Source: http://circololetterarioanastasiano.blogspot.com/2011/01/
Timestamp: 2018-03-19 20:38:37+00:00

Document:
CIRCOLO LETTERARIO ANASTASIANO di Giuseppe Vetromile: gennaio 2011
Pubblicato da C.L.A. - Circolo Letterario Anastasiano ore sabato, gennaio 29, 2011 Nessun commento: Link a questo post
Bandita la 44a. Edizione del prestigioso Premio Borgognoni
XLIV Premio Nazionale di Poesia in lingua italiana "Pietro Borgognoni"
1. La Società Filarmonica "Pietro Borgognoni" di Pistoia promuove il 44° Premio Nazionale di Poesia in lingua italiana.
2. Le opere possono essere edite o inedite ma mai premiate in altri concorsi. Ogni concorrente può inviare fino ad un massimo di tre liriche a tema libero, ciascuna non superiore ai 40 versi.
3. Alla poesia prima classificata verrà assegnata la somma di € 800 con la medaglia d'argento del Presidente della Repubblica. Alla seconda € 500, alla terza € 400, alla quarta € 300 e alla quinta € 200. Verranno inoltre segnalate cinque poesie di altrettanti autori e per altre cinque ci sarà una menzione di merito.
4. Non possono concorrere al primo premio i vincitori dello stesso nelle ultime dieci edizioni. I vincitori e i segnalati delle ultime cinque edizioni possono partecipare ma non conseguire un risultato uguale o inferiore a quello precedente. A vincitori e segnalati verranno offerti il pranzo (il giorno della premiazione) e il pernottamento (il giorno precedente), estensibili ad un'altra persona, e consegnati premi di rappresentanza e opere di pittori pistoiesi. Ai titolari della menzione di merito andrà una medaglia commemorativa.
5. Le poesie concorrenti, in sei copie ben leggibili e distribuite in altrettanti fascicoli, dovranno pervenire entro la data e all'indirizzo indicati. Il materiale spedito oltre questa data sarà invalidato. Le generalità e l'indirizzo del mittente, completo di codice postale e recapito telefonico, devono essere indicati in calce ad una sola copia. Nello stesso plico dovrà pervenire, a titolo di quota di partecipazione, la somma di € 15 in contanti, tramite assegno bancario “Intestato al sottoscritto”, bonifico o vaglia postale (in quest'ultimo caso si dovrà accludere la fotocopia del versamento).
6. L'esito della manifestazione sarà consultabile sui siti web www.literary.it/premi e http://www.comune.pistoia.it/ Oltre ai diretti interessati sarà comunicato a quanti ne faranno esplicita richiesta alla conclusione dei lavori.
7. La premiazione avrà luogo nella Sala Maggiore del Palazzo comunale di Pistoia domenica 12 giugno 2011 alle ore 11.00. I presenti potranno ritirare gratuitamente il volumetto contenente le poesie premiate e segnalate, i giudizi di merito e i nominativi dei membri della giuria. Questo volumetto sarà inviato, fino ad esaurimento della disponibilità, a coloro che aggiungeranno una libera offerta alla quota di partecipazione.
8. Gli elaborati non verranno in alcun modo restituiti. I premi dovranno essere ritirati dai vincitori o dai loro delegati nel corso della premiazione. Quelli non ritirati resteranno a disposizione della giuria per le future edizioni.
9. La partecipazione al Premio implica ovviamente l'accettazione di tutte le clausole del presente regolamento.
I vincitori della 43a. edizione 2010 del Premio Borgognoni:
1° Vetromile Giuseppe, Madonna dell'Arco. 2° Baroni Carla, Ferrara. 3° Baldassi Francesco, Roma. 4° Raimondi Daniela, Londra. 5° Fedele Fulvio, Alessandria.
Pubblicato da C.L.A. - Circolo Letterario Anastasiano ore lunedì, gennaio 24, 2011 Nessun commento: Link a questo post
Bandita la IX Edizione del Concorso Nazionale di Poesia "Città di Sant'Anastasia"
Art. 1 – L’Associazione “IncontrArci” di Sant’Anastasia (Napoli), indice la IX Edizione del Concorso Nazionale di Poesia “Città di Sant’Anastasia”, al quale potranno partecipare tutti i cittadini residenti in Italia o all’estero, purché l’elaborato sia in lingua italiana.
Le precedenti edizioni del concorso sono state promosse e patrocinate dal Comune di Sant’Anastasia. Il patrocinio è stato richiesto anche per questa nona edizione. L’organizzazione, il coordinamento e la segreteria del concorso sono affidate al Circolo Letterario Anastasiano.
Sez. A – Elaborati in lingua italiana a tema libero di massimo 50 versi ciascuno.
Sez. B – Elaborati in lingua italiana o vernacolo napoletano, ispirati al tema: “L’ambiente e il territorio vesuviano”, di massimo 50 versi ciascuno.
Art. 3 – E’ possibile la partecipazione ad entrambe le sezioni con al massimo 2 (due) elaborati per ciascuna sezione, da presentare in 6 copie, di cui una soltanto dovrà riportare in calce: nome e cognome, data e luogo di nascita, indirizzo, recapiti telefonici ed eventuale e-mail, indicazione della sezione prescelta, dichiarazione di autenticità. E’ gradito ma non necessario un breve curriculum letterario dell’autore.
Art. 4 – Si richiede un contributo per spese di segreteria di Euro 10,00 (Dieci/00), da versare su c.c.p. nr. 63401236 intestato all’Associazione “IncontrArci”, con causale: Concorso di poesia Città di Sant’Anastasia IX Edizione.
Il versamento del contributo di euro 10 permetterà la partecipazione ad una o ad entrambe le due sezioni previste. Fotocopia del versamento dovrà necessariamente essere allegata agli elaborati.
Art. 5 – Il plico contenente gli elaborati e la ricevuta del versamento dovrà essere spedito al seguente indirizzo: SEGRETERIA DEL CONCORSO NAZIONALE DI POESIA “CITTA’ DI SANT’ANASTASIA”, PRESSO UFFICIO POSTALE DI MADONNA DELL’ARCO, 80048 MADONNA DELL’ARCO (Napoli), entro il 15 aprile 2011. Si prega caldamente di evitare le raccomandate. E’ anche possibile l’invio per posta elettronica all’indirizzo circolo-lett-anastasiano@hotmail.it In questo caso si dovrà allegare anche la fotocopia dell’avvenuto versamento, oppure indicarne gli estremi.
Art. 6 – Sono previsti i seguenti premi:
Per la Sez. A: 1° premio Euro 600; 2° premio Euro 350; 3° premio Euro 250.
Per la Sez. B: Targhe ai primi due classificati.
Eventuali premi speciali.
Saranno inoltre conferiti altri riconoscimenti consistenti in manufatti in rame dell’artigianato locale, libri e pubblicazioni artistiche. Diplomi con motivazioni per i premiati e i segnalati. Attestati di partecipazione per i poeti presenti alla cerimonia di premiazione. Non saranno attribuiti premi ex–aequo.
Sarà estrapolata una graduatoria a parte per tutti i partecipanti giovani e ragazzi (fino a 23 anni), e per i partecipanti locali, ai quali sarà conferito un particolare riconoscimento. Tali graduatorie non precludono il partecipante giovane o locale a poter eventualmente meritare i premi e i riconoscimenti previsti per le due sezioni principali A e B.
Art. 7 – E’ prevista l’eventuale stampa di un opuscolo con le poesie premiate e le motivazioni. Tale opuscolo sarà distribuito gratuitamente durante la cerimonia di premiazione.
Art. 8 – I nomi dei componenti della Commissione esaminatrice, il cui giudizio è insindacabile e inappellabile, verranno resi noti il giorno della premiazione, che si terrà in Sant'Anastasia in giorno e luogo da stabilirsi (entro il mese di maggio 2011). Soltanto i premiati ed i segnalati saranno avvisati. Gli altri partecipanti potranno conoscere i risultati del concorso sui siti: http://concorsopoesiasantanastasia.blogspot.com/; http://circololetterarioanastasiano.blogspot.com/, e sugli altri siti letterari, oppure telefonando in Segreteria.
Per eventuali informazioni, è disponibile la Segreteria (Tel. 081.5301490 mattino; 081.5301386 ore serali); e-mail: circolo-lett-anastasiano@hotmail.it.
La Segreteria ringrazia tutti coloro che vorranno diffondere la notizia del presente Concorso di Poesia.
Pubblicato da C.L.A. - Circolo Letterario Anastasiano ore giovedì, gennaio 13, 2011 Nessun commento: Link a questo post
L’Associazione Spazio Incontro bandisce il premio letterario “Civetta di Minerva” intitolato ad Antonio Guerriero, che nella sua prima edizione riguarderà la poesia edita.
Il premio nasce dall’impegno della stessa associazione a favorire la diffusione della cultura all’interno del territorio della provincia di Avellino. Proprio con questo scopo, dieci anni fa, nasceva l’associzione di volontariato Spazio Incontro, che ha tra i suoi fondatori, Antonio Guerriero, prematuratamente scomparso nel 2009, e sempre pronto a prodigarsi per la divulgazione de “la conoscenza” sopratturro a vantaggio dei più giovani. L’obiettivo del concorso letterario è dare la possibilità a più persone di avvicinarsi al mondo della poesia, favorendo la scrittura e la lettura di un’arte tanto diffusa quanto poco conosciuta.
Per l’assegnazione del premio, infatti, è prevista, oltre ad una giuria di esperti, la presenza di una giuria popolare. La giuria tecnica, composta da Domenico Cipriano (presidente), Raffaele Barbieri, Cosimo Caputo, Stelvio Di Spigno ed Enzo Rega, sceglierà tre opere tra le partecipanti. Successivamente la giuria popolare, composta da venti persone di diverse fasce d’età, decreterà il vincitore dopo aver letto i volumi e conosciuto gli autori finalisti.
Gli autori interessati alla selezione o le case editrici (in questo caso si sottende l’autorizzazione da parte dell’autore) dovranno trasmettere al seguente indirizzo:
Segreteria del Premio Letterario “CIVETTA DI MINERVA” - ANTONIO GUERRIERO
c/o Associazione Spazio Incontro - Via Starze I, 9 - 83010 Summonte (AV)
numero 6 (sei) copie della pubblicazione di poesia entro e non oltre il 28 febbraio 2011.
La partecipazione al premio è completamente gratuita ed il vincitore si aggiudicherà un’opera d’arte simbolo del concorso realizzata appositamente da Giovanni Di Nenna.
La premiazione si terrà il giorno 19/05/2011 presso il Centro Sociale Giovanni Paolo II di Starze di Summonte (Av).
Per ulteriori e dettagliate informazioni e per scaricare il bando www.spazioincontro.tv
Pubblicato da C.L.A. - Circolo Letterario Anastasiano ore mercoledì, gennaio 12, 2011 Nessun commento: Link a questo post
Se il titolo di un’opera riassume sovente il contenuto della stessa, ne è in qualche modo la sintesi o addirittura l’emblema, il segno, mai come in questo caso l’asserto è veritiero, andando oltre il confine della rappresentatività formale, e, giocando ossimoricamente con le parole, vuole dimostrare che è possibile un retro–significato (o un oltre–significato) più importante di quello che sembra voglia dire. Si gioca con le parole, dunque, in questo prezioso volumetto della Kolibris Edizioni di Chiara De Luca: “Quattro giovin/astri”, dove il numero quattro, rimane per quello che è, ma messo a fianco dello spregiativo “giovinastri”, potrebbe voler significare un allargamento malevolo a tutto il mondo: "quei quattro giovinastri (leggi: quella banda…) ne hanno fatto di cotte e di crude!…" In realtà i quattro sono realmente quattro, e naturalmente non sono affatto ragazzacci, o ragazzi cattivi, bensì, al contrario, in una illuminazione ossimorica, come dicevamo prima, o forse anche rispondente alla figura retorica della paronomasia, i quattro diventano “giovani astri”. E di cotte e di crude ne hanno fatto davvero, ma in senso assolutamente positivo: un vero contributo alla buona Poesia italiana!
E’ interessante e affascinante constatare come sia possibile giocare con i termini, specialmente in poesia, gioco che dà la possibilità di speculare sui significati e sulle figurazioni. Per questo ritengo il titolo del volumetto quanto mai appropriato e indovinato. Si tratta dunque di una raccolta antologica di quattro “giovani astri” nascenti, anche se in verità la loro attività letteraria è già alquanto riconosciuta e validamente accolta dalla gran parte della critica contemporanea. Francesco Iannone, da Salerno; Anna Ruotolo, da Maddaloni, provincia di Caserta; Vittorio Tovoli, da Bologna; e Federica Volpe, da Carate Brianza: sono queste le quattro novità, le quattro Voci “…astre”, che prorompono, incidono, manifestano con tutta la loro energia poetica, la loro esperienza letteraria in questo settore. Sono giovani davvero, i primi tre dell’’85, Federica Volpe addirittura del ’91. Ma l’età, se conta sotto certi aspetti sociali e fisici, non conta, o conta pochissimo, in poesia, e solo quel tanto che serva ad affinare vieppiù la propria tecnica espressiva, il proprio stile: stile e tecnica che i “quattro” hanno già in abbondanza e di qualità! Segno che poeta nascitur, davvero, ma è importante poi l’affinamento, la ricerca e lo studio. L’impegno, soprattutto.
Non mancano queste qualità e questo impegno nei quattro giovani autori dell’antologia. Sono naturalmente voci diverse, ciascuna di loro si distingue dalle altre pur rimanendo unita in loro la grande rappresentatività di una poesia che vuole essere portatrice di una nuova ventata di emozioni, basata su una linea e un dettato poetico originale e svincolato da facili e abusati canoni espressivi, sia classici che sperimentali. Iannone, con la sua silloge “Della fame e della sete” apporta elementi di essenzialità nel corpo poetico con una ricerca meticolosa del senso vero dell’esistere. Anna Ruotolo, dopo il successo di “Secondi luce” (LietoColle, 2009), continua il suo “avvicinamento” al sentimento amoroso verso le cose, la natura e l’uomo, con un verso dialogante e dolcemente invitante. Vittorio Tovoli con la sua poesia irruente e graffiante, e nello stesso tempo carezzevole, ama la riflessione e la sincerità di un mondo spogliato da tutte le ipocrisie e i falsi stereotipi. Ed infine, la più giovane dei quattro, Federica Volpe, che con la sua “La gola del cappio”, versi di notevole vigore espressivo, riporta l’attenzione sull’essere e sull’essere donna in particolare, con un caleidoscopio di intrecci e di figurazioni davvero gradevoli.
Insomma, un libro ben progettato, anche dal punto di vista tipografico, maneggevole, tascabile, opportuno in questo viaggio poetico nuovo che ci porta ad altre, sicure, degustazioni della vita nella sua interezza materiale e spirituale.
"Quattro giovin/astri", Antologia, a cura di Chiara De Luca. Kolibris Edizioni, Bologna, 2010. Prefazione di Umberto Fornasari.
Pubblicato da C.L.A. - Circolo Letterario Anastasiano ore sabato, gennaio 08, 2011 Nessun commento: Link a questo post
La seconda edizione 2011 del Concorso "La vita in prosa"
Il Concorso prevede la selezione di scritti inediti in prosa (racconti, lettere, considerazioni, brani di diario e qualsiasi altro testo creativo scritto in prosa).
Periodicamente alcuni dei testi migliori pervenuti potranno inoltre essere inseriti, indipendemente da quella che sarà la classifica finale del Concorso, nella rivista telematica DEDALUS: corsi, concorsi, testi e contesti di volo letterario, www.ivanomugnaini.splinder.com. Nel sito DEDALUS sono presenti, preceduti da un commento introduttivo, liriche, prose e interventi critici di alcune delle voci più significative del panorama letterario contemporaneo. Sono stati pubblicati, tra gli altri, Antonella Anedda, Alberto Bertoni, Biagio Cepollaro, Maura Del Serra, Gabriela Fantato, Anna Maria Farabbi, Anna Maria Ferramosca, Mauro Ferrari, Luigi Fontanella, Alessandra Paganardi, Alessandro Polcri, Maria Pia Quintavalla, Massimo Scrignoli, Valeria Serofilli, Antonio Spagnuolo, Paolo Valesio, Viola Amarelli, e molti altri. Per una visione completa degli autori pubblicati, tutti degni di una menzione che per ragioni di spazio non è possibile proporre qui, si consiglia di visionare direttamente il sito www.ivanomugnaini.splinder.com.
La Giuria del Concorso è composta da IVANO MUGNAINI (scrittore, direttore della collana di narrativa di puntoacapo Editrice), MAURO FERRARI (poeta, critico, direttore editoriale di puntocapo Editrice), VALERIA SEROFILLI (scrittrice, presidente del Premio Astrolabio), ADRIAN BRAVI (scrittore), ALESSANDRA PAGANARDI (scrittrice, collaboratrice di riviste letterarie nazionali), ROBERTA LEPRI (scrittrice) e DANIELA RAIMONDI (poeta e scrittrice), valuterà tutti gli scritti pervenuti e proporrà infine a puntoacapo Editrice una rosa di Finalisti, tra cui tre Vincitori.
I lavori Vincitori saranno pubblicati da puntoacapo Editrice, www.puntoacapo-editrice.com. Al volume contenente i loro racconti sarà dato ampio rilievo e godrà di una valida promozione grazie alla mailing-list dell’Editrice e a tutti i canali di informazione ritenuti utili ed efficaci.
Gli autori interessati devono inviare i loro testi entro il 31 marzo 2011. I partecipanti potranno inviare da uno a tre racconti, lettere, pagine di diario o brani di prosa creativa, a tema libero e di lunghezza compresa fra le due e le dieci cartelle per ciascun testo, tramite file in formato Word allegato ad un messaggio e-mail indirizzato al seguente indirizzo: ivmugnaini@libero.it , indicando come oggetto del messaggio: "Concorso La Vita in Prosa”.
I dati personali dell’autore (nome, recapito postale, telefono, cellulare e indirizzo di posta elettronica) dovranno essere riportati esclusivamente nel corpo del messaggio, non nel file. Dovrà essere anche allegata una dichiarazione secondo cui: “I testi sono inediti e di creazione personale dell’Autore, che autorizza il trattamento dei propri dati personali ai sensi del decreto numero 196/2003 nell'ambito del Concorso LA VITA IN PROSA”.
È gradito l'invio di un contributo spese in misura libera da inviarsi preferibilmente tramite assegno non trasferibile da accludere al plico con i testi e le dichiarazioni, intestato a: Ivano Mugnaini, oppure con vaglia postale indirizzato a Ivano Mugnaini - via delle Sezioni, 4348 - Località Bargecchia - 55040 Corsanico (LU), indicando come causale: "Concorso La Vita in Prosa". E' possibile anche l'invio tramite contante con lettera (preferibilmente assicurata, o raccomandata) indirizzata al medesimo indirizzo riportato qui sopra.
La partecipazione al Concorso implica l'accettazione del presente regolamento in tutti i suoi punti.
Per eventuali richieste di maggiori informazioni, scrivere all'indirizzo e-mail: ivmugnaini@libero.it.
Pubblicato da C.L.A. - Circolo Letterario Anastasiano ore venerdì, gennaio 07, 2011 Nessun commento: Link a questo post
Dopo il successo conseguito nel 2010 con il Concorso di Poesia “L’Olocausto”, il comune di Coreno Ausonio (Frosinone) bandisce il secondo Concorso Nazionale di Poesia inedita, sul tema, quest’anno, in cui cade in centocinquantenario dell’Unità d’Italia, “Da un popolo a una nazione”.
Fermo restando il tema, i partecipanti potranno esprimersi in modo libero e personale anche per il contenuto che può essere visto sia come fenomeno unitario nel suo complesso sia in un’altra fase o vicenda della sua realizzazione.
I partecipanti dovranno inviare in busta chiusa una poesia, su carta e se possibile su cd-rom o floppy in file multimediale word, al seguente indirizzo: Comune di Coreno Ausonio - Assessorato alla Cultura e Coordinamento Eventi e Manifestazioni - Concorso Nazionale di Poesia, Piazza Umberto I, 1 - 03040 Coreno Ausonio (FR). Le poesie, corredate della scheda di iscrizione compilata in ogni sua parte, dovranno pervenire entro il 18 febbraio 2011.
Non è prevista nessuna tassa di lettura. La Giuria è composta da Tommaso Lisi (Presidente), Domenico Adriano, Maria Benedetta Cerro, Amerigo Iannacone, Filippo Palatta. La premiazione, che prevede la presenza obbligatoria dei vincitori, avverrà il 26 marzo 2011 nella sala polivalente del Comune di Coreno Ausonio, in occasione della Celebrazione dei 150 anni dell’Unità d’Italia. Al vincitore sarà assegnato il premio di € 300,00 (trecento/00), al secondo € 200,00 (duecento/00) e al terzo € 100,00 (cento/00). A carico del Comune le spese di vitto e alloggio e le spese di viaggio dei vincitori del concorso. Le poesie dei vincitori, con altre ritenute valide, saranno inserite in un’apposita antologia che sarà presentata in concomitanza con la cerimonia di premiazione.
Pubblicato da C.L.A. - Circolo Letterario Anastasiano ore giovedì, gennaio 06, 2011 Nessun commento: Link a questo post
Prima che tutto accadesse: il romanzo di Maurizio Picariello
E’ alquanto insolito trovare tanta buona letteratura in autori che nella vita, per professione, si occupano di tutt’altro, di argomenti e di materie diverse, dominate dalla fredda logica della fisica e dell’ingegneria. E’ il caso, emblematico sotto certi aspetti, di Maurizio Picariello, ingegnere idraulico e ambientale, che però sa esprimere molto bene la sua creatività soprattutto nel campo della letteratura, e in modo particolare nella poesia ed ora anche nella narrativa, con questo bel romanzo intitolato “Prima che tutto accadesse”. Ma forse, come afferma anche il buon Paolo Saggese in una sua nota critica, Picariello, più che altri, ha questo dono di saper trasfondere le proprie competenze tecniche e professionali, nel caldo regno della narrativa e della poesia, attingendo dalla natura, e dall’amore e rispetto profondo per essa, i motivi ispiratori e creativi. Persona sensibile, dunque, puntuale e precisa tanto nella sua vita professionale quanto nella vita affettiva e di relazione. E persona completa, alfine, perché capace di integrare l’aspetto materiale della natura con l’emotività e il sentimento, propri della sfera umana e spirituale.
Non poteva ad un certo punto esimersi, quindi, il nostro bravo autore avellinese, dallo scrivere una storia molto particolare, positiva, emozionante, profondamente segnata da alti valori morali e umani, quali l’unione familiare, l’amore, la genuinità e la bontà d’animo. Si tratta di un lungo racconto, che di per sé non presenta tratti narrativi eclatanti, con sorprese o bruschi ed oscuri meandri che a volte rendono più intricata l’interpretazione; anzi, la storia scorre fluida ed appaga il lettore, ma non per questo il racconto è meno complesso, in quanto l’intendimento di Picariello è porre in risalto un mondo che, pur nella sua normalità umana, va “oltre”, toccando le sfere più alte della extrasensorialità. Si parla infatti della protagonista, Loredana, che ha questo Dono della preveggenza e la capacità di “leggere” lo stato di salute psico–fisica di chi le sta vicino, semplicemente osservando la sua “aurea” o stringendogli le mani. Non si tratta di magia, né di mistificazione: Loredana è consapevole delle sue doti paranormali, ne viene a conoscenza poco alla volta, ma le vive con gioia e con serenità, evitando di divenire il classico fenomeno da baraccone. Anzi, la sua dote è quasi angelica, soffusa da una profonda atmosfera mistica e religiosa. Lei ha uno sguardo potente e rassicurante, è in grado di mettere pace in famiglia riportando sulla retta via il suo amato fratello che si era perso nella droga; riesce ad innamorarsi persino.
Tutto si svolge ad Avellino in un periodo che va dalla nascita di Loredana, nel 1960, fino a quel triste 23 novembre dell’80, quando si verificò la catastrofe che purtroppo tutti noi ricordiamo, il terremoto che sconvolse l’Irpinia e gran parte del Meridione. Il terremoto è la parte conclusiva del lungo racconto, tutto è preparato dall’inizio per condurre, insieme alla crescita spirituale e umana di Loredana, all’evento finale, nel quale la protagonista si rivela nella sua pienezza, nel suo angelico eroismo.
E’ un racconto ben scritto, pulito e gustoso, imperniato su quel “prima che tutto accadesse” finale, che lascia presagire un qualcosa di misterico, un intervento quasi divino pur nella normalità di una vita costruita con sacrifici e onestà di intenti. Picariello ha voluto quindi proporci questo spaccato di vita avellinese del ventennio che precede il terremoto, indagando con la sua ottima esperienza narrativa sulle molteplici vicende umane e sociali che vedono coinvolte Loredana, la sua famiglia e i suoi conoscenti, ed esponendo i fatti in modo garbato e solare, tenendo sempre desta l’attenzione del lettore. L’amore è un valore universale e in Picariello questo aspetto traspare evidente, tutto il romanzo ne è pervaso. Del resto, anche in poesia Picariello dimostra una grande capacità di creare versi preziosi ispirati all’amore (si veda a tal proposito l’ultima raccolta: “Mendicante d’amore”), ma senza mai cadere nell’ovvietà, anzi rafforzando questo sacro sentimento e proponendolo nei suoi più svariati aspetti. Uno scrittore completo, dicevamo, che ha il merito di essere chiaro e propositivo in tutte le sue tecniche espressive.
Maurizio Picariello, "Prima che tutto accadesse", romanzo. Edizioni Il Papavero, 2010.
Maurizio Picariello, "Mendicante d'amore", poesie. Edizioni Il Papavero, 2010
Pubblicato da C.L.A. - Circolo Letterario Anastasiano ore martedì, gennaio 04, 2011 Nessun commento: Link a questo post
I viavai di Alessia Iuliano in una nota di lettura di Ilaria Vassallo - Quando si vive nei viavai della vita, accade che si inizia a percepire, invadere d’anima il vento, il tempo, incontrare la notte col pensiero vagante, e s...

References: Art. 1

Art. 3

Art. 4

Art. 5

Art. 6

Art. 7

Art. 8