Source: https://sentenze.laleggepertutti.it/sentenza/cassazione-civile-n-31915-del-10-12-2018
Timestamp: 2020-08-07 13:33:17+00:00

Document:
Sentenza Cassazione Civile n. 31915 del 10/12/2018 – Sentenze La Legge per Tutti
Sentenza Sentenza Cassazione Civile n. 31915 del 10/12/2018
Cassazione civile sez. VI, 10/12/2018, (ud. 22/11/2018, dep. 10/12/2018), n.31915
sul ricorso 7247-2017 proposto da:
avverso la sentenza n. 2208/2/2016 della COMMISSIONE TRIBUTARIA
REGIONALE di BOLOGNA, depositata il 13/08/2016;
L’Agenzia delle entrate impugna per cassazione, sulla base di un unico motivo, la sentenza in indicata epigrafe, di rigetto dell’appello erariale proposto contro l’annullamento del diniego di rimborso dell’IRPEF che il contribuente, dipendente della Banca Commerciale Italiana, aveva richiesto, sull’assunto della mancata applicazione della detrazione dall’imponibile lordo del quattro per cento dei contributi versati al fondo aziendale di previdenza complementare, prevista dall’art. 17, comma 2, TUIR (D.P.R. n. 917 del 1986), nella formulazione vigente ratione temporis.
G.A. è rimasto intimato.
1. Il motivo di ricorso, con cui la difesa erariale, deducendo la violazione e falsa applicazione dell’art. 17, comma 2, e art. 48, comma 2, lett. a), (ora artt. 19 e 51) del TUIR, (D.P.R. n. 917 del 1986), censura la sentenza impugnata per avere il giudice d’appello ritenuto che quella operata dalla banca in sede di liquidazione del fondo pensione integrativo al dipendente era una ritenuta eccedente rispetto a quanto previsto dalla normativa all’epoca vigente, è fondato e va accolto.
Pertanto i contributi versati dal dipendente, attesane la richiamata natura facoltativa, e posta la riferibilità dell’esenzione fiscale di cui al D.P.R. n. 917 del 1986, art. 51, comma 2, lett. a), ai soli contributi previdenziali obbligatori, concorrono a formare il reddito tassabile (Cass. n. 124 del 04/01/2018), essendone esclusi solo quelli versati “in ottemperanza a disposizioni di legge” (Cass. 11156 del 2010, n. 23030 del 2014, n. 124 e 2201 del 2018). La citata giurisprudenza, ancorchè riferita all’abrogato art. 48 TUIR, è applicabile alla fattispecie, regolata dall’art. 51 TUIR, che costituisce una rinumerazione della precedente disposizione.
La sentenza va conseguentemente cassata, non avendo la CTR applicato i suindicati principi; non occorrendo ulteriori accertamenti di fatto, la causa può essere decisa nel merito (ex 384 c.p.c., comma 2), col rigetto del ricorso introduttivo del contribuente.
3. Le spese del giudizio di merito vanno compensate, in ragione del consolidarsi della giurisprudenza in periodo successivo alla proposizione del ricorso introduttivo; le spese del giudizio di cassazione vanno dichiarate irripetibili.
Accoglie il ricorso, cassa la sentenza impugnata e, decidendo nel merito, rigetta il ricorso introduttivo del contribuente. Compensa le spese del giudizi di merito e dichiara irripetibili le spese del giudizio di legittimità.

References: Sentenza 
 sentenza 
 sentenza 
 art. 48
 sentenza 
 art. 51
 art. 48
 sentenza 
 sentenza