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Timestamp: 2018-06-24 22:49:57+00:00

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da appostamento fisso nei laghi artificiali e nelle superfici allagate artificialmente, alzavola, germano reale e marzaiola in Provincia di Pistoia; - PDF
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Aldo Carrara
1 BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE TOSCANA - N. 35 dell art. 18, comma 2 della legge 157/1992 e dell art. 30 della legge regionale 3/1994; Viste le specifiche richieste inviate dalle province di Arezzo, Firenze, Grosseto, Livorno, Lucca, Massa- Carrara, Pisa, Pistoia, Prato e Siena, tendenti ad ottenere l applicazione dell art. 8, primo comma, della legge regionale 20/2002, agli atti presso il Settore attività faunistica venatoria, pesca dilettantistica e politiche ambientali; Ritenuto di autorizzare l apertura anticipata della caccia il 2 settembre 2015 alle specie richieste dalle province stesse; A voti unanimi DELIBERA 1) di consentire la caccia da appostamento il giorno 2 settembre 2015, dalle ore 6,00 alle ore 19,00 (ora legale) alle specie: Arezzo su tutto il territorio a caccia programmata e nelle Aziende Faunistico Venatorie, con l esclusione delle aree boscate. In tali aree boscate l attività venatoria potrà essere effettuata solo da appostamento fisso; Firenze; - tortora (Streptophelia turtur), colombaccio, Grosseto; da appostamento fisso nei laghi artificiali e nelle superfici allagate artificialmente, alzavola, germano reale e marzaiola solo sul territorio a caccia programmata del sottoambito LI9 (ex ATC LI 9) della Provincia di Livorno; da appostamento fisso nei laghi artificiali e nelle superfici allagate artificialmente, alzavola, germano reale e marzaiola in Provincia di Lucca; Massa-Carrara; da appostamento fisso nei laghi artificiali e nelle superfici allagate artificialmente, alzavola e germano reale nella Provincia di Pisa; da appostamento fisso nei laghi artificiali e nelle superfici allagate artificialmente, alzavola, germano reale e marzaiola in Provincia di Pistoia; Prato; Siena su tutto il territorio provinciale con l esclusione delle aree boscate, costituite da almeno un ettaro di superficie, di larghezza non inferiore a metri 50, non interrotte da coltivazioni o corsi d acqua. In tali aree boscate l attività venatoria potrà essere esercitata solo da appostamento fisso. Il presente atto è pubblicato integralmente sul BURT ai sensi degli articoli 4, 5 e 5bis della l.r. 23/2007 e sulla banca dati degli atti amministrativi della Giunta Regionale ai sensi dell articolo 18 della l.r. 23/2007. DELIBERAZIONE 25 agosto 2015, n. 837 Segreteria della Giunta Il Direttore Generale Antonio Davide Barretta Stagione venatoria : accordi di reciprocità per l interscambio dei cacciatori delle Regioni Toscana, Lazio e Umbria. LA GIUNTA REGIONALE Visto la Legge n. 157 del 11 febbraio 1992 Norme per la protezione della fauna selvatica omeoterma e per il prelievo venatorio ; Vista la legge regionale n. 3 del 12 gennaio 1994 di recepimento della L. 157/1992 Norme per la protezione della fauna selvatica omeoterma e per il prelievo venatorio ; Visto il d.p.g.r. 26 luglio 2011 n. 33/R Regolamento di attuazione della legge regionale 12 gennaio 1994, n. 3 (Recepimento della legge 11 febbra io 1992, n. 157 Norme per la protezione della fauna selvatica omeoterma e per il prelievo venatorio ) e in particolare l articolo 13 che prevede la possibilità di sottoscrivere specifici accordi tra la Regione Toscana e le altre Regioni; Visto l articolo 15 della legge regionale 10 giugno 2002 n. 20 Calendario venatorio e modifiche alla legge regionale 12 gennaio 1994 n. 3 che dà facoltà alla Giunta regionale di determinare le forme e le modalità di caccia tenuto conto delle condizioni di reciprocità;
2 BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE TOSCANA - N. 35 Vista la deliberazione del Consiglio regionale 24 gennaio 2012, n. 3 (Piano regionale agricolo e forestale PRAF ) di cui il Piano faunistico venatorio regionale è parte integrante e sostanziale; 17 costituisce parte integrante del presente atto (allegato B); A voti unanimi Visto il d.p.g.r. 5 maggio 2012, n. 64 che delega ogni Assessore regionale a sottoscrivere, in nome e per conto della Regione Toscana, accordi di programma, protocolli d intesa, convenzioni ed altri accordi comunque denominati, le cui finalità siano state preventivamente approvate dalla Giunta regionale, con atto di cui lo stesso Assessore risulti proponente; Considerato che l Amministrazione regionale toscana ha intenzione di attivare accordi di reciprocità con le regioni Lazio e Umbria relativamente all interscambio dei cacciatori per la stagione venatoria 2015/2016; Vista la bozza di accordo di reciprocità predisposta dai competenti uffici delle Regioni Toscana e Umbria che costituisce parte integrante del presente atto (allegato A); Vista la bozza di accordo di reciprocità predisposta dai competenti uffici delle Regioni Toscana e Lazio che DELIBERA di approvare gli accordi di reciprocità relativi all interscambio dei cacciatori delle regioni Toscana, Umbria e Lazio per la stagione venatoria 2015/2016 di cui agli allegati testi che sono parte integrante del presente provvedimento. Il presente atto è pubblicato integralmente sul BURT ai sensi degli articoli 4, 5 e 5 bis della l.r. 23/2007 e sulla banca dati degli atti amministrativi della Giunta regionale ai sensi dell art. 18 della l.r. 23/2007. Segreteria della Giunta Il Direttore Generale Antonio Davide Barretta SEGUONO ALLEGATI
3 BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE TOSCANA - N. 35 REGIONE DELL UMBRIA GIUNTA REGIONALE ACCORDO TRA LE REGIONI UMBRIA E TOSCANA SULL INTERSCAMBIO DEI CACCIATORI PER LA STAGIONE VENATORIA 2015/2016 Premesso: - che la normativa della Regione Umbria, che disciplina la caccia programmata, prevede l accesso di cacciatori non residenti in Umbria, previa determinazione da parte della giunta regionale di quote riservate mediante accordi interregionali o interprovinciali basati su criteri di reciprocità; - che tale quota, all interno dei quantitativi complessivi, riservata ai cacciatori non residenti, pari al 10% dei cacciatori ammissibili in ciascun ATC, è distinta in 2% per la residenza venatoria, 4% per l iscrizione ad un ulteriore ATC e per il 4% per l accesso giornaliero per la caccia alla selvaggina migratoria; - che il DPGR 33/r/2011 Regolamento di attuazione della legge regionale 12 gennaio 1994 n. 3 (Recepimento della legge 11 febbraio 1992, n. 157 Norme per la protezione della fauna selvatica omeoterma e per il prelievo venatorio ) e successive modifiche della Regione Toscana prevede la possibilità di iscrivere agli ATC un numero di cacciatori non residenti pari al 4% del totale dei cacciatori ammissibili e prevede inoltre, per la caccia alla migratoria o la caccia in battuta al cinghiale, tenendo conto dei rapporti di reciprocità, l accesso giornaliero in mobilità di cacciatori non residenti in numero non superiore al 5% dei cacciatori ammissibili; CONSIDERATA la necessità di regolamentare l interscambio di cacciatori al fine di realizzare una equilibrata distribuzione degli stessi nei rispettivi territori, nel rispetto delle norme richiamate e delle disposizioni contenute nei Calendari venatori di ciascuna Regione; Fra le Regioni dell Umbria e della Toscana SI CONVIENE QUANTO SEGUE A. Il presente accordo ha validità per la stagione venatoria 2015/2016. I cacciatori provenienti dalle due Regioni che intendono richiedere la residenza venatoria nella Regione diversa da quella di residenza hanno la priorità su quelli che richiedono l iscrizione agli ATC (come ulteriore ATC) ed hanno diritto a svolgere l attività venatoria a partire dal primo giorno utile di caccia, compresa l eventuale apertura anticipata, nell osservanza del calendario venatorio. Per i cacciatori che richiedono l iscrizione all ATC, non come residenza venatoria, il primo giorno utile di caccia è la terza domenica di settembre e le giornate sono quelle fissate dalla Regione di provenienza se più restrittive. B. La Regione Toscana, nei rapporti di reciprocità di cui all art. 13 del DPGR 33/r/2011 consente, in via prioritaria, l esercizio venatorio sul proprio territorio ai cacciatori provenienti dalla Regione dell Umbria con le seguenti modalità: Accoglimento in via prioritaria, fino ad un massimo di 700 unità delle domande di iscrizione agli ATC dei cacciatori umbri, nei limiti previsti dalla normativa per l iscrizione agli ATC toscani. Tali iscrizioni consentono ai cacciatori umbri di cacciare tutte le specie previste dal calendario venatorio nell ATC prescelto a partire dalla data prevista al punto
4 BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE TOSCANA - N A. I cacciatori interessati dovranno presentare domanda all ATC prescelto nei termini fissati dalla normativa regionale. La comunicazione dell avvenuta ammissione ed il pagamento della quota di iscrizione costituiscono titolo per l esercizio venatorio. Messa a disposizione, previa prenotazione, dei posti giornalieri disponibili ai sensi dell art. 23 del DPGR 13/r/2004 garantendo, se richiesto, un minimo di 1000 posti riservati ai cacciatori umbri da usufruire negli ATC toscani a partire dal 1 ottobre fino al termine della stagione venatoria per la caccia alla selvaggina migratoria da appostamento o per la caccia agli ungulati. C. La Regione dell Umbria consente in via prioritaria, l esercizio venatorio sul proprio territorio ai cacciatori provenienti dalla Toscana con le seguenti modalità: Accoglimento in via prioritaria, fino ad un massimo di 700 unità, delle domande di iscrizione agli ATC dei cacciatori toscani nei limiti dei posti riservati, previsti dalla normativa per l iscrizione agli ATC dell Umbria. Tali iscrizioni consentono, ai cacciatori toscani di cacciare tutte le specie previste nell ATC prescelto a partire dalla data prevista al punto A; i cacciatori interessati devono presentare domanda nei termini fissati dal regolamento regionale 6/2008, al Comitato di gestione dell ATC. La comunicazione della avvenuta ammissione e il pagamento della quota di partecipazione costituiscono titolo per l esercizio venatorio; Messa a disposizione di n posti, da utilizzare previa prenotazione, negli ATC dell Umbria da parte dei cacciatori toscani unitamente ai cacciatori provenienti da altre regioni con cui siano stabiliti analoghi accordi, nel modo seguente: ATC n.1 fino a posti, ATC n. 2 fino a posti, ATC n. 3 fino a posti, per un massimo di 20 giornate complessive di caccia alla selvaggina migratoria da appostamento. D. Ai fini della prenotazione della mobilità venatoria, la Regione Toscana mette a disposizione della Regione Umbria l accesso al proprio sistema regionale di prenotazione secondo specifici accordi con la suddetta Regione. E. Per l esercizio della caccia al cinghiale in battuta, le squadre provenienti dalle Regioni sottoscrittrici sono accolte nella misura minima prevista dai rispettivi regolamenti regionali. I cacciatori delle due regioni, iscritti nella precedente stagione venatoria in squadre locali, sono riconfermati per la durata del presente accordo, previa iscrizione all ATC di competenza. F. Ai fini del presente accordo valgono le disposizioni del calendario della Regione ospitante. Le giornate di caccia effettuate a titolo di interscambio vanno computate nel numero massimo di giornate di caccia settimanali consentite. Per i cacciatori che non hanno la residenza venatoria le giornate di caccia settimanali sono quelle fissate dalla Regione di provenienza, se più restrittive. G. Oltre a quanto stabilito dal presente accordo le Province dell Umbria e della Toscana, nell ambito della propria competenza, possono stringere in deroga ulteriori specifici accordi. H. Il presente accordo può essere modificato in caso di rilevanti modifiche della regolamentazione della caccia che incidano sulle condizioni di reciprocità venatoria attualmente esistenti. I. Le competenti strutture delle Regioni Umbria e Toscana provvederanno al dettaglio tecnicooperativo per una corretta gestione del presente accordo. REGIONE TOSCANA L Assessore Marco Remaschi REGIONE UMBRIA L Assessore Fernanda Cecchini
5 BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE TOSCANA - N. 35 ACCORDO TRA LE REGIONI TOSCANA E LAZIO SULL'INTERSCAMBIO DEI CACCIATORI PER LA STAGIONE VENATORIA 2015/2016. Premesso che: il DPGR 26 luglio 2011 n. 33/r Regolamento di attuazione della legge regionale 12 gennaio 1994 n. 3 (Recepimento della legge 11 febbraio 1992, n. 157 Norme per la protezione della fauna selvatica omeoterma e per il prelievo venatorio ) e successive modifiche, prevede la possibilità di ammissione agli ATC toscani di cacciatori non residenti secondo i limiti e le modalità stabilite dall articolo 13; analogamente, la normativa della Regione Lazio prevede la possibilità, tenuto conto dei rapporti di reciprocità, di ammissione nei propri ATC fino al 2% del numero degli aventi diritto, di cacciatori non residenti, nonché fino al 4% l'accesso giornaliero per la sola caccia alle specie di fauna selvatica migratoria. Fra le Regioni della Toscana e del Lazio, SI CONVIENE QUANTO SEGUE: a) i cacciatori provenienti da ciascuna delle due Regioni che intendono richiedere la residenza venatoria nell'altra, hanno la priorità su quelli che richiedono l'iscrizione ad ulteriori ATC, ed hanno diritto a svolgere l'attività venatoria a partire dal primo giorno della stagione venatoria nell'osservanza dei Calendari Venatori; i cacciatori di una delle due Regioni che ottengono la residenza venatoria nell'altra acquisiscono il diritto ad usufruire, nel rispetto dei tetti di accesso stabiliti nelle rispettive normative, del pacchetto delle giornate per la caccia alla selvaggina migratoria. b) la Regione Toscana, nei rapporti di reciprocità di cui all'art. 13 del Regolamento, consente in via prioritaria l'esercizio venatorio sul proprio territorio ai cacciatori provenienti dalla Regione Lazio, fatta salva la previsione di cui al punto a), con le seguenti modalità: b1) Accoglimento in via prioritaria, nei limiti previsti dalla normativa, delle domande di iscrizione ad un ATC toscano, che non sia di residenza venatoria, prodotte da cacciatori laziali. Per tale iscrizione, come ulteriore ATC, valgono le disposizioni di seguito riportate in ordine al primo giorno utile di caccia: - in caso di aperture coincidenti i cacciatori laziali possono accedere agli ATC della Regione Toscana a partire dalla terza domenica di settembre. I cacciatori interessati all'iscrizione presentano nei termini domanda al Comitato di gestione dell'atc. La comunicazione dell'avvenuta ammissione da parte dell'atc ed il pagamento della quota di partecipazione costituiscono titolo per l'esercizio venatorio. b2) Messa a disposizione, previa prenotazione, dei posti giornalieri disponibili per la mobilità venatoria, garantendo un minimo di 1000 posti riservato ai cacciatori laziali da usufruire negli ATC toscani a partire dal 1 ottobre 2015 fino al termine del 31 gennaio 2016 per la caccia alla selvaggina migratoria da appostamento o per la caccia agli ungulati, per un massimo di 18 giornate per cacciatore.
6 BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE TOSCANA - N c) La Regione Lazio, nei rapporti di seguito specificati, consente in via prioritaria l'esercizio venatorio sul proprio territorio ai cacciatori provenienti dalla Regione Toscana, fatta salva la previsione di cui al punto a), con le seguenti modalità: c1) Accoglimento in via prioritaria, nei limiti previsti dalla normativa per l'iscrizione di cacciatori toscani in un ATC del Lazio, che non sia di residenza venatoria. Per tali iscrizioni come ulteriore ATC valgono le disposizioni di seguito riportate in ordine al primo giorno utile di caccia: - in caso di aperture coincidenti i cacciatori toscani possono accedere agli ATC della Regione Lazio a partire dalla terza domenica di settembre. I cacciatori interessati dovranno presentare domanda nei termini fissati dalla normativa regionale. La comunicazione dell'avvenuta ammissione ed il pagamento della quota di iscrizione costituiscono titolo per l'esercizio venatorio. c2) Messa a disposizione dei cacciatori toscani di n posti giornalieri, utilizzabili per la caccia in mobilità alla selvaggina migratoria da appostamento negli ATC laziali, a partire dal 1 ottobre 2015 fino al termine del 31 gennaio 2016, per un massimo di 18 giornate per cacciatore, previa prenotazione secondo il protocollo tecnico allegato, predisposto dagli uffici regionali competenti. d) Le prenotazioni avvengono utilizzando il sistema regionale toscano di prenotazione venatoria, ad eccezione delle ammissioni negli ATC romani che utilizzeranno il sistema predisposto dalla Provincia di Roma. Al fine di poter esperire i dovuti controlli la Regione Toscana e la Provincia di Roma provvederanno a rendere disponibile alle Province interessate l'accesso telematico ai propri archivi per il controllo diretto delle prenotazioni in tempo reale. e) Per l'esercizio della caccia al cinghiale in battuta, le squadre provenienti dalle Regioni sottoscrittrici sono accolte nella misura e con le modalità previste dai rispettivi regolamenti regionali. f) Il presente accordo può essere modificato in caso di rilevanti modifiche della regolamentazione della caccia che incidano sulle condizioni di reciprocità venatoria attualmente esistenti. g) Le competenti strutture della Regione Toscana e delle Province del Lazio, competenti per territorio, provvederanno al dettaglio tecnico-operativo per una corretta gestione del presente accordo e sono impegnati allo scambio delle informazioni, con particolare riguardo ai dati consuntivi relativi all'applicazione dell'accordo medesimo. Ai fini del presente accordo valgono le disposizioni del calendario della Regione ospitante. Le giornate di caccia effettuate a titolo di interscambio vanno computate nel numero massimo di giornate di caccia settimanali consentite. Per i cacciatori che non hanno la residenza venatoria le giornate di caccia settimanali sono quelle fissate dalla Regione di provenienza, se più restrittive. Oltre a quanto stabilito dal presente accordo le Province del Lazio e della Toscana, nell'ambito, della propria competenza, possono stringere in deroga ulteriori specifici accordi. REGIONE TOSCANA L ASSESSORE Marco Remaschi REGIONE LAZIO L ASSESSORE Sonia Ricci
7 BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE TOSCANA - N. 35 PROTOCOLLO TECNICO La Regione Lazio, per la stagione venatoria 2015/2016, si avvarrà del sistema di prenotazione della Regione Toscana per la gestione dei flussi tra le regioni, TOSCANA e LAZIO, ad eccezione della Provincia di Roma che provvederà ad effettuare l ammissione dei cacciatori negli ATC romani con un proprio sistema di prenotazione. Le prenotazioni verranno effettuate con le disposizioni tecniche di seguito riportate. Il sistema di prenotazione potrà consentire l accesso massimo di posti giornalieri, per i cacciatori toscani che intendono svolgere l'attività venatoria in mobilità nella Regione Lazio, come di seguito specificato per ogni ATC: Prov. Viterbo ATC VT1: 170 ATC VT2: 160 Prov. Latina ATC LT1: 92 ATCLT2: 40 Prov. Rieti ATCRI1: 88 ATCRI2: 76 Prov. Frosinone ATCFR1: 67 ATCFR2: 60 Prov. Roma ATCRM1: 91 ATCRM2: 156
A voti unanimi DELIBERA
32 3.9.2014 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE TOSCANA - N. 35 migratoria da appostamento o per la caccia agli ungulati secondo la normativa vigente e utilizzando il sistema regionale di prenotazione
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 art. 30
 art. 8
 articolo 18
 articolo 13
 articolo 15
 art. 18
 art. 13
 art. 23
 articolo 13
 art. 37
 Art. 1
 Art. 1
 art. 10
 Articolo 1
 Art. 01
 Art. 30