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5 settembre 2016 CHIARIMENTI IN MATERIA DI ELEZIONI DEI CONSIGLI DEGLI ORDINI - PDF
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Donata Bianca Bianchini
1 CHIARIMENTI IN MATERIA DI ELEZIONI DEI CONSIGLI DEGLI ORDINI 5 settembre Come si procede ad identificare il numero di professionisti che compongono il Consiglio dell Ordine? E successivamente come si procedere a ripartire il numero di seggi fra gli iscritti nella Sezione A dell albo e gli iscritti nella Sezione B? Per individuare il numero di componenti del Consiglio dell Ordine si deve tener conto del numero totale di iscritti nella Sezione A dell albo e dell elenco speciale e nella Sezione B dell albo e dell elenco speciale. Dopo aver individuato il numero di componenti il Consiglio dell Ordine si dovranno calcolare i seggi spettanti agli iscritti nella Sezione A e agli iscritti nella Sezione B. Per effettuare tale ripartizione si dovrà tener conto del numero di iscritti nella Sezione A dell albo e dell elenco speciale e del numero di iscritti nella Sezione B dell albo e dell elenco speciale. - Esempio: - numero totale di iscritti % - numero di iscritti nella Sezione A dell albo e dell elenco speciale ,65% - numero di iscritti nella Sezione B dell albo e dell elenco speciale 10 2,35% - numero componenti Consiglio dell Ordine 9 - numero di seggi da attribuire agli iscritti nella Sezione A dell Albo 9 (9x0,9765=8,7885) - numero di seggi da attribuire agli iscritti nella Sezione B dell Albo 0 (9x0,0235=0, 2115) 2. A chi spetta la convocazione dell Assemblea elettorale? La convocazione dell assemblea elettorale è atto del Presidente del Consiglio dell Ordine. È necessaria una preventiva delibera del Consiglio dell Ordine solo per decidere se avvalersi del voto per corrispondenza. 3. A chi deve essere indirizzata la convocazione dell Assemblea elettorale? L avviso di convocazione dell assemblea elettorale è indirizzato agli iscritti nelle Sezioni A e B dell albo. Gli iscritti nella sezione B dell albo (esclusi quelli sospesi e quelli iscritti nella Sezione B dell elenco speciale) esercitano i diritti di elettorato attivo per l elezione del Consiglio dell Ordine anche nel caso in cui agli esperti contabili non sia stato attribuito alcun seggio. Con riferimento all elezione del collegio dei revisori/revisore unico, gli esperti contabili che non siano sospesi o iscritti nell elenco speciale esercitano non solo l elettorato attivo, ma anche quello passivo, purché siano iscritti nel Registro dei revisori legali. 4. Qual è l ultima data utile per poter effettuare la convocazione elettorale, qualora la stessa avvenga almeno 45 giorni prima della data fissa fissata per l assemblea elettorale? L ultimo giorno utile per effettuare la convocazione dell assemblea elettorale è il 19 settembre
2 5. Qualora l avviso di convocazione dell assemblea elettorale sia pubblicato su un giornale quotidiano locale, quali sono i termini entro cui deve avvenire la pubblicazione? Nel caso in cui l avviso di convocazione sia pubblicato su un quotidiano locale, considerato che il termine ultimo per le convocazioni elettorali è fissato al 19 settembre 2016, è necessario che l avviso di convocazione sia pubblicato la prima volta non oltre il 17 settembre e la seconda volta non oltre il 19 settembre L avviso di convocazione deve contenere l invito a presentare le liste elettorali almeno 30 giorni prima della data fissata per l assemblea elettorale. È possibile che nell avviso elettorale sia indicato un termine diverso dal 30 giorno antecedente alla data fissata per l assemblea elettorale? Il 30 giorno antecedente alla data fissata per l assemblea elettorale è il 4 ottobre Nell avviso di convocazione elettorale non può essere indicato un termine precedente al 30 giorno antecedente alla data fissata per l assemblea elettorale. L art. 21, comma 5, del D.Lgs. 139/2005 nel prevedere che le liste devono essere depositate almeno trenta giorni prima dell assemblea elettorale, vuole assicurare, da un lato, che gli elettori conoscano con un congruo anticipo le liste che parteciperanno alla competizione elettorale, dall altro, che sia attribuito a tutti i potenziali candidati un ragionevole lasso di tempo per la formazione delle liste e per la raccolta delle sottoscrizioni. 7. Qual è l ultima data utile per poter effettuare il deposito delle liste? L ultimo giorno utile per effettuare il deposito delle liste è il 4 ottobre I candidati potranno depositarle anche prima della scadenza stabilita. 8. Al fine di avere certezza della regolarità delle sottoscrizioni delle liste, ad integrazione di quanto previsto nel regolamento elettorale il Consiglio dell Ordine può prevedere che la sottoscrizione della lista avvenga presso un notaio? Il Consiglio dell Ordine locale non può prevedere modalità di sottoscrizione delle liste elettorali diverse da quelle indicate nel Regolamento elettorale. La competenza a disciplinare le operazioni elettorali è rimessa dall ordinamento professionale (art. 29, comma 1, lettere l) e p), D.Lgs. 139/2005) esclusivamente al Consiglio Nazionale. 9. Il numero dei sottoscrittori delle liste, indicati nell art. 7 del regolamento elettorale, sono riferiti al numero totale di iscritti all albo e all elenco tenuto dall'ordine? I numeri indicati nell articolo 7 del regolamento elettorale sono riferiti al numero totale degli iscritti nelle due Sezioni dell albo e dell elenco speciale 2
3 10. La sottoscrizione della lista deve essere sempre autenticata dal Consigliere segretario o può essere accompagnata solo dalla copia del documento di identità? Le due modalità di raccolta delle sottoscrizioni sono alternative. Pertanto, qualora la sottoscrizione sia accompagnata dal documento di identità non è necessario procedere all autentica della stessa da parte del Consigliere Segretario. 11. Chi decide sull ammissione delle liste alla procedura elettorale? La competenza a decidere sull ammissione e sull esclusione delle liste è attribuita al Consiglio dell Ordine. Il Consiglio dell Ordine è chiamato a verificare la regolarità delle liste presentate e numerate dal Presidente, ai sensi dell art. 8, comma 2 del regolamento elettorale. A seguito di tale verifica il Consiglio dell Ordine dispone l ammissione della lista qualora ne accerti la regolarità, ovvero ne dispone l esclusione in presenza di irregolarità. È necessario, pertanto, che si provveda alla convocazione di una riunione del Consiglio dell Ordine entro il 10 ottobre I voti di lista devono essere attribuiti al numero complessivo dei Consiglieri da eleggere o solo a quelli che rappresentano la quota assegnata alla lista di maggioranza? Nel caso in cui sia espresso solo il voto di lista, il voto deve essere attribuito a tutti i candidati consiglieri non supplenti. Si consideri a titolo di esempio un Consiglio dell Ordine composto da 11 componenti. In questo esempio le liste dovranno essere così composte: 1 candidato Presidente 10 candidati effettivi 5 candidati supplenti In presenza di voti di lista, le preferenze dovranno essere assegnate ai 10 candidati effettivi, oltre che, naturalmente, al candidato Presidente. Nell assegnazione del voto di lista non rileva che alla lista di maggioranza saranno assegnati solo i 4/5 dei seggi arrotondati per eccesso (9 alla lista di maggioranza e 2 alla lista di minoranza). 13. Qualora il Presidente dell Ordine sia candidato, l assemblea può ugualmente eleggerlo alla carica di Presidente del seggio? Al fine di garantire l imparzialità e la trasparenza delle operazioni elettorali, l Assemblea non può indicare quale Presidente del seggio il Presidente dell Ordine o altro Consigliere che sia candidato per l elezione del nuovo Consiglio dell Ordine. 14. Qualora il Presidente dell Ordine sia candidato, le sue funzioni nell ambito del seggio elettorale possono essere svolte dal Vice Presidente, senza che sia necessario nominare tra i presenti il Presidente del seggio elettorale? In caso di candidatura del Presidente le funzioni possono essere svolte dal Vice Presidente non candidato. 3
4 15. Si possono nominare altri scrutatori oltre ai due previsti dal regolamento elettorale? Il Consiglio dell Ordine locale non può prevedere forme di composizione del seggio elettorale diverse da quelle indicate nel Regolamento elettorale. La competenza a disciplinare le operazioni elettorali è rimessa dall ordinamento professionale (art. 29, comma 1, lettere l) e p), D.Lgs. 139/2005) esclusivamente al Consiglio Nazionale. 16. Nel caso in cui un componente del seggio si debba assentare per gravi motivi, quale procedura si deve utilizzare per la sua sostituzione? Qualora ricorrano i gravi motivi che danno luogo all assenza permanente del componente del seggio si dovrà procedere alla sua sostituzione. La sostituzione avverrà, applicando in via analogica le altre disposizioni presenti nel regolamento elettorale: - per nomina dell assemblea se occorre sostituire il Presidente o il Segretario; - per designazione del Presidente del seggio se occorre sostituire uno dei due scrutatori. Qualora i gravi motivi non comportino l assenza permanente di un componente del seggio, non si dovrà procedere ad alcuna sostituzione. 17. La minore anzianità media dei candidati indicata nell art. 11, comma 12 del regolamento elettorale, deve essere intesa con riferimento all anzianità di iscrizione nell albo, o all anzianità anagrafica? La minore anzianità media dei candidati va valutata in relazione all anzianità anagrafica dei candidati. 18. Qualora il Consigliere Segretario sia candidato alle elezioni, il voto per corrispondenza di cui all art. 12 del regolamento elettorale può avvenire nelle mani di un altro Consigliere dell Ordine indicato dal Consiglio nell Ordine nell avviso di convocazione dell assemblea elettorale? L utilizzo del voto per corrispondenza richiede l adozione di una apposita delibera del Consiglio dell Ordine, da assumere prima che il Presidente dell Ordine proceda alla convocazione elettorale. In tale delibera il Consiglio dell Ordine può decidere di delegare ad un altro Consigliere i compiti attribuiti al Consigliere segretario candidato alle elezioni. 19. Il Consiglio dell Ordine nella delibera in cui decide di avvalersi del voto per corrispondenza può escludere che lo stesso avvenga presso un notaio? Le due modalità di espressione del voto per corrispondenza sono alternative, pertanto il Consiglio dell Ordine può, nella delibera con cui decide di avvalersi del voto per corrispondenza, escludere che lo stesso posso essere espresso presso un Notaio. 4
5 20. Qualora il Consiglio dell Ordine decida di avvalersi del voto per corrispondenza da esercitarsi presso un notaio, ciascun iscritto può decidere liberamente presso quale notaio recarsi per esprimere il suo voto? Ovvero il notaio presso il quale recarsi deve essere indicato dal Consiglio dell Ordine nell avviso di convocazione dell assemblea elettorale? Qualora il Consiglio dell Ordine abbia deliberato che il voto per corrispondenza può essere espresso anche presso un notaio, il Consiglio dell Ordine può indicare nell avviso di convocazione i nominativi di più Notai presso cui è possibile esercitare il diritto di voto. Ciò non preclude la possibilità per l elettore di recarsi presso altri Notai. 21. In caso di voto per corrispondenza, il voto nelle mani del Consigliere Segretario può avvenire esclusivamente presso la sede dell Ordine? Il Consiglio dell Ordine, nella delibera con la quale decide di avvalersi del voto per corrispondenza, può prevedere che il voto nelle mani del Consigliere Segretario avvenga anche in luoghi diversi dalla sede dell Ordine espressamente indicati dalla delibera. 22. Qualora non vi sia alcuna candidatura o non siano state presentate liste per l elezione del Revisore Unico o del Collegio dei Revisori come deve comportarsi l Ordine? Le elezioni dell Ordine si svolgeranno ugualmente e occorrerà procedere alla convocazione di una nuova assemblea elettorale non appena il nuovo Consiglio dell Ordine si sarà insediato. 5
CODICE DI AUTOREGOLAMENTAZIONE DELLA COMMISSIONE ELETTORALE COMUNALE PER LA NOMINA DEGLI SCRUTATORI INTRODUZIONE Il presente Codice, nel rispetto di quanto previsto dalla Legge n. 95 del 08.03.1989 e successive
REGOLAMENTO PER LO SVOLGIMENTO DELLE ELEZIONI DEI CONSIGLI DEGLI ORDINI DEI DOTTORI COMMERCIALISTI E DEGLI ESPERTI CONTABILI E DEL COLLEGIO DEI REVISORI IN CARICA DAL 1 GENNAIO 2013 AL 31 DICEMBRE 2016
Schema di decreto del Presidente della Repubblica recante Disposizioni in materia di procedure elettorali e di composizione degli organi disciplinari dei consigli degli ordini dei dottori agronomi e dottori

References: art. 21
 art. 7
 articolo 7
 art. 8
 art. 11
 art. 12