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Timestamp: 2018-05-25 03:06:11+00:00

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CAN - Raccolta delle leggi vigenti del Cantone Ticino - 3.3.1.1 Legge sulla procedura amministrativa (LPAmm)
DE circa l'applicazione del concordato intercantonale concernente le spese di esecuzione delle pene e di altre misure e del decreto legislativo concernente le spese d'internamento, cura e collocamento ordinate in applicazione del Codice penale svizzero - 14 giugno 1945
Legge sulla procedura amministrativa (LPAmm)
–	visto il messaggio 23 maggio 2012 n. 6645 del Consiglio di Stato;
–	visto il rapporto 4 settembre 2013 n. 6645R della Commissione della legislazione,
Art. 1 1La presente legge si applica ai procedimenti di diritto amministrativo definibili mediante decisione di autorità cantonali, comunali, patriziali, consortili e parrocchiali, di enti cantonali e comunali autonomi, come pure di istanze ed organismi indipendenti dall’amministrazione cantonale che statuiscono nell’adempimento di un compito di diritto pubblico ad essi affidato dal Cantone.
Art. 2 1Sono decisioni i provvedimenti delle autorità nel singolo caso fondati sul diritto pubblico e concernenti:
a)	la costituzione, la modificazione o l’annullamento di diritti o di obblighi;
b)	l’accertamento dell’esistenza, dell’inesistenza o dell’estensione di diritti o di obblighi;
c)	la reiezione o la dichiarazione d’inammissibilità di istanze dirette alla costituzione, alla modificazione, all’annullamento o all’accertamento di diritti o di obblighi.
Art. 3 1Sono parti le persone i cui diritti od obblighi possono essere toccati dalla decisione o le altre persone, le organizzazioni e le autorità a cui spetta un rimedio di diritto contro la decisione.
Art. 4 La competenza è stabilita dalla legge e, riservate contrarie disposizioni, non può essere fondata né modificata per accordo delle parti.
Art. 5 Prima di entrare nel merito di un’istanza o di un ricorso, l’autorità esamina d’ufficio la propria competenza.
Art. 6 1L’autorità incompetente trasmette d’ufficio gli atti a quella competente, sia essa cantonale o federale, e ne dà comunicazione all’istante o ricorrente.
Art. 7 1I conflitti di competenza fra il Consiglio di Stato e il Tribunale cantonale amministrativo sono decisi dal Gran Consiglio.
Art. 8 Pretese di risarcimento di privati contro il Cantone, i Comuni o altri enti di diritto pubblico, contro i funzionari e gli impiegati degli stessi, così come contro i titolari di concessioni, autorizzazioni e patenti pubbliche, sono devolute al giudice civile.
Art. 9 Insorgendo pregiudiziali di natura civile o penale, l’autorità amministrativa giudicante può sospendere il proprio giudizio e rinviare l’interessato al competente foro giudiziario assegnandogli, ove occorra, un termine per promuovere l’azione.
Art. 10 1Gli allegati devono essere scritti in lingua italiana, firmati dalle parti o dai loro patrocinatori e consegnati all’autorità oppure, all’indirizzo di questa, a un ufficio postale svizzero o a una rappresentanza diplomatica o consolare svizzera.
Art. 11 1Le parti che presentano conclusioni in un procedimento devono sempre comunicare all’autorità il loro domicilio o la loro sede.
Art. 12 1Istanze o ricorsi che non adempiono i requisiti di legge, che sono illeggibili o sconvenienti vengono rinviati all’interessato con l’invito a rifarli entro un termine perentorio, sotto comminatoria che, trascorso infruttuoso tale termine, saranno dichiarati irricevibili.
Art. 13 1Il termine la cui decorrenza dipende da una notificazione o dal verificarsi di un evento decorre a partire dal giorno successivo.
Art. 14 1I termini stabiliti dalla legge sono perentori.
Art. 15 1I termini che non sono stati rispettati possono essere restituiti soltanto se la parte o il suo rappresentante può dimostrare di non averli potuti osservare a causa di un impedimento di cui non ha colpa.
Art. 16 1I termini stabiliti dalla legge o fissati dall’autorità non decorrono:
a)	dal settimo giorno precedente la Pasqua al settimo giorno successivo alla Pasqua incluso;
b)	dal 15 luglio al 15 agosto incluso;
c)	dal 18 dicembre al 2 gennaio incluso.
Art. 17 1L’autorità notifica gli atti alle parti e all’autorità che ha giudicato, mediante invio postale semplice o raccomandato.
a)	in caso di invio postale raccomandato non ritirato dal destinatario o da un terzo autorizzato, il settimo giorno dopo il primo tentativo di consegna infruttuoso;
b)	in caso di notificazione in mani proprie, quando il destinatario o un terzo autorizzato rifiuta la consegna e il latore ne attesta il rifiuto.
Art. 18[4]
1La notificazione di atti può essere fatta per via elettronica alle parti che vi acconsentono. Le decisioni devono essere munite di una firma elettronica riconosciuta.
Art. 19 1L’autorità può notificare le sue decisioni con la pubblicazione nel Foglio ufficiale:
a)	alla parte d’ignota dimora e non avente un rappresentante raggiungibile;
b)	alla parte dimorante all’estero e non avente un rappresentante raggiungibile, qualora la parte, in violazione dell’articolo 11 capoverso 3, non abbia designato un recapito in Svizzera;
c)	in una causa con più di venti parti;
d)	in una causa nella quale le parti non possono essere determinate tutte senza oneri particolarmente eccessivi.
Art. 20 Una notificazione difettosa non può cagionare alle parti alcun pregiudizio.
Art. 21 1Le parti compaiono di persona o per mezzo di un procuratore munito di sufficiente mandato. Rimangono riservati i casi dove le parti sono tenute ad agire personalmente.
Art. 22 1Se una parte non compare, l’autorità ripete la citazione con l’avvertenza che, nel caso di mancata comparsa alla seconda udienza, il procedimento continuerà il suo corso.
Art. 23 1In ogni stadio del procedimento, l’autorità può far luogo ad un esperimento di conciliazione.
Art. 24 L’autorità, d’ufficio o su richiesta di parte, può sospendere la procedura per giustificati motivi, in particolare allorquando la decisione da prendere dipende dall’esito di un altro procedimento o potrebbe esserne influenzata in modo determinante.
Art. 25 1L’autorità amministrativa accerta d’ufficio i fatti, non è vincolata alle domande di prova delle parti e valuta le prove secondo libero convincimento.
Art. 26 1Le parti sono tenute a cooperare all’accertamento dei fatti:
a)	in un procedimento da esse proposto;
b)	in un altro procedimento, se propongono domande indipendenti;
c)	in quanto un’altra legge speciale imponga loro obblighi più estesi di informazione o di rivelazione.
Art. 27 1L’autorità può affidare l’assunzione delle prove ad uno dei suoi membri, ad un suo dipendente o anche ad una persona ad essa estranea espressamente incaricata.
Art. 28 1L’autorità si serve, se necessario, dei seguenti mezzi di prova:
a)	documenti;
b)	informazioni delle parti;
c)	informazioni di terzi;
d)	sopralluoghi;
e)	perizie.
Art. 29 L’autorità prende in considerazione mezzi di prova ottenuti illecitamente soltanto se l’interesse all’accertamento della verità prevale.
Art. 30 Per il rifiuto di cooperare delle parti, il rifiuto di cooperare dei terzi, l’esame testimoniale e l’allestimento dei verbali si applicano per analogia le disposizioni degli articoli 163-164, 165-167, 169-176 e 235 del codice di procedura civile del 19 dicembre 2008 (CPC).
Art. 31 L’autorità applica il diritto d’ufficio.
Art. 32 1Chi è parte in un procedimento amministrativo ha diritto di esaminare gli atti e di farsene inoltre rilasciare copia se ciò non comporta per l’autorità un aggravio eccessivo.
Art. 33 1Il diritto di esaminare gli atti può essere negato soltanto a protezione di legittimi interessi pubblici o privati o di un’istruttoria in corso. Il rifiuto deve essere motivato e annotato agli atti.
Art. 34 Le parti hanno il diritto di essere sentite.
Art. 35 1Il diritto di essere sentito viene esercitato, di regola, per iscritto.
a)	una decisione incidentale o pregiudiziale non impugnabile con ricorso a titolo indipendente;
b)	una decisione impugnabile mediante opposizione o reclamo;
c)	una decisione interamente conforme alle domande delle parti;
d)	una misura d’esecuzione.
Art. 36 1Se da una decisione saranno presumibilmente toccate numerose persone o se la determinazione di tutte le parti provoca oneri eccessivi, l’autorità, prima di pronunciarsi, può pubblicare l’istanza o il progetto di decisione senza motivazione nel Foglio ufficiale e depositare contemporaneamente per pubblica consultazione l’istanza o il progetto di decisione motivato, indicando il luogo di deposito.
Art. 37 1L’autorità amministrativa adotta, d’ufficio o su istanza di parte, le opportune misure provvisionali.
Art. 38 1Se la parte contro la quale è stata pronunciata la misura provvisionale ne subisce un pregiudizio, essa può chiedere alla controparte il risarcimento del danno quando ricorrono gli estremi degli articoli 41 e seguenti del Codice delle obbligazioni.
Art. 39 1Decaduta la misura provvisionale e ove sia stata prestata una garanzia, l’autorità giudicante assegna all’interessato un termine perentorio per proporre l’eventuale azione di risarcimento.
Art. 40 1Più persone devono agire o essere convenute congiuntamente se sono parte di un rapporto giuridico sul quale può essere deciso solo con un unico effetto per tutte.
Art. 41 1Più persone possono agire o essere convenute congiuntamente se si tratta di statuire su diritti od obblighi che si fondano su fatti o atti giuridici comuni.
Art. 42 I litisconsorzi possono designare un rappresentante comune. In caso contrario, le notificazioni sono fatte a ciascuno di loro.
Art. 43 In caso di decesso di una parte o in un altro caso di successione a titolo universale, il successore subentra alla parte nel procedimento.
Art. 44 1Se l’oggetto della causa è alienato durante il procedimento, l’acquirente può subentrare nel procedimento al posto dell’alienante.
Art. 45 1L’autorità giudicante può ordinare d’ufficio o su istanza di parte la chiamata in causa di terzi che hanno un interesse legittimo all’esito del procedimento.
Art. 46 1Ogni decisione dev’essere motivata per iscritto e deve indicare il rimedio giuridico.
Art. 47 1L’autorità amministrativa può applicare alle proprie decisioni una tassa di giustizia, che viene stabilita in funzione dell’ampiezza e della difficoltà della causa, del modo di condotta processuale e della situazione finanziaria delle parti. Il suo importo varia:
a)	da 100 a 5’000 franchi nei procedimenti amministrativi di carattere non pecuniario;
b)	da 100 a 30’000 franchi nei procedimenti amministrativi di carattere pecuniario.
Art. 48 Le indennità ai testi e ai periti sono quelle previste dalla legge sulla tariffa giudiziaria del 30 novembre 2010.
Art. 49 1Le autorità di ricorso condannano la parte soccombente al pagamento di un’indennità alla controparte per le spese necessarie causate dalla controversia. Le parti possono presentare una nota delle loro spese.
Art. 50 Le persone a cui spetti di prendere o di preparare una decisione devono ricusarsi:
a)	se hanno un interesse personale nella causa o in altra vertenza su identica questione di diritto;
b)	se hanno partecipato alla medesima causa in altra veste, segnatamente come membri di un’autorità, patrocinatore di una parte, perito, testimone o mediatore;
c)	se sono o sono stati coniugi o partner registrati di una parte, del suo patrocinatore o di una persona che ha partecipato alla medesima causa come membro dell’autorità inferiore oppure se convivono di fatto con uno di loro;
d)	se sono parenti o affini in linea retta o in linea collaterale fino al terzo grado incluso con una parte, con il suo patrocinatore o con una persona che ha partecipato alla medesima causa come membro dell’autorità inferiore;
e)	se possono avere una prevenzione nella causa, segnatamente in seguito a rapporti di stretta amicizia o di personale inimicizia con una parte o con il suo patrocinatore.
Art. 51 La persona che riconosce in sé un motivo di ricusazione deve darne immediata comunicazione all’autorità superiore o all’autorità collegiale di cui è membro, indicandone le ragioni, e si astiene spontaneamente se ne ritiene dato il motivo.
Art. 52 1La parte che intende chiedere la ricusazione di una persona deve presentare un’istanza motivata all’autorità superiore o all’autorità collegiale a cui tale persona appartiene non appena viene a conoscenza del motivo di ricusazione.
Art. 53 1Se il motivo di ricusazione è contestato, decide l’autorità superiore o, trattandosi di un membro di un’autorità collegiale, questa stessa autorità in assenza del membro ricusato.
Art. 54 1Gli atti ai quali ha partecipato una persona tenuta a ricusarsi sono annullati e ripetuti se una parte lo domanda entro dieci giorni da quello in cui è venuta a conoscenza del motivo di ricusazione.
Art. 55 1Chiunque, durante il procedimento, offende le convenienze o turba l’andamento della causa, è punito con l’ammonimento o con una multa disciplinare fino a 500 franchi. L’autorità può inoltre ordinarne l’allontanamento.
Art. 56 1L’autorità amministrativa esegue le proprie decisioni.
a)	trattandosi di pagamento di una somma di denaro o di prestazione di garanzie, nelle forme della legge federale sulla esecuzione e sul fallimento dell’11 aprile 1889;
b)	mediante esecuzione d’ufficio a spese dell’obbligato;
c)	mediante coercizione diretta nei confronti dell’obbligato; a tale scopo può essere chiesto l’intervento della polizia comunale e, in via sussidiaria, della polizia cantonale.
Art. 57 Contro le decisioni cresciute in giudicato di un’autorità di ricorso è dato il rimedio della revisione:
a)	se la parte dimostra che l’autorità non ha tenuto conto di fatti rilevanti che risultano dagli atti o di determinate conclusioni;
b)	se la parte adduce fatti o mezzi di prova nuovi e rilevanti, che non ha potuto allegare, senza sua colpa, nella precedente procedura;
c)	se da un procedimento penale risulta che un crimine o un delitto ha influito sulla decisione a pregiudizio dell’istante; non occorre che sia stata pronunciata una condanna penale; se il procedimento penale non può essere esperito, la prova può essere addotta in altro modo;
d)	se la parte prova che l’autorità ha violato le norme sulla ricusazione.
Art. 58 1L’istanza di revisione dev’essere proposta all’autorità di ricorso entro 30 giorni dalla scoperta del motivo di revisione, ma al più tardi entro dieci anni dall’intimazione della decisione.
Art. 59 1L’istanza di revisione deve indicare il motivo di revisione, la sua tempestività e le conclusioni nel caso di una nuova decisione del ricorso.
Art. 60 Durante la procedura di revisione, il presidente dell’autorità adita o il giudice delegato possono sospendere l’esecuzione della decisione impugnata o ordinare altre misure cautelari.
Art. 61 1Se l’autorità ammette l’istanza di revisione, annulla la decisione precedente e pronuncia nuovamente sul merito.
Art. 62 1Se il dispositivo di una decisione è poco chiaro, ambiguo o incompleto oppure in contraddizione con i considerandi, l’autorità, su richiesta scritta di una delle parti, lo interpreta o lo rettifica. Nella domanda devono essere indicati i punti contestati e le modifiche auspicate.
Art. 63 1La domanda intesa ad accertare l’esistenza, l’inesistenza o l’estensione di diritti od obblighi può essere proposta all’autorità di prima istanza competente nel merito da chi giustifichi un interesse degno di protezione. In particolare, l’istanza può concernere l’accertamento della nullità di un atto amministrativo.
Art. 64 1Chiunque ha un interesse degno di protezione può esigere che l’autorità competente per atti materiali che si fondano sul diritto pubblico e che toccano diritti od obblighi:
a)	ometta, cessi o revochi atti materiali illeciti;
b)	elimini le conseguenze di atti materiali illeciti;
c)	accerti l’illiceità di atti materiali.
Art. 65 1Ha diritto di ricorrere chi:
a)	ha partecipato al procedimento dinanzi all’autorità inferiore o è stato privato della possibilità di farlo, e;
b)	è particolarmente toccato dalla decisione impugnata, e
c)	ha un interesse degno di protezione all’annullamento o alla modificazione della stessa.
Art. 66 1Le decisioni pregiudiziali e incidentali notificate separatamente e concernenti la competenza e le domande di ricusa sono suscettibili di ricorso immediato e non possono più essere impugnate ulteriormente.
a)	possono provocare al ricorrente un pregiudizio irreparabile, o
b)	l’accoglimento del ricorso comporterebbe immediatamente una decisione finale, consentendo di evitare una procedura probatoria defatigante e dispendiosa.
Art. 67 Può essere interposto ricorso se l’autorità adita nega o ritarda indebitamente l’emanazione di una decisione impugnabile.
Art. 68 1Il ricorso dev’essere presentato per iscritto all’autorità di ricorso entro 30 giorni dall’intimazione e, in assenza di questa, dalla conoscenza della decisione impugnata.
Art. 69 1Il ricorrente può far valere:
a)	la violazione del diritto, compreso l’eccesso o l’abuso del potere di apprezzamento;
b)	l’accertamento inesatto o incompleto dei fatti giuridicamente rilevanti;
c)	l’inadeguatezza.
Art. 70 1Il ricorso, in tante copie quante sono le parti, più una per l’autorità di ricorso, deve contenere le conclusioni, i motivi, l’indicazione dei mezzi di prova richiesti e la firma del ricorrente o del suo patrocinatore. Devono essere allegati la decisione impugnata e i documenti indicati come mezzi di prova, se sono in possesso del ricorrente.
Art. 71 Il ricorso ha effetto sospensivo a meno che la legge o la decisione impugnata non dispongano altrimenti. In questo caso, con specifica istanza, il ricorrente può chiedere al presidente dell’autorità di ricorso o al giudice delegato la sospensione della decisione.
Art. 72 L’autorità di ricorso può, immediatamente o dopo richiamo degli atti, decidere con breve motivazione di dichiarare l’istanza o il ricorso irricevibili o di respingerli se si rivelano manifestamente infondati.
Art. 73 1Se il ricorso non sembra inammissibile o manifestamente infondato, l’autorità di ricorso lo intima all’autorità che ha pronunciato la decisione impugnata, alle controparti e ad eventuali altri interessati ed assegna loro un congruo termine per la risposta, comminando contemporaneamente le conseguenze dell’inosservanza. Entro lo stesso termine, l’autorità inferiore deve produrre l’incarto completo.
Art. 74 1Con il deposito del ricorso, la trattazione della causa oggetto della decisione impugnata passa all’autorità di ricorso.
Art. 75 1L’autorità di ricorso intima la risposta al ricorrente e gli assegna un congruo termine per la replica, comminando contemporaneamente le conseguenze dell’inosservanza.
Art. 76 1Quando siano proposti davanti alla stessa autorità più ricorsi il cui fondamento di fatto sia il medesimo, l’autorità può ordinare la congiunzione delle istruttorie, decidere i ricorsi con una sola decisione o sospendere una o più procedure in attesa dell’istruzione o della decisione delle altre.
Art. 77 In caso di assunzione di prove, deve essere data alle parti facoltà di discussione verbale o scritta.
Art. 78 In ogni stadio del procedimento, l’autorità di ricorso può convocare le parti ad un’udienza d’istruzione e ordinare un dibattimento.
Art. 79 1Le autorità di ricorso procedono alla pubblicazione delle loro decisioni cresciute in giudicato. La pubblicazione avviene per principio in forma anonimizzata.
Art. 80 Il ricorso al Consiglio di Stato è ammissibile contro:
a)	le decisioni della autorità comunali, patriziali, consortili e parrocchiali, se la legge non prevede il ricorso ad altra autorità;
b)	le decisioni dei Dipartimenti, della Cancelleria dello Stato, delle istanze subordinate e di commissioni speciali come pure di organismi incaricati di compiti di diritto pubblico, se la legge non prevede il ricorso diretto al Tribunale cantonale amministrativo o ad altra autorità di ricorso.
Art. 81 1L’istruzione del ricorso e l’assunzione delle prove sono affidate dal Consiglio di Stato ad un servizio ad esso direttamente subordinato. Il Consiglio di Stato stabilisce le eccezioni.
Art. 82 Il Consigliere di Stato, contro il cui Dipartimento è diretto il ricorso, si astiene nella decisione del Consiglio di Stato.
Art. 83 1Se il Consiglio di Stato annulla la decisione impugnata, esso decide nel merito o rinvia gli atti all’istanza inferiore per una nuova decisione.
Art. 84 Il ricorso al Tribunale cantonale amministrativo è ammissibile contro:
a)	le decisioni del Consiglio di Stato che non sono dichiarate definitive dalla legge, né impugnabili davanti ad un’altra autorità di ricorso;
b)	le decisioni di altre autorità di ricorso che non sono dichiarate definitive dalla legge;
c)	le decisioni di diritto amministrativo degli enti cantonali autonomi, nei casi previsti dalla legge;
d)	le decisioni del Gran Consiglio, nei casi previsti dalla legge;
e)	altre decisioni in settori specifici, nei casi previsti dalla legge.
Art. 85 L’istruzione e l’assunzione delle prove avvengono da parte del giudice delegato.
Art. 86 1Se il Tribunale cantonale amministrativo annulla la decisione impugnata, esso decide nel merito.
Art. 87 Le decisioni del Tribunale cantonale amministrativo sono immediatamente esecutive.
Art. 88 1Le sedute davanti al Tribunale cantonale amministrativo sono pubbliche, le deliberazioni segrete.
Art. 89 1Se il Tribunale cantonale amministrativo giudica l’assunzione o la nomina di un dipendente illegittima, esso lo accerta nella propria sentenza.
Art. 90 In caso di provvedimento disciplinare, di disdetta del rapporto d’impiego o di mancata conferma alla scadenza del periodo di nomina, il Tribunale cantonale amministrativo esamina liberamente tutte le questioni di fatto, di diritto e di adeguatezza della decisione impugnata.
Art. 91 1Se il Tribunale cantonale amministrativo giudica il licenziamento disciplinare o la disdetta o la mancata conferma ingiustificati, esso lo accerta nella propria sentenza.
Art. 92 Il Tribunale cantonale amministrativo giudica quale istanza unica:
a)	le contestazioni patrimoniali tra il titolare di una concessione e lo Stato o un altro ente pubblico, inerenti agli obblighi e ai diritti derivanti dall’atto di concessione;
b)	le contestazioni che sorgono da contratti di diritto pubblico in cui lo Stato o un Comune o un ente cantonale autonomo o un organismo indipendente incaricato di compiti di diritto pubblico è parte;
c)	le contestazioni relative ai rapporti patrimoniali nei casi di aggregazioni e separazioni di Comuni o di frazioni;
d)	in tutti gli altri casi previsti dalla legge.
Art. 93 La petizione dev’essere presentata al Tribunale cantonale amministrativo in tanti esemplari quante sono le parti, più una per il giudice, nella forma prevista dall’articolo 221 CPC.
Art. 94 Al convenuto viene assegnato un congruo termine per la risposta, la quale deve essere stesa nella forma prevista dall’articolo 222 CPC.
Art. 95 1La risposta viene notificata all’attore, che può presentare un allegato di replica entro un termine di 15 giorni.
Art. 96 In ogni stadio del procedimento, il Tribunale cantonale amministrativo può convocare le parti a un’udienza d’istruzione e ordinare un dibattimento.
Art. 97 Il Tribunale cantonale amministrativo esamina liberamente tutte le questioni di fatto, di diritto e di adeguatezza.
Art. 98 1Le procedure in materia di stato delle persone, di fondazioni e di diritto di famiglia che non sono devolute al giudice devono essere proposte all’autorità amministrativa competente secondo la legge di applicazione e complemento del Codice civile svizzero del 18 aprile 1911 e le altre leggi speciali.
Art. 99 1Il ricorso ha effetto sospensivo, a meno che la decisione impugnata non disponga altrimenti. In tal caso, il ricorrente può domandare al presidente dell’autorità di ricorso o al giudice delegato la sospensione della decisione.
Art. 100 1Il ricorso al Gran Consiglio è dato nei casi previsti dalla legge.
Art. 101 1Hanno diritto di ricorrere le persone e le autorità che:
a)	hanno partecipato al procedimento dinanzi all’autorità inferiore o sono state private della possibilità di farlo, e;
b)	sono particolarmente toccate dalla decisione impugnata, e;
c)	hanno un interesse degno di protezione all’annullamento o alla modificazione della stessa.
Art. 102 1Il ricorso dev’essere presentato per iscritto entro 30 giorni dall’intimazione e, in assenza di questa, dalla conoscenza della decisione impugnata.
Art. 103 Il ricorrente può far valere:
Art. 104 1Il ricorso, in tanti esemplari quante sono le parti, più una per il Gran Consiglio, deve contenere le conclusioni, i motivi, l’indicazione dei mezzi di prova richiesti e la firma del ricorrente o del suo patrocinatore. Devono essere allegati la decisione impugnata e i documenti indicati come mezzi di prova, se sono in possesso del ricorrente.
Art. 105 Il ricorso non ha effetto sospensivo, salvo decisione contraria della Commissione competente secondo l’articolo 108, adottata d’ufficio o ad istanza di parte.
Art. 106 1Se il ricorso non sembra inammissibile o manifestamente infondato, i servizi del Gran Consiglio lo intimano all’autorità che ha pronunciato la decisione impugnata, alle controparti e ad eventuali altri interessati ed assegnano loro un congruo termine per la risposta, comminando contemporaneamente le conseguenze dell’inosservanza. Entro lo stesso termine, l’autorità inferiore deve produrre l’incarto completo.
Art. 107 1Con il deposito del ricorso, la trattazione della causa oggetto della decisione impugnata passa al Gran Consiglio.
Art. 108 1Il Gran Consiglio designa la Commissione competente per l’istruzione del ricorso e per il rapporto.
Art. 109 1La risposta al ricorso viene intimata al ricorrente, che può presentare un allegato di replica entro un termine di 15 giorni.
Art. 110 1La decisione del Gran Consiglio è intimata a cura dei servizi del Gran Consiglio ed è accompagnata dal rapporto o dai rapporti commissionali. Il dispositivo della decisione è pubblicato nel Foglio ufficiale.
Art. 111 Contro la decisione del Gran Consiglio è dato ricorso al Tribunale cantonale amministrativo nei casi previsti dalla legge.
Art. 112 La modifica del diritto vigente è disciplinata negli allegati I e II.
Art. 113 1La presente legge si applica alle procedure pendenti al momento della sua entrata in vigore.
Art. 114 Riservata la norma dell’articolo 113, la legge di procedura per le cause amministrative del 19 aprile 1966 è abrogata.
Art. 115 1Trascorsi i termini per l’esercizio del diritto di referendum, la presente legge è pubblicata nel Bollettino delle leggi e degli atti esecutivi e il Consiglio di Stato ne stabilisce l’entrata in vigore.[6]

References: Art. 1

Art. 2

Art. 3

Art. 4

Art. 5

Art. 6

Art. 7

Art. 8

Art. 9

Art. 10

Art. 11

Art. 12

Art. 13

Art. 14

Art. 15

Art. 16

Art. 17

Art. 18

Art. 19

Art. 20

Art. 21

Art. 22

Art. 23

Art. 24

Art. 25

Art. 26

Art. 27

Art. 28

Art. 29

Art. 30

Art. 31

Art. 32

Art. 33

Art. 34

Art. 35

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Art. 50

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Art. 54

Art. 55

Art. 56

Art. 57

Art. 58

Art. 59

Art. 60

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Art. 62

Art. 63

Art. 64

Art. 65

Art. 66

Art. 67

Art. 68

Art. 69

Art. 70

Art. 71

Art. 72

Art. 73

Art. 74

Art. 75

Art. 76

Art. 77

Art. 78

Art. 79

Art. 80

Art. 81

Art. 82

Art. 83

Art. 84

Art. 85

Art. 86

Art. 87

Art. 88

Art. 89

Art. 90

Art. 91

Art. 92

Art. 93

Art. 94

Art. 95

Art. 96

Art. 97

Art. 98

Art. 99

Art. 100

Art. 101

Art. 102

Art. 103

Art. 104

Art. 105

Art. 106

Art. 107

Art. 108

Art. 109

Art. 110

Art. 111

Art. 112

Art. 113

Art. 114

Art. 115