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Timestamp: 2017-05-30 05:29:54+00:00

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Snals.it | 02-05-2014 n. 68 - Legge
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Leggi, Riforme - Misure urgenti, edilizia scolastica, Conversione in legge, con modificazioni, del DL 6 marzo 2014, n. 16, recante disposizioni urgenti in materia di finanza locale, nonchè misure volte a garantire la funzionalità dei servizi svolti nelle istituzioni scolastiche
Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 6 marzo 2014, n. 16, recante disposizioni urgenti in materia di finanza locale, nonche' misure volte a garantire la funzionalita' dei servizi svolti nelle istituzioni scolastiche. (14G00082) (GU n.102 del 5-5-2014 )
note: Entrata in vigore del provvedimento: 06/05/2014
La&nbsp; Camera&nbsp; dei&nbsp; deputati&nbsp; ed&nbsp; il&nbsp; Senato&nbsp; della&nbsp; Repubblica&nbsp; hanno approvato;
&nbsp; 1. Il decreto-legge 6&nbsp; marzo&nbsp; 2014,&nbsp; n.&nbsp; 16,&nbsp; recante&nbsp; disposizioni urgenti&nbsp; in&nbsp; materia&nbsp; di&nbsp; finanza&nbsp; locale,&nbsp; nonche&#39;&nbsp; misure&nbsp; volte&nbsp; a garantire la&nbsp; funzionalita&#39;&nbsp; dei&nbsp; servizi&nbsp; svolti&nbsp; nelle&nbsp; istituzioni scolastiche, e&#39; convertito in legge con le modificazioni riportate in allegato alla presente legge.
&nbsp;&nbsp;2. Restano validi gli atti e i provvedimenti adottati e sono&nbsp; fatti salvi gli effetti prodottisi e i rapporti giuridici sorti sulla&nbsp; base dei decreti-legge 31 ottobre 2013, n. 126, recante misure finanziarie urgenti in favore di regioni ed enti locali ed interventi localizzati nel territorio, e 30 dicembre 2013, n. 151, recante&nbsp; disposizioni&nbsp; di carattere&nbsp; finanziario&nbsp; indifferibili&nbsp; finalizzate&nbsp; a&nbsp; garantire&nbsp;&nbsp; la funzionalita&#39; di enti locali, la realizzazione di misure in&nbsp; tema&nbsp; di infrastrutture, trasporti ed opere&nbsp; pubbliche&nbsp; nonche&#39;&nbsp; a&nbsp; consentire interventi in favore di popolazioni colpite da calamita&#39; naturali.
&nbsp;&nbsp;3. La presente legge entra in vigore il giorno successivo a&nbsp; quello della sua pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale.
&nbsp;&nbsp;La presente legge, munita del sigillo dello Stato,&nbsp; sara&#39;&nbsp; inserita nella&nbsp; Raccolta&nbsp; ufficiale&nbsp; degli&nbsp; atti&nbsp; normativi&nbsp; della&nbsp; Repubblica italiana. E&#39; fatto obbligo a chiunque spetti di osservarla e di farla osservare come legge dello Stato.
&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;Data a Roma, addi&#39; 2 maggio 2014
Padoan,&nbsp; Ministro&nbsp; dell&#39;economia&nbsp; e delle finanze
Alfano, Ministro dell&#39;interno
Giannini, Ministro dell&#39;istruzione, dell&#39;universita&#39; e della ricerca
Visto, il Guardasigilli: Orlando TESTO COORDINATO DEL DECRETO-LEGGE 6 marzo 2014, n. 16
Testo del decreto-legge 6 marzo 2014, n. 16 (in Gazzetta Ufficiale&nbsp; -
serie generale - n. 54 del 6 marzo 2014), coordinato con la legge&nbsp; di
conversione 2 maggio 2014, n. 68 (in questa stessa Gazzetta Ufficiale
alla pag. 1), recante: &laquo;Disposizioni urgenti in&nbsp; materia&nbsp; di&nbsp; finanza
locale, nonche&#39; misure volte a garantire la funzionalita&#39; dei servizi
svolti nelle istituzioni scolastiche&raquo;. (14A03580) (GU n.102 del 5-5-2014)
Vigente al: 5-5-2014
&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;Il testo coordinato qui pubblicato e&#39; stato redatto dal Ministero
della giustizia ai sensi dell&#39;art. 11, comma 1, del testo unico delle
disposizioni sulla promulgazione&nbsp; delle&nbsp; leggi,&nbsp; sull&#39;emanazione&nbsp; dei
decreti&nbsp; del&nbsp; Presidente&nbsp; della&nbsp; Repubblica&nbsp; e&nbsp; sulle&nbsp;&nbsp; pubblicazioni
1985, n. 1092, nonche&#39; dell&#39;art. 10,&nbsp; comma&nbsp; 3,&nbsp; del&nbsp; medesimo&nbsp; testo
unico, al solo fine di facilitare la lettura sia&nbsp; delle&nbsp; disposizioni
del decreto-legge, integrate con le modifiche apportate&nbsp; dalla&nbsp; legge
di conversione, che di&nbsp; quelle&nbsp; richiamate&nbsp; nel&nbsp; decreto,&nbsp; trascritte
nelle note. Restano invariati il&nbsp; valore&nbsp; e&nbsp; l&#39;efficacia&nbsp; degli&nbsp; atti
&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;Le modifiche apportate dalla legge di conversione&nbsp; sono&nbsp; stampate
&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;Tali modifiche sono riportate in video tra i segni ((....))
&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;A norma dell&#39;art. 15, comma 5, della legge 23 agosto 1988, n. 400
(Disciplina dell&#39;attivita&#39; di Governo e ordinamento della&nbsp; Presidenza
del Consiglio dei ministri), le modifiche apportate&nbsp; dalla&nbsp; legge&nbsp; di
conversione hanno efficacia dal giorno successivo a quello della&nbsp; sua
Disposizioni in materia di TARI e TASI
&nbsp;1. All&#39;articolo 1, della&nbsp; legge&nbsp; 27&nbsp; dicembre&nbsp; 2013,&nbsp; n.&nbsp; 147&nbsp; sono
&nbsp;&nbsp;a) al comma 677 e&#39; aggiunto, in fine, il seguente periodo&nbsp; &laquo;Per&nbsp; lo
stesso anno 2014, nella determinazione delle&nbsp; aliquote&nbsp; TASI&nbsp; possono
essere superati i limiti stabiliti nel primo e nel&nbsp; secondo&nbsp; periodo,
per un ammontare complessivamente non superiore allo 0,8 per mille&nbsp; a
condizione&nbsp; che&nbsp; siano&nbsp; finanziate,&nbsp; relativamente&nbsp; alle&nbsp;&nbsp; abitazioni
principali e alle&nbsp; unita&#39;&nbsp; immobiliari&nbsp; ad&nbsp; esse&nbsp; equiparate&nbsp; di&nbsp; cui
all&#39;articolo 13, comma 2, del decreto-legge 6 dicembre 2011, n.&nbsp; 201,
convertito, con modificazioni, dalla legge 22 dicembre 2011, n.&nbsp; 214,
detrazioni d&#39;imposta o altre misure, tali&nbsp; da&nbsp; generare&nbsp; effetti&nbsp; sul
carico di imposta&nbsp; TASI&nbsp; equivalenti&nbsp; ((&nbsp; o&nbsp; inferiori&nbsp; a&nbsp; ))&nbsp; quelli
determinatisi&nbsp; con&nbsp; riferimento&nbsp; all&#39;IMU&nbsp; relativamente&nbsp; alla&nbsp; stessa
tipologia&nbsp; di&nbsp; immobili,&nbsp; anche&nbsp; tenendo&nbsp; conto&nbsp; di&nbsp; quanto&nbsp; previsto
dall&#39;articolo 13 del citato decreto-legge n. 201, del 2011;
&nbsp;&nbsp;(( b) il comma 688 e&#39; sostituito dal seguente: &laquo;688. Il&nbsp; versamento
della TASI e&#39; effettuato,&nbsp; in&nbsp; deroga&nbsp; all&#39;articolo&nbsp; 52&nbsp; del&nbsp; decreto
legislativo&nbsp; n.&nbsp; 446&nbsp; del&nbsp; 1997,&nbsp; secondo&nbsp; le&nbsp; disposizioni&nbsp; di&nbsp;&nbsp; cui
all&#39;articolo 17 del decreto legislativo 9 luglio 1997, n. 241, ovvero
tramite apposito bollettino di conto corrente&nbsp; postale&nbsp; al&nbsp; quale&nbsp; si
applicano le disposizioni di cui al citato&nbsp; articolo&nbsp; 17,&nbsp; in&nbsp; quanto
compatibili. Il versamento della&nbsp; TARI&nbsp; e&nbsp; della&nbsp; tariffa&nbsp; di&nbsp; natura
corrispettiva di cui ai commi 667 e&nbsp; 668&nbsp; e&#39;&nbsp; effettuato&nbsp; secondo&nbsp; le
disposizioni di cui all&#39;articolo 17 del decreto&nbsp; legislativo&nbsp; n.&nbsp; 241
del 1997, ovvero tramite&nbsp; bollettino&nbsp; di&nbsp; conto&nbsp; corrente&nbsp; postale&nbsp; o
tramite&nbsp; le&nbsp; altre&nbsp; modalita&#39;&nbsp; di&nbsp; pagamento&nbsp; offerte&nbsp;&nbsp; dai&nbsp;&nbsp; servizi
elettronici di incasso e di pagamento&nbsp; interbancari&nbsp; e&nbsp; postali.&nbsp; Con
decreto del Direttore generale del&nbsp; Dipartimento&nbsp; delle&nbsp; finanze&nbsp; del
Ministero dell&#39;economia e delle finanze sono stabilite&nbsp; le&nbsp; modalita&#39;
per la&nbsp; rendicontazione&nbsp; e&nbsp; trasmissione&nbsp; dei&nbsp; dati&nbsp; di&nbsp; riscossione,
distintamente per&nbsp; ogni&nbsp; contribuente,&nbsp; da&nbsp; parte&nbsp; dei&nbsp; soggetti&nbsp; che
provvedono alla riscossione, ai comuni e al sistema&nbsp; informativo&nbsp; del
Ministero dell&#39;economia e delle&nbsp; finanze.&nbsp; Il&nbsp; comune&nbsp; stabilisce&nbsp; le
scadenze di pagamento della TARI, prevedendo di norma almeno due rate
a scadenza semestrale e in modo anche differenziato&nbsp; con&nbsp; riferimento
alla TASI.&nbsp; Il&nbsp; versamento&nbsp; della&nbsp; TASI&nbsp; e&#39;&nbsp; effettuato&nbsp; nei&nbsp; termini
individuati dall&#39;articolo 9, comma&nbsp; 3,&nbsp; del&nbsp; decreto&nbsp; legislativo&nbsp; 14
marzo 2011, n. 23. E&#39; consentito il pagamento della TARI e della TASI
in unica soluzione entro il 16 giugno di ciascun anno. Il&nbsp; versamento
della prima rata della TASI e&#39; eseguito sulla&nbsp; base&nbsp; dell&#39;aliquota&nbsp; e
delle detrazioni dei dodici mesi dell&#39;anno precedente; il&nbsp; versamento
della rata a saldo dell&#39;imposta dovuta per l&#39;intero anno e&#39; eseguito,
a conguaglio, sulla base degli atti pubblicati nel&nbsp; sito&nbsp; informatico
di cui all&#39;articolo 1, comma 3, del decreto legislativo 28&nbsp; settembre
1998, n. 360, e successive modificazioni, alla data del 28 ottobre di
ciascun anno di imposta; a tal fine il comune e&#39; tenuto ad effettuare
l&#39;invio delle deliberazioni di approvazione delle&nbsp; aliquote&nbsp; e&nbsp; delle
detrazioni, nonche&#39; dei regolamenti della TASI, esclusivamente in via
telematica,&nbsp; entro&nbsp; il&nbsp; 21&nbsp; ottobre&nbsp; dello&nbsp;&nbsp; stesso&nbsp;&nbsp; anno&nbsp;&nbsp; mediante
inserimento del testo degli stessi nell&#39;apposita sezione del&nbsp; Portale
del federalismo fiscale, per la pubblicazione nel sito informatico di
cui al citato decreto legislativo n. 360 del 1998; in caso di mancata
pubblicazione entro il termine del 28 ottobre, si applicano gli&nbsp; atti
adottati per l&#39;anno precedente. L&#39;efficacia delle deliberazioni e dei
regolamenti decorre dalla data&nbsp; di&nbsp; pubblicazione&nbsp; degli&nbsp; stessi&nbsp; nel
predetto sito informatico. I comuni sono altresi&#39; tenuti ad&nbsp; inserire
nella&nbsp; suddetta&nbsp; sezione&nbsp; gli&nbsp; elementi&nbsp; risultanti&nbsp; dalle&nbsp; delibere,
secondo le indicazioni stabilite dal Ministero dell&#39;economia e&nbsp; delle
finanze&nbsp; -&nbsp; Dipartimento&nbsp; delle&nbsp;&nbsp; finanze,&nbsp;&nbsp; sentita&nbsp;&nbsp; l&#39;Associazione
nazionale&nbsp;&nbsp; dei&nbsp;&nbsp; comuni&nbsp;&nbsp; italiani.&nbsp;&nbsp; Per&nbsp;&nbsp; gli&nbsp;&nbsp; immobili&nbsp;&nbsp; diversi
dall&#39;abitazione principale, per il primo anno di&nbsp; applicazione&nbsp; della
TASI, il versamento della prima rata e&#39;&nbsp; effettuato&nbsp; con&nbsp; riferimento
all&#39;aliquota di base di cui al comma 676, qualora il comune non abbia
deliberato una diversa&nbsp; aliquota&nbsp; entro&nbsp; il&nbsp; 31&nbsp; maggio&nbsp; 2014,&nbsp; e&nbsp; il
versamento della rata a saldo dell&#39;imposta dovuta per&nbsp; l&#39;intero&nbsp; anno
e&#39; eseguito a conguaglio sulla base delle deliberazioni del consiglio
comunale, fermo restando il rispetto delle modalita&#39;&nbsp; e&nbsp; dei&nbsp; termini
indicati&nbsp; nei&nbsp; periodi&nbsp; precedenti.&nbsp; Per&nbsp; gli&nbsp; immobili&nbsp; adibiti&nbsp;&nbsp; ad
abitazione principale, per il primo anno di applicazione della&nbsp; TASI,
il versamento dell&#39;imposta e&#39; effettuato in un&#39;unica rata,&nbsp; entro&nbsp; il
termine del 16 dicembre 2014, salvo il caso in cui alla data&nbsp; del&nbsp; 31
maggio 2014 sia pubblicata nel sito&nbsp; informatico&nbsp; di&nbsp; cui&nbsp; al&nbsp; citato
decreto legislativo n. 360 del 1998 la deliberazione di&nbsp; approvazione
delle aliquote e delle detrazioni, determinando&nbsp; in&nbsp; questo&nbsp; caso&nbsp; le
relative modalita&#39; e aliquote. Ai fini di&nbsp; quanto&nbsp; previsto&nbsp; dai&nbsp; due
periodi precedenti, il comune e&#39; tenuto ad effettuare&nbsp; l&#39;invio&nbsp; della
predetta deliberazione, esclusivamente in via telematica, entro il 23
maggio&nbsp; 2014,&nbsp;&nbsp; mediante&nbsp;&nbsp; inserimento&nbsp;&nbsp; del&nbsp;&nbsp; testo&nbsp;&nbsp; della&nbsp;&nbsp; stessa
nell&#39;apposita sezione del Portale del federalismo fiscale&raquo; )).
&nbsp;&nbsp;c) il comma 691 e&#39; sostituito dal seguente: &laquo;691. I comuni possono,
in deroga all&#39;articolo 52 del decreto legislativo n.&nbsp; 446&nbsp; del&nbsp; 1997,
affidare, fino alla scadenza&nbsp; del&nbsp; relativo&nbsp; contratto,&nbsp; la&nbsp; gestione
dell&#39;accertamento e della riscossione della TARI, anche nel&nbsp; caso&nbsp; di
adozione della tariffa di cui ai commi 667&nbsp; e&nbsp; 668,&nbsp; ai&nbsp; soggetti&nbsp; ai
quali, alla data del 31 dicembre 2013, risulta affidato&nbsp; il &nbsp;servizio
di gestione dei rifiuti o di accertamento e riscossione&nbsp; del&nbsp; tributo
comunale sui rifiuti&nbsp; e&nbsp; sui&nbsp; servizi&nbsp; di&nbsp; cui&nbsp; all&#39;articolo&nbsp; 14&nbsp; del
dalla legge 22 dicembre 2011, n. 214.&raquo;;
&nbsp;&nbsp;(( c-bis) dopo il comma 728 e&#39; inserito il seguente:
&nbsp;&nbsp;&laquo;728-bis. A decorrere dall&#39;anno d&#39;imposta 2013, per i beni immobili
sui quali sono costituiti diritti di godimento a tempo&nbsp; parziale,&nbsp; di
cui all&#39;articolo 69, comma 1, lettera a), del codice del consumo,&nbsp; di
cui al decreto legislativo 6 settembre 2005,&nbsp; n.&nbsp; 206,&nbsp; e&nbsp; successive
modificazioni,&nbsp; il&nbsp; versamento&nbsp; dell&#39;imposta&nbsp; municipale&nbsp; propria&nbsp; e&#39;
effettuato da&nbsp; chi&nbsp; amministra&nbsp; il&nbsp; bene.&nbsp; Questi&nbsp; e&#39;&nbsp; autorizzato&nbsp; a
prelevare l&#39;importo necessario al pagamento&nbsp; dell&#39;imposta&nbsp; municipale
propria dalle disponibilita&#39; finanziarie comuni attribuendo le&nbsp; quote
al singolo titolare dei diritti con addebito nel rendiconto&nbsp; annuale&raquo;
&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;d) il comma 731 e&#39; sostituito&nbsp; dal&nbsp; seguente:&nbsp; &laquo;731.&nbsp; Per&nbsp; l&#39;anno
2014, e&#39; attribuito ai comuni un contributo di 625 milioni&nbsp; di&nbsp; euro.
Con decreto del Ministro dell&#39;economia e delle finanze,&nbsp; di&nbsp; concerto
con il Ministro dell&#39;interno, e&#39; stabilita, secondo&nbsp; una&nbsp; metodologia
adottata sentita la Conferenza Stato citta&#39; ed autonomie&nbsp; locali,&nbsp; la
quota del contributo di cui al periodo&nbsp; precedente&nbsp; di&nbsp; spettanza&nbsp; di
ciascun comune, tenendo&nbsp; conto&nbsp; dei&nbsp; gettiti&nbsp; standard&nbsp; ed&nbsp; effettivi
dell&#39;IMU e della TASI.&raquo;.
&nbsp;&nbsp;((&nbsp; 1-bis.&nbsp; Per&nbsp; l&#39;anno&nbsp; 2013,&nbsp; in&nbsp; deroga&nbsp;&nbsp; a&nbsp;&nbsp; quanto&nbsp;&nbsp; stabilito
dall&#39;articolo 14, comma 8, primo periodo, del decreto legislativo&nbsp; 14
marzo 2011,&nbsp; n.&nbsp; 23,&nbsp; e&nbsp; successive&nbsp; modificazioni,&nbsp; sono&nbsp; valide&nbsp; le
delibere&nbsp; di&nbsp; istituzione&nbsp; o&nbsp; variazione&nbsp; dell&#39;addizionale&nbsp;&nbsp; comunale
all&#39;imposta sul reddito&nbsp; delle&nbsp; persone&nbsp; fisiche&nbsp; approvate&nbsp; entro&nbsp; i
termini di legge e comunicate entro il 31 dicembre 2013 )).
&nbsp;&nbsp;2. All&#39;onere di cui al comma 1, lettera d) si&nbsp; provvede,&nbsp; quanto&nbsp; a
118,156 milioni&nbsp; di&nbsp; euro&nbsp; mediante&nbsp; corrispondente&nbsp; riduzione&nbsp; della
dotazione del Fondo di cui all&#39;articolo&nbsp; 7-quinquies,&nbsp; comma&nbsp; 1,&nbsp; del
decreto-legge 10 febbraio 2009, n. 5, convertito, con&nbsp; modificazioni,
dalla legge 9 aprile 2009, n. 33 e quanto a&nbsp; 6,844&nbsp; milioni&nbsp; di&nbsp; euro
mediante&nbsp; corrispondente&nbsp;&nbsp; riduzione&nbsp;&nbsp; del&nbsp;&nbsp; Fondo&nbsp;&nbsp; per&nbsp;&nbsp; interventi
strutturali di politica economica, di cui all&#39;articolo 10,&nbsp; comma&nbsp; 5,
del&nbsp; decreto-legge&nbsp; 29&nbsp; novembre&nbsp; 2004,&nbsp; n.&nbsp; 282,&nbsp;&nbsp; convertito,&nbsp;&nbsp; con
&nbsp;&nbsp;3. Sono esenti dal tributo per i servizi&nbsp; indivisibili&nbsp; (TASI)&nbsp; gli
immobili posseduti dallo Stato, nonche&#39; gli immobili&nbsp; posseduti,&nbsp; nel
proprio territorio, dalle regioni, dalle province, dai comuni,&nbsp; dalle
comunita&#39; montane, dai consorzi fra detti enti,&nbsp; ove&nbsp; non&nbsp; soppressi,
ai compiti istituzionali. (( Sono altresi&#39; esenti i rifugi alpini non
custoditi, i punti d&#39;appoggio e i bivacchi )). Si applicano, inoltre,
le esenzioni previste dall&#39;articolo 7, comma 1, lettere b),&nbsp; c),&nbsp; d),
e), f), ed i) del decreto legislativo 30 dicembre 1992,&nbsp; n.&nbsp; 504;&nbsp; ai
fini dell&#39;applicazione della lettera i)&nbsp; resta&nbsp; ferma&nbsp; l&#39;applicazione
delle disposizioni di cui all&#39;articolo 91-bis&nbsp; del&nbsp; decreto-legge&nbsp; 24
gennaio 2012, n. 1, convertito, con&nbsp; modificazioni,&nbsp; dalla&nbsp; legge&nbsp; 24
marzo 2012, n. 27 e successive modificazioni.
&nbsp;&nbsp;4. Le procedure di cui ai commi da 722 a 727 dell&#39;articolo 1&nbsp; della
legge 27 dicembre 2013, n.&nbsp; 147,&nbsp; si&nbsp; applicano&nbsp; a&nbsp; tutti&nbsp; i&nbsp; tributi
locali. Con decreto del (( Ministro dell&#39;economia e delle finanze, di
concerto con il Ministro dell&#39;interno )), sentita la Conferenza Stato
citta&#39; ed autonomie locali, sono stabilite le&nbsp; modalita&#39;&nbsp; applicative
delle predette disposizioni.
Ulteriori modificazioni alla legge 27 dicembre 2013, n. 147
&nbsp; 1. All&#39;articolo 1 della legge 27 dicembre&nbsp; 2013,&nbsp; n.&nbsp; 147&nbsp; sono&nbsp; ((
apportate ))le seguenti modificazioni:
&nbsp;&nbsp;a) il comma 33 e&#39; abrogato;
&nbsp;&nbsp;(( a-bis) dopo il comma 568 sono inseriti i seguenti:
&nbsp;&nbsp;&laquo;568-bis. Le pubbliche amministrazioni locali indicate&nbsp; nell&#39;elenco
di cui all&#39;articolo 1, comma 3, della legge 31 dicembre 2009, n. 196,
e&nbsp; successive&nbsp; modificazioni,&nbsp; e&nbsp; le&nbsp; societa&#39;&nbsp; da&nbsp; esse&nbsp; controllate
direttamente o indirettamente possono procedere:
&nbsp;&nbsp;a) allo scioglimento&nbsp; della&nbsp; societa&#39;&nbsp; controllata&nbsp; direttamente&nbsp; o
indirettamente. Se lo scioglimento e&#39; in corso ovvero&nbsp; e&#39;&nbsp; deliberato
non oltre dodici mesi dalla data di entrata in vigore della&nbsp; presente
disposizione, gli atti e le operazioni posti in essere in&nbsp; favore&nbsp; di
pubbliche amministrazioni in seguito allo scioglimento della societa&#39;
sono esenti da imposizione fiscale, incluse le imposte sui redditi&nbsp; e
l&#39;imposta&nbsp; regionale&nbsp; sulle&nbsp; attivita&#39;&nbsp;&nbsp; produttive,&nbsp;&nbsp; ad&nbsp;&nbsp; eccezione
dell&#39;imposta sul valore aggiunto. Le imposte di registro,&nbsp; ipotecarie
e catastali si applicano in misura fissa. In tal caso i dipendenti in
forza alla data di entrata in vigore della presente disposizione sono
ammessi di diritto alle procedure di cui ai commi da 563&nbsp; a&nbsp; 568&nbsp; del
presente&nbsp; articolo.&nbsp; Ove&nbsp; lo&nbsp; scioglimento&nbsp; riguardi&nbsp;&nbsp; una&nbsp;&nbsp; societa&#39;
controllata indirettamente, le plusvalenze realizzate&nbsp; in&nbsp; capo&nbsp; alla
societa&#39; controllante non concorrono alla formazione&nbsp; del&nbsp; reddito&nbsp; e
del valore della produzione netta e le minusvalenze&nbsp; sono&nbsp; deducibili
nell&#39;esercizio in cui sono realizzate e nei quattro successivi;
&nbsp;&nbsp;b) all&#39;alienazione, a condizione che questa avvenga con procedura a
evidenza pubblica deliberata non oltre&nbsp; dodici&nbsp; mesi&nbsp; ovvero&nbsp; sia&nbsp; in
corso alla data di entrata in&nbsp; vigore&nbsp; della&nbsp; presente&nbsp; disposizione,
delle partecipazioni detenute alla data di entrata&nbsp; in&nbsp; vigore&nbsp; della
presente disposizione e alla contestuale&nbsp; assegnazione&nbsp; del&nbsp; servizio
per cinque anni a decorrere dal 1&deg; gennaio 2014. In caso di&nbsp; societa&#39;
mista, al socio privato detentore di una quota di almeno&nbsp; il&nbsp; 30 &nbsp;per
cento alla data di entrata in vigore della presente disposizione deve
essere riconosciuto il diritto di prelazione. Ai fini&nbsp; delle&nbsp; imposte
sui redditi e dell&#39;imposta regionale sulle attivita&#39;&nbsp; produttive,&nbsp; le
plusvalenze non concorrono alla formazione del reddito e&nbsp; del&nbsp; valore
della&nbsp; produzione&nbsp;&nbsp; netta&nbsp;&nbsp; e&nbsp;&nbsp; le&nbsp;&nbsp; minusvalenze&nbsp;&nbsp; sono&nbsp;&nbsp; deducibili
nell&#39;esercizio in cui sono realizzate e nei quattro successivi.
&nbsp;&nbsp;568-ter. Il personale in esubero delle societa&#39; di cui al comma 563
che, dopo l&#39;applicazione dei commi 565, 566, 567 e 568, risulti privo
di occupazione ha titolo di precedenza, a parita&#39; di&nbsp; requisiti,&nbsp; per
l&#39;impiego&nbsp; nell&#39;ambito&nbsp; di&nbsp; missioni&nbsp;&nbsp; afferenti&nbsp;&nbsp; a&nbsp;&nbsp; contratti&nbsp;&nbsp; di
somministrazione di&nbsp; lavoro&nbsp; stipulati,&nbsp; per&nbsp; esigenze&nbsp; temporanee&nbsp; o
straordinarie, proprie o&nbsp; di&nbsp; loro&nbsp; enti&nbsp; strumentali,&nbsp; dalle&nbsp; stesse
pubbliche amministrazioni&raquo; ));
&nbsp;&nbsp;b) al comma 569 le parole: &laquo;quattro&nbsp; mesi&raquo;&nbsp; sono&nbsp; sostituite&nbsp; dalle
seguenti: &laquo;dodici mesi&raquo;.
&nbsp;&nbsp;c) al comma&nbsp; 620&nbsp; le&nbsp; parole&nbsp; &laquo;Entro&nbsp; il&nbsp; 28&nbsp; febbraio&nbsp; 2014&raquo;&nbsp; sono
sostituite dalle seguenti (( &laquo;Entro il 31 maggio 2014&raquo; ));
&nbsp;&nbsp;(( c-bis) al comma 621, secondo periodo, le parole:&nbsp; &laquo;entro&nbsp; il&nbsp; 30
giugno 2014&raquo; sono sostituite dalle seguenti:&nbsp; &laquo;entro&nbsp; il&nbsp; 31&nbsp; ottobre
&nbsp;&nbsp;c-ter) al comma 622, le parole: &laquo;Entro&nbsp; il&nbsp; 30&nbsp; giugno&nbsp; 2014&raquo;&nbsp; sono
sostituite dalle seguenti: &laquo;Entro il 31 ottobre 2014&raquo; ));
&nbsp;&nbsp;d) al comma&nbsp; 623&nbsp; le&nbsp; parole&nbsp; &laquo;Entro&nbsp; il&nbsp; 28&nbsp; febbraio&nbsp; 2014&raquo;&nbsp; sono
sostituite dalle seguenti &laquo;entro il 31 maggio 2014&raquo; e le&nbsp; parole&nbsp; &laquo;15
marzo 2014&raquo; sono sostituite dalle seguenti &laquo;15 giugno 2014&raquo;;
&nbsp;&nbsp;(( d-bis) al comma 645 e&#39; aggiunto, in fine, il&nbsp; seguente&nbsp; periodo:
&laquo;L&#39;utilizzo delle superfici&nbsp; catastali&nbsp; per&nbsp; il&nbsp; calcolo&nbsp; della&nbsp; TARI
decorre dal 1&deg; gennaio successivo&nbsp; alla&nbsp; data&nbsp; di&nbsp; emanazione&nbsp; di&nbsp; un
apposito provvedimento&nbsp; del&nbsp; Direttore&nbsp; dell&#39;Agenzia&nbsp; delle&nbsp; entrate,
previo accordo da sancire&nbsp; in&nbsp; sede&nbsp; di&nbsp; Conferenza&nbsp; Stato-citta&#39;&nbsp; ed
autonomie locali, che attesta l&#39;avvenuta&nbsp; completa&nbsp; attuazione&nbsp; delle
disposizioni di cui al comma 647&raquo; ));
&nbsp;&nbsp;(( e) al comma 649, il secondo periodo e&#39; sostituito dai&nbsp; seguenti:
&laquo;Per i produttori di rifiuti speciali assimilati agli&nbsp; urbani,&nbsp; nella
determinazione&nbsp; della&nbsp; TARI,&nbsp; il&nbsp; comune&nbsp;&nbsp; disciplina&nbsp;&nbsp; con&nbsp;&nbsp; proprio
regolamento riduzioni della quota variabile del tributo proporzionali
alle quantita&#39; di&nbsp; rifiuti&nbsp; speciali&nbsp; assimilati&nbsp; che&nbsp; il&nbsp; produttore
dimostra di aver avviato al riciclo, direttamente o tramite&nbsp; soggetti
autorizzati. Con il medesimo regolamento il comune individua le&nbsp; aree
di produzione di rifiuti speciali non assimilabili e i&nbsp; magazzini&nbsp; di
materie prime e di merci funzionalmente ed&nbsp; esclusivamente&nbsp; collegati
all&#39;esercizio di dette attivita&#39; produttive, ai quali si&nbsp; estende&nbsp; il
divieto di assimilazione. Al conferimento&nbsp; al&nbsp; servizio&nbsp; pubblico&nbsp; di
raccolta dei rifiuti urbani di rifiuti speciali&nbsp; non&nbsp; assimilati,&nbsp; in
assenza di convenzione&nbsp; con&nbsp; il&nbsp; comune&nbsp; o&nbsp; con&nbsp; l&#39;ente&nbsp; gestore&nbsp; del
servizio, si applicano le sanzioni di cui all&#39;articolo 256, comma&nbsp; 2,
del decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152&raquo; ));
&nbsp;&nbsp;(( e-bis) al comma 652 e&#39; aggiunto, in fine, il&nbsp; seguente&nbsp; periodo:
&laquo;Nelle more della revisione del regolamento di&nbsp; cui&nbsp; al&nbsp; decreto&nbsp; del
Presidente della Repubblica 27&nbsp; aprile&nbsp; 1999,&nbsp; n.&nbsp; 158,&nbsp; al&nbsp; fine&nbsp; di
semplificare&nbsp; l&#39;individuazione&nbsp;&nbsp; dei&nbsp;&nbsp; coefficienti&nbsp;&nbsp; relativi&nbsp;&nbsp; alla
graduazione delle tariffe il comune puo&#39; prevedere, per gli anni 2014
e 2015, l&#39;adozione dei coefficienti di cui alle tabelle 2, 3a, 3b, 4a
e 4b dell&#39;allegato 1 al citato regolamento&nbsp; di&nbsp; cui&nbsp; al&nbsp; decreto&nbsp; del
Presidente della Repubblica n. 158 del 1999, inferiori&nbsp; ai&nbsp; minimi&nbsp; o
superiori ai massimi ivi indicati del 50 per cento&nbsp; e&nbsp; puo&#39;&nbsp; altresi&#39;
non considerare i coefficienti di&nbsp; cui&nbsp; alle&nbsp; tabelle&nbsp; 1a&nbsp; e&nbsp; 1b&nbsp; del
medesimo allegato 1&raquo;;
&nbsp;&nbsp;e-ter) il comma 660 e&#39; sostituito dal seguente:
&nbsp;&nbsp;&laquo;660.&nbsp; Il&nbsp; comune&nbsp; puo&#39;&nbsp; deliberare,&nbsp;&nbsp; con&nbsp;&nbsp; regolamento&nbsp;&nbsp; di&nbsp;&nbsp; cui
all&#39;articolo 52 del citato&nbsp; decreto&nbsp; legislativo&nbsp; n.&nbsp; 446&nbsp; del&nbsp; 1997,
ulteriori riduzioni ed esenzioni rispetto&nbsp; a&nbsp; quelle&nbsp; previste&nbsp; dalle
lettere da a) a e) del comma 659. La relativa copertura&nbsp; puo&#39;&nbsp; essere
disposta attraverso apposite autorizzazioni di spesa&nbsp; e&nbsp; deve&nbsp; essere
assicurata attraverso il ricorso a risorse derivanti dalla fiscalita&#39;
generale del comune&raquo;;
&nbsp;&nbsp;e-quater) il comma 661 e&#39; abrogato ));
&nbsp;&nbsp;f) il comma 669 e&#39; sostituito dal&nbsp; seguente&nbsp; &laquo;669.&nbsp; Il&nbsp; presupposto
impositivo della TASI e&#39; il possesso o&nbsp; la&nbsp; detenzione,&nbsp; a&nbsp; qualsiasi
titolo, di fabbricati, ivi compresa&nbsp; l&#39;abitazione&nbsp; principale,&nbsp; e&nbsp; di
aree edificabili, come&nbsp; definiti&nbsp; ai&nbsp; sensi&nbsp; dell&#39;imposta&nbsp; municipale
propria, ad eccezione, in ogni caso, dei terreni agricoli.&raquo;;
&nbsp;&nbsp;g) il comma 670 e&#39; abrogato.
&nbsp;&nbsp;h) al comma 679 la lettera f) e&#39; (( abrogata )).
&nbsp;&nbsp;(( 1-bis. Il comma 12-bis&nbsp; dell&#39;articolo&nbsp; 1&nbsp; del&nbsp; decreto-legge&nbsp; 30
novembre 2013, n. 133, convertito, con modificazioni, dalla legge&nbsp; 29
gennaio 2014, n. 5, e&#39; abrogato )).
((Art. 2 bis
&nbsp; 1.&nbsp; Il&nbsp; termine&nbsp; per&nbsp; la&nbsp; deliberazione&nbsp; del&nbsp; bilancio&nbsp; annuale&nbsp; di
previsione&nbsp; degli&nbsp; enti&nbsp; locali&nbsp; per&nbsp;&nbsp; l&#39;esercizio&nbsp;&nbsp; 2014,&nbsp;&nbsp; di&nbsp;&nbsp; cui
all&#39;articolo 151 del testo unico delle leggi&nbsp; sull&#39;ordinamento&nbsp; degli
enti locali, di cui al decreto legislativo 18 agosto 2000, n. 267,&nbsp; e
successive modificazioni, e&#39; ulteriormente&nbsp; differito&nbsp; al&nbsp; 31&nbsp; luglio
2014.))
Disposizioni per gli enti locali in difficolta&#39; finanziarie
&nbsp; 1. Al comma 5, dell&#39;articolo 243-quater, del decreto legislativo 18
agosto 2000, n. 267, dopo il primo periodo e&#39; aggiunto&nbsp; il&nbsp; seguente:
&laquo;Fino alla&nbsp; scadenza&nbsp; del&nbsp; termine&nbsp; per&nbsp; impugnare&nbsp; e,&nbsp; nel&nbsp; caso&nbsp; di
presentazione del ricorso, sino alla relativa decisione, le procedure
esecutive intraprese nei confronti dell&#39;ente sono sospese.&raquo;.
&nbsp;&nbsp;(( 2. All&#39;articolo 1 della legge 27 dicembre 2013, n. 147, il comma
573 e&#39; sostituito dai seguenti:
&nbsp;&nbsp;&laquo;573. Per l&#39;esercizio 2014, gli enti&nbsp; locali &nbsp;che&nbsp; hanno&nbsp; avuto&nbsp; il
diniego d&#39;approvazione da parte del consiglio comunale del&nbsp; piano&nbsp; di
riequilibrio finanziario,&nbsp; come&nbsp; previsto&nbsp; dall&#39;articolo&nbsp; 243-quater,
comma 7, del testo unico di cui&nbsp; al&nbsp; decreto&nbsp; legislativo&nbsp; 18&nbsp; agosto
sensi dell&#39;articolo 246 del medesimo testo unico, possono riproporre,
entro il termine&nbsp; perentorio&nbsp; di&nbsp; centoventi&nbsp; giorni&nbsp; dalla&nbsp; data&nbsp; di
entrata in&nbsp; vigore&nbsp; della&nbsp; presente&nbsp; disposizione,&nbsp; la&nbsp; procedura&nbsp; di
riequilibrio finanziario pluriennale di cui all&#39;articolo 243-bis&nbsp; del
citato testo unico, e successive&nbsp; modificazioni,&nbsp; qualora&nbsp; sia&nbsp; stato
certificato, nell&#39;ultimo rendiconto&nbsp; approvato,&nbsp; che&nbsp; l&#39;ente&nbsp; non&nbsp; si
trova&nbsp; nella&nbsp; condizione&nbsp; di&nbsp; deficitarieta&#39; &nbsp;strutturale,&nbsp;&nbsp; di&nbsp;&nbsp; cui
all&#39;articolo&nbsp;&nbsp; 242&nbsp;&nbsp; del&nbsp;&nbsp; medesimo&nbsp;&nbsp; testo&nbsp;&nbsp; unico,&nbsp;&nbsp; e&nbsp;&nbsp; successive
modificazioni, secondo i parametri indicati nel decreto del&nbsp; Ministro
dell&#39;interno previsto dallo stesso&nbsp; articolo&nbsp; 242.&nbsp; In&nbsp; pendenza&nbsp; del
predetto&nbsp; termine&nbsp; di&nbsp; centoventi&nbsp; giorni&nbsp; non&nbsp;&nbsp; trova&nbsp;&nbsp; applicazione
l&#39;articolo 243-bis, comma 3, del citato testo unico.
&nbsp;&nbsp;573-bis.&nbsp; Per&nbsp; l&#39;esercizio&nbsp; 2014,&nbsp; agli&nbsp; enti&nbsp; locali&nbsp; che&nbsp; abbiano
presentato, nell&#39;anno&nbsp; 2013,&nbsp; i&nbsp; piani&nbsp; di&nbsp; riequilibrio&nbsp; finanziario
previsti dall&#39;articolo 243-bis del testo&nbsp; unico&nbsp; di&nbsp; cui&nbsp; al&nbsp; decreto
quali sia intervenuta una deliberazione di&nbsp; diniego&nbsp; da&nbsp; parte&nbsp; della
competente sezione regionale&nbsp; della&nbsp; Corte&nbsp; dei&nbsp; conti&nbsp; ovvero&nbsp; dalle
sezioni riunite, e&#39; data facolta&#39; di riproporre&nbsp; un&nbsp; nuovo&nbsp; piano&nbsp; di
riequilibrio,&nbsp; previa&nbsp; deliberazione&nbsp; consiliare,&nbsp; entro&nbsp; il&nbsp; termine
presente disposizione.&nbsp; Tale&nbsp; facolta&#39;&nbsp; e&#39;&nbsp; subordinata&nbsp; all&#39;avvenuto
conseguimento&nbsp; di&nbsp; un&nbsp; miglioramento,&nbsp;&nbsp; inteso&nbsp;&nbsp; sia&nbsp;&nbsp; come&nbsp;&nbsp; aumento
dell&#39;avanzo di amministrazione che come diminuzione del disavanzo&nbsp; di
amministrazione, registrato nell&#39;ultimo rendiconto&nbsp; approvato.&nbsp; Nelle
more del termine previsto per la presentazione&nbsp; del&nbsp; nuovo&nbsp; piano&nbsp; di
applica l&#39;articolo 243-quater, comma 7, del predetto testo unico.
&nbsp;&nbsp;573-ter. Nelle more del termine previsto per la&nbsp; presentazione&nbsp; del
nuovo piano di riequilibrio di cui ai commi 573&nbsp; e&nbsp; 573-bis,&nbsp; e&nbsp; sino
alla conclusione della relativa procedura,&nbsp; le&nbsp; procedure&nbsp; esecutive,
intraprese nei confronti dell&#39;ente, sono sospese&raquo; )).
&nbsp;&nbsp;(( 2-bis. Al primo periodo del comma&nbsp; 10-bis&nbsp; dell&#39;articolo&nbsp; 1&nbsp; del
decreto-legge 8 aprile 2013, n. 35,&nbsp; convertito,&nbsp; con&nbsp; modificazioni,
dalla legge&nbsp; 6&nbsp; giugno&nbsp; 2013,&nbsp; n.&nbsp; 64,&nbsp; dopo&nbsp; le&nbsp; parole:&nbsp; &laquo;anche&nbsp; se
riconosciuti&nbsp; in&nbsp; bilancio&nbsp; in&nbsp; data&nbsp; successiva&raquo;&nbsp; sono&nbsp; aggiunte&nbsp; le
seguenti: &laquo;, ivi inclusi quelli contenuti nel piano&nbsp; di&nbsp; riequilibrio
finanziario pluriennale di cui all&#39;articolo 243-bis del&nbsp; testo&nbsp; unico
di cui al decreto legislativo 18 agosto 2000, n.&nbsp; 267,&nbsp; e&nbsp; successive
modificazioni, approvato con&nbsp; delibera&nbsp; della&nbsp; sezione&nbsp; regionale&nbsp; di
controllo della Corte dei conti&raquo; )).
&nbsp;&nbsp;3.&nbsp;&nbsp; All&#39;articolo&nbsp;&nbsp; 243-bis&nbsp;&nbsp; del&nbsp;&nbsp; testo&nbsp;&nbsp; unico&nbsp;&nbsp;&nbsp; delle&nbsp;&nbsp;&nbsp; leggi
sull&#39;ordinamento degli enti locali, di cui al decreto legislativo&nbsp; 18
agosto 2000, n. 267, e successive modificazioni,&nbsp; sono&nbsp; apportate&nbsp; le
&nbsp;&nbsp;a) al comma 1, l&#39;ultimo periodo e&#39;&nbsp; sostituito&nbsp; dal&nbsp; seguente:&nbsp; &laquo;La
predetta procedura non puo&#39; essere iniziata qualora&nbsp; sia&nbsp; decorso&nbsp; il
termine assegnato dal prefetto, con&nbsp; lettera&nbsp; notificata&nbsp; ai&nbsp; singoli
consiglieri, per la deliberazione del dissesto, di&nbsp; cui&nbsp; all&#39;articolo
6, comma 2, del decreto legislativo 6 settembre 2011, n. 149 &raquo;;
&nbsp;&nbsp;b) dopo il comma 9 e&#39; aggiunto il seguente:
&nbsp;&nbsp;&laquo;9-bis. In deroga al comma 8, lettera g), e al comma 9, lettera d),
del presente articolo e all&#39;articolo&nbsp; 243-ter,&nbsp; i&nbsp; comuni&nbsp; che&nbsp; fanno
ricorso&nbsp; alla&nbsp; procedura&nbsp; di&nbsp; riequilibrio&nbsp; finanziario&nbsp;&nbsp; pluriennale
prevista dal presente&nbsp; articolo&nbsp; possono&nbsp; contrarre&nbsp; mutui,&nbsp; oltre&nbsp; i
limiti di cui al comma 1 dell&#39;articolo 204, necessari alla&nbsp; copertura
di spese&nbsp; di&nbsp; investimento&nbsp; relative&nbsp; a&nbsp; progetti&nbsp; e&nbsp; interventi&nbsp; che
garantiscano l&#39;ottenimento di&nbsp; risparmi&nbsp; di&nbsp; gestione&nbsp; funzionali&nbsp; al
raggiungimento degli obiettivi&nbsp; fissati&nbsp; nel&nbsp; piano&nbsp; di&nbsp; riequilibrio
finanziario pluriennale, per un importo non superiore alle&nbsp; quote&nbsp; di
0capitale dei mutui e&nbsp; dei&nbsp; prestiti&nbsp; obbligazionari&nbsp; precedentemente
contratti ed emessi, rimborsate nell&#39;esercizio precedente.&raquo;.
&nbsp;&nbsp;3-bis. Al primo periodo del comma 5 dell&#39;articolo 243-bis del testo
unico delle leggi sull&#39;ordinamento&nbsp; degli &nbsp;enti&nbsp; locali,&nbsp; di&nbsp; cui&nbsp; al
decreto legislativo 18 agosto 2000, n. 267, le&nbsp; parole:&nbsp; &laquo;60&nbsp; giorni&raquo;
sono sostituite dalle seguenti: &laquo;novanta giorni&raquo;.
&nbsp;&nbsp;3-ter.&nbsp; All&#39;articolo&nbsp; 243-quater&nbsp; del&nbsp; testo&nbsp; unico&nbsp;&nbsp; delle&nbsp;&nbsp; leggi
&nbsp;&nbsp;&laquo;7-bis. Qualora, durante la fase di attuazione del&nbsp; piano,&nbsp; dovesse
emergere, in sede di monitoraggio, un grado di&nbsp; raggiungimento&nbsp; degli
obiettivi&nbsp; intermedi&nbsp; superiore&nbsp; rispetto&nbsp; a&nbsp; quello&nbsp;&nbsp; previsto,&nbsp;&nbsp; e&#39;
riconosciuta&nbsp; all&#39;ente&nbsp;&nbsp; locale&nbsp;&nbsp; la&nbsp;&nbsp; facolta&#39;&nbsp;&nbsp; di&nbsp;&nbsp; proporre&nbsp;&nbsp; una
rimodulazione dello stesso,&nbsp; anche&nbsp; in&nbsp; termini&nbsp; di&nbsp; riduzione&nbsp; della
durata del&nbsp; piano&nbsp; medesimo.&nbsp; Tale&nbsp; proposta,&nbsp; corredata&nbsp; del&nbsp; parere
positivo dell&#39;organo di&nbsp; revisione&nbsp; economico-finanziaria&nbsp; dell&#39;ente,
&nbsp;&nbsp;7-ter. In caso di esito positivo della procedura di&nbsp; cui&nbsp; al&nbsp; comma
7-bis, l&#39;ente locale provvede a rimodulare il piano&nbsp; di&nbsp; riequilibrio
approvato, in funzione della minore durata dello stesso.&nbsp; Restano&nbsp; in
ogni caso fermi gli obblighi posti a carico dell&#39;organo di&nbsp; revisione
economico-finanziaria previsti dal comma 6.&raquo;.
&nbsp;&nbsp;3-quater. Al capo I del titolo VIII della parte seconda&nbsp; del&nbsp; testo
unico delle leggi sull&#39;ordinamento&nbsp; degli&nbsp; enti&nbsp; locali,&nbsp; di&nbsp; cui&nbsp; al
decreto&nbsp; legislativo&nbsp; 18&nbsp; agosto&nbsp; 2000,&nbsp; n.&nbsp; 267,&nbsp;&nbsp; dopo&nbsp;&nbsp; l&#39;articolo
243-quinquies e&#39; aggiunto il seguente:
&nbsp;&nbsp;&laquo;Art. 243-sexies (Pagamento di&nbsp; debiti).&nbsp; -&nbsp; 1.&nbsp; In&nbsp; considerazione
dell&#39;esigenza di dare prioritario impulso all&#39;economia in&nbsp; attuazione
dell&#39;articolo 41 della Costituzione, le risorse provenienti dal Fondo
di rotazione di cui all&#39;articolo 243-ter&nbsp; del&nbsp; presente&nbsp; testo&nbsp; unico
sono destinate esclusivamente al pagamento dei&nbsp; debiti&nbsp; presenti&nbsp; nel
piano di riequilibrio finanziario&nbsp; pluriennale&nbsp; di&nbsp; cui&nbsp; all&#39;articolo
243-bis.
&nbsp;&nbsp;2. Non sono ammessi atti&nbsp; di&nbsp; sequestro&nbsp; o&nbsp; di&nbsp; pignoramento&nbsp; sulle
risorse di cui al comma 1.&raquo; )).
&nbsp;&nbsp;4. All&#39;articolo 259 del testo unico&nbsp; delle&nbsp; leggi&nbsp; sull&#39;ordinamento
degli enti locali di cui al decreto legislativo 18&nbsp; agosto&nbsp; 2000,&nbsp; n.
267, dopo il comma 1-bis e&#39; inserito il seguente:
&nbsp;&nbsp;&laquo;1-ter. Nei comuni con popolazione superiore a 20.000 abitanti, nel
caso in cui&nbsp; il&nbsp; riequilibrio&nbsp; del&nbsp; bilancio&nbsp; sia&nbsp; significativamente
condizionato dall&#39;esito delle misure di riduzione (( di almeno il&nbsp; 20
per cento ))dei costi dei servizi, nonche&#39;&nbsp; dalla&nbsp; razionalizzazione
di tutti gli organismi e societa&#39; partecipati,&nbsp; laddove&nbsp; presenti,&nbsp; i
cui costi incidono sul bilancio dell&#39;ente,&nbsp; l&#39;ente&nbsp; puo&#39;&nbsp; raggiungere
l&#39;equilibrio, in deroga alle norme vigenti, entro l&#39;esercizio in&nbsp; cui
si&nbsp; completa&nbsp; la&nbsp; riorganizzazione&nbsp; dei&nbsp;&nbsp; servizi&nbsp;&nbsp; comunali&nbsp;&nbsp; e&nbsp;&nbsp; la
razionalizzazione di tutti&nbsp; gli&nbsp; organismi&nbsp; partecipati,&nbsp; e&nbsp; comunque
entro tre anni,&nbsp; compreso&nbsp; quello&nbsp; in&nbsp; cui&nbsp; e&#39;&nbsp; stato&nbsp; deliberato&nbsp; il
dissesto. Fino al raggiungimento&nbsp; dell&#39;equilibrio&nbsp; ((&nbsp; e&nbsp; per&nbsp; i&nbsp; tre
esercizi successivi )), l&#39;organo di&nbsp; revisione&nbsp; economico-finanziaria
dell&#39;ente trasmette al Ministero dell&#39;interno, entro 30 giorni&nbsp; dalla
scadenza di ciascun esercizio,&nbsp; una&nbsp; relazione&nbsp; sull&#39;efficacia&nbsp; delle
misure adottate e sugli obiettivi raggiunti nell&#39;esercizio.&raquo;.
&nbsp;&nbsp;((&nbsp; 4-bis.&nbsp; Ai&nbsp; fini&nbsp; dell&#39;attuazione&nbsp; dei&nbsp; piani&nbsp; di&nbsp; riequilibrio
pluriennale di cui all&#39;articolo 243-quater, commi 1 e&nbsp; 3,&nbsp; del&nbsp; testo
unico di cui al&nbsp; decreto&nbsp; legislativo&nbsp; 18&nbsp; agosto&nbsp; 2000,&nbsp; n.&nbsp; 267,&nbsp; e
successive modificazioni, e del piano triennale per la riduzione&nbsp; del
disavanzo e per&nbsp; il&nbsp; riequilibrio&nbsp; strutturale&nbsp; di&nbsp; bilancio&nbsp; di&nbsp; cui
all&#39;articolo&nbsp; 16,&nbsp; comma&nbsp; 2,&nbsp; del&nbsp; presente&nbsp; decreto,&nbsp;&nbsp; le&nbsp;&nbsp; societa&#39;
controllate dagli enti locali interessati da tali piani applicano&nbsp; le
disposizioni di&nbsp; cui&nbsp; all&#39;articolo&nbsp; 1,&nbsp; comma&nbsp; 563,&nbsp; della&nbsp; legge&nbsp; 27
dicembre 2013, n. 147, anche in deroga al&nbsp; principio&nbsp; della&nbsp; coerenza
con il rispettivo ordinamento professionale )).
&nbsp; 1.&nbsp; Per&nbsp; l&#39;anno&nbsp; 2014&nbsp; il&nbsp; fondo&nbsp; svalutazione &nbsp;&nbsp;crediti&nbsp;&nbsp; di&nbsp;&nbsp; cui
all&#39;articolo 6, comma 17, del decreto-legge 6&nbsp; luglio&nbsp; 2012,&nbsp; n.&nbsp; 95,
convertito, con modificazioni, dalla legge 7 agosto 2012, n.&nbsp; 135,&nbsp; e
all&#39;articolo 1, comma 17, del decreto-legge 8&nbsp; aprile&nbsp; 2013,&nbsp; n.&nbsp; 35,
convertito, con modificazioni, dalla legge 6 giugno 2013,&nbsp; n.&nbsp; 64,&nbsp; e
successive modificazioni, non puo&#39; essere inferiore al 20&nbsp; per&nbsp; cento
dei residui attivi, di cui ai&nbsp; titoli&nbsp; primo&nbsp; e&nbsp; terzo&nbsp; dell&#39;entrata,
aventi anzianita&#39; superiore a cinque anni )).
Misure conseguenti al mancato rispetto di&nbsp; vincoli&nbsp; finanziari&nbsp; posti alla contrattazione integrativa e all&#39;utilizzo dei relativi fondi
&nbsp; 1. Le regioni e gli enti locali che non hanno rispettato i&nbsp; vincoli
finanziari posti&nbsp; alla&nbsp; contrattazione&nbsp; collettiva&nbsp; integrativa&nbsp; sono
obbligati&nbsp; a&nbsp; recuperare&nbsp; integralmente,&nbsp; a&nbsp; valere&nbsp;&nbsp; sulle&nbsp;&nbsp; risorse
finanziarie&nbsp; a&nbsp; questa&nbsp; destinate,&nbsp;&nbsp; rispettivamente&nbsp;&nbsp; al&nbsp;&nbsp; personale
dirigenziale e&nbsp; non&nbsp; dirigenziale,&nbsp; le&nbsp; somme&nbsp; indebitamente&nbsp; erogate
per un numero massimo di annualita&#39; corrispondente a quelle in cui si
e&#39; verificato il superamento di tali vincoli. Nei predetti&nbsp; casi,&nbsp; le
regioni (( adottano )) misure di&nbsp; contenimento&nbsp; della&nbsp; spesa&nbsp; per&nbsp; il
personale, ulteriori rispetto a quelle gia&#39;&nbsp; previste&nbsp; dalla&nbsp; vigente
normativa,&nbsp; mediante&nbsp; l&#39;attuazione&nbsp; di&nbsp; piani&nbsp;&nbsp; di&nbsp;&nbsp; riorganizzazione
finalizzati alla razionalizzazione e allo snellimento delle strutture
burocratico-amministrative, anche attraverso accorpamenti&nbsp; di&nbsp; uffici
con la contestuale riduzione delle dotazioni organiche del&nbsp; personale
dirigenziale (( in misura )) non inferiore al 20 per&nbsp; cento&nbsp; e&nbsp; della
spesa complessiva del personale non dirigenziale (( in misura ))&nbsp; non
inferiore al 10 per cento. Gli enti&nbsp; locali&nbsp; adottano&nbsp; le&nbsp; misure&nbsp; di
razionalizzazione organizzativa garantendo in ogni caso la&nbsp; riduzione
delle dotazioni organiche entro i parametri definiti dal&nbsp; decreto&nbsp; di
cui all&#39;articolo 263, comma 2,&nbsp; del&nbsp; decreto&nbsp; legislativo&nbsp; 18&nbsp; agosto
2000, n. 267. Al fine di conseguire&nbsp; l&#39;effettivo&nbsp; contenimento&nbsp; della
spesa,&nbsp; alle&nbsp; unita&#39;&nbsp; di&nbsp; personale&nbsp;&nbsp; eventualmente&nbsp;&nbsp; risultanti&nbsp;&nbsp; in
soprannumero&nbsp;&nbsp; all&#39;esito&nbsp;&nbsp; dei&nbsp;&nbsp; predetti&nbsp;&nbsp; piani&nbsp;&nbsp; obbligatori&nbsp;&nbsp;&nbsp; di
riorganizzazione si applicano le disposizioni previste&nbsp; dall&#39;articolo
2, commi 11 e 12, del decreto-legge 6 luglio 2012, n. 95, convertito,
con modificazioni, dalla legge 7 agosto&nbsp; 2012,&nbsp; n.&nbsp; 135,&nbsp; nei&nbsp; limiti
temporali della vigenza&nbsp; della&nbsp; predetta&nbsp; norma.&nbsp; Le&nbsp; cessazioni&nbsp; dal
servizio conseguenti alle misure di cui&nbsp; al&nbsp; precedente&nbsp; periodo&nbsp; non
possono&nbsp; essere&nbsp; calcolate&nbsp; come&nbsp;&nbsp; risparmio&nbsp;&nbsp; utile&nbsp;&nbsp; per&nbsp;&nbsp; definire
l&#39;ammontare&nbsp; delle&nbsp; disponibilita&#39;&nbsp; finanziarie&nbsp; da&nbsp; destinare&nbsp;&nbsp; alle
assunzioni o il numero delle unita&#39; sostituibili&nbsp; in&nbsp; relazione&nbsp; alle
limitazioni del turn over. Le Regioni e gli enti&nbsp; locali&nbsp; trasmettono
entro il 31 maggio di ciascun anno alla Presidenza del Consiglio&nbsp; dei
ministri&nbsp; -&nbsp; Dipartimento&nbsp; della&nbsp; funzione&nbsp; pubblica,&nbsp; al&nbsp;&nbsp; Ministero
dell&#39;economia&nbsp; e&nbsp; delle&nbsp; finanze&nbsp; -&nbsp; Dipartimento&nbsp; della&nbsp;&nbsp; Ragioneria
generale dello Stato e al Ministero dell&#39;interno -&nbsp; Dipartimento&nbsp; per
gli affari interni e territoriali, ai fini del relativo monitoraggio,
una relazione illustrativa ed una relazione tecnico-finanziaria&nbsp; che,
con riferimento al mancato rispetto dei vincoli finanziari, dia conto
dell&#39;adozione dei&nbsp; piani&nbsp; obbligatori&nbsp; di&nbsp; riorganizzazione&nbsp; e&nbsp; delle
specifiche misure previste dai medesimi&nbsp; per&nbsp; il&nbsp; contenimento&nbsp; della
spesa per il personale ovvero delle misure di cui al terzo periodo.
&nbsp;&nbsp;2. Le regioni e gli enti locali che hanno rispettato&nbsp; il&nbsp; patto&nbsp; di
stabilita&#39; interno possono compensare le somme da recuperare&nbsp; di&nbsp; cui
al primo&nbsp; periodo&nbsp; del&nbsp; comma&nbsp; 1,&nbsp; anche&nbsp; attraverso&nbsp; l&#39;utilizzo&nbsp; dei
risparmi effettivamente derivanti dalle misure&nbsp; di&nbsp; razionalizzazione
organizzativa di cui al secondo e terzo periodo del comma&nbsp; 1&nbsp; nonche&#39;
di quelli derivanti dall&#39;attuazione dell&#39;articolo 16, commi&nbsp; 4&nbsp; e&nbsp; 5,
del&nbsp; decreto-legge&nbsp; 6&nbsp;&nbsp; luglio&nbsp;&nbsp; 2011,&nbsp;&nbsp; n.&nbsp;&nbsp; 98,&nbsp;&nbsp; convertito,&nbsp;&nbsp; con
&nbsp;&nbsp;(( 3. Fermo restando l&#39;obbligo di recupero previsto dai commi&nbsp; 1&nbsp; e
2, non si applicano le disposizioni di&nbsp; cui&nbsp; al&nbsp; quinto&nbsp; periodo&nbsp; del
comma 3-quinquies dell&#39;articolo 40 del decreto legislativo&nbsp; 30&nbsp; marzo
2001, n. 165, agli atti di costituzione&nbsp; e&nbsp; di&nbsp; utilizzo&nbsp; dei&nbsp; fondi,
comunque&nbsp; costituiti,&nbsp; per&nbsp; la&nbsp; contrattazione&nbsp; decentrata&nbsp;&nbsp; adottati
anteriormente ai termini di adeguamento previsti dall&#39;articolo 65 del
decreto&nbsp; legislativo&nbsp; 27&nbsp; ottobre&nbsp; 2009,&nbsp;&nbsp; n.&nbsp;&nbsp; 150,&nbsp;&nbsp; e&nbsp;&nbsp; successive
modificazioni,&nbsp; che&nbsp; non&nbsp;&nbsp; abbiano&nbsp;&nbsp; comportato&nbsp;&nbsp; il&nbsp;&nbsp; riconoscimento
giudiziale della responsabilita&#39; erariale, adottati dalle&nbsp; regioni&nbsp; e
dagli enti&nbsp; locali&nbsp; che&nbsp; hanno&nbsp; rispettato&nbsp; il&nbsp; patto&nbsp; di&nbsp; stabilita&#39;
interno, la vigente disciplina in materia di spese&nbsp; e&nbsp; assunzione&nbsp; di
personale, nonche&#39; le disposizioni di cui all&#39;articolo&nbsp; 9,&nbsp; commi&nbsp; 1,
2-bis, 21 e 28, del decreto-legge 31 maggio 2010, n. 78,&nbsp; convertito,
con modificazioni, dalla legge 30 luglio 2010, n. 122,&nbsp; e&nbsp; successive
&nbsp;&nbsp;3-bis. Al fine di prevenire l&#39;insorgere&nbsp; di&nbsp; contenziosi&nbsp; a&nbsp; carico
delle amministrazioni coinvolte, le regioni e gli&nbsp; enti&nbsp; locali&nbsp; che,
nel periodo 2010-2013, hanno attivato,&nbsp; anche&nbsp; attraverso&nbsp; l&#39;utilizzo
dei propri organismi partecipati, anche superando i vincoli&nbsp; previsti
dalla normativa vigente in materia di contenimento complessivo&nbsp; della
spesa di personale limitatamente alla&nbsp; parte&nbsp; di&nbsp; spesa&nbsp; coperta&nbsp; dai
finanziamenti regionali, iniziative di&nbsp; politica&nbsp; attiva&nbsp; del&nbsp; lavoro
finalizzate&nbsp; alla&nbsp; creazione&nbsp; di&nbsp; soluzioni&nbsp; occupazionali&nbsp; a&nbsp;&nbsp; tempo
determinato dei lavoratori&nbsp; di&nbsp; cui&nbsp; all&#39;articolo&nbsp; 2,&nbsp; comma&nbsp; 1,&nbsp; del
decreto legislativo 28 febbraio 2000, n. 81, e all&#39;articolo 3,&nbsp; comma
1,&nbsp; del&nbsp; decreto&nbsp; legislativo&nbsp; 7&nbsp; agosto&nbsp; 1997,&nbsp; n.&nbsp;&nbsp; 280,&nbsp;&nbsp; possono,
limitatamente al medesimo&nbsp; periodo,&nbsp; provvedere&nbsp; al&nbsp; pagamento&nbsp; delle
competenze retributive maturate, nel rispetto del patto di stabilita&#39;
interno e nei limiti&nbsp; delle&nbsp; disponibilita&#39;&nbsp; finanziarie,&nbsp; garantendo
comunque la salvaguardia degli equilibri di bilancio, senza che&nbsp; cio&#39;
determini l&#39;applicazione delle sanzioni previste&nbsp; dalla&nbsp; legislazione
&nbsp;&nbsp;3-ter. Le disposizioni di cui al comma 3-bis sono limitate ai&nbsp; soli
aspetti retributivi&nbsp; e&nbsp; non&nbsp; possono&nbsp; in&nbsp; alcun&nbsp; modo&nbsp; comportare&nbsp; il
&nbsp;&nbsp;3-quater. Resta fermo quanto previsto dall&#39;articolo 4, comma 8, del
decreto-legge 31 agosto 2013, n. 101, convertito, con&nbsp; modificazioni,
dalla legge 30 ottobre 2013, n. 125, e dall&#39;articolo&nbsp; 1,&nbsp; comma&nbsp; 209,
della legge 27 dicembre 2013, n. 147 )).
&nbsp; 1. Al fine di favorire gli investimenti degli enti locali, per&nbsp; gli
anni 2014 e 2015, i medesimi enti&nbsp; possono&nbsp; assumere&nbsp; nuovi&nbsp; mutui&nbsp; e
accedere ad altre forme&nbsp; di&nbsp; finanziamento&nbsp; reperibili&nbsp; sul&nbsp; mercato,
oltre i limiti di cui&nbsp; al&nbsp; comma&nbsp; 1&nbsp; dell&#39;articolo&nbsp; 204&nbsp; del&nbsp; decreto
legislativo 18 agosto 2000, n. 267, per un importo non superiore alle
quote&nbsp; di&nbsp; capitale&nbsp; dei&nbsp; mutui&nbsp;&nbsp; e&nbsp;&nbsp; dei&nbsp;&nbsp; prestiti&nbsp;&nbsp; obbligazionari
precedentemente&nbsp; contratti&nbsp; ed&nbsp;&nbsp; emessi&nbsp;&nbsp; rimborsate&nbsp;&nbsp; nell&#39;esercizio
Contabilizzazione IMU
&nbsp; 1. Ai fini della contabilizzazione delle regolazioni finanziarie di
cui all&#39;articolo 1, comma 380-ter, lettera a) della legge 24 dicembre
2012, n. 228, i Comuni iscrivono&nbsp; la&nbsp; quota&nbsp; dell&#39;imposta&nbsp; municipale
propria al netto dell&#39;importo versato all&#39;entrata del bilancio&nbsp; dello
Stato. Per uniformarsi a tale principio, i comuni possono&nbsp; effettuare
eventuali rettifiche contabili&nbsp; per&nbsp; l&#39;esercizio&nbsp; 2013,&nbsp; in&nbsp; sede&nbsp; di
approvazione del rendiconto&nbsp; di&nbsp; cui&nbsp; all&#39;articolo&nbsp; 227&nbsp; del&nbsp; decreto
Verifica gettito IMU anno 2013
&nbsp; 1. Alla legge 27 dicembre 2013, n.&nbsp; 147&nbsp; dopo&nbsp; il&nbsp; comma&nbsp; 729&nbsp; sono
&nbsp;&nbsp;&laquo;729-bis. Al fine di assicurare la piu&#39;&nbsp; precisa&nbsp; ripartizione&nbsp; del
fondo di solidarieta&#39; comunale, ferme restando le dotazioni del fondo
previste a legislazione vigente, entro&nbsp; il&nbsp; mese&nbsp; di&nbsp; marzo&nbsp; 2014&nbsp; il
Ministero dell&#39;economia e delle finanze provvede, sulla base&nbsp; di&nbsp; una
metodologia adottata sentita la Conferenza Stato citta&#39; ed&nbsp; autonomie
locali, alla verifica del&nbsp; gettito&nbsp; dell&#39;imposta&nbsp; municipale&nbsp; propria
dell&#39;anno 2013, con particolare riferimento alla distribuzione&nbsp; degli
incassi relativi ai fabbricati di categoria D.
&nbsp;&nbsp;729-ter. Con decreto del Ministero dell&#39;interno, di concerto con il
Ministero dell&#39;economia e delle finanze da emanarsi entro il 31 marzo
2014 previa intesa presso&nbsp; la&nbsp; Conferenza&nbsp; Stato-citta&#39;&nbsp; e&nbsp; autonomie
locali, sono determinate le variazioni delle assegnazioni&nbsp; del&nbsp; fondo
di solidarieta&#39; comunale per l&#39;anno 2013, derivanti dalla verifica di
cui al comma 729-bis.
&nbsp;&nbsp;729-quater. In conseguenza delle variazioni relative all&#39;annualita&#39;
2013, di cui al comma 729-ter, per&nbsp; i&nbsp; soli&nbsp; comuni&nbsp; interessati,&nbsp; il
termine previsto dall&#39;articolo 227, del decreto&nbsp; legislativo&nbsp; n.&nbsp; 267
del 2000 e&#39; differito al 30 giugno 2014. Nel caso in&nbsp; cui,&nbsp; all&#39;esito
delle verifiche di cui al comma&nbsp; 729-bis,&nbsp; il&nbsp; Comune&nbsp; sia&nbsp; tenuto&nbsp; a
versare ulteriori importi&nbsp; al&nbsp; fondo&nbsp; di&nbsp; solidarieta&#39;&nbsp; comunale,&nbsp; in
assenza di impegni di spesa gia&#39; contabilizzati dal comune&nbsp; stesso&nbsp; a
tale titolo,&nbsp; tali&nbsp; somme&nbsp; possono&nbsp; essere&nbsp; imputate&nbsp; quale&nbsp; apposito
impegno di spesa sull&#39;annualita&#39; 2014.&raquo;.
Anticipazione pagamento fondo di solidarieta&#39; 2014
&nbsp; 1. Entro il 15 marzo 2014 il Ministero dell&#39;interno eroga ai comuni
delle&nbsp; Regioni&nbsp; a&nbsp; statuto&nbsp; ordinario&nbsp; ed&nbsp; ai&nbsp; comuni&nbsp; della&nbsp; Regione
Siciliana e della Regione Sardegna un importo, a titolo&nbsp; di&nbsp; anticipo
su quanto spettante per l&#39;anno 2014 a titolo di Fondo di solidarieta&#39;
comunale. L&#39;importo dell&#39;attribuzione e&#39; pari, per ciascun comune, al
20 per cento di quanto spettante per l&#39;anno 2013 a titolo di fondo di
solidarieta&#39;&nbsp; comunale.&nbsp; Ai&nbsp; fini&nbsp; di&nbsp; cui&nbsp; al&nbsp; presente&nbsp;&nbsp; comma&nbsp;&nbsp; si
considerano validi i dati relativi agli importi spettanti&nbsp; pubblicati
sul sito&nbsp; internet&nbsp; del&nbsp; Ministero&nbsp; dell&#39;interno&nbsp; alla&nbsp; data&nbsp; del&nbsp; 31
Disposizioni in materia di contributo ordinario spettante agli enti locali
&nbsp; 1. A decorrere&nbsp; dall&#39;anno&nbsp; 2014,&nbsp; l&#39;ammontare&nbsp; delle&nbsp; riduzioni&nbsp; di
risorse di cui al comma 183 dell&#39;articolo 2 della legge&nbsp; 23&nbsp; dicembre
2009 n. 191 e&#39; fissato in 7 milioni di euro per le province e in&nbsp; 118
milioni di euro per i comuni, da applicarsi, a&nbsp; tutti&nbsp; gli&nbsp; enti,&nbsp; in
proporzione alla popolazione residente. Sono soppressi&nbsp; il&nbsp; quinto&nbsp; e
sesto periodo del comma 183 dell&#39;articolo 2 della legge&nbsp; 23&nbsp; dicembre
Proroga delle modalita&#39; di riparto alle province del fondo sperimentale di riequilibrio
&nbsp; 1. Per l&#39;anno 2014, sono confermate le modalita&#39;&nbsp; di&nbsp; riparto&nbsp; alle
province del fondo sperimentale di riequilibrio gia&#39; adottate ((&nbsp; con
decreto del Ministro dell&#39;interno 4&nbsp; maggio&nbsp; 2012,&nbsp; pubblicato&nbsp; nella
Gazzetta Ufficiale n. 145 del 23 giugno 2012&nbsp; )).&nbsp; Alla&nbsp; ricognizione
delle risorse da ripartire per l&#39;anno 2014 a&nbsp; ciascuna&nbsp; provincia&nbsp; si
provvede con decreto del Ministero dell&#39;interno, di concerto&nbsp; con&nbsp; il
Ministero dell&#39;economia e delle finanze. Salvo&nbsp; quanto&nbsp; previsto&nbsp; dal
comma 2 dell&#39;articolo 20, sono parimenti confermate, le riduzioni&nbsp; di
risorse per la revisione della spesa di cui all&#39;articolo 16, comma 7,
del&nbsp; decreto-legge&nbsp; 6&nbsp;&nbsp; luglio&nbsp;&nbsp; 2012,&nbsp;&nbsp; n.&nbsp;&nbsp; 95,&nbsp;&nbsp; convertito,&nbsp;&nbsp; con
modificazioni, dalla legge 7 agosto 2012, n. 135, secondo gli importi
indicati nell&#39;allegato 1 al presente decreto.
&nbsp;&nbsp;2.&nbsp; Per&nbsp; l&#39;anno&nbsp; 2014&nbsp; i&nbsp; trasferimenti&nbsp; erariali&nbsp; non&nbsp; oggetto&nbsp; di
fiscalizzazione corrisposti&nbsp; dal&nbsp; Ministero&nbsp; dell&#39;interno&nbsp; in&nbsp; favore
delle province appartenenti alla regione&nbsp; Siciliana&nbsp; e&nbsp; alla&nbsp; regione
Sardegna&nbsp; sono&nbsp; determinati&nbsp; in&nbsp;&nbsp; base&nbsp;&nbsp; alle&nbsp;&nbsp; disposizioni&nbsp;&nbsp; recate
dall&#39;articolo 4, comma 6, del decreto-legge&nbsp; 2&nbsp; marzo&nbsp; 2012,&nbsp; n.&nbsp; 16,
convertito, con modificazioni, dalla legge 26 aprile 2012, n.&nbsp; 44,&nbsp; e
alle modifiche dei fondi successivamente intervenute.
Relazione fine mandato Sindaci e Presidenti delle province
&nbsp; 1. I commi 2, 3, 3-bis, dell&#39;articolo 4, del decreto legislativo&nbsp; 6
settembre 2011, n. 149, sono sostituiti dai seguenti:
&nbsp;&nbsp;&laquo;2. La relazione di fine&nbsp; mandato,&nbsp; redatta&nbsp; dal&nbsp; responsabile&nbsp; del
servizio finanziario o dal segretario generale, e&#39;&nbsp; sottoscritta&nbsp; dal
presidente della provincia o dal sindaco non&nbsp; oltre&nbsp; il&nbsp; sessantesimo
giorno antecedente la data di scadenza del mandato. Entro e non oltre
quindici giorni dopo la sottoscrizione&nbsp; della&nbsp; relazione,&nbsp; essa&nbsp; deve
risultare certificata dall&#39;organo di revisione&nbsp; dell&#39;ente&nbsp; locale&nbsp; e,
nei tre giorni successivi la relazione&nbsp; e&nbsp; la&nbsp; certificazione&nbsp; devono
essere trasmesse dal presidente della provincia o&nbsp; dal&nbsp; sindaco&nbsp; alla
sezione regionale di controllo della Corte dei conti. La relazione di
fine&nbsp; mandato&nbsp; e&nbsp; la&nbsp; certificazione&nbsp;&nbsp; sono&nbsp;&nbsp; pubblicate&nbsp;&nbsp; sul&nbsp;&nbsp; sito
istituzionale della provincia o del comune da&nbsp; parte&nbsp; del&nbsp; presidente
della provincia o del sindaco entro i sette&nbsp; giorni&nbsp; successivi&nbsp; alla
data di certificazione effettuata dall&#39;organo di revisione&nbsp; dell&#39;ente
locale, con l&#39;indicazione della data&nbsp; di&nbsp; trasmissione&nbsp; alla&nbsp; sezione
&nbsp;&nbsp;3. In caso di scioglimento&nbsp; anticipato&nbsp; del&nbsp; Consiglio&nbsp; comunale&nbsp; o
parte degli organi di controllo interno avvengono entro venti&nbsp; giorni
dal provvedimento di indizione&nbsp; delle&nbsp; elezioni&nbsp; e,&nbsp; nei &nbsp;tre&nbsp; giorni
successivi la&nbsp; relazione&nbsp; e&nbsp; la&nbsp; certificazione&nbsp; sono&nbsp; trasmesse&nbsp; dal
presidente della provincia o dal sindaco alla&nbsp; sezione&nbsp; regionale&nbsp; di
controllo della Corte dei conti. (( La relazione di fine&nbsp; mandato&nbsp; e&#39;
pubblicata ))sul sito istituzionale della&nbsp; provincia&nbsp; o&nbsp; del&nbsp; comune
entro&nbsp; e&nbsp; non&nbsp; oltre&nbsp; i&nbsp; sette&nbsp; giorni&nbsp; successivi&nbsp;&nbsp; alla&nbsp;&nbsp; data&nbsp;&nbsp; di
certificazione effettuata dall&#39;organo di revisione dell&#39;ente&nbsp; locale,
con l&#39;indicazione della data di trasmissione alla&nbsp; sezione&nbsp; regionale
di controllo della Corte dei conti.&raquo;.
&nbsp; (( 1. All&#39;articolo&nbsp; 15,&nbsp; comma&nbsp; 3,&nbsp; del&nbsp; testo&nbsp; unico&nbsp; delle&nbsp; leggi
agosto 2000, n. 267, le parole:&nbsp; &laquo;successivi&nbsp; alla&raquo;&nbsp; sono&nbsp; sostituite
dalle seguenti: &laquo;decorrenti dalla&raquo;.
&nbsp;&nbsp;1-bis. Le somme iscritte nel conto dei residui per l&#39;anno 2014&nbsp; sul
fondo istituito dall&#39;articolo 41,&nbsp; comma&nbsp; 16-sexiesdecies.1,&nbsp; secondo
periodo, del decreto-legge 30 dicembre 2008, n. 207, convertito,&nbsp; con
modificazioni, dalla legge 27 febbraio 2009, n.&nbsp; 14,&nbsp; sono&nbsp; destinate
alla regione&nbsp; Emilia-Romagna&nbsp; quale&nbsp; contributo&nbsp; straordinario&nbsp; di&nbsp; 2
milioni di euro da impiegare per il finanziamento&nbsp; di&nbsp; interventi&nbsp; di
completamento del&nbsp; passaggio&nbsp; dei&nbsp; comuni&nbsp; di&nbsp; San&nbsp; Leo,&nbsp; Pennabilli,
Novafeltria, Sant&#39;Agata&nbsp; Feltria,&nbsp; Talamello,&nbsp; Casteldelci&nbsp; e&nbsp; Maiolo
dalla&nbsp; regione&nbsp; Marche,&nbsp; provincia&nbsp; di&nbsp; Pesaro-Urbino,&nbsp; alla&nbsp; regione
Emilia-Romagna, provincia di Rimini )).
&nbsp; 1. Il finanziamento attribuito al Comune di Lampedusa&nbsp; e&nbsp; Linosa&nbsp; a
valere sul Fondo di sviluppo delle isole minori,&nbsp; per&nbsp; le&nbsp; annualita&#39;
2008 e 2009, pari a euro 1.421.021,13&nbsp; viene&nbsp; interamente&nbsp; erogato&nbsp; e
destinato&nbsp; alla&nbsp; realizzazione&nbsp; di&nbsp; interventi&nbsp; urgenti&nbsp; del&nbsp;&nbsp; Comune
destinati&nbsp; a&nbsp; far&nbsp; fronte&nbsp; alla&nbsp; situazione&nbsp; di&nbsp; emergenza&nbsp;&nbsp; connessa
all&#39;accoglienza dei profughi e ai&nbsp; bisogni&nbsp; primari&nbsp; della&nbsp; comunita&#39;
Applicazione fabbisogni standard per il riparto del Fondo di solidarieta&#39; comunale
&nbsp; 1. All&#39;articolo 1, della legge&nbsp; 24&nbsp; dicembre&nbsp; 2012,&nbsp; n.&nbsp; 228,&nbsp; sono
&nbsp;&nbsp;a) il comma 380-quater e&#39; sostituito dal seguente: &laquo;380-quater. Con
riferimento ai comuni delle regioni a statuto ordinario,&nbsp; il&nbsp; 10&nbsp; per
cento dell&#39;importo attribuito&nbsp; a&nbsp; titolo&nbsp; di&nbsp; Fondo&nbsp; di&nbsp; solidarieta&#39;
comunale&nbsp; di&nbsp; cui&nbsp; al&nbsp; comma&nbsp; 380-ter&nbsp; e&#39;&nbsp; accantonato&nbsp;&nbsp; per&nbsp;&nbsp; essere
redistribuito, con&nbsp; il&nbsp; decreto&nbsp; del&nbsp; Presidente&nbsp; del&nbsp; Consiglio&nbsp; dei
ministri di cui alla lettera b) del medesimo&nbsp; comma&nbsp; 380-ter,&nbsp; tra&nbsp; i
comuni sulla base delle&nbsp; capacita&#39;&nbsp; fiscali&nbsp; nonche&#39;&nbsp; dei&nbsp; fabbisogni
standard&nbsp; approvati&nbsp; dalla&nbsp;&nbsp; Commissione&nbsp;&nbsp; tecnica&nbsp;&nbsp; paritetica&nbsp;&nbsp; per
l&#39;attuazione del federalismo fiscale&nbsp; di&nbsp; cui&nbsp; all&#39;articolo&nbsp; 4&nbsp; della
legge 5 maggio 2009, n. 42, entro il 31 dicembre dell&#39;anno precedente
a quello di riferimento. Per&nbsp; la&nbsp; quota&nbsp; del&nbsp; Fondo&nbsp; di&nbsp; solidarieta&#39;
comunale attribuita con il criterio di cui al periodo precedente&nbsp; non
operano&nbsp; i&nbsp; criteri&nbsp; di&nbsp; cui&nbsp; alla&nbsp; lettera&nbsp; b)&nbsp; del&nbsp; predetto&nbsp; comma
380-ter.&raquo;;
&nbsp;&nbsp;b)&nbsp; dopo&nbsp;&nbsp; il&nbsp;&nbsp; comma&nbsp;&nbsp; 380-quater&nbsp;&nbsp; e&#39;&nbsp;&nbsp; inserito&nbsp;&nbsp; il&nbsp;&nbsp; seguente:
&laquo;380-quinquies. Ai fini dell&#39;applicazione del&nbsp; comma&nbsp; 380-quater,&nbsp; le
modalita&#39; e i criteri di attuazione (( sono stabiliti mediante intesa
in sede di Conferenza Stato-citta&#39; ed autonomie locali,&nbsp; da&nbsp; adottare
entro il 15 aprile 2014 )). In caso di&nbsp; mancata&nbsp; intesa,&nbsp; le&nbsp; risorse
corrispondenti sono distribuite&nbsp; per&nbsp; l&#39;anno&nbsp; 2014&nbsp; con&nbsp; la&nbsp; medesima
metodologia applicata per il riparto del fondo di solidarieta&#39; di cui
al comma&nbsp; 380-ter&nbsp; e,&nbsp; a&nbsp; decorrere&nbsp; dall&#39;anno&nbsp; 2015,&nbsp; in&nbsp; base&nbsp; alle
disposizioni del predetto comma 380-quater.&raquo;.
(( Disposizioni in materia di province ))
&nbsp; 1. Alla fine del comma 23 dell&#39;articolo 31 della legge 12&nbsp; novembre
2011, n. 183 e&#39; aggiunto il seguente periodo: &laquo;Ai fini&nbsp; del&nbsp; presente
comma sono considerate le amministrazioni provinciali interessate nel
2009 dallo scorporo di province di nuova istituzione.&raquo;.
&nbsp;&nbsp;(( 1-bis. In vista della futura trasformazione&nbsp; delle&nbsp; province&nbsp; in
enti di secondo&nbsp; livello,&nbsp; nel&nbsp; caso&nbsp; in&nbsp; cui&nbsp; il&nbsp; comparto&nbsp; province
consegua&nbsp; l&#39;obiettivo&nbsp; di&nbsp; patto&nbsp; di&nbsp; stabilita&#39;&nbsp; interno&nbsp;&nbsp; ad&nbsp;&nbsp; esso
complessivamente assegnato&nbsp; per&nbsp; l&#39;anno&nbsp; 2013,&nbsp; la&nbsp; sanzione&nbsp; di&nbsp; cui
all&#39;articolo 31, comma 26, lettera a), della legge 12 novembre&nbsp; 2011,
n. 183, e successive modificazioni, si applica alle province che&nbsp; non
rispettano il patto per l&#39;anno 2013 nel senso che l&#39;ente medesimo&nbsp; e&#39;
misura pari alla differenza tra il risultato registrato e l&#39;obiettivo
programmatico e comunque per un importo non superiore al 3 per&nbsp; cento
delle entrate correnti registrate nell&#39;ultimo consuntivo )).
&nbsp; 1. Roma Capitale, (( entro&nbsp; centoventi&nbsp; giorni&nbsp; ))&nbsp; dalla&nbsp; data&nbsp; di
entrata in&nbsp; vigore&nbsp; del&nbsp; presente&nbsp; decreto,&nbsp; trasmette&nbsp; al&nbsp; Ministero
dell&#39;interno, al Ministero dell&#39;economia e&nbsp; delle&nbsp; finanze,&nbsp; ((&nbsp; alle
Camere e alla Corte dei conti ))un rapporto che&nbsp; evidenzi&nbsp; le&nbsp; cause
della formazione del disavanzo di bilancio di&nbsp; parte&nbsp; corrente&nbsp; negli
anni precedenti, (( anche con riferimento alle societa&#39; controllate e
partecipate da Roma Capitale )), nonche&#39; l&#39;entita&#39; e la natura&nbsp; della
massa debitoria da trasferire alla gestione&nbsp; commissariale&nbsp; ai&nbsp; sensi
&nbsp;&nbsp;2.&nbsp;&nbsp; Roma&nbsp;&nbsp; Capitale&nbsp;&nbsp; trasmette&nbsp;&nbsp; contestualmente&nbsp;&nbsp; al&nbsp;&nbsp; Ministero
Camere e alla Corte dei conti ))un piano triennale per la&nbsp; riduzione
del disavanzo e per il riequilibrio strutturale di&nbsp; bilancio&nbsp; al&nbsp; cui
interno sono indicate le misure per il contenimento dei&nbsp; costi&nbsp; e&nbsp; la
valorizzazione degli attivi di Roma Capitale prevedendo a&nbsp; tali&nbsp; fini
l&#39;adozione di specifiche azioni amministrative volte a:
&nbsp;&nbsp;a) applicare le disposizioni finanziarie e di bilancio,&nbsp; nonche&#39;&nbsp; i
vincoli in materia di acquisto di beni e servizi e di&nbsp; assunzioni&nbsp; di
personale, previsti dalla legge 27 dicembre 2013, n. 147, a tutte&nbsp; le
societa&#39; controllate con esclusione di&nbsp; quelle&nbsp; quotate&nbsp; nei&nbsp; mercati
&nbsp;&nbsp;(( a-bis) operare la ricognizione di tutte le societa&#39;&nbsp; controllate
e&nbsp; partecipate&nbsp; da&nbsp; Roma&nbsp; Capitale,&nbsp; evidenziando&nbsp;&nbsp; il&nbsp;&nbsp; numero&nbsp;&nbsp; dei
consiglieri e degli amministratori nonche&#39; le somme&nbsp; complessivamente
erogate a ciascuno di essi;
&nbsp;&nbsp;a-ter) avviare un piano rafforzato di lotta all&#39;evasione tributaria
e tariffaria ));
&nbsp;&nbsp;b) operare la ricognizione dei costi unitari&nbsp; della&nbsp; fornitura&nbsp; dei
servizi pubblici locali e adottare misure per riportare tali costi ai
livelli standard dei grandi comuni italiani;
&nbsp;&nbsp;c) operare una&nbsp; ricognizione&nbsp; dei&nbsp; fabbisogni&nbsp; di&nbsp; personale&nbsp; nelle
societa&#39; partecipate, prevedendo per quelle in perdita il&nbsp; necessario
riequilibrio&nbsp;&nbsp; con&nbsp;&nbsp; l&#39;utilizzo&nbsp;&nbsp; degli&nbsp;&nbsp; strumenti&nbsp;&nbsp; legislativi&nbsp;&nbsp; e
contrattuali esistenti, (( ivi inclusa&nbsp; la&nbsp; mobilita&#39;&nbsp; interaziendale
)), nel quadro degli accordi&nbsp; con&nbsp; le&nbsp; organizzazioni&nbsp; sindacali,&nbsp; ((
nonche&#39; dello strumento del&nbsp; distacco&nbsp; di&nbsp; cui&nbsp; all&#39;articolo&nbsp; 30&nbsp; del
decreto&nbsp; legislativo&nbsp; 10&nbsp; settembre&nbsp; 2003,&nbsp; n.&nbsp; 276,&nbsp;&nbsp; e&nbsp;&nbsp; successive
modificazioni. Il distacco e&nbsp; l&#39;utilizzo&nbsp; di&nbsp; dirigenti&nbsp; e&nbsp; personale
possono avvenire esclusivamente nei limiti&nbsp; della&nbsp; spesa&nbsp; consolidata
accertata&nbsp; con&nbsp; riferimento&nbsp; all&#39;anno&nbsp; precedente&nbsp; nel&nbsp; quadro&nbsp; degli
accordi che saranno adottati con le organizzazioni sindacali ));
&nbsp;&nbsp;d) adottare modelli innovativi&nbsp; per&nbsp; la&nbsp; gestione&nbsp; dei&nbsp; servizi&nbsp; di
trasporto pubblico locale, di raccolta dei rifiuti e&nbsp; di&nbsp; spazzamento
delle strade, anche ricorrendo alla liberalizzazione;
&nbsp;&nbsp;e)&nbsp; procedere,&nbsp; ove&nbsp; necessario&nbsp; per&nbsp; perseguire &nbsp;il&nbsp;&nbsp; riequilibrio
finanziario del comune, (( alla fusione&nbsp; delle&nbsp; societa&#39;&nbsp; partecipate
che svolgono funzioni omogenee, alla&nbsp; dismissione&nbsp; o&nbsp; alla&nbsp; messa&nbsp; in
liquidazione delle societa&#39; partecipate che non risultino avere&nbsp; come
fine&nbsp; sociale&nbsp; attivita&#39;&nbsp;&nbsp; di&nbsp;&nbsp; servizio&nbsp;&nbsp; pubblico,&nbsp;&nbsp; nonche&#39;&nbsp;&nbsp; alla
valorizzazione e dismissione di quote del patrimonio immobiliare&nbsp; del
&nbsp;&nbsp;e-bis) responsabilizzare i dirigenti&nbsp; delle&nbsp; societa&#39;&nbsp; partecipate,
legando le indennita&#39; di risultato a specifici obiettivi di&nbsp; bilancio
&nbsp;&nbsp;3. Il tavolo di raccordo interistituzionale di cui all&#39;articolo 14,
comma 3, del decreto legislativo&nbsp; 18&nbsp; aprile&nbsp; 2012,&nbsp; n.&nbsp; 61,&nbsp; esprime
parere obbligatorio sulla predisposizione del piano triennale di&nbsp; cui
al comma 2 (( del presente articolo e dei piani pluriennali di cui al
sesto periodo del&nbsp; comma&nbsp; 196-bis&nbsp; dell&#39;articolo&nbsp; 2&nbsp; della&nbsp; legge&nbsp; 23
dicembre 2009, n. 191, introdotto dal comma 5 del&nbsp; presente&nbsp; articolo
)), e ne verifica l&#39;attuazione,&nbsp; tenendo&nbsp; anche&nbsp; conto&nbsp; dei&nbsp; maggiori
oneri connessi&nbsp; al&nbsp; ruolo&nbsp; di&nbsp; Capitale&nbsp; della&nbsp; Repubblica&nbsp; ove&nbsp; gia&#39;
determinati ai sensi&nbsp; dell&#39;articolo&nbsp; 2&nbsp; del&nbsp; decreto&nbsp; legislativo&nbsp; 18
aprile&nbsp; 2012,&nbsp; n.&nbsp; 61.&nbsp; Ove&nbsp; i&nbsp; maggiori&nbsp; oneri&nbsp;&nbsp; siano&nbsp;&nbsp; determinati
successivamente alla approvazione del piano ai sensi del comma 4,&nbsp; il
tavolo di cui al primo periodo esprime&nbsp; il&nbsp; proprio&nbsp; parere&nbsp; ai&nbsp; fini
della eventuale revisione del piano stesso.
&nbsp;&nbsp;(( 4. Con decreto del Presidente del&nbsp; Consiglio&nbsp; dei&nbsp; ministri,&nbsp; su
proposta del Ministro&nbsp; dell&#39;interno,&nbsp; di&nbsp; concerto&nbsp; con&nbsp; il&nbsp; Ministro
dell&#39;economia e delle finanze, sentita l&#39;Amministrazione&nbsp; capitolina,
il piano triennale di cui al comma&nbsp; 2&nbsp; e&#39;&nbsp; approvato&nbsp; entro&nbsp; sessanta
giorni&nbsp; dalla&nbsp; data&nbsp; di&nbsp; trasmissione&nbsp; del&nbsp; medesimo&nbsp;&nbsp; al&nbsp;&nbsp; Ministero
dell&#39;interno, al Ministero&nbsp; dell&#39;economia&nbsp; e&nbsp; delle&nbsp; finanze&nbsp; e&nbsp; alle
Camere. Solo al fine di reperire le risorse volte&nbsp; a&nbsp; realizzare&nbsp; gli
obiettivi del piano, il comune di Roma Capitale&nbsp; puo&#39;&nbsp; utilizzare&nbsp; le
entrate&nbsp; straordinarie,&nbsp; comprese&nbsp; le&nbsp; eventuali&nbsp; sanzioni&nbsp; ad&nbsp;&nbsp; esse
collegate,&nbsp; per&nbsp; il&nbsp; riequilibrio&nbsp; di&nbsp; parte&nbsp; corrente,&nbsp;&nbsp; in&nbsp;&nbsp; deroga
all&#39;articolo 162 del testo unico di cui&nbsp; al&nbsp; decreto&nbsp; legislativo&nbsp; 18
&nbsp;&nbsp;4-bis.&nbsp; Il&nbsp; comune&nbsp; di&nbsp; Roma&nbsp; Capitale&nbsp; provvede&nbsp;&nbsp; alle&nbsp;&nbsp; eventuali
variazioni del bilancio&nbsp; di&nbsp; previsione&nbsp; in&nbsp; coerenza&nbsp; con&nbsp; il&nbsp; piano
triennale&nbsp; approvato&nbsp; dalla&nbsp; giunta,&nbsp; nonche&#39;&nbsp; con&nbsp; il&nbsp; decreto&nbsp;&nbsp; del
Presidente del Consiglio&nbsp; dei&nbsp; ministri&nbsp; emanato&nbsp; successivamente&nbsp; ai
&nbsp;&nbsp;4-ter. Con decreto del Presidente del Consiglio&nbsp; dei&nbsp; ministri,&nbsp; su
sono approvate, previo parere&nbsp; del&nbsp; tavolo&nbsp; di&nbsp; cui&nbsp; al&nbsp; comma&nbsp; 3,&nbsp; a
condizione che&nbsp; siano&nbsp; prive&nbsp; di&nbsp; effetti&nbsp; sui&nbsp; saldi&nbsp; della&nbsp; finanza
pubblica, modifiche al documento predisposto ai&nbsp; sensi&nbsp; dell&#39;articolo
14,&nbsp; comma&nbsp; 13-bis,&nbsp; del&nbsp; decreto-legge&nbsp; 31&nbsp; maggio&nbsp; 2010,&nbsp;&nbsp; n.&nbsp;&nbsp; 78,
convertito, con modificazioni, dalla legge 30 luglio 2010, n. 122,&nbsp; e
&nbsp;&nbsp;4-quater.&nbsp; All&#39;articolo&nbsp; 1,&nbsp; comma&nbsp; 10-bis,&nbsp; primo&nbsp;&nbsp; periodo,&nbsp;&nbsp; del
dalla legge 6 giugno 2013, n. 64, sono aggiunte, in fine, le seguenti
parole: &laquo;, ivi inclusi quelli contenuti nel piano di cui al&nbsp; comma&nbsp; 2
dell&#39;articolo 16 del decreto-legge 6 marzo 2014, n. 16&raquo; )).
&nbsp;&nbsp;5. Al comma 196-bis dell&#39;articolo 2 della legge 23&nbsp; dicembre&nbsp; 2009,
n. 191, sono aggiunti, in fine,&nbsp; i&nbsp; seguenti&nbsp; periodi:&nbsp; &laquo;Il&nbsp; medesimo
Commissario straordinario e&#39; autorizzato ad inserire, per un&nbsp; importo
complessivo massimo di 30 milioni di euro, nella massa passiva di cui
al documento predisposto ai sensi dell&#39;articolo 14, comma 13-bis, del
decreto-legge 31 maggio 2010, n. 78, convertito,&nbsp; con&nbsp; modificazioni,
dalla legge 30 luglio 2010, n. 122, le&nbsp; eventuali&nbsp; ulteriori&nbsp; partite
debitorie rivenienti da obbligazioni od oneri del comune di Roma , ((
ivi inclusi gli oneri derivanti dalle procedure di&nbsp; cui&nbsp; all&#39;articolo
42-bis del testo&nbsp; unico&nbsp; di&nbsp; cui&nbsp; al&nbsp; decreto&nbsp; del&nbsp; Presidente&nbsp; della
Repubblica 8 giugno 2001, n. 327, ))anteriori&nbsp; al&nbsp; 28&nbsp; aprile&nbsp; 2008,
alla cui individuazione si procede con&nbsp; determinazioni&nbsp; dirigenziali,
assunte&nbsp; con&nbsp; l&#39;attestazione&nbsp;&nbsp; dell&#39;avvenuta&nbsp;&nbsp; assistenza&nbsp;&nbsp; giuridico
amministrativa&nbsp; del&nbsp;&nbsp; Segretario&nbsp;&nbsp; comunale.&nbsp;&nbsp; Roma&nbsp;&nbsp; Capitale&nbsp;&nbsp; puo&#39;
riacquisire l&#39;esclusiva titolarita&#39; di crediti, inseriti nella&nbsp; massa
attiva di cui al documento predisposto ai sensi del&nbsp; citato&nbsp; articolo
14, comma 13-bis, del decreto-legge 31 maggio 2010, n. 78,&nbsp; verso&nbsp; le
societa&#39; dalla medesima partecipate anche&nbsp; compensando&nbsp; totalmente&nbsp; o
parzialmente gli stessi con partite a&nbsp; debito&nbsp; inserite&nbsp; nella&nbsp; massa
passiva di cui al citato documento. Roma Capitale e&#39;&nbsp; autorizzata&nbsp; ad
avvalersi di appositi piani pluriennali per il&nbsp; rientro&nbsp; dai&nbsp; crediti
verso&nbsp; le&nbsp; proprie&nbsp; partecipate&nbsp; cosi&#39;&nbsp;&nbsp; riacquisiti.&nbsp;&nbsp; Il&nbsp;&nbsp; medesimo
Commissario straordinario e&#39; autorizzato, altresi&#39;, ad inserire nella
massa passiva di cui al documento predisposto ai sensi&nbsp; dell&#39;articolo
somme introitate dalla gestione commissariale in forza del&nbsp; contratto
di servizio di cui all&#39;articolo 5&nbsp; del&nbsp; Decreto&nbsp; del&nbsp; Presidente&nbsp; del
Consiglio dei Ministri in data 5&nbsp; dicembre&nbsp; 2008,&nbsp; in&nbsp; attuazione&nbsp; di
quanto previsto dall&#39;articolo 16, comma 12-octies, del&nbsp; decreto-legge
6 luglio 2012, n. 95, convertito, con modificazioni,&nbsp; dalla&nbsp; legge&nbsp; 7
agosto 2012, n. 135, ai fini del loro&nbsp; reintegro&nbsp; a&nbsp; favore&nbsp; di&nbsp; Roma
Capitale, dedotte le&nbsp; somme&nbsp; a&nbsp; qualsiasi&nbsp; titolo&nbsp; inserite,&nbsp; dal&nbsp; 31
ottobre 2013 fino alla data di entrata in vigore&nbsp; ((&nbsp; della&nbsp; presente
disposizione )), nella medesima massa ed al fine del loro reintegro a
favore di Roma Capitale e che, pertanto, restano nella disponibilita&#39;
della stessa.&nbsp; Le&nbsp; somme&nbsp; di&nbsp; cui&nbsp; ai&nbsp; periodi&nbsp; precedenti&nbsp; non&nbsp; sono
considerate tra le entrate finali di cui all&#39;articolo&nbsp; 31,&nbsp; comma&nbsp; 3,
della legge 12 novembre 2011, n. 183, rilevanti ai fini del patto&nbsp; di
stabilita&#39; interno.&raquo;.
&nbsp;&nbsp;(( 5-bis. Al fine di contribuire al superamento della crisi in atto
nel ciclo di gestione integrata dei rifiuti nel territorio del comune
di&nbsp; Roma&nbsp; Capitale,&nbsp; per&nbsp; assicurare&nbsp; l&#39;attuazione&nbsp; degli&nbsp; interventi
previsti dal Protocollo d&#39;intesa &laquo;Patto per Roma&raquo; del 4 agosto&nbsp; 2012,
previa validazione da&nbsp; parte&nbsp; del&nbsp; Ministero&nbsp; dell&#39;ambiente&nbsp; e&nbsp; della
tutela del territorio e del mare del programma&nbsp; di&nbsp; lavoro&nbsp; triennale
&laquo;Raccolta differenziata&raquo;,&nbsp; ivi&nbsp; previsto,&nbsp; opportunamente&nbsp; rimodulato
sulla base delle risorse rese disponibili, sono finalizzate:
&nbsp;&nbsp;a) nel limite di 6,5 milioni di euro&nbsp; per&nbsp; l&#39;anno&nbsp; 2014&nbsp; e&nbsp; di&nbsp; 7,5
milioni di euro per l&#39;anno 2015, le risorse&nbsp; iscritte&nbsp; nel&nbsp; bilancio,
per i medesimi esercizi, ai sensi&nbsp; dell&#39;articolo&nbsp; 10,&nbsp; comma&nbsp; 1,&nbsp; del
&nbsp;&nbsp;b) nel limite di 5,5 milioni di euro per l&#39;anno 2014 e di 3 milioni
di euro per l&#39;anno 2015, le&nbsp; risorse&nbsp; finanziarie&nbsp; disponibili&nbsp; nello
stato di previsione del Ministero dell&#39;ambiente e&nbsp; della&nbsp; tutela&nbsp; del
territorio&nbsp; e&nbsp; del&nbsp; mare,&nbsp; per&nbsp; i&nbsp;&nbsp; medesimi&nbsp;&nbsp; esercizi,&nbsp;&nbsp; a&nbsp;&nbsp; valere
sull&#39;autorizzazione di spesa recata dall&#39;articolo 2, comma 323, della
&nbsp;&nbsp;5-ter. Alla compensazione degli effetti finanziari, in&nbsp; termini&nbsp; di
fabbisogno e di indebitamento netto,&nbsp; derivanti&nbsp; dall&#39;attuazione&nbsp; del
comma 5-bis, lettera a), pari a 6,5 milioni di euro per l&#39;anno 2014 e
a&nbsp; 7,5&nbsp; milioni&nbsp; di&nbsp; euro&nbsp; per&nbsp; l&#39;anno&nbsp; 2015,&nbsp; si&nbsp; provvede&nbsp; mediante
corrispondente utilizzo del Fondo per la compensazione degli&nbsp; effetti
finanziari&nbsp; non&nbsp;&nbsp; previsti&nbsp;&nbsp; a&nbsp;&nbsp; legislazione&nbsp;&nbsp; vigente&nbsp;&nbsp; conseguenti
all&#39;attualizzazione di contributi pluriennali, di cui all&#39;articolo 6,
comma 2, del decreto-legge 7 ottobre 2008, n.&nbsp; 154,&nbsp; convertito,&nbsp; con
modificazioni, dalla legge 4 dicembre&nbsp; 2008,&nbsp; n.&nbsp; 189,&nbsp; e&nbsp; successive
modificazioni )).
Disposizioni in materia di trasporto ferroviario nelle regioni a statuto speciale
&nbsp; 1. Per favorire il completamento&nbsp; del&nbsp; passaggio&nbsp; delle&nbsp; competenze
relative al trasporto pubblico locale ferroviario tra lo Stato&nbsp; e&nbsp; la
Regione&nbsp; Valle&nbsp; d&#39;Aosta,&nbsp; ai&nbsp; sensi&nbsp; dell&#39;articolo&nbsp; 2&nbsp;&nbsp; del&nbsp;&nbsp; decreto
legislativo 26 ottobre 2010, n. 194, del conseguente Accordo&nbsp; fra&nbsp; lo
Stato e la Regione Valle d&#39;Aosta stipulato in data 11&nbsp; novembre&nbsp; 2010
come recepito dall&#39;articolo 1, comma 160,&nbsp; della&nbsp; legge&nbsp; 13&nbsp; dicembre
2010, n. 220, lo Stato concorre con il pagamento diretto a Trenitalia
dell&#39;importo&nbsp; di&nbsp; 13,4&nbsp; milioni&nbsp; di&nbsp;&nbsp; euro,&nbsp;&nbsp; nell&#39;anno&nbsp;&nbsp; 2014,&nbsp;&nbsp; per
corrispettivo dei servizi resi nel periodo gennaio-luglio 2014.
&nbsp;&nbsp;2. Qualora l&#39;intesa tra lo Stato e la Regione Valle d&#39;Aosta di&nbsp; cui
all&#39;articolo 1, comma 515, della legge 27 dicembre 2013&nbsp; n.&nbsp; 147&nbsp; non
sia raggiunta entro il 30 giugno 2014, e&nbsp; comunque&nbsp; il&nbsp; trasferimento
delle funzioni non sia completato entro il 31 luglio 2014, al fine di
non aggravare la posizione debitoria nei confronti&nbsp; del&nbsp; gestore&nbsp; del
servizio ferroviario, lo stesso provvede alla riduzione del servizio,
garantendo l&#39;effettuazione dei servizi minimi essenziali. Resta fermo
che il pagamento del servizio a decorrere dal 31 luglio 2014 a carico
della Regione Valle&nbsp; d&#39;Aosta&nbsp; e&#39;&nbsp; escluso&nbsp; dal&nbsp; patto&nbsp; di&nbsp; stabilita&#39;
interno nel limite di 9,6 milioni di euro per l&#39;anno 2014 (( e di&nbsp; 23
milioni di euro annui a decorrere dall&#39;anno 2015 )).
&nbsp;&nbsp;3. Agli oneri derivanti dall&#39;attuazione del comma 1,&nbsp; pari&nbsp; a&nbsp; 13,4
milioni di euro per l&#39;anno 2014, si provvede, quanto a 4&nbsp; milioni&nbsp; di
euro, mediante corrispondente riduzione dello stanziamento del&nbsp; fondo
speciale di parte corrente iscritto, ai fini del&nbsp; bilancio&nbsp; triennale
2014-2016, nell&#39;ambito del programma &laquo;Fondi di&nbsp; riserva&nbsp; e&nbsp; speciali&raquo;
della missione &laquo;Fondi da ripartire&raquo; dello&nbsp; stato&nbsp; di&nbsp; previsione&nbsp; del
Ministero dell&#39;economia e delle finanze per l&#39;anno 2014,&nbsp; allo&nbsp; scopo
parzialmente&nbsp; utilizzando&nbsp; l&#39;accantonamento&nbsp; relativo&nbsp;&nbsp; al&nbsp;&nbsp; medesimo
Ministero e, quanto a 9,4 milioni di&nbsp; euro,&nbsp; mediante&nbsp; corrispondente
di cui all&#39;articolo 10, comma 5, del decreto-legge 29 novembre&nbsp; 2004,
n. 282, convertito, con modificazioni, dalla legge 27 dicembre&nbsp; 2004,
n. 307.
&nbsp;&nbsp;4.&nbsp; Il&nbsp; Ministero&nbsp; dell&#39;economia&nbsp; e&nbsp; delle&nbsp; Finanze&nbsp;&nbsp; e&#39;&nbsp;&nbsp; altresi&#39;
autorizzato, nelle more del trasferimento completo&nbsp; delle&nbsp; competenze
alle&nbsp; Regioni&nbsp; a &nbsp;Statuto&nbsp; Speciale&nbsp; e&nbsp; dei&nbsp;&nbsp; servizi&nbsp;&nbsp; indivisi,&nbsp;&nbsp; a
corrispondere a Trenitalia, sulla base della clausola di continuita&#39;,
le somme impegnate per l&#39;anno 2013 per le prestazioni rese.
&nbsp;&nbsp;(( 4-bis. Al fine di consentire la&nbsp; prosecuzione&nbsp; degli&nbsp; interventi
sulla&nbsp; rete&nbsp; ferroviaria&nbsp; nazionale&nbsp; e&nbsp; l&#39;attuazione&nbsp;&nbsp; dei&nbsp;&nbsp; relativi
programmi di investimento, fino alla conclusione della&nbsp; procedura&nbsp; di
approvazione del contratto di programma-parte investimenti 2012-2016,
da effettuare entro il termine massimo del 30 giugno 2014, i rapporti
tra lo Stato e il&nbsp; gestore&nbsp; dell&#39;infrastruttura&nbsp; sono&nbsp; regolati,&nbsp; nel
rispetto degli equilibri di finanza pubblica, sulla&nbsp; base&nbsp; di&nbsp; quanto
stabilito dal contratto di programma 2007-2011 )).
&nbsp;&nbsp;5. Al fine di&nbsp; consentire&nbsp; l&#39;avvio&nbsp; dell&#39;esecuzione&nbsp; del&nbsp; piano&nbsp; di
rientro di cui all&#39;articolo 16, comma 5, del decreto-legge 22&nbsp; giugno
2012, n. 83, convertito, con&nbsp; modificazioni,&nbsp; dalla&nbsp; legge&nbsp; 7&nbsp; agosto
2012, n. 134, a&nbsp; decorrere&nbsp; dalla&nbsp; data&nbsp; di&nbsp; entrata&nbsp; in&nbsp; vigore&nbsp; del
presente decreto-legge e fino al 30 giugno 2014,&nbsp; non&nbsp; e&#39;&nbsp; consentito
intraprendere e proseguire azioni esecutive, anche&nbsp; concorsuali,&nbsp; nei
confronti delle societa&#39; di cui all&#39;articolo 16, comma 7, del&nbsp; citato
decreto-legge n. 83 del 2012, ne&#39; sulle risorse di&nbsp; cui&nbsp; all&#39;articolo
11, comma 13, del decreto-legge 28 giugno 2013,&nbsp; n.&nbsp; 76,&nbsp; convertito,
con modificazioni, dalla legge 9 agosto 2013, n. 99, all&#39;articolo 16,
comma&nbsp; 9,&nbsp; del&nbsp; citato&nbsp; decreto-legge&nbsp; n.&nbsp; 83&nbsp;&nbsp; del&nbsp;&nbsp; 2012,&nbsp;&nbsp; nonche&#39;
all&#39;articolo 1, comma 9-bis, del decreto-legge 10&nbsp; ottobre&nbsp; 2012,&nbsp; n.
174, convertito, con modificazioni, dalla (( legge 7&nbsp; dicembre&nbsp; 2012,
n.&nbsp; 213&nbsp; )),&nbsp; destinate&nbsp; alla&nbsp; Regione&nbsp;&nbsp; Campania.&nbsp;&nbsp; I&nbsp;&nbsp; pignoramenti
eventualmente eseguiti non vincolano gli&nbsp; enti&nbsp; debitori&nbsp; e&nbsp; i&nbsp; terzi
pignorati, i quali possono disporre&nbsp; delle&nbsp; somme&nbsp; per&nbsp; le&nbsp; finalita&#39;
istituzionali delle societa&#39; di cui al primo periodo.
Disposizioni&nbsp; in&nbsp; favore&nbsp; dei&nbsp; comuni&nbsp;&nbsp; assegnatari&nbsp;&nbsp; di&nbsp;&nbsp; contributi pluriennali di cui all&#39;articolo 6 della legge 29&nbsp; novembre&nbsp; 1984,&nbsp; n. 798
&nbsp; 1. Per l&#39;anno 2014, ai comuni assegnatari di contributi pluriennali
stanziati per le finalita&#39; di cui&nbsp; all&#39;articolo&nbsp; 6,&nbsp; della&nbsp; legge&nbsp; 29
novembre 1984, n. 798, che non hanno raggiunto l&#39;obiettivo del&nbsp; patto
di stabilita&#39; interno non si applica la sanzione di cui al comma&nbsp; 26,
lettera d), dell&#39;articolo 31 della legge 12 novembre 2011, n. 183&nbsp; e,
la sanzione di cui al comma 26, lettera a), del citato&nbsp; articolo&nbsp; 31,
si applica nel senso che&nbsp; l&#39;ente&nbsp; medesimo&nbsp; e&#39;&nbsp; assoggettato&nbsp; ad&nbsp; una
riduzione del fondo di solidarieta&#39;&nbsp; comunale&nbsp; in&nbsp; misura&nbsp; pari&nbsp; alla
differenza tra il risultato registrato&nbsp; e&nbsp; l&#39;obiettivo&nbsp; programmatico
delle entrate correnti registrate nell&#39;ultimo consuntivo. In caso&nbsp; di
incapienza dei predetti fondi, gli enti locali sono tenuti a&nbsp; versare
all&#39;entrata del bilancio dello Stato le somme residue.
&nbsp;&nbsp;(( 1-bis. Per i mutui contratti dagli enti locali&nbsp; antecedentemente
al 1&deg; gennaio 2005&nbsp; con&nbsp; oneri&nbsp; a&nbsp; totale&nbsp; carico&nbsp; dello&nbsp; Stato,&nbsp; ivi
compresi quelli&nbsp; in&nbsp; cui&nbsp; e&#39;&nbsp; l&#39;ente&nbsp; locale&nbsp; a&nbsp; pagare&nbsp; le&nbsp; rate&nbsp; di
ammortamento con obbligo da parte dello Stato di rimborsare&nbsp; le&nbsp; rate
medesime, il comma 76 dell&#39;articolo 1 della legge 30&nbsp; dicembre&nbsp; 2004,
n. 311, si interpreta nel senso che l&#39;ente locale&nbsp; beneficiario&nbsp; puo&#39;
iscrivere&nbsp; il&nbsp; ricavato&nbsp; dei&nbsp; predetti&nbsp; mutui&nbsp;&nbsp; nelle&nbsp;&nbsp; entrate&nbsp;&nbsp; per
trasferimenti in conto capitale, con&nbsp; vincolo&nbsp; di&nbsp; destinazione&nbsp; agli
investimenti. Considerati validi gli effetti di quanto&nbsp; operato&nbsp; fino
al 31&nbsp; dicembre&nbsp; 2013,&nbsp; a&nbsp; decorrere&nbsp; dall&#39;anno&nbsp; 2014,&nbsp; nel&nbsp; caso&nbsp; di
iscrizione del ricavato dei mutui di cui&nbsp; al&nbsp; primo&nbsp; periodo&nbsp; tra&nbsp; le
entrate&nbsp; per&nbsp; trasferimenti&nbsp; in&nbsp; conto&nbsp; capitale&nbsp;&nbsp; con&nbsp;&nbsp; vincolo&nbsp;&nbsp; di
destinazione agli investimenti, il rimborso delle&nbsp; relative&nbsp; rate&nbsp; di
ammortamento da parte dello Stato non e&#39; considerato tra&nbsp; le&nbsp; entrate
finali rilevanti ai fini del patto di stabilita&#39; interno )).
Disposizioni in materia di servizi di pulizia e ausiliari nelle scuole e di edilizia scolastica
&nbsp; 1. Il termine del 28 febbraio 2014, di cui&nbsp; all&#39;articolo&nbsp; 1,&nbsp; comma
748, della legge 27 dicembre 2013, n.&nbsp; 147,&nbsp; sia&nbsp; nei&nbsp; territori&nbsp; nei
quali non e&#39; attiva la convenzione Consip per l&#39;acquisto dei&nbsp; servizi
di pulizia e ausiliari nelle scuole, sia&nbsp; nei&nbsp; territori&nbsp; in&nbsp; cui&nbsp; la
suddetta convenzione e&#39; attiva, e&#39; prorogato al&nbsp; 31&nbsp; marzo&nbsp; 2014,&nbsp; in
deroga al limite di spesa&nbsp; di&nbsp; cui&nbsp; all&#39;articolo&nbsp; 58,&nbsp; comma&nbsp; 5,&nbsp; del
decreto-legge 21 giugno 2013, n. 69, convertito,&nbsp; con&nbsp; modificazioni,
dalla legge 9 agosto 2013, n. 98. A tal fine il limite&nbsp; di&nbsp; spesa&nbsp; di
cui al medesimo articolo 1 comma 748, terzo periodo, e&#39;&nbsp; incrementato
di euro 20 milioni per&nbsp; l&#39;esercizio&nbsp; finanziario&nbsp; 2014.&nbsp; Al&nbsp; relativo
onere&nbsp;&nbsp;&nbsp; si&nbsp;&nbsp;&nbsp; provvede&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; mediante&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; corrispondente&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; riduzione
dell&#39;autorizzazione di spesa di cui all&#39;articolo&nbsp; 4&nbsp; della&nbsp; legge&nbsp; 18
dicembre 1997, n. 440.
&nbsp;&nbsp;(( 1-bis. All&#39;articolo 18, comma 8-bis, del decreto-legge 21 giugno
2013, n. 69, convertito, con&nbsp; modificazioni,&nbsp; dalla&nbsp; legge&nbsp; 9&nbsp; agosto
2013, n. 98, e successive modificazioni, sono apportate&nbsp; le&nbsp; seguenti
&nbsp;&nbsp;a) al primo periodo, dopo le parole: &laquo;degli anni 2014, 2015 e 2016&raquo;
sono inserite le seguenti: &laquo;, in relazione all&#39;articolo 2, comma 329,
della legge 24 dicembre 2007, n. 244&raquo;;
&nbsp;&nbsp;b) al secondo periodo, le parole: &laquo;sono definiti&raquo;&nbsp; sono&nbsp; sostituite
dalle seguenti: &laquo;sono definite&raquo; e le parole:&nbsp; &laquo;nonche&#39;&nbsp; gli&nbsp; istituti
cui sono affidate tali attivita&#39;&raquo; sono soppresse )).
&nbsp;&nbsp;2. All&#39;articolo 18, comma 8-quinquies, del decreto-legge 21&nbsp; giugno
2013, n. 98, le parole &laquo;28 febbraio 2014&raquo; , (( ovunque ricorrono&nbsp; )),
sono sostituite dalle seguenti: &laquo;30 aprile 2014&raquo;.
Ulteriori disposizioni per favorire il superamento delle&nbsp; conseguenze del sisma nella regione Abruzzo dell&#39;aprile 2009
&nbsp; 1. Con riferimento all&#39;esercizio finanziario&nbsp; 2013,&nbsp; nei&nbsp; confronti
del comune dell&#39;Aquila non si applicano le misure di cui al comma&nbsp; 26
dell&#39;articolo 31 della legge 12 novembre 2011, n. 183,&nbsp; e&nbsp; successive
modificazioni, ne&#39; le ulteriori misure sanzionatorie&nbsp; previste&nbsp; dalle
vigenti disposizioni in materia di patto di stabilita&#39; interno.
&nbsp;&nbsp;2.&nbsp; Al&nbsp;&nbsp; fine&nbsp;&nbsp; di&nbsp;&nbsp; concorrere&nbsp;&nbsp; ad&nbsp;&nbsp; assicurare&nbsp;&nbsp; la&nbsp;&nbsp; stabilita&#39;
dell&#39;equilibrio&nbsp; finanziario&nbsp; nel&nbsp; comune&nbsp; dell&#39;Aquila,&nbsp; negli&nbsp; altri
comuni del cratere di cui ai decreti del commissario&nbsp; delegato&nbsp; n.&nbsp; 3
del&nbsp; 16&nbsp; aprile&nbsp; 2009&nbsp; e&nbsp; n.&nbsp; 11&nbsp; del&nbsp; 17&nbsp; luglio&nbsp; 2009,&nbsp; pubblicati,
rispettivamente, nella Gazzetta Ufficiale n. 89 del 17 aprile 2009&nbsp; e
n. 173 del 28 luglio 2009, e nella provincia dell&#39;Aquila, per&nbsp; l&#39;anno
2014 nei confronti di detti enti non si applicano le riduzioni recate
dall&#39;articolo 16, commi 6 e 7, del decreto-legge 6&nbsp; luglio&nbsp; 2012,&nbsp; n.
fermo restando il complessivo importo delle riduzioni previste.
(( Art. 20 bis
Finanziamento del Fondo per le emergenze nazionali
&nbsp; 1. Al comma 120 dell&#39;articolo 1 della legge 27&nbsp; dicembre&nbsp; 2013,&nbsp; n.
147, dopo le parole: &laquo;programmazione &nbsp;2007-2013,&raquo;&nbsp; sono&nbsp; inserite&nbsp; le
seguenti: &laquo;una quota di 50 milioni&nbsp; di&nbsp; euro&nbsp; a&nbsp; valere&nbsp; sulla&nbsp; quota
nazionale e&#39; destinata al Fondo per le emergenze nazionali&nbsp; istituito
presso la Presidenza del Consiglio dei ministri, di cui alla legge 24
febbraio 1992, n. 225, e&raquo; e dopo le&nbsp; parole:&nbsp; &laquo;dall&#39;anno&nbsp; 2009&raquo;&nbsp; sono
aggiunte le seguenti: &laquo;, individuati con provvedimento del&nbsp; Capo&nbsp; del
Dipartimento della protezione civile della Presidenza&nbsp; del&nbsp; Consiglio
dei ministri&raquo; )).
&nbsp; 1. Il presente decreto entra in vigore il giorno stesso&nbsp; della&nbsp; sua
pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale della&nbsp; Repubblica&nbsp; italiana&nbsp; e
sara&#39; presentato alle Camere per la conversione in legge.
&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; Allegato 1&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; &nbsp;&nbsp;
&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;(articolo 10, comma 1)
|&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; Provincia&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; |&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; Anno 2014&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; |
|&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; AGRIGENTO&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; |&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; 6.309.436&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; |
|&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; ALESSANDRIA&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; |&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; 11.090.439&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; |
|&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; ANCONA&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; |&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; 10.613.324&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; |
|&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; AREZZO&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; |&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; 8.732.333&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; &nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;|
|&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; ASCOLI PICENO&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; |&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; 4.929.274&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; |
|&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; ASTI&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; |&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; &nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;5.370.186&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; |
|&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; AVELLINO&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; |&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; 7.962.256&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; |
|&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; BARI&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; |&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; 30.125.857&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; |
|&nbsp;&nbsp;&nbsp; BARLETTA-ANDRIA-TRANI&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; |&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; 7.243.728&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; |
|&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; BELLUNO&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; |&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; 5.160.365&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; |
|&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; BENEVENTO&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; |&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; 6.967.338&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; |
|&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; BERGAMO&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; |&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; 15.187.126&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; |
|&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; BIELLA&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; |&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; 4.764.707&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; |
|&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; BOLOGNA&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; |&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; 20.018.556&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; |
|&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; BRESCIA&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; |&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; 21.228.877&nbsp;&nbsp; &nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;|
|&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; BRINDISI&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; |&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; 9.966.073&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; |
|&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; CAGLIARI&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; | &nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;16.619.769&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; |
|&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; CALTANISSETTA&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; |&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; 5.416.452&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; |
|&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; CAMPOBASSO&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; |&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; 8.190.033&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; |
|&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; CARBONIA-IGLESIAS&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; |&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; 3.861.369&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; |
|&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; CASERTA&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; |&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; 17.682.418&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; |
|&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; CATANIA&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; |&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; 26.605.724&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; |
|&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; CATANZARO&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; |&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; 14.005.792&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; |
|&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; CHIETI&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; |&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; 7.757.366&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; |
|&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; COMO&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; |&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; 11.176.134&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; |
|&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; COSENZA&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; |&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; 14.905.603&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; |
|&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; CREMONA&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; |&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; 7.137.419&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; |
|&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; CROTONE&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; &nbsp;&nbsp;|&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; 5.599.452&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; |
|&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; CUNEO&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; |&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; 14.190.484&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; |
|&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; &nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;ENNA&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; |&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; 3.312.504&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; |
|&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; FERMO&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; |&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; 2.960.207&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; |
|&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; FERRARA&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; |&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; 5.953.442&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; |
|&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; FIRENZE&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; |&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; 24.018.671&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; |
|&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; FOGGIA&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; |&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; 12.315.090&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; |
|&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; FORLI&#39;-CESENA&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; |&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; 7.460.049&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; |
|&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; FROSINONE&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; |&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; 16.998.042&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; |
|&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; GENOVA&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; |&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; 20.257.707&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; |
|&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; GROSSETO&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; |&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; 6.266.195&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; |
|&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; IMPERIA&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; &nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;|&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; 4.904.282&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; |
|&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; ISERNIA&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; |&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; 3.691.583&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; |
|&nbsp; &nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;LA SPEZIA&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; |&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; 5.118.081&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; |
|&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; LATINA&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; |&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; 13.346.321&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; |
|&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; LECCE&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; |&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; 15.482.196&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; |
|&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; LECCO&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; |&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; 7.960.884&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; |
|&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; LIVORNO&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; |&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; 7.575.953&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; |
|&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; LODI&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; |&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; 5.363.183&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; |
|&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; LUCCA&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; |&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; 10.780.136&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; |
|&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; MACERATA&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; |&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; 7.163.679&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; |
|&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; MANTOVA&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; |&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; 9.244.508&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; |
|&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; MASSA&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; &nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;|&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; 4.919.702&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; |
|&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; MATERA&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; |&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; 4.154.843&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; |
|&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; MEDIO CAMPIDANO&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; |&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; 3.613.485&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; |
|&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; MESSINA&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; |&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; 10.428.821&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; |
|&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; MILANO&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; |&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; 53.848.308&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; |
|&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; MODENA&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; |&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; 11.069.091&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; |
|&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; MONZA E DELLA BRIANZA&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; |&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; 8.799.152&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; |
|&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; NAPOLI&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; |&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; 43.732.934&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; &nbsp;|
|&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; NOVARA&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; |&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; 8.548.660&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; |
|&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; NUORO&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; |&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; &nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;5.241.107&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; |
|&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; OGLIASTRA&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; |&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; 2.433.739&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; |
|&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; OLBIA-TEMPIO&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; |&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; 5.206.277&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; |
|&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; ORISTANO&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; |&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; 5.354.321&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; |
|&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; PADOVA&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; |&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; 14.266.771&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; |
|&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; PALERMO&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; |&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; 25.861.029&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; |
|&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; PARMA&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; |&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; 8.985.546&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; |
|&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; PAVIA&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; |&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; 13.449.267&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; |
|&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; PERUGIA&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; |&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; 12.939.020&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; |
|&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; PESARO E URBINO&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; |&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; 10.785.563&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; &nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;|
|&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; PESCARA&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; |&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; 5.946.576&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; |
|&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; PIACENZA&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; |&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; &nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;8.476.195&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; |
|&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; PISA&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; |&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; 12.682.941&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; |
|&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; PISTOIA&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; |&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; 4.742.177&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; |
|&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; POTENZA&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; |&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; 16.020.608&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; |
|&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; PRATO&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; |&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; 6.381.401&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; |
|&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; RAGUSA&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; |&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; 6.071.930&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; |
|&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; RAVENNA&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; |&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; 6.282.730&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; |
|&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; REGGIO CALABRIA&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; |&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; 12.823.780&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; |
|&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; REGGIO EMILIA&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; |&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; 9.927.689&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; |
|&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; RIETI&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; |&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; 6.573.931&nbsp;&nbsp; &nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;|
|&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; RIMINI&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; |&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; 6.733.372&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; |
|&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; ROMA&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; | &nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;79.332.441&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; |
|&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; ROVIGO&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; |&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; 4.033.488&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; |
|&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; &nbsp;&nbsp;SALERNO&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; |&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; 28.283.796&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; |
|&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; SASSARI&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; |&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; 9.027.167&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; |
|&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; SAVONA&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; |&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; 6.856.430&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; |
|&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; SIENA&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; |&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; 10.561.909&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; |
|&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; SIRACUSA&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; |&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; 10.452.508&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; |
|&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; SONDRIO&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; |&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; 4.370.112&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; |
|&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; TARANTO&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; |&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; 12.101.354&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; |
|&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; TERAMO&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; |&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; 5.641.401&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; |
|&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; TERNI&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; |&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; 4.749.010&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; |
|&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; TORINO&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; &nbsp;&nbsp;|&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; 39.391.981&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; |
|&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; TRAPANI&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; |&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; 8.055.923&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; |
|&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; &nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;TREVISO&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; |&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; 15.246.615&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; |
|&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; VARESE&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; |&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; 15.433.375&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; |
|&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; VENEZIA&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; |&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; 15.941.283&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; |
|&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; VERBANO-CUSIO-OSSOLA&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; |&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; 6.793.328&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; |
|&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; VERCELLI&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; |&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; 6.101.547&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; |
|&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; VERONA&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; |&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; 13.604.320&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; |
|&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; VIBO VALENTIA&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; |&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; 5.139.635&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; |
|&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; VICENZA&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; |&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; 15.008.825&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; |
|&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; VITERBO&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; |&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; 8.581.983&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; |

References: in fine
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 articolo
14
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 Art. 20