Source: http://docplayer.it/54626785-Scuola-di-agraria-e-medicina-veterinaria-regolamento-didattico-del-corso-di-laurea-magistrale-a-ciclo-unico-in-medicina-veterinaria.html
Timestamp: 2018-11-21 16:51:58+00:00

Document:
Scuola di Agraria e Medicina Veterinaria. Regolamento didattico del Corso di Laurea Magistrale a ciclo unico in Medicina Veterinaria - PDF
Download "Scuola di Agraria e Medicina Veterinaria. Regolamento didattico del Corso di Laurea Magistrale a ciclo unico in Medicina Veterinaria"
1 Scuola di Agraria e Medicina Veterinaria Regolamento didattico del Corso di Laurea Magistrale a ciclo unico in Medicina Veterinaria Sito web del corso di studio: Art.1 - Requisiti per l'accesso al corso 1.1 Requisiti di accesso Parte Normativa (in vigore dal 16/07/2014) Per essere ammessi al corso di laurea è necessario il possesso di Diploma di scuola media superiore di durata quinquennale o altro titolo di studio conseguito all'estero riconosciuto idoneo, nonché di Diploma di scuola media superiore di durata quadriennale e del relativo anno integrativo o, ove non più attivo, del debito formativo assegnato. 1.2 Numero programmato Il corso di laurea magistrale a ciclo unico in Medicina Veterinaria a numero programmato a livello nazionale (ex art. 1 L. 264/99) è disciplinato da decreto ministeriale. Il numero di studenti iscrivibili e le modalità di svolgimento della selezione saranno resi pubblici ogni anno con il relativo bando di concorso. L'accesso al corso di studio è regolamentato dalla L. 264/1999 che prevede il superamento di apposite prove mediante test predisposti dal Ministero. 1.3 Conoscenze richieste E' necessaria altresì la conoscenza della lingua italiana parlata e scritta e una buona capacità di ragionamento, nonché l'accertamento delle conoscenze e competenze nella lingua inglese di livello B1 tramite il Centro Linguistico di Ateneo. 1.4 Verifica delle conoscenze La conoscenza della lingua italiana parlata e scritta e la buona capacità di ragionamento conoscenze sono positivamente verificate con il raggiungimento, nella prova per l'ammissione al corso di studio a numero programmato, della votazione minima indicata nel bando del concorso. 1.5 Obblighi formativi aggiuntivi Il Consiglio di corso di laurea si riserva la facoltà di prevedere obblighi formativi aggiuntivi (OFA) in considerazione delle soglie minime di accesso fissate annualmente dal Ministero. Qualora la verifica delle conoscenze sulla lingua italiana parlata e scritta e della buona capacità di ragionamento non sia positiva, l'obbligo formativo aggiuntivo assegnato si intenderà assolto con il superamento di un esame del primo anno, annualmente definito dal corso di studio, entro i termini deliberati dagli Organi Accademici e pubblicati sul Portale di Ateneo. Il mancato soddisfacimento degli OFA comporta la ripetizione dell'iscrizione al medesimo anno di corso.
2 1.6 Accertamento delle conoscenze e competenze linguistiche Le competenze in ingresso della lingua inglese di livello B1 verranno accertate attraverso il superamento di apposito test, da svolgersi entro il 31 gennaio dell'anno accademico di iscrizione. Qualora la verifica della conoscenza della lingua inglese di livello B1 non risulti positiva, verrà attribuito un obbligo formativo aggiuntivo. Il mancato soddisfacimento degli obblighi formativi aggiuntivi entro il termine previsto dagli OOAA comporta la ripetizione dell'iscrizione al medesimo anno. Possono essere esonerati dalla verifica della conoscenza della lingua inglese di livello B1 gli studenti in possesso di corrispondente certificazione linguistica. Art. 2 - Piani di studio individuali Non è prevista la possibilità di presentare piani di studio individuali. Per completare il percorso di studio (300 CFU), lo studente è tenuto a scegliere uno o più insegnamenti tra quelli individuati annualmente dal corso di studio (opzionali). Art. 3 - Modalità di svolgimento di ciascuna attività formativa e tipologia delle forme didattiche Il piano didattico indica le modalità di svolgimento di ciascuna attività formativa e la relativa suddivisione in ore di didattica frontale, di esercitazioni pratiche o di tirocinio, nonché la tipologia delle forme didattiche. Eventuali ulteriori informazioni ad esse relative saranno rese note annualmente nel Portale di Ateneo. Art. 4 - Frequenza e propedeuticità Frequenza La frequenza alle attività didattiche (didattica frontale, esercitazioni pratiche, esercitazioni di tirocinio) è obbligatoria. Le modalità e la verifica dell'obbligo di frequenza sono stabilite annualmente dal corso di studio in sede di presentazione della programmazione didattica e rese note agli studenti prima dell'inizio delle lezioni tramite il Portale di Ateneo. 4.2 Propedeuticità Le propedeuticità delle singole attività formative sono le seguenti: 1 Anno 1 - ANATOMIA VETERINARIA SISTEMATICA E COMPARATA (C.I.): 5; 2 - BIOCHIMICA E BIOLOGIA MOLECOLARE CLINICA VETERINARIA (C.I.): 3; 3 - CHIMICA E BIOCHIMICA STRUTTURALE (C.I.): nessuna; 4 - FISICA APPLICATA, INFORMATICA E STATISTICA (C.I.): nessuna; 5 - ISTOLOGIA, ANATOMIA E ZOOLOGIA VETERINARIA (C.I.): nessuna;
3 6 - ZOOTECNIA GENERALE ED ECONOMIA (C.I.): 4;5; 2 Anno 7 - ANATOMIA TOPOGRAFICA E RADIO-TOMOGRAFICA VETERINARIA (C.I.): 1; 8 - FISIOLOGIA VETERINARIA I: 1;2;3;4;5; 9 - FISIOLOGIA VETERINARIA II, ETOLOGIA ED ENDOCRINOLOGIA (C.I.): 8; 10 - IDONEITA' LINGUA INGLESE B 2: nessuna; 11 - MICROBIOLOGIA E PARASSITOLOGIA (C.I.): 2;5; 12 - PATOLOGIA GENERALE E FISIOPATOLOGIA VETERINARIA (C.I.): 9;11; 13 - SICUREZZA E IGIENE ALIMENTARE (C.I.): 11; 3 Anno 14 - ANATOMIA PATOLOGICA VETERINARIA (C.I.): 12; 15 - FARMACOLOGIA E TOSSICOLOGIA VETERINARIA (C.I.): 9;11; 16 - FISIOPATOLOGIA DELLA RIPRODUZIONE ANIMALE E TECNICHE DI RIPRODUZIONE ASSISTITA (C.I.): 12; 17 - MALATTIE TRASMISSIBILI ED EPIDEMIOLOGIA (C.I.): 12; 18 - METODOLOGIA, PATOLOGIA CLINICA E MEDICINA LEGALE (C.I.): 12; 19 - NUTRIZIONE E ALIMENTAZIONE ANIMALE (C.I.): 6;9; 20 - PRODUZIONI ANIMALI I (C.I.): 6; 4 Anno 21 - ISPEZIONE, CONTROLLO E CERTIFICAZIONE DEGLI ALIMENTI (C.I.): 13;14; 22 - MALATTIE TRASMISSIBILI E SANITÀ PUBBLICA (C.I.): 17;20; 23 - PRODUZIONI ANIMALI II (C.I.): 6;19; 24 - SEMEIOTICA, PATOLOGIA CHIRURGICA, ANESTESIOLOGIA E MEDICINA OPERATORIA VETERINARIA (C.I.): 14;15;18; 25 - SEMEIOTICA, PATOLOGIA MEDICA, RADIOLOGIA E DIAGNOSTICA PER IMMAGINI VETERINARIA (C.I.): 14;17;18; 5 Anno
4 26 - CLINICA CHIRURGICA E ORTOPEDIA VETERINARIA (C.I.): 24; 27 - CLINICA E TERAPIA MEDICA VETERINARIA (C.I.): 25; 28 - CLINICA OSTETRICA E GINECOLOGICA VETERINARIA (C.I.): 16;18; 29 - PATOLOGIA E CLINICA MEDICA E CHIRURGICA DEL CAVALLO (C.I.): 24;25; 30 - PRATICA DI DIAGNOSTICA ANATOMO-PATOLOGICA E DELLE MALATTIE TRASMISSIBILI (C.I.): 14;22; 31 - TIROCINIO DI ISPEZIONE DELLE CARNI DI POLLAME E SELVAGGINA, DEI PRODOTTI DELLA PESCA E LATTIERO-CASEARI: 21; 32 - TIROCINIO DI ZOOTECNIA (C.I.): 20;23. Art. 5 - Prove di verifica delle attività formative Il piano didattico prevede i casi in cui le attività formative si concludono con un esame con votazione in trentesimi ovvero con un giudizio di idoneità. Le modalità di svolgimento delle verifiche (forma orale, scritta o pratica ed eventuali loro combinazioni; verifiche individuali ovvero di gruppo) sono stabilite annualmente dal corso di studio in sede di presentazione della programmazione didattica e rese note agli studenti prima dell'inizio delle lezioni tramite il Portale di Ateneo. Art. 6 - Attività formative autonomamente scelte dallo studente Al fine di raggiungere i crediti formativi universitari necessari per il conseguimento del titolo, lo studente deve scegliere, attraverso procedure informatiche, uno o più insegnamenti tra quelli individuati dal corso di studio (opzionali) e resi noti tramite portale di Ateneo. Gli insegnamenti opzionali offerti sono coerenti con gli obiettivi formativi del corso di studio. Il Consiglio di corso di studio può autorizzare lo studente interessato a sostenere attività formative a scelta in anni di corso successivi rispetto a quello di iscrizione, dietro motivata richiesta, in deroga al piano didattico ufficiale. Se lo studente intende sostenere un esame relativo ad un insegnamento non previsto tra quelli individuati dal Consiglio di corso di studio, deve farne preventiva richiesta al Consiglio di corso entro i termini fissati dagli Organi. Art. 7 Tirocinio curriculare I laureati della classe magistrale devono avere acquisito specifiche professionalità medicoveterinarie avendo svolto un tirocinio pratico di 37 crediti formativi universitari, prevalentemente nell'ultimo anno, presso il Dipartimento di Scienze Mediche Veterinarie, in riconosciute strutture pubbliche (aziende sanitarie locali, istituti zooprofìlattici) o private, purché convenzionate. I 37 crediti formativi universitari di tirocinio sono raggruppati nelle materie dei principali settori scientifico disciplinari professionalizzanti.
5 Le modalità di svolgimento del tirocinio sono dettagliate in apposito Regolamento approvato dal Consiglio di corso. Art. 8 - Criteri di riconoscimento dei crediti acquisiti in corsi di studio della stessa classe I crediti formativi universitari acquisiti sono riconosciuti fino a concorrenza dei crediti dello stesso settore scientifico-disciplinare previsti dal piano didattico. Qualora, effettuati i riconoscimenti in base alle norme del presente regolamento, residuino crediti non utilizzati, il Consiglio di Corso di studio può riconoscerli valutando il caso concreto sulla base delle affinità didattiche e culturali. Art. 9 - Criteri di riconoscimento dei crediti acquisiti in corsi di studio di diversa classe, presso Università telematiche e in corsi di studio internazionali I crediti formativi universitari acquisiti sono riconosciuti dal Consiglio di corso di studio sulla base dei seguenti criteri: - analisi del programma svolto; - valutazione della congruità dei settori scientifico-disciplinari e dei contenuti delle attività formative in cui lo studente ha maturato i crediti con gli obiettivi formativi specifici del corso di studio e delle singole attività formative da riconoscere, perseguendo comunque la finalità di mobilità degli studenti. Il riconoscimento è effettuato fino a concorrenza dei crediti formativi universitari previsti dal piano didattico. Qualora, effettuati i riconoscimenti in base alle norme del presente regolamento, residuino crediti non utilizzati, il Consiglio di corso di studio può riconoscerli valutando il caso concreto sulla base delle affinità didattiche e culturali. Art Criteri di riconoscimento delle conoscenze e abilità extrauniversitarie Possono essere riconosciute competenze acquisite fuori dall'università nei seguenti casi: - quando si tratti di conoscenze e abilità professionali certificate ai sensi della normativa vigente in materia; - quando si tratti di conoscenze e abilità maturate in attività formative di livello post-secondario alla cui realizzazione e progettazione abbia concorso l'università. La richiesta di riconoscimento sarà valutata dal Consiglio di corso di studio tenendo conto delle indicazioni date dagli Organi Accademici e del numero massimo di crediti riconoscibili fissato nell'ordinamento didattico del corso di studio. Il riconoscimento potrà avvenire qualora l'attività sia coerente con gli obiettivi formativi specifici del corso di studio e delle attività formative che si riconoscono, visti anche il contenuto e la durata in ore dell'attività svolta. Art Modalità di svolgimento della prova finale
6 La prova finale consiste in una discussione di un elaborato scritto e originale, svolto dallo studente in modo autonomo, da cui possa trasparire il contenuto metodologico e l'efficacia espositiva. Il corso di studio, su richiesta dello studente, può consentire, con le procedure stabilite dal Regolamento generale di Ateneo per lo svolgimento dei tirocini o dai programmi internazionali di mobilità per tirocinio, e in conformità alle norme comunitarie, lo svolgimento di un tirocinio finalizzato alla preparazione della prova finale/tesi di laurea o comunque collegato ad un progetto formativo mirato ad affinare il suo processo di apprendimento e formazione. Tali esperienze formative che non dovranno superare la durata di 6 mesi e dovranno concludersi entro la data del conseguimento del titolo di studio, potranno essere svolte prevedendo l'attribuzione di crediti formativi per attività a scelta dello studente configurabili anche come tirocinio. Le modalità di svolgimento della prova finale sono dettagliate in apposito Regolamento approvato dagli organi competenti. La tesi di laurea magistrale è discussa dal laureando in sede di prova finale di fronte ad apposita Commissione in seduta pubblica. La Commissione è nominata dal Consiglio di corso di studio che può delegare tale nomina al Coordinatore o al Presidente della Scuola. Art Coerenza fra i crediti assegnati alle singole attività formative e gli specifici obiettivi formativi programmati La Commissione Paritetica docenti-studenti, in data 20/02/2012, ha espresso parere favorevole ai sensi dell'articolo 12 comma 3 del D.M. n. 270/2004.

References: Art.1
 art. 1
 Art. 2
 Art. 3
 Art. 4
 Art. 5
 Art. 6
 Art. 7
 Art. 8
 Art. 9