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Timestamp: 2020-01-27 14:01:09+00:00

Document:
Ordonnance du DETEC du 7 décembre 2007 sur les tarifs des émoluments dans le domaine des télécommunications
Ordinanza del DATEC del 7 dicembre 2007 sulle tariffe per le tasse amministrative nel settore delle telecomunicazioni
Art. 1 Oggetto e diritto applicabile
Art. 2 Calcolo in funzione del tempo impiegato
Capitolo 2: Disposizioni particolari
Sezione 1: Servizi di telecomunicazione
Art. 3 Fornitori sottoposti all’obbligo di notifica
Art. 4 Concessioni per il servizio universale
Sezione 2: Radiocomunicazioni
Art. 5 Messa a concorso di concessioni di radiocomunicazione
Art. 5a Tassa amministrativa supplementare per domande prese...
Art. 6 Ponti radio
Art. 7 Collegamenti senza filo a banda larga
Art. 8 Radiocomunicazioni via satellite
Art. 9 Radiocomunicazioni mobili terrestri su frequenze dell...
Art. 10 Radiocomunicazioni mobili terrestri su frequenze del...
Art. 10a Telecamere senza filo per il giornalismo elettronic...
Art. 11 Radiocomunicazioni su onde corte e onde lunghe
Art. 12 Diffusione analogica di programmi radiofonici e tele...
Art. 13 Trasmissione analogica di dati e voce su OUC
Art. 14 Diffusione digitale di programmi radiofonici e telev...
Art. 15 Radar terrestri
Art. 16 Radiocomunicazioni aeronautiche
Art. 17 Radiocomunicazioni marittime e renane e impianti di ...
Art. 18 Radiocomunicazioni amatoriali
Art. 20 Prove di radiocomunicazione
Art. 21 Dimostrazioni d’impianti di radiocomunicazione
Art. 22 Sistemi di localizzazione e di sorveglianza nonché i...
Art. 23 Riduzione delle tasse amministrative per la diffusio...
Art. 23a Localizzazione di interferenze
Sezione 3: Esami e duplicati dei certificati
Art. 24 Esame per l’ottenimento del certificato limitato per...
Art. 25 Esame per l’ottenimento del certificato generale per...
Art. 26 Esame per l’ottenimento del certificato di radiotele...
Art. 27 Esame per l’ottenimento del certificato di radioamat...
Art. 28 Duplicato del certificato
Sezione 4: Elementi d’indirizzo
Art. 29 Attribuzione di elementi d’indirizzo
Art. 30 Gestione degli elementi d’indirizzo
Art. 30a Attribuzione e gestione di nomi di dominio subordin...
Art. 31 Delega dei compiti di gestione degli elementi d’indi...
Art. 32 Abrogazione del diritto vigente
Ordinanza del DATEC sulle tariffe per le tasse amministrative nel settore delle telecomunicazioni
Il Dipartimento federale dell’ambiente, dei trasporti, dell’energia e delle comunicazioni,
visto l’articolo 41 capoverso 2 della legge del 30 aprile 19971 sulle telecomunicazioni (LTC),
1 La presente ordinanza fissa le tariffe delle tasse amministrative nel settore delle telecomunicazioni.
2 Fatte salve norme particolari contenute nella presente ordinanza e nell’ordinanza del 7 dicembre 20071 sulle tasse nel settore delle telecomunicazioni (OTST), sono applicabili le disposizioni dell’ordinanza generale sugli emolumenti dell’8 settembre 20042.
1 RS 784.106
1 Se la presente ordinanza non prevede tariffe particolari, le tasse amministrative sono calcolate in funzione del tempo impiegato.
2 La tariffa oraria ammonta a 210 franchi.1
1 Nuovo testo giusta il n. I dell’O del DATEC del 4 nov. 2009, in vigore dal 1° gen. 2010 (RU 2009 5851).
1 La tassa amministrativa annua per la sorveglianza dei fornitori di servizi di telecomunicazione registrati e per la gestione dei loro dati ammonta a 960 franchi per ogni fornitore.
2 Se la sorveglianza di un fornitore di servizi di telecomunicazione comporta un onere eccessivo, viene riscossa una tassa amministrativa supplementare per i costi scoperti calcolata in funzione del tempo impiegato.
1 In caso di messa a concorso di concessioni per il servizio universale, alle tasse amministrative calcolate in funzione del tempo impiegato e agli esborsi ai sensi dell’articolo 6 capoverso 2 dell’ordinanza generale sugli emolumenti dell’8 settembre 20041 possono essere aggiunti i costi per l’acquisizione di software.
2 Le tasse amministrative per il trattamento delle candidature per una concessione per il servizio universale sono ripartite in parti uguali tra i candidati.
3 Le tasse amministrative sono ripartite in parti uguali tra i candidati. Se un candidato si ritira dalla procedura prima della decisione, la sua parte viene calcolata in funzione dei costi insorti fino al momento del ritiro.
4 La tassa amministrativa annua per la sorveglianza della concessione ammonta a 200 000 franchi.
In caso di messa a concorso di concessioni di radiocomunicazione si applica per analogia l’articolo 4 capoversi 1 e 2.
Art. 5a1Tassa amministrativa supplementare per domande presentate a breve termine
Per il rilascio di una concessione di radiocomunicazione è presentata a partire da due giorni lavorativi prima dell’inizio della sua validità, è prelevata una tassa amministrativa supplementare di 50 franchi.
1 Introdotto dal n. I dell’O del DATEC del 24 nov. 2014, in vigore dal 1° gen. 2015 (RU 2014 4379).
La tassa amministrativa annua per la gestione e il controllo tecnico dello spettro delle frequenze utilizzato per i ponti radio ammonta a:
84 franchi per ogni collegamento ai sensi dell’articolo 8 capoverso 1 lettere a e b OTST1;
168 franchi per ogni collegamento ai sensi dell’articolo 8 capoverso 1 lettera c OTST.
La tassa amministrativa annua per la gestione e il controllo tecnico dello spettro delle frequenze utilizzato per i collegamenti senza filo a banda larga ammonta a 80 franchi per ogni trasmettitore di una stazione centrale, ma in ogni caso a un minimo di 2000 franchi.
La tassa amministrativa annua per la gestione e il controllo tecnico dello spettro delle frequenze e delle posizioni orbitali dei satelliti utilizzati per le radiocomunicazioni via satellite ammonta a 36 franchi per ogni larghezza di banda di 100 kHz attribuita, ma in ogni caso a un minimo di 300 franchi e a un massimo di 50 000 franchi.
Art. 9 Radiocomunicazioni mobili terrestri su frequenze della classe A
1 Sono considerate frequenze armonizzate, le frequenze attribuite a livello internazionale a precise condizioni per un’utilizzazione uniforme.
2 Per le radiocomunicazioni mobili terrestri su frequenze della classe A, la tassa amministrativa annua per la gestione e il controllo tecnico dello spettro delle frequenze, riscossa per ogni larghezza di banda di 12,5 kHz attribuita, ammonta a:
per un’utilizzazione delle frequenze a livello nazionale con un impianto di radiocomunicazione fisso:
su frequenze armonizzate: 50 franchi,
su frequenze non armonizzate: 1680 franchi;
per un’utilizzazione delle frequenze a livello regionale con un impianto di radiocomunicazione fisso:
su frequenze armonizzate: 10 franchi,
su frequenze non armonizzate: 336 franchi;
per un’utilizzazione delle frequenze:
in Direct Mode su frequenze armonizzate: 10 franchi,
senza impianto di radiocomunicazione fisso su frequenze non armonizzate: 84 franchi.
3 Se vengono attribuite larghezze di banda diverse da 12,5 kHz, l’intera somma è suddivisa per 12,5 kHz e arrotondata al numero intero superiore.
4 In caso di coutenza di un impianto di radiocomunicazione fisso da parte di più concessionari senza relazioni con la clientela nel settore delle telecomunicazioni, la tassa per le frequenze duplex utilizzate in comune è versata solo una volta. Il debitore della tassa è il gestore principale dell’impianto.1
1 Introdotto dal n. I dell’O del DATEC del 4 nov. 2009, in vigore dal 1° gen. 2010 (RU 2009 5851).
Art. 101Radiocomunicazioni mobili terrestri su frequenze della classe B
Per le radiocomunicazioni mobili terrestri su frequenze della classe B (canale di coordinamento incluso) la tassa annua per la gestione e il controllo tecnico ammonta a 72 franchi per ogni concessione.
Art. 10a1Telecamere senza filo per il giornalismo elettronico
Per ogni telecamera senza filo utilizzata come impianto accessorio per la radiodiffusione finalizzata al giornalismo elettronico la tassa annua per la gestione e il controllo tecnico dello spettro delle frequenze ammonta a 84 franchi.
1 Introdotto dal n. I dell’O del DATEC dell’8 nov. 2017, in vigore dal 1° gen. 2018 (RU 2017 6335).
La tassa amministrativa annua per la gestione e il controllo tecnico dello spettro delle frequenze utilizzato per le radiocomunicazioni su onde corte e onde lunghe ammonta a 110 franchi per ogni canale attribuito.
Art. 12 Diffusione analogica di programmi radiofonici e televisivi
Per la diffusione analogica di programmi radiofonici e televisivi, la tassa amministrativa annua per la gestione e il controllo tecnico dello spettro delle frequenze, riscossa per ogni programma e ogni migliaio di persone presenti nella zona di copertura, ammonta a:
40 franchi per le onde ultracorte (OUC) e le onde medie (OM);
10 franchi per la diffusione televisiva analogica.
La tassa amministrativa annua per la gestione e il controllo tecnico dello spettro delle frequenze utilizzato per la trasmissione analogica di dati e voce su OUC ammonta a 40 franchi per ogni canale.
Art. 14 Diffusione digitale di programmi radiofonici e televisivi e trasmissione digitale unidirezionale di dati nella gamma VHF e UHF e su OUC
1 Per la diffusione digitale di programmi radiofonici e televisivi e la trasmissione digitale unidirezionale di dati mediante la procedura DVB1, la tassa amministrativa annua per la gestione e il controllo tecnico dello spettro delle frequenze, riscossa per ogni canale di frequenza destinato alla copertura di una regione geografica ben definita2, ammonta a 12 000 franchi.
2 Per la diffusione digitale di programmi radiofonici e televisivi e la trasmissione digitale unidirezionale di dati mediante la procedura DAB3, la tassa amministrativa annua per la gestione e il controllo tecnico dello spettro delle frequenze, riscossa per ogni canale di frequenza destinato alla copertura di una regione geografica ben definita, ammonta a 2250 franchi.
3 Per la gestione e il controllo tecnico dell’utilizzazione digitale dello spettro delle frequenze OUC, in aggiunta alla tassa amministrativa di cui all’articolo 12 lettera a viene riscossa una tassa amministrativa annua pari a 15 franchi per ogni utilizzazione delle frequenze e ogni migliaio di persone presenti nella zona di copertura.
1 Cfr. art. 2 lett. a delle direttive del 2 mag. 2007 del CF concernenti l’utilizzazione di frequenze per la radio e la televisione nelle bande VHF e UHF (Direttive VHF/UHF; FF 2007 3133).
3 Cfr. art. 2 lett. b delle direttive VHF/UHF del CF.
La tassa amministrativa annua per la gestione e il controllo tecnico dello spettro delle frequenze utilizzato per i radar terrestri ammonta a 144 franchi per ogni concessione.
Art. 161Radiocomunicazioni aeronautiche
Per le radiocomunicazioni aeronautiche la tassa annua per la gestione e il controllo tecnico dello spettro delle frequenze ammonta a 96 franchi per ogni concessione.
Art. 171Radiocomunicazioni marittime e renane e impianti di radiocomunicazione marittima portatili con DSC
Per le radiocomunicazioni marittime e renane e gli impianti di radiocomunicazione marittima portatili con DSC (chiamata selettiva digitale [digital selective calling]), la tassa annua per la gestione e il controllo tecnico dello spettro delle frequenze ammonta a 144 franchi per ogni concessione.
1 Nuovo testo giusta il n. I dell’O del DATEC del 1° nov. 2012, in vigore dal 1° gen. 2013 (RU 2012 6585).
Art. 181Radiocomunicazioni amatoriali
1 Per le radiocomunicazioni amatoriali la tassa annua per la gestione e il controllo tecnico dello spettro delle frequenze ammonta a 96 franchi per ogni concessione.
2 La tassa per l’allestimento di un duplicato della concessione ammonta a 50 franchi.
1 Abrogato dal n. I dell’O del DATEC del 1° nov. 2012, con effetto dal 1° gen. 2013 (RU 2012 6585).
Art. 201Prove di radiocomunicazione
La tassa amministrativa annua per la gestione e il controllo tecnico dello spettro delle frequenze utilizzato per le prove di radiocomunicazione ammonta a 450 franchi per ogni concessione.
1 Nuovo testo giusta il n. I dell’O del DATEC del 24 nov. 2014, in vigore dal 1° gen. 2015 (RU 2014 4379).
Art. 211Dimostrazioni d’impianti di radiocomunicazione
Per le dimostrazioni d’impianti di radiocomunicazione, la tassa annua per la gestione e il controllo tecnico dello spettro delle frequenze ammonta a 312 franchi per ogni concessione.
Art. 221Sistemi di localizzazione e di sorveglianza nonché impianti di telecomunicazione che provocano interferenze
Per i sistemi di localizzazione e di sorveglianza e per gli impianti di telecomunicazione che provocano interferenze l’articolo 9 si applica per analogia. Viene fatturata una larghezza di banda massima di 50 kHz per ogni autorizzazione.
Art. 23 Riduzione delle tasse amministrative per la diffusione di programmi radiofonici e televisivi
1 Se, nell’ambito della diffusione di programmi, le emittenti radiotelevisive con diritto d’accesso ai sensi dell’articolo 53 lettera b della legge federale del 24 marzo 20061 sulla radiotelevisione vengono direttamente o indirettamente gravate da tasse amministrative per la messa a concorso, il rilascio, la modifica e la revoca di concessioni di radiocomunicazione nonché per la gestione e il controllo tecnico dello spettro delle frequenze, l’autorità riduce queste tasse amministrative del 60 per cento.
2 Se la diffusione avviene in digitale, la riduzione è applicata alla parte della capacità trasmissiva che, secondo la concessione di radiocomunicazione, viene richiesta per diffondere programmi con diritto d’accesso.
3 La tassa amministrativa può essere ulteriormente ridotta per i programmi delle emittenti di cui all’articolo 79 capoverso 2 dell’ordinanza del 9 marzo 20072 sulla radiotelevisione.
2 RS 784.401
Art. 23a1Localizzazione di interferenze
1 La tassa amministrativa per la localizzazione di interferenze è calcolata in funzione del tempo impiegato, escluso il tempo necessario per recarsi sul posto.
2 La tassa amministrativa ammonta a un minimo di 180 franchi.
1 Introdotto dal n. I dell’O del DATEC del 1° nov. 2012 (RU 2012 6585). Nuovo testo giusta il n. I dell’O del DATEC del 24 nov. 2014, in vigore dal 1° gen. 2015 (RU 2014 4379).
Art. 241Esame per l’ottenimento del certificato limitato per la navigazione da diporto (Short Range Certificate)
Le tasse relative all’esame per l’ottenimento del Short Range Certificate ammontano a:
tassa di base: 110 franchi;
esame pratico: 140 franchi;
per ogni materia teorica: 15 franchi.
Art. 251Esame per l’ottenimento del certificato generale per la navigazione da diporto (Long Range Certificate)
Le tasse relative all’esame per l’ottenimento del Long Range Certificate ammontano a:
Art. 261Esame per l’ottenimento del certificato di radiotelefonista OUC per le radiocomunicazioni della navigazione interna
Le tasse relative all’esame per l’ottenimento del certificato di radiotelefonista OUC per le radiocomunicazioni della navigazione interna ammontano a:
tassa di base: 60 franchi;
esame teorico: 25 franchi.
Art. 271Esame per l’ottenimento del certificato di radioamatore principiante o del certificato di capacità per radioamatori
Le tasse relative all’esame per l’ottenimento del certificato di radioamatore principiante o del certificato di capacità per radioamatori ammontano a:
tassa di base: 75 franchi;
per la materia «Tecnica»: 40 franchi;
per la materia «Prescrizioni legali»: 10 franchi.
La tassa amministrativa per l’allestimento di un duplicato del certificato ammonta a 50 franchi.
1 La tassa amministrativa per l’attribuzione di un elemento d’indirizzo ammonta a 420 franchi.1
2 La tassa amministrativa per l’attribuzione di un numero attribuito individualmente ammonta a 80 franchi.2
3 La tassa amministrativa per l’attribuzione di un numero breve, ad eccezione dei codici per la libera scelta del fornitore di servizio per i collegamenti nazionali e internazionali, è calcolata in base al tempo impiegato.
4 Per la riattribuzione immediata di elementi d’indirizzo ai sensi dell’articolo 7 capoverso 2 dell’ordinanza del 6 ottobre 19973 concernente gli elementi d’indirizzo nel settore delle telecomunicazioni, la tassa amministrativa è calcolata in base al tempo impiegato, se le tasse amministrative calcolate in base ai capoversi 1 o 2 si rivelano eccessive.
5 La tassa amministrativa per l’attribuzione di un indicativo di chiamata per la trasmissione dati a pacchetto (packet radio) sulle frequenze di radiocomunicazione ad uso generale ammonta a 35 franchi.4
2 Nuovo testo giusta il n. I dell’O del DATEC del 28 ott. 2013, in vigore dal 1° gen. 2014 (RU 2013 4079).
4 Introdotto dal n. I dell’O del DATEC del 1° nov. 2012, in vigore dal 1° gen. 2013 (RU 2012 6585).
Art. 30 Gestione degli elementi d’indirizzo1
1 La tassa amministrativa annua per la gestione di un indicativo, di una serie di numeri o di un decimo di DNIC ammonta a 200 franchi.2
2 La tassa amministrativa per la gestione di un numero attribuito individualmente ammonta a:
42 franchi l’anno per ogni titolare e indirizzo di fatturazione, a partire dall’anno successivo all’attribuzione; e
12 franchi l’anno per ogni numero attribuito individualmente.
3 La tassa amministrativa per la gestione di un numero breve ammonta a 1500 franchi l’anno per ogni titolare.4
4 La tassa amministrativa annua per la gestione di parametri di comunicazione, ad eccezione di ISPC e ICD, ammonta a 100 franchi per ogni parametro di comunicazione. La tassa amministrativa annua per un ISPC ammonta a 750 franchi. Non è riscossa alcuna tassa amministrativa per un ICD.
5 La tassa amministrativa per la gestione di un indicativo di chiamata per la trasmissione dati a pacchetto (packet radio) sulle frequenze di radiocomunicazione ad uso generale ammonta a 25 franchi per 5 anni.5
1 Le abbreviazioni utilizzate in questo art. sono esplicitate nell’all. all’O del 6 ott. 1997 concernente gli elementi d’indirizzo nel settore delle telecomunicazioni (RS 784.104).
2 Nuovo testo giusta il n. I dell’O del DATEC del 4 nov. 2009, in vigore dal 1° gen. 2010 (RU 2009 5851).
3 Nuovo testo giusta il n. I dell’O del DATEC del 28 ott. 2013, in vigore dal 1° gen. 2014 (RU 2013 4079).
4 Nuovo testo giusta il n. I dell’O del DATEC del 28 ott. 2013, in vigore dal 1° gen. 2014 (RU 2013 4079).
5 Introdotto dal n. I dell’O del DATEC del 1° nov. 2012, in vigore dal 1° gen. 2013 (RU 2012 6585).
Art. 30a1Attribuzione e gestione di nomi di dominio subordinati al dominio «.swiss»
Ai centri di registrazione dei nomi di dominio subordinati al dominio «.swiss» sono fatturate le seguenti tasse amministrative:
per l’attribuzione e la gestione di un nome di dominio conformemente agli articoli 27 capoverso 2 e 53 capoversi 1 e 3 dell’ordinanza del 5 novembre 20142 sui domini Internet (ODIn): 90 franchi l’anno (senza imposta sul valore aggiunto);
per l’attribuzione e la gestione di nomi di dominio tramite mandato di nominazione secondo l’articolo 56 ODIn:
per mandato, 2900 franchi per il rilascio, 850 franchi per il rinnovo e 360 franchi l’anno (importi senza imposta sul valore aggiunto),
tasse amministrative supplementari calcolate in funzione del tempo supplementare impiegato (senza imposta sul valore aggiunto) se un mandato di nominazione secondo l’articolo 56 capoverso 3 lettera c ODIn riguarda diversi nomi di dominio.
1 Introdotto dal n. I dell’O del DATEC dell’11 ago. 2015, in vigore dal 1° set. 2015 (RU 2015 2801).
2 RS 784.104.2
3 Nuovo testo giusta il n. I dell’O del DATEC dell’8 nov. 2017, in vigore dal 1° gen. 2018 (RU 2017 6335).
Art. 31 Delega dei compiti di gestione degli elementi d’indirizzo
Se i compiti di gestione degli elementi d’indirizzo sono delegati a terzi mediante messa a concorso, si applica per analogia l’articolo 4 capoversi 1 e 2.
Sono abrogate le seguenti ordinanze:
Ordinanza del DATEC del 22 dicembre 19971 sulle tasse amministrative nel settore delle telecomunicazioni;
Ordinanza dell’Ufficio federale delle comunicazioni del 22 dicembre 19972 sulle tasse nel settore delle telecomunicazioni.
1 [RU 1998 517, 1999 386, 2000 1100 3036, 2001 2885, 2002 211, 2003 475 4781, 2004 4273, 2005 5037, 2007 1053 3459]
2 [RU 1998 514, 1999 385, 2000 1099 3034, 2002 2128, 2003 4779, 2005 5147, 2006 4671, 2007 1051]
RU 2007 7101
Verordnung des UVEK über die Verwaltungsgebührenansätze im Fernmeldebereich
(Fernmeldegebührenverordnung UVEK)
gestützt auf Artikel 41 Absatz 2 des Fernmeldegesetzes vom 30. April 19971 (FMG),
1 Diese Verordnung legt die Ansätze der Verwaltungsgebühren im Fernmeldebereich fest.
2 Soweit diese Verordnung und die Verordnung vom 7. Dezember 20071 über die Gebühren im Fernmeldebereich (GebV-FMG) keine besondere Regelung enthalten, gelten die Bestimmungen der Allgemeinen Gebührenverordnung vom 8. September 20042.
1 SR 784.106
Art. 2 Berechnung nach Zeitaufwand
1 Soweit diese Verordnung keine besonderen Gebührenansätze vorsieht, werden die Verwaltungsgebühren nach Zeitaufwand berechnet.
2 Der Stundenansatz beträgt 210 Franken.1
1 Fassung gemäss Ziff. I der V des UVEK vom 4. Nov. 2009, in Kraft seit 1. Jan. 2010 (AS 2009 5851).
2. Kapitel: Besondere Bestimmungen
1. Abschnitt: Fernmeldedienste
Art. 3 Meldepflichtige Anbieterinnen
1 Für die Aufsicht über die registrierten Fernmeldedienstanbieterinnen und für die Verwaltung ihrer Daten beträgt die Verwaltungsgebühr jährlich 960 Franken pro Anbieterin.
2 Führt die Aufsicht über eine Fernmeldedienstanbieterin zu einem übermässigen Aufwand, so wird für die nicht gedeckten Kosten eine zusätzliche Verwaltungsgebühr nach Zeitaufwand erhoben.
1 Bei der Ausschreibung von Grundversorgungskonzessionen können zusätzlich zu den Verwaltungsgebühren nach Zeitaufwand und zu den Auslagen nach Artikel 6 Absatz 2 der Allgemeinen Gebührenverordnung vom 8. September 20041 die Auslagen für die Anschaffung von Software berücksichtigt werden.
2 Für die Behandlung der Bewerbungen für eine Grundversorgungskonzession werden die Verwaltungsgebühren gleichmässig auf die Bewerberinnen aufgeteilt.
3 Die Gebühren werden gleichmässig auf die Bewerberinnen aufgeteilt. Zieht sich eine Bewerberin vor dem Entscheid vom Verfahren zurück, so bemisst sich ihr Anteil nach dem bis zum Rückzug entstandenen Aufwand.
4 Für die Konzessionsaufsicht beträgt die Verwaltungsgebühr jährlich 200 000 Franken.
2. Abschnitt: Funk
Art. 5 Ausschreibung von Funkkonzessionen
Bei der Ausschreibung von Funkkonzessionen gilt Artikel 4 Absätze 1 und 2 sinngemäss.
Art. 5a1Zusätzliche Gebühr für kurzfristig eingereichte Gesuche
Wird ein Gesuch für eine Funkkonzession zwei Werktage oder weniger vor Beginn der Gültigkeit der Konzession eingereicht, so wird für die Erteilung eine zusätzliche Gebühr von 50 Franken erhoben.
1 Eingefügt durch Ziff. I der V des UVEK vom 24. Nov. 2014, in Kraft seit 1. Jan. 2015 (AS 2014 4379).
Art. 6 Richtfunk
Beim Richtfunk beträgt die Gebühr für die Verwaltung und technische Kontrolle des Frequenzspektrums jährlich:
pro Verbindung nach Artikel 8 Absatz 1 Buchstaben a und b GebV-FMG1 84 Franken;
pro Verbindung nach Artikel 8 Absatz 1 Buchstabe c GebV-FMG 168 Franken.
Art. 7 Drahtlose Breitbandanschlüsse
Bei drahtlosen Breitbandanschlüssen beträgt die Gebühr für die Verwaltung und technische Kontrolle des Frequenzspektrums jährlich 80 Franken pro Sender einer Zentralstation, mindestens aber 2000 Franken.
Art. 8 Satellitenfunk
Beim Satellitenfunk beträgt die Gebühr für die Verwaltung und technische Kontrolle des Frequenzspektrums und der Orbitalpositionen von Satelliten jährlich 36 Franken pro zugeteilte Bandbreite von 100 kHz, aber mindestens 300 Franken und höchstens 50 000 Franken.
Art. 9 Mobiler Landfunk auf Frequenzen der Klasse A
1 Als harmonisiert gelten Frequenzen, die auf internationaler Ebene unter genau festgelegten Bedingungen einem einheitlichen Verwendungszweck zugewiesen sind.
2 Beim mobilen Landfunk auf Frequenzen der Frequenzklasse A beträgt die Gebühr für die Verwaltung und technische Kontrolle des Frequenzspektrums pro zugeteilte Bandbreite von 12,5 kHz jährlich:
für eine landesweite Frequenznutzung mit ortsfesten Funkanlagen:
auf harmonisierten Frequenzen: 50 Franken,
auf nicht harmonisierten Frequenzen: 1680 Franken;
für eine regionale Frequenznutzung mit ortsfesten Funkanlagen pro Region:
auf harmonisierten Frequenzen: 10 Franken,
auf nicht harmonisierten Frequenzen: 336 Franken;
für eine Frequenznutzung:
im Direct Mode auf harmonisierten Frequenzen: 10 Franken,
ohne ortsfeste Funkanlagen auf nicht harmonisierten Frequenzen: 84 Franken.
3 Werden von 12,5 kHz abweichende Bandbreiten zugeteilt, so wird die Gesamtsumme durch 12,5 kHz geteilt und auf die nächste ganze Zahl aufgerundet.
4 Nutzen mehrere Konzessionärinnen ohne Kundenbeziehung im Fernmeldebereich eine ortsfeste Funkanlage gemeinsam, so ist die Gebühr für die gemeinsam genutzten Duplex-Frequenzen nur einfach zu entrichten. Gebührenschuldnerin ist die Hauptbetreiberin der Anlage.1
1 Eingefügt durch Ziff. I der V des UVEK vom 4. Nov. 2009, in Kraft seit 1. Jan. 2010 (AS 2009 5851).
Art. 101Mobiler Landfunk auf Frequenzen der Klasse B
Beim mobilen Landfunk auf Frequenzen der Klasse B (inklusive Koordinationskanal) beträgt die Gebühr für die Verwaltung und technische Kontrolle jährlich 72 Franken pro Konzession.
Art. 10a1Drahtlose Kameras für die elektronische Berichterstattung
Für drahtlose Kameras, die als Zusatzanlagen für den Rundfunk zur elektronischen Berichterstattung verwendet werden, beträgt die Gebühr für die Verwaltung und technische Kontrolle des Frequenzspektrums jährlich 84 Franken pro Kamera.
1 Eingefügt durch Ziff. I der V des UVEK vom 8. Nov. 2017, in Kraft seit 1. Jan. 2018 (AS 2017 6335).
Art. 11 Kurz- und Langwellenfunk
Beim Kurz- und Langwellenfunk beträgt die Gebühr für die Verwaltung und technische Kontrolle des Frequenzspektrums jährlich 110 Franken pro zugeteilten Funkkanal.
Art. 12 Analoge Verbreitung von Radio- und Fernsehprogrammen
Bei der analogen Verbreitung von Radio- und Fernsehprogrammen beträgt die Gebühr für die Verwaltung und technische Kontrolle des Frequenzspektrums pro Programm und 1000 Personen im Versorgungsgebiet jährlich:
für die Ultrakurzwelle (UKW) und die Mittelwelle (MW): 40 Franken;
für die analoge Fernsehverbreitung: 10 Franken.
Art. 13 Analoge Sprach- und Datenübermittlung über UKW
Bei der analogen Sprach- und Datenübermittlung über UKW beträgt die Gebühr für die Verwaltung und technische Kontrolle des Frequenzspektrums jährlich 40 Franken pro Funkkanal.
Art. 14 Digitale Verbreitung von Radio- und Fernsehprogrammen und digitale Einweg-Datenübermittlung im VHF/UHF-Bereich und über UKW
1 Bei der digitalen Verbreitung von Radio- und Fernsehprogrammen und der digitalen Einweg-Datenübermittlung im DVB-Verfahren1 beträgt die Gebühr für die Verwaltung und technische Kontrolle des Frequenzspektrums für jeden Kanal zur Versorgung einer geografisch fest definierten Region2 jährlich 12 000 Franken.
2 Bei der digitalen Verbreitung von Radio- und Fernsehprogrammen und der digitalen Einweg-Datenübermittlung im DAB-Verfahren3 beträgt die Gebühr für die Verwaltung und technische Kontrolle des Frequenzspektrums für jeden Frequenzkanal zur Versorgung einer geografisch fest definierten Region jährlich 2250 Franken.
3 Für die Verwaltung und technische Kontrolle der digitalen Nutzung des UKW-Frequenzspektrums ist zusätzlich zur Gebühr nach Artikel 12 Buchstabe a eine jährliche Gebühr von 15 Franken pro Kanal und 1000 Personen im Versorgungsgebiet zu entrichten.
1 Vgl. Art. 2 Bst. a der VHF/UHF-Richtlinien des Bundesrates vom 2. Mai 2007 (BBl 2007 3441).
2 Vgl. Art. 2 Bst. c der VHF/UHF-Richtlinien des Bundesrates.
3 Vgl. Art. 2 Bst. b der VHF/UHF-Richtlinien des Bundesrates.
Art. 15 Landradar
Beim Landradar beträgt die Gebühr für die Verwaltung und technische Kontrolle des Frequenzspektrums jährlich 144 Franken pro Konzession.
Art. 161Flugfunk
Beim Flugfunk beträgt die Gebühr für die Verwaltung und technische Kontrolle des Frequenzspektrums jährlich 96 Franken pro Konzession.
Art. 171See- und Rheinfunk sowie Handsprechseefunkgeräte mit DSC
Beim See- und Rheinfunk sowie bei Handsprechseefunkgeräten mit DSC (digital selective calling [digitaler Selektivruf]) beträgt die Gebühr für die Verwaltung und technische Kontrolle des Frequenzspektrums jährlich 144 Franken pro Konzession.
1 Fassung gemäss Ziff. I der V des UVEK vom 1. Nov. 2012, in Kraft seit 1. Jan. 2013 (AS 2012 6585).
Art. 181Amateurfunk
1 Beim Amateurfunk beträgt die Gebühr für die Verwaltung und technische Kontrolle des Frequenzspektrums jährlich 96 Franken pro Konzession.
2 Für die Erstellung eines Doppels einer Konzession beträgt die Gebühr 50 Franken.
1 Aufgehoben durch Ziff. 1 der V des UVEK vom 1. Nov. 2012, mit Wirkung seit 1. Jan. 2013 (AS 2012 6585).
Art. 201Funkversuche
Bei Funkversuchen beträgt die Gebühr für die Verwaltung und technische Kontrolle des Frequenzspektrums jährlich 450 Franken pro Konzession.
1 Fassung gemäss Ziff. I der V des UVEK vom 24. Nov. 2014, in Kraft seit 1. Jan. 2015 (AS 2014 4379).
Art. 211Vorführungen von Funkanlagen
Bei Vorführungen von Funkanlagen beträgt die Gebühr für die Verwaltung und technische Kontrolle des Frequenzspektrums jährlich 312 Franken pro Konzession.
Art. 221Störende Fernmeldeanlagen, Ortungs- und Überwachungssysteme
Für störende Fernmeldeanlagen, Ortungs- und Überwachungssysteme gilt Artikel 9 sinngemäss. Es wird eine maximale Bandbreite vom 50 kHz pro Bewilligung verrechnet.
Art. 23 Reduktion der Verwaltungsgebühren für die Verbreitung von Radio- und Fernsehprogrammen
1 Werden Radio- und Fernsehveranstalter mit Zugangsrecht nach Artikel 53 Buchstabe b des Bundesgesetzes vom 24. März 20061 über Radio und Fernsehen im Bereich der Verbreitung mittel- oder unmittelbar mit Verwaltungsgebühren für die Ausschreibung, Erteilung, Änderung und Aufhebung von Funkkonzessionen sowie für die Verwaltung und technische Kontrolle des Frequenzspektrums belastet, so reduziert die Behörde diese Verwaltungsgebühren um 60 Prozent.
2 Bei digitaler Verbreitung gilt die Reduktion für den Teil der Übertragungskapazität, der gemäss der Funkkonzession für die Verbreitung von Programmen mit Zugangsrecht beansprucht wird.
3 Die Verwaltungsgebühr kann weiter reduziert werden, wenn es sich um Programme von Veranstaltern nach Artikel 79 Absatz 2 der Radio- und Fernsehverordnung vom 9. März 20072 handelt.
1 SR 784.40
2 SR 784.401
Art. 23a1Störungsermittlung
1 Die Gebühr für eine Störungsermittlung wird nach Zeitaufwand berechnet; die benötigte Zeit, um vor Ort zu gelangen, wird nicht verrechnet.
2 Die Gebühr beträgt mindestens 180 Franken.
1 Eingefügt durch Ziff. I der V des UVEK vom 1. Nov. 2012 (AS 2012 6585). Fassung gemäss Ziff. I der V des UVEK vom 24. Nov. 2014, in Kraft seit 1. Jan. 2015 (AS 2014 4379).
3. Abschnitt: Prüfungen und Ausweisdoppel
Art. 241Prüfung zum Erwerb des beschränkt gültigen Betriebszeugnisses für die Sportschifffahrt (Short Range Certificate)
Die Gebühren für die Prüfung zum Erwerb des Short Range Certificate betragen:
Grundgebühr: 110 Franken;
praktische Prüfung: 140 Franken;
pro theoretisches Fach: 15 Franken.
Art. 251Prüfung zum Erwerb des Allgemeinen Betriebszeugnisses für die Sportschifffahrt (Long Range Certificate)
Die Gebühren für die Prüfung zum Erwerb des Long Range Certificate betragen:
Art. 261Prüfung zum Erwerb des UKW-Sprechfunkausweises für den Binnenschifffahrtsfunk)
Die Gebühren für die Prüfung zum Erwerb des UKW-Sprechfunkausweises für den Binnenschifffahrtsfunk betragen:
Grundgebühr: 60 Franken;
theoretische Prüfung: 25 Franken.
Art. 271Prüfung zum Erwerb des Einsteigerausweises für Funkamateurinnen und Funkamateure oder des Fähigkeitsausweises für den Amateurfunk
Die Gebühren für die Prüfung zum Erwerb des Einsteigerausweises für Funkamateurinnen und Funkamateure oder des Fähigkeitsausweises für den Amateurfunk betragen:
Grundgebühr: 75 Franken;
für das Fach «Technik»: 40 Franken;
für das Fach «rechtliche Vorschriften»: 10 Franken.
Art. 28 Ausweisdoppel
Die Gebühr für die Erstellung eines Doppels eines Ausweises beträgt 50 Franken.
4. Abschnitt: Adressierungselemente
Art. 29 Zuteilung von Adressierungselementen
1 Die Verwaltungsgebühr für die Zuteilung eines Adressierungselementes beträgt 420 Franken.1
2 Für die Zuteilung einer Einzelnummer beträgt die Verwaltungsgebühr 80 Franken.2
3 Für die Zuteilung einer Kurznummer, mit Ausnahme der Codes für die freie Wahl der Dienstanbieterin für nationale und internationale Verbindungen, berechnet sich die Verwaltungsgebühr nach Zeitaufwand.
4 Erscheinen die Pauschalen nach den Absätzen 1 und 2 für eine sofortige Neuzuteilung von Adressierungselementen im Sinne von Artikel 7 Absatz 2 der Verordnung vom 6. Oktober 19973 über die Adressierungselemente im Fernmeldebereich unangemessen hoch, so wird die Verwaltungsgebühr stattdessen nach dem Zeitaufwand berechnet.4
5 Für die Zuteilung eines Rufzeichens für die Übertragung von Daten (Packet Radio) auf den Frequenzen des Jedermannsfunks Rufzeichens beträgt die Verwaltungsgebühr 35 Franken.5
2 Fassung gemäss Ziff. I der V des UVEK vom 28. Okt. 2013, in Kraft seit 1. Jan. 2014 (AS 2013 4079).
4 Fassung gemäss Ziff. I der V des UVEK vom 4. Nov. 2009, in Kraft seit 1. Jan. 2010 (AS 2009 5851).
5 Eingefügt durch Ziff. I der V des UVEK vom 1. Nov. 2012, in Kraft seit 1. Jan. 2013 (AS 2012 6585).
Art. 30 Verwaltung von Adressierungselementen1
1 Für die Verwaltung einer Kennzahl, eines Nummernblocks oder eines Zehntel-DNIC beträgt die Verwaltungsgebühr jährlich 200 Franken.2
2 Für die Verwaltung von Einzelnummern beträgt die Verwaltungsgebühr:
jährlich 42 Franken pro Inhaberin und Rechnungsadresse ab dem Jahr nach der Zuteilung; und
jährlich 12 Franken pro Einzelnummer.
3 Für die Verwaltung einer Kurznummer beträgt die Verwaltungsgebühr pro Inhaberin jährlich 1500 Franken.4
4 Für die Verwaltung von Kommunikationsparametern, ausgenommen ISPC und ICD, beträgt die Verwaltungsgebühr jährlich 100 Franken pro Kommunikationsparameter. Für einen ISPC beträgt die Verwaltungsgebühr jährlich 750 Franken. Für einen ICD wird keine Verwaltungsgebühr erhoben.
5 Für die Verwaltung eines Rufzeichens für die Übertragung von Daten (Packet Radio) auf Frequenzen des Jedermannsfunks-Rufzeichens beträgt die Verwaltungsgebühr für fünf Jahre 25 Franken.5
1 Für Abkürzungen in diesem Artikel siehe Anhang der V vom 6. Okt. 1997 über die Adressierungselemente im Fernmeldebereich (SR 784.104).
2 Fassung gemäss Ziff. I der V des UVEK vom 4. Nov. 2009, in Kraft seit 1. Jan. 2010 (AS 2009 5851).
3 Fassung gemäss Ziff. I der V des UVEK vom 28. Okt. 2013, in Kraft seit 1. Jan. 2014 (AS 2013 4079).
4 Fassung gemäss Ziff. I der V des UVEK vom 28. Okt. 2013, in Kraft seit 1. Jan. 2014 (AS 2013 4079).
Art. 30a1Zuteilung und Verwaltung von Domain-Namen mit der Endung «.swiss»
Den Registraren von Domain-Namen mit der Endung «.swiss» werden folgende Verwaltungsgebühren in Rechnung gestellt:
für die Zuteilung und Verwaltung eines Domain-Namens nach den Artikeln 27 Absatz 2 und 53 Absätze 1 und 3 der Verordnung vom 5. November 20142 über Internet-Domains (VID): jährlich 90 Franken (ohne Mehrwertsteuer);
für die Zuteilung und Verwaltung von Domain-Namen mittels Namenszuteilungsmandat nach Artikel 56 VID:
pro Mandat für die Erteilung 2900 Franken, für die Erneuerung 850 Franken sowie jährlich 360 Franken (Beträge ohne Mehrwertsteuer),
Zuschläge gemäss dem zusätzlichen Zeitaufwand (ohne Mehrwertsteuer), wenn das Mandat nach Artikel 56 Absatz 3 Buchstabe c VID mehrere Domainnamen umfasst.
1 Eingefügt durch Ziff. I der V des UVEK vom 11. Aug. 2015, in Kraft seit 1. Sept. 2015 (AS 2015 2801).
2 SR 784.104.2
3 Fassung gemäss Ziff. I der V des UVEK vom 8. Nov. 2017, in Kraft seit 1. Jan. 2018 (AS 2017 6335).
Art. 31 Übertragung von Aufgaben der Verwaltung von Adressierungselementen
Werden Aufgaben der Verwaltung von Adressierungselementen mittels einer Ausschreibung Dritten übertragen, so gilt Artikel 4 Absätze 1 und 2 sinngemäss.
Art. 32 Aufhebung bisherigen Rechts
Verordnung des UVEK vom 22. Dezember 19971 über Verwaltungsgebühren im Fernmeldebereich;
Verordnung des Bundesamtes für Kommunikation vom 22. Dezember 19972 über Gebühren im Fernmeldebereich.
1 [AS 1998 517, 1999 386, 2000 1100 3036, 2001 2885, 2002 211, 2003 475 4781, 2004 4273, 2005 5037, 2007 1053 3459]
2 [AS 1998 514, 1999 385, 2000 1099 3034, 2002 2128, 2003 4779, 2005 5147, 2006 4671, 2007 1051]
Ordonnance du DETEC sur les tarifs des émoluments dans le domaine des télécommunications
vu l’art. 41, al. 2, de la loi du 30 avril 1997 sur les télécommunications (LTC)1,
Art. 1 Objet et droit applicable
1 La présente ordonnance fixe les tarifs des émoluments dans le domaine des télécommunications.
2 Pour autant que la présente ordonnance et l’ordonnance du 7 décembre 2007 sur les redevances et émoluments dans le domaine des télécommunications (OREDT)1 ne prévoient aucune réglementation particulière, les dispositions de l’ordonnance générale du 8 septembre 2004 sur les émoluments2 s’appliquent.
Art. 2 Calcul des émoluments en fonction du temps consacré
1 Lorsque la présente ordonnance ne prévoit pas de tarifs particuliers, les émoluments sont calculés en fonction du temps consacré.
2 Le tarif appliqué est de 210 francs par heure.1
1 Nouvelle teneur selon le ch. I de l’O du DETEC du 4 nov. 2009, en vigueur depuis le 1er janv. 2010 (RO 2009 5851).
Chapitre 2 Dispositions particulières
Section 1 Services de télécommunication
Art. 3 Fournisseurs soumis à l’obligation d’annoncer
1 L’émolument pour la surveillance des fournisseurs de services de télécommunication enregistrés et pour la gestion de leurs données s’élève à 960 francs par année et par fournisseur.
2 Si la surveillance d’un fournisseur de services de télécommunication engendre une charge excessive, un émolument supplémentaire calculé en fonction du temps consacré est perçu pour les frais non couverts.
Art. 4 Concessions de service universel
1 Lors de la mise au concours de concessions de service universel, les frais d’acquisition de logiciels peuvent être ajoutés aux émoluments fixés en fonction du temps consacré et aux débours au sens de l’art. 6, al. 2, de l’ordonnance générale du 8 septembre 2004 sur les émoluments1.
2 Les émoluments pour le traitement des candidatures relatives à une concession de service universel sont répartis à parts égales entre les candidats.
3 Les émoluments sont répartis à parts égales entre les candidats. Si un candidat se retire de la procédure avant la décision, sa part est calculée selon les frais encourus jusqu’au retrait.
4 L’émolument pour la surveillance de la concession s’élève à 200 000 francs par année.
Section 2 Radiocommunication
Art. 5 Mise au concours de concessions de radiocommunication
L’art. 4, al. 1 et 2, s’applique par analogie à la mise au concours de concessions de radiocommunication.
Art. 5a1Emolument supplémentaire pour demande à brève échéance
Pour toute demande d’une concession de radiocommunication déposée deux jours ouvrables ou moins avant le début de la validité de la concession, un émolument supplémentaire de 50 francs pour son octroi est prélevé.
1 Introduit par le ch. I de l’O du DETEC du 24 nov. 2014, en vigueur depuis le 1er janv. 2015 (RO 2014 4379).
Art. 6 Radiocommunications par faisceaux hertziens
S’agissant de radiocommunications par faisceaux hertziens, l’émolument pour la gestion et le contrôle technique du spectre des fréquences s’élève à:
84 francs par année et par liaison au sens de l’art. 8, al. 1, let. a et b, OREDT1.
168 francs par année et par liaison au sens de l’art. 8, al. 1, let. c, OREDT.
Art. 7 Raccordements sans fil à large bande
S’agissant de raccordements sans fil à large bande, l’émolument pour la gestion et le contrôle technique du spectre des fréquences s’élève à 80 francs par année et par émetteur d’une station centrale, mais au minimum à 2000 francs.
Art. 8 Radiocommunications par satellite
S’agissant de radiocommunications par satellite, l’émolument pour la gestion et le contrôle technique du spectre des fréquences et de la position orbitale des satellites s’élève à 36 francs par année et par largeur de bande de 100 kHz, mais au minimum à 300 francs et au maximum à 50 000 francs.
Art. 9 Radiocommunications mobiles terrestres sur des fréquences de la classe A
1 Sont réputées harmonisées les fréquences attribuées au niveau international en vue d’une utilisation uniformisée, à des conditions définies précisément.
2 S’agissant de radiocommunications mobiles terrestres sur des fréquences de la classe A, l’émolument pour la gestion et le contrôle technique du spectre des fréquences s’élève par année et par largeur de bande attribuée de 12,5 kHz à:
pour une utilisation nationale des fréquences au moyen d’installations fixes:
sur des fréquences harmonisées: 50 francs,
sur des fréquences non harmonisées: 1680 francs;
pour une utilisation régionale des fréquences au moyen d’installations fixes, par région:
sur des fréquences harmonisées: 10 francs,
sur des fréquences non harmonisées: 336 francs;
pour une utilisation des fréquences:
en mode direct sur des fréquences harmonisées: 10 francs,
sans installation fixe sur des fréquences non harmonisées: 84 francs.
3 Lorsque des largeurs de bande autres que 12,5 kHz sont attribuées, la somme totale est divisée par 12,5 kHz, et le résultat arrondi au nombre entier supérieur.
4 En cas de co-utilisation d’une installation fixe par plusieurs concessionnaires sans relation clients entre eux dans le domaine des télécommunications, l’émolument pour les fréquences duplex utilisées en commun ne doit être acquitté qu’une seule fois. Le débiteur de l’émolument est le principal exploitant de l’installation.1
1 Introduit par le ch. I de l’O du DETEC du 4 nov. 2009, en vigueur depuis le 1er janv. 2010 (RO 2009 5851).
Art. 101Radiocommunications mobiles terrestres sur des fréquences de la classe B
S’agissant de radiocommunications mobiles terrestres sur des fréquences de la classe B (y compris le canal de coordination), l’émolument pour la gestion et le contrôle technique s’élève à 72 francs par année et par concession.
Art. 10a1Caméras sans fil pour l’information par voie électronique
S’agissant des caméras sans fil utilisées comme installations auxiliaires à la radiodiffusion pour l’information par voie électronique, l’émolument pour la gestion et le contrôle technique du spectre des fréquences s’élève à 84 francs par année et par caméra.
1 Introduit par le ch. I de l’O du DETEC du 8 nov. 2017, en vigueur depuis le 1er janv. 2018 (RO 2017 6335).
Art. 11 Radiocommunications sur ondes courtes et sur ondes longues
S’agissant de radiocommunications sur ondes courtes et de radiocommunications sur ondes longues, l’émolument pour la gestion et le contrôle technique du spectre des fréquences s’élève à 110 francs par année et par canal attribué.
Art. 12 Diffusion analogique de programmes de radio ou de télévision
S’agissant de la diffusion analogique de programmes de radio ou de télévision, l’émolument pour la gestion et le contrôle technique du spectre des fréquences s’élève, par année, par programme et par millier de personnes comprises dans la zone de desserte, à:
40 francs pour les ondes ultracourtes (OUC) et les ondes moyennes (OM);
10 francs pour la télévision analogique.
Art. 13 Transmission analogique de la parole et de données sur OUC
S’agissant de la transmission analogique de la parole et de données sur OUC, l’émolument pour la gestion et le contrôle technique du spectre des fréquences s’élève à 40 francs par année et par canal.
Art. 14 Diffusion numérique de programmes de radio ou de télévision et transmission numérique à sens unique de données dans le domaine VHF/UHF et sur OUC
1 S’agissant de la diffusion numérique de programmes de radio ou de télévision et de la transmission numérique à sens unique de données dans la procédure DVB1, l’émolument pour la gestion et le contrôle technique du spectre des fréquences s’élève à 12 000 francs par année et par canal destiné à desservir une région géographique déterminée2.
2 S’agissant de la diffusion numérique de programmes de radio ou de télévision et de la transmission numérique à sens unique de données dans la procédure DAB3, l’émolument pour la gestion et le contrôle technique du spectre des fréquences s’élève à 2250 francs par année et par canal de fréquences destiné à desservir une région géographique déterminée.
3 Pour la gestion et le contrôle technique de l’utilisation numérique du spectre des fréquences OUC, un émolument annuel de 15 francs par canal et par millier de personnes situées dans la zone de desserte vient s’ajouter à l’émolument prévu à l’art. 12, let. a.
1 Cf. art. 2, let. a, des directives VHF/UHF du CF du 2 mai 2007 (FF 2007 3241).
2 Cf. art. 2, let. c, des directives VHF/UHF du CF.
3 Cf. art. 2, let. b, des directives VHF/UHF du CF.
Art. 15 Radars terrestres
S’agissant de radars terrestres, l’émolument pour la gestion et le contrôle technique du spectre des fréquences s’élève à 144 francs par année et par concession.
Art. 161Radiocommunications aériennes
S’agissant de radiocommunications aériennes, l’émolument pour la gestion et le contrôle technique du spectre des fréquences s’élève à 96 francs par année et par concession.
Art. 171Radiocommunications maritimes ou rhénanes et installations de radiocommunication maritimes portables avec DSC
S’agissant de radiocommunications maritimes ou rhénanes ou d’installations de radiocommunication maritimes portables avec appel sélectif numérique (digital selective calling, DSC), l’émolument pour la gestion et le contrôle technique du spectre des fréquences s’élève à 144 francs par année et par concession.
1 Nouvelle teneur selon le ch. I de l’O du DETEC du 1er nov. 2012, en vigueur depuis le 1er janv. 2013 (RO 2012 6585).
Art. 181Radiocommunications d’amateurs
1 S’agissant de radiocommunications d’amateurs, l’émolument pour la gestion et le contrôle technique du spectre des fréquences s’élève à 96 francs par année et par concession.
2 L’émolument pour l’établissement d’un duplicata de la concession s’élève à 50 francs.
1 Abrogé par le ch. I de l’O du DETEC du 1er nov. 2012, avec effet au 1er janv. 2013 (RO 2012 6585).
Art. 201Essais de radiocommunication
S’agissant d’essais de radiocommunication, l’émolument pour la gestion et le contrôle technique du spectre des fréquences s’élève à 450 francs par année et par concession.
1 Nouvelle teneur selon le ch. I de l’O du DETEC du 24 nov. 2014, en vigueur depuis le 1er janv. 2015 (RO 2014 4379).
Art. 211Présentations d’installations de radiocommunication
S’agissant de présentations d’installations de radiocommunication, l’émolument pour la gestion et le contrôle technique du spectre des fréquences s’élève à 312 francs par année et par concession.
Art. 221Installations de télécommunication perturbatrices, systèmes de localisation et de surveillance
S’agissant d’installations de télécommunication perturbatrices ainsi que de systèmes de localisation et de surveillance, l’art. 9 s’applique par analogie. La largeur de bande maximale facturée par autorisation est de 50 kHz.
Art. 23 Réduction des émoluments pour la diffusion de programmes de radio ou de télévision
1 Lorsqu’une concession de radiocommunication sert à diffuser des programmes de radio ou de télévision avec droit d’accès au sens de l’art. 53, let. b, de la loi fédérale du 24 mars 2006 sur la radio et la télévision1, l’autorité réduit de 60 % les émoluments pour la mise au concours, l’attribution, la modification et l’abrogation de la concession ainsi que pour la gestion et le contrôle technique du spectre des fréquences.
2 En mode numérique, la réduction est valable pour la partie de la capacité de transmission requise, dans la concession de radiocommunication, pour la diffusion de programmes avec droit d’accès.
3 L’émolument peut être réduit davantage s’il s’agit des programmes des diffuseurs visés à l’art. 79, al. 2, de l’ordonnance du 9 mars 2007 sur la radio et la télévision2.
Art. 23a1Recherche de perturbations
1 L’émolument pour une recherche de perturbations est calculé en fonction du temps consacré, le temps nécessaire pour se rendre sur place n’étant pas pris en considération.
2 L’émolument se monte à 180 francs au minimum.
1 Introduit par le ch. I de l’O du DETEC du 1er nov. 2012 (RO 2012 6585). Nouvelle teneur selon le ch. I de l’O du DETEC du 24 nov. 2014, en vigueur depuis le 1er janv. 2015 (RO 2014 4379).
Section 3 Examens et duplicata
Art. 241Examen pour l’obtention du certificat restreint d’opérateur pour la navigation de plaisance (Short Range Certificate)
Les émoluments pour l’examen en vue de l’obtention du Short Range Certificate s’élèvent à:
110 francs au titre de l’émolument de base;
140 francs pour l’examen pratique;
15 francs par discipline théorique.
Art. 251Examen pour l’obtention du certificat général d’opérateur pour la navigation de plaisance (Long Range Certificate)
Les émoluments pour l’examen en vue de l’obtention du Long Range Certificate s’élèvent à:
Art. 261Examen pour l’obtention du certificat de radiotéléphoniste OUC pour les radiocommunications de la navigation intérieure
Les émoluments pour l’examen en vue de l’obtention du certificat de radiotéléphoniste OUC pour les radiocommunications de la navigation intérieure s’élèvent à:
60 francs au titre de l’émolument de base;
25 francs pour l’examen théorique.
Art. 271Examen pour l’obtention du certificat de radioamateur novice ou du certificat de capacité pour radioamateur
Les émoluments pour l’examen en vue de l’obtention du certificat de radioamateur novice ou du certificat de capacité pour radioamateur s’élèvent à:
75 francs au titre de l’émolument de base;
40 francs pour la discipline «Technique»;
10 francs pour la discipline «Prescriptions légales».
Art. 28 Duplicata
L’émolument pour l’établissement d’un duplicata de certificat s’élève à 50 francs.
Section 4 Ressources d’adressage
Art. 29 Attribution de ressources d’adressage
1 L’émolument pour l’attribution d’une ressource d’adressage s’élève à 420 francs.1
2 L’émolument pour l’attribution d’un numéro attribué individuellement s’élève à 80 francs.2
3 L’émolument pour l’attribution d’un numéro court, à l’exception des codes pour le libre choix du fournisseur des liaisons nationales et internationales, se calcule en fonction du temps consacré.
4 Les émoluments pour la réattribution immédiate de ressources d’adressage au sens de l’art. 7, al. 2, de l’ordonnance du 6 octobre 1997 sur les ressources d’adressage dans le domaine des télécommunications3 sont calculés en fonction du temps consacré si le montant obtenu sur la base de l’al. 1 ou 2 s’avère excessif.
5 L’émolument pour l’attribution d’un indicatif d’appel pour la transmission de données par paquets (packet radio) sur les fréquences des radiocommunications à usage général s’élève à 35 francs.4
2 Nouvelle teneur selon le ch. I de l’O du DETEC du 28 oct. 2013, en vigueur depuis le 1er janv. 2014 (RO 2013 4079).
4 Introduit par le ch. I de l’O du DETEC du 1er nov. 2012, en vigueur depuis le 1er janv. 2013 (RO 2012 6585).
Art. 30 Gestion de ressources d’adressage1
1 L’émolument pour la gestion d’un indicatif, d’un bloc de numéros ou d’un dixième de DNIC s’élève à 200 francs par année.2
2 Les émoluments pour la gestion d’un numéro attribué individuellement s’élèvent à:
42 francs par année, par titulaire et par adresse de facturation, à partir de l’année qui suit l’attribution;
12 francs par année et par numéro attribué individuellement.
3 L’émolument pour la gestion d’un numéro court s’élève à 1500 francs par année et par titulaire.4
4 L’émolument pour la gestion d’un paramètre de communication, à l’exception d’un ISPC et d’un ICD, s’élève à 100 francs par année. L’émolument pour un ISPC s’élève à 750 francs par année. Aucun émolument n’est perçu pour un ICD.
5 L’émolument pour la gestion d’un indicatif d’appel pour la transmission de données par paquets (packet radio) sur les fréquences des radiocommunications à usage général s’élève à 25 francs pour 5 ans.5
1 Les abréviations utilisées dans le présent article sont explicitées dans l’annexe de l’O du 6 oct. 1997 sur les ressources d’adressage dans le domaine des télécommunications (RS 784.104).
2 Nouvelle teneur selon le ch. I de l’O du DETEC du 4 nov. 2009, en vigueur depuis le 1er janv. 2010 (RO 2009 5851).
3 Nouvelle teneur selon le ch. I de l’O du DETEC du 28 oct. 2013, en vigueur depuis le 1er janv. 2014 (RO 2013 4079).
4 Nouvelle teneur selon le ch. I de l’O du DETEC du 28 oct. 2013, en vigueur depuis le 1er janv. 2014 (RO 2013 4079).
5 Introduit par le ch. I de l’O du DETEC du 1er nov. 2012, en vigueur depuis le 1er janv. 2013 (RO 2012 6585).
Art. 30a1Attribution et gestion des noms de domaine subordonnés à l’extension «.swiss»
Les émoluments suivants sont facturés aux registraires des noms de domaine subordonnés à l’extension «.swiss»:
pour l’attribution et la gestion d’un nom de domaine au sens des art. 27, al. 2, et 53, al. 1 et 3, de l’ordonnance du 5 novembre 2014 sur les domaines Internet (ODI)2: 90 francs par année (TVA non comprise);
pour l’attribution et la gestion de noms de domaine sous mandat de nommage au sens de l’art. 56 ODI:
par mandat, pour l’attribution 2900 francs, pour le renouvellement 850 francs ainsi que 360 francs par année (montants TVA non comprise),
des suppléments calculés en fonction du temps consacré (TVA non comprise) lorsqu’un mandat de nommage au sens de l’art. 56, al. 3, let. c, ODI, se rapporte à plusieurs noms de domaine.
1 Introduit par le ch. I de l’O du DETEC du 11 août 2015, en vigueur depuis le 1er sept. 2015 (RO 2015 2801).
3 Nouvelle teneur selon le ch. I de l’O du DETEC du 8 nov. 2017, en vigueur depuis le 1er janv. 2018 (RO 2017 6335).
Art. 31 Délégation de tâches de gestion de ressources d’adressage
Si des tâches de gestion de ressources d’adressage sont déléguées à des tiers par une mise au concours, l’art. 4, al. 1 et 2, s’applique par analogie.
Art. 32 Abrogation du droit en vigueur
l’ordonnance du DETEC du 22 décembre 1997 sur les émoluments dans le domaine des télécommunications1;
l’ordonnance de l’Office fédéral de la communication du 22 décembre 1997 sur les redevances dans le domaine des télécommunications2.
1 [RO 1998 517, 1999 386, 2000 1100 3036, 2001 2885, 2002 211, 2003 475 4781, 2004 4273, 2005 5037, 2007 1053 3459]
2 [RO 1998 514, 1999 385, 2000 1099 3034, 2002 2128, 2003 4779, 2005 5147, 2006 4671, 2007 1051]
RO 2007 7101

References: Art. 1

Art. 2

Art. 3

Art. 4

Art. 5

Art. 5

Art. 6

Art. 7

Art. 8

Art. 9

Art. 10

Art. 10

Art. 11

Art. 12

Art. 13

Art. 14

Art. 15

Art. 16

Art. 17

Art. 18

Art. 20

Art. 21

Art. 22

Art. 23

Art. 23

Art. 24

Art. 25

Art. 26

Art. 27

Art. 28

Art. 29

Art. 30

Art. 30

Art. 31

Art. 32

Art. 5

Art. 9

Art. 101

Art. 10

Art. 12

Art. 14
 art. 2
 art. 2

Art. 161

Art. 171

Art. 181

Art. 201

Art. 211

Art. 221

Art. 23

Art. 23

Art. 241

Art. 251

Art. 261

Art. 271

Art. 30

Art. 30

Art. 31

Art. 2

Art. 3

Art. 5

Art. 5

Art. 6

Art. 7

Art. 8

Art. 9

Art. 101

Art. 10

Art. 11

Art. 12

Art. 13

Art. 14
 Art. 2
 Art. 2
 Art. 2

Art. 15

Art. 161

Art. 171

Art. 181

Art. 201

Art. 211

Art. 221

Art. 23

Art. 23

Art. 241

Art. 251

Art. 261

Art. 271

Art. 28

Art. 29

Art. 30

Art. 30

Art. 31

Art. 32

Art. 1

Art. 2

Art. 3

Art. 4

Art. 5

Art. 5

Art. 6

Art. 7

Art. 8

Art. 9

Art. 101

Art. 10

Art. 11

Art. 12

Art. 13

Art. 14
 art. 2
 art. 2
 art. 2

Art. 15

Art. 161

Art. 171

Art. 181

Art. 201

Art. 211

Art. 221

Art. 23

Art. 23

Art. 241

Art. 251

Art. 261

Art. 271

Art. 28

Art. 29

Art. 30

Art. 30
 art. 27

Art. 31

Art. 32