Source: http://docplayer.it/45242532-Comune-di-ostuni-provincia-di-brindisi-deliberazione-della-giunta-comunale.html
Timestamp: 2019-01-19 11:04:11+00:00

Document:
COMUNE DI OSTUNI. Provincia di Brindisi DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE - PDF
Download "COMUNE DI OSTUNI. Provincia di Brindisi DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE"
Amando Cecchini
1 copia COMUNE DI OSTUNI Provincia di Brindisi DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE IMMEDIATAMENTE ESECUTIVA n. 301 data: Oggetto: Approvazione Piano Azioni Positive per il triennio 2012/2014 L anno duemiladodici, addì 30 del mese di novembre alle ore 12,00 nella sede comunale, si è riunita la Giunta Comunale con la partecipazione dei sigg.: Pres. TANZARELLA Domenico Sindaco X FRANCIOSO Francesco Assessore X SANTORO Giuseppe Assessore X LO TESORIERE Nicola Assessore X PRUDENTINO Francesco Assessore X PALMISANO Vincenzo Assessore X MATARRESE Angela Assessore X MORO Tommaso Assessore X BUONGIORNO Agostino Assessore X PINTO Andrea Assessore X BLASI Antonio Assessore X Ass. Assiste il Segretario Generale dott.ssa Cheti Narracci Il Sindaco, assunta la presidenza, dichiara valida la seduta per il numero dei componenti presenti ed invita il consesso a procedere alla trattazione dell argomento di cui all oggetto. Sulla originaria proposta della presente deliberazione, presentata dal Settore Affari Generali e Istituzionali sono stati espressi preventivamente, ai sensi dell art. 49, c. 1, del d.lgs. n. 267/2000, i seguenti pareri: In ordine alla regolarità tecnica, si esprime parere favorevole, data, IL RESPONSABILE DEL SERVIZIO F.to AVV. NACCI In ordine alla regolarità contabile, si esprime parere favorevole, data, non comporta alcun onere finanziario IL RESPONSABILE DEL SERVIZIO F.to ///
2 Il Sindaco relaziona: La legge n. 125/1991 Azioni positive per la realizzazione della parità uomo-donna nel Lavoro e il D.Lgs. n. 198/2006 Codice delle pari opportunità tra uomo e donna, in cui la prima è successivamente confluita, rappresentano una svolta fondamentale nelle politiche in favore delle donne e sono annoverate tra le normative più avanzate in materia nell Europa occidentale. La legislazione vigente, la quale è orientata a rimuovere gli ostacoli alla piena ed effettiva parità di opportunità tra uomo e donna, mira a promuovere l inserimento delle donne nei settori e nei livelli professionali nel quali esse sono sottorappresentate, favorendo il riequilibrio della presenza femminile nelle attività e nelle posizioni gerarchiche ove sussiste un divario fra generi non inferiore a due/terzi. Lo strumento imposto dal legislatore per realizzare tale obiettivo è individuato dallo stesso legislatore nell obbligo di motivare - in modo esplicito ed adeguato - la scelta del candidato di sesso maschile in occasione tanto di assunzioni quanto di promozioni, a fronte di analoga qualificazione e preparazione professionale tra candidati di sesso diverso (art. 48, comma 1, del D.Lgs. n. 198/06). Accanto al predetto obiettivo si collocano azioni dirette a favorire politiche di conciliazione tra lavoro professionale e familiare, a formare una cultura della differenza di genere, a promuovere l occupazione femminile, a realizzare nuove politiche dei tempi e dei cicli di vita, a rimuovere la segregazione occupazionale orizzontale e verticale. Merita rilievo anche la Direttiva ad oggetto Misure per attuare parità ed opportunità tra uomini e donne nelle Amministrazioni pubbliche, la quale, richiamando la Direttiva del Parlamento e del Consiglio Europeo 2006/54/CE, è intervenuta sul tema ed ha indicato le linee di azione a cui le amministrazioni pubbliche devono attenersi per raggiungere l obiettivo in parola. Lo scopo della Direttiva è di contribuire a realizzare politiche per il lavoro pubblico in linea con gli obiettivi posti dalla normativa in materia, sulla base della considerazione che valorizzare le differenze rappresenta un fattore di qualità dell azione amministrativa e, pertanto, attuare le pari opportunità significa innalzare il livello dei servizi con la finalità di rispondere con più efficacia ed efficienza ai bisogni delle cittadine e dei cittadini. Nel quadro sopra illustrato, si pone l art. 48 del D.Lgs. n. 198/06, il quale, al fine di realizzare gli obiettivi sopra illustrati, impone ai Comuni la predisposizione di Piani di Azioni Positive, di durata triennale. Attraverso tali Piani, per affermare l effettiva diffusione paritaria delle opportunità, il Comune adotta iniziative specifiche e organizza i propri servizi ed i tempi di funzionamento dell Ente. In realtà quest Amministrazione, già da tempo, anche prima della emanazione del D. Lgs. n. 198/2006 ha posto in essere una serie di iniziative, volte a garantire la parità di genere. Infatti, fin dal con delibera di G.M. n è stato costituito il Comitato per le pari opportunità che ha svolto una serie di iniziative per la promozione e la valorizzazione della figura femminile in tutti gli ambiti ed in modo particolare in ambito lavorativo e professionale, ottenendo lusinghieri apprezzamenti da parte di tutta la collettività amministrata. Inoltre con delibera di C.C. n. 9 del è stata approvata la costituzione del Comitato unico di garanzia per le pari opportunità, la valorizzazione del benessere di chi lavora e contro le discriminazioni ai sensi dell art. 21 comma 1 della L. 183/2010. Anche all interno del personale dell ente, da sempre, si è verificata una sostanziale parità di uomini e donne tra il personale in servizio, che permane tuttora, come risulta dal prospetto seguente: Personale del Comune di Ostuni all Lavoratori Cat. D Cat. C Cat. B Cat. A Totale Donne Uomini
3 Lavoratori Segretario Dirigenti Totale Generale Donne Uomini 5 5 Totale lavoratori: 142 Totale Donne: 71 Totale Uomini: 71 Al momento, quindi, non sussistono significative condizioni di divario e, pertanto, le azioni del piano saranno soprattutto volte a garantire il permanere di uguali opportunità alle lavoratrici donne ed ai lavoratori uomini, a valorizzare le competenze di entrambi i generi mediante l introduzione di iniziative di miglioramento organizzativo e percorsi di formazione professionale distinti in base alle competenze di ognuno. Infine, è appena il caso di sottolineare che all interno di questa Amministrazione viene di fatto garantita da anni la presenza femminile all interno delle commissioni di selezione dei concorsi pubblici e, in genere, per selezioni di risorse umane. SPECIFICHE AZIONI POSITIVE. AZIONE N. 1 TITOLO- Conciliazione fra vita lavorativa e privata Obiettivo: Favorire politiche di conciliazione tra responsabilità professionali e familiari, ponendo al centro l attenzione alla persona e contemperando le esigenze di organizzazione con quelle dei lavoratori. Descrizione intervento: Sperimentazione di tipologie di organizzazione flessibile del lavoro che tenga conto delle esigenze personali e di servizio. Strutture coinvolte nell intervento: Amministrazione del Personale e strutture direttamente interessate.. Periodo di realizzazione: Ogni qualvolta se ne presenti la necessità/opportunità. AZIONE N. 2 TITOLO Diffusione di una cultura di genere Destinatari: Tutti lavoratori e lavoratrici Obiettivo: Sensibilizzare i/le lavoratori/trici sul tema delle pari opportunità, partendo dal principio che le diversità tra uomini e donne rappresentano un fattore di qualità e di miglioramento della struttura organizzativa e che è necessario rimuovere ogni ostacolo che impedisca di fatto la realizzazione delle pari opportunità. Descrizione intervento: Utilizzo di un linguaggio di genere negli atti e documenti amministrativi che privilegi il ricorso a locuzioni prive di connotazioni riferite ad un solo genere qualora si intende far riferimento a collettività miste (ad es. persone al posto di uomini, lavoratori e lavoratrici al posto di lavoratori ) Strutture coinvolte: Strutture dell Ente direttamente interessate AZIONE N. 3 TITOLO Formazione di Commissioni di concorso/selezione Finanziamenti: Risorse dell ente eventuali Obiettivo: Continuare a garantire la presenza di donne nei ruoli e nelle posizioni già garantite dall Amministrazione
4 Comunale di Ostuni. Descrizione intervento: Nelle Commissioni dei concorsi e delle selezioni di risorse umane in genere, salvi i casi di motivata impossibilità, dovrà essere riservata alle donne la partecipazione in misura pari ad 1/3. Strutture coinvolte nell intervento: Strutture dell Ente direttamente interessate Periodo di realizzazione: Azione già realizzata AZIONE N. 4 TITOLO Formazione lavoratori/trici sulle pari opportunità Obiettivo: Promuovere la cultura di genere a tutti i livelli e garantire una formazione mirata agli organi di vertice gestionale. Descrizione intervento: La formazione potrà essere organizzata in maniera differenziata in base ai destinatari: potranno essere organizzati incontri sul mobbing e sulle molestie. Nell organizzazione degli incontri formativi da parte dell Ente, potranno essere adottate le seguenti misure: - articolare l orario degli incontri formativi residenziali in modo da privilegiare i corsi di mezza giornata al fine di consentire la più ampia partecipazione. Strutture coinvolte: Amministrazione del Personale e strutture dell Ente direttamente interessate. AZIONE N. 5 TITOLO Rientro dai congedi parentali o da lunghi periodi di assenza Obiettivo: Favorire la possibilità di mantenere i contatti con l ambiente lavorativo nei periodi di lunghe assenze dal lavoro per motivi vari (maternità, congedi parentali, aspettative) e facilitare il reinserimento e l aggiornamento al momento del rientro del personale in servizio Descrizione intervento: Individuazione di piani formativi/informativi o altre forme di sostegno che accompagnino i lavoratori e le lavoratrici nella fase di rientro al lavoro Strutture coinvolte nell intervento: Amministrazione del Personale e strutture dell Ente direttamente interessate AZIONE N. 6 TITOLO Part-time Obiettivo: Garantire ai lavoratori e alle lavoratrici in situazioni di disagio la possibilità di conciliare i tempi di lavoro con i tempi personali e familiari Descrizione intervento: Su presentazione di motivata richiesta riconducibile a situazioni di svantaggio personale, sociale e/o familiare, può essere concesso il part-time nel limite del 15% del personale a tempo pieno previsto in dotazione organica per ciascuna categoria, qualora la trasformazione non arrechi grave pregiudizio alla funzionalità dell amministrazione ai sensi del vigente Regolamento sull ordinamento degli uffici e dei servizi Strutture coinvolte nell intervento: Amministrazione del Personale e strutture dell Ente direttamente interessate Periodo di realizzazione: Azione già realizzata in virtù della esistenza di un regolamento sul part-time adottato fin dal con deliberazione della Giunta Comunale n AZIONE N. 7 TITOLO Info pari opportunità sul sito istituzionale dell Ente Obiettivo: Promuovere la comunicazione e la diffusione di informazioni sul tema della pari opportunità Descrizione intervento: Istituzione nel sito istituzionale dell Ente di apposita sezione informativa sulla normativa e sulle iniziative in tema di pari opportunità Strutture coinvolte nell intervento: Amministrazione del Personale e strutture dell Ente direttamente interessate
5 LA GIUNTA COMUNALE UDITA la relazione del Sindaco e condivisi i contenuti della stessa; RITENUTO che le azioni innanzi riportare e contraddistinte con i numeri da 1 a 7 possono essere adottate quale Piano delle Azioni Positive per il triennio 2012/2014, ai sensi dell art. 48 del D.Lgs. n. 198/2006 codice delle pari opportunità tra uomo e donna, a norma della legge n. 246 e succ. modif. ed integraz.; VISTO l art. 48 del T.U., approvato con D.Lgs. n. 267 del ; AD unanimità di voti favorevoli, resi palesemente; D E L I B E R A Per quanto esposto nella premessa: 1) Di approvare il Piano delle Azioni Positive, innanzi riportate e contraddistinte con i numeri da 1 a 7 per il triennio 2012/2014, ai sensi dell art. 48 del D.Lgs. n. 198/2006 codice delle pari opportunità tra uomo e donna, a norma della legge n. 246 e succ. modif. ed integraz. 2) Di disporre l invio della presente deliberazione, per quanto di propria competenza, alla Provincia di Brindisi Ufficio del Consigliere di parità territorialmente competente - e alla Regione Puglia Presidente Giunta Regionale Ufficio del Consigliere regionale di parità: 3) Di trasmettere copia della presente alle OO.SS. e RR.SS.UU. competenti. 4) Di pubblicare la presente sul sito internet istituzionale dell Ente. LA GIUNTA COMUNALE VISTA l urgenza di provvedere in tal senso; VISTO l art comma 4 del T.U. delle leggi sull ordinamento degli EE.LL., approvato con D.Lgs , n. 267; AD unanimità di voti favorevoli, resi palesemente; D E L I B E R A - Di dichiarare il presente provvedimento immediatamente eseguibile.
6 copia Del che si è redatto il presente verbale. IL SINDACO F.to avv. Tanzarella IL SEGRETARIO GENERALE F.to dr.ssa Narracci ATTESTATO DI PUBBLICAZIONE ALL ALBO PRETORIO Si attesta che la presente deliberazione rimarrà affissa all Albo Pretorio Informatico di questo Comune per 15 giorni consecutivi decorrenti dalla data odierna. data, IL RESPONSABILE F.to dr. Santoro
COMUNE DI OSTUNI DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE
COMUNE DI OSTUNI Provincia di Brindisi DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE IMMEDIATAMENTE ESECUTIVA n. 313 data: 19.12.2013 OGGETTO: Programma triennale del fabbisogno di personale 2013-2015 e piano annuale
ESTRATTO DAL VERBALE DELLE DELIBERAZIONI DELLA GIUNTA COMUNALE. Deliberazione N. 63 Seduta del 12/05/2016
ESTRATTO DAL VERBALE DELLE DELIBERAZIONI DELLA GIUNTA COMUNALE Deliberazione N. 63 Seduta del 12/05/2016 Oggetto: APPROVAZIONE PIANO TRIENNALE DI PREVENZIONE DELLA CORRUZIONE 2016/2018 CONTENENTE IL PIANO
Comunicazione Prefettura ex art. 135 D.Lgs. 267/2000 COPIA WEB Deliberazione N. 40 in data 31/03/2016 Prot. N. 5093 COMUNE DI ROSSANO VENETO PROVINCIA DI VICENZA -------------------- Verbale di Deliberazione
DELIBERAZIONE N. 507 del 5 GIUGNO 1997 PROT. N pag. 1
COMUNE di MACERATA GIUNTA MUNICIPALE DELIBERAZIONE N. 507 del 5 GIUGNO 1997 PROT. N. 18143 pag. 1 OGGETTO: Delibera N. 7/97 del Consiglio di Circoscrizione Santa Croce Montalbano. Bilancio di previsione
COMUNE DI SANNICANDRO DI BARI PROVINCIA DI BARI Medaglia d Argento al Merito Civile Cod. Fisc. 00827390725 ----------- Copia Deliberazione Giunta Comunale N. 62 Del 14-06-2012 OGGETTO: PROGETTO "CURIAMO
copia COMUNE DI OSTUNI Provincia di Brindisi DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE IMMEDIATAMENTE ESECUTIVA n. 52 data: 11.03.2011 Oggetto: Costituzione fondo risorse decentrate dipendenti anno 2010. L anno
REG. N 106 Del 20-05-2010 OGGETTO: COMUNE DI SEZZE Provincia di Latina COPIA DELLE DELIBERAZIONI DELLA GIUNTA COMUNALE Approvazione bando per Imprenditoria femminile L anno duemiladieci addì venti del

References: art. 49
 art. 48
 art. 21
 art. 48
 art. 48
 art. 48
 art. 135