Source: http://enterprisesrl.eu/sicurezza_lavoro/normativa/Art_593_Omissione_soccorso.htm
Timestamp: 2018-12-13 13:23:18+00:00

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Art. 593 - Omissione di soccorso normativa, il testo dell'articolo del codice penale
Capo I - DEI DELITTI CONTRO LA VITA E L'INCOLUMITÀ
Art. 593 - Omissione di soccorso
Chiunque, trovando abbandonato o smarrito un fanciullo minore
degli anni dieci, o un'altra persona incapace di provvedere a se
stessa, per malattia di mente e di corpo, per vecchiaia o per altra
causa, omette di darne immediato avviso all'Autorità, è punito con
la reclusione fino a tre mesi o con la multa fino a lire seicentomila.
Alla stessa pena soggiace chi, trovando un corpo umano che sia o
sembri inanimato, ovvero una persona ferita o altrimenti in
pericolo, omette di prestare l'assistenza occorrente o di darne
immediato avviso all'Autorità.
Se da siffatta condotta del colpevole deriva una lesione personale,
la pena è aumentata; se ne deriva la morte, la pena è raddoppiata.
(A.C. 2480-A/R - Sezione 7)
ARTICOLO 15 DEL DISEGNO DI LEGGE NEL TESTO DELLA COMMISSIONE
(Modifiche agli articoli 589, 590 e 593 del codice penale, in materia di omicidio colposo, lesioni personali colpose e omissione di soccorso).
1. Al secondo comma dell'articolo 589 del codice penale, è aggiunto, in fine, il seguente periodo: «Se il fatto è commesso in violazione delle norme di cui agli articoli 186 e 187 del decreto legislativo 30 aprile 1992, n. 285, e successive modificazioni, la pena è della reclusione da due a sei anni, ovvero da tre a otto anni nei casi previsti dall'articolo 99, primo comma, del presente codice».
2. Al terzo comma dell'articolo 590 del codice penale è aggiunto, in fine, il seguente periodo: «Le pene sono aumentate di un terzo se il fatto è commesso in violazione delle norme di cui agli articoli 186 e 187 del decreto legislativo 30 aprile 1992, n. 285, e successive modificazioni».
3. Dopo il secondo comma dell'articolo 593 del codice penale è inserito il seguente:
«Se il fatto è commesso in violazione delle norme di cui agli articoli 186 e 187 del decreto legislativo 30 aprile 1992, n. 285, e successive modificazioni, la pena è della reclusione da tre a otto anni, ovvero da quattro a dieci anni nei casi previsti dall'articolo 99, primo comma, del presente codice».
PROPOSTE EMENDATIVE RIFERITE ALL'ARTICOLO 15 DEL DISEGNO DI LEGGE
Art. 15-bis - (Introduzione dell'articolo 593-bis del codice penale, in materia di comportamenti eventualmente dolosi di guida) - 1. Dopo l'articolo 593 del codice penale è aggiunto il seguente: «Art. 593-bis - (Comportamenti eventualmente dolosi di guida) - 1. È responsabile a titolo di dolo eventuale o indiretto chiunque guida in stato di ebbrezza alcolica o sotto l'effetto di sostanze stupefacenti ai sensi degli articoli 186 e 187 del decreto legislativo 20 aprile 1992, n. 285 nonostante la previsione dell'evento di un incidente stradale e accettando il rischio di una sua verificazione.
2. Nel caso di cui al primo comma, l'agente è punito con la reclusione da due a sei mesi e si applica la sanzione amministrativa accessoria della sospensione della patente di guida per un periodo non inferiore a sei mesi e non superiore a tre anni, ai sensi dell'articolo 218 del decreto legislativo 30 aprile 1992, n. 285, e successive modificazioni. Con la sentenza di condanna per il reato di cui al primo comma, purché non reiterato, il giudice può disporre la commutazione della pena in un programma obbligatorio di educazione psicologica alla guida».
15. 014. Fabris, D'Elpidio, Picano.
Art. 15-bis - (Introduzione dell'articolo 593-bis del codice penale, in materia di guida aggressiva) - 1. Dopo l'articolo 593 del codice penale è aggiunto il seguente: «Art. 593-bis - (Guida Aggressiva) - 1. Chiunque metta in atto comportamenti aggressivi di guida, violando le disposizioni sulla distanza di sicurezza, attuando ingiustificate ed improvvise accelerazioni, oppure utilizzando impropriamente i dispositivi di segnalazione sonora o luminosa all'indirizzo delle vetture che precedono, o attuando operazioni di sorpasso tali da intimidire gli altri guidatori e comunque mettere in serio pericolo la sicurezza stradale, è punito con la reclusione da due a sei mesi.
2. Nel caso di cui al primo comma, si applica la sanzione amministrativa accessoria della sospensione della patente di guida per un periodo non inferiore a sei mesi e non superiore a tre anni, ai sensi dell'articolo 218 del decreto legislativo 30 aprile 1992, n. 285, e successive modificazioni. Con la sentenza di condanna per il reato di cui al primo comma, purché non reiterato, il giudice può disporre la commutazione della pena in un programma obbligatorio di educazione psicologica alla guida e l'applicazione di terapie antiaggressive a cura di istituti specializzati».
15. 015. Fabris, D'Elpidio, Picano.
Art. 15-bis - (Modifica all'articolo 689 del codice penale, in materia di divieto di vendita per asporto di bevande alcoliche a minori di sedici anni) - 1. All'articolo 689 del codice penale sono apportate le seguenti modificazioni:
a) il primo comma è sostituito dal seguente: «L'esercente un'osteria o un altro pubblico spaccio di cibi o bevande, il quale somministra o vende per asporto, in un luogo pubblico o aperto a pubblico, bevande alcoliche a un minore di anni sedici, o a persona che appaia affetta da malattia mentale, o che si trovi in manifeste condizioni di deficienza psichica a causa di un'altra infermità, è punito con l'arresto fino a un anno»;
b) dopo il primo comma, è aggiunto il seguente: «È fatto obbligo per l'esercente un'osteria o un altro pubblico spaccio di bevande alcoliche di esporre nei propri locali cartelli che recano in modo evidente la norma di cui al primo comma».
15. 06. Fabris, D'Elpidio, Picano.
Art. 15-bis - (Divieto di vendita e somministrazione di bevande alcoliche mediate l'utilizzo di apparecchiature di distribuzione funzionanti in automatico) - 1. È vietata la vendita e somministrazione di bevande alcoliche mediante l'utilizzo di apparecchiature di distribuzione funzionanti in automatico.
15. 02. Fabris, D'Elpidio, Picano.
Art. 15-bis - (Divieto di vendere e somministrare bevande alcoliche nei locali situati sulle autostrade e sulle strade statali) - 1. Negli esercizi commerciali e nei locali pubblici con accesso sulle strade classificate del tipo A, B e C di cui all'articolo 2, comma 2, del decreto legislativo 30 aprile 1992, n. 285, e successive modificazioni, è vietata la vendita e la somministrazione di bevande alcoliche.
15. 03. Fabris, D'Elpidio, Picano.

References: Art. 593

ARTICOLO 15
in fine
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Art. 15
 sentenza 

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Art. 15

Art. 15

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