soggetti: Confinante residente a via/piazza Condomino Confinante residente a via/piazza Condomino TABELLA E Dati urbanistici ed edilizi
5 Esistente Da progetto Superfici in m 2 lotto coperta scoperta filtrante Note: Esistente Interventi minori (tabella B) destinazione: (8) invariato demolito S.L.P. Superfici esenti Volumi computabili Volumi esenti Interventi maggiori (tabella A) destinazione: (9) S.L.P. Superfici esenti Volumi computabili Volumi esenti manutenzione straordinaria restauro e/o risanamento ristrutturazione e/o fedele ricostruzione Totale residuo A B C D E F = A - B + C + D + E ristrutturazione ex articolo 10, comma 1, lett. c) (di cui con cambio di destinazione) nuova costruzione TOTALE FINALE (residuo + nuovo) G (non sommare) H T = F + G + H Note: TABELLA F Allegati progettuali Gli allegati ai quali fa riferimento la presente denuncia di inizio attività sono i seguenti: Relazione tecnica illustrativa dell intervento Relazione fotografica Titolo di proprietà o altra documentazione in ordine al titolo Elaborati grafici costituiti da n. tavole, come segue: tavola Contenuto allegati non necessari ad inizio lavori elementi progettuali omessi d.m. 236/89 Legge 818/84 Art. 5 T.U.E. Art. 21 cod. BCP R.D. 3267/23 Relazione tecnica superamento barriere architettoniche Dichiarazione di conformità e responsabilità Elaborati grafici alternativi per l adattabilità Parere Vigili del Fuoco Parere igienico sanitario della A.S.L. Autorizzazione soprintendenza per vincolo storico architettonico Autorizzazione vincolo idrogeologico. Art. 16 T.U.E. Art. 45 L.R. 12/2005 Art. 48 dpr 303 Art. 1 dpr 203 Progetto opere di urbanizzazione a scomputo Computo metrico estimativo opere di urbanizzazione a scomputo Relazione sull attività economica da svolgere Autorizzazione per emissioni nell atmosfera
6 Art. 65 T.U.E. Art. 93 T.U.E. Art. 110 T.U.E. Art. 125 T.U.E. D.Lgs 276/03 e D.Lgs.251/2004 Deposito denuncia c.a. / c.a.p. / metalliche in zona non sismica Deposito denuncia strutture in zona sismica Progetto impianto termico Progetto impianto elettrico Progetto impianto contro le scariche atmosferiche Progetto impianto Relazione e denuncia per il contenimento consumi energetici -dichiarazione dell organico medio annuo, distinto per qualifica ed contratto collettivo applicato ai lavori dipendenti; -documento unico di regolarità contributiva (DURC);
7 Amministratore, rappresentante legale, procuratore ecc. Affittuario, usufruttuario, comodatario ecc. Indicare il titolo che dà titolo di legittimazione a presentare la d.i.a. (art. 23, comma 1. d.p.r. n. 380 del 2001) Completare con «C.C.» ovvero «G.C.» a seconda che l approvazione sia stata del Consiglio o della Giunta comunale. In zona agricola solo per interventi su edifici esistenti; per nuove costruzioni vige l obbligo di permesso di costruire. Cancellare le definizioni che non interessano. L assenso è da perfezionare con atto registrato e trascritto qualora richiesto dalle N.T.A. del P.R.G. o dal R.E. Ripetere per ciascuna destinazione urbanistica diversa. Ripetere per ciascuna destinazione urbanistica diversa. PARTE RISERVATA ALLO SPORETLLO UNICO PER L EDILIZIA ========================================================================= ==== CONCLUSIONE PROCEDIMENTO In riferimento alla Denuncia di Inizio Attività di cui sopra (P.E. ), in assenza dell ordine di non effettuare l intervento, si attesta, ai sensi dell art. 42, comma 10 della Legge Regionale n. 12/05, l avvenuta chiusura del procedimento alla data del La presente attestazione non costituisce assenso o presunzione di conformità dell intervento e, in caso di contrasto con le norme, la Denuncia è inefficace e l intervento è soggetto alle sanzioni previste dall ordinamento. Ticengo Il Responsabile dello Sportello Unico per l edilizia
DOMANDA DI PERMESSO DI COSTRUIRE (articoli da 11 a 15 del d.p.r. n. 380 del 2001 e s.m.i.)
MARCA DA BOLLO DA 14,62 EURO. Apporre la marca sulla copia cartacea della presente pratica ed annullarla con un segno o timbro rocedere alla digitalizzazione della pratica con la marca annullata apposta

References: articolo 9
 articolo 9
 articolo 27
 articolo 41
 articolo 62
 articolo 481
 articolo 76
 articolo 5
 articolo 23
 articolo 23
 articolo 10
 Art. 5
 Art. 21
 Art. 16
 Art. 45
 Art. 48
 Art. 1
 Art. 65
 Art. 93
 Art. 110
 Art. 125
 art. 42