Source: http://docplayer.it/2444396-Linee-guida-apertura-e-conduzione-studio-professionale-fisioterapico.html
Timestamp: 2017-07-25 10:54:13+00:00

Document:
Linee Guida apertura e conduzione studio professionale fisioterapico - PDF
Download "Linee Guida apertura e conduzione studio professionale fisioterapico"
1 Regione Liguria Member of Linee Guida apertura e conduzione studio professionale fisioterapico Rev. 01 del 28/03/2013 Premessa Per la prima volta AIFI Liguria ha voluto redigere delle linee guida sull apertura e conduzione dello studio professionale fisioterapico, al fine di produrre sia uno strumento di aiuto che di crescita professionale per la nostra categoria. Queste linee guida sono il frutto del lavoro svolto dall Ufficio Libera Professione AIFI Liguria, con la fattiva collaborazione di altri membri del direttivo AIFI Liguria. La maggior parte delle indicazioni riguardano esclusivamente la realtà ligure, pertanto non possono essere riconducibili ad altre regioni italiane. Quadro generale di riferimento Lo STUDIO PROFESSIONALE FISIOTERAPICO è il luogo fisico in cui il professionista abilitato, in forma singola o associata e senza l ausilio di collaboratori, esercita autonomamente e responsabilmente la propria attività libero professionale in base ai D.M. n. 741/94 e D.M. n. 168/96, alle Leggi n. 573/96, n. 42/99, n. 251/00 e al D. Lgs. 299/99. All interno dello studio professionale prevale il rapporto diretto tra professionista e paziente. I professionisti abilitati sono i Laureati in Fisioterapia, i Diplomati Universitari in Fisioterapia e tutti i Titoli di Terapista della Riabilitazione equipollenti in base all articolo 4 comma 1 della Legge 42/99, al D.M. del 27 Luglio 2000 ed all Articolo 1, comma 10 della Legge 1/02. I requisiti di accessibilità non prevedono l obbligo di apertura al pubblico, in quanto il professionista che conduce uno studio professionale riceve esclusivamente su appuntamento. La questione, apparentemente marginale, è invece uno dei punti di forza della forma giuridica dello studio professionale che lo differenzia, di fatto, da un presidio riabilitativo (centro e/o ambulatorio di fisiokinesiterapia). Alla luce di tutto ciò la presenza di orari di apertura al pubblico e interposizioni di terze parti/persone, potrebbero ricondurre lo studio professionale ad una struttura tecnico-burocratica più complessa, modificando (potenzialmente) lo studio professionale in presidio riabilitativo. Via G. Torti 38B/ GENOVA - Tel/Fax Sito Web: 12 All interno dello studio professionale non esiste l obbligo della presenza di un medico responsabile, tantomeno l osservazione di rigide procedure di apertura e conduzione dello studio medesimo, invece d obbligo per altre tipologie quali il centro o l ambulatorio di fisiokinesiterapia, regolamentato dal D.P.R. n 37 del 14 Gennaio 1997 e dalla Legge Regionale 20/99 (Regione Liguria), dove è necessaria la direzione medica. Il responsabile unico dello studio professionale è il professionista stesso, che non è tenuto a seguire le indicazioni della legge sulla sicurezza sul lavoro (D. Lgs 81/08 - Ex L. 626), tantomeno a dotare lo studio delle stesse caratteristiche di idoneità ambientale proprie dei centri o ambulatori medici e/o fisiokinesiterapici. Inoltre il LP non è assoggettato (o assoggettabile) al pagamento del contributo INAIL. Il fisioterapista che intende aprire e condurre uno studio professionale è tenuto sia ad aprire la partita I.V.A. che alla tenuta dei libri contabili vidimati (costituiti semplicemente dal registro degli acquisti e delle spese e dal bollettario delle Ricevute Sanitarie). Il codice d apertura della partita I.V.A. è (attività sanitarie svolte da fisioterapisti) e le prestazioni sanitarie fornite alla persona sono esenti IVA ai sensi del D.M. del 17 Maggio 2002, anche in assenza di prescrizione medica. Il Fisioterapista, fermo restando e fatti salvi i requisiti di sicurezza dell impiantistica elettrica dello proprio Studio, può utilizzare apparecchiature elettromedicali di terapia fisica complementari al proprio esercizio professionale (vedere anche punto 1.2 a pagina 3). Via G. Torti 38B/ GENOVA - Tel/Fax Sito Web: 23 LINEE GUIDA FONDAMENTALI Con questo documento ufficiale AIFI Liguria ha voluto fornire ai propri LP associati alcune linee guida per la corretta apertura e conduzione del proprio studio professionale, suddividendo le linee guida in fondamentali ed integrative. 1.1 Immobile - l immobile adibito a studio professionale deve essere accatastato ad uso studio medico, Categoria Catastale A10 (pretendere di visionare e fotocopiare la piantina e la documentazione catastale) - nel caso in cui l immobile non sia di proprietà o in comodato d uso gratuito, deve essere attivato un contratto di locazione ad uso studio professionale, regolarmente registrato all Ufficio del Registro 1.2 Impianto elettrico - l impianto elettrico (anche se non si utilizzano app. elettromedicali) deve essere a norma e dotato sia di attestazione di dichiarazione di conformità energetica che di certificazione di conformità energetica, ad uso studio medico (se la conformità è stata rilasciata per uso abitativo non va bene) farsi rilasciare una fotocopia* 1 * 1 L impianto elettrico deve essere predisposto secondo norma di legge da un impresa che abbia regolari certificazioni a poter eseguire impiantistica elettrica (società o singoli artigiani), DPR 6264/2011. L impresa rilascerà una documentazione di dichiarazione di conformità energetica con allegata piantina dell impianto elettrico. Ciò non coincide tuttavia con la certificazione che, per legge, deve essere fatta da un apposito ente certificatore al fine di poter produrre idonea certificazione di conformità energetica che va rinnovata ogni 2 anni. L impiantista (elettricista, ndr) non può certificare direttamente l impianto che ha installato o di cui ha fatto la manutenzione. - l impianto elettrico, con regolare messa a terra interna ed esterna, deve essere di tipo equipotenziale ovvero tutte le utenze/prese devono avere una propria messa a terra e non una messa a terra comune (come avviene, ad esempio, nelle abitazioni). Ogni terra deve essere numerata e visibile in un apposito apparato di derivazione (generalmente una scatola in plastica trasparente) posto in prossimità del nodo di equipotenzialità. - per chi utilizza apparecchiature elettromedicali utilizzare esclusivamente apparecchiature provviste di revisione biennale (ancor meglio se annuale, ma non è d obbligo) e documento di conformità energetica. Verificare sempre l integrità delle apparecchiature, il corretto funzionamento e la corretta manutenzione. A questo proposito si consiglia la compilazione di un apposita scheda anagrafica strumentale in cui inserire tutti i rifermenti tecnico-burocratici e lo storico delle revisioni/manutenzioni annuali o biennali. - attenzione ad utilizzare prolunghe, ciabatte o prese multiple non idoneamente certificate (sarebbe sempre meglio attaccare l apparecchiatura solo alla presa a muro, mai su prolunghe o prese multiple, questo vale anche per il lettino elettrico). Via G. Torti 38B/ GENOVA - Tel/Fax Sito Web: 34 1.3 Legge sulla privacy - il professionista è obbligato al rispetto delle norme sulla privacy regolate dalla Legge n. 31/1996 n. 675 Tutela della persona e di altri soggetti rispetto al trattamento dei dati personali e dalla Legge 1 marzo 2005, di conversione, con modificazioni del decreto Legge 30 dicembre La normativa prevede anche la redazione del Documento Programmatico sulla Sicurezza, come previsto dal decreto legislativo n. 196/ il DPS (Documento Programmatico sulla Sicurezza) è un documento di pianificazione della sicurezza dei dati che attesta l adeguamento della struttura (associazione, studio professionale, azienda...) alle vigenti leggi. Banche dati, schedari, registri, cartelle cliniche dovranno essere conservati con opportuni accorgimenti al fine di tutelarne la riservatezza. Tuttavia l obbligo a redigere il DPS è stato abrogato. - alla luce di tutto ciò è fondamentale fare firmare sempre il modulo sulla privacy (vedere allegato n.1) 1.4 Consenso informato al trattamento - il consenso informato al trattamento, specificando indicazioni terapeutiche, modalità di trattamento e soprattutto le controindicazioni al trattamento, deve essere sempre fatto firmare in prima seduta *1 * 1 L'art. 32 della Costituzione italiana sancisce che nessuno può essere obbligato ad un determinato trattamento sanitario se non per disposizione di legge, in sintonia con il principio fondamentale della inviolabilità della libertà personale (Art. 13). Codice Deotologico AIFI - Art. 23: la persona assistita, o colui che esercita la legale rappresentanza sullo stesso, deve essere debitamente informato della terapia consigliata prima di iniziare le cure. In questo modo egli avrà la possibilità di accettare o rifiutare la proposta terapeutica. - si ricorda che il consenso informato non esclude o esime dal far firmare il modulo sulla privacy (e viceversa), in quanto trattasi di due moduli completamente differenti 1.5 Polizza RC Professionale - il professionista attualmente non è tenuto ad attivare, per legge, una polizza RC professionale, tuttavia si ritiene di fondamentale importanza avvalersi di una copertura assicurativa per danni arrecati dal nostro operato professionale. A tal proposito è importante verificare che la polizza copra tutte le tipologie di trattamenti che eroga lo studio professionale, anche in caso di assenza di prescrizione medica. 1.6 Ritiro e smaltimento rifiuti sanitari Cod. C.E.R Rifiuti pericolosi a rischio infettivo - in riferimento al DPR n. 254 del 15/07/2003 normativa relativa alla gestione dei rifiuti provenienti da attività di Studi Medici, Estetici e similari quali, aghi, siringhe, lamette, vetrini, pungi dito, testine, rasoi, bisturi, liquidi, gessi, ecc. classificati come rifiuti pericolosi ad alto rischio infettivo - il professionista che si trova a produrre rifiuti sanitari pericolosi, ad alto rischio infettivo, quali ad esempio guanti in lattice, carta assorbente e altri presidi medico-chirurgici a contatto con mucose o liquidi corporei potenzialmente ad alto rischio infettivo, devono essere necessariamente smaltiti secondo apposite normative di legge. Via G. Torti 38B/ GENOVA - Tel/Fax Sito Web: 45 1.7 Associazione Professionale - secondo l ufficio Giuridico dell AIFI Nazionale è possibile istituire uno studio associato grazie al «decreto Bersani» (L. 248, 4 agosto 2006) che all articolo 2 comma c, riporta tra le normative dallo stesso abrogate: «il divieto di fornire all utenza servizi professionali interdisciplinari da parte di società di persone o associazioni tra professionisti, fermo restando che l oggetto sociale relativo all attività libero professionale deve essere esclusivo, che il medesimo professionista non può partecipare a più di una società e che la specifica prestazione deve essere resa da uno o più soci professionisti previamente indicati sotto la propria personale responsabilità.» - si precisa che prima di questa legge l associazione professionale sotto forma di studio associato era prevista, per legge, solo per le professioni ordinate. Via G. Torti 38B/ GENOVA - Tel/Fax Sito Web: 56 LINEE GUIDA INTEGRATIVE L Associazione ritiene utile indicare anche altre linee guida integrative, legate al buon senso, decoro e deontologia professionale per una trasparente e ancor più corretta condotta professionale. 1. dotarsi di un docs in cui inserire tutta la documentazione tecnico-burocratica, ovvero: a. Cartellina apparecchiature elettromedicali (una per ogni elettromedicale): istruzioni apparecchiatura, un modulo di consenso informato vuoto (a titolo di esemplificazione), fotocopia dichiarazione e certificazione di conformità idoneità impianto energetica dell impianto elettrico, fotocopia conformità energetica apparecchiatura elettromedicale, fotocopia revisioni biennali. Scheda anagrafica strumento. b. Cartellina studio professionale: fotocopia contratto di locazione, fotocopia vs. carta identità, fotocopia piantina studio, fotocopia categoria catastale c. Cartellina commercialista: fotocopia documento di tenuta contabile, nome, cognome, indirizzo e numero di telefono vs. commercialista, fotocopia documento apertura partita iva (tutti questi documenti ve li può rilasciare la vs. commercialista) Tutto ciò al fine di mostrarvi trasparenti e pronti a qualsiasi controllo che potreste ricevere (NAS, Agenzia Entrate, Guardia di Finanza, ASL, ecc.). Riferitevi sempre ai vostri legali e/o commercialisti per qualsiasi dubbio in corso di una verifica fiscale e/o ispettiva. 2. operare preferibilmente sotto DIAGNOSI medica: - purtroppo ad oggi l unico riferimento di legge certo è il nostro profilo professionale (DL 741, 14 Settembre 1994) nel quale vige la chiara indicazione in riferimento alla diagnosi ed alle prescrizioni del medico per cui, per quanto se ne dica o possa dire, dovremmo (e uso appositamente il condizionale) operare sempre almeno con in mano una diagnosi medica (non per forza specialistica, basta anche quella del MMG). Non entriamo in questa sede nel dibattito se sia giusto o meno, o meglio se a livello giurisprudenziale possa oggi considerarsi superata questa vecchia dicitura, viste le successive integrazioni legislative che hanno di fatto sancito l autonomia professionale delle professioni sanitarie non mediche. 3. emettere fattura ogni qualvolta si incassa un pagamento (carta moneta, assegno, bonifico, bancomat) per l avvenuta prestazione: - ricordarsi che oltre i 999,99 non si può ricevere pagamento in denaro contante, ma solo via assegno, bonifico o bancomat. 4. cassetta primo soccorso ed estintore: - anche se non obbligatorio, riteniamo possa essere importante dotare lo studio di una cassetta per il primo soccorso e di un estintore (generalmente alla CO2, vista la presenza di apparecchiature elettroniche). L Art del TU 81/08 impone che nei luoghi di lavoro devono essere adottate idonee misure per prevenire gli incendi e per tutelare l incolumità dei lavoratori (sanzioni da 3 a 6 mesi o ammenda da 2 a 5 mila euro). Non più idonei dispositivi, quindi, ma idonee misure per prevenire l insorgenza degli incendi: e allora, nessun obbligo di dotare l ambiente di estintori. Gli studi professionali, inoltre, non sono soggetti al rilascio del Certificato di prevenzione incendi (CPI) tantomeno a redigere il piano di evacuazione in caso di incendio o calamità naturale (terremoto, alluvione, ecc.). NOTE: Dal punto di vista dell apertura dello studio non esistono indicazioni nazionali, tantomeno regionali. Alcuni comuni italiani richiedo tuttavia la presentazione della D.I.A. ovvero della Dichiarazione di Inizio Attività, da presentarsi in un apposito ufficio del comune competente. A Genova, come in diversi altri comuni liguri, tale domanda non viene attualmente richiesta. Anche a livello ASL, ufficio igiene e sanità pubblica, non vengono richieste particolari domande per l apertura di uno studio professionale. Ciò non implica comunque l esonero da potenziali verifiche ispettive da parte dell ufficio igiene o di altre autorità pubbliche (es. NAS, Vigili del Fuoco, ASL, ecc.). Via G. Torti 38B/ GENOVA - Tel/Fax Sito Web: 67 VARIE - Targa studio: è obbligo del professionista registrare la propria targa presso l ufficio pubblicità e affissioni del comune competente. Da diversi anni è decaduto l obbligo di pagare periodicamente l imposta d affissione. - Uso del logo associativo: l uso del logo associativo è consentito dall associazione, sia a livello della targa professionale che del sito internet. La domanda deve essere inviata al nazionale all indirizzo rispettando la procedura Aifi Nazionale - Pubblicità sanitaria: negli ultimi anni, dopo la famosa Bersani Bis, è consentito fare pubblicità sanitaria, a patto che non sia pubblicità comparativa e che tutte le indicazioni debbano poter essere comprovate scientificamente da studi che ne attestino l efficacia terapeutica. - Sito internet: non esistono attualmente normative nazionali a tal proposito; si ritiene pertanto di osservare le stesse indicazioni (legate al buon senso e al codice deontologico aifi) inerenti la pubblicità sanitaria, ovvero siti informativi di divulgazione fisioterapica, in cui è possibile inserire riferimenti al proprio studio (mediante recapiti telefonici e/o indirizzo), in cui non si può fare pubblicità comparativa e in cui qualsiasi indicazione possa essere verificata scientificamente da studi che ne attestino e comprovino l efficacia terapeutica. - Registrazione del titolo di studio: dall entrata in vigore della laurea in fisioterapia non è più obbligatorio registrare il proprio titolo di studio presso l Uff. Igiene della ASL competente. - Esenzione IVA prestazioni fisioterapiche: si ricorda che le prestazioni fisioterapiche sono essenti IVA anche in assenza di una prescrizione medica per cui possono essere normalmente portate in detrazione fiscale dai nostri pazienti, senza che essi debbano avere una prescrizione medica da documentare e allegare alla nostra fattura. Data ultima revisione: 24/02/2013 Letto, firmato ed approvato dall Ufficio Libera Professione AIFI Liguria Dott. Paolo A. Basso Hanno partecipato alla stesura di queste linee guida: Basso Paolo Angelo Vicepresidete AIFI Liguria, Responsabile Ufficio Libera Professione Barbero Giulio Dirigente AIFI Liguria, Ufficio Giuridico Foi Samanta Dirigente AIFI Liguria, Referente Provincia Imperia Coatti Elisabetta Probivira Nazionale AIFI Liguria Pinceti Marco Delegato AIFI Liguria Via G. Torti 38B/ GENOVA - Tel/Fax Sito Web: 78 Legenda Leggi e Decreti Ministeriali di riferimento D.M. 741/94 Regolamento concernente l individuazione del Profilo Professionale del Fisioterapista. D.M. 168/96 Ordinamenti Didattici delle Professioni Sanitarie. Legge 573/96 Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge del 13 Settembre 1996, n 475, recante misure urgenti per l Università e gli Enti di Ricerca. Legge 42/99 Disposizioni in materia di Professioni Sanitarie. Legge 251/00 Disciplina delle Professioni Sanitarie Infermieristiche, Tecniche, della Riabilitazione, della Prevenzione nonché della Professione Ostetrica. D.M. 27 Luglio 2000 Equipollenza di Diplomi e di Attestati al Diploma Universitario di Fisioterapista, ai fini dell Esercizio Professionale e dell accesso alla formazione post-base. Legge 1/02 Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 12 Novembre 2001, n 402, recante Disposizioni Urgenti in materia di Personale Sanitario. Legge 175/92 Norme in materia di Pubblicità Sanitaria e di repressione dell esercizio abusivo delle Professioni Sanitarie. D.M. 657/94 Regolamento concernente la disciplina delle caratteristiche delle targhe, insegne e inserzioni per la Pubblicità Sanitaria. Dlg. 362/99 Disposizioni urgenti in materia di Professioni Sanitarie. D.P.R. 37/97 Requisiti Minimi per l autorizzazione delle Strutture Sanitarie Pubbliche e Private. D.M. 17 Maggio 2002 Individuazione delle Prestazioni Sanitarie esenti dall applicazione dell Imposta del Valore Aggiunto. LEGGE 13/89 e recepimenti regionali sulle barriere architettoniche. D. Lgs. 229 del 19 Giungo 1999, "Norme per la razionalizzazione del Servizio sanitario nazionale, a norma dell'articolo 1 della legge 30 novembre 1998, n. 419" Via G. Torti 38B/ GENOVA - Tel/Fax Sito Web: 8 Documenti analoghi
STUDIO PROFESSIONALE DEL FISIOTERAPISTA: il luogo fisico in cui il professionista abilitato, in forma singola o associata e senza l ausilio di collaboratori, esercita autonomamente e responsabilmente la Dettagli ATTIVITA LIBERO-PROFESSIONALE DEL LOGOPEDISTA
ATTIVITA LIBERO-PROFESSIONALE DEL LOGOPEDISTA COSA FARE? Roma, 14-12-2013 (Approvato in DN in data odierna) A cura di Maria Rosa Paterniti Referente Liberi Professionisti FLI ATTIVITA LIBERO-PROFESSIONALE Dettagli TABELLA B. RISORSE INFRASTRUTTURALI E LOGISTICHE di cui all art. 8
TABELLA B RISORSE INFRASTRUTTURALI E LOGISTICHE di cui all art. 8 1 B1) Disponibilità dei locali B1.1) Scansione del documento di disponibilità esclusiva dei locali della sede operativa per almeno tre Dettagli SCOPI DI A.I.FI. PUGLIA OBIETTIVI PRIORITARI DI A.I.FI. PUGLIA IL FISIOTERAPISTA LIBERO PROFESSIONISTA E LO STUDIO PROFESSIONALE
CHI SIAMO SCOPI DI A.I.FI. PUGLIA OBIETTIVI PRIORITARI DI A.I.FI. PUGLIA IL FISIOTERAPISTA LIBERO PROFESSIONISTA E LO STUDIO PROFESSIONALE PROCEDURA DA SEGUIRE PER L APERTURA E LA CONDUZIONE DELLO STUDIO Dettagli Il/La sottoscritto/a. Nato a il residente a in Via domicilio tel. E-Mail
RICHIESTA PUBBLICITA SANITARIA Strutture complesse Marca da Bollo (Solo Regione) AL SIGNOR DIRIGENTE REGIONALE DIREZIONE PER I SERVIZI SOCIO-SANITARI DORSODURO 3493 30123 VENEZIA AL SIG. PRESIDENTE DELL Dettagli Prot. n. 5276/C14 Prata di Pordenone, 17 novembre 2014
ISTITUTO COMPRENSIVO FEDERICO DA PRATA Prata di Pordenone Scuole Primaria e Secondaria di 1 grado Codice fiscale 80007050935 Direzione: Via Martiri della Libertà 32-33080 PRATA DI PORDENONE N. tel.0434/425211 Dettagli DEFINIZIONE DEI REQUISITI DEGLI STUDI PROFESSIONALI DEI FISIOTERAPISTI
Bollettino Ufficiale n. 15 del 16 / 04 / 2009 Deliberazione della Giunta Regionale 6 aprile 2009, n. 9 11161 DEFINIZIONE DEI REQUISITI DEGLI STUDI PROFESSIONALI DEI FISIOTERAPISTI A relazione dell'assessore Dettagli Ministero dell istruzione, dell università e della ricerca Ufficio Scolastico Regionale per il Friuli Venezia Giulia - Direzione Generale
MIUR.AOODRFR.REGISTRO UFFICIALE(U).0003843.14-05-2015 Ministero dell istruzione, dell università e della ricerca Agli Enti Gestori delle Scuole Paritarie di ogni Ordine e Grado Ai Dirigenti degli Ambiti Dettagli XVI LEGISLATURA DISEGNI DI LEGGE E RELAZIONI DOCUMENTI CAMERA DEI DEPUTATI PROPOSTA DI LEGGE. d iniziativa del deputato CASSINELLI
Atti Parlamentari 1 Camera dei Deputati CAMERA DEI DEPUTATI N. 2526 PROPOSTA DI LEGGE d iniziativa del deputato CASSINELLI Disposizioni per la regolamentazione della professione veterinaria e la tutela Dettagli IL DIRIGENTE SCOLASTICO
ISTITUTO ISTRUZIONE SUPERIORE GIOLITTI BELLISARIO Sezione associata I.P.S. Enogastronomia e Ospitalità Alberghiera G. Giolitti CODICE FISCALE 84009050042 Piazza IV Novembre, 6-12084 MONDOVI Tel. 0174/552249 Dettagli Il presidente del Consorzio di Rosa Marina
Avviso pubblico per la formazione di una short list di medici disponibili a svolgere attività di ambulatorio e primo soccorso presso il punto di assistenza medica del Consorzio di Rosa Marina- Ostuni Il Dettagli UNIONE EUROPEA REPUBBLICA ITALIANA SCUOLA PASCOLI FSE - FESR. Prot. 0002378/C14 Bari, 09/11/2009 AVVISO PUBBLICO
UNIONE EUROPEA REPUBBLICA ITALIANA SCUOLA PASCOLI FSE - FESR SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO G. PASCOLI Via N. Pizzoli n. 58 70123 Bari Tel./Fax 0805214555 Fax 0805721764 e-mail: bamm02700r@istruzione.it Dettagli Ministero dell Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare
Prot. n. 02/ALBO/CN 11 SETTEMBRE 2013 Ministero dell Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare ALBO NAZIONALE GESTORI AMBIENTALI Deliberazione 11 settembre 2013 Regolamento per la gestione telematica Dettagli Comunicazione di inizio attività redatta ai sensi della L.R. 8/2007 per cambio di titolarità in struttura sanitaria privata esistente e dedicata a:
Alla ASL di Milano Dipartimento di Prevenzione Medico Sc Igiene e Sanità Pubblica SS U.O. Territoriale n... Via Comunicazione di inizio attività redatta ai sensi della L.R. 8/2007 per cambio di titolarità Dettagli Progetto tessera sanitaria 730 precompilato
Progetto tessera sanitaria 730 precompilato ADEMPIMENTI OPERATIVI DEI MEDICI 1 Riferimenti normativi Articolo 3, comma 3 del D. Lgs. 175/2014 Prevede che: il Sistema Tessera Sanitaria, metta a disposizione Dettagli Ristrutturazione edilizia e risparmio energetico: le famose detrazione del 36% e del 55% Molti contribuenti hanno già conosciuto e utilizzato le
Ristrutturazione edilizia e risparmio energetico: le famose detrazione del 36% e del 55% Molti contribuenti hanno già conosciuto e utilizzato le detrazioni relative alle spese su manutenzioni e ristrutturazioni Dettagli VISTA la legge 2 agosto 1999, n.264 recante norme in materia di accessi ai corsi universitari ed, in particolare, l articolo 4, comma 1;
Decreto Ministeriale 9 luglio 2004 Modalità e contenuti prova di ammissione ai corsi di laurea specialistica delle professioni sanitarie per l'anno accademico 2004/05 VISTO il decreto legislativo 30 luglio Dettagli STRUTTURE SANITARIE: LA RISCOSSIONE ACCENTRATA
* * * Nella pratica commerciale è molto diffusa la prassi che vede le strutture sanitarie private, ospitare, mettere a disposizione oppure concedere in locazione a singoli medici i locali e le attrezzature Dettagli CHIEDE Il rilascio dell autorizzazione di cui alla L.R. 20/1999 per il funzionamento del presidio sanitario sito a Pietra Ligure in Via :
Marca da bollo 14,62 Al Signor Sindaco P.zza Martiri della Libertà 30 17027 PIETRA LIGURE Il sottoscritto... nato a.... Provincia di il.. residente in....... Provincia di in Via....... C.A.P. in qualità Dettagli RIVOLGE ISTANZA DI RILASCIO DI. prima autorizzazione: alla realizzazione; all esercizio;
Marca da bollo - euro 14,62 All Assessorato alla sanità, salute e politiche sociali Via de Tillier, 30 11100 AOSTA AO OGGETTO: richiesta di rilascio o di rinnovo di autorizzazione ai sensi dell articolo Dettagli Adempimenti legislativi in merito alla sicurezza sui luoghi di lavoro, ambiente e igiene alimentare.
1 GUIDA ALLA SICUREZZA SUI LUOGHI DI LAVORO Adempimenti legislativi in merito alla sicurezza sui luoghi di lavoro, ambiente e igiene alimentare. INDICE 1. Introduzione: la sicurezza sui luoghi di lavoro Dettagli AZIENDA SANITARIA LOCALE N. 8 Cagliari CONVENZIONE
AZIENDA SANITARIA LOCALE N. 8 Cagliari CONVENZIONE PER LA RICEZIONE DELLE ISTANZE DI ESENZIONE TICKET PER CONDIZIONE ECONOMICA E RELATIVO RILASCIO DI CERTIFICATO PROVVISORIO. L anno 2013, addì 26 del mese Dettagli Informazioni generali
Modulo Z2 : Domanda di certificazione attestante il possesso di requisiti per lavoro autonomo ai sensi dell'art. 26 T.U. Immigrazione e dell'art. 39, comma 9, del D.P.R. n. 394/99 e successive modifiche Dettagli Collegio Infermieri Professionali Assistenti Sanitari Vigilatrici d Infanzia Provinciale di Gorizia
Collegio Infermieri Professionali Assistenti Sanitari Vigilatrici d Infanzia Provinciale di Gorizia EQUIVALENZA DEI TITOLI E in corso la procedura avviata da gennaio 2012 per le professioni sanitarie tecniche, Dettagli COMUNE DI SAN PIETRO VIMINARIO PROVINCIA DI PADOVA Settore Territorio Servizio Edilizia Privata Spazio riservato all ufficio Numero pratica edilizia S.C.I.A. / Codice Fabbricato _ _ _ _ _ _ _ Spazio riservato Dettagli RENDICONTAZIONE 5 PER MILLE
RENDICONTAZIONE 5 PER MILLE Il 5 per mille e gli obblighi di rendicontazione a partire dall edizione 2008 Infocontinua Terzo Settore Edizione: Novembre 2013 Indice Il fatto Gli enti interessati Lo schema Dettagli RICHIESTA PARERE SICUREZZA SANITARIA PER IMPIANTO DISTRIBUZIONE CARBURANTE - ART.1, C. 5, DLGS 32/1998
RICHIESTA PARERE SICUREZZA SANITARIA PER IMPIANTO DISTRIBUZIONE CARBURANTE - ART.1, C. 5, DLGS 32/1998 - Richiesta di parere preventivo di sicurezza sanitaria: l art. 1 comma 5 D.Lgs 32/98 prevede che Dettagli Legge 5 febbraio 1992, n. 175. Norme in materia di pubblicità sanitaria e di repressione dell'esercizio abusivo delle professioni sanitarie.
Legge 5 febbraio 1992, n. 175 Norme in materia di pubblicità sanitaria e di repressione dell'esercizio abusivo delle professioni sanitarie. Pubblicata nella Gazz. Uff. 29 febbraio 1992, n. 50. Articolo Dettagli Prot. n 187/A23 Rosarno, lì 15 gennaio 2011
ISTITUTO D ISTRUZIONE SUPERIORE «R. PIRIA» LICEO SCIENTIFICO, Rosarno I.P.S.AS.R.., Rosarno I.T.C., Laureana di Borrello Via Modigliani 89025 ROSARNO (RC) - : : 0966936211-0966780693 : : 0966/711164 Codice Dettagli ASSEVERAZIONE ALLEGATA ALLA DENUNCIA DI INIZIO ATTIVITA EDILIZIA ai sensi dell art. 23 del D.P.R. 380/01 s.m.i.
Allo sportello unico dell edilizia Municipalità di ASSEVERAZIONE ALLEGATA ALLA DENUNCIA DI INIZIO ATTIVITA EDILIZIA ai sensi dell art. 23 del D.P.R. 380/01 s.m.i. MODELLO B cod. B- 27/1/2010 da compilarsi Dettagli REGOLAMENTO RELATIVO ALLE ISTANZE RIGUARDANTI GLI IMPIANTI DI DISTRIBUZIONE CARBURANTI.
REGOLAMENTO RELATIVO ALLE ISTANZE RIGUARDANTI GLI IMPIANTI DI DISTRIBUZIONE CARBURANTI. Approvato con deliberazione del Consiglio Comunale n. 86 del 21 giugno 2005 Art. 1 DEFINIZIONI ED AMBITO DI APPLICABILITA Dettagli AGEVOLAZIONI FISCALI E CONTRIBUTI (aggiornamento al 9 gennaio 2007)
AGEVOLAZIONI FISCALI E CONTRIBUTI (aggiornamento al 9 gennaio 2007) Via Guido Rossa, 8-50019 Sesto Fiorentino (FI) Tel. 055.366500 - Fax. 055.360009 info@prismascensori.it www.prismascensori.it p.iva 04929480483 Dettagli ISTRUZIONI E ADEMPIMENTI A CARICO DEI PROFESSIONISTI PER LA RICHIESTA DELL ABILITAZIONE AL RILASCIO DEL VISTO DI CONFORMITA
Direzione Regionale della Toscana Settore Servizi e Consulenza Ufficio Gestione Tributi ISTRUZIONI E ADEMPIMENTI A CARICO DEI PROFESSIONISTI PER LA RICHIESTA DELL ABILITAZIONE AL RILASCIO DEL VISTO DI Dettagli Prot. n 3633/B15 Vittoria, 21/10/2013 C.I.G. n. 538802313D Alle Istituzioni Scolastiche
UNIONE EUROPEA REGIONE SICILIANA MINISTERO DELLA PUBBLICA ISTRUZIONE DIREZIONE DIDATTICA IV CIRCOLO "G. RODARI" VIA E. LOI 97019 VITTORIA (RG) Cod. mecc. RGEE03500N C.F.82002400883 tel. 0932/984478 TEL/FAX.0932/804675 Dettagli DOMANDA DI CONTRIBUTO
DOMANDA DI CONTRIBUTO Al Ministero del lavoro e delle politiche sociali Direzione Generale del terzo settore e della responsabilità sociale delle imprese Divisione III Via Fornovo, 8 Pal. C 00192 ROMA Dettagli ATTIVITA DI FISIOTERAPIA
ATTIVITA DI FISIOTERAPIA SEGNALAZIONE CERTIFICATA DI INIZIO ATTIVITA (SCIA) INIZIO ATTIVITÀ - SUBINGRESSO TRASFERIMENTO DI SEDE VARIAZIONI - CESSAZIONE ATTIVITA Al Comune di ACIREALE 0 8 7 0 0 4 Ai sensi Dettagli ATTIVITA DI ESTETISTA SEGNALAZIONE CERTIFICATA DI INIZIO ATTIVITA (SCIA)
ATTIVITA DI ESTETISTA SEGNALAZIONE CERTIFICATA DI INIZIO ATTIVITA (SCIA) INIZIO ATTIVITÀ - SUBINGRESSO TRASFERIMENTO DI SEDE VARIAZIONI - CESSAZIONE ATTIVITA Al Comune di Ai sensi del d.lgs. n.59/2010 Dettagli PEDAGOGSITI ED EDUCATORI ITALIANI ASSOCIATI. Articolo 1 L Associazione
PEDAGOGSITI ED EDUCATORI ITALIANI ASSOCIATI Articolo 1 L Associazione E costituita l Associazione Professionale di Categoria, denominata Pedagogisti ed Educatori Italiani Associati (P.ED.I.AS.), di seguito Dettagli AVVISO PUBBLICO PER IL CONFERIMENTO DI INCARICO DI RESPONSABILE SERVIZIO PREVENZIONE E PROTEZIONE AI SENSI DEL D.LGS. 81/2008 CIG Z7F1989B2F
ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE N.1 31021 MOGLIANO VENETO (TV) Via Roma 84 - Tel. 041-5902898 fax 041-5903668 www.istitutocomprensivo1moglianoveneto.it Mail: TVIC87800L@istruzione.it - Mail cert. TVIC87800L@pec.istruzione.it Dettagli PUBBLICA. REQUISITI PER L AMMISSIONE AGLI ESAMI Art. 1
Ufficio Attività Produttive AVVISO PUBBLICO per il conseguimento delle abilitazioni all esercizio delle professioni di Guida turistica e Accompagnatore turistico da parte dei soggetti in possesso dei requisiti Dettagli Allegato A 1/3 Spett.le FONDO PENSIONE GRUPPO CARIPARMA CREDIT AGRICOLE Centro Servizi Cavagnari Via La Spezia 138/A 43126 PARMA
Allegato A 1/3 Spett.le FONDO PENSIONE GRUPPO CARIPARMA CREDIT AGRICOLE Centro Servizi Cavagnari Via La Spezia 138/A 43126 PARMA RICHIESTA DI ANTICIPAZIONE Il/La sottoscritto/a _matr. Società _ Codice Dettagli OGGETTO: Istanza per l apertura di una sala giochi ai sensi degli articoli 86 e 110 del Testo Unico delle Leggi di Pubblica Sicurezza.
Marca da bollo Euro 14,62 AL COMUNE DI PIETRA LIGURE SETTORE ATTIVITA PRODUTTIVE OGGETTO: Istanza per l apertura di una sala giochi ai sensi degli articoli 86 e 110 del Testo Unico delle Leggi di Pubblica Dettagli SICUREZZA ELETTRICA IN CONDOMINIO
ITE Bassi in collaborazione con Federamministratori Corso per amministratori condominiali SICUREZZA ELETTRICA IN CONDOMINIO Relatore: Dott. Ing. Donati Bassano PRINCIPALI LEGGI E NORMATIVE Legge 220/12: Dettagli DOMANDA DI ISCRIZIONE - Sezione A - Albo degli Psicologi della Regione Umbria
Marca da bollo da 16.00 Al Consiglio Regionale dell' Ordine degli Psicologi della Regione Umbria...l sottoscritt DOMANDA DI ISCRIZIONE - Sezione A - Albo degli Psicologi della Regione Umbria a Prov. Codice Dettagli AL MAGNIFICO RETTORE DELL'UNIVERSITA' DEGLI STUDI DI SIENA
AL MAGNIFICO RETTORE DELL'UNIVERSITA' DEGLI STUDI DI SIENA sottoscritt Cognome Nome nat a ( ) il / /19 Sesso: F M codice fiscale cittadinanza residente in ( ) CAP in via/piazza n. tel. cell. fax e-mail Dettagli Libretto istruzioni per l uso e la manutenzione dell impianto elettrico
Libretto istruzioni per l uso e la manutenzione dell impianto elettrico Ai sensi dell art. 8, comma 2, del DM 22 gennaio 2008, N. 37 AD INTEGRAZIONE DELLE DOCUMENTAZIONI D IMPIANTO ESISTENTI - rif:... Dettagli PROTOCOLLO DI INTESA TRA IL CENTRO PER L AUTONOMIA UMBRO, LE AZIENDE ORTOPEDICHE E LE AZIENDE COSTRUTTRICI PRESENTI SUL TERRITORIO NAZIONALE
PROTOCOLLO DI INTESA TRA IL CENTRO PER L AUTONOMIA UMBRO, LE AZIENDE ORTOPEDICHE E LE AZIENDE COSTRUTTRICI PRESENTI SUL TERRITORIO NAZIONALE Premessa Il presente documento rappresenta un patto di collaborazione Dettagli INFORMATIVA IMPOSTA MUNICIPALE PROPRIA (IMU) ANNO 2013. Novità acconto 2013
Comune di Piacenza Servizio Entrate INFORMATIVA IMPOSTA MUNICIPALE PROPRIA (IMU) ANNO Novità acconto Con il D.L. n. 102/ il legislatore ha escluso dal pagamento dell acconto dell IMU: le abitazioni principali Dettagli Legge Regionale 24 febbraio 2005, n. 39 - Disposizioni in materia di energia
Legge Regionale 24 febbraio 2005, n. 39 - Disposizioni in materia di energia (come modificata dalla LR 23 novembre 2009, n. 71 e s.m.i.) Capo IV Razionalizzazione della produzione e dei consumi, risparmio Dettagli Avviso di selezione pubblica
PROVINCIA DI MANTOVA Avviso di selezione pubblica Il Direttore generale Mantova, 7 gennaio 2015 in forza della determinazione Dirigenziale n. 1237 del 23 dicembre 2014 rende noto che è indetta una procedura Dettagli BARCH 2014 su piattaforma GEFO
BARCH 2014 su piattaforma GEFO A cura di: Manuela Pastorino Service Management Territorio Lombardia Informatica manuela.pastorino@lispa.it Milano, 19-20-21 maggio 2014 1 Nuovo contesto operativo su GEFO Dettagli STUDIO PROFESSIONALE DI FISIOTERAPIA
Servizio Assistenza Ospedaliera, Residenziale, Riabilitativa ed Autorizzazioni e Accreditamenti delle strutture e socio Studio professionale di fisioterapia: Gli Studi Professionali di Fisioterapia sono Dettagli OGGETTO: Approvazione aliquote imposta municipale propria (IMU) anno 2016 IL CONSIGLIO COMUNALE
DELIBERA CC. 10 del 27.4. 2016 OGGETTO: Approvazione aliquote imposta municipale propria (IMU) anno 2016 IL CONSIGLIO COMUNALE VISTO l art. 13 del decreto legge 6 dicembre 2011, n. 201, convertito dalla Dettagli Allo Sportello Unico delle Attività Produttive Comune / Comunità / Unione Identificativo SUAP:
CODICE PRATICA *CODICE FISCALE* GGMMAAAA HH:MM Allo Sportello Unico delle Attività Produttive Comune / Comunità / Unione Identificativo SUAP: DOMANDA DI AUTORIZZAZIONE PER IL FUNZIONAMENTO DEL PRESIDIO Dettagli VADEMECUM PER OTTENERE L ABILITAZIONE AL RILASCIO DEL VISTO DI CONFORMITA
Direzione Regionale del Veneto Settore Servizi e Consulenza Ufficio Gestione Tributi VADEMECUM PER OTTENERE L ABILITAZIONE AL RILASCIO DEL VISTO DI CONFORMITA Il visto di conformità, disciplinato dall Dettagli Il/La sottoscritto/a... Nato a... (...) il... C.F... D I C H I A R A
AL SIG. SINDACO DEL COMUNE DI RIETI Bollo 14,62 DOMANDA DI CONCESSIONE DI CONTRIBUTO PER IL SUPERAMENTO E L ELIMINAZIONE DELLE BARRIERE ARCHITETTONICHE NEGLI EDIFICI PRIVATI, AI SENSI DELLA LEGGE 9 GENNAIO Dettagli IL MINISTRO DELL ECONOMIA E DELLE FINANZE
D.Lvo 39/2010 - Artt. 5 Parere: CONSOB Concerto NO Regolamento sulla formazione continua dei revisori BOZZA Regolamento del Ministro dell economia e delle finanze concernente le modalità del perfezionamento Dettagli FAQ (DOMANDE E RISPOSTE) 19.07.2013
Aggiornamento dell elenco di operatori economici per l affidamento di lavori pubblici in economia, da parte del Servizio gestione patrimonio immobiliare della Direzione centrale finanze, patrimonio e programmazione. Dettagli REGOLAMENTO AZIENDALE PER LA FREQUENZA VOLONTARIA E IL TIROCINIO PRESSO L AZIENDA ASL CN1
Risorse Umane REGOLAMENTO AZIENDALE PER LA FREQUENZA VOLONTARIA E IL TIROCINIO PRESSO L AZIENDA ASL CN1 Pag. 1 di 11 Indice OGGETTO... 3 Finalità:... 3 1 FREQUENZA VOLONTARIA... 3 1.1 Definizione... 3 Dettagli MODULO di ACCREDITAMENTO. REQUISITI PER L ACCREDITAMENTO COME CENTRO di ORIENTAMENTO
MODULO di ACCREDITAMENTO REQUISITI PER L ACCREDITAMENTO COME CENTRO di ORIENTAMENTO Associazione Nazionale Orientatori via T. Labriola, 25/A - 70029 Santeramo in Colle (Ba) Tel. 800.86.48.42 NOTE INTRODUTTIVE Dettagli CAMERA DEI DEPUTATI PROPOSTA DI LEGGE MARCHIONI, FRONER
Atti Parlamentari 1 Camera dei Deputati CAMERA DEI DEPUTATI N. 3759 PROPOSTA DI LEGGE D INIZIATIVA DEI DEPUTATI MARCHIONI, FRONER Disciplina delle attività professionali di estetista e di operatore di Dettagli DISPOSIZIONI IN MATERIA DI TRAPIANTO DI ORGANI ALL ESTERO AI SENSI DELL ARTICOLO 20 DELLA LEGGE 1 APRILE 1999, n. 91 IL MINISTRO
Direzione Generale per i Rapporti con l Unione Europea e per i Rapporti Internazionali DISPOSIZIONI IN MATERIA DI TRAPIANTO DI ORGANI ALL ESTERO AI SENSI DELL ARTICOLO 20 DELLA LEGGE 1 APRILE 1999, n. Dettagli 1. Dati del dichiarante IL SOTTOSCRITTO
Spazio per apporre il timbro di protocollo Spazio per la vidimazione Data L addetto alla ricezione N.B: Il presente documento è privo di validità in assenza di vidimazione da parte del SUAP. La vidimazione Dettagli VADEMECUM PER OTTENERE L ABILITAZIONE AL RILASCIO DEL VISTO DI CONFORMITA
Direzione Regionale del Veneto Settore Servizi e Consulenza Ufficio Gestione Tributi VADEMECUM PER OTTENERE L ABILITAZIONE AL RILASCIO DEL VISTO DI CONFORMITA Il visto di conformità, disciplinato dall Dettagli Prot. n. 4241/XV.8.12 Cagliari, 18/02/2011
Prot. n. 4241/XV.8.12 Cagliari, 18/02/2011 > Ai Comuni della Regione Sardegna LORO SEDI > Ai Commissari delle Aziende Sanitarie Locali LORO SEDI Oggetto: Delibera della Giunta Regionale n. 34/26 del 18/10/2010. Dettagli Proposta di Cessione del Contratto Mobile
di nascita / / Documento d Identità di rilascio / / Numero Naz. Luogo e del Titolare della carta Località Luogo e del Sottoscrittore del modulo/debitore Il Cedente, ai sensi e per gli effetti degli artt. Dettagli D.Lgs. 81/08 TESTO UNICO Titolo I Principi Comuni Capo III Gestione della prevenzione nei luoghi di lavoro Sezione I Misure di tutela e obblighi
D.Lgs. 81/08 TESTO UNICO Titolo I Principi Comuni Capo III Gestione della prevenzione nei luoghi di lavoro Sezione I Misure di tutela e obblighi Art. 17 Obblighi del datore di lavoro non delegabili 1. Dettagli Committente: Fondazione Idis - Città della Scienza Via Coroglio, 104-80124 Napoli P. Iva 05969960631 - Cod. Fisc. 95005580634
prot 499 del 05/05/2015 Gara fornitura e posa in opera di estintori e manichette antincendio Disciplinare di Gara 1 Committente: Fondazione Idis - Città della Scienza Via Coroglio, 104-80124 Napoli P. Dettagli ISTANZA DI AUTORIZZAZIONE ALL ESERCIZIO
(Allegato 1) ISTANZA DI AUTORIZZAZIONE ALL ESERCIZIO (modello per i soggetti di cui all art. 4, co. 2 L.R. n. 4/2003) Istanza di autorizzazione all esercizio ai sensi dell art. 5, co. 1-bis, L.R. n. 4/2003 Dettagli Modalità tecniche di utilizzo dei dati delle spese sanitarie ai fini della elaborazione della dichiarazione dei redditi precompilata
Prot. n. 103408/2015 Modalità tecniche di utilizzo dei dati delle spese sanitarie ai fini della elaborazione della dichiarazione dei redditi precompilata IL DIRETTORE DELL AGENZIA In base alle attribuzioni Dettagli CONTRIBUTI PER L ELIMINAZIONE DELLE BARRIERE ARCHITETTONICHE NEGLI EDIFICI PRIVATI
CONTRIBUTI PER L ELIMINAZIONE DELLE BARRIERE ARCHITETTONICHE NEGLI EDIFICI PRIVATI Legge n. 13 del 09/01/1989 e circolare ministeriale Ministero dei Lavori Pubblici n. 1669 del 22/06/1989 La Legge n. 13 Dettagli La Libera Professione Guida sintetica
INSERTO SPECIALE I.R. Giugno 2007 - N. 35 COLLEGIO INFERMIERI PROFESSIONALI ASSISTENTI SANITARI VIGILATRICI D INFANZIA DELLA PROVINCIA DI COMO Ist. ai sensi Legge 29-10-54 n. 1049 La Libera Professione Dettagli REGOLAMENTO RECANTE NORME PER I TIROCINI PRESSO LE STRUTTURE DELL'AZIENDA USL 1 di MASSA e CARRARA. approvato con delibera n.
REGOLAMENTO RECANTE NORME PER I TIROCINI PRESSO LE STRUTTURE DELL'AZIENDA USL 1 di MASSA e CARRARA approvato con delibera n. 22 del 30/01/013 1 Art. 1 Oggetto del regolamento 1. Il presente disciplinare Dettagli Il Ministro dello Sviluppo Economico
Il Ministro dello Sviluppo Economico DIREZIONE GENERALE PER GLI ENTI COOPERATIVI VISTO l'articolo 13 della legge 31 gennaio 1992, n. 59 - Nuove norme in materia di società cooperative - concernente l' Dettagli Richiesta idoneità sede didattica temporanea
ACCREDITAMENTO DEGLI ORGANISMI DI FORMAZIONE PROFESSIONALE Richiesta idoneità sede didattica temporanea Allegato 4 al Dispositivo per l Accreditamento degli Organismi di Formazione Professionale REGIONE Dettagli ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE ANTONIO ANDREUZZI VIA Roma 9 33092 MEDUNO (PN)
ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE ANTONIO ANDREUZZI VIA Roma 9 33092 MEDUNO (PN) Codice Fiscale: 81018040931 Codice Meccanografico: PNIC81000P E-mail: pnic81000p@istruzione.it PEC: pnic81000p@pec.istruzione.it Dettagli DOMANDA DI RICONOSCIMENTO DI TITOLO PROFESSIONALE CONSEGUITO IN PAESE EXTRA-COMUNITARIO
DOMANDA DI RICONOSCIMENTO DI TITOLO PROFESSIONALE CONSEGUITO IN PAESE EXTRA-COMUNITARIO (domanda presentata dall Italia straniero con permesso di soggiorno) (1) (art.49 d.p.r. 394/1999) Al Ministero della Dettagli L assistenza fiscale e l obbligo della ricezione telematica dei risultati dei conguagli nel modello 730-4
Focus di pratica professionale di Roberto Chiumiento L assistenza fiscale e l obbligo della ricezione telematica dei risultati dei conguagli nel modello 730-4 I termini dell assistenza fiscale Com è noto Dettagli Allegato (A) TUTOR. Al Direttore Generale dell Università degli Studi del Sannio Palazzo San Domenico P.zza Guerrazzi, n.
03/C/2014 Allegato (A) TUTOR SELEZIONE, PER TITOLI, PER IL CONFERIMENTO DI NUMERO SEI INCARICHI NELLA FORMA DELLA COLLABORAZIONE COORDINATA E CONTINUATIVA, PER LO SVOLGIMENTO DI ATTIVITÀ DIDATTICHE PREVISTE Dettagli Prot. n. 6802 Saponara, 17/10/2015. AVVISO PUBBLICO PER L INDIVIDUAZIONE DEL R.S.P.P. (Responsabile Servizio Prevenzione e Protezione)
ISTITUTO COMPRENSIVO SAPONARA Via Firenze - Saponara (ME) - Tel. /Fax 090/333120 Via Antonello Spadafora Tel./Fax 090/9941778 Corso della Libertà, 86 Rometta Marea Tel./Fax 090/9961742 Cod. fiscale: 97062220831 Dettagli CORSO RSPP + AGGIORNAMENTO
CORSO di FORMAZIONE per DATORE di LAVORO 2 per lo svolgimento diretto dei compiti del Responsabile del Servizio di Prevenzione e protezione dei rischi (Art. 34 1 del D. Lgs. n. 81 del 9 aprile 2008 integrato Dettagli COMUNE DI TRIUGGIO Provincia di Monza e Brianza
Cat. 7 Cl. 12 Fasc. Modulo 1 DOMANDA DI CONCESSIONE DI CONTRIBUTO PER IL SUPERAMENTO E L ELIMINAZIONE DELLE BARRIERE ARCHITETTONICHE NEGLI EDIFICI RESIDENZIALI DI ABITATIVA PRIVATA AI SENSI DELLA LEGGE Dettagli Legge 80/2005: Guida alla nuova normativa sulle donazioni
Legge 80/2005: Guida alla nuova normativa sulle donazioni Via Napoleone I, 8-37138 Verona Tel. 045 8102419 - Fax 045 8195686 info@csv.verona.it www.csv.verona.it A. Chi può donare Soggetti all Imposta Dettagli Corso R.S.P.P. Datore di Lavoro - Rischio Basso
in collaborazione con Ente Accreditato dalla Regione Veneto per la Formazione Continua e la Formazione Superiore Corso R.S.P.P. Datore di Lavoro - Rischio Basso L'art. 34 del D.Lgs. 81/2008 prevede la Dettagli Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali
DIPARTIMENTO DELLE POLITICHE DI SVILUPPO DIREZIONE GENERALE DELLO SVILUPPO RURALE IL DIRETTORE GENERALE VISTA la legge 15 dicembre 1998, n. 441, recante "Norme per la diffusione e la valorizzazione dell'imprenditoria Dettagli Dipartimento dei Vigili del Fuoco Del Soccorso Pubblico e della Difesa Civile
Dipartimento dei Vigili del Fuoco Del Soccorso Pubblico e della Difesa Civile Comando Provinciale Vigili del Fuoco di Vicenza Corso di aggiornamento su Evoluzione della Normativa di Prevenzione Incendi Dettagli 27/01/2015 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE LAZIO - N. 8. Regione Lazio
Regione Lazio DIREZIONE FORM., RICE. E INNOV., SCUOLA UNIVER., DIR. STUDIO Atti dirigenziali di Gestione Determinazione 22 gennaio 2015, n. G00390 Deliberazione della Giunta Regionale n. 883 del 16/12/2014. Dettagli VADEMECUM PER OTTENERE L ABILITAZIONE AL RILASCIO DEL VISTO DI CONFORMITA
Direzione Regionale del Veneto Settore Servizi e Consulenza Ufficio Gestione Tributi VADEMECUM PER OTTENERE L ABILITAZIONE AL RILASCIO DEL VISTO DI CONFORMITA Il visto di conformità di cui all articolo Dettagli Rendicontazione 5 per mille (a partire dalla terza edizione 2008 )
COORDINAMENTO NAZIONALE DEI CENTRI DI SERVIZIO PER IL VOLONTARIATO Rendicontazione 5 per mille (a partire dalla terza edizione 2008 ) Indice Il fatto Gli enti interessati Lo schema di rendicontazione Rendicontazione Dettagli Area 3) per Laureati in Psicologia : 14.400,00 cadauno, per Laureato in Medicina e Chirurgia : 7.200,00;
AVVISO DI PROCEDURA COMPARATIVA PUBBLICA, PER TITOLI, PER L AFFIDAMENTO DI CONTRATTI INDIVIDUALI, DI LAVORO AUTONOMO DI NATURA COORDINATA E CONTINUATIVA, A N.14 PROFESSIONISTI PRESSO L U.O.C. DISTRETTO Dettagli AZIENDA LOMBARDA PER L EDILIZIA RESIDENZIALE DELLA PROVINCIA DI BERGAMO AVVISO PUBBLICO
AZIENDA LOMBARDA PER L EDILIZIA RESIDENZIALE DELLA PROVINCIA DI BERGAMO AVVISO PUBBLICO Per la FORMAZIONE DI ELENCHI DI PROFESSIONISTI QUALIFICATI PER L AFFIDAMENTO DI INCARICHI PROFESSIONALI DI IMPORTO Dettagli DISCIPLINARE PER L ACCESSO E LO SVOLGIMENTO DELLA FREQUENZA A SCOPO DIDATTICO FORMATIVO E STAGES PRESSO L AZIENDA OSPEDALIERA SAN
DISCIPLINARE PER L ACCESSO E LO SVOLGIMENTO DELLA FREQUENZA A SCOPO DIDATTICO FORMATIVO E STAGES PRESSO L AZIENDA OSPEDALIERA SAN GIOVANNI-ADDOLORATA. INDICE ART.1 FINALITA pag.3 ART.2 INCOMPATIBILITA Dettagli DECRETO DEL DIRETTORE
DECRETO DEL DIRETTORE N. 4 DEL 18.01.2016 OGGETTO: Appendici ai contratti approvati con Decreto del Direttore n. 213 del 30.09.2015 e n. 214 del 30.09.2015. IL DIRETTORE RICHIAMATO l art. 14 comma 5 della Dettagli Categoria: Contratti Sottocategoria: Domiciliazione A cura di Carla De Luca
Fiscal News La circolare di aggiornamento professionale N. 51 17.02.2014 Il contratto di domiciliazione tra lo studio professionale e il cliente Categoria: Contratti Sottocategoria: Domiciliazione A cura Dettagli ASSOCIAZIONE NAZIONALE TITOLARI LABORATORIO ODONTOTECNICO SEGRETERIA NAZIONALE
ASSOCIAZIONE NAZIONALE TITOLARI LABORATORIO ODONTOTECNICO SEGRETERIA NAZIONALE Piazza Capranica, 78 00186 Roma Tel. e fax 0825/610339 segreteria@antlo.it Agli Associati ANTLO Loro sedi A seguito di numerose Dettagli CIRCOLARE N. 22/E. Roma, 18 marzo 2008
CIRCOLARE N. 22/E Direzione Centrale Normativa e Contenzioso Roma, 18 marzo 2008 OGGETTO: Esenzione IVA delle prestazioni educative e didattiche ai sensi dell articolo 10, n. 20) del decreto del Presidente Dettagli Allo Sportello Unico delle Attività Produttive Comune / Comunità / Unione Identificativo SUAP:
CODICE PRATICA Mod. Comunale (Modello 0237 Versione 002-2014) Segnalazione certificata di inizio attività (SCIA) ESERCIZIO di AMBULATORIO - POLIAMBULATORIO MEDICO E/O ODONTOIATRICO SUBINGRESSO (a esclusione Dettagli SEGNALAZIONE CERTIFICATA di INIZIO ATTIVITA (S.C.I.A.)
SEGNALAZIONE CERTIFICATA di INIZIO ATTIVITA (S.C.I.A.) Art. 19 Legge 7 Agosto 1990, n. 241 Attività di acconciatore, estetista, tatuaggi e piercing La presente SCIA deve essere inviata in modalità telematica Dettagli Allegato C (Articolo 3, comma 5)
Allegato C (Articolo 3, comma 5) Oggetto: SEGNALAZIONE CERTIFICATA DI INIZIO ATTIVITA PER APERTURA AGENZIA D AFFARI PER DISBRIGO PRATICHE AMMINISTRATIVE IN MATERIA FUNERARIA ( AI SENSI DELLART. 115 T.U.L.P.S., Dettagli BANDO PER L'EROGAZIONE DI CONTRIBUTI PER L'INSTALLAZIONE DI IMPIANTI SOLARI TERMICI IN IMMOBILI RESIDENZIALI A FAVORE DEI SOGGETTI PRIVATI
Area IV - Gestione del territorio Servizio Politiche Ambientali Via A. Costa n. 12 40062 Molinella (Bo) Tel. 051/690.68.62-77 Fax 051/690.03.46 ambiente@comune.molinella.bo.it Indice ART. 1 (FINALITÀ).......... Dettagli 2017 © DocPlayer.it Privacy Policy | Condizioni del servizio | Feed-back

References: articolo 4
 Articolo 1
 Art. 23
 articolo 2
 art. 8
 art. 8
 Articolo 3
 articolo 4
 ART.1
 ART.1
 art. 1
 art. 23
 art. 23
 Art. 1
 Articolo 1
 Articolo 1
 Art. 1
 art. 8
 art. 13
 ARTICOLO 20
 ARTICOLO 20
 Art. 17
 art. 4
 art. 5
 Art. 1
 ART.1
 ART.2
 art. 14
 articolo 10
 Art. 19
 ART. 1