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Timestamp: 2019-01-22 15:54:29+00:00

Document:
Uberto Renzo Di Lorenzo
1 Ordinanza dell UFFT sulla formazione professionale di base con attestato federale di capacità (AFC) del 6 dicembre 2006 Tecnologa tessile AFC/Tecnologo tessile AFC Textiltechnologin EFZ/Textiltechnologe EFZ Technologue en textile Lavorazione/Verarbeitung/Production Nobilitazione/Veredlung/Ennoblissement Funi e sistemi di sollevamento/seil- und Hebetechnik/ Production et technologie des câbles Meccatronica/Mechatronik/Mécatronic Design/Design/Création L Ufficio federale della formazione professionale e della tecnologia (UFFT), di concerto con la Segreteria di Stato dell economia (SECO), visto l articolo 19 della legge federale del 13 dicembre sulla formazione professionale (LFPr); visto l articolo 12 dell ordinanza del 19 novembre sulla formazione professionale (OFPr); visto l articolo 50 dell ordinanza 1 del 10 maggio concernente la legge sul lavoro (OLL 1), ordina: Sezione 1: Oggetto, indirizzi professionali e durata Art. 1 Denominazione, profilo e indirizzi professionali 1 La denominazione professionale è tecnologa tessile AFC/tecnologo tessile AFC. 2 I tecnologi tessili AFC si occupano dello sviluppo e della creazione di prodotti tessili, dell esame industriale, della lavorazione e della nobilitazione di fibre e superfici tessili. Sorvegliano e regolano processi e/o impianti, verificano e analizzano standard di qualità, pensano e operano secondo principi economici ed ecologici e RS RS RS RS
2 partecipano agli sforzi nel campo dell innovazione. Per poter eseguire in modo competente e corretto questi lavori, i tecnologi tessili AFC dimostrano impegno sociale e capacità di rapportarsi in modo corretto e adeguato con i superiori, i collaboratori e clienti. Dimostrano inoltre abilità nello svolgimento di compiti organizzativi e di pianificazione e dispongono di autonomia e flessibilità adeguate. 3 Nell ambito della professione di tecnologo tessile AFC sono previsti i seguenti indirizzi professionali: a. lavorazione; b. nobilitazione; c. funi e sistemi di sollevamento; d. meccatronica; e. design. 4 L indirizzo professionale viene menzionato nel contratto di tirocinio prima dell inizio della formazione professionale di base. Art. 2 Durata e inizio 1 La formazione professionale di base dura tre anni. 2 L inizio della formazione professionale di base segue il calendario scolastico della relativa scuola professionale. Sezione 2: Obiettivi ed esigenze Art. 3 Competenze 1 Gli obiettivi e le esigenze della formazione professionale di base sono espressi sotto forma di competenze operative secondo gli articoli da 4 a 6. 2 Essi valgono per tutti i luoghi di formazione. Art. 4 Competenza professionale La competenza professionale comprende conoscenze e capacità nei seguenti ambiti: a. economia aziendale e organizzazione aziendale; b. conoscenza dei prodotti e dei materiali; c. preparazione del lavoro; d. strumenti di lavoro e mezzi ausiliari; e. sicurezza sul lavoro, protezione della salute e dell ambiente; f. processi; 2
3 g. esami e analisi; h. seconda lingua. Art. 5 Competenza metodologica La competenza metodologica comprende conoscenze e capacità nei seguenti ambiti: a. tecniche di lavoro; b. approccio reticolare, orientato al processo, a livello teorico e operativo; c. strategie d informazione e di comunicazione; d. strategie d apprendimento; e. tecniche creative. Art. 6 Competenza sociale e personale La competenza sociale e personale comprende conoscenze e capacità nei seguenti ambiti: a. modo di operare responsabile; b. apprendimento continuo; c. capacità di comunicazione; d. capacità di gestire i conflitti; e. capacità di lavorare in gruppo; f. capacità di lavorare sotto pressione. Sezione 3: Sicurezza sul lavoro, protezione della salute e dell ambiente Art. 7 1 All inizio della formazione, gli operatori forniscono e spiegano alle persone in formazione le prescrizioni e le raccomandazioni relative alla sicurezza sul lavoro e alla protezione della salute e dell ambiente. 2 Dette prescrizioni e raccomandazioni vengono fornite in tutti i luoghi di formazione e considerate ai fini delle procedure di qualificazione. 3 In deroga all articolo 47 lettera b OLL 1 le persone in formazione possono essere coinvolte, a dipendenza del loro stato di formazione, per lavori che comportano un notevole pericolo di incendio, esplosione, infortunio, malattia o intossicazione. Tale deroga presuppone una formazione, istruzioni e sorveglianza maggiori, adeguate al più elevato pericolo d infortunio; esse devono riflettersi negli obiettivi di valutazione concernenti la sicurezza sul lavoro e la protezione della salute. 3
4 Sezione 4: Parti svolte dai luoghi di formazione e lingua d insegnamento Art. 8 Parti svolte dai luoghi di formazione 1 La formazione professionale pratica si svolge in media su 3,5 giorni a settimana per tutta la durata della formazione professionale di base. 2 L insegnamento scolastico obbligatorio comprende da 1400 a 1440 lezioni. Esso include 180 lezioni per l insegnamento dello sport. 3 I corsi interaziendali comprendono complessivamente a seconda dell indirizzo professionale un minimo di 23 e un massimo di 94 giornate di otto ore. Nell ultimo semestre della formazione professionale di base non si svolgono corsi interaziendali. Art. 9 Lingua d insegnamento 1 La lingua d insegnamento è di norma la lingua nazionale del luogo in cui si trova la scuola professionale. 2 È raccomandato l insegnamento bilingue nella lingua nazionale locale e in un altra lingua nazionale o in inglese. 3 I Cantoni possono autorizzare altre lingue d insegnamento. Sezione 5: Piano di formazione e cultura generale Art. 10 Piano di formazione 1 Al momento dell entrata in vigore della presente ordinanza è disponibile un piano di formazione, redatto dalla competente organizzazione del mondo del lavoro e approvato dall UFFT. 2 Esso specifica le competenze operative di cui agli articoli da 4 a 6 come segue: a. spiega la loro rilevanza per la formazione professionale di base; b. definisce il tipo di comportamento atteso in determinate situazioni operative sul posto di lavoro; c. precisa le competenze operative mediante obiettivi di valutazione concreti; d. rapporta coerentemente le competenze operative alle procedure di qualificazione, di cui precisa le modalità. 3 Il piano di formazione stabilisce inoltre: a. la struttura curricolare della formazione professionale di base; b. l organizzazione dei corsi interaziendali e la loro ripartizione sulla durata della formazione di base; 4
5 c. i campi di qualificazione menzionati nel certificato delle note di cui all articolo 21 capoverso 3 e rilevanti per le ripetizioni di cui all articolo 19; d. le prescrizioni e le raccomandazioni relative alla sicurezza sul lavoro e alla protezione della salute e dell ambiente. 4 Al piano di formazione è allegato l elenco della documentazione concernente la realizzazione della formazione professionale di base per tecnologi tessili AFC con indicazione di titolo, data e centro di distribuzione. Art. 11 Cultura generale Per gli insegnamenti di cultura generale fa stato l ordinanza dell UFFT del 27 aprile sulle prescrizioni minime in materia di cultura generale nella formazione professionale di base. Sezione 6: Requisiti per gli operatori della formazione nell azienda di tirocinio Art. 12 Requisiti professionali minimi richiesti ai formatori I requisiti professionali minimi ai sensi dell articolo 44 capoverso 1 lettere a e b OFPr sono soddisfatti se il formatore possiede una delle seguenti qualifiche: a. attestato federale di capacità di tecnologo tessile e almeno due anni di pratica professionale nel campo d insegnamento; b. attestato federale di capacità di cordaio qualificato e almeno due anni di pratica professionale nel campo d insegnamento; c. attestato federale di capacità di una professione dell industria tessile e dell abbigliamento e almeno due anni di pratica professionale nel campo d insegnamento; d. attestato federale di capacità e almeno cinque anni di pratica professionale nel campo d insegnamento; e. diploma di formazione professionale superiore di livello terziario in un ambito pertinente. Art. 13 Numero massimo di persone in formazione 1 In un azienda può svolgere il tirocinio una persona in formazione se: a. è occupato al 100 per cento un formatore qualificato; oppure b. sono occupati due formatori qualificati, ciascuno almeno al 60 per cento. 2 Quando una persona arriva all ultimo anno della formazione professionale di base, un altra persona in formazione può iniziare il tirocinio. 4 RS
6 3 Per ogni altro specialista occupato al 100 per cento o per ogni due specialisti occupati ciascuno almeno al 60 per cento può svolgere il tirocinio una persona in formazione in più. 4 È considerato specialista il titolare di un attestato di capacità nel campo della persona in formazione o chi dispone di una qualifica equivalente. 5 In casi particolari l autorità cantonale può autorizzare il superamento del numero massimo di persone in formazione per le aziende di tirocinio che da più anni svolgono la loro funzione di formazione con un successo superiore alla media. Sezione 7: Documentazione dell apprendimento e delle prestazioni Art. 14 Documentazione dell apprendimento e rapporto di formazione nella formazione professionale pratica 1 La persona in formazione tiene una documentazione dell apprendimento, in cui annota regolarmente i principali lavori eseguiti, le capacità acquisite e le esperienze fatte in azienda. 2 Il formatore controlla e firma tale documentazione almeno una volta a trimestre. La discute con la persona in formazione almeno una volta al semestre. 3 Alla fine di ogni semestre (ad eccezione del sesto semestre) il formatore redige un rapporto di formazione con le competenze di formazione professionale pratica acquisite dalla persona in formazione e attribuisce loro una nota. 4 Le note dei rapporti di formazione confluiscono nel calcolo della nota complessiva della procedura finale di qualificazione. Art. 15 Documentazione delle prestazioni nella formazione scolastica e nella formazione di base organizzata dalla scuola Gli operatori della formazione scolastica e della formazione di base organizzata dalla scuola documentano le prestazioni delle persone in formazione nelle materie insegnate e consegnano loro una pagella alla fine di ogni semestre. Sezione 8: Procedura di qualificazione Art Ammissione 1 È ammesso alla procedura di qualificazione chi ha assolto la formazione professionale di base: a. secondo le disposizioni della presente ordinanza; b. in un istituto di formazione autorizzato dal Cantone; oppure c. al di fuori di un ciclo di formazione regolare e dimostra di soddisfare i requisiti per l esame finale.
7 2 Per l ammissione alla procedura di qualificazione ai sensi del capoverso 1 lettera c, è necessario provare di aver assolto nel campo d attività del tecnologo tessile AFC almeno tre anni dei cinque prescritti dall articolo 32 OFPr come esperienza professionale. Art. 17 Oggetto, durata e svolgimento 1 Nella procedura di qualificazione si deve dimostrare di aver acquisito le competenze di cui agli articoli da 4 a 6. 2 Nell esame finale vengono esaminati i campi di qualificazione sotto elencati nel modo seguente: a. lavoro pratico della durata, a seconda dell indirizzo professionale, da 24 a 120 ore come lavoro individuale di produzione oppure della durata da 12 a 16 ore come lavoro prestabilito. La persona in formazione deve dimostrare di essere in grado di eseguire le attività richieste, in modo professionalmente corretto e adeguato alle necessità e alla situazione. La documentazione dell apprendimento e dei corsi interaziendali può essere consultata come ausilio; b. conoscenze professionali della durata da quattro a sei ore a seconda dell indirizzo professionale. L esame è scritto oppure sia scritto sia orale. Se l esame si svolge in forma orale, la durata massima è di un ora; c. cultura generale. Per l esame finale nel campo di qualificazione «cultura generale» fa stato l ordinanza dell UFFT del 27 aprile sulle prescrizioni minime in materia di cultura generale nella formazione professionale di base. Art. 18 Superamento 1 L esame finale è superato se: a. per il campo di qualificazione «lavoro pratico» viene attribuito il 4 o una nota superiore; b. la media delle note del campo di qualificazione «conoscenze professionali» e della nota scolastica relativa all insegnamento professionale raggiunge o supera il 4; e c. la nota complessiva raggiunge o supera il 4. 2 La nota complessiva è data dalla media, arrotondata a un decimale, delle note ponderate dei singoli campi di qualificazione dell esame finale e della nota complessiva ponderata dei luoghi di formazione. 3 La nota complessiva dei luoghi di formazione è data dalla media della nota scolastica relativa all insegnamento professionale e di quella della formazione professionale pratica in azienda. 5 RS
8 4 La nota scolastica relativa all insegnamento professionale è data dalla media di tutte le relative note semestrali. 5 La nota relativa alla formazione professionale pratica in azienda è data dalla media delle note dei rapporti di formazione. 6 Per il calcolo della nota complessiva valgono le note con la seguente ponderazione: a. lavoro pratico: conta doppio; b. conoscenze professionali: conta una volta sola; c. cultura generale: conta una volta sola; d. nota complessiva dei luoghi di formazione: conta una volta sola. Art. 19 Ripetizioni 1 La ripetizione delle procedure di qualificazione è disciplinata dall articolo 33 OFPr. Qualora debba essere ripetuto un campo di qualificazione, esso va ripetuto interamente. 2 Qualora si ripeta la procedura di qualificazione senza frequentare nuovamente la scuola professionale, restano valide la nota scolastica relativa all insegnamento professionale e la nota relativa alla formazione professionale pratica in azienda conseguite in precedenza. Se si ripetono almeno due semestri di insegnamento professionale, fa stato la nuova nota scolastica relativa all insegnamento professionale. Art. 20 Caso particolare Per le persone che hanno assolto la formazione diversamente da quanto disciplinato dalla presente ordinanza, invece della nota complessiva dei luoghi di formazione si terrà in considerazione quella del campo di qualificazione «conoscenze professionali» raddoppiata. Sezione 9: Attestazioni e titolo Art. 21 Attestato federale di capacità 1 Chi ha superato la procedura di qualificazione, riceve l attestato federale di capacità (AFC). 2 L attestato federale di capacità conferisce al titolare il diritto di avvalersi della designazione legalmente protetta di «tecnologa tessile AFC/tecnologo tessile AFC». 8
9 3 Nel certificato delle note figurano: a. la nota complessiva; b. le note di ogni campo di qualificazione e la nota complessiva dei luoghi di formazione; c. l indirizzo professionale. Sezione 10: Commissione svizzera per lo sviluppo professionale e la qualità per tecnologi tessili AFC Art La Commissione svizzera per lo sviluppo professionale e la qualità per tecnologi tessili AFC ha la seguente composizione: a. da sei a sette rappresentanti de la Fédération Textile Suisse TVS Textilverband Schweiz; b. due rappresentanti dei docenti di materie professionali; c. almeno un rappresentante, rispettivamente, della Confederazione e dei Cantoni. 2 Le regioni linguistiche devono essere adeguatamente rappresentate. 3 La Commissione non rientra nel campo d applicazione dell ordinanza del 3 giugno sulle commissioni. Essa si autocostituisce. 4 La Commissione ha i seguenti compiti: a. adegua costantemente, ma almeno ogni cinque anni, il piano di formazione di cui all articolo 10 agli sviluppi economici, tecnologici e didattici. A tal fine tiene conto di eventuali nuovi aspetti organizzativi della formazione professionale di base. Le modifiche devono essere approvate dai rappresentanti della Confederazione e dei Cantoni di cui al capoverso 1 lettera c; b. richiede all UFFT modifiche della presente ordinanza, qualora gli sviluppi osservati interessino disposizioni della stessa, segnatamente le competenze di cui agli articoli da 4 a 6. 6 RS
10 Sezione 11: Disposizioni finali Art Sono abrogati: Abrogazione del diritto previgente a. il regolamento del 19 maggio concernente il tirocinio e l esame finale di tirocinio degli assistenti tessili; b. il programma del 19 maggio per l insegnamento professionale (parte B, insegnamento generale) degli assistenti tessili; c. il programma del 19 maggio per l insegnamento professionale (parte C, insegnamento per settore) degli assistenti tessili; d. il regolamento del 15 dicembre concernente il tirocinio e l esame finale di tirocinio dei creatori di tessili; e. il programma del 19 maggio per l insegnamento professionale (parte B, insegnamento generale) dei creatori di tessili; f. il programma del 19 maggio per l insegnamento professionale (parte C, insegnamento per settore) dei creatori di tessili; g. il regolamento del 7 febbraio concernente il tirocinio e l esame finale di tirocinio dei meccanici di macchine tessili; h. il programma del 19 maggio per l insegnamento professionale (parte B, insegnamento generale) dei meccanici di macchine tessili; i. il programma del 7 febbraio per l insegnamento professionale (parte C, insegnamento per settore) dei meccanici di macchine tessili; k. il regolamento del 4 giugno concernente il tirocinio e l esame finale di tirocinio dei nobilitatori di tessili; l. il programma del 19 maggio per l insegnamento professionale (parte B, insegnamento generale) dei nobilitatori di tessili; m. il programma del 19 maggio per l insegnamento professionale (parte C, insegnamento per settore) dei nobilitatori di tessili; 7 FF 2000 I FF 2000 I FF 2000 I FF 1989 I FF 2000 I FF 2000 I FF 2000 I FF 2000 I FF 2000 I FF 2000 I FF 2000 I FF 2000 I
11 n. il regolamento del 31 marzo concernente il tirocinio e l esame finale di tirocinio dei cordai; o. il programma del 31 marzo per l insegnamento professionale dei cordai. 2 L approvazione del regolamento del 7 giugno 2001 concernente i corsi d introduzione per assistente tessile, creatore di tessili, meccanico di macchine tessili, nobilitatore di tessili e sarto industriale è revocata. Art. 24 Disposizioni transitorie 1 Le persone che hanno iniziato la formazione di assistente tessile, creatore di tessili, meccanico di macchine tessili, nobilitatore di tessili o cordaio prima del 1 o gennaio 2007 la portano a termine in base al diritto previgente. 2 Fino al 31 dicembre 2011, chi ripete l esame finale di tirocinio per assistente tessile, creatore di tessili, meccanico di macchine tessili, nobilitatore di tessili o cordaio viene valutato, su richiesta, in base al diritto previgente. Art. 26 Entrata in vigore 1 La presente ordinanza entra in vigore il 1 gennaio Le disposizioni concernenti la procedura di qualificazione, le attestazioni e il titolo (art. da 16 a 21) entrano in vigore il 1 gennaio dicembre 2006 Ufficio federale della formazione professionale e della tecnologia La direttrice: Ursula Renold 19 FF 1987 III FF 1987 III

References: articolo 19
 articolo 12
 articolo 50
 Art. 1
 Art. 2
 Art. 3
 Art. 4
 Art. 5
 Art. 6
 Art. 7
 articolo 47
 Art. 8
 Art. 9
 Art. 10
 articolo 21
 articolo 19
 Art. 11
 Art. 12
 articolo 44
 Art. 13
 Art. 14
 Art. 15
 articolo 32
 Art. 17
 Art. 18
 Art. 19
 articolo 33
 Art. 20
 Art. 21
 articolo 10
 Art. 24
 Art. 26