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Indagini finanziarie e vizi dell avviso di accertamento - PDF
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1 Indagini finanziarie e vizi dell avviso di accertamento
2 Come Come operano le le presunzioni previste dall art. dall art del del dpr dpr e dall art. dall art del del dpr dpr 633? 633? 1. Ai fini delle imposte dirette, ex art. 32, co. 1 i singoli dati ed elementi sono posti a base delle rettifiche e degli accertamenti di cui agli artt. 38, 39, e 40 del medesimo dpr, se il contribuente non dimostri che ne ha tenuto conto per la determinazione del reddito o che esse non hanno alcuna rilevanza a tal fine. Solo per i titolari di reddito di impresa e di lavoro autonomo opera l ulteriore presunzione sui prelevamenti, i quali costituiscono ricavi o compensi se il contribuente no ne indica il beneficiario. 2. Ai fini dell IVA gli accreditamenti e i prelevamenti sono considerati corrispettivi non fatturati e pagamenti per operazioni passive non autofatturate, se il contribuente non dimostra di averne tenuto conto nelle dichiarazioni ovvero che si riferiscono ad operazioni non imponibili. 2
3 Versamenti- accrediti risultanti dai conti bancari e anche quelli rilevati dai conti finanziari o da operazioni fuori conto si presumono come ricavi ovvero compensi da porre a base delle rettifiche e degli accertamenti di tipo analitico, analitico-induttivo, induttivo e sintetico Onere del contribuente dimostrare che ne ha tenuto conto per la determinazione del reddito soggetto ad imposta o che non hanno rilevanza allo stesso fine
4 I prelevamenti o gli importi riscossi nell'ambito dei rapporti o operazioni si presumono come ricavi ovvero compensi da porre a base delle rettifiche e degli accertamenti di tipo analitico, analitico-induttivo, induttivo e sintetico Onere del contribuente dimostrare, semprechè non risulti dalle scritture contabili, l effettivo beneficiario
5 Quale èla èla rilevanza dei dei dati bancari ai ai fini fini dell accertamento? Secondo il consolidato orientamento di Cassazione costituiscono una presunzione legale RELATIVA Secondo la dottrina la presunzione sui versamenti èuna presunzione semplice 5
6 I I dati dati risultanti dalle dalle indagini indagini finanziari sono sono sufficienti da da soli soli a fondare fondare un un avviso avviso di di accertamento ex ex art. art del del d.p.r. d.p.r (presunzioni gravi gravi precise precise e concordanti)? Cass., sent. n. 9946/2000 ènecessario verificare se il giudice ha motivato adeguatamente sull esistenza o meno di queste altre presunzioni e sulla possibilità di ricondurre quelle somme all ipotesi di acquisti e vendite senza fatture. 6
7 Oggetto? L AN NELL ACC.TO BANCARIO Gli accertamenti finanziari Sentenza n del La presunzione opera pertanto sul quantum debeatur e non già sull accertamento dell anche deve trovare la sua giustificazione, come sopra visto, in altre norme. La CTR cade pertanto in errore normativo nel momento in cui confonde i due piani delle condizioni che giustificano l accertamento e la determinazione del quantum (il reddito o i ricavi). Infatti il soggetto accertato èindiscussamenteuna lavoratrice dipendente e in base alla sola disponibilità dei c.c. le si attribuisce la qualità di lavoratrice autonoma, senza dimostrare se aliundefosse legittimo l accertamento a suo carico.. Idem sentenza Cass. 3 marzo 2010 n. 5051
8 AUTORIZZAZIONE
9 L AUTORIZZAZIONE dell organo sovraordinato all ufficio o comando procedente direttore centrale dell accertamento dell Agenzia delle entrate direttore regionale dell Agenzia delle entrate comandante regionale del Corpo della Guardia di Finanza
10 L AUTORIZZAZIONE dell organo sovraordinato all ufficio o comando procedente Gli organi competenti al rilascio dell autorizzazione devono valutare Requisiti di legittimità Requisiti di merito
11 Circolare 32/E VIZI DELL AUTORIZZAZIONE L autorizzazione, qual atto preparatorio allo svolgimento della fase endoprocedimentale dell istruttoria, non assume rilevanza esterna, autonoma ai fini della sua immediata impugnabilità in quanto non immediatamente né certamente lesiva sotto il profilo tributario della posizione giuridica del contribuente interessato che non ha ancora subito o potrebbe addirittura non subire alcun atto impositivo
12 CONSIGLIO DISTATO -SENTENZE N. 264 DEL E N. 982 DEL l autorizzazione si inserisce all apice di un sub-procedimento interno, il quale, attraverso le determinazioni del competente ufficio finanziario, sfocerà nell avviso di accertamento in rettifica, il quale costituisce provvedimento impugnabile; solo in tale momento il contribuente potrà ottenere copia anche dell autorizzazione all accesso ai dati bancari e potrà così controllare la legittimità e sindacare l atto di accertamento; l impedimento all accesso stabilito dal legislatore per atti strumentali non è assoluto ma solo temporaneo, in quanto esiste una specie di rinvio al termine del provvedimento tributario, con una impugnabilità non diretta ma derivata attraverso il ricorso avverso l avviso di accertamento;
13 La La richiesta di di autorizzazione all indagine bancaria deve deve essere essere motivata Secondo la dottrina, trattandosi di atto amministrativo, deve essere motivata ai sensi dell art. 3 della legge n. 241/90 nonché art. 7 della l. 212/2000. La scelta del potere da esercitare nel caso concreto non è libera ma discrezionale. Inoltre per il principio di legalità l A.f.può incidere autoritativamente nella sfera giuridica dei privati soltanto nei casi e nei modi previsti dalla legge. Quanto alle conseguenze della mancanza di motivazione, secondo l orientamento maggioritario non si ha l invalidità dell avviso di accertamento ma i dati e le notizie acquisite illegittimamente sono in idonee a fungere da prova. 13
14 Corte di cassazione Sez.V Sentenza 4 maggio 2010, n Il provvedimento autorizzatorio non è soggetto a obbligo di motivazione e non deve necessariamente essere esibito al contribuentesottoposto al nominato accertamento. L'eventuale illegittimità dello stesso può essere fatta valere, innanzi al giudice tributario, solo ove abbia concretamente pregiudicato il risultato fiscale del procedimento e, quindi, l'intero accertamento tributario subito
15 Commiss. Trib. Prov. Calabria Cosenza Sentenza n. 778 del 18 novembre 2010 L autorizzazione della Direzione Regionale dell Agenzia delle Entrate a consentire all Ufficio periferico ad effettuare le indagini finanziarie è atto amministrativo presupposto che deve far parte della documentazione che l Ufficio deve produrre nel caso di contenzioso, a pena di carenza di motivazione
16 Commiss. Trib. Reg. Puglia Bari Sez. IX Sentenza , n. 137 E assolutamente necessario che, prima di procedere all'acquisizione dei dati presso le banche o le Poste Italiane Spa, l'ufficio si sia munito dell'autorizzazione del direttore centrale dell'accertamento dell'agenzia delle Entrate o del direttore regionale della stessa, ovvero del comandante regionale del Corpo della Guardia di Finanza L'inesistenza di tale autorizzazione, dunque, inficia il procedimento di acquisizione dei dati e travolge irrimediabilmente tutti gli atti conseguenti ed in particolare gli accertamenti basati su quei dati illegittimamente acquisiti. Né a dimostrare che la suddetta autorizzazione sia stata effettivamente data può valere, nel caso di specie, la certificazione esibita dall'ufficio in sede contenziosa poiché la stessa non equivale all'autorizzazione, la cui mancata esibizione neanche in sede d'appello non solo non trova giustificazione alcuna ma non consente a questo giudice di conoscerne la corretta provenienza
17 CONTRADDITTORIO
18 Il Il contraddittorio è obbligatorio? 1. Sulla base del dato letterale, non sarebbe obbligatorio, ma ad una conclusione opposta può giungersi sulla base di interpretazione sistematica fondata: - sulla ratio del contradditorio, che non può essere identificata solo nell esigenza Di collaborazione ma anche nell esercizio del diritto di difesa da parte del contribuente nella fase amministrativa e nella possibilità di giungere ad una definizione (del pvc) con conseguente riduzione delle sanzioni ad un terzo. - sulla riconosciuta natura del contraddittorio quale principio dell ordinamento comunitario 18 (CGE C-349/07)
19 Disposizioni: L. 212/2000, art. 10 ( Principio della collaborazione e della buona fede ); Prassi: Circ. 32/E 2006 Ne consegue che, come in precedenza, tale potere si sostanzia nell'utilizzo di una speciale forma procedimentalizzata di partecipazione del contribuente all'attività istruttoria dell'ufficio per il tramite del cosiddetto "contraddittorio" tra le due parti, propedeutico - anche se non obbligatorio - all'emanazione dell'eventuale atto impositivo. Tale istituto risulta infatti essenziale nella fase prodromica dell'accertamento Giurisprudenza: (Cass. SS.UU 26635/2009) il contraddittorio deve ritenersi un elemento essenziale e imprescindibile (anche in assenza di una espressa previsione normativa) del giusto procedimento che legittima l azione amministrativa giusto procedimento amministrativo(cass. 5913/2010)
20 Deduzioni costi Corte costituzionale n. 225/2005 Non è manifestamente arbitrario ipotizzare che i prelievi, effettuati da un imprenditore dai propri conti correnti bancari e non giustificati, siano destinati all attività di impresa e siano, detratti i costi, considerati reddito imponibile
21 Cass , n La giurisprudenza tende a non ammettere la possibilità di dedurre presuntivamente costi dai ricavi o compensi presunti se il contribuente non ha solo l onere di provare il costo (certo ed oggettivamente determinabile)
22 Possibile difesa Se le percentuali di ricarico possono fondare la determinazione dei ricavi a partire dai costi, deve essere possibile l operazione inversa ossia presumere i costi dell ammontare dei ricavi tenuto conto del guadagno normale di un attività
23 Rideterminazione della pretesa Ufficio Ricavi = versamenti + prelevamenti Ricostruzione corretta Ricavi = prelevamenti + % ricarico, salvo che l ammontare dei versamenti sia superiore; in tal caso rileva quest ultimo
ANTONIO LATTANZIO LA TUTELA DEL CONTRIBUENTE NEL PROCEDIMENTO TRIBUTARIO Prefazione di S. PARACAMPO Presentazione di R.C. MAZZOCCA EDITRICE «AD MAIORA» Prima edizione 2005 È vietata la riproduzione anche
Circolare per il professionista Circolare n. 10 del 26 novembre 2014 Prelevamenti non giustificati dei lavoratori autonomi - Presunzione di compensi non dichiarati - Illegittimità costituzionale (sentenza

References: art. 32
 Sentenza 
 sentenza 
 art. 3
 art. 7
 Sentenza 
 Sentenza 
 Sentenza 
 art. 10