Source: http://www.fondazionechiricullino.it/la-fondazione/lo-statuto.html
Timestamp: 2019-01-22 10:37:02+00:00

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ARTICOLO 1 Costituzione e Denominazione
E' costituita una Fondazione denominata "Fondazione Emilio Chiri - Ernesto Cullino".
La Fondazione ha sede in Alpignano (TO).
ARTICOLO 4 Finalità
Scopo della Fondazione è la promozione dei valori della sinistra italiana ed europea.
b) favorisce l'incontro fra tutti coloro che possono fornire supporto di idee ed ogni altro contributo e sostegno alle attività della Fondazione;
c) può promuovere, progettare ed organizzare attività formative, corsi, convegni e seminari nelle discipline di sua competenza, sia in via diretta, sia avvalendosi di altri enti, strutture ed organismi pubblici o privati ai quali potrà aderire;
La Fondazione non può svolgere attività diverse da quelle sopra indicate ad eccezione di quelle ad esse strumentali, connesse od accessorie.
- dai conferimenti in denaro o in beni mobili e immobili o in altre utilità impiegabili per il perseguimento degli scopi, effettuati dal fondatore;
- dai beni mobili e immobili che pervengano a qualsiasi titolo alla Fondazione, compresi quelli dalla stessa acquistati secondo le norme del presente Statuto;
- dalle elargizioni fatte da enti e da privati con espressa destinazione ad incremento del patrimonio;
- dalle rendite e dai proventi derivanti dal patrimonio e dalle attività della Fondazione;
- da eventuali altri contributi dallo stato, da enti territoriali, da altri enti pubblici, dai membri della fondazione;
- dai ricavi derivanti dalle attività istituzionali, accessorie, strumentali e connesse.
ARTICOLO 6 Esercizio
L'esercizio finanziario inizia il 1° gennaio ed ha termine il 31 dicembre di ogni anno.
1) il Consiglio di Indirizzo;
4) Il Revisore contabile.
ARTICOLO 8 Consiglio di Indirizzo
Il Consiglio di Indirizzo svolge compiti di programmazione, indirizzo ed individuazione degli obiettivi fondamentali per il perseguimento degli scopi della Fondazione. Esso è composto di cinque membri nominati a vita dal fondatore.
In caso di morte, incapacità, dimissioni o di cessazione per qualsiasi causa dalla carica di un consigliere, gli altri, a maggioranza dei tre quarti di quelli rimasti in carica, procederanno alla cooptazione di un nuovo consigliere di indirizzo che resterà a sua volta in carica a vita.
L'esclusione di un consigliere potrà essere deliberata dal Consiglio di Indirizzo con il voto unanime di tutti gli altri consiglieri in carica.
L'esclusione sarà efficace a decorrere dalla data della delibera relativa e non necessiterà di motivazione alcuna.
Il Consiglio di Indirizzo elegge nel suo seno il Presidente.
c) nominare il Revisore Contabile;
d) deliberare lo scioglimento della Fondazione e la devoluzione dell'eventuale patrimonio residuo;
f) approvare il rendiconto che sarà predisposto dal Consiglio di Amministrazione;
g) autorizzare il Consiglio di Amministrazione ad effettuare operazioni di acquisto o vendita di beni mobili ed immobili, nonchè operazioni finanziarie di importo eccedente la somma di euro 500.000,00 (cinquecentomila virgola zero zero).
Il Consiglio di Indirizzo si riunisce almeno una volta all'anno, nonché ogni qualvolta se ne ravvisi l'opportunità o ne facciano richiesta almeno due dei membri, nel luogo di volta in volta indicato nell'avviso di convocazione.
Esso è convocato dal suo Presidente mediante lettera raccomandata, fax o altro mezzo equipollente da recapitarsi a ciascun componente almeno otto giorni prima della data fissata per la riunione.
L'avviso deve contenere l'indicazione dell'ordine del giorno, del giorno, del luogo e dell'ora dell'adunanza.
In casi di urgenza la convocazione avviene mediante telegramma o telefax inviato con tre giorni di preavviso.
Il Consiglio di Indirizzo delibera a maggioranza dei suoi componenti salvo che per le deliberazioni concernenti le modifiche statutarie, nonchè lo scioglimento della Fondazione e la devoluzione dell'eventuale patrimonio residuo per le quali sarà necessaria la maggioranza dei quattro quinti dei suoi componenti.
Alle adunanze del Consiglio di Indirizzo sono invitati a partecipare anche i componenti del Consiglio di Amministrazione senza diritto di voto.
Delle adunanze del Consiglio di Indirizzo è redatto apposito verbale, firmato dal Presidente o, in caso di sua assenza impedimento, dal Vice Presidente e dal Segretario, di volta in volta nominato a maggioranza tra gli intervenuti.
ARTICOLO 9 Consiglio di Amministrazione
La Fondazione è amministrata da un Consiglio di Amministrazione designato dal Consiglio di Indirizzo e composto da un numero di membri variabile da un minimo di tre ad un massimo di sette consiglieri, compresi il Presidente ed il Vice Presidente, secondo quanto stabilito dal Consiglio di Indirizzo stesso.
Non possono essere nominati componenti del Consiglio di Amministrazione i consiglieri di Indirizzo, fatta eccezione per il Presidente, la cui carica dovrà essere ricoperta dal Presidente del Consiglio di Indirizzo.
I componenti del Consiglio di Amministrazione restano in carica per tre esercizi, salvo revoca anche non motivata da parte del Consiglio di Indirizzo e, sono rieleggibili.
In caso di morte, incapacità, dimissioni o di cessazione per qualsiasi causa di un membro del Consiglio di Amministrazione, il Consiglio di Indirizzo procederà tempestivamente alla sua sostituzione.
Il Consiglio di Amministrazione è presieduto dal Presidente ed in sua assenza dal Vice Presidente.
Esso si riunisce almeno una volta l'anno e ogni qualvolta sia ritenuto opportuno dal Presidente, dal Vice Presidente o sia richiesto da almeno un terzo dei Consiglieri.
L'avviso di convocazione con l'indicazione dell'ordine del giorno dovrà essere inviato ai Consiglieri almeno sei giorni prima di quello fissato per la riunione mediante lettera raccomandata con ricevuta di ritorno.
Nei casi di particolare urgenza la convocazione potrà essere effettuata anche mediante comunicazione a mezzo telegramma o telefax, con preavviso di due giorni.
Il Consiglio di Amministrazione è validamente costituito con la presenza della maggioranza dei componenti e le relative deliberazioni vengono assunte a maggioranza dei presenti.
Il verbale verrà redatto dal Segretario a ciò designato, su apposito libro e sottoscritto dal Presidente e dal Segretario stesso.
ARTICOLO 11 Poteri
Al Consiglio di Amministrazione spettano tutti i poteri per l'amministrazione ordinaria e straordinaria della Fondazione, con esclusione unicamente di quelli riservati al Consiglio di Indirizzo ai sensi del precedente articolo 8 (otto).
In particolare ed a titolo meramente esemplificativo al Consiglio compete:
a) l'approvazione della relazione del Presidente sull'attività della Fondazione e sulle linee generali del suo sviluppo;
b) la predisposizione del rendiconto della Fondazione;
c) l'accettazione dei lasciti, delle donazioni, delle erogazioni liberali in denaro, dei contributi e dei finanziamenti;
d) la decisione circa gli acquisti e le alienazioni di beni mobili ed immobili;
e) l'approvazione di un eventuale regolamento predisposto dal Consiglio di Indirizzo;
f) a qualsiasi altro oggetto attinente alla gestione della Fondazione.
Il Consiglio di Amministrazione può delegare le proprie attribuzioni ad uno o più dei suoi membri determinando i limiti della delega e può nominare procuratori, anche esterni, per determinati atti o categorie di atti. Non sono delegabili le attribuzioni relative alla predisposizione del rendiconto.
Il Presidente del Consiglio di Amministrazione che riveste anche la carica di Presidente del Consiglio di Indirizzo, ha la legale rappresentanza della Fondazione di fronte ai terzi ed in giudizio, convoca e presiede il Consiglio di Amministrazione ed il Consiglio di Indirizzo.
1) redige annualmente una relazione programmatica sull'attività futura della Fondazione e sulle linee generali del suo sviluppo, da sottoporre all'approvazione del Consiglio di Amministrazione;
2) redige annualmente una relazione sull'attività svolta dalla Fondazione, da sottoporre all'approvazione del Consiglio di Indirizzo stesso e da comunicare al Consiglio di Amministrazione;
3) cura le relazioni con enti, istituzioni, imprese pubbliche e private ed altri organismi, anche al fine di instaurare rapporti di collaborazione a sostegno delle singole iniziative della Fondazione;
4) cura l'osservanza dello statuto e ne promuove la riforma qualora si renda necessario;
5) in casi di urgenza, può adottare i provvedimenti di competenza del Consiglio di Amministrazione, salvo ratifica da parte di quest'ultimo nella sua prima riunione.
In caso di assenza o di impedimento del Presidente, le sue funzioni sono svolte dal Vice Presidente. Quest'ultimo è eletto dal Consiglio di Amministrazione su proposta del Presidente.
ARTICOLO 13 Revisore Contabile
Il Revisore Contabile è nominato dal Consiglio di Indirizzo tra professori universitari di ruolo di materie giuridiche ed economiche, tra dottori o ragionieri commercialisti, avvocati con almeno cinque anni di iscrizione nel rispettivo albo professionale, purchè iscritto all'Albo dei Revisori Contabili.
Il Revisore Contabile vigila sulla gestione finanziaria della Fondazione ed esercita il controllo contabile.
Il Revisore Contabile resta in carica tre esercizi e può essere confermato.
Il Revisore Contabile assiste alle riunioni del Consiglio di Indirizzo e del Consiglio di Amministrazione.
ARTICOLO 14 Emolumenti
Tutte le cariche sono gratuite, salvo il rimborso delle spese sostenute.
ARTICOLO 15 Scioglimento
In caso di scioglimento della Fondazione per qualunque causa, l'eventuale patrimonio residuo sarà devoluto ad altre organizzazioni con finalità analoghe.
ARTICOLO 16 Norma Finale
Per quanto non espressamente previsto dallo Statuto, si fa riferimento alla disciplina del Codice Civile ed alla vigente normativa in materia.
in originale firmato: PALMIERI Fernando; Francesca CILLUFFO Notaio.

References: ARTICOLO 4

ARTICOLO 6

ARTICOLO 8

ARTICOLO 9

ARTICOLO 11
 articolo 8

ARTICOLO 13

ARTICOLO 14

ARTICOLO 15

ARTICOLO 16