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Timestamp: 2018-09-20 20:31:29+00:00

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ottobre | 2017 | Francesco Colaci's BLOG
Nella notte di oggi 26 Ottobre, il dott. Colaci è venuto a mancare all’affetto dei suoi cari. Pertanto, a far data da oggi, il blog non sarà più aggiornato.
CNCE:ANOMALA APPLICAZIONE CCNL DIVERSI DA QUELLI EDILIZIA
ISTAT:DATI RIGUARDANTI CONTRATTI COLLETTIVI E RETRIBUZIONI LUGLIO-SETTEMBRE 2017
INPS:APE SOCIAL VALORIZZAZIONE CONTRIBUZIONE ESTERA
Pertanto, a partire da questa seconda fase del monitoraggio, le domande di certificazione delle condizioni di accesso al beneficio dell’ape sociale saranno istruite alla luce del nuovo orientamento.
C ASSAZIONE:PILLOLE GIURISPRUDENZA LAVORO
– Ordinanza 23 ottobre 2017, n. 24956
Indennità di accompagnamento – Accertamento del requisito sanitario – Determinazione del valore della causa – Liquidazione delle spese di giudizio – Controversie relative a prestazioni assistenziali – Limite massimo delle somme dovute per due anni
– Ordinanza 24 ottobre 2017, n. 25155
Indennità di accompagnamento – Grandi invalidi di guerra – Adeguamento automatico – Normativa applicabile
– Ordinanza 24 ottobre 2017, n. 25157
Infortunio in itinere – Indennità per invalidità temporanea assoluta – Uso del mezzo proprio necessitato – Rischio elettivo – Inammissibilità – Censura di una sentenza di merito – Omessa, insufficiente o contraddittoria motivazione circa un fatto controverso e decisivo
– Sentenza 24 ottobre 2017, n. 25152
Licenziamento – Procedura ex artt. 4 e 24 della L. n. 223/1991 – Comunicazione finale – Criterio unico di scelta dei lavoratori – Ammissibile – Specifica delle modalità applicative – Graduatoria rigida – Nessun margine di discrezionalità da parte del datore di lavoro
– Sentenza 24 ottobre 2017, n. 25153
Sanzioni disciplinari conservative ed espulsiva – Annullamento – Reintegra nel posto di lavoro – Risarcimento dei danni – Aliunde percipiendum e perceptum – Onere della prova spettante al datore di lavoro
LEGGE STABILITA’2018:PREVISTO ASSEGNO RICOLLOCAZIONE PER ESUBERI
Tra le novita’ della Legge di stabilita’ per il 2018 si prevede per i lavoratori in cigs l’assegno di ricollocazione concesso in tutte le situazioni di crisi nelle quali non sia espressamente previsto il completo recupero occupazionale.
In proposito sara necesario un accordo sul piano di ricollocazione, con l’indicazione degli ambiti aziendali e dei profili professionali a rischio di esubero ,cosi’ che la misura riguarderà solo i predetti lavoratori a rischio di esubero e pertanto le richieste di assegno di ricollocazione non potranno superare il numero di esuberi previsti negli accordi – che bdovranno richiedere l’attribuzione anticipata dell’assegno di ricollocazione all’Agenzia Nazionale per le Politiche Attive del Lavoro (ANPAL) entro trenta giorni dalla data di sottoscrizione dell’accordo.
Non si prevedono obblighi di accettazione di un’offerta di lavoro congrua e il lavoratore che accetti un’offerta di lavoro prima della fine del trattamento beneficia dell’esenzione IRPEF fino ad un massimo di 9 mesi di retribuzione con diritto ad un contributo mensile pari al 50% del trattamento straordinario di integrazione salariale che gli sarebbe stato altrimenti corrisposto
APE SOCIA:ITER ;DECORRENZA ASSEGNO ED ARRETRATI
In merito a quanto previsto nel titolo sull’argomento ,se la prima domanda e’ stata accolta entro il 21 settembre e contestualmente risulta presentata anche la seconda istanza riguardante pensione anticipata APE Social, che per ora e’ in trattazione., viene da chiedersi quanto bisogna aspettare per la liquidazione della pensione
Al riguardo va precisato che entro il 15 ottobre ,l’INPS doveva terminare l’esame delle domande di certificazione requisiti APe sociale e pensione anticipata precoci e procedere al relativo monitoraggio per verificare il rapporto fra domande validamente presentate e risorse disponibili. Quest’operazione è stata conclusa ed e’ risultato che tutti coloro ai quali è stato certificato il diritto avranno accesso all’APe social nel 2017, perché le risorse stanziate sono sufficienti
Poiché correttamente è stata presentata anche la seconda domanda per l accesso al beneficio vero e proprio,intervenuta contestualmente alla richiesta di ammissione, avendo evidentemente tutti i requisiti richiesti ,si , deve aspettare la risposta INPS anche a questa seconda istanza che, in base alla circolare, l’INPS è tenuto a tenere in apposita evidenza.
Appena arriverà pure la seconda risposta, inizierà a ricevere il trattamento dal primo giorno del mese successivo.
Nel senso che , se la risposta arriva entro fine ottobre, da novembre inizia ad essere percepita l’Ape ed insieme al primo assegno saranno liquidati gli arretrati maturati a partire dal primo maggio 2017.
– Sentenza 19 ottobre 2017, n. 24766
Licenziamento – Periodo di comporto – Calcolo delle assenze – Previsione del contratto collettivo – Orientamenti giurisprudenziali
– Sentenza 20 ottobre 2017, n. 24903
Licenziamento collettivo – Procedura di riduzione del personale ex L. n. 223/1991 – Omessa trasmissione della comunicazione ex art. 4, co. 9, L. n. 223/1991 – Inefficacia – Non sussiste – Principio della “strumentalità delle forme” – Commissione regionale con il compito di approvare le liste di mobilità – Impresa non rientrante nel campo di applicazione della disciplina dell’intervento Cigs
– Sentenza 20 ottobre 2017, n. 24906
Riconoscimento qualifica di LPU – Ricorso in Cassazione – Atti processuali, documenti o prove orali – Valutazione ai fini di una violazione di legge o di un “error in procedendo” – Necessaria allegazione al ricorso e indicazione dell’esatta allocazione nel fascicolo – Inammissibilità
– Sentenza 23 ottobre 2017, n. 25016
Insolvenza del proprio datore di lavoro – Fondo di garanzia per il pagamento del tfr – Trattenute a titolo di imposte non versate – Approvazione dello stato passivo – Credito liquidato al netto delle ritenute fiscali – Allegare e dimostrare di aver subito le dovute ritenute fiscali – Onere del lavoratore
– Sentenza 23 ottobre 2017, n. 25017
Licenziamento per raggiungimento dell’età pensionabile – Disciplina ex art. 4 L. n. 108/1990 – Ricorrenza giusta causa o giustificato motivo per conseguimento del requisito di età per la pensione di vecchiaia – Discriminazione indiretta per ragioni di età – Non sussiste – Libero recesso nei confronti dei lavoratori ultrasessantacinquenni
PENSIONE LAVORATORI PRECOCI PER ASSISTENZA FAMILIARI
Un lavoratore precoce lamenta di aver visto respinta la domanda per la pensione pur avendo avendo fornito assistenza al suocero ,beneficiario della L. 104
Al predetto lavoratore precoce va rappresentato che la norma in materia prevede che abbiano diritto alla pensione anticipata precoci i caregiver che assistono un parente di primo grado.
In pratica, l’assistenza al suocero non è fra i casi previsti di accesso all’agevolazione previdenziale. Si aggiunge anche che non risulta che in vista ci siano allargamenti della platea in questo senso. Saranno previste, nella Legge di Bilancio 2018
il testo preciso della norma (comma 199, legge 232/2016), in relazione ai caregiver dispone:«assistono, al momento della richiesta e da almeno sei mesi, il coniuge o un parente di primo grado convivente con handicap in situazione di gravità ai sensi dell’articolo 3, comma 3, della legge 5 febbraio 1992, n. 104».
ANPAL:NOTE AGGIORNAMENTO INCENTIVI OCCUPAZIONI GIOVANI E SUD AL 30.09.2017
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 Sentenza 
 art. 4
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