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Timestamp: 2019-05-23 17:28:49+00:00

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Il ricorso per cassazione e le sentenze non definitive
di Mirco Minardi - 4 aprile 2018
Anche per il ricorso per cassazione, come per l’appello, si può porre un problema di impugnazione delle sentenze non definitive. Di fronte alla questione del regime di impugnazione delle sentenze non definitive il legislatore aveva diverse possibilità: stabilire che l’impugnazione debba avvenire unitamente a quella definitiva stabilire l’onere di impugnazione immediata prevedere la possibilità di… Continua la lettura »
La disciplina della produzione dei documenti nel giudizio di cassazione
di Mirco Minardi - 3 aprile 2018
La produzione dei documenti nel giudizio di cassazione è regolata dall’art. 372 il quale esordisce stabilendo che “non è ammesso il deposito di atti e documenti non prodotti nei precedenti gradi del processo, tranne di quelli che riguardano la nullità della sentenza impugnata e l’ammissibilità del ricorso e del controricorso”. Il secondo comma disciplina invece… Continua la lettura »
Rigetto della domanda principale ed eccezione di prescrizione: come si ripropone la seconda in appello
La S.C. (7889/2018) ribadisce l’orientamento della S.U. secondo cui «se la domanda, in presenza di un’eccezione di prescrizione del convenuto, viene rigettata dal giudice di primo grado, perché egli ritiene che i fatti costitutivi non sono stati provati, non è predicabile nemmeno in astratto che il tenore della decisione implichi una valutazione (sebbene astratta) di… Continua la lettura »
Chiamata in garanzia impropria e “improprio” litisconsorzio necessario
di Mirco Minardi - 30 marzo 2018
Si consolida in Cassazione l’orientamento in forza del quale una volta avvenuta la chiamata in garanzia (propria o impropria che sia) si realizza un litisconsorzio necessario. Con una importante (e a volte nefasta) conseguenza: tutti devono essere coinvolti nel giudizio di impugnazione. Facciamo un esempio. Il condominio Alfa cita l’impresa Beta. L’impresa Beta chiede di… Continua la lettura »
Ricorso per cassazione: se è manifestamente infondato può esserci ulteriore condanna
La S.C. (7793/2018) ribadisce che davanti ad essa ci si va solo “con giudizio”, cioè prospettando motivi e argomenti non manifestamente infondati o inammissibili. In caso contrario, ci può essere una condanna ulteriore o ex art. 385 c.p.c. vecchia versione (per i ricorsi proposti avverso le sentenze pubblicate dopo il 2/3/2006), o ex art. 96… Continua la lettura »
Ricorso per cassazione: l’assemblaggio di atti e documenti non soddisfa il requisito della sommaria esposizione del fatto
Nonostante dovrebbe essere ormai noto che la collazione degli atti e dei documenti non va mai fatta nel ricorso per Cassazione, qualcuno continua ad utilizzare questa pessima metodologia con effetti nefasti (Cass. 7794/2018). L’esposizione sommaria dei fatti consiste nella sintetica e riassuntiva esposizione dei fatti di causa in relazione ai motivi di impugnazione. Per cui… Continua la lettura »
La Suprema Corte fa chiarezza sull’errore revocatorio
Da Cass. 7795/2018 – Va tenuta presente, in via preliminare (tra molte: Cass. ord. 30/07/2014, n. 17402; Cass. ord. 29/04/2016, n. 8472), la differenza tra giudizio di fatto e giudizio di diritto, sinteticamente precisando che: per fatto e giudizio di fatto deve intendersi tutto ciò che attiene all’accertamento o alla ricostruzione della verità o della… Continua la lettura »
La Cassazione e i professori di diritto processuale civile
di Mirco Minardi - 29 marzo 2018
La leggenda narra (mi è stata riferita da un Collega, al quale fu riferita da un Collega al quale fu riferita da un noto Professore, dunque vale quel che vale) che Calamandrei prendesse non poche batoste in Cassazione; insomma, proprio lui che della Cassazione sapeva tutto, avendo scritto una poderosa opera. Oggi mi imbatto in… Continua la lettura »
Ricorso per cassazione: continua la strage degli innocenti
Ancora un ricorso dichiarato improcedibile per un vizio di forma tanto banale quanto odioso: la mancata autentica della sentenza notificata telematicamente (Cass. 7525/2018). Le vittime ormai non si contano più, ma, a ben vedere, l’unica vera vittima è la Giustizia. […] – ritenuto che è pregiudiziale — in quanto attinente alla procedibilità del ricorso —… Continua la lettura »
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Ricorso per cassazione e ordinanza ex art. 348 bis e ter c.p.c.
Il primo comma dell’art. 348 bis c.p.c. stabilisce che fuori dei casi in cui deve essere dichiarata con sentenza l’inammissibilità o l’improcedibilità dell’appello, l’impugnazione è dichiarata inammissibile dal giudice competente quando non ha una ragionevole probabilità di essere accolta. Fa eccezione il caso in cui il giudice d’appello, pur dichiarando l’inammissibilità ex art. 348bis, modifichi… Continua la lettura »
Mirco Minardi su Amministratore di condominio. Mancata comunicazione al creditore del nominativo dei condòmini morosi ex art. 63 disp. att. cod. civ. Ricorso sommario ex art. 702 bis c.p.c.
Mirco Minardi su Osservazioni in tema di inadempimento dell’avvocato
Mirco Minardi su Appello incidentale tardivo: l’inammissibilità dell’impugnazione principale, travolge sempre quella tardiva? Cass. 14084/2010
Mirco Minardi su Interruzione della prescrizione: non sempre basta la messa in mora
Mirco Minardi su La notifica a mezzo pec del controricorso in cassazione

References: sentenza 
 art. 385
 art. 96
 Cass. 
 Cass. 
 Cass. 
 sentenza 
 art. 348
 sentenza 
 art. 348
 art. 63
 art. 702
 Cass.