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REGOLAMENTO PER L ATTUAZIONE DEL DIRITTO DI ACCESSO AI DOCUMENTI AMMINISTRATIVI. Articolo 1. Fonti e finalità - PDF
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1 REGOLAMENTO PER L ATTUAZIONE DEL DIRITTO DI ACCESSO AI DOCUMENTI AMMINISTRATIVI Approvato con deliberazione consiliare n. 10(ex 11)/8690 del 22/12/1997 Articolo 1 Fonti e finalità 1. Il presente Regolamento è adottato ai sensi dell articolo 1, comma 3, della Legge Regionale 25 Luglio 1994, n 27 e definisce i criteri e le modalità d esercizio del diritto di accesso ai documenti amministrativi dell Agenzia Territoriale per la Casa della Provincia di Novara, nonchè i casi di esclusione del medesimo. 2. Sono fatte salve le norme speciali di disciplina del diritto di accesso, riservandosi l applicazione delle norme di cui alla Legge 31/12/1996 n 675. Articolo 2 Oggetto 1. L accesso ai documenti amministrativi consiste nella possibilità della loro conoscenza mediante visione o estrazione di copia o altra modalità idonea a consentirne l esame in qualsiasi forma ne sia rappresentato il contenuto.
2 2. E in ogni caso garantita agli interessati la visione degli atti relativi ai procedimenti amministrativi la cui conoscenza sia necessaria a tutelare i loro interessi in giudizio. 3. Sono oggetto del diritto i documenti esistenti presso l Agenzia, che non richiedono una ulteriore attività di raccolta ed elaborazione. Articolo 3 Soggetti 1. Chiunque può prendere visione e può avere copia integrale delle deliberazioni degli organi dell Agenzia, fatti salvi i casi di limitazione di cui all articolo L Agenzia garantisce inoltre il diritto di accesso agli altri documenti amministrativi da parte di chiunque vi abbia interesse per la tutela di situazioni giuridicamente rilevanti, e ai soggetti di cui all art. 12, commi 2 e 3, e all articolo 14 della Legge Regionale 25 Luglio 1994, n 27. Articolo 4 Informazione sugli indirizzi dell azione amministrativa 1. Chiunque può richiedere le informazioni relative a direttive, programmi, istruzioni, circolari e ogni atto che norma in generale l organizzazione, le funzioni, gli obiettivi e i procedimenti dell Agenzia,
3 ovvero determina l interpretazione di norme giuridiche o detta le disposizioni per l applicazione di esse. 2. Il diritto di accesso alle informazioni di cui al comma 1 s intende attuato con esposizione all Albo dell Ente degli atti; in difetto di pubblicazione, può essere richiesta anche verbalmente la visione ed eventuale estrazione di copia degli atti stessi. Articolo 5 Esclusione 1. Per tutelare la vita privata e la riservatezza di persone fisiche o giuridiche, gruppi, imprese o associazioni, sono sottratte all accesso le seguenti categorie di documenti: a) fascicoli personali dei dipendenti dell Agenzia per la parte relativa alle situazioni familiari, patrimoniali e finanziaria, ai dati anagrafici, alle comunicazioni personali, ad eventuali selezioni psico-attitudinali, alla salute, alle condizioni psico-fisiche; b) le schede ed i relativi documenti allegati, concernenti l aggiornamento periodico dell anagrafe dell utenza; c) i documenti prodotti dalle imprese partecipanti alle gare d appalto e forniture che attestino capacità tecnica, economica e finanziaria delle stesse; d) documentazione inerente la situazione familiare, patrimoniale e finanziaria, la salute, le condizioni psico-fisiche dei membri degli organi A.T.C. e di altri soggetti anche esterni all Agenzia;
4 e) deliberazioni contenenti votazioni a scrutinio segreto; f) gli atti di adempimento di obblighi fiscali e tributari relativi alla posizione dell Agenzia, degli Amministratori, dei dipendenti e di terzi; g) la certificazione antimafia riguardante la sussistenza a carico dell interessato di procedimenti per l applicazione delle misure di prevenzione nonchè la sussistenza di provvedimenti che applichino una misura di prevenzione o dispongano divieti, sospensioni o decadenze a norma dell art. 10 quater della Legge 31/5/1965 n 575 così come modificate dalla Legge n 55 del 1990; h) documenti attestanti qualità personali dei partecipanti alle procedure concorsuali attuate dall Agenzia; i) rapporti alle Magistrature ordinarie e alla Procura della Corte dei Conti, nonchè richieste o relazioni di detti organi, ove siano nominativamente individuati soggetti per i quali si appalesa la sussistenza di responsabilità amministrative, contabili, penali; j) i computi metrici estimativi afferenti gli appalti delle opere pubbliche di competenza dell Agenzia; k) i progetti e disegni relativi alla esecuzione e manutenzione delle opere pubbliche di competenza dell Agenzia fino a che tali documenti non vengano approvati dai competenti organi; l) le informazioni, dati e documenti provenienti da terzi o da altre Amministrazioni quando non costituiscono presupposti nel procedimento amministrativo riguardante l interessato.. 2. E esclusa la consultazione diretta da parte dei richiedenti dei protocolli generali e speciali, dei repertori, rubriche e cataloghi di atti e
5 documenti, salvo il diritto di accesso alle informazioni, alla visione ed alla estrazione di copia delle registrazioni effettuate negli stessi per singoli atti, ferme restando le preclusioni stabilite dal primo comma del presente articolo. 3. Sono inoltre esclusi i documenti formati dall Agenzia, o comunque utilizzati, e destinati alla commercializzazione. 4. Qualora nel corso di un procedimento di accesso debbano essere resi noti all interessato dati personali e informazioni relative a persone fisiche o giuridiche, individuate o individuabili, anche indirettamente, a queste dovrà essere, a cura dell Agenzia, notificata una comunicazione con notizia dell avvio del procedimento di accesso. 5. Non potranno in ogni caso, nel corso del procedimento di accesso, essere resi noti rispetto a soggetti terzi i dati personali idonei a rilevare l origine razziale ed etnica, le convinzioni religiose, filosofiche o di altro genere, le opinioni politiche, l adesione a partiti, sindacati, associazioni od organizzazioni a carattere religioso, filosofico, politico o sindacale nonchè i dati personali idonei a rilevare lo stato di salute e la vita sessuale. Articolo 6 Limitazione
6 1. Nel caso in cui l esclusione dall accesso riguardi solo una parte dei contenuti del documento, possono essere esibite in visione o rilasciate copie parziali dello stesso; le parti omesse devono essere indicate. 2. Il responsabile del procedimento, con proprio provvedimento, stabilisce la limitazione. 3. La limitazione all accesso viene comunicata per iscritto al richiedente. Articolo 7 Differimento 1. Il differimento dell accesso ai documenti individuati all articolo 5 è disposto ove sia sufficiente per assicurare la tutela della vita privata e della riservatezza di persone fisiche o giuridiche, gruppi, imprese o associazioni. 2. Il differimento è altresì disposto per l accesso ai documenti la cui conoscenza possa impedire o gravemente ostacolare lo svolgimento dell azione amministrativa. 3. Il responsabile del procedimento, con proprio provvedimento motivato, stabilisce il differimento indicandone la durata. 4. Il differimento dell accesso e la sua durata vengono comunicati per iscritto al richiedente. 5. Fatte salve le norme di pubblicità già esistenti, l accesso agli atti preparatori nei procedimenti diretti all emanazione di atti normativi, amministrativi generali, di pianificazione e di programmazione, finalizzato
7 alla partecipazione del procedimento, è differito sino all approvazione del provvedimento da parte dell organo competente. 6. E differito sino al termine del procedimento l accesso agli atti preparatori dei procedimenti relativi: a) l assunzione di personale tramite procedure concorsuali, ad esclusione dei verbali delle Commissioni giudicatrici relativamente all ammissione alle prove concorsuali; b) all affidamento degli appalti di opere e forniture pubbliche; c) all attività di controllo svolta dal Settore Regionale di Vigilanza, relativamente alle relazioni istruttorie dirette al Settore di Vigilanza stesso. Articolo 8 Responsabile del procedimento di accesso e dell istruttoria 1. L unità organizzativa responsabile del procedimento è il Settore competente per materia. 2. Il responsabile del procedimento amministrativo è altresì responsabile del procedimento di accesso. Articolo 9 Accesso informale e formale 1. Ove non sorgano dubbi sulla legittimazione del richiedente, sulla sussistenza dell interesse giuridicamente rilevante alla conoscenza dei
8 documenti richiesti o sull accessibilità ai documenti stessi, il diritto di accesso si esercita prioritariamente in via informale, mediante richiesta anche verbale. 2. Qualora non sia possibile l accoglimento della richiesta in via informale, il richiedente è invitato a presentare istanza formale. 3. Fermo restando quanto previsto al comma 1, il richiedente può presentare comunque istanza formale. Articolo 10 Avvio del procedimento di accesso informale 1. La richiesta di accesso informale è rivolta direttamente all ufficio che ha formato o detiene stabilmente i documenti. 2. L interessato deve indicare gli estremi del documento oggetto della richiesta, ovvero gli elementi che ne consentano l individuazione, specificare e comprovare l interesse connesso all oggetto della richiesta, far constatare la propria identità sulla sussistenza dei propri poteri rappresentativi. 3. Per l accesso alle deliberazioni degli organi dell Agenzia, esclusi i casi previsti all articolo 5, nonchè per le informazioni di cui all art. 4, comma 2, del presente Regolamento, è sufficiente che l interessato indichi gli estremi del documento amministrativo, ovvero gli elementi che ne consentano individuazione. Articolo 11
9 Termini del procedimento di accesso informale 1. In caso di accoglimento della richiesta di accesso informale, l ufficio provvede immediatamente senza formalità all esibizione del documento, all estrazione di copie, ovvero ad altra modalità idonea. 2. Il rilascio delle copie è subordinato al preventivo rimborso dei costi sostenuti dall Amministrazione. 3. Qualora i documenti oggetto della richiesta di accesso informale non siano immediatamente disponibili presso l ufficio, si provvede comunque a comunicare all interessato il luogo ed il giorno in cui può essere esercitato il diritto. 4. Nei casi di cui al precedente comma 3, se non diversamente motivato, l esercizio del diritto di accesso deve essere reso possibile entro 15 giorni dalla formulazione della richiesta. Articolo 12 Avvio del procedimento di accesso formale 1. La richiesta di accesso formale è rivolta direttamente all ufficio che ha prodotto o detiene stabilmente i documenti. 2. L interessato deve indicare gli estremi del documento o delle informazioni oggetto della richiesta, ovvero gli elementi che ne consentano l individuazione, specificare e comprovare l interesse connesso all oggetto della richiesta, far constatare la propria identità e la sussistenza dei propri poteri rappresentativi.
10 3. Per l accesso alle deliberazioni degli organi dell Agenzia, esclusi i casi previsti al precedente articolo 5, nonchè per le informazioni di cui all articolo 4, comma 1, del presente Regolamento, è sufficiente che l interessato indichi gli estremi del documento amministrativo, ovvero gli elementi che ne consentano l individuazione. 4. L istanza volta ad ottenere copie conformi di documenti amministrativi deve essere presentata in bollo, così come le domande rivolte ad ottenere certificati e documenti soggetti ad imposta di bollo. 5. Sono presentate in carta libera tutte le istanze di accesso da parte di Pubbliche Amministrazioni, quando non ricorra l ipotesi prevista dall articolo 17 del D.P.R. 26 Ottobre 1972, n 642 e successive modificazioni. Articolo 13 Ricezione dell istanza formale a mezzo posta o fax 1. Il procedimento di accesso deve essere avviato anche a seguito di invio di istanza formale a mezzo posta o fax. 2. Nel caso di invio tramite fax, il deposito dell originale dell istanza presso l ufficio competente per l accesso è condizione per l esercizio del diritto. 3. L istanza è indirizzata all ufficio competente per l accesso. 4. L identificazione del richiedente avviene tramite documento di riconoscimento in corso di validità al momento della visione dei documenti o della consegna delle copie al richiedente oppure al momento della
11 sottoscrizione dell istanza in presenza del dipendente addetto - sottoscrizione che non risulta soggetta ad autenticazione. Articolo 14 Trasmissione ad ufficio competente 1. Qualora l istanza sia stata erroneamente presentata, l ufficio che riceve la richiesta formale trasmette l istanza all ufficio competente, qualora questa sia facilmente individuabile, dandone comunicazione all interessato. Articolo 15 Termini del procedimento di accesso formale 1. In caso di presentazione di istanza formale di accesso, il procedimento deve concludersi con la comunicazione formale dell esito nel termine di 30 giorni, decorrenti dalla ricezione della richiesta da parte dell Agenzia. 2. Trascorsi inutilmente 30 giorni dalla richiesta, questa s intende rifiutata. 3. Ove la richiesta formale sia irregolare o incompleta, l Agenzia entro 10 giorni dalla ricezione è tenuta a darne tempestiva comunicazione al richiedente con raccomandata con avviso di ricevimento, od altro mezzo idoneo ad accertarne la ricezione. Il termine del procedimento ricomincia a decorrere dalla presentazione della richiesta perfezionata.
12 4. Nella comunicazione deve essere indicato l ufficio presso cui rivolgersi, specificando altresì l orario di apertura dell ufficio stesso, il momento da cui sono disponibili i documenti richiesti, il costo e le modalità di effettuazione del rimborso per eventuali copie, l eventuale limitazione, differimento o esclusione all accesso. 5. A decorrere dalla comunicazione di cui al comma 4, il diritto deve essere esercitato entro 60 giorni, a pena di decadenza. Articolo 16 Identificazione dei richiedenti ed accertamento dei requisiti per l accesso 1. L identificazione del richiedente avviene: a) con esibizione di un documento di identità - in corso di validità - i cui estremi devono essere riportati sul registro delle istanze di accesso di cui all articolo 22; b) attraverso la sottoscrizione non autenticata dell istanza in presenza del dipendente addetto. 2. L accertamento dei requisiti per l accesso avviene con l esibizione della documentazione che ne attesta l esistenza, che deve essere conservata in copia allegata al registro delle istanze. Articolo 17 Modalità per l esercizio del diritto di accesso informale e formale
13 1. Il responsabile del procedimento di accesso o un suo incaricato accertano l identità del richiedente, nonchè dell eventuale accompagnatore, e, ove occorra, la sussistenza dei suoi poteri rappresentativi, verificando l esistenza dell interesse connesso all oggetto della richiesta, fornendo altresì la necessaria assistenza per l individuazione dello specifico documento rispondente alle necessità del richiedente stesso. 2. All accoglimento della richiesta, l ufficio mette a disposizione del richiedente e dell eventuale accompagnatore la documentazione, garantendo la presenza, ove necessaria, di personale addetto. 3. L accoglimento della richiesta di accesso ad un documento comporta anche la facoltà di accesso agli altri documenti nello stesso richiamati e appartenenti al medesimo procedimento, fatte salve le limitazioni di cui al capo II, nonchè quanto previsto all art. 11, commi 3 e 4 del presente Regolamento in relazione ai tempi di ricerca di documenti non immediatamente disponibili. 4. E vietato asportare i documenti dal luogo presso cui sono dati in visione, tracciare segni su di essi o comunque alterarli in qualsiasi modo. 5. Le copie sono effettuate da un dipendente dell Ente che provvede anche a compilare il modulo del registro delle istanze di accesso, facendolo firmare dal richiedente ad attestazione dell avvenuto esercizio del diritto.
14 Articolo 18 Accesso da parte di altre Pubbliche Amministrazioni 1. La richiesta di accesso deve essere sottoscritta dal rappresentante dell Amministrazione o da un suo delegato. 2. Le Pubbliche Amministrazioni sono esonerate dal rimborso dei costi per il rilascio di copie. Articolo 19 Costi delle copie 1. L Agenzia determina e aggiorna annualmente l entità dei rimborsi per il rilascio di copie di documenti amministrativi, determinando altresì le modalità di effettuazione del rimborso. 2. L importo massimo dei costi per l effettuazione di copie per le quali non è previsto alcun rimborso da parte del richiedente viene annualmente determinato. 3. I costi di spedizione postale sono determinati in base alle tariffe vigenti. 4. I costi di spedizione via fax sono determinati in base ad un rimborso fisso a pagina.
15 Articolo 20 Determinazione modalità del rimborso 1. Il rimborso deve essere effettuato prima dell esecuzione delle copie. 2. Qualora non sia possibile determinare l esatto importo, l effettuazione delle copie è comunque subordinata alla riscossione di un anticipo pari all 80%, salvo conguaglio al momento della consegna. 3. Le copie sono di norma effettuate contemporaneamente all esercizio del diritto di accesso. 4. Qualora il numero delle copie richieste sia rilevante, o non possa essere eseguito con le apparecchiature esistenti presso l Agenzia, la consegna può essere posticipata, comunicandone al richiedente il nuovo termine. Articolo 21 Autenticazione e imposta di bollo 1. Su espressa richiesta dell interessato, può essere allo stesso rilasciata copia autenticata dell atto o documento. 2. Il rilascio della copia dichiarata conforme, a seguito di collazione con l originale dell atto o del documento, avviene con le modalità previste dall articolo 14 della Legge 4 Gennaio 1968, n 15.
16 3. Ai fini del rilascio di copia in bollo, il richiedente deve allegare all istanza le marche da bollo necessarie, calcolate in base a quanto prescritto dal D.P.R. 26 Ottobre 1972, n 642 e successive modificazioni. Articolo 22 Archivio delle istanze d accesso 1. Il Consiglio di Amministrazione dell Agenzia determina le modalità di conservazione e aggiornamento del registro contenente le informazioni relative ai procedimenti di accesso. 2. Il registro contiene i dati ricognitivi, soggettivi, oggettivi e cronologici delle richieste di accesso. Articolo 23 Disposizioni finali Per quanto non espressamente previsto valgono le norme in materia di diritto di accesso ai documenti amministrativi di cui alla Legge Regionale 25/7/1994 n 27.
REGOLAMENTO DISCIPLINANTE IL PROCEDIMENTO AMMINISTRATIVO, IL TERMINE, L ACCESSO AGLI ATTI E DOCUMENTI. DISPOSIZIONI GENERALI
REGOLAMENTO DISCIPLINANTE IL PROCEDIMENTO AMMINISTRATIVO, IL TERMINE, L ACCESSO AGLI ATTI E DOCUMENTI. DISPOSIZIONI GENERALI ART. 1 OGGETTO. Il presente regolamento detta disposizioni in materia di procedimento,

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 Articolo 1
 Articolo 1
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 Articolo 3
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 articolo 14
 Articolo 4
 Articolo 5
 art. 10
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 Articolo 10
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 Articolo 16
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