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COMUNE DI SESTO SAN GIOVANNI - PDF
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Bartolomeo Leone
1 COMUNE DI SESTO SAN GIOVANNI Convenzione tra il Comune di Sesto San Giovanni e le Imprese esercenti l attività funebre per l esecuzione di servizi funebri a prezzi concordati per il quadriennio Deliberazione di Consiglio Comunale n. 30 del
2 INDICE ART. 1) OGGETTO DELLA CONVENZIONE pag. 3 ART. 2) IMPRESE ABILITATE pag. 3 ART. 3) DESTINATARI DEL SERVIZIO pag. 3 ART. 4) ORGANICO DEL PERSONALE pag. 3 ART. 5) MEZZI FUNEBRI pag. 4 ART. 6) COFANI E ACCESSORI FUNEBRI pag. 4 ART. 7) SERVIZI FUNEBRI A PREZZI CONCORDATI pag. 4 5 ART. 8) TARIFFARIO pag. 5 ART. 9) SERVIZI GRATUITI PER INDIGENTI pag. 5 6 ART. 10) RUOLO DELL UFFICIO DI STATO CIVILE pag. 6 ART. 11) PAGAMENTI pag. 6 ART. 12) PUBBLICITA' pag. 6 ART. 13) OBBLIGHI E RESPONSABILITA' DELLE IMPRESE pag. 7 ART. 14) RUOLO DELL'AMMINISTRAZIONE COMUNALE NELL'AMBITO DELLA CONVENZIONE pag. 7 ART. 15) DEPOSITO CAUZIONALE pag. 7 ART. 16) NUCLEO DI CONTROLLO pag. 7 ART. 17) INFRAZIONI pag. 7 8 ART. 18) PENALITA' pag. 8 ART. 19) RISOLUZIONE DELLA CONVENZIONE pag. 8 ART. 20) MODIFICA DELLA CONVENZIONE pag. 8 ART. 21) DIVIETO DI CESSIONE pag. 8 ART. 22) REVISIONE DELLE TARIFFE pag. 9 ART. 23) DURATA DELLA CONVENZIONE pag. 9 ART. 24) INGRESSO DI NUOVE IMPRESE pag. 9 ART. 25) TRATTAMENTO DEI DATI PERSONALI pag. 9 ART. 26) DISPOSIZIONI FINALI pag. 9 ART. 27) SPESE DI ATTO pag. 9 SOGGETTI CHE HANNO STIPULATO LA CONVENZIONE pag. 10 2
3 ART. 1) OGGETTO DELLA CONVENZIONE 1. Il Comune di Sesto San Giovanni offre ai cittadini la possibilità di usufruire di servizi funebri a prezzo concordato erogati dalle Imprese aderenti alla presente convenzione, autorizzate all'esercizio dell'attività funebre, con oneri a totale carico dei richiedenti. 2. Le Imprese esercenti l'attività funebre che sottoscrivono il presente accordo, si impegnano a garantire la regolare esecuzione dei servizi funebri nella tipologia, alle condizioni ed ai prezzi previsti nella presente convenzione e comprendenti: a. la fornitura di cofani mortuari e relativi accessori occorrenti per il trasporto delle salme e per la loro successiva inumazione e cremazione, secondo la tipologia di sepoltura; b. l'esposizione di coccarda presso l'abitazione; c. il servizio di trasporto dolenti al seguito del funerale nel territorio comunale; d. il trasporto della salma da o per altro comune nei casi previsti. ART. 2) IMPRESE ABILITATE 1. Possono aderire alla presente convenzione le Imprese funebri operanti sul territorio della città di Sesto San Giovanni in possesso dei requisiti previsti dall'art. 74 (Attività funebre) della Legge Regionale n. 33/2009 Testo unico delle leggi regionali in materia di sanità e dagli articoli 31 Attività funebre e 32 Autorizzazione dei soggetti esercenti l'attività funebre e condizioni ostative del Capo IX Attività funebre del Regolamento Regionale della Lombardia 9/11/2004, n. 6 Regolamento in materia di attività funebri e cimiteriali, come modificato dal Regolamento Regionale della Lombardia 6/02/2007, n. 1 Modifiche al Regolamento Regionale 9/11/2004, n. 6. ART. 3) DESTINATARI DEL SERVIZIO 1. I servizi di cui alla presente convenzione devono essere richiesti direttamente dagli interessati all'impresa, scelta liberamente tra quelle aderenti alla convenzione. 2. Le Imprese sono tenute ad applicare i termini della convenzione. 3. I servizi funebri a prezzi concordati vengono eseguiti, a richiesta degli interessati, per: a. deceduti in Sesto San Giovanni, ovunque ne fosse la residenza, e destinati ai Cimiteri cittadini; b. residenti a Sesto San Giovanni al momento del decesso, ovvero avvenuti fuori Comune e destinati ai Cimiteri cittadini; c. i deceduti di cui ai punti a. e b. destinati alla sepoltura in Cimiteri di altri Comuni. ART. 4) ORGANICO DEL PERSONALE 1. Le Imprese funebri devono mettere a disposizione il personale necessario, di regola non meno di quattro autisti necrofori, per il regolare svolgimento del servizio, nel rispetto della normativa sulla sicurezza come da D. Lgs. 9 aprile 2008, n Il personale deve essere in possesso dei requisiti formativi previsti con proprio provvedimento dalla Regione Lombardia. Inoltre gli autisti necrofori devono fisicamente risultare idonei e devono indossare una divisa distintiva del servizio svolto e mantenere un comportamento decoroso e consono alla circostanza. 3. L'elenco del personale deve essere presentato all'amministrazione Comunale all'atto di stipulazione della convenzione. 3
4 ART. 5) MEZZI FUNEBRI 1. L'Impresa deve avere in disponibilità continuativa almeno un'auto funebre riconosciuta conforme ai requisiti sanitari previsti dall'asl competente. Tali mezzi devono essere mantenuti in piena efficienza funzionale, in decoroso stato e in perfetta pulizia. 2. Sulle auto funebri è vietata l'apposizione di ogni iscrizione, salvo il marchio dell'impresa. ART. 6) COFANI E ACCESSORI FUNEBRI 1. Le Imprese convenzionate devono approntare, a loro cura e spese, appositi cataloghi illustrati con fotografie dei vari tipi di cofani forniti e relativi accessori previsti dal tariffario di cui al successivo art. 8) della presente convenzione. 2. Tale catalogo può essere liberamente visionabile dall'interessato presso le sedi delle Imprese ovvero presso il Suo domicilio. 3. Una copia dello stesso deve essere depositata presso l'ufficio Concessioni Cimiteriali all'atto della stipulazione della convenzione. 4. I cofani mortuari e relativi accessori debbono corrispondere alle caratteristiche di costruzione ed agli spessori indicati dal D.P.R , n. 285, all art. 30 per i trasporti fuori Comune ed all art. 75 per le inumazioni. Possono essere sperimentate altre tipologie di servizi e cofani, con particolare attenzione ai cofani a minor impatto ecologico di nuova generazione, parametrandole ai prezzi concordati. 5. Le dimensioni dei cofani debbono essere le seguenti: - Per adulti: lunghezza cm 195 all interno; larghezza cm. 56 all interno; altezza cm. 36 all interno. - Per Bambini: lunghezza fino a cm. 100 all interno. 6. La fornitura di cofani mortuari di misura superiore a quella indicata comporta un sovrapprezzo di 239,00 per gli adulti e di 5,00 per ogni cm. in eccedenza a cm 100 per i bambini. ART. 7) SERVIZI FUNEBRI A PREZZI CONCORDATI 1. I servizi offerti a prezzi concordati sono qui di seguito elencati: Per inumazioni/tumulazioni (loculo e spese amministrative esclusi): ADULTI a) vestizione salma (eventuale in funzione dei casi), carro per funerale e personale necroforo, domicilio, cassa abete, imbottitura, copertina, accessori, coccarda all'abitazione, disbrigo pratiche. TOTALE 1.450,00 BAMBINI (fino ai 14 anni) b) vestizione salma (eventuale in funzione dei casi), carro per funerale e personale necroforo, domicilio, cassa, 4
5 imbottitura, copertina, accessori, coccarda all'abitazione, disbrigo pratiche. TOTALE 770,00 Per la tumulazione della salma in loculi aerati sarà inoltre fornita a prezzi concordati: Barriera 113,00 Sono esclusi i diritti comunali e sanitari. ART. 8) TARIFFARIO 1. Adulti 1.450,00 Bambini 770,00 2. Gli importi citati sono esenti da IVA. 3. I pagamenti delle somme dovute per i servizi funebri sono effettuati direttamente dal richiedente all'impresa cui è stato affidato il servizio, a seguito di presentazione fattura. 4. Nessuna responsabilità è imputabile all'amministrazione Comunale in caso di insolvenza da parte del richiedente. ART. 9) SERVIZI GRATUITI PER INDIGENTI 1. Ciascuna Impresa convenzionata si impegna ad eseguire, a richiesta dell'amministrazione Comunale, un servizio gratuito all'anno per persone decedute in stato di indigenza o abbandono nel territorio di Sesto San Giovanni e destinate ai cimiteri cittadini. 2. Il criterio di scelta dell'impresa è quello della rotazione mensile delle Imprese aderenti alla convenzione secondo l'ordine alfabetico delle stesse come da elenco conservato presso l'ufficio di Stato Civile. A titolo esemplificativo: Elenco delle Imprese aderenti alla convenzione: Impresa A gennaio Impresa B febbraio Impresa C marzo Impresa D aprile Impresa E maggio Impresa F giugno 3. Qualora nel mese assegnato non si verifica la situazione del servizio gratuito l'impresa, nel rispetto dell'ordine alfabetico, scorre sino al primo mese successivo utile. A titolo esemplificativo: Impresa A gennaio servizio SVOLTO Impresa B febbraio servizio NON SVOLTO Impresa C marzo servizio NON SVOLTO Impresa D aprile servizio SVOLTO Impresa E maggio servizio SVOLTO Impresa F giugno servizio NON SVOLTO Impresa B luglio Impresa C agosto Impresa F settembre e così via sino al termine del mese di dicembre e per tutto il periodo di vigenza della presente convenzione. 4. Qualora tutte le Imprese abbiano svolto il servizio gratuito ma l'anno solare non sia ancora terminato eventuali ulteriori servizi di tal genere sono sostenuti dall'amministrazione Comunale con il ricorso al sistema in economia secondo quanto previsto al Titolo 3 Forniture di beni e servizi in economia art. 12 Forniture di beni e servizi in economia: 5
6 ambito, limiti e casi particolari, comma 1. lett. ee), art. 19 Procedura Pubblicità, comma 1. lett. a) e art. 20 Scelta del contraente del vigente Regolamento del Servizio economato e dei servizi e forniture in economia, approvato con deliberazione di Consiglio Comunale n. 52 del 19/12/2005, modificato con deliberazione di Consiglio Comunale n. 52 del 05/11/2007 e adeguato nel titolo 3 con deliberazione di Consiglio Comunale n. 22 del 27/05/ La fornitura gratuita comprende: cofano per inumazione, segno lutto, trasporto salma, disbrigo pratiche amministrative. ART. 10) RUOLO DELL UFFICIO DI STATO CIVILE 1. La richiesta per la prestazione del servizio deve essere rivolta direttamente alle Imprese di Onoranze funebri. 2. In via residuale, qualora il servizio funebre sia richiesto agli uffici comunali, si applica il criterio della rotazione esplicitato al precedente articolo 9). 3. All inizio di ogni anno solare (per il primo anno di vigenza della convenzione il primo mese utile dopo la firma della stessa) l Ufficio di Stato Civile comunica alle Imprese di Onoranze funebri il calendario annuale delle turnazioni. 4. Qualora si verifichi la fattispecie di cui al comma 2 (il cittadino richieda il servizio attraverso l ufficio comunale), lo Stato Civile dispone la compilazione di un modulo contenente i riferimenti dell Impresa di turno nel mese, cui segue, a cura dell ufficio la protocollazione, su apposito registro, della richiesta e l invio tramite della stessa all Impresa. 5. Conclusa la procedura di segnalazione all impresa di turno, ferma la responsabilità dell ufficio per la dovuta protocollazione e custodia della documentazione, null altro può essere richiesto all ufficio della Stato Civile né dalle Imprese di Onoranze funebri né dal cittadino, costituendo l Ente solo il tramite tra soggetti terzi tra cui liberamente si instaurerà il rapporto contrattuale. ART. 11) PAGAMENTI 1. I corrispettivi stabiliti per le forniture ed i servizi resi ai cittadini si intendono corrisposti a presentazione fattura. 2. Nella documentazione contabile diretta all interessato dovranno essere tenute distinte, indicandole espressamente, le seguenti voci: a) Le somme spettanti alle Imprese convenzionate per i servizi resi a prezzi concordati; b) Le somme spettanti al Comune; ART. 12) PUBBLICITA 1. Le Imprese convenzionate sono tenute a far conoscere ai dolenti che ad essi si rivolgono, la possibilità di usufruire dei servizi a prezzi concordati con il Comune di Sesto San Giovanni. A tal fine all interno ed all esterno dei locali ove esercita la propria attività espone in modo visibile appositi avvisi ed all esterno, sulla porta d ingresso o sulla vetrina, affigge un adesivo, nel formato massimo di cm. 15 x 15, con la scritta Città di Sesto San Giovanni, lo stemma comunale e l indicazione Impresa convenzionata. 2. Il Comune si riserva facoltà di pubblicizzare la presente convenzione attraverso il proprio sito istituzionale. 6
7 ART. 13) OBBLIGHI E RESPONSABILITA DELLE IMPRESE 1. Le Imprese incaricate del servizio funebre sostengono direttamente tutti i costi del servizio e si assumono ogni responsabilità nei confronti di terzi e dell Amministrazione Comunale per danni di qualsiasi natura causati a persone o cose durante l espletamento del servizio. 2. L Amministrazione Comunale è esente da ogni responsabilità al riguardo. 3. L Impresa di onoranze funebri firmataria si impegna al rispetto delle condizioni di adesione alla convenzione ed in particolare: - Ad esporre al pubblico ed applicare, dietro richiesta del cittadino, il tariffario convenzionato in materia di servizi e forniture funebri. - A rendere evidente presso la propria sede la propria adesione alle tariffe convenzionate mediante apposito cartello concordato con l Amministrazione Comunale. - A presentare eventuali variazioni da apportare al catalogo relativo ai cofani e accessori forniti al fine della preventiva autorizzazione da parte del Direttore del Settore Servizi ai cittadini/ufficio Concessioni Cimiteriali. - Ad inviare obbligatoriamente entro il 30 giugno ed il 31 dicembre di ogni anno l elenco dei richiedenti il servizio convenzionato o, in alternativa, copie delle deleghe di incarico con le specifiche dei servizi richiesti. - A garantire la giacenza presso i propri magazzini delle tipologie di cofani previste dalla presente convenzione. ART. 14) RUOLO DELL AMMINISTRAZIONE NELL AMBITO DELLA CONVENZIONE 1. L Amministrazione Comunale si configura quale promotrice della presente convenzione mantenendosi totalmente estranea al rapporto contrattuale che, ex art e seguenti del Codice Civile, si viene ad instaurare tra cittadino e Impresa liberamente scelta. 2. Il Comune non ha alcun rapporto, né sinallagmatico né autoritativo, con le Imprese. ART. 15) DEPOSITO CAUZIONALE 1. A garanzia degli obblighi assunti con l adesione alla presente convenzione le Imprese versano apposita cauzione, mediante contanti o fidejussione bancaria o assicurativa, dell importo di 500,00 presso la Tesoreria comunale. 2. In caso di inadempimento l Amministrazione, con la sola formalità della preventiva contestazione scritta, secondo quanto previsto dall art. 16), ha facoltà di incamerare in tutto o in parte la cauzione. In tal caso resta a carico dell Impresa l obbligo dell immediato reintegro. ART. 16) NUCLEO DI CONTROLLO 1. E istituito il Nucleo di Controllo, composto dal Dirigente del Settore Servizi ai cittadini, dal Funzionario Responsabile dei Servizi Demografici e dall esperto amministrativo della Segreteria di Direzione. 2. Il Nucleo esamina le controversie, le inadempienze e le infrazioni segnalate dai cittadini e/o verificabili direttamente di cui al successivo art. 17) ed invia alla Impresa interessata copia del verbale di contestazione con invito a produrre entro 5 giorni eventuali giustificazioni. 3. La penale è determinata nell importo ed inflitta nei limiti del deposito cauzionale con lettera del Dirigente. ART. 17) INFRAZIONI 1. Le infrazioni sottoposte all esame del Nucleo di Controllo sono le seguenti: 7
8 a) esecuzione del servizio con caratteristiche non rispondenti a quanto previsto dalla convenzione (mezzi non idonei o non decorosi, abbigliamento o comportamento del personale non consono, ecc.); b) esecuzione del servizio con mezzi riproducenti scritte pubblicitarie diverse dal marchio dell Impresa autorizzata; c) fornitura di cofani e prestazioni non conformi a quanto previsto dalla convenzione e a quanto dichiarato dall Impresa agli uffici comunali mediante la produzione e il deposito del materiale richiesto negli articoli precedenti; d) difformità tra gli importi previsti in convenzione e importi praticati e richiesti al cittadino; e) mancata presentazione agli uffici comunali del prospetto illustrativo aggiornato dei cofani offerti in convenzione; f) ingiustificato rifiuto all esecuzione del servizio; g) mancato invio entro il 30 giugno ed il 31 dicembre di ogni anno dell elenco dei richiedenti il servizio convenzionato o, in alternativa, copie delle deleghe di incarico con le specifiche dei servizi richiesti. 2. Le infrazioni di cui alle lettere f) e g), accertate dal Nucleo di Controllo, reiterate per due volte nel corso di validità della convenzione determinano, secondo le modalità procedurali di cui all art. 16), l esclusione dell Impresa inadempiente dalla stessa e una penale contestuale, sia nel primo evento sia nella reiterazione, di 500, Le infrazioni di cui ai punti a), b), c), d), e) sono valutate dal Nucleo considerandone l entità e la reiterazione; sono causa di penale nella misura definita dal Nucleo e in caso di reiterazione protratta per 3 volte causa di esclusione dalla convenzione. ART. 18) PENALITA 1. Accertata l infrazione l Impresa è tenuta a versare all Amministrazione Comunale una penale da 200,00 a 500,00 secondo la gravità verificata. 2. In ogni caso l Amministrazione Comunale si riserva il diritto di chiedere il risarcimento dell ulteriore eventuale danno. ART. 19) RISOLUZIONE DELLA CONVENZIONE 1. Fuori dalle ipotesi di risoluzione per infrazioni o inadempienze di cui ai precedenti articoli, le Imprese possono risolvere il rapporto con l Amministrazione, con preavviso di 3 mesi formulato per iscritto ed inviato all Amministrazione Comunale mediante PEC o raccomandata R.R. 2. La convenzione si intende risolta alla scadenza stabilita senza formalità alcuna di disdetta e senza possibilità di tacita proroga alla scadenza. ART. 20) MODIFICA DELLA CONVENZIONE 1. Il Comune si riserva la facoltà nel corso della convenzione ed in qualsiasi momento di rivedere, d intesa con le Imprese sottoscrittrici, la presente convenzione apportandovi le modifiche rese necessarie sia per ovviare ad inconvenienti riscontrati durante la gestione sia per migliorare i servizi. 2. La convenzione è modificabile altresì qualora ne facciano richiesta la metà più uno delle Imprese firmatarie. ART. 21) DIVIETO DI CESSIONE 1. E vietata la cessione, anche parziale, delle obbligazioni derivanti dalla presente convenzione. 8
9 ART. 22) REVISIONE DELLE TARIFFE 1. Alla fine di ogni biennio a partire dalla data di stipulazione della convenzione, il Nucleo di Controllo di cui all art. 16) procede alla revisione delle tariffe sulla base dell Indice Nazionale ISTAT. 2. L adeguamento ha decorrenza dalla esecutività del relativo provvedimento dirigenziale. ART. 23) DURATA DELLA CONVENZIONE 1. La presente convenzione decorre dal momento della stipulazione della stessa da parte di tutte le Imprese aderenti. 2. La stessa si intende efficace per tutti a decorrere dalla firma dell ultimo aderente in termini di tempo. 3. Essa ha validità per quattro anni. ART. 24) INGRESSO DI NUOVE IMPRESE 1. La convenzione rimane aperta per tutto il periodo di validità all ingresso di nuove Imprese aderenti, in possesso dei requisiti di legge, operanti sul territorio di Sesto San Giovanni. ART. 25) TRATTAMENTO DEI DATI PERSONALI 1. Le Imprese assumono l obbligo di rispettare scrupolosamente le norme previste dal Decreto Legislativo n. 196/2003 e successive modificazioni e integrazioni in materia di trattamento dei dati personali, mantenendo riservate le informazioni e i dati di cui vengono in possesso nei procedimenti inerenti l erogazione dei servizi convenzionati. ART. 26) DISPOSIZIONI FINALI 1. Per tutto quanto non previsto dalla presente convenzione si rinvia alle vigenti disposizioni di legge in materia di Polizia Mortuaria ed al vigente Regolamento Comunale di Polizia Mortuaria (approvato con deliberazione di Consiglio Comunale n. 14 del 5 marzo 2012). 2. Per tutte le controversie che dovessero insorgere in dipendenza della presente convenzione è competente il Foro di Monza. ART. 27) SPESE DI ATTO 1. Tutte le eventuali spese inerenti e conseguenti alla stipulazione della presente convenzione sono a carico delle Imprese aderenti. 9
10 SOGGETTI CHE HANNO STIPULATO LA CONVENZIONE La presente convenzione è stipulata tra il Comune di Sesto San Giovanni, legalmente rappresentato dal Direttore del Settore Servizi ai Cittadini, Dott. Francesca Del Gaudio e le seguenti Imprese:..... Sesto San Giovanni, 15 luglio 2014 Per il Comune di Sesto San Giovanni Il Direttore del Settore Servizi ai cittadini Dott. Francesca Del Gaudio.. 10

References: ART. 1
 ART. 2
 ART. 3
 ART. 4
 ART. 5
 ART. 6
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 ART. 8
 ART. 9
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 ART. 12
 ART. 13
 ART. 14
 ART. 15
 ART. 16
 ART. 17
 ART. 18
 ART. 19
 ART. 20
 ART. 21
 ART. 22
 ART. 23
 ART. 24
 ART. 25
 ART. 26
 ART. 27
 ART. 1
 ART. 2
 ART. 3
 ART. 4
 ART. 5
 ART. 6
 art. 8
 art. 30
 art. 75
 ART. 7
 ART. 8
 ART. 9
 art. 12
 art. 19
 art. 20
 ART. 10
 articolo 9
 ART. 11
 ART. 12
 ART. 13
 ART. 14
 ART. 15
 art. 16
 ART. 16
 art. 17
 ART. 17
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 ART. 18
 ART. 19
 ART. 20
 ART. 21
 ART. 22
 art. 16
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 ART. 26
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