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REGOLAMENTO DELLE PROCEDURE AMMINISTRATIVE INERENTI L ATTIVITA DI FORMAZIONE E AGGIORNAMENTO: INDIVIDUAZIONE DOCENTI E RETRIBUZIONI - PDF
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Emma Orsola Grilli
1 REGOLAMENTO DELLE PROCEDURE AMMINISTRATIVE INERENTI L ATTIVITA DI FORMAZIONE E AGGIORNAMENTO: INDIVIDUAZIONE DOCENTI E RETRIBUZIONI Premesse Art. 1 Oggetto e ambito di applicazione Art. 2 Normativa di riferimento Art. 3 Tipologie di formazione Art. 4 - Formazione obbligatoria in sede locale Art. 5 Formatori Art. 6 - Formatori interni Art. 6.1 Formatori interni compensi Art. 7 Formatori esterni Art. 7.1 Formatori esterni (prestatori d opera) - compensi Art Formatori esterni (appalto di servizi) - compensi Art. 8 - Liquidazione dei compensi Art. 9 - Deroghe Art Decorrenza Art. 11 Disposizioni finali Premesse La formazione continua del personale costituisce una leva strategica per lo sviluppo professionale dei dipendenti ed è finalizzata al perseguimento degli obiettivi programmati dall Azienda, la stessa concretizza tali finalità attraverso: - il miglioramento delle competenze del personale; - il perseguimento di più elevati livelli motivazionali; - il coinvolgimento del personale nell ambito degli obiettivi generali dell Azienda siano essi di produttività o di rinnovamento dei Servizi. La Direzione Generale, entro il 15 dicembre di ogni anno, approva con provvedimento deliberativo il Piano per la Formazione Aziendale per l anno successivo. Nel Piano per la Formazione, a seguito del processo di analisi del fabbisogno formativo, sono individuati gli eventi formativi da realizzare. Contestualmente viene approvato il budget per la formazione. Pag. 1
2 Art. 1 Oggetto e ambito di applicazione L applicazione del presente regolamento riguarda le procedure amministrative da porre in essere nell ambito della formazione ed aggiornamento obbligatorio interno, in modo particolare con riferimento a: - definizione dei criteri per l individuazione dei soggetti formatori per la realizzazione del Piano per la Formazione Aziendale; - procedure per l affidamento degli incarichi ai soggetti formatori; - definizione di criteri per la determinazione dei compensi da corrispondere ai soggetti formatori Normativa Nazionale Art. 2 Normativa di riferimento D. Lgs , n. 502 Riordino della disciplina in materia sanitaria, a norma dell art. 1 della legge n 421 e s.m.i., art. 16 bis e seguenti.. D.Lgs , n. 165, Norme generali sull ordinamento del lavoro alle dipendenze delle amministrazioni pubbliche e s.m.i., art. 7, comma 6 e seguenti; art. 24. D.Lgs n. 163, Codice dei contratti pubblici relativi a lavori, servizi e forniture in attuazione delle direttive 2004/17/CE e 2004/18/CE e s.m.i., art D.P.R , n. 207 Regolamento di esecuzione ed attuazione del D.Lgs n. 163 recante Codice dei contratti pubblici relativi a lavori, servizi e forniture in attuazione delle direttive 2004/17/CE e 2004/18/CE. D.P.R , n. 62 Regolamento recante codice di comportamento dei dipendenti pubblici, a norma dell art. 54 del D.Lgs n Accordi Stato- Regione Accordo Stato-Regioni n 168/CSR, del 1 agosto 2007, riguardante Riordino del sistema di Formazione continua in medicina ; Accordo Stato-Regioni n 192/CSR, del 5 novembre 2009 riguardante "Il nuovo sistema di formazione continua in medicina Accreditamento dei Provider ECM, formazione a distanza, obiettivi formativi, valutazione della qualità del sistema formativo sanitario, attività formative realizzate all'estero, i liberi professionisti"; Accordo Stato-Regioni n 101/CSR del 19 aprile 2012 riguardante Il nuovo sistema di formazione continua in medicina- Linee guida per i manuali di accreditamento dei provider, albo nazionale dei provider, crediti formativi triennio 2011/2013, federazioni, ordini, collegi e associazioni professionali, sistema di verifiche, controlli e monitoraggio della qualità, liberi professionisti Normativa Regione del Veneto D.G.R.V. n. 358 del , relativa al Rilevazione del fabbisogno formativo per il personale regionale. Linee di indirizzo per il Piano annuale di formazione 2003 e per il triennio ; D.G.R.V. n del , relativa al Recepimento degli accordi del e del , adottati in sede di Conferenza Permanente per i Rapporti tra lo Stato le Regioni e le Province Autonome di Trento e Bolzano, in materia di Educazione Continua in Medicina (ECM) ; D.G.R.V. n del relativa a Programma regionale d Educazione Continua in Medicina (ECM) anno Approvazione dei requisiti e delle procedure di accreditamento dei Provider regionali. Piano regionale della formazione. Impegno di spesa. D.G.R.V. n del relativa al Programma regionale d Educazione Continua in Medicina (ECM) anno Recepimento dell Accordo Stato/Regioni del 19 aprile 2012, rep 101/CSR Il nuovo sistema di formazione continua in medicina- Linee guida per i manuali di Pag. 2
3 accreditamento dei provider, albo nazionale dei provider, crediti formativi triennio 2011/2013, federazioni, ordini, collegi e associazioni professionali, sistema di verifiche, controlli e monitoraggio della qualità, liberi professionisti Individuazione delle aree di interesse per la redazione del Piano regionale della formazione anno Contratti di lavoro C.C.N.L. del dell Area della Dirigenza Medica e Veterinaria art.33, art. 62. C.C.N.L. del dell Area della Dirigenza Sanitaria, Professionale, Tecnica ed Amministrativa art. 33,, art. 60. C.C.N.L. del dell Area della Dirigenza Medica e Veterinaria art. 60. C.C.N.L. del dell Area della Dirigenza Medica e Veterinaria,, capo IV Formazione ; C.C.N.L. del dell Area della Dirigenza Sanitaria, Professionale, Tecnica ed Amministrativa, capo IV Formazione ; C.C.N.L. del del Comparto, art. 29 Formazione ed aggiornamento professionale C.C.N.L. del del Comparto art. 20 Formazione ed ECM Atti/Delibere/Regolamenti ULSS 2 Feltre Contratto Collettivo Integrativo approvato con deliberazione n. 88 del 07/02/2001 Regolamento per la gestione del fondo per le attività di aggiornamento professionale obbligatorio e facoltativo approvato con deliberazione n 75 del ; Regolamento per l acquisizione in economia di beni e servizi approvato con deliberazione n 85 del 26/10/2012; Regolamento per la disciplina delle procedure comparative per il conferimento di incarichi individuali di collaborazione e consulenza, ai sensi dell art. 7, comma 6 bis, del D.Lgs , n. 165, approvato con deliberazione n 71 del 30/01/2009. Art. 3 Tipologie di formazione La formazione si distingue in obbligatoria e facoltativa. La formazione obbligatoria si suddivide a sua volta in: - formazione obbligatoria in sede locale., con ciò si intende la formazione organizzata dall ULSS 2 di Feltre e che di norma si svolge all'interno dell'azienda (Formazione residenziale/ formazione sul campo/addestramenti); - formazione obbligatoria fuori sede: riguarda la partecipazione dei singoli dipendenti ad eventi formativi organizzati da altri enti. Art. 4 - Formazione obbligatoria in sede locale La formazione obbligatoria in sede locale è prevista nel Piano per la Formazione Aziendale dell anno di riferimento. Il Piano per la formazione può essere integrato nel corso dell anno qualora risulti necessario realizzare eventi di particolare rilevanza formativa e comunque nei limiti del budget assegnato alla formazione. Per la realizzazione della formazione in sede locale l Azienda può avvalersi, per l attività di docenza, di professionisti in possesso di specifiche conoscenze e competenze professionali/gestionali nonché didattiche, siano essi propri dipendenti (formatori interni) che esperti esterni (formatori esterni). Pag. 3
4 Art. 5 - Formatori Ai formatori è richiesta una impostazione metodologica centrata sui bisogni formativi ed attenta ai processi di apprendimento dell adulto. L azione formativa deve partire da problemi e adottare metodologie didattiche interattive e coinvolgenti per i partecipanti. Nella scelta dei formatori è necessario tener conto del curriculum attestante la competenza professionale in rapporto ai contenuti dell azione formativa da sviluppare. I corsi sono realizzati ricorrendo in via prioritaria ai docenti dipendenti dell'azienda, è consentito ricorrere a docenti esterni solo qualora all'interno dell'azienda ULSS 2 di Feltre non vi siano professionalità disponibili con esperienza e competenza idonee alla realizzazione dell'evento formativo. I formatori, sia interni che esterni, vengono indicati, di norma, dal Responsabile Scientifico dell evento, d intesa con il direttore di Struttura Tecnico Funzionale Complessa o nel caso di eventi formativi particolarmente rilevanti d intesa con la Direzione Strategica Aziendale. Art. 6 Formatori interni Il ricorso a formatori interni è ritenuto prioritario ed opportuno in quanto utilizza eccellenze esistenti all interno dell Azienda e permette di creare positive ricadute sul piano professionale e della soddisfazione dei formatori interni stessi. Il ricorso a formatori interni permette, inoltre, economie liberando risorse per potenziare l offerta formativa generale. I formatori interni possono essere professionisti individuati sia nell ambito del Comparto che della Dirigenza Medica, Veterinaria o S.P.T.A. Art. 6.1 Formatori interni - Compensi L attività di formazione svolta dal personale dell area del comparto, al di fuori dell orario di lavoro, è remunerata in via forfetaria con un compenso orario di 25,82 lorde comprensivo dell impegno per la preparazione delle lezioni e della correzione degli elaborati, nonché per la partecipazione alle attività degli organi didattici. L attività può essere svolta anche durante l orario di lavoro, compatibilmente con le esigenze di servizio; in tal caso non spetta alcun compenso aggiuntivo. L attività di formazione da parte dei dirigenti è svolta durante l orario di lavoro, senza compenso aggiuntivo, per il principio di omnicomprensività del trattamento economico previsto dall art. 24 del D.Lgs. n. 165/2001 e s.m.i. Art. 7 Formatori esterni Solo qualora all'interno dell'azienda non vi siano professionalità disponibili con esperienza e competenza idonea per la realizzazione dell'evento formativo è consentito il ricorso, anche parzialmente rispetto all intero evento formativo, a formatori esterni (professionisti o enti di formazione). I formatori dovranno dimostrare di possedere competenze professionali inerenti le materie di insegnamento loro richieste ed esperienze di docenza rilevabili da precedenti attività formative. L analisi dei curricula dei docenti interpellati sarà effettuata con rilevazione dei seguenti elementi utili alla valutazione qualitativo- economica delle proposte: - profilo professionale del formatore; - specifiche esperienze di docenza in materia, svolte a favore di soggetti pubblici e privati; Pag. 4
5 - valutazione dell esito di precedenti eventi formativi tenuti in sede aziendale dallo stesso formatore; - costo complessivo della docenza (con riferimento anche a tariffa oraria) I formatori esterni possono configurarsi come: - formatori esterni persone fisiche - formatori esterni persone giuridiche (enti; società di formazione) Con riferimento alle procedure per l individuazione del soggetto formatore esterno, si distingue se allo stesso debba essere conferito il solo incarico di docenza (prestazione d opera) ovvero debba essere affidato il servizio di progettazione e realizzazione dell evento formativo (appalto di servizi) a) incarico di docenza (prestazione d opera): per l individuazione del soggetto formatore con incarico di prestazione d opera si applicano le disposizioni di cui all art. 7, comma 6 e seguenti, del D.Lgs , n. 165, e s.m.i. Le attività in parola rientrano in quelle indicate nell art. 4 punto 1, lettera b, del regolamento aziendale per la disciplina delle procedure comparative per il conferimento di incarichi individuali di collaborazione e consulenza, ai sensi dell art. 7, comma 6 bis, del D.Lgs , n L individuazione del formatore deve essere adeguatamente motivata dal proponente. Si può ricorrere a procedure comparative nel caso il costo dell attività di formazione superi la somma di 5.000,00 (al netto di IVA, se dovuta, di eventuali oneri a carico dell Azienda derivanti dall applicazione di disposizioni legge, di eventuali rimborsi delle spese per viaggio, vitto e alloggio). b) Appalto di servizi: per l individuazione del soggetto formatore con contratto di appalto di servizi, si applicano le disposizioni dell art. 125 del D.Lgs n. 163, del D.P.R , n. 207 e del regolamento per l esecuzione delle spese in economia per l acquisizione di beni e servizi adottato con deliberazione n. 85 del 26/01/2012, nel caso in cui il costo dell iniziativa da realizzare sia inferiore ad ,00 (al netto di IVA se dovuta, di eventuali oneri a carico dell Azienda derivati dall applicazione di disposizioni di legge, di eventuali rimborsi di spese) Nel caso in cui il costo dell iniziativa sia pari o superiore ad ,00 si procede mediante gara europea Art Formatori esterni (prestatori d opera) - Compensi La tariffa oraria comprende: - l eventuale collaborazione nella definizione del programma dell iniziativa formativa, - la preparazione delle lezioni; - la predisposizione del materiale didattico; - la predisposizione delle prove di valutazione dell apprendimento; Le tipologie professionali relative ai formatori, sono articolate in quattro fasce di livello che prevedono massimali di costo differenziati, sulla base di esperienza professionale, settore di esperienza, titolo di studio. Le fasce e i massimali di spesa derivano dalla DGRV 358 del I compensi orari si intendono al netto di IVA, ove dovuta, e al lordo di IRPEF e di eventuali oneri contributivi a carico del docente. Pag. 5
6 Fascia Docenti Massimali di spesa/ora A B C D - Docenti universitari ordinari e associati; - Dirigenti Pubblici; - Dirigenti d'azienda; - Professionisti esperti di settore senior con esperienza almeno decennale nel profilo o categoria di riferimento; - Autori di pubblicazioni specializzate e/o portatori di esperienze professionali specifiche per l'intervento formativo assegnato - Docenti universitari incaricati; - Dirigenti pubblici; - Dirigenti d'azienda; Professionisti esperti nel settore con esperienza almeno quinquennale nello specifico settore - Docenti a livello universitario (ricercatori universitari, funzionari pubblici esperti di settore) - Docenti con professionalità non di livello universitario (esperti di settore) 110,00/h 90,00/h 70,00/h 60,00/h Riduzioni dei massimali di spesa: - per tutte le fasce, riduzione del 30% per la contemporanea presenza di due o più formatori; - In caso di collaborazioni prolungate vanno previste forme convenzionali orientate al contenimento dei costi. Spese di viaggio, vitto e alloggio: in aggiunta al compenso spettante per la docenza potrà essere riconosciuto il rimborso delle spese di viaggio, vitto e alloggio. Il rimborso, ai fini della semplificazione amministrativa potrà essere incluso nel compenso totale per la docenza e quindi suscettibile di ritenuta IRPEF, dovrà essere calcolato in via presuntiva come da seguente prospetto: Viaggio Pernottamento Cena Riferimenti per stimare le spese di trasferta Dalla residenza/domicilio alla sede dell iniziativa formativa: massimo rimborsabile 1/5 del costo di un litro di benzina verde per ogni chilometro percorso. 55,00 la notte precedente alla giornata del corso 22,26 la sera precedente alla giornata del corso Qualora il formatore richieda il solo rimborso delle spese di trasferta potrà essere riconosciuto tale rimborso come di seguito riportato, si precisa che per i professionisti e lavoratori autonomi (soggetti con partita IVA) la documentazione sarà accettata anche in fotocopia: Viaggio Pernottamento Rimborsi spese Sono rimborsabili le spese di viaggio dalla residenza/domicilio alla sede dell iniziativa formativa su presentazione della relativa documentazione - con mezzi pubblici (treno di 2^ classe, aereo classe economica) - con auto propria in ragione di 1/5 del costo di un litro di benzina verde per ogni chilometro percorso, oltre ad eventuali pedaggi autostradali e costi di parcheggio Sono rimborsabili le spese di pernottamento su presentazione della relativa Pag. 6
7 Pasto documentazione. Massimo rimborsabile per notte 55,00 Le spese per la cena sono rimborsabili nel limite di 22,26 ciascuna, su presentazione della relativa documentazione. Art Formatori esterni (appalto di servizi) - Compensi Oltre agli importi dell art. 7.1 del presente regolamento per gli enti/agenzie formative possono essere previsti ulteriori costi che non devono superare il 50% della docenza. Art. 8 - Liquidazione dei Compensi Previa approvazione dell impegno di spesa con deliberazione del Direttore Generale, l'ufficio Formazione provvede, previa verifica dell esistenza e correttezza dei profili autorizzativi dove previsti e della sussistenza dei requisiti previsti dalla legge per i pagamenti della pubblica amministrazione, a dare il benestare alla liquidazione di fatture o analoghe richieste di pagamento, verificato: - l effettivo svolgimento dell attività formativa; - la corrispondenza dell importo richiesto con quello previsto nel provvedimento di conferimento dell incarico/servizio; In ottemperanza a quanto previsto dalle disposizioni ECM tutti i pagamenti/rimborsi saranno effettuati esclusivamente dall'ulss 2 di Feltre salvo qualora i corsi siano realizzati in collaborazione con altri organizzatori ed in presenza di specifiche convenzioni. Il benestare alla liquidazione deve essere dato entro 30 giorni dalla data di registrazione della fattura o dell analoga richiesta di pagamento. Il pagamento avverrà entro 60 giorni dal benestare alla liquidazione. Art. 9 - Deroghe E' fatta salva la facoltà di derogare alle tariffe massime sopra riportare qualora il docente sia portatore di professionalità particolarmente elevate. La richiesta di deroga deve essere debitamente motivata dal Responsabile Scientifico dell evento formativo ed autorizzata dalla Direzione Strategica. La Direzione Generale si riserva la possibilità di modifiche e/o deroghe al presente regolamento, in relazione ad eventi specifici. Art Decorrenza Il presente regolamento entra in vigore dalla data della sua approvazione. Sono fatte salve eventuali procedure di conferimento di incarichi di formazione già concluse alla data di approvazione del presente regolamento, anche se non conformi alle disposizioni nello stesso contenute. Art. 11 Disposizioni finali Per quanto non espressamente disciplinato dal presente regolamento, si rimanda alla normativa vigente. Il presente regolamento è pubblicato sul sito web aziendale. Pag. 7

References: Art. 1
 Art. 2
 Art. 3
 Art. 4
 Art. 5
 Art. 6
 Art. 6
 Art. 7
 Art. 7
 Art. 8
 Art. 9
 Art. 11
 Art. 1
 Art. 2
 art. 1
 art. 16
 art. 7
 art. 24
 art. 54
 art.33
 art. 62
 art. 33
 art. 60
 art. 60
 art. 29
 art. 20
 art. 7
 Art. 3
 Art. 4
 Art. 5
 Art. 6
 Art. 6
 art. 24
 Art. 7
 art. 7
 art. 4
 art. 7
 art. 125
 art. 7
 Art. 8
 Art. 9
 Art. 11