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Timestamp: 2019-06-17 08:56:09+00:00

Document:
Decreto legislativo 30 luglio 1999, n.300 - Olir
Data: 30 luglio 1999
Confessioni religiose, Ministero dell'Interno, Attribuzioni, Diritti civili, Immigrazione, Asilo, Dipartimenti, Segretario generale
Decreto legislativo 30 luglio 1999, n. 300: “Riforma dell’organizzazione del Governo, a norma dell’articolo 11 della legge 15 marzo 1997, n. 59”. (da Supplemento Ordinario n. 163/L alla “Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana” n. 203 del 30 agosto 1999) Il Presidente della Repubblica Visti gli articoli 76 e 87 della Costituzione; Vista la legge 15 […]
Decreto legislativo 30 luglio 1999, n. 300: “Riforma dell’organizzazione del Governo, a norma dell’articolo 11 della legge 15 marzo 1997, n. 59”.
(da Supplemento Ordinario n. 163/L alla “Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana” n. 203 del 30 agosto 1999)
Vista la legge 15 marzo 1997, n.59, recante delega al Governo per il conferimento di funzioni e compiti alle regioni ed agli enti locali, per la riforma della pubblica amministrazione e per la semplificazione amministrativa, ed in particolare l’articolo 11, comma 1, come modificato dall’articolo 7 della legge 15 maggio 1997, n.127, dall’articolo 1 della legge 16 giugno 1998, n.191, e dall’articolo 9 della legge 8 marzo 1999, n.50;
1. Il presente decreto legislativo, in attuazione della delega disposta con l’art. 11 della legge 15 marzo 1997, n. 59, modificato dall’art. 1 della legge 16 giugno 1998, n. 191 e dall’art. 9 della legge 8 marzo 1999, n. 50, detta norme per la razionalizzazione, il riordino, la soppressione e la fusione di Ministeri, l’istituzione di agenzie, il riordino dell’amministrazione periferica dello Stato.
Articolo 2. Ministeri.
2. I Ministeri svolgono, per mezzo della propria organizzazione, nonchè per mezzo delle agenzie disciplinate dal presente decreto legislativo, le funzioni di spettanza statale nelle materie e secondo le aree funzionali indicate per ciascuna amministrazione dal presente decreto, nel rispetto degli obblighi derivanti dall’appartenenza all’Unione europea.
TITOLO I L’ORGANIZZAZIONE DEI MINISTERI
Articolo 3. Disposizioni generali.
9. Ministero dell’istruzione, dell’università e della ricerca.
3. Ministero per i beni e le attività culturali.
Articolo 4. Disposizioni sull’organizzazione.
1. L’organizzazione, la dotazione organica, l’individuazione degli uffici di livello dirigenziale generale ed il loro numero, le relative funzioni e la distribuzione dei posti di funzione dirigenziale, l’individuazione dei dipartimenti, nei casi e nei limiti fissati dalle disposizioni del presente decreto legislativo, e la definizione dei rispettivi compiti sono stabiliti con regolamenti o con decreti del ministro emanati ai sensi dell’articolo 17, comma 4 bis, della legge 23 agosto 1988, n.400. Si applica l’articolo 19 della legge 15 marzo 1997, n.59. I regolamenti prevedono la soppressione dei ruoli esistenti e restituzione di un ruolo unico del personale non dirigenziale di ciascun ministero, articolato in aree dipartimentali e per direzioni generali. Fino all’istituzione del ruolo unico del personale non dirigenziale di ciascun ministero, i regolamenti assicurano forme ordinarie di mobilità tra i diversi dipartimenti e le diverse direzioni generali, nel rispetto dei requisiti di professionalità richiesti per l’esercizio delle relative funzioni, ferme restando le normative contrattuali in materia. La nuova organizzazione e la dotazione organica del personale non devono comunque comportare incrementi di spesa.
3. Il regolamento di cui al precedente comma 1 si attiene, inoltre, ai criteri fissati dall’articolo 1 della legge 7 agosto 1990, n.241 e dall’articolo 2 del decreto legislativo 3 febbraio 1993, n. 29 e successive modificazioni e integrazioni.
Articolo 5. I dipartimenti.
1. I dipartimenti sono costituiti per assicurare l’esercizio organico ed integrato delle funzioni del ministero. Ai dipartimenti sono attribuiti compiti finali concernenti grandi aree di materie omogenee e i relativi compiti strumentali, ivi compresi quelli di indirizzo e coordinamento delle unità di gestione in cui si articolano i dipartimenti stessi, quelli di organizzazione e quelli di gestione delle risorse strumentali, finanziarie ed umane ad essi attribuite.
2. L’incarico di capo del dipartimento viene conferito in conformità alle disposizioni di cui all’articolo 19 del decreto legislativo 3 febbraio 1993, n.29 e successive modificazioni ed integrazioni.
5. Nell’esercizio, dei poteri di cui ai precedenti commi 3 e 4, in particolare, il capo del dipartimento:
f) è sentito dal ministro ai fini dell’esercizio del potere di proposta per il conferimento degli incarichi di direzione degli uffici di livello dirigenziale generale, ai sensi dell’articolo 19, comma 4, del decreto legislativo 3 febbraio 1993, n.29;
g) può proporre al ministro l’adozione dei provvedimenti di revoca degli incarichi di direzione degli uffici di livello dirigenziale generale, ai sensi dell’articolo 19, comma 7, del decreto legislativo 3 febbraio 1993, n.29 e, comunque, viene sentito nel relativo procedimento;
h) è sentito dal ministro per l’esercizio delle attribuzioni a questi conferite dall’articolo 14, comma 1, del decreto legislativo 3 febbraio 1993, n.29.
Articolo 6. Il segretario generale.
1. Nei Ministeri in cui le strutture di primo livello sono costituite da direzioni generali può essere istituito l’ufficio del segretario generale. Il segretario generale, ove previsto, opera alle dirette dipendenze del Ministro. Assicura il coordinamento dell’azione amministrativa, provvede all’istruttoria per l’elaborazione degli indirizzi e dei programmi di competenza del Ministro, coordina gli uffici e le attività del Ministero, vigila sulla loro efficienza e rendimento e ne riferisce periodicamente al Ministro.
Articolo 7. Uffici di diretta collaborazione con il ministro.
2. I regolamenti di cui al suddetto articolo 14, comma 2, del decreto legislativo 3 febbraio 1993, n.29, si attengono, tra l’altro, ai seguenti principi e criteri direttivi:
Art. 14. Attribuzioni.
1. Al ministero dell’interno sono attribuite le funzioni e i compiti spettanti allo Stato in materia di: garanzia della regolare costituzione e del funzionamento degli organi degli enti locali e funzioni statali esercitate dagli enti locali, tutela dell’ordine e della sicurezza pubblica, difesa civile e politiche di protezione civile, poteri di ordinanza in materia di protezione civile, tutela dei diritti civili, cittadinanza, immigrazione, asilo, soccorso pubblico, prevenzione incendi.
Articolo 15. Ordinamento.
2. L’organizzazione periferica del Ministero è costituita dagli Uffici territoriali del governo di cui all’art. 11, anche con compiti di rappresentanza generale del governo sul territorio, dalle Questure e dalle strutture periferiche del corpo nazionale dei vigili del fuoco.

References: Articolo 2

Articolo 3

Articolo 4

Articolo 5

Articolo 6

Articolo 7
 articolo 14

Art. 14

Articolo 15