Source: https://www.studiocataldi.it/codiceprocedurapenale/misure-cautelari-reali.asp
Timestamp: 2018-09-24 21:43:10+00:00

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Codice di procedura penale - Misure cautelari reali
1. Se vi e' fondata ragione di ritenere che manchino o si disperdano le garanzie per il pagamento della pena pecuniaria, delle spese di procedimento e di ogni altra somma dovuta all'erario dello Stato, il pubblico ministero, in ogni stato e grado del processo di merito, chiede il sequestro conservativo dei beni mobili o immobili dell'imputato o delle somme o cose a lui dovute, nei limiti in cui la legge ne consente il pignoramento.
((1-bis. Quando procede per il delitto di omicidio commesso contro il coniuge, anche legalmente separato o divorziato, contro l'altra parte dell'unione civile, anche se l'unione civile e' cessata, o contro la persona che e' o e' stata legata da relazione affettiva e stabile convivenza, il pubblico ministero rileva la presenza di figli della vittima minorenni o maggiorenni economicamente non autosufficienti e, in ogni stato e grado del procedimento, chiede il sequestro conservativo dei beni di cui al comma 1, a garanzia del risarcimento dei danni civili subiti dai figli delle vittime)).
Art. 317. Forma del provvedimento. Competenza.
1. Il provvedimento che dispone il sequestro conservativo a richiesta del pubblico ministero o della parte civile � emesso con ordinanza del giudice che procede.
2. Se � stata pronunciata sentenza di condanna, di proscioglimento o di non luogo a procedere, soggetta a impugnazione, il sequestro � ordinato, prima che gli atti siano trasmessi al giudice dell'impugnazione, dal giudice che ha pronunciato la sentenza e, successivamente, dal giudice che deve decidere sull'impugnazione. Dopo il provvedimento che dispone il giudizio e prima che gli atti siano trasmessi al giudice competente, provvede il giudice per le indagini preliminari.
3. Il sequestro � eseguito dall'ufficiale giudiziario con le forme prescritte dal codice di procedura civile per l'esecuzione del sequestro conservativo sui beni mobili o immobili.
4. Gli effetti del sequestro cessano quando la sentenza di proscioglimento o di non luogo a procedere non � pi� soggetta a impugnazione. La cancellazione della trascrizione del sequestro di immobili � eseguita a cura del pubblico ministero. Se il pubblico ministero non provvede, l'interessato pu� proporre incidente di esecuzione.
Art. 318. Riesame dell'ordinanza di sequestro conservativo.
1. Contro l'ordinanza di sequestro conservativo chiunque vi abbia interesse pu� proporre richiesta di riesame, anche nel merito, a norma dell'articolo 324.
1. Se l'imputato o il responsabile civile offre cauzione idonea a garantire i crediti indicati nell'articolo 316, il giudice dispone con decreto che non si faccia luogo al sequestro conservativo e stabilisce le modalit� con cui la cauzione deve essere prestata.
2. Se l'offerta � proposta con la richiesta di riesame, il giudice revoca il sequestro conservativo quando ritiene la cauzione proporzionata al valore delle cose sequestrate.
3. Il sequestro � altres� revocato dal giudice se l'imputato o il responsabile civile offre, in qualunque stato e grado del processo di merito, cauzione idonea.
Art. 320. Esecuzione sui beni sequestrati.
1. Il sequestro conservativo si converte in pignoramento quando diventa irrevocabile la sentenza di condanna al pagamento di una pena pecuniaria ovvero quando diventa esecutiva la sentenza che condanna l'imputato e il responsabile civile al risarcimento del danno in favore della parte civile ((, fatto salvo quanto previsto dal comma 2-bis dell'articolo 539)). La conversione non estingue il privilegio previsto dall'articolo 316 comma 4.
1. Quando vi � pericolo che la libera disponibilit� di una cosa pertinente al reato possa aggravare o protrarre le conseguenze di esso ovvero agevolare la commissione di altri reati, a richiesta del pubblico ministero il giudice competente a pronunciarsi nel merito ne dispone il sequestro con decreto motivato. Prima dell'esercizio dell'azione penale provvede il giudice per le indagini preliminari.
Art. 322. Riesame del decreto di sequestro preventivo.
Art. 322-bis. Appello.
Art. 323. Perdita di efficacia del sequestro preventivo.
1. Con la sentenza di proscioglimento o di non luogo a procedere, ancorch� soggetta a impugnazione, il giudice ordina che le cose sequestrate siano restituite a chi ne abbia diritto, quando non deve disporre la confisca a norma dell'articolo 240 del codice penale. Il provvedimento � immediatamente esecutivo.
2. Quando esistono pi� esemplari identici della cosa sequestrata e questa presenta interesse a fini di prova, il giudice, anche dopo la sentenza di proscioglimento o di non luogo a procedere impugnata dal pubblico ministero, ordina che sia mantenuto il sequestro di un solo esemplare e dispone la restituzione degli altri esemplari.
3. Se � pronunciata sentenza di condanna, gli effetti del sequestro permangono quando � stata disposta la confisca delle cose sequestrate.
4. La restituzione non � ordinata se il giudice dispone, a richiesta del pubblico ministero o della parte civile, che sulle cose appartenenti all'imputato o al responsabile civile sia mantenuto il sequestro a garanzia dei crediti indicati nell'articolo 316.
Art. 324. Procedimento di riesame.
1. La richiesta di riesame � presentata, nella cancelleria del tribunale indicato nel comma 5, entro dieci giorni dalla data di esecuzione del provvedimento che ha disposto il sequestro o dalla diversa data in cui l'interessato ha avuto conoscenza dell'avvenuto sequestro.
2. La richiesta � presentata con le forme previste dall'articolo 582. Se la richiesta � proposta dall'imputato non detenuto n� internato, questi, ove non abbia gi� dichiarato o eletto domicilio o non si sia proceduto a norma dell'articolo 161 comma 2, deve indicare il domicilio presso il quale intende ricevere l'avviso previsto dal comma 6; in mancanza, l'avviso � notificato mediante consegna al difensore. Se la richiesta � proposta da un'altra persona e questa abbia omesso di dichiarare il proprio domicilio, l'avviso � notificato mediante deposito in cancelleria.
3. La cancelleria d� immediato avviso all'autorit� giudiziaria procedente che, entro il giorno successivo, trasmette al tribunale gli atti su cui si fonda il provvedimento oggetto del riesame.
4. Con la richiesta di riesame possono essere enunciati anche i motivi. Chi ha proposto la richiesta ha, inoltre, facolt� di enunciare nuovi motivi davanti al giudice del riesame, facendone dare atto a verbale prima dell'inizio della discussione.
6. Il procedimento davanti al tribunale si svolge in camera di consiglio nelle forme previste dall'articolo 127. Almeno tre giorni prima, l'avviso della data fissata per l'udienza � comunicato al pubblico ministero e notificato al difensore e a chi ha proposto la richiesta. Fino al giorno dell'udienza gli atti restano depositati in cancelleria.
7. Si applicano le disposizioni dell'articolo 309 commi 9, 9-bis e 10. La revoca del provvedimento di sequestro pu� essere parziale e non pu� essere disposta nei casi indicati nell'articolo 240 comma 2 del codice penale.
8. Il giudice del riesame, nel caso di contestazione della propriet�, rinvia la decisione della controversia al giudice civile, mantenendo nel frattempo il sequestro.
2. Entro il termine previsto dell'articolo 324 comma 1, contro il decreto di sequestro emesso dal giudice pu� essere proposto direttamente ricorso per cassazione. La proposizione del ricorso rende inammissibile la richiesta di riesame.
3. Si applicano le disposizioni ((dell'articolo 311, commi 3, 4 e 5)).
Indagini preliminari -

References: Art. 317
 sentenza 
 sentenza 
 sentenza 

Art. 318

Art. 320
 sentenza 
 sentenza 

Art. 322

Art. 322

Art. 323
 sentenza 
 sentenza 
 sentenza 

Art. 324