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Disciplina delle assunzioni - PDF
Disciplina delle assunzioni
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1 Specifica competenza regionale Lavoro sommerso in Sicilia: comunicazione di assunzione e maxi-sanzione Angelo Vitale - Consulente del lavoro in Caltanissetta La carta istituzionale della Regione Sicilia, nel testo coordinato dalle intervenute modifiche (1), prevede all art. 17, lettera f, che «l Assemblea regionale può... emanare leggi, in materia di legislazione sociale: rapporti di lavoro, previdenza ed assistenza sociale, osservando i minimi stabiliti dalle leggi dello Stato». Statuto regionale Si tratta, quindi, di competenza legislativa concorrente con una potestà amministrativa propria ai sensi dell art. 20 dello Statuto stesso, il quale espressamente precisa che «il Presidente e gli Assessori regionali... svolgono nella Regione le funzioni esecutive ed amministrative concernenti le materie di cui agli artt. 14, 15 e 17». Il D.P.R. 25 giugno 1952, n recante «Norme di attuazione dello Statuto della Regione siciliana in materia di lavoro e di previdenza sociale», con le modifiche del D.P.R. 16 febbraio 1979, n. 76, quali norme di attuazione dello Statuto in materia di lavoro e di previdenza sociale, assegna all amministrazione regionale le attribuzioni del Ministero del lavoro (2). Con la legge regionale n. 2 del 1957 (3) le funzioni esecutive ed amministrative sono esercitate dall Assessore al lavoro, previdenza ed assistenza sociale anche per le materie previste dalla legge 29 aprile 1949, n. 264 il quale assessore emette tutti i provvedimenti connessi ai pareri espressi dalla Commissione regionale per l avviamento al lavoro... in ordine alla organizzazione e alla disciplina del collocamento della mano d opera. La competenza regionale attiene, come indicato dai giudici delle leggi (4), a quella che riflette i rapporti di lavoro, la previdenza e l assistenza sociale e con l osservanza dei limiti stabiliti dalle leggi dello Stato. Nell esame dell argomento occorre pure indicare che gli Ispettorati provinciali del lavoro (in Sicilia non operano le Direzioni provinciali del lavoro), secondo quanto previsto dal prima citato D.P.R. n. 1138/1952, sono alle dipendenze della Regione siciliana e fanno parte della sua organizzazione amministrativa (art. 2). Disciplina delle assunzioni Disposizioni nazionali Nel testo come modificato dal c della legge n. 296/2006 (5) il datore di lavoro nella instaurazione di un rapporto di lavoro procede all assunzione diretta di tutti i lavoratori per qualsiasi tipologia di rapporto di lavoro (6) provvedendo a darne comunicazione al Servizio competente nel cui ambito territoriale è ubicata la sede di lavoro entro il giorno antecedente a quello di instaurazione dei relativi rapporti, mediante documentazione avente data certa di trasmissione (7). La previsione era stata anticipata, per il settore edile, con il decreto Bersani (8) nell agosto Il nucleo centrale è costituito, per quanto ci occupiamo, dall art. 9 bis della legge n. 608/1996 che detta Disposizioni in materia di collocamento il quale decreta, dopo la legge n. 264/1949 e la legge n. 56/1987 che prevedevano un intervento del sistema, l inizio dell assunzione diretta con la sola comunicazione di assunzione, da inviare entro cinque giorni dall assunzione. Il D. Lgs. n. 181/2000, come modificato e/o integrato dal D. Lgs. n. 297/2002, regolamenta la disciplina del
2 collocamento sulla base della legge delega n. 144/1999 delineando un modificato sistema di incontro tra domanda e offerta del lavoro. Decreto che viene richiamato nella Riforma Biagi stabilendo, all art. 19 (9), un modificato sistema sanzionatorio. Per completezza si ricorda che nelle more era intervenuto il Pacchetto Treu (10) (inserendo tra l altro le agenzie private di fornitura di lavoro temporaneo), la sentenza della Corte di Giustizia delle Comunità europee (11) (sentenziando l illegittimità del monopolio pubblico), il nuovo testo dell art. 117 della Carta costituzionale (12). Disposizioni regionali siciliane Le leggi nazionali n. 264/1949 e n. 56/1987 erano state recepite con L.R. n. 2 del 23 gennaio 1957 e n. 52 del 27 dicembre 1969, per quanto concerne la prima, e con L.R. n. 36 del 21 settembre 1990, la seconda. Altre disposizioni normative sono intervenute sulla c.d. chiamata nominativa la quale viene richiamata in due provvedimenti legislativi ad opera della L.R. n. 36/1990 (13), quindi della L.R. n. 27/1991 (14). Entrambi antecedenti alla legge n Gli adempimenti applicativi del decreto n. 276/2003, nonché del D.Lgs. n. 181 del 2000, come modificato dal D.Lgs. n. 297, sono definiti dall Assessore regionale per il lavoro, la previdenza sociale, la formazione professionale e l emigrazione (15). Nell analisi che segue tralasciamo quanto attiene alla Riforma Biagi, volendoci soffermare sulla materia del D.Lgs. nn. 181/ /2002: la regione con propria circolare (16) ha indicato che per gli obiettivi, i criteri e gli indirizzi operativi che le regioni sono chiamate ad adottare in materia, ai sensi del D.Lgs. n. 297/2002, i relativi poteri deliberativi devono ritenersi demandati alla commissione regionale per l impiego (tuttora operante in Sicilia)... nella qualità di organo di governo del mercato del lavoro e di sede permanente di concertazione delle parti sociali in materia di politiche del lavoro. La Regione Sicilia sul D.L. n. 510 ha proceduto con una serie di decreti (17) mentre sembra essersi dimenticata dell art. 9 bis. Salvo un labile richiamo ad opera dell articolo 13 della L.R. n. 18/1999 (18) sul «possesso del titolo di studio non superiore a quello della scuola dell obbligo e, ove richiesto, di una specifica professionalità, ai sensi dell art. 16 della legge 28 febbraio 1987, n per gli enti pubblici economici, dipendenti o sottoposti al controllo, tutela e vigilanza della Regione o degli enti locali territoriali e istituzionali» non si rinvengono disposizioni attuative diverse. Orbene trattandosi di norme che regolano il «collocamento» in Sicilia (lo dice lo stesso titolo dell art. 9 bis), in forza dello statuto regionale, è necessario un provvedimento dell Assemblea regionale di recepimento integrale o parziale a cui seguiranno i provvedimenti dell Assessore regionale al ramo (art. 17 dello Statuto). Emerge quindi questo aspetto di criticità: l assenza di disposizioni legislative in materia di recepimento del secondo comma dell art. 9 bis. Rendendo, prive di fonte normativa, con un inquietante vuoto di disciplina, l impianto sanzionatorio novellato dal decreto n. 297 e dalla L.F. del In una difesa giuridica non possono soccorrere per l amministrazione i richiami e le circolari emanate in quanto per l interpretazione e l abrogazione delle norme ci soccorrono le disposizioni sulle preleggi (19) così come le circolari avendo esse efficacia meramente interna al sistema organizzativo in cui opera non possono avere natura né normativa né provvedimentale (20). Non può soccorrere pure la delega assegnata ad opera della L.R. n. 15/2004 (21) vuoi in quanto il secondo comma dell art. 9 bis risulta quale modifica (e lo è anche il c. 1180) e vuoi perchè per esso stesso manca il provvedimento ricettizio nella forma prescritta per cui si possono reclamare i principi iura novit curia, ignorantia legis non excusat, sempre che le stesse abbiano assolto alla oltremodo richiesta forma di pubblicità (pubblicazione nella Gurs). E non è invocabile la tesi secondo la quale non essendo intervenuta la Regione sulla materia si intende applicare la normativa nazionale con il cosiddetto principio della «abrogazione» della normativa regionale in contrasto con la norma nazionale e ciò in quanto nell art. 9 bis, nel D. Lgs. n. 181, nel D. Lgs. n. 276 si disciplina in dettaglio la materia (di competenza della regione) in modo in sè compiuta e autoapplicativa (22). Attribuendosi efficacia operativa al D.Lgs. n. 181 si ritiene applicabile la modifica ad opera del c del Legge finanziaria 2007 riguardo le comunicazioni di modifica, trasformazione del rapporto di lavoro (23). Assunzione apprendisti Per avvalorare la tesi esposta occorre segnalare, anche per completezza, che l Assessorato competente era intervenuto, per quanto riguarda l assunzione degli apprendisti, con il D.A. 1º
3 febbraio 2007 n. 5 (24) il quale prevedeva, oltre che il piano formativo, l invio per via telematica entro 5 giorni dall assunzione. Decreto poi annullato con successivo D.A. 23 febbraio 2007 n. 92 (25) con il quale viene previsto l invio «entro il giorno antecedente a quello di instaurazione dei relativi rapporti, mediante documentazione avente data certa di trasmissione». Quindi sulle assunzioni degli apprendisti la regione è intervenuta secondo il ripreso dettato normativo anche se risulta non sanzionabile, ex c. 1180, per le motivazioni prima espresse, l assunzione di apprendisti la cui comunicazione non è stata effettuata nel giorno antecedente sino alla data del 23 marzo, data di pubblicazione del decreto nella Gazzetta Ufficiale della Regione. Dichiarazione di assunzione Con riferimento alla dichiarazione di assunzione, la relativa disposizione risultava inserita nell art. 9 bis, al 3º comma (soppressa dal D.Lgs. n. 276/2003, art. 85, lett. e). Essa risulta ora inserita anche all art. 4 bis, 2º comma, del D.Lgs. n. 181/2000, come modificato dal D.Lgs. n. 297/2002. La fattispecie sanzionatoria prevista dall art. 19, 2º comma, del D.Lgs. n. 276/2003 attiene a quest ultima disposizione per la quale risulta operante la citata delega regionale di cui alla L.R. n. 15/2004 (26). Maxi-sanzione sul lavoro nero Con la modifica ad opera della legge 4 agosto 2006 n. 248 (27), di conversione del D.L. n. 223/2006, la competenza ad irrogare la sanzione (da 1.500,00 a ,00 oltre 150,00 per giornata e per lavoratore) è stata trasferita alla Dpl territorialmente competente. Essa colpisce l impiego di lavoratori non risultanti dalle scritture o da altra documentazione obbligatoria. Per l argomento non ci soccorrono le competenze della Regione Siciliana in quanto in precedenza non è stata utilizzata, per la materia, la sua speciale competenza legislativa, mentre ci si ricollega alle motivazioni espresse sulle comunicazioni (anticipate?) di assunzione (28) e sulla dichiarazione di assunzione all atto dell accesso ispettivo. Note: (1) Statuto speciale della Regione Siciliana approvato con R.D.L. 15 maggio 1946, n. 455 (pubblicato nella G.U. del Regno d Italia n del 10 giugno 1946), convertito in legge costituzionale 26 febbraio 1948, n. 2 (pubblicata nella Guri n. 58 del 9 marzo 1948), modificato dalle leggi costituzionali 23 febbraio 1972, n. 1 (pubblicata nella Guri n. 63 del 7 marzo 1972), 12 aprile 1989, n. 3 (pubblicata nella Guri n. 87 del 14 aprile 1989) e 31 gennaio 2001, n. 2 (pubblicata nella Guri n. 26 dell 1 febbraio 2001). (2) Ai sensi dell art. 1 del citato decreto n. 76/1999 «Le attribuzioni degli organi centrali e periferici dello Stato nelle materie riflettenti i rapporti di lavoro, la previdenza e l assistenza sociale sono svolte, nel territorio della Regione siciliana, dall Amministrazione regionale a norma dell art. 20, in relazione all art. 17, lett. f dello Statuto». In GU n. 77 del 19 marzo (3) Legge regionale n. 2 del 23 gennaio 1957 «Modifiche alla legge 29 aprile 1949, n. 264 e provvedimenti in materia di avviamento al lavoro e di assistenza ai lavoratori involontariamente disoccupati». Bollettino ufficiale della regione Sicilia n. 5 del 26 gennaio (4) Sentenza Corte costituzionale 7/57 B. Regione Sicilia - Competenza legislativa concorrente - disciplina del collocamento della mano d opera. (5) In Dir. prat. lav., 2007, 3, 163. (6) Art. 4-bis (Modalità di assunzione e adempimenti successivi), Decreto legislativo 21 aprile 2000, n. 181 come modificato dal Decreto legislativo 19 dicembre 2002, n. 297 e ora dalla legge. (7) Legge 28 novembre 1996, n. 608 di conversione, con modificazioni, del decreto-legge 1º ottobre 1996, n. 510, recante disposizioni urgenti in materia di lavori socialmente utili, di interventi a sostegno del reddito e nel settore previdenziale. La norma richiamata è inserita al 2º comma dell art. 9 bis. (Disposizioni in materia di collocamento). (8) Comma 6 dell art. 36bis del D.L. n. 223/2006 convertito in legge n. 248/2006. (9) Art Sanzioni amministrative 1. Omissis
4 2. La violazione degli obblighi di cui all articolo 4-bis, comma 2, del decreto legislativo 21 aprile 2000, n. 181, così come modificato dall articolo 6, comma 1 del decreto legislativo 19 dicembre 2002, n. 297, è punita con la sanzione amministrativa pecuniaria da 250 a euro per ogni lavoratore interessato. 3. La violazione degli obblighi di cui all articolo 4-bis, commi 5 e 7, del decreto legislativo 21 aprile2000, n. 181, così come modificato dall articolo 6,comma 1, del decreto legislativo 19 dicembre 2002, n. 297, di cui all articolo 9-bis, comma 2, del decreto-legge 1º ottobre 1996, n. 510, convertito, con modificazioni, dalla legge 28 novembre 1996, n. 608, così come sostituito dall articolo 6, comma 3, del citato decreto legislativo n. 297 del 2002, e di cui all articolo 21, comma 1, della legge 24 aprile 1949, n. 264, così come sostituito dall articolo 6, comma 2, del decreto legislativo n. 297 del 2002, è punita con la sanzione amministrativa pecuniaria da 100 a 500 euro per ogni lavoratore interessato. 4. La violazione degli obblighi di cui all articolo 4-bis, comma 4, del decreto legislativo 21 aprile 2000, n. 181, così come modificato dall articolo 6, comma 1, del decreto legislativo 19 dicembre 2002, n. 297, è punita con la sanzione amministrativa pecuniaria da 50 a 250 euro per ogni lavoratore interessato. 5. Nel caso di omessa comunicazione contestuale, omessa comunicazione di cessazione e omessa comunicazione di trasformazione, i datori di lavoro comprese le pubbliche amministrazioni sono ammessi al pagamento della sanzione minima ridotta della metà qualora l adempimento della comunicazione venga effettuato spontaneamente entro il termine di cinque giorni decorrenti dalla data di inizio dell omissione. (10) Legge 24 giugno 1997, n. 196 «Norme in materia di promozione dell occupazione» pubblicata nella G.U. n. 154 del 4 luglio S.O. n (11) Sentenza, denominata sentenza Job Centre II, della Corte (Sesta Sezione) 11 dicembre Causa C-55/96. (12) Legge costituzionale 18 ottobre 2001, n. 3 «Modifiche al titolo V della parte seconda della Costituzione» pubblicata nella G.U. n. 248 del 24 ottobre (13) Legge regionale n. 36 del 21 settembre 1990 in Gurs 29 settembre 1990 n. 45 Norme modificative ed integrative della legge 28 febbraio 1987, n. 56 e delle leggi regionali 23 gennaio 1957, n. 2, 27 dicembre 1969, n. 52 e 5 marzo 1979, n. 18, in materia di disciplina del collocamento e di organizzazione del mercato del lavoro. Norme integrative dell articolo 23 della legge 11 marzo 1988, n. 67, concernente attività di utilità collettiva in favore dei giovani. Art. 1 (Attuazione della legge 28 febbraio 1987, n. 56.). Il successivo art. 3, 1º comma, dispone che «L assunzione diretta e la richiesta nominativa sono ammesse nei casi previsti dalla normativa statale in materia». (14) Legge regionale n. 27 del 15 maggio 1991 in Gurs 18 maggio 1991 n. 25. (15) Articolo 37 (Adempimenti in materia di occupazione e mercato del lavoro) legge 5 novembre 2004, n. 15 in Gurs 11 novembre 2004 n. 47 «Misure finanziarie urgenti. Assestamento del bilancio della Regione e del bilancio dell Azienda delle foreste demaniali della Regione siciliana per l anno finanziario Nuova decorrenza di termini per la richiesta di referendum». (16) Circolare n. 3/2003 del 24 febbraio 2003, protocollo n. 357/ Url - Gurs n. 13 del 21 marzo (17) Sui lavoratori socialmente utili (con diverse norme, decreti e delibere della Cri), sull organico dei Nil (legge 23 gennaio 1998, n. 3 in Gurs 28 gennaio 1998, n. 5; decreto 30 maggio 2000 in Gurs 1 dicembre 2000 n. 55). Sull art. 9 bis si rinviene la circolare 25 febbraio 2000, n. 6 (in Gurs 10 marzo 2000, n. 11) sulla formazione esterna dell apprendista nella quale si indica che la comunicazione di assunzione dell apprendista può pervenire anche per il tramite dei soggetti di cui al comma 6 dell art. 9 bis. (18) Legge 19 agosto 1999, n. 18 Disposizioni in materia di lavoro. in Gurs 23 agosto 1999, n. 40 il quale indica: 1. All articolo 1 della legge regionale 30 aprile 1991, n. 12, dopo il comma 1, è aggiunto il seguente: «1 bis. Al fine di armonizzare le norme regionali in materia di assunzioni alle disposizioni dell articolo 9 bis del decreto legge 1º ottobre 1996, n. 510, convertito, con modifiche, dalla legge 28 novembre 1996, n. 608, quanto previsto al comma 1 non trova applicazione per gli enti pubblici economici, dipendenti o sottoposti al controllo, tutela e vigilanza della Regione o degli enti locali territoriali e istituzionali, fermo restando il rispetto, ai fini delle assunzioni ivi previste, dell articolo 3 della presente legge e degli ordinamenti propri dei medesimi enti». Sul medesimo tema cfr. anche legge 5 novembre 2001, n. 17 Interventi urgenti in materia di lavoro in Gurs 9 novembre 2001,n. 53. (19) Art. 12 Interpretazione della legge - Nell applicare la legge non si può ad essa attribuire altro senso che quello fatto palese dal significato proprio delle parole secondo la connessione di esse, e dalla intenzione del legislatore. Se una controversia non può essere decisa con una precisa disposizione, si ha riguardo alle disposizioni che regolano casi simili o materie analoghe; se il caso rimane ancora dubbio, si decide secondo i princıpi generali dell ordinamento giuridico dello Stato.
5 Art. 15 Abrogazione delle leggi - Le leggi non sono abrogate che da leggi posteriori per dichiarazione espressa del legislatore, o per incompatibilità tra le nuove disposizioni e le precedenti o perchè la nuova legge regola l intera materia già regolata dalla legge anteriore. (20) Sull argomento vedasi l intervenuta Cassazione Sezione Unite n del 2 novembre 2007: ogni circolare per la sua natura e per il suo contenuto (di mera interpretazione di una norma di legge), non potendo esserle riconosciuta alcuna efficacia normativa esterna,... non può essere annoverata fra gli atti generali di imposizione in quanto esse non possono né contenere disposizioni derogative di norme di legge, ne essere considerate alla stregua di norme regolamentari vere e proprie. (21) Art. 37, vedi nota 15. Per esempio sulla materia dell apprendistato professionalizzante l amministrazione ha approvato con appositi decreti assessoriali (pubblicati in Gurs) delibere della Cri e accordi operativi sulla materia. Cfr. D.A. n. 84 del 19 gennaio 2005 (in Gurs 18 febbraio 2005, n. 7) e da ultimo D.A. n. 307 del 2 aprile 2007 (in Gurs 4 maggio 2007, n. 21). (22) Avendo, sul punto, la Regione utilizzato la sua speciale competenza legislativa: come si è operato per il c.d. decreto Bersani. Sul punto cfr. la circolare 19 marzo 2007, n. 7 (in Gurs 30 marzo 2007, n. 14). Si segnala in quanto la stessa riprende, nel ragionamento che si propone per la presente analisi, il parere dell Ufficio legislativo e legale della Regione n del 22 febbraio Sul punto delle «norme di dettaglio» cfr. anche Corte cost. n. 50/2005 (sulla Riforma Biagi). (23) 5. I datori di lavoro privati, gli enti pubblici economici e le pubbliche amministrazioni, per quanto di competenza, sono tenuti, anche in caso di trasformazione da rapporto di tirocinio e di altra esperienza professionale a rapporto di lavoro subordinato, a comunicare, entro cinque giorni, al servizio competente nel cui ambito territoriale è ubicata la sede di lavoro le seguenti variazioni del rapporto di lavoro: a) proroga del termine inizialmente fissato; b) trasformazione da tempo determinato a tempo indeterminato; c) trasformazione da tempo parziale a tempo pieno; d) trasformazione da contratto di apprendistato a contratto a tempo indeterminato; e) trasformazione da contratto di formazione e lavoro a contratto a tempo indeterminato. e-bis) trasferimento del lavoratore; e-ter) distacco del lavoratore; e-quater) modifica della ragione sociale del datore di lavoro; e-quinquies) trasferimento d azienda o di ramo di essa. e-bis), e-ter) e-quater) e-quinquies) inserite dal comma 1183 della legge n. 296/2006. (24) In Gurs 16 marzo 2007, n. 12. (25) In Gurs 23 marzo 2007, n. 13. (26) Art. 37, legge regionale siciliana 5 novembre 2004, n. 15. (27) In Dir. prat. lav., 2006, 34, ins. (28) Naturalmente qualora venga ciò accertato nei termini della comunicazione di assunzione.

References: art. 17
 art. 20
 art. 9
 art. 19
 sentenza 
 art. 117
 art. 9
 articolo 13
 art. 16
 art. 9
 art. 9
 art. 9
 art. 9
 art. 9
 art. 85
 art. 4
 art. 19
 art. 1
 art. 20
 art. 17
 Sentenza 
 Art. 4
 art. 9
 art. 36
 articolo 4
 articolo 6
 articolo 4
 articolo 6
 articolo 9
 articolo 6
 articolo 21
 articolo 6
 articolo 4
 articolo 6
 sentenza 
 articolo 23
 Art. 1
 art. 3
 Articolo 37
 art. 9
 art. 9
 articolo 1
 articolo 9
 articolo 3
 Art. 12
 Art. 15
 Art. 37
 Art. 37