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Timestamp: 2019-05-25 15:35:50+00:00

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﻿ Legge regionale 3 aprile 2012, n. 5 | Consiglio Regionale dell'Umbria
LEGGE REGIONALE n.5 del 3 aprile 2012
LEGGE REGIONALE 3 aprile 2012 , n. 5
Ulteriori modificazioni ed integrazioni alla legge regionale 18 novembre 1998, n. 37 (Norme in materia di trasporto pubblico locale in attuazione del decreto legislativo 19 novembre 1997, n. 422 ) e alla legge regionale 17 agosto 1979, n. 44 (Normativa servizi pubblici di trasporto regionale).
Pubblicazione: Bollettino Ufficiale n. S.o. al n. 15 del 05/04/2012
Sostituzione del titolo della legge regionale 18 novembre 1998, n. 37
1. Il titolo della legge regionale 18 novembre 1998, n. 37 "Norme in materia di trasporto pubblico locale in attuazione del decreto legislativo 19 novembre 1997, n. 422 " è sostituito dal seguente: " Norme in materia di trasporto pubblico regionale e locale in attuazione del decreto legislativo 19 novembre 1997, n. 422 ".
Modificazioni all' articolo 1
1. Al comma 2 dell'articolo 1 della l.r. 37/1998 , dopo le parole: " trasporto pubblico " sono aggiunte le seguenti: " regionale e ".
2. Al comma 3 dell'articolo 1 della l.r. 37/1998 , dopo le parole: " n. 422 " sono aggiunte le seguenti: " e sue successive modificazioni e integrazioni " e dopo le parole: " trasporto pubblico " sono aggiunte le seguenti: " regionale e ".
Sostituzione dell' articolo 2
1. L' articolo 2 della l.r. 37/1998 è sostituito dal seguente:
2. La Regione per le finalità di cui al comma 1:
a) assicura un sistema integrato di trasporto capace di garantire il diritto dei cittadini alla mobilità, favorendo il superamento delle barriere che ne limitano l'accessibilità e assicurando idonee condizioni di servizi ai territori a domanda debole, ai territori montani e allo spazio rurale anche con sistemi alternativi a quelli definiti tradizionali, ivi compresi quelli previsti all'articolo 2 bis, comma 1, lettera b);
f) accantona annualmente una quota di risorse ai fini dell'erogazione di contributi ai comuni per l'applicazione di tariffe speciali, in favore di persone disabili nonché di categorie socialmente deboli, per l'accesso ai mezzi del trasporto pubblico regionale e locale. La Giunta regionale disciplina con regolamento le modalità per la gestione delle somme accantonate. ".
Integrazione alla l.r. 37/1998
1. Dopo l' articolo 2 della l.r. 37/1998 è inserito il seguente:
b) per sistema di trasporto pubblico regionale e locale non tradizionale quello effettuato con sistemi privati organizzati collettivi e non collettivi, quali car sharing, car pooling, bike sharing e simili. ".
Sostituzione dell' articolo 3
1. L' articolo 3 della l.r. 37/1998 è sostituito dal seguente:
m) coordina, attraverso l'Osservatorio della mobilità di cui all'articolo 33, coinvolgendo direttamente gli enti locali e le aziende del trasporto, i flussi di informazioni relativi alla gestione dell'offerta e della domanda;
o) promuove ogni forma di lotta all'evasione del pagamento dei titoli di viaggio. ".
Modificazioni all' articolo 4
1. La rubrica dell' articolo 4 della l.r. 37/1998 è sostituita dalla seguente: " Trasporto pubblico regionale e locale ".
2. Al comma 1 dell'articolo 4 della l.r. 37/1998 , dopo le parole: " trasporto pubblico " sono aggiunte le seguenti: " regionale e ".
3. La lettera b) del comma 1 dell'articolo 4 della l.r. 37/1998 è abrogata.
Sostituzione dell' articolo 5
1. L' articolo 5 della l.r. 37/1998 è sostituito dal seguente:
" Art. 5
1. La Regione esercita le funzioni di programmazione e amministrazione inerenti i servizi ferroviari di cui all'articolo 4, comma 1, lettera a), agli articoli 8 e 9 del decreto legislativo e all' articolo 105 del decreto legislativo 31 marzo 1998, n. 112 (Conferimento di funzioni e compiti amministrativi dello Stato alle regioni ed agli enti locali, in attuazione del capo I della legge 15 marzo 1997, n. 59 ) e sue successive modificazioni ed integrazioni.
4. L'applicazione del comma 3 e le relative procedure di valutazione e monitoraggio sono disciplinate nell'atto di indirizzo di cui all'articolo 21. ".
1. Dopo l' articolo 5 della l.r. 37/1998 è inserito il seguente:
b) la gestione dei servizi ferroviari da quella dei servizi su gomma. ".
Sostituzione dell' articolo 7
1. L' articolo 7 della l.r. 37/1998 è sostituito dal seguente:
2. Sono servizi urbani di cui al comma 1, lettera a), quelli:
3. Ai sensi del presente articolo, per "centro abitato" si intende quello definito dall' articolo 3 del decreto legislativo 30 aprile 1992, n. 285 (Nuovo codice della strada).
8. I servizi di trasporto pubblico su ferro sono classificati regionali quando uniscono le città della Regione tra loro e le città medesime con Firenze, Roma e Ancona. ".
Sostituzione dell' articolo 8
1. L' articolo 8 della l.r. 37/1998 è sostituito dal seguente:
3. Per ambito di traffico interregionale si intende l'intero territorio regionale e quello delle regioni limitrofe nel quale si svolgono i servizi che collegano le stesse con i centri abitati della Regione. ".
Abrogazione dell' articolo 9
1. L' articolo 9 della l.r. 37/1998 è abrogato.
Abrogazione dell' articolo 10
1. L' articolo 10 della l.r. 37/1998 è abrogato.
Modificazioni all' articolo 11
1. Il comma 1 dell'articolo 11 della l.r. 37/1998 è sostituito dal seguente:
" 1. La Regione approva il Piano regionale dei trasporti, anche al fine di realizzare l'integrazione fra i sistemi di trasporto su sede fissa sia ferroviari sia non ferroviari, su gomma e lacuali di cui all'articolo 2 bis, comma 1, lettera a) e quelli definiti all'articolo 2 bis, comma 1, lettera b), nonché quelli aerei, tenendo anche conto delle relative infrastrutture. Tale Piano, nel rispetto delle esigenze di organizzazione del territorio e della mobilità, configura un sistema coordinato dei trasporti, in conformità ai principi e alle scelte del piano urbanistico strategico territoriale, degli atti di programmazione della Regione e della legge regionale 16 dicembre 1997, n. 46 (Norme per la riqualificazione della rete di trasporto e viaria nel territorio regionale e procedure per l'attuazione dei relativi interventi) e sue successive modificazioni ed integrazioni. ".
2. La lettera e) del comma 2 dell'articolo 11 della l.r. 37/1998 è sostituita dalla seguente:
" e) stabilisce gli indirizzi per l'elaborazione e il coordinamento del Piano di bacino di cui all'articolo 12 e dei piani e programmi di cui all'articolo 13; ".
3. Alla lettera e bis) del comma 2 dell'articolo 11 della l.r. 37/1998 , dopo la parola: " criteri " è aggiunta la parola: " generali " e le parole: " 16 del D.Lgs. n. 422/1997 " sono sostituite dal seguente numero: " 21 "; ". 5. Dopo la lettera n) del comma 2 dell'articolo 11 della l.r. 37/1998 è inserita la seguente: "n-bis) individua ulteriori comuni oltre a quelli previsti dall' articolo 36, comma 1 del d.lgs. 285/1992 che devono approvare i Piani urbani del traffico;". 6. La lettera o) del comma 2 dell'articolo 11 della l.r. 37/1998 è sostituita dalla seguente: "o) definisce i parametri attraverso i quali ripartire le risorse finanziarie disponibili per i servizi di trasporto pubblico regionale e locale tra cui in particolare la domanda effettiva di mobilità dei cittadini ed il livello di utilizzo del trasporto pubblico;". 7. Alla lettera o-bis) del comma 2 dell'articolo 11 della l.r. 37/1998 dopo la parola: "all'interno" sono aggiunte le seguenti: "delle strutture regionali e" . 8. Il comma 4 dell'articolo 11 della l.r. 37/1998 è sostituito dal seguente: "4. Il Piano regionale dei trasporti è efficace dal giorno successivo alla sua pubblicazione nel Bollettino ufficiale della Regione, ha validità di dieci anni e viene aggiornato, alla scadenza del Piano di bacino, con le stesse modalità previste per l'approvazione. Il Piano regionale dei trasporti resta valido fino all'approvazione del Piano successivo.".
4. La lettera h) del comma 2 dell'articolo 11 della l.r. 37/1998 è sostituita dalla seguente:
" h) stabilisce i criteri per l'individuazione dei territori a domanda debole, dei territori montani e degli spazi rurali, definendo anche i sistemi di trasporto in relazione alla domanda di mobilità; ".
5. Dopo la lettera n) del comma 2 dell'articolo 11 della l.r. 37/1998 è inserita la seguente:
" n-bis) individua ulteriori comuni oltre a quelli previsti dall' articolo 36, comma 1 del d.lgs. 285/1992 che devono approvare i Piani urbani del traffico; ".
6. La lettera o) del comma 2 dell'articolo 11 della l.r. 37/1998 è sostituita dalla seguente: " o) definisce i parametri attraverso i quali ripartire le risorse finanziarie disponibili per i servizi di trasporto pubblico regionale e locale tra cui in particolare la domanda effettiva di mobilità dei cittadini ed il livello di utilizzo del trasporto pubblico; ".
7. Alla lettera o-bis) del comma 2 dell'articolo 11 della l.r. 37/1998 dopo la parola: " all'interno " sono aggiunte le seguenti: " delle strutture regionali e " .
8. Il comma 4 dell'articolo 11 della l.r. 37/1998 è sostituito dal seguente:
" 4. Il Piano regionale dei trasporti è efficace dal giorno successivo alla sua pubblicazione nel Bollettino ufficiale della Regione, ha validità di dieci anni e viene aggiornato, alla scadenza del Piano di bacino, con le stesse modalità previste per l'approvazione. Il Piano regionale dei trasporti resta valido fino all'approvazione del Piano successivo. "
Sostituzione dell' articolo 12
1. L' articolo 12 della l.r. 37/1998 è sostituito dal seguente:
1. Il Piano di bacino è lo strumento per la programmazione, la pianificazione e l'organizzazione dei servizi di trasporto pubblico, il cui schema è predisposto in collaborazione tra Regione, province e Associazione nazionale comuni italiani (ANCI), con le modalità di confronto stabilite preventivamente con atto della Giunta regionale. Il Piano di bacino è elaborato in conformità agli indirizzi contenuti nel Piano regionale dei trasporti di cui all'articolo 11 al fine di garantire il coordinamento tra i servizi erogati.
c) individua i servizi di cui all'articolo 7, identificando esattamente quelli minimi;
e) stabilisce il programma dei servizi di cui all'articolo 7;
i) individua gli eventuali servizi aggiuntivi a quelli minimi di cui all'articolo 21;
5. I servizi aggiuntivi di cui al comma 4, lettera i) non sono finanziati con il fondo regionale trasporti. ".
Sostituzione dell' articolo 13
1. L' articolo 13 della l.r. 37/1998 è sostituito dal seguente:
1. I comuni, in attuazione della legge 24 novembre 2000, n. 340 (Disposizioni per la delegificazione di norme e per la semplificazione di procedimenti amministrativi - Legge di semplificazione 1999), approvano i piani urbani della mobilità che integrano i piani urbani del traffico di cui all' articolo 36 del d.lgs. 285/1992 e all'articolo 11, comma 2, lettera n bis) della presente legge ed individuano gli interventi per favorire il trasporto pubblico locale.
e) individuano gli eventuali servizi aggiuntivi a quelli minimi di cui all'articolo 21, con oneri a carico dei bilanci comunali;
f) contengono la rete dei servizi compresi nell'ambito di traffico di cui all'articolo 8, comma 2 ricadenti all'interno del territorio comunale ed i relativi programmi dei servizi.
5. Il Piano urbano del traffico e il Piano urbano della mobilità sono redatti in conformità agli indirizzi contenuti nel Piano regionale dei trasporti di cui all'articolo 11 e devono essere coerenti con il Piano di bacino di cui all'articolo 12.
8. Per i comuni con popolazione inferiore a 12.000 abitanti, i servizi minimi sono garantiti dai servizi di cui all'articolo 7, comma 1, lettera b) o da quelli definiti all'articolo 2 bis, comma 1, lettera b).
d) individuare i servizi che possono essere esercìti con modalità più flessibili e con mezzi meno ingombranti ed inquinanti, nonché più economici, in relazione alla domanda di mobilità da soddisfare. ".
Abrogazione dell' articolo 15
1. L' articolo 15 della l.r. 37/1998 è abrogato.
Sostituzione dell' articolo 16
1. L' articolo 16 della l.r. 37/1998 è sostituito dal seguente:
3. La Giunta regionale accantona annualmente una quota di risorse finalizzata ad investimenti mirati al miglioramento dell'accesso e alla fruizione del trasporto. La Giunta regionale disciplina con regolamento le modalità per la gestione delle somme accantonate. ".
Modificazione del Titolo III
1. La rubrica del Titolo III " Funzioni, competenze e organizzazione dei servizi di TPL " è sostituita dalla seguente: " Funzioni e organizzazione dei servizi di TPRL ".
Modificazioni ed integrazioni all' articolo 17
1. La rubrica dell' articolo 17 della l.r. 37/1998 è sostituita dalla seguente: " Funzioni della Regione ".
2. Al comma 1 dell'articolo 17 della l.r. 37/1998 , dopo la parola: " programmazione " è aggiunta la seguente: " e amministrazione ".
3. Alla lettera a) del comma 2 dell'articolo 17 della l.r. 37/1998 , le parole: " del piano urbanistico territoriale " sono sostituite dalle seguenti: " dei Piani e della programmazione regionale " ed al termine del periodo sono aggiunte le seguenti parole: " , previa acquisizione del parere del CAL, con particolare riferimento alla lettera e-bis del comma 2 dell'articolo 11 ".
4. La lettera b) del comma 2 dell'articolo 17 della l.r. 37/1998 è abrogata.
5. La lettera c) del comma 2 dell'articolo 17 della l.r. 37/1998 è sostituita dalla seguente:
" c) ripartisce le risorse finanziarie destinate al finanziamento dei servizi minimi con l'atto di indirizzo di cui all'articolo 21, tenendo anche conto delle misure per favorire la crescita delle risorse umane e strumentali e lo sviluppo degli strumenti gestionali delle strutture regionali e degli enti locali concedenti, previste nel piano regionale dei trasporti di cui all'articolo 11, comma 2, lettera o bis); ".
6. Dopo la lettera c) del comma 2 dell'articolo 17 della l.r. 37/1998 è inserita la seguente:
" c bis) ripartisce il fondo regionale trasporti di cui all'articolo 32 sulla base del piano regionale dei trasporti e sul piano di bacino; ".
7. La lettera d) del comma 2 dell'articolo 17 della l.r. 37/1998 è sostituita dalla seguente: " d) svolge le funzioni di programmazione e amministrazione relative ai servizi di trasporto su gomma di gran turismo e di interesse interregionale di cui all'articolo 7, comma 1, lettera c), approvando anche il programma dei servizi interregionali che deve essere coerente con gli altri servizi offerti; ".
8. La lettera e) del comma 2 dell'articolo 17 della l.r. 37/1998 è sostituita dalla seguente:
" e) svolge le funzioni di programmazione e di amministrazione relative ai servizi ferroviari, approvando anche il programma dei servizi che deve essere coerente con gli altri servizi offerti e con le infrastrutture ferroviarie; ".
9. La lettera f) del comma 2 dell'articolo 17 della l.r. 37/1998 è sostituita dalla seguente:
" f) individua i criteri per determinare i servizi minimi; ".
10. Dopo la lettera g) del comma 2 dell'articolo 17 della l.r. 37/1998 è inserita la seguente:
" g bis) affida i servizi compresi quelli provinciali e comunali in accordo rispettivamente con la provincia ed il comune interessato e stipula i relativi contratti. I contratti sono rispettivamente sottoscritti dalla Regione e dagli enti locali, quando il bando prevede servizi posti in gara, in capo a questi soggetti; ".
11. La lettera i bis) del comma 2 dell'articolo 17 della l.r. 37/1998 è abrogata.
12. Dopo il comma 2 dell'articolo 17 della l.r. 37/ 1998 è inserito il seguente:
" 2 bis. La Regione finanzia i servizi minimi. Eventuali servizi aggiuntivi sono a carico dei bilanci degli enti locali. ".
13. Al comma 3 dell'articolo 17 della l.r. 37/1998 , le parole: " e b) e la Giunta regionale quelle di cui al comma 2, lettere c), d), e), f), g), h), i) ed i bis) " sono soppresse.
Sostituzione dell' articolo 18
1. L' articolo 18 della l.r. 37/1998 è sostituito dal seguente:
a) predisposizione e approvazione in collaborazione con la Regione ed ANCI del Piano di bacino secondo le modalità previste all'articolo 12;
b) approvazione del programma dei servizi di cui all'articolo 12, comma 4, lettera e), compresi i servizi lacuali e da svolgere sui territori a domanda debole sui territori montani e sugli spazi rurali, che devono essere congruenti con gli altri servizi offerti;
d) svolgimento delle funzioni relative all'accertamento di cui all'articolo 5, ultimo comma del decreto del Presidente della Repubblica 11 luglio 1980, n. 753 (Nuove norme in materia di polizia, sicurezza e regolarità dell'esercizio delle ferrovie e di altri servizi di trasporto), relative al riconoscimento, ai fini della sicurezza e della regolarità del servizio di trasporto su strada, della idoneità del percorso, delle sue variazioni, nonché dell'ubicazione delle fermate;
g) partecipazione al funzionamento dell'Osservatorio di cui all'articolo 33, fornendo dati sulla mobilità e sui servizi programmati e concessi con particolare riferimento al monitoraggio delle frequentazioni distinte per linea e per corsa;
h) definizione dei servizi minimi sulla base di quanto stabilito all'articolo 21.
c) verifiche e rilascio di autorizzazioni all'esercizio per i servizi di competenza in materia di impianti fissi, quali tranvie, filovie, metropolitane, scale mobili, ascensori, tappeti mobili e linee automobilistiche compresi i servizi sostitutivi. ".
Sostituzione dell' articolo 19
1. L' articolo 19 della l.r. 37/1998 è sostituito dal seguente:
e) contribuiscono al funzionamento dell'Osservatorio di cui all'articolo 33, fornendo dati sulla mobilità e sui servizi programmati e concessi, con particolare riferimento alle frequentazioni distinte per linea e per corse;
i) svolgono le funzioni relative all'accertamento di cui all'articolo 5, ultimo comma del d.p.r. 753/1980 , relative al riconoscimento, ai fini della sicurezza e della regolarità del servizio di trasporto su strada, della idoneità del percorso, delle sue variazioni, nonché dell'ubicazione delle fermate.
3. I comuni vigilano sulla regolarità, sulla qualità e sui risultati del servizio e inviano alle province e all'Osservatorio della mobilità di cui all'articolo 33 i dati ed i risultati della rendicontazione annuale previsti dai contratti di servizio, necessari per le finalità istituzionali dei rispettivi enti.
a) la predisposizione e l'approvazione, con le modalità previste all'articolo 13, dei piani e programmi comunali, congruenti con gli altri piani e programmi di trasporto pubblico, regionali e provinciali;
b) l'istituzione di eventuali servizi aggiuntivi a quelli minimi con oneri finanziari a carico del proprio bilancio o, previa intesa, in cofinanziamento con la provincia, congruenti con gli altri servizi di trasporto pubblico. "
Abrogazione dell' articolo 20
1. L' articolo 20 della l.r. 37/1998 è abrogato.
Sostituzione dell' articolo 21
1. L' articolo 21 della l.r. 37/1998 è sostituito dal seguente:
" Art. 21
1. I criteri per determinare i servizi minimi di cui all'articolo 17, comma 2, lettera f) sono individuati, prima della scadenza del contratto di servizio stipulato ai sensi dell'articolo 23, con un atto di indirizzo della Giunta regionale, previo parere della Commissione consiliare competente, sulla base dei criteri generali di cui all'articolo 11, comma 2, lettera e-bis, tenendo conto della consistenza della domanda di mobilità dei cittadini e della necessità di:
2. Con l'atto di cui al comma 1 la Giunta regionale esercita un ruolo di coordinamento in merito ai contenuti sostanziali da inserire nei documenti di gara afferenti i servizi minimi e stabilisce le modalità per la determinazione dei servizi interferenti di cui all'articolo 5, comma 3. ".
Abrogazione dell'articolo 21 bis
1. l' articolo 21 bis della l.r. 37/1998 è abrogato.
Sostituzione dell' articolo 22
1. L' articolo 22 della l.r. 37/1998 è sostituito dal seguente:
1. I servizi di trasporto pubblico regionale e locale sono affidati mediante procedure di evidenza pubblica ai sensi della normativa vigente e tenendo conto della qualità del servizio offerto determinata secondo criteri individuati nello schema di bando di gara e nel capitolato d'appalto di cui all'articolo 23.
3. l'impresa affidante stabilisce un corrispettivo per il servizio sub-affidato non inferiore a quello stabilito dal decreto legislativo 12 aprile 2006, n. 163 (Codice dei contratti pubblici relativi a lavori, servizi e forniture in attuazione delle direttive 2004/17/CE e 2004/18/CE). Tale corrispettivo è inserito nell'autorizzazione di cui al comma 2.
e) le norme in materia di sicurezza, salute e igiene dei lavoratori, nell'espletamento delle loro mansioni e compiti. ".
Modificazione e integrazione all' articolo 23
1. Al comma 1 dell'articolo 23 della l.r. 37/1998 , dopo le parole: " i contratti di servizio regolano " sono aggiunte le seguenti: " nel rispetto della normativa statale " e dopo le parole: " trasporto pubblico " sono aggiunte le seguenti: " regionale e ".
2. Il comma 4 dell'articolo 23 della l.r. 37/1998 è sostituito dal seguente:
" 4. Al fine di uniformare l'azione amministrativa la Giunta regionale approva gli schemi per i contratti di servizio, per i bandi di gara e per i capitolati di appalto, fatto salvo quanto previsto dalla normativa statale e fino all'adozione degli schemi di cui all' articolo 64 del d.lgs. 163/2006 e di cui al decreto legge 6 dicembre 2011, n. 201 (Disposizioni urgenti per la crescita, l'equità ed il consolidamento dei conti pubblici). ".
Modificazioni e integrazioni all' articolo 24
1. La lettera a) del comma 1 dell'articolo 24 della l.r. 37/1998 è sostituita dalla seguente: " a) il periodo di validità di almeno sei anni e comunque non superiore a quello fissato dai regolamenti comunitari; ".
2. La lettera d) del comma 1 dell'articolo 24 della l.r. 37/1998 è sostituita dalla seguente: " d) i casi in cui può o deve essere variato e/o adeguato il programma di esercizio; ".
3. Alla lettera e) del comma 1 dell'articolo 24 della l.r. 37/1998 , la parola: " impegno " è sostituita dalla seguente: " obbligo ".
4. Dopo la lettera e) del comma 1 dell'articolo 24 della l.r. 37/1998 è inserita la seguente: " e bis) l'obbligo dell'affidatario del rispetto delle norme sulla salute, sicurezza e igiene sui luoghi di lavoro; ".
5. La lettera p bis) del comma 1 dell'articolo 24 della l.r. 37/1998 è abrogata.
6. Dopo la lettera r) del comma 1 dell'articolo 24 della l.r. 37/1998 sono inserite le seguenti: " r bis) l'obbligo di verificare con idonei strumenti di rilevazione a bordo la non evasione dei titoli di viaggio; r ter) l'obbligo di applicazione, nell'intero bacino di traffico, del sistema tariffario integrato di cui all' articolo 28 . ".
7. L'alinea del comma 2 dell'articolo 24 della l.r. 37/1998 è sostituita dalla seguente: " 2. l'affidatario è tenuto a: ".
8. La lettera b ter) del comma 2 dell'articolo 24 della l.r. 37/1998 è abrogata.
9. Alla lettera c) del comma 2 dell'articolo 24 della l.r. 37/1998 dopo le parole: " contratti collettivi " sono aggiunte le seguenti: " nazionali ed aziendali sottoscritti dalle organizzazioni sindacali maggiormente rappresentative ".
10. La lettera f) del comma 2 dell'articolo 24 della l.r. 37/1998 è sostituita dalla seguente: " f) ad adottare la carta sulla qualità dei servizi di cui al dir.P.C.M. 27 gennaio 1994 (Principi sull'erogazione dei servizi pubblici) e rispettare i contenuti del comma 461 dell'articolo 2 della l. 244/2007 ; ".
11. Dopo la lettera f) del comma 2 dell'articolo 24 della l.r. 37/1998 sono aggiunte le seguenti: " f bis) fornire alla Regione e agli enti affidanti i dati relativi all'esercizio dei servizi, con particolare riferimento ad eventuali sistemi di localizzazione delle flotte, per l'elaborazione di indici di regolarità/puntualità dei servizi, nonché per la verifica di tutti i parametri contrattuali; f ter) a predisporre piani di emergenza da utilizzare in casi di avverse condizioni meteorologiche straordinarie e calamità naturali, d'intesa con la Protezione Civile regionale, sulla base di apposita convenzione; ".
12. I commi 3, 5 e 6 dell' articolo 24 della l.r. 37/1998 sono abrogati.
13. Il comma 7 dell'articolo 24 della l.r. 37/1998 è così sostituito:
" 7. Per ricavi di traffico si intendono i ricavi derivanti dai titoli di viaggio venduti, dalla pubblicità sui mezzi di trasporto e i contributi versati dagli enti a compensazione di tariffe agevolate o di mancati adeguamenti tariffari. ".
Integrazioni all' articolo 25
1. Alla lettera b) del comma 1 dell'articolo 25 della l.r. 37/1998 , dopo le parole: " aziendali in essere " sono aggiunte le seguenti: ", senza periodo di prova per il personale esistente nell'organico dell'impresa cessante in armonia con quanto previsto dall' articolo 4 del d.l. 138/2011 come modificato dal d.l. 1/2012 e salvo il periodo necessario per il compimento del periodo di prova non maturato ".
2. Dopo la lettera b) del comma 1 dell'articolo 25 della l.r. 37/1998 è inserita la seguente: " b bis) la disciplina dei beni immobili della linea ferroviaria Terni - Sansepolcro e della diramazione Ponte San Giovanni - S. Anna di proprietà regionale è stabilita dalla normativa vigente in materia, dal programma di politica patrimoniale della Regione e dalle concessioni e/o contratti fra la Regione e il soggetto titolare della gestione dell'infrastruttura; ".
3. Dopo il comma 2 dell'articolo 25 della l.r. 37/1998 è aggiunto il seguente:
" 2 bis. Il materiale rotabile assegnato a vario titolo alla società di gestione dei servizi regionali torna nella disponibilità della Regione o in quella del nuovo aggiudicatario del servizio di trasporto pubblico, quando, a seguito di gara ad evidenza pubblica, il precedente gestore non risulta assegnatario della nuova aggiudicazione. Il rapporto è regolato con il contratto di programma e con il bando di gara ad evidenza pubblica. ".
Abrogazione dell' articolo 26
1. L' articolo 26 della l.r. 37/1998 è abrogato.
Modificazione all' articolo 27
1. Al comma 1 dell'articolo 27 della l.r. 37/1998 , le parole: " negli articoli 2, 3 e 14, comma 2, del regolamento n. 1191/69/C.E.E., così come modificato dal regolamento 1893/91/C.E.E. ," sono sostituite dalle seguenti: " nel regolamento CE 1370/2007 ".
Sostituzione dell' articolo 28
1. l' articolo 28 della l.r. 37/1998 è sostituito dal seguente:
" Art. 28 Sistema tariffario integrato
1. La Giunta regionale promuove l'istituzione di un sistema tariffario integrato che consente all'utente l'utilizzo di tutti i servizi di trasporto pubblico regionale e locale con il pagamento di un unico titolo di viaggio e ne individua le modalità di attuazione. ".
Modificazione all' articolo 30
1. Al comma 1 dell'articolo 30 della l.r. 37/1998 , le parole: " nella legge regionale approvata dal Consiglio regionale con deliberazione n. 584 del 15 settembre 1998 " sono sostituite dalle seguenti: " dall' articolo 16 della legge regionale 9 luglio 2007, n. 23 (Riforma del sistema amministrativo regionale e locale " Unione europea e relazioni internazionali - Innovazione e semplificazione) ".
Modificazioni all' articolo 31
1. Al comma 1 dell'articolo 31 della l.r. 37/1998 , dopo le parole: " trasporto pubblico " sono aggiunte le seguenti: " regionale e ".
2. Al comma 2 dell'articolo 31 della l.r. 37/1998 , dopo le parole: " di appartenenza " sono aggiunte le seguenti: " , che costituisce anche titolo di viaggio valido su tutti i servizi affidati dall'ente ".
Modificazioni all' articolo 32
1. Dopo il comma 1 dell'articolo 32 della l.r. 37/1998 è aggiunto il seguente:
" 1 bis. Al finanziamento del fondo regionale trasporti concorrono anche i comuni per i servizi di cui al comma 2, lettera b) .".
2. Il comma 2 dell'articolo 32 della l.r. 37/1998 è sostituito dal seguente:
" 2. Le risorse destinate al fondo per il trasporto pubblico regionale e locale sono allocate in separati capitoli di bilancio e in particolare:
b) risorse destinate ai servizi di mobilità costituiti da sistemi a fune su sede fissa, scale mobili, ascensori e tappeti mobili che abbiano particolare rilevanza sulla mobilità urbana ai sensi dell'articolo 2 bis, comma 1, lettera a);
e) risorse destinate all'attività di monitoraggio dei servizi. ".
3. Il comma 4 dell'articolo 32 della l.r. 37/1998 , è sostituito dal seguente:
" 4. La Giunta regionale accantona annualmente le seguenti quote del totale delle risorse disponibili di bilancio destinate ai servizi di trasporto pubblico regionale e locale: a) lo zero virgola cinque per cento per incentivare ed attuare azioni di promozione dei servizi medesimi, compresi quelli sperimentali connessi ai servizi minimi, in base a quanto previsto all'articolo 2, comma 2, lettera e); b) il due per cento ai fini dell'erogazione di contributi ai comuni per l'applicazione di tariffe speciali, in favore di persone disabili nonché di categorie socialmente deboli, per l'accesso ai mezzi del trasporto pubblico regionale e locale, in base a quanto previsto all'articolo 2, comma 2, lettera f). ".
4. Dopo il comma 4 dell'articolo 32 della l.r. 37/1998 , è inserito il seguente:
" 4 bis. La Giunta regionale accantona, altresì, annualmente lo zero virgola cinque per cento del totale delle risorse regionali disponibili di bilancio destinate agli investimenti riguardanti il trasporto pubblico regionale e locale, finalizzato ad investimenti mirati al miglioramento dell'accesso e alla fruizione del trasporto, in base a quanto previsto all'articolo 16, comma 3. ".
Abrogazione dell'art. 33 bis
1. L' articolo 33 bis della l.r. 37/1998 è abrogato.
1. Dopo l' articolo 33 bis della l.r. 37/1998 è inserito il seguente:
" Art. 33 bis 1
Consulta regionale degli utenti della mobilità
1. La Regione, al fine di assicurare un'ampia partecipazione alla fase di formazione del Piano regionale dei trasporti di cui all'articolo 11 e del piano di bacino di cui all'articolo 12, nonché per l'individuazione delle problematiche e delle possibili soluzioni emergenti nel sistema della mobilità e dei trasporti sul territorio regionale e la formulazione di proposte rispetto all'organizzazione del sistema di trasporto pubblico regionale e locale, istituisce, presso la Direzione regionale competente in materia di trasporti, la Consulta regionale degli utenti della mobilità, di seguito denominata Consulta.
2. La Consulta è costituita dall'Assessore regionale ai trasporti, che la presiede, e dai rappresentanti delle aziende affidatarie del servizio di trasporto pubblico regionale e locale, nonché dai rappresentanti delle organizzazioni sindacali e di categoria del settore dei trasporti e delle associazioni a difesa degli utenti, maggiormente rappresentative a livello regionale. I componenti della Consulta restano in carica per la durata della legislatura regionale e la loro partecipazione alla Consulta stessa è a titolo gratuito. ".
Sostituzione dell'articolo 33 ter
1. l' articolo 33 ter della l.r. 37/1998 è sostituito dal seguente:
" Art. 33 ter
Distrazione di autobus
1. Gli autobus acquistati con contributi pubblici non possono essere distratti dal servizio di linea al servizio di noleggio con conducente.
2. Superato il periodo del vincolo di destinazione d'uso previsto dalla legge, l'autobus può essere alienato, previa autorizzazione dell'ente che ha rilasciato il contributo e il nuovo proprietario non è più obbligato al rispetto della destinazione d'uso iniziale. ".
3. La Regione e gli enti locali approvano i piani e i programmi di cui agli articoli 12 e 13 della l.r. 37/1998 , così come modificata ed integrata dalla presente legge, entro novanta giorni dalla data di pubblicazione del Piano regionale trasporti di cui al comma 1 .
5. I contratti di servizio stipulati prima della data di entrata in vigore della presente legge e in scadenza prima dell'affidamento dei servizi ai sensi della l.r. 37/1998 , così come modificata dalla presente legge, sono prorogati fino al subentro effettivo del nuovo affidatario.
6. La Giunta regionale entro centoventi giorni dall'entrata in vigore della presente legge disciplina con regolamento la composizione della Consulta di cui all'articolo 33 bis 1, come introdotto dall' articolo 36 della presente legge e ne definisce i compiti ed il funzionamento.
1. Gli enti locali titolari di contratti per il servizio di trasporto pubblico locale su gomma prorogati ai sensi dell' articolo 38, comma 5 , provvedono a garantire la continuità del servizio in applicazione dell' articolo 5, comma 5, del regolamento (CE) n. 1370/2007 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 23 ottobre 2007, relativo ai servizi pubblici di trasporto di passeggeri su strada e per ferrovia e che abroga i regolamenti del Consiglio (CEE) n. 1191/69 (CEE) n. 1107/70, tramite imposizione dell'obbligo di continuità del servizio pubblico agli operatori economici titolari dei contratti prorogati, fino all'affidamento dei servizi ai sensi della l.r. 37/1998 e comunque per una durata non superiore a due anni.
1-bis. L?imposizione dell?obbligo di continuità del servizio pubblico agli operatori economici titolari dei contratti prorogati di cui al comma 1, da parte degli enti affidatari dei servizi, permane fino alla conclusione dell?iter aggiudicativo dei servizi stessi assegnati con gara ad evidenza pubblica. [6]
4. Per il periodo di proroga dei contratti di cui al comma 1 , e comma 1-bis[7] intercorrente tra la data di scadenza contrattuale e la data di adozione degli atti per l'imposizione dell'obbligo di servizio di trasporto pubblico locale e fino all'aggiudicazione al nuovo gestore, restano ferme le competenze regionali provinciali e comunali di gestione, vigilanza e controllo sui servizi espletati.
5. La Giunta regionale è autorizzata, nel corso dell'esercizio 2013, a concedere all'azienda pubblica che svolge i servizi di trasporto nel territorio regionale ed è affidataria del servizio ferroviario regionale (Umbria TPL e Mobilità S.p.A), sulla base di apposita convenzione, una o più anticipazioni di cassa fino all'importo massimo complessivo di euro 20 milioni. Le anticipazioni sono finalizzate a sopperire a temporanee esigenze di liquidità dell'azienda e devono essere estinte e rimborsate entro il 31 dicembre 2013. [ ... ]	[8]
6. Per l'attuazione di quanto previsto al comma 5 è iscritto, per l'anno 2013, lo stanziamento di euro 20.000.000,00 " in termini di competenza e di cassa " nella Parte entrata, U.P.B. 4.02.006 (n.i.) denominata "Entrate derivanti dal recupero delle anticipazioni concesse a società pubbliche partecipate dalla Regione" (cap. 2882 n.i.) e nella parte spesa, U.P.B. 06.2.010 (n.i.) denominata "Concessione di crediti e anticipazioni per finalità produttive a società pubbliche partecipate dalla Regione" (cap. 7364 n.i.) del bilancio regionale di previsione 2013.
Compenso degli amministratori delle società del trasporto pubblico regionale e locale
1. Nelle società del servizio di trasporto pubblico regionale e locale, costituite o partecipate totalmente o in modo maggioritario dalla Regione, dalle agenzie regionali ovvero da società controllate dalla Regione, e dagli enti locali, il compenso lordo annuale, onnicomprensivo, attribuito all'amministratore unico, al presidente e ai componenti del consiglio di amministrazione non può essere superiore rispettivamente all'80 per cento e al 50 per cento dell'indennità di carica spettante ai consiglieri regionali ai sensi dell' articolo 1 della legge regionale 16 maggio 2007, n. 17 (Disposizioni in ordine alle indennità dei consiglieri regionali) e successive modificazioni ed integrazioni. La partecipazione maggioritaria si ottiene considerando l'insieme delle quote sociali possedute dai soggetti di cui al primo periodo.
Modificazione della legge regionale 44/1979
1. l' articolo 7 della legge regionale 17 agosto 1979, n. 44 (Normativa servizi pubblici di trasporto regionale) è sostituito dal seguente:
" Art. 7 Ambito territoriale di programmazione 1. Il territorio regionale coincide con l'unico bacino di traffico comprendente tutti i territori dei comuni della Regione ed è l'ambito in cui si programmano i servizi di trasporto pubblico regionale e locale. "
[5] - Integrazione da: Articolo 27 Comma 1 legge Regione Umbria 9 aprile 2013, n. 8.
[6] - Integrazione da: Articolo 6 Comma 1 legge Regione Umbria 11 aprile 2016, n. 5.
[7] - Integrazione da: Articolo 6 Comma 2 legge Regione Umbria 11 aprile 2016, n. 5.
[8] - Abrogazione da: Articolo 2 Comma 1 legge Regione Umbria 18 ottobre 2013, n. 27.

References: articolo 1
 articolo 2
 articolo 2
 articolo 2
 articolo 3
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 articolo 4
 articolo 4
 articolo 5
 articolo 5
 Art. 5
 articolo 105
 articolo 5
 articolo 7
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 articolo 3
 articolo 8
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 articolo 9
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 articolo 10
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 articolo 11
 articolo 36
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 articolo 12
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 articolo 13
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 articolo 15
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 articolo 16
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 articolo 17
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 articolo 18
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 articolo 19
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 articolo 20
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 articolo 21
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 Art. 21
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 articolo 22
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 articolo 23
 articolo 64
 articolo 24
 articolo 28
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 articolo 25
 articolo 4
 articolo 26
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 articolo 27
 articolo 28
 articolo 28
 Art. 28
 articolo 30
 articolo 16
 articolo 31
 articolo 32
 articolo 33
 articolo 33
 Art. 33
 articolo 33
 Art. 33
 articolo 36
 articolo 38
 articolo 5
 articolo 1
 articolo 7
 Art. 7
 Articolo 27
 Articolo 6
 Articolo 6
 Articolo 2