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Timestamp: 2018-10-20 23:02:39+00:00

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Interventi/Titoli in Umbria
Written by bmbarchPostato il settembre 8, 2014 gennaio 5, 2015 Lascia un commento
tento qui sotto una prima sistematizzazione, sotto forma di matrice, degli interventi possibili e dei titoli abilitativi necessari in Umbria. Come sempre ogni commento o segnalazione è gradita! Inserisco sia il link per scaricare un pdf che un “brutale” copia e incolla. Scusate l’impaginazione ma di meglio non so fare. Anzi, chi fosse in grado di aiutarmi …
Matrice interventi-titolo
Eliminazione di barriere architettoniche che non comporta la realizzazione di rampe o di ascensori esterni, non riguarda elementi strutturali e non comporta la realizzazione di manufatti che alterano la sagoma dell’edificio;
NO su edifici di interesse storico artistico o classificabili come edilizia tradizionale integra, ai sensi della DGR 420/2007
Opere temporanee per attività di ricerca nel sottosuolo che hanno carattere geognostico e sono eseguite in aree esterne al centro abitato, con esclusione delle attività di ricerca di idrocarburi;
Opere interne alle unità immobiliari, di cui all’articolo 3, co. 1, lettera g) ;
Nel rispetto delle normative igienico sanitarie e di sicurezza, il cambio dell’uso in atto nell’unità immobiliare entro il limite del cinquanta per cento della superficie utile dell’unità immobiliare e comunque fino a un massimo di cinquanta metri quadrati, fatti salvi gli aspetti di natura fiscale e tributaria, con esclusione degli annessi agricoli staccati dall’edificio adibito ad abitazione.
No annessi staccati in zona agricola
Movimenti di terra strettamente pertinenti all’esercizio dell’attività agricola effettuati con compensazione tra scavo e riporto e senza asportazione di terreno o di altro materiale al di fuori dell’azienda agricola interessata dagli interventi, da effettuare comunque nel rispetto dell’assetto morfologico e paesaggistico locale;
Pratiche agro silvo-pastorali, da parte dell’impresa agricola, compresi gli interventi su impianti idraulici agrari, relative alla realizzazione di sentieri, percorsi didattici attrezzati, chiudende per le attività zootecniche, cisterne interrate, abbeveratoi o fontanili e condotte idriche;
Serre mobili e i tunnel stagionali, sprovviste di struttura in muratura e ancorate al terreno senza strutture fondali fisse, funzionali allo svolgimento dell’attività agricola da parte dell’impresa agricola, di cui alla specifica deliberazione della Giunta regionale con altezza massima al colmo di ml. 4,50.
Interventi relativi all’installazione di impianti solari termici senza serbatoio di accumulo esterno e fotovoltaici realizzati sugli edifici o collocati a terra al servizio degli edifici per l’autoconsumo,
No in zone di cui all’ articolo 18 del r.r. 7/2010 ,
Opere pertinenziali degli edifici nei limiti di cui all’articolo 21, comma 2 , lettere a) e b) del regolamento regionale 3 novembre 2008, n. 9 con esclusione delle opere di cui alla lettera b) numeri 3 e 9; *
1) i manufatti per impianti tecnologici a rete o puntuali (quali acqua, telefono, energia elettrica, gas, fognature, illuminazione, telecomunicazioni), se posti al di sotto del livello del terreno sistemato ovvero se emergenti da questo, purché aventi superficie utile coperta non superiore a metri quadrati 3,00 ed altezza non superiore a metri lineari 1,80;
2) opere di pavimentazione e di finitura di spazi esterni anche per aree di sosta che siano contenuti entro l’indice di permeabilità, ove stabilito;
3) pannelli solari senza serbatoio di accumulo da realizzare al di fuori delle zone di tipo A di cui al d.m. 1444/1968;
4) elementi di arredo quali panchine, lampioni, giochi per bambini all’aperto, rivestimento di pozzi esterni, fontane, statue, fioriere;
5) opere pertinenziali per l’eliminazione di barriere architettoniche da realizzare nei limiti e con le modalità di cui all’ articolo 7, comma 1, lettera b) della L.R. n. 1/2004 che, pertanto, non interessino immobili compresi negli elenchi di cui alla parte prima e seconda del decreto legislativo 22 gennaio 2004, n. 42 , nonché gli immobili di cui all’ articolo 4, comma 2, della stessa L.R. n. 1/2004 e quelli di interesse storico, architettonico e culturale individuati dagli strumenti urbanistici. Tali opere non debbono riguardare elementi strutturali né comportare la realizzazione di manufatti che alterino la sagoma di un edificio;
6) manufatti per il ricovero di animali domestici o da compagnia o manufatti per ripostigli e barbecue di superficie utile coperta complessiva non superiore a mq. 4,00 e altezza non superiore a metri lineari 2,00;
7) le serre che non comportano trasformazione permanente del suolo di cui alla D.G.R. 7 giugno 2006, n. 955, destinate alla coltivazione di prodotti per il consumo delle famiglie anche diverse dall’impresa agricola, aventi una superficie utile coperta non superiore a mq. 20,00;
8) le tende installate in corrispondenza di aperture ovvero su terrazze, balconi, cavedi o logge, escluse quelle aggettanti su spazi pubblici o di uso pubblico;
9) le strutture a carattere precario facilmente smontabili previste dal Progetto d’Area per la valorizzazione del paesaggio in territorio agricolo approvato ai sensi dell’ articolo 32, comma 2, lettera i) della L.R. n. 11/2005 ;
10) l’installazione di serbatoi di gpl, fino alla capacità di 13,00 metri cubi purché completamente interrati;
11) i pergolati con struttura leggera, in ferro o legno, purché collocati a terra senza opere fondali e privi di qualsiasi copertura, destinati esclusivamente a sorreggere essenze vegetali o teli ombreggianti;
12) opere di scavo e rinterro per la posa in opera di serbatoi prefabbricati per l’accumulo di acque piovane;
1) recinzioni, muri di cinta e cancellate che non fronteggiano strade o spazi pubblici o che non interessino superfici superiore a metri quadrati tremila come previsto all’ articolo 13, comma 1, lettera f) della L.R. n. 1/2004 ;
2) opere per la eliminazione di barriere architettoniche quali scale, accessi, rampe, ascensori, apparecchiature elettriche e vani di servizio strettamente correlati, come previsto all’articolo 20, comma 1, lettera d) della L.R. n. 1/2004 ;
4) impianti sportivi e ricreativi al servizio delle abitazioni o delle attività di tipo ricettivo o agrituristico che non comportano una occupazione di superficie superiore a mq. 400,00 e nuova superficie utile coperta. Tali impianti possono comprendere locali per attrezzature tecnologiche completamente interrati di superficie utile coperta non superiore a mq. 6,00, con la possibilità di prevedere una parete scoperta per l’accesso, avente superficie non superiore a mq. 6,00;
5) installazione di pannelli solari con serbatoio di accumulo esterno o, relativamente alle zone A, senza serbatoio di accumulo;
6) installazione di serbatoi di gpl diversi da quelli di cui alla lettera a) , punto 10), purché adeguatamente schermati con essenze vegetali autoctone;
7) tende aggettanti su spazi pubblici o di uso pubblico;
8) strutture leggere aggettanti su terrazze, balconi, logge e cavedi;
Interventi di manutenzione straordinaria, purché non riguardino le parti strutturali dell’edificio, non comportino aumento del numero delle unità immobiliari e non implichino incremento dei parametri urbanistici, tranne quanto previsto per le opere interne di cui al comma 1, lettera e) ;
Opere dirette a soddisfare obiettive esigenze contingenti e temporanee e ad essere immediatamente rimosse al cessare della necessità e, comunque, entro un termine non superiore a novanta giorni, purché non utilizzate come abitazioni o ambienti di lavoro e purché non compromettano lo stato dei luoghi in modo irreversibile;
Realizzazione, nel rispetto della normativa antisismica, di intercapedini e locali tombati completamente interrati, non accessibili, raggiungibili dall’interno degli edifici, nonché vasche di raccolta delle acque,
NO in insediamenti di cui all’articolo 18 del r.r. 7/2010 e del sottosuolo pubblico;
Nel rispetto delle normative igienico sanitarie e di sicurezza, il cambio dell’uso in atto nell’unità immobiliare entro il limite del cinquanta per cento della superficie utile dell’unità immobiliare e comunque fino a un massimo di cinquanta metri quadrati, fatti salvi gli aspetti di natura fiscale e tributaria, (interventi di cui all’articolo 33, comma 6)
NO ad annessi agricoli staccati dall’edificio adibito ad abitazione.
Modifiche interne di carattere edilizio dei fabbricati adibiti ad esercizio d’impresa, ovvero la modifica della destinazione d’uso dei locali adibiti ad esercizio di impresa, con l’esclusione della destinazione residenziale.
La realizzazione di strutture a copertura di parcheggi sia pubblici che privati, pertinenziali di edifici residenziali, produttivi e per servizi, non costituisce superficie utile coperta, purché le strutture siano realizzate con copertura in pannelli solari termici o fotovoltaici e siano aperte su tutti i lati.
La distanza minima delle suddette strutture dai confini di proprietà e dalle strade interne ai centri abitati è di ml. 3,00.
Tutti gli interventi non riconducibili a attività libera, comunicazione telematica, permesso di costruire;
Interventi sottoposti a PdC se sono specificatamente disciplinati da piani attuativi o dal (PRG), parte operativa, mediante precise disposizioni relative alla consistenza planovolumetrica, alle caratteristiche tipologiche, costruttive e di destinazione d’uso, la cui sussistenza sia stata esplicitamente dichiarata;
Varianti a permessi di costruire, presentate anche in corso d’opera, che non incidono sui parametri urbanistici e sulla superficie utile coperta, che non alterano la sagoma dell’edificio e non violano le eventuali prescrizioni contenute nel permesso di costruire, comunque non riconducibili all’elenco di cui all’articolo 13 .
Interventi di cui ai commi 1 e 2 dell’articolo 7, con esclusione della manutenzione ordinaria, [da 02 a 33 del presente elenco] riguardanti gli edifici di interesse storico artistico o classificabili come edilizia tradizionale integra, ai sensi dell’articolo 45, comma 1, lettera b) .
le opere pertinenziali di cui all’articolo 21, comma 2, lettera b), n. 3 e lettera c) del r.r. 9/2008 ;
parcheggi o autorimesse da destinare a servizio di singole unità immobiliari da realizzare nel sottosuolo o al piano terreno dei fabbricati, di cui all’ articolo 9, comma 1 della legge 24 marzo 1989, n. 122 che non comportano deroga agli strumenti urbanistici;
1) le tettoie, le pergole, i gazebo, i manufatti per barbecue e per il ricovero di animali domestici o di compagnia aventi caratteristiche superiori rispetto a quelle di cui alla lettera a) , punti 6) e 11), per una superficie utile coperta non superiore a mq. 20,00 e di altezza non superiore a metri lineari 2,40, di pertinenza di edifici residenziali e per attività di tipo ricettivo, agrituristico, sportive, ricreative e servizi;
2) le cabine idriche, le centrali termiche ed elettriche o di accumulo di energia dimensionate in base alle esigenze dell’edificio principale;
3) i parcheggi o autorimesse da destinare a servizio di singole unità immobiliari da realizzare nel sottosuolo o al piano terreno dei fabbricati esistenti, ai sensi dell’ articolo 9, comma 1 della l. 122/1989 , che comportano deroga agli strumenti urbanistici, con esclusione delle zone agricole;
4) manufatti per impianti tecnologici a rete o puntuali emergenti dal terreno, aventi dimensioni eccedenti quelle di cui alla lettera a) , punto 1);
5) i muri di sostegno;
6) recinzioni, muri di cinta e cancellate di qualunque tipo che fronteggiano strade o spazi pubblici o recinzioni necessarie alle imprese agricole, che interessino superficie superiore a mq. 3.000, purché esclusivamente a protezione di attrezzature, impianti o allevamenti anche allo stato brado o semibrado;
7) i locali strettamente necessari per i serbatoi, per le cisterne per l’accumulo di acque piovane completamente interrati con la possibilità di prevedere una parete scoperta per l’accesso avente superficie non superiore a metri quadrati 6,00;
8) gli impianti sportivi e ricreativi al servizio delle abitazioni o delle attività di tipo ricettivo, agrituristico o servizi di dimensione eccedenti quelle previste alla lettera b) , punto 4);
9) i servizi igienici a servizio delle aree di sosta dei campeggiatori per le attività agrituristiche di cui all’ articolo 4 , commi 3 e 4 della legge regionale 14 agosto 1997, n. 28 , nei limiti di metri quadrati 20,00 di superficie utile coperta.
Ristrutturazione edilizia di edifici ricompresi negli insediamenti di cui agli articoli 18 e 19 del r.r. 7/2010
Interventi sugli edifici esistenti nelle zone agricole
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References: articolo 18
 articolo 7
 articolo 4
 articolo 32
 articolo 13
 articolo 9
 articolo 9
 articolo 4