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PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA E L INTEGRITÀ AI SENSI DELL ARTICOLO 10 DEL D.Lgs. 33/ PDF
PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA E L INTEGRITÀ AI SENSI DELL ARTICOLO 10 DEL D.Lgs. 33/2013
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1 ISTITUTO COMPRENSIVO SESTRI EST Via Ursone da Sestri, GENOVA (GE) Tel. (010) * Fax (010) pec: sito: c.f PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA E L INTEGRITÀ AI SENSI DELL ARTICOLO 10 DEL D.Lgs. 33/2013 VISTO l articolo 97 della Costituzione; VISTA la Legge 241 del 07 agosto 1990 e successive modifiche/integrazioni; VISTO il Codice della Amministrazione Digitale, D.Lgs. n. 82 del 07 marzo 2005; VISTO il D.Lgs. 150 del 27 ottobre 2009; VISTA la Legge 69 del 18 giugno 2009 e la Direttiva 8 del 26 novembre 2009; VISTA la delibera CIVIT n 105 del 14 ottobre 2010 Linee guida per la predisposizione del Programma triennale per la trasparenza e l integrità (articolo 13, comma 6, lettera e, del decreto legislativo 27 ottobre 2009, n. 150); VISTA la Legge 190 del 6 novembre 2012; VISTO l articolo 10 del D.Lgs. 33 del 14 marzo 2013; CONSIDERATE le priorità e le linee di indirizzo del POF; Il Consiglio d Istituto, in data 24 maggio 2016 Delibera il seguente Programma triennale per la trasparenza e l integrità, così strutturato: 1. Premessa; 2. fonti normative di riferimento; 3. sezione programmatica: attività di pianificazione, finalità; 4. individuazione dei responsabili; 5. iniziative di promozione, diffusione, consolidamento della trasparenza; 6. posta elettronica certificata; 7. attuazione del programma. Premessa L Amministrazione Trasparente si configura come un opportunità per capire e conoscere la misura dell efficienza della Pubblica Amministrazione nel dialogo e nella comunicazione con l utenza per mezzo della tecnologia digitale e degli strumenti informatici. La trasparenza è intesa come accessibilità totale, anche attraverso lo strumento della pubblicazione sui siti istituzionali delle amministrazioni pubbliche, delle informazioni concernenti ogni aspetto dell organizzazione, degli indicatori relativi agli andamenti gestionali e all utilizzo delle risorse per il perseguimento delle funzioni istituzionali, dei risultati dell attività di misurazione e valutazione svolta dagli organi competenti, allo scopo di favorire forme diffuse di controllo del rispetto dei principi di buon andamento e imparzialità. Essa costituisce livello essenziale delle prestazioni erogate dalle amministrazioni pubbliche.
2 Il Decreto Legislativo n 33/2013 (Riordino della disciplina riguardante gli obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni da parte delle pubbliche amministrazioni) ha come obiettivi fondamentali: Attivare un nuovo tipo di controllo sociale (accesso civico) Favorire la prevenzione della corruzione Sostenere il miglioramento delle performance Abilitare nuovi meccanismi di partecipazione e collaborazione tra PA e cittadini. Le principali iniziative previste dal decreto Trasparenza riguardano: Il riordino dei fondamentali obblighi di pubblicazione derivanti dalle innumerevoli normative stratificate nel corso degli ultimi anni. L'uniformazione degli obblighi e delle modalità di pubblicazione per tutte le pubbliche amministrazioni (definite nell art. 1 comma 2 del Dlgs.165 del 30 marzo 2001) e per gli enti controllati. La definizione di ruoli, responsabilità e processi in capo alle pubbliche amministrazioni e agli organi di controllo. L'introduzione del nuovo istituto dell accesso civico. L Istituto Comprensivo Sestri Est ha implementato l uso innovativo delle nuove tecnologie a supporto della didattica, a sostegno e a potenziamento dei flussi comunicativi all interno e all esterno dell Istituto, e a ottimizzazione dei processi di documentazione. In tal senso sono state recepite le istanze indotte dal processo di dematerializzazione previsto dal CA.D, D.lgs. 235 del 30 dicembre Nel corso del corrente anno scolastico si provvederà a rinnovare il sito istituzionale, perfezionandolo ed adeguandolo al D.Lgs. 33/2013. L Istituto promuove il confronto con i cittadini, garantisce l accesso da parte dell intera collettività alle informazioni pubbliche trattate dalla scuola; ciò ai fini di favorire forme diffuse di controllo nel rispetto dei principi di buon andamento e imparzialità dell attività amministrativa sanciti dalla Carta Costituzionale (art. 97 Cost.). La pubblicazione delle informazioni è indice dell andamento delle performance dell Istituzione Scolastica e del livello di realizzazione degli obiettivi espressi in tutti i documenti programmatori elaborati dalla scuola. Consente inoltre agli utenti e ai portatori d interessi di conoscere i risultati raggiunti innescando processi di miglioramento continuo attraverso un sistema di rendicontazione immediato a favore dei cittadini, con l obiettivo di far emergere criticità e buone pratiche dell Amministrazione. Il concetto di Trasparenza amministrativa deve quindi intendersi come uno dei canoni principali cui debba ispirarsi l attività delle P.A. ai fini di consentire la conoscibilità reale dell attività amministrativa e di effettuare un controllo su di essa. Il presente Piano triennale della trasparenza, ai sensi dell articolo 10 del D.Lgs. 33/2013, indica le iniziative previste a breve, medio, lungo termine per garantire adeguati livelli di Trasparenza, la legalità e lo sviluppo della cultura dell integrità all interno dell Istituto. Come tale esso rientra a pieno titolo nelle finalità previste dal Piano dell Offerta Formativa che sostiene da sempre la cultura della legalità. Il Piano viene pubblicato all interno dell apposita sezione Amministrazione trasparente, del sito scolastico all indirizzo: Fonti normative di riferimento Nella sua accezione più ampia la Trasparenza Amministrativa è costituita dagli istituti giuridici finalizzati a garantire la massima circolazione delle informazioni all interno di una amministrazione e tra questa e il territorio. Come tale essa costituisce manifestazione dei principi di imparzialità e buon andamento previsti dall articolo 97 della nostra Carta Costituzionale. La disciplina del rapporto improntato al dialogo tra P.A. e cittadino viene definita dalla Legge 7 agosto 1990 n In tal senso la Trasparenza costituisce uno strumento per dare espressione al diritto di accesso. La Legge 7 agosto 1990 n. 241, definisce i principi generali dell attività amministrativa ed indirizza le attività preordinate alla conclusione del procedimento (art. 2), alla definizione dell unità organizzativa responsabile del procedimento (art. 4), all individuazione del responsabile del procedimento (art. 5).
3 La Legge Stanca, n 4 del 09 gennaio 2004 tutela il diritto di ogni individuo, ivi compresi i soggetti con minorazioni fisiche e/o sensoriali ad accedere a tutte le fonti di informazione, ai servizi resi attraverso strumenti informatici e telematici. Con il Codice della Amministrazione Digitale, D.Lgs. n 82 del 07 marzo 2005, si afferma il seguente principio: per dare seguito alla Trasparenza, l Amministrazione deve rendere pubbliche on line le informazioni formate e raccolte nell esercizio delle proprie attività. Esso induce le P.A. a far proprio il principio della Trasparenza Proattiva, ovvero a pubblicare dati e documenti ritenuti di particolare interesse per i cittadini indipendentemente e anticipando la richiesta dei medesimi. Introduce principi volti ad assicurare che i siti web delle P.A. siano di facile utilizzo e che le informazioni da loro contenute siano rapidamente reperibili. Con il D.Lgs. 150 del 27 ottobre 2009 si afferma il principio della Trasparenza come accessibilità totale, ovvero come strumento per favorire forme diffuse di controllo del rispetto dei principi di buon andamento e imparzialità tramite pubblicazione sui siti istituzionali delle amministrazioni pubbliche delle informazioni concernenti ogni aspetto dell organizzazione, degli indicatori relativi agli andamenti gestionali e all utilizzo delle risorse per il perseguimento delle funzioni istituzionali, dei risultati dell attività di misurazione e valutazione svolta dagli organi competenti. La Legge 18 giugno 2009 n. 69, nell ottica di garantire la massima Trasparenza e conoscibilità dell attività amministrativa, ha riconosciuto l effetto di pubblicità legale agli atti e ai provvedimenti amministrativi pubblicati dalle P.A. sui propri siti informatici. Essa stabilisce il passaggio da un regime di pubblicità legale mediante affissione degli atti in un luogo fisico, ad uno virtuale. La Direttiva 8 del 26 novembre 2009 contiene disposizioni per migliorare la qualità dei siti web pubblici attraverso l uso del dominio gov.it per rendere identificabili i siti pubblici, predisponendo le Linee guida per i siti web delle P.A.. Esso ha la finalità di guidare le Amministrazioni nell applicazione delle norme e ad affermare modelli di gestione omogenei. Le Linee Guida per i siti web della PA (26 luglio 2010), previste dalla Direttiva del 26 novembre 2009 n. 8, del Ministero per la Pubblica Amministrazione e l Innovazione prevedono che i siti web delle P.A. debbano rispettare il principio di trasparenza tramite l accessibilità totale da parte del cittadino alle informazioni concernenti ogni aspetto dell'organizzazione dell Ente pubblico. La Legge 190 del 6 novembre 2012 contiene disposizioni per la prevenzione e la repressione della corruzione e della illegalità nella P.A. Essa individua la Trasparenza come una delle armi più efficaci per combattere la corruzione. Nell ottica di promuovere una Trasparenza proattiva da parte di tutte le P.A., il legislatore delega il governo ad adottare un decreto legislativo volto a riordinare e rendere maggiormente efficiente la disciplina sugli obblighi di pubblicazione di dati ed informazioni sui siti web istituzionali in modo da evitare aree di opacità nell operato delle P.A. Il D.Lgs. 33 del 14 marzo 2013 favorisce la prevenzione della corruzione, innesca forme di controllo diffuso sull operato della P.A., rende più facile l accesso ai dati e ai documenti delle P.A. Esso fissa dei contenuti obbligatori disciplinando gli aspetti della pubblicazione sui siti web. Il principio di trasparenza investe il settore contabile, patrimoniale, amministrativo e concorre alla realizzazione di una amministrazione aperta al servizio del cittadino. Art. 10, c. 8, lett. a) del D.lgs. 33/2013 Programma triennale per la trasparenza e l'integrità 8. Ogni amministrazione ha l'obbligo di pubblicare sul proprio sito istituzionale nella sezione: «Amministrazione trasparente» di cui all'articolo 9: a) il Programma triennale per la trasparenza e l'integrità ed il relativo stato di attuazione; Art. 12 del D.lgs. 33/2013 Obblighi di pubblicazione concernenti gli atti di carattere normativo e amministrativo generale. 1. Fermo restando quanto previsto per le pubblicazioni nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana dalla legge 11 dicembre 1984, n. 839, e dalle relative norme di attuazione, le pubbliche amministrazioni pubblicano sui propri siti istituzionali i riferimenti normativi con i relativi link alle norme di legge statale pubblicate nella banca dati «Normattiva» che ne regolano l'istituzione, l'organizzazione e l'attività. Sono altresì pubblicati le direttive, le circolari, i programmi e le istruzioni emanati dall'amministrazione e ogni atto
4 che dispone in generale sulla organizzazione, sulle funzioni, sugli obiettivi, sui procedimenti ovvero nei quali si determina l'interpretazione di norme giuridiche che le riguardano o si dettano disposizioni per l'applicazione di esse, ivi compresi i codici di condotta 2. Con riferimento agli statuti e alle norme di legge regionali, che regolano le funzioni, l'organizzazione e lo svolgimento delle attività di competenza dell'amministrazione, sono pubblicati gli estremi degli atti e dei testi ufficiali aggiornati. Art. 34 del D.lgs. 33/2013 Trasparenza degli oneri informativi. 1. I regolamenti ministeriali o interministeriali, nonché i provvedimenti amministrativi a carattere generale adottati dalle amministrazioni dello Stato per regolare l'esercizio di poteri autorizzatori, concessori o certificatori, nonché l'accesso ai servizi pubblici ovvero la concessione di benefici, recano in allegato l'elenco di tutti gli oneri informativi gravanti sui cittadini e sulle imprese introdotti o eliminati con gli atti medesimi. Per onere informativo si intende qualunque obbligo informativo o adempimento che comporti la raccolta, l'elaborazione, la trasmissione, la conservazione e la produzione di informazioni e documenti alla pubblica amministrazione. 2. Ferma restando, ove prevista, la pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale, gli atti di cui al comma 1 sono pubblicati sui siti istituzionali delle amministrazioni, secondo i criteri e le modalità definite con il regolamento di cui all'articolo 7, commi 2 e 4, della legge 11 novembre 2011, n Sezione programmatica: Attività di pianificazione Il presente Piano Triennale viene elaborato sulla base delle suesposte fonti legislative. L attività di pianificazione si espleta su base triennale con attuazione annuale facente specifico riferimento a: 1. Mantenimento ed aggiornamento delle informazioni contenute sul sito internet della scuola; 2. Elaborazione degli strumenti di programmazione e di rendicontazione delle attività consistenti in: Piano offerta formativa, programma annuale, relazione medio periodo e conto consuntivo; 3. Contrattazione integrativa, relazione tecnico finanziaria e illustrativa; 4. Rispetto degli obblighi di pubblicazione di dati relativi alla organizzazione e attività della scuola, incarichi di collaborazione e consulenza, valutazione performance e premialità, dati aggregati all'attività amministrativa, atti relativi alle attività degli organi collegiali, tempi di pagamento dell'amministrazione, dati relativi ai procedimenti amministrativi e controlli su dichiarazioni sostitutive e acquisizione d'ufficio degli atti, graduatorie di istituto. Tutte le iniziative adottate per il raggiungimento degli obiettivi del programma e il loro stadio di attuazione saranno verificabili dai portatori di interesse e dai cittadini e costituiranno al tempo stesso un valido strumento per consentirne il miglioramento continuo. Finalità L Istituto Comprensivo Sestri Est, ai sensi dell articolo 10 del D.Lgs. 33/2013, è chiamato ad adottare un Programma triennale per la trasparenza, da aggiornare annualmente, che indichi le iniziative previste per garantire: a) un adeguato livello di trasparenza; b) la legalità e lo sviluppo della cultura dell integrità. In particolare con la stesura del Piano si perseguono le seguenti finalità: 1. Garantire la libertà di informazione tramite la Trasparenza delle informazioni del settore pubblico; 2. Fare della Trasparenza uno strumento necessario per consentire il dialogo bidirezionale tra Amministrazione e cittadino; 3. Garantire l integrità del settore pubblico prevenendo fenomeni di collusione e corruzione;
5 4. Promuovere la Trasparenza Proattiva, intesa come l insieme delle attività della Amministrazione volte a rendere pubblici atti e documenti a prescindere da una specifica richiesta in merito; 5. Garantire attraverso la piena accessibilità e la trasparenza della azione amministrativa un miglioramento complessivo nei rapporti della scuola con il contesto socio culturale di riferimento, tenendo conto dell impatto percettivo e delle ricadute sociali dei programmi e dei procedimenti amministrativi posti in essere. Nello specifico si promuoveranno i seguenti obiettivi: 1. Garantire la diffusione di informazioni integre, complete, aggiornate, tempestive nella pubblicazione, di facile consultazione, conformi all originale ai sensi dell articolo 6 del D.Lgs. 33/2013; 2. Riassestare l organizzazione degli uffici amministrativi, individuando nuovi compiti e mansioni, tempi, scadenze; 3. Promuovere il diritto di accesso all informazione ai soggetti con minorazioni fisiche e/o sensoriali ai sensi della Stanca n 4/2004; 4. Divulgare informazioni e documenti in formato di tipo aperto; 5. Garantire il diritto all accesso civico regolamentato dall articolo 5 del D.Lgs. 33/2013; 6. Aggiornare il sito web dell Istituto prevedendo le sezioni Amministrazione trasparente sulla base delle indicazioni fornite dall allegato A del D.lgs. 33/2013, Albo pretorio in base al vademecum Modalità di pubblicazione dei documenti nell albo on line, Servizi on line, Comunicazione istituzionale, Note legali. Modalità di pubblicazione dei dati ai sensi degli articoli 6 e 7 del D. Lgs. 33/2013 si provvederà a garantire la qualità delle informazioni pubblicate sul sito nel rispetto degli obblighi previsti dalla legge, assicurandone l integrità, il costante aggiornamento, la completezza, la tempestività, evitando omessa o ritardata pubblicazione, la semplicità di consultazione, la comprensibilità, l omogeneità, la facile accessibilità, nonché la conformità ai documenti originali in possesso dell amministrazione. I documenti, le informazioni e i dati oggetto di pubblicazione obbligatoria ai sensi della normativa vigente, resi disponibili anche a seguito dell accesso civico di cui all articolo 5, sono pubblicati in formato di tipo aperto ai sensi dell articolo 68 del Codice dell Amministrazione Digitale, di cui al decreto legislativo 7 marzo 2005, n. 82. Esso stabilisce che: a) si intende per formato dei dati di tipo aperto, un formato di dati reso pubblico, documentato esaustivamente e neutro rispetto agli strumenti tecnologici necessari per la fruizione dei dati stessi; b) si intende per dati di tipo aperto, i dati che presentano le seguenti caratteristiche: 1- sono disponibili secondo i termini di una licenza che ne permetta l utilizzo da parte di chiunque, anche per finalità commerciali, in formato disaggregato; 2- sono accessibili attraverso le tecnologie dell informazione e della comunicazione, ivi comprese le reti telematiche pubbliche e private, in formati aperti ai sensi della lettera a), sono adatti all utilizzo automatico da parte di programmi per elaboratori e sono provvisti dei relativi metadati; 3- sono resi disponibili gratuitamente attraverso le tecnologie dell informazione. La pubblicazione delle informazioni comporterà il rispetto dei vincoli imposti dalla tutela della riservatezza ai sensi del D. Lgs. 196 del 30 giugno Il Regolamento d Istituto, che indica i criteri e le modalità organizzative a cui fa riferimento la struttura e l attività scolastica è consultabile sul sito istituzionale alla sezione Organici assieme all organigramma dell Istituto. Individuazione dei responsabili Per quanto attiene ai dati di competenza di ciascun settore, all interno degli stessi sono individuati gli incaricati che si occupano dell inserimento manuale sulla pagina on-line istituzionale della scuola. Il Responsabile della trasparenza (art. 43 D.Lgs. 33/2013), come individuato dalla norma, è la Dirigente Scolastica, che si occuperà del coordinamento e della vigilanza per l attuazione del presente programma attraverso specifiche direttive al personale amministrativo. Il PTTI (Programma Triennale per la Trasparenza e l Integrità) è stato elaborato dalla Dirigente Scolastica, che si è avvalsa della collaborazione del DSGA e degli uffici di segreteria. Viene esposto e discusso nella seduta n.
6 4 del 24/05/2016 del consiglio d'istituto per l'analisi, la modifica e l'adozione con opportuna delibera. Verrà pubblicato sul sito istituzionale nell'apposita sezione Amministrazione Trasparente. Il PTTI verrà aggiornato entro il 31 gennaio di ciascun anno. Vengono individuati, all interno del personale attualmente in servizio, alcuni referenti per la trasparenza, responsabili dell attuazione del PTTI: - Il DSGA avente il compito di: 1. organizzare gli uffici con l obiettivo di rendere tempestivo, fluido e coordinato il flusso dei dati che sono destinati all apposita area in Amministrazione Trasparente e Albo Pretorio on line ; 2. controllare il puntuale rispetto delle disposizioni impartite agli uffici e il rispetto delle scadenze. - Il Webmaster avente il compito di: 1. curare la struttura del sito e individuare i software più idonei per la sua realizzazione e aggiornamento; 2. provvedere alla protezione informatica ed alla tempestività degli aggiornamenti per la migliore fruibilità del sito istituzionale da parte dell utenza. Il personale amministrativo tutto ha il compito di fornire tempestivamente, in modo completo e nei formati corretti, i dati e i documenti da pubblicare e di procedere alla relativa pubblicazione. Ciascuno conduce l attività secondo le indicazioni e per l ambito di propria competenza in base al Piano delle Attività redatto dal DSGA ad inizio anno. La Dirigente Scolastica verrà informata secondo cadenze generalmente mensili sullo stato di attuazione del PTTI dal DSGA e/o dal webmaster. Eventuali criticità dovranno essere tempestivamente segnalate al DSGA e alla DS per l adozione delle misure correttive idonee. Il monitoraggio sullo stato di avanzamento sarà avrà cadenza semestrale. La Bussola della Trasparenza sarà utilizzata come strumento di autoverifica e controllo. Rimane l impegno della scuola nei confronti dell utenza (famiglie, docenti, ATA) a comunicare sul sito web le attività correlate alla didattica e all organizzazione dell Istituto. Iniziative di promozione, diffusione, consolidamento della trasparenza L adeguamento dell Istituto Comprensivo Sestri Est alle indicazioni poste dal D.lgs. 150 del 2009 prima e confermate dal D.Lgs. 33/2013 e la realizzazione degli obiettivi di trasparenza, legalità ed integrità definiti nel presente Programma richiedono il coinvolgimento, a livello capillare, di tutto il personale. Saranno pertanto programmati, nel corso del corrente anno e degli anni successivi, incontri informativi sul contenuto del Programma triennale e sulle iniziative per la trasparenza rivolti a tutto il personale con il fine di far acquisire una maggiore consapevolezza sulla rilevanza delle novità introdotte. Fra le azioni del programma è previsto l allestimento di questionari attraverso i quali i genitori potranno esprimere il gradimento verso le iniziative. Si implementeranno i servizi interattivi rivolti all utenza al fine di semplificare e rendere più celere e diretta la comunicazione tra i cittadini e l'ufficio della scuola. All'Interno dell'istituto è in corso un processo di riflessione volto alla individuazione della mappa dei suoi stakeholder, una molteplicità di soggetti più o meno direttamente influenzati dalle attività dell Istituto e da cui l Istituto viene influenzato: dagli studenti, ai dipendenti e collaboratori, dal M.i.u.r., dagli Enti Locali, dalle associazioni dei genitori, da Enti con cui sono stipulate convenzioni, organizzazioni sindacali della scuola. Con diverse modalità a seconda dell interlocutore, l'istituto si impegna nel dialogo con i portatori di interesse e comunica costantemente le attività svolte tramite il sito istituzionale e tramite gli uffici dell amministrazione che prevedono la relazione con il pubblico. L Istituto è già tenuto per legge a monitorare le proprie attività e a trasmettere informazioni e autovalutazioni e a comunicare periodicamente al M.i.u.r., anche tramite rilevazioni e statistiche. I docenti sono gli interlocutori fondamentali nell attività di monitoraggio e valutazione delle attività didattiche realizzate. L adozione del Programma triennale sulla trasparenza e l integrità risulta, in questo contesto, una occasione di miglioramento del sito istituzionale e uno strumento di programmazione delle attività volte a completare il processo di trasparenza intrapreso.
7 Le finalità dell Istituzione in materia d istruzione, formazione ed integrazione scolastica sono fissate per legge ed esplicitate nel POF. Ogni azione e scelta è improntata alla massima trasparenza che si esplicita soprattutto nella cura del sito, nella ricerca di strategie sempre più adeguate a comunicare in tempo reale con gli operatori della scuola e con gli utenti, a offrire servizi online più diffusi, compatibilmente con le risorse umane e finanziarie disponibili. Posta elettronica certificata L Istituto Comprensivo Sestri Est ha da tempo dato attuazione al Decreto del Presidente della Repubblica 11 febbraio 2005 n. 68 (Regolamento recante disposizioni per l'utilizzo della posta elettronica certificata, a norma dell'articolo 27 della legge 16 gennaio 2003, n. 3. (G.U. 28 marzo 2005, n. 97) dotandosi di indirizzo di posta elettronica certificata (PEC) e precisamente: L' indirizzo di PEC dell'istituto è disponibile sulla home page del sito scolastico (in fase di aggiornamento). Sono comunque esclusi dalla procedura di accettazione da PEC tutti i documenti che per disposizione di norma (regolamenti, bandi e avvisi), debbano pervenire nella forma cartacea tradizionale. Attuazione del programma Obiettivi a breve termine - Posta elettronica certificata (realizzato) - Revisione della struttura della sezione del sito Trasparenza, valutazione e merito in Amministrazione trasparente ai sensi dell'allegato A del D.Lgs. 33/2013 (realizzato) - Dematerializzazione: si è arrivati all'archiviazione digitale di molti atti. Il processo in questo ambito è sempre in evoluzione in sintonia con l'emanazione continua di norme in questo settore (in fase di realizzazione) - Albo pretorio (realizzato sul sito scolastico) Obiettivi a medio/lungo termine - Revisione del sito (in fase di realizzazione) - Registri on line (non più registri cartacei ma costruiti all'interno dell'archivio digitale); il progetto è in fase di realizzazione, prevede anche una specifica formazione per tutto il personale. - Progetto di rilevazione del grado di soddisfazione dell utenza rispetto ai servizi di amministrazione trasparente attivati sul sito istituzionale. Allegato 2 Elenco obblighi scuole Genova, 24/05/2016 Prot. n. 2268/A16 Del 24/05/2016 La Responsabile della Trasparenza Dott.ssa Maddalena CARLINI firma autografa sostituita a mezzo stampa ai sensi dell art. 3, c. 2, D.Lgs. n. 39/1993

References: ARTICOLO 10
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 articolo 97
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 art. 1
 articolo 10
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 Art. 10
 Art. 12
 Art. 34
 articolo 10
 articolo 6
 articolo 5
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 articolo 68
 art. 3