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Timestamp: 2016-10-23 03:13:56+00:00

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118 III 73. Estratto della sentenza 9 settembre 1992 della II Corte civile nella causa X contro Pretore del Distretto di Lugano e Stato del Cantone Ticino (ricorso di diritto pubblico)
Art. 84 al. 2 OJ; subsidiarit� du recours de droit public. L'incomp�tence ratione loci de l'autorit� qui ordonne le s�questre de biens situ�s hors de sa juridiction ne peut �tre invoqu�e que par la voie de la plainte � l'autorit� cantonale de surveillance puis, le cas �ch�ant, celle du recours � la Chambre des poursuites et des faillites du Tribunal f�d�ral. Le recours de droit public est irrecevable. Faits � partir de page 8
A.- Il 13 dicembre 1991 l'Amministrazione ticinese delle contribuzioni ha chiesto a X di costituire garanzie per l'equivalente delle imposte (inclusi gli interessi), per le successioni dei suoi genitori A e M, di fr. 398'455.65 e fr. 425'000.--. Il 3 febbraio 1992, il Pretore del Distretto di Lugano ha ordinato, ad istanza dello Stato del Cantone Ticino e a carico dell'erede, il sequestro, fondato sulla predetta richiesta di garanzie, dei diritti ereditari - somme, titoli, crediti e beni di ogni tipo - vantati dal debitore nelle successioni citate ed esistenti presso la banca I a Zurigo. X ha chiesto, il 27 febbraio 1992, al Pretore la revoca del decreto, sostenendo che non era data la competenza dell'autorit� di sequestro di Lugano, ove non erano posti i beni e dove il debitore non aveva domicilio. Egli ha contemporaneamente presentato reclamo alla Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale di appello, quale autorit� di vigilanza, chiedendo l'annullamento del sequestro.
4. Il ricorso di diritto pubblico, per i motivi elencati all'art. 84 OG, � tuttavia ammissibile solo se la pretesa violazione del diritto non pu� essere sottoposta al Tribunale federale mediante un altro rimedio (art. 84 cpv. 2 OG). Costituisce un tale rimedio, in particolare, il ricorso alla Camera delle esecuzioni e dei fallimenti previsto dagli art. 78 segg. OG (DTF 109 III 124 consid. 6). La giurisprudenza ha gi� avuto modo di precisare che un sequestro eseguito da un ufficio di esecuzione territorialmente incompetente � nullo (DTF 103 III 88 consid. 1 in fine e le sentenze ivi citate). D'altra parte, la stessa BGE 118 III 7 S. 9giurisprudenza ha affermato che il decreto di sequestro e la sua esecuzione da parte dell'Ufficio hanno il medesimo oggetto, ossia la costituzione di una garanzia in favore del creditore procedente, e formano un'unit�, di cui il secondo elemento non rappresenta che l'adempimento del primo. Di conseguenza la decisione dell'autorit� di vigilanza di annullare l'esecuzione di un decreto di sequestro toglie automaticamente ogni forza esecutiva a quest'ultimo (DTF 107 Ia 173 consid. 2c). Nel caso specifico il Tribunale federale ha pertanto dichiarato inammissibile, in applicazione dell'art. 84 cpv. 2 OG, il ricorso di diritto pubblico che aveva sollevato la censura relativa alla designazione dei beni indicati nel decreto di sequestro ed � entrato, sulla medesima questione, nel merito di un ricorso introdotto a mente dell'art. 78 OG. I principi enunciati nella sentenza appena citata hanno subito un'attenuazione in una successiva decisione (DTF 109 III 124 consid. 6). Cos�, trattandosi della pretesa di un terzo sui beni sequestrati, � stato affermato che la via del reclamo gli � aperta quando egli � manifestamente proprietario dei beni sequestrati, mentre qualora sia unicamente inverosimile che i beni elencati nel decreto di sequestro siano di propriet� del debitore, il terzo deve far capo al ricorso di diritto pubblico (DTF 109 III 127). � esatto che le autorit� di sequestro non sono subordinate alle autorit� di esecuzione e che quest'ultime non sono autorizzate ad annullare le decisioni prese dalle prime. Inoltre, l'Ufficio di esecuzione non pu� riesaminare le condizioni di merito da cui dipende la concessione del sequestro (DTF 114 III 89 consid. 2a, DTF 109 III 126 e DTF 105 III 141 consid. 2b con rinvii). Tuttavia l'Ufficio deve rifiutarsi di eseguire un decreto di sequestro non conforme alla legge o che viola, segnatamente, le disposizioni sul pignoramento, ad esempio, relative ai beni impignorabili o posti al di fuori della propria giurisdizione (DTF 112 III 117 consid. 2 e rinvii). In quest'ultimo caso, l'esame dell'Ufficio si identifica praticamente con quello dell'autorit� di sequestro, poich� il criterio per determinare ove sia posto un bene o un credito da sequestrare � il medesimo per entrambe le autorit�. Un rifiuto dell'Ufficio di sequestrare beni che si trovano fuori dalla propria giurisdizione - sulla base di un esame che incontestabilmente gli spetta - rende ineseguibile e toglie fondamento allo stesso decreto di sequestro. Sul punto a sapere se al sequestro dei beni indicati nel decreto si opponga l'incompetenza territoriale dell'autorit� che lo ha ordinato si giustifica, di conseguenza, di non ammettere che la via del reclamo all'autorit� di vigilanza e il ricorso alla Camera delle esecuzioni e dei fallimenti del Tribunale federale, ad esclusione del ricorso di diritto BGE 118 III 7 S. 10pubblico - rimedio sussidiario - previsto dall'art. 84 cpv. 1 lett. d OG. Infine, qualora si volesse prescindere da una tale massima e limitarsi ad applicare per analogia i principi contenuti nella sentenza pubblicata in DTF DTF 109 III 124 consid. 6, bisognerebbe allora constatare, per il caso in esame, la manifesta ed evidente impossibilit� per l'autorit� di Lugano di ordinare il sequestro a Zurigo di quei beni - titoli, il contenuto delle cassette di sicurezza, "valori", "beni di ogni tipo" e "tesori" - che non possono essere assimilati a crediti, per i quali soli vale la finzione, riguardo al titolare domiciliato all'estero, del domicilio presso il terzo debitore (DTF 112 III 118 consid. 3b, DTF 107 III 149 consid. 4 con rinvii). Ci� condurrebbe nuovamente ad escludere il ricorso di diritto pubblico e a ammettere solo il reclamo (art. 17 LEF) e il ricorso giusta l'art. 78 OG, rimedio del resto, secondo le indicazioni del ricorrente, pendente davanti all'autorit� di vigilanza cantonale.
109 III 124,
103 III 88,
109 III 127 suite... ,
114 III 89,
112 III 118,
107 III 149
art. 17 LEF

References: sentenza 

Art. 84
 art. 78
in fine
 sentenza 
 DTF 
 DTF 
 sentenza 
 DTF 
 DTF 

art. 17