Source: http://sicurcave.it/legge626/titolo4.htm
Timestamp: 2017-06-27 20:50:15+00:00

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Art. 40 (Definizioni) 1. Si intende per dispositivo di protezione individuale (DPI) qualsiasi attrezzatura destinata ad essere indossata e tenuta dal lavoratore allo scopo di proteggerlo contro uno o più rischi suscettibili di minacciarne la sicurezza o la salute durante il lavoro, nonché ogni complemento o accessorio destinato a tale scopo. 2. Non sono dispositivi di protezione individuale:
b) le attrezzature dei servizi di soccorso e di salvataggio; c) le attrezzature di protezione individuale delle forze armate, delle forze di polizia e del personale del servizio per il mantenimento dell'ordine pubblico;
d) le attrezzature di protezione individuale proprie dei mezzi di trasporto stradali; e) i materiali sportivi; f) i materiali per l'autodifesa o per la dissuasione; g) gli apparecchi portatili per individuare e segnalare rischi e fattori nocivi. Art. 41 (Obbligo di uso) 1. I DPI devono essere impiegati quando i rischi non possono essere evitati o sufficientemente ridotti da misure tecniche di prevenzione, da mezzi di protezione collettiva, da misure, metodi o procedimenti di riorganizzazione del lavoro.
Art. 42 (Requisiti dei DPI) 1. I DPI devono essere conformi alle norme di cui al decreto legislativo 4 dicembre 1992 n. 475. 2. I DPI di cui al comma 1 devono inoltre:
a) essere adeguati a rischi da prevenire, senza comportare di per sé un rischio maggiore; b) essere adeguati alle condizioni esistenti sul luogo di lavoro; c) tenere conto delle esigenze ergonomiche o di salute del lavoratore; d) poter essere adattati all'utilizzatore secondo le sue necessità.
Art. 43 (Obblighi del datore di lavoro)
1. II datore di lavoro ai fini della scelta dei DPI: a) effettua l'analisi e la valutazione dei rischi che non possono essere evitati con altri mezzi;
c) valuta, sulla base delle informazioni a corredo dei DPI fornite dal fabbricante e delle norme d'uso di cui all'art. 45 le caratteristiche dei DPI disponibili sul mercato e le raffronta con quelle individuate alla lettera b). d) aggiorna la scelta ogni qualvolta intervenga una variazione significativa negli elementi di valutazione . 2. Il datore di lavoro anche sulla base delle norme d'uso di cui all'articolo 45 individua le condizioni in cui un DPI deve essere usato, specie per quanto riguarda la durata dell'uso, in funzione di: a) entità del rischio; b) frequenza dell'esposizione al rischio; c) caratteristiche del posto di lavoro di ciascun lavoratore;
d) prestazioni del DPI. 3. II datore di lavoro fornisce ai lavoratori i DPI conformi ai requisiti previsti dall'articolo 42 e dal decreto di cui all'articolo 45 comma 2. 4. II datore di lavoro: a) mantiene in efficienza i DPI e ne assicura le condizioni d'igiene, mediante la manutenzione, le riparazioni e le sostituzioni necessarie;
b) provvede a che i DPI siano utilizzati soltanto per gli usi previsti, salvo casi specifici ed eccezionali, conformemente alle informazioni del fabbricante; c) fornisce istruzioni comprensibili per i lavoratori; d) destina ogni DPI ad un uso personale e, qualora le circostanze richiedano l'uso di uno stesso DPI da parte di più persone, prende misure adeguate affinché tale uso non ponga alcun problema sanitario e igienico ai vari utilizzatori;
f) rende disponibile nell'azienda ovvero unità produttiva informazioni adeguate su ogni DPI; g) assicura una formazione adeguata e organizza, se necessario, uno specifico addestramento circa l'uso corretto e l'utilizzo pratico dei DPI.
a) per ogni DPI che, ai sensi del decreto legislativo 4 dicembre 1992, n. 475, appartenga alla terza categoria; b) per i dispositivi di protezione dell'udito.
Art. 44 (Obblighi dei lavoratori)
1. I lavoratori si sottopongono al programma di formazione e addestramento organizzato dal datore di lavoro nei casi ritenuti necessari ai sensi dell'articolo 43, commi 4, lettera g) e 5.
3. I lavoratori: a) hanno cura dei DPI messi a loro disposizione;
b) non vi apportano modifiche di propria iniziativa. 4. AI termine dell'utilizzo i lavoratori seguono le procedure aziendali in materia di riconsegna dei DPI
Art. 45 (Criteri per l'individuazione e l'uso) 1. II contenuto degli allegati III, IV e V costituisce elemento di riferimento per l'applicazione di quanto previsto all'articolo 43 commi 1 e 4. 2. Ministro del Lavoro e della previdenza sociale di concerto con il ministro dell'Industria, del commercio e dell'artigianato, sentita la Commissione consulti va permanente, tenendo conto della natura, dell'attività e dei fattori specifici di rischio indica: a) i criteri per l'individuazione e l'uso dei DPI;
Art. 46 (Norma transitoria)
1. Fino alla data del 31 dicembre 1998 e, nel caso di dispositivi di emergenza destinati all'autosalvataggio in caso di evacuazione, fino al 31 dicembre 2004 possono essere impiegati: a) i DPI commercializzati ai sensi dell'art. 15, comma 1, del decreto legislativo 4 dicembre 1992, n. 475;
b) i DPI già in uso alla data di entrata in vigore del presente decreto prodotti conformemente alle normative vigenti nazionali o di altri Paesi della Comunità europea. Legge 626
Disposizioni generali TITOLO II Luoghi di lavoro
TITOLO IX Sanzioni TITOLO X

References: Art. 41

Art. 42

Art. 43

Art. 44

Art. 45

Art. 46