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Timestamp: 2018-08-14 21:14:03+00:00

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ALLEGATO A ALLA DELIBERA C.C. N. DEL REGOLAMENTO COMUNALE PER LA DISCIPLINA DELLE MANIFESTAZIONI DI PUBBLICO SPETTACOLO ALL APERTO - PDF
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1 ALLEGATO A ALLA DELIBERA C.C. N. DEL REGOLAMENTO COMUNALE PER LA DISCIPLINA DELLE MANIFESTAZIONI DI PUBBLICO SPETTACOLO ALL APERTO
2 INDICE Art. 1 Art. 2 Art. 3 Art. 4 Art. 5 Art. 6 Art. 7 Art. 8 Art. 9 Art. 10 Art. 11 Art. 12 Art. 13 Oggetto Definizione Calendario delle manifestazioni Divisione del territorio comunale Criteri per l inserimento delle manifestazioni nel calendario e per il rilascio delle autorizzazioni Domande di inserimento nel calendario delle manifestazioni Criteri di priorità Spostamento dei periodi Richieste di autorizzazione Attività commerciale temporanea Installazioni dello spettacolo viaggiante Tariffe, tasse e imposte Sanzioni
3 REGOLAMENTO COMUNALE PER LA DISCIPLINA DELLE MANIFESTAZIONI DI PUBBLICO SPETTACOLO ALL APERTO Art. 1 Oggetto 1. Il presente Regolamento disciplina le modalità di rilascio delle autorizzazioni delle attività di pubblico spettacolo congiunte o meno ad attività di somministrazione di alimenti e bevande nel rispetto della normativa costituita dal T.U.L.P.S. approvato con R.D. 773/1931 e dal relativo Regolamento di esecuzione, nonché dalla L.R. 28/2005 e dalla L. 383/ Il Regolamento si applica alle manifestazioni come definite all art. 2 indipendentemente dalla loro durata. 3. La gestione del presente Regolamento e l attuazione dello stesso è di competenza dello Sportello Unico delle Attività Produttive e Attività Economiche di seguito indicato come ufficio competente. Art. 2 Definizione 1. Nel territorio comunale è ammesso lo svolgimento di manifestazioni consistenti in feste e/o riunioni straordinarie di persone in luogo pubblico o aperto al pubblico, in cui si effettui un pubblico spettacolo, eventualmente in aggiunta ad attività di somministrazione di alimenti e bevande, manifestazioni di sorte locale ecc Tali manifestazioni devono comunque essere riconducibili per contenuto a finalità culturali, folcloristiche, di promozione in genere, ovvero politiche, religiose, di volontariato e di sport. 2. Sono consentite manifestazioni all aperto organizzate da: a)associazioni b)contrade c)enti in genere che non perseguono fini di lucro. 3. Le manifestazioni previste si dividono nelle seguenti tipologie: A) sagre che abbiano come propria finalità quella di qualificare un determinato prodotto gastronomico tipico, perché prodotto o tradizionalmente utilizzato in un determinata area del comune; B) sagre, feste ed altre manifestazioni, organizzate prevalentemente per finalità culturali, politiche, religiose, sportive, di volontariato, folcloristiche e di promozione in genere.
4 4. Restano fuori dalla presente regolamentazione le attività dello spettacolo viaggiante e quelle di giocolieri, burattinai ecc.. che si svolgono senza attrezzature mediante utilizzo di suolo pubblico o aperto al pubblico. 5. Restano altresì escluse dalla regolamentazione le manifestazioni promosse direttamente dalla Pubblica Amministrazione previste nel calendario regolarmente approvato dalla Giunta Comunale. Art. 3 Calendario delle manifestazioni 1. E istituito il calendario delle manifestazioni che viene predisposto dal competente ufficio comunale entro il 31 marzo di ogni anno, previa valutazione da parte della Giunta Comunale delle domande presentate e dichiarate ammissibili in conformità del presente atto. 2. Il calendario sarà reso pubblico mediante affissione all Albo Pretorio e con le forme di pubblicità che l ufficio competente riterrà opportuno. 3. Nel calendario saranno indicati i termini entro cui dovrà essere consegnata la documentazione necessaria per ottenere le singole autorizzazioni. 4. Sono escluse dall inserimento nel calendario le manifestazioni legate ad eventi del tutto eccezionali, non prevedibili anticipatamente, della durata di un giorno. Art 4 Divisione del territorio comunale 1. Ai fini della presentazione delle domande e della predisposizione del calendario il territorio comunale è diviso in quattro zone: A) Montagna; B) Seravezza; C) Ripa, Pozzi ; D) Querceta, Marzocchino. Art. 5 Criteri per l inserimento delle manifestazioni nel calendario e per il rilascio delle autorizzazioni 1. L inserimento delle manifestazioni nel calendario ed il rilascio delle autorizzazioni relative sono subordinati alle seguenti condizioni: a)è autorizzabile una sola manifestazione, della durata superiore a due giorni, per ogni associazione nel corso dell anno; b)la durata massima della manifestazione è di dieci giorni consecutivi o anche non consecutivi;
5 c)nella stessa zona dovrà essere evitata di norma la sovrapposizione delle manifestazioni. Ciò significa che sarà tollerata la sovrapposizione al massimo di un giorno; d)qualora due manifestazioni debbano svolgersi nello stesso luogo, ciò non potrà avvenire consecutivamente, ma dovranno intercorrere almeno quattro giorni tra la fine dell una e l inizio dell altra; e)in caso di maltempo o intemperie durante lo svolgimento della manifestazione, sarà consentito recuperare i giorni non effettuati in maniera continuativa, di seguito alla fine della manifestazione, purché non in contrasto con quanto previsto dallo stesso art. 5 e previa immediata comunicazione agli uffici preposti. Art. 6 Domande di inserimento nel calendario delle manifestazioni 1. Le domande di inserimento nel calendario delle manifestazioni dovranno essere presentate entro il 1 marzo di ogni anno esclusivamente su stampato predisposto dal competente ufficio comunale. 2. La domanda dovrà essere presentata anche se si tratta della ripetizione di una manifestazione svolta nelle annualità precedenti. 3. Nella domanda dovranno essere indicati i procedimenti relativi a tutti gli aspetti della manifestazione. 4. Limitatamente all anno di prima applicazione del presente Regolamento, le domande di inserimento in calendario dovranno essere presentate entro il 10 di giugno. Art. 7 Criteri di priorità 1. Per la redazione del calendario delle manifestazioni, qualora vi siano domande di inserimento tra di loro concorrenti, intendendo per tali quelle relative al medesimo ambito territoriale ed allo stesso arco temporale, è data priorità sulla base, nell ordine, dei criteri: 1. maggiore anzianità di svolgimento autorizzato partendo dagli ultimi tre anni prima dell entrata in vigore del presente Regolamento; 2. manifestazioni di tipologia B) rispetto a manifestazioni di tipologia A); 3. numero di attività culturali, sociali e di valorizzazione del territorio contenute nel programma di massima della manifestazione; 4. numero di attrazioni e divertimenti contenuti nel programma di massima; 5. ordine cronologico secondo la data di presentazione dell istanza.
6 2. Per maggiore anzianità di svolgimento autorizzato ai sensi del comma 1, lett. a) si intende il numero di edizioni della stessa manifestazione effettivamente autorizzate dal Comune Art. 8 Spostamento dei periodi 1. Per le manifestazioni inserite in calendario possono essere consentiti spostamenti dei periodi, qualora siano indicate le situazioni di forza maggiore che rendano impossibile lo svolgimento nella data prefissata, sempre che non sia recato alcun danno ad altre manifestazioni e non vi sia in alcun caso sovrapposizione di manifestazioni. Art. 9 Richieste di autorizzazione 1. Le domande per ottenere le autorizzazioni necessarie per lo svolgimento della manifestazione dovranno essere consegnate nei termini indicati dall ufficio competente nel provvedimento che approva il calendario delle manifestazioni. Detto termine non potrà comunque essere inferiore a 30 giorni dalla data di svolgimento della manifestazione. 2. Le domande presentate dovranno essere complete di tutta la documentazione necessaria per l esame della stessa e l inoltro dei pareri agli organi preposti. 3. Nella domanda dovrà essere indicata, a pena di rigetto, l area destinata al parcheggio delle vetture dei fruitori della manifestazione, adeguata e congrua rispetto alla capienza massima prevista nella documentazione. 4. Saranno consentite deroghe solamente dove sarà dimostrata l impossibilità di reperire aree idonee; in tal caso, dovranno comunque essere indicati su apposita relazione, spazi o parcheggi pubblici sulla cui idoneità si esprimerà il Comando di Polizia Municipale anche in seno alla Commissione di Vigilanza. 5. Le aree o i parcheggi così individuati dovranno essere indicati a tutti i fruitori della manifestazione attraverso apposita segnaletica. 6. Sull autorizzazione rilasciata dal Comune saranno indicati i giorni di durata della manifestazione e l orario di svolgimento giornaliero, che in ogni caso non potrà essere superiore alle ore 24,00. Art. 10 Attività commerciale temporanea 1. Nell area di svolgimento della manifestazione è consentito l esercizio temporaneo del commercio di prodotti attinenti alla manifestazione, di prodotti tipici, di prodotti agricoli, di generi alimentari, di prodotti artigianali e di opere del proprio ingegno.
7 2. La comunicazione relativa dovrà essere inoltrata all ufficio competente nei termini previsti dalla normativa vigente. 3. La durata dell attività non potrà eccedere quella della manifestazione di pubblico spettacolo e sarà assentita nel limite di 1 ogni 100 persone autorizzate. 4. Tale limite potrà essere derogabile nelle zone di tipo A) e B). Art. 11 Installazioni dello spettacolo viaggiante 1. Nell area di svolgimento della manifestazione potranno essere presenti installazioni dello spettacolo viaggiante nel numero di 3 ogni 200 persone presenti. Esse dovranno essere autorizzate secondo quanto previsto dal Testo Unico di P.S. Art. 12 Tariffe, tasse e imposte 1. Le manifestazioni oggetto del presente Regolamento sono assoggettate a tariffe, tasse e imposte comunali secondo quanto disposto dalle normative specifiche al riguardo. Art. 13 Sanzioni 1. Fatta salva l applicazione di sanzioni espressamente previste dalla normativa, la violazione delle prescrizioni del presente Regolamento è soggetta a sanzione amministrativa da 258,23 a 1.549,37.
8 ALLEGATO A DOMANDA PER INSERIMENTO NEL CALENDARIO DELLE MANIFESTAZIONI ANNO Al SUAP del Comune di SERAVEZZA Il Sottoscritto Data di nascita / / Luogo di nascita (Prov. ) Cittadinanza italiana ovvero Codice Fiscale Residenza: Comune di CAP (Prov. ) Via/P.zza n. Tel. cell. Fax [ ] barrare se con firma digitale In qualità di [ ] Titolare della impresa individuale [ ] Legale rappresentante della Società [ ] Proprietario/comproprietario [ ] Affittuario [ ] Presidente [ ] C.Fisc P.IVA Denominazione o Ragione Sociale con sede legale ovvero [ ] amministrativa nel Comune di (Prov. ) Via/P.zza n. CAP Tel. Fax [ ] barrare se con firma digitale Iscritta al Registro Imprese della C.C.I.A.A. di al n. Iscrizione al Tribunale di al n. (se previsto) Iscritto al R.E.C. di al n. in data CHIEDE L inserimento nel calendario delle manifestazioni all aperto per l anno della manifestazione denominata, in programma per il periodo dal al in Seravezza, frazione, Via, all aperto, in area [ ] di cui ha la disponibilità in virtù di (documento allegato) [ ] di proprietà di
9 A tal fine dichiara, nel caso la manifestazione sia inserita nel calendario, la necessità di attivare i seguenti procedimenti: [ ] pubblico spettacolo : [ ] trattenimento all'aperto [ ] spettacolo viaggiante [ ] concerto [ ] trattenimento danzante [ ] rappresentazione [ ] Piano bar [ ] Manif. tradizionale [ ] agibilità [ ] installazione strutture [ ] insegne o cartelli pubblicitari [ ] somministrazione di alimenti e bevande [ ] preparazione di cibi [ ] deroga ex L. 447/1995 ai limiti di rumorosità [ ] concessione suolo pubblico [ ] concessione uso bene patrimoniale [ ] provvedimenti di viabilità [ ] servizio 118 [ ] contributo [ ] patrocinio [ ] manifestazione di sorte locale [ ] lì (luogo ) ( data) L'interessato
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 Art. 2
 Art. 3
 Art. 4
 Art. 5
 Art. 6
 Art. 7
 Art. 8
 Art. 9
 Art. 10
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