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Comune di Golasecca GIUNTA COMUNALE VERBALE DI DELIBERAZIONE N.60 DEL 09/05/ PDF
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1 Copia Comune di Golasecca PROVINCIA DI VARESE GIUNTA COMUNALE VERBALE DI DELIBERAZIONE N.60 DEL 09/05/2016 OGGETTO: COSTITUZIONE DEL FONDO DELLE RISORSE DECENTRATE ANNO 2016 L anno duemilasedici addì nove del mese di maggio alle ore diciassette e minuti zero nella Sede Municipale, previa l osservanza di tutte le formalità prescritte dalla vigente normativa, si sono riuniti i componenti di questa Giunta Comunale, nelle persone dei Signori: Cognome e Nome Presente 1. Ventimiglia Claudio - Sindaco Sì 2. Specchiarelli Bruno - Vice Sindaco Sì 3. Grazioli Alessandro - Assessore Sì Totale Presenti: 3 Totale Assenti: 0 Con l intervento e l opera del Segretario Comunale Dott.ssa Marisa Stellato il quale provvede alla redazione del presente verbale. Essendo legale il numero degli intervenuti, Ventimiglia Claudio assume la presidenza e dichiara aperta la seduta per la trattazione dell oggetto sopra indicato.
2 OGGETTO: COSTITUZIONE DEL FONDO DELLE RISORSE DECENTRATE - ANNO 2016 LA GIUNTA COMUNALE PREMESSO CHE: - le risorse destinate ad incentivare le politiche di sviluppo delle risorse umane e della produttività (Fondo per le risorse decentrate) sono annualmente determinate sulla base delle disposizioni contrattuali e legislative tuttora vigenti, tenendo conto delle disponibilità economico-finanziarie dell Ente nonché dei nuovi servizi o dei processi di riorganizzazione finalizzati ad un accrescimento di quelli che si intendono attivare nel corso dell anno; - le modalità di determinazione delle risorse (Fondo per le risorse decentrate) sono attualmente regolate dagli articoli 31 e 32 del C.C.N.L. del che suddividono tali risorse in: - risorse stabili, che presentano la caratteristica di certezza, stabilità e continuità e che, quindi, restano acquisite al Fondo anche per il futuro; - risorse variabili, che presentano la caratteristica della eventualità e variabilità e che, quindi, hanno validità esclusivamente per l anno in cui vengono definite e messe a disposizione del Fondo. RICHIAMATI: il Contratto Collettivo Nazionale del Lavoro del Comparto del Personale delle Regioni - Autonomie Locali, sottoscritto il 06/07/ parte normativa e parte economica ; il Contratto Collettivo Nazionale del Lavoro Integrativo del CCNL 06/07/1995 del personale dipendente dalle amministrazioni del Comparto Regioni - Autonomie Locali, stipulato il 13/05/1996; sottoscritto il 31/03/1999 Revisione sistema classificazione professionale 31/03/1999; sottoscritto il 01/04/ CCNL normativo economico ; sottoscritto il 05/10/2001 per il biennio economico ; sottoscritto il 22/01/2004 per il quadriennio normativo e biennio economico ; il Contratto Collettivo Nazionale del personale del Comparto delle Regioni e delle Autonomie Locali sottoscritto il 09/05/2006 per il biennio economico ; il Contratto Collettivo Nazionale di lavoro del personale non dirigente del Comparto Regioni e Autonomie Locali sottoscritto l 11/04/2008 per il quadriennio normativo e il biennio economico ; il Contratto Collettivo Nazionale di lavoro del personale non dirigente del Comparto Regioni e Autonomie Locali sottoscritto il 31/07/2009 biennio economico ; DATO ATTO CHE l attività di costituzione del Fondo Risorse Decentrate costituisce atto unilaterale dell Amministrazione, non soggetto a concertazione o contrattazione, in conformità alle vigenti disposizioni di legge e di contratto collettivo di lavoro; VISTO l art. 9, comma 2-bis, del decreto legge n. 78/2010, convertito in legge n. 122/2010, il quale prevede che A decorrere dal 1 gennaio 2011 e sino al 31 dicembre 2013 l ammontare complessivo delle risorse destinate annualmente al trattamento accessorio del personale, anche di livello dirigenziale, di ciascuna delle amministrazioni di cui all articolo 1, comma 2, del decreto legislativo n. 165/2001, non può superare il corrispondente importo dell anno 2010 ed è comunque, automaticamente ridotto in misura proporzionale alla riduzione del personale in servizio. VISTO l art. 1, comma 456 della Legge di Stabilità 2014 n. 147/2013, il quale modificando l art. 9, comma 2 bis del D.L. n. 78/2010, proroga fino al , la disposizione che stabilisce che l ammontare complessivo delle risorse destinate annualmente al trattamento accessorio del personale, anche di livello dirigenziale, di ciascuna delle amministrazioni di cui all articolo 1, comma 2, del decreto legislativo n. 165/2001, non può superare il corrispondente importo dell anno 2010 ed è comunque, automaticamente ridotto in misura proporzionale alla riduzione del personale in servizio. Al comma 2 bis è stato poi aggiunto il seguente periodo: A decorrere dal 1 gennaio 2015 le risorse destinate annualmente al trattamento economico accessorio sono decurtate per un importo pari alle riduzioni operate per effetto del precedente periodo.
3 VISTA la Legge di Stabilità 2015 n. 190 del 23 dicembre 2014, ai commi 254, 255 e 256 riferiti alle materie del pubblico impiego, in base ai quali tornano ad essere liberi da vincoli e congelamenti alcune materie di cui all art. 9 del d.l. 78/2010 come convertito in legge 122/2010 e successive modificazioni con il DPR 122/2013 e la legge 147/2013. TENUTO CONTO che, gli interventi contenuti nell art. 9 del d.l. 78/2010 convertito nella legge 122/2010 commi 1, 2, 2-bis e parte del comma 21 non sono stati prorogati al e dunque, tornano ad essere liberi da vincoli e congelamenti le materie: il tetto del trattamento ordinariamente spettante al dipendente (comma 1); la definizione del trattamento economico complessivo del dirigente rispetto al predecessore (comma 2); l ammontare dei fondi per il trattamento accessorio (comma 2-bis); le progressioni di carriera comunque denominate (comma 21). CONSIDERATO in virtù di tali disposizioni a decorrere dal 1º gennaio 2015, le risorse destinate annualmente al trattamento economico accessorio sono decurtate di un importo pari alle riduzioni operate per effetto del precedente periodo (tetto fondo 2010 e riduzione per diminuzione personale). Il che cristallizza la misura del fondo di parte stabile del 2014, che quindi diventa la base per la costruzione del fondo del 2015, in modo tale far diventare permanente il taglio del fondo del In pratica si tratta di riproporre la parte stabile del fondo 2014 come base per la parte stabile del 2015; TENUTO CONTO in particolare il comma 256 della citata legge di stabilità che dispone: Le disposizioni recate dall art. 9, comma 21, primo e secondo periodo, del decreto legge 31 maggio 2010, n. 78, convertito con modificazione dalla legge 122/2010, così come prorogate fino al dall art. 1, comma 1, lettera a), del DPR 122/2013, sono ulteriormente prorogate fino al Resta ferma l inapplicabilità delle disposizioni di cui al citato articolo 9, comma 21, primo e secondo periodo, al personale di cui alla legge 19 febbraio 1981, n.27 ; CONSIDERATO che in virtù di tale comma sono definitivamente sboccate anche le progressioni di carriera comunque denominate, che per effetto dell art. 9, comma 21 del D.L. 78/2010 negli anni dal 2011 al 2013 hanno effetto, per i predetti anni, ai fini esclusivamente giuridici; CONSIDERATO che come previsto dall art. 1 comma 236 della legge 208/2015 (legge di stabilità 2016), l ammontare complessivo del salario accessorio non può essere superiore all importo del 2015; RILEVATO CHE occorre procedere alla determinazione del Fondo risorse decentrate per l anno 2016 nel rispetto delle norme vigenti; VISTA la disciplina dettata dall art. 15, comma 5, del CCNL in materia di incremento delle risorse decentrate variabili; RITENUTO, ai sensi dell art. 15, comma 2 CCNL 1999 e come citato nella relazione tecnica di cui all allegato A), di poter ancora applicare per l anno 2016 la percentuale di incremento dello 0,97% del monte salari anno 1997 per ,08, quale reale economia del bilancio 2016; RITENUTO, di non incrementare risorse decentrate variabili in quanto nell anno 2016 non sono stati istituiti nuovi servizi; RICHIAMATA la determina del Responsabile Servizio Tributi del con la quale si impegnava e liquidava quale compenso incentivante I.C.I. per l anno 2010 per complessivi 460,32; VISTA la comunicazione del Responsabile Servizio Tecnico del relativamente agli importi per incarichi di progettazione affidati all Ufficio Tecnico nell anno 2010 ex legge 109/1996 pari ad ,38;
4 VISTO il prospetto predisposto dal Responsabile del servizio finanziario/personale avente ad oggetto la costituzione del Fondo per l anno 2016 pari ad un totale di ,24 di cui risorse variabili da contrattare in sede decentrata pari ad ,36, come da prospetto allegato sub A alla presente deliberazione; VISTA altresì la relazione tecnico finanziaria (allegato B) predisposta dal Responsabile del Servizio Finanziario in data ; DATO ATTO che nella successiva fase, comunque in via preventiva rispetto alla sottoscrizione del contratto decentrato integrativo, si provvederà agli adempimenti previsti dall art. 40 bis, comma 1, del D. Lgs. n. 165/2001 ad oggetto Controlli in materia di contrattazione integrativa. DATO ATTO che la presente sarà trasmessa alle OO.SS. ed alle RSU, ai sensi dell articolo 5, comma 2, del citato D.Lgs. 165/2001 e dell art. 7, comma 1, CCNL ; VISTO il decreto del Sindaco n. 3/2015 con cui venivano individuati i Responsabili dei Servizi; VISTO il parere Responsabile del Servizio Finanziario in ordine alla regolarità tecnico e contabile D.Lgs n. 267/2000; Con voti unanimi favorevoli espressi nei termini di legge DELIBERA 1. Di approvare le premesse quali parti integranti e sostanziali della presente deliberazione; 2. Di approvare il Fondo delle risorse decentrate per la contrattazione integrativa per l anno 2016, secondo le linee, i criteri ed i limiti illustrati, come da prospetto Fondo risorse decentrate anno 2016 allegato al presente atto sub A quale parte integrante e sostanziale, fatta salva comunque la verifica alla luce di mutamenti nella consistenza del personale in servizio nel prosieguo dell anno 2016, di future circolari interpretative, nonché di significativi orientamenti giurisprudenziali; 3. Di dare atto che ai sensi dell art. 15, comma 2 CCNL 1999 e come citato nella relazione tecnica di cui all allegato A), anche per l anno 2016 si può applicare la percentuale di incremento dello 0,97% del monte salari anno 1997 per ,08, quale reale economia del bilancio 2016; 4. Di dare atto quale compenso incentivante I.C.I. per l anno 2013 per complessivi 460,32; 5. Di dare atto quale compenso per progettazioni, massimo applicabile, ex legge n. 109/1996 per l anno 2015 da corrispondere all Ufficio Tecnico Comunale ,38; 6. Di trasmettere il presente atto prima della definitiva sottoscrizione del contratto definitivo al controllo preventivo del Revisore dei Conti, al fine di poter attestare la compatibilità dei costi della contrattazione decentrata integrativa con i vincoli del bilancio; 7. Di trasmettere il presente atto, previo parere del Revisore, alle rappresentanze sindacali; 8. Di inviare l oggetto della presente delibera ai capigruppo consiliari ai sensi dell art. 125, comma 1, del D.Lgs n. 267/2000. Successivamente, con separata ed unanime votazione, la presente deliberazione viene dichiarata urgente ed immediatamente esecutiva ai sensi dell art. 134, comma 4, del D.Lgs. n.267/2000.
5 COMUNE DI GOLASECCA PROVINCIA DI VARESE OGGETTO: COSTITUZIONE DEL FONDO DELLE RISORSE DECENTRATE ANNO Sulla proposta di deliberazione il sottoscritto esprime ai sensi dell art.49, 1 comma del D. Lgs. 18 agosto 2000, n. 267, il parere di cui al seguente prospetto: Parere Esito Data Responsabile Firma Tecnico Favorevole 09/05/2016 Panza Roberto F.to Panza Roberto Contabile Favorevole 09/05/2016 Panza Roberto F.to Panza Roberto
6 Letto, confermato e sottoscritto. Il Sindaco F.to : Ventimiglia Claudio F.to : Dott.ssa Marisa Stellato CERTIFICATO DI PUBBLICAZIONE Il sottoscritto Segretario Comunale certifica che il presente verbale è stato pubblicato nel sito web istituzionale (Albo Pretorio) di questo Comune il giorno: 19/05/2016 per rimanervi per quindici giorni consecutivi. (art.124 D.Lgs 18 agosto 2000, n.267) e contestualmente comunicata ai capigruppo consiliari ai sensi dell art. 125 del T.U. n.267 del 18 agosto Golasecca, lì 19/05/2016 F.to : Dott.ssa Marisa Stellato CERTIFICATO DI ESECUTIVITA Dichiarata immediatamente eseguibile con le modalità previste dall art.134, comma 4 del D.Lgs 18 agosto 2000, n.267. F.to : Dott.ssa Marisa Stellato RELAZIONE DI PUBBLICAZIONE La presente deliberazione è stata pubblicata all Albo Pretorio per 15 giorni consecutivi dal al. Golasecca, lì Il Messo Comunale Mondrone Antonietta Visto: Golasecca, lì Dott.ssa Marisa Stellato E' COPIA CONFORME ALL'ORIGINALE PER USO AMMINISTRATIVO. lì, 19/05/2016 Dott.ssa Marisa Stellato
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References: art. 9
 articolo 1
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 art. 9
 art. 1
 art. 15
 art. 15
 art. 40
 articolo 5
 art. 7
 art. 15
 art. 125
 art. 134
 art.49
 art. 125
 art.134
 ART. 15
 Art. 183