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SCHEMA N. RE GIO NE LI GURI A - PDF
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1 O GG E TTO : APPROVAZIONE INVITO A PRESENTARE OPERAZIONI FINALIZZATE ALLA REALIZZAZIONE DI INTERVENTI INTEGRATI PER FAVORIRE L'INSERIMENTO SOCIO LAVORATIVO DI SOGGETTI A RISCHIO DI EMARGINAZIONE SOCIALE - POR FSE LIGURIA ASSE 2 - PdI 9i, O.S N. 732 IN 29/07/2016 VISTI: LA GIUNTA REGIONALE del REGISTRO ATTI DELLA GIUNTA il Regolamento (UE) n. 1303/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio del 17 dicembre 2013 Recante disposizioni comuni sul Fondo europeo di sviluppo regionale, sul Fondo sociale europeo, sul Fondo di coesione, sul Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale e sul Fondo europeo per gli affari marittimi e la pesca e disposizioni generali sul Fondo europeo di sviluppo regionale, sul Fondo sociale europeo, sul Fondo di coesione e sul Fondo europeo per gli affari marittimi e la pesca, e che abroga il regolamento (CE) n. 1083/2006 del Consiglio; il Regolamento (UE) n. 1304/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio del 17 dicembre 2013 relativo al Fondo sociale europeo e che abroga il regolamento (CE) n. 1081/2006 del Consiglio; il Regolamento di esecuzione (UE) n. 215/2014 della Commissione del 7 marzo 2014 che stabilisce norme di attuazione del regolamento (UE) n. 1303/2013 (...) per quanto riguarda (...) la nomenclatura delle categorie di intervento per i fondi strutturali e di investimento europei; il Regolamento delegato n. 480/2014 della Commissione del 3 marzo 2014 che integra il regolamento (UE) n. 1303/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio recante disposizioni comuni sul Fondo europeo di sviluppo regionale, sul Fondo sociale europeo, sul Fondo di coesione, sul Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale e sul Fondo europeo per gli affari marittimi e la pesca e disposizioni generali sul Fondo europeo di sviluppo regionale, sul Fondo sociale europeo, sul Fondo di coesione e sul Fondo europeo per gli affari marittimi e la pesca; il Regolamento di esecuzione (UE) N. 821/2014 della Commissione del 28 luglio 2014 recante modalità di applicazione del regolamento (UE) n. 1303/2013 (...) per quanto riguarda (...) le caratteristiche tecniche delle misure di informazione e comunicazione per le operazioni; il Regolamento n. 1011/2014 di esecuzione della Commissione del 22 settembre 2014 recante modalità di esecuzione del regolamento (UE) n. 1303/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio per quanto riguarda i modelli per la presentazione di determinate informazioni alla Commissione e le norme dettagliate concernenti gli scambi di informazioni tra beneficiari e autorità di gestione, autorità di certificazione, autorità di audit e organismi intermedi; DATA PAGINA : 1 COD. :
2 il Regolamento (UE) n. 651/2014 della Commissione del 17 giugno 2014, che dichiara alcune categorie di aiuti compatibili con il mercato interno in applicazione degli articoli 107 e 108 del trattato (Regolamento Generale di Esenzione per Categoria); il Regolamento (UE) n. 1407/2013 della Commissione del 18 dicembre 2013 relativo all applicazione degli articoli 107 e 108 del Trattato sul funzionamento dell Unione europea agli aiuti di importanza minore (de minimis) il Regolamento (UE) n. 1408/2013 della Commissione del 18 dicembre 2013 relativo all applicazione degli articoli 107 e 108 del Trattato sul funzionamento dell Unione europea agli aiuti di importanza minore (de minimis nel settore agricolo); il Regolamento (UE) n.717/2014 della Commissione del 27 giugno 2014 relativo all applicazione degli artt.107 e 108 del Trattato sul funzionamento dell Unione Europea agli aiuti de minimis nel settore della pesca e dell acquacoltura; l Accordo di Partenariato Italia , i cui elementi previsti dal Regolamento (UE) 1303/2013 sono stati approvati dalla Commissione Europea in data con propria Decisione C (2014) 8021; il Programma operativo FSE della Regione Liguria approvato con decisione di esecuzione C(2014)9752 final della Commissione Europea in data 12 dicembre 2014 (PO FSE); la Deliberazione del Consiglio regionale 17 febbraio 2015 n. 6 di presa d atto del Programma operativo regionale FSE 2014/2020 nell ambito dell obiettivo investimenti in favore della crescita e dell occupazione; la legge regionale 1 agosto 2008, n. 30 (Norme regionali per la promozione del lavoro) e ss.mm.ii.; la legge regionale 11 maggio 2009 n. 18 (Sistema educativo regionale di istruzione, formazione e orientamento) e ss.mm.ii.; il Piano Triennale Regionale dell Istruzione della Formazione e del Lavoro della Regione Liguria, approvato con deliberazione del Consiglio regionale 2 febbraio 2010 n. 2, prorogato ai sensi dell art. 56 comma 4 della L.R. 18/2009; la deliberazione di Giunta Regionale 1 agosto 2014 n. 992 avente ad oggetto l applicazione alla programmazione comunitaria 2014/2020 (PO FSE) delle disposizioni adottate per il Programma Operativo dell Obiettivo Competitività regionale e occupazione per gli anni 2007/2013 (PO CRO FSE), che conferma, in via transitoria, per la programmazione 2014/2020 PO FSE: o le Disposizioni Attuative delle Azioni del PO CRO FSE per gli anni (nel seguito Disposizioni Attuative PO CRO FSE ), approvate con deliberazione della Giunta regionale 19 giugno 2009 n. 824 e s.m.i.; o il Manuale operativo sulle modalità di gestione e rendicontazione delle attività cofinanziate dal Fondo Sociale Europeo Approvato con Decreto del Dirigente n del 18/10/2011 e s.m.i; o il Manuale dei controlli di primo livello dell Autorità di Gestione del Programma Operativo FSE ob. Competitività regionale e occupazione, approvato con decreto del Dirigente del 24 ottobre 2012 n. 3672; PAGINA : 2 COD. :
3 o la Deliberazione di Giunta Regionale 8 novembre 2013 n Approvazione indirizzi e metodologie per l adozione delle opzioni di semplificazione unità di costo standard e somme forfettarie di cui al Reg. (CE) n. 396/2009 e Linee Guida per i controlli delle operazioni finanziate con U.C.S. ; la deliberazione della Giunta regionale n.224 del 6 marzo 2015 Disposizioni in materia di aiuti di stato destinati alla formazione non soggetti a notifica concessi a valere sui finanziamenti del Fondo Sociale Europeo (anni ) ; la circolare della Regione Liguria del 4 dicembre 2014 relativa all applicazione del Regolamento (UE) n.1407/2013 della Commissione del 18 dicembre 2013 relativo all applicazione degli artt.107 e 108 del Trattato sul funzionamento dell Unione Europea agli aiuti de minimis ; la circolare della Regione Liguria del 4 dicembre 2014 relativa all applicazione del Regolamento (UE) n.1408/2013 della Commissione del 18 dicembre 2013 relativo all applicazione degli artt.107 e 108 del Trattato sul funzionamento dell Unione Europea agli aiuti de minimis nel settore agricolo; il decreto dirigenziale n del 3 giugno 2015 Approvazione metodologia e criteri di selezione delle operazioni da ammettere al cofinanziamento del FSE per il periodo di programmazione la Strategia di comunicazione del POR FSE approvata dal Comitato di Sorveglianza nella seduta del 18 maggio 2015 la deliberazione della Giunta regionale n. 540 del 27 marzo 2015 Linee di indirizzo per l avvio del Programma Operativo FSE ; la deliberazione della Giunta regionale n del 28 settembre 2015 Designazione di Arsel Liguria quale Organismo Intermedio e approvazione dello schema di accordo ai sensi dell art. 123, comma 6, del Reg. 1303/2013 tra l Autorità di gestione del PO FSE 2014/2020 e Arsel, in qualità di Organismo Intermedio ; la deliberazione di Giunta regionale 22 gennaio 2010 n. 28 con la quale sono stati approvati il modello di accreditamento degli organismi formativi della Regione Liguria e l Avviso per la presentazione delle domande di accreditamento degli organismi che svolgono attività di formazione professionale nella Regione Liguria ed i relativi criteri di valutazione il decreto legislativo 14 settembre 2015, n. 150 Disposizioni per il riordino della normativa in materia di servizi per il lavoro e di politiche attive, ai sensi dell articolo 1, comma 3, della legge 10 dicembre 2014, n. 183; la deliberazione di Giunta regionale 5 agosto 2013 n Aggiornamento della disciplina regionale in materia di tirocini formativi e di orientamento, tirocini di inserimento e reinserimento lavorativo e tirocini estivi approvata con dgr. 555/2012 ; la deliberazione della Giunta regionale 11 ottobre 2013 n Disposizioni attuative della disciplina regionale per i percorsi di attivazione e inclusione sociale a supporto delle fasce deboli ai sensi dell'art. 40 della l.r. 24 maggio 2006 n. 12 ; PAGINA : 3 COD. :
4 la deliberazione della Giunta regionale 7 agosto 2015 n. 895 Recepimento accordo Stato-Regioni del 22/01/2015 "Linee guida per i tirocini di orientamento, formazione e inserimento/reinserimento finalizzati all'inclusione sociale, all'autonomia delle persone e alla riabilitazione"; la deliberazione della Giunta regionale 8 novembre 2013 n Approvazione indirizzi e metodologie per l adozione delle opzioni di semplificazione dei costi unità di costo standard e somme forfettarie di cui al Reg (CE) 396/2009 e linee guida per i controlli di operazioni finanziate con UCS ; VISTI altresì, in riferimento alle Unità di Costo standard (UCS) applicabili alle azioni legate al sistema lavoro: il Programma Operativo Nazionale Iniziativa Occupazione Giovani approvato con decisione della Commissione Europea C(2014)4969 del 11 luglio 2014; le Unità di Costo Standard stabilite dal Ministero del Lavoro nell ambito del Programma Operativo Nazionale per l attuazione della Iniziativa Europea per l occupazione dei giovani, ai sensi dell art. 67 comma 5 lett. b del Regolamento 1303/2013 la cui la metodologia a supporto è stata trasmessa alla Commissione europea per la successiva adozione con Atto delegato di cui all articolo 14 comma 2 del regolamento 1304/2013 la Convenzione fra Regione Liguria e Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali relativa al Programma Operativo Nazionale per l attuazione della Iniziativa Europea per l occupazione dei giovani sottoscritta in data 6 maggio 2014, dal Ministero del Lavoro in data 9 maggio 2014, e trasmessa formalmente dallo stesso Ministero in data 12 maggio 2014; la deliberazione di Giunta regionale 6 giugno 2014 n. 703 con la quale è stato approvato il Piano di attuazione regionale per la realizzazione in Liguria del Programma Operativo Nazionale per l attuazione della Iniziativa Europea per l Occupazione dei Giovani ; la deliberazione della Giunta Regionale 15 gennaio 2016, n.11 con la quale sono state approvate la riprogrammazione delle risorse finanziarie e le integrazioni al Piano di Attuazione regionale per la realizzazione del PON in esecuzione Iniziativa Europea Occupazione Giovani, approvato con deliberazione della Giunta regionale 703/2014 e modificato con deliberazione della Giunta reginale 466/2015; il decreto del Dirigente 18 novembre 2015, n con il quale è stato disposto l Aggiornamento delle Disposizioni per la Gestione e il Controllo degli interventi del Programma Garanzia per i Giovani in Liguria già approvate con decreto del Dirigente n. 264 del 13/02/2015 (che sostituiscono integralmente le Disposizioni già approvate); il decreto del Dirigente 26 aprile 2016, n con il quale è stato approvato il manuale per il Controllo degli interventi del programma Garanzia per i Giovani Liguria ; la Nota dell Autorità di Gestione al Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali prot. n. PG/2016/50688 del 10 marzo 2016 di manifestazione di interesse per l adozione delle UCS nazionali per l attuazione del PON Iniziativa Occupazione Giovani; CONSIDERATO che il Programma Operativo Regionale (POR) Fondo Sociale Europeo (FSE) per gli anni prevede l Asse 2 Inclusione sociale e lotta alla povertà, la cui finalità principale è quella di avviare PAGINA : 4 COD. :
5 iniziative di inclusione attiva tramite la realizzazione di percorsi integrati finalizzati al recupero di autonomia dei soggetti a forte rischio di esclusione sociale; POSTO che per una più efficace programmazione degli interventi è stato avviato un confronto con gli attori (pubblici e privati) che a vario titolo operano sul tema e che il confronto avviato il 24 marzo 2016 si è concluso in data 17 maggio u.s. con l attivazione di tavoli tematici; ATTESO che l obiettivo è quello di dare vita a progetti integrati volti ad offrire ai soggetti svantaggiati esperienze innovative e personalizzate di accompagnamento al lavoro e ad un inserimento sociale; POSTO che per una maggiore efficacia degli interventi è previsto l utilizzo della clausola di complementarietà tra Fondi (FSE e FESR) di cui all art. 98 del Reg.(UE) n del 17 dicembre 2013, che permette di finanziare spese relative ad azioni che rientrano nel campo di applicazione del fondo complementare (in questo caso FESR) qualora i costi siano necessari per la buona esecuzione dell operazione e siano direttamente associati ad essa; RILEVATO che nella programmazione comunitaria è rafforzato il tema della semplificazione dei costi come strumento di riduzione di oneri amministrativi in capo ai beneficiari degli interventi ed alla Autorità di Gestione; POSTO che in particolare l art. 67 del Reg. (UE) n. 1303/2013 e l art. 4 del Reg.(UE) n. 1304/2013 stabiliscono le diverse opzioni di semplificazione della spesa per il finanziamento delle sovvenzioni; POSTO altresì che, in base all art. 67, 3 comma, del Reg. (UE) n. 1303/2013, le opzioni previste si possono combinare se ciascuna opzione copre diverse categorie di costi o se sono utilizzate per progetti diversi facenti parte di un operazione; CONSIDERATO che l Invito di cui all avviso pubblico allegato al presente provvedimento quale parte integrante e necessaria (Allegato A) rientra pienamente nelle indicazioni regolamentari sopra riportate; TENUTO CONTO che, come previsto al punto 4 dell Invito di cui sopra, con il presente provvedimento si attivano diverse modalità di semplificazione per l ammissibilità della spesa: Unità di costo standard (UCS); Finanziamenti a tasso forfettario; POSTO che per l applicazione delle UCS, la Regione intende avvalersi, in relazione alle voci di spesa dettagliate al sopra citato punto 4 dell Invito, delle unità di costo standard definite a livello nazionale per l attuazione del PON Iniziativa Occupazione Giovani; CONSIDERATO: PAGINA : 5 COD. :
6 che la Regione Liguria partecipa in qualità di Organismo Intermedio alla suddetta Iniziativa Occupazione Giovani (PON approvato con decisione della Commissione Europea C(2014) 4969 del 11 luglio 2014); che con propri provvedimenti ha approvato la proposta di piano regionale di attuazione e lo schema di convenzione tra Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali e la Regione; che in qualità di Organismo Intermedio del PON YEI ai sensi della convenzione stipulata si è impegnata a ricorrere alle opzioni di costo semplificato optando per le procedure di semplificazione definite dal Ministero del Lavoro la cui metodologia è stata trasmessa alla Commissione Europea per la successiva adozione con atto delegato ai sensi dell articolo 14, comma 2, del Reg. (UE) n. 1304/2013; che con nota prot. n. PG/2016/50688 del 10 marzo 2016, dall Autorità di gestione è stato manifestato interesse all adozione delle UCS nazionali per le seguenti azioni: presa in carico delle persone; orientamento specialistico e individualizzato; tirocinio/work experience per la parte relativa alla remunerazione corrisposta all Ente promotore; accompagnamento al lavoro; POSTO altresì che l Autorità di Gestione del POR FSE ha espresso nel programma la volontà di estendere l utilizzo delle opzioni di semplificazione dei costi per operare una riduzione dei costi gestionaliamministrativi a carico dei soggetti attuatori; RITENUTO pertanto di dare attuazione all iniziativa regionale denominata Abilità al plurale con la finalità di realizzare progetti per la attuazione di interventi integrati per favorire l inserimento sociale e lavorativo di soggetti a rischio di esclusione sociale; POSTO che gli interventi finalizzati agli obiettivi sopra descritti ricadono nei seguenti obiettivi specifici/azioni del POR FSE: Asse 2 Inclusione sociale e lotta alla povertà Priorità d investimento 9i Obiettivo specifico 9.2 Incremento dell occupabilità e della partecipazione al mercato del lavoro, delle persone maggiormente vulnerabili Azione AdP (Accordo di Partenariato) Interventi di presa in carico multi professionale finalizzati all inclusione lavorativa di persone maggiormente vulnerabili e a rischio di discriminazione e in generale alle persone che per diversi motivi sono prese in carico dai servizi sociali [ ] RITENUTO quindi necessario, al fine di concorrere agli obiettivi o finalità del Programma Operativo approvare l Invito a presentare operazioni finalizzate alla realizzazione di interventi integrati per favorire l inserimento socio lavorativo di soggetti a rischio di emarginazione sociale a valere sul POR FSE Liguria Asse 2 Inclusione sociale e lotta alla povertà, Priorità d investimento 9I, Obiettivo Specifico 9.2., parte integrante e PAGINA : 6 COD. :
7 necessaria del presente provvedimento (Allegato A), da realizzarsi con il contributo del Programma Operativo Regione Liguria FSE Asse 2; DATO che il finanziamento dell iniziativa ammonta complessivamente a euro ,00 a valere sul POR FSE Asse 2 Obiettivo Specifico 9.2, che trova copertura nei corrispondenti capitoli del bilancio regionale 2016 Missione 15 - Programma 4, che presenta la necessaria disponibilità; POSTO che all impegno delle risorse si procederà con successivo provvedimento una volta espletata la procedura di valutazione delle operazioni secondo le modalità indicate nell Invito di cui all allegato A) sopra citato; RITENUTO di autorizzare il Settore Sistema Regionale della Formazione a dare diffusione all Allegato A mediante pubblicazione integrale sul sito Internet della Regione Liguria; RITENUTO di affidare la gestione delle operazioni che saranno valutate positivamente e ammesse a finanziamento all Organismo Intermedio del POR FSE (ARSEL) in quanto tale designato con deliberazione della Giunta regionale n del 28 settembre 2015; POSTO che l Organismo Intermedio si dovrà attenere, così come previsto dall Accordo sottoscritto in data 1 ottobre 2015, alle indicazioni, regole e procedure predisposte dall Autorità di Gestione del POR ed ai controlli che dalla stessa saranno effettuati; SU PROPOSTA dell Assessore ai Rapporti con il Consiglio regionale e comunicazione istituzionale, Politiche giovanili, Scuola, Università e formazione, Sport, Cultura e spettacolo, Pari opportunità, Ilaria Cavo, del Vice Presidente, Sonia Viale e dell Assessore al Lavoro e Politiche Attive delle Occupazioni, Trasporti, Rapporti con le Organizzazioni sindacali, Promozione Turistica e Marketing Territoriale, Organizzazione e Personale, Tutela dei Consumatori, Gianni Berrino per le motivazioni indicate in premessa: DELIBERA 1. di approvare l Invito a presentare operazioni finalizzate alla realizzazione di interventi integrati per favorire l inserimento socio lavorativo di soggetti a rischio di emarginazione sociale a valere sul POR FSE Liguria Asse 2 Inclusione sociale e lotta alla povertà, Priorità d investimento 9I, Obiettivo Specifico 9.2., allegato alla presente deliberazione quale sua parte integrante e necessaria (Allegato A); PAGINA : 7 COD. :
8 2. di destinare per il finanziamento dell intervento di cui al punto 1 complessivamente Euro ,00 a valere sul P.O. Regione Liguria FSE Asse 2, che troveranno copertura sui capitoli di bilancio Missione 15 Programma 4; 3. di rinviare a successivo provvedimento l impegno delle risorse una volta espletata la procedura di valutazione dei progetti, secondo le modalità indicate nell Invito di cui al punto 1; 4. di affidare la gestione delle operazioni che saranno ammesse a finanziamento all Organismo Intermedio del POR FSE (ARSEL), in quanto tale designato con deliberazione della Giunta regionale n del 28 settembre 2015; 5. di autorizzare il Settore Sistema Regionale della Formazione a dare diffusione all Invito di cui al punto 1, mediante pubblicazione integrale sul sito Internet della Regione Liguria. Avverso il presente provvedimento è possibile proporre ricorso giurisdizionale al TAR entro 60 giorni o, alternativamente, ricorso amministrativo straordinario al Presidente della Repubblica entro 120 giorni dalla notifica, comunicazione o pubblicazione dello stesso FINE TESTO Si attesta la regolarità amministrativa, tecnica e contabile del presente atto. Data - IL DIRETTORE GENERALE (Dott. Luca Fontana) PAGINA : 8 COD. :

References: art. 56
 art. 123
 articolo 1
 art. 67
 articolo 14
 art. 98
 art. 67
 art. 4
 art. 67
 articolo 14