Source: http://www.digital4democracy.com/seduteonline/castelgomberto/play.php?flv=CGOM_40074_57433_001_20181229&q=
Timestamp: 2019-07-23 11:49:54+00:00

Document:
C.c. Castelgomberto 29.12.18 Ore 10.00
DATE: Saturday 29 December 2018 - 00:00
Buongiorno durante anni Davide.
Danese Martina te.
L' Assessore Sperotto non è presente ma è assente giustificata.
In quanto ha comunicato che non poteva essere presente.
Ah mi scusi avevo saltato penso Schiavo Davide sbagliato sì.
Questo è presente volevo.
Allora eravamo a Pretto Mario.
De Franceschi Giuliano.
Belloni Carlotta.
Su tiro Giampiero.
Consigliere Coco e Andrea non è presente è assente giustificato aveva informato che per pregressi impegni non avrebbe potuto esserci.
Secondo regolamento proprio per le riprese audiovisive do l' avviso che i.
Appunto ci sono le riprese televisive e tale che la trasmissione e vi in rete già attiva.
Invito tutti i partecipanti a nei loro interventi o do do adottare le opportune cautele ai fini di garantire il rispetto della tutela di particolari categorie di dati personali negli argomenti trattati per i quali vige il rigoroso rispetto del principio di stretta necessità.
E questo vi avviso che da oggi in poi verrà dato sempre prima dell' inizio di ogni Consiglio proprio.
In relazione alla diretta che che viene fatta.
Il primo punto all' ordine del giorno è la lettura e approvazione dei verbali delle sedute di Consiglio comunale del 29 novembre 2018 dal numero 27 al numero 34.
Anche questo ormai siamo abituati ai l' approvazione dei verbali delle delibere del Consiglio precedente.
Quanti favorevoli 3 sì prego.
Io volevo ribadire il discorso che era stato affrontato abbastanza diciamo nel Consiglio precedente riguardo i tempi di convocazione che è stata dove era stata posta ai voti quella modifica che è stata più probabilmente una formalità legata all' interpretazione o.
A com' era scritto come era stato interpretato che comunque non è stato frutto di un lavoro di squadra e è stata un' imposizione alla quale magari i voti e quindi ribadisco questo problema che.
Risulta per noi della minoranza un problema in quanto le tempistiche non riteniamo siano adeguate e porta anche l' esempio per questo Consiglio dove.
Le mail sono arrivate venerdì 21.
Alle ore 14:0 9.
Consigliere è solo una cosa non fa parte non fa parte di questo punto dell' ordine del.
Giorno non c' entra non fa riferimento alle appunto delibere che stiamo approvando.
Ma siccome dovrebbe essere pa ne prendo atto e l' altra volta mi avete spiegato perfettamente e l' abbiamo capito però siccome è un argomento che non riguarda questo punto dell' ordine del giorno non potrebbe essere trattato se finisce in maniera rapida sì sì.
Solo per dire che dunque ci sono arrivati venerdì pomeriggio.
Gli uffici comunali venerdì mattina erano già che hanno chiuso alle 11:50 e vacanze di Natale in mezzo per discutere 18 punti all' ordine del giorno che spiegatemi voi com' è possibile dibattere su questi argomenti in così poco tempo e quindi mi chiedo anche l' utilità di un Consiglio comunale fatto così sinceramente e spero che la parola collaborazione non sia usata solo come una formalità come spesso è avvenuto finora.
Non è avvenuto fino ad ora perché tutte le delibere e gli allegati riguardanti il bilancio.
Che sono la parte più corposa sono state trasmesse il 24 novembre.
Giusto grazie 18 punti grazie non c'è il 24 novembre oltre un mese fa.
Eh ricordatevi di staccare il microfono quando avete finito di parlare perché se non ci sono c'è sovrapposizione.
Allora quanti favorevoli.
Il punto all' ordine del giorno numero 2 la comunicazione e deliberazioni di Giunta numero 153 del 13 dicembre 2018 Variazione di bilancio 2018 2020 con prelevamento del fondo di riserva.
Gliela leggo direttamente perché riguardano alcuna comunicazione e quindi non è soggetta a votazione.
Che con il provvedimento di Giunta comunale 153 del 13 dicembre 2018 l' Amministrazione comunale ha deliberato l' utilizzo di euro 1342,97 complessivi per impinguare alcuni capitoli deficitari del titolo 1 spese correnti avvalendosi del fondo di riserva.
Visto il decreto legislativo 18 agosto 2000 numero 267 testo unico leggi sull' ordinamento degli enti locali in particolare gli articoli 42 48 e 50 in ordine alle competenze degli organi comunali ha ricordato che a norma dell' articolo 166 comma 2 e 176 del decreto legislativo 2 6 7 del 2000 il fondo è utilizzato con deliberazione dell' organo esecutivo da comunicare all' organo consiliare nei tempi stabiliti dal regolamento di contabilità.
E la comunicazione viene fatta appunto ai sensi dell' articolo 13 comma 3 del Regolamento comunale di contabilità.
In sostanza questo il fondo di riserva che constava ancora di 1342 euro è stato azzerato e distribuito in tre capitoli che necessitavano di essere rimpinguati.
Il punto numero 3 è Esame e approvazione dello schema di convenzione per il rinnovo dell' agenzia Giada.
L' agenzia Giada è un' agenzia che è nata già qualche anno fa diversi anni fa nella zona soprattutto di Arzignano perché era finalizzata al controllo del dell' aria e dell' atmosfera nelle zone di Arzignano collegata mente alle alle alle attività della concia delle concerie.
Successivamente si è allargata anche nella ripresa stanti i Comuni della zona e quindi diciamo è l' agenzia che.
Finalizzata appunto alla salvaguardia del dell' ambiente della salute pubblica monitorando quelle che sono le il livello di inquinamento dell' aria.
La convenzione con il Comune di Castel Umberto cui aveva aderito è scaduta e pertanto oggi siamo qui per il rinnovo di questa convenzione.
Che prevede in sostanza che l' agenzia si prodighi per la realizzazione di alcuni progetti finalizzati alla salute pubblica e tutela del dell' ambiente.
E che sono già stati.
Progettati questi queste finalità già nel momento della sua creazione che è quello che avevo detto fino ad ora che la sosta in sostanza la tutela della salute e della purezza dell' aria.
Allora mettiamo ai voti quanti favorevoli.
Il quarto punto all' ordine del giorno.
Riguarda l' argomento Pedemontana ed è la presa d' atto ratifica di accordo di programma per la realizzazione della viabilità complementare alla superstrada Pedemontana Veneta ai sensi dell' articolo 34 del decreto legislativo 2 6 7 del 2000 e seguenti.
Allora tutti conosciamo quello che è la situazione della Pedemontana della superstrada dei lavori che sono su di sé che sono stati fatti.
Questo protocollo ci è giunto in accordo con la Regione per la realizzazione delle opere complementari per la viabilità della vallata.
È stato elaborato un progetto.
Da parte del della Regione per la realizzazione a monte dell' attuale rotatoria di Brogliano di un' ulteriore rotatoria.
Che si collega a un' altra rotatoria all' interno del dunque salendo verso Valdagno troviamo prima portatori di Brogliano poi successivamente verrà realizzata questa ulteriore rotatoria.
Prendendo la bretella a sinistra si giungerà a un' altra rotatoria che verrà realizzata e da lì ci si collegherà poi con la rotatoria che si trova all' entrata del sottopassaggio di Cornedo.
Questo progetto è stato pensato ed è stato voluto per.
Aumentare e potenziare la viabilità del di tutta la vallata dell' Agno nell' ottica di quello che sarà l' aumento del traffico e le problematiche che porterà.
La per l' apertura della Pedemontana.
Ed è una risposta che in primis l' Amministrazione di Castelgomberto ha voluto dare non solo per i cittadini di Castelgomberto ma per tutta la vallata tanto è vero che.
Una volta che si è.
Concordato e pensato a questo progetto con la Regione la provincia i Comuni interessati quindi la Quadro Valdagno Cornedo.
Brogliano Castelgomberto Trissino Castelgomberto ha fatto anche un passo in più.
Ed ha preso atto che in Regione già da diversi anni c'è un' idea e un progetto per migliorare la viabilità della nostra vallata che sappiamo tutti come la mattina o il pomeriggio quando si va e si torna dal lavoro.
Castelgomberto non ha semplicemente partecipato per questo specifico e unico progetto ma si è fatto portatore di un interesse superiore di tutta la vallata ed è stato il Comune capofila che si è prodigato per dire sì benissimo la realizzazione di questo progetto ma non è sufficiente perché non ci è sufficiente che la viabilità possa essere fluida fino a corredo Brogliano dovrà esserlo anche a Castelgomberto e a Trissino.
Tanto è vero che e questo lo abbiamo potuto fare e l' abbiamo voluto fare perché è stata una risposta politica a quella che è il problema della Pedemontana facendo che cosa.
Facendo presente che la Regione stessa per prima ci dice che in Valle dell' Agno c'è un problema di equilibrio di viabilità che in parte è stata potenziata con la destra ragno ma non è ancora sufficiente per cui noi prendiamo atto di questo progetto che è utile a tutta la vallata.
Ma diciamo che questo non è la fine.
Del progetto per la vallata dell' Agno è l' inizio.
E Castelgomberto è stato il capofila in questa iniziativa perché si è posta in comunicazione con la Regione si è posta in comunicazione con la provincia si è posta in comunicazione con i Comuni di Brogliano e Cornedo tanto che la delibera che oggi noi andremo ad approvare è stata adottata in via di mozione anche dai Comuni di Brogliano e decoro e di Cornedo ma è stata la nostra delibera che è stata adottato da loro e non viceversa per cui finalmente dopo quindici anni che abbiamo il problema della Pedemontana abbiamo cominciato a muoverci non solo a livello locale pensando a che cosa serve Castelgomberto ma pensando a cosa serve la Valle dell' Agno e abbiamo messo in fila tutti i rapporti che sono serviti per poter dire.
Procediamo a questo progetto.
Ma domani avremo qualcosa anche noi perché la falla la viabilità della Valle dell' Agno non finisce a Brogliano.
E questo devo dire rivendichiamo come amministrazione la capacità di aver fatto sinergia con Regione provincia e tutti i Comuni circostanti perché interessati da questo protocollo sono sì inizialmente i Comuni di Castelgomberto Correggio e Brogliano.
Ma ciò non toglie che ha un interesse anche di Recoaro di Valdagno di Trissino.
Perché alla fine poi su quella strada su cui la provinciale ci passa tutta la vallata.
Sì i in fase di accordi per questa per questo progetto.
È stato coinvolto appunto la Regione perché è quella che finanzierà e circa il i due terzi dell' opera ma è stata coinvolta anche la provincia perché da parte sua per questo progetto metterà la somma di 2.200.000 euro.
Vi ricapitolo riassumo quelle che sono le premesse della delibera perché sono la parte più importante è la parte che dimostra che Castelgomberto ha fatto un lavoro di messa in fila di tutto quello che è la storia della viabilità della vallata e per raggiungere lo scopo che deve essere comune a tutta la vallata e siamo partiti con.
La la verifica il.
Il rilievo insomma della necessità e di quelli che sono le opere che sono state fatte fino ad ora.
Per poi passare al fatto che.
Già dal 2010 2012 sono intervenuti tutta una serie di incontri per verificare e capire quali sono i problemi che intercorrono in vallata per poi passare a.
E accertare che già in Regione c'è un Piano dei trasporti regionale dei trasporti che individua nella vallata dell' Agno un una zona di criticità per la viabilità.
E su questo punto noi abbiamo potuto giocare la nostra carta.
Anche se a dirla tutta il Comune di Castelgomberto siccome non è interessato per neppure un mappale avrebbe potuto anche non essere neppure chiamato.
A partecipare a questo protocollo e quindi avrebbe potuto trovarsi l' opera senza neppure parlare.
Ma è grazie a noi e grazie alle opere di questa Amministrazione se abbiamo voluto esserci avrei potuto anche dire va be' qual è l' interesse di Castelgomberto tanto non abbiamo neanche un mappale che è interessato da quest' opera.
Perché dovremmo partecipare a questo protocollo abbiamo voluto esserci perché se ci siamo possiamo dire la nostra e io credo che questo intervento che è stato fatto con tutti gli enti che sono preposti agli a questi interventi e con i Comuni circostanti è stato proprio il la possibile che è stata data questa possibilità l' abbiamo sfruttata nel migliore dei modi anche per cominciare a creare quelle sinergie e quei contatti con i Comuni circostanti che in questi anni sono mancati molto spesso.
Uno dei passaggi fondamentali.
Rilevato che l' intervento oggetto dell' accordo non costituisce la soluzione ai problemi di traffico che attanagliano i centri abitati dei Comuni della Valle dell' Agno ma costituisce il primo.
Di una serie di interventi all' interno di un progetto sviluppato su vasta scala volti volti ad alleviare l' impatto sul nostro territorio della superstrada Pedemontana veneta.
Questo è il passaggio fondamentale che ci consentirà di poter ancora dire la nostra per mettere bocca su quella che è la viabilità complessiva della vallata dell' Agno e saremo i primi a farlo come siamo stati i primi a mettere in fila tutti gli enti per poter arrivare a questo.
Sta molto bene questo discorso.
Sì grazie i fatti questo argomento questa collaborazione che è cominciata ha portato anche ad ulteriori rapporti ed ulteriori collaborazioni e sostegno reciproco.
Per gli interventi che interessano Castelgomberto il sostegno dei Comuni di Cornedo e di Brogliano per gli interventi che interessano Brogliano e sostegno di Cornedo e di Castelgomberto e per ciò che interessa Cornedo di sostegno di Brogliano e di Castelgomberto cosa che capiamo ben tutti che se Castelgomberto va a parlare da solo ha la forza di 6200 persone se andiamo a parlare con Castelgomberto Brogliano Cornedo Trissino Valdagno Recoaro abbiamo una forza ben superiore per farci ascoltare e per ottenere quello che abbiamo di cui abbiamo bisogno.
Siccome ritengo che sia un argomento piuttosto importante e interessante.
E vi leggo il testo di quello che andiamo a deliberare.
Di approvare integralmente la proposta di deliberazione sopra riportata.
Beh questa è la sintesi ma.
Di prendere atto e ratificare per i motivi indicati in premessa l' accordo di programma prodromico alla realizzazione della viabilità complementare al superstrada Pedemontana veneta con il completamento della variante alla SP 2 4 6 in Comune di Correggio Vicentino e ripartizione dei relativi compiti di ciascun soggetto sottoscrittore già stipulato dai soggetti competenti di Regione del Veneto provincia di Vicenza e Comuni di Cornedo Vicentino Brogliano e Castelgomberto ai sensi e per gli effetti dell' articolo 34 del decreto legislativo 2 6 7 del 2000 e seguenti di dare atto che l' accordo di programma stipulato non comporta una variante urbanistica allo strumento urbanistico generale del comune di Castel converto in quanto le opere oggetto dello stesso interessano il territorio dei Comuni di Cornedo Vicentino e di Brogliano sulla scorta di quanto descritto nell' allegato A alla G DGRV numero 1601 del 30 10 2018 atto della Giunta regionale del Veneto con cui è stato approvato lo schema di accordo di programma in oggetto.
Di dare atto che i costi preventivati per l' attuazione dell' Accordo di programma stimati in euro 6.097.500 saranno finanziati nel seguente modo così come previsto dal medesimo Accordo di Programma.
Euro 3.946.769 virgola 50 a carico della Regione del Veneto euro 2.250.730 virgola 50 a carico della provincia di Vicenza.
Di promuovere la massima collaborazione di informazione onde agevolare e accelerare la progettazione e la realizzazione di interventi infrastrutturali comprese adeguate reti di piste ciclopedonali con il duplice obiettivo di innalzare i livelli qualitativi di vita del nostro territorio e di liberare i centri abitati dei Comuni ricadenti in tutta la Valle dell' Agno dal traffico pesante da e per la Pedemontana veneta.
Di farsi portavoce nei confronti del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti del Ministero dell' ambiente e della tutela del territorio e del mare della Regione Veneto e della provincia di Vicenza delle istanze dei cittadini di Castelgomberto e di tutta la Valle dell' Agno volti alla realizzazione delle necessarie opere di mitigazione e compensazione di impatto della superstrada Pedemontana veneta e relative opere complementari attraverso la promozione e lo sviluppo del trasporto pubblico locale e della sicurezza stradale.
La risoluzione delle problematiche di inquinamento atmosferico acustico ed ambientale.
Il governo di fattori che influenzano l' andamento delle mobilità di merci di persone di breve e lunga percorrenza che altrimenti rischiano di incrementare il traffico di attraversamento sul nostro territorio pregiudicando sicurezza salute e qualità della vita dei nostri cittadini.
In sintonia con le considerazioni gli obiettivi le misure di mitigazione riportate negli studi di impatto ambientale dell' Sp e del Piano regionale dei trasporti.
Di dichiarare il presente provvedimento immediatamente eseguibile e via.
Quindi mettiamo ai voti la proposta di delibera quanti favorevoli.
Il punto numero 5 è l' adeguamento degli oneri di urbanizzazione e costo di costruzione aggiornamento Istat.
La delibera prevede l' aggiornamento appunto degli oneri di urbanizzazione e i costi di costruzione all' Istat per cui non c'è stato nessun aggiornamento e nessuna modifica di queste quelle che sono le cifre i.
Per queste due voci l' unica cosa che è stata e di qui in sostanza è poco più di una presa d' atto è appunto l' aggiornamento Istat che è previsto per legge.
E deve andare sostanzialmente in automatico.
Il punto numero 6 all' ordine del giorno è la nomina dei componenti della Commissione locale per il paesaggio.
Ai sensi dell' articolo 45 nonies della legge regionale 11 2004 e seguenti modifiche ed articolo 15 del Regolamento edilizio e di tutela paesaggistica.
Di nominare la commissione locale per il paesaggio è stata approcciata e son giunte sostanzialmente due uniche richieste.
Di un agronomo e di un architetto per cui diciamo siccome la Commissione è formata proprio da due da due tecnici sono state accolte le due le due richieste che sono giunte per la formazione della Commissione.
Se l' assessore Danese vuole aggiungere qualcosa prego.
Ok no niente proprio due parole per spiegare che è naturalmente la nomina di questa Commissione discende direttamente dal Regolamento comunale di regolamento edilizio di tutela paesaggistica ed è praticamente uno strumento atto a fornire una uno strumento di garanzia in più appunto per quella che è la tutela del nostro territorio del paesaggio e quant' altro ed è per questo che questa Commissione al di là di essere composta dal.
Il Presidente del settore responsabile appunto del settore urbanistico è composta da due componenti esterni scelti appositamente tra appositi albi di professionisti che abbiano delle competenze mirate in materia proprio per garantire.
Resiste scusatemi la massima trasparenza e il massimo impegno anche fuori da quelli che sono i vincoli stessi del Paese perché se perché la ratio qual è qualcuno che viene dall' esterno.
A volte ha un occhio più critico e anche riesce a vedere tante cose che magari chi ce le ha davanti agli occhi tutti i giorni fa fatica a comprendere in realtà come diceva il Sindaco la nomina è stata abbastanza semplice perché sono previsti due candidati noi abbiamo mandato.
Proposte a più professionisti quindi sia professori ricercatori universitari architetti ingegneri urbanisti agronomi però hanno risposto in due e quindi qui due persone sono state naturalmente nominate facciamo anche nomi e cognomi il dottor Masiero Gabriele e il dottor De Marchi Roberto saranno i componenti esterni della Commissione a tutela del paesaggio di Castelgomberto.
Volevo già.
Fare quello che sarà il nostro voto.
Noi ci asterremo.
Nella votazione di questi due nomine.
Perché ci sarebbe se secondo noi sarebbe stato opportuno condividere la modalità in cui vengono fatte queste nomine e sarebbe stato anche positivo conoscere le motivazioni di queste norme.
Colgo l' invito.
Limito a osservare che naturalmente tutto il procedimento di nomina della Commissione deriva come dicevo prima dalla diretta applicazione del Regolamento comunale di edilizia e di tutela del territorio del Comune di Castelgomberto che è vigente da da molti anni per cui naturalmente è ogni atto che potesse prevedere un iter diverso dovrebbe obbligatoriamente precedentemente passare per una modifica del regolamento stesso quindi non sarebbe stato neanche volutamente possibile a pena inficiare l' intera procedura di nomina.
Quanti poniamo ai voti quanti favorevoli.
8 favorevoli quanti contrari nessuno quanti astenuti 3 astenuti il consigliere Belloni consigliere Defranceschi e consigliere Scudiero.
Per l' immediata esecutività eseguibilità quanti favorevoli.
Quanti contrari nessuno quanti astenuti tre astenuti Consigliere Belloni consigliere Defranceschi consigliere Scudiero.
Settimo punto all' ordine del giorno è l' individuazione delle zone di Castelgomberto non metanizzate ai fini dell' applicazione delle agevolazioni di cui all' articolo 8 della legge 4 4 8 del 98 e seguenti.
Relatore l' Assessore Danese.
Essenzialmente riguarda la possibilità di avere un beneficio.
Però è uno sconto sulle accise per quanto.
Riguarda l' acquisto appunto del gas GPL e relativamente ad alcuni cittadini del Comune di Castelgomberto per quanto riguarda questa delibera e che.
Abitano e vivono in zone appunto definite non metanizzate.
Bisogna fare una premessa tutto questo naturalmente deriva da una legge statale.
Chiedo scusa a tutti i presenti.
Ok deriva da una legge statale che prevede la possibilità di beneficio di questo sconto sulle accise appunto per queste zone è una legge che risale ancora al 93 che è stata poi successivamente interpretata integrata modificata da tutta una serie di provvedimenti che hanno stabilito nel concreto come devono essere individuate queste zone non metanizzate perché non tutte le zone non metanizzate di an rientrano nel diritto di avere il beneficio.
Senza entrare nel merito di tutti i cavilli i dettagli le circolari dell' ufficio dogane piuttosto che la circolare del Ministero dell' interno dei trasporti infrastrutture eccetera essenzialmente.
Si è sempre andato nel corso del tempo a ridurre l' impatto di quelle che sono le zone ad avere diritto al beneficio tanto da arrivare all' esclusione di tutte quelle zone non metanizzate che comunque rientrano in quello che è definito il luogo ove ha sede la casa comunale questo è letteralmente il quanto riportato nel testo di legge e nella circolare dell' Ufficio delle dogane per cui.
Che cosa si intende per centro abitato centro abitato ove ha sede è praticamente l' immediato agglomerato urbano nel luogo ove c'è la sede del Comune cioè del Municipio in poche parole il centro di Castelgomberto cioè tutta l' area centrale di Castelgomberto anche se ci siano delle zone senza metano non hanno diritto al beneficio altre zone mentre.
Quelle più esterne è allegata a questa delibera vedrete nel dettaglio quali sono le zone non metanizzate o parzialmente non metanizzate che comunque hanno diritto ad avere l' incentivo.
Sono tendenzialmente le zone quelle periferiche si va da palazzetto fino a arrivare alla parte alta dei castelli su vera e Schiavi giù dalla parte di Verdi e tutte le altre vallate.
Esterne appunto da quello che è considerato il centro abitato.
È tutto rimesso negli allegati con l' indicazione via per via contrada per contrada di chi ricade e chi no all' interno di questo beneficio.
È una delibera che viene fatta ogni anno perché naturalmente la legge richiede che ogni anno venga aggiornata tale situazione e altro non è che una vera e propria fotografia di quella che è la situazione di Castelgomberto mi permetto giusto per agevolare l' anche a spiegare tendenzialmente è rimasto tutto invariato perché non sono cambiate le normative di riferimento che mi stabiliscono quali parametri usare né tantomeno è cambiata la logistica di di Castelgomberto nel senso che.
È che abbiamo creato lottizzazioni nuove o aree nuove che prima non fossero.
Quindi è in poche parole il prosieguo di quelli che erano i benefici di chi già li aveva l' anno scorso ecco per dirvi la in vissuto questo è.
Il punto relativamente a questa delibera.
Poniamo ai voti voti favorevoli.
Al punto numero 8 Approvazione del Piano delle alienazioni immobiliari per l' anno 2019 è relatore.
L' assessore Albanese.
Da qui in avanti sarò sempre relatore l' assessore Albanese perché sono tutti i punti che trattano del degli Assessorati che segue.
A tutti i punti che porteranno adesso fino al penultimo punto oggetto di.
Discussione quest' oggi sono i cosiddetti atti propedeutici al bilancio quindi adesso faremo tutta una serie di delibere che sono delibere tecniche finalizzate all' approvazione di quello che è la bilancio di previsione 2019 2020 2021 già approvato in schema dalla Giunta il 22 novembre notificato ai consiglieri subito dopo il 20 4 di novembre posto oggi alla ratifica approvazione del Consiglio.
Partono tutta una serie di atti propedeutici che sono necessari a fornire quelle indicazioni che poi dopo sono state materialmente inserite a bilancio per fare il calcolo effettivo economico del valore di riferimento.
Per quanto riguarda il piano delle alienazioni.
Il patrimonio immobiliare del Comune di Castel Umberto consta di tante cose banalmente gli edifici patrimoniali puri quindi per esempio quello dove siamo adesso la scuola ex Marconi Barbara piuttosto delle scuole e ce ne sono tantissime ma ci sono anche le strade i sottoservizi le i vari terreni e quant' altro la valorizzazione del patrimonio del Comune può essere oggetto di alienazione cioè può essere oggetto di valorizzazione economica a seguito di vendita e introito della somma relativa ma non tutti i beni del patrimonio possono essere oggetto di alienazione ecco questa delibera ha lo scopo di individuare nel concreto quali siano i beni patrimoniali che potrebbero essere oggetto di alienazione e pertanto portare a un effettivo corrispettivo qualora la vendita seguendo tutte le procedure previste lì per legge quindi tramite incanto asta o chi più ne ha più ne metta.
Potrebbero portare ad avere una valorizzazione e di conseguenza un' entrata per il Comune.
Spiegare ci sono tutta una serie di parametri su quali sono i motivi di interesse o meno per l' alienazione o meno principale fra tutti è che non deve essere utilizzato per dei fini cioè deve essere un immobile in cui il Comune.
Non utilizza e non guadagna nulla nel senso che quindi l' alienazione è l' unico modo per poterne dare un' effettiva valorizzazione.
Al di là di tutto il testo della delibera che come al solito riporta.
Mille cavilli secondo me è quello che poi conta è capire quali siano i beni che sono.
Alienabili questo non vuol dire che saranno alienati ma sono ipoteticamente alienabili nei Comuni di Castelgomberto e tendenzialmente per quanto riguarda gli immobili.
È da anni che.
È in vendita e son state fatte varie procedure d' incanto senza esiti positivi per esempio l' appartamento qui in via Gallo che.
Son stati fatti tentativi anche negli anni scorsi si saprà deserte nessuno ha avuto l' interesse ad acquistarlo poi tendenzialmente questo è l' unico edificio parlando di patrimonio proprio a livello di edifici poi vi sono alcune aree di terreno dei piani di lottizzazione che ancora non sono stati oggetti di come dire regolazione sia da un punto di vista urbanistico non da un punto di vista poi concreto di relitti stradali quindi delle strade che non sono più utilizzate come tali ma che comunque fanno parte del patrimonio demaniale del Comune di Castel converto e un' altra questione un po' più complessa è la parte relativamente alle reti del.
Gas questo è un discorso molto più.
Che merita un approfondimento ben maggiore le reti del gas di proprietà del Comune.
Quota parte sono e possono essere oggetto di alienazione perché.
Vi è una una procedura una banda una un bando a livello nazionale di derivazione europea che prevede la regola la regolarizzazione lui è sicuramente un argomento di nostro interesse abbiamo già iniziato a approfondirlo lo approfondiremo ulteriormente e per valutare la convenienza o meno di una possibile alienazione ciò che costa alla fine di questa delibera e però naturalmente inserirlo fra i beni che potrebbero essere oggetto di alienazione perché se dopo tutte le valutazioni del caso ritenessimo di volerle alienare se non sono inserite qui.
Sicuramente non posso neanche iniziare a ragionarci quindi è comunque un atto propedeutico a permettere eventuali risvolti futuri.
Questo è un atto dovuto.
E terreni.
Nel prossimo anno 19 avete intenzione di mettere in evidenza.
Queste proprietà oppure intanto rimane.
Allora la valutazione allora è diciamo che è già stata messa in campo la richiesta di valutazione da parte dei nostri responsabili che questa Amministrazione ha già chiesto ai responsabili degli uffici di.
Fare tutta una serie di valutazioni atte alla effettiva possibilità di introito cioè sì l' interesse è assolutamente quello di valutare la possibilità di alienazione e fornire la possibilità di introito al Comune mi riferisco soprattutto alla l' edificio qui di di Gallo visto che comunque degli atti propedeutici erano già stati fatti e non nascondo però ed è corretto dirlo e approfitto della domanda per rappresentare il fatto che anche la situazione per esempio di questo immobile.
E lo rende difficile difficilmente vendibile per tutta una serie di condizioni.
Fisiche cui verte l' immobile necessita di tutta una serie di manutenzioni tutta una serie di investimenti pertanto bisognerà fare e non ho ancora avuto modo non abbiamo ancora avuto modo di approfondire nel dettaglio un' analisi comparata di quelli che sono i costi necessari per poterlo rendere effettivamente appetibile e passatemi il termine e valutare i pro e i contro di questa azione certo che non è nell' interesse di nessuno né di questa Amministrazione né tanto meno l' interesse di Castelgomberto avere dei beni immobiliari che.
Il limite per l' immediata eseguibilità quanti favorevoli.
Il punto numero 9.
La riscossione coattiva delle entrate comunali del primo luglio 2017.
Affidamento all' Agenzia delle entrate o riscossione integrazione.
L' assessore Danese prego.
Vorrei che forse quando uno la legge si domanda che cos' è perché sono sincera anche noi quando l' abbiamo vista allora.
Le società che per il Comune di Castel con Berto effettuano la riscossione coattiva dei crediti quindi il mancato pagamento delle tasse da parte dei cittadini è come.
Praticamente ovunque l' Agenzia delle Entrate ufficio riscossione ex Equitalia sapete è stato oggetto di ampi.
Polemiche ma va ben al di sopra di noi.
Questo vale per tutta Italia tranne che per i cittadini che hanno domicilio fiscale nella Regione Sicilia perché la Regione Sicilia non fa riscossione tramite l' agenzia delle entrate statale ma attraverso la agenzia Riscossione Sicilia S.p.A. per cui.
Questa delibera è un atto nel quale il Comune di Castel Roberto recepisce quest' obbligo di far fare la riscossione a tutti i cittadini che abbiano però domicilio fiscale in Sicilia non tramite l' Agenzia delle Entrate statale ma appunto tramite la Riscossione Sicilia S.p.A. è un dato dovuto un dato di fatto e prendiamone atto e approviamo per quanto riguarda la nostra proposta di Consiglio.
La prima votazione quanti favorevoli.
Il punto all' ordine del giorno numero 10 è l' approvazione del piano finanziario e piano tariffario relativo al servizio di gestione dei rifiuti urbani tributo TARI anno 2019.
Da solo Danese prego.
Bene ora passiamo a quella parte delle imposte.
Allora si parte con l' imposta unica comunale che è composta da varie sotto imposte tra cui la prima appunto la TARI imposta sui rifiuti.
Allora la TARI è quell' imposta che noi non gestiamo in via esclusiva come Comune di Castel Roberto ma naturalmente attraverso la nostra società partecipata Agno Chiampo Ambiente che di cui deteniamo una partecipazione.
All' incirca del 4 per cento perché naturalmente si occupa di tutta la la gestione dei rifiuti di tutta la vallata e le applicazioni delle tariffe naturalmente nasce e passa attraverso.
I regolamenti e le direttive di Agno Chiampo Ambiente questo è il motivo per cui questa delibera non è una mera presa d' atto di quelle che sono le tariffe che applica il Comune ma aggiunge anche tutta una serie di.
Aspetti relativi anche alla vera e propria gestione del servizio di raccolta dei rifiuti infatti allegata a questa delibera vi è appunto ed è oggetto di di approvazione della delibera stessa il piano finanziario per il servizio di gestione dei rifiuti solidi urbani relativamente al tributo IUC Tare Imposta unica comunale.
Sinceramente trovo che questa delibera sia molto interessante da un punto di vista in realtà più legata a quella che è la gestione dei rifiuti che non quella che è la mera applicazione delle tariffe che poi è vero che è la parte che interessa magari il cittadino perché tocca le tasche le tasche di tutti noi però è altrettanto vero che secondo me quello che conta è anche come viene fatta e le i risultati che si sono ottenuti negli anni nel Comune di Castel Roberto e nei limitrofi perché ripeto naturalmente poi tutto è rimesso alla società Agno Chiampo Ambiente che ha sede a Montecchio Brendola grazie a sì è giusto è fuori dal casello autostradale ma è già Brendola.
Eh va beh voi sapete che.
Viene fa parte.
Parte una raccolta porta a porta per quello che riguarda nel Comune di Castel con Berto secco.
Umido carta plastica il vetro non è ancora non è ancora porta a porta perché a suo tempo non è stata siglata la convenzione per poter richiedere anche questo servizio.
E perché c'è ci sono le campane sparse sul territorio e poi c'è l' Ecocentro quello via Velodromo dove sono stati fatti anche dei recenti lavori di adeguamento per renderlo più adeguato alle esigenze dove vengono smaltiti diciamo tutti gli altri n rifiuti tranne le pile le medicine o quant' altro che ci sono i vari.
Contenitori di raccolta differenziata sparsi sul territorio.
La cosa secondo me che è veramente interessante è verificare che comunque il trend positivo del Comune di Castel converto è.
È stato praticamente è arrivato a un punto che secondo me onorevole perché siamo arrivati al 72 per cento di rifiuti che vengono.
Appunto smaltiti tramite raccolta differenziata.
La me e siamo assolutamente in linea con la media regionale e.
Abbiamo l' obiettivo entro il 2020 di portarlo al 76 per cento non siamo distanti quindi sicuramente è un punto che è su cui questa amministrazione lavorerà molto tramite tutte le vie possibili quindi dagli accordi con la giochiamo per valutare gestioni diverse alla sensibilizzazione al coinvolgimento dei dei cittadini per arrivare assolutamente entro il 2020 all' obiettivo che viene posto dalla dalla Regione Veneto.
Se non lo sapete ve lo dico io il Veneto è una delle regioni più virtuose penso la più virtuosa d' Italia è vero che abbiamo i bellunesi bellunesi hanno una percentuale di raccolta differenziata che arriva e supera il 95 per cento per cui materialmente è possibile quindi ci si può arrivare noi siamo un' Amministrazione che chiede crede molto in questo e quindi al di là della della tariffa che è oggetto sintetico di questa che è rimasta invariata stopper non abbiamo applicato nulla più nulla meno se non la presa d' atto di quella che è la tariffa che verrà applicata ad Agno Chiampo Ambiente cioè il Comune di Castel Umberto non ha chiesto nulla più nulla meno i suoi cittadini relativamente a questa gestione del servizio ma c'è anche tutto un discorso all' attore che secondo me è fondamentale perché implica un impegno formale di questa amministrazione a valorizzare sempre più il territorio attraverso una ben corretta gestione dei rifiuti e di raccolta differenziata.
Se avete osservazioni.
Sì avevo una richiesta per quanto riguarda il vetro riteniamo che sarebbe opportuno in futuro passare anche raccolte porta a porta con il vetro proprio per anche.
Diciamo ovviare in quei disagevoli di quelle disagevoli situazioni che a volte si trovano vicino alle campane e quant' altro quindi chiedo se anche questo è il vostro obiettivo.
Posso rassicurarla perché già qualche tempo fa e gli incontri che ho avuto con il Presidente Carletti dal mio campo ambiente abbiamo parlato della raccolta del vetro porta a porta.
Visto che a corredo già si fa penso da un paio d' anni a Trissino han cominciato solo circa un mese due settimane fa e forse.
Hanno siglato l' accordo I in più posso dire che c'è il l' idea di poter pensare anche alla raccolta di ulteriori rifiuti quali per esempio l' olio esausto.
Però di questo bisognerà capire se Agno Chiampo Ambiente sarà in grado e vorrà farsene carico per cui non solo il vetro ma anche tutti quelli rifiuti particolari che poi uno si chiede sempre dove quando come perché.
Cercheremo di semplificare la vita se è possibile.
La poniamo ai voti quanti favorevoli.
Al punto numero 11 l' approvazione aliquote dell' imposta municipale propria anno 2019.
Non mi dilungo su che cos' è perché lo sapete davvero meglio di me.
Manteniamo le tariffe ferme non si alza di un centesimo nulla relativamente ai precedenti.
Quindi l' aliquota base rimane quella dell' 8,8 per mille l' aliquota abitazione principale perché le categorie catastali A 1 A 8 A 9 4 per mille con la detrazione di 200 euro prima casa quindi la questa Amministrazione manterrà assolutamente ferme le tariffe nonostante.
Permettetemi di dirlo quest' anno non vi fosse stato il blocco quindi ci sarebbe stata la possibilità di aumentarle il Comune di Castel converte o comunque un Comune virtuoso e la valutazione che ha fatto assolutamente questa Amministrazione è di non andare a gravare ulteriormente comunque sui cittadini qualcosa che se fatto attraverso una buona amministrazione può comunque.
Essere fatto bene quindi la valutazione è stata fatta sicuramente in quest' ottica per cui l' IMU come anche le seguenti tariffe che di cui adesso passeremo non sono state oggetto di riparto di rivisitazione da parte di questa amministrazione.
Non lo poniamo ai voti.
Punto numero 12 l' approvazione aliquote e detrazioni TASI anno 2019 prego.
L' imposta per i servizi indivisibili semplicemente quella parte di imposta che non può essere calcolata in base a ciò che ciascuno fa rifiuti piuttosto che come la propria abitazione del genere cose così.
Anche in questo caso abbiamo mantenute ferme le tariffe e le tariffe variano a seconda della tipologia catastale della propria abilitazione.
Le leggo per dare un dato che ognuno di voi poi sia in grado di andare a verificare rimaste ferme per cui abitazione principale e pertinenze e abitazioni ad essi assimilate di categoria catastale A 1 8 9 il 2,5 per mille fabbricati classificati in categoria catastale D 5 1,8 per mille.
Fabbricati rurali ad uso strumentale l' 1 per mille abitazioni e relative pertinenze concesse in comodato gratuito ai parenti entro il primo grado in linea retta con contratto registrato presso l' Agenzia delle Entrate 0 a noi altri aree e fabbricati e terreni agricoli zero altri immobili diversi un per mille quindi.
Sono rimaste ferme esattamente le medesime aliquote previste negli anni precedenti.
Poniamo ai voti quanti favorevoli.
Tutti favorevoli quanti.
Il punto numero 13 è l' applicazione dell' addizionale comunale IRPEF all' IRPEF conferma delle aliquote per l' anno 2019.
Qua è scritto proprio nell' oggetto confermiamo l' aliquota dell' addizionale IRPEF che è lo 0,8.
Devo dire che è un' aliquota che è comunque standardizzata quelli che sono i Comuni limitrofi cioè diciamo che tutta la vallata applica questo tipo di tariffa quindi siamo assolutamente in linea con questa realtà.
Fuori da queste realtà che sono aliquote ben diverse sono regioni dove sono ben più alte però insomma questa è la nostra realtà di vallata Castelgomberto sia naturalmente adeguato e ha mantenuto ferme queste queste aliquote.
Tutti favorevoli per l' immediata eseguibilità quanti favorevoli.
Punto numero 14 Approvazione programma per l' affidamento a soggetti estranei alle amministrazioni degli incarichi di studio ricerca e consulenza per l' anno 2019.
Allora questa è un' altra delibera di indirizzo nella delibera tecnica necessaria propedeutica alla redazione del bilancio comunale.
La possibilità di affidare incarichi a professionisti esterni con.
Peculiari materie di interesse.
Ma sono sempre io ok.
Pronto e con particolare cura hanno una competenza assolutamente specifica in determinate materie tra parentesi che esulano la competenza tecnica che viene affidata ai professionisti per la redazione di progetti.
Tecnici come per esempio redazione di opere o cose cioè è una cosa che esula non sono quel tipo di incarichi sono proprio consulenze che richiedono una maggiore professionalità rispetto a quelle che sono le funzioni proprie dei dipendenti comunali e questo per far capire in che ambito di trattazione stiamo parlando.
In poche parole e con le varie leggi che impongono l' armonizzazione la i criteri generali il contenimento dei costi della pubblica amministrazione c'è anche questa legge abbastanza datata che prevede che l' importo che viene.
Che può essere erogato per questa tipologia di incarichi che sono le collaborazioni vecchi co.co.pro. per farvi per capire di cosa stiamo parlando.
E devono obbligatoriamente rimanere dentro un range prestabilito che corrisponde.
A una somma che non può essere superiore al 20 per cento della somma sostenuta per gli incarichi di questo tipo nel 2009 okay noi ogni anno continuiamo ad avere questo tempo che sappiamo non poter.
Superare nell' affidamento di questi tipi di incarichi.
Questa somma per il Comune di Castel Roberto giusto per sciorinare un po'.
Di dati se sono 60.000 euro okay che tendenzialmente il Comune di Castel Umberto non.
Non utilizza mai per intero perché ha comunque e la legge impone la possibilità di utilizzare sempre preferibilmente il proprio personale le competenze del proprio personale per svolgere questo incarico proprio nell' ottica del risparmio nei costi della pubblica amministrazione è posto un allegato alla delibera che è quello che comunque prevede quali in linea di massima sono gli incarichi che potrebbero far formare oggetto di questo tipo di di delibera quindi consulenze legali magari legate a determinate posizioni un po' più complicate consulenza in materia assicurativa.
Il Comune è tenuto a fare tutta una serie di assicurazione non è non è facile e.
Come dire avere le competenze specifiche per capire quale società di brokeraggio può essere migliore rispetto a un altro quindi.
È necessario molto spesso affidarsi al parere di chi ne conosce di più anche.
Consulenza legale relativo all' assistenza delle persone quindi non solo in ambito sociale ma anche in altre realtà consulenza particolari in materia fiscale.
Il Comune è l' ente impositore però le normative molto spesso anzi praticamente sempre sono statali se non europee non è sempre semplice per quanto una persona possa essere assolutamente preparata in materia conoscere tutte le possibili sfaccettature dell' interpretazione se non esisteremo nemmeno noi avvocati per cui.
Questo è un tipo di consulenza che può entrare all' interno di questo ambito consulenti legali in materia urbanistica per esempio se vi sono delle subì subiscono dei ricorsi vengono valutate vengono impugnate determinate.
Delibere in materia urbanistica sicuramente.
È necessario nominare qualcuno che sappia.
Conosca in materia specifica questo tipo di materia.
Cerchi analisi magari per.
In materia per esempio geologico in materia di parlavamo prima di problemi di acustica di problemi di inalazioni tutte questi tipi di materie sono altamente specifiche e richiedono una competenza molto approfondita.
Che non sarebbe nemmeno corretto pretendere da dall' interprete del personale del Comune per quanto possa essere preparatissimo.
Per esempio un altro tipo di consulenza possono essere gli studi relativi all' elaborazione di piani di commercio e marketing che non sono una materia.
Tipica della del Comune ma che comunque possono avere degli importanti risvolti.
E sono degli studi che possono essere molti utili per capire determinate dinamiche e che potrebbero permettere all' Amministrazione in generale di avere le idee più chiare nelle decisioni che devono essere prese ai fini di dare si spera la migliore risposta possibile alla cittadinanza questa è tendenzialmente gli ambiti delle materie che potrebbero essere oggetto di questo tipo di intervento.
Il punto 15 Approvazione modifiche allo Statuto della Società partecipata Agno Chiampo Ambiente S.r.l. al fine di adeguare lo stesso al decreto legislativo numero 175 del 19 agosto 2016 cosiddetto riforma Madia.
In questo Consiglio nel senso che.
C'è stato un decreto legislativo emanato appunto nell' agosto del 2016 175 che prevede.
È il testo unico delle società partecipate okay è una una riorganizzazione che ha fatto l' ordinamento italiano mettendo chiarezza in tutto quel mondo delle statali delle del delle società partecipate dai vari enti locali.
E lo scopo principale di questa legge è quella di al di là di armonizzare il sistema in modo che tutte le partecipate abbiano la medesima tipologia di gestione e non vi siano situazioni come dire non non esattamente prevedibili.
Ha imposto due cose la razionalizzazione delle spese quindi le società partecipate hanno l' obbligo di.
Che in primis possono sopravvivere se hanno determinati requisiti cioè è una società partecipata ha ragion d' essere se rispetta quei requisiti e a un fine di pubblica utilità deve avere quindi un fatturato almeno di 500.000 euro negli ultimi tre anni deve avere un numero di dipendenti che sia quantomeno superiore ai dire a chi che ne fa la direzione della società cioè perché cos' è che succedeva succedeva che venivano.
Nascevano società dove vi era solo il presidente che percepivano lo stipendio e non c' erano neanche i dipendenti quindi sembrava proprio la classica posizione data per come dire dare degli incarichi che magari non erano nemmeno così utili quindi la legge Madia ha voluto mettere un freno a questo tipo di situazione imponendo appunto questi paletti che permettessero una razionalizzazione e un controllo sulle società.
E il terzo punto che ha introdotto questa riforma Madia ha al di là di dire chi ha diritto a vivere o meno delle società partecipate e come devono essere gestite dentro che paletti con che oneri di spese ha imposto ai Comuni anche dico questo perché mi collegherò poi alla delibera successiva così evito di allungarmi né dopo nei discorsi ha imposto ai Comuni.
Titolari di società partecipi di quote di società partecipate tutta una serie di controlli propedeutici e specifici atti proprio ad evidenziare a imporre al Comune di evidenziare situazioni che potrebbero essere anomale perché non rispettando i requisiti imposti dalla legge Maria.
Agno Chiampo cosa ha fatto tutto questo discorso enorme per dire ha adeguato il proprio Statuto alla legge Maria come allora i punti essenziali dello Statuto di Agno Chiampo che hanno.
Come dire subito una modificazione e e sono dovuti al fatto che come dicevo prima per quanto riguarda gli organi di gestione e preferibilmente la legge Madia dice devi avere un unico componente cioè voglio un.
Consiglio un Presidente unico non vuol non vorrei il Consiglio di Amministrazione salvo che la società ne abbia i requisiti di fatturato o di particolare complessità tecnica Agno Chiampo recepisce questa normativa dichiara di avere sia il fatturato che le particolari esigenze tecniche perché comunque è una realtà estremamente strutturata che offre una grande panorama di servizi perché gestisce tutti i rifiuti come abbiamo visto prima li gestisce tutti di moltissimi comuni e quindi.
Rimane ferma la sua forma di amministrazione che c' era prima che era il consiglio di amministrazione composto da tre membri però però nello Statuto hanno modificato questa dizione dicendo se dovessero venir meno i presupposti della legge Madia sappiate che automaticamente noi pass cambieremo forma di gestione per cui i requisiti ci sono li manteniamo se venissero meno siamo già pronti a fare la modifica perché il nostro Statuto è già que coerente con quelli che sono i presupposti la legge in materia.
Ha escluso la possibilità di nominare dalle cariche di Vicepresidente con.
Compenso al Vicepresidente salvo assenza del Presidente che non è più possibile prevedere già il doppio incarico con la doppia.
Previsione di introito da parte del soggetto titolare di carica perché o c'è se c'è il presidente si paga il Presidente se non c'è il presidente si paga il vice però se ne paga uno questo è il senso.
Il divieto di corrispondere a gestioni di presenza o premi di risultato ok quindi vuol dire che quello che prende il tuo stipendio non ci saranno poi i benefici particolari derivanti da fine mandati o cose di questo genere se non quelli espressamente previsti per legge.
Il divieto di istituire organi diversi da quelli previsti.
Dalla legge Malia.
L' impossibilità di attribuire.
Al di fuori del Presidente.
Che ovviamente è il soggetto titolare ma anche agli amministratori la possibilità di.
Di attribuzione del Consiglio all' amministratore di deleghe su atti la possibilità di attribuire da parte del Consiglio amministratore deleghe di gestione a un solo amministratore.
Sempre al fine di andare a ridurre l' impatto di chi va a gestire ed evitare il proliferarsi di nomine oltretutto costoso per lo Stato e magari non strettamente necessarie.
Noi con questa delibera tendenzialmente è allegato lo Statuto intero dove si evidenzia in rosso tutti quelli che sono stati gli articoli oggetti di immediata modifica e la proposta di delibera è proprio quella di naturalmente accettare in toto lo Statuto anche perché ripeto non è che un adeguamento a una legge che lui imponeva quindi assolutamente un atto corretto dovuto fatto da Agno Chiampo Ambiente che merita insomma corretta ratifica.
Se vi sono delle osservazioni.
Allora due punti.
So che si parlava nel 2017 2018 della possibilità che Agno Chiampo Ambiente diventasse.
Diciamo si aggregasse con Alto Vicentino ambiente.
E per il discorso dell' inceneritore ossia noi tutto il secco che produciamo dobbiamo pagare il laddove Centrino Ambiente per lo smaltimento se invece tra virgolette diventammo soci abbiamo uno sconto su questo volevo capire appunto se si sta andando avanti questa in questa direzione oppure se è stata accantonata.
Poi guardando il lo Statuto e ho visto il punto 3 molto.
No al punto 2 è molto interessante cioè che questa società ha anche la possibilità di fare la progettazione la costruzione e la gestione degli ecocentri comunali quindi direi ben venga soprattutto anche per il nostro.
Sì per le nostre zone e ha proposto di questo se avete intenzione di fare un nuovo Ecocentro oppure di continuare con.
Sistemando quello attualmente esistente.
Sul punto di un' eventuale fusione con.
Altovicentino Ambiente S.r.l.
Il pagina iniziale della proposta di delibera punto numero 3.
L' assemblea dei soci di società Agno Chiampo Ambiente S.r.l. aveva autorizzato l' organo amministrativo a soprassedere e dal dar corso del documento non statutario in vista delle possibili aggregazioni con Alto Vicentino ambiente Savelli progetto che non ha avuto ulteriore seguito in effetti nel corso di un' assemblea.
Portate quelli che erano i numeri in sostanza di quello che avrebbe dovuto essere la fusione e quindi con un netta e preponderanza di.
Alto Vicentino Ambiente e la decisione delle assemblee è stata quella di non andare in infusione.
Perché non ci sarebbero stati i numeri in sostanza ci sarebbe stato un Consiglio Amministrazione con dieci persone di cui sette di alto vicentino ambiente il che significava andare.
Come si dice nel in minoranza assoluta di non poter decidere più niente.
Per il secondo punto passo la parola.
Per quanto riguarda la l' eventuale costruzione di un Ecocentro allora.
È un punto naturalmente questo che riguarda la programmazione delle opere okay che che poi oggetto di espresso appunto è allegato di bilancio nella nella nella prossima delibera successiva.
E come potrete vedere da quello che è il programma triennale delle opere questa Amministrazione non ha ritenuto in questo momento.
Come dire prudente inserire la la costruzione di un Ecocentro nel territorio comunale di Castelgomberto anche se devo ammettere è stato oggetto di valutazione interna di questa Amministrazione e non è stata assolutamente accantonata l' idea vero l' esatto contrario si è fatta una scelta prudenziale di non inserirlo in questa prima programmazione immediata naturalmente abbiamo quattro anni e mezzo davanti quindi la volontà e non solo sarà anzi sarà sicuramente oggetto di più e più e più analisi atte a valutare questa è una le esigenze ho usato la parola prudenziale perché.
La costruzione di un Ecocentro nel territorio di Castelgomberto è stata in.
In passato oggetto di diverse speculazioni.
E l' argomento è non è scevro da questioni che.
Implicano una una necessità di approfondire tutta una serie di dinamiche e relativamente a la fattibilità il come il dove soprattutto che fondi costruire questo Ecocentro perché sapevamo tutti sono atti pubblici che due anni fa era parsa nell' intenzione del nel programma triennale delle opere la costruzione di un Ecocentro finalizzata.
Finanziata con dei finanziamenti privati che però.
Non sono giunti con quel fine sono giunti solo in minima parte e destinati a tutt' altra realizzazione.
Era allora non vorrei ora entrare nel né nel merito perché era appunto una questione che riguardava anche mi limito a analizzare le carte pubbliche che sono state oggetto di delibere di Giunta e di.
Approvazione presa d' atto della stessa Giunta in poche parole vi erano vi era prevista la cosa mi limito a dei dati oggettivi vi era prevista la progettazione di una concentro dal valore di 300.000 euro tra le opere da realizzare nel 2017 riportate poi nel 2018 con previsioni di spesa pari a 300.000 euro quindi pari valore interamente da donazioni di privati.
Queste donazioni e sono arrivate in minima parte rispetto a quello che era stato.
Pattuito e soprattutto con tutt' altra tipologia di.
Detroit cioè non sono arrivate tramite convenzioni urbanistiche o cose di questo genere che prevedevano la possibilità di appunto prevedere la costruzione dell' ecocentro quale opera compensativa in relazione a una un' effettiva utilità data al Comune ma sono arrivati in qualità di una donazione per una somma ben inferiore ai 300.000 euro ho usato la parola prudenzialmente perché questa Amministrazione non si è assolutamente sentita di promettere una costruzione di un Ecocentro a forza di introiti da parte di privati che non riuscivamo a capire che che fine avessero e che poi non sono poi materialmente arrivati quindi la valutazione dell' Ecocentro c'è per rispondere alla sua domanda verrà assolutamente tenuta in debita considerazione.
La inseriremo nel programma delle opere quando avremo idea di come arrivare a finanziarla perché ad oggi al nel Comune di Castelgomberto non esiste nessun progetto per la realizzazione di un Ecocentro per cui c' era fra le opere ma non c' era il progetto per cui anche solo inserirlo voleva dire inserisco cosa con che progetto perché presupposto per amministrare correttamente è e fare una programmazione che abbia un senso logico e non sia una mera lista di sogni è quella di avere un progetto valutarne la realizzabilità valutarne il costo trovare le somme che lo possano sostenere magari ipotetiche magari finalizzate dai contributi che devono arrivare.
Frutto di accordi discussioni politica ci possono essere tantissime cose che possono portare arrivare a questi tipi di introiti però se sono opere nostre gli accordi li abbiamo in un qualche modo presi noi abbiamo parlato con le persone e sappiamo.
Quanto meno una certa cognizione di causa cosa andiamo a promettere su promesse fatte da altri dove poi i soldi neanche materialmente sono arrivati in assenza di un progetto che mi dica quanto effettivamente mi costano e procedo perdonatemi ma per quanto ci possono essere le competenze non è che un Ecocentro sia come costruire.
Un magazzino una cosa a casa di chi richiede tutta una serie di competenze che sicuramente Agno Chiampo Ambiente ha e per cui è prevista e oggetto di valutazione fintanto però che non verrà assolutamente chiarita verrà fatto un progetto come Dio comanda non vedo non si verrà a capire con quali somme si potrà andare effettivamente a realizzare quest' opera la scelta prudenziale di questa Amministrazione è stata momentaneamente accantonare in necessità obbligatoria di ottenere chiarimenti su questo particolare aspetto.
Mi ricollego quando mi ha il Consigliere ha chiesto che Agno Chiampo a questo tipo di competenze sì verissimo li abbiamo già coinvolti.
Nel senso che è come dicevo prima l' attuale Ecocentro è stato oggetto di una ristrutturazione fatta in questi anni fatta assolutamente con l' appoggio di Agno Chiampo Ambiente cioè quindi sono fuori tecnici attualmente hanno visto cosa avevano bisogno hanno visto cosa era opportuno fare hanno fatto le loro valutazioni tecniche noi è stata fatta la la procedura e quant' altro i lavori sono stati eseguiti su indicazione dei tecnici di Agno Chiampo Ambiente quindi questo rapporto di sinergia con l' ufficio tecnico di Agno Chiampo Ambiente non solo è auspicato sullo Statuto ma è già esistente per quanto riguarda questa amministrazione.
Se non c'è altro lo poniamo ai voti.
Tenete che 8 favorevoli quanti contrari nessuno quanti astenuti tra il Consigliere Belloni consigliere Defranceschi consigliere Scudiero.
Per l' immediata eseguibilità quanti favorevoli 8 quanti contrari nessuno quanti astenuti il Consigliere Belloni e il consigliere Defranceschi consigliere Scudiero.
Al punto numero 16 razionalizzazione annuale delle società partecipate anno 2018 prego.
Come si fanno questi controlli.
La delibera che andiamo ad approvare adesso è un' esatta analisi che.
Il servizio finanziario del Comune di ha posto in essere insieme all' Assessorato al bilancio.
Di valutare lo stato di salute abbia fatto benissimo cercando di quelle che sono le nostre tre società partecipate Agno Chiampo Ambiente.
Agno Chiampo Ambiente S.r.l. di acqua fa anche anziani.
Piccola nota magari con alcuni più attenti si ricordano che tra le partecipate c'è anche il Consorzio di Polizia locale okay il Consorzio è un consorzio e pertanto non fa parte del testo unico.
Che regola le società partecipate perché ha una natura giuridica diversa quindi non trovate qui il Consorzio perché ha una natura giuridica prettamente diversa un consorzio non c' entra niente con una società che invece è proprio un istituto giuridico con forma giuridica a pieno titolo quindi le tre società che sono oggetto questo tipo di controllo sono le tre sopra citate prima.
Eh va beh su impianti a su Agno Chiampo Ambiente abbiamo detto molto viene fatta proprio ripeto la fotografia di tutte e tre le società quindi sono anche dati molto interessanti per avere Alba di come si muovono determinate realtà.
E va be' Diagne o Chiampo Ambiente è una città importante è inutile.
Addirittura con un trend veramente standard a dire nel 2010 vi do proprio due dati ma per darvi idea di che cioè l' utile d' esercizio di ogni campo Ambiente del 2017 di 593.204 euro per un fatturato di 18 di 15.715.951 che per darvi l' ordine di grandezza di queste società partecipate.
Me la via acqua non ne parliamo di acqua abbiamo un 1,1 per cento perché è la fusione di quella che era vi s con.
Acque Vicentine esatto Acque Vicentine okay che allora ha.
Fatturato nel 2017 62 milioni e rotti di euro.
Per un utile di esercizio di 7.900.000 e rotti euro quindi stiamo parlando di aziende molto grosse con un trend assolutamente.
Positivo di acqua sul suo interno consta di due società da essa partecipate quindi che sono quelle che vengono definite indirettamente partecipate dal Comune di.
Castelgomberto e sono vi acqua S.c.a.r.l. R. L. e il Consorzio dica.
Anche via acqua scalo sta benissimo il consorzio per il discorso dei Vigili di prima non fa parte di questa valutazione perché il consorzio.
La terza società è invece Impianti Agno S.r.l. che è la società che praticamente si occupa della gestione delle reti idriche impianti di.
Allora è l' unica società dove da un' analisi che abbiamo effettuato naturalmente tutto sempre correttamente comunicato dalla società in questione alle assemblee dei dei Sindaci cui il Sindaco naturalmente ha partecipato.
Vi spiegavo prima che la legge Madia imposto determinati paletti ecco impianti ragno è una di quelle società.
A cui mancava uno di quei paletti perché aveva al suo poteva contare suo interno un Presidente e nessun dipendente.
Quindi mancava quel famoso requisito che vi dicevo prima che non dovrebbero essere queste scatole dove non c'è manodopera che lavora ma.
C'è infine il motivo non è che impianti Agnano era una scatola vuota il motivo era che la parte esecutiva ed operativa della gestione delle reti idriche non veniva svolta direttamente da impianti Agno ma dalla sua partecipata che era era.
Società detenuta per una quota da impianti Agnola per l' altra quota da impianti Astico che è la nonna impianti Agno dell' alto vicentino Padoa Schioppa.
Che è anche più importante di noi a livello di grandezza e di produzione di energia.
Per capire come salvare questa società.
Traffico perché il personale era di era.
Ha portato alla messa in liquidazione della società ERAP avvenuta lo scorso settembre 90 notaio.
Con l' impegno formale da parte delle due società anti anti anti anti attico di assumere il personale nelle modalità che verranno stabilite perché naturalmente sono questioni giuridiche molto complesse giuslavoristi.
Per cui sicuramente con tutta una serie di valutazioni che implicano il come fare a far sì che le società si dividano il personale che era all' interno di una società che prima era loro controllata e quindi potevano gestire perché aveva un unico datore di lavoro che era appunto questa società adesso si troverebbe queste persone con due datori di lavoro in alcuni casi è anche facile perché magari gli impiegati.
Qua a Milano col tecnico che uno diventa un po' più complicato per cui sono in elaborazione da parte di.
La direzione di impianti anche di impianti auspico con l' avallo di uno studio legale nonché di studi notarili.
Specializzati in materia la valutazione di quella che può essere la soluzione migliore per.
Chiudere diciamo questo problema ad oggi l' ultima dichiarazione formale che c'è stata data implica lo studio di un' ipotesi di fattibilità per la possibilità di costituzione di un' impresa di rete.
Fra le due società impianti Astico impianti Antonio però siamo ancora in fase embrionale perché stanno valutando la possibilità di costituzione di questo nuovo tipo di società che è il contratto di rete di rilevazione europea e soprattutto il rispetto di questo nuovo tipo di società dei requisiti della legge Maria in cui si diceva prima è una materia altamente complessa sono stato quando direttamente notai per capire di che cosa.
Eh insomma siamo qui noi siamo sempre aggiornati siamo sempre sul pezzo e il Sindaco in primis partecipa a tutte le assemblee è in itinere di certo però quello che conta è che impianti hanno con la messa in liquidazione della città araba ha iniziato l' iter necessario per rispettare i requisiti della legge Maria magari non dovrà ancora che ci vorrà un po' ad arrivarci alla conclusione del processo però assolutamente l' iter corretto è già stato iniziato per cui la fotografia attuale gli impianti Agno è che è in rielaborazione la struttura societaria ma assolutamente la società ha tutti i requisiti di produzione di fatturato e di.
Utile trend di utile positivo negli anni atte a giustificarne la solidità e l' interesse soprattutto di questo Comune a continuare a portare avanti la partecipazione all' interno di questa società.
Benissimo questo nel senso che la partecipazione.
Alla società impianti Agno.
A due fiumi secondo me primo produzione di energia pulita perché c'è una turbina per cui più piove e più produce energia il secondo che gli utili vengono distribuiti ai Comuni partecipanti quindi c'è un introito anche da parte del Comune.
Il punto numero 17 all' ordine del giorno e l' approvazione del bilancio di previsione 2019 2020 2021.
Su questo punto è necessario fare una premessa perché c'è stato un problema con uno degli allegati per cui nella notifica c'è stato il difetto non è stato allegato uno degli allegati del della delibera.
I due allegati che però diciamo erano già stati nella sostanza trasmessi con la comunicazione del 24 novembre di cui accennavo prima per cui i.
La richiesta è se c'è da sollevare questo difetto di notifica per la carenza di un allegato rinvieremo il punto a un successivo Consiglio del di gennaio febbraio perché comunque il termine per l' approvazione è prorogato al 28 febbraio se altrimenti diversamente non ci sono opposizioni o eccezioni su questo punto possiamo procedere diciamo con l' approvazione con la discussione già oggi.
Se è possibile portarlo più avanti va bene.
Allora eh senta che.
Poniamo in votazione il rinvio del punto numero 17.
Rinviamo.
Allora per il rinvio del punto 17 approvazione dei bilanci di previsione 2019 20 e 21.
Tutti favorevoli al rinvio.
Ultimo punto all' ordine del giorno è l' approvazione del nuovo Regolamento comunale di contabilità in attuazione dell' armonizzazione degli schemi dei sistemi contabili di cui al decreto legislativo numero 118 2011 prego.
Dicevamo prima.
I regolamenti sono gli atti interni della degli enti locali che ne permettono.
L' esecuzione cioè sono quei regolamenti interni che regolano il modo in cui funziona un Comune e come deve comportarsi un Comune.
Boh il Regolamento di contabilità e il Regolamento che regola.
Il funzionamento di tutto il settore economico finanziario del Comune.
Praticamente tesoreria economato.
Servizio risorse umane e quant' altro.
È un Regolamento che praticamente in attuazione a quella che è stata la riforma del 2011 che prevede la cosiddetta armonizzazione.
Dei princìpi contabili della pubblica amministrazione.
E pone tutta una serie di atti che poi sono dopo quelli che esattamente in concreto sono sempre stati approvati negli ultimi anni perché naturalmente lo imponeva la legge la legge prevale sul regolamento per cui ci si applica la legge non si applica il regolamento diciamo che la valutazione è stata quella di dire eh sì però non ha senso avere un regolamento degli anni Novanta che non è più.
In linea con la legge che del 2011 che mi ha imposto l' armonizzazione dei nuovi criteri che mi ha imposto tutta una serie di obblighi che devo fare rispettare termini come devo scrivere il bilancio come lo devo fare come lo devo comunicare quindi cos' è che si è fatto in estrema sintesi si è.
Stralciato il Regolamento degli anni Novanta prevedeva anche la notifica col messo questo per farvi capire e lo si è completamente adattato prendendo pedissequamente le disposizioni di legge proposte col testo unico in materia di armonizzazione dei princìpi contabili della pubblica amministrazione.
Ora è un Regolamento di 30 pagine.
No non ha assolutamente senso da parte mia salvo che vi siano richieste specifiche o chiarimenti da voler dare nel mettermi a leggerlo anche perché il regolamento se non lo sapete ve lo.
E lo ricordo è comunque sempre disponibile on line nel sito del Comune di Castelgomberto oltre ad avere tutta una serie di obblighi di pubblicazione in amministrazione trasparente che perdurano per la dei termini addirittura superiori.
Ed è praticamente sempre visibile sempre consultabile e a disposizione di tutti per cui non andrei adesso a dilungarmi su i singoli articoli è quello che ho detto prima regola il funzionamento del servizio economo finanziario per cui da come si redige il bilancio come si pagano le fatture come si fa il Documento unico di Programmazione come si fanno le variazioni di bilancio termini scadenze che cosa fa la segreteria che cosa fa l' economato che cosa fa il tesoriere che poi è la banca di riferimento e impone esattamente in ottemperanza all' armonizzazione della pubblica amministrazione gli oneri che ripeto dal 2011 questo Comune sta portando avanti perché la legge prevale sul regolamento per cui non è stato altro che un' effettiva presa d' atto o tardiva di quello che è la quello che ha imposto la legge quindi avremo finalmente un regolamento che è coerente con quello che poi in concreto si va a fare perché io vado a approvare un bilancio fatto così perché la legge me lo impone ma me lo impone anche il mio regolamento perché il mio regolamento è concorde con il testo di legge questo è stata l' opera che è stata fatta e portata avanti dal responsabile del settore finanziario.
E sicuramente con tutto l' appoggio di questa Amministrazione e.
Ci ho messo anche del mio nel senso che l' abbiamo proprio letto articolo per articolo valutando tutte le possibili risvolti di ogni singolo comma su come non notificare quant' altro e insomma basta nomi a lungo alto veramente se avete piacere ci sono domande volentieri però poi.
Ripeto è visibilissimo.
Dovuto nel senso di rispettare la legge certo un' opera di questa Amministrazione nel voler adeguare il Regolamento alla legge.
Sono conclusi tutti i punti all' ordine del giorno.
Volevo fare solo una conclusione.
Beh ma è finale prego.
La volta precedente da parte sua Sindaco è stata fatta una comunicazione in cui.
Si è spiegato di una accusa da parte di un un' opposizione esterna al Consiglio ecco chi è.
Di persona da chi le ha ricevute.
All' interno della sede comunale o al di fuori.
Non lo so state riferite a me da chi le ha ricevute.
No non sono arrivate documentazione scritta mi son state ricevute sono state riferite a me da chi le ha sentite.
Per testimonianza diretta.
Ci è sembrato che.
Qualora non fossero state riferite all' interno degli ambiti comunali.
Onestamente non essendo una cosa che ci riguardasse direttamente non era neanche pertinente la comunicazione.
A loro sarà pertinente questa che faccio ora perché abbiamo ricevuto il vostro volantino anzi io non l' ho neanche ricevuto se la prossima volta l' ho fatto consegnare anche a me così lo leggo.
E c'è un punto.
Relativo alla comunicazione relativa ai medici dove pare e neanche tanto velatamente si faccia riferimento alla volontà dell' Amministrazione di modificare la sede di dei medici per portarli in altra sede privata a vantaggio di qualcuno.
A svantaggio del della cittadinanza e facendo riferimento e citando un un impegno assunto da questa dalla Lista Civica per Castelgomberto in campagna elettorale mentre l' interesse pubblico prima di quello privato fare ciò che è giusto non quello che conviene.
Allora siccome io leggo questa.
Indicazione come un.
Un voler far intendere che ci sia un qualche interesse privato.
Forse non sono stato chiaro abbastanza l' altra volta che non sarà consentito a nessuno di infangare infangare questo Consiglio e come ho detto l' altra volta nei consiglieri di maggioranza né di minoranza ve lo ripeto oggi spero che sia stato di essere chiaro.
A me piacciono molto i detti veneti proverbi.
E quando ho detto questo mi viene da pensare che il primo grado che ha cantato ha fatto la becca.
Il Consiglio è terminato e vi ringrazio e vi auguro buone feste arrivederci.

References: articolo 166
 articolo 13
 articolo 34
 articolo 34
 articolo 45
 articolo 15
 articolo 8