Source: http://docplayer.it/13853303-Comune-di-tresana-provincia-di-massa-carrara-regolamento-per-la-concessione-in-uso-dei-locali-di-proprieta-comunale.html
Timestamp: 2018-08-15 21:21:19+00:00

Document:
COMUNE DI TRESANA PROVINCIA DI MASSA CARRARA REGOLAMENTO PER LA CONCESSIONE IN USO DEI LOCALI DI PROPRIETA COMUNALE - PDF
Download "COMUNE DI TRESANA PROVINCIA DI MASSA CARRARA REGOLAMENTO PER LA CONCESSIONE IN USO DEI LOCALI DI PROPRIETA COMUNALE"
Biaggio Leone Magni
1 COMUNE DI TRESANA PROVINCIA DI MASSA CARRARA REGOLAMENTO PER LA CONCESSIONE IN USO DEI LOCALI DI PROPRIETA COMUNALE Allegato alla deliberazione C.C. n 62 del
2 INDICE Art. 1 - Disciplina regolamentare Art. 2 Criterio disciplinare Art. 3 Tipi di concessione. Art. 4 Criteri generali di concessione Art. 5 Concessioni gratuite Art. 6 Concessioni onerose e riscossioni degli importi. Art. 7 Rinuncia della concessione. Art. 8 Locali oggetto di concessione. Art. 9 Istanza per la concessione dei locali Art. 10 Rigetto dell istanza. Art. 11 Ordine di priorità di concessione in uso dei locali. Art. 12 Garanzie e responsabilità dei concessionari dei locali... Art. 13 Revoca e sospensione della concessione Art. 14 Norma di rinvio.. Allegato A) ART. 1 - DISCIPLINA REGOLAMENTARE Il presente Regolamento disciplina la concessione in uso dei locali di proprietà comunale. L'utilizzo dei locali da parte di gruppi, enti, associazioni che non perseguano fini di lucro è concesso al fine non solo di agevolare la partecipazione dei cittadini alla vita della comunità, ma anche di favorire, l'attività degli enti, delle libere forme associative e delle associazioni di volontariato operanti nel territorio. Le concessioni possono essere disposte esclusivamente per l'attività compatibile con la destinazione d'uso dell'immobile o dello specifico locale. ART. 2 - CRITERIO DISCIPLINARE Il criterio disciplinare base del presente Regolamento è la massima utilizzazione dei locali di proprietà comunale, senza pregiudizio della prevalente destinazione d'uso dei medesimi e fatta salva la facoltà da parte del Responsabile Area Tecnica di sospendere o revocare le concessioni rilasciate, in conformità con le disposizioni indicate nel successivo art. 16 del presente Regolamento. ART. 3 - TIPI DI CONCESSIONE Le concessioni in uso dei locali di cui al presente regolamento possono essere: a) di breve periodo; b) ricorrenti; c) continuative. Sono concessioni di breve periodo quelle che non superano la durata di tre giorni consecutivi. Le concessioni di breve periodo possono essere rilasciate per lo svolgimento di riunioni, assemblee, seminari, manifestazioni culturali, ricreative o di tempo libero. Sono ricorrenti le concessioni che consentono di utilizzare per più volte i locali anche non consecutivi e per un periodo determinato non superiore a tre mesi.
3 Sono continuative le concessioni che consentono di utilizzare i locali in forma continuativa. Queste concessioni sono rilasciabili per un periodo di tempo non superiore a due anni, rinnovabili alla scadenza. Le concessioni di cui ai precedenti commi possono essere rilasciate per finalità aggregative, sportive, culturali, ricreative, sociali, assistenziali o di servizio. Non è consentita la concessione a tempo indeterminato. ART. 4 - CRITERI GENERALI DI CONCESSIONE L'utilizzo dei locali per attività senza fine di lucro da parte di gruppi, Enti od Associazioni aventi sede o svolgenti attività nell interesse del Comune di Tresana, è concesso con provvedimento del Sindaco. I locali possono essere concessi, sempre con provvedimento del sindaco, anche ad Enti, Gruppi Consiliari, Associazioni o Gruppi non operanti nel territorio purché l'iniziativa da svolgere nei locali, abbia rilevanza comunale o il cui fine ultimo sia quello di promuovere tanto culturalmente quanto economicamente il territorio del comune di Tresana. I locali non possono essere concessi per attività di natura commerciale o privata (ad esempio assemblea condominiale), ad eccezione delle feste di compleanno di bambini frequentanti le scuole ubicate nel Comune o provenienti da scuole ubicate fuori dal territorio comunale. Ogni concessione, disposta ai sensi del presente Regolamento, esclude la possibilità di fissare la sede dell'associazione presso i locali concessi in uso. ART. 5 - CONCESSIONI GRATUITE Le concessioni dei locali sono di norma gratuite quando ricorra una delle seguenti condizioni: a) vengano realizzati nel locale ceduto in comodato d uso interventi di manutenzione migliorativi; b) si tratti di: 1. gruppi, enti, associazioni senza fini di lucro; 2. attività di interesse pubblico generale, aperta alla libera partecipazione dei cittadini; 3.progetti realizzati da gruppi, enti, associazioni e riferiti ad attività di assistenza e/o prevenzione rivolti a popolazione residente nel Comune ed appartenente alle fasce deboli e/o a rischio, contemplate nella vigente legislazione; 4. iniziative culturali, sportive e ricreative, anche se realizzate a mezzo di gruppi, enti,associazioni; 5. Associazioni o Gruppi non operanti nel territorio purché l'iniziativa da svolgere nei locali, abbia rilevanza comunale o il cui fine ultimo sia quello di promuovere tanto culturalmente quanto economicamente il territorio del comune di Tresana; 6.iniziative proposte da gruppi, enti od associazioni ritenute meritevoli di particolare interesse pubblico e riconosciute dalla Giunta Comunale, a mezzo di apposito atto deliberativo approvante specifico schema di convenzione. ART. 6 - CONCESSIONI ONEROSE E RISCOSSIONI DEGLI IMPORTI Al di fuori dalle ipotesi previste al precedente art. 5 la concessione ha carattere oneroso. Le tariffe sono deliberate a cura dell organo esecutivo e possono essere modificate con deliberazione della Giunta Comunale. ART. 7 - RINUNCIA DELLA CONCESSIONE 1. Il concessionario può rinunciare all'utilizzo dei locali concessi ed in tal caso ha diritto al rimborso
4 del canone pagato proporzionalmente alla durata residua, nel caso in cui la concessione sia a titolo oneroso. ART. 8 - LOCALI OGGETTO DI CONCESSIONE I locali oggetto di concessione sono individuati nell'allegato A, parte integrante del presente Regolamento. Qualora si rendessero disponibili altri locali idonei, potranno essere inseriti nell'allegato A summenzionato con apposito provvedimento della Giunta Comunale. Le feste di compleanno possono svolgersi esclusivamente nei locali della ex scuola elementare siti in loc. Tassonarla. ART. 9 - ISTANZA PER LA CONCESSIONE DEI LOCALI I soggetti di cui all'art.4 del presente regolamento che intendono ottenere la concessione dei locali dovranno presentare istanza scritta indirizzata al Sindaco. Le istanze dovranno contenere: a) le generalità e codice fiscale del richiedente che in caso di Enti o Associazioni dovrà essere il Presidente o il Legale Rappresentante; b) la denominazione sociale, sede legale, codice fiscale del soggetto giuridico; c) il tipo di iniziativa o manifestazione che si intende svolgere specificandone le finalità; d) l'indicazione dei locali per i quali si intende chiedere la concessione; e) la durata, dell'iniziativa o della manifestazione con l'indicazione della data e dell'ora di inizio e termine di utilizzo giornaliero; f) la dichiarazione di accettazione incondizionata di tutte le norme nel presente Regolamento; g) la dichiarazione a tenere sollevata l'amministrazione da ogni responsabilità per danni causati a persone a cose in conseguenza dell'uso dei locali e degli impianti e attrezzature eventualmente presenti, provvedendo, se del caso, a dotarsi di idonea copertura assicurativa; h) la dichiarazione di responsabilità per sottrazioni, danni, deterioramento dei locali e delle attrezzature messe a disposizione; i) l impegno a riconsegnare il locale e le attrezzature nello stato medesimo nel quale sono stati ricevuti; m) l assunzione di responsabilità per il corretto svolgimento dell'iniziativa per la quale è stato concesso il locale. Unitamente all'istanza le Associazioni dovranno allegare copia dell'atto Costitutivo e dello Statuto, debitamente registrati, qualora non in possesso del Comune. Le istanze dovranno essere inoltrate al Comune almeno sette giorni prima del previsto utilizzo per le concessioni brevi e almeno trenta giorni prima per le concessioni continuative e ricorrenti. ART RIGETTO DELL'ISTANZA Il Sindaco potrà rigettare la richiesta qualora la stessa non contenga uno dei requisiti previsti dal presente Regolamento. ART ORDINE DI PRIORITÀ' DI CONCESSIONE IN USO DEI LOCALI Nel caso di sovrapposizione per gli stessi locali di istanze di concessione,beneficerà della concessione chi avrà presentato per primo l'istanza. Fa fede la data ed il numero di protocollo.
5 ART GARANZIE E RESPONSABILITÀ DEI CONCESSIONARI DI LOCALI L'uso dei locali, sia a titolo gratuito che oneroso, dovrà essere improntato al massimo rispetto dei beni pubblici, nel caso di danni accidentali ai beni pubblici, essi dovranno essere immediatamente rifusi e non comporteranno l'applicazione di alcuna sanzione. Il concessionario dovrà rispettare e fare rispettare tutte le norme che disciplinano l'iniziativa di cui è promotore, in particolare: a) garantire che nei locali avuti in concessione si svolgeranno esclusivamente riunioni,conferenze, manifestazioni culturali e ricreative corrispondenti all istanza presentata nel rispetto di quanto disposto dalle norme di Legge; b) non smerciare alcun tipo di bevanda o di altro genere alimentare e di garantire la buona conservazione dei locali e degli arredi riconsegnandoli nelle stesse condizioni in cui sono stati consegnati; e) non arrecare in alcun modo molestia alle attività del Comune o ad altre attività ivi ospitate; d) permettere in caso di concessione a titolo gratuito a chiunque sia interessato l'accesso al locale durante il periodo di utilizzo richiesto; e) non apporre targhe, scritte, avvisi cartelli, manifesti od altro materiale pubblicitario all esterno o all interno del locale senza preventiva autorizzazione dell'amministrazione; f) custodire sotto la propria responsabilità il locale e gli arredi avuti in uso; g) assumersi ogni responsabilità civile e penale e di manlevare il Comune da ogni e qualsiasi responsabilità presente o futura per danni di qualsiasi genere e comunque derivanti anche nei confronti di terzi e di cose appartenenti a terzi in relazione all'uso dei locali in concessione. Non potrà essere consentito ad altri il godimento di locali avuti in concessione senza il consenso del Comune. Il Comune non risponderà delle cose eventualmente lasciate nelle sale, né degli oggetti o delle opere esposte in occasione di mostre o esposizioni. In caso di sottrazione di beni mobili il concessionario sarà tenuto a risarcire il Comune corrispondendo il valore dei beni in luogo della loro restituzione e subentrando così nelle ragioni dell Amministrazione contro i sottrattori, presentando altresì immediata denuncia, alle competenti autorità e rilasciando copia della stessa al Comune. In presenza di danni provocati da vandalismo, incuria ecc., comunque riconducibili all'onere di sorveglianza dei locali affidati, si applicheranno le norme previste dal successivo articolo, fermo restando l'obbligo del risarcimento dei danni. Se la cosa si deteriora per solo effetto dell'uso per cui è stata consegnata e senza colpa del concessionario, questi non risponderà del deterioramento. ART REVOCA E SOSPENSIONE DELLA CONCESSIONE La concessione potrà essere revocata dal Sindaco nei seguenti casi: a) inosservanza delle condizioni previste dal presente Regolamento; b) qualora i locali siano utilizzati in modo difforme dalla concessione. La concessione potrà essere sospesa o revocata in presenza di situazioni imprevedibili che non consentano la prosecuzione dell'utilizzo dei locali da parte dei concessionari, in particolare quando siano venute a mancare le condizioni di agibilità e di sicurezza dei locali. II provvedimento di sospensione o di revoca, dovrà essere comunicato dall'amministrazione con un preavviso di almeno tre giorni. Il provvedimento ha comunque efficacia immediata in presenza di situazioni imprevedibili ed urgenti. ART NORMA DI RINVIO
6 Per quanto non previsto dal presente Regolamento si fa rinvio alla disciplina vigente in materia (Codice Civile e T.U. Enti Locali). Allegato A) Sede municipale P.le XXV Aprile Locali comunali Via S. Allende,4 Ex sede municipale Via Roma, 188 Ex scuola elementare Loc. Fossoni Via Roma, 299 Ex scuola elementare Loc. Tassonarla Tassonarla
Art. 2 - Tipi di concessione
COMUNE DI SOMMATINO Città delle Zolfare (Provincia di Caltanissetta) Regolamento Concessione Beni Immobili (Approvato con Deliberazione del Consiglio Comunale n. 20 dal 29.04.2010 modificato con Deliberazione
COMUNE DI OTTONE Provincia di Piacenza REGOLAMENTO D'USO DEL CENTRO POLIVALENTE DEL COMUNE DI OTTONE ART. 1 - Oggetto 1.1. II presente regolamento disciplina l'uso del Centro Comunale Polivalente, di proprietà
Comune di Davoli Regolamento per la concessione dei beni immobili comunali alle associazioni. ART. 1 Disposizioni Generali
Comune di Davoli Regolamento per la concessione dei beni immobili comunali alle associazioni Approvato con deliberazione del C.C. n.21 del 28/12/2010 ART. 1 Disposizioni Generali 1. Ai sensi dell art.

References: Art. 1
 Art. 2
 Art. 3
 Art. 4
 Art. 5
 Art. 6
 Art. 7
 Art. 8
 Art. 9
 Art. 10
 Art. 11
 Art. 12
 Art. 13
 Art. 14
 ART. 1
 ART. 2
 art. 16
 ART. 3
 ART. 4
 ART. 5
 ART. 6
 art. 5
 ART. 7
 ART. 8
 ART. 9

Art. 2
 ART. 1
 ART. 1
 ART. 1