Source: http://www.aquiledellojonio.it/index.php?option=com_content&view=article&id=57&Itemid=63
Timestamp: 2018-06-21 13:45:11+00:00

Document:
Home Il Club Lo Statuto
E’ costituita, l’Associazione motociclistica O.N.L.U.S.
“AQUILE DELLO JONIO”
Essa ha sede in Giarre via Oberdan n. 29.
L’Associazione, può aprire altre sedi secondarie in tutto il territorio nazionale ed estero.
L’Associazione ha durata illimitata, ha carattere aconfessionale, apartitico ed apolitico, non ha scopo di lucro e si
prefigge le seguenti finalità:
a) – creare ed incrementare l’attività motociclista in tutte le sue fasi e versioni, con programmi di educazione stradale e comportamentali;
b) – avvicinare i giovani al motociclismo, indirizzandoli ad un comportamento corretto ed al rispetto del codice della strada;
c) – socializzare e/o gemellare con altri club di motociclisti, per lo scambio culturale e professionale, mettendo a disposizione della collettività le proprie esperienze, allo scopo di migliorare i rapporti e le proprie capacità;
d) – promuovere il marchio MOTO GUZZI nel mondo pubblicizzandone la qualità ed i pregi, onde valorizzare il prodotto italiano allo scopo di creare occupazione e lavoro ;
e) – proporre corsi di guida sicura sensibilizzando la collettività sulla necessità di indossare caschi omologati, indumenti protettivi e quant’altro utile per la sicurezza personale;
f) – Sensibilizzare i giovani invitandoli a scegliere il motociclismo secondo le proprie necessità ed aspirazioni, facendo loro capire che la strada non è un pista ma un luogo di tutti.
a) – dalle quote sociali;
b) – da tutti i contributi che potranno essere erogati da privati, da Enti Pubblici e Privati, dallo Stato e da Regioni, Province e Comuni;
c) – da proventi di attività e manifestazioni culturali e ricreativi;
d) – da eventuali donazioni da privati, che potranno diventare soci onorari.
Art. 4 - PARTECIPAZIONI
L’Associazione, pur mantenendo il suo stato di autonoma indipendenza, può collaborare con Federazioni, altre Associazioni, Enti o Movimenti Culturali e/o fondersi con altre associazioni Enti o Federazioni che perseguano analoghe finalità.
Tutte le persone fisiche che abbiano compiuto il 18° anno di età e sono possessori di una MOTO GUZZI, previa domanda indirizzata al Consiglio Direttivo possono diventare soci dell’Associazione.In subordine ed in ottemperanza a quanto recita il regolamento della Moto Guzzi World Club, potranno essere accettati quali soci, il 20% di possessori di motociclette di altre marche, purchè rivestano caratteristiche similari alle Moto Guzzi e non siano inferiori a 600 cc di cilindrata. I soci che vendono la propria moto, resteranno tali per un anno. Se, al secondo anno non hanno ancora provveduto ad acquistare altra moto, anche di marca diversa, non potranno rimanere nel club con la qualità di soci. Si precisa, altresì, che tali soci acquistando altra moto, anche dopo molti anni dalla loro dimissione, potranno rientrare nel club con la qualifica già avuta .
ART. 6 - SUDDIVISIONI DEI SOCI
I soci si dividono in:- fondatori; ordinari; sostenitori; simpatizzanti; onorari e Lady.
Sono soci fondatori coloro che hanno stipulato l’atto costitutivo dell’Associazione, tra di loro sarà costituito: Consiglio Direttivo, tra cui: Vice Presidente, Segretario, Tesoriere, Revisori dei Conti nonché il comitato dei Probi-Viri. A quest’ultimi è affidata la continuità degli indirizzi associativi. In caso di dimissioni, morte od impossibilità dei soci fondatori, potrà essere eletto a tali cariche il più anziano dei soci ordinari; Sono soci ordinari coloro che entrano a far parte della associazione con il pagamento della quota sociale.
I soci fondatori hanno diritto di voto in assemblea; mentre i soci ordinari, avranno diritto di voto, e potranno essere eletti a cariche sociale dopo il secondo anno della loro iscrizione. Sono soci simpatizzanti coloro, che pur usufruendo di tutti i diritti connessi all'attività dell'Associazione versano una quota inferiore alla quota sociale. Sono soci sostenitori quelle persone che versano all'Associazione somme o beni di qualsiasi natura. Sono soci onorari persone fisiche che rivestano particolare benemerenza verso l’Associazione. Sono soci Lady, le mogli, le findazate e le compagne dei soci che vogliono fare parte dell’Associazione. I soci simpatizzanti, sostenitori, onorari e Lady, possono partecipare alle assemblee dei soci, non hanno diritto di voto e non possono essere eletti a cariche sociali. Possono, comunque, fregiarsi con i segni distintivi che l’Associazione adotterà per loro.
I soci in quanto tali, sono tenuti:
a) – partecipare al raggiungimento degli scopi sociali;
b) – versare regolarmente la quota associativa il cui importo sarà annualmente stabilito dal Consiglio Direttivo;
c) – osservare lo statuto, il regolamento interno e le deliberazione degli Organi Sociali;
d) – adoperarsi per il raggiungimento degli scopi sociali ed astenersi da qualunque azione che possa contrastare con gli scopi e gli interessi della Associazione.
e) – frequentare assiduamente la sede associativa.
I soci di qualsiasi personalità giuridica che per due mesi consecutivi non frequentano l’Associazione senza giustificato motivo, possono essere deferiti al Comitato dei Probi Viri, od in subordine al Consiglio Direttivo per valutare l’eventuale espulsione.
Tutti i soci possono partecipare alle assemblee ordinarie e straordinarie con diritto di voto, ad eccezione dei soci, simpatizzanti, sostenitori, onorari e Lady;
– partecipare alle iniziative della Associazione;
– godere delle eventuali facilitazioni concesse alla Associazione purchè in regola con i versamenti;
Art. 9 - DECADENZA DALLA QUALIFICA DI SOCIO
La qualità di socio, si perde, per decesso, dimissioni, morosità, (lunghe assenze ingiustificate, vedi art. 7 lett. e), e quant’altro possa ledere la serietà dell’Associazione. Tali azioni saranno dichiarate dal Comitato dai Probi Viri, che presenteranno al Consiglio Direttivo apposita relazione. Il Consiglio Direttivo, dopo aver valutato i fatti, provvederà alla loro espulsione. Tali soci potranno fare ricorso indirizzato al Presidente entro trenta giorni dalla notifica di espulsione e potranno farsi rappresentare in giudizio da altro socio effettivo con diritto di voto. Il Presidente, convocherà il Consiglio Direttivo, che in riunione sentirà le motivazioni esposte dall’interessato e provvederà a deliberare con maggioranza di voti.
Come già recitato nell’Art 5. perde la qualifica di socio ordinario, colui che non è più in possesso di moto per più di un anno.
Le suddette cariche non sono incompatibili tra di loro.
Art. 11 - L’ASSEMBLEA GENERALE DEI SOCI
L’Assemblea Generale dei soci, può essere ordinaria o straordinaria. L’assemblea Generale ordinaria è convocata almeno due volte l’anno dal Presidente dell’Associazione. Hanno diritto di voto i soci fondatori ed i soci ordinari. Ogni socio può essere titolare di una delega.
Essa elegge il Presidente ed il Consiglio Direttivo. Inoltre, delibera il bilancio preventivo sul programma di massima e quant’altro possa essere utile al conseguimento delle finalità sociali.
Approva il bilancio consuntivo e la relazione generale dell’attività svolta dall’Associazione..
I bilanci devono essere esposti nella sede dell’Associazione insieme all’avviso di convocazione dell’Assemblea; che può essere convocata:
– su proposta del Presidente;
– su richiesta di almeno tre membri del Consiglio Direttivo;
– su richiesta della maggioranza di due terzi dei Soci aventi diritto al voto.
Le deliberazioni dell’Assemblea ordinaria sono prese a maggioranza di voti e con la presenza di almeno il 51% degli aventi diritto, in prima convocazione; in seconda convocazione le deliberazioni sono valide qualunque sia il numero degli intervenuti.
L’Assemblea straordinaria, che ha per oggetto la modifica dello statuto e/o lo scioglimento dell’Associazione, delibera in prima convocazione con i tre quarti dei soci fondatori; in seconda convocazione, con la maggioranza assoluta degli aventi diritto di voto intervenuti. Le Assemblee, possono essere tenute anche in luogo diverso della sede sociale, purchè nello stesso comune e/o nei comuni viciniori e possono intervenire solo i soci in regola con i versamenti associativi. Le convocazioni, possono essere fatte con avviso all’albo dell’Associazione, con telefonate e per lettera, almeno 15 giorni priva della riunione, in seconda convocazione anche il giorno successivo. Nell’avviso di convocazione, devono essere contenuti i motivi e gli ordini del giorno da trattare. Le Assemblee sono presiedute dal Presidente, ovvero in caso di sua assenza dal Vice Presidente.
Il Consiglio Direttivo è composto da cinque a sette membri, eletti per un triennio, rieleggibili. Esso si occupa di :
– promuovere le iniziative associative;
– curare la gestione del patrimonio e deliberare sugli impegni passivi in base alla disponibilità di cassa;
– istituire commissioni di lavoro;
– deliberare l’importo della quota sociale ed i termini di versamento; eventuali versamenti aggiuntivi per attività sociali;
– disporre i regolamenti esecutivi per le varie attività;
– proporre all’Assemblea il bilancio consuntivo, espone i vari programmi, nonché il preventivo per i futuri lavori;
– deliberare sull’accettazione di eventuali donazioni, lasciti o contributi;
– richiedere, ogni qualvolta lo ritenga necessario la situazione contabile;
– assicurare operatività ed assistenza ai soci;
– deliberare su dimissioni di consiglieri e sulla nomina di altri, in base ai voti ottenuti nell’ultima Assemblea od in assenza in base alla anzianità di iscrizione.
Il Consiglio Direttivo, viene convocato su proposta del Presidente, dalla maggioranza dei consiglieri e dalla maggioranza dei soci effettivi avente diritto di voto.
Il presidente che dura in carica tre anni, ha la rappresentanza legale dell’Associazione di fronte a terzi ed in giudizio. Esercita il potere di firma ed ha il compito di dirimere ogni vertenza, tra i consiglieri, tra consiglieri e soci; può proporre convocazioni di Assemblee straordinarie: Esso nomina il Vice Presidente, il Segretario, il Tesoriere, i Revisori dei Conti ed il comitato dei Probi Viri.
Art. 14 - IL VICE PRESIDENTE
Il Vice Presidente, nominato dal Presidente, lo sostituisce nell’ordinaria amministrazione quando egli è assente od impedito momentaneamente a svolgere le proprie funzioni. In caso di dimissioni sia del Presidente che, del Vice Presidente, assumerà l’incarico il Consigliere più anziano e convocherà nel più breve tempo possibile l’Assemblea per la nuova elezione delle cariche.
Il Segretario coordina l’attività dell’Associazione, coadiuvando il Presidente, redige i verbali delle Assemblee ed è depositario dei verbali sociali.
Art. 16 - IL TESORIERE
Il Tesoriere redige i bilanci, i rendiconti, cura la contabilità, riscuote le quote associative e svolge, altresì, le mansioni di cassiere.
Art. 17 - COMITATO DEI PROBIVIRI
Al Comitato dei Probiviri, è affidata la garanzia della continuità degli indirizzi sociali. Per le competenze e le norme, si rimanda all’art. 9 rigo 3 e 4 del presente statuto.
Controllano la situazione contabile.
DELEGATI - ESPERTI - DIRETTORE ARTISTICO
Il Consiglio Direttivo, può nominare delegati, esperti e Direttore Artistico per determinate attività, tale nomina ha un mandato specifico e la durata non potrà mai superare quella del Consiglio Direttivo in carica; è revocabile in qualsiasi momento dal Presidente. Essi, su esplicita richiesta del Consiglio Direttivo, possono partecipare alle riunioni con parere consultivo.
L’esercizio sociale ha inizio il primo gennaio e finisce il trent’uno dicembre di ogni anno.
In caso di scioglimento dell’Associazione, e qualora vi siano beni mobili od immobili, l’Assemblea nominerà uno o più liquidatori, i quali provvederanno alla destinazione dei beni ad altre associazioni o ad enti che perseguano iniziative affini a quelle dell’Associazione.
Art. 21 - CARICHE, SFIDUCIA E SCIOGLLIMENTO
Tutte le cariche sono a titolo gratuito ed è ammessa mozione di sfiducia motivata richiesta e sottoscritta da almeno il 51% dei soci effettivi avente diritto di voto. La mozione si intende approvata in sede Assembleare con la maggioranza dei voti. Per le modalità si applica quanto recitato nell’Art. 11, Se, invece la mozione di sfiducia è nei confronti del Presidente, pur applicando quanto previsto dall’art. 11, la mozione dovrà essere votata dal 51% dei soci effettivi avente diritto di voto anche in seconda convocazione. Nella ipotesi di accettazione di sfiducia, il Vice Presidente assumerà la dirigenza e convocherà immediatamente l’Assemblea per la nomina di altro Presidente. La conclamata sfiducia del Presidente, comporterà l’annullamento di tutte le cariche direttive che dovranno essere rielette.
Art. 22 - FREGI DELL’ASSOCIAZIONE
Le “AQUILE DELLO JONIO”, si fregiano della seguente patch:
ricamo con bordo giallo oro contenente all’interno: in alto GUZZI CLUB, sotto, la regione Sicilia ricamata in colori rosso giallo con al centro la Trinacria, in basso i colori della bandiera Italiana e per ultimo la scritta in stampatello “AQUILE DELLO JONIO” in giallo oro su fondo rosso.
Art. 23 - V A R I E
Per quanto non previsto nel presente statuto, si fa riferimento alle vigenti leggi in materia.
- Registrato a Fiumefreddo (CT) il 12/02/2010 -

References: Art. 4

ART. 6

Art. 9
 art. 7

Art. 11

Art. 14

Art. 16

Art. 17

Art. 21

Art. 22

Art. 23