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L importanza delle prescrizioni derivanti dalla valutazione dei rischi - PDF
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1 L importanza delle prescrizioni derivanti dalla valutazione dei rischi Lucca 10 0ttobre 2008 relatore Roberto Iacometti
2 Art. 2 comma 1 let. q) D.Lgs 81/08 <<valutazione dei rischi>>: valutazione globale e documentata di tutti i rischi per la salute e sicurezza dei lavoratori presenti nell ambito dell organizzazione in cui essi prestano la propria attività, finalizzata ad individuare le adeguate misure di prevenzione e di protezione e ad elaborare il programma delle misure atte a garantire il miglioramento nel tempo dei livelli di salute e sicurezza.
3 Allegato XV D.lgs 81/08 Contenuti minimi dei piani di sicurezza (disposizioni generali) let. b) procedure: le modalità e le sequenze stabilite per eseguire un determinato lavoro od operazione; let. f) prescrizioni operative: le indicazioni particolari di carattere temporale, comportamentale, organizzativo, tecnico e procedurale, da rispettare durante le fasi critiche del processo di costruzione, in relazione alla complessità dell opera da realizzare
4 Chi ha l obbligo di definire le regole del gioco????? Coordinatore in fase della progettazione all interno del PSC; Il singolo Datore di Lavoro in ambito dello specifico POS
5 Chi controlla che i giocatori operino secondo le regole definite????? Coordinatore in fase di esecuzione dell opera; Datore di Lavoro impresa esecutrice normalmente tramite il Preposto alle lavorazioni
6 Art. 2 primo comma let. e) «preposto»: persona che, in ragione delle competenze professionali e nei limiti di poteri gerarchici e funzionali adeguati alla natura dell incarico conferitogli, sovrintende alla attività lavorativa e garantisce l attuazione delle direttive ricevute, controllandone la corretta esecuzione da parte dei lavoratori ed esercitando un funzionale potere di iniziativa;
7 Articolo 19 Obblighi del preposto 1. In riferimento alle attività indicate all articolo 2, i preposti, secondo le loro attribuzioni e competenze, devono: a) sovrintendere e vigilare sulla osservanza da parte dei singoli lavoratori dei loro obblighi di legge, nonché delle disposizioni aziendali in materia di salute e sicurezza sul lavoro e di uso dei mezzi di protezione collettivi e dei dispositivi di protezione individuale messi a loro disposizione e, in caso di persistenza della inosservanza, informare i loro superiori diretti; b) verificare affinché soltanto i lavoratori che hanno ricevuto adeguate istruzioni accedano alle zone che li espongono ad un rischio grave e specifico; c) richiedere l osservanza delle misure per il controllo delle situazioni di rischio in caso di emergenza e dare istruzioni affinché i lavoratori, in caso di pericolo grave, immediato e inevitabile, abbandonino il posto di lavoro o la zona pericolosa;
8 Art.19 obblighi del Preposto (segue) d) informare il più presto possibile i lavoratori esposti al rischio di un pericolo grave e immediato circa il rischio stesso e le disposizioni prese o da prendere in materia di protezione; e) astenersi, salvo eccezioni debitamente motivate, dal richiedere ai lavoratori di riprendere la loro attività in una situazione di lavoro in cui persiste un pericolo grave ed immediato; f) segnalare tempestivamente al datore di lavoro o al dirigente sia le deficienze dei mezzi e delle attrezzature di lavoro e dei dispositivi di protezione individuale, sia ogni altra condizione di pericolo che si verifichi durante il lavoro, delle quali venga a conoscenza sulla base della formazione ricevuta; g) frequentare appositi corsi di formazione secondo quanto previsto dall articolo 37.
9 Come possono far rispettare le regole del gioco???????? Due definizioni tratte dalla giurispudenza (sentenza Cass.penale sez. IV n del 20/09/2002) COORDINARE significa collegare razionalmente le varie fasi dell attività in corso, in modo da evitare disaccordi, sovrapposizioni, intralci che possono accrescere notevolmente i pericoli per tutti coloro che operano nel medesimo ambiente; Mentre COOPERARE èqualcosa di più, perché vuol dire contribuire attivamente, dall una e dall altra parte, a predisporre ed applicare le misure di prevenzione e protezione necessarie.
10 COORDINAMENTO ORGANIZZAZIONE AZIENDALE PROGETTAZIONE DELLE LAVORAZIONI PROCEDURE OPERATIVE LAVORAZIONI CONTROLLO
11 L attività di coordinamento si concretizza con: l analisi delle Valutazioni dei Rischi; tale analisi dovrà considerare, oltre ad interferenze o sovrapposizioni di attività, anche la gestione delle emergenze.
12 Sopralluoghi negli ambienti e sugli impianti interessati all attività, Riunioni di coordinamento fra i soggetti coinvolti, nelle quali si stabiliscono tempi, modalità operative e misure di prevenzione da adottare, nonché programmazione di nuovi incontri.
13 PER FAR CIÒ CONOSCERE LA PROGRAMMAZIONE CONOSCERE LE PROCEDURE OPERATIVE DI SICUREZZA ESSERE FORMATI IN MATERIA DI IGIENE E SICUREZZA SAPER RIPROGRAMMARE LE LAVORAZIONI AVERE SUFFICIENTE POTERE DECISIONALE SAPER AFFRONTARE LE SITUAZIONI DI EMERGENZA
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