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Timestamp: 2018-05-22 02:22:46+00:00

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Il Cep fa scuola ad Expo - il blogghiario di Carlo Besana
13settembre2015
Il Cep fa scuola ad Expo
13 settembre 2015 29 marzo 2017 Written By admin
Il Pianacci ed il Cep, con “Cuscus E Pesto”, ospiti del Padiglione Italia di Expo Milano 2015, il più grande evento nazionale del 2015.
La doppia pagina dedicata da “Repubblica Genova” ed il richiamo in prima pagina sono un chiaro indice dell’eccezionalità di questo prestigioso invito.
(il video, prodotto dal Circolo Pianacci, presentato ad EXPO Milano 2015)
il post del Sindaco Marco Doria
A Expo partecipo oggi, sabato 12 settembre, a una iniziativa promossa dal Circolo ARCI Pianacci di Prà dal titolo “Cuscus e pesto”.
Si parla di tradizioni culinarie della Liguria e del mondo arabo, di popoli che si affacciano sul Mediterraneo e che, nel passato e oggi, si incontrano.
E questo deve avvenire nel segno della tolleranza e del rispetto. Ma anche della curiosità e della voglia di conoscere quanto di positivo può dare l’aprirsi ad altri mondi e altre culture e l’accettare chi non è eguale a noi, ma ha i nostri stessi diritti e doveri.
A Genova, in Italia, in Europa assistiamo a un processo irreversibile di trasformazione.
Parlare di cibo, di culture, di confronto e accoglienza significa parlare del mondo di oggi e fare in modo che esso diventi migliore.
(Nadia Campini, per “Repubblica Genova”)
CUSCUS E PESTO INTEGRAZIONE POSSIBILE
Il sindaco Doria all’iniziativa-pilota di Pianacci ma i vertici della Regione mancano all’appello
All’Expo di Milano Cep si traduce in Cuscus e pesto, la sintesi perfetta tra i due cibi che rappresentano la città multietnica: “A Genova ci sono due scuole materne nelle quali il 90 per cento dei bambini hanno almeno un genitore non italiano – spiega il sindaco Marco Doria – e questi bambini di quattro anni sono i nostri cittadini, la convivenza e l’integrazione é già una realtà. Poi le migrazioni di questi tempi sono eventi straordinari, ma si inseriscono in una realtà strutturale che esiste da tempo. Dipende solo se si sceglie di opporsi a questa situazione o di facilitarla, noi siamo fra quelli che vogliono facilitarla».
Il Sindaco è arrivato a Milano per partecipare alla presentazione di Cuscus e Pesto l’iniziativa lanciata dal consorzio Pianacci di Pra’ che è diventato ormai un appuntamento fisso per Genova.
«É la terza volta che vengo all’Expo – spiega Doria – la prima per la giornata di Genova e la presentazione del cartellone dello Stabile, la seconda per Italia Sicura, la terza oggi e tutte e tre sono per me occasioni importanti. Oggi sono qui per dimostrare tutto il mio apprezzamento per il lavoro del consorzio Pianacci al Cep, perché l’integrazione è ormai una cosa naturale».
«Cuscus e pesto è la dimostrazione che a tavola è più facile incontrarsi – dice Carlo Besana, anima del consorzio Pianacci – abbiamo iniziato con le merende multietniche e piano piano questo è stato l’inizio di un dialogo continuo ».
Peccato solo che l’evento Cuscus e pesto all’Expo sia passato un po’ in sordina, i temi proposti non sono proprio in linea con le politiche della giunta regionale, e oltre tutto l’incontro alle 11.30 era praticamente in concomitanza con quello sulle infrastrutture e i porti organizzato presso il padiglione Lombardia con la presenza dell’assessore Edoardo Rixi e i presidenti delle Autorita portuali liguri.
Cosi alla fine l’appuntamento del consorzio Pianacci che era stato pubblicato sulla pagine di Expo del sito della Regione Liguria, improvvisamente due giorni fa è sparito dal sito.
E qualcuno pensava addirittura che l’evento fosse stato cancellato, ma poi nel pomeriggio della vigilia è arrivato anche il comunicato del Comune che annunciava la presenza del sindaco all’iniziativa, che oltre tutto si è tenuta al quarto piano di palazzo Italia, in una sala conferenze, mentre le iniziative istituzionali della Regione erano tutte al padiglione Lombardia che questa settimana ospita la Liguria.
Insomma non si può dire che la convivenza istituzionale tra Comune e Regione sia proprio tutta rose e fiori. Il sindaco e il presidente della Regione Giovanni Toti ieri erano infatti entrambi a Milano, Doria la mattina e Toti il pomeriggio, ma non si sono incrociati e nessuno della Regione si è fatto vedere all’appuntamento di cuscus e pesto.
D’altra parte nella ricetta di Besana per la fondazione di cuscus e pesto c’era come ingrediente fondamentale la lontananza dalle istituzioni, intesa soprattutto come distanza dalla politica.
«Le istituzioni devono esserci – risponde il sindaco – innanzi tutto perché siamo in un quartiere di edilizia residenziale pubblica ma anche perché c’è bisogno di una presenza delle istituzioni intelligente».
E se Doria è vicino alla realtà rappresentata dal consorzio di Besana, sicuramente non vale per altre figure istituzionali tanto che lo stesso Besana ammette diplomaticamente che «oggi ci sono piú problemi ad avere l’attenzione delle istituzioni a fronte delle tante emergenze».
IN VETRINA ALL’EXPO L’INIZIATIVA ORGANIZZATA DAL CONSORZIO AREA PIANACCI
INTEGRAZIONE, IL CEP PUNTA SU “COUS COUS E PESTO”
Besana: «È a tavola che possono nascere nuove amicizie e cadere timori e diffidenze»
«UN Cous Cous al pesto? Perché no».
L’idea farà storcere il naso ai puristi ma l’integrazione passa anche da nuove ricette, a volte azzardate.
La periferia della città sbarca a Expo e lo fa con l’iniziativa “CeP, ovvero: cous-cous e Pesto”, organizzata lo scorso 25 luglio dal Consorzio Area Pianacci nei locali del quartiere popolare del Cep, alle spalle di Voltri e Pra’ , e presentata ieri tra i padiglioni milanesi alla presenza del sindaco Marco Doria e dì esponenti della cultura islamica.
Le immagini dei piatti della tradizione preparati fianco a fianco da nuovi e vecchi italiani scorrono nella sala all’interno di Padiglione Italia mentre il viaggio attraverso i sapori viene cadenzato dalla precisione del professor Virgilio Pronzati, tra i massimi esperti dell’origine e utilizzo del pesto a Genova, e dalla memoria recente delle difficoltà di integrazione in uno dei punti a lungo tra i più problematici della città.
Ed ecco allora che pesto e cous-cous si mescolano insieme e trovano casa tra i padiglioni di Milano, uniti per costruire un ponte tra culture e fatto di pentole e mestoli.
«E’ dalla cucina, dallo stare insieme a tavola che possono nascere nuove conoscenze e, soprattutto, far cadere timori e diffidenze – ricorda Carlo Besana, presidente del Consorzio Pianacci, tra i principali promotori dell’iniziativa molto amata da Don Gallo e arrivata alla sesta edizione – Noi crediamo fortemente nella possibilità di dialogare e comprendere gli usi degli altri a partire dalle cose più semplici, dal mangiare. Non ci sarebbe stata vetrina migliore di Expo per diffondere le iniziative del Cep per diventare un posto più vivibile».
Un quartiere segnato dalla presenza minima di presidi sul territorio, scarsa attenzione alle case popolari e manutenzione col contagocce.
Passaggio obbligato l’integrazione con la strutturata comunità islamica, sin dagli anni Ottanta presente tra i casermoni del Cep, con incontri, eventi e dibattiti.
Fino all’idea, nel 2006, di condividere preparativi e piatti per un’integrazione da costruire a tavola.
«Questa iniziativa a Expo ha un valore speciale, significa far conoscere a tutti la forza dei cibo come base per costruire rapporti nuovi e per aprirsi – spiega il sindaco, arrivato appositamente a Milano per la conferenza senza fermarsi per ascoltare il dibattito su porti e infrastrutture poche ore dopo – Le istituzioni devono esserci e far vedere la loro presenza con i fatti e non a parole. Il futuro avrà sempre più forte il tema dell’integrazione, in alcuni asili del ponente oltre I’80%dei genitori dei bambini è straniero. Bisogna rendersi conto e accettare il fenomeno, in questi mesi diventato emergenza per i continui sbarchi. Per questo con la Prefettura stiamo vagliando altre strutture dove accogliere i migranti».
Integrazione da costruire poco alla volta, magari davanti a tavola.
Qui il link alle “cartoline di Cuscus E Pesto”
2015 Il CEP ospite a Expo 2015 con Regione Liguria e Consorzio Pianacci genovapost.com articolo
2015 Il Cuscus ed il pesto del Cep protagonisti ad Expo 2015 genova24.it articolo
2015 Cuscus e pesto piatto da Expo. Così i sapori sanno unire La Repubblica articolo
2015 Il CEP con il Consorzio Pianacci protagonista ad Expo 2015 tigulliovino.it articolo
2015 Cuscus E Pesto, dal Cep ad Expo 2015 mentelocale.it articolo
2015 Cuscus e pesto piatto da Expo. Così i sapori sanno unire Repubblica.it articolo
2015 Cuscus e Pesto, integrazione all’Expo made in Genova babboleo.it articolo
2015 Il video “CEP ovvero Cuscus E Pesto” presentato ad Expo Milano 2015 youtube.com link video
2015 Il Cep sbarca alla kermesse milanese con l’iniziativa preferita da Don Gallo Il Secolo XIX articolo
2015 “Cuscus&Pesto” all’Expo, da Genova un esempio di integrazione ma la Regione non c’è repubblica.it articolo
2015 A Expo il Cuscus e Pesto di Genova Ansa articolo
2015 Cep, “Cous-cous e Pesto” in mostra a Expo. Doria: «Sui migranti cercheremo altri punti di accoglienza» ilsecoloxix.it articolo
2015 A Expo arrivano “cuscus e pesto”: dal Cep la ricetta sociale per stimolare il dialogo tra le culture genova24.it articolo
2015 Cuscus E Pesto ad Expo 2015, il fotoracconto di Giorgio Scarfì per Fb facebook.com album
2015 Integrazione, il Cep punta su cous cous e pesto Il Secolo XIX articolo
2015 Cuscus e pesto, dialogo a tavola
(prima pagina Repubblica Genova) La Repubblica articolo
2015 Il Cep fa scuola a EXPO
(doppia pagina centrale) La Repubblica articolo
2015 “Cuscus E Pesto” protagonisti all’Expo di Milano comune.genova.it articolo
2015 “Cuscus E Pesto” protagonisti all’Expo di Milano genovapost.it articolo
2015 CEP- Cuscus E Pesto all’Expo di Milano tigulliovino.it articolo
2015 CEP- Cuscus E Pesto all’Expo di Milano circolodellarovere.it articolo
2015 CEP- Cuscus E Pesto all’Expo di Milano enocibario.it articolo
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References: articolo
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