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Timestamp: 2018-03-18 20:36:09+00:00

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Contratti di agenzia e procacciamento d affari: imposta di bollo e registro - redazione in forma di corrispondenza - PDF
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1 APPROFONDIMENTO Contratti di agenzia e procacciamento d affari: imposta di bollo e registro - redazione in forma di corrispondenza Copyright Acerbi & Associati 1
2 Nella pratica aziendale si pone spesso il problema dell assoggettamento ad imposizione di bollo e di registro delle scritture private non autenticate aventi ad oggetto prestazioni a carattere patrimoniale. Obiettivo del presente scritto è quello di approfondire le modalità operative di redazione di contratti di agenzia e procacciamento d affari in forma cd. di corrispondenza al fine di corrispondere le imposte in questione eventualmente dovute per tali atti solo in caso d uso, come definito dalle norme istitutive dei tributi in esame. La formazione del consenso ed il perfezionamento del contratto: proposta e accettazione Ai sensi dell art del Codice Civile un contratto è concluso nel momento in cui chi ha fatto la proposta ha conoscenza dell accettazione dell altra parte. La proposta è la dichiarazione che contiene tutti gli elementi del contratto, emessa manifestando l intenzione di obbligarsi; l accettazione è una dichiarazione diretta al preponente definitiva, piena, incondizionata e pienamente conforme alla proposta. Si applica pertanto il sistema detto della cognizione : di conseguenza soltanto con la notizia dell adesione alla proposta fatta ciascun contraente ha piena conoscenza dell esistenza del vincolo contrattuale. Non sempre è facile fornire la prova che il proponente abbia effettivamente ricevuto notizia della risposta di accettazione. Il Legislatore ha a tal fine stabilito una presunzione legale di conoscenza : l art del Codice Civile stabilisce infatti che la proposta e l accettazione si reputano conosciute nel momento in cui giungono all indirizzo del destinatario, se questi non prova di essere stato, senza sua colpa, nell impossibilità di averne notizia. Giova al proposito sottolineare che: per osservare il principio della cognizione è sufficiente che il proponente conosca l accettazione dell altra parte in qualsiasi modo, anche mediante esibizione e non consegna del documento che la contiene: questa circostanza può essere testimonialmente provata indipendentemente dalla forma prescritta per la validità del contratto; la presunzione legale di conoscenza non è connaturale a un particolare mezzo di trasmissione delle dichiarazioni (proposta e accettazione). Nei contratti che richiedono la forma scritta, quale è il contratto di agenzia ai sensi del disposto di cui all art comma 2 del Codice Civile, tanto la proposta quanto l accettazione devono essere redatte per iscritto. Non è invece necessaria la contestualità, essendo perfezionato anche il contratto che risulta formato con scambio di corrispondenza. Con questo termine deve in senso generale intendersi l invio di una lettera contenente l offerta da parte del proponente e l accettazione espressa del destinatario su un documento distinto. Conseguentemente occorre che l accettazione del destinatario della proposta sia diretta al proponente e pervenga a quest ultimo quale effetto dell azione dell accettante e come manifestazione della volontà del medesimo di concludere il contratto. La forma del contratto di agenzia e del contratto di procacciamento d affari Relativamente alla forma dei contratti di agenzia si evidenzia che: la forma del contratto è libera: non è pertanto necessaria la forma scritta ai fini della validità (cfr. Direttiva CEE 86/653 - l art.1742 comma 2 del Codice Civile parla solo di documentazione scritta su richiesta - esso prevale sugli Accordi Economici Collettivi); la forma scritta è necessaria solo ad probationem (art comma 2 Codice Civile); è previsto il diritto irrinunciabile di entrambe le parti di ricevere dall altra copia delle clausole e delle modifiche del contratto; 2
3 se il contratto viene eseguito volontariamente senza forma scritta: esso esiste e resta valido ma non può salvo casi eccezionali - essere provato per testimoni, bensì solo tramite confessione o giuramento. Tali considerazioni non si applicano al contratto di procacciamento d affari che non ha vincoli formali di sorta. L imposta di bollo nei contratti redatti in forma di corrispondenza in specie contratti di agenzia e procacciamento d affari L art. 3 della Tariffa parte prima allegata al del D.P.R. 26 ottobre 1972, n. 642, prevede che le scritture private contenenti convenzioni o dichiarazioni anche unilaterali con le quali si creano, si modificano, si estinguono, si accertano o si documentano rapporti giuridici di ogni specie, sia in originale sia in copia, sono soggette all imposta di bollo fin dall origine, ossia fin dal momento della loro redazione. L imposta, nella misura di Lire per ogni 100 righe, può essere assolta mediante l utilizzo della carta bollata, di marche o bollo a punzone. Tra questi atti rientrano certamente sia il contratto di agenzia sia il contratto di procacciamento d affari se formati per iscritto. L art. 42 della Tariffa parte seconda allegata al citato D.P.R. 642/1972 prevede tuttavia che gli atti di cui al soprarichiamato art. 3 se redatti in forma di corrispondenza e anche se contenenti clausole di cui all art del Codice Civile (trattasi delle condizioni generali di contratto predisposte da uno dei contraenti che necessitano di esplicita approvazione da parte dell altro contraente) siano soggetti all imposta di bollo solo in caso d uso. Ai sensi dell art. 2 comma 2 del medesimo testo di legge si ha caso d uso quanto tali atti sono presentati all Ufficio del Registro per la registrazione. Relativamente al concetto di scambio di corrispondenza il Ministero delle Finanze, Direzione Generale Tasse e Imposte Indirette sugli affari, con la risoluzione 28 giugno 1988, n , ha indicato: non scontano l imposta di bollo se non in caso d uso gli atti di cui all art. 3 della Tariffa che formalmente assumono la veste di lettera o di corrispondenza ; non è necessario ai fini del trattamento fiscale per l imposta di bollo della corrispondenza valutare il contenuto economico e la natura del negozio in essa riportati ; appare irrilevante che il mittente e il destinatario risiedano nello stesso luogo e che la lettera venga consegnata direttamente, dovendosi invece aver riguardo unicamente alla forma del documento (indirizzo del destinatario e firma del solo mittente). Si sottolinea infine che, a differenza di quanto previsto per l imposizione di registro (come meglio oltre), nell ambito dell imposta di bollo il principio di alternatività con l I.V.A. è riferibile esclusivamente a fatture e ad altri documenti che riguardino il pagamento di corrispettivi relativi ad operazioni assoggettate all imposta sul valore aggiunto, non pertanto a contratti, pur se aventi ad oggetto operazioni assoggettate alla predetta imposta, giusto il disposto di cui all art. 6 della Tabella allegata al D.P.R. 642/1972, come anche interpretato dal Ministero delle Finanze, Direzione Generale Tasse e Imposte Indirette sugli affari, con la risoluzione 11 aprile 1990, n L imposta di registro nei contratti redatti in forma di corrispondenza in specie contratti di agenzia e procacciamento d affari Per quanto riguarda l imposizione di registro sui contratti di agenzia e procacciamento d affari si evidenzia che: 3
4 ai sensi dell art. 5 comma 2 del D.P.R. 26 aprile 1986, n. 131, le scritture private non autenticate sono soggette a registrazione in caso d uso se tutte le disposizioni in esse contemplate sono relative ad operazioni soggette all imposta sul valore aggiunto (I.V.A.); ai sensi dell art. 40 comma 1 del D.P.R. 26 aprile 1986, n. 131, per gli atti relativi a cessione di beni e prestazioni di servizi soggetti all imposta sul valore aggiunto (I.V.A.) l imposta di registro si applica in misura fissa (attualmente Lire ); ai sensi dell art.9 della Tariffa parte prima allegata al citato D.P.R. 131/1986 gli atti aventi per oggetto prestazioni a contenuto patrimoniale diversi da quelli altrove indicati (tra questi rientrano gli atti a contenuto obbligatorio, compresi quindi i contratti di agenzia e procacciamento d affari), a meno che non rientrino nelle categorie sopra viste, scontano l imposta di registro in misura proporzionale del 3%; ai sensi dell art. 1 lettera a) della Tariffa parte seconda allegata al citato D.P.R. 131/1986, gli atti indicati negli artt. 2, comma 1, 3, 6, 9 (nel quale rientrano i contratti di agenzia e procacciamento d affari) e 10 della Tariffa parte prima formati mediante corrispondenza, ad eccezione, per quanto qui interessa, di quelli per i quali dal Codice Civile è richiesta a pena di nullità la forma scritta, sono soggetti a registrazione solo in caso d uso e scontano l imposta proporzionale secondo quanto previsto dalla Tariffa parte prima; ai sensi dell art. 1 lettera b) della Tariffa parte seconda allegata al citato D.P.R. 131/1986, gli atti indicati nell art. 5 comma 2 scontano l imposta in misura fissa (attualmente Lire ). Pertanto, sempre con riferimento ai contratti di agenzia e procacciamento d affari: se tali atti contengono esclusivamente disposizioni relative ad operazioni soggette all imposta sul valore aggiunto (I.V.A.), scontano sempre l imposta di registro in misura fissa (attualmente Lire tale imposta è corrisposta in termine fisso se gli atti sono redatti in forma di atto pubblico o scrittura privata autenticata, solo in caso d uso se formalizzati mediante scrittura privata non autenticata); se tali atti contengono anche in parte disposizioni non relative ad operazioni soggette all imposta sul valore aggiunto (I.V.A.), scontano l imposta di registro in misura proporzionale (attualmente 3%) da corrispondere a termine fisso o, se formalizzati mediante corrispondenza, in caso d uso. Conseguentemente la formalizzazione dei rapporti di agenzia e procacciamento d affari mediante corrispondenza consente in ogni caso di evitare la tassazione a termine fisso. Si ricorda che ai fini dell imposizione di registro si ha caso d uso, ai sensi dell art. 6 del D.P.R. 131/1986, quando un atto si deposita, per essere acquisito agli atti, presso le cancellerie giudiziarie nell esplicazione di attività amministrative o presso le Amministrazioni dello Stato o degli enti pubblici territoriali e i rispettivi organi di controllo, salvo che il deposito avvenga ai fini dell adempimento di un obbligazione delle suddette amministrazioni, enti o organi, ovvero sia obbligatorio per legge o regolamento. Indicazioni operative Al fine di non dover assoggettare ad imposta di bollo e di registro fin dall origine ma solo in caso d uso i contratti in questione, occorre che essi siano formati mediante corrispondenza. Quindi, alla luce delle considerazioni operate, queste sono le indicazioni operative da seguire: i contratti devono essere redatti in forma di lettera di incarico (si veda bozza A); i contratti devono essere indirizzati al destinatario (si veda bozza A); i contratti devono essere prodotti in due copie, una per il mittente ed una per il destinatario, di cui solo quella per il destinatario firmata dal mittente (si veda bozza A); 4
5 ai fini della prova del ricevimento e dell accettazione della proposta, è opportuno che il destinatario predisponga e sottoscriva una lettera accompagnatoria in cui attesterà sia di aver ricevuto al proprio indirizzo la lettera di incarico sottoscritta dal mittente sia la propria accettazione incondizionata della medesima, allegando la copia della lettera di incarico ricevuta (quella senza firma del mittente) da lui sottoscritta (si veda bozza B); non è necessario per lo scambio di corrispondenza l utilizzo di mezzi postali o simili, essendo sufficiente lo scambio manuale purchè sia rispettata la forma epistolare con le avvertenze qui proposte; la procedura deve essere ripetuta ogni qualvolta vi siano modifiche e/o integrazioni dei contratti. Bibliografia A. Ghini, Scritture private e corrispondenza nelle imposte di bollo e registro, Il Fisco 39/90, pag G. Arnao, Manuale dell Imposta di Registro, IPSOA A. Trabucchi, Istituzioni di diritto Civile, CEDAM F. Mazzarelli, I contratti di agenzia nell ordinamento dell IVA, registro e imposte sui redditi, in Corriere Tributario, 45/1983, pag Sentenze Cass. nn. 65/744, 76/1877, 86/5072, 97/8328, 5
6 Bozza A): bozza parti della lettera di incarico di agenzia in forma di corrispondenza Egregio Signore Via LETTERA DI INCARICO DI AGENZIA A seguito delle intese intercorse la società S.r.L./S.p.A. con sede in ( ), via n. - codice fiscale - legalmente rappresentata dal signor, al Sign. (clausole contrattuali), lì PROPONE LA SEGUENTE LETTERA DI INCARICO DI AGENZIA (in seguito la PREPONENTE ) (in seguito l AGENTE ) S.r.L./S.p.A. Sig. (eventuali allegati alla lettera di incarico) Si prega l AGENTE di restituire alla PREPONENTE la copia non sottoscritta della presente lettera di incarico debitamente firmata per approvazione ed accettazione di quanto in essa contenuto e di trattenere la copia firmata dalla PREPONENTE. 6
7 Sig. Bozza B): bozza lettera accompagnatoria destinatario (su carta intestata destinatario) Spett.le S.r.L. via Oggetto: accettazione lettera di incarico di agenzia Egregi Signori, con la presente confermo di aver ricevuto la lettera di incarico di agenzia da Voi sottoscritta, che trattengo, e della sua copia priva di Vs. sottoscrizione, che da me firmata allego alla presente accettandone integralmente e senza eccezione alcuna il contenuto. Con distinti saluti ( ) Allegato: copia lettera incarico di agenzia sottoscritta 7
Ufficio Studi CODAU "Documento redatto con il CONTRIBUTO DEI COMPONENTI dell'ufficio Studi e VALIDATO dal Comitato Scientifico del Codau. Richiesta di pareri su quesiti concernenti l individuazione dell

References: art.1742
 art. 3
 art. 42
 art. 3
 art. 2
 art. 3
 art. 6
 art. 5
 art. 40
 art.9
 art. 1
 art. 1
 art. 5
 art. 6
 Cass.