Source: http://docplayer.it/4237471-Regolamento-quadro-dei-servizi.html
Timestamp: 2018-10-17 14:59:42+00:00

Document:
REGOLAMENTO QUADRO DEI SERVIZI - PDF
Download "REGOLAMENTO QUADRO DEI SERVIZI"
1 UNIVERSITA' DEGLI STUDI - L'AQUILA Sistema Bibliotecario di Ateneo REGOLAMENTO QUADRO DEI SERVIZI Approvato dal Consiglio per il Sistema Bibliotecario di Ateneo in data 12 dicembre 2005
2 REGOLAMENTO QUADRO DEI SERVIZI Art. 1 Biblioteche e servizi Le biblioteche del Sistema Bibliotecario di Ateneo assicurano agli utenti l accesso, la consultazione e il prestito del patrimonio librario, la fornitura di servizi di informazione e di ricerca bibliografica. L orario di apertura e chiusura delle biblioteche, nonché quello dei vari servizi, dovrà essere chiaramente indicato all utenza. Art. 2 Utenza Sono utenti delle biblioteche dell Università di L Aquila: a) studenti, borsisti, iscritti al dottorato di ricerca ovvero ai corsi post laurea, docenti, ricercatori, personale tecnico amministrativo dell Ateneo; b) studenti, docenti e ricercatori di altri atenei; c) personale di istituzioni pubbliche e private ed iscritti ad ordini professionali sulla base di specifiche convenzioni stipulate con gli organi dell Ateneo aquilano; d) tutti coloro che risiedono nella regione; e) non residenti, italiani o stranieri, in grado di documentare il proprio domicilio, anche se temporaneo. Art. 3 Calendario ed orario Il calendario e l orario giornaliero di apertura e chiusura delle biblioteche, nonché quello dei servizi da esse erogati, sono definiti dai Coordinatori di biblioteca, i quali, tenuto conto del personale disponibile, devono soddisfare al meglio le esigenze dell utenza, secondo il calendario accademico vigente. I Coordinatori possono disporre variazioni all orario di apertura e chiusura e sospensione dei servizi per esigenze particolari e per periodi limitati, informandone tempestivamente l utenza. Le operazioni di apertura e chiusura delle biblioteche devono essere effettuate in modo da garantire la sicurezza dei locali e del patrimonio in essi custodito. Art. 4 Accesso alle biblioteche Per accedere alle sale di consultazione delle biblioteche e ai loro servizi per gli studenti è necessario ottenere una tessera di riconoscimento, che viene rilasciata dietro consegna di una fotografia e presentazione di un documento di identità. La tessera ha validità annuale ed è rinnovabile. Ogni biblioteca riconosce la validità delle tessere rilasciate da altre biblioteche dell Ateneo aquilano e da altre biblioteche afferenti al Polo SBN di L Aquila. Prima di accedere ai servizi delle biblioteche l utente ha l obbligo della registrazione, secondo le modalità previste da ogni biblioteca. Art. 5 Informazioni Le biblioteche dell Università di L Aquila devono garantire un servizio di informazione sui fondi librari e documentari posseduti, sui servizi forniti e sulle norme che ne regolano l uso. Il personale delle biblioteche è comunque tenuto a fornire tutte le informazioni necessarie all utenza. Art. 6 Informazioni e ricerche bibliografiche Le informazioni bibliografiche possono essere richieste al personale di biblioteca. Le ricerche ai cataloghi e alle banche dati informatizzate possono essere effettuate direttamente dagli utenti; chi desidera essere assistito nella ricerca è tenuto a concordare la data e l ora con il personale di biblioteca incaricato del servizio. 2
3 Sono a carico dell utente le spese sostenute dalla biblioteca per l erogazione di particolari servizi di informazione bibliografica che, per il loro funzionamento o per tipo di fornitura, comportino costi aggiuntivi esterni o connessi all uso di tecnologie informatiche. Art. 7 Lettura Le biblioteche possono possedere scaffali aperti, con libero accesso, o chiusi. Nel primo caso l utente che già conosca la collocazione del documento cercato può prelevarlo da sé; altrimenti è necessaria una ricerca nei cataloghi della biblioteca, ricerca che l utente può effettuare direttamente o assistito dal personale di biblioteca. Ogni documento che non sia direttamente accessibile deve essere richiesto tramite il modulo apposito. I documenti ricevuti in lettura devono essere riconsegnati prima di uscire dalla biblioteca. E inoltre vietato ricollocare i libri presi in lettura. A richiesta dell utente i volumi presi in consultazione possono essere tenuti da parte secondo modalità stabilite dalle singole biblioteche. Art. 8 Consultazione delle tesi di laurea Le biblioteche devono possedere un catalogo delle tesi depositate presso di loro. Per consultare le tesi occorre compilare opportuna richiesta, corredata da una dichiarazione, il cui modello è disponibile presso ogni biblioteca, che attesti l impegno a citare la fonte. La consultazione può avvenire solo se autorizzata da parte dell autore tramite apposito modulo che il laureando è tenuto a firmare all atto della consegna della tesi in Segreteria. Le tesi non possono essere date in prestito né riprodotte. Art. 9 Prestito locale diretto Il prestito diretto si attua a favore degli utenti delle biblioteche, dietro presentazione della tessera di riconoscimento e di appositi moduli, forniti dalle biblioteche, chiaramente compilati in tutte le loro parti. Al momento della restituzione l addetto al servizio di prestito dovrà apporre la propria firma sul cedolino dell apposito modulo da restituire all utente, a riprova dell avvenuta riconsegna del materiale. La durata e il numero massimo delle opere da concedere contemporaneamente in prestito allo stesso utente sono stabilite dalle singole biblioteche. E ammessa la prenotazione di un documento in prestito. In assenza di prenotazione il prestito può essere rinnovato Il prestito è personale e l utente è tenuto a rispondere dei documenti ricevuti. L utente ha inoltre l obbligo di comunicare immediatamente eventuali cambiamenti di residenza o di domicilio, pena la sospensione dal servizio di prestito secondo le modalità previste dalle singole biblioteche. Per il rilascio del diploma di laurea o di certificato sostitutivo lo studente dovrà compilare presso la Segreteria studenti un modello, opportunamente predisposto, in cui dichiari di non aver pendenze con le Biblioteche dell Università. Il personale universitario docente e tecnico amministrativo e gli studenti che chiedano il trasferimento o lascino l Università sono tenuti a restituire i volumi eventualmente ricevuti in prestito e a dichiarare presso gli uffici competenti di non aver pendenze con le biblioteche universitarie. Art. 10 Prestito locale a domicilio E concesso il prestito a domicilio per eccezionali motivazioni e a giudizio insindacabile del Coordinatore della biblioteca o del Responsabile di Settore delegato, su richiesta scritta formulata dall interessato. 3
4 L utente dovrà assumersi la completa responsabilità per eventuali danni o smarrimenti del documento durante il suo trasporto. Le spese relative alle procedure di inoltro del materiale richiesto sono a carico dell utente. Anche per il prestito a domicilio valgono le norme contenute nell articolo precedente. Art. 11 Prestito interbibliotecario nazionale ed internazionale Le biblioteche dell Università di L Aquila attuano il prestito interbibliotecario, nazionale ed internazionale. Usufruiscono di tale servizio le categorie di utenti già espresse nell articolo 2, comma a), del presente Regolamento. Le richieste di prestito interbibliotecario vengono presentate dall utente con un apposito modulo fornito dalle biblioteche e compilato in tutte le sue parti. Le spese relative al prestito interbibliotecario nazionale ed internazionale sono a carico dell utente, qualora ne venga espressamente richiesto il rimborso da parte della biblioteca prestante ovvero laddove non sussistano diverse disposizioni indicate dai Regolamenti delle singole biblioteche di Polo. Art. 12 Opere escluse dal prestito Sono esclusi dal prestito: a) opere pubblicate prima del 900; b) enciclopedie, dizionari, bibliografie, repertori; c) periodici sia in fascicoli sciolti che rilegati; d) pubblicazioni che richiedano operazioni di rilegatura o restauro, per il periodo necessario; e) volumi indicati in programma d esame dai docenti dell Ateneo aquilano, relativamente all anno accademico di riferimento; f) ogni altra pubblicazione di cui, per particolari esigenze, il responsabile della biblioteca ritenga di dover limitare la consultazione alla sola lettura in sede; g) manoscritti e materiale raro o di pregio; h) le miscellanee legate in volume; i) opere ricevute in prestito nazionale o internazionale, per le quali sia stato specificato l obbligo della lettura in sede; j) le tesi di laurea. I periodici e i libri di testo possono esser dati in prestito breve, la cui durata è da stabilirsi a cura delle singole biblioteche. I documenti esclusi dal prestito locale sono comunque esclusi anche dal prestito interbibliotecario. Art. 13 Fornitura di documenti in copia (Document Delivery) Le biblioteche dell Ateneo aquilano forniscono il servizio di invio e ricezione di riproduzioni di documenti per quelle opere che sono escluse dal prestito interbibliotecario. Valgono per questo servizio le stesse norme già enunciate nell articolo 11 del presente Regolamento. Art. 14 Accesso alle banche dati e a Internet Le biblioteche mettono a disposizione dei propri utenti postazioni per la ricerca in Internet e la consultazione di banche dati, secondo le modalità riportate nei singoli regolamenti di biblioteca. Non consentono il collegamento in rete mediante personal computer portatili. Art. 15 Sanzioni Chi danneggi o sottragga il materiale delle biblioteche o quello preso in prestito, manometta a qualsiasi titolo l assetto del software e delle apparecchiature hardware messe a disposizione è sospeso dall accesso ai servizi delle biblioteche temporaneamente o definitivamente, con 4
5 provvedimento del Coordinatore della biblioteca, e può essere denunciato dal Rettore, su richiesta del Coordinatore di biblioteca, all autorità giudiziaria. Dell esclusione va data comunicazione all interessato. Chi smarrisca volumi avuti in prestito è tenuto a reintegrarli o a sostituirli, a discrezione del Coordinatore della biblioteca. In alternativa l utente è tenuto al versamento di una somma, stabilita dal Coordinatore della biblioteca, comunque pari al valore commerciale corrente del documento stesso. 5

References: Art. 1
 Art. 2
 Art. 3
 Art. 4
 Art. 5
 Art. 6
 Art. 7
 Art. 8
 Art. 9
 Art. 10
 Art. 11
 articolo 2
 Art. 12
 Art. 13
 articolo 11
 Art. 14
 Art. 15