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Timestamp: 2018-12-16 13:13:53+00:00

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1 PROCEDURA SELETTIVA per il conferimento degli incarichi di osservatore esterno delle rilevazioni del Sistema Nazionale di Valutazione relative all a.s. 2014/2015, nelle classi delle scuole primarie (II e V) e secondarie di secondo grado (II). IL DIRETTORE GENERALE CONSIDERATA la legge 7 agosto 1990, n. 241, recante nuove norme in materia di procedimento amministrativo e di diritto di accesso ai documenti amministrativi e successive modifiche, nonché il decreto del Presidente della Repubblica 12 aprile 2006, n. 184, Regolamento recante disciplina in materia di accesso ai documenti amministrativi; il decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, recante norme generali sull ordinamento del lavoro alle dipendenze delle amministrazioni pubbliche e successive modificazioni; il decreto legislativo 30 giugno 2003, n. 196 e successive modifiche e integrazioni, recante Codice in materia di protezione dei dati personali; il decreto legislativo 7 marzo 2005, n. 82 e successive modifiche, recante il Codice dell amministrazione digitale; il decreto legge 9 febbraio dicembre 2012 n. 5, convertito in legge 4 aprile 2012, n. 35, recante disposizioni urgenti in materia di semplificazione e sviluppo; il decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre 2000, n. 445, recante il testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia di documentazione amministrativa; la legge 12 novembre 2011, n. 183, in particolare l art. 15, recante nuove disposizioni in materia di certificati e dichiarazioni sostitutive; il decreto del Ministro della Pubblica Istruzione 7 dicembre 2006, n. 305, recante il regolamento sul trattamento dei dati sensibili e giudiziari; la legge 176/2007, in particolare l art. 1, comma 5; il decreto legge 9 febbraio 2012, n. 5, convertito con modificazioni dalla legge 4 aprile 2012, n. 35, art. 51, che definisce il Potenziamento del Sistema Nazionale di Valutazione ; il D.P.R. n. 80/2013 che istituisce il Sistema Nazionale di Valutazione; la Direttiva ministeriale n. 85 del 12 ottobre 2012 che definisce, anche per l anno scolastico 2013/2014, le priorità strategiche della Valutazione del Sistema educativo di istruzione assegnate all INVALSI; la necessità di inviare osservatori esterni presso il campione di classi, individuato in ciascuno dei livelli sottoposto a rilevazione, a garanzia della corretta applicazione del protocollo di somministrazione delle prove; la nota prot. n. 286 del 15 gennaio 2015, con la quale l INVALSI ha comunicato di doversi avvalere della collaborazione degli Uffici Scolastici Regionali, nelle procedure di selezione degli osservatori e nella individuazione delle scuole polo; la successiva comunicazione, pervenuta per del 6 febbraio 2015, con la
2 CONSIDERATO quale l INVALSI ha trasmesso l elenco delle scuole e delle classi campione prove INVALSI 2015 suddiviso per provincia, e fornito ulteriori indicazioni circa i criteri da adottare nella selezione degli osservatori esterni per la rilevazione nazionale degli apprendimenti, anno scolastico 2014/2015; l allegato 2 alla nota prot. 286/2015, nel quale vengono definiti: il profilo dell osservatore, le azioni e le funzioni specifiche che andrà a svolgere e i criteri che ne regoleranno la selezione; il modello di domanda di ammissione alla procedura selettiva, allegato alla succitata nota; che il numero delle classi campione da osservare per la regione Piemonte è stato così determinato: n. 126 di Liv. 10 (classe seconda scuola secondaria di secondo grado); n. 75 di Liv. 5 (classe quinta scuola primaria) e n. 75 di Liv 2 (classe seconda scuola primaria); DECRETA Art. 1 Procedura selettiva 1. È indetta una procedura selettiva, su base regionale, per il conferimento degli incarichi di osservatore esterno delle rilevazioni del Sistema Nazionale di Valutazione relative all a.s. 2014/2015, nelle classi delle scuole primarie (II e V) e secondarie di secondo grado (II); 2. Le rilevazioni nazionali si svolgeranno il 5 e 6 maggio 2015, per le classi seconde e quinte della scuola primaria, e il 12 maggio 2015, per le seconde classi degli istituti secondari di secondo grado; 3. Andranno individuati n. 126 osservatori esterni per il livello 10 (uno per ciascuna classe seconda, scuola secondaria di secondo grado). 4. Andrà individuato un solo osservatore esterno per ogni classe campione di livello 2 (classe seconda, scuola primaria) e un solo osservatore esterno per ogni classe campione di livello 5 (classe quinta, scuola primaria) il quale opererà, sia il giorno 5, per la prova di italiano, che il giorno 6 maggio 2015, per la prova di matematica. Ad uno stesso osservatore esterno sarà preferibilmente assegnata sia una classe di livello 2, sia una classe di livello 5, qualora le classi siano collocate nello stesso plesso. Art. 2 Requisiti di partecipazione 1. Possono presentare domanda i soggetti appartenenti alle seguenti categorie: dirigenti tecnici, dirigenti scolastici, docenti, giovani laureati e diplomati e in possesso del profilo di seguito delineato: a) caratteristiche personale: autorevolezza, affidabilità, capacità di stabilire relazioni positive, né aggressive, né inibite, con il dirigente scolastico e con il docente; b) conoscenze: scopi e finalità della rilevazione, protocollo di somministrazione delle prove; c) abilità: corretto utilizzo di internet, della posta elettronica e uso di base del foglio elettronico. Art. 3 Funzioni 1. L osservatore esterno svolge le seguenti funzioni: a) garantisce la corretta applicazione del protocollo di somministrazione delle prove; b) effettua l inserimento delle risposte alle prove su apposita maschera elettronica (foglio elettronico), che consegnerà alla Segreteria della scuola per il successivo inoltro mediante caricamento sul sito dell INVALSI. 2
3 Art. 4 Azioni specifiche 1. L osservatore esterno deve svolgere le seguenti azioni specifiche: a) seguire accuratamente il percorso di formazione a distanza sulla rilevazione degli apprendimenti del S.N.V. e sul protocollo di somministrazione delle prove; b) registrarsi sul sito dell INVALSI, secondo i modi e i tempi indicati sul sito dell INVALSI medesimo; c) contattare telefonicamente, prima del giorno fissato per la rilevazione, la scuola per presentarsi e accreditarsi presso il dirigente scolastico o un suo delegato; d) svolgere le operazioni sotto elencate per la rilevazione, che si svolgerà nell arco di due giornate nella scuola primaria (una per italiano e una per matematica, classi seconde e quinte) e nell arco di una sola giornata per la scuola secondaria di secondo grado (classi seconde): recarsi il giorno della prova nel plesso scolastico assegnato, in tempo utile per verificare che tutto sia predisposto come da protocollo; assistere all apertura dei plichi contenenti le prove (sia delle classi campione che di quelle non campione) e verificarne l integrità; assistere alla somministrazione della prova e annotare eventuali irregolarità che saranno poi comunicate all INVALSI; provvedere direttamente, nel caso fosse necessario, alla somministrazione delle prove; effettuare l inserimento delle risposte alle prove su apposita maschera elettronica (foglio elettronico), che sarà consegnata alla segreteria della scuola, per il successivo inoltro mediante caricamento sul sito dell INVALSI, avendo, comunque, cura di conservarne una copia; Art. 5 Presentazione domanda 1. Gli aspiranti in possesso dei requisiti di cui dall articolo 2, sono tenuti a presentare domanda esclusivamente attraverso istanza on line, ai sensi del decreto legislativo 7 marzo 2005, n. 82, e successive modificazioni. Le domande presentate con modalità diverse da quella telematica non saranno prese in considerazione. 2. Ai fini del comma 1, gli aspiranti utilizzano apposita procedura informatica presente nell area Servizi del sito istituzionale dell USR Piemonte ( Gli aspiranti possono accedere alla suddetta procedura e utilizzarla a partire dal 19 febbraio 2015 e fino alle ore del 13 marzo Nella domanda l aspirante deve dichiarare sotto la propria responsabilità (ai sensi degli articoli 46 e 76 del Decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre 2000, n. 445, consapevole che le dichiarazioni mendaci sono punite ai sensi del codice penale e delle leggi speciali): a) il cognome ed il nome (le coniugate indicheranno solo il cognome di nascita); b) la data, il luogo di nascita, il domicilio e il codice fiscale; c) il possesso della cittadinanza italiana ovvero della cittadinanza di uno degli stati membri dell Unione Europea; d) di non essere stato escluso dell elettorato politico attivo; e) le eventuali condanne penali riportate (anche se sono stati concessi amnistia, indulto, condono o perdono giudiziale) e gli eventuali procedimenti penali pendenti, in Italia e all estero; tale dichiarazione deve essere resa anche se negativa, pena l esclusione dal concorso; f) di non essere stato interdetto dai pubblici uffici, né destituito o dispensato ovvero licenziato dall impiego presso una pubblica amministrazione, per aver conseguito l impiego mediante produzione di documenti falsi o viziati da invalidità insanabile; 3
4 g) di non aver avuto sanzioni disciplinari (in caso contrario specificare la natura delle sanzioni disciplinari); h) di non essere in servizio in classe interessata dalle rilevazioni nazionali per gli apprendimenti per il 2014/2015; i) di essere consapevole del divieto di non poter svolgere l incarico di osservatore in classi di istituto in cui presta servizio o lo ha prestato negli ultimi due anni scolastici (2012/2013 e 2013/2014); j) di appartenere alle seguenti categorie di personale; dirigente tecnico, dirigente scolastico, docente, laureato o diplomato; k) di essere in possesso di competenze informatiche di base relativo all utilizzo di internet, posta elettronica e foglio elettronico; l) la provincia o le province per le quali chiede l assegnazione; m) l indirizzo di posta elettronica, con l impegno di far conoscere tempestivamente le variazioni; l Amministrazione non assume responsabilità per la dispersione di comunicazioni dipendente da mancate o inesatte indicazioni dell indirizzo e- mail da parte del concorrente; n) il consenso al trattamento dei dati personali per le finalità e con le modalità di cui al decreto legislativo 30 giugno 2003, n. 196, e successive modificazioni. 4. Non si terrà conto delle domande che non contengono tutte le indicazioni circa il possesso dei requisiti richiesti per l ammissione alla selezione e le dichiarazioni prescritte. 5. Alla istanza va allegata, a pena di esclusione, l autorizzazione rilasciata dal superiore gerarchico nonché la fotocopia non autenticata di valido documento di riconoscimento. Art. 6 Criteri di selezione Gli osservatori esterni verranno individuati, in ordine preferenziale, tra le seguenti categorie di personale scolastico: - Dirigenti Tecnici - Dirigenti scolastici - Docenti collaboratori del Dirigente Scolastico - Docenti incaricati dello svolgimento di funzioni strumentali, con precedenza per quelli incaricati dello svolgimento di funzioni attinenti alla valutazione degli apprendimenti; - Docenti comandati presso gli USR, articolazioni territoriali USR, ANSAS; - Docenti esperti già utilizzati in precedenti rilevazioni o coinvolti, con compito di formatori o di tutor, nei seminari di sensibilizzazione alle indagini OCSE-PISA; - Docenti somministratori nelle scuole campionate nell ambito delle indagini IEA-PIRLS e IEA-TIMSS; - Docenti con contratto a tempo indeterminato; - Docenti con contratto a tempo determinato. In ciascuna delle predette categorie sarà data precedenza al personale in servizio, rispetto a quello in quiescenza, da non più di tre anni, e, rispettivamente, sulla base del criterio dell età partendo dal più giovane al più vecchio. Infine sarà possibile selezionare gli osservatori tra giovani laureati o diplomati, con preferenza per chi già risulta iscritto nelle graduatorie per l insegnamento, provinciali o di istituto. Art. 7 Assegnazione sede 1. Nell assegnazione della sede si terrà conto del criterio di vicinorietà rispetto al proprio domicilio e della necessità di concordare con i Dirigenti scolastici soluzioni organizzative che consentano ai 4
5 soggetti selezionati di svolgere l incarico affidato senza che si creino disfunzioni nell attività didattica nelle classi di appartenenza. Art. 8 Compenso 1. Il compenso previsto per classe somministrata è di euro , lordo amministrazione, e, quindi, comprensivo di ogni e qualsiasi onere, nonché delle eventuali spese di viaggio e di vitto. Nella classe seconda primaria la prova preliminare di lettura, la prova di italiano e la prova di matematica, ancorchè si svolgono in due giornate diverse, dovranno essere somministrate alla presenza dello stesso osservatore esterno. Analogamente, nella classe quinta primaria la prova di italiano, la prova di matematica e il questionario studente dovranno essere somministrate alla presenza dello stesso osservatore esterno. Pertanto, in tali casi, sarà corrisposto unicamente l importo di 195,30 a classe somministrata, anche se realizzata in due giornate distinte in base alle materie. Viceversa, qualora l osservatore accetti di somministrare le prove previste nella prima e seconda giornata su entrambi le classi (seconde e quinte), l importo corrisposto corrisponderà a euro 390,60 (195,30 x 2). 2. La gestione delle operazioni di conferimento e remunerazione degli incarichi di osservatore esterno sarà effettuata dalla scuola polo regionale, individuata dall Ufficio Scolastico Regionale. Torino, 17 febbraio 2015 IL DIRETTORE GENERALE Fabrizio MANCA 5

References: art. 15
 art. 1
 art. 51
 Art. 1
 Art. 2
 Art. 3
 Art. 4
 Art. 5
 articolo 2
 Art. 6
 Art. 7
 Art. 8