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Timestamp: 2018-09-23 22:12:36+00:00

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Ilario Villa
1 CONSIGLIO REGIONALE DEL VENETO X LEGISLATURA 159ª Seduta pubblica Martedì 16 gennaio 2018 Deliberazione legislativa n. 1 OGGETTO: PROPOSTA DI LEGGE D INIZIATIVA DEI CONSIGLIERI BERTI, SCARABEL, BALDIN, BARTELLE, BRUSCO E ZANONI RELATIVA A MODIFICHE DELLA LEGGE REGIONALE 28 DICEMBRE 2012, N. 48 MISURE PER L ATTUAZIONE COORDINATA DELLE POLITICHE REGIONALI A FAVORE DELLA PREVENZIONE DEL CRIMINE ORGANIZZATO E MAFIOSO, DELLA CORRUZIONE NONCHÉ PER LA PROMOZIONE DELLA CULTURA DELLA LEGALITÀ E DELLA CITTADINANZA RESPONSABILE. (Progetto di legge n. 134) IL CONSIGLIO REGIONALE DEL VENETO VISTA la proposta di legge d iniziativa dei consiglieri Berti, Scarabel, Baldin, Bartelle, Brusco e Zanoni relativa a Modifica della legge regionale 28 dicembre 2012, n. 48 Misure per l attuazione coordinata delle politiche regionali a favore della prevenzione del crimine organizzato e mafioso, della corruzione nonché per la promozione della cultura della legalità e della cittadinanza responsabile ; UDITA la relazione della Prima Commissione consiliare, relatore il consigliere Jacopo BERTI, nel testo che segue: Signor Presidente, colleghi consiglieri, il progetto di legge che viene oggi proposto va a modificare la legge regionale 28 dicembre 2012, n. 48 Misure per l attuazione coordinata delle politiche regionali a favore della prevenzione del crimine organizzato e mafioso, della corruzione nonché per la promozione della cultura della legalità e della cittadinanza responsabile, la legge regionale anti-mafia, così come ribattezzata dalla stampa. Leggi simili negli intenti e anche nei testi sono state presentate ed approvate in molte regioni italiane, a riprova che i fenomeni di infiltrazione mafiosa non riguardano solo ambiti territoriali circoscritti ma sono diffusi ovunque. In Veneto la crisi economica ha dimostrato quanto il tessuto delle piccole aziende sia a rischio di attacco da parte dei clan: negli ultimi anni sono aumentati i reati di estorsione ed usura, reati che hanno trovato terreno fertile nella difficoltà di accesso al credito e negli stati di insolvenza dei piccoli imprenditori.
2 La modifica proposta rafforza la previsione dell articolo 16 Costituzione in giudizio. Nel testo votato dal Consiglio regionale nella scorsa legislatura si dà alla Giunta regionale la potestà di valutare la costituzione di parte civile nei processi riguardanti la criminalità organizzata e mafiosa, con obbligo di motivazione nei confronti del Consiglio regionale per l eventuale scelta di non costituzione. Questa stessa norma, con formulazione pressoché identica è stata di recente modificata dalla commissione affari costituzionali in sede legislativa del Consiglio regionale del Piemonte. La modifica approvata in Piemonte e che oggi viene presentata al Consiglio regionale del Veneto, è ispirata al testo già vigente in Puglia e consiste nell obbligatorietà della costituzione di parte civile per i processi legati ai delitti di cui agli articoli 416-bis (associazione di tipo mafioso) e 416-ter (scambio elettorale politico-mafioso) del codice penale in cui sia stato emesso decreto che dispone il giudizio o decreto di citazione a giudizio, mentre resta la facoltà di costituirsi nelle fasi precedenti del procedimento penale ed in caso di altri reati comunque legati alla presenza della criminalità organizzata sul territorio veneto compiuti avvalendosi delle condizioni di cui all articolo 416-bis del codice penale, al fine di tutelare gli interessi lesi della comunità regionale. Gli eventuali risarcimenti saranno destinati a finanziare le finalità di prevenzione del crimine organizzato e di promozione della cultura della legalità. Un intervento normativo che rende la disposizione più efficace (in questo modo la Regione del Veneto adotterà un metodo uniforme in occasione dei processi contro la malavita organizzata) ma anche un segnale politico importante. Nella seduta del 18 ottobre 2017 la Prima Commissione consiliare ha concluso i propri i lavori in ordine al progetto di legge oggi in esame e lo ha approvato all unanimità, apportando alcune modifiche all articolo 1 ed inserendo nel testo una norma finanziaria. Hanno espresso voto favorevole i rappresentanti dei gruppi consiliari Liga Veneta-Lega Nord, Zaia Presidente, Forza Italia, Centro destra Veneto- Autonomia e libertà, Partito Democratico, Alessandra Moretti Presidente e Movimento 5 Stelle. ; ESAMINA e VOTA, articolo per articolo, compresi i relativi emendamenti, la proposta di legge composta di n. 4 articoli; Art. 1 PRESO ATTO che la votazione dei singoli articoli ha dato il seguente risultato: Presenti-votanti n. 46 Voti favorevoli n. 46 Art. 2 Presenti-votanti n. 44 Voti favorevoli n. 44 2
3 Art. 3 e 4 Presenti-votanti n. 48 Voti favorevoli n. 48 VISTI gli emendamenti approvati in Aula nonché l'inserimento di un nuovo articolo; IL CONSIGLIO REGIONALE APPROVA la legge nel suo complesso nel testo che segue: 3
4 MODIFICHE DELLA LEGGE REGIONALE 28 DICEMBRE 2012, N. 48 MISURE PER L ATTUAZIONE COORDINATA DELLE POLITICHE REGIONALI A FAVORE DELLA PREVENZIONE DEL CRIMINE ORGANIZZATO E MAFIOSO, DELLA CORRUZIONE NONCHÉ PER LA PROMOZIONE DELLA CULTURA DELLA LEGALITÀ E DELLA CITTADINANZA RESPONSABILE Art. 1 - Modifica dell articolo 15 della legge regionale 28 dicembre 2012, n. 48 Misure per l attuazione coordinata delle politiche regionali a favore della prevenzione del crimine organizzato e mafioso, della corruzione nonché per la promozione della cultura della legalità e della cittadinanza responsabile. 1. Alla lettera a), del comma 2, dell articolo 15 della legge regionale 28 dicembre 2012, n. 48, dopo le parole: raccolta ed analisi di documentazione sulla presenza delle tipologie di criminalità organizzata e mafiosa italiana e internazionale nel territorio regionale inserire le seguenti:, sulle sue infiltrazioni nei diversi settori delle attività economico-produttive, fra i quali il settore della gestione dei rifiuti e della bonifica dei siti contaminati,. Art. 2 - Modifica dell articolo 16 della legge regionale 28 dicembre 2012, n. 48 Misure per l attuazione coordinata delle politiche regionali a favore della prevenzione del crimine organizzato e mafioso, della corruzione nonché per la promozione della cultura della legalità e della cittadinanza responsabile. 1. All articolo 16 della legge regionale 28 dicembre 2012, n. 48, dopo il comma 1 sono aggiunti i seguenti: 1 bis. È fatto obbligo alla Regione di costituirsi parte civile in tutti quei procedimenti penali, relativi a fatti commessi nel territorio della Regione stessa, in cui sia stato emesso decreto che dispone il giudizio o decreto di citazione a giudizio contenente imputazioni per i delitti di cui agli articoli 416-bis e 416-ter del codice penale o per i delitti consumati o tentati commessi avvalendosi delle condizioni di cui all articolo 416-bis del codice penale. 1 ter. La Regione, coerentemente alle finalità previste dalla presente legge, ha facoltà di costituirsi parte civile, anche prima dell emissione del decreto che dispone il giudizio, in tutti quei procedimenti penali, relativi a fatti commessi nel territorio della Regione, in cui, nella richiesta di rinvio a giudizio, siano contestate imputazioni per i delitti di cui agli articoli 416-bis e 416-ter del codice penale o per i delitti consumati o tentati commessi avvalendosi delle condizioni di cui all articolo 416-bis del codice penale. 1 quater. La Regione destina le somme liquidate a titolo di risarcimento a seguito della costituzione di parte civile alle iniziative promosse per il raggiungimento degli obiettivi generali della presente legge.. Art. 3 - Norma finanziaria. 1. Agli oneri derivanti dall applicazione della presente legge, quantificati in euro ,00 per l esercizio 2018, si fa fronte con le risorse allocate nella Missione 01 Servizi istituzionali, generali e di gestione - Programma 11 Altri servizi generali - Titolo 1 Spese correnti, che vengono incrementate mediante contestuale riduzione delle risorse afferenti al fondo di cui all articolo 20 della legge regionale 29 novembre 4
5 2001, n. 39, allocate nella Missione 20 Fondi e accantonamenti - Programma 03 Altri fondi - Titolo 1 Spese correnti del bilancio di previsione Art. 4 - Entrata in vigore. 1. La presente legge entra in vigore il giorno successivo alla sua pubblicazione nel Bollettino Ufficiale della Regione del Veneto. Presenti-votanti n. 47 Voti favorevoli n. 47 IL CONSIGLIERE-SEGRETARIO f.to Antonio Guadagnini IL PRESIDENTE f.to Roberto Ciambetti 5
6 INDICE Art. 1 - Modifica dell articolo 15 della legge regionale 28 dicembre 2012, n. 48 Misure per l attuazione coordinata delle politiche regionali a favore della prevenzione del crimine organizzato e mafioso, della corruzione nonché per la promozione della cultura della legalità e della cittadinanza responsabile Art. 2 - Modifica dell articolo 16 della legge regionale 28 dicembre 2012, n. 48 Misure per l attuazione coordinata delle politiche regionali a favore della prevenzione del crimine organizzato e mafioso, della corruzione nonché per la promozione della cultura della legalità e della cittadinanza responsabile Art. 3 - Norma finanziaria Art. 4 - Entrata in vigore
CONSIGLIO REGIONALE DEL VENETO X LEGISLATURA 91ª Seduta pubblica Martedì 6 dicembre 2016 Deliberazione legislativa n. 28 OGGETTO: PROPOSTA DI LEGGE D INIZIATIVA DEI CONSIGLI COMUNALI DI RESANA, GRANTORTO,
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