Source: http://www.cnce.it/contenuti/cnce/osservatorio.html
Timestamp: 2018-01-22 13:50:25+00:00

Document:
Regolamento per l�Osservatorio settoriale sull�industria delle costruzioni
REGOLAMENTO PER L'OSSERVATORIO SETTORIALE SULL'INDUSTRIA DELLE COSTRUZIONI
Gli obiettivi dell'osservatorio e il sistema informativo
Art. 1 - L'informazione sistematica sul settore delle costruzioni Secondo quanto sancito dal CCNL l'Osservatorio ha come primo obiettivo la realizzazione di un sistema informativo settoriale sull'industria delle costruzioni che ne rilevi i fenomeni congiunturali ed evolutivi scala nazionale e territoriale con specifico riferimento:
a) al trend della domanda pubblica e privata nonch� della domanda derivante dagli investimenti privati per la realizzazione di opere di interesse pubblico;
b) ai trend dell'offerta, con riferimento alle tipologie delle imprese, al loro livello di concentrazione, specializzazione e produttivit�;
c) all'andamento dei livelli occupazionali con riferimento ai processi di ingresso, di mobilit� e di uscita, ai tempi di occupazione, ai livelli di qualificazione, agli orari di lavoro, ai livelli retributivi, al costo del lavoro e ai riflessi sul piano contributivo;
Art. 2 - Il supporto alla concertazione Per quanto ulteriormente sancito dal CCNL l'Osservatorio ha come secondo obiettivo quello di fornire un adeguato supporto conoscitivo al sistema di concertazione a livello sia nazionale sia territoriale che consenta alle parti di disporre degli elementi informativi necessari, ivi compresi quelli relativi ad aspetti e fenomeni specifici, per individuare indirizzi comuni in materia di politiche degli investimenti, di politica industriale e del lavoro.
Art. 3 - Il sistema informativo dell'Osservatorio In funzione del perseguimento degli obiettivi di cui ai precedenti articoli 1 e 2, il sistema informativo dell'Osservatorio sar� articolato come segue:
1) una base informativa destinata a soddisfare gli obiettivi di cui all'art. 1 e da realizzarsi tramite il rilevamento sistematico, a periodicit� costante, dei dati specifici di settore sia interni agli Enti paritetici sia da fonti esterne;
2) un approfondimento informativo destinato a fornire, a completamento della informativa di base, analisi specifiche su temi congiunturali individuati dal Comitato Scientifico. Art. 4 - Le fonti interne dell'informazione di base
L'informativa di base ha come principale fonte l'insieme dei dati derivanti dall'attivit� ordinaria delle Casse edili, degli Enti scuola e dei Comitati paritetici territoriali. Ai fini dell'immediato avvio dell'Osservatorio e della progressiva ottimizzazione sia del sistema di raccolta dati e delle relative possibilit� di elaborazione, sia della comunicazione interattiva tra struttura centrale ed Enti territoriali, l'Osservatorio � concepito come un sistema modulare progressivamente implementabile.
a) nella prima fase, i dati saranno raccolti presso gli Enti paritetici, a partire dalle schede statistiche di cui all'art. 37 del CCNL. I dati dovranno in ogni caso riguardare:
la distribuzione dell'occupazione per qualifica, et� e ore lavorate;
la struttura delle imprese per classi di addetti;
gli infortuni, la malattia e la Cassa integrazione;
la certificazione ex art. 18, legge n� 55/90;
le aggiudicazioni da parte delle stazioni appaltanti;
prime analitiche informazioni assumibili dal sistema paritetico di formazione professionale e di prevenzione infortuni.
b) contestualmente a quanto indicato nella precedente lett. a), si proceder� a definire il sistema informatico interattivo a rete per l'ottimizzazione della comunicazione tra struttura centrale e strutture territoriali. Tale sistema di collegamento a rete sar� impostato tenendo conto di quanto previsto nel successivo art. 5 del presente Regolamento.
Art. 5 - Le fonti informative esterne dell'informazione di base Al fine di implementare i dati reperibili, anche in prospettiva, dalle fonti informative interne, saranno acquisiti anche dati ed elaborazioni sul settore delle costruzioni prodotti:
a) da enti pubblici sia istituzionalmente preposti a produrre strumenti conoscitivi (ISTAT) sia detentori di dati, ancorch� settoriali, in dipendenza delle proprie attivit� (INPS, INAIL, Uffici di collocamento, ecc.);
b) da banche dati, dalle quali siano acquisibili informazioni di interesse per il settore, quali il CERVED, le banche dati sugli appalti pubblici nonch� altre via via individuabili;
c) elaborazioni prodotte da soggetti interni al settore delle costruzioni ivi comprese quelle tradizionalmente prodotte dall'ANCE e dalle OO.SS. L'acquisizione dei dati delle singole fonti sar� progressivamente avviata su decisione degli organi di governo dell'Osservatorio anche in considerazione del livello di aggiornamento e delle condizioni di accesso.
Ai fini del presente articolo, l'Osservatorio potr� collegarsi, attraverso apposite convenzioni, anche mediante procedure informatiche, con Banche-dati e Osservatori di Enti pubblici e/o privati, con attenzione prioritaria verso il costituendo Osservatorio dei lavori pubblici. Il sistema di informatizzazione dell'Osservatorio sar� individuato anche in relazione a tale finalit�.
Art. 6 - I prodotti dell'Osservatorio I dati e le elaborazioni dell'informativa di base saranno specificamente finalizzati alla produzione di rapporti semestrali articolati anche a livello territoriale. Inoltre potranno essere prodotti, sulla base degli orientamenti espressi dal Comitato scientifico, rapporti di segnalazione finalizzati a fornire elementi informativi riguardanti fenomeni particolari o eccezionali emergenti dai dati dell'informativa di base, sia a livello nazionale che con riferimento a realt� territoriali.
FUNZIONAMENTO DELL'OSSERVATORIO Art. 7 - La Commissione nazionale paritetica per le Casse edili La Commissione sovraintende al funzionamento dell'Osservatorio, tenendo presenti gli indirizzi del Comitato scientifico di cui all'art. 8. A tal fine la Commissione si avvale di una struttura operativa interna con l'ausilio di consulenze e collaborazioni esterne. Alla consulenza esterna, secondo gli indirizzi e i criteri stabiliti dalla Commissione, potr� essere fatto ricorso con particolare riferimento, soprattutto nella fase di avvio, a:
5) progettazione informatica per la raccolta e la elaborazione dei dati e per la interconnessione a rete tra struttura centrale e strutture territoriali.
Ai fini, inoltre, della elaborazione di indagini e di rapporti su temi specifici di ulteriore approfondimento la Commissione potr� servirsi di consulenze ovvero di singoli esperti di volta in volta individuati, in relazione alla specificit� dei singoli temi di approfondimento. Nell'ambito delle risorse complessivamente ad essa destinate, la Commissione approva il budget di riferimento per il funzionamento dell'Osservatorio in relazione alle attivit� previste per ogni anno, preventivamente sottoposto alla valutazione delle associazioni nazionali rappresentate nel Comitato di Gestione. Art. 8 - Il Comitato scientifico Il Comitato � formato da sei membri designati pariteticamente dall'ANCE e dai Sindacati nazionali sottoscritti. Uno dei membri di parte imprenditoriale pu� essere designato dall'INTERSIND. Competono al Comitato compiti di indirizzo culturale e di valutazione scientifica, anche su specifiche richieste della Commissione, con particolare riferimento:
c) alla proposta di temi specifici di approfondimento sia sulla base dei rapporti prodotti dall'Osservatorio sia sulla base di altre valutazioni che il Comitato stesso riterr� di fare. Ai fini dell'espletamento dei compiti di cui al precedente comma, il Comitato si riunir�:
a) per la predisposizione degli indirizzi culturali e scientifici relativi ai compiti di cui al comma precedente;
b) in seduta plenaria con periodicit� semestrale con riferimento diretto alla produzione dei rapporti periodici;
c) su richiesta della Commissione in relazione a temi specifici sui quali la Commissione stessa ritenga necessario acquisire i pareri del Comitato.
Roma, 28 maggio 1996

References: Art. 1

Art. 2

Art. 3
 Art. 4
 art. 18
 art. 5

Art. 5

Art. 6
 Art. 7
 Art. 8