Source: http://www.ilparlamentare.it/2011/01/1071/
Timestamp: 2020-07-14 20:19:59+00:00

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Silvio Berlusconi – PdL Popolo delle Libertà | Il Parlamentare
TITOLO I – FINALITA’ E PARTECIPAZIONE
Art. 1 – Il Popolo della Libertà
Art. 2 – Aderenti
Art. 3 – Modalità di adesione
L’associazione – libera, volontaria e di durata annuale – comporta la condivisione dei principi e dei programmi del Popolo della Libertà, l’impegno a collaborare alla realizzazione degli scopi associativi, il rispetto delle norme statutarie e regolamentari e delle delibere degli Organi direttivi.
Art. 5 – La Commissione di garanzia
Art. 6 – Perdita della qualità di aderente e di associato
a.per dimissioni, presentate per iscritto e inviate alla sede centrale. Il Settore Adesioni provvede a darne comunicazione agli Organi periferici interessati.
b.per decadenza, a seguito di mancato pagamento della quota associativa nei termini previsti dall’apposito Regolamento.
c.per espulsione, inflitta in seguito a provvedimento disciplinare.
Art. 7 – Esercizio dei diritti associativi
Gli aderenti e gli associati possono chiedere, secondo le modalità stabilite dal Regolamento, di esercitare i loro diritti elettorali in un Comune diverso da quello di residenza, purché lì sia svolta la loro attività prevalente. In questo caso, l’esercizio dei diritti elettorali nel nuovo Comune inizia dopo due anni dall’accoglimento della richiesta, durante i quali – ai fini del presente articolo – resta valido il luogo di residenza..
Art. 10 – Il partito in rete: Internet e iniziative di democrazia diretta
TITOLO II – GLI ORGANI E LA STRUTTURA
Art. 11 – Organi nazionali
•il Congresso nazionale
•il Presidente nazionale
•l’Ufficio di Presidenza
•il Comitato di coordinamento: i tre Coordinatori
•la Direzione nazionale
•il Consiglio nazionale
•’Assemblea dei Parlamentari nazionali ed europei
•il Segretario amministrativo nazionale
•i Responsabili nazionali di Settore di cui all’art.23
•le Consulte tematiche
Art. 13 – Composizione del Congresso nazionale
a.delegati eletti nei Congressi provinciali e di Grande Città sulla base (per 3/4) dei voti riportati dal Popolo della Libertà nelle ultime elezioni politiche e (per 1/4) del numero degli associati;
b.membri del Consiglio nazionale
Art. 14 – Svolgimento del Congresso nazionale
Art. 16 – Ufficio di Presidenza
Art. 17 – Il Comitato di coordinamento: i tre Coordinatori
Art.18 – La Direzione nazionale
a.Parlamentari nazionali ed europei
b.Ministri, Viceministri e Sottosegretari
c.Coordinatori regionali e loro Vice vicari
d.Coordinatori provinciali, delle Grandi Città e Città capoluogo
e.Presidenti di Regione
f.Assessori e Consiglieri regionali
g.Presidenti di Provincia
h.Sindaci dei Comuni capoluogo
i.Capigruppo e Vicecapigruppo vicari dei Consigli provinciali e comunali delle Grandi Città e capoluogo di Regione
j.i membri dell’Ufficio di Presidenza e della Direzione nazionale, nonché gli altri Organi nazionali di cui agli artt. 22, 23 e 24
k.i dirigenti nazionali del Movimento giovanile.
Art. 20 – L’Assemblea dei Parlamentari
Art. 21 – La Conferenza nazionale dei Coordinatori regionali
Art. 22 – Il Segretario amministrativo nazionale
Art. 23 – Responsabili nazionali di Settore
•Responsabile Settore Organizzazione
•Responsabile Settore Enti locali
•Responsabile Settore Elettorale
•Responsabile Settore Adesioni
•Responsabile Settore Pari Opportunità
•Responsabile Settore Internet e nuove tecnologie
•Responsabile Settore Comunicazione/immagine/propaganda
•Responsabile Settore Formazione
•Responsabile Settore Iniziative movimentiste
•Responsabile Settore Italiani nel mondo
•Responsabile Settore Difensori del voto e rappresentanti di lista
•Portavoce
•Responsabile giovani (scelto autonomamente secondo le modalità regolamentari dell’Organizzazione giovanile di cui all’art. 49).
Capo II – Candidature.
Art. 25 – Candidature
Art. 26 – Il Coordinatore regionale e il Vice vicario
Art. 28 – Province e Grandi Città
Art. 29 – Il Congresso provinciale e il Congresso della Grande Città
Art. 30 – Il Coordinatore provinciale, il Coordinatore della Grande Città ed i loro Vice vicari
Il Coordinatore provinciale e il Coordinatore della Grande Città svolgono la loro attività d’intesa con il relativo Vice vicario, organizzano, dirigono e promuovono le attività del Popolo della Libertà e dei suoi eletti sul territorio competente, e nominano – sentito il relativo Coordinamento – i delegati comunali del Popolo della Libertà nel territorio di competenza come indicato al successivo art. 32.
Art. 31 – Il Coordinamento provinciale e il Coordinamento della Grande Città
Art. 32 – Coordinatore e Congresso comunale
Art. 33 – Coordinatori circoscrizionali
Art. 34 – Attività associativa sul territorio
TITOLO III – LE INCOMPATIBILITA’
Art. 35 – Incompatibilità
TITOLO IV – L’ASSETTO AMMINISTRATIVO
Art. 36 – Finanziamento delle attività del Popolo della Libertà
•quote associative versate da aderenti e associati;
•quote di affiliazione delle altre associazioni riconosciute;
•contributi degli eletti nelle Assemblee rappresentative;
•ogni altra attività di raccolta ammessa dalla legge.
Art. 37 – Funzioni del Segretario amministrativo nazionale
•Svolgono l’attività negoziale necessaria per il raggiungimento dei fini associativi. Svolgono e coordinano le attività necessarie per la corretta gestione amministrativa deI Popolo della Libertà.
•Eseguono le delibere dell’Ufficio di Presidenza relative alla gestione amministrativa ordinaria e straordinaria.
•Possono compiere tutte le operazioni bancarie, compresa la nomina di procuratori, l’accensione di mutui e le richieste di affidamento; effettuano pagamenti, incassano crediti; possono rinunciare a diritti e sottoscrivere transazioni; provvedono alla riscossione dei contributi pubblici o comunque dovuti per legge.
•Al termine di ciascun anno, che avrà luogo ad ogni 31 dicembre, il Segretario amministrativo nazionale e il suo Vice, nei sei mesi successivi, redigeranno e sottoporranno alla Direzione nazionale il rendiconto economico dell’esercizio per l’approvazione.
•Predispongono altresì il bilancio preventivo che sottoporranno all’Ufficio di Presidenza per l’approvazione. Coordinano inoltre l’attività contabile occupandosi della corretta tenuta delle scritture e dei libri sociali.
•Informano periodicamente l’Ufficio di Presidenza della situazione economico finanziaria del Popolo della Libertà.
•Predispongono il piano generale di distribuzione delle risorse secondo i criteri determinati dall’Ufficio di Presidenza e dalle norme regolamentari.
•Gestiscono i fondi destinati alle campagne elettorali e predispongono i rendiconti richiesti dalla legge.
•Predispongono le procedure per la redazione dei conti, per la raccolta dei fondi e per tutto ciò che ritengano opportuno per la corretta amministrazione del Popolo della Libertà.
Art. 38 – Revisori contabili
Art. 39 – Autonomia amministrativa delle Organizzazioni locali
•compravendita di beni immobili;
•compravendita di titoli (titoli di Stato, obbligazioni, azioni e simili);
•costituzione di società;
•acquisto di partecipazioni in società già esistenti;
•concessioni di prestiti;
•contratti di mutuo;
•rimesse di denaro all’estero;
•apertura di conti correnti all’estero e valutari;
•acquisto di valuta;
•richiesta e rilascio di avallo fideiussioni o altra forma di garanzia.
Art. 40 – Attività negoziale in ambito locale
•apertura di conti correnti all’estero o in valuta;
TITOLO V – GLI ORGANI DI GIURISDIZIONE INTERNA- IL PROCEDIMENTO DISCIPLINARE – I RICORSI – IL COMMISSARIAMENTO
Art. 41 – Giurisdizione esclusiva
Art. 42 – Collegio nazionale dei Probiviri
a.le infrazioni disciplinari commesse dagli associati del Popolo della Libertà che siano membri del Consiglio nazionale;
b.i ricorsi relativi ai Congressi Provinciali e delle Città Capoluogo;
c.i ricorsi relativi alla conformità allo Statuto degli atti adottati dagli Organi del Popolo della Libertà regionali e nazionali;
d.i ricorsi aventi a oggetto conflitti fra organi deI Popolo della Libertà;
e.i ricorsi contro le operazioni elettorali e la proclamazione degli eletti nel Congresso Nazionale, con esclusione del Presidente nazionale e dei membri elettivi dell’Ufficio di Presidenza; In ordine alle decisioni di cui ai precedenti punti, il Collegio dei Probiviri è giudice unico non appellabile. Per le infrazioni disciplinari di cui alla lettera a) è ammessa l’impugnazione per revocazione avanti lo stesso Organo, in relazione a fatti non riconosciuti all’epoca del giudizio.
Art. 43 – Collegio regionale dei Probiviri
a.le infrazioni disciplinari commesse dagli associati al Popolo della Libertà, salvo quanto di competenza del Collegio nazionale dei Probiviri;
b.le infrazioni alle regole di ratifica commesse da Associazioni;
c.i ricorsi contro la revoca della ratifica di un’Associazione;
d.tutti gli altri ricorsi aventi ad oggetto l’applicazione dello Statuto, compresi i conflitti fra Organi, salvo i casi di competenza esclusiva del Collegio Nazionale dei Probiviri;
e.le infrazioni alle regole di ratifica commesse dalle Associazioni, le controversie fra Associazioni che interessino direttamente l’attività politica del Movimento, i ricorsi contro la revoca delle ratifiche delle Associazioni.
Art. 44 – Decisioni del Collegio dei Probiviri. Impugnazione, Dimissioni o impedimento permanente
Art. 45 – Procedimento disciplinare
Art. 46 – Misure disciplinari
a.la sospensione;
b.l’espulsione;
c.la revoca della ratifica nel caso di infrazione commessa da un’Associazione.
Art. 47 – Altri ricorsi
Art. 48 – Commissariamento. Sospensione dall’attività del Movimento
TITOLO VI – ORGANIZZAZIONI INTERNE AL PDL – ASSOCIAZIONI
Art. 49 – Movimento giovanile
Art. 50 – Associazioni
a.l’illustrazione dettagliata del progetto politico per il quale l’Associazione è costituita, oltre che delle principali modalità e dei più significativi mezzi con i quali lo stesso è attuato;
b.l’indicazione del territorio, che non può comunque essere eccedente rispetto a quello del Coordinamento provinciale o della Grande Città in cui l’Associazione ha la sua sede.
c.l’adozione da parte dell’Associazione di uno statuto conforme al modello approvato dall’Ufficio di Presidenza;
d.la previsione della libera partecipazione e associazione all’Associazione, con il solo limite delle incompatibilità previste per gli aderenti o gli associati al Movimento e l’assenza di distinzione dei diritti e dei doveri in capo ai soci fondatori e ai soci che aderiscano successivamente;
e.la previsione della garanzia della massima libertà di dibattito politico all’interno dell’Associazione e in occasione delle iniziative dalla stessa organizzate o cui la stessa prende parte;
f.la previsione della rappresentatività dell’Associazione da parte di organi democraticamente eletti;
g.l’accettazione dell’obbligo di rinunciare immediatamente a qualunque uso del logo e del nome del Movimento, e di restituire senza indugio, qualora abbia luogo la revoca dell’affiliazione, tutti i documenti di rilevanza politica, i materiali propagandistici, e ogni cosa che contenga l’emblema del Movimento o i segni grafici da esso utilizzati.
Art. 51 – Potere regolamentare
Art. 52 – Modifiche statutarie
I.Direzione nazionale: in deroga all’art. 18 del presente Statuto, la nomina o l’integrazione o il completamento della Direzione nazionale eventualmente vacante, fino al plenum di 120 componenti, compete al Presidente nazionale d’intesa con l’Ufficio di Presidenza.
II.In deroga all’art. 22 del presente Statuto, sino alla formale elezione da parte della Direzione Nazionale, il Segretario Amministrativo Nazionale ed il Vice sono nominati dall’Ufficio di Presidenza.
III.Coordinatori provinciali e di Grande Città: in deroga agli artt. 29-30-31, in occasione della prima formazione degli Organi territoriali del movimento successiva al Congresso istitutivo del Popolo della Libertà, spetta al Presidente nazionale, d’intesa con l’Ufficio di Presidenza, l’indicazione dei Coordinatori provinciali e di Grande Città e loro rispettivi Vice vicari.
IV.Coordinamenti provinciali e di Grande Città: in deroga all’art. 31, in occasione della prima formazione degli Organi territoriali, il Coordinamento provinciale ed il Coordinamento della Grande Città sono nominati rispettivamente dal Coordinatore provinciale e dal Coordinatore della Grande Città, d’intesa con i loro Vice vicari, entro 15 giorni dalla loro nomina, sentito il Coordinatore regionale e con ratifica del Comitato di coordinamento.
V.Coordinatori comunali, Delegati comunali e Coordinatori circoscrizionali: in deroga agli artt. 32-33-34, in occasione della prima formazione degli Organi territoriali, entro 30 giorni dalla loro nomina, i Coordinatori provinciali e di Grande Città, d’intesa con i relativi Vice vicari, nominano rispettivamente i Coordinatori o i Delegati comunali e i Coordinatori di circoscrizione. Quelli relativi ai Comuni superiori ai 30mila abitanti saranno ratificati dal Coordinatore regionale d’intesa con il suo Vice vicario.
VI.Fino al secondo Congresso nazionale del Popolo della Libertà, valgono in materia di presenza negli Organi di partito e nelle candidature i criteri specificatamente individuati nell’atto notarile del 27 febbraio 2008, costitutivo dell’associazione Il Popolo della Libertà.
VII.Movimento giovanile: i vertici nazionali delle Organizzazioni giovanili riconosciute dai partiti costituenti il PdL definiranno congiuntamente la proposta di Regolamento, l’assetto organizzativo, i modi e i tempi non superiori ad un anno dall’entrata in vigore del presente Statuto, per la celebrazione del Congresso. Tale Regolamento sarà sottoposto all’approvazione della Direzione nazionale.
VIII.In deroga a quanto previsto dagli artt. 2 e 4 dello Statuto, hanno automaticamente diritto ad associarsi per l’anno 2009 al Popolo della Libertà gli iscritti a Forza Italia degli anni 2007 e 2008, e di An dell’anno 2008, che ne facciano esplicita richiesta e versino la relativa quota associativa.
IX.In deroga a quanto previsto dal comma 2 dell’art.7, gli iscritti di cui alla precedente norma transitoria esercitano i loro diritti di elettorato nell’ambito territoriale indicato nel tesseramento del partito di provenienza.
X.In deroga all’articolo 52 del presente Statuto, per i 12 mesi successivi alla sua approvazione tutte le proposte di modifica statutaria saranno di competenza esclusiva dell’Ufficio di Presidenza, che delibererà a maggioranza qualificata dei tre quarti dei suoi componenti. Tali modifiche entrano in vigore dal momento dell’approvazione, e dovranno comunque essere ratificate nella prima riunione del Consiglio nazionale, che potrà essere convocato anche successivamente al suddetto termine.

References: Art. 1

Art. 2

Art. 3

Art. 5

Art. 6

Art. 7

Art. 10

Art. 11

Art. 13

Art. 14

Art. 16

Art. 17

Art.18

Art. 20

Art. 21

Art. 22

Art. 23

Art. 25

Art. 26

Art. 28

Art. 29

Art. 30
 art. 32

Art. 31

Art. 32

Art. 33

Art. 34

Art. 35

Art. 36

Art. 37

Art. 38

Art. 39

Art. 40

Art. 41

Art. 42

Art. 43

Art. 44

Art. 45

Art. 46

Art. 47

Art. 48

Art. 49

Art. 50

Art. 51

Art. 52