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Timestamp: 2018-12-16 01:52:47+00:00

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Laurea Magistrale in Ingegneria Elettrica Università di Cagliari Classe LM-28. Regolamento Didattico A. A - PDF
Laurea Magistrale in Ingegneria Elettrica Università di Cagliari Classe LM-28. Regolamento Didattico A. A
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1 Laurea Magistrale in Ingegneria Elettrica Università di Cagliari Classe LM-28 Regolamento Didattico A. A Art. 1 - Denominazione del Corso di Laurea Presso la Facoltà di Ingegneria dell'università degli Studi di Cagliari, ai sensi del D.M. 22/10/2004 n 270, è attivato il Corso di Laurea Magistrale in Ingegneria Elettrica, Classe LM-28. La durata normale del Corso di Laurea Magistrale è di 2 anni accademici ed il numero di crediti necessari per il conseguimento del titolo è pari a 120. Art. 2 - Obiettivi formativi specifici del corso e descrizione del percorso formativo Obiettivi formativi specifici Il Corso di Laurea Magistrale in Ingegneria Elettrica ha l'obiettivo di fornire agli studenti una conoscenza approfondita degli aspetti scientifici, operativi e gestionali dei sistemi che rientrano nell ambito dell Ingegneria Elettrica. Innanzitutto saranno appresi gli elementi che descrivono lo stato dell arte di tali sistemi con le loro implicazioni tecniche, ambientali ed economiche. Quindi verranno studiate le modalità per identificare, formulare e risolvere problemi correnti o complessi dell Ingegneria Elettrica, o che richiedono un approccio con altre discipline, o che presentino elementi di innovazione. Viene trasmessa la necessità dell'aggiornamento continuo delle proprie conoscenze. L obiettivo della formazione è quello di ottenere un Laureato che opera con elevato livello di competenza nella progettazione e nella gestione dei sistemi elettrici e delle attività connesse ai mercati dell energia elettrica, nei processi di produzione e distribuzione, di conversione, controllo e utilizzazione dell energia elettrica. Il Laureato partecipa inoltre alla progettazione e costruzione delle apparecchiature elettriche o dell elettronica di potenza e all innovazione tecnologica del settore industriale. Svolge infine attività tecnica nella Pubblica amministrazione o nella libera professione Percorso formativo Il percorso formativo si propone innanzitutto di rafforzare e consolidare le conoscenze di base dei settori caratterizzanti. A queste si aggiungono conoscenze più specifiche: Metodologie di analisi, studio e modellazione dei circuiti e delle reti a comportamento lineare e non lineare. Tecniche di progettazione dei componenti elettrici e magnetici. Modalità di funzionamento e tecniche di costruzione delle macchine e degli azionamenti elettrici. Controllo automatico dell elettronica di potenza. Compatibilità elettromagnetica. Studio e progettazione dell impiantistica elettrica, della gestione dei sistemi di produzione, di trasmissione e distribuzione dell energia elettrica. Analisi degli aspetti energetici legati alle fonti rinnovabili e alla generazione distribuita. Applicazioni delle misure elettriche ed elettroniche ai moderni sistemi elettrici per il monitoraggio della qualità dell energia e dello stato delle reti. Queste competenze saranno fornite prevalentemente dai settori caratterizzanti: ING-IND/31 Elettrotecnica ING-IND/32 Convertitori, Macchine e Azionamenti Elettrici ING-IND/33 Sistemi Elettrici per l Energia ING-INF/07 Misure Elettriche e Elettroniche Il numero massimo di esami della Laurea Magistrale sarà non superiore a 12, compresa la tesi di laurea e le attività a scelta dello studente (valutate come un unico esame). Regolamento Didattico del Corso di Laurea Magistrale in Ingegneria Elettrica - A. A. 2010/11 pag. 1
2 Art. 3 - Risultati di apprendimento attesi (Descrittori europei del titolo di studio) (DM 16/03/2007, art. 3, comma 7) Conoscenza e capacità di comprensione (knowledge and understanding) Il laureato magistrale in Ingegneria Elettrica conoscerà gli aspetti teorici e applicativi delle scienze elettriche. In particolare conoscerà i diversi componenti dei sistemi elettrici, e il loro funzionamento. Sarà capace di mettere tali conoscenze in relazione tra loro e quindi di interpretare correttamente l'osservazione del mondo reale. Sarà inoltre in grado di comprendere l'impatto delle soluzioni ingegneristiche nel contesto economico, ambientale e sociale. Il processo di apprendimento avverrà attraverso la frequenza di lezioni teoriche, esercitazioni, seminari. Un momento importante per la formazione è costituito dalla elaborazione della tesi finale, consistente in un elaborato di natura teorica, sperimentale o progettuale. Per la comprensione e la soluzione dei problemi dell'ingegneria Elettrica, il laureato magistrale sarà in grado di utilizzare sia le conoscenze già maturate sia altre fonti, quali ulteriore bibliografia, manuali di Costruttori, Norme tecniche e di legge, elaborati di progettazione, esame di casi analoghi. Capacità di applicare conoscenza e comprensione (applying knowledge and understanding) Il laureato magistrale sarà capace di utilizzare le tecniche e gli strumenti per la soluzione di problemi sia ordinari sia complessi dell'ingegneria Elettrica. Saprà analizzare i problemi in settori nuovi (per es. elettronica di potenza, generazione elettrica di fonti rinnovabili e distribuita). In relazione allo specifico campo di attività, sarà in grado di affrontare in modo professionale la progettazione e la gestione di sistemi e processi. Sarà in grado di applicare metodi innovativi nella soluzione dei problemi, (per es. analisi agli elementi finiti, simulazione dinamica) e di progettare e utilizzare metodi e strumenti moderni di misura e di controllo. I laureati saranno in grado di fondere le conoscenze provenienti da diversi settori, discernere le tecniche applicabili alla soluzione di un problema e le loro implicazioni e limitazioni. Autonomia di giudizio (making judgements) Fra gli obiettivi di apprendimento attesi si colloca anche la capacità di prendere iniziative e decisioni, e la consapevolezza dei rischi (riguardo all'ambiente, al compromesso tecnico-economico, alla sicurezza delle installazioni). La maturità e l'autonomia di giudizio degli studenti, più che verificata attraverso prove specifiche, viene continuamente stimolata e indirizzata dai docenti lungo tutto il percorso formativo. Per favorire il raggiungimento di questi obiettivi, diversi esami sono spesso condotti mediante lo sviluppo di tesine, nelle quali gli studenti, lavorando individualmente o in piccoli gruppi, devono motivare le scelte e le soluzioni adottate. Inoltre viene richiesto di svolgere analisi attraverso modelli più o meno complessi, talora in nuovi settori dell ingegneria elettrica. Abilità comunicative (communication skills) Ci si attende che i laureati sappiano comunicare informazioni e idee, discutere problemi e soluzioni con interlocutori specialisti e non specialisti. Inoltre devono saper operare come leader o membri di un gruppo composto da persone con competenze diverse. La verifica delle capacità comunicative acquisite dagli studenti avviene principalmente nel corso degli esami di profitto. Questi sono di tipo sia orale che scritto, consentendo in tal modo agli allievi di sviluppare entrambe le principali forme di espressione e di comprendere le peculiarità che le distinguono. L'esposizione dell'elaborato relativo alla prova finale costituisce la verifica ultima dei risultati raggiunti. L'impostazione didattica prevede in alcuni corsi e nel lavoro di tesi applicazioni e verifiche che sollecitano la partecipazione attiva, l attitudine propositiva e la capacità di comunicazione dei risultati del lavoro svolto. Capacità di apprendimento (learning skills) Il laureato magistrale in Ingegneria Elettrica avrà sviluppato capacità di apprendimento tali da poter affrontare in modo autonomo lo studio delle discipline ingegneristiche, non necessariamente vicine a quelli affrontate durante gli studi, in eventuali percorsi formativi post-lauream. I laureati avranno inoltre sviluppato le capacità di apprendimento continuo che sono necessarie per mantenere costantemente aggiornata la loro preparazione professionale. Regolamento Didattico del Corso di Laurea Magistrale in Ingegneria Elettrica - A. A. 2010/11 pag. 2
3 Per favorire questi obiettivi il Corso di Studi prevede attività progettuali in cui occorre raccogliere in modo autonomo le informazioni ed elaborarle; inoltre organizza seminari su argomenti di interesse e incontri con il mondo del lavoro. Art. 4 - Attività formative del corso di studio Le attività necessarie al conseguimento degli obiettivi formativi del Corso di Laurea Magistrale in Ingegneria Elettrica sono raggruppate nell Ordinamento, nell Offerta Formativa e nel Manifesto riportati nelle Tabelle A e B in allegato. Art. 5 - Sbocchi occupazionali e professionali previsti per i laureati magistrali (Decreti sulle Classi, Art. 3, comma 7) Gli sbocchi professionali della Laurea Magistrale in Ingegneria Elettrica sono analoghi a quelli della Laurea, eventualmente orientati alla soluzione di problemi più articolati e complessi. Gli sbocchi professionali potranno essere: le industrie per la produzione, trasmissione e distribuzione dell'energia elettrica, le industrie che producono e/o utilizzano apparecchiature elettriche ed elettroniche, macchinari elettrici, sistemi elettrici di trasporto, ed elettronica di potenza; le industrie che utilizzano processi di produzione automatizzati in cui l'energia elettrica costituisce la fonte energetica primaria nonché l'automazione industriale e la robotica. Altri impieghi tipici sono possibili nelle imprese ed enti per la progettazione, la pianificazione, l'esercizio ed il controllo di sistemi elettrici per l'energia e di impianti e reti per i sistemi elettrici di trasporto e per la produzione e gestione di beni e servizi automatizzati. Infine, chi consegue la Laurea Magistrale in Ingegneria Elettrica trova sbocchi professionali nella libera professione, nelle imprese manifatturiere o di servizi, nelle amministrazioni pubbliche, in attività che riguardano la progettazione avanzata, l'innovazione e lo sviluppo della produzione, la pianificazione e la gestione di sistemi complessi, la certificazione qualità, i laboratori prove e la sicurezza sul lavoro. Il Corso prepara alle professioni di: Ingegneri elettrotecnici e dell'automazione industriale (Codice Istat ). Art. 6 - Requisiti per l ammissione al primo anno di corso Possono accedere alla Laurea Magistrale in Ingegneria Elettrica gli studenti in possesso di un titolo universitario di primo livello. Il titolo universitario di primo livello può essere stato conseguito nella stessa sede o in altre sedi, anche all estero. L accettazione dell iscrizione è subordinata al possesso di requisiti curricolari e culturali minimi. I requisiti dovranno essere maturati prima dell iscrizione alla Laurea Magistrale, in quanto la normativa vigente non prevede la possibilità di avere debiti formativi da colmare durante la Laurea Magistrale. Valutazione dei requisiti di accesso I requisiti d accesso alla Laurea Magistrale sono accertati da una specifica Commissione del Corso di Laurea Magistrale in Ingegneria Elettrica. La Commissione viene designata dal Consiglio di Corso di Studi e ha funzione deliberante. La Commissione effettua la propria valutazione sulla base di idonea documentazione che provi il precedente percorso formativo dello studente e che dovrà comprendere almeno l elenco degli esami sostenuti, con il numero di crediti, il voto e i programmi degli insegnamenti. Requisito di conoscenza della lingua inglese Per iscriversi alla Laurea Magistrale in Ingegneria Elettrica tutti gli studenti, provenienti di qualsiasi Università devono avere un livello di conoscenza della lingua inglese pari almeno al B1, certificato da idonea documentazione. Requisiti curricolari I requisiti curricolari dello studente riguardano il possesso i crediti maturati in specifici Settori Scientifico Disciplinari nel percorso formativo precedente all iscrizione alla Laurea Magistrale. Regolamento Didattico del Corso di Laurea Magistrale in Ingegneria Elettrica - A. A. 2010/11 pag. 3
4 La prova d accesso La prova d accesso ha lo scopo di accertare la preparazione del candidato con particolare riferimento alla conoscenza delle nozioni fondamentali dell Ingegneria e degli aspetti applicativi e professionali. La prova riguarderà i seguenti argomenti: 1. Campi e circuiti elettrici e magnetici 2. Componenti per la conversione elettromeccanica dell energia 3. Sistemi elettrici per il trasferimento dell energia 4. Dispositivi ed architetture per le misure elettriche ed elettroniche 5. Sistemi di controllo automatici La prova verrà organizzata entro il mese di Settembre con le modalità e nei tempi previsti dal Regolamento Didattico di Facoltà. Nel seguito si riportano requisiti curricolari richiesti e i casi in cui è necessaria la prova d accesso. Laureati in Ingegneria Elettrica provenienti dall Università di Cagliari Sono ammessi di diritto alla Laurea Magistrale in Ingegneria Elettrica i laureati di primo livello in Ingegneria Elettrica provenienti dall Università di Cagliari con voto di Laurea triennale pari almeno a 92/110. Si assume che tali candidati abbiano una preparazione individuale sufficiente e pertanto sono esonerati da ulteriori verifiche. I laureati di primo livello in Ingegneria Elettrica con un voto di Laurea inferiore a 92/110 devono sostenere la prova d accesso. Laureati provenienti da altri Corsi di Laurea Sono ammessi alla Laurea Magistrale in Ingegneria Elettrica i laureati di primo livello in Ingegneria Elettrica provenienti da altre Università italiane oppure i laureati di primo livello in discipline diverse dall Ingegneria Elettrica, provenienti dall Università di Cagliari e da altre Università italiane, purché abbiano già conseguito, nel precedente percorso formativo, un numero minimo di crediti nelle Attività Formative di Base (A) e Caratterizzanti (B), in relazione ai diversi Settori Scientifico Disciplinari, come risulta dalla seguente tabella. Le colonne riportano, per ciascuno dei Settori Scientifico Disciplinari, il numero di crediti (CFU) previsto nel Manifesto della Laurea triennale in Ingegneria Elettrica dell università di Cagliari e il numero minimo richiesto per i crediti già conseguiti. ING-INF/05 Attività Formative di Base (A) Sistemi di Elaborazione dell Informazione CFU Manifesto Elettrica CFU Minimo richiesto 6 5 MAT/03 Geometria 7 5 MAT/05 Analisi Matematica MAT/08 Analisi Numerica 6 - CHIM/07 Fondamenti Chimici delle Tecnologie 6 - FIS/01 Fisica Sperimentale Attività Formative Caratterizzanti (B) CFU Manifesto Elettrica CFU Minimo richiesto ING-IND/31 Elettrotecnica 12 9 ING-IND/32 Convertitori, Macchine e Azionamenti Elettrici 12 9 ING-IND/33 Sistemi Elettrici per l Energia 12 9 ING-INF/07 Misure Elettriche ed Elettroniche 12 9 ING-INF/04 Automatica 12 9 I laureati di primo livello provenienti dall Università di Cagliari o da altre Università italiane, che non hanno i requisiti curricolari, possono conseguire i crediti necessari attraverso l iscrizione a corsi singoli. I laureati di primo livello che soddisfano al requisito precedente sulle Attività Formative di Base (A) e Caratterizzanti (B) e hanno già conseguito la Laurea triennale con un voto pari almeno a 92/110 sono esonerati dalla prova d accesso. Gli studenti con un voto di Laurea inferiore a 92/110 devono Regolamento Didattico del Corso di Laurea Magistrale in Ingegneria Elettrica - A. A. 2010/11 pag. 4
5 sostenere la prova d accesso. Per gli studenti stranieri la posizione verrà esaminata caso per caso dalla Commissione istruttoria. Iscritti con riserva dell Università di Cagliari Gli studenti dell Università di Cagliari, iscritti alla Laurea triennale in Ingegneria Elettrica e non ancora in possesso della Laurea triennale al 30 Settembre, termine fissato per le iscrizioni ordinarie, possono iscriversi con riserva alla Laurea Magistrale in Ingegneria Elettrica secondo le norme contenute nel Regolamento delle Carriere Studenti dell Ateneo. Gli studenti non laureati che intendano effettuare l iscrizione condizionata ai sensi del Regolamento delle Carriere Studenti dovranno possedere i requisiti curricolari e di adeguatezza della preparazione personale al momento del conseguimento del titolo, e quindi di scioglimento della riserva. Su domanda, potranno sostenere la prova di verifica della adeguatezza della preparazione personale assieme agli altri candidati. Qualora la prova non venga superata verranno comunque fatti salvi tutti i criteri di cui sopra. La soglia della prova d accesso Il presente Regolamento fissa a 92/100 il punteggio della Laurea triennale che consente di non sostenere la prova di accesso alla Laure Magistrale. Tale punteggio è stabilito in via provvisoria per l A.A. 2010/2011 e potrà essere modificato negli anni successivi. Art. 7 - Giunta del Consiglio di Corso di Studi Secondo quanto previsto dall'art. 38 del Regolamento Carriere Amministrative degli Studenti, il Consiglio di Corso di Studi può istituire la Giunta a cui sono delegate le competenze del Consiglio di Corso di Studi relativamente alle carriere degli studenti. Al fine di garantire la trasparenza le delibere di Giunta devono essere portate a conoscenza del Consiglio di Corso di Studi alla prima seduta utile. L'istituzione e nomina della Giunta deve essere deliberata annualmente dal Consiglio di Corso di Studi entro il 31 Ottobre. Art. 8 - La prova finale La prova finale per la Laurea Magistrale consiste nella redazione e discussione di una tesi di Laurea. Questa deve riguardare una importante attività di analisi, o di progettazione, o sperimentale, o professionale, che dimostri la padronanza degli argomenti presentati, la capacità di operare in modo autonomo, e un buon livello di capacità di comunicazione del candidato. Le modalità di organizzazione delle prove finali, ivi comprese le procedure per l attribuzione degli argomenti degli elaborati scritti e delle tesi e le modalità di designazione dei docenti relatori e correlatori, sono disciplinate dal Regolamento di Facoltà. Per essere ammessi all esame di Laurea occorre aver superato, con esito positivo, gli esami degli insegnamenti e completato le altre attività formative previste nel piano degli studi, con le modalità stabilite dal presente regolamento, compresa la presentazione di un elaborato finale, conseguendo i relativi crediti. La tesi di Laurea Magistrale ha un peso di 15 CFU. Ai fini del superamento dell esame e di Laurea Magistrale è necessario conseguire il punteggio minimo di 66 punti. Le Commissioni preposte alle prove finali devono esprimere i loro giudizi tenendo conto dell intero percorso di studi dello studente, valutandone la maturità culturale e la capacità di elaborazione intellettuale personale, nonché la qualità del lavoro svolto nel caso della tesi. Ciascun Commissario ha piena autonomia nella sua valutazione del candidato. L esame di Laura Magistrale potrà essere svolto anche prima della conclusione dell ultimo anno del corso di studio. La tesi di Laurea Magistrale può essere scritta e presentata in lingua inglese, su richiesta del candidato. Regolamento Didattico del Corso di Laurea Magistrale in Ingegneria Elettrica - A. A. 2010/11 pag. 5
6 Art. 9 - Ammissione agli anni successivi al primo e trasferimenti L ammissione agli anni successivi al primo di uno studente proveniente dallo stesso corso di Laurea Magistrale è subordinata al possesso dei requisiti fissati dal Regolamento didattico di Ateneo. Gli studenti provenienti da altro Corso di Laurea Magistrale o da altro Ateneo, che chiedono di essere ammessi al Corso di Laurea Magistrale in Ingegneria Elettrica devono presentare la richiesta di convalida degli esami universitari già superati e di riconoscimento dei relativi crediti, contestualmente alla domanda d iscrizione. Il Consiglio di Corso di Studio riconoscerà il maggior numero possibile di crediti sulla base dei programmi dei corsi superati con esito positivo, anche ricorrendo a colloqui per la verifica delle conoscenze effettivamente possedute e motivando l eventuale mancato riconoscimento di crediti già acquisiti. L anno di corso al quale lo studente viene ammesso è deliberato dal Consiglio di Corso di Studi sulla base delle discipline e dei crediti convalidati e dei requisiti fissati dal Regolamento Didattico di Ateneo. Art Crediti formativi L impegno complessivo dell apprendimento svolto in un anno da uno studente a tempo pieno è fissato convenzionalmente in 60 crediti, a ciascuno dei quali corrispondono 25 ore di impegno orario. La frazione di questo impegno riservata allo studio o ad altre attività formative di tipo individuale non può essere inferiore al 50%. Ad ogni credito formativo corrispondono non più di 10 ore di lezioni frontali o attività didattiche equivalenti, rimanendo le restanti da dedicare allo studio individuale. Nel caso di attività formative di elevato contenuto sperimentale o pratico, ad un credito corrispondono da un minimo di 10 ad un massimo di 20 ore mentre le restanti ore sino al raggiungimento delle 25 ore totali previste sono da dedicare allo studio e alla rielaborazione personale. Infine, per attività individuali di studio o per attività in laboratorio, ad ogni credito corrispondono 25 ore di impegno effettivo dello studente. Art Tipologia delle forme didattiche Le modalità didattiche adottate consistono in lezioni frontali ed esercitazioni teoriche e pratiche. L attività didattica è organizzata prevalentemente su base semestrale. Per gli studenti a tempo parziale potranno essere predisposte nei singoli insegnamenti apposite modalità organizzative dell attività formativa. Per gli insegnamenti con numero elevato i crediti è possibile la ripartizione del carico didattico su due semestri. Art Obblighi di frequenza La frequenza alle lezioni dei corsi è di norma obbligatoria. Art Verifiche del profitto Il numero annuale degli appelli e la loro distribuzione nell arco dell anno sono stabiliti dal Regolamento di Facoltà. Gli esami di profitto consistono in una prova finale di valutazione della preparazione dello studente sul programma ufficiale dell insegnamento. Essa può avere forma sia orale, sia scritta, sia mista. La prova d esame può comprendere la discussione di elaborati, progetti ed esperienze svolti dal candidato sotto la direzione dei docenti e tenere conto, inoltre, di eventuali prove intermedie sostenute dallo studente durante il semestre. La valutazione finale è espressa con una votazione in trentesimi e per il superamento dell esame è necessaria una votazione non inferiore a 18/30. Il superamento di un esame di profitto consente allo studente l acquisizione dei relativi crediti. Nel caso di corsi integrati costituiti da due o più moduli didattici la valutazione complessiva del profitto non può essere frazionata in valutazioni separate sui singoli insegnamenti o moduli e verrà espressa collegialmente dai docenti titolari degli insegnamenti. Le Commissioni esaminatrici sono costituite da almeno due membri, nominati dal Preside o dal Presidente del Corso di Studi. Regolamento Didattico del Corso di Laurea Magistrale in Ingegneria Elettrica - A. A. 2010/11 pag. 6
7 Art Propedeuticità Per sostenere gli esami di profitto dovranno essere rispettate le propedeuticità deliberate dal Consiglio di Corso di Studi, ratificate dal Consiglio di Facoltà e riportate nel sito ufficiale del Corso di Studi. Art Piano di studi individuale Lo studente può presentare un piano di studi individuale ai sensi della legge 910/69, che dovrà essere approvato dal Consiglio di Corso di Studio, nel rispetto dell ordinamento didattico. Sono esonerati dal presentare il piano di studi individuale gli studenti che si attengono a quanto indicato nel Manifesto degli studi in vigore nell anno accademico di immatricolazione. In tale caso, gli studenti hanno però l obbligo di indicare le attività formative autonomamente scelte previste dall Art. 10 comma 5 lettera b) del D.M. 270/04. A tal fine agli studenti è assicurata la libertà di scelta tra tutti gli insegnamenti attivati nell Ateneo, compresa l acquisizione di ulteriori crediti formativi nelle discipline di base e caratterizzanti, purché la scelta sia coerente con il progetto formativo. La coerenza della proposta con il progetto formativo è valutata e deliberata dal Consiglio di Corso di Studi. Lo studente può chiedere il riconoscimento, in termini di crediti, nell ambito delle attività formative a sua scelta, di esperienze maturate al di fuori dei percorsi curriculari universitari: rientrano fra questi, i tirocini, i seminari, le ulteriori conoscenze linguistiche, il programma Erasmus, ecc.. Art Tirocini Il Consiglio di Corso di Studi in Ingegneria Elettrica promuove e incoraggia le attività formative volte ad acquisire abilità utili per l'inserimento nel mondo del lavoro e ad agevolare le scelte professionali mediante la conoscenza diretta dei settore lavorativi dell Ingegneria Elettrica favorendo lo svolgimento di tirocini formativi e stages presso Aziende, Enti, Pubbliche amministrazioni, Società di ingegneria e Studi professionali qualificati. A tale scopo, su proposta di un docente del Corso di Studi, che sarà chiamato a svolgere la funzione di Tutore interno, il Consiglio stesso stipula apposite convenzioni con gli Enti ospitanti nelle quali viene indicato un dipendente dell Ente che svolga la funzione di Tutore esterno. I corrispondenti crediti, in numero non superiore a sei, sono riconosciuti con delibera del Consiglio di Corso di studi, sulla base della documentazione presentata. Art Attività formative all Estero Il Consiglio di corso di Studi in Ingegneria Elettrica promuove e incoraggia le attività formative all estero. A tal fine specifiche convenzioni sono stipulate con Università estere sedi di corsi di laurea in Ingegneria Elettrica o ad essi affini. Il Consiglio di Corso di Studi riconosce i crediti maturati durante i periodi di studio all estero, previo esame dei programmi degli insegnamenti sostenuti all estero e della loro coerenza con gli obiettivi formativi del corso di studio di appartenenza. Art Riconoscimento di abilità professionali Possono essere riconosciuti dal Consiglio di Corso di Studi crediti formativi derivanti da conoscenze e abilità professionali certificate individualmente ai sensi della normativa vigente in materia. Il numero massimo di crediti formativi universitari riconoscibili è pari a 10. Regolamento Didattico del Corso di Laurea Magistrale in Ingegneria Elettrica - A. A. 2010/11 pag. 7
8 Tabella A: Ordinamento e Offerta Formativa Regolamento Didattico del Corso di Laurea Magistrale in Ingegneria Elettrica - A. A. 2010/11 pag. 8
9 Tabella B: Manifesto della Laurea Magistrale Regolamento Didattico del Corso di Laurea Magistrale in Ingegneria Elettrica - A. A. 2010/11 pag. 9

References: Art. 1
 Art. 2
 Art. 3
 art. 3
 Art. 4
 Art. 5
 Art. 3
 Art. 6
 Art. 7
 Art. 8
 Art. 9
 Art. 10