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Timestamp: 2018-08-17 03:49:42+00:00

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1 ISTITUTO COMPRENSIVO SANREMO LEVANTE Corso Cavallotti, Sanremo / Tel 0184/ Fax 0184/ C.F.: Prot. n. 3608/C23 Sanremo, lì 28 Ottobre 2015 Al collegio dei docenti e p.c. Al Consiglio d istituto Ai genitori Al personale ATA Agli Atti All Albo OGGETTO: Atto d indirizzo del dirigente scolastico per la predisposizione del Piano Triennale dell Offerta Formativa ex Art.1, comma 14, Legge n.107/2015. IL DIRIGENTE SCOLASTICO - VISTA la legge n. 107 del (d ora in poi: Legge), recante la Riforma del sistema nazionale di istruzione e formazione e delega per il riordino delle disposizioni legislative vigenti ; - PRESO ATTO che l art.1 della predetta legge, ai commi 12-17, prevede che: 1) le istituzioni scolastiche predispongano, entro il mese di ottobre dell'anno scolastico precedente il triennio di riferimento, il piano triennale dell'offerta formativa (d ora in poi: Piano); 2) il piano debba essere elaborato dal collegio dei docenti sulla base degli indirizzi per le attività della scuola e delle scelte di gestione e di amministrazione definiti dal dirigente scolastico; 3) il piano sia approvato dal consiglio d istituto; 4)il piano venga sottoposto alla verifica dell USR per accertarne la compatibilità con i limiti d organico assegnato e, all esito della verifica, trasmesso dal medesimo USR al MIUR; 5) il Piano venga pubblicato nel portale unico dei dati della scuola; - VISTI gli esiti del RAV - ANALIZZATI i bisogni formativi dell Utenza, le esigenze del contesto culturale, sociale, economico di riferimento; - TENUTO CONTO della programmazione territoriale dell'offerta formativa EMANA ai sensi dell art. 3 del DPR 275/99, così come sostituito dall art. 1 comma 14 della legge , n. 107, il seguente Atto d indirizzo per le attività della scuola e le scelte di gestione e di amministrazione Articolo 1 Priorità in rapporto al RAV Le priorità, i traguardi e gli obiettivi individuati dal rapporto di autovalutazione (RAV) e il conseguente piano di miglioramento di cui all art.6, comma 1, del Decreto del Presidente della Repubblica n.80 dovranno costituire parte integrante del Piano. Nel definire le attività per il recupero ed il potenziamento del profitto, si terrà conto dei risultati delle rilevazioni INVALSI ed in particolare delle seguenti priorità e conseguenti traguardi: DESCRIZIONE DELLA PRIORITA DESCRIZIONE DEL TRAGUARDO 1) Miglioramento degli esiti delle prove di Italiano 1) Raggiungimento, superamento media ligure, nord 1
2 Matematica, classi II, V Priamaria. 2) Riduzione del gap con scuole di pari background, classi II e V Primaria, prove di Italiano, Matematica. 3) Riduzione del numero degli alunni livello 1,2, classi II e V Primaria prove Italiano e Matematica. 4) Riduzione della variabilità degli esiti all'interno delle classi. ovest, italiana, prove di Italiano Matematica, classi II, V Priamaria. 2)Trasformazione del gap da negativo a positivo. 3) Aumento degli studenti nei livelli 3,4, classi II e V Primaria prove Italiano e Matematica.. 4)Conseguimento di risultati più omogenei all'interno delle classi. Il PTOF dovrà altresì consentire il raggiungimento del seguente traguardo prioritario emergente dall analisi del RAV relativo alle competenze chiave e di cittadinanza. 1)Definizione del curricolo contenente le competenze chiave di cittadinanza, attualmente perseguite, ma non sistematizzate. 2)Superamento della episodicità e della autoreferenzialità nella valutazione delle competenze di cittadinanza 3) Potenziamento delle competenze sociali negli studenti, particolarmente a fine percorso, della secondaria. 1)Individuazione nel curricolo di I.,di un settore dedicato alle competenze condivise di cittadinanza declinate verticalmente. 2) Individuazione di rubriche valutative e individuazione di prove autentiche. 3)Diminuzione degli episodi problematici tra gli studenti della secondaria Articolo 3- Finalità del PTOF in relazione alla Legge 107/2015 Il Piano dovrà fare particolare riferimento ai seguenti commi dell art.1 della Legge 107/2015: COMMI 1-4 Finalità della legge considerate prioritarie dall I.C. Sanremo Levante Innalzare i livelli di istruzione e le competenze degli alunni, rispettandone i tempi e gli stili di apprendimento, promuovendo percorsi personalizzati favorendo la piena integrazione; Contrastare le diseguaglianze socio-culturali e territoriali, per prevenire e recuperare l'abbandono e la dispersione scolastica, in coerenza con il profilo educativo, culturale e professionale al termine della scuola del primo ciclo di istruzione; Realizzare una scuola aperta, quale laboratorio permanente di ricerca, sperimentazione e innovazione didattica, di partecipazione e di educazione alla cittadinanza attiva, per garantire il diritto allo studio, le pari opportunita', il successo formativo e porre le basi per l istruzione permanente dei cittadini. Favorire la partecipazione alle decisioni degli organi collegiali orientandone la loro organizzazione alla massima flessibilita',diversificazione, efficienza ed efficacia del servizio scolastico, nonche' all'integrazione e al miglior utilizzo delle risorse e delle strutture, all'introduzione di tecnologie innovative e al coordinamento con il contesto territoriale. Aprire la comunita' scolastica al territorio coinvolgendo pienamente le istituzioni e le realta' locali. Utilizzare le forme di flessibilita' didattica e organizzativa previste dal Regolamento di cui al decreto del Presidente della Repubblica 8 marzo 1999, n. 275, per conseguire la piena realizzazione del curricolo della scuola, la valorizzazione delle potenzialita' e degli stili di apprendimento, la sperimentazione di metodi didattici innovativi. 2
3 COMMI 7-14 Potenziamento dell offerta, obiettivi formativi prioritari, fabbisogno di attrezzature e infrastrutture materiali, Si terrà conto in particolare delle seguenti priorità oltre a quelle emergenti dal RAV di Istituto già definite (Miglioramento degli esiti delle prove INVASI con particolare riferimento alla scuola primaria, definizione di un curricolo verticale contenente le competenze chiave europee): a) valorizzazione e potenziamento delle competenze linguistiche, con particolare riferimento all'italiano nonché alla lingua inglese e ad altre lingue dell'unione europea; b) potenziamento delle competenze matematico-logiche e scientifiche; d) sviluppo delle competenze in materia di cittadinanza attiva e democratica attraverso la valorizzazione dell'educazione interculturale e alla pace, il rispetto delle differenze e il dialogo tra le culture, il sostegno dell'assunzione di responsabilità nonché della solidarietà e della cura dei beni comuni e della consapevolezza dei diritti e dei doveri; e) sviluppo di comportamenti responsabili ispirati alla conoscenza e al rispetto della legalità, della sostenibilità ambientale, dei beni paesaggistici, del patrimonio e delle attività culturali; g) potenziamento delle discipline motorie e sviluppo di comportamenti ispirati a uno stile di vita sano, con particolare riferimento all'alimentazione, all'educazione fisica e allo sport; h) sviluppo delle competenze digitali degli studenti, all'utilizzo critico e consapevole dei social network; i) potenziamento delle metodologie laboratoriali e delle attività di laboratorio; l) prevenzione e contrasto della dispersione scolastica, di ogni forma di discriminazione e del bullismo, anche informatico; potenziamento dell'inclusione scolastica e del diritto allo studio degli alunni con bisogni educativi speciali attraverso percorsi individualizzati ; n) apertura pomeridiana delle scuole. Per ciò che concerne attrezzature e infrastrutture materiali è auspicabile: lo svecchiamento e il potenziamento delle dotazioni informatiche dei laboratori posti nei diversi plessi dell istituto ( postazioni multimediali, tablet, LIM, portatili in uso agli alunni BES), con particolare attenzione alle strumentazioni e ai software che consentono l inclusione degli alunni BES; l ampliamento o adeguamento delle infrastrutture e dei punti di accesso alla rete LAN/WLAN, con potenziamento del cablaggio fisico ed aggiunta di nuovi apparati; l arricchimento delle dotazioni in uso alle biblioteche ( cartacee, digitali, software ) con particolare riferimento alle biblioteche polo della scuola secondaria Pascoli e della scuola primaria Scaini e dei relativi arredi; l acquisto di attrezzature sportive. -Per ciò che concerne i posti di organico, comuni e di sostegno, il fabbisogno per il triennio di riferimento, nel rispetto dei limiti e dei parametri stabiliti dalla normativa vigente, dovrà consentire il regolare svolgimento delle attività didattiche, il diritto all inclusione, l implementazione dei PDP degli alunni H. Per ciò che concerne i posti per il potenziamento dell offerta formativa il fabbisogno sarà definito in relazione ai progetti ed alle attività contenuti nel Piano in modo equo tra scuola Primaria e Secondaria. nell ambito delle scelte di organizzazione, dovranno essere previste le seguenti figure: *Primo collaboratore del dirigente scolastico (area presidiata scuola Secondaria) *Secondo collaboratore del dirigente scolastico (area presidiata scuola Primaria) *Terzo collaboratore del dirigente scolastico (area presidiata scuola dell Infanzia) 3
4 *Fiduciari di plesso dovrà essere prevista: *L istituzione di team di progettazione educativo didattica nella scuola dell Infanzia; *l istituzione di dipartimenti per classi parallele ( Lingua italiano e matematica) nella scuola Primaria con individuazione di relativi coordinatori; *l istituzione di dipartimenti per aree disciplinari nella scuola Secondaria con individuazione di relativi coordinatori; *l istituzione di gruppi misti verticali per l elaborazione del curricolo verticale di Istituto con individuazione di relativi coordinatori; *l istituzione della commissione atta a stilare il PTOF, formata dal dirigente, i tre collaboratori le Funzioni strumentali. Sarà altresì prevista la funzione di referenti dei progetti costituenti il PTOF. - per ciò che concerne i posti del personale amministrativo, tecnico e ausiliario, nel rispetto dei limiti e dei parametri stabiliti dalla normativa vigente, il fabbisogno dovrebbe consentire lo svolgimento funzionale delle attività amministrativo contabili, garantire il regolare svolgimento delle attività didattiche, la vigilanza nei plessi dell Istituto per quanto concerne il personale ausiliario. COMMI Iniziative di formazione rivolte agli studenti per promuovere la conoscenza delle tecniche di primo soccorso -Gli studenti dell Istituto dovranno essere sensibilizzati alle tematiche relative alla salute sicurezza nei luoghi di lavoro e a tal fine andranno promosse iniziative e sinergie con il territorio; nel corrente anno scolastico gli alunni della scuola primaria parteciperanno al progetto Scuola multimediale di Protezione Civile. Programmazione delle attività formative rivolte al personale docente e amministrativo La formazione in servizio dei docenti di ruolo e' obbligatoria, permanente e strutturale, si espleta coerentemente con il piano triennale dell'offerta formativa e con i risultati emersi dai piani di miglioramento. Le attività di formazione del personale docente riguarderanno - la didattica per competenze del curricolo verticale e la valutazione - l innovazione metodologico didattica - l acquisizione di competenze informatiche - le tematiche afferenti l inclusione degli alunni BES - le tematiche educative e culturali coerenti con vision e mission del POF - la lingua Inglese - la salute e sicurezza nei luoghi di lavoro ai sensi della vigente normativa - ogni altra tematica purchè coerente con il PTOF. Le attività di formazione del personale Amministrativo riguarderanno - l acquisizione di competenze informatiche - la dematerializzazione delle attività amministrative - l aggiornamento della normativa vigente nel settore amministrativo - la salute e sicurezza nei luoghi di lavoro - ogni altra tematica purchè coerente con l espletamento della propria mansione. Ad esse saranno destinati i fondi del funzionamento e fondi di altra destinazione. 4
5 Tutto il personale sarà tenuto ad espletare ai sensi dell Accordo Stato/Regione del dicembre 2011 la formazione in merito alla salute sicurezza nei luoghi di lavoro. COMMI Educazione alle pari opportunità Saranno previste azioni atte a prevenire la violenza di genere e tutte le discriminazioni, in collaborazione con l ASL, il territorio. COMMA 20 Insegnamento Lingua Inglese nella scuola Primaria Si promuoveranno tutte le iniziative e i progetti di potenziamento di Lingua Inglese nella scuola Primaria con sperimentazione della metodologia CLIL, adesione alle iniziative promosse dalla associazioni culturali del territorio ; tale orientamento sarà esteso alla scuola dell Infanzia con progetti di primo approccio alla lingua Inglese, e alla secondaria con progetti di potenziamento sulle classi I, II gestiti da docenti madrelingua e nelle classi III con corsi finalizzati all acquisizione del K.E.T. COMMI Percorsi formativi ed iniziative d orientamento, di alternanza scuola lavoro individuazione di modalità di orientamento idonee al superamento delle difficoltà degli alunni stranieri Il PTOF dovrà prevedere tutte le iniziative atte a individuare, valorizzare, promuovere attitudini, interessi, competenze degli studenti, sostenere l orientamento, la valutazione formativa, prevenire la dispersione scolastica attraverso l organizzazione di percorsi alternanza scuola/lavoro per gli alunni delle classi III della secondaria. Per garantire la piena integrazione degli alunni stranieri si valorizzerà l educazione interculturale, si progetteranno corsi di pronto soccorso linguistico per gli alunni con competenze linguistiche in italiano pari al livello 0 e 1, potenziamento delle competenze comunicative per gli alunni stranieri nati in Italia, si promuoveranno collaborazioni con il territorio per garantire anche idonei servizi di mediazione culturale. COMMI Piano nazionale scuola digitale, didattica laboratoriale L Istituto intende da sempre sviluppare e migliorare le competenze digitali degli studenti e rendere la tecnologia digitale uno strumento didattico di costruzione delle competenze in generale, nonché sostenere il processo di dematerializzazione. -Le finalità da conseguirsi in merito sono le seguenti: promuovere la didattica laboratoriale per sviluppare le competenze digitali degli studenti, anche attraverso la collaborazione con universita', associazioni, organismi del terzo settore ; -potenziare gli strumenti didattici e laboratoriali necessari a migliorare la formazione e i processi di innovazione; adottare strumenti organizzativi e tecnologici per favorire la governance, la trasparenza e la condivisione di dati, nonche' lo scambio di informazioni all interno dell Istituto, con il territorio, tra amministrazioni con conseguente potenziamento dei canali comunicativi digitali e del sito istituzionale; formare i docenti e il personale amministrativo per l'innovazione didattica, lo sviluppo della cultura digitale per l'insegnamento, l'apprendimento e la formazione delle competenze lavorative, cognitive e sociali degli studenti. Articolo 4- Rapporti con il territorio 5
6 Le proposte ed i pareri formulati dagli enti locali e dalle diverse realtà istituzionali, culturali, sociali ed economiche operanti nel territorio, nonché dagli organismi e dalle associazioni dei genitori di cui tener conto nella formulazione del Piano sono i seguenti: Proposte riguardanti la formazione e l aggiornamento del personale in merito a tematiche culturali, educative, connesse alla sostenibilità ambientale, alla legalità, alla cittadinanza attiva alla professionalità specifica del personale; Proposte di collaborazione della ASL in merito al coordinamento per il recupero, la riabilitazione, l inclusione dei soggetti BES e la piana attuazione dei relativi PDP, PEI; Proposte di collaborazione ( progetti, concorsi) avanzate da società sportive, culturali, realtà istituzionali, economiche coerenti con mission, vision, finalità del PTOF dell Istituto; Proposte educative e di collaborazione avanzate dalle famiglie nell ottica di promuovere il dialogo educativo. Articolo 5 - Continuità con l attività programmatoria pregressa Le linee di indirizzo per la programmazione educativa, delle attività scolastiche, extrascolastiche, già definiti nei precedenti anni scolastici dal consiglio d istituto, in quanto coerenti con le indicazioni di cui ai precedenti articoli 1 e 2 vengono assunti dal Piano 1. Si rinvia altresì ai valori di riferimento che hanno da sempre ispirato il POF dell I.C Sanremo Levante: Promozione di stili di vita improntati al ben.essere degli alunni, degli insegnanti e più generalmente di tutti coloro che entrano a far parte della comunità scolastica- Promozione del pieno sviluppo della persona attraverso il diritto allo studio, la prevenzione della dispersione scolastica, il miglioramento della qualità del sistema di istruzione- Promozione del successo formativo attraverso percorsi individuali e collettivi di apprendimento adeguati alle effettive capacità, potenzialità, ritmi e stili di ciascuno- organizzazione ed accrescimento, attraverso l alfabetizzazione e l approfondimento delle tecnologie informatiche, delle conoscenze e delle abilità individuali- Promozione di strategie metacognitive nell ottica del life long learning- Valorizzazione della cittadinanza attiva per formare identità personali positive in grado di interagire con gli altri nel rispetto e nella considerazione reciproca, favorendo la cooperazione e la solidarietà- Promozione della integrazione e inclusione scolastica- Promozione della continuità dei processi educativi e dei percorsi di orientamento per la successiva scelta di istruzione e formazione- valorizzazione delle molteplici risorse esistenti sul territorio al fine di realizzare un offerta più ricca e articolata mirata alla conoscenza e salvaguardia dell ambiente- coinvolgimento delle famiglie nel processo educativo-formativo per condividere e realizzare gli obiettivi prefissati. Articolo 6- Modalità di utilizzo docenti organico potenziato I progetti e le attività sui quali si utilizzeranno i docenti dell organico interessare prioritariamente l area linguistica, matematico scientifica, tecnologica. potenziato dovrebbero 1 Promuovere il successo formativo attraverso azioni volte al recupero degli alunni diversamente abili, BES, facendo leva sulle NT, sulla didattica laboratoriale, valorizzando l orientamento, la valutazione formativa, promuovendo percorsi personalizzati ed inclusivi. Garantire l unità dell impianto curricolare, didattico, organizzativo dell Istituto Comprensivo attraverso la definizione di un curricolo verticale e la riflessione autovalutativa; Favorire iniziative a supporto delle dinamiche relazionali, della dimensione comunicativa attraverso le NT, il sito dell'istituto per garantire alla comunità professionale un clima sociale positivo; sostenere la dematerializzazione dei flussi comunicativi e della documentazione. 6
7 L organico potenziato potrà consentire: - l organizzazione di gruppi di alunni per livello e/o a classi parallele, finalizzata al consolidamento delle competenze e alla valorizzazione delle eccellenze; - l organizzazione di gruppi di alunni per progetto e/o compito; - la parziale copertura del doposcuola nei plessi di Bussana, Poggio Verezzo, qualora le richieste di fruizione siano almeno 20 per plesso. Le attività di potenziamento, recupero dovranno avere luogo prioritariamente in orario extrascolastico. L Organico potenziato della scuola primaria potrà essere utilizzato per progetti in continuità con la scuola dell Infanzia. Nell ambito dei posti di potenziamento prioritariamente sarà accantonato un posto della classe di concorso A050 per consentire il semiesonero del primo collaboratore del dirigente. Si terrà conto del fatto che l organico di potenziamento potrà essere utilizzato anche alla copertura delle supplenze brevi e quindi si eviterà di assorbire sui progetti l intera quota disponibile. Articolo 7- Pianificazione dei progetti Per tutti i progetti e le attività previsti nel Piano, dovranno essere indicati i livelli di partenza sui quali si intende intervenire, gli obiettivi cui tendere nell arco del triennio di riferimento, gli indicatori quantitativi (cioè espressi in grandezze misurabili), qualitativi (cioè fondati su chiari descrittori atti a definire la qualità e il gradimento delle proposte progettuali). Sarà fornito apposito modello di stesura del progetto cui uniformarsi. Articolo 8- Modalità di stesura del PTOF Il Piano dovrà essere predisposto entro il 16 gennaio 2016 prossimo dal gruppo di lavoro così costituito: dirigente scolastico collaboratori del dirigente Funzioni Strumentali Sarà portato quindi quanto prima all esame del collegio docenti e del consiglio di Istituto. Il dirigente scolastico Dott.ssa Anna Maria FOGLIARINI 7

References: Art.1
 art.1
 art. 3
 art. 1
 Articolo 1
 art.6
 Articolo 3
 art.1
 Articolo 4
 Articolo 5
 Articolo 6
 Articolo 7
 Articolo 8