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Timestamp: 2018-02-18 09:20:15+00:00

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TRA CONSIDERATO CHE VISTO CHE - PDF
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1 Protocollo d intesa per l utilizzo della soluzione informatica realizzata dalle Camere di Commercio, Industria e Artigianato per l esercizio delle funzioni assegnate allo Sportello Unico per le Attività Produttive. TRA la Camera di Commercio, Industria e Artigianato di Viterbo con sede in Viterbo, via F.lli Rosselli n. 4, codice fiscale in persona del Segretario Generale Dott. Francesco MONZILLO, d ora innanzi più brevemente denominata Camera di Commercio ; E e il Comune di Valentano, con sede in Valentano Piazza Cavour 1, codice fiscale rappresentato dal Segretario Comunale Dr. Tramontana Mariosante; CONSIDERATO CHE l art. 38 della L. 122/2008 e il D.P.R. 160/2010 (di seguito Regolamento) riformano l istituto dello Sportello Unico per le Attività Produttive (di seguito SUAP) introducendo elementi fortemente innovativi sul piano organizzativo e procedurale; tra le principali novità introdotte, il SUAP deve operare con modalità informatiche e telematiche in tutte le fasi del procedimento, dalla ricezione delle pratiche, al rapporto con gli Enti terzi; il portale (di seguito Portale) è punto singolo di contatto di livello nazionale per l impresa ai sensi della Direttiva Servizi del 12 dicembre 2006 del Parlamento Europeo e del Consiglio (2006/123/CE), recepita nel nostro paese con D. Lgs. 69/2010, e fornisce una serie di servizi informativi e operativi per tutti i soggetti a vario titolo coinvolti negli eventi amministrativi di interesse delle imprese; spetta alle Camere di Commercio, Industria e Artigianato (di seguito CCIAA) il compito di realizzare i servizi di front office e di gestire il procedimento telematico per conto dei Comuni che, nel territorio di riferimento, non sono in grado di avviare uno Sportello Unico conforme ai nuovi requisiti di legge; VISTO CHE per svolgere le nuove funzioni previste dalla riforma le Camere di Commercio utilizzano una soluzione informatica (di seguito applicativo SUAP ) realizzata da InfoCamere, società consortile del Sistema Camerale con il coordinamento di Unioncamere, organismo di rappresentanza delle CCIAA a livello nazionale;
2 l applicativo SUAP è conforme ai requisiti funzionali e tecnici indicati dal Regolamento e viene utilizzato già presso un numero considerevole di Comuni per i quali interviene la delega in assenza di provvedimenti espressi prevista dal comma 11 art. 4; PREMESSO ALTRESI CHE il Comune di Valentano, a seguito dell attestazione dei requisiti inoltrata al Ministero dello Sviluppo Economico, ai sensi del comma 10, art. 4 del Regolamento, è stato iscritto all Elenco nazionale dei SUAP al n. 3958; è quindi abilitato ad esercitare la funzione di SUAP con strumenti informatici propri e in piena autonomia rispetto al supporto della Camera di Commercio competente per territorio; il Comune ha avuto modo, tuttavia, di visionare il funzionamento dell applicativo SUAP in uso presso la Camera di Viterbo e ha maturato l opinione che il medesimo sistema può essere di grande utilità per il funzionamento del proprio Sportello Unico telematico; si sono concluse positivamente le necessarie verifiche di fattibilità, sia sul piano tecnico che su quello normativo, in merito all utilizzo dell applicativo SUAP da parte dei Comuni che hanno accreditato il proprio SUAP presso il MISE; è interesse condiviso delle parti promuovere e sostenere le iniziative volte a uniformare gli strumenti di front e back office degli Sportelli Unici nel territorio, con l obiettivo di semplificare all impresa le modalità con cui espletare un adempimento presso un Ente pubblico; TUTTO CIO PREMESSO, LE PARTI CONCORDANO QUANTO SEGUE Art. 1 (Oggetto) 1. La Camera di Commercio di Viterbo accorda al Comune di Valentano la possibilità di utilizzare l applicativo SUAP per l esercizio delle proprie funzioni di Sportello Unico per le Attività Produttive. Il presente protocollo d intesa descrive le caratteristiche fondamentali del servizio gestito dalla CCIAA con l intervento tecnico di InfoCamere e disciplina le condizioni di utilizzo dell applicativo SUAP da parte del Comune. 2. Le premesse e gli allegati costituiscono parte integrante del presente documento.
3 Art. 2 (Caratteristiche generali del servizio) 1. L applicativo SUAP rispetta i requisiti tecnici e funzionali previsti dal Regolamento e dal suo Allegato tecnico e si presenta come un servizio del portale Le caratteristiche funzionali dell applicativo sono descritte nel documento allegato (Manuale operativo) e introdotte negli articoli seguenti. 2. L applicativo risiede nella server farm di InfoCamere ed è accessibile dal Comune in modalità remota. Tutte le attività di manutenzione e gestione del sistema informatico sono in capo ad InfoCamere. 3. Il servizio è basato su tecnologia web ed è fruibile dagli utenti (siano essi imprese, intermediari, funzionari comunali) con le ultime versioni dei principali browser internet. 4. Sono attivi servizi di Help desk telefonico per l utenza (Comuni e imprese) relativamente agli aspetti tecnologici connessi alle procedure di autenticazione e al funzionamento della piattaforma applicativa. Art. 3 (Applicativo SUAP) 1. L applicativo SUAP si compone: a) della base della conoscenza; b) del front office per imprese e intermediari; c) dell archivio informatico delle segnalazioni e delle domande presentate; d) della scrivania per la gestione dei procedimenti telematici per gli addetti al SUAP. Art. 4 (Base della conoscenza) 1. La base della conoscenza contiene tutte le informazioni connesse ai procedimenti amministrativi di competenza dello Sportello Unico, che vanno poi ad alimentare le componenti informativa ed operativa del front office. In particolare, relativamente alla Regione di riferimento per il Comune, contiene: a) la mappatura delle attività economiche; b) l elenco delle fonti normative e regolamentari, dello Stato e della Regione, che intervengono su ciascuna attività economica; c) l elenco dei procedimenti amministrativi di competenza del SUAP; d) il censimento dei i requisiti imposti ai prestatori stabiliti nel territorio della regione, con particolare riferimento alle procedure e alle formalità da espletare per accedere alle attività di servizi ed esercitarle;
4 e) i dati connessi ad Enti terzi ed autorità competenti. Comune di Valentano 2. La base della conoscenza è attualmente alimentata in modo centrale dal Sistema Camerale, che ne assicura l aggiornamento costante e l adeguamento alle normative. Qualora fosse interesse del Comune intervenire direttamente nella gestione dei contenuti della base della conoscenza, sarà compito della Camera organizzare un percorso di formazione per l utilizzo del sistema gestionale. Le parti concorderanno, altrimenti, le modalità operative più sostenibili per intervenire direttamente o indirettamente nell adeguamento dei contenuti. Art. 5 (Front office) Attraverso il Portale l utente individua il SUAP di riferimento e viene instradato verso la componente informativa e operativa del front office. Il front office fornisce alle imprese e ai prestatori di servizi, nonché ai soggetti che svolgono attività di intermediazione o di assistenza nella predisposizione o istruttoria delle domande, i seguenti servizi: a) area informativa su procedimenti, normative e modulistiche; b) funzioni di guida nella compilazione e firma online di formulari e nell allegazione della documentazione necessaria per l avvio di un procedimento automatizzato o ordinario presso il SUAP competente; c) visualizzazione dello stato del procedimento, previa autenticazione informatica; d) gestione della delega o della procura speciale per l intermediario. Art. 6 (Archivio delle segnalazioni e delle domande presentate) Tutta la documentazione prodotta e veicolata attraverso l applicativo SUAP (segnalazioni, comunicazioni, domande, ricevute, e qualsiasi altro documento o atto oggetto di conservazione) viene archiviata in un apposito data base documentale con riferimento al procedimento di appartenenza (fascicolo elettronico della pratica). Il servizio comprende la conservazione a norma della documentazione. Art. 7 (Scrivania del Comune) Il responsabile del procedimento, attraverso una scrivania ad accesso riservato, dispone delle funzionalità necessarie per: a) esaminare e istruire la pratica; b) produrre la ricevuta a norma e inviarla all impresa, nel caso del procedimento automatizzato; c) inoltrare la documentazione ad altre autorità competenti; d) inviare comunicazioni all impresa; e) consultare lo stato di avanzamento delle pratiche e i relativi fascicoli informatici.
5 Art. 8 (SCIA contestuale a ComUnica) Comune di Valentano 1. Nei casi in cui le attività produttive e le attività di servizi sono soggette a segnalazione certificata di inizio attività, la SCIA è presentate allo sportello unico attraverso il front office dell applicativo SUAP. Nei casi in cui la SCIA è contestuale alla Comunicazione Unica (disciplinata all'articolo 9 del decreto legge 31 gennaio 2007, n. 7) è presentata al Registro Imprese della Camera di Commercio, che la trasmette immediatamente, con dialogo applicativo, alla scrivania dello Sportello Unico del Comune nell applicativo SUAP. 2. Pur non essendo recapitata attraverso le funzioni di front office, la SCIA viene gestita dall operatore del SUAP con le medesime modalità informatiche. Art. 9 (Autenticazione utente) Gli utenti dell applicativo SUAP, sia per la componente di front office che per la scrivania, sono autenticati con Carta Nazionale dei Servizi, nel rispetto delle modalità tecniche previste dal Codice dell'amministrazione digitale di cui al decreto legislativo 7 marzo 2005, n. 82 e s.m. (CAD), distinguendo profili di accesso differenziati in relazione al loro ruolo. La sottoscrizione di documenti, segnalazioni, comunicazioni o istanze comunque dette avviene con l uso esclusivo della firma forte, ai sensi di quanto previsto dal CAD. Art. 10 (Servizi di accompagnamento) La Camera di Commercio si impegna ad organizzare un percorso di formazione sull utilizzo dell applicativo SUAP, per i funzionari indicati dal Comune. In funzione del numero dei partecipanti si stabiliranno le date e il numero delle giornate necessarie. E disponibile un servizio di help desk telefonico di livello nazionale per l utilizzo della CNS e della firma digitale. Il servizio è garantito dal lunedì al venerdì, ore e il sabato, ore Art. 11 (Livelli di servizio) Il presidio tecnologico dell applicativo è garantito negli orari di ufficio (tutti i giorni dalle 8.00 alle 18.00). Fuori dall orario di ufficio (solitamente dalle alle 8.00 o dalle del sabato alle 8.00 del lunedì) è possibile utilizzare il servizio ma non sono garantiti l assistenza e il pronto intervento in caso di malfunzionamento.
6 Art. 12 (Oneri) 1) Il canone annuo per il servizio a copertura dei costi generali di gestione del sistema, di aggiornamento dei contenuti, di assistenza, di manutenzione applicativa e sistemistica è di importo corrispondente alla fascia di appartenenza del comune in base alla tabella di seguito indicata: 2) DESCRIZIONE TIPOLOGIA PREZZO Comune fascia 1 (comune da 0 a 3000 abitanti) Canone /anno/comune 3) Il pagamento sarà effettuato a fronte di emissione di regolare fattura. Art. 13 (Durata) La presente convenzione ha validità annuale dalla sua sottoscrizione ed è tacitamente rinnovabile, salvo disdetta scritta da comunicare con un preavviso minimo di tre mesi, e comunque entro i seguenti termini: 31 marzo; 30 giugno; 30 settembre; 31 dicembre di ciascun anno. Art. 14 (Norma transitoria) In sede di prima applicazione, la convenzione in oggetto si intende comunque valida dal 1 gennaio 2013 fino al 31 dicembre 2013, fatta salva la facoltà di disdetta così come individuata e temporizzata nel precedente articolo 13. Per la Camera di Commercio di Viterbo Il Segretario Generale Dr. Francesco MONZILLO Per il Comune di Valentano Il Segretario Comunale Dr. Tramontana Mariosante

References: art. 38
 art. 4
 art. 4
 Art. 1
 Art. 2
 Art. 3
 Art. 4
 Art. 5
 Art. 6
 Art. 7
 Art. 8
 Art. 9
 Art. 10
 Art. 11
 Art. 12
 Art. 13
 Art. 14
 articolo 13