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Timestamp: 2020-05-31 10:56:19+00:00

Document:
Sentenza Cassazione Civile n. 20040 del 11/08/2017 – Sentenze La Legge per Tutti
Sentenza Sentenza Cassazione Civile n. 20040 del 11/08/2017
Cassazione civile, sez. trib., 11/08/2017, (ud. 01/06/2017, dep.11/08/2017), n. 20040
sul ricorso iscritto al n. 5.2271/2010 R.G. proposto da:
Big Trade s.n.c. di M. M. & S. A. e
S.A., rappresentate e difese dall’avv. Maria Pia Gigliola Matarrese,
con domicilio eletto in Roma, via Nizza 92, presso lo studio
dell’avv. Cosimo Damiano Mastrorosa;
Puglia n. 30/5/09, depositata il 17 marzo 2009;
– la contribuente ha proposto ricorso per cassazione contro la sentenza della Commissione tributaria regionale della Puglia (Ctr), che ha confermato la sentenza di primo grado, di rigetto del ricorso contro l’avviso di accertamento, con il quale fu induttivamente determinato il reddito di impresa ai fini Irap e Iva per l’anno 2002, ai sensi del D.P.R. n. 600 del 1973, art. 39, comma 2;
– il ricorso è proposto sulla base di due motivi, cui l’Agenzia delle entrate ha reagito con controricorso.
– con il primo motivo di ricorso si deduce, in relazione all’art. 360 c.p.c., comma 3, violazione e falsa applicazione del D.P.R. n. 600 del 1973, art. 39, commi 1 e 2, e degli art. 1697, 2727, 2728 e 2729 c.p.c.;
– con il secondo motivo si deduce violazione e falsa applicazione del D.P.R. n. 600 del 1973, artt. 39 e 42, art. 2697 c.c., art. 115 c.p.c., D.Lgs. n. 546 del 1992, artt. 32 e 61, L. n. 241 del 1990, art. 3 e della L. n. 212 del 2000, art. 7 in relazione all’art. 360 c.p.c.;
– la fattispecie di causa, incontrovertibilmente caratterizzata da un accertamento tributario emesso nei confronti di una società di persone, integra una ipotesi di litisconsorzio necessario, con la conseguenza che il ricorso proposto dalla società o da uno solo dei soci riguarda inscindibilmente la società e tutti i soci (salvo che prospettino questioni personali), i quali devono essere perciò parte nello stesso processo in qualità di litisconsorti necessari (Cass. n. 5150/2016; n. 17176/2015): ne consegue che, ove il giudizio sia stato celebrato senza la partecipazione di tutti i litisconsorzi, da ritenersi necessari in forza del D.Lgs. n. 546 del 1992, art. 14, il procedimento è affetto da nullità assoluta, rilevabile anche d’ufficio in ogni stato e grado (Cass. n. 23096 del 2012, n. 22662 del 2014 e più recentemente n. 7789 e n. 27319 del 2016);
– sebbene non vi sia litisconsorzio necessario nelle cause Iva, tuttavia, qualora l’Agenzia abbia contestualmente proceduto, con un unico atto, ad accertamenti ai fini delle imposte dirette, IVA ed IRAP, fondati su elementi comuni, il profilo dell’accertamento impugnato concernente l’imponibile Iva, che non sia suscettibile di autonoma definizione in funzione di aspetti ad esso specifici, non si sottrae al vincolo necessario del simultaneus processus per l’inscindibilità delle due situazioni (Cass. n. 2015 n. 21340); conseguentemente, poichè dal ricorso per cassazione, dal controricorso e dalla sentenza risulta che l’impugnativa dell’avviso fu proposta dalla società, nei cui soli confronti si svolsero il giudizio di primo grado e il giudizio d’appello, si impongono la cassazione della sentenza e la dichiarazione di nullità dell’intero giudizio, con rinvio al giudice di primo grado per l’integrazione del contraddittorio.
cassa la sentenza; dichiara la nullità del giudizio; rinvia la causa, per l’integrazione del contraddittorio alla Commissione tributaria provinciale di Bari, cui demanda di provvedere anche sulle spese del giudizio di legittimità.

References: Sentenza 
 sentenza 
 sentenza 
 art. 39
 art. 39
 art. 1697
 art. 2697
 art. 115
 art. 3
 art. 7
 art. 14
 sentenza 
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