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Timestamp: 2018-03-23 02:28:31+00:00

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Statuto di Associazione di Promozione Sociale Design5punto0 - PDF
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1 Statuto di Associazione di Promozione Sociale Design5punto0 Art.1 Costituzione a. A norma dell art.18 della Costituzione Italiana e degli artt del Codice Civile e della legge 383\2000 è costituita una Associazione di promozione sociale denominata Design5punto0 con sede sociale in Via Giarella n. 43, Isola della Scala (VR). b. Delegazioni e uffici potranno essere costituiti sia in Italia che all estero onde svolgere, in via accessoria e strumentale rispetto alle finalità della Associazione, attività di promozione nonché di sviluppo e incremento della necessaria rete di relazioni nazionali e internazionali di supporto alla Associazione stessa. c. L Associazione aderisce al CSEN, Ente di Promozione sportiva, nonché Associazione Nazionale riconosciuta quale Associazione assistenziale e di promozione sociale ed usufruisce delle relative agevolazioni e facilitazioni di legge. Art.2 Principi e Scopi Generali a. L Associazione ha il compito fondamentale di promuovere e gestire attività di promozione sociale, con particolare riferimento a: Design5punto0 è un associazione no profit che sul territorio italiano, recluta artigiani, designer e aziende pronti ad impiegare il loro tempo gratuitamente, per produrre ed ideare oggetti ispirati a diversi disagi sociali. Gli oggetti sono designati dai designer selezionati e prodotti da artigiani ed aziende che decidono di sposare questa causa, del tutto gratuitamente. Gli stessi vengono poi venduti su piattaforma e-commerce specifica e il ricavato, detraendo le spese di gestione dell Associazione e il materiale degli oggetti, viene devoluto interamente alle associazioni scelte, che si occupano di sostenere ed aiutare le persone che vivono le situazioni di disagio, a cui l oggetto è ispirato. b. L associazione si propone di perseguire esclusivamente finalità di solidarietà sociale operando nei seguenti settori di attività collegati all oggetto sociale: -) beneficenza; c. Per raggiungere i suoi fini e rispondere alle esigenze del corpo sociale può creare strutture proprie o utilizzare quelle esistenti sul territorio; a tal fine può compiere tutte le operazioni economiche e finanziarie ritenute opportune. d. Per raggiungere gli scopi sociali l Associazione potrà compiere tutte le necessarie operazioni mobiliari ed immobiliari e potrà altresì - pur non avendo fini di lucro - svolgere delle attività economiche (per esempio: vendita, pubblicità) purché strumentali al raggiungimento degli scopi sociali. Potrà stipulare ogni opportuno atto o contratto, anche per il finanziamento delle operazioni deliberate, tra cui, senza l esclusione degli altri, l assunzione di finanziamenti e mutui, a breve o a lungo termine, la locazione, l assunzione in concessione o comodato o l acquisto, in proprietà o in diritto di superficie, di immobili, la stipula di convenzioni di qualsiasi genere anche trascrivibili nei pubblici registri, con enti pubblici o privati, che siano
2 considerate utili per il raggiungimento degli scopi della Associazione; stipulare convenzioni e contratti per l affidamento a terzi di parte delle attività nonché di studi specifici e consulenze e, eventualmente, erogare premi e/o borse di studio; e. Si propone di ottenere questi fini attraverso internet, blog e social network e di promuovere convegni, tavole rotonde, conferenze, gruppi di studio e di ricerca, e altre attività di formazione inerenti l oggetto sociale quali attività pubblicitaria, gadgets. Art.3 Caratteristiche dell Associazione a. E un istituto unitario ed autonomo; è amministrativamente indipendente; è diretto democraticamente attraverso i suoi organi, garantisce l uguaglianza e la pari opportunità di tutti i soci; b. Non ha finalità di lucro, intesa anche come divieto di distribuire anche in modo indiretto, utili o avanzi di gestione nonché fondi, riserve o capitali durante la vita dell Associazione; c. Gli impianti, i servizi, le strutture, le attività promosse o organizzate sono a disposizione di tutti i soci, i quali hanno diritto di fruirne liberamente nel rispetto di eventuali appositi regolamenti; d. Con i regolamenti, sono eventualmente disciplinate le modalità di partecipazione e di fruizione dei familiari dei soci. Art.4 Soci a. Possono essere soci tutti i cittadini che ne condividano le finalità; b. Le richieste di iscrizione vanno indirizzate al Consiglio Direttivo su modulo a ciò predisposto; è facoltà del Consiglio Direttivo delegare una o più persone alla ratifica immediata delle domande di ammissione di socio qualora le esigenze operative lo richiedano. c. Sono eleggibili alle cariche sociali tutti i soci purché: - abbiano cittadinanza italiana o di uno Stato della Comunità Europea; - non abbiano riportato condanne penali passate in giudicato per reati non colposi a pene detentive superiori ad un anno, ovvero a pene che comportino l interdizione dai pubblici uffici per un periodo superiore ad un anno; d. Per le cariche che comportano responsabilità civili o verso terzi, sono eleggibili soci che hanno raggiunto la maggiore età; e. I soci sono tenuti: - al pagamento della quota sociale annuale decisa dall Assemblea. Tale quota non è trasmissibile ne rivalutabile; - alla osservanza dello Statuto e degli eventuali regolamenti interni; f. I soci possono essere sospesi, espulsi o radiati per i seguenti motivi: - qualora non ottemperino alle disposizioni del presente Statuto ed alle deliberazioni prese dagli organi sociali; - qualora si rendano morosi nel pagamento della quota sociale senza giustificato motivo; - qualora in qualche modo arrechino danni morali o materiali all Associazione; g. Avverso le misure disciplinari i soci possono opporre ricorso alla assemblea dei soci.
3 h. I soci si impegnano a non ricorrere ad altre vie di giudizio all infuori di quelle previste dallo Statuto e dai regolamenti. i. Non sono ammessi soci temporanei ne limitazioni in considerazione della partecipazione alla vita sociale. a. L Assemblea; b. Il Consiglio Direttivo; c. Il Presidente; Art. 5 Gli Organi Art. 6 L Assemblea a. L Assemblea Organo Sovrano dell Associazione è composta da tutti i soci in regola con i versamenti. Non sono ammesse deleghe. b. L Assemblea: - approva il programma annuale e pluriennale di iniziative, di attività e di investimenti ed eventuali interventi straordinari; - approva il rendiconto economico e finanziario; - decide l importo della quota associativa annuale; - delibera la costituzione di servizi e di altri organismi e decide su eventuali controversie relative ai diversi regolamenti e sulla loro compatibilità coi principi ispiratori dello Statuto; - esamina i ricorsi presentati da soci avverso le decisioni del Consiglio Direttivo; - apporta le modifiche allo Statuto; - alla scadenza dei mandati o in caso di dimissioni o decadenza elegge il Presidente e gli altri organi dell Associazione di Promozione Sociale. c. L Assemblea sia ordinaria che straordinaria è regolarmente costituita con la presenza di metà più uno dei soci; d. In seconda convocazione, l Assemblea ordinaria è regolarmente costituita qualunque sia il numero degli intervenuti e delibera validamente a maggioranza assoluta dei soci presenti; e. La seconda convocazione dell Assemblea può aver luogo almeno un giorno dopo la prima; f. L Assemblea è convocata dal Consiglio Direttivo in via ordinaria almeno una volta l anno: in via straordinaria su richiesta di almeno 1/10 della base sociale espressa all unanimità, in questo caso, l Assemblea dovrà essere convocata entro trenta giorni dalla data in cui viene richiesta; g. L annuncio della convocazione dovrà essere comunicato ai soci almeno dieci giorni prima mediante avviso affisso nella bacheca della sede sociale oppure attraverso l invio di oppure attraverso la consegna a mano, specificando la data, l ora e la sede della riunione, nonché l ordine del giorno in discussione; h. L Assemblea, sia ordinaria che straordinaria, è presieduta da un Presidente nominato dall Assemblea stessa; le deliberazioni adottate dovranno essere riportate su apposito libro dei verbali; i. Le votazioni sull argomento all ordine del giorno, dirette e personali, possono avvenire per alzata di mano o a scrutinio segreto, qualora ne faccia richiesta 1/3 dei presenti;
4 j. L Assemblea per il rinnovo degli Organi: - stabilisce il numero dei membri del Consiglio direttivo composto di norma: da un minimo di 3 ad un massimo di 11; - elegge il Comitato Elettorale per adempiere a tutte le operazioni inerenti il voto; - approva l eventuale regolamento per le elezioni stabilendo criteri che garantiscono i diritti delle minoranze; k. Le elezioni si svolgono a scrutinio segreto con le modalità che favoriscono la partecipazione dell intero corpo sociale; l. Il Presidente dell assemblea comunica agli eletti i risultati delle elezioni; m. Le deliberazioni dell Assemblea ed i rendiconti economici e finanziari saranno resi noti ai soci con le medesime modalità previste per la sua convocazione. Art. 7 Il Consiglio Direttivo a. Il Consiglio Direttivo elegge al suo interno uno o più Vice presidenti, il Segretario e il Cassiere; b. Il Consiglio Direttivo inoltre fissa le responsabilità dei Consiglieri in ordine alle attività svolte per il conseguimento dei propri fini; c. Il Consiglio Direttivo, per compiti operativi nelle sezioni, nei gruppi di interesse e negli altri suoi organismi, può avvalersi dell attività volontaria anche di cittadini non soci, in grado, per competenze specifiche, di contribuire alla realizzazione di specifici programmi; d. Il Consiglio Direttivo può avvalersi di Commissioni di lavoro, da esso nominate; e. Il Consiglio Direttivo dura in carica, di norma, 4 anni. Ove venisse a mancare, per qualsiasi motivo, un membro del Consiglio Direttivo, gli subentra il primo dei non eletti; f. Il consigliere che, salvo giustificate cause di forza maggiore, non interviene a 3 riunioni consecutive del Consiglio Direttivo, viene dichiarato decaduto; g. Il Consiglio Direttivo è convocato dal Presidente in via ordinaria di norma 4 volte l anno, ed in via straordinaria, su richiesta di almeno 1/3 dei suoi membri; h. Il Consiglio Direttivo: - formula i programmi di attività sociale previsti dallo Statuto e li sottopone all Assemblea; - attua le deliberazioni dell Assemblea; - decide l importo delle quote suppletive per determinati servizi; - propone all Assemblea il regolamento di applicazione dello Statuto; - definisce i regolamenti delle sezioni, dei gruppi e degli altri organismi in cui si articola secondo le indicazioni dell assemblea; - decide sulle eventuali controversie che dovessero insorgere fra i soci e sulle eventuali misure disciplinari da infliggere ai soci; - decide le norme e le modalità di partecipazione alle attività organizzative nella zona e l apertura delle proprie attività alle forze sociali ed ai singoli cittadini;
5 Art. 8 Il Presidente a. Il Presidente: - È il legale rappresentante dell associazione e la rappresenta nei rapporti esterni: personalmente o a mezzo di suoi delegati; - convoca e presiede il Consiglio Direttivo; - cura l attenzione delle delibere del Consiglio Direttivo; - stipula gli atti inerenti l attività; b. In caso di impedimento o di prolungata assenza del Presidente, il Vicepresidente lo sostituisce nei suoi compiti; c. Il Presidente uscente è tenuto a dare regolari consegne organizzative, finanziarie e patrimoniali al nuovo Presidente, entro 20 giorni dalle elezioni di questi; tali consegne devono risultare da apposito processo verbale che deve essere portato a conoscenza del Consiglio Direttivo alla prima riunione. Art. 9 Dimissioni a. I Soci possono dare le dimissioni in qualsiasi momento purché non siano pendenti impegni economici assunti dall Assemblea per investimenti ed interventi straordinari. Le dimissioni da socio devono essere presentate per iscritto al Consiglio Direttivo. Il socio dimissionario è tenuto alla restituzione della tessera all atto della presentazione delle dimissioni; b. Le dimissioni da organismi, incarichi e funzioni debbono essere espresse per iscritto al Consiglio Direttivo. Il Consiglio Direttivo ha facoltà di discutere e di chiedere eventuali chiarimenti prima di ratificarle; c. In caso di dimissioni dal Consiglio Direttivo, subito dopo la ratifica da parte dell organo stesso, spetta al Presidente dare comunicazione al subentrante (o ai subentranti) delle variazioni avvenute. Art.10 Gratuità degli incarichi a. Le funzioni di membro del Consiglio Direttivo e degli Organi delle sezioni, società e gruppi o gli incarichi svolti dai cittadini che prestano attività volontaria sono completamente gratuite: b. Eventuali rimborsi spese dovranno essere concordati e definiti specificatamente con il Consiglio Direttivo ed iscritti nel bilancio dell Associazione di Promozione Sociale. Art. 11 Patrimonio e Bilancio a. Il patrimonio sociale dell Associazione è costituito da: - proventi del tesseramento; - eventuali versamenti dei soci, dei loro familiari e di tutti coloro che fruiscono delle iniziative; - eventuali contributi pubblici; - proventi delle manifestazioni e delle gestioni dell Associazione;
6 - donazioni, lasciti, elargizioni speciali, sia di persone che di Enti Pubblici o privati, concessi senza condizioni che limitino l autonomia del sodalizio; - beni mobili e immobili di proprietà; - Vendita di gadgets; - Vendita di oggetti prodotti in serie limitata gratuitamente da artigiani, aziende e designer (rimborso solo del materiale utilizzato per la realizzazione dell oggetto); - Ticket d ingresso ad eventi, conferenze, workshop, o altre manifestazioni organizzate dall associazione in cui sia stata decisa una quota a pagamento; - Sponsorizzazione ottenute per pubblicità da effettuarsi nei vari canali informativi utilizzati dall associazione (siti internet, blog, social network, volantini informativi, gadgets, ecc). b. Gli eventuali utili, così come gli eventuali avanzi di gestione istituzionale, andranno in ogni caso o devoluti totalmente ad associazioni scelte, che si occupano di sostenere ed aiutare le persone che vivono le situazioni di disagio o reinvestiti interamente nell Associazione per il perseguimento esclusivo dell attività istituzionale. Art. 12 Esercizi Sociali a. Gli Esercizi Sociali si chiudono il 31 dicembre di ogni anno; b. Alla fine di ogni Esercizio il Consiglio Direttivo redige il rendiconto consuntivo che deve essere presentato all approvazione dell Assemblea entro il 30 aprile successivo. Art. 13 Operazioni Amministrative a. Per le operazioni di carattere amministrativo, economico e finanziario, oltre alla firma del Presidente può essere richiesta quella del Cassiere; b. Il Consiglio Direttivo può peraltro nominare un altro componente per le incombenze di cui sopra in sostituzione, in caso di assenza o di impedimento dei responsabili. Art. 14 Modifiche statutarie a. Il presente Statuto può essere modificato con decisione dell Assemblea straordinaria; a. Sia in prima che in seconda convocazione le variazioni sono approvate dalla maggioranza dei presenti purché questi rappresentino il 50% più uno del corpo sociale; b. Per le variazioni imposte da futura legislazione civile o fiscale è competente il Consiglio Direttivo; c. Prima della loro attuazione le variazioni saranno sottoposte all approvazione dell Ente di appartenenza. Art. 15 Scioglimento dell Associazione a. Lo scioglimento può avvenire con decisione dell Assemblea e con il voto favorevole di almeno ¾ dei soci presenti all Assemblea purché questi rappresentino almeno il 50% più uno del corpo sociale; b. In caso di scioglimento il patrimonio residuo dopo la liquidazione dovrà essere devoluto ad associazione/i aventi fini di utilità sociale;
7 c. La scelta del beneficiario è deliberata dall Assemblea su proposta del Consiglio Direttivo, con la maggioranza qualificata prevista per lo scioglimento del sodalizio. Art. 16 Disposizioni Finali d. L associazione di promozione sociale si impegna a conformarsi alle norme ed alle direttive del CSEN, al suo Statuto ed ai suoi regolamenti; e. Per quanto non contenuto nel presente Statuto valgono le norme contenute nello Statuto Nazionale del CSEN ed eventualmente nel regolamento organico ed in ultima istanza dalle leggi in materia. Letto, approvato e sottoscritto in Isola della Scala (VR), il 26 Agosto Presidente Vice Presidente/Cassiere Consigliere/Segretario BENDAZZOLI FABRIZIO PASINI MASSIMO EGBUTU JOY NGOZI

References: Art.1
 art.18
 Art.2
 Art.3
 Art.4
 Art. 5
 Art. 6
 Art. 7
 Art. 8
 Art. 9
 Art.10
 Art. 11
 Art. 12
 Art. 13
 Art. 14
 Art. 15
 Art. 16