Source: http://www.operapiccoloseminario.it/statuto.asp
Timestamp: 2019-03-26 12:03:01+00:00

Document:
Dell’Associazione privata di Fedeli denominata
“Opera del Piccolo Seminario dei Cuori di Gesù e Maria”
Art. 1 - NATURA, DENOMINAZIONE, DURATA
L’ Opera del Piccolo Seminario dei Cuori di Gesù e Maria (in seguito detta Opera) è un’Associazione privata di fedeli . L’Arcivescovo di Firenze esercita, secondo le norme di diritto canonico, la vigilanza sull’Opera.
Gli scopi dell’Opera sono quelli di diffondere il culto al Sacro Cuore di Gesù ed al Cuore Immacolato di Maria e di operare per l’educazione religiosa, morale e professionale della gioventù femminile.
Per la realizzazione dei suoi scopi l’Opera promuove incontri di preghiera, ritiri spirituali ed adunanze di formazione ed organizza gruppi di lavoro per l’apprendimento di arti e mestieri.
L’Opera ha la sua sede centrale in Sesto Fiorentino (FI), località Colonnata, Via Gaspero Bencini n. 30 ed una sede secondaria in Roma, località Casalotti, Via Selva Nera n. 156.
Possono far parte dell’Opera i fedeli che, incorporati a Cristo mediante il Battesimo, sono parte della Chiesa Cattolica, abbiano compiuto il diciottesimo anno di età, siano di buona condotta religiosa e morale, e che ne condividano l’ispirazione, le finalità e la spiritualità.
Gli aderenti all’Opera si distinguono in Membri Attivi e Membri Esterni.
L’ingresso quale Membro Attivo dell’Opera avviene su domanda rivolta al Consiglio.
Il Consiglio accetta o respinge la domanda senza essere tenuto a motivare la decisione.
I Membri Attivi dell’Opera, che costituiscono l’Assemblea, si impegnano, secondo le disposizioni del Regolamento, per la piena e concreta attuazione degli scopi della stessa.
I Membri Esterni partecipano spiritualmente alla finalità dell’Opera contribuendo, in quanto possibile, alla realizzazione degli scopi della stessa. Tali Membri non hanno diritto a far parte dell’Assemblea dei Membri Attivi.
L’Assemblea dei Membri Attivi.
Il Presidente è eletto dal consiglio, tra i suoi componenti, ed è il legale rappresentante dell’Opera.
Il Presidente rappresenta l’Opera di fronte all’Autorità ecclesiastica e di fronte a terzi; convoca e presiede le riunioni del Consiglio e dell’Assemblea dei Membri Attivi.
Il Consiglio è composto dal Presidente e da quattro(4) Membri eletti dall’Assemblea . I Consiglieri eletti durano in carica cinque anni e sono rieleggibili.
Tutte le cariche sono onorarie e gratuite. Nel caso di decesso o di dimissioni di un Consigliere, subentra il primo dei non eletti; in mancanza, si procederà ad elezione suppletiva, previa convocazione dell’Assemblea straordinaria dei Membri Attivi.
Il Consiglio si riunisce sotto la presidenza del Presidente almeno tre volte l’anno.
Per la validità delle riunioni è necessaria la presenza della maggioranza assoluta degli aventi diritto. Il Consiglio delibera validamente con il voto favorevole della maggioranza assoluta dei presenti.
Il Consiglio può essere convocato in sessione straordinaria dal Presidente su istanza della maggioranza dei componenti del Consiglio stesso.
Eleggere e coadiuvare il Presidente nella conduzione dell’Opera;
Proporre all’Assemblea il programma annuale delle attività dell’Opera, presentare una relazione sull’attività svolta all’Assemblea stessa ed attuarne le decisioni;
Decidere sull’ammissione di nuovi Membri Attivi;
Tenere ed aggiornare l’inventario di tutti i beni mobili dell’Opera e, alla fine di ogni esercizio sociale, redigere il rendiconto economico e finanziario da presentare all’Assemblea entro il 15 marzo di ogni anno, unitamente alla relazione sull’attività svolta;
Proporre le modifiche statutarie e l’eventuale scioglimento dell’Opera.
Art. 9 – L’ASSEMBLEA DEI MEMBRI ATTIVI
L’Assemblea dei Membri Attivi, deve riunirsi almeno una volta all’anno entro il 15 marzo, per deliberare sulla relazione circa l’attività dell’Opera e sul rendiconto economico e finanziario predisposto dal Consiglio.
L’Assemblea viene convocata dal Presidente sulla base dell’ordine del giorno, comunicato con avviso esposto sia nella sede principale che nella sede secondaria dell’Opera, almeno 10 giorni prima di quello fissato per l’adunanza e comunicato personalmente ai Membri dell’Assemblea (con opportuno mezzo di comunicazione, anche telematico).
L’Assemblea è valida con la presenza della maggioranza assoluta dei Membri, di persona o per delega, e delibera validamente con la maggioranza assoluta dei presenti, comprese le eventuali deleghe. Ogni membro dell’Assemblea può portare fino a due deleghe.
Alle riunioni dell’Assemblea ha diritto di partecipare il Consigliere spirituale.
Oltre a quanto previsto all’art. 9, all’Assemblea spetta:
Definire le linee generali dell’attività dell’Opera;
Provvedere all’elezione dei componenti del Consiglio alle scadenze previste dallo Statuto;
Deliberare sulle modifiche statutarie e sulla proposta di scioglimento dell’Opera, eventualmente presentate dal Consiglio.
Art. 11 – AMMINISTRAZIONE DEI BENI
L’Opera trae le sue risorse economiche dal lavoro di ricamo e cucito svolto dai Membri Attivi (consorelle), dalle eventuali pensioni dei Membri Attivi (consorelle) e dalla Provvidenza.
Tutte le risorse economiche devono essere compatibili con le finalità proprie dell’Opera.
L’Opera amministra la gestione delle case di cui all’art. 3, salvo il diritto dell’Ordinario diocesano di vigilare perché i beni siano usati per i fini dell’Associazione e ciò secondo quanto previsto nel can. 325§ 1-2 del Codice di Diritto Canonico.
L’esercizio sociale ha durata annuale, dal 1° gennaio al 31 dicembre di ogni anno. Il Consiglio dovrà predisporre il rendiconto economico finanziario da sottoporre all’Assemblea entro il 15 marzo di ogni anno. Il rendiconto approvato dovrà essere depositato presso la sede principale e può essere visionato liberamente dai Membri Attivi dell’Opera.
Art. 12 – ESTINZIONE DELL’OPERA
L’Opera si estingue per mancanza di membri, attivi e esterni, per manifesta impossibilità ed incapacità a raggiungere gli scopi per cui è costituita, o per altri gravi motivi, previa audizione del Consiglio e del Consigliere spirituale. Potrà altresì, sciogliersi per decisione unanime dell’Assemblea.
Potrà essere soppressa dall’Ordinario del luogo nei casi previsti dal can. 326 Codice di Diritto Canonico.
In caso di estinzione o di soppressione, i beni dell’Opera saranno, a cura del Consiglio, destinati alla Chiesa Cattolica, ad enti e /o Associazioni con scopi e finalità affini nell’ambito diocesano, salvi i diritti acquisiti e la volontà degli offerenti.
Art. 13 – IL CONSIGLIERE SPIRITUALE
L’Opera è assistita da un consigliere spirituale scelto dal Consiglio fra i sacerdoti che esercitano legittimamente il ministero nella diocesi e che deve essere confermato dall’ordinario diocesano, a norma del can. 324 del Codice di Diritto Canonico.
Art. 14 MODIFICHE STATUTARIE E SCIOGLIMENTO
Le proposte di modifica allo statuto o di scioglimento dell’Opera possono essere presentate dal Consiglio all’Assemblea che deve essere appositamente convocata.
L’Assemblea delibera con la presenza della maggioranza assoluta degli aventi diritto (senza ammissione di deleghe) e il voto favorevole dei due terzi dei presenti.
Qualsiasi modifica statutaria deve ottenere il riconoscimento da parte dell’Arcivescovo di Firenze.
Per quanto non previsto e contemplato nel presente statuto, valgono le norme del Diritto Canonico e le direttive emanate dall’Arcivescovo di Firenze.
IL PRESIDENTE DELL’OPERA
(nella foto, la firma dell'Arcivescovo)

References: Art. 1

Art. 9

Art. 11

Art. 12

Art. 13

Art. 14