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Legge fiscale del Comune di Poschiavo - PDF
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1 (basata sulla legge sulle imposte comunali e di culto del Cantone dei Grigioni, approvata dal popolo il 1 giugno 2008) I. Disposizioni generali Art.1. Il Comune di Poschiavo riscuote le seguenti imposte secondo le disposizioni del diritto cantonale: a) un imposta sul reddito e sulla sostanza; b) un imposta sugli utili da sostanza immobiliare; c) un ricupero d imposta e un imposta penale, nonché multe disciplinari; d) un imposta sul trapasso di proprietà; e) un imposta sugli immobili. Il Comune di Poschiavo riscuote le seguenti imposte secondo la presente legge: a) un imposta sulle quote ereditarie e sulle donazioni; b) una tassa sui cani. Il Comune di Poschiavo riscuote inoltre la seguente imposta secondo la legislazione speciale: a) una tassa di soggiorno. Art. 2. Per quanto la presente legge non preveda una regolamentazione, si applicano per analogia le disposizioni della legge sulle imposte comunali e di culto, nonché della legge cantonale sulle imposte Oggetto Diritto sussidiario II. Diritto materiale 1. Imposte sul reddito e sulla sostanza Art. 3. Le imposte sul reddito e sulla sostanza vengono riscosse in percento sull imposta cantonale semplice. La Giunta comunale stabilisce al più tardi nel mese di dicembre il tasso fiscale per l anno fiscale successivo. 2. Imposta sul trapasso di proprietà Art. 4. L imposta sul trapasso di proprietà ammonta all 1 percento Tasso fiscale Aliquota d imposta
2 Imposta sugli immobili Aliquota d imposta Oggetto e determinazione Art. 5. L imposta sugli immobili ammonta all 1 permille. 4. Imposta sulle quote ereditarie e sulle donazioni Art. 6. Ogni incremento patrimoniale che determina l imposta cantonale sulla massa successoria risp. sulle donazioni è soggetto all imposta sulle quote ereditarie e sulle donazioni. I beni patrimoniali soggetti all imposta e la determinazione del l imposta si conformano alle prescrizioni del diritto cantonale. Se l assegnazione consiste in un usufrutto o in una prestazione ricorrente, per la tassazione è determinante il valore capitalizzato. Soggetto fiscale Esenzione soggettiva Calcolo dell imposta Art. 7. Il beneficiario dell assegnazione è soggetto all imposta se a) al momento del suo decesso risp. del versamento dell assegnazione, il testatore risp. donatore era domiciliato nel Comune di Poschiavo; fa eccezione la parte dell incremento patrimoniale che consiste in fondi non situati sul territorio comunale; b) l assegnazione consiste in fondi situati sul territorio comunale o in diritti reali su di essi. Art. 8. Sono esenti dall imposta sulle quote ereditarie e sulle donazioni: a) il coniuge superstite; b) i partner registrati; c) i discendenti, i figliastri e i figli affiliati, nonché i loro discendenti; d) le persone esenti dall imposta sul trapasso di proprietà secondo il diritto cantonale; e) i concubini. Art. 9. Nel calcolo dell imposta vengono dedotti: a) dalle assegnazioni a persone bisognose fr b) dalle assegnazioni a un genitore fr c) da ogni altra assegnazione fr Gli importi stabiliti nel capoverso 1 sono indicizzati. In caso di assoggettamento parziale le deduzioni vengono concesse pro rata.
3 In caso di più assegnazioni allo stesso beneficiario da parte della stessa persona, la suddetta deduzione può essere fatta valere una sola volta in cinque anni. L imposta ammonta: a) per la stirpe dei genitori al 5 percento; b) per gli altri beneficiari al 25 percento. Art. 10. L imposta sulle quote ereditarie deve essere versata prelevandola dalla massa successoria prima della divisione ereditaria e viene riscossa in una sola volta per tutti gli eredi e legatari. Più beneficiari di assegnazioni rispondono solidalmente dell imposta fino all ammontare del loro arricchimento. L amministratore della successione nominato d ufficio o designato dagli eredi e l esecutore testamentario rispondono solidalmente fino all ammontare della massa successoria netta. 5. Tassa sui cani Riscossione e responsabilità 3 Art. 11. Per ogni cane di più di tre mesi tenuto sul territorio comunale deve essere riscossa una tassa. Art. 12. È soggetto al pagamento della tassa il detentore di un cane, il quale è anche tenuto a notificare al Comune i suoi animali entro 30 giorni. Art. 13. Sono esenti dalla tassa sui cani: a) i cani poliziotto; b) i cani da valanga; c) i cani per non vedenti e non udenti. Art. 14. La tassa ammonta all anno per il primo cane a fr , per ogni altro cane nella stessa economia domestica a fr La Sovrastanza comunale può adeguare questi importi al rincaro. Oggetto fiscale Soggetto fiscale Esenzione Calcolo della tassa Se il cane non viene tenuto durante tutto l anno sul territorio comunale, è dovuta soltanto una tassa pro rata almeno però per tre mesi. La tassa deve essere pagata ogni anno al momento del ritiro della medaglietta del cane.
4 III. Diritto formale 1. Autorità Consiglio comunale Ufficio fiscale Art. 15. Il Consiglio comunale decide: a) su richieste di agevolazione fiscale; b) sull adesione ad accordi di reciprocità del Cantone in materia di imposte sulle successioni e sulle donazioni. Art. 16. L esecuzione della presente legge spetta all Ufficio fiscale comunale, se questo compito compete al Comune. L Ufficio fiscale comunale è, inoltre, competente per l esecuzione dei compiti assegnati ai comuni dalla legge cantonale sulle imposte. Il Comune può delegare a terzi i propri compiti di cui ai capoversi 1 e 2. Altre Autorità Art. 17. Per i trapassi di proprietà di diritto civile la tassazione dell imposta sul trapasso di proprietà viene eseguita dall Ufficio del registro fondiario, se il prezzo d acquisto corrisponde al valore venale. Per trapassi economici, nonché in caso di prezzo d acquisto manifestatamente troppo basso, la tassazione viene eseguita dall Ufficio fiscale comunale. 2. Riscossione Esigibilità Art. 18. Le imposte sul reddito e sulla sostanza diventano esigibili alla fine dell anno fiscale. L esigibilità dell imposta sugli immobili si conforma alle imposte dirette se viene riscossa insieme a queste. L esigibilità dell imposta sugli utili da sostanza immobiliare si conforma al diritto cantonale.
5 (basata sulla legge sulle imposte comunali e di culto del Cantone dei Grigioni, approvata dal popolo il 1 giugno 2008) I. Disposizioni generali Art.1. Il Comune di Poschiavo riscuote le seguenti imposte secondo le disposizioni del diritto cantonale: a) un imposta sul reddito e sulla sostanza; b) un imposta sugli utili da sostanza immobiliare; c) un ricupero d imposta e un imposta penale, nonché multe disciplinari; d) un imposta sul trapasso di proprietà; e) un imposta sugli immobili. Il Comune di Poschiavo riscuote le seguenti imposte secondo la presente legge: a) un imposta sulle quote ereditarie e sulle donazioni; b) una tassa sui cani. Il Comune di Poschiavo riscuote inoltre la seguente imposta secondo la legislazione speciale: a) una tassa di soggiorno. Art. 2. Per quanto la presente legge non preveda una regolamentazione, si applicano per analogia le disposizioni della legge sulle imposte comunali e di culto, nonché della legge cantonale sulle imposte Oggetto Diritto sussidiario II. Diritto materiale 1. Imposte sul reddito e sulla sostanza Art. 3. Le imposte sul reddito e sulla sostanza vengono riscosse in percento sull imposta cantonale semplice. La Giunta comunale stabilisce al più tardi nel mese di dicembre il tasso fiscale per l anno fiscale successivo. 2. Imposta sul trapasso di proprietà Art. 4. L imposta sul trapasso di proprietà ammonta all 1 percento Tasso fiscale Aliquota d imposta
6 Imposta sugli immobili Aliquota d imposta Oggetto e determinazione Art. 5. L imposta sugli immobili ammonta all 1 permille. 4. Imposta sulle quote ereditarie e sulle donazioni Art. 6. Ogni incremento patrimoniale che determina l imposta cantonale sulla massa successoria risp. sulle donazioni è soggetto all imposta sulle quote ereditarie e sulle donazioni. I beni patrimoniali soggetti all imposta e la determinazione del l imposta si conformano alle prescrizioni del diritto cantonale. Se l assegnazione consiste in un usufrutto o in una prestazione ricorrente, per la tassazione è determinante il valore capitalizzato. Soggetto fiscale Esenzione soggettiva Calcolo dell imposta Art. 7. Il beneficiario dell assegnazione è soggetto all imposta se a) al momento del suo decesso risp. del versamento dell assegnazione, il testatore risp. donatore era domiciliato nel Comune di Poschiavo; fa eccezione la parte dell incremento patrimoniale che consiste in fondi non situati sul territorio comunale; b) l assegnazione consiste in fondi situati sul territorio comunale o in diritti reali su di essi. Art. 8. Sono esenti dall imposta sulle quote ereditarie e sulle donazioni: a) il coniuge superstite; b) i partner registrati; c) i discendenti, i figliastri e i figli affiliati, nonché i loro discendenti; d) le persone esenti dall imposta sul trapasso di proprietà secondo il diritto cantonale; e) i concubini. Art. 9. Nel calcolo dell imposta vengono dedotti: a) dalle assegnazioni a persone bisognose fr b) dalle assegnazioni a un genitore fr c) da ogni altra assegnazione fr Gli importi stabiliti nel capoverso 1 sono indicizzati. In caso di assoggettamento parziale le deduzioni vengono concesse pro rata.
7 In caso di più assegnazioni allo stesso beneficiario da parte della stessa persona, la suddetta deduzione può essere fatta valere una sola volta in cinque anni. L imposta ammonta: a) per la stirpe dei genitori al 5 percento; b) per gli altri beneficiari al 25 percento. Art. 10. L imposta sulle quote ereditarie deve essere versata prelevandola dalla massa successoria prima della divisione ereditaria e viene riscossa in una sola volta per tutti gli eredi e legatari. Più beneficiari di assegnazioni rispondono solidalmente dell imposta fino all ammontare del loro arricchimento. L amministratore della successione nominato d ufficio o designato dagli eredi e l esecutore testamentario rispondono solidalmente fino all ammontare della massa successoria netta. 5. Tassa sui cani Riscossione e responsabilità 3 Art. 11. Per ogni cane di più di tre mesi tenuto sul territorio comunale deve essere riscossa una tassa. Art. 12. È soggetto al pagamento della tassa il detentore di un cane, il quale è anche tenuto a notificare al Comune i suoi animali entro 30 giorni. Art. 13. Sono esenti dalla tassa sui cani: a) i cani poliziotto; b) i cani da valanga; c) i cani per non vedenti e non udenti. Art. 14. La tassa ammonta all anno per il primo cane a fr , per ogni altro cane nella stessa economia domestica a fr La Sovrastanza comunale può adeguare questi importi al rincaro. Oggetto fiscale Soggetto fiscale Esenzione Calcolo della tassa Se il cane non viene tenuto durante tutto l anno sul territorio comunale, è dovuta soltanto una tassa pro rata almeno però per tre mesi. La tassa deve essere pagata ogni anno al momento del ritiro della medaglietta del cane.
8 III. Diritto formale 1. Autorità Consiglio comunale Ufficio fiscale Art. 15. Il Consiglio comunale decide: a) su richieste di agevolazione fiscale; b) sull adesione ad accordi di reciprocità del Cantone in materia di imposte sulle successioni e sulle donazioni. Art. 16. L esecuzione della presente legge spetta all Ufficio fiscale comunale, se questo compito compete al Comune. L Ufficio fiscale comunale è, inoltre, competente per l esecuzione dei compiti assegnati ai comuni dalla legge cantonale sulle imposte. Il Comune può delegare a terzi i propri compiti di cui ai capoversi 1 e 2. Altre Autorità Art. 17. Per i trapassi di proprietà di diritto civile la tassazione dell imposta sul trapasso di proprietà viene eseguita dall Ufficio del registro fondiario, se il prezzo d acquisto corrisponde al valore venale. Per trapassi economici, nonché in caso di prezzo d acquisto manifestatamente troppo basso, la tassazione viene eseguita dall Ufficio fiscale comunale. 2. Riscossione Esigibilità Art. 18. Le imposte sul reddito e sulla sostanza diventano esigibili alla fine dell anno fiscale. L esigibilità dell imposta sugli immobili si conforma alle imposte dirette se viene riscossa insieme a queste. L esigibilità dell imposta sugli utili da sostanza immobiliare si conforma al diritto cantonale.
9 (basata sulla legge sulle imposte comunali e di culto del Cantone dei Grigioni, approvata dal popolo il 1 giugno 2008) I. Disposizioni generali Art.1. Il Comune di Poschiavo riscuote le seguenti imposte secondo le disposizioni del diritto cantonale: a) un imposta sul reddito e sulla sostanza; b) un imposta sugli utili da sostanza immobiliare; c) un ricupero d imposta e un imposta penale, nonché multe disciplinari; d) un imposta sul trapasso di proprietà; e) un imposta sugli immobili. Il Comune di Poschiavo riscuote le seguenti imposte secondo la presente legge: a) un imposta sulle quote ereditarie e sulle donazioni; b) una tassa sui cani. Il Comune di Poschiavo riscuote inoltre la seguente imposta secondo la legislazione speciale: a) una tassa di soggiorno. Art. 2. Per quanto la presente legge non preveda una regolamentazione, si applicano per analogia le disposizioni della legge sulle imposte comunali e di culto, nonché della legge cantonale sulle imposte Oggetto Diritto sussidiario II. Diritto materiale 1. Imposte sul reddito e sulla sostanza Art. 3. Le imposte sul reddito e sulla sostanza vengono riscosse in percento sull imposta cantonale semplice. La Giunta comunale stabilisce al più tardi nel mese di dicembre il tasso fiscale per l anno fiscale successivo. 2. Imposta sul trapasso di proprietà Art. 4. L imposta sul trapasso di proprietà ammonta all 1 percento Tasso fiscale Aliquota d imposta
10 Imposta sugli immobili Aliquota d imposta Oggetto e determinazione Art. 5. L imposta sugli immobili ammonta all 1 permille. 4. Imposta sulle quote ereditarie e sulle donazioni Art. 6. Ogni incremento patrimoniale che determina l imposta cantonale sulla massa successoria risp. sulle donazioni è soggetto all imposta sulle quote ereditarie e sulle donazioni. I beni patrimoniali soggetti all imposta e la determinazione del l imposta si conformano alle prescrizioni del diritto cantonale. Se l assegnazione consiste in un usufrutto o in una prestazione ricorrente, per la tassazione è determinante il valore capitalizzato. Soggetto fiscale Esenzione soggettiva Calcolo dell imposta Art. 7. Il beneficiario dell assegnazione è soggetto all imposta se a) al momento del suo decesso risp. del versamento dell assegnazione, il testatore risp. donatore era domiciliato nel Comune di Poschiavo; fa eccezione la parte dell incremento patrimoniale che consiste in fondi non situati sul territorio comunale; b) l assegnazione consiste in fondi situati sul territorio comunale o in diritti reali su di essi. Art. 8. Sono esenti dall imposta sulle quote ereditarie e sulle donazioni: a) il coniuge superstite; b) i partner registrati; c) i discendenti, i figliastri e i figli affiliati, nonché i loro discendenti; d) le persone esenti dall imposta sul trapasso di proprietà secondo il diritto cantonale; e) i concubini. Art. 9. Nel calcolo dell imposta vengono dedotti: a) dalle assegnazioni a persone bisognose fr b) dalle assegnazioni a un genitore fr c) da ogni altra assegnazione fr Gli importi stabiliti nel capoverso 1 sono indicizzati. In caso di assoggettamento parziale le deduzioni vengono concesse pro rata.
11 In caso di più assegnazioni allo stesso beneficiario da parte della stessa persona, la suddetta deduzione può essere fatta valere una sola volta in cinque anni. L imposta ammonta: a) per la stirpe dei genitori al 5 percento; b) per gli altri beneficiari al 25 percento. Art. 10. L imposta sulle quote ereditarie deve essere versata prelevandola dalla massa successoria prima della divisione ereditaria e viene riscossa in una sola volta per tutti gli eredi e legatari. Più beneficiari di assegnazioni rispondono solidalmente dell imposta fino all ammontare del loro arricchimento. L amministratore della successione nominato d ufficio o designato dagli eredi e l esecutore testamentario rispondono solidalmente fino all ammontare della massa successoria netta. 5. Tassa sui cani Riscossione e responsabilità 3 Art. 11. Per ogni cane di più di tre mesi tenuto sul territorio comunale deve essere riscossa una tassa. Art. 12. È soggetto al pagamento della tassa il detentore di un cane, il quale è anche tenuto a notificare al Comune i suoi animali entro 30 giorni. Art. 13. Sono esenti dalla tassa sui cani: a) i cani poliziotto; b) i cani da valanga; c) i cani per non vedenti e non udenti. Art. 14. La tassa ammonta all anno per il primo cane a fr , per ogni altro cane nella stessa economia domestica a fr La Sovrastanza comunale può adeguare questi importi al rincaro. Oggetto fiscale Soggetto fiscale Esenzione Calcolo della tassa Se il cane non viene tenuto durante tutto l anno sul territorio comunale, è dovuta soltanto una tassa pro rata almeno però per tre mesi. La tassa deve essere pagata ogni anno al momento del ritiro della medaglietta del cane.
12 III. Diritto formale 1. Autorità Consiglio comunale Ufficio fiscale Art. 15. Il Consiglio comunale decide: a) su richieste di agevolazione fiscale; b) sull adesione ad accordi di reciprocità del Cantone in materia di imposte sulle successioni e sulle donazioni. Art. 16. L esecuzione della presente legge spetta all Ufficio fiscale comunale, se questo compito compete al Comune. L Ufficio fiscale comunale è, inoltre, competente per l esecuzione dei compiti assegnati ai comuni dalla legge cantonale sulle imposte. Il Comune può delegare a terzi i propri compiti di cui ai capoversi 1 e 2. Altre Autorità Art. 17. Per i trapassi di proprietà di diritto civile la tassazione dell imposta sul trapasso di proprietà viene eseguita dall Ufficio del registro fondiario, se il prezzo d acquisto corrisponde al valore venale. Per trapassi economici, nonché in caso di prezzo d acquisto manifestatamente troppo basso, la tassazione viene eseguita dall Ufficio fiscale comunale. 2. Riscossione Esigibilità Art. 18. Le imposte sul reddito e sulla sostanza diventano esigibili alla fine dell anno fiscale. L esigibilità dell imposta sugli immobili si conforma alle imposte dirette se viene riscossa insieme a queste. L esigibilità dell imposta sugli utili da sostanza immobiliare si conforma al diritto cantonale.
13 (basata sulla legge sulle imposte comunali e di culto del Cantone dei Grigioni, approvata dal popolo il 1 giugno 2008) I. Disposizioni generali Art.1. Il Comune di Poschiavo riscuote le seguenti imposte secondo le disposizioni del diritto cantonale: a) un imposta sul reddito e sulla sostanza; b) un imposta sugli utili da sostanza immobiliare; c) un ricupero d imposta e un imposta penale, nonché multe disciplinari; d) un imposta sul trapasso di proprietà; e) un imposta sugli immobili. Il Comune di Poschiavo riscuote le seguenti imposte secondo la presente legge: a) un imposta sulle quote ereditarie e sulle donazioni; b) una tassa sui cani. Il Comune di Poschiavo riscuote inoltre la seguente imposta secondo la legislazione speciale: a) una tassa di soggiorno. Art. 2. Per quanto la presente legge non preveda una regolamentazione, si applicano per analogia le disposizioni della legge sulle imposte comunali e di culto, nonché della legge cantonale sulle imposte Oggetto Diritto sussidiario II. Diritto materiale 1. Imposte sul reddito e sulla sostanza Art. 3. Le imposte sul reddito e sulla sostanza vengono riscosse in percento sull imposta cantonale semplice. La Giunta comunale stabilisce al più tardi nel mese di dicembre il tasso fiscale per l anno fiscale successivo. 2. Imposta sul trapasso di proprietà Art. 4. L imposta sul trapasso di proprietà ammonta all 1 percento Tasso fiscale Aliquota d imposta
14 Imposta sugli immobili Aliquota d imposta Oggetto e determinazione Art. 5. L imposta sugli immobili ammonta all 1 permille. 4. Imposta sulle quote ereditarie e sulle donazioni Art. 6. Ogni incremento patrimoniale che determina l imposta cantonale sulla massa successoria risp. sulle donazioni è soggetto all imposta sulle quote ereditarie e sulle donazioni. I beni patrimoniali soggetti all imposta e la determinazione del l imposta si conformano alle prescrizioni del diritto cantonale. Se l assegnazione consiste in un usufrutto o in una prestazione ricorrente, per la tassazione è determinante il valore capitalizzato. Soggetto fiscale Esenzione soggettiva Calcolo dell imposta Art. 7. Il beneficiario dell assegnazione è soggetto all imposta se a) al momento del suo decesso risp. del versamento dell assegnazione, il testatore risp. donatore era domiciliato nel Comune di Poschiavo; fa eccezione la parte dell incremento patrimoniale che consiste in fondi non situati sul territorio comunale; b) l assegnazione consiste in fondi situati sul territorio comunale o in diritti reali su di essi. Art. 8. Sono esenti dall imposta sulle quote ereditarie e sulle donazioni: a) il coniuge superstite; b) i partner registrati; c) i discendenti, i figliastri e i figli affiliati, nonché i loro discendenti; d) le persone esenti dall imposta sul trapasso di proprietà secondo il diritto cantonale; e) i concubini. Art. 9. Nel calcolo dell imposta vengono dedotti: a) dalle assegnazioni a persone bisognose fr b) dalle assegnazioni a un genitore fr c) da ogni altra assegnazione fr Gli importi stabiliti nel capoverso 1 sono indicizzati. In caso di assoggettamento parziale le deduzioni vengono concesse pro rata.
15 In caso di più assegnazioni allo stesso beneficiario da parte della stessa persona, la suddetta deduzione può essere fatta valere una sola volta in cinque anni. L imposta ammonta: a) per la stirpe dei genitori al 5 percento; b) per gli altri beneficiari al 25 percento. Art. 10. L imposta sulle quote ereditarie deve essere versata prelevandola dalla massa successoria prima della divisione ereditaria e viene riscossa in una sola volta per tutti gli eredi e legatari. Più beneficiari di assegnazioni rispondono solidalmente dell imposta fino all ammontare del loro arricchimento. L amministratore della successione nominato d ufficio o designato dagli eredi e l esecutore testamentario rispondono solidalmente fino all ammontare della massa successoria netta. 5. Tassa sui cani Riscossione e responsabilità 3 Art. 11. Per ogni cane di più di tre mesi tenuto sul territorio comunale deve essere riscossa una tassa. Art. 12. È soggetto al pagamento della tassa il detentore di un cane, il quale è anche tenuto a notificare al Comune i suoi animali entro 30 giorni. Art. 13. Sono esenti dalla tassa sui cani: a) i cani poliziotto; b) i cani da valanga; c) i cani per non vedenti e non udenti. Art. 14. La tassa ammonta all anno per il primo cane a fr , per ogni altro cane nella stessa economia domestica a fr La Sovrastanza comunale può adeguare questi importi al rincaro. Oggetto fiscale Soggetto fiscale Esenzione Calcolo della tassa Se il cane non viene tenuto durante tutto l anno sul territorio comunale, è dovuta soltanto una tassa pro rata almeno però per tre mesi. La tassa deve essere pagata ogni anno al momento del ritiro della medaglietta del cane.
16 III. Diritto formale 1. Autorità Consiglio comunale Ufficio fiscale Art. 15. Il Consiglio comunale decide: a) su richieste di agevolazione fiscale; b) sull adesione ad accordi di reciprocità del Cantone in materia di imposte sulle successioni e sulle donazioni. Art. 16. L esecuzione della presente legge spetta all Ufficio fiscale comunale, se questo compito compete al Comune. L Ufficio fiscale comunale è, inoltre, competente per l esecuzione dei compiti assegnati ai comuni dalla legge cantonale sulle imposte. Il Comune può delegare a terzi i propri compiti di cui ai capoversi 1 e 2. Altre Autorità Art. 17. Per i trapassi di proprietà di diritto civile la tassazione dell imposta sul trapasso di proprietà viene eseguita dall Ufficio del registro fondiario, se il prezzo d acquisto corrisponde al valore venale. Per trapassi economici, nonché in caso di prezzo d acquisto manifestatamente troppo basso, la tassazione viene eseguita dall Ufficio fiscale comunale. 2. Riscossione Esigibilità Art. 18. Le imposte sul reddito e sulla sostanza diventano esigibili alla fine dell anno fiscale. L esigibilità dell imposta sugli immobili si conforma alle imposte dirette se viene riscossa insieme a queste. L esigibilità dell imposta sugli utili da sostanza immobiliare si conforma al diritto cantonale.

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 Art. 3
 Art. 4
 Art. 5
 Art. 6
 Art. 7
 Art. 8
 Art. 9
 Art. 10
 Art. 11
 Art. 12
 Art. 13
 Art. 14
 Art. 15
 Art. 16
 Art. 17
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