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BONUS ENERGIA NUOVA GESTIONE ISTANZE DISAGIO FISICO COMUNI CONVENZIONATI CON IL CAF - PDF
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1 Roma 08/01/2013 BONUS ENERGIA NUOVA GESTIONE ISTANZE DISAGIO FISICO COMUNI CONVENZIONATI CON IL CAF Il bonus per disagio fisico è uno sconto sulla bolletta dell energia elettrica, previsto per i casi in cui una grave malattia costringa una persona all utilizzo di apparecchiature elettromedicali (ossia che funzionano con l energia elettrica) indispensabili per il mantenimento in vita. Il bonus per disagio fisico viene corrisposto direttamente in bolletta, evidenziato come sconto all importo fatturato (appare in detrazione alla quota fissa). Fino al 2012 il bonus per disagio fisico era fissato annualmente con un unico importo standard, indipendente dalle apparecchiature utilizzate e dalle ore giornaliere di utilizzo. Da gennaio 2013, a seguito dell'introduzione del nuovo regime di compensazione per Disagio Fisico (disposto dalla Delibera 350/2012/R/EEL dell'aeeg), il bonus per disagio fisico è articolato in tre livelli (minimo, medio e massimo), a seconda del consumo delle apparecchiature elettromedicali. In particolare, il valore del bonus dipende dai macchinari utilizzati e dal tempo del loro utilizzo (così come indicati nella certificazione ASL che il cliente deve allegare alla domanda, MODULO D e che il centro deve conservare in copia), in modo da tenere conto dei differenti livelli nei consumi medi di energia elettrica dovuti proprio all uso dei macchinari. Il valore del bonus (per ciascuna delle tre fasce di consumo) è determinato ogni anno dall Autorità per l energia. Gli importi sono pubblicati sul sito CHI HA DIRITTO AL BONUS Hanno diritto al bonus per disagio fisico tutti i clienti domestici di energia elettrica presso i quali vive un soggetto costretto ad utilizzare apparecchiature elettromedicali necessarie per il mantenimento in vita. In questi casi, per ottenere il bonus è indispensabile un certificato ASL (MODULO D) che attesti: la necessità di utilizzare tali apparecchiature per il mantenimento in vita; il tipo di apparecchiatura/e utilizzata/e; il tempo di utilizzo giornaliero (ore/giorno): l indirizzo presso il quale l apparecchiatura è installata; la data a partire dalla quale il cittadino utilizza l apparecchiatura Il bonus per disagio fisico va richiesto dal titolare della fornitura domestica di energia elettrica (il malato o la famiglia presso cui vive) al proprio Comune di residenza o al CAF abilitato, utilizzando i moduli B (istanza) e D (utilizzo delle apparecchiature salvavita). Il modulo D, compilato dalla ASL, contiene l elenco completo delle apparecchiature: potranno essere barrate una o più caselle relative ai macchinari utilizzati. La dichiarazione sostitutiva (modulo C, che il centro deve conservare in copia) può essere presentata dai richiedenti che abbiano ricevuto comunicazione di essere inseriti tra gli utenti non disalimentabili ai fini del PESSE (Piano di Emergenza per la Sicurezza del Sistema Elettrico. In tutti gli altri casi è necessaria la certificazione dell ASL MODULO D). VARIANDO L USO DELLE APPARECCHIATURE, CAMBIA IL VALORE DEL BONUS? I soggetti che devono utilizzare nuove apparecchiature per il loro stato di salute, o che devono aumentare il tempo d utilizzo di apparecchiature già installate, possono richiedere un adeguamento del bonus. La procedura è uguale a quella usata per presentare la domanda iniziale: bisogna recarsi in comune (o CAF) e presentare il modulo B (selezionando dal menu a discesa Tipologia disagio la voce FISICO ), ma Caf Confsal S.r.l. - Sede Legale e Direzione Amministrativa: Via Angelo Bargoni, 8/D Roma Tel Fax N. Iscr.Albo dei Caf: 22 Capitale Sociale Int.Vers ,00 - Cod.Fiscale, Partita IVA e Registro Imprese di Roma n
2 in questo caso è necessario barrare la casella variazione delle apparecchiature. A questo modulo va allegato sempre il nuovo modulo D dove la ASL avrà specificato quali sono le nuove apparecchiature usate o il nuovo tempo giornaliero di utilizzo. La schermata successiva contiene l elenco completo delle apparecchiature: potranno essere barrate una o più caselle relative ai macchinari utilizzati e alla intensità di utilizzo (fare riferimento all allegato tipomacchinario.pdf), secondo le indicazioni del modulo D, compilato dalla ASL, o del modulo C. Per le nuove istanze sarà sufficiente selezionare la voce PRIMA dal menu a discesa Tipologia domanda e proseguire. Per i malati gravi, che necessitano di apparecchiature elettriche per il mantenimento in vita, il bonus sarà attivo senza interruzione e senza necessità di richiedere il rinnovo, fino a quando sussista la necessità di utilizzare tali apparecchiature. Con il cessato uso di tali apparecchiature, è responsabilità del cliente informare immediatamente il proprio venditore affinché venga interrotta l erogazione del bonus per disagio fisico. L eventuale accertamento della mancata comunicazione di cessazione comporterà il recupero delle somme indebitamente percepite. I clienti a cui è riconosciuto un bonus per disagio fisico vengono automaticamente iscritti dai distributori in un elenco di clienti non interrompibili (non disalimentabili - elenco PESSE) e la loro fornitura, non può essere sospesa dal distributore. Nel caso di interruzioni improvvise e non prevedibili il distributore provvederà a dare loro la priorità nella riattivazione del servizio. Il bonus per disagio fisico è cumulabile con quello riservato alle famiglie a basso reddito e numerose (sia per la fornitura di energia elettrica che di gas), qualora ricorrano i rispettivi requisiti di ammissibilità. Inoltre, nel caso in cui presso il titolare della fornitura domestica di energia elettrica dimorino più malati gravi che necessitano ciascuno di apparecchiature elettromedicali indispensabili per il loro mantenimento in vita, possono essere ottenuti più bonus per il disagio fisico. CHI È TITOLARE DI UN BONUS PER DISAGIO FISICO AL , PUO RICHIEDERNE L ADEGUAMENTO? Qualora il titolare del bonus ritenga di aver diritto ad un livello superiore per il tipo di apparecchiature o l intensità con cui le utilizza, può presentare una domanda con allegata una certificazione dell ASL (modulo D) per richiederne l adeguamento. I titolari del bonus al 31 dicembre 2012, che non presenteranno domanda di adeguamento verranno automaticamente collocati al livello minimo del bonus che corrisponde all attuale bonus aggiornato ai valori L ADEGUAMENTO DEL BONUS POTRÀ ESSERE RETROATTIVO? Chi alla data del 31 dicembre 2012 già percepiva il bonus può richiedere l adeguamento retroattivo degli importi purché presenti domanda tra il 1 gennaio e il 30 aprile La quota retroattiva verrà corrisposta automaticamente solo qualora, dalla certificazione ASL, risultasse che il livello del bonus a cui si ha diritto è superiore al livello minimo già corrisposto precedentemente e che il periodo di utilizzo certificato è compreso fra il 1 gennaio 2011 e il 30 aprile ELENCO DELLE APPARECCHIATURE DI CUI AL DECRETO DEL MINISTERO DELLA SALUTE FUNZIONE CARDIO RESPIRATORIA 1. Apparecchiature per pressione positiva continua Caf Confsal S.r.l. - Sede Legale e Direzione Amministrativa: Via Angelo Bargoni, 8/D Roma Tel Fax N. Iscr.Albo dei Caf: 22 Capitale Sociale Int.Vers ,00 - Cod.Fiscale, Partita IVA e Registro Imprese di Roma n
3 2. Ventilatori polmonari 3. Polmoni d acciao 4. Tende per ossigeno terapia 5. Concentratori di ossigeno fissi 6. Concentratori di ossigeno portatili 7. Aspiratori 8. Monitor multiparametrici 9. Pulsossimetri FUNZIONE RENALE 10. Apparecchiature per la dialisi peritoneale 11. Apparecchiature per emodialisi FUNZIONE ALIMENTARE 12. Nutripompe 13. Pompe d infusione 14. Pompe a siringa AUSILI 15. Carrozzine elettriche 16. Sollevatori mobili 17. Sollevatori mobili a sedili elettrici/sollevatori mobili a barella elettrici 18. Sollevatori fissi a soffitto 19. Sollevatori per vasca da bagno 20. Materassi antidecubito ALLEGATI Modulo_B_New.pdf Modulo_C_New.pdf Modulo_D_New.pdf tipomacchinario.pdf Paolo Da Corte Caf Confsal Caf Confsal S.r.l. - Sede Legale e Direzione Amministrativa: Via Angelo Bargoni, 8/D Roma Tel Fax N. Iscr.Albo dei Caf: 22 Capitale Sociale Int.Vers ,00 - Cod.Fiscale, Partita IVA e Registro Imprese di Roma n
4 Modulo B ISTANZA PER L AMMISSIONE AL REGIME DI COMPENSAZIONE PER LA FORNITURA DI ENERGIA ELETTRICA (decreto interministeriale 28 dicembre 2007) DISAGIO FISICO Il/La sottoscritto/a 1, nato/a, (Cognome) (Nome) (prov. ), il, codice fiscale, residente in Comune via/piazza, n. civico, consapevole delle sanzioni penali previste dall articolo 76 del D.P.R. n. 445/2000 in caso di rilascio di dichiarazioni mendaci, ovvero di formazione od utilizzo di atti falsi, CHIEDE di essere ammesso/a al regime di compensazione della spesa per la fornitura di energia elettrica in presenza di apparecchiature medico terapeutiche indispensabili per il mantenimento in vita del paziente 2. Informazioni relative alla fornitura di energia elettrica: Fornitura per uso domestico. 3 SI NO Fornitura effettuata nel Comune (prov. ) via/piazza, n civico Codice POD 4 Potenza impegnata 5 (kw) La presente richiesta si configura come: Nuova istanza Variazione della localizzazione dell apparecchiatura medico terapeutica Variazione delle apparecchiature medico terapeutiche o della intensità di utilizzo Al riguardo si allegano i seguenti documenti: Copia fotostatica della certificazione ASL o dichiarazione sostitutiva della certificazione ASL 6 1 Il richiedente deve essere l intestatario del contratto di fornitura dell energia elettrica e può essere diverso dal soggetto utilizzatore delle apparecchiature medico terapeutiche indispensabili per il mantenimento in vita. 2 La localizzazione delle apparecchiature medico terapeutiche deve coincidere con il punto di fornitura. 3 La compensazione della spesa è riconosciuta solo per forniture uso domestico. 4 Il codice POD è il codice alfanumerico che inizia con le lettere IT riportato in ogni bolletta e nel contratto di fornitura 5 La potenza impegnata è riportata in ogni bolletta e nel contratto di fornitura. 6 La dichiarazione sostitutiva può essere presentata dai richiedenti che abbiano ricevuto comunicazione di essere inseriti tra gli utenti non disalimentabili ai fini del P.E.S.S.E. (Piano di Emergenza per la Sicurezza del Sistema Elettrico). In tutti gli altri casi è necessaria una certificazione dell ASL conforme ai criteri di cui alla deliberazione ARG/elt 117/08.
5 Copia fotostatica del documento di identità 7 Certificato agevolazione in vigore Recapiti per eventuali comunicazioni (campi facoltativi) Tel, Cell, fax Il/La sottoscritto/a, inoltre dichiara: che le informazioni riportate nella presente istanza, comprensive degli allegati, corrispondono al vero e sono accertabili ai sensi dell art. 43 del citato DPR n. 445/00, ovvero documentabili su richiesta delle amministrazioni competenti; di essere informato, ai sensi dell articolo 13 del D.lgs. 30 giugno 2003, n. 196, che i dati personali, acquisiti con la presente istanza: a) sono forniti per determinare le condizioni di ammissibilità del richiedente l applicazione del regime di compensazione; b) potranno essere trattati, unitamente ai dati relativi ai consumi elettrici, anche mediante strumenti informatici, esclusivamente nell ambito del procedimento relativo alla presente istanza.; c) saranno comunicati alle imprese di distribuzione ai fini dell erogazione della compensazione e potranno essere altresì trasmessi alla Guardia di finanza e all Agenzia delle Entrate, unitamente ai dati di consumo elettrici rilevati a seguito dell ammissione al regime di compensazione, per i controlli previsti dalla vigente normativa, ivi incluse le attività di controllo di cui all art. 10 dell Allegato A alla deliberazione dell Autorità 6 agosto 2008, n. 117/08 s.m.i; di impegnarsi a comunicare tempestivamente al proprio Comune di residenza le variazioni delle condizioni di ammissibilità di cui all articolo 9 dell Allegato A alla deliberazione ARG/elt 117/08 intervenute durante il periodo di validità della compensazione. Il rifiuto al trattamento dei dati contenuti nella presente istanza non consentirà di accedere al regime di compensazione. Il dichiarante può rivolgersi in qualunque momento agli enti ai quali ha presentato l istanza per verificare, aggiornare, integrare, rettificare o cancellare, chiedere il blocco ed opporsi al trattamento dei dati che lo riguardano, se trattati in violazione di legge (articoli 7, 9, 10 e 138 del D.lgs. 30 giugno 2003, n. 196). L ente al quale viene presentata l istanza e gli enti erogatori a cui sono trasmesse le informazioni sono titolari del trattamento dei dati, ciascuno per le rispettive competenze. (Luogo, data) (Firma del richiedente) PRESENTAZIONE DELL ISTANZA MEDIANTE INCARICATO La presente istanza è presentata dal sig. (Cognome) (Nome) (documento di identità n., rilasciato in data / / da ) in qualità di delegato del richiedente. 7 E il certificato rilasciato dal Comune all atto della presentazione dell istanza di agevolazione in vigore. La sua presentazione è necessaria per le istanze di variazione della localizzazione dell apparecchiatura medico terapeutica.
6 Allo scopo si allega copia fotostatica dei seguenti documenti: Atto di delega a presentare la dichiarazione Documento di riconoscimento del delegato (Luogo, data) (Firma del delegato) La presente istanza costituisce DICHIARAZIONE SOSTITUTIVA DI ATTO DI NOTORIETA AI SENSI DEGLI ARTICOLI 38 E 47 DEL DPR n. 445/2000 E S.M.I.
7 MODULO C DICHIARAZIONE SOSTITUTIVA DI ATTO DI NOTORIETA (articolo 38 e 47 del DPR n.445/2000 e s.m.i) Dichiarazione resa ai sensi dell articolo 16, comma 16.2 lettera a) dell Allegato A alla deliberazione ARG/elt 117/08 Il/la sottoscritto/a, (Cognome) (Nome) nato/a a,( ), Il codice fiscale dichiara che il/la Signor/a codice fiscale (Cognome) (Nome) è persona in gravi condizioni di salute tali da richiedere l utilizzo presso il proprio domicilio di apparecchiature medico-terapeutiche necessarie per la sua esistenza in vita e alimentate ad energia elettrica. indicate all elenco sottostante. Ai fini di cui all oggetto è necessario indicare per ciascuna apparecchiature il numero di ore medie giorno di utilizzo. Funzioni/Apparecchiature FUNZIONE CARDIO RESPIRATORIA 1. apparecchiature per pressione positiva continua Fino a 8 ore giorno Tra 8 ore e 16 ore giorno Oltre 16 ore giorno 2. ventilatori polmonari 3. polmoni d acciao 4. tende per ossigeno terapia 5. concentratori di ossigeno fissi 6. concentratori di ossigeno portatili 7. aspiratori 8. monitor multiparametrici 9. pulsossimetri FUNZIONE RENALE 10. apparecchiature per la dialisi peritoneale 11. apparecchiature per emodialisi FUNZIONE ALIMENTARE 12. nutripompe 13. pompe d infusione 14. pompe a siringa* *funzionamento a batteria non ricaricabile
8 AUSILI 15. carrozzine elettriche 16. sollevatori mobili 17. sollevatori mobili a sedili elettrici sollevatori mobili a barella elettrici 18. sollevatori fissi a soffitto 19. sollevatori per vasca da bagno 20. materassi antidecubito Si dichiara altresì che l uso di tali apparecchiature ( medico-terapeutiche necessarie per la sua esistenza in vita e alimentate ad energia elettrica) ha avuto inizio in data / / Al riguardo si allega copia fotostatica della comunicazione ricevuta dal distributore di energia elettrica attestante che il punto di fornitura corrispondente al POD è compreso tra gli elenchi delle forniture non disalimentabili ai fini del P.E.S.S.E (piano di Emergenza per la sicurezza del sistema elettrico) (Luogo, data) (Firma e Timbro)
9 MODULO D Azienda Asl Regione Servizio Oggetto: Certificazione ai sensi dell articolo 4, comma 2, del Decreto interministeriale 28 dicembre 2007 recante Determinazione dei criteri per la definizione delle compensazioni della spesa sostenuta per la fornitura di energia elettrica per i clienti economicamente svantaggiati e per i clienti in gravi condizione di salute e del Decreto Ministeriale 13 gennaio 2011 Individuazione delle apparecchiature medico-terapeutiche alimentate ad energia elettrica necessarie per il mantenimento in vita di persone in gravi condizioni di salute Si certifica che il/la signor, (Cognome) (Nome) codice fiscale, domicilio situato in Comune (prov. ) via/piazza n civico, è persona in gravi condizioni di salute tali da richiedere l utilizzo presso il proprio domicilio di apparecchiature medico-terapeutiche necessarie per la sua esistenza in vita e alimentate ad energia elettrica. indicate all elenco sottostante. Ai fini di cui all oggetto è necessario indicare per ciascuna apparecchiature il numero di ore medie giorno di utilizzo. Funzioni/Apparecchiature FUNZIONE CARDIO RESPIRATORIA 1. apparecchiature per pressione positiva continua Fino a 8 ore al giorno Tra 8 ore e 16 ore al giorno Oltre 16 ore al giorno 2. ventilatori polmonari 3. polmoni d acciao 4. tende per ossigeno terapia 5. concentratori di ossigeno fissi 6. concentratori di ossigeno portatili 7. aspiratori 8. monitor multiparametrici 9. pulsossimetri FUNZIONE RENALE 10. apparecchiature per la dialisi peritoneale 11. apparecchiature per emodialisi FUNZIONE ALIMENTARE 12. nutripompe 13. pompe d infusione 14. pompe a siringa* *funzionamento a batterie non ricaricabili AUSILI 15. carrozzine elettriche 16. sollevatori mobili
10 17. sollevatori mobili a sedili elettrici sollevatori mobili a barella elettrici 18. sollevatori fissi a soffitto 19. sollevatori per vasca da bagno 20. materassi antidecubito Si certifica che l uso di tali apparecchiature ( medico-terapeutiche necessarie per la sua esistenza in vita e alimentate ad energia elettrica) ha avuto inizio in data / / (Luogo, data) (Firma e Timbro)
11 QUANTO VALE IL BONUS? CHE COS E IL BONUS PER DISAGIO FISICO? Da gennaio il bonus per disagio fisico è articolato in tre livelli (minimo, medio e massimo) a seconda del consumo delle apparecchiature elettromedicali. In particolare, il valore del bonus dipende dai macchinari utilizzati e dal tempo del loro utilizzo (così come indicati nella certificazione ASL che il cliente deve allegare alla domanda), in modo da tenere conto dei differenti livelli nei consumi medi di energia elettrica dovuti proprio all uso dei macchinari. Il valore del bonus (per ciascuna delle tre fasce di consumo) è determinato ogni anno dall Autorità per l energia. Gli importi sono pubblicati sul sito COME SI RICEVE IL BONUS? Il bonus per disagio fisico viene corrisposto direttamente in bolletta, evidenziato come sconto all importo fatturato (appare in detrazione alla quota fissa). 1 Fino al 2012 il bonus per disagio fisico era fissato annualmente con un unico importo standard, indipendente dalle apparecchiature utilizzate e dalle ore giornaliere di utilizzo. PER SAPERNE DI PIÙ informarsi presso il proprio Comune, oppure: BONUS ELETTRICO PER DISAGIO FISICO RISPARMIO SULLA BOLLETTA PER MALATI GRAVI CHE NECESSITANO DI APPARECCHIATURE ELETTROMEDICALI SALVAVITA Il bonus per disagio fisico è uno sconto sulla bolletta dell energia elettrica, previsto per i casi in cui una grave malattia costringa una persona all utilizzo di apparecchiature elettromedicali (ossia che funzionano con l energia elettrica) indispensabili per il mantenimento in vita. Il bonus è stato introdotto dal Governo e reso operativo dall Autorità per l energia, con la collaborazione dei Comuni. CHI HA DIRITTO AL BONUS? Hanno diritto al bonus per disagio fisico tutti i clienti domestici di energia elettrica presso i quali vive un soggetto costretto ad utilizzare apparecchiature elettromedicali necessarie per il mantenimento in vita. In questi casi, per ottenere il bonus è indispensabile un certificato ASL che attesti: la necessità di utilizzare tali apparecchiature per il mantenimento in vita; il tipo di apparecchiatura/e utilizzata/e; il tempo di utilizzo giornaliero (ore/giorno): l indirizzo presso il quale l apparecchiatura è installata; la data a partire dalla quale il cittadino utilizza l apparecchiatura.
12 COME SI RICHIEDE IL BONUS? Il bonus per disagio fisico va richiesto dal titolare della fornitura domestica di energia elettrica (il malato o la famiglia presso cui vive) al proprio Comune di residenza o al CAF abilitato, utilizzando i moduli B (istanza) e D (utilizzo delle apparecchiature salvavita). Il modulo D, compilato dalla ASL, contiene l elenco completo delle apparecchiature: potranno essere barrate una o più caselle relative ai macchinari utilizzati. DOVE REPERIRE I MODULI? I moduli necessari per presentare la domanda sono reperibili presso i Comuni, sul sito dell Autorità del Ministero dello Sviluppo Economico (www.sviluppoeconomico.gov.it) e dell Anci (www.bonusenergia.anci.it). VARIANDO L USO DELLE APPARECCHIATURE, CAMBIA IL VALORE DEL BONUS? I soggetti che devono utilizzare nuove apparecchiature per il loro stato di salute, o che devono aumentare il tempo d utilizzo di apparecchiature già installate, possono richiedere un adeguamento del bonus. La procedura è uguale a quella usata per presentare la domanda iniziale: bisogna recarsi in comune (o CAF) e presentare il modulo B, ma in questo caso è necessario barrare la casella variazione delle apparecchiature. A questo modulo va allegato sempre il nuovo modulo D dove la ASL avrà specificato quali sono le nuove apparecchiature usate o il nuovo tempo giornaliero di utilizzo. È NECESSARIO PRESENTARE L ISEE PER OTTENERE IL BONUS PER DISAGIO FISICO? No, la richiesta del bonus per disagio fisico non è legata né al reddito né alla composizione del nucleo famigliare; pertanto non è necessario presentare alcuna documentazione relativa all ISEE. QUANTO DURA IL BONUS? Per i malati gravi, che necessitano di apparecchiature elettriche per il mantenimento in vita, il bonus sarà attivo senza interruzione e senza necessità di richiedere il rinnovo, fino a quando sussista la necessità di utilizzare tali apparecchiature. Con il cessato uso di tali apparecchiature, è responsabilità del cliente informare immediatamente il proprio venditore affinché venga interrotta l erogazione del bonus per disagio fisico. L eventuale accertamento della mancata comunicazione di cessazione comporterà il recupero delle somme indebitamente percepite. AI CLIENTI TITOLARI DI UN BONUS PER DISAGIO FISICO PUÒ ESSERE INTERROTTA LA FORNITURA DI ENERGIA? No, i clienti a cui è riconosciuto un bonus per disagio fisico vengono automaticamente iscritti dai distributori in un elenco di clienti non interrompibili (non disalimentabili- elenco PESSE) e la loro fornitura, non può essere sospesa dal distributore. Nel caso di interruzioni improvvise e non prevedibili il distributore provvederà a dare loro la priorità nella riattivazione del servizio. CHI È TITOLARE DI UN BONUS PER DISAGIO FISICO AL , PUO RICHIEDERNE L ADEGUAMENTO? Qualora il titolare del bonus ritenga di aver diritto ad un livello superiore per il tipo di apparecchiature o l intensità con cui le utilizza, può presentare una domanda con allegata una certificazione dell ASL (modulo D) per richiederne l adeguamento. I titolari del bonus al 31 dicembre 2012, che non presenteranno domanda di adeguamento verranno automaticamente collocati al livello minimo del bonus che corrisponde all attuale bonus aggiornato ai valori L ADEGUAMENTO DEL BONUS POTRÀ ESSERE RETROATTIVO? Chi alla data del 31 dicembre 2012 già percepiva il bonus può richiedere l adeguamento retroattivo degli importi purché presenti domanda tra il 1 gennaio e il 30 aprile La quota retroattiva verrà corrisposta automaticamente solo qualora, dalla certificazione ASL, risultasse che il livello del bonus a cui si ha diritto è superiore al livello minimo già corrisposto precedentemente e che il periodo di utilizzo certificato è compreso fra il 1 gennaio 2011 e il 30 aprile CUMULABILITA DEI BONUS Il bonus per disagio fisico è cumulabile con quello riservato alle famiglie a basso reddito e numerose (sia per la fornitura di energia elettrica che di gas), qualora ricorrano i rispettivi requisiti di ammissibilità. Inoltre, nel caso in cui presso il titolare della fornitura domestica di energia elettrica dimorino più malati gravi che necessitano ciascuno di apparecchiature elettromedicali indispensabili per il loro mantenimento in vita, possono essere ottenuti più bonus per il disagio fisico. ELENCO DELLE APPARECCHIATURE DI CUI AL DECRETO DEL MINISTERO DELLA SALUTE FUNZIONE CARDIO RESPIRATORIA FUNZIONE ALIMENTARE 1. Apparecchiature per pressione positiva continua 12. Nutripompe 2. Ventilatori polmonari 13. Pompe d infusione 3. Polmoni d acciao 14. Pompe a siringa 4. Tende per ossigeno terapia AUSILI 5. Concentratori di ossigeno fissi 15. Carrozzine elettriche 6. Concentratori di ossigeno portatili 16. Sollevatori mobili 7. Aspiratori 8. Monitor multiparametrici 17. Sollevatori mobili a sedili elettrici/sollevatori mobili a barella elettrici 9. Pulsossimetri 18. Sollevatori fissi a soffitto FUNZIONE RENALE 19. Sollevatori per vasca da bagno 10. Apparecchiature per la dialisi peritoneale 20. Materassi antidecubito 11. Apparecchiature per emodialisi
13 Tipo Macchinario Codice che indica la tipologia di macchinario salvavita e l eventuale intensità di utilizzo.e un campo obbligatorio e può essere presente più volte.

References: articolo 76
 art. 43
 articolo 13
 art. 10
 articolo 9
 articolo 16
 articolo 4