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Timestamp: 2019-02-20 23:14:10+00:00

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Statuto dell’Associazione | CASA DELLA MAMMA E DEL BAMBINO – Casa di Accoglienza Borgosesia – Italia
scan statuto registrato il 02-02-15
Esente da imposte di bollo e registro ex art. 6-8 Legge 266/1991.
ART. 1) Con Atto Costitutivo del 12 Settembre 1990, registrato presso l’Ufficio del Registro di Borgosesia il 18 Giugno 1992, è stata costituita un’Associazione di volontariato, apartitica e aconfessionale, denominata “Casa della Mamma e del Bambino” con sede nel Comune di Borgosesia -VC-, Via Pietro Vigna n. 9, iscritta al Registro Regionale delle Organizzazioni di Volontariato della Regione Piemonte, DPGR 3545/3 Agosto 1992 ai sensi della Legge 266/91; iscritta al Registro Provinciale delle Associazioni di Volontariato della provincia di Vercelli al numero VC 2 AS il 9 Settembre 2002; ONLUS DI DIRITTO ai sensi del Decreto Legislativo del 4 Dicembre 1997 n. 460, art. 10, comma 8. I contenuti e la struttura dell’Associazione sono democratici, tutti i soci hanno uguali diritti e doveri ed hanno pieno elettorato attivo e passivo. La durata dell’Associazione è illimitata.
ART. 2) L’Associazione ha per scopi fondamentali: la tutela della vita umana dal concepimento alla morte naturale; l’accoglienza e l’ospitalità, senza alcuna distinzione di etnia, nazionalità e religione di donne in gravidanza maggiorenni e minorenni; madri con i figli minori; padri con i figli minori; donne vittime di violenza anche senza figli minori al seguito.
Favorendo assistenza medica, giuridica, psicologica e supporto educativo nel rispetto dei principi etici e delle convinzioni religiose degli ospiti; mettendo in atto iniziative per un’azione di responsabilizzazione del partner e/o dei familiari e dell’intera comunità. L’aiuto nella ricerca, in un secondo tempo, di lavoro ed alloggio affinché la donna/il nucleo raggiunga la piena indipendenza; collaborando a creare una coscienza collettiva più attenta a questi problemi.
Beneficenza e sostegno economico nei confronti di famiglie bisognose con minori.
Attività didattiche di formazione sui principi e scopi dell’Associazione sia all’interno che all’esterno delle strutture di accoglienza. Ospitalità di persone e gruppi per le attività didattiche di formazione.
ART. 3) Per i suoi scopi l’Associazione può avvalersi di specialisti esterni retribuiti. L’Associazione può assumere lavoratori dipendenti o avvalersi di prestazioni di lavoro autonomo nei limiti necessari al suo regolare funzionamento oppure, se necessario, per qualificare o specializzare l’attività da essa svolta nei limiti previsti dalla Legge 266/91.
ART. 4) L’Associazione non ha fini di lucro, e devolve ogni provento ai fini che promuove e vieta la distribuzione di utili o avanzi di gestione anche in forma indiretta.
Tutte le cariche associative sono prestate gratuitamente così come le prestazioni fornite dagli aderenti, eccetto il rimborso delle spese vive sostenute dai soci e dai collaboratori esterni.
Le entrate dell’Associazione sono costituite da: contributi dello Stato, di enti o di istituzioni pubbliche finalizzati esclusivamente al sostegno di specifiche e documentate attività o progetti; rette; rimborsi derivanti da convenzioni; contributi di organismi internazionali; sovvenzioni, donazioni, lasciti testamentari e contributi di soci e di terzi; entrate derivanti da attività commerciali e produttive marginali di cui al D.M. del 25/5/1995.
Il patrimonio sociale (indivisibile) è costituito da: beni mobili e immobili; donazioni, lasciti o successioni.
ART. 5) Sono candidati all’Associazione tutti coloro che condividono gli scopi dell’Associazione, che si impegnano ad osservare il presente Statuto e che hanno compiuto la maggiore età. Il rapporto associativo e le modalità associative sono volte a garantire l’effettività del rapporto medesimo; pertanto la partecipazione alla vita associativa non potrà essere temporanea. Ogni socio ha diritto di voto e può accedere alle cariche associative. Sulle singole ammissioni decide il Consiglio Esecutivo con suo giudizio discrezionale secondo i bisogni dell’Associazione. I soci attivi sono regolarmente assicurati ai sensi della Legge 266/91; i soci non attivi, con il titolo di “soci emeriti”, non saranno assicurati.
La qualifica di socio si perde per: decesso; dimissioni volontarie; espulsione per i seguenti motivi: inosservanza delle disposizioni dello Statuto, di eventuali regolamenti o delle deliberazioni degli organi sociali; per danni morali e materiali arrecati all’Associazione e, comunque, in ogni altro caso in cui il socio svolga attività in dimostrato contrasto con gli interessi e gli obiettivi dell’Associazione.
Contro ogni provvedimento di espulsione è ammesso ricorso al Presidente entro trenta giorni, sul quale decide in via definitiva la prima Assemblea dei soci con voto segreto.
Ogni associato può dimettersi dall’Associazione notificando le sue dimissioni per iscritto. Il socio dimesso, come ogni socio che per qualsiasi ragione non faccia più parte dell’Associazione, non ha alcun diritto d’ordine patrimoniale né d’altra natura nei confronti dell’Associazione.
ART. 6) Sono organi sociali: l’Assemblea; il Consiglio Esecutivo; il Presidente; il Vice Presidente; il Segretario; il Tesoriere; il Revisore dei Conti.
ART. 7) L’Assemblea è formata da tutti i soci, gli stessi hanno diritto di voto, è presieduta dal Presidente e, in caso di sua assenza, dal Vice-Presidente. Nel caso di assenza di entrambi l’Assemblea elegge un proprio Presidente. L’Assemblea si riunisce in via ordinaria una volta all’anno entro il 30 Aprile, la stessa può essere riunita in seduta straordinaria tutte le volte che il Consiglio Esecutivo ne ravvisa la necessità, o su richiesta firmata di almeno un terzo dei soci.
L’Assemblea delibera su: il programma annuale dell’Associazione e il relativo bilancio di previsione; il bilancio consuntivo dell’anno precedente; gli atti di straordinaria amministrazione; la nomina e revoca dei componenti del Consiglio Esecutivo ogni quattro anni; la nomina e revoca del Revisore dei Conti ogni quattro anni; le modifiche dello Statuto; il ricorso presentato da un socio che è stato espulso: la deliberazione dell’Assemblea è inappellabile.
Per la validità dell’Assemblea è necessaria la presenza di almeno la metà dei soci dell’Associazione.
Le deliberazioni dell’Assemblea sono valide solo se prese a maggioranza assoluta dei soci presenti incluse le deleghe. Delle riunioni dell’Assemblea viene redatto il verbale, sottoscritto dal Segretario, o da un socio suo delegato, e conservato presso la sede dell’Associazione in libera visione a tutti i soci. I soci possono farsi rappresentare in assemblea da altri soci, conferendo delega scritta. Ogni socio delegato può al massimo rappresentare un socio delegante.
Per le modifiche dello Statuto è necessaria la presenza dei 3/4 dei soci dell’Associazione e il voto favorevole della maggioranza dei presenti incluse le deleghe.
La convocazione dell’Assemblea può avvenire a mezzo lettera o telefonicamente o sms o e-mail almeno 15 giorni prima con l’indicazione dell’ordine del giorno.
ART. 8) Il Consiglio Esecutivo è composto da quattro membri eletti fra i soci dell’Assemblea nel suo seno. Il Consiglio Esecutivo provvede a nominare, nel suo seno, a maggioranza assoluta con la presenza di tutti i suoi membri: il Presidente, il Vice Presidente, il Segretario, il Tesoriere.
Il Consiglio Esecutivo delibera validamente a maggioranza assoluta con la presenza di tre dei quattro membri che lo compongono.
Il Consiglio Esecutivo dà esecuzione ai deliberati dell’Assemblea, al compimento di tutti gli atti di ordinaria amministrazione necessari ad assicurare il regolare svolgimento dell’attività associativa. Nella fattispecie: redige tutti gli atti e contratti inerenti le attività sociali; cura la gestione di tutti i beni mobili e immobili di proprietà dell’Associazione o ad essa affidati.
Il Consiglio Esecutivo ammette all’Associazione coloro che ne fanno richiesta secondo i criteri dell’articolo 5 del presente Statuto e provvede all’espulsione dei soci secondo i criteri degli articoli 5, 7, 8 del presente Statuto.
Il Consiglio Esecutivo decide l’ammissione e la dimissione degli utenti nelle strutture dell’Associazione.
Il Consiglio Esecutivo è convocato dal Presidente almeno una volta ogni sei mesi e ad ogni necessità. Possono convocarlo anche gli altri membri del Consiglio Esecutivo congiuntamente.
Il Consiglio Esecutivo e i suoi membri durano in carica quattro anni e sono rieleggibili.
ART. 9) Il Presidente rappresenta legalmente l’Associazione di fronte ai terzi, presiede l’Assemblea e il Consiglio Esecutivo, ne attua le deliberazioni, vigila sull’osservanza delle norme statutarie, firma gli atti ufficiali.
ART. 10) Il Vice Presidente sostituisce, in caso di assenza, il Presidente in tutte le sue funzioni.
ART. 11) Il Segretario predispone gli Ordini del Giorno delle Assemblee, convoca i soci e redige i verbali delle Assemblee e del Consiglio Esecutivo.
ART. 12) Il Tesoriere cura la gestione dell’attività amministrativa e finanziaria dell’Associazione. Tiene la contabilità e predispone, dal punto di vista contabile, il bilancio consuntivo e quello preventivo. Gestisce il rapporto con gli Istituti bancari e postali, con possibilità di operare su tali conti correnti su indicazione del Consiglio Esecutivo.
ART. 13) Il Revisore dei Conti viene eletto dall’Assemblea, esercita il controllo contabile e amministrativo sull’attività dell’Associazione; esamina il rendiconto preventivo e consuntivo esprimendo il suo parere. La carica di Revisore dei Conti è incompatibile con quella di membro del Consiglio Esecutivo. Il Revisore dei Conti dura in carica quattro anni ed è rieleggibile.
ART. 14) L’esercizio sociale dell’Associazione ha inizio il 1° Gennaio e si chiude il 31 Dicembre di ogni anno. Il Consiglio Esecutivo presenta annualmente all’Assemblea, entro il 30 Aprile, la relazione dell’attività, il rendiconto consuntivo dell’esercizio trascorso e quello preventivo per l’anno in corso. Dal bilancio consuntivo devono risultare i beni mobili e immobili, i contributi, le donazioni, i lasciti e le uscite.
ART. 15) É possibile collaborare marginalmente con l’Associazione, senza ricoprire la carica di socio, con il titolo di “collaboratore esterno.” Tale collaboratore, che condivide gli scopi dell’Associazione, potrà essere assicurato o meno a seconda della decisione del Consiglio Esecutivo.
ART. 16) Tutte le persone operanti nell’ambito dell’Associazione sono tenute al rispetto di tutte le informazioni di cui vengono a conoscenza nell’esercizio dell’attività di volontariato. La documentazione contenente dati sensibili relativa agli ospiti viene trattata in conformità alla normativa vigente.
ART. 17) La durata dell’Associazione è illimitata ed essa non potrà sciogliersi che per decisione di una assemblea straordinaria appositamente convocata dal Consiglio Esecutivo la quale dovrà decidere sulla devoluzione del patrimonio esistente, dedotte le passività, a favore di organizzazioni di volontariato che operino in identico o analogo settore. L’Assemblea provvede anche alla nomina di uno o più liquidatori, da scegliersi preferibilmente tra i soci.
ART. 18) Per quanto non espressamente previsto dal presente Statuto, dai regolamenti interni, dalle disposizioni e dagli altri atti emessi dagli organi competenti, decide l’Assemblea ai sensi delle leggi vigenti e dei principi generali dell’ordinamento giuridico.
Borgosesia, lì 25 Gennaio 2015.
In originale firmato: Il Presidente. Ruga Dr. Leonardo
Il Segretario. Rosa Maura

References: art. 6

ART. 1
 art. 10

ART. 2

ART. 3

ART. 4

ART. 5

ART. 6

ART. 7

ART. 8

ART. 9

ART. 10

ART. 11

ART. 12

ART. 13

ART. 14

ART. 15

ART. 16

ART. 17

ART. 18