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Timestamp: 2020-07-08 01:48:08+00:00

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Compensazioni: modalità, nuove limitazioni e cambiamenti introdotti con il decreto Rilancio - Studio Cerbone
Compensazioni: modalità, nuove limitazioni e cambiamenti introdotti con il decreto Rilancio
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La compensazione dei crediti fiscali relative ad IVA, IRPEF, IRES ed IRAP è possibile, per importi superiori a 5.000,00 euro per tipologia di imposta è possibile solo dopo la presentazione della relativa dichiarazione e che siano trascorsi almeno 10 giorni dalla data di presentazione della dichiarazione.
La disposizione, già in essere per il credito IVA, è stata estesa alle imposte sui redditi ed IRAP dall’art.3 co.1 DL 124/2019.
E’ previsto l’esonero dal visto di conformità per il regime premiale, aver ottenuto un punteggio pari almeno ad 8, ai fini ISA:
per la compensazione di crediti per un importo non superiore a 50.000 euro annui relativamente all’Iva
per un importo non superiore a 20.000 euro annui relativamente alle imposte dirette e all’Irap
Si ricorda che per le compensazioni indebita e scarto della delega di pagamento, si applica la sanzioni fino a un massimo di 250 euro.
In base al Decreto Legge n. 124 del 2019 sono stati ineriti nuovi limiti per la compensazione dei crediti tributari. E’ stato anche previsto il divieto di utilizzare i crediti d’imposta dell’accollante per il pagamento in compensazione dei debiti dell’accollato. Inoltre per i contribuenti colpiti da provvedimento di cessazione della partita IVA o di esclusione dalla banca dati VIES non possono utilizzare in compensazione i propri crediti d’imposta.
La compensazione può essere effettuata solo in assenza di debiti a ruolo scaduti per importo superiore a 1.500 euro
Altra limitazione, introdotta dal D.L. 124/2019, è il divieto di compensare le ritenute operate sulle retribuzioni dei dipendenti impiegati nell’appalto oppure nel sub-appalto con enti pubblici, il cui contratto sia almeno pari a 200.000,00 euro annui, con i crediti tributari. Si ricorda che stante i requisiti di cui all’articolo 17-bis del D.Lgs. n. 241/1997 sia l’appaltatore che il sub-appaltatore sono tenuti ad inviare al committente, entro 5 giorni dalla scadenza, copia dei modelli F24 con cui il versamento è stato eseguito e un prospetto dei dati utilizzati per la quantificazione delle medesime. Sono esclusi da tale obbligo anche le imprese in possesso del c.d. DURF ( documento di regolarità fiscale rilasciato dall’Agenzia delle Entrate entro il termine dell’ultimo giorno del mese precedente a quello di scadenza del versamento delle ritenute).
il comma 2-bter dell’articolo 15 del D.Lgs. n. 471/1997, introdotto dal D.L. n. 124/2019, prevede che una specifica sanzione per ogni F24 non eseguito a seguito dei controlli, di cui all’articolo 37, comma 49-ter, del decreto-legge 4 luglio 2006, n. 223, nella seguente misura:
pari al 5 per cento dell’importo, per importi fino a 5.000 euro,
pari a 250 euro, per importi superiori a 5.000 euro
Compensazione modello F24 per i contribuenti titolari di partita IVA
Compensazioni modello F24 per i contribuenti non titolari di partita IVA:
Istruzioni delle Entrate nella risoluzione n. 110/E per le compensazioni
AL’Agenzia delle Entrate con la risoluzione n. 110/E del 31 dicembre 2019 fornisce i primi chiarimenti ed ulteriori istruzioni per le compensazioni fiscali e sulle nuove regole introdotte dal 1° gennaio 2020.
L’obbligo della preventiva presentazione della dichiarazione fiscale o dell’istanza da cui emerge il credito da utilizzare nelle compensazioni riguarda le seguenti imposte interessate :
Le novità introdotte dal Decreto Fiscale si applicano a partire dai crediti d’imposta maturati dal 2019. L’obbligo sussiste solo nel caso in cui il credito utilizzato in compensazione relativo a un certo periodo d’imposta (anno di riferimento), anche tenendo conto di quanto fruito nei modelli F24 già acquisiti, risulti di importo complessivamente superiore a 5 mila euro annui.
La risoluzione in commento si sofferma sull’obbligo di presentazione del modello F24 in modalità telematica chiarendo per quali imposte è previsto l’obbligo della presentazione attraverso i canali dell’Agenzia riguardante tutte le categorie di contribuenti. Le predette imposte sono state riportate, nella risoluzione, in un’apposita tabella che si riporta di seguito:
La presentazione del modello F24 in modalità telematica può avvenire esclusivamente le seguenti modalità:
Nella risoluzione n. 110/E del 31 dicembre 2019 è chiarito che l’obbligo è escluso “qualora l’esposizione del credito nel modello F24 rappresenti una mera modalità alternativa allo scomputo diretto del credito medesimo dal debito d’imposta pagato nello stesso modello F24″.
Elenco dei codici tributi soggetti alle limitazione sulle compensazioni riportati nella risoluzione n. 110/E del 31 dicembre 2019
CLASSIFICAZIONE CODICE PER UTILIZZO CREDITO INCOMPENSAZIONE DESCRIZIONE CODICE CREDITO CODICI PAGAMENTI
Agevolazioni e quadro RU 6771 Credito d’imposta per investimenti in campagne pubblicitarie localizzate a valere sui fondi stanziati per il 2004 – art. 61, comma 13, legge 27/12/2002 n. 289.(ris. n. 16/e dell’11/02/2004)
Agevolazioni e quadro RU 6797 Credito d’imp. per contributo acquisto veicoli ex art. 54, c. 1/d), d.lgs n. 285/1992, peso compless. non sup. 3,5 tonn., omolog. dal costrutt. per circolazione alimentaz., esclus. o doppia, ametano/gpl/elettr./idrog. – l. 296/2006, art. 1, c. 228 – ris. 22/e 7/2/2007
Agevolazioni e quadro RU 6834 Credito d’imposta, a favore degli enti creditizi e finanziari, delle imposte anticipate iscritte in bilancio, in presenza di perdita d’esercizio – art. 2, commi da 55 a 59 – dln.225/2010
Agevolazioni e quadro RU 6842 Credito d’imposta per favorire le erogazioni liberali a sostegno della cultura art bonus art. 1, del decreto- legge 31 Maggio 2014, n. 83
Agevolazioni e quadro RU 6862 Credito d’imposta a favore delle imprese di autotrasporto per la formazione professionale art. 32- bis, comma 2, del d.l. n. 133/2014
Agevolazioni e quadro RU 6865 Credito d’imposta relativo al contributo per l’acquisto di strumenti musicali nuovi – articolo 1, comma 984- legge 28 Dicembre 2015, n.208
Agevolazioni e quadro RU 6866 Credito d’imposta – incentivi fiscali alla degiurisdizionalizzazione – articolo 21-bis del decreto- legge 27 Giugno 2015, n. 83
Agevolazioni e quadro RU Z100 Agevolazioni da utilizzare in riduzione dei versamenti a favore delle piccole e micro-imprese ZFU Carbonia- Iglesias-articolo 37 – comma 4 bis- decreto legge n. 179/2012
Agevolazioni e quadro RU Z127 Regione Siciliana – agevolazioni da utilizzare in riduzione dei versamenti a favore delle micro e piccole imprese della ZFU di Lampedusa e Linosa – art. 37 – d.l. n.179/2012
Agevolazioni e quadro RU Z129 Regione Siciliana – agevolazioni da utilizzare in riduzione dei versamenti a favore delle micro e piccole imprese della ZFU di Palermo (Brancaccio) – art. 37 – d.l. n.179/2012
Agevolazioni e quadro RU 6882 Credito d’imposta adeguamento tecnologico 50 euroart.21-ter, c3, d.l. 31/5/2010, n.78
Agevolazioni e quadro RU 6886 Tax credit sale cinematografiche – articolo 17, c.1-legge n.220/2016
Agevolazioni e quadro RU 6890 Ecobonus – utilizzo in compensazione del credito d’imposta ceduto ai sensi dell’art. 14, commi 2-ter e 2- sexties – d.l. 4 Giugno 2013, n. 63 e succ. modif.
Agevolazioni e quadro RU 6891 Sismabonus – utilizzo in compensazione del credito d’imposta ceduto ai sensi dell’art. 16, comma 1- quinquies, del d.l. 4 Giugno 2013, n. 63 e successive modificazioni.
Agevolazioni e quadro RU 6905 Credito d’imposta investimenti sisma centro Italia – articolo 18 quater comma 1 – decreto-legge 9/2/2017, n.8
Imposte sostitutive 1795 Imposta sostitutiva sul regime fiscale di vantaggio per l’imprenditoria giovanile e lavoratori in mobilità – saldo – art. 27, dl 06/06/2011, n. 98, conv., con modif., dalla l. n.111/2011 1793, 1794, 1795
Imposte sostitutive 1842 Imposta sostitutiva dell’IRPEF e delle relat addiz., nonché delle imposte di registro e di bollo, sul canone di locazione relat. ai contr. aventi ad ogg. immobili ad uso abitat. e le relative pertin. locate congiuntam. all’abitazione – art. 3, d.lgs. n. 23/2011- saldo 1840, 1841, 1842
Imposte sui redditi e addizionali 3814 Adeguamento, ai fini dell’addizionale regionale all’IRPEF, dei ricavi o compensi ai parametri o studi di settore, ai sensi dell’articolo 33, comma 5, del decreto- legge 30 Settembre 2003, n. 269
F24 nuove regole per le compensazioni ed obbligo di utilizzo del canale telematico dell'Agenzia delle Entrate
AGENZIA DELLE ENTRATE - Provvedimento 28 agosto 2018, n. 195385 - Definizione dei criteri e delle modalità per la sospensione dell’esecuzione delle deleghe di pagamento, di cui agli articoli 17 e seguenti del decreto legislativo 9 luglio 1997, n. 241…
MINISTERO FINANZE - Comunicato 14 maggio 2020, n. 102 - Proroga tecnica dei termini per i versamenti delle accise del 16 maggio, nuove scadenze in decreto legge ‘Rilancio’

References: art. 61
 art. 54
 art. 1
 art. 2
 art. 1
 art. 32
 articolo 1
 articolo 21
 art. 37
 art. 37
 articolo 17
 articolo 18
 art. 27
 art. 3