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Timestamp: 2018-06-19 18:58:20+00:00

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MUTUO DI SCOPO PER SURROGAZIONE IPOTECARIA EX ART. 8 D.L. 31/1/2007 N. 7 CONVERTITO CON L. 2/4/2007 N PDF
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1 MUTUO DI SCOPO PER SURROGAZIONE IPOTECARIA EX ART. 8 D.L. 31/1/2007 N. 7 CONVERTITO CON L. 2/4/2007 N. 40 INFORMAZIONI SULLA BANCA/INTERMEDIARIO Denominazione e forma giuridica: BANCA DI SCONTO E CONTI CORRENTI DI SANTA MARIA CAPUA VETERE S.P.A Sede legale e amministrativa: Piazza Giuseppe Mazzini N SANTA MARIA CAPUA VETERE (CASERTA) Sito Internet: Codice ABI: Numero di iscrizione all Albo delle banche presso la Banca d Italia: 1121 Numero di iscrizione al R.E.A.: CE 1986 del 13/6/1925 Codice fiscale, partita I.V.A. e numero iscrizione al registro delle imprese: Sistemi di garanzia e tutela cui la Banca aderisce: Fondo Interbancario di Tutela dei Depositi La Banca è soggetta alla vigilanza della Banca d Italia per le materie a questa demandate dalle vigenti disposizioni di legge Per ulteriori informazioni sul prodotto e per la stipula del contratto rivolgersi alle nostre Filiali di: Santa Maria Capua Vetere (CE) Piazza G. Mazzini n.53 Tel..n.: Fax n.: Sant Arpino (CE) Via A. De Gasperi n.106 Tel.n.: Fax n.: Pagina 1 di 10
2 CHE COS È IL MUTUO DI SCOPO PER SURROGAZIONE IPOTECARIA Con la concessione di un mutuo per surrogazione ai sensi dell art. 8 D.L. 31 gennaio 2007, n.7, convertito in legge, con modifiche, dall art. 1 L. 2 aprile 2007, n.40, cosiddetta portabilità del mutuo; la Banca (Banca Mutuante) eroga al Cliente un finanziamento necessario per l estinzione del credito presso la Banca creditrice originaria. La Banca originaria è tenuta, ricevendo la somma necessaria per l estinzione, a fornire quietanza di pagamento. Con tale operazione il Cliente può trasferire, mantenendo la stessa garanzia ipotecaria, un mutuo da una Banca ad un altra presso la quale può trattare condizioni (ad esempio condizioni di tasso e/o di durata) nuove rispetto a quelle del mutuo originario. Con tale operazione l ipoteca, con l assenso del Cliente, è trasferita senza formalità presso la nuova Banca. L art. 8, D.L. 31 gennaio 2007, n.7, convertito in legge, con modifiche, dall art. 1 L. 2 aprile 2007, n.40 stabilisce che: - la non esigibilità del credito o la pattuizione di un termine a favore del creditore non preclude al debitore l esercizio della facoltà di surrogazione di cui all art cod. civ. Surrogazione per volontà del debitore (comma 1); - nel caso di surrogazione per volontà del debitore il mutuante surrogato subentra nelle garanzie accessorie, personali e reali, al credito surrogato (comma 2); - è nullo ogni patto, anche posteriore alla stipulazione del contratto, con il quale si impedisca o si renda oneroso per il debitore l esercizio della facoltà di surrogazione (comma 3); - la predetta surrogazione del mutuo non comporta il venir meno dei benefici fiscali (comma 4). I mutui per surrogazione: - sono concessi senza oneri per la parte mutuataria: sono infatti a carico della Banca le spese notarili per la stipula del contratto di mutuo e per la perizia iniziale relativa all immobile; la Banca si riserva la scelta del notaio e/o del perito; - consentono di non perdere gli eventuali benefici fiscali legati alla detrazione degli interessi passivi, qualora spettanti in relazione al mutuo originario; - possono prevedere condizioni contrattuali, economiche e di durata diverse rispetto al mutuo originario; l importo del mutuo deve corrispondere al debito residuo del mutuo originario, inteso come somma di quota capitale, quota interessi e altri importi eventualmente dovuti (esclusa la penale di estinzione anticipata o altre spese legate all estinzione non più dovute nell ambito di operazioni di surrogazione); La Banca aderisce all Accordo ABI relativo alla portabilità dei mutui che prevede: - che la nuova banca sia l unico interlocutore nelle operazioni di trasferimento; - la definizione della procedura di trasferibilità dei dati del mutuo, attraverso la procedura Allineamento Elettronico Archivi (AEA) - la comunicazione, da parte della Banca presso la quale è acceso il finanziamento originario, del debito residuo come sopra descritto, alla Banca che subentra nel mutuo, entro 10 giorni dalla richiesta. Al cliente viene reso noto il tasso annuo effettivo globale (TAEG), cioè un indice che esprime in valore percentuale annuo il costo complessivo del credito concesso. I TIPI DI MUTUO E I LORO RISCHI Mutuo a tasso fisso Rimangono fissi per tutta la durata del mutuo sia il tasso di interesse sia l importo delle singole rate. Lo svantaggio è non poter sfruttare eventuali riduzioni dei tassi di mercato. Il tasso fisso è consigliabile a chi vuole essere certo, sin dal momento della firma del contratto, della misura del tasso, degli importi delle singole rate, e dell ammontare complessivo del debito da restituire, indipendentemente dalle variazioni delle condizioni di mercato. Mutuo a tasso variabile indicizzato Pagina 2 di 10
3 Rispetto al tasso iniziale, il tasso di interesse può variare, con cadenze prestabilite, secondo l andamento di uno o più parametri di indicizzazione fissati nel contratto. Il parametro di indicizzazione è costituito dall Euribor o, in alternativa, dal tasso di riferimento della Banca Centrale Europea.. Il rischio principale è l aumento imprevedibile e consistente dell importo o del numero delle rate. Il tasso variabile è consigliabile a chi vuole un tasso sempre in linea con l andamento del mercato e può sostenere eventuali aumenti dell importo delle rate. Mutuo a tasso misto Il tasso viene determinato con le modalità del tasso fisso per un periodo non inferiore ai primi due anni e non superiore ai primi cinque anni. Successivamente il tasso di interesse diventerà variabile: rispetto al tasso iniziale, il tasso di interesse può variare, con cadenze prestabilite, secondo l andamento di uno o più parametri di indicizzazione fissati nel contratto. Il parametro di indicizzazione è costituito dall Euribor. Il rischio principale è, durante il periodo con tasso fisso di non poter godere di eventuali variazioni in diminuzione dei tassi, mentre durante il periodo a tasso variabile, nel caso di aumenti dei tassi, l aumento imprevedibile e consistente dell importo o del numero delle rate. Il tasso misto è consigliabile a chi vuole assicurarsi una rata costante per i primi anni per poi passare a un tasso sempre in linea con l andamento del mercato. Rischi specifici legati alla tipologia di contratto. Tra i principali rischi, vanno tenuti presenti: - Per i mutui con tasso variabile: il tasso di interesse può variare a scadenze prestabilite rispetto al tasso di partenza a seconda delle oscillazioni del parametro di riferimento: pertanto, nel caso di aumenti del parametro di riferimento, l importo della rata o il numero delle rate potranno accusare sensibili incrementi; essendo previsto un tasso minimo, potrebbe verificarsi l impossibilità di beneficiare delle riduzioni dei tassi sotto di tale soglia; la variazione in senso sfavorevole delle condizioni economiche relativamente alle spese incasso rata; l espropriazione del bene ipotecato, nell ipotesi di inadempimento del contratto. - Per i mutui con tasso fisso: impossibilità di poter beneficiare delle eventuali riduzioni che interessano i tassi di mercato per l intera durata del finanziamento. la variazione in senso sfavorevole delle condizioni economiche relativamente alle spese incasso rata; l espropriazione del bene ipotecato, nell ipotesi di inadempimento del contratto. Per saperne di più: La Guida pratica al mutuo, che aiuta a orientarsi nella scelta, è disponibile sul sito presso tutte le filiali e sul sito della Banca Pagina 3 di 10
4 TASSI FOGLIO INFORMATIVO VERSIONE N.03 PRINCIPALI CONDIZIONI ECONOMICHE QUANTO PUÒ COSTARE IL MUTUO Tasso Annuo Effettivo Globale (TAEG) (*) 7,84% Mutuo a tasso fisso del 7,50% 6,58% Mutuo a tasso variabile 6,324% (Euribor arrotondato 0,324% + spread 6,00%) 7,03% Mutuo a tasso variabile 6,75% (BCE arrotondato 0,75% + spread 6,00%) 7,89% Mutuo a tasso misto (5 anni tasso fisso - rimanente indicizzato: v.sopra ) (*) Il TAEG è calcolato su un finanziamento di ,00, di durata pari a 20 anni, con una periodicità mensile della rata. In caso di mutui che prevedono un tasso variabile, il TAEG ha valore puramente esemplificativo, essendo calcolato sulla base del valore iniziale del tasso e ipotizzando che questo resti immutato per tutta la durata del contratto. Oltre al TAEG vanno considerati altri costi, quali le spese e le imposte per la stipula del contratto e l iscrizione dell ipoteca, nonché le spese di assicurazione dell immobile ipotecato. VOCI COSTI Importo massimo finanziabile In relazione alle possibilità di rimborso del richiedente e comunque non superiore all 80% del valore dell immobile offerto in garanzia e con un minimo di ,00 Durata - mutuo a tasso fisso... - mutuo a tasso variabile... - mutuo a tasso misto. 5, 10, 15, 20 anni 5, 10, 15, 20 anni Fisso per massimo 5 anni e successivamente il mutuo diventerà a tasso variabile per l ammortamento residuo sempre entro massimo 20 anni. Iscrizione ipotecaria 100% dell importo finanziamento del Criterio di calcolo degli interessi Anno civile Tasso di interesse nominale annuo - tasso fisso... Max 7,50% - tasso variabile indicizzato all EURIBOR... Max 6,324% - tasso variabile indicizzato al tasso BCE... Max 6,75% Tasso di interesse effettivo annuo - tasso fisso... Max 7,76% - tasso variabile indicizzato all EURIBOR... Max 6,51% - tasso variabile indicizzato al tasso BCE... Max 6,96% Parametri di riferimento Pagina 4 di 10
5 - tasso fisso Rilevazione iniziale - tasso variabile EURIBOR... Rilevazione iniziale... Rilevazione a regime... - tasso variabile BCE (Banca Centrale Europea)... Rilevazione iniziale... Rilevazione a regime... Spread - tasso variabile EURIBOR... - tasso variabile BCE... Tasso di interesse di preammortamento Tasso di mora IRS di riferimento 5,10,15,20 anni maggiorato di uno spread di non superiore a 3 punti percentuali ed arrotondato a dieci centesimi di punto superiore Il primo giorno lavorativo del mese di stipula del contratto di mutuo. EURIBOR 6 mesi base 365, arrotondato a dieci centesimi di punto superiori, maggiorato di uno stacco contrattuale non superiore a 6,00 punti percentuali primo giorno lavorativo del mese di stipula del contratto di mutuo quarto giorno lavorativo antecedente il primo giorno del semestre soggetto a rivedibilità, decorrenza 1/1-1/7 di ciascun anno e comunque decorso il periodo di preammortamento del mutuo; il tasso di interesse rideterminato, non potrà essere inferiore al tasso di stipula tasso di riferimento BCE, arrotondato a dieci centesimi di punto superiori, maggiorato di uno stacco contrattuale non superiore a 6,00 punti percentuali primo giorno lavorativo del mese di stipula del contratto di mutuo quarto giorno lavorativo antecedente il primo giorno del semestre soggetto a rivedibilità, decorrenza 1/1-1/7 di ciascun anno e comunque decorso il periodo di preammortamento del mutuo; il tasso di interesse rideterminato, non potrà essere inferiore al tasso di stipula Max 6,00% Max 6,00% Tasso di stipula Tasso pari a quello di Pagina 5 di 10
6 PIANO DI AMMORT AMENTO Spese per la gestione del rapporto SPESE Spese per la stipula del contratto FOGLIO INFORMATIVO VERSIONE N.03 Tipo di ammortamento Tipologia di rata Periodicità delle rate Istruttoria - per mutui fino a , per mutui fino a , per mutui oltre a ,00... da corrispondere all atto dell erogazione Perizia tecnica a carico del cliente Imposta sostitutiva Pagina 6 di 10 ammortamento del mutuo maggiorato di tre punti percentuali e calcolato in base all anno civile, comunque entro i limiti del tasso usura Non Previste Non Previste Non Previste Non Previste Non prevista in quanto già sostenuta all atto dell accensione del mutuo presso la Banca originaria Altro Gestione pratica 0,00 Incasso rata - per pagamento per cassa....1,00 - per pagamenti tramite R.I.D....2,55 - per l addebito in conto corrente vengono applicate le spese per singola scrittura nella misura indicata nello specifico Foglio Informativo....1,55 Invio comunicazioni - in forma cartacea Le spese postali per invio di comunicazioni varie vengono addebitate nella misura fissata protempore dalla relativa tariffa di Poste Italiane SpA, maggiorata di.0,23 Variazione/restrizione ipoteca.130,00 Oltre spese e competenze notarili Cancellazione ipoteca - procedura semplificata... - con atto di consenso... Gratuita.130,00 Oltre spese e competenze notarili Accollo mutuo : Istituto non previsto per il mutuo surrogazione Sospensione pagamento rate Certificazione degli interessi passivi: - produzione annuale... - produzione di duplicato....0,00.7,50 Certificazione di sussistenza del debito....7,50 Commissione di anticipata estinzione 0,00% Spese di decurtazione del mutuo in corso di ammortamento... 0,00% Francese Costante Mensile Trimestrale Semestrale
7 BCE EURIBOR FOGLIO INFORMATIVO VERSIONE N.03 ULTIME RILEVAZIONI DEL PARAMETRO DI RIFERIMENTO EURIBOR 6 MESI BASE 365 (*) 2 gennaio 13 0,324 TASSO DI RIFERIMENTO B.C.E. (**) 2 gennaio 13 0,750 (*) Rilevato sul quotidiano Il Sole 24 Ore (**) Rilevato sul sito della Banca Centrale Europea Prima della conclusione del contratto è consigliabile prendere visione del piano di ammortamento personalizzato allegato al documento di sintesi. CALCOLO ESEMPLIFICATIVO DELL'IMPORTO DELLA RATA MUTUO A TASSO FISSO Tasso di interesse applicato (TAN) Durata del finanziamento (anni) Importo della rata mensile per ,00 di capitale 7,50% 5 (60 rate mensili) 2.003,80 7,50% 10 (120 rate mensili) 1.187,02 7,50% 15 (180 rate mensili) 927,02 7,50% 20 (240 rate mensili) 805,60 Tasso di interesse applicato (TAN) Tasso di interesse applicato (TAN) 7,50% max per i primi 5 anni Successivamente variabile con ipotesi al tasso del 6,324% 7,50% max per i primi 5 anni Successivamente variabile con ipotesi al tasso del 6,324% Durata del finanziamento (anni) Pagina 7 di 10 Importo della rata mensile per ,00 di capitale 6,324% 5 (60 rate mensili) 1.948,39 6,324% 10 (120 rate mensili) 1.126,55 6,324% 15 (180 rate mensili) 861,47 6,324% 20 (240 rate mensili) 735,25 6,75% 5 (60 rate mensili) 1.968,35 6,75% 10 (120 rate mensili) 1.148,25 6,75% 15 (180 rate mensili) 884,91 6,75% 20 (240 rate mensili) 760,37 Durata del finanziamento (anni) 10 (120 rate mensili) 20 (240 rate mensili) Importo della rata mensile per ,00 di capitale Per massimo 60 mesi Rata riferita alla parte variabile Per massimo 60 mesi Rata riferita alla parte variabile 1.187, ,51 805,60 748,72 Il Tasso Effettivo Globale Medio (TEGM) previsto dall art. 2 della legge sull usura (l. n. 108/1996), relativo ai contratti di mutuo, può essere consultato in filiale e sul sito internet della Banca
8 SERVIZI ACCESSORI Conto corrente bancario Polizza assicurativa a copertura del rimborso del credito in caso di morte, invalidità del cliente Per le relative condizioni si rimanda allo specifico Foglio Informativo Per le relative condizioni si rimanda allo specifico Foglio Informativo ALTRE SPESE DA SOSTENERE Al momento della stipula del mutuo il cliente deve sostenere costi relativi a servizi prestati da soggetti terzi: Adempimenti notarili Nella misura richiesta dal professionista incaricato. Le competenze e le spese reclamate sono regolate e corrisposte direttamente dal cliente al notaio. Assicurazione immobile Assicurazione contro i danni da incendio, fulmine e scoppio dell immobile offerto in garanzia per un valore inizialmente pari al mutuo e comunque mai inferiore al debito residuo per tutta la durata del finanziamento e per i successivi due anni, con appendice di vincolo di 1 grado a favore della Banca fino a concorrenza del credito residuo da questa vantato. Il premio è regolato direttamente dal cliente alla società assicuratrice. Le spese di polizza sono a carico della parte mutuataria e/o all eventuale parte datrice d ipoteca e sono a premio unico anticipato in base alla durata e all importo del mutuo richiesto emessa da Compagnia Assicurativa di gradimento della Banca e vincolata a favore di questa. L entità del premio dovuto varia in funzione delle caratteristiche dell immobile e della durata della copertura. - Imposta sostitutiva esente - Imposta per iscrizione ipoteca gratuita TEMPI DI EROGAZIONE Durata dell istruttoria: Disponibilità dell importo: massimo 90 giorni (di regola l istruttoria si conclude in 45 giorni) minimo 11 giorni, massimo 45 giorni di calendario, subordinati alla consegna della relazione notarile definitiva ESTINZIONE ANTICIPATA, PORTABILITÀ E RECLAMI Estinzione anticipata Il cliente può estinguere anticipatamente in tutto o in parte il mutuo con un preavviso di almeno 30 giorni senza dover pagare alcuna penale, compenso od onere aggiuntivo. L estinzione totale comporta la chiusura del rapporto contrattuale con la restituzione del capitale ancora dovuto - tutto insieme - prima della scadenza del mutuo. Procedura semplificata per la cancellazione delle ipoteche Ai sensi dell art.13, commi da 8-sexies a 8-terdecies, del D.L. 31 gennaio 2007, n. 7, convertito in legge dalla L. 2 aprile 2007, n. 40, la Banca comunica all Agenzia del Territorio competente, entro 30 giorni dalla data in cui il mutuo è estinto, l estinzione dell obbligazione medesima. L Agenzia del Territorio, acquisita tale comunicazione di estinzione dell obbligazione e verificata la mancanza di una dichiarazione di permanenza dell ipoteca, procede a cancellare l ipoteca medesima d ufficio, cioè senza necessità di un apposita domanda, entro il giorno successivo alla scadenza del termine di trenta giorni dall estinzione dell obbligazione. Il rilascio, da parte della Banca, della dichiarazione di cui sopra non comporta alcuna spesa a carico del cliente. Pagina 8 di 10
9 Il cliente, se ne ha interesse, può ricorrere alla procedura ordinaria mediante autentica notarile sostenendo i costi relativi Portabilità del mutuo Nel caso in cui, per rimborsare il mutuo, ottenga un nuovo finanziamento da un altra banca/intermediario, il cliente non deve sostenere neanche indirettamente alcun costo (ad esempio commissioni, spese, oneri o penali). Il nuovo contratto mantiene i diritti e le garanzie del vecchio. Tempi massimi di chiusura del rapporto La Banca conclude gli adempimenti connessi alla richiesta del mutuatario entro 30 giorni decorrenti dalla data dell integrale pagamento di quanto dovutole a seguito del recesso, salva la necessità di maggior termine per cause indipendenti dalla volontà della Banca. Reclami I reclami vanno inviati, anche per lettera raccomandata A/R o per via telematica all Ufficio Reclami della Banca, piazza Giuseppe Mazzini n Santa Maria Capua Vetere (CE), - che risponde entro 30 giorni dal ricevimento. Se il cliente non è soddisfatto o non ha ricevuto risposta entro i 30 giorni, prima di ricorrere al giudice può rivolgersi a: Arbitro Bancario Finanziario (ABF). Per sapere come rivolgersi all Arbitro si può consultare il sito chiedere presso le Filiali della Banca d'italia, oppure chiedere alla Banca; Conciliatore BancarioFinanziario. Se sorge una controversia con la Banca, il cliente può attivare una procedura di conciliazione che consiste nel tentativo di raggiungere un accordo con la Banca, grazie all assistenza di un conciliatore indipendente. Per questo servizio è possibile rivolgersi al Conciliatore BancarioFinanziario (Organismo iscritto nel Registro tenuto dal Ministero della Giustizia), con sede a Roma, Via delle Botteghe Oscure 54, tel , sito internet Per ulteriori informazioni si rinvia alla documentazione (Avvisi, Guide e Regolamenti) a disposizione della clientela presso i locali della Banca aperti al pubblico. LEGENDA Accollo EURIBOR Euro Interbank Offered Rate Imposta sostitutiva Ipoteca Istruttoria Parametro di indicizzazione (per i mutui a tasso variabile)/ Parametro di riferimento (per i mutui a tasso fisso) Perizia Piano di ammortamento Contratto tra un debitore e una terza persona che si impegna a pagare il debito al creditore. Nel caso del mutuo, chi acquista un immobile gravato da ipoteca si impegna a pagare all intermediario, cioè si accolla, il debito residuo. È il tasso al quale vengono offerti depositi da parte di banche primarie ad altre banche primarie, rilevato giornalmente alle ore 11 (ora dell Europa Cenrale) dal Comitato di Gestione Euribor Panel Steering Committee Imposta pari allo 0,25% (prima casa) o al 2% (seconda casa) della somma erogata in caso di acquisto, costruzione, ristrutturazione dell immobile. Garanzia su un bene, normalmente un immobile. Se il debitore non può più pagare il suo debito, il creditore può ottenere l espropriazione del bene e farlo vendere. Pratiche e formalità necessarie all'erogazione del mutuo. Parametro di mercato o di politica monetaria preso a riferimento per determinare il tasso di interesse. Relazione di un tecnico che attesta il valore dell immobile da ipotecare. Piano di rimborso del mutuo con l indicazione della Pagina 9 di 10
10 composizione delle singole rate (quota capitale e quota interessi), calcolato al tasso definito nel contratto. Piano di ammortamento francese Il piano di ammortamento più diffuso in Italia. La rata prevede una quota capitale crescente e una quota interessi decrescente. All inizio si pagano soprattutto interessi; a mano a mano che il capitale viene restituito, l'ammontare degli interessi diminuisce e la quota di capitale aumenta. Quota capitale Quota della rata costituita dall importo del finanziamento restituito. Quota interessi Quota della rata costituita dagli interessi maturati. Rata costante La somma tra quota capitale e quota interessi rimane uguale per tutta la durata del mutuo. Rata crescente La somma tra quota capitale e quota interessi aumenta al crescere del numero delle rate pagate. Rata decrescente La somma tra quota capitale e quota interessi diminuisce al crescere del numero delle rate pagate. Rimborso in un unica soluzione L intero capitale viene restituito tutto insieme alla scadenza del contratto. Durante il rapporto le rate sono costituite dai soli interessi. Spread Maggiorazione applicata ai parametri di riferimento o di indicizzazione. Tasso Annuo Effettivo Globale (TAEG) Indica il costo totale del mutuo su base annua ed è espresso in percentuale sull'ammontare del finanziamento concesso. Comprende il tasso di interesse e altre voci di spesa, ad esempio spese di istruttoria della pratica e di riscossione della rata. Alcune spese non sono comprese, per esempio quelle notarili. Tasso di interesse di preammortamento Il tasso degli interessi dovuti sulla somma finanziata per il periodo che va dalla data di stipula del finanziamento alla data di scadenza della prima rata. Tasso di interesse nominale annuo Rapporto percentuale, calcolato su base annua, tra l interesse (quale compenso del capitale prestato) e il capitale prestato Tasso di interesse effettivo annuo (1 + TAN / Rate Annue) Rate Annue 1 Tasso di mora Maggiorazione del tasso di interesse applicata in caso di ritardo nel pagamento delle rate. Tasso Effettivo Globale Medio (TEGM) Tasso di interesse pubblicato ogni tre mesi dal Ministero dell Economia e delle Finanze come previsto dalla legge sull usura. Per verificare se un tasso di interesse è usurario, quindi vietato, bisogna individuare, tra tutti quelli pubblicati, il TEGM dei mutui, aumentarlo della metà e accertare che quanto richiesto dalla banca/intermediario non sia superiore. Il Cliente dichiara di aver ricevuto, prima della conclusione del contratto, da parte del personale incaricato, copia del presente Foglio Informativo (Luogo e data) (Firma) Pagina 10 di 10

References: ART. 8
 ART. 8
 ART. 8
 art. 8
 art. 1
 art. 8
 art. 1
 art. 2
 art.13