Source: http://docplayer.it/2089810-Universita-degli-studi-g-d-annunzio-facolta-di-scienze-manageriali-regolamento-per-il-riconoscimento-dei-crediti-1.html
Timestamp: 2017-12-17 04:34:12+00:00

Document:
UNIVERSITA DEGLI STUDI G. d ANNUNZIO - FACOLTA DI SCIENZE MANAGERIALI REGOLAMENTO PER IL RICONOSCIMENTO DEI CREDITI 1 - PDF
Download "UNIVERSITA DEGLI STUDI G. d ANNUNZIO - FACOLTA DI SCIENZE MANAGERIALI REGOLAMENTO PER IL RICONOSCIMENTO DEI CREDITI 1"
1 UNIVERSITA DEGLI STUDI G. d ANNUNZIO - FACOLTA DI SCIENZE MANAGERIALI REGOLAMENTO PER IL RICONOSCIMENTO DEI CREDITI 1 Art. 1 - Riconoscimento dei crediti universitari. Art. 2 - Competenza. 1 ART. 23 Regolamento didattico Ateneo Riconoscimento di crediti 1. I Consigli di corso di studio deliberano sul riconoscimento dei crediti nei casi di trasferimento da altro Ateneo, di passaggio ad altro corso di studio o di svolgimento di parti di attività formative in altro Ateneo italiano o straniero, anche attraverso l adozione di un piano di studi individuale. I Consigli di corso di studio deliberano altresì sul riconoscimento della carriera percorsa da studenti che abbiano già conseguito il titolo di studio presso l Ateneo o in altra Università italiana e che chiedano, contestualmente all iscrizione, l abbreviazione degli studi. Questa può essere concessa previa valutazione e convalida dei crediti formativi considerati riconoscibili in relazione al corso di studio prescelto. I crediti eventualmente conseguiti non riconosciuti ai fini del conseguimento del titolo di studi rimangono comunque registrati nella carriera scolastica dell interessato. Nel caso in cui il trasferimento dello studente sia effettuato tra corsi di laurea appartenenti alla medesima classe, la quota di crediti relativi al medesimo settore scientifico-disciplinare direttamente riconosciuti allo studente non può essere inferiore al 50% di quelli già maturati. In alternativa, fare riferimento alla normativa vigente. 2. Può essere concessa l iscrizione ad anni successivi al primo quando il riconoscimento riguardi crediti formativi acquisiti in relazione ad attività di studio e ad esami sostenuti presso università straniere di accertata qualificazione, valutati positivamente a tal fine sulla base della documentazione presentata. 3. I titoli accademici conseguiti presso università straniere possono essere riconosciuti ai fini della prosecuzione degli studi ai sensi della legge 21 luglio 2002, n Possono essere riconosciute come crediti, nella misura stabilita dagli ordinamenti didattici dei corsi di studio e secondo criteri predeterminati nei Regolamenti dei corsi, le conoscenze e abilità professionali certificate ai sensi della normativa vigente in materia, nonché altre conoscenze e abilità maturate in attività formative di livello post secondario alla cui progettazione e realizzazione l Ateneo abbia concorso. La disciplina di dettaglio del riconoscimento dei crediti è contenuta nei Regolamenti didattici dei corsi di studio.
2 Art. 3 - Regole generali per il riconoscimento dei crediti. Art. 4 - Riconoscimento di insegnamenti dei corsi di laurea del vecchio ordinamento. Art. 5 - Iscrizione agli anni successivi. Art. 6 - Riconoscimento parziale dei crediti. Art. 7 - Riconoscimento crediti per ulteriori esami di profitto. Art. 8 - Riconoscimento crediti derivanti da convenzioni con altri Atenei. Art. 9 - Riconoscimento crediti per attività lavorativa e per attività formative ai sensi dell art.4, comma 3, del d.m. 16 marzo Art. 10 -Convalida di esami sostenuti in altri corsi di laurea e dispense. Art. 11 -Dispense. Art. 1 - Riconoscimento dei crediti universitari. Per riconoscimento crediti si intende l attribuzione di crediti formativi universitari agli studenti che facciano domanda di iscrizione ad un Corso di studio relativi ad attività formative corrispondenti ad insegnamenti universitari certificate dal superamento dell esame o da altra forma di verifica del profitto; si intende, altresì, l attribuzione di crediti formativi universitari alle altre attività formative previste dalla normativa vigente, secondo le modalità di seguito specificate. Art. 2 - Competenza. Il riconoscimento dei crediti compete al Consiglio del Corso di studio, previa istruttoria della Commissione per il riconoscimento crediti. Art. 3 - Regole generali per il riconoscimento dei crediti. Per chi proviene da altri corsi di studio sono riconoscibili i crediti relativi agli insegnamenti già sostenuti secondo le seguenti modalità: - automaticamente, se l esame sostenuto ha stessa denominazione e appartiene allo stesso settore scientifico disciplinare di quelli compresi nei curricula del corso di studio a cui si chiede l iscrizione; - previo parere favorevole del responsabile dell insegnamento nel caso in cui l esame sostenuto, per il quale si chiede il riconoscimento dei crediti, non abbia la stessa denominazione e/o non appartenga allo stesso settore scientifico disciplinare di quelli compresi nei curricula del corso di 2 Decreto Ministeriale 16/03/2007- (Gazzetta ufficiale 06/07/2007 n. 155) Art Le competenti strutture didattiche determinano, con il Regolamento didattico del corso di laurea, l elenco degli insegnamenti e delle altre attività formative di cui all art. 12, comma 2, del decreto ministeriale 22 ottobre 2004, n. 270, secondo criteri di stretta funzionalità con gli obiettivi formativi specifici del corso. 2. Le Università garantiscono l attribuzione a ciascun insegnamento attivato di un congruo numero intero di crediti formativi, evitando la parcellizzazione delle attività formative. In ciascun Corso di laurea non possono comunque essere previsti in totale più di 20 esami o valutazioni finali di profitto, anche favorendo prove di esame integrate per più insegnamenti o moduli coordinati. In tal caso i docenti titolari degli insegnamenti o moduli coordinati partecipano alla valutazione collegiale complessiva del profitto dello studente con modalità previste nei regolamenti didattici di ateneo ai sensi dell art. 11, comma 7, lettera d) e dell art. 12, comma 2, lettera d) del decreto ministeriale 22 ottobre 2004, n Gli Atenei possono riconoscere, secondo quanto previsto dall art. 5, comma 7 del decreto ministeriale 22 ottobre 2004, n. 270, le conoscenze e le abilità professionali certificate individualmente ai sensi della normativa vigente in materia, nonché le altre conoscenze e abilità maturate in attività formative di livello post-secondario alla cui progettazione e realizzazione l università abbia concorso. Il numero massimo di crediti formativi universitari riconoscibili e fissato per ogni corso di laurea nel proprio ordinamento didattico e non può comunque essere superiore a 60.
3 studio a cui si chiede l iscrizione. In tale caso il riconoscimento avviene subordinatamente alla verifica della sostanziale equivalenza dei programmi di studio e degli impliciti obiettivi formativi. Se l insegnamento di cui si chiede il riconoscimento ha un numero di crediti diverso si procede al riconoscimento parziale ai sensi del successivo art. 6. Sarà demandata, poi, ai docenti dei singoli insegnamenti la definizione ed i termini per la necessaria integrazione. E possibile inserire gli insegnamenti non previsti nei curricula tra gli insegnamenti a scelta dello studente, per un massimo di 12 crediti (corsi di laurea triennale) e 18 crediti (corso di laurea magistrale) 3 purché, ai sensi dell art 10, n. 5, lettera a) del d.m. 22 ottobre 2004, n.270, l insegnamento a scelta sia coerente con il progetto formativo del Corso di Studio. In nessun caso possono essere attribuiti crediti per gli esami per i quali si sia ottenuta la dispensa con l iscrizione ad altri Corsi di Studio. Art. 4 - Riconoscimento di insegnamenti dei corsi di laurea del vecchio ordinamento. Qualora gli insegnamenti per i quali si richiede il riconoscimento appartengano ad un corso di laurea del vecchio ordinamento (esami senza crediti) si procederà come segue: - gli insegnamenti annuali saranno valutati sino ad un massimo di 9 crediti; - la Commissione si riserva di decidere per i laboratori caso per caso. Art. 5 Iscrizione agli anni successivi L anno di iscrizione viene determinato sulla base del numero dei crediti acquisiti, secondo la tabella seguente: Numero crediti Anno di iscrizione da 0 a 29 Primo da 30 a 89 Secondo da 90 e oltre Terzo Orientamento part time Numero crediti Anno di iscrizione da 0 a 19 Primo da 30 a 69 Secondo da 70 a 109 Terzo da 110 e oltre Quarto Art. 6 - Riconoscimento parziale dei crediti. Per riconoscimento parziale si intende il riconoscimento di un numero di crediti solo parzialmente corrispondente sia all esame del quale si chiede il riconoscimento sia all esame già sostenuto che ha consentito l acquisizione dei crediti. L esame verrà convalidato con il numero dei crediti (parziali) riconosciuti; la verbalizzazione della parte residua dell esame avverrà solo per i crediti rimanenti specificando in nota: crediti integrativi. Art. 7 - Riconoscimento crediti per ulteriori esami di profitto. I crediti formativi ottenuti per il superamento di esami ulteriori rispetto al piano di studi non possono essere utilizzati a copertura dei crediti formativi previsti per le ulteriori attività di stage o tirocinio. 3 Laurea specialistica in Economia e management- 84/S- offerta formativa : 18 crediti per insegnamenti a scelta. Laurea specialistica in Management e sviluppo socioeconomico- 64/S- offerta formativa : 6 crediti per insegnamenti (uno) a scelta
4 Art. 8 - Riconoscimento crediti derivanti da convenzioni con altri Atenei. In caso di trasferimento o iscrizione ai corsi triennali da parte di studenti provenienti da altri Atenei la valutazione e il riconoscimento di crediti formativi può avvenire solo sugli esami di profitto effettivamente sostenuti presso Atenei pubblici o privati riconosciuti. Nel caso lo studente abbia usufruito del riconoscimento di crediti formativi derivanti da specifiche convenzioni questi non saranno riconosciuti. Fatto salvo il valore legale del titolo di studio, in caso di trasferimento o iscrizione ai corsi magistrali da parte di studenti che abbiano usufruito, presso altri Atenei, del riconoscimento di crediti formativi derivanti da specifiche convenzioni, questi ultimi non possano essere considerati per accertare i requisiti di ammissione al Corso di Studio. Tale accertamento può avvenire solo sugli esami di profitto effettivamente sostenuti presso Atenei pubblici o privati riconosciuti. Art. 9 - Riconoscimento crediti per conoscenze e abilità professionali maturate in attività lavorative e in attività formative ai sensi dell art. 4, comma 3, del d.m. 16 marzo Le conoscenze e le abilità professionali maturate in attività lavorative nonché in attività formative ai sensi dell art. 4, comma 3, del d.m. 16 marzo 2007 possono essere riconosciute esclusivamente in luogo delle altre attività formative di cui all art. 10 comma 5 punto d) del d.m 270/2004 e dei tirocini (o stage), con l attribuzione di un numero massimo di CFU entro i limiti previsti dalla normativa vigente, purché si tratti di attività inerenti ai profili formativi della Facoltà e coerenti con gli obiettivi formativi del corso di studio. Ai fini della verifica delle suindicate condizioni, lo studente deve allegare alla domanda da presentare al Consiglio di Corso di Studio adeguata documentazione (composta da una autocertificazione ai sensi di legge e da una dichiarazione del superiore diretto) attestante la durata del rapporto di lavoro, la qualifica professionale e le mansioni ricoperte. L attribuzione dei crediti è proporzionale al numero di ore svolte ed alla tipologia di attività tenendo conto che un CFU corrisponde a 25 ore di lavoro. Art Convalida di esami sostenuti in altri corsi di laurea e dispense. Per convalida di un esame si intende il riconoscimento dell esame sostenuto in altro Corso di laurea, dello stesso Ateneo e di altro Ateneo italiano o straniero; la convalida comporta l attribuzione di voto che è il medesimo dell esame già sostenuto del quale si chiede la convalida. Non possono essere riconosciuti esami precedentemente convalidati, ma solo esami effettivamente sostenuti secondo i criteri stabiliti nel presente regolamento. 4 Decreto Ministeriale 16/03/2007- (Gazzetta ufficiale 06/07/2007 n. 155) Art Le competenti strutture didattiche determinano, con il Regolamento didattico del corso di laurea, l elenco degli insegnamenti e delle altre attività formative di cui all art. 12, comma 2, del decreto ministeriale 22 ottobre 2004, n. 270, secondo criteri di stretta funzionalità con gli obiettivi formativi specifici del corso. 2. Le Università garantiscono l attribuzione a ciascun insegnamento attivato di un congruo numero intero di crediti formativi, evitando la parcellizzazione delle attività formative. In ciascun Corso di laurea non possono comunque essere previsti in totale più di 20 esami o valutazioni finali di profitto, anche favorendo prove di esame integrate per più insegnamenti o moduli coordinati. In tal caso i docenti titolari degli insegnamenti o moduli coordinati partecipano alla valutazione collegiale complessiva del profitto dello studente con modalità previste nei regolamenti didattici di ateneo ai sensi dell art. 11, comma 7, lettera d) e dell art. 12, comma 2, lettera d) del decreto ministeriale 22 ottobre 2004, n Gli Atenei possono riconoscere, secondo quanto previsto dall art. 5, comma 7 del decreto ministeriale 22 ottobre 2004, n. 270, le conoscenze e le abilità professionali certificate individualmente ai sensi della normativa vigente in materia, nonché le altre conoscenze e abilità maturate in attività formative di livello post-secondario alla cui progettazione e realizzazione l università abbia concorso. Il numero massimo di crediti formativi universitari riconoscibili e fissato per ogni corso di laurea nel proprio ordinamento didattico e non può comunque essere superiore a 60.
5 Nei casi in cui sia prevista l assegnazione di DFU, i medesimi possono essere colmati a fronte di convalide di esami sostenuti in altri corsi di laurea. Art. 11 Dispense. Per dispensa si intende l esonero per lo studente, che abbia i requisiti richiesti dalla presente norma, dal sostenimento di esami necessari per l acquisizione dei crediti previsti dal regolamento didattico del corso di studio. Con la dispensa da un esame lo studente acquisisce i crediti corrispondenti a quell esame senza aver sostenuto o dover sostenere la prova o altra forma di verifica del profitto. La dispensa non comporta attribuzione di voto. Gli studenti possono essere dispensati dal sostenere esami per gli insegnamenti previsti nel piano di studi a fronte di attività formative svolte in Master Universitari (di primo e secondo livello); in tali casi la dispensa può essere riconosciuta subordinatamente alla verifica della sostanziale equivalenza dei programmi di studio e degli impliciti obiettivi formativi; le attività formative svolte in Master Universitari possono essere riconosciute per un massimo di 40 CFU. Ai fini della dispensa dalle attività di stage, possono essere riconosciute, in relazione alla durata, attività di stage già svolte in applicazione di convenzioni tra Università e Imprese od Enti, purché coerenti con gli obiettivi formativi del CdS.

References: Art. 1
 Art. 2
 ART. 23
 Art. 3
 Art. 4
 Art. 5
 Art. 6
 Art. 7
 Art. 8
 Art. 9
 art.4
 Art. 10
 Art. 11
 Art. 1
 Art. 2
 Art. 3
 art. 12
 art. 11
 art. 12
 art. 5
 art. 6
 Art. 4
 Art. 5
 Art. 6
 Art. 7
 Art. 8
 Art. 9
 art. 4
 art. 4
 art. 10
 art. 12
 art. 11
 art. 12
 art. 5
 Art. 11