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I. L attivitá nell anno 2014: i punti principali. Relazione sull attivitá svolta nell anno - PDF
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1 Relazione sull attivitá svolta nell anno
2 Indice I. L attivitá nell anno 2014: i punti principali 1. Finanziamento dei Comuni 1.1 Accordo sulla finanza locale definitivo per l anno Accordo sulla finanza locale per l anno Correzioni del modello di finanziamento dei Comuni 2. Consiglio dei Comuni 2.1 Disegni di legge 2.2 Regolamenti di esecuzione Contrattazioni Collaborazione obbligatoria dei Comuni Legge regionale in materia di ordinamento dei Comuni e di elezioni comunali Legge sull imposta municipale immobiliare (IMI) in Alto Adige Riforma istituzionale Assistenza alla prima infanzia Imposta di soggiorno e finanziamento delle organizzazioni turistiche Banda larga Ulteriori iniziative Standard di qualitá per i servizi pubblici locali 11.2 Aumento dell imposta di registro 11.3 Defibrillatori semiautomatici 11.4 Acquisto di generi alimentari 11.5 Copertura previdenziale per Sindaci e Assessori 11.6 Bando per la concessione dell Autostrada del Brennero 11.7 Concorso di idee per la redazione di piani di attuazione 11.8 Verifica annuale della regolaritá contributiva (DURC) dei commercianti ambulanti 11.9 Sportello unico per le attivitá produttive SUAP Snellimento burocratico Ufficio stampa e pubbliche relazioni Incontri con membri della Giunta provinciale Incontri vari Contatti con altri Consorzi di Comuni Commissioni, comitati e gruppi di lavoro 56 3
3 II. Servizi 16. Consulenza 16.1 Informazioni e strumenti applicativi Diritto del lavoro ed elaborazione stipendi Servizio di revisione Scuola amministrativa Elaborazione dati Attivitá del reparto EDP 20.2 Ulteriori iniziative 20.3 Comitato di contatto EDP e gruppi tecnici 20.4 Informatica Alto Adige spa III. Notiziario interno a) Elezioni suppletive del Consiglio dei Comuni b) 60 anni di Consorzio dei Comuni della Provincia di Bolzano c) Organi del Consorzio dei Comuni d) Consiglio dei Comuni e) Club degli ex Sindaci dell Alto Adige f) Organi del Consorzio dei Comuni per il bacino imbrifero dell Adige g) Portatori di Anelli e Distintivi d onore 4 74 I. L attivitá nell anno 2014: i punti principaii
4 1. Finanziamento dei Comuni 1.1 Accordo sulla finanza locale definitivo per l anno 2014 In seguito all accordo sulla finanza locale provvisorio per l anno 2014, il quale è stato stipulato il 29 novembre 2013 perché alla fine di ottobre 2013 hanno avuto luogo le elezioni del consiglio provinciale e non è stato ancora noto l ammontare delle assegnazioni dovuto dallo Stato alla Provincia di Bolzano, in data 23 maggio 2014 è stato sottoscritto l accordo sulla finanza locale definitivo. Nel 2014 per il finanziamento dei Comuni sono stati assegnati a livello di bilancio della Provincia complessivamente ,75 euro; ciò sono ,25 euro in meno rispetto all anno Da una parte tale riduzione dell importo complessivo del 17,6% è sostanzialmente dovuta al fatto che nell anno 2014 i Comuni della Provincia di Bolzano in virtù di apposite leggi statali e provinciali potevano riscuotere l imposta municipale immobiliare per tutte le categorie immobiliari e pertanto anche per la categoria catastale D che nell anno 2013 è stata interamente versata alle casse dello Stato. Dall altra parte nel 2014 la Provincia ha messo in conto ai Comuni le seguenti detrazioni a titolo di concorso dei Comuni al risanamento delle casse dello Stato: a) ,16 euro: maggiori entrate dall imposta IMU rispetto all ICI; b) ,99 euro: entrate IMU originate dalla categoria catastale D ; c) ,90 euro: 9/10 delle minori entrate della Provincia sull IRPEF sugli immobili non locati; d) ,49 euro: contributo dei Comuni della Provincia di Bolzano al risanamento del bilancio statale; e) ,00 euro: contributo dei Comuni della Provincia di Bolzano alla quota delle Regioni al risanamento del bilancio statale; f) ,71 Euro: ulteriore contributo dei Comuni della Provincia di Bolzano al risanamento del bilancio statale. In merito a tali detrazioni nell accordo sulla finanza locale è stata prevista la verifica delle stesse nel caso gli importi subiscano delle variazioni a seguito di contrattatazioni tra la Provincia e lo Stato o sulla base di pronunce giudiziarie. In riferimento all imposta municipale immobiliare la Provincia, inoltre, ha deciso degli sgravi fiscali per abitazioni principali ed edifici aziendali per complessivamente circa ,00 euro all anno e, a titolo di compensazione delle minori entrate, per l anno 2014 ha assegnato ai Comuni ,00 euro che sono comprese nell importo complessivo di ,75 euro. I Comuni della Provincia di Bolzano dovevano farsi carico di circa ,00 euro. L accordo riguardante il 2014 prevede quindi le seguenti assegnazioni: Come nell anno 2013 si tiene conto del fabbisogno finanziario e della capacità di autofinanziamento dei Comuni. Sono stati confermati i seguenti parametri per la rilevazione del fabbisogno finanziario: Popolazione Alunni d obbligo Pendolari Pernottamenti Famiglie Importo base del del del del del del 54,6 % 16,2 % 7,8 % 5,3 % 5,1 % 11,0 % Per tenere conto della capacità di autofinanziamento di ogni comune vengono presi in considerazione le entrate derivanti dalla produzione di energia elettrica. A differenza del 2013 non si è tenuto conto delle entrate derivanti dall imposta municipale immobilare. Una ridistribuzione tenendo conto delle entrate derivanti da detta imposta e la contestuale applicazione di detrazioni per le maggior entrate dall IMU e per le entrate IMU per la categoria catastale D non sarebbe stato giustificato, in quanto avrebbe significato tener conto due volte di tali entrate. La disciplina transitoria, introdotta nell anno 2012 per alleggerire le conseguenze dei nuovi criteri prevedendo un periodo di transizione di cinque anni con un applicazione graduale dei criteri nella misura del 20 per cento ogni anno, nell anno 2014 è stata congelata ed è stata applicata come grado di efficacia la percentuale del 40% prevista per il secondo anno ,00 euro vengono assegnati ai Comuni a titolo di compensazione delle minori entrate originate dagli sgravi fiscali introdotti in riferimento all imposta municipale immobiliare con legge provinciale ,00 euro vengono rimborsati ai Comuni per l abolita addizionale comunale sull energia elettrica. Nell applicazione concreta delle detrazioni per le maggiori entrate derivanti dall IMU vengono utilizzati i dati trasmessi dal Ministero delle finanze e per le entrate derivanti dall IMU per la categoria catastale D invece gli importi effettivamente versati allo Stato nell anno Per le altre detrazioni vengono applicati i criteri dell anno Come nell anno precedente l assegnazione per la copertura delle spese correnti è abbinata alla copertura di alcuni servizi. Per l esercizio 2014 è stata confermata la quota di copertura del 90% riguardo ai servizi di approvvigionamento idrico, acque reflue e rimozione dei rifiuti, fermo restando che in caso di non raggiungimento della quota di copertura l anno successivo saranno apportati tagli ai trasferimenti per la copertura delle spese correnti. Per le Comunità Comprensoriali sia l importo fisso che la quota pro capite dell anno scorso sono stati confermati. Pertanto l importo fisso ammonta a euro ,00 e la quota pro capite a euro 4,12. Ai sensi dell art. 43 della L.P. n. 19/2001 al Comune di Bolzano viene erogato l importo di ,04 euro per le funzioni amministrative che esso esercita per la soppressa Comunità comprensoriale. Rispetto all anno precedente sono 3.000,00 euro in più. Assegnazioni per la copertura delle spese correnti: sono stanziati euro ,75, quindi ,25 euro in meno rispetto all anno Per la ripartizione dell importo a disposizione fra i Comuni vige la seguente disciplina: 6 7
5 Compenso per i servizi dell Agenzia per i procedimenti e la vigilanza in materia dei contratti pubblici di lavori, servizi e forniture: Negli anni 2013, 2014 e 2015 viene riconosciuta all Agenzia per i procedimenti e la vigilanza in materia dei contratti pubblici di lavori, servizi e forniture, che nell anno 2012 ha iniziato la propria attività, per i servizi che svolge a favore dei Comuni e delle Comunità comprensoriali, un compenso forfettario annuale di ,00 euro. Tale importo viene detratto dai trasferimenti correnti a favore dei Comuni e delle Comunità comprensoriali come segue: Comuni fino a abitanti: Comuni tra e abitanti: Comuni tra e abitanti: Comuni con più di abitanti: Comunitá comprensionali: 2.483,16 euro 3.158,72 euro 4.316,86 euro 6.826,06 euro 4.316,86 euro Sono stati confermati gli obblighi di Comunicazione dei Comuni relative alle entrate derivanti dalla produzione di energia idroelettrica. Per gli investimenti vengono stanziati come nell anno precedente complessivamente euro , ,00 euro sono assegnati per il 25% a norma dell articolo 5 della legge n. 27/1975 e per il 75% in base ai seguenti criteri di fabbisogno relativi alla quota di capitale fissa: Popolazione Strade communali Capacitá ricettiva Importo base del del del del 66 % 13 % 10 % 11 % Anche per le assegnazioni delle quote di capitale fissa dell anno 2014 è stata confermata la disciplina transitoria introdotta nell anno Secondo tale disciplina le conseguenze della riforma sono alleggerite attraverso la previsione di un periodo di transizione di cinque anni con un applicazione graduale dei criteri nella misura del 20 per cento ogni anno ed è stata applicata come grado di efficacia il 60% previsto per il terzo anno. Per l assegnazione del 25% è stata introdotta la seguente disciplina: L assegnazione del 25% secondo i criteri di cui all articolo 5 della L.P. 27/1975 avviene, su domanda del Comune, su proposta di un gruppo di lavoro composto dal Direttore del Dipartimento Agricoltura, Foreste, Protezione civile e Comuni, dal Direttore della Ripartizione provinciale Enti locali, dal Direttore del Consorzio dei Comuni della Provincia di Bolzano e da un collaboratore di tale Consorzio. Il Direttore dell ufficio provinciale Promozione opere pubbliche funge da relatore. All inizio dell attività il gruppo di lavoro stabilisce, d intesa con il Consiglio dei Comuni e l Assessore all Agricoltura, alle Foreste, alla Protezione civile e ai Comuni, per l anno 2014 le direttive per la concessione delle assegnazioni. I rimanenti euro ,00 sono utilizzati per finanziamenti riguardanti la costruzione e la manutenzione straordinaria di piste ciclabili intercomunali. Il procedimento di assegnazione dei mezzi finanziari per la costruzione e la manutenzione straordinaria di piste ciclabili intercomunali nella misura del 60%, stanziati nel bilancio provinciale, e nella misura del 40%, stanziati nel fondo per la finanza locale, è rimasto inalterato. 8 Per il fondo di rotazione per investimenti nell anno 2014 sono stati messi a disposizione complessivamente ,00, di cui ,00 euro sono a carico del fondo della finanza locale e ,00 euro sono messi a disposizione dalla Provincia di Bolzano. La disciplina riguardante il fondo di rotazione per investimenti dell anno 2013 è stata confermata con poche eccezioni. Le risorse messe a disposizione sono utilizzate nel seguente modo: per l edilizia scolastica secondo l approvato programma principale ,00 euro per scuole materne secondo l approvato programma principale ,00 euro per acquedotti, canalizzazioni, case di riposo, centri di degenza ed alloggi per anziani ,00 euro per altre opere pubbliche finanziabili ,00 euro Come nell anno precedente nell anno 2014 anche le scuole di musica vengono ammesse al finanziamento qualora inserite nel programma principale dell edilizia scolastica. I finanziamenti concessi devono essere rimborsati al fondo di rotazione per investimenti in anni 20 mediante pagamento di 20 rate fisse e costanti nella misura sottostante: edilizia scolastica secondo l approvato programma principale Quota annua pari al 2,5% dell importo concesso dal fondo di rotazione scuole materne secondo l approvato programma principale Quota annua pari al 4% dell importo concesso dal fondo di rotazione acquedotti, canalizzazioni, case di riposo, centri di degenza ed alloggi per anziani Quota annua pari al 2,5% dell importo concesso dal fondo di rotazione altre opere pubbliche finanziabili Quota annua pari al 5% dell importo concesso dal fondo di rotazione I presupposti condizionanti la concessione del finanziamento sono stati confermati per gran parte. È rimasta inalterata la norma, secondo la quale il finanziamento richiesto deve almeno ammontare a ,00 euro. È stata confermata, altresì, la disciplina sull erogazione dei finanziamenti. Per finanziamenti fino a ,00 euro viene erogato il 70% del finanziamento concesso sulla base della denuncia di inizio lavori. Per gli altri finanziamenti sulla base di tale denuncia viene erogato solamente il 50% del finanziamento concesso; un ulteriore quota pari al 25% viene erogata in virtù di una dichiarazione del Sindaco dalla quale emerge che il Comune per l intero importo già erogato è in possesso dei corrispondenti atti contabili. L importo rimanente viene erogato nei limiti delle spese sostenute e documentate previa presentazione del certificato di collaudo ovvero della dichiarazione del Direttore dei lavori circa la regolare esecuzione dei lavori. 9
6 Inoltre è stata confermata per l anno 2014 la disciplina vigente nell anno precedente relativa alla revoca del finanziamento in caso di mancata richiesta di erogazione del finanziamento entro 4 anni dalla concessione e di rinuncia al finanziamento da parte dei Comuni; per il periodo di messa a disposizione dei mezzi sono dovuti gli interessi legali. Per la gestione e la manutenzione delle piste ciclabili intercomunali sono stati messi a disposizione complessivamente ,00 euro; la disciplina dell anno scorso è stata confermata. A titolo di compensazione per l ICIAP abolita (imposta comunale imprese arti e professioni) sarà ripartito tra i Comuni, in rapporto alle entrate ICIAP del 1997, l importo di ,00 euro costituente una quota dell IRAP (imposta regionale sulle attività produttive). L importo di ,00 euro è destinato nel 2014 all ammortamento di mutui che i Comuni hanno ottenuto alla Cassa depositi e prestiti, al fondo di rotazione regionale o presso altri istituti di credito. Per i mutui assunti nell anno 2014 dalla finanza locale non vengono concessi contributi per l ammortamento. Rispetto all anno scorso la dotazione di tale fondo è stata ridotta per l importo di ,00 euro, rispetto all anno 2007 addirittura per l importo di ,00 euro. Tale riduzione è conforme alla tendenza che si registra da sei anni. Essa è riconducibile alla riforma della disciplina relativa ai contributi per l ammortamento dei mutui iniziata nell anno 2007 ed all abrogazione di tali contributi per i cosiddetti mutui ordinari nell anno Per l abrogazione di tali contributi per i cosiddetti mutui agevolati, avvenuta nell anno 2009, nei prossimi anni detta tendenza dovrebbe notevolmente accentuarsi. Nel 2013 i Comuni dell Alto Adige hanno ottenuto mutui ammontanti a complessivamente ,00 euro presso il Fondo regionale di rotazione, quindi ca ,00 euro in meno dell anno Nell anno 2014 invece sono stati assunti ,00 euro. Con tali mutui sono stati finanziati prevalentemente impianti nel settore dell energia, campi sportivi e strutture per il tempo libero ai sensi della L.P. n. 5/1989 nonché altri impianti, per i quali non vengono concessi finanziamenti dal fondo di rotazione per investimenti. Per il 2014 è stato introdotto il seguente patto di stabilità e di crescita: Il patto di stabilità e di crescita per i Comuni e le Comunità comprensoriali si basa sulle modalità del saldo finanziario espresso in termini di competenza mista e copre il periodo In ambito provinciale, il saldo finanziario 2014 tra entrate finali e spese finali è costituito dalla somma algebrica degli importi risultanti dalla differenza tra accertamenti e impegni per la parte corrente e dalla differenza tra incassi e pagamenti per la parte investimenti tra i quali vengono considerati gli accertamenti per l assunzione di debiti presso il fondo di rotazione per investimenti ai sensi della legge provinciale 14 febbraio 1992, n. 6, articolo 7/bis, al netto delle entrate derivanti dalla riscossione di crediti e delle spese derivanti dalla concessione di crediti. L obiettivo di risparmio per i 116 Comuni e le sette Comunità comprensoriali, definito per l anno 2014, ammonta ad euro 14 milioni, dei quali vanno risparmiati euro 12 milioni da parte dei 116 Comuni ed euro 2 milioni da parte delle sette Comunità comprensoriali. Infine è stata confermata pure la disciplina sulla partecipazione dei Comuni ai costi di investimento ed alle spese di gestione delle scuole d obbligo e delle scuole di musica. 10 Nel corso dell anno 2014 sono stati stipulati diversi accordi aggiuntivi. Per la ripartizione dell importo pari a euro ,00, stanziato dal bilancio di previsione provinciale 2014 per la gestione delle scuole materne, con il 1 accordo aggiuntivo sono stati confermati i criteri di riparto dell anno precedente. Perciò la metà dell importo è stata assegnata in ragione del numero dei bambini assistiti e l altra metà, invece in ragione del numero delle sezioni. Ai Comuni spettavano quindi euro 87,67 per ciascun bambino assistito ed euro 1.867,75 per ciascuna sezione. Con il 2 accordo aggiuntivo sono state apportate delle integrazioni al 4 accordo aggiuntivo dell anno 2012 che ha introdotto la disciplina sulla collaborazione obbligatoria dei Comuni per lo svolgimento di determinati servizi. In virtù delle integrazioni vengono riconosciute le convenzioni per la gestione congiunta di un centro di riciclaggio o di una struttura di assistenza alla prima infanzia. Vengono riconosciute, altresì, le convenzioni con una Comunità comprensoriale riguardanti i tecnici della Comunità comprensoriale per la verifica dei progetti, la progettazione e la direzione dei lavori pubblici, se il medesimo Comune non abbia già incaricato insieme ad altri Comuni un tecnico libero professionista per il settore dell edilizia privata. Ciascun Comune deve usufruire di almeno il 20% di un equivalente di tempo pieno del servizio, eventualmente anche mediante due servizi gestiti congiuntamente. Il 3 accordo aggiuntivo riguardò le direttive per la concessione delle assegnazioni di cui all art. 5 della Legge provinciale n. 27/1975. Per l anno 2014 sono state emanate le seguenti direttive: 1. Verranno messi a disposizione i mezzi necessari per le somme assicurate per iscritto dall ex Presidente della Provincia per l anno 2014 sulla base dell art. 5 della Legge provinciale n. 27/1975. Le relative domande, qualora non ancora inoltrate e a pena di decadenza, dovranno essere presentate all Ufficio promozione opere pubbliche entro il 29 agosto Verranno messi a disposizione i mezzi necessari per le somme assicurate per iscritto dall ex Presidente della Provincia per l anno 2014 in base al programma per l impiantistica sportiva per le quali l Ufficio dello sport con parere ha consigliato il finanziamento al gruppo di lavoro. 3. Per l assegnazione dei rimanenti mezzi di cui all art. 5 della Legge provinciale n. 27/1975 per l anno 2014 trovano applicazione le seguenti direttive. a) Ai sensi dell art. 5 LP 27/1975 vengono finanziate opere che risultano necessarie ed urgenti e che altrimenti non potrebbero essere realizzate a causa della situazione economica del Comune. Nella relativa domanda vanno motivate la necessità e l urgenza dell opera e deve essere descritta la situazione economica del Comune per giustificare la concessione dell assegnazione. b) All atto della presentazione della domanda devono esistere un progetto esecutivo e un piano di finanziamento completo. Inoltre deve essere chiarita la situazione patrimoniale. c) Se per le opere sono previste specifiche fonti di finanziamento da altre norme provinciali o regionali, si deve prima attingere a queste. d) Un adeguata partecipazione del Comune al finanziamento dovrà essere garantita in base alle capacità economiche dello stesso. e) La manutenzione straordinaria, il risanamento e il recupero nonché il completamento di opere hanno la precedenza su nuove opere. 11
7 f) Le opere per adempiere ai compiti istituzionali (servizi di base) del Comune hanno la precedenza su altre opere infrastrutturali. g) Le opere da realizzare fra più Comuni e le opere in Comuni con situazione economica precaria possono trovare particolare attenzione anche per quanto riguarda l ammontare dell assegnazione. h) Nella valutazione delle domande si avrà cura di provvedere ad un equa distribuzione dei mezzi tra i Comuni. A tal fine potranno essere considerate le assegnazioni degli anni precedenti per assicurare un adeguata rotazione delle assegnazioni. Le domande di assegnazione di mezzi di cui all art. 5 della Legge provinciale n. 27/1975 vanno indirizzate all Ufficio promozione opere pubbliche. Il relativo modulo è scaricabile dal sito internet dell Ufficio. Fino al 29 agosto 2014 potranno essere presentate nuove domande per le assegnazioni dell anno Fino alla stessa data le domande per l anno 2014 già inoltrate dovranno essere integrate con le informazioni necessarie in base alla presente intesa e di cui al modulo sopra citato. Entro settembre 2014 il gruppo di lavoro previsto dall accordo sulla finanza locale provvederà a valutare le domande e a sottoporre all Assessore una proposta per l assegnazione dei mezzi per l anno Con il 4 accordo aggiuntivo è stata emanata la disciplina di dettaglio sugli obiettivi di risparmio stabiliti dall accordo sulla finanza locale. Il 5 accordo aggiuntivo riguardò invece l aumento dei mezzi del fondo di rotazione per investimenti per complessivamente ,00 euro provenienti dai rimborsi dell anno 2014 e la riduzione dei mezzi previsti per la realizzazione di scuole materne per euro ,00. Dei risultanti ,00 euro ,00 euro sono stati destinati al finanziamento di acquedotti, canalizzazioni, case di riposo, centri di degenza, forme di residenza assistita per anziani ed alloggi per anziani e i restanti ,00 euro al finanziamento di altre opere pubbliche finanziabili. Con il 6 accordo aggiuntivo dal compenso forfettario spettante all Agenzia per i procedimenti e la vigilanza in materia dei contratti pubblici di lavori, servizi e forniture ,00 euro sono stati messi a disposizione del Consorzio dei Comuni per impiegarli per servizi in materia di appalti di acquisti nell ambito alimentare. Nel 2014 si sono resi necessari numerosi incontri per parlare della finanza locale. In novembre l Assessore provinciale Arnold Schuler ha presenziato una seduta del Consiglio dei Comuni. 12 Con il 7 accordo aggiuntivo è stato fissato il risultato della verifica Comune delle detrazioni per l anno 2014 confermando l importo complessivo delle detrazioni previste nell accordo sulla finanza locale del L 8 accordo aggiuntivo riguardò il finanziamento di case di riposo e centri di degenza nonché alloggi per anziani attraverso il fondo di rotazione per investimenti. In futuro ai fini del finanziamento di tali strutture viene predisposto un programma degli investimenti con il piano graduale per il finanziamento delle singole opere. L approvazione del programma degli investimenti avviene su proposta di un gruppo di lavoro composto dal Direttore della Ripartizione provinciale Enti Locali, dal Direttore della Ripartizione provinciale Politiche Sociali nonché dal Direttore del Consorzio dei Comuni della Provincia di Bolzano con decreto dell Assessore all Agricoltura, alle Foreste, alla Protezione civile e ai Comuni. Con il 9 accordo aggiuntivo la disciplina sulla collaborazione obbligatoria dei Comuni per lo svolgimento di determinati servizi è stata modificata ancora una volta. Viene riconosciuta la gestione congiunta di una scuola d infanzia di lingua italiana. Il in attesa dell accordo sulla finanza locale definitivo è stato sottoscritto l accordo sulla finanza locale provvisorio per l anno 2015 che ha stabilito il termine per l approvazione del bilancio di previsione da parte del Consiglio comunale fissandolo al 31 gennaio Accordo sulla finanza locale per l anno 2015 L accordo per il 2015 è stato sottoscritto il 29 gennaio La stipulazione di tale accordo ha subito un ritardo perché rappresentanti di alcuni Comuni turistici (Comune di Lagundo, Avelengo, Ortisei, Scena, Tirolo e Selva di Val Gardena), il Presidente della Provincia Kompatscher e l Assessore provinciale Schuler inizialmente hanno sollecitato di effettuare una ridistribuzione in favore dei Comuni turistici non applicando più, come nell anno precedente, il 100% delle detrazioni per le entrate derivanti dall imposta municipale immobiliare per la categoria catastale D. Il Consiglio dei Comuni ha insistito sulla propria decisione di applicare il 100% delle detrazioni, perché a differenza delle entrate derivanti dalla produzione di energia elettrica, che attualmente sono prese in considerazione nella misura del 30% ai fini di una ridistribuzione, le entrate derivanti dall imposta municipale immobiliare per la categoria D comportano la relativa riduzione dell importo complessivo che la Provincia mette a disposizione dei Comuni per la finanza locale. Perciò secondo il Consiglio dei Comuni è coerente, che a ciascun Comune sono interamente detratte le entrate derivanti da detta imposta municipale immobiliare e che la compensazione delle minori entrate originate dagli sgravi fiscali decisi dalla Provincia nella misura di ,00 euro sono computati in funzione delle effettive minori entrate. I rappresentanti della Provincia ed il Consiglio dei Comuni concordavano sul fatto che per l anno 2016 la disciplina della finanza locale compresa la ripartizione dei mezzi finanziari tra i Comuni necessità di un riesame e di una revisione tenendo conto della riforma istituzionale e che fino all entrata in vigore della riforma istituzionale nei Comuni viene avviato un processo di riorganizzazione ed introdotto un divieto di assunzione di personale. 13
8 Nel 2015 per il finanziamento dei Comuni sono stati assegnati a livello di bilancio della Provincia complessivamente ,17 euro. Tale importo complessivo verrà aumentato con accordo aggiuntivo di ulteriori euro ,00, non appena per tale importo vi sia la disponibilità contabile. Con tale importo aggiuntivo sarà aumentato il fondo di rotazione per investimenti. Nell anno 2015 l importo complessivo é aumentato di euro ,42 rispetto all anno L importo complessivo di ,17 euro è calcolato come segue: Dall importo di euro ,00 in ragione di diverse disposizioni statali, che prevedono il concorso dei Comuni al risanamento delle casse dello Stato, sono effettuate delle detrazioni per l importo complessivo di euro ,83 e l importo risultante è aumentato della compensazione per l abolita addizionale comunale sull energia elettrica nella misura di ,00 euro complessivamente. La detrazione per i 9/10 delle minori entrate della Provincia sull IRPEF sugli immobili non locati è diminuita di euro ,00 rispetto all anno scorso. La detrazione per le maggiori entrate dall imposta IMU rispetto all ICI ammonta a euro ,31 ed è aumentata rispetto all anno 2014 di circa ,00 euro. La detrazione per le entrate dall imposta municipale immobiliare per la categoria catastale D ammonta a euro ,32 ed è aumentata di circa ,00 euro rispetto all anno scorso. Per la compensazione delle minori entrate dall imposta municipale sugli immobili (IMI) derivanti dalle detrazioni per le abitazioni principali e l aliquota ridotta per gli edifici aziendali introdotti con la legge provinciale n. 3 del 23 aprile 2014 la Provincia Autonoma di Bolzano, come l anno scorso, mette a disposizione l importo di ,00 euro, che è compreso nel predetto importo di euro ,00. La disciplina transitoria, introdotta nell anno 2012 per alleggerire le conseguenze dei nuovi criteri prevedendo un periodo di transizione di cinque anni con un applicazione graduale dei criteri nella misura del 20 per cento ogni anno, nell anno 2015 di fatto è stata congelata ed è stata applicata come grado di efficacia la percentuale del 40% prevista per il secondo anno. Come nell anno precedente l assegnazione per la copertura delle spese correnti è abbinata alla copertura di alcuni servizi. Per l esercizio 2015 è stata confermata la quota di copertura del 90% riguardo ai servizi di approvvigionamento idrico, acque reflue e rimozione dei rifiuti, fermo restando che in caso di non raggiungimento della quota di copertura l anno successivo saranno apportati tagli ai trasferimenti per la copertura delle spese correnti. Per le Comunità Comprensoriali sia l importo fisso che la quota pro capite dell anno scorso sono stati confermati. Pertanto l importo fisso ammonta a euro ,00 e la quota pro capite a euro 4,12. Ai sensi dell art. 43 della L.P. n. 19/2001 al Comune di Bolzano viene erogato l importo di ,56 euro per le funzioni amministrative che esso esercita per la soppressa Comunità comprensoriale. Rispetto all anno precedente sono 1.000,00 euro in più. Compenso per i servizi dell Agenzia per i procedimenti e la vigilanza in materia dei contratti pubblici di lavori, servizi e forniture: Negli anni 2013, 2014 e 2015 viene riconosciuta all Agenzia per i procedimenti e la vigilanza in materia dei contratti pubblici di lavori, servizi e forniture, che nell anno 2012 ha iniziato la propria attività, per i servizi che svolge a favore dei Comuni e delle Comunità comprensoriali, un compenso forfettario annuale di ,00 euro. Tale importo viene detratto dai trasferimenti correnti a favore dei Comuni e delle Comunità comprensoriali come segue: L accordo riguardante il 2015 prevede quindi le seguenti assegnazioni: Assegnazioni per la copertura delle spese correnti: sono stanziati euro ,68, quindi ,93 euro in più rispetto all anno Per la ripartizione vige la seguente disciplina: Ai Comuni viene assegnato l importo corrispondente al trasferimento netto dell anno 2014; in tal modo vengono assegnati complessivamente euro ,00. Con tale assegnazione, come già nell anno 2014, si tiene conto del fabbisogno finanziario e delle risorse finanziarie dei Comuni, in più sono considerate le compensazioni per le minor entrate dall imposta municipale sugli immobili (IMI) e l abolita addizionale comunale sull energia elettrica nella stessa misura dell anno 2014; parimenti si tiene conto delle detrazioni in ragione di diverse disposizioni statali, che prevedono il concorso dei Comuni al risanamento delle casse dello Stato, nella stessa misura dell anno L importo aggiuntivo di ,00 euro viene assegnato ai Comuni in funzione della percentuale vigente per l anno Inoltre si tiene conto delle minori ovvero maggiori detrazioni per l anno 2014 derivanti dai dati definitivi per l anno 2013 e 2014 trasmessi dal Ministero delle Finanze e dal 7 accordo sulla finanza locale per l anno 2014 del Per ammorbidire gli effetti derivanti dall applicazione di tali dati del Ministero delle Finanze euro ,00 vengono utilizzati per ridurre le maggior detrazioni (ciò corrisponde alla riduzione delle maggior detrazioni del 33,57%) e l importo di ,00 euro viene assegnato ai Comuni in ragione della percentuale derivante dai menzionati parametri per la rilevazione del fabbisogno finanziario in ordine alle spese correnti. 14 Comuni fino a abitanti: Comuni tra fino a abitanti: Comuni tra fino a abitanti: Comuni con piú di abitanti: Comunitá comprensoriali: 2.483,16 euro 3.158,72 euro 4.316,86 euro 6.826,06 euro 4.316,86 euro Compenso per i servizi dell Agenzia di vigilanza sull edilizia: Nell anno 2015 viene riconosciuta all Agenzia di vigilanza sull edilizia per i servizi, che svolge a favore dei Comuni, un compenso forfettario di ,00 euro. Tale importo viene detratto dai trasferimenti correnti dei Comuni in funzione del numero delle abitazioni convenzionate site sul loro territorio comunale. Per ciascun abitazione convenzionata vengono conteggiati 5,07 euro. Sono stati confermati gli obblighi di Comunicazione dei Comuni relative alle entrate derivanti dalla produzione di energia idroelettrica. Per gli investimenti vengono stanziati complessivamente euro ,49, che sono circa ,00 euro in più rispetto all anno scorso ,49 euro sono assegnati per il 25% a norma dell articolo 5 della legge n. 27/1975 e per il 75% in base ai criteri di fabbisogno per le assegnazioni delle quote di capitale fissa vigenti per l anno
9 Anche per le assegnazioni delle quote di capitale fissa dell anno 2015 è stata confermata la disciplina transitoria introdotta nell anno Secondo tale disciplina le conseguenze della riforma sono alleggerite attraverso la previsione di un periodo di transizione di cinque anni con un applicazione graduale dei criteri nella misura del 20 per cento ogni anno ed è stata applicata come grado di efficacia l 80% previsto per il quarto anno. Per l assegnazione del 25% è stata confermata la disciplina introdotta nell anno 2014, secondo cui l assegnazione avviene, su domanda del Comune, su proposta di un gruppo di lavoro, e sono state riprese gran parte delle direttive per la concessione delle assegnazioni di cui all art. 5 della Legge provinciale n. 27/1975 dell anno precedente. I rimanenti euro ,00 sono utilizzati per finanziamenti riguardanti la costruzione e la manutenzione straordinaria di piste ciclabili intercomunali. Il procedimento di assegnazione dei mezzi finanziari per la costruzione e la manutenzione straordinaria di piste ciclabili intercomunali nella misura del 60%, stanziati nel bilancio provinciale, e nella misura del 40%, stanziati nel fondo per la finanza locale, è rimasto inalterato. Per il fondo di rotazione per investimenti nell anno 2015 sono stati messi a disposizione complessivamente ,16, di cui ,16 euro sono a carico del fondo della finanza locale e ,00 euro sono messi a disposizione dalla Provincia di Bolzano. Rispetto all anno scorso l importo si è ridotto di ,00 euro. La disciplina riguardante il fondo di rotazione per investimenti dell anno 2014 è stata confermata con poche eccezioni. Le risorse messe a disposizione sono utilizzate nel seguente modo: Per l edilizia scolastica secondo l approvato programma principale ,16 euro Per scuole materne secondo l approvato programma principale ,00 euro Per acquedotti e canalizzazioni ,00 euro Per case di riposo, centri di degenza, forme di residenza assistita per anziani ed alloggi per anziani ,00 euro Per altre opere pubbliche finanziabili Totale ,00 euro ,16 euro Nell anno 2015, come nell anno precedente, anche le scuole di musica vengono ammesse al finanziamento qualora inserite nel programma principale dell edilizia scolastica. È stata invece introdotta la norma, secondo la quale i finanziamenti sono concessi ai Comuni anche nel caso del trasferimento dei finanziamenti ai privati a condizione che sia garantito l interesse pubblico e vi sia un idonea garanzia patrimoniale, anche in forma di diritti reali. 16 I finanziamenti concessi devono essere rimborsati al fondo di rotazione per investimenti in anni 20 mediante pagamento di 20 rate fisse e costanti nella misura sottostante: edilizia scolastica secondo l approvato programma principale scuole materne secondo l approvato programma principale acquedotti, canalizzazioni, case di riposo, centri di degenza ed alloggi per anziani altre opere pubbliche finanziabili Quota annua pari al 2,5% dell importo concesso dal fondo di rotazione Quota annua pari al 4% dell importo concesso dal fondo di rotazione Quota annua pari al 2,5% dell importo concesso dal fondo di rotazione Quota annua pari al 5% dell importo concesso dal fondo di rotazione I presupposti condizionanti la concessione del finanziamento sono stati confermati per gran parte. È stata confermata, altresì, la disciplina sull erogazione dei finanziamenti. Riguardo il finanziamento di case di riposo, centri di degenza nonché alloggi di anziani è stata confermata per l anno 2015 la disciplina introdotta con l 8 accordo aggiuntivo Tale disciplina prevede la predisposizione di un programma degli investimenti con un piano graduale per il finanziamento delle singole opere. A partire dall anno 2016 nel caso dell edilizia scolastica, delle scuole materne, delle case di riposo, dei centri di degenza nonché degli alloggi per anziani, saranno finanziati esclusivamente i costi standard. Per i costi eccedenti i costi standard non saranno più concessi finanziamenti. Per la gestione e la manutenzione delle piste ciclabili intercomunali sono stati messi a disposizione complessivamente ,00 euro; la disciplina dell anno scorso è stata confermata. A titolo di compensazione per l ICIAP abolita (imposta comunale imprese arti e professioni) sarà ripartito tra i Comuni, in rapporto alle entrate ICIAP del 1997, l importo di ,00 euro costituente una quota dell IRAP (imposta regionale sulle attività produttive). L importo di ,84 euro è destinato nel 2015 all ammortamento di mutui che i Comuni hanno ottenuto alla Cassa depositi e prestiti, al fondo di rotazione regionale o presso altri istituti di credito. Per i mutui assunti nell anno 2015 dalla finanza locale non vengono concessi contributi per l ammortamento. Rispetto all anno scorso la dotazione di tale fondo è stata ridotta per l importo di circa ,16 euro, rispetto all anno 2007 addirittura per l importo di ,00 euro. Tale riduzione è conforme alla tendenza che si registra da sette anni. Essa è riconducibile alla riforma della disciplina relativa ai contributi per l ammortamento dei mutui iniziata nell anno 2007 ed all abrogazione di tali contributi per i cosiddetti mutui ordinari nell anno Per l abrogazione di tali contributi per i cosiddetti mutui agevolati, avvenuta nell anno 2009, nei prossimi anni detta tendenza dovrebbe notevolmente accentuarsi. 17
10 Anche la disciplina sul patto di stabilità e di crescita dell anno 2014 è stata confermata per l anno 2015 e copre il periodo L obiettivo di risparmio per i 116 Comuni e le sette Comunità comprensoriali, definito per l anno 2015, ammonta ad euro 14 milioni, dei quali vanno risparmiati euro 12 milioni da parte dei 116 Comuni ed euro 2 milioni da parte delle sette Comunità comprensoriali. La disciplina relativa alla partecipazione dei Comuni ai costi di investimento ed alle spese di gestione delle scuole d obbligo e delle scuole di musica è stata confermata con una piccola modifica. Non è stato confermato l obbligo delle persone maggiorenni e che esercitano una professione di partecipare alle spese di gestione delle scuole di musica. Perciò la disciplina vigente per i minorenni è stata estesa alle persone maggiorenni e che esercitano una professione. Pertanto i Comuni di residenza interessati devono partecipare alle spese del Comune di sede. Con tale modifica si è tenuto conto del principio secondo il quale gli accordi sulla finanza locale possono disciplinare unicamente i rapporti tra i Comuni non potendo introdurre obblighi di pagamento a carico di persone fisiche. 1.3 Correzioni del modello di finanziamento dei Comuni I lavori iniziati nell anno 2012 e continuati nell anno 2013 sono proseguiti nell anno Il risultato dei lavori e una proposta per la ripartizione dei trasferimenti correnti sono stati presentati al Presidente della Provincia Kompatscher ed all Assessore provinciale Schuler. La proposta si basa sui seguenti 6 tipi di funzioni dei Comuni: funzioni di base, funzioni amministrative, funzioni legati alla natura ed al paesaggio, funzioni di rilevanza economica, servizi soggetti a tariffa e funzioni legati all alta concentrazione urbana e funzioni centrali delle località. L 11% dei mezzi sarebbe assegnato ai Comuni in parti uguali, dai rimanenti 89% il 73,65% sarebbe assegnato per finanziare le funzioni di base, le funzioni amministrative e le funzioni legati alla natura ed al paesaggio in base agli attuali criteri del Modello WIFO e il 26,35% sarebbe assegnato per finanziare le funzioni legati all alta concentrazione urbana e le funzioni centrali delle località. Le spese pro capite dei Comuni per i singoli servizi delle funzioni centrali delle località sono state rilevate per gli anni dall Eurac ed espressi in una percentuale per ogni Comune. Di tale proposta trarrebbero profitto le città di Merano e di Bressanone ed altri Comuni in posizione centrale, mentre la maggior parte dei Comuni, tra questi anche Bolzano e Laives, riceverebbero minori assegnazioni correnti rispetto al Tale correzione del modello di finanziamento era inaccettabile. Il Consiglio dei Comuni infine ha aderito alla proposta del Presidente della Provincia di calcolare i costi medi risp. standard per tutti i settori con e senza le classi di Comuni ritenendo che la predisposizione di una disciplina corretta sia possibile con più mezzi finanziari a disposizione. Il Consiglio dei Comuni ha incaricato l Eurac ad effettuare i calcoli. Nella seconda riunione con il Presidente della Provincia e con l Assessore provinciale Schuler i rappresentanti dell Eurac hanno presentato lo studio, da loro predisposto, concernente i costi standard per i singoli servizi Consiglio dei Comuni Nel 2014 il Consiglio dei Comuni ha espresso il proprio parere in ordine a 22 disegni di legge provinciale, cinque disegni di legge regionale e 27 proposte di regolamenti di esecuzione e deliberazioni. 2.1 Disegni di legge Per quanto riguarda il disegno di legge sulle proposte di iniziativa popolare presentato da Iniziativa per più democrazia il Consiglio dei Comuni ha confermato il parere negativo espresso nel 2011 e ha suggerito di effettuare la raccolta di firme per via telematica. Nel 2014 il Consiglio dei Comuni si è occupato a più riprese della nuova legge provinciale sull imposta municipale immobiliare in Alto Adige. Per maggiori dettagli su contenuti e dibattito si rimanda al relativo approfondimento a pagine 29 e 30. Nella legge finanziaria provinciale 2014 si è previsto che Alto Adige Riscossioni spa possa assumere personale proprio con contratto di tipo privatistico anche a tempo indeterminato. Il Consiglio dei Comuni ha dato il proprio assenso in quanto questo provvedimento consentirebbe di risolvere le difficoltà nell assunzione di personale. Il Consiglio dei Comuni non ha sollevato obiezioni in merito ai disegni di legge regionale riguardanti la fusione dei seguenti Comuni della Provincia di Trento: istituzione del nuovo Comune di Predaia mediante la fusione dei Comuni di Coredo, Smarano, Taio, Tres e Vervó, istituzione del nuovo Comune di San Lorenzo Dorsino mediante la fusione dei Comuni di Dorsino e San Lorenzo in Banale, istituzione del nuovo Comune di Valdaone mediante la fusione dei Comuni di Bersone, Daone e Praso. Con la legge sulla trasparenza la Regione ha adeguato alla normativa statale le proprie disposizioni sugli obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni da parte delle amministrazioni pubbliche, con alcune specificazioni e disapplicazioni (Decreto legislativo 33/2013). In particolare, non è stato recepito il Programma triennale per la trasparenza. Il Consiglio dei Comuni era dell avviso che la legge regionale non dovesse apportare solo modifiche minime alla normativa statale e ha perciò espresso parere negativo. Il Consiglio dei Comuni ha eccepito, purtroppo senza successo, sul fatto che per gli amministratori comunali alcuni dati e informazioni per i quali la normativa regionale vigente non prevedeva la pubblicazione (p. es. curriculum, compensi di qualsiasi natura connessi all assunzione della carica, incarichi presso enti pubblici o privati con indicazione dei compensi percepiti) debbano essere in futuro soggetti a pubblicazione. 19
11 Il Consiglio dei Comuni si è occupato anche di quattro disegni di legge omnibus. Il primo riguardava Modifiche di leggi provinciali in materia di spettacoli pubblici, enti locali, formazione, personale e procedimento amministrativo. La Commissione provinciale per i pubblici spettacoli è stata integrata come segue: un rappresentante della Questura, un rappresentante dei prestatori dei servizi per eventi, un rappresentante del settore della cultura giovanile e un rappresentante dell associazione più rappresentativa a livello provinciale degli esercenti pubblici. Per eventi pubblici fino a un massimo di 200 partecipanti e che si svolgono entro le ore 24 del giorno di inizio, l autorizzazione del Sindaco è stata sostituita dalla segnalazione certificata di inizio attività. Il Consiglio dei Comuni si è espresso a maggioranza dei voti in favore di tale normativa, evidenziando però il corrispondente trasferimento in capo agli organizzatori della responsabilità per il rispetto delle norme in materia di sicurezza, protezione antincendio e inquinamento acustico. Il disegno di legge ha esteso inoltre alle Comunità comprensoriali le disposizioni applicate ai Comuni in materia di trasparenza. Di conseguenza, tutti gli amministratori delle Comunità comprensoriali, compresi i membri del Consiglio comprensoriale, avrebbero dovuto pubblicare la loro situazione patrimoniale. Il Consiglio dei Comuni si è adoperato per esentare tutti gli amministratori da quest obbligo. Alla fine l esonero è stato previsto solo per i membri del Consiglio comprensoriale, ma non per i membri della Giunta e per il Presidente della Comunità comprensoriale. In materia di appalti pubblici sono stati abbreviati i termini per la presentazione di offerte e domande di partecipazione. La soglia oltre la quale si procede mediante gara informale per l affidamento di forniture e servizi è stata portata da a euro. Sono state in generale accolte le proposte del Consiglio dei Comuni sul disegno di legge omnibus recante modifiche di leggi provinciali in materia di urbanistica, tutela del paesaggio, foreste, acque pubbliche, energia, aria, protezione civile e agricoltura. Per quanto riguarda la vigilanza sul rispetto delle disposizioni in materia di utilizzo dei prodotti fitosanitari si è ottenuto che i relativi accertamenti non competano solo alla polizia municipale, ma anche alle autorità statali e provinciali. In tema di urbanistica un interpretazione autentica ha confermato le disposizioni contenute nei piani urbanistici in materia di distanze. E stata inoltre inserita nella legge urbanistica la norma proposta dal Consiglio, in base alla quale la convenzione di cui all art. 40 deve poter essere stipulata anche con gli assegnatari. Non si è invece potuto impedire che in futuro la competenza per la manutenzione delle opere di urbanizzazione primaria nelle zone produttive passi ai Comuni. Il Consiglio dei Comuni ha poi espresso parere negativo sulle nuove disposizioni in materia di commercio al dettaglio nelle zone produttive, ritenendole non ammissibili. Il Consiglio dei Comuni ha ottenuto che venisse mantenuta la presenza di un rappresentante per ciascun Comune nei comitati di gestione dei parchi naturali. Si è infine sventata la norma per cui, oltre ai Comuni e alle Comunià comprensoriali, anche i consorzi di bonifica avrebbero dovuto percepire sussidi per la protezione civile. della presente relazione. Il Consiglio dei Comuni ha poi salutato con favore l esclusione della locazione non commerciale di appartamenti e camere dalle attività imponibili ai sensi della legge provinciale n. 9/2012 istitutiva dell imposta comunale di soggiorno, essendo tale attività già assoggettata alla vecchia tassa di soggiorno. E stata inoltre evitata l istituzione presso il Consorzio dei Comuni di un sistema telematico centrale per il controllo dei commercianti ambulanti. Il Consiglio dei Comuni non ha avuto nulla da eccepire sulla riduzione del 15% dei fitti passivi in favore delle Comunità Comprensoriali. L estensione di tale regolamentazione agli immobili locati ai Comuni si è ottenuta solo con la legge finanziaria per il La quarta legge di contenuto vario recava modifiche in materia di edilizia abitativa agevolata, integrazione, parificazione, servizi sociali, invalidi civili, sanità e famiglia. Nonostante i pareri negativi del Consiglio dei Comuni si è stabilito che per la presentazione delle domande di agevolazione edilizia si possano definire ulteriori modalità e criteri. E stato inoltre approvato il contributo una tantum del 50 percento della spesa riconosciuta per il recupero di edifici destinati a convitti per studenti e lavoratori, anch esso osteggiato dal Consiglio dei Comuni. La procedura di approvazione del Piano sanitario provinciale, che prevede il coinvolgimento del Consiglio dei Comuni, è stata ottimizzata di concerto con la Ripartizione Sanità. Il Consiglio dei Comuni ha accolto con favore l introduzione di uno sportello unico presso il quale le persone non autosufficienti e i loro famigliari possono ottenere informazioni sia sui servizi sociali che su quelli sanitari disponibili sul territorio. Il Consiglio dei Comuni ha riscontrato problemi di procedura e di merito nell approvazione del disegno di legge recante Disciplina delle piccole e medie derivazioni d acqua per la produzione di energia elettrica. La predisposizione del disegno di legge era stata affidata dall Assessore provinciale Theiner a un gruppo di esperti in materia di energia. Solo dopo alcune pressioni è stata ammessa la partecipazione del Presidente Andreas Schatzer e del Sindaco Franz Locher che nel Consorzio dei Comuni si occupano dei temi energetici. Stante l urgenza di approvare la legge entro il 2014 si è omesso di richiedere nuovamente il parere del Consorzio dei Comuni dopo l approvazione da parte della Giunta provinciale. Il Presidente è stato però sentito in Commissione legislativa. Il disegno di legge intendeva disciplinare la procedura di rilascio delle concessioni per piccoli impianti con potenza nominale media annua inferiore o uguale a 220 kw e impianti medi con potenza nominale annua superiore a 220 kw e inferiore o uguale a kw. Il Consiglio dei Comuni, in disaccordo su alcuni punti, ha espresso parere negativo. In particolare mancava la verifica urbanistica del progetto da parte del Comune e questa situazione non è cambiata neppure in sede di approvazione definitiva della legge provinciale n. 2/2015. Il terzo disegno di legge omnibus recava modifiche di leggi provinciali in materia fiscale, di patrimonio, di commercio, di artigianato, di turismo, di esercizi pubblici, di ricerca e innovazione nonché di sostegno all economia. In questo disegno di legge sono state inserite le modifiche alla legge provinciale n. 3/2014 Istituzione dell imposta municipale immobiliare (IMI), per la cui trattazione si rimanda alla pagina

References: art. 43
 articolo 5
 articolo 5
 articolo 7
 art. 5
 art. 5
 art. 5
 art. 5
 art. 5
 art. 43
 articolo 5
 art. 5
 art. 40