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Timestamp: 2018-09-23 03:41:50+00:00

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ASSESSORATO DELL INDUSTRIA ASSESSORADU DE S INDUSTRIA AVVISO PUBBLICO. per la partecipazione al PROGETTO SWuAP - PDF
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Adelmo Sasso
1 Direzione Generale Servizio Bilancio, Contenzioso ed Affari Generali AVVISO PUBBLICO per la partecipazione al PROGETTO SWuAP Scambio di esperienze e creazione di reti tra soggetti pubblici attuatori dei procedimenti SUAP 1
2 Art. 1 - Premessa L Assessorato dell Industria, attraverso il Coordinamento Regionale SUAP (Sportelli Unici per le Attività Produttive), ha attivato da anni il processo di semplificazione amministrativa innescato e supportato a partire dalla legge regionale n. 3/2008, al fine di offrire agli imprenditori servizi omogenei ed efficienti su tutto il territorio regionale. L Ufficio regionale SUAP, istituito ai sensi della legge regionale n. 3/2008 art. 1, comma 18, è l interlocutore regionale nel procedimento unico ed è costituito dal Coordinamento Regionale SUAP, dalla Rete dei Referenti Regionali, da un area dedicata ai SUAP comunali e da un area dedicata alle Imprese. Il Coordinamento Regionale SUAP, che si avvale del supporto tecnico di ANCI Sardegna (per il tramite della sua struttura tecnica Ancitel Sardegna), realizza da anni attività di assistenza tecnica rivolte ai SUAP, con la finalità di diffondere le modalità applicative della predetta legge e presidiare l attuazione sul territorio regionale di procedure uniformi e condivise. Inoltre, nel corso di questi anni, le predette attività di assistenza tecnica sono state estese agli altri enti pubblici coinvolti nel procedimento unico, detti Enti terzi, anche al fine di creare occasioni e opportunità di collaborazione tra gli enti che concorrono, ciascuno per il proprio ambito di competenza, al procedimento unico coordinato dal SUAP. Ogni singolo Ente terzo è profondo conoscitore del proprio endoprocedimento, mentre ogni SUAP ha una visione globale del procedimento unico nel suo complesso. Art. 2 Finalità Il presente Avviso è volto alla realizzazione del Progetto SWuAP finalizzato alla semplificazione amministrativa collegata all attività di impresa attraverso lo sviluppo delle competenze degli operatori delle Amministrazioni pubbliche coinvolte nel procedimento unico, realizzato con scambi di esperienze e la creazione di reti tra soggetti pubblici attuatori dei procedimenti SUAP. Il Progetto si prefigge infatti di promuovere il rafforzamento della rete tra le Amministrazioni attraverso la realizzazione di visite studio di condivisione, di confronto e di miglioramento delle conoscenze reciproche. 2
3 Ciascun attore del procedimento unico, con l acquisizione di maggiori conoscenze e maggiore consapevolezza sulla globalità del processo di cui è parte integrante, concorrerà all ottimizzazione dell iter amministrativo. Art. 3 Soggetti interessati SUAP singoli o associati; Enti terzi e loro articolazioni quali, a titolo esemplificativo, Amministrazioni statali e regionali, ASL, Province, Comuni, VVFF. Art. 4 Modalità di realizzazione La modalità prevista per lo scambio di esperienze e conoscenze tra gli operatori è quella della visita studio da parte del soggetto richiedente (Ente ospitato) presso l Ente competente nel procedimento che si intende approfondire (Ente ospitante). L azione sviluppata tra gli enti attraverso le visite di studio dovrà essere volta a favorire l apprendimento delle modalità operative di gestione dei procedimenti in capo alle altre amministrazioni, anche al fine di offrire spunti per il miglioramento e l innovazione dei processi comunicativi tra le amministrazioni coinvolte ed eventualmente degli endoprocedimenti e dei macroprocedimenti stessi. Di ogni incontro dovrà essere redatto un foglio firme ed un verbale a cura dell Ente ospitato. E prevista l erogazione di rimborsi per le spese sostenute per le visite studio. Art. 5 Presentazione della domanda Ai fini della partecipazione al Progetto SWuAP, i SUAP e gli Enti terzi dovranno presentare una Manifestazione di interesse, redatta sulla base del modello allegato al presente Avviso, indicante uno o più procedimenti rispetto ai quali si richiede la visita studio e l Ente ospitante competente. Unitamente alla manifestazione di interesse, l Ente richiedente potrà presentare la Lettera di partenariato, redatta sulla base del modello allegato al presente Avviso, attraverso la quale l Ente ospitante dichiara la propria disponibilità ad accogliere l Ente ospitato. La lettera di partenariato è facoltativa ma determina un accelerazione nei tempi di avvio dei singoli progetti. 3
4 Nella manifestazione di interesse l Ente richiedente dovrà dare la propria disponibilità ad ospitare visite di studio da parte di altre amministrazioni. Nei casi in cui le manifestazioni di interesse pervengano prive di lettere di parternariato, il Coordinamento Regionale SUAP procederà agli abbinamenti tra enti che richiedono di effettuare gli approfondimenti di procedimenti in capo ad altre amministrazioni e gli enti titolari del procedimento che daranno la propria disponibilità ad ospitare visite di studio. In questo caso, nel procedere agli abbinamenti tra domanda e relativa offerta, gli Enti ospitanti verranno selezionati in funzione del livello di esperienza dichiarato nell apposita griglia di autovalutazione presente nella manifestazione di interesse. Le manifestazioni di interesse dovranno essere inviate obbligatoriamente tramite PEC all indirizzo e in copia conoscenza all indirizzo a partire dal giorno successivo alla data di approvazione del presente Avviso. Art. 6 Diffusione del Progetto e assistenza tecnica Ai fini della illustrazione del Progetto SWuAP, il Coordinamento Regionale SUAP, con l assistenza tecnica di Ancitel Sardegna, organizzerà un incontro rivolto a tutti i soggetti pubblici interessati, SUAP ed Enti terzi. L incontro sarà realizzato a Cagliari, il 30 giugno 2014, presso la Sala Convegni del Centro Regionale di Formazione Professionale sito in via Caravaggio s.n. a Cagliari. E attivo un servizio di assistenza tecnica per la predisposizione delle manifestazioni di interesse e per lo svolgimento delle attività progettuali attraverso Ancitel Sardegna - tel. 070/ , Art. 7 Avvio dei Progetti SWuAP L Assessorato dell Industria - Servizio Bilancio, Contenzioso e Affari Generali, provvederà all istruttoria delle domande pervenute sulla base dell ordine cronologico di presentazione delle candidature. 4
5 Verificata la correttezza formale delle domande, verrà autorizzato l avvio dei singoli progetti fino ad esaurimento delle risorse disponibili. Qualora la manifestazione di interesse dovesse contenere l indicazione di più procedimenti che si vogliono approfondire, dovrà essere indicato un ordine di priorità, che verrà rispettato compatibilmente con le disponibilità degli Enti ospitanti. In questo caso si autorizzerà il progetto relativo al procedimento segnalato come prioritario. L autorizzazione all avvio dei progetti relativi agli ulteriori procedimenti indicati nella medesima manifestazione potrà avvenire solo a seguito della conclusione del progetto precedentemente avviato. Art. 8 Pubblicazione dei Progetti Il Servizio Bilancio, Contenzioso e Affari Generali comunicherà ai soggetti richiedenti l ammissione al progetto SWuAP e l ammontare massimo delle spese ammesse per la realizzazione dei singoli progetti. Verrà pubblicato sulla intranet del Coordinamento Regionale SUAP sia l elenco delle proposte approvate che l ammontare delle risorse residue disponibili al finanziamento di ulteriori progetti. Art. 9 Spese ammissibili Con riferimento alle visite studio, sono ammesse le spese relative a: 1. spese di trasporto (treno, aereo, nave, pullman di linea, auto a noleggio, auto propria o dell Amministrazione di appartenenza, limitatamente al rimborso pari a 1/5 del costo del carburante per Km percorso, autorizzata per specifiche e motivate necessità) per il collegamento dalla sede abituale di lavoro a quella di missione e viceversa; 2. spese documentate di vitto pari a max 30,00 giornalieri a persona; 3. ulteriori voci di spesa connesse alla visita studio preventivamente autorizzate dall Assessorato dell Industria. E prevista la possibilità di rimborsi per gli Enti ospitati, per gli Enti ospitanti e per il Coordinamento Regionale SUAP qualora si ravvisasse la necessità di partecipare a progetti SWuAP da parte di suoi rappresentanti. Gli importi indicati nel presente articolo sono da intendersi come costi lordi. 5
6 Ai fini dell ottenimento dei rimborsi delle spese sostenute, i pagamenti effettuati devono essere comprovati da fatture quietanzate; ove ciò non risultasse possibile, tali pagamenti devono essere comprovati da documenti contabili aventi forza probatoria equivalente, oppure da autocertificazioni ai sensi del DPR 445/2000 per spese non diversamente rendicontabili quali l utilizzo dell auto propria. Le domande di rimborso delle spese sostenute saranno accettate fino a concorrenza dell ammontare massimo delle spese ammesse per la realizzazione del singolo progetto. Eventuali eccedenze, previa valutazione positiva del Coordinamento Regionale SUAP, potranno essere rimborsate nell ambito della capienza delle risorse residue disponibili. Art. 10 Erogazione dei rimborsi I rimborsi saranno effettuati dietro presentazione ad Ancitel Sardegna del foglio firme e del verbale a cura dell Ente ospitato di ciascuna visita di studio effettuata, corredati dalla documentazione relativa alle spese sostenute, come indicato nel precedente Art. 9. I rimborsi potranno essere richiesti entro e non oltre il 01 dicembre Art Privacy I dati dei quali l Amministrazione Regionale entrerà in possesso nell ambito del presente Avviso saranno trattati nel rispetto del D. Lgs. 30 giugno 2003, n. 196 e ss.mm.ii. Art 12 Responsabile del procedimento e disposizioni finali Il Responsabile del procedimento è Annalisa Abis del Servizio Bilancio, Contenzioso e Affari Generali dell Assessorato Industria della Regione Autonoma della Sardegna. Eventuali quesiti amministrativi potranno essere inoltrati al seguente indirizzo di posta elettronica: 6

References: Art. 1
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 Art. 2
 Art. 3
 Art. 4
 Art. 5
 Art. 6
 Art. 7
 Art. 8
 Art. 9
 Art. 10
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