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Timestamp: 2016-06-28 01:51:33+00:00

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Art. 9 - Documentazione e certificazioni — martedì 28 giugno 2016
CCNI MIUR 11.03.2013
Formula iniziale - Art. 1 - Campo di applicazione, durata e decorrenza del contrattoArt. 2 - Mobilità territoriale a domanda e d'ufficio. DestinatariArt. 3 - Mobilità professionale. DestinatariArt. 3 bis - Mobilità territoriale e professionale dei docenti transitati nei ruoli stataliArt. 4 - Fasi dei trasferimenti e dei passaggiArt. 5 - Rientri e restituzioni al ruolo o qualifica di provenienzaArt. 6 - Sedi disponibili per le operazioni di mobilitàArt. 7 - Sistema delle precedenze comuni ed esclusione dalla graduatoria interna d'istitutoArt. 8 - Assistenza ai familiari disabiliArt. 9 - Documentazione e certificazioniArt. 10 - Personale docente delle province autonome di Bolzano e TrentoArt. 11 - Personale docente ed educativo trasferito d'ufficio per incompatibilitàArt. 12 - ContenziosoArt. 13 - DestinatariArt. 14 - Disposizioni generali sulle disponibilità per i movimentiArt. 15 - Scuola dell'infanzia e primariaArt. 16 - Scuola secondaria di primo grado e secondo gradoArt. 17 - Modalità di assegnazione ai corsi per l'istruzione e la formazione dell'età adulta sui ...Art. 18 - Modalità di assegnazione delle cattedre e dei posti-cattedre interne ed esterneArt. 19 - Sezioni associate e succursaliArt. 20 - Individuazione soprannumero conseguente al dimensionamento della rete scolasticaArt. 20 bis - Mobilità tra province statali che hanno modificato l'assetto territoriale di ...Art. 21 - Individuazione perdenti posto della scuola dell'infanzia e primariaArt. 22 - Trattamento perdenti posto della scuola dell'infanzia e primariaArt. 23 - Individuazione perdenti posto nella scuola secondaria di I e II gradoArt. 24 - Trattamento dei perdenti posto nella scuola secondaria di I e II grado ed artisticaArt. 25 - Fasi dei trasferimenti e dei passaggiArt. 26 - Disposizioni generaliArt. 27 - Insegnanti di scuole speciali e di sostegno  scuola dell'infanziaArt. 28 - Insegnanti di scuole speciali e di sostegno  scuola primariaArt. 29 - Sostegno - scuola secondaria di I gradoArt. 30 - Sostegno - scuola secondaria di II gradoArt. 31 - Servizio presso ospedali e istituzioni penitenziarieArt. 32 - Servizio presso i corsi per adultiArt. 33 - Passaggi fra ruoli diversi della primariaArt. 34 - Aggregazione di classi di concorsoArt. 35 - Passaggi di cattedra della scuola secondaria di I gradoArt. 36 - Passaggi di cattedra e fra ruoli diversi nella scuola secondaria di II gradoArt. 37 - Passaggi per classi di concorso per insegnamenti di arte applicataArt. 37 bis - Mobilità insegnanti religione cattolicaArt. 38 - Disposizioni preliminariArt. 39 - DestinatariArt. 40 - Individuazione degli istitutori perdenti postoArt. 41 - Determinazione delle disponibilità per i trasferimenti e pubblicazione della graduatoria ...Art. 42 - Passaggi relativi ai ruoli ordinari e speciali degli istitutoriArt. 43 - Modalità e termini di presentazione delle domande di passaggio nel ruolo del personale ...Art. 44 - DestinatariArt. 45 - Posti disponibiliArt. 46 - Fasi dei trasferimenti e dei passaggiArt. 47 - Dimensionamento della rete scolastica - Direttori dei servizi generali ed amministrativi ...Art. 48 - Dimensionamento della rete scolastica e individuazione del restante personale ...Art. 49 - Personale in esubero sull'organico provincialeArt. 50 - Mobilità professionale e riconversione del personaleArt. 51 - Sezioni associate (ex sezioni staccate o coordinate)Art. 52 - Assistenti tecniciAllegato C - Personale docente ed educativoAllegato D - Personale docente ed educativoAllegato E - Personale ATAAllegato F - Personale ATACCNI MIUR 11.03.2013Contratto Collettivo Nazionale Integrativo concernente la mobilità del personale docente, educativo ed A.T.A. per l'a.s. 2013/2014. Art. 9 - Documentazione e certificazioni
Lo stato di disabilità deve essere documentato con certificazione o copia autenticata rilasciata dalle commissioni mediche, funzionanti presso le A.S.L., di cui all'art. 4, della legge n. 104/92. Qualora tali commissioni non si pronuncino entro 90 giorni dalla presentazione della domanda, gli interessati, ai sensi dell'art. 2, comma 2, del D.L. 27.8.93 n. 324, convertito con modificazioni dalla legge 27.10.93, n. 423, documentano, in via provvisoria, la situazione di disabilità, con certificazione rilasciata da un medico specialista nella patologia denunciata in servizio presso l'A.S.L. da cui è assistito l'interessato. La mancata emissione dell'accerta&shy;mento definitivo per il decorso dei novanta giorni deve essere rilevata e dichiarata in sede del predetto accertamento provvisorio.
La situazione di disabilità in caso di soggetti con patologie oncologiche può essere documentata, in via provvisoria, con la citata certificazione, qualora le commissioni non si pronuncino, come previsto dall'art. 6 , comma 3 bis della L. 80/2006, entro 15 giorni dalla domanda degli interessati. La mancata emissione dell'accerta&shy;mento definitivo per il decorso dei quindici giorni deve essere rilevata e dichiarata in sede del predetto accertamento provvisorio.
Tale accertamento produce effetto fino all'emissione dell'accertamento definitivo da parte della commissione medica di cui all'art. 1 della legge 15.10.1990 n. 295 integrata, ex art. 4 della legge n. 104/92, da un operatore sociale e da un esperto in servizio presso le A.S.L.. È fatto obbligo all'interessato di presentare la certificazione definitiva entro 10 giorni dalla ricezione del relativo atto.
Tenuto conto che le certificazioni relative all'invalidità e quelle relative all'accerta&shy;mento della disabilità sono distinte, nelle stesse deve risultare quanto segue:
- per le persone disabili assistite (art. 33, comma 5 e 7): nelle certificazioni deve risultare la situazione di gravità della disabilità e la necessità di una assistenza, globale e permanente, così come previsto dall'art. 3, comma 3, della legge n. 104/92 ovvero tenendo conto di quanto disposto dall'art. 38, comma 5 della legge 23 dicembre 1998, n. 448. A tal fine il genitore, anche adottivo ed il coniuge e il figlio unico in grado di prestare assistenza e il fratello o sorella in sostituzione dei genitori (come previsto dalla sentenza della Corte Costituzionale n. 233/2005) debbono comprovare che il disabile non è ricoverato a tempo pieno presso istituti specializzati con dichiarazione personale ai sensi delle disposizioni contenute nel D.P.R. 28.12.2000, n. 445, così come modificato ed integrato dall'art. 15, della legge 16 gennaio 2003 n. 3 e dall'art. 15 comma 1 della L. 183/2011;
- per le persone bisognose di cure continuative per grave patologia: nelle certificazioni deve necessariamente risultare l'assiduità della terapia e l'istituto nel quale viene effettuata la terapia stessa. Le certificazioni devono essere rilasciate dalle competenti A.S.L..
b) Documentazione del rapporto di parentela e dell'assistenza con carattere di unicità.
- il rapporto di parentela, di adozione, di affidamento e di coniugio con il soggetto, disabile deve essere documentato con dichiarazione personale sotto la propria responsabilità, redatta ai sensi delle disposizioni contenute nel D.P.R. 28.12.2000, n. 445, così come modificato ed integrato dall'art. 15, della legge 16 gennaio 2003, n. 3 e dall'art. 15 comma 1 della L. 183/2011.
- l'attività di assistenza con carattere di unicità (art. 9 D.L.vo 124/2004, art. 33 L. 104/1992 come modificato dall'art. 24 comma 1 lettera a) della L. 183/2010) a favore del soggetto disabile deve essere documentata con dichiarazione personale sotto la propria responsabilità, redatta ai sensi delle disposizioni contenute nel D.P.R. 28.12.2000, n.445, così come modificato ed integrato dall'art. 15, della legge 16 gennaio 2003, n. 3 e dall'art. 15 comma 1 della L. 183/2011.
La presentazione di tale documentazione è prevista esclusivamente nei casi di assistenza al genitore. L'assistenza con carattere di unicità esercitata dai beneficiari della precedenza ex art. 33, commi 5 e 7, dovrà essere effettivamente svolta alla data di scadenza per la presentazione della domanda di mobilità e deve sussistere entro 10 giorni prima del termine ultimo di comunicazione al SIDI delle domande. È fatto obbligo agli interessati di dichiarare entro tale termine l'eventuale cessazione dell'attività di assistenza al familiare disabile e la conseguente perdita del diritto alla precedenza.
Nel caso di assistenza domiciliare, la situazione di non ricovero a tempo pieno del soggetto disabile in istituto specializzato, deve essere documentata mediante dichiarazione personale sotto la propria responsabilità, ai sensi delle disposizioni contenute nel D.P.R. 28.12.2000, n. 445, così come modificato ed integrato dall'art. 15, della legge 16 gennaio 2003, n. 3 e dall'art. 15 comma 1 della L. 183/2011.
c) Documentazione per i beneficiari della precedenza ex art. 1-V comma- l. 100/87 e art. 10- comma II - D.L. 325/87, convertito nella legge 402/87, art. 17, della legge 28/07/1999, n. 266 e dell'art. 2, della legge 29/03/2001, n. 86.
Per fruire della precedenza prevista al coniuge convivente rispettivamente del personale militare o del personale cui viene corrisposta l'indennità di pubblica sicurezza e che si trovi nelle condizioni previste dall'art. 1-V comma- legge n. 100/87 e art. 10 - comma II - D.L. 325/87, convertito nella legge n. 402/87, art. 17 della legge 28/07/1999, n. 266 e dell'art. 2 della legge 29/03/2001 n. 86, il personale interessato dovrà allegare una dichiarazione dell'ufficio ove presti servizio il coniuge, dalla quale risulti che il medesimo sia stato trasferito in tale sede d'autorità, nonché una dichiarazione in carta semplice, sotto la propria personale responsabilità, con la quale il coniuge trasferito si dichiari convivente con il richiedente.
Il punteggio per il ricongiungimento al coniuge, ai genitori o ai figli è attribuito solo se la residenza della persona alla quale si richiede il ricongiungimento è comprovata, ai sensi delle disposizioni contenute nel D.P.R. 28.12.2000, n. 445, così come modificato ed integrato dall'art. 15, della legge 16 gennaio 2003, n. 3 e dall'art. 15 comma 1 della L. 183/2011, con una dichiarazione personale, anche redatta dall'interessato, nella quale l'interessato dichiari che la decorrenza dell'iscrizione anagrafica deve essere anteriore di almeno tre mesi alla data di pubblicazione all'albo dell'ufficio territorialmente competente dell'O.M. concernente l'indicazione dei termini di presentazione della domanda.
3. Deve, inoltre, essere allegata una dichiarazione personale, redatta ai sensi delle disposizioni contenute nel D.P.R. 28.12.2000, n. 445, così come modificato ed integrato dall'art. 15, della legge 16 gennaio 2003, n. 3 e dall'art. 15 comma 1 della L. 183/2011, dalla quale risulti il grado di parentela che intercorre tra il richiedente e la persona cui intende ricongiungersi.
6. Dal requisito della residenza si prescinde quando si chiede il ricongiungimento al familiare destinato a nuova sede per motivi di lavoro nei tre mesi antecedenti alla data di emanazione dell'ordinanza. In tal caso, per l'attribuzione del punteggio, deve essere presentata una dichiarazione del datore di lavoro che attesti tale circostanza.
Per quanto riguarda le certificazioni e la documentazione di cui al presenta articolo, gli uffici competenti sono tenuti all'osservanza delle disposizioni in materia di certificati e dichiarazioni sostitutive contenute nel D.P.R. 445/2000, come modificate dall'art. 15 della L. 3/2003 e dall'art. 15 comma 1 della L. 183/2011. «
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References: Art. 1
 Art. 9
 art. 4
 sentenza 
 art. 33
 art. 33
 art. 1
 art. 10
 art. 17
 art. 10
 art. 17
 Art. 8
 Art. 10