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Istituzione della figura di Agente Ambientale. - PDF
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1 Estratto del verbale della seduta della Giunta Comunale NUMERO DI REGISTRO SEDUTA DEL 7 21 gennaio 2015 Oggetto : Istituzione della figura di Agente Ambientale. Il giorno 21 gennaio 2015 in Cremona, con l'osservanza delle formalità prescritte dalla vigente normativa, si è riunita la Giunta Comunale composta dai Signori: Galimberti Prof. Gianluca Ruggeri Dott.ssa Maura Manzi Sig. Maurizio Manfredini Dott.ssa Barbara Viola Dott.ssa Rosita Virgilio Sig. Leonardo Manfredini Ing. Alessia Platè Dott. Mauro Sindaco Vice Sindaco Assenti Con la partecipazione del Signor Segretario Generale CRISCUOLO avv. PASQUALE Relatore il Signor MANFREDINI ing. ALESSIA
2 LA GIUNTA COMUNALE A conclusione del percorso istruttorio, acquisiti i pareri di competenza espressi ai sensi dell art. 49 del D. Lgs. 267/2000 dal Direttore del Settore Lavori Pubblici Mobilità Urbana e Ambiente e dal Direttore del Settore Economico Finanziario che si allegano alla presente deliberazione quali parti integranti, la Giunta Comunale, sentito il relatore e con voto unanime favorevole dei presenti espresso nei modi di legge, ha deciso di: DECISIONE istituire la figura dell Agente ambientale, come di seguito descritta nell allegato A Disciplinare per l istituzione della figura di agente ambientale ; stabilire che la competenza sanzionatoria di tale nuova figura si applica alle violazioni delle norme e disposizioni contenute nel vigente regolamento per la disciplina del servizio di nettezza urbana, con particolare riferimento all art. 34 del vigente Regolamento di Nettezza Urbana, alle ordinanze comunali che regolano l igiene urbana, al conferimento, deposito temporaneo e differenziazione e smaltimento dei rifiuti urbani ed assimilabili, all uso dei cestini portarifiuti in genere, le violazioni previste del vigente regolamento di Polizia Locale in materia, tutte sanzioni queste assoggettate alla sanzione amministrativa pecuniaria regolata dal combinato disposto di cui agli artt. 7 e 7 bis del D.lgs n. 267/2000 T.U.E.L. e s.m.i. e comunque degli eventuali e futuri provvedimenti comunali su tali specifiche materie; sancire altresì il dovere di segnalazione qualificata alla Direzione del Servizio Ambiente in caso accertato di violazioni sanzionate ai sensi della normativa di cui al D.Lgs 152/06 e s.m.i. e di tutta la collegata e concorrente normativa nazionale in materia di rifiuti, dei regolamenti adottati in attuazione della stessa e delle norme e disposizioni ivi contenute; approvare il Disciplinare per l istituzione della figura di Agente Ambientale che figura quale allegato A) al presente atto per farne parte integrante e sostanziale; dare mandato al Direttore del Settore Lavori Pubblici Mobilità Urbana e Ambiente, per quanto di propria competenza, all avvio dell iter per l attivazione della figura di Agente Ambientale competente ex art. 13 della L. 689/1981 e s.m.i., a svolgere il servizio di vigilanza, controllo ed accertamento delle sole violazioni che comportino l erogazione di una sanzione amministrativa pecuniaria in violazione dei regolamenti comunali, delle deliberazioni di Giunta Comunale e di Consiglio Comunale, nonché delle ordinanze sindacali relativamente alle attività di deposito, gestione, raccolta e smaltimento di rifiuti, deiezioni animali, al fine di concorrere alla tutela dell ambiente ed al decoro urbano. MOTIVAZIONI Il D.lgs 152/06 e s.m.i. sancisce, all art. 192, il divieto di abbandono e di deposito incontrollato di rifiuti sul suolo e nel suolo, nonché il divieto di immissione di rifiuti di qualsiasi genere, sia allo stato solido, sia allo stato liquido, nelle acque superficiali e sotterranee. In particolare l art. 262 del medesimo decreto, facendo salve le disposizioni della legge n. 689/81 in materia di illeciti amministrativi, legittima la Provincia in via principale ed il Comune in via residuale ad esplicare la funzione sanzionatoria in materia di abbandono, di deposito incontrollato di rifiuti o di loro immissione nelle acque superficiali o sotterranee ad eccezione delle sanzioni previste dall art. 261, comma 3, in relazione al divieto di cui all art. 226, comma 1, per le quali è competente il Comune. L Amministrazione Comunale di Cremona, a tutela della salvaguardia dell ambiente e del decoro urbano, ha emanato apposite ordinanze sindacali e regolamenti al fine di disciplinare la modalità di conferimento e raccolta dei rifiuti prevedendo sanzioni specifiche per la violazione delle norme
3 adottate ed ha, inoltre, espresso la volontà di pervenire quanto prima ad un potenziamento della vigilanza e della tutela ambientale contro ogni forma di abbandono incontrollato di rifiuti presente sul territorio comunale. E noto che è stato attivato il servizio di raccolta dei rifiuti porta a porta in un area cittadina pari al 51% del territorio comunale e che il servizio, a breve, sarà esteso all intero territorio comunale, provvedendo contestualmente alla revisione delle modalità di raccolta. E da rilevare che il territorio urbano è teatro di abbandono di rifiuti indifferenziati, di materiali ingombranti, di RSU abbandonati in particolare prossimità dei centri di raccolta stradali, fenomeno di difficile controllo, sia per la sua estensione che per le esigue unità in servizio della Polizia Locale e del gruppo di guardie ecologiche volontarie rispetto alle esigenze del territorio. Si ritiene pertanto opportuno e doveroso avvalersi della collaborazione di una nuova ed ulteriore figura per il controllo ambientale per quanto riguarda gli aspetti relativi alla raccolta differenziata, all abbandono di rifiuti e materiali sul territorio comunale, alle deiezioni animali, ed in generale a tutti gli aspetti relativi alla tutela ambientale ed al decoro urbano. Si ritiene opportuno disciplinare le attività, le competenze e le funzioni della nuova figura con specifico atto, il Disciplinare in allegato, che definisce requisiti doveri e compiti della figura in questione nonché le modalità di formazione della figura stessa che sono in capo alla Direzione del Settore Lavori Pubblici Mobilità Urbana e Ambiente ed al Servizio Polizia Locale. Il servizio dell Agente ambientale viene organizzato dal Comune di Cremona o direttamente o avvalendosi della Società che gestisce, pro tempore, il servizio di raccolta dei rifiuti sul territorio comunale. Il servizio di Agente Ambientale viene svolto da personale dipendente del Comune di Cremona o della Società che gestisce, pro tempore, il servizio di raccolta dei rifiuti sul territorio comunale, individuato con decreto sindacale ed in forma tale da non comportare oneri aggiuntivi diretti a carico del bilancio comunale. EFFETTI E MODALITÀ DI ATTUAZIONE Mandare copia del presente provvedimento al Settore Lavori Pubblici Mobilità Urbana e Ambiente per quanto di competenza.
4 NOTE NORMATIVA Decreto Legislativo n. 152 Norma in materia ambientale e successive modifiche ed integrazioni. Legge n. 689 Modifiche al Sistema penale e successive modifiche ed integrazioni. Decreto Legislativo n. 267 Testo Unico delle leggi sull ordinamento degli enti locali e successive modifiche ed integrazioni.
5 FOGLIO PARERI RELATIVO ALLA PROPOSTA DI DELIBERAZIONE CON OGGETTO: Istituzione della figura di Agente Ambientale. Num. proposta: 83/2015 PARERE DI REGOLARITA TECNICA Ai sensi dell art. 49 del D.Lgs. n. 267/2000 FAVOREVOLE Cremona, lì 19 gennaio 2015 IL DIRETTORE DEL Settore Lavori Pubblici Mobilità Urbana e Ambiente PAGLIARINI ing. MARCO Firmato digitalmente da PAGLIARINI ing. MARCO
6 FOGLIO PARERI RELATIVO ALLA PROPOSTA DI DELIBERAZIONE CON OGGETTO: Istituzione della figura di Agente Ambientale. Num. proposta: 83/2015 PARERE DI REGOLARITA CONTABILE Ai sensi dell art. 49 del D.Lgs. n. 267/2000 NON DOVUTO (in quanto la proposta non comporta impegno di spesa e diminuzione di entrata) Cremona,lì 19 gennaio 2015 IL DIRETTORE DEL SETTORE ECONOMICO FINANZIARIO Viani dott. Paolo Firmato digitalmente da Paolo Viani
8 DELIBERAZIONE DI GIUNTA COMUNALE N. 7 ASSUNTA NELLA SEDUTA DEL 21/01/2015 CERTIFICATO DI PUBBLICAZIONE Si attesta - che il presente atto, Protocollo Generale n del 23/01/2015 viene pubblicato, a' sensi dell'art. 124, comma 1, del decreto legislativo 18 agosto 2000, n 267, e dell art. 32 della Legge 18 giugno 2009, n. 69, nel sito informatico del comune, ove rimarrà per 15 giorni consecutivi dal 23/01/2015 al 06/02/2015. Cremona, lì 23/01/2015 IL SEGRETARIO GENERALE (Avv. Pasquale Criscuolo) Firmato digitalmente da Pasquale Criscuolo

References: art. 49
 art. 34
 art. 13
 art. 192
 art. 262
 art. 261
 art. 226
 art. 49
 art. 49
 art. 32