Source: http://mobile.ilcaso.it/codice_procedura_civile/354
Timestamp: 2019-02-21 13:41:41+00:00

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I. Fuori dei casi previsti nell'articolo precedente, il giudice d'appello non può rimettere la causa al primo giudice, tranne che dichiari nulla la notificazione della citazione introduttiva, oppure riconosca che nel giudizio di primo grado doveva essere integrato il contraddittorio o non doveva essere estromessa una parte, ovvero dichiari la nullità della sentenza di primo grado a norma dell'articolo 161, secondo comma.
II. Il giudice d'appello rimette la causa al primo giudice anche nel caso di riforma della sentenza che ha pronunciato sull'estinzione del processo a norma e nelle forme dell'articolo 308.
III. Nei casi di rimessione al primo giudice previsti nei commi precedenti, si applicano le disposizioni dell'articolo 353.
IV. Se il giudice d'appello dichiara la nullità di altri atti compiuti in primo grado, ne ordina, in quanto possibile, la rinnovazione a norma dell'articolo 356.
Intervento in appello del litisconsorte necessario pretermesso - Accettazione della causa nella situazione processuale esistente - Assenza di pregiudizio per le altre parti - Rilievo d'ufficio del difetto di contraddittorio o rimessione della causa al primo giudice - Esclusione - Fondamento - Fattispecie.
Nell'ipotesi in cui il litisconsorte necessario pretermesso intervenga volontariamente in appello, accettando la causa nello stato in cui si trova, e nessuna delle altre parti resti privata di facoltà processuali non già altrimenti pregiudicate, il giudice di appello non può rilevare d'ufficio il difetto di contraddittorio, né è tenuto a rimettere la causa al giudice di primo grado, ai sensi dell'art. 354 c.p.c., ma deve trattenerla e decidere sul gravame, risultando altrimenti violato il principio fondamentale della ragionevole durata del processo, il quale impone al giudice di impedire comportamenti che siano di ostacolo ad una sollecita definizione della controversia. (Nella specie, in un caso in cui al processo di primo grado intentato dal promissario acquirente di un immobile ex art. 2932 c.c. non aveva partecipato il coniuge in regime di comunione legale, che era poi intervenuto volontariamente in appello senza eccepire alcunché, la S.C. ha cassato la sentenza con la quale il giudice di secondo grado aveva dichiarato nullo il giudizio di primo grado e rimesso la causa al primo giudice ai sensi dell'art. 354 c.p.c.). (massima ufficiale) Cassazione civile, sez. II, 22 Ottobre 2018, n. 26631. Segue...
Fallimento – Dichiarazione – Procedimento – Revoca – Rinnovazione – Rimessione della causa al primo giudice – Rinnovazione degli atti nulli.
Contenuto della sentenza - Concisa esposizione delle ragioni di fatto e di diritto - Trattazione delle sole questioni rilevanti ai fini della decisione.
Opposizione a sanzione amministrativa ex art. 23 legge 689/1981 - Nullità della notifica alla ricorrente del decreto di fissazione dell'udienza - Rimessione della causa al primo giudice ex articolo 354 c.p.c. - Applicazione analogica - Ammissibilità..
La formulazione dell'articolo 132 c.p.c. esonera il giudice della puntuale esposizione dello svolgimento del processo, essendo sufficiente a tal fine la concisa esposizione delle ragioni di fatto e di diritto della decisione, la quale non richiede la specifica ed analitica disamina di tutte le questioni sollevate dalle parti, ben potendo il giudice limitarsi alla trattazione delle sole questioni di fatto e di diritto rilevanti ai fini della decisione. (Franco Benassi) (riproduzione riservata)
Nell'ambito del giudizio di opposizione di cui all'articolo 23 della legge n. 689 del 1981 è applicabile in via analogica l'articolo 354 c.p.c., il quale consente la rimessione della causa al primo giudice nell'ipotesi in cui sia stata constatata la nullità della notifica al ricorrente del decreto di fissazione dell'udienza. (Franco Benassi) (riproduzione riservata) Tribunale Verona, 15 Aprile 2012. Segue...
Appello – Vizio di motivazione della sentenza di primo grado – Casi di rimessione al primo giudice – Tassatività – Sentenza di fallimento – Motivazione concisa rispondente al modello indicato dal legislatore – Disamina di tutti presupposti necessari alla dichiarazione di fallimento. (07/09/2010).
Premesso che ove il giudice dell'appello rilevi un vizio di motivazione della sentenza di primo grado deve decidere la causa nel merito è non può rimetterla al primo giudice - essendo le ipotesi di rimessione tassativamente previste dall'articolo 354, codice di procedura civile riferite solo ai casi di vizio nell'instaurazione del contraddittorio o di inesistenza della sentenza per mancata sottoscrizione del giudice - non può ritenersi carente di motivazione la sentenza che, sia pure con quell'esposizione concisa che costituisce il modello cui si ispirano i più recenti interventi del legislatore in tema di processo civile, abbia adeguatamente chiarito sotto quali profili andava riconosciuta la sussistenza dei presupposti tutti, oggettivi e soggettivi, per la dichiarazione di fallimento. (Franco Benassi) (riproduzione riservata) Appello Brescia, 09 Luglio 2010, n. 0. Segue...
Processo civile – Appello – Rimessione della causa al giudice di primo grado – Errata indicazione del primo giudice – Riassunzione avanti al giudice erroneamente indicato – Improcedibilità. .
Qualora il giudice d’appello, nel rimettere la causa al giudice di primo grado, indichi, per mero errore materiale, un giudice diverso da quello individuabile ai sensi dell’art. 354 cod. proc. civ., il processo riassunto avanti al giudice erroneamente indicato deve essere dichiarato improcedibile non avendo detta indicazione contenuto decisorio. (Franco Benassi) (riproduzione riservata) Tribunale Pisa, 19 Novembre 2009. Segue...

References: sentenza 
 sentenza 
 art. 2932
 sentenza 
 sentenza 
 art. 23
 articolo 354
 sentenza 
 Sentenza 
 sentenza 
 sentenza 
 sentenza