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Timestamp: 2020-07-10 02:18:52+00:00

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E’ autorizzato il pagamento delle spese della Regione entro i limiti degli stanziamenti di cassa dello stato di previsione della spesa per l’anno 1979, in conformità alle disposizioni di cui alla legge 19.5.1976, n. 335 e quelle contenute nella presente legge.
Per l’anno 1979, in mancanza delle determinazioni di cui all’art. 9 - sesto comma - della legge 19.5.1976, n. 335, le spese della Regione sono classificate secondo il quadro di classificazione di cui alla tabella "A" allegata alla presente legge (allegato n. 1).
Le spese stesse sono altresì riclassificate, in conformità alle disposizioni di cui all’art. 9 - settimo comma - della legge 19.5.1976, n. 335, secondo le risultanze di cui alla tabella "B" allegata alla presente legge (allegato n. 2).
Per fronteggiare il disavanzo esistente fra il totale delle spese di cui si autorizza l’impegno e il totale delle entrate che si prevede di accertare nel corso dell’esercizio 1979 - quale risulta dalla comparazione degli elenchi dimostrativi nn. 6 e 7 - la Regione è autorizzata, per effetto dell’art. 4 - secondo comma - della legge 19.5.1976, n. 335 ai sensi e con i vincoli dell’art. 22 della stessa legge, a contrarre mutui o prestiti obbligazionari per un importo complessivo di L. 21.000.000.000, a un tasso massimo del 15 per cento annuo, oneri fiscali esclusi, e per la durata massima dell’ammortamento di anni 25.
Ai sensi dell’art. 12 - secondo comma - della legge regionale 19.5.1975, n. 35 e in conformità al disposto dell’art. 2 - I comma - della legge 19.5.1976, n. 335, è autorizzata per l’anno 1979, la spesa di L. 600.000.000 per spese e contributi per la formazione della " carta tecnica", di cui all’art. 5 della stessa legge regionale 19.5.1975, n. 35.
Ai sensi dell’art. 1 - secondo comma - della legge regionale 4.1.1979, n. 4 e in conformità al disposto dell’art. 2 - primo comma - della legge 19.5.1976, n. 335, è autorizzata per l’anno 1979, la spesa di L. 500.000.000 per l’esecuzione di opere straordinarie relative al miglioramento della funzionalità dei porti regionali di Fano e Senigallia in attuazione dei relativi piani regolatori rispettivamente per l’importo di L. 200.000.000 e L. 300.000.000.
Ai sensi dell’art. 3 - IV comma - lettera b) - della legge regionale 4.1.1979, n. 5 e in conformità al disposto dell’art. 2 - I comma - della legge 19.5.1976, n. 335, è autorizzata per l’anno 1979, la spesa di L. 4.000.000 per l’esercizio, da parte delle province, della delega delle funzioni amministrative concernenti l’attività per la tenuta dell’albo provinciale degli autotrasportatori di merci.
Ai sensi dell’art. 6 - primo comma - della legge regionale 25.8.1977, n. 33 e in conformità al disposto dell’art. 2 - primo comma - della legge 19.5.1976, n. 335, è autorizzata, per l’anno 1979, la spesa di L. 35.000.000 per la concessione di indennizzi per danni causati al patrimonio zootecnico da specie animali di notevole interesse scientifico, da cani randagi e da animali predatori.
Ai sensi dell’art. 18 - primo comma - della legge regionale 23.8.1976, n. 24 e in conformità al disposto dell’art. 2 - primo comma - della legge 19.5.1976, n. 335, l’ammontare del fondo per l’addestramento professionale è stabilito, per l’anno 1979 in L. 5.411.499.300.
a) L. 512.107.385 per il finanziamento delle spese relative alle attività di competenza della Regione, nonché per il finanziamento delle spese di cui all’art. 20 - quarto comma - della legge regionale 23.8.1976, n. 24, in aggiunta all’importo di L. 250.000.000 di cui al secondo comma - lettera c) - dell’art. 6 della LR 27.4.1978, n. 9, aumentata di L. 50.000.000 per altrettante risultate disponibili alla chiusura dell’anno formativo 1977/78;
b) L. 3.899.391.915 per il finanziamento della spesa occorrente per l’attuazione del piano dei corsi dell’anno formativo 1978/79 approvato con atto amministrativo del consiglio regionale n. 186/78 in data 30.11.1978 in aggiunta all’importo di L. 650.000.000 di cui al secondo comma - lettera c) - dell’art. 6 della legge regionale 27.4.1978, n. 9, aumentate di L. 195.000.000 per altrettante risultate disponibili alla chiusura dell’anno formativo 1977/78;
1) quanto a L. 330.607.385, ivi comprese L. 1.831.520 per spese generali, per l’attuazione di iniziative pilota di formazione professionale e per la copertura delle spese per l’orientamento professionale e le altre spese di cui agli artt. 9 - lettera e) f) g) h) i) - e 20 - quarto comma - della legge regionale 23.8.1976, n. 24;
2) quanto a L. 181.500.000 per l’attuazione di progetti speciali di formazione professionale ammessi al contributo del fondo sociale europeo, ai sensi dell’art. 9 - lettera c) - della legge regionale 23.8.1974, n. 24.
1) quanto a L. 123.534.030, di cui L. 4.193.405 per spese generali, per il finanziamento dei corsi compresi nel piano dell’anno formativo 1978/79 da attuarsi a cura degli enti destinatari della delega in materia di istruzione professionale, a integrazione dell’importo di L. 250.000.000 di cui al secondo comma - lettera c) - dell’art. 6 della legge regionale 27.4.1978, n. 9, aumentato di lire 50.000.000 per altrettante risultate disponibili alla chiusura dell’anno formativo 1977/78;
3) quanto a L. 2.780.857.885, di cui L. 26.988.700 per spese generali e L. 900.000.000 per l’applicazione del contratto Silap per contributi da erogare agli enti di formazione professionale non trasferiti alla Regione, per il finanziamento dei corsi compresi nel piano dell’anno formativo 1978/79 da attuarsi a cura degli enti medesimi, in aggiunta all’importo di L. 650.000.000 di cui al secondo comma - lettera c) - dell’art. 6 della legge regionale 27.4.1978, n. 9, aumentato di L. 195.000.000 per altrettante risultate disponibili alla chiusura dell’anno formativo 1977/78;
5) quanto a L. 250.000.000, per le finalità di cui all’art. 1 della legge 12.2.1967, n. 36, contributi Cuaf;
In conformità al disposto dell’art. 2 - primo comma - della legge 19.5.1976, n. 335, le autorizzazioni di spesa per le attività previste dalle seguenti leggi regionali sono stabilite, per l’anno 1979, negli importi controindicati:
a) legge regionale 18.10.1974, n. 24, L. 6.600.000;
b) legge regionale 18.10.1974, n. 25, L. 1.500.000;
c) legge regionale 18.10.1974, n. 26, L. 3.000.000;
d) legge regionale 18.10.1974, n. 27, L. 5.000.000;
e) legge regionale 28.3.1975, n. 15, L. 1.000.000;
f) legge regionale 19.5.1976, n. 10, L. 15.000.000;
g) legge regionale 22.7.1977, n. 28, L. 15.000.000.
Ai sensi dell’articolo 10 - II comma - della LR 18.5.1978, n. 12, e in conformità al disposto dell’art. 2 - I comma - della legge 19.5.1976, n. 335, è autorizzata per l’anno 1979, la spesa di L. 35.000.000 per la concessione di contributi a enti pubblici e associazioni operanti nel settore della pesca.
Ai sensi dell’art. 11 - II comma - della LR 23.8.1977, n. 31, e in conformità al disposto dell’art. 2 - I comma - della legge 19.5.1976, n. 335, è autorizzata per l’anno 1979, la spesa di L. 55.000.000 per la concessione di contributi alle amministrazioni provinciali per l’esecuzione di opere di tutela dell’ambiente e per lo sviluppo del patrimonio ittico.
La spesa di L. 300.000.000 autorizzata con LR 10.8.1974, n. 20, modificata con LR 21.3.1975, n. 18 e LR 21.7.1976, n. 20, per il finanziamento di lavori edilizi per il completamento di complessi ospedalieri è aumentata, a decorrere dall’esercizio 1979, di L. 917.000.000 e si stabilisce pertanto in L. 1.217.000.000 in corrispondenza della quota assegnata alla Regione a valere sulle disponibilità recate dalla compartecipazione al riparto del limite di impegno di L. 30 miliardi, compreso nel fondo, di cui all’articolo 9 della legge 16.5.1970, n. 281, destinato al completamento dei programmi previsti dalle leggi 3.8.1949, n. 589 e 30.5.1965, n. 574.
Ai sensi dell’art. 6 - primo comma - della LR 2.11.1978, n. 20 e in conformità al disposto dell’art. 2 - primo comma - della legge 19.5.1976, n. 335, è autorizzata per l’anno 1979, la spesa di L. 30.000.000 per la concessione all’ospedale generale regionale Umberto I di Ancona, in aggiunta ai finanziamenti per lo svolgimento delle normali funzioni di assistenza ospedaliera, del contributo per il funzionamento del centro regionale di immunologia clinica e di tipizzazione tissutale aggregato alla divisione di medicina generale.
Ai sensi dell’articolo unico della LR 7.12.1977, n. 45 e in conformità al disposto dell’art. 2 - primo comma - della legge 19.5.1976, n. 335, è autorizzata per l’anno 1979, la spesa complessiva di L. 70.000.000 per la concessione di contributi per gli oneri relativi all’attuazione della dialisi domiciliare.
Ai sensi dell’art. 8 - lettera a - della legge regionale 27.2.1975, n. 8 e in conformità al disposto dell’art. 2 - I comma - della legge 19.5.1976, n. 335 è autorizzata, per l’anno 1979, la spesa di L. 500.000.000 quale contributo della Regione al fondo regionale di solidarietà a favore dei lavoratori emigrati o immigrati e delle loro famiglie.
Ai sensi dell’art. 1 - II comma - della LR 3.1.1979, n. 3 e in conformità al disposto dell’articolo 2 - I comma - della legge 19.5.1976, n. 335, è autorizzata per l’anno 1979, la spesa di L. 12.002.642.625 quale dotazione del fondo unico da assegnare agli enti locali per lo svolgimento delle funzioni già esercitate dalla Regione e attribuite ai comuni dal D.P.R. 24.7.1977, n. 616.
Ai sensi dell’art. 18 della legge regionale 23.1.1975, n. 5 e in conformità al disposto dell’art. 2 - primo comma - della legge 19.5.1976, n. 335, è autorizzata, per l’anno 1979, la spesa complessiva di L. 3.010.900.000 così suddivisa:
Ai sensi degli artt. 7, 14 e 13 della legge regionale 4.11.1978, n. 22 e in conformità al disposto dell’art. 2 - primo comma - della legge 19.5.1976, n. 335, è autorizzata, per l’anno 1979, la spesa complessiva di L. 450.000.000 per oneri di preammortamento così suddivisa:
a) L. 200.000.000 per l’applicazione della LR 21.3.1975, n. 19 art. 1;
b) L. 150.000.000 per l’applicazione della LR 12.3.1975, n. 31 art. 7;
c) L. 100.000.000 per l’applicazione della LR 1.6.1974, n. 13 art. 2 lettera b).
Ai sensi dell’art. 1 - II comma - della legge regionale 14.6.1977, n. 23, per la concessione alle imprese artigiane dei contributi previsti dall’art. 9 della legge regionale 17.3.1975, n. 13, è autorizzata, per l’anno 1979, la spesa di L. 195.005.698 pari all’importo netto degli interessi maturati alla data del 30.9.1977 sul fondo di cui allo stesso art. 9 della citata legge regionale 17.3.1975, n. 13, amministrato dalla cassa per il credito alle imprese artigiane.
Ai sensi dell’articolo 2 - I comma - della LR 18.1.1978, n. 3 e in conformità al disposto dell’art. 2 - I comma - della legge 19.5.1976, n. 335, è autorizzata per l’anno 1979, la spesa di L. 80.000.000 per la concessione di contributi sugli interessi sulle operazioni di credito alle cooperative e consorzi d’imprese per l’acquisto di materie prime.
Ai sensi dell’art. 10 della LR 12.3.1979 n. 16 e in conformità al disposto dell’art. 2 - primo comma - della legge 19.5.1976, n. 335, è autorizzata per l’anno 1979, la spesa di L. 700.000.000 per la concessione di contributi a favore di enti organizzatori di fiere, mostre ed esposizioni e contributi aggiuntivi a favore dei comuni delegati per l’esercizio delle funzioni amministrative in materia di fiere, mostre ed esposizioni.
Ai sensi dell’articolo 2 - I comma - della legge regionale 23.7.1977, n. 29, e in conformità al disposto dell’art. 2 - I comma - della legge 19.5.1976, n. 335, è autorizzata per l’anno 1979, la spesa di L. 600.000.000 per l’attuazione della terza parte del programma di promozione sulle aree di origine del flusso turistico per il triennio 1977.79.
Agli oneri derivanti dall’applicazione delle leggi 9.5.1950, n. 329; 23.10.1963, n. 481; 19.2.1970, n. 76 e successive modificazioni e integrazioni, concernenti la revisione dei prezzi contrattuali, si provvede:
Sono dichiarate spese obbligatorie e d’ordine, ai sensi e per gli effetti di cui all’art. 40 del R.D. 18.11.1923, n. 2440 e dell’art. 12 - I comma - della legge 19.5.1976, n. 335, quelle comprese nell’elenco n. 1 annesso alla presente legge.
Il fondo di riserva per le spese impreviste, da utilizzare ai termini dell’art. 42 del R.D. 18.11.1923, n. 2440 è stabilito, per l’anno 1979, in L. 20.000.000.
Ai sensi e per gli effetti di cui all’art. 12 - IV comma - della legge 19.5.1976, n. 335, il fondo di riserva per sopperire a eventuali deficienze degli stanziamenti di cassa dei capitoli dello stato di previsione della spesa è stabilito, per l’anno 1979, in L. 30.000.000.000.
Ai sensi e per gli effetti di cui all’art. 13 della legge 19.5.1976, n. 335, sono iscritti, nello stato di previsione della spesa per l’anno 1979, i seguenti capitoli con i controindicati stanziamenti di competenza e di cassa:
b) capitolo 1700102 "Fondo occorrente per far fronte a oneri dipendenti da provvedimenti legislativi che si perfezioneranno dopo la presentazione del bilancio, recanti spese di parte corrente finanziate con i fondi di cui all’art. 9 della legge 16.5.1970, n. 281" L. 1.012.000.000;
d) capitolo 2700102 "Fondo occorrente per far fronte a oneri dipendenti da provvedimenti legislativi che si perfezioneranno dopo la presentazione del bilancio, recanti spese per investimenti attinenti all’esercizio delle funzioni normali finanziate con il fondo ex art. 9 legge 16.5.1970, n. 281" L. 2.400.000.000.
Alle spese per l’esercizio delle funzioni trasferite dallo Stato ai sensi dell’art. 117 della Costituzione, e per effetto del D.P.R. 24.7.1977, n. 616, si provvede sulla base della vigente normativa statale, finché non sia diversamente disposto da leggi regionali.
In conformità al disposto di cui all’articolo 15 - I comma - della legge 19.5.1976, n. 335, la giunta regionale è autorizzata ad apportare al bilancio di previsione per l’anno 1979, mediante atti deliberativi da comunicarsi al consiglio entro 5 giorni e da pubblicarsi nel bollettino ufficiale della Regione entro 60 giorni, le variazioni occorrenti per la iscrizione delle entrate derivanti da nuove o maggiori assegnazioni di fondi dello Stato vincolate a scopi specifici nonché per la iscrizione delle correlative nuove o maggiori spese, quando queste siano tassativamente regolate dalle leggi statali o regionali.
In conformità al disposto dell’art. 144 del R.D. 23.5.1924, n. 827, la giunta regionale è autorizzata a disporre, mediante atti deliberativi da comunicarsi al consiglio entro 30 giorni, la istituzione di capitoli aggiunti agli stati di previsione dell’entrata e della spesa per l’anno finanziario 1979 esclusivamente per le entrate da riscuotere e per le spese da effettuarsi in conto dei residui degli esercizi anteriori, per le quali non esistono, nel bilancio 1979, i capitoli corrispondenti, stabilendone le dotazioni di cassa, contro contestuale riduzione, per pari importo, del fondo di riserva di cui al precedente art. 28.
I residui risultanti all’1.1.1979 sui capitoli aggiunti agli stati di previsione dell’entrata e della spesa per l’anno finanziario 1979, soppressi a seguito della istituzione dei corrispondenti capitoli di competenza, si intendono trasferiti a questi ultimi capitoli.
In conformità alle disposizioni di cui all’art. 5 - II comma - della legge 19.5.1976, n. 335, per gli incassi e i versamenti delle entrate accertate e per il pagamento delle spese impegnate entro il 31.12.1979 la chiusura dei conti è protratta fino al 31.1.1980.
QUADRO DI CLASSIFICAZIONE DELLE SPESE PER L'ANNO FINANZIARIO 1979
(art.3 - I comma - della legge di bilancio)
NOTA: Il testo dell'allegato non è stato acquisito

References: art. 1
 art. 7
 art. 2
 art. 9
 art. 9
 art. 28