Source: http://www.shiatsudofirenze.info/lo-statuto/
Timestamp: 2019-12-12 06:38:44+00:00

Document:
Statuto – Accademia Italiana Shiatsu-Do
E’ costituita una associazione denominata “Accademia Italiana Shiatsu Do”, con sede in Firenze, via Ferdinando Martini, 4/a, l’associazione ha piena autonomia giuridica, amministrativa e dirigenziale. L’associazione è affiliata della “Accademia Italiana Shiatsu Do Sede Nazionale “ sita in Milano in Via Settembrini, 52.
L’associazione ha lo scopo di proporre la pratica, la divulgazione, lo studio e l’insegnamento dello Shiatsu, tecnica manuale (di origine giapponese) per la stimolazione ed il riequilibrio della “energia vitale” al fine di preservare e migliorare la propria “forza vitale” ed il proprio benessere.
L’associazione opera sul territorio regionale.
Per la realizzazione diretta ed indiretta del proprio oggetto sociale, come definito nel precedente articolo 2, l’associazione potrà attivarsi per:
lo studio, la ricerca e la pratica dello Shiatsu e delle tecniche complementari ed integrabili o comunque attinenti al mantenimento e miglioramento della “energia vitale” (Discipline Bionaturali, D.B.N.).
l’insegnamento, divulgazione e diffusione delle tecniche di cui ai paragrafi precedenti, attraverso l’organizzazione di corsi, centri e scuole, stages residenziali, seminari e convegni, congressi e conferenze e di tutte le altre forme divulgative. Tale attività può essere rivolta anche a non soci nell’ambito di corsi, stages, seminari amatoriali e professionale gestiti dall’associazione in collaborazione e/o finanziati da enti pubblici e/o privati, scuole o enti di formazione professionale nel rispetto delle norme vigenti in campo tributario.
la divulgazione di quanto sopra anche attraverso stampati, libri e riviste, videocassette, cd e dvd, siti e portali internet, ogni forma di “comunicazione e mass-media”.
l’aggiornamento e la ricerca per il perfezionamento ed il superamento della tecnica attraverso lo studio comune, il confronto e la elaborazione collettiva al fine di elevare continuamente la dimensione professionale, umana e spirituale dei soci.
l’associazione libera di accettare contributi e liberalità erogati sotto qualsiasi forma da persone fisiche, società, enti, consorzi ed associazioni in genere.
la promozione, anche in collaborazione con altri, di realtà associative che “rappresentino” gli interessi professionali degli operatori Shiatsu per migliorare il progresso tecnico ed umano e favorire il buon funzionamento di strutture di rappresentanza che tutelino la categoria.
Per lo svolgimento e l’utile realizzazione delle sue attività, l’associazione potrà inoltre svolgere tutte le attività connesse o accessorie a le statutarie in quanto strumentali alle stesse, purché non incompatibili con la sua natura di associazione e realizzate nei limiti consentiti dalla legge.
a) stipulare ogni opportuno atto o contratto, anche per il finanziamento delle operazioni deliberate, considerate opportune e utili per il raggiungimento degli scopi statutari, tra cui, senza esclusione di altri, l’assunzione di prestiti, mutui, a breve o lungo termine, l’acquisto beni mobili od immobili, la stipula di convenzioni di qualsiasi genere anche trascrivibili nei pubblici registri, con enti pubblici e privati;
Art. 4: Accademia nazionale
L’Accademia Italiana Shiatsu Do, Unità locale di Firenze, fa proprie le finalità e lo spirito dell’Accademia Italiana Shiatsu do nazionale, assume lo statuto e ne accetta le direttive; accetta altresì, le norme e i regolamenti che saranno emanati dagli organi dirigenti nazionali, democraticamente eletti.
Possono far parte dell’ associazione persone fisiche o giuridiche che diano pieno affidamento per l’attuazione i programmi statutari e che condividano le ispirazioni di fondo che animano l’associazione.
L’adesione all’associazione è volontaria ed avviene secondo modalità e termini di cui al successivo articolo 6.
soci fondatori: si considerano tali i soci che hanno partecipato all’assemblea costituente, deliberando la costituzione dell’associazione.
soci ordinari: si considerano tali i soci che aderiranno successivamente all’associazione, previa presentazione di apposita domanda scritta, secondo modalità e termini contenuti nel presente statuto.
soci benemeriti: sono coloro che vengono insigniti di tale qualifica per volontà del Consiglio Direttivo, a fronte del costante impegno profuso all’interno della associazione o per notorietà e la positiva immagine che con la loro presenza possono recare all’associazione.
soci operatori: sono i soci che hanno iniziato una attività interna o esterna all’associazione a livello amatoriale e/o semi professionale o professionale, nelle forme consentite dalle leggi vigenti. Godono di particolari coperture assicurative e di servizi inerenti alla loro attività.
Art. 6: Assunzione della qualifica di socio.
Per l’assunzione della qualifica di socio è necessario presentare apposita domanda scritta al Consiglio direttivo, nella forma e secondo le modalità stabilite dal medesimo. L’esito della domanda dei soci di ogni ordine è subordinata all’approvazione del Consiglio direttivo.
I soci dell’Accademia Italiana Shiatsu Do Unità locale di Firenze sono a tutti gli effetti anche soci dell’Accademia Italiana Shiatsu Do nazionale con tutti i diritti e i doveri relativi a tale stato.
Art. 7: Diritti e doveri dei soci.
alla osservanza del presente statuto, dell’eventuale relativo regolamento di attuazione, degli altri eventuali regolamenti interni e di tutte le delibere assunte dagli organi sociali nel rispetto delle disposizioni statutarie;
frequentare l’associazione, collaborando con gli organi sociali per la realizzazione delle finalità associative;
a non attuare iniziative che si rivelino in contrasto con le ispirazioni che ne animano l’attività;
al pagamento della quota associativa annuale e delle altre quote richieste per la partecipazione alle attività dell’associazione
Art. 8: Perdita della qualifica di socio.
quando, senza giustificato motivo, si rendano morosi nell’eventuale pagamento della tessera sociale e delle quote sociali stabilite dal Consiglio Direttivo per la partecipazione a talune iniziative dell’Associazione;
Le espulsioni e le radiazioni saranno decise dall’Assemblea a maggioranza semplice.
I soci espulsi o radiati potranno opporsi per iscritto contro il provvedimento dell’Assemblea, inviando apposito ricorso al Collegio dei Probiviri dell’Accademia nazionale; il ricorso non sospende l’esecutività dell’iniziale espulsione o radiazione.
L’associato, pertanto, potrà sempre recedere dall’associazione, se non ha assunto l’obbligo di farne parte per un tempo determinato.
La dichiarazione di recesso deve essere comunicata per iscritto agli amministratori ed ha effetto immediato. Il contributo associativo è intrasmissibile e non è rivalutabile.
Art. 9: Organi della Associazione
Art. 10: Unità locale
L’unità locale dell’Accademia italiana Shiatsu Do ha struttura direttiva ed amministrativa autonoma. Le Unità locali sono tenute a contribuire alle spese della struttura nazionale nella misura e con le modalità stabilite dagli organi centrali. La struttura centrale può contribuire alle spese dell’Unità locale qualora valutazioni di ordine generale o particolare lo ritengano opportuno.
Art.11: Assemblea dei soci
Le assemblee sono convocate dal Presidente dell’ Associazione, senza obblighi di forma, purché con mezzi idonei, di cui si abbia prova di ricezione da parte dei destinatari, inoltrati con almeno sette giorni di preavviso.
L’assemblea ordinaria viene convocata almeno una volta l’anno per l’approvazione del bilancio, entro cinque mesi dopo la chiusura dell’esercizio finanziario.
L’assemblea straordinaria è convocata tutte le volte che il Consiglio Direttivo lo reputi necessario, ovvero ogni qualvolta ne faccia richiesta motivata almeno un decimo dei soci. In quest’ultimo caso, l’assemblea dovrà aver luogo entro n. 30 giorni dalla data in cui viene richiesta.
d) provvede alla elezione dei componenti il Consiglio Direttivo e, ove costituiti, del Collegio dei Probiviri;
In prima convocazione l’assemblea, sia ordinaria che straordinaria, è regolarmente costituita con l’intervento, anche per delega, di almeno la metà degli associati.
Per modificare l’atto costitutivo e lo statuto, occorre la presenza di almeno 3/4 degli associati in prima convocazione e la maggioranza qualificata del 70% dei soci presenti in seconda convocazione. Il voto è considerato favorevole se espresso dalla maggioranza dei presenti.
Possono partecipare in assemblea, senza diritto di voto, anche professionisti o esperti esterni, qualora la loro presenza rilevi necessaria per la discussione e la risoluzione di specifiche problematiche.
Ogni socio ha diritto ad un voto ed in caso di assenza può farsi rappresentare a mezzo delega da un altro socio. Ogni Socio può essere portatore di un massimo di due voti, compreso il proprio.
Le deliberazioni assunte dall’assemblea dovranno essere riportate su apposito libro verbali a cura del segretario e da questi sottoscritte insieme al Presidente.
Tutte le deliberazioni devono essere portate a conoscenza dei soci, ancorché non intervenuti. La pubblicità delle delibere si attua mediante affissione del relativo verbale presso la sede sociale e, se del caso, presso le altre sedi amministrative eventualmente istituite a norma dell’articolo 1.
Il Consiglio Direttivo è l’organo di amministrazione e di direzione dell’associazione ed è dotato di poteri di ordinaria e straordinaria amministrazione riconosciutagli dalla legge e dallo statuto.
Tutti i consiglieri sono eletti dall’Assemblea, secondo modalità e termini contenuti nel presente statuto e nel regolamento di attuazione.
I consiglieri eleggono il vice-Presidente ed il Segretario a maggioranza semplice. Per la prima volta i membri del Consiglio Direttivo sono eletti direttamente in sede di costituzione dell’associazione dai soci promotori-fondatori.
In caso di morte o di dimissioni di consiglieri prima della scadenza del mandato, il Consiglio Direttivo provvederà alla loro sostituzione per cooptazione. I consiglieri così eletti rimangono in carica sino alla successiva assemblea ordinaria. Qualora per qualsiasi motivo il numero dei consiglieri si riduca a meno di due terzi, l’intero Consiglio Direttivo è considerato decaduto e deve essere rinnovato.
e) predisporre gli eventuali regolamenti che di volta in volta si rendessero necessari, facendoli approvare dall’assemblea dei soci;
f) deliberare in merito alle questioni attinenti il programma di attività approvato dall’assemblea soci;
j) conferire eventuali deleghe di funzioni sia al presidente, sia ai singoli .componenti il Consiglio stesso, nei limiti individuati con propria il deliberazione assunta e depositata nelle forme di legge.
Possono essere eletti consiglieri soltanto soci maggiorenni in regola con il pagamento della quota in associativa.
Il Consiglio Direttivo riunisce ogni qualvolta il Presidente lo ritenga opportuno, ovvero quando ne facciano richiesta scritta da almeno cinque Consiglieri. In quest’ ultimo caso, il consiglio dovrà riunirsi entro 30 giorni.
In seno al consiglio non è ammessa delega. L’ingiustificata assenza di un consigliere a più di 3 (tre) riunioni consecutive del consiglio direttivo comporta la sua immediata decadenza dalla carica. Il consigliere decaduto non è rieleggibile.
Il verbale resterà affisso presso la sede sociale o presso le altre sedi amministrative eventualmente istituite a norma dell’art.1.
Art. 13: Presidente dell’Associazione
Il Presidente è il responsabile generale del buon andamento degli affari sociali e cura gli interessi dell’associazione
Il Presidente ha la firma sociale sugli atti che impegnano l’associazione sia nei riguardi dei soci che dei terzi
Il Presidente cura, potendo sottoscrivere accordi, le relazioni con Enti, Istituzioni, Imprese Pubbliche e Private ed altri organismi al fine di instaurare rapporti di collaborazione a sostegno delle singole iniziative dell’Associazione. Fermi restando i poteri di presidenza che gli spettano in virtù di altre disposizioni contenute nel presente statuto, al Presidente compete:
b) sorveglia il buon andamento amministrativo dell’Associazione;
e) esercitare ogni altro potere a riconosciuto dalla legge o dallo statuto.
Art. 14: Il Vice Presidente
Il Segretario è nominato dal Consiglio Direttivo su proposta del presidente, resta in carica per la durata dell’anno sociale di esercizio e può essere confermato; al’atto di nomina vengono stabilite la natura e la qualifica dell’incarico del Segretario.
Art. 16: Collegio dei Probiviri
Art. 17: Gratuità delle cariche.
a) dal fondo patrimoniale di dotazione individuato dall’Assemblea straordinaria con deliberazione.
d) il fondo dotazione potrà essere accresciuto da beni mobili e immobili ad esso espressamente destinati che perverranno alla proprietà dell’ associazione sotto forma di contributi e assegnazioni
Art. 19: Entrate
entrate derivanti dal patrimonio di cui all’art. 18
contributi ed elargizioni da parte di soggetti pubblici e destinati all’attuazione degli scopi statutari, non espressamente vincolati all’incremento del patrimonio
Art. 20: Bilancio
Art. 21: Utili della gestione
Art. 22: Scioglimento
Lo scioglimento dell’associazione è deliberato dall’ Assemblea straordinaria dei soci, secondo le modalità e termini di cui al precedente articolo 11, per i seguenti motivi:
Art. 23: Norma di rinvio
Shiatsu nel Sociale e Volontariato →

References: articolo 2

Art. 4
 articolo 6

Art. 6

Art. 7

Art. 8

Art. 9

Art. 10

Art.11

Art. 13

Art. 14

Art. 16

Art. 17

Art. 19

Art. 20

Art. 21

Art. 22
 articolo 11

Art. 23