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Timestamp: 2018-11-21 13:11:54+00:00

Document:
Linda Di Gregorio
1 COPIA C i t t à d i B a c o l i (Prov. di Napoli) SETTORE II DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE N. 209 del OGGETTO: Approvazione regolamento comunale per l uso del mezzo proprio per le Trasferte e/o missioni del personale dipendente. L anno DUEMILATREDICI il giorno 05 del mese di LUGLIO alle ore 17,30 nella casa Comunale si è riunita la GIUNTA COMUNALE, con la presenza dei seguenti componenti : N Cognome e Carica Presente Assente 1 SCHIANO Ermanno Nome Sindaco SI 2 MASSA Michele Assessore SI 3 SALVIATI Vincenzo Assessore SI 4 SCOTTO DI VETTA Giuseppe Assessore SI 5 D ELIA Ettore Assessore SI 6 CARANNANTE Giuseppe Assessore SI 7 GUARDASCIONE Flavia Assessore SI Assume la Presidenza il Sindaco, dott. Ermanno SCHIANO. Partecipa il Segretario Generale dr. Giovanni Schiano di Colella Lavina. Sulla proposta di deliberazione sottoposta a questa Giunta Comunale, sono stati espressi i seguenti pareri, ai sensi dell art. 49, comma 1, D.lgs , n.267. Il Responsabile del Servizio ORGANI IST. esprime ai sensi dell art.49, comma 1,D.lgs ,n. 267, il seguente parere di regolarità tecnica in ordine alla suddetta proposta: FAVOREVOLE IL RESPONSABILE DEL SERVIZIO Bacoli, li f.to dr.ssa Lucia Basciano Il Responsabile del Servizio ============= esprime,ai sensi dell art.49, comma 1, D.lgs ,n. 267, il seguente parere di regolarità contabile in ordine alla suddetta proposta : ================ IL RESPONSABILE DEL SERVIZIO FINANZIARIO Bacoli, li ================= Impegno contabile assunto ai sensi dell art. 153, comma 5, D.lgs , n. 267 : Cap. Bilancio IL RESPONSABILE DEL SERVIZIO FINANZIARIO Bacoli, li ===================== Constatata la legalità della riunione, il presidente inizia la trattazione dell argomento in oggetto.
2 La presente proposta di deliberazione viene approvata dalla Giunta Comunale con l apposizione a tergo della firma del Presidente e del Segretario Generale. PROPOSTA DI DELIBERAZIONE Premesso: - che l art. 48 del D. Lgs n. 267 (Testo Unico delle leggi sull ordinamento degli Enti Locali) affida alla Giunta Comunale i regolamenti degli Uffici e dei Servizi, nel rispetto dei criteri generali stabiliti dal Consiglio Comunale; - che con l art. 6, comma 12, del decreto legge , n. 78, convertito con legge n. 122 del recante Misure urgenti in materia di stabilizzazione finanziaria e di competitività economica, è stata introdotta nel nostro ordinamento la seguente disposizione: a decorrere dall anno 2011 le amministrazioni pubbliche inserite nel conto economico consolidato della pubblica amministrazione, come individuate dall Istituto nazionale di statistica (ISTAT) ai sensi del comma 3 dell art. 1 della legge , n. 196, incluse le autorità indipendenti, non possono effettuare spese per missioni, anche all estero ( ) per un ammontare superiore al 50 per cento della spesa sostenuta nell anno Gli atti e i contratti posti in essere in violazione della disposizione contenuta nel primo periodo del presente comma costituiscono illecito disciplinare e determinano responsabilità erariale. Il limite di spesa stabilito dal presente comma può essere superato in casi eccezionali, previa adozione di un motivato provvedimento adottato dall organo di vertice dell amministrazione, da comunicare preventivamente agli organi di controllo ed agli organi di revisione dell ente ( ). A decorrere dalla data di entrata in vigore del presente decreto gli artt. 15 della legge , n. 836 e 8 della legge , n. 417 e relative disposizioni di attuazione, non si applicano al personale contrattualizzato di cui al D.Lgs. n. 165/2001 e cessano di avere effetto eventuali analoghe disposizioni contenute nei contratti collettivi ; - che in virtù di detta norma, dal , data di entrata in vigore del decreto legge 78/2010, non sono più applicabili né l art. 15 della legge , n. 836 (recante disposizioni sul trattamento economico di missione e di trasferimento dei dipendenti statali), con cui si stabiliva un indennità chilometrica per il personale che, svolgendo funzioni ispettive, avesse necessità di recarsi in località comprese nell ambito della circoscrizione stabiliva un indennità chilometrica per il personale che, svolgendo funzioni ispettive, avesse necessità di recarsi in località comprese nell ambito della circoscrizione territoriale dell ufficio di appartenenza e comunque non oltre i limiti di quella provinciale, utilizzando il proprio mezzo di trasporto, né l art. 8 della legge , n. 417 (recante disposizioni di adeguamento del trattamento economico di missione e di trasferimento dei dipendenti statali), che disciplinava l entità dell indennità chilometrica (un quinto del prezzo di un litro di benzina super vigente nel tempo, nonché rimborso dell eventuale spesa sostenuta per pedaggio autostradale); - che la disposizione di cui sopra si applica anche agli Enti Locali, sospendendo dal l erogazione di compensi per l utilizzo di mezzi di trasporto proprio da parte dei dipendenti; - che le limitazioni al trattamento di missione introdotte dall art. 6 della legge n. 133 del 2010 non comportino l inefficacia dell art. 45, comma 2 del CCNL del 16 maggio 2001; - che a seguito delle nuove norme introdotte si sono succedute una serie di deliberazioni da parte delle varie Sezioni regionali della Corte dei Conti (vedi in particolare: Sez. Lombarda n. 949, Sez. Toscana n. 170); - che le Sezioni Riunite della Corte dei Conti, facendo seguito alle deliberazioni n. 8 e 9/2011 CONTR, con deliberazione n. 21 del 5 aprile 2011, provvedevano a chiarire definitivamente la posizione interpretativa della Corte in merito alla portata del dettato normativo, stabilendo quanto segue: si ritiene possibile il ricorso a regolamentazioni interne volte a disciplinare, per i soli casi in cui l utilizzo del mezzo proprio risulti economicamente più conveniente per l Amministrazione, forme di ristoro del dipendente dei costi dallo stesso sostenuti che, però, dovranno necessariamente tenere conto delle finalità di contenimento della spesa introdotte con la manovra estiva e degli oneri che in concreto avrebbe sostenuto l Ente per le sole spese di trasporto in ipotesi di utilizzo dei mezzi pubblici di trasporto ;
3 - che, alla luce della autorevole ed univoca interpretazione espressa dalla Corte dei Conti questo Ente, con deliberazione della Giunta Comunale ha provveduto ad una prima regolamentazione della materia; - Che appare necessario regolamentare più compiutamente gli indennizzi da erogare ai dipendenti, nel caso in cui gli stessi debbano avvalersi del mezzo proprio per gli spostamenti in servizio e tale uso risulti più conveniente per l Ente, determinando un più efficace espletamento dell attività, anche in termini di risparmio di spesa; Considerato: - che la nuova disciplina è stata introdotta al fine prevalente di contenere la spesa pubblica, l autorizzazione all utilizzo del mezzo proprio entro e fuori dal territorio comunale, dovrà essere limitato ai seguenti casi: - attività efferenti stati di necessità e pubblica incolumità; - chiamate durante i turni di reperibilità ; - indisponibilità delle autovettura di proprietà comunale in dotazione all Area di riferimento (per riparazioni, revisioni,etc); - che la località di destinazione non sia servita di mezzi pubblici; - che l utilizzo dei mezzi pubblici non consenta di rispettare orari prefissati ed adempimenti connessi con la propria funzione (a puro titolo esemplificativo: per l Avvocatura nel caso di comparizione innanzi ad autorità giudiziarie in rappresentanza dell Ente); - che, ricorrendo le circostanze sopra indicate, al dipendente autorizzato vengano rimborsate i costi sostenuti per il carburante, ed eventuali spese di pedaggio autostradale e di parcheggio, purchè adeguatamente giustificati e documentati; - che il rimborso ai dipendenti per le spese sostenute dovranno essere contenute nei limiti della disponibilità annua del capitolo di competenza dell Area di riferimento; - che, si potrà derogare all autorizzazione preventiva, producendo autocertificazione successiva vistata dal competente P.O. nei soli casi di: - attività efferenti stati di necessità e pubblica incolumità; - chiamate in servizio durante il turno di reperibilità; - che il nuovo Regolamento, in allegato, viene integrato con il modello di autorizzazione (all. A) con specifica delle condizioni per il rimborso delle spese sostenute dai dipendenti e/o dal Segretario comunale; Ritenuto che la disposizione sia di natura organizzativa, inclusa pertanto nel novero delle competenze della Giunta ex art. 48 del D.lgs , n. 267; Visti e richiamati altresì: - l art. 41 comma 4 del CCNL Regioni ed Autonomie Locali, l art. 35 del CCNL del della Dirigenza degli Enti Locali e l art. 47 del CCNL del dei Segretari comunali e provinciali; - lo Statuto dell Ente; - il vigente regolamento per l ordinamento degli Uffici e dei Servizi; - il vigente regolamento di contabilità. Visto il parere favorevole relativo alla regolarità tecnica del provvedimento ai sensi e per gli effetti dell art. 49 co.1 D.Lgs. n. 267 del ; Accertata la competenza a provvedere ai sensi dell art. 48 D.Lgs. n. 267 del ; SI PROPONE 1) Di approvare, per le motivazioni in premessa indicate che qui si intendono integralmente richiamate, come allegato 1, il regolamento per l uso del mezzo proprio da parte dei dipendenti comunali per missioni e trasferte autorizzate, unitamente alla relativa modulistica; 2) Di inoltrare il presente provvedimento: - alle Posizioni Organizzative; - al Servizio Finanziario;
4 3) Di darne informazione alle Organizzazioni Sindacali e alla R.S.U. ; 4) Dare al presente atto immediata eseguibilità. Il Sindaco proponente f.to Dr. Ermanno Schiano Il Resp.le del II Settore f.to dr.ssa Lucia Basciano L Assessore proponente f.to dr.ssa Flavia Guardascione LA GIUNTA COMUNALE Vista la proposta di deliberazione soprariportata avente ad oggetto:" Approvazione regolamento comunale per l uso del mezzo proprio per le Trasferte e/o missioni del personale dipendente ; Ritenuto di provvedere in merito; Visto il parere di regolarità tecnica reso ai sensi dell art. 49, del D.lgs , n. 267 Con voti unanimi favorevolmente espressi per alzata di mano DELIBERA 1)Approvare la soprariportata proposta di deliberazione avente ad oggetto:" Approvazione regolamento comunale per l uso del mezzo proprio per le Trasferte e/o missioni del personale dipendente, che qui si intende integralmente riportata; 2)Dichiarare il presente atto deliberativo immediatamente eseguibile, con separata ed unanime votazione.
5 C I T T A D I B A C O L I ( Provin ci a d i Napoli ) R E G O L A M E N T O C O M U N A L E PER L USO DEL MEZZO PROPRIO PER LE TRASFERTE E/O MISSIONI DEL PERSONALE DIPENDENTE Adottato con deliberazione G.C. n. 209 del
6 ART. 1 OGGETTO 1. Il presente Regolamento disciplina l uso del mezzo proprio per ragioni di servizio fuori dalla sede comunale ai sensi del decreto legge 31 maggio 2010 n.78, convertito con la legge 30 luglio 2010 n Risultano pertanto abrogate le disposizioni in materia di indennità chilometrica prevista dagli articoli 15 della legge 18 dicembre 1973 n. 836 e 8 della legge 26 luglio 1978 n. 417 e relative disposizioni di attuazione; risultano altresì cessati gli effetti delle disposizioni contenute nei contratti collettivi. 2. Dall adozione del presente Regolamento, fatta salva per il periodo pregresso l efficacia del citato D. L. 78/2010, per il Comune di Bacoli in caso di missioni e trasferte autorizzate ai dipendenti, è consentito l utilizzo del mezzo proprio solo al ricorrere dei presupposti e delle condizioni indicati negli articoli seguenti. ART. 2 AUTORIZZAZIONE PREVENTIVA A TRASFERTE E/O MISSIONI 1. Qualora i dipendenti per ragioni di servizio debbano recarsi fuori dalla sede comunale per missioni e trasferte, devono essere preventivamente autorizzati dal proprio Responsabile di Settore dal titolare nell ordine che segue: a) all uso del mezzo di trasporto di proprietà comunale, se disponibile; b) in caso di indisponibilità del mezzo di trasporto di proprietà comunale, all uso del mezzo di trasporto pubblico o all uso del mezzo proprio. Si potrà derogare all autorizzazione preventiva nei soli casi di: a) attività efferenti stati di necessità e pubblica incolumità; b) per chiamate in servizio durante il turno di reperibilità. In detti casi il dipendente dovrà comunque produrre autocertificazione vistata dal competente Titolare di P.O. ART. 3 AUTORIZZAZIONE AL DIPENDENTE ALL USO DEL MEZZO PROPRIO 1. I dipendenti comunali, preventivamente autorizzati ai sensi del comma 1 del precedente articolo 2, possono fare ricorso all utilizzo del proprio mezzo di trasporto solo in presenza di una delle seguenti condizioni: a) attività efferenti stati di necessità e pubblica incolumità; b) per chiamate in servizio durante il turno di reperibilità; c) per attività investigative; d) quando non risultino disponibili mezzi di proprietà comunale per lo svolgimento della trasferta; e) quando, l uso del mezzo proprio risulti per l Ente più conveniente del mezzo pubblico in termini economici e/o organizzativi, evitando, altresì, il ricorso al noleggio auto, o quando, a causa della natura della prestazioni da porre in essere, l uso del mezzo pubblico non risulti con le stesse compatibile per una delle seguenti ragioni: - gli orari dei servizi pubblici siano inconciliabili con gli orari di servizio e di svolgimento degli adempimenti che motivano la trasferta;
7 - il luogo della trasferta sia difficilmente raggiungibile con il mezzo pubblico o manchi del tutto; - in caso di trasferte prolungate, per le quali l utilizzo del mezzo proprio permetta un più rapido rientro in servizio e un sensibile risparmio di spesa per pernottamento e pasti, nonché l espletamento di un numero maggiore di interventi. 2. In nessun caso è possibile il trasporto di persone non autorizzate a bordo del mezzo di proprietà dell Ente o del mezzo proprio utilizzato per ragioni di servizio. 3. In mancanza di autorizzazione preventiva il Servizio competente alla liquidazione non darà luogo al rimborso previsto al successivo art. 4. ART. 4 RIMBORSO DELLE SPESE 1. Al dipendente inviato in trasferta spetta il rimborso delle spese sostenute per il raggiungimento del luogo della missione e relativo rientro nella sede di servizio, debitamente documentate e dettagliate, di seguito specificate: a) in caso di uso del mezzo pubblico: - rimborso del biglietto, ivi compreso il costo della prenotazione ove prevista; - rimborso della spesa del taxi e di altri mezzi di trasporto urbani. b) in caso di uso del mezzo di proprietà comunale: - pagamento dell eventuale pedaggio autostradale e delle altre spese eventualmente sostenute per carburanti, lubrificanti ed altre occorrenze; - pagamento del parcheggio e della custodia del mezzo. c) in caso di autorizzazione all uso del mezzo proprio: - pagamento delle spese di carburante sostenute; - pagamento dell eventuale pedaggio autostradale; - pagamento del parcheggio e della custodia del mezzo. 2. Le presenti norme sono applicabili anche alle trasferte effettuate dal Segretario comunale, previa autorizzazione del Sindaco. ART. 5 AUTORIZZAZIONE ALLA SOSTA Chi, debitamente autorizzato, utilizza per motivi dis servizio il proprio automezzo, fruisce del permesso di sosta orario, fornito dal competente ufficio a richiesta del competente Responsabile di Settore. ART. 6 COMPETENZA ALL AUTORIZZAZIONE 1. L autorizzazione alla trasferta in generale ed all uso del mezzo proprio in particolare deve essere effettuata a cura del competente Titolare di P.O. 2. La medesima autorizzazione deve essere rilasciata dal Segretario comunale ed in sua mancanza dal Sindaco o da chi lo sostituisce, qualora sia richiesta da un Responsabile di Servizio apicale e dal Legale dell Ente. 3. Il soggetto che rilascia l autorizzazione di cui al comma precedente (secondo lo schema allegato sotto la lettera A al presente Regolamento dovrà specificare la motivazione di tale scelta.
8 ART. 7 RINVIO 1. Per quanto non disciplinato dalle presenti norme regolamentari si fa rinvio alle vigenti discipline contrattuali e di legge in materia. In caso di successive modificazioni contrattuali e/o legislative le presenti norme dovranno ritenersi automaticamente adeguate. 2. Il presente regolamento entra in vigore il giorno successivo alla data di esecutività della deliberazione di approvazione.
9 IL PRESIDENTE IL SEGRETARIO GENERALE f.to Dr. Ermanno Schiano f.to dr. Giovanni Schiano di Colella Lavina REFERTO DI PUBBLICAZIONE I sottoscritti, visti gli atti d ufficio, A T T E S T A N O che la presente deliberazione è stata pubblicata all'albo Pretorio on-line della Città di Bacoli sul sito istituzionale all indirizzo web il giorno per rimanervi 15 gg. consecutivi (art.124, c. 1, D. Lgs. 267/2000). L Incaricato della pubblicazione f.to Di Meo Maria Giovanna Il Resp.le del II Settore f.to dr.ssa Lucia Basciano Il Vice Segretario Generale f.to dr. Vincenzo Pedaci La presente deliberazione è stata inserita nell elenco trasmesso ai Capi - gruppo consiliari, giusta nota n.... del..., a norma dell art.125 D.lgs , n. 267 Bacoli,... Il Resp.le del II Settore CERTIFICATO DI ESECUTIVITA La presente deliberazione è divenuta esecutiva il... Il Segretario Generale Bacoli,....

References: art. 49
 art.49
 art.49
 art. 153
 art. 48
 art. 6
 art. 1
 art. 15
 art. 8
 art. 6
 art. 45
 art. 48
 art. 41
 art. 35
 art. 47
 art. 49
 art. 48
 art. 49
 ART. 1
 ART. 2
 ART. 3
 articolo 2
 art. 4
 ART. 4
 ART. 5
 ART. 6
 ART. 7
 art.125