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Timestamp: 2019-01-16 06:52:08+00:00

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COMUNE DI COMABBIO Provincia di Varese REGOLAMENTO FOGNATURA COMUNALE - PDF
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Gilberta Papa
1 COMUNE DI COMABBIO Provincia di Varese REGOLAMENTO FOGNATURA COMUNALE
2 Art. 1 - PREMESSA Gli articoli che compongono il presente regolamento, ancorchè prevedano oneri a carico degli utenti del servizio di fognatura, rispondono al principio generale dell ordinamento secondo il quale, indipendentemente dalla proprietà di un bene, spetta a chi utilizza il bene medesimo l onere di provvedere a proprie spese alla manutenzione di esso. Previsione che risponde al pubblico interesse di non far gravare sulla collettività il costo per il mantenimento di un servizio pubblico a favore di un singolo cittadino. Art. 2 - ALLACCIAMENTO ALLA FOGNATURA E RELATIVE MODALITA. A - SCARICHI CIVILI E fatto obbligo ai cittadini di allacciarsi - a loro spese - alla rete di fognatura comunale, qualora le rispettive abitazioni siano comprese nel raggio di 200 mt. dalla predetta rete, anche attraversando fondi privati. E vietato scaricare in pozzi perdenti: per gli insediamenti civili che per impossibilità tecnica non scaricano in pubbliche fognature si darà luogo all applicazione delle disposizioni di cui al D.LGS. 152/1999 e della L.R. 62/1985 e successive modifiche. L allacciamento deve avvenire nella zona più vicina alla rete comunale: a confine della proprietà devono essere predisposti appositi pozzetti d ispezione per le acque nere e le acque chiare. Nel caso di tratti consistenti devono essere previste idonee camerette d ispezione. L allacciamento deve avvenire per immobile, con tubazione separata per le acque nere e per le acque chiare: qualora la rete comunale non fosse ancora sdoppiata, in presenza di un unica tubazione di tipo misto, le due tubazioni dovranno essere allacciate - provvisoriamente - in un solo punto. Si precisa che le acque chiare provenienti da immobili ubicati all esterno del centro abitato, in zone sprovviste di rete fognaria comunale sdoppiata, devono essere disperse nel terreno. Per immobile si intende: Casa di civile abitazione (fino a 3 unità abitative): in questo caso è consigliabile che le acque meteoriche vengano disperse nel giardino tramite appositi drenaggi e/o raccolte in vasche per uso irrigazione. Condominio (oltre 3 unità abitative anche se servite da più ingressi): in questo caso tutti i montanti di scarico devono essere collettati e convogliati separatamente per acque nere ed acque chiare, per essere allacciati alla pubblica rete fognaria. Nel caso il condominio abbia aree pertinenziali a verde, è consigliabile che le acque meteoriche vengano disperse nel terreno tramite appositi drenaggi e/o raccolte in vasca per uso irrigazione. Case a schiera (unità abitative indipendenti unite da muri comuni): in caso di nuova edificazione, tutte le unità abitative devono essere collettate in un solo punto con condutture separate per acque nere e chiare; per le acque meteoriche si consiglia la dispersione nel giardino, tramite appositi drenaggi e/o raccolte in vasca per uso irrigazione. Nel caso di case a schiera esistenti, è auspicabile che almeno gruppi di 3-4 unità abitative provvedano ad allacciarsi alla rete comunale in un unico punto.
3 B - SCARICHI INDUSTRIALI Per gli scarichi derivanti da insediamenti produttivi, si fa riferimento alle disposizioni di cui al D.LGS. 152/1999 e della L.R. 62/1985 e successive modifiche, nonché a quelle contenute nel regolamento di utenza per gli allacciamenti diretti ed indiretti degli scarichi fognari al collettore del Consorzio Provinciale per la Tutela e la Salvaguardia delle Acque del Lago di Varese e del Lago di Comabbio. Art. 3 - VINCOLI E riservato all Ente il diritto di vincolare il rilascio dell autorizzazione ad ulteriori condizioni non contenute nel presente Regolamento, consigliate da ragioni di pubblico interesse o relative alle disposizioni di cui al vigente regolamento del Consorzio Provinciale per la Tutela e la Salvaguardia delle Acque del Lago di Varese e del Lago di Comabbio. Art. 4 - DOMANDA DI ALLACCIAMENTO Per l allacciamento alla fognatura comunale dovrà essere presentata idonea domanda in competente bollo. Le domande in competente bollo dovranno essere stese su apposito modulo fornito dall Ente nel quale dovrà risultare la qualifica del richiedente (proprietario, amministratore condomino, rappresentante legale), il Comune di residenza, la via, il numero civico e il proprietario dell immobile (ove questi non sia lo stesso richiedente) ed il codice fiscale. La richiesta di allacciamento alla fognatura da parte di condomini deve essere sottoscritta dall Amministratore o, in mancanza, da tutti i condomini. Con la presentazione della domanda si intende che il richiedente accetta e riconosce il presente Regolamento. Alla domanda dovranno essere altresì allegati: a) Planimetria della proprietà con indicazione della rete interna di fognatura da allacciare, in scala non inferiore a 1:500 redatta da tecnico abilitato; b) Disegno del pozzetto d ispezione. Art. 5 - COLLOCAZIONE DELLE TUBAZIONI DI ALLACCIAMENTO Lo scarico può essere autorizzato anche per i fabbricati che non fronteggiano condutture comunali sempreché i richiedenti si obblighino a provvedere a proprie spese allo scavo e alla posa delle tubazioni occorrenti (il tipo ed il diametro delle stesse verrà stabilito dall Ufficio Tecnico comunale) che, in ogni caso, rimarranno di proprietà comunale. I lavori di manutenzione della sola conduttura principale saranno a carico dell Ente mentre tutte le operazioni di manutenzione delle deviazioni dalla conduttura principale saranno a carico degli utenti.
4 Art. 6 - PRESCRIZIONI PER L ESECUZIONE DEI LAVORI Prima di iniziare i lavori, il richiedente dovrà avere ottenuto regolare autorizzazione per la manomissione della pavimentazione stradale, a cura degli Enti proprietari. La manomissione della pavimentazione stradale, sia su strade comunali che su strade consorziali ad uso pubblico, è subordinata al pagamento di una cauzione che verrà restituita a lavori ultimati, previo accertamento del ripristino a regola d arte a cura dell Ufficio Tecnico comunale. La manomissione della pavimentazione verrà autorizzata alle seguenti condizioni: 1. STRADE CON PAVIMENTAZIONE BITUMINOSA a) Il taglio della pavimentazione bituminosa dovrà essere obbligatoriamente eseguito con disco diamantato. b) Il materiale usato per il reinterro degli scavi dovrà essere opportunamente costipato al fine di evitare successivi cedimenti: si avverte che qualora il materiale di risulta degli scavi non risulti idoneo per il reinterro, lo stesso dovrà essere smaltito presso le pubbliche discariche e sostituito con misto naturale. c) La parte superiore del riempimento dovrà altresì essere completata con soprastruttura in tout venant naturale dello spessore di 30 cm - costipato meccanicamente - nonchè misto bitumato dello spessore di cm 10 e manto d usura dello spessore di cm 3 - costipati e rullati meccanicamente - d) Tale manto d usura, dovrà essere eseguito successivamente - 6 mesi (sei) dall avvenuta manomissione della pavimentazione stradale, nei mesi compresi tra maggio e settembre - previa fresatura meccanica della pavimentazione di almeno cm. 3 in maniera da conguagliare il nuovo con l esistente - per una larghezza pari a mt. 2,00 per parte oltre lo scavo ovvero, in particolari casi, per tutta la larghezza della sede stradale. e) L eventuale manomissione della segnaletica stradale (verticale e/o orizzontale), dovrà essere ripristinata anche prima dell esecuzione del manto d usura, contestualmente alla rimozione della segnaletica del cantiere. f) Il cantiere dovrà essere segnalato per tutta la durata dei lavori ed organizzato con segnalazioni di pericolo e di ingombro diurno e notturno, come previsto dal regolamento di esecuzione del codice della strada e secondo le indicazioni che verranno fornite dall ufficio di polizia municipale: il titolare dell autorizzazione sarà in ogni caso responsabile per eventuali incidenti stradali e/o danneggiamenti di qualsiasi natura, causati dalla mancata segnalazione del cantiere. 2. STRADE CON PAVIMENTAZIONE IN PORFIDO a) Il materiale usato per il reinterro degli scavi dovrà essere opportunamente costipato al fine di evitare successivi cedimenti: si avverte che qualora il materiale di risulta degli scavi non risulti idoneo per il reinterro, lo stesso dovrà essere smaltito presso le pubbliche discariche e sostituito con misto naturale. b) La parte superiore del riempimento dovrà altresì essere completata con soprastruttura in tout venant naturale - spessore di 30 cm. - e stabilizzato pezzatura 20/12 mm. dello spessore di cm. 10, costipati meccanicamente.
5 c) Il rifacimento della pavimentazione dovrà essere eseguito successivamente - 6 mesi (sei) dall avvenuta manomissione della pavimentazione stradale, con reimpiego dei cubetti precedentemente tolti e somministrazione degli eventuali elementi mancanti - mediante stesa in opera di sabbia per la formazione del letto di posa spessore soffice 10/15 cm e successivo intasamento, bagnatura, battitura, nonché sigillatura dei giunti con bitume o malta di cemento. d) L eventuale manomissione della segnaletica stradale (verticale e/o orizzontale), dovrà essere ripristinata anche prima dell esecuzione del manto d usura, contestualmente alla rimozione della segnaletica del cantiere. e) Il cantiere dovrà essere segnalato per tutta la durata dei lavori ed organizzato con segnalazioni di pericolo e di ingombro diurno e notturno, come previsto dal regolamento di esecuzione del codice della strada e secondo le indicazioni che verranno fornite dall ufficio di polizia municipale: il titolare dell autorizzazione sarà in ogni caso responsabile per eventuali incidenti stradali e/o danneggiamenti di qualsiasi natura, causati dalla mancata segnalazione del cantiere. Art. 7 - MODALITA PER LA PREDISPOSIZIONE DEI POZZETTI D ISPEZIONE. I pozzetti d ispezione dovranno essere collocati a confine dei proprietà, seguendo lo schema allegato con la precisazione dell altezza e del diametro delle tubazioni. Art. 8 - ATTRAVERSAMENTO DI TERRENI PRIVATI L autorizzazione all esecuzione dei lavori di allacciamento alla fognatura comunale è subordinata, nei casi in cui sia necessario collocare tubazioni su proprietà di terzi, alla definizione delle servitù con le proprietà interessate ed all ottenimento dei relativi permessi. Art. 9 - RESPONSABILITA Il richiedente l allacciamento alla fognatura comunale è responsabile in ogni caso della regolare esecuzione dei lavori stessi e degli eventuali danni causati alla conduttura fognaria principale. In caso vengano provocati danni alla conduttura principale, il richiedente l allacciamento dovrà dare immediato avviso all ufficio tecnico che disporrà al più presto il ripristino e le riparazioni del caso addebitandone i costi e gli eventuali danni. In particolare, qualora il danneggiamento provocato alla conduttura principale provochi danni a terzi gli stessi non potranno mai essere addebitati all amministrazione stessa, ma al richiedente l allacciamento.
6 Art VERIFICHE ED ISPEZIONI Le opere dovranno essere eseguite sotto il diretto controllo del personale tecnico comunale, che dovrà essere preventivamente contattato dall Impresa esecutrice in ogni singola fase di lavoro. Ulteriori verifiche e/o ispezioni potranno essere effettuate in ogni momento anche dal personale della Provincia di Varese e dai competenti Servizi dell Azienda Sanitaria Locale A.S.L. della Provincia di Varese nonché dall A.R.P.A. Art SANZIONI L inosservanza delle norme contenute nel presente regolamento, nonché delle prescrizioni e modalità fissate nei provvedimenti autorizzativi comunali, ove non sanzionate da specifica normativa statale, regionale e/o comunale, è punita con l ammenda da = a = Art PUBBLICAZIONE Il presente regolamento, dopo aver acquisito l esecutività di legge, sarà pubblicato per quindici giorni consecutivi all Albo Pretorio comunale ed entrerà in vigore il giorno successivo a quello che conclude tale pubblicazione.
7 INDICE Art. 1 - PREMESSA Art. 2 - ALLACCIAMENTO ALLA FOGNATURA E RELATIVE MODALITA. Art. 3 - VINCOLI Art. 4 - DOMANDA DI ALLACCIAMENTO Art. 5 - COLLOCAZIONE DELLE TUBAZIONI DI ALLACCIAMENTO Art. 6 - PRESCRIZIONI PER L ESECUZIONE DEI LAVORI Art. 7 - MODALITA PER LA PREDISPOSIZIONE DEI POZZETTI D ISPEZIONE. Art. 8 - ATTRAVERSAMENTO DI TERRENI PRIVATI Art. 9 - RESPONSABILITA Art VERIFICHE ED ISPEZIONI Art SANZIONI Art PUBBLICAZIONE
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References: Art. 1
 Art. 2
 Art. 3
 Art. 4
 Art. 5
 Art. 6
 Art. 7
 Art. 8
 Art. 9
 Art. 1
 Art. 2
 Art. 3
 Art. 4
 Art. 5
 Art. 6
 Art. 7
 Art. 8
 Art. 9