Source: http://docplayer.it/13936176-Comune-dipolpenazze-d-g-martedi7-febbraio-2012-ore-20-30-sala-consiliare-di-polpenazze-d-g-imu-2012-imposta-municipale-unica.html
Timestamp: 2018-05-26 18:17:52+00:00

Document:
COMUNE DIPOLPENAZZE d/g. Martedì7 febbraio Ore Sala Consiliare di Polpenazze d/g IMU Imposta Municipale Unica - PDF
COMUNE DIPOLPENAZZE d/g. Martedì7 febbraio Ore Sala Consiliare di Polpenazze d/g IMU Imposta Municipale Unica
Download "COMUNE DIPOLPENAZZE d/g. Martedì7 febbraio 2012. Ore 20.30 Sala Consiliare di Polpenazze d/g IMU 2012. Imposta Municipale Unica"
1 COMUNE DIPOLPENAZZE d/g Martedì7 febbraio 2012 Ore Sala Consiliare di Polpenazze d/g IMU 2012 Imposta Municipale Unica
2 Articolo 13 comma 1 D.L. 201/2011 IMU istituzione e decorrenza: l'istituzione dell'imposta municipale propria è anticipata, in via sperimentale, a decorrere dall'anno 2012, ed è applicata in tutti i comuni del territorio nazionale fino al 2014 in base agli articoli 8 e 9 del decreto legislativo 14 marzo 2011, n. 23, in quanto compatibili, e sostituisce, per la componente immobiliare, l imposta sul reddito delle persone fisiche e le relative addizionali dovute in relazione ai redditi fondiari relativi ai beni non locati (a disposizione o altro uso) e l imposta comunale sugli immobili. Conseguentemente l'applicazione a regime dell'imposta municipale propria è fissata al 2015.
3 I redditi fondiari sono quelli inerenti i terreni e i fabbricatisituati nel territorio dello stato che sono o devono essere iscritti, con attribuzione di rendita, nel catasto dei terreni o nel catasto edilizio urbano. In particolare, l articolo 13 del decreto 201/11 prevede che dal 2012 trovi applicazione l imposta municipale propria prevista dagli articoli 8 e 9 del D.Lgs.14 marzo 2011, n. 23, che sostituisce l'imposta sul reddito delle persone fisiche e le relative addizionali dovute in relazione ai redditi fondiari relativi ai beni non locati (quindi, ai fini IRPEF, gli immobili di proprietàdei privati saranno tassati solo se locati), e l'imposta comunale sugli immobili (ICI). Per gli immobili locati, occorreràinvece continuare a versare l IRPEF (o la sostitutiva se si è optato per la cedolare introdotta dall articolo 3 del medesimo D.Lgs. 23/11): peraltro, poichéper detti immobili continua ad applicarsi la tassazione diretta, ai fini IMU il comma 9 dell art. 13 del DL201/11 stabilisce la possibilità(a discrezione del Comune) di ridurre l aliquota sino allo 0,4%. Per gli immobili non produttivi di reddito fondiarioai sensi dell art.43 D.P.R. 917/86, (Non si considerano produttivi di reddito fondiario gli immobili relativi ad imprese commerciali e quelli che costituiscono beni strumentali per l'esercizio di arti e professioni), ovvero nel caso di immobili posseduti dai soggetti passivi dell Imposta sul reddito delle società(es. imprese costruttrici), i comuni possono ridurre l aliquota fino allo 0,4 per cento.
4 Il presupposto dell IMU è il possesso di immobili proprietàpiena o altro diritto reale: (uso, usufrutto, abitazione) come avviene per l ICI. Si conferma la nozione di base imponibile ICI il valore degli immobili, determinato a seconda del tipo.
5 La nuova imposta Il calcolo dell imposta (analogo a quello vigente per l ICI) si basa su coefficienti moltiplicativi delle rendite catastali sempre rivalutate del 5% - aumentati: da 100 a 160 per le abitazioni; in media +40% per l insieme degli immobili, escluse le abitazioni principali. E riservata allo Stato la metà del gettito IMU a disciplina di base, escludendo dal calcolo l abitazione principale e gli immobili rurali strumentali, il cui gettito va integralmente ai Comuni. Inoltre, il maggior gettito che deriva dall IMU base (quota Comuni) rispetto all ICI viene compensato da una pari riduzione del Fondo di riequilibrio.
6 Classificazioni Catastali Moltiplicatore attuale Nuovo moltiplicatore (art. 13 co.. 4 e 5) Variazioni percentuale Abitazioni(fabbricati classificati nel gruppo catastale Ae nelle categorie C/2, C/6, C/7, con esclusione della categoria catastale A/10 (uffici) % Caserme, comunità, edifici pubblici (fabbricati classificati nel gruppo B) % Laboratori artigianali e altri fabbricati ad uso sportivo e balneare senza fini di lucro (fabbricati classificati nelle categorie catastali C/3, C/4 e C/5) % Uffici(fabbricati classificati nella categoria catastale A/10) % Edifici industriali e commerciali(fabbricati classificati nel gruppo catastale D, esclusa la cat. D/5). Il moltiplicatore in questioni sarà aumentato a 65 dal 1 gennaio % Banche, assicurazioni(categoria D/5) % Negozi (fabbricati classificati nella categoria catastale C/1) ,8% Altri terreni agricoli esenti a Polpenazze d/g (area edificabile) come ICI valore vendita in commercio
7 Quasi tutte le agevolazioni valide per l ICI, di legge o introdotte facoltativamente dai Comuni non sono considerate nel calcolo dell imposta a disciplina di base (abitazioni uso gratuito, immobili inagibili, 2 unità immobiliari assimilati alle principali (asserviti con unico contatore acqua, luce, gas, immobili storici.) Gli immobili tassati con l IMU sperimentale sono: L abitazione principale (il gettito resta al Comune) o Le pertinenze (categorie catastali C/2 (magazzini e locali di deposito), C/6 (stalle, scuderie rimesse e autorimesse) e C/7 (tettoie e posti auto coperti) sono considerate nella misura massima di una unità per ciascuna delle categorie; o L aliquota di base èridotta al 4 per mille, margine di manovra comunale: ±2 per mille; per l ICI era il 5 per mille fino al 2007, poi esonerata o La detrazione base èpari a 200 euro per abitazione principale e relative pertinenze; la detrazione era di 250,00 fino al 2007 (detrazione applicabile min. 103,00, max 250,00) o La detrazione èmaggiorata in misura di + 50 per ogni figlio convivente minore di 26 anni, fino a 400 (di maggiorazione, quindi, la detrazione massima èdi 600 ); o La stessa disciplina dell abitazione principale si applica a: abitazione assegnata a coniuge separato (obbligatoriamente) e alle abitazioni non affittate di anziani residenti in case di cura (facoltativamente, per scelta del Comune; o Le abitazioni assimilate alle principali con i regolamenti ICI, in quanto date in uso gratuito a parenti sono considerate ad aliquota piena, tra gli altri immobili; I fabbricati rurali strumentali ex d.l. 557/93, art. 9, co. 3-bis (il gettito resta al Comune) o Aliquota al 2 per mille (max), riducibile all 1 per mille; o Si tratta generalmente di fabbricati classificati in cat. D/10 (stalle, fienili, locali di ricovero attrezzi) Gli altri fabbricati o L aliquota ordinaria di base èdel 7,6 per mille, variabile ±3 punti per mille; o Gli immobili locati, quelli non produttivi di reddito fondiario ( att.tàcommerciali negozi-uffici e uso strumentale capannoni ), e quelli posseduti dai soggetti ires(costruttori edili) sono assoggettati ad aliquota piena (7,6 per mille), riducibile fino al 4 per mille
8 VERSAMENTI Scadenza acconto o versamento in unica soluzione 16 giugno Scadenza saldo 16 dicembre Per ciò che concerne l'imu, l'unica modalità di pagamento è il modello F24.. Si attende provvedimento Direttore Agenzia delle Entrate Sembra che il pagamento sia da effettuare suddiviso nelle due quote, comunale e statale. O in alternativa, qualora non si volesse gravare il contribuente di un doppio calcolo, si potrebbe ipotizzare la compilazione di un modello F24 con le indicazioni necessarie alla struttura di gestione delle Entrate per effettuare la suddivisione e il versamento all'erario.
9 ESEMPI DICALCOLO - abitazione principale Abitazione categoria A/2 _ anni 70/ 80 _ di mq 90 circa + 1 pertinenza Rendita catastale 463,00 (463 x 5%) x 160 x 0,004 detrazione 200,00 + detrazione per ogni figlio etàmax26 anni 50 IMU dovuta aliquota 4 per mille - 111,00 senza figli / con 1 figlio 61,00 IMU dovuta aliquota 3 per mille - 33,00 senza figli IMU dovuta aliquota 2 per mille NON DOVUTA Abitazione categoria A/7 _ a schiera _ di mq 130 circa + 1 pertinenza Rendita catastale 487,00 (487 x 5%) x 160 x 0,004 detrazione 200,00 + detrazione per ogni figlio etàmax26 anni 50 IMU dovuta aliquota 4 per mille - 127,00 senza figli / con 1 figlio 77,00 IMU dovuta aliquota 3 per mille - 45,00 senza figli IMU dovuta aliquota 2 per mille NON DOVUTA Abitazione categoria A/7 _ villa singola _ + 1 pertinenza Rendita catastale 781,00 (781 x 5%) x 160 x 0,004 detrazione 200,00 IMU dovuta aliquota 4 per mille - 324,00 senza figli / con 1 figlio 274 IMU dovuta aliquota 3 per mille - 194,00 senza figli IMU dovuta aliquota 2 per mille - 62,00 senza figli
10 ESEMPI DICALCOLO abitazione a disposizionealiq. 9 - locato con regolare contratto registrato aliq. 7,6 Abitazione categoria A/2 _ anni 70/ 80 _ di mq 90 circa + 1 pertinenza Rendita catastale 463,00 (463 x 5%) x 160 x 0,009 IMU dovuta aliquota 9 per mille - 700,00 confronto con ici aliq. 7 per mille 340 incr.105% IMU dovuta aliquota 7,60 per mille ( ici aliq.7 per mille 340 incr. 74%) Abitazione categoria A/7 _ a schiera _ di mq 130 circa + 1 pertinenza Rendita catastale 487,00 (487 x 5%) x 160 x 0,009 IMU dovuta aliquota 9 per mille - 736,00 confronto con ici aliq. 7 per mille 358 incr.105% IMU dovuta aliquota 7,60 per mille ( ici aliq incr. 74%) Abitazione categoria A/7 _ villa singola _ + 1 pertinenza Rendita catastale 781,00 (781 x 5%) x 160 x 0,009 IMU dovuta aliquota 9 per mille - 1,181,00 - confronto con ici aliq. 7 per mille 574 incr.105%
11 ULTERIORE TAGLIO AI TRASFERIMENTI STATALI IMU dovuta abitazione principale resta al Comune IMU altri immobili 3,8 per mille allo stato e differenza aliquota al Comune Dal totale gettito IMU del comune lo stato taglia una percentuale non ancora certa di ca Pertanto il gettito IMU 2012 al netto del minore trasferimento saràsempre di ca. come era il gettito Ici Ma al contribuente costa il 48 % in piùse prima casa e il 105% per gli altri immobili Il Comune non ha una maggiore entrata in bilancio a fronte di un maggiore esborso del contribuente

References: Articolo 13
 articolo 13
 articolo 3
 art. 13
 art.43
 art. 9