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COMMISSIONE EUROPEA. Bruxelles, C (2010) 7
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Samuele Abbate
1 COMMISSIONE EUROPEA Bruxelles, C (2010) 7 Oggetto: Aiuto di Stato N 540/ Francia Proroga dell aiuto NN 155/2003 Realizzazione di un servizio sperimentale di autostrada ferroviaria e Aiuto di Stato N 586/ Italia - Proroga (parziale) dell aiuto N 810/2002 Piano di incentivazione per il trasporto di merci per ferrovia Articolo 38 della legge 1 agosto 2002, n Signor Ministro, 1. PROCEDURA (1) Con messaggio di posta elettronica del 2 ottobre 2009, la Rappresentanza permanente della Francia presso l Unione europea ha notificato alla Commissione una proroga dell aiuto NN 155/03 per il periodo Tale notifica è stata protocollata con il numero N 540/2009. Con decisione del 10 settembre 2008 la Commissione ha approvato una proroga del regime NN 155/03 per il periodo Le autorità francesi hanno inviato informazioni supplementari il 30 novembre (2) Con messaggio di posta elettronica del 26 ottobre 2009, la Rappresentanza permanente d Italia presso l Unione europea ha notificato alla Commissione una 1 2 Decisione della Commissione del 10 dicembre 2003, NN 155/03, Realizzazione di un servizio sperimentale di autostrada ferroviaria per il periodo , GU C 37 dell , pag. 14. NN 34/08, GU C 38 del , pag. 3. S.E On. Franco FRATTINI Ministro degli Affari esteri P.le della Farnesina 1 I Roma Son Excellence Monsieur Bernard KOUCHNER Ministre des Affaires étrangères 37, Quai d'orsay F Paris Commission européenne, B-1049 Bruxelles Belgique Téléphone: (0)
2 proroga dell aiuto N 810/02 per il periodo Il suddetto aiuto è stato quindi protocollato con il numero N 586/2009. Con decisione del 10 settembre 2008 la Commissione ha approvato una proroga del regime N 810/02 per il periodo Le autorità italiane hanno inviato ulteriori informazioni il 7 Dicembre BILANCIO DEL REGIME PER IL PERIODO (3) Con decisione del 10 settembre 2008, la Commissione aveva prorogato il regime di aiuti previsto nella decisione del 10 dicembre 2003 per il periodo Ai punti 37 e 38 della sua decisione del 10 settembre 2008 la Commissione aveva ritenuto che la sovvenzione per questo periodo fosse proporzionale all obiettivo previsto: (37) La Commissione osserva che nel 2007, con un traffico che è stato pari a mezzi pesanti, le entrate del beneficiario in linea di principio hanno superato solo di poco i costi 5. (38) Nel 2008 e 2009, il contributo ottenuto dal beneficiario verrà massimizzato per un traffico di mezzi pesanti. Anche in questa ipotesi, le entrate del beneficiario supererebbero solo di poco i suoi costi 6. (4) Nel 2008, il servizio di autostrada ferroviaria alpina (AFA) ha superato di oltre mezzi pesanti i suoi obiettivi, raggiungendo un traffico annuo di mezzi pesanti ed ha così beneficiato del massimale di livello di interessamento previsto per un importo complessivo di EUR 7 per Stato membro. L importo per Stato membro versato a titolo dell anno 2008 è stato di 7,11 milioni di EUR Decisione della Commissione del 10 dicembre 2003, NN 810/02, Sistema di incentivazione per il trasporto di merci per ferrovia. Articolo 38 della legge 1 agosto 2002, n. 166 esclusivamente per quanto riguarda la realizzazione di un servizio sperimentale di autostrada ferroviaria per il periodo , GU C 41 del , pag. 6. N11/08, GU C 38 del , pag. 3. Stando alle informazioni fornite dagli Stati membri, il prezzo medio corrisposto per mezzo pesante è pari a [ ] EUR. Per un traffico di [ ] mezzi pesanti, l AFA riscuote quindi [ ] EUR di cifra d affari, [ ]EUR di contributi a titolo dei costi fissi e [ ]EUR di contributi a titolo dei costi variabili. Le sue entrate ammontano quindi a [ ]EUR. Poiché i costi dell AFA ammontano almeno a [ ]EUR, il suo utile è ragionevole. Per l anno 2008, stando alle stime fornite dagli Stati membri, il prezzo medio corrisposto per mezzo pesante è di [ ]EUR. Per un traffico di [ ]mezzi pesanti, l AFA riscuote quindi [ ]EUR di cifra d affari, [ ]EUR di contributi a titolo dei costi fissi e [ ]EUR di contributi a titolo dei costi variabili. In questa ipotesi, le sue entrate ammonterebbero quindi a [ ] EUR. Poiché i costi dell AFA ammontano almeno a [ ]EUR, il suo utile è ragionevole. Va osservato che tali stime tengono conto di passaggi supplementari. Ora, molto probabilmente questo numero non sarà raggiunto se si tiene conto del numero dei passaggi supplementari del Cfr. punto 20 della decisione della Commissione del 10 settembre
3 (5) Per il 2009, le condizioni eccezionali dovute alla congiuntura economica hanno indotto gli Stati membri interessati a convenire su un obiettivo di mezzi pesanti, contro i del 2008, il che corrisponde ad una diminuzione del traffico del 7%. Di conseguenza, le autorità francesi ed italiane prevedono una riduzione degli introiti per quest anno. Per far fronte a questa congiuntura sfavorevole, le autorità francesi ed italiane hanno fissato il fabbisogno di finanziamento a milioni di EUR, ossia leggermente al di sopra del fabbisogno di finanziamento dell anno 2007 (5 902 milioni di EUR). Viceversa, il meccanismo di interessamento previsto al punto 18 della decisione del 10 settembre fissato per l anno 2008 a 142,82 EUR entro i limiti di passaggi supplementari - è stato sospeso. L importo massimo dell aiuto per il 2009 è stato fissato a 7,37 milioni di EUR. (6) A titolo illustrativo, gli importi al netto delle imposte calcolati per il 2009 sono: obiettivo fissato dai due Stati: passaggi /anno; cifra d affari di riferimento: [ ] * EUR (19 000* prezzo medio fatturato di un passaggio: [ ]EUR); costi totali di riferimento: [ ]EUR; fabbisogno di sovvenzione: [ ]-[ ]=[ ]EUR ovvero EUR per Stato membro; parte fissa: * 50% = EUR; parte variabile/passaggio = / = 162,26 EUR/passaggio; importo totale dell aiuto per passaggio e per Stato membro: parte variabile/passaggio + parte fissa/passaggio = 324,53 EUR/passaggio/Stato membro. 3. GIUSTIFICAZIONE DELLA PROROGA DELLA MISURA (7) I presenti aiuti costituiscono una proroga dell aiuto NN 155/03 Francia e N 810/02 Italia (per quanto riguarda la realizzazione di un servizio sperimentale di autostrada ferroviaria) per gli anni 2010 e Di conseguenza, la Commissione fa riferimento alla propria decisione del 10 settembre 2008 relativamente alla descrizione particolareggiata del progetto, integrata dalle considerazioni che seguono. (8) L AFA propone fin dall inizio della sperimentazione quattro viaggi di andata e ritorno al giorno fra Aiton e Orbassano. Nel luglio 2009, oltre mezzi pesanti sono stati trasportati dall entrata in funzione. Il tasso di riempimento medio supera regolarmente il 70% e, sia pure nel contesto di difficile congiuntura economica che hanno conosciuto il 2008 e il 2009, il servizio si mantiene a livelli accettabili nonostante una diminuzione media pari al 15% durante il primo semestre 2009; si constata invece un crollo dell ordine del 20-30% del traffico * Segreto d'affari 5
4 stradale della galleria del Fréjus e del trasporto classico di merci per ferrovia sull asse Digione-Modane-Torino. Questi risultati positivi sono stati ottenuti malgrado un mercato ristretto a causa della sagoma attualmente ridotta della galleria del Moncenisio, della limitazione delle linee per lavori e dell esercizio reso meno efficiente dai cantieri di messa in sagoma della galleria. (9) La Francia e l Italia 8 desiderano mantenere il servizio sperimentale durante un periodo supplementare di due anni fino al lancio del servizio concesso il cui operatore futuro sarà designato in seguito ad una consultazione internazionale. (10) Le autorità francesi e italiane confermano che Francia e Italia stanno per dare il via ad una consultazione internazionale finalizzata a selezionare l operatore del futuro servizio conformemente alle norme del trattato che istituisce la Comunità europea e soprattutto nel rispetto dei principi della non discriminazione, della parità di trattamento e della trasparenza. Questo nuovo servizio sarà avviato al più presto al termine dei lavori di ampliamento delle sagome delle gallerie ferroviarie. (11) Il completamento dei lavori di messa in sagoma delle gallerie è una condizione indispensabile alla realizzazione del servizio in seguito alla sperimentazione. Tuttavia, malgrado tutti gli sforzi compiuti dai gestori di infrastruttura per rispettare i piani annunciati, i lavori di modernizzazione della linea accusano un ritardo superiore a due anni. (12) Tali ritardi, che si aggiungono a quelli che avevano comportato già un primo rinvio della data di ultimazione di lavori dal 2008 al 2009 e che erano sfociati nella prima domanda di proroga della validità del regime di aiuti per l autostrada ferroviaria alpina, sono attribuibili essenzialmente a tre cause: - riorganizzazione del cantiere della galleria per ragioni di sicurezza, in seguito ad una serie di incidenti e di infortuni sul cantiere, di cui uno grave nel 2008; - realizzazione dei lavori della galleria in fasce orarie limitate per salvaguardare la circolazione (le imprese possono disporre del cantiere per non più di cinque ore al giorno); - difficoltà di ordine tecnico non previste nel progetto di modernizzazione della galleria, segnatamente la presenza di amianto nella zavorra. (13) In queste condizioni, i programmi aggiornati dai gestori d infrastruttura nazionali prevedono attualmente il completamento dei lavori entro la fine del (14) È quindi difficile modificare le modalità d organizzazione e di finanziamento della sperimentazione prima del lancio del nuovo servizio senza rischiare un interruzione che pregiudicherebbe i numerosi utenti che l hanno pienamente integrato nei propri schemi logistici. Gli Stati francese e italiano desiderano 8 Dichiarazione ministeriale del 27 novembre 2007 e memorandum d intesa firmato in occasione del vertice franco-italiano di Roma del 24 febbraio
5 portare avanti la sperimentazione nelle attuali condizioni fino al lancio del servizio dato in concessione, oggi previsto per il 2011, dopo essersi accertati della completa disponibilità dell infrastruttura dotata delle nuove caratteristiche. (15) Nel prosieguo di questa sperimentazione per il 2010, e fino all avvio del nuovo servizio nel 2011, le condizioni generali previste restano per lo più le stesse rispetto agli anni precedenti. (16) Gli Stati prevedono tuttavia di sperimentare, nell arco del 2010, un certo numero di innovazioni, segnatamente tecnologiche, la cui valutazione potrebbe rivelarsi necessaria prima del lancio del nuovo servizio. Si tratterebbe, in particolare, di sperimentare: - il trasporto degli autisti in autobus per risparmiare la carrozza passeggeri di solito utilizzata a tal scopo; - la formazione di convogli composti da 14 carri doppi (anziché gli 11 attualmente in uso) con una terza locomotiva di coda trainata dalla locomotiva di testa; - la circolazione di treni navetta il sabato. (17) Queste innovazioni, che potrebbero essere realizzate soltanto per un periodo di tempo limitato e riguardare soltanto due tratte attualmente in servizio, devono ancora essere esaminate dagli Stati e - se venissero accettate potrebbero comportare modifiche non sostanziali del piano commerciale dell operatore. (18) Pertanto, l aiuto necessario che ogni Stato dovrà apportare rimarrà compreso fra 7 e 8 milioni di EUR all anno per il 2010, e prorateizzati nei mesi che la sperimentazione dovrà ancora coprire per il 2011 fino all attuazione del servizio dato in concessione. Come in precedenza, non sarà concessa alcuna esclusività di diritto. Gli operatori terzi volontari continueranno ad avere libero accesso al servizio. Al termine del periodo di sperimentazione, la società AFA dovrà fornire i file dei clienti a decorrere dalla data di avvio del servizio e continuerà a trasmettere allo Stato francese ed allo Stato italiano i propri conti e i propri dati relativi al traffico. Le autorità francesi ed italiane hanno indicato che l importo dell aiuto e le condizioni del medesimo per gli anni 2010 e 2011 saranno simili a quelli previsti per gli anni precedenti. Per il 2010 le autorità francesi ed italiane debbono concordare un obiettivo di traffico. Esse fisseranno il fabbisogno di finanziamento in base al volume d affari ed ai costi complessivi di riferimento stabiliti nel piano commerciale Il meccanismo di interessamento previsto al punto 18 della decisione del 10 settembre 2008, sospeso per il 2009, potrebbe essere nuovamente applicato nel 2010 e 2011, entro i limiti di un beneficio ragionevole rispetto al volume d affari per l operatore, conformemente alle precedenti applicazioni di tale meccanismo negli anni 2007 e
6 4. VALUTAZIONE DELL AIUTO 4.1. Esistenza dell aiuto (19) Ai sensi dell articolo 107, paragrafo 1, del TFUE, salvo deroghe contemplate dal trattato, sono incompatibili con il mercato interno, nella misura in cui incidano sugli scambi fra Stati membri, gli aiuti concessi dagli Stati che falsino o minaccino di falsare la concorrenza. (20) Presenza di risorse di Stato. Il regime proposto prevede che il beneficiario, AFA Autostrada Ferroviaria Alpina riceva dei contributi dallo Stato francese e dallo Stato italiano. La Commissione ne trae quindi la conclusione che la misura comporta l utilizzo di risorse di Stato. (21) Vantaggio economico selettivo. Nell ambito del regime proposto, i costi che, in linea di massima, il beneficiario avrebbe dovuto sostenere, vengono ridotti. La Commissione ne trae quindi la conclusione che la misura comporta un vantaggio economico per un determinato operatore. (22) Distorsione di concorrenza ed effetti sul commercio intracomunitario. Allorché un aiuto finanziario concesso da uno Stato membro rafforza la posizione di un impresa rispetto ad altre imprese concorrenti negli scambi intracomunitari, questi ultimi devono considerarsi influenzati dall aiuto 9. (23) La prestazione dei servizi di trasporto combinato è stata oggetto di misure di liberalizzazione a decorrere dal 1 luglio 1993, conformemente agli articoli 2 e 4 della direttiva 92/106/CEE del Consiglio, del 7 dicembre 1992, relativa alla fissazione di norme comuni per taluni trasporti combinati di merci tra Stati membri 10. Inoltre, per quanto riguarda il trasporto ferroviario, la direttiva 2004/51/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 29 aprile 2004, che modifica la direttiva 91/440/CEE relativa allo sviluppo delle ferrovie comunitarie 11, ha liberalizzato il trasporto ferroviario internazionale di merci a decorrere dal 1 gennaio 2006 nonché tutte le altre operazioni di trasporto ferroviario di merci a decorrere dal 1 gennaio La Commissione conclude quindi che la misura in questione è tale da rafforzare la posizione di un impresa rispetto ad altre imprese concorrenti negli scambi intracomunitari. (24) In considerazione di quanto precede, la Commissione ritiene che il regime notificato costituisca un aiuto ai sensi dell articolo 107, paragrafo 1, del TFUE Sentenza della Corte del 17 settembre 1980, Philip Morris/Commissione, causa 730/79, Racc. 1980, pag. 2671, punto 11. Sentenza della Corte del 22 novembre 2001, causa C-53/00 Ferring Racc. 2002, pag. I-9067, punto 21; Sentenza della Corte del 29 aprile 2004, causa C-372/97, Italia/Commissione, Racc. 2004, pag. I-3679, punto 44. GU L 368 del , pag. 38. GU L 164 del , pag
7 4.2. Compatibilità dell aiuto (25) La notifica riguarda la proroga degli aiuti NN 155/03 e N 810/02 autorizzati dalla Commissione. L obiettivo delle misure di aiuto autorizzate, le condizioni di concessione e il tipo di aiuto restano invariati. Il bilancio annuale previsto è nell ordine di quello dei regimi precedenti. (26) La riorganizzazione attuale delle misure di aiuto è dovuta unicamente al prolungamento della durata di sperimentazione resasi necessaria considerati i ritardi registrati nel prosieguo dei lavori di adeguamento alla sagoma GB1 12 della galleria del Moncenisio, come è richiesto per il funzionamento del progetto in condizioni economicamente valide. In effetti, ora come ora la galleria, essendo dotata di capacità limitata sia dal per quanto riguarda il tipo che il numero di mezzi pesanti che possono essere trasportati entro le fasce orarie stabilite, è accessibile unicamente al 5-8% del mercato. Come in precedenza, soltanto gli oneri che superano gli introiti saranno presi in considerazione ai fini del calcolo del livello di sovvenzione. (27) La politica comunitaria dei trasporti non è stata modificata rispetto a quella applicabile al momento dell adozione della precedente decisione della Commissione. Pertanto, la Commissione fa riferimento alle motivazioni sviluppate nelle sue decisioni del 10 dicembre 2003 e del 10 settembre 2008 nonché alle seguenti considerazioni. (28) La misura è stata valutata positivamente in termini di trasferimento modale e di impatto ambientale. È per questo motivo che le autorità francesi ed italiane intendono prorogarla. (29) Tale misura si inserisce sempre nella fase sperimentale e si limita a tale fase che, per i motivi illustrati ai punti 7-10 della presente decisione, ha dovuto essere prorogata. In proposito, la Commissione prende atto delle difficoltà di utilizzo non imputabili all operatore ma dovute a ritardi nella gestione dell infrastruttura. Essa riconosce altresì la complessità dei lavori di infrastruttura di cui trattasi. Essa prende atto delle sperimentazioni aggiuntive di cui al precedente punto 12 che potrebbero rivelarsi necessarie. La Commissione osserva che l apertura commerciale del servizio sperimentale si terrà nel 2011 al più tardi in base ad una messa in concorrenza a livello internazionale. (30) Le misure di aiuto previste sono conformi ad un obiettivo di comune interesse riconosciuto tale dalla Commissione. Inoltre, considerato che non è ancora possibile trarre pienamente vantaggio dal progetto a causa del limitato volume di traffico fino all ultimazione dei lavori di completo adeguamento della galleria alla sagoma richiesta, il sostegno finanziario dello Stato rimane necessario per garantire la piena operabilità del progetto al momento della gara d appalto. (31) La Commissione rammenta che il progetto contribuisce ad un equa ripartizione fra i mezzi di trasporto. Questo riequilibrio costituisce uno degli obiettivi perseguiti dalla Commissione in un contesto di rafforzamento della tutela 12 Cfr. particolari al punto 19 della decisione del
8 dell ambiente in una zona, come le Alpi, particolarmente esposta. L atteso trasferimento del trasporto su strada verso il trasporto combinato grazie alla sovvenzione non costituisce una distorsione di concorrenza contraria all interesse generale. (32) Tenuto conto della valutazione che precede, la Commissione ha deciso di considerare la proroga della misura per gli anni 2010 e 2011 compatibile con il trattato. (33) Inoltre, la Commissione ritiene che gli adeguamenti introdotti nella formula di determinazione dell importo dell aiuto, descritti al punto 5 della presente decisione per l anno 2009 e che comportano un leggero aumento dell importo dell aiuto sono giustificati da ragioni obiettive connesse alla riduzione del traffico e provocate dall incidenza negativa della crisi economica: esse non possono essere considerate sostanziali e, ad ogni modo, non modificano la valutazione di compatibilità della Commissione definita nella sua decisione del 10 settembre La Commissione osserva, altresì, che le autorità francesi ed italiane hanno deciso di sopprimere per il 2009 il meccanismo di interessamento previsto al punto 18 della decisione del 10 settembre 2008 il cui importo per il 2008 era di EUR per Stato membro. Infine, la Commissione osserva che l importo massimo dell aiuto per il 2009 è stato fissato a 7,37 milioni di EUR, il che rappresenta un leggerissimo aumento rispetto al 2008 (7,11 milioni di EUR). (34) La Commissione osserva che le autorità francesi ed italiane consegneranno una relazione inclusiva delle informazioni sui traffici realizzati, le sovvenzioni versate e gli oneri sostenuti dal beneficiario dell aiuto. La Commissione tiene infine a precisare che non intende prolungare nuovamente l aiuto di cui trattasi. 5. DECISIONE (35) Considerata la valutazione che precede, la Commissione ha deciso di non sollevare obiezioni e di considerare l aiuto compatibile ai sensi dell articolo 107, paragrafo 3, lettera c), del trattato sul funzionamento dell Unione europea. Qualora la presente dovesse contenere informazioni riservate da non divulgare, si invitano le autorità francesi ed italiane ad informarne la Commissione entro quindici giorni lavorativi a decorrere dalla data di ricevimento della presente. Qualora non riceva una domanda motivata in tal senso entro il termine indicato, la Commissione presumerà l esistenza del consenso alla comunicazione a terzi e alla pubblicazione del testo integrale della lettera nella lingua facente fede, sui siti Internet: La domanda dovrà essere inviata a mezzo lettera raccomandata o fax al seguente indirizzo: Commissione europea Direzione generale Energia e trasporti Direzione A B-1049 Bruxelles Fax: 0032 (0)
9 Voglia gradire, Signor Ministro, i sensi della mia alta considerazione. Per la Commissione Antonio TAJANI Vicepresidente della Commissione 11
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