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ALBANIA DATI MACROECONOMICI - PDF
ALBANIA DATI MACROECONOMICI
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1 ALBANIA DATI MACROECONOMICI Reddito pro-capite euro Tasso di inflazione % 1,3 Tasso di disoccupazione % 17,4 Tasso di variazione del PIL (2014 su 2013) % 2,1 Previsione di crescita del PIL per il 2015 % 3,3 Totale import Miliardi di euro 3,98 Totale export Miliardi di euro 1,82 Saldo bilancia commerciale Miliardi di euro -2,16 Totale importazioni dall Italia Miliardi di euro 1,27 Totale esportazioni verso l Italia Miliardi di euro 0,86 Saldo interscambio Italia Miliardi di euro -0,41 Investimenti esteri verso il paese Miliardi di euro 0,94 Investimenti del paese all estero Miliardi di euro 0,03 Investimenti italiani nel paese Miliardi di euro 0,33 Investimenti del paese in Italia Miliardi di euro -0,03 Fonti: Istituto di Statistica (www.instat.gov.al); Banca d Albania (www.bankofalbania.org); Ministero delle Finanze; UNCTAD; ISTAT. I dati relativi agli investimenti esteri si riferiscono all anno I dati relativi agli investimenti italiani nel Paese e del Paese in Italia sono aggiornati al 2012.2 Business Atlas Europa Albania Tirana CARATTERISTICHE DEL PAESE Fuso orario: (rispetto all Italia) 0 Superficie: kmq Popolazione: Comunità italiana : (iscritti AIRE) Capitale: Tirana ( ) Città principali: Fier ( ); Elbasan ( ); Durazzo ( ); Korça ( ); Scutari ( ); Valona ( ). Moneta: Lek (ALL) Tasso di cambio 1 : 1 euro = 139,955 ALL Lingua: Albanese Religioni principali: Musulmani (84,4%); Ortodossi (8,7%); Cattolici (6,2%); altri 0,7% Ordinamento dello Stato: Repubblica Parlamentare in cui il potere legislativo è affidato al Parlamento unicamerale, composto da 140 membri eletti ogni 4 anni in base ad un sistema proporzionale. Il Presidente della Repubblica è eletto dal Parlamento, con un mandato di 5 anni, rinnovabile una sola volta. Suddivisione amministrativa: È stata approvata dal Parlamento albanese una nuova mappa amministrativo territoriale, in base alla quale verranno tenute anche le nuove elezioni del Potere Locale, previste per il 21 Giugno La nuova suddivisione prevede 12 circoscrizioni (Berat, Dibër, Durazzo, Elbasan, Fier, Gjirokastër, Korçë, Kukës, Lezha, Scutari, Tirana, Valona) suddivise in 61 Comuni. Le Unità del Governo Locale sono autonome e sono amministrate dai rispettivi consigli comunali, eletti direttamente dai cittadini. Il Governo albanese ha dato la massima priorità alla riforma territoriale, che contribuirà, negli obiettivi strategici del Governo, al miglioramento dei servizi offerti ai cittadini albanesi. 1 Tasso di cambio medio Fonte: Istituto di Statistica (www.instat.gov.al); Banca d Albania (www.bankofalbania.org); Ministero delle Finanze QUADRO DELL ECONOMIA Quadro macroeconomico 2 L Albania ha resistito relativamente bene alla crisi finanziaria globale degli ultimi anni. La recessione è stata evitata, tuttavia, i livelli della crescita economica reale si sono ridotti da una media del 6% nel 2008, ad un livello inferiore al 3% nel periodo tra il Nel 2013 la crescita economica era inferiore all 1%, mentre il 2014 ha segnato un andamento positivo con una crescita del 2,1%. Il mancato adattamento del livello delle spese a dispetto del rallentamento delle entrate pubbliche, ha causato un deficit nel bilancio pubblico maggiore rispetto a quanto previsto oltre ad un incremento del debito pubblico. Con tale situazione, il tetto massimo del 60% del rapporto deficit/pil è stato abolito dal Governo, per poter ottenere ulteriori finanziamenti pubblici, arrivando nel 2014 ad un livello superiore al 70%. Nel Progress Report dell Unione Europea per il 2014, è stato specificato che il Governo albanese continua a intraprendere riforme economiche per recuperare il ritmo di crescita economica e per stimolare la concorrenza. A tal proposito, è stato costituito anche il Consiglio Economico Nazionale (KEK) presieduto dal Primo Ministro che prevede la partecipazione e il contributo della comunità imprenditoriale, in modo da offrire suggerimenti e direttive coerenti con le riforme economiche. La stabilità economica del Paese è in continuo miglioramento anche grazie ad una politica monetaria stabile. L inflazione si attesta a livelli moderati. È stato, inoltre, stipulato un accordo di finanziamento tra il Governo albanese, il FMI e la Banca Mondiale, tramite cui è stata resa possibile l estinzione di gran parte degli obblighi arretrati dello Stato verso il settore privato, ereditati negli anni precedenti, nonché il proseguimento di una serie di importanti riforme, nel campo delle finanze pubbliche e del settore energetico. I consumi e gli investimenti privati stanno contribuendo alla crescita dell economia albanese. Nel primo trimestre del 2014, l attività economica nel Paese ha segnato un espansione dell 1,65% in termini annui e dello 0,2% in termini mensili. Salvo il settore edile, tutti i settori produttivi hanno contribuito positivamente alla crescita economica, che a sua volta favorisce un incremento nella domanda interna. Principali settori produttivi I principali settori produttivi in Albania attualmente sono: il settore agricolo; l industria (principalmente quella leggera guidata dal comparto moda); il commercio e i servizi. L Albania offre importanti opportunità nel settore agricolo,3 Business Atlas Albania grazie al suo clima favorevole e al basso costo della forza lavoro rurale. Grazie all uso di metodi tradizionali, la frutta, le verdure, la carne e i prodotti caseari albanesi sono coltivati e prodotti con pochissimi additivi artificiali, prodotti chimici o pesticidi. L Albania è così in grado di diventare uno dei principali produttori mondiali ed esportatore di alimenti biologici di qualità, destinati ai mercati regionali ed europei. Con la ratifica nel 2009 dell Accordo di Stabilizzazione e Associazione sottoscritto il 12 Giugno 2006, l Albania sta ora applicando al settore agricolo le regole e gli standard europei. La produzione tessile e l abbigliamento sono la principale fonte di occupazione nel settore manifatturiero. Sulla base di una forte tradizione nella produzione di indumenti, dalle privatizzazioni degli anni 90 molte aziende locali hanno consolidato una solida reputazione, mentre le imprese straniere hanno notevolmente aumentato la loro quota di produzione nel settore, in particolare nell ambito della lavorazione per l esportazione. Molte aziende straniere operano in Albania da oltre un decennio e molte di loro continuano a vedere incrementato il proprio lavoro con conseguente aumento del numero di impiegati. In tale ambito, il Governo albanese ha approvato nel 2014 un nuovo pacchetto fiscale destinato al settore moda, in modo da poter attirare ulteriori investimenti nel settore. Gli elementi principali del pacchetto sono: la concessione di contratti da 1 euro per gli impianti di lavorazione attiva, il rimborso IVA entro 30 giorni per gli esportatori ed entro 60 giorni per tutti gli altri, il credito immediato dell IVA per il carburante senza la necessità di consegnare documenti o di ottenere il consenso della Direzione Regionale delle Tasse, il coinvolgimento delle ditte di abbigliamento nelle zone franche industriali come società dell industria di lavorazione attiva. Particolare attenzione è stata riservata all incremento del numero degli impiegati, puntando ad una crescita numerica fino a unità, dai che risultano attualmente, in un periodo di tre anni. Un altro settore in forte crescita è quello del turismo. Tale comparto è disciplinato dalla L.9734 del I primi incentivi nel settore sono stati introdotti già nel 1993 con la legge Per lo sviluppo delle zone turistiche. Tali incentivi sono determinati sulla base di uno status speciale creato per gli investitori, i quali sono tra l altro: (a) esentati da dazi doganali e accise sulle merci importate; (b) esentati da tasse sui profitti per 5 anni dal momento del completamento della fase di sviluppo degli investimenti; (c) beneficiari di una riduzione d imposta sui profitti fino al 40% a patto che gli utili siano reinvestiti in Albania. Le principali attività previste sono la costruzione, la ricostruzione, il miglioramento e l ampliamento delle strutture esistenti, nonché la gestione di alberghi, motel e villaggi turistici. Con la Legge n.76/2013 (che modifica parzialmente la Legge n.9734) è stato costituito l Ufficio per i Servizi Turistici, presso il Ministero del Turismo. 3 Fonte: UE (First five year review of Albanian National Transport Plan, Infrastructure Project Facility in the Western Balkans-Albanian Railway Network: infrastructure and signaling improvement Project);INSTAT. Infrastrutture e trasporti 3 La rete viaria del Paese è lunga circa km e risulta particolarmente obsoleta, a causa della scarsa manutenzione e dell aumento considerevole del traffico automobilistico registratosi negli ultimi anni. Solo il 32% della rete è pavimentata. In tale ottica, il Governo ha lanciato, e completato in parte, il programma National Highway Corridors, concentrando l attenzione soprattutto verso alcuni progetti prioritari: il collegamento Durazzo-Kukes (al confine con il Kosovo), ormai a disposizione dei cittadini e per il quale il Governo albanese ha deciso di applicare, a partire dal 2015, una tariffa ancora da definire, nonché i collegamenti nordsud (con eventuale collegamento alle infrastrutture del Corridoio pan-europeo V). La maggior parte del budget destinato alle infrastrutture è stato destinato a progetti già iniziati nel 2012 tra i quali l autostrada Tirana Elbasan, grazie ad un Accordo tra il Governo albanese e la saudita Banca di Sviluppo Islamica per la concessione di un prestito di mln/euro 156. Il prestito, della durata di 17 anni e con un tasso del 5%, coprirà una parte del costo del progetto, stimato in circa mln/euro 280, che prevede la realizzazione di una autostrada a quattro corsie lunga 31,7 km, con due tunnel rispettivamente di 2,3 e 2,1 km. L importante arteria (il cui progetto esecutivo era tra l altro stato effettuato dallo studio di Progettazione italiano Bonifica ) costituirà uno dei principali segmenti del Corridoio VIII e consentirà di ridurre drasticamente i tempi di collegamento tra la capitale e le zone meridionali ed orientali dell Albania. È prevista, inoltre, la costruzione di una strada tra Tirana e Diber (lunga 75 km) che migliorerà i collegamenti tra Tirana e Skopje. Il Governo albanese ha previsto azioni per lo sviluppo del settore portuale albanese, in funzione della grande distribuzione; il porto di Durazzo e tutta l area circostante sono da sempre considerati il punto di accesso, secondo quanto previsto dal Corridoio VIII, per i Paesi Balcanici, in particolare verso la direttrice Kukes/Morine/Pristina (Kosovo) e verso Skopje (Macedonia). L Italia si è impegnata, con un finanziamento a credito d aiuto di mln/euro 15 della Cooperazione, per la ristrutturazione del Porto di Valona. L Albania possiede una rete ferroviaria (447 km) di binario unico, che collega Tirana, Durazzo ed altre città albanesi. Le condizioni dei binari sono obsolete e si rendono necessari interventi di riqualificazione. Recenti studi di settore hanno evidenziato che il sistema ferroviario del Paese non dispone di sistemi di controllo e sicurezza ed i pochi segnali (già originariamente insufficienti) sono fuori uso da circa 20 anni; l intera linea non è elettrificata e le motrici sono tutte diesel con velocità massima di circa 50 km/h; il parco vetture, di diverse provenienze (FS, DB, etc.) è in condizioni di abbandono totale; i fabbricati predisposti per ospitare i viaggiatori sono vetusti ed in condizioni di potenziale pericolo per i fruitori del servizio a causa di numerose infiltrazioni e crepe strutturali; il numero di corse tra Tirana e Durazzo è limitato ad appena 6 A/R. Gli obiettivi a lungo termine del Ministero dei Lavori Pubblici e del Trasporto sono: a) l ammodernamento4 Business Atlas Europa della linea esistente del Corridoio VIII, Durrës-Vlorë-Rrogozhinë-Pogradec (230 km); la costruzione di una nuova linea ferroviaria Lin-confine-Struga (Macedonia); l ammodernamento della linea esistente Tirane Bajze Confine con il Montenegro (140 km). In merito al trasporto aereo, nel 2004 il Governo albanese ha firmato il contratto di concessione per venti anni al Consorzio tedesco-americano (TIA) per la gestione dell aeroporto internazionale di Rinas. Inaugurato il nuovo aeroporto nel 2007, il consorzio ha da allora realizzato la costruzione di due nuovi terminal (merci e passeggeri). Più recentemente è stato inaugurato un nuovo terminal. Grazie alle nuove strutture l aeroporto ha registrato un incremento del numero dei passeggeri e merci. Non risultano progressi in merito alla costruzione di altri aeroporti minori nel Paese. Da segnalare che dal 2010 è in corso un twinning tra l Ente Nazionale per l Aviazione Civile (ENAC) e l Aviazione Civile albanese, finanziato sul programma IPA per l Albania del Il progetto, del valore di un milione di euro, prevede assistenza nell aggiornamento del quadro normativo albanese di riferimento per adeguarlo alla normativa UE in materia, oltre a formazione specialistica al personale dell Autorità dell Aviazione civile albanese attraverso corsi teorici e training on the job effettuati dal personale dell ENAC. Commercio estero Totale import: mld/euro 3,98 Totale export: mld/euro 1,82 Principali prodotti importati: (%) Alimentari, bevande, tabacco (17), minerali, combustibili, energia elettrica (16,3); materiali edili e metalli (13); attrezzature e pezzi di ricambio (19,2). Principali prodotti esportati: (%) Alimentari (6,5); minerali, combustibili, energia elettrica (33,6); tessile/calzature (33,6); materiale edile e metalli (14,5). Principali partner commerciali: Paesi Clienti: (%) Italia (52,1); Spagna (6,5); Turchia (3,9); Grecia (3,5); Germania (2,8); Cina (3,4); Malta (6,2). Paesi Fornitori: (%) Italia (29,1); Grecia (9,4); Cina (7,2); Germania (5,9); Turchia (7); Francia (2,7); Russia (2,1); Svizzera (3). Interscambio con l Italia 4 Saldo commerciale: mld/euro -0,41 Principali prodotti importati dall Italia: (mld/ euro) Prodotti tessili, abbigliamento, pelli e accessori (0,34); coke e prodotti petroliferi raffinati (0,32); prodotti alimentari, bevande e tabacco (0,09). Principali prodotti esportati in Italia: (mld/euro) Prodotti tessili, abbigliamento, pelli e accessori (0,48); prodotti dell estrazione di minerali da cave e miniere (0,13); metalli di base e prodotti in metallo, esclusi macchine e impianti (0,06). Investimenti esteri (principali Paesi) Paesi di provenienza: Italia, Grecia, Germania, Austria, Turchia, Regno Unito, USA. Investimenti esteri (principali settori) Verso il Paese: quasi la metà degli investimenti sono concentrati nell industria mineraria (soprattutto petrolio ma anche altri minerali come il cromo) e nel settore bancario; segue l industria manifatturiera a cui l attuale Governo di centro sinistra ha dato maggiore priorità, visto come il comparto con più potenzialità per l incremento di nuovi posti di lavoro. Anche il settore dell energia, con particolare riguardo verso quella rinnovabile, raccoglie un interesse crescente da parte degli investitori esteri. ll settore meno attrattivo è quello agricolo che però è diventato parte delle strategie di sviluppo del Governo attuale. Italiani verso il Paese: presenti circa 400 aziende italiane, collocando l Italia al secondo posto dopo la Grecia, per valore degli investimenti. Oggi l economia albanese offre notevoli prospettive per le imprese italiane, soprattutto nel settore energetico (mld/euro 3 di investimenti italiani nel settore). L Albania è dotata, infatti, di un enorme potenziale idroelettrico, stimato in MW. Un ulteriore opportunità per le imprese italiane potrebbe derivare dalla realizzazione del tratto albanese del Trans Adriatic Pipeline (TAP), che prevede la costruzione di un gasdotto destinato al trasporto del gas azero del giacimento dello Shaz Deniz alle coste italiane attraverso la Grecia e, per l appunto, l Albania. Altri settori di interesse in un ottica di medio periodo sono l agricoltura, ancora molto rilevante in termini di occupazione e in fase di rilancio, ed il turismo, che presenta grandi potenzialità se verranno ben sfruttate le aree ancora non interessate dallo sfrenato sviluppo edilizio verificatosi negli ultimi anni sulle coste albanesi. Negli ultimi anni si nota un particolare interesse degli investitori italiani nel settore moda, principalmente nella produzione di abbigliamento e calzature, nonché nelle attività di call center, cresciute notevolmente negli ultimi due anni. ASPETTI NORMATIVI E LEGISLATIVI 5 Regolamentazione degli scambi Gli scambi sono regolamentati dal Codice Doganale Albanese. La Direzione Generale delle Dogane è l Istituzione preposta all attività doga nale. La legislazione albanese è in linea con la normativa europea in base alla quale la nomenclatura della merce cambia ogni anno secondo le richie ste della WTO e degli Accordi di Libero Scambio. Le Dogane albanesi utilizzano l Automatic System for Custom Data (ASYCUDA), un metodo che consente procedure più veloci e trasparenti. L Albania è inoltre membro della World Customs Organization dall agosto del 1992, della Con venzione di Johannesburg sul soste gno reciproco in materia doganale e della Convenzione di Nairobi sulla prevenzione delle violazioni delle regole doganali. L Albania fa parte inoltre dell Accordo di Libero Scambio dell Europa Centrale (CEFTA 2006) insieme a Macedonia, Montenegro, Kosovo, Moldavia, Croazia, Serbia e Bosnia Erzegovina. L accordo è perfettamente conforme alle norme e procedure della WTO e della UE. Nel 4 Fonte: ISTAT (gennaio-dicembre 2014) 5 Fonte: Direzione Generale delle Dogane5 Business Atlas Albania dicembre 2009, l Albania ha firmato, inoltre, un accordo con l Associazione Europea di Libero Scambio (EFTA) entrato in vigore per le parti il Dal è entrato in vigore il nuovo Codice Doganale, il quale si basa sulle direttive e i principi del Parlamento Europeo e del Consiglio Europeo. Alcune sezioni del nuovo Codice sono entrate in vigore a partire dal , mentre alcuni restanti articoli entreranno in vigore il Sdoganamento e documenti di importazione: il Paese gode di un accesso preferenziale al mercato UE, beneficiando di agevolazioni fiscali sulle esportazioni. In data , UE e Albania hanno firmato un accordo di stabilizzazione e associazione (ASA) ed un ulteriore Interim Agreement che consente la libera importazione delle merci dai Paesi UE. L Interim Agreement è entrato in vigore il ed in base alla nuova normativa l 83% dei prodotti industriali importati in Albania dai Paesi UE è esentato dalle tasse doganali. Per il restante 17% (idrocarburi, fertilizzanti, prodotti plastici, etc.) è prevista invece una graduale riduzione dei dazi in un periodo di cinque anni. Le tariffe doganali sono applicate su tutte le merci specificate nella nomenclatura basata sul Sistema Armonizzato e il loro valore va dallo 0% al 15%. L aliquota massima è applicata, a titolo esemplificativo e non esaustivo, su: tessuti, gioielli e alcuni prodotti alimentari. L aliquota più bassa (0%) viene applicata principalmente per aiuti umanitari e apparecchiature per lo smaltimento ed il trattamento dei rifiuti. Le tariffe doganali includono: a) tariffe e altri oneri normalmente applicati sulle merci inserite nel si stema armonizzato; b) misure della tariffa preferenziale contenute negli accordi bilaterali o multilaterali che contengono la clausola della tariffa presenziale; c) misure di riduzione o annullamento di dazi doganali per l importazione di determinate merci (Favorable Tariff Treatment); d) altre misure tariffarie previste nel l ambito della politica commerciale albanese. L IVA sulle importazioni è pagata nel momento in cui le merci entrano nel territorio albanese, ed è applicata nella misura del 20% sul valore dei prodotti più il trasporto e i pagamenti as sicurativi fatti fino al momento dell en trata nel territorio. Nel valore tassabile è incluso inoltre il pagamento di qualsiasi tassa di import-export effettuato fino a quel momento. Per i macchinari e gli equipaggiamenti importati per investimenti nella produzione, costruzione, trasporto, tele comunicazioni e le importazioni per la Corporazione albanese dell ener gia (KESH) si applica il differimento del pagamento dell IVA. Tale sistema prevede il pagamento dell IVA solo nel momento in cui viene presentata la dichiarazione IVA presso l Ufficio tasse dove è registrato l imprenditore, co munque non oltre i 12 mesi. Il Ministero delle Finanze può conce dere una ulteriore proroga, qualora la durata dell investimento superi i 12 mesi. Le esportazioni albanesi sono esenti da IVA. La dichiarazione di esportazione serve come prova dell avvenuta esportazione. Tale dichiarazione è concepita secondo il Documento Unico Ammi nistrativo (UAD) disponibile presso gli Uffici doganali per l esportazione. Gli esportatori possono beneficiare del credito IVA per gli acquisti fatti per le loro esportazioni. Inoltre, se il credito fiscale di un periodo è maggiore dell IVA applicata, gli operatori hanno il diritto di utilizzare tale credito fiscale per il periodo successivo. Per le procedure di importazione è necessario presentare presso le autorità doganali: la dichiarazione di esportazione (CMR), il certificato EUR 1 (se la merce è stata prodotta in Europa), la fattura che accompagna la merce, il codice fiscale dell importatore, l assicurazione della merce e del mezzo di trasporto, il certificato di trasporto, il certificato di qualità, ecc. Restrizione alle importazioni: ai sensi della L.10366/2010 e L.9981/2008 sull Approvazione dei Livelli della Tariffa Doganale, modificata, è vietata l importazione di rifiuti urbani, melma delle acque reflue e rifiuti clinici. Importazioni temporanee: sotto tale regime le merci non al banesi destinate alla riesportazione non possono essere commercializ zate poiché godono dell esenzione totale o parziale di ogni diritto do ganale se non soggette a nessuna variazione eccetto in caso di de prezzamento (periodo massimo di un anno). Il regime è consentito anche per: a) lavorazione attiva (regime a façon) di prodotti stranieri che subiscono trasformazioni nel territorio albanese senza essere sottoposti a tariffe doganali eccetto per alcuni oneri amministrativi pertinenti la dogana, a condizione che tali prodotti risultino riesportati; b) lavorazione sotto il controllo doganale che permette l importazione delle merci in Alba nia per operazio ni che modificano la loro natura o il loro stato, senza il pagamento di dazi di importazione o altre misu re di politica commerciale (i dazi saranno dovuti a prodot to finito e sdoganato); c) lavorazione passiva per merce albanese che può essere esportata temporaneamente per essere elaborata e successivamente reimportata con esenzione totale o parziale dei dazi doganali; d) regime di transito di merci e veicoli attraverso il territorio albanese, esente da qualsiasi dazio doganale, IVA e ac cise; e) regime di stoccaggio tempo raneo con cui i prodotti assumono status di stoccaggio temporaneo dal momento in cui entrano negli uffici doganali fino al momento della loro destinazione finale. Tali merci sono tenute in speciali aree autoriz zate dalle autorità doganali. Attività di investimento ed insediamenti produttivi nel Paese Normativa sugli investimenti esteri: la L.10316/2010 ha modificato la L.7764/1993 sugli investimenti stranieri, e per la prima volta prevede e riconosce le società di diritto europeo. La Legge prevede un nuovo tipo di tutela per gli investitori e gli investimenti esteri, denominata protezione statale speciale; la legge definisce che: a) non è necessaria nessuna autoriz zazione preventiva in nessun settore per gli investimenti esteri; b) non vige nessuna limitazione sulla per centuale di capitale straniero (è possibile detenere il 100% della società); c) gli investimenti esteri non possono essere espropriati o nazionalizzati né direttamente, né indirettamente, ad eccezione di casi speciali di inte resse pubblico previsti dalla legge; d) gli investitori stranieri hanno il di ritto di trasferire dal territorio alba nese qualsiasi risorsa finanziaria collegata agli investimenti; e)6 Business Atlas Europa è applicato il trattamento più favo revole previsto dagli accordi inter nazionali; f) è prevista parità di trattamento per investitori locali e stranieri sia per quanto riguarda le attività e le strutture legali, sia per l applicazione del siste ma fiscale. Tuttavia, sono previste delle eccezioni soprattutto per attività nel settore televisivo, servizi sanitari e legali. Ci sono anche delle limitazioni all acquisto dei beni immobili: i terreni agricoli non possono, di massima, essere acquistati da stranieri ma possono essere affittati per un periodo di 99 anni; le proprietà commerciali possono essere acquistate ma solo se l investimento proposto ha un valore di tre volte superiore al prezzo del terreno. Il sistema fiscale albanese non è in alcun modo discriminatorio nei confronti degli investitori stranieri. Allo stesso modo, la normativa concernente la disciplina degli appalti pubblici non fa alcuna distinzione tra società straniere e nazionali. Legislazione societaria: la L.9901/2008 sulle imprese e le società commerciali definisce che è possibile costituire vari tipi di entità legali includendo quelle commerciali, società in nome collettivo, società in accomandita, società a responsabilità limitata e per azioni. Inoltre, è possibile costituire una filiale di una società straniera. La forma societaria più diffusa in Albania è la società a responsabilità limitata (sh.p.k.). Per costituire una s.r.l. (sh.p.k.), l ammontare minimo del capitale sociale richiesto dalla legge è di ALL 100. Al fine di perseguire un modello di esemplificazione legislativo che concorra ad agevolare ed incentivare la costituzione di nuove imprese, nel 2007 è stato costituito Il Centro Nazionale di Registrazione (QKR). Il costo di registrazione della società commerciale presso il QKR è di ALL 100. La persona giuridica acquisisce esistenza per l ordinamento giuridico albanese all atto della registrazione presso il QKR. Legale rappresentante di una società albanese può essere anche un cittadino italiano. Anche tutto il capitale sociale può essere detenuto da un solo socio, sia esso italiano o albanese. Nell ambito dell ulteriore agevolazione delle procedure di registrazione di una nuova impresa, a partire dall anno 2014, l iscrizione presso il QKR comporta anche l iscrizione automatica del nuovo soggetto sia presso l Ufficio Tasse, che presso l Ufficio del Lavoro. A partire dal , è entrata in vigore la nuova legge 129/14 che modifica la legge 9901 del Sulle Società Commerciali. Brevetti e proprietà intellettuale La normativa sulla proprietà intellettuale nella Repubblica di Albania è disciplinata in particolare dalla Legge 9947 del Sulla proprietà industriale e dalla Legge 9380 del Sul diritto d autore e diritti connessi. l Albania, inoltre, ha aderito ad una serie di convenzioni e trattati internazionali istituiti sia per la tutela dei diritti d autore, che per la tutela dei diritti di proprietà industriale. Le autorità pubbliche responsabili della tutela dei diritti di proprietà intellettuale sono l Ufficio per i Diritti d Autore dello Stato Albanese (UDASA) e la Direzione Generale dei Brevetti e dei Marchi (DGMB). Nel 2003, il Governo albanese ha approvato una legge anti-pirateria, Legge 9124 del , che ha modificato la legge in vigore, Legge 8410 del Sulle Radio Televisioni pubbliche e private, ed ha imposto alle stazioni televisive di trasmettere solo i programmi che sono stati debitamente autorizzati a fini di radiodiffusione e trasmissione. La legge è riuscita a proibire la diffusione di film e programmi pirati; tuttavia, non si è espressa sulla programmazione televisiva via satellite o via cavo. Al fine di colmare la lacuna normativa e regolamentare adeguatamente anche la radiodiffusione digitale, il , il Parlamento ha approvato la Legge 9742 Sulle Trasmissioni Digitali. Per quanto riguarda, invece, gli sviluppi normativi, l Albania ha ratificato l Accordo dell AIA del 1960, il e ha ratificato nel 2000 l Atto di Ginevra del 1999, concernente la registrazione internazionale dei disegni e modelli industriali. Nel 2000 l Albania ha ratifica to l Accordo di Marrakesh ed è entrata a far parte del TRIPS. Il Paese ha, inoltre, aderito all Organizzazione Europea Brevetti e alla World Intellectual Patent Organization. Con la legge n. 10 del che ha modificato la legge n del Sulla Proprietà Industriale è stato disposto un inasprimento delle sanzioni per le violazioni in tale materia. L Albania è uno degli Stati firmatari dei seguenti accordi internazionali in materia di diritti di proprietà intellettuale: Convenzione sulla Organizzazione Mondiale della Proprietà Intellettuale (OMPI); Convenzione dell Unione di Parigi per la protezione della proprietà industriale; Convenzione di Berna per la protezione delle opere letterarie e artistiche; Trattato di Cooperazione in Materia di Brevetti; Accordo di Madrid per la registrazione internazionale dei marchi; Convenzione di Roma per la protezione degli artisti interpreti o esecutori, dei produttori di fonogrammi e degli organismi di radiodiffusione; Trattato OMPI sulle interpretazioni ed esecuzioni e sui fonogrammi; Trattato OMPI sul diritto d autore; Protocollo di Madrid relativo all Accordo di Madrid per la registrazione internazionale dei marchi; Trattato di Budapest sul riconoscimento internazionale del deposito di microorganismi agli effetti della procedura brevettuale; Convenzione sulla protezione dei produttori di fonogrammi contro la riproduzione non autorizzata dei loro fonogrammi; Accordo di Nizza sulla classificazione internazionale dei prodotti e dei servizi ai fini della registrazione dei marchi. Sistema fiscale 6 Anno fiscale: 1 gennaio - 31 dicembre Il quadro normativo che regola il sistema fiscale in Albania è costituito principalmente dalle seguenti leggi e successive modifiche: L.8438/1998 L imposta sui redditi nella Repubblica d Albania modificata con la legge 156/2014 ed entrata in vigore a partire dal 1 Gennaio 2015; L.9920/2008 Le procedure tributarie nella Repubblica d Albania legge modificata con la legge 164/2014 ed entrata in vigore a partire dal 1 Gennaio 2015; L.9975/2008 sulle Tasse Nazionali modificata con la legge 157/2014 ed entrata in vigore a partire dal 1 Gennaio 2015; L.9632/2006, Il sistema tributario locale ; L.92/2014 del L imposta sul va- 6 La legislazione fiscale è affidata alla Direzione Generale delle Imposte. Informazioni più dettagliate sulla normativa delle imposte sono disponibili sul7 Business Atlas Albania lore aggiunto ; L.8976/2002 Le accise ; inoltre, tramite la delibera 55 del , del Consiglio dei Ministri Sulle dichiarazioni telematiche obbligatorie riguardanti le tasse ed altri documenti relative alle tasse, è stata resa obbligatoria la modalità telematica per le dichiarazioni tributarie. Tassazione sulle attività d impresa: la legge definisce che tutte le imprese (albanesi o straniere) registrate a fini IVA sono soggette all imposta sul reddito aziendale. I soggetti residenti sono tassabili sull intero reddito, mentre i non residenti sono tassati sul reddito prodotto in Albania. Una persona giuridica è considerata come residente in Albania se ha una struttura permanente (sede principale) o una sede per la reale gestione degli affari nel Paese. A partire dal , l aliquota d imposta sul reddito per le grandi imprese è pari a 15%, mentre per il piccolo business è pari a 7,5%. La base imponibile è determinata dalle risultanze del bilancio annuale d esercizio e dalle scritture contabili ad esso annesse. Non sono soggetti a tassazione i dividendi distribuiti da società, consorzi o gruppi di società che abbiano sede legale o che gestiscano effettivamente la propria attività economica in Albania nel caso in cui esse siano soggetti passivi IVA e il soggetto beneficiante per quanto riguarda le società sia in possesso di non meno del 25% del pacchetto azionario o delle quote o del diritto di voto e, se consorzio, non meno del 25% del capitale sociale. Le autorità fiscali possono procedere ad una valutazione discrezionale ed alla ridefinizione dell imposta da corrispondere in anticipo, se ritengono che i profitti dell anno corrente siano superiori di almeno il 10% rispetto al periodo di riferimento. L evasione fiscale ed il falso in bilancio sono puniti con un ammenda pari al 100% della differenza tra l importo dovuto e quello dichiarato. A partire dal , sono entrate in vigore le seguenti modifiche alla legge sull imposta sul reddito: l aliquota della ritenuta alla fonte sui dividendi, sugli interessi, l affitto e la vendita di beni immobili è aumentata dal 10% al 15%. Il trasferimento dei diritti di proprietà su beni immobili e sui terreni viene tassato al 15% dell utile realizzato. I contributi volontari e le imposte sugli edifici non sono più considerate spese deducibili ai fini fiscali. I contributi versati per i fondi di pensione volontaria sono esenti dall imposta sul reddito. Qualsiasi soggetto che realizza un reddito annuo pari o inferiore a mln/all 8, è sottoposto all imposta semplificata sul reddito del piccolo business. Per le ditte che hanno un giro d affari annuo da mln/all 2 a mln/all 8, è prevista l aliquota sull imposta semplificata sul reddito del piccolo business pari a 7,5%, però non meno di ALL mila all anno. Per le piccole imprese con un giro d affari annuo da ALL 0 a mln/all 2, è previsto l ammontare di ALL annuo. La tassa dovrà essere corrisposta in quattro rate: all atto della registrazione o del rinnovo del certificato di registrazione, entro il 20 aprile, entro il 20 luglio, entro il 20 ottobre ed entro il 20 gennaio dell anno successivo. 7 Fonte: OCSE. Categoria OCSE (o categoria di rischio ) indica il grado di rischiosità (da 0 a 7, dove 0=rischio minore e 7=rischio massimo), ovvero la probabilità che si verifichi un default 8 Per maggiori informazioni: Imposta sui redditi delle persone fisiche: tassazione progressiva sulla base delle seguenti aliquote per salari, stipendi e altre indennità annue derivanti da rapporti di lavoro: da ALL 0 a ALL l aliquota è dello 0%, da ALL a ALL l aliquota è pari al 13%, mentre per gli stipendi che superano i ALL , l aliquota è del 23%. Imposta sul valore aggiunto (VAT): applicabile sulla vendita delle merci e dei servizi ad un tasso standard del 20% e 10% sulle medicine. La VAT non si applica sulle esportazioni ed i servizi internazionali come per esempio il trasporto di merci e passeggeri. Per richiedere il rimborso dell IVA il contribuente deve avere maturato un credito VAT per tre mesi consecutivi ed il rimborso totale deve eccedere ALL Nel Gennaio 2013, il Governo albanese ha abolito l IVA per circa 600 tipi di macchinari ed attrezzature destinate agli investimenti del business nel Paese. A partire dal è entrata in vigore la nuova legge n.92/2014 sull Imposta sul Valore Aggiunto. La legge n.7928 del e ogni direttiva o istruzione emanata per la sua attuazione è stata abolita. Ai sensi della nuova legge sull IVA, il Ministero delle Finanze ha emanato le rispettive direttive per l attuazione della stessa. NOTIZIE PER L OPERATORE Rischio Paese 7 : 6/7 Condizioni di assi curabilità SACE 8 : apertura senza condizioni Sistema bancario Ai sensi della Legge 9662/2006, le banche commerciali sono definite come società per azioni e possono essere costituite e fondate sia con capitale albanese che estero. Qualsiasi persona che intenda esercitare un attività bancaria deve ottenere preliminarmente la licenza dalla Banca d Albania. Sono soggette a tale obbligo, le banche autorizzate di diritto straniero, le quali possono aprire filiali, succursali, agenzie ed altri uffici in Albania. La Banca d Albania stabilisce i requisiti minimi di capitale, che attualmente sono di mld/all 1. Le banche commerciali sono tenute a mantenere sia un conto corrente, che un conto di riserva presso la Banca d Albania. L importo minimo del conto di riserva è determinato dalla Banca, che esamina i bilanci delle banche commerciali di volta in volta per confermare l adeguatezza delle riserve necessarie. La Banca d Albania è anche l unica autorità competente per la concessione della licenza ai soggetti finanziari non bancari per effettuare una od alcune delle attività definite dai regolamenti bancari, quali: (i) prestiti di qualsiasi tipo (ii) factoring, (iii) leasing, (iv) tutti i pagamenti ed i servizi di trasferimento di denaro, (v) garanzie e impegni, (vi) cambi, (vii) consulenza, intermediazione e altri servizi finanziari di tutte le attività di cui ai punti (i) - (vi) della presente; la concessione della licenza per le istituzioni finanziarie di microcredito; l autorizzazione agli agenti operanti in soggetti finanziari non bancari. Il mercato finanziario albanese è controllato per oltre il 50% dall austriaca Raiffeisen Bank. Per i primi sei mesi del 2014, l andamento del sistema8 Business Atlas Europa bancario albanese e del sistema finanziario in generale si è presentato stabile. Il volume dell attività si è espanso e la performance finanziaria è migliorata. Gli indici della liquidità e della capitalizzazione del settore, per l anno 2014, hanno registrato un ottima performance, mentre la qualità del portafoglio dei crediti continua ad essere preoccupante, a prescindere dal fatto che i valori del rapporto sui crediti problematici si presentano stabilizzati. Secondo quanto afferma la Banca d Albania, il quadro macroeconomico si è presentato stabile durante il 2014, sostenendo anche il buon andamento del sistema finanziario. La scia positiva della crescita economica e la politica fiscale e monetaria adottata, hanno portato ad un buon funzionamento dei mercati finanziari e alla riduzione dei costi di finanziamento. TASSI BANCARI TIPOLOGIA VALORE Tasso Interesse Legale 2% deposito di 1 mese 0,6% deposito di 3 mesi 1,1% deposito di 6 mesi 1,35% deposito di 12 mesi 1,65% deposito di 24 mesi 2% Principali finanziamenti e linee di credito ATTIVITÀ SIMEST Studi di prefattibilità, fattibilità e assistenza tecnica collegati agli investimenti art. 6, c. 2 lettera b della L. 6/10/2008 n 133 Investimenti esteri Legge 100/90 Fondo di Venture Capital Crediti all esportazione Dlgs. 143/98 (già Legge 227/77) Finanziamenti per l inserimento sui mercati esteri art. 6, c. 2 lettera a della L. 6/10/2008 n 133 Finanziamenti per la prima partecipazione a fiere/mostre Servizi di assistenza tecnica e consulenza professionale Ricerca partner/opportunità d investimento Per ulteriori informazioni si vedano le pagg Parchi industriali e zone franche I parchi industriali possono essere gestiti da società commerciali, istituite ai sensi della L.9789/2007. La creazione di un parco industriale si basa su un accordo di joint venture tra autorità pubbliche, operatori economici e/o altri partner interessati. I parchi industriali, scientifici e tecnologici sono esenti dall imposta sul reddito, nonché dalla tassa per il cambiamento d uso dei terreni e ricevono i servizi di supporto e altri meccanismi di finanziamento. Le zone franche sono beneficiarie di esenzione dal pagamento di dazi doganali e da IVA. Sono stati dichiarati parchi industriali: Koplik (superficie: 61 ha, investimento: mld/euro 18,5, costruttore: Zona Industriale e Commerciale di Koplik, attività: manifatturiera, industriale, agroalimentare, commercio, import-export); Shengin (superficie: 3,2 ha, investimento: mln/euro 17,05, costruttore: ATX International Tirana, occupazione: posti di lavoro, attività: manifatturiera, industriale, agroalimentare, commercio,import-export); Elbasan (superficie: 254,7 ha; costruttore: da definire, attività: industriale, commerciale, servizi); Valona (superficie di: 125 ha; investimento: mln/euro 20,82, occupazione: 18,586 posti di lavoro); Spitalle-Durazzo (superficie: 850 ha, attività: manifatturiera, industriale, agroalimentare, commercio, import-export); Lezha (superficie: 54.3 ha, attività: manifatturiera, industriale, agroalimentare, commercio, import-export e servizi); Scutari (superficie: 137 ha, costruttore: sono state presentate delle offerte, attività: manifatturiera, industriale, agroalimentare, commercio,import-export); Parco Industriale di Valona (8 km di strade interne, un sistema industriale ed ecologico di fornitura dell acqua, garantita la fornitura ininterrotta di energia elettrica, impianto industriale ed ecologico di trattamento delle acque reflue, saranno incluse anche aree dedicate allo shopping e alla ricreazione nel rispetto dell ambiente e della natura. All interno del parco si trova un business center, un centro fieristico, spazio uffici fisici e virtuali, banche, assicurazioni e finanziarie, agenzie logistiche per l import export, servizi ausiliari, ecc). I mezzi di trasporto, i prodotti e le altre merci sono ammessi nelle zone franche, senza restrizioni concernenti il paese d origine, o il paese di destinazione. L importazione di merci soggette a divieti in base alle leggi albanesi o ad accordi internazionali di cui l Albania è parte, è vietata. Accordi con l Italia Accordo di cooperazione economica e tecnica (1989); Accordo sulla promozione e protezione degli investimenti (1992); Accordo di Cooperazione Scientifica e Tecnologica con Allegato firmato (1997); Convenzione per evitare le doppie imposizioni in materia di imposte sul reddito e sul patrimonio e per prevenire le evasioni fiscali (1994); Accordo di mutua assistenza amministrativa per la prevenzione, la ricerca e la repressione delle infrazioni doganali (1998); Accordo quadro di Cooperazione allo Sviluppo (2008); Accordo quadro di Cooperazione allo Sviluppo (2009); Accordo sulla partecipazione al Fondo Albanese di Garanzia in quadro al Programma di Sviluppo delle Piccole e Medie Imprese promosso dalla Cooperazione Italiana per lo Sviluppo (2011); Accordo di cooperazione nella Lotta contro la Criminalità (2007); Accordo bilaterale sul riconoscimento reciproco in materia di conversione di patenti di guida (2008); Accordo bilaterale tra i Ministeri degli Affari Esteri sulla mutua Rappresentanza Diplomatica (2011); Accordo sulla Partecipazione al Fondo Albanese di Garanzia in quadro al Programma di Sviluppo delle Piccole e Medie Imprese promosso dalla Cooperazione Italiana per lo Sviluppo (2011); Memorandum d Intesa tra il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali della Repubblica Italiana e il Ministero del Lavoro, Affari Sociali e Pari Opportunità della Repubblica di Albania inerente l implementazione dell accordo in materia di migrazioni per il lavoro (2008); Nuovo Protocollo bilaterale di Cooperazione allo Sviluppo ; Accordo sulla Conversione del Debito in materia di: prestiti, investimenti, regolamenti finanziari e patrimoniali (2011).9 Costo dei fattori produttivi MANODOPERA (IN /MESE) 10 CATEGORIA DA A Operaio Impiegato Dirigente Business Atlas Albania Organizzazione sindacale Presenti Federazioni dei Sindacati degli Impiegati del settore: istruzione, industria, amministrazione statale, trasporto e telecomunicazioni, edilizia-legno, infrastruttura pubblica, tessile-confezioni-artigianato, agricoltura-alimentare-forestale e Ambiente; Federazione dei Sindacati della Sanità; Federazione dei Sindacati del servizio della Polizia; Federazione dei Sindacati dei Pensionati e dei Disoccupati, Federazione dei Sindacati del Trasporto Urbano. Il diritto dei lavoratori di costituire sindacati è espressamente previsto sia dal Codice del Lavoro, sia dalla Costituzione del 1998, che, tra l altro, garantisce il diritto allo sciopero. I membri del sindacato possono essere lavoratori dipendenti, pensionati e disoccupati. Devono essere almeno venti le persone interessate a formare un sindacato. I sindacati possono essere organizzati in federazioni e confederazioni. Lo statuto del sindacato deve essere depositato presso il Ministero del Lavoro, degli Affari Sociali e delle Pari Opportunità. ELETTRICITA AD USO INDUSTRIALE (in / Kw/h) 11 DA A Alta e media tensione 0,075 0,086 PRODOTTI PETROLIFERI (in /litro) 12 Valore medio Benzina 100 RON 1,2 Benzina 95 RON 1,21 Nafta diesel 1,2 LPG (gas liquido) 0,5 ACQUA (in /m 3 ) 13 DA A Ad uso industriale 0,96 1,21 IMMOBILI (affitto mensile in /m 2 ) 14 DA A Affitto locali uffici 8 22 INFORMAZIONI UTILI Indirizzi Utili NEL PAESE RETE DIPLOMATICO CONSOLARE 15 Ambasciata d Italia Rr. Papa Gjon Pali II 2 - Tirana tel fax Consolato Generale Rruga Ismet Cakerri 45, Valona tel /7 - fax ALTRI UFFICI DI PROMOZIONE ITALIANI Ufficio ICE 16 Rr. Ismail Qemali, Pallati Gener Tirana tel / fax Istituto Italiano di Cultura Sheshi Skenderbej, Pallati i Kultures, kati III, Tirana tel fax ISTITUTI DI CREDITO ITALIANI Intesa SanPaolo Bank Albania (Head Office) Rruga Ismail Quemali 27, PO Box 8319, Tirana Veneto Banca Bulevardi Dëshmorët e Kombit Kullat Binjake, Tirana - Albania tel fax IN ITALIA RETE DIPLOMATICO-CONSOLARE Ambasciata della Repubblica Albanese e Ufficio Commerciale Via Asmara, 3/ Roma tel fax CONSOLATI GENERALI Bari: via Calefati, tel / fax Milano: P.zza Duomo, tel / / Fonte: INSTAT per il settore pubblico e elaborazioni della Camera di Commercio Italiana in Albania per il privato. 11 Fonte: Ente Regolatore Nazionale dell Energia (www.ere.gov.al/) 12 Fonte: Associazione Nazionale dei prodotti petroliferi (www. energjia.al); (www.akbn.gov.al) 13 Fonte: Direzione Generale Acquedotti Fognatura (www.dpuk. gov.al); (www.ujesjellestirane.al) 14 Fonte: stime della Camera di Commercio Italiana in Albania su informazioni delle principali agenzie immobiliari del Paese (www. albaniaprestige.com; co.uk; www. leonardo2000.com) 15 Fonte: Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale (www.esteri.it). 16 Fonte: Agenzia ICE10 Business Atlas Europa Formalità doganali e documenti di viaggio Necessario passaporto o carta d identità (validità superiore a tre mesi). Per i cittadini UE non è necessario il visto d ingresso, tuttavia per soggiorni superiori a 90 giorni nell arco di 6 mesi è necessario richiedere un permesso di soggiorno alle autorità competenti. Coloro che non ottemperano a tale obbligo rischiano di vedersi rifiutato il diritto di ingresso (o di essere espulsi dal Paese, con conseguente divieto di reingresso). Non è permesso uscire dal Paese portando con sé somme che eccedano i USD o il loro controvalore. Per l assicurazione dei veicoli non è valida la carta verde italiana; all ingresso nel Paese, direttamente alla frontiera terrestre o marittima, è necessario stipulare una assicurazione temporanea con una compagnia albanese il cui costo medio, per una autovettura per 15 giorni, è di circa 50 Euro. Corrente elettrica: 220 V Giorni lavorativi ed orari Uffici: da lun- ven Negozi: da lun dom Banche: da lun - Ven Festività 1-2 gennaio; 14 Marzo (Festa della Primavera), 22 Marzo (Giorno di Novruz), 5 Aprile (Pasqua Cattolica); 12 Aprile (Pasqua Ortodossa), 1 Maggio; 17 Luglio (Giorno del Grande Bajram); 24 Settembre (Giorno del Piccolo Bajram); 19 Ottobre (Giornata di Madre Teresa), 28 (Indipendenza), 29 (Liberazione) Novembre; 8 (Giornata della Gioventù), 25, 31 Dicembre. Assistenza medica Il numero del Pronto Soccorso operativo h24 è il 127, oppure Il sistema sanitario pubblico e privato offrono assistenza a tutti i cittadini, sia albanesi che stranieri (in questo caso, i costi variano a seconda del servizio offerto). Consigliata la stipula di un assicurazione privata. MEZZI DI TRASPORTO Compagnie che effettuano collegamenti con l Italia: Alitalia, Blue Panorama, Turkish Ailines, Lufthansa Trasferimenti da e per l aeroporto: con servizio taxi (circa euro 20); con autobus (ca. euro 2 solo andata). SITI DI INTERESSE Consiglio dei Ministri: Parlamento: Comune di Tirana: Il Ministero dello Sviluppo Economico: Il Ministero dell Energia e dell Industria: Il Ministero delle Finanze: Direzione Generale delle Imposte in Albania: Direzione Generale delle Dogane: Agenzia Nazione per la Promozione degli Investimenti Esteri: Camera di Commercio Italiana in Albania Tirana ANNO DI FONDAZIONE 1996 ANNO DI RICONOSCIMENTO 2011 PRESIDENTE Maurizio Zannier SEGRETARIO GENERALE: Alda Bakiri INDIRIZZO: Piazza Scanderbeg, Palazzo della Cultura, 1001 TELEFONO: FAX: WEB: ORARIO: lun-ven: NUMERO DEI SOCI: 72 QUOTA ASSOCIATIVA (annuale): quota base: euro 350; medie imprese: euro 500; grandi società: euro NEWSLETTER: Rassegna Stampa Albanese (giornaliera in lingua italiana); NewsLetter (mensile informativo in lingua italiana) PUBBLICAZIONI: Rivista Aggiornamenti Albanesi ACCORDI DI COLLABORAZIONE: Ministero degli Affari Esteri della Repubblica d Albania; Unione delle Camere di Commercio ed Industria in Albania; Associazione degli Industriali della Provincia di Lecce; FINEST S.p.A UFFICI DI RAPPRESENTANZA: Scutari, Valona Vedere altro
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