Source: https://consdortmund.esteri.it/consolato_dortmund/it/i_servizi/per_i_cittadini/stato_civile
Timestamp: 2019-08-21 08:25:08+00:00

Document:
﻿ Stato Civile
Assistenza sociale, Notarile e Titoli di studio
ELENCHI PROFESSIONISTI CON CONSCENZA DELLA LINGUA ITALIANA
Fast it: nuovo portale per i servizi consolari on-line
È possibile raggiungere l'Ufficio Anagrafe, Stato Civile ed Elettorale utilizzando i seguenti contatti:
E-Mail: anagrafe.dortmund@esteri.it
Tel. +49 (0)231 57796 22
Tel. +49 (0)231 57796 38
Tel. +49 (0)231 57796 32
Tel. +49 (0)231 57796 12
Fax +49 (0)231 57796 41
L’Ufficio di Stato Civile di un’Ambasciata o di un Consolato è quell’istituzione che si occupa, come un Comune italiano, delle iscrizioni, annotazioni e tenuta dei Registri di Stato Civile. I Registri di Stato Civile sono quattro: cittadinanza, nascita, matrimonio e morte. Per ognuna di queste materie, l’Ufficio ha anche la competenza a rilasciare certificati dei documenti depositati agli atti dell’ufficio che attestino appunto lo "stato civile" di ciascun individuo.
In particolare, gli uffici consolari ricevono gli atti emessi dalle Autorità straniere e li trasmettono ai comuni italiani per la trascrizione.
Si forniscono qui di seguito alcune informazioni concernenti le principali attività
dell'Ufficio, precisando che la condizione per fruire dei servizi di stato civile è l'avvenuta iscrizione al registro dei cittadini italiani residenti all'estero (A.I.R.E.).
Quali certificati vengono rilasciati dall'Ufficio Stato Civile?
Dietro presentazione di un certificato di residenza ("Aufenthaltsbescheinigung") recente e di un documento di riconoscimento (passaporto o carta di identità), l'Ufficio Stato Civile rilascia i seguenti documenti:
• certificato di stato di famiglia
• certificato cumulativo di matrimonio (solo in caso di matrimonio
da celebrarsi in Italia).
Possono invece essere rilasciati esclusivamente dai Comuni italiani i seguenti documenti:
• certificato o estratto dell'atto di nascita
• certificato o estratto dell'atto di matrimonio
• certificato o estratto dell'atto di morte
• certificato di iscrizione all'AIRE
Vengono poi rilasciati esclusivamente dai Tribunali italiani i seguenti documenti:
• certificato penale e carichi pendenti
• sentenza di divorzio con passaggio in giudicato
Se devono essere presentati alle Autorità tedesche, i suddetti certificati devono essere tradotti in tedesco. Per i certificati/estratti di atto di nascita e di atto di matrimonio, i Comuni italiani dispongono di un modello internazionale. Per i restanti certificati occorrerà ricorrere al traduttore giurato.
Il cittadino italiano che ha fissato la sua residenza all'estero, per potere registrare nascite, matrimoni e/o decessi (e ottenere i relativi certificati), deve prima iscriversi all'Anagrafe degli Italiani Residenti all'Estero (A.I.R.E.). Clicchi qui per scaricare il modulo.
Il matrimonio tra cittadini italiani o tra un cittadino italiano e uno straniero può essere contratto:
- presso il Comune di residenza in Italia:
se uno dei nubendi risiede in Italia:
il nubendo residente in Germania, munito del certificato di residenza tedesco ("Aufenthaltsbescheinigung"), deve chiedere all'Uff. Stato Civile del Consolato il rilascio di un certificato cumulativo da
presentare al Comune italiano (presso il quale si suggerisce di assumere ulteriori informazioni) per la richiesta di pubblicazioni;
se entrambi i nubendi risiedono in Germania:
essi devono presentare all'Uff. Stato Civile del Consolato la richiesta di pubblicazioni unitamente ai seguenti documenti:
Per il nubendo o i nubendi di cittadinanza italiana:
certificato cumulativo di stato libero, residenza o iscrizione AIRE e cittadinanza italiana (rilasciato in Italia dal Comune dell'ultimo domicilio);
certificato di residenza ("Aufenthaltsbescheinigung") rilasciato dal Comune tedesco;
se uno o entrambi i nubendi sono minori di anni 18: autorizzazione al matrimonio rilasciata dal Tribunale per i minorenni italiano competente (ai sensi dell'art. 84 del Codice Civile - Legge 19.05.1975, n. 151) su richiesta dei genitori;
se uno o entrambi i nubenbi sono vedovi:
certificato internazionale del precedente matrimonio e certificato internazionale di morte del coniuge defunto, rilasciati dal Comune italiano;
se uno o entrambi i nubendi sono divorziati: certificato del precedente matrimonio rilasciato dal Comune italiano su modello internazionale con annotazione marginale del divorzio e copia della sentenza di divorzio.
Per il nubendo con cittadinanza straniera:
certificato di nascita su modello internazionale plurilingue o in originale con traduzione in italiano;
certificato di residenza ("Aufenthaltsbescheinigung") ;
certificato di capacità matrimoniale ("Ehefähigkeitszeugnis");
se minore di anni 18: autorizzazione del competente Tribunale per i Minorenni tedesco;
se vedovo: certificato del precedente matrimonio e certificato di morte del coniuge defunto (in lingua tedesca);
se divorziato: certificato del precedente matrimonio rilasciato dal Comune tedesco su modello internazionale con annotazione marginale del divorzio.
- davanti all'Ufficiale di Stato Civile tedesco:
Per i cittadini italiani che intendono contrarre matrimonio con un cittadino italiano o straniero davanti all'Ufficiale di Stato Civile tedesco, va richiesto all'Uff. Stato Civile del Consolato il rilascio del certificato di capacità matrimoniale (da presentare alle autorità tedesche) su presentazione dei documenti indicati sopra. Tali documenti devono recare una data non anteriore a sei mesi ed essere tradotti in italiano o in tedesco se redatti in lingua diversa.
Il 5 giugno 2016 è entrata in vigore la nuova legge n. 76/2016, che disciplina anche le convivenze di fatto e i relativi aspetti patrimoniali.
Il nuovo istituto prevede che alcuni dei diritti e facoltà inerenti conseguano al dato di fatto della convivenza stabile, non solo quale accertabile anagraficamente (dichiarazione anagrafica e conseguente registrazione in unica famiglia anagrafica), ma contraddistinta, rispetto alla mera coabitazione, dall'esistenza di legami affettivi di coppia.
I cittadini italiani iscritti all'AIRE nella circoscrizione di Dortmund dovranno e potranno segnalare la loro convivenza di fatto utilizzando il modulo scaricabile dal sito.
Analogamente dovranno essere segnalate tutte le modifiche alla convivenza di fatto che dovessero intervenire successivamente alla sua costituzione:
· il cambio di indirizzo di uno solo dei conviventi, per esempio, comporta la cessazione della convivenza di fatto.
· Altrettanto dicasi in caso di matrimonio o unione civile tra i conviventi o tra un convivente ed altra persona o la morte di uno dei conviventi.
Considerato che gli uffici consolari in Germania non esercitano funzioni notarili, per la stipula di un contratto di convivenza, per eventuali modifiche e per la rescissione, è necessario rivolgersi a un notaio locale. Per informazioni visitare il sito www.deutsche-notarauskunft.de.
Una copia dell’atto, autenticata dal notaio e corredata da traduzione conforme in lingua italiana, dovrà essere presentata al Consolato per la successiva trascrizione in Italia.
Trascrizione in Italia di unione civile precedentemente stipulata all’estero
A seguito dell'entrata in vigore delle disposizioni transitorie della L. 76/2016 (Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri nr. 144 del 23.07.2016), il cittadino italiano che abbia già contratto in Germania, secondo la legge locale, un'unione civile con persona dello stesso sesso, ha l'obbligo di provvedere alla trascrizione in Italia del provvedimento straniero.
I residenti nella circoscrizione consolare di Dortmund potranno richiedere in Consolato ulteriori informazioni in proposito e presentare la richiesta di trascrizione dell’unione civile.
Per effettuare la trasmissione in Italia di un atto di nascita, occorre far pervenire all’Ufficio Consolare i seguenti documenti:
atto di nascita, emesso dal competente Ufficio di Stato Civile del Paese in cui si risiede, munito di traduzione in italiano o copia legalizzata in originale, effettuata da un traduttore ufficiale, e legalizzato presso il Ministero degli Esteri straniero (per tutti quei Paesi che hanno aderito alla Convenzione dell’Aja del ‘61);
nel caso di figli nati fuori del matrimonio, sarà necessario presentare anche gli atti di maternità e paternità , debitamente tradotti. Se i riconoscimenti sono avvenuti in tempi differenti, il genitore che ha effettuato per primo il riconsocimento deve dare l'assenso al riconoscimento da parte dell'altro genitore.
documentazione comprovante la cittadinanza italiana di almeno uno dei genitori (carta d’identità, passaporto italiano o certificato di cittadinanza italiana).
Registrazione in Italia di una sentenza di divorzio pronunciata all’estero:
prima di tutto, bisogna considerare che una sentenza di divorzio pronunciata all’estero non è considerata automaticamente valida in Italia.
A). Per il riconoscimento in Italia di sentenze pronunciate nella Repubblica Federale di Germania prima del 10 marzo 2001 sono necessari i seguenti documenti:
1. Sentenza di divorzio in originale (o in copia autentica emessa dal Tribunale) completa dell’annotazione del passaggio in giudicato e delle motivazioni. La sentenza deve essere legata e con i timbri del Tribunale.
2. Traduzione della sentenza in lingua italiana effettuata da un traduttore autorizzato.
3. Dichiarazione dell’interessato da effettuare personalmente presso l’Ufficio di Stato Civile di questo Consolato.
B). Per il riconoscimento in Italia di sentenze pronunciate nella Repubblica Federale di Germania dopo il 10 marzo 2001 sono necessari i seguenti documenti.
1. Certificato in base all’art. 39 (del Regolamento CE n. 2201/2003 del Consiglio del 27.11.2003) sulle decisioni in materia matrimoniale
2. Dichiarazione dell’interessato da effettuare personalmente presso l’Ufficio di Stato Civile di questo Consolato.
Tutta la documentazione dovrà essere presentata in duplice copia (originale + fotocopia).
Registrazione in Italia del decesso di un italiano residente all’estero:
la morte di un cittadino italiano avvenuta all’estero deve essere trascritta in Italia.
I documenti necessari per registrare il decesso sono:
atto di morte emesso dal competente Ufficio di Stato Civile del Paese di residenza, debitamente tradotto ed eventualmente legalizzato (nei casi previsti);
documentazione relativa alla cittadinanza del defunto: carta d’identità, passaporto italiano o certificato di cittadinanza italiana.
Tutti i certificati di stato civile emessi dalle locali autorità dovranno essere presentati in originale e, ove previsto, legalizzati e tradotti in italiano, al fine dell’invio da parte dei consolati ai comuni competenti. Qualora siano redatti su modello internazionale (plurilingue) non occorre la traduzione.

References: sentenza 
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