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Commissione Studi Imposte Dirette Ordine Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili Monza e Brianza - PDF
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1 Commissione Studi Imposte Dirette Ordine Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili Monza e Brianza VECCHIO e NUOVO REDDITOMETRO a CONFRONTO 1 LE FONTI NORMATIVE E DI PRASSI Norma primaria: art.38 DPR 600/73 commi da 4 a 8 (modificato dal D.L: 78/2010); Norma secondaria (regolamentare): D.M. 10/09/1992; Circolare Agenzia Entrate Direzione Centrale Accertamento n. 101 del 30/04/1999 Circolare Agenzia Entrate Direzione Centrale Accertamento n. 49 del 09/08/
2 La convivenza dei due sistemi Le vecchie regole si applicano per i periodi d imposta per i quali il termine di dichiarazione era giàscaduto alla data di entrata in vigore del DL 78/2010 quindi sino al 2008 Le nuove regole per i periodi d imposta successivi (dal 2009 in poi) 3 Art.38 comma 4 (vecchio) L Ufficio può determinare sinteticamente il reddito complessivo netto sulla base di elementi e circostanze di fatto certi quando il reddito complessivo netto accertabile si discosta per almeno un quarto da quello dichiarato per due o più periodi di imposta (Cassazione n.237 del e C.M. 12 del par. 8.4 anche non consecutivi in senso contrario C.M. 49 del ) presunzione legale relativa quindi onere della prova a carico del contribuente e motivazione dell accertamento con il semplice riferimento ai coefficienti senza necessità di ulteriori motivazioni (giurisprudenza costante in senso contrario Cassazione del 2010 e CTP Sondrio sentenza 24/2/11 del ). 4
3 Art.38 comma 4 (nuovo) 1 periodo L'ufficio, [ ], può sempre determinare sinteticamente il reddito complessivo del contribuente sulla base delle spese di qualsiasi genere sostenute nel corso del periodo d'imposta [ ] N.B. Scompare il riferimento a due o più periodi di imposta 5 Art.38 comma 5 (nuovo) La determinazione sintetica può essere altresì fondata sul contenuto induttivo di elementi indicativi di capacità contributiva individuato mediante l'analisi di campioni significativi di contribuenti, differenziati anche in funzione del nucleo familiare e dell'area territoriale di appartenenza, con decreto del Ministero dell'economia e delle Finanze da pubblicare nella Gazzetta Ufficiale con periodicitàbiennale. In tale caso è fatta salva per il contribuente la prova contraria di cui al quarto comma. 6
4 Art.38 comma 6 (nuovo) La determinazione sintetica del reddito complessivo di cui ai precedenti commi è ammessa a condizione che il reddito complessivo accertabile ecceda di almeno un quinto quello dichiarato. 7 Art.38 comma 5 (vecchio) Qualora l Ufficio determini il reddito in relazione alla spesa per incrementi patrimoniali, la stessa si presume sostenuta, salvo prova contraria, con redditi conseguiti, in quote costanti, nell anno in cui è stata effettuata e nei quattro precedenti (fino al 2004 erano cinque precedenti) Tale disposizione scompare nella nuova normativa 8
5 Art.38 comma 6 (vecchio) Il contribuente ha facoltà di dimostrare, anche prima della notificazione dell accertamento, che il maggior reddito è costituito da redditi che non sono lecitamente confluiti nella dichiarazione dei redditi, il tutto supportato da idonea documentazione. 9 Art.38, comma 4 (nuovo) 2 periodo [ ] salva la prova che il relativo finanziamento è avvenuto con redditi diversi da quelli posseduti nello stesso periodo d'imposta, o con redditi esenti o soggetti a ritenuta alla fonte a titolo di imposta o, comunque, legalmente esclusi dalla formazione della base imponibile. 10
6 Contraddittorio Vecchio accertamento sintetico: la legge non lo prevede espressamente, pertanto in passato si riteneva che l instaurazione contraddittorio non fosse necessaria (Cassazione ) Ora ritenuto necessario: nuovo orientamento (Cassazione, sezioni unite, sentenze 26635, 26636, 26637, del 18/12/2009) 11 Art.38, comma 7 (nuovo) L'ufficio che procede alla determinazione sintetica del reddito complessivo ha l'obbligo di invitare il contribuente a comparire di persona o per mezzo di rappresentanti per fornire dati e notizie rilevanti ai fini dell'accertamento e, successivamente, di avviare il procedimento di accertamento con adesione [ ] 12
7 Art.38 comma 7 e comma 8 (vecchio) Dal reddito determinato sinteticamente non si possono scomputare gli oneri deducibili (confronto fra dati disomogenei reddito sintetico lordo e reddito dichiarato netto in tal senso anche relazione Secit ) Le disposizioni del 4 comma si applicano anche quando il contribuente non ha risposto agli inviti dell Ufficio finalizzati a fornire chiarimenti, trasmettere atti e documenti, ottenere informazioni specifiche (utilizzo parasanzionatorio). 13 Art.38 comma 8 (nuovo) Dal reddito complessivo determinato sinteticamente sono deducibili i soli oneri previsti dall'articolo 10 del TUIR; competono, inoltre, per gli oneri sostenuti dal contribuente, le detrazioni dall'imposta lorda previste dalla legge. 14
8 D.M. 10/9/1992 art.1 Comma 1 indici c.d. «tabellati»-auto, moto, residenze, etc Comma 2 indici c.d. «atipici» - possibilità di utilizzare elementi diversi da quelli previsti dal DM per la determinazione sintetica del reddito (assenza di presunzione legale?) 15 D.M. 10/9/1992 art.2 I beni e servizi si considerano nella disponibilità della persona fisica che a qualsiasi titolo o anche di fatto utilizza o fa utilizzare i beni o riceve o fa ricevere i servizi ovvero sopporta in tutto o in parte i relativi costi (Cassazione irrilevante la comunione dei beni se non si dimostra la disponibilità dell altro coniuge). Non vengono considerati auto, moto, barche, cavalli, riserve caccia e pesca assicurazioni quando sono relativi ad attività d impresa e/o lavoro autonomo idonea documentazione (Cassazione n auto non indicata nel registro dei beni ammortizzabili: rileva ai fini redditometro) 16
9 D.M. 10/9/1992 art.3 commi 1, 2 e 3 Gli importi ottenuti applicando ai valori i coefficienti della tabella sono ridotti in presenza di utilizzo parziale del bene e del servizio e in caso di utilizzo per periodi inferiori all anno. 17 D.M. 10/9/1992 art.3 comma 4 e 5 Gli importi ottenuti applicando i commi 1,2, e 3 vengono sommati calcolando il valore più elevato al 100%, il secondo ridotto del 40%, il terzo del 50%, il quarto del 60%, i successivi dell 80%; i valori ridotti non possono essere inferiori al valore che viene moltiplicato per il coefficiente tabellare. La riduzione non si applica agli investimenti patrimoniali. 18
10 D.M. 10/9/1992 art.7 Si aggiungono eventuali quote (quinquennali) degli investimenti patrimoniali la lettera della norma porta a sostenere che lo scostamento biennale è requisito di validità dell accertamento solo per il c.d. «redditometro» e non per quello da investimenti patrimoniali. 19 D.M. 10/9/1992 art.4 comma 2 Viene ampliata la possibilità rispetto al comma 6 dell art.38 DPR 600/73 - di giustificare il maggior reddito determinato sinteticamente anche con smobilizzi patrimoniali. C.M. 101/E del considera anche risarcimenti patrimoniali, utilizzo di finanziamenti, eredità, donazioni, vincite.. utilizzo di redditi con tassazione convenzionale es. redditi agrari. 20
11 POSSESSO DEI BENI INDICI DI CAPACITA CONTRIBUTIVA Aerei, elicotteri. Navi ed imbarcazioni da diporto Euro per ora di volo con riduzione 30% se appartenenti ad aeroclub Euro per lunghezza (barche a vela) con incrementi in base hp per barche a motore riduzione per vetustà dal terzo anno incremento delle spese dell equipaggio a noleggio per meno di tre mesi il canone pagato 21 POSSESSO DEI BENI INDICI DI CAPACITA CONTRIBUTIVA Autoveicoli, moto, camper Residenze principali e secondarie Euro per hp riduzione per vetustà dal terzo anno Euro per metro quadrato (superficie calcolata secondo art. 13 legge 392/78 equo canone) differenziate se in italia o all estero. Incremento del canone di locazione. Incremento delle rate di mutuo coefficiente ridotto di una unità importo comunque non inferiore al valore in assenza di mutuo. C.M. 101/E del valutare l applicabilità se redditometro fondato su elementi rigidi per il soddisfacimento di bisogni primari abitazione e mutui immobiliari 22
12 POSSESSO DEI BENI INDICI DI CAPACITA CONTRIBUTIVA Collaboratori familiari Cavalli da corsa o equitazione Assicurazioni di ogni tipo (escluse vita, infortuni, malattia, veicoli a motore) A tempo pieno euro per numero collaboratori - a tempo parziale euro per ora lavorata (non si considerano quelle addette esclusivamente all assistenza di infermi o invalidi) Euro per cavallo L importo pagato 23 CIRC.GUARDIA FINANZA 1/2008 Consistenti rate di mutuo; Rate di leasing per auto, moto, barche di pregio; Canoni affitto posti barca; Ristrutturazione immobili (36%- 55%); Arredi di lusso; Iscrizione a circoli esclusivi; Rette di scuole private particolarmente costose; 24
13 CIRC.GUARDIA FINANZA 1/2008 Assidua frequentazione case da gioco; Partecipazione ad aste; Frequenti viaggi e crociere; Acquisti di beni di particolare valore (quadri, sculture, gioielli.) Disponibilità di quote di riserve di caccia o di pesca; Hobby particolarmente costosi (rally, motonautica, gare automobilistiche) 25 C.M. 101 del Il redditometro è inevitabilmente impreciso; Nel redditometro entra «il nucleo familiare» come ambito nel quale può essere rinvenuta la giustificazione dello scostamento (CTP Benevento 97/2/11 del auto del figlio senza reddito); Consigliata la convocazione del contribuente per giustificare lo scostamento del reddito dichiarato da quello sintetico (questionario invito di comparizione); 26
14 C.M. 49 del Diretta conseguenza della C.M. 2/E del indirizzi operativi contrasto evasione; Conferma degli investimenti sotto il duplice profilo patrimoniale e gestionale; Selezione dei soggetti (autovetture investimenti e conferimenti atti registro) 27 C.M. 49 del Definizione delle attività operative degli uffici con attivazione del contraddittorio al fine di prevenire accertamenti non sostenibili con attenta valutazione degli elementi di prova forniti dal contribuente (l assenza del contraddittorio non configura nullità); Indagini finanziarie quando il potenziale recupero di imponibile giustifica i costi di tali indagini; 28
15 C.M. 49 del Introduzione del concetto di «famiglie fiscali»: non un redditometro sulla famiglia ma individuazione dei componenti che non dichiarano redditi o che dichiarano redditi irrisori rispetto alla manifestazione di ricchezza a loro riconducibile, con individuazione dei soggetti di effettivo interesse fiscale ai fini del contrasto dell evasione. 29 Esemplificazioni Test 1. Pensionato, coniugato. Figli indipendenti. locatario di un appartamento (canoni di locazione da 700 euro al mese), sito a Cornaredo di 60 mq; proprietario di una autovettura diesel 14 HP (piccola cilindrata). Test 2. Impiegato, coniugato, 1 figlio locatario di un appartamento (canoni di locazione 800 euro al mese), sito a Cologno Monzese di 80 mq; proprietario di una autovettura diesel 14 HP (piccola cilindrata). Test 3. Impiegato, coniugato 1 figlio proprietario di un appartamento (rata di mutuo 800 euro al mese), sito a Bernareggio di 60 mq; proprietario di una autovettura diesel 14 HP (piccola cilindrata) 30
16 Esemplificazioni Test 3 bis. Impiegato, coniugato 1 figlio proprietario di un appartamento, sito a Bernareggio di 60 mq; proprietario di una autovettura diesel 14 HP (piccola cilindrata) Test 4. Praticante Commercialista single, senza figli locatario di un monolocale (canoni di locazione 500 euro al mese), sito a Gorgonzola di 30 mq; proprietario di una autovettura diesel 14 HP (piccola cilindrata). Test 5. Studente universitario single, senza figli abita presso i genitori a Bernareggio; proprietario di una autovettura diesel 14 HP (piccola cilindrata) 31 Esemplificazioni Immobile mq Coeff. Reddito base Periodo Reddito base pro -rata Quota mutui temp o locazione Molt. Reddito annuo Principale , , , , ,48 50% 5.433,24 Principale , , , , , ,71 100% ,71 Quota poss. Test , , , , , ,40 100% ,40 Test , , , , , ,20 100% ,20 Test , , , , , ,40 100% ,40 Test 3 bis 60 23, , , , ,20 100% 5.719,20 Test ,83 714, , , , ,70 100% ,70 Test 1 Test 2 Test 3 Test 4 Bilocale di 60 mq con canone di locazione di 700 Euro al mese Trilocale di 80 mq con canone di locazione di 800 Euro al mese Bilocale di 60 mq con rata mutuo di 800 Euro al mese Monolocale di 30 mq -canone di locazione di 500 Euro al mese 32
17 Esemplificazioni (2) Automezzi a gasolio HP Coeff Periodo Quota Au ,67 282, , , ,45 50% ,73 Au ,67 282, , , ,95 50% 1.045,98 Test ,67 282, , , ,35 100% ,35 33 Esemplificazioni (sintesi) Sintesi Abbattimento Contribuente X RE ,71 0% ,71 Au ,09 40% 7.176,65 RE ,24 50% 2.716, ,98 Test 1 Casa ,40 0% ,40 Auto ,35 40% 9.539, ,41 Test 2 Casa ,20 0% ,20 Auto ,35 40% 9.539, ,21 Test 3 Casa ,40 0% ,40 Auto ,35 40% 9.539, ,41 Test 4 Casa ,70 0% ,70 Auto ,35 40% 9.539, ,71 Test 5 Auto ,35 0% ,35 Test 6 Casa ,40 0% ,40 Auto ,35 40% 9.539,01 Auto ,35 50% 7.949, ,59 Test 3 bis Casa 5.719,20 40% 3.431,52 Auto ,35 0% , ,87 34
18 Esemplificazioni Il redditometro ignora l esistenza di una famiglia Il redditometro non riesce a cogliere l effettiva produzione di reddito di un individuo inserito in un contesto familiare. Si prenda il caso dei sopra descritti Test 3 e Test 5. Se sommiamo i redditi sintetici dei due soggetti abbiamo un reddito complessivo attribuibile al nucleo familiare pari a circa ( ). Se, viceversa, anche la seconda auto (quella intestata al figlio il test 5) fosse intestata al padre, il reddito sintetico del padre (test 6) sarebbe pari a Semplicemente per effetto di una diversa suddivisione dei beni all interno della famiglia il reddito sinteticamente determinato scende di quasi

References: art.38
 Art.38
 sentenza 
 Art.38
 Art.38
 Art.38
 Art.38
 Art.38
 Art.38
 Art.38
 Art.38
 Art.38
 art.1
 art.2
 art.3
 art.3
 art.7
 art.4
 art.38
 art. 13