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Timestamp: 2017-05-22 17:13:48+00:00

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PROPOSTE DI LEGGE SULLE DISCIPLINE BIONATURALI E SULLA NATUROPATIA GIUNTE IN PARLAMENTO : File
La_professione_di_Operatore_delle_Discipline_BIo-Naturali_in_Italia_e_in_Europa.pdf... 562KB 26-02-2013 MEDICINE-TRADIZIONALI-E-NON-CONVENZIONALI.pdf... 460KB 26-02-2013 Normative europee sulle medicine non convenzionali.docx... 39KB 26-02-2013 proposta_allasia.pdf 443KB 25-02-2013 proposta_bianco.pdf 52KB 25-02-2013 proposta_bosone.pdf 84KB 25-02-2013 proposta_bugnano.pdf 44KB 14-12-2013 proposta_cursi.pdf 65KB 25-02-2013 proposta_emilia_romangna.pdf 396KB 25-02-2013 proposta_gramazio.pdf 43KB 25-02-2013 proposta_grillini.pdf 233KB 25-02-2013 proposta_HOLZMANN.pdf 167KB 14-12-2013 proposta_lucchese.pdf 10626KB 25-02-2013 proposta_marchioni.pdf 236KB 14-12-2013 proposta_marinello.pdf 398KB 25-02-2013 proposta_marinello2.pdf 398KB 25-02-2013 proposta_massida.pdf 65KB 25-02-2013 proposta_milanato_raisi_mistrello.pdf 301KB 14-12-2013 proposta_ottobre2008.pdf 104KB 25-02-2013 proposta_poli.pdf 255KB 14-12-2013 proposta_ripamonti.pdf 3801KB 25-02-2013 proposta_scilipoti.pdf 205KB 25-02-2013 proposta_zanotti.pdf 2622KB 25-02-2013 verbale_conferenza servizi_stabilisce_naturopatia_non_rientra_legge4.pdf... 1707KB 04-01-2014 DISCIPLINE DEL BENESSERE E BIO-NATURALI
REGIONE FRIULI-VENEZIA GIULIA CONSIGLIO REGIONALE
4 maggio 2013 in Provincia di Trento: “Norme in materia di discipline bionaturali”
Art. 2 - Discipline bionaturali Art. 3 - Elenco provinciale dei soggetti che offrono formazione nelle discipline bionaturali Art. 4 - Reti del benessere e altre disposizioni riguardanti gli operatori in discipline bionaturali Art. 5 - Tavolo provinciale delle discipline bionaturali Art. 6 - Informazioni sull'attuazione della legge Art. 7 - Disposizione finanziaria Regione Piemonte
Legge Regionale n. 25 del 24 ottobre 2002 "Regolamentazione delle pratiche terapeutiche e delle discipline non convenzionali" Sentenza di incostituzionalità n. 353/2003 del 27-11-03 Legge Regionale n. 13 del 31-5-04 "Regolamentazione delle discipline bio-naturali"
Sentenza di incostituzionalità n. 424/2005 del 16-11-2005 Legge Regionale n. 32 del 18 Settembre 2006 "Norme in materia di discipline bio-naturali del benessere"
Sentenza di incostituzionalità n. 93/2008 del 2 aprile 2008n. Sentenza di incostituzionalità n. 93/2008 del 2 aprile 2008
Nell’atto introduttivo del giudizio, la Avvocatura erariale osserva che il legislatore regionale, pur non avendo individua to esplicitamente la attività che intende regolamentare, ha ecceduto, tuttavia, i limiti di competenza legislativa concorrente, sanciti dall’art. 117, terzo co mma, della Costituzione, nella materia delle professioni. 1.1. – In particolare, le censure hanno ad oggetto: a) l’art. 2, il quale individua le «discipline bio-naturali del benessere» nelle pratiche e tecniche naturali, non sanitari e, volte al raggiungimento, miglioramento o conservazione del benessere della persona; b) l’art. 3, il quale definisce il percorso formativo per essere riconosciuti operatori nelle discipline bio-naturali del benessere; c) gli artt. 5 e 6 che dispongono la istituzione di un elenco regionale d
art 2. – Con atto del 12 dicembre 2006, resiste in giudizio la Regione Piemonte concludendo per il rigetto del ricorso. Affermato che la materia oggetto della legge impugnata rientra fra quelle che, ai sensi dell’art. 117, commi terzo e quarto, della Costituzione, sono di competenza regionale, la Regione rileva la contraddittorietà del fatto che lo Stato non abbia impugnato altre leggi regionali, tuttora vigenti, di contenuto analogo a quella ora in discussione. Aggiunge che, dopo aver enunciato il contrasto con l’art. 117, terzo comma, della Costituzione, il ricorrente non individua in quali norme statali sarebbe rinvenibile il principio generale che si assume violato. Ad avviso della Regione Piemonte la legge censurata è, invece, in linea con i principi contenuti nel d.lgs. n. 30 del 2006e non viola il regime delle competenze legislative esistente nelle materie della tutela della salute, della istruzione e formazione professionale, dell’assistenza sociale e delle attività artigianali. 1. – Il Governo ha sollevato, in via principale, questione di legittimità costituzionale degli artt. 2, 3, 5 e 6 della legge della Regione Piemonte 18 settembre 2006, n. 32 (Norme in materia di discipline bio-naturali del benessere), chiedendo, altresì, che gli effetti della pronunzia di illegittimità siano estesi, in via consequenziale, anche alle restanti disposizioni di detta legge regionale. Ad avviso del ricorrente, in particolare, la legge impugnata sarebbe in contrasto con l’art. 117, terzo comma, della Costituzione, in quanto eccederebbe i limiti della competenza regionale nella materia, di legislazione concorrente, delle professioni, violando i principi fondamentali previsti dalla normativa statale. 2. – La questione è fondata. 2.1. – Più volte questa Corte, chiamata a scrutinare – con riferimento alla dedotta violazione del riparto di competenze in materia di professioni previsto dall’art. 117, terzo comma, Cost. – la legittimità costituzionale di leggi regionali volte a disciplinare l’ordinamento di cosiddette “professioni emergenti”, ha precisato che «la potestà legislativa regionale nella materia concorrente delle professioni deve rispettare il principio secondo cui l’individuazione delle figure professionali, con i relativi profili e titoli abilitanti, è riservata, per il suo carattere necessariamente unitario, allo Stato, rientrando nella competenza delle Regioni la disciplina di quegli aspetti che presentano uno specifico collegamento con la realtà regionale. Tale principio, al di là della particolare attuazione ad opera dei singoli precetti normativi, si configura quale limite di ordine generale, invalicabile dalla legge regionale [...]. Da ciò deriva che non è nei poteri delle Regioni dar vita a nuove figure professionali» (sentenze n. 300 e n. 57 del 2007, n. 424 e n. 153 del 2006) non rilevando, a tal fine, che esse rientrino o meno nell’ambito sanitario (sentenza n. 355 del 2005).
….nessun rilievo può avere l’argomento difensivo, svolto dalla resistente Regione, in ordine al fatto che sussisterebbero altri esempi, nell’ambito della legislazione di altre Regioni – in particolare le Regioni Lombardia, Emilia-Romagna e Toscana – di testi normativi il cui contenuto sarebbe sostanzialmente analogo a quello ora impugnato e sul quale il Governo non ha sollevato questione di legittimità costituzionale. Sul punto basti ricordare, senza che sia necessario effettuare una specifica esegesi delle leggi regionali indicate dalla Regione Piemonte al fine di verificare la sussistenza o meno delle dedotte coincidenze normative, che nei giudizi di legittimità costituzionale in via principale – data la loro natura dispositiva caratterizzata anche dall’esistenza di precisi termini per la proposizione – non è lecito inferire, anche nell’ipotesi di mancata impugnazione... Regione Piemonte
PROPOSTA DI LEGGE N. 176 Presentata dai Consiglieri regionali: ANGELERI (primo firmatario), CAROSSA, GREGORIO, DE MAGISTRIS, MARINELLO, TIRAMANI, MOLINARI, NOVERO
in data 3 novembre 2011 “NORME IN MATERIA DI DISCIPLINE BIO-NATURALI”
Sentenza di incostituzionalità n. 40 del 25-01-2006 Legge Regionale n. 6 del 14-3-2006
Primo firmatario Cons. Pietro Macconi – AN. Regolamento Regionale 24-02-2006 Consulta regionale degli ordini, collegi e associazioni professionali, di cui alla legge regionale 14 aprile 2004 n.7. Legge Regionale n. 7 del 14-04-04 "Consulta Regionale degli ordini, collegi, associazioni professionali". Decreto n.7975 del 17 – 7 – 2007 Percorso Formativo: "Operatore di tecniche di massaggio orientale (OTMO)" Decreto n. 13423 del 20 – 11 – 2008 Standard Professionale per "Operatore di tecniche di massaggio orientale" Sentenza del TAR della Lombardia, n. 3158, del 6 – 4 – 2009 relativa all'OTMO (Operatore di Tecniche di Massaggio Orientale), decreto n. 7975, successivamente trasformato nello Standard Professionale, decreto n.1343. Ordinanza del Consiglio di Stato, 3581,del 15 luglio 2009, a conferma della Sentenza del Tar della Lombardia che annullava l'OTMO.
Proﬁli e Piani dell’Offerta Formativa per Operatori in Discipline Bio-Naturali deﬁniti dal Comitato Tecnico delle DBN in attuazione della L. Reg.Lombardia 2/2005 “Norme in materia di Discipline Bio-Naturali” Milano 29 Giugno 2009
Analisi dello sviluppo delle discipline bionaturali in Regione Lombardia e confronto con altre regioni
ll coinvolgimento di tutte le figure interessate alla gestione della salute e del benessere in Regione Lombardia, operatori, medici, farmacisti, mass media, potrebbe consentire di realizzare, anche in questo settore, quegli aspetti di eccellenza, che caratterizzano altre parti del modello sanitario lombardo e, nel contempo ,di tutelare il cittadino, mettendolo in grado di rivolgersi a queste metodiche in maniera informata, sicura, efficace, appropriata. Tuttavia è fuor di dubbio che, affinché ciò possa realizzarsi, va risolto il nodo della definizione del profilo professionale a livello nazionale e della attribuzione delle competenze specifiche. Poiché, malgrado i numerosi tentativi di legiferazione regionale in materia, la giurisprudenza della Corte Costituzionale ancora rigetta la legittimità della Regione nel definire profili professionali, sembrerebbe che l’unica strada possibile resti quella della iniziativa parlamentare che, pur nella difficoltà del percorso, sembra essere l’unico ad offrire la certezza di un ruolo ben definito agli operatori di queste discipline. Questo è tanto più rilevante quanto più si pensa di esplorare le potenzialità dell’operatore di DBN di intervenire nell’ambito della prevenzione primaria nei confronti di problematiche di tipo psicosomatico. La prevenzione, infatti, consiste sempre più di una serie di programmi multidisciplinari, alla cui realizzazione possono concorrere differenti figure professionali. Per questo motivo, ma anche per le conseguenze derivanti dalla forte connotazione olistica della DBN/MT/MCA, è sempre molto facile l’intersezione di questa professione con altri profili professionali con conseguenze, anche di tipo legale, ben immaginabili. Per questo riteniamo che l’ipotesi di una legge istitutiva della figura professionale dell’operatore di DBN/MT/MCA sia quella probabilmente più risolutiva dell’attuale carenza normativa. CONSIGLIO REGIONALE DEL VENETO
Presentato alla Presidenza del Consiglio il 9 marzo 2012. DISCIPLINE DEL BENESSERE E BIO-NATURALI
struttura regionale competente in materia di formazione professionale, il Comitato regionale per le discipline del benessere e bio-naturali, di seguito denominato Comitato. Il Comitato è organismo di consulenza della Giunta regionale.
Legge Regionale n. 11 del 21-2-2005 "Istituzione della figura di Operatore Professionale Naturopata del Benessere" PdL Regionale "Discipline del benessere e Bio-Naturali" del 12-9-2005
Impugnata dal Ministero dell'Università e della Ricerca e dal Ministero della Salute, il 17-04-2008. emilia romagna
Bollettino n.ro 36 anno 2005 - data di pubblicazione 22.02.2005 cura di: Redazione Bollettino Ufficiale della Regione Emilia-Romagna e-mail: redbur@regione.emilia-romagna.it
ISTITUZIONE DELLA FIGURA DIOPERATORE PROFESSIONALE NATUROPATA DEL BENESSERE IL CONSIGLIO REGIONALE HA APPROVATO IL PRESIDENTE DELLA GIUNTA REGIONALE PROMULGA la seguente legge: Art. 1 Finalità 1. La presente legge ha lo scopo di riconoscere ed istituire la figura dell'Operatore professionale naturopata del benessere (di seguito indicato come "naturopata") al fine di garantire ...
LEGGE REGIONALE 19 febbraio 2008, n. 2#LR-ER-2008-2# ESERCIZIO DI PRATICHE ED ATTIVITA' BIONATURALI ED ESERCIZIO DELLE ATTIVITÀ DEI CENTRI BENESSERE (1) Bollettino Ufficiale n. 24 del 19 febbraio 2008
Art. 4 - Comitato regionale per l'esercizio di pratiche ed attività bionaturali Art. 5 - Elenco regionale delle pratiche bionaturali TITOLO II - CENTRI BENESSERE
REQUISITI DI QUALITA’ DELLE DISCIPLINE 1) Appartenenza esclusiva della disciplina al settore del benessere 2) Larga diffusione della disciplina tra la popolazione toscana 3) Definizione del contenuto e del percorso formativo della disciplina a seguito di concertazione e confronto tra una pluralità di associazioni del settore (almeno due), qualora siano presenti 4) Presenza nel territorio regionale toscano di almeno una sede effettiva dell’organismo formativo accreditato DISCIPLINE OGGETTO D’INTERVENTO In fase di prima applicazione della L.R. 2/2005, sulla base dei soprarichiamati criteri di qualità, sono individuate le seguenti Discipline del Benessere e Bionaturali: Craniosacrale, Naturopatia, Prano-pratica, Riflessologia, Shiatsu, Esercizi di lunga vitaTaiji, Qi Gong, Tuina, Suoni Musica e Benessere, Yoga. Con successiva L.R. aggiunte OSTEOPATIA e FELDENKRAIS
Elenco regionale operatori in discipline bionaturali Sono aperte le iscrizioni all'elenco regionale degli operatori delle discipline bionaturali.
PdL del Cons. Claudio Mancini (DS) "Discipline del Benessere e Bio-Naturali". ---…---
Regolamentazione operatore professionale in Naturopatia Regione Campania
Primo firmatario Cons. Stefano Buono (Verdi). REGIONE SICILIA PARLAMENTO REGIONALE
XIV Legislatura DDl Numero 597 del 6.06.07 Definizione delle discipline del benessere e bio-naturali Firmatario: Antinoro Antonio (UDC). HANNO FIRMATO AD OGGI: 25632 persone ! Tweet

References: Art. 2
 Art. 3
 Art. 4
 Art. 5
 Art. 6
 Art. 7
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 Art. 1

Art. 4
 Art. 5