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Timestamp: 2019-03-26 19:36:59+00:00

Document:
Statuto | Associazione Italiana Psichiatri
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Ven, 24/03/2006 - 10:35 — Admin
STATUTO DELLA ASSOCIAZIONE ITALIANA PSICHIATRI MEDICI DIRIGENTI E AMBULATORIALI (AIPSI-MED)
E’ costituita l’associazione medica nazionale denominata “Associazione Italiana Psichiatri Medici Dirigenti e Ambulatoriali ” (AIPSI-MED). L’Associazione ha sede a Napoli.
Articolo 2 – Obiettivi
L’Associazione non ha scopi di lucro e si prefigge i seguenti obiettivi:
1 rappresentare e tutelare i diritti della professione di psichiatra, intervenendo presso le Autorità politico-amministrative a livello Nazionale, Regionale e Aziendale
2 rappresentare e tutelare i diritti degli utenti e dei familiari dei centri di salute mentale, intervenendo presso le Autorità politico-amministrative a livello Nazionale, Regionale e Aziendale
3 promuovere la migliore qualità delle cure per le persone affette da disturbi mentali e per le loro famiglie
4 costituire punti di riferimento per la prassi clinica in ambito psichiatrico, generando raccomandazioni, linee guida e punti di vista dell'Associazione su aspetti rilevanti nell'area psichiatrica
5 promuovere corsi di Educazione Medica Continua (ECM)
6 promuovere corsi di informazione in campo psichiatrico per utenti, familiari
7 promuovere la ricerca in campo psichiatrico
8 attuare iniziative in favore della realizzazione del Piano d'Azione sulla Salute Mentale, adottato nell'ambito della Dichiarazione di Helsinki del 2005 sulla Salute Mentale per l'Europa, dai Ministri della Sanità degli Stati membri della Regione europea dell'Organizzazione Mondiale della Sanità, i cui punti salienti sono:· promuovere la consapevolezza dell'importanza del benessere mentale;
· lottare collettivamente contro lo stigma, la discriminazione e l'ineguaglianza e responsabilizzare e sostenere le persone con problemi di salute mentale e le loro famiglie, in modo che possano partecipare attivamente a questo processo;
· progettare e realizzare sistemi destinati alla salute mentale completi, integrati ed efficienti, che includano la promozione, la prevenzione, il trattamento, la riabilitazione, l'assistenza ed il recupero;
· provvedere all'esigenza di disporre di una forza lavoro competente ed efficace in tutte queste aree;
· riconoscere l'esperienza e le competenze dei pazienti e dei "carers", come base essenziale per la pianificazione e lo sviluppo dei servizi per la salute mentale.
9. cooperare con le associazioni dei familiari dei pazienti con disturbi psichiatrici
10. l'Associzione non accetta finanziamenti da aziende farmaceutiche, partiti politici o sindacati, per evitare ogni conflitto di interesse. La gestione del sito web si basa esclusivamente sull'opera di volontari e le fonti di finanziamento sono donazioni e la pubblicità di Google. Il nostro sito non controlla il contenuto pubblicitario degli annunci Google.
L’Associazione non può svolgere attività diverse da quelle statutariamente definite.
Possono iscriversi all’associazione i laureati in Medicina e Chirurgia, Specialisti in Psichiatria che esercitino attività di Psichiatria in qualità di dipendenti, a tempo determinato o indeterminato, del Servizio Sanitario Nazionale nelle sue varie strutture e settori di attività (soci ordinari) e i medici in formazione iscritti alle Scuole di Specializzazione in Psichiatria.
L’associazione è aperta, inoltre, a tutti coloro che pur condividendo gli scopi della associazione non richiedono o non possiedono i requisiti per diventare soci ordinari e quegli enti, istituti o associazioni che ne facciano specifica richiesta (soci aderenti).
Possono essere Soci Onorari dell’ AIPSI-MED Persone, Enti o Organismi che hanno contribuito al miglioramento ed al maggior prestigio dell’Associazione o recato importanti contributi allo sviluppo scientifico ed organizzativo della Psichiatria. Sono nominati dal Consiglio Direttivo secondo le norme regolamentari. Non sono soggetti al pagamento della quota associativa.
I candidati a Socio debbono pre sentare domanda di ammissione secondo le norme re golamentari. L’accettazione delle domande è subordi nata al voto deliberante del Consiglio Direttivo.
Tutti i soci, tranne quelli onorari, sono tenuti al versamento della quota associa tiva annua che viene determinata annualmente dal Consiglio Direttivo.
La divisione degli Associati nelle suddette categorie non implica alcuna differenza di trattamento tra gli as sociati stessi in merito ai loro diritti e doveri nei con fronti dell’Associazione, fatto salvo quanto sopra speci ficato.
L’adesione all’Associazione è a tempo indetermina to e non può essere disposta per un periodo tempora neo, fermo restando il diritto di recesso.
L’adesione all’Associazione comporta per l’Associato il diritto a partecipare effettivamente alla vita dell’Associazione in particolare di esprimere il voto nell’Assemblea per l’approvazione e le modificazioni dello statuto e dei regolamenti per la nomina degli organi di rettivi dell’Associazione, e per le deliberazioni di cui l’Assemblea è competente.
La qualifica di socio dell’Associazione decade per:
c) comportamenti indegni, posizioni incompatibili con gli interessi ed indirizzi dell’Associazione, oppure altri gravi motivi, previa contestazione degli stessi all’interessato.
La decadenza è deliberata dal Consiglio Direttivo, nei modi previsti dalle norme regolamentari. Contro il provvedimento di esclusione è possibile proporre appello in assemblea.
L'Assemblea dei SociIl Comitato DirettivoIl PresidenteIl SegretarioIl Comitato ScientificoIl Collegio dei GarantiIl Collegio dei Probiviri
L'ordinamento interno dell'associazione è ispirato a criteri di democraticità ed uguaglianza dei diritti di tutti gli associati. Le cariche associative sono elettive e tutti gli associati possono esservi nominati, fatte salve alcune eccezioni specificate nel presente statuto.
a) L'Assemblea è costituita dai Soci in regola con il pagamento delle quote sociali. Ogni associato ha diritto a un voto e può farsi rappresentare in Assemblea, mediante delega scritta, da altro Socio che parimenti sia in condizioni di intervenirvi. Ogni associato potrà essere portatore, al massimo di n. 2 deleghe.b) L'Assemblea si riunisce in via ordinaria, su convocazione del Comitato Direttivo, una volta all'anno - entro sei mesi dalla chiusura dell'esercizio sociale - per l'approvazione del conto economico.c) L'Assemblea deve essere convocata mediante lettera raccomandata, ovvero mediante avviso sulla Newsletter della Società, contenente l'indirizzo del luogo, giorno e ora della riunione e degli argomenti all'ordine del giorno, inviata agli associati non meno di dieci giorni liberi dalla data fissata; tale termine, in caso di motivata urgenza, potrà essere ridotto a cinque giorni.Nella lettera verrà pure indicata la data per la seconda convocazione, per l'eventualità che in occasione della prima l'Assemblea non potesse validamente costituirsi.d) L'Assemblea è presieduta dal Presidente del Comitato Direttivo; il Segretario del Comitato fungerà da Segretario dell'Assemblea.e) L'Assemblea delibera a maggioranza di voti. In prima convocazione è necessaria la presenza di almeno metà degli associati. In seconda convocazione l'Assemblea è validamente costituita qualunque sia il numero dei Soci intervenuti.In ogni caso, per le delibere attinenti alla proroga della durata, il cambiamento dell'oggetto, sarà necessaria la presenza e il voto della metà più uno degli associati.f) Le deliberazioni dell'Assemblea, validamente prese, sono obbligatorie anche per gli associati dissenzienti o non intervenuti, esse risulteranno dal verbale della riunione, che verrà trascritto in apposito libro con le firme del Presidente e del Segretario.g) Alle votazioni sulle questioni riguardanti lo Statuto, non partecipano i Soci Aderenti.h) Alle votazioni per la nomina dei componenti del Comitato Direttivo non partecipano i Soci Aderenti.i) Qualora il socio sia una persona giuridica (istituto, ente o associazione) i suoi diritti saranno esercitati sa un suo delegato opportunamente designato dal suo rappresentante legale.
l) L'assemblea straordinaria degli associati può modificare il presente statuto a condizione che ad essa partecipi la maggioranza degli associati (la metà degli associati +1) e che la delibera di modificazione sia assunta con il voto favorevole dei due terzi dei presenti.
Articolo 7 - Attribuzione dell'Assemblea degli Associati
L'Assemblea degli associati:- nomina i componenti del Comitato Direttivo;- approva il conto consuntivo, sottoposto al suo esame unitamente alla relazione del Comitato Direttivo;- delibera su quant'altro riservato alla sua competenza dal presente Statuto e su tutte le questioni sottoposte al suo esame dal Comitato Direttivo.
Articolo 8 - Comitato Direttivo
L'Associazione è amministrata da un Comitato Direttivo composto da almeno 4 membri che durano in carica tre esercizi e possono essere rieletti.Per assicurare la continuità della gestione della Associazione, il Presidente uscente, se non rieletto, partecipa alle riunioni del Comitato Direttivo durante il suo primo anno di esercizio, senza diritto di voto.Il Comitato elegge tra i suoi membri il Presidente e il Segretario.
Articolo 9 - Attribuzioni del Comitato Direttivo
Il Comitato Direttivo:1. formula le direttive per i piani dell'attività dell'Associazione e per le iniziative da adottare ai fini del conseguimento degli obiettivi;2. approva il programma annuale di attività dell'Associazione e la relativa previsione di spesa;3. delibera sul consuntivo e sulla relazione da sottoporre all'approvazione dell'Assemblea entro sei mesi dalla chiusura dell'esercizio;4. delibera sull'ammissione dei nuovi associati; sulla determinazione delle quote sociali; sull'ammissione di Soci Onorari;5. nomina al suo interno il Presidente ed il Segretario;6. delibera in genere su tutte le questioni inerenti la gestione dell'Associazione.Il Comitato Direttivo, nel caso in cui venga a conoscenza di atti compiuti da parte di un Socio che contrastino con gli impegni assunti con la propria iscrizione alla Associazione (nell'ambito della sua specifica qualifica societaria) o che comunque possano recare nocumento all’immagine della Associazione stessa, può in relazione alla gravità dei comportamenti in oggetto:a - formulare un richiamo formale nei confronti del Socio diffidandolo dal proseguire e/o ripetere i comportamenti sottoposti a giudizio;b - deferire il Socio al Collegio dei Probiviri.Il Comitato Direttivo può delegare proprie attribuzioni al Presidente e al Segretario; non possono tuttavia essere delegate le attribuzioni di cui al 2° e al 3° punto, nonché le attribuzioni riguardanti i punti a, b e c.Le riunioni del Comitato sono presiedute dal Presidente o, in caso di sua assenza, dal membro più anziano di età, le riunioni sono valide quando siano presenti almeno la metà più uno dei componenti. Le deliberazioni sono adottate a maggioranza dei voti: in caso di parità, prevale il voto del Presidente.I verbali di ogni adunanza del Comitato debbono essere approvati dal Comitato stesso e trascritti in apposito libro firmato da chi ha presieduto la riunione e dal Segretario.
Articolo 10 – Rappresentanza
La rappresentanza legale dell'Associazione di fronte a qualsiasi autorità giudiziaria e amministrativa e di fronte ai terzi, nonché la firma sociale spettano al Presidente.
Il presidente sovraintende all'attività sociale dando esecuzione alle delibere del Comitato Direttivo e compiendo tutti gli atti che rientrano nell'ordinaria amministrazione.
Articolo 12 - Il Segretario
Il Segretario ha il compito di assicurare la continuità operativa dell'Associazione predisponendo e curando lo svolgimento dei programmi, il coordinamento delle iniziative e l'attuazione delle deliberazioni degli organi deliberanti.
L'esercizio sociale decorre dal 1° Gennaio al 31 Dicembre di ogni anno. Alla fine dell'esercizio deve essere compilato, a cura del Comitato Direttivo, il conto consuntivo della gestione, da sottoporre all'approvazione dell'Assemblea.
Articolo 14 - Il Comitato scientifico
Il Comitato Scientifico, composto di tre membri eletti fra tutti i soci, dal Consiglio Direttivo, resta in carica tre anni ed ha il compito di:
elaborare punti di riferimento per la prassi clinica in ambito psichiatrico, generando raccomandazioni, linee guida e punti di vista dell'Associazione su aspetti rilevanti nell'area psichiatrica;
promuovere corsi di Educazione Medica Continua (ECM); promuovere la ricerca in campo psichiatrico;
promuovere corsi di informazione in campo psichiatrico per utenti, familiari.
Esso può avvalersi della collaborazione eventuale di un illustre specialista, anche di altre branche, per il periodo di un anno, rinnovabile.
Articolo 15 – Rieleggibilità
Articolo 16 - Sezioni Regionali
È contemplata la possibilità di fondazione di Sezioni Regionali della AIPSI-MED che siano composte da almeno 3 Soci.Le proposte di costituzione di Sezioni Regionali devono essere approvate dal Comitato Direttivo.Il Comitato Direttivo, su richiesta dei promotori, convoca la prima Assemblea Regionale che eleggerà un Comitato Direttivo Regionale secondo le procedure stabilite dagli appositi articoli.Affinché la Sezione risulti regolarmente costituita il Rappresentante Regionale dovrà inviare al Comitato Direttivo Nazionale il programma di attività della Sezione secondo quanto deliberato dalla Assemblea Regionale stessa e il bilancio preventivo per il primo anno di attività.Le Sezioni Regionali si impegnano a sottoporre all'approvazione del Comitato Direttivo ogni iniziativa che non sia rivolta esclusivamente ai propri associati.Ogni Sezione Regionale è articolata in:1. Assemblea Regionale;2. Comitato Direttivo Regionale;3. Rappresentante Regionale;L'Assemblea Regionale è convocata dal Rappresentante Regionale almeno una volta l'anno e ogni qualvolta il Comitato Direttivo Regionale lo ritenga necessario o almeno il 20% dei soci della Sezione ne avanzi richiesta al Rappresentante Regionale.Le convocazioni vengono fatte a mezza lettera (o tramite la Newsletter della Società) inviata almeno 15 giorni prima della data della riunione e devono recare l'ordine del giorno della medesima. L'Assemblea si considera regolarmente costituita, in prima convocazione, con la presenza di almeno la metà più uno dei soci, in seconda convocazione, qualsiasi sia il numero dei presenti.Sono funzioni dell'Assemblea:1) deliberare sulle linee generali di attività della Sezione Regionale e sulla struttura del conto preventivo per l'anno successivo;2) eleggere il Comitato Direttivo Regionale con votazione diretta dei presenti in Assemblea: ciascun socio può essere latore di due deleghe di altri soci della medesima Sezione Regionale che siano parimenti in regola con le quote sociali; nella votazione ciascun socio presente di persona o per delega può esprimere un massimo di due preferenze;3) approvare il consuntivo annuale della Sezione ed il resoconto della attività del Comitato Direttivo Regionale.Il Comitato Direttivo Regionale è composto di tre membri eletti dall'Assemblea Regionale secondo le modalità precedentemente stabilite, dura in carica tre anni e si riunisce almeno ogni quattro mesi.Il primo degli eletti assume la carica di Rappresentante Regionale. I componenti del Comitato Direttivo Regionale non sono eleggibili per più di due volte consecutive; le cariche nel Comitato Direttivo Regionale sono incompatibili con l'appartenenza al Comitato Direttivo Nazionale.Sono funzioni del Comitato Direttivo Regionale:1. promuovere ed organizzare le attività della Sezione, attuando le indicazioni programmatiche della Assemblea;2. formulare il preventivo e il consuntivo;3. redigere un verbale di ogni riunione inviandone copia al Comitato Direttivo Nazionale ed alla redazione della Newsletter per la pubblicazione di un estratto sulla medesima.Il Rappresentante Regionale:1) stabilisce, al momento della sua nomina, la sede della Sezione;2) rappresenta ufficialmente la Sezione nei confronti degli organi Nazionali della AIPSI-MED e cura la comunicazione tempestiva di ogni iniziativa al Comitato Direttivo Nazionale;3) convoca e presiede il Comitato Direttivo Regionale;4) convoca e presiede l'Assemblea Regionale;5) è responsabile della attuazione delle decisioni della Assemblea e del Comitato Direttivo Regionale.Fanno parte di ciascuna Sezione Regionale regolarmente costituita tutti i soci AIPSI-MED ivi residenti.I soci che risiedono in una Regione diversa da quella nella quale operano stabilmente possono optare per quest'ultima, previa comunicazione scritta dell'opzione al Comitato Direttivo Nazionale, al Rappresentante della Regione per la quale si opta e a quello della propria Regione di residenza.I soci che intendono svolgere attività a nome AIPSI-MED in una Regione diversa a quella di loro appartenenza sono tenuti ad informare, con almeno 60 giorni di anticipo, il Comitato Direttivo della Regione ospitante.
Articolo 17 - Presidente Onorario e Collegio dei Garanti
L’Associazione, tramite il Consiglio Direttivo, nomi na un Presidente Onorario, i cui compiti sono quelli di rappresentanza formale dell’Associazione, in collabora zione con il Presidente in carica, e di Coordinamento del Collegio dei Garanti. Il Presidente Onorario parteci pa al Consiglio Direttivo senza diritto di voto e dura in carica tre anni.
Il Collegio dei Garanti, assume compiti di comitato di garanzia per ciò che riguarda la vita interna dell’Associazione e di Consiglio di Consulenza per l’attività esterna. Esso viene nominato dal Consiglio Direttivo tra i Soci che abbiano acquisito particolari meriti nella vita associativa. Esso è composto da non più di nove mem bri compreso il Presidente onorario; a tale carica non consegue alcun compenso, salvo il rimborso delle spe se eventualmente sostenute.
Il Collegio dei Probiviri è formato da tre membri nominati dall'Assemblea dei Soci su una rosa di nomi proposti dall'Assemblea medesima tramite il Presidente. Ove un membro del Collegio, per giustificati motivi, rinunci alla nomina anche dopo averla accettata, si provvede alla sua sostituzione nelle stesse forme della nomina. L'attività del Collegio è limitata e subordinata alle controversie ad esso sottoposte nelle forme di rito.L'incarico dei Probiviri ha durata triennale ed è rinnovabile illimitatamente.L'incarico di Proboviro è incompatibile con qualsiasi altra carica sociale.Alle spese relative all'attività del Collegio si provvede con apposita voce del bilancio sociale.
Articolo 19 - Attribuzioni del Collegio dei Probiviri
Il Socio che violi le norme dello Statuto o del Regolamento, che commetta scorrettezze deontologiche o che non ottemperi alle decisioni legittime degli organi sociali o che, ove formalmente richiamato, persista senza giustificazioni nel disattendere gli obblighi assunti con la propria adesione alla Associazione è deferito al Collegio dei Probiviri.Parimenti può adire tale giudizio un Socio che abbia subìto un torto a causa di decisioni illegittime, ai sensi dello Statuto e del Regolamento, prese dagli organi sociali.Sono escluse dalla competenze del Collegio le controversie in materia di quote sociali nonché quelle attinenti all'attribuzione delle qualifiche sociali.La Decisione di adire il Collegio dei Probiviri può essere assunta dal Comitato Direttivo, secondo quanto previsto dall'Articolo 9, o può essere proposta da un Socio o da un organo societario mediante domanda scritta e motivata al Presidente della Associazione. In quest'ultimo caso il Presidente, entro il termine perentorio di 60 giorni, esperisce quanto è in suo potere per rimuovere il fatto che ha causato la domanda. Trascorso tale termine è obbligato alla immediata trasmissione integrale della domanda al Collegio medesimo, accompagnata da una propria relazione motivata, dandone contestuale notizia a tutte le parti interessate a mezzo lettera raccomandata.Il Collegio dei Probiviri istruisce la pratica, sente le parti, valuta i mezzi di prova, decide sulla controversia; ove necessario stabilisce con decisione vincolante quali atti e da chi debbano essere compiuti per la salvaguardia dell'immagine e della dignità della Associazione. Qualora le decisioni del Collegio comportino la proposta di radiazione del Socio dalla Associazione, il Collegio provvede alla trasmissione del relativo verbale al Presidente perché provveda ad inserirlo all'o.d.g. della Assemblea dei Soci.Tutti gli atti del Collegio hanno forma scritta e sono redatti in appositi verbali sottoscritti da tutti i membri; il verbale deve contenere la motivazione della decisione.Il Collegio dei Probiviri prende le proprie decisioni secondo il diritto e a maggioranza dei suoi membri.
Articolo 20 - ScioglimentoLo scioglimento della Società è deliberato dall'Assemblea con il voto favorevole di due terzi dei Soci. L'Assemblea stessa provvederà alla nomina di uno o più liquidatori che delibereranno in ordine alla devoluzione del patrimonio.
Articolo 21 - Durata
Qualunque controversia sorgesse in dipendenza della esecuzione o interpretazione del presente Statuto e che possa formare oggetto di compromesso sarà ri messa al giudizio di un arbitro amichevole compositore che giudicherà secondo equità e senza formalità di pro­cedura, dando luogo ad arbitrato irrituale.L’arbitro sarà scelto di comune accordo dalle parti contendenti ; in mancanza di accordo alla nomina dell’arbitro sarà prov veduto dal Presidente del Consiglio Notarile di Napoli.
Per disciplinare ciò che non sia previsto nel presente Statuto, si deve far riferimento alle norme in materia di Enti contenute nel Libro I del Codice Civile e in subordi ne, alle norme contenute nel Libro V del Codice Civile.
Articolo 24 – Organo di Comunicazione
L’associazione sceglie come organo di comunicazione il sito webwww.aipsimed.org. Puntano al sito: www.aipsimed.it ,www.associazionepsichiatri.it .
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References: Articolo 2

Articolo 7

Articolo 8

Articolo 9

Articolo 10

Articolo 12

Articolo 14

Articolo 15

Articolo 16

Articolo 17

Articolo 19

Articolo 20

Articolo 21

Articolo 24