Source: https://appalti.comune.ventimiglia.it/PortaleAppalti/it/homepage.wp?actionPath=/ExtStr2/do/FrontEnd/Bandi/view.action&currentFrame=7&codice=G00009
Timestamp: 2020-08-15 16:34:37+00:00

Document:
CONTENUTO AGGIORNATO AL	15/08/2020
Denominazione : CUC dei Comuni di Ventimiglia e Camporosso
Responsabile unico procedimento : CIGNA CESARE
Titolo : Appalto servizi di raccolta, trasporto dei rifiuti urbani e connessi servizi accessori con gestione a ridotto impatto ambientale. - CIG : 8080090D31
Importo a base di gara : 92.867.142,43 €
Data scadenza : 21/08/2020 entro le 13:00
22/06/2020 13:00 18/06/2020 13:38:57
11/05/2020 13:00 07/05/2020 17:26:56
10/04/2020 13:00 08/04/2020 10:25:42
10/04/2020 13:00 17/02/2020 10:09:34
14/02/2020 13:00 17/02/2020 10:00:10
Penale per gli obiettivi di raccolta differenziata
Monte ore annuo apertura pubblico dei CdR
atto unilaterale locazione CdR Ventimiglia
CAM 1 -PPR
CAM 2 - Popolazione residente
CAM 4 - Fluttuazioni turistiche
CAM 5 - Dati rifiuti
CAM 5.1-5.2 - Produzione rifiuti codici CER
CAM 5.3 - Analisi merceologiche
CAM 5.4 - Frequenze modalità raccolta frazioni merceologiche
CAM 5.5 - Dati sul compostaggio domestico
CAM 5.6 - eventi mercati sagre feste
CAM 5.7 - Centri per il riutilizzo
CAM 5.8 - Centri di raccolta Bacino
CAM 5.9 - Mezzi impiegati nella raccolta Bacino
CAM 6 - Potenzialità compostaggio domestico
AVVISO DI RETTIFICA - GUCE (Pubblicato il 07/07/2020)
BANDO DI GARA - RETTIFICATO (Pubblicato il 07/07/2020)
DISCIPLINARE DI GARA - RETTIFICATO (Pubblicato il 07/07/2020)
PROGETTO GESTIONE RIFIUTI COMPRENSORIO VENTIMIGLIESE - Febbraio 2020 (Pubblicato il 07/07/2020)
CAPITOLATO SPECIALE APPALTO - RETTIFICATO (Pubblicato il 07/07/2020)
UTENZE (Pubblicato il 07/07/2020)
SUDDIVISIONE DEI SERVIZI - Scheda Airole (Pubblicato il 07/07/2020)
SUDDIVISIONE DEI SERVIZI - Scheda Apricale (Pubblicato il 07/07/2020)
SUDDIVISIONE DEI SERVIZI - Scheda Bordighera (Pubblicato il 07/07/2020)
SUDDIVISIONE DEI SERVIZI - Scheda Camporosso (Pubblicato il 07/07/2020)
SUDDIVISIONE DEI SERVIZI - Scheda Castel Vittorio (Pubblicato il 07/07/2020)
SUDDIVISIONE DEI SERVIZI - Scheda Dolceacqua (Pubblicato il 07/07/2020)
SUDDIVISIONE DEI SERVIZI - Scheda Isolabona (Pubblicato il 07/07/2020)
SUDDIVISIONE DEI SERVIZI - Scheda Olivetta S.M. (Pubblicato il 07/07/2020)
SUDDIVISIONE DEI SERVIZI - Scheda Ospedaletti (Pubblicato il 07/07/2020)
SUDDIVISIONE DEI SERVIZI - Scheda Perinaldo (Pubblicato il 07/07/2020)
SUDDIVISIONE DEI SERVIZI - Scheda Pigna (Pubblicato il 07/07/2020)
SUDDIVISIONE DEI SERVIZI - Scheda Rocchetta Nervina (Pubblicato il 07/07/2020)
SUDDIVISIONE DEI SERVIZI - Scheda San Biagio Cima (Pubblicato il 07/07/2020)
SUDDIVISIONE DEI SERVIZI - Scheda Seborga (Pubblicato il 07/07/2020)
SUDDIVISIONE DEI SERVIZI - Scheda Soldano (Pubblicato il 07/07/2020)
SUDDIVISIONE DEI SERVIZI - Scheda Vallebona (Pubblicato il 07/07/2020)
SUDDIVISIONE DEI SERVIZI - Scheda Vallecrosia (Pubblicato il 07/07/2020)
SUDDIVISIONE DEI SERVIZI - Scheda Ventimiglia (Pubblicato il 07/07/2020)
PERSONALE - CLAUSOLA SOCIALE (Pubblicato il 07/07/2020)
IMPIANTO UNICO PROVINCIALE (Pubblicato il 07/07/2020)
CAM 3 - Attività Produttive Insediate Bacino (Pubblicato il 07/07/2020)
CAM 7 - Utenze Domestiche a Ruolo Bacino (Pubblicato il 07/07/2020)
SCHEMA DI CONTRATTO (Pubblicato il 07/07/2020)
Dichiarazioni integrative del DGUE
PASSOE (firmato)
Fotocopia documento d'identità (sottoscrittori)
Ricevuta pagamento imposta bollo (Modello F23)
Dichiarazione impegno costituzione RTI (eventuale)
Documentazione per avvalimento (eventuale)
Relazione tecnica (proposta tecnico-organizzativa)
Allegato B - schede tecniche
Progetto riassorbimento personale
RICHIESTA CHIARIMENTI - QUESITO N.108 In riferimento al Modello Allegato B la cui compilazione è richiesta a corredo dell'offerta tecnica all'art 16 del Disciplinare di gara, si richiede di chiarire quali servizi siano da inserire nella tabella al punto 1.1 Caratteristiche dei servizi di raccolta e trasporto dei rifiuti urbani con corrispettivo a corpo. In altre tabelle dello stesso allegato infatti sono riportate diciture differenti che esplicitano la richiesta di altri servizi oltre a quelli di sola raccolta e trasporto. Nelle altre tabelle e precisamente 1.2, 1.3, 1.4 ed 1.5 sono da inserire anche servizi non strettamente di raccolta, trasporto e spazzamento? RISPOSTA N.108 Nelle tabelle 1.1 e 1.2 devono essere inserite le informazioni per tutte le prestazioni di raccolta e trasporto diverse dallo spazzamento. Nelle tabelle 1.3, 1.4 e 1.5 devono essere inserite le informazioni per tutte le prestazioni di raccolta e trasporto incluse le prestazioni di spazzamento. Oltre a quanto indicato negli atti di gara, ai fini della corretta interpretazione del termine raccolta, si rinvia allart. 183, comma 1, lettera o), del D.lgs. 03 aprile 2006, n. 152 (Norme in materia ambientale), per il quale per raccolta si intende il prelievo dei rifiuti, compresi la cernita preliminare e il deposito preliminare alla raccolta, ivi compresa la gestione dei centri di raccolta di cui alla lettera mm, ai fini del loro trasporto in un impianto di trattamento. Si rammenta, inoltre, che lo spazzamento è una modalità di raccolta dei rifiuti e che, ai sensi dell'art. 183, comma 1, lettera oo), del D.lgs. 152/2006, per spazzamento delle strade, si intende una modalità di raccolta dei rifiuti mediante operazione di pulizia delle strade, aree pubbliche e aree private ad uso pubblico escluse le operazioni di sgombero della neve dalla sede stradale e sue pertinenze, effettuate al solo scopo di garantire la loro fruibilità e la sicurezza del transito.
RICHIESTA CHIARIMENTI - QUESITO N.107 Nelle schede tecniche di cui all'Allegato 2 del CSA, per il Comune di Vallecrosia è previsto un servizio di lavaggio dei cassonetti carrellati per rifiuti biodegradabili di cucine e mense e per i contenitori del vetro, con frequenze diversificate a seconda della tipologia di materiale; tale tipologia di servizio non viene riscontrata nelle schede dei singoli Comuni di cui al Progetto per la gestione dei rifiuti nel Comprensorio ventimigliese dove non vengono indicati i costi per lo svolgimento di tale servizio (sia nella tabella riepilogativa dei costi del personale che in quelle dei costi degli automezzi. Si richiede pertanto un chiarimento in merito alla mancanza della quantificazione economica. RISPOSTA N.107 Si precisa che il servizio in questione per il Comune di Vallecrosia è compreso nell'oggetto del presente appalto e quantificato nel documento di gara denominato Progetto per la gestione dei rifiuti nel Comprensorio Ventimigliese Febbraio 2020 Relazione tecnico illustrativa del servizio, ai sensi dell'art. 23, comma 15, del D.lgs. 18 aprile 2016, n. 50 e s. m. e i. (Codice dei contratti pubblici).
RICHIESTA CHIARIMENTI - QUESITO N.106 Per quanto riguarda la fornitura delle attrezzature quali cassonetti/carrellati o sacchi di ogni dimensione e tipologia, non avendo rilevato all'interno dei documenti di gara una loro dettagliata suddivisione per i diversi flussi di rifiuti previsti (vedasi, ad esempio, i sacchi dotati di QR-CODE utilizzati per il conferimento di diverse tipologie di rifiuti), chiediamo di specificare che, una volta raggiunta la quantità massima prevista dalle schede di gara allegate, la fornitura extra rimanga a carico delle singole amministrazioni comunali qualunque sia la tipologia di rifiuto interessato. RISPOSTA N.106 Con espresso riferimento all'aspetto quantitativo (numero di attrezzature), si conferma che è a carico dell'Appaltatore un numero di attrezzature complessivo almeno pari a quello indicato nel documento di gara denominato Progetto per la gestione dei rifiuti nel Comprensorio Ventimigliese Febbraio 2020 Relazione tecnico illustrativa del servizio, ai sensi dell'art. 23, comma 15, del D.lgs. 18 aprile 2016, n. 50 e s. m. e i. (Codice dei contratti pubblici).
RICHIESTA CHIARIMENTI - QUESITO N.105 L'art. 64 del CSA di gara Spazzamento manuale al punto 3 richiede che: L'Appaltatore deve provvedere allo svuotamento dei cestini gettacarte e alla fornitura e sostituzione dei sacchi a perdere di dimensioni adeguate al singolo cestino. La frequenza di servizio deve essere almeno pari a quella dello spazzamento manuale e, comunque, tale da garantire agli utenti continuità di utilizzo dei cestini durante l'intero arco della giornata, evitando situazioni di cestini strabordanti. Anche tale voce non risulta ricompresa all'interno delle tabelle di evidenza dei costi relativi alla attrezzature indicate alla conclusione di ogni scheda di progetto comunale. A tal proposito chiediamo il numero di cestini gettacarte attualmente presenti su ogni territorio comunale e, qualora la fornitura risultasse posta a carico dell'Appaltatore, chiediamo di rideterminare i corrispettivi posti a base di gara. RISPOSTA N.105 Il costo dei sacchi per il servizio in questione è stato quantificato per stima e incluso nelle spese generali. Si rinvia al sopralluogo per il rilevamento del numero di cestini gettacarte.
RICHIESTA CHIARIMENTI - QUESITO N.104 L'art. 52 del CSA di gara Raccolta domiciliare di rifiuti biodegradabili di giardini e parchi (rifiuti vegetali) al secondo capoverso cita La raccolta è domiciliare. All'utenza è assegnato un contenitore carrellata del volume di 120, 240 o 360 litri. Chiediamo di specificare a carico di chi viene posta la fornitura di tali contenitori in quanto nelle tabelle di evidenza dei costi relativi alla attrezzature indicate alla conclusione di ogni scheda di progetto comunale non vengono ricompresi. In seconda istanza, qualora la fornitura risultasse posta a carico dell'Appaltatore, chiediamo di rideterminare i corrispettivi posti a base di gara. RISPOSTA N.104 I contenitori sono a carico dell'Appaltatore. Tali contenitori saranno assegnati dall'Appaltatore scegliendo il volume adatto a seconda della produzione stimata dei rifiuti biodegradabili di giardini e parchi (rifiuti vegetali) e degli spazi disponibili in relazione alle utenze per le quali sarà attivato.
RICHIESTA CHIARIMENTI - QUESITO N.103 L'art. 58 del CSA di gara Gestione dei centri di raccolta comunali di raccolta (CdR), al punto 2, prevede quanto segue: L'appaltatore deve garantire la fornitura, la movimentazione, il trasporto e lo svuotamento di specifici contenitori in numero e capienza adeguati, [..omissis]. Tali costi però non sono riportati nel documento ALLEGATO 1 - PROGETTO COMPRENSORIALE, infatti nelle tabelle di evidenza dei costi relativi alla attrezzature indicate alla conclusione di ogni scheda di progetto comunale non vengono citati né i costi, né le quantità necessarie delle attrezzature. Per quanto rilevato, chiediamo pertanto di chiarire se effettivamente la fornitura per l'allestimento dei CCR sia posta a carico dell'appaltatore; in seconda istanza, visto che la voce interessata ha una notevole incidenza sulla base di gara, qualora la fornitura risultasse posta a carico dell'Appaltatore, chiediamo di rideterminare i corrispettivi posti a base di gara. RISPOSTA N.103 E' a carico dell'Appaltatore un numero di scarrabili e di presse almeno pari a quello indicato nel documento di gara denominato Progetto per la gestione dei rifiuti nel Comprensorio Ventimigliese Febbraio 2020 Relazione tecnico illustrativa del servizio, ai sensi dell'art. 23, comma 15, del D.lgs. 18 aprile 2016, n. 50 e s. m. e i. (Codice dei contratti pubblici). facoltà dell'Appaltatore utilizzare le attrezzature di proprietà dei Comuni, già oggi in uso presso i CdR, che saranno ancora funzionali per il servizio all'avvio del presente appalto.
RICHIESTA CHIARIMENTI - QUESITO N.102 L'art. 66 del CSA di gara Raccolta e trasporto dei rifiuti delle spiagge libere per la specifica dei servizi da eseguire, rimanda all'Allegato 9 Elenco delle spiagge libere. Tra i documenti pubblicati sulla piattaforma telematica, non abbiamo riscontrato un file riportante tali specifiche, pertanto, siamo a richiedere la pubblicazione del citato allegato. RISPOSTA N.102 Si veda il file pubblicato sulla piattaforma https://appalti.comune.ventimiglia.it/PortaleAppalti/it/homepage.wp
RICHIESTA CHIARIMENTI - QUESITO N.101 Al punto 18. Criteri di aggiudicazione del Disciplinare di gara nella tabella di sintesi dei punteggi verranno attribuiti fino ad un massimo di 0,4 punti per l'Offerta economica relativa ai servizi con corrispettivo a misura costo del personale (rif. Tabella n. 2, paragrafo 3.1 del disciplinare di gara); tenuto conto del vincolo dell'applicazione del contratto Fise, si richiede conferma che gli importi derivanti dallo sconto proposto in sede di gara non possano essere inferiori a quanto previsto dalle tabelle Fise attualmente in essere. RISPOSTA N.101 In merito al Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro (CCNL) applicabile, si precisa che l'art. 23, comma 1, lettera b), del Capitolato Speciale d'Appalto prescrive che l'Appaltatore è tenuto a applicare al personale le disposizioni dei contratti collettivi nazionali che comprendono le prestazioni oggetto del presente appalto e che sono stati stipulati dalle associazioni dei datori e dei prestatori di lavoro comparativamente più rappresentative sul piano nazionale, anche se l'Appaltatore non ha aderito alle associazioni stipulanti o ha receduto da esse o se il personale non ha aderito alle associazioni stipulanti o ha receduto da esse. I corrispettivi offerti con riferimento agli importi unitari a base di gara di cui alla tabella n. 2, paragrafo 3.1, del Disciplinare di gara, non possono essere inferiori al costo del personale previsto dal CCNL applicato dall'Appaltatore per i livelli indicati nella suddetta tabella.
RICHIESTA CHIARIMENTI - QUESITO N.100 Nelle schede tecniche di cui all'Allegato 2 del CSA, per i Comuni di Airole, Apricale, Camporosso, Castel Vittorio, Isolabona e Pigna è previsto un servizio di lavaggio dei cassonetti carrellati per rifiuti biodegradabili di cucine e mense e per i contenitori del vetro, con frequenze diversificate a seconda della tipologia di materiale; tale tipologia di servizio non viene riscontrata nelle schede dei singoli Comuni di cui al Progetto per la gestione dei rifiuti nel Comprensorio ventimigliese dove non vengono indicati i costi per lo svolgimento di tale servizio (sia nella tabella riepilogativa dei costi del personale che in quelle dei costi degli automezzi. Si richiede pertanto un chiarimento in merito alla mancanza della quantificazione economica. RISPOSTA N.100 Si conferma che si tratta di un refuso non essendo previsto il servizio di lavaggio dei cassonetti per i Comuni di Airole, Apricale, Camporosso, Castel Vittorio, Isolabona e Pigna.
RICHIESTA CHIARIMENTI - QUESITO N. 99 All'art.80,comma 3, D. Lgs. 50/2016 è sancito " Omissis... in ogni caso l'esclusione e il divieto operano anche nei confronti dei soggetti cessati dalla carica nell'anno antecedente la pubblicazione del bando di gara... omissis" si chiede di indicare con esattezza la data alla quale fare riferimento per calcolare il periodo indicato dalla norma nel quale debbano rientrare i soggetti cessati da cariche con legale rappresentanza (l'anno antecedente..). RISPOSTA N. 99 Per l'anno antecedente si fa riferimento alla data di prima pubblicazione del bando di gara e non a quella della sua rettifica.
RICHIESTA CHIARIMENTI - QUESITO N.98 (collegato a quesito n.84) Si chiede di pubblicare in forma leggibile, possibilmente formato Excel, le tabelle di cui all'Allegato 2 sub 2 "Suddivisione dei servizi". Nel file pdf pubblicato, infatti, alcune righe non risultano leggibili. RISPOSTA N.98 Si allegano i file Excel.
Tabelle di cui all'Allegato 2 sub 2 "Suddivisione dei servizi" in formato Excel.
RICHIESTA CHIARIMENTI - QUESITO N.97 In relazione alla Vs risposta ad un quesito che Vi era stato posto circa la valutazione della rumorosità dei mezzi nella quale avete precisato che tale rumorosità si doveva evincere dai libretti di circolazione, Vi richiediamo di volerci cortesemente precisare se: posto che i mezzi proposti in sede di offerta non saranno ovviamente dotati di carta di circolazione non essendo ancora stati acquistati ed immatricolati, si richiede se la loro rumorosità può essere dedotta dalle schede tecniche dei mezzi che ci faremo rilasciare dalle case costruttrici. RISPOSTA N.97 Il livello di rumorosità dei veicoli può essere documentato, in sede di gara, anche tramite le schede tecniche rilasciate dalle case costruttrici. Si precisa che, in fase di esecuzione del contratto, il livello di rumorosità risultante dalle carte di circolazione e effettivamente posseduto dai veicoli dovrà corrispondere esattamente a quello indicato nelle suddette schede tecniche presentate in sede di gara.
RICHIESTA CHIARIMENTI - QUESITO N.96 Analizzando i servizi oggetto dell'appalto anche nella nuova versione con i documenti recentemente rettificati, non abbiamo riscontrato il servizio di pulizie civili di alcuni immobili di proprietà del Comune di Bordighera: attualmente questo servizio è svolto dalla ns. Società ed incluso nell'appalto di igiene urbana in essere con il Comune di Bordighera. Tuttavia anche nel nuovo elenco del personale, abbiamo riscontrato l'inclusione delle n. 4 figure addette a tale servizio. Per questa ragione richiediamo di sapere se il servizio debba ritenersi oggetto dell'appalto, ovvero le n. 4 persone dedicate non siano da ritenersi incluse nell'organico oggetto del passaggio al nuovo gestore. RISPOSTA N.96 "Il servizio di pulizie civili di alcuni immobili di proprietà del Comune di Bordighera " non è incluso nell'oggetto dell'appalto. Le quattro unità di personale che sono attualmente adibite al suddetto servizio non rientrano nel campo di applicazione della clausola sociale. Tuttavia, qualora all'avvio dell'appalto, le quattro unità di personale in questione risultassero non occupate, l'Appaltatore potrà tenerle in considerazione nel caso abbia la necessità di assumere addetti con le caratteristiche professionali in loro possesso.
RICHIESTA CHIARIMENTI - QUESITO N.95 Si chiede conferma che, presso il Comune di Dolceacqua, le 380 ore aggiuntive previste di spazzamento manuale pomeridiano siano totali per i tre mesi estivi, quindi un'integrazione di circa 126 mensili. RISPOSTA N.95 Si precisa che l'integrazione è di trecentottanta ore complessive da suddividere nei tre mesi estivi. L'Amministrazione Comunale si riserva la facoltà di distribuire le ore in modo flessibile all'interno dei tre mesi, anche in modo diverso rispetto alla suddivisione di 126 ore per singolo mese.
RICHIESTA CHIARIMENTI - QUESITO N.94 Si chiede se il servizio di raccolta ingombranti nel Comune di Camporosso sarà domiciliare a chiamata. RISPOSTA N.94 Si conferma che il servizio di raccolta dei rifiuti ingombranti e dei RAEE nel Comune di Camporosso, come definito all'art. 53 del Capitolato Speciale d'Appalto, è domiciliare a chiamata.
RICHIESTA CHIARIMENTI - QUESITO N.93 Si rileva una incongruenza per quanto riguarda la gestione delle UND nel comune di Vallebona. Si chiede conferma che il servizio corretto sia quello riportato nella Scheda Comunale Allegato 2 sub 2: raccolta mediante ecoisole con frequenze indicate in tabella, fatta eccezione per due ristoranti in centro e la Cooperativa Valle Fiorita con servizio domiciliare e medesime frequenze. Si considerano quindi dei refusi: - la dicitura riportata nel Progetto comprensoriale a pagina 314: Per quanto riguarda le utenze commerciali (3 ristoranti, 1 negozio, 1 farmacia), è prevista la raccolta domiciliare giornaliera - la dicitura riportata nel Progetto comprensoriale a pagina 315: Per quanto riguarda le utenze commerciali (1 ristorante/agriturismo). prevista la raccolta domiciliare con frequenza settimanale. RISPOSTA N.93 Si conferma che per le utenze non domestiche, la raccolta domiciliare deve essere prevista per: a)tre ristoranti, un negozio (Coop. Valle Fiorita) e una farmacia dell'area centrale (Zona A) con frequenza giornaliera; b)un ristorante/agriturismo dell'area Case sparse e Madonna della Neve (Zona B) con frequenza settimanale.
RICHIESTA CHIARIMENTI - QUESITO N.92 Sub quesito 3.1 Si chiede conferma che lecoisola ad accesso controllato presso Isolabona, ipoteticamente posizionata nei pressi dellarea sportiva, sarà utilizzata sia dalle utenze domestiche e non domestiche della zona vasta che dalle utenze non domestiche della zona centrale. Sub quesito 3.2 Si chiede conferma quindi che tutte le UND del Comune conferiscano presso tale ecoisola, ad eccezione di quelle con grande produzione e quindi con i propri contenitori. Sub quesito 3.3 Le ecoisole ad accesso controllato da prevedere per Isolabona sono quindi due. RISPOSTA N.92 Sub quesito 3.1 Il documento intitolato Progetto per la gestione dei rifiuti nel Comprensorio Ventimigliese Febbraio 2020 Relazione tecnico illustrativa del servizio, ai sensi dell'art. 23, comma 15, del D.lgs. 18 aprile 2016, n. 50 e s. m. e i. (Codice dei contratti pubblici), file denominato Allegato 1 Progetto comprensoriale aggiornato 02 04 2020, prevede che l'ecoisola a accesso controllato sita a Isolabona presso l'area sportiva sia utilizzata: a)dalle utenze domestiche della Zona B (case sparse) posizionate a valle del centro abitato; b)dalle utenze non domestiche di tutto il territorio e dalle utenze domestiche non residenti. Fanno eccezione le utenze non domestiche con significative produzioni di rifiuto per le quali sono organizzati i servizi alternativi indicati nel suddetto documento. Sub quesito 3.2 Si veda la risposta al sub quesito 3.1. Sub quesito 3.3 Si conferma che le ecoisole a accesso controllato da fornire, installare e gestire per il Comune di Isolabona sono due, come indicato all'art. 43, comma 15, del Capitolato Speciale d'Appalto.
RICHIESTA CHIARIMENTI - QUESITO N.91 Per una corretta valutazione della gara d'appalto, si chiede il dettaglio delle voci che compongono la base d'asta. Si chiedono quindi i canoni per la gestione di ogni Comune e dell'impianto di Camporosso. RISPOSTA N.91 Il dettaglio delle voci che compongono la base di gara è contenuto nel documento intitolato "Progetto per la gestione dei rifiuti nel Comprensorio Ventimigliese Febbraio 2020 Relazione tecnico illustrativa del servizio, ai sensi dell'art. 23, comma 15, del D.lgs. 18 aprile 2016, n. 50 e s. m. e i. (Codice dei contratti pubblici), file denominato Allegato 1 Progetto comprensoriale aggiornato 02 04 2020, con la suddivisione per Comune e riepilogo complessivo. La remunerazione delle prestazioni riferite al Centro di Raccolta (CdR) sito nel Comune di Camporosso (prestazioni con corrispettivo a corpo) è suddivisa tra i Comuni prevedendo per ciascuno di essi una quota di costi di personale, di automezzi e di attrezzature oltre a una quota di spese generali e a una quota di utile. Ai fini della partecipazione alla presente procedura, il concorrente può autonomamente valutare come suddividere tra i singoli Comuni l'impegno economico complessivo per il CdR di Camporosso quantificato dallo stesso concorrente, fatto salvo che ciascun Comune dovrà potere utilizzare tale CdR secondo quanto previsto dagli atti di gara, dal futuro contratto di appalto e secondo la regolamentazione comunale sulla gestione dei rifiuti urbani di cui all'art. 198 del D.lgs. 03 aprile 2006 e s. m. e i. (Norme in materiale ambientale). Ai fini della suddivisione tra i singoli del corrispettivo contrattuale complessivo per le prestazioni a corpo, risultante dall'offerta economica presentata in sede di gara, si rammenta che, ai sensi dell'art. 27, comma 2, secondo periodo, del Capitolato Speciale d'Appalto, L'importo del corrispettivo a corpo di pertinenza di ciascun Comune è comunicato dall'Ente Capofila all'Appaltatore all'avvio dell'appalto".
RICHIESTA CHIARIMENTI - QUESITO N.90 In relazione al Centro di Raccolta comprensoriale sito in Camporosso, nella tabella dei criteri di valutazione dell'offerta tecnica, non viene attribuito alcun punteggio né al servizio che questo svolge per i Comuni del bacino Intemelio né alle eventuali migliorie che il concorrente potrebbe proporre. Oltre a questo aspetto è necessario comprendere come il concorrente si debba organizzare nella gestione di un impianto ormai obsoleto e per il quale è necessario un significativo investimento e rinnovo: non è specificato infatti se la attuale pressa e tutti gli altri mezzi impiegati (caricatore a polpo, carrello elevatore, cassoni scarrabili), che ragionevolmente non potrebbero continuare ad operare per i successivi 7 anni di appalto, debbano essere sostituiti a spese dell'Appaltatore e se la loro proprietà resti in capo al concorrente od all'Amministrazione al termine del contratto principale di servizio. Specificatamente richiediamo se, qualora il concorrente debba sostituire la pressa, che è l'unico macchinario di proprietà del Comune di Camporosso (proveniente dall'ex Comunità Montana) questa rimanga di sua proprietà o diventi di proprietà del Comune. RISPOSTA N.90 Le obbligazioni specifiche riferite ai Centri di Raccolta (CdR), poste a carico dell'Appaltatore, sono dettagliatamente descritte nell'art. 58 del Capitolato Speciale d'Appalto. In merito ai contenitori forniti dall'Appaltatore, si rammenta che, ai sensi dell'art. 21 del Capitolato Speciale d'Appalto, Alla scadenza del contratto, tutti i contenitori, compresi quelli per la gestione dei CdR, restano di proprietà dei Comuni, senza alcun riferimento al periodo di ammortamento e senza pretese da parte dell'Appaltatore di risarcimenti, indennizzi e compensi.
RICHIESTA CHIARIMENTI - QUESITO N.89 Con riferimento al Capitolato Speciale d'appalto, poiché i contenuti di cui all'art. 2 comma 6 sono già compresi all'interno dei criteri di valutazione dell'offerta tecnica, si chiede conferma che la relazione tecnico-illustrativa citata nel suddetto articolo corrisponda alla proposta tecnico-organizzativa di cui al punto 16 del Disciplinare di gara, contenente tutti gli elementi necessari alla valutazione dell'offerta tecnica e non sia da considerarsi un elaborato aggiuntivo. RISPOSTA N.89 Si conferma che gli argomenti previsti dall'art. 2, comma 6, del Capitolato Speciale d'Appalto, devono essere trattati nell'offerta tecnica di cui al paragrafo 16. del Disciplinare di gara.
RICHIESTA CHIARIMENTI - QUESITO N.88 Siamo inoltre a chiedere se nella formulazione dell'offerta economica e più precisamente nei costi della sicurezza aziendali sia necessario considerare gli ulteriori adempimenti necessari al contenimento dell'epidemia di Coronavirus. RISPOSTA N.88 I concorrenti sono tenuti a predisporre tutte le misure di sicurezza di loro competenza, secondo la normativa di tempo in tempo vigente, sostenendo i relativi oneri.
RICHIESTA CHIARIMENTI - QUESITO N.87 Nel Comune di Castel Vittorio sono previste, secondo quanto riportato dall'Allegato 2 sub 2. Nel campo Specifica Ecoisole ad accesso controllato è riportato 5 ecoisole: n.2 saranno Ecoisole costituite da container. Si chiede di chiarire come saranno allestite queste ecoisole con container e si chiede se si tratta di 2 ecoisole tra le 5 previste oppure se 2 sono aggiuntive. RISPOSTA N.87 Nel Comune di Castel Vittorio l'Appaltatore deve fornire e gestire due ecoisole con le caratteristiche indicate all'art. 43 del Capitolato Speciale d'Appalto. L'Appaltatore deve provvedere, inoltre, a riqualificare tre ecoisole con accesso controllato già in possesso del Comune di Castel Vittorio o, in alternativa, a fornirne tre nuove con le caratteristiche indicate all'art. 43 del Capitolato Speciale d'Appalto in aggiunta a quelle indicate al comma 15, lettera d), dell'art. 43 del medesimo Capitolato. Anche queste tre ecoisole (riqualificate o nuove) devono essere gestite dall'Appaltatore eseguendo a tal fine tutte le prestazioni previste per tutte le altre ecoisole dall'art. 43 del Capitolato Speciale d'Appalto. In sede di sopralluogo, è facoltà dell'Appaltatore prendere visione delle ecoisole del Comune di Castel Vittorio per comprenderne l'allestimento.
RICHIESTA CHIARIMENTI - QUESITO N.86 Nell'articolo 5 Importo a base di gara. Costo della manodopera del Capitolato Speciale d'Appalto, viene indicato l'importo, non soggetto a ribasso, euro 31.053,05 Iva di Legge esclusa (se dovuta) relativo al canone di concessione demaniale riferito al CDR sito nel Comune di Camporosso per il periodo di 7 anni. Si chiede se tale importo debba essere poi corrisposto annualmente al Comune di Camporosso. RISPOSTA N.86 Si conferma che il canone di concessione demaniale riferito al CdR sito nel Comune di Camporosso deve essere corrisposto al Comune di Camporosso.
RICHIESTA CHIARIMENTI - QUESITO N.85 In generale si evidenziano numerose incongruenze fra le indicazioni del Progetto ed i contenuti dell'Allegato 2 sub 2 Suddivisione dei servizi. Si chiede di uniformare i documenti con la definizione univoca dello standard minimo dei servizi. RISPOSTA N.85 Si precisa che con Determinazione 09 giugno 2020, 440 (D.D. 440/2020), il Comune di Ventimiglia ha modificato alcuni documenti della presente procedura. Tra i documenti modificati c'è l'Allegato 2, sub 2, al Capitolato Speciale d'Appalto. Si rinvia alla nuova versione (post D.D. 440/2020) dell'Allegato 2, sub 2, al Capitolato Speciale d'Appalto.
RICHIESTA CHIARIMENTI - QUESITO N.84 Si chiede di pubblicare in forma leggibile, possibilmente formato Excel, le tabelle di cui all'Allegato 2 sub 2 "Suddivisione dei servizi". Nel file pdf pubblicato, infatti, alcune righe non risultano leggibili. RISPOSTA N.84 Si precisa che con Determinazione 09 giugno 2020, 440 (D.D. 440/2020), il Comune di Ventimiglia ha modificato alcuni documenti della presente procedura. Tra i documenti modificati c'è l'Allegato 2, sub 2, al Capitolato Speciale d'Appalto. Si rinvia alla nuova versione (post D.D. 440/2020) dell'Allegato 2, sub 2, al Capitolato Speciale d'Appalto.
RICHIESTA CHIARIMENTI - QUESITO N.83 Con riferimento all'allegato sub 3 del Capitolato speciale d'appalto (Personale oggetto della clausola sociale) si chiede quanto segue: a)atteso che alcuni operatori riportati in tale documento risultano assunti con contratto a tempo determinato ormai scaduto, si chiede di pubblicare un elenco aggiornato o di dare evidenza dell'eventuale (i) proroga dei contratti a tempo determinato e/o (ii) trasformazione a tempo indeterminato e/o (iii) interruzione del rapporto di lavoro; b)di allegare all'elenco i seguenti dettagli: area organizzativa di appartenenza del personale (raccolta/spazzamento), inquadramento contrattuale, mansione, livello, tempo determinato/indeterminato, tempo pieno/part-time ed eventuali lavoratori stagionali, patente di guida, assunzioni ex lege 98, situazioni individuali in materia di malattia e infortunio, eventuali limitazioni fisiche per lo svolgimento di determinate attività. Il citato allegato sub 3 presenta inoltre alcune discrepanze in merito al numero complessivo delle risorse e ai relativi livelli contrattuali. In particolare la tabella riepilogativa di pag.2 evidenzia un numero complessivo di risorse pari a n. 148,8, che è differente sia dal numero ricavabile sommando gli elenchi presenti nelle tabelle delle pagine successive (n. 158 risorse complessive) sia da quello riportato nell'Allegato 1 (Progetto Comprensoriale; pag. 351, paragrafo 24 Quadro Economico Generale), pari a n. 153,5. Si evidenziano inoltre discordanze relative ai livelli indicati; si riportano alcuni esempi, chiedendo se le risorse: -di livello 1A siano pari a n. 5 (Allegato 2 sub 3, pag. 2), n. 7 (Allegato 2 sub 3, somma delle tabelle degli operatori economici gestori uscenti) oppure n. 6,566 (Allegato 1, pag. 351); -di livello 3B siano pari a n. 19,5 oppure 14 oppure 19,762. necessario venga, quindi, fornito ai concorrenti un elenco univoco. Si chiede, inoltre di fornire l'indicazione delle risorse da impiegare durante i periodi estivi, ovvero se lo stesso sia già ricompreso nell'elenco di cui all'allegato sub 3 del Capitolato Speciale d'Appalto. RISPOSTA N.83 Si precisa che con Determinazione 09 giugno 2020, 440 (D.D. 440/2020), il Comune di Ventimiglia ha modificato alcuni documenti della presente procedura. Tra i documenti modificati c'è l'Allegato 2, sub 3, al Capitolato Speciale d'Appalto. Si rinvia, quindi, alla nuova versione (post D.D. 440/2020) dell'Allegato 2, sub 3, al Capitolato Speciale d'Appalto. Per quanto attiene al rapporto tra l'Allegato 1Progetto per la gestione dei rifiuti nel Comprensorio Ventimigliese LUGLIO 2019 Relazione tecnico illustrativa del servi zio, ai sensi del l art. 23, comma 15, del D.lgs. 18 aprile 2016, n. 50 e s. m. e i. (Codice dei contratti pubblici) e la clausola sociale di cui all'art. 23, commi 2 e 3, del Capitolato Speciale d'Appalto, corredata dell'Allegato 2, sub 3, si osserva quanto segue. Nell'Allegato 1, la quantificazione del personale è stata eseguita come stima di addetti che sono necessari in relazione alle prestazioni oggetto dell'appalto. Nell'Allegato 2, sub 3, sono riportati gli addetti che oggi sono impiegati dagli appaltatori uscenti. La clausola sociale citata sopra non impone un'obbligazione di assunzione indiscriminata di tutto il personale impiegato dagli appaltatori uscenti. Essa, al contrario, prevede che Al fine di promuovere la stabilità occupazionale nel rispetto dei principi dell'Unione Europea, e ferma restando la necessaria armonizzazione con l'organizzazione dell'operatore economico subentrante e con le esigenze tecnico-organizzative e di manodopera previste nel nuovo contratto, l'aggiudicatario del contratto di appalto è tenuto ad assorbire prioritariamente nel proprio organico il personale già operante alle dipendenze dell'aggiudicatario uscente, come previsto dall'articolo 50 del Codice, garantendo l'applicazione dei CCNL di settore, di cui all'art. 51 del D.Lgs.15 giugno 2015, n. 81. Di conseguenza, l'aggiudicatario del contratto di appalto è tenuto all'assunzione prioritaria del personale indicato nell'Allegato 2, sub 3, ferma restando la necessaria armonizzazione con l'organizzazione del medesimo aggiudicatario e con le esigenze tecnico-organizzative e di manodopera previste nel nuovo contratto. Si precisa che con Determinazione 09 giugno 2020, 440 (D.D. 440/2020), il Comune di Ventimiglia ha modificato alcuni documenti della presente procedura. Tra i documenti modificati c'è l'Allegato 2, sub 3, al Capitolato Speciale d'Appalto. Si rinvia, quindi, alla nuova versione (post D.D. 440/2020) dell'Allegato 2, sub 3, al Capitolato Speciale d'Appalto. Nella quantificazione del personale contenuta nell'Allegato 1, Progetto per la gestione dei rifiuti nel Comprensorio Ventimigliese LUGLIO 2019 Relazione tecnico illustrativa del servi zio, ai sensi del l art. 23, comma 15, del D.lgs. 18 aprile 2016, n. 50 e s. m. e i. (Codice dei contratti pubblici), è compresa la stima di addetti che sono necessari durante i periodi estivi in relazione alle prestazioni oggetto dell'appalto. L'Allegato 2, sub 3, al Capitolato Speciale d'Appalto non contiene la quantificazione del personale necessario per l'esecuzione dell'appalto. L'Allegato 2, sub 3, al Capitolato Speciale d'Appalto indica, invece, ai sensi dell'art. 23, del Capitolato Speciale d'Appalto, l'elenco del personale attualmente impiegato dagli appaltatori uscenti. Il personale elencato nell'Allegato 2, sub 3, al Capitolato Speciale d'Appalto è quello oggetto della clausola sociale e, cioè, quello che deve essere prioritariamente assorbito dall'appaltatore entrante, ferma restando la necessaria armonizzazione con l'organizzazione del medesimo appaltatore entrante e con le esigenze tecnico-organizzative e di manodopera previste nel nuovo contratto.
RICHIESTA CHIARIMENTI - QUESITO N.82 Si chiedono chiarimenti circa il numero di forniture (sacchi e contenitori) destinate alle utenze. In particolare: sub 1) si chiede di chiarire se i sacchi con QR code debbano essere forniti per gli utenti del Comune di Bordighera, in quanto il relativo valore economico non risulta quotato nel base d'asta, nonostante secondo l'art. 21 del Capitolato Speciale d'Appalto I contenitori flessibili e i contenitori per i RUR con transponder RFID UHF devono essere forniti nuovi e per intero anche per il Comune di Bordighera sub 2) si chiede di chiarire per quali tipologie di rifiuto debba essere fornita un'attrezzatura con sistema di quantificazione dei quantitativi (QR code, TAG RFID) sub 3) si evidenzia che la dotazione di sacchi da consegnare alle utenze riportata nell'art. 43 comma 3 del CSA non coincide con i quantitativi riportati all'interno dell'Allegato 1 (Progetto Comprensoriale). sub 4) l'art. 43 comma 3 del CSA richiede di fornire una dotazione di sacchi in plastica da 40 lt per i rifiuti di carta e cartone e per quelli in vetro. Si evidenzia che gli impianti per il recupero e il trattamento dei rifiuti in carta e cartone spesso non accettano tali rifiuti conferito in sacchi di plastica. Si sottolinea inoltre che anche il rifiuto di vetro non può essere raccolto tramite i sacchi di plastica. Si chiede formale conferma del fatto che si tratti di refusi sub 5) Considerato che la progettazione dei servizi e la valutazione della sostenibilità tecnico economica dell'appalto varia sensibilmente in funzione delle risposte ai quesiti di cui sopra, al fine di poter formulare una corretta valutazione dei servizi richiesti, si chiede di prorogare la scadenza del termine di presentazione delle offerte di almeno 60 giorni. RISPOSTA N.82 Sub quesito 1) L'art. 21, comma 1, secondo capoverso, del Capitolato Speciale d'Appalto, prevede che I contenitori flessibili (sacchi e sacchetti) e i contenitori per i RUR con transponder RFID UHF devono essere forniti nuovi e per intero anche per il Comune di Bordighera per le utenze non servite da isole ecoisole a accesso controllato. Di conseguenza, con riferimento al Comune di Bordighera, l'Appaltatore deve fornire i contenitori flessibili (sacchi e sacchetti) e i contenitori (mastelli e carrellati) per i RUR con RFID UHF solo per le utenze non servite da ecoisole con accesso controllato. I sacchetti con QR code sono utilizzati dalle utenze servite da ecoisole con accesso controllato, quindi, per il Comune di Bordighera la fornitura dei sacchetti con QR code non è a carico dell'Appaltatore. Questo si evince anche dall'art. 43, comma 3, primo periodo, del Capitolato Speciale d'Appalto, che pone a carico dell'Appaltatore la fornitura dei sacchetti con QR code solo per i Comuni di Airole, Apricale, Camporosso, Castel Vittorio, Dolceacqua, Isolabona, Olivetta, Ospedaletti, Pigna, San Biagio della Cima, Soldano, Vallebona, Vallecrosia e Ventimiglia. Sub quesito 2) Si precisa che con Determinazione 09 giugno 2020, 440 (D.D. 440/2020), il Comune di Ventimiglia ha modificato alcuni documenti della presente procedura. Tra i documenti modificati c'è il Capitolato Speciale d'Appalto. Ai sensi dell'art. 43 del Capitolato Speciale d'Appalto, i sacchi con QR code, secondo le specifiche previste negli atti di gara, devono essere forniti per conferire presso le ecoisole con accesso controllato i RUR, i rifiuti biodegradabili di cucine e mense, i rifiuti di carta e cartone, i rifiuti di imballaggi di plastica e imballaggi metallici, i rifiuti di vetro. A proposito dei rifiuti di vetro, si rammenta che l'art. 43, comma 6, lettera e), della nuova versione (post D.D. 440/2020) del Capitolato Speciale d'Appalto, prevede che Nel caso dei rifiuti di vetro, l'Appaltatore deve proporre in sede di gara soluzioni alternative ai sacchi qualora questi non siano accettabili dagli impianti scelti per il trattamento. Tali soluzioni alternative devono essere indicate nell'offerta tecnica e devono prevedere, comunque, sempre l'apertura del contenitore dedicato ai rifiuti di vetro con lettura del QR code e l'identificazione dell'utente. L'utilizzo di contenitori (sacchi o contenitori rigidi) con transponder RFID UHF è previsto per i RUR, per tutti gli utenti che conferiscono in sistemi di raccolta diversi dalle ecoisole con accesso controllato. Sub quesito 3) Il dimensionamento del numero di sacchi con QR code necessari, per ciascun anno di esercizio, è avvenuto ipotizzando per ciascuna delle 88 ecoisole di nuova fornitura un valore medio di 100 utenze fruitrici. Come indicato all'Art. 43, comma 3 del CSA, per ciascuna utenza conferente in ecoisole ad accesso regolato è previsto un kit annuo composto di 221 sacchi con QR code; unica eccezione è rappresentata dalle utenze che conferiscono presso le n.3 ecoisole ad accesso controllato del Comune di Apricale, per cui il kit annuale si compone di 110 sacchi con QR code, per utenza. La quantità che ne deriva è stata inoltre addizionata di un incremento dell'ordine del 4% per le scorte. Sub quesito 4) Si precisa che con Determinazione 09 giugno 2020, 440 (D.D. 440/2020), il Comune di Ventimiglia ha modificato alcuni documenti della presente procedura. Tra i documenti modificati cè il Capitolato Speciale d'Appalto. L'art. 43 del Capitolato Speciale d'Appalto non prescrive che siano utilizzati sacchi di plastica per la raccolta dei rifiuti di carta e cartone. A proposito dei rifiuti di vetro, si rammenta che l'art. 43, comma 6, lettera e), della nuova versione (post D.D. 440/2020) del Capitolato Speciale d'Appalto, prevede che Nel caso dei rifiuti di vetro, l'Appaltatore deve proporre in sede di gara soluzioni alternative ai sacchi qualora questi non siano accettabili dagli impianti scelti per il trattamento. Tali soluzioni alternative devono essere indicate nell'offerta tecnica e devono prevedere, comunque, sempre l'apertura del contenitore dedicato ai rifiuti di vetro con lettura del QR code e l'identificazione dell'utente. Sub quesito 5) La scadenza per la presentazione delle offerte è stata prorogata alle ore 13.00 del 21 agosto 2020.
RICHIESTA CHIARIMENTI - QUESITO N.81 Si chiede come venga valutato il punteggio relativo alle foto trappole nel fascicolo 16, nello specifico come sarà valutata l'idoneità, essendo il punteggio di tipo T (tabellare). RISPOSTA N.81 Si precisa che con Determinazione 09 giugno 2020, 440 (D.D. 440/2020), il Comune di Ventimiglia ha modificato alcuni documenti della presente procedura. Tra i documenti modificati c'è il Capitolato Speciale d'Appalto. Ai fini dell'attribuzione del punteggio tabellare previsto dal criterio 16.1 del Disciplinare di gara, le fototrappole devono possedere almeno gli standard tecnici minimi indicati nell'art. 73, comma 6, della nuova versione (post D.D. 440/2020) del Capitolato Speciale d'Appalto.
RICHIESTA CHIARIMENTI - QUESITO N.80 Nell'allegato 2 sub 1 manca la scheda riepilogativa relativa al Comune di Rocchetta Nervina; si richiede di integrare l'allegato con quanto mancante. RISPOSTA N.80 Si precisa che con Determinazione 09 giugno 2020, 440 (D.D. 440/2020), il Comune di Ventimiglia ha modificato alcuni documenti della presente procedura. Tra i documenti modificati c'è il Capitolato Speciale d'Appalto. Si rinvia, quindi, alla nuova versione (post D.D. 440/2020) dell'Allegato 2, sub 1, del Capitolato Speciale d'Appalto.
RICHIESTA CHIARIMENTI - QUESITO N.79 Nella tabella riepilogativa del personale di cui all'allegato 3 al CSA, nella parte relativa agli impiegati, viene indicato per il Comune di Vallecrosia n° 1 addetto di livello 4B ma nel totale della stessa tabella si rileva 0,3 e non 1. Si richiede quale sia il valore corretto. RISPOSTA N.79 Si precisa che con Determinazione 09 giugno 2020, 440 (D.D. 440/2020), il Comune di Ventimiglia ha modificato alcuni documenti della presente procedura. Tra i documenti modificati c'è l'elenco del personale soggetto alla clausola sociale. Si rinvia al nuovo elenco del personale soggetto alla clausola sociale pubblicato il 07 luglio 2020 che si può consultate e scaricare dal sito internet del Comune di Ventimiglia al link https://appalti.comune.ventimiglia.it/PortaleAppalti/it/homepage.wp In particolare, si precisa di tenere conto dei dati indicati a partire da pagina 3 del suddetto elenco. La tabella riportata a pagina 2 del suddetto elenco contiene solo dati parziali. Si rammenta che, ai sensi dell'art. 23, comma 2, della nuova versione del Capitolato Speciale d'Appalto, l'aggiudicatario del contratto di appalto è tenuto ad assorbire prioritariamente nel proprio organico il personale già operante alle dipendenze dell'aggiudicatario uscente, nel rispetto dei principi dell'Unione Europea, e ferma restando la necessaria armonizzazione con l'organizzazione dell'operatore economico subentrante e con le esigenze tecnico-organizzative e di manodopera previste nel nuovo contratto.
RICHIESTA CHIARIMENTI - QUESITO N.78 All'art. 17 del CSA, in merito ai costi di smaltimento della frazione organica, viene indicato che nel caso in cui la tariffa applicata dall'impianto unico provinciale sia diversa in aumento o in diminuzione rispetto alla tariffa base di 125,00 /ton., si procederà ad adeguare il corrispettivo contrattuale in proporzione all'incremento o decremento di tale tariffa. Si richiede se il corrispettivo contrattuale verrà aumentato o diminuito anche nel periodo transitorio in cui tale tipologia di rifiuto dovrà essere smaltita presso altri impianti, dove il costo applicato potrà essere diverso da quello stimato pari a 125,00 /ton. Si richiede inoltre, sempre per il periodo transitorio, se alla Ditta verranno riconosciuti altresì i costi per il trasporto, applicando i prezzi di cui alla tabella 1 a pagina 8 del Disciplinare di gara (/km./ton. 0,25 a cui deve essere sottratto il ribasso% presentato in sede di offerta economica). RISPOSTA N.78 Si precisa che con Determinazione 09 giugno 2020, 440 (D.D. 440/2020), il Comune di Ventimiglia ha modificato alcuni documenti della presente procedura. Tra i documenti modificati c'è il Capitolato Speciale d'Appalto. Si rinvia, quindi, alla nuova versione (post D.D. 440/2020) dell'art. 17 del Capitolato Speciale d'Appalto.
RICHIESTA CHIARIMENTI - QUESITO N.77 art. 17 destinazione dei rifiuti, costi e ricavi. Considerato che tra i documenti di gara non appaiono riportati i costi di trattamento dei rifiuti da spazzamento (CER 200103), si chiede di confermare che gli stessi sono considerati all'interno dei costi previsti per i RUR. RISPOSTA N.77 Si precisa che con Determinazione 09 giugno 2020, 440 (D.D. 440/2020), il Comune di Ventimiglia ha modificato alcuni documenti della presente procedura. Tra i documenti modificati c'è il Capitolato Speciale d'Appalto. Ai sensi dell'art. 17 della nuova versione (post D.D. 440/2020) del Capitolato Speciale d'Appalto, i costi del trattamento dei residui della pulizia stradale (codice EER 20 03 03) sono a carico dei Comuni.
RICHIESTA CHIARIMENTI - QUESITO N.76 P.to 18 criteri di aggiudicazione. Viene previsto che il calcolo dell'offerta economicamente più vantaggiosa sarà effettuato con il metodo aggregativo-compensatore di cui al successivo paragrafo 18.4. Si chiede di chiarire se il metodo prevede la seconda riparametrazione del punteggio, finalizzata ad assegnare il massimo punteggio tecnico previsto come indicato dalle apposite linee guida ANAC. RISPOSTA N.76 Le linee guida n. 2 dell'ANAC, di attuazione del D.Lgs. 18 aprile 2016, n. 50, recanti Offerta economicamente più vantaggiosa, prevedono come facoltativa la seconda riparametrazione rimettendola alla scelta discrezionale della Stazione appaltante. Le suddette Linee guida, dispongono, infatti, che la stazione appaltante può procedere, altresì, a una seconda riparametrazione dei punteggi ottenuti per la parte tecnica o quella economica, complessivamente considerate. Anche in questo caso condizioni essenziali per procedere alla riparametrazione è che la stessa sia prevista nel bando di gara e che siano chiaramente individuati gli elementi che concorrono a formare la componente tecnica e la componente economica. Gli atti della presente procedura non prevedono la seconda riparametrazione dei punteggi.
RICHIESTA CHIARIMENTI - QUESITO N.75 Nel Capitolato Speciale di appalto all'art.17 si fa riferimento all'impianto unico provinciale per il conferimento dei rifiuti biodegradabili di cucine e mense (codice CER 20 01 18). Si chiede se la tariffa di base per il servizio di trattamento dei rifiuti biodegradabili di 125,00 euro/tonnellata sarà adeguata, in diminuzione o in aumento, sia nel caso che il materiale venga conferito presso l'impianto unico provinciale, e sia nel caso in cui venga conferito in un altro impianto. RISPOSTA N.75 Si precisa che con Determinazione 09 giugno 2020, 440 (D.D. 440/2020), il Comune di Ventimiglia ha modificato alcuni documenti della presente procedura. Tra i documenti modificati c'è il Capitolato Speciale d'Appalto. Si rinvia, quindi, alla nuova versione (post D.D. 440/2020) dell'art.17 del Capitolato Speciale d'Appalto.
RICHIESTA CHIARIMENTI - QUESITO N.74 Nell'Allegato 3 al Capitolato Speciale d'Appalto, Personale oggetto della clausola sociale si riporta una tabella di sintesi a pagina 2 per cui il numero di operai da assorbire secondo la normativa vigente sarà pari complessivamente a 140,5 unità e il numero di impiegati sarà pari complessivamente a 8,3 unità; il numero di operai della ditta Energetikambiente, Docks Lanterna, Pianeta Ambiente, Ecoseib, Stirano delle pagine seguenti risulta pari a 149,9 e il numero di impiegati risulta essere di 8,2; nel Progetto per la gestione dei rifiuti nel comprensorio Ventimigliese a pag. 350 nel Quadro Economico Generale il numero di operai richiesto è di 142,45 unità e il numero di impiegati è di 11,05 unità. Si chiede conferma del numero di operai e di impiegati da assorbire prioritariamente secondo quanto previsto dal contratto nazionale (art. 6 CCNL) e dall'art. 23 del Capitolato Speciale di Appalto. RISPOSTA N.74 Si precisa che con Determinazione 09 giugno 2020, 440 (D.D. 440/2020), il Comune di Ventimiglia ha modificato alcuni documenti della presente procedura. Tra i documenti modificati c'è l'elenco del personale soggetto alla clausola sociale. Si rinvia al nuovo elenco del personale soggetto alla clausola sociale pubblicato il 07 luglio 2020 che si può consultate e scaricare dal sito internet del Comune di Ventimiglia al link https://appalti.comune.ventimiglia.it/PortaleAppalti/it/homepage.wp In particolare, si precisa di tenere conto dei dati indicati a partire da pagina 3 del suddetto elenco. La tabella riportata a pagina 2 del suddetto elenco contiene solo dati parziali. Si rammenta che, ai sensi dell'art. 23, comma 2, della nuova versione del Capitolato Speciale d'Appalto, l'aggiudicatario del contratto di appalto è tenuto ad assorbire prioritariamente nel proprio organico il personale già operante alle dipendenze dell'aggiudicatario uscente, nel rispetto dei principi dell'Unione Europea, e ferma restando la necessaria armonizzazione con l'organizzazione dell'operatore economico subentrante e con le esigenze tecnico-organizzative e di manodopera previste nel nuovo contratto.
RICHIESTA CHIARIMENTI - QUESITO 73 Da una indagine svolta sul territorio oggetto dell'appalto, abbiamo riscontrato una ulteriore anomalia relativamente al personale: ci risulta infatti una discrepanza fra l'organico attualmente impiegato nelle commesse e quello che si desume dai documenti di gara. Nello specifico, parrebbe che non siano stati ricomprese, nell'elenco dei dipendenti dell'attuale gestore dell'ex Comunità Montana lntemelia, n. 2 figure professionali attualmente inquadrate con regolare contratto, oltre alle n. 8 già indicate negli allegati al CSA per quella specifica commessa. A questo riguardo richiediamo uno specifico chiarimento, ed eventuale integrazione documentale, che consenta una corretta quantificazione dei costi del personale. RISPOSTA N.73 Si precisa che con Determinazione 09 giugno 2020, 440 (D.D. 440/2020), il Comune di Ventimiglia ha modificato alcuni documenti della presente procedura. Tra i documenti modificati c'è l'elenco del personale soggetto alla clausola sociale. Si rinvia, quindi, al nuovo elenco del personale soggetto alla clausola sociale pubblicato il 07 luglio 2020 che si può consultate e scaricare dal sito internet del Comune di Ventimiglia al link https://appalti.comune.ventimiglia.it/PortaleAppalti/it/homepage.wp Si rammenta che, ai sensi dell'art. 23, comma 2, della nuova versione del Capitolato Speciale d'Appalto, l'aggiudicatario del contratto di appalto è tenuto ad assorbire prioritariamente nel proprio organico il personale già operante alle dipendenze dell'aggiudicatario uscente, nel rispetto dei principi dell'Unione Europea, e ferma restando la necessaria armonizzazione con l'organizzazione dell'operatore economico subentrante e con le esigenze tecnico-organizzative e di manodopera previste nel nuovo contratto.
RICHIESTA CHIARIMENTI - QUESITO N.72 L'art. 17 del CSA al punto 3, specifica che "...sono a carico dell'Appaltatore i costi di trattamento, compresi i tributi di Legge ove dovuti, i residui della pulizia stradale". Premesso questo, rileviamo che nei documenti di gara non si evincono quantitativi né prezzi di smaltimento di tale tipologia di rifiuto differenziato. Potete fornire maggiori dettagli o spiegazioni in merito? RISPOSTA N.72 Si precisa che con Determinazione 09 giugno 2020, 440 (D.D. 440/2020), il Comune di Ventimiglia ha modificato alcuni documenti della presente procedura. Tra i documenti modificati c'è il Capitolato Speciale d'Appalto. Ai sensi dell'art. 17 della nuova versione (post D.D. 440/2020) del Capitolato Speciale d'Appalto, i costi del trattamento dei residui della pulizia stradale (codice EER 20 03 03) sono a carico dei Comuni.
RICHIESTA CHIARIMENTI - QUESITO N.71 Chiediamo di sapere se i servizi a misura pari ad 8.411.299 per la durata dell'appalto e per cui il concorrente deve indicare un ribasso diverso da quello relativo al canone, che sarà valutato con 2 punti percentuali insieme all'offerta tecnica ed all'offerta economica, siano poi assegnati o meno all'aggiudicatario. La previsione capitolare (art. 5) recita infatti che tali servizi "non sono assegnati con diritto di esclusiva all'appaltatore" contrastando palesemente con l'attribuzione di un punteggio relativo ad un costo per servizi che potranno non essere mai svolti. Chiediamo quindi di sapere se si tratta di un refuso o se confermate la "non esclusiva" dell'appaltatore, al riguardo dell'effettuazione di tali servizi. RISPOSTA N.71 Si precisa che con Determinazione 09 giugno 2020, 440 (D.D. 440/2020), il Comune di Ventimiglia ha modificato alcuni documenti della presente procedura. Tra i documenti modificati c'è il Capitolato Speciale d'Appalto, recante tra l'altro il nuovo importo dei servizi a misura pari ad Euro 12.944.325,76 Iva esclusa (riferito alla durata di sette anni). Le clausole contenute nell'art.5, comma 4, della prima versione (ante D.D. 440/2020) del Capitolato Speciale d'Appalto per le quali "i servizi con corrispettivo a misura non sono assegnati con diritto di esclusiva all'Appaltatore. Ciò significa che l'Ente Capofila e i singoli Comuni si riservano di affidare i servizi con corrispettivo a misura a operatori economici diversi dall'Appaltatore. I servizi con corrispettivo a misura devono essere intesi, quindi, dall'Appaltatore come prestazioni che solo eventualmente gli sarà richiesto di eseguire secondo le valutazioni discrezionali e insindacabili dell'Ente Capofila o dei Comuni" sono state cassate. Di conseguenza, le prestazioni con corrispettivo a misura dedotte nell'oggetto dell'appalto sono affidate in via esclusiva all'appaltatore. Si rammenta che, ai sensi dell'art. 5, comma 3, della nuova versione (post D.D. 440/2020) del Capitolato Speciale d'Appalto, I servizi con corrispettivo a misura devono essere prestati dall'Appaltatore solo se l'Ente Capofila ne fa richiesta scritta. [..] L'Ente Capofila ha la facoltà di non richiedere i servizi a misura. All'Appaltatore, in tale caso, non spettano indennizzi o risarcimenti o compensi a qualsiasi titolo. [...].
RICHIESTA CHIARIMENTO - QUESITO N.70 Si chiede di indicare qual è il valore dell'appalto posto a base di gara su cui è stata calcolata la garanzia provvisoria di euro 1.686.590,00 di cui al punto 10 pag. 16 del disciplinare di gara e di specificare da quali voci è composto tale valore. RISPOSTA N.70 Si precisa che con Determinazione 09 giugno 2020, 440 (D.D. 440/2020), il Comune di Ventimiglia ha modificato alcuni documenti della presente procedura. Tra le modifiche c'è la nuova quantificazione dell'importo a base di gara. Ai sensi del paragrafo 10, punto 1), della nuova versione (post D.D. 440/2020) del Disciplinare di gara, l'importo della garanzia provvisoria è di Euro 1.857.342,85, pari al 2% del valore complessivo dell'appalto esclusi gli importi riferiti ai sei mesi di eventuale proroga tecnica.
RICHIESTA CHIARIMENTI - QUESITO N.69 SI CHIEDE SE OCCORRE EFFETTUARE UN NUOVO SOPRALLUOGO ALLA LUCE DELLA PUBBLICAZIONE DELLE RETTIFICHE AI DOCUMENTI DI GARA. RISPOSTA N.69 NON OCCORRE UN NUOVO SOPRALLUOGO SE LO STESSO E' GIA' STATO EFFETTUATO REGOLARMENTE CON IL REFERENTE DELLA STAZIONE APPALTANTE.
PROROGA TERMINI - SI COMUNICA, IN ATTESA CHE VENGANO PUBBLICATI GLI ATTI DI GARA RETTIFICATI (PROBABILMENTE GIA' LA SETTIMANA PROSSIMA) E TRASMESSO ALLA GUCE E GURI IL RELATIVO AVVISO DI RETTIFICA, CHE IL NUOVO TERMINE ULTIMO STABILITO PER LA PRESENTAZIONE DELLE OFFERTE E' IL 21 AGOSTO 2020. TALE TERMINE VERRA' INSERITO NELL'AVVISO DI RETTIFICA NONCHE' NEL BANDO E DISCIPLINARE DI GARA RETTIFICATI QUALE DATA UFFICIALE DI SCADENZA PER LA PRESENTAZIONE OFFERTE. L'Ufficio CUC
PROROGA TERMINE - Si comunica la nuova proroga dei termini dell'appalto. Si specifica che il termine è indicativo al fine di mantenere in modalità visibile la gara sulla piattaforma telematica. Una volta adottati i provvedimenti di rettifica e pubblicati gli atti di gara rettificati verrà reso noto il termine ufficiale di scadenza di presentazione delle offerte che decorrerà dalla pubblicazione di legge prevista per gli avvisi di rettifiche atti.
RICHIESTA CHIARIMENTI - QUESITO N.69 Relativamente al Disciplinare di gara ed in particolare ai punti 7.2 (Requisiti di capacità economica e finanziaria - fatturati ) e 7.3 (Requisiti di capacità tecnica e professionale - servizi) si chiede di specificare il triennio di riferimento. RISPOSTA N.69 Come ribadito dall'ANAC e dalla giurisprudenza amministrativa per la Capacità tecnica e professionale il triennio di riferimento è quello effettivamente antecedente la data di pubblicazione del bando di gara e, quindi, non coincidente necessariamente con il triennio relativo al requisito di capacità economica e finanziaria da intendersi come periodo amministrativo di durata ordinariamente annuale, coincidente con l'anno solare. Pertanto, solo per la dimostrazione della Capacità economica e finanziaria il triennio da prendere in considerazione per verificare la sussistenza del requisito è quello solare.
AVVISO DI PROROGA DEL TERMINE DI SCADENZA DI PRESENTAZIONE DELLE OFFERTE - Vista l'attuale emergenza sanitaria (COVID - 19), considerato anche le diverse richieste pervenute dalle imprese, si COMUNICA che il termine attuale di scadenza di presentazione delle offerte verrà differito di almeno un (1) mese a decorrere dal giorno 10 aprile 2020. Il nuovo termine di scadenza di presentazione delle offerte verrà reso noto, con successivo avviso pubblico, non appena verranno pubblicate le rettifiche agli atti di gara.
RICHIESTA CHIARIMENTI - QUESITO N.68 Relativamente al disciplinare di gara al punto 17 - Contenuto della Busta - Offerta Economica si richiede che nell'offerta economica deve essere indicato: - il ribasso percentuale offerto rispetto all'importo a base di gara...; - il ribasso percentuale unico sui prezzi unitari.. indicati nella Tabella 1; - il ribasso percentuale unico sui prezzi unitari.. indicati nella Tabella 2. Al punto 18 - Criteri di aggiudicazione, nella Tabella 3 - Sintesi dei punteggi, viene invece fatto riferimento alle Tabelle 2 e 3 (rispettivamente punti massimi 1,6 e 0,4). Si chiede di capire il corretto riferimento delle tabelle rispetto alle quali deve essere riportato il ribasso e il relativo punteggio massimo. RISPOSTA N.68 Le tabelle corrette sono quelle contenute al punto 17 del Disciplinare di gara (Tabella 1, paragrafo 3.1 e Tabella 2, paragrafo 3.1).
RICHIESTA CHIARIMENTI - QUESITO N.67 Si chiede formale conferma del fatto che un costituendo Raggruppamento Temporaneo di Imprese nell'ambito del quale un'impresa raggruppata si impegni a svolgere i servizi oggetto di gara in una porzione di territorio e l'altra impresa raggruppata i servizi nella restante parte del territorio, si qualifichi come orizzontale. RISPOSTA N.67 Si conferma quanto esposto nel quesito.
RICHIESTA CHIARIMENTI - QUESITO N.66 Con riferimento al Comune di Camporosso: Si chiede di identificare in maniera univoca le modalità di raccolta previste a base gara. In particolare si rileva un'incongruenza nel progetto in quanto a pag. 156 è indicata la seguente suddivisione: Dal punto di vista dei servizi raccolta per le Utenze Domestiche, il territorio è caratterizzato da due principali zone omogenee: 1.Resto città (zona A) 2.Centro storico e Camporosso Mare (Zona B) A pagina 157, invece è riportato il seguente prospetto che coincide con quanto indicato all'Allegato 2 ma non con le indicazioni di cui alla pagina precedente. RISPOSTA N.66 La dicitura riportata a pagina 156 del Progetto recante: Dal punto di vista dei servizi raccolta per le Utenze Domestiche, il territorio è caratterizzato da due principali zone omogenee: 1.Resto città (zona A) 2.Centro storico e Camporosso Mare (Zona B) Non è da prendere in considerazione in quanto frutto di un refuso. Si conferma, invece, quanto riportato a pagina 157 del Progetto in figura 9.4 e relativa legenda. Di conseguenza, si modificano le seguenti denominazioni: In Figura 9-5 la dicitura Camporosso, Utenze Domestiche e zona Resto città è modificata in Camporosso, zona B, utenze domestiche e non domestiche; In Tabella 9-5 la dicitura Camporosso, Resto città è modificata in Camporosso, zona B, utenze domestiche e non domestiche; In figura 9-6 la dicitura Camporosso, dettaglio Utenze Domestiche zona Centro Storico e Camporosso Mare è modificata in Camporosso, zona A, utenze domestiche e non domestiche; In tabella 9-6 la dicitura Camporosso, centro storico e Camporosso Mare, servizi di raccolta Utenze Domestiche è modificata in Camporosso, zona A, utenze domestiche e non domestiche. Si precisa che le utenze domestiche servite da eco isola con accesso controllato sono quelle ricomprese nei nuclei: del centro storico, comprese tra via Roma, via Kennedy, via Viasse e via Papa Giovanni XXIII dell'area di Camporosso mare, comprese tra la strada statale 1, via XXV Aprile, via Braie, via S. Rocco ed il confine comunale con Vallecrosia.
RICHIESTA CHIARIMENTI - QUESITO N.65 Con riferimento al servizio di raccolta del secco residuo, a pag. 148 del "Progetto" è indicato che: "Per il Comune di Bordighera sono stati quantificati i fabbisogni di attrezzature durevoli (contenitori rigidi per la raccolta) ma, vista la recente distribuzione di attrezzature, ne è stato considerato in acquisto solo il 10% di esse prevedendo esclusivamente le sostituzioni e integrazioni. Unica frazione merceologica per cui tale ragionamento non è valido, è il secco residuo, per la quale si prevede l'introduzione di attrezzature con dispositivo RFID da fornire al 100% dell'utenza"; nella successiva tabella sono indicati solo n. 3.870 Mastelli da 40 litri e n. 3.870 Transponder per mastelli, oltre a n. 793 Transponder per carrellati". Tali quantità non sono sicuramente sufficienti a coprire tutte le utenze, si chiede, pertanto, il motivo per cui a base gara non sia stata quantificata l'intera fornitura. RISPOSTA N.65 Nell'ipotesi di progetto di raggiungimento di un obiettivo di RD pari al 75%, il dimensionamento dei contenitori da utilizzare per la raccolta del RUR nella frequenza minima settimanale per le Utenze domestiche della zona A del Comune di Bordighera e bisettimanale per le utenze non domestiche dell'intero comune risulta corretto e quindi la relativa quantificazione economica è tale da coprire l'intera fornitura.
RICHIESTA CHIARIMENTI - QUESITO N.64 Con riferimento al Comune di Bordighera ed in particolare al servizio di raccolta degli imballaggi in plastica e lattine da UD e UND, nella zona A, è prevista la raccolta tramite conferimento con sacchi da 110 litri forniti dall'Appaltatore. Nel riepilogo a pag. 148 sono quantificati n. 359.027 sacchi/anno, si chiede il metodo di calcolo di tale quantità visto che nella zona A, facendo riferimento anche solo alle UD, ci sono 10.689 famiglie (rif. Pag. 140 "Progetto"), essendo prevista la raccolta con frequenza settimanale avremo: 10.689 * 52,14 = 557.324 RISPOSTA N.64 La quantificazione annuale di sacchi da 110 litri per la raccolta dei rifiuti da imballaggi in plastica e lattine nella zona A del Comune di Bordighera deriva dalla diversificazione del numero di sacchi/anno attribuiti alle utenze residenti e non residenti. Le utenze domestiche con presenza continuativa sono stimate in 4501 unità, mentre quelle con presenza stagionale/saltuaria sono stimate in 6188 unità. Alle prime viene assegnato un kit composto da 52 sacchi/anno, mentre alle seconde uno di 12 sacchi/anno, più le scorte e la quota di flessibilità.
RICHIESTA CHIARIMENTI - QUESITO N.63 Si chiede se nel centro di Camporosso è presente un ambiente adibito ad ufficio. Si chiede se sono presenti spogliatoi e docce per gli addetti all'impianto ed alle raccolte. Si chiede di chi è la proprietà di tali ambienti e di chi sarà inseguito all'aggiudicazione della gara. Si chiede se le manutenzioni ordinarie e straordinarie di tali ambienti competono al Comune di Camporosso. RISPOSTA N.63 Nel CdR di Camporosso è presente un box adibito ad Ufficio attrezzato per la gestione delle pesature. Nel CdR sono presenti: una struttura in muratura adibita a spogliatoi e servizi igienici per il personale maschile e un box adibito a spogliatoio e servizio igienico per il personale femminile (attualmente 1 unità). La proprietà dei manufatti è del Comune di Camporosso e resterà tale anche nel corso di vigenza dell'appalto e dopo la scadenza del relativo contratto. I costi di manutenzione ordinaria competono all'Appaltatore.
RICHIESTA CHIARIMENTI - QUESITO N.62 Si chiede se sono presenti impianti di depurazione delle acque del centro di raccolta di Camporosso, a chi apparterranno in seguito all'aggiudicazione della gara e a chi competeranno i costi di utilizzo e i costi di manutenzione ordinaria e straordinaria. RISPOSTA N.62 Nel CdR di Camporosso è presente un impianto di depurazione delle acque di prima pioggia funzionante. A seguito dell'aggiudicazione l'impianto sarà gestito dal nuovo Appaltatore mentre la proprietà resterà al Comune di Camporosso. I costi di manutenzione ordinaria competono all'Appaltatore.
RICHIESTA CHIARIMENTI - QUESITO N.61 Si chiede se le acque reflue del centro di raccolta di Camporosso appartengono al Comune di Camporosso. Si chiede se compete al Camune lo smaltimento delle stesse. RISPOSTA N.61 Le acque reflue nel CdR di Camporosso appartengono, attualmente, al gestore del servizio così come lo smaltimento delle stesse. Nel nuovo servizio è prevista la stessa gestione delle acque reflue, che è quindi a carico dell'Appaltatore.
RICHIESTA CHIARIMENTI - QUESITO N.60 Si chiede se il centro di raccolta di Camporosso è dotato di pesa a ponte e/o di altri strumenti quantificazione dei rifiuti in ingresso ed in uscita. Si chiede se è presente un sistema per l'identificazione delle utenze che conferiscono nel centro. Si chiede se la manutenzione ordinaria e straordinaria di tali sistemi di pesatura e identificazione è di competenza del Comune di Camporosso. RISPOSTA N.60 Il CdR di Camporosso è dotato di una pesa a cella di carico con portata max kg. 60.000. Nel CdR è, altresì, presente una pesa della portata max kg. 1.500. Attualmente non esiste un sistema per l'identificazione delle utenze. La manutenzione ordinaria dei sistemi di pesatura sarà a carico dell'Appaltatore.
RICHIESTA CHIARIMENTI - QUESITO N.59 Si chiede se la pressa presente nel centro di Camporosso è di proprietà del Comune di Camporosso. Si chiede di chi sarà la proprietà di questa in seguito all'aggiudicazione della gara. Si chiede se la pressa è funzionante, se necessita di manutenzioni, se eventuali costi legati all'utilizzo e ad interventi di manutenzione ordinari e straordinari su di essa competeranno al comune di Camporosso. RISPOSTA N.59 La pressa presente nel CdR è di proprietà del Comune di Camporosso e resterà tale per tutta la durata del contratto di servizio. La pressa è funzionante ma ha necessità di continua manutenzione stante la vetustà dell'impianto. La manutenzione ordinaria della pressa presente nel centro di Camporosso è a carico dell'Appaltatore, come previsto tra l'altro dall'articolo 58 del CSA.
RICHIESTA CHIARIMENTI - QUESITO N.58 Si chiede quali attrezzature, macchinari, caricatori, presse e altro sono presenti all'interno del centro di raccolta di Camporosso. Si chiede inoltre se la proprietà di tali beni è del Comune. Si chiede di chi sarà la proprietà di questi in seguito all'aggiudicazione della gara. RISPOSTA N.58 Nel CdR di Camporosso è presente un box adibito ad Ufficio attrezzato per la gestione delle pesature. Nel CdR sono presenti: una struttura in muratura adibita a spogliatoi e servizi igienici per il personale maschile e un box adibito a spogliatoio e servizio igienico per il personale femminile (attualmente 1 unità). La proprietà dei manufatti è del Comune di Camporosso e resterà tale anche nel corso di vigenza dell'appalto.
RICHIESTA CHIARIMENTI - QUESITO N.57 Con riferimento alla gara in oggetto esplicita Si chiede di conoscere se in ogni comune è presente il cimitero comunale. RISPOSTA N.57 Ad integrazione della risposta al quesito n.45, in allegato l'elenco dei cimiteri del Bacino.
Elenco dei cimiteri del Bacino.
RICHIESTA CHIARIMENTI - QUESITO N.56 Con riferimento alla gara in oggetto esplicita, ai fini di una completa definizione progettuale, si ritiene indispensabile l'acquisizione dell' Elenco completo scuole di ogni ordine e grado con l'eventuale indicazione del n° di alunni/studenti di ogni singola scuola. RISPOSTA N.56 Si veda allegato al quesito.
Elenco scuole di ogni ordine e grado presenti sul territorio del bacino.
RICHIESTA CHIARIMENTI - QUESITO N.55 All'art. 21 del CSA, comma 18, è indicato che: "L'Appaltatore è tenuto a installare almeno una macchina distributrice di sacchi in ciascuno dei Comuni di Bordighera, Camporosso, Dolceacqua, Ospedaletti, Vallecrosia e Ventimiglia oltre a un ulteriore macchina distributrice di sacchi in un Comune aggiuntivo indicato dall'Ente Capofila". Si chiede in quale voce di costo siano state conteggiate tali attrezzature poiché nell'elenco attrezzature indicato nel "Progetto", per ciascun Comune, non sono indicate. RISPOSTA N.55 Il costo della fornitura delle n.7 macchine distributrici di sacchi è stato incluso nel prezzo unitario dei sacchi con RFID e dei sacchi con QR code da approvvigionare annualmente a carico dell'Appaltatore.
RICHIESTA CHIARIMENTI - QUESITO N.54 Con riferimento al "Progetto per la gestione dei rifiuti nel Comprensorio Ventimigliese" redatto da E.r.i.c.a. soc. coop., si chiede di chiarire se nelle quantità di attrezzature indicate per ciascun Comune sia stato conteggiato il 10% di contenitori in più per far fronte all'eventuale aumento delle utenze, di cui all'art. 21 del CSA. RISPOSTA N.54 Il "Progetto per la gestione dei rifiuti nel Comprensorio Ventimigliese" redatto da E.r.i.c.a. soc. coop. prevede un 5% di attrezzature ulteriore rispetto alla quantità di attrezzature necessario a servire il numero di utenze individuate in sede di progettazione. Un eventuale necessità di contenitori per servire un 10% di utenze addizionali a quelle stimate a progetto è ricompreso all'interno delle spese generali.
RICHIESTA CHIARIMENTI - QUESITO N.53 Si chiede se le utenze conseguenti all'utilizzo degli ambienti e delle attrezzature presenti nel centro del Comune di Camporosso competono al Comune di Camporosso. RISPOSTA N.53 Si conferma che, come indicato all'art. 58 del CSA, le utenze conseguenti all'utilizzo degli ambienti e delle attrezzature di cui al centro di raccolta di Camporosso e le relative volture di intestazione dei contratti sono a carico dell'Appaltatore.
RICHIESTA CHIARIMENTI - QUESITO N.52 Si chiede se i costi derivanti da attività di pulizia dell'area del centro di raccolta di Camporosso competono al Comune di Camporosso. Si chiede se compete al Comune lo smaltimento dei rifiuti risultanti da tale attività. RISPOSTA N.52 La pulizia giornaliera di tutte le aree e superfici pavimentate e non interne al centro di raccolta di Camporosso sono a carico dell'Appaltatore, che avrà cura di conferire i rifiuti in base alla tipologia degli stessi. I costi del trattamento di detti rifiuti sono a carico dei Comuni in caso di RUR e di rifiuti biodegradabili di cucine e mense, negli altri casi sono a carico dell'Appaltatore.
RICHIESTA CHIARIMENTI - QUESITO N.51 Nell'Allegato 1 - Progetto Comprensoriale nelle schede dei Comuni si cita la quota di costo relativa alla gestione parziale del centro di Camporosso. Si chiede si dare evidenza del quadro economico derivante dalla gestione del solo centro di Camporosso e come tale costo viene ripartito sui Comuni. RISPOSTA N.51 I costi imputabili al servizio di Ecocentro di Camporosso derivano dal dimensionamento del presidio (con n. 2 operatori per 42 ore/settimana di apertura) del centro stesso. Le attrezzature con cui il centro viene allestito vengono stimate in n.12 scarrabili, n.3 presse scarrabili, n.15 cassonetti specifici per il conferimento delle diverse tipologie di rifiuto ammesse, come da tabella seguente. personale h/anno 4.368; scarrabili N.12; presse N.3; cassonetti N.15. Il complessivo dei costi derivanti viene ripartito su tutti i 18 Comuni del Comprensorio ventimigliese, in base al numero di residenti registrato in sede di progettazione.
RICHIESTA CHIARIMENTI - QUESITO N.50 Con la risposta al quesito n. 13 è stato ribadito che le Ecoisole da fornire sono n. 88. Si evidenzia però che le tabelle con il numero delle attrezzature di cui all'Allegato 1 (Progetto Comprensoriale) riportano valori differenti; sommando infatti i numeri di Ecoisole da fornire per ogni Comune, riportati all'interno delle singole schede comunali, risulta che complessivamente le Ecoisole da fornire siano in realtà 95. Si chiede di chiarire tale discrepanza. AIROLE N.5; APRICALE N.3; BORDIGHERA N.7; CAMPOROSSO N.6; CASTEL VITTORIO N.2; DOLCEACQUA N.11; ISOLABONA N.2; OLIVETTA SAN MICHELE N.3; OSPEDALETTI N.11; PERINALDO N.0; PIGNA N.3; ROCCHETTA NERVINA N.0; SAN BIAGIO DELLA CIMA N.8; SEBORGA N.0; SOLDANO N.6; VALLEBONA N.6; VALLECROSIA N.11; VENTIMIGLIA N.11; TOTALE N.95. RISPOSTA N.50 Come indica il commento alla tabella 8-11 di pag. 148 dell'Allegato 1, "Progetto per la gestione dei rifiuti nel Comprensorio Ventimigliese LUGLIO 2019 Relazione tecnico illustrativa del servizio, ai sensi dell'art. 23, comma 15, del D.lgs. 18 aprile 2016, n. 50 (Codice dei contratti pubblici)", con riferimento al Comune di Bordighera, "Le Ecoisole ad accesso controllato sono acquistate autonomamente dall'Amministrazione Comunale di Bordighera, al fine di attivare un percorso di sperimentazione. Le Ecoisole ad accesso controllato sul territorio del Comune di Bordighera, per le quali deve essere effettuato il servizio di raccolta e assistenza, è pari a n.7". Si conferma, quindi, che l'appaltatore deve fornire N.88 ecoisole. Si precisa che l'appaltatore deve gestire N.95 ecoisole.
RICHIESTA CHIARIMENTI - QUESITO N.49 Si chiede di chiarire se nel Comune di Apricale sia prevista la raccolta delle cassette in legno per le Utenze Non Domestiche (così come indicato all'interno dell'Allegato 1, Progetto Comprensoriale) oppure se tale servizio non sia previsto (in quanto non presente all'interno dell'Allegato 2 sub 2 - Suddivisione dei servizi). RISPOSTA N.49 Il Comune di Apricale non viene servito con la raccolta dei rifiuti da cassette in legno.
RICHIESTA CHIARIMENTI - QUESITO N.48 Con riferimento alla raccolta da effettuare nel Comune di Bordighera, si chiede di indicare la frequenza di raccolta dei rifiuti biodegradabili da cucine e mense da effettuare nella zona B (Utenze Non Domestiche). RISPOSTA N.48 La frequenza di raccolta dei rifiuti biodegradabili di cucine e mense è giornaliera (7/7) per tutte le utenze non domestiche insistenti sul Comune di Bordighera. Eventuali integrazioni alla frequenza di servizio indicata saranno regolate con corrispettivo a misura. Per quanto riguarda le utenze domestiche, la zona B non viene servita dalla raccolta del rifiuto organico in quanto si intende estendere a tutte le famiglie la pratica del compostaggio domestico.
RICHIESTA CHIARIMENTI - QUESITO N.47 Con riferimento alla raccolta della zona case sparse per il Comune di Apricale, si chiede di chiarire se la frequenza di raccolta delle frazioni carta, plastica, vetro e metalli, secco sia quattordicinale (1/14) come indicato nell'Allegato 2 sub 2 (Suddivisione dei servizi), oppure settimanale (1/7) come indicato nell'Allegato 1 (Progetto Comprensoriale) RISPOSTA N.47 Si conferma che le frequenze corrette sono quelle riportate nell'Allegato 1 (progetto Comprensoriale).
RICHIESTA CHIARIMENTI - QUESITO N.46 Con riferimento alla gara in oggetto esplicita, ai fini di una completa definizione progettuale, si ritiene indispensabile l'acquisizione delle seguenti informazioni e documentazione. Si chiede di conoscere se nei comuni del Comprensorio Ventimigliese sono presenti impianti di distribuzione metano. RISPOSTA N.46 Nei Comuni del comprensorio non sono presenti impianti di distribuzione metano. E' presente un impianto di distribuzione GPL nel Comune di Camporosso.
RICHIESTA CHIARIMENTI - QUESITO N.45 Con riferimento alla gara in oggetto esplicita, ai fini di una completa definizione progettuale, si ritiene indispensabile l'acquisizione delle seguenti informazioni e documentazione. Si chiede di conoscere se in ogni comune è presente il cimitero comunale. RISPOSTA N.45 Si conferma che in ogni Comune sono presenti uno o più cimiteri.
RICHIESTA CHIARIMENTI - QUESITO N.44 Con riferimento alla gara in oggetto esplicita, ai fini di una completa definizione progettuale, si ritiene indispensabile l'acquisizione delle seguenti informazioni e documentazione. Per ciò che concerne l'elenco delle spiagge, oggetto del servizio di raccolta/pulizia, i documenti di gara fanno esplicito riferimento ad un allegato n. 9, che dall'analisi dei documenti non risulta pubblicato. RISPOSTA N.44 Trattandosi di file di grandi dimensioni non può essere inserito sulla piattaforma appalti e, pertanto, viene trasmesso, a richiesta con idoneo link di invio
RICHIESTA CHIARIMENTI - QUESITO N.43 Con riferimento alla gara in oggetto esplicita, ai fini di una completa definizione progettuale, si ritiene indispensabile l'acquisizione delle seguenti informazioni e documentazione. Prospetti riepilogativi mensili dei rifiuti, (differenziati e indifferenziati) prodotte, da ogni singolo comune, almeno per l'anno 2018. RISPOSTA N.43 Si veda quesito N.6
RICHIESTA CHIARIMENTI - QUESITO N.42 Con riferimento alla gara in oggetto esplicita, ai fini di una completa definizione progettuale, si ritiene indispensabile l'acquisizione delle seguenti informazioni e documentazione. Elenco delle utenze domestiche suddivise per indirizzo di residenza, o quantomeno il numero totale di utenze domestiche, servite dal porta a porta, per ogni comune in cui è previsto il servizio di raccolta rifiuti con detta metodologia. RISPOSTA N.42 Vedasi quesito n.27
RICHIESTA CHIARIMENTI - QUESITO N.41 Aggiornamento Quesito n.27
Elenco TARI - COMUNE DI APRICALE
RICHIESTA CHIARIMENTI - QUESITO N.40 In aggiunta a quanto già indicato all'interno del documento Allegato 2 sub 3 - Personale oggetto della clausola sociale bacino, si chiede di allegare all'elenco del personale attualmente impegnato nei servizi i relativi dettagli, quali: area organizzativa di appartenenza (raccolta/spazzamento), inquadramento contrattuale, mansione, livello, tempo determinato/indeterminato, tempo pieno/part-time ed eventuali lavoratori stagionali, patente di guida, assunzioni ex lege 98, situazioni individuali in materia di malattia e infortunio, eventuali limitazioni fisiche per lo svolgimento di determinate attività. RISPOSTA N.40 vedasi allegato
Elenco del Personale - clausola sociale
RICHIESTA CHIARIMENTI - QUESITO N.39 Chiediamo di avere conferma su quanto riportato nell'allegato n. 7 al CSA in merito al cronoprogramma relativo alla realizzazione dell'impianto Unico Provinciale. Ci risulta che ufficialmente non sia ancora stato concluso l'iter autorizzativo dell'impianto e che non sia ancora stato perfezionato l'accordo contrattuale fra la Provincia di Imperia ed il futuro gestore, attuale proponente del project financing per al realizzazione dell'impianto stesso. Questa incertezza, se confermata, non solo smentirebbe a nostro avviso il contenuto del cronoprogramma in termini meramente temporali, ma metterebbe in dubbio tutti gli aspetti legati ai prezzi di conferimento, attualmente già riportati nei documenti di gara ed in particolare della frazione organica. Ci risulta infine che, negli accordi, sia previsto un rapporto economico diretto fra impianto e comuni in palese contrasto con quanto indicato dal CSA che invece prevede che sia il gestore a dover pagare direttamente l'impianto ricevente. Per questa ragione richiediamo chiarimenti sullo stato di avanzamento del cronoprogramma e sulle eventuali difformità che ne derivino in riferimento a tuti gli aspetti sopra richiamati. RISPOSTA N.39 in merito al quesito posto si allega comunicazione dell'Amministrazione Provinciale, che ripropone il nuovo cronoprogramma e si pronuncia sui rapporti tra Enti e futuro Gestore.
Nota Amministrazione Provinciale
RICHIESTA CHIARIMENTI - QUESITO N.38 Analizzando i servizi oggetto dell'appalto non abbiamo riscontrato il servizio di pulizie civili di alcuni immobili di proprietà del Comune di Bordighera: attualmente questo servizio è svolto dalla ns. Società ed incluso nell'appalto di igiene urbana in essere con il Comune di Bordighera. Tuttavia nell'elenco del personale, abbiamo riscontrato l'inclusione delle n. 4 figure addette a tale servizio. Per questa ragione richiediamo di sapere se il servizio debba ritenersi oggetto dell'appalto, ovvero le n. 4 persone dedicate non siano da ritenersi incluse nell'organico oggetto del passaggio al nuovo gestore. RISPOSTA N.38 Il servizio di pulizie civili di alcuni immobili di proprietà del Comune di Bordighera non è incluso nell'oggetto dell'appalto.
RICHIESTA CHIARIMENTI - QUESITO N.37 Per il servizio di lavaggio dei cassonetti del Comune di Ventimiglia, nella tabella 23.10 di pagina 346 del Progetto comprensoriale, vengono indicate 391 ore, mentre nella scheda di cui all'allegato 2 sub 2 vengono richieste 824 ore. Si richiede conferma che il dato corretto sia quello della tabella 23.10 in quanto se le ore corrette fossero 824 non sarebbero state valorizzate correttamente. RISPOSTA N.37 Il monte ore corretto è quello pari a 391 ore indicato nella tabella 23-10, a pagina 346, del documento "Progetto per la gestione dei rifiuti nel Comprensorio Ventimigliese LUGLIO 2019 Relazione tecnico illustrativa del servi zio, ai sensi del l art. 23, comma 15, del D.lgs. 18 aprile 2016, n. 50 (Codice dei contratti pubblici)".
RICHIESTA CHIARIMENTI - QUESITO N.36 Per il Comune di Ventimiglia, nella tabella 23.6 a pag. 341 del Progetto comprensoriale, viene indicata una frequenza di 9/7 per la raccolta della plastica/metalli e di 8/7 per la raccolta del secco residuo nell'alta stagione. Si richiede la correttezza di questi due dati e nel caso in cui siano corretti di voler esplicitare le giornate in cui devono essere svolti questi servizi, al fine di una corretta valutazione economica degli stessi. RISPOSTA N.36 Si conferma il numero di svuotamenti con la frequenza di frequenza di 9/7 per la raccolta della plastica/metalli e di 8/7 per la raccolta del secco residuo nell'alta stagione. I giorni di svuotamento non sono stati indicati, poiché si tratta di una frequenza dimensionata in funzione del volume utile dei contenitori e della produzione attesa. L'Appaltatore è tenuto a rendere costantemente fruibili i contenitori posti all'interno delle ecoisole, organizzandone gli svuotamenti con flessibilità.
RICHIESTA CHIARIMENTI - QUESITO N.35 Si chiede se sia corretto che il punteggio relativo al fascicolo 18, "altre varianti migliorative diverse da quelle oggetto di altri specifici punteggi, che apportano incrementi delle frequenze di svuotamento dei contenitori oppure che cambiano le modalità di erogazione di un servizio già previsto nel Capitolato Speciale d'Appalto migliorandone l'efficienza e l'efficacia diverse da quelle oggetto di altri specifici punteggi" si riferisca solo ed esclusivamente a servizi già previsti da Capitolato, non prevedendo servizi aggiuntivi e diversi di alcun tipo. RISPOSTA N.35 Il criterio n.18 Valutazione dell'offerta tecnica, riportato nel disciplinare di gara, si riferisce a varianti migliorative apportate a servizi già previsti nel capitolato speciale d'appalto.
RICHIESTA CHIARIMENTI - QUESITO N.34 Si chiede chiarimento in merito alla compilazione dell'Allegato B all'Offerta Tecnica; in particolare, si domanda se debba essere compilato un allegato per ciascun Comune o se nelle varie tabelle sia necessario aggiungere una colonna in cui specificare il Comune a cui si riferisce il dato inserito. RISPOSTA N.34 Il concorrente deve compilare un Allegato B all'offerta tecnica con i dati relativi a tutti i Comuni interessati. E' facoltà del concorrente compilare un solo Allegato B all'offerta tecnica con i dati cumulati o uno per ciascun Comune e i dati di pertinenza di questo.
RICHIESTA CHIARIMENTI - QUESITO N.33 Ai fini di una corretta progettazione, si chiedono i quantitativi mensili di rifiuti raccolti sui territori comunali e presso i centri di raccolta negli anni passati, suddivisi per Comune, provenienza (CDR o raccolta) e codice CER, così da poter valutare le proiezioni di produzione e le fluttuazioni dovute alla presenza di turismo. RISPOSTA N.33 Si veda allegato risposta al quesito n.6
RICHIESTA CHIARIMENTI - QUESITO N.32 Si chiede se è corretto che il punteggio relativo al fascicolo 17, paragrafo 17.1, sia riferito a pedane da installare per agevolare i conferimenti presso le ecoisole e non presso i centri di raccolta. In caso che queste vengano fornite per le ecoisole si chiedono ulteriori specifiche e dettagli in quanto non si comprende l'utilità di quanto richiesto. RISPOSTA N.32 Si tratta di strutture, tipo pedane, per agevolare l'accesso alle ecoisole da parte degli utenti per i quali la soglia di conferimento risulterebbe troppo in alto, come, per esempio, nel caso delle persone disabili in carrozzina.
RICHIESTA CHIARIMENTI - QUESITO N.31 In merito alle casette dell'acqua, si chiede se l'azienda appaltatrice dovrà sostenere eventuali costi legati alla fornitura dell'acqua, all'occupazione del suolo pubblico, alle utenze o altro. Si chiede se gli eventuali ricavi derivanti dalla gestione di tale fornitura rimarranno in carico all'appaltatore. RISPOSTA N.31 Il criterio n. 14 di valutazione dell'offerta tecnica, riportato nel Disciplinare di gara, non prevede a carico dell'Appaltatore costi di fornitura dell'acqua, di occupazione di suolo pubblico o di utenze. Il criterio n. 14 citato di valutazione dell'offerta tecnica non prevede che competano all'Appaltatore gli eventuali ricavi per la vendita dell'acqua.
RICHIESTA CHIARIMENTI - QUESITO N.30 Si chiede se, nel fascicolo 9, il livello di rumorosità viene valutato in base all'inquinamento acustico prodotto da una particolare tipologia di mezzo, se prodotto dal telaio, dal telaio e dall'attrezzatura in fase di compattazione o altro. Si chiede di chiarire dunque la richiesta essendo oltretutto i punti assegnati di tipologia "D" (discrezionali). RISPOSTA N.30 Si intende il livello sonoro riportato sulla carta di circolazione.
RICHIESTA CHIARIMENTI - QUESITO N.29 Nel fascicolo 8 vengono attribuiti 2 punti in funzione del livello di efficacia dell'organizzazione della gestione delle compostiere di comunità. Si chiede il numero e la localizzazione di tali compostiere già presenti e di quelle future che saranno oggetto di gestione da parte dell'Appaltatore. Inoltre, si chiede la documentazione tecnica relative alle compostiere oggetto dell'appalto. Si chiede conferma, inoltre, che non sia prevista da documentazione di gara nessuna fornitura aggiuntiva di compostiere di comunità da parte dell'Appaltatore. RISPOSTA N.29 L'Appaltatore deve provvedere alla gestione di una compostiera di comunità per ciascuno dei Comuni di Camporosso, Dolceacqua, Perinaldo, Pigna, Rocchetta Nervina e Seborga. Le compostiere di comunità sono localizzate nei territori dei rispettivi Comuni sopra citati. Gli atti di gara non richiedono la fornitura di compostiere di comunità aggiuntive. La frase L'appaltatore è tenuto a fornire e consegnare le compostiere comunitarie in numero pari a quanto indicato in tabella 15- 11 alle utenze che ne fossero sprovviste, contenuta nel documento Progetto per la gestione dei rifiuti nel Comprensorio Ventimigliese LUGLIO 2019 Relazione tecnico illustrativa del servizio, ai sensi dell' art. 23, comma 15, del D.lgs. 18 aprile 2016, n. 50 e s. m. e i. (Codice dei contratti pubblici), a pag. 240, è un refuso. Essa è sostituita con "L'appaltatore è tenuto a fornire e consegnare le compostiere per l' auto compostaggio in numero pari a quanto indicato in tabella 15-10 alle utenze che ne fossero sprovviste". Per la documentazione tecnica delle compostiere di comunità, si veda quanto allegato.
COMPOSTIERA CAMPOROSSO
COMPOSTIERA DOLCEACQUA
COMPOSTIERA OSPEDALETTI
COMPOSTIERA PERINALDO
COMPOSTIERA SEBORGA
Appalto servizi di raccolta, trasporto dei rifiuti urbani e connessi servizi accessori con gestione a ridotto impatto ambientale. - PROROGA TERMINE SCADENZA DI PRESENTAZIONE OFFERTE SI COMUNICA CHE IL TERMINE DI SCADENZA DI PRESENTAZIONE DELLE OFFERTE E' FISSATO AL 10 APRILE 2020. L'Ufficio Gare CUC
Determina proroga termine scadenza presentazione offerte.
AVVISO - SI COMUNICA CHE IL TERMINE DI PRESENTAZIONE DELLE OFFERTE FISSATO NEL BANDO DI GARA PER IL 14/02/2020 VERRA' DIFFERITO. CON SUCCESSIVO AVVISO VERRA' RESO NOTO IL NUOVO TERMINE DI SCADENZA DI PRESENTAZIONE DELLE OFFERTE E LA DATA DELLA PRIMA SEDUTA PUBBLICA. L'Ufficio Gare CUC
RICHIESTA CHIARIMENTI - QUESITO N.28 Si evidenzia che lo spazio di memoria messo a disposizione dei concorrenti per la consegna della documentazione d'offerta tecnica, ovvero al massimo 5 MB per documento e complessivi 30 MB risulta essere estremamente ridotto, anche alla luce dell'elevato numero di fascicoli richiesti e alla necessità di inserire al loro interno documentazione grafica e cartografica. Si chiede, in analogia ad altre gare d'appalto telematiche analoghe pubblicate nella Provincia di Imperia, di implementare sia lo spazio di memoria messo a disposizione di ogni fascicolo che quello complessivo. Considerata la possibilità di inserire schede tecniche, allegati grafici e cartografici suggeriamo uno spazio di 100 MB per singolo fascicolo. RISPOSTA N.28 Le dimensioni massime consentite dal sistema è di 15MB per documento e 50MB complessivi. Oltre non si può andare, perché l'upload può risentire di fenomeni di corruzione fisica dei files, come suggerito dal gestore della piattaforma.
RICHIESTA CHIARIMENTI - QUESITO N.27 Con riferimento alla procedura di gara in oggetto, con la presente si porge la seguente richiesta di dati: -Al fine di poter dimensionare correttamente i servizi ed i contenitori da assegnare alle utenze presenti nelle diverse zone dei territori comunali, si richiede la pubblicazione dell'anagrafica Tari di ciascun Comune, riportante il numero di utenze presenti in ciascun civico: comune, via, nr civico, nr utenze, tipo utenza (domestica/non domestica) RISPOSTA N.27 Si vedano gli elenchi allegati al presente quesito che non includono i Comuni di Apricale e Rocchetta Nervina, che saranno inseriti appena possibile.
Elenco TARI - Airole
Elenco TARI - Bordighera
Elenco TARI - Camporosso
Elenco TARI - Castelvittorio
Elenco TARI - Dolceacqua
Elenco TARI - Isolabona
Elenco TARI - Olivetta San Michele
Elenco TARI - Ospedaletti
Elenco TARI - Perinaldo
Elenco TARI - Pigna
Elenco TARI - San Biagio
Elenco TARI - Seborga
Elenco TARI - Soldano
Elenco TARI - Vallebona
Elenco TARI - Vallecrosia
Elenco TARI - Ventimiglia UD
Elenco TARI - Ventimiglia UND
RICHIESTA CHIARIMENTI - QUESITO N.26 BIS la presente per richiedere: - l'elenco dei Centri Comunali di Raccolta esistenti; - il Layout degli stessi; - eventuali altre aree individuate per la realizzazione di nuovi Centri Comunali di Raccolta. RISPOSTA N.26 BIS L'elenco dei Centri di raccolta esistenti è contenuto nell'allegato CAM 5.8 - Centri di raccolta bacino. Non è attualmente prevista la realizzazione di nuovi centri di raccolta. Si allegano le planimetrie dei centri di raccolta esistenti.
PLANIMETRIA CDR VENTIMIGLIA
RICHIESTA CHIARIMENTI - QUESITO N.26 la presente per richiedere: - l'elenco dei Centri Comunali di Raccolta esistenti; - il Layout degli stessi; - eventuali altre aree individuate per la realizzazione di nuovi Centri Comunali di Raccolta. RISPOSTA N.26 L'elenco dei Centri di raccolta esistenti è contenuto nell'allegato CAM 5.8 - Centri di raccolta bacino. Non è attualmente prevista la realizzazione di nuovi centri di raccolta. Si allegano le planimetrie dei centri di raccolta esistenti.
Planimetrie CDR
Planimetria CDR
RICHIESTA CHIARIMENTI - QUESITO N.25 Nel Progetto per la gestione dei rifiuti nel Comprensorio Ventimigliese (luglio 2019) si fa riferimento alla gestione del Centro Intercomunale di raccolta a pag. 58 e a pag. 156; si chiede se nel contratto in essere sia compresa anche la gestione del centro di Camporosso, si richiede copia delle autorizzazioni previste e delle portate annuali ammissibili. RISPOSTA N.25 Nel contratto in essere è compresa la gestione del Centro di Raccolta del Comune di Camporosso. Per le autorizzazioni, si veda lo specifico allegato denominato CAM 5.8 - Centri di raccolta bacino.
RICHIESTA CHIARIMENTI - QUESITO N.24 Chiediamo conferma che il requisito richiesto al punto 7.3 e) del disciplinare, per una popolazione media annua residente servita di almeno 25.000 abitanti, possa essere soddisfatto da Unioni di Comuni, Consorzi di Comuni o ATO e/o da più contratti. RISPOSTA N.24 I servizi analoghi di Raccolta porta a porta e trasporto di rifiuti urbani per una popolazione media annua residente servita non inferiore a 25.000 abitanti di cui al paragrafo 7.3, lettera e), del Disciplinare di gara, possono essere stati svolti per un Comune, per più Comuni e/o per le forme organizzative dei Comuni di cui al Titolo II, Capi IV e V, del D.lgs. 18 agosto 2000, n. 267 e/o per gli Ambiti Territoriali Ottimali e possono risultare da uno o più contratti. In ogni caso, la popolazione media annua residente servita, complessivamente intesa, deve essere stata di almeno 25.000 abitanti in ciascuno degli ultimi tre anni.
RICHIESTA CHIARIMENTI - QUESITO N.23 Chiediamo conferma che il requisito richiesto al punto 7.3 d) del disciplinare, per una popolazione media annua residente servita di almeno 50.000 abitanti, possa essere soddisfatto da Unioni di Comuni, Consorzi di Comuni o ATO e/o da più contratti. RISPOSTA N.23 I servizi analoghi di Raccolta e trasporto di rifiuti urbani per una popolazione media annua residente servita di almeno 50.000 abitanti di cui al paragrafo 7.3, lettera d), del Disciplinare di gara, possono essere stati svolti per un Comune, per più Comuni e/o per le forme organizzative dei Comuni di cui al Titolo II, Capi IV e V, del D.lgs. 18 agosto 2000, n. 267 e/o per gli Ambiti Territoriali Ottimali e possono risultare da uno o più contratti. In ogni caso, la popolazione media annua residente servita, complessivamente intesa, deve essere stata di almeno 50.000 abitanti in ciascuno degli ultimi tre anni.
RICHIESTA CHIARIMENTI - QUESITO N.22 Relativamente al Progetto per la gestione dei rifiuti nel Comprensorio Ventimigliese. Luglio 2019, 4.6 Campagna di Comunicazione/4.7 Consegna attrezzature. Si chiede di chiarire dove sono indicati gli importi posti a base di gara e il relativo ammontare per le attività di comunicazione e consegna delle attrezzature. RISPOSTA N.22 Nel documento Progetto per la gestione dei rifiuti nel Comprensorio Ventimigliese LUGLIO 2019 Relazione tecnico illustrativa del servizio, ai sensi dell'art. 23, comma 15, del D.lgs. 18 aprile 2016, n. 50 e s. m. e i. (Codice dei contratti pubblici), i costi per le indagini territoriali, i costi per le rimozioni dei contenitori in dismissione, i costi per le consegne dei contenitori e delle attrezzature e i costi per le campagne di comunicazione e di informazione sono indicati alla voce Start up alle pagine 120, 133, 150, 166, 178, 191, 205, 217, 232, 245, 260, 273, 284, 295, 306, 318, 334, 349 e 353.
RICHIESTA CHIARIMENTI - QUESITO N.21 Relativamente al Progetto per la gestione dei rifiuti nel Comprensorio Ventimigliese. Luglio 2019, 4.4 - Ottimizzazioni/Quesito n. 3 del 23/12/2019. Si chiede di chiarire in maniera puntuale se la gestione del Centro Intercomunale di Raccolta sito a Camporosso, oggetto di sopralluogo da parte della scrivente Società, rientra nel corpo dell'appalto e verrà gestito dal futuro appaltatore aggiudicatario della procedura di gara di cui all'oggetto. RISPOSTA N.21 La gestione del Centro di Raccolta sito nel Comune di Camporosso è inclusa nell'oggetto dell'appalto e, quindi, è a carico dell'appaltatore. L'art. 58, comma 1, primo periodo, del Capitolato Speciale d'Appalto stabilisce che L'Appaltatore deve provvedere alla gestione dei centri di raccolta comunali (CdR) siti nei Comuni di Bordighera, Camporosso, Ospedaletti, Seborga, Vallecrosia, Ventimiglia.
RICHIESTA CHIARIMENTI - QUESITO N.20 Relativamente al Capitolato Speciale d'Appalto, Art. 78 Campagne di comunicazione e di informazione sulla corretta gestione dei rifiuti. Viene indicato: "L'Appaltatore può utilizzare l'immagine grafica coordinata, il layout e lo slogan delle campagne già elaborati dall'Ente Capofila". Si chiede di fornire la versione digitale delle immagini grafiche coordinate, dei layout e degli slogan delle campagne già elaborati. RISPOSTA N.20 Al momento l'Ente Capofila non ha elaborato l'immagine grafica coordinata, il layout e lo slogan delle campagne.
RICHIESTA CHIARIMENTI - QUESITO N.19 Relativamente al Capitolato Speciale d'Appalto, Art. 2 Oggetto del contratto - Piano degli obiettivi. Luogo di esecuzione. Viene richiesto: "L'Appaltatore è tenuto, ..., a eseguire i servizi, per il corrispettivo oggetto di aggiudicazione, anche qualora il numero reale di utenze domestiche e non domestiche si discosti, per eccesso, fino al dieci per cento, dai valori indicati nell'Allegato 1". Si evidenzia che l'alea di invariabilità del corrispettivo richiesta al futuro appaltatore appare anomala ed eccessivamente elevata, anche alla luce di possibili ottimizzazioni/sinergie preventivabili all'aumentare delle utenze servite. L'incidenza di tale "alea" appare sovrastimata considerata la quantificazione delle spese generali e dell'utile d'impresa posti a base di gara, rispettivamente pari al 3% e 5% del costo del servizio, le quali -tra l'altro- sono significativamente inferiori rispetto a quelle previste dal DPR 207/10 e ss.mm.ii. all'Art. 32, commi b) e c). Si chiede di confermare che la percentuale d'invariabilità del corrispettivo al variare delle utenze sia pari al 10% ovvero, qualora dovesse trattarsi di un refuso redazionale, di indicare la percentuale corretta prevista dalla stazione appaltante. RISPOSTA N.19 Si conferma quanto dispone l'art. 1, comma 2, del Capitolato Speciale d'Appalto.
RICHIESTA CHIARIMENTI - QUESITO N.18 Relativamente al Disciplinare di Gara, P.to 24 - Clausola sociale. Viene previsto quanto segue "Considerato che sono cambiate le condizioni di esecuzione dell'appalto rispetto a quanto stipulato con l'operatore uscente, il personale da riassorbire sarà definito in esito ad una verifica congiunta tra stazione appaltante, appaltatore e sindacati. Considerato che i concorrenti, a completamento delle offerte tecniche ed economiche presentate in sede di gara, sono tenuti a redigere uno specifico piano di assorbimento, si chiede di chiarire le possibili ripercussioni della "verifica congiunta" sopra richiamata. Ovvero, come varierà il corrispettivo riconosciuto all'appaltatore qualora, a fronte della verifica congiunta tra le parti, dovesse essere imposto l'assorbimento di un numero maggiore di addetti rispetto a quelli offerti, oppure lo stesso numero ma con livelli di inquadramento superiori? RISPOSTA N.18 La verifica congiunta tra stazione appaltante, appaltatore e sindacati avrà il solo fine di garantire che il riassorbimento del personale avvenga nel rispetto della clausola sociale contenuta negli atti di gara.
RICHIESTA CHIARIMENTI - QUESITO N.17 In riferimento alla rettifica dell'elenco personale pubblicata in data 18-11-2019 manca l'allegato elenco del personale. RISPOSTA N.17 L'elenco del personale è pubblicato nella sezione relativa alla Documentazione di gara con il file denominato "Personale - clausola sociale bacino".
RICHIESTA CHIARIMENTI - QUESITO N.16 In riferimento alla gara del bacino Ventimigliese, di cui in oggetto; premesso che i costi di smaltimento relativi alla frazione SECCA RESIDUALE sono a carico degli Enti e tutto il resto fa capo all'impresa appaltatrice, si osservano le seguenti incongruenze: 1 - Costo LEGNO: previsto Euro 0,00 - lo smaltimento attualmente avviene presso le piattaforme autorizzate ad Euro 100/ton. 2 - VETRO: a fronte di un corrispettivo di Euro 20/ton le piattaforme applicano una tariffa di conferimento pari a Euro 20/ton. 3 - INGOMBRANTI: costo previsto dalla stazione appaltante Euro 225/ton quando in realtà il prezzo di conferimento alle piattaforme ad oggi è pari ad Euro 350/ton. Per quanto su esposto e considerato la notevole discordanza fra gli importi di conferimento valutati dalla stazione appaltante e quelli reali di mercato, è previsto un adeguamento delle suddette tariffe all'atto di consegna del servizio alla società aggiudicatrice? RISPOSTA N.16 Per quanto attiene ai rifiuti di imballaggio in legno e ai rifiuti di imballaggio in vetro, nella quantificazione della base di gara si è tenuto conto di quanto disposto dagli Allegati tecnici dell'Accordo Quadro ANCI-CONAI. Per quanto attiene ai rifiuti ingombranti, si tenga presente che essa non include i costi di raccolta e trasporto che sono quantificati a parte come indicato nella risposta al quesito n.14. Con riferimento ai rifiuti ingombranti, si segnala che, qualora tali rifiuti siano rinvenuti abbandonati sul suolo pubblico o su aree soggette a uso pubblico per un volume superiore a tre metri cubi, per la parte eccedente i tre metri cubi, è previsto il pagamento a misura del trattamento. Ciò si desume dalla lettura sistematica dell'art. 1, comma 1, punto B.1, lettera e) e dell'art. 67, comma 3, del Capitolato Speciale d'Appalto.
RICHIESTA CHIARIMENTI - QUESITO N.15 Da notizie di stampa abbiamo appreso che la cooperativa sociale Delta Mizar ha reclamato la mancata previsione della assunzione obbligatoria per clausola sociale di ben 12 lavoratori attualmente impiegati in vari Comuni facenti parte del comprensorio. Chiediamo se effettivamente sia da prevedere tale assunzione come obbligatoria e se è stato tenuto conto del relativo costo nella formulazione della base d'asta economica. RISPOSTA N.15 La clausola sociale finalizzata a promuovere la stabilità occupazionale è contenuta nell'art. 23 del Capitolato Speciale d'Appalto. Con riferimento al quesito de qua, si sottolinea che l'art. 23 citato, al comma 2, dispone che "Al fine di promuovere la stabilità occupazionale nel rispetto dei principi dell'Unione Europea, e ferma restando la necessaria armonizzazione con l'organizzazione dell'operatore economico subentrante e con le esigenze tecnico-organizzative e di manodopera previste nel nuovo contratto, l'aggiudicatario del contratto di appalto è tenuto ad assorbire prioritariamente nel proprio organico il personale già operante alle dipendenze dell'aggiudicatario uscente, come previsto dall'articolo 50 del Codice, garantendo l'applicazione dei CCNL di settore, di cui all'art. 51 del D.lgs. 15 giugno 2015, n. 81. A tal fine, l'elenco del personale attualmente impiegato è riportato nell'Allegato 3. Considerato che sono cambiate le condizioni di esecuzione dell'appalto rispetto all'appalto stipulato con l'operatore uscente, il personale da riassorbire sarà definito in esito ad una verifica congiunta tra stazione appaltante, Appaltatore e sindacati". Nel documento "Progetto per la gestione dei rifiuti nel Comprensorio Ventimigliese LUGLIO 2019 Relazione tecnico illustrativa del servizio, ai sensi dell'art. 23, comma 15, del D.lgs. 18 aprile 2016, n. 50 e s. m. e i. (Codice dei contratti pubblici)", di seguito "Progetto", le esigenze di personale sono state valutate sulla base delle caratteristiche delle prestazioni costituenti l'oggetto dell'appalto. Ciò significa che nel Progetto sono state quantificate le ore di impiego del personale che sono state valutate come necessarie per potere eseguire regolarmente e correttamente tutte le prestazioni previste. L'art. 23 del Capitolato Speciale d'Appalto non impone un obbligo indiscriminato di assunzione da parte dell'appaltatore entrante di tutto il personale già impiegato dall'appaltatore uscente. L'art. 23 citato coerentemente con la normativa comunitaria e con la normativa statale impone, invece, all'appaltatore entrante di "assorbire prioritariamente nel proprio organico il personale già operante alle dipendenze dell'aggiudicatario uscente" indicato nell'Allegato 3 del Capitolato Speciale d'Appalto e fa salva "la necessaria armonizzazione con l'organizzazione dell'operatore economico subentrante e con le esigenze tecnico-organizzative e di manodopera previste nel nuovo contratto". Si veda l'allegato 3 rettificato con inclusione dei 12 lavoratori della Delta Mizar coop. Soc. ONLUS S.c. a r.l.
RICHIESTA CHIARIMENTI - QUESITO N.14 Chiediamo chiarimenti in merito a quanto indicato nella relazione tecnica economica della Coop. Erica facente parte dei documenti di gara e sulla base della quale è stato individuato il prezzo base dell'appalto. In particolare chiediamo il perché alcuni costi di smaltimento e di contributi CONAI siano fuori mercato ed assolutamente non congrui rispetto ai prezzi attualmente in vigore, specificatamente i seguenti prezzi: - smaltimento rifiuto organico da raccolta differenziata per cui è indicato un costo di Euro 125/t, rispetto al costo attuale di Euro 160/t. - smaltimento del vetro per cui è stato indicato un ricavo di Euro 46,00/t, che non è realistico. - smaltimento del legno per cui è stato indicato un ricavo di Euro 17,00/t, mentre invece costituisce un costo che supera gli Euro 80 /t. - rapporto costo/ricavo dalla vendita di carta e cartone che attualmente è pari a zero mentre nei documenti di gara è indicato in attivo, rispettivamente ad Euro 21,00 ed Euro 99,00. - costo smaltimento rifiuti ingombranti indicato in Euro 225,00/t, attualmente è oltre i Euro 300 /t. - costo smaltimento rifiuti vegetali indicato in Euro 35,00/t, mentre attualmente è pari a Euro 55,00 /t. RISPOSTA N.14 Si precisa preliminarmente che tutti i costi di trattamento indicati nel documento Progetto per la gestione dei rifiuti nel Comprensorio Ventimigliese LUGLIO 2019 Relazione tecnico illustrativa del servizio, ai sensi dell'art. 23, comma 15, del D.lgs.18 aprile 2016, n. 50 e s. m. e i. (Codice dei contratti pubblici), di seguito Progetto, sono al netto dei costi di trasporto che sono quantificati separatamente e inclusi nella quotazione degli oneri di raccolta e trasporto (personale, automezzi, attrezzature, oltre a spese generali e utile). I costi di trattamento inseriti nel Progetto devono essere interpretati, quindi, tenendo conto di questa precisazione. Occorre considerare, poi, che nel Progetto i contributi della filiera del CONAI non sono stati sovrastimati. Essi sono stati computati, invece, a scopo precauzionale, solo al 70% del loro valore massimo previsto dal vigente Accordo Quadro ANCI-CONAI. Inoltre, sempre a scopo precauzionale, per alcune frazioni di rifiuto per le quali è previsto il contributo CONAI (carta e cartone, vetro e imballaggi in plastica) sono stati utilizzati tassi di impurità e conteggiati costi di smaltimento delle stesse, come maggiore e ulteriore tutela dell'appaltatore. In generale, occorre considerare che il nuovo appalto prevede una profonda riorganizzazione dei servizi attuali e importanti interventi di comunicazione e di informazione verso gli utenti. Se oggi i materiali differenziati non generano ricavi, domani non dovrà più essere così e l'appaltatore dovrà organizzarsi per conseguire tale obiettivo. A tal proposito, si vedano gli obiettivi dell'appalto indicati all'art. 4 del Capitolato nonché gli altri desumibili da una lettura sistematica degli atti di gara. Gli imballaggi in legno, per esempio, saranno conferiti nei Centri di Raccolta (di seguito, CdR). L'Appaltatore sarà remunerato per la gestione dei CdR e dovrà adibire un certo numero di persone al servizio. Come previsto dall'art. 58, comma 5, lettera c), del Capitolato, l'appaltatore dovrà, tra le altre cose, fornire assistenza agli utenti, controllando che vengano rispettate le corrette modalità di conferimento differenziato dei rifiuti per frazioni merceologiche omogenee, fornendo tutte le informazioni e i chiarimenti necessari. I carichi di rifiuti di imballaggi in legno dovranno essere esenti da impurità rilevanti e consentire di ottenere il più alto contributo erogato dal Consorzio Rilegno. A tal proposito, si fa presente che, per gli imballaggi in legno, il Progetto non prevede, a differenza di quanto da voi segnalato, un contributo di 17,00 euro/tonnellata, bensì uno di 11,69 euro/tonnellata, pari al 70% del contributo massimo previsto nell'Accordo Quadro ANCI-CONAI che è di 16,70 euro/tonnellata. Ciò si può agevolmente verificare nelle tabelle riportanti i costi di smaltimento Comune per Comune, contenute nel Progetto. Per esempio, nella tabella 23-12 di pagina 348 del Progetto, riferita al Comune di Ventimiglia, si nota come nella colonna Costo netto (/anno) è riportato il valore di euro/anno 3.749,46 in corrispondenza di 320.741 kg/anno di rifiuti di imballaggi in legno. Se si divide euro/anno 3.749,46 per 320.741 kg/anno, si ottiene l'importo di euro/kg 0,01169 corrispondente a euro /t 11,69.
RICHIESTA CHIARIMENTI - QUESITO N.13 Con riferimento all'art. 43 del CSA, si chiede di chiarire se la fornitura delle 88 isole ecologiche con accesso controllato sia a carico dell'Appaltatore e se tale fornitura rientri nell'importo a base di gara. RISPOSTA N.13 Si conferma che la fornitura delle isole ecologiche con accesso controllato è a carico dell'Appaltatore e che il costo di tale fornitura è incluso nella base di gara.
RICHIESTA CHIARIMENTI - QUESITO N.12 Si chiede di chiarire se gli introiti dalla vendita dei materiali siano a beneficio dei Comuni (così come indicato all'interno dell'Allegato 1) oppure spettino all'Appaltatore (così come indicato all'interno dell'Allegato 2). RISPOSTA N.12 L'art. 17, comma 6, del Capitolato Speciale d'Appalto (o Allegato 2), stabilisce che L'Appaltatore può cedere a terzi qualsiasi tipologia di rifiuto raccolto, fatta eccezione per i RUR. Spettano all'Appaltatore tutti i rientri consistenti in contributi ottenuti dai consorzi della filiera del CONAI e in tutti gli altri ricavi conseguenti alla cessione di rifiuti a terzi. Il documento Progetto per la gestione dei rifiuti nel Comprensorio Ventimigliese LUGLIO 2019 Relazione tecnico illustrativa del servizio, ai sensi dell'art. 23, comma 15, del D.lgs. 18 aprile 2016, n. 50 e s. m. e i. (Codice dei contratti pubblici) (o Allegato 1), di seguito, indicato per brevità come Progetto, a pag. 59, indica che Per quanto riguarda i potenziali rientri ricavabili dalla vendita dei materiali raccolti in modalità differenziata e avviabili alle filiere di riciclo, nel presente piano economico è stata prevista una valorizzazione economica a beneficio dei comuni stessi pari al 70% dell'introito potenziale complessivo. Tale indicazione va intesa nel senso che i ricavi stimati per la cessione dei rifiuti sono stati portati in detrazione dei costi delle prestazioni costituenti l'oggetto dell'appalto, proprio perché l'Appaltatore li introiterà direttamente a copertura parziale delle spese che sosterrà. Il beneficio per i Comuni è determinato ex ante, quindi, dalla suddetta detrazione. Premesso quanto sopra, si conferma che spettano all'Appaltatore tutti i rientri consistenti in contributi ottenuti dai consorzi della filiera del CONAI e in tutti gli altri ricavi conseguenti alla cessione di rifiuti a terzi diversi dai RUR. Per completezza, si sottolinea che nel Progetto: a)i contributi ottenibili dalla filiera del CONAI sono stati computati, a scopo precauzionale, solo al 70% del loro valore massimo previsto dal vigente Accordo Quadro ANCI-CONAI; b)sempre a scopo precauzionale, per alcune frazioni di rifiuto per le quali è previsto il contributo della filiera del CONAI (carta e cartone, vetro e imballaggi in plastica) sono stati utilizzati tassi di impurità e conteggiati costi di smaltimento delle stesse, come maggiore e ulteriore tutela dell'Appaltatore.
RICHIESTA CHIARIMENTI - QUESITO N.11 Si chiede di chiarire se il costo di smaltimento della frazione indifferenziata (CER 20.03.01) sia compreso nel base d'asta e quindi a carico dell'Aggiudicatario. RISPOSTA N.11 Come previsto dall'art. 17, commi 3 e 5, del Capitolato Speciale d'Appalto, si conferma che i costi di trattamento dei rifiuti indifferenziati (codice EER 20 03 01) o RUR non sono a carico dell'Appaltatore. Essi sono a carico dei Comuni e, quindi, non sono inclusi nella base di gara.
RICHIESTA CHIARIMENTI - QUESITO N.10 Si chiede di pubblicare l'elenco degli impianti di trattamento e smaltimento rifiuti ad oggi utilizzati dai Comuni, per tutti i CER inclusi nella gara. RISPOSTA N.10 Ad oggi, gli impianti di trattamento dei rifiuti sono scelti autonomamente dagli appaltatori dei servizi di gestione dei rifiuti stessi, fatta eccezione per l'impianto di trattamento dei rifiuti indifferenziati (codice EER 20 03 01) o RUR. L'impianto di trattamento dei RUR attualmente è quello gestito, in regime di concessione da parte della Provincia, dalla Idroedil S.r.l., sito nel Comune di Taggia (IM), in Località Collette Ozotto. Fa eccezione, inoltre, il Comune di Seborga che ha individuato autonomamente la destinazione presso la Riviera Recuperi S.r.l., con sede nel Comune di Sanremo (IM), in Via Molini Bianchi 34, dei rifiuti di carta, cartone, plastica, legno, olii vegetali, pile, farmaci, verde (codice EER 20 02 01), metallo e pneumatici nonché dei rifiuti ingombranti e dei RAEE.
RICHIESTA CHIARIMENTI - QUESITO N.9 In riferimento all'art. 16 del Disciplinare di gara, si chiede di chiarire il numero massimo di pagine componenti l'Offerta Tecnica. RISPOSTA N.9 Gli atti di gara non indicano un numero massimo di pagine per la composizione dell'offerta tecnica.
RICHIESTA CHIARIMENTI - QUESITO N.8 In considerazione di quanto inserito all'interno del Piano dell'Area Omogenea Imperiese (Il Piano individua quattro Bacini di Affidamento definitivi, operativi dal 01 gennaio 2021..), si chiede di indicare la data di avvio dei servizi. RISPOSTA N.8 L'appalto sarà avviato dopo che saranno state perfezionate la procedura aperta di gara per la scelta dell'appaltatore e le varie fasi successive previste dall'art. 32 del D.lgs. 50/2016 e dalla lex specialis di gara.
RICHIESTA CHIARIMENTI - QUESITO N.7 Nel Capitolato Speciale d'Appalto all'art.58 si scrive che "l' Appaltatore è tenuto a stipulare un contratto di locazione con il proprietario del fondo dell'immobile sovrastante dove è ubicato il CdR del Comune di Ventimiglia". All'Allegato 11 si scrive che tale area costituisce "deposito di mezzi e attrezzature per l'attività di Nettezza urbana, secondo le finalità previste per il servizio di Nettezza Urbana": si chiede conferma che tale area possa essere utilizzata sia come Centro di Raccolta e sia come deposito per i mezzi adibiti al servizio di igiene urbana della ditta appaltatrice. RISPOSTA N.7 I beni immobili siti a Ventimiglia, oggetto del contratto di locazione di cui all'art. 58, comma 20 e all'Allegato 11 al Capitolato Speciale d'Appalto, devono essere utilizzati e destinati al Centro di Raccolta Comunale e possono essere utilizzati anche come deposito di mezzi e attrezzature per i sevizi di gestione dei rifiuti urbani oggetto del presente appalto. Si precisa che al Centro di Raccolta Comunale deve essere riservata in via esclusiva un'area non inferiore a quella già oggi utilizzata per il medesimo Centro di Raccolta Comunale.
RICHIESTA CHIARIMENTI - QUESITO N.6 Al fine di dimensionare correttamente il servizio, si richiede la produzione per ogni Comune e per ogni tipologia di rifiuto dell'ultimo anno (2018) con cadenza mensile. RISPOSTA N.6 Si veda il prospetto allegato.
Allegato alla risposta quesito n.6
RICHIESTA CHIARIMENTI - QUESITO N.5 Al fine di dimensionare correttamente il servizio, si chiede di conoscere: a. per il Comune di Airole, il numero di batterie (ossia postazioni) per la raccolta di prossimità della zona B; b. per il Comune di Apricale, il numero di batterie (ossia postazioni) per la raccolta di prossimità della case sparse; c. per il Comune di Bordighera, il numero di batterie (ossia postazioni) per la raccolta di prossimità della zona B; d. per il Comune di Camporosso si chiede di chiarire suddivisione e le relative modalità di raccolta (porta a porta o isole ecologiche) per la zona A e B; si richiede il numero di abitanti e utenze domestiche per le quali è prevista la raccolta domiciliare; e. per il Comune di Isolabona, il numero di abitanti e di utenze per cui è richiesto il servizio domiciliare nella zona A e il numero di batterie (ossia postazioni) di prossimità nella zona B; f. per il Comune di Pigna, il numero di abitanti e di utenze per cui è richiesto il servizio domiciliare nella zona A e il numero di batterie (ossia postazioni) di prossimità nella zona B; g. per il Comune di Vallecrosia, il numero di abitanti e di utenze per cui è richiesto il servizio domiciliare nella zona A; h. per il Comune di Ventimiglia il numero di abitanti e di utenze per cui è richiesto il servizio domiciliare nella zona A e il numero di batterie (ossia postazioni) di prossimità nella zona C. RISPOSTA N.5 5.1 Con riferimento ai punti a., b., c., e., f. e h. (numero di batterie ossia postazioni), si precisa che il concorrente formula l'offerta indicando il numero di postazioni (batterie) per la raccolta di prossimità che posizionerà sul territorio al fine di conseguire gli obiettivi previsti dagli atti di gara e soddisfare le esigenze di conferimento di tutti gli utenti. 5.2 Con riferimento al punto d. (modalità di raccolta), si precisa che la tipologia di servizio richiesto viene descritta nel documento Progetto per la gestione dei rifiuti nel Comprensorio Ventimigliese LUGLIO 2019 Relazione tecnico illustrativa del servizio, ai sensi dell'art. 23, comma 15, del D.lgs. 18 aprile 2016, n. 50 e s. m. e i. (Codice dei contratti pubblici) e nell'Allegato 2 sub 2. 5.3 Con riferimento al punto d., e., f., g. e h. (numero di abitanti e utenze da servire), si precisa che la stima del numero di utenze domestiche servite esclusivamente con modalità di raccolta di prossimità e/o ecoisole nei rispettivi Comuni è la seguente: Camporosso 800 utenze domestiche Isolabona 200 utenze domestiche Pigna 450 utenze domestiche Vallecrosia 495 utenze domestiche Ventimiglia 7.350 utenze domestiche Di conseguenza, il numero di utenze domestiche complessive da servire con modalità di raccolta domiciliare è dato dalla differenza tra il numero totale di utenze e quelle di cui alla tabella precedente. Si ricorda che le utenze non domestiche dei Comuni in questione sono servite tutte da raccolta domiciliare.
RICHIESTA CHIARIMENTI - QUESITO N.4 Nella documentazione di gara nel "Progetto per la gestione dei rifiuti nel Comprensorio Ventimigliese (luglio 2019)" si riporta per ogni Comune il fabbisogno di mezzi e nel Quadro Economico Generale al paragrafo 24.2 la richiesta complessiva di mezzi per 2.183.338 /a: si richiede se tale importo comprenda anche il fabbisogno di mezzi del periodo estivo o se si riferisce esclusivamente al periodo invernale. RISPOSTA N.4 Il paragrafo 24-2 del documento Progetto per la gestione dei rifiuti nel Comprensorio Ventimigliese LUGLIO 2019 Relazione tecnico illustrativa del servizio, ai sensi dell'art. 23, comma 15, del D.lgs. 18 aprile 2016, n. 50 e s. m. e i. (Codice dei contratti pubblici) riporta il fabbisogno di automezzi stimato per un intero anno solare di appalto.
RICHIESTA CHIARIMENTI - QUESITO N.3 Nell'Allegato 3 "Personale oggetto della clausola sociale" n.6 operatori e n.1 impiegato della ditta Docks Lanterna sono adibiti al Cantiere di Camporosso: si richiede se tali operatori siano adibiti alla gestione del Centro intercomunale di raccolta descritto a pag. 58 e a pag. 156 del "Progetto per la gestione dei rifiuti nel Comprensorio Ventimigliese (luglio 2019)" e si chiede se nel contratto in essere sia compreso anche la gestione del centro di Camporosso. RISPOSTA N.3 I sei operai e l'impiegato indicati alla voce Docks Lanterna S.p.A. Elenco dipendenti aggiornato al 06/05/2019 Camporosso dell'Allegato 3 al Capitolato Speciale d'Appalto sono attualmente impegnati nella gestione del Centro di Raccolta Comunale sito nel Comune di Camporosso. Il Centro di Raccolta Comunale sito nel Comune di Camporosso è attualmente gestito dalla ditta in forza di specifico contratto di appalto stipulato con il Comune di Camporosso.
RICHIESTA CHIARIMENTI - QUESITO N.2 Nella documentazione di gara nel "Progetto per la gestione dei rifiuti nel Comprensorio Ventimigliese (luglio 2019)" si riporta per ogni Comune il fabbisogno del personale e nel Quadro Economico Generale al paragrafo 24.1 la richiesta complessiva del personale (142,45 operai e 11,05 impiegati per 7.057.816 /a): si richiede se tale importo comprenda anche il fabbisogno di operatori del periodo estivo (4 mesi da giugno a settembre) o se si riferisce esclusivamente al periodo invernale (e quindi ad essi vanno aggiunti gli uomini nei 4 mesi estivi). RISPOSTA N.2 Il paragrafo 24-1 del documento Progetto per la gestione dei rifiuti nel Comprensorio Ventimigliese LUGLIO 2019 Relazione tecnico illustrativa del servizio, ai sensi dell'art. 23, comma 15, del D.lgs. 18 aprile 2016, n. 50 e s. m. e i. (Codice dei contratti pubblici) riporta il fabbisogno di personale stimato per un intero anno solare di appalto. Le unità di personale riportate derivano semplicemente dalla conversione oraria in numero di addetti, sulla base delle ore annue mediamente lavorate di cui alle tabelle ministeriale del settore igiene ambientale (D.D. n. 70 del 1° agosto 2017 del Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali).
RICHIESTA CHIARIMENTI - QUESITO N.1 ai punti 7.3 d) e 7.3 e) del disciplinare di gara viene richiesto analogo requisito nel triennio, ma per numero di abitanti differenti. Alla luce di quanto sopra si chiede se trattasi di refuso e quale delle due opzioni e da considerare valida. RISPOSTA N.1 Al paragrafo 7.3, lettera d), del Disciplinare di gara è richiesta l'esecuzione negli ultimi tre anni di servizi analoghi di raccolta e trasporto di rifiuti urbani per una popolazione media annua residente servita di almeno 50.000 abitanti. I servizi analoghi riguardano genericamente la raccolta e il trasporto di rifiuti urbani per una certa popolazione, senza prescrizioni su come la raccolta e il trasporto debbano essere stati svolti. Al paragrafo 7.3, lettera e), del Disciplinare di gara è richiesta, invece, l'esecuzione negli ultimi tre anni di servizi analoghi di raccolta porta a porta e trasporto di rifiuti urbani per una popolazione media annua residente servita non inferiore a 25.000 abitanti. In questo secondo caso, il requisito di servizi analoghi è, quindi, specifico, perché si riferisce anche a come la raccolta deve essere stata eseguita e, cioè, con la modalità porta a porta.
RETTIFICA Allegato: Personale clausola sociale bacino - Si evidenzia che l'allegato Personale - clausola sociale bacino precedentemente pubblicato, all'interno del quale comparivano i nominativi dei lavoratori, è stato sostituito con l'allegato Personale - clausola sociale bacino in cui è stato eliminato il riferimento ai nomi dei lavoratori.

References: art. 23
 art. 23
 art. 17
 art. 23
 art. 23
 Art. 78
 Art. 2