Source: http://www.forogiuridico.it/2016/11/cassazione-aggiornamento-28-novembre.html
Timestamp: 2018-12-12 01:48:36+00:00

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Foro Giuridico: Cassazione: aggiornamento 28 Novembre 2016
La Terza Sezione Civile ha rimesso gli atti al Primo Presidente per l'eventuale assegnazione alle Sezioni Unite della questione, su cui sussiste contrasto, relativa al significato da attri buire alla nozione di prova 'indispensabile', ai sensi ed agli effetti di cui all'art. 345, comma 3, c.p.c., nel testo anteriore alle modifiche apportate dall'art. 54, comma 1, lett. b), del d.l. n. 83 del 2012, conv. in l. n. 134 del 2012.
Ai fini dell'omologazione del concordato fallimentare, il pagamento integrale ed immediato dei creditori aventi diritto di prelazione non è equivalente ad un loro pagamento integrale ma dilazionato, sia pure con riconoscimento degli interessi legali, cosicché detti creditori vanno ammessi al voto in misura percentuale pari all'entità del sacrificio subito, senza che, sotto altro profilo, sia necessaria la relazione del professionista di cui all'art. 124, comma 3, l.fall.
La Prima Sezione Civile ha ritenuto che l'ordinanza adottata dalla corte d'appello in sede di recl amo che ha dichiarato ammissibile l'azione di classe ex art. 140 bis del codice del consumo non è ricorribile per cassazione ai sensi dell'art. 111, comma 7, Cost.
Di Anna Andreani. La Corte di Cassazione con la sentenza n. 21024/2016 si pronuncia in merito alla opponibilità ai terzi acquirenti di limiti e divieti contenuti nel regolamento condominiale. Nel caso in esame, due condomini impugnavano la delibera dell'assemblea condominiale, nella parte in cui questa aveva integrato il regolamento condominiale inserendovi un articolo che vietava ai condomini di destinare le unità singole a case-famiglia, bed and breakfast, pensioni, alberghi o affittacamere.
Tre nipoti ricorrevano in Cassazione per richiedere il risarcimento del danno da perdita della nonna, non convivente, a seguito di incidente stradale, negato nei
Con la sentenza n. 21472 depositata il 25 ottobre 2016 la Corte di Cassazione torna a occuparsi della distinzione fra domanda riconvenzionale ed
Di Anna Andreani. Sentenza n. 23419/2016 della Corte di Cassazione in tema di competenza territoriale e diritto all'assegno di mantenimento figli. Nel caso in esame, la Corte di Appello di Bari dichiarava la esecutività in Italia della sentenza del Tribunale di Minsk che aveva riconosciuto a titolo di contributo al mantenimento del figlio l'obbligo del padre di corrispondere alla madre una somma pari al 25% dello stipendio o di altro suo reddito. Sulla base della predetta sentenza, il difensore della
Di Fulvio Graziotto. Per le Sezioni Unite della Cassazione Civile, in tema di distanza tra edifici, se il regolamento locale (che ha portata integrativa delle prescrizioni del codice civile in tema di distanze tra costruzioni su fondi finitimi) stabilisce una distanza assoluta tra fabbricati senza prescrivere espressamente altresì una distanza minima dal confine, deve ritenersi applicabile l'intera disciplina codicistica dettata in materia, compreso il meccanismo della prevenzione. Il caso. Un
A cura della Redazione. La Sesta Sezione Penale della Corte di Cassazione con la sentenza n. 39458/2016 si pronuncia in merito all'applicabilità al reato di esercizio arbitrario delle proprie ragioni della causa di non punibilità per particolare tenuità del fatto. Nel caso in esame, la Corte di Appello confermava integralmente la sentenza di primo grado che aveva dichiarato colpevole del reato di esercizio arbitrario delle proprie ragioni con violenza sulle cose l'imputata, la quale aveva

References: art. 140
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