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REGOLAMENTO COMUNALE PER L'ARMAMENTO DELLA POLIZIA MUNICIPALE - PDF
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1 C O MUNE DI PAULARO P R O V I N C I A D I U D I N E Approvato con Deliberazione consiliare n. 35 di data 10/11/2008 Modificato con delibera di Consiglio Comunale n. 20 del 28/05/2009 REGOLAMENTO COMUNALE PER L'ARMAMENTO DELLA POLIZIA MUNICIPALE p.zza Nascimbeni, PAULARO (UD) - tel. 0433/70026 (3 r.a.) fax. 0433/70844 c.f p.iva
2 I N D I C E CAPO I GENERALITA' NUMERO E TIPO D' ARMI. Art. 1 Art. 2 Art. 3 Disposizioni generali Tipo delle armi in dotazione Numero delle armi e munizioni in dotazione CAPO II MODALITA' E CASI DI PORTO DELL' ARMA. Art. 4 Servizi svolti con armi Art. 5 Assegnazione dell'arma Art. 6 Modalità di porto dell' arma Art. 7 Servizi in collaborazione delle forze di polizia dello Stato Art. 8 Servizi di collegamento e di rappresentanza Art. 9 Servizi espletati fuori dell'ambito territoriale per soccorso o in supporto Art. 10 Servizi espletati fuori dell'ambito territoriale in seguito a flagranza di reato CAPO III TENUTA E CUSTODIA DELLE ARMI. Art. 11 Art. 12 Art. 13 Art. 14 Art. 15 Art. 16 Prelevamento e versamento dell' arma Doveri dell'assegnatario Custodia delle armi Armadi metallici e/o casseforti e registro Sostituzione delle munizioni Doveri del consegnatario delle armi CAPO IV ADDESTRAMENTO. Art. 17 Art. 18 Addestramento al tiro Frequenza al Poligono di tiro a segno fuori del territorio CAPO V DISPOSIZIONI TRANSITORIE E FINALI. Art. 19 Art. 20 Norme integrative Entrata in vigore
3 CAPO I GENERALITA' NUMERO E TIPO D' ARMI. Art. l Disposizioni Generali. l. Ai sensi dell'art. 2 del D.M. 4 Marzo 1987, n 145, l'armamento del Servizio di Polizia Municipale, per le finalità di cui alla Legge 7 Marzo 1986, n 65, è disciplinato dal presente Regolamento. Art. 2 Tipo delle armi in dotazione. 1. L'arma in dotazione, per difesa personale e per l'impiego legittimato dalla vigente normativa, agli addetti al Servizio di Polizia Municipale in possesso della qualità di Agente di P.S. è la pistola a caricamento semiautomatico od a rotazione di modello compreso nel Catalogo nazionale delle armi comuni da sparo, sia per il personale maschile che femminile. Art. 3 Numero delle armi e munizioni in dotazione. l. Il numero complessivo delle armi di cui all'art. 2 e delle relative munizioni, in dotazione al Servizio di Polizia Municipale, è fissato con provvedimento del Sindaco e comunicato al Prefetto di Udine, ed è pari al numero degli appartenenti al servizio con la qualifica di Agente di P.S. maggiorato, quale dotazione di riserva, del 5% degli stessi, con almeno il minimo di un'arma. 2. Il Sindaco denuncia, ai sensi dell'art. 38 del T.U.L.P.S. le armi acquistate per la dotazione degli addetti al Servizio alla locale Questura o Commissariato di Pubblica Sicurezza e alla Stazione dei Carabinieri competente per il territorio. CAPO II MODALITA' E CASI DI PORTO DELL' ARMA. Art. 4 Servizi svolti con armi. 1. Gli appartenenti al Servizio di Polizia Municipale, ai quali è conferita la qualifica di Agente di P.S., svolgono, nell'ambito del territorio comunale, ovvero nell ambito del territorio dei comuni convenzionati, se il Servizio di Polizia Municipale viene svolto in forma associata, l'attività di polizia locale con l'arma in dotazione nell'espletamento dei seguenti servizi: servizi diurni : (h ): tutti, indistintamente; pronto intervento, polizia stradale, polizia giudiziaria, pubblica sicurezza e controllo del territorio;
4 servizi notturni : (h ): tutti, indistintamente; pronto intervento, polizia stradale, polizia giudiziaria, pubblica sicurezza e controllo del territorio; 2. In deroga a quanto previsto dal comma 1 il Sindaco o il Comandante, se presente, ricorrendo motivate esigenze operative ovvero circostanze di potenziale pericolo per il personale della Polizia Municipale, può disporre l'espletamento, con le armi, anche di servizi diversi da quelli in esso esplicitati. 3. Il personale che espleta servizi diversi da quelli indicati nel comma l, chiamato a concorrere occasionalmente con quanti svolgono servizio armato, deve operare con l'arma in dotazione. Art. 5 Assegnazione dell'arma. l. L'arma, dotata di due caricatori e di relative munizioni, è assegnata in via continuativa agli addetti al Servizio di Polizia Municipale, in possesso della qualità di Agente di P.S., con provvedimento del Sindaco comunicato al Prefetto di Udine per un periodo di anni cinque ed è soggetto a revisione annuale da parte del Sindaco. 2. L' assegnazione dell'arma: - in prima istanza: viene disposta dal Sindaco previo rilascio da parte della Prefettura della nomina ad Agente di Pubblica Sicurezza. Per l ottenimento di tale qualifica/nomina è necessario conseguire il Certificato di Abilitazione al Maneggio delle Armi rilasciato a seguito del superamento di un corso di lezione regolamentare obbligatorio di tiro a segno ai fini della verifica dell'idoneità fisico-attitudinale, da svolgersi presso un poligono abilitato per l addestramento al tiro con armi comuni da sparo. - in seconda istanza: gli Agenti già in possesso della qualifica di Agente di Pubblica Sicurezza devono superare annualmente almeno un corso di lezioni regolamentari di tiro a segno, al fine del mantenimento dell assegnazione dell arma. 3. Del provvedimento di assegnazione è fatta annotazione nel tesserino personale di riconoscimento che ogni addetto è tenuto sempre a portare con sé. Art. 6 Modalità di porto dell'arma. l. In servizio l'arma deve essere portata nella fondina esterna all'uniforme, con caricatore pieno innestato, senza colpo in canna e la sicura non inserita, corredata di caricatore di riserva. 2. Per l'arma assegnata in via continuativa è consentito il porto, con le modalità di cui al comma precedente e in modo non visibile anche fuori dal servizio nei casi previsti dalla legge e dal presente Regolamento. 3. Per i servizi prestati in abiti borghesi l'arma è portata in modo non visibile.
5 4. Il Comandante, gli Ufficiali ed i Sottufficia1i, per i quali il porto d'arma prescinde dalla tipologia dei servizi svolti, possono portare l'arma in modo non visibile anche quando indossano l'uniforme. 5. Non possono essere poste in servizio armi diverse da quelle ricevute in dotazione e non possono essere alterate le caratteristiche delle stesse e delle munizioni. Art. 7 Servizi in collaborazione delle forze di Polizia dello Stato. l. Gli addetti alla Polizia Municipale che collaborano con le forze di Polizia dello Stato ai sensi dell' art. 3 della legge 7 marzo 1986, n. 65, esplicano il servizio muniti dell' arma in dotazione, salvo sia diversamente richiesto dalla competente autorità, e prestano l'assistenza legalmente richiesta dal pubblico ufficiale alle cui dipendenze sono funzionalmente assegnati. Art. 8 Servizi di collegamento e di rappresentanza. l. I servizi di collegamento e di rappresentanza, espletati fuori dal territorio del Comune dagli addetti al Servizio di Polizia Municipale in possesso della qualifica di Agente di P.S., sono svolti, salvo quanto previsto dal comma 2 del precedente art. 4, senza armi. 2. II porto della stessa è consentito, agli addetti ai quali è stata assegnata in via continuativa, per raggiungere dal proprio domicilio il luogo di servizio e viceversa. Art. 9 Servizi espletati fuori dell'ambito territoriale per soccorso o in supporto. l. I servizi espletati fuori dall'ambito territoriale del Comune per soccorso in caso di calamità e disastri o per rinforzare altri Corpi o Servizi di Polizia Municipale, in particolari occasioni stagionali o eccezionali e nell'ambito degli accordi intercorsi ai sensi dell'art. 4 della legge 7 marzo 1986, n. 65, per difesa personale e per l'impiego legittimato dalla vigente normativa, sono prestati con l'arma in dotazione. 2. Nei casi di cui al comma precedente, il Sindaco comunica al Prefetto territorialmente competente il numero degli addetti che effettuano servizio con armi fuori dal territorio di appartenenza, il tipo di servizio in cui saranno impiegati e la durata presumibile della missione. Art. 10 Servizi espletati fuori dell'ambito territoriale in seguito a flagranza di reato. II porto dell'arma è consentito fuori del territorio comunale nei casi di flagranza di reato. allorché la consumazione dello stesso abbia avuto inizio nel Comune di appartenenza.
6 CAPO III TENUTA E CUSTODIA DELLE ARMI. Art. 11 Prelevamento e versamento dell'arma. l. L'arma è prelevata presso il consegnatario o sub-consegnatario previa annotazione del provvedimento di assegnazione di cui all'art. 5, nel registro di carico e scarico delle armi e delle munizioni di cui al successivo art L'arma deve essere immediatamente versata al consegnatario o sub-consegnatario quando sia scaduto o revocato il provvedimento di assegnazione o siano venute a mancare le condizioni che ne hanno determinato l'assegnazione, allorquando viene a mancare la qualità di Agente di P.S., all'atto della cessazione o sospensione del rapporto di lavoro e tutte le volte in cui ciò sia disposto con provvedimento motivato del Sindaco o del Prefetto. 3. Le armi devono essere consegnate e versate scariche. 4. Le operazioni di caricamento e scaricamento devono avvenire in locale antistante ed isolato da quello di custodia e comunque mai nel luogo in cui le armi e le munizioni sono custodite. Art. 12 Doveri dell'assegnatario. l. L Agente di Polizia Municipale al quale l'arma è assegnata in via continuativa, deve: a) verificare al momento della consegna la corrispondenza dei dati identificativi dell'arma e le condizioni in cui la stessa e le munizioni sono assegnate; b) custodire diligentemente l'arma e curarne la manutenzione; c) custodire diligentemente la chiave della cella dell armadio metallico corazzato o della cassaforte, qualora l assegnatario in via continuativa, ritenga di depositarvi l arma in dotazione e le relative munizioni al termine del servizio; d) segnalare immediatamente al Comandante/consegnatario o sub-consegnatario ogni inconveniente relativo al funzionamento dell'arma stessa e delle munizioni; e) applicare sempre e comunque le misure di sicurezza previste per il maneggio delle armi; f) mantenere l'addestramento ricevuto partecipando attivamente alle esercitazioni di tiro di cui.al successivo art. 17; g) fare immediata denuncia in caso di smarrimento o di furto dell'arma e di parti di essa e delle munizioni alla locale Questura o Commissariato di Pubblica Sicurezza competente per il territorio, consegnando copia della denuncia vidimata al Comando di appartenenza. 2. In tutti i casi di utilizzo, per qualsiasi motivo, dell'arma è fatto obbligo all'assegnatario di inoltrare immediatamente rapporto scritto al Comando Polizia Municipale di appartenenza o al Responsabile del Servizio, specificando il motivo dell'uso e il numero dei colpi sparati.
7 Art. 13 Custodia delle armi. l. Le armi non assegnate e quelle di riserva, prive di fondina e delle munizioni, e le munizioni stesse in dotazione al Servizio di Polizia Municipale nonché le armi assegnate in via continuativa con le relative munizioni a seguito di esplicita richiesta da parte dell assegnatario, sono custodite in armadi metallici corazzati divisi in celle con chiusura del tipo a cassaforte, con serratura di sicurezza o a combinazione, o in apposite casseforti a muro e non con serratura di sicurezza o a combinazione collocati negli uffici del Comando e adeguatamente protetti. 2. Le funzioni di consegnatario delle armi e delle munizioni, sono svolte di norma dal Comandante o Responsabile del Servizio di Polizia Municipale e, se non presente o previsto in pianta organica, dal Sindaco. In caso di sua assenza o di impedimento, e funzioni di consegnatario delle armi e delle munizioni sono svolte dal sub-consegnatario, nominato con provvedimento del Sindaco. 3. L'Autorità di P.S. determina le misure di sicurezza necessarie ai sensi dell'alt. 20 della Legge 18 Aprile n. 110, e ha facoltà di eseguire, quando lo ritenga necessario, verifiche di controllo e di prescrivere le misure cautelari che ritenga indispensabili per la tutela dell'ordine, del1a sicurezza e dell'incolumità pubblica. 4. AI termine del servizio, le armi e munizioni assegnate in via continuativa devono essere depositate in un armadio metallico corazzato a celle o in cassaforte, le cui chiavi sono tenute, in copia, dagli stessi operatori, fermo restando quanto previsto dal successivo art. 14, comma l. 5. Qual ora il servizio di Polizia Municipale avvenga in forma associata, l Agente convenzionato potrà al termine del servizio ed a seguito di specifica richiesta, usufruire di una cella dell armadio metallico corazzato o nella cassaforte, ai fini della custodia dell arma e munizioni assegnate, localizzato presso gli Uffici Comando del Comune capofila, se dotato, di cui al comma precedente, dandone comunicazione al Consegnatario (il Sindaco del Comune di provenienza), al Commissariato di P.S. e alla Stazione dei Carabinieri competenti per il territorio di provenienza, rimanendone comunque responsabile per custodia e utilizzo e manutenzione, quale assegnatario e nel rispetto di quanto previsto dall art. 12 del presente Regolamento. Art. 14 Armadi metallici o casseforti e registro. l. Le chiavi di riserva delle celle e quella dell armadio metallico corazzato o della cassaforte, in cui sono depositate le armi e le munizioni assegnate in via continuativa, quelle non assegnate o di riserva e le munizioni in dotazione al servizio di Polizia Municipale, sono custodite nella cassaforte del Corpo o servizio, in apposito contenitore metallico con chiusura di sicurezza, le cui chiavi sono tenute presso di sé dal consegnatario stesso o in sua vece dal sub-consegnatario. 2. Copia di riserva delle chiavi del contenitore metallico con chiusura di sicurezza è conservata, a cura del Responsabile del Servizio di Polizia Municipale, in busta sigillata, controfirmata dal consegnatario delle armi o in sua vece dal sub-consegnatario, in cassaforte o armadio metallico corazzato.
8 3. Il consegnatario delle armi, o in sua vece dal sub-consegnatario, è dotato del registro di carico e scarico delle armi e delle munizioni, le cui pagine sono preventivamente vistate dal Questore o dal Dirigente del Commissariato di P.S. competente per il territorio. Art. 15 Sostituzione delle munizioni. l. Le munizioni assegnate in via continuativa agli addetti al Servizio di Polizia Municipale devono essere sostituite almeno ogni tre anni ed ogni qual volta presentino anomalie o siano state sottoposte ad immersione, al gelo o a particolari fonti di calore. 2. Le munizioni sostituite sono utilizzate per i tiri di addestramento. 3. Le munizioni in dotazione al Servizio custodite negli armadi metallici corazzati, sono sostituite ogni sette anni. Le stesse sono usate per tiri di addestramento e, se presentano anomalie, versate all'apposito Servizio Artificieri dell'esercito. 4. In presenza di qualsiasi eccedenza di armi e/o munizioni occasionalmente derivante dalla vacanza di posti in organico ovvero da riduzione delle assegnazioni in via continuativa, si adottano i provvedimenti di cui al capo III del D.M. 4 marzo 1987, n Art. 16 Doveri del consegnatario delle armi. l. Il consegnatario, o in sua vece il sub-consegnatario, delle armi e delle munizioni cura con la massima diligenza: a) la custodia delle armi non assegnate o di riserva e la conservazione delle stesse e delle munizioni in apposite celle dell armadio metallico corazzato di cui all'art. 13, dei registri e della documentazione, delle chiavi; b) la tenuta dei registri e della documentazione; c) la scrupolosa osservanza propria ed altrui delle operazioni connesse al maneggio delle armi e delle munizioni; d) l'effettuazione dei controlli giornalieri e periodici. CAPO IV ADDESTRAMENTO. Art. 17 Addestramento al tiro l. Gli addetti al Servizio di Polizia Municipale, in possesso della qualità di Agente di P.S. prestano servizio armati dopo aver conseguito il necessario addestramento, effettuando ogni anno almeno due corsi di lezioni regolamentari di tiro a segno presso un poligono abilitato per l'addestramento al tiro con armi comuni da sparo. 2. A tal fine il Sindaco cura l'addestramento e provvede all'iscrizione di tutti gli addetti al Servizio, in possesso della qualifica di Agenti di P.S., al tiro a segno nazionale ai sensi dell'art. 1 della legge 28 maggio 1981, n. 286.
9 3. E' facoltà del Comandante del Servizio, o in sua assenza dal Sindaco, di disporre la ripetizione dell'addestramento al tiro nel corso dell'anno per tutti o alcuni degli addetti al Servizio o per quelli che svolgono particolari servizi. Art. 18 Frequenza del Poligono di tiro a segno fuori del territorio l. Qualora il poligono di tiro si trovi in Comune diverso da quello in cui prestano servizio gli addetti della Polizia Municipale, l'autorizzazione a portare le armi in dotazione fino al campo di tiro e viceversa è rilasciata dal Questore o dal Dirigente del Commissariato di P.S. competente per il territorio, ai sensi della legge 18 giugno 1969, n. 323 ed ha la durata di sei anni. 2. A tal fine il Sindaco trasmette, con congruo anticipo, al Questore o al Dirigente del Commissariato di P.S. competente per il territorio, l avviso di trasporto armi con l indicazione dell'elenco nominativo degli addetti al Corpo di Polizia Municipale in possesso della qualifica di Agenti di P.S. indicandone gli estremi dell'autorizzazione nel tesserino personale di riconoscimento, il numero delle armi e relativo n. di matricola le eventuali munizioni ed il tragitto, in andata e in ritorno per raggiungere il poligono di tiro individuato. CAPO V DISPOSIZIONI TRANSITORIE E FINALI Art. 19 Norme integrative l. Per quanto non espressamente previsto dal presente regolamento, si applicano le norme della Legge 7 Marzo 1986, n. 65, del D.M. 4 marzo 1987, n. 145, della Legge 18 Aprile 1975, n. 110 e successive modificazioni e integrazioni, nonché del T.U. delle Leggi di P.S. e ogni altra disposizione vigente in materia. 2. Il mancato rispetto di quanto previsto dal presente regolamento, ed in particolare degli art. 6 comma 1, art. 12 e art. 16 comporteranno la revoca del provvedimento di assegnazione dell arma e l avvio di eventuali procedimenti disciplinari, se ritenuti opportuni. Art. 20 Entrata in vigore l. Il presente Regolamento entra in vigore il primo giorno del mese successivo alla sua pubblicazione, ai sensi del D.Lgs. 267/2000 ed è comunicato al Prefetto di Udine.
10 P:\Regolamenti\Regolamento armamento polizia.doc Allegato " A " C O M U N E D I P A U L A R O P R O V I N C I A D I U D I N E Prot. n. Paularo, lì I L S I N D A C O premesso che ai sensi dell'art. 5, comma 5, della legge 7 marzo 1986, n. 65, così come modificato dall'art. 17, comma 134, della legge 15 maggio 1997, n. 127, gli addetti al Servizio di Polizia Municipale ai quali è conferita la qualità di Agente di Pubblica Sicurezza possono, previa deliberazione del Consiglio Comunale, portare senza licenza le armi assegnate in dotazione, nell'ambito dell' ente di appartenenza ovvero nell ambito del territorio dei comuni convenzionati, se il Servizio di Polizia Municipale viene svolto in forma associata e nei casi di cui all'art. 4; atteso che l'art. 3 del Decreto Ministeriale 4 marzo 1987, n. 145 prevede che il numero complessivo delle armi e delle munizioni in dotazione al servizio di Polizia Municipale, comprese quelle destinate alla riserva, è stabilito con provvedimento del Sindaco; visto l'art. 3 del Regolamento Comunale per la disciplina dell'armamento del Corpo di Polizia Municipale, D E T E R M I N A che il numero complessivo delle armi in dotazione al Servizio di Polizia Municipale, è costituito da: -n 1 pistola a funzionamento semiautomatico Ca1. 9 per la dotazione degli Agenti di Polizia Municipale in possesso della qualifica di Agente di P.S.; -n 2 pistole a funzionamento semiautomatico Cal. 7,65 per la dotazione degli Agenti di Polizia Municipale in possesso della qualifica di Agente di P.S.; -n 50 cartucce Cal. 9, di cui n 25 quale dotazione ordinaria e n 25 quale dotazione di riserva; -n 50 cartucce Cal. 7,65, di cui n 25 quale dotazione ordinaria e n 25 quale dotazione di riserva. Copia del presente provvedimento è inviata al Prefetto di Udine IL SINDACO
11 Allegato " B " C O M U N E D I P A U L A R O P R O V I N C I A D I U D I N E Prot Paularo, lì I L S I N D A C O visto l'art. 5, comma 5 e art. 1 comma 2 della Legge 7 marzo 1986, n. 65; visto l'art. 6, comma 3, del D.M. 4 marzo 1987, n. 145; visto l'art. 5 del Regolamento comunale per l'armamento del Servizio di Polizia Municipale; accertato che al Sig. nato a il residente a via n. addetto al Servizio di Polizia Municipale con il profilo professionale di è stata conferita la qualità di Agente di P.S. dal Prefetto di Udine con provvedimento n. del ed ha regolarmente frequentato e superato il corso di tiro presso il poligono del Tiro a segno nazionale sezione di *****sito in ********** A S S E G N A in VIA CONTINUATIVA per difesa personale e per l'impiego legittimato dalla vigente normativa, per il periodo di anni 5 (cinque) al Sig. generalizzato in premessa, una pistola a funzionamento semiautomatico Marca *****, Modello **'***, Cal. ****, numero di matricola che lo stesso custodirà ed impiegherà nel rispetto di tutte le norme vigenti in materia, unitamente a n. 50 cartucce. Il presente provvedimento, soggetto a revisione annuale, è comunicato al Prefetto di Udine ed al consegnatario delle armi, per l'annotazione nel registro di cui all'art. 14 del Regolamento Comunale succitato. Del presente provvedimento, è fatta annotazione nel tesserino personale di riconoscimento dell' assegnatario.
12 L ASSEGNATARO IL SINDACO Allegato " C " C O M U N E D I P A U L A R O P R O V I N C I A D I U D I N E Prot Paularo, lì I L S I N D A C O premesso che l'art. 16 del D.M. 4 marzo 1987, n. 145 prevede che con Regolamento dell'ente di appartenenza vengano individuati i servizi svolti in via continuativa con armi; considerato che l'art. 4 del Regolamento Comunale per l'armamento della Polizia Municipale dispone che gli appartenenti al predetto organo di polizia, ai quali è conferita la qualità di Agenti di P.S., svolgono, nell'ambito del territorio comunale di appartenenza ovvero nell ambito del territorio dei comuni convenzionati, se il Servizio di Polizia Municipale viene svolto in forma associata, i servizi nel medesimo articolo specificati, con l'arma in dotazione; tenuto conto che con provvedimento del Sindaco prot. n. del è stato individuato il numero complessivo delle armi, comprese quelle assegnate in dotazione di riserva; atteso che ai sensi dell'art. 13, comma l, del Regolamento succitato le armi e le munizioni non assegnate e quelle di riserva vanno custodite in idoneo armadio metallico corazzato o in cassaforte; ravvisata la necessità di provvedere pertanto alla nomina di un consegnatario e di un subconsegnatario delle armi e munizioni assegnate in dotazione di riserva al Corpo di Polizia Municipale; visti gli artt.3 e 13, comma 2, del Regolamento per l'armamento della P.M. N O M I N A a) il sig. ******** nato a ********** il ********** residente a *****, Via ****** n. *****, ********************* qualifica **********************************CONSEGNATARIO DELLE ARMI E MUNIZIONI in dotazione al Servizio di Polizia Municipale;
13 IL CONSEGNATARIO IL SINDACO Allegato " D " C O M U N E D I P A U L A R O P R O V I N C I A D I U D I N E Prot Paularo, lì I L S I N D A C O premesso che l'art. 16 del D.M. 4 marzo 1987, n. 145 prevede che con Regolamento dell'ente di appartenenza vengano individuati i servizi svolti in via continuativa con armi; considerato che l'art. 4 del Regolamento Comunale per l'armamento della Polizia Municipale dispone che gli appartenenti al predetto organo di polizia, ai quali è conferita la qualità di Agenti di P.S., svolgono, nell'ambito del territorio comunale appartenenza ovvero nell ambito del territorio dei comuni convenzionati, se il servizio di Polizia Municipale viene svolto in forma associata, i servizi nel medesimo articolo specificati, con l'arma in dotazione; tenuto conto che con provvedimento del Sindaco prot. n. del è stato individuato il numero complessivo delle armi, comprese quelle assegnate in dotazione di riserva; atteso che ai sensi dell'art. 13, comma l, del Regolamento succitato le armi e le munizioni non assegnate e quelle di riserva vanno custodite in idoneo armadio metallico corazzato o in cassaforte; ravvisata la necessità di provvedere pertanto alla nomina di un consegnatario e di un subconsegnatario delle armi e munizioni assegnate in dotazione di riserva al Servizio di Polizia Municipale; visti gli artt.3 e 13, comma 2, del Regolamento per l'armamento della P.M. N O M I N A b) il sig. **********'* nato a ****** il *********** residente a **'*'*, Via ****** n ****, ************ qualifica ********************SUB-CONSEGNATARIO DELLE ARMI E MUNIZIONI in dotazione al Corpo di Polizia Municipale.
14 IL SUB-CONSEGNATARIO IL SINDACO

References: Art. 1
 Art. 2
 Art. 3
 Art. 4
 Art. 5
 Art. 6
 Art. 7
 Art. 8
 Art. 9
 Art. 10
 Art. 11
 Art. 12
 Art. 13
 Art. 14
 Art. 15
 Art. 16
 Art. 17
 Art. 18
 Art. 19
 Art. 20
 Art. 2
 Art. 3
 Art. 4
 Art. 5
 Art. 6
 Art. 7
 art. 3
 Art. 8
 art. 4
 Art. 9
 Art. 10
 Art. 11
 Art. 12
 art. 17
 Art. 13
 art. 14
 art. 12
 Art. 14
 Art. 15
 Art. 16
 Art. 17
 Art. 18
 Art. 19
 art. 6
 art. 12
 art. 16
 Art. 20
 art. 1
 provvedimento n.