Source: https://assd.it/statuto/
Timestamp: 2019-06-21 00:20:22+00:00

Document:
Statuto - ASSD
Ed atto costitutivo
della “Associazione Scientifica per la Sanità Digitale”, in sigla “ASSD”, costituita – Soci Fondatori – da AITASIT – Associazione Italiana Tecnici Amministratori di Sistemi Informatici e Telemedicina, CID – Comitato Infermieri Dirigenti, CONAPS – Coordinamento Nazionale Associazioni Professioni Sanitarie, TSRM – Federazione Nazionale Collegi Professionali Tecnici Sanitari di Radiologia Medica, nonché il Dott. Fernando Capuano, nato a Cava de’ Tirreni il 25 maggio 1968 in proprio e l’Ing. Gregorio Cosentino, nato a Catanzaro il 14 febbraio 1953 in proprio.
È costituita una Associazione Scientifica per la Sanità Digitale denominata “Associazione Scientifica per la Sanità Digitale”, in sigla “ASSD”, in seguito anche Associazione.
La ASSD si configura come apartitica, apolitica e aconfessionale.
L’Associazione non ha scopo di lucro e non può distribuire utili agli Enti/Soci fondatori.
Sono Soci fondatori dell’Associazione gli odierni comparenti menzionati in epigrafe, i quali fin d’ora stabiliscono che possono essere ammessi quali ulteriori Soci Costitutivi, con pari dignità rispetto agli stessi Soci Fondatori, altre persone fisiche o giuridiche titolate e meritevoli, previo apposito voto favorevole da parte dei tre quarti dei componenti del Consiglio Direttivo di cui al successivo articolo 7B).
Il fondo sociale è costituito dall’ammontare una tantum delle quote di partecipazione versate da ciascuno degli Enti ed Associazioni fondatori all’atto della costituzione dell’Associazione, nonché da eventuali contributi versati da Enti pubblici o privati, con esclusione di finanziamenti che configurino conflitto d’interesse con il Servizio Sanitario Nazionale o Regionale, anche se forniti attraverso soggetti collegati.
Il fondo sociale è destinato a garantire le obbligazioni assunte dalla Associazione verso i terzi. Nel caso in cui ciò comporti una depauperazione del fondo, comunque non superiore all’ammontare del fondo stesso, l’Assemblea su proposta del Consiglio Direttivo di cui ai successivi articoli 7A) e 7B) stabiliranno le modalità e i termini di un suo eventuale reintegro, fermo restando il principio che la responsabilità delle Associazioni fondatrici nei confronti dei terzi non può superare l’entità della loro quota di partecipazione al fondo iniziale della Associazione.
All’Associazione potranno aderire, non in qualità di Soci, ma come Partner Associati per associazioni temporanee di scopo, ulteriori partecipanti previa stipula di appositi protocolli di intesa. Analogamente l’Associazione potrà aderire come Partner Associato ad associazioni temporanee di scopo con altri soggetti operanti nel settore scientifico e culturale di interesse, previa stipula di appositi protocolli di intesa.
L’attività dell’Associazione deve tendere all’autosufficienza della gestione, senza fini di lucro ed è caratterizzata da autonomia scientifica nel rispetto della Deontologia professionale sanitaria e dei diritti e interessi legittimi degli Enti/Soci fondatori.
ART. 2 – SEDE, STRUTTURE E MEZZI
L’Associazione ha sede in Roma; alla data odierna detta sede nazionale viene ubicata alla Via Nizza 63 presso lo studio dell’Avv. Marco Croce.
Con deliberazione del Consiglio Direttivo dell’Associazione di cui al successivo articolo 7B) potranno essere individuati e istituiti Referenti e Sedi decentrate su tutto il territorio nazionale; questi ultimi provvederanno a dotarsi di un proprio regolamento conforme a quello nazionale.
Ciascun odierno fondatore dell’Associazione e ciascun successivo partecipante si impegna a reperire le conoscenze scientifiche, le capacità professionali, le risorse, i locali, le attrezzature, i mezzi e il personale necessari per il miglior conseguimento degli scopi dell’Associazione stessa, secondo le indicazioni contenute in appositi programmi di attività.
Per il raggiungimento degli scopi sociali l’Associazione agirà sempre in nome proprio, svolgendo tutti gli atti e adempimenti tecnico-amministrativi consentiti dalla legge ed opportuni al fine del conseguimento degli scopi istitutivi, esclusa in ogni caso l’assunzione di qualunque impegno e/o responsabilità che possa costituire titolo, causa o motivo di domande e/o richieste, anche risarcitorie, da parte di terzi che possano ricadere e/o coinvolgere i singoli Soci/Enti fondatori e la rispettiva responsabilità patrimoniale oltre i limiti della quota di partecipazione iniziale e successiva.
L’Associazione non prevede attività commerciale, imprenditoriale o partecipazione ad esse, salvo quelle necessarie per le attività di formazione continua (ECM) e formazione a distanza (FAD).
sostenere la formazione professionale di elevata qualità organizzando, proponendo ed erogando attività formative riconosciute con programmi annuali per l’ottenimento dei crediti formativi “ECM”; le attività ECM saranno finanziate attraverso l’autofinanziamento e i contributi dei Soci e/o enti pubblici e privati, ivi compresi contributi delle industrie farmaceutiche e di dispositivi medici, nel rispetto dei criteri e dei limiti stabiliti dalla Commissione nazionale per la formazione continua; i corsi ECM dovranno prevedere sistemi di verifica del tipo e della qualità delle attività svolte;
sviluppare l’Osservatorio sulle Competenze Digitali in Sanità, coinvolgendo Associazioni mediche di settore, professionisti della Sanità, ordini professionali, Università e istituzioni interessate al tema. L’obiettivo è quello di analizzare e verificare – tramite confronto soprattutto con le Professioni Sanitarie e con qualificati operatori del settore – lo stato dell’arte e le diverse tipologie di competenze e conseguenti percorsi di formazione richiesti per le diverse figure coinvolte nel processo – differenziabili tra competenze digitali di base per tutti gli Utenti, competenze digitali specialistiche per gli Addetti ai lavori e competenze di e-leadership per i ruoli più Manageriali – intese come capacità di utilizzare al meglio le tecnologie digitali all’interno di qualsiasi tipo di organizzazione e di introdurre innovazione digitale nello specifico settore di mercato in cui si opera -, a supporto del miglioramento e dell’innovazione del Sistema Sanitario;
svolgere attività di collaborazione con il Ministero della Salute, le Regioni e le istituzioni sanitarie pubbliche per la elaborazione, diffusione e adozione delle linee guida e dei relativi percorsi diagnostici-terapeutici e la promozione dell’innovazione e della qualità dell’assistenza. In tale ambito, per garantire una collaborazione di alta specializzazione, l’Associazione può costituire al suo interno apposite Commissioni o organizzare Gruppi di Studio;
La durata dell’Associazione è fissata fino al 31 dicembre 2021 e potrà essere prorogata prima di detta scadenza. I Soci fondatori, tuttavia, si obbligano fin da ora a prorogare detta durata fino al totale esaurimento delle operazioni programmate se comportanti adempimenti ed oneri assunti da ASSD, che eventualmente risultassero pendenti alla scadenza come sopra prevista e/o alle successive scadenze delle proroghe eventualmente deliberate.
Fermo l’impegno di cui sopra, lo scioglimento anche anticipato della Associazione potrà essere deliberato dalla maggioranza assoluta dei Soci dell’Assemblea, su proposta della maggioranza dei due terzi dei componenti del Consiglio Direttivo ovvero di un decimo dei Soci.
Inoltre i Soci si distinguono in:
Sono Soci Ordinari dell’Associazione tutti i professionisti che operano nelle varie strutture e settori di attività del Servizio sanitario nazionale (aziende ospedaliere, aziende USL, aziende universitarie, IRCCS, ospedali classificati, case di cura private accreditate, ecc.) o in regime libero professionale, nonché gli studiosi, gli esperti ed i cultori della sanità digitale e delle materie ad esse collegate, in possesso del titolo di studio universitario o di titolo ad esso equipollente secondo le previsioni di legge, e che hanno presentato richiesta scritta d’iscrizione alla Associazione.
Sono Soci Sostenitori le persone fisiche e giuridiche, pubbliche o private, che sostengano l’azione dell’Associazione mediante aiuti e/o sovvenzioni a carattere periodico o, se una tantum, secondo le condizioni stabilite dal Consiglio Direttivo. Possono partecipare all’Assemblea con diritto di intervento ma non di voto.
Sono Soci Onorari coloro che, per capacità, incarichi o cariche ricoperte, hanno reso all’Associazione servizi di particolare importanza, o coloro che hanno raggiunto posizioni di indiscusso prestigio nel campo accademico e professionale e in ambito sociosanitario ed accettino di far parte dell’Associazione. I Soci Onorari sono nominati dalla Assemblea su proposta del Consiglio Direttivo in numero massimo di 10, possono partecipare all’Assemblea senza diritto di voto e sono esentati dal pagamento della quota di iscrizione.
L’adesione all’Associazione avviene per i Soci Ordinari con il contestuale versamento della quota associativa stabilita di anno in anno dal Consiglio Direttivo e comporta per il Socio maggiore di età il diritto di voto nell’Assemblea dei soci.
Chiunque aderisca all’Associazione può in qualsiasi momento notificare per iscritto la sua volontà di recedere dall’Associazione stessa, ma non ha diritto al rimborso della quota versata né alcun diritto sui fondi sociali esistenti.
Qualora l’escluso non condivida le ragioni dell’esclusione, può adire al giudizio dei Probiviri mediante raccomandata inviata entro i trenta giorni successivi al ricevimento della notizia dell’esclusione. I Probiviri si riuniscono entro quindici giorni dalla notifica della richiesta del Socio ricorrente. Qualora il Collegio dei Probiviri rigetti l’impugnazione, è ammesso ricorso all’Assemblea per la reintegrazione nella qualità di Socio; in ogni caso l’esclusione del Socio è soggetta a ratifica da parte dell’Assemblea.
– il Comitato Tecnico-Scientifico.
Art. 7A: L’Assemblea
L’Assemblea è composta da tutti i Soci aventi diritto di voto in regola con il versamento della quota annuale al momento dell’invio della convocazione.
L’avviso di convocazione contenente la data, l’ora e il luogo della riunione, nonché l’ordine del giorno, deve essere inviato ai Soci a mezzo raccomandata, fax o posta elettronica con un preavviso di quindici giorni liberi e deve essere anche affisso presso la sede sociale. L’Assemblea può riunirsi anche in luogo diverso dalla sede legale, purché in Italia.
nomina dei componenti del Consiglio Direttivo;
indirizzi generali delle attività dell’Associazione nell’ambito dell’oggetto sociale;
approvazione dei regolamenti che disciplinano lo svolgimento dell’attività dell’Associazione;
eventuale destinazione di utili o avanzi di gestione comunque denominati, nonché di fondi o riserve, qualora ciò sia consentito dalla legge e dal presente statuto.
È necessaria la maggioranza qualificata di due terzi dei soci quando le deliberazioni hanno per oggetto:
Art. 7B: Il Consiglio Direttivo
Il Consiglio Direttivo è l’organo deputato alla integrazione e gestione delle attività previste dall’art. 4 del presente statuto le quali possono essere proposte anche dal Comitato Tecnico-Scientifico.
Il Consiglio Direttivo è composto da sei membri, inizialmente eletti dai Soci fondatori all’atto della costituzione della Società e in seguito eletti dall’Assemblea, sulla base del curriculum scientifico dei candidati, a scrutinio segreto. Se un Consigliere, per qualsiasi motivo, cessa dall’incarico, è sostituito dal Socio che nell’elezione del Consiglio Direttivo ha riportato il maggior numero di voti dopo gli eletti. Il Consigliere subentrante rimane in carica fino alla scadenza del Consiglio Direttivo in cui è stato eletto.
Il Consiglio Direttivo nomina tra i suoi componenti il Presidente dell’Associazione e il Tesoriere.
Il Presidente convoca il Consiglio Direttivo ogni qual volta sia necessario od opportuno e comunque qualora ne faccia richiesta per iscritto, anche via fax o posta elettronica, con l’elenco degli argomenti da trattare, almeno un terzo dei Consiglieri.
Il Consiglio Direttivo può essere convocato anche in luogo diverso dalla sede dell’Associazione, purché in Italia. Le riunioni del Consiglio Direttivo sono valide qualora intervenga almeno la maggioranza dei Consiglieri. Le deliberazioni del Consiglio direttivo sono prese a maggioranza di voti dei consiglieri presenti. In caso di parità prevale quello del Presidente.
Il Consiglio Direttivo è investito dei più ampi poteri di ordinaria e straordinaria amministrazione non riservati dal presente Statuto all’Assemblea, nonché degli altri compiti ad esso assegnati dal presente Statuto. Approva l’adesione alla Associazione di nuovi Soci. Il Consiglio Direttivo può delegare i propri poteri ad uno o più dei suoi membri, congiuntamente o disgiuntamente.
Art. 7C: Il Presidente
Art. 7D: Il Tesoriere
Art. 7E: Il Collegio dei Revisori dei Conti
Art. 7F: Il Collegio dei Probiviri
Art. 7G: Il Comitato Tecnico-Scientifico
Esso è composto da un numero massimo di dieci membri scelti tra coloro i quali si siano particolarmente distinti nel campo della sanità digitale e delle materie ad essa collegate. Sono nominati dal Consiglio Direttivo sulla base del curriculum scientifico dei candidati.
Il Comitato rimarrà in carica quanto il Consiglio Direttivo che lo ha nominato.
ART. 8 – PATRIMONIO ED ESERCIZI SOCIALI
a) dalle quote ordinarie di iscrizione iniziale ed annuale dei soci;
c) dagli introiti derivanti da manifestazioni a carattere scientifico o da partecipazioni ad esse;
d) dai corrispettivi correlati a iniziative specifiche e servizi di autofinanziamento;
e) dai corrispettivi correlati a contratti di ricerca o a studi commissionati da terzi;
f) da eventuali diritti d’autore;
g) da ogni altra entrata che concorra ad incrementare l’attività sociale scientifica;
h) da contributi e liberalità sotto qualunque forma erogati da Enti pubblici o privati, associazioni, società, federazioni, fondazioni, persone fisiche e qualunque altro soggetto con esclusione di finanziamenti che configurino conflitto di interessi con il Servizio Sanitario Nazionale, anche se forniti attraverso soggetti collegati;
Tutte le entrate sono destinate ad essere impiegate nelle attività di ASSD per il raggiungimento dei suoi scopi.
L’esercizio finanziario si chiude il 31 dicembre di ogni anno. Per ogni esercizio sociale il Consiglio Direttivo approva il Bilancio predisposto dal Tesoriere e corredato del parere del Collegio dei Revisori dei conti, controlla che lo stesso sia stato compilato secondo i criteri di trasparenza e prudenza e lo pone alla approvazione della Assemblea. I bilanci devono essere depositati presso la sede nazionale di ASSD, restando a disposizione di tutti i Soci che facciano richiesta della loro lettura.
Art. 9 – LIBRI SOCIALI
a) i libri delle adunanze e deliberazioni del Comitato Scientifico;
b) il libro delle riunioni del Collegio dei Revisori dei conti.
Per AITASIT – Associazione Italiana Tecnici Amministratori di Sistemi Informatici e Telemedicina
Per CID – Comitato Infermieri Dirigenti
Per CONAPS – Coordinamento Nazionale Associazioni Professioni Sanitarie
Per TSRM – Federazione Nazionale Collegi Professionali Tecnici Sanitari di Radiologia Medica

References: articolo 7

ART. 2
 articolo 7

Art. 7

Art. 7

Art. 7

Art. 7

Art. 7

Art. 7

Art. 7

ART. 8

Art. 9