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Timestamp: 2019-11-13 11:38:30+00:00

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Potature | sguardiepercorsi
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30 pensieri su “Potature”
Marco SognatoreFallito 27 aprile 2015 alle 07:12
sguardiepercorsi Autore articolo 27 aprile 2015 alle 07:13
ogginientedinuovo 27 aprile 2015 alle 06:39
Mi porti sempre là dove devo andare, con le tue parole bellissime e le tue foto emozionanti 🙂
Fine intuito pscologico, il tuo? 😉
sguardiepercorsi Autore articolo 27 aprile 2015 alle 06:54
😉 buon rinnovamento! 🙂
lucadic67 27 aprile 2015 alle 04:29
Nelle potature vi è la rinascita anche,ma nelle mutilazioni purtroppo no.mi vien da pensare anche a una cosa.in quest’ultimi potrebbe esserci però una rinascita emotiva se accanto ad essi ci sono persone giuste e buone.ciao belle fote,buona settimana.
sguardiepercorsi Autore articolo 27 aprile 2015 alle 05:23
In effetti è a quel tipo di rinnovamento che pensavo. In teoria sempre possibile, in pratica non sempre, purtroppo. Però provarci, cercarlo…
gardentourist 26 aprile 2015 alle 17:00
Le tue foto svelano le mie gemme preferite, le dormienti. Sono quelle che l’albero usa nascondere fra le pieghe della corteccia per far fronte alle emergenze… e alle potature selvagge. Danno vita a rami che si protendono in tutte le direzioni senza l’equilibrio matematico di quelli cresciuti con la pianta. Ammiro profondamente la capacità degli alberi di reagire facendo leva su se stessi. Hai proprio ragione, sono metafore (per i) viventi.
sguardiepercorsi Autore articolo 26 aprile 2015 alle 17:03
🙂 belle le gemme dormienti… Sono una bella metafora pure loro… 🙂
unazzurrocielo 26 aprile 2015 alle 16:10
oddio mi inquieta questo tuo post
sguardiepercorsi Autore articolo 26 aprile 2015 alle 17:01
Capisco… Ma qui si parla di vita che si riprende e si rinnova… 🙂
Nicola Losito 26 aprile 2015 alle 11:06
La potatura è un’arte e non si può improvvisare. Tagliando i rami secchi una pianta che sembrava perduta può tornare a vivere.
Noi stessi dovremmo imparare a tagliare i nostri rami secchi, cioè le strade che non ci hanno portato da nessuna parte. In questo modo, tentando vie nuove, forse è possibile ricominciare a vivere una vita interessante.
sguardiepercorsi Autore articolo 26 aprile 2015 alle 13:04
È così. È un po’ più complicato quando è la vita che taglia per noi…
Però vale lo stesso principio di adattamento e di ricerca di risorse possibili e vitali.
Antonio Tomarchio 26 aprile 2015 alle 09:25
Gli alberi non hanno memoria, non si fermano a guardare il passato, non hanno rimpianti struggenti. Essi vivono e sopravvivono alle potature, alle offese del tempo, alla stupidità degli uomini, alle malattie, ai parassiti. Si rinnovano e rinascono ogni giorno, aggrappati alla vita con tutte le radici ci mostrano il loro esempio, ci dicono che è inutile correre e affannarsi ma bisogna adattarsi e avere la loro stessa pazienza. Un abbraccio.
sguardiepercorsi Autore articolo 26 aprile 2015 alle 13:02
Impariamo molte cose dagli alberi… 🙂
Beatrice Di Gangi 26 aprile 2015 alle 07:38
Molto bello Chiara.
sguardiepercorsi Autore articolo 26 aprile 2015 alle 07:44
Grazie! Buona domenica anche a te 🙂
chiaralorenzetti 25 aprile 2015 alle 19:05
E’ così vero quello che scrivi. Ma se è vero, perché il più delle volte nessuno se ne accorge?
Belle foto e bella metafora,grazie
sguardiepercorsi Autore articolo 25 aprile 2015 alle 20:46
Scusa, non ho capito la domanda. Nessuno si accorge delle cattive potature, delle fatiche, delle nuove foglie?
chiaralorenzetti 25 aprile 2015 alle 20:49
Delle cattive potature.
sguardiepercorsi Autore articolo 25 aprile 2015 alle 20:54
Quando la vita pota male, fa male, e ce ne accorgiamo… Poi credo che, buona o cattiva che sia, la potatura ci mette di fronte a un bivio. Rimanere con la ferita aperta o provare a far venire fuori nuove foglie…
chiaralorenzetti 25 aprile 2015 alle 20:57
molto vero. Poi ci sono occasioni in cui, testardamente si resta a farsi potare male.
Se solo ci si ricordasse il bel colore verde delle foglie, delle gemme…
sguardiepercorsi Autore articolo 25 aprile 2015 alle 21:04
Già… A volte le persone non riescono a sottrarsi, a proteggersi da ciò che le danneggia…
nuvolesparsetraledita 25 aprile 2015 alle 18:07
Nel viale vicino a casa mia hanno potato i carpini e sembrava un delitto: erano spogli, parevano scheletri mentre intorno tutto fioriva… Ora sono bellissimi pieni di foglie, in attimo. Forse tagliare i pezzi inutili e riprenderci l’ essenziale….
sguardiepercorsi Autore articolo 25 aprile 2015 alle 20:37
Le potature sono indispensabili… 🙂
romolo giacani 25 aprile 2015 alle 17:38
Il fatto è che la potatura lì per lì è sempre dolorosa. Se porta buoni frutti lo saprai solo a tempo debito.
Già… Si spera sempre che possa giungere una primavera…
Nuzk 25 aprile 2015 alle 17:11
Se chi pota in quel modo quelle povere piante riuscisse a cogliere quello che fa, probabilmente le poterebbe con molta più attenzione. Se poi fosse ance così sensibile da cogliere le metafore che racchiudono, sicuramente incomincerebbe a studiare per potarle al meglio….Foto molto significative
massimobotturi 25 aprile 2015 alle 16:53
metafora straordinaria
sguardiepercorsi Autore articolo 25 aprile 2015 alle 16:55
Guardo molto gli alberi… Sono metafore viventi… 🙂

References: articolo 27
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