Source: https://www.usaffrico.it/statuto-usaffrico/
Timestamp: 2020-01-26 15:14:41+00:00

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UNIONE SPORTIVA AFFRICO (U.S.A.)
Art. 1) E’ costituita l’Unione Sportiva Affrico (U.S.A.) Associazione Sportiva Dilettantistica.
Art. 2) L’associazione ha sede in Firenze, viale Manfredo Fanti n. 20.
Art. 3) L’associazione è apolitica e non potrà ospitare nei propri locali enti o associazioni a carattere politico anche per lo svolgimento occasionale di manifestazioni.
L’associazione esplica attività sportive dilettantistiche, integrate da iniziative ricreative, culturali, turistiche e di folclore fiorentino non a scopo di lucro.
Durante la vita della associazione non potranno essere distribuiti, anche in modo indiretto, utili e/o avanzi di gestione, nonchè fondi, riserve o capitali.
Essa ha come finalità quella di promuovere, organizzare e gestire attività sportive e motorio-sportive in tutte le sue varie componenti agonistiche, amatoriali, didattiche e scientifiche ed attività connesse con il fine principale del raggiungimento del massimo livello agonistico.
Essa, in particolare, promuove tutte le discipline sportive legate al Calcio, Pallacanestro, Tennis, Bocce, Calcetto, Karate, attività ginniche nonchè ogni altra disciplina sportiva, nessuna esclusa.
L’associazione svolgerà anche tutte quelle attività culturali, turistiche e ricreative che permettono ai giovani ed agli adulti di aggregarsi e di crescere in armonia e rispetto reciproco.
L’associazione potrà altresì acquistare, costruire, vendere e gestire impianti sportivi, organizzare eventi o manifestazioni culturali ed intrattenimenti musicali e ricreativi in genere, nonchè gestire bar, ristoranti e comunque locali di ristoro per i propri associati.
Per il raggiungimento degli scopi l’associazione agirà con ogni mezzo di promozione ritenuto idoneo ed in particolare mediante l’organizzazione e la partecipazione a manifestazioni, competizioni sportive, convegni e incontri tendenti a sensibilizzare l’opinione pubblica alle finalità associative, nonchè con lo scopo di avvicinare il maggior numero di persone all’associazione.
Sempre per il raggiungimento dei propri scopi sociali l’associazione potrà collaborare sotto qualsiasi forma con altri organismi similari sia nazionali che esteri.
L’associazione accetta di conformarsi ai principi dell’ordinamento generale e dell’ordinamento sportivo e si conforma alle norme direttive del Comitato Internazionale Olimpico (Cio), del Comitato Olimpico Nazionale (Coni), delle Federazioni Sportive Internazionali, nonché agli statuti e ai regolamenti delle Federazioni Sportive Nazionali, delle discipline sportive associate, degli Enti di promozione sportiva riconosciuti dal Coni cui l’associazione stessa delibererà di aderire.
Costituiscono quindi parte integrante del presente statuto le norme degli statuti e dei regolamenti Federali.
Art. 4) I colori sociali sono il Bianco e il Celeste, con scudetto raffigurante la testa di un leone e le iniziali della società “U.S.A.”.
Art. 5) Gli iscritti all’U.S.A. si distinguono nelle seguenti categorie:
a) Soci Benemeriti: coloro che hanno elargito beni all’associazione o che hanno svolto intense attività di lavoro a titolo gratuito per l’associazione. Hanno diritto di voto nelle assemblee.
b) Soci Onorari: coloro che hanno raggiunto successi sportivi o in altri settori da avere una notorietà nazionale. Hanno diritto di voto nelle assemblee.
c) Soci Effettivi: coloro che partecipano alle attività sportive e ricreative svolte dall’associazione versando una quota annua determinata dal Consiglio Direttivo. Hanno diritto di voto nelle assemblee.
Sono Sostenitori: coloro che pur non partecipando alle attività sportive e ricreative dell’Associazione, tuttavia ne condividono le prerogative e le finalità socio culturali mediante il pagamento di una quota annuale stabilita dal Consiglio Direttivo. Non hanno diritto di voto nelle assemblee, in quanto non soci.
Potranno altresì accedere occasionalmente ai locali dell’Associazione le seguenti categorie di non soci:
1) Atleti: coloro che praticano attività agonistiche per l’Associazione;
2) Familiari: coloro che sono coniugi e familiari dei soci effettivi e che svolgono attività sportive e ricreative;
3) Frequentatori: coloro che partecipano come spettatori alle varie manifestazioni sportive e culturali che la società indice.
Presso la Società dovrà essere aggiornata anno per anno la lista di tutti i soci, distinti per categoria di appartenenza. L’attribuzione delle categorie dei soci viene stabilita dal Consiglio Direttivo.
Art. 6) Per essere ammesso come socio occorre essere in possesso dei seguenti requisiti:
a) essere incensurati e di irreprensibile condotta morale, civile e sportiva.
b) i minorenni devono essere autorizzati da chi esercita la potestà genitoriale.
L’ammissione dietro presentazione di domanda è valida solo se accolta dal Consiglio Direttivo ed il modulo dovrà essere convalidato dal Presidente.
Art. 7) Tutti i soci Effettivi, esclusi gli Onorari ed i Benemeriti, sono tenuti a versare la quota sociale entro 60 (sessanta) giorni dalla scadenza dell’esercizio precedente, la cui entità verrà stabilita dal Consiglio Direttivo in carica e successivamente ratificata dall’Assemblea dei soci. Analogamente il Consiglio Direttivo stabilirà la quota annua dovuta dai Sostenitori.
Art. 8) Le domande di ammissione a Socio Effettivo, dovranno essere esposte per otto giorni consecutivi presso la Segreteria generale dell’associazione, affinchè tutti i soci possano prenderne visione e presentare, se del caso, le loro osservazioni al Consiglio Direttivo. Le domande di ammissione a Socio Sostenitore non necessitano di esposizione.
Art. 9) L’accoglimento delle domande di ammissione a Socio Effettivo, è di esclusiva competenza del Consiglio Direttivo, il quale tenute presenti le eventuali osservazioni dei soci, delibera in merito alla ammissione delle domande stesse; in caso di mancata accettazione di una domanda il Consiglio Direttivo comunicherà entro 15 (quindici) giorni all’interessato i motivi della deliberazione negativa.
Le domande di ammissione a “Sostenitore”, invece, si ritengono accolte sin dal momento della sottoscrizione della relativa domanda e del contestuale pagamento della quota, salva la possibilità per il Consiglio Direttivo di non accettare l’iscrizione nei 15 (quindici) giorni successivi, comunicandone i motivi all’interessato e rimborsando la quota versata.
Non saranno esaminate domande di ammissione presentate nei tre mesi precedenti la data fissata per l’assemblea chiamata a rinnovare le cariche sociali.
Art. 10) La presentazione della domanda di ammissione a socio, una volta accolta, obbliga il socio stesso nei confronti della società fino alla fine dell’anno “sportivo” ossia fino al 31 agosto di ciascun anno.
Art. 11) La modalità di pagamento delle quote sociali è stabilita dal Consiglio Direttivo e la comunicazione dell’ammissione a socio determina la decorrenza del primo pagamento.
Art. 12) La durata dell’associazione è illimitata e la stessa potrà essere sciolta con delibera dell’Assemblea dell’associati.
Art. 13) Le dimissioni da socio, una volta pagata la quota annuale, dovranno essere inviate con raccomandata A.R. al Consiglio Direttivo.
Il socio dimissionario non potrà richiedere ad alcun titolo quota parte del patrimonio sociale.
Le dimissioni non daranno comunque diritto al socio al rimborso, anche parziale, della quota stessa.
Art. 14) Il socio ha il diritto di frequentare la sede ed i locali sociali e di usufruire di tutte le agevolazioni stabilite dal Consiglio Direttivo e dal regolamento interno.
Art. 15) Il Socio che intende avanzare reclami per qualsiasi titolo, dovrà rivolgersi al Consiglio Direttivo con le norme stabilite dal regolamento interno.
Art. 16) Il socio che trascuri di osservare lo statuto ed il regolamento interno e tutte le altre disposizioni emanate dal Consiglio Direttivo e che prenda parte a discussioni politiche vietate dall’articolo 2 di questo statuto, potrà essere sospeso temporaneamente dai diritti di socio.
Il socio che si rende responsabile di danni alle attrezzature o al materiale sociale sarà tenuto ad indennizzare l’Associazione nella misura che verrà stabilita dal Consiglio Direttivo; qualora detto risarcimento non avvenga nel termine fissato l’Assemblea potrà procedere all’espulsione del socio inadempiente.
Art. 17) Si rende indegno di Appartenere all’Associazione
a) non tenga una buona condotta morale, sia come cittadino che come socio;
b) tenti di nuocere al decoro, allo sviluppo, al buon andamento ed all’interesse dell’associazione;
c) danneggi moralmente o materialmente un altro socio.
Il socio che venga a trovarsi in uno dei casi come sopra preveduti, viene espulso con deliberazione dell’Assemblea, che sarà portata a conoscenza dell’interessato con lettera a firma del Presidente dell’Associazione.
Art. 18) Il socio che non rinnovi la propria adesione per effetto del mancato pagamento della quota annuale, secondo quanto stabilito dal Consiglio Direttivo, perderà la qualifica di socio.
Il socio che abbia perso tale qualifica per effetto di quanto sopra, potrà tuttavia essere riammesso, ma dovrà ripresentare domanda.
Art. 19) L’esclusione del socio non comporta rinuncia da parte della Associazione ad eventuali risarcimenti o diritti che potranno comunque essere richiesti anche in via legale nei confronti del socio escluso od esplulso od escluso.
Il socio escluso od espulso non potrà richiedere ad alcun titolo quota parte del patrimonio sociale.
Art. 20) Contro ogni provvedimento del Consiglio Direttivo, che lo riguardi personalmente, il socio interessato potrà ricorrere entro trenta giorni dalla comunicazione del provvedimento stesso, al Collegio dei Probiviri, che deciderà inappellabilmente.
Art. 21) Sono organi della Associazione:
b) il Presidente ed il Consiglio Direttivo;
c) il Revisore Contabile;
Art. 22) Tutti gli organi della Associazione restano in carica per cinque anni.
Art. 23) L’esercizio sociale inizia il 1° settembre e termina il 31 agosto di ogni anno.
Alla fine di ciascun esercizio sociale il COnsiglio Direttivo dovrà compilare il bilancio consuntivo che dovrà essere corredato dalla relazione del Revisore Contabile.
Art. 24) Potranno prendere parte alle assemblee i Soci Effettivi (in regola con il pagamento della quota sociale annua), i Soci Onorari e i Soci Benemeriti, maggiorenni e non soggetti a provvedimenti disciplinari in corso di esecuzione, nonchè i Sostenitori purchè in regola con il pagamento della quota annua. A questi ultimi, in quanto non appartenenti alla categoria dei Soci, non compete il diritto di voto.
Art. 25) La convocazione dell’assemblea dovrà essere effettuata, con preavviso minimo di 15 (quindici) giorni, mediante affissione di avviso nella sede dell’Associazione e contestuale comunicazione spedita ai soci a mezzo posta ordinaria (anche a mano), elettronica, fax o in qualunque altro modo idoneo ad assicurare la tempestiva informazione dei soci sugli argomenti oggetto di trattazione.
L’avviso deve essere spedito al domicilio risultante dal libro soci, ove esistente, oppure, in mancanza, a quello indicato nella domanda di ammissione o successivamente comunicato alla Segreteria generale in caso di sua variazione.
Nella convocazione devono essere indicati il giorno, il luogo e l’ora dell’adunanza nonchè l’elenco delle materie oggetto di trattazione; nell’avviso potrà essere indicata una seconda data di convocazione qualora la prima sia andata deserta.
L’assemblea deve essere convocata a cura del Consiglio Direttivo, almeno una volta l’anno, entro i quattro mesi dalla chiusura dell’esercizio sociale per l’approvazione del rendiconto economico e finanziario e per l’esame del bilancio preventivo; in tal caso, unitamente alla spedizione dell’avviso di convocazione, il Consiglio Direttivo dovrà depositare presso la Segreteria generale il bilancio stesso corredato di tutti i documenti ad esso relativi affinchè i soci possano prenderne visione.
L’Assemblea può essere convocata altresì su richiesta motivata di almeno un decimo degli associati aventi diritto di voto.
Spetta all’assemblea deliberare sugli indirizzi e sulle direttive generali dell’associazione nonché in merito all’approvazione dei regolamenti sociali, per la nomina degli organi direttivi dell’ associazione e su tutti gli argomenti attinenti alla vita ed ai rapporti dell’associazione che non rientrino nella competenza dell’assemblea.
Art. 26) L’assemblea deve essere convocata dal consiglio direttivo almeno 15 giorni prima dell’adunanza mediante affissione di avviso nella sede dell’associazione e contestuale comunicazione agli associati a mezzo posta ordinaria, elettronica, fax. Nella convocazione dell’assemblea devono essere indicati il giorno, il luogo e l’ora dell’adunanza e l’elenco delle materie da trattare e potrà essere indicata una data di seconda convocazione.
Art. 27) L’assemblea delibera sulle seguenti materie:
approvazioni e modificazioni dello statuto sociale, atti e contratti relativi a diritti reali immobiliari, designazione e sostituzione degli organi sociali elettivi qualora la decadenza di questi ultimi sia tale da compromettere il funzionamento e la gestione dell’associazione, scioglimento dell’ associazione e modalità di liquidazione.
Art. 28) Le assemblee sono validamente costituite in prima convocazione con la presenza di almeno la metà degli associati e deliberano con il voto favorevole della maggioranza dei presenti.
In seconda convocazione le deliberazioni sono validamente prese qualunque sia il numero degli intervenuti.
Ogni socio può rappresentare in assemblea, per mezzo di delega scritta, non più di tre soci.
Art. 29) L’assemblea eleggerà preliminarmente un Presidente, un Segretario ed eventualmente due scrutatori una volta che ve ne sia necessità.
b) IL PRESIDENTE ED IL CONSIGLIO DIRETTIVO
Art. 30) I membri del Consiglio Direttivo non potranno votare nelle deliberazioni che attengano ad argomenti o fatti che implichino eventualmente la loro responsabilità.
Art. 31) Il Presidente dell’Associazione sarà eletto in sede di nomina del nuovo Consiglio Direttivo.
I candidati alla presidenza, purchè soci, dovranno almeno 30 (trenta) giorni prima dell’assemblea chiamata a rinnovare le cariche sociali, presentare la propria candidatura presso la Segreteria generale, ed insieme al proprio nominativo, indicare gli altri soci ai quali intende, se nominato, affidare i vari incarichi all’interno del Consiglio Direttivo.
Art. 32) Il Consiglio Direttivo sarà composto da un numero di membri variabile da 5 (cinque) a 17 (diciassette), la cui esatta determinazione sarà fatta direttamente dal Presidente al momento della presentazione della candidatura ed approvata dall’assemblea dei soci all’atto della elezione del Presidente.
Parimenti nella lista del candidato alla Presidenza dovrà essere indicato almeno un vicepresidente, che avrà, tra l’altro, il compito di sostituire il Presidente in caso di sua assenza o impedimento, nonchè un Segretario.
E’ fatto obbligo che ciascuna Sezione sportiva sia rappresentata all’interno del Consiglio Direttivo mediante la presenza di almeno un componente espressione della stessa.
Nel caso di dimissioni di uno o più Consiglieri, il Consiglio Direttivo dovrà presentare il sostituto od i sostituti all’assemblea di Soci la quale delibererà con le maggioranze previste.
Art. 33) L’incarico di membro del Consiglio Direttivo viene svolto a titolo gratuito, nel solo interesse dell’Associazione, fermo restando il rimborso delle spese sostenute in ragione dell’ufficio e non è incompatibile con altri eventuali incarichi ricoperti dal socio dell’Associazione e nelle Sezioni che possa prevedere un rimborso od emolumento.
Art. 34) Sono compiti del Consiglio Direttivo
c) fissare le date delle assemblee dei soci da indire una volta l’anno e convocare l’assemblea;
d) Redigere gli eventuali regolamenti interni relativi all’ attività sociale da sottoporre all’approvazione dell’assemblea dei soci;
e) Attuare le finalità previste dallo statuto e le decisioni dell’assemblea dei soci;
f) Stipulare atti e contratti relativi a diritti reali immobiliari;
g) Stipulare contratti di gestione di locazione di compravendita anche rateali di macchine, di forniture, di appalto, di permute, di conti correnti bancari, contrarre assicurazioni varie ed in particolare accedere a finanziamenti bancari, contrarre mutui, contratti di leasing e assumere ogni altro impegno finanziario anche qui non previsto, formare commissioni o gruppi di lavoro per la gestione delle strutture ricreative dell’ associazione e commissioni sportive; comunque sono demandati al Consiglio tutti i poteri di ordinaria e straordinaria amministrazione, previa, nei casi previsti dallo statuto, la deliberazione dell’ assemblea dei soci.
Art. 35) Il Consiglio Direttivo si riunisce ogni qualvolta il Presidente lo ritenga necessario oppure se ne sia fatta richiesta da almeno la metà dei consiglieri, senza necessità di particolari formalità. Le deliberazioni verranno prese con la presenza ed il voto favorevole della maggioranza dei consiglieri ed a parità di voti prevarrà la decisione cui accede il Presidente o il Vicepresidente che lo sostituisce.
Art. 36) Per ogni disciplina sportiva praticata verrà nominato un responsabile che si occuperà del buon andamento sportivo di ogni singola sezione.
Art. 37) Il Consiglio Direttivo potrà, se lo riterrà opportuno, costituire Sezioni nuove nei luoghi ritenuti più idonei e compatibili con l’esistenza anche a livello territoriale di altre Sedi.
Art. 38) Le sezioni costituite o che saranno costituite faranno capo ad un responsabile che controllerà l’andamento sportivo che dovrà svolgersi secondo le direttive impartite dal Consiglio direttivo.
Art. 39) Il Consiglio Direttivo stabilirà lo svolgimento di eventuali attività in collaborazione od in unione con organizzazioni similari, provvedendo alle eventuali concordate regolamentazioni delle attività stesse.
Art. 40) Le varie sezioni sportive, ricreative e culturali potranno essere costituite dal Consiglio Direttivo in base alle norme del regolamento interno.
Art. 41) Il Consiglio Direttivo potrà inoltre sciogliere quelle Sezioni esistenti quando il deterioramento e la regressione della Sezione stessa che si intende sciogliere sia manifesta ed oggettiva. A tale scopo e in tale fattispecie, sarà nominata una commissione di garanzia formata da:
a) il Presidente U.S.AFFRICO
b) il capo della Sezione che si intende sciogliere;
c) il capo di altra Sezione dell’U.S.AFFRICO, estratto a sorteggio fra quelle esistenti.
Il deliberato della commissione dovrà essere successivamente sottoposto a ratifica dell’Assemblea all’uopo convocata.
Art. 42) Attribuzioni specifiche dei seguenti organi:
a) Il Presidente che ha la rappresentanza e la firma sociale, convoca e presiede il Consiglio Direttivo, firma le deliberazioni sociali, i bilanci, la corrispondenza ed in ogni altro atto o contratto debitamente approvato dal Consiglio Direttivo o dall’assemblea; dirige l’associazione, ne controlla il suo funzionamento, nomina lo staff dirigenziale proponendolo all’assemblea dei soci.
b) Il Vice Presidente sostituisce il Presidente in caso di sua assenza od impedimento temporaneo, ed in quelle mansioni nelle quali verrà espressamente delegato;
c) il Segretario Generale dà esecuzione alle deliberazioni del Consiglio Direttivo, dirige la segreteria, provvede alla corrispondenza, alla redazione dei verbali delle riunioni di consiglio ed alla regolare tenuta dei libri sociali, organizza la lista dei soci, provvede a sollecitare i morosi alla regolarizzazione del pagamento delle quote sociali.
REVISORE C0NTABILE E COLLEGIO DEI PROBIVIRI
Art. 43) Il Revisore Contabile viene eletto dall’assemblea, anche tra i non soci e dura in carica cinque anni e deve avere:
a) una particolare competenza tecnica ed una specifica preparazione professionale;
b) il compito di controllare l’amministrazione dell’associazione ed i bilanci consuntivi e quelli preventivi;
c) il controllo della Cassa e dei beni inventariati, anche con ispezioni individuali; può intervenire con voto consultivo alla riunione del Consiglio Direttivo.
Il Revisore Contabile non ha diritto a compenso alcuno, fermo restando il rimborso delle spese sostenute in ragione dell’ufficio.
Art. 44) Il Collegio dei Probiviri viene eletto dall’assemblea e si compone di tre membri, soci della associazione, e dura in carica cinque anni. Dovrà provvedere a dirimere tutte le vertenze al medesimo sottoposte dai soci per eventuali controversie insorte fra soci e l’associazione e fra soci stessi.
Le decisioni del Collegio dei Probiviri saranno vincolanti ed inappellabili salvo che la legge disponga diversamente.
Art. 45) Lo scioglimento dell’associazione è deliberato dall’assemblea dei soci con l’approvazione sia in prima che in seconda convocazione di almeno 4/5 (quattro quinti) dei soci anche per delega.
L’assemblea all’atto di scioglimento dell’associazione, delibererà, sentita l’Autorità preposta, in merito alla destinazione dell’eventuale residuo attivo del patrimonio dell’associazione, esclusa comunque la ripartizione dello stesso tra i soci.
La destinazione del patrimonio avverrà a favore di altra associazione che persegua finalità analoghe ovvero a fini sportivi, fatta salva diversa destinazione imposta per legge.
Art. 46) Per quanto non espressamente previsto dal presente statuto si fa riferimento alle disposizioni degli statuti e dei regolamenti delle Federazioni Sportive Nazionali cui l’Associazione è affiliata ed in subordine al Codice Civile.
F.to Fabrizio Zanardo
F.to Marcello Focosi Notaio

References: Art. 1

Art. 2

Art. 3

Art. 4

Art. 5

Art. 6

Art. 7

Art. 8

Art. 9

Art. 10

Art. 11

Art. 12

Art. 13

Art. 14

Art. 15

Art. 16

Art. 17

Art. 18

Art. 19

Art. 20

Art. 21

Art. 22

Art. 23

Art. 24

Art. 25

Art. 26

Art. 27

Art. 28

Art. 29

Art. 30

Art. 31

Art. 32

Art. 33

Art. 34

Art. 35

Art. 36

Art. 37

Art. 38

Art. 39

Art. 40

Art. 41

Art. 42

Art. 43

Art. 44

Art. 45

Art. 46