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Timestamp: 2020-01-29 07:37:39+00:00

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4A_35/2010 - 2010-05-19 - Vertragsrecht - decreto esecutivo; rendiconto
Il ricorso è rivolto contro un decreto esecutivo emesso dal Pretore nel quadro della procedura prevista dall'art. 497 segg. CPC/TI, tendente all'esecuzione effettiva della sentenza emanata il 9 giugno 2008 dal Tribunale federale su di un'azione di rendiconto ex art. 400
OR Art. 400 C. Wirkungen / II. Verpflichtungen des Beauftragten / 3. Rechenschaftsablegung - 3. Rechenschaftsablegung
1 Der Beauftragte ist schuldig, auf Verlangen jederzeit über seine Geschäftsführung Rechenschaft abzulegen und alles, was ihm infolge derselben aus irgendeinem Grunde zugekommen ist, zu erstatten.
2 Gelder, mit deren Ablieferung er sich im Rückstande befindet, hat er zu verzinsen.
CO, decisa nella procedura speciale disciplinata dall'art. 488a CPC/TI.
1.1 A norma dell'art. 72
cpv 2 lett. b n. 1 LTF, le decisioni sull'esecuzione di decisioni pronunciate in materia civile soggiacciono al ricorso in materia civile (BERNARD CORBOZ in Commentaire de la LTF, 2008, n. 30 e 33 ad art. 72
1.2 L'atto criticato configura una decisione finale ai sensi dell'art. 90
LTF e può essere impugnato direttamente al Tribunale Federale, non essendo aperta nessuna via ricorsuale a livello cantonale (art. 497 cpv. 2 CPC/TI).
Contrariamente a quanto ritenuto dagli opponenti, non nuoce che il Pretore non sia un'istanza cantonale suprema (art. 75 cpv. 2 e
130 cpv. 2 LTF).
Interposto tempestivamente (art. 100 cpv. 1
LTF) dalle parti soccombenti (art. 76 cpv. 1 lett. a
LTF) in sede cantonale, in un procedimento connesso a una causa civile di carattere pecuniario il cui valore litigioso supera ampiamente il limite di fr. 30'000.-- posto dall'art. 74 cpv. 1 lett. b
LTF (cfr. sentenza 4A_20/2008 del 9 giugno 2008 consid. 1.2), il ricorso in materia civile risulta pertanto ricevibile.
Visto il tenore dell'art. 113
LTF, la proponibilità del ricorso in materia civile comporta l'inammissibilità, d'acchito, del ricorso sussidiario in materia costituzionale (DTF 133 III 545 consid. 5 pag. 552).
A prescindere dalla questione della ricevibilità formale del gravame, gli opponenti propongono di dichiararlo inammissibile nella procedura semplificata prevista dall'art. 108
LTF, siccome manifestamente non motivato in modo sufficiente (art. 108 cpv. 1 lett. b
LTF) nonché querulomane e abusivo (art. 108 cpv. 1 lett. b
4.4 Come già osservato in quest'ultimo giudizio, nonostante l'evidente relazione esistente fra le varie cause che vedono opposti gli avv. B.A.________, A.A.________ e gli eredi C.________, non è ammissibile esporre ogni volta, in ciascuna di esse, argomenti concernenti le altre, peraltro già sollevati - ed esaminati, nella misura in cui formulati in maniera ammissibile - nelle dovute sedi. Questa - ormai abituale - strategia argomentativa nuoce ai ricorrenti, giacché rende i loro scritti inutilmente prolissi e di difficile comprensione e li espone al rischio di vedersi un giorno rimproverare un comportamento processuale abusivo, suscettibile di giustificare l'evasione del gravame mediante la procedura semplificata dell'art. 108 cpv. 1 lett. b
In contraddizione con quanto preannunciato, il giudice ha però successivamente annullato l'udienza e accolto integralmente la richiesta di controparte, senza nemmeno esaminare se con la documentazione prodotta in causa dai ricorrenti - che ha rifiutato di assumere agli atti senza alcuna spiegazione - essi avessero adempiuto gli obblighi loro imposti dal Tribunale federale. In questo modo - concludono i ricorrenti - il giudice li ha lasciati nell'incertezza in merito a quali ulteriori completamenti, oltre a quelli dati, sarebbero a suo giudizio ancora necessari; e così facendo ha violato il loro diritto di essere sentiti, garantito dall'art. 29 cpv. 2
Il diritto di essere sentito, sancito dall'art. 29 cpv. 2
Cost. garantisce alle parti la possibilità di consultare l'incarto, di offrire mezzi di prova su punti rilevanti e di esigerne l'assunzione, di partecipare alla loro assunzione e di potersi esprimere sulle relative risultanze, nella misura in cui essi possano influire sulla decisione (DTF 135 II 286 consid. 5.1 pag. 293 con rinvii). Il giudice rimane comunque autorizzato a procedere a un apprezzamento anticipato delle prove e se - senza incorrere nell'arbitrio - ritiene un mezzo di prova irrilevante ai fini del giudizio, può rifiutarne l'assunzione (DTF 131 I 153 consid. 3 pag. 157; 130 II 425 consid. 2.1 pag. 428).
6.3 In siffatte circostanze, la censura relativa alla violazione dell'art. 29 cpv. 2
Cost. si avvera fondata.
Le spese giudiziarie e le ripetibili della sede federale seguono la soccombenza (art. 66 cpv. 1 e
5 nonché art. 68 cpv. 1
Decisione : 4A_35/2010
Data : 19. Mai 2010
Pubblicato : 08. Juni 2010
Ramo giuridico : Vertragsrecht
Regesto : decreto esecutivo; rendiconto
CO: 400
CO Art. 400 C. Effetti / II. Obblighi del mandatario / 3. Rendiconto - 3. Rendiconto
1 Il mandatario, ad ogni richiesta del mandante, è obbligato a render conto del suo operato ed a restituire tutto ciò che per qualsiasi titolo ha ricevuto in forza del mandato.
2 Deve inoltre gli interessi sulle somme, delle quali abbia ritardato il versamento.
LTF Art. 108 Giudice unico
LTF Art. 113 Principio - Il Tribunale federale giudica i ricorsi in materia costituzionale interposti contro le decisioni cantonali di ultima istanza laddove non sia ammissibile il ricorso ordinario secondo gli articoli 72-89.
130-II-425 • 131-I-153 • 133-III-545 • 135-II-286 • 135-III-513
4A_20/2008 • 4A_35/2010 • 4A_486/2009 • 5A_810/2008 • 5P.381/2004
tribunale federale • ricorrente • questio • ricorso in materia civile • federalismo • diritto di essere sentito • esaminatore • decisione • irrilevanza • menzione • azione • veduta • diritto civile • effetto sospensivo • ripetibili • spese giudiziarie • mezzo di prova • ricorso in materia costituzionale • importanza • incarto

References: sentenza 
 art. 400
 Art. 400
 art. 72
 sentenza 
 art. 68
 Art. 400
 Art. 108
 Art. 113