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Timestamp: 2020-04-06 01:34:15+00:00

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SERVIZI UTILI Archives - Pagina 32 di 2618 - Studio Cerbone
il 12 Marzo, 2020in TRIBUTI, TRIBUTI - GIURISPRUDENZAtags: ATTI IMPOSITIVI, cassazione tributi, TRIBUTI INDIRETTI
La cessione di beni immobili “strumentali” è assoggettata ad imposta ipotecaria e catastale in misura proporzionale, “anche se assoggettata ad Iva” e la riduzione della metà delle aliquote, dopo il 1 gennaio 2011, opera solo più per i fondi immobiliari chiusi, non anche per le società di leasing
il 11 Marzo, 2020in PENALE - GIURISPRUDENZAtags: cassazione fiscale penale, SANZIONI e REATI PENALI
Corte di Cassazione, sezione penale, sentenza n. 8995 depositata il 5 marzo 2020 sequestro preventivo – reati tributari – prima casa RITENUTO IN FATTO 1. Con ordinanza del 14 giugno 2019, il Tribunale di Varese, in sede di riesame, ha confermato l’ordinanza del Gip del Tribunale di Busto Arsizio del 15 aprile 2019, con la […]
CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 06 marzo 2020, n. 6441 – Nel settore scolastico, la clausola 4 dell’Accordo Quadro sul rapporto a tempo determinato recepito dalla Direttiva n. 99/70/CE, di diretta applicazione, impone di riconoscere la anzianità di servizio maturata al personale del comparto scuola assunto con contratti a termine, ai fini della attribuzione della medesima progressione stipendiale prevista per i dipendenti a tempo indeterminato dai c.c.n.l. succedutisi nel tempo
il 11 Marzo, 2020in lavoro, LAVORO - GIURISPRUDENZAtags: cassazione sez. lavoro, lavoro
Nel settore scolastico, la clausola 4 dell’Accordo Quadro sul rapporto a tempo determinato recepito dalla Direttiva n. 99/70/CE, di diretta applicazione, impone di riconoscere la anzianità di servizio maturata al personale del comparto scuola assunto con contratti a termine, ai fini della attribuzione della medesima progressione stipendiale prevista per i dipendenti a tempo indeterminato dai c.c.n.l. succedutisi nel tempo
CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 06 marzo 2020, n. 6450 – La natura di enti pubblici economici per le Industrie delle Essenze e dei Derivati dagli Agrumi, alla stregua del D.Lgs. n. 540 del 1999, art. 2 che, come esposto nei paragrafi che precedono, al successivo art. 5, prevede espressamente la applicabilità ai rapporti di lavoro delle disposizioni del capo 1, titolo 2, del libro 5 del codice civile e delle leggi sui rapporti di lavoro subordinato nell’impresa
il 11 Marzo, 2020in lavoro, LAVORO - GIURISPRUDENZAtags: cassazione sez. lavoro, CONTRIBUTI PREV
La natura di enti pubblici economici per le Industrie delle Essenze e dei Derivati dagli Agrumi, alla stregua del D.Lgs. n. 540 del 1999, art. 2 che, come esposto nei paragrafi che precedono, al successivo art. 5, prevede espressamente la applicabilità ai rapporti di lavoro delle disposizioni del capo 1, titolo 2, del libro 5 del codice civile e delle leggi sui rapporti di lavoro subordinato nell’impresa
CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 06 marzo 2020, n. 6439 – Legittima l’apposizione di un patto di prova al contratto a tempo indeterminato stipulato con un dipendente in precedenza già assunto, ma con contratto a tempo determinato, all’esito del superamento di un periodo di prova per le medesime mansioni ma solo ove, in base all’apprezzamento del giudice di merito, risponda all’interesse di entrambe le parti sperimentare la persistente convenienza del rapporto
legittima l’apposizione di un patto di prova al contratto a tempo indeterminato stipulato con un dipendente in precedenza già assunto, ma con contratto a tempo determinato, all’esito del superamento di un periodo di prova per le medesime mansioni ma solo ove, in base all’apprezzamento del giudice di merito, risponda all’interesse di entrambe le parti sperimentare la persistente convenienza del rapporto
CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 06 marzo 2020, n. 6393 – La mancanza di motivazione, quale causa di nullità per mancanza di un requisito indispensabile della sentenza, si configura “nei casi di radicale carenza di essa, ovvero del suo estrinsecarsi in argomentazioni non idonee a rivelare la “ratio decidendi”, o fra di loro logicamente inconciliabili, o comunque perplesse od obiettivamente incomprensibili
il 11 Marzo, 2020in LAVORO - GIURISPRUDENZAtags: cassazione sez. lavoro
La mancanza di motivazione, quale causa di nullità per mancanza di un requisito indispensabile della sentenza, si configura “nei casi di radicale carenza di essa, ovvero del suo estrinsecarsi in argomentazioni non idonee a rivelare la “ratio decidendi” (cosiddetta motivazione apparente), o fra di loro logicamente inconciliabili, o comunque perplesse od obiettivamente incomprensibili
CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 05 marzo 2020, n. 6289 – Anche in caso di distacco del lavoratore, con mutamento delle mansioni, anche solo parziale purché effettivamente idoneo a ledere il patrimonio di professionalità acquisito, ai sensi dell’art. 30 del d.lgs. n. 276 del 2003 è richiesto, quale elemento costitutivo e condizione di legittimità della fattispecie, il consenso del lavoratore distaccato
Anche in caso di distacco del lavoratore, con mutamento delle mansioni, anche solo parziale purché effettivamente idoneo a ledere il patrimonio di professionalità acquisito, ai sensi dell’art. 30 del d.lgs. n. 276 del 2003 è richiesto, quale elemento costitutivo e condizione di legittimità della fattispecie, il consenso del lavoratore distaccato
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References: sentenza 
 Sentenza 
 art. 2
 art. 5
 art. 2
 art. 5
 Sentenza