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Timestamp: 2020-05-29 21:17:47+00:00

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﻿ Al neoliberismo del Nord Europa si opponga la Costituzione e la dignità del Popolo italiano
Al neoliberismo imperterrito dei Paesi del Nord Europa si opponga la nostra Costituzione e la dignità del Popolo italiano
Mag 21, 2020 by Paolo Maddalena	chat_bubble_outline 4 comment(s)
Austriafca
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Mag 21, 2020 Posted by Giovanni Pontiggia
Si Professore,
Sono solo i nostri rappresentanti che in ogni occasione non mostrano alcuna dignità e quindi perdono il rispetto perfino di paesi come l’Austria.
“Sin verguenza”.
Colleghi concittadini mostratevi!
Contiamoci senno sembra che siamo in pochi
Mag 21, 2020 Posted by Vincenzo Miozzi
I Paesi del Nord sono liberisti con altri ma socialisti al loro interno
Mag 21, 2020 Posted by Ennio Mosci
Caro prof. Maddalena,
i nordici saranno pure brutti e cattivi, si saranno prese libertà non riconoscibili moralmente e politicamente, come Olanda e Germania, ma, in tutto questo, gli scemi, o peggio i delinquenti nei vari governi che hanno agito in nome dell’Europa ce lo chiede, contro gli interessi del popolo italiano, siamo noi. Bene fanno i nordici ad opporsi a qualsiasi forma di agevolazione. Piuttosto, noi, se avessimo un minimo di spina dorsale, dovremmo fare come loro. La EU non le permette?, e chissenefrega, lo facciamo lo stesso , e vediamo se la EU ha coraggio di impedircelo. Siamo troppo importanti per l’unione, senza di noi fallirebbe il loro progetto .
Mag 25, 2020 Posted by MONICA MARCHIONI
30 ANNI DI SISTEMA EURO E UNIONE- QUALE E’ STATO IL PERCORSO CHE CI HA CONDOTTO ALLINTERNO DELL’UE – L’Ex Presidente della Repubblica ha rivestito nel nostro paese molte cariche istituzionali, tutte con ruoli di primo piano, ed è stato spesso colui che ha compiuto azioni rilevantissime nel disegno generale del Sistema Euro ed Unione, “SCENARIECONOMICI.IT” ripercorre queste tappe. Nel 1981 in qualità di Governatore della Banca d’Italia CIAMPI, ricevette una lettera dal Ministro del Tesoro ANDREATTA, con la quale si tolse la possibilità all’Istituto di Credito Centrale, di comprare i Titoli del Debito Pubblico, esponendo gli stessi alla speculazione finanziaria, QUESTO FECE AUMENTARE IL NOSTRO DEBITO, NON LA SPESA PUBBLICA. Ricordo che la Costituzione tutela, LA SOVRANITA’ DEL POPOLO ART.1, RIMUOVE GLI OSTACOLI DI ORDINE SOCIALE ED ECONOMICO ART.3, TUTELA IL RISPARMIO ED IL CREDITO ART.47. In seguito CIAMPI diventerà Presidente della Repubblica, ed ammetterà nel suo discorso di fine anno del 31/12/1999: “Con la creazione dell’Euro, la cessione da parte di undici Stati della sovranità di batter moneta a un’istituzione comune, sovranazionale, ha dato una forte accelerazione e una chiara, inarrestabile, spinta al processo di integrazione.” Abbiamo visto con la sentenza del 5/5/2020 della Corte Suprema Tedesca come la Germania NON ABBIA CEDUTO LA SUA SOVRANITA’, anzi ritiene che la sua Costituzione abbia il primato. Messaggio del 31/12/2001:”……..sta per compiersi: fra poche ore, in dodici Paesi dell’Unione Europea, comincerà a circolare la stessa e unica moneta, l’euro. Stiamo per dire addio alla lira, con nostalgia, nel ricordo soprattutto di quanto ha significato per l’unità d’Italia dalla sua nascita nel 1862, allorché sostituì le diverse monete che circolavano negli stati italiani pre-unitari. Fu uno strumento, un vincolo dell’unità d’Italia.Ora nasce l’euro. È la prima volta nella storia che, per libera scelta, non per imposizione a seguito di conquiste territoriali o di eventi straordinari, un così numeroso gruppo di Paesi, nei quali vivono oltre 300 milioni di persone, si dà una moneta unica….Al di là di ogni considerazione economica, è un grande segno di pace; è la prova concreta, definitiva, dell’impegno solenne assunto dai popoli europei di vivere insieme (…) Mi preme a questo punto ricordare che la nostra adesione ai trattati europei è stata fatta sulla base di quanto espresso dall’art.11, nella parte che dice; ” ..consente, in CONDIZIONI DI PARITA’ con gli altri Stati, alle LIMITAZIONI di sovranità necessarie ad un ordinamento che assicuri la pace e la giustizia fra le Nazioni; promuove e favorisce le organizzazioni internazionali rivolte a tale scopo.” Dove si evince chiaramente che la cessione di parte della nostra sovranità (è quello che succede con la sottoscrizione dei trattati) può avvenire solo se siamo su un piano di parità con gli altri stati che ne fanno parte, e se ciò viene fatto per raggiungere scopi di pace e giustizia sociale. MI CHIEDO QUALE PERSONA POSSA GIUDICARE I PAESI MEMBRI DI QUESTA UNIONE, POSTI SULLO STESSO PIANO DI PARITA’. L’Italia si deve svegliare e riappropriare della sua SOVRANITA,’ LO STATO E’ TALE QUANDO LA SUA SOVRANITA’ E’ PIENA; inoltre questa unione ha la prerogativa di ammazzare le economie dei singoli stati non di salvarli, GRECIA DOCET. A conclusione di quest’analisi, vorrei rilevare che se il giudizio sull’illegittimità costituzionale di una Legge o di un Trattato EX-POST, viene fatto da un Giudice, la valutazione EX-ANTE, è fatta dal Presidente della Repubblica, e quindi dall’allora Presidente CIAMPI, pertanto come è possibile non ritenere violati dai Trattati di Maastricht e di Lisbona i seguenti articoli:
ART.1 La sovranità è del Popolo
ART.3 E` compito della Repubblica rimuovere gli ostacoli di ordine economico e sociale, che, limitando di fatto la libertà e l’eguaglianza dei cittadini, impediscono il pieno sviluppo della persona umana e l’effettiva partecipazione di tutti i lavoratori all’organizzazione politica, economica e sociale del Paese.
ART.47 Tutela del risparmio e del credito
ART.11 L’Italia ripudia la guerra come strumento di offesa alla libertà degli altri popoli e come mezzo di risoluzione delle controversie internazionali; consente, in condizioni di parità con gli altri Stati, alle limitazioni di sovranità necessarie ad un ordinamento che assicuri la pace e la giustizia fra le Nazioni; promuove e favorisce le organizzazioni internazionali rivolte a tale scopo. IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA E’ IL CUSTODE DELLA COSTITUZIONE, COME SI CONCILIA QUESTA FUNZIONE, CON GLI AVVENIMENTI DEGLI ULTIMI 30 ANNI IN QUESTO PAESE?

References: ART.1
 ART.3
 ART.47
 sentenza 

ART.1

ART.3

ART.47

ART.11