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Timestamp: 2018-06-20 15:30:10+00:00

Document:
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Art. 1 - Organizzazione della pubblica amministrazione.
- Si riporta il comma 21 riguardante la soppressione di comitati interministeriali.
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Art. 2 - Semplificazione e accelerazione dei procedimenti amministrativi.
- Si riportano i commi da 7 a 15 concernenti "Semplificazione di procedimenti amministrativi" e modifiche alla L. 241/90.
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Art. 5 - Università.
- Si riportano i commi 1 e 4 che stabiliscono fondi per l'edilizia universitaria.
1. A decorrere dall'esercizio finanziario 1994 i mezzi finanziari destinati dallo Stato alle università sono iscritti in tre distinti capitoli dello stato di previsione del Ministero dell'università e del
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Art. 6 - Contratti pubblici.
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- Obbligo dell'aggiornamento quinquennale degli oneri di urbanizzazione
- Adempimenti regionali relativi agli oneri di urbanizzazione
1. Gli oneri di urbanizzazione di cui all'articolo 5 della legge 28 gennaio 1977, n. 10,R sono aggiornati ogni quinque
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Art. 9 - Patrimonio pubblico.
- Divieto di attribuzione di risorse finanziarie pubbliche in favore di associazioni e organizzazioni di dipendenti pubblici
- Adeguamento del canone degli alloggi di proprietà di enti pubblici e tutela degli inquilini
- Alienazione di beni pubblici
- Gestione del patrimonio abitativo del Ministero della difesa
- Gestione del patrimonio abitativo degli enti previdenziali
1. É abrogata ogni disposizione che fa obbligo o consente alle amministrazioni pubbliche di cui all'articolo 1, comma 2, del decreto legislativo 3 febbraio 1993, n. 29, in qualsiasi forma e a qualunque titolo, di attribuire risorse finanziarie pubbliche o di impiegare pubblici dipendenti in favore di associazioni e organizzazioni di dipendenti pubblici.
3. A decorrere dal 1° gennaio 1994, il canone degli alloggi concessi in uso personale a propri dipende
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Art. 10 - Prezzi e tariffe.
- Criteri di determinazione di prezzi e concessioni
- Dismissione società autostrade
- Si omettono i commi da 9 a 14 riguardanti tariffe e regime dei servizi aeroportuali.
1. La determinazione dei prezzi demandata ad organismi pubblici prevista dalle vigenti disposizioni di legge non può eccedere del 20 per cento il prezzo di riferimento di corrispondenti beni e servizi scambiati sul mercato. Le tariffe dei servizi di pubblica utilità vengono fissate e aggio
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Art. 11 - Previdenza e assistenza.
- Si riportano i commi da 11 a 15 concernenti il contributo del 15% sulle collaborazioni coordinate e continuative e il comma 39 che prevede la rivalutazione delle pensioni INPDAI.
11. A far data dal 1° gennaio 1994, i lavoratori che svolgono le attività di cui all'articolo 49, commi 1 e 2, lettera a), del testo unico delle imposte sui redditi, approvato con decreto del Presidente della Repubblica 22 dicembre 1986, n. 917, ad eccezione dei titolari di pensione diretta e dei percettori di borse di studio, sono iscritti, ai fini dell'assicurazione generale obbligatoria per l'invalidità, la vec
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Art. 12 - Trasferimenti alle regioni.
- Finanziamenti per interventi in favore dei portatori di handicap in materia fitosanitaria, prevenzione del randagismo, opere pubbliche di bonifica, parcheggi, piste ciclabili e pedonali, tutela del patrimonio storico-artistico, energia e agricoltura
- Trasferimento delle funzioni amministrative degli uffici statali soppressi
- Blocco delle erogazioni statali in favore degli aventi diritto residenti nella provincia autonoma di Trento
- Quota di finanziamento da parte delle regioni e delle province autonome del Servizio sanitario nazionale
- Delega al Governo per la salvaguardia della Laguna di Venezia
2. Restano fermi gli obiettivi stabiliti ne
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Art. 13 - Disposizioni varie.
- Si riportano i commi concernenti la Cassa DD.PP. e la dotazione degli Enti locali.
8. Le annualità da corrispondere per il 1994 alla Cassa depositi e prestiti, relative ai limiti di impegno autorizzati dagli articoli 36 e 38 della l
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Art. 15 - Trattamento tributario dell'abitazione principale.
- Istituzione della deduzione di un milione
- Esoneri dalla presentazione della dichiarazione
- Nuova misura della detrazione Irpeg per le cooperative a proprietà indivisa
- Possibilità dei Comuni di elevare la detrazione ICI prima casa fino a 300 mila lire
1. Nell'articolo 34 del testo unico delle imposte sui redditi, approvato con decreto del Presidente della Repubblica 22 dicembre 1986, n. 917, é aggiunto, in fine, il seguente comma:
"4-quater. Dall'ammontare complessivo del reddito dell'unità immobiliare adibita ad abitazione principale delle persone fisiche e di quello delle sue pertinenze si deduce, fino a concorrenza dell'ammontare stesso, l'importo di un milione di lire rapportato al periodo dell'anno durante il quale sussiste tale destinazione ed in proporzione alla quota di possesso. Sono ricomprese tra le pe
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Art. 17 - Applicazione della legge.
Circ. Ass.R. Sicilia 30/12/2015, n. 6/DRU
Art. 17, comma 12, legge regionale 16 aprile 2003, n. 4. Adeguamento oneri di urbanizzazione. Competenze. Richiamo ai comuni sui contenuti delle norme, circolari e decreti che hanno regolamentato l'argomento ed in ultimo la circolare n. 4/2003 - DRU prot. n. 65088 del 28 ottobre 2003.
L’art. 23 della legge 28 aprile 2005, n. 62 ha sancito il divieto generalizzato di proroghe o rinnovi taciti o espressi dei contratti pubblici. Divieto recepito anche nel D. Lgs. n. 163/2006, con la sola eccezione prevista all’art. 57, comma 5, lettera b), per la ripetizione di servizi analoghi, quando ricorrano specifiche circostanze. Alla previsione contenuta nell’art. 23 della legge n. 62/2005 deve assegnarsi una valenza generale ed una portata preclusiva di opzioni ermeneutiche ed applicative di altre disposizioni dell'ordinamento che si risolvono, di fatto, nell'elusione del divieto di rinnovazione dei contratti pubblici. L'affidamento diretto di servizi (nella specie servizi di tesoreria) è in contrasto con il principio generale dell'evidenza pubblica e con i principi di libera concorrenza, parità di trattamento, non discriminazione, imparzialità, buon andamento, trasparenza, economicità e pubblicità.
Appalti e contratti pubblici - Revisione prezzi - Finalità - Criteri - Applicabilità suppletiva variazione Istat - Limite massimo revisione salvo circostanze eccezionali che devono essere provate dall’impresa.
In tema di revisione prezzi la costante giurisprudenza ha affermato l’applicabilità in via suppletiva dell’indice del medesimo Istituto nazionale di statistica dei prezzi al consumo di famiglie di operai ed impiegati su base semestrale. Nell’ambito di questo indirizzo si è precisato che l’indice in questione costituisce per l’Amministrazione il limite massimo oltre il quale, salvo circostanze eccezionali che devono essere provate dall’impresa, non può spingersi nella determinazione del compenso revisionale. Questo criterio revisionale è stato in particolare ritenuto quello maggiormente coerente con la finalità della norma di legge finanziaria, consistente nel preservare il privato appaltatore o concessionario dalla svalutazione monetaria, a garanzia della corretta esecuzione del contratto d’appalto, in comparazione con le esigenze volte a prevenire un ingiustificato aumento della spesa pubblica. Sotto questo profilo, infatti, il riconoscimento di un aumento indiscriminato per tutti i fattori della produzione finirebbe per «premiare» le imprese meno efficienti, le quali cioè non si rivelano in grado di reagire a rialzi dei propri costi attraverso le necessarie misure di razionalizzazione produttiva, in virtù della possibilità di traslare i relativi oneri a carico della controparte pubblica. In ragione di ciò solo un aumento eccezionale dei fattori di costo per la produzione del servizio, che spetta alla controparte privata che ha subito provare, potrebbe quindi consentire di superare il limite generale alla revisione contrattuale enucleato dalla giurisprudenza.

References: Art. 1

Art. 2

Art. 5

Art. 6

Art. 9

Art. 10

Art. 11

Art. 12

Art. 13

Art. 15
in fine

Art. 17

Art. 17