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Elvira Ranieri
1 VERBALE DI DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE Deliberazione n. 38 del 28/04/2014 OGGETTO: APPROVAZIONE ALIQUOTE E DETRAZIONI TRIBUTO SERVIZI INDIVISIBILI (TASI) ANNO L anno duemilaquattordici il giorno ventotto del mese di aprile alle ore 21:00, nella sala consiliare, si è riunito, nei modi e nei termini di legge, in prima convocazione, in sessione ordinaria, seduta pubblica, il Consiglio comunale. Risultano presenti i signori Consiglieri: NICOLARDI ALFONSO CEMBALI NICOLETTA MALAVOLTI FEDERICA MERLINI FRANCESCA SALVATORI ENRICO TAGLIAFERRI FLAVIO ZANOTTI LORIS CATANI GUIDO MAZZANTI RAFFAELE VALENTI VINCENZO ZACCARINI ENRICO Assente PRESENTI N. 10 ASSENTI N. 1 Sono presenti gli Assessori esterni: CONTI EMANUELE e LANZONI GIANMARCO; E' presente il Sindaco, sig. NICOLARDI ALFONSO; Il SEGRETARIO COMUNALE COSTANTINI PAMELA TERESA assiste alla seduta. Essendo legale il numero degli intervenuti, il Sig. NICOLARDI ALFONSO nella sua qualità di SINDACO - ha assunto la Presidenza e ha dichiarato aperta la seduta per la trattazione degli argomenti scritti all'ordine del giorno.
2 Deliberazione n. 38 del 28/04/2014 OGGETTO: APPROVAZIONE ALIQUOTE E DETRAZIONI TRIBUTO SERVIZI INDIVISIBILI (TASI) ANNO Il Sindaco illustra l'argomento; IL CONSIGLIO COMUNALE Premesso che: - l'art. 1, comma 639, della legge n. 147 del 2013, istituisce a decorrere dal 1 gennaio 2014 l imposta unica comunale (IUC), che si compone dell imposta municipale propria (IMU), del tributo sui servizi indivisibili (TASI) e della tassa sui rifiuti (TARI); - l art. 1, comma 682, della legge n. 147 del 2013, prevede che con regolamento da adottarsi ai sensi dell art. 52 del D.lgs. n. 446 del 1997 il Consiglio Comunale determina la disciplina della TASI; - l art. 1, comma 683 prevede che il Consiglio Comunale deve approvare, entro il termine fissato da norme statali per l approvazione del bilancio di previsione, le aliquote TASI, in conformità con i servizi indivisibili ed i relativi costi, prevedendo anche la possibilità di differenziarle in ragione del settore di attività nonché della tipologia e della destinazione degli immobili; VISTI agli articoli 8 e 9 del decreto legislativo 14 marzo 2011 n. 23, e art. 13 del D.L. 6 dicembre 2011 n.201, convertito con modificazioni con la legge 22 dicembre 2011 n. 214, con i quali viene istituita l imposta municipale propria IMU, con anticipazione, in via sperimentale, a decorrere dall anno 2012, in tutti i comuni del territorio nazionale ; Richiamato il Regolamento Comunale per la disciplina della TASI, approvato nella seduta odierna da questo Consiglio comunale ; Considerato che la legge n. 147 del 2013, prevede: - all art. 1, comma 676, che l'aliquota di base della TASI è pari all'1 per mille. Il comune, con deliberazione del consiglio comunale, adottata ai sensi dell'articolo 52 del decreto legislativo n. 446 del 1997, può ridurre l'aliquota fino all'azzeramento; - all art. 1, comma 677, che il comune, con la medesima deliberazione di cui al comma 676, può determinare l'aliquota rispettando in ogni caso il vincolo in base al quale la somma delle aliquote della TASI e dell'imu per ciascuna tipologia di immobile non sia superiore all'aliquota massima consentita dalla legge statale per l'imu al 31 dicembre 2013, fissata al 10,6 per mille e ad altre minori aliquote, in relazione alle diverse tipologie di immobile. Per il 2014, l'aliquota massima non può eccedere il 2,5 per mille; - all art. 1, comma 678, che per i fabbricati rurali ad uso strumentale, così come definiti dall art. 9, comma 3 bis, del D.L. n. 557 del 1993, l'aliquota massima della TASI non può comunque eccedere il limite dell 1 per mille; Considerato che: - il gettito può essere ottenuto applicando l aliquota del 2,5 per mille solo sulle abitazioni principali non soggette ad Imu e sui fabbricati rurali strumentali, in modo da garantire la contribuzione di tutti i contribuenti al pagamento dei servizi indivisibili del Comune, attraverso il pagamento dell IMU, della TASI e dell addizionale comunale all Irpef; - il governo ha introdotto con l emanazione del decreto n. 16 del 06/03/2014 la possibilità di incrementare le aliquote Tasi di altri 0,8 punti, finalizzando tale incremento alla concessione di detrazioni in grado di garantire per quanto possibile l invarianza di carico fiscale tra IMU e TASI; - attraverso l applicazione della Tasi, il Comune dovrà reperire le risorse mancanti rivolte alla copertura parziale dei costi dei seguenti servizi indivisibili, così come desunti dallo schema
3 del bilancio di previsione per l anno 2014: Visto che per raggiungere l'equilibrio di bilancio e garantire l'erogazione dei propri servizi il Comune ha la necessità di reperire risorse dal gettito TASI Considerato che, dalle stime operate sulle basi imponibili, il fabbisogno finanziario dell'ente può essere soddisfatto, adottando le seguenti aliquote: 1) 3,3 per mille per le abitazioni principali, diverse da quelle di lusso di cui alle categorie catastali A/1, A/8 e A/9, e relative pertinenze, ivi comprese le unità immobiliari assimilate per legge e per regolamento comunale all abitazione principale, escluse dal pagamento dell Imu; 2) 2,2 per mille per le abitazioni principali, di cui alle categorie catastali A/1, A/8 e A/9, e relative pertinenze ( abitazioni principali di lusso in quanto per le stesse è applicabile l Imu); 3) di prevedere che, nell ipotesi di cui all art. 1, comma 681, della Legge n. 147/2013 (legge di Stabilità 2014) la TASI è dovuta dall occupante nella misura del 10% dell imposta complessivamente dovuta per le unità immobiliari, mentre la restante parte è a carico del possessore; 4) Aliquota zero per tutte le altre fattispecie imponibili diverse da quelle di cui ai punti precedenti; Considerato che è possibile finanziarie un ulteriore detrazione a nuclei familiari composti da figli di età inferiore a 26 anni pari a 25 Euro se aventi un unico figlio, ulteriori 50 Euro per il secondo figlio ed inoltre 75 Euro in presenza di un terzo figlio e oltre fino ad un massimo di Euro 150,00, specificati nel modo seguente: - n. 1 figlio totale detrazione = Euro 25,00; - n. 2 figli totale detrazione = Euro 75,00: - n. 3 figli e oltre totale detrazione = Euro 150,00. Visti i pareri favorevoli in ordine alla regolarità tecnica e contabile del Responsabile del Settore Finanze e Risorse, ai sensi dell art. 49 della Legge 267/2000;
4 Con votazione espressa per alzata di mano, come di seguito riportata: componenti 11 presenti 10 assenti 1 (Salvatori) votanti 10 favorevoli 7 contrari 1 (Valenti) astenuti 2 (Catani, Mazzanti); DELIBERA 1. di approvare, per le motivazioni di cui in premessa che espressamente si richiamano, le seguenti aliquote TASI 2014: a) 3,3 per mille per l abitazione principale e relative pertinenze, richiamandosi per la definizione l art. 13, comma 2, del Decreto Legge n. 201/2011, convertito con modificazioni dalla Legge n. 214/2011, ivi comprese le unità immobiliari assimilate per legge o regolamento IMU all abitazione principale,; b) 2,2 per mille per l'abitazione principale e relative pertinenze, iscritte in catasto nelle categorie A/1, A/8 e A/9 ( abitazioni principali di lusso in quanto per le stesse è applicabile l Imu); c) ai soggetti passivi di cui ai punti precedenti spetta un ulteriore detrazione per ogni figlio di età inferiore a 26 anni fiscalmente a carico, residente e dimorante nell abitazione principale come segue: - n. 1 figlio totale detrazione = Euro 25,00; - n. 2 figli totale detrazione = Euro 75,00: - n. 3 figli e oltre totale detrazione = Euro 150,00. d) di prevedere che, nell ipotesi di cui all art. 1, comma 681, della Legge n. 147/2013 (legge di Stabilità 2014) la TASI è dovuta dall occupante nella misura del 10% dell imposta complessivamente dovuta per le unità immobiliari, mentre la restante parte è a carico del possessore; 2. Aliquota zero per tutte le altre fattispecie imponibili diverse da quelle di cui alle lett. a) e b) del punto 1; 3. di determinare, ai sensi del comma 682 dell art. 1 della Legge n. 147/2013, con riferimento al tributo dovuto per le abitazioni principali di cui al punto 1) spetta una detrazione per abitazione principale variabile in funzione della rendita catastale dell unità abitativa e delle relative pertinenze (una per ogni categoria iscritte in catasto alla categoria C/2, C/6 e C/7), e nei limiti di cui alla tabella che segue: Importo rendita catastale dell unità abitativa Detrazione Rendita <= 200,00 150,00 200,01<= Rendita <= 300,00 120,00 300,01<= Rendita <= 400,00 90,00 400,01<= Rendita <= 500,00 60,00 500,01<= Rendita <= 600,00 30,00 Rendita >=600, di dare atto che le aliquote così come determinate comportano, al lordo del potenziale gettito di difficile e dubbia esigibilità, un entrata stimata di e che tale importo consente di garantire la copertura del 47,83% dei costi complessivi dei seguenti servizi indivisibili, pari ad come desunti dallo schema del bilancio di previsione 2014:
5 5. di dare quindi atto che le aliquote TASI, ai sensi dell art. 1, comma 169, della Legge n. 296/2006 (Finanziaria 2007) hanno effetto dal 1 gennaio 2014; 6. di dare atto che la presente deliberazione sarà inviata al Ministero dell'economia e delle finanze, Dipartimento delle finanze, entro trenta giorni dalla data in cui diventa esecutiva, ai sensi dell'art. 13, comma 15, del Dl. n. 201 del 2011 e dell'art. 52, comma 2, del D.lgs. n. 446 del 1997; 7. di dichiarare, il presente atto immediatamente eseguibile a norma dell'art. 134 co. 4 del D.Lgs 267/2000 considerato che le aliquote verranno applicate dall'anno 2014 e che occorre darne tempestiva comunicazione ai contribuenti, con votazione separata espressa per alzata di mano, come di seguito riportata:.componenti 11 presenti 10 assenti 1 (Salvatori) votanti 10 favorevoli 7 contrari 1 (Valenti) astenuti 2 (Catani, Mazzanti).
6 Letto, approvato e sottoscritto digitalmente ai sensi dell'art. 21 D.Lgs. n. 82/2005 e s.m.i. IL SINDACO NICOLARDI ALFONSO IL SEGRETARIO COMUNALE COSTANTINI PAMELA TERESA
7 ***** Proposta n / 1032 Tributi OGGETTO: APPROVAZIONE ALIQUOTE E DETRAZIONI TRIBUTO SERVIZI INDIVISIBILI (TASI) ANNO PARERE IN ORDINE ALLA REGOLARITA CONTABILE Per i fini previsti dall'art. 49 del D.Lgs n. 267, si esprime, sulla proposta di deliberazione in oggetto, parere FAVOREVOLE in merito alla regolarità contabile, considerato che: è dotata di copertura finanziaria; non necessita di copertura finanziaria; ha riflessi diretti o indiretti sulla situazione economico-finanziaria o sul patrimonio dell ente, non ha riflessi diretti o indiretti sulla situazione economico-finanziaria o sul patrimonio dell ente eventuali motivazioni Lì, 24/04/2014 IL RESPONSABILE SETTORE MORINI TERESA (sottoscritto digitalmente ai sensi dell'art. 21 D.Lgs. n. 82/2005 e s.m.i.)
8 ***** Proposta n / 1032 Tributi OGGETTO: APPROVAZIONE ALIQUOTE E DETRAZIONI TRIBUTO SERVIZI INDIVISIBILI (TASI) ANNO PARERE IN ORDINE ALLA REGOLARITA TECNICA Per i fini previsti dall'art. 49 del D.Lgs n. 267, si esprime sulla proposta di deliberazione in oggetto parere FAVOREVOLE in merito alla regolarità tecnica. Lì, 24/04/2014 IL RESPONSABILE SETTORE GAVAGNI TROMBETTA IRIS (sottoscritto digitalmente ai sensi dell'art. 21 D.Lgs. n. 82/2005 e s.m.i.)
9 ***** Certificato di Pubblicazione Deliberazione di Consiglio comunale n. 38 del 29/04/2014 Oggetto: APPROVAZIONE ALIQUOTE E DETRAZIONI TRIBUTO SERVIZI INDIVISIBILI (TASI) ANNO Ai sensi per gli effetti di cui all'art. 124 del D.Lgs n. 267, copia della presente deliberazione viene pubblicata mediante affissione all'albo pretorio per 15 giorni consecutivi dal ${documentroot.certificato.data_pubblicazione} al $ {documentroot.certificato.data_fine_pubblicazione}. Li, 12/05/2014 L INCARICATO DELLA PUBBLICAZIONE DARDOZZI IVO (sottoscritto digitalmente ai sensi dell'art. 21 D.Lgs. n. 82/2005 e s.m.i.)

References: art. 1
 art. 52
 art. 1
 art. 13
 art. 1
 art. 1
 art. 1
 art. 9
 art. 1
 art. 49
 art. 13
 art. 1
 art. 1
 art. 1