Source: http://s01-stagingportale.regione.veneto.it/web/ambiente-e-territorio/urbjus
Timestamp: 2018-07-21 02:05:45+00:00

Document:
Regione Veneto - Novità normative e giurisprudenziali
Home • Ambiente e Territorio • Pianificazione Urbanistica • Novità normative e giurisprudenziali
La rubrica, nata con l’obiettivo di condividere conoscenza ed esperienze sulle questioni legate al governo del territorio e alla tutela del paesaggio, ha lo scopo di rafforzare la consapevolezza e la competenza di tutti i soggetti interessati. Quanto pubblicato non ha valore legale ma ha solo scopo di fornire una corretta ed imparziale informazione agli utenti e spunti di riflessione su argomenti di interesse e non certo di esprimere certezze e convinzioni. Le note pubblicate, pertanto, non possono essere utilizzate o citate ai fini dell’espressione di pareri, memorie o altro, per i quali bisogna fare esclusivo riferimento ai testi normativi o giurisprudenziali ufficiali. La riproduzione inoltre degli articoli è consentita con indicazione della fonte, la data di pubblicazione e, ove possibile, il link alla pagina.
Questionario sul grado di soddisfazione dell'utente
Il vostro contributo è fondamentale per migliorare l'efficacia dei servizi resi dall'Amministrazione ai cittadini e agli altri utenti finali
Iscriviti alla specifica NewsLetter per essere informato di ogni nuovo articolo pubblicato.
Elenco completo articoli filtrabili per tema o anno
Cosa può fare il terzo che si ritenga leso da una CILA?
Si segnala la sentenza 16 luglio 2018, n. 1497 con cui la Prima Sezione (Catania) del TAR Sicilia ha chiarito quali sono le azioni esperibili dal terzo che si ritenga leso dall’attività svolta sulla base di una Comunicazione di Inizio Lavori Asseverata (CILA)... continua>>> [PDF 244Kb]
Misure alternative alla demolizione di immobili abusivi | Brevi note a margine della sentenza della Corte Costituzionale n. 140/2018
La Corte Costituzionale, con sentenza 5 luglio 2018, n. 140, ha dichiarato incostituzionali le disposizioni della legge della Regione Campania n. 19/2017, sulla conservazione degli immobili abusivi acquisiti al patrimonio del comune, là dove consentivano ai comuni stessi di non demolire questi immobili (in particolare, locandoli o alienandoli anche ai responsabili degli abusi).... continua>>> [PDF 303Kb]
Giurisprudenza in tema di valutazione degli interventi edilizi
La giurisprudenza, sia amministrativa sia penale, è costante nel ritenere necessaria una valutazione globale degli interventi edilizi, allorché gli stessi facciano parte di un disegno sostanzialmente unitario di realizzazione di una determinata complessiva opera, atteso che la considerazione atomistica dei singoli interventi non consentirebbe invece di comprendere l’effettivo impatto dell’opera sul territorio... continua>>> [PDF 250Kb]
Data di pubblicazione: 6/07/2018
Repressione degli abusi edilizi all'interno dei parchi
Si segnala la sentenza n. 3533 del 29 maggio 2018 con cui il TAR Campania, Napoli -Sezione Terza ha affrontato interessanti questioni in ordine all’adozione di misure sanzionatorie in relazione ad interventi abusivi realizzati all’interno dei parchi... continua>>> [PDF 167Kb]
Confini comunali | Discordanza tra indicazione descrittiva e traduzione cartografica
Si segnala la sentenza 22 giugno 2018 n. 606 con cui la Seconda Sezione del TAR Sardegna ha trattato il caso relativo a due comuni confinanti con riferimento ai quali era sorto contrasto circa l’esatta delimitazione del rispettivo territorio comunale, con inevitabili conseguenze anche in ordine allo svolgimento dei compiti istituzionali di vigilanza urbanistica ed edilizia su di esso... continua>>> [PDF 174Kb]
Il trascorrere del tempo non legittima le opere abusive realizzate
Si segnala la sentenza 19 giugno 2018, n. 3773 della Sesta Sezione del Consiglio di Stato che, in tema di abuso edilizio e decorso del tempo, specifica l'inidoneità di quest'ultimo ai fini della potenziale sanabilità dell'opera in relazione all'affievolimento dell'interesse pubblico sotteso al provvedimento demolitorio... continua>>> [PDF 200Kb]
Impugnazione della variante urbanistica da parte del proprietario di aree estranee al perimetro della stessa
Si segnala la sentenza 17 maggio 2018, n. 537 con cui il TAR Veneto, Sezione Prima ha ribadito che, affinché si possa contestare in giudizio la disciplina urbanistica di aree estranee a quelle di proprietà, è necessario che la nuova destinazione urbanistica, concernente altra area, incida direttamente sul... continua>>> [PDF 260Kb]
Data di pubblicazione: 5/06/2018
Contenimento del Consumo di Suolo | Restituzione dei dati
In applicazione alle disposizioni contenute nella Deliberazione di Giunta Regionale n. 668 del 15 maggio 2018, pubblicata nel BUR n. 51 del 26 maggio 2018, nel principio di trasparenza, sono stati predisposti...continua>>> [PDF 280Kb]
Data di pubblicazione: 1/06/2018
Pubblicati i provvedimenti regionali che individuano la quantità massima di Consumo di Suolo e approvano le linee guida per l’adeguamento al Regolamento Edilizio-Tipo (RET)
Nel BUR n. 51 del 25 maggio 2018 sono stati pubblicati due importanti provvedimenti in materia di governo del territorio, approvati dalla Giunta regionale nella seduta del 15 maggio scorso:
La DGR n. 668 del 15 maggio 2018 “Individuazione della quantità massima di consumo di suolo ammesso nel territorio regionale ai sensi dell’articolo 4, comma 2, lettera a) della legge regionale 6 giugno 2017, n. 14. Deliberazione n. 125/CR del 19 dicembre 2017”.
La DGR n. 669 del 15 maggio 2018 “Linee guida e suggerimenti operativi rivolti ai Comuni per l’adeguamento al Regolamento Edilizio-Tipo (RET), di cui all’Intesa sancita in sede di Conferenza Governo-Regioni e Comuni il 20 ottobre 2016, recepito con DGR 22 novembre 2017, n. 1896”.
Il fascicolo completo di ciascun provvedimento è scaricabile nelle seguenti pagine del portale regionale:
Contenimento Consumo di Suolo [DGR 668/2018 e allegati]
Normativa [DGR 669/2018 e allegati]
Nella seduta del 15 maggio 2018, la Giunta regionale ha definitivamente approvato il provvedimento che definisce, ai sensi dall’art. 4 della legge regionale n. 14/2017, la quantità massima di consumo di suolo ammesso nel territorio regionale e la sua ripartizione per ambiti comunali o sovracomunali omogenei.
Il provvedimento sarà disponibile non appena pubblicato nel Bollettino Ufficiale Regionale e sarà oggetto di approfondimento in questa rubrica.
Approvate le linee guida per l’adeguamento al Regolamento Edilizio-Tipo (RET)
Nella seduta di Giunta regionale del 15 maggio 2018 sono state approvate le linee guida redatte dal Tavolo Tecnico Permanente (TTP) Regionale in collaborazione con ANCI VENETO, quale utile sussidio operativo rivolto ai Comuni per l’adeguamento del proprio regolamento edilizio al Regolamento Edilizio-Tipo (RET), di cui all’Intesa sancita in sede di Conferenza Stato-Regioni ed Enti Locali il 20 ottobre 2016, recepito con DGR 22 novembre 2017, n. 1896.
Differenziazione tra attività di tutela paesaggistica ed esercizio di funzioni amministrative in materia urbanistico-edilizia | La giurisprudenza del TAR Veneto
Si segnala la sentenza n. 452 del 27 aprile 2018 con cui il TAR Veneto, II Sezione torna a trattare il tema della separazione tra l’esercizio delle funzioni in materia edilizia e quelle in materia paesaggistica... continua>>> [PDF 260Kb]
Realizzazione di una piscina in area vincolata
Si segnala la sentenza 27 aprile 2018 n. 457 con cui il TAR Veneto, Sez. II, ha ritenuto “atto dovuto e vincolato” il provvedimento con il quale il Direttore Generale del MIBACT ha disposto il ... continua>>> [PDF 260Kb]
Legge di semplificazione ordinamentale | pubblicazione
Nel BUR n. 39 del 24 aprile 2018, è stata pubblicata la legge regionale 20 aprile 2018, n. 15 “Legge di semplificazione e manutenzione ordinamentale 2018”. Gli articoli che interessano il Governo del Territorio sono contenuti nel Titolo II, Capo I.
Edilizia libera | in G.U. il decreto ministeriale che approva il glossario
continua>>> [PDF 200Kb]
Deroga alle distanze in caso di opere realizzate per abbattere le barriere architettoniche
Si segnala la sentenza 27 marzo 2018 n. 809 con cui la Prima Sezione del TAR Lombardia ha respinto il ricorso di una società contro l'autorizzazione comunale rilasciata, in applicazione della legislazione sull’eliminazione delle barriere architettoniche, per la realizzazione di un ascensore e di un vano scala a distanza inferiore a dieci metri dal manufatto di sua proprietà.
Il Collegio ha evidenziato che, ai sensi del combinato disposto degli articoli 78 e 79 del DPR n. 380/2001, le opere dirette all’abbattimento delle barriere architettoniche... continua>>> [PDF 250Kb]
La fascia di rispetto stradale concorre alla determinazione della volumetria edificabile?
Si segnala la sentenza 20 febbraio 2018, n. 312 del TAR Puglia, Lecce, Sezione I sul computo della fascia di rispetto ai fini dell’applicazione degli indici di utilizzazione.
Il Giudice aderisce all’orientamento giurisprudenziale secondo il quale il calcolo dei volumi edificabili deve... continua>>> [PDF 230Kb]
Nel BUR Veneto la nuova legge regionale ed il nuovo piano per la disciplina dell'attività di cava
Nel Bollettino Ufficiale della Regione n. 27 del 16 marzo 2018 è stata pubblicata la nuova legge regionale n. 13 del 16 marzo 2018 per la disciplina dell'attività di cava.
Nel Bollettino Ufficiale della Regione n. 31 del 27 marzo 2018 è disponibile altresì il testo della deliberazione n. 32 del 20 marzo 2018 e i relativi allegati, con cui il Consiglio regionale ha approvato il nuovo PRAC - Piano regionale delle attività di cava.
Il Piano, che regola le attività estrattive per i materiali sabbia e ghiaia, detrito e calcari per costruzioni, era stato adottato con deliberazione di Giunta regionale n. 2015 del 4 novembre 2013.
la LR 13/2018
Vedi il PRAC - approvato
Silenzio - assenso e permesso di costruire in deroga
Si segnala la sentenza 27 febbraio 2018 n. 270 con cui il TAR Piemonte, Sez. II, ha chiarito l’ambito di applicabilità del silenzio-assenso, chiarendo che tale istituto non è applicabile a istanze volte al rilascio di un permesso di costruire in deroga allo strumento urbanistico.
Il caso sottoposto all’esame del Giudice amministrativo si può riassumere nei seguenti termini: i proprietari di un terreno agricolo chiedevano il rilascio del permesso di costruire in deroga per la realizzazione di alcune villette al posto di una serie di serre ormai dismesse; chiedevano, quindi, di modificare la ... continua>>> [PDF 290Kb]
In G.U. il Regolamento sui condhotel
In Gazzetta Ufficiale n. 54 del 6 marzo 2018 è stato pubblicato il Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 22 gennaio 2018, n. 13 recante “la definizione delle condizioni di esercizio dei condhotel, nonché dei criteri e delle modalità per la rimozione del ... continua>>> [PDF 230Kb]
Data di pubblicazione: 8/03/2018
Opere edilizie realizzabili in attività edilizia libera. Intesa ai sensi dell’articolo 1, comma 2 del D.Lgs n. 222/2016
Com’è noto, l’articolo 1, comma 2 del decreto legislativo 25 novembre 2016, n. 222 prevede che, con riferimento alla materia edilizia, al fine di garantire omogeneità di regime giuridico in tutto il territorio nazionale, con decreto del Ministro delle infrastrutture e dei trasporti di concerto con il Ministro delegato per la semplificazione e la pubblica amministrazione, previa intesa con la Conferenza Unificata, è adottato un glossario unico, che contiene l'elenco delle principali opere edilizie, con l'individuazione della categoria di intervento a cui le stesse appartengono e del conseguente regime giuridico a cui sono sottoposte.
La Conferenza Unificata, in data 22 febbraio 2018, ha sancito l’intesa ai sensi del citato articolo 1, comma 2 del D.Lgs. n. 222/2016 sullo schema di decreto dei Ministro delle infrastrutture e dei trasporti recante l’adozione del glossario contenente l’elenco delle principali opere edilizie realizzabili in attività edilizia libera.
Vedi anche Conferenza Stato Regioni ed Unificata
Case sugli alberi | requisiti e disposizioni attuative
Con provvedimento n. 128 del 7 febbraio 2018, pubblicato sul BUR n. 15 del 13 febbraio 2018, la Giunta regionale ha stabilito i requisiti di classificazione della tipologia di struttura ricettiva in ambiente naturale “Casa sugli alberi” quale nuova struttura ricettiva prevista dall’articolo 27 ter “Strutture ricettive in ambienti naturali” della legge regionale n. 11 del 2013.
Si tratta della disciplina introdotta nella legge regionale sul Turismo nel dicembre del 2016 e che si riferisce alla particolare forma di fruizione turistica del patrimonio territoriale ed ambientale rientrante nella fattispecie del “turismo esperenziale”. Le strutture ricettive dette “case sugli alberi”, sono alloggi collocati in posizione sopraelevata dal suolo nell’ambito di contesti arborei di alto fusto. Tali strutture peraltro sono presenti già da alcuni anni negli USA ed in vari Paesi europei come, ad esempio, la Francia e la Germania.
Il provvedimento di Giunta regionale prevede che le disposizioni dettate per le altre strutture ricettive di cui alla L.R. n. 11/2013 si applichino anche ... continua>>> [PDF 290Kb]
Quando un manufatto può considerarsi precario?
Si segnala la sentenza 7 febbraio 2018 n. 354 del Tar Lombardia, Milano, Sez. II, che affronta il dibattuto tema della natura precaria di un manufatto, ai fini dell’esenzione dal permesso di costruire.
Il caso di specie riguardava una casa mobile, collocata su un terreno privato da oltre un decennio e di cui il Comune aveva ordinato la demolizione; avverso il provvedimento repressivo insorgeva il proprietario, asserendo che l’opera sarebbe stata facilmente rimovibile, in quanto solo appoggiata al suolo, e non avrebbe avuto alcun sostanziale impatto sull’assetto urbanistico.
Il Giudice milanese ha respinto il ricorso ritenendo legittimo il provvedimento comunale, in quanto la casa mobile risultava in concreto deputata non già ad un suo uso per fini contingenti, ma... continua>>> [PDF 285Kb]
Codice dell'Amministrazione Digitale (CAD) e Infrastruttura Dati Territoriali
Il 27 gennaio 2018 è entrato in vigore il D.Lgs. 13 dicembre 2017, n. 217 che introduce disposizioni integrative e correttive al D.lgs. 26 agosto 2016, n. 179, concernente modifiche ed integrazioni al Codice dell'Amministrazione Digitale (CAD), di cui al decreto legislativo 7 marzo 2005, n. 82, ai sensi dell'articolo 1 della legge 7 agosto 2015, n. 124, in materia di riorganizzazione delle amministrazioni pubbliche.
Il testo del D.Lgs. n. 82/2005 ha subito nel tempo numerose modifiche ed integrazioni. Con le ultime norme, pubblicate sulla G.U. n. 9 del 12 gennaio 2018, il Governo, nell’ambito più esteso delle azioni di semplificazione amministrativa, ha ritenuto di integrare e modificare alcuni punti del CAD, con l’obiettivo di “accelerare l’attuazione dell’agenda digitale europea, dotando cittadini, imprese e amministrazioni di strumenti e servizi idonei a rendere effettivi i diritti di cittadinanza digitale” e di promuovere l’integrazione e interoperabilità tra i servizi pubblici forniti dalle differenti amministrazioni, garantendo maggiore certezza giuridica in materia di formazione, gestione e conservazione dei documenti digitali.
In estrema sintesi le modifiche più significative riguardano ... continua>>> [PDF 310Kb]
Si segnala la sentenza 1 febbraio 2018, n. 710 del Tar Campania (Napoli, sez. VIII) relativo all’opposizione ad una ingiunzione di pagamento per il mancato versamento degli oneri consistenti nei contributi per “costo di costruzione” e per “oneri di urbanizzazione”; in particolare, parte opponente sosteneva che, essendo stata rilasciata una garanzia per l’adempimento del debito, il Comune non avrebbe potuto chiedere il pagamento delle sanzioni non avendo proceduto alla previa escussione dell’indicata garanzia fideiussoria.
A tal proposito, la sentenza in rassegna, dopo aver chiarito che il pagamento degli oneri concessori ha natura di prestazione patrimoniale imposta, di carattere non tributario, evidenzia che “il relativo sistema di pagamento è caratterizzato da uno strumento a sanzioni crescenti sino al limite di importo individuato dalla lett. c), dell' art. 42 D.P.R. n. 380 del 2001, con chiara funzione di deterrenza dell'inadempimento, che trova applicazione, in base alla legge, al verificarsi dell'inadempimento dell'obbligato principale.
La sanzione scatta automaticamente, quale effetto legale automatico (Cons. Stato, sez. V, n. 5394 del 2011), se l'importo... continua>>> [PDF 296Kb]
Si segnala la sentenza 18 gennaio 2018, n. 312 con cui la Terza Sezione del Consiglio di Stato, dopo aver ricordato che, l’articolo 167 del Codice dei beni culturali e del paesaggio riferisce l’adozione delle sanzioni ripristinatorie, come pure dell’accertamento di compatibilità paesaggistica ai fini del rilascio dell’autorizzazione in sanatoria, all’ “autorità amministrativa preposta alla tutela paesaggistica”, ha precisato che “in via ordinaria, la competenza per il procedimento autorizzatorio, ai sensi dell’art. 146, spetta alla Regione, previo parere della Soprintendenza statale (comma 5), anche se può delegarne l’esercizio, in presenza di determinati presupposti organizzativi e funzionali, agli enti locali (comma 6), conservando comunque il potere di intervenire in via sostitutiva, in caso di inerzia dell’ente delegato (comma 10).
Può dunque ritenersi che, ordinariamente – e salvi gli effetti della disciplina regionale sulla delega delle competenze amministrative e della sua applicazione nei confronti del Comune... continua>>> [PDF 307Kb]
La nuova legge urbanistica della Regione Emilia Romagna |	Alcune annotazioni
L’evoluzione della legislazione in materia urbanistica è fatta anche di bruschi salti in avanti, nei quali alcune Regioni si sono da sempre contraddistinte per il loro ruolo di apripista, non potendo attendere i tempi di una riforma urbanistica nazionale da sempre annunciata e mai giunta in porto.
Questo è accaduto in un passato quasi lontano – sia disciplinarmente che in riferimento al contesto economico e sociale – con la storica separazione del piano regolatore nelle due componenti strutturale ed operativa, sulla scia delle linee di riforma tracciate dall’INU e riprese negli anni a seguire da quasi tutte le Regioni. Altrettanto è avvenuto, più di recente, con gli istituti perequativi introdotti dapprima nella maggior parte delle leggi urbanistiche regionali e poi, seppure in maniera parziale e decontestualizzata, entrati a far parte anche del quadro normativo statale.
Oggi il processo si sta replicando ancora una volta con le numerose iniziative regionali finalizzate a limitare il consumo di suolo e a favorire la rigenerazione urbana, nelle more... continua>>> [PDF 296Kb]
Demolizione di opere abusive realizzate su aree paesaggisticamente vincolate
Si segnala la sentenza 2 gennaio 2018, n. 20 del TAR Campania-Napoli, Sez. IV, relativa ad alcuni abusi edilizi realizzati in zona vincolata.
Nel caso di specie, parte attrice ha dedotto l’illegittimità dell’ordine di demolizione in quanto basato sulla previsione dell’articolo 27 del DPR n. 380/2001, che, a suo dire, sarebbe stata superata, per quanto riguarda le aree paesaggisticamente vincolate, dalla successiva disciplina del Dlgs. n. 42/2004, che avrebbe apprestato autonome sanzioni per gli abusi edilizi perpetrati in tali aree.
Il Giudice nel respingere la censura ha chiarito che “le previsioni sanzionatorie del D.Lgs. n. 42/2004 per gli abusi edilizi in aree vincolate non si pongono in termini sostitutivi ma aggiuntivi rispetto alle sanzioni previste nel D.P.R. n. 380/2001. Tra l’altro mentre le prime si incentrano sull’assenza dell’autorizzazione paesaggistica, le seconde si collegano all’assenza del permesso di costruire o, comunque, di un idoneo titolo edilizio, in aree paesaggisticamente vincolate.”
A tal proposito, va rammentato che... continua>>> [PDF 296Kb]
Il "ricettario" della sostenibilità
Raramente ci occupiamo di documenti e normativa europea in questa rubrica, ma forse vale la pena di considerare – almeno di tanto in tanto – il contesto europeo all’interno del quale si definiscono e si focalizzano le politiche territoriali regionali e locali mirate alla sostenibilità, come quella espressa – giusto per citare l’esempio più recente e a noi più vicino – dalla recente legge veneta sulla limitazione del consumo di suolo.
Più di qualcuno si è infatti domandato perché in gran parte delle Regioni italiane (e, a livello di iniziativa in discussione da anni, anche a livello nazionale) si sia ritenuto necessario elaborare provvedimenti specifici su questo tema – il consumo di suolo – quando le previsioni dei piani urbanistici sono già dotate da diversi anni di una valutazione di sostenibilità obbligatoria a livello europeo (la VAS), che si focalizza soprattutto sulle nuove previsioni insediative.
Evidentemente siamo di fronte ad un’emergenza che richiede... continua>>> [PDF 131Kb]
Effetti delle proposte di vincolo formulate prima dell’entrata in vigore del d.lgs. n. 42/2004
I principi enunciati dall’Adunanza Plenaria
L’Adunanza Plenaria del Consiglio di Stato, con sentenza n. 13 depositata il 22 dicembre 2017, si è pronunciata sulla questione - rimessale con ordinanza della Quarta Sezione 12 giugno 2017, n. 2838 - degli effetti delle proposte di vincolo formulate prima dell’entrata in vigore del d.lgs. 22 gennaio 2004, n. 42.
Tale tematica, come noto, nel corso degli ultimi anni, è stata oggetto, sia in dottrina che in giurisprudenza , di un acceso dibattito che ha portato alla formulazione di due teorie contrapposte a causa della non chiara formulazione delle disposizioni di cui agli artt. 140, 141 e 157 del d.lgs. n. 42/2004, e del mancato coordinamento tecnico tra il testo originario del Codice e le frammentarie modificazioni nel tempo sopravvenute.
Nel contesto antecedente al Codice, infatti, la tutela dei valori paesaggistici si esplicava... continua>>> [PDF 140Kb]
Elenco completo articoli filtrabili per anno o tema
Aggiornato il compendio normativo in materia di governo del territoriohttps://t.co/Cdwgt4628x pic.twitter.com/75CGD77T9n
— U&P | Urbjus (@UPaesaggio) 25 maggio 2018

References: sentenza 
 sentenza 
 sentenza 
 sentenza 
 sentenza 
 sentenza 
 sentenza 
 sentenza 
 sentenza 
 sentenza 
 sentenza 
 sentenza 
 articolo 1
 provvedimento n. 
 sentenza 
 sentenza 
 sentenza 
 art. 42
 sentenza 
 sentenza 
 sentenza