Source: http://docplayer.it/47925146-Decreti-presidenziali.html
Timestamp: 2018-12-14 12:46:32+00:00

Document:
1 DECRETI PRESIDENZIALI DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 3 giugno Scioglimento del consiglio comunale di Sant Agata de Goti e nomina del commissario straordinario. IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA Considerato che nelle consultazioni elettorali del 12 e 13 giugno 2004 sono stati rinnovati gli organi elettivi del comune di Sant Agata de Goti (Benevento); Viste le dimissioni rassegnate, con atto unico acquisito al protocollo dell ente, da dodici consiglieri sui venti assegnati al comune, a seguito delle quali non può essere assicurato il normale funzionamento degli organi e dei servizi; Ritenuto, pertanto, che ricorrano gli estremi per far luogo allo scioglimento della suddetta rappresentanza; Visto l art. 141, comma 1, lett. b), n. 3, del decreto legislativo 18 agosto 2000, n. 267; Sulla proposta del Ministro dell interno, la cui relazione è allegata al presente decreto e ne costituisce parte integrante; Decreta: Art. 1. Il consiglio comunale di Sant Agata de Goti (Benevento) è sciolto. Art. 2. La dott.ssa Maria Rita Circelli è nominata commissario straordinario per la provvisoria gestione del comune suddetto no all insediamento degli organi ordinari, a norma di legge. Al predetto commissario sono conferiti i poteri spettanti al consiglio comunale, alla giunta ed al sindaco. Dato a Roma, addì 3 giugno 2009 NAPOLITANO Il Ministro dell interno: MARONI Al Presidente della Repubblica Nel consiglio comunale di Sant Agata de Goti (Benevento), rinnovato nelle consultazioni elettorali del 12 e 13 giugno 2004 e composto dal sindaco e da venti consiglieri, si è venuta a determinare una grave situazione di crisi a causa delle dimissioni rassegnate da dodici componenti del corpo consiliare, con atto unico acquisito al protocollo dell ente in data 13 maggio Le citate dimissioni, che sono state presentate per il tramite di un consigliere dimissionario, all uopo delegato con atto unico autenticato, hanno determinato l ipotesi dissolutoria dell organo elettivo disciplinata dall art. 141, comma 1, lettera b), n. 3, del decreto legislativo 18 agosto 2000, n Pertanto, il prefetto di Benevento ha proposto lo scioglimento del consiglio comunale sopracitato disponendone, nel contempo, con provvedimento n /Area II/09.02 del 13 maggio 2009, la sospensione, con la conseguente nomina del commissario per la provvisoria gestione del comune. Considerato che nel suddetto ente non può essere assicurato il normale funzionamento degli organi e dei servizi, essendo venuta meno l integrità strutturale minima del consiglio comunale compatibile con il mantenimento in vita dell organo, si ritiene che, nella specie, ricorrano gli estremi per far luogo al proposto scioglimento. Sottopongo, pertanto, alla rma della S.V. l unito schema di decreto con il quale si provvede allo scioglimento del consiglio comunale di Sant Agata de Goti (Benevento) ed alla nomina del commissario per la provvisoria gestione del comune nella persona della dottoressa Maria Rita Circelli. Roma, 26 maggio A07129 Il Ministro dell interno: MARONI DECRETO DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI 16 gennaio Norme sul federalismo scale per l anno 2007, adottate ai sensi dell articolo 2, comma 4, del decreto legislativo n. 56 del IL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI Visto l art. 10 della legge 13 maggio 1999, n. 133, recante disposizioni in materia di federalismo scale; Visto l art. 1, comma 4, del decreto legislativo 18 febbraio 2000, n. 56, recante disposizioni in materia di federalismo scale, che stabilisce la compensazione dei trasferimenti soppressi con compartecipazioni regionali all imposta sul valore aggiunto e all accisa sulle benzine e con l aumento dell aliquota regionale all IRPEF; Visto l art. 1 della legge 30 dicembre 2004, n. 311 che, al comma 58, integra i trasferimenti soppressi di cui all art. 1 del decreto legislativo n. 56/2000 con l ammontare della perdita di gettito realizzata dalle regioni a statuto ordinario per il 2003 e anni successivi e che, al comma 59, contestualmente alla soppressione del fondo di cui all art. 70 della legge 28 dicembre 2001, n. 448, prevede che si tenga conto dei trasferimenti attribuiti alle regioni a statuto ordinario dal predetto fondo nella determinazione dell aliquota di compartecipazione; Visto l art. 2, comma 1, del medesimo decreto legislativo che prevede l istituzione di una compartecipazione delle regioni a statuto ordinario all I.V.A.; Visto altresì il comma 4 del medesimo art. 2 che stabilisce che la predetta quota di compartecipazione all I.V.A. è rideterminata con decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri, su proposta del Ministro del tesoro, del bilancio e della programmazione economica (ora Ministro dell economia e delle nanze), sentito il Ministero della sanità (ora Ministero della salute); 1
2 Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 17 ottobre 2008 con il quale, ai sensi dell art. 5, comma 2, del predetto decreto legislativo n. 56 del 2000, si è provveduto a ssare per il 2007 la compartecipazione regionale all I.V.A. nella misura del 46,10 per cento del gettito I.V.A. complessivo realizzato nel 2005, al netto di quanto devoluto alle regioni a statuto speciale e delle risorse UE; Considerata la necessità di procedere alla ripartizione della compartecipazione all IVA per l anno 2007, rinviando al successivo decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri lo sviluppo triennale delle quote di cui sopra, subordinatamente, al riadeguamento delle aliquote così come previsto dall art. 2, comma 4, del decreto legislativo n. 56/2000; Visto l art. 7 dei decreto legislativo 18 febbraio 2000, n. 56 che istituisce il Fondo perequativo nazionale e stabilisce i criteri per le assegnazioni alle regioni; Visto l accordo siglato dai Presidenti delle Regioni a statuto ordinario a Villa San Giovanni (Reggio Calabria) in data 21 luglio 2005, con il quale le Regioni concordano nuovi criteri di ripartizione per superare le criticità rilevate in occasione della predisposizione del precedente D.P.C.M. del 14 maggio 2004, relativo all anno 2002, pubblicato nella Gazzetta Uf ciale n. 179 del 2 agosto 2004 e successivamente impugnato davanti al T.A.R. Lazio; Visti i commi 319 e 320 dell art. 1 della legge nanziaria 23 dicembre 2005, n. 266, con i quali sono state apportate modi che legislative al richiamato decreto legislativo n. 56 del 2000 al ne di recepire i criteri concordati in occasione dell Accordo di cui al punto precedente ed è stata, altresì, prevista la possibilità di apportare modi che alle speci che tecniche dell allegato A) al medesimo decreto; Visti i correttivi apportati dai Presidenti delle Regioni con l accordo raggiunto in data 12 novembre 2008, noti- cato al Ministero dell economia e delle nanze con note della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome n. 3598/C2FIN del 12 novembre 2008 e n. 3600/C2FIN del 13 novembre 2008; Visti i dati ISTAT relativi ai consumi nali delle famiglie a livello regionale per gli anni 2003, 2004 e 2005, consumi la cui media è utilizzata come indicatore di base imponibile per l attribuzione della compartecipazione regionale all I.V.A.; Vista l intesa con la Conferenza Stato, regioni e province autonome di Trento e Bolzano; Su proposta del Ministro dell economia e delle nanze, sentito il Ministero della salute; Decreta: Art. 1. Quota di compartecipazione all I.V.A. Le quote di compartecipazione all I.V.A. di ciascuna regione di cui al comma 4, lettera a), dell art. 2 del decreto legislativo 18 febbraio 2000, n. 56, per l anno 2007 sono stabilite nelle misure indicate nella tabella A), facente parte integrante del presente decreto. Art. 2. Quota di concorso alla solidarietà interregionale Le quote di concorso alla solidarietà interregionale, di cui al comma 4, lettera b), dell art. 2 del decreto legislativo 18 febbraio 2000, n. 56, per l anno 2007 sono stabilite, per ciascuna regione, sulla base dei criteri previsti dall art. 7 del medesimo decreto legislativo, nelle misure indicate nella tabella B), facente parte integrante del presente decreto. Art. 3. Quote assegnate a titolo di fondo perequativo nazionale Le quote da assegnare a titolo di fondo perequativo nazionale, di cui al comma 4, lettera c), dell art. 2 del decreto legislativo 18 febbraio 2000, n. 56, per l anno 2007 sono stabilite per ciascuna regione, sulla base dei criteri previsti dall art. 7, comma 4, del medesimo decreto legislativo, nelle misure indicate nella tabella C), facente parte integrante del presente decreto. Art. 4. Somme da ripartire alle Regioni Le somme risultanti a favore di ciascuna regione, ai sensi del comma 4, lettera d), dell art. 2 del decreto legislativo 18 febbraio 2000, n. 56, sono stabilite nell ammontare complessivo di euro per l anno 2007 e sono ripartite nelle misure indicate nella tabella D), facente parte integrante del presente decreto. Art. 5. Erogazioni alle Regioni Il Ministero dell economia e delle nanze per l anno 2007, in conformità ai correttivi decisi dalla Conferenza dei Presidenti, eroga a ciascuna Regione le somme di cui all allegata tabella E), facente parte integrante del presente decreto, per il complessivo ammontare di euro Il presente decreto sarà inviato agli organi di controllo in base alle vigenti norme e pubblicato nella Gazzetta Uf- ciale della Repubblica italiana. Roma, 16 gennaio 2009 Il Ministro dell economia e delle finanze TREMONTI Il Presidente del Consiglio dei Ministri BERLUSCONI Registrato alla Corte dei conti il 7 maggio 2009 Ministeri istituzionali, Presidenza del Consiglio dei Ministri, registro n. 4, foglio n
3 A LLEGATO 3
7 09A
CONFERENZA PERMANENTE PER I RAPPORTI TRA LO STATO, LE REGIONI E LE PROVINCIE AUTONOME DI TRENTO E BOLZANO CONSIDERATO per l'esame del citato schema di
1,. ffif i CONFERENZA PERMANENTE PER I RAPPORTI TRA LO STATO, LE REGIONI E LE PROVINCIE AUTONOME DI TRENTO E BOLZANO Intesa sullo schema di decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri concernente
ATTI DEGLI ORGANI COSTITUZIONALI DECRETI PRESIDENZIALI
ATTI DEGLI ORGANI COSTITUZIONALI Convocazione del Parlamento in seduta comune CAMERA DEI DEPUTATI La Camera dei deputati ed il Senato della Repubblica sono convocati, in seduta comune, il 12 giugno 2014,
Moo. 251 REPERTORIO Airf,q' 2,q 1 / (50.2 Conferenza Stato-città ed autonomie locali ACCORDO CONCERNENTE LA DEFINIZIONE DELLE MODALITA' DI ALIMENTAZIONE E DI RIPARTO DEL FONDO SPERIMENTALE DI RIEQUILIBRIO
LEGGI ED ALTRI ATTI NORMATIVI MINISTERO DELLA GIUSTIZIA DECRETO 19 gennaio 2016, n. 17. Regolamento recante disposizioni sulle modalità di funzionamento della Conferenza dei capi dipartimento, ai sensi
SERIE GENERALE DELLA REPUBBLICA ITALIANA. PARTE PRIMA Roma - Martedì, 12 febbraio 2013 AVVISO ALLE AMMINISTRAZIONI
SERIE GENERALE Spediz. abb. post. - art. 45% 1, - comma art. 2, 1 comma 20/b Legge 27-02-2004, 23-12-1996, n. n. 46662 - Filiale - Filiale di Roma di Roma GAZZETTA Anno 154 - Numero 36 UFFICIALE DELLA
ATTI DEGLI ORGANI COSTITUZIONALI DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA CAMERA DEI DEPUTATI 27 luglio 2010. Piani di ripartizione dei rimborsi delle spese elettorali sostenute dai movimenti e partiti politici per
ALLEGATO TECNICO AL D.M. Sezione: Caratteristiche costruttive degli scuolabus
A LLEGATO ALLEGATO TECNICO AL D.M Sezione: Caratteristiche costruttive degli scuolabus 1. Prescrizioni Si applicano le norme previste dalla direttiva 2007/46/CE per i veicoli delle Categoria M2 ed M3 con
GAZZETTA UFFICIALE DELLA REPUBBLICA ITALIANA SOMMARIO SERIE GENERALE. PARTE PRIMA Roma - Lunedì, 31 dicembre 2012 AVVISO AGLI ABBONATI
SERIE GENERALE Spediz. abb. post. - art. 45% 1, - comma art. 2, 1 comma 20/b Legge 27-02-2004, 23-12-1996, n. n. 46662 - Filiale - Filiale di Roma di Roma GAZZETTA Anno 153 - Numero 303 UFFICIALE DELLA
(2) Il presente provvedimento è anche citato, per coordinamento, in nota agli artt. 9 e 15, L. 15 dicembre 1999, n. 482.
D.P.C.M. 15 novembre 2013 (1). Riparto dei finanziamenti previsti dagli articoli 9 e 15 della legge 15 dicembre 1999, n. 482, relativi all'anno 2013. (2) (1) Pubblicato nella Gazz. Uff. 12 febbraio 2014,
MINISTERO DELLO SVILUPPO ECONOMICO DECRETO 4 agosto 2011, n. 155.
MINISTERO DELLO SVILUPPO ECONOMICO DECRETO 4 agosto 2011, n. 155. Regolamento sulla composizione dei consigli delle camere di commercio in attuazione dell articolo 10, comma 3, della legge 29 dicembre
BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE TOSCANA - N. 29 DELIBERAZIONE 10 luglio 2017, n. 753
152 19.7.2017 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE TOSCANA - N. 29 DELIBERAZIONE 10 luglio 2017, n. 753 Legge 112/2016 - approvazione del Programma attuativo di cui al comma 2 dell art. 6 del DM 23 novembre
SERIE GENERALE DELLA REPUBBLICA ITALIANA. Roma - Lunedì, 19 giugno 2017 AVVISO ALLE AMMINISTRAZIONI
SERIE GENERALE Spediz. abb. post. - art. 45% 1, - comma art. 2, 1 comma 20/b Legge 27-02-2004, 23-12-1996, n. n. 46662 - Filiale - Filiale di Roma di Roma GAZZETTA Anno 158 - Numero 140 UFFICIALE DELLA
C O M U N E D I T A V E R N A (PROVINCIA DI CATANZARO)
C O M U N E D I T A V E R N A (PROVINCIA DI CATANZARO) DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE NUMERO DELIBERA: 31 DEL 30.04.2016 OGGETTO: Approvazione del regolamento comunale per l'applicazione dell'addizionale
P RESIDÈNTZIA Oggetto: Approvazione aggiornamento Sistema di Gestione e Controllo (SIGECO) della Programmazione Attuativa Regionale FSC 2007-2013. VISTI lo Statuto speciale per la Sardegna e le relative

References: art. 141
 Art. 1
 Art. 2
 art. 141
 articolo 2
 art. 10
 art. 1
 art. 1
 art. 1
 art. 70
 art. 2
 art. 2
 art. 5
 art. 2
 art. 7
 art. 1
 Art. 1
 art. 2
 Art. 2
 art. 2
 art. 7
 Art. 3
 art. 2
 art. 7
 Art. 4
 art. 2
 Art. 5
 art. 45
 art. 2
 art. 45
 art. 2
 articolo 10
 art. 6
 art. 45
 art. 2