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Timestamp: 2019-03-25 04:48:14+00:00

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D.P.G.R. Campania 09/04/2010, n. 95 | Bollettino di Legislazione Tecnica
FAST FIND : NR24899
D.P.G.R. Campania 09/04/2010, n. 95
Disciplina della ricerca ed utilizzazione delle acque minerali e termali, delle ricerche geotermiche e delle acque di sorgente. Regolamento n. 10/2010.
B.U.R. Campania 12/04/2010, n. 28
- D. Dirig. R. 05/03/2019, n. 40
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1. Il presente regolamento, in attuazione della
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1. Possono presentare istanza al Settore per ottenere il permesso di ricerca, di cui all’art. 2 della Legge, o la concessione mineraria, di cui all’art. 4 della Legge, le persone fisiche, le persone giuridiche, gli Enti Locali e altri organismi di diritto pubblico, dotati di capacità tecniche ed economiche adeguate agli interventi e ai relativi impegni finanziari programmati.
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Art. 3 - Istanza per il rilascio del permesso di ricerca
1. Il Richiedente presenta al Settore istanza in bollo per il rilascio del permesso d
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Art. 4 - Procedura per il rilascio del permesso di ricerca
1. La procedura per il rilascio del permesso di ricerca si svolge nel rispetto delle priorità stabilite dall’art. 2, comma 4, della Legge, tenuto conto della data di acquisizione dell’istanza al Settore, della completezza della documentazione e del rispetto dei tempi per il perfezionamento della stessa.
2. Il Settore, ai sensi dell’art.7 ed in conformità all’art. 8 della Legge n. 241/1990, comunica l’avvio del procedimento al Richiedente e ai proprietari dei suoli compresi nelle aree di ricerca, come desunti dal piano parcellare in forma tabellare presentato in allegato all&rs
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Art. 5 - Svolgimento dei lavori di ricerca
1. Il titolare del permesso di ricerca informa il Settore sullo svolgimento delle fasi salienti della ricerca, anche al fine della verifica sulla sussistenza delle cause di cessazione di cui all’art. 3 della Legge, e comunica i dati e le notizie di carattere tecnico ed econ
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Art. 6 - Ampliamento o riduzione del permesso di ricerca
1. L’area concessa per la ricerca può essere ampliata o ridotta, con le
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Art. 7 - Proroga del permesso di ricerca
1. La proroga del permesso di ricerca deve essere richiesta con istanza in bollo da presentare, a pena di inammissibilità, almeno 90 giorni prima della data di scadenza.
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Art. 8 - Trasferimento del permesso di ricerca
1. L’autorizzazione al trasferimento del permesso di ricerca deve essere richiesta con istanza in bollo, sottoscritta dal titolare e dal subentrante.
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Art. 9 - Istanza per il rilascio della concessione
1. Il Richiedente presenta al Settore istanza in bollo in conformità dello sch
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Art. 10 - Durata della concessione
1. La durata della concessione o del rinnovo della stessa resta compresa:
a) tra 15 e 30 anni per le acque minerali naturali e termali e di sorgente;
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Art. 11 - Procedimento per il rilascio della concessione
1. Il Settore, ai sensi dell’art.7 ed in conformità all’art. 8 della Legge n. 241/1990, comunica l’avvio del procedimento al Richiedente e ai proprietari dei suoli compresi nelle aree di concessione, come desunti dal piano parcellare in forma tabellare presentato in allegato all’istanza.
2. Dell’avvio della procedura di rilascio della concessione è data pubblicità mediante pubblicazione sul B.U.R.C.
3. L’istanza, corredata dalla planimetria catastale e dal piano parcellare in forma tabellare, è affissa per 15 giorni all’Albo Pretorio di tutti i Comuni nei cui territo
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Art. 12 - Delimitazione dell’area della concessione, con individuazione di pozzi e sorgenti
1. L’area di concessione, per le acque minerali naturali e termali e per le acque di sorgente, deve essere delimitata, in campagna, da vertici monume
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Art. 13 - Svolgimento dei lavori di coltivazione e utilizzazione
1. Il titolare della concessione trasmette al Settore, entro il 30 ottobre di ogni anno, il programma dei lavori previsti per l’anno successivo e tutti i dati rilevati dagli apparecchi di misura in dotazione, ai sensi dell’art. 7, comma 3, della Legge.
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Art. 14 - Ampliamento o riduzione della concessione
1. L’area concessa può essere ampliata o ridotta, con le medesime proced
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Art. 15 - Rinnovo della concessione
1. Il rinnovo della concessione deve essere richiesto con istanza in bollo, presentata in conformità allo schema riportato nell’Allegato G e corredata dagli elaborati tecnici e dalla documentazione in esso indicati, almeno un anno prima della data di scadenza della concessione; decorso tale termine, è attivata la procedura di decadenza ai sensi dell’art. 4, comma
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Art. 16 - Rinnovo della concessione con procedura semplificata
1. Nei casi previsti dall’art. 4, comma 14, della Legge, il Richiedente presenta istanza in bollo al Settore in conformità allo schema riportato nell’Allegato H e corredata dagli elaborati tecnici e dalla documentazione in esso indicati.
2. L’istanza di rinnovo della concessione con procedura semplificata è affissa per 15 giorni all’Albo Pretorio di tutti i Comuni nei cui territori ricade l’area di concessione.
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Art 17 - Trasferimento della concessione
1. Salvo quanto previsto dall’art. 19, il trasferimento per atto tra vivi dei diritti derivanti dalla concessione è subordinato alla disponibilità, da parte del subentrante, dei suoli e delle opere destinate all’esercizio della concessione ed all’autorizzazione regionale, ai sensi dell’art. 8, comma 1, della Legge e dell’art. 2 del presente regolamento.
2. L’autorizzazione al trasferimento della con
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Art. 18 - Trasformazione societaria del concessionario
1. Il concessionario, entro 90 giorni dall’avvenuta registrazione dell’atto nel registro delle imprese, comunica al Settore l’avvenuta trasformazione societaria, trasmettendo contestualmente la seguente documentazione:
a) copia conforme all’originale dell’atto notarile debitamente registrato,
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Art. 19 - Gestione unitaria
1. È consentita, da parte dei concessionari di acque minerali e termali dello stesso bacino acquifero, la gestione unitaria delle coltivazioni e delle utilizzazioni.
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Art. 20 - Cessazione della concessione
1. La cessazione della concessione avviene con le modalità previste agli artt. 14, 15, 16, 17, 18 e 19 della Legge, nei seguenti casi:
a) scadenza del termine e mancato rinnovo;
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Art. 21 - Conferimento a terzi di concessioni oggetto di cessazione
1. Il conferimento a terzi di concessioni oggetto di cessazione avviene previa pubblicazione sul B.U.R.C., da parte del Settore, di un bando e di un avviso pubblico in cui si rende nota l’intenzione di affidare la concessione attraverso criterio selettivo.
2. L’avviso di cui al comma 1 deve indicare: oggetto e ubicazione della concessione; termine per la presentazione delle candidature; indirizzo cui devono essere trasmesse; nominativo del responsabile del p
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1. In caso di sopravvenuti gravi motivi di pubblico interesse e fatti straordinari e imprevedibili, che non consentono la prosecuzione dell’attivit&a
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CAPO IV - UTILIZZAZIONI DELLE ACQUE DI SORGENTE, MINERALI NATURALI E TERMALI
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Art. 23 - Autorizzazioni per le utilizzazioni
1. Le autorizzazioni per le utilizzazioni delle acque minerali e termali di cui all’art. 10, comma 1, della Legge, sono rilasciate previa presentazione di una ista
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Art. 24 - Contratti di somministrazione con terzi fruitori
1. I concessionari di acque minerali naturali e termali non destinate all’imbottigliamento, che intendano stipulare contratti di somministrazione con terzi fruitori, devono chiedere l’autorizzazione al Settore, con istanza in bollo conforme allo schema riportato nell’Allegato M e corredata dagli elaborati tecnici e dalla documentazione in esso indicata.
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Art. 25 - Produzione di cosmetici
1. L’autorizzazione è rilasciata dal Sindaco sulla base del disciplinare approvato con Deliberazione di Giunta Regionale n. 1819 del 08.10.2004, pubblicata sul B.U.R.C. n. 51 de
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Art. 26 - Impossibilità di utilizzo terapeutico
1. In caso di impossibilità di utilizzo terapeutico delle acque minerali natur
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CAPO V - DISPOSIZIONI PER LA GESTIONE DELLA RISORSA
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Art. 27 - Apparecchi di misura
1. Gli apparecchi di misura previsti dall’art. 34 della Legge devono essere dotati di certificato di produzione con numero di serie e devono consentire la visualizzazione istantanea dei dati e la loro registrazione, su supporto informatico.
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Art. 28 - Manutenzione dei pozzi
1. Al fine di accertare lo stato dei pozzi e programmarne la regolare manutenzione, il concessionario è tenuto ad effettuare, se non vi ha già provveduto negli ultimi
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Art. 29 - Chiusura mineraria
1. Nei casi di esaurimento o sopravvenuta incoltivabilità del giacimento e sua inutilizzabilità,
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Art. 30 - Strutture e impianti necessari per la coltivazione
1. Le strutture e gli impianti necessari per la coltivazione delle acque minerali naturali, termali, di sorgente e delle piccole utilizzazioni locali, per i quali è prevista la possibilità di stipulare un accordo di programma, ai sensi dell’
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1. Il concessionario, a fronte degli obblighi inerenti la concessione, è tenuto a prestare, al momento
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Art. 32 - Modalità di rimborso per espropriazione definitiva dei suoli non in disponibilità
1. Il concessionario o il ricercatore è obbligato a rimborsare alla Regione i
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Art. 33 - Immissione e remissione nel sottosuolo dei fluidi termali esausti
1. L’immissione e la remissione nel sottosuolo dei fluidi termali esausti, nell
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Art. 34 - Incentivazione
1. La Regione, in attuazione dell’art. 43 della Legge, riconosce annualmente una premialità per i concessionari che dimostrino di aver occupato, con contratto di lavoro subordinato o di lavoro flessibile, da almeno 6 mesi, uno o più soggetti che abbiano partecipato ai corsi di formazione professionale, presso enti pubblic
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Art. 35 - Pubblicità termale
1. L’autorizzazione alla pubblicità di carattere sanitario, avente ad oggetto le terme e gli stabilimenti termali nonché le acque curative e i prodotti da esse derivanti, limitatamente per quanto attiene alle cure termali, al
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Art. 36 - Direzione sanitaria in più aziende termali
1. La funzione di direttore sanitario può essere svolta in più aziende
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Art. 37 - Dati rilevati e dati statistici
1. I dati rilevati dagli apparecchi di misura in dotazione di cui all’art. 7, comma 3, della Legge, sono trasmessi dal concessionario entro il 30 ottobre di ogni anno, attraverso una semplice comunicazione delle letture di fine stagione estiva.
42059 5424315
Art. 38 - Elenchi dei permessi di ricerca e delle concessioni
1. Il Settore, entro 180 giorni dall’entrata in vigore del presente regolamento
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Art. 39 - Parchi delle acque minerali
1. Risultano costituiti i Parchi delle acque minerali, di cui all’art. 2 della Legge regionale n. 8/2009
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Art. 40 - Modulistica
1. Gli schemi e gli allegati al presente regolamento, per intervenute disposizioni di
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CAPO VI - CONSULTA
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Art. 41 - Finalità
1. La Consulta degli Enti Locali e dei concessionari, di cui all’art. 46 della
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Art. 42 - Compiti
1. La Consulta esprime pareri e formula indirizzi e proposte sulla programmazione regionale di settore, sulle attività di ricerca e su
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Art. 43 - Composizione
1. La Consulta è presieduta dall’Assessore alle Acque minerali e termali ed è composta dai Sindaci, o dai loro delegati, dei seguenti Comuni, nei cui territori sono attive concessioni idrotermominera
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Art. 44 - Funzionamento
1. La Consulta ha sede presso l’Assessorato alle Acque minerali e termali.
2. La Consulta è presieduta dall’Assessore alle Acque minerali e termali.
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Art. 45 - Convocazioni
1. La Consulta è convocata dall’Assessore alle Acque minerali e termali, mediante avviso scritto, recante l&
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Art. 46 - Nomina
1. La Consulta è nominata con Decreto del Presidente della Giunta Regionale nelle persone dei Sindaci p.t. dei Comuni interessati o dei rappresentanti all&
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Art. 47 - Pubblicità ed entrata in vigore
1. Il presente regolamento ed i relativi allegati sono pubblicati nel Bollettino Uffi
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Allegato A - Istanza per il rilascio del permesso di ricerca
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Allegato B - Istanza di ampliamento/riduzione del permesso di ricerca
42059 5424329
Allegato C - Istanza di proroga del permesso di ricerca
42059 5424330
Allegato D - Istanza di trasferimento del permesso di ricerca
42059 5424331
Allegato E - Istanza per il rilascio della concessione
42059 5424332
Allegato E1 - Istanza per il rilascio della concessione
42059 5424333
Allegato F - Istanza di ampliamento/riduzione della concessione
42059 5424334
Allegato G - Istanza per il rinnovo della concessione
42059 5424335
Allegato G1 - Istanza per il rinnovo della concessione
42059 5424336
Allegato H - Istanza per il rinnovo della concessione con procedura semplificata
42059 5424337
Allegato I - Istanza di trasferimento della concessione
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Allegato L - Istanza di autorizzazione per le utilizzazioni
42059 5424339
Allegato M - Istanza di autorizzazione alla stipula di contratti di somministrazione a terzi fruitori
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Allegato N - Disciplinare di chiusura mineraria dell’opera di captazione - L.R. 29 luglio 2008, n. 8, e ss.mm.ii. – Art. 30, comma 1, del regolamento
La chiusura mineraria ha lo scopo di assicurare le condizioni di sicurezza del sito e di preservare l’integrità della falda acquifera sotterranea.
Nel caso cui si verifichino le condizioni previste dall’art. 30, comma 1, del Regolamento di Attuazione della L.R. n. 8/2008 e ss.mm.ii., si provvede alla chiusura mineraria, che consiste nelle seguenti operazioni:
1. redazione del progetto di chiusura del/i pozzo/i;
2. rimozione delle pompe;
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Allegato O - Istanza per l’immissione/remissione dei fluidi termali esausti nel sottosuolo
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Allegato P1 - Scheda dei dati rilevati dagli apparecchi di misura e dati statistici (acque minerali e di sorgente)
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Allegato P2 - Scheda dei dati rilevati dagli apparecchi di misura e dati statistici (acque termali)
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Allegato P3 - Scheda dei dati rilevati dagli apparecchi di misura e dati statistici (piccole utilizzazioni locali)
D. Dirig.R. Campania 05/03/2019, n. 40
Aggiornamento degli allegati ai sensi dell'art. 40 del regolamento regionale n. 10/2010 con riferimento alle concessioni di coltivazione delle acque minerali e termali destinate all'esercizio dell'azienda termale. Approvazione degli allegati E1 e G1.
Allegato E1; Allegato E2.
Il decreto approva, ai sensi dell’articolo 40 del D.P.G.R. 09/04/2010, n. 95 (Reg. R. n. 10/2010) e ad integrazione dello stesso, i modelli di istanza definiti come “Allegato E1” (istanza per il rilascio della concessione) e “Allegato G1” (istanza per il rinnovo della concessione) riferiti alle sole procedure riguardanti il rilascio ed il rinnovo delle concessioni di coltivazione delle acque minerali e termali destinate all’esercizio dell’azienda termale.
ILa legge ha introdotto modifiche alla L.R. 07/01/1983, n. 9 in materia di difesa dal territorio dal rischio sismico, tra le quali particolarmente rilevanti quelle che prevedono la definizione di "lavori minori". Sono così definiti "tutti i lavori riferiti a costruzioni di classe d’uso I su sottosuoli di categoria A, B o C e tutte le riparazioni o interventi locali su costruzioni esistenti, come definito dalle vigenti norme tecniche, nonché quelli riferiti a costruzioni di cui all’elenco individuato con regolamento di Giunta regionale".
Per questi lavori, ai fini dell'ottenimento dell'autorizzazione sismica o del deposito sismico, la verifica della correttezza delle impostazioni progettuali in relazione alle norme tecniche vigenti è svolta con modalità semplificate, avvalendosi degli esiti del controllo che compete al collaudatore.
Anche per i lavori minori devono essere effettuati i controlli previsti nelle zone classificate a bassa sismicità dall'art. 4, comma 3.
Ue, altri fondi per l’energia pulita da Il Sole 24 Ore

References: Art. 3

Art. 4

Art. 5

Art. 6

Art. 7

Art. 8

Art. 9

Art. 10

Art. 11

Art. 12

Art. 13

Art. 14

Art. 15

Art. 16

Art. 18

Art. 19

Art. 20

Art. 21

Art. 23

Art. 24

Art. 25

Art. 26

Art. 27

Art. 28

Art. 29

Art. 30

Art. 32

Art. 33

Art. 34

Art. 35

Art. 36

Art. 37

Art. 38

Art. 39

Art. 40

Art. 41

Art. 42

Art. 43

Art. 44

Art. 45

Art. 46

Art. 47
 Art. 30