Source: http://comune.borgosandalmazzo.cn.it/informazioni/regolamenti/chiocciole.html
Timestamp: 2019-03-23 09:45:00+00:00

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Mercato delle chiocciole
Articolo 1 - Istituzione del mercato
Articolo 2 - Soggetti partecipanti
Articolo 3 - Ambito territoriale
Articolo 4 - Responsabile del mercato
Articolo 5 - Orario
Articolo 6 - Richiesta e assegnazione delle aree
Articolo 7 - Assegnazione delle aree
Articolo 8 - Norme per la presentazione di prodotti sul mercato
Articolo 9 - Asta di helix pomatia
Articolo 10 - Altri prodotti
Articolo 12 - Regolazione della circolazione pedonale e veicolare
Articolo 13 - Servizio vigilanza igienico-sanitario
Articolo 14 - Pulizia area occupata
Articolo 15 - Responsabilita'
Articolo 16 - Canone di occupazione del suolo pubblico e diritto di mercato
Articolo 17 - Danneggiamenti
Nel Comune di Borgo San Dalmazzo è istituito il Mercato della Chiocciola.
Per Mercato della Chiocciola si intende la manifestazione commerciale che si svolge su area pubblica o privata della quale il Comune abbia la disponibilità, indetta al fine di valorizzare e promuovere la diffusione della chiocciola.
A tale mercato possono partecipare i seguenti operatori:
a. I soggetti di cui alla Legge 59/1963 e s.m.e i.;
b. I soggetti di cui al D.Lvo 228/2001;
c. I titolari di autorizzazioni al commercio su aree pubbliche, di cui all'art.28 del D.L.vo 31 marzo 1998, n.114, provenienti da tutto il territorio nazionale;
d. Associazioni e Comitati del Comune di Borgo San Dalmazzo aventi per finalità statutaria la valorizzazione dell'Helix Pomatia (ai quali verrà destinato un apposito spazio);
e. Altri soggetti purchè autorizzati ai sensi di legge.
Il Mercato della Chiocciola si svolge presso l'area adiacente l'ex stabilimento Bertello nella giornata di svolgimento della Fiera Fredda.
L'Amministrazione Comunale determina con ordinanza del Sindaco eventuali variazioni di data, di durata e dell'ambito territoriale di svolgimento del mercato, nel rispetto della vigente normativa statale e regionale.
L'ordinanza di cui al comma precedente è pubblicata all'Albo Pretorio per 15 giorni consecutivi, antecedenti lo svolgimento del Mercato.
Il Mercato è gestito da un responsabile nominato dal Sindaco del Comune di Borgo San Dalmazzo per chiamata diretta.
Il Responsabile del Mercato sovrintende a tutta l'attività ad esso relativa e non può svolgere attività commerciali o altre attività ritenute incompatibili con la funzione da lui svolte nel Mercato.
Durante lo svolgimento del Mercato è coadiuvato nell'esercizio dei suoi compiti da agenti della Polizia Municipale e da addetti comunali.
L'orario di attività di vendita del Mercato è dalle ore 8,00 alle ore 14.
In caso di esaurimento della merce il responsabile del Mercato ne dichiara la chiusura anticipata.
E' consentito all'operatore di occupare il posteggio un'ora prima dell'orario di vendita. Il posteggio deve essere abbandonato entro un'ora dopo la chiusura del mercato.
L'assegnazione di posteggio nell'area di Mercato per l'esposizione e la commercializzazione dei prodotti è riservata ai soggetti di cui all'art.2, che facciano pervenire richiesta scritta entro 60 giorni antecedenti al Mercato al Comune di Borgo San Dalmazzo. Chi non avrà provveduto nei termini utili a richiedere l'assegnazione del posteggio potrà eventualmente parteciparvi a seguito di assegnazione che verrà effettuata alle ore 7.45 dal Direttore del Mercato, in base alla disponibilità dei posti vacanti.
E' vietata la cessione a terzi del posteggio avuto in concessione.
Le domande devono indicare:
a) Generalità complete del richiedente, indirizzo della persona fisica o giuridica, numero di partita iva o codice fiscale;
b) Numero di presenze maturate nelle edizioni precedenti;
c) Superficie di vendita richiesta;
d) Tipo di prodotti che si intende commercializzare. sali ad inizio pagina
Il Responsabile del Mercato assegna i posteggi ai richiedenti osservando la normartiva vigente.
Nel caso in cui lo spazio sia insufficiente, i posteggi vengono assegnati tenendo conto della data di presentazione della domanda e delle presenze accumulate nelle passate edizioni.
È fatto obbligo ai venditori di esporre i prodotti in vendita individuati da apposito cartellino indicante il nome della specie elicica di appartenenza, del produttore o raccoglitore nonché il luogo di provenienza.
Tutta la merce esposta per la vendita deve avere un cartellino con il prezzo indicativo di vendita ai sensi dell'art. 14 del D.Lgs 114/98.
A giudizio del Responsabile del Mercato, le migliori chiocciole rispondenti per qualità e caratteristiche alla "Helix Pomatia", potranno essere commercializzate mediante asta.
Nell'ambito del Mercato sarà riservata un'area per la commercializzazione di prodotti tipici locali come, nespole, arbosanto, topinambur, aglio, etc.
È vietato sia nel Mercato sia nelle sue immediate adiacenze:
- Occupare spazi non regolarmente concessi;
- Ingombrare il passaggio ed ostacolare comunque la circolazione del pubblico;
- Attirare i compratori o venditori con grida e schiamazzi;
- Sollecitare offerte o curare raccolte o sottoscrizioni quale che sia l'Ente beneficiario;
- Compromettere l'ordine e la disciplina del Mercato e delle contrattazioni;
L'ordine e la disciplina del mercato sono assicurati dalla Polizia Municipale e dal responsabile del Mercato.
L'area di svolgimento del mercato viene interdetta con apposita ordinanza ai sensi dell'art.7 del D.Lvo 30 aprile 1992 n.285, alla circolazione veicolare con contestuale divieto di sosta con rimozione forzata,in concomitanza con il giorno di svolgimento del Mercato per gli orari da essa stabiliti.
Di conseguenza l'area, oltre ai mezzi degli operatori, sarà accessibile ai soli pedoni che usufruiranno degli spazi lasciati liberi per frequentare il Mercato.
Si intendono integralmente richiamate, in quanto applicabili, le disposizioni di carattere igienico-sanitario stabilite dalle leggi, dai regolamenti e dalle ordinanze vigenti in materia.sali ad inizio pagina
Ogni operatore è responsabile della pulizia dell'area occupata.
Il posteggio deve essere lasciato libero dagli eventuali rifiuti prodotti nel corso del Mercato che dovranno essere raccolti in sacchetti di plastica a perdere, a cura del titolare del posteggio. I sacchetti dovranno essere lasciati chiusi vicino all'area assegnata che dovrà comunque risultare pulita e sgombra alla fine del Mercato.
L'Amministrazione comunale di Borgo San Dalmazzo è sollevata da ogni responsabilità in ordine a eventuali danni che dovessero verificarsi nel corso della manifestazione.
Gli operatori ed i frequentatori del Mercato sono responsabili dei danni da essi causati a terzi ivi compreso il Comune di Borgo San Dalmazzo.
Il canone di occupazione del suolo pubblico (COSAP) è determinato dall'apposito Regolamento di occupazione deliberato dall'Amministrazione comunale con atto n. 13 del 26 luglio 1994 e successive modifiche ed integrazioni.
Il diritto di Mercato potrà essere fissato dall'Amministrazione comunale annualmente e si intende confermato per gli anni successivi nel caso in cui non fosse adottato apposito atto deliberativo.
È fatto obbligo ai concessionari di esporre al pubblico e in luogo accessibile il contrassegno attestante il rilascio della concessione, unitamente alla ricevuta del pagamento di quanto indicato nei commi 1 e 2 del presente articolo.
È vietato danneggiare le attrezzature e gli impianti del Mercato, nonché tutto quanto compreso nell'area mercatale. I contravventori, oltre alle previste sanzioni, saranno tenuti al risarcimento del danno causato.
Per violazioni alle norme del presente regolamento si applica una sanzione amministrativa da Lit. 100.000 (€ 51,65) a Lit. 1.000.000 (€ 516,46).
Per la riscossione si applicano le procedure di cui agli artt. 16 e seguenti della legge 24 novembre 1981 n. 689.
Articolo 19- Norme transitorie e finali
Con l'entrata in vigore del presente regolamento sono abrogate tutte le precedenti disposizioni comunali in materia.
Per quanto non espressamente previsto nel presente regolamento, deve farsi riferimento alla legislazione statale e regionale in materia.

References: Articolo 1

Articolo 2

Articolo 3

Articolo 4

Articolo 5

Articolo 6

Articolo 7

Articolo 8

Articolo 9

Articolo 10

Articolo 12

Articolo 13

Articolo 14

Articolo 15

Articolo 16

Articolo 17

Articolo 19