Source: https://it.scribd.com/document/171623047/Bilancio-Aeroporti-Di-Puglia-2012
Timestamp: 2019-10-15 21:24:49+00:00

Document:
SalvaSalva Bilancio Aeroporti Di Puglia 2012 per dopo
Costruzione del Bilancio d'esercizio
Nota Integrativa al Bilancio 2011
Economia Aziendale Chiusura
Sez C e Sez D (Office 2003)
Fonti Normative Bilancio (Rif. Blocco 2) 3
La Costruzione Del Bilancio
07_schema Bilancio IV CEE
Plus Valen Ze
5450 5228 Struttura Del Bilancio
Appunti-Contabilità-e-Bilancio-prof.-Giacomo-Manettiv1
Normativa Bilancio 2010 Estratto
esame2012
Relazione della Societ di Revisione Progetto di Bilancio al 31 Dicembre 2012 Nota Integrativa Relazione sulla Gestione 2012 Allegato
1. Allegato 2. Relazione del Collegio Sindacale
5 7 25 93 133 145 151
PROGETTO DI BILANCIO AL 31 DICEMBRE 2012
Registro Imprese 03094610726 Rea BA - 0243199 Codice fiscale e Partita IVA 03094610726
Sede in VIALE ENZO FERRARI S.N. - 70128 BARI (BA) Capitale Sociale Euro 12.950.000,00 I.V.
Amministratore Unico: Domenico Di Paola	Collegio Sindacale: Maria Carone	Presidente Giovanni Greco	Sindaco effettivo Salvatore Castellaneta	Sindaco effettivo Mario Tagarelli	Sindaco effettivo Leonardo Volpicella	Sindaco effettivo Antonio Tritto	Sindaco supplente Michele Morgese Sindaco supplente Societ di Revisione e Certificazione Ria Grant Thornton S.p.A. Organismo di Vigilanza ex D.Lgs. 231/01 Francesco DAlessandro
A) Crediti verso soci per versamenti ancora dovuti (di cui gi richiamati )
B) Immobilizzazioni I. Immateriali 1) Costi di impianto e di ampliamento 2) Costi di ricerca, di sviluppo e di pubblicit 3) Diritti di brevetto industriale e di utilizzo di opere dellingegno 4) Concessioni, licenze, marchi e diritti simili 5) Avviamento 6) Immobilizzazioni in corso e acconti 7) Altre 103.281 477.546 5.910.107 II. Materiali 1) Terreni e fabbricati 2) Impianti e macchinario 3) Attrezzature industriali e commerciali 4) Altri beni 5) Immobilizzazioni in corso e acconti 134.718 248.458 1.162.488 244.252.321 25.149.474 270.947.459 145.351 230.218 1.568.256 254.528.666 19.164.955 275.637.446 42.602 793.749 6.896.494 243.647 268.238
5.085.633
5.791.905
Stato patrimoniale attivo III. Finanziarie 1) Partecipazioni in: a) imprese controllate b) imprese collegate c) imprese controllanti d) altre imprese
c) verso controllanti - entro 12 mesi - oltre 12 mesi
d) verso altri - entro 12 mesi - oltre 12 mesi 63.518 63.518 3) Altri titoli 4) Azioni proprie (valore nominale complessivo) 63.518 Totale immobilizzazioni 276.921.084 62.056 282.595.996 62.056 62.056 63.518 62.056
840.985
794.411
48.609.952
36.172.102
3) Verso imprese collegate - entro 12 mesi - oltre 12 mesi
4) Verso controllanti - entro 12 mesi - oltre 12 mesi 4 bis) Per crediti tributari - entro 12 mesi
2.079.747 2.079.747
61.810 61.810
4-ter) Per imposte anticipate - entro 12 mesi - oltre 12 mesi 1.088.421 498.024 1.586.445 5) Verso altri - entro 12 mesi - oltre 12 mesi 8.776.694 2.384.854 11.161.548 63.437.692 III. ATTIVIT FINANZIARIE CHE NON COSTITUISCONO IMMOBILIZZAZIONI 1) Partecipazioni in imprese controllate 2) Partecipazioni in imprese collegate 3) Partecipazioni in imprese controllanti 4) Altre partecipazioni 5) Azioni proprie (valore nominale complessivo) 6) Altri titoli 20.755.321 2.357.852 23.113.173 60.921.586 1.200.983 373.518 1.574.501
IV. DISPONIBILIT LIQUIDE 1) Depositi bancari e postali 2) Assegni 3) Denaro e valori in cassa 1.726.798 3.976 87.422 1.818.196 Totale attivo circolante 66.096.873 42.202 7.086.323 68.802.320 7.044.121
D) Ratei e risconti - disaggio su prestiti - vari 738.181 738.181 Totale attivo 343.756.138 1.560.637 1.560.637 352.958.953
A) Patrimonio netto I. CAPITALE II. RISERVA DA SOVRAPPREZZO DELLE AZIONI III. RISERVA DI RIVALUTAZIONE IV. RISERVA LEGALE V. RISERVE STATUTARIE VI. RISERVA PER AZIONI PROPRIE IN PORTAFOGLIO VII. ALTRE RISERVE Riserva straordinaria o facoltativa Riserva per rinnovamento impianti e macchinari Riserva per ammortamento anticipato Riserva per acquisto azioni proprie Riserva da deroghe ex art. 2423 Cod. Civ. Riserva azioni (quote) della societ controllante Riserva non distrib. da rivalutazione delle partecipazioni Versamenti in conto aumento di capitale Versamenti in conto futuro aumento di capitale Versamenti in conto capitale Versamenti a copertura perdite Riserva da riduzione capitale sociale 3.549.176 2.673.363 232.695 446.269 232.695 400.174 12.950.000 12.950.000
Stato patrimoniale passivo Riserva avanzo di fusione Riserva per utili su cambi Differenza da arrotondamento allunit di Euro Riserva da condono ex L. 19 dicembre 1973, n. 823; Riserve di cui allart. 15 d.l. 429/1982 Riserva da condono ex L. 30 dicembre 1991, n. 413 Riserva da condono ex L. 27 dicembre 2002, n. 289. Altre...
3.549.174 VIII. UTILI (PERDITE) PORTATI A NUOVO
2.673.361
IX. UTILE DESERCIZIO IX. PERDITA DESERCIZIO Acconti su dividendi Copertura parziale perdita desercizio
1.015.676 () ()
921.908 () ()
18.193.814
17.178.138
B) Fondi per rischi e oneri 1) Fondi di trattamento di quiescenza e obblighi simili 2) Fondi per imposte, anche differite 3) Altri 17.885 5.029.015 17.885 5.142.654
5.046.900
5.160.539
C) Trattamento fine rapporto di lavoro subordinato
2.974.046
D) Debiti 1) Obbligazioni - entro 12 mesi - oltre 12 mesi
2) Obbligazioni convertibili - entro 12 mesi - oltre 12 mesi
3) Debiti verso soci per finanziamenti - entro 12 mesi - oltre 12 mesi
4) Debiti verso banche - entro 12 mesi - oltre 12 mesi 17.558.377 24.910.186 42.468.563 5) Debiti verso altri finanziatori - entro 12 mesi - oltre 12 mesi 1.353.684 6) Acconti - entro 12 mesi - oltre 12 mesi 22.316.520 16.032.666 22.316.520 16.032.666 1.353.684 17.062,155 25.135.135 42.197.290
Stato patrimoniale passivo 7) Debiti verso fornitori - entro 12 mesi - oltre 12 mesi 27.240.408
22.135.726
27.240.408 8) Debiti rappresentati da titoli di credito - entro 12 mesi - oltre 12 mesi
9) Debiti verso imprese controllate - entro 12 mesi - oltre 12 mesi
12) Debiti tributari - entro 12 mesi - oltre 12 mesi 3.531.712 13) Debiti verso istituti di previdenza e di sicurezza sociale - entro 12 mesi - oltre 12 mesi 640.104 639.083 640.104 639.083 3.721.827 3.531.712 3.721.827
Stato patrimoniale passivo 14) Altri debiti - entro 12 mesi - oltre 12 mesi 28.328.883 173.068
38.150.818 214.603 28.501.951 38.365.421
124.699.258
124.445.697
E) Ratei e risconti - aggio sui prestiti - vari 192.842.120 192.842.120 203.391.065 203.391.065
343.756.138
352.958.953
Conti dordine
1) Rischi assunti dallimpresa Fideiussioni a imprese controllate a imprese collegate a imprese controllanti a imprese controllate da controllanti ad altre imprese
Avalli a imprese controllate a imprese collegate a imprese controllanti a imprese controllate da controllanti ad altre imprese Altre garanzie personali a imprese controllate a imprese collegate a imprese controllanti a imprese controllate da controllanti ad altre imprese Garanzie reali a imprese controllate a imprese collegate a imprese controllanti a imprese controllate da controllanti ad altre imprese Altri rischi crediti ceduti pro solvendo altri 2) Impegni assunti dallimpresa 3) Beni di terzi presso limpresa merci in conto lavorazione beni presso limpresa a titolo di deposito o comodato beni presso limpresa in pegno o cauzione altro 4) Altri conti dordine Totale conti dordine 3.140.191 3.140.191 1.008.344 1.008.344
A) Valore della produzione 1) Ricavi delle vendite e delle prestazioni 2) Variazione delle rimanenze di prodotti in lavorazione, semilavorati e finiti 3) Variazioni dei lavori in corso su ordinazione 4) Incrementi di immobilizzazioni per lavori interni 5) Altri ricavi e proventi: - vari - contributi in conto esercizio 5.544.921 10.717.421 13.511.175 10.418.139 14.118.930 27.738.074 Totale valore della produzione 83.058.644 38.048.244 93.162.074 288.770 504.421 55.031.800 54.609.409
- contributi in conto capitale (quote esercizio) 11.475.732
B) Costi della produzione 6) Per materie prime, sussidiarie, di consumo e di merci 7) Per servizi 8) Per godimento di beni di terzi 9) Per il personale a) Salari e stipendi b) Oneri sociali c) Trattamento di fine rapporto d) Trattamento di quiescenza e simili e) Altri costi 18.166.778 648 17.914.125 13.060.772 4.104.688 1.001.318 12.738.643 4.177.741 997.093 794.972 37.223.254 4.561.847 939.972 41.294.579 4.317.946
10) Ammortamenti e svalutazioni a) Ammortamento delle immobilizzazioni immateriali b) Ammortamento delle immobilizzazioni materiali c) Altre svalutazioni delle immobilizzazioni d) Svalutazioni dei crediti compresi nellattivo circolante e delle disponibilit liquide 200.000 16.685.820 11) Variazioni delle rimanenze di materie prime, sussidiarie, di consumo e merci 12) Accantonamento per rischi 13) Altri accantonamenti 14) Oneri diversi di gestione 445.158 371.404 100.000 620.000 (46.574) (94.489) 3.000.000 22.275.728 1.236.580 4.028.096
15.249.240
15.247.632
77.931.255
87.639.265
5.127.389
5.522.809
C) Proventi e oneri finanziari 15) Proventi da partecipazioni: - da imprese controllate - da imprese collegate - altri
16) Altri proventi finanziari: a) da crediti iscritti nelle immobilizzazioni
- da imprese controllate - da imprese collegate - da controllanti - altri b) da titoli iscritti nelle immobilizzazioni c) da titoli iscritti nellattivo circolante d) proventi diversi dai precedenti: - da imprese controllate - da imprese collegate - da controllanti - altri 29.675 29.675 29.675 17) Interessi e altri oneri finanziari: - da imprese controllate - da imprese collegate - da controllanti - altri 2.167.186 2.167.186 2.254.361 2.254.361 330.020 330.020 330.020
(2.137.508)
(1.924.270)
D) Rettifiche di valore di attivit finanziarie 18) Rivalutazioni: a) di partecipazioni b) di immobilizzazioni finanziarie c) di titoli iscritti nellattivo circolante
19) Svalutazioni: a) di partecipazioni b) di immobilizzazioni finanziarie c) di titoli iscritti nellattivo circolante
Totale rettifiche di valore di attivit finanziarie
E) Proventi e oneri straordinari 20) Proventi: - plusvalenze da alienazioni - varie - Differenza da arrotondamento allunit di Euro 1.162.028 21) Oneri: - minusvalenze da alienazioni - imposte esercizi precedenti - varie - Differenza da arrotondamento allunit di Euro 1.116.816 Totale delle partite straordinarie 45.212 449.332 (257.735) 1.116.816 449.332 1.162.028 191.596 1 191.597
Risultato prima delle imposte (A-BCDE) 22) Imposte sul reddito dellesercizio, correnti, differite e anticipate a) Imposte correnti b) Imposte differite c) Imposte anticipate d) proventi (oneri) da adesione al regime di consolidato fiscale / trasparenza fiscale (11.944) 2.031.361
3.035.093
3.340.804
3.446.325 (82.514) (944.915)
2.019.417 23) Utile (Perdita) dellesercizio 1.015.676
2.418.896 921.908
NOTA INTEGRATIVA AL BILANCIO AL 31/12/2012
Sede in VIALE ENZO FERRARI S.N. - 70128 BARI (BA)
Nota integrativa al bilancio al 31/12/2012 Premessa
La societ Aeroporti di Puglia S.p.A., costituita in data 8 febbraio 1984, concessionaria dellEnte Nazionale Aviazione Civile fino all11 febbraio 2043 per la progettazione, lo sviluppo, la realizzazione, ladeguamento, la gestione, la manutenzione e luso degli impianti e delle infrastrutture aeroportuali di pertinenza dei beni demaniali degli aeroporti pugliesi (Karol Wojtyla di Bari, Aeroporto del Salento di Brindisi, Gino Lisa di Foggia, M. Arlotta di Grottaglie), in forza della Convenzione del 25 gennaio 2002, approvata con Decreto Interministeriale del 6 marzo 2003. Tra le attivit sociali rientrano anche la gestione dei servizi di handling, i servizi di controllo di sicurezza relativi a passeggeri, bagagli a mano e da stiva e gli altri servizi aviation ed extra aviation. La societ pu, altres, compiere tutte le operazioni commerciali, mobiliari e finanziarie ritenute utili e necessarie al fine del raggiungimento delloggetto sociale.
Il presente bilancio, costituito da stato patrimoniale - conto economico nota integrativa, conforme al dettato degli articoli 2423 e seguenti del codice civile, come risulta dalla presente nota integrativa, redatta ai sensi dellarticolo 2427 del codice civile, che costituisce, ai sensi e per gli effetti dellarticolo 2423, parte integrante del bilancio desercizio. Il bilancio stato redatto in unit di euro, senza cifre decimali, come previsto dallarticolo 16, comma 8, D.Lgs. n. 213/1998 e dallarticolo 2423, comma 5, c.c.. Le eventuali differenze da arrotondamento sono state indicate alla voce Riserva da arrotondamento Euro compresa tra le poste di Patrimonio Netto e arrotondamenti da Euro alla voce proventi ed oneri straordinari di Conto Economico.
Il presente bilancio, conforme al dettato degli articoli 2423 e seguenti del codice civile, stato redatto, nel rispetto delle norme previste dallordinamento giuridico italiano, con chiarezza
al fine di rappresentare in modo veritiero e corretto la situazione patrimoniale e finanziaria della societ nonch il risultato economico dellesercizio. Si tenuto, altres, conto dei principi contabili italiani statuiti dallOrdine professionale dei Dottori Commercialisti ed Esperti contabili (C.N.D.C.), cos come modificati dallOrganismo Italiano di Contabilit (OIC). Tutte le operazioni poste in essere direttamente dalla societ risultano nelle scritture contabili. Le informazioni richieste dalle specifiche disposizioni di legge che disciplinano la redazione del bilancio di esercizio chiuso al 31.12.2012 sono state ritenute sufficienti a dare una rappresentazione veritiera e corretta senza necessit di apportare deroghe ai principi suddetti in quanto non si sono verificati quei casi eccezionali di incompatibilit da rendere necessario il ricorso alla disciplina di cui allart. 2423, comma 4, c.c.. Il presente bilancio stato redatto secondo la forma ed i contenuti previsti dagli articoli 2423, 2426-bis, 2426-ter, 2424, 2424-bis, 2425, 2425-bis e 2427 del Codice Civile, cos come modificati, integrati e sostituiti nel nuovo Codice delle societ ad opera della Riforma del diritto societario (cd. Riforma Vietti). Nella redazione del bilancio sono stati osservati tutti i principi, tra cui: la valutazione delle voci stata fatta secondo prudenza e nella prospettiva della continuazione dellattivit (art. 2423-bis, comma 1, n. 1, c.c.); sono stati indicati esclusivamente gli utili realizzati alla data di chiusura dellesercizio (art. 2423-bis, comma 1, n. 1, c.c.); si tenuto conto dei proventi ed oneri di competenza dellesercizio, indipendentemente dalla data dellincasso o del pagamento (art. 2423-bis, comma 1, n. 3, c.c.). Sono stati considerati i costi di competenza correlati ai ricavi imputati allesercizio; si tenuto conto dei rischi e delle perdite di competenza dellesercizio, anche se conosciuti dopo la chiusura del bilancio stesso (art. 2423-bis, comma 1, n. 4, c.c.); gli elementi eterogenei ricompresi nelle singole voci sono stati valutati separatamente (art. 2423-bis, comma 1, n. 5, c.c.); non sono stati effettuati compensi di partite (art. 2423-ter, comma 6, c.c.); nessun elemento dellattivo e del passivo ricade sotto pi voci dello schema (art. 2424, comma 2, c.c.). Non si sono verificati casi eccezionali che abbiano reso necessario il ricorso a deroghe di cui allart. 2423 comma 4 del Codice Civile. Ai sensi dellart. 2427 co. 1 n.18 del Codice civile, si comunica che non sono state emesse dalla societ azioni di godimento, obbligazioni convertibili in azioni e/o titoli, valori simili o strumenti finanziari. Inoltre, ai sensi dellart. 2447 bis, come richiamato dallart. 2427 co. 1 n. 20 del Codice civile, si precisa che non sono stati costituiti patrimoni destinati ad uno specifico affare. Qui di seguito si espongono i criteri di valutazione adottati per le poste di bilancio pi
significative, coerenti con quelli attuati nella redazione dei bilanci degli esercizi precedenti (rif. art. 2427, primo comma, n. 1, c.c.).
Le immobilizzazioni immateriali sono prive di consistenza fisica identificabile ed in grado di produrre benefici economici futuri. Sono iscritte al costo sostenuto nellattivo patrimoniale nel rispetto dellart. 2426 c.c. ed esposte al netto degli ammortamenti, effettuati a quote costanti lungo la loro vita utile stimata ed imputati direttamente alle singole voci. Si precisa che i relativi valori sono iscritti nellattivo e sono capitalizzabili a condizione che il costo sia attendibilmente determinabile e che sia dimostrabile come lattivit sia in grado di produrre futuri benefici economici. I costi sostenuti per il marchio dimpresa sono ammortizzati in anni 18 (art. 2426 n. 2). Le immobilizzazioni materiali sono esposte, in ossequio a quanto previsto dallart. 2424 c.c., nella voce B II del bilancio. Esse sono iscritte al costo di acquisto, computando nello stesso anche i costi e gli oneri accessori. I costi per manutenzione, aventi natura ordinaria sono imputati integralmente a conto economico; i costi di manutenzione aventi natura incrementativa sono attribuiti ai cespiti cui si riferiscono ed ammortizzati in relazione alle residue possibilit di utilizzo degli stessi. Tra le immobilizzazioni materiali vi sono i beni gratuitamente devolvibili e le costruzioni leggere realizzate nellambito del sedime aeroportuale ed in normale stato duso, in relazione alle quali, sono stati osservati i principi contabili (Oic 16 punto D.VIII). La societ nellesercizio 2008, ha proceduto alla rivalutazione facoltativa dei beni immobili di cui alla Legge 185/2008, iscrivendo nel medesimo esercizio, ad incremento del patrimonio netto, la derivata riserva di rivalutazione. Le immobilizzazioni in corso desecuzione sono valutate al costo, comprensivo degli oneri accessori di diretta ed indiretta imputazione, per la sola quota che ragionevolmente possa essere loro imputata. Per la contabilizzazione dei contributi in conto capitale stato scelto il metodo dei risconti passivi. Gli ammortamenti sono stati calcolati, a quote costanti, in base alla vita utile stimata dei cespiti, tenendo conto della residua possibilit dutilizzo economico e considerando anche lusura fisica di tali beni nel rispetto delle disposizioni dellarticolo 2426 del Codice Civile. Pertanto, le quote dammortamento sono rappresentative della partecipazione dei cespiti al processo produttivo e alla formazione dei ricavi. I criteri di ammortamento e i coefficienti applicati non sono stati modificati
rispetto ai precedenti esercizi, ridotti alla met nellesercizio di entrata in funzione del bene. In dettaglio nella sezione B II della presente nota integrativa si leggono i singoli gruppi omogenei dei cespiti che compongono le voci di bilancio.
Aliquote di ammortamento applicabili fabbricati costruzioni leggere impianti generici impianti specifici mezzi ed automezzi di rampa autovetture sociali attrezzature industriali e commerciali attrezzature e apparecchiature di pista Macchine dufficio mobili, arredi 3% 10% 7,5% 15% 20% 25% 12% 31,5% 20% 12%
Beni gratuitamente devolvibili ammodernamento aerostazione passerelle telescopiche impianto di smistamento bagagli apparecchiature radiogene opera darte 4% 4% 4% 10% 5,55%
Operazioni di locazione finanziaria (leasing)
Le operazioni di locazione finanziaria sono rappresentate in bilancio secondo il metodo patrimoniale, contabilizzando a conto economico, tra i costi della produzione per godimento beni di terzi - B) 8, i canoni corrisposti secondo il principio di competenza. In apposita sezione della nota integrativa sono fornite le informazioni complementari previste dalla legge relative alla rappresentazione dei contratti di locazione finanziaria secondo il metodo finanziario.
I crediti sono iscritti al valore nominale ricondotto al futuro valore di realizzo attraverso il fondo di svalutazione, portato direttamente a diminuzione degli stessi, tenendo in considerazione le condizioni economiche generali del settore aeroportuale. Secondo quanto prescritto dal principio contabile 25 del C.N.D.C., essi accolgono anche i crediti per imposte anticipate, la cui iscrizione si basa sulla ragionevole certezza del loro recupero nei prossimi esercizi.
Le imposte anticipate e differite sono rilevate al fine di riflettere i futuri benefici e/o oneri dimposta che rinvengono dalle differenze temporanee tra valori contabili delle attivit e passivit iscritte in bilancio e corrispondenti valori considerati ai fini della determinazione delle imposte correnti. I crediti per imposte anticipate sono iscritti in bilancio, in rispetto al principio della prudenza, se sussiste la ragionevole certezza dellesistenza negli esercizi in cui si riverseranno le differenze temporanee deducibili, che hanno portato alliscrizione delle imposte anticipate, di un reddito imponibile non inferiore allammontare delle differenze che si andranno ad annullare. Inoltre i debiti per imposte differite sono iscritti in quanto vi sono probabilit che la passivit possa manifestarsi. Le imposte differite ed anticipate sono determinate sulla base delle aliquote dimposta previste per la tassazione dei redditi degli esercizi in cui le differenze temporanee si annulleranno. Leffetto del cambiamento delle aliquote fiscali sulle predette imposte viene contabilizzato nellesercizio in cui sono approvati i relativi provvedimenti di legge. Nello stato patrimoniale i crediti per imposte anticipate ed i debiti per imposte differite sono rilevati separatamente. Nel conto economico le imposte differite ed anticipate sono esposte alla voce imposte sul reddito desercizio.
Le rimanenze di materie prime, ausiliarie e prodotti finiti sono iscritte al costo dacquisto calcolato con il metodo della media ponderata e comunque al minore tra lo stesso costo e il valore di mercato. Non esistono gravami (pegno, ipoteca o altri) relativi alle rimanenze di magazzino.
I debiti sono rilevati al valore nominale, modificato in occasione di resi o di rettifiche di fatturazione, ritenuto rappresentativo del valore destinzione, attuando la distinzione tra quelli con scadenza entro lesercizio e oltre.
Sono contabilizzati secondo il principio delleffettiva competenza temporale in applicazione del principio della correlazione dei costi e dei ricavi facendo riferimento al criterio del tempo fisico. Per i ratei e risconti di durata pluriennale sono state verificate le condizioni che ne avevano determinato liscrizione originaria, adottando, ove necessario, le opportune variazioni.
Sono stanziati, in misura adeguata, per coprire perdite o debiti desistenza certa o probabile, dei quali tuttavia alla chiusura dellesercizio non erano determinabili lammontare o la data di sopravvenienza. Nella valutazione di tali fondi sono stati rispettati i criteri generali di prudenza e competenza e non si proceduto alla costituzione di fondi rischi generici privi di giustificazione economica. Le passivit potenziali sono state rilevate in bilancio e iscritte nei fondi in quanto ritenute probabili ed essendo stimabile con ragionevole certezza lammontare del relativo onere. Nella valutazione del rischio dei contenziosi in corso si tenuto conto delle informative fornite dai Consulenti di fiducia che assistono la Societ.
Fondo T.F.R.
Rappresenta leffettivo debito maturato verso i dipendenti in conformit di legge e dei contratti di lavoro vigenti, considerando ogni forma di remunerazione, non occasionale, avente carattere continuativo. Il fondo corrisponde al totale delle singole indennit maturate a favore di ciascun dipendente alla data di chiusura del bilancio, al netto degli acconti erogati, ed pari a quanto si sarebbe dovuto corrispondere ai dipendenti nellipotesi di cessazione del rapporto di lavoro in tale data. La societ provvede ai trasferimenti ai fondi di previdenza integrativa e al fondo di tesoreria Inps secondo le indicazioni del personale dipendente, cos come previsto dalla riforma della previdenza complementare in vigore dal 2007.
Garanzie, impegni, beni di terzi e rischi
Gli impegni della societ sono stati indicati nei conti dordine al valore nominale, desunto dalla relativa documentazione.
Sono esposti in bilancio in base al principio della prudenza e competenza economica.
Le imposte correnti sono state calcolate sulla base del reddito imponibile secondo le aliquote e le norme vigenti; limposta dovuta, al netto degli acconti, esposta nella voce debiti tributari ovvero tra i crediti tributari allorquando gli acconti versati sono risultati in eccedenza rispetto al dovuto. Le stesse considerano il calcolo delle imposte anticipate e differite sulla base delle differenze temporanee tra i valori patrimoniali iscritti in bilancio ed i corrispondenti valori riconosciuti fiscalmente. Le imposte anticipate sono iscritte solo se vi la ragionevole certezza della loro recuperabilit; le imposte differite passive non sono iscritte qualora esistano scarse possibilit che tale debito insorga.
Operazioni fuori bilancio
I contratti derivati sono valutati secondo le finalit per cui sono stati posti in essere. In particolare, sono valutati, se di copertura, in modo coerente con le attivit/passivit coperte, se aventi finalit speculative, al fair value alla data di chiusura dellesercizio. La societ non ha in essere contratti derivati con finalit speculative, ma solo per la copertura dei rischi di oscillazione del tasso di interesse.
Dati essenziali a raffronto esercizi sociali 2012 - 2011 - 2010
Bilancio al 31.12.2011
A) Crediti v/soci per versamenti ancora dovuti B) Immobilizzazioni C) Attivo circolante D) Ratei e risconti Totale Attivo 276.921.084 66.096.873 738.181 343.756.138 282.595.996 68.802.320 1.560.637 352.958.953 292.281.966 55.824.137 1.672.533 349.778.636
A) Patrimonio Netto: Capitale sociale Riserve Utile (perdite) dellesercizio B) Fondi per rischi e oneri C) Trattamento di fine rapporto di lav. Sub. D) Debiti E) Ratei e risconti Totale passivo 12.950.000 4.228.138 1.015.676 5.046.900 2.974.046 124.699.258 192.842.120 343.756.138 12.950.000 3.306.230 921.908 5.160.539 2.783.514 124.445.697 203.391.065 352.958.953 12.950.000 2.556.224 750.005 4.638.592 2.553.074 127.261.338 199.069.403 349.778.636
A) Valore della produzione B) Costi della produzione C) Proventi e oneri finanziari D) Rettifiche di valore di att. finanziarie E) Proventi e oneri straordinari Imposte sul reddito dellesercizio Utile (Perdita) dellesercizio
83.058.644 -77.931.255 -2.137.508 0 45.212 -2.019.417 1.015.676
93.162.074 -87.639.265 -1.924.270 0 -257.735 -2.418.896 921.908
84.513.701 -80.639.324 -1.579.074 0 543.157 -2.088.455 750.005
Dati sulloccupazione
(Rif. art. 2427, primo comma, n. 15, C.c.) Lorganico medio aziendale, ripartito per categoria, ha subito, rispetto al precedente esercizio, le seguenti variazioni.
Bari 2012 2011 6 137 77 220
Brindisi 2012 1 44 37 82 2011 1 44 39 84
Foggia 2012 2011
Grottaglie 2012 2011
Totale 2012 7 2011 7 192 125 324
6 142 79 227
197 124 328
Il contratto nazionale di lavoro applicato quello per il personale di terra del trasporto aereo e delle attivit aeroportuali - Assaeroporti. Attivit A) Crediti verso soci per versamenti ancora dovuti
La societ al 31.12.2012 non vanta crediti a tale titolo, essendo interamente versato il capitale sociale. B) Immobilizzazioni I. IMMOBILIZZAZIONI IMMATERIALI
Saldo al 31/12/2012 5.910.107
Saldo al 31/12/2011 6.896.494
Variazioni (986.387)
La voce in esame iscritta rappresenta costi e spese privi del requisito della materialit aventi utilit pluriennale, la rilevazione effettuata al costo storico di acquisto al netto del fondo di ammortamento (rif. Art. 2427, comma 1, n. 2, c.c.). Lammortamento dei predetti costi calcolato in quote costanti, in accordo ai principi contabili. Rispetto al decorso esercizio registra complessivamente un decremento di 986 mila euro, rappresentativo della somma algebrica tra incrementi, decrementi ed ammortamenti dellesercizio. Le variazioni intervenute nella voce in esame, non essendo state eseguite svalutazioni o ripristini di valori, si rilevano dal seguente prospetto (rif. art. 2427, comma 1, nn. 2 e 3-bis, c.c.):
Descrizione Costi di impianto ed ampliamento Costi di ricerca e sviluppo Diritti e brevetti Concessioni licenze e marchi Immob.Immat.In corso e acconti Altre immob.Immateriali Totale
2012 243.647 5.085.633 103.281 477.546 5.910.107
Differenza -24.591 -706.272 60.679 -316.203 -986.387
-9,17% -12,19% 142,43% -39,84%
268.238 5.791.905 42.602 793.749 6.896.494
Descrizione costi
Valore 31.12.2011
Incrementi esercizio
Decrementi esercizio
Amm.to esercizio
Valore 31.12.2012
impianto ed ampliamento ricerca, sviluppo pubblicit diritti brevetto industriale e utilizzo opere ingegno concessioni, licenze, marchi e diritti sim. immobilizzazioni in corso e acconti altre Totale
268.238
-26.240
243.647
-655.725
42.602 793.749 6.896.494
257.058 245.389 543.076
-196.379 -6.978 -292.883
0 -554.615 -1.236.580
103.281 477.546 5.910.107
I costi iscritti sono ragionevolmente correlati a una utilit protratta in pi esercizi e sono ammortizzati sistematicamente in relazione alla loro residua possibilit di utilizzazione. Si evidenzia un incremento dovuto principalmente allaggiornamento dei Piani di Sviluppo Aeroportuale di Bari e Brindisi.
Saldo al 31/12/2012 270.947.459
Saldo al 31/12/2011 275.637.446
Variazioni (4.689.987)
Alla data del 31.12.2012 le immobilizzazioni materiali complessivamente ammontano ad euro 270,9 milioni di euro con un decremento di 4.7 milioni di euro rispetto allesercizio 2011. Tali valori risultano conseguenti al saldo tra incrementi ed ammortamenti dellesercizio e sono esposti al netto del fondo di ammortamento. Nel bilancio 2012 non sono state effettuate riclassificazioni delle immobilizzazioni materiali rispetto al bilancio 2011 (rif. art. 2427, comma 1, n. 2, c.c.). Si proceduto alla capitalizzazione degli oneri finanziari (articolo 2427, primo comma, n.8, c.c.) riferiti a capitali mutuati destinati a finanziare la realizzazione delle opere infrastrutturali aeroportuali; tale capitalizzazione stata effettuata nel rispetto delle condizioni e dei limiti stabiliti dai principi contabili. La societ, cos come per gli esercizi passati, ha usufruito dellerogazione di contributi pubblici per gli investimenti infrastrutturali, contabilizzati con il metodo dei risconti passivi. La societ prevede di completare le opere in corso nei tempi previsti dalle scadenze nazionali e comunitarie individuate nei programmi di finanziamento. Si precisa che non sussiste nessuna restrizione o indisponibilit sui cespiti acquisiti con i suindicati contributi c/impianti. Non si ritenuto necessaria la costituzione di un fondo manutenzione e ripristino dei beni gratuitamente devolvibili, in considerazione al programmato piano di manutenzioni periodiche alle infrastrutture, che consente di garantire la conservazione del valore dei beni in uso nel tempo e lungo la durata della concessione. Si rammenta che nel decorso esercizio 2008 la societ, verificata lattendibile previsione di redditivit prospettica basata su elementi oggettivi, si avvalsa delle opportunit offerte dalla legge speciale (decreto 185/08) esclusivamente per rivalutare i valori contabili dei beni gratui-
tamente devolvibili e delle costruzioni leggere rispetto al costo storico dacquisizione, sensibilmente inferiore al valore di mercato, valore questultimo determinato in base a consistenza, capacit produttiva ed effettiva possibilit economica di utilizzo dei beni stessi. Il valore dei beni rivalutati non eccede il limite individuato in base agli elementi ed ai criteri dettati dalla legge 342/2000 espressamente richiamata dal D.L. 185/2008. Per effetto della rivalutazione in oggetto, la societ ha adeguato il valore contabile residuo, lasciando inalterato il periodo di ammortamento dei beni cos rivalutati. Nel presente bilancio sono state imputate le quote di ammortamento relative a detti beni che produrranno, per leffetto, il differimento - nel termine di legge della deducibilit delle stesse ai fini fiscali. In conseguenza di tale differimento sono state determinate le imposte anticipate. Con riferimento allart. 2427, primo comma, n. 2, c.c , il prospetto che segue illustra, in sintesi, le evoluzioni registrate nel corso dellesercizio 2012
Descrizione Terreni e fabbricati Impianti e macchinari Attrezzature Altre immob. materiali Immob. materiali in corso e acconti Totale
2012 134.718 248.458 1.162.488 244.252.321 25.149.474 270.947.459
Var. % -7,32% 7,92% -25,87% -4,04% 31,23%
2011 145.351 230.218 1.568.256 254.528.666 19.164.955 275.637.446
Differenza -10.633 18.240 -405.768 -10.276.345 5.984.519 -4.689.987
Terreni e fabbricati (Rif. art. 2427, primo comma, n. 2, C.c.) costo storico ammortamenti esercizi precedenti rivalutazione monetaria: rivalutazione costo storico rivalutazione fondo ammortamento saldo al 31.12.2011 acquisizioni dellesercizio ammortamento beni rivalutati ammortamenti dellesercizio saldo al 31.12.2012 45.439 - 33.469 145.351 39.486 - 4.494 -45.625 134.718 444.796 - 311.415
Impianti e macchinari (Rif. art. 2427, primo comma, n. 2, C.c.) costo storico ammortamenti esercizi precedenti saldo al 31.12.2011 acquisizioni dellesercizio cessioni dellesercizio rettifica fondi ammortamenti dellesercizio saldo al 31.12.2012 -49.437 248.458 546.863 -316.645 230.218 67.677
Attrezzature industriali e commerciali (Rif. art. 2427, primo comma, n. 2, C.c.) costo storico ammortamenti esercizi precedenti saldo al 31.12.2011 acquisizioni dellesercizio cessioni dellesercizio rettifica fondi ammortamenti dellesercizio saldo al 31.12.2012 5.887.949 -4.319.693 1.568.256 78.177 0 0 -483.945 1.162.488
Altri beni (Rif. art. 2427, primo comma, n. 2, C.c.) costo storico ammortamenti esercizi precedenti rivalutazione monetaria: rivalutazione costo storico rivalutazione fondo ammortamento saldo al 31.12.2011 acquisizioni dellesercizio cessioni dellesercizio rettifica fondi ammortamento beni rivalutati ammortamenti dellesercizio saldo al 31.12.2012 9.518.399 - 72.933.354 254.528.666 4.396.722 -1.357 -5.970 - 380.736 -14.285.004 244.252.321 320.519.091 -72.933.354
In detta voce sono ricompresi i beni gratuitamente devolvibili la cui composizione qui di seguito riportata:
Finanziati dallo Stato: quota coperta da contributi 245.155.907 -43.658.496 201.497.411 798.158
Finanziati dallo Stato: quota non coperta da contributi 45.136.626 -8.568.217 36.568.409 3.082.935 -7.370
Finanziati da AdP
Acquisiti a titolo gratuito 1.532.250 - 412.051 1.120.199
costo storico ammortamenti esercizi precedenti saldo al 31.12.2011 acquisizioni dellesercizio rettifica fondi rettifiche e riclassifiche ammortamenti dellesercizio saldo al 31.12.2012
21.151.977 - 7.764.609 13.387.368 181.582
-125.531 -10.937.905 191.232.133
125.531 -2.162.842 37.606.663 -798.580 12.770.370 -91.935 1.028.264
Con riferimento allart. 2427, primo comma, n. 2, c.c. nella voce Altre immobilizzazioni materiali in corso si registrano le seguenti variazioni:
al 31/12/2011
al 31/12/2012
Ampliamento Aerostazione Centro Polif. Aziendale. Prima Infanzia Completamento sede Protezione Civile Interventi POI Energie rinnovabili e risparmio energetico Riconversione aree militari Riqualificazione piazzali di sosta II Settore
1.925.344 1.229.880 665.230
4.695.385 100.890 -
-199.228 -1.330.770 -
6.421.501 665.230
212.944
239.524
452.468
65.628 20.271
424 70.211
66.052 90.482
5.106.434
-1.529.998
7.695.733
Ristrutturazione della Caserma VVF Rifacimento piazzale di sosta e viabilit connessa Ampliamento sale imbarco aerostazione Riconfigurazione viabilit e ampliamento parcheggi
88.967
-26.319
211.852
616.503
Adeguamento infrastrutture volo TR 15 Impianto Fotovoltaico Prolungamento pista di volo RWY 15/33
10.538.824
1.558.038
12.088.462
229.314
10.766.919
1.654.957
12.413.476
Aeroporto di Grottaglie (TA)
Ristrutturazione edificio della ex Caserma VVF
Totale GROTTAGLIE (TA)
Altre di cui: Rete eliportuale pugliese
3.830.327 3.594.078
1.953.512 431.639 -
-1.529.832 85.508
4.406.319 3.940.209
19.164.955
8.926.755
2.942.236
25.149.474
Totale rivalutazioni delle immobilizzazioni materiali alla fine dellesercizio
(Rif. art. 2427, primo comma, n. 2, C.c.) Come gi evidenziato nelle premesse di questa nota integrativa, le immobilizzazioni materiali nellesercizio 2008, sono state rivalutate in base a leggi speciali (decreto 185/08) e non si proceduto a rivalutazioni discrezionali o volontarie, trovando le rivalutazioni effettuate il limite massimo nel valore duso, oggettivamente determinato, dellimmobilizzazione stessa. Di seguito riportata la composizione dei beni oggetto di rivalutazione e il relativo valore residuo.
Descrizione Terreni e fabbricati Altri Beni Totale
Rivalutazione di legge 45.439 9.518.399 9.563.838
Fondo Correlato al 31/12/2012 37.964 2.956.206 2.994.169
Rivalutazioni nette 7.475 6.562.193 6.569.669
III. Immobilizzazioni finanziarie
Saldo al 31/12/2012 63.518
Saldo al 31/12/2011 62.056
Variazioni 1.462
Trattasi di cauzioni versate nei decorsi esercizi dalla societ a garanzia di contratti di somministrazione, utenze e concessioni (art. 2427, primo comma, n. 5, c.c.). Rispetto allesercizio precedente si registra un incremento di 1.462 euro.
Descrizione Depositi cauzionali diversi Depositi cauzionali telecom Depositi cauzionali dir. Prov. Pt Depositi cauzionali tes. Prov. Depositi cauzionali aqp Depositi cauzionali enel Totale
2012 8.605 4.030 5.652 5.325 37.579 2.327 63.518
var. % 40,24% -5,75% 1,91% 0,00% 1,51% -38,00%
2011 6.136 4.276 5.546 5.325 37.020 3.753 62.056
Differenza 2.469 -246 106 559 -1.426 1.462
La Societ non detiene azioni proprie.
I. RIMANENZE
Saldo al 31/12/2012 840.985
Saldo al 31/12/2011 794.411
Variazioni 46.574
Le rimanenze, valutate al costo dacquisto come per i decorsi esercizi, ammontano a complessivi 841 mila euro circa. Si rileva un incremento pari a 46 mila euro rispetto al saldo delle stesse alla data del 31.12.2011. Tale incremento anche collegato alladeguamento delle scorte per gli impianti AVL di Bari e Brindisi.
Descrizione Scorte finali mater. Consumo Scorte finali badges Scorte finali mat. Sanitario Scorte finali carburanti Scorte finali cancelleria Scorte final. Tkts restaurant Totale
2012 531.044 8.193 102.611 13.615 169.517 16.005 840.985
Var. % 12,56% 467,38% 3,73% 102,33% -17,31% 51,52%
2011 471.767 1.444 98.917 6.729 204.991 10.563 794.411
Differenza 59.277 6.749 3.694 6.886 -35.474 5.442 46.574
Saldo al 31/12/2012 63.437.692
Saldo al 31/12/2011 60.921.586
Variazioni 2.516.106
Con riferimento allart. 2427-bis, comma 1, n. 6, c.c. qui di seguito sono specificate e suddivise secondo le scadenze e le componenti dei crediti:
Descrizione verso clienti verso imprese controllate verso imprese collegate verso controllanti per crediti tributari per imposte anticipate verso altri Totale
Entro i 12 mesi 48.609.952
Totale 48.609.952
2.079.747 1.088.421 8.776.694 60.554.814 498.024 2.384.854 2.882.878
2.079.747 1.586.445 11.161.548 63.437.692
Descrizione Crediti v/clienti Crediti v/cli. di dubbio realizzo Crediti v/cli. Fatt. da emettere Note di credito da emettere Altri crediti v/clienti F.do svalutazione crediti Totale 2012 43.702.005 480.330 5.217.835 -6.958 2.397.947 -3.181.207 48.609.952 -18,36% Var. % 13,21% 0,00% 428,88% 17295,00% 2011 38.601.685 480.330 986.575 -40 -3.896.448 36.172.102 Differenza 5.100.320 4.231.260 -6.918 2.397.947 715.241 12.437.850
La voce crediti verso clienti (al netto delle note di credito da emettere e al lordo delle fatture da emettere) accoglie i crediti corrispondenti al valore nominale di euro 48,6 milioni di euro, al netto della svalutazione di 3,2 milioni di euro. Il fondo svalutazione crediti, dopo gli utilizzi
per complessivi euro 915 mila e lo stanziamento di euro 200 mila, registra un decremento di euro 715 mila. Sulla base dellanalisi delle procedure in contenzioso nonch, tenendo conto degli esiti del recupero crediti, si ritenuto adeguare il fondo svalutazione crediti per probabili perdite per ulteriori euro 200 mila; altres lutilizzo del predetto fondo relativo a crediti non recuperabili legati allesito negativo delle procedure legali in un contesto di congiuntura econmica negativa per tutto il settore del trasporto aereo. Si precisa che la composizione della clientela non genera alcuna situazione di effettiva dipendenza commerciale. Alla chiusura dellesercizio non risultano sussistere crediti in valuta. Ladeguamento del valore nominale dei crediti al valore di presunto realizzo stato ottenuto mediante apposito fondo svalutazione crediti che ha subito, nel corso dellesercizio, le seguenti movimentazioni:
Descrizione Saldo al 31/12/2011 Utilizzo nellesercizio Accantonamento esercizio Saldo al 31/12/2012
F.do svalutazione ex art. 2426 Codice civile 3.896.448 -915.241 200.000 3.181.207
I crediti tributari sono composti come segue:
Descrizione Credito iva Credito ires Credito irap Credito ires dl. 201/2011 Credito ritenute lav. autonomi Totale
2012 38.011 728.837 197.289 1.105.291 10.319 2.079.747
Var. % -26,18%
2011 51.491 -
Differenza -13.480 728.837 197.289 1.105.291 2.017.937
10.319 61.810
Nella voce crediti tributari sono iscritti i crediti compensabili IRES e IRAP rivenienti da maggiori acconti versati relativi allesercizio 2012. Il credito IRES ammontante ad Euro 1.105 mila deriva dal cd decreto salva Italia che, ai sensi del D.L. 201/2011 convertito in Legge 44/2012, ha previsto la deducibilit dellIRAP, ai fini delle imposte sui redditi (IRES), relativa alla quota imponibile delle spese per il personale dipendente e assimilato [2007/2011]. Si provveduto a rilevare contabilmente il credito perch nellesercizio in corso stata presentata listanza di rimborso e pertanto sussiste la ragionevole certezza del credito, anche a seguito del provvedimento direttoriale che ha stabilito i termini e le modalit dellistanza. Di concerto, per il principio della competenza, stata rilevata la sopravvenienza attiva.
I crediti per imposte anticipate sono i seguenti:
Descrizione Crediti per imposte anticipate Crediti per imp. ant. su riv. ne Totale
2012 1.088.421 498.024 1.586.445
var. % -9,37% 33,33%
2011 1.200.983 373.518 1.574.501
Differenza -112.562 124.506 11.944
Il dettaglio della voce imposte anticipate fornito nella seguente tabella: Consistenza 31/12/2012 Descrizione esercizio sociale 2012 = tassa rifiuti urbani da liquidare esercizio sociale 2012 = quote associative da liquidare esercizio sociale 2011 = rischi legali esercizio sociale 2012 = rischi legali esercizio sociale 2010 = perdite su crediti esercizio sociale 2011 = perdite su crediti esercizio sociale 2012 = perdite su crediti esercizio sociale 2009 = Ammortamenti Riv.ne Legge 185/2008 Totale Ires 15.977,00 8.304,00 129.955,00 27.500,00 50.001,00 769.831,00 55.000,00 423.752,00 Irap 2.800,00 1.455,00 Totale 18.777,00 9.759,00
22.778,00 152.733,00 4.820,00 32.320,00 50.001,00 769.831,00 55.000,00 74.272,00 498.024,00
1.480.320,00 106.125,00 1.586.445,00
Movimentazione anno 2012 Descrizione esercizio sociale 2012 = tassa rifiuti urbani da liquidare esercizio sociale 2012 = quote associative da liquidare esercizio sociale 2009 = rischi legali esercizio sociale 2012 = rischi legali utilizzi esercizio sociale 2011 = rischi legali esercizio sociale 2012 = rischi legali utilizzi esercizio sociale 2012 = rischi legali esercizio sociale 2008 = perdite su crediti esercizio sociale 2012 = perdite su crediti utilizzi esercizio sociale 2010 = perdite su crediti esercizio sociale 2012 = perdite su crediti utilizzi esercizio sociale 2011 = perdite su crediti esercizio sociale 2012 = perdite su crediti esercizio sociale 2009 = Ammortamenti Riv.ne Legge 185/2008 esercizio sociale 2010 = Ammortamenti Riv.ne Legge 185/2008 esercizio sociale 2011 = Ammortamenti Riv.ne Legge 185/2008 esercizio sociale 2012 = Ammortamenti Riv.ne Legge 185/2008 Totale Ires 15.977,00 8.304,00 466,00 -466,00 170.500,00 -40.545,00 27.500,00 11.869,00 -11.869,00 218.351,00 -168.350,00 769.831,00 55.000,00 105.938,00 105.938,00 105.938,00 105.938,00 18.568,00 18.568,00 18.568,00 18.568,00 Irap 2.800,00 1.455,00 82,00 -82,00 29.884,00 -7.106,00 4.820,00 Totale 18.777,00 9.759,00 548,00 -548,00 200.384,00 -47.651,00 32.320,00 11.869,00 -11.869,00 218.351,00 -168.350,00 769.831,00 55.000,00 124.506,00 124.506,00 124.506,00 124.506,00
Le imposte anticipate sono relative sia a differenze temporanee deducibili che a perdite fiscali riportabili ai fini fiscali.
La voce crediti verso altri per componente entro 12 mesi, comprende le seguenti voci: Descrizione Cred. v/reg. Puglia nuove rotte Crediti v/enac contr. Pon Cred. v/reg. Puglia per interreg Crediti v/reg. Puglia cipe 142/99 Crediti v/reg. Puglia por fesr 2007/2013 Cred. v/reg. Puglia Cred. v/reg. Abruzzo Crediti v/dipendenti Crediti v/inps Crediti v/inail Crediti v/gse cont. Fotovoltaico Altri crediti a breve Totale 2012 2.762.074 174.436 1.281.622 1.396.420 463.221 981.172 6.601 119.409 1.591.739 8.776.694 -86,76% 1565,16% 6,08% 20,36% -72,54% 16,49% 40,82% Var. % -66,29% 0,00% -100,00% 2011 8.193.709 174.436 118.315 9.676.292 83.861 436.651 815.212 24.036 102.505 1.130.304 20.755.321 Differenza -5.431.635 -118.315 -8.394.670 1.312.559 26.570 165.960 -17.435 16.904 461.435 -11.978.627
I crediti verso la Regione Puglia sorti in base alla Convenzione sottoscritta in data 7.4.2011 si sono esauriti a conclusione del Progetto di Marketing e Campagna di Comunicazione per lo Sviluppo del Turismo Pugliese Incoming 2011. Nel 2012 il medesimo progetto stato realizzato in base alla Convenzione sottoscritta con la Regione Puglia il 30.5.2012, pi dettagliatamente descritta nella relazione sulla gestione. Per componente oltre 12 mesi Descrizione B.ca salento libr.n.988529 B.ca antonv.dep.risp.502665F B.ca mps lib.dep.n.600601 Crediti v/ministero ex17 Crediti v/allianz x tfm Totale 2012 8.504 100.000 2.195.350 81.000 2.384.854 0,00% 50,00% Var. % 0,02% 0,00% 2011 8.502 100.000 2.195.350 54.000 2.357.852 Differenza 2 27.000 27.002
III. ATTIVIT FINANZIARIE
La societ non detiene partecipazioni o titoli.
IV. DISPONIBILIT LIQUIDE Saldo al 31/12/2012 1.818.196 Saldo al 31/12/2011 7.086.323 Variazioni (5.268.127)
Le disponibilit liquide, costituite dalle risorse finanziarie presso il sistema bancario e dal denaro e valori presso le casse sociali, registrano un decremento di 5.2 rispetto ai saldi dellesercizio 2011. Descrizione Banche a breve termine Assegni Cassa Totale 2012 1.726.798 3.976 87.422 1.818.196 107,15% Var. % -75,49% 2011 7.044.121 42.202 7.086.323 Differenza -5.317.323 3.976 45.220 -5.268.127
La societ per rendere pi agevole alla clientela il pagamento delle eccedenze bagagli e altri diritti o servizi, ha dotato le aerostazioni di Bari e Brindisi, di appositi punti self service per il pagamento automatizzato sia mediante danaro contante che carte di credito.
D) Ratei e risconti Saldo al 31/12/2012 738.181 Saldo al 31/12/2011 1.560.637 Variazioni (822.456)
Misurano proventi e oneri la cui competenza anticipata o posticipata rispetto alla manifestazione numeraria e/o documentale; essi prescindono dalla data di pagamento o riscossione dei relativi proventi e oneri, comuni a due o pi esercizi e ripartibili in ragione del tempo.
Il conto esprime unicamente risconti attivi afferenti ai costi per servizi sostenuti nellesercizio 2012, la cui competenza riferita agli esercizi successivi. Alla data del 31.12.2012 non sussistono ratei e risconti aventi durata superiore a cinque anni. La composizione della voce cos dettagliata (art. 2427, comma 1, n. 7, c.c.).
Descrizione Assicurazioni Inserzioni gare sub-concessioni Assistenze e manutenzioni periodiche software e impianti Vestiario Leasing finanziari Verifiche periodiche impianti Licenze Software Canone manutenzione computers Diritti e licenze Spese generali per la Promozione Incremento traffico Altri di ammontare non apprezzabile Totale
Importo 239.138 115.255 52.051 60.108 67.784 16.614 1.458 49.281 17.092 53.316 66.084 738.181
Passivit A) Patrimonio netto (Rif. art. 2427, primo comma, nn. 4, 7 e 7-bis, C.c.)
Saldo al 31/12/2012 18.193.814
Saldo al 31/12/2011 17.178.138
Variazioni 1.015.676
Il capitale sociale, composto da n. 12.950.000 azioni del valore nominale di 1 euro, alla data di stesura del presente bilancio, risulta interamente versato. Le azioni sono rappresentate da un certificato attestante la qualit di socio e lammontare della quota posseduta, secondo le risultanze del libro dei soci. Nel decorso esercizio 2009, a seguito della rivalutazione dei beni gratuitamente devolvibili e delle costruzioni leggere, nel rispetto di quanto previsto dal D.L. 185/2008, stata istituita la riserva di rivalutazione ex lege 185/2008 al netto dellimposta di rivalutazione. Tale voce per effetto della delibera dellassemblea dei soci di approvazione del bilancio chiuso al 31.12.2008 si decrementata di euro 7.867.270, a copertura della perdita subita nello stesso esercizio. Il Patrimonio netto cos composto
Descrizione Capitale sociale Riserva legale Riserva straordinaria Riserva dl 185/2008 Utile o perdita di esercizio Differenza da arrotondamento Totale
2012 12.950.000 446.269 3.549.176 232.695 1.015.676 -2 18.193.814
Var. % 0,00% 11,52% 32,76% 0,00% 10,17% 0,00%
2011 12.950.000 400.174 2.673.363 232.695 921.908 -2 17.178.138
Differenza 46.095 875.813 93.768 1.015.676
Ai sensi dellart. 2427, comma 1, punto 7 bis, si segnala che nel corso dei tre esercizi precedenti sono avvenuti i seguenti utilizzi delle poste del patrimonio netto: anno 2010 nessun utilizzo anno 2011 nessun utilizzo anno 2012 nessun utilizzo
Nel prospetto che segue si evidenziano le variazioni intervenute: Descrizione Capitale Riserve di rivalutazione Riserva legale Riserva straordinaria o facoltativa Differenza da arrotondamento allunit di Euro Utile (perdita) dellesercizio Totale 921.908 17.178.138 1.015.676 1.937.584 921.908 921.908 1.015.676 18.193.814 31/12/2011 12.950.000 232.695 400.174 2.673.361 46.095 875.813 Incrementi Decrementi 31/12/2012 12.950.000 232.695 446.269 3.549.174
Le poste del patrimonio netto sono cos distinte secondo lorigine, la possibilit di utilizzazione e la distribuibilit (articolo 2427, primo comma, n. 7-bis, C.c.).
Natura / Descrizione Capitale Riserva rivalutazione D.L. 185/2008 Riserva legale Altre riserve Utili (perdite) portati a nuovo Totale Quota non distribuibile Residua quota distribuibile Importo 12.950.000 232.695 446.269 3.549.174 0,00 17.178.138 13.628.964 3.549.174 Possibilit utilizzo (*) B A, B A, B A, B, C
(*) A: per aumento di capitale; B: per copertura perdite; C: per distribuzione ai soci
B) Fondi per rischi e oneri (Rif. art. 2427, primo comma, n. 4, C.c.)
Saldo al 31/12/2012 5.046.900
Saldo al 31/12/2011 5.160.539
Variazioni 113.639
Le principali componenti del fondo in esame si riferiscono a: 31/12/2012 Fondi per imposte, anche differite Altri Totale 17.885 5.029.015 5.046.900 31/12/2011 17.885 5.142.654 5.160.539 113.639 113.639 Variazioni
Per fondo imposte. In detta voce sono iscritti i seguenti accantonamenti.
Descrizione F.do imposte differite Totale 2012 17.885 17.885 Var. % 0,00% 2011 17.885 17.885 Differenza 0
Le informazioni sugli elementi che determinano le imposte differite e le relative evoluzioni tra gli esercizi sono dettagliatamente descritte nel prospetto che segue. Consistenza 31/12/2012 Descrizione Interessi di mora vertenza Ministero dei Trasporti Totale Ires 17.885 17.885 Irap Totale 17.885 17.885
Per altri. In detta voce sono iscritti i seguenti accantonamenti:
Descrizione Fondo tfm amministratore F.do rischi ed oneri diversi F.do rischi legali F.do ex art.17 D.L.135/97 F.do revis. contr. programma Totale
2012 59.023
var. % 74,88%
2011 33.750
Differenza 25.273
572.564
621.693
-49.129
1.858.384
2.539.044
2.628.827
-89.783
5.029.015
5.142.654
-113.639
Si evidenzia che il fondo rischi legali gi di euro 621 mila stato utilizzato per euro 149 mila, mentre in considerazione dei contenziosi esistenti, in unottica prudenziale sulla base della valutazione di eventi probabili, stato incrementato ulteriormente di Euro 100.000, al fine di coprire eventuali passivit potenziali. Il fondo per revisione canoni demaniali e servizio antincendio statale (revisione contratti di programma) accoglie lonere derivante dalladeguamento del canone demaniale previsto dalla Finanziaria 2007. Sulla questione Fondo servizio antincendio statale la Societ, insieme agli altri gestori aeroportuali italiani, ha proposto ricorso giurisdizionale come meglio illustrato nella Relazione sulla gestione, ritenendo tali costi non pertinenti. Comunque, prudenzialmente, la Societ ha accantonato i relativi oneri. Il fondo ex art. 17 rappresenta la differenza tra i diritti aeroportuali, introitati fino all11.2.2003 (dal 12.2.03 decorre la concessione quarantennale) ed i costi relativi al completamento del programma approvato dallEnac, le cui opere alla data dell11.02.2003 erano state gi avviate. Il regime concessorio quarantennale (12.02.2003 11.02.2043) ha consentito la contabilizzazione dei diritti e tasse aeroportuali come puri ricavi di gestione, nonch di ammortizzare gli investimenti
con aliquote commisurate alla vita utile dei beni e di imputare le spese di manutenzione direttamente a conto economico nellesercizio in cui le stesse saranno sostenute. Detto fondo nel corso dellesercizio 2012 non ha subito variazioni.
Fondo ex art.17 D.L. 67/97, convertito in L.135/97 al 01.01.2012 Decremento per costi relativi al completamento programma Fondo ex art. 17 D.L 67/97 al 31.12.2012
1.858.384 0 1.858.384
Il fondo TFM costituito in ossequio alla delibera dellAssemblea dei Soci del giorno 11 maggio 2010, stato alimentato con la quota di competenza maturata nellesercizio.
C) Trattamento di fine rapporto di lavoro subordinato (Rif. art. 2427, primo comma, n. 4, C.c.) Saldo al 31/12/2012 2.974.046 Saldo al 31/12/2011 2.783.514 Variazioni 190.532
Il fondo TFR ha subito, nel corso del 2012, un incremento di 191 mila euro. Le variazioni in diminuzione tengono conto dei pagamenti a fronte di uscite della Societ, delle anticipazioni nonch dei trasferimenti a fondi di previdenza integrativa e al fondo di tesoreria Inps per effetto della riforma della previdenza complementare, introdotta dalla Legge 27 dicembre 2006, n. 296 (finanziaria 2007). Il fondo costituito dal totale delle quote accantonate per ciascun dipendente alla data del 31.12.2012, avendo a base di determinazione tutte le componenti non occasionali della retribuzione.
Descrizione F.do t.f.r. in azienda F.do t.f.r. gest. inps Totale
2012 1.940.642 1.033.404 2.974.046
Var. % -1,33% 26,52%
2011 1.966.749 816.765 2.783.514
Differenza -26.107 216.639 190.532
Le variazioni intervenute nellesercizio 2012 sono qui di seguito indicate.
Variazioni Fondo inizio esercizio 2012 Rettifica Fondo al 31.12.2011 Incremento per accantonamento dellesercizio Decremento per trasferimento fondi ex lege 296-2006 (privati) Decremento per utilizzo per risoluzione di rapporti, per anticipazioni e rettifiche Contributi a carico dipendenti Imposta sostitutiva Fondo al 31.12.2012
Importo 2.783.514 -489 1.001.318 - 580.760 -154.388 -65.258 -9.891 2.974.046
D) Debiti (Rif. art. 2427, primo comma, n. 4, C.c.) Saldo al 31/12/2012 124.699.258 Saldo al 31/12/2011 124.445.697 Variazioni 253.561
Art. 2427, primo comma, n. 6, c.c.: i debiti sono valutati al loro valore nominale. Non risultano debiti verso i Soci per finanziamenti. Si evidenzia linsussistenza di operazioni di debito che prevedono lobbligo di retrocessione a termine (art. 2427, primo comma, n. 6-ter, c.c.). I debiti sono valutati al loro valore nominale e la scadenza degli stessi cos suddivisa:
Descrizione Debiti verso banche Debiti verso altri finanziatori Acconti Debiti verso fornitori Debiti tributari Debiti verso istituti di previdenza Altri debiti Totale
Entro 12 mesi 17.558.377
Oltre 12 mesi 7.883.159
Oltre 5 anni 17.027.027
Totale 42.468.563
22.316.520 27.240.408 3.531.712 640.104 28.328.883 99.616.004 173.068 8.056.227
22.316.520 27.240.408 3.531.712 640.104 28.501.951 17.027.027 124.699.258
Si illustrano le voci pi significative della macro voce Debiti secondo la scadenza degli stessi: Debiti verso banche: la voce in esame riferita allindebitamento a breve, relativo allutilizzo delle linee di credito concesse nelle varie forme tecniche: scopertura in conto corrente, anticipo fatture, anticipazioni finanziaria dei crediti verso lo Stato derivanti dallanticipato pagamento delle opere previste dai Contratti di Programma, nonch per finanziare lattivazione delle nuove rotte aeree. Lindebitamento a medio/lungo termine costituito dai mutui e finanziamenti erogati da istituti di credito (non assistiti da garanzie reali).
Descrizione Debiti v/banche entro 12 mesi Debiti v/banche oltre 12 mesi Totale
2012 17.558.377 24.910.186 42.468.563
Var. % 2,91% -0,89%
2011 17.062.155 25.135.135 42.197.290
Differenza 496.222 -224.949 271.273
Al 31.12.2012 non risultano iscritti debiti verso altri finanziatori.
Descrizione Deb. v/reg. puglia opre inc. traffico ba Deb. v/reg. puglia opre inc. traffico br Totale
Var. % -100,00% -100,00%
2011 439.629 914.055 1.353.684
Differenza -439.629 -914.055 -1.353.684
I debiti per acconti sono riferiti ai contributi statali percepiti per la realizzazione degli interventi di potenziamento ed ampliamento degli aeroporti pugliesi, i cui dettagli sono indicati nella relazione sulla gestione.
Descrizione Deb. per fin. pon trasporti Deb. per fin. poin energie rinnovabili Deb. per fin. cipe infrastrutture Deb.v/reg. Puglia apq sviluppo locale Deb.v/reg. Puglia con. intereg Anticipi da clienti Totale
2012 3.070.362 673.145 18.048.545 519.370 5.098 22.316.520
Var. % 20,46%
2011 2.548.969 -
Differenza 521.393 673.145 5.248.167 -161.614 2.763 6.283.854
41,00% 0,00% -100,00% 118,33%
12.800.378 519.370 161.614 2.335 16.032.666
I debiti verso fornitori, al netto di sconti, si riferiscono sia alle obbligazioni di pagamento contratte per la gestione corrente (acquisti di beni e prestazioni di servizi) e sia a quelle assunte per la realizzazione dei lavori di ampliamento delle infrastrutture dei quattro scali aeroportuali.
Descrizione Debiti v/fornitori Fornitori c/ft da ricevere Fornit. c/note cred. da ricev. Canoni demaniali Totale
2012 17.548.625 8.292.838 -333.347 1.732.292 27.240.408
Var. % 21,34% 31,49% 186,15% 16,79%
2011 14.462.179 6.306.746 -116.492 1.483.293 22.135.726
Differenza 3.086.446 1.986.092 -216.855 248.999 5.104.682
I debiti tributari: sono cos costituiti
Descrizione Erario c/ritenute Erario c/imp. Sost. Tfr Erario c/irap esercizio Erario c/ires esercizio Debito iva Altri debiti v/erario Totale
2012 525.774 325 3.004.258 1.355 3.531.712
Var. % 12,52% -93,89% -100,00% -100,00% 127,19% -67,37%
2011 467.276 5.321 187.764 1.734.972 1.322.342 4.152 3.721.827
Differenza 58.498 -4.996 -187.764 -1.734.972 1.681.916 -2.797 -190.115
I debiti verso Istituti di previdenza e di sicurezza sociale sono maturati per competenze retributive di fine anno (dirigenti, impiegati, operai e collaboratori) nei confronti degli Enti previdenziali ed assistenziali.
Descrizione Debiti v/inps Debiti v/inail Debiti v/f.a.s.i. Debiti v/previndai Debiti v/inpgi Debiti v/casagit Debiti v/fpcgi Totale
2012 587.147 4.281 43.181 3.836 642 1.017 640.104
Var. % 3,42%
2011 567.742 -
Differenza 19.405 -209 -18.398 305 33 -115 1.021
-4,65% -29,88% 8,64% 5,42% -10,16%
4.490 61.579 3.531 609 1.132 639.083
Gli altri debiti entro i dodici mesi sono riferiti a:
Descrizione Deb.v/comune per addiz.dir.imb. Debiti v/comp.aeree per bigliet. Debiti v/iata per bigliet. Debiti v/dipendenti Debiti v/partners airnet Altri debiti a breve Totale
2012 20.152.446 957.389 65.706 2.204.725 1.182.849 3.765.768 28.328.883
Var. % -34,66% 7,04% 34,85% 7,18%
2011 30.841.673 894.399 48.727 2.057.029
differenza -10.689.227 62.990 16.979 147.696 1.182.849 -543.222 -9.821.935
-12,61% 4.308.990 38.150.818
oltre i dodici mesi
Descrizione Depositi cauzionali subconc. Totale
2012 173.068 173.068
Var. % -19,35%
2011 214.603 214.603
Differenza -41.535 -41.535
E) Ratei e risconti Saldo al 31/12/2012 192.842.120 Saldo al 31/12/2011 203.391.065 Variazioni (10.548.945)
Rappresentano le partite di collegamento dellesercizio conteggiate col criterio della competenza temporale. Al 31.12.2012 i ratei e risconti passivi ammontano a circa 193 milioni di euro e registrano un decremento 10 milioni di euro circa rispetto al passato esercizio. Relativamente a risconti passivi per contributi c/impianti si riferisce che gli stessi sono stati esposti nel presente bilancio attraverso laccredito graduale a conto economico con un criterio sistematico in connessione alla vita utile del bene stesso. La composizione della voce cos dettagliata (art. 2427, comma 1, n. 7, c.c.).
Descrizione ratei Competenze variabili dipendenti Utenze energetiche Totale ratei
Importo 57.978 125.708 183.686
Descrizione risconti Contributo c/impianti beni gratuitamente devolvibili Contributo c/impianti fondi Regionali, Nazionale e Comunitari Contributo c/impianti interreg Altri Totale risconti
Importo 2013 2.564.726
Importo esercizi successivi 42.175.128
Totale 44.739.854
8.227.340 41.512 67.601 10.901.178
138.833.746 606.680 141.702 181.757.256
147.061.086 648.192 209.302 192.658.434
(Rif. art. 2427, primo comma, n. 9, C.c.) Trattasi degli impegni a scadere nei confronti dei Terzi (Euro 742.244 per canoni leasing a scadere e Euro 2.397.947 per crediti factoring) e si rinvia al commento annotato nella presente nota integrativa nella voce costo della produzione per godimento di beni di terzi. Si osserva che la Societ non ha prestato fideiussioni, n sottoscritto co-fidejussioni e lettere di patronage.
Descrizione Sistema improprio dei beni altrui presso di noi Sistema improprio degli impegni Sistema improprio dei rischi Raccordo tra norme civili e fiscali Totale
3.140.191
1.008.344
2.131.847
Nella predisposizione del Conto Economico, sono state rispettate le disposizioni previste dallarticolo 2425 c.c.. Si proceduto, pertanto, a rilevare i ricavi, i costi, i proventi e gli oneri secondo il principio della certezza, competenza e determinabilit oggettiva. I ricavi sono stati riconosciuti nel momento in cui sono stati resi i servizi, i costi sono stati classificati per natura e cio in base alla causa economica dellevento che li ha generati. Al fine di rendere agevolmente intelligibili le informazioni della presente nota integrativa, sono state esposte dettagliatamente le singole voci dei valori e dei costi della produzione, evidenziando anche quelle che, negli esercizi precedenti, per sintesi ed omogeneit erano state accorpate.
Informativa per settore
Con rif. art. 2427, primo comma, n. 10, c.c , si annotano qui di seguito le informazioni sulle principali categorie di attivit rese direttamente disponibili attraverso lelaborazione del sistema di contabilit analitica.
Corrispettivi a fronte dellutilizzo del complesso infrastrutturale relativo ai quattro aeroporti pugliesi (diritti di approdo e decollo, diritti di imbarco passeggeri, diritti di imbarco e sbarco merci, diritti di sosta degli aeromobili, nonch i diritti sulla sicurezza per il controllo dei passeggeri in partenza, del bagaglio a mano e dei bagagli da stiva, prm). Lincremento dellammontare dei diritti 2012 stato determinato sia dallaumento degli utenti della rete aeroportuale pugliese che dallaggiornamento del livello tariffario dei diritti aeroportuali attuato a seguito del monitoraggio annuale da parte di Enac.
Attivit di assistenza comprendente handling contrattuale e servizi supplementari.
Infrastrutture centralizzate, beni ad uso comune e beni di uso esclusivo
La societ percepisce introiti in relazione alle infrastrutture di cui all allegato B del D. Lgs. 18/99. I beni di uso comune rappresentano le infrastrutture concesse in gestione agli operatori aeroportuali. I beni di uso esclusivo rappresentano invece gli spazi concessi agli operatori aeroportuali in sub-concessione.
Residuali
Rappresentano le attivit non direttamente connesse al business aeronautico.
Saldo al 31/12/2012 83.058.644
Saldo al 31/12/2011 93.162.074
Variazioni (10.103.430)
Il valore della produzione, pari a 83 milioni di euro, registra un decremento di circa 10 milioni di euro rispetto allesercizio 2012. Tale decremento giustificato dalla minore contabilizzazione di contributi in conto esercizio ed in conto capitale, con effetti neutri sul conto economico, in base alleffettivo avanzamento dei programmi di realizzazione delle infrastrutture e di sviluppo delle nuove rotte aeree. I ricavi derivanti dallattivit aviation ed extraviation, invece, si sono incrementati di Euro 422.391. Di seguito riportata la composizione sintetica dei ricavi per categoria di attivit. (Rif. art. 2427, primo comma, n. 10, C.c.)
Descrizione Ricavi vendite e prestazioni Incrementi immobilizzazioni per lavori interni Altri ricavi e proventi Totale
31/12/2012 55.031.800 288.770 27.738.074 83.058.644
31/12/2011 54.609.409 504.421 38.048.244 93.162.074
Variazioni 422.391 (215.651) (10.310.170) (10.103.430)
Il dettaglio dei ricavi delle prestazioni
Descrizione Proventi di handling Proventi serv. antincendio Diritti aeroportuali Proventi di biglietteria Prov.magazzino temp. custodia Canoni subconcessione Canoni sub serv. rif. carburante Canoni sub. spazi pubblicitari Canoni uso sala vip Proven. da parcheggio Altri ricavi di gestione Totale
2012 9.289.573 14.655 30.427.065 345.328 16.000 12.614.468 940.704 1.016.417 112.142 110.074 145.374 55.031.800
Var. % -1,43% -91,81% 0,54% 26,13% -4,71% 3,02% 15,20% 4,88% -6,18% 0,26% -24,85%
2011 9.423.954 179.016 30.263.110 273.789 16.791 12.244.306 816.574 969.102 119.532 109.790 193.447 54.609.411
Differenza -134.381 -164.361 163.955 71.539 -791 370.162 124.130 47.315 -7.390 284 -48.073 422.389
La riduzione dei ricavi di handling dovuta allaccesso sullAeroporto di Bari del nuovo prestatore certificato di assistenza a terra, Consorzio Aviation Services GH Napoli che, acquisendo il ramo dazienda Alitalia CAI, dall1.3.2011, eroga i servizi di handling anche al vettore Air One, cos come pi dettagliato nella Relazione sulla Gestione.
Il dettaglio degli incrementi di immobilizzazioni per lavori interni
Descrizione Increm. immobilizzazioni immateriali Increm. immobilizzazioni materiali Totale
2012 288.770 288.770
Var. % -100,00% -26,63%
2011 110.819 393.602 504.421
Differenza -110.819 -104.832 -215.651
Il dettaglio degli altri ricavi e proventi
Descrizione Prov. serv. centralizzati Proventi diversi Altri ricavi e prov. diversi Recupero spese diverse Recupero utenze comuni Contr. reg. Puglia nuove rotte Totale
2012 212.458 979.312 10.998 245.924 1.009.011 3.087.218 5.544.921
Var. % -13,16% -73,77% -74,94% 10,27% 15,97% -63,23%
2011 244.664 3.733.938 43.889 223.011 870.093 8.395.580 13.511.175
Differenza -32.206 -2.754.626 -32.891 22.913 138.918 -5.308.362 -7.966.254
Descrizione Contrib. reg. Puglia promozione Contrib. gse fotovoltaico Contrib. ipa adriatic programme Contrib.legge 53/2000 Totale
2012 10.107.888 295.990 313.542 10.717.420
Var. % 1,34% 0,88% 401,29% -100,00%
2011 9.973.797 293.402 62.547 88.393 10.418.139
Differenza 134.091 2.588 250.995 -88.393 299.281
Descrizione Contr. beni grat. devolvibili Contr. interreg Contr. pon infrastrutture Contr. cipe sp. gen. nuove rotte Contr. sist. monitor. rumore Contr. ferrotramviaria Contrib. reg. Puglia cipe Contrib. reg. Puglia por-fesr Totale
2012 3.171.608 41.626 2.120.482 459.973 14.751 6.680 5.628.623 31.989 11.475.732
Var. % 0,27% 0,27% -0,08% -85,48% 341,25% 0,27% 0,24%
2011 3.162.942 41.512 1.978.282 3.166.878 3.343 6.662 5.759.311 14.118.930
Differenza 8.666 114 142.200 - 2.706.905 11.408 18 -130.688 31.989 -2.643.198
La Societ ha proceduto ad applicare la contabilit regolatoria di cui alla Delibera CIPE n. 38/0751/08 ed alle Linee Guida ENAC. In particolare stata assicurata la separazione contabile delle attivit di assistenza a terra (handlng) rispetto alle attivit di gestione aeroportuale, cos come previsto dal D.Lg. 18/99 di recepimento della Direttiva UE n. 96/67.
I diritti aeroportuali introitati nellesercizio 2012 registrano un incremento pari al 0,54% rispetto allesercizio 2011, come qui di seguito annotato:
Categoria diritti imbarco passeggeri diritti imbarco/sbarco merci diritti approdo/decollo/sosta diritti bagagli da stiva diritti imbarco pax sicurezza diritti prm Totale Bari diritti imbarco passeggeri diritti imbarco/sbarco merci diritti approdo/decollo/sosta diritti bagagli da stiva diritti imbarco pax sicurezza diritti prm Totale Brindisi diritti imbarco passeggeri diritti imbarco/sbarco merci diritti approdo/decollo/sosta diritti bagagli da stiva diritti imbarco pax sicurezza diritti prm Totale Foggia diritti imbarco passeggeri diritti imbarco/sbarco merci diritti approdo/decollo/sosta diritti bagagli da stiva diritti imbarco pax sicurezza diritti prm Totale Grottaglie Totale Generale
2012 9.467.886 25.821 3.470.910 2.482.433 3.202.528 833.212 19.482.789 4.077.641 12.083 2.745.169 1.623.556 1.897.635 305.167 10.661.250 11.739
2011 9.304.930 27.570 3.487.002 2.452.667 3.162.115 820.546 19.254.829 4.086.999 14.005 2.737.301 1.609.600 1.870.063 299.749 10.617.717 107.811 119
Differenza 162.956 -1.749 -16.092 29.766 40.413 12.666 227.960 -9.358 -1.922 7.868 13.956 27.572 5.418 43.533 -96.072 -119 -36.603 -34.909 -50.276 -9.454 -238.973 -1.122 40.238 92.703 -85,07 -192,01 -14,36 131.386 163.905
10.509 5.635 6.099 1.055 35.037 1.081 76.469 169.418 466 505 50 247.989 30.427.065
47.112 40.544 56.375 10.509 274.010 2.203 36.231 76.715 551 697 64 116.603 30.263.160
B) Costi della produzione Saldo al 31/12/2012 77.931.255 Saldo al 31/12/2011 87.639.265 Variazioni (9.708.010)
Si rileva un decremento di circa 9,7 milioni di euro dei costi della produzione. I costi sono strettamente correlati a quanto esposto nella parte della Relazione sulla gestione e allandamento del punto A - Valore della produzione - del Conto economico. Dal raffronto dei costi della produzione sostenuti nellesercizio 2012 e 2011 emergono le variazioni di seguito riportate:
Descrizione Materie prime, sussidiarie e merci Servizi Godimento di beni di terzi Salari e stipendi Oneri sociali Trattamento di fine rapporto Altri costi del personale Ammortamento immobilizzazioni immateriali Ammortamento immobilizzazioni materiali Svalutazioni crediti attivo circolante Variazione rimanenze materie prime Accantonamento per rischi Oneri diversi di gestione
31/12/2012 794.972 37.223.254 4.561.847 13.060.772 4.104.688 1.001.318 0 1.236.580 15.249.240 200.000 (46.574) 100.000 445.158 77.931.255
31/12/2011 939.972 41.294.579 4.317.946 12.738.643 4.177.741 997.093 648 4.028.096 15.247.632 3.000.000 (94.489) 620.000 371.404 87.639.265
Variazioni (145.000) (4.071.325) 243.901 322.129 (73.053) 4.225 (648) (2.791.516) 1.608 (2.800.000) 47.815 (520.000) 73.754 (9.708.010)
Nel seguito si riportano in dettaglio le variazioni intervenute nelle singole componenti di costo.
Descrizione acquisto mater. manutenzione acq. mater. scorta impianto acq. mater. handling acquisti security acq. mat. officina. mezzi rampa acq. tessere sist. contr. acces acquisto materiale sanitario fotocopie acquisto mat. le agibilit vestiario dipendenti carburanti e lubrificanti carburante per riscaldamento cancelleria e stampati cancelleria e stamp. handling altri acquisti Totale
2012 40.623 40.175 11.280 12.490 4.474 13.950 28.385 15.889 17.767 72.497 371.578 33.980 80.879 19.626 31.379 794.972
Var. % 43,76% -30,15% -69,55% -28,26% 20,66% 310,29% 344,63% -58,98% 137,08% -56,02% 18,58% -44,63% -18,53% -34,19% -56,01%
2011 28.258 57.520 37.050 17.409 3.708 3.400 6.384 38.737 7.494 164.848 313.358 61.371 99.277 29.821 71.336 939.971
Differenza 12.365 -17.345 -25.770 -4.919 766 10.550 22.001 -22.848 10.273 -92.351 58.220 -27.391 -18.398 -10.195 -39.958 -144.999
Trattasi dei costi sostenuti per lacquisizione di materiale di consumo strettamente correlati allandamento dei valori della produzione. Si registra complessivamente un decremento pari a 145mila euro circa, rispetto al passato esercizio.
Descrizione Addestramento prof. le dipendenti Assicurazioni Assistenza software Collaborazioni Comp. Accountable manager Compensi a consulenti esterni Compensi amministratore Compensi collegio sindacale Contributi amministratori e sindaci Gestione pronto soccorso Gestione sala vip Lavoro interinale Manutenzioni e riparazioni Oneri e commissioni bancarie Oneri per servizio antincendio Prest. per magaz. tempor. custod. Prestazioni di manutenzione Prestazioni di terzi Prestazioni facchinaggio Prestazioni manutenzione verde Prestazioni professionali occ. li Prestazioni servizio antincendio Prestazioni servizi sicurezza Prestazioni servizio pulizia Prom. ni comm. ban. nuove rotte
2012 46.159 551.525 533.926 2.156 279.992 486.571 193.756 125.658 23.245 240.000 78.378 1.269.528 1.998.487 158.386 1.023.673 143 2.439.049 261.106 717.425 235.307 87.061 176.807 4.374.563 2.136.859 3.087.218
Var. % -2,52% -4,58% 39,31% -98,63% 0,00% -5,75% -6,40% 0,94% -16,41% 0,00% -2,56% -26,37% 19,21% 25,37% 0,00% -96,35% -2,40% 3,04% -20,18% -5,02% -43,82% 184,83% 2,96% 3,35% -63,23%
2011 47.353 578.018 383.272 157.688 279.993 516.252 207.000 124.488 27.809 240.000 80.438 1.724.168 1.676.442 126.336 1.023.673 3.914 2.499.054 253.402 898.748 247.732 154.974 62.074 4.248.674 2.067.641 8.395.580
Differenza -1.194 -26.493 150.654 -155.532 -1 -29.681 -13.244 1.170 -4.564 -2.060 -454.640 322.045 32.050 -3.771 -60.005 7.704 -181.323 -12.425 -67.913 114.733 125.889 69.218 -5.308.362
Descrizione Promozioni commerciali Pubblicit diverse Servizio falconeria Servizio pass. rid. mobilit Spese postali Spese riprotezione pax Stampa ed inserzioni Ticket restaurant Utenza energia elettrica Utenza gas Utenza idrica Utenza telefonica Utenze caserma VV.F. Viaggi e trasf. amm. ri e sind Viaggi e trasf. consulenti Viaggi e trasf. dipendenti Visite mediche fiscali Spese di rappresentanza Altri costi per servizi Totale
2012 10.703.144 309.998 166.320 681.093 9.129 95.262 118.894 493.418 3.099.897 104.289 293.345 136.244 10.325 80.016 12.321 271.305 26.802 84.282 192 37.223.254
Var. % 4,83% 88,63% 3,76% 8,88% 4,16% 68,53% 21,45% 7,98% 29,62% -23,99% 10,31% -40,55% 60,68% -3,27% -41,30% 3,41% -20,90% 45,55% -83,41%
2011 10.210.232 164.338 160.287 625.554 8.764 56.525 97.897 456.946 2.391.590 137.196 265.927 229.173 6.426 82.725 20.988 262.355 33.884 57.904 1.145 41.294.579
Differenza 492.912 145.660 6.033 55.539 365 38.737 20.997 36.472 708.307 -32.907 27.418 -92.929 3.899 -2.709 -8.667 8.950 -7.082 26.378 -955 -4.071.325
Rispetto al precedente esercizio i costi per servizi si decrementano di circa 4 milioni di euro. In particolare si registra una riduzione delle attivit di facchinaggio e di lavoro interinale, in considerazione dellingresso del nuovo handler in concorrenza, oltre che dei costi per contributi di start-up delle nuove rotte aeree.
Descrizione Noleggio automezzi Noleggi e fitti diversi Canoni demaniali v/dgac Oneri per revis.Canoni deman. Locazioni finanziarie (leasing) Servizi cute Servizi arco Servizi worldtracer Locazioni e licenze duso Totale
2012 1.627 29.910 3.811.331 314.067 124.901 192.788 10.182 77.041 4.561.847
Var. % 215,31% -19,95% 13,65% -100,00% 2,20% 4,68% -17,62% -49,60% 115,36
2011 516 37.365 3.353.670 209.781 307.299 119.318 234.019 20.205 35.773 4.317.946
Differenza 1.111 -7.455 457.661 -209.781 6.768 5.583 -41.231 -10.022 41.268 243.901
In relazione ai contratti di leasing in essere, cos come voluto dal legislatore, si forniscono le seguenti informazioni: Totale Prezzo di durata corrispettivo opzione leasing Residuo Anno di rate in riscatto scadenza
Descrizione bene
Riferimento contratto di leasing operativo (importi esposti al netto di i.v.a.)
automezzo strumentale Fiat Doblo Cargo Combi
13.971,15 mesi 60
15.922,80
MPS Leasing & Factoring SpA -Contratto di leasing n. 1164844 del 27.06.2008
Attrezzatura Handling Bari
380.600,00 mesi 60
408.031,42 3.806,00 6.800,52
MPS Leasing & Factoring SpA -Contratto di leasing n. 1174452 del 23/03/2010
Automezzo strumentale Cobus Bari
286.302,00 mesi 60
300.768,89 2.863,02 5.012,81
MPS Leasing & Factoring SpA -Contratto di leasing n. 1174549 del 16/04/2010
Attrezzatura Handling Brindisi
319.400,00 mesi 60
342.446,62 3.194,00 5.707,44
MPS Leasing & Factoring SpA -Contratto di leasing n. 1174454 del 06/04/2010
Descrizione bene Automezzo strumentale Cobus Brindisi
Totale Prezzo di durata corrispettivo opzione leasing
Residuo Anno di rate in riscatto scadenza 28 2015
MPS Leasing & Factoring SpA -Contratto di leasing n. 174548 del 19/04/2010
Automezzo strumentale Amtincendio FG- DR482CK Unicredit Leasing SpA -Contratto di leasing n. PS1296450 100.000,00 mesi 60 110.568,35 1.000,00 1.842,81 30 2015
Automezzo strumentale Viano - EG690CD
43.589,19 mesi 48
48.364,58 10.640,20
Mercedes Benz Fin. SPA -Contratto di leasing n. 2170298 / 2011
Nissan NP-300 (Agibilit BR)
20.176,39 mesi 48
20.526,39
MPS Leasing & Factoring SpA -Contratto di leasing n. 1423688 / 2012
Nissan NP-300 (Agibilit BA)
17.689,36 mesi 48
19.011,50
Credem leasing SPA -Contratto di leasing n. AL156616 / 2012
Costi per il personale La voce in esame comprende lintera spesa per il personale dipendente ivi compresi i miglioramenti di merito, passaggi di categoria, scatti di contingenza, costo delle ferie non godute e accantonamenti obbligatori. La voce in esame cos dettagliata:
Descrizione Salari e stipendi Oneri sociali Trattamento di fine rapporto Altri oneri del personale Totale
2012 13.060.772 4.104.688 1.001.318 18.166.778
Var. % 2,53% -1,75% 0,42% -100,00%
2011 12.738.643 4.177.741 997.093 648 17.914.125
Differenza 322.129 -73.053 4.225 -648 252.653
Ammortamenti e svalutazioni Gli ammortamenti dellesercizio ammontano ad euro 16.485.820, di cui euro 1.236.580 relativi alle immobilizzazioni immateriali ed euro 15.249.240 alle immobilizzazioni materiali. Gli ammortamenti sono stati calcolati, a quote costanti, in base alla vita utile stimata dei cespiti tenendo conto della residua possibilit dutilizzazione economica e considerando per i beni materiali anche lusura fisica, il tutto nel rispetto delle disposizioni del Codice Civile. Di seguito il dettaglio degli ammortamenti delle immobilizzazioni immateriali e materiali:
Descrizione Ammort. concess. brevet. marchi Ammort. altre immobilizz. Immat. li Ammort. sfw sist. gest. automatica Ba Ammort. sfw local dcs Ta Ammort. terreni e fabbricati Ammort. impianti e macchinari Ammort. attrezzature Ammort. altri immobiliz. materiali Totale
2012 262.166 554.615 412.130 7.670 50.118 49.436 483.945 14.665.740 16.485.820
Var. % 0,55% -83,43% 0,00% 0,00% 5,46% 31,70% -0,06% -0,09%
2011 260.737 3.347.560 412.130 7.670 47.525 37.538 484.243 14.678.326 19.275.729
Differenza 1.429 -2.792.945 2.593 11.899 -298 -12.586 -2.789.909
In ossequio ai principi della prudenza e della competenza ed anche in considerazione di vari fattori di rischio del settore, nellesercizio 2012, si proceduto ad accantonare al fondo svalutazione crediti limporto di euro 200.000 al fine di fronteggiare leventuale rischio di perdite su crediti commerciali.
Descrizione Accant. perdite su crediti Totale
2012 200.000 200.000
Var. % -93,33%
2011 3.000.000 3.000.000
Differenza -2.800.000 -2.800.000
Variazioni delle rimanenze di materie prime, sussidiarie, di consumo e merci Le rimanenze, valutate al costo dacquisto, hanno subito le seguenti variazioni:
Descrizione Rimanenze mater. consumo Rimanenze cancell./stampati Rimanenze tkts rest. Rimanenze badges Rimanenze finali mat. sanitario Rimanenze carburanti Totale
2012 -59.277 35.475 -5.443 -6.749 -3.694 -6.886 -46.574
Var. % -43,89% -4050,45% -157,04% -288,15% -302,52% 137,53%
2011 -105.647 -898 9.543 3.587 1.824 -2.899 -94.490
Differenza 46.370 36.373 -14.986 -10.336 -5.518 -3.987 47.916
Descrizione Accant. rischi e oneri Totale
2012 100.000 100.000
var. % -83,87%
2011 620.000 620.000
Differenza -520.000 -520.000
Per lesercizio 2012, nellottica di valutazione prudenziale dei rischi aziendali, si proceduto allaccantonamento di Euro 100.000 a titolo di fondo rischi legali.
Descrizione Diritti camerali Giornali / libri / riviste Imposta di bollo Imposta di registro Imposte comunali Perdite su crediti Quote associative Altre imposte e tasse diverse Tassa proprieta autoveicoli Tassa vidimazione registri Costi vari desercizio Totale
2012 3.847 21.910 29.118 9.959 228.694 61.467 59.552 17.620 4.356 516 8.119 445.158
Var. % 13,45% -1,96% 18,95% -28,86% 45,16%
2011 3.391 22.349 24.479 13.999 157.542 -
Differenza 456 -439 4.639 -4.040 71.152 61.467 -59.878 -1.774 -366 2.537 73.754
-50,14% -9,15% -7,75% 0,00% 45,45%
119.430 19.394 4.722 516 5.582 371.404
Le perdite su crediti sono relative alla svalutazione di posizioni finanziarie attive al cui supporto esistono elementi certi e precisi. In particolare la maggior parte dei crediti risultano avere valore inferiore a 2.500,00 euro e un ritardo nellincasso superiore a sei mesi.
C) Proventi e oneri finanziari Saldo al 31/12/2012 (2.137.508) Saldo al 31/12/2011 (1.924.270) Variazioni (213.238)
La societ nellesercizio 2012 ha utilizzato in modo consistente le linee di credito concesse. Le forme di utilizzo sono state principalmente per anticipazione fatture clienti, impieghi in conto corrente e finanziamenti. Gli utilizzi in questione hanno fatto registrare un incremento degli oneri finanziari rispetto al decorso esercizio. Il maggior ricorso al credito bancario stato determinato principalmente dal ritardo da parte della Regione Puglia e dellENAC nel rimborso delle anticipazioni effettuate per la realizzazione degli investimenti e dei progetti di promozione del territorio, oltre che dalla perdurante difficolt di incasso dei crediti vantati nei confronti soprattutto dei vettori, considerato il contesto di congiuntura economica sfavorevole. Qui di seguito si riporta la specifica dei proventi e degli oneri finanziari, in ottemperanza a quanto prescritto dallart. 2427 punto 8 c.c. Proventi finanziari
Descrizione Interessi attivi c/c bancari Interessi att. cred. v/clienti Interessi attivi diversi Totale
2012 9.114 13.802 6.759 29.675
Var. % -69,83% -7,17% -97,63%
2011 30.207 14.868 284.945 330.020
Differenza -21.093 -1.066 -278.186 -300.345
Oneri finanziari Descrizione Interessi passivi bancari Interessi passivi di mora Altri oneri finanziari Totale 2012 2.008.376 13.957 144.853 2.167.186 Var. % -7,35% -79,82% 733,40% 2011 2.167.809 69.171 17.381 2.254.361 Differenza -159.433 -55.214 127.472 -87.175
Descrizione Utili su cambi Perdite su cambi Totale
2012 753 -750 3
Var. % 269,12% 463,91%
2011 204 -133 71
Differenza 549 -617 -68
D) Rettifiche di valore di attivit finanziarie Saldo al 31/12/2012 Saldo al 31/12/2011 Variazioni
Si evidenzia linsussistenza di operazioni di rivalutazioni o svalutazioni di attivit finanziarie
E) Proventi e oneri straordinari (Rif. art. 2427, primo comma, n. 13, C.c.)
Saldo al 31/12/2012 45.212
Saldo al 31/12/2011 (257.735)
Variazioni 302.947
La voce proventi straordinari iscritta per un importo complessivo di euro 1.162.068, accoglie per la quasi totalit il rimborso IRES di cui al D.L. 201/2011.
Descrizione Plusvalenze patrimoniali Sopravvenienze attive Rimborso ires dl. 201/2011 Totale
2012 56.737 1.105.291 1.162.028
Var. % -100,00% -69,26%
2011 7.049 184.547 191.596
Differenza -7.049 -127.810 1.105.291 970.432
Gli oneri straordinari, per un importo complessivo di euro 1.116.816, rappresentano componenti negativi di reddito che non rientrano nellordinaria gestione dellimpresa generati da fatti extragestionali o accidentali.
Descrizione Sopravvenienze passive Insussistenze dellattivo Totale
Var. % 148,58% -100,00%
2011 449.282 50 449.332
Differenza 667.534 -50 667.484
1.116.816 1.116.816
Imposte sul reddito desercizio
Saldo al 31/12/2012 2.019.417
Saldo al 31/12/2011 2.418.896
Variazioni (399.479)
Sono state iscritte le imposte di competenza dellesercizio. Le imposte differite sono state calcolate secondo il criterio dellallocazione globale, tenendo conto dellammontare cumulativo di tutte le differenze temporanee. Le imposte anticipate sono state rilevate in quanto esiste la ragionevole certezza dellesistenza, negli esercizi in cui si riverseranno le differenze temporanee deducibili, a fronte delle quali sono state iscritte le imposte anticipate, di un reddito imponibile non inferiore allammontare delle differenze che si andranno ad annullare.
Descrizione Ires c/esercizio Irap c/esercizio Imposte anticipate Imposte differite Totale
2012 799.853 1.231.508 -11.944 2.019.417
Var. % -60,48% -13,42% -98,74% -100,00%
2011 2.023.875 1.422.450 -944.915 -82.514 2.418.896
Differenza -1.224.022 -190.942 932.971 82.514 -399.479
Nel seguito si espone la riconciliazione tra lonere teorico risultante dal bilancio e lonere fiscale teorico: IRES Variazioni (+) IRAP Variazioni (+)
Descrizione RF Comp. Amm. non corrisposti (art. 64, c. 3) RF Imposte indeducibili (art. 64, comma 1) RF Amm.ti non deducibili (art. 99 comma 1) RF Spese relative a pi esercizi (art. 74) RF Svalut. e accant. Non deducibili (art. 71) RF Altre variazioni in aumento RF Costi non ded.in prec.eserc. (art.75, co.4) RF Altre variazioni in diminuzione IQ Altri ricavi e proventi IQ Costi per materie prime e merci ecc. IQ Costi per servizi IQ Costi per godimento beni di terzi IQ Ammortamento indeducibili IQ Accantonamenti IQ Oneri diversi di gestione
2.031.361,00 386.114,00
300.000,00 1.250.051,00
2.062.703,00
1.914.348,00
386.114,00 300.000,00 149.129,00
58.097,00 1.236.564,00
Costo per il personale dipendente Contratti formazione lavoro Spese per apprendisti e disabili Premio inail Oneri utilit sociale entro 0,5% del personale Svalutazione crediti Proventi finanziari Oneri finanziari Proventi straordinari Oneri straordinari Tremonti TER Imposte
18.279.489,00 0,00 0,00 329.435,00 0,00
30.428,00 2.205.555,00
1.116.816,00
Descrizione Imposte correnti IRES Imposte correnti IRAP Imposte anticipate IRES Imposte anticipate IRAP Utilizzo imposte anticipate IRES Utilizzo imposte anticipate IRAP Imposte differite IRES Imposte differite IRAP Utilizzo imposte differite IRES Utilizzo imposte differite IRAP Abbattimento forfetario IRAP
IRES Variazioni (+)
IRAP Variazioni (+) 799.853,00 1.231.508,00
212.719,00 27.643,00 221.230,00 7.188,00 0,00 0,00 0,00 0,00 221.230,00 7.188,00 0,00 0,00
212.719,00 27.643,00
Totale delle variazioni
4.195.944,00 2.303.065,00 26.520.198,00 1.985.918,00
Utile / Perdita di esercizio netto imposte correnti Perdite pregresse Reddito imponibile
1.015.676,00
1.015.676,00 ==== 2.908.555,00 25.549.956,00
La societ ha stipulato, nel corso degli anni, con primarie istituzioni finanziarie, alcuni contratti finalizzati a ridurre il rischio di variabilit dei tassi di interesse. Gli strumenti derivati in essere, a fine 2012, sono contratti Mark to Market Derivati OTC la cui composizione di seguito indicata. capitale/ numero importo di divisa contratto riferimento (euro) KS21888 euro
Tipologia contratto Opzione su Tassi di Interesse Opzione su Tassi di Interesse
capitale data di in vita stipulazione/ (euro) contrattazione
data scadenza finale
03/01/2006 02/01/2026
KS21890
03/01/2006 02/01/2026 -1.739.051
Interest rate 908040114 swap
euro 29.189.189 26.756.757
04/08/2009 29/06/2018 -3.325.083
Il Mark to Market il valore corrente di mercato di ciascun contratto calcolato alla data di rilevazione indicata in oggetto, il cui segno positivo (+) o negativo (-) da riferirsi alla posizione del Cliente. Il calcolo del Mark to Market stato effettuato sulla base della metodologia standard di cui si serve la Banca che riteniamo conforme alle metodologie generalmente in uso sul mercato. La metodologia di determinazione del Mark to Market utilizza molteplici parametri e indici, peraltro non assoluti ed esaustivi, a loro volta determinati sulla base di dati e notizie di mercato (a seconda dei casi: tassi di interesse, prezzi e cambi) desunti da primarie fonti rilevati alla data di chiusura del bilancio 2012. Informazioni sugli strumenti finanziari emessi dalla societ (Rif. art. 2427, primo comma, n. 19, C.c.) La societ non ha emesso strumenti finanziari. Informazioni su finanziamenti effettuati dai soci (Rif. art. 2427, comma n. 19 bis, C.c.) Il socio non ha effettuato alcun tipo di finanziamento Informazioni su operazioni effettuate con le parti correlate (Rif. art. 2427, comma n. 22-bis, C.c.) Non sussistono parti correlate. Informazioni relative agli accordi non risultanti dallo stato patrimoniale (Rif. art. 2427, primo comma, n. 22-ter, C.c.) La societ non ha in essere accordi non risultanti dallo Stato Patrimoniale. Informazioni relative ai compensi erogati (Rif. art. 2427, primo comma, n. 16-bis, C.c.) Si forniscono di seguito le ulteriori informazioni in ordine ai corrispettivi maturati negli esercizi 2012 e 2011, per le attivit di revisione, certificazione e consulenze ricevute a vario titolo.
Descrizione Compenso Amministratore Accantonamento TFM Compenso Sindaci Consulenza Fiscale e Organizzativa Consulenza Legale Compenso Legge 231 Consulenza del lavoro Certificazione e revisione bilancio Certificazione adempimenti di settore Controllo Contabile Totale
31/12/2012 168.483,87 25.272,58 125.657,83 14.400,00 34.086,16 36.000,00 72.000,00 12.000,00
% -6,40% -6,40% 0,94% -20,00% 0,00% 0,00% -25,00% 0,00%
31/12/2011 180.000,00 27.000,00 124.488,39 18.000,00 34.086,16 36.000,00 96.000,00 12.000,00
Differenza -11.516,13 -1.727,42 1.169,44 -3.600,00 0,00 0,00 -24.000,00 0,00
20.000,00 9.000,00 516.900,44
20.000,00 9.000,00 556.574,55
0,00 0,00 -39.674,11
Ai sensi di legge si evidenzia che allAmministratore Unico stato corrisposto il compenso di euro 168.483,87; inoltre, in ossequio al deliberato dellAssemblea dei Soci del giorno 11 maggio 2010 che ha previsto la costituzione del fondo di fine mandato, si provveduto a stanziare a tale titolo limporto di euro 25.272,58. Ai componenti del Collegio Sindacale sono stati corrisposti compensi per complessivi Euro 125.657,83 (articolo 2427, comma 1, n. 16, c.c.).
Il presente bilancio chiuso al 31.12.2012, composto da Stato patrimoniale, Conto economico e Nota integrativa, rappresenta in modo veritiero e corretto la situazione patrimoniale e finanziaria nonch il risultato economico dellesercizio e corrisponde alle risultanze delle scritture contabili. Ringraziando i dirigenti e i dipendenti della Societ, le Istituzioni centrali e locali, per il loro impegno e la proficua collaborazione, si propone di approvare il bilancio dellesercizio chiuso al 31.12.2012 e si invita a destinare lutile di esercizio pari a Euro 1.015.676,00, in considerazione di quanto previsto dallart. 2430 del Codice Civile, per 1/20 a Riserva Legale e per la restante parte a Riserva Straordinaria.
Bari, 20 Febbraio 2013
Ing. Domenico DI PAOLA Amministratore Unico
Relazione sulla gestione 2012 Cariche sociali
Amministratore Unico	Collegio Sindacale Presidente	Maria Carone Sindaci effettivi	Giovanni Greco Salvatore Castellaneta Mario Tagarelli Leonardo Volpicella Domenico Di Paola
Antonio Tritto Michele Morgese
Societ di Revisione e Certificazione	Organismo di Vigilanza ex D.Lgs. 231/01
Ria Grant Thornton S.p.A. Francesco DAlessandro
Composizione societaria Azionista Regione Puglia Amministrazione Provinciale di Bari Amministrazione Provinciale di Brindisi Amministrazione Provinciale di Foggia Amministrazione Comunale di Bari Amministrazione Comunale di Brindisi Camera di Commercio di Taranto Camera di Commercio di Bari Camera di Commercio di Lecce Camera di Commercio di Brindisi Totale Totale sottoscritto 12.873.988,00 7.457,00 303,00 1.108,00 5.230,00 1.611,00 51.825,00 7.608,00 303,00 567,00 12.950.000,00 % 99,414 0,058 0,002 0,009 0,040 0,012 0,400 0,059 0,002 0,004 100,00
Signori Azionisti, il 2012 ha rappresentato un ulteriore anno positivo per la Vostra Societ. Il traffico ha fatto registrare valori in lieve incremento (+0,72%), da evidenziare soprattutto se rapportati al dato nazionale che, invece, ha dimostrato valori negativi (-1,3%), in particolare sul mercato domestico (- 5,2%). Il totale dei passeggeri della Rete aeroportuale pugliese nel 2012 stato pari a 5.889.263 passeggeri. I suddetti valori, in controtendenza rispetto al dato italiano, sono il risultato delle iniziative intraprese fino dal 2006 per lo sviluppo della connettivit aerea della Puglia, quali: lo sviluppo delle basi operative della compagnia aerea Ryanair a Bari e Brindisi; il consolidamento dei collegamenti di feederaggio per gli aeroporti di Monaco di Baviera e Zurigo, due importanti hub internazionali ed intercontinentali, da parte rispettivamente di Lufthansa ed Helvetic-SWISS. la conferma di importanti nuovi collegamenti con aree di sviluppo del traffico incoming, con i vettori Air Berlin, Air Baltic, Wizz Air, Germanwings. Lattuazione del Piano di Sviluppo della Mobilit Aerea ha confermato i positivi risultati in termini di benefici per lutenza e di livello di connettivit con le aree economicamente pi forti dellEuropa. Per quanto riguarda il settore merci- logistica, laeroporto di Grottaglie conferma la sua strategicit per il supporto logistico allattivit di Alenia nellambito del Progetto Boeing 787, rendendo sempre pi necessario sviluppare la vocazione di aeroporto al servizio di un distretto industriale-aeronautico finalizzato allattrazione di investimenti specifici del settore. Per quanti riguarda il Piano degli Investimenti, si evidenzia che i lavori di ampliamento dellAerostazione di Bari lato est sono in fase avanzata e che da Giugno 2013, con lattivazione del servizio ferroviario di collegamento dellAeroporto di Bari con la Stazione Centrale di Bari e la rete ferroviaria, nonch con il potenziamento dei collegamenti su gomma, si rafforzer il ruolo di Bari come aeroporto strategico a livello nazionale, cos come definito nel Piano Nazionale degli Aeroporti. Per quanto riguarda gli altri interventi indifferibili ed urgenti, per i quali la Vostra Societ era stata autorizzata ad anticiparne le progettazioni, si resta in attesa della sottoscrizione degli Accordi di Programma Quadro, sulla base dellIntesa Generale Quadro sottoscritta tra il Governo e la Regione il 28.7.2011 e della Delibera CIPE n. 62/2011. Di particolare pregio e rilevanza sono gli interventi appaltati nellambito del Piano Operativo Interregionale Energie rinnovabili e risparmio energetico, per laeroporto di Bari, individuato dal Ministero dellAmbiente e da ENAC quale progetto pilota per lefficientamento energetico. Per quanto riguarda le tariffe aeroportuali, a seguito del monitoraggio effettuato da ENAC e dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, stato definito un nuovo livello in attesa della nuova istruttoria che riguarder lintera Rete aeroportuale, sulla base dei modelli definiti dalla
costituenda Autorit dei Trasporti. Il risultato economico di Euro 1.015.676 (+ 10,2% rispetto al 2011) conferma la positiva performance aziendale che, comunque, come gi evidenziato negli anni precedenti, continua a risentire di condizionamenti derivanti da fattori esogeni, come ad esempio: 1.	riconoscimento di quote insufficienti di copertura finanziaria delle spese generali riferite agli investimenti realizzati con finanziamento pubblico; 2.	scarsa velocit del ciclo finanziario degli enti finanziatori (in particolare della Regione Puglia) per il rientro delle anticipazioni erogate ai fornitori, con evidente risentimento in termini di oneri finanziari; 3.	redditivit non adeguata del settore handling, in considerazione della perifericit degli aeroporti pugliesi e della debolezza contrattuale nei confronti dei vettori, che non consente di spuntare livelli tariffari adeguati; 4.	diseconomie di gestione degli scali di Foggia e Grottaglie. Nellottica dellequilibrio economico-finanziario di lungo periodo, bisogner individuare le migliori soluzioni di equilibrio tra esigenze gestionali aziendali e bisogni del territorio.
Landamento del traffico
Nel 2012 il traffico passeggeri sugli aeroporti di Bari, Brindisi, Foggia e Grottaglie ha fatto registrare un incremento rispetto al dato del 2011: il totale complessivo dei quattro aeroporti, infatti, stato di 5.889.263 passeggeri, lo 0,72% in pi rispetto ai 5.847.014 passeggeri dellanno precedente. In particolare nel 2012 il Karol Wojtyla di Bari ha registrato, tra arrivi e partenze, 3.780.112 passeggeri (1.028.295 internazionali e 2.733.289 nazionali), con un incremento dell1,5% rispetto ai 3.724.829 passeggeri del 2011. Leggermente pi alta (+ 2,1%) la crescita del traffico sullaeroporto del Salento di Brindisi, passato dai 2.058.169 passeggeri del 2011 ai 2.101.045 dellanno appena concluso: di questi 1.758.338 sono stati i passeggeri nazionali (+2,5%) e 333.529 quelli internazionali. Lanalisi del risultato 2012 non pu non tenere conto innanzitutto del contesto di contrazione dei consumi che sta interessando il nostro Paese e pi in generale lEuropa al quale, evidentemente, non pu sottrarsi il mercato del trasporto aereo. Tuttavia da un esame pi approfondito dei dati disponibili, emergono ulteriori elementi di valutazione che meglio inquadrano il dato del sistema aeroportuale pugliese in un contesto di generale flessione del traffico che ha interessato gran parte degli aeroporti europei. Un primo aspetto che emerge la stretta correlazione tra una sistematica riduzione dellofferta passaggio che ha interessato indistintamente tutti i vettori che attualmente operano sugli scali pugliesi e la flessione del traffico passeggeri. Ci, ad esempio, trova una sua concreta verifica nella temporanea riduzione della capacit di Ryanair sulla destinazione Spagna. Una situazione analoga a quella registrata sul fronte dei collegamenti nazionali: la riduzione di offerta di collegamenti low cost Ryanair su Roma Ciampino e Verona e di voli operati da Alitalia/Air One su Bologna, Torino e Venezia ha fortemente inciso sul dato finale registrato a Bari e Brindisi. A tal proposito appare del tutto evidente come lofferta del vettore su Roma e Milano risulti ormai poco funzionale, se non addirittura inadeguata, rispetto alla funzione di hub dei due scali.
Lanalisi di concentrazione dei vettori ha evidenziato la seguente situazione:
Le destinazioni pi importanti sono state le seguenti:
Le strategie di sviluppo della mobilit e della connettivit
Lo sviluppo delle basi operative RYANAIR a Bari e Brindisi
Aeroporti di Puglia sta realizzando un programma di sviluppo incentrato sullincremento del numero di passeggeri che utilizzano gli aeroporti pugliesi e sullallargamento delle origini destinazioni direttamente collegate via aereo con la Puglia. Lincremento del numero di passeggeri e dei collegamenti diretti sono ritenuti infatti uno strumento essenziale nel perseguire gli obiettivi di: sviluppo del turismo; attrazione degli investimenti; internazionalizzazione delle imprese pugliesi; crescita sociale e culturale della cittadinanza. Un passo molto importante in questa direzione stato compiuto gi nel settembre 2009 con lapprovazione ed immediata attivazione di uniniziativa composta da due progetti strettamente coordinati, almeno in termini di logica ed obiettivi dintervento: listituzione / rafforzamento di un numero rilevante di collegamenti punto a punto con aeroporti italiani ed europei; la realizzazione di una campagna di comunicazione a supporto dei nuovi collegamenti e, in generale, dello sviluppo del traffico. In particolare, relativamente ai collegamenti: si sono rafforzati i collegamenti gi esistenti da Bari per Alghero, Bergamo, Bologna, Pisa, Francoforte Hahn, Malta, Londra Stansted e da Brindisi per Bergamo, Bologna, Pisa, Charleroi, Londra Stansted; si sono introdotti nuovi collegamenti da Bari per Cagliari, Roma Ciampino, Genova, Trapani, Torino, Treviso, Bratislava, Parigi Beauvais, Charleroi Bruxelles, Karlsruhe, Madrid, Niederrhein, Siviglia, Valencia, Zadar, ed in seguito per Cuneo, Verona, Kos; si sono introdotti nuovi collegamenti da Brindisi per Roma Ciampino, Trapani, Torino, Treviso, Verona, Billund, Eindhoven, Gerona, Tenerife, ed in seguito per Cuneo e Stoccolma. Questo insieme di collegamenti rafforzati e di nuovi collegamenti mette in connessione la Puglia con 79 % del PIL europeo e con il 63 % della popolazione europea (Tavole 1 e 2). Si ritenuto che uno sforzo tanto significativo di sviluppo della connettivit potesse avere un effettivo successo, con il pieno sfruttamento dellopportunit creata, solo in congiunzione con una campagna di comunicazione adeguata a sostenere il forte sviluppo del traffico.
La scelta di promuovere il territorio pugliese con lo specifico obiettivo di incrementare il numero di turisti incoming che utilizzano laereo deriva da una precisa visione del turismo in Puglia, pertanto questo documento presenta una sintetica analisi dello stato del turismo in Puglia, delle sue prospettive e dellimpatto che il trasporto aereo pu avere su di esso. La scelta di privilegiare il web come canale di comunicazione rispetto ad altri media, deriva da diverse analisi sulle modalit di decisione ed acquisto dei turisti, che vengono in breve richiamate in questo documento. Il risultato inerziale non sarebbe quindi sufficiente a modificare la situazione insoddisfacente
del turismo pugliese e risulta pertanto necessario individuare azioni forti per lo sviluppo, in particolar modo dei flussi provenienti dallestero. E a tutta prima evidente, per la collocazione geografica della Puglia e per la nuova attitudine dei viaggiatori europei che sempre meno desiderano utilizzare lauto privata come mezzo di trasporto per i viaggi di turismo, che una strategia di sviluppo del turismo incoming di stranieri deve essere basata sul sistema deli trasporto aereo. In conclusione, qualsiasi azione che punti al forte sviluppo turistico di un territorio non ha reali alternative alla scelta di internet quale canale di comunicazione, promozione e vendita del prodotto. Come messo in evidenza il canale prescelto stato internet e si individuato un insieme di siti web che garantisse: forte connessione concettuale al tema del trasporto aereo; grande visibilit, in particolare nellambito europeo, bacino principale di riferimento per i collegamenti con gli aeroporti pugliesi; possibilit di trasformare con assoluta immediatezza linteresse generale per il brand Puglia in specifico comportamento dacquisto. I Paesi interessati sono stati scelti con riferimento agli aeroporti origine / destinazione dei voli diretti inclusi nel progetto parallelo di sviluppo del traffico; per ciascun Paese lintervento viene realizzato sul sito specifico nella lingua nazionale e, ove necessario, in pi lingue. Relativamente al formato della comunicazione, si sono ipotizzate quattro differenti tipologie: banner informativi incentrati sul brand Puglia; link a siti della Regione Puglia; articoli editoriali, descrittivi di vari aspetti della regione; newsletter di comunicazione diffuse a mezzo di mail indirizzate a liste di abbonati. Nel 2012 si focalizzato il messaggio (banner informativi e link) sul servizio Pugliairbus, considerato di particolare interesse per i viaggiatori incoming.
Lincremento dei collegamenti point to point e delle frequenze verso le principali destinazioni nazionali ed europee
Nel 2012 sono stati consolidati i risultati ottenuti nellambito del Piano di sviluppo della mobilit aerea della Puglia, con la conferma delle nuove rotte da parte di Air Berlin, Air Baltic, Germanwings, Easyjet, WizzAir e Blue-Express. Aeroporti di Puglia, in qualit di capofila del Progetto AIRNET, con gli Aeroporti di Trieste, Mostar (Bosnia Erzegovina) e Nis (Serbia) ha avviato un network di collegamenti aerei nellambito del Programma Comunitario IPA-Adriatico.
Il consolidamento dei collegamenti efficienti con gli HUB di Monaco di Baviera e Zurigo, importanti per garantire un network di livello internazionale ed intercontinentale
Con il consolidamento dei collegamenti con Monaco di Baviera e Zurigo, risulta raggiunto lobiettivo di assicurare il collegamento efficiente degli aeroporti pugliesi con gli HUB pi importanti di riferimento per il network internazionale ed intercontinentale, al fine di consentire allutenza pugliese di raggiungere agevolmente le localit di destinazione importanti dal punto di vista industriale, commerciale e turistico, favorendo lattrazione degli investimenti sul territorio pugliese.
La situazione dellAeroporto G.Lisa di Foggia
Per quanto riguarda lo scalo di Foggia, al momento risultano operativi solo i voli elicotteristici di Trasporto Pubblico Locale per le Isole Tremiti. I volumi di traffico annui realizzati fino al 2011, comunque pari a circa 65.000 passeggeri, non compensano i costi necessari per ladeguamento dellorganizzazione aeroportuale, assolutamente sproporzionati e non compatibili con la situazione gestionale dello scalo foggiano e che ricadono esclusivamente nella responsabilit della Societ. In particolare, oltre al presidio garantito dal proprio personale dipendente, per AdP i servizi critici sono i seguenti: servizio antincendio; servizio controllo passeggeri, bagagli e merci; servizio doganale; servizio sanitario;
servizio ENAV; servizio Polizia di Frontiera.
In particolare, per ci che concerne il servizio antincendio, lAeroporto G.Lisa di Foggia non rientra tra gli aeroporti italiani presidiati dal Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco, come Bari, Brindisi e Grottaglie.Il Servizio antincendio, quindi, non a carico dello Stato, bens della Societ. Le suddette criticit, in aggiunta alle gi note problematiche connesse alle interferenze dellinfrastruttura aeroportuale con lurbanizzazione incontrollata delle zone circostanti, impongono una riflessione pi profonda in merito alle prospettive dellAeroporto G.Lisa e delle capacit di risposta alle esigenze di mobilit del territorio foggiano, anche alla luce del Piano Nazionale degli Aeroporti che non lo ha fatto rientrare tra gli scali di livello nazionale.
Lo sviluppo dellAeroporto di Grottaglie
Per laeroporto di Grottaglie si rende sempre pi necessario sviluppare la vocazione di aeroporto al servizio di un distretto industriale-aeronautico finalizzato allattrazione di investimenti specifici del settore, in considerazione delle peculiari condizioni e potenzialit logistiche esistenti. Infatti, nellambito della programmazione regionale (Piano Regionale dei Trasporti) ed aziendale (Master Plan di Aeroporti di Puglia S.p.A.), agli aeroporti di Bari, Brindisi, Foggia e Grottaglie stata indicata una specifica vocazione operativa e commerciale proprio al fine di ottimizzare i servizi e specificare le attivit nel territorio, senza creare sovrapposizioni e/o ridondanze. Allaeroporto di Taranto-Grottaglie stata attribuita una funzione prevalente di polo del traffico aereo industriale, in diretta ed immediata connessione allo stabilimento Alenia-Boeing. Per le attivit di linea e charter, riferite allo specifico bacino dutenza di riferimento, la programmazione regionale ed aziendale hanno indicato, invece, lAeroporto di Brindisi che meglio organizzato per questo tipo di traffico e che dista pochi chilometri da Grottaglie, collegato da una adeguata viabilit statale a 4 corsie. Il traffico merci registrato su Grottaglie nel 2012 ha evidenziato un valore quantitativo di circa 4.000 tonnellate, in netto incremento rispetto al 2011 (+118,34%), in correlazione dellaumento dellattivit dello stabilimento Alenia.
La liberalizzazione dellhandling negli scali pugliesi
Nellaeroporto di Bari, che ha superato la soglia di 2.000.000 di passeggeri prevista dalla Direttiva UE 96/67 recepita dal D,Lgs. 18/99, lattivit di assistenza a terra (Ground Handling) liberalizzata da Marzo 2011. In tal senso, il Consorzio Aviation Services GH Napoli con sede a Fiumicino (RM), avendo acquisito il ramo dazienda di Alitalia Cai S.p.A.dellassistenza a terra sullaeroporto di Bari, ha ottenuto dalla locale Direzione Aeroportuale ENAC la certificazione prevista dallart. 13 del D.Lgs 18/99 e, pertanto, opera dall1.3.2011 sullo scalo di Bari come Prestatore di Servizi Aeroportuali di Assistenza a Terra. Tale situazione ha gi comportato problemi occupazionali per la societ appaltatrice di alcuni servizi di handling e, in prospettiva, potr generare impatti anche sul personale dipendente della Vostra Societ. In considerazione del superamento della soglia dei 2.000.000 di passeggeri annui registrato nel 2011, da Luglio 2012 anche per lAeroporto di Brindisi stato definito laccesso dello stesso handler privato Consorzio Aviation Services GH Napoli, acquirente del ramo dazienda di Alitalia CAI per i servizi di assistenza a terra. Aeroporti di Puglia S.p.A., tenuto conto del mutamento dello scenario competitivo ha adottato le opportune misure di efficientamento dellorganizzazione del lavoro del settore handling. Il nuovo scenario del mercato dei servizi di handling, comunque, impone una attenta e precisa riflessione sui profili societari e sulla futura evoluzione del ramo dazienda handling. Le quote di mercato registrate nel 2012 sugli scali pugliesi sono state le seguenti:
Le azioni di miglioramento dellaccessibilit della Puglia da parte dellutenza su ferro e su gomma
La creazione delle basi operative di Bari e Brindisi e lo sviluppo delle connessioni aeree consentono di sviluppare flussi turistici incoming (domanda generata e stimolata), nonch di mettere a disposizione dei passeggeri pugliesi un ampio ventaglio di destinazioni raggiungibili direttamente (connessioni punto a punto) ed a prezzi attraenti Il tema dellintegrazione degli aeroporti con la rete del trasporto pubblico regionale su ferro e su gomma, da un lato di fondamentale importanza nello scenario del trasporto aereo pugliese creatosi negli ultimi anni, dallaltro un tema complesso che richieder il coinvolgimento di diversi soggetti, sia amministrazioni che operatori di trasporto. Il tema dellintegrazione modale si colloca in uno scenario che ha visto negli ultimi anni: una forte crescita dei volumi di passeggeri negli aeroporti pugliesi; un prevalere dei viaggiatori incoming (provenienti dallestero e dalle altre regioni italiane) rispetto ai passeggeri outgoing (residenti in Puglia che volano verso altre destinazioni); la crescita dei passeggeri che utilizzano il Trasporto Pubblico Locale nel tragitto da e per gli aeroporti. Lidea guida del progetto quella di far diventare il sistema del TPL (ferro + gomma) uno strumento efficace e semplice per raggiungere la propria destinazione finale per chi arriva in aereo negli aeroporti di Bari e Brindisi e, viceversa, di offrire a tutto il territorio pugliese ed anche delle regioni limitrofe, un agevole ed economico accesso agli aeroporti di riferimento. In tal senso, sono in fase di definizione gli accordi commerciali con la Ferrotramviaria per ci che concerne il collegamento ferroviario tra laeroporto di Bari e la stazione ferroviaria Bari Centrale che partir a Giugno 2013. Inoltre, nel 2012 per il periodo estivo stato confermato e potenziato il collegamento tra il Gargano e laeroporto di Bari, mediante una navetta che ha consentito di rendere meglio accessibile il predetto territorio da parte dei passeggeri incoming. La positiva esperienza realizzata ha consentito di programmare la replicazione delliniziativa anche per il 2013, cos come il potenziamento del servizio PUGLIARBUS per le tratte FoggiaBari e Taranto-Brindisi, al fine di garantire servizi efficienti di collegamento con gli aeroporti pugliesi e con la relativa offerta di connettivit aerea. Si evidenzia che lIntesa Generale Quadro sottoscritta il 28.7.2011 tra Governo e Regione Puglia ha individuato Aeroporti di Puglia S.p.A. quale soggetto attuatore dellintervento di collegamento dellAeroporto di Brindisi con la rete ferroviaria.
Il Contratto di Programma e la Rete aeroportuale pugliese
Aeroporti di Puglia S.p.A. stata tra le prime societ di gestione aeroportuale ad attivare il Contratto di Programma, in base al nuovo schema tariffario definito dalla Delibera CIPE n. 38/07-51/08. Nel 2011, in considerazione della registrazione sugli aeroporti di Bari e Brindisi della variazione superiore al 10% delle WLU del 2011 rispetto a quanto previsto negli Allegati 3 dei Contratti di Programma, del correlato mutamento della configurazione organizzativa aziendale e dei relativi costi, la Vostra Societ ha richiesto la revisione anticipata dei Contratti di Programma. Come evidenziato in precedenza, inoltre, nel 2011 a Bari ha avuto accesso un nuovo prestatore dei servizi di assistenza a terra ai sensi del D.Lgs. 18/99 e del Regolamento ENAC del 23.3.11. Tale nuovo Handler, acquisendo il ramo dazienda di Alitalia CAI (in autoproduzione) ha determinato un radicale mutamento di scenario strategico ed organizzativo per Aeroporti di Puglia S.p.A. La suddetta situazione ha reso necessaria una riorganizzazione dei carichi di lavoro che ha determinato un rafforzamento delle funzioni proprie del gestore aeroportuale ai sensi dellart. 705 del Codice della Navigazione. Il medesimo scenario in corso di definizione anche sullaeroporto di Brindisi dove, nel 2011, si registrato il superamento della soglia di 2.000.000 di passeggeri prevista dalla Direttiva UE 96/67 e dal D.Lgs. 18/99 per la liberalizzazione dei servizi di assistenza a terra. Anche a Brindisi, infatti, Alitalia CAI ha perfezionato la cessione del ramo dazienda sta dellassistenza a terra ad un soggetto privato che operer in regime di concorrenza e, pertanto, analogamente a quanto gi avvenuto a Bari, Aeroporti di Puglia S.p.A. gestore aeroportuale. In merito al nuovo Contratto di Programma 2013-2016, alle sopra esposte questioni bisogna aggiungere anche che lattuale quadro normativo in materia tariffaria risulta ancora incerto, in considerazione del recepimento della Direttiva UE 2009/12 Airport Charges con il D.L. n. 1 del 24.1.2012. Per quanto riguarda Aeroporti di Puglia S.p.A., lart.2 punto 5 della Direttiva UE 2009/12 individua la Rete Aeroportuale, intesa come un gruppo di aeroporti , debitamente designato come tale dallo Stato membro, gestiti dallo stesso gestore aeroportuale, prevedendo allart. 4 che Gli Stati membri possono autorizzare il gestore aeroportuale di una rete aeroportuale a introdurre un sistema di tariffazione aeroportuale comune e trasparente da applicare allintera rete. In tal senso, lart. 74 del D.L. n. 1/2012 prevede che con Decreto del Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, di concerto con il Ministro dellEconomia e delle Finanze, previo parere della Conferenza Unificata Stato-Regioni, sono designate le Reti Aeroportuali sul territorio italiano. procedendo ad una profonda riorganizzazione volta a meglio presidiare le funzioni di
LAutorit di vigilanza (ENAC) pu autorizzare il gestore aeroportuale di una Rete aeroportuale ad introdurre un sistema di tariffazione aeroportuale comune e trasparente da applicare allintera rete. Quanto sopra riportato coerente con lAtto di indirizzo del Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti per ladozione del Piano Nazionale per lo Sviluppo Aeroportuale del 31.12.2012. Anche il Master Plan degli aeroporti pugliesi, alla base della concessione di gestione totale degli aeroporti pugliesi stato sviluppato alla luce delle necessit infrastrutturali determinate dallo scenario di sviluppo considerato. Lo scenario prescelto, denominato di Diffusione e specializzazione, persegue obiettivi di: mantenimento di unofferta diffusa di trasporto aereo; sviluppo delle vocazioni proprie di ciascun aeroporto. La Rete aeroportuale pugliese mantiene unarticolazione sui quattro aeroporti esistenti, con tendenza a sviluppare prevalentemente le vocazioni principali di ciascuno di essi, per il raggiungimento di adeguati livelli di servizio, nellambito delle specializzazioni funzionali di ciascun aeroporto. Lobiettivo per il prossimo Contratto di Programma, quindi, sar quello di poter determinare una configurazione unica di costi riferita agli aeroporti di Bari, Brindisi, Foggia e Grottaglie, in modo da poter sottoscrivere un unico Contratto di Programma della Rete Aeroportuale Pugliese.
In considerazione della contingente carenza di fonti di finanziamento, lAssemblea degli Azionisti, nella seduta dell11.5.2010, ha individuato nellambito dei Piani di Investimento degli Aeroporti pugliesi gli interventi indifferibili ed urgenti necessari allagibilit in sicurezza delle infrastrutture aeroportuali. Per tali interventi lAssemblea ha autorizzato Aeroporti di Puglia S.p.A. a procedere alla progettazione al fine di anticipare i tempi di appalto, quando verr reso disponibile il finanziamento pubblico. La suddetta autorizzazione stata ribadita dallAssemblea degli Azionisti anche nella seduta del 28.4.2011 e, in tal senso, Aeroporti di Puglia S.p.A. ha redatto i progetti esecutivi relativi ai suddetti interventi ed pronta per la pubblicazione dei bandi di gara per il relativo appalto. LIntesa Generale Quadro sottoscritta il 28.7.2011 tra Stato e Regione Puglia e la successiva Delibera CIPE del 3.8.2011 hanno ritenuto prioritari tali interventi e previsto il finanziamento, previa sottoscrizione dei Contratti Istituzionali di Sviluppo di cui alla Delibera CIPE n. 1/2011, ma al momento non si ha ancora certezza dei tempi di assegnazione delle risorse. Gli interventi sono i seguenti: Aeroporto di Bari Riconversione Aree Militari Adeguamento infrastrutture di volo Aeroporto di Brindisi Ampliamento sale di imbarco Rifacimento piazzale di sosta aeromobili Ristrutturazione Caserma Vigili del Fuoco Aeroporto di Foggia Prolungamento attuale pista di volo In aggiunta, con Delibera del 3 Agosto 2012 stato deciso il finanziamento dei lavori di interramento di Via DAnnunzio, strada che separa laeroporto civile dallaeroporto militare di Bari, per Meuro 10. In data 28.2.2012 stato sottoscritto tra Regione Puglia, Comune di Brindisi e Aeroporti di Puglia S.p.A. il Protocollo dintesa per la realizzazione del collegamento tra laeroporto di Brindisi e la rete ferroviaria, intervento inserito tra le opere prioritarie nellIntesa Generale
Quadro tra Stato e Regione Puglia del 28.7.2011 con un importo previsto di Meuro 40 dalla Delibera CIPE del 3.8.2011. La certezza delle risorse destinate a finanziare i progetti di sviluppo delle infrastrutture e della mobilit risulta la condizione imprescindibile per garantire il mantenimento degli impegni concessori e contrattuali e per consolidare lequilibrio economico-finanziario di lungo periodo. Per quanto riguarda gli interventi finanzia con risorse PON Reti e Mobilit 2007-2013, si evidenzia che sono gi stati inseriti negli appositi decreti di finanziamento i seguenti interventi: riqualificazione piazzali di sosta aeromobili e raccordi C e D dellaeroporto di Bari; adeguamento e potenziamento sistema AVL dellaeroporto di Bari; potenziamento infrastrutture di volo II fase dellaeroporto di Bari. Per i suddetti interventi si sta provvedendo alle attivit necessarie per il relativo appalto. Trattasi, dunque, di interventi indispensabili per garantire la messa in sicurezza degli scali e per dare piena attuazione alla normativa ICAO ed ENAC (in particolare, a rendere conformi gli scali al Regolamento ENAC per la costruzione ed esercizio degli aeroporti). A seguito dellemanazione della Sentenza del Tribunale UE in merito allAeroporto di Lipsia, stata effettuata unapprofondita analisi legale sulleventuale configurabilit dei finanziamenti pubblici come Aiuti di Stato. In conclusione, non si ravvisano gli estremi per qualificare i sopradescritti interventi in termini di Aiuti di Stato. Ci in quanto gli interventi in questione: sono destinati a rientrare nel patrimonio pubblico e ad accrescere lasset dello Stato, reale beneficiario delle opere realizzate dalla societ di gestione per conto dellAmministrazione concedente; non determinano un aumento della capacit operativa degli scali e, dunque un incremento dellattivit economica del gestore aeroportuale; non determinano alcun incremento tariffario diretto o indiretto a vantaggio del gestore aeroportuale che, in base ai contratti di programma stipulati con ENAC, tenuto ad applicare corrispettivi commisurati ai costi sostenuti per la gestione aeroportuale, fra i quali non sono ricompresi i costi per la realizzazione delle infrastrutture aeroportuali realizzate con contributi pubblici; sono interventi finalizzati a migliorare la qualit del servizio e a garantire la sicurezza operativa degli scali e perci rientrano pienamente nelle prerogative dei pubblici poteri; non alterano in alcun modo le dinamiche concorrenziali con altri aeroporti. A seguito della la sottoscrizione della Convenzione tra AdP, Ministero dellAmbiente ed ENAC per la realizzazione di opere di efficientamento energetico dellaeroporto di Bari, nellambito
del P.O. Interregionale Energie Rinnovabili e Risparmio Energetico 2007-2013, per un importo di Euro 16.626.900,00, Aeroporti di Puglia ha avviato i seguenti interventi interventi integrati: efficientamento energetico aerostazione; integrazione del sistema di efficientamento impianto AVL; impianto di cogenerazione ad alto rendimento. Tali interventi contribuiranno a rendere laeroporto di Bari maggiormente autosufficiente nei consumi energetici e sostenibile dal punto di vista ambientale.
Aeroporti di Puglia S.p.A, in qualit di soggetto capofila, in collaborazione con alcune aziende fornitrici, le Organizzazioni Sindacali e lUniversit di Bari, hanno attivato il Patto Sociale di Genere Aeroporto sui generis della cittadella aeroportuale di Bari. Nellambito delle attivit di promozione e sviluppo della conciliazione vita/lavoro nelle aziende operanti in territorio aeroportuale, il 29.10.2012 stato sottoscritto con lAzienda USL di Bari un protocollo dintesa per lattivazione sperimentale di prestazioni socio sanitarie rivolte a 224 lavoratori dipendenti dalle tre imprese partner del PSG. Laccordo stato siglato tra il Direttore Generale della AUSL di Bari, il Direttore Generale di Aeroporti di Puglia e i partner del Patto: AdP SpA, La Cascina cooperativa, IVRI SpA, D.AL.I.L.A., Ricerca e Sviluppo societ cooperativa, le organizzazioni sindacali del settore trasporti. Questa nuova significativa iniziativa si inserisce in un pi ampio contesto di carattere sociale gi attuato da Aeroporti di Puglia che si conferma quale azienda che oltre a operare sul piano di una migliore accessibilit al territorio e sul potenziamento delle infrastrutture, propone <<buone pratiche>> per le modalit di approccio, risoluzione e gestione di temi di forte impatto sociale, quali quelle della sostenibilit ambientale e delle politiche di conciliazione famiglia lavoro del personale aeroportuale. La Societ, inoltre, in accoglimento delle indicazioni riportate dalla Legge Regionale n19 del 10 luglio 2006 Disciplina del sistema integrato dei servizi sociali per la dignit ed il benessere delle donne e degli uomini di Puglia, ha realizzato un Nido Aziendale destinato alla Prima Infanzia, giusta Determinazione Dirigenziale 14 aprile 2009, n. 211 D.G.R. n. 463/2008 - D.G.R. n. 478 del 31/03/09. Il servizio stato attivato nel corso del 2012 contribuir al potenziamento della rete delle strutture per linfanzia dei comuni limitrofi ed al supporto delle politiche di conciliazione vitalavoro delle lavoratrici e dei lavoratori impegnati nei servizi aeroportuali.
La Qualit dei Servizi ed il rispetto per lAmbiente
Il riscontro dellimpegno per la qualit di AEROPORTI DI PUGLIA dato dagli elevati livelli di soddisfazione per i servizi resi e dal notevole incremento del traffico passeggeri, registrato negli aeroporti pugliesi nel triennio 2009/2011. A ciascuno di questi 6.000.000 di passeggeri va il nostro ringraziamento per aver scelto i nostri aeroporti e averci tributato, come riscontrato nelle interviste effettuate, un alto livello di soddisfazione per i servizi usufruiti. Si tratta di un successo frutto di pi fattori: ottima dotazione infrastrutturale, potenziamento organizzativo ed elevati standard di sicurezza, qualit dei servizi, efficienza e cortesia del personale, migliorata integrazione tra le varie modalit di trasporto, che hanno fatto s che numerosi vettori inserissero la nostra regione nel proprio network. Se il 2010 stato caratterizzato dallattivazione delle due basi operative Ryanair su Bari e Brindisi, il 2011 ha visto il consolidamento dei collegamenti con gli hub internazionali e intercontinentali di Monaco di Baviera e Zurigo, lincremento delle frequenze dei collegamenti gi attivi, nonch nuovi collegamenti verso le pi importanti destinazioni nazionali ed europee. AEROPORTI DI PUGLIA, in conformit alle disposizioni dellENAC - Ente Nazionale Aviazione Civile , rileva periodicamente il livello di soddisfazione dei passeggeri e i parametri di qualit del servizio, ai fini della verifica degli impegni assunti annualmente nella Carta dei Servizi. Gli impegni in termini di soddisfazione dei passeggeri, dichiarati nella edizione 2011 della Carta dei Servizi, sono risultati, come gi evidenziato, largamente raggiunti, sia per lAeroporto di Bari che per lAeroporto di Brindisi, con valori regolarmente compresi tra l80-90% e oltre di passeggeri soddisfatti per i servizi di diretta responsabilit del Gestore. In particolare, ci piace sottolineare gli elevatissimi livelli di soddisfazione riferiti a cortesia e professionalit del personale, pulizia e condizioni igieniche, come pure ai livelli di comfort, sicurezza e regolarit dei servizi, registrati su valori pari o superiori al 90%. I dati sui tempi di attesa, pur superiori, in alcuni casi, a quanto consuntivato nel precedente esercizio - come comprensibilmente dovuto al deciso impatto dello straordinario incremento di traffico passeggeri e aeromobili registratosi nel 2011 - , configurano un profilo di qualit che si posiziona su livelli comparabili ad altri aeroporti nazionali di analoga intensit di traffico. Limpegno a garantire elevati standard di servizio negli aeroporti pugliesi oltremodo attestato dalle certificazioni, ottenute a seguito di esito positivo della istruttoria dellENAC -Ente Nazionale Aviazione Civile -, di rispondenza delle infrastrutture, degli impianti, del profilo aziendale e delle procedure operative degli Aeroporti di Bari e di Brindisi ai requisiti della normativa internazionale ICAO sulla sicurezza aeroportuale, nonch dalla Certificazione di Qualit ISO 9001 dellAeroporto di Bari e dalle Certificazioni Ambientali ISO 14001 degli Aeroporti di Bari e Brindisi. Attestazione di importante riconoscimento per limpegno di AEROPORTI di PUGLIA per la salvaguardia dellambiente rappresentato dalla individuazione dellaeroporto di Bari, da
parte del MATTM (Ministero Ambiente e Tutela del Territorio e del Mare) e dellENAC, quale progetto pilota per lefficientamento energetico, nellambito del Piano Operativo Interregionale Energie rinnovabili e risparmio energetico. La disponibilit di nuove infrastrutture, lampliamento del network, il sensibile potenziamento di servizi, mezzi e condizioni di comfort, nonch la gestione dei processi certificati secondo regole di sicurezza, qualit e rispetto per lambiente, sono la migliore garanzia per i cittadini pugliesi della seriet dellimpegno AEROPORTI DI PUGLIA per assicurare unofferta sempre pi vicina alle loro esigenze e con standard di prestazione elevati, nel rispetto degli impegni presi nella presente edizione della Carta dei Servizi.
Livello di soddisfazione dei passeggeri
Apertura ai privati del Capitale Sociale
A fronte delle gravi limitazioni derivanti dagli interventi di riduzione della spesa pubblica, con D.G.R. N. 1711 del 07/08/2012 la Giunta Regionale ha approvato la relazione dellAssessore alle Infrastrutture strategiche e alla mobilit sulla necessit di individuare un partner industriale in grado di supportare le politiche di sviluppo di AdP attraverso una quota di partecipazione di minoranza al capitale di Aeroporti di Puglia S.p.A. In considerazione della rilevanza strategica e della complessit dellattivit finalizzata alla selezione del partner industriale, la Regione Puglia ha avviato le procedure per lindividuazione di un Advisor con il compito di predisporre gli elementi essenziali del piano industriale da mettere a base di gara fornendo lassistenza necessaria alla pubblicazione del bando e alla conseguente informativa al mercato.
Ai sensi dellAllegato B, punto 26 del D.Lgs. 196/03, si d atto che la Societ si gi adeguata alle misure in materia di protezione dei dati personali e che sono in corso gli aggiornamenti previsti dalla normativa vigente.
Contenziosi pi rilevanti
Tra i pi rilevanti contenziosi si segnalano i seguenti: ALITALIA Linee Aeree Italiane S.p.A., Alitalia Airport S.p.A., Alitalia Express S.p.A., Alitalia Servizi S.p.A.: come gi evidenziato nella Relazione sulla Gestione 2009, con Decreto del Presidente del Consiglio del 29.09.08 la societ ALITALIA S.p.A. stata ammessa alla procedura di amministrazione straordinaria. In tale veste ha avviato le azioni revocatorie dei pagamenti effettuati negli ultimi periodi di attivit nei confronti di tutti i fornitori, compresa Aeroporti di Puglia. MY.AIR.COM: Il Tribunale di Vicenza, Sezione Fallimentare, con sentenza n. 9/2010 del 02.02.2010 ha dichiarato il fallimento della MY.AIR.COM. Sono state inoltrate le richieste di insinuazione al passivo. In data 1.3.11 stato notificato atto di citazione in merito allincasso da parte di AdP dei depositi cauzionali costituiti da MYAIR a garanzia degli obblighi contrattuali assunti. Inoltre, la Curatela ha avviato le azioni revocatorie nei confronti di tutti i fornitori, compresa Aeroporti di Puglia. In data 5.02.2013 stato notificato ad Aeroporti di Puglia, in qualit di parte offesa, lAvviso di fissazione delludienza preliminare. La Societ si costituir parte civile. SOLON: Aeroporti di Puglia ha proceduto allescussione della fidejussione bancaria emessa a garanzia della sottoscrizione del contratto per la progettazione, realizzazione e gestione di un impianto fotovoltaico nellAeroporto di Foggia. In fase cautelare, il TAR Puglia, Sezione di Bari, con Ordinanza Collegiale n. 75/2011 del 12.1.2011 e, successivamente, il Consiglio di Stato hanno confermato la validit dellescussione effettuata. MINISTERO INFRASTRUTTURE E TRASPORTI: il Tribunale di Bari con sentenza n. 221 del 14.4.2005 ha condannato il Ministero al pagamento delle somme richieste da AdP per i servizi di gestione, conduzione e manutenzione degli impianti e di pulizia svolti negli aeroporti di Foggia e Grottaglie. La Corte dAppello con sentenza n. 486/07 ha riformato la sentenza di primo grado. AdP in data 26.7.07 ha depositato ricorso dinanzi alla Suprema Corte di Cassazione. Detto ricorso recante il n. 20314/07 tuttora pendente. COMUNE DI BARI: il Comune di Bari ha notificato gli Avvisi di accertamento in materia di ICI per le aree commerciali dellaeroporto di Bari- Palese. La Vostra Societ ha proposto ricorso tributario, in quanto si ritiene che le aree demaniali aeroportuali siano esenti da ICI, ai sensi dellart. 7, comma 1, lett. b), cit. qualora dette aree facciano parte di un compendio destinato al traffico aereo e/o ad operazioni strettamente necessarie allattivit di trasporto aereo (Circolare dellAgenzia del Territorio, n. 4/T del 13.04.2007).
ATI FIDANZIA-IPSA: stato attivato un contenzioso da parte dellATI Fidanzia Sistemi - IPSA , sub-concessionaria degli spazi pubblicitari degli aeroporti pugliesi, sulla base di pretestuose argomentazioni in merito alla scarsa attivit volativa registrata sugli aeroporti di Foggia e Grottaglie e sulla asserita mancata consegna di una parte degli spazi previsti in sede di gara. FONDO SERVIZIO ANTINCENDIO VIGILI DEL FUOCO: AdP insieme ad altre societ di gestione aeroportuale ha presentato ricorso alla Commissione Tributaria Provinciale di Roma che, con sentenza n. 440/63/10 pronunciata il 26.10.10 e registrata il 21.12.10, lo ha accolto dichiarando il mancato obbligo di corresponsione degli importi dall1.1.2009. La sentenza n. 252/10/11 emessa dalla CTR di Roma, invece, ha stravolto la decisione di primo grado e, pertanto stato predisposto ricorso diretto alle Sezioni Unite della Corte di Cassazione. I.V.R.I. SERVIZIO CONTROLLO PASSEGGERI E BAGAGLI: nel corso del 2012, a seguito dellarresto di 9 guardie giurate dipendenti dellIVRI in servizio presso laeroporto di Brindisi, a causa della commissione di reati di peculato e furto, Aeroporti di Puglia ha proceduto a revocare laggiudicazione della gara dappalto, assegnandola al secondo concorrente in graduatoria. Il ricorso presentato da IVRI non stato accolto in sede cautelare dal TAR Puglia e la stessa IVRI ha abbandonato il giudizio cautelare innanzi al Consiglio di Stato. Si resta in attesa del giudizio di merito.
Tipologia e gestione dei rischi finanziari
La Societ ha adottato le seguenti politiche per il controllo dei rischi associati alla variazione dei tassi di interesse del finanziamento a lungo termine stipulato per le opere previste dallAccordo di Programma Quadro Trasporti del 31.3.03 da realizzarsi in autofinanziamento da parte di AdP S.p.A. Ai sensi dellart. 2428, comma 2, punto 6bis del C.C. di seguito si forniscono le informazioni in merito:
Importo nozionale
Sottostante di Tasso fisso Tasso variabile Data scadenza riferimento contrattuale contrattuale Euribor Telerate 29/06/2018 3,65 Euribor 6m act/360 Euribor 6m act/360 Euribor 6m act/360
Opzione su tasso 29.189.189 di interesse Opzione su tasso 10.000.000 di interesse Opzione su tasso 10.000.000 di interesse
Euribor Telerate
02/01/2026
Altri principali rischi e incertezze che potranno comportare effetti negativi sul valore aziendale:
Rischi connessi al finanziamento delle opere infrastrutturali
La mancata disponibilit delle fonti di finanziamento pubbliche, in particolare i Fondi Aree Sottutilizzate (FAS), impatta negativamente sullo sviluppo delle infrastrutture aeroportuali coerente con la dinamica di crescita del traffico. Le quote di copertura finanziaria delle spese generali da parte degli Enti finanziatori (ENAC e Regione Puglia) non sono adeguate agli effettivi oneri da sostenere. Ci si concretizza in un appesantimento gestionale a carico della Societ. Il ritardo da parte degli Enti finanziatori nel reintegro delle anticipazioni finanziarie erogate dalla Societ ai fornitori per la realizzazione delle opere, incide fortemente sulla gestione in termini di incremento degli oneri finanziari.
Rischi connessi ai Clienti
Lo scenario del mercato del trasporto aereo evidenzia una fragilit gestionale delle Compagnie Aeree causando forti squilibri sui flussi di cassa e rischi sulla recuperabilit dei crediti. Tali rischi si riverberano anche sugli operatori extra-aviation in termini di minore affluenza agli esercizi commerciali. A fronte del rischio di inadempienza da parte dei clienti iscritto in bilancio un apposito fondo svalutazione la cui consistenza viene rivista periodicamente. Il processo di svalutazione adottato dalla Societ prevede che le posizioni commerciali siano oggetto di analisi e verifica individuale in funzione dellanzianit del credito, dellaffidabilit del singolo debitore, oltre che dellavanzamento della pratica di gestione e recupero del credito. Le politiche commerciali e amministrative poste in essere hanno lobiettivo di controllare levoluzione dei crediti nel seguente modo: richiesta di pagamenti cash per le transazioni commerciali effettuate con i consumatori finali (servizi di biglietteria, pass, ecc.); richiesta di pagamenti cash o anticipati ai vettori occasionali o senza un adeguato profilo di credito o garanzie collaterali; concessione di dilazioni di pagamento a favore dei clienti fidelizzati ritenuti affidabili (vettori con programmazione voli a medio termine e subconcessionari) per i quali si procede comunque al monitoraggio del merito di credito e/o alla richiesta di garanzie collaterali.
Rischio tassi di cambio
Aeroporti di Puglia S.p.A. presenta una esposizione al rischio derivante alloscillazione dei cambi trascurabile, in quanto le transazioni commerciali in valute extra UE sono riconducibili ad alcuni rapporti di fornitura di beni e servizi di entit non significativa.
Il risultato del 2012 evidenzia un utile di esercizio di Euro 1.015.676 (+ 10,2 % rispetto allutile del 2011). I Ricavi delle vendite e delle prestazioni si sono incrementati di Euro 422.391 (+ 0,78%), mentre la diminuzione del Valore della produzione da correlare allevoluzione della contabilizzazione di contributi in conto esercizio ed in conto capitale, con effetti neutri sul conto economico, in base alleffettivo avanzamento dei programmi di realizzazione delle infrastrutture e di sviluppo delle nuove rotte aeree Il risultato positivo della differenza tra Valore e Costi della Produzione, pari a Euro 5.127.389, nonostante le criticit sul versante ricavi per gli effetti della congiuntura economica sfavorevole in corso per lintero settore del Trasporto Aereo, stato garantito attivando ulteriori azioni di efficientamento, soprattutto sulle spese generali di struttura e di incremento di produttivit, anche mediante lattivazione di una specifica funzione di Internal Auditing. Considerando gli ammortamenti ed accantonamenti, la gestione finanziaria (che risente della perdurante rigidit di cassa da parte della Regione Puglia per il reintegro delle anticipazioni effettuate ai fornitori), la gestione straordinaria e la gestione fiscale, il Risultato finale, dopo il calcolo delle imposte, evidenzia lUtile di esercizio per un importo di Euro 1.015.676.
Fatti accaduti dopo il 31.12.12
Landamento del traffico fino al 31.1.13
Nel mese di gennaio del 2013 i passeggeri registrati sugli aeroporti pugliesi sono stati, complessivamente 393.426, con un decremento del 12,54% rispetto allo stesso periodo 2012, quando il numero di passeggeri si era attestato a quota 343.811. Nel periodo in esame il totale su Bari stato di 224.614 passeggeri, con una riduzione del 12,69% rispetto al primo mese dello scorso anno quando il totale era stato di 257.274 passeggeri. Per laeroporto di Brindisi gli indicatori riportano per il mese di Gennaio 2013 unanaloga riduzione rispetto al risultato dello scorso anno: 119.197 passeggeri tra arrivi e partenze contro i 135.820 del medesimo periodo del 2012, con un decremento del 12,24%. Per quanto riguarda laeroporto di Foggia, la sospensione dei voli del vettore Darwin ha riportato la situazione a valori non significativi. Per laeroporto di Grottaglie si evidenzia un incremento delle merci trasportate rispetto a Gennaio 2012 del 36,28% (402 t del 2013 contro 295 t del 2012).
Evoluzione prevedibile della gestione 2013
Il 2013, in considerazione della generale situazione di congiuntura economica sfavorevole, risentir della riduzione del traffico e dei ricavi correlati soprattutto al settore aviation. La societ, comunque, proseguir nellazione di efficientamento e di sviluppo al fine di mitigarne i relativi effetti.
Destinazione del risultato di esercizio
Signori Azionisti, sulla base di quanto esposto in questa Relazione, Vi invito ad approvare il Bilancio di Esercizio 2012 che evidenzia un Utile di Esercizio di Euro 1.015.676,00 che si propone di destinare, in considerazione di quanto previsto dallart. 2430 del Codice Civile, per 1/20 a Riserva Legale e per la restante parte a Riserva Straordinaria.
Bari, 20.2.2013
LAMMINISTRATORE UNICO Ing. Domenico DI PAOLA
Aeroporti di Puglia - Comparazione dati di traffico
Passeggeri 2010 2011 2012 %10/12 %10/11 %11/12
NAZIONALI Linea Charter TAXI Av. Gen 3.903.933 7.036 2.285 4.064 4.483.545 19.171 1.946 2.576 4.493.767 4.436 2.805 2.301 15,11 -36,95 22,76 -43,38 14,85 172,47 -14,84 -36,61 0,23 -76,86 44,14 -10,68
INTERNAZIONALI Linea Charter TAXI 936.776 196.385 1.300 1.184.614 133.430 3.576 1.224.563 137.441 3.293 30,72 -30,01 153,31 26,46 -32,06 175,08 3,37 3,01 -7,91
LINEA CHARTER TAXI AV GEN
4.840.709 203.421 3.585 4.064
5.668.159 152.601 5.522 2.576
5.718.330 141.877 6.098 2.301
18,13 -30,25 70,10 -43,38
17,09 -24,98 54,03 -36,61
0,89 -7,03 10,43 -10,68
5.051.779
5.828.858
5.868.606
5.076.699
5.847.014
5.889.263
ALLEGATO 1. STATISTICHE
Aeromobili NAZIONALI Linea Charter TAXI AV. GEN. INTERNAZIONALI Linea Charter TAXI LINEA CHARTER TAXI AV. GEN TOTALE 8.948 2.413 676 47.166 2.549 2.110 4.122 55.947 10.623 1.802 1.592 50.257 2.159 2.938 3.658 59.012 10.674 1.710 1.620 48.404 1.808 3.318 3.078 56.608 19,29 -29,13 139,64 2,62 -29,07 57,25 -25,33 1,18 18,72 -25,32 135,50 6,55 -15,30 39,24 -11,26 5,48 0,48 -5,11 1,76 -3,69 -16,26 12,93 -15,86 -4,07 38.218 136 1.434 4.122 39.634 357 1.346 3.658 37.730 98 1.698 3.078 -1,28 -27,94 18,41 -25,33 3,71 162,50 -6,14 -11,26 -4,80 -72,55 26,15 -15,86 2010 2011 2012 %10/12 %10/11 %11/12
Merce e posta NAZIONALI MERCE POSTA INTERNAZIONALI MERCE POSTA TOTALE MERCE TOTALE POSTA
%10/12
%10/11
%11/12
243.982 2.155.046
248.789 1.929.615
242.369 1.774.810
-0,66 -17,64
1,97 -10,46
-2,58 -8,02
1.902.147 494 2.146.129 2.155.540
1.864.009 172 2.112.798 1.929.787
4.051.539 131 4.293.908 1.774.941
113,00 -73,48 100,08 -17,66
-2,00 -65,18 -1,55 -10,47
117,36 -23,84 103,23 -8,02
Aeroporto di Bari - Comparazione dati di traffico
NAZIONALI Linea Charter TAXI Av. Gen 2.498.706 4.708 1.108 1.410 2.707.942 16.913 892 1.358 2.730.884 2.405 771 1.188 9,29 -48,92 -30,42 -15,74 8,37 259,24 -19,49 -3,69 0,85 -85,78 -13,57 -12,52
INTERNAZIONALI Linea Charter TAXI 710.235 161.988 1.351 875.024 108.863 1.873 905.941 122.354 1.638 27,56 -24,47 21,24 23,20 -32,80 38,64 3,53 12,39 -12,55
3.208.941 166.696 2.459 1.410
3.582.966 125.776 2.765 1.358
3.636.825 124.759 2.409 1.188
13,33 -25,16 -2,03 -15,74
11,66 -24,55 12,44 -3,69
1,50 -0,81 -12,88 -12,52
3.712.865
3.765.181
3.398.065
3.724.829
3.780.112
Aeromobili NAZIONALI Linea Charter TAXI AV. GEN. INTERNAZIONALI Linea Charter TAXI LINEA CHARTER TAXI AV. GEN TOTALE 7.129 1.913 672 30.441 2.003 1.192 1.999 35.635 8.248 1.451 851 31.366 1.736 1.391 2.382 36.875 8.267 1.427 826 31.311 1.475 1.311 2.111 36.208 15,96 -25,41 22,92 2,86 -26,36 9,98 5,60 1,61 15,70 -24,15 26,64 3,04 -13,33 16,69 19,16 3,48 0,23 -1,65 -2,94 -0,18 -15,03 -5,75 -11,38 -1,81 23.312 90 520 1.999 23.118 285 540 2.382 23.044 48 485 2.111 -1,15 -46,67 -6,73 5,60 -0,83 216,67 3,85 19,16 -0,32 -83,16 -10,19 -11,38 2010 2011 2012 %10/12 %10/11 %11/12
194.114 2.155.024
198.603 1.929.457
195.598 1.769.734
0,76 -17,88
2,31 -10,47
-1,51 -8,28
51.558 244 245.672 2.155.268
1.315 172 199.918 1.929.629
34.631 128 230.229 1.769.862
-32,83 -47,54 -6,29 -17,88
-97,45 -29,51 -18,62 -10,47
2.533,54 -25,58 15,16 -8,28
Aeroporto di Brindisi - Comparazione dati di traffico
NAZIONALI Linea Charter TAXI Av. Gen 1.334.676 2.328 513 362 1.713.600 2.258 677 277 1.756.477 1.861 1.682 275 31,60 -20,06 227,88 -24,03 28,39 -3,01 31,97 -23,48 2,50 -17,58 148,45 -0,72
INTERNAZIONALI Linea Charter TAXI 226.536 34.328 1.141 309.590 24.014 1.561 318.622 14.907 1.495 40,65 -56,57 31,03 36,66 -30,05 36,81 2,92 -37,92 -4,23
1.561.212 36.656 1.654 362
2.023.190 26.272 2.238 277
2.075.099 16.768 3.177 275
32,92 -54,26 92,08 -24,03
29,59 -28,33 35,31 -23,48
2,57 -36,18 41,96 -0,72
1.599.884
2.051.977
2.095.319
1.606.245
2.058.169
2.101.045
Aeromobili NAZIONALI Linea Charter TAXI AV. GEN. INTERNAZIONALI Linea Charter TAXI LINEA CHARTER TAXI AV. GEN TOTALE 1.788 398 656 12.848 443 943 294 14.528 2.368 279 680 15.504 349 1.248 239 17.340 2.407 157 731 15.560 199 1.744 189 17.692 34,62 -60,55 11,43 21,11 -55,08 84,94 -35,71 21,78 32,44 -29,90 3,66 20,67 -21,22 32,34 -18,71 19,36 1,65 -43,73 7,50 0,36 -42,98 39,74 -20,92 2,03 11.060 45 287 294 13.136 70 568 239 13.153 42 1.013 189 18,92 -6,67 252,96 -35,71 18,77 55,56 97,91 -18,71 0,13 -40,00 78,35 -20,92 2010 2011 2012 %10/12 %10/11 %11/12
49.868 22
48.086 158
46.771 5.076
-6,21 22.972,73
-3,57 618,18
-2,73 3.112,66
103.582 250 153.450 272
15.879 3
75.165 158
62.650 5.079
-59,17 1.767,28
-51,02 -41,91
-16,65 3.114,56
Aeroporto di Foggia - Comparazione dati di traffico
NAZIONALI Linea Charter TAXI Av. Gen 70.551 0 363 885 62.003 0 179 875 6.406 58 198 788 -45,45 -10,96 -50,69 -1,13 10,61 -9,94 -90,92 -12,12 -89,67
INTERNAZIONALI Linea Charter TAXI 5 50 27 0 200 28 0 0 99 -100,00 -100,00 266,67 -100,00 300,00 3,70 -100,00 253,57
70.556 50 390 885
62.003 200 207 875
6.406 58 297 788
-90,92 16,00 -23,85 -10,96
-12,12 300,00 -46,92 -1,13
-89,67 -71,00 43,48 -9,94
-89,50
Aeromobili NAZIONALI Linea Charter TAXI AV. GEN. INTERNAZIONALI Linea Charter TAXI LINEA CHARTER TAXI AV. GEN TOTALE 31 8 23 3.877 8 543 1.030 5.458 7 11 26 3.387 12 161 967 4.527 0 0 35 1.533 4 134 728 2.399 -100,00 -100,00 52,17 -60,46 -50,00 -75,32 -29,32 -56,05 -77,42 37,50 13,04 -12,64 50,00 -70,35 -6,12 -17,06 -100,00 -100,00 34,62 -54,74 -66,67 -16,77 -24,72 -47,01 3.846 0 520 1.030 3.380 1 135 967 1.533 4 99 728 -80,96 -29,32 -74,04 -6,12 -60,14 -12,12 -54,64 300,00 -26,67 -24,72 2010 2011 2012 %10/12 %10/11 %11/12
2.100 0
4.737 0 4.737 0
3.120 0 5.220 0
Aeroporto di Grottaglie - Comparazione dati di traffico
NAZIONALI Linea Charter TAXI Av. Gen 0 0 301 139 0 0 198 66 0 112 154 50 -48,84 -64,03 -34,22 -52,52 -22,22 -24,24
INTERNAZIONALI Linea Charter TAXI 0 19 49 0 353 114 0 180 61 847,37 24,49 1.757,89 132,65 -49,01 -46,49
0 19 350 139
0 353 312 66
0 292 215 50 1.436,84 -38,57 -64,03 1.757,89 -10,86 -52,52 -17,28 -31,09 -24,24
Aeromobili NAZIONALI Linea Charter TAXI AV. GEN. INTERNAZIONALI Linea Charter TAXI LINEA CHARTER TAXI AV. GEN TOTALE 0 94 21 0 95 128 103 326 0 61 35 0 62 138 70 270 0 126 28 0 130 129 50 309 36,84 0,78 -51,46 -5,21 -34,74 7,81 -32,04 -17,18 109,68 -6,52 -28,57 14,44 34,04 33,33 -35,11 66,67 106,56 -20,00 0 1 107 103 0 1 103 70 0 4 101 50 300,00 -5,61 -51,46 0,00 -3,74 -32,04 300,00 -1,94 -28,57 2010 2011 2012 %10/12 %10/11 %11/12
Merce e posta NAZIONALI MERCE POSTA INTERNAZIONALI MERCE POSTA
1.742.270 0 1.742.270 0
1.832.495 0 1.832.495 0
4.001.029 0 4.001.029 0
TOTALE MERCE TOTALE POSTA
REPORTING ECONOMICO FINANZIARIO
INDICATORI DI FINANZIAMENTO DELLE IMMOBILIZZAZIONI Margine primario di struttura Quoziente primario di struttura Margine secondario di struttura Quoziente secondario di struttura Mezzi propri - Attivo fisso - 43.568.630,00
Mezzi propri / Attivo fisso
(Mezzi propri + Passivit consolidate) - Attivo fisso
-10.464.430,00
(Mezzi propri + Passivit consolidate) / Attivo fisso
INDICI SULLA STRUTTURA DEI FINANZIAMENTI Quoziente di indebitamento complessivo Quoziente di indebitamento finanziario Passivit di finanziamento /Mezzi Propri 18,20% (Pml + Pc) / Mezzi Propri 47,31%
INDICI DI REDDITIVIT ROE netto ROE lordo ROI ROS Risultato netto/Patrimonio netto Risultato lordo/Patrimonio netto Risultato operativo/(CIO - Passivit operative) Risultato operativo/ Ricavi di vendite 5,58% 16,68% 6,72% 9,64%
INDICATORI DI SOLVIBILIT Margine di disponibilit Quoziente di disponibilit Margine di tesoreria Quoziente di tesoreria Attivo circolante - Passivit correnti -10.464.430,00
Attivo circolante / Passivit correnti (Liquidit differite + Liquidit immediate) Passivit correnti (Liquidit differite + Liquidit immediate) / Passivit correnti
86,46%
-11.305.415,00
ALLEGATO 2. REPORTING ECONOMICO FINANZIARIO
STATO PATRIMONIALE ATTIVO FISSO IMMOBILIZZAZIONI IMMATERIALI NETTE IMMOBILIZZAZIONI MATERIALI NETTE IMMOBILIZZAZIONI FINANZIARIE NETTE
2010 292.282 9.411 282.822 49
2011 282.596 6.896 275.638 62
2012 276.921 5.910 270.947 64
ATTIVO CIRCOLANTE RIMANENZE FINALI CREDITI VERSO CLIENTI ALTRI CREDITI A B/T LIQUIDITA IMMEDIATE
57.497 700 32.346 21.364 3.087
70.363 794 36.172 26.311 7.086
66.835 841 48.610 15.566 1.818
349.779
352.959
MEZZI PROPRI di cui: UTILE/PERDITA DESERCIZIO
244.244 750
236.600 922
233.353 1.016
PASSIVITA A MEDIO/LUNGO TERMINE FONDO T.F.R. E ACCANTONAMENTI DEBITI FINANZIARI A M/L ALTRI DEBITI A M/L
37.087 7.192 29.715 180
33.295 7.945 25.135 215
33.104 8.021 24.910 173
PASSIVITA A BREVE TERMINE DEBITI FINANZIARI A B/T DEBITI VERSO FORNITORI ALTRI DEBITI A B/T
68.448 11.907 24.068 32.473
83.064 17.062 22.136 43.866
77.299 17.558 27.240 32.501
CONTO ECONOMICO VALORE DELLA PRODUZIONE Ricavi Incrementi di immobilizzazioni per lavori interni Contributi in conto esercizio e in conto capitale Costi per consumi Costi per servizi Costi per Godimento beni di terzi Oneri diversi di gestione Totale costi di produzione
2010 84.514 52.723 2.096 29.695
2011 93.162 60.018 504 32.640
2012 83.059 57.786 289 24.984
869 39.576 2.579 454 43.478
845 41.295 4.318 371 46.829
748 37.223 4.562 445 42.978
VALORE AGGIUNTO COSTO DEL LAVORO AMMORTAMENTI E ACCANTONAMENTI
41.036 17.766 19.395
46.333 17.914 22.896
40.081 18.167 16.786
REDDITO OPERATIVO RISULTATO GESTIONE FINANZIARIA RISULTATO LORDO SALDO GESTIONE STRAORDINARIA RISULTATO ANTE IMPOSTE IMPOSTE RISULTATO DICHIARATO
3.875 -1.579 2.296 543 2.839 2.089 750
5.523 -1.924 3.599 -258 3.341 2.419 922
5.128 -2.138 2.990 45 3.035 2.019 1.016
DETERMINAZIONE DELLA POSIZIONE FINANZIARIA NETTA E DEL CASH-FLOW 2010 2011 2012
IMMOBILIZZAZIONI NETTE CIRCOLANTE (esclusi i conti finanziari) CAPITALE INVESTITO TFR E ACCANTONAMENTI FABBISOGNO NETTO DI CAPITALE PATRIMONIO NETTO COMPLESSIVO POSIZIONE FINANZIARIA NETTA CASH-FLOW
292.282
282.596
282.779
274.003
233.353
-38.535
-40.650
AEROPORTI DI PUGLIA S.p.A. Bilancio di Esercizio al 31.12.2012 RELAZIONE DEL COLLEGIO SINDACALE AllAssemblea degli Azionisti della Aeroporti di Puglia S.p.A. ai sensi dellart. 2429, comma 2, c.c.
Nel corso dellesercizio chiuso al 31/12/2012 la nostra attivit stata ispirata alle disposizioni di legge e alle Norme di comportamento del collegio sindacale emanate dal Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili.
Attivit di vigilanza Abbiamo vigilato sullosservanza della legge e dello statuto e sul rispetto dei principi di corretta amministrazione. Abbiamo partecipato alle assemblee dei soci ed alle riunioni convocate dallOrgano amministrativo, in relazione alle quali, sulla base delle informazioni disponibili, non abbiamo rilevato violazioni della legge e dello statuto, n operazioni manifestamente imprudenti, azzardate, in potenziale conflitto di interesse o tali da compromettere lintegrit del patrimonio sociale. Abbiamo acquisito dallAmministratore Unico, dal Direttore Generale e dal Direttore Amministrativo, durante le riunioni svolte con periodicit mensili, informazioni sul generale andamento della gestione e sulla sua prevedibile evoluzione, nonch sulle operazioni di maggiore rilievo, per le loro dimensioni o caratteristiche, effettuate dalla societ e, in base alle informazioni acquisite, non abbiamo osservazioni particolari da riferire. Abbiamo acquisito conoscenza e vigilato, per quanto di competenza, sulladeguatezza della struttura organizzativa della societ e sul rispetto dei principi di corretta amministrazione, tramite osservazioni dirette, raccolta di informazioni dai responsabili della funzione amministrativa e organizzativa e incontri con i referenti aziendali per le funzioni di auditing. Abbiamo incontrato periodicamente la RIA Grant Thornton S.p.A., soggetto incaricato della revisione legale dei conti e del controllo contabile, scambiando dati e informazioni rilevanti per lespletamento dei rispettivi compiti, e non sono emersi dati e situazioni rilevanti che debbano essere evidenziati nella presente relazione. Abbiamo verificato losservanza delle norme di legge inerenti la formazione e limpostazione del bilancio e della relazione sulla gestione tramite verifiche dirette ed informazioni assunte anche presso la stessa societ di revisione. Abbiamo incontrato lOrganismo di Vigilanza ex D.Lgs. 231/01 e non sono emerse criticit,
rispetto alla corretta attuazione del modello organizzativo, che debbano essere evidenziate nella presente relazione. Abbiamo acquisito conoscenza e vigilato, per quanto di nostra competenza, sulladeguatezza e sul funzionamento dellassetto organizzativo della societ, anche tramite la raccolta di informazioni dai responsabili delle funzioni e a tale riguardo non abbiamo osservazioni particolari da riferire. Abbiamo acquisito conoscenza e vigilato, per quanto di nostra competenza, sulladeguatezza e sul funzionamento del sistema amministrativo-contabile, nonch sullaffidabilit di questultimo a rappresentare correttamente i fatti di gestione, mediante lottenimento di informazioni dai responsabili delle funzioni, dal soggetto incaricato della revisione legale dei conti e lesame dei documenti aziendali, e a tale riguardo non abbiamo osservazioni particolari da riferire. Abbiamo effettuato specifici atti di ispezioni e controllo riguardanti le procedure competitive e i principali contratti di appalto e, in base alle informazioni acquisite, non sono emerse violazioni di legge, o irregolarit o fatti censurabili. Non sono pervenute denunzie ex art. 2408 c.c. . Nel corso dellesercizio non sono stati rilasciati pareri specifici. Nel corso dellattivit di vigilanza, come sopra descritta, non sono emersi altri fatti significativi tali da richiederne la menzione nella presente relazione.
Bilancio desercizio Abbiamo esaminato il progetto di bilancio desercizio chiuso al 31/12/2012, che stato messo a nostra disposizione nei termini di cui allart 2429 c.c., in merito al quale riferiamo quanto segue. Non essendo a noi demandata la revisione legale del bilancio, abbiamo vigilato sullimpostazione generale data allo stesso, sulla sua generale conformit alla legge per quel che riguarda la sua formazione e struttura e a tale riguardo non abbiamo osservazioni particolari da riferire. Abbiamo verificato losservanza delle norme di legge inerenti alla predisposizione della relazione sulla gestione e a tale riguardo non abbiamo osservazioni particolari da riferire. Per quanto a nostra conoscenza, lAmministratore Unico, nella redazione del bilancio, non ha derogato alle norme di legge ai sensi dellart. 2423, comma quattro, c.c.. Abbiamo verificato la rispondenza del bilancio ai fatti ed alle informazioni di cui abbiamo conoscenza a seguito dellespletamento dei nostro doveri e non abbiamo osservazioni al riguardo. Si segnala che la societ non detiene partecipazioni di alcun genere. Il progetto di Bilancio di esercizio al 31 dicembre 2012, che lAmministratore Unico sottopone alla Vostra approvazione, composto dallo Stato Patrimoniale, dal Conto Economico e dalla Nota Integrativa oltre ad essere corredato dalla Relazione sulla Gestione, redatta ai sensi dellart. 2428 c.c., con la quale Vi stato riferito sulla situazione della Societ e sui fatti che hanno caratterizzato lesercizio in esame. Relativamente allo Stato Patrimoniale, esposto nella struttura e nei contenuti indicati dallart. 2424 c.c., esso presenta i seguenti risultati in unit di Euro, riportati per brevit con voci raggruppate e posti a raffronto con quelli conseguiti negli esercizi 2011 e 2010.
Stato Patrimoniale Attivo A) Crediti verso soci per versamenti ancora dovuti B) Immobilizzazioni C) Attivo circolante D) Ratei e risconti Totale attivo
292.281.966 55.824.137 1.672.533 349.778.636 282.595.996 68.802.320 1.560.637 352.958.953
276.921.084 66.096.873 738.181 343.756.138
Stato Patrimoniale Passivo A) Patrimonio netto: I Capitale III Riserva di rivalutazione IV Riserva legale VII Riserva straordinaria VII Riserva per arrotond. Euro IX Perdita desercizio IX Utile desercizio Totale patrimonio netto B) Fondo per rischi ed oneri C) Trattamento di fine rapporto D) Debiti E) Ratei e risconti Totale passive Conti dordine
12.950.000 232.695 362.673 1.960.858 -2
12.950.000 232.695 400.174 2.673.363 -2
12.950.000 232.695 446.269 3.549.176 -2
750.005 16.256.229 4.638.592 2.553.074 127.261.338 199.069.403 349.778.636 1.271.745
921.908 17.178.138 5.160.539 2.783.514 124.445.697 203.391.065 352.958.953 1.008.344
1.015.676 18.193.814 5.046.900 2.974.046 124.699.258 192.842.120 343.756.138 3.140.191
Il risultato di esercizio che si evidenzia nella situazione patrimoniale, attestatosi su un utile di Euro 1.015.676, trova riscontro nel Conto economico, esposto nella struttura e nei contenuti indicati dallart. 2425 c.c.; il Conto economico presenta i seguenti risultati di sintesi in unit di Euro (posti a raffronto con quelli conseguiti negli esercizi 2010 e 2011):
Conto Economico A) Valore della produzione B) Costi della produzione Risultato operativo (A B) C) Proventi e oneri finanziari D) rettifiche di valore attivit finanziarie E) proventi e oneri straordinari Risultato prima delle imposte (A-B-C+E) Imposte sul reddito : a) imposte sul reddito b) imposte differite (anticipate) Utile (Perdita) desercizio
31.12.2010 84.513.701 80.639.324 3.874.377 -1.579.074
31.12.2011 93.162.074 87.639.265 5.522.809 -1.924.270
31.12.2012 83.058.644 77.931.255 5.127.389 -2.137.508
543.157 2.838.460
-257.735 3.340.804
45.212 3.035.093
1.234.686 853.769 750.005
3.446.325 -1.027.429 921.908
2.031.361 -11.944 1.015.676
La Nota integrativa, che stata redatta in conformit alla normativa vigente e ai principi contabili sopra richiamati, fornisce informazioni sufficienti a completare con chiarezza il quadro di lettura del Bilancio illustrando i fatti gestionali pi rilevanti, i criteri utilizzati per la formazione del documento contabile in esame, oltre ai principali fattori che hanno determinato il risultato conseguito. Si evidenzia che le valutazioni di bilancio sono state eseguite nella prospettiva di continuit dellimpresa e che gli accantonamenti effettuati risultano adeguati alle stime delle potenziali perdite.
Conclusioni Considerando anche le risultanze dellattivit svolta dal soggetto incaricato della revisione legale dei conti contenute nella relazione di revisione del bilancio, il Collegio propone allAssemblea dei Soci di approvare il bilancio dellesercizio 2012 della Societ Aeroporti di Puglia S.p.A., cos come redatto dallAmministratore Unico e non pone obiezioni in merito alla destinazione dellutile di importo pari a 1.015.676 suggerita dallo stesso. Bari, 4 marzo 2013
Il Collegio Sindacale Dott.ssa Maria Carone	Presidente Dott. Giovanni Greco Avv. Salvatore Castellaneta Dott. Mario Tagarelli	Membro Effettivo Membro Effettivo Membro Effettivo
Foto: Nicola Cipriani / Zoomotion - Michele Mongelli - Kash / ProPugliaPhoto
Progetto grafico e impaginazione: Studio Bi Quattro s.r.l. Marzo 2013 - Printed by BQE edizioni
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BURERT n.255 Estratto Principale
BURERT n.255 Del 07.10.2015 Estratto
Riepilogo Curve Bo_rn
1.E.08 Riccione.pdf
1.A.13 Riccione foglio2.pdf
1.A.12 sezioni tipo.pdf
1.a.01 Corografia Rimini Cattolica
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Contratto Solaris Con via Reservada s.a.
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Accordo di programma 2008
Popolare in Income Statement
Seconda Prova Economia 2015
AC Milan Bilancio (Accounts and Report) 2009
Contabilità Generale e Bilancio.pdf
Elisabetta J. Fogaroli

References: art. 2423
 art. 2427
 art. 2427
 Art. 2427
 art. 2427
 art. 2427
 art. 2427
 art. 2427
 art. 2427
 art. 2427
 art. 2427
 art. 2426
 art. 2427
 art. 2427
 art.17
 art. 17
 art.17
 art. 17
 art. 2427
 art. 2427

Art. 2427
 art. 2427
 art. 2427
 art. 2427
 art. 2427
 art. 2427
 art. 2427
 art. 2427
 art. 2427
 art. 2427
 Sentenza 
sui generis
 sentenza 
 sentenza 
 sentenza 
 sentenza 
 sentenza 
 sentenza 
 art. 2408