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Timestamp: 2018-02-20 18:25:09+00:00

Document:
Vito Pini
1 Comune di Marsicovetere PROVINCIA DI POTENZA DELIBERAZIONE ORIGINALE DEL CONGLIO COMUNALE N. 12 DEL 31/03/2015 OGGETTO: DETERMINAZIONE ALIQUOTE E DETRAZIONI DELL IMPOSTA MUNICIPALE PROPRIA IMU ANNO L anno duemilaquindici, il giorno trentuno, del mese di marzo, alle ore 19,30, nella sala delle adunanze consiliari del MUNICIPIO 2, si è riunito il Consiglio Comunale in sessione ordinaria di convocazione. CONGLIERI PRESENZE CANTIANI S. CLAUDIO BRIGLIA G.ANGELO ZIPPARRI MARCO GUARRELLA FILOMENA IELPO GINA GREGORIANO MONICA VITA GIOVANNI FAUSTINI ISABELLA MILANO MICHELE MAZZA MICHELE MOLINARI GIUSEPPE CURCIO GIUSEPPINA MICHELA MANO ANTONIO NO NO NO Consiglieri Presente N. 10 Consiglieri Assenti N. 3 Risultato che gli intervenuti sono in numero legale, ai sensi dell art.19 c. 2 dello Statuto Com.le;
2 -Presiede CANTIANI S. Claudio nella qualità di Presidente; -Assiste il SEGRETARIO COMUNALE LA ROCCA ANDREA La seduta è pubblica. Il Presidente dichiara aperta la discussione sull argomento in oggetto iscritta all ordine del giorno. FILE ALLEGATI
3 DATO ATTO che in merito alla proposta relativa alla presente deliberazione sono stati espressi ai sensi dell'art. 49 comma 1 e dell art. 147 bis del Decreto legislativo 18 agosto 2000 n.267 e successive modifiche i pareri favorevoli, in ordine alla regolarità tecnica attestante la regolarità e la correttezza dell azione amministrativa espresso dal Responsabile dell Area Tributi e attività produttive Rag. Agnese ANGERAME e quella contabile espressa entrambi dal Responsabile dell Area Amministrativa Contabile, Dott. Palmino FIORE; VISTO l'art. 1, comma 639, della Legge n. 147 del 27 dicembre 2013, che ha istituito l'imposta unica comunale (IUC), che si compone dell'imposta municipale propria (IMU), di natura patrimoniale, dovuta dal possessore di immobili, escluse le abitazioni principali, e di una componente riferita ai servizi, che si articola nel tributo per i servizi indivisibili (TA), a carico sia del possessore che dell'utilizzatore dell'immobile, e nella tassa sui rifiuti (TARI), destinata a finanziare i costi del servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti, a carico dell'utilizzatore; VISTO il comma 703 dell'articolo 1 della Legge n. 147/2013, in cui si precisa che l'istituzione della IUC lascia salva la disciplina per l'applicazione dell'imu; VISTO l art.52 del D.Lgs. 446/1997, richiamato con riferimento alla IUC dal comma 702 dell'articolo 1 della Legge n. 147/2013, secondo cui le province ed i comuni possono disciplinare con regolamento le proprie entrate, anche tributarie, salvo per quanto attiene alla individuazione e definizione delle fattispecie imponibili, dei soggetti passivi e della aliquota massima dei singoli tributi, nel rispetto delle esigenze di semplificazione degli adempimenti dei contribuenti; VISTA la deliberazione di Consiglio Comunale n.13 del 01/04/2014 con la quale è stato approvato il Regolamento per la disciplina della IUC (Imposta Unica Comunale) ; VISTO l art. 27, c. 8, della Legge n. 448/2001, secondo cui: il termine per approvare i regolamenti relativi alle entrate degli enti locali è stabilito entro la data fissata da norme statali per la deliberazione del bilancio di previsione; i regolamenti sulle entrate, anche se approvati successivamente all'inizio dell'esercizio purché entro il termine di cui sopra, hanno effetto dal 1 gennaio dell'anno di riferimento; VISTO il D.Lgs14/03/2011 n.23 - Art. 9, comma 8 - Sono esenti dall'imposta municipale propria gli immobili posseduti dallo Stato, nonché gli immobili posseduti, nel proprio territorio, dalle regioni, dalle province, dai comuni, dalle comunità montane, dai consorzi fra detti enti, ove non soppressi, dagli enti del servizio sanitario nazionale, destinati esclusivamente ai compiti istituzionali. Si applicano, inoltre, le esenzioni previste dall'articolo 7, comma 1, lettere b), c), d), e), f), h), ed i) del citato decreto legislativo n. 504 del Sono, altresì, esenti i fabbricati rurali ad uso strumentale di cui all'articolo 9, comma 3-bis, del decreto-legge 30 dicembre 1993, n. 557, convertito, con modificazioni, dalla legge 26 febbraio 1994, n. 133, ubicati nei comuni classificati montani o parzialmente montani di cui all elenco dei comuni italiani predisposto dall Istituto nazionale di statistica (I.S.T.A.T.); TENUTO CONTO che, ai sensi dell art. 13 del D.L. 6 dicembre 2011 n. 201, convertito con modificazioni con la legge 22 dicembre 2011 n. 214, l'aliquota di base dell imposta municipale
4 propria è pari allo 0,76 per cento, con possibilità per i Comuni di modificare le aliquote, in aumento o in diminuzione, come di seguito riportato: ALIQUOTA DI BASE 0,76 PER CENTO aumento o diminuzione sino a 0,3 punti percentuali; ALIQUOTA ABITAZIONE PRINCIPALE 0,4 PER CENTO aumento o diminuzione sino a 0,2 punti percentuali; TENUTO CONTO che dall imposta dovuta per l unità immobiliare adibita ad abitazione principale e classificata nelle categorie catastali A/1, A/8 e A/9 e per le relative pertinenze, sono detratti euro 200, rapportati al periodo dell anno durante il quale si protrae tale destinazione. Tale detrazione è fruita fino a concorrenza dell ammontare dell imposta dovuta; CONDERATO che se l unità immobiliare è adibita ad abitazione principale da più soggetti passivi, la detrazione spetta a ciascuno di essi proporzionalmente alla quota per la quale la destinazione medesima si verifica, per gli anni 2012 e 2013, la detrazione prevista è maggiorata di euro 50 per ciascun figlio di età non superiore a ventisei anni, purché dimorante abitualmente e residente anagraficamente nell unità immobiliare adibita ad abitazione principale. L importo complessivo della maggiorazione, al netto della detrazione di base, non può superare l importo massimo di euro 400 e, dunque, l importo complessivo della detrazione e della maggiorazione non può essere superiore ad euro 600. La maggiorazione deve essere rapportata ai mesi dell anno nei quali si sono verificate le condizioni richieste. A tal fine, il mese iniziale e quello finale si computano solo qualora le condizioni medesime si siano verificate e protratte per più di 15 giorni nel corso del mese in questione; CONDERATO che per l accertamento, la riscossione, i rimborsi, le sanzioni, gli interessi ed il contenzioso si applicano le disposizioni vigenti in materia di imposta municipale propria. Le attività di accertamento e riscossione dell imposta erariale sono svolte dal Comune al quale spettano le maggiori somme derivanti dallo svolgimento delle suddette attività a titolo di imposta, interessi e sanzioni; PRESO ATTO che a decorrere dall'anno di imposta 2013, le deliberazioni di approvazione delle aliquote e della detrazione dell'imposta municipale propria devono essere inviate esclusivamente per via telematica per la pubblicazione nel sito informatico di cui all'articolo 1, comma 3, del decreto legislativo 28 settembre 1998, n L'efficacia delle deliberazioni decorre dalla data di pubblicazione nel predetto sito informatico e gli effetti delle deliberazioni stesse retroagiscono al 1 gennaio dell'anno di pubblicazione nel sito informatico, a condizione che detta pubblicazione avvenga entro il 30 aprile dell'anno a cui la delibera si riferisce. A tal fine, l'invio deve avvenire entro il termine del 23 aprile. In caso di mancata pubblicazione entro il termine del 30 aprile, le aliquote e la detrazione si intendono prorogate di anno in anno; CHE il versamento dell'imposta, in deroga all articolo 52 del decreto legislativo 15 dicembre 1997, n. 446, è effettuato secondo le disposizioni di cui all articolo 17 del decreto legislativo 9 luglio 1997 n. 241, con le modalità stabilite con provvedimento del direttore dell Agenzia delle entrate, nonché, a decorrere dal 1 dicembre 2012, tramite apposito bollettino postale al quale si applicano le disposizioni di cui al citato articolo 17, in quanto compatibili; VISTO che il Ministro dell'interno con Decreto del 24 dicembre 2014, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale N.301 del 30/12/2014, ha disposto il rinvio al 31 marzo 2015 del termine per la deliberazione del bilancio di previsione degli enti locali;
5 VISTO, altresì, che il Ministro dell'interno con Decreto del 16 marzo 2015,, ha disposto un ulteriore rinvio al 31 maggio 2015 del termine per la deliberazione del bilancio di previsione degli enti locali; VISTO il D.Lgs. 18/08/2000, n. 267; VISTO l art.131 comma 6 del vigente regolamento di contabilità; VISTO lo Statuto comunale; RITENUTO, pertanto, di dover procedere a determinare aliquote e detrazioni; Su iniziativa del Sindaco PROPONE 1. di dare atto che le premesse sono parte integrate e sostanziale del dispositivo del presente provvedimento; 2. di confermare per l anno 2015 le seguenti aliquote per l applicazione dell Imposta Municipale Propria (IMU): ALIQUOTA DI BASE 0,76 PER CENTO ; ALIQUOTA ABITAZIONE PRINCIPALE 0,4 PER CENTO (dovuta per l unità immobiliare adibita ad abitazione principale e classificata nelle categorie catastali A/1, A/8 e A/); 3. di equiparare ad abitazione principale le seguenti unità immobiliari: - unità immobiliare posseduta a titolo di proprietà o di usufrutto da anziani o disabili che acquisiscono la residenza in istituti di ricovero o sanitari a seguito di ricovero permanente, a condizione che la stessa non risulti locata; l'agevolazione opera limitatamente alla quota di rendita risultante in catasto non eccedente il valore di euro 500,00 per le case in comodato, l agevolazione opera nel solo caso in cui il comodatario appartenga a un nucleo familiare con ISEE non superiore a 8.000,00 euro annui; in caso di più unità immobiliari, la predetta agevolazione può essere applicata ad una sola unità immobiliare. - unità immobiliare posseduta dai cittadini italiani non residenti nel territorio dello Stato a titolo di proprietà o di usufrutto in Italia, a condizione che non risulti locata; l'agevolazione opera limitatamente alla quota di rendita risultante in catasto non eccedente il valore di euro 500,00 per le case in comodato, l agevolazione opera nel solo caso in cui il comodatario appartenga a un nucleo familiare con ISEE non superiore a 8.000,00 euro annui; in caso di più unità immobiliari, la predetta agevolazione può essere applicata ad una sola unità immobiliare. - Unità immobiliare concessa in comodato dal soggetto passivo ai parenti in linea retta entro il primo grado che la utilizzano come abitazione principale; l'agevolazione opera limitatamente alla quota di rendita risultante in catasto non eccedente il valore di euro 500,00 l agevolazione opera nel solo caso in cui il comodatario appartenga a un nucleo familiare con ISEE non superiore a 8.000,00 euro annui; in caso di più unità immobiliari, la predetta agevolazione può essere applicata ad una sola unità immobiliare. 4. di confermare, altresì, per l anno 2015 le seguenti detrazioni per l applicazione dell Imposta Municipale Propria (IMU) :
6 a)per l'unità immobiliare adibita ad abitazione principale del soggetto passivo e per le relative pertinenze, si detraggono, fino a concorrenza del suo ammontare, euro 200,00 oppure l importo della detrazione definitivamente stabilita dallo Stato qualora dallo stesso modificata, rapportati al periodo dell'anno durante il quale si protrae tale destinazione; se l'unità immobiliare è adibita ad abitazione principale da più soggetti passivi, la detrazione spetta a ciascuno di essi proporzionalmente alla quota per la quale la destinazione medesima si verifica ; la detrazione prevista alla lettera a) è maggiorata di 50 euro per ciascun figlio di età non superiore a ventisei anni oppure dell importo di maggiorazione definitivamente stabilito dallo Stato qualora modificato, purché dimorante abitualmente e residente anagraficamente nell'unità immobiliare adibita ad abitazione principale; l'importo complessivo della maggiorazione, al netto della detrazione di base, non può superare l'importo massimo di euro 400 oppure l importo complessivo di maggiorazione definitivamente stabilito dallo Stato qualora modificato, da intendersi pertanto in aggiunta alla detrazione di base; 5. dare atto che tali aliquote e detrazioni decorrono dal 1 gennaio 2015; 6. di inviare la presente deliberazione tariffaria, relativa all Imposta Municipale Propria, al Ministero dell economia e delle finanze, Dipartimento delle finanze, entro il termine di cui all articolo 52, comma 2, del decreto legislativo n. 446 del 1997, e comunque entro trenta giorni dalla data di scadenza del termine previsto per l approvazione del bilancio di previsione; 7. di dichiarare, con separata votazione, il presente atto immediatamente eseguibile ai sensi dell'art. 134, c. 4, del D.Lgs. n. 267 del 18 agosto 2000 stante l urgenza di provvedere in merito. Illustra la proposta di deliberazione il Sindaco. ******* IL CONGLIO COMUNALE VISTA la sua estesa proposta di deliberazione; UDITO l intervento del Sindaco; DATO ATTO che in merito alla proposta relativa alla presente deliberazione sono stati espressi ai sensi dell'art. 49 comma 1 e dell art. 147 bis del Decreto legislativo 18 agosto 2000 n.267 e successive modifiche i pareri favorevoli, in ordine alla regolarità tecnica attestante la regolarità e la correttezza dell azione amministrativa espresso dal Responsabile dell Area Tributi e attività produttive Rag. Agnese ANGERAME e quella contabile espressa entrambi dal Responsabile dell Area Amministrativa Contabile, Dott. Palmino FIORE; Con votazione espressa in forma palese ed ottenuta per alzata di mano con il conseguente risultato: - presenti....n. 10 (dieci); - favorevoli:...n. 9 (nove);
7 - contrari n. 1 (uno) - (MOLINARI Giuseppe); DELIBERA di approvare la suddetta proposta di deliberazione facendone proprie le motivazioni ed il dispositivo, che qui si intendono integralmente riportati e trascritti. IL CONGLIO COMUNALE Con successiva votazione espressa anch essa in forma palese ed ottenuta per alzata di mano con il seguente risultato: - presenti....n. 10 (dieci); - favorevoli:...n. 9 (nove); - contrari n. 1 (uno) - (MOLINARI Giuseppe); DELIBERA di dichiarare il presente atto immediatamente eseguibile, ai sensi e per gli effetti dell art 134, comma 4, del Decreto Legislativo 18 agosto 200 n. 267 e successive modifiche stante l urgenza di provvedere in merito.
8 Il NDACO CANTIANI S. Claudio Il SEGRETARIO COMUNALE Dott. LA ROCCA ANDREA Il sottoscritto Segretario Comunale, visti gli atti di ufficio, A T T E S T A - che la presente deliberazione: è stata pubblicata nel sito informatico di questo Comune in data 02/04/2015 e vi rimarrà per quindici giorni consecutivi. (N. 307 REG.PUBB.); Marsicovetere Il SEGRETARIO COMUNALE Dott. LA ROCCA ANDREA ATTESTATO DI PUBBLICAZIONE Il sottoscritto Segretario Comunale su analoga attestazione del dipendente addetto attesta che copia della presente deliberazione è stata pubblicata all Albo Pretorio On Line dal 02/04/2015 al 17/04/2015. L Impiegato addetto Dott. Palmino FIORE Il SEGRETARIO COMUNALE Dott. LA ROCCA ANDREA

References: art.19
 art. 147
 art.52
 art. 27
 Art. 9
 art. 13
 articolo 52
 articolo 17
 articolo 17
 art.131
 articolo 52
 art. 147