Source: http://petiteetoile.it/index.php?page=menu/3_Chi_siamo/statuto.php
Timestamp: 2017-11-18 21:07:24+00:00

Document:
Statuto Associazione Culturale Petite Étoile
ART.1 È costituita ai sensi dell’articolo 36 e seguenti del C.C. una libera associazione culturale denominata “Petite Étoile”: è una libera Associazione di fatto, apartitica e apolitica, non riconosciuta, senza scopo di lucro, regolata a norma del Titolo I Cap. III, art. 36 e segg. del C.C., e dal presente Statuto.
ART.2 La sede associativa viene stabilita a Roma in via dei Canarini, 22. La Sede associativa potrà essere spostata, sempre a Roma, senza necessità di variare il presente Statuto. Per raggiungere i suoi fini e rispondere adeguatamente alle caratteristiche delle diverse iniziative, l’Associazione potrà esercitare la propria attività anche in luoghi diversi da quello abituale.
ART.3 L’Associazione ha durata illimitata.
SCOPO – OGGETTO:
ART.4 L’Associazione “Petite Étoile” (d’ora in poi Associazione) non ha scopi di lucro e si dichiara indipendente da qualsiasi partito politico, credo religioso o qualsiasi forma di discriminazione. Scopo principale dell’Associazione è la diffusione della cultura di danza nei suoi aspetti sociali, ludico, rappresentativi, come forma di aggregazione sociale, forma d’arte, cultura e spettacolo. In particolare l’Associazione potrà: a) Operare direttamente ed in via mediata per la creazione e l’adeguamento di strutture per lo svolgimento di attività di danza e teatro. b) Assumere la gestione di teatri e strutture e servizi legati all’adempimento dello scopo sociale. c) Produrre e partecipare alla produzione di lavori teatrali, televisivi, radiofonici e cinematografici; d) allestire lavori di danza e teatro per allievi di tutte le età. e) Organizzare corsi di formazione e perfezionamento nei vari campi dell’attività di danza e di teatro. f) Assegnare premi, diplomi, borse di studio per studenti e cultori della danza e del teatro.
ART.5 L'Associazione è offerta a tutti coloro che, interessati alla realizzazione delle finalità istituzionali, ne condividono lo spirito e gli ideali. Le quote o il contributo associativo non sono trasmissibili.
- soci fondatori: coloro che intervengono all’atto costitutivo.
- soci onorari: persone, enti o istituzioni che abbiano contribuito in maniera determinante, con la loro opera od il loro sostegno ideale ovvero economico alla costituzione dell'associazione. Hanno carattere permanente e sono esonerati dal versamento di quote associative.
ART.6 Per diventare socio ordinario è necessario ed indispensabile:
a) inoltrare la domanda su apposito modulo b) accettare integralmente le norme statutarie ed eventuali regolamenti dell’Associazione. c) versare la quota associativa annuale.
La domanda di ammissione presentata da coloro che non abbiano raggiunto la maggiore età, dovrà essere firmata da un genitore o da chi ne fa le veci. La domanda di ammissione si intende accettata se non interviene comunicazione contraria da parte del Consiglio Direttivo entro 30 giorni dalla sua presentazione.
ART. 7 La tessera sociale ha validità per tutto l’anno sociale (dal 1 settembre al 30 agosto).
ART. 8 Tutti i soci sono tenuti a rispettare le norme del presente statuto e l'eventuale regolamento interno, secondo le deliberazioni assunte dagli organi preposti. In caso di comportamento difforme, che rechi pregiudizio agli scopi o al patrimonio dell'associazione il Consiglio direttivo dovrà intervenire ed applicare le seguenti sanzioni: richiamo, diffida, espulsione della Associazione. I soci espulsi possono ricorrere per iscritto contro il provvedimento entro trenta giorni al Consiglio Direttivo.
ART. 9 Tutti i soci hanno diritto di voto per l'approvazione e le modificazioni dello statuto e dei regolamenti e per la nomina degli organi direttivi dell'associazione.
PATRIMONIO E GESTIONE SOCIALE:
ART. 10 Il patrimonio dell’associazione è costituito da:
a) Le quote sociali. b)Donazioni e lasciti. c) Contributi pubblici e privati anche finalizzati al sostegno di specifici e documentati progetti realizzati nell’ambito dei fini statutari. d) Entrate derivanti da prestazioni di servizi convenzionati. e)Entrate derivanti da iniziative finalizzate al proprio finanziamento. f) Entrate compatibili con le finalità sociali.
ART. 11 E’ vietato distribuire, anche in modo indiretto, utili o avanzi di gestione nonché fondi, riserve o capitale durante la vita dell'Associazione, salvo che la destinazione o la distribuzione non siano imposte dalla legge. L’esercizio finanziario si chiude al 31 dicembre di ogni anno. Alla fine di ogni esercizio verranno predisposti dal Consiglio Direttivo il bilancio consuntivo e quello preventivo del successivo esercizio. L’eventuale avanzo di gestione sarà interamente destinato alle attività istituzionali per perseguire gli scopi sociali, eventualmente accantonandolo nel fondo indivisibile di riserva, e in nessun caso ridistribuito tra i soci.
ART 12 Gli organi sociali sono:
a) l’Assemblea dei soci. b) il Consiglio Direttivo. c) i Revisori dei Conti
ART. 13 L’Assemblea dei soci è convocata almeno una volta all’anno in via ordinaria, ed in via straordinaria quando sia necessaria o sia richiesta dal Consiglio direttivo o da almeno un decimo degli associati. In prima convocazione l’assemblea ordinaria è valida se è presente la maggioranza dei soci, e delibera validamente con la maggioranza dei presenti; in seconda convocazione la validità prescinde dal numero dei presenti. L’assemblea straordinaria delibera in prima convocazione con la presenza e col voto favorevole della maggioranza dei soci e in seconda convocazione la validità prescinde dal numero dei presenti. La convocazione va fatta con avviso pubblico affisso all’albo della sede almeno 15 giorni prima della data dell’assemblea. Delle delibere assembleari deve essere data pubblicità mediante affissione all’albo della sede del relativo verbale.
ART. 14 L’assemblea ordinaria ha i seguenti compiti: a) elegge il Consiglio Direttivo. b) approva il bilancio preventivo e consuntivo. c) approva il regolamento interno.
L’assemblea straordinaria delibera sulle modifiche dello Statuto e l’eventuale scioglimento dell’Associazione. All’apertura di ogni seduta il presidente elegge un segretario, entrambi dovranno sottoscrivere il verbale finale.
ART. 15 Il Consiglio Direttivo è composto da 3 membri, eletti dall’Assemblea fra i propri componenti.
Il Consiglio direttivo è validamente costituito quando sono presenti 2 membri. I membri del Consiglio
direttivo svolgono la loro attività gratuitamente e durano in carica 3 anni. Il consiglio direttivo può essere revocato dall’assemblea con la maggioranza di 2/3 dei soci.
ART. 16 Il Consiglio Direttivo è l’organo esecutivo dell’Associazione. Si riunisce in media 2 volte all’anno ed è convocato da: a) il presidente. b) da almeno 2 dei componenti del Consiglio Direttivo, su richiesta motivata. c) richiesta motivata e scritta di almeno il 30% dei soci.
ART. 17 Il Consiglio Direttivo ha tutti i poteri di ordinaria e straordinaria amministrazione.
a) predisporre gli atti da sottoporre all’assemblea. b)formalizzare le proposte per la gestione dell’Associazione. c) elaborare il bilancio consuntivo che deve contenere le singole voci di spesa e di entrata relative al periodo di un anno. d) elaborare il bilancio preventivo che deve contenere, suddivise in singole voci, le previsioni delle spese e delle entrate relative all’esercizio annuale successivo. e) stabilire gli importi delle quote annuali delle varie categorie di soci. f) Nominare il Consiglio Direttivo.
ART. 18 Il Presidente viene nominato dal Consiglio Direttivo, dura in carica tre anni ed è legale rappresentante dell’Associazione a tutti gli effetti. Egli convoca e presiede il Consiglio Direttivo, sottoscrive tutti gli atti amministrativi compiuti dall’Associazione; può aprire e chiudere conti correnti bancari e postali e procedere agli incassi. Conferisce ai soci procura speciale per la gestione di attività varie, previa approvazione del Consiglio Direttivo.
ART. 19 Il Direttore Artistico viene nominato dal Consiglio Direttivo, dura in carica tre anni.
ART. 20 Il Segretario Tesoriere, viene nominato dal Consiglio Direttivo e dura in carica tre anni.
ART. 21 In caso di scioglimento dell’associazione per qualunque causa, l’eventuale patrimonio sarà devoluto a fini di pubblica utilità, sentito l’organismo di controllo di cui all’articolo 3, comma 190, della legge n. 662 del 23 dicembre 1996, salva diversa destinazione imposta dalla legge.

References: ART.1
 art. 36

ART.2

ART.3

ART.4

ART.5

ART.6

ART. 7

ART. 8

ART. 9

ART. 10

ART. 11

ART. 13

ART. 14

ART. 15

ART. 16

ART. 17

ART. 18

ART. 19

ART. 20

ART. 21