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Timestamp: 2018-07-16 02:13:07+00:00

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D. Lgs. 81/08 Titolo IV Capo I PIANO DI SICUREZZA E COORDINAMENTO. Contenuti minimi All.XV - PDF
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1 D. Lgs. 81/08 Titolo IV Capo I PIANO DI SICUREZZA E COORDINAMENTO Contenuti minimi All.XV Dott. Arch Dott. Arch. Lucia Niccacci
2 Allegato XV contenuti minimi del PSC 1.DISPOSIZIONI GENERALI 1.1 definizioni e termini di efficacia ai fini del presente allegato Scelte progettuali ed organizzative: scelte effettuate durante il progetto dell opera dal coordinatore in fase di progettazione insieme al progettista, al fine di garantire l eliminazione o la riduzione al minimo dei rischi di lavoro. Procedure: modalità e sequenze stabilite per eseguire.
3 Allegato XV contenuti minimi del PSC 1.DISPOSIZIONI GENERALI Apprestamenti: ponteggi, trabattelli, ponti su cavalletti, impalcati, parapetti, andatoie, armature degli scavi, gabinetti, locali per lavarsi, Attrezzatura di lavoro: qualsiasi macchina, apparecchio ecc Misure preventive e protettive: gli apprestamenti, le attrezzature, le infrastrutture, i mezzi e i servizi di protezione collettiva, atti a prevenire il manifestarsi di situazioni di pericolo
4 Allegato XV contenuti minimi del PSC 1.DISPOSIZIONI GENERALI Prescrizioni operative: indicazioni di carattere temporale, comportamentale, organizzativo, tecnico e procedurale Cronoprogramma dei lavori: programma dei lavori in cui sono indicate le fasi di lavoro la loro sequenza temporale e la loro durata PSC: piano di sicurezza e coordinamento di cui all art. 100
5 Allegato XV contenuti minimi del PSC 1.DISPOSIZIONI GENERALI PSS: piano sostitutivo di sicurezza POS: piano operativo di sicurezza Costi della sicurezza: i costi indicati all art.100 nonché gli oneri indicati all art. 131 del Dlgs 163/06
6 Allegato XV contenuti minimi del PSC 2. PIANO DI SICUREZZA E COORDINAMENTO Il PSC è specifico per ogni singolo cantiere temporaneo o mobile e di concreta fattibilità; i suoi contenuti sono il risultato di scelte progettuali ed organizzative conformi alle prescrizioni dell art.15 del dlgs 81/08 (art.15: valutazione di tutti i rischi, programmazione della prevenzione, l eliminazione dei rischi o ove non possibile la loro riduzione al minimo in relazione alle conoscenze acquisite in base al progresso tecnico, priorità delle misure di protezione collettiva, l informazione e la formazione dei lavoratori e loro rappresentanti...la manutenzione...)
7 Allegato XV contenuti minimi del PSC Il P.S.C contiene almeno i seguenti elementi: A L identificazione e la descrizione dell opera, esplicitata con: 1.L indirizzo del cantiere, 2.La descrizione del contesto in cui è collocata l area del cantiere, 3.Una descrizione sintetica dell opera, con particolare riferimento alle scelte progettuali,architettoniche,strutturali e tecnologiche
8 B L individuazione dei soggetti con compiti di sicurezza, esplicitata con l indicazione dei nominativi del committente, responsabile dei lavori, del coordinatore per la sicurezza in fase di progettazione e qualora già nominato, del coordinatore per la sicurezza in fase di esecuzione ed a cura dello stesso coordinatore per l esecuzione con l indicazione, prima dell inizio dei singoli lavori, dei nominativi dei datori di lavoro delle imprese: affidataria e suo dirigente o preposto delle imprese esecutrici e loro dirigenti o preposti e dei lavoratori autonomi.
9 C Una relazione concernente l individuazione, l analisi e la valutazione dei rischi in riferimento all area ed all organizzazione del cantiere, alle lavorazioni ed alle loro interferenze
10 D Le scelte progettuali ed organizzative, le procedure, le misure preventive e protettive, in riferimento: 1.All area del cantiere,ai sensi dei punti e : a alle caratteristiche dell area del cantiere, con particolare attenzione alla presenza nell area del cantiere di linee aeree e condutture sotterranee, b all eventuale presenza di fattori esterni che comportano rischi per il cantiere, con particolare attenzione ai lavori stradali ed autostradali, al fine di garantire la sicurezza e la salute dei lavoratori impiegati nei confronti dei rischi derivanti dal traffico circostante, al rischio di annegamento, c agli eventuali rischi che le lavorazioni di cantiere possono comportare per l area circostante.
11 2. All organizzazione del cantiere, in riferimento all organizzazione del cantiere il P.S.C. Contiene, l analisi dei seguenti elementi ai sensi dei punti e 2.2.4: a le modalità da seguire per la recinzione del cantiere, gli accessi e le segnalazioni, b i servizi igienico assistenziali, c la viabilità principale di cantiere, d gli impianti di alimentazione e le reti principali di elettricità, acqua, gas ed energia di qualsiasi tipo, e gli impianti di terra e di protezione contro le scariche atmosferiche,
12 f le eventuali modalità di accesso dei mezzi di fornitura dei materiali, g la dislocazione degli impianti di cantiere, h la dislocazione delle zone di carico e scarico, i le zone di deposito attrezzature e di stoccaggio materiali e dei rifiuti l le eventuali zone di deposito dei materiali con pericolo di incendio o di esplosione.
13 3 Alle lavorazioni ai sensi dei punti e il P.S.C. contiene, l analisi dei seguenti elementi: In riferimento alle lavorazioni, il coordinatore per la progettazione suddivide le singole lavorazioni in fasi di lavoro e quando la complessità dell opera lo richiede, in sottofasi di lavoro, ed effettua l analisi dei rischi presenti, con riferimento all area e all organizzazione del cantiere alle lavorazioni e alle loro interferenze ad esclusione di quelli specifici propri dell attività dell impresa, connessi in particolare ai seguenti elementi:
14 al rischio di investimento da veicoli circolanti nell area di cantiere, al rischio di seppellimento negli scavi, al rischio di caduta dall alto al rischio di insalubrità dell aria e di instabilità delle pareti nei lavori in galleria ai rischi derivanti da estese demolizioni o manutenzioni ai rischi di incendio o esplosione connessi con lavorazioni e materiali pericolosi utilizzati in cantiere
15 g ai rischi derivanti da sbalzi eccessivi di temperatura h al rischio di elettrocuzione i al rischio rumore l al rischio dall uso di sostanze chimiche
16 4 Per ogni elemento dell analisi di cui ai punti , il PSC contiene (area di cantiere, organizzazione del cantiere, lavorazioni o fasi di lavoro) a) le scelte progettuali ed organizzative, le procedure, le misure preventive e protettive richieste per eliminare o ridurre al minimo i rischi di lavoro, ove necessario, vanno prodotte tavole e disegni tecnici esplicativi b) le misure di coordinamento atte a realizzare quanto previsto in a)
17 E Le prescrizioni operative, le misure preventive e protettive ed i dispositivi di protezione individuale, in riferimento alle interferenze tra le lavorazioni ai sensi dei punti e Il coordinatore per la progettazione effettua l analisi delle interferenze tra le lavorazioni, anche quando sono dovute alle lavorazioni di una stessa impresa esecutrice o alla presenza di lavoratori autonomi,e predispone il cronoprogramma dei lavori.
18 In riferimento alle interferenze tra le lavorazioni, il P.S.C. contiene le prescrizioni operative per lo sfasamento spaziale o temporale delle lavorazioni interferenti e le modalità di verifica del rispetto di tali prescrizioni, nel caso in cui permangono rischi di interferenza, indica le misure preventive e protettive ed i dispositivi di protezione individuale, atti a ridurre al minimo tali rischi Durante i periodi di maggior rischio dovuto ad interferenze di lavoro, il coordinatore per l esecuzione verifica periodicamente, previa consultazione della impresa affidataria direzione dei lavori, delle imprese esecutrici e dei lavoratori autonomi interessati, la compatibilità della relativa parte di P.S.C. con l andamento dei lavori, aggiornando il piano ed in particolare il cronoprogramma se necessario..
19 Durante i periodi di maggior rischio dovuto ad interferenze di lavoro, il coordinatore per l esecuzione verifica periodicamente, previa consultazione della direzione dei lavori, delle imprese esecutrici e dei lavoratori autonomi interessati, la compatibilità della relativa parte di P.S.C. con l andamento dei lavori, aggiornando il piano ed in particolare il cronoprogramma se necessario.
20 F Le misure di coordinamento relative all uso comune da parte di più imprese e lavoratori autonomi, come scelta di pianificazione dei lavori finalizzata alla sicurezza, di apprestamenti, attrezzature, infrastrutture, mezzi e servizi di protezione collettiva di cui ai punti e G Le modalità organizzative della cooperazione e del coordinamento nonché della reciproca informazione, tra i datori di lavoro e tra questi e i lavoratori autonomi.
21 H L organizzazione prevista per il servizio di pronto soccorso, antincendio ed evacuazione dei lavoratori, nel caso in cui il servizio di gestione delle emergenze è di tipo comune, nonché nel caso di cui all art 104 comma 4. I La durata prevista delle lavorazioni, delle fasi di lavoro e, quando la complessità dell opera lo richieda, delle sottofasi di lavoro, che costituiscono il cronoprogramma dei lavori, nonchè l entità presunta del cantiere espressa in uomini-giorno,
22 L La stima dei costi della sicurezza, ai sensi del punto stima dei costi della sicurezza ove è prevista la redazione del P.S.C. Ai sensi del titolo IV, capo I del dlgs 81/08, nei costi della sicurezza vanno stimati, per tutta la durata delle lavorazioni previste nel cantiere, i costi: a) Degli apprestamenti previsti nel PSC b) Delle misure preventive e protettive e dei dispositivi di protezione individuale eventualmente previsti nel PSC per le lavorazioni interferenti
23 c) degli impianti di terra e di protezione contro le scariche atmosferiche, degli impianti antincendio, degli impianti di evacuazione fumi d) dei mezzi e servizi di protezione collettiva e) delle procedure contenute nel PSC e previste per specifici motivi di sicurezza d) degli eventuali interventi finalizzati alla sicurezza e richiesti per lo sfasamento spaziale o temporale delle lavorazioni interferenti e) delle misure di coordinamento relative all uso comune di apprestamenti, attrezzature, infrastrutture, mezzi e servizi di protezione collettiva.
24 4.1.2 Per le opere rientranti nel campo di applicazione del dlgs 163 del 12 aprile 2006 e successive modifiche e per le quali non è prevista la redazione del PSC ai sensi del titolo IV capo I del dlgs 81/08, le amministrazioni appaltanti, nei costi della sicurezza stimano, per tutta la durata delle lavorazioni previste nel cantiere, i costi delle misure preventive e protettive finalizzate alla sicurezza e salute dei lavoratori
25 la stima dovrà essere congrua, analitica per voci singole, a corpo o a misura, riferita ad elenchi prezzi standard o specializzati, oppure basata su prezziari o listini ufficiali vigenti nell area interessata, o sull elenco prezzi delle misure di sicurezza del committente, nel caso in cui l elenco prezzi non sia applicabile o non disponibile, si farà riferimento ad analisi costi complete e desunte da indagini di mercato. Le singole voci dei costi della sicurezza vanno calcolate considerando il loro costo di utilizzo per il cantiere interessato che comprende, quando applicabile, la posa in opera ed il successivo smontaggio, l eventuale manutenzione e l ammortamento.
26 4.1.4 I costi della sicurezza così individuati, sono compresi nell importo totale dei lavori, ed individuano la parte del costo dell opera da non assoggettare al ribasso nelle offerte delle imprese esecutrici Per la stima dei costi della sicurezza relativi a lavori che si rendono necessari a causa di varianti in corso d opera previste dall art. 132 del dlgs 163 del 12 aprile 2006 e successive modifiche, o dovuti alle variazioni previste dagli articoli 1659, 1660, 1661, 1664, secondo comma, del Codice Civile si applicano le disposizioni contenute nei punti 4.1.1, e I costi della sicurezza così individuati, sono compresi nell importo totale della variante, ed individuano la parte del costo dell opera da non assoggettare a ribasso.
27 4.1.6.Il direttore dei lavori liquida l importo relativo ai costi della sicurezza previsti in base allo stato di avanzamento lavori, previa approvazione da parte del coordinatore per l esecuzione dei lavori quando previsto.
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