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Timestamp: 2017-09-22 03:09:37+00:00

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SCHEMA DI CONVENZIONE D APPALTO PER IL SERVIZIO ASSISTENZA DOMICILIARE ANZIANI E/O ADULTI INABILI.- L anno il giorno. del mese nei locali - PDF
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1 C I T T A D I E R I C E PROVINCIA REGIONALE DI TRAPANI All. sub B SCHEMA DI CONVENZIONE D APPALTO PER IL SERVIZIO ASSISTENZA DOMICILIARE ANZIANI E/O ADULTI INABILI.- L anno il giorno del mese nei locali tra l Amministrazione Comunale di d ora in avanti designata con il termine A.C. legalmente rappresentata da domiciliato per la carica presso e il Sig. nato a il nella qualità di legale rappresentante dell Ente, d ora in avanti designato con il termine Ente, con sede in iscritto all albo regionale ex art. 26 legge regionale n 22/86 giusto provvedimento del competente Assessorato Regionale Enti Locali decreto n. del per svolgere il servizio di assistenza domiciliare in favore degli anziani. P R E M E S S O Che l A.C. di Erice, in attuazione della legge regionale n. 22/86 di riordino dell assistenza ed in conformità al proprio modello dei servizi socio assistenziali, intende pervenire all integrale sviluppo della persona mediante l utilizzazione delle risorse esistenti sul territorio, in possesso di adeguati requisiti strutturali ed organizzativi; Che nei confronti dei cittadini anziani e/o adulti inabili, soli, senza adeguato supporto familiare in stato di ridotta o non autosufficienza, l A.C. intende assicurare una dignitosa condizione di vita, consentendo loro di rimanere nel contesto socio - ambientale di appartenenza; Che ragioni tecniche, economiche e di opportunità politico sociali inducono l A.C. ad attuare il servizio domiciliare in favore degli anziani in alternativa alla gestione diretta mediante la stipula di convenzione con istituti ed enti del privato sociale, sulla scorta di elementi di valutazione che privilegino il carattere relazionale e professionale delle prestazioni richieste e le motivazioni poste a base dell attività svolta dai medesimi enti, oltre alla necessità di pervenire ad economie di bilancio e ad una migliore qualità del servizio, attese le sempre più crescenti esigenze dell utenza;
2 Che lo strumento della convenzione con gli enti assistenziali trova ulteriore legittimazione nell art.16, comma 4, lett. c), della legge regionale n 22/86, nella legge n 142/90, capo VIII, e nella legge regionale n 48/91, art. 1, comma I lett. e), atteso il valore fiduciario del rapporto contrattuale che deve intercorrere tra l A.C. e l Ente prescelto; Che il predetto Ente si propone di concorrere all attuazione del programma comunale dei servizi socio assistenziali, mettendo a disposizione, nei limiti della presente convenzione e nel rispetto della propria autonomia giuridico amministrativa e di ispirazione: locali, attrezzature, arredi, impianti, in conformità agli standard regionali, nonché personale specificatamente qualificato così come appresso indicato; SI CONVIENE QUANTO SEGUE Art. 1 Oggetto della convenzione Prestazioni L Ente come sopra rappresentato si impegna ad eseguire il servizio di assistenza domiciliare in favore degli anziani e/o adulti inabili, soli in condizione di parziale o non autosufficienza temporanea o definitiva senza idoneo supporto familiare, mediante le seguenti prestazioni: Aiuto per il governo e l igiene dell alloggio, giornaliero o periodico (riordino del letto e della stanza, pulizia ed igiene degli ambienti e dei servizi, aiuto per la preparazione dei pasti, cambio della biancheria, lavaggio bucato e stiratura biancheria ed indumenti); Aiuto per l igiene e cura della persona, per favorirne l autosufficienza nell attività giornaliera (nell alzarsi dal letto, nella pulizia della persona, nella vestizione, nell assunzione dei pasti, nella deambulazione e nel movimento degli arti invalidi, nella mobilizzazione del soggetto allettato, nell uso di accorgimenti per migliorare l autosufficienza); Disbrigo pratiche, tipo: pensioni, autorizzazione richieste mediche, esenzione ticket su farmaci ed esami clinici, richiesta contributi, tessere autobus, disbrigo commissioni varie; Sostegno psicologico volto a favorire i rapporti familiari e sociali, anche in collaborazione con il vicinato, le strutture ricreative e culturali, il volontariato, al fine di favorire la partecipazione dei soggetti alla vita di relazione (accompagnamento per visite mediche od altre necessità, presso centri diurni, amici, parenti, o per manifestazioni e spettacoli); Sanitarie di tipo infermieristico professionale (controllo delle terapie, dell assunsione dei farmaci e della situazione clinica in stretto collegamento con il medico curante, effettuazione o cambio di piccole medicazioni, prevenzione delle piaghe da decubito, assistenza in fase di malattia, iniezioni ipodermiche, ecc ); Rilevazione costante dei bisogni e verifica delle attività e dei programmi individuali d intervento, al fine di un attività di programmazione del servizio coordinata con l ufficio comunale competente. Il servizio sarà rivolto ad una utenza di circa 115 persone di cui 105 anziani e 10 adulti inabili. Art. 2 P e r s o n a l e L Ente presta il servizio attraverso i propri soci lavoratori e i dipendenti, adeguatamente qualificati, garantendo piena esecuzione delle scelte operative effettuate dal Comune nell attuare il servizio.
3 Al fine di assicurare la qualità del servizio occorre rendere flessibile il riferimento agli standard regionali in merito al rapporto utente/operatore (D.P.R.S. 29 giugno 1988); ne consegue che il numero e la qualifica degli operatori da impiegare saranno stabiliti sulla scorta di valutazioni operate dall ufficio di servizio sociale comunale, avuto riguardo al numero di utenti e delle condizioni psico fisiche e socio familiari degli stessi. L Ente metterà quindi a disposizione del servizio per circa n 115 assistiti e con un monte ore settimanale operativo di n 483 ore, i seguenti operatori: n 1 Assistente Sociale n 9 Assistenti domiciliari forniti di apposito titolo di formazione professionale, di cui almeno n. 2 forniti di apposito titolo per Assistenza domiciliare servizi tutelari; n 2 infermiere professionale; n 7 Ausiliari; n 2 Autista ausiliario. Se previsto nella proposta progettuale presentata con l offerta di gara, l Ente si obbliga ad eseguire il servizio affidato, fin dalla sua attivazione e per tutta la durata dello stesso, con l impiego del numero di persone svantaggiate appartenenti ad una delle categorie di cui all articolo 2, lettere da a) a k) del Regolamento Comunale per l inserimento lavorativo dei soggetti svantaggiati da parte degli affidatari di contratti per l acquisizione di servizi, aggiudicati dal Comune di Erice anche sulla base di criteri ispirati ad esigenze sociali (approvato con Delibera del Consiglio Comunale n.137/2008), che si è impegnato ad assumere in sede di offerta di gara. I soggetti svantaggiati sono assunti per lo svolgimento delle mansioni nell ambito di una o più delle figure professionali corrispondenti agli operatori sopra specificati e per un numero di ore di impiego settimanale non inferiore a quanto rispettivamente indicato, per ciascun operatore, nella lettera-invito alla gara. I soggetti svantaggiati da assumere sono segnalati dal servizio sociale comunale di Erice almeno 15 giorni prima della data prevista di avvio del servizio o, in assenza di indicazioni da parte del servizio sociale comunale ai sensi del sopra richiamato regolamento comunale, individuati dallo stesso Ente fra soggetti rientranti nelle categorie previste all art.2 del medesimo regolamento comunale. L attività lavorativa dei soggetti svantaggiati viene svolta in coerenza e conformità al progetto di inserimento lavorativo illustrato con l apposita relazione presentata in sede di gara, quale parte integrante e sostanziale della proposta progettuale offerta. A tale scopo l Ente si impegna a trasmettere all A.C. ogni trimestre una relazione dettagliata sulla gestione dell inserimento lavorativo. L A.C. si riserva di effettuare opportune verifiche sul rispetto del progetto di inserimento lavorativo delle persone svantaggiate proposto dall Ente, anche mediante esibizione da parte dello stesso del libro matricola e di copia della certificazione attestante la stato di svantaggio, se riferito a soggetti non segnalati dal servizio sociale comunale. In caso di mancata, carente, irregolare o intempestiva esecuzione, imputabile all Ente aggiudicatario, del progetto di inserimento lavorativo delle persone svantaggiate proposto in sede di offerta, o di mancato invio della relazione trimestrale, l A.C. avrà diritto di procedere alla risoluzione del contratto mediante semplice comunicazione raccomandata con avviso di ricevimento, previa formale contestazione e/o diffida ad adempiere nel termine non inferiore a 15 giorni. Art. 3 M a n s i o n i Le figure impegnate per il servizio di assistenza domiciliare agli anziani e/o adulti inabili devono attenersi alle specifiche mansioni che qui di seguito si riportano.
4 1. Assistente Sociale Coordina gli interventi dei vari operatori del servizio attraverso piani di lavoro periodici. Verifica contestualmente all esecuzione delle prestazioni programmate la loro necessità ed efficacia. Promuove riunioni di tutti gli operatori del servizio per lo scambio reciproco di esperienze e l analisi degli interventi attuati e da attuare con eventuale partecipazione dell assistente sociale comunale. Sottopone ai servizi sociali comunali le proposte utili al migliore funzionamento del servizio e relaziona mensilmente sull andamento generale e sull attività svolta (prestazioni, tempo impiegato, operatori coinvolti). Cura i rapporti con i servizi socio sanitari e ricreativo culturali del territorio, offrendo ad essi la propria collaborazione e sollecitandone gli interventi in azione complementare al servizio domiciliare. E responsabile della gestione del personale, può autorizzare le ferie ed i permessi, previa sostituzione o supplenza, tiene i registri, gli archivi e la documentazione tutta relativa al servizio. 2. Infermiere professionale Cura i rapporti con il medico curante eseguendo la terapia prescritta, applica le fasciature, provvede alle medicazioni, cura le eventuali piaghe da decubito cercando di prevenirle, esegue cateterismo. Contribuisce alla gestione del servizio ed al piano di intervento nei confronti del singolo utente, in stretta collaborazione con gli operatori del servizio, favorendo anche la vita di relazione, la mobilità e la socializzazione dell utente. 3. Assistente domiciliare/assistente domiciliare Servizi Tutelari Aiuta nelle attività della persona su se stessa (alzarsi dal letto e mettersi a letto; recarsi in bagno, vestirsi e svestirsi, assunzione dei pasti, deambulazione corretta, uso di accorgimenti e attrezzi per lavarsi, vestirsi, mangiare da soli, camminare). Aiuta nel governo dell alloggio e nelle attività domestiche (riordino del letto e della stanza, pulizia generale dell alloggio e lavaggio della biancheria, vestiario; cura delle condizioni igieniche dell alloggio; preparazione e/o aiuto per la preparazione dei pasti, lavaggio delle stoviglie in genere). Accompagna l utente per le visite mediche, per visite ad amici e familiari, per la frequenza di centri socio ricreativi, ecc.. collabora con l Assistente Sociale per la predisposizione e la verifica del piano di lavoro. 4. Ausiliario Si occupa della pulizia straordinaria dell alloggio e di singole prestazioni, differenziate, quali il servizio lavanderia e stiratura.
5 5. Autista - Ausiliario Cura il disbrigo di semplici pratiche, lo svolgimento di piccole mansioni quali il ritiro di pensione, il pagamento bollette, assolve al disbrigo di commissioni varie a supporto del servizio, anche in accompagnamento agli operatori e agli utenti. Per le prestazioni di aiuto domestico ed igiene e cura della persona, la presenza dell operatore assistente domiciliare è rapportata alla condizione del soggetto assistito, accertata dall ufficio di servizio sociale. Per le restanti prestazioni il medesimo servizio sociale curerà di definire le modalità operative. Art. 4 P r e s c r i z i o n i Tutti gli operatori impiegati nell espletamento del servizio dovranno essere muniti di titolo specifico di qualifica professionale conforme alla vigente normativa e alle mansioni espletate. L Ente potrà, in caso di carenza di soci lavoratori, impiegare 1/3 di lavoratori dipendenti purchè in possesso dei requisiti di cui sopra. Le prestazioni da effettuarsi in ordine alla presente convenzione non potranno in alcun caso costituire rapporto di lavoro subordinato nei confronti del Comune. Tutti gli operatori dovranno assolvere con impegno e diligenza le loro mansioni, favorendo a tutti i livelli un clima di reale e responsabile collaborazione in armonia con gli scopi che l Ente persegue. L Ente dovrà garantire la copertura assicurativa e previdenziale degli operatori in dipendenza del servizio prestato, sia durante lo svolgimento dell attività professionale che durante il percorso da effettuare nello svolgimento dell attività, esonerando il Comune da ogni responsabilità. L Ente dovrà comunicare ogni sostituzione del personale, dovuta sia ad assenza che ad inidoneità allo svolgimento delle prestazioni in oggetto della presente convenzione. Le osservazioni o i richiami di particolare rilievo che l amministrazione comunale ritenesse di dover fare nei riguardi degli operatori saranno preventivamente comunicati al responsabile dell Ente. Tutto il personale utilizzato dovrà essere munito di tesserino di riconoscimento rilasciato dal responsabile dell ufficio comunale competente. L Ente si obbliga a dare tempestiva comunicazione all A.C. di qualsiasi variazione intervenuta sul numero degli utenti e sulla tipologia delle prestazioni erogate. Art. 5 O b b l i g h i L Ente si impegna a rispettare per gli operatori impiegati i contratti collettivi nazionali di lavoro vigente. Nel caso di inottemperanza l A.C., oltre a farne segnalazione all ispettorato del lavoro, ha facoltà di sospendere il pagamento sino al 50% dell importo dovuto in base alla presente convenzione, con riserva di procedere alla relativa liquidazione dopo aver accertato la regolarizzazione delle posizioni assicurative. L Ente non potrà sollevare eccezione alcuna per il ritardato pagamento a seguito della disposta sospensione, né avrà titolo per richiedere alcun risarcimento. L Ente si impegna a fornire, qualora gli utenti non ne avessero la possibilità, tutto il materiale occorrente per l assistenza infermieristica. L Ente dovrà essere fornito di idoneo mezzo di trasporto, provvedere alla sua manutenzione, agli obblighi assicurativi, al rifornimento del carburante e lubrificante.
6 Art. 6 V o l o n t a r i a t o L Ente nello svolgimento delle attività, può avvalersi di obiettori di coscienza e di volontari, a supporto dell attività assistenziale. L Ente risponde, a tutti gli effetti dell opera prestata da volontari ed obiettori di coscienza assicurando detti operatori contro gli infortuni e le e malattie connesse allo svolgimento dell attività stessa nonché per la responsabilità civile verso terzi, oltre al rimborso delle spese da questi effettivamente sostenute, senza l assunzione di alcuna forma di rapporto contrattuale di tipo professionale con l A.C. e senza corresponsione di alcun compenso. I volontari ed obiettori di coscienza non possono tuttavia essere impiegati in via sostitutiva rispetto ai parametri di impiego degli operatori previsti dallo standard convenzionato. La presenza di volontari ed obiettori deve quindi essere complementare, gratuita e professionalmente qualificata. Le prestazioni dei volontari e degli obiettori non concorrono alla determinazione del costo del servizio, ad eccezione degli oneri sopra riportati ed appositamente documentati, per i quali l Ente può chiedere il rimborso in aggiunta ai compensi come appresso determinati, purchè preventivamente autorizzato dall A.C. Art. 7 Ammissione nuovi casi Le richieste di ammissione al servizio domiciliare sono raccolte dal competente ufficio comunale a seguito di domanda dell interessato, corredata da documentazione attestante la situazione anagrafica, sanitaria, familiare, sociale, reddituale. L ammissione al servizio dei nuovi casi viene attivata, su relazione tecnica del servizio sociale comunale, dall ufficio competente cui è demandato il compito di valutare i singoli casi, le prestazioni da erogare ed i tempi settimanali di esecuzione dell intervento, con i relativi operatori assegnati. Art. 8 Modifiche alla convenzione Qualora mutamenti nella situazione personale o nel contesto socio familiare dell utenza lo rendessero necessario, il Comune, d intesa con l Ente contraente, può procedere ad un a modifica quantitativa e qualificativa delle prestazioni convenute. Ove ciò comporti una maggiore presenza ed impiego di operatori si procederà ad una parallela ridefinizione dei corrispettivi. Art. 9 D u r a t a La presente convenzione ha la durata n. 12 mesi, a decorrere dalla data di sottoscrizione. E escluso il rinnovo tacito. Art. 10 Recesso dalla convenzione L A.C. si riserva di accertare a mezzo dei propri uffici gli adempimenti di cui agli articoli precedenti. Eventuali inadempienze, di qualsiasi natura, formeranno oggetto di regolare contestazione e potranno, ove ripetute, dar luogo a risoluzioni del rapporto con segnalazione ai competenti organi di vigilanza. Nel caso di accertare gravi inadempienze alla presente convenzione da parte di uno dei contraenti, la parte lesa può contestare per iscritto le inadempienze alla controparte. Trascorsi 15 giorni dalla contestazione senza che la parte inadempiente provveda a sanare o rimuovere le inosservanze, la parte lesa ha facoltà di recesso. Se la parte inadempiente è l Ente, l A.C. ha diritto di sospendere la liquidazione dei compensi pattuiti sino a definizione della controversia.
7 Art. 11 Clausola arbitrale Il giudizio su eventuali controversie in merito all applicazione della presente convenzione è affidato ad un collegio arbitrale composto da un rappresentante del Comune, da un rappresentante dell Ente contraente e da un presidente scelto dalle parti tra pubblici funzionari in servizio o in quiescenza esperto del settore. Art.12 Controllo e verifica dei risultati Sul servizio svolto dall Ente sono riconosciute al comune ampie facoltà di controllo in merito: - all adempimento puntuale e preciso dei programmi di lavoro previsti; - al rispetto di tutte le forme contrattuali e contributive nei confronti di soci lavoratori e dei dipendenti; - ad ogni ulteriore adempimento di cui agli articoli precedenti. L ufficio comunale competente, con cadenza almeno bimestrale, esaminerà i risultati raggiunti dal servizio, i piani di intervento, la validità delle metodologie di lavoro. Eventuali proposte operative formulate dall Ente sulla scorta delle valutazioni degli operatori impiegati, anche per l approntamento di nuovi programmi, saranno esaminate con il servizio sociale comunale. Art. 13 Utenti e costi L Ente si impegna ad assistere un numero di circa 115 utenti assistibili con un monte ore settimanale operativo di n 483 Il pagamento sarà effettuato mensilmente a seguito di emissione di fattura corrispondente al servizio effettivamente reso. Detta somma è quantificata sulla base degli oneri connessi all applicazione del contratto collettivo di lavoro e della normativa vigente in materia di oneri sociali, per gli operatori così come determinati per numero e qualifica al precedente art. 2, oltre alla maggiorazione scaturente dall offerta comprendente gli oneri per l organizzazione e la progettazione, nonché il rischio e gli oneri generali. La suddetta fattura, firmata dal legale rappresentante dell Ente e vistata dal dirigente dei servizi sociali comunali, dovrà essere corredata dalla relazione mensile predisposta dall Assistente Sociale dell Ente e da dichiarazione attestante il rispetto degli obblighi contrattuali e previdenziali. Ai fini della liquidazione, inoltre, l Ente dovrà presentare relazione circa l attivazione e l attuazione del progetto migliorativo, specificando le eventuali attività progettuali svolte ed l impiego delle figure professionali in aggiunta alle figure previste dal Comune, scaturente dall offerta. Tutti i costi di gestione (affitto locali, materiale infermieristico, di cancelleria, di pulizia, utenze TELECOM, ENEL, EAS, indennità di trasporto e spese per carburante autoveicoli, ecc..) sono a totale carico dell Ente. art. 14 Cauzione A garanzia della regolare fornitura del servizio l Ente presta una cauzione in misura pari al 10% dell importo di aggiudicazione. La cauzione resterà vincolata fino al completo soddisfacimento degli obblighi contrattuali.
8 art. 15 Divieto di cessione E fatto divieto di cedere la convenzione ad altri soggetti. art. 16 Risoluzione del rapporto In caso di grave inadempienza, si farà luogo, con la sola formalità del preavviso da notificare, con lettera raccomandata R.R., con almeno dieci giorni di anticipo, alla risoluzione della convenzione con conseguente incameramento della cauzione eventualmente costituita. Art. 17 Validità convenzione La validità della presente convenzione resta subordinata alla presentazione, all atto della sottoscrizione, della seguente documentazione: la certificazione di cui alle leggi nn. 1423/56, 575/75, 936/82 e successive modifiche ed integrazioni relative al legale rappresentante ed ai componenti del consiglio di amministrazione; il Decreto Assessoriale d iscrizione all Albo Regionale sez. anziani tip. Assistenza domiciliare in applicazione dell art. 26, legge regionale n 22/86; l elenco nominativo degli operatori utilizzati con il relativo titolo di studio. art. 18 Spese contrattuali Le spese relative alla stipula della convenzione, nessuna esclusa ed eccettuata, sono a carico dell Ente convenzionato. Art. 19 R i n v i o Per quanto non previsto nel presente convenzione si fa rinvio alle disposizioni e regolamenti vigenti in materia. Art. 20 Foro competente In caso di controversia giudiziale, il foro competente è quello di Trapani. Art. 21 Rescissione del contratto per violazione clausole di autotutela L Amministrazione Comunale di Erice procederà alla rescissione della presente convenzione, con conseguente incameramento della cauzione di cui all art.14 impregiudicata la prova dell esistenza di un danno maggiore, in caso di violazione delle clausole di autotutela di cui all invito a presentare l offerta di gara.
9 Art. 22 Disposizioni finali L Ente si obbliga ad espletare detto servizio secondo le direttive previste nella presente convenzione e sotto la supervisione da parte dell A.C., espletata tramite l Ufficio Servizi Sociali, al quale compete il compito di verificare l esatta erogazione del servizio oggetto del presente appalto. L accertamento da parte di detto Servizio comunale di gravi inadempienze nell espletamento del servizio di assistenza domiciliare in favore di anziani e/o adulti inabili, potrà dare luogo alla risoluzione del contratto e ad eventuali azioni di risarcimento dei danni. Eventuali modifiche dello Statuto dell Ente appaltatore che alterino gli scopi sociali in favore degli anziani e/o adulti inabili, o il mancato rinnovo di iscrizione all Albo Regionale, qualora il Decreto di iscrizione nel corso dell appalto scada, dovranno essere tempestivamente comunicati all Amministrazione Comunale sotto comminatoria di risoluzione del contratto. Ogni variazione relativa alla persona fisica del legale rappresentante dovrà essere, anch essa, tempestivamente comunicata con i relativi dati anagrafici del soggetto. Erice, IL RESPONSABILE DEL SERVIZIO IL SOGGETTO CONVENZIONATO
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Visto il D.P.R. 30 agosto 1975, n. 636, recante norme di attuazione dello Statuto siciliano in materia di pubblica beneficenza ed opere pie;
DECRETO PRESIDENZIALE 4 giugno 1996 G.U.R.S. 10 agosto 1996, n. 40 Approvazione degli schemi di convenzione-tipo per le gestioni da parte dei comuni della Regione dei servizi socio-assistenziali previsti

References: art. 26
 art.16
 art. 1
 Art. 1
 Art. 2
 articolo 2
 art.2
 Art. 3
 Art. 4
 Art. 5
 Art. 6
 Art. 7
 Art. 8
 Art. 9
 Art. 10
 Art. 11
 Art.12
 Art. 13
 art. 2
 art. 14
 art. 15
 art. 16
 Art. 17
 art. 26
 art. 18
 Art. 19
 Art. 20
 Art. 21
 art.14
 Art. 22