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Timestamp: 2019-09-15 19:06:35+00:00

Document:
Consiglio di Stato - Quinta sezione - sentenza n. 7747/2004
E' il direttore generale delal Asl a decidere sugli incarichi dirigenziali
Il direttore generale di una Asl che deve attribuire un incarico di dirigente medico può scegliere “un medico carente di esperienza specifica nel relativo settore, se il prescelto dimostra un valore complessivo, culturale e professionale, maggiore degli altri candidati”.
Consiglio di Stato - Sesta sezione - sentenza n. 7258/2004
Dottori gettonati di nome, dipendenti di fatto
Ai “medici gettonati” assunti con un rapporto di “collaborazione libero-professionale esterna” per fronteggiare le carenze di organico dei Policlinici Universitari “va riconosciuto il diritto alle prestazioni retributive e previdenziali in applicazione dell'articolo 2126 del codice civile”.
Consiglio di Stato - Terza sezione - sentenza n. 5202/2014
Obbligo per le Asl di rivolgersi alla Consip
Confermata dal Consiglio di Stato la sentenza TAR Marche che aveva sostenuto l'obbligo di acquisto dei beni e delle categorie merceologiche presenti nel catalogo CONSIP anche per le Aziende Sanitarie.Ne consegue la correttezza dell'operato dell'Amministrazione che, recedendo sostanzialmente dalla procedura di cui all'art. 125 del d.lgs. n. 163 del 2006 iniziata con la pubblicazione dell'avviso, si e' indotta, ancora nella fase della valutazione delle offerte, a rivolgersi alla piattaforma CONSIP e agli strumenti di acquisto e negoziazione telematici messi a disposizione dalla stessa CONSIP per il tramite, nella fattispecie, del MEPA, recependo un servizio ivi presente e giudicato non identico ma sostanzialmente affine ed equivalente a quello oggetto dell'avviso e comunque conforme alle proprie esigenze.
Consiglio di Stato - Quinta sezione - sentenza n. 6585/2004
Diritto di accesso a dati sanitari va esercitato su Regioni e non sulle Asl
“Il diritto d'accesso alla documentazione inerente le prestazioni sanitarie erogate dalle strutture ambulatoriali pubbliche e riconducibili alla specialistica ambulatoriale” va esercitato nei confronti della giunta regionale che ha emanato il relativo provvedimento e non nei confronti delle Asl che lo hanno adottato.
Consiglio di Stato - Quinta sezione - sentenza n. 6581/2004
Errori sanitari. No all'esibizione dei documenti attinenti alle spese legali
È legittima l'esibizione di documenti concernenti il procedimento giudiziario per gli indennizzi derivanti da errori sanitari, non lo è l'esibizione di documenti sulle spese legali delle vertenze civili che contrappongono la persona lesa all'ospedale incorso nell'errore.
Consiglio di Stato - Quinta sezione - sentenza n. 6546/2004
Al personale Asl non è dovuta indennità di trasporto degli strumenti
Non è dovuta al personale delle Aziende Sanitarie Locali “la cosiddetta indennità per trasporto strumentali”. Tale indennità, che va a sopperire il disagio sopportato dal dipendente per l'effettuazione del trasporto di attrezzature complesse, non va corrisposta al personale delle ASL, in quanto già facente parte degli istituti che compongono il trattamento economico complessivo e la retribuzione del dipendente.
Consiglio di Stato - Quinta sezione - sentenza n. 6010/2004
Concorsi interni, un'eccezione
I concorsi interni per aiuto medico banditi ex articolo 68 del DPR 761/1979, in seguito a rideterminazione della dotazione organica, sono eccezioni transitorie alla norma generale del concorso pubblico. Di conseguenza il conferimento deve intendersi circoscritto ai posti risultati vacanti”.
Consiglio di Stato - Quinta sezione - sentenza n. 5873/2004
Legittima l'esibizione dei registri operatori
È possibile ordinare l'esibizione dei registri operatori della chirurgia, relativi alle attività operatorie svolte da un determinato chirurgo, “se l'interesse di chi vuole accedere alla documentazione è quello di far valere un diritto di difesa in un procedimento giudiziario”.
Consiglio di Stato - Quinta sezione - sentenza n. 5740/2004
Mansioni superiori: retribuzione più alta al supplente-primario
Qualora il personale sanitario dipendente svolga funzioni superiori (nella fattispecie primariali) oltre il termine di cui all'art. 29 del D.P.R. n. 761 del 1979, gli sono dovute le correlative differenze retributive, pur in assenza di un formale provvedimento d'incarico, in quanto non è raffigurabile l'ipotesi di una struttura sanitaria che rimanga priva dell'organo di vertice responsabile dell'attività esercitata nel suo ambito. ﻿﻿
Consiglio di Stato - Quinta sezione - sentenza n. 5636/2004
Graduatorie valide per coprire posti vacanti
Se ci sono più graduatorie valide per coprire i posti vacanti, l'azienda sanitaria deve utilizzare la più antica.
Consiglio di Stato - Quinta sezione - sentenza n. 5574/2004
Spesa sanitaria: autonoma gestione delle Asl
Le Aziende Sanitarie Locali hanno piena autonomia gestionale con riguardo alla spesa sanitaria, nell'ambito delle prerogative ad esse attribuite, ed ogni caso una direttiva regionale non può assumere effetti derogatori o di revoca rispetto ad una precedente deliberazione del Direttore Generale.
Consiglio di Stato - Quinta sezione - sentenza n. 5132/2004
Cure all'estero senza il consenso del Ssn
Se il paziente intravede una prospettiva di parziale miglioramento delle proprie condizioni fisiche, può chiedere di essere ricoverato e trasferito all'estero, anche se ci sono pareri negativi del SSN.
Consiglio di Stato - Sesta sezione - sentenza n. 4945/2004
Specializzazioni 83/91: diritto alla remunerazione. Limiti alla eccezione di prescrizione
La discrezionalità dell'Amministrazione va riconosciuta per l'organizzazione, la programmazione e la gestione dei corsi di specializzazione, ma non può riguardare il limite temporale di applicazione delle direttive che dalle norme nazionali di recepimento viene fissato ai corsi di specializzazione iniziati nell'anno accademico 1991/92, senza considerare quelli iniziati prima e in corso di svolgimento.
Consiglio di Stato - Quarta sezione - sentenza n. 4383/2004
La Regione può riservare a primari in esubero posti vacanti
Una regione può legittimamente riservare ai primari collocati in esubero la partecipazione a un avviso di mobilità endoregionale per la copertura di posti analoghi vacanti.
Consiglio di Stato - n. 8672/04 - parere del 25 maggio 2006
Il docente universitario non può dirigere un ospedale
Il conferimento ad un docente universitario dell'incarico di direzione di una struttura sanitaria diversa da quelle proprie delle aziende ospedaliero-universitarie con le modalità previste dal comma 5 dell'art. 5 del D.Lgs. 21 dicembre 1999, n. 517 è da ritenere illegittimo.
Scarica l'articolo del Corriere della Sera
Consiglio di Stato - Quarta sezione - sentenza n. 3993/2004
Farmaci generici formato "Ue"
Il Ministero della Salute ha ampia facoltà di rendere generico un medicinale che all'estero è già tale, senza dover valutare un eventuale brevetto da parte di una casa farmaceutica italiana.
Consiglio di Stato - Quarta sezione - sentenza n. 3991/2004
Le misure di contenimento della spesa non ledono la libertà dei medici
Le misure regionali di contenimento della spesa sanitaria che contengono disposizioni in materia di prescrizioni mediche, non ledono la libertà di scelta del medico di base, perché non vincolanti, anche se contengono inviti al risparmio.
Le Regioni possono attivare in piena autonomia tali misure, visto che la singola regione no può incamminarsi autonomamente nella direzione del contenimento della spesa.
Consiglio di Stato - Quinta sezione - sentenza n. 3464/2004
Giurisdizione amministrativa sulle liti con le Asl
Giurisdizione amministrativa per la controversia avente ad oggetto le prestazioni erogate dal SSN verso un privato cittadino, pur se tali prestazioni costituiscono un diritto soggettivo.
Consiglio di Stato - Quinta sezione - sentenza n. 3218/2004
La creazione dei moduli organizzativi necessari per l'indennità specialistica e di dirigenza
L'indennità specialistica e di dirigenza non può essere corrisposta senza la creazione dei moduli organizzativi. Per i giudici del Consiglio di Stato l'articolo 116 subordina a due condizioni la corresponsione delle indennità: l'istituzione del modulo e l'attribuzione dell'incarico di direzione.
Consiglio di Stato - Quinta sezione - sentenza n. 1663/2004
Sì a trasparenza su tetti di spesa
Le Asl non possono fissare in “via unilaterale e autoritativa” limiti “stringenti ed invalicabili” alle erogazioni di prestazioni fornite da strutture private “spettando alle regioni il relativo potere”.
Consiglio di Stato - Quarta sezione - sentenza n. 1559/2004
Il piano sanitario regionale può essere approvato con legge
La scelta della Regione Puglia di approvare il Piano sanitario con legge “non è lesiva di alcuna sfera di competenza legislativa riservata allo Stato”. Le Regioni sono libere di usare uno strumento diverso dall'atto amministrativo, anche se provvisto di forza superiore, purché rispetti le indicazioni generali contenute nel piano nazionale”.
Consiglio di Stato - Quinta sezione - sentenza n. 1535/2004
I soggetti già accreditati non possono erogare prestazioni diverse da quelle originariamente convenzionate
I soggetti già convenzionati e provvisoriamente accreditati “non possono erogare prestazioni diverse da quelle originariamente convenzionate”. Con sentenza n. 1535 è stato accolto l'appello di una Asl sarda contro uno studio di radiologia, ecografia e fisioterapia il quale sosteneva di poter erogare anche prestazioni di fisiokinesiterapia.
Consiglio di Stato - Quinta sezione - sentenza n. 1524/2004
No a rapporto convenzionale in sede diversa
Un soggetto privato convenzionato con il servizio sanitario nazionale “non può svolgere la propria attività anche in una sede diversa da quella indicata all'atto della stipula della convenzione stessa”.
Consiglio di Stato - Sesta sezione - sentenza n. 1126/2004
Illegittimo il "pensionamento assistenziale"
Illegittimi i provvedimenti emessi nei confronti dei primari del Policlinico Umberto I di Roma posti in “pensionamento assistenziale”, relativi dunque alla cessazione dal servizio degli stessi a partire dal 1 febbraio 2003.
Consiglio di Stato - Quinta sezione - sentenza n. 1140/2004
Medicna di base: distribuzione equilibrata dei professionisti sul territorio
Il medico di base ha interesse ad una distribuzione equilibrata dei professionisti sul territorio al fine di poter svolgere la propria attività in rapporto armonico con gli altri medici di base e con la popolazione. L'eccessivo affollamento e l'eccessiva carenza penalizzano infatti in egual misura l'attività del medico di base costretto a subire una concorrenza eccessiva e a dover sopperire alle deficienze organizzative.
Consiglio di Stato - Quinta sezione - sentenza n. 1031/2004
Se la Asl recupera somme da cliniche private deve motivare i criteri in base ai quali ritiene le prestazioni eccedenti
Se un'azienda sanitaria dispone il recupero delle somme versate a una casa di cura accreditata, deve adeguatamente motivare i criteri in base ai quali ritiene eccedenti le prestazioni erogate dalla clinica rispetto alla sua capacità operativa.
Consiglio di Stato - Sesta sezione - sentenza n. 445/2004
In ordine alla richiesta di corresponsione di borse di studio va dichiarata la prescrizione quinquennale
In ordine alla richiesta di corresponsione di borse di studio, va dichiarata la prescrizione quinquennale, trattandosi di somme dovute in sei rate bimestrali ex lege 257/91 ed annualmente ex lege 370/99. Si tratta di somme dovute con cadenza annuale o inferiore all'anno, per le quali è applicabile l'art. 2948 n.4 cc. , e non la prescrizione decennale.
Consiglio di Stato - Sesta sezione - sentenza n. 165/2004
Corresponsione borse di studio specializzandi 1983-1991
Stante il contenuto non incondizionato, né sufficientemente preciso delle direttive comunitarie, deve essere disattesa la pretesa degli appellanti di percepire una retribuzione “adeguata” di importo pari a £. 21.500.000 (si tratta dell'importo stabilito dal legislatore in sede di attuazione delle direttive stesse per gli iscritti alle scuole di specializzazione a decorrere dall'anno accademico 1991/92). Trova applicazione, sussistendone i presupposti soggettivi l'art. 11 della legge 370/1999 (frequenza di un corso di specializzazione in base alla normativa prevista dal DPR 162/1982, per l'intera durata legale del corso di formazione; impegno di servizio a tempo pieno, attestato dal direttore della scuola di specializzazione; mancato svolgimento per tutta la durata del corso di specializzazione di qualsiasi attività libero-professionale esterna, nonché l'attività lavorativa anche in regime di convenzione o di precarietà con il SSN) che al primo comma ha predisposto la corresponsione di una borsa di studio annua onnicomprensiva di lire 13.000.000 ai medici ammessi presso le università alle scuole di specializzazioni in medicina dall'anno accademico 1983/1984 all'anno accademico 1990/1991, destinatari delle sentenze passate in giudicato del TAR LAZIO numeri 601 del 1993 e 279, 280, 281, 283 del 1994.
Consiglio di Stato - Quinta sezione - sentenza n. 479/2004
Le spese di carattere sanitario anticipate dagli istituti di ricovero gravano sulle Asl
Le spese di carattere sanitario anticipate dagli istituti di ricovero gravano sulle Asl e non sui Comuni, quando siano dirette in via esclusiva o prevalente alla riabilitazione e rieducazione degli handicappati,alla cura e al recupero fisico-psichico dei malati di mente, purché le suddette prestazioni siano integrate con quelle dei servizi territoriali.
Consiglio di Stato - Quarta sezione - sentenza n. 398/2004
Carenza di interesse per i ricorsi contro i LEA
Il Consiglio di Stato ha stabilito definitivamente la carenza di interesse a ricorrere contro il Dpcm che ha istituito i LEA, formatasi a seguito della legge finanziaria del 2003 che ha trasportato a livello di fonte primaria legislativa la materia dei Lea, che inizialmente era stata regolata da una fonte secondaria.
Consiglio di Stato - Quarta sezione - sentenza n. 241/2004
Le strutture private devono osservare le direttive regionali se sono convenzionate con il Ssn
È legittimo il piano ospedaliero disposto dalla Regione Campania con l'obiettivo della riorganizzazione dell'assistenza, realizzatosi attraverso “una più equilibrata distribuzione dei posti letto sul territorio regionale”.
Consiglio di Stato - Quinta sezione - sentenza n. 196/2004
L'equiparazione tra docenti e medici del Ssn è soltanto economica
L'equiparazione tra docenti e medici Ssn è soltanto economica. Non tutte le funzioni proprie di una categoria sono accessibili all'altra.
Consiglio di Stato - Quinta sezione - sentenza n. 152/2004
Infermità mentali: le varie forme di assistenza devono prevedere il coinvolgimento del Ssn
Le forme di assistenza di cui necessitano i soggetti affetti da infermità mentale non vanno fatte rientrare tra le prestazioni sociali a rilevanza sanitaria a carico del Comune, ma trattandosi di vere e proprie cure, devono prevedere il diretto coinvolgimento del SSN e delle sue strutture anche sotto il profilo della corresponsione dei relativi oneri economici.
Consiglio di Stato - Quinta sezione - sentenza n. 114/2004
Mobilità: in caso di domanda unica il trasferimento è d'obbligo anche se il richiedente è ritenuto inidoneo
Se viene presentata un'unica domanda di mobilità regionale, l'azienda sanitaria deve accettarla, anche se ritiene il richiedente non idoneo a coprire il posto vacante.

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 articolo 68
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