Source: http://docplayer.it/44421967-Tribunale-di-torino-17-maggio-2010.html
Timestamp: 2018-05-22 01:02:53+00:00

Document:
Tribunale di Torino, 17 maggio PDF
Download "Tribunale di Torino, 17 maggio 2010"
Ottaviana Antonucci
1 Tribunale di Torino, 17 maggio 2010 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO Il Tribunale di Torino sezione 1 civile in composizione monocratica ha pronunciato la seguente SENTENZA Nella causa civile iscritta in primo grado al n ,..., con sede in Pianezza, in persona del legale rappresentante... in proprio e quale socio accomandatario, in Torino elettivamente domiciliata in via Morosini n. 11 presso lo...che la rappresenta e difende...delega a margine dell atto di citazione in riassunzione ATTORE contro...in Torino elettivamente domiciliato in c.so Matteotti n. 3 bis presso lo studio dell Avv. XXXX che lo rappresenta e difende in forza di delega a margine della comparsa di costituzione e risposta e contro..., con sede in Belgio, in persona del legale rappresentante, in Torino elettivamente domiciliata in... procura speciale alle liti e contro
2 ... in persona del legale rappresentante, con sede in Lussemburgo OGGETTO: azione ex art c.c. CONCLUSIONI PER L ATTORE: condannare i convenuti al pagamento della somma complessiva di euro ,21 in forza del contratto di agenzia stipulato con... subordine, a titolo di indebito arricchimento; con condanna al risarcimento dei danni; emettersi condanna provvisionale; oltre rivalutazione ed interessi. CONCLUSIONI PER IL CONVENUTO... Dichiarare, in via gradata, l incompetenza del tribunale a favore del collegio arbitrale, la nullità della domanda, l incompetenza per materia del tribunale; dichiarare non opponibile la domanda ex art c.c.; respingere le domande o dichiararle prescritte. CONCLUSIONI PER IL... Dichiarare, in via gradata, la nullità della notifica, il difetto di giurisdizione del tribunale avendo la società sede in Belgio, l incompetenza del tribunale a favore del collegio arbitrale, il difetto di legittimazione passiva della convenuta e di legittimazione attiva dell attore...; nel merito, respingersi le domande o, in subordine, limitare la stessa ai sensi dell art c.c. all importo degli eventuali utili post liquidazione con dichiarazione di prescrizione ex art c.c. riguardo alle richieste differenze provvigionali; con vittoria di spese. MOTIVI IN FATTO E IN DIRITTO DELLA DECISIONE L originaria domanda è stata proposta da parte attrice contro la... La cancellazione della medesima società dal registro delle imprese, avvenuta in data , ha prodotto, ai sensi dell art. 2495, 2 c., c.c., anche in presenza di crediti insoddisfatti e di rapporti non ancora definiti, l estinzione della società (Cass. Sez. Un n. 4060; Cass n ), cui è seguita la relativa dichiarazione di interruzione del giudizio all udienza del
3 La riassunzione del processo effettuata da parte attrice risulta, ex se, inammissibile (il che assorbe la questione della mancata rituale instaurazione del contraddittorio nei confronti del convenuto in riassunzione... nonché le ulteriori questioni pregiudiziali sollevate dagli altri due convenuti costituiti.) Parte attrice riassume il giudizio nei confronti dei (due) soci nonché del liquidatore delle (estinta)... ai sensi dell art. 2495, 2 c., c.c. Tale norma prevede che dopo la cancellazione i creditori sociali non soddisfatti possono far valere i loro crediti nei confronti dei soci, fino alla concorrenza delle somme da questi riscosse in base al bilancio finale di liquidazione, e nei confronti dei liquidatori, se il mancato pagamento è dipeso da colpa di questi. La domanda, se proposta entro un anno dalla cancellazione, può essere notificata presso l ultima sede della società. La norma, di conseguenza, non consente affatto la riassunzione della causa interrotta, ma si riferisce alla domanda proposta (quindi, ex novo) e riecheggia quella di cui all art. 303 c.p.c. solo in relazione alle modalità della notifica (per altro, di assai difficile applicazione concreta). La fattispecie però, è radicalmente diversa. E pur vero che una parte della dottrina afferma che l estinzione della società non escluderebbe comunque l applicabilità (ma solo) in via analogica dell art. 110 c.p.c. con conseguente possibilità di riassumere il giudizio nei confronti dei soci ed è vero che anche una parte della giurisprudenza di merito sostiene che nel caso di cancellazione della società dal registro delle imprese i processi pendenti al momento della cancellazione si interrompono e possono essere riassunti contro i soci anche mediante notificazione in forma collettiva e impersonale (Trib. Monza, , in Giur. Comm., 2008, 6, 1247). Non è questa però, l opinione del giudicante. Come spiega giurisprudenza successiva, infatti, poiché a norma dell art. 2495, 2 c., c.c., i soci di
4 una società a responsabilità limitata rispondono dei debiti da questa contratti e rimasti insoddisfatti solo se, e nei limiti in cui, hanno riscosso somme in base al bilancio finale di liquidazione, ne deriva che gli stessi non possono essere considerati successori a titolo universale nè successori a titolo particolare della società medesima nel vincolo obbligatorio con la conseguenza, sul piano processuale, che non vi sono soggetti cui spetta proseguire il processo di cui la società estinta sia stata parte; ne discende che sulla domanda proposta contro la società che in corso di causa si cancelli dal registro delle imprese, il giudice non può più statuire nel merito (Corte d Appello di Napoli, , in Giur. Merito, 2008, 12, 3174). La riassunzione, di conseguenza, e le relative domande proposte in questa sede contro i soci ed il liquidatore della..., devono essere dichiarate inammissibili. Per dovere di completezza è bene sottolineare che tale conclusione non cambierebbe anche se si volesse (per ipotesi) aderire a quell autorevole dottrina processualistica che vede il verificarsi dell estinzione di una società, per effetto della liquidazione, come intervenuta a seguito di una o più successioni a titolo particolare, con conseguente applicazione dell art. 111 c.p.c. L art. 111, 2 c., c.p.c., infatti, prevede che, anche se la successione a titolo particolare avviene a causa di morte, il processo è proseguito dal successore universale o in suo confronto non nei confronti del successore a titolo particolare (in ipotesi i soci ed il liquidatore): Nè rileva, ai nostri fini, che l art. 111, 3 c., c.p.c, specifichi come il successore a titolo particolare può intervenire o essere chiamato nel processo giacche, appunto, si tratta di un intervento o di una chiamata che, come tali, presuppongono la pendenza di un processo già ritualmente riassunto nei confronti del successore a titolo universale. Ne consegue che alcun intervento o chiamata nel processo riassunto saranno possibili, appunto, se la riassunzione è inammissibile per mancanza di un successore a titolo universale, giacchè solo quest ultimo è il legittimato passivo in riassunzione in caso di morte o estinzione della parte
5 originaria del giudizio (Cass n. 9829). Infine, è bene sottolineare che la responsabilità dei liquidatori di società di capitali prevista dall art. 2495, 2 c., c.c., ha natura di responsabilità aquiliana conseguente a fatto illecito (Cass n ), cosicché una tale domanda non potrebbe essere proposta in sede di riassunzione a fronte di una domanda di natura contrattuale, o (subordinatamente) per indebito arricchimento, proposta originariamente contro la società poi estinta e ciò per il per divieto di mutatio libelli nel corso del giudizio. Sussistono giusti motivi, ex art, 92, 2 c., c.p.c., per compensare integralmente tra le parti le spese del giudizio, considerato che la causa trova soluzione su una questione prettamente processualepregiudiziale e riguardo alla quale, inoltre, vi sono opinioni discordanti in dottrina e giurisprudenza (Cass n ). P.Q.M. Il Giudice, definitivamente pronunziando; respinta ogni diversa istanza, eccezione e deduzione; dichiara inammissibile la riassunzione del giudizio effettuata da parte attrice; dichiara conseguentemente inammissibili le domande avanzate da parte attrice contro i convenuti in riassunzione; compensa tra le parti le spese del giudizio. Così deciso in Torino il IL GIUDICE Dr. F. Rizzi
Cancellazione Società di capitali dal registro imprese in pendenza di giudizio
Cancellazione Società di capitali dal registro imprese in pendenza di giudizio Riforma diritto societario D.lgs 6/2003, entrato in vigore 1 gennaio 2004 Prima di tale data trovava applicazione l'art 2456
Art CC società cancellazione dal registro delle imprese soci - successione nei debiti sociali limiti
Trib. Forlì, 04/02/2015, est. Pescatore Art. 2495 CC società cancellazione dal registro delle imprese soci - successione nei debiti sociali limiti Art. 2495 c. 2 CC - responsabilità del liquidatore responsabilità
REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO TRIBUNALE DI PERUGIA TERZA SEZIONE CIVILE SENTENZA
N. R.G. 1894/2013 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO TRIBUNALE DI PERUGIA TERZA SEZIONE CIVILE Il Tribunale di Perugia, nella persona della Dr.ssa Arianna DE MARTINO, ha pronunciato la seguente
IL T R I B U N A L E D I N A P O L I Sezione VII
N. 19303/2011 R.G.A.C. REPUBBLICA ITALIANA IL T R I B U N A L E D I N A P O L I Sezione VII In nome del Popolo Italiano in composizione monocratica, nella persona del dott. Angelo Napolitano, ha pronunciato
ATTO DI TRANSAZIONE. Capri Med s.a.s. di Marianna Vertecchi & C., P.IVA 0796705639, con sede
ATTO DI TRANSAZIONE Il Comune di Capri in persona di e Capri Med s.a.s. di Marianna Vertecchi & C., P.IVA 0796705639, con sede in Capri alla Piazzetta Cesare Battisti n.2, in persona del socio accomandatario
REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO TRIBUNALE DI NAPOLI XII SEZIONE CIVILE
N. 85247/2008 R.Gen.Aff.Cont. REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO TRIBUNALE DI NAPOLI XII SEZIONE CIVILE Il Tribunale, in composizione monocratica, nella persona del G.O.T. dott. Alfonso Tinto,

References: SENTENZA 
 art. 2495
 art. 2495
 art. 303
 art. 110
 art. 2495
 art. 111
 art. 111
 art. 111
 art. 2495
 Art. 2495
 Art. 2495
 SENTENZA