Source: http://aisitalia.it/1lo-statuto.aspx
Timestamp: 2017-01-24 07:00:31+00:00

Document:
Lo Statuto - Associazione Italiana Sommelier
approvato dall'Assemblea dei Soci
È costituita, con sede in Milano e con durata indeterminata, l’Associazione Italiana Sommelier, identificabile e siglabile anche con l’acronimo AIS.
È Socio Sommelier Onorario la persona fisica che, per chiara fama, capacità ed esperienza, ha operato con successo nel settore vitivinicolo ed enogastronomico e chi, pur non operando in tale settore, si è reso particolarmente meritevole per l’opera svolta a favore dell’Associazione. I Sommelier Onorari sono nominati e revocati a insindacabile giudizio della Giunta Esecutiva Nazionale e sono esonerati dal versamento della quota sociale.
Possono iscriversi all’AIS le persone fisiche che hanno conseguito la maggiore età.
Hanno diritto di voto le persone fisiche che rivestono la qualità di Socio Sommelier Onorario e i Soci di cui ai punti A, B e D del presente articolo che abbiano pagato – entro il 28 febbraio dell’anno in corso – la quota associativa. Eventuali pagamenti effettuati dopo tale data consentono di acquisire e/o mantenere la qualità di Socio, ma non danno diritto di voto in Assemblea e nelle votazioni per il rinnovo degli organi sociali nazionali e regionali/territoriali.
L’Assemblea deve essere convocata quando ne è fatta richiesta motivata da almeno un decimo dei Soci, ai sensi dell’Art. 23 C.C.
approvare la relazione del Presidente dell’Associazione Italiana Sommelier;
approvare i bilanci annuali;
stabilire i rimborsi forfettari e gli eventuali compensi, nei modi meglio visti, per gli organi sociali.
L’Assemblea è validamente costituita, in prima convocazione, con la presenza di almeno la metà dei Soci aventi diritto al voto; in seconda convocazione è valida qualunque sia il numero dei Soci presenti aventi diritto al voto. Le decisioni sono prese a maggioranza semplice, tranne quelle relative alle modifiche statutarie e allo scioglimento dell’Associazione, per le quali è richiesta una maggioranza qualificata (Artt. 23 e 24).
determina la politica associativa;
indica le linee programmatiche dell’Associazione;
verifica i progetti di bilancio, preventivo e consuntivo, elaborati dalla Giunta Esecutiva Nazionale e da sottoporre all’Assemblea;
può modificare o annullare le decisioni assunte dalla Giunta Esecutiva Nazionale nella riunione immediatamente successiva all’adozione delle decisioni stesse;
può presentare proposte di modifica dello Statuto;
stabilisce annualmente le quote sociali e la percentuale delle stesse da stornare alle Associazioni regionali/territoriali, così come previsto dal Regolamento di attuazione;
emana e modifica il Regolamento di attuazione del presente Statuto, il Regolamento elettorale e il Regolamento della didattica, su proposta della Giunta Esecutiva Nazionale;
nomina la Commissione Elettorale Centrale, così come disciplinato dal Regolamento di attuazione del presente Statuto;
può istituire, nei modi di volta in volta riconosciuti più opportuni, organismi di rappresentanza all’estero;
cura, organizza e gestisce l’Anagrafe dei Soci AIS che vivono all’estero, di cui al successivo Art. 15;
assolve a tutti gli altri compiti previsti dallo Statuto;
indice le elezioni per la nomina degli organi sociali nazionali e regionali/territoriali, così come disciplinato dal Regolamento elettorale.
Il Consiglio Nazionale è formato dai Presidenti delle ventidueAssociazioni regionali/territoriali di cui al successivo Art. 13, dal Presidente nazionale, dal Vice Presidente nazionale e da sette componenti eletti ogni 4 (quattro) anni dai Soci, tutti scelti tra i Soci stessi.
In caso di sostituzione di un Presidente di un’Associazione regionale/territoriale, il nuovo eletto sostituisce il precedente quale componente di diritto del Consiglio Nazionale.
Non sono cumulabili le cariche di Consigliere nazionale eletto dai Soci e di Consigliere nazionale di diritto in quanto Presidente di un’Associazione regionale/territoriale.
Se un componente del Consiglio Nazionale eletto dall’Assemblea, per qualsiasi motivo, viene a mancare, subentra al suo posto il primo dei non eletti.
Il Consiglio Nazionale deve essere convocato dal Presidente almeno 20 (venti) giorni prima della relativa seduta con e-mail certificata o lettera raccomandata. In caso di urgenza il termine di convocazione può essere ridotto a 3 (tre) giorni.
Negli stessi termini e con le stesse modalità la convocazione deve essere comunicata anche ai Revisori dei conti che hanno diritto di essere presenti.
Le sedute del Consiglio Nazionale sono presiedute dal Presidente dell’Associazione Italiana Sommelier o, in sua assenza, in via gradata, dal Vice Presidente, dal Consigliere più anziano di ininterrotta iscrizione all’AIS.
Per la validità delle delibere del Consiglio Nazionale occorrono la presenza della maggioranza dei Consiglieri e il voto favorevole della maggioranza dei Consiglieri presenti.
La Giunta Esecutiva Nazionale, identificabile e siglabile anche con l’acronimo GEN, ha i poteri decisionali e operativi del Consiglio Nazionale, salvo quelli riservati per Statuto al Consiglio stesso. Elabora i progetti di bilancio, preventivo e consuntivo, da sottoporre alla verifica del Consiglio Nazionale.
Il Presidente dell’Associazione, dopo le elezioni, provvede a nominare i membri della Giunta Esecutiva Nazionale scegliendoli tra i Consiglieri nazionali.
La Giunta Esecutiva Nazionale è formata da cinque componenti:
il Presidente dell’Associazione, che assume anche la carica di Presidente della Giunta Esecutiva Nazionale;
il Vice Presidente dell’Associazione, che assume anche la carica di Vice Presidente della Giunta Esecutiva Nazionale;
altri tre componenti scelti dal Presidente tra i Consiglieri nazionali.
La Giunta Esecutiva Nazionale è convocata dal Presidente nazionale.
Per la validità delle delibere della Giunta Esecutiva Nazionale occorrono la presenza della maggioranza dei suoi componenti e il voto favorevole della maggioranza dei presenti, tranne che per le delibere relative ai procedimenti disciplinari di cui al successivo Art. 21, ove è previsto il voto favorevole della maggioranza dei suoi componenti.
è eletto, ogni quattro anni, dai Soci;
è di diritto Presidente della Giunta Esecutiva Nazionale e del Consiglio Nazionale;
nomina tre componenti della Giunta Esecutiva Nazionale scegliendoli tra i Consiglieri nazionali;
convoca le riunioni del Consiglio Nazionale e della Giunta Esecutiva Nazionale;
revoca i componenti della Giunta Esecutiva Nazionale, anche singolarmente e con provvedimento motivato, dandone immediata comunicazione al Consiglio Nazionale;
stipula i contratti per conto dell’Associazione, previa deliberazione della Giunta Esecutiva Nazionale;
cura l’unità di indirizzo dell’attività associativa;
provvede alla firma dei mandati di pagamento in base alle delibere della Giunta Esecutiva Nazionale e del Consiglio Nazionale;
può disporre, con propria delibera, spese correnti di importi non superiori all’uno per mille delle entrate risultanti nel bilancio dell’anno precedente. Tali spese devono essere ratificate dalla Giunta Esecutiva Nazionale nella riunione immediatamente successiva.
Se per qualsiasi motivo il Presidente viene a mancare, la carica è automaticamente e immediatamente assunta dal Vice Presidente, che la mantiene sino al termine del mandato originario. Il nuovo Presidente nominerà il nuovo Vice Presidente scegliendolo tra i sette Soci componenti il Consiglio Nazionale eletti dai Soci. Allo stesso modo il Presidente procederà nel caso venisse a mancare, per qualsiasi motivo, il Vice Presidente.
Nel caso in cui sia il Presidente sia il Vice Presidente eletti originariamente dai Soci venissero – per qualsiasi motivo – a mancare, anche in tempi diversi, il Consigliere nazionale più anziano di ininterrotta iscrizione all’AIS curerà la gestione degli affari correnti e provvederà a indire nuove elezioni del Consiglio Nazionale nel più breve tempo possibile.
riveste di diritto la carica di Vice Presidente della Giunta Esecutiva Nazionale;
sostituisce il Presidente, con i medesimi poteri, in caso di assenza o impedimento temporaneo del Presidente stesso;
Art. 12 - COLLEGIO DEI REVISORI LEGALI
è composto da tre membri scelti tra i Soci in possesso dei requisiti previsti dal Regolamento di attuazione del presente Statuto;
esprime parere scritto sul bilancio consuntivo ed esercita il potere di vigilanza, ai sensi delle vigenti disposizioni in materia e del Regolamento attuativo dell’AIS.
L’eventuale compenso del Collegio dei Revisori Legali è stabilito dall’Assemblea. Possono essere inoltre previsti rimborsi delle spese sostenute nell’espletamento della carica.
Art. 13 - ASSOCIAZIONI REGIONALI/TERRITORIALI
L’Associazione Italiana Sommelier opera sul territorio nazionale per mezzo di Associazioni regionali/territoriali costituite in conformità ai principi stabiliti dallo Statuto e dal Regolamento di attuazione e secondo le direttive del Consiglio Nazionale.
Le Associazioni regionali/territoriali, che ricevono la percentuale delle quote sociali versate all’Associazione Italiana Sommelier stabilita annualmente dal Consiglio Nazionale, così come previsto dal Regolamento di attuazione, possono richiedere al Socio il versamento di contributi specifici a loro favore. Detti contributi specifici devono essere esplicitamente collegati alla fruizione di prestazioni effettuate sempre in conformità alle finalità istituzionali e diverse da quelle erogate dall’AIS nazionale. Inoltre devono essere sempre tenuti ben distinti, anche a livello di comunicazione e immagine, dalla quota associativa dell’Associazione Italiana Sommelier.
Qualora, per qualunque motivo, venisse a mancare la figura del Presidente dell’Associazione regionale/territoriale, tutte le cariche regionali/territoriali automaticamente decadono e la Giunta Esecutiva Nazionale provvede a indire nuove elezioni nel più breve tempo possibile. Fino all’elezione del nuovo Presidente e alla conseguente nomina del nuovo Consiglio Direttivo, le funzioni di ordinaria amministrazione sono svolte dal Vice Presidente.
Il Regolamento di attuazione dello Statuto disciplina l’istituzione e la gestione delle Associazioni regionali/territoriali e delle Delegazioni. Le Associazioni regionali/territoriali sono soggette alle direttive e al controllo degli organi nazionali.Le cariche sociali nelle Associazioni regionali/territoriali hanno la stessa durata delle cariche sociali nazionali.
Art. 14 - CARICHE SOCIALI E ASSUNZIONI DI PERSONALE
Art. 15 - ANAGRAFE DEI SOCI AIS CHE VIVONO ALL'ESTERO
Art. 16 - PATRIMONIO, ENTRATE, BILANCI E QUOTE SOCIALI
I progetti dei bilanci, preventivo e consuntivo, elaborati dalla Giunta Esecutiva Nazionale, verificati dal Consiglio Nazionale e accompagnati dalla relazione dei Revisori Legali, sono messi a disposizione, con i relativi allegati, ai Soci aventi diritto al voto entro i 15 (quindici) giorni liberi precedenti l’Assemblea, presso la Sede Nazionale e presso le sedi delle Associazioni regionali/territoriali.
Art. 17 - DISTRIBUZIONE DEGLI UTILI
Art. 18 - PERDITA DELLA QUALITÀ DI SOCIO
La qualità di Socio si perde per morte, dimissioni o recesso, perdita dei diritti civili, mancato pagamento della quota sociale o a seguito del provvedimento disciplinare di cui all’Art. 20, n. 4.
Art. 19 - ATTIVITÀ VIETATE
I Soci dell’Associazione Italiana Sommelier si impegnano a non esercitare attività in contrasto o in concorrenza con quelle dell’Associazione.
Il Socio che incorra in tali mancanze sarà, su segnalazione, deferito al Consiglio Nazionale, che deciderà ai sensi degli Artt. 20 e 21 del presente Statuto.
Ogni violazione dello Statuto, del Regolamento di attuazione dello Statuto e qualunque altra azione e/o omissione che leda la dignità e il prestigio e/o comunque produca danno di ogni genere e specie al singolo Socio e/o all’Associazione dà luogo all’applicazione delle seguenti sanzioni disciplinari, a seconda della loro gravità:
4) espulsione dall’Associazione. L’espulsione dall’Associazione comporta la perdita della qualità di Socio. In tal caso il Socio, oltre a non avere diritto al rimborso della quota sociale, dovrà restituire le insegne. L’espulsione determina automaticamente la decadenza definitiva del Socio dalle cariche sociali eventualmente rivestite.
I giudizi disciplinari potranno essere pubblicati sugli organi ufficiali di comunicazione dell’Associazione.
Ogni violazione degli Statuti e del Regolamento e qualunque altra azione e/o omissione che leda la dignità e il prestigio e/o comunque produca danno di ogni genere e specie al singolo Socio e/o all’Associazione è denunciata da chiunque, in forma non anonima, al Consiglio Nazionale, entro 60 (sessanta)giorni dalla commissione, dal verificarsi o dalla scoperta della medesima.
Il Consiglio Nazionale, a seguito della denuncia o d’ufficio, qualora emergano ipotesi delle suddette violazioni, azioni o omissioni che non siano state oggetto di denuncia, delega l’istruttoria sulla questione alla Giunta Esecutiva Nazionale o a una Commissione Disciplinare appositamente costituita e composta da tre persone che dovranno dichiarare la loro piena disponibilità e non essere in conflitto di interessi con le parti in causa; esse sono liberamente scelte dal Consiglio Nazionale tra persone ritenute competenti a dirimere la questione. La costituzione della Commissione Disciplinare è obbligatoria qualora il soggetto interessato dal procedimento disciplinare sia un componente della Giunta Esecutiva Nazionale.
La Giunta Esecutiva Nazionale o la Commissione Disciplinare danno avvio al giudizio disciplinare dandone immediata comunicazione formale al Socio al quale le violazioni o le altre azioni o omissioni sono imputate.
Il Socio al quale le violazioni o le altre azioni o omissioni sono imputate ha facoltà di presentare alla Segreteria della Sede Nazionale dell’Associazione Italiana Sommelier memorie difensive, corredate dalla documentazione ritenuta rilevante, nel termine perentorio, a pena di decadenza, di 30 (trenta) giorni dal ricevimento della comunicazione formale dell’avvio del procedimento, e può altresì chiedere, nello stesso termine, di essere sentito di persona.
Decorsi 30 (trenta) giorni dal ricevimento della comunicazione formale, la Giunta Esecutiva Nazionale o la Commissione Disciplinare danno avvio all’istruttoria, con facoltà di convocare personalmente il Socio interessato, qualora lo stesso non ne abbia fatto richiesta, e di sentire terzi. Ai fini dell’istruttoria, la Giunta Esecutiva Nazionale o la Commissione Disciplinare hanno accesso a tutti i documenti esistenti in AIS inerenti alle violazioni o alle altre azioni o omissioni imputate al Socio.
La Giunta Esecutiva Nazionale o la Commissione Disciplinare devono concludere l’istruttoria entro 90 (novanta) giorni dal ricevimento, da parte del Socio, della comunicazione formale di avvio del procedimento, salvo proroga della durata massima di 60 (sessanta) giorni, che può essere concessa dal Consiglio Nazionale per validi motivi e a suo insindacabile giudizio.
Il Consiglio Nazionale dovrà pronunciarsi, decidendo a maggioranza, nella sua prima riunione successiva alla chiusura dell’istruttoria. Qualora il Consiglio ritenesse necessario un supplemento di istruttoria, assegnerà un termine massimo di 60 (sessanta) giorni per l’espletamento e dovrà in ogni caso pronunciarsi nella sua prima riunione successiva.
Le decisioni del Consiglio Nazionale sono irrituali e inappellabili. Sono fatte salve comunque tutte le norme di legge in materia.
Qualora la denuncia risulti palesemente infondata, il Consiglio Nazionale procede d’ufficio a giudizio disciplinare nei confronti del denunziante.
Art. 22 - INCOMPATIBILITÀ E DECADENZA DALLE CARICHE SOCIALI
coloro che rivestono cariche sociali in altri Enti e/o Associazioni aventi scopi analoghi e/o affini a quelli dell’AIS;
coloro che stanno scontando un periodo di sospensione ai sensi dell’Art. 20, comma 3, del presente Statuto;
coloro che sono stati espulsi ai sensi dell’Art. 20, comma 4, del presente Statuto;
gli inabilitati all’esercizio di un’impresa commerciale e gli incapaci ad esercitare uffici direttivi presso qualsiasi impresa;
gli interdetti dagli uffici direttivi delle persone giuridiche e delle imprese;
gli interdetti da una professione o da un’arte;
gli interdetti legali;
Art. 24 - SCIOGLIMENTO DELL’ASSOCIAZIONE ITALIANA SOMMELIER
Statuto e Regolamenti entrano in vigore al momento stesso della loro approvazione da parte degli Organi a ciò preposti.

References: Art. 15
 Art. 13
 Art. 21

Art. 12

Art. 13

Art. 14

Art. 15

Art. 16

Art. 17

Art. 18

Art. 19

Art. 22

Art. 24