Source: http://docplayer.it/17931225-Condizioni-di-polizza-responsabilita-civile-professionale.html
Timestamp: 2018-02-22 17:05:21+00:00

Document:
1 CONDIZIONI DI POLIZZA RESPONSABILITÀ CIVILE PROFESSIONALE (FARMACISTI) COMPAGNIA ITALIANA ASSICURAZIONI EDIZIONE 01/2007
2 ESTRATTO DELLE CONDIZIONI DI POLIZZA DEFINIZIONI Nel testo che segue, si intendono per: ADDETTI Tutte le persone che partecipano all attività formante oggetto dell assicurazione, compreso l Assicurato stesso e i suoi familiari, esclusi appaltatori e loro dipendenti. APPALTATORE La persona o l impresa a cui l Assicurato cede direttamente l esecuzione dei lavori e/o attività previsti dalla presente polizza o ne autorizza l esecuzione. ASSICURATO Il soggetto il cui interesse è protetto dall assicurazione. ASSICURAZIONE Il contratto di assicurazione. CONTRAENTE La persona fisica o giuridica che stipula il contratto di assicurazione. COSE Sia gli oggetti materiali sia gli animali. DANNO Il danno risarcibile ai sensi di legge in conseguenza di morte o lesioni personali e/o distruzione o deterioramento di cose. FATTURATO Il volume degli affari relativo all attività oggetto dell assicurazione dichiarato ai fini I.V.A., al netto dell I.V.A. e delle cessioni di beni ammortizzabili. FRANCHIGIA Parte del danno risarcibile espressa in importo che rimane a carico dell Assicurato. INDENNIZZO La somma dovuta dalla Società in caso di sinistro. MASSIMALE La somma fino alla concorrenza della quale la Società presta la garanzia. MERCEDI Quanto corrisposto dal datore di lavoro, al lordo delle ritenute - comprese le indennità fisse, i premi e le gratifiche, nonché i compensi speciali di qualsiasi natura - ad operai inclusi gli apprendisti. Quanto dovuto per prestazioni di personale operaio temporaneo regolarmente assunto; le retribuzioni convenzionali dei titolari e dei loro familiari coadiuvanti. PARTI Il Contraente e la Società. POLIZZA Il documento che prova l assicurazione. PREMIO La somma dovuta alla Società. RISARCIMENTO La somma dovuta dalla Società in caso di sinistro. SCOPERTO Parte del danno risarcibile espressa in percentuale che rimane a carico dell Assicurato. SINISTRO Il verificarsi del fatto dannoso per il quale è prestata l assicurazione. SOCIETÀ ITALIANA ASSICURAZIONI S.p.A. VALORE DELL OPERA L importo della singola opera da realizzarsi (esclusa l I.V.A.), che può coincidere con il contratto di appalto o parte. NORME CHE REGOLANO L ASSICURAZIONE IN GENERALE ART. 1 - DICHIARAZIONI RELATIVE ALLE CIRCOSTANZE DEL RISCHIO Le dichiarazioni inesatte o le reticenze del Contraente e dell Assicurato relative a circostanze che influiscono sulla valutazione del rischio, possono comportare la perdita totale o parziale del diritto all indennizzo, nonché la stessa cessazione dell assicurazione (artt. 1892, 1893 e 1894 C.C.). ART. 2 - ALTRE ASSICURAZIONI Il Contraente o l Assicurato devono comunicare per iscritto alla Società l esistenza e la successiva stipulazione di altre assicurazioni per lo stesso rischio; in caso di sinistro, il Contraente o l Assicurato devono darne avviso a tutti gli assicuratori, indicando a ciascuno il nome degli altri (art C.C.). ART. 3 - PAGAMENTO DEL PREMIO L assicurazione ha effetto dalle ore 24 del giorno indicato in polizza se il premio o la prima rata di premio sono stati pagati; altrimenti ha effetto dalle ore 24 del giorno del pagamento. Se il Contraente non paga i premi o le rate di premio successivi, l assicurazione resta sospesa dalle ore 24 del 15 giorno dopo quello della scadenza e riprende vigore dalle ore 24 del giorno del pagamento, ferme le successive scadenze (art C.C.). I premi devono essere pagati all agenzia alla quale è assegnata la polizza oppure alla Società. ART. 4 - MODIFICHE DELL ASSICURAZIONE Le eventuali modificazioni dell assicurazione devono essere provate per iscritto. ART. 5 - AGGRAVAMENTO DEL RISCHIO Il Contraente o l Assicurato devono dare comunicazione scritta alla Società di ogni aggravamento del rischio. Gli aggravamenti di rischio non noti o non accettati dalla Società possono comportare la perdita totale o
3 parziale del diritto all indennizzo nonché la stessa cessazione dell assicurazione (art C.C.). La Società ha peraltro il diritto di percepire la differenza di premio corrispondente al maggior rischio a decorrere dal momento in cui la circostanza si è verificata. ART. 6- DIMINUZIONE DEL RISCHIO Nel caso di diminuzione del rischio la Società è tenuta a ridurre il premio o le rate di premio successive alla comunicazione del Contraente o dell Assicurato (art C.C.) e rinuncia al relativo diritto di recesso. ART. 7 - OBBLIGHI DEL CONTRAENTE O DELL ASSICURATO IN CASO Dl SINISTRO In caso di sinistro, il Contraente o l Assicurato devono darne avviso scritto all agenzia alla quale è assegnata la polizza oppure alla Società entro tre giorni da quando ne hanno avuto conoscenza (art C.C.). L inadempimento di tale obbligo può comportare la perdita totale o parziale del diritto all indennizzo (art C.C.). ART. 8- DISDETTA IN CASO DI SINISTRO Dopo ogni sinistro e fino al 60 giorno dal pagamento o rifiuto dell indennizzo, la Società può recedere dall assicurazione con preavviso di 30 giorni. In tale caso essa, entro 15 giorni dalla data di efficacia del recesso, rimborsa la parte di premio, al netto dell imposta, relativa al periodo di rischio non corso. ART. 9- PROROGA DELL ASSICURAZIONE In mancanza di disdetta, mediante lettera raccomandata spedita almeno due mesi prima della scadenza dell assicurazione, quest ultima è prorogata per un anno. ART ONERI FISCALI Gli oneri fiscali relativi all assicurazione sono a carico del Contraente. ART RINVIO ALLE NORME DI LEGGE Per tutto quanto non è qui diversamente regolato, valgono le norme di legge. questi sia tenuto a pagare, quale civilmente responsabile ai sensi di legge, a titolo di risarcimento (capitale, interessi e spese) di danni involontariamente cagionati a terzi per: - morte e lesioni personali; - distruzione o deterioramento di cose, in conseguenza di un fatto accidentale verificatosi in relazione ai rischi per i quali è stipulata l assicurazione. L assicurazione vale anche per la responsabilità civile che possa derivare all Assicurato da fatto doloso di persone delle quali debba rispondere. b) Responsabilità civile verso prestatori di lavoro (R.C.O.) La Società si obbliga a tenere indenne l Assicurato di quanto questi sia tenuto a pagare (capitale, interessi e spese) quale civilmente responsabile: 1) ai sensi degli artt. 10 e 11 del D.P.R. 30 giugno 1965 n e del D. Lgs. 23 febbraio 2000 n. 38, per gli infortuni sofferti da prestatori di lavoro da lui dipendenti o da lavoratori parasubordinati assicurati ai sensi dei predetti D.P.R. e D. Lgs., addetti alle attività per le quali è prestata l assicurazione; 2) ai sensi del Codice Civile, a titolo di risarcimento di danni non rientranti nella disciplina dei citati D.P.R /65 e D. Lgs. 38/2000, cagionati ai prestatori di lavoro di cui al precedente punto 1) per morte e per lesioni personali. In caso di sinistro verrà applicata una franchigia fissa ed assoluta di I titolari, i soci, i familiari coadiuvanti sono equiparati ai dipendenti limitatamente alla rivalsa INAIL. L assicurazione R.C.O. è efficace alla condizione che, al momento del sinistro, l Assicurato sia in regola con gli obblighi dell assicurazione di legge. Da tale assicurazione sono comunque escluse le malattie professionali. Tanto l assicurazione R.C.T. quanto l assicurazione R.C.O. valgono anche per le azioni di rivalsa esperite dall INPS ai sensi dell art.14 della Legge 12 giugno 1984, n Si conviene inoltre che, ai fini della sola garanzia di R.C.T. i lavoratori parasubordinati, sono considerati terzi per i soli danni a cose, sempre che non subiscano il danno in conseguenza di loro partecipazione manuale all attività assicurata. NORME CHE REGOLANO L ASSICURAZIONE R.C. RISCHI DIVERSI ART. 12- OGGETTO DELL ASSICURAZIONE a) Responsabilità civile verso terzi (R.C.T.) La Società si obbliga a tenere indenne l Assicurato di quanto c) Personale temporaneo Nel caso in cui l Assicurato si avvalga di personale temporaneo regolarmente acquisito in base alle norme di legge, la garanzia opera anche per la responsabilità civile derivante all Assicurato per fatto di detto personale temporaneo, nonché per la responsabilità civile di quest ultimo mentre svolge attività per conto dell Assicurato. Qualora la garanzia di R.C.O., di cui alla lett. b) del
4 presente articolo, non valga nei confronti di detto personale, lo stesso è considerato terzo per morte e lesioni personali. ART ESTENSIONE TERRITORIALE La garanzia R.C.T. vale per i danni che avvengano nei territori di tutti i Paesi Europei. L assicurazione R.C.O. vale per il mondo intero. ART PERSONE NON CONSIDERATE TERZI Non sono considerate terzi ai fini dell assicurazione R.C.T.: a) il coniuge, i genitori, i figli dell Assicurato, nonché qualsiasi altro parente od affine con lui convivente; b) quando l Assicurato non sia una persona fisica, il legale rappresentante, il socio a responsabilità illimitata, l amministratore e le persone che si trovino con loro nei rapporti di cui alla lett. a); c) le persone che, essendo in rapporto di dipendenza con l Assicurato, subiscano il danno in occasione di lavoro o di servizio; i subappaltatori ed i loro dipendenti, nonché tutti coloro che, indipendentemente dalla natura del loro rapporto con l Assicurato, subiscano il danno in conseguenza della loro partecipazione manuale alle attività cui si riferisce l assicurazione. ART RISCHI ESCLUSI DALL ASSICURAZIONE L assicurazione R.C.T. non comprende i danni: a) da furto; b) da circolazione su strade di uso pubblico o su aree ad esse equiparate di veicoli a motore, nonché da navigazione di natanti a motore e da Impiego di aeromobili; c) da impiego di veicoli a motore, macchinari od impianti che siano condotti od azionati da persona non abilitata a norma delle disposizioni in vigore e che, comunque, non abbia compiuto il 16 anno di età; d) alle opere in costruzione ed a quelle sulle quali si eseguono i lavori; e) alle cose trasportate sui mezzi di trasporto sotto carico o scarico, ovvero in sosta nell ambito delle anzidette operazioni; f) conseguenti ad inquinamento dell aria, dell acqua o del suolo, ad interruzione, impoverimento o deviazione di sorgenti e corsi d acqua, alterazioni od impoverimento di falde acquifere, dl giacimenti minerari ed in genere di quanto trovasi nel sottosuolo suscettibile di sfruttamento; g) alle cose altrui derivanti da incendio dl cose dell Assicurato o da lui detenute; h) provocati da persone non in rapporto di dipendenza con l Assicurato e della cui opera questi si avvalga nell esercizio della propria attività; i) derivanti dalla proprietà di fabbricati e dei relativi impianti fissi; l) alle cose che l Assicurato detenga a qualsiasi titolo ed a quelle trasportate, rimorchiate, sollevate, caricate o scaricate; m) ai mezzi di trasporto sotto carico o scarico, ovvero in sosta nell ambito di esecuzione delle anzidette operazioni; n) alle cose trovantisi nell ambito di esecuzione dei lavori; o) cagionati da opere od installazioni in genere dopo l ultimazione di lavori o, qualora si tratti di operazioni di riparazione, manutenzione o posa in opera, quelli non avvenuti durante l esecuzione dei lavori, nonché i danni cagionati da prodotti e cose in genere dopo la consegna a terzi; per le opere che richiedono spostamenti successivi dei lavori e, comunque, ad esecuzione frazionata con risultati parziali distintamente individuabili, si tiene conto, anziché del compimento dell intera opera, del compimento di ogni singola parte, ciascuna delle quali si considera compiuta dopo l ultimazione dei lavori che la riguardano e, comunque, dopo 30 giorni da quando la stessa è stata resa accessibile all uso ed aperta al pubblico; p) a condutture ed impianti sotterranei in genere; a fabbricati ed a cose in genere dovuti ad assestamento, cedimento, franamento o vibrazioni del terreno, da qualsiasi causa determinati; q) derivanti da interruzioni o sospensioni totali o parziali di attività industriali, commerciali, artigianali, agricole o di servizi; r) di cui l Assicurato debba rispondere ai sensi degli artt. 1783, 1784, 1785 bis e 1786 del Codice Civile; s) che siano conseguenza naturale delle modalità adottate dall Assicurato nello svolgimento dell attività garantita, nonché quelli derivanti da violazioni volontarie da parte dell Assicurato di leggi, regolamenti ed usi (regole dell arte) ai quali egli deve uniformarsi nell esercizio dell attività oggetto dell assicurazione; t) derivanti da responsabilità volontariamente assunte dall Assicurato ed allo stesso non imputabili ai sensi di legge. L assicurazione R.C.T. e R.C.O. non comprende i danni: u) da detenzione o impiego di esplosivi;
5 v) verificatisi In connessione con trasformazioni o assestamenti energetici dell atomo, naturali o provocati artificialmente (fissione e fusione nucleare, isotopi radioattivi, macchine acceleratrici, ecc.); w) derivanti da presenza, uso, contaminazione, estrazione, manipolazione, lavorazione, vendita, distribuzione e/o stoccaggio di amianto e/o prodotti contenenti amianto; x) i danni derivanti da prodotti geneticamente modificati; y) i danni derivanti onde e campi (EMF). ART. 16- REGOLAZIONE DEL PREMIO a) Qualora il premio sia convenuto in tutto o in parte in base ad elementi variabili (mercedi, retribuzioni, fatturato, valore dell opera, ecc.), esso viene anticipato in via provvisoria, come risulta nel conteggio contenuto in polizza e viene regolato alla fine di ciascun periodo assicurativo annuo, o della minor durata del contratto, a secondo delle variazioni intervenute in tali elementi durante lo stesso periodo, fermo il premio minimo stabilito in polizza. b) Entro 60 giorni dalla fine di ogni periodo annuo di assicurazione o della minore durata del contratto, il Contraente deve fornire per iscritto alla Società i dati necessari e, cioè, a seconda dei casi, l indicazione: delle mercedi; delle retribuzioni; dei compensi corrisposti ai lavoratori parasubordinati e del costo sostenuto per prestazioni di personale temporaneo regolarmente acquisito in base a norme di legge; del fatturato (esclusa l l.v.a.); del costo effettivo a fine lavori dell intera opera; degli altri elementi variabili previsti in polizza. Le differenze, attive e passive, risultanti dalla regolazione devono essere pagate entro 15 giorni dalla relativa comunicazione della Società sull ammontare dell eventuale conguaglio, che si presume comunque effettuata entro 15 giorni dalla ricezione dei dati consuntivi dichiarati dal Contraente. La mancata comunicazione del dati occorrenti per la regolazione costituisce presunzione di una differenza attiva a favore della Società. c) Nel caso in cui il Contraente, nei termini previsti, non abbia effettuato la comunicazione dei dati ovvero il pagamento della differenza attiva dovuta, il premio, anticipato in via provvisoria per le rate successive, viene considerato in conto od a garanzia di quello relativo al periodo assicurativo per Il quale non ha avuto luogo la regolazione o il pagamento della differenza attiva e la garanzia resta sospesa a partire dal 15 giorno successivo a quello indicato per la scadenza di ogni periodo annuo di assicurazione fino alle ore 24 del giorno in cui il Contraente abbia adempiuto ai suoi obblighi, salvo il diritto per la Società di agire giudizialmente e di dichiarare, con lettera raccomandata, la risoluzione del contratto. Per i contratti cessati per qualsiasi motivo, nel caso in cui il Contraente non adempie agli obblighi relativi alla regolazione del premio, la Società, fermo il suo diritto di agire giudizialmente, non è obbligata per i sinistri accaduti nel periodo al quale si riferisce la mancata regolazione. Qualora per inesatte o incomplete dichiarazioni del Contraente la regolazione del premio risultasse calcolata su basi minori di quelle effettive, i sinistri che si siano verificati nel periodo cui si riferisce la dichiarazione inesatta verranno liquidati in proporzione al rapporto esistente tra il premio pagato e quello effettivamente dovuto per il detto periodo nei limiti dei massimali ridotti di ugual misura. d) Se all atto della regolazione annuale il consuntivo degli elementi variabili di rischio superi il doppio di quanto preso come base per la determinazione del premio dovuto in via anticipata, quest ultimo viene rettificato, a partire dalla prima scadenza annua successiva alla comunicazione, sulla base di una rivalutazione del preventivo degli elementi variabili, comunque non inferiore al 75% dell ultimo consuntivo. Qualora il premio sia convenuto, anche in parte, in base alle mercedi e retribuzioni corrisposte al personale compreso nell assicurazione obbligatoria per gli infortuni sul lavoro, il Contraente, per l adempimento degli obblighi di cui al presente articolo, deve fornire alla Società fotocopia dell apposito modulo - spedito dall I.N.A.I.L. all Assicurato con raccomandata - con il quale l istituto comunica il conteggio dei premio definitivo e richiede al Contraente stesso versamento dell importo dovuto in sede di regolazione premi. Qualora il premio sia convenuto, anche in parte, in base al fatturato (esclusa l.v.a.), il Contraente, per l adempimento degli obblighi di cui al presente articolo, deve fornire alla Società fotocopia del registro delle fatture emesse o dei corrispettivi, previsti dalla legge I.V.A. e) La Società ha il diritto di effettuare, in qualsiasi momento, verifiche e/o controlli sulle documentazioni inerenti gli elementi variabili per il calcolo del premio, ispezioni per i quali l Assicurato è tenuto a fornire le documentazioni e i chiarimenti necessari. ART ADEGUAMENTO AUTOMATICO DEI MASSIMALI E DEL PREMIO (INDICIZZAZIONE) Qualora venga indicato SI nella casella Indicizzazione della scheda di polizza, è operante la seguente norma: alfine di mantenere aggiornato il valore iniziale delle prestazioni, il contratto è indicizzato e pertanto si adegua secondo le variazioni mensili dell indice nazionale dei prezzi al consumo per le famiglie di impiegati ed operai pubblicato dall I.S.T.A.T.
6 Nell attribuire i seguenti significati convenzionali: 1)al termine INDICE : l indice mensile nazionale dei prezzi al consumo per le famiglie di impiegati ed operai pubblicato dall l.s.t.a.t.; 2)al termine INDICE BASE : l indice relativo al terzo mese che precede la data di decorrenza della polizza o dell ultima modifica contrattuale; 3)al termine NUOVO INDICE : l indice relativo al terzo mese che precede la data di scadenza di ogni annualità di premio; 4) al termine INDICE Dl ACCADIMENTO : l indice relativo al terzo mese che precede la data in cui s è verificato il sinistro; si conviene che: a) i valori ed i limiti delle prestazione espressi in euro, escluse le franchigie, saranno adeguati ogni mese; pertanto, in caso di sinistro, si procederà alla valutazione del danno con riferimento a tali parametri rivalutati in relazione al rapporto INDICE DI ACCADIMENTO e INDICE BASE ; b)il premio di polizza è invece aumentato solamente ad ogni scadenza annuale in relazione al rapporto tra NUOVO INDICE e INDICE BASE, identificato sulla quietanza anniversaria di pagamento del premio con il termine Coefficiente di adeguamento. superi detto massimale, le spese vengono ripartite fra Società e Assicurato in proporzione del rispettivo interesse. La Società non riconosce spese incontrate dal Contraente o dall Assicurato per i legali o tecnici che non siano da essa designati e non risponde di multe od ammende né delle spese di giustizia penale. ART PLURALITÀ Dl ASSICURATI Qualora la garanzia venga prestata per una pluralità di assicurati, il massimale stabilito in polizza per il danno cui si riferisce la domanda di risarcimento resta, per ogni effetto, unico, anche nel caso di corresponsabilità di più assicurati fra di loro. Le Parti potranno rinunciare all applicazione della presente clausola mediante lettera raccomandata da inviarsi almeno 60 giorni prima della scadenza annuale del premio, sempreché siano state pagate almeno tre annualità. In caso di rinuncia all indicizzazione la polizza continua ad essere in vigore con il premio, i valori ed i limiti delle prestazioni raggiunti alla scadenza dell annualità in corso. Nonostante quanto premesso in nessun caso la Società potrà essere chiamata a pagare per ogni sinistro un importo superiore a ART BUONA FEDE INAIL L assicurazione R.C.O. conserva la propria validità anche se l Assicurato non è in regola con gli obblighi di legge, in quanto ciò derivi da comprovata inesatta interpretazione delle norme di legge vigenti in materia. ART GESTIONE DELLE VERTENZE Dl DANNO - SPESE LEGALI La Società assume, fino a quanto ne ha interesse, la gestione delle vertenze tanto in sede stragiudiziale che giudiziale, sia civile che penale, a nome dell Assicurato, designando, ove occorra, legali o tecnici ed avvalendosi di tutti i diritti ed azioni spettanti all Assicurato stesso. Sono a carico della Società le spese sostenute per resistere all azione promossa contro l Assicurato, entro il limite di un importo pari al quarto del massimale stabilito in polizza per il danno cui si riferisce la domanda. Qualora la somma dovuta al danneggiato
7 NORMA PARTICOLARE a) La validità della garanzia è subordinata al possesso da parte dell Assicurato dei requisiti richiesti dalla legge per l esercizio dell attività svolta. b) L assicurazione comprende i danni cagionati, entro un anno dalla consegna e comunque durante il periodo di validità dell assicurazione, dai prodotti venduti, esclusi quelli dovuti a difetto originario del prodotto. c) Per i prodotti generici di produzione propria, la garanzia vale anche per i danni dovuti a difetto originario del prodotto. d) Il massimale per sinistro rappresenta il limite di risarcimento per ogni periodo assicurativo annuo o di minor durata della polizza. e) Ad integrazione dell Art. 12 a) delle Norme, l assicurazione vale per la responsabilità civile dell assicurato per perdite patrimoniali derivanti dalla violazione delle norme sulla tutela delle persone e di altri soggetti rispetto al trattamento dei dati personali, sempreché l Assicurato abbia adempiuto agli obblighi e alle prescrizioni minime di sicurezza disposte dalla legislazione stessa. In caso di sinistro verrà applicato uno scoperto del 10% con un minimo di 500 e con un limite di risarcimento per sinistro e per anno assicurativo pari a

References: ART. 1
 ART. 2
 ART. 3
 ART. 4
 ART. 5
 ART. 6
 ART. 7
 ART. 8
 ART. 9
 art.14
 ART. 12
 ART. 16
 Art. 12