Source: http://docplayer.it/1446944-Relazione-al-bilancio-preventivo-2015.html
Timestamp: 2017-05-24 17:56:59+00:00

Document:
1 RELAZIONE AL BILANCIO PREVENTIVO INTRODUZIONE Il bilancio di previsione, che dovrebbe rappresentare il principale strumento di programmazione dell Ambito, risulta essere un semplice prospetto di spese da sostenere. D altro canto l assenza dei fondi che dovrebbero essere trasferiti per i fini istituzionali rende indispensabile che le risorse derivate dalle quote di partecipazione economica dei cacciatori, che potrebbero essere diversamente destinati sul territorio, siano destinate alle spese di funzionamento. Per quanto riguarda il risarcimento dei danni alle colture agricole le disposizioni emanate dalla Giunta Regionale prevedono la partecipazione economica dell Ambito al risarcimento dei danni tramite macchinosi sistemi di calcolo che nelle intenzioni della Regione dovrebbero premiare chi si adopera per la limitazione dei danni. In effetti potendo porre preventivo rimedio al danno si otterrebbe una riduzione dello stesso, ma gli interventi di contenimento,in capo all Amministrazione Provinciale di Torino, non sono tutti trattati allo stesso modo pur avendo l Ambito dimostrato la più ampia volontà di procedere. Il presente bilancio è quindi stato redatto secondo i criteri contabili finalizzati alla copertura dei costi necessari alla sua sopravvivenza e secondo i seguenti principi: rappresentazione veritiera e corretta, nell osservanza delle norme di legge previste dal Codice Civile e dei principi contabili; chiarezza: il bilancio di previsione viene corredato da note che ne facilitano la comprensione; competenza: le operazioni sono contabilizzate nell esercizio a cui si riferiscono, e non a quello in cui si verificano i movimenti finanziari. Di seguito sono analizzate le voci di incasso e di spesa relative.2 2. DETTAGLIO E COMMENTI DEI TITOLI DELLE ENTRATE 100 QUOTE PARTECIPAZIONE sono riferite alle quote che i cacciatori annualmente versano direttamente all Ambito. La quota di partecipazione economica dei cacciatori ammessi è stata mantenuta al massimo consentito ( 130,00) dalle disposizioni regionali. Ulteriori entrate a carico dei cacciatori per.20,00/cad. sono state previste applicando la quota cinghiale come previsto da disposizioni regionali: le somme comunque introitate saranno destinate a privilegiare la compensazione della quota di competenza dell Ambito riferita al risarcimento dei danni alle colture agricole, alla loro prevenzione ed alle spese di perizia. 230 CONTRIBUTO REGIONE RISARCIMENTO DANNI previsto trasferimento di fondi dalla Giunta Regionale che in assenza di indicazioni viene considerato sulla stima dell anno 2014, considerandolo come partita di giro. 320 CONTRIBUTO REGIONE FINI ISTITUZIONALI lo stanziamento per l anno 2014 non è ancora stato definito dalla Regione. Si ritiene comunque di indicare l importo a bilancio sulla base di precedenti contributi deliberati in quanto non è pensabile che si possa continuare nell attività in assenza del contributo indicato. 400 QUOTE CAPRIOLO riferite alle quote che i cacciatori versano per la partecipazione al prelievo selettivo del capriolo. 500 QUOTE CINGHIALE riferite alle quote che i cacciatori versano a pagamento delle fascette: è stato previsto l obbligo di acquisto di almeno una fascetta per ogni cacciatore che dichiara di effettuare la caccia al cinghiale in ottemperanza a quanto disposto dalla D.G.R. n del al fine di introitare il massimo a compensazione del titolo danni 4B1 (Spese danni colture agricole integrazione fondo regionale). 510 QUOTE CINGHIALE IN SELEZIONE riferite alle quote che i cacciatori versano per la partecipazione al prelievo selettivo del cinghiale. 600 ALTRE ENTRATE vendita gadget a magazzino,iscrizione corsi, storni assicurativi, ecc..3 3. DETTAGLIO E COMMENTI DEI TITOLI DELLE USCITE 1A 1B 2A 2B 3A 3B 3C 4A 4B 5A 5B 5C 5D 5E 5F 5G 5H 5I 5L 5M ACQUISTI E GESTIONI VARIE sono previsti i costi per le immissioni integrative di fauna differenziati per specie. SPESE DI MIGLIORIE AMBIENTALI è previsto un minimo di contributo riferito ai fini statutari. PRESTAZIONI DI TERZI servizi pulizia, tecnico faunistico. SPESE PER CENSIMENTI, MONITORAGGIO E INANELLAMENTI adempimenti tecnici imposti da disposizioni regionali. PAGHE E STIPENDI AMMINISTRATIVI riferiti a personale di segreteria dipendente. PAGHE E STIPENDI VIGILANZA riferiti a personale dipendente. SPESE PARTECIPAZIONI VOLONTARIE vigilanza volontaria,collaboratori occasionali. SPESE DANNI COLTURE AGRICOLE DA REGIONE indicato l importo presunto in assenza di dati sul trasferimento regionale SPESE DANNI COLTURE AGRICOLE A CARICO ATC previsto un contributo del 10% sul presumibile accertato a consuntivo 2014, mentre le spese di prevenzione non sono indicate in assenza di modalità operative per il controllo della fauna da parte della provincia. AFFITTI PASSIVI affitto locali sede, contributo proprietari per il posizionamento delle altane. SPESE CONDOMINIALI luce e servizi in comune con altri utenti. COSTI DEI SERVIZI riportati i costi dei servizi stimabili anche in funzione delle prevedibili minori spese di riscaldamento. ASSICURAZIONI assicurazione auto, incendio e furto, tutela dei frequentatori la sede. MANUTENZIONI E PICCOLE RIPARAZIONI manutenzioni ordinarie su beni dell ambito. SPESE PER INFORMAZIONI E PUBBLICITÀ costo previsto per la circolare informativa qualora si decida di predisporla. SPESE PER AUTOMEZZI spese indicate riferite al pre consuntivo CANCELLERIA spese indicate riferite al pre consuntivo dell anno SPESE VIAGGIO rimborso spese componenti comitato e prestatori d opera. SPESE AMMINISTRAZIONE sono conglobate nel titolo 5P e 6, mentre non è stimabile il rimborso quote associative. MOSTRE CONVEGNI previsto per partecipazioni o preparazione di convegni/mostre.4 5N 5O 5P 5Q 6A 7A 8A INTERESSI E SPESE BANCARIE spese incasso bollettini MAV in recupero al titolo 100 delle entrate. SPESE E COSTI DIVERSI costi dovuti ad imprevisti. IMPOSTE E TASSE irap,rifiuti, ecc.. ACQUISTI relativo ad eventuali spese per garantire il funzionamento. PRESTAZIONI CONSULENZE PROFESSIONALI sono indicati sulla base delle spese 2014 dedotto il costo del personale di segreteria ora inserito come dipendente al titolo 3A. AMMORTAMENTI vengono inseriti gli ammortamenti previsti, in modo da uniformare i criteri adottati nel bilancio consuntivo con quelli del bilancio preventivo. In particolare viene adottato il criterio di competenza e gli acquisti di beni durevoli (cespiti) vengono imputati a conto economico in proporzione alla loro durata e non in base al criterio di cassa (cioè al momento in cui vengono pagati). ACCANTONAMENTO è stato previsto l accantonamento di un fondo a copertura di probabili disavanzi dovuti al trasloco nella gestione 200145 4. CONSIDERAZIONI FINALI La mancanza di costanza e puntualità nei trasferimenti di cui si è già trattato in altre relazioni riferite ai bilanci preventivi e consuntivi a cui si è unita l assenza totale di contributi determinano sia la mancanza di liquidità sia l impossibilità di qualsivoglia ipotesi di programmazione e gestione del territorio. Per quanto nelle possibilità del Comitato si sono previsti sia il mantenimento della quota di partecipazione economica al massimo consentito dalle disposizioni regionali che gli introiti derivati dalla caccia al capriolo e al cinghiale in tutte le sue forme. Inoltre consentendo l'accesso dei cacciatori temporanei si sono prese in considerazione tutte le possibilità finalizzate al reperimento di risorse, mentre le spese, tanto quelle correnti quanto quelle di gestione, sono state contenute nei limiti della sopportabilità. Occorre segnalare che il cambio della sede comporterà per l anno 2015 e quelli a venire una notevole riduzione del canone di affitto e relative spese di riscaldamento per circa ,00/anno rispetto agli anni precedenti. Occorre inoltre evidenziare che i proventi derivanti dalla caccia al cinghiale dovranno anch essi essere destinati al risarcimento danni. Per quanto concerne il capitolo danni non pare plausibile che i costi debbano gravare continuamente solo sulla categoria dei cacciatori i quali sono gli unici a contribuire finanziariamente alla gestione nel suo complesso senza che questi abbiano la benché minima possibilità di intervenire direttamente nella prevenzione. La prevenzione è nei fatti in capo alla provincia: considerata l inerzia di questa, (per maggior chiarezza si allega alla presente relazione lettera trasmessa alla provincia a cui, ad oggi, non si è ottenuta risposta) che non permette di fatto l intervento di contenimento ai corvidi specie fonte di maggior danno, verificato che la Giunta Regionale ha disatteso le aspettative prospettate circa il controllo della fauna che prevedevano procedure tali da rendere l Ambito meno vulnerabile garantendogli quindi la possibilità di effettuare direttamente la prevenzione necessaria, si renderà necessario valutare tutte le opportunità possibili al fine di procedere con richiesta di risarcimenti alla provincia stessa. Considerato poi che l assenza dei trasferimenti dei fondi relativi ai fini istituzionali rappresenta la causa principale delle attuali difficoltà finanziarie, è parso realistico, perdurando anche l assenza di indicazioni circa l importo di eventuali trasferimenti, prevedere il contributo per i fini istituzionali per l anno 2015 sulla base delle indicazioni ricevute per l anno 2013 (unico dato sino ad ora attendibile) e sullo stato di necessità. Il bilancio di previsione così redatto, laddove i trasferimenti di fondi per i fini istituzionali relativi all anno 2015 siano effettuati nella misura indicata, presenta un pareggio in linea con le disposizioni statutarie, consentirà il solo svolgimento dei compiti assegnati dalla Giunta Regionale vanificando l impegno profuso negli anni e mortificando l attività di tanti volontari che sino ad ora hanno operato. Si evidenzia che la situazione di criticità riferita ai rimborsi dei danni non consente possibilità di soluzione sino a che la Regione non trasferisca i fondi per i fini istituzionali (assenti dal 2010) al fine di impiegare gli stessi per sanare complessivamente la situazione di passività. Si ritiene pertanto che l Ambito abbia impiegato con lungimiranza negli anni tutte le opportunità concesse per il reperimento di risorse ed altro non possa più fare, ed eventuali perdite che si avranno nei consuntivi a venire dovranno essere considerate completa responsabilità della Regione che non può pretendere di continuare a gravare di compiti l Ambito obbligandolo a spese con fondi propri per finalità istituzionali senza stanziare adeguate risorse così come previsto dalla legge regionale del 4 maggio 2012 art.40,comma 8 lettera d). Si auspica che l Ente di riferimento garantisca celermente il trasferimento di risorse al fine di evitare il collasso del sistema, e contestualmente l emanazione di provvedimenti adeguati come logica conseguenza degli obblighi imposti è condizione non più rimandabile:in assenza non resterà che comunicare a breve alla Regione l impossibilità di far funzionare l Ambito e la stessa dovrà provvedere diversamente alla sua gestione. Si ritiene di avere operato correttamente nel compito affidato e si richiede pertanto di approvare il bilancio di previsione e la relazione parte integrante dello stesso. Documenti analoghi
COMUNE DI DIGNANO Provincia di UDINE REGOLAMENTO PER IL SERVIZIO DI ECONOMATO *** Testo coordinato Allegato alla deliberazione C.C. n 10 del 21-02-2011 SOMMARIO Art. 1 - Istituzione del servizio Art. 2 Dettagli Passività iscritte nei bilanci IAS: il coordinamento fiscale con le modifiche apportate allo IAS 37
Le novità civilistiche e fiscali per la stesura del bilancio di Stefano Chirichigno e Vittoria Segre Passività iscritte nei bilanci IAS: il coordinamento fiscale con le modifiche apportate allo IAS 37 Dettagli Imprese individuali e società Le aziende possono essere distinte in: 1. aziende individuali, quando il soggetto giuridico è una persona fisica; 2.
Imprese individuali e società Le aziende possono essere distinte in: 1. aziende individuali, quando il soggetto giuridico è una persona fisica; 2. aziende collettive, quando il soggetto giuridico è costituito Dettagli Principio contabile della contabilità finanziaria. 9.3 Il riaccertamento straordinario dei residui
Principio contabile della contabilità finanziaria 9.3 Il riaccertamento straordinario dei residui Il riaccertamento straordinario dei residui è l attività prevista dall articolo 3 comma 7, del presente Dettagli REGOLAMENTO PER IL SERVIZIO DI ECONOMATO
COMUNE DI CISTERNA DI LATINA Medaglia d argento al Valor Civile REGOLAMENTO PER IL SERVIZIO DI ECONOMATO Approvato con Deliberazione di Consiglio Comunale n. 52 del 11.05.2009 a cura di : Dott. Bruno Lorello Dettagli Rendiconto finanziario
OIC ORGANISMO ITALIANO DI CONTABILITÀ PRINCIPI CONTABILI Rendiconto finanziario Agosto 2014 Copyright OIC PRESENTAZIONE L Organismo Italiano di Contabilità (OIC) si è costituito, nella veste giuridica Dettagli Ministero dell Interno
Ministero dell Economia e delle Finanze DIPARTIMENTO DELLA RAGIONERIA GENERALE DELLO STATO di concerto con il Ministero dell Interno DIPARTIMENTO PER GLI AFFARI INTERNI E TERRITORIALI VISTO il decreto Dettagli COMUNE DI ALCAMO PROVINCIA Dl TRAPANI
Allegato 1 COMUNE DI ALCAMO PROVINCIA Dl TRAPANI REGOLAMENTO PER LA DOTAZIONE FINANZIARIA COMUNALE PER INTERVENTI DI MANUTENZIONE ORDINARIA E DI FUNZIONAMENTO IN FAVORE DEGLI ISTITUTI DI ISTRUZIONE PRIMARIA Dettagli Principio contabile internazionale n. 12 Imposte sul reddito
Principio contabile internazionale n. 12 Imposte sul reddito Finalità La finalità del presente Principio è quella di definire il trattamento contabile delle imposte sul reddito. L aspetto principale della Dettagli PROVINCIA DI ROMA. Regolamento Servizio di Economato
PROVINCIA DI ROMA Regolamento Servizio di Economato Adottato con delibera del Consiglio Provinciale: n. 1111 dell 1 marzo 1995 Aggiornato con delibera del Consiglio Provinciale n. 34 del 12 luglio 2010 Dettagli ROMA SOLIDALE ONLUS. Nota integrativa abbreviata ex Art. 2435 bis C.C. al bilancio chiuso il 31/12/2012
StarRock S.r.l. Bilancio 2014 Pagina 1 StarRock S.r.l. Sede legale in Milano 20135, Viale Sabotino 22 Capitale sociale sottoscritto Euro 35.910,84 i.v. Registro Imprese di Milano, Codice Fiscale, P.IVA Dettagli IL PROCESSO DI ARMONIZZAZIONE CONTABILE DEGLI ENTI TERRITORIALI EX D.LGS. 118/2011. Elementi innovativi e principali impatti
IL PROCESSO DI ARMONIZZAZIONE CONTABILE DEGLI ENTI TERRITORIALI EX D.LGS. 118/2011 Elementi innovativi e principali impatti Agenda 1. Il modello contabile previsto dal D.lgs 118/2011 Contesto normativo Dettagli STATUTO FONDAZIONE ORDINE DEGLI ARCHITETTI, PIANIFICATORI, PAESAGGISTI E CONSERVATORI DELLA PROVINCIA DI CASERTA
STATUTO FONDAZIONE ORDINE DEGLI ARCHITETTI, PIANIFICATORI, PAESAGGISTI E CONSERVATORI DELLA PROVINCIA DI CASERTA 1. A norma degli articoli 14 e seguenti del Codice Civile è costituita la Fondazione dell Dettagli REGOLAMENTO PER L AMMINISTRAZIONE E LA CONTABILITÀ DEGLI ENTI PUBBLICI DI CUI ALLA LEGGE 20 MARZO 1975, N. 70
REGOLAMENTO PER L AMMINISTRAZIONE E LA CONTABILITÀ DEGLI ENTI PUBBLICI DI CUI ALLA LEGGE 20 MARZO 1975, N. 70 INDICE TITOLO I DISPOSIZIONI GENERALI Art. 1 - Definizioni e denominazioni 3 Art. 2 - Ambito Dettagli IAS 12 Imposte sul Reddito (Income Taxes)
IAS 12 Imposte sul Reddito (Income Taxes) INDICE INTRODUZIONE L EVOLUZIONE DELLO STANDARD OGGETTO, FINALITÀ ED AMBITO DI APPLICAZIONE DELLO STANDARD LA RILEVAZIONE DI IMPOSTE RILEVAZIONE DEGLI EFFETTI Dettagli dalla G.U. n. 199 del 28 agosto 2014 (s.o. n. 73) DECRETO LEGISLATIVO 10 agosto 2014, n. 126
dalla G.U. n. 199 del 28 agosto 2014 (s.o. n. 73) DECRETO LEGISLATIVO 10 agosto 2014, n. 126 Disposizioni integrative e correttive del decreto legislativo 23 giugno 2011, n. 118, recante disposizioni in Dettagli Lavori in corso su ordinazione
OIC ORGANISMO ITALIANO DI CONTABILITÀ PRINCIPI CONTABILI Lavori in corso su ordinazione Agosto 2014 Copyright OIC PRESENTAZIONE L Organismo Italiano di Contabilità (OIC) si è costituito, nella veste giuridica Dettagli Linee guida per la predisposizione del rendiconto circa la destinazione delle quote del 5 per mille dell Irpef
RATEI E RISCONTI INTRODUZIONE In fase di formazione del bilancio di esercizio spesso accade che l effetto economico delle operazioni e degli altri eventi posti in essere dall impresa, non si manifesti Dettagli Consiglio Nazionale del Notariato
Consiglio Nazionale del Notariato REGOLAMENTO DEL FONDO DI GARANZIA DI CUI AGLI ARTT. 21 E 22 DELLA LEGGE 16 FEBBRAIO 1913, N. 89 E SUCCESSIVE MODIFICAZIONI Capo I Istituzione e finalità del Fondo di garanzia Dettagli Il bilancio delle imprese è un documento contabile che descrive la situazione patrimoniale, finanziaria ed economica dell esercizio.
S.A.F. SCUOLA DI ALTA FORMAZIONE LUIGI MARTINO I NUOVI PRINCIPI CONTABILI. LA DISCIPLINA GENERALE DEL BILANCIO DI ESERCIZIO E CONSOLIDATO. OIC 10 RENDICONTO FINANZIARIO GABRIELE SANDRETTI MILANO, SALA Dettagli RELAZIONE DEL NUCLEO DI VALUTAZIONE AL CONTO CONSUNTIVO 2014
Nucleo di Valutazione RELAZIONE DEL NUCLEO DI VALUTAZIONE AL CONTO CONSUNTIVO 2014 (ex art. 5, comma 21 della Legge 24 dicembre 1993 n. 537) - GIUGNO 2015 - DOC 07/15 Sommario: 1. Obiettivi e struttura Dettagli RISOLUZIONE N. 10/E. OGGETTO: Interpello Art. 11, legge 27 luglio 2000, n. 212. Attività consultoriale a pagamento - Qualificazione ONLUS.
RISOLUZIONE N. 10/E Direzione Centrale Normativa Roma, 23 gennaio 2015 OGGETTO: Interpello Art. 11, legge 27 luglio 2000, n. 212. Attività consultoriale a pagamento - Qualificazione ONLUS. Con l interpello Dettagli OIC 23 - Lavori in corso su ordinazione
Luca Bilancini (Commercialista, Pubblicista, coordinatore scientifico MAP) OIC 23 - Lavori in corso su ordinazione 1 OIC 23 - Principali novità Non ci sono più i paragrafi relativi alle commesse in valuta Dettagli COMUNE DI MULAZZO PROVINCIA DI MASSA CARRARA
COMUNE DI MULAZZO PROVINCIA DI MASSA CARRARA REGOLAMENTO COMUNALE per la disciplina della concessione di sovvenzioni, contributi, sussidi ed ausili finanziari e l attribuzione di vantaggi economici 1 CAPO Dettagli LO STATO PATRIMONIALE. A cura di Fabrizio Bava, Donatella Busso, Piero Pisoni
LO STATO PATRIMONIALE A cura di Fabrizio Bava, Donatella Busso, Piero Pisoni LE MODIFICHE ALLO SCHEMA STATO PATRIMONIALE ATTIVO C.II.4.BIS CREDITI TRIBUTARI C.II.4.TER IMPOSTE ANTICIPATE STATO PATRIMONIALE Dettagli IL GIUDIZIO SUL BILANCIO DEL REVISORE LEGALE
CAPITOLO 19 IL GIUDIZIO SUL BILANCIO DEL REVISORE LEGALE di Piero Pisoni, Fabrizio Bava, Donatella Busso e Alain Devalle 1. PREMESSA La relazione del revisore legale deve esprimere il giudizio sull attendibilità Dettagli LINEE GUIDA PER LA COMPILAZIONE
L.R. 12/2006, art. 6, commi da 82 a 89 B.U.R. 3/1/2007, n. 1 DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REGIONE 12 dicembre 2006, n. 0381/Pres. LR 12/2006, articolo 6, commi da 82 a 89. Regolamento concernente i criteri Dettagli Matteo Pozzoli Inquadramento della problematica L origine della norma e l evoluzione della disciplina
Documento su Situazione finanziaria delle Province e valutazione sulla sostenibilità del concorso delle Province e Città metropolitane alla riduzione della spesa pubblica Analisi tecnica operata sulla Dettagli ALLEGATO 4 ALTRI ENTI IN CONTABILITA' FINANZIARIA
Prospetto di cui all'art. 8, comma 1,D.L. 66/2014 (enti in contabilità finanziaria) Bilancio di Previsione 2015 E I Entrate correnti di natura tributaria, contributiva e perequativa 0 0 E II Tributi 0 Dettagli LEZIONE 2 L ORDINAMENTO COMUNALE RIPORTATO NEL T.U.E.L. (D.LGS N. 267/2000 E SUCC. MODIFICHE)
I TRASFERIMENTI REGIONALI ALLE PROVINCE PIEMONTESI L ANALISI DEI DATI DELL ANNO 2009 IN RAPPORTO A QUELLI DEGLI ANNI PRECEDENTI Dall anno 2003 l Unione Province Piemontesi raccoglie, con la collaborazione Dettagli RISOLUZIONE N. 13/E. Roma, 20 gennaio 2009
RISOLUZIONE N. 13/E Roma, 20 gennaio 2009 Direzione Centrale Normativa e Contenzioso OGGETTO: Istanza di interpello Art. 11 Legge 27 luglio 2000, n. 212 Gestore dei Servizi Elettrici, SPA Dpr 26 ottobre Dettagli STATO DELLA CITTÀ DEL VATICANO LIV. Legge sulla tutela della sicurezza e della salute dei lavoratori nei luoghi di lavoro.
STATO DELLA CITTÀ DEL VATICANO LIV Legge sulla tutela della sicurezza e della salute dei lavoratori nei luoghi di lavoro. N. LIV Legge sulla tutela della sicurezza e della salute dei lavoratori nei luoghi Dettagli CONTRATTO DI LOCAZIONE AD USO ABITATIVO. Ai sensi dell art. 1, comma 2, lett. A) della legge 9 dicembre 1998 n 431
CONTRATTO DI LOCAZIONE AD USO ABITATIVO Ai sensi dell art. 1, comma 2, lett. A) della legge 9 dicembre 1998 n 431 e degli artt. 1571 e seguenti del codice civile. CON LA PRESENTE SCRITTURA PRIVATA la CAMERA Dettagli COLLEGIO dei SINDACI dell A.GE.S. S.p.A. di Paderno Dugnano
A.GE.S. S.p.A. Sede in Paderno Dugnano (Mi) Via Oslavia 21 Capitale sociale euro 850.000,00 interamente versato Codice fiscale e Partita Iva : 02286490962 Iscritta al Registro delle Imprese di Milano Società Dettagli Roma, 11 marzo 2011. 1. Premessa
CIRCOLARE N. 13/E Direzione Centrale Accertamento Roma, 11 marzo 2011 OGGETTO : Attività di controllo in relazione al divieto di compensazione, in presenza di ruoli scaduti, di cui all articolo 31, comma Dettagli Corte Europea dei Diritti dell Uomo. Domande e Risposte
COMUNE DI CAMINO (AL) REGOLAMENTO SUI CONTROLLI INTERNI Approvato con Deliberazione di Consiglio Comunale n. 3 del 25/1/2013 INDICE TITOLO I PRINCIPI GENERALI... 3 Articolo 1 Oggetto... 3 Articolo 2 Sistema Dettagli DELIBERA N. 23/13/CRL DEFINIZIONE DELLA CONTROVERSIA XXX MIGLIARUCCI/TELETU XXX IL CORECOM LAZIO
DELIBERA N. 23/13/CRL DEFINIZIONE DELLA CONTROVERSIA XXX MIGLIARUCCI/TELETU XXX IL CORECOM LAZIO NELLA riunione del Comitato Regionale per le Comunicazioni del Lazio (di seguito, per brevità, Corecom Lazio Dettagli Capitolo 10. LE SOSPENSIONI DEI LAVORI
LE SOSPENSIONI DEI LAVORI 10.1- Profili generali della sospensione dei lavori. 10.2- Le sospensioni legittime dipendenti da forza maggiore. Casi in cui si tramutano in illegittime. 10.3- Le sospensioni Dettagli STATUTO DEL CONSIGLIO PARROCCHIALE PER GLI AFFARI ECONOMICI. La Parrocchia
STATUTO DEL CONSIGLIO PARROCCHIALE PER GLI AFFARI ECONOMICI La Parrocchia Art. 1. La parrocchia è una persona giuridica pubblica, costituita con decreto dell Ordinario Diocesano (can. 515,3 ), riconosciuta Dettagli RISCONTO ATTIVO = Costo sospeso = costo che riguarda il futuro esercizio
LE SCRITTURE DI RETTIFICA: Attraverso le scritture di rettifica si rinviano al futuro esercizio componenti positivi e negativi di reddito che si sono manifestati nell esercizio, e quindi sono stati in Dettagli DIREZIONE PROVINCIALE INPS DI TERAMO PRESTAZIONI CREDITIZIE INPS GESTIONE DIPENDENTI PUBBLICI
DIREZIONE PROVINCIALE INPS DI TERAMO PRESTAZIONI CREDITIZIE INPS GESTIONE DIPENDENTI PUBBLICI Marzo 2014 Con il presente riepilogo si forniscono indicazioni di dettaglio sulle prestazioni creditizie erogate Dettagli ASPETTI FISCALI, AMMINISTRATIVI ED ACCERTAMENTO NELLE A.S.D.
CAGLIARI VIA? Dettagli Gruppo PRADA. Codice etico
Gruppo PRADA Codice etico Indice Introduzione 2 1. Ambito di applicazione e destinatari 3 2. Principi etici 3 2.1 Applicazione dei Principi etici: obblighi dei Destinatari 4 2.2 Valore della persona e Dettagli REGOLAMENTO PER L UTILIZZO TEMPORANEO E/O OCCASIONALE DI SPAZI E LOCALI DELL ATENEO DA PARTE DI SOGGETTI ESTERNI
REGOLAMENTO PER L UTILIZZO TEMPORANEO E/O OCCASIONALE DI SPAZI E LOCALI DELL ATENEO DA PARTE DI SOGGETTI ESTERNI (Emanato con D.R. n. 57 del 21 gennaio 2015) INDICE Pag. Art. 1 - Oggetto 2 Art. 2 - Procedura Dettagli PRINCIPI DI REDAZIONE DEL BILANCIO D ESERCIZIO
PRINCIPI DI REDAZIONE DEL BILANCIO D ESERCIZIO IL BILANCIO D ESERCIZIO E UN DOCUMENTO AZIENDALE DI SINTESI, DI DERIVAZIONE CONTABILE, RIVOLTO A VARI DESTINATARI, CHE RAPPRESENTA IN TERMINI CONSUNTIVI E Dettagli - Altri servizi generali. QUADRO A Elementi specifici. Gestione Associata in Unione di comuni
generali di amministrazione, di gestione e di controllo - Organi istituzionali, partecipazione e decentramento - Segreteria generale, Personale e Organizzazione - Gestione economica, Finanziaria, Programmazione, Dettagli REGOLAMENTO PER LA LOCAZIONE E CONCESSIONE IN USO DI LOCALI ED IMMOBILI COMUNALI DEL PATRIMONIO DISPONIBILE
REGOLAMENTO PER LA LOCAZIONE E CONCESSIONE IN USO DI LOCALI ED IMMOBILI COMUNALI DEL PATRIMONIO DISPONIBILE Approvato dal Consiglio Comunale nella seduta del 13 maggio 2013 - Delibera n. 35 INDICE: Articolo Dettagli Dir.P.C.M. 27 gennaio 1994 Princìpi sull erogazione dei servizi pubblici
Dir.P.C.M. 27 gennaio 1994 Princìpi sull erogazione dei servizi pubblici IL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI Visto l art. 5, comma 2, lettere b), e) ed f), della legge 23 agosto 1988, n. 400; Ritenuta Dettagli Struttura di un PEC: dal piano energetico di riferimento alle azioni di piano
18120 Bollettino Ufficiale della Regione Puglia - n. 104 del 16-06-2010 vista la dichiarazione posta in calce al presente provvedimento da parte dei Dirigenti responsabili per competenza in materia che Dettagli I PRINCIPI CONTABILI PER GLI ENTI LOCALI
MINISTERO DELL INTERNO DIPARTIMENTO PER GLI AFFARI INTERNI E TERRITORIALI DIREZIONE CENTRALE DELLA FINANZA LOCALE OSSERVATORIO PER LA FINANZA E LA CONTABILITÀ DEGLI ENTI LOCALI I PRINCIPI CONTABILI PER Dettagli Contratto di locazione a uso commerciale, industriale, artigianale. Tra le parti. cognome; luogo e data di nascita; domicilio e
Contratto di locazione a uso commerciale, industriale, artigianale Tra le parti (per le persone fisiche, riportare: nome e cognome; luogo e data di nascita; domicilio e codice fiscale. Per le persone Dettagli Tavola VI NORME UNIFORMI RELATIVE AGLI INCASSI. Articolo 1 - Ambito di applicazione delle norme
Tavola VI NORME UNIFORMI RELATIVE AGLI INCASSI A. DISPOSIZIONI GENERALI E DEFINIZIONI Articolo 1 - Ambito di applicazione delle norme a) Le norme uniformi relative agli incassi, revisione 1995, pubbl. Dettagli LOCAZIONE ABITATIVA PER STUDENTI UNIVERSITARI TIPO DI CONTRATTO (Legge 9 dicembre 1998, n. 431, articolo 5, comma 2)
LOCAZIONE ABITATIVA PER STUDENTI UNIVERSITARI TIPO DI CONTRATTO (Legge 9 dicembre 1998, n. 431, articolo 5, comma 2) Il/La sig./soc. (1) di seguito denominato/a locatore (assistito/a da (2) in persona Dettagli Requisiti di informativa relativi alla composizione del patrimonio Testo delle disposizioni
Comitato di Basilea per la vigilanza bancaria Requisiti di informativa relativi alla composizione del patrimonio Testo delle disposizioni Giugno 2012 Il presente documento è stato redatto in lingua inglese. Dettagli I CRITERI DI VALUTAZIONE DELLE POSTE DI BILANCIO: una breve disamina sul fair value
I CRITERI DI VALUTAZIONE DELLE POSTE DI BILANCIO: una breve disamina sul fair value A cura Alessio D'Oca Premessa Nell ambito dei principi che orientano la valutazione del bilancio delle società uno dei Dettagli TITOLO VI ALTRI USI TITOLO VI
TITOLO VI 167 Capitolo primo PRESTAZIONI D OPERA VARIE E DI SERVIZIO (nessun uso accertato) Capitolo secondo USI MARITTIMI (nessun uso accertato) 169 Capitolo terzo USI NEI TRASPORTI TERRESTRI TRASPORTI Dettagli Allegato "A" al N. 67357/8101 di repertorio Milano il 10.02.2009 STATUTO DELL ASSOCIAZIONE CULTURALE "In Atto" Art. 1) Ai sensi della Legge 7
Allegato "A" al N. 67357/8101 di repertorio Milano il 10.02.2009 STATUTO DELL ASSOCIAZIONE CULTURALE "In Atto" Art. 1) Ai sensi della Legge 7 dicembre 2000, n. 383 e delle norme del codice civile in tema Dettagli COMUNE DI CASTELLANA SICULA PROVINCIA DI PALERMO
COMUNE DI CASTELLANA SICULA PROVINCIA DI PALERMO DETERMINAZIONE INGEGNERE CAPO SETTORE LL.PP. 3 SETTORE TECNICO Servizio di manutenzione beni comunali e servizi tecnologici DETERMINA N 263 DEL 28/07/2011 Dettagli OSSERVAZIONI AL REGOLAMENTO IN PUBBLICA CONSULTAZIONE
OSSERVAZIONI AL REGOLAMENTO IN PUBBLICA CONSULTAZIONE Quest Associazione apprezza la decisione dell ISVAP di avviare la procedura per la revisione del regolamento n.5/2006, sull attività degli intermediari Dettagli CONTRATTO DI LOCAZIONE AD USO ABITATIVO (CANALE CONCERTATO) Tra i signori, nato a, il, residente in., alla Via, C.F. (di seguito locatore) (assistito
CONTRATTO DI LOCAZIONE AD USO ABITATIVO (CANALE CONCERTATO) Tra i signori, nato a, il, residente in, alla Via, C.F. (di seguito locatore) (assistito da in persona di ), e, nato a, il, residente in, alla Dettagli BENEFICI A FAVORE DI DIPENDENTI, AMMINISTRATORI
BENEFICI A FAVORE DI DIPENDENTI, AMMINISTRATORI Si esamina il trattamento dei benefici concessi a dipendenti, collaboratori e amministratori - collaboratori. I fringe benefits costituiscono la parte della Dettagli La CR come strumento per la previsione dell insolvenza e la diagnosi delle manipolazioni contabili
S.A.F. SCUOLA DI ALTA FORMAZIONE La centrale rischi interbancaria e le centrali rischi private: istruzioni per l uso La CR come strumento per la previsione dell insolvenza e la diagnosi delle manipolazioni Dettagli DIREZIONE DIDATTICA Albert Sabin C.so Vercelli,157 10153 tel. 011\2426534 fax 011\ 2462435 Codice Fiscale 80093750018 e-mail TOEEO5600D@ istruzione.
RELAZIONE DEL DIRIGENTE SCOLASTICO AL CONTO CONSUNTIVO 2013 La presente relazione illustra l andamento della gestione dell istituzione scolastica e i risultati conseguiti in relazione agli obiettivi programmati Dettagli OIC ORGANISMO ITALIANO DI CONTABILITÀ PRINCIPI CONTABILI. Imposte sul reddito. Agosto 2014. Copyright OIC
TEMI SPECIALI DI BILANCIO MODULO II Lezione 6 IAS 19: Benefici per i dipendenti Marco Rossi Senior Manager Deloitte & Touche S.p.A. marrossi@deloitte.it Facoltà di Economia anno 2011 2012 24 aprile 2012 Dettagli TBLUE SAUNA MILANO ASSOCIAZIONE RICREATIVA CULTURALE
STATUTO CIRCOLO TBLUE Art. 1 COSTITUZIONE - SEDE E costituito, come associazione culturale ricreativa non riconosciuta ai sensi dell art 36 e ss. Codice Civile ed art. 148 comma 3 D.P.R. 917/1986 (T.U.I.R.), Dettagli Piano Giovani di Zona Quattro Vicariati Comuni di Ala, Avio, Brentonico, Mori e Ronzo-Chienis
Piano Giovani di Zona Quattro Vicariati Comuni di Ala, Avio, Brentonico, Mori e Ronzo-Chienis BANDO PER LA PRESENTAZIONE DI PROGETTI PER LA FORMAZIONE DEL PIANO OPERATIVO GIOVANI (POG) Anno 2015 PREMESSA: Dettagli L ORDINAMENTO FINANZIARIO E CONTABILE DEGLI ENTI LOCALI. Slides a cura del dott. Paolo Longoni
L ORDINAMENTO FINANZIARIO E CONTABILE DEGLI ENTI LOCALI 1 Slides a cura del dott. Paolo Longoni!1 PARLARE DI CONTABILITÀ NEGLI ENTI LOCALI.. Significa adottare un punto di vista diverso da quello in uso Dettagli Le associazioni di volontariato iscritte nei registri regionali: le imposte sul reddito
OdV Le associazioni di volontariato iscritte nei registri regionali: le imposte sul reddito di Sebastiano Di Diego* Nell articolo viene descritto il variegato regime fiscale, ai fini IRES, delle associazioni Dettagli OIC xx Passaggio ai principi contabili nazionali
OIC ORGANISMO ITALIANO DI CONTABILITÀ PRINCIPI CONTABILI OIC xx Passaggio ai principi contabili nazionali BOZZA PER LA CONSULTAZIONE Si prega di inviare eventuali osservazioni preferibilmente entro il Dettagli SCHEMA DI CONVENZIONE PER VERSAMENTO INCREMENTI TARIFFARI DI CUI ALLA DELIBERA CIPE 52/2001 UTENZE INDUSTRIALI DA POZZO AUTONOMO
Allegato n. 2 alla delibera n. 11 del 12.12.05 SCHEMA DI CONVENZIONE PER VERSAMENTO INCREMENTI TARIFFARI DI CUI ALLA DELIBERA CIPE 52/2001 UTENZE INDUSTRIALI DA POZZO AUTONOMO..., con sede in.., Codice Dettagli Per i licenziamenti collettivi: semplificazione delle procedure, variabilità del regime sanzionatorio e termini più stretti per le impugnazioni
Per i licenziamenti collettivi: semplificazione delle procedure, variabilità del regime sanzionatorio e termini più stretti per le impugnazioni di Pierluigi Rausei * La Sezione II, del Capo III (Disciplina Dettagli ELEMENTI DI CONTABILITA DI STATO E REGOLAMENTO DI ATENEO
ELEMENTI DI CONTABILITA DI STATO E REGOLAMENTO DI ATENEO Docente: Dott. Martino Loddo mloddo@uniss.it Durata: : 8 ore Orario delle lezioni: 2626 febbraio h. 15,00-17,00 17,00 Aula F Scipol 44 marzo h. Dettagli 4) In ogni caso, a prescindere dal rimedio scelto la vittima dell altrui inadempimento potrà comunque agire per il risarcimento dei danni subiti.
LA RISOLUZIONE. PREMESSA Sappiamo che un contratto valido può non produrre effetto, o per ragioni che sussistono sin dal momento in cui lo stesso viene concluso (ad es. la condizione sospensiva), o per Dettagli CONTRATTO DI PROCACCIAMENTO D AFFARI
CONTRATTO DI PROCACCIAMENTO D AFFARI eprice s.r.l. con Socio Unico (di seguito denominata "SITONLINE") con sede legale in Milano, via degli Olivetani 10/12, 20123 - Italia, Codice Fiscale e Partita I.V.A Dettagli Fondazione Luca Pacioli
Fondazione Luca Pacioli LE NOVITÀ DELLA RIFORMA DEL DIRITTO SOCIETARIO SUL BILANCIO D ESERCIZIO BILANCIO IN FORMA ABBREVIATA Documento n. 15 del 28 aprile 2005 CIRCOLARE Via G. Paisiello, 24 00198 Roma Dettagli GESTIONE MANUTENZIONI SU BENI PROPRI (tipo conto=l)
GESTIONE MANUTENZIONI SU BENI PROPRI (tipo conto=l) Le spese di manutenzione possono essere di diverse tipologie: Spese aventi natura periodica e contrattuale: (pulizia, verniciatura..) che servono per Dettagli BILANCIO AL 31/12/2012
Ditta 005034 Data: 05/04/2013 Ora: 15.13 Pag.001 A.I.R. - ASSOCIAZIONE ITALIANA RETT - ONLUS VIALE BRACCI 1 53100 SIENA SI ESERCIZIO DAL 01/01/2012 AL 31/12/2012 BILANCIO IN FORMA ABBREVIATA AI SENSI DELL'ART.2435 Dettagli Articolo 55 D.Lgs. 18 agosto 2000, n. 267 Elettorato passivo
COMUNE DI ORBETELLO (Provincia di Grosseto) REGOLAMENTO DI ISTITUZIONE DELLE POSIZIONI ORGANIZZATIVE Art. 1 - Area delle posizione organizzative 1. Nel rispetto dei criteri generali contenuti nelle disposizioni Dettagli LAVORO OCCASIONALE DI TIPO ACCESSORIO PROCEDURA CON VOUCHER TELEMATICO

References: art.40
 Art. 1
 Art. 2
 articolo 3
 Art. 2435
 Art. 1
 Art. 2
 art. 5
 Art. 11
 Art. 11
 art. 6
 articolo 6
 Art. 11
 art. 1
 art. 1
 articolo 31
 Articolo 1
 Articolo 2
 Art. 1
 Art. 1
 Art. 2
 art. 5
 Articolo 1
 Articolo 1
 articolo 5
 articolo 5
 Art. 1
 Art. 1
 Art. 1
 art. 148
 Articolo 55
 Art. 1