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Timestamp: 2018-11-18 01:03:03+00:00

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PROTOCOLLO D INTESA. IL MINISTERO dell ISTRUZIONE, dell UNIVERSITA e della RICERCA (di seguito denominato MIUR) SOCIETA KNOW K. - PDF
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1 PROTOCOLLO D INTESA TRA IL MINISTERO dell ISTRUZIONE, dell UNIVERSITA e della RICERCA (di seguito denominato MIUR) E SOCIETA KNOW K. Srl per la Promozione di azioni a supporto dell innovazione degli ambienti di apprendimento e delle procedure organizzative e gestionali della Scuola italiana
2 Vista la legge 28 marzo 1991 n.113 concernente iniziative per la diffusione della cultura scientifica così modificata dalla legge 10 gennaio 2000, n.6; Visto l articolo 21 della legge 15 marzo 1997, n. 59 che conferisce alle Scuole di ogni ordine e grado l autonomia scolastica; Visto il decreto del Presidente della Repubblica 8 marzo 1999 n. 275 con il quale è stato emanato il Regolamento recante norme in materia di autonomia delle istituzioni scolastiche ai sensi del citato articolo 21 della legge n. 59/97 che, tra l altro, finalizza l autonomia organizzativa alla realizzazione della flessibilità, della diversificazione, dell efficienza e dell efficacia del servizio scolastico, alla integrazione e al miglior utilizzo delle risorse e delle strutture, all introduzione di tecnologie innovative e al coordinamento con il contesto territoriale; Visto il decreto legislativo 30 giugno 2003, n. 196 Codice in materia di protezione dei dati personali ; Vista la direttiva comunitaria 95/46/CE relativa alla tutela delle persone fisiche con riguardo al trattamento dei dati personali, nonché alla libera circolazione di tali dati; Vista la direttiva e-privacy 2002/58/CE e successive modificazioni, relativa al trattamento dei dati personali e alla tutela della vita privata nel settore delle comunicazioni elettroniche; Visto il decreto legislativo 7 marzo 2005, n. 82, noto anche come "Codice dell'amministrazione digitale" e successive modifiche e integrazioni; Visto il Decreto del Presidente della Repubblica del 20 marzo 2009 n.89, concernente la revisione dell'assetto ordinamentale, organizzativo e didattico della scuola dell'infanzia e del primo ciclo di istruzione; Visti i Decreti del Presidente della Repubblica del 15 marzo 2010 n.87, 88 e 89 recanti norme concernenti rispettivamente il riordino degli istituti professionali, tecnici e dei licei ai sensi dell'articolo 64, comma 4, del decreto legge 25 giugno 2008, n. 112, convertito nella legge 6 agosto 2008, n. 133; Visto il documento della Commissione Europea datato concernente l Agenda digitale europea avente come principale obiettivo il raggiungimento di vantaggi socioeconomici sostenibili grazie ad un mercato digitale unico; Visto che l Agenda Digitale Europea rappresenta una delle sette iniziative faro della strategia Europa 2020 e mira a stabilire il ruolo chiave delle tecnologie dell'informazione e della comunicazione (TIC) per raggiungere gli obiettivi che l'europa si è prefissata per il 2020; Visto il decreto legge del 9 febbraio 2012 n.5 convertito con modificazioni dalla legge 4 aprile 2012, n. 35, recante Disposizioni urgenti in materia di semplificazione e di sviluppo, che al capo I del titolo II, all art. 47, prevede l istituzione di una Cabina di Regia per l attuazione dell Agenda Digitale Italiana, nel quadro dell Agenda Digitale Europea COM (2010)245 del 26 agosto 2010; Visto il decreto legislativo del 21 giugno 2013 n. 69, convertito dalla legge 9 agosto 2013 n. 98 che ridefinisce la Cabina di regia per l attuazione dell Agenda Digitale Italiana; Visto il decreto legge del 18 ottobre 2012 n. 179 Ulteriori misure urgenti per la crescita del Paese, recante misure atte a favorire e promuovere lo sviluppo della cultura digitale; Vista la Strategia 2020 dell Unione Europea, e in particolare l obiettivo crescita intelligente volta a migliorare le prestazioni dell'ue nei campi dell istruzione, della ricerca/innovazione e della società digitale; Visto il decreto ministeriale n. 821 dell 11 ottobre 2013 (articolo 3, comma 1, lett. i) che finanzia progetti formativi volti al potenziamento delle competenze relativamente ai processi di digitalizzazione e di innovazione tecnologica; Visto il decreto ministeriale n.781 del 27 settembre 2013 e relativo allegato 1; Visto il decreto legge del 12 settembre 2013, n. 104 convertito con modificazioni dalla legge del 8 novembre 2013 n. 128, e, in particolare, l articolo 6 comma 1 che consente tra l altro, agli istituti
3 scolastici, la realizzazione diretta di materiale didattico digitale per specifiche discipline; Viste le linee guida dell Agenzia per l Italia Digitale recanti le indicazioni strategiche e operative per il Programma nazionale per la cultura, la formazione e le competenze digitali (maggio 2014); Viste le Linee Programmatiche del ministro del 27 marzo 2014, con le quali si da risalto allo sviluppo della scuola digitale; Visto il documento La Buona Scuola che individua tra le priorità di intervento il miglioramento dell offerta formativa attraverso l innovazione digitale; Premesso che il MIUR nell ambito del Piano Nazionale Scuola Digitale (di seguito PNSD ) ha promosso una articolata pluralità di azioni coordinate, (l azione LIM in classe, l azione 2.0, l azione 2.0 e i Centri Scolastici Digitali), finalizzate a creare ambienti di apprendimento nuovi ed innovativi, in cui il concetto tradizionale di classe risulti modificato e arricchito da dotazioni tecnologiche specifiche per la didattica, in cui si sperimentino la trasformazione dei modelli e dell organizzazione della didattica anche attraverso l uso di contenuti digitali; tutti gli interventi del MIUR in materia di scuola digitale sono rivolti ad elevare la qualità dell'offerta formativa delle istituzioni scolastiche e a promuovere l innovazione didattica attraverso l integrazione delle Tecnologie dell'informazione e della Comunicazione nei processi di apprendimento; le nuove tecnologie, opportunamente inserite in contesti di innovazione pedagogico-didattica, possono concorrere a modificare gli ambienti di apprendimento e facilitare la produzione, il reperimento e la condivisione di informazioni; il MIUR, tra le sue priorità, indica l impegno ad adoperarsi per la piena dematerializzazione delle procedure amministrative, come occasione per favorire innovazione e progresso; il MIUR intende diffondere e consolidare la collaborazione con tutti i soggetti impegnati sul fronte dell innovazione tecnologica e che operano nel mondo dell industria, della ricerca e dello sviluppo, delle associazioni ed organizzazioni e che vogliano partecipare ad un più forte processo di ammodernamento del sistema scolastico; il Piano La Buona Scuola prevede un processo di rinnovamento dell offerta formativa e delle competenze digitali fornite dal nostro sistema scolastico, nonché un processo di digitalizzazione della scuola che favorisca l apertura degli ambienti scolastici a tutta la società attraverso la connessione alla rete; Know K, operante dal 1995 nell area della formazione e dell ICT e, in particolare, nel campo delle tecnologie per la didattica, è interessata a collaborare con il MIUR al fine di contribuire alla promozione e alla diffusione della cultura dell innovazione digitale nella scuola attraverso l uso delle nuove tecnologie nonché al processo di ammodernamento del sistema scolastico; Know K è agenzia di formazione accreditato dal MIUR; Know K. è certificata ISO 9000:2008 anche per progettazione ed erogazione della formazione dal Tutto ciò premesso si conviene quanto segue: Articolo 1 (Premesse) Le premesse costituiscono parte integrante del presente Protocollo d intesa.
4 Articolo 2 (Finalità) Le finalità del presente Protocollo d intesa, in coerenza con il processo di innovazione della Scuola e nel rispetto dei principi e delle scelte di autonomia scolastica delle singole Istituzioni scolastiche, sono: 1. promuovere e rafforzare lo sviluppo di una cultura digitale nella didattica; 2. promuovere iniziative per l individuazione di soluzioni a supporto dei processi di innovazione didattica e pedagogica; 3. sperimentare soluzioni tese a modificare i tradizionali ambienti di apprendimento; 4. promuovere la produzione, il reperimento, la condivisione di informazioni e contenuti e il loro utilizzo nel processo di insegnamento/apprendimento; 5. promuovere incontri/momenti finalizzati all addestramento all uso di prodotti e servizi digitali in ambito scolastico; 6. promuovere l utilizzo di procedure innovative per la attuazione dei processi organizzativi e gestionali delle istituzioni scolastiche. Articolo 3 (Impegni delle Parti) Allo scopo di conseguire le finalità del presente Protocollo d intesa, le Parti concordano quanto segue: Impegni del MIUR: 1. concorrere al raggiungimento delle finalità identificate nel quadro del presente Protocollo d intesa, in particolare nei processi di innovazione della scuola nell ambito degli interventi per la scuola digitale; 2. mettere a disposizione sul sito del MIUR un area web dedicata per la promozione e la diffusione delle attività e delle iniziative oggetto del presente Protocollo e per consentire la gestione delle adesioni delle scuole e la definizione dell elenco delle istituzioni scolastiche destinatarie delle azioni previste nel presente Protocollo e degli eventuali conseguenti Accordi operativi. 3. monitorare gli esiti delle iniziative previste attraverso un Comitato nazionale di monitoraggio, per garantire la verifica in itinere ed ex post dell effettiva efficacia dei Protocolli o degli Accordi in termini di azioni intraprese e di risultati raggiunti. Impegni di Know K.: 1. mettere a disposizione di un congruo numero di istituzioni scolastiche, per un periodo limitato di tempo, accessi gratuiti per l utilizzo di piattaforme per l elaborazione di contenuti digitali per la didattica; 2. mettere a disposizione di un congruo numero di istituzioni scolastiche, per un periodo limitato di tempo, licenze d uso di applicazioni per la modernizzazione dei processi organizzativi e gestionali delle istituzioni scolastiche; 3. garantire la formazione ai docenti e agli studenti beneficiari delle iniziative di cui ai punti 1 e 2; 4. destinare le licenze di cui ai precedenti punti 1) e 2) alle scuole che saranno individuate come beneficiarie tra quelle che hanno presentato una propria candidatura attraverso l area web dedicata messa a disposizione sul sito del MIUR;
5 5. adottare tutte le misure necessarie per garantire la protezione dei dati trattati mediante l utilizzo delle applicazioni e dei servizi di cui ai punti precedenti, nel rispetto della normativa vigente in materia di tutela e protezione dei dati mediante servizi automatizzati, inclusi quelli in cloud computing. Articolo 4 (Condizioni generali) 1. Il presente Protocollo non attribuisce ad alcuna delle Parti alcun diritto in merito a brevetti, diritti d autore, marchi registrati, marchi commerciali o marchi di servizi dell altra Parte. Nel caso in cui le Parti intendessero riconoscere diritti sulla loro proprietà intellettuale o iniziare attività che possono dar luogo ad uno sviluppo congiunto di proprietà intellettuale le Parti concordano di stipulare separati Accordi scritti che delineeranno i diritti di ciascuna Parte su tale proprietà intellettuale. 2. Le Parti rimangono esclusive proprietarie delle rispettive denominazioni/marchi commerciali e marchi di servizio, ed è pertanto fatto reciproco divieto di utilizzare in qualsiasi modo la denominazione e/o il marchio di una delle Parti, senza la preventiva autorizzazione scritta della parte proprietaria. Alla scadenza del presente Protocollo e/o in ogni caso di sua risoluzione, estinzione, cessazione, per qualsiasi causa intervenuta, le Parti non potranno, comunque, più utilizzare in abbinamento con il proprio, il marchio, la denominazione o il logo della controparte, né utilizzarli altrimenti in alcun modo, anche se fossero state a ciò specificamente autorizzate in precedenza, salvo un nuovo accordo scritto. 3. Non sono previsti oneri finanziari a carico del MIUR per l attuazione del presente Protocollo d intesa. 4. Non sono previsti oneri finanziari a carico delle scuole coinvolte nelle iniziative derivanti dagli impegni definiti tra le Parti all Art Ciascuna delle Parti concorda di sostenere i propri impegni reciproci di cui all Art. 3 per l intera durata del presente Protocollo. Articolo 5 (Comunicazione e visibilità del Protocollo) Le Parti concordano di garantire un'adeguata visibilità al presente Protocollo d intesa. Le Parti possono promuovere piani di comunicazione relativi alle attività di cui al presente Protocollo d intesa congiuntamente o singolarmente e nell ambito di proprie iniziative di comunicazione, con preventiva informazione e relativa approvazione dall altra Parte. Le Parti si danno espressamente atto che la diffusione di qualunque iniziativa connessa al presente Protocollo d intesa attraverso i canali di comunicazione istituzionali ha carattere puramente informativo e non costituisce condizione di preferenza né di esclusività in favore della stessa Know K. Articolo 6 (Comitato paritetico) Per il coordinamento, l'attuazione e lo stato di avanzamento di tutte le iniziative derivanti dagli impegni definiti all art. 3 di cui al presente Protocollo, è istituito un Comitato paritetico, composto da sei membri, tre designati dal MIUR, di cui uno con la funzione di presiedere il Comitato stesso, e tre designati da Know K. La partecipazione al Comitato non comporta alcun onere per l Amministrazione.
6 Articolo 7 (Comitato di Monitoraggio) Le attività di monitoraggio delle iniziative, che scaturiscono dal presente Protocollo e dai relativi Accordi operativi, saranno condotte, dal Comitato di monitoraggio istituito presso il MIUR, composto da docenti universitari ed esperti di settore, con il compito di verificare in itinere ed ex post l effettiva efficacia degli Accordi medesimi in termini di azioni intraprese e risultati raggiunti. Articolo 8 (Coordinamento) Il coordinamento delle attività oggetto del Protocollo, gli adempimenti amministrativi, i profili organizzativi, di gestione e di verifica afferenti all attuazione del presente Protocollo d intesa verranno curati dal Dipartimento per la Programmazione e la gestione delle Risorse umane, Finanziarie e Strumentali, che assicurerà il necessario coordinamento anche con gli Uffici centrali e regionali interessati. Articolo 9 (Attuazione) Le procedure di attuazione del presente Protocollo saranno realizzate mediante l area web messa a disposizione sul sito del MIUR e di cui al precedente art. 3. Per la realizzazione degli impegni previsti dall Art. 3 del presente Protocollo d intesa, sarà possibile dar corso a uno o più Accordi operativi finalizzati a definire i contenuti specifici per il raggiungimento delle singole finalità previste. Detti Accordi operativi faranno espresso riferimento al presente Protocollo e verranno curati dalla Direzione Generale per interventi in materia di edilizia scolastica, per la gestione dei fondi strutturali per l istruzione e per l innovazione digitale del MIUR con il supporto del Comitato Paritetico di cui all Art. 6. Articolo 10 (Durata e Recesso) Il presente Protocollo d intesa ha la durata di tre anni a decorrere dalla data della sua sottoscrizione. Ciascuna Parte potrà recedere dal presente Protocollo d intesa dandone comunicazione all altra Parte con preavviso scritto di almeno tre mesi. Resta esclusa qualsiasi pretesa a titolo di indennità e/o indennizzo a causa di tale recesso, nonché la possibilità di rinnovo automatica del presente Protocollo. Articolo 11 (Clausola di Adesione) Il presente Protocollo d intesa è sottoscritto tra le parti e non produce alcun vincolo di esclusività. Il presente Protocollo d intesa è aperto all'adesione di operatori nel settore dell innovazione tecnologica finalizzata alla didattica e attivi nella ricerca e nello sviluppo di nuove tecnologie. Gli operatori del settore, nel rispetto dei principi e delle regole individuati nel presente Protocollo d intesa, possono aderire tramite l apposito modulo, compilabile e inoltrabile on-line, presente sul sito del MIUR nell area web dedicata di cui all art. 3. La richiesta di adesione, dovrà essere in linea con le finalità di cui all art. 2 e con gli impegni dell art. 3. Articolo 12 (Trattamento dei dati) Le Parti convengono che nell ambito delle attività di cui al presente Protocollo d Intesa, non si prevedono trattamenti di dati personali.
7 Articolo 13 (Clausola di salvaguardia) Il MIUR è esentato da qualunque responsabilità derivante da danni arrecati a terzi dalla Know K o da soggetti terzi che opereranno sotto la direzione e responsabilità della stessa Know K, in attuazione dell iniziative previste dal presente Protocollo e determinati dall inosservanza di obblighi di legge. Roma, 10 dicembre 2014 per il Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca Il Capo del Dipartimento per la Programmazione e la Gestione delle risorse umane, finanziarie e strumentali F.to Dott.ssa Sabrina Bono per Know K. Srl Il Procuratore F.to Dott. Prof. Sergio Venturino

References: articolo 21
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 art. 47
 articolo 6
 Articolo 1
 Articolo 2
 Articolo 3
 Articolo 4
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 Articolo 5
 Articolo 6
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 Articolo 7
 Articolo 8
 Articolo 9
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 Articolo 10
 Articolo 11
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 art. 2
 art. 3
 Articolo 12
 Articolo 13