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Enrico Martini Segreteria tecnica del Ministro dello sviluppo economico - PDF
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Marcella Donato
1 Enrico Martini Segreteria tecnica del Ministro dello sviluppo economico
2 Perché le startup innovative sono importanti? Negli ultimi dieci anni, nei settori non-finanziari le imprese giovani (fino 5 anni di vita), pur impiegando soltanto il 20% dell occupazione complessiva, hanno generato quasi la metà del totale di nuovi posti di lavoro (indagine su 15 Paesi membri dell Ocse) I settori innovativi negli ultimi venti anni sono cresciuti notevolmente dal punto di vista occupazionale: i servizi di informazione e comunicazione sono cresciuti di 194 mila occupati, i servizi di R&S di 85 mila unità (dati Istat) the Internet economy in the developed markets of the G-20 will to grow at an annual rate of 8% over the next five years (the Boston Consulting Group) the number of applications developers in Europe is set to rise from 1 million in 2013 to 2.8 million in Support and marketing staff, meanwhile, accounted for a total of 1.8 million jobs in 2013, and this number is set to grow to 4.8 million by 2018 (Gigaom Research) 2
3 Perché le startup innovative sono importanti? Diffusione di una cultura dell innovazione e dell imprenditorialità Creazione di occupazione qualificata, in particolare giovanile CRESCITA ECONOMICA Promozione della mobilità sociale e del merito Attrazione di talenti e capitali dall estero 3
4 Un metodo innovativo nel panorama legislativo nazionale Task force Lavoro inclusivo (con 12 operatori del settore, giovani e meno giovani) Lavoro ispirato dalle migliori esperienze internazionali Rapporto Restart, Italia! Proposte di policy per rendere l'italia un ambiente favorevole alle startup innovative Decreto legge 179/2012 Traduzione in un corpus di norme completo e articolato Decreto legge Lavoro 76/2013 Ulteriori interventi normativi per ampliare la platea delle startup beneficiarie
5 Una società di capitali, costituita anche in forma cooperativa, le cui azioni o quote rappresentative del capitale sociale non sono quotate su un mercato regolamentato o su un sistema multilaterale di negoziazione, che possiede i seguenti requisiti: meno di 4 anni di attività sede principale in Italia a partire dal secondo anno, produzione annua inferiore a 5 milioni di euro non distribuisce utili oggetto sociale: sviluppo e commercializzazione di prodotti o servizi innovativi ad alto valore tecnologico non è stata costituita da fusione, scissione societaria o a seguito di cessione di azienda o di ramo di azienda Il contenuto innovativo è identificato con, alternativamente: o almeno 15% spese in ricerca e sviluppo o almeno 1/3 della forza lavoro complessiva costituita da dottorandi, dottori di ricerca o ricercatori oppure almeno 2/3 costituita da persone con laurea magistrale o Cos è una startup innovativa? impresa titolare, depositaria o licenziataria di brevetto registrato (privativa industriale) oppure titolare di programma per elaboratore originario registrato
6 art. 25, comma 2, lettera c) Chiarimenti sui requisiti - 1 «ha la sede principale dei propri affari e interessi in Italia» Imprese non residenti Possono accedere alla normativa a condizione che siano residenti in Stati membri dell Unione europea o in Stati aderenti all Accordo sullo spazio economico europeo ed esercitino nel territorio dello Stato un attività d impresa mediante una stabile organizzazione Chiarimento fornito su esplicita richiesta della Commissione Europea in sede di notifica degli incentivi fiscali agli investimenti in startup innovative
7 art. 25, comma 2, lettera f) Chiarimenti sui requisiti - 2 "ha, quale oggetto sociale esclusivo o prevalente, lo sviluppo, la produzione e la commercializzazione di prodotti o servizi innovativi ad alto valore tecnologico" La mera commercializzazione di prodotti innovativi non è sufficiente al rispetto del requisito E escluso che la circostanza che un imprenditore effettui attività di vendita di prodotti ad alto livello tecnologico acquistati da terzi possa condurre al conferimento dello status di startup innovativa Esempio una società opera nella commercializzazione tramite internet di stampanti 3D prodotte da altre imprese Il fatto che l'impresa abbia ad oggetto unicamente la commercializzazione di tali prodotti, e non anche lo sviluppo e la produzione, preclude che essa possa essere assimilata tra le startup innovative
8 art. 25, comma 2, lettera g) Chiarimenti sui requisiti 3 non deve essere costituita per effetto di un operazione di scissione o fusione né a seguito di cessione di azienda o di ramo di azienda Divieto di costituzione di imprese agevolabili per effetto di un operazione di riorganizzazione aziendale, ivi compresa quella di conferimento d azienda o di ramo d azienda L operazione di trasformazione è ammessa Esempio Il MiSE ha riconosciuto la possibilità di accedere al regime delle startup innovative ad una società a responsabilità limitata unipersonale costituita per effetto della cessione di un azienda individuale, titolare di una privativa industriale, al fine di non creare un regime di discriminazione nei confronti di quei soggetti imprenditori individuali, che pur titolari di una privativa industriale, non potrebbero avvalersi del disposto normativo previsto dall articolo 25 e seguenti, in quanto non costituiti in forma societaria, ed in quanto (al contempo) impediti a trasformarsi in società
9 art. 25, comma 2, lettera h), punto 1 Chiarimenti sui requisiti - 4 spese in ricerca e sviluppo sostenute dall impresa uguali o superiori al 15% del maggiore valore tra il costo e il valore totale della produzione Gli importi relativi sono rinvenibili nell ultimo bilancio di esercizio della società oppure per l impresa di nuova costituzione o che non ha ancora depositato il primo bilancio è sufficiente che, attraverso una dichiarazione, il legale rappresentante: presenti una previsione dettagliata delle spese in attività di ricerca e sviluppo che l impresa intende sostenere nel corso del primo esercizio di attività (attribuibili al primo esercizio secondo il principio di competenza); si impegni a riportare nel primo bilancio d esercizio i costi per spese in attività in ricerca e sviluppo effettivamente sostenute, consentendo alle autorità competenti una verifica del rispetto del criterio del 15%
10 art. 25, comma 2, lettera h), punto 2 Chiarimenti sui requisiti - 5 almeno 1/3 della forza lavoro complessiva costituita da dottorandi, dottori di ricerca o ricercatori oppure almeno 2/3 costituita da persone con laurea magistrale Agenzia delle Entrate Risoluzione N.87/E del 14 ottobre 2014 qualsiasi lavoratore percipiente un reddito di lavoro dipendente ovvero a questo assimilato può essere ricompreso tra la forza lavoro gli amministratori-soci possono essere considerati soltanto se anche socilavoratori o comunque aventi un impiego retribuito nella società a qualunque titolo, diverso da quello organico gli stagisti possono essere considerati forza lavoro solo se retribuiti i consulenti esterni titolari di partita Iva non possono essere annoverati tra i dipendenti e i collaboratori
11 Imprese già costituite all entrata in vigore della legge Considerando la data di entrata in vigore del Dl 179/2012 (20 ottobre 2012) e quella di entrata in vigore della legge 221/2012 (18 dicembre 2012), la durata di applicazione della disciplina delle startup innovative è regolata secondo il seguente schema Data di costituzione dell impresa Durata massima di applicazione della disciplina Se è costituita dal 20 ottobre 2010 e fino al 18 dicembre anni (fino al 18 dicembre 2016) Se è costituita dal 20 ottobre 2009 e fino al 19 ottobre anni (fino al 18 dicembre 2015) Se è costituita dal 20 ottobre 2008 e fino al 19 ottobre anni (fino al 18 dicembre 2014)
12 Incubatore certificato La norma definisce anche l incubatore certificato di imprese startup innovative, qualificandolo come una società di capitali di diritto italiano, ovvero una Societas Europaea, residente in Italia, che offre servizi per sostenere la nascita e lo sviluppo di startup innovative Il Decreto 14 febbraio 2013, in GU Serie Generale n. 91 del 18 aprile 2013, ha definito i requisiti per l ottenimento dello status Agli incubatori specializzati in startup innovative sono estese alcune delle misure: la possibilità di emettere strumenti finanziari partecipativi le agevolazioni relative al c.d. work for equity e ai piani d incentivazione le agevolazioni relative all accesso al Fondo centrale di garanzia per le PMI l accesso prioritario al credito d imposta per le assunzioni di personale altamente qualificato
13 Decreto 14 febbraio 2013 L incubatore per avere accesso alla certificazione deve disporre di: strutture, anche immobiliari, e attrezzature adeguate (quali spazi fisici riservati per installare attrezzature, macchinari per test, sistemi di accesso per internet in banda ultra larga) un amministrazione o la direzione affidata a persone di riconosciuta competenza in materia di impresa e innovazione una struttura tecnica e di consulenza manageriale permanente regolari rapporti con università, centri di ricerca, partner finanziari che svolgono attività e progetti collegati a start up innovative adeguata e comprovata esperienza nell attività di sostegno a startup innovative (track record). Può anche essere riferita all avvalimento delle esperienze maturate dai singoli rami d azienda, dai soci, dagli amministratori della società e dalle unità di lavoro, collaboratori o professionisti che operino con continuità al supporto e alla consulenza alle startup
14 Adempimenti camerali Iscrizione nel Registro delle imprese (sezione ordinaria e speciale) Aggiornamento delle informazioni Le informazioni comunicate dalle società devono essere aggiornate ogni semestre. Se si tratta del primo adempimento, la comunicazione va effettuata, al più tardi, entro sei mesi dall iscrizione della società nella sezione speciale Esempio una startup (o incubatore) iscritta alla sezione speciale del Registro il 15 marzo 2014 deve svolgere il primo adempimento semestrale entro il 14 settembre 2014, il secondo ha scadenza 30 giugno 2015, il terzo scade il 31 dicembre 2015 ecc. Mantenimento dell iscrizione Entro 30 giorni dall'approvazione del bilancio e comunque entro sei mesi dalla chiusura di ciascun esercizio, il rappresentante legale della startup innovativa o dell incubatore certificato attesta il mantenimento del possesso dei requisiti e deposita tale dichiarazione presso l'ufficio del registro delle imprese 14
15 Sezione speciale del Registro delle imprese Per accedere agli elenchi delle imprese collegarsi al sito startup.registroimprese.it
16 Sono quasi le imprese iscritte. Il 58% delle quali sono localizzate al Nord, il 22% nel Centro, chiude il Mezzogiorno con il 20% A livello regionale in testa c è la Lombardia con 615 imprese, seguono a notevole distanza l Emilia-Romagna (306) e il Lazio (271) Quasi l 80% delle startup opera nei servizi, il 18% nell industria/artigianato, il 3% nel commercio Prevale il settore dell ICT Cluster tecnologici geograficamente concentrati
17 Gli incubatori certificati Sono 32 gli incubatori registrati nella sezione speciale del Registro delle imprese: 12 sono localizzati al Nord, 7 al Centro, 3 nel Mezzogiorno
18 Interventi a favore dell ecosistema (Decreto legge 179/2012) Riduzione degli oneri per l avvio Copertura delle perdite e gestione flessibile del capitale Esclusione di penalizzazioni fiscali in caso di perdita sistematica Facoltà di creare quote prive di diritti di voto Facoltà di emissione di strumenti finanziari partecipativi Remunerazione basata sulla performance aziendale (piani di stock options e work for equity) Piattaforme web di equity crowdfunding Incentivi fiscali all investimento nelle startup innovative Intervento del Fondo centrale di garanzia per le PMI Contratto di lavoro a termine ad hoc Credito d imposta per l assunzione di personale altamente qualificato Accesso agevolato ai servizi all internazionalizzazione dell ICE-Agenzia Deroga alla disciplina della legge fallimentare
19 Costituzione e mantenimento dello status Riduzione degli oneri per l avvio esenzione dal pagamento dell imposta di bollo e dei diritti di segreteria dovuti per gli adempimenti relativi alle iscrizioni nel Registro delle imprese esenzione dal pagamento del diritto annuale dovuto in favore delle Camere di commercio vale per le startup innovative e gli incubatori certificati e dura non oltre il quarto anno di iscrizione A partire dal 18 aprile 2014 su iniziativa di Unioncamere: esenzione dal pagamento dei diritti di segreteria dovuti per tutti gli adempimenti da svolgersi presso il Registro delle imprese A partire dall 11 giugno 2014 a seguito della Circolare dell Agenzia delle Entrate: esenzione dal versamento dell imposta di bollo per tutti gli adempimenti da svolgersi presso il Registro delle imprese
20 Sviluppo Copertura delle perdite e gestione flessibile del capitale estensione di dodici mesi del periodo di c.d. rinvio a nuovo delle perdite per le perdite pari a 1/3 del capitale, che non riducono il medesimo al di sotto del minimo legale, esse possono essere rinviate a nuovo per 2 esercizi consecutivi nel caso in cui le perdite riducano il capitale al di sotto del minimo legale, possibilità di differire la ricapitalizzazione di norma immediata alla chiusura dell esercizio successivo Esclusione di penalizzazioni fiscali in caso di perdita sistematica disapplicazione della disciplina in materia di società di comodo non operative e in perdita sistematica che dispone l imputazione a tali società di un reddito minimo determinato su base forfettaria
21 Raccolta di capitali Quote prive di diritti di voto Facoltà di creare categorie di quote prive di diritti di voto o con diritti di voto non proporzionali alla partecipazione Facoltà di emissione di strumenti finanziari partecipativi facoltà di offrire a pubblico quote di capitale (in precedenza preclusa alle srl) possibilità di effettuare operazioni sulle proprie partecipazioni in attuazione di piani di incentivazione dei propri dipendenti/fornitori possibilità di emettere strumenti finanziari partecipativi (non imputati a capitale)
22 Intervento del Fondo centrale di garanzia per le PMI Accesso al credito (Decreto 26 aprile 2013, in GU n. 147 del 25 giugno 2013) la garanzia dello Stato è a valere sull 80% dell operazione finanziaria, senza valutazione dei dati di bilancio dell impresa e senza garanzie accessorie da parte della banca l importo massimo garantito per ogni impresa è di 2,5 milioni di euro da utilizzare eventualmente attraverso più operazioni fino a concorrenza del tetto stabilito la garanzia del Fondo sui finanziamenti bancari è concessa a titolo gratuito le richieste di garanzia hanno priorità nell istruttoria e nella presentazione al Comitato di gestione del fondo l intervento del Fondo è ammissibile anche in assenza di un programma di investimento, né è richiesta una misura minima del versamento dei mezzi propri
23 Fondo centrale di garanzia per le PMI Presentate 261 domande di intervento del Fondo a favore di 214 startup innovative (tutte accolte o in via di accoglimento); 32 imprese hanno presentato almeno 2 domande Da luglio 2013 a ottobre 2014 il Fondo ha concesso 84 milioni di euro di garanzie, che hanno a loro volta attivato circa 106 milioni di credito La quota di finanziamento medio concesso si attesta a quota 434 mila euro, un valore molto superiore a quello registrato per il complesso delle PMI (133 mila euro) La garanzia diretta è stata sperimentata nell 80% dei casi, e gli interventi di controgaranzia nel restante 20% Prevalgono nettamente le operazioni di finanziamento a mediolungo termine (oltre 18 mesi), che si caratterizzano per un livello di finanziamento medio sensibilmente superiore a quello degli interventi a breve termine Il Fondo è intervenuto a sostegno anche di due incubatori certificati con 5 operazioni di garanzia diretta di lungo periodo per un ammontare complessivo di quasi 5 milioni di euro, che a sua volta ha attivato 6,5 milioni di credito bancario
24 Seed capital e corporate venture capital Incentivi fiscali all investimento nelle startup innovative per le persone fisiche, detrazione dall imposta lorda sui redditi pari al 19% della somma investita nelle startup innovative fino a un importo massimo di 500 mila euro per le società, deduzione dal reddito imponibile pari al 20% della somma investita nel capitale sociale delle startup, nei limiti di un importo massimo pari a 1,8 milioni di euro per investimenti in startup a vocazione sociale, o che sviluppano e commercializzano esclusivamente prodotti o servizi innovativi ad alto valore tecnologico in ambito energetico, la detrazione è aumentata al 25% e la deduzione aumentata al 27% l investimento può essere effettuato anche indirettamente per il tramite di organismi di investimento collettivo del risparmio o altre società di capitali che investono prevalentemente in startup innovative l agevolazione è condizionata al mantenimento dell importo dell investimento per un periodo di almeno due anni
25 Definizioni, vincoli ed esclusioni Incentivi fiscali all investimento nelle startup (Decreto 30 gennaio 2014, in GU n. 66 del 20 marzo 2014) «OICR che investono prevalentemente in start-up innovative»: OICR che, al termine del periodo di imposta in cui è effettuato l investimento agevolato, detengono azioni o quote di startup innovative di valore almeno pari al 70% del valore complessivo degli investimenti in strumenti finanziari «altre società di capitali che investono prevalentemente in start-up innovative»: società che, al termine del periodo di imposta in cui è effettuato l investimento agevolato, detengono azioni o quote di startup innovative, classificate nella categoria delle immobilizzazioni finanziarie, di valore almeno pari al 70% del valore complessivo delle immobilizzazioni finanziarie l ammontare complessivo dei conferimenti rilevanti effettuati in ogni periodo d imposta non deve superare 2,5 mln euro per singola startup sono escluse le startup innovative e gli incubatori certificati, gli OICR, nonché le altre società di capitali che investono prevalentemente in startup innovative sono esclusi dai benefici i soggetti che, prima di effettuare l investimento, possiedono partecipazioni, titoli o diritti nella startup innovativa oggetto dell investimento superiori al 30%
26 Accesso agli incentivi fiscali Modello Unico 2014
27 Modalità innovative di raccolta di capitali Piattaforme web di crowdfunding l Italia è l unico paese nella UE con una normativa sull equity based crowdfunding (Regolamento Consob n /2013, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 162 del 12 luglio 2013) Consob ha introdotto l obbligo di registrazione per i gestori puri" di portali. I gestori autorizzati come banche e SIM possono gestire portali senza obbligo di registrazione deroga alla disciplina MiFID per operazioni fino a 500 per investimento e annui per le persone fisiche, per investimento e annui per le persone giuridiche una quota almeno pari al 5% degli strumenti offerti deve essere sottoscritta da investitori professionali / da fondazioni bancarie / da incubatori
28 Piattaforme web di equity crowdfunding 11 i portali web iscritti nel registro Consob, di cui 10 autorizzati in qualità di gestore puro ed uno operante "di diritto» 3 portali (Unica seed, Stars Up, Assiteca crowd) hanno debuttato fra fine dicembre 2013 e inizio 2014 contestualmente con le prime campagne di crowdfunding
29 Flessibilità di lavoro e di remunerazione Contratto di lavoro a termine ad hoc Possibilità di stipulare contratti di lavoro a tempo determinato con una durata variabile tra un minimo di 6 mesi e un massimo di 36 mesi Possibilità di rinnovi contrattuali anche senza soluzione di continuità Dopo il terzo anno è possibile un solo rinnovo per un ulteriore anno Dopo 4 anni il rapporto di lavoro diventa a tempo indeterminato Remunerazione basata sulla performance aziendale deroga al divieto di operazioni sulle proprie partecipazioni qualora l operazione sia effettuata in attuazione di piani di incentivazione che prevedano l assegnazione di strumenti finanziari a dipendenti, collaboratori, componenti dell organo amministrativo o prestatori di opere o servizi, anche professionali (stock options e work for equity) regime fiscale e contributivo di favore: il reddito derivante dall attribuzione di questi strumenti finanziari non concorre alla formazione della base imponibile, sia a fini fiscali che contributivi
30 Piani di stock option Differenze con l agevolazione prevista dall articolo 51 del Tuir il piano incentivante può essere rivolto anche solo ad alcuni membri dello staff [deve essere rivolto a tutti i dipendenti] gli strumenti in questione devono essere emessi direttamente dalla start up innovativa o dall incubatore certificato, oppure da società direttamente controllate [possono riguardare strumenti emessi da società che controllano indirettamente l impresa, controllate e controllate della controllante] non prevede limiti di reddito [si applica a un limite massimo di 2.065,83 euro] Vale per strumenti finanziari assegnati dopo il 19 dicembre 2012 L esenzione riguarda il momento in cui le azioni vengono assegnate e l esercizio dei diritti, non la loro cessione Regime diverso per strumenti assegnati ai professionisti, in seguito a prestazioni di opere e servizi (esenzione valida anche per la cessione)
31 Crescita dimensionale Credito d imposta per l assunzione di personale altamente qualificato (Decreto 23 ottobre 2013, in GU n.16 del 21 gennaio 2014) credito d imposta pari al 35% dei costi sostenuti dal datore di lavoro per il nuovo assunto (fino ad un massimo di 200 mila euro all anno), da utilizzare in compensazione nel modello F24 per l assunzione di personale altamente qualificato, in possesso cioè di un dottorato di ricerca universitario o di una laurea magistrale in materie legate a ricerca e sviluppo per il personale assunto a tempo indeterminato, compreso quello assunto attraverso i contratti di apprendistato concesso in via prioritaria rispetto alle altre imprese e con un'istanza redatta in forma semplificata i posti di lavoro devono essere mantenuti per almeno 2 anni le domande dovranno essere presentate tramite una apposita piattaforma informatica, attenendosi alle procedure e allo schema di domanda oggetto di una specifica comunicazione del Ministero
32 Internazionalizzazione Accesso agevolato ai servizi all internazionalizzazione accesso alla Carta Servizi Startup, che dà diritto a uno sconto del 30% sulle tariffe dei seguenti servizi di assistenza erogati dall ICE-Agenzia: o assistenza in materia normativa, societaria, fiscale, immobiliare, contrattualistica e creditizia o individuazione delle principali fiere e manifestazioni internazionali dove ospitare gratuitamente le startup, tenendo conto dell attinenza delle loro attività all oggetto della manifestazione o sviluppo di iniziative per favorire l incontro delle startup con investitori potenziali per le fasi di early stage capital e di capitale di espansione Per richiedere la Carta, le imprese interessate devono rivolgersi al seguente contatto, specificando in oggetto Richiesta Carta Servizi Startup : ICE Agenzia - Ufficio Informazioni e Assistenza oppure
33 Tolleranza al rischio Deroga alla disciplina della legge fallimentare favorire il fresh start di chi ha investito nel capitale di imprese in cui l alta probabilità del manifestarsi di una crisi è fisiologica contrazione dei tempi della liquidazione giudiziale della startup in crisi, approntando un procedimento semplificato rispetto a quelli previsti dalla legge fallimentare assoggettamento, in via esclusiva, al procedimento per la composizione delle crisi da sovraindebitamento, applicabile ai soggetti non fallibili esclusa la perdita di capacità dell imprenditore, ma la mera segregazione del patrimonio destinato alla soddisfazione dei creditori
34 Una bussola sulle agevolazioni pro startup Circolare dell Agenzia delle Entrate n.16/e dell 11 giugno 2014 esenzione dal versamento dell imposta di bollo per tutti gli adempimenti da svolgersi presso il Registro delle imprese delle Camere di Commercio no al test di operatività sulle società di comodo per tutto il periodo in cui una società ha i requisiti per qualificarsi come start-up innovativa ai fini della applicazione della disciplina delle società in perdita sistematica, il triennio di osservazione decorre dal periodo di imposta successivo a quello in cui viene meno la qualifica di start-up innovativa chiarimenti in materia di detrazioni Irpef e deduzioni Ires in favore degli investitori chiarimenti sul trattamento fiscale e contributivo della parte di reddito da lavoro che le start-up innovative e gli incubatori certificati corrispondono a amministratori, lavoratori dipendenti e collaboratori continuativi sotto forma di azioni, quote e strumenti finanziari partecipativi
35 Italia Startup Visa Visti a cittadini extra-ue per la costituzione di startup innovative il Decreto Flussi 2013 del 25 novembre 2013 ha introdotto una nuova categoria di richiedente per il visto per motivi di lavoro autonomo, cioè i cittadini stranieri per la costituzione di imprese «start-up innovative» Centralizzazione della procedura di concessione del visto in capo a un unico Comitato tecnico, insediato presso il Ministero dello sviluppo economico, composto da rappresentanti di associazioni riconosciute e qualificate, a valenza nazionale e fortemente legate all universo delle startup Il Comitato valuta entro 30 giorni la domanda del richiedente corredata da curriculum accademici e professionali, oltre a informazioni dettagliate riguardo a idea e modello di business, tipologia di prodotto o servizio da sviluppare, e mercato di riferimento La procedura ancora più semplificata qualora il richiedente visto presenti la disponibilità di un incubatore certificato ad accoglierlo presso le proprie strutture per la costituzione della startup innovativa L unico parametro economico-finanziario richiesto è la disponibilità di risorse, dedicate alla startup, pari ad almeno euro, incluso il valore dei servizi che eventualmente l incubatore certificato presterà alla nuova impresa La procedura è gestita in modalità telematica attraverso il sito italiastartupvisa.mise.gov.it
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