Source: http://www.centroilroseto.it/documentazione/il-regolamento.html?tmpl=component&print=1&page=
Timestamp: 2020-08-13 00:18:34+00:00

Document:
del Centro Sociale, Ricreativo e Culturale Granarolo “IL ROSETO”
con sede a Granarolo dell'Emilia in via San Donato 74/28
approvato nell'assemblea generale ordinaria dei soci il 9 dicembre 2003 e
rettificato nell’assemblea ordinaria del 30 novembre 2012
Premessa: I soci del Centro Sociale Ricreativo e Culturale autogestiscono il Centro nel rispetto del proprio statuto e del regolamento, delle norme dell'ANCeSCAO al quale è affiliato, della convenzione stipulata con le istituzioni e del Codice Civile. Il presente regolamento ha lo scopo di facilitare la conoscenza e il raggiungimento degli obiettivi che il Centro si pone, nel rispetto delle norme statutarie, attraverso la collegialità, 1'impegno democratico del Comitato di Gestione e di tutti i soci. Per quanto non contemplato in questo regolamento si fa riferimento allo statuto e al Codice Civile.
art. 1- Ai frequentatori del Centro è richiesta la tessera di iscrizione ANCeSCAO, la tessera dà diritto a partecipare alle attività, ai servizi, ad essere proposto all'elezione negli organi dirigenti del Centro. La quota tessera, è quella definita dal Coordinamento Provinciale ANCeSCAO, eventuale maggiorazione proposta dal C.d.G. dovrà avere l'approvazione dell'assemblea generale dei soci.
art. 2- Nell'ambito del Centro Sociale Ricreativo e Culturale le prestazioni di lavoro effettuate dai soci, di qualsiasi natura esse siano, sono volontarie e gratuite fatti salvi eventuali rimborsi spese autorizzate dal responsabile e giustificate da ricevute fiscalmente valide.
art. 3- Il Comitato di Gestione, eletto dai soci, può eleggere due vicepresidenti, di cui uno vicario, che esplica le funzioni del Presidente quando è assente.
art. 4- Il Presidente, il Vice Presidente Vicario e il Vice Presidente costituiscono l'Ufficio di Presidenza,che coordina le commissioni di lavoro, assume decisioni urgenti che saranno proposte all'O.d.G. della prima riunione del C.d.G.
art. 5- Ogni commissione di lavoro ha la propria autonomia nell' ambito delle decisioni assunte dal C.d.G.
art. 6- L'organigramma delle cariche sociali e delle commissioni con i propri coordinatori e temi, sarà visibilmente esposto nei locali del Centro.
art. 7- Per la realizzazione di qualsiasi attività da svolgersi nella sede e nell'area annessa al Centro, i componenti del C.d.G. debbono attenersi scrupolosamente ai deliberati delle riunioni ufficiali e mai accordarsi con gruppi o singoli soci, eludendo il consenso del medesimo C.d.G.
art. 8- La riunione ordinaria del C.d.G. è convocata mediamente una volta al mese con avv1so personale scritto e segnalazione dell o.d.g. ad ogni componente. Anche la riunione straordinaria è convocata con la stessa modalità e con la verifica telefonica. Ogni riunione (di qualsiasi organismo sia) sarà verbalizzata da un segretario nominato ogni volta e i verbali sararmo firmati in ogni sua pagina congiuntamente dal segretario verbalizzante e dal Presidente di quell'organismo.
art. 9- La durata del mandato degli organi statutari è determmato dallo statuto, poi decadano.
art.1O- Nel caso di elezioni straordinarie e fino a nuove elezioni, il Presidente in carica potrà esercitare solo l'ordinaria attività.
art.ll- La data delle elezioni ordinarie dovrà avvenire non meno di 20 giorni prima della scadenza, quelle straordinarie comporteranno la convocazione dell'assemblea generale dei soci entro 30 giorni dopo il determinarsi della decadenza.
art.12- Per gestire le elezioni, l'assemblea generale dei soci nominerà una commissione elettorale di tre soci, preferibilmente non candidati. Uno di questi sarà eletto Presidente della commissione stessa. Il ruolo della commissione elettorale consiste anche nella ricerca di candidature adeguate per i ruoli degli organismi di gestione del Centro.
art.13- La lista completa dei candidati ai vari organi verrà pubblicamente esposta entro 5 giorni dalla data indetta per le elezioni.
art.14- Le votazioni saranno tenute su scheda, vidimata dalla commissione elettorale, e a voto segreto. Il numero totale delle preferenze ( quelle del C.d.G., dei probiviri e del collegio dei revisori) che i soci potranno esprimere non potrà superare il numero di 11. Al termine dello spoglio delle schede, la commissione elettorale pubblicherà un resoconto sintetico dei risultati delle eiezioni.
art.15- Alle elezioni del C.d.G. e del collegio dei Revisori dei Conti potranno partecipare tutti i soci che abbiano almeno tre mesi di adesione al Centro stesso.
art.16- Nel caso di dimissioni di componenti il C.d.G., si applica l'articolo 12 dello statuto vigente.
art.17- Se le dimissioni dei componenti il C.d.G. determinano una diminuzione sotto il numero previsto dallo statuto, e non trova soluzione la possibilità prevista dall'articolo 12 dello statuto, il C.d.G. decade e si organizzano nuove elezioni con le modalità previste dall'articolo 12 del presente regolamento.
art.18- Durante lo svolgimento delle assemblee generali tutte le attività ricreative del Centro sono sospese.
art.19- Il socio che desideri esprimere pareri o suggerimenti per tutto quanto attiene l'attività del Centro, può farlo sia per iscritto che oralmente, rivolgendosi all'Ufficio di Presidenza che si farà carico di dare una risposta.
art.20- I soci frequentatori sono tenuti a mantenere un comportamento civile basato sul rispetto
dell 'altrui personalità, sia delle attrezzature che dello stato dei locali del Centro.
Nell'ambito territoriale del Centro è severamente vietata ogni manifestazione di violenza
art.21- Ogni tipo di provvedimento nei confronti del socio, di sospensione o espulsione sarà notificato per iscritto al domicilio del socio interessato, dovrà contenere l'informazione completa del provvedimento e l'avvertimento della possibilità di poter ricorrere al collegio dei probiviri entro i termini e nelle modalità previste dall'art. 6 dello statuto.
art.22- Gli addetti ai servizi di cassa e bar possono negare l'acquisto e la somministrazione di bevande alcoliche a chi manifesti segni di ubriachezza e a chi notoriamente abusa di alcolici, anche e soprattutto nell'interesse della salute del socio stesso. Se al diniego della somministrazione seguissero da parte degli intemperanti minacce ed offese, gli addetti al suddetti servizi dovranno informare dell'accaduto l'Ufficio di Presidenza che procederà nei confromi di questi soci a termine di regolamento e statuto.
art.23- I soci collaboratori, durante il loro turno di servizio,possono usufruire di una consumazione gratuita.
art.24- All'interno del Centro è fatto divieto di fumare
art.25- Copia del presente regolamento e dello statuto saranno appesi in modo visibile nei locali del Centro a disposizione dei soci che in qualsiasi momento vorranno consultarli.
Per scaricare una copia del regolamento interno cliccare qui

References: art. 1

art. 2

art. 3

art. 4

art. 5

art. 6

art. 7

art. 8

art. 9

art.1

art.12

art.13

art.14

art.15

art.16

art.17

art.18

art.19

art.20

art.21

art.22

art.23

art.24

art.25