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SETTORE POLITICHE SOCIALI ED EDUCATIVE - PDF
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1 CITTÀ di MONTESARCHIO Piazza San Francesco, Montesarchio (BN) , http: SETTORE POLITICHE SOCIALI ED EDUCATIVE RESPONSABILE: DOTT. GAETANO CECERE TEL UFFICIO DI PIANO DELL AMBITO TERRITORIALE B3 COORDINATORE: DOTT.SSA MARILENA COLETTA TEL DETERMINA. Data. 17/03/2015 N : 143 prot. di settore // prot. generale. Dott. Silvio ADAMO Visto di compatibilità con il patto di stabilità AGGIUDICAZIONE DEFINITIVA CON CONSEGNA ANTICIPATA SOTTO RISERVA DI LEGGE DEL SERVIZIO DI ASSISTENZA DOMICILIARE SOCIO-ASSISTENZIALE PER ANZIANI NON AUTOSUFFICIENTI NON IN ADI/CDI a valere sulle risorse finanziarie del Programma Nazionale Servizi di Cura PAC Anziani Primo riparto. C.I.G.: ADC CUP: C71B Accertamento di entrata - Prenotazione d impegno - Impegno di spesa - Liquidazione di spesa - - Org. e gestione del personale - Determinazione a contrarre - Programmazione La presente Determinazione è assunta ai sensi dell'art. 3 del D.Lgs 267/2000 (e sue integrazioni e modificazioni), in aderenza allo Statuto ed ai regolamenti del Comune di Montesarchio. Il conferimento dell incarico di Responsabile del Settore Politiche Sociali ed Educative Rapporti con l Ambito B3 - allo scrivente è avvenuto con Decreto Sindacale n del 29/09/2014, ai sensi dell art. 109 del D.Lgs. 267/00. Nella qualità, è abilitato ad adottare gli atti in nome e per conto dei quattordici Comuni costituenti l Ambito B3, costituito ai sensi della Legge 328/00, giusta Convenzione stipulata tra gli stessi ex art. 30 D.Lgs. 267/00 in data 02/10/2013 Rep. N. 76, che fa ricorso all istituto della delega per l adozione degli atti finalizzati alla gestione associata dei Servizi Sociali e Socio-Sanitari. Nelle more dell approvazione del bilancio di previsione per l anno 2015, si agisce in regime di esercizio provvisorio ai sensi dell art. 163 del D.Lgs. 267/00. ISTRUTTORIA Il presente provvedimento costituisce l atto finale del procedimento avviato dall Ufficio di Piano dell Ambito B3. PREMESSO CHE: Servizi di cura all infanzia e agli anziani non autosufficienti è un Programma Nazionale che si colloca nell ambito del Piano di Azione e Coesione (PAC); il suddetto Programma, la cui attuazione è stata affidata al Ministero dell Interno, individuato quale Autorità di Gestione responsabile, ha la finalità di accelerare l attuazione di programmi Pag. 1/ 8
2 finalizzati a favorire la coesione tra le Regioni dell Unione Europea riducendo le disparità esistenti; le risorse stanziate per l attuazione del Programma Servizi di cura all infanzia e agli anziani non autosufficienti sono destinate alle 4 Regioni ricomprese nell obiettivo europeo Convergenza : Calabria, Campania, Puglia e Sicilia; RILEVATO che: - le risorse finanziarie a copertura del Programma in questione, per l Ambito B3 Comune capofila Montesarchio sono le seguenti giusta Decreto ministeriale n. 4 del 20 Marzo 2013: ,00 per i servizi di cura per l infanzia; ,00 per i servizi di cura per gli anziani; - che in data 14 giugno 2013 sono state pubblicate dal Ministero dell Interno le Linee guida per la presentazione dei Piani di Intervento per il PAC Servizi di Cura Anziani e Infanzia ; PRESO ATTO che l Ufficio di Piano ha provveduto, in conformità alle Linee Guida per la presentazione dei Piani di Intervento a formulare la proposta progettuale prevedente la seguente tipologia di interventi: 1. Erogazione di servizi in assistenza domiciliare socio-assistenziale per anziani non autosufficienti non in ADI/CDI per un importo pari ad ,00 (trecentonvantottomilaseicentotrenta/00); 2. Spese per allestimento e per forniture direttamente attinenti all effettivo funzionamento e al potenziamento della funzionalità effettiva delle sedi PUA per un importo pari ad ,00 (trentaduemilaquattrocentocinquantotto/00); VISTO, quindi il Piano di Intervento SERVIZI DI CURA PER GLI ANZIANI NON AUTOSUFFCIENTI approvato dal Coordinamento Istituzionale dell Ambito B3 con Deliberazione n. 35 del 12/12/2013; PRESO ATTO che l Autorità di Gestione ha, con decreto n. 166/PAC del 27 agosto 2014, approvato il Piano di Intervento Servizi di cura agli anziani non autosufficienti per l importo complessivo pari ad ,00 (quattrocentotrentunomlaottantotto/00); VISTA la Determinazione n. 752 del 11/12/2014 sono state accertate ed impegnate le risorse a valere sul Programma Nazionale Servizi di Cura all Infanzia e agli Anziani non autosufficienti assegnate all Ambito B3; VISTA la determinazione n. 766 del 18/12/2014 con cui il responsabile del procedimento ha avviato l iter amministrativo per l affidamento delle attività di che trattasi tramite procedura aperta ai sensi dell art. 3 comma 37 e dell art 55 commi 1 e 3 del D. Lgs. N. 163/06, previa pubblicazione del Bando di Gara e Capitolato d Oneri, utilizzando quale criterio per l aggiudicazione quello dell offerta economicamente più vantaggiosa; PRESO ATTO che in esecuzione della suddetta Determinazione, la Commissione giudicatrice, nominata con Determinazione n.5 del 19/01/2015, ha avviato i lavori relativi all affidamento del Servizio in questione; Pag. 2/ 8
3 VISTI, quindi: il verbale n. 1 del 19/01/2015 con cui la Commissione giudicatrice ha proceduto alla verifica dei requisiti richiesti ai fini dell ammissione dei partecipanti alla procedura aperta ex art. 55 comma 1 D. Lgs. 163/06; il verbale n. 2 del 20/01/2015 con cui la Commissione giudicatrice ha effettuato la valutazione delle proposte progettuali presentate dalle Ditte ammesse alla gara in questione; il verbale n. 3 del 23/01/2015 con cui la Commissione giudicatrice ha effettuato la valutazione delle offerte economiche di ciascun soggetto partecipante e ha aggiudicato provvisoriamente il Servizio Assistenza di Assistenza Domiciliare Socio-Assistenziale per Anziani non autosufficienti non in ADI/CDI all ATI Terzo Millennio/Benessere (C.F./P.IVA per la Capofila Coop. Sociale Terzo Millennio - C.F./P. IVA per la mandante Coop. sociale Benessere) risultata miglior offerente con il punteggio complessivo di punti 79,69 giusta Avviso di aggiudicazione provvisoria prot. n del 23/01/2015 trasmesso alle ditte partecipanti; CONSIDERATO che le operazioni di gara si sono svolte nel rispetto della normativa vigente in materia risultando, pertanto, regolari; VISTI gli artt. 11 (Fasi delle procedure di affidamento), 12 (Controllo sugli atti delle procedure di affidamento), 48 c.2 (Controllo sul possesso dei requisiti) e 75 c. 9 (Cauzione provvisoria) del Codice degli appalti; RILEVATO che i controlli effettuati nei confronti dell ATI Terzo Millennio/Benessere sul possesso dei requisiti dichiarati in sede di partecipazione alla gara hanno dato esito positivo giusta documentazione probatoria prodotta dall Aggiudicataria, agli atti dell Ufficio di Piano e documentazione richiesta ad altre Amministrazioni Pubbliche; VISTE: la nota prot. 7567/Area 1/9.B4/1/Ant. Del 05/03/2015 con cui la Prefettura di Benevento ha rilasciato l informazione antimafia ex dell art. 84 comma 3 e 91 del D.Lgs. n. 159 del 06/09/2011 e s.m.i. dalla quale emerge l assenza di cause interdittive di cui all art. 67 del citato D.Lgs. nei confronti della Società Cooperativa Sociale Terzo Millenio ; la nota prot. 7571/Area 1/9.B4/1/Ant. Del 05/03/2015 con cui la Prefettura di Benevento ha rilasciato l informazione antimafia ex dell art. 84 comma 3 e 91 del D.Lgs. n. 159 del 06/09/2011 e s.m.i. dalla quale emerge l assenza di cause interdittive di cui all art. 67 del citato D.Lgs. nei confronti della Cooperativa Sociale a r.l. Benessere ; VALUTATO, altresì, che è necessario procedere all aggiudicazione definitiva e, quindi, alla consegna anticipata delle attività, istituto quest ultimo previsto per i lavori pubblici e applicabile in via analogica alle seguenti condizioni: presenza di oggettive ragioni di urgenza, non imputabili a fatto o atto della stazione appaltante né derivante da negligenza della stessa, che, nel fissare la chiusura delle attività, improrogabilmente, entro il 31 dicembre 2015, impongono l avvio delle stesse anticipatamente pena la perdita del finanziamento assentito oltre che al danno che ne deriverebbe poiché trattasi di servizio da erogare in favore di anziani non autosufficienti; Pag. 3/ 8
4 a seguito di aggiudicazione definitiva e nelle more della successiva stipulazione o approvazione del contratto nel quale la data di avvio sarà fissata al 07 aprile 2015; RIBADITO che il Servizio, oggetto della presente procedura di affidamento, viene annoverato tra i servizi elencati nell allegato II B (cat.25 CPC 93), e quindi ai sensi dell art D.Lgs 163/06 comma 1 esclusivamente disciplinato dall art. 68 (Specifiche tecniche), art. 65 (Avviso sui risultati della procedura di affidamento) e art. 225 (Avvisi relativi agli appalti aggiudicati); VISTO il D. Lgs n. 163/06; VISTO il T.U.E.L., recato dal D. Lgs. 267/2000; DETERMINA Di procedere all'adozione del presente provvedimento ai sensi della legge 241/90; ovvero: 1. di prendere atto di quanto richiamato in preambolo che qui si intende integralmente riportato; 2. di prendere atto dei verbali di gara da nn. 1 a 3 richiamati in premessa che ancorché non allegati alla presente determinazione ne formano parte integrante e sostanziale; 3. di approvare i richiamati verbali relativi all aggiudicazione provvisoria del procedimento per l affidamento del Servizio di Assistenza di Assistenza Domiciliare Socio-Assistenziale per Anziani non autosufficienti non in ADI/CDI all ATI Terzo Millennio/Benessere con sede legale a Limatola (BN) alla Via S.Rocco 23 - C.F./P.IVA per la Capofila Coop. Sociale Terzo Millennio - C.F./P. IVA per la mandante Coop. sociale Benessere; 4. di prendere atto: che i controlli effettuati nei confronti dell ATI Terzo Millennio/Benessere sul possesso dei requisiti dichiarati in sede di partecipazione alla gara hanno dato esito positivo giusta documentazione probatoria agli atti dell Ufficio di Piano, prodotta dall Aggiudicataria e richiesta ad altre Amministrazioni Pubbliche; che con nota prot. 7567/Area 1/9.B4/1/Ant. del 05/03/2015 la Prefettura di Benevento ha rilasciato l informazione antimafia ex dell art. 84 comma 3 e 91 del D.Lgs. n. 159 del 06/09/2011 e s.m.i. dalla quale emerge l assenza di cause interdittive di cui all art. 67 del citato D.Lgs. nei confronti della Società Cooperativa Sociale Terzo Millenio ; che con nota prot. 7571/Area 1/9.B4/1/Ant. Del 05/03/2015 la Prefettura di Benevento ha rilasciato l informazione antimafia ex dell art. 84 comma 3 e 91 del D.Lgs. n. 159 del 06/09/2011 e s.m.i. dalla quale emerge l assenza di cause interdittive di cui all art. 67 del citato D.Lgs. nei confronti della Cooperativa Sociale a r.l. Benessere ; 5. di prendere atto che gli impegni a copertura del servizio di cui trattasi, sono a valere sul capitolo 6885 Imp. n. 1042/14 970/12 sub 7/10 777/13 sub 5/13; 6. di aggiudicare definitivamente all ATI Terzo Millennio/Benessere - P.IVA il Servizio di Assistenza Domiciliare Socio-Assistenziale per Anziani non autosufficienti non in ADI/CDI a valere sulle risorse finanziarie del Programma Nazionale Servizi di Cura PAC Anziani, per il corrispettivo offerto ed accertato di ,34 (trecentosettantanovemilaquattrocentodiciassette/34) IVA esclusa, con un ribasso pari all 1% come risultante dall offerta presentata dalla stessa ATI; Pag. 4/ 8
5 7. di provvedere, in pendenza della stipula del contratto, alla consegna anticipata del servizio aggiudicato, in quanto è necessario avviare le attività in ragione dei tempi fissati nel cronoprogramma che impone la chiusura delle stesse entro e non oltre il 31 dicembre 2015, pena la perdita del finanziamento assentito con oggettive ricadute negative sull utenza; 8. di dato atto che sebbene la consegna anticipata di lavori, servizi e forniture segue di norma l aggiudicazione definitiva, si ritengono sussistenti oggettivi e inequivocabili motivi di urgenza nella realizzazione del servizio Assistenza Domiciliare Socio-Assistenziale per Anziani non autosufficienti non in ADI/CDI da consentire la consegna anticipata del servizio stesso all ATI Terzo Millennio/Benessere sotto riserva di legge, anche dopo l aggiudicazione provvisoria; 9. di autorizzare, pertanto, la consegna anticipata del servizio sotto riserva di legge di cui al punto 7) all ATI Terzo Millennio/Benessere con sede legale a Limatola (BN) alla Via S.Rocco 23 - C.F./P.IVA ; 10. di autorizzare, con le dovute riserve di legge, il pagamento delle prestazioni effettuate dall aggiudicatario fin dalla data del 07 aprile 2015 e fino alla conclusione delle procedure di legge propedeutiche alla formale sottoscrizione del contratto; 11. di inserire nel verbale di consegna anticipata del servizio di Assistenza Domiciliare Socio- Assistenziale per Anziani non autosufficienti non in ADI/CDI, la clausola risolutiva espressa di cui all articolo 1456 del codice civile; 12. di stabilire che il Responsabile del Procedimento ha facoltà di procedere alla risoluzione unilaterale ed anticipata delle obbligazioni tra le parti contraenti contenute nel verbale di consegna anticipata del servizio quando il medesimo aggiudicatario non adempia una obbligazione secondo le modalità stabilite dal Capitolato d oneri e dall approvando schema di contratto del servizio. In questo caso, la risoluzione si verifica di diritto quando il responsabile unico del procedimento dichiara all'aggiudicatario che intende valersi della clausola risolutiva, dandone comunicazione a mezzo lettera raccomandata A/R, senza che nulla possa pretendere l aggiudicatario per tale decisione. Resta stabilito che l aggiudicatario risponderà degli oneri e dei danni economici che possono derivare alla stazione appaltante nel caso di un nuovo affidamento del servizio aggiudicato; 13. di dare atto che, in caso di mancato perfezionamento del contratto per causa imputabile all aggiudicatario, l importo da liquidarsi sarà determinato, ai sensi dell art del Codice Civile, sulla base del prezzo di aggiudicazione al quale verrà applicata una detrazione del 10% oltre l eventuale risarcimento danni. Tale clausola verrà altresì riprodotta nel verbale di consegna del servizio, sottoscritto per accettazione da entrambe le parti; 14. di dare atto che, per quanto riguarda le transazioni relative ai pagamenti, verranno rispettate le disposizioni in materia di tracciabilità dei flussi finanziari, di cui all articolo 3 della legge 13 agosto 2010 n. 136 e s.m.i.; 15. di approvare lo schema di contratto alla presente allegato; 16. di disporre, ai sensi dell art. 65 del D. Lgs. 163/06, l avviso sui risultati della procedura di affidamento secondo l allegato IX A del medesimo decreto; 17. di disporre la pubblicazione dell esito della gara all Albo Pretorio dell Ente Capofila e sul sito internet dell Ambito B3, consultabile all indirizzo: 18. di trasmettere copia del presente provvedimento all Ufficio di Piano; 19. di trasmettere copia del presente provvedimento all Ufficio Ragioneria per gli adempimenti di competenza dopo aver effettuato i controlli amministrativi contabili e fiscali. Pag. 5/ 8
6 =============================================================================== Il Coordinatore dell Ufficio di Piano propone l adozione del presente provvedimento. Il Coordinatore dell Ufficio di Piano Dott.ssa Marilena COLETTA ==f.to come in originale== =============================================================================== IL RESPONSABILE DEL SETTORE POLITICHE SOCIALI ED EDUCATIVE VISTA la proposta di determinazione sopra riportata; ATTESTA ai sensi dell art 147-bis del DLgs 267/2000, recato dall'art. 3, comma 1, lettera d), legge n. 213 del 2012 la correttezza dell azione amministrativa e la regolarità tecnico-contabile della formazione dell'atto; ATTESTA, altresì, ai sensi della circolare regolamentare emanata in data 9 aprile 2013 dal Segretario generale (prot. 45): 1. la coerenza e non contraddittorietà dei dati riportati negli allegati e documenti posti a base del provvedimento; 2. la conformità dell atto al programma di mandato, al Piano esecutivo di gestione, agli atti di programmazione e di indirizzo; 3. che l adozione del presente provvedimento, oltre agli oneri economici riportati nel dispositivo, non produce riflessi economici indiretti sulla situazione economica e patrimoniale dell Ente; 4. che saranno adempiute tutte le formalità e gli obblighi inerenti la pubblicazione ai sensi del D.L. 174/2012 e della Legge 190/2012; ATTESTA, infine, secondo il dettato normativo di cui all art. 183 c. 8 del D.Lgs. 18 agosto 2000 n. 267 e s.m.i., la compatibilità di detta spesa con il programma dei pagamenti, con i rispettivi stanziamenti di cassa e con le regole del patto di stabilità interno. DETERMINA Di procedere all'adozione del presente provvedimento ai sensi della legge 241/90; ovvero: 1. di prendere atto di quanto richiamato in preambolo che qui si intende integralmente riportato; 2. di prendere atto dei verbali di gara da nn. 1 a 3 richiamati in premessa che ancorché non allegati alla presente determinazione ne formano parte integrante e sostanziale; 3. di approvare i richiamati verbali relativi all aggiudicazione provvisoria del procedimento per l affidamento del Servizio di Assistenza di Assistenza Domiciliare Socio-Assistenziale per Anziani non autosufficienti non in ADI/CDI all ATI Terzo Millennio/Benessere con sede legale a Limatola (BN) alla Via S.Rocco 23 - C.F./P.IVA per la Capofila Coop. Sociale Terzo Millennio - C.F./P. IVA per la mandante Coop. sociale Benessere; Pag. 6/ 8
7 4. di prendere atto: che i controlli effettuati nei confronti dell ATI Terzo Millennio/Benessere sul possesso dei requisiti dichiarati in sede di partecipazione alla gara hanno dato esito positivo giusta documentazione probatoria agli atti dell Ufficio di Piano, prodotta dall Aggiudicataria e richiesta ad altre Amministrazioni Pubbliche; che con nota prot. 7567/Area 1/9.B4/1/Ant. del 05/03/2015 la Prefettura di Benevento ha rilasciato l informazione antimafia ex dell art. 84 comma 3 e 91 del D.Lgs. n. 159 del 06/09/2011 e s.m.i. dalla quale emerge l assenza di cause interdittive di cui all art. 67 del citato D.Lgs. nei confronti della Società Cooperativa Sociale Terzo Millenio ; che con nota prot. 7571/Area 1/9.B4/1/Ant. Del 05/03/2015 la Prefettura di Benevento ha rilasciato l informazione antimafia ex dell art. 84 comma 3 e 91 del D.Lgs. n. 159 del 06/09/2011 e s.m.i. dalla quale emerge l assenza di cause interdittive di cui all art. 67 del citato D.Lgs. nei confronti della Cooperativa Sociale a r.l. Benessere ; 5. di prendere atto che gli impegni a copertura del servizio di cui trattasi, sono a valere sul capitolo 6885 Imp. n. 1042/14 970/12 sub 7/10 777/13 sub 5/13; 6. di aggiudicare definitivamente all ATI Terzo Millennio/Benessere - P.IVA il Servizio di Assistenza Domiciliare Socio-Assistenziale per Anziani non autosufficienti non in ADI/CDI a valere sulle risorse finanziarie del Programma Nazionale Servizi di Cura PAC Anziani, per il corrispettivo offerto ed accertato di ,34 (trecentosettantanovemilaquattrocentodiciassette/34) IVA esclusa, con un ribasso pari all 1% come risultante dall offerta presentata dalla stessa ATI; 7. di provvedere, in pendenza della stipula del contratto, alla consegna anticipata del servizio aggiudicato, in quanto è necessario avviare le attività in ragione dei tempi fissati nel cronoprogramma che impone la chiusura delle stesse entro e non oltre il 31 dicembre 2015, pena la perdita del finanziamento assentito con oggettive ricadute negative sull utenza; 8. di dato atto che sebbene la consegna anticipata di lavori, servizi e forniture segue di norma l aggiudicazione definitiva, si ritengono sussistenti oggettivi e inequivocabili motivi di urgenza nella realizzazione del servizio Assistenza Domiciliare Socio-Assistenziale per Anziani non autosufficienti non in ADI/CDI da consentire la consegna anticipata del servizio stesso all ATI Terzo Millennio/Benessere sotto riserva di legge, anche dopo l aggiudicazione provvisoria; 9. di autorizzare, pertanto, la consegna anticipata del servizio sotto riserva di legge di cui al punto 7) all ATI Terzo Millennio/Benessere con sede legale a Limatola (BN) alla Via S.Rocco 23 - C.F./P.IVA ; 10. di autorizzare, con le dovute riserve di legge, il pagamento delle prestazioni effettuate dall aggiudicatario fin dalla data del 07 aprile 2015 e fino alla conclusione delle procedure di legge propedeutiche alla formale sottoscrizione del contratto; 11. di inserire nel verbale di consegna anticipata del servizio di Assistenza Domiciliare Socio- Assistenziale per Anziani non autosufficienti non in ADI/CDI, la clausola risolutiva espressa di cui all articolo 1456 del codice civile; 12. di stabilire che il Responsabile del Procedimento ha facoltà di procedere alla risoluzione unilaterale ed anticipata delle obbligazioni tra le parti contraenti contenute nel verbale di consegna anticipata del servizio quando il medesimo aggiudicatario non adempia una obbligazione secondo le modalità stabilite dal Capitolato d oneri e dall approvando schema Pag. 7/ 8
8 di contratto del servizio. In questo caso, la risoluzione si verifica di diritto quando il responsabile unico del procedimento dichiara all'aggiudicatario che intende valersi della clausola risolutiva, dandone comunicazione a mezzo lettera raccomandata A/R, senza che nulla possa pretendere l aggiudicatario per tale decisione. Resta stabilito che l aggiudicatario risponderà degli oneri e dei danni economici che possono derivare alla stazione appaltante nel caso di un nuovo affidamento del servizio aggiudicato; 13. di dare atto che, in caso di mancato perfezionamento del contratto per causa imputabile all aggiudicatario, l importo da liquidarsi sarà determinato, ai sensi dell art del Codice Civile, sulla base del prezzo di aggiudicazione al quale verrà applicata una detrazione del 10% oltre l eventuale risarcimento danni. Tale clausola verrà altresì riprodotta nel verbale di consegna del servizio, sottoscritto per accettazione da entrambe le parti; 14. di dare atto che, per quanto riguarda le transazioni relative ai pagamenti, verranno rispettate le disposizioni in materia di tracciabilità dei flussi finanziari, di cui all articolo 3 della legge 13 agosto 2010 n. 136 e s.m.i.; 15. di approvare lo schema di contratto alla presente allegato; 16. di disporre, ai sensi dell art. 65 del D. Lgs. 163/06, l avviso sui risultati della procedura di affidamento secondo l allegato IX A del medesimo decreto; 17. di disporre la pubblicazione dell esito della gara all Albo Pretorio dell Ente Capofila e sul sito internet dell Ambito B3, consultabile all indirizzo: 18. di trasmettere copia del presente provvedimento all Ufficio di Piano; 19. di trasmettere copia del presente provvedimento all Ufficio Ragioneria per gli adempimenti di competenza dopo aver effettuato i controlli amministrativi contabili e fiscali. Il Responsabile del Settore Dott. Gaetano CECERE ==f.to come in originale== Pag. 8/ 8

References: art. 109
 art. 30
 art. 163
 art. 3
 art. 55
 art. 84
 art. 67
 art. 84
 art. 67
 art. 68
 art. 65
 art. 225
 art. 84
 art. 67
 art. 84
 art. 67
 articolo 1456
 articolo 3
 art. 65
 art. 183
 art. 84
 art. 67
 art. 84
 art. 67
 articolo 1456
 articolo 3
 art. 65