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Timestamp: 2019-06-24 13:17:30+00:00

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Art 2126 cc | Codice Civile | Prestazione di fatto con violazione di legge. | Lexscripta
Art. 2126 c.c. Prestazione di fatto con violazione di legge.
La nullità o l'annullamento del contratto di lavoro non produce effetto per il periodo in cui il rapporto ha avuto esecuzione , salvo che la nullità derivi dall'illiceità dell'oggetto o della causa. Se il lavoro è stato prestato con violazione di norme poste a tutela del prestatore di lavoro, questi ha in ogni caso diritto alla retribuzione.
chevron_left Art. 2125
Art. 2127 chevron_right
Cassazione Civile SS.UU. Sentenza 29 mag 2012, n. 8519
In tema di pubblico impiego privatizzato, la disciplina transitoria ex art. 69, comma 7, del d.lgs. n. 165 del 2001 si applica anche nel caso in cui la domanda si fondi sullo svolgimento di prestazioni di fatto in regime di subordinazione a favore dell'ente pubblico, in quanto l'esecuzione delle prestazioni lavorative integra il fatto costitutivo dei diritti del lavoratore di cuiall'art. 2126 cod. civ., disposizione che viceversa non tutela l'aspettativa del lavoratore per la prosecuzione del rapporto. Ne consegue che sussiste la giurisdizione del giudice amministrativo per i diritti - anche di natura contributiva e assicurativa - maturati dal prestatore d'opera sulla base dell'esecuzione del rapporto fino al 30 giugno 1998.
Cassazione Civile SS.UU. Sentenza 28 dic 2011, n. 29094
In tema di controversie relative ai rapporti d'impiego pubblico con enti pubblici non economici, riferiti al periodo anteriore al 30 giugno 1998, sussiste la giurisdizione del giudice amministrativo quando la pretesa fatta valere in giudizio comunque si ricolleghi al rapporto di lavoro subordinato, sia che risulti in atto sia che risulti estinto o solo da costituirsi, comprese le ipotesi di domande relative a vantati diritti di assunzione o ad altri diritti nascenti dalla mancata assunzione in violazione di obblighi contrattuali o di legge, non ostando la mancanza o nullità dell'atto formale di nomina, risultando invece sufficiente l'inserimento anche fattuale del lavoratore subordinato nell'organizzazione pubblicistica dell'ente.
Cassazione Civile SS.UU. Sentenza 26 mag 2011, n. 11559
In ipotesi di rapporto di lavoro subordinato avente ad oggetto l'insegnamento presso scuole private legalmente riconosciute, il possesso del titolo legale di abilitazione all'insegnamento da parte degli insegnanti rappresenta un requisito di validità dello stesso contratto di lavoro, il quale - ove l'insegnante risulti sprovvisto del titolo suddetto - deve considerarsi nullo per violazione delle citate norme di carattere imperativo, con conseguente impedimento alla prosecuzione ulteriore del rapporto e possibilità per il datore di lavoro di intimare il licenziamento per giusta causa, pur restando fermi, ai sensidell'art. 2126 cod. civ., gli effetti del rapporto per il periodo in cui esso abbia avuto esecuzione.
Cassazione Civile SS.UU. Sentenza 20 ago 2009, n. 18506
La richiesta di regolarizzazione contributiva e assicurativa rivolta nei confronti del datore di lavoro pubblico in relazione a prestazioni lavorative rese presso la P.A. in periodo anteriore al 30 giugno 1998 è devoluta alla giurisdizione del giudice amministrativo, trattandosi di controversia tra il lavoratore e la P.A. che ne ha utilizzato le prestazioni, concernente uno degli obblighi facenti capo all'ente pubblico utilizzatore, di denunciare il rapporto medesimo all'ente previdenziale e di pagare i relativi contributi, sia attraverso una regolare assunzione, sia con un rapporto affetto da nullità che, però, non produce effetti, exart. 2126 cod. civ., per il periodo in cui il rapporto ha avuto esecuzione.
Cassazione Civile SS.UU. Sentenza 29 apr 2008, n. 10819
Ai fini dell'applicazione della disciplina transitoria relativa alla devoluzione del contenzioso del pubblico impiego contrattualizzato al giudice ordinario, con riferimento alle controversie "relative a questioni attinenti al periodo del rapporto di lavoro successivo al 30 giugno 1998", ciò che rileva è il dato storico costituito dall'avverarsi dei fatti materiali e delle circostanze poste a base della pretesa avanzata. Ne consegue che, nel caso di domanda retributiva relativa a rapporto di fatto alle dipendenze della P.A., con riguardo a periodi precedenti e successivi alla suddetta data, opera il criterio del frazionamento della giurisdizione, restando escluso che l'inadempimento datoriale possa costituire un illecito permanente (con conseguente rilevanza dell'epoca della sua cessazione), non essendo unitario il fatto costitutivo dei diritti vantati, ma traendo gli stessi fondamento in ciascun periodo del rapporto nel quale sono maturati.
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References: Art. 2126
 Art. 2125

Art. 2127
 Sentenza 
 art. 69
 Sentenza 
 Sentenza 
 Sentenza 
 Sentenza