Source: http://www.gamspinea.it/convenzione/
Timestamp: 2018-11-20 23:40:18+00:00

Document:
Convenzione - Gruppo Alpinismo Moderno Spinea
Convenzione_estratto
Convenzione per l’utilizzo e l’allestimento di alcuni spazi della Palestra di via Veronese
da destinare a “Polo per arrampicata sportiva”
L’anno duemilaquindici addì 28 del mese di gennaio nella Sede Municipale,. sono presenti:
– Leonardo Mercatali, nato a [omissis], il [omissis], C.F. [omissis], in qualità di Responsabile del Settore Lavori Pubblici, Viabilità, Mobilità, Patrimonio del Comune di Spinea, C.F. 82005610272, il quale agisce nel presente atto in nome, per conto e nell’esclusivo interesse del Comune di Spinea che rappresenta (in seguito detto anche Amministrazione Comunale elo Comune);
– Armando De Poli, nato a [omissis] il [omissis], C.F. [omissis], residente a [omissis] in via [omissis] n. [omissis], in qualità di Presidente della ASD Gruppo Alpinismo Moderno (C.F. n.90103200276) con sede a Spinea, Via Veronese n.54/A (in seguito detta anche Assegnatario);
che con Deliberazione di Giunta Comunale n. 159 del 04/12/2014 si è dato indirizzo al Settore Lavori Pubblici-Viabilità – Servizi Manutentivi-Patrimonio di procedere per assegnare direttamente alcuni spazi della palestra all’ASD GAM Spinea, con sede in via Veronese a Spinea, unica Associazione operante sul territorio della specifica attività di Arrampicata sportiva a cui è destinata la Palestra di via Veronese, nel rispetto dell’Art.4 del Regolamento comunale per l’assegnazione e la gestione degli spazi sportivi;
Tutto ciò premesso tra le parti; come sopra rappresentate, si conviene e si stipula quanto segue:
ART. 1 OGGETTO E DURATA DELLA CONVENZIONE
Il Comune concede all’Assegnatario l’utilizzo di alcuni spazi all’interno della Palestra di via Veronese a partire dalla data di stipulazione della presente ﬁno al 31.12.2020.
La convenzione prevede, alla scadenza della stessa, il rinnovo della durata per ulteriori 5 anni, fino al 31.12. 2025, subordinatamente alla presentazione di un progetto di riqualificazione delle strutture date in gestione, preventivamente concordato tra le parti.
Detta concessione viene effettuata dal Comune ed accettata dal Concessionario alle condizioni stabilite nel presente documento.
ART. 2 DESCRIZIONE DELLA STRUTTURA
L‘area su cui sorge la struttura, e l’impianto in oggetto, sono individuati nelle planimetrie allegate e consistono in:
– palestra principale;
– corridoio di collegamento tra palestra e spogliatoi;
– n.2 spogliatoi con annessi servizi igienici e docce;
– palestra secondaria, già attrezzata per l’attività di arrampicata sportiva;
– n.1 spogliatoio con servizio igienico.
L’accesso alla palestra avviene direttamente da via Veronese.
La struttura è consegnata nello stato di fatto e di diritto in cui si trova.
Gli spazi affidati dovranno essere riconsegnati alla scadenza nelle stesse condizioni in cui si trovava al momento dell’affidamento fatto salvo il deterioramento derivante dall’uso corretto e/o il deperimento per vetustà (artt. 1609 e seguenti del C.C. ), con redazione di verbale di riconsegna. ‘
L’Assegnatario potrà occupare solo spazi prestabiliti, individuati in una planimetria allegata alla presente convenzione, per garantire l’utilizzo della palestra alle Scuole e alle Associazioni e/o Società Sportive in orari definiti e concordati annualmente.
Nella palestra non potranno essere organizzati eventi con presenza di pubblico.
ART. 3 IMMODIFICABILITÀ DELLA STRUTTURA E NUOVE OPERE
Le modifiche all’impianto sportivo prevedono l’installazione, con spese a carico dell’assegnatario, di strutture destinate all’attività di arrampicata, che dovranno essere preventivamente autorizzate dall‘Ufficio Patrimonio. La disposizione delle attrezzature avverrà esclusivamente sulle pareti laterali della palestra principale e sarà riportata su planimetria che sarà parte integrante della presente convenzione.
L’area e gli annessi devono mantenere per tutta la durata dell’assegnazione la destinazione prevista come da soluzioni già approvate, fatte salve eventuali trasformazioni derivanti da necessità emerse in fase di realizzazione delle opere che dovranno comunque essere concordate. Eventuali altre modifiche, innovazioni o migliorie si preveda di apportare all’interno della palestra, dovranno essere preventivamente autorizzate da parte degli uffici preposti. L’Amministrazione comunale si riserva il controllo e la supervisione di qualsiasi intervento venga effettuato all’interno della proprietà comunale.
Tutte le strutture posizionate dall’Assegnatario sono da considerarsi a carattere provvisorio, da rimuoversi alla scadenza della presente convenzione, con conseguente ripristino delle condizioni originarie dello spazio sportivo della palestra . In ogni caso dovranno essere dotate di adeguata certificazione sulla loro idoneità a tale tipo di utilizzo ed eventuali dichiarazioni di conformità.
Nessun contributo è dovuto da parte del Comune per ]’ installazione delle stesse.
Le strutture; individuate sono le seguenti:
cablaggio di una rete dati lungo la parete est;
installazione di un sistema di allarme antintrusione; ‘
realizzazione di alcune elementi in legno e cartongesso presso l’entrata della palestra a formazione di una reception;
nuove strutture sportive da destinare all’attività sportiva sulla parete est ed ovest,
ART. 4 SERVIZI OGGETTO DI AFFIDAMENTO
L‘affidamento degli spazi comprende:
1) la conduzione dell’impianto nei seguenti orari:
PALESTRA GRASPO D’UVA PICCOLA E SOPPALCO (con esclusione degli spogliatoi) (la palestra piccola dell’edificio di via Veronese è agibile per le attività sportive a corpo libero; allenamenti, corsi, campionati. Le persone presenti contemporaneamente dovranno essere max 23 come da piano di emergenza dedicato) dovranno essere mantenute in perfetta efﬁcienza le protezioni e le strutture, ivi posizionate. prevedendo un piano periodo di controllo. Non è possibile la presenza di pubblico).
– dal lunedì al venerdì dalle ore 16.00 alle 22.30;
PALESTRA GRASPO D’UVA GRANDE (allenamenti, corsi, campionati, senza l’uso del pallone. Non è possibile la presenza di pubblico)
– lunedì e giovedì dalle ore 16.00 alle ore 18.00 e dalle ore 20.00 alle ore 22.30;
– martedì. mercoledì, venerdì dalle ore 16.00 alle ore 22.30.
2) esecuzione di tutte le operazioni necessarie a garantire il funzionamento, la pulizia. la manutenzione e la riparazione degli elementi e delle attrezzature sportive in dotazione, ivi compresa la dipintura e
l’igienizzazione periodica degli spogliatoi ancorché non in uso esclusivo;
3) esecuzione di tutte le operazioni per mantenere le aree funzionale e in condizioni di buon utilizzo;
4) pulizia dei locali spogliatoio prima e dopo l’attività scolastica.
(si allega tabella con il conteggio delle ore di utilizzo per la struttura)
L’affidatario è, altresì, responsabile della conduzione igienico-sanitario dell’impianto, del rispetto delle condizioni ambientali previste dalla normativa vigente ed è garante del corretto comportamento dei frequentatori nei propri orari di utilizzo.
L’affidatario si impegna, inoltre, ad acquisire le autorizzazioni prescritte dalla normativa vigente per il regolare esercizio della propria attività.
ART. 5 MANUTENZIONE ORDINARIA E STRAORDINARIA
L’Assegnatario si impegna altresì a provvedere alla manutenzione ordinaria e alla manutenzione straordinaria delle proprie nuove opere e adeguamenti ivi realizzati (a titolo indicativo impianto elettrico, antintrusione, strutture dedicate all’attività, …) garantendo il loro permanente buono stato manutentivo, di perfetta efficienza ed utilizzabilità. nonché il loro stato di assoluta igiene e pulizia. Per quanto riguarda le nuove opere effettuate dall’Assegnatario, in caso di contestazioni specifiche da parte dell’Amministrazione comunale, l’Assegnatario è
tenuto a dar seguito alle stesse, provvedendo ai necessari interventi, entro il termine all’uopo assegnato dall’Amministrazione medesima.
Il Comune potrà, a prescindere dall’applicazione delle sanzioni previste dalla presente convenzione, procedere direttamente all’esecuzione di interventi urgenti, ponendo la relativa spesa a carico dell’Assegnatario, ove questi non adempia. L’Assegnatario dovrà compilare un sintetico verbale su apposito registro che dovrà essere conservato presso il complesso sportivo e consegnato al Comune ogni volta che lo stesso chieda di prenderne visione; a detto registro dovranno essere allegate le dichiarazioni e le certificazioni degli operatori in ordine all’oggetto dell’intervento eseguito. ‘
L‘Amministrazione comunale potrà compiere delle verifiche sullo stato di manutenzione.
ART. 6 PERSONALE NECESSARIO ALLA GESTIONE
L’Assegnatario si impegna a garantire la presenza e l’opera del personale necessario per assicurare la gestione dell’impianto sportivo da destinare all’arrampicata sportiva ed alle attività sportive a corpo libero, l’espletamento di tutte le attività necessarie per il positivo funzionamento della palestra. Durante l’utilizzo dell’impianto da parte di altre società e/o associazioni sportive, l’Assegnatario garantirà la presenza o la reperibilità del proprio personale per assistenza relativa alle strutture ivi installate e per verificare il corretto uso.
ART; 7 EFFICIENZA DI IMPIANTI ED ATTREZZATURE
L’Assegnatario nelle ore previste di utilizzo rimane l’unico responsabile nei confronti dell’Amministrazione comunale per il corretto uso della struttura e per il suo stato di manutenzione.
ART. 8 PERMESSI E LICENZE
L’Assegnatario si obbliga a richiedere, a cura e spese proprie, tutte le autorizzazioni, le licenze, i nulla osta, i pareri prescritti per l’esercizio delle attività da svolgere, evitando – nel modo più assoluto – che tale esercizio avvenga in assenza di detti titoli. Si obbliga, altresì, a corrispondere i diritti e le tasse previste, in relazione alle attività svolte e alla specifica modalità di svolgimento delle stesse.
ART. 9 UTENZE E SPESE A CARICO DELL’AFFIDATARIO
L’Assegnatario dovrà corrispondere al Comune il costo orario previsto per l’utilizzo della Palestra di via Veronese sulla base delle tariffe approvate da specifica Delibera di Giunta comunale, che saranno versate trimestralmente.
Il conteggio complessivo delle ore di utilizzo è il seguente:
PALESTRA GRASPO D’UVA PICCOLA
PALESTRA GRASPO D’UVA GRANDE
– lunedì e giovedì dalle ore 16.00 alle ore 18.00 e dalle ore 20:00 alle ore 22.30;
Il totale annuo è di € 11.500,00, sulla base delle attuali tariffe approvato con specifica Delibera di Giunta
comunale e che tiene conto di un costo complessivo annuo forfetario sostenuto dall’Associazione per la pulizia degli spazi prima dell’utilizzo da parte degli altri utenti. Il conteggio complessivo sarà eventualmente rivisto e corretto ad ogni inizio stagione, sulla base di variazioni introdotte alle modalità o agli orari di utilizzo, o alle tariffe.
ART. 10 PROGRAMMA DI UTILIZZO
L’Assegnatario dovrà trasmettere ogni anno al Comune, prima dell’inizio delle stagioni sportive e scolastiche, il programma delle attività che intende realizzare presso l’impianto, concordando con le istituzioni scolastiche l’assegnazione degli spazi in orari prestabiliti, garantendone l’utilizzo come già avviene attualmente, verificando eventuali necessità che possano subentrare nel corso dell’affidamento. Il Comune, entro 30 giorni, valuterà la conformità del programma, formulando eventuali proposte di modifica (integrative o riduttive dei suddetti atti). Ove, entro il ricordato termine, l’Amministrazione comunale non richieda alcuna proposta di modifica, il programma si intenderà approvato. Ove invece siano formulate proposte di modifica, l’Assegnatario dovrà dar seguito alle stesse, precisando, nei dieci giorni successivi al ricevimento della comunicazione scritta delle proposte medesime, se intenda o meno aderire ad esse.
Eventuali proposte di iniziative, non prevedibili in sede di presentazione del programma, dovranno essere presentate in via preventiva al Comune che provvederà ad autorizzazioni o proposte di modifica entro 30 giorni.
ART. 11 QUADRO ATTIVITÀ
Alla chiusura delle stagioni scolastiche e sportive, l’Assegnatario deve presentare al Comune una relazione sulle attività svolte durante l’anno e sui rapporti tenuti con utenti terzi all’impianto sportivo. L’Assegnatario dovrà fornire entro sette giorni dal ricevimento di specifica richiesta scritta, i chiarimenti ed i documenti che il Comune avrà segnalato come necessari per il completo esame del quadro di cui sopra.
ART. 12 PROMOZIONE ED ORGANIZZAZIONE ATTIVITÀ
L’Assegnatario, compatibilmente con il programma di cui al precedente art. 9, si impegna a promuovere e organizzare le diverse attività, nonché le iniziative concordate per l’utilizzo degli impianti da parte degli altri utenti, facendo fronte eventualmente a specifiche richieste al riguardo avanzate dal Comune. Eventuali richieste da parte di terzi, saranno prese in considerazione e soddisfatte solo se preventivamente concordate con il Comune, che si riserva di apportare interventi integrativi e di sostegno.
ART. 13 OBBLIGHI DELL’ASSEGNATARIO
L’ Assegnatario, con la sottoscrizione del presente atto si obbliga a:
a) gestire e realizzare le attività e le iniziative all’interno dei locali secondo gli orari stabiliti;
b) mettere a disposizione dell’Amministrazione comunale (o ad altri soggetti dallo stesso indicati) a titolo gratuito gli spazi per (5 giorni all’anno) da disporre per attività istituzionali o sociali organizzate dal Comune;
c) garantire l’utilizzo alle altre associazioni richiedenti e alla scuola i locali, negli orari già concordati precedentemente all‘attuale affidamento, lasciando libera da qualsiasi tipo di ostacolo l’area prestabilita di dimensioni minime di 20 x 9 mt. e 6 x 7 mt., come individuata in planimetria.
– scuole (palestra grande): dal lunedì al venerdì: 8 -13,30;
– associazioni sportive (palestra grande): tutti i giorni: 13.30-16;
lunedì e giovedì: 20-22,30.
d) presentare annualmente al Comune il bilancio preventivo e il conto consuntivo dell’Associazione;
e) provvedere, durante le proprie ore di utilizzo, alla custodia e alla vigilanza della Palestra e degli annessi, delle attrezzature nonché all’apertura e chiusura della stessa mediante proprio personale. L’Assegnatario si assume, in via diretta ed esclusiva, ogni responsabilità civile e penale derivante dall’operato, anche omissivo, delle persone designate per la vigilanza e per qualsiasi azione o intervento effettuato che sia causa di danno alla funzionalità della struttura.
Sulla base di differenti necessità o richieste, a fine stagione ci si riserva di effettuare eventuali modifiche agli orari di utilizzo sopra indicati.
E’ facoltà dell’Assegnatario effettuare in forma sonora e visiva la pubblicità commerciale all’interno e all’esterno della struttura. L’Assegnatario dovrà espletare in proprio tutte le incombenze amministrative per le relative autorizzazioni, impegnandosi di stabilire che eventuali contratti di pubblicità, che possano coinvolgere a qualunque titolo le strutture, i locali, le attrezzature o le aree pertinenti il Circolo, non eccedano la durata della convenzione. Dovranno rimanere spazi adeguati destinati all’Amministrazione comunale per l’afﬁssione di materiale informativo pubblicitario.
ART. 15 ONERI DELL’AMMINISTRAZIONE COMUNALE
L’Assegnatario durante l‘affidamento è tenuto a provvedere direttamente, a cura e spese proprie, agli interventi relativi alle opere di manutenzione ordinaria e straordinaria relativo delle proprie attrezzature ed impianti realizzati.
Il Comune è tenuto a provvedere agli interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria che coinvolgano la struttura, salvo che l’intervento sia reso necessario da fatto e colpa dell’Assegnatario (ivi compreso l’insufficiente controllo sul comportamento degli utenti). (vedasi anche al riguardo ART. 4 della presente convenzione).
L’Amministrazione comunale non provvederà a riparare danni occorsi in seguito a manifestazioni, eventi,
spettacoli, e simili, organizzati dall’affidatario o da chiunque altro a qualunque titolo e nemmeno al ripristino di danni conseguenti ad atti vandalici durante le ore di utilizzo.
ART.16 REALIZZAZIONE OPERE E COLLAUDO
L’Assegnatario dovrà affidare a terzi i lavori per la realizzazione e l’installazione dell’attrezzatura di
arrampicata presso la parete est, da eseguire nel rispetto della normativa vigente in termini di assegnazione di lavori pubblici di pari natura ed importo.
Le operazioni di collaudo e verifica delle strutture installate saranno effettuate a cura e spese dell’Assegnatario da parte di tecnico specializzato e i risultati dovranno essere comunicati ufficialmente all’Amministrazione comunale. Dovranno essere fornite le certificazioni degli impianti e le dichiarazioni di conformità, previste per legge, per tutte le opere realizzate dall’Associazione.
L’Assegnatario si impegna a prestare ogni necessaria collaborazione (ivi comprese le opere di rifacimento e/o integrazione ordinate dal collaudatore o dagli uffici comunali proposti) per rendere le opere conformi al progetto e perfettamente utilizzabili.
L‘utilizzo della palestra e dei locali da parte delle scuole e delle società sportive dovrà essere garantito nel rispetto del programma allegato alla presente. Nel periodo di realizzazione e/o della posa di strutture preventivamente autorizzate, di esclusivo utilizzo ed interesse dell’Assegnatario, i locali dovranno essere sempre aperti» per lo sviluppo delle attività previste. Eventuali chiusure dei locali per lavori ed interventi, dovranno essere limitate nel tempo, strettamente connesse con gli interventi concordati, e, comunque, comunicate con adeguato anticipo all’Amministrazione comunale, per programmare la riassegnazione degli spazi da concordare con le scuole e le associazioni e/o società sportive.
ART. 17 ISPEZIONI E CONTROLLI
L’Amministrazione Comunale, a mezzo dei propri funzionari all’uopo incaricati, avrà il diritto di accedere alla Palestra e alle relative strutture in qualunque momento, allo scopo di accertare:
a) l’esatta osservanza da parte del Concessionario delle condizioni previste nella presente convenzione;
b) la regolare effettuazione delle operazioni di ordinaria manutenzione atte a mantenere l‘impianto in condizioni di funzionalità ed efficacia, A tal proposito, l‘Assegnatario si impegna a tenere un registro su cui dovranno essere annotate tutte le opere di manutenzione, da esibire ad eventuali controlli. ‘
In caso di gravi deficienze e di prescrizioni alle quali, nonostante regolare diffida, non si dovesse ottemperare, il Comune avrà facoltà di ordinare e far eseguire d’ufficio i necessari interventi addebitando le spese, maggiorate del 10%, all’Affidatario stesso.
ART. 18 SURROGHE, PENALI E RISOLUZIONE
In caso di non osservanza di uno o più degli obblighi della presente convenzione, l’Amministrazione comunale provvede alla contestazione scritta, fissando un termine (che l’Assegnatario riconosce essere perentorio) entro il quale lo stesso deve ottemperare alla prescrizione violata e rimuovere gli effetti perduranti della contestata violazione.
In caso contrario il Comune procederà come segue:
– mediante intervento (diretto o a mezzo di terzi all’uopo incaricati) volto a sostituire l’Assegnatario, rivalendosi poi, per le spese sostenute, sull’affidatario;
– mediante l’applicazione, da parte dell‘Amministrazione Comunale, di penale per un importo non inferiore a € 50,00 e non superiore a € 500,00 per ciascuna infrazione: l’importo della penale sarà determinato dal Responsabile dell’Amministrazione comunale con riferimento alla gravità della violazione.
In caso di inadempienze contestate come sopra descritto, in numero superiore a quattro nell’arco di un anno di gestione, l’Amministrazione comunale ha facoltà di rescindere il contratto. Conseguentemente sarà assegnato al Concessionario un termine non inferiore a 90 giorni per lasciare l’impianto libero da persone e da cose di propria proprietà riconsegnandolo al Comune e si opererà come da articolo 26 della presente convenzione relativo al Recesso del Concessionario
Le suddette penalità e sanzioni convenzionali saranno applicate anche ove l’inadempienza comporti sanzioni di altra natura.
ART. 19 ALTRE ATTIVITÀ
Qualora ritenuto necessario, è consentito installare distributori automatici di bevande e alimenti. L‘Assegnatario deve richiedere ed ottenere le autorizzazioni prescritte dalla normativa vigente e relativamente ai distributori automatici di alimenti e bevande.
Le tariffe delle consumazioni, esposte in modo visibile a tutti, non dovranno superare quelle di mercato.
Le parti definiranno amichevolmente qualsiasi controversia che possa derivare dalla presente convenzione.
Si da rinvio agli articoli del Regolamento comunale per l’utilizzo e l’affidamento in gestione degli impianti sportivi comunali, di cui alla Delibera di C.C. n.54 del 16 luglio 2007 citato in premessa.
Qualora non sia possibile trovare soluzione, per ogni controversia che dovesse sorgere tra le parti in relazione all’interpretazione, esecuzione e risoluzione della presente convenzione, saranno seguite le procedure previste dalla normativa vigente, con eventuale ricorso? finale all’autorità giudiziaria, nel qual caso il foro competente sarà il Tribunale di Venezia.
ART. 21 CAUZIONI ED ASSICURAZIONE
A garanzia dell’adempimento degli obblighi contrattuali, di tutte le obbligazioni del contratto e del risarcimento dei danni derivanti dall’eventuale inadempimento delle obbligazioni stesse, l’Assegnatario dovrà essere in possesso di polizza di R.C.T. con massimale non inferiori a € 500.000,00 per la gestione e la conduzione della palestra e degli annessi. Il Comune di Spinea e esonerato, pertanto, da ogni responsabilità per danni a persone e cose, dipendenti direttamente e indirettamente dall’esercizio delle attività dell’Afﬁdatario.
ART. 22 CUSTODIA
L’Assegnatario provvederà alla custodia e vigilanza della struttura, degli impianti, delle attrezzature nonché all’apertura e chiusura dello stesso nei propri orari di utilizzo.
Durante l’utilizzo da parte di altre associazioni, come da precedente art. 5, l’Assegnatario garantirà la presenza o/a reperibilità del proprio personale per assistenza relativa alle strutture ivi installate e per verificare il corretto uso.
L’Assegnatario assume, in via diretta ed esclusiva, ogni responsabilità civile e penale derivante dall’operato, anche omissivo, delle persone designate per la vigilanza e per qualsiasi azione o intervento effettuato che sia causa di danno alla funzionalità degli impianti o alle attrezzature
ART. 23 VERBALE DI CONSEGNA
Alla stipulazione della presente convenzione dovrà essere redatto in contraddittorio tra le parti un verbale di consegna di immobili, impianti, attrezzature e arredi di proprietà comunale. Comunque l’Assegnatario si impegna alla restituzione dell’intero complesso in buono stato, quale risultato di una diligente ed adeguata manutenzione; ove non sia registrato il suddetto buono stato manutentivo, il Comune opererà congruo conteggio di oneri aggiuntivi.
La riconsegna della Palestra al Comune sarà eseguita previa redazione di un verbale, in contraddittorio fra le parti.
ART. 24 RECESSO DELL’ASSEGNATARIO
In caso di gravi e motivate esigenze, l’Assegnatario può richiedere all’Amministrazione comunale di recedere dal contratto. con un preavviso di almeno sei mesi.
In tal caso il Comune stabilirà i tempi di smantellamento delle opere realizzate, riservandosi di prevedere oneri aggiuntivi derivanti dallo scioglimento del contratto e dalla maggiore spesa derivante al Comune per affidare ad altri l’ utilizzo di tale struttura e/o per eventuali danni subiti alle proprie strutture durante il periodo di assegnazione della palestra.
Non sarà presa in considerazione alcun’altra tipologia di rimborso da riconoscere al Concessionario.
ART. 25 RISOLUZIONE PER RAGIONI DI PUBBLICO INTERESSE
il Comune potrà sempre, per ragioni di pubblico interesse, risolvere la presente concessione, con preavviso non inferiore a 12 mesi.
ART. 26 SPESE E REGISTRAZIONE
Le spese di stipulazione, bolli, diritti di segreteria e registrazione della presente Convenzione, nonché tutte quelle complementari e connesse sono a carico del Concessionario.
Spinea, ………………….
Per l’Amministrazione Per l’Assegnatario
– Tavola graﬁca dell’impianto concesso;
. Tabella con conteggio ore di utilizzo per la struttura;
PALESTRA DI VIA VERONESE
CALCOLO ANNUO UTILIZZO DA PARTE DI GAM
Palestra Grande Lun. e Gio. dalle 16:00 alle 18.00
Mar. Merc. e Ven, dalle 16:00 alle 22.30
Palestra Piccola da Lun. a Ven. dalle 16:00 alle 22.30
Conteggio ore settimanali
Palestra Grande:
Palestra Piccola:
Uso complessivo annuo (escluse festività):
Junior Cup Veneto 2019
1^ Prova Boulder Under 14 Domenica 25 Novembre 2018 presso:
Opera Verticale asd
Via Enrico Mattei, 31, 30037 Scorzè (VE)
Programma di Gara Under 8/10/12/14
Via veronese 54 a
30038 Spinea – Ve
Segreteria@gamspinea.it
Mail Pec gruppoalpinismomoderno@pec.gamspinea.it
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References: ART. 1

ART. 2

ART. 3

ART. 4

ART. 5

ART. 6

ART. 8

ART. 9

ART. 10

ART. 11

ART. 12
 art. 9

ART. 13

ART. 15
 ART. 4

ART.16

ART. 17

ART. 18
 articolo 26

ART. 19

ART. 21

ART. 22
 art. 5

ART. 23

ART. 24

ART. 25

ART. 26