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Timestamp: 2020-02-19 02:29:57+00:00

Document:
RS 412.101.220.59 Ordinanza della SEFRI dell' 11 luglio 2007 sulla formazione professionale di base Assistente d’ufficio con certificato federale di formazione pratica (CFP)
Ordinanza della SEFRI1 sulla formazione professionale di base Assistente d’ufficio con certificato federale di formazione pratica (CFP)
dell’11 luglio 2007 (Stato 1° gennaio 2019)
1 La denominazione professionale è assistente d’ufficio CFP.
2 Gli assistenti d’ufficio CFP svolgono, in particolare, le seguenti attività e si contraddistinguono per i seguenti comportamenti:
disbrigo di attività amministrative standardizzate generalmente semplici;
padronanza dell’utilizzo di diversi mezzi tecnici d’ufficio e di strumenti tecnologici della comunicazione;
comportamento e modo di operare orientati alla prestazione di servizio.
comunicazione nell’azienda e gestione dei clienti;
redazione di documenti;
lavori nell’ambito di procedure aziendali;
pianificazione di scadenze;
utilizzo di installazioni d’ufficio;
gestione di dati;
comprensione di interrelazioni in «economia e società»;
padronanza della lingua standard e delle diverse forme di comunicazione.
1 Nuovo testo giusta il n. I dell’O della SEFRI del 20 giu. 2018, in vigore dal 1° gen. 2019 (RU 2018 2953).
Art. 51Competenze metodologiche
pensiero e azione interdisciplinare;
Art. 61Competenza sociale e personale
disponibilità a fornire buone prestazioni lavorative;
2 L’insegnamento scolastico obbligatorio comprende 820 lezioni. Esso include 80 lezioni per l’insegnamento dello sport.1
3 I corsi interaziendali comprendono sette giornate di otto ore.2
2 Nuovo testo giusta il n. I dell’O della SEFRI del 20 giu. 2018, in vigore dal 1° gen. 2019 (RU 2018 2953).
1 All’entrata in vigore della presente ordinanza è disponibile un piano di formazione1 della competente organizzazione del mondo del lavoro.2
2 Esso specifica le competenze operative di cui agli articoli 4–6 come segue:
i campi di qualificazione menzionati nel certificato delle note di cui all’articolo 24 capoverso 3 e rilevanti per le ripetizioni di cui all’articolo 22;
4 Al piano di formazione è allegato l’elenco della documentazione concernente l’attuazione della formazione professionale di base per assistenti d’ufficio CFP con indicazione di titolo, data e centro di distribuzione.
1 Il piano di formazione del 20 giu. 2018 è disponibile sul sito SEFRI nell’elenco delle professioni: www.bvz.amin.ch > Professioni A–Z.
1 Per gli insegnamenti di cultura generale fa stato l’ordinanza della SEFRI del 27 aprile 20061 sulle prescrizioni minime in materia di cultura generale nella formazione professionale di base.
2 L’insegnamento di cultura generale è conforme al profilo specifico, alle esigenze e all’esperienza degli assistenti d’ufficio CFP; i contenuti vengono concretizzati di conseguenza nel piano di formazione.
3 I contenuti dell’insegnamento di cultura generale vengono impartiti nelle seguenti materie:
«economia e società»;
«lingua standard».
attestato federale di capacità di impiegato di commercio e almeno tre anni di pratica professionale nel campo d’insegnamento;
attestato federale di capacità di una professione affine con le necessarie conoscenze professionali nel campo di attività dell’assistente d’ufficio CFP e almeno tre anni di pratica professionale nel campo d’insegnamento;
diploma universitario di livello terziario in ambito pertinente e almeno due anni di pratica professionale nel campo d’insegnamento.
Sezione 7: Documentazione dell’apprendimento e delle prestazioni, cooperazione fra i luoghi di formazione
Art. 14 Formazione trasversale
La persona in formazione tiene una documentazione dell’apprendimento, in cui annota regolarmente i principali lavori eseguiti, le capacità acquisite e le esperienze fatte nei diversi luoghi di formazione.
1 Il formatore controlla e firma la documentazione di cui all’articolo 14 una volta al semestre. La discute con la persona in formazione almeno una volta al semestre.
2 Il formatore rileva, una volta al semestre, le prestazioni della persona in formazione mediante controlli delle competenze nel modulo «diagramma delle competenze».
3 Per i controlli delle competenze sono previsti quattro livelli. Il numero di punti che può essere conseguito per ogni obiettivo di valutazione e per ogni livello è definito nel piano di formazione.1
4 La valutazione di cui al capoverso 3 confluisce nella valutazione del campo di qualificazione «pratica professionale» (art. 21 cpv. 1 lett. a).
Art. 171Corsi interaziendali
1 Gli operatori dei corsi interaziendali documentano le prestazioni delle persone in formazione nei corsi frequentati mediante controlli delle competenze, espressi in punti; questi controlli sono definiti nel piano di formazione.
2 La valutazione confluisce nella valutazione del campo di qualificazione «pratica professionale» (art. 21 cpv. 2).
Art. 18 Cooperazione fra i luoghi di formazione per il passaggio alla formazione AFC
1 Al più tardi alla fine del primo anno di formazione l’azienda di tirocinio e la scuola professionale procedono ad una valutazione comune. La valutazione verte sulle prestazioni aziendali e scolastiche, in considerazione soprattutto di un possibile passaggio alla formazione di base con AFC.
2 Per la valutazione dell’azienda di formazione vengono considerate le prestazioni riportate nel modulo «diagramma delle competenze».
3 Per la valutazione della scuola professionale vengono considerate le pagelle semestrali.
4 Se le prestazioni della persona in formazione risultano sufficienti sia nella pratica professionale, sia nella formazione scolastica, l’azienda decide di concerto con la persona interessata in merito alla possibilità di frequentare corsi facoltativi nelle materie propedeutiche ad un eventuale passaggio alla formazione di base con AFC al termine della formazione di base CFP. I Cantoni sono responsabili dell’offerta in tal senso.
2 Dell’esperienza professionale richiesta per l’ammissione a una procedura di qualificazione di cui all’articolo 32 OFPr devono essere stati svolti almeno due anni nel campo dell’assistente d’ufficio CFP.
Art. 20 Oggetto, durata e svolgimento
«pratica professionale». Colloquio di qualificazione di circa 30 minuti. La verifica verte sui controlli delle competenze dell’azienda di tirocinio e dei corsi interaziendali, nonché sugli sviluppi professionali della persona in formazione ad essi connessi;
«lavoro interdisciplinare assistito». La persona in formazione redige un lavoro sulla base degli obiettivi di valutazione scolastici nelle materie «informazione/comunicazione/amministrazione», «economia e società» e «lingua standard», per il quale la valutazione verte sul processo dell’elaborazione, sul prodotto e sulla presentazione orale della durata massima di 30 minuti1;
«formazione scolastica», sotto forma di esame finale scritto di 60 minuti per ognuna delle seguenti materie:
«informazione/comunicazione/amministrazione»;
1 Versione del 5 mag. 2010.
il campo di qualificazione «pratica professionale» riporta il giudizio «raggiunto»; e
la nota scolastica finale raggiunge o supera il 4.
2 Il giudizio del campo di qualificazione «pratica professionale» è dato dalla somma dei punti ottenuti per:
il controllo delle competenze nell’azienda di tirocinio;
il controllo delle competenze nei corsi interaziendali;
il colloquio di qualificazione.
3 La nota scolastica finale è data dalla media, arrotondata a un decimale, della somma delle seguenti note con la relativa ponderazione:
nota per il «lavoro interdisciplinare assistito»: 30 per cento,
media, arrotondata a un decimale, della somma delle note dei tre esami finali scritti del campo di qualificazione «formazione scolastica»: 30 per cento,
nota relativa all’insegnamento professionale: 40 per cento.1
4 Per nota relativa all’insegnamento professionale si intende la media, arrotondata alla mezza nota o alla nota intera, delle quattro note semestrali della formazione scolastica.2
Art. 221Ripetizioni
2 Qualora si debba ripetere un campo di qualificazione, esso va ripetuto interamente, fatto salvo il capoverso 3.
3 Se la nota scolastica finale risulta insufficiente, in caso di nota insufficiente per il campo di qualificazione «formazione scolastica» vanno ripetute solamente le parti per le quali era stata conseguita una nota di materia insufficiente.
4 In caso di ripetizione, se la formazione professionale di base è prolungata almeno di due semestri, per il campo di qualificazione «pratica professionale» fanno stato solo le nuove valutazioni del colloquio di qualificazione e dei controlli delle competenze del modulo «diagramma delle competenze». Se la formazione professionale di base non è prolungata, per il campo di qualificazione «pratica professionale» viene svolto un esame suppletivo orale di 45 minuti. L’esame suppletivo sostituisce i controlli delle competenze e il colloquio di qualificazione.
5 Qualora si ripeta l’esame finale senza frequentare nuovamente la scuola professionale, resta valida la nota relativa all’insegnamento professionale conseguita in precedenza. Se si ripetono almeno due semestri di insegnamento scolastico, per il calcolo della nota relativa all’insegnamento professionale fanno stato soltanto le nuove note.
Qualora una persona abbia assolto la formazione diversamente da quanto disciplinato dalla presente ordinanza, vale quanto segue:
un esame orale di 45 minuti sostituisce il campo di qualificazione «pratica professionale»;
invece della nota relativa all’insegnamento professionale si tiene in considerazione il campo di qualificazione «formazione scolastica» raddoppiato.
2 Il certificato federale di formazione pratica conferisce al titolare il diritto di avvalersi del titolo legalmente protetto di «assistente d’ufficio CFP».
la valutazione del campo di qualificazione «pratica professionale»;
la nota scolastica finale;
la nota dei campi di qualificazione «lavoro interdisciplinare assistito», «formazione scolastica» nonché la nota relativa all’insegnamento professionale.
Sezione 10: Commissione svizzera per lo sviluppo professionale e la qualità per gli assistenti d’ufficio CFP
1 La Commissione svizzera per lo sviluppo professionale e la qualità per assistenti d’ufficio CFP ha la seguente composizione:
quattro rappresentanti della Comunità di interessi per la formazione commerciale di base (CIFC Svizzera);
due rappresentanti della Conferenza svizzera dei rami di formazione e degli esami commerciali (CSRFC);
da due a tre rappresentanti della Conferenza svizzera delle scuole professionali commerciali (CSSPC);
1 Abrogata dal n. I dell’O della SEFRI del 20 giu. 2018, con effetto dal 1° gen. 2019 (RU 2018 2953).
3 Versione del 5 mag. 2010.
4 Nuovo testo giusta il n. I dell’O della SEFRI del 20 giu. 2018, in vigore dal 1° gen. 2019 (RU 2018 2953).
Le persone in formazione che hanno iniziato la formazione di assistente d’ufficio prima del 1° gennaio 2008 e hanno conseguito un certificato cantonale nell’ambito del progetto pilota SEFRI «Formazione commerciale di base su due anni con certificato di formazione pratica» hanno diritto, su richiesta all’autorità cantonale, di ottenere il certificato federale di formazione pratica di «assistente d’ufficio CFP».
Art. 26a1Disposizioni transitorie relative alla modifica del 20 giugno 2018 e prima applicazione di singole disposizioni modificate
1 Le persone che hanno iniziato la formazione di assistente d’ufficio CFP prima dell’entrata in vigore della modifica del 20 giugno 2018, la portano a termine in base al diritto anteriore, al massimo però entro il 31 dicembre 2022.
2 I candidati che ripetono la procedura di qualificazione con esame finale per assistente d’ufficio CFP entro il 31 dicembre 2022 vengono valutati in base al diritto anteriore. I candidati che presentano un’apposita richiesta scritta vengono valutati in base al nuovo diritto.
3 Le modifiche degli articoli 21, 22 e 23 si applicano dal 1° gennaio 2021.
1 Introdotto dal n. I dell’O della SEFRI del 20 giu. 2018, in vigore dal 1° gen. 2019 (RU 2018 2953).
RU 2007 4683

References: Art. 51

Art. 61

Art. 14

Art. 171

Art. 18

Art. 20

Art. 221

Art. 26