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Timestamp: 2020-06-01 03:19:28+00:00

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efficacia del DM che dispone l'apertura della procedura e dichiarazione di fallimento - Forum FALLIMENTI - LA LEGGE FALLIMENTARE
efficacia del DM che dispone l'apertura della procedura e dichiarazione di fallimento
Sono in attesa di una risposta dal MISE ma nel frattempo chiedo una vostra opinione.
con dentenza del 14/11/2019 depositata il 28/11/2019 sono stato nominato curatore di una soc. coop .
Nello stesso giorno del deposito la cancelleria del Tribunale riceve pec dal Ministero per lo Sviluppo Economico che comunica che con DM del 18/11/2019 è stata aperta la procedura di LIquidazione Coatta Amministrativa in capo al medesimo soggetto. Dopo alcuni giorni , accerto che il DM in questione è stato pubblicato il 5/12/2019 .
In considerazione di quanto stabilito dall'art 196 L.F. una procedura preclude l'altra : ma quale delle due procedure "è arrivata prima" ?
RE: efficacia del DM che dispone l'apertura della procedura e dichiarazione di fallimento
E' ormai pacifico che, nel caso in cui la società cooperativa svolga un'attività commerciale, e si trovi in situazione di insolvenza, possa essere sottoposta anche a procedura fallimentare, con applicazione del principio della prevenzione, contenuto nell'art. 196 l. fall., per la risoluzione degli eventuali conflitti in caso di concorso di procedure concorsuali.
Per l'applicazione del principio della prevenzione, la giurisprudenza di merito e la dotrrina ante riforma hanno sempre fatto riferimento alla data di emissione, ovvero di pubblicazione in Gazzetta Ufficiale del decreto ministeriale di messa in liquidazione coatta amministrativa ed alla data di deposito in cancelleria della sentenza di fallimento. Dopo la riforma del 2006, che ha modificato l'art. 16 l.fall. se per la sentenza di fallimento bisogna prendere in considerazione la data del deposito oppure quella Gli effetti nei riguardi dei terzi si producono dalla data di iscrizione della sentenza nel registro delle imprese, che, a norma dell'ult. comma dell'art. 16 indica la data di produzione degli effetti della sentenza nei confronti dei terzi.
Noi propendiamo per la prima soluzione giacchè è la pubblicazione in cancelleria della sentenza che determina, da un lato, l'apertura del procedimento esecutivo collettivo e lo status di fallito e, dall'altro lato, la cristallizzazione del patrimonio, con i vari effetti anche indirettamente collegati, nel mentre la pubblicazione della sentenza nel registro delle imprese ha lo scopo di tutelare l'affidamento di coloro che, essendo rimasti estranei all'istruttoria prefallimentare, e, pertanto, essendo rimasti probabilmente ignari della sentenza di fallimento, abbiano intrattenuto rapporti con il fallito nel periodo intercorrente tra il deposito della sentenza in cancelleria e l'iscrizione della medesima nel registro delle imprese. pertanto, dovendo stabilire la priorità tra due provvedimenti, a nostro avviso, va fatto riferimento alla data del deposito in cancelleria della sentenza di fallimento, da un lato e alla data della pubblicazione sulla G.U. del provvedimento di messa in liquidazione (su questo punto non risultano contrasti).
Utilizzando questo criterio pare indiscussa la priorità del fallimento in quanto la relativa sentenza è stata depositata in data 28.11.2019 e il provvedimento di apertiura della liquidazione coatta è sttao pubblicato in data 5.12.2019.
RE: RE: efficacia del DM che dispone l'apertura della procedura e dichiarazione di fallimento
Ringrazio per ilcortese riscontro.
19/12/2019 17:32
Mi inserisco per segnalare dottrina che ritiene che l'effetto della LCA parta dalla data di adozione del Provvedimento e non dalla sua pubblicazione sulla GU. Ho anche come riferimento la sentenza della C. Cost. 24-07-1998 n. 337.
RE: RE: RE: efficacia del DM che dispone l'apertura della procedura e dichiarazione di fallimento
La ringraziamo per la sua segnalazione, anche se avremmo gradito che segnalasse l'autore cui fa riferimento per una verifica. Noi abbiamo trovato solo scritti che davano per scontato la decorrenza degli effetti dalla data della pubblicazione nella G.U del provvedimento di liquidazione, probabilmente alla luce dell'art. 197 l. fall. per il quale "Il provvedimento che ordina la liquidazione entro dieci giorni dalla sua data è pubblicato integralmente, a cura dell'autorità che lo ha emanato nella Gazzetta Ufficiale del Regno ed è comunicato per l'iscrizione all'ufficio del registro delle imprese, salve le altre forme di pubblicità disposte nel provvedimento". Ed anche noi, a fronte di questa disposizione che prevede una specifica forma di pubblicità, riteniamo difficile che nei confronti dei terzi possa produrre effetti in un momento diverso. lei giustamente cita Corte Cost. n. 337 del 1998, ma in questi ultimi venti anni sono cambiate molte cose sia circa la tutela dei terzi, sia nella pubblicità degli atti amministrativi (cfr. D.lgs. 14 Marzo 2013, n. 33, che ha predisposto il riordino della disciplina concernente gli obblighi di trasparenza, pubblicità e diffusione delle informazioni da parte delle pubbliche amministrazioni da pubblicare omn line), sia in ordine alla richiesta di conoscenza degli atti amministrativi.

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