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Timestamp: 2018-03-21 15:05:36+00:00

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1 Società per Azioni Sede legale e amministrativa Genova, via Ceccardi 1 Iscritta all albo delle banche al n ABI 5526 Appartenente al Gruppo bancario Unione di Banche Italiane, iscritto all Albo dei Gruppi Bancari n Capitale Sociale Euro ,00 Codice Fiscale, Partita IVA ed Iscrizione al Registro delle Imprese di Brescia al n Aderente al Fondo Nazionale di Garanzia e al Fondo Interbancario di Tutela dei Depositi Soggetta all attività di direzione e coordinamento di Unione di Banche Italiane Scpa DOCUMENTO DI REGISTRAZIONE Il presente documento costituisce un documento di registrazione (il Documento di Registrazione ) ai fini della Direttiva 2003/71/CE (la Direttiva ) ed è redatto in conformità all articolo 14 del Regolamento 809/2004/CE e della delibera Consob n del 14 maggio 1999, così come successivamente modificato e integrato (il Regolamento Emittenti ). Il presente Documento di Registrazione - contenente informazioni su Banco di San Giorgio S.p.A. ( Banco di San Giorgio o l Emittente ) - assieme alla nota informativa sugli strumenti finanziari contenente i rischi e le informazioni specifiche connesse agli strumenti finanziari (la Nota Informativa ) alla nota di sintesi contenente in breve i rischi e le caratteristiche essenziali connessi all Emittente e agli strumenti finanziari (la Nota di Sintesi ) e alla documentazione indicata come inclusa mediante riferimento nei medesimi, costituisce un prospetto ai sensi e per gli effetti della Direttiva. L informativa completa sull Emittente e sull offerta di strumenti finanziari può essere ottenuta solo sulla base della consultazione congiunta del Documento di Registrazione (comprensivo di eventuali supplementi ai sensi dell articolo 11 del Regolamento Emittenti), della Nota Informativa e della Nota di Sintesi nonché di eventuali condizioni definitive. Il presente Documento di Registrazione è stato depositato presso Consob in data 25 maggio 2012 a seguito di approvazione comunicata dalla Consob con nota n del 16 maggio L adempimento di pubblicazione del presente Documento di Registrazione non comporta alcun giudizio della Consob sull opportunità dell investimento proposto e sul merito dei dati e delle notizie allo stesso relativi. Il presente Documento di Registrazione è consultabile sul sito web dell Emittente: ed è messo a disposizione del pubblico gratuitamente presso la Sede Legale dell Emittente Via Ceccardi n. 1, Genova, le sedi e le filiali dello stesso. 1
3 1. PERSONE RESPONSABILI 1.1. Indicazione delle persone responsabili Banco di San Giorgio S.p.A., con Sede Legale in Genova, Via Ceccardi n. 1, rappresentata legalmente da Riccardo Garrone, in qualità di Presidente del Consiglio di Amministrazione, munito dei necessari poteri ai sensi dell art. 25 dello Statuto Sociale, si assume la responsabilità delle informazioni contenute nel presente Documento di Registrazione Dichiarazione di responsabilità Banco di San Giorgio S.p.A., con Sede Legale in Genova, Via Ceccardi n. 1, avendo adottato tutta la ragionevole diligenza a tale scopo, attesta che le informazioni contenute nel presente Documento di Registrazione sono, per quanto a propria conoscenza, conformi ai fatti e non presentano omissioni tali da alterarne il senso. 3
4 2. REVISORI LEGALI DEI CONTI 2.1. Revisori legali dell Emittente I bilanci di Banco di San Giorgio relativi agli esercizi chiusi al 31 dicembre 2011 ed al 31 dicembre 2010 sono stati predisposti in conformità agli IFRS ed assoggettati a revisione contabile da parte della società di revisione Reconta Ernst & Young S.p.A., con Sede Legale in Roma, Via G.D. Romagnosi n. 18/a, iscritta all albo delle società di revisione di cui all articolo 161 del Testo Unico della Finanza al n. d ordine 2. Reconta Ernst & Young S.p.A. appartiene all ASSIREVI Associazione Italiana Revisori Contabili. La società di revisione ha emesso le proprie relazioni rispettivamente in data 21 marzo 2012 e 25 marzo 2011 per ciò che concerne i bilanci d esercizio relativi agli esercizi chiusi al 31 dicembre 2011 e 31 dicembre 2010 esprimendo un giudizio senza rilievi. L incarico di revisione contabile obbligatoria del bilancio di esercizio di Banco di San Giorgio, nonché di revisione contabile limitata della situazione semestrale e di verifica della regolare tenuta della contabilità per gli esercizi 2004, 2005 e 2006, è stato conferito, ai sensi degli articoli 156 e 165 del Testo Unico della Finanza, a Reconta Ernst & Young S.p.A., nel corso dell assemblea ordinaria del 16 aprile L assemblea ordinaria dei soci dell Emittente, in data 11 aprile 2007, ha deliberato di prorogare alla Reconta Ernst & Young S.p.A. l incarico per la revisione contabile per ulteriori sei esercizi, con scadenza concomitante con l approvazione del bilancio dell esercizio Informazioni sui rapporti con i revisori Durante il periodo cui si riferiscono le informazioni finanziare selezionate relative agli esercizi passati e di cui al Documento di Registrazione, non vi sono stati rilievi o rifiuti di attestazione da parte della sopra citata società di revisione, né la stessa si è dimessa o è stata rimossa dall incarico o è stata revocata la conferma dall incarico ricevuto. 4
5 FATTORI DI RISCHIO 3. FATTORI DI RISCHIO RELATIVI ALL EMITTENTE E AL SETTORE NEL QUALE IL MEDESIMO OPERA L Emittente appartiene al Gruppo bancario Unione di Banche Italiane ( Gruppo UBI Banca ) avente come Capogruppo Unione di Banche Italiane S.c.p.A. ( UBI Banca ) ed è soggetta all attività di direzione e coordinamento di quest ultima. Il Gruppo UBI Banca, basato sul modello federale, è interamente integrato dal punto di vista organizzativo, commerciale e finanziario, così come descritto più specificatamente nel Capitolo 6 Struttura organizzativa del presente Documento di Registrazione. L Emittente invita gli investitori, prima di qualsiasi decisione sull investimento, a leggere attentamente il presente Capitolo, che descrive i fattori di rischio, al fine di comprendere i rischi collegati all'emittente e ottenere un migliore apprezzamento delle capacità dell Emittente di adempiere alle obbligazioni relative ai titoli di debito che potranno essere emessi dall Emittente e descritti nella nota informativa ad essi relativa. Banco di San Giorgio ritiene che i seguenti fattori potrebbero influire sulla capacità dell Emittente di adempiere ai propri obblighi derivanti dagli strumenti finanziari emessi nei confronti degli investitori. Tali investitori sono, altresì, invitati a valutare gli specifici fattori di rischio connessi agli strumenti finanziari stessi. Ne consegue che i presenti fattori di rischio devono essere letti congiuntamente, oltre che alle altre informazioni contenute nel Documento di Registrazione, ai relativi fattori di rischio relativi ai titoli offerti ed indicati nella Nota Informativa. Ove non altrimenti indicato, i rinvii ai Capitoli e ai Paragrafi si riferiscono ai Capitoli e ai Paragrafi del presente Documento di Registrazione. Rischi connessi con la crisi economico-finanziaria La capacità reddituale e la stabilità dell Emittente sono influenzati dalla situazione economica generale e dalla dinamica dei mercati finanziari e, in particolare, dalla solidità e dalle prospettive di crescita delle economie del/i Paese/i in cui l Emittente opera, inclusa la sua/loro affidabilità creditizia. Al riguardo, assumono rilevanza significativa l andamento di fattori quali, le aspettative e la fiducia degli investitori, il livello e la volatilità dei tassi di interesse a breve e lungo termine, i tassi di cambio, la liquidità dei mercati finanziari, la disponibilità e il costo del capitale, la sostenibilità del debito sovrano, i redditi delle famiglie e la spesa dei consumatori, i livelli di disoccupazione, l inflazione e i prezzi delle abitazioni. Tali fattori, in particolar modo in periodi di crisi economico-finanziaria, potrebbero condurre l Emittente a subire perdite, incrementi dei costi di finanziamento, riduzioni del valore delle attività detenute, con un potenziale impatto negativo sulla liquidità dell Emittente e sulla sua stessa solidità patrimoniale. Rischio di credito Il rischio di credito è il rischio di subire perdite derivanti dall inadempienza di una controparte nei confronti della quale esiste un esposizione creditizia. Nello svolgimento dell attività tradizionale di intermediazione creditizia, l Emittente è esposto al rischio che i crediti erogati non vengano rimborsati dai prenditori alla scadenza e debbano essere parzialmente o integralmente svalutati. Inoltre, una diminuzione del merito di credito dei terzi, ivi inclusi gli Stati sovrani, di cui l Emittente detiene titoli od obbligazioni, potrebbe comportare perdite e/o influenzare negativamente la capacità dell Emittente di vincolare nuovamente o utilizzare in modo diverso tali titoli od obbligazioni ai fini di liquidità. Al 31 dicembre 2011 il valore di bilancio delle esposizioni al rischio sovrano si quantificava in 14 milioni di Euro, pressoché integralmente concentrato sull Italia. Per ulteriori informazioni si rinvia al paragrafo Informativa relativa alle esposizioni Sovrane del documento Relazioni e Bilancio di Banco di San Giorgio al 31 dicembre 2011 (pag. 75). Le strategie e le policy per l assunzione del rischio di credito e gli strumenti per la gestione dello stesso sono definite nell ambito della Capogruppo UBI Banca. Per ulteriori informazioni si rinvia alla Parte E Informazioni sui rischi e sulle relative politiche di copertura, sezione 1, capitolo 1 - Rischio di credito, paragrafo Policy a presidio Rischi Creditizi della Nota integrativa al Bilancio Consolidato del Gruppo UBI Banca per l esercizio chiuso al (pag. 287). 5
6 FATTORI DI RISCHIO Per ulteriori informazioni si rinvia al paragrafo Rischio di credito del documento Relazioni e Bilancio di Banco di San Giorgio al 31 dicembre 2011 (pagg del relativo fascicolo). Rischio emittente È il rischio connesso all'eventualità che l'emittente, per effetto di un deterioramento della sua solidità patrimoniale, non sia in grado di pagare le cedole di interessi e/o di rimborsare il capitale a scadenza. L Emittente ritiene che la sua attuale posizione finanziaria sia tale da garantire l adempimento nei confronti degli investitori degli obblighi derivanti dall emissione degli strumenti finanziari. Per maggiori dettagli sulla posizione finanziaria dell Emittente si rinvia al successivo punto 3A. Indicatori della posizione finanziaria dell Emittente del presente Capitolo del Documento di Registrazione. Rischio di mercato Si definisce rischio di mercato il rischio di perdite di valore degli strumenti finanziari detenuti dall Emittente per effetto dei movimenti delle variabili di mercato (a titolo esemplificativo ma non esaustivo, tassi di interesse, prezzi dei titoli, tassi di cambio) che potrebbero generare un deterioramento della solidità patrimoniale dell Emittente. L Emittente è quindi esposto a potenziali cambiamenti nel valore degli strumenti finanziari, ivi inclusi i titoli emessi da Stati sovrani, dovuti a fluttuazioni di tassi di interesse, dei tassi di cambi e di valute, nei prezzi dei mercati azionari e delle materie prime e degli spread di credito, e/o altri rischi. Tali fluttuazioni potrebbero essere generate da cambiamenti nel generale andamento dell economia, dalla propensione all investimento degli investitori, da politiche monetarie e fiscali, dalla liquidità dei mercati su scala globale, dalla disponibilità e costo dei capitali, da interventi delle agenzie di rating, da eventi politici a livello sia locale sia internazionale e da conflitti bellici e atti di terrorismo. Al 31 dicembre 2011 il valore di bilancio delle esposizioni al rischio sovrano si quantificava in 14 milioni di Euro, pressoché integralmente concentrato sull Italia. Per ulteriori informazioni si rinvia al paragrafo Informativa relativa alle esposizioni Sovrane del documento Relazioni e Bilancio di Banco di San Giorgio al 31 dicembre 2011 (pag. 75). Per ulteriori informazioni si rinvia al paragrafo Rischi di mercato del documento Relazioni e Bilancio di Banco di San Giorgio al 31 dicembre 2011 (pagg del relativo fascicolo). Rischio operativo Si definisce rischio operativo il rischio di perdite dovute ad errori, violazioni, interruzioni e danni causati da processi interni, personale, sistemi o causati da eventi esterni. L Emittente è esposto a molti tipi di rischio operativo, compresi il rischio di frode da parte di dipendenti e soggetti esterni, il rischio di operazioni non autorizzate eseguite da dipendenti e di rischio di errori operativi, compresi quelli risultanti da vizi o malfunzionamenti dei sistemi informatici o di telecomunicazione. I sistemi e le metodologie di gestione del rischio operativo sono progettati per garantire che tali rischi connessi alle proprie attività siano tenuti adeguatamente sotto controllo. Qualunque inconveniente o difetto di tali sistemi potrebbe incidere negativamente sulla posizione finanziaria e sui risultati operativi dell Emittente. Per ulteriori informazioni si rinvia al paragrafo Rischi operativi del documento Relazioni e Bilancio di Banco di San Giorgio al 31 dicembre 2011 (pagg del relativo fascicolo). Rischi connessi ai procedimenti giudiziari in corso Nel normale svolgimento della propria attività, l Emittente è parte in diversi procedimenti giudiziari civili e amministrativi da cui potrebbero derivare obblighi risarcitori a carico dello stesso. 6
7 FATTORI DI RISCHIO L Emittente espone nel proprio bilancio un fondo per rischi e oneri destinato a coprire, tra l altro, le potenziali passività che potrebbero derivare dai giudizi in corso, anche secondo le indicazioni dei legali esterni che gestiscono il contenzioso dell Emittente. Al 31 dicembre 2011 tale fondo ammontava ad Euro mila. Nonostante gli accantonamenti siano stati effettuati sulla base di principi prudenziali, un esito negativo oltre le attese dei suddetti procedimenti potrebbe non trovare totale copertura nel suddetto fondo, con conseguenti possibili effetti negativi sulla situazione economico-patrimoniale e finanziaria dell Emittente. Rischio connesso all assenza di rating Il rating attribuito all Emittente costituisce una valutazione della capacità dell Emittente di assolvere agli impegni finanziari relativi agli strumenti finanziari emessi. Pertanto, in caso di assenza di rating dell Emittente, l investitore rischia di avere minori informazioni sul grado di solvibilità dell Emittente stesso. All Emittente non è stato assegnato alcun livello di rating. 7
8 3A. Indicatori della posizione finanziaria dell Emittente La seguente tabella contiene una sintesi degli indicatori finanziari e di solvibilità significativi dell Emittente alle date del 31 dicembre 2011 e del 31 dicembre 2010 Tabella 1 - Coefficienti patrimoniali e indicatori di rischiosità creditizia ESERCIZIO CHIUSO AL 31 DICEMBRE 2011 ESERCIZIO CHIUSO AL 31 DICEMBRE 2010 VARIAZIONE PERCENTUALE TIER ONE CAPITAL RATIO (Patrimonio di base / Attività di rischio ponderate) 6,99% 5,59% 25,04% CORE TIER ONE RATIO * (Patrimonio di base al netto delle preference shares) / Attività di rischio ponderate) 6,99% 5,59% 25,04% TOTAL CAPITAL RATIO (Patrimonio di Vigilanza / Attività di rischio ponderate) 8,90% 7,55% 17,88% SOFFERENZE LORDE/IMPIEGHI LORDI 4,171% 2,756% 51,34% 1 SOFFERENZE NETTE/IMPIEGHI NETTI 2,649% 1,684% 57,30% 1 PARTITE ANOMALE LORDE/IMPIEGHI LORDI PARTITE ANOMALE NETTE/IMPIEGHI NETTI 10,763% 8,288% 29,86% 2 9,010% 7,039% 28,00% 2 PATRIMONIO DI VIGILANZA (dati in migliaia di Euro) ,73% 1 Banco di San Giorgio, in conseguenza della crisi che ha colpito sia il tessuto delle piccole e medie imprese che i soggetti privati, ha provveduto, nel corso del 2011, alla classificazione a sofferenze di diverse posizioni, con particolare riferimento alle controparti appartenenti ai segmenti economici delle famiglie consumatrici, dei servizi del commercio, recuperi e riparazioni e dell edilizia.l evoluzione del dato relativo all incidenza percentuale delle sofferenze sul monte impieghi, pur evidenziando un peggioramento, resta nell ambito dei valori espressi dal sistema nel suo complesso. 2 L andamento negativo del dato partite anomale/impieghi, rispetto al 2010, evidenziatosi sia a livello di valori lordi che con riferimento a quelli netti, ha risentito delle suddette classificazioni a sofferenze, nonchè dell incremento verificatosi negli incagli lordi e, in misura minore, delle esposizioni scadute. Sono risultate, viceversa, sostanzialmente stabili nei loro valori le esposizioni ristrutturate. * Il Core Tier One Ratio coincide con il Tier One Capital Ratio in quanto l Emittente non ha emesso preference shares o altri strumenti innovativi di capitale. 8
9 Si riportano di seguito alcuni dati economici e patrimoniali selezionati relativi all Emittente alle date del 31 dicembre 2011 e del 31 dicembre Tabella 2 Dati selezionati di natura patrimoniale (in migliaia di Euro) ESERCIZIO CHIUSO AL 31 DICEMBRE 2011 ESERCIZIO CHIUSO AL 31 DICEMBRE 2010 VARIAZIONE PERCENTUALE CREDITI CLIENTELA VERSO ,87% RACCOLTA DIRETTA DA CLIENTELA ,82% TOTALE ATTIVO ,11% PATRIMONIO (ESCLUSO D ESERCIZIO) NETTO UTILE ,15% CAPITALE SOCIALE ,89% Tabella 3 Dati selezionati di natura economica (in migliaia di Euro) ESERCIZIO CHIUSO AL 31 DICEMBRE 2011 ESERCIZIO CHIUSO AL 31 DICEMBRE 2010 VARIAZIONE PERCENTUALE MARGINE D INTERESSE ,40% COMMISSIONI NETTE ,14% MARGINE INTERMEDIAZIONE DI ,80% RISULTATO NETTO DELLA GESTIONE FINANZIARIA ,50% COSTI OPERATIVI ,89% 1 UTILE DELLA OPERATIVITÀ CORRENTE AL LORDO DELLE IMPOSTE ,74% UTILE D ESERCIZIO ,33% 1 Costi operativi I costi operativi del 2011 sono sostanzialmente in linea con quelli del 2010, evidenziando un modesto incremento, pari allo 0,89%. 9
10 In particolare a fronte dell aumento delle spese del personale (+ 2,71%) - dovuto essenzialmente all evoluzione delle retribuzioni ed agli incrementi legati al CCNL pur in presenza di un organico mediamente diminuito di 6 risorse medie si è avuta una minore incidenza, anno su anno, delle Altre spese amministrative (- 0,73%) e degli Accantonamenti netti ai fondi per rischi ed oneri (- 55,58%). Esposizione dell Emittente al debito Sovrano Le esposizioni detenute dall Emittente al debito Sovrano (titoli obbligazionari emessi dai governi centrali e locali e dagli enti governativi nonché i prestiti erogati dagli stessi) sono quasi esclusivamente nei confronti dello Stato Italiano per un valore di bilancio pari a 14 milioni di Euro. Per maggiori dettagli si rinvia al paragrafo Informativa relativa alle esposizioni Sovrane del documento Relazioni e Bilancio di Banco di San Giorgio al 31 dicembre 2011 (pag. 75). 10
11 4. INFORMAZIONI SULL EMITTENTE 4.1. Storia ed evoluzione dell Emittente Costituita nel 1987 nella forma di società cooperativa a responsabilità limitata e con la denominazione di Banca di Genova e San Giorgio, nel 1992 la Società è stata trasformata in società per azioni. Con efficacia dal 1 gennaio 1999, l allora capogruppo Banca Lombarda e Piemontese ha conferito a Banco di San Giorgio n. 11 sportelli ubicati nell area ligure, su un totale di n. 12 punti operativi costituenti l intera rete distributiva dell ex Gruppo Banca Lombarda nella suddetta area; in tal modo, Banco di San Giorgio, sino ad allora presente nella sola realtà genovese, ha assunto il ruolo di rete commerciale deputata a presidiare, nell ambito del Gruppo, l intero territorio ligure. Successivamente, Banco di San Giorgio ha esteso la propria presenza anche nell alta Toscana attraverso l apertura di uno sportello in Carrara. Nel giugno 2001 Banca Lombarda e Piemontese ha ceduto la partecipazione di maggioranza di Banco di San Giorgio a Banca Regionale Europea, istituto entrato a far parte del Gruppo Banca Lombarda nel corso del 2000 e individuato quale punto di riferimento per lo sviluppo del Gruppo stesso nell area nord occidentale del Paese; Banca Lombarda e Piemontese ha, quindi, mantenuto direttamente una partecipazione di minoranza in Banco di San Giorgio. Sempre nel corso del 2001 Banco di San Giorgio ha rafforzato ulteriormente la propria presenza nell area ligure mediante l acquisizione di n. 4 sportelli dal Gruppo CARIGE e dei n. 6 sportelli della Banca Regionale Europea ubicati nella suddetta area; nel medesimo anno la Società ha modificato la propria denominazione nell attuale Banco di San Giorgio ed ha proceduto ad un aumento di capitale sociale al fine di dotarsi di una struttura patrimoniale adeguata alla crescita dimensionale conosciuta. Nell ottobre 2004, nell ambito di un progetto di riorganizzazione della rete promotori del Gruppo, Banco di San Giorgio ha ceduto il ramo d azienda riconducibile all operatività dei promotori finanziari a Banca Lombarda Private Investment, istituto detenuto al 100% dalla Capogruppo. A partire dal 2003, la Capogruppo ha avviato un processo di acquisizione di pacchetti azionari di minoranza in Banco di San Giorgio, che, nel corso del 2005, ha altresì proceduto ad un ulteriore aumento di capitale. In data 13 novembre 2006 i Consigli di Amministrazione di Banche Popolari Unite S.c.p.A. e Banca Lombarda e Piemontese S.p.A. hanno approvato all unanimità il protocollo d intesa per l aggregazione fra i due gruppi mediante incorporazione di BLP in BPU per l aggregazione di un nuovo gruppo bancario. In data 12 dicembre 2006 i Consigli di Amministrazione di BPU e di BLP hanno approvato il progetto di fusione per incorporazione di BLP in BPU. In data 3 marzo 2007 le Assemblee sociali di BPU e BLP hanno approvato il progetto di fusione da attuarsi secondo il rapporto di cambio pari a 0,83 azioni ordinarie BPU di nuova emissione per ogni azione ordinaria BLP in circolazione. Le Assemblee hanno approvato, tra l altro, l adozione da parte dell incorporante della nuova denominazione di Unione di Banche Italiane S.c.p.A. in forma abbreviata UBI Banca e di un nuovo testo di statuto sociale connotato, tra l altro, dall adozione del sistema di amministrazione e controllo dualistico, costituito dal Consiglio di Sorveglianza e dal Consiglio di Gestione. Con atto 28 marzo 2007 è stato stipulato l atto di fusione. La fusione ha avuto efficacia giuridica e contabile dal 1 aprile Le informazioni sull operazione di fusione di cui sopra sono contenute nel Documento Informativo sulla fusione redatto ai sensi dell articolo 70 comma quarto del regolamento Consob 11971/1999, e successive modifiche e nei relativi allegati (il Documento Informativo sulla Fusione ). Il Documento Informativo sulla Fusione è disponibile sul sito web di UBI Banca: 11
12 Nel marzo del 2009 il Banco di San Giorgio ha acquistato, da Intesa Sanpaolo, n. 13 sportelli bancari, di cui n. 7 ubicati nel Comune di La Spezia e n. 6 nella relativa provincia. A supporto dell operazione sono stati effettuati due aumenti del capitale sociale, alle medesime condizioni, di cui il primo riservato ai soci di riferimento Unione di Banche Italiane ScpA e Banca Regionale Europea SpA e il secondo riservato ai soci di minoranza. Nel gennaio del 2010 il Banco di San Giorgio è stato interessato dal progetto di ottimizzazione territoriale del Gruppo UBI Banca, finalizzato alla razionalizzazione della rete distributiva del Gruppo, che ha comportato l acquisizione di n. 4 filiali dalla Banca Popolare di Bergamo SpA e di n. 1 filiale dal Banco di Brescia San Paolo CAB SpA., con effettuazione di due aumenti del capitale sociale al servizio dei conferimenti.al 31 dicembre 2011 le Unità operative retail del Banco di San Giorgio risultano essere pari a 57, di cui 50 filiali e 7 minisportelli. La rete distribuitiva dell Emittente si completa con n. 3 Corporate Banking Unit e n. 3 Private Banking Unit. Le suddette Unità Operative rispondono alle tre Direzione Territoriali di Genova, Levante (con sede a La Spezia) e Ponente (con sede a Savona). La distribuzione per province delle Unità operative Retail è la seguente: n. 7 in provincia di Imperia, n. 12 in provincia di Savona, n. 23 in provincia di Genova, n. 14 in provincia di La Spezia, n. 1 in provincia di Carrara. In data 26 febbraio 2012 sono stati chiusi 2 minisportelli, entrambi in provincia di La Spezia Denominazione legale e commerciale dell Emittente La denominazione dell Emittente è Banco di San Giorgio S.p.A Luogo di registrazione dell Emittente e suo numero di registrazione Banco di San Giorgio è iscritto al Registro delle Imprese di Genova al n L Emittente è altresì iscritto all Albo delle Banche tenuto dalla Banca d Italia al n Data di costituzione e durata dell Emittente Banco di San Giorgio è stato costituito il 31 ottobre La durata dell Emittente, ai sensi dell art. 2 dello Statuto, è fissata fino al 31 dicembre 2050 e potrà essere prorogata con deliberazioni dell Assemblea Domicilio e forma giuridica dell Emittente, legislazione in base alla quale opera, paese di costituzione, nonché indirizzo e numero di telefono della Sede Legale Banco di San Giorgio è costituito in Italia nella forma di società per azioni ed opera ai sensi della legislazione italiana. Ai sensi di quanto previsto dagli artt e ss. del Codice Civile, Banco di San Giorgio è soggetta all attività di direzione e coordinamento di UBI Banca. Banco di San Giorgio ha Sede Legale in Via Ceccardi n. 1, Genova telefono, Qualsiasi evento recente nella vita dell Emittente sostanzialmente rilevante per la valutazione della sua solvibilità In data 21 dicembre 2011 i Consigli di Amministrazione del Banco di San Giorgio e della Banca Regionale Europea SpA hanno approvato i termini del progetto di aggregazione tra le due banche, nonché il progetto di fusione per incorporazione di Banco di San Giorgio in Banca Regionale Europea. L operazione di aggregazione, che non comporta sovrapposizione di sportelli, costituisce parte di un più ampio progetto di semplificazione del gruppo UBI Banca ed è finalizzata a creare un polo bancario focalizzato sul Nord Ovest del Paese, motivato sia da opportunità di natura patrimoniale che da scelte di carattere commerciale. Le opportunità di carattere patrimoniale sono riconducibili all importante patrimonio regolamentare della Banca Regionale Europea SpA, mentre le scelte di carattere commerciale si basano sugli evidenti e naturali legami e sinergie esistenti tra la Liguria, il Piemonte, la 12
13 Valle d Aosta e la vicina Francia. A conclusione dell operazione la Banca Regionale Europea potrà contare, oltre che sui 225 sportelli attualmente presenti in Piemonte, Valle d Aosta, Milano e Costa Azzurra, sui 55 sportelli del Banco di San Giorgio, dando così luogo ad un importante realtà bancaria del Nord-Ovest, con 280 sportelli, oltre dipendenti e significative quote di mercato nelle province di riferimento. Il progetto di fusione verrà sottoposto all assemblea straordinaria dei soci dell Emittente una volta ottenute le prescritte autorizzazioni di Banca d Italia. Si ipotizza che il progetto possa essere realizzato nel corso del mese di luglio
14 5. PANORAMICA DELLE ATTIVITÀ 5.1. Principali attività Breve descrizione delle principali attività dell Emittente L Emittente ha per oggetto la raccolta del risparmio e l esercizio del credito nelle sue varie forme. A tal fine esso può, con l osservanza delle disposizioni vigenti e previo ottenimento delle autorizzazioni eventualmente occorrenti, compiere, sia in Italia sia all estero, tutte le operazioni ed i servizi bancari e finanziari consentiti nonché ogni altra operazione strumentale e comunque connessa al raggiungimento dello scopo sociale (ivi compresa l acquisizione di partecipazioni). All interno del Gruppo UBI Banca, Banco di San Giorgio, oltre a svolgere le tipiche attività di intermediazione creditizia, offre alla propria clientela i servizi e prodotti finanziari del Gruppo UBI Banca, quali la gestione di patrimoni, la prestazione di servizi di investimento e prodotti del comparto parabancario (in particolare leasing, factoring e credito al consumo); l Emittente distribuisce altresì prodotti assicurativi Principali mercati La posizione di Banco di San Giorgio è particolarmente significativa in Liguria, principale area di attività di Banco di San Giorgio, ove lo stesso opera con 56 Filiali, sulle complessive 57 in essere al 31 dicembre 2011, così suddivise in relazione alle quattro province: Genova 23, Savona 12, Imperia 7 e La Spezia 14. In data 26 febbraio 2012 sono stati chiusi 2 minisportelli, entrambi in provincia di La Spezia. Al 31 dicembre 2011 i dipendenti di Banco di San Giorgio sono 419. L organico complessivo, comprensivo di 4 interinali, ammonta a 423 risorse. 14
15 6. STRUTTURA ORGANIZZATIVA 6.1. Breve descrizione del gruppo L Emittente fa parte del gruppo bancario facente capo a Unione di Banche Italiane S.c.p.A.. L Emittente è tenuta all osservanza delle disposizioni che la Capogruppo, ai sensi dell art. 61 D.Lgs. 1 settembre 1993 n. 385 e sue successive modifiche ed integrazioni e nell esercizio dell attività di direzione e coordinamento, emana per l esecuzione delle istruzioni impartite dalla Banca d Italia nell interesse della stabilità del Gruppo UBI Banca. Gli amministratori di Banco di San Giorgio forniscono a UBI Banca ogni dato ed informazione per l emanazione delle disposizioni. Il Gruppo UBI Banca è nato a seguito della fusione di Banca Lombarda e Piemontese in Banche Popolari Unite. La Capogruppo del Gruppo UBI Banca, Unione di Banche Italiane S.c.p.A., ha mantenuto la forma giuridica di banca popolare cooperativa ed ha adottato un modello polifunzionale, federale e integrato con capogruppo popolare quotata, in grado di esprimere gli indirizzi strategici, di svolgere funzioni di coordinamento e di esercitare il controllo su tutte le strutture e società dello stesso Gruppo. Il Gruppo UBI Banca, alla data del 31 dicembre 2011, operava attraverso la seguente struttura: UBI Banca, Capogruppo del Gruppo UBI Banca con Sede Legale in Bergamo, svolge direttamente oltre che attraverso le banche controllate l attività bancaria tramite due sportelli (uno a Bergamo e uno a Brescia). Nell ambito del Gruppo UBI Banca, UBI Banca ha come compito: o la direzione, il coordinamento ed il controllo del Gruppo; o il coordinamento delle funzioni di business, assicurando il supporto alle attività delle banche rete e delle società prodotto nel loro core business attraverso il presidio sia dei mercati sia dei segmenti di clientela; o la fornitura, direttamente o attraverso società controllate, di servizi di supporto al business nell ottica di facilitare lo sviluppo degli affari e consentire un efficace servizio alla clientela; nove banche rete: o Banca Popolare di Bergamo S.p.A., con Sede Legale e Direzione Generale in Bergamo; o Banco di Brescia S.p.A., con Sede Legale e Direzione Generale in Brescia; o Banca Popolare Commercio e Industria S.p.A., con Sede Legale e Direzione Generale in Milano; o Banca Regionale Europea S.p.A., con Sede Legale in Cuneo e Direzione Generale in Torino; o Banca di Valle Camonica S.p.A., con Sede Legale e Direzione Generale in Breno; o Banco di San Giorgio S.p.A., con Sede Legale e Direzione Generale in Genova; o Banca Popolare di Ancona S.p.A., con Sede Legale e Direzione Generale in Jesi; o Banca Carime S.p.A., con Sede Legale e Direzione Generale in Cosenza; o UBI Banca Private Investment S.p.A., con Sede Legale e Direzione Generale in Brescia; una banca corporate e di investimento, Centrobanca S.p.A., Sede Legale e Direzione Generale in Milano; una banca online, IW Bank S.p.A., con sede a Milano; società prodotto operanti principalmente nell area dell asset management (UBI Pramerica SGR S.p.A.), bancassurance vita e non vita (UBI Assicurazioni S.p.A., Aviva Assicurazioni Vita S.p.A., Aviva Vita S.p.A., Lombarda Vita S.p.A.), consumer finance 24-7 S.p.A. e Prestitalia S.p.A.), leasing (UBI Leasing S.p.A.) e factoring (UBI Factor S.p.A.); 15
16 una società, UBI Sistemi e Servizi S.c.p.A., per la fornitura di servizi e prodotti per lo svolgimento dell attività d impresa; società operanti nel comparto immobiliare: SBIM (Società Bresciana Immobiliare Mobiliare S.p.A.), SOLIMM (Società Lombarda Immobiliare S.r.l.) e BPB Immobiliare S.r.l.; società veicolo per le operazioni di cartolarizzazione e trust per l emissione di preferred shares: Banca Lombarda Preferred Securities Trust, Banca Lombarda Preferred Capital Company, UBI Finance S.r.l., 24-7 Finance S.r.l., Lombarda Lease Finance 4 S.r.l., UBI Lease Finance 5 S.r.l., UBI Finance 2 S.r.l., UBI Finance 3 S.r.l., UBI Finance CB 2 S.r.l., BPB Funding Llc, BPB Capital Trust, BPCI Funding Llc, BPCI Capital Trust. Nell ambito del processo di semplificazione in atto nel Gruppo UBI Banca è stata avviata una serie di attività per la razionalizzazione del modello di servizio alla clientela. Tali attività hanno portato alla ridefinizione dei modelli di servizio alle aziende Large Corporate, nel settore del credito al consumo e in tema di copertura territoriale di alcune banche rete, da realizzarsi tramite operazioni societarie da finalizzarsi nel corso del 2012 e nella prima parte del In particolare sono previste le seguenti operazioni: 1. fusione per incorporazione di Centrobanca in UBI Banca (riconducendo lo sviluppo dell attuale perimetro di business di Centrobanca alle Divisioni di Capogruppo); 2. fusione per incorporazione di Banca 24-7 in UBI Banca (riallocando in UBI Banca lo stock di mutui, prestiti personali captive, prestiti personalizzati e finalizzati extra captive attualmente in Banca 24-7, la società Prestitalia, debitamente rafforzata, si specializzerà nelle operazioni di finanziamento contro cessione del quinto); 3. la creazione di un polo bancario del nord-ovest mediante l aggregazione tra la Banca Regionale Europea e il Banco di San Giorgio (descritta più in dettaglio al precedente paragrafo Qualsiasi evento recente nella vita dell Emittente sostanzialmente rilevante per la valutazione della sua solvibilità ). Il Gruppo UBI Banca all estero alla data del 31 dicembre 2011 era così composto: due Banche controllate: o Banque de Dépôts et de Gestion S.A. (con tre filiali in Svizzera - Losanna, Ginevra, Lugano); o UBI Banca International S.A. in Lussemburgo (con filiali a Madrid e Monaco di Baviera); altre quattro Filiali: o a Nizza, Antibes e Mentone, in Francia, della Banca Regionale Europea; o a Cracovia, in Polonia, di UBI Factor S.p.A.; una joint venture nell Asset Management in Cina, Lombarda China Fund Management Company Ltd.; una società di wealth managemen in Singapore, BDG Singapore Pte. Ltd., controllata da Banque de Dépôts et de Gestion; una Società di Gestione in Lussemburgo UBI Management Company S.A.; una società di Trust in LussemburgoUBI Trustee S.A.. Dispone inoltre di 5 Uffici di Rappresentanza a San Paolo (Brasile), Mumbai (India), Hong Kong, Shanghai (Cina) e Mosca (Russia) finalizzati ad assistere la clientela corporate e retail del Gruppo UBI Banca che hanno interessi o attività commerciali e industriali in tali Paesi Società controllanti Alla data di pubblicazione del presente Documento di Registrazione il capitale sociale di Banco di San Giorgio fa capo a UBI Banca per una partecipazione complessiva pari al 95,693%, di cui il 38,193% detenuto direttamente da UBI Banca, il 57,500% detenuto da Banca Regionale Europea S.p.A.. 16
17 6.3. Società controllate Alla data di pubblicazione del presente Documento di Registrazione Banco di San Giorgio non detiene partecipazioni di controllo 17
18 7. INFORMAZIONI SULLE TENDENZE PREVISTE 7.1. Informazioni sui cambiamenti sostanziali delle prospettive dell Emittente dalla data dell ultimo bilancio L Emittente dichiara che successivamente al 31 dicembre 2011, data dell ultimo bilancio pubblicato sottoposto a revisione contabile, non si sono verificati cambiamenti negativi sostanziali delle prospettive dell Emittente Informazioni su tendenze, incertezze, richieste, impegni o fatti noti che potrebbero ragionevolmente avere ripercussioni significative sulle prospettive dell Emittente almeno per l esercizio in corso Fatto salvo quanto riportato al precedente paragrafo Qualsiasi evento recente nella vita dell Emittente sostanzialmente rilevante per la valutazione della sua solvibilità, l Emittente non è a conoscenza di tendenze, incertezze, richieste, impegni o fatti noti che potrebbero ragionevolmente avere ripercussioni significative sulle prospettive dell Emittente stesso. 18
20 9. ORGANI DI AMMINISTRAZIONE, DI DIREZIONE E DI VIGILANZA 9.1. Nome, indirizzo e funzioni presso l Emittente dei componenti degli organi di amministrazione, di direzione e di vigilanza Consiglio di Amministrazione Ai sensi dell art. 18 dello Statuto, Banco di San Giorgio è amministrata da un Consiglio di Amministrazione formato da un numero di componenti compreso tra un minimo di 9 ed un massimo di 14 membri, secondo quanto stabilito dall Assemblea; i membri del Consiglio di Amministrazione sono rieleggibili e durano in carica tre esercizi. Per il pieno esercizio del proprio ruolo, il Consiglio di Amministrazione ha i più ampi poteri per la gestione ordinaria e straordinaria del Banco di San Giorgio, eccettuate quelle attribuzioni che la Legge riserva all Assemblea dei soci. L esercizio di tali poteri e le modalità di funzionamento dell organo trovano diretto riferimento, oltre che nello Statuto, nella specifica normativa Consob e nel codice di autodisciplina contestualizzati con gli adattamenti rivenienti dalla realtà aziendale. La tabella di seguito riportata elenca nome e posizione, alla data del presente Documento di Registrazione, dei componenti del Consiglio di Amministrazione (nominato, per il triennio 2012/2014 dall Assemblea del 06 aprile 2012 e quindi in carica sino all approvazione del Bilancio per l esercizio che terminerà al 31 dicembre 2014) e del Comitato Esecutivo nonché le principali attività da essi esercitate non per conto dell Emittente, ove ritenute significative con riferimento all attività dell Emittente. Tabella 4 Consiglio di Amministrazione NOME CARICA RICOPERTA NELL EMITTENTE PRINCIPALI ATTIVITÀ ESERCITATE NON PER CONTO DELL EMITTENTE, OVE SIGNIFICATIVE CON RIFERIMENTO ALL ATTIVITÀ DELL EMITTENTE GARRONE Riccardo Presidente e Membro Comitato Esecutivo Presidente del Consiglio di Amministrazione: Unione Calcio Sampdoria S.p.A., Sampdoria Holding S.p.A., Capitalimpresa S.p.A., Sampdoria Marketing & Communication Presidente Onorario: Erg S.p.A. Consigliere di Sorveglianza: San Quirico S.p.A. BENVENUTO Eugenio Vice-Presidente e Membro Comitato Esecutivo Consigliere: Abbacus SIM S.p.A. ACQUARONE Lorenzo Consigliere Non svolge attività significative con riferimento all attività dell Emittente, non per conto dello stesso ALBERTI Alberto Consigliere e Membro Comitato Esecutivo Sindaco Effettivo: Gadolla S.p.A., Finservice S.p.A., Superba S.r.l., Serra Gerace S.r.l. Presidente del Consiglio di Amministrazione: Ligurcapital S.p.A. Consigliere: Paolo Scerni S.p.A., Balma, Capoduri & C. S.p.A., Effusia Investimenti S.p.A. BARBARINI Riccardo Consigliere Direttore Generale: Banca Regionale Europea S.p.A. CALVINI Adriano Consigliere Presidente del Consiglio di Amministrazione: Madi 20
21 Filippo Ventura S.p.A. CAUVIN Ernesto Consigliere Presidente del Consiglio di Amministrazione: Vittorio Cauvin S.p.A. ed altre società del Gruppo Cauvin D ANGELO Andrea Consigliere Componente del Consiglio di Indirizzo: Fondazione Carige SERVETTO Giovanni Consigliere Presidente del Consiglio di Amministrazione: SILF S.p.A. LUZZATI Luigi Consigliere Presidente del Consiglio di Amministrazione: Centro Latte Rapallo S.p.A., Società Azionaria per la Condotta delle Acque Potabili S.p.A., Centrale del Latte di Torino S.p.A. MACCIÒ Marco Consigliere Consigliere di Amministrazione: Mediterranea delle Acque S.p.A. Amministratore Delegato: Spacis S.p.A. Presidente del Consiglio di Amministrazione e Amministratore Delegato: Infineum Italia S.r.l. PAPI Enso Consigliere Presidente del Consiglio di Amministrazione: Immobiliare San Bartolomeo S.r.l. Presidente ed Amministratore Delegato: Termomeccanica S.p.A. Vice Presidente: TM.C. S.p.A. Consigliere: Spienergy ROARO Fernando Consigliere e Membro Comitato Esecutivo TESTA Guido Consigliere e Membro Comitato Esecutivo Non svolge attività significative con riferimento all attività dell Emittente, non per conto dello stesso Presidente del Consiglio di Amministrazione: Finalta S.p.A. Amministratore Delegato: Capitalimpresa S.p.A., Capitalbrokers S.r.l. Gli aggiornamenti relativi alle informazioni dell organo amministrativo saranno di volta in volta pubblicati sul sito internet dell Emittente Tutti domiciliati per la carica in Genova, Via Ceccardi n. 1. Comitato Esecutivo Il Comitato Esecutivo - nominato dal Consiglio di Amministrazione - è composto da un numero di membri variabile da 5 a 7, tra i quali sono membri di diritto il Presidente e il Vice Presidente o i due Vice Presidenti, se nominati. Il Presidente e il segretario del Consiglio di Amministrazione esplicano anche le funzioni di Presidente e segretario del Comitato Esecutivo. Il Comitato Esecutivo dura in carica per la stessa durata del Consiglio di Amministrazione. In relazione alle esigenze d indirizzo e coordinamento di Banco di San Giorgio, il Consiglio di Amministrazione attribuisce al Comitato Esecutivo specifici poteri e deleghe, che non siano riservate dalla Legge o dallo Statuto alla sua esclusiva competenza, che configurano un ruolo centrale di detto organo nelle attività di coordinamento e sovrintendenza su materie di particolare rilevanza strategico-gestionale. 21
22 Il Comitato Esecutivo, alla data del presente Documento di Registrazione, è composto dai sigg. Garrone, Benvenuto, Alberti, Roaro e Testa. Gli aggiornamenti relativi alle informazioni del Comitato Esecutivo saranno di volta in volta pubblicati sul sito internet dell Emittente Direzione Generale La Direzione Generale è costituita dal Direttore Generale e da un Vice Direttore Generale. Ai sensi dell art. 21 dello Statuto sociale sono riservate al Consiglio di Amministrazione le decisioni concernenti la nomina e la revoca del Direttore Generale e degli altri dirigenti. Al riguardo il Consiglio di Amministrazione dell Emittente, nella seduta del 20 luglio 2009, ha provveduto alla nomina, con decorrenza 1 settembre 2009, del Direttore Generale dr. Sergio Mori e del Vice Direttore Generale, dr. Luigi Minolfi. La tabella sottoriportata elenca nome e posizione, alla data del presente Documento di Registrazione, dei membri della Direzione Generale nonché le principali attività da essi esercitate non per conto dell Emittente, ove ritenute significative con riferimento all attività dell Emittente. Tabella 5 Direzione Generale NOME CARICA RICOPERTA NELL EMITTENTE PRINCIPALI ATTIVITÀ ESERCITATE NON PER CONTO DELL EMITTENTE, OVE SIGNIFICATIVE CON RIFERIMENTO ALL ATTIVITÀ DELL EMITTENTE MORI Sergio Direttore Generale Non svolge attività significative con riferimento all attività dell Emittente, non per conto dello stesso MINOLFI Luigi Vice Direttore Generale Non svolge attività significative con riferimento all attività dell Emittente, non per conto dello stesso Gli aggiornamenti relativi alle informazioni della Direzione Generale saranno di volta in volta pubblicati sul sito internet dell Emittente Tutti domiciliati per la carica in Genova, Via Ceccardi n. 1. Collegio Sindacale Il Collegio Sindacale vigila sull osservanza della Legge e dello Statuto, sul rispetto dei principi di corretta amministrazione ed in particolare sull adeguatezza dell organizzazione della società, sui controlli interni, sui metodi amministrativi e contabili e sulla trasparenza nelle procedure, essendo altresì obbligato a riferire eventuali irregolarità alla Consob, alla Banca d Italia e all Assemblea degli azionisti convocata per l approvazione del bilancio della società. Il Collegio Sindacale è nominato dall assemblea ordinaria dei soci di Banco di San Giorgio con mandato triennale e i membri possono essere rieletti. Lo Statuto Sociale di Banco di San Giorgio dispone che il Collegio Sindacale sia composto da tre Sindaci effettivi e da due supplenti. Il Collegio Sindacale è stato nominato dall Assemblea in data 06 aprile 2012, con durata fino all Assemblea per l approvazione del bilancio che terminerà al 31 dicembre La tabella di seguito riportata elenca nome e posizione, alla data del presente Documento di Registrazione dei membri del Collegio Sindacale nonché le principali attività da essi esercitate non per conto dell Emittente, ove ritenute significative con riferimento all attività dell Emittente. 22
23 Tabella 6 Collegio Sindacale NOME CARICA RICOPERTA NELL EMITTENTE PRINCIPALI ATTIVITÀ ESERCITATE NON PER CONTO DELL EMITTENTE, OVE SIGNIFICATIVE CON RIFERIMENTO ALL ATTIVITÀ DELL EMITTENTE ROVETTA Filippo Presidente Presidente del Collegio Sindacale: Banca Regionale Europea S.p.A. CIURLO Giovanni Sindaco Effettivo Presidente del Collegio Sindacale: AEB S.p.A., Biesse S.p.A. Sindaco Effettivo: Italmatch Chemicals S.p.A., Stroili Oro S.p.A., Hodco Afrodite S.r.l. Consigliere di Amministrazione: Salmoiraghi & Viganò S.p.A., Vistasì S.p.A. DELFINO Filippo Sindaco Effettivo Presidente del Collegio Sindacale: ACAIAM Azienda Consortile per l Area Attrezzata del Monrealese Sindaco Effettivo: Cassa Edile della Provincia di Cuneo, Calso S.p.A., Dogliani Fingranda S.pA. COMINCIOLI Sergio Sindaco Supplente Presidente del Collegio Sindacale: Sbim S.p.A. Sindaco Effettivo: UBI Gestioni Fiduciarie Sim S.p.A., Lombarda Vita S.p.A. Sindaco Supplente: UBI Banca Lombarda Private Investments S.p.A., UBI Leasing S.p.A. GOLIA Paolo Sindaco Supplente Presidente del Collegio Sindacale: Banco di Brescia S.p.A. Sindaco Effettivo: UBI Factor S.p.A - Unione di Banche Italiane per il Factoring. Gli aggiornamenti relativi alle informazioni del Collegio Sindacale saranno di volta in volta pubblicati sul sito internet dell Emittente Tutti domiciliati per la carica in Genova, Via Ceccardi n Conflitti di interessi degli organi di amministrazione, di direzione e di vigilanza Alcuni componenti degli organi di amministrazione, controllo e direzione di Banco di San Giorgio svolgono attività di impresa nell area geografica in cui opera Banco di San Giorgio; nell esercizio di tale attività tali soggetti potrebbero effettuare operazioni con l Emittente (ad esempio, ricevere finanziamenti dalla stessa) in situazione di potenziale conflitto di interesse. In caso di tali conflitti di interesse, ai sensi dell articolo 2391 del Codice Civile, l amministratore deve rivelare i propri interessi (personali o per conto di terzi), in una specifica operazione agli altri membri del Consiglio di Amministrazione e al Collegio Sindacale. L amministratore deve indicare la natura, la fonte e la misura del proprio interesse. Tali situazioni vengono assoggettate Bancario. alle procedure deliberative previste dall articolo 136 del Testo Unico 23

References: articolo 14
 articolo 11
 art. 25
 articolo 161
 articolo 70
 art. 2
 art. 61
 art. 18
 art. 21
 articolo 2391
 articolo 136