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Timestamp: 2020-08-05 08:59:54+00:00

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Sentenza Cassazione Civile n. 9103 del 07/04/2017 – Sentenze La Legge per Tutti
Sentenza Sentenza Cassazione Civile n. 9103 del 07/04/2017
Cassazione civile, sez. VI, 07/04/2017, (ud. 08/03/2017, dep.07/04/2017), n. 9103
sul ricorso 23364-2015 proposto da:
TRAVELS AND SERVICE SRL, in persona del suo Amministratore unico pro
29, presso io studio dell’avvocato BARBARA PICCINI, che la
EQUITALIA SUD SPA, (OMISSIS), in persona dei legale rappresentante,
avverso la sentenza n. 1163/4/2015 della COMMISSIONE TRIBUTARIA
REGIONALE del LAZIO, depositata il 24/02/2015;
dell’08/03/2017 dal Consigliere Dott. GIULIA IOFRIDA.
La Travels and Services srl propone ricorso per cassazione, affidato ad un motivo, nei confronti di Equitalia Sud spa (che resiste con controricorso), avverso la sentenza della Commissione Tributaria Regionale del Lazio n. 1163/04/2015, depositata in data 24/02/2015, con la quale – in controversia concernente l’impugnazione di un preavviso di iscrizione ipotecaria e della correlata cartella esattoriale, asseritamente mai notificata ritualmente alla contribuente, è stata confermata la decisione di primo grado, che aveva respinto il ricorso della contribuente.
In particolare, i giudici d’appello, nel respingere il gravame della contribuente, hanno sostenuto che, pur dovendosi precisare che la notifica (nella specie della cartella di pagamento) eseguita ex art. 140 c.p.c. si perfeziona con la ricezione della raccomandata c.d. informativa, inviata dopo il deposito della copia dell’atto presso la casa comunale, e non con la sola spedizione della stessa (C. Cost. n. 3/2010), nella specie, risultava dagli atti e dall’avviso di ricevimento che la raccomandata era stata “regolarmente ricevuta dalla società destinataria”.
1. La ricorrente lamenta, con unico motivo, la violazione e falsa applicazione, ex art. 360 c.p.c., n. 3, dell’art. 140 c.p.c.” avendo i giudici d’appello ritenuto “sufficiente l’invio della raccomandata (peraltro non eseguito) senza effettivamente accertare se l’iter notificatorio” si fosse completato con a messa a conoscenza del destinatario.
2. La censura è inammissibile, in quanto del tutto inconferente rispetto al decisum, avendo i giudici della C.T.R. ritenuto, invece, necessario, per il perfezionamento della notifica ex art. 140 c.p.c., il ricevimento della raccomandata c.d. informativa ed accertato che, nella specie, l’atto era stato regolarmente ricevuto dal destinatario.
3. Per tutto quanto sopra esposto, si ritiene che sussistano i presupposti di cui all’art. 375 c.p.c. per la decisione in camera di consiglio, proponendosi il rigetto del ricorso.
Condanna la ricorrente ai rimborso delle spese del presente giudizio di legittimità, liquidate in complessivi Euro 2.500,00, a titolo di compensi, oltre rimborso forfetario spese generali nella misura del 15% ed accessori di legge.

References: Sentenza 
 sentenza 
 sentenza 
 art. 140
 art. 360
 art. 140