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Timestamp: 2020-08-10 03:17:29+00:00

Document:
0.360.514.24
Vertrag vom 8. Dezember 2011 zwischen der Schweizerischen Eidgenossenschaft und dem Fürstentum Liechtenstein über die Handhabung des grenzüberschreitenden Verkehrs mit Feuerwaffen
Accord du 8 décembre 2011 entre la Confédération suisse et la Principauté de Liechtenstein concernant la circulation transfrontalière d’armes à feu
Trattato dell' 8 dicembre 2011 tra la Confederazione Svizzera e il Principato del Liechtenstein concernente la prassi in materia di circolazione transfrontaliera di armi da fuoco
Art. 3 Autorità competenti in materia di armi
Capitolo II: Introduzione da uno Stato contraente in un altr...
Art. 4 Introduzione definitiva
Art. 5 Introduzione temporanea nel traffico passeggeri
Capitolo III: Introduzione da uno Stato Schengen in Liechten...
Art. 6 Introduzione definitiva
Art. 7 Introduzione temporanea nel traffico passeggeri
Capitolo IV: Introduzione dalla Svizzera in Liechtenstein
Art. 8 Introduzione definitiva
Art. 9 Introduzione temporanea nel traffico passeggeri
Capitolo V: Introduzione dal Liechtenstein in Svizzera
Art. 10 Introduzione definitiva
Art. 11 Introduzione temporanea nel traffico passeggeri
Art. 12 Modifiche
Trattato tra la Confederazione Svizzera e il Principato del Liechtenstein concernente la prassi in materia di circolazione transfrontaliera di armi da fuoco
Concluso l’8 dicembre 2011
Approvato dall’Assemblea federale il 14 dicembre 20122
Entrato in vigore con scambio di note l’11 aprile 2013
(Stato 11 aprile 2013)
La Confederazione svizzera e il Principato del Liechtenstein,
considerando la tradizionale amicizia tra i due Stati,
considerando il Trattato di unione doganale conchiuso il 29 marzo 19233 tra la Confederazione Svizzera e il Principato del Liechtenstein («Trattato doganale»),
considerando la stretta cooperazione esistente tra i due Stati in materia di tutela dei comuni interessi di sicurezza,
considerando l’Accordo del 26 ottobre 20044 tra la Confederazione Svizzera, l’Unione europea e la Comunità europea, riguardante l’associazione della Svizzera all’attuazione, all’applicazione e allo sviluppo dell’acquis di Schengen (AAS),
considerando il Protocollo del 28 febbraio 20085 tra la Confederazione Svizzera, l’Unione europea, la Comunità europea e il Principato del Liechtenstein sull’adesione del Principato del Liechtenstein all’Accordo tra la Confederazione Svizzera, l’Unione europea e la Comunità europea, riguardante l’associazione della Confederazione Svizzera all’attuazione, all’applicazione e allo sviluppo dell’acquis di Schengen (Protocollo),
considerando l’Accordo quadro del 3 dicembre 20086 tra la Confederazione Svizzera e il Principato del Liechtenstein sulla cooperazione in materia di rilascio del visto, di entrata e di soggiorno nonché sulla cooperazione di polizia nell’area di confine,
nell’intento di agevolare il più possibile la circolazione transfrontaliera di armi da fuoco tra i due Stati contraenti, sulla base del Trattato doganale, e di garantirne al contempo la sicurezza conformemente all’acquis di Schengen in materia di armi da fuoco,
1 Il presente Trattato si prefigge di agevolare il più possibile la circolazione transfrontaliera di armi da fuoco, loro parti essenziali e munizioni tra gli Stati contraenti in applicazione del Trattato doganale e dell’acquis di Schengen in materia di armi da fuoco.
2 Esso disciplina:
le competenze e gli obblighi di comunicazione spettanti alle autorità competenti degli Stati contraenti nell’ambito dell’introduzione di armi da fuoco, loro parti essenziali e munizioni dagli Stati contraenti in altri Stati Schengen nonché da un altro Stato Schengen in Liechtenstein;
la circolazione transfrontaliera agevolata di armi da fuoco, loro parti essenziali e munizioni tra gli Stati contraenti.
3 La circolazione transfrontaliera di armi non da fuoco, come pure la circolazione transfrontaliera con Stati terzi di armi, comprese quelle da fuoco, parti essenziali di armi e munizioni sono rette dal diritto applicabile degli Stati contraenti.
Ai sensi del presente Trattato s’indentono per:
«altri Stati Schengen»: tutti gli Stati vincolati dall’acquis di Schengen in materia di armi da fuoco, esclusi i due Stati contraenti;
«Stati terzi»: gli Stati non vincolati dall’acquis di Schengen in materia di armi da fuoco;
«arma da fuoco»: un dispositivo che permette di lanciare proiettili mediante una carica propulsiva e che può essere portato e utilizzato da una sola persona oppure un oggetto che può essere modificato in tale dispositivo;
«parte essenziale»: parte di un’arma da fuoco indispensabile per il suo funzionamento;
«munizione»: materiale esplosivo con carica propulsiva la cui energia liberata mediante accensione in un’arma da fuoco è trasferita a un proiettile;
«acquisizione»: tutte le forme di trasferimento di proprietà o di possesso, ad esempio la compravendita, la permuta, la donazione, la locazione e il comodato;
«bolletta di scorta»: documento ufficiale che viene rilasciato, conformemente a quanto statuito dall’acquis di Schengen, per il trasferimento definitivo di armi da fuoco, loro parti essenziali e munizioni e che deve accompagnare la consegna fino al luogo di destinazione;
«autorizzazione»: autorizzazione necessaria, conformemente alla legislazione del rispettivo Stato contraente, per l’introduzione nel proprio territorio di armi da fuoco, loro parti essenziali e munizioni.
Le autorità competenti in materia di armi responsabili dell’esecuzione del presente Trattato sono:
in Svizzera, l’Ufficio centrale Armi dell’Ufficio federale di polizia in qualità di ufficio centrale nonché le autorità cantonali cui compete l’esecuzione conformemente alla legislazione nazionale;
in Liechtenstein: la Polizia nazionale.
Capitolo II: Introduzione da uno Stato contraente in un altro Stato Schengen
1 Per l’introduzione definitiva di armi da fuoco, loro parti essenziali e munizioni da uno Stato contraente in un altro Stato Schengen, è necessaria la bolletta di scorta, conformemente a quanto statuito dall’acquis di Schengen in materia di armi da fuoco. La bolletta di scorta è rilasciata dalle autorità competenti dello Stato contraente interessato, secondo la sua legislazione nazionale.
2 La Polizia nazionale e l’Ufficio centrale Armi dell’Ufficio federale di polizia si trasmettono reciprocamente senza indugio le copie delle bollette di scorta che hanno rilasciato.
Per l’introduzione temporanea, nel traffico passeggeri, di armi da fuoco e delle relative munizioni da uno Stato contraente in un altro Stato Schengen, è necessaria la carta europea d’arma da fuoco, conformemente a quanto statuito dall’acquis di Schengen in materia di armi da fuoco. La carta europea d’arma da fuoco è rilasciata dalle autorità competenti dello Stato contraente interessato, secondo la sua legislazione nazionale.
Capitolo III: Introduzione da uno Stato Schengen in Liechtenstein
1 Per l’introduzione definitiva di armi da fuoco, loro parti essenziali e munizioni da un altro Stato Schengen in Liechtenstein, occorre un’autorizzazione. I presupposti e le procedure sono disciplinate dalla legislazione svizzera applicabile in virtù del Trattato doganale.
2 L’Ufficio centrale Armi dell’Ufficio federale di polizia rilascia l’autorizzazione dopo aver consultato la Polizia nazionale. Dopo il rilascio, trasmette senza indugio a quest’ultima una copia dell’autorizzazione.
3 Gli altri Stati Schengen inviano le comunicazioni relative all’introduzione definitiva in Liechtenstein di armi da fuoco, loro parti essenziali e munizioni, conformemente a quanto statuito dall’acquis di Schengen in materia di armi da fuoco, alla Polizia nazionale, la quale ne trasmette senza indugio una copia all’Ufficio centrale Armi dell’Ufficio federale di polizia. Se, al momento della ricezione della comunicazione, non è ancora pervenuta un’autorizzazione ai sensi del capoverso 1, la Polizia nazionale informa l’altro Stato Schengen sulla necessità di tale autorizzazione.
4 Il Principato del Liechtenstein rilascia agli altri Stati Schengen dichiarazioni in merito alle armi da fuoco che possono essere introdotte senza autorizzazione sul suo territorio soltanto previa consultazione e intesa con la Svizzera.
La competenza e la procedura per l’introduzione temporanea, nel traffico passeggeri, di armi da fuoco e delle relative munizioni da un altro Stato Schengen in Liechtenstein sono disciplinate dalla legislazione svizzera applicabile in virtù del Trattato doganale.
1 Per l’introduzione definitiva di armi da fuoco, loro parti essenziali e munizioni dalla Svizzera in Liechtenstein non sono necessarie né autorizzazioni né bollette di scorta.
2 Se l’introduzione definitiva ha luogo nel quadro di un trasferimento di domicilio dalla Svizzera in Liechtenstein, le seguenti informazioni inerenti all’introduzione devono essere preventivamente comunicate alla Polizia nazionale del Liechtenstein:
il nome e l’indirizzo di tutte le persone interessate;
la quantità e il tipo di armi, di parti essenziali o di munizioni;
il fabbricante;
la designazione;
il numero dell’arma;
il mezzo di trasporto;
la data d’invio e il giorno di arrivo previsto.
La Polizia nazionale inoltra senza indugio questi dati all’Ufficio centrale Armi dell’Ufficio federale di polizia, il quale, a sua volta, ne dà immediata comunicazione all’autorità competente dell’ex Cantone di domicilio.
3 In caso di acquisizione in Svizzera di un’arma da fuoco o di una sua parte essenziale da parte di una persona domiciliata in Liechtenstein, l’autorità cantonale competente invia senza indugio alla Polizia nazionale una copia del documento trasmesso dall’alienante conformemente alla legislazione sulle armi (autorizzazione eccezionale, permesso d’acquisto di armi, contratto).
1 Le persone domiciliate in Svizzera non hanno bisogno di una carta europea d’arma da fuoco per l’introduzione temporanea in Liechtenstein, nel traffico passeggeri, di armi da fuoco e delle relative munizioni.
2 Nel quadro del traffico passeggeri dalla Svizzera verso un altro Stato Schengen con transito in Liechtenstein vige tuttavia l’obbligo, conformemente alle disposizioni dell’acquis di Schengen in materia di armi da fuoco, di portare con sé una carta europea d’arma da fuoco rilasciata in Svizzera.
1 Per l’introduzione definitiva di armi da fuoco, loro parti essenziali e munizioni dal Liechtenstein in Svizzera non sono necessarie né autorizzazioni né bollette di scorta.
2 Se l’introduzione definitiva ha luogo nel quadro di un trasferimento di domicilio dal Liechtenstein in Svizzera, la persona interessata comunica preventivamente all’autorità competente del Cantone di domicilio le seguenti informazioni:
L’autorità cantonale inoltra senza indugio tali informazioni alla Polizia nazionale.
3 In caso di acquisizione in Liechtenstein di un’arma da fuoco o di una sua parte essenziale da parte di una persona domiciliata in Svizzera, la Polizia nazionale invia senza indugio all’autorità cantonale competente del Cantone di domicilio della persona interessata e all’Ufficio centrale Armi dell’Ufficio federale di polizia una copia del documento trasmesso dall’alienante conformemente alla legislazione sulle armi (autorizzazione eccezionale, permesso d’acquisto di armi, contratto).
1 Le persone domiciliate in Liechtenstein non hanno bisogno di una carta europea d’arma da fuoco per l’introduzione temporanea in Svizzera, nel traffico passeggeri, di armi da fuoco e delle relative munizioni.
2 Nel quadro del traffico passeggeri dal Liechtenstein verso un altro Stato Schengen con transito in Svizzera vige tuttavia l’obbligo, conformemente alle disposizioni dell’acquis di Schengen in materia di armi da fuoco, di portare con sé una carta europea d’arma da fuoco rilasciata in Liechtenstein.
1 Il presente Trattato può essere modificato previo accordo scritto degli Stati contraenti. Le modifiche entrano in vigore dopo che gli Stati contraenti si sono reciprocamente notificati l’avvenuto espletamento delle procedure nazionali necessarie a tal fine.
2 L’autorità competente dello Stato contraente interessato comunica all’autorità competente dell’altro Stato contraente ogni modifica delle denominazioni riportate nel presente Trattato.
1 Il presente Trattato è concluso a tempo indeterminato. Ciascuno Stato contraente può denunciarlo mediante notificazione scritta per via diplomatica. La denuncia ha effetto dodici mesi dopo la ricezione della notificazione.
2 Il presente Trattato cessa inoltre di essere in vigore, rispettivamente insieme all’AAS o al Protocollo, in caso di denuncia dell’AAS o del Protocollo o qualora si ponga termine a essi in altro modo.
Il presente Trattato è applicato provvisoriamente a partire dalla data dell’entrata in vigore dell’acquis di Schengen per il Liechtenstein. Esso entra in vigore non appena gli Stati contraenti si comunicano l’avvenuto espletamento delle procedure nazionali necessarie alla sua entrata in vigore.
In fede di che, i plenipotenziari hanno firmato il presente Trattato.
Fatto a Vienna/Berna, il 6 e l’8 dicembre 2011, in due esemplari in lingua tedesca.
1 Il testo originale tedesco è pubblicato sotto lo stesso numero nell'ediz. ted. della presente Raccolta.2RU 2013 11273 RS 0.631.112.5144 RS 0.362.315 RS 0.362.3116 RS 0.360.514.2
Vertrag zwischen der Schweizerischen Eidgenossenschaft und dem Fürstentum Liechtenstein über die Handhabung des grenzüberschreitenden Verkehrs mit Feuerwaffen
Abgeschlossen am 8. Dezember 2011
Von der Bundesversammlung genehmigt am 14. Dezember 20121
In Kraft getreten durch Notenaustausch am. 11. April 2013
(Stand am 11. April 2013)
Die Schweizerische Eidgenossenschaft und das Fürstentum Liechtenstein,
nachfolgend die Vertragsstaaten genannt,
eingedenk der althergebrachten Freundschaft zwischen den beiden Staaten,
eingedenk des Vertrages vom 29. März 19232 zwischen der Schweiz und Liechtenstein über den Anschluss des Fürstentums Liechtenstein an das schweizerische Zollgebiet (Zollvertrag),
eingedenk der bestehenden engen Zusammenarbeit zwischen beiden Staaten zur Wahrnehmung gemeinsamer Sicherheitsinteressen,
eingedenk des Abkommens vom 26. Oktober 20043 zwischen der Schweizerischen Eidgenossenschaft, der Europäischen Union und der Europäischen Gemeinschaft über die Assoziierung der Schweizerischen Eidgenossenschaft bei der Umsetzung, Anwendung und Entwicklung des Schengen-Besitzstands (SAA),
eingedenk des Protokolls vom 28. Februar 20084 zwischen dem Fürstentum Liechtenstein, der Europäischen Union, der Europäischen Gemeinschaft und der Schweizerischen Eidgenossenschaft über den Beitritt des Fürstentums Liechtenstein zum Abkommen zwischen der Schweizerischen Eidgenossenschaft, der Europäischen Union und der Europäischen Gemeinschaft über die Assoziierung der Schweizerischen Eidgenossenschaft bei der Umsetzung, Anwendung und Entwicklung des Schengen-Besitzstands (SAP),
eingedenk des Rahmenvertrages vom 3. Dezember 20085 zwischen der Schweizerischen Eidgenossenschaft und dem Fürstentum Liechtenstein über die Zusammenarbeit im Bereich des Visumverfahrens, der Einreise und des Aufenthalts sowie über die polizeiliche Zusammenarbeit im Grenzraum,
in der Absicht, den grenzüberschreitenden Verkehr mit Feuerwaffen zwischen beiden Vertragsstaaten auf der Grundlage des Zollvertrages möglichst einfach zu gestalten und gleichzeitig die Sicherheit im grenzüberschreitenden Verkehr mit Feuerwaffen im Sinne des Schengen-Besitzstandes im Bereich Feuerwaffen zu gewährleisten,
1 Dieser Vertrag bezweckt, den grenzüberschreitenden Verkehr mit Feuerwaffen, deren wesentlichen Bestandteilen und Munition zwischen den Vertragsstaaten unter gleichzeitiger Anwendung des Zollvertrags und des Schengen-Besitzstandes im Bereich Feuerwaffen möglichst einfach zu gestalten.
2 Er regelt:
die Kompetenzen und Meldepflichten der zuständigen Behörden der Vertragsstaaten bei der Verbringung von Feuerwaffen, deren wesentlichen Bestandteilen oder Munition aus den Vertragsstaaten in andere Schengen-Staaten beziehungsweise bei der Verbringung aus einem anderen Schengen-Staat nach Liechtenstein;
den vereinfachten grenzüberschreitenden Verkehr mit Feuerwaffen, deren wesentlichen Bestandteilen oder Munition zwischen den Vertragsstaaten.
3 Der grenzüberschreitende Verkehr mit anderen als Feuerwaffen sowie der grenzüberschreitende Verkehr mit Waffen einschliesslich Feuerwaffen, wesentlichen Waffenbestandteilen und Munition im Verhältnis zu einem Drittstaat richten sich nach dem anwendbaren Recht der Vertragsparteien.
Im Sinne dieses Vertrages bedeuten:
«andere Schengen-Staaten»: alle Staaten, die an den Schengen-Besitzstand im Bereich Feuerwaffen gebunden sind, mit Ausnahme der beiden Vertragsstaaten;
«Drittstaaten»: Staaten, die nicht an den Schengen-Besitzstand im Bereich Feuerwaffen gebunden sind;
«Feuerwaffe»: Geräte, mit denen durch Treibladung Geschosse abgegeben werden können und die eine einzige Person tragen und bedienen kann, oder Gegenstände, die zu solchen Geräten umgebaut werden können;
«wesentlicher Bestandteil»: Bestandteil der Feuerwaffe, der für deren Funktionieren wesentlich ist;
«Munition»: Schiessmaterial mit einer Treibladung, deren Energie durch Zündung in einer Feuerwaffe auf ein Geschoss übertragen wird;
«Erwerb»: alle Formen der Eigentums- oder Besitzübertragung, wie beispielsweise Kauf, Tausch, Schenkung, Miete oder Gebrauchsleihe;
«Begleitschein»: Amtliches Dokument, das im Einklang mit den Vorgaben des Schengen-Besitzstands für die definitive Verbringung von Feuerwaffen, deren wesentlichen Bestandteilen oder Munition ausgestellt wird und die Lieferung bis zum Bestimmungsort begleiten muss.
«Bewilligung»: Genehmigung, die nach dem Recht des jeweiligen Vertragsstaates für die Verbringung von Feuerwaffen, deren wesentliche Bestandteile oder Munition in dessen Territorium erforderlich ist.
Art. 3 Zuständige Waffenbehörden
Zuständige Waffenbehörden für den Vollzug dieses Vertrages sind:
in der Schweiz: die Zentralstelle Waffen beim Bundesamt für Polizei als Zentralstelle sowie die nach dem nationalen Recht für den Vollzug zuständigen kantonalen Behörden;
in Liechtenstein: die Landespolizei.
Kapitel II: Verbringung aus einem Vertragsstaat in einen anderen Schengen-Staat
Art. 4 Definitive Verbringung
1 Werden Feuerwaffen, deren wesentliche Bestandteile oder Munition definitiv aus einem Vertragsstaat in einen anderen Schengen-Staat verbracht, so ist in Einklang mit den Vorgaben des Schengen-Besitzstandes im Bereich Feuerwaffen ein Begleitschein erforderlich. Dieser wird von den zuständigen Behörden des betroffenen Vertragsstaates nach nationalem Recht ausgestellt.
2 Die Landespolizei und die Zentralstelle Waffen im Bundesamt für Polizei übermitteln sich gegenseitig unverzüglich Kopien der von ihnen ausgestellten Begleitscheine.
Art. 5 Vorübergehende Verbringung im Reiseverkehr
Werden Feuerwaffen und die dazugehörige Munition vorübergehend aus einem Vertragsstaat in einen anderen Schengen-Staat verbracht, ist in Einklang mit den Vorgaben des Schengen-Besitzstandes im Bereich Feuerwaffen ein Europäischer Feuerwaffenpass erforderlich. Dieser wird von den zuständigen Behörden des betroffenen Vertragsstaates nach nationalem Recht ausgestellt.
Kapitel III: Verbringung aus einem anderen Schengen-Staat nach Liechtenstein
Art. 6 Definitive Verbringung
1 Die definitive Verbringung von Feuerwaffen, deren wesentlichen Bestandteilen sowie Munition aus einem anderen Schengen-Staat nach Liechtenstein bedarf der Bewilligung. Voraussetzungen und Verfahren richten sich nach der aufgrund des Zollvertrages anwendbaren schweizerischen Gesetzgebung.
2 Die Zentralstelle Waffen im Bundesamt für Polizei erteilt die Bewilligung nach Rücksprache mit der Landespolizei. Sie übermittelt der Landespolizei unverzüglich eine Kopie der Bewilligung.
3 Meldungen eines anderen Schengen-Staates über die definitive Verbringung von Feuerwaffen, deren wesentlichen Bestandteilen oder Munition nach Liechtenstein gemäss den Vorgaben des Schengen-Besitzstandes im Bereich Feuerwaffen nimmt die Landespolizei entgegen. Sie übermittelt der Zentralstelle Waffen beim Bundesamt für Polizei unverzüglich eine Kopie der entsprechenden Meldung. Liegt bei Eingang der Meldung bei der Landespolizei noch keine Bewilligung nach Absatz 1 vor, so weist die Landespolizei den anderen Schengen-Staat auf die Notwendigkeit einer solchen hin.
4 Erklärungen zu Feuerwaffen, die ohne Genehmigung ins liechtensteinische Hoheitsgebiet verbracht werden dürfen, wird das Fürstentum Liechtenstein nur in Absprache und in Übereinstimmung mit der Schweiz an die anderen Schengen-Staaten abgeben.
Art. 7 Vorübergehende Verbringung im Reiseverkehr
Die Zuständigkeit und das Verfahren bei der vorübergehenden Verbringung von Feuerwaffen und der dazugehörigen Munition im Reiseverkehr aus einem anderen Schengen-Staat nach Liechtenstein richten sich nach der aufgrund des Zollvertrages anwendbaren schweizerischen Gesetzgebung.
Kapitel IV: Verbringung aus der Schweiz nach Liechtenstein
Art. 8 Definitive Verbringung
1 Für die definitive Verbringung von Feuerwaffen, deren wesentlichen Bestandteilen oder Munition von der Schweiz nach Liechtenstein ist weder eine Bewilligung noch ein Begleitschein erforderlich.
2 Findet die definitive Verbringung im Zusammenhang mit einer Wohnsitzverlegung von der Schweiz nach Liechtenstein statt, so sind über die Verbringung der Landespolizei vorgängig folgende Informationen zu melden:
Anzahl, Art der Waffen, der wesentlichen Bestandteile oder der Munition;
Hersteller oder Herstellerin;
Waffennummer;
Die Landespolizei leitet diese Daten unverzüglich an die Zentralstelle Waffen beim Bundesamt für Polizei weiter. Die Zentralstelle Waffen beim Bundesamt für Polizei informiert unverzüglich die zuständige Behörde des vormaligen Wohnsitzkantons.
3 Beim Erwerb einer Feuerwaffe oder eines wesentlichen Bestandteiles in der Schweiz durch eine Person mit Wohnsitz in Liechtenstein übermittelt die zuständige kantonale Behörde unverzüglich der Landespolizei eine Kopie des vom Veräusserer übermittelten waffenrechtlichen Dokuments (Ausnahmebewilligung, Waffenerwerbsschein, Vertrag).
Art. 9 Vorübergehende Verbringung im Reiseverkehr
1 Personen mit Wohnsitz in der Schweiz benötigen für die vorübergehende Verbringung von Feuerwaffen und der dazugehörigen Munition im Reiseverkehr nach Liechtenstein keinen Europäischen Feuerwaffenpass.
2 Im Rahmen des Reiseverkehrs aus der Schweiz mit Zielort in einem anderen Schengen-Staat und Transit durch Liechtenstein ist jedoch entsprechend den Bestimmungen des Schengen-Besitzstandes im Bereich Feuerwaffen ein von der Schweiz ausgestellter Europäischer Feuerwaffenpass mitzuführen.
Kapitel V: Verbringung aus Liechtenstein in die Schweiz
Art. 10 Definitive Verbringung
1 Für die definitive Verbringung von Feuerwaffen, deren wesentlichen Bestandteilen oder Munition von Liechtenstein in die Schweiz ist weder eine Bewilligung noch ein Begleitschein erforderlich.
2 Findet die definitive Verbringung im Zusammenhang mit einer Wohnsitzverlegung von Liechtenstein in die Schweiz statt, so hat die betroffene Person vorgängig der zuständigen Behörde des Wohnsitzkantons folgende Informationen zu melden:
Die kantonale Behörde leitet diese Informationen unverzüglich an die Landespolizei weiter.
3 Beim Erwerb einer Feuerwaffe oder eines wesentlichen Bestandteiles in Liechtenstein durch eine Person mit Wohnsitz in der Schweiz übermittelt die Landespolizei unverzüglich der zuständigen kantonalen Behörde im Wohnsitzkanton des Erwerbers sowie der Zentralstelle Waffen beim Bundesamt für Polizei eine Kopie des vom Veräusserer übermittelten waffenrechtlichen Dokuments (Ausnahmebewilligung, Waffenerwerbsschein, Vertrag).
Art. 11 Vorübergehende Verbringung im Reiseverkehr
1 Personen mit Wohnsitz in Liechtenstein benötigen für die vorübergehende Verbringung im Reiseverkehr von Feuerwaffen und der dazugehörigen Munition in die Schweiz keinen Europäischen Feuerwaffenpass.
2 Im Rahmen des Reiseverkehrs aus Liechtenstein mit Zielort in einem anderen Schengenstaat und Transit durch die Schweiz ist jedoch entsprechend den Bestimmungen des Schengen-Besitzstandes im Bereich Feuerwaffen ein von Liechtenstein ausgestellter Europäischer Feuerwaffenpass mitzuführen.
Art. 12 Änderungen
1 Dieser Vertrag kann von den Vertragsstaaten mit schriftlicher Vereinbarung geändert werden. Änderungen treten in Kraft, sobald die Vertragsstaaten einander den Abschluss der dafür jeweils erforderlichen innerstaatlichen Verfahren notifiziert haben.
2 Die Änderung von Bezeichnungen werden durch die zuständige Behörde des betreffenden Vertragsstaates der zuständigen Behörde des anderen Vertragsstaates mitgeteilt.
1 Dieser Vertrag wird auf unbestimmte Zeit geschlossen. Er kann von jedem Vertragsstaat auf diplomatischem Weg schriftlich gekündigt werden. Er tritt zwölf Monate nach Erhalt der Kündigung ausser Kraft.
2 Dieser Vertrag tritt zudem bei einer Kündigung oder anderweitigen Beendigung des SAA bzw. der Kündigung oder anderweitigen Beendigung des SAP gleichzeitig mit dem SAA oder dem SAP ausser Kraft.
Dieser Vertrag wird ab dem Datum der Inkraftsetzung des Schengen-Besitzstands für Liechtenstein vorläufig angewendet. Er tritt in Kraft, sobald sich die Vertragsstaaten den Abschluss der für das Inkrafttreten erforderlichen innerstaatlichen Verfahren mitgeteilt haben.
Zu Urkund dessen haben die Bevollmächtigten diesen Vertrag unterzeichnet.
Geschehen zu Wien/Bern, am 6./8. Dezember 2011, in zwei Urschriften in deutscher Sprache.
AS 2013 1129; BBl 2012 5901
1AS 2013 11272 SR 0.631.112.5143 SR 0.362.314 SR 0.362.3115 SR 0.360.514.2
Accord entre la Confédération suisse et la Principauté de Liechtenstein concernant la circulation transfrontalière d’armes à feu
Conclu le 8 décembre 2011
Approuvé par l’Assemblée fédérale le 14 décembre 20122
Entré en vigueur par échange de notes le 11 avril 2013
(Etat le 11 avril 2013)
La Confédération suisse et la Principauté de Liechtenstein,
ci-après désignées les Etats contractants,
ayant à l’esprit la longue tradition d’amitié entre les deux Etats,
vu le traité du 29 mars 1923 entre la Suisse et la Principauté de Liechtenstein concernant la réunion de la Principauté de Liechtenstein au territoire douanier suisse3 (traité douanier),
considérant la coopération étroite existant entre les deux Etats pour la sauvegarde de leurs intérêts communs en matière de sécurité,
vu l’accord du 26 octobre 2004 entre la Confédération suisse, l’Union européenne et la Communauté européenne sur l’association de la Confédération suisse à la mise en oeuvre, à l’application et au développement de l’acquis de Schengen4 (AAS),
vu le protocole du 28 février 2008 entre la Principauté de Liechtenstein, l’Union européenne, la Communauté européenne et la Confédération suisse sur l’adhésion de la Principauté de Liechtenstein à l’accord entre la Confédération suisse, l’Union européenne et la Communauté européenne sur l’association de la Confédération suisse à la mise en oeuvre, à l’application et au développement de l’acquis de Schengen (PAS)5,
vu l’accord-cadre du 3 décembre 2008 entre la Confédération suisse et la Principauté de Liechtenstein sur la collaboration concernant la procédure de visa, l’entrée et le séjour ainsi que sur la coopération policière dans la zone frontalière6,
dans l’intention de régler le plus simplement possible la circulation transfrontalière d’armes à feu entre les deux Etats contractants sur la base du traité douanier et de garantir la sécurité dans la circulation transfrontalière d’armes au sens de l’acquis de Schengen dans le domaine des armes à feu,
1 Le présent Accord a pour but de régler le plus simplement possible la circulation transfrontalière des armes à feu, de leurs éléments essentiels et de munitions entre les Etats contractants en application du traité douanier et de l’acquis de Schengen dans le domaine des armes à feu.
2 Il règle:
les compétences et les devoirs d’information des autorités compétentes des Etats contractants pour ce qui est de l’introduction d’armes à feu, de leurs éléments essentiels ou de munitions sur le territoire d’autres Etats Schengen depuis les Etats contractants ou sur le territoire du Liechtenstein depuis un autre Etat Schengen;
la circulation transfrontalière simplifiée d’armes à feu, de leurs éléments essentiels ou de munitions entre les Etats contractants.
3 La circulation transfrontalière d’armes autres que des armes à feu ainsi que la circulation transfrontalière d’armes, y compris les armes à feu, les éléments essentiels d’armes et les munitions en relation avec un Etat tiers se font selon le droit applicable des Etats contractants.
«autres Etats Schengen»: tous les Etats liés à l’acquis de Schengen dans le domaine des armes à feu, à l’exception des deux Etats contractants;
«Etats tiers»: les Etats qui ne sont pas liés à l’acquis de Schengen dans le domaine des armes à feu;
«arme à feu»: les engins qui permettent de lancer des projectiles au moyen d’une charge propulsive et peuvent être portés et utilisés par une seule personne, ou les objets susceptibles d’être transformés en de tels engins;
«pièce essentielle»: un élément d’une arme à feu qui est indispensable à son fonctionnement;
«munition»: tout matériel de tir muni d’une charge propulsive dont l’énergie libérée dans une arme à feu est transmise à un projectile;
«acquisition»: toutes les formes de transfert de propriété ou de possession, comme l’achat, l’échange, la donation, la location ou le prêt;
«document de suivi»: un document officiel établi conformément aux dispositions de l’acquis de Schengen pour l’introduction définitive d’armes à feu, de leurs éléments essentiels ou de munitions et qui doit accompagner la livraison jusqu’au lieu de destination;
«autorisation»: document nécessaire en vertu du droit de l’Etat contractant concerné pour l’introduction d’armes à feu, de leurs éléments essentiels ou de munitions sur le territoire de ce dernier.
Art. 3 Autorités compétentes en matière d’armes à feu
Les autorités compétentes en matière d’armes pour l’exécution du présent Accord sont les suivantes:
en Suisse: l’Office central des armes, rattaché à l’Office fédéral de la police, en tant qu’office central, ainsi que les autorités cantonales d’exécution selon le droit national;
au Liechtenstein: la Landespolizei.
Chapitre II Introduction sur le territoire d’un autre Etat Schengen depuis un Etat contractant
Art. 4 Introduction définitive
1 Si des armes à feu, leurs éléments essentiels ou des munitions sont introduites définitivement sur le territoire d’un autre Etat Schengen depuis un Etat contractant, un document de suivi est nécessaire conformément aux dispositions de l’acquis de Schengen dans le domaine des armes à feu. Ce document est établi par les autorités compétentes de l’Etat contractant concerné conformément au droit national.
2 La Landespolizei et l’Office central des armes de l’Office fédéral de la police se transmettent au plus vite des copies des documents de suivi qu’ils ont établis.
Art. 5 Introduction provisoire dans le trafic de voyageurs
Si des armes à feu et les munitions correspondantes sont introduites à titre provisoire sur le territoire d’un autre Etat Schengen depuis un Etat contractant, une carte européenne d’arme à feu est nécessaire conformément aux dispositions de l’acquis de Schengen dans le domaine des armes à feu. Ce document est établi par les autorités compétentes de l’Etat contractant concerné conformément au droit national.
Chapitre III Introduction sur le territoire du Liechtenstein depuis un autre Etat Schengen
Art. 6 Introduction définitive
1 L’introduction définitive d’armes à feu, de leurs éléments essentiels et de munitions sur le territoire du Liechtenstein depuis un autre Etat Schengen nécessite une autorisation. Les conditions et la procédure à suivre se fondent sur la législation suisse applicable en vertu du traité douanier.
2 L’Office central des armes de l’Office fédéral de la police octroie l’autorisation après avoir consulté la Landespolizei. Il transmet dans les plus brefs délais à la Landespolizei une copie de l’autorisation.
3 Les communications de la part d’un autre Etat Schengen concernant l’introduction définitive d’armes à feu, de leurs éléments essentiels ou de munitions sur le territoire du Liechtenstein sont réceptionnées par la Landespolizei conformément aux dispositions de l’acquis de Schengen dans le domaine des armes à feu. Cette dernière transmet dans les plus brefs délais une copie de la communication en question à l’Office central des armes de l’Office fédéral de la police. Si aucune autorisation à ce sujet n’est encore parvenue à la Landespolizei au moment où elle réceptionne la communication, elle informe l’autre Etat Schengen de la nécessité d’un tel document.
4 La Principauté de Liechtenstein ne fournira de déclaration aux autres Etats Schengen concernant les armes à feu pouvant être introduites sur son territoire sans autorisation qu’avec l’accord de la Suisse.
Art. 7 Introduction provisoire dans le trafic des voyageurs
La compétence et la procédure à suivre pour l’introduction provisoire d’armes à feu et des munitions correspondantes dans le trafic des voyageurs sur le territoire du Liechtenstein depuis un autre Etat Schengen se fondent sur la législation suisse applicable en vertu du traité douanier.
Chapitre IV Introduction sur le territoire du Liechtenstein depuis la Suisse
Art. 8 Introduction définitive
1 Pour l’introduction définitive d’armes à feu, de leurs éléments essentiels ou de munitions sur le territoire du Liechtenstein depuis la Suisse, ni autorisation ni document de suivi ne sont nécessaires.
2 Si l’introduction définitive se fait en rapport avec un déplacement du domicile depuis la Suisse vers le Liechtenstein, les informations suivantes doivent être communiquées à la Landespolizei:
nom et adresse de toutes les personnes concernées;
lieu de destination;
nombre et types d’armes, d’éléments essentiels d’armes ou de munitions;
désignation;
numéro de l’arme;
moyen de transport;
jour de départ et jour prévu pour l’arrivée.
La Landespolizei transmet ces données à l’Office central des armes rattaché à l’Office fédéral de la police dans les plus brefs délais. Ce dernier informe au plus vite l’autorité compétente de l’ancien lieu de domicile.
3 Si une personne domiciliée au Liechtenstein acquiert une arme à feu ou un élément essentiel d’arme en Suisse, l’autorité cantonale compétente transmet dans les plus brefs délais à la Landespolizei une copie du document légal transmis par l’aliénateur (autorisation exceptionnelle, permis d’acquisition d’armes, contrat).
Art. 9 Introduction provisoire dans le trafic des voyageurs
1 Les personnes domiciliées en Suisse n’ont pas besoin de carte européenne d’arme à feu pour l’introduction provisoire sur le territoire du Liechtenstein d’armes à feu et des munitions correspondantes dans le trafic des voyageurs.
2 Pour ce qui est du trafic des voyageurs depuis la Suisse à destination d’un autre Etat Schengen ou en transit par le Liechtenstein, le port d’une carte européenne d’arme à feu établie par la Suisse est cependant obligatoire conformément aux dispositions de l’acquis de Schengen dans le domaine des armes à feu.
Chapitre V Introduction sur le territoire suisse depuis le Liechtenstein
Art. 10 Introduction définitive
1 Pour l’introduction définitive d’armes à feu, de leurs éléments essentiels ou de munitions sur le territoire suisse depuis le Liechtenstein, ni autorisation ni document de suivi ne sont nécessaires.
2 Si l’introduction définitive se fait en rapport avec un déplacement du domicile depuis le Liechtenstein vers la Suisse, la personne concernée est tenue de communiquer les informations suivantes à l’autorité cantonale compétente:
L’autorité cantonale compétente transmet ces données à la Landespolizei dans les plus brefs délais.
3 Si une personne domiciliée en Suisse acquiert une arme à feu ou un élément essentiel d’arme au Liechtenstein, la Landespolizei transmet dans les plus brefs délais à l’autorité cantonale compétente du lieu de domicile de l’acquéreur et à l’Office central des armes de l’Office fédéral de la police une copie du document légal transmis par l’aliénateur (autorisation exceptionnelle, permis d’acquisition d’armes, contrat).
Art. 11 Introduction provisoire dans le trafic des voyageurs
1 Les personnes domiciliées au Liechtenstein n’ont pas besoin de carte européenne d’arme à feu pour l’introduction provisoire sur le territoire suisse d’armes à feu et des munitions correspondantes dans le trafic des voyageurs.
2 Pour ce qui est du trafic des voyageurs depuis le Liechtenstein à destination d’un autre Etat Schengen ou en transit par la Suisse, le port d’une carte européenne d’arme à feu établie par la Suisse est cependant obligatoire conformément aux dispositions de l’acquis de Schengen dans le domaine des armes à feu.
Art. 12 Modifications
1 Le présent Accord peut être modifié par écrit d’un commun accord entre les Etats contractants. Les modifications entrent en vigueur aussitôt que les Etats contractants se sont mutuellement notifié le terme des procédures internes qu’ils doivent appliquer à cet effet.
2 Les modifications de désignations sont communiquées par l’autorité compétente de l’Etat contractant concerné à l’autorité compétente de l’autre Etat contractant.
1 Le présent Accord n’est pas limité dans le temps. Chacun des Etats contractants peut notifier à l’autre, par voie diplomatique, la dénonciation du présent Accord. La dénonciation prend effet douze mois après la réception de la notification.
2 Par ailleurs, en cas de dénonciation ou d’extinction de l’AAS ou de dénonciation ou d’extinction du PAS, le présent Accord prend fin en même temps que ces derniers.
Le présent Accord est appliqué provisoirement à partir de la date d’entrée en vigueur de l’acquis de Schengen pour le Liechtenstein. Il entre en vigueur aussitôt que les Etats contractants se sont mutuellement notifié le terme des procédures internes qu’ils doivent appliquer à cet effet.
En foi de quoi les plénipotentiaires des deux Etats ont signé le présent Accord.
Fait à Vienne/Berne, les 6 et 8 décembre 2011, en double exemplaire en langue allemande.
RO 2013 1129
1 Texte original allemand.2RO 2013 11273 RS 0.631.112.5144 RS 0.362.315 RS 0.362.3116 RS 0.360.514.2

References: Art. 3

Art. 4

Art. 5

Art. 6

Art. 7

Art. 8

Art. 9

Art. 10

Art. 11

Art. 12

Art. 3

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