Source: http://comitat-friul.blogspot.com/2015/12/riforma-enti-locali-una-riforma.html
Timestamp: 2017-10-20 21:37:28+00:00

Document:
Comitât pe Autonomie e pal Rilanç dal Friûl: RIFORMA ENTI LOCALI - UNA RIFORMA INCOSTITUZIONALE E IMPANTANATA?
RIFORMA ENTI LOCALI - UNA RIFORMA INCOSTITUZIONALE E IMPANTANATA?
E IMPANTANATA?
http://lexview-int.regione.fvg.it/FontiNormative/xml/xmlLex.aspx?anno=2014&legge=26
1 Articolo 4 bis aggiunto da art. 22, comma 1, L. R. 12/2015
2 Articolo 7 bis aggiunto da art. 25, comma 1, L. R. 12/2015
3 Articolo 27 bis aggiunto da art. 35, comma 1, L. R. 12/2015
4 Articolo 56 bis aggiunto da art. 37, comma 1, L. R. 12/2015
5 Articolo 56 ter aggiunto da art. 37, comma 1, L. R. 12/2015
6 Capo II bis del Titolo VI aggiunto da art. 62, comma 1, L. R. 18/2015
7 Articolo 55 bis aggiunto da art. 62, comma 1, L. R. 18/2015
1. L'adesione a un'Unione è obbligatoria per i Comuni con popolazione fino a 5.000 abitanti, ovvero fino a 3.000 abitanti se appartenenti o appartenuti a Comunità montane.
2. L'adesione a un'Unione da parte dei Comuni con popolazione superiore a 5.000 abitanti, ovvero a 3.000 abitanti se appartenenti o appartenuti a Comunità montane, costituisce condizione per la piena fruizione del supporto finanziario regionale agli enti locali previsto dall'articolo 42.
8. La legge regionale di riforma della finanza locale definisce le modalità di attuazione dei commi 5, 6 e 7.
1) I dispositivi di legge di natura IMPOSITIVA contenuti al Capo Due (art. 6 e 7) e all'art. 60 della legge regionale nr. 26/2014, sono legittimi o incostituzionali?
Ricordiamo che i Comuni sono Istituzioni che "costituiscono" la Repubblica italiana al "pari" delle Regioni (art. 114 della Costituzione italiana) e la nostra regione può sì procedere ad una riforma degli Enti Locali, ma nel rispetto della COSTITUZIONE ITALIANA e dello STATUTO DI AUTONOMIA.
2) Gli 85 Consigli comunali che non hanno approvato lo Statuto e l'Atto costitutivo dell'UTI a cui la regione "ha deciso" debbano OBBLIGATORIAMENTE aderire (a termine di legge, per i Comuni non risulta possibile scegliere liberamente e in maniera autonoma a quale UTI aderire), e i circa 57 Comuni che sono ricorsi alle vie legali contro questa legge regionale, sono "RIBELLI" come "parte" della stampa locale continua a chiamarli (forse per delegittimarli?) o sono amministratori pubblici coscienti che i sacrosanti diritti costituzionali che la Costituzione italiana garantisce ai Comuni, ossia in primis l'autonomia e i poteri/funzioni dell'ente Comune, vanno difesi nell'interesse della Comunità che li ha eletti nel segreto dell'urna elettorale ?
3) Il "Principio" della "concertazione e leale collaborazione" è un obbligo solo per i Comuni o vincola anche la regione (art. 3 L. r. 26/2014)?
4) Considerato che il PILASTRO giuridico su cui poggia questa legge regionale sono le IMPOSIZIONI COERCITIVE regionali ai Comuni che così risultano privati di ogni autonomia e potere decisionale costituzionalmente garantito, che senso ha all'articolo 2 (assetto istituzionale) richiamare l'art. 114 della Costituzione italiana? L'art. 2 non è in contraddizione con gli articoli 6, 7 e 60?
5) Ed è certo che tutti i vantaggi della riforma, tanto sbandierati dalla attuale Giunta regionale, siano reali oppure la sostituzione di quattro enti (provincie di Pn, Go, Ud e Ts) con ben 18 mini-provinciette imposte dall'alto con norme impositive produrrà solo "caos amministrativo, diseconomie di scala con i relativi maggiori costi per la collettività, e un deficit di democrazia, essendo le 18 UTI un ente di secondo livello (dunque non eletto dai cittadini/elettori che non saranno neppure chiamati a valutarne i risultati amministrativi nelle urne elettorali)?
Etichette: Costituzione italiana, Debora Serracchiani, Paolo Panontin, Regione Friuli VG, riforma enti locali
Comitât pe Autonomie e pal Rilanç dal Friûl 17 dicembre 2015 14:38
Statuto di autonomia speciale della regione Friuli – Vg
LA LEGGE REGIONALE DI RIFORMA DEGLI ENTI LOCALI (F-VG) NR. 26/2014, RISPETTA L'ARTICOLO 4 DELLO STATUTO DI AUTONOMIA?
Fantins 17 dicembre 2015 19:45
Restie o no restie la lineùte?
Comitât pe Autonomie e pal Rilanç dal Friûl 4 gennaio 2016 08:42
"2. L'adesione a un'Unione da parte dei Comuni con popolazione superiore a 5.000 abitanti, ovvero a 3.000 abitanti se appartenenti o appartenuti a Comunità montane, costituisce condizione per la piena fruizione del supporto finanziario regionale agli enti locali previsto dall'articolo 42."
E' previsto una RIDUZIONE di ben del 30% dei trasferimenti finanziari regionali a sfavore dei Comuni con più di 5.000/3.000 abitanti se non UBBIDISCONO agli ORDINI della Giunta regionale!
Questa sì che è democrazia!!

References: Articolo 4
 art. 22
 Articolo 7
 art. 25
 Articolo 27
 art. 35
 Articolo 56
 art. 37
 Articolo 56
 art. 37
 art. 62
 Articolo 55
 art. 62