Source: https://www.deborahbetti.it/mutui-usura-lite-temeraria-di-padova-rigettato-lappello/
Timestamp: 2020-01-20 01:02:41+00:00

Document:
Mutui e Usura! Lite Temeraria di Padova rigettato l’Appello | Deborah Betti
Inserito da Deborah Betti | Apr 3, 2016 | Diritto bancario, Legalità, Mai più soli | 12
La Corte d’ Appello di Venezia con Sentenza nr 2754/2015 emessa il 30/11/2015 rigetta l’appello sulla Sentenza del Tribunale di Padova nr 739/2015 del 10/03/2015 – Dott Giorgio Bertola.
Era il 30 Novembre 2015 quando è stata emessa questa importante Sentenza dalla Corte d’Appello di Venezia, eppure passati 4 mesi dalla sua emanazione nessuno ne ha fatto parola, non un commento…nessun articolo.
Nel sito e nel nuovo neo nato blog di SDL Centrostudi di questa notizia non vi è traccia, solo il silenzio.
Come se il silenzio possa in qualche modo lenire, attenuare la portata di questa novità e far dimenticare i vecchi comunicati stampa, la violenza delle parole spese, i gridi di guerra contro la magistratura italiana e contro le banche pagate dai cittadini italiani.
Bene facciamolo qui insieme un passo indietro e ripassiamo la storia che ci riconduce all’importanza di questa notizia.
Era il 14 Ottobre dell’anno scorso quando ho scritto un articolo sull’art ART. 96 CPC (RESPONSABILITÀ AGGRAVATA) dal titolo “Mutui e Usura! NO, alla Lite Temeraria. Padova 10/03/2015”. ho inserivo in quel post un elenco di Sentenze che erano state emesse da vari tribunali italiani all’interno delle quali era stata applicata la grave sanzione Art 96 CPC “malafede o colpa grave” in capo alla parte soccombente, erano tutti cittadini le parti soccombenti.
Ricorderete che la più importante dal punto di vista della pubblicazione e della natura del contenuto era quella del Tribunale di Padova nr 739/2015 del 10/03/2015 – Dott Giorgio Bertola che era anche l’unica ad aver avuto una sorta di Comunicato Stampa a firma dell’Avv Prof. Serafino Di Loreto, proprio perchè l’attore non era solo un cittadino come noi ma anche una persona molto vicina alla società SDL Centrostudi, allora avevo ipotizzato fosse proprio uno dei loro procacciatori d’affari, uno dei loro lavoratori e …non avevo sbagliato!
Ai tempi varie voci confermavano che a questa Sentenza del Tribunale di Padova gli Avvocati di SDL Centrostudi si sarebbero fermamente opposti pronti a presentare ricorso alla Corte di Appello, e come vediamo oggi le voci sono assolutamente confermate.
Nello specifico vediamo le date:
il 10/03/2015 viene emessa la Sentenza di Primo Grado dal Tribunale di Padova nr 739/2015,
il 30/11/2015 la Corte di Appello di Venezia emette la Sentenza nr 2754/2015
266 giorni dopo!
Perdonatemi la battuta, alla faccia della lentezza della giustizia italiana, io comincerei a parlare della lentezza delle informazioni VERE invece!
Quindi la domanda che mi sono posta è perché SDL Centrostudi non ha dato seguito alle novità che riguardano la storia di questa sentenza? …poi ho letto il dispositivo e la risposta mi si è palesata in modo cristallino.
Considerata senetenza scomoda perchè l’APPELLO E’ STATO RIGETTATO dichiarandolo INAMMISSIBILE ai sensi dell’art. 342 CPC.
Vi riporto dalla lettura della Sentenza questi passaggi importanti per le vostre opportune valutazioni:
“…vista la nuova disciplina che regola l’appello che richiede, a pena l’inammissibilità:
2) l’indicazione delle circostanze da cui deriva la violazione della legge e della loro rilevanza ai fini della decisione impugnata;
considerato che nella fattispecie l’atto di appello non contiene dette indicazioni dal momento che non sono state indicate le parti del provvedimento oggetto di censura e neppure le modifiche alla ricostruzione dei fatti compiuta dal giudice, da ritenere essenziali nella nuova disciplina in aggiunta alla necessità di una serrata e specifica critica del provvedimento impugnato;
che anzi l’atto di appello è formulato in maniera del tutto svincolata dal ragionamento del giudice,
ivi continuandosi a far riferimento alle argomentazioni di primo grado senza mai provvedere alla stringata critica che caratterizza l’appello …
che l’eccezione di incostituzionalità dell’art. 342 cpc proposta all’udienza di precisazioni delle conclusioni contiene generico riferimento a norme costituzionali ed è affatto priva di qualsiasi argomentazione illuztrativa, onde deve considerarsi inammissibile;
che pertanto l’appello proposto, unitariamente considerato, deve considerarsi inammissibile; …”
Uno degli autori di questo atto di appello è l’Avv Biagio Riccio, che conosco molto bene dato che è stato il legale assegnatomi da SDL Centrostudi nel “rappresentarmi” e “difendermi” nel procedimento contro la Banca Popolare di Milano, concluso anche questo con una sonora sconfitta sul Tribunale di Milano con la Sentenza di Soccombenza nr 64615/2013.
Chissà se l’Avv Biagio Riccio si ricorda il nostro appuntamento del 29 Luglio 2013 tenutosi a Mazzano durante il quale mi offriva la sua assistenza, ovviamente spese TUTTE a carico mio, per presentare a mia volta un ricorso in appello sul mio provvedimento, quanta insistenza, quanti richiami a super blasonati e rilevanti articoli di giornale sulla materia bancaria, quante parole senza mai rispondere seriamente all’unica domanda che gli avevo posto: “Avv Riccio perchè mi propone solo l’appello per sistemare questo problema che mi avete causato, quali sono gli elementi di questa sentenza che rendono concreto un eventuale successo in appello?”
Aspetto ancora una risposta dall’Avv Biagio Riccio e dalla SDL Centrostudi, ma ora non mi serve più, so di aver fatto allora la scelta giusta!
Ora mi ha risposto la Sentenza nr 2754/2015 della Corte d’ Appello di Venezia!
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o.i.srl il 5 Aprile, 2016 alle 8:22 am
Gent. Sign. Betti
non entro nell’argomento delle (poche) sentenze per lite temeraria e soprattutto dell’utilizzo intimidatorio, direi manganellatorio, che delle stesse viene fatto dagli organi di informazione legati alle banche e dai ben retribuiti studi legali che le difendono.
Nel suo Blog si esprime però su di un professionista che stimo e rispetto: sono da due anni cliente dell’avvocato Biagio Riccio e posso riferirle che, attraverso cause vinte e trattative, ho per ora recuperato 500.000,00 euro e mi sto predisponendo, con un’altra società, a recuperarne molti di più.
Conoscendolo ormai bene, non cadrà mai nella trappola di rispondere alle sue diffamanti affermazioni.
Per questo gli ho chiesto delle informazioni su quanto lei scrive e, come pensavo, in ordine alla sentenza del 30/11/2015 della Corte di Appello di Venezia, nr. 2754/2015 pende ricorso presso la Cassazione Civile, di cui le invio una completa stampata telematica.
RICORSO NUMERO: 2016-003648-00
ESTREMI DEL RICORSO
Numero Registro Generale: 2016-003648-00 o
Data Deposito: 16/02/2016
Sezione: REGISTRO GENERALE CIVILE
Materia: MUTUO
Ricorrente: XXXXXXXXXXXXXX/ YYYYYYYYYYYYYYYYYYYSPA
PROVVEDIMENTO IMPUGNATO
Numero: 2015-002754
Data Deposito: 02/12/2015
Tipo: SENTENZA – DEFINITIVO
Autorità: CORTE D’APPELLO
Se si forniscono delle informazioni devono essere complete, altrimenti si cade nella parzialità e nella disinformazione.
grazie di avermi ospitato.
Deborah Betti il 5 Aprile, 2016 alle 9:51 am
Gentile O.I. Srl,
io sono felice per lei che attraverso l’operato dell’Avv Biagio Riccio, lei afferma, senza farmi vedere documenti veri di aver recuperato € 500.000 – ribadisco onestà intelletuale per onesta intelletuale, se non ha nulla da nascondere può tranquillamente confermare ciò che afferma con le prove vere e reali.
Detto ciò la prego di non cadere lei nelle stupidità di dirmi che sono imparziale e fornisco informazioni incomplete, so perfettamente che la Sentenza della Corte di Appello è stata impugnata, pubblicherò il resoconto quando avremo il dispositivo finale, qualsiasi esso sia vncente o perdente.
Per quantoriguarda il professionista, io stessa sono stata FORZATA cliente dell’Avv Biagio Riccio permezzo della SDL Centrostudi, e ahimè non sono stata fortunata come lei, non solo ho perso la causa in Tribunale a Milano, non solo la banca BPM ha portato via tutto sia a BEMA, che rappresento che ai garanti ma lo stimato professionista di cui lei ci dà nota, nel mio caso non è MAI venuto a NESSUNA delle 4 udienze per rappresentarmi e mi ha affidato ad un avvocato che era “specializzato” in materia giurislavorista, LEI conosce la differenza tra il Diritto Bancario e il Diritto di Lavoro?
Oltre a questo lo stimato professionista Avv Biagio Riccio, ha composto un atto di citazione dove, su un conto corrente ancora aperto, ha chiesto al giudice la restituzione di somme tale domanda è inammissibile in quanto il rapporto bancario è ancora in essere. Sul punto la giurisprudenza è pacifica, poi…vado avanti non ha MAI contestato la perizia della parte avversa ossia la BPM, non si è accorto della discrepanza tra i documenti che IO ho dato, ossia TUTTI i documenti per dimostrare che il mio problema è un mancato allineamento dei fidi di conto corrente, che NULLA c’entra con l’USURA … non ha minimamente preso in considerazione la RACCOMANTADA di ammisione dell’errore che BPM mi aveva inviato e sulla quale la stessa aveva già fatto un parte di restituzione di somme, non ha visto minimamente che 2 contratti regolavano il rapporto di conto corrente …e questo ha portato al triste finale che conosciamo.
Dio mio …sbagliare umano è, ma qui sbagliare è devastante è comporta davvero degli effetti collaterali importanti.
La stessa differenza che c’è tra una persona che in un incidente investe un pedone per strada …sceglie di fermarsi o di scappare.
Se ti fermi, presti soccorso subito e ti metti a disposizione è un errore e lo sistemi sia giuridicamente che economicamente
ma se scappi è un’altra storia …e LEI lo sa bene!
Detto ciò mi auguro che il suo successo sia dovuto alla formazione sul campo che l’Avv Biagio Riccio GRAZIE al contributo delle nostre tragiche storie, che abbia potuto fare esperienza attraverso di me e tutti i clienti che non sono stati seguiti anche se profumatamento lo abbiamo pagato, immagino che anche LEI lo abbia pagato …mi segua leggerà le storie di ognuno di loro con documenti allegati.
Quando ha voglia di un confronto serio su documenti veri io sono qui, e per favore non tiri fuori anche lei la baggianata della privacy perchè sappiamo bene tutti che possiamo pubblicare qualsiasi cosa in certi parametri che possono anche essere concordati serenamente.
La saluto caramente e buona giornata
Pepito Sbazzeguti il 5 Aprile, 2016 alle 12:19 pm
La nettissima sensazione di tanti di noi è che i vari Di Loreto, Riccio, ecc. abbiano iniziato a fare le cause senza avere le basi. Poi qualcosa l’hanno corretta strada facendo, e magari alcune cause le hanno anche vinte.
Ma non puoi metterti a fare esperienza sulla pelle dei clienti, e questa colpa non la laveranno mai perché è imperdonabile. Specie per un avvocato.
E’ come se io adesso mi mettessi a scrivere ricorsi tributari, che non è materia mia. Qualcosa ci capisco e quindi qualche causa la vinco pure, ma non per questo mi sto comportando da persona seria.
Di Loreto semplicemente replicava quanto fatto con le polizze: rete di vendita raccattata per strada, collaboratori-avvocati con divisione delle parcelle…ma la realtà delle cause con le banche è assai più tosta rispetto a vendere polizze al pubblico al dettaglio.
Pepito Sbazzeguti il 5 Aprile, 2016 alle 12:22 pm
A proposito dell’abogado Di Loreto, è sparito dall’albo perché la Cassazione ha sancito che quelli come lui che vanno ad abilitarsi con le crocette devono comunque disporre di tre anni di effettiva esperienza in Italia.
o.i.srl il 5 Aprile, 2016 alle 10:51 pm
sono tornato adesso dal lavoro ed ho trovato la sua risposta.
Con onestà intellettuale per onestà intellettuale, come da lei richiesto, le comunico che il suo scritto mi fa pentire (dopo aver esitato ad intervenire fin dal primo articolo apparso sul Fatto Quotidiano, esattamente 11 mesi fa, con relativa valanga di fango, spesso gratuito) di essere intervenuto questa mattina.
Il mio scritto le ha dato infatti modo di riversare suoi pareri personali (a mio parere fango), su un professionista serio, attraverso un mezzo in cui vince soltanto chi la spara più grossa.
Lei però mi fa una proposta che io vorrei estendere: “un confronto serio su documenti veri”.
Un tale confronto è importante ma, proprio per la sua importanza, non può essere affrontato sul web e, meno che mai, facendo circolare documenti riservati.
Le propongo quindi, dopo aver consultato anche l’avvocato Riccio, due punti di confronto pratico che vorrei concordare con lei:
1.	Io dispongo di ”prove vere e reali” ma mai e poi mai ne permetterò l’uso improprio che, a mio parere, lei ne fa sul web. Il caso ha però voluto che, lei ed io, ci siamo avvalsi negli ultimi anni di uno stesso professionista, l’architetto Ivo, responsabile nel mio caso del cantiere di cui ai 500.000,00. Mi impegno a far leggere tutta la documentazione all’Arch. Ivo dandogli facoltà di prenderne estratti e di parlarne con lei.
2.	alla stessa maniera l’avvocato Riccio è disponibile ad un pubblico confronto, in uno studio professionale o in un ambito simile per farla finita con i suoi pareri personali (per noi il fango) che lei riversa tramite web su di lui. In tale confronto lei potrà farsi accompagnare da coloro che la consigliano e la supportano. Stiamo parlando di un professionista che ha ottenuto, soltanto nell’ultimo anno e mezzo:
•	25 sospensioni di aste giudiziarie
•	8 cancellazioni di iscrizione alla CR nel solo Tribunale di Milano, nonostante l’evidente linea filo bancaria dello stesso
•	1 rigetto di fallimento, sempre a Milano, per oltre 1.200.000,0 euro, salvando 50 posti di lavoro
•	150 ammissioni a CTU nei tribunali Lombardi,
•	un forte contributo al movimento giurisprudenziale che ha portato alla sentenza di Cassazione n. 5091/16, depositata il 15 marzo 2016. In tale sentenza l’operato del magistrato che ha mandato la sua causa a precisazione conclusioni, senza ammettere la CTU, viene sconfessato, aprendo ampi varchi di ribaltamento delle sentenze nei successivi gradi di giudizio.
sempre tramite l’arch. Ivo possiamo stabilire data e luogo di tale confronto pubblico.
RICAMBIANDO, COME E’ DOVEROSO, I SUOI SALUTI, CONCLUDO PRECISANDO CHE:
1.	QUALUNQUE COSA MI RISPONDA SUL WEB NON LE RISPONDERÒ, NÉ MI PRESTERÒ A PRETESTO PER ULTERIORI SPRUZZI DELLA MACCHINA DEL FANGO.
2.	QUALUNQUE CONFRONTO SERIO STABILIREMO DI FARE, MI VEDRÀ PARTECIPE PER RAFFORZARE L’AZIONE CONTRO IL CANCRO CHE STA METASTATIZZANDO LA SOCIETÀ ITALIANA: L’USURA BANCARIA.
Deborah Betti il 6 Aprile, 2016 alle 11:16 am
Signore, lei, forse senza rendersene conto, comincia ad essere offensivo, si legga bene il parere del Dott Roberto Bichi Presidente del Tribunale di Milano – Sentenza di vittoria di questo Blog contro gli attacchi della SDL Centrostudi.
In questo blog non c’è nessuno che utilizza nulla per spararla più grossa, questo è un blog vero, che ha cambiato il modo di comunicare nel Web sottoponendo alla vista di tutti fatti realmente documentati in modo che i cittadini possano trarne beneficio dall’esperienza di altri.
Io ho sempre proposto confronti veri, ma poi magicamente il maggior numero di persone come lei sono scomparse, anche su questo si legga bene il blog e vedrà che se è onestamente libero me ne darà ragione.
Quando parlo di confronto vero, MAI e dico MAI ho proposto di affrontarlo sul Web, anche su questo punto lei scivola nell’ignoranza di non aver letto nulla di questo blog e di non aver letto nemmeno il mio commento con la giusta libertà intellettuale.
Nessuno le ha chiesto di pubblicare nulla e anche su questo punto si rilegga il commento, io non ho MAI fatto uso improprio di documentazione di nessuno ed è proprio per questo che sono stata riconosciuta come fonte autorevole e premiata dal Tribunale di Milano negli unici due attacchi che ho ricevuto dalla SDL Centrostudi e affini.
Se fosse onesto si leggerebbe le pagine della SDL Centrostudi dove la violenza delle offese, minacce e anatemi di farmi arrestare addirittura con una denuncia per estorsione contro la mia figura sono stati all’ordine del giorno. Salvo poi …il NIENTE e io da Signora quale sono e professionista SERIA che non ha MAI e dico MAI lasciato a piedi nessuno anche in questa opera che svolgo a livello di VOLONTARIATO SOCIALE, me ne sono fregata altamente portando avanti un progetto in cui credo, e sa perché …perché lei è UNO, e siamo contenti per Lei, ma qui c’è tanta gente che senza assistenza da parte di SDL Centrostudi e dei avvocati a loro affidati compreso l’Avv Biagio Riccio ha perso case, lavoro e capannoni.
Ci rifletta, non parli con ME, che sono nessuno …parli con la gente!
Come le ho detto sono a sua disposizione e da persona ONESTA, LIBERA e PROFESSIONALE le dico subito che il suo materiale non verrà pubblicato, a meno che lei non voglia farne un articolo in favore dell’Avv Biagio Riccio, che ospiterò volentieri in questo spazio, ammesso che tutto quello che lei racconterà sia di fatto la verità supportata dai suoi documenti
Se lo segni bene, io mi chiamo Deborah Betti non SDL Centrostudi, io non ho nessuna difficoltà a fare un articolo se è vero.
Lei a sua volta dovrà essere pronto ad accettare le critiche di tutti quelli che non sono stati fortunati come lei, anzi lei potrà svolgere la sua funzione di VOLONTARIATO SOCIALE e fare anche da punto di incontro tra la figura dell’Avv Biagio Riccio nell’ammissione di eventuale responsabilità professionale degli altri cittadini, che ne dice?
Ho anche lei lascerà a questi la comoda incombenza di adire nei tribunali contro gli avvocati? Comodo, no? Far spendere loro altri soldi! O, meglio furbo, li hanno già messi in ginocchio e la passeranno liscia perché forse non hanno soldi per fare un’altra causa. Chi può determinare qual è la vera strategia di questi avvocati!
Le rifaccio però un’altra volta l’esempio dell’incidente stradale, considerato che il proprietario di SDL Centrostudi, l’Avv Serafino Di Loreto conosce bene l’ambiente.
Due macchine, uno scontro …e via all’assicurazione. Gli avvocati sono assicurati perché non risarciscono i clienti senza doverli costringere ad una causa civile per responsabilità professionale, quando già il Giudice nei documenti di causa ha palesato tale responsabilità?
Che farebbe un Avvocato trasparente e onesto, attiverebbe l’assicurazione …che fa invece chi ci marcia? Aspetta che gli piova addosso la causa e poi qualcuno provvederà! Mi scusi …uno schifo!
Ivo, Architetto Ivo Cervo è uno dei miei più cari amici e uno degli stimati professionisti che ha seguito la storia di tutta la mia famiglia personale e aziendale, ci siamo di fatto appena sentiti, le ho letto la sua al telefono, quindi ora so anche il suo nome di battesimo ma non lo uso e non ho voluto sapere il cognome.
Lo chiami anche lei e le dirà chi sono e se vuole venire ad un incontro anche con l’Avv Biagio Riccio, scelga ora e giorno ma solo in Milano – Via Conservatorio, 17 presso lo Studio dell’Avv Leonardo Rizzo – io sono qui.
Le rispondo anche in merito ai numeri:
l’Avv Biagio Riccio, stiamo parlando di un professionista che ha ottenuto, soltanto nell’ultimo anno e mezzo:
Sospendere un’asta non significa vincere ma solo dilatare i tempi, vanti le Sentenze di VITTORIA, questo numero diventa una medaglia solo quando di fatto si conclude il procedimento e il bene è salvo dall’asta, non al momento della sospensione.
Noi siamo in molti invece che con Sentenza definitiva seguiti anche ma non solo dal’ Avv Biagio Riccio siamo stati iscritti alla CR – la smetta di dire che il Tribunale di Milano è filo bancario perché non è vero, non si faccia imbottire il cervello dalle stupidate, venga con me un giorno, facciamo una gita in Tribunale e le dimostrerò che non è così
Altri Avvocati ne fanno a centinaia e mi perdonerà lei e l’Avv Riccio la battuta non parlano latino, sono umili e si vantano di meno pubblicità nonostante ne avrebbero di ben donde visto che passano l’UNO alla grande.
Procedimenti non finiti, prima di usare questi numeri VEDERE le SENTENZA, se la CTU da torto alle perizie di SDL Centrostudi azienda per il quale lavora l’Avv Biagio Riccio che si fa? Si perde la causa.
Questa poi, mi perdoni ma è incommentabile – si guardi i video dell’Avv Biagio Riccio sulle perizie certificate che vende l’azienda di cui fa parte
Non risponda sul blog per me va bene, se mi vuole scrivere in privato la mail è [email protected]
– il cellulare è 366 4506597 – L’indirizzo per eventuale incontro è nel testo di questa mia
Il confronto non lo pensi per rafforzare l’azione contro il cancro delle banche contro l’usura bancaria, ci sono già persone QUALIFICATE e SERIE che fanno questo, hanno bisogno anche di noi ma non sotto la forma che pensa lei e che intende lei in queste sue; lo pensi in aiuto VERO per i suoi concittadini italiani meno fortunati di lei nell’essere stati mal seguiti dai professionisti
Ivo so che leggerai, spero di vederti presto.
La saluto caramente e attendo sue sotto ogni forma, perfetto anche il piccione viaggiatore (mi scusi la battuta, ma a me nella vita piace ridere intelligentemente)
Fausto Mearini il 15 Aprile, 2016 alle 7:44 am
sono contento del suo personale successo e speriamo tutti che ce ne siano “molti” altri…ma le voglio fare un esempio molto semplice sperando di farmi comprendere.
Un illustre chirurgo con centinaia di splendide operazioni di successo all’attivo in passato un giorno opera suo figlio e decine o centinaia di altri bambini…bene questo professore le sbaglia tutte uccidendoli per negligenza o per aver affidato l’operazione a dei sottoposti incapaci.
VORREI VEDERE LA SUA REAZIONE nel vedere suo figlio MORTO.
Cosa direbbe lei a quel professore? Esalterebbe ancora i suoi successi?
Carissimo le aziende “morte” sono figlie di uomini che per decenni hanno dedicato la vita alla loro creatura e lei..essendo un imprenditore come me dovrebbe comprenderne il vero significato!
Per sua Informazione il Dott. “Tale” Calabrò al quale voglio dar credito fino a prova contraria sta facendo una bella ripulita e…nomi illustri come lei descrive se ne trovano sempre meno in SDL Centrostudi.
Il Serafico il 6 Aprile, 2016 alle 9:07 pm
L’innominabile Abogado para Avocat ha fatto cancellare i suoi titoli ed il suo curriculum dal sito ufficiale della SDL https://www.sdlcentrostudi.it/chi-siamo/professionisti/av-prof-serafino-di-loreto-socio-fondatore/
Tuttavia ho sempre avuto un dubbio riguardo il curriculum ed i titoli da urlo del nostro Estimado Abogado, ossia come mai non si facesse cenno alle esperienze lavorative ed accademiche dei suoi primi 50 anni? A proposito di illustrissimi accademici, quel poveretto di Marco Grappeggia si affatica quotidianamente a modificare su Wikipedia le gesta eroiche ed i marchi registrati della Università Popolare degli Studi di Milano. Un giorno o l’altro speriamo non gli venga un coccolone. Mala tempora currunt carissimi Professoroni
Roberto il 11 Aprile, 2016 alle 3:38 pm
Salve vorrei raccontare la mia esperienza (qualche giorno addietro), premetto che sono CTU da 15 anni in tema bancario, viene un amico il quale mi chiede se sul suo mutuo vi sia usura.. faccio le analisi del caso (flussi con estinzione anticipata, metodologia Cosentini, Mora Marcelli, cacolo perfino tasso semplice per ogni rata essendo il mutuo a tasso fisso) posso mettere la mano sul fuoco che quel mutuo non era proprio in usura, quindi per onestà intellettuale dico guarda se proprio vuoi fare causa fai causa per discordanza del TAEG, ma io non mi sento di fregarti i soldi.
Ma proprio oggi mi sento dire che ha pagato un acconto su una perizia di €. 1700,00 (totale perizia 3400 + 25% del recuperato….qualeeeeeee recuperatooo) in quanto hanno rilevato che il mutuo è in usura. Scervellandomi un pochino ho capito perchè i signori il mutuo era in usura TAN+TASSO DI MORA…. i signori erano SDL
Alessandro il 13 Maggio, 2016 alle 5:39 pm
oggi per il tramite del mitico Avvocato Letterio Stracuzzi abbiamo avuto notizia che la nostra citazione per usura ed anatocismo è stata rigettata; inoltre l’Avvocato ha immediatamente inviato disdetta del mandato e ci suggerisce di andare in appello con SDL. Io vorrei evitarli come la peste, ha qualche suggerimento?
Deborah Betti il 15 Maggio, 2016 alle 3:08 pm
Caro Alessandro buongiorno,
mi auguro con tutto il cuore che l’Avv Letterio Stracuzi quanto meno le abbia consegnato l’intero fascicolo di causa in modo da poterlo visionare insieme.
Mi chiami quando vuole al cellulare e vediamo i documenti relativi al suo procedimento in maniera che insieme possiamo capire le motivazioni del rigetto, è importante vedere la sentenza e l’atto di citazione iniziale.
Lorenzo il 20 Maggio, 2016 alle 1:25 pm
Un parere da professionista.
La sentenza è molto stringata …
È facile pensare che l’atto di appello fosse molto generico ma chiaramente sarebbe da leggere.
È evidente che aver fatto un atto fatto male a fronte di una sentenza che ti condanna ad una lite temeraria di quel tipo è veramente grave.
Anche perché c’è un problema giuridico molto rilevante. Un appello rigettato nel merito da ampio spazio per un ricorso in cassazione …. E penso soprattutto alla lite temeraria …
Ma un rigetto per inammissibilità ti restringe il campo perché deve impugnare su quel profilo e se non superi questo aspetto sei morto …. E da come è scritta sentenza mi. Pare che su questo punto …. Non so quanto margine abbiano …

References: Sentenza 
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 ART. 96
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