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DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REGIONE 30 gennaio 2008, n. 026/Pres. - PDF
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Martino Locatelli
1 L.R. 1/2007, art. 8, cc. 55 e 56 B.U.R. 13/2/2008, n. 7 DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REGIONE 30 gennaio 2008, n. 026/Pres. Regolamento recante le indicazioni per l articolazione del bilancio consuntivo finanziario e del rendiconto finanziario delle gestioni fuori bilancio, nonché per l invio dei dati identificativi dei soggetti debitori e dei destinatari della spesa, attuato dalle gestioni fuori bilancio, ai sensi dell articolo 8, commi 55 e 56 della legge regionale 23 gennaio 2007, n. 1 (Legge finanziaria 2007) Art. 1 Art. 2 Art. 3 Art. 4 Art. 5 Art. 6 Suddivisioni del bilancio consuntivo finanziario e del rendiconto finanziario Indicatori statistici Suddivisioni delle entrate Suddivisioni delle spese Caricamento dei titoli di entrata e di spesa delle gestioni fuori bilancio Entrata in vigore Art. 1 (Suddivisioni del bilancio consuntivo finanziario e del rendiconto finanziario) 1. Il bilancio consuntivo finanziario e il rendiconto finanziario delle gestioni fuori bilancio, relativi agli anni dal 2008, sono suddivisi secondo le indicazioni di cui agli articoli 3 e 4, in conformità alla codificazione delle entrate e delle spese, prevista per la Regione. Art. 2 (Indicatori statistici) 1. I titoli di entrata e di spesa delle gestioni fuori bilancio riportano i codici gestionali, conformi a quelli previsti per la Regione. Il codice gestionale va individuato fra quelli previsti per il codice di bilancio, attribuito alle entrate e alle spese. 2. I titoli di entrata e di spesa riportano ulteriori dati atti a consentire il monitoraggio degli incassi e dei pagamenti, di cui all articolo 5. 3 Il codice REF, di cui all articolo 5, comma 4, lettera b) e all Allegato A, è modificato, ove si presenti la necessità, con decreto del Direttore centrale risorse economiche e finanziarie. Art. 3 (Suddivisioni delle entrate) in: 1. Per quanto di competenza delle gestioni fuori bilancio, le entrate sono suddivise
2 a) trasferimenti di parte corrente, che comprendono trasferimenti da amministrazioni pubbliche, trasferimenti da istituzioni estere e trasferimenti da altri soggetti; b) entrate extratributarie, che comprendono redditi da capitale e altre entrate correnti; c) entrate derivanti da alienazioni, da trasformazione di capitale, che comprendono alienazione di beni, trasferimenti in conto capitale da riscossione di crediti e da trasferimenti in conto capitale da amministrazioni pubbliche, trasferimenti in conto capitale da istituzioni estere, trasferimenti in conto capitale da altri soggetti e riscossione di crediti; d) entrate derivanti da mutui, prestiti o altre operazioni creditizie, che comprendono assunzione di mutui e prestiti da cassa deposito e prestiti, altri prestiti a medio e lungo termine, finanziamenti a breve termine e anticipazioni di cassa; e) entrate per contabilità speciali, che comprendono ritenute al personale, versamenti ai conti correnti della tesoreria statale e altre partite di giro. 2. Per trasferimenti si intendono entrate in assenza di controprestazioni da parte del destinatario. 3. Dall anno 2008 il bilancio consuntivo finanziario e il rendiconto finanziario delle gestioni fuori bilancio riportano i totali delle entrate, suddivisi per totali dei titoli e delle sottoclassificazioni, nonché per totali delle operazioni classificate con il medesimo codice gestionale. Art. 4 (Suddivisioni delle spese) 1. Per quanto di pertinenza delle gestioni fuori bilancio le spese sono suddivise in: a) spese correnti, che comprendono quelle per organi istituzionali, personale, acquisto di beni e prestazione di servizi, utilizzo beni di terzi, trasferimenti correnti ad amministrazioni pubbliche, trasferimenti correnti ad altri soggetti, interessi passivi e oneri finanziari diversi, imposte e tasse e oneri straordinari della gestione corrente; b) spese in conto capitale, che comprendono quelle per investimenti fissi, trasferimenti in conto capitale ad amministrazioni pubbliche, trasferimenti in conto capitale ad altri soggetti, concessioni di crediti; c) spese per rimborso di prestiti, che comprendono rimborso quota capitale di mutui e prestiti, rimborso di finanziamenti a medio e lungo termine, rimborsi per altri finanziamenti a breve termine e rimborso per anticipazioni di cassa; d) spese per contabilità speciali, che comprendono ritenute al personale e altre partite di giro. 2. Per trasferimenti si intendono spese in assenza di controprestazioni da parte del destinatario. 3. Dall anno 2008 il bilancio consuntivo finanziario e il rendiconto finanziario delle gestioni fuori bilancio riportano i totali delle spese, suddivisi per totali dei titoli e delle sottoclassificazioni, nonché per totali delle operazioni classificate con il medesimo codice gestionale.
3 Art. 5 (Caricamento dei titoli di entrata e di spesa delle gestioni fuori bilancio) 1. La Regione fornisce alle gestioni fuori bilancio un software per il caricamento dei dati di cui ai commi da 2 a Dei titoli di entrata si inseriscono i seguenti dati: a) il numero e la descrizione dell identificativo dell entrata; b) l oggetto dell entrata; c) l anno di riscossione; d) l importo riscosso; e) il codice gestionale, f) il codice fiscale del debitore. 3. Dei titoli di spesa si inseriscono i seguenti dati: a) il numero e la descrizione dell identificativo della spesa; b) la legge dalla quale consegue la spesa; c) l oggetto della spesa; d) l anno di pagamento; e) l importo pagato; f) il codice gestionale; g) il codice fiscale del percettore; h) il codice fiscale del destinatario; i) il codice ISTAT della zona dell intervento; l) il codice CUP. 4. Per ciascun soggetto debitore e per ciascun soggetto percettore o destinatario della spesa, oltre al numero del codice fiscale, si inseriscono i seguenti dati: a) il nome, il cognome, la denominazione o la ragione sociale; b) il codice REF; c) il codice ISTAT del luogo di residenza, se persona fisica, ovvero della sede legale, se soggetto diverso dalle persone fisiche. 5. I dati, di cui alla lettera e) del comma 2, alle lettere f), i) ed l) del comma 3 e quelli di cui alle lettere b) e c) del comma 4, sono attribuiti secondo le indicazioni contenute nell elenco dati nell Allegato A. Art. 6 (Entrata in vigore) 1. Il presente regolamento entra in vigore il giorno successivo a quello della sua pubblicazione sul Bollettino Ufficiale della Regione.
4 Allegato A (riferito all articolo 5) ELENCO DATI IDENTIFICATIVI CODICE GESTIONALE è il codice desumibile dalle indicazioni degli Allegati A e B del decreto del Ministro dell economia e delle finanze 18 febbraio 2005, pubblicato nella Gazzetta ufficiale 10 marzo 2005, n. 57, concernente << Codificazione, modalità e tempi per l attuazione del SIOPE per le regioni e le province autonome di Trento e Bolzano ( art. 28, comma 5, legge 27 dicembre 2002, n. 289 e art. 1, comma 79, legge 30 dicembre 2004, n. 311 ) >> e successive modifiche ed integrazioni. CODICI ISTAT PER LA ZONA DI INTERVENTO, IL LUOGO DI RESIDENZA E LA SEDE LEGALE è il codice consultabile nel sito dell ISTAT alla voce STRUMENTI: DEFINIZIONI E CLASSIFICAZIONI: Codici dei comuni, delle province e delle regioni e Classificazione degli stati esteri. Zona di intervento è l ambito territoriale in cui è utilizzato l importo erogato. Se l intervento si estende a più comuni si indica il codice della provincia; se interessa più province si indica il codice della regione; nel caso in cui la zona di intervento riguardi uno stato estero, si indica il codice Istat corrispondente. CUP - CODICE UNICO DI PROGETTO Il CUP è il codice che accompagna ciascun progetto di investimento pubblico a partire dall assegnazione delle risorse; è una sorta di codice fiscale del progetto, in quanto identifica ogni progetto d investimento pubblico, generato e trasmesso all utente da un sistema di registrazione dei progetti di investimento pubblico. Per l attribuzione del codice occorre collegarsi all indirizzo Codici REF per la classificazione dei soggetti economici (1) SETTORE PUBBLICO ALLARGATO Livello di governo centrale AMMINISTRAZIONE CENTRALE Stato Cassa depositi e prestiti Organismi periferici statali Istituzioni scolastiche ENTI DELL AMMINISTRAZIONE CENTRALE Enti economici statali Enti di assistenza o produttori di servizi assistenziali, ricreativi e culturali statali
5 Enti e istituzioni di ricerca statali Autorità amministrative indipendenti statali Enti a struttura associativa statali ENTI DI PREVIDENZA Enti di previdenza IMPRESE PUBBLICHE NAZIONALI Aziende autonome dello Stato Finanziarie nazionali Società nazionali per la gestione dei servizi pubblici Altre imprese partecipate dallo Stato ENTI NON ALTROVE CLASSIFICATI DI LIVELLO DI GOVERNO CENTRALE Enti non altrove classificati di livello di governo centrale SETTORE PUBBLICO ALLARGATO Livello di governo regionale REGIONI Regione Friuli Venezia Giulia Altre Regioni e Province autonome ENTI DEL SERVIZIO SANITARIO Aziende per i servizi sanitari Aziende ospedaliere Policlinici universitari Istituti di ricovero e cura a carattere scientifico ENTI E AGENZIE REGIONALI Agenzia regionale per la protezione dell ambiente Agenzie ed enti per il turismo Altre agenzie regionali Enti regionali per il diritto e le opportunità allo studio universitario Altri enti regionali ORGANISMI DI LIVELLO DI GOVERNO REGIONALE Associazioni e Fondazioni partecipate dalla Regione Enti di gestione dei parchi naturali Enti regionali di ricerca Istituzioni regionali Altri organismi di livello di governo regionale Fondazioni culturali partecipate dalla Regione GESTIONI FUORI BILANCIO Gestioni fuori bilancio
6 CONSORZI REGIONALI Consorzi di bonifica Consorzi per lo sviluppo industriale Altri consorzi di interesse regionale AZIENDE ED ENTI PUBBLICI DI LIVELLO DI GOVERNO REGIONALE Aziende territoriali per l edilizia residenziale Aziende consortili regionali Altri enti pubblici economici di livello di governo regionale SOCIETÀ DI CAPITALI DI INTERESSE REGIONALE Finanziarie regionali Società regionali per la gestione dei servizi pubblici Altre società partecipate dalla Regione ENTI NON ALTROVE CLASSIFICATI DI LIVELLO DI GOVERNO REGIONALE Enti non altrove classificati di livello di governo regionale Sviluppo Italia (società di interesse regionale) SETTORE PUBBLICO ALLARGATO Livello di governo sub - regionale PROVINCE E CITTÀ METROPOLITANE Province Città metropolitane COMUNI E UNIONI DI COMUNI Comuni Unioni di Comuni COMUNITÀ MONTANE Comunità montane ENTI FUNZIONALI DEGLI ENTI LOCALI Agenzie locali Associazioni e Fondazioni partecipate dagli enti locali Istituzioni pubbliche (IPAB) Istituzioni di enti locali Altri enti funzionali e istituti di livello di governo sub regionale Fondazioni culturali di livello di governo sub - regionale CONSORZI DI ENTI PUBBLICI LOCALI Consorzi per la gestione dei servizi pubblici locali
7 Consulte e Autorità d ambito Altri consorzi di livello di governo sub - regionale AZIENDE ED ENTI PUBBLICI DI LIVELLO DI GOVERNO SUB - REGIONALE Aziende speciali e municipalizzate Aziende pubbliche di servizi alla persona (ASP) Aziende consortili di enti locali Enti fieristici Altre aziende ed enti pubblici di livello di governo sub - regionale SOCIETÀ DI CAPITALI A PARTECIPAZIONE SUB - REGIONALE Finanziarie degli enti locali Società per la gestione dei servizi pubblici locali Altre società partecipate dagli enti locali ENTI DELL AMMINISTRAZIONE DI LIVELLO DI GOVERNO SUB - REGIONALE Autorità portuali Camere di commercio Enti parco nazionali Università ENTI NON ALTROVE CLASSIFICATI DI LIVELLO DI GOVERNO SUB - REGIONALE Enti non altrove classificati di livello di governo sub - regionale RESTO DEL MONDO PERSONE FISICHE E FAMIGLIE Persone fisiche e famiglie ISTITUZIONI PRIVATE Istituzioni private Istituzioni ecclesiastiche Organizzazioni sindacali Organizzazioni di categoria Condomini Istituti di ricovero e cura privati a carattere scientifico Cooperative sociali Ordini e collegi professionali SOGGETTI ESTERI Unione europea Altre istituzioni estere Altri soggetti esteri IMPRESE
8 Imprese individuali Istituti bancari Istituti assicurativi Società di persone Società di capitali Consorzi Cooperative SOGGETTI NON ALTROVE CLASSIFICATI NON APPARTENENTI AL SETTORE PUBBLICO ALLARGATO Soggetti non altrove classificati non appartenenti al Settore Pubblico Allargato (1) Codici da ultimi sostituiti con Decreto del Ragioniere generale 15/3/2013, n (B.U.R. 3/4/2013, n. 14).

References: art. 8
 articolo 8
 Art. 1
 Art. 2
 Art. 3
 Art. 4
 Art. 5
 Art. 6
 Art. 1
 Art. 2
 articolo 5
 articolo 5
 Art. 3
 Art. 4
 Art. 5
 Art. 6
 articolo 5
 art. 28
 art. 1