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Timestamp: 2018-07-16 00:53:00+00:00

Document:
Raccolta differenziata degli indumenti usati
Written by admin Tuesday, 24 June 2014 06:50
Col solito mini-volantino comunale, si porta a conoscenza della cittadinanza che gli indumenti usati inutilizzati, potranno essere depositati nel Centro di Raccolta di Bovino, presso la zona PIP del Tiro a Segno, negli orari e nei giorni stabiliti:
BONUS SUI CONSUMI DELL' ACQUA PER CHI HA REDDITI BASSI
Written by admin Tuesday, 18 February 2014 09:34
Agevolazione della spesa per il servizio idrico per soggetti in condizioni di disagio economico e fisico- bonus idrico
Dal 3 marzo 2014 i cittadini residenti nei Comuni della Regione Puglia, intestatari di una fornitura idrica "attiva" con l’Acquedotto Pugliese, ad uso abitativo domestico di residenza (singola o condominiale), in regola con i pagamenti e che abbiano beneficiato del Bonus Elettrico per utenza domestica elettrica, nella Regione Puglia, nell'anno 2012 e/o 2013, potranno richiedere il Bonus Idrico secondo una delle seguenti modalità: a) via internet, all'indirizzo www.bonusidrico.puglia.it b) via telefono fisso, mediante il numero verde 800.660.860. I requisiti di ammissibilità al Bonus sono: DISAGIO ECONOMICO –reddito annuo ai fini ISEE uguale o inferiore a 7.500,00 euro, oppure a 20.000,00 euro ISEE per le famiglie con 4 o più figli a carico. e/o DISAGIO FISICO, secondo i requisiti previsti dal Bonus elettrico, vale a dire con uno dei componenti il nucleo familiare in gravi condizioni di salute tali da richiedere l'utilizzo delle apparecchiature elettromedicali necessarie per la loro esistenza in vita. E’ possibile reperire ulteriori informazioni sui siti internet: www.bonusidrico.puglia.it - www.aqp.it
Da Teleradioerre:
Partono le agevolazioni per la bolletta dell'acqua. Dal 3 marzo - informa l'autorita' idrica pugliese - e fino al 31 maggio, tutti i cittadini pugliesi intestatari di una fornitura idrica 'attiva', ad uso abitativo domestico di residenza (singola o condominiale), in regola con i pagamenti e che abbiano beneficiato del Bonus elettrico, potranno richiedere il Bonus idrico via internet o per telefono. Via internet all'indirizzo www.bonusidrico.puglia.it o per telefono (fisso) al numero verde automatico 800.660.860. Per accedere al bando per il Bonus idrico occorre essere in disagio economico (ISEE uguale o inferiore a 7.500 euro o a 20.000 euro per famiglie con piu' di 4 figli a carico) o in disagio fisico, come per il Bonus elettrico, ovvero con uno dei componenti della famiglia in gravi condizioni di salute tanto da richiedere utilizzo di apparecchiature elettromedicali salvavita. In pratica, chi ha gia' beneficiato del bonus per la bolletta elettrica potra' avere un ristorno in bolletta di 40,69 euro per il 2012 e di 42,72 euro per il 2013 (caso Isee 7.500 euro), di 128,47 euro per il 2012 e di 134,89 euro per il 2013 (caso Isee 20.000 euro con 4 o piu' figli a carico) e di 61,03 euro (2012) e 64,08 euro (2013) per i disabili fisici.
In caso di contatto via internet e via telefono, e' utile avere a portata di mano le bollette Aqp e dell'energia elettrica con i codici POD (elettricita') e numero contratto Aqp/codice cliente Aqp.(AGI)
Via Dal Vento: Bocciati due impianti eolici offshore nel Golfo di Manfredonia
Written by admin Tuesday, 18 February 2014 07:16
L' Osservatorio dell' impatto dell' energia eolica in Italia "Via dal Vento", c' informa attraverso "AnniVerdi" (settore ambiente delle Acli), del "no" del Governo all' installazione di due nuovi parchi eolici off-shore nel Golfo di Manfredonia:
il Governo, nella seduta del 14 febbraio, ha negato l’autorizzazione a due degli impianti eolici previsti nel mare del Gargano, quello al largo delle coste di Chieuti e l’altro, della società Trevy Energy SPA, nel Golfo di Manfredonia
E’ una vittoria di Italia Nostra che ha sollevato il caso ed è riuscita a coinvolgere, insieme ad altre associazioni, una parte considerevole della società civile in un crescendo di adesioni che ha visto ben 56 tra associazioni culturali e di categoria prendere posizioni contro l’eolico nel mare del Gargano. Le numerose iniziative intraprese, le discussioni animate, le proteste, la raccolta di oltre settemila firme, hanno di fatto costretto i partiti, i sindaci e gli Enti a cambiare idea sull’eolico nel Golfo e nel mare del Gargano.
“Questa vicenda non può ancora dirsi chiusa – dichiara il Presidente Parini – poiché il Governo non si è espresso sull’altro impianto offshore previsto nel Golfo, quello della Società WPG Gargano SUD. Su questa installazione occorre non abbassare la guardia e seguire passo passo l’iter approvativo anche se il giudizio di diniego del Governo contiene elementi forti in relazione al “significativo impatto paesaggistico che imporrebbero alla bellezza delle coste” che farebbero ben sperare in una soluzione positiva”.
Il testo del Governo recita infatti: “Al fine di consentire una valutazione complessiva degli interessi coinvolti, il Consiglio ha esaminato due progetti di impianto per la produzione di energia elettrica da fonte eolica da realizzare il primo al largo delle coste di Chieuti e Serracapriola (Foggia), il secondo di fronte alla costa di Zapponeta e Manfredonia (Foggia) e Margherita di Savoia(Barletta-Andria-Trani); esaminate le implicazioni e le posizioni delle diverse amministrazioni il Consiglio ha concluso che, in considerazione del significativo impatto paesaggistico che imporrebbero alla bellezza delle coste, essi non verranno realizzati”.
Parco eolico Vallata: Procura Napoli emette 31 avvisi di garanzia
Written by admin Sunday, 08 December 2013 11:38
Sono accusati a vario titolo di peculato e falso. Sott'inchiesta sono finite 31 persone. L'indagine è quella relativa al parco eolico di Vallata dove nel dicembre dell'anno scorso c'era stato il sequestro di alcune pale e l'emissione di 11 avvisi di garanzia. In questa occasione ad indagare è la Procura di Napoli alla quale è stato inviato il fascicolo relativo a dirigenti e funzionari della regione Campania. Firmati gli avvisi di conclusione delle indagini preliminari, ora la procura del capoluogo partenopeo potrebbe presto chiedere anche il rinvio a giudizio degli indagati.
Per meglio conoscere i fatti è utile leggere l’ articolo dello stesso quotidiano datato 28.12.2012: Operazione "Vento Pulito", sequestrate 24 pale eoliche
CRONACA VALLATA - Blitz dei Carabinieri del Comando Provinciale di Avellino che stamane hanno eseguito il sequestro preventivo di 24 pale eoliche, del valore di 60 milioni di euro, ubicati nel comune di Vallata nell' ambito giurisdizione di competenza della Procura della Repubblica di Ariano Irpino (Av). L’attività investigativa è nata nel mese di dicembre 2011 quando personale della Stazione di Vallata e del Comando Compagnia Carabinieri di Ariano Irpino (Av) hanno eseguito una serie di controlli al fine di:
verificare la regolarità degli espropri sui terreni ove è sorto il parco eolico
verificare la conformità dei manufatti con i permessi di costruire
verificate la regolarità dell'iter autorizzativo
verificare se la realizzazione degli impianti è conforme alla normativa vigente;
Nell’immediatezza delle stesse verifiche è stata acquisita una quantità ingente di documentazione posta al vaglio di un C.T.U nominato dalla Procura.
Al termine degli accertamenti sono stati identificati n. 13 (tredici) soggetti, amministratori e funzionari di enti locali e società private, nei confronti dei quali vi sono tutt'ora indagini in corso, che a vario titolo si sono resi responsabili dei seguenti comportamenti:
- approvavano il progetto per realizzazione del parco eolico, attestando falsamente la regolarità dell'iter amministrativo ed esistenza di pareri e nulla osta degli enti necessariamente interessati, costituendo le seguenti irregolarità:
formulavano l'istanza per realizzare 13 aerogeneratori e procedendo all'allegazione definitiva di 24;
omettevano di chiedere pareri obbligatori enti competenti ( ASL, ENAV, SIRCA, Autorità di Bacino e Provincia); permettevano la realizzazione di torri e cavidotti su aree gravate da usi civici.
- formavano atti di presa in possesso e occupazione suoli contraddittori e palesemente contrastanti tra di loro.
- integravano il piano di esproprio allegandovi planimetrie non corrispondenti a quelle progettuali, comunicando inizio procedura ablativa su particelle non dichiarate di pubblica utilità.
- attestavano falsamente che i terreni interessati dall'istallazione del parco non erano gravati da usi civici.
- omettevano di astenersi in presenza di interessi propri e di propri congiunti.
- falsamente attestavano la conformità dei lavori al decreto autorizzativo.
- costruivano in difformità dal permesso di costruire; su terreni diversi da quelli autorizzati; 24 aereogeneratori invece di 13 autorizzati; senza studio impatto ambientale; senza pareri enti preposti; senza rispettare distanze come da progetto; 8 torri costruite su terreni gravati da usi civici.
- distruggevano le bellezze naturali del luogo.
- invadevano arbitrariamente terreni gravati da usi civici occupandoli.
- invadevano arbitrariamente terreni di proprietà privata.
- presentavano alla regione Campania falsi documenti attestanti il corretto e compiuto svolgimento delle attività di realizzazione del parco di vallata al fine di ottenere contributi agevolativi previsti dalla produzione di energie rinnovabili e incentivi rilasciati dal GSE, inducendo in errore quest'ultimo sulla regolare installazione del parco e messa in esercizio dello stesso dal dicembre 2011.
Tali condotte costituiscono ipotesi per le seguenti fattispecie di reato:
Art. 323 CP– Abuso d’ufficio
Art. 476 CP– Falsità materiale commessa da P.U. in atti pubblici
Art. 479 CP– Falsità ideologica commessa da P.U. in atti pubblici
Art. 482 CP– Falsità materiale commessa da privato
Art. 633 CP in relazione art.639 bis – Invasione di terreni o edifici
Art. 640 CP bis – Truffa aggravata per il conseguimento di erogazioni pubbliche
Art. 734 CP - Distruzione o deturpamento di bellezze naturali.
Art. 44 DPR 380/01 costruzione abusiva.
Il G.I.P. del Tribunale di Ariano Irpino, concordando con le risultanze investigative e ritenuto la sussistenza di gravi indizi di colpevolezza per tutti i reati ipotizzati, disponeva il sequestro preventivo del parco eolico del comune di Vallata con la totale interruzione della produzione dell'energia elettrica e contestuale segnalazione al GSE per le determinazioni di competenza.
Finalmente assegnata la Bandiera Arancione anche al Comune di Bovino.
Written by admin Thursday, 05 December 2013 08:11
Dopo i Comuni limitrofi di Orsara di Puglia, Sant’ Agata di Puglia, Pietramontecorvino, Rocchetta S. Antonio, Alberona e altri della Puglia, è stato assegnata la Bandiera Arancione anche a Bovino.
La Bandiera arancione è il marchio di qualità turistico ambientale del Touring Club Italiano rivolto alle piccole località dell'entroterra che si distinguono per un’offerta di eccellenza e un’accoglienza di qualità.
il rafforzamento dell’identità locale.
Dispiace leggere la dichiarazione del primo cittadino alla testata giornalistica Teleradioerre, sottolineando solo tre attività che, secondo lui, avrebbero fortemente contribuito all’ assegnazione della bandiera arancione: “… una serie di offerte che vanno dal costante aumento di strutture ricettive nel borgo, alla piscina e alla imminente apertura di un centro benessere nel centro storico",
che significa, per molti altri cittadini:
1-distruzione del Centro Storico di Bovino (vedi le recenti variazioni pilotate del Piano di Recupero del Centro Storico);
2- Piscina Comunale già costretta a chiudere qualche giorno fa per la solita “tecnica dello sputacchio” nella realizzazione dei lavori, tecnica preferita dalle amministrazioni dallo stesso guidate ;
3- Propaganda ad attività di business che nulla hanno a che fare con le antiche terme ancora conservate nel sottosuolo del Centro Storico di Bovino, tantomeno nulla hanno a che vedere con l’ offerta turistica.
Di seguito l’ articolo di Teleradioerre
Monti Dauni nell´elite del turismo: anche Bovino Bandiera Arancione
04/12/2013 9.24.08 di Saverio Serlenga
Da oggi la Capitanata ha un nuovo comune "Bandiera Arancione". Si tratta di Bovino, la perla dei Monti Dauni, il borgo degli ottocento portali di pietra. Va ad aggiungersi ai comuni di Alberona, Orsara, Sant'Agata di Puglia, Pietramontecorvino e Rocchetta S. Antonio a conferma del miglioramento intrapreso da molte località dell’entroterra dauno. Il Comune di Bovino, dopo essere stato sottoposto ad una rigida selezione condotta attraverso l’applicazione del Modello di Analisi Territoriale del TCI, è risultato in linea con gli standard turistico-ambientali previsti. Orgoglio e soddisfazione da parte del sindaco Michele Dedda. "Un ulteriore passo in avanti nell'opera di valorizzazione e crescita socio-economica che stiamo attuando attraverso il miglioramento qualitativo dei servizi turistici. Bovino - ha aggiunto Dedda - negli ultimi anni è riuscita ad incrementare le presenze turistiche grazie alle sue bellezze ma anche ad una serie di offerte che vanno dal costante aumento di strutture ricettive nel borgo, alla piscina e alla imminente apertura di un centro benessere nel centro storico".
PIENA DEL CERVARO, SS90 ALLAGATA SCUOLE CHIUSE A BOVINO,ORSARA E PANNI
Written by Nardino.it Monday, 02 December 2013 12:07
Spettacolare piena del fiume Cervaro. Come testimoniano le foto il maltempo che dall' altroieri sta imperversando dalle nostre parti ha portato un aumento del livello del fiume. Piove ormai senza sosta e la nebbia avvolge i paesi circostanti. La SS90 delle Puglie è allagata e l'Anas è all'opera per ripulirla. A Montaguto, per un'oretta, si è verificato anche un blackout intorno alle ore 13.
Queste notizie e fotografie riportate da Montaguto.com , parlano di situazione più grave invece a Panni, come testimonia il sito Scalo Tv. Le autorità raccomandano infatti di non mettersi in viaggio per nessuna ragione, solo per veri motivi di pronto soccorso. La SS 90 è allagata in più punti con tracimazione di fango e detriti. La nostra provinciale che porta allo Scalo è anche invasa da acqua e fango. Il Cervaro ha superato i gabbioni laterali e l’Avella ha invaso tutta la piana verso la ferrovia. Alle 14,35 la situazione è grave. Il Comune è aperto come pure l’Ufficio tecnico e quello del sindaco. A tal proposito, anche il primo cittadino è molto preoccupato, e sta effettuando vari giri di ricognizione per verificare lo stato dei luoghi.
“Al momento sono stati effettuati già piccoli interventi con mezzi comunali – scrive sulla sua pagina Facebook Pasquale Ciruolo – ed allo stesso tempo sono state allertate le imprese possessori di mezzi meccanici idonei. Si consiglia di non intraprendere nessuna azione personale, tipo pulizia canali o tentativi di arginazione senza aver allertato le autorità competenti, sindaco, amministratori, comune di Panni, stazione dei carabinieri. La situazione non è delle migliori, stiamo attivando tutte le procedure di segnalazione, si consiglia di rimanere in casa”.
Intanto, è stata chiusa la strada che collega Montaguto a Orsara: per tale motivo, le scuole nel comune pugliese sono chiuse. Chiuse anche a Panni a causa delle continue precipitazioni.
Queste alcune foto scattate ieri sulla SS 90 ed al fiume Cervaro scattate dagli amici Mauriello e Delle Rose:
Written by admin Sunday, 27 October 2013 08:26
Written by admin Wednesday, 23 October 2013 14:10
Written by admin Sunday, 29 September 2013 07:57
L' eolico: mattanza territoriale, inutile e persino dannoso....
Written by Nardino.it Tuesday, 24 September 2013 08:16
Con un comunicato stampa del 23 Settembre la LIPU - Coordinamento per la Puglia e per la Basilicata - scrive:
“Le immagini di grandi spazi, dosate con musiche suggestive, parlano anch’esse – afferma Enzo Cripezzi della LIPU di Puglia e Basilicata - e raccontano di un sud assolato e luminoso, naturale, dominato dall’oro dei campi di grano estivi. Il contorno di Nibbi reali e altri animali selvatici contribuisce incantare lo spettatore”. (a questo link sul canale youtube della LIPU di Capitanata, un estratto del film insieme a un assaggio della colonizzazione eolica)
“Questi territori sono stati umiliati, subiscono un'aggressione sempre più estesa- continua Cripezzi - la valle dell’Ofanto con le campagne di Melfi e Candela dominate dal massiccio del Vulture, sono state vergognosamente amputate della loro bellezza grazie a una politica miserabile. Il versante pugliese incancrenito, quello lucano, in vista del Castello Federiciano che diede i natali alle costituzioni di Melfi, squallidamente condannato da altre decine e decine di megatorri in costruzione. E cosi non è risparmiata nemmeno la grandiosità del Vulture, assediata da cortine di pale enormi dopo migliaia di ettari già confiscati, assoggettati e degradati sul piano paesaggistico, naturale e storico nel Mezzogiorno”.
“Ancora una volta, l’ennesima – conclude Cripezzi -, pretendiamo uno stop immediato all’inaccettabile foraggiamento finanziario dello Stato per queste ulteriori mattanze territoriali, inutili e perfino dannose anche per la stessa lotta ai gas serra, come dimostrato con alternative inoppugnabili. In un momento di crisi come questo è ancor più imperdonabile, qualunque decisore politico dotato di buon senso direbbe BASTA. L’eredità immorale lasciata da centinaia di pale già disseminate è più che sufficiente per riflettere sulle follie compiute”.
LIPU - Coordinamento per la Puglia e per la Basilicata - 23.9.2013
RACCOLTA DIFFERENZIATA: ARRIVANO LE MULTE PER I TRASGRESSORI?
A Bovino le bugie hanno le gambe lunghe e la memoria corta !!
CAMPAGNA ANTINCENDIO 2013
Ieri giornata di fuoco tra Bovino-Deliceto-Castelluccio dei Sauri

References: Art. 323

Art. 476

Art. 479

Art. 482

Art. 633
 art.639

Art. 640

Art. 734

Art. 44