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DOCUMENTO DI VALUTAZIONE DEI RISCHI DA INTERFERENZE (DUVRI) - PDF
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1 DOCUMENTO DI VALUTAZIONE DEI RISCHI DA INTERFERENZE () (art. 26 del D.Lgs. 9 aprile 2008, n. 81 recante Attuazione dell articolo 1 della legge 3 agosto 2007, n. 123, in materia di tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro ) redatto tra A.S.I.S. e l Impresa aggiudicataria per l esecuzione in appalto dei servizi di gestione accessi, pulizia e servizi accessori in orario extrascolastico degli impianti sportivi annessi a scuole primarie, a scuole secondarie di primo grado e a scuole secondarie di secondo grado come da elenco dell allegato 1) del Capitolato d oneri. Premesso che: il Comune di Trento ha in proprietà o ha in disponibilità, al di fuori dell orario del servizio scolastico, gli impianti sportivi di cui all allegato 1) del Capitolato d oneri, nonché i locali di pertinenza degli impianti medesimi; in qualità di proprietario o in qualità di soggetto titolare del godimento dell immobile ai sensi e per gli effetti dell art. 108 della L.P. 7 agosto 2006, n. 5 1, il Comune di Trento ha affidato ad A.S.I.S. la gestione in orario extrascolastico degli servizio sportivo negli impianti sportivi annessi alle scuole; A.S.I.S. intende ora appaltare i servizi di gestione accessi, pulizia e servizi accessori da svolgersi per proprio conto ed in orario extrascolastico sugli impianti sportivi annessi agli istituti scolastici indicati all allegato 1) del Capitolato d oneri; Stabilito che: ai sensi e per gli effetti dei commi 3 e 3-ter 2 dell art. 26 del D.Lgs , n. 81 e successive modifiche e integrazioni il datore di lavoro committente (A.S.I.S.) deve promuovere 1 L articolo 108 della L.P. n. 5/2006 (recante Utilizzo delle strutture scolastiche in orario extrascolastico ) dispone che gli edifici delle istituzioni scolastiche e formative, comprese le palestre, gli impianti e le attrezzature a uso scolastico e formativo, sono messi a disposizione, al di fuori dell orario del servizio scolastico, per attività che realizzino la funzione della scuola come centro di promozione culturale sociale e civile. 2 I commi 3. e 3-ter dell art. 26 del D.Lgs. 81/2008 recitano: 3. Il datore di lavoro committente promuove la cooperazione e il coordinamento di cui al comma 2, elaborando un unico documento di valutazione dei rischi che indichi le misure adottate per eliminare o, ove ciò non è possibile, ridurre al minimo i rischi da interferenze ovvero individuando, limitatamente ai settori di attività a basso rischio di infortuni e malattie professionali di cui all'articolo 29, comma 6-ter, con riferimento sia all'attività del datore di lavoro committente sia alle attività dell'impresa appaltatrice e dei lavoratori autonomi, un proprio incaricato, in possesso di formazione, esperienza e competenza professionali, adeguate e specifiche in relazione all'incarico conferito, nonché di periodico aggiornamento e di conoscenza diretta dell'ambiente di lavoro, per sovrintendere a tali cooperazione e coordinamento. In caso di redazione del documento esso è allegato al contratto di appalto o di opera e deve essere adeguato in funzione dell'evoluzione dei lavori, servizi e forniture. A tali dati accedono il rappresentante dei lavoratori per la sicurezza e gli organismi locali delle organizzazioni sindacali dei lavoratori comparativamente più rappresentative a livello nazionale. Dell'individuazione dell'incaricato di cui al primo periodo o della sua sostituzione deve essere data immediata evidenza nel contratto di appalto o di opera. Le disposizioni del presente comma non si applicano ai rischi specifici propri dell'attività delle imprese appaltatrici o dei singoli lavoratori autonomi. Nell'ambito di applicazione del codice di cui al decreto legislativo 12 aprile 2006, n. 163, tale documento è redatto, ai fini dell'affidamento del contratto, dal soggetto titolare del potere decisionale e di spesa relativo alla gestione dello specifico appalto. 3-ter. Nei casi in cui il contratto sia affidato dai soggetti di cui all articolo 3, comma 34, del decreto legislativo 12 aprile 2006, n. 163, o in tutti i casi in cui il datore di lavoro non coincide con il committente, il soggetto che affida il contratto redige il documento di valutazione dei rischi da interferenze recante una valutazione ricognitiva dei rischi standard relativi alla tipologia della prestazione che potrebbero potenzialmente derivare dall esecuzione del contratto. Il soggetto presso il quale deve essere eseguito il contratto, prima dell inizio dell esecuzione, integra il predetto documento riferendolo ai rischi specifici da interferenza presenti nei luoghi in cui verrà espletato l appalto; l integrazione, sottoscritta per accettazione dall esecutore, integra gli atti contrattuali..
2 la cooperazione e il coordinamento elaborando un unico documento di valutazione dei rischi che indichi le misure per eliminarli; A.S.I.S. e l Impresa Aggiudicataria devono dunque impegnarsi reciprocamente a collaborare per operare la cooperazione e il coordinamento di cui all art. 26 del D.Lgs , n. 81 (art. 6, lett. n); l Impresa Aggiudicataria stipulerà un contratto d appalto con A.S.I.S. e quest ultima opera in forza di una messa a disposizione temporanea (in orario extrascolastico) e limitata di spazi sportivi e locali di pertinenza da parte di altri datori di lavoro (Comune di Trento o Dirigenti scolastici), definiti di seguito datore di lavoro ospitante ; la determinazione dell Autorità per la vigilanza sui contratti pubblici 5 marzo 2008 n. 3 recante Sicurezza nell esecuzione degli appalti relativi a servizi e forniture. Predisposizione del documento unico di valutazione dei rischi () e determinazione dei costi della sicurezza L. n. 123/2007 e modifica dell Art. 3 del D.Lgs. n. 626/1994, e Art. 86, commi 3-bis e 3-ter, del D.lgs n. 163/2006 recita: Appare utile, in ogni caso, precisare come taluni appalti di servizi o forniture si svolgono all interno di edifici pubblici ove è presente un datore di lavoro che non è committente (scuole, mercati, musei, biblioteche). In tali fattispecie è necessario che il committente (in genere l ente proprietario dell edificio) si coordini con il datore di lavoro del luogo ove si svolgerà materialmente la fornitura o il servizio. Deve, inoltre, essere sottolineato che la valutazione dei rischi da interferenza, in particolare negli edifici quali, a titolo esemplificativo, ospedali e scuole, deve avvenire con riferimento non solo al personale interno ed ai lavoratori delle imprese appaltatrici, ma anche agli utenti che a vario titolo possono essere presenti presso la struttura stessa quali i degenti, gli alunni ed anche il pubblico esterno.. Tutto ciò premesso, ai fini delle disposizioni contenute all art. 26 del D.Lgs. 81/2008, svolta la ricognizione dei rischi da lavoro standard sugli impianti sportivi destinatari dei servizi in appalto, il datore di lavoro di A.S.I.S. (Direttore A.S.I.S.): A. stabilisce che l Impresa aggiudicataria si impegna a far intervenire i propri addetti e incaricati a qualunque titolo operanti nel servizio in appalto e sui luoghi di lavoro del datore di lavoro ospitante: esclusivamente in orario antecedente l inizio dell attività scolastica o in orario successivo al termine dell attività scolastica, salvo diversa e occasionale fattispecie da determinarsi in via preventiva ed in accordo con il datore di lavoro A.S.I.S. e con il datore di lavoro ospitante; limitatamente alle aree e ai locali di competenza A.S.I.S.. La scrupolosa osservanza di quanto stabilito al presente punto A. esclude i rischi da interferenza tra utenti e lavoratori del datore di lavoro ospitante con i lavoratori/addetti dell Impresa aggiudicataria. Le diverse e occasionali fattispecie ammesse al presente punto A. possono generare azioni specifiche di coordinamento e di gestione dei rischi da interferenza da definirsi caso per caso con apposite visite ai luoghi di lavoro. Il relativo costo è quantificato, edificio per edificio, nella tabella riportata al punto E). Si precisa che l interferenza tra utenti scolastici e utenti sportivi risulta esclusa a priori tra A.S.I.S. Comune di Trento Datore di lavoro ospitante in quanto il servizio pubblico gestito da A.S.I.S. su questi edifici si esplica esclusivamente in orario extrascolastico. B. dichiara che gli impianti sportivi annessi agli edifici scolastici godono di accesso indipendente dall edificio scolastico e pertanto le attività negli impianti sportivi escludono la contemporaneità di attività del personale scolastico e di utenti scolastici con gli addetti dell Impresa appaltatrice e gli
3 utenti di A.S.I.S.. Solo i seguenti impianti sportivi hanno un ingresso in comune con l edificio scolastico: Edificio Impianto sportivo Indirizzo 1 PRIMO GRADO "A. FOGAZZARO" Mattarello (Tn), Via della Torre Franca n. 1 2 LICEO SCIENTIFICO "L. DA VINCI" interna Trento, Via G. Giusti n. 1/1 3 ISTITUTO TECNICO TECNOLOGICO "M. BUONARROTI" A B Trento, Via Brigata Acqui n ISTITUTO TECNICO TECNOLOGICO "A. POZZO" A B Trento, Via F. Barbacovi n. 1 5 ISTITUTO TECNICO ECONOMICO "TAMBOSI-BATTISTI" ginnica Trento, Via Brigata Acqui n LICEO "A. ROSMINI" Trento, Via B. Malfatti n. 2 Per questi impianti sportivi, i datori di lavoro ospitante e A.S.I.S. operano per contenere al minimo le interferenze attraverso specifiche azione stagionali sugli orari di utilizzo post orario scolastico e/o sulle modalità di ingresso all edificio che escludono a priori rischi da interferenza tra utenti e lavoratori del datore di lavoro ospitante con l Impresa aggiudicataria. Questa azione di A.S.I.S. svolta di concerto con il Comune di Trento e/o gli Istituti scolastici - non coinvolge l Appaltatore e dunque non genera costi da gestione dell interferenza. C. informa che sugli edifici di cui all allegato 1) del Capitolato, non ha competenza alla manutenzione salvo gli interventi di manutenzione ordinaria agli arredi e alle attrezzature sportive (per le sole scuole primarie e per scuole secondarie di primo grado) e salvo la manutenzione degli impianti di trattamento acqua delle piscine (per le sole scuole primarie e per le scuole secondarie di primo grado). Detti interventi di manutenzione sono organizzati da A.S.I.S. in orario diverso dall utilizzo sportivo e dunque in orario estraneo all attività di servizio posta in essere dall Impresa aggiudicataria. Diverse e occasionali fattispecie, da determinarsi in via preventiva, dovranno essere comunicate da A.S.I.S. all Impresa aggiudicataria. La scrupolosa osservanza di quanto stabilito al presente punto B. esclude i rischi da interferenza tra lavoratori dipendenti da A.S.I.S. e dall Impresa aggiudicataria; D. comunica che l intervento di soggetti terzi (ad es. incaricati del datore di lavoro ospitante) potranno essere autorizzati dall Impresa aggiudicataria ad accedere durante l orario di servizio di quest ultima, previa azione di coordinamento tra i datori di lavoro del soggetto ospitante, di A.S.I.S. e dell Impresa aggiudicataria; E. si impegna a comunicare, ad inizio appalto e in corso di esecuzione di contratto, ad applicare le disposizioni in tema di gestione della sicurezza e di prevenzione delle emergenze adottare dal datore di lavoro ospitante (Dirigente scolastico per l Istituto o il delegato per il Comune di Trento), in accordo con A.S.I.S. per quanto riguarda la gestione della sicurezza a fini sportivi e la gestione delle attrezzature sportive ad uso promiscuo. Dette disposizioni sono parte integrante dei compiti affidati all Impresa Aggiudicatrice con il contratto d appalto, in particolare sono parte integrante del servizio di gestione accessi e di mantenimento delle condizioni di sicurezza dettagliati nel capitolato appalto;
4 F. si impegna a richiedere, quale misura di prevenzione e di protezione, al datore di lavoro ospitante di: fare divieto di accesso a utenti scolastici e personale scolastico alle aree sportive in orario extrascolastico ad esclusione del Dirigente scolastico, RSPP e ASPP e addetti dell appaltatore del servizio di pulizia; comunicare ad A.S.I.S. eventuali rischi residui propri e specifici derivanti dalla conduzione dell edificio; comunicare ad A.S.I.S., ove necessario e/o in situazioni straordinarie (udienze generali, convegni, eventi ecc.), le misure gestionali e/o le destinazioni di aree riservate atte a eliminare o ridurre eventuali rischi da interferenze; comunicare ad A.S.I.S. ogni informazione e/o disposizione di nuova adozione utile ai fini della gestione della sicurezza dei luoghi di lavoro; a seguito del quale potranno essere adottate altre misure di coordinamento per escludere i rischi da interferenza; G. individua nelle visite ai luoghi di lavoro o nelle riunioni periodiche di coordinamento, le azioni di coordinamento volte alla gestione delle specifiche e occasionali interferenze verificabili in via straordinaria nei limiti di cui ai precedenti punti A. e C. e ne quantifica il costo (non soggetto a ribasso) come di seguito specificato: Edificio Impianto sportivo Indirizzo visite/riunioni di coordinamento oneri annuali interferenziali per la sicurezza "S. BELLESINI" "E. BERNARDI" CADINE CLARINA "F. CRISPI" e LICEO LINGUISTICO PALESTRA SUD CRISTO RE "A. SCHMID" CRISTO RE "A. SCHMID" "G.B. DE GASPARI" GARDOLO "F.LLI PIGARELLI" GARDOLO "S. ANNA" MADONNA BIANCA MARTIGNANO "R. ZANDONAI" ROMAGNANO "R. SANZIO" "D. SAVIO" Trento, Via Stoppani n. 3 Cognola (Tn), Via Ponte Alto n. 2/1 Cadine (Tn), Via di Coltura n. 7 Trento, Via Einaudi n ,70 Trento, Via V. Veneto n ,96 Trento, Via Lavisotto n ,70 Trento, Via Zandonai n. 4 Gardolo (Tn), Via 4 Novembre n. 42/1 Gardolo (Tn), Via Sant'Anna n. 5/B 5 263,70 Trento, Piazzale Europa n. 4 Martignano (Tn), Piazza Menghin n. 1 Romagnano (Tn), Via ai Comuni n. 6 Trento, Piazza R. Sanzio n. 13 Trento, Via San Pio X n. 103
5 S. VITO DI COGNOLA "R. BELENZANI" SOLTERI "A. GORFER" SOPRAMONTE "S. PERTINI" VIGO MEANO "I. CALVINO" VILLAZZANO "G.A. TOMASI" PRIMO GRADO "ARGENTARIO" PRIMO GRADO D'ARTE "A. VITTORIA" (EX) PRIMO GRADO "A. FOGAZZARO" PRIMO GRADO "A. MANZONI" PRIMO GRADO "F.LLI BRONZETTI E G. SEGANTINI" PRIMO GRADO "G. BRESADOLA" PRIMO GRADO "G. PASCOLI" PRIMO GRADO "O. WINKLER" PRIMO GRADO "S. PEDROLLI" EX MEDIA PASI ( STEINERIANA) LICEO SCIENTIFICO "G. GALILEI" Cognola (Tn), Via San Vito n. 169 Allegato 8) Capitolato Trento, Via Solteri n. 22 ginnica Sopramonte (Tn), Via di Vincia n. 7 Vigo Meano (Tn), Via alle Oselere n. 21 Villazzano (Tn), Piazza Mons. G.P. Nicolini n. 7 Cognola (Tn), Loc. Ponte Alto n. 2/ ,44 Trento, Viale degli Olmi n. 26 Mattarello (Tn), Via della Torre Franca n. 1 Trento, Corso Buonarotti n. 50 Trento, Via Vittorio Veneto n. 61 Trento, Via del Torrione n ,22 arti marziali Povo (Tn), Via Znojmo n ,96 Trento, Viale degli Olmi n ,22 Gardolo (Tn), Via 4 Novembre n. 35/1 Trento, Via Conci n ,22 Pareti di arrampicata Trento, Viale N. Bolognini n ,70 31 LICEO SCIENTIFICO "L. DA VINCI" interna esterna Trento, Via G. Giusti n. 1/ ,96 32 LICEO LINGUISTICO nord Trento, Via Mattioli n ISTITUTO TECNICO A TECNOLOGICO "M. BUONARROTI" B Trento, Via Brigata Acqui n ,96 34 ISTITUTO TECNICO A TECNOLOGICO "A. POZZO" B Trento, Via F. Barbacovi n ,96 35 ISTITUTO TECNICO torre ECONOMICO "TAMBOSI-BATTISTI" Area pesi Trento, Via Brigata Acqui n ,70
6 36 ISTITUTO TECNICO ECONOMICO "TAMBOSI-BATTISTI" ginnica Trento, Via Brigata Acqui n LICEO "A. ROSMINI" Trento, Via B. Malfatti n LICEO "A. ROSMINI" rossa azzurra Trento, Via F. Barbacovi n ,70 39 LICEO "A. ROSMINI" 3 Trento, Via F. Barbacovi n. 3 ISTITUTO DI FORMAZIONE PROFESSIONALE 40 "S. PERTINI" Trento, Viale Verona n. 141 SERVIZI ALLA PERSONA E DEL LEGNO 41 ISTITUTO DI FORMAZIONE PROFESSIONALE "S. PERTINI" SERVIZI ALLA PERSONA E DEL LEGNO Campo all'aperto Trento, Viale Verona n. 141 COSTI ANNUALI INTERFERENZIALI DELLA SICUREZZA 6.170,58 Trento, agosto Il datore di lavoro A.S.I.S. Il Direttore Ing. Luciano Travaglia
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References: articolo 1
 art. 108
 art. 26
 articolo 108
 art. 26
 articolo 3
 art. 26
 Art. 3
 Art. 86
 art. 26
 ART.1
 ART.2
 Art. 16
 art. 26