Source: http://libritudine.blogspot.com/2014_09_01_archive.html
Timestamp: 2017-12-15 00:49:20+00:00

Document:
LIBRITUDINE: settembre 2014
Firelight (The Darkest London #1) by Kristen Callihan
- Ember (prequel)
– Moonglow
- Winterblaze
- Shadowdance
- Soulbound
Miranda and Archer are a lovely couple and it is also credible that she falls in love with him without ever seeing him in the face. Rather, it is less interesting that the two maintain a little too long their secrets, I mean in the end if you say that you trust each other how about sharing secrets? However, the solution to the problem of Archer is not obvious, that is the reason why there was not a classic tension drop on the end of the story that usually makes several of these books rather trivial.
Even the murders that characterize the novel, add an extra charm to the book, because more than once I realized that I had identified the wrong culprit, perhaps the murderer is the hardest thing to find out in the book, but I do not want to spoil so I'll stop talking about it now.
In this book there is more than something new: first of all it is a paranormal romance set in regency era and then there are vampires (it was now !!!). It 'the first book in a series, we'll see next.
Miranda e Archer sono una bella coppia e risulta anche credibile il fatto che lei praticamente s'innamori di lui senza averlo mai visto in volto. Piuttosto risulta meno interessante il fatto che i due mantengano anche un po' troppo a lungo i loro segreti, voglio dire alla fine se dite che vi fidate che ne dite di farlo fino in fondo? Comunque la soluzione al problema di Archer non é scontata, per questo non c'é stato il classico calo di tensione sul finale che di solito rende parecchi di questi libri piuttosto banali.
Anche gli omicidi che caratterizzano il romanzo, aggiungono ulteriore fascino al libro, perché piú di una volta mi sono resa conto che avevo identificato il colpevole sbagliato, anzi forse quella dell'omicida é la cosa piú difficile da scoprire nel libro, ma non voglio spoilerare quindi smetto di parlarne ora.
They will burn forever . . .
In questo libro c'é piú di qualcosa di nuovo: prima di tutto è un paranormal romance ambientato nell'epoca regency e poi non ci sono vampiri (era ora!!!). E' il primo libro di una serie, staremo a vedere i prossimi.
Edito da: Piatkus
Sentenza emessa da Gonza Basta a 7:00 AM Link a questo post
Etichette: ARC, Libri, Paranormal Romance, Serie
I have to admit that usually I really like Nora Roberts, I can also claim to have grown up with some of her books, so when I got the chance to read her latest book and also the first of a new trilogy I jumped at it.
Dark witch, the first volume of the trilogy about the cousins ​​O'Dwyer, has a beautiful setting because it takes place in a small village - County Mayo- that comes out straight from an Irish fairy tale, which was also built around Ashford Castle, as in the best tradition. The action takes place in our days but it has a prequel in 1263 when a healer, the dark witch of course, in order to save her three children tries to kill Cabhan, a sorcerer who wants to steal their powers. The woman curses him and so, almost 900 years later, the spirit of the witch tries to get revenge on the three cousins​​, reincarnation of the children of the witch.
Iona is the smallest, has a special affinity with horses and especially no bond with her parents, so she decides to leave the United States and get to know the distant Irish cousins​​. In the cauldron must be routed even friends of the latter, Meara, Boyle and Fin, who clearly have an important role in the strategy to defeat Cabhan that became more and more daring and, more than once, tries to attack Iona, but her powers are growing and so the challenge is getting more dangerous.
Devo ammettere che solitamente Nora Roberts mi piace molto, posso anche affermare di essere cresciuta con alcuni dei suoi libri, quindi quando mi é capitata l'occasione di leggere il suo ennesimo libro e anche il primo di una nuova trilogia non me la sono fatta scappare.
Dark witch, primo volume della trilogia sui cugini O'Dwyer ha una bellissima ambientazione perché si svolge in un paesino irlandese da fiaba County Mayo, che é stato costruito intorno a Castel Ashford, come da migliore tradizione. L'azione si svolge ai nostri giorni ma ha un prequel nel 1263 quando una guaritrice, la dark witch appunto, pur di salvare i suoi tre figli cerca di uccidere Cabhan, lo stregone che le vuole rubare i poteri. La donna lo maledice e cosí quasi 900 anni dopo, lo spirito dello stregone cerca di vendicarsi sui tre cugini, a loro volta reincarnazione dei figli della strega.
Iona é la piú piccola, ha una speciale affinitá con i cavalli e soprattutto nessun legame con i genitori, quindi dopo il racconto della nonna decide di lasciare gli Stati Uniti e di andare a conoscere i lontani cugini irlandesi. Nel calderone vanno infilati anche gli amici di questi ultimi, Meara, Boyle e Fin, che chiaramente avranno un ruolo importante nella strategia per sconfiggere Cabhan che si fa sempre piú audace e piú di una volta cerca di attaccare Iona, ma anche i suoi poteri stanno crescendo e quindi la sfida si fa sempre piú pericolosa.
Questa é la trama e non voglio spoilarare ulteriormente; personalmente ho trovato il libro leggermente prolisso e quindi a tratti noioso, ma la storia ha una buona tensione ed i personaggi sono ben costruiti, quindi andró avanti a leggere e so anche che il secondo volume vedrá come personaggio preincipale Connor e quindi, spero, anche Meara.
THANKS TO CLARA FROM ORBIT FOR THE PREVIEW!
Sentenza emessa da Gonza Basta a 5:03 PM Link a questo post
Ave Mary: E la Chiesa inventò la donna by Michela Murgia
Libro interessante, che da un'ottica cristiana riesce a criticare la chiesa con ragioni e motivi, non per il solo piacere di farlo, come spesso capita agli atei o agli agnostici.
Sentenza emessa da Gonza Basta a 8:46 AM Link a questo post
Etichette: Libri, Religione, Saggi
The Trolley Problem, or Would You Throw the Fat Guy Off the Bridge?: A Philosophical Conundrum by Thomas W. Cathcart, Daniel M. Klein
The Trolley Problem, or Would You Throw the Fat Guy Off the Bridge?: A Philosophical Conundrum by Thomas W. Cathcart
This book is definitely an interesting way to revise some broad aspects of philosophy, applying it to a problem that had previously been only theorized, but then really happened: if you were in a position to kill a man to save five others without knowing anyone , would you do it? And based on what philosophical argument would you play God?
Questo libro é sicuramente un modo interessante per ripassare a grandi linee alcuni aspetti della filosofia, applicandola ad un problema che prima era stato solo teorizzato, ma poi é accaduto veramente: se vi trovaste nella condizione di uccidere un uomo per salvarne altre cinque senza conoscerne nessuno, lo fareste? E sulla base di quale argomentazione filosofica giochereste a fare Dio?
THANKS TO NETGALLEY AND WORKMAN PUBLISHING COMPANY FOR THE PREVIEW!
Sentenza emessa da Gonza Basta a 9:27 PM Link a questo post
Etichette: Filosofia, Libri, Netgalley, Religione
Short stories that, at the beginning, are about some people in the audience of one of the last concerts of the Grateful Dead, then a few trips the author and his reaction to the death of Cobain, and, finally, the American political scene in the early '90 and a particular comparison between the story of OJ Simpson and that of Marilyn Monroe.
Piccoli racconti che seguono all'inizio alcuni tra gli ascoltatori di uno degli ultimo concerti dei Grateful Dead, poi alcuni viaggi dell'autore stesso e la sua reazione alla morte di Cobain e, per concludere, lo scenario politico americano all'inizio degli anni '90 ed un particolare paragone tra la vicenda di O.J.Simpson e quella di Marylin Monroe.
Sentenza emessa da Gonza Basta a 8:45 AM Link a questo post
Larissa Ione ha scritto il suo primo romanzo a soli dodici anni; si trattava di una storia di licantropi dalle atmosfere dark e horror. La vita l’ha poi portata a intraprendere diversi lavori, tra i quali quello di meteorologa, addestratrice di cani e agente speciale, ma ora ha scelto di dedicarsi a tempo pieno alla scrittura. Con la serie Demonica, composta da cinque titoli (Brivido eterno, Desiderio eterno, Passione eterna, Estasi eterna, Peccato eterno), si è imposta ai vertici delle classifiche di New York Times e Usa Today, conquistando una folta schiera di lettrici. Fanucci Editore ha pubblicato i volumi precedenti della serie I Cavalieri della Libertà(Il Cavaliere eterno, Il Cavaliere immortale, Il Cavaliere letale).
Sito Autrice: Larissa Ione
1) Il fuoco della notte
2) Chained by night: Leader of the vampire clan MoonBound, Hunter will do what he must to save his people from extinction—or worse, a torturous eternity as vampire slaves and subjects of human experimentation.To keep his enemies at bay, he has agreed to mate a rival clan leader’s daughter in return for peace between the clans and an ally in the looming war with the humans. But survival comes at a price. First, Hunter must break an ancient curse by successfully negotiating three deadly tests. Then he must resist the searing passions of the gorgeous vampire warrior he despises but is bound to mate. Will Hunter stay true to his word? Or will he risk everything for the woman he really loves: the vampire seductress’s identical twin sister?
Chained by night, due out September 30, is the second volume of the new series of Ione, that after the Demonica series, continues the adventure of Moonbound clan, vampires who are fighting to stay free in a world that wants them slaves of humans. In the first volume we met Riker and Nicole and we had a brief taste of what life must have been in a clan; with this second volume, the author introduces us to the chieftain in person: Hunter, beautiful as the sun and slightly psycho, but nothing outstanding, basically if the sins of the fathers shall not fall on the children, let alone those of the mothers.
For the sake of his clan, Hunter decided to take as a mate Rasha, daughter of the clan chief rival, the same who had held captive Nicole in the first book. Rasha does not improve with time, indeed, if possible her bitchyness prevails as always, then despite her relationship with her sister Aylin somehow try to make it seem not as bad as it is. Just as Rasha went to Hunter for the "two-week trial" before the ceremony which will see them linked forever, she and her twin sister Aylin (the vampire maimed who had helped Nicole to escape) are attacked by humans and saved in extremis by a patrol of the clan Moonbound. The classic case of mistaken identity puts the attentions of Hunter on the wrong mate and from that moment things are complicated.
Besides the fatal attraction that sees him tied to the wrong sister, Hunter also has to do with the demon that created vampires and puts him to the test, together with her sister who will want to accompany him, and is transported into the demonic realm to undergo a sort of obstacle course, or he will be forced to give in to the demons his eldest son. This is also the part that I preferred, because the tension at that point in the book was a little languishing between political strategies and the hysteria of Rasha, and in this way Ione gave new impetus to the novel then proceeds smoothly until the end, according to me (obviously).
Chained by night uscirá il 30 settembre ed é il secondo volume della nuova serie della Ione, che dopo la serie Demonica, prosegue questa sua avventura nel clan Moonbound, vampiri liberi che combattono per rimanere tali in un mondo che li vorrebbe schiavi degli umani. Nel primo volume abbiamo fatto conoscenza con Riker e Nicole e abbiamo avuto un breve assaggio di quella che poteva essere la vita in un clan; con questo secondo volume l’autrice ci fa conoscere il capoclan in persona: Hunter, bello come il sole e leggermente psicopatico, ma niente di eccezionale, in fondo se le colpe dei padri non devono ricadere sui figli, figurarsi quelli delle madri.
Per il bene del suo clan, Hunter ha deciso di prendere come mate Rasha, figlia del capoclan rivale, lo stesso che aveva tenuto prigioniera Nicole nel primo libro. Rasha non migliora col tempo, anzi, se possibile la sua bitchyness prevale come sempre, nonostante poi il rapporto con sua sorella Aylin in qualche modo tenti di farla sembrare meno peggio di quello che è, senza riuscirci per altro. Proprio mentre Rasha si reca da Hunter per le due “settimane di prova” prima della cerimonia che li vedrá legati per sempre, lei e sua sorella gemella Aylin (la vampira menomata che aveva aiutato Nicole a fuggire) vengono attaccate dagli umani e salvate in extremis da una pattuglia del clan Moonbound. Il classico scambio di persona vede le attenzioni di Hunter rivolgersi alla gemella sbagliata e da quel momento le cose non fanno che complicarsi.
Oltre all’attrazione fatale che lo vede legato alla sorella sbagliata, Hunter ha anche a che fare con il demone che ha creato i vampiri e che lo mette alla prova, assieme alla gemella che desidererá accompagnarlo, e viene trasportato nel regno demoniaco per sottoporsi ad una specie di percorso ad ostacoli, una volta superato il quale, non sará costretto a cedere ai demoni il suo primogenito. Questa inoltre é la parte che ho preferito, perché la tensione a quel punto del libro stava un pochino languendo tra strategie politiche/diplomatiche e l’isteria di Rasha, e in questo modo la Ione ha dato nuova spinta al romanzo che poi procede senza intoppi fino alla fine, sempre secondo me (ovviamente).
Titolo: Chained by night
Edito da: Pocket Books
Prezzo: 7.99 euro (ebook)
Pagine: 406 pag.
Sentenza emessa da Gonza Basta a 3:00 AM Link a questo post
I finally finished this trilogy, it was not easy, just my compulsion to end something I started. Nikki and Damien are not by far one of my favourite couple and sex is just the same and too much, anyway this last chapter is a little bit better than the first two.
Ho finalmente finito questa trilogia, non è stato facile, l'ho fatto solo per il mio bisogno di finire qualcosa che ho cominciato, ma Damien e Nikki non sono affatto una delle mie coppie preferite: troppi problemi e troppo sesso; comunque questo ultimo capitolo è stato un po' meglio dei primi due.
Sentenza emessa da Gonza Basta a 4:14 PM Link a questo post
Titolo: AGE OF IRON
Trama: Bloodthirsty druids and battle-hardened Iron Age warriors collide in the biggest epic fantasy debut release of 2014.
Druidi sanguinari e cavalieri induriti dalle battaglie, si scontrano in una guerra epica, perché le leggende non nascono, si forgiano! Dug é un mercenario che marcia verso sud nell’Inghilterra dei primi anni dopo Cristo durante l’invasione dei soldati dell’impero romano, lui vorrebbe unirsi all’esercito di Zadar per combatterli, ma nella sua marcia continua a salvare le persone sbagliate. Spring é una bambina particolare, viaggia con dei ladri e sembra essere parente del re Zadar. Lowa era una delle guerriere preferite dello stesso re, ma ora si trova dall’altra parte della barricata ed é consumata dalla sua sete di vendetta. Tutto quello che ha Dug é il suo martello e deve farselo bastare.
Nome Serie: Iron Age Trilogy
This book was sent to me by Clara Orbit with the alluring statement: "if you like Games of Thrones can not miss this book!" Having said that I would like to explain why the comparison does not stand up and say that Martin comes out also slightly worse . First of all because this promises to be a trilogy, so it has a beginning and an end, which can not be said of the books of Martin. More, the books of Martin provide an infinite number of complicated characters whose stories intertwine and are told by the different actors according to their points of view. Thank God this book is almost always in the third person except when the storytellers is Dug. To finish this book is adventurous, fun and above all easier and easier to read, without anything upbeat to Martin and his plots to which you do not see an end. As this is a trilogy, this book can also be considered self-contained and, in this era of endless sagas, should not be underestimated.
The plot can be summed up in a desire of revenge carried out by Lowa and Spring, which takes both the skin of the king of Zadar for different reasons. As a good knight, and because most of the time he can not do anything else, Dug helps. The various secondary characters, especially the druids, are fascinating, because a little magic in my opinion is always good to relieve the heavy atmosphere that usually associate with these epic battles of the early years by the advent of Christ. Battles are, however, well told, without the author indulging in particular splatter stuff, or at least not much, in order to be credible, without becoming a treatise on the various modes of combat that were used by the armies of that particular historical period.
The structure of the novel, so it's pretty simple, but that does not mean that it is not very funny also, it has a good pace and even the dialogues are hilarious most of the time. I could not help but get attached to the characters and even Lowa, the most difficult to love and appreciate from my point of view at least, finally manages it, with all its flaws and weaknesses and above all his stubbornness, which often drags the other two members of this evil trio, in dramatic situations.
So a great debut for a first book and I hope others will follow soon because I really want to see how the situation evolves when the Romans arrive.
Questo libro mi è stato spedito da Claradella Orbit con l’ammiccante affermazione:“se ti piace Games of Thrones non puoi perderti questo libro!” Fatta questa premessa vorrei spiegare perché il paragone non regge e diciamo che Martin ne esce anche messo leggermente peggio. Prima di tutto perché questa si preannuncia come una trilogia, quindi ha un inizio ed una fine, cosa che non si può dire dei libri di Martin. Secondo poi, i libri di Martin prevedono un numero infinito di personaggi le cui storie complicatissime si intrecciano e vengono raccontate dai diversi protagonisti secondo i loro punti di vista. Grazie a Dio questo libro è quasi sempre in terza persona tranne quando a volte a raccontare è Dug. Per finire questo libro è avventuroso, divertente e soprattutto più facile e semplice da leggere, senza niente levare a Martin e alle sue trame di cui non si vede una fine. Per quanto questa sia una trilogia, questo libro può anche essere considerato autoconclusivo e, in questa epoca di saghe infinite, non va sottovalutato.
La trama è riassumibile in un desiderio di vendetta portato avanti da Lowa e da Spring, che vogliono entrambe la pelle del re di Zadar per motivi diversi. Da bravo cavaliere e perché la maggior parte delle volte non può fare altro, Dug le aiuta. Anche i vari personaggi secondari, soprattutto i druidi, sono affascinanti, anche perché un po’ di magia secondo me fa sempre bene per alleviare l’atmosfera pesante che di solito associo a queste epiche battaglie dei primi anni dall’avvento di Cristo. Battaglie che comunque sono raccontate bene, senza che l’autore indulga in particolari splatter, o almeno non più di tanto, in modo da essere credibili, senza diventare un trattato sulle varie modalità di combattimento che erano utilizzate dagli eserciti di quella particolare epoca storica.
La struttura del romanzo quindi è abbastanza semplice, ma questo non toglie che sia molto divertente, che abbia dei buoni ritmi e anche i dialoghi a volte sono spassosi. Io non ho potuto fare a meno di affezionarmi ai personaggi e anche Lowa, la più difficile da amare ed apprezzare dal mio punto di vista almeno, alla fine riesce simpatica, con tutti i suoi vizi e le sue debolezze e soprattutto la sua testardaggine, che trascina spesso gli altri due appartenenti a questo diabolico trio, in situazioni drammatiche.
Quindi un ottimo debutto per un primo libro a cui spero seguiranno presto gli altri perché vorrei proprio vedere come evolve la situazione quando arriveranno i romani.
Angus Watson: A vent’anni il lavoro di Angus Watson dall’essere un conducente di muletti è diventato investitore bancario. Ha trascorso i suoi trent’anni tra vari incarichi come scrittore freelance, incluso cercare BigFoot negli USA per il Telegraph, immergendosi con la flotta germanica a Scapa Flow per il Finacial Times e nuotando con i leoni marini fino alle isole Galapagos per il Times. Adesso entrando nei quaranta, Angus vive a Londra con sua moglie Nicole e il figlioletto Charlie. In quanto fan di fiction storiche ed epic-fantasy, gli è venuta l’idea di scrivere una serie fantasy ambientata negli anni di ferro mentre esplorava le fortezze britanniche per il telegraph, e ha sviluppato la storia mentre camminava per gli antichi sentieri britannici per altri articoli.
Etichette: ARC, Avventura, Letteratura, Libri, Serie
La Filosofia Del Trono Di Spade: Etica, Politica, Metafisica by Henry Jacoby
L'unico appunto che mi sento di fare a questo libro é che non ha segnalato gli spoiler; ma come dici che chi ha visto le prime tre serie puó stare tranquillo e poi mi sveli praticamente la vita di tutte le protagoniste femminili della serie, che devo pensare? Che tutti i maschi muoiono?
Etichette: Libri, Saggi, Tv tv
As John Green fan I find a lot of similarities in the approach to adolescents dealing with cancer, but this author writing was not easy for me, as i think is any type of stream of consciousness in a foreing language, so I didn't really appreciate this book that, in the beginning, seemed to have a lot of potential. And please no more brackets!
Come fan di John Green ci sono molte cose simili nel suo ultimo libro e in questo per quanto riguarda il discorso "adolescenti con un cancro", ma la scrittura di questo autore non è stata per me facilmente digeribile, come immagino possa essere qualsiasi tipo di stream of consciousness in una lingua che non sia la propria. Quindi non mi ha fatto impazzire questo romanzo, che all'inizio mi sembrava avesse invece grosse potenzialità, e comunque ho odiato tutte quelle parentesi!
Jane Eyre by Charlotte Brontë, Michael Mason (Annotations)
I had the pleasure to re-read this book during a course, and it gave different sensation since last time, when I first read it I was an adolescent, but know it was a pleasure to read it after studying the feminist versione of the "mad woman in the attic".
Ho vuto il piacere di rileggere questo classico per un corso, e mi ha dato delle emozioni diverse dall'ultima volta che lo avevo letto ed ero un'adolescente; comunque affascinante versione quella femminista della "donna pazza nel sottotetto" ;)
Sentenza emessa da Gonza Basta a 8:43 AM Link a questo post
Etichette: Corsera, Libri
Un covo di vipere by Andrea Camilleri
Montalbano estivo, una quasi sicurezza, anche se stavolta il commissario fa meno elucubrazioni sulla sua età e sul governo e più riflessioni sulla natura umana.
Sentenza emessa da Gonza Basta a 5:37 AM Link a questo post
Esercizi sulla madre by L.R. Carrino
Ho come l'impressione che Carrino ami arrotolarsi su se stesso, non essere compreso, proiettare oltre l'inverosimile, insomma esagerare, peccato, perché a me Acqua storta era piaciuto piú di tutti. Ora mi manca solo Pozzoromolo, avrei dovuto leggerli in ordine cronologico lo so, ma al cuor non si comanda....
Sentenza emessa da Gonza Basta a 8:42 AM Link a questo post
I absolutely prefer Melville' short stories compared to the whale! In this one everything happened on a ship and the plot is easy but still quite impressive. Remarkable.
Preferisco di gran lunga i racconti di Melville al pesantissimo Moby Dick. In questa avviene tutto su una nava, la trama è semplice ma resta impressa. Notevole.
Sentenza emessa da Gonza Basta a 5:39 AM Link a questo post
Etichette: Corsera, Libri, Racconti
Mancarsi by Diego De Silva
L'esatta durata di questo libro é da Adenauer Platz ad Alt-Mariendorf, con tanto di cambio a Meringhdamm. Caruccio, ma insomma, l'avvocato Malinconico, prima di degenerare, era ben altra cosa.
Sentenza emessa da Gonza Basta a 8:25 AM Link a questo post
Resoconto analitico e dettagliato del linfoma che ha colpito l'autore.
Sentenza emessa da Gonza Basta a 5:38 AM Link a questo post
A neopoli nisciuno è neo by L.R. Carrino
Incredibile spaccato di un mondo che ignoravo completamente, interessante anche per chi (come me) ignora il genere neomelodico napoletano e continuerá probabilmente a farlo.
Fine Impero by Giuseppe Genna
La follia di Genna non conosce nè limiti nè confini, quindi che dire di chi non riesce a smettere di leggerlo?
Sentenza emessa da Gonza Basta a 5:35 AM Link a questo post
Lettere fraterne by Erri De Luca, Izet Sarajlić
Lettere fraterne by Erri De Luca
Commovente, e pensare che é successo dietro casa nostra, mentre noi continuavamo ad andare avanti come se niente fosse, per fortuna non tutti comunque.
Sentenza emessa da Gonza Basta a 8:23 AM Link a questo post
Firelight (The Darkest London #1) by Kristen Calli...
Dark Witch (The Cousins O'Dwyer Trilogy) by Nora ...
Ave Mary: E la Chiesa inventò la donna by Michela...
Chained by night (Moonbound Clan Vampire #2) by La...
Jane Eyre by Charlotte Brontë, Michael Mason (Ann...

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