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Timestamp: 2017-05-30 13:22:04+00:00

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Esami di Stato conclusivi del corso di studi. ( L. 425/97 D.P.R. 323/98 Art. 5.2 ) - PDF
Esami di Stato conclusivi del corso di studi. ( L. 425/97 D.P.R. 323/98 Art. 5.2 )
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1 Esami di Stato conclusivi del corso di studi ( L. 425/97 D.P.R. 323/98 Art. 5.2 )2 IL DOCUMENTO DEL 15 MAGGIO (Regolamento, art. 5) Tale documento rappresenta il testo elaborato dai docenti del Consiglio di classe, che testimonia il percorso formativo compiuto dalla classe nell ultimo anno. Esso esplicita Presentazione e Profilo professionale della classe i contenuti (vedi i programmi svolti allegati); i metodi, i mezzi, gli spazi e i tempi del percorso formativo (vedi relazioni finali); i criteri e gli strumenti di valutazione adottati (vedi relazioni finali); gli obiettivi raggiunti (vedi relazioni finali); Modalità di recupero dei debiti formativi; Simulazione terza prova scritta e griglia di valutazione. Alternanza Scuola Lavoro. Proposte di griglie per le prove scritte e per il colloquio pluridisciplinare Il Documento verrà affisso all albo dell Istituto e consegnato in copia a ciascun candidato. ALLEGATI: Programmi dettagliati delle singole discipline Testi delle simulazioni Terza prova Griglie per la valutazione della 1^ - 2^ - 3^ prova e del colloquio 1. PROFILO PROFESSIONALE DEL TECNICO DEI SERVIZI AZIENDALI Il tecnico della gestione aziendale è in possesso di una valida cultura di base e di una preparazione professionale che gli consentono sicure competenze operative nell'elaborazione della scrittura, nonché nello svolgimento di mansioni esecutive di ufficio, anche con margini di autonomia operativa, con prestazioni che assicurino il funzionamento efficiente dei vari uffici. In particolare l'operatore della gestione aziendale svolge compiti di redazione della corrispondenza ordinaria, anche in due lingue straniere, di protocollo e di archivio, di compilazione di documenti, di esecuzione e di rielaborazione delle rilevazioni contabili di gestione aziendale e di videoscrittura sull'elaboratore elettronico. La polivalenza e la flessibilità della sua preparazione offrono una garanzia di adeguamento alle esigenze del mondo del lavoro e di aderenza alla dinamica della riconversione lavorativa. E una figura professionale capace di intervenire attivamente nella gestione e controllo dell'azienda. Le sue competenze professionali, polivalenti e flessibili, scaturiscono da un corso di studi che assicura una buona cultura generale, sviluppa capacità logico-espressive, fornisce conoscenze delle strutture organizzative e dei meccanismi operativi aziendali. E' in grado di organizzare e gestire l'azienda con l'ausilio dell'informatica e dell'office automation. Nell'area di specializzazione del 4 e 5 anno approfondisce i self - professionali, effettua simulazioni aziendali e entra direttamente in contatto con il mondo del lavoro attraverso esperienze di stage. Prospettive: Impiego in aziende ed enti pubblici: uffici amministrativi e contabili, studi di liberi professionisti, notai, avvocati, commercialisti. Proseguimento degli studi con iscrizione ai corsi di qualsiasi facoltà universitaria.3 COMPOSIZIONE DELLA CLASSE N. COGNOME NOME CREDITI 2011/2012 A.S. CREDITI 2012/2013 A.S. 1 Aiello Jennifer * Ariosta Rosetta Bartoletta Emanuela * Maruca Miceli Giulia 5 5 Mazzotta Anastasia Popescu Alexandra * Rocca Yilenia Spizzirri Maria Vittoria * Sposato Maria Teresa Stellitano Rosy Stranges Enza * Torchia Morena Vaccaro Angela 6 5 ( *) = Alunne promosse con debito PROFILO DELLA CLASSE AL 9 MAGGIO 2014 La classe V B è composta da 13 ragazze, quasi tutte pendolari in quanto residenti in piccoli paesi o frazioni del comprensorio lametino. Le alunne, provenienti dalla stessa Quarta, hanno seguito lo stesso percorso fin dal primo anno, con gli stessi insegnanti di quasi tutte le discipline, eccetto due poiché una si è inserita all inizio del terzo anno, l altra nel quarto. Sono state solidali e compatte nei loro comportamenti di fronte alle proposte scolastiche: nella partecipazione agli incontri formativi, alle varie conferenze, alle gite didattiche, ai viaggi d istruzione, organizzati nell ambito della programmazione scolastica. La frequenza è stata in genere regolare, salvo alcune giornate di vacanza che hanno preso arbitrariamente di tanto in tanto. Nei confronti degli insegnati si sono mostrate corrette e rispettose; non tutte e non sempre però hanno mantenuto, nella pratica, quanto promesso o manifestato a parole.4 Per quanto concerne l applicazione allo studio è da rilevare che essa non è stata sempre costante né nel corso dei cinque anni, né durante quest ultimo percorso. In alcune discipline un buon numero di alunne hanno evidenziato buone capacità di apprendimento, interesse e partecipazione attiva, tuttavia l impegno nella rielaborazione personale dei contenuti è stato saltuario ed, in diversi casi, scarso e superficiale, maggiormente in alcune materie nelle quali, nel primo quadrimestre, più di un alunna ha ottenuto risultati insufficienti ed, a tutt oggi, le lacune non sono state pienamente colmate da tutte, nonostante gli insegnanti abbiano attuato pause didattiche, semplificazioni e strategie varie per permettere loro un totale recupero, in termini di interessi e di profitto, per conseguire una preparazione finale discreta o sufficiente. Molte si sono accontentate del minimo, ed altre non hanno ancora superato tutte le difficoltà poiché perseverano nei loro atteggiamenti di svogliatezza e di superficialità. Per costoro tuttavia, il Consiglio di classe non lesinerà, finché sarà possibile, ulteriori interventi mirati ad un loro totale recupero. Lo svolgimento delle attività, in tutte le discipline, ha subito ritardi e più o meno lievi riduzioni sia per la negligenza delle alunne, sia per la loro partecipazione alle varie attività extracurriculari, compreso il Progetto di Alternanza Scuola- Lavoro che, nonostante apportino contributi positivi alla loro formazione, hanno rallentano e accorciato la trattazione dei contenuti delle singole programmazioni disciplinari. E da sottolineare pure la scarsa partecipazione dei genitori alla vita scolastica dei propri figli, anche durante gli incontri Scuola Famiglia. OBIETTIVI FORMATIVI: 1. Acquisizione di comportamenti adeguati alla vita scolastica; frequenza assidua, attiva partecipazione al dialogo educativo, correttezza nei rapporti interpersonali; 2. Maturazione e rafforzamento dell'autostima; fiducia nelle proprie capacità; 3. Acquisizione dell'abitudine di risolvere i conflitti attraverso il dialogo e la discussione; 4. Acquisizione della consapevolezza di eventuali atteggiamenti di dipendenza e sottomissione nei confronti di compagni pseudo - leder; 5. Acquisizione di un metodo di studio adeguatamente sistematico ed autonomo; 6. Acquisizione di coerenza e costanza nell'impegno 7. Acquisizione della capacità di autovalutazione. STRATEGIE MESSE IN ATTO PER IL SUPPORTO ED IL RECUPERO DEI DEBITI FORMATIVI Nel corrente anno scolastico, data l esiguità dei fondi a disposizione, il Collegio docenti ha deliberato sia per il primo quadrimestre sia per il secondo, il recupero nelle ore curriculari effettuata dagli stessi docenti delle varie discipline secondo le metodologie che ognuno ha ritenuto più idonee. INIZIATIVE COMPLEMENTARI/INTEGRATIVE La classe ha partecipato a diversi Convegni e dibattiti su temi attinenti al settore e a visite guidate. In particolare ha fatto le seguenti esperienze: - Giornata di orientamento universitario presso l UNICAL di Cosenza. - Visita al Salone dello Studente dell Agroalimentari di Lamezia Terme. - Orientamento organizzato da Orienta Calabria presso il Parco Peppino Impastato di Lamezia Terme. - Orientamento dello I E D. - Visita aziendale a Cittanova: aziende Stocco & Stocco e Molino Pastificio Anselmo.5 - Incontro dibattito con la Guardia di Finanza. - Conferenza Roberta Lanzino. - Conferenza Fisco-Scuola. - Incontro con Gregorio Corigliano. - Conferenza-spettacolo su Shakespeare. METODOLOGIE MESSE IN ATTO Nel corso dell anno, ogni insegnante ha finalizzato la propria attività didattica e formativa al raggiungimento degli obiettivi prefissati secondo un impostazione dinamica, ossia pronta alla verifica a alla retroattività, ogni qualvolta se ne sia presentata la necessità, per il completamento del processo formativo degli allievi. In generale sono state utilizzate: Lezioni frontali scambi e confronto di idée Dialogo aperto - Lezioni partecipative, compiti scritti, Correzioni di esercizi assegnati per casa, riflessioni e discussione di gruppo sugli eventuali errori commessi - Pause didattiche, rivolte a tutta la classe, per favorire l apprendimento delle tematiche più complesse - Percorsi individualizzati STRUMENTI DI OSSERVAZIONE, DI VERIFICA E DI VALUTAZIONE GRIGLIE D'OSSERVAZIONE DEL COMPORTAMENTO E DEL PROCESSO DI APPRENDIMENTO 1) Monitoraggio delle assenze; 2) Monitoraggio delle eventuali note disciplinari; 3) Monitoraggio dei comportamenti relazionali tra gli stessi allievi e tra allievi ed insegnanti. 4) Monitoraggio della partecipazione al dialogo educativo. STRUMENTI PER LA VERIFICA FORMATIVA 1) Questionari; 2) Verifiche scritte e orali; 3) Test a risposta semplice e multipla vero o falso; STRUMENTI PER LA VERIFICA SOMMAVA 1) Prove strutturate e semi-strutturate; 2) Giudizio globale che ha tenuto tenga in conto non solo della qualità e quantità dei contenuti, ma anche della partecipazione, dell impegno dimostrati e degli atteggiamenti tenuti in classe. FATTORI PRESI IN CONSIDERAZIONE PER LA VALUTAZIONE PERIODICA E FINALE(con riferimento alla situazione individuale di partenza, alla classe, ad un criterio assoluto) 1) Acquisizione dei contenuti disciplinari rispetto alla situazione di partenza; 2) Maturazione delle capacità e delle abilità conseguenti agli interventi didattici proposti; 3) Acquisizioni di attitudini, capacità e competenze; 4) Interesse, impegno, partecipazione alle attività.6 DEFINIZIONE DI CRITERI COMUNI PER LA CORRISPONDENZA TRA VOTI E LIVELLI DI CONOSCENZA E ABILITÀ Voto 2-3: partecipazione passiva al lavoro scolastico; scarse conoscenze; carenza delle abilità richieste ; Voto 4: conoscenza superficiale e frammentaria ; Voto 5: acquisizione parziale dei contenuti; Voto 6: conoscenza degli argomenti principali ed essenziali, comprensione abbastanza adeguata delle relazioni fra gli elementi studiati. Voto 7-8: impegno continuo e partecipazione attiva, conoscenze approfondite e complete; Voto9-10: impegno costante ed interessato, conoscenze complete, senso critico, abilità cognitive e logiche. ATTIVITÀ DIDATTICHE SVOLTE Per ciò che concerne le specifiche attività curricolari si rinvia ai programmi svolti delle singole discipline, allegati al presente documento. MODULO INTERDISCIPLINARE: Il lavoro ( dal punto di vista economico, giuridico, storico ed etico -morale); discipline coinvolte: Economia, Storia, Diritto e Religione. E stato realizzato il seguente corso di Alternanza Scuola- Lavoro: Addetto ai fatti amministrativi contabili delle piccole e medie imprese AREA PROFESSIONALIZZANTE La classe, nell ambito dell area professionalizzante, ha seguito il seguente corso: Addetto ai fatti amministrativi contabili delle piccole e medie imprese presso l Agenzia delle Entrate e la sede dell INPS, organizzato in funzione dei bisogni formativi del territorio e delle imprese, allo scopo di fare acquisire ai partecipanti: 1. Conoscenze delle problematiche gestionali delle aziende; 2. esperienza di etica del lavoro, di adattamento alle diverse situazioni, di rispetto dei tempie delle mansioni affidate. FASI E ARTICOLAZIONE DEL PROGETTO 1^ fase: presentazione del Progetto ai Corsisti = 2 ore 2^ fase: lezioni teoriche = 14 ore a cura dei Docenti interni per approfondimenti e integrazioni di programma in preparazione degli stage. 3^ fase: Stage = 50 ore 4^ fase: monitoraggi intermedi = 2 ore nei quali gli studenti rientrano in classe per monitorare le varie esperienze 5^ fase: verifica finale con elaborazione di Questionari a Studenti e Tutors aziendali valutazione delle relazioni individuali degli studenti. TOTALE = ORE = 66 OBIETTIVI DEL PROGETTO La finalità del progetto è stata quella di fornire agli allievi i supporti teorici e metodologici necessari al completamento della formazione scolastica, diretta all inserimento nella realtà turistica produttiva, un settore del mercato del lavoro che, si ritiene, necessiti di personale specializzato e7 perciò in grado, nel prossimo futuro, di agevolare le possibilità occupazionali degli studenti coinvolti. SIMULAZIONI DELLA TERZA PROVA SCRITTA. Durante il corso dell anno sono state effettuate due simulazioni della terza prova scritta, con quesiti a risposta multipla (Tipologia B) e quesiti a risposta singola (Tipologia C). Prima simulazione : nel mese di marzo Seconda simulazione: nel mese di Maggio Discipline coinvolte: Storia, Diritto, Economia Aziendale, Lingua Inglese, Informatica. Obiettivi: conoscenza e comprensione degli argomenti oggetto della prova Durata della prova: 100 minuti MATERIE: ITALIANO E STORIA CONSUNTIVO DELLE ATTIVITA PROFILO DELLA CLASSE Le tredici alunne che compongono la Quinta B T.G.A. sono state insieme per i cinque anni del corso tranne due che, arrivate all inizio del terzo e del quarto, si sono inserite perfettamente nel gruppo classe. Io ho seguito la loro graduale e globale crescita e posso dire che sono state in genere cordiali e rispettose nei confronti degli insegnanti, ma non sempre tutte corrette e ligi alle regole scolastiche, soprattutto per quanto concerne la partecipazione attiva alla trattazione dei vari argomenti che è stata irregolare, a volte superficiale e, in alcuni casi, scarsa ( non soltanto nell ultimo anno). Poche, perciò, hanno raggiunto le conoscenze e le abilità necessarie per poter affrontare al meglio e con sicurezza le prove finali; alcune, pur avendone le capacità, non si sono applicate adeguatamente e con metodo personale per affinare ed approfondire le conoscenze, hanno condotto uno studio piuttosto mnemonico e superficiale, raggiungendo appena la sufficienza; mentre poche alunne, fin dall inizio, hanno dato poca importanza alle discipline e si sono mostrate indolenti ed apatiche, rinviando di giorno in giorno l applicazione allo studio degli argomenti, per cui non hanno ancora conseguito nemmeno gli obiettivi minimi. OBIETTIVI FORMATIVI. 1) Acquisizione di comportamenti adeguati alla vita scolastica: frequenza assidua, attiva partecipazione al dialogo educativo, correttezza nei rapporti interpersonali ; 2) maturazione e rafforzamento dell autostima : fiducia nelle proprie capacità; 3) acquisizione dell abitudine di risolvere i conflitti attraverso il dialogo e la discussione 4) acquisizione della consapevolezza di eventuali atteggiamenti di dipendenza e sottomissione nei confronti di compagni pseudo leader; 5) acquisizione di un metodo di studio adeguatamente sistematico ed autonomo; 6) acquisizione di coerenza e costanza nell impegno; 7) acquisizione della capacità di autovalutazione. OBIETTIVI SPECIFICI: 1) Saper rapportare il testo alla propria esperienza e formulare un motivato giudizio critico; 2) Comprendere il ruolo dell autore nel suo contesto storico sociale ;8 3) Saper condurre una lettura diretta del testo, collocandolo in un quadro di confronto e di relazioni ampie ; 4) Saper affrontare con consapevolezza ed autonomia ogni tipo di lettura ; 5) Saper produrre testi scritti utilizzando adeguate tecniche e linguaggi specifici ; 6) Saper esporre in maniera adeguata i vari contenuti e le proprie esperienze. 7) Saper riconoscere, analizzare e produrre alcune particolari tipologie testuali (Abilità linguistiche): 8) Saper progettare e produrre testi espositivi ed argomentativi - (costruzione del tema-saggio); Saper redigere un saggio breve - Saper redigere un articolo di giornale. 9) Attualmente solamente pochi alunni hanno raggiunto pienamente gli obiettivi di cui sopra, poiché hanno seguito con una certa assiduità le varie attività, cercando di decodificare ed interiorizzare i messaggi culturali ; altri, meno pronti nella comprensione e nella rielaborazione personale dei contenuti, sono insicuri ed impacciati nell esprimersi con linguaggio appropriato; un gruppo di allievi, infine, non ha ancora dato segni di ripresa e continua ad ignorare le sollecitazioni dell insegnante verso un serio impegno nello studio perciò, per il momento, non ha conseguito risultati positivi. CONTENUTI ITALIANO: 1. Prospettive storiche e culturali del Novecento europeo; (Caratteri generali; La lezione del Novecento) 2. Il decadentismo (Caratteri generali, genesi del Decadentismo, Romanticismo e Decadentismo, La poetica, Il Decadentismo in Italia). Lettura: L estetismo di Dorian Gray di Oscar Wilde 3. Giovanni Pascoli (La biografia, il pensiero, la poetica del Fanciullino, classicismo e decadentismo in Pascoli, analisi delle opere, motivi struttura e forme della poesia pascoliana). Analisi delle opere: X Agosto Lavandare Novembre Arano Il gelsomino notturno 4. Gabriele D Annunzio (La biografia, il pensiero, analisi delle opere). Analisi delle opere: L Incipit da Il piacere L eroe da Novelle della Pescara La pioggia nel pineto I pastori Comporre al buio. 5. Luigi Pirandello (La biografia, il pensiero, genesi culturale e biografica del pensiero di Pirandello, vecchio e nuovo nel pensiero di Pirandello, la poetica dell umorismo, analisi delle opere, il teatro, il linguaggio e lo stile, validità dell opera di Pirandello, breve storia della critica). Analisi delle opere: La carriola L umorismo - 6. Italo Svevo.( La biografia, I tre grandi romanzi, Le opere minori, Svevo nella storia della critica) Analisi delle opere: L ultima sigaretta La conflagrazione finale. 7. Poeti e scrittori tra ottocento e novecento: l Ermetismo (caratteri generali dell Ermetismo, contenuti e forme, la poesia ermetica e il fascismo, la poesia ermetica e il pubblico ). 8. Eugenio montale:( Cenni biografici, la poetica, la divina indifferenza, Ossi di seppia, Le occasioni, Le ultime raccolte, confronti, le opere in prosa). Analisi delle opere: Non chiederci la parola - Meriggiare pallido e assorto - Spesso il male di vivere ho incontrato - La casa dei doganieri - Cigola la carrucola nel pozzo Non recidere forbice quel volto. 9. Giuseppe Ungaretti: ( Cenni biografici, la poetica, lo svolgimento dei contenuti e delle forme, le impressioni di guerra, una forma libera e antiretorica, l ultimo Ungaretti, considerazioni conclusive, Le radici della poesia, L esperienza della guerra, La ricerca poetica successiva). Analisi delle opere: Veglia - Fratelli Soldati - La madre.9 COMPITI SVOLTI IN CLASSE AL 15 MAGGIO 2014: 1 quadrimestre N 03. (di Italiano) 2 quadrimestre N 03. (di Italiano) 1 quadrimestre N 01 (di Storia) 2 quadrimestre N 01 (di Storia) MATERIALI ED ATTREZZATURE: Libri di testo, fotocopie. TESTO ADOTTATO: Italiano: PROF. IT (Testi e Storia letteraria) di E. Magliozzi C. Attalienti G. Cotroneo M. Gallo - -E. Messina CASA EDITRICE: Fratelli Ferraro CONTENUTI STORIA: 1. L età dei nazionalismi. L Italia umbertina L età giolittiana. L emigrazione italiana Venti di guerra La Prima guerra mondiale 2. La Notte della democrazia Il dopoguerra La Rivoluzione sovietica Il fascismo Lo stalinismo La Grande Depressione Il nazismo 3. Ricostruire nell equilibrio del terrore La Seconda guerra mondiale La Guerra parallela dell Italia TESTO ADOTTATO: IL GUSTO DELLA STORIA (L età del disordine mondiale). Di Vittoria Calvani EDITORE: Arnoldo Mondatori MATERIA: INFORMATICA GESTIONALE Le alunne hanno dimostrato differenti atteggiamenti nella conduzione dello studio in classe ed a casa. Anche se talune dimostrano di avere buone capacità di apprendimento, i risultati sono stati raggiunti in ragione dell impegno profuso, in diversi casi al limite della sufficienza. In considerazione di ciò ho proposto i contenuti della disciplina in modo assai lento per consentire a chi ha mancato di ottemperare ai propri obblighi di studio a casa di poter comunque seguire la progressione logica degli apprendimenti. Il primo periodo didattico è stato dedicato allo studio della metodologia per la progettazione e realizzazione di basi di dati, in tale contesto è stato possibile verificare gli apprendimenti tramite la somministrazione di esercizi che essendo stati ripetuti un notevole numero di volte e formulati in modo assai semplice hanno portato a valutazioni anche molto positive. Nota dolente è stata invece la verifica orale degli apprendimenti di tipo più concettuale nel primo periodo e soprattutto nel secondo periodo didattico. Maggiormente nel10 secondo periodo in quanto i contenuti disciplinari programmati per questa parte dell anno scolastico sono stati più spiccatamente discorsivi. OBIETTIVI Gli obiettivi posti ad inizio anno sono state raggiunti in modo per lo più sufficiente, con qualche eccezione di maggiore positività. Le alunne sono state stimolate ad analizzare i cambiamenti che l'informatizzazione delle attività ha prodotto nella gestione d'azienda e gli sviluppi di tali cambiamenti in continuo divenire per il rapido evolversi delle tecnologie informatiche. In questa ottica gli obiettivi si possono così sintetizzare: - conoscenza dell'organizzazione e della gestione delle basi di dati; - conoscenza del Sistema Informativo Aziendale e del Sistema Informatico; - conoscenza delle infrastrutture di rete nelle aziende e per la Pubblica Amministrazione. METODOLOGIE In classe è stata adotta la tradizionale lezione frontale con l uso della lavagna, impiegando metodi a carattere espositivo e sperimentale, inoltre sono state tenute alcune lezioni dimostrative con l uso del computer in classe riguardanti il DBMS Access con la speranza di interessare maggiormente le alunne e l obiettivo di far loro conseguire apprendimenti pratici in cui applicare le conoscenze teoriche. VERIFICHE E VALUTAZIONE Nel corso dei due periodi didattici sono state effettuate verifiche scritte e alcune verifiche orali per consentire la valutazione dell apprendimento dell alunna. STRUMENTI PER LA VERIFICA FORMATIVA: Domande dal posto per verificare l'adeguatezza del metodo e degli strumenti; valutazione della partecipazione e degli interventi durante le ore di lezione. STRUMENTI PER LA VERIFICA SOMMATIVA: Prove scritte sotto forma di test a risposta multipla o aperta, risoluzione di problemi ed interrogazioni orali che hanno evidenziato sia i risultati raggiunti che i progressi nell'apprendimento rispetto ai livelli precedenti. LIBRO DI TESTO E STRUMENTI USATI: A. Lorenzi F. Gallizioli La gestione dei dati aziendali - Atlas Laboratorio informatico: Software: Microsoft Access Contenuti Modulo 1: I database - Le basi di dati - Le fasi di progettazione di una base di dati - Il modello concettuale dei dati: il modello E/R - Entità, attributi, associazioni - Tipi di associazioni - Il modello logico relazionale - La derivazione delle relazioni dal modello E/R al modello logico - Le operazioni relazionali: Selezione, Proiezione, Congiunzione11 Modulo 2: Il DBMS Access - Le caratteristiche di Access - La creazione del database - La creazione delle tabelle - Le associazioni tra le tabelle - accenni sull ambiente QBE per la costruzione delle interrogazioni Modulo 4: Il sistema informativo aziendale - Sistema informativo e sistema informatico - I profili professionali dell'informatica - Le applicazioni informatiche per l azienda - Problemi di sicurezza nei sistemi informatici Modulo5: Reti per l'azienda e la pubblica amministrazione - Le infrastrutture di rete nelle aziende - Il commercio elettronico - I servizi finanziari in rete Altre parti del programma ancora da svolgere: Problemi di sicurezza sulle reti - La crittografia - La firma digitale - L e-government: strumenti e tecnologie per l amministrazione digitale - I reati informatici OBIETTIVI PREFISSATI: INGLESE CONOSCENZE: -Acquisizione di uso autonomo della lingua straniera e di una competenza comunicativa a livello medio in accordo con gli standard professionali suggeriti dalla U.E - contenuti concernenti la civiltà straniera con punti di raccordo con la propria cultura - introduzione alla letteratura inglese mediante lettura di testi brevi con autori moderni - elementi significativi del mondo economico e del commercio - fraseologia e lessico della transazione commerciale e ITC COMPETENZE - comprendere le idee principali e i particolari significativi di testi orali su una varietà di argomenti - recupero e potenziamento delle abilità linguistiche - ampliamento del linguaggio tecnico CAPACITA - Produrre in modo comprensibile e quanto più possibile corretto testi scritti di carattere quotidiano e specifico - Esprimersi con una sufficiente o discreta comprensibilità su argomenti di carattere quotidiano e tecnico (microlingua) OBIETTIVI CONSEGUITI: Gli obiettivi disciplinari sono stati raggiunti in modo diversificato. La classe si colloca su livelli mediamente mediocri. Solo pochi alunni hanno raggiunto gli obiettivi prefissati in modo adeguato. Parte degli allievi, invece, ha raggiunto una preparazione incompleta. Infine la preparazione di alcuni alunni risulta frammentaria e lacunosa STRUMENTI: Libro di testo, fotocopie, laboratorio linguistico.12 METODO: Metodologia flessibile con alternanza di lezioni frontali, lettura di testi, conversazione e lavori di gruppo, attività comunicative libere. Attività di laboratorio. Il piano di lavoro è stato mirato allo sviluppo delle quattro abilità linguistiche fondamentali: ascoltare, parlare, leggere, scrivere. E stata scelta una progressione "a spirale" modulare per temi, cercando di allargare gli stessi temi, secondo una sempre maggiore creatività linguistica. Sono state approfondite le abilità scritte e orali, ritornando anche sulla microlingua affrontata nelle classi precedenti. Sono stati, altresì, ripresi e ampliati gli aspetti socioculturali, storici e geografici studiati durante l'anno scorso. La riflessione sulla lingua non è stata limitata all'aspetto grammaticale, ma ha interessato i modi di esprimersi in funzione alla situazione di chi parla e chi ascolta. Per quanto concerne lo studio della letteratura, considerando che viene iniziato in questa classe si è dovuto necessariamente fare delle scelte dei contenuti e degli autori tenendo conto del primo approccio e quindi sono stati privilegiati testi brevi o di media lunghezza di diverse forme letterarie. Ogni unità didattica ha avuto quattro momenti fondamentali: la comprensione, l'esposizione, il reimpiego e la verifica. Si è lavorato, comunque in stretta collaborazione con il consiglio di classe, in modo di stabilire i collegamenti trasversali tra le discipline. VERIFICHE E VALUTAZIONI: Tenendo presente i livelli di partenza ed i ritmi di apprendimento, per ogni singolo alunno, si è valutato l impegno, l interesse ed i progressi compiuti. Le verifiche proposte sono state di tipo oggettivo e soggettivo, constatando giornalmente e periodicamente l acquisizione dei contenuti proposti. Le verifiche svolte sono state effettuate attraverso test, interrogazioni, esercitazioni scritte e discussioni in classe. CONTENUTI SVOLTI MODULO 1 (Rafforzamento grammaticale) Unità di completamento e revision work MODULO 2 (Aspetti teorici e normativi del mondo commerciale) Fundamental of Commerce. Commerce and Trade - The production process The factors of production Kind of commodities The contract of sale - Trade (home trade - foreign trade import trade export trade wholesale and retail Aids to trade) Goods and service.- Visible and invisible trade. The balance of trade and the balance of payments - Marketing Business organisation Sole proprietor Partnership limited companies.- Cooperative societies. The impact of Information technology on Business MODULO 3 (Principali canali della comunicazione commerciale) Business letters The purpose and the general format - A full business transaction. (Enquiries, Replies) The plan of letters - Applying for a Job -The Curriculum Vitae The Telephone Memos Fax - . MODULO 4 (IL Regno Unito: aspetti storici, geografici, istituzionali e culturali) - The British Isles: The Land Highlands and Lowlands Rivers and lakes The climate.- The British People - London Parliament Britain s government - European Union - Globalization13 - The industrial revolution. The Great war MODULO 5 (Letteratura inglese) Literary genres: Features of narrative text: novels and short story - setting, plot, narration, description, dialogue, the point of view. The rise and the development of the novel- The Victorian Age C. Dickens. The anti Victorian reaction: O. Wilde (The picture of Dorian Gray).The modern age Historical and social background - Modernism Joyce Poetry - The poetry of the 1930s) W.H. Auden (Refugee Blues). Drama - Shakespeare MODULO 6 (Information Technology) The Internet History & Definition Browsers and Search Engines Messages, Mail and Attachments - Getting on line Servers Providers Web Pages IT and the information revolution. RELIGIONE OBIETTIVI CONSEGUITI: Presa di coscienza dei grandi interrogativi sul mondo, sulla vita dell uomo, sul male per ricercare la radice ultima del proprio essere personale e il senso dell infinito della vita; Conoscenza delle problematiche etiche concernenti i problemi del lavoro e del progresso scientifico nei vari settori: la posizione cristiana; Conoscenza della realtà Chiesa presente nella società contemporanea e del suo impegno a favore della promozione umana; Capacità di introdurre nella propria vita morale il dinamismo di un miglioramento continuo, cercando di realizzare progressivamente i valori più alti: libertà, giustizia, solidarietà e responsabilità. CONTENUTI: Modulo 1: Etica Cristiana ed Etica Ambientale Unità 1 La questione ambientale: la difesa del pianeta; Problema ecologico come problema della qualità della vita; Uso delle risorse e rispetto della natura come dimensione dello sviluppo. Unità 2 L ecologia umana: la famiglia, il primo habitat da promuovere Modulo 2: Ricerca del senso della vita Unità 1: Le difficoltà della vita L antropocentrismo esasperato: la realizzazione di sé La vita è un cammino Modulo 3: Il lavoro Unità 1: Il lavoro come problema oggi Per nuove centralità Il lavoro come edificazione METODI DI INSEGNAMENTO Le lezioni in aula sono state prevalentemente frontali; i diversi argomenti sono stati sviluppati a livello di conversazione, stimolando gli alunni a partecipare con le proprie riflessioni. MEZZI E STRUMENTI DI LAVORO I mezzi sono stati: il libro di testo, fotocopie di articoli giornalistici e qualche documento del Magistero della Chiesa. Vedere altro
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