Source: https://www.exeo.it/Articoli/8118/il-canone-di-occupazione-di-beni-appartenenti-al-demanio-idrico.aspx
Timestamp: 2020-01-28 16:01:26+00:00

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L'attraversamento del demanio idrico gestito dalle Regioni, ai sensi del D.Lgs. n. 31 marzo 1998, n. 112, artt. 86 e 89, da parte di infrastrutture di comunicazione elettronica, non è soggetto al pagamento di oneri o canoni che non siano previsti dal D.Lgs. 1 agosto 2003, n. 259, o da legge statale ad esso successiva; ne consegue che sono illegittimi, e vanno disapplicati, gli atti amministrativi regionali che prevedano il pa... _OMISSIS_ ...ni per l'attraversamento del demanio idrico da parte di infrastrutture di telecomunicazione.
La variazione dei criteri di calcolo dei canoni dovuti dai concessionari di beni demaniali, in particolare di beni appartenenti al demanio idrico, non è frutto di una decisione improvvisa ed arbitraria del legislatore, ma si inserisce in una precisa linea evolutiva della disciplina dell'utilizzazione dei beni demaniali. Alla vecchia concezione, statica e legata ad una valutazione tabellare e astratta del valore del bene, si è progressivamente sostituita un'altra, tendente ad avvicinare i valori di tali beni a quelli di mercato, sulla base cioè delle potenzialità degli stessi di produrre reddito in un contesto specifico.
L'attraversamento del demanio idri... _OMISSIS_ ...e Regioni, ai sensi del D.Lgs. 31 marzo 1998, n. 112, artt. 86 e 89, da parte di cavi e infrastrutture di telecomunicazione elettronica, non è soggetto al pagamento di oneri o canoni che non siano previsti dal D.Lgs. 1 agosto 2003, n. 259 (cosiddetto Codice delle comunicazioni) o da legge statale ad esso successiva.
L'attraversamento del demanio idrico gestito dalle Regioni, ai sensi del D.Lgs. n. 112 del 1998, artt. 86 e 89 da parte di infrastrutture di comunicazione elettronica non è soggetto al pagamento di oneri o canoni che non siano previsti dal D.Lgs. n. 259 del 2003 o da legge statale ad esso successiva.
La qualificazione del D.Lgs. n. 259 del 2003, art. 93 come principio fondamentale vincolante per le Regioni ai sensi dell'art. 117 Cost... _OMISSIS_ ... ritenere che il potere d'imporre un canone per l'attraversamento del demanio idrico da parte d'infrastrutture di comunicazione elettronica possa trovare fondamento in leggi regionali anteriori al D.Lgs. n. 259 del 2003, le quali dovrebbero ritenersi abrogate per effetto dell'entrata in vigore del codice delle comunicazioni elettroniche, ai sensi della L. n. 10 del 1953, art. 10.
Gli artt. 822 e 823 c.c. e nel D.Lgs. n. 112 del 1998, artt. 86 e 89 che delegano alle Regioni la gestione del demanio idrico, le relative concessioni, la determinazione dei canoni e l'introito dei relativi proventi non possono prevalere sulla disciplina dettata dal D.Lgs. n. 259 del 2003, art. 93 il cui carattere di specialità è reso evidente dalla scelta, compiuta dal legislatore co... _OMISSIS_ ...del 2002, art. 41 di delegare al Governo "l'istituzione di un quadro normativo comune per le reti ed i servizi di comunicazione elettronica" e di racchiudere in un codice le disposizioni legislative e regolamentari in materia di telecomunicazioni.
L'attraversamento del demanio idrico gestito dalle Regioni, ai sensi del D.Lgs. 31 marzo 1998, n. 112, artt. 86 e 89, da parte di cavi e infrastrutture di telecomunicazione elettronica, non è soggetto al pagamento di oneri o canoni che non siano previsti dal D.Lgs. 1 agosto 2003, n. 259 (cosiddetto Codice delle comunicazioni) o da legge statale ad esso successiva, rispondendo tale scelta all'esigenza di tutelare la concorrenza - che rientra, ex art. 117 Cost., comma 2, lett. e), nella competenza esclusiva s... _OMISSIS_ ...ibertà e la segretezza delle comunicazioni, così da garantire agli imprenditori il diritto di iniziativa economica attraverso un accesso al mercato con criteri di trasparenza e non discriminazione ed agli utenti la fornitura del servizio universale (ossia il raggiungimento di tutti gli utenti finali ad un livello qualitativo stabilito, a prescindere dall'ubicazione geografica dei medesimi). Ne consegue che sono illegittimi, e vanno disapplicati, gli atti amministrativi che prevedano il pagamento di canoni per l'attraversamento del demanio idrico da parte di infrastrutture di telecomunicazione.
L'imposizione del canone di occupazione del demanio idrico permane anche dopo l'introduzione del D.Lgs. n. 259 del 2003 (codice delle telecomunicazioni), in quant... _OMISSIS_ ...legge.
DEMANIO E PATRIMONIO --> CONCESSIONE E AUTORIZZAZIONE --> CANONE --> DEMANIO IDRICO --> GESTORE DEL SERVIZIO IDRICO INTEGRATO
E' palesemente illegitti... _OMISSIS_ ...etesa comunale di assoggettare al pagamento di un canone l’uso delle infrastrutture idriche da parte del gestore del servizio idrico integrato.
Gli articoli 59 e 60 del RD 9.5.1912, n. 1447, che escludono il pagamento di canoni o indennizzi in caso di attraversamento di fiumi o simili con opere ferroviarie, sono tuttora applicabili e vigenti, pertanto la costruzione di un ponte ferroviario non è soggetta al pagamento dei canoni demaniali.
Il titolo legittimante all’imposizione di oneri o canoni per l’esercizio dei servizi di comunicazione elettronica non può essere rinvenuto né negli artt. 822 e 8... _OMISSIS_ ...i artt. 86 e 89 del d. lgs. n. 112 del 1998, che delegano alle Regioni la gestione del demanio idrico, le relative concessioni, la determinazione dei canoni e l’introito dei relativi proventi.
L’imposizione del canone per l’attraversamento del demanio idrico per l’attraversamento del demanio idrico con i cavi in fibra ottica è contraria alla disposizione dell’art. 93, comma 1, del d. lgs. n. 259 del 2003 e non trova alcun fondamento normativo nella legislazione statale (e, ancor meno, negli artt. 91, comma 1, lett. g) e 101, comma 1, della L.R. Liguria n. 18 del 1999).
I beni del demanio idrico concessi in godimento per fini agricoli non possono esser classificati come fondi rustici, soggetti ad una regolamentazione... _OMISSIS_ ...poiché la loro utilizzazione agricola è solo marginale e precaria rispetto alla preminente ed immanente destinazione idrica delle aree golenali, di rilievo pubblicistico; sicché si giustifica anche un diverso regime sotto il profilo dell'ammontare del canone, attesa la possibilità di periodiche inondazioni incidenti sullo sfruttamento del terreno.
Dall’applicazione dei canoni per l’utilizzo del demanio idrico non possono esimersi i manufatti deputati all’utilizzo autostradale, essendo ormai venuto meno il regime della gratuità originariamente previsto dalla legge sulla contabilità pubblica.
Gli artt. 59 e 60 R.D. 1447/1912 non sono mai stati soggetti ad abrogazione espressa pertanto non è dovuto dai costruttori di ferrovie pubb... _OMISSIS_ ...per le occupazioni degli alvei delle acque pubbliche.
DEMANIO E PATRIMONIO --> CONCESSIONE E AUTORIZZAZIONE --> CA... _OMISSIS_ ...ANIO IDRICO --> POTERI DELLA REGIONE
La speciale disciplina settoriale di cui al Codice delle Comunicazioni Elettroniche non può essere derogata da una successiva normativa regionale, avente ad oggetto la generalità delle gestioni e concessioni relative alle occupazioni del demanio idrico regionale da parte di ogni genere di impianti, infrastrutture e condotte di proprietà dei vari gestori dei servizi idrici, del gas, elettrici o di altro genere.
La pretesa regionale di imporre autonomamente canoni per l'attraversamento del demani... _OMISSIS_ ...vi e infrastrutture di telecomunicazione, non è giustificata da alcuna norma, statale o regionale, e nel caso venga esercitata in attuazione di atti amministrativi quali le Deliberazioni della giunta Giunta regionale, supposte come integrative della disciplina di legge, esse sono illegittime e devono essere disapplicate.
Spetta alle regioni ed agli enti locali applicare i canoni per l’utilizzo del demanio idrico.
Nella Regione Liguria, la... _OMISSIS_ ...competente a determinare i canoni del demanio idrico dopo l’entrata in vigore del ricordato art. 1 della legge regionale 2002, n. 2.
Nella gestione del demanio idrico, trasferita alle Regioni già con il d.lgs. 112 del 1998, è compresa la determinazione dei canoni di concessione, che include anche il potere di aumentarli.
E' irragionevole la determinazione del primo canone annuo di concessione di derivazione di acqua pubblica per... _OMISSIS_ ...di energia elettrica fissata dalla Regione, per saltum in una misura pressocchè tripla rispetto a quella del previgente regime statale.
La previsione di canoni di concessione per il demanio idrico è data da una legge statale che conferisce alle Regioni non solo le funzioni inerenti alla gestione dello stesso ma anche i compiti amministrativi dl determinazione e di introito dei canoni.
I beni del demanio idrico non sono stati trasferiti in titolarità al sistema regionale ma sono stati esclusivamente conferiti in gestione: quindi la Regione non ha il potere di modificare il titolo di attribuzione originario e il principi... _OMISSIS_ ...secondo cui le infrastrutture ferroviarie sono beni esenti dal demanio idrico.
DEMANIO E PATRIMONIO --> CONCESSIONE E AUTORIZZAZIONE --> CANONE --> DEMANIO IDRICO --> POTERI DELLO STATO<...
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I canoni dovuti per la concessione dei beni pubblici
Concessione d'uso di beni appartenenti al demanio stradale e autostradale
Concessione temporanea all'occupazione del demanio

References: art. 93
 art. 10
 art. 93
 art. 41
 art. 117
 art. 1