Source: https://it.scribd.com/document/116113325/Bando-Regione-Puglia-Aiuti-Ai-Servizi-Di-Consulenza-Per-l-Innovazione-Tecnologica-Delle-PMI-ripubblicazione
Timestamp: 2019-10-22 19:08:59+00:00

Document:
REGIONE PUGLIA Programma Operativo FESR 2007-2013 Obiettivo Convergenza ASSE I - Linea di Intervento 1.1 – Azione 1.1.2 “Investiamo nel vostro futuro” BANDO PER LA PRESENTAZIONE DELLE DOMANDE DI AGEVOLAZIONE AIUTI AI SERVIZI DI CONSULENZA PER L’INNOVAZIONE TECNOLOGICA DELLE PMI Bollettino Ufficiale della Regione Puglia - n. 102 del 12-07-2012
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Bollettino Ufficiale della Regione Puglia - n. 102 del 12-07-2012
Area Politiche per lo Sviluppo, il Lavoro e lInnovazione
REGIONE PUGLIA Programma Operativo FESR 2007-2013 Obiettivo Convergenza ASSE I - Linea di Intervento 1.1 Azione 1.1.2 Investiamo nel vostro futuro
AIUTI AI SERVIZI DI CONSULENZA PER LINNOVAZIONE TECNOLOGICA DELLE PMI
BANDO PER LA PRESENTAZIONE DELLE DOMANDE DI AGEVOLAZIONE
Premessa La Regione Puglia in linea con gli indirizzi per lo sviluppo delle politiche comunitarie nei suoi tre temi complementari di Sviluppo Intelligente, Sostenibile e Inclusivo1 , nonch con le strategie di intervento a sostegno della Ricerca e Innovazione declinate dalla Strategia Regionale per lInnovazione 2009-20132 intende promuovere una serie di interventi a sostegno dei processi di innovazione del sistema produttivo pugliese gi avviati attraverso gli interventi a sostegno della Ricerca e Sviluppo Sperimentale, della Ricerca Cooperativa e del sostegno allo start up delle imprese innovative. Nello specifico il presente Bando intende completare la filiera di interventi regionali a sostegno dellinnovazione delle PMI attraverso lattivazione di interventi volti al raggiungimento di due obiettivi prioritari: x sostenere la domanda di innovazione da parte delle PMI, attraverso lacquisizione di servizi tecnologici qualificati quale strumento utile all implementazione nelle imprese di processi virtuosi e non occasionali funzionali ad un incremento effettivo di Innovazione, misurabile non solo a livello locale ma anche internazionale; contribuire alla razionalizzazione e alla qualificazione dellofferta di servizi di smart specialization in Puglia, favorendo la specializzazione intorno a competenze tecnologiche distintive, la crescita delle professionalit interne e lorientamento ai risultati.
Per il raggiungimento di questi obiettivi la Regione Puglia intende costruire un sistema di aiuti diretto alle imprese, singole o associate, per il sostegno degli investimenti innovativi immateriali, ed in particolare per quelli finalizzati allacquisizione, prioritariamente in forma aggregata, di servizi di supporto allinnovazione tecnologica finalizzati al miglioramento del loro processo produttivo e al posizionamento strategico nei mercati nazionali e internazionali. Il sistema di aiuti prevede la possibilit per ogni impresa di richiedere una serie di servizi reali articolata anche in pi fasi in modo da costituire unazione integrata nellambito di un progetto di acquisizione di servizi di consulenza di innovazione tecnologica. La gamma e le tipologie di servizi che potranno essere utilizzati per la costruzione del Progetto Integrato di Servizi sono quelli individuati nellAllegato 1 del presente Bando. Il presente Bando conforme al Regolamento generale dei regimi di aiuto in esenzione n. 1 del 19 gennaio 2009, e s.m.i., che disciplina i regimi di aiuto regionali e gli aiuti individuali, esenti dall'obbligo di notificazione preventiva alla Commissione Europea, nei settori ammissibili a finanziamento nell'ambito del FESR. La gestione del presente Bando di competenza della Regione Puglia, Area Politiche per lo Sviluppo, il Lavoro e lInnovazione, Servizio Ricerca Industriale e Innovazione, che si avvale della societ in house InnovaPuglia in qualit di Organismo Intermedio per la gestione e attuazione delle attivit.
1 Comunicazione della Commissione europea Europa 2020. Iniziativa faro UNIONE DELLINNOVAZIONE (COM(2010) 546 def), Strategie di Europa 2020 2 Pubblicata sul BURP n. 48 del 12.03.2010.
Normativa di riferimento Costituiscono il quadro della normativa comunitaria di riferimento, parte integrante del seguente Bando, anche i seguenti regolamenti: x il Regolamento (CE) n. 1083 del 11 luglio 2006 pubblicato sulla Gazzetta ufficiale n. L 210 del 31/07/06, recante Disposizioni generali sul Fondo europeo di sviluppo regionale, sul Fondo sociale europeo e sul Fondo di coesione e che abroga il regolamento (CE) n. 1260/1999; il Regolamento (CE) n. 1080 del 5 luglio 2006 relativo al Fondo europeo di sviluppo regionale e recante abrogazione del regolamento (CE) n. 1783/1999. Pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. L 210 del 31/07/2006; il Regolamento (CE) n. 1828 del 8 dicembre 2008 che stabilisce le modalit di applicazione del regolamento ( CE) 1083/2006 del Consiglio recante disposizioni generali sul Fondo europeo di sviluppo regionale, sul Fondo sociale europeo e sul fondo di coesione e del regolamento n. 1080/2006 del Parlamento europeo e del Consiglio relativo al fondo europeo di sviluppo regionale; il Decreto del Presidente della Repubblica del 3 ottobre 2008, n. 196 Regolamento di esecuzione del Regolamento (CE)n. 1083/2006 recante disposizioni generali sul Fondo europeo di sviluppo regionale, sul Fondo sociale europeo e sul fondo di coesione, recante norme in materia di ammissibilit delle spese per il periodo di programmazione 2007-2013 (pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale il 17 dicembre 2008); Il Regolamento (CE) n. 397/2009 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 6 maggio 2009, che modifica il regolamento (CE) n. 1080/2006 relativo al Fondo europeo di sviluppo regionale; il PO 2007-2013 FESR della Regione Puglia, come approvato dalla Commissione Europea con Decisione C(2007) 5726 del 20.11.2007; la DGR n. 146 del 12.2.2008 con la quale la Giunta Regionale ha preso atto di detta decisione comunitaria (B.U.R.P. n. 31 del 26.2.08); la DGR n. 749 del 07.05.2009 recante lapprovazione del Programma Pluriennale di Asse del PO 2007-2013 Asse I (BURP n. 79 del 03.06.2009); la DGR n. 656 del 05.04.2011 recante la riapprovazione del Programma Pluriennale di Asse del PO 2007-2013 Asse I Periodo 2007-2010 (BURP n. 65 del 29.04.2011); la DGR n. 1779 del 02.08.2011 di modifiche al Programma Pluriennale dellAsse I del PO FESR 2007-2013 e variazioni di bilancio (Burp n. 132 del 30.08.2011); x x x la Carta degli Aiuti di Stato a finalit regionale 2007-2013 approvata dalla Commissione Europea il 28 novembre 2007 Aiuto di Stato 324/2007; il trattato istitutivo della Comunit europea, ed in particolare gli articoli 87 e 88; la disciplina comunitaria in materia di aiuti di Stato a favore della Ricerca, Sviluppo e Innovazione pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale dellUE C 323/01 del 30 dicembre 2006; la disciplina comunitaria in materia di aiuti di Stato alle imprese di cui agli artt. 87 e 88 del trattato CE (Regolamento generale di esenzione per categoria), e in particolare il Regolamento (CE) n. 994/1998 del Consiglio del 7 maggio 1998, il Regolamento (CE) n.800/2008 del 6 agosto 2008 della Commissione (pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale dellUnione Europea L214 del 9/08/2008); la Legge Regionale n. 10 del 20.6.2004, recante Disciplina dei regimi regionali di aiuto e successive modificazioni e integrazioni;
il Regolamento n. 9 del 26.06.2008 recante la disciplina dei Regimi di Aiuto regionali in esenzione (B.U.R.P. n. 103 del 30.6.2008), modificato dal Regolamento n. 1 del 19.01.2009 (B.U.R.P. n. 13 suppl. del 22.01.2009), dal Regolamento n. 19 del 10 agosto 2009 (B.U.R.P. n. 123 suppl. del 11.08.2009), e dal Regolamento n. 4 del 24 marzo 2011 (B.U.R.P. n. 44 del 28.03.2011); il Testo Unico delle Direttive per la concessione e lerogazione delle agevolazioni alle attivit produttive, nelle aree depresse, ai sensi dellart. 1 comma 2, del decreto legge n. 415/1992, convertito, con modificazioni, dalla legge n. 488/1992, approvato con decreto del Ministero dellIndustria, del Commercio e dellArtigianato in data 3 luglio 2000 (G.U. n. 163/2000); la legge n. 33/2009, di conversione del DL n. 5/2009 (cd. Decreto incentivi), recante Misure urgenti a sostegno dei settori industriali in crisi, disciplina il contratto di rete di imprese; la legge Sviluppo (legge n. 99/2009),che ha abrogato lart. 6-bis della Manovra Economica con introduzione di correzioni alla disciplina del contratto di rete contenuta nella legge n. 33; il D.L. 78/2010 convertito dalla legge 122/2010 con ulteriori correzioni alla disciplina del contratto di rete contenuta nella legge n. 33; la Circolare MAP n. 980902 del 23 marzo 2006 e successive modifiche e integrazioni, esplicativa sulle modalit e le procedure per la concessione ed erogazione delle agevolazioni alle attivit produttive nelle aree sottoutilizzate del Paese previste dallart. 1, comma 2 del decreto legge 22 ottobre 1992, n. 415, convertito, con modificazioni, dalla legge 19 dicembre 1992, n. 488, emanata ai sensi del Decreto del Ministro delle attivit produttive, di concerto con il Ministro delleconomia e delle finanze del 1 febbraio 2006; la Strategia Regionale per lInnovazione 2009-2013 pubblicata sul BURP n. 48 del 12.03.2010.
Art. 1 Soggetti beneficiari
1. I soggetti beneficiari dellaiuto previsto dal presente Bando sono le Piccole e Medie Imprese (PMI) definite ai sensi della Raccomandazione CE 2003/361/CE del 06.05.2003 pubblicata sulla GUCE L.124 del 20.05.2003- candidate: i. in forma singola; ii. oppure organizzate in rete attraverso una delle forme di raggruppamento previste al successivo comma. 2. Le forme di raggruppamento di PMI in rete previste dal presente Bando sono: a. Raggruppamenti di almeno 3 PMI strutturati con forma giuridica di contratto di rete ai sensi del decreto legge 10 febbraio 2009, n. 5, convertito in legge, con modificazioni, dalla legge 9 aprile 2009, n. 33. b. Raggruppamenti di almeno 3 PMI strutturati secondo la forma giuridica di Consorzi e societ consortili di PMI (Consorzio), che soddisfino una delle seguenti condizioni: i. qualora al progetto da realizzare partecipino almeno 3 PMI aderenti al consorzio ed espressamente indicate nella domanda di contributo;
ii. qualora il consorzio realizzi, con proprie strutture e proprio patrimonio, il progetto deve essere realizzato con almeno altre 2 PMI non aderenti al consorzio stesso, ma raggruppate con contratto di rete. 3. Nel caso in cui il Consorzio partecipi con proprie risorse, strutture e proprio patrimonio senza aderire a contratti di rete con altre PMI, valgono i criteri previsti per le imprese in forma singola.
Art. 2 Requisiti dei Beneficiari 1. Tutte le imprese per poter beneficiare dellaiuto, qualunque sia la loro forma giuridica, devono obbligatoriamente possedere e rispettare, alla data di candidatura, tutti i requisiti e le condizioni previsti dal presente Bando e dai suoi allegati per la concessione/erogazione del contributo e, fatta eccezione per la condizione dimensionale di PMI, mantenerli fino allultima erogazione dellaiuto riconosciuto e concesso. 2. Tutte le PMI per poter accedere al contributo regionale, devono soddisfare, alla data di candidatura, i seguenti requisiti: a. essere regolarmente costituiti ed iscritti al registro delle imprese presso la Camera di Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura competente per territorio; b. essere titolari di partita IVA; c. essere classificate con attivit economica riferita in via principale ai codici della classificazione ISTAT ATECOFIN 2007 (come dichiarato nel Modello Unico dellultimo esercizio approvato) che non ricada nei settori: i. produzione primaria (agricoltura e allevamento) dei prodotti di cui allallegato I del Trattato pesca e acquacoltura; ii. costruzione navale; iii. industria carboniera; iv. siderurgia; v. fibre sintetiche; vi. turismo; sono ammesse, inoltre, le imprese la cui attivit primaria ricada nella trasformazione e commercializzazione di prodotti agricoli, esclusa la trasformazione e commercializzazione dei prodotti di imitazione o di sostituzione del latte e dei prodotti lattiero-caseari, di cui allarticolo 3, paragrafo 2, del Regolamento (CEE) n. 1898/873; d. devono avere una sede operativa in Puglia, sede degli investimenti oggetto della candidatura, riportata nel certificato della CCIAA; e. essere in possesso almeno di un bilancio desercizio approvato; f. trovarsi in regime di contabilit ordinaria;
g. avere almeno 3 occupati (ULA) , in servizio presso la sede operativa pugliese in cui si effettua lintervento, calcolati su base annua e riferiti allultimo esercizio contabile chiuso ed approvato. Il lavoro dei dipendenti che non hanno lavorato tutto lanno oppure che hanno lavorato a tempo parziale contabilizzato in frazioni di ULA; h. non essere fornitori di servizi allinterno del presente Bando per altri soggetti candidati al finanziamento; i. j. non trovarsi tra loro nelle condizioni di controllo e di collegamento cos come definite dallart. 2359 del Codice civile; possedere i requisiti di piccola e media impresa ai sensi della Raccomandazione CE 2003/361/CE del 06.05.2003 - pubblicata sulla GUCE L.124 del 20.05.2003;
k. essere attivi e non essere sottoposti a procedure di liquidazione, fallimento, concordato preventivo, amministrazione controllata o altre procedure concorsuali in corso;
Pubblicato in GUCE L 182 del 03.07.1987
non presentare le caratteristiche di PMI in difficolt ai sensi dellarticolo 1, paragrafo 7 del Regolamento generale di esenzione per categoria n. 800/2008 (GU L 214/2008);
m. trovarsi in una situazione di regolarit fiscale e di regolarit contributiva per quanto riguarda la correttezza nei pagamenti nonch negli adempimenti previdenziali, assistenziali ed assicurativi nei confronti di INPS e INAIL; n. rispettare le norme dellordinamento giuridico italiano in materia di prevenzione degli infortuni sui luoghi di lavoro e delle malattie professionali, dellinclusione delle categorie diversamente abili, della sicurezza sui luoghi di lavoro e delle normative relative alla tutela dellambiente; o. rispettare le normative in materia ambientale ed urbanistica; p. non rientrare fra coloro che hanno ricevuto e, successivamente, non rimborsato o depositato in un conto bloccato, gli aiuti che sono individuati quali illegali o incompatibili dalla Commissione europea ai sensi della Legge n. 296 del 2006 regolamentata dal decreto di attuazione D.P.C.M. del 23/05/2007, in applicazione della giurisprudenza Deggendorf; q. non essere stati destinatari, nei 6 (sei) anni precedenti la data di presentazione della domanda di agevolazione, di provvedimenti di revoca di agevolazioni pubbliche ad eccezione di quelli derivanti da rinunce da parte delle imprese; r. aver restituito agevolazioni erogate per le quali stata disposta dallOrganismo competente la restituzione;
s. soddisfare la clausola sociale riportata in allegato 2 al presente Bando prevista ai sensi del Regolamento regionale n.31 del 2009, pubblicato sul Bollettino Ufficiale della Regione Puglia - n. 191 del 30-11-200, che disciplina la Legge Regionale n. 28 del 26/10/2006 in materia di contrasto al lavoro non regolare. non si trova/trovano nelle condizioni di sospensione, di decadenza o di divieto previste dall'articolo 10 della legge 31 maggio 1965, n. 575 e s.m.i.(normativa antimafia) 3. Qualora tra i candidati al beneficio siano presenti soggetti non ammissibili, che non possiedono o rispettano taluno dei requisiti e condizioni previste del presente Bando e dai suoi allegati per la concessione e successiva erogazione del contributo (esempio: grandi imprese o imprese rientranti nei settori esclusi o imprese con unit locale coinvolta nel progetto fuori Regione), si precisa che: a. i soggetti non ammissibili non potranno essere in alcun modo beneficiari del contributo regionale; b. le spese eventualmente sostenute dai soggetti non ammissibili non saranno in alcun modo ritenute ammissibili al contributo; c. in caso di contratto di rete, tutte le imprese appartenenti alla rete devono possedere e rispettare tutti i requisiti e le condizioni previsti dal presente Bando e dai suoi allegati per la concessione/erogazione del contributo (esempio: deve possedere i requisiti di PMI, appartenere ai settori di attivit economica ammissibili, avere lunit locale coinvolta nel progetto in Puglia, ecc); d. in caso di consorzio, se soggetto capofila e beneficiario, il consorzio deve obbligatoriamente possedere e rispettare tutti i requisiti e le condizioni previsti dal presente Bando e dai suoi allegati per la concessione/erogazione del contributo (esempio: il consorzio capofila deve possedere i requisiti di PMI, appartenere ai settori di attivit economica ammissibili, avere lunit locale coinvolta nel progetto in Puglia, ecc.). 4. In caso di reti, quale che sia la forma di raggruppamento, in cui siano presenti altri soggetti non interessati allinvestimento, la maggioranza assoluta dei soggetti del raggruppamento (50%+1, minimo 3) deve partecipare al progetto come beneficiario
e obbligatoriamente possedere e rispettare tutti i requisiti e le condizioni previsti dal presente Bando e dai suoi allegati per la concessione/erogazione del contributo. 5. I beneficiari dellaiuto sono obbligati ad apportare un contributo finanziario (mezzi propri) pari al 25% dei costi ammissibili, riscontrabile allatto dellaccettazione del contributo attraverso formale registrazione nelle scritture contabili, o attraverso risorse proprie ovvero mediante finanziamento esterno, in una forma priva di qualsiasi tipo di sostegno pubblico. 6. I beneficiari dellaiuto sono tenuti allobbligo del mantenimento dei beni agevolati per almeno 5 anni, dalla data di ultimazione del progetto. 7. I requisiti di ammissibilit sopracitati nonch le ulteriori condizioni e prescrizioni previste dal presente Bando per la concessione del contributo, devono essere posseduti alla data di presentazione della domanda e mantenuti e rispettati fino alla data di ultimazione del progetto, pena lesclusione della domanda o la revoca dellagevolazione. 8. Per data di ultimazione si intende la data relativa allultima erogazione del contributo riconosciuto.
Art. 3 Tipologia degli interventi ammissibili 1. La Regione Puglia attraverso il presente Bando intende sostenere lo sviluppo ed il rafforzamento delle PMI pugliesi attraverso lacquisizione dei seguenti Servizi specialistici di supporto allinnovazione tecnologica di prodotto e processo:
Servizi di supporto all innovazione di prodotto nella fase di concetto Servizi tecnologici di progettazione per linnovazione di prodotto e di processo produttivo Servizi tecnologici di sperimentazione (prove e test) Servizi di gestione della propriet intellettuale Studi di fattibilit per la realizzazione di progetti di ricerca industriale, sviluppo sperimentale, trasferimento tecnologico Servizi per lefficienza ambientale ed energetica
2. Le specifiche inerenti le singole tipologie di servizi specialistici sono riportate in Allegato 1 al presente Bando.
Art. 4 Risorse disponibili e intensit daiuto 1. Il cofinanziamento dei Progetti viene assicurato mediante le risorse del Fondo Europeo di Sviluppo Regionale, P.O. FESR Puglia 2007-2013, Obiettivo Convergenza, Asse I, Linea di Intervento 1.1, Azione 1.1.2. 2. Le risorse disponibili sono pari ad 10.000.000,00 ( Diecimilioni ) ; 3. Le risorse fissate al precedente comma 2 sono finanziamento: ripartite nelle seguenti linee di
Tipologia Candidature coerenti con il Piano di Sviluppo dei Distretti Produttivi regionali pugliesi formalmente riconosciuti alla data della candidatura ai sensi dellart. 8 della Legge regionale n.23 del 3 agosto 2007 e s.m. Candidature presentate da imprese che operano nei Settori della Moda (tessile, abbigliamento, lavorazione pelle) classificate con codici ISTAT ATECO 2007 Sezione C Divisioni 13,14,15, Candidature presentate da imprese che operano nei Settori del Design (legno, arredo, nautica, lavorazione della pietra e ceramica artistica) con codici ISTAT ATECO 2007: Sezione C Divisioni 16 e 31 (Industria del legno e della fabbricazione di mobili) Sezione C Divisione 30, Gruppo 30.1 (costruzione di navi e imbarcazioni) Sezione C Divisione 23, o classe 23.41 (Fabbricazione di prodotti in ceramica per usi domestici e ornamentali) o classe 23.70.20 (Lavorazione artistica del marmo e di altre pietre affini, lavori in mosaico) Candidature presentate da imprese che non ricadono nelle linee precedenti
% risorse assegnate 20%
4. Le imprese, in fase di candidatura, dovranno indicare in modo esclusivo la linea di finanziamento, tra quelle riportate al comma precedente, a cui intendono accedere. 5. Nel caso di esaurimento di disponibilit finanziaria di una delle linee di finanziamento A,B e C, di cui al precedente comma 2, le candidature ammissibili rientreranno nella linea D di finanziamento seguendo lordine temporale di trasmissione della candidatura. 6. Nel caso in cui, al termine ultimo di candidatura fissato al successivo art.9 si registri uneconomia di risorse finanziarie su una o pi delle linee di finanziamento di cui al precedente comma 2, le risorse disponibili potranno essere ridistribuite in modo ponderale al fabbisogno richiesto dalle candidature ammissibili ma non finanziabili per carenza di risorse. 7. Gli aiuti di cui al presente Bando sono erogati in forma di contributi in conto impianti. 8. Lintensit di aiuto pari a: a. 60% (sessanta per cento) dei costi valutati ammissibili per le Micro e Piccole Imprese in forma singola b. 50% (cinquanta per cento) dei costi valutati ammissibili per le Medie imprese in forma singola c. 60% (sessanta per cento) per le reti di PMI 9. La candidatura deve prevedere, nel investimento minimo cos definito: a. Microimpresa: totale degli interventi previsti, un
b. Piccola impresa: c. Media impresa: d. Consorzi /Reti:
15 mila Euro 20 mila Euro 20 mila Euro
10. I costi massimi ammissibili per singola categoria di servizi riportata in Allegato 1 al presente Bando.
Art.5 Condizioni di ammissibilit della candidatura 1. Ciascuna PMI candidata al beneficio pu partecipare con una sola domanda di ammissione al contributo del presente Bando, sia che partecipi in forma singola o in raggruppamento, fatta eccezione per i Servizi di gestione della propriet industriale. Qualora un soggetto proponente presenti pi candidature, queste vengono tutte escluse dallammissibilit al beneficio. Unica eccezione al presente vincolo data dalla possibilit di presentare due candidature nel caso in cui in una di esse vengano richiesti i Servizi di consulenza di gestione della propriet intellettuale. I fornitori di servizi di consulenza indicati nei progetti candidati e devono garantire almeno i seguenti requisiti: a) essere in possesso di una struttura tecnicamente organizzata operante nel settore di attivit in cui si presta la consulenza; b) essere in possesso di partita IVA; c) garantire la qualificazione del personale impegnato nel progetto a tempo ( con contratto a tempo indeterminato determinato o a contratto) la cui esperienza minima sia triennale d) essere in possesso di documentata esperienza almeno triennale in progetti simili, (autocertificata, in fase di candidatura, indicando il nominativo di almeno tre commesse dell'ultimo triennio, i valori economici contrattualizzati e la descrizione dell'attivit svolta per gli stessi); e) essere in possesso di strumentazione e apparecchiature hardware e software adeguate ai servizi da erogare. 4. Nel caso di progetti candidati da raggruppamenti di imprese, il progetto candidato allagevolazione deve prevedere la collaborazione effettiva e il coinvolgimento tra le imprese aderenti al Raggruppamento. Ci si verifica esclusivamente quando nessuna impresa beneficiaria sostiene da sola pi del 50% del totale delle spese e dei costi valutati ammissibili. Il subappalto delle attivit non considerato come una collaborazione effettiva. Qualora il progetto, per la sua particolarit, preveda la realizzazione dislocata in pi sedi/unit locali, le stesse dovranno essere obbligatoriamente localizzate tutte in Puglia.
6. Alla data di presentazione della domanda le imprese candidate, qualunque sia la forma, singola o in raggruppamento, dovranno soddisfare i seguenti requisiti di idoneit finanziaria: a. A1< 50% b. A2< 8% dove: i A1 - Indice di congruenza tra fatturato annuo e costo del progetto: A1= CP/F CP = Costo del progetto
F= Fatturato annuo . i A2 - Indice di Onerosit della posizione finanziaria: A2= OF/F OF= Oneri finanziari netti annui F= Fatturato annuo I valori OF e F sono relativi allultimo bilancio approvato. 7. Nel caso di reti di imprese i parameteri A1 e A2 vanno calcolati per ogni singola impresa del raggruppamento e il costo del progetto CP va riferito alla quota di propria pertinenza nel progetto.
Art. 6 Spese ammissibili 1. Sono ammissibili le spese sostenute dal soggetto beneficiario dellaiuto strettamente connesse agli investimenti relativi a forniture di servizi di consulenza specialistica o altri servizi equivalenti su specifiche problematiche tecnologiche direttamente afferenti il progetto di investimento presentato. In questa voce di spesa si potranno includere anche i costi necessari alladdestramento del personale, fino a un limite massimo del 5% (cinque percento) del totale delle spese ammissibili, e le spese relative a servizi di test, prove altri servizi equipollenti. 2. Le spese di cui al comma precedente comma 1. dovranno essere riferite a soggetti pubblici e/o privati, tecnicamente organizzati e titolari di partita IVA e saranno riconosciuti secondo le tariffe riportate in Allegato 1 al presente Bando applicabili al personale ad essi direttamente afferente impegnato nellattivit di consulenza. 3. Nel caso di servizi di sperimentazione (test e prove) i costi ammissibili sono calcolati in base a tariffe definite alle normali condizioni di mercato e che non comportino elementi di collusione. 4. Unicamente per le reti di imprese, sono includibili tra i costi di consulenza quelli funzionali alla costituzione di nuovi Raggruppamenti di imprese con forma di contratto di rete nel limite massimo di 10.000,00(diecimila) euro. Le spese ai fini dellammissibilit, dovranno essere supportate in fase di candidatura da dettagliati preventivi di offerta che riportino valutazioni di congruenza economica e di mercato e indicatori di calcolo oggettivi tali da consentire il riscontro in fase di valutazione del progetto. 5. Sono ammissibili le spese sostenute e documentate a partire dal giorno successivo alla data di presentazione della domanda di agevolazione. 6. Non sono ammissibili: a. le spese relative allI.V.A. e a qualsiasi onere accessorio; b. le spese non capitalizzate; c. le spese notarili e quelle relative a imposte e tasse; d. le spese relative a contributi in natura; e. le spese relative alla formazione, eccetto quelle di addestramento del personale; f. le spese regolate in contanti;
g. le spese relative a servizi di consulenza resi in maniera continuativa o periodica; h. le spese relative a servizi di consulenza resi da soggetti terzi rispetto ai fornitori indicati nel progetto; i. j. le spese relative ad attivit che rappresentano il prodotto tipico dellattivit aziendale del soggetto candidato al beneficio; le spese relative ad attivit a basso contenuto di specializzazione e comunque connesse alle normali spese di funzionamento dellimpresa;;
k. le spese relative a prestazioni e forniture di servizi da parte di terzi che abbiano cariche sociali nel soggetto candidato al beneficio (rappresentante legale, socio, titolare di ditta individuale, ecc.) o che in generale si trovino in situazioni di cointeressenza con il soggetto candidato, beneficiario ultimo degli aiuti; l. le prestazioni occasionali;
m. i titoli di spesa inferiori a 500,00 (cinquecento//00) euro;
Art.7 Durata delle attivit 1. Le attivit ammesse a finanziamento dovranno avere una durata massima di 12 (dodici) mesi a partire dalla data di inizio attivit, che non potr essere antecedente al giorno successivo alla data di candidatura. 2. La data ultima di conclusione delle attivit non potr procrastinarsi oltre i 12 (dodici) mesi dalla data di comunicazione di ammissione al beneficio.
Art. 8 Modalit di ammissione allagevolazione 1. Le domande di ammissione allagevolazione devono essere compilate esclusivamente on-line attraverso il portale http://sistema.puglia.it, secondo gli schemi e le modalit riportati nellapposita sezione del portale riservata al presente Bando 2. I soggetti candidati in forma singola o in qualit di capofila del raggruppamento dovranno essere in possesso: di una casella di posta elettronica certificata (PEC) ad essi intestata, rilasciata da uno dei Gestori di PEC ai sensi dell'art. 14 del DPR 11 Febbraio 2005, n. 68 e pubblicato in G.U. del 28 Aprile 2005, n. 97"; di firma elettronica digitale, in corso di validit, del legale rappresentante (o suo procuratore ove previsto) rilasciata da uno dei certificatori4 come previsto dallarticolo 29, comma 1 del DLGS 7 marzo 2005 n. 82 e specificato nel DPCM 13 gennaio 2004.
Lelenco pubblico dei certificatori certificatori di firma digitale
disponibile sul sito www.cnipa.gov.it
alla voce Firma Digitale, Elenco dei
3. La candidatura di ammissione al beneficio, va effettuata on-line attraverso il portale Sistema Puglia compilando le seguenti sezioni: a. Sezione 1. Scheda di domanda. La scheda di domanda va compilata on line e si compone delle informazioni, riportate nella Sezione 1 riportata in Allegato 3 al presente Bando. b. Sezione 2. Scheda progetto. La Sezione 2 comprende la relazione tecnico-economica illustrativa del progetto che deve essere predisposta dal soggetto candidato utilizzando le indicazioni contenute nella Sezione 2 riportate in Allegato 3 al presente Bando. La scheda Progetto in formato pdf dovr essere caricata (upload) sul sistema in fase di compilazione on-line della domanda. c. Sezione 3. Dichiarazione di dimensione di impresa. La sezione 3 va compilata esclusivamente on-line utilizzando le indicazioni contenute in Allegato 3 al presente Bando. d. Sezione 4. Scheda Conoscitiva Iniziale di rilevazione di informazioni generali sulla capacit innovativa dellimpresa. La sezione 4 va compilata esclusivamente on-line utilizzando le indicazioni contenute in Allegato 3 al presente Bando. e. Sezione 5. Dichiarazione sostitutiva di atto di notoriet esperienza dei fornitori. La dichiarazione di esperienza dei fornitori , in formato pdf, dovr essere caricata (upload) sul sistema in fase di compilazione on-line della domanda. Sia in caso di contratto di rete che in caso di consorzio, le sezioni 3 e 4 devono essere compilati con riferimento ai dati relativi a tutte le PMI del raggruppamento partecipante al progetto.
g. Fotocopia della carta didentit o di documento equipollente (in corso di validit) del legale rappresentante dellimpresa (in caso di reti della capofila) candidata al beneficio. h. Copia dei preventivi relativi alle spese previste dal progetto. i. Nel caso di servizi offerti da Reti di Laboratori di ricerca promossi dalla Regione Puglia nell'ambito dell Accordo di Programma Quadro per la Ricerca (Delibera CIPE 35/2005), ai preventivi dovr essere allegata la seguente dichiarazione autocertificata: Il sottoscritto, consapevole della responsabilit penale a cui pu andare incontro in caso di dichiarazioni mendaci, ai sensi e per gli effetti del DPR n.445 del 28/12/2000, in qualit di legale rappresentante del (Dipartimento/Istituto/ecc.).. ATTESTA il collegamento tra la ricerca e/o i servizi previsti nel presente preventivo e le finalit (o gli obiettivi di ricerca) della Rete di Laboratori Pubblici di Ricerca oggetto di finanziamento della Regione Puglia denominata .., CUP , a cui il (Dipartimento/Istituto/ecc.) partecipa in qualit di (capofila/partner). Nel caso in cui il preventivo riguardi ricerca e/o servizi forniti da pi soggetti appartenenti ad una stessa Rete di Laboratori, nel preventivo potranno essere dettagliate le parti di ricerca/servizi di competenza di ciascuna Unit di Ricerca (UR), compreso il corrispettivo economico da corrispondere a ciascuna UR (che potr quindi fatturare autonomamente). In tal caso la dichiarazione dovr essere resa, in calce al preventivo, dai legali rappresentanti di ciascuna UR fornitrice. j. Copia dellultimo Modello Unico di tutte le PMI candidate al beneficio dal quale risulti il codice di attivit primaria dellimpresa.
k. Copia dellultimo bilancio approvato e registrato per tutte le imprese candidate al beneficioLe reti, qualunque sia la forma, in fase di costituzione devono altres presentare originale dellatto costitutivo o dichiarazione di impegno alla costituzione del Contratto di rete o Consorzio, redatta in forma di scrittura privata non autenticata e sottoscritta dai legali rappresentanti di ognuna delle imprese aderenti al costituendo raggruppamento, che dovr espressamente contenere: a. Nel caso di contratto di rete: 1. il conferimento del mandato speciale con rappresentanza, rilasciato ad una delle imprese aderenti al progetto, la quale assume il ruolo di impresa mandataria della rete di imprese (capofila); 2. la dichiarazione che il capofila mandatario sar considerato unico referente per la tenuta dei rapporti con la Regione; 3. lelenco delle altre Contratto di rete; imprese mandanti partecipanti al
4. il ruolo svolto da ciascuna singola impresa aderente al contratto di rete per la realizzazione del progetto e contestuale indicazione della partecipazione delle stesse in termini di spesa; 5. la dichiarazione, da parte di tutte le imprese (mandanti e mandataria) partecipanti alla realizzazione del progetto, di esonero della Regione Puglia da qualsivoglia responsabilit giuridica nel caso di controversie che possano insorgere tra le imprese stesse in ordine alla ripartizione del contributo regionale. b. Nel caso di Consorzi e societ consortili: 1. copia dell'atto costitutivo e dello statuto gi adottato o da adottarsi del consorzio.
Art.9 Termini di presentazione delle domande di agevolazione 1. Le domande di agevolazione dovranno essere redatte unicamente in via telematica ed inoltrate attraverso la procedura di registrazione on-line messa a disposizione allindirizzo http://sistema.puglia.it, nella sezione Avviso Servizi di Consulenza per lInnovazione Tecnologica. 2. La procedura on-line sar disponibile a partire dalle ore 15.00 del 23 Luglio fino al termine ultimo fissato alle ore 15.00 del 26 Novembre 2012. 3. Oltre il termine ultimo fissato al comma precedente, il sistema non consente pi laccesso alla procedura telematica di iscrizione e, pertanto, non pi ammessa la regolarizzazione, sotto qualsiasi forma, delle domande da parte dei candidati che abbiano omesso, totalmente o in modo parziale, anche uno solo dei dati e/o delle dichiarazioni prescritte. 4. A conclusione della procedura di compilazione on-line, verr rilasciato da Sistema-Puglia il Modulo di Autodichiarazione - con il codice pratica identificativo, che dovr essere firmato digitalmente dal legale rappresentante e trasmesso a mezzo di una, e soltanto una, PEC allindirizzo avvisoservizi112@pec.rupar.puglia.it.
5. . Nell'oggetto del messaggio di PEC dovr essere riportata la seguente dicitura: Candidatura .., indicando altres: - il Codice Pratica, che quello assegnato dalla procedura telematica di inoltro della domanda; - la ragione sociale della PMI (singola o capofila) mittente ovvero il nome del raggruppamento candidato (in caso di consorzi o reti di imprese); Esempio: Nel caso della candidatura della impresa ALFA S.r.l. a cui stato attribuito il codice ABC1234 l'oggetto del messaggio di PEC sar: 'Candidatura ABC1234 Alfa' Nel caso della candidatura della rete di imprese Rete1, con capofila l'impresa Beta S.p.a., a cui stato attribuito il codice DEF6789 l'oggetto del messaggio di PEC sar: 'Candidatura DEF6789 Beta capofila Rete1'
6. Il Modulo di Autodichiarazione, firmato digitalmente dal legale rappresentante del soggetto candidato, dovr essere trasmesso a mezzo PEC dalle ore 15.00 del 23 luglio 2012, fino alle ore 17.00 del 26 novembre 2012. 7. Ai fini della validit della candidatura far fede la presenza contemporanea dei seguenti requisiti: a. il completamento della procedura di candidatura on line attraverso il portale Sistema Puglia; b. la trasmissione a mezzo PEC del Modulo di Autodichiarazione della Domanda di agevolazione. 8. Ai fini della validit della candidatura, fa fede la ricevuta di accettazione del messaggio di trasmissione del Modulo di Autodichiarazione da parte del gestore PEC del soggetto candidato.
Art. 10 Modalit di valutazione e selezione dei progetti 1. La valutazione delle candidature seguir il seguente calendario: a. 01 ottobre 2012: avvio valutazione delle candidature trasmesse dalle ore 15.00 del 23 luglio 2012, fino alle ore 15.00 del 24 settembre 2012. b. 03 Dicembre 2012: avvio valutazione delle candidature trasmesse dalle ore 15.01 del 24 settembre 2012, fino alle ore 17.00 del 26 Novembre 2012. 2. La seconda istruttoria prevista al precedente comma lettera b., sar vincolata alla effettiva disponibilit di risorse finanziarie da parte della Regione Puglia. 3. Le candidature pervenute nei termini fissati al precedente comma 1. lettera a), valutate ammissibili, ma in esubero rispetto alle risorse finanziarie disponibili, verranno inserite nella successiva istruttoria di valutazione di ammissibilit. 4. La fase di valutazione a carico dellOrganismo Intermedio InnovaPuglia che potr avvalersi, ove se ne renda necessario, del coinvolgimento anche di esperti esterni qualificati a livello di docente universitario o ricercatore che garantiscano indipendenza, alto profilo ed elevate competenze tecnico-scientifiche. 5. Qualora nello svolgimento dellattivit di istruttoria si ravvisi la necessit di chiarimenti e/o integrazioni, lOrganismo Intermedio e/o la Regione possono effettuarne richiesta formale al soggetto candidato che tenuto a fornirle entro il termine massimo di 30 (trenta) giorni dal ricevimento della richiesta. Trascorso il tempo massimo assegnato, in assenza di riscontro, la domanda esclusa dalla fase di valutazione e, pertanto, dichiarata non ammissibile. 6. I criteri di valutazione funzionali alla selezione delle candidature ammissibili al finanziamento sono strutturati secondo due sezioni, la Seziona A relativa alla proposta progettuale e specifica per singolo servizio, la Sezione B relativa al soggetto proponente, di seguito specificate:
Sezione A A.1 Servizi di supporto all innovazione di prodotto nella fase di concetto 1. Innovativit e rilevanza delle metodologie e delle soluzioni prospettate 20 = Alta = Metodologie e soluzioni molto innovative e di grande rilevanza tecnologica 10 = Media = Metodologie e soluzioni abbastanza innovative tecnologiche e di sicuro interesse industriale 5 = Bassa = Metodologie e soluzioni poco innovative prive di rilevanza industriale 0 = Assente = Metodologie e soluzioni di nessuna innovativit e rilevanza industriale Chiarezza e verificabilit degli obiettivi. 10 = Alta = Descrizione completa e molto chiara degli obiettivi delle modalit di verifica 5 = Media = Descrizione sufficiente dei principali obiettivi delle relative modalit di verifica 2,5 = Bassa = Alcuni obiettivi o modalit di verifica non descritti in modo soddisfacente 0 = Assente = Gravi lacune nella descrizione di obiettivi e modalit di verifica Completezza attivit e risorse previste rispetto agli obiettivi fissati dal progetto. 15 = Alta = Argomenti esaustivamente coperti - Funzioni, attivit e risorse correttamente bilanciate 10 = Media = Attivit descritte in modo sufficiente e copertura o bilanciamento attivit-risorse soddisfacenti 2.5 = Bassa = Descrizione delle funzioni o delle attivit o della copertura delle risorse previste carenti e non congruenti Punteggio massimo 20 punti
0 = Assente = Manca la descrizione di una o pi funzioni o attivit fondamentali o carenza di risorse specialistiche coerenti con lo svolgimento delle attivit 4. Ricadute del progetto 20=Alta=Ricadute del progetto molto significative, ben identificate e quantizzate sia in termini di efficace miglioramento dei processi interni del soggetto candidato che di posizionamento competitivo di mercato. 10=Media= Ricadute del progetto potenziali sufficientemente identificate sia in termini di miglioramento dei processi interni del soggetto candidato che di posizionamento competitivo di mercato. 2.5=Bassa= Ricadute del progetto potenziali poco focalizzate e poco quantificate sia in termini di miglioramento dei processi interni del soggetto candidato che di posizionamento competitivo di mercato. 0=Assente= Gravi lacune nella identificazione e misurazione degli effetti sia interni che esterni alla organizzazione del soggetto candidato. Parametri di ecosostenibilit Presenza di parametri quantitativi di sostenibilit ambientale riferiti allintero ciclo di vita del prodotto misurabili a valle dellintervento e relativi a uno o pi dei seguenti ambiti: contenimento delluso di risorse naturali non rinnovabili, risparmio energetico riduzione delle emissioni inquinanti riduzione della produzione di rifiuti 20 =parametri presenti 0 =parametri assenti 20 punti
A.2 Servizi tecnici di progettazione per linnovazione di prodotto e/o di processo produttivo 1. Innovativit e rilevanza delle metodologie e delle soluzioni prospettate 20 = Alta = Metodologie e soluzioni molto innovative e di grande rilevanza tecnologica 10 = Media = Metodologie e soluzioni abbastanza innovative tecnologiche e di sicuro interesse industriale 5 = Bassa = Metodologie e soluzioni poco innovative prive di rilevanza industriale 0 = Assente = Metodologie e soluzioni di nessuna innovativit e rilevanza industriale Chiarezza e verificabilit degli obiettivi. 10 = Alta = Descrizione completa e molto chiara degli obiettivi delle modalit di verifica 5 = Media = Descrizione sufficiente dei principali obiettivi delle relative modalit di verifica 2,5 = Bassa = Alcuni obiettivi o modalit di verifica non descritti in modo soddisfacente 0 = Assente = Gravi lacune nella descrizione di obiettivi e modalit di verifica Completezza attivit e risorse previste rispetto agli obiettivi fissati dal progetto. 15 = Alta = Argomenti esaustivamente coperti - Funzioni, attivit e risorse correttamente bilanciate 10 = Media = Attivit descritte in modo sufficiente e copertura o bilanciamento attivit-risorse soddisfacenti 2.5 = Bassa = Descrizione delle funzioni o delle attivit o della copertura delle risorse previste carenti e non congruenti 0 = Assente = Manca la descrizione di una o pi funzioni o attivit fondamentali o carenza di risorse specialistiche coerenti con lo svolgimento delle attivit Ricadute del progetto 20=Alta=Ricadute del progetto molto significative, ben identificate e quantizzate sia in termini di efficace miglioramento dei processi interni del soggetto candidato che di posizionamento competitivo di mercato. 10=Media= Ricadute del progetto potenziali sufficientemente identificate sia in termini di miglioramento dei processi interni del soggetto candidato che di posizionamento competitivo di mercato. 2.5=Bassa= Ricadute del progetto potenziali, poco focalizzate e poco
quantificate sia in termini di miglioramento dei processi interni del soggetto candidato che di posizionamento competitivo di mercato. 0=Assente= Gravi lacune nella identificazione e misurazione degli effetti sia interni che esterni alla organizzazione del soggetto candidato. 5. Parametri di ecosostenibilit Presenza di parametri quantitativi di sostenibilit ambientale riferiti allintero ciclo di vita del prodotto misurabili a valle dellintervento e relativi a uno o pi dei seguenti ambiti: contenimento delluso di risorse naturali non rinnovabili, risparmio energetico riduzione delle emissioni inquinanti riduzione della produzione di rifiuti 20 =parametri presenti 0 =parametri assenti 20 punti
A.3 Servizi tecnici di sperimentazione (prove e test) 1. Chiarezza e verificabilit degli obiettivi. 10 = Alta = Descrizione completa e molto chiara degli obiettivi delle modalit di verifica 5= Media = Descrizione sufficiente dei principali obiettivi delle relative modalit di verifica 2,5 = Bassa = Alcuni obiettivi o modalit di verifica non descritti in modo soddisfacente 0 = Assente = Gravi lacune nella descrizione di obiettivi e modalit di verifica Completezza attivit e risorse previste rispetto agli obiettivi fissati dal progetto. 15 = Alta = Argomenti esaustivamente coperti - Funzioni, attivit e risorse correttamente bilanciate 10 = Media = Attivit descritte in modo sufficiente e copertura o bilanciamento attivit-risorse soddisfacenti 2.5 = Bassa = Descrizione delle funzioni o delle attivit o della copertura delle risorse previste carenti e non congruenti 0 = Assente = Manca la descrizione di una o pi funzioni o attivit fondamentali o carenza di risorse specialistiche coerenti con lo svolgimento delle attivit Ricadute del progetto 20=Alta=Ricadute del progetto molto significative, ben identificate e quantizzate sia in termini di efficace miglioramento dei processi interni del soggetto candidato che di posizionamento competitivo di mercato. 10=Media= Ricadute del progetto potenziali sufficientemente identificate sia in termini di miglioramento dei processi interni del soggetto candidato che di posizionamento competitivo di mercato. 2.5=Bassa= Ricadute del progetto potenziali poco focalizzate e poco quantificate sia in termini di miglioramento dei processi interni del soggetto candidato che di posizionamento competitivo di mercato. 0=Assente= Gravi lacune nella identificazione e misurazione degli effetti sia interni che esterni alla organizzazione del soggetto candidato. 10 punti
A.4 Servizi di gestione della propriet intellettuale 1. Chiarezza e verificabilit degli obiettivi. 10 = Alta = Descrizione completa e molto chiara degli obiettivi delle modalit di verifica 5 = Media = Descrizione sufficiente dei principali obiettivi delle relative modalit di verifica 2,5 = Bassa = Alcuni obiettivi o modalit di verifica non descritti in modo soddisfacente 0 = Assente = Gravi lacune nella descrizione di obiettivi e modalit di verifica Completezza attivit e risorse previste rispetto agli obiettivi fissati dal progetto. 15 = Alta = Argomenti esaustivamente coperti - Funzioni, attivit e risorse correttamente bilanciate 10 = Media = Attivit descritte in modo sufficiente e copertura o 10 punti
bilanciamento attivit-risorse soddisfacenti 2.5 = Bassa = Descrizione delle funzioni o delle attivit o della copertura delle risorse previste carenti e non congruenti 0 = Assente = Manca la descrizione di una o pi funzioni o attivit fondamentali o carenza di risorse specialistiche coerenti con lo svolgimento delle attivit 3. Ricadute del progetto 20=Alta=Ricadute del progetto molto significative, ben identificate e quantizzate sia in termini di efficace miglioramento dei processi interni del soggetto candidato che di posizionamento competitivo di mercato. 10=Media= Ricadute potenziali del progetto sufficientemente identificate sia in termini di miglioramento dei processi interni del soggetto candidato che di posizionamento competitivo di mercato. 2.5=Bassa= Ricadute del progetto potenziali poco focalizzate e poco quantificate sia in termini di miglioramento dei processi interni del soggetto candidato che di posizionamento competitivo di mercato. 0=Assente= Gravi lacune nella identificazione e misurazione degli effetti sia interni che esterni alla organizzazione del soggetto candidato. 20 punti
A.5 Studi di fattibilit per progetti a contratto di Ricerca industriale, Sviluppo Sperimentale o Trasferimento tecnologico 1. Innovativit e rilevanza delle metodologie e delle soluzioni prospettate 20 = Alta = Metodologie e soluzioni molto innovative e di grande rilevanza tecnologica 10 = Media = Metodologie e soluzioni abbastanza innovative tecnologiche e di sicuro interesse industriale 5 = Bassa = Metodologie e soluzioni poco innovative prive di rilevanza industriale 0 = Assente = Metodologie e soluzioni di nessuna innovativit e rilevanza industriale Chiarezza e verificabilit degli obiettivi. 10 = Alta = Descrizione completa e molto chiara degli obiettivi delle modalit di verifica 5 = Media = Descrizione sufficiente dei principali obiettivi delle relative modalit di verifica 2,5 = Bassa = Alcuni obiettivi o modalit di verifica non descritti in modo soddisfacente 0 = Assente = Gravi lacune nella descrizione di obiettivi e modalit di verifica Completezza attivit e risorse previste rispetto agli obiettivi fissati dal progetto. 15 = Alta = Argomenti esaustivamente coperti - Funzioni, attivit e risorse correttamente bilanciate 10 = Media = Attivit descritte in modo sufficiente e copertura o bilanciamento attivit-risorse soddisfacenti 2.5 = Bassa = Descrizione delle funzioni o delle attivit o della copertura delle risorse previste carenti e non congruenti 0 = Assente = Manca la descrizione di una o pi funzioni o attivit fondamentali o carenza di risorse specialistiche coerenti con lo svolgimento delle attivit Ricadute del progetto 20=Alta=Ricadute del progetto molto significative, ben identificate e quantizzate sia in termini di efficace miglioramento dei processi interni del soggetto candidato che di posizionamento competitivo di mercato. 10=Media= Ricadute potenziali del progetto sufficientemente identificate sia in termini di miglioramento dei processi interni del soggetto candidato che di posizionamento competitivo di mercato. 2.5=Bassa= Ricadute del progetto potenziali poco focalizzate e poco quantificate sia in termini di miglioramento dei processi interni del soggetto candidato che di posizionamento competitivo di mercato. 0=Assente= Gravi lacune nella identificazione e misurazione degli effetti sia interni che esterni alla organizzazione del soggetto candidato. Parametri di ecosostenibilit Presenza di parametri quantitativi di sostenibilit ambientale misurabili a valle dellintervento, funzionali a uno o pi dei seguenti obiettivi: messa a punto di processi di produzione pi puliti basati sulluso
Punteggio massimo 20 punti
efficiente di risorse ed energia e sulla prevenzione, riduzione o eliminazione delle emissioni in aria, acqua, suolo, inclusa la produzione di rifiuti; creazione o innovazione di prodotti (o linee di prodotto) pi puliti che individuino nuove soluzioni a livello di materiali (ad es. riduzione/eliminazione di materiali dannosi, pericolosi o scarsi, sostituiti con materiali meno rari e pi sicuri); creazione di nuovi materiali ad alto rendimento per risparmiare risorse naturali; riutilizzo e riciclo di materiali; utilizzo di materie prime rinnovabili ; implementazione nelle attivit produttive dei risultati della ricerca applicata allo sviluppo di tecnologie e prodotti per la sostenibilit ambientale; creazione o linnovazione di prodotti (o linee di prodotto) o processi produttivi finalizzati alla riduzione dell'impronta idrica; gestione dellinquinamento, sia di natura preventiva (integrate) volte a prevenire la formazione di sostanze inquinanti (o di rischi ambientali) durante il processo produttivo, sia di natura correttiva (end of pipe) volte a ridurre e/o trattare le emissioni in aria, acqua e suolo delle sostanze inquinanti; restauro e conservazione dei Beni Culturali. 20 =parametri presenti 0 =parametri assenti
A.6 Servizi per lefficienza ambientale ed energetica 1. Chiarezza e verificabilit degli obiettivi. 10 = Alta = Descrizione completa e molto chiara degli obiettivi delle modalit di verifica 5 = Media = Descrizione sufficiente dei principali obiettivi delle relative modalit di verifica 2,5 = Bassa = Alcuni obiettivi o modalit di verifica non descritti in modo soddisfacente 0 = Assente = Gravi lacune nella descrizione di obiettivi e modalit di verifica Completezza attivit e risorse previste rispetto agli obiettivi fissati dal progetto. 15 = Alta = Argomenti esaustivamente coperti - Funzioni, attivit e risorse correttamente bilanciate 10 = Media = Attivit descritte in modo sufficiente e copertura o bilanciamento attivit-risorse soddisfacenti 2.5 = Bassa = Descrizione delle funzioni o delle attivit o della copertura delle risorse previste carenti e non congruenti 0 = Assente = Manca la descrizione di una o pi funzioni o attivit fondamentali o carenza di risorse specialistiche coerenti con lo svolgimento delle attivit Ricadute del progetto 20=Alta=Ricadute del progetto molto significative, ben identificate e quantizzate sia in termini di efficace miglioramento dei processi interni del soggetto candidato che di posizionamento competitivo di mercato. 10=Media= Ricadute potenziali del progetto sufficientemente identificate sia in termini di miglioramento dei processi interni del soggetto candidato che di posizionamento competitivo di mercato. 2.5=Bassa= Ricadute del progetto potenziali poco focalizzate e poco quantificate sia in termini di miglioramento dei processi interni del soggetto candidato che di posizionamento competitivo di mercato. 0=Assente= Gravi lacune nella identificazione e misurazione degli effetti sia interni che esterni alla organizzazione del soggetto candidato.
Punteggio massimo 10 punti
Sezione B. B.1 Promozione dellintegrazione e innovazione di filiera B.1.1 Numero di PMI beneficiarie aderenti al raggruppamento i) 2 punti x impresa x Raggruppamenti composti da 2 fino a 4 imprese ii) 3 punti x impresa x Raggruppamenti composti da 5 a 7 imprese iii) 4 punti x impresa x Raggruppamenti composti da almeno 8 imprese, fino a un massimo di 40 punti B.1.2 Reti di Laboratori regionali di ricerca coinvolti nel progetto 10 punti x Rete di Laboratori promossi dalla Regione Puglia nell'ambito dell Accordo di Programma Quadro per la Ricerca (Delibera CIPE 35/2005), coinvolto nel progetto come fornitore di ricerca e/o servizi
B2. Sostegno alle politiche giovanili, ambientali, sociali e delle pari opportunit B2.1. Imprese giovanili Numero di imprese giovanili alla data di candidatura definite ai sensi della Legge 95/95 e s.m. 2 punti x impresa B2.2 Certificazione ambientale Possesso alla data di candidatura di sistemi di gestione ambientale certificati: Certificazione ISO 14001 2 punti x impresa Registrazione EMAS II 3 punti x impresa B2.3 Certificazione etica Possesso alla data di candidatura della certificazione etica SA8000 3 punti x impresa B2.4 Imprese femminili Numero di imprese femminili alla data della candidatura definite ai sensi della Legge 215/92. 2 punti x impresa
7. Il Punteggio minimo della Sezione A, per lammissibilit al finanziamento, pari a:
Servizio A.1.Servizi di supporto all innovazione di prodotto nella fase di concetto A.2. Servizi tecnici di progettazione per linnovazione di prodotto e/o di processo produttivo A.3. Servizi tecnici di sperimentazione (prove e test) A.4. Servizi di gestione della propriet intellettuale A.5. Studi di fattibilit per progetti a contratto di Ricerca industriale, Sviluppo Sperimentale o Trasferimento tecnologico A.6. Servizi per lefficienza ambientale ed energetica Punteggio minimo 70 70 25 25 70 25
8. Il punteggio assegnato al progetto candidato dato dalla sommatoria dei singoli punteggi relativi alle precedenti Sezioni A e B. 9. In caso di parit di punteggio verr data priorit allordine cronologico di arrivo dalla candidatura.
10. La Regione Puglia, Area Politiche per lo Sviluppo, il Lavoro e lInnovazione, Servizio Ricerca Industriale e Innovazione, al termine di ogni fase di valutazione, formuler, attraverso determina dirigenziale, la graduatoria di merito provvisoria dei progetti dichiarati idonei in base alle risultanze dellIstruttoria di Valutazione da parte dellOrganismo Intermedio, sulla base dei punteggi totali riceviti in fase di valutazione, dandone pubblicazione sul Bollettino Ufficiale della Regione Puglia (BURP). 11. A seguito delle risultanze dellistruttoria di valutazione dei ricorsi gerarchici svolta dal Servizio Ricerca e Innovazione della Regione Puglia, di concerto con lOrganismo Intermedio, si provveder alla formulazione della graduatoria di merito definitiva dandone pubblicazione sul BURP e comunicazione a tutti i soggetti candidati. Art.11 Modalit di erogazione 1. Il contributo ammesso sar corrisposto ai soggetti interessati, da parte della Regione Puglia Area Politiche per lo Sviluppo Economico, il Lavoro e lInnovazione, Servizio Ricerca e Competitivit: a. in un'unica soluzione, a ultimazione dell'intervento e a seguito di presentazione di apposita documentazione di rendicontazione finale, secondo apposita modulistica approvata dalla Regione Puglia; b. in due soluzioni comprendenti: i. erogazione di un anticipo di una quota fino al 50% del contributo concesso, a seguito di una espressa richiesta del capofila beneficiario e con contestuale presentazione, secondo apposita modulistica approvata dalla Regione Puglia, di fideiussione bancaria o polizza assicurativa o polizza rilasciata da un intermediario finanziario iscritto nellelenco speciale di cui allarticolo 107 del decreto legislativo n. 385 del 1 settembre 1993, e s.m., a favore della Regione Puglia e per un importo pari allimporto della quota del contributo richiesta; ii. erogazione della rimanente quota del contributo concesso, a titolo di saldo del contributo stesso, a ultimazione dell'intervento e a seguito di presentazione di apposita documentazione di rendicontazione finale, secondo secondo apposita modulistica approvata dalla Regione Puglia. 2. In caso di raggruppamenti costituiti con la forma giuridica di Contratti di rete, il contributo potr essere erogato secondo le seguenti modalit: i. Liquidazioni pro-quota, versati direttamente ai singoli coproponenti del Raggruppamento beneficiario in quote proporzionali alla propria quota di partecipazione alla spese del progetto ammesso a beneficio ed indicate nel decreto di concessione dei singoli beneficiari. In questo caso leventuale fidejussione necessaria per lerogazione della quota di anticipazione, prevista al precedente comma 1, dovr essere presentata dai singoli beneficiari co-proponenti per un importo almeno pari alla quota di propria pertinenza. Al soggetto capofila spetta comunque il coordinamento tecnicoamministrativo del progetto, svolgendo altres il ruolo di interfaccia con la Regione Puglia per ogni adempimento burocratico-amministrativo, fermo restando il rapporto contrattuale in essere tra la Regione e ciascun co-proponente. il
3. In caso di raggruppamenti costituiti con la forma giuridica di Consorzi contributo potr essere erogato secondo le seguenti modalit:
a. Liquidazione unica, versata interamente al Consorzio, capofila del Raggruppamento beneficiario, che tenuto poi a versare ai soggetti coproponenti la propria quota parte spettante del contributo regionale. In questo caso leventuale fidejussione necessaria per lerogazione della quota di anticipazione, prevista al precedente comma, dovr essere presentata esclusivamente dalla capofila del raggruppamento. b. Liquidazioni pro-quota, versati direttamente alle singole imprese coproponenti del Raggruppamento beneficiario in quote proporzionali alla propria quota di partecipazione alla spese del progetto ammesso a beneficio ed indicate nel decreto di concessione dei singoli beneficiari. In questo caso leventuale fidejussione necessaria per lerogazione della quota di anticipazione, prevista al precedente comma 1, dovr essere presentata dai singoli beneficiari co-proponenti per un importo almeno pari alla quota di propria pertinenza. Al soggetto capofila spetta comunque il coordinamento tecnicoamministrativo del progetto, svolgendo altres il ruolo di interfaccia con la Regione Puglia per ogni adempimento burocratico-amministrativo, fermo restando il rapporto contrattuale in essere tra la Regione e ciascun co-proponente. 4. In caso di consorzi, le modalit di erogazione del contributo dovranno essere stabilite in sede di candidatura e dovranno essere espressamente previste nellatto costitutivo o nella dichiarazione di impegno. 5. Lerogazione dei contributi comunque subordinata alla intervenuta disponibilit in favore della Regione Puglia delle relative risorse finanziarie nazionali e comunitarie.
Art. 12 Modifiche e variazioni 1. Il progetto presentato in fase di candidatura non pu essere modificato in corso di esecuzione negli obiettivi, attivit e risultati attesi, n nella destinazione degli investimenti, pena la revoca del contributo. 2. Ai fini del mantenimento del finanziamento, tutte le variazioni riguardanti il soggetto beneficiario dellaiuto, i fornitori di beni e servizi e/o il relativo progetto ammesso a contributo vanno comunicate in modo tempestivo allOrganismo Intermedio. 3. Non sono ammissibili variazioni che modifichino il punteggio assegnato in fase di Istruttoria di valutazione oltre il 10% (dieci per cento), nel qual caso il beneficio decade in considerazione della procedura in essere di tipo concorsuale ed al fine di evitare alterazioni al principio della parit di condizioni tra le imprese partecipanti al Bando. 4. Sono considerate ammissibili le variazioni di spesa non superiori al 10% (dieci percento) dei costi relativi alle singole voci di spesa indicate nel provvedimento di concessione provvisoria delle agevolazioni. Nellambito di questo limite le variazioni apportate al progetto non necessitano di specifica autorizzazione da parte della Regione Puglia o dell Organismo Intermedio, bens della sola trasmissione di comunicazione informativa sulla rimodulazione dei costi prevista. 5. Variazioni superiori al limite indicato al precedente comma, per motivate cause eccezionali, e comunque nel limite massimo del 10% delle spese totali ammissibili, dovranno essere formalmente autorizzate dalla Regione Puglia o dallOrganismo Intermedio.
6. Nel caso di reti in cui una o pi delle imprese aderenti al raggruppamento venga meno, la concessione del beneficio a favore delle restanti imprese del raggruppamento mantenuta, purch si soddisfino le condizioni previste dai precedenti comma del presente articolo. 7. Sono considerate ammissibili economie di spesa nel limite massimo del 30% dei valori ammessi a finanziamento, superato il suddetto limite il beneficio decade.
Art.13 Modalit di rendicontazione e riconoscimento delle spese 1. Le spese ammissibili dovranno derivare da atti giuridicamente vincolanti (contratti, lettere dincarico, ecc.) da cui risulti chiaramente loggetto della prestazione, il suo importo, la sua pertinenza al progetto, i termini di consegna. 2. Entro e non oltre 30 (trenta) giorni dalla data di ricevimento del provvedimento di concessione provvisoria dellagevolazione, il capofila beneficario dovr comunicare, pena la revoca del beneficio, a mezzo PEC, l'avvenuto inizio delle attivit, allegando la documentazione di avvio attivit predisposta dalla Regione Puglia, inclusiva dei contratti (o precontratti/accordi in fase di contrattualizzazione) dettagliati stipulati con i fornitori dei beni e servizi riferiti agli interventi ammessi a contribuzione, pena il decadimento del beneficio. 3. Entro e non oltre 30 (trenta) giorni dalla data di conclusione del progetto il capofila beneficiario dovr trasmettere alla Regione Puglia o allOrganismo Intermedio, via PEC, la dichiarazione di conclusione delle attivit progettuali, allegando la rendicontazione finanziaria e la rendicontazione tecnica. 4. Rendicontazione finanziaria. Nella rendicontazione finanziaria dovranno essere indicate le spese effettivamente sostenute per la realizzazione dellintervento. La rendicontazione finanziaria dovr essere presentata utilizzando i moduli definiti dalla Regione Puglia, che saranno disponibili sul sito regionale http://www.sistema.puglia.it. La documentazione richiesta per la rendicontazione finanziaria sar costituita da: a. Dichiarazioni sostitutive di atto di notoriet, a firma dei legali rappresentanti di tutte le PMI del raggruppamento partecipante al progetto e beneficiarie del contributo regionale, corredate della fotocopia controfirmata della carta didentit o del passaporto in corso di validit di ogni sottoscrittore, contenenti i rendiconti analitici dei costi sostenuti per la realizzazione dellintervento in relazione a ciascuna voce di spesa, e attestanti che: ogni singola impresa mantiene i requisiti e rispetta le condizioni previste dal Bando per lammissibilit ai contributi; limpresa si trova nella situazione di regolarit fiscale e contributiva per quanto riguarda la correttezza nei pagamenti e negli adempimenti previdenziali, assistenziali ed assicurativi nei confronti di INPS e INAIL; limpresa attiva e non sottoposta a procedura di liquidazione, fallimento, concordato preventivo, amministrazione controllata o altre procedure concorsuali in corso o nel quinquennio antecedente la data di presentazione della domanda; le spese indicate nel rendiconto analitico riguardano effettivamente ed unicamente gli investimenti previsti dall'intervento ammesso ad agevolazione; i titoli di spesa indicati nel rendiconto sono fiscalmente regolari ed integralmente pagati e non sono stati n saranno mai utilizzati per lottenimento di altri contributi pubblici; per la realizzazione dell'intervento sono state sostenute le spese dettagliate nel medesimo rendiconto analitico, che comprende lelenco delle fatture pagate con lindicazione, per ogni fattura, del numero e della data di emissione, della descrizione della spesa, della ragione sociale del fornitore, dellimporto IVA esclusa, dellimporto imputato al progetto, della data e della modalit di pagamento da parte del beneficiario; che il legale rappresentante deve, inoltre, impegnarsi a:
restituire i contributi erogati in caso di inadempienza rispetto agli impegni assunti, maggiorati degli interessi legali e penali previsti ai sensi del presente Bando; consentire gli opportuni controlli e ispezioni ai funzionari della Regione, nei tre anni successivi alla concessione dei contributi; fornire, nel rispetto delle vigenti norme di legge, ogni informazione ritenuta necessaria dalla Regione o dallOrganismo Intermedio per il corretto ed efficace svolgimento dell'attivit di monitoraggio e valutazione del progetto cofinanziato.
b. Copia semplice dei contratti stipulati con i fornitori di beni, di servizi e di consulenza. c. Copia semplice delle fatture o di altri documenti contabili fiscalmente validi elencati nei rendiconti analitici debitamente quietanzati; per ogni consulenza esterna, dovr essere inoltre allegata apposita relazione finale, predisposta dallo stesso soggetto consulente, indicante modalit, contenuto, finalit della consulenza e obiettivi raggiunti. d. Dichiarazione liberatoria del fornitore per ogni spesa rendicontata. e. Richiesta di erogazione del contributo, sottoscritta dal legale rappresentate della PMI se partecipante in forma singola, ovvero del consorzio o della PMI mandataria del raggruppamento, con la quale si richiede lerogazione del contributo concesso. f. In caso di contratto di rete, le fatture devono essere emesse a carico delle PMI aderenti al contratto stesso.
g. In caso di consorzi, le fatture devono essere emesse a carico del consorzio e/o delle PMI aderenti al consorzio e partecipanti al progetto. h. Modalit di pagamento: sono ammessi esclusivamente i pagamenti effettuati dalle imprese beneficiarie tramite bonifico bancario, assegno bancario o circolare. Non sono ammesse altre forme di pagamento. i. Modalit di quietanza: le modalit di quietanza devono consistere in una fotocopia di ricevuta bancaria o fotocopia dellassegno con relativo estratto conto bancario che attesti il pagamento e luscita finanziaria dalla banca; tutte le fatture e gli altri documenti contabili dovranno essere emessi a carico esclusivamente delle imprese del Raggruppamento; non saranno rimborsate le spese riferite a fatture emesse a carico di soggetti diversi dalle imprese beneficiarie.
Rendicontazione tecnica. La rendicontazione tecnica costituita da una dettagliata relazione tecnica finale, secondo apposita modulistica approvata dalla Regione Puglia, sottoscritta dal legale rappresentante del consorzio o della PMI mandataria del contratto di rete, che illustri gli obiettivi e i risultati conseguiti e la loro coerenza e correlazione con le finalit del Bando regionale. Tale relazione dovr contenere altres una descrizione analitica delle spese sostenute con indicazione delle finalit delle stesse.
7. Il contributo definitivo concesso, a conclusione delle attivit progettuali, verr erogato dalla Regione Puglia alla impresa beneficiaria, o, in caso di raggruppamento, alla capofila beneficiaria o alle singole imprese beneficiarie a seconda che si sia optato per la liquidazione singola o pro-quota, , in base alla spesa effettivamente sostenuta e dettagliata con la rendicontazione finanziaria e successivamente ritenuta ammissibile. Conseguentemente, qualora la spesa finale effettivamente sostenuta/documentata e ritenuta ammissibile dovesse risultare inferiore alla spesa originariamente ammessa a contributo, la Regione provveder ad una proporzionale riduzione dellammontare del contributo da erogare, nel rispetto della percentuale fissata nellatto di concessione. Una spesa finale sostenuta/documentata e ritenuta
ammissibile superiore all'importo aumento del contributo da erogare. 8. Non sono ammessi:
a. (in caso di progetto presentato da Raggruppamenti) la fatturazione incrociata tra le imprese aderenti al raggruppamento. b. i pagamenti effettuati in contanti e/o tramite compensazione di qualsiasi genere tra il beneficiario ed il fornitore (esempio: permuta con altri beni mobili e/o immobili, lavori, forniture, servizi, ecc.); c. la fatturazione e/o la vendita dei beni oggetto del contributo nonch la fornitura di consulenze da parte dei titolari/soci e/o componenti lorgano di amministrazione delle imprese/consorzi beneficiari del contributo; d. la fatturazione e/o la vendita dei beni oggetto del contributo nonch la fornitura di consulenze da parte dei coniugi o dei parenti in linea retta fino al secondo grado dei titolari/soci e/o componenti lorgano di amministrazione delle imprese/consorzi beneficiari del contributo; e. la fatturazione e/o la vendita dei beni oggetto del contributo nonch la fornitura di consulenze alle imprese/consorzi beneficiari del contributo da parte di imprese, societ o enti con rapporti di controllo o collegamento cos come definito ai sensi dellart. 2359 del c.c. o che abbiano in comune soci, amministratori o procuratori con poteri di rappresentanza; f. qualsiasi forma di auto fatturazione;
g. la fornitura di beni e servizi effettuata da soggetti diversi da quelli indicati nel progetto o nelle successive modifiche autorizzate in corso dopera. 9. Entro il termine di 8 (otto) mesi dalla data di ricevimento del provvedimento di concessione provvisoria dellagevolazione, il soggetto beneficiario dovr presentare, pena la revoca del contributo, uno stato davanzamento finanziario della spesa pari ad almeno il 50% (cinquanta per cento) del totale del progetto ammesso a finanziamento, attraverso apposita modulistica definita dalla Regione Puglia. 10. In caso di rinuncia o di inadempimento totale o parziale da parte del beneficiario, fermo restando quanto previsto al precedente art.12, lo stesso decade dal relativo beneficio e si potr procedere allammissione a finanziamento del progetto immediatamente successivo in graduatoria, con le medesime procedure, nei limiti temporali compatibili con le esigenze della Regione Puglia collegate allattuazione del P.O. FESR 2007-2013, nonch delle risorse ancora disponibili.
Art.14 Monitoraggio e Controllo 1. E' facolt della Regione Puglia, anche attraverso soggetti intermediari, richiedere ulteriore documentazione e/o chiarimento, sia in fase di valutazione che per tutta la durata delle attivit previste dal progetto e successivamente, fino a 3 (tre) anni successivi alla chiusura del PO FESR, fissato al 2017, e quindi almeno fino al 31/12/2020. 2. La Regione Puglia, anche attraverso soggetti intermediari, si riserva di svolgere verifiche e controlli in qualsiasi momento e fase della realizzazione degli interventi ammessi allagevolazione, ai fini del monitoraggio dellintervento, secondo quanto previsto dalla normativa vigente in merito. 3. Tutte le imprese beneficiarie hanno lobbligo di rendersi disponibile, a qualsivoglia richiesta di controlli, di informazioni, di dati, di documenti, di attestazioni o dichiarazioni, da rilasciarsi eventualmente anche dai fornitori di beni e servizi. 4. I controlli potranno essere effettuati anche da funzionari dello Stato Italiano e dellUnione Europea.
Art.15 Cumulo e revoche 1. Gli aiuti previsti dal presente Regolamento non sono cumulabili con nessuna altra agevolazione a carico del bilancio regionale, statale o comunitario, classificabile come aiuto di stato ai sensi degli articoli 87 e 88 del Trattato di Roma, fatta eccezione per quanto eventualmente previsto in materia di utili reinvestiti e per gli aiuti previsti dallart. 4, lettera f) (aiuti in forma di garanzia) di cui al Regolamento n. 24 del 21 novembre 2008 Regolamento per la concessione di aiuti di importanza minore (de minimis) alle PMI, a condizione che tale cumulo non dia luogo a una intensit superiore a quella fissata dal paragrafo 4 della decisione 2006/C54/08 relativa agli Orientamenti di aiuto di stato a finalit regionale, dal Regolamento (CE) n. 800/2008 del 06.08.2008 relativo al Regolamento generale di esenzione o in altre decisioni o regolamenti specifici della Commissione. 2. Sono previsti i seguenti casi di revoca e di restituzione, ove erogato, del contributo nel caso in cui: non vengano rispettate le norme in materia di ammissibilit delle spese previste dal Bando; laccettazione del contributo non sia pervenuta nei tempi e nella modalit prevista dal Bando; le imprese, terminato lintervento ammesso a finanziamento, non risultino in regola con le norme in materia fiscale, previdenziale, di sicurezza degli ambienti di lavoro nonch con quanto previsto dalla legge n. 68 del 12 marzo 1999 (Norme per il diritto al lavoro dei disabili); non venga rispettato lobbligo di conservare e rendere disponibili per ogni azione di verifica e controllo la documentazione relativa alloperazione finanziata fino alla data prevista allart.14 del presente Bando; risultino violate le disposizioni di cui alla legge regionale n. 28 del 26 ottobre 2006 (Disciplina in materia di contrasto al lavoro non regolare); il programma ammesso alle agevolazioni non venga ultimato entro i termini previsti dal Bando;
gli attivi materiali o immateriali oggetto di agevolazione vengano distolti dalluso o dalla destinazione previsti, prima di 5 (cinque) anni dalla data di ultimazione del progetto; siano gravemente violate specifiche norme settoriali anche appartenenti allordinamento comunitario; non venga rispettato il divieto del finanziamento plurimo delle attivit ammesse a contribuzione; non venga rispettato il vincolo di destinazione degli investimenti oggetto del beneficio.
3. Ai sensi dellarticolo 9 del decreto legislativo n. 123 del 31 marzo 1998 e s.m.i., i contributi erogati e risultati indebitamente percepiti dovranno essere restituiti alla Regione Puglia, maggiorati del tasso ufficiale di riferimento vigente alla data di stipula del finanziamento incrementato di 5 (cinque) punti percentuali per il periodo intercorrente tra la data di erogazione dei contributi e quella di restituzione degli stessi. 4. Nel caso in cui la restituzione sia dovuta per fatti non imputabili allimpresa beneficiaria, i contributi saranno rimborsati maggiorati esclusivamente degli interessi calcolati al tasso ufficiale di riferimento.
Art.16 Informazione Pubblicit 1. Al fine di garantire il rispetto degli obblighi in materia di informazione e pubblicit previsti all'articolo 69 del Regolamento (CE) del Consiglio n. 1083/2006, il presente Bando verr diffuso attraverso internet mediante pubblicazione sui portali della Regione Puglia www.regione.puglia.it e www.sistema.puglia.it. 2. Per informazioni e chiarimenti di carattere tecnico-amministrativo concernenti il presente regime daiuto, possibile consultare il portale www.sistema.puglia.it o rivolgersi presso i nodi della Rete regionale I.L.O. Puglia. 3. Tutte le imprese beneficiarie dovranno attenersi alle indicazioni riportate in Allegato 4 al presente Bando relative agli obblighi di propria pertinenza.
Art. 17 Trattamento dei dati personali 1. I dati personali forniti all'Amministrazione regionale saranno oggetto di trattamento esclusivamente per le finalit del presente Bando e per scopi istituzionali. Il trattamento dei dati in questione presupposto indispensabile per la partecipazione al presente Bando e per tutte le conseguenti attivit. 2. I dati personali saranno trattati dalla Regione Puglia per il perseguimento delle sopraindicate finalit in modo lecito e secondo correttezza, nel rispetto del Decreto legislativo 30 giugno 2003, n. 196 "Codice in materia di protezione dei dati personali", anche con l'ausilio di mezzi elettronici e comunque automatizzati. 3. Qualora la Regione Puglia debba avvalersi di altri soggetti per l'espletamento delle operazioni relative al trattamento, l'attivit di tali soggetti sar in ogni caso conforme alle disposizioni di legge vigenti. Per le predette finalit i dati personali possono essere comunicati a soggetti terzi, che li gestiranno quali responsabili del trattamento, esclusivamente per le finalit medesime. 4. Tutti i soggetti partecipanti ai progetti presentati ai sensi del presente Bando, acconsentono alla diffusione, ai fini del rispetto del principio di trasparenza delle
procedure, degli elenchi dei beneficiari tramite la loro pubblicazione sul Bollettino Ufficiale della Regione Puglia, sui portali internet regionali www.regione.puglia.it e www.sistema.puglia.it 5. I soggetti beneficiari dellaiuto acconsentono, inoltre, allinserimento dei propri dati nell Elenco dei Beneficiari previsto ai sensi del Reg.CE 1828/2006.
Art.18 Responsabile del procedimento 1. Il responsabile del procedimento relativo al presente Bando : Palma Mallardi Responsabile Azione 1.1.2 Programmi di ricerca industriale e sviluppo sperimentale Regione Puglia - Area Politiche per lo Sviluppo, il Lavoro e lInnovazione Servizio Ricerca Industriale e Innovazione Ufficio Ricerca Industriale e Innovazione Tecnologica Corso Sonnino, 177 - 70121 Bari.
ALLEGATO 1 1. Condizioni generali Obiettivi I servizi specialistici per linnovazione tecnologica delle PMI devono supportare i processi di innovazione tecnologica, dalla fase di generazione delle idee fino alla progettazione, prototipazione e brevettazione al fine di migliorarne la capacit di gestire in modo evoluto i processi di innovazione di prodotto e processo partendo dalla competenza tecnica e tecnologica e coniugandola con le attivit volte a conservare, proteggere e promuovere il valore economico dell'innovazione prodotta.
Requisiti fornitori dei servizi Studi tecnici, societ di ingegneria collaudi e prove tecniche, centri servizi tecnologici, societ di design, organismi, centri servizi e laboratori di ricerca e sviluppo I fornitori devono garantire i seguenti requisiti: - qualificazione del personale impegnato nel progetto (esperienza minima triennale); - esperienza almeno triennale del fornitore di servizi documentata in progetti simili dimostrata attraverso autocertificazione dell'esperienza maturata in cui siano indicate almeno tre commesse, dell'ultimo triennio, e la descrizione dell'attivit svolta; - dotazione di apparecchiature e software adeguate ai servizi da erogare.
Costi riconoscibili Il costo dei Servizi Specialistici erogati da parte di soggetti, pubblici o privati, tecnicamente organizzati e dotati di PARTITA IVA, sar riconosciuto in base alla fattura al netto di IVA ed in base al seguente profilo di esperienza del singolo consulente impegnato nellerogazione del Servizio:
ESPERIENZA NEL SETTORE SPECIFICO DI CONSULENZA OLTRE 15 ANNI 10 15 ANNI 5 10 ANNI 2 - 5 ANNI
TARIFFA MAX GIORNALIERA 500,00 450,00 250,00 200,00 EURO EURO EURO EURO
Le societ fornitrici di servizi dovranno quindi garantire la prestazione attraverso proprio personale dipendente qualificato.
1.1 Servizi di supporto all innovazione di prodotto nella fase di concetto
Descrizione Servizi finalizzati alla generazione di nuove idee di prodotto, all esplorazione delle alternative tecnologiche e di design, prima di intraprendere la fase di progettazione concreta e dettagliata. Si utilizzano di norma metodi di creativit e problem solving applicati all innovazione di prodotto, analisi funzionale, metodiche TRI (Teoria per la Soluzione dei Problemi Inventivi ). Possono essere inclusi strumenti di tracciabilit della propriet intellettuale al fine di attribuire diritti economici o non economici ai soggetti che hanno contribuito alla produzione di nuove idee. Possono includere metodi cooperativi di sviluppo idee e prodotti, anche attraverso luso di piattaforme digitali (c.d. Virtual Professional Community, Learning Lab o simili). I nuovi prodotti, per tipologia, caratteristiche e materiali impiegati, dovranno garantire principi di sostenibilit ambientale, ovvero essere concepiti in unottica di contenimento delluso di risorse naturali non rinnovabili, di risparmio energetico, di riduzione delle emissioni inquinanti e della produzione di rifiuti, con riferimento allintero ciclo di vita del prodotto.
A titolo puramente esemplificativo, lo sviluppo dellidea progettuale nellottica del miglioramento delle performance ambientali, con particolare attenzione allintero ciclo di vita del prodotto pu prevedere: x nella scelta dei materiali per il prodotto e il suo imballaggio sia data preferenza a materie prime provenienti da risorse rinnovabili, materiali provenienti da raccolta differenziata e/o da scarti di lavorazione allinterno dello stesso processo produttivo, materiali riciclabili, biodegradabili, materiali non contenenti sostanze e prodotti chimici potenzialmente pericolosi per le persone e l'ambiente, materiali che riducano il rischio di impatto in fase di riuso, riciclo o smaltimento del prodotto stesso, legnami provenienti da foreste certificate, materiali provenienti da filiera corta, etc; x nella definizione delle caratteristiche del prodotto, in termini di durabilit (ad esempio, possibilit di riparare o di effettuare una manutenzione dei prodotti), longevit (ad esempio, possibilit di potenziamento di un prodotto, disegno classico, considerazione di eventuali esigenze future), ampliamento delle sue funzioni (ad esempio, multifunzionalit o modularit dei prodotti), possibilit di riutilizzo e riciclaggio delle sue parti (semplicit di smontaggio, materiali di scarsa complessit, recupero dei componenti mediante remanufacturing (fabbricazione con materiali riciclati) nell'ambito di un ciclo chiuso e applicazioni secondarie), semplicit (con minori costi di fabbricazione, minore massa di materiali, maggiore durabilit, maggiore facilit di smontaggio in caso di manutenzione o recupero dei beni) etc.; x nel packaging del prodotto, individuando soluzioni di imballaggio che ottimizzino il trasporto dei prodotti finiti ai centri di distribuzione e che limitino la produzione di rifiuti.
Contenuto - Servizi di supporto allo sviluppo di nuove idee e di concetti di prodotto - Consultazione di banche dati - Technology watch - Analisi di marketing tecnologico - Metodi di creativit e problem solving applicati all innovazione di prodotto - Tracciabilit della propriet intellettuale - Metodi cooperativi di sviluppo di idee e prodotti Documenti per valutazione dell'attuazione del progetto Relazione dettagliata dell'attivit svolta contenente le informazioni sullo stato di realizzazione con riferimento, peraltro, alle dimensioni di performance indicate in sede di domanda (cfr disposizioni generali). Materiale elaborato (es. Rapporto, Documenti, Test, etc)
Tipologia Impresa Costo massimo ammissibile
Microimpresa Piccola impresa Media impresa Consorzi/Reti
20.000,00 35.000,00 50.000,00 50.000,00
1.2 Servizi tecnici di progettazione per linnovazione di prodotto e di processo produttivo Descrizione Servizi orientati alla realizzazione di progetti dettagliati di nuovi prodotti e/o di processi produttivi. A seconda della fase del ciclo di sviluppo dei prodotti, possono consistere in definizione e stesura di specifiche tecniche di dettaglio nonch di produzione e gestione della documentazione tecnica (disegno, calcolo tecnico, modellazione, simulazione). Possono includere metodi avanzati di progettazione orientate (c.d. metodi di design for). Restituiscono allimpresa committente disegni e calcoli in forma grafica o numerica, su supporto digitale. I nuovi prodotti e/o processi produttivi dovranno garantire elementi basilari della sostenibilit ambientale, ovvero il progetto dovr essere sviluppato in unottica di contenimento delluso di risorse naturali non rinnovabili, di risparmio energetico, di riduzione delle emissioni inquinanti e della produzione di rifiuti.
A titolo puramente esemplificativo si riportano alcune possibili soluzioni che, in fase di progettazione, consentano di conseguire la sostenibilit ambientale nei processi produttivi: x perseguimento dellefficienza energetica, della riduzione dei consumi energetici e delle emissioni inquinanti nella definizione del ciclo produttivo e nella scelta dei macchinari di produzione; x definizione di sistemi e soluzioni finalizzate al risparmio idrico, alla riduzione degli sprechi ed al recupero e riutilizzo dellacqua allinterno del ciclo produttivo; x approvvigionamento energetico da fonti rinnovabili; x riutilizzo degli scarti di produzione allinterno dello stesso ciclo produttivo e/o in altri ulteriori cicli produttivi; x perseguimento della filiera corta del ciclo produttivo: spostamenti di materie prime e dei rifiuti in unottica di Life Circle Assessment (LCA), per limitare i flussi di traffico; x ottimizzazione, efficienza e sostenibilit del trasporto della merce verso i centri di distribuzione/negozi.
Contenuto - Consultazione banche dati - Definizione delle specifiche - Gestione della documentazione tecnica - Disegno e calcolo - Modellazione - Simulazione - Metodi di design for Documenti per valutazione dell'attuazione del progetto - Relazione dettagliata dell'attivit svolta contenente le informazioni sullo stato di realizzazione con riferimento, peraltro, alle dimensioni di performance indicate in sede di domanda. - Copia degli elaborati progettuali, disegni e calcoli in forma grafica o numerica, su supporto digitale, etc..
50.000,00 75.000,00 90.000,00 90.000,00
1.3 Servizi tecnici di sperimentazione (prove e test) Descrizione Servizi di supporto alle fasi successive alla progettazione dettagliata, nelle quali i prodotti assumono configurazione materiale. Sono svolti da soggetti dotati di adeguate attrezzature tecniche e adeguate competenze ed esperienze professionali. Possono includere la definizione e studio di rendimenti, prestazioni e tolleranze, prototipazione, prototipazione rapida, prove tecniche e test di varia natura, a seconda delle specificit del settore. Sono prodotti rapporti tecnici secondo norme tecniche ufficialmente riconosciute. Contenuto - Prototipazione - Prototipazione rapida - Prove tecniche - Test Documenti per valutazione dell'attuazione del progetto - Relazione dettagliata dell'attivit svolta contenente le informazioni sullo stato di realizzazione con riferimento, peraltro, alle dimensioni di performance indicate in sede di domanda. - Rapporti tecnici relativi alla sperimentazione.
Servizio 1.3
35.000,00 50.000,00 70.000,00 70.000,00
1.4 Servizi di gestione della propriet intellettuale Descrizione Servizi realizzati da fornitori di dimostrata qualificazione e capacit finalizzati all'ottenimento di brevetti nazionali e/o all'estensione di brevetti a livello europeo o internazionale, se l'oggetto di tali brevetti rientra in settori applicativi innovativi. L'assistenza alla brevettazione pu includere studi e consulenze inerenti alla preparazione, deposito e trattazione della domanda; traduzioni e altre consulenze per l'estensione di un brevetto nazionale, a livello europeo o internazionale; consulenze per difendere la validit del brevetto nella trattazione ufficiale e in eventuali procedimenti di opposizione. L'attivit di consulenza e assistenza pu riguardare: invenzioni industriali; modelli di utilit; disegni o modelli ornamentali; brevetti e registrazioni di nuove variet vegetali, etc... Nel campo dei marchi, i servizi sono finalizzati allacquisizione di consulenza tecnica e legale per la scelta delle soluzioni migliori. Possono includere servizi di consulenza per la gestione del portafoglio della propriet intellettuale, inclusi contratti di licenza e altre forme di valorizzazione. Contenuto - Consultazione banche dati - Analisi e studi brevettali - Procedure di brevettazione - Gestione della propriet intellettuale - Gestione di disegni e marchi Requisiti specifici dei fornitori Il servizio deve essere erogato da: - fornitori privati iscritti allOrdine dei Consulenti di Propriet Industriale, ai sensi del Decreto Legislativo 10 febbraio 2005, n. 30; - soggetti pubblici o privati che utilizzano lapporto specialistico di soggetti iscritti allOrdine dei Consulenti di Propriet Industriale, ai sensi del Decreto Legislativo 10 febbraio 2005, n. 30. Documenti per valutazione dell'attuazione del progetto - Relazione dettagliata dell'attivit svolta contenente le informazioni sullo stato di realizzazione con riferimento, peraltro, alle dimensioni di performance indicate in sede di domanda. - Rapporto tecnici e/o eventuale contratto di licenza.
Servizio 1.4
1.5 Studi di fattibilit per progetti di Ricerca industriale, Sviluppo Sperimentale o Trasferimento tecnologico a contratto Descrizione La realizzazione di questo intervento ha per oggetto lavvio di unattivit di Ricerca industriale o di Sviluppo Sperimentale o di Trasferimento tecnologico sui temi di stretto interesse per limpresa, in collaborazione con una Universit, Enti pubblici di ricerca, Centro di Ricerca pubblico o privati censiti nellAlbo MIUR . I progetti di Ricerca industriale, di Sviluppo o di Trasferimento Tecnologico, oggetto degli studi di fattibilit, dovranno includere elementi funzionali al miglioramento della sostenibilit ambientale dellattivit produttiva, ovvero siano diretti al contenimento delluso di risorse naturali non rinnovabili, al risparmio energetico, alla riduzione delle emissioni inquinanti e della produzione di rifiuti. A titolo esemplificativo si riportano alcune possibili tematiche di interesse per il conseguimento della sostenibilit ambientale: x messa punto di processi di produzione pi puliti basate sulluso efficiente di risorse ed energia e sulla prevenzione, riduzione o eliminazione delle emissioni in aria, acqua, suolo, inclusa la produzione di rifiuti; x creazione o linnovazione di prodotti (o linee di prodotto) pi puliti che individuino nuove soluzioni a livello di materiali (ad es. riduzione/eliminazione di materiali dannosi, pericolosi o scarsi, sostituiti con materiali meno rari e pi sicuri; x creazione di nuovi materiali ad alto rendimento per risparmiare risorse; x riutilizzo e riciclo di materiali; x utilizzo di materie prime rinnovabili) ovvero a livello di caratteristiche di prodotto; x implementazione nelle attivit produttive dei risultati della ricerca applicata allo sviluppo di tecnologie e prodotti per la sostenibilit ambientale; x creazione o linnovazione di prodotti (o linee di prodotto) o processi produttivi finalizzati alla riduzione dell'impronta idrica; x gestione dellinquinamento, sia di natura preventiva (integrate) volte a prevenire la formazione di sostanze inquinanti (o di rischi ambientali) durante il processo produttivo, sia di natura correttiva (end of pipe) volte a ridurre e/o trattare le emissioni in aria, acqua e suolo delle sostanze inquinanti; x restauro e la conservazione dei Beni Culturali. Requisiti specifici Nel caso di studi di fattibilit per progetti di ricerca industriale a contratto limpresa non deve aver ricevuto finanziamenti pubblici negli ultimi 3 anni per progetti di Ricerca e/o sviluppo sperimentale nelle stesse tematiche candidate al finanziamento. Lattivit deve necessariamente prevedere: - la sottoscrizione di un contratto con unUniversit, Ente Pubblico di ricerca, Centro di Ricerca pubblico/privato (riconosciuto dal Miur) per svolgere unattivit di indirizzo, supervisione e supporto della ricerca, sviluppo o trasferimento tecnologico (tutoraggio della ricerca) e per coprire eventuali spese vive (costi di laboratorio; ecc.); - la stipula di uno specifico contratto di consulenza, di durata massima annuale, con uno o pi ricercatori (personale con titolo di dottore di ricerca o con documentata esperienza di ricerca post-laurea almeno triennale, alla data di candidatura) da parte dellimpresa beneficiaria o da parte dellUniversit, Ente di ricerca pubblico o Centro di Ricerca pubblico/privato coinvolto come fornitore. Contenuto Lattivit di ricerca tecnico-scientifica a contratto deve concludersi entro il termine del contratto/i di consulenza. Le attivit previste devono essere svolte presso limpresa per almeno i 2/3 della durata del contratto, per il restante periodo il ricercatore pu svolgere lattivit presso i laboratori dellUniversit o del Centro di Ricerca.
Documenti per valutazione dell'attuazione del progetto
Relazione dettagliata dell'attivit svolta contenente le informazioni sullo stato di realizzazione con riferimento, peraltro, alle dimensioni di performance indicate in sede di domanda. Rapporto tecnici, elaborati progettuali, studi, prove, test, etc..
Servizio 1.5
Tipologia Impresa Costo massimo ammissibile 1 ricercatore 2 ricercatori 3 o pi ricercatori
80.000,00 80.000,00 80.000,00 80.000,00
120.000,00 120.000,00 120.000,00 120.000,00
Il coinvolgimento dei ricercatori da intendersi a tempo pieno per la durata dellattivit pari a 1 anno; In caso di durata delle attivit inferiori a 1 anno, o a tempo parziale, i costi massimi ammissibili verranno ricalcolati in modo ponderale rispetto alla durata e allimpegno effettivo previsti.
1.6 Servizi per lefficienza ambientale ed energetica
Servizi di analisi, misurazione e diagnosi della situazione dei processi produttivi dellimpresa, in riferimento alle emissioni ambientali (in atmosfera, acqua, suolo), alla efficienza energetica, alla produzione di rifiuti ed al relativo recupero, ai consumi idrici, al riuso dei reflui. Contenuto Consulenza per il supporto allinnovazione in campo ambientale ed energetico (compresi i servizi per la partecipazione a programmi di riduzione d'impatto di attivit e prodotti sull'ambiente quali ad es. il programma Responsible Care). Servizi per limplementazione dei sistemi organizzativi e gestionali aziendali per lacquisizione delle conoscenze e servizi tecnici necessari per lattuazione dei compiti di cui al Regolamento CE n. 1907/2006 noto comunemente come REACH (Registration, Evaluation and Authorization of Chemicals). Servizio 1.6
15.000,00 20.000,00 25.000,00 25.000,00
Documenti per valutazione dell'attuazione del progetto Relazione dettagliata dell'attivit svolta contenente le informazioni sullo stato di realizzazione con riferimento, peraltro, alle dimensioni di performance indicate in sede di domanda. Piano di miglioramento.
CLAUSOLA SOCIALE E condizione essenziale per lerogazione del beneficio economico lapplicazione integrale, da parte del beneficiario, del contratto collettivo nazionale per il settore di appartenenza e, se esistente, anche del contratto collettivo territoriale, che siano stati stipulati dalle organizzazioni sindacali dei lavoratori e dalle associazioni dei datori di lavoro comparativamente pi rappresentative sul piano nazionale. Tale applicazione deve interessare tutti i lavoratori dipendenti del beneficiario e deve aver luogo quanto meno per lintero periodo nel quale si articola lattivit incentivata e sino allapprovazione della rendicontazione. Il beneficio in ogni momento revocabile, totalmente o parzialmente, da parte della Regione Puglia allorch la violazione della clausola che precede (clausola sociale) da parte del beneficiario sia stata definitivamente accertata: a) dal soggetto concedente; b) dagli uffici regionali; c) dal giudice con sentenza; d) a seguito di conciliazione giudiziale o stragiudiziale; e) dalle pubbliche amministrazioni istituzionalmente competenti a vigilare sul rispetto della legislazione sul lavoro o che si siano impegnate a svolgere tale attivit per conto della Regione. Il beneficio sar revocato parzialmente, in misura pari alla percentuale di lavoratori ai quali non stato applicato il contratto collettivo rispetto al totale dei lavoratori dipendenti dal datore di lavoro occupati nellunit produttiva in cui stato accertato linadempimento. Il beneficio sar revocato totalmente qualora linadempimento della clausola sociale riguardi un numero di lavoratori pari o superiore al 50% degli occupati dal datore di lavoro nellunit produttiva in cui stato accertato linadempimento, nonch in caso di recidiva in inadempimenti sanzionati con la revoca parziale. In caso di recidiva di inadempimenti sanzionati con la revoca parziale, il datore di lavoro sar anche escluso da qualsiasi ulteriore concessione di benefici per un periodo di 1 anno dal momento delladozione del secondo provvedimento. Qualora linadempimento della clausola sociale riguardi un numero di lavoratori pari o superiore all80% degli occupati dal datore di lavoro nellunit produttiva in cui stato accertato linadempimento, il soggetto concedente emetter anche un provvedimento di esclusione da qualsiasi ulteriore concessione di benefici per un periodo di 2 anni dal momento in cui stato accertato linadempimento. In caso di revoca parziale, qualora alla data della revoca stessa le erogazioni siano ancora in corso, lammontare da recuperare pu essere detratto a valere sullerogazione ancora da effettuare. Qualora le erogazioni ancora da effettuare risultino invece complessivamente di ammontare inferiore a quello da recuperare ovvero si sia gi provveduto allerogazione a saldo e il beneficiario non provveda allesatta e completa restituzione nei termini fissati dal provvedimento di revoca, la Regione avvier la procedura di recupero coattivo. Analogamente si proceder nei casi di revoca totale, qualora il beneficiario non provveda allesatta e completa restituzione nei termini concessi. In casi di recupero delle somme erogate per effetto di revoca parziale o totale, ovvero di detrazione di parte delle stesse dalle erogazioni successive, le medesime somme saranno maggiorate degli interessi legali e rivalutate secondo quanto previsto allArt.15 del presente Bando.
La Sezione1- Scheda Domanda - i cui dati da inserire nel sistema sono di seguito riportati, va compilata esclusivamente on-line, attraverso linserimento telematico dei dati riportati nella presente sezione collegandosi al portale Internet: www.sistema.puglia.it.
Nome e Cognome del richiedente data e luogo di nascita legale rappresentante: o o o o o della singola impresa del consorzio della societ consortile dellimpresa mandataria del Raggruppamento di PMI strutturato con forma giuridica di contratto di rete denominazione/ragione sociale come da certificato CCIAA)
dichiarazione di possesso dell'idoneit dei poteri di sottoscrizione della presente candidatura; dichiarazione di rispondenza al vero delle informazioni inserite attraverso la compilazione on-line nella presente dichiarazione e nei documenti allegati sono rispondenti al vero; composizione del soggetto candidato al beneficio :
Ruolo (singola impresa/ capofila/ consorziato/ mandante)
Denominazio ne e Rag. sociale
Sede operativa in Puglia (in cui si realizza lintervento)
Legale rappresent ante (Nome e Cognome)
Data costitu zione
% partecipa zione spese di progetto
Totale parametri che il/i soggetto/i candidato/i richiedente/i laiuto previsto dal bando possiede/possiedono i seguenti:
Denominazione e Rag. sociale Attivit primaria Codice ISTAT 2007 (ultimo modello unico) Capital e sociale (ultimo esercizi o) Euro Risultat o deserci zio (ultimo esercizi o) Euro ULA (ultimo esercizi o) Fatturat o (ultimo esercizio ) Euro Patrimonio netto (totale attivo patrimonial e) Euro Oneri finanzi ari (ultimo esercizi o) Euro Spese previste nel progetto a carico dellimpr esa Euro A1 (<50 %) A2 (<8% )
1 2 . . M Totale
possesso di certificazioni
alla data di candidatura:
Possesso certificato ISO 14001 (SI-NO) Possesso registrazione EMAS (SI-NO) Possesso certificazione SA-8000 (SI-NO)
1 2 . . p
possesso dei requisiti di impresa femminile ai sensi della legge 215/92 e s.m. :
Per le ditte individuali: Titolare (cognome e nome Per le societ di persone o societ cooperativa in cui la maggioranza dei soci sono donne o la maggioranza delle quote della compagine societaria detenuta da donne (minimo 51%) Per le societ di capitali in cui la maggioranza dei soci sono donne o la maggioranza delle quote di partecipazione della societ detenuta da donne
Denominazi one e Rag. sociale
Numero totale dei soci
Numero di socie donne
Capital e sociale impres a
Quota di capitale spettante a donne
Numer o totale dei soci
Numer o di socie donne
Organo di amminis trazione : n compon enti
Organo di amminis trazione : n compon enti donne
2 . . Q
possesso dei requisiti di impresa giovanile ai sensi della legge 95/95 e s.m.:
Per le ditte individuali: Per le societ di persone o societ cooperativa in cui il 60% dei soci costituito da persone fisiche di et (alla data di candidatura) non superiore a 40 anni o il 60% delle quote detenuto da persone fisiche di et non superiore a 40 anni (alla data di candidatura) Per le societ di capitali in cui il 60% dei soci costituito da persone fisiche di et non superiore a 40 anni o il 60% delle quote di partecipazione della societ detenuto da persone fisiche di et non superiore a 40 anni
Denomina zione e Rag. sociale
Cognom ee nome Titolare
Data di nascit a del Titolar e
Numero di soci con et <40 anni (minimo 60%)
Capitale sociale impresa
Quota di capitale spettante a soci con et<40 anni (minimo 60%)
Numero di soci con et<40 anni (minimo 60%)
1 2 . Q
Investimento previsti dal progetto :
Servizio N. Tipologia Servizio Denominazione e Rag. Sociale impresa beneficiaria Costi (Euro) Fornitore (denominazione, ragione sociale, sede legak, PIVA)
Servizi di supporto all innovazione di prodotto nella fase di concetto
Servizi tecnologici di progettazione per linnovazione di prodotto e di processo produttivo
Servizi di gestione della propriet intellettuale
Studi di fattibilit per la realizzazione di progetti di ricerca industriale, sviluppo, trasferimento tecnologico a contratto Servizi per lefficienza ambientale ed energetica Totale
Requisiti in possesso dallimpresa/ previsto dal bando:
candidate al beneficio dellaiuto
a. /sono regolarmente costituite ed iscritte al registro delle imprese presso la Camera di Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura competente per territorio; b. /sono titolari di partita IVA; c. /sono classificate con attivit economica riferita in via principale ai codici della classificazione ISTAT ATECOFIN 2007 (come dichiarato nel Modello Unico dellultimo esercizio approvato) (che non ricada nei settori: i. ii. iii. iv. v. vi. vii. produzione primaria (agricoltura e allevamento) dei prodotti di cui allallegato I del Trattato pesca e acquacoltura; costruzione navale; industria carboniera; siderurgia; fibre sintetiche; turismo; trasformazione e commercializzazione dei prodotti di imitazione o di sostituzione del latte e dei prodotti lattiero-caseari, di cui allarticolo 3, paragrafo 2, del Regolamento (CEE) n. 1898/875;)
d. ha/hanno una sede operativa in Puglia, sede degli investimenti oggetto della candidatura, riportata nel certificato della CCIAA; e. /sono in possesso almeno di un bilancio desercizio approvato f. non si trova/trovano tra loro nelle condizioni di controllo e di collegamento cos come definite dallart. 2359 del Codice civile;
g. possiede/posseggono i requisiti (parametri dimensionali e caratteri di autonomia) di piccola e media impresa ai sensi della Raccomandazione CE 2003/361/CE del 06.05.2003 - pubblicata sulla GUCE L.124 del 20.05.2003; h. /sono attive e non sono sottoposte a procedure di liquidazione, fallimento, concordato preventivo, amministrazione controllata o altre procedure concorsuali in corso; i. non si trova/trovano nelle condizioni di sospensione, di decadenza o di divieto previste dall'articolo 10 della legge 31 maggio 1965, n. 575 e s.m.i.; non presenta/presentano le caratteristiche di PMI in difficolt ai sensi dellarticolo 1, paragrafo 7 del Regolamento generale di esenzione per categoria n. 800/2008 (GU L 214/2008);
k. si trova/trovano in regime di contabilit ordinaria; l. si trova/trovano in una situazione di regolarit fiscale
m.si trova/trovano in una situazione di regolarit contributiva per quanto riguarda la correttezza nei pagamenti e negli adempimenti previdenziali, assistenziali ed assicurativi nei confronti di INPS e INAIL; n. rispetta/rispettano le norme dellordinamento giuridico italiano in materia di prevenzione degli infortuni sui luoghi di lavoro e delle malattie professionali, dellinclusione delle categorie diversamente abili, della sicurezza sui luoghi di lavoro e delle normative relative alla tutela dellambiente; o. rispetta/ rispettano le normative in materia ambientale ed urbanistica;
Pubblicato in GUCE L 182 del 03.07.1987.
p. non rientra/rientrano fra coloro che hanno ricevuto e, successivamente, non rimborsato o depositato in un conto bloccato, gli aiuti che sono individuati quali illegali o incompatibili dalla Commissione europea ai sensi della Legge n.296 del 2006 regolamentata dal decreto di attuazione D.P.C.M. del 23/05/2007, in applicazione della giurisprudenza Deggendorf; q. non /sono stati destinatari, nei 6 (sei) anni precedenti la data di presentazione della domanda di agevolazione, di provvedimenti di revoca di agevolazioni pubbliche; r. ha/hanno (oppure non_ha/non hanno) restituito agevolazioni erogate per le quali stata disposta dallOrganismo competente la restituzione (specificare lagevolazione, la data di restituzione e latto pubblico conseguente);
s. soddisfa/soddisfano la clausola sociale riportata in allegato 2 al Bando - prevista ai sensi del Regolamento regionale n.31 del 2009, pubblicato sul Bollettino Ufficiale della Regione Puglia - n. 191 del 30-11-200, che disciplina la Legge Regionale n. 28 in materia di contrasto al lavoro non regolare; t. non ha/hanno ricevuto contributi da enti pubblici per gli stessi investimenti oggetto della candidatura e di impegnarsi a non farne richiesta ad alcuno in caso di ammissione al beneficio
di aver preso, (nel caso di reti: e aver fatto prendere a tutti i legali rappresentanti delle imprese del raggruppamento candidate al beneficio dellaiuto previsto dal Bando) completa visione del Bando della Regione Puglia P.O. 2007-20013 Asse I, Azione 1.1.2 Aiuti ai servizi di consulenza per linnovazione tecnologica delle PMI e di essere a conoscenza di tutti gli obblighi in esso previsti; di impegnarsi a restituire i contributi erogati, nelle modalit previste dal Bando, in caso di inadempienza rispetto agli impegni assunti o di mancata esecuzione nei tempi e nei modi previsti dalle attivit contenute nel progetto esecutivo ammesso a finanziamento; di impegnarsi a garantire, e a far garantire a tutte le imprese del raggruppamento candidate al beneficio dellaiuto previsto dal Bando, la conservazione per 5 anni dei beni, con decorrenza dalla data di chiusura del progetto; di impegnarsi a garantire, e a far garantire a tutte le imprese del raggruppamento candidate al beneficio dellaiuto previsto dal Bando, la conservazione fino al 31/12/2020, dei titoli di spesa e dei documenti originali utilizzati per la rendicontazione dei costi e delle spese relativi a ciascuno degli interventi agevolati, di impegnarsi a rispondere, nei modi fissati dalla Regione Puglia e da i soggetti da essa delegati, a qualsivoglia richiesta di informazioni, di dati, di attestazioni o dichiarazioni, eventualmente da rilasciarsi anche dai fornitori utilizzati nel progetto, per tutta la durata del periodo fissato al punto precedente; di impegnarsi a consentire gli opportuni controlli e ispezioni ai funzionari incaricati dalla Regione Puglia, dallOrganismo Intermedio, dallo Stato o dall'Unione Europea; Documenti (in formato PDF) da inserire in fase di compilazione on-line della Domanda: a) L'elaborato progettuale esecutivo, compilato secondo lo schema della Scheda Progetto (Sezione 2).
Dichiarazione di autocertificazione esperienza fornitori di servizio (Sezione 5) a firma del legale rappresentante dei fornitori di servizio indicati in domanda. Copia dei Preventivi relativi agli investimenti previsti dal progetto. Copia del documento di identit del legale rappresentante dellimpresa (capofila in caso di reti) riportante la firma per esteso. Atto costitutivo costituzione. Consorzio/Contratto di Rete o Atto dimpegno alla
Modello Unico (nel caso di reti di di tutte le PMI del Raggruppamento) dal quale risulti il codice di attivit primaria dellimpresa. Copia ultimo Bilancio approvato e registrato (nel caso di reti di tutte le PMI del Raggruppamento).
La Sezione 2 Scheda Progetto - va redatta in conformit a quanto riportato in questa sezione in formato PDF e caricata (upload) in fase di compilazione on-line della candidaitura collegandosi al portale www.sistema.puglia.it.
1. SCHEDA DI SINTESI DEL PROGETTO DI INVESTIMENTO
Impresa Candidata (capofila in caso di raggruppamenti)
Imprese co-proponenti (in caso di raggruppamenti) Numero di imprese beneficiarie partecipanti [n] Servizio/i previsti (selezionare i servizi ) Servizi di supporto all innovazione di prodotto nella fase di concetto Servizi tecnologici di progettazione per linnovazione di prodotto e di processo produttivo Servizi tecnologici di sperimentazione (prove e test) Servizi di gestione della propriet intellettuale Studi di fattibilit per la realizzazione di progetti di trasferimento tecnologico a contratto Servizi per lefficienza ambientale ed energetica 12 mesi
Data programmata inizio progetto (mm/aa) Data programmata fine (max dallinizio) progetto (mm/aa)
Costo previsto per singolo Servizio Servizi di supporto all innovazione di prodotto nella fase di concetto Servizi tecnologici di progettazione per linnovazione di prodotto e di processo produttivo Servizi tecnologici di sperimentazione (prove e test) Servizi di gestione della propriet intellettuale Studi di fattibilit per la realizzazione di progetti di trasferimento tecnologico a contratto Servizi per lefficienza ambientale ed energetica Costo totale progetto di cui costi di addestramento del personale Obiettivi fissati: Risultati previsti:
.(euro) .(euro)
.(euro) .(euro) .(euro)
.(euro) (euro) .(euro) max 5% del costo totale
Valore aggiunto previsto (comparare la situazione aziendale ex-ante con quella ex-post alla realizzazione del progetto) Referente di progetto: nome, cognome impresa di appartenenza email n. tel.
DESCRIZIONE DEL PARTNERIATO CANDIDATO
(in caso di Raggruppamenti da compilare per ciascuna impresa partner)
Impresa Candidata Core business Principali attivit produttive Mercato/i di riferimento Numero di dipendenti (ULA) alla data di candidatura Fatturato anno 2011 Motivazioni, specifici vantaggi e ricadute attese dalla partecipazione al progetto (solo per le Reti di imprese ) Ruolo del partner della rete nel progetto (spiegare come contribuisce all ideazione del progetto, alla sua attuazione e come condivide i risultati rischi e i con gli altri partner) Conoscenze e competenze del partner specificamente inerenti il progetto, in relazione alle funzioni e alle attivit assegnate
3. DESCRIZIONE PROGETTO INVESTIMENTO
Compilare le sezioni relative ai Servizi oggetto del progetto di investimento
1.1 Servizi di supporto all innovazione di prodotto nella fase di concetto Descrizione Servizi finalizzati alla generazione di nuove idee di prodotto, all esplorazione delle alternative tecnologiche e di design, prima di intraprendere la fase di progettazione concreta e dettagliata.
Descrivere il contesto generale e lo scenario complessivo tecnologico, territoriale e aziendale) in cui si colloca lintervento.
(settoriale,
Descrivere le motivazioni e le necessit che hanno indotto alla attivazione del servizio richiesto e ai miglioramenti che tale servizio pu apportare allinterno dellimpresa.
Nel caso di progetti presentati da reti di imprese in partnership, descrivere le peculiarit del Servizio rispetto al partenariato
Indicare i risultati qualitativi e quantitativi raggiungibili a valle dellintervento in termini di: 1. 2. 3. know how (conoscenze/competenze/capacit acquisibili attraverso lintervento), di impatto tecnologico (nuovi prodotti previsti), di impatto sullandamento economico dei soggetti coinvolti e sul mercato.
Descrivere limpatto atteso sulla filiera e sul territorio, il grado di trasferibilit dei risultati, le eventuali ricadute occupazionali.
Descrivere le ricadute dellintervento valutabili in termini di : a. miglioramento dei processi interni b. posizionamento competitivo di mercato. Indicare i parametri quantitativi di sostenibilit ambientale ottenibili a valle dellintervento funzionali: 1.1 al contenimento delluso di risorse naturali non rinnovabili, e/o 1.2 al risparmio energetico e/o, 1.3 alla riduzione delle emissioni inquinanti e/o, 1.4 alla produzione di rifiuti, con riferimento allintero ciclo di vita del prodotto. Descrivere i metodi e/o gli strumenti previsti per lattuazione dellintervento
Performance di sostenibilit ambientale
Metodologie e Strumenti Fornitori Tempi e costi
Indicare i Fornitori di Servizi di consulenza coinvolti: Denominazione, ragione sociale, Sede legale PIVA, legale rappresentante Indicare: 1. la durata dellintervento 2. il numero dei consulenti ed il profilo (vedi Allegato 1 Bando) previsto 3. il numero di giornate di consulenza previsto per singola attivit e consulente 4. il costo totale dellintervento
1.2 Servizi tecnici di progettazione per linnovazione di prodotto e di processo produttivo Descrizione Servizi orientati alla realizzazione di progetti dettagliati di nuovi prodotti e/o di processi produttivi.
Descrivere il contesto generale e lo scenario complessivo (settoriale, tecnologico, territoriale e aziendale) in cui si colloca lintervento.
Indicare i risultati qualitativi e quantitativi raggiungibili a valle dellintervento in termini di: 1.1. know how (conoscenze/competenze/capacit acquisibili attraverso lintervento), 1.2. di impatto tecnologico (nuovi prodotti o nuovi processi previsti), 1.3. di impatto sullandamento economico dei soggetti coinvolti e sul mercato.
Descrivere le ricadute dellintervento valutabili in termini di : a. miglioramento dei processi interni b. posizionamento competitivo di mercato. Indicare i parametri quantitativi di sostenibilit ambientale ottenibili a valle dellintervento funzionali: 1.1. al contenimento delluso di risorse naturali non rinnovabili, e/o 1.2. al risparmio energetico e/o, 1.3. alla riduzione delle emissioni inquinanti e/o, 1.4. alla produzione di rifiuti, con riferimento allintero ciclo di vita del nuovo processo o prodotto. Descrivere i metodi e/o gli strumenti previsti per lattuazione dellintervento indicando le specifiche tecniche da definire nonch la documentazione tecnica (disegno, calcolo tecnico, modellazione, simulazione) da sviluppare.
Fornitori Tempi e costi
Indicare i Fornitori di Servizi di consulenza coinvolti: Denominazione, ragione sociale, Sede legale PIVA, legale rappresentante Indicare: 1.1. la durata dellintervento 1.2. il numero dei consulenti ed il profilo (vedi Allegato 1 Bando) previsto suddivisi per singolo fornitore 1.3. il numero di giornate di consulenza previsto per singola attivit e consulente 1.4. il costo totale dellintervento
1.3 Servizi tecnici di sperimentazione (prove e test) Descrizione Servizi di supporto alle fasi successive alla progettazione dettagliata, nelle quali i prodotti assumono configurazione materiale.
Indicare i parametri dellintervento
Descrivere i metodi e/o gli strumenti previsti per lattuazione dellintervento e la normativa di riferimento
Descrivere le ricadute dellintervento valutabili in termini di : a. miglioramento dei processi interni b. posizionamento competitivo di mercato. Indicare i Fornitori di Servizi di consulenza coinvolti: Denominazione, ragione sociale, Sede legale PIVA, legale rappresentante Indicare: 1.1 la durata dellintervento 1.2 il numero dei consulenti ed il profilo (vedi Allegato 1 Bando) previsto suddivisi per singolo fornitore 1.3 il numero di giornate di consulenza previsto per attivit e per singolo consulente 1.4 le tariffe previste per i servizi di test / prove o altri servizi equipollenti e i relativi costi per lintervento specifico 1.5 il costo totale dellintervento
Descrizione Servizi finalizzati all'ottenimento di brevetti nazionali e/o all'estensione di brevetti a livello europeo o internazionale nellambito dia settori applicativi innovativi.
Nel caso di progetti presentati da reti di imprese in peculiarit del Servizio rispetto al partenariato
partnership, descrivere le
Indicare i risultati qualitativi e quantitativi raggiungibili a valle dellintervento relativi a: 1.1 Nuovi Brevetti nazionali 1.2 Nuovi Brevetti europei 1.3 Nuovi Brevetti Internazionali 1.4 Estensione Brevetti nazionali a livello Europeo 1.5 Estensione Brevetti a livello Internazionale 1.6 Registrazione Nuovi marchi 1.7 Gestione della Propriet intellettuale Descrivere le ricadute dellintervento valutabili in termini di : a. miglioramento dei processi interni b. posizionamento competitivo di mercato. Descrivere le attivit e le specifiche tecniche previste per lattuazione dellintervento nonch la documentazione tecnica da sviluppare.
Indicare i Fornitori di Servizi di consulenza coinvolti: Denominazione, ragione sociale, Sede legale PIVA, legale rappresentante, Numero di iscrizione allOrdine dei Consulenti di Propriet Industriale
Indicare: 1.1 la durata dellintervento 1.2 il numero dei consulenti ed il profilo (vedi Allegato 1 Bando) previsto suddivisi per singolo fornitore 1.3 il numero di giornate di consulenza previsto per attivit e per singolo consulente 1.4 il costo totale dellintervento
Studi di fattibilit per progetti a contratto di Ricerca industriale, Sviluppo Sperimentale o Trasferimento tecnologico
Descrizione Servizi di consulenza per la realizzaione di studi di fattibilit per lavvio di progetti di Ricerca Industriale o di Sviluppo Sperimentale o Trasferimento Tecnologico
Descrivere le motivazioni e le necessit che hanno indotto alla attivazione del servizio richiesto e ai miglioramenti che tale servizio pu apportare allinterno dellimpresa. Nel caso di progetti presentati da reti di imprese in partnership, descrivere le peculiarit del Servizio rispetto al partenariato Indicare i risultati qualitativi e quantitativi raggiungibili a valle dellintervento in termini di: 1.1. know how (conoscenze/competenze/capacit acquisibili attraverso lintervento), 1.2. di impatto tecnologico (nuovi prodotti o nuovi processi previsti), 1.3. di impatto sullandamento economico dei soggetti coinvolti e sul mercato. Descrivere limpatto atteso sulla filiera e sul territorio, il grado di trasferibilit dei risultati, le eventuali ricadute occupazionali. Descrivere le ricadute dellintervento valutabili in termini di : a. miglioramento dei processi interni b. posizionamento competitivo di mercato. Indicare i parametri quantitativi di sostenibilit ambientale ottenibili a valle dellintervento, funzionali a uno o pi dei seguenti obiettivi: 1.1. messa a punto di processi di produzione pi puliti basate sulluso efficiente di risorse ed energia e sulla prevenzione, riduzione o eliminazione delle emissioni in aria, acqua, suolo, inclusa la produzione di rifiuti; 1.2. creazione o linnovazione di prodotti (o linee di prodotto) pi puliti che individuino nuove soluzioni a livello di materiali (ad es. riduzione/eliminazione di materiali dannosi, pericolosi o scarsi, sostituiti con materiali meno rari e pi sicuri; 1.3. creazione di nuovi materiali ad alto rendimento per risparmiare risorse; 1.4. riutilizzo e riciclo di materiali; 1.5. utilizzo di materie prime rinnovabili) ovvero a livello di caratteristiche di prodotti;. 1.6. implementazione nelle attivit produttive dei risultati della ricerca applicata allo sviluppo di tecnologie e prodotti per la sostenibilit ambientale; 1.7. creazione o linnovazione di prodotti (o linee di prodotto) o processi produttivi finalizzati alla riduzione dell'impronta idrica; 1.8. gestione dellinquinamento, sia di natura preventiva (integrate) volte a prevenire la formazione di sostanze inquinanti (o di rischi ambientali) durante il processo produttivo, sia di natura correttiva (end of pipe) volte a ridurre e/o trattare le emissioni in aria, acqua e suolo delle sostanze inquinanti; 1.9. restauro e conservazione dei Beni Culturali. Descrivere i metodi e/o gli strumenti previsti per lattuazione dellintervento indicando le specifiche tecniche nonch la documentazione tecnica da produrre a conclusione dellintervento. Indicare i Fornitori di Servizi di consulenza coinvolti: Denominazione, ragione sociale, Sede legale PIVA, legale rappresentante Indicare: 1.1. la durata dellintervento 1.2. il numero dei consulenti ed il profilo previsto (vedi Allegato 1 Bando) suddivisi per fornitore 1.3. il numero di ricercatori coinvolti 1.4. il numero di giornate di consulenza previsto per singola attivit e consulente 1.5. il costo totale dellintervento
Servizi per lefficienza ambientale ed energetica
Descrizione Servizi di analisi, misurazione e diagnosi della situazione dei processi produttivi dellimpresa, in riferimento alle emissioni ambientali (in atmosfera, acqua, suolo), alla efficienza energetica, alla produzione di rifiuti ed al relativo recupero, ai consumi idrici, al riuso dei reflui.
Indicare i risultati quantitativi raggiungibili misurandoli in almeno uno dei seguenti ambiti: 1.1. Emissioni ambientali (atmosfera, acqua suolo), 1.2. Efficienza energetica 1.3. Produzione e recupero di rifiuti 1.4. Consumi idrici 1.5. Riuso reflui
dellintervento,
Descrivere le ricadute dellintervento valutabili in termini di : a. miglioramento dei processi interni b. posizionamento competitivo di mercato. Descrivere i metodi e/o gli strumenti previsti per lattuazione dellintervento indicando le specifiche tecniche, la normativa di riferimento, nonch la documentazione tecnica da produrre a conclusione dellintervento.
Indicare i Fornitori di Servizi di consulenza coinvolti: Denominazione, ragione sociale, Sede legale PIVA, legale rappresentante Indicare: 1.1. la durata dellintervento 1.2. il numero dei consulenti ed il profilo previsto (vedi Allegato 1 Bando) suddivisi per fornitore 1.3. il numero di giornate di consulenza previsto per singola attivit e consulente 1.4. il costo totale dellintervento
Tabella di sintesi dei costi previsti
Denominazi one e Rag. Sociale impresa beneficiaria
Profilo Consulent ie n. giornate previste
Fornitore (denomin azione, ragione sociale, sede, PIVA)
1.(descrizione attivit)
Profilo consulenti (I,II,II,IV) n. consulenti n.gg di consulenza previste
2.(descrizione)
n. (descrizione)
Servizi tecnologici di sperimentazion e (prove e test)
Profilo consulenti (I,II,II,IV) n. consulenti
n.gg di consulenza previste
Studi di fattibilit per la realizzazione di progetti di ricerca industriale, sviluppo, trasferimento tecnologico a contratto
Profilo consulenti (I,II,II,IV)
n. consulenti n.gg di consulenza previste
Profilo consulenti (I,II,II,IV) n. consulenti n.gg di consulenza previste Totali
SEZIONE 3 DIMENSIONE DI IMPRESA
La Sezione 3 Dimensione di Impresa - i cui dati sono di seguito riportati, va compilata per ciascuna delle Pmi candidate, esclusivamente attraverso linserimento telematico collegandosi al portale Internet: www.sistema.puglia.it.
Sezione n.3/A INFORMAZIONI RELATIVE AL CALCOLO DELLA DIMENSIONE DI IMPRESA 1. Dati identificativi dell'impresa Denominazione o ragione sociale: .................................................................................................................... Indirizzo della sede legale: .................................................................................................................... N. di iscrizione al Registro delle imprese: ............................................................. 2. Tipo di impresa Barrare la/e casella/e relativa/e alla situazione in cui si trova l'impresa richiedente: Impresa autonoma In tal caso i dati riportati al punto 3 risultano dai conti dell'impresa richiedente. In tali casi i dati riportati al successivo punto 3 risultano dai dati indicati nei rispettivi prospetti di dettaglio di cui agli Allegati nn. 3/B, 3/C, 3/D e 3/E.
3. Dati necessari per il calcolo della dimensione di impresa Periodo di riferimento (1): ......... Occupati (ULA) Fatturato (*) Totale di bilancio (*)
(*) In migliaia di euro. 4. Dimensione dellimpresa In base ai dati di cui al punto 3, barrare la casella relativa alla dimensione dell'impresa richiedente: micro impresa
piccola impresa media impresa grande impresa (1) Il periodo di riferimento lultimo esercizio contabile chiuso ed approvato precedentemente la data di sottoscrizione della domanda di agevolazione. SEZIONE 3/B PROSPETTO PER IL CALCOLO DEI DATI DELLE IMPRESE ASSOCIATE O COLLEGATE
Calcolo dei dati delle imprese collegate o associate Periodo di riferimento (1): ................... Occupati (ULA) 1. Dati (2) dell'impresa richiedente o dei conti consolidati [riporto dalla tabella 1 dell'allegato n. 4/D] 2. Dati (2) di tutte le eventuali) imprese associate (riporto dalla tabella riepilogativa dell'allegato n. 4/C) aggregati in modo proporzionale 3. Somma dei dati (2) di tutte le imprese collegate (eventuali) non ripresi tramite consolidamento alla riga l [riporto dalla tabella A dell'allegato n. 4/E] Totale (*) In migliaia di euro. I risultati della riga Totale vanno riportati al punto 3 del prospetto relativo alle informazioni relative al calcolo della dimensione di impresa (Allegato n. 3/A) (1) I dati devono riguardare lultimo esercizio contabile chiuso ed approvato precedentemente la data di sottoscrizione della domanda di agevolazione (2) I dati dell'impresa, compresi quelli relativi agli occupati, sono determinati in base ai conti e ad altri dati dell'impresa oppure, se disponibili, in base ai conti consolidati dell'impresa o a conti consolidati in cui l'impresa ripresa tramite consolidamento. Fatturato (*) Totale di bilancio (*)
SEZIONE 3/C
PROSPETTO RIEPILOGATIVO DEI DATI RELATIVI ALLE IMPRESE ASSOCIATE Per ogni impresa per la quale stata compilata la scheda di partenariato, [una scheda per ogni impresa associata all'impresa richiedente e per le imprese associate alle eventuali imprese collegate, i cui dati non sono ancora ripresi nei conti consolidati (1)], i dati della corrispondente tabella associata vanno riportati nella tabella riepilogativa seguente: Tabella riepilogativa Impresa associata (indicare denominazione) 1) 2) 3) 4) 5) 6) 7) 8) 9) 10) ...) Totale (*) In migliaia di euro. Occupati (ULA) Fatturato (*) Totale di bilancio (*)
I dati indicati nella riga Totale della tabella riepilogativa devono essere riportati alla riga 2 (riguardante le imprese associate) della tabella dell'Allegato n. 3/B relativo al prospetto per il calcolo dei dati delle imprese associate o collegate. (1) Se i dati relativi ad un'impresa sono ripresi nei conti consolidati ad una percentuale inferiore a quella di cui all'articolo 3, comma 4 dellAllegato alla Raccomandazione 2003/361/CE, opportuno applicare comunque la percentuale stabilita da tale articolo.
SEZIONE 3/C1
SCHEDA DI PARTENARIATO RELATIVA A CIASCUNA IMPRESA ASSOCIATA
1. Dati identificativi dell'impresa associata Denominazione o ragione sociale: ................................................................................................................ Indirizzo della sede legale: ................................................................................ N. di iscrizione al Registro delle imprese:.. N. di P.IVA... 2. Dati relativi ai dipendenti ed ai parametri finanziari dellimpresa associata Periodo di riferimento (1) : ............... Occupati (ULA) Fatturato (*) Totale di bilancio(*)
1. Dati lordi 2. Dati lordi eventuali imprese collegate allimpresa associata 3. Dati lordi totali (*) In migliaia di euro.
NB: i dati lordi risultano dai conti e da altri dati dell'impresa associata, consolidati se disponibili in tale forma, ai quali si aggiungono al 100 % i dati delle imprese collegate all'impresa associata, salvo se i dati delle imprese collegate sono gi ripresi tramite consolidamento nella contabilit dell'impresa associata. Nel caso di imprese collegate allimpresa associata i cui dati non siano ripresi nei conti consolidati, compilare per ciascuna di esse lAllegato n. 3/E1 e riportare i dati nellAllegato n. 3/(E; i dati totali risultanti dalla Tabella A dellAllegato n. 3/E devono essere riportati nella Tabella di cui al punto 2. 3. Calcolo proporzionale a) Indicare con precisione la percentuale di partecipazione (2) detenuta dall'impresa richiedente (o dall'impresa collegata attraverso la quale esiste la relazione con l'impresa associata), nell'impresa associata oggetto della presente scheda: ......% Indicare anche la percentuale di partecipazione (2) detenuta dall'impresa associata oggetto della presente scheda nell'impresa richiedente (o nell'impresa collegata): ......%. b) Tra le due percentuali di cui sopra deve essere presa in considerazione la pi elevata: tale percentuale si applica ai dati lordi totali indicati nella tabella di cui al
punto 2. La percentuale ed il risultato del calcolo proporzionale (3) devono essere riportati nella tabella seguente: Tabella associata Percentuale: . . .% Occupati (ULA) Fatturato (*) Totale di bilancio (*)
Risultati proporzionali (*) In migliaia di euro.
I dati di cui sopra vanno riportati nella tabella riepilogativa dell'allegato n.3. (1) Il periodo di riferimento lultimo esercizio contabile chiuso ed approvato precedentemente la data di sottoscrizione della domanda di agevolazione. (2) Va presa in considerazione la percentuale pi elevata in termini di quota del capitale o dei diritti di voto. Ad essa va aggiunta la percentuale di partecipazione detenuta sulla stessa impresa da qualsiasi altra impresa collegata. La percentuale deve essere indicata in cifre intere, troncando gli eventuali decimali. (3) Il risultato del calcolo proporzionale deve essere espresso in cifre intere e due decimali (troncando gli eventuali altri decimali) per quanto riguarda gli occupati ed in migliaia di euro (troncando le centinaia di euro) per quanto riguarda il fatturato ed il totale di bilancio.
SEZIONE 3/D
SCHEDA N. 1 IMPRESE COLLEGATE (DA COMPILARE NEL CASO IN CUI LIMPRESA RICHIEDENTE REDIGE CONTI CONSOLIDATI OPPURE E INCLUSA TRAMITE CONSOLIDAMENTO NEI CONTI CONSOLIDATI DI UNALTRA IMPRESA COLLEGATA)
Tabella 1 Occupati (ULA) (*) Totale Fatturato (**) Totale di bilancio (**)
(*) Quando gli occupati di un'impresa non risultano dai conti consolidati, essi vengono calcolati sommando tutti gli occupati di tutte le imprese con le quali essa collegata. (**) In migliaia di euro. I conti consolidati servono da base di calcolo. I dati indicati nella riga Totale della Tabella 1 devono essere riportati alla riga l del prospetto per il calcolo dei dati delle imprese associate o collegate (Allegato n. 3/B).
Identificazione delle imprese tramite consolidamento Impresa collegata (denominazione) A. B. C. D. E. Indirizzo della sede legale N. di iscrizione al Registro delle imprese
Attenzione: Le eventuali imprese associate di un'impresa collegata non riprese tramite consolidamento devono essere trattate come associate dirette dell'impresa richiedente e devono pertanto essere compilati anche gli Allegati nn. 3/C1 e 3/C. Attenzione: I dati delle imprese collegate all'impresa richiedente risultano dai loro conti e da altri dati, consolidati se disponibili in tale forma. A questi vengono aggregati proporzionalmente i dati delle eventuali imprese associate di tali imprese collegate, situate immediatamente a monte o a valle di queste ultime, qualora non siano gi stati ripresi tramite consolidamento.
SEZIONE 3/E SCHEDA N. 2 IMPRESE COLLEGATE (DA COMPILARE NEL CASO IN CUI LIMPRESA RICHIEDENTE O UNA O PIU IMPRESE COLLEGATE NON REDIGONO CONTI CONSOLIDATI OPPURE NON SONO RIPRESE TRAMITE CONSOLIDAMENTO) PER OGNI IMPRESA COLLEGATA (INCLUSI I COLLEGAMENTI TRAMITE ALTRE IMPRESE COLLEGATE), COMPILARE UNA SCHEDA DI COLLEGAMENTO (Allegato n. 4/E1) E PROCEDERE ALLA SOMMA DEI DATI DI TUTTE LE IMPRESE COLLEGATE COMPILANDO LA TABELLA A
Tabella A6 Impresa (indicare denominazione) 1. 2. 3. 4. 5. Totale (*) In migliaia di euro. Occupati (ULA) Fatturato (*) Totale di bilancio(*)
I dati indicati alla riga Totale della tabella di cui sopra devono essere riportati alla riga 3 (riguardante le imprese collegate) del prospetto per il calcolo dei dati delle imprese associate o collegate (Allegato n. 3/B), ovvero se trattasi di imprese collegate alle imprese associate, devono essere riportati alla riga 2 della tabella di cui al punto 2 dellAllegato n. 3/C1.
Attenzione: I dati delle imprese collegate all'impresa richiedente risultano dai loro conti e da altri dati, consolidati se disponibili in tale forma. A questi vengono aggregati proporzionalmente i dati delle eventuali imprese associate di tali imprese collegate, situate immediatamente a monte o a valle di queste ultime, qualora non siano gi stati ripresi tramite consolidamento.
SEZIONE 3/E1 SCHEDA DI COLLEGAMENTO (DA COMPILARE PER OGNI IMPRESA COLLEGATA NON RIPRESA TRAMITE CONSOLIDAMENTO) 1. Dati identificativi dell'impresa
Denominazione o ragione sociale:.................................................................. Indirizzo della sede legale: .......................................................................... N. di iscrizione al Registro delle imprese:. CCIAA di N. di PIVA 2. Dati relativi ai dipendenti e ai parametri finanziari Periodo di riferimento (1) : ............... Occupati (ULA) Fatturato (*) Totale di bilancio(*)
I dati devono essere riportati nella tabella A dell'Allegato n. 3/E. Attenzione: I dati delle imprese collegate all'impresa richiedente risultano dai loro conti e da altri dati, consolidati se disponibili in tale forma. A questi si aggregano proporzionalmente i dati delle eventuali imprese associate delle imprese collegate, situate immediatamente a monte o a valle di queste ultime, se non sono gi stati ripresi nei conti consolidati (2). Tali imprese associate devono essere trattate come associate dirette dell'impresa richiedente e devono pertanto essere compilati anche gli Allegati nn. 3/C1 e 3/C. (1) Il periodo di riferimento lultimo esercizio contabile chiuso ed approvato precedentemente la data di sottoscrizione della domanda di agevolazione. (2) Se i dati relativi ad un'impresa sono ripresi nei conti consolidati ad una percentuale inferiore a quella di cui all'articolo 3, comma 4, opportuno applicare comunque la percentuale stabilita da tale articolo.
La Sezione 4 - Scheda conoscitiva- i cui dati sono di seguito riportati, va compilata esclusivamente on-line attraverso il portale Internet: www.sistema.puglia.it. DATA Anagrafica dellimpresa Denominazione Settore di attivit (Codice ISTAT) Indirizzo completo Sito web Rappresentante legale E-mail
Persona di contatto Funzione Telefono E-mail Fax
Informazioni generali sulla capacit innovativa dellimpresa 1. Risorse umane
Tipologia Dirigenti Addetti alla ricerca e sviluppo Tecnici Amministrativi TOTALE dipendenti
2. Elencare la tipologia delle certificazioni ottenute dallazienda e la relativa data di prima certificazione: Tipologia Data
3. Investimenti in ricerca e sviluppo negli ultimi cinque anni
4. Negli ultimi cinque anni, limpresa ha introdotto innovazioni? S No Se s, specificarne tipologia e numerosit: Tipologia Innovazione incrementale di prodotto/servizio (1) Innovazione incrementale di processo (2) Innovazione radicale di prodotto (3) Innovazione radicale di processo (4) Innovazione di marketing Innovazione di tipo organizzativo (1) Una innovazione che migliora le caratteristiche di un prodotto/servizio gi esistente (2) Un miglioramento di un processo gi esistente (3) Una innovazione che crea un prodotto/servizio nuovo (4) Una innovazione che crea un processo nuovo 5. Negli ultimi cinque anni, limpresa ha introdotto innovazioni di tipo ambientale? S, S, S, S, S, No per per per per per la la la la la valorizzazione dei sottoprodotti e/o scarti di produzione gestione degli scarti e residui di produzione riduzione delle emissioni solide, liquide, gassose riduzione dei consumi energetici (elettricit, combustibili) riduzione del consumo di acqua e altre risorse e materiali Numero
6. Negli ultimi cinque anni, limpresa ha attivato forme di tutela delle innovazioni prodotte? S No Se s, specificarne tipologia e numerosit:
Tipologia (1) Deposito di Brevetto di invenzione Nazionale
Deposito di Brevetto di invenzione Europeo Deposito di Brevetto di invenzione Internazionale Deposito di Modello di utilit Deposito di Disegno industriale Deposito di Marchio (1) inclusivo di domande di priorit, estensioni e nazionalizzazioni 7. Elencare tipologia e numerosit delle acquisizioni di carattere immateriale (conoscenze e know-how) effettuate negli ultimi cinque anni dallimpresa: Tipologia Risultanze di ricerche effettuate da terzi Licenze di utilizzo di brevetti o di altri diritti di propriet intellettuale Servizi di consulenza specialistica (1) Specificare da quale/quali soggetti stata effettuata lacquisizione: Centri di ricerca, Universit, Altri soggetti pubblici, Societ di consulenza, Imprese concorrenti, Imprese fornitrici, Clienti, Altri soggetti privati 8. Quali altri canali limpresa utilizza per accrescere le sue competenze di carattere tecnico? Partecipazione a conferenze, fiere, mostre Contatti informali, reti Letteratura tecnica, normative e standards Altro (specificare_________________________________________) Tipologia fornitore (1) Numero
9. Quali competenze sono maggiormente carenti in azienda e avrebbero bisogno di essere irrobustite? Direzione e gestione dei processi aziendali Marketing Ricerca e sviluppo Gestione dellinnovazione Produzione, tecnologie di prodotto e di processo Tecnologie dellinformazione e comunicazione
10. Specificare il grado di importanza che hanno le tecnologie dellinformazione e comunicazione per le diverse funzioni aziendali: Rilevanza delle TIC Reparto/funzione Direzione Amministrazione e finanza Personale e organizzazione Sistemi informativi Acquisti e approvvigionamenti Ricerca e sviluppo Produzione qualit Marketing e vendite Logistica 11. Limpresa dispone di un proprio gruppo/divisione/reparto che svolge attivit di ricerca e sviluppo? S No 12. Negli ultimi cinque anni limpresa ha formalizzato collaborazioni con partner di ricerca e/o industriali? S No Se s, specificarne tipologia e numerosit: Tipologia Progetto di ricerca e sviluppo Progetto di trasferimento tecnologico Accordo di collaborazione tecnica Accordo commerciale Numero Bassa Media Alta
Indicare inoltre il numero di partner coinvolti per tipologia e provenienza geografica: Numero Tipologia Universit Centri di ricerca pubblici Centri di ricerca privati Altra struttura pubblica Imprese fornitrici Imprese clienti Imprese che operano sullo stesso mercato 13. Limpresa aveva gi collaborato in precedenza con alcuni di questi partner? S, No, mai 14. Quali ritiene sono i maggiori ostacoli che lazienda incontra nellintroduzione di innovazioni? Difficolt di accesso alle conoscenze tecniche e di mercato Carenza di personale creativo e competente Carenza di capacit gestionali inclusa la gestione dellinnovazione Scarsa conoscenza dei benefici dellinnovazione Carenza di strumenti finanziari adeguati Carenza di informazione sulle fonti di finanziamento Carenza di incentivi alla cooperazione con altri attori Difficile interazione con i centri di ricerca e/o universit Difficolt ad individuare partner con cui cooperare per le attivit di innovazione Costi dellinnovazione troppo alti Puglia Italia Estero
15. Si informa regolarmente sulle possibilit di finanziamento pubblico delle attivit di ricerca e sviluppo e di progetti innovativi? S No 16. Quali sono le principali fonti di informazione? Siti internet istituzionali Associazioni di categoria Seminari/incontri pubblici Giornali Consulenti Altre imprese
17. Quali sono state le fonti di finanziamento per attivit di Ricerca e Sviluppo o per progetti di innovazione utilizzate negli ultimi 5 anni? Contributi pubblici Finanziamenti privati Finanziamenti bancari e/o simili Autofinanziamento Altro______________
18. Specificare la tipologia di finanziamenti pubblici per lo svolgimento di attivit di Ricerca e Sviluppo e/o progetti di innovazione ottenuti negli ultimi 5 anni: Tipologia Regionale Nazionale Europeo Anno Legge/bando di riferimento
La Sezione 5 Dichiarazione esperienza fornitori di servizio- i cui dati sono di seguito riportati, va caricata (upload) sul sistema in fase di compilazione della domanda on-line sul portale www.sistema.puglia.it.
(tale dichiarazione viene resa in conformit agli articoli 46 e 47 del decreto del Presidente della Repubblica n. 445 del 28 dicembre 2000, nella consapevolezza delle conseguenze anche penali previste dal decreto medesimo per chi attesta il falso)
Il/la sottoscritto/a .............................................................., nato/a ......................, il .././..., consapevole
della responsabilit penale cui pu andare incontro in caso di dichiarazioni mendaci, ai sensi e per gli effetti del DPR n. 445 del 28/12/2000, in qualit di: singolo professionista legale rappresentante dell impresa (denominazione/ragione da certificato sociale come CCIAA)
DICHIARA, sotto la propria responsabilit, ai sensi del DPR 445/2000: che tutte le informazioni riportate nella presente dichiarazione sono rispondenti al vero; di essere in possesso dell'idoneit dei poteri di sottoscrizione della presente dichiarazione; di essere in possesso di P.IVA n..; che svolge lattivit di; che il codice di attivit primaria (come da modello unico) ; che limpresa/raggruppamento (denominazione e ragione sociale
dellimpresa/raggruppamento).. . ha richiesto lerogazione di servizi di consulenza (descrizione)
.; di essere in possesso di una struttura tecnicamente organizzata operante nel settore di attivit in cui si presta la consulenza; che il personale dipendente qualificato che verr impegnato nellerogazione del
servizio di consulenza ha esperienza minima triennale nel campo oggetto della prestazione richiesta e trattasi di
personale a tempo indeterminato; personale a tempo determinato; personale a contratto; di essere in possesso commesse):
Denominazione, ragione sociale indirizzo, Piva del cliente. Data di completamento del contratto (gg/mm/aaaa) Valore economico della prestazione () Descrizione della prestazione erogata
in progetti simili (indicare almeno 3
di strumentazione e apparecchiature hardware e software
adeguate ai servizi da erogare. Data .
In fede. (firma digitale certificata del legale rappresentante)
Allegare fotocopia del documento identit del dichiarante in alternativa alla firma digitale certificata
ALLEGATO 4 Istruzioni sulle modalit di allestimento del materiale pubblicitario ai sensi del Regolamento CE n. 1828/2006. informativo e
A norma del Reg. CE n. 1828/2006 tutti gli atti attuativi del PO FESR Puglia 2007-2013 dovranno rispettare gli obblighi ed i vincoli previsti in materia di informazione e pubblicit. Si riportano di seguito alcune indicazioni operative sulle norme da rispettare, che dovranno essere applicate pena la revoca parziale o totale del finanziamento ottenuto. Il rispetto di tali adempimenti costituisce uno dei requisiti necessari a rendere la spesa ammissibile al cofinanziamento del FESR. 1. Caratteristiche tecniche Le indicazioni che seguono riguardano le caratteristiche tecniche che si applicano a tutti gli interventi di informazione e pubblicit (bandi di gara, circolari, pubblicazioni, manifesti, seminari, ecc.). Ogni intervento informativo e pubblicitario dovr contenere: 1.1. Lemblema dellUnione Europea, con lindicazione del fondo strutturale che partecipa al finanziamento per esteso, in particolare: nel caso di specie FESR Fondo Europeo di Sviluppo Regionale. 1.2 Lemblema dello Stato Italiano riportante in calce la dicitura Ministero Sviluppo Economico; 1.3 Lemblema della Regione Puglia riportante in calce la dicitura Area Politiche per lo Sviluppo Economico, il Lavoro e lInnovazione Servizio Ricerca e Innovazione Ufficio Ricerca Industriale e Innovazione Tecnologica; 1.4 Lindicazione Intervento cofinanziato nellambito del P.O. FESR PUGLIA 2007-2013 - ASSE I Linea di Intervento 1.1 - Azione 1.1.2; 1.5 Una frase scelta dallAutorit di Gestione del Fondo che nello specifico, in assenza di indicazioni alternative, : Investiamo nel vostro futuro come suggerita dalla CE allart.9 del Reg. CE n. 1828/2006).
2. Regole di base per la composizione dellemblema dellUE e indicazione dei colori standard Descrizione simbolica Sullo sfondo blu del cielo una corona di dodici stelle dorate rappresenta l'unione dei popoli europei. Il numero delle stelle invariabile poich 12 simbolo di perfezione e unit. Descrizione araldica Un cerchio composto da dodici stelle dorate a cinque punte, non contigue, in campo azzurro. Descrizione geometrica
L'emblema costituito da una bandiera blu di forma rettangolare, la cui base (il battente della bandiera) ha una lunghezza pari a una volta e mezza quella dell'altezza (il ghindante della bandiera). Dodici stelle dorate sono allineate a intervalli regolari lungo un cerchio ideale il cui centro situato nel punto d'intersezione delle diagonali del rettangolo. Il raggio del cerchio pari a un terzo dell'altezza del ghindante. Ogni stella ha cinque punte ed iscritta a sua volta in un cerchio ideale, il cui raggio pari a un diciottesimo dell'altezza del ghindante. Tutte le stelle sono disposte verticalmente, cio con una punta rivolta verso l'alto e due punte appoggiate direttamente su una linea retta immaginaria perpendicolare all'asta. Le stelle sono disposte come le ore sul quadrante di un orologio e il loro numero invariabile. Colori regolamentari I colori dell'emblema sono: - PANTONE REFLEX BLUE per larea del rettangolo; - PANTONE YELLOW per le stelle. Riproduzione in quadricromia In caso di stampa in quadricromia i due colori standard vanno riprodotti utilizzando i quattro colori della quadricromia. - PANTONE YELLOW si ottiene con il 100% di Process Yellow. - PANTONE REFLEX BLUE si ottiene mescolando il 100% di Process Cyan e l'80% di "Process Magenta". Internet Nella gamma web, il PANTONE REFLEX BLUE corrisponde al colore RGB:0/0/153 (esadecimale: 000099) e il PANTONE YELLOW al colore RGB:255/204/0 (esadecimale: FFCC00). Riproduzione monocromatica
Se si utilizza il nero delimitare con un filetto di tale colore l'area del rettangolo e inserire le stelle nere in campo bianco.
Se si impiega il blu (Reflex Blue), usarlo al 100% e ricavare le stelle in negativo (bianche). Riproduzione su fondo colorato
Nell'impossibilit di evitare uno sfondo colorato, incorniciare il rettangolo con un bordo bianco di spessore pari a 1/25 dell'altezza del rettangolo. Focus Targhe permanenti a opera conclusa Devono essere apposte dal beneficiario entro sei delloperazione, essere visibili e di dimensioni significative.
Le targhe dovranno contenere le indicazioni di cui allart. 9 del regolamento CE n. 1828/2006 (art. 8 del Reg. CE n.1828/2006 come modificato dal Reg. CE n. 846/2009) e sostituiscono i cartelli utilizzati durante la fase dei lavori. Devono essere collocate in luoghi accessibili al pubblico e rispettare le seguenti proporzioni: l'area destinata alla menzione del contributo dell'Unione deve ricoprire il 25% dell'area totale del cartellone; le lettere che indicano il contributo finanziario dell'Unione devono avere la medesima grandezza di quelle del soggetto responsabile nazionale e regionale; dovr essere specificata la Regione Puglia come luogo di realizzazione dell'intervento. Le targhe indicheranno investimenti fisici cofinanziati con il FESR e dovranno essere affisse obbligatoriamente, in modo permanente e dovranno essere apposti oltre ai loghi dell'Unione europea e del FESR, quelli del Governo italiano e della Regione Puglia. Infine occorre aggiungere, preferibilmente nello spazio che contiene i loghi e le frasi relative allUnione Europea, la frase scelta dallAutorit di Gestione; nelle more di tale scelta pu essere utilizzata la frase Investiamo nel vostro futuro come suggerita dalla CE allart.9 del Reg. CE n. 1828/2006).
Focus Targa per macchinari e oggetti fisici Per quanto riguarda la parte di investimento caratterizzata da macchinari, mobili, computer, ecc. dovr essere prevista una forma di identificazione del cofinanziamento comunitario. Dovranno quindi essere realizzate delle targhe, di dimensioni adeguate, da collocare sugli oggetti che dovranno contenere le indicazioni gi formulate al punto targhe permanenti a opera conclusa. Esse potranno essere realizzate in materiale metallico leggero o plastico. Qualora non sia possibile collocare una targa esplicativa permanente su un oggetto fisico sono adottate altre misure appropriate per pubblicizzare il contributo della Comunit (art. 8 del Reg. CE n. 1828/2006 come modificato dal Reg. CE n. 846/2009). Focus Cartelloni temporanei Il cartellone dovr prevedere una grandezza appropriata alle dimensioni del cantiere con uno spazio indicante il contributo comunitario, secondo quanto indicato al punto 1) delle presenti istruzioni, e dovr rispettare le seguenti indicazioni: - l'area destinata alla menzione del contributo dell'Unione deve ricoprire il 25% dell'area totale del cartellone; - le lettere che indicano il contributo finanziario dell'Unione devono avere la medesima grandezza di quelle del soggetto responsabile nazionale e regionale; - dovr essere specificata la Regione di riferimento nella quale stato realizzato l'intervento. I cartelloni vanno rimossi entro sei mesi dalla fine dei lavori e sostituiti, con le targhe permanenti di cui al punto 2 delle presenti istruzioni. Infine occorre aggiungere, preferibilmente nello spazio che contiene i loghi e le frasi relative allUnione Europea, la frase scelta dallAutorit di Gestione; nelle more di tale scelta, pu essere utilizzata la frase Investiamo nel vostro futuro come suggerita dalla CE allart.9 del Reg. CE n. 1828/2006).
La Dirigente del Servizio Adriana Agrimi
Documenti simili a Bando - Regione Puglia - Aiuti Ai Servizi Di Consulenza Per l'Innovazione Tecnologica Delle PMI - ripubblicazione

References: Art. 1

Art. 2

Art. 3

Art. 4
 art.9

Art.5

Art. 6

Art.7

Art. 8

Art.9

Art. 10
 Art.11

Art. 12

Art.13
 art.12

Art.14

Art.15

Art.16

Art. 17

Art.18