Source: https://www.exallievipuglia.it/statuto-confederazione-mondiale/
Timestamp: 2020-07-07 09:58:34+00:00

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Statuto della Confederazione Mondiale | Exallievi ed Exallieve di Don Bosco
Statuto della Confederazione MondialeEditore2019-11-17T20:20:17+01:00
Presentazione - Proemio - Prefazione
scrivo a voi nel giorno della memoria del Beato Filippo Rinaldi. Un uomo aperto alle cose nuove, in grado di saper leggere i bisogni delle persone e della società. Egli aveva una particolare attenzione alla promozione del laicato.
Don Rinaldi ha scoperto il valore dell’associazionismo per promuovere il laicato ancora molto subordinato al clericalismo. È stato lui a regolare la Federazione. A volerla non ridotta a un piccolo nucleo embrionale e limitato, inorganico e puramente sentimentale, ma forza viva e operante con fini concreti e obiettivi chiari.
La fondazione dell’Associazione, come tale, è stata opera di Don Rinaldi, che le diede forma giuridica nell’anno 1911. Ora, nel contesto del Bicentenario della nascita di Don Bosco, io stesso ho la gioia di presentarvi lo Statuto definitivo della Confederazione Mondiale degli Exallievi. Penso che si tratti di una coincidenza provvidenziale e assai significativa, perché ci permette di guardare al passato per sapere qual è stata la finalità originale, e di affrontare il presente e il futuro per discernere che cosa si attende Dio da questa Associazione. Quello che importa è una fedeltà creativa e dinamica, all’ispirazione originale di San Giovanni Bosco e del Beato Filippo Rinaldi e alla situazione odierna del Mondo e della Chiesa.
Lo Statuto è stato il frutto di un lungo cammino di lavoro di tutta la Confederazione Mondiale, che si è concluso nella “V Assemblea Mondiale Elettiva Statutaria”, svoltasi a Roma dal 3 ottobre al 6 ottobre 2015. Cioè, dopo sei anni di approvazione ad experimentum, l’Associazione ha studiato e vissuto lo Statuto che è stato approvato definitivamente nella menzionata assise. Adesso inizia una nuova primavera, che farà fiorire abbondantemente l’identità e la missione degli Exallievi all’interno della Famiglia Salesiana, nella Chiesa e nel Mondo.
A questo punto voglio mettere in risalto alcuni arricchimenti fatti al documento. Nel capitolo I, sull’“identità e origine” avete introdotto un testo biblico che viene a costituire come la chiave di lettura di tutto il testo dello Statuto: ogni Exallievo è chiamato ad essere “sale della terra e luce del mondo” (Mt 5, 13-14). Inoltre avete introdotto un nuovo capitolo, il II, sull’“Appartenenza, impegno e formazione nell’Associazione”. Si sottolineano tre aspetti nodali per l’Associazione, da cui dipende il presente e il futuro delle Unioni locali, delle Federazioni ispettoriali e nazionali. L’impegno e l’appartenenza li avete elevati e direi solennizzati con una “Preghiera-Promessa dell’Exallievo di Don Bosco” che può essere proclamata dagli associati a livello personale, negli incontri e soprattutto farla pubblicamente quando un exallievo decide di vivere la sua appartenenza all’Associazione come «un progetto di vita, come una scelta o come una missione».
Tra gli Exallievi c’è una pluralità originale da rilevare. L’Associazione e la Confederazione dichiarano la loro appartenenza ecclesiale, ma vi sono membri, a pieno titolo e diritto, di diverse confessioni cristiane, di vario livello per ciò che riguarda l’accoglienza e la pratica della fede, e anche di diverse religioni. Ciò che dà unità all’Associazione e riunisce in comunione tutti i suoi membri è lo stesso Don Bosco, il suo Sistema Educativo e la sua missione.
Carissimi Exallievi ed Exallieve, in questo particolare momento storico, la società, la Chiesa e la Famiglia Salesiana vi chiedono di avere a cuore la difesa e la promozione di quei valori che noi tutti consideriamo “non negoziabili”. Essi rappresentano infatti la garanzia di una vita veramente umana per tutti. Mi riferisco in concreto ai valori della vita, della libertà e della verità.
Nell’animazione e governo dell’Associazione non dimenticate di adoperare gli strumenti che i leader e i gerenti idonei sanno usufruire con grande successo, quali: “il piano strategico e il piano operativo annuale” come giustamente viene indicato dal vostro Statuto (art. 21, f).
Cari Exallievi ed Exallieve, vi consegno lo Statuto come un dono prezioso, invitandovi a studiarlo e renderlo operativo.
Continuate nella buona via che da tanti anni battete, cosicché possiate dirvi contenti di essere venuti qui; Don Bosco sarà pure contento e potrà gloriarsi che quei giovani da lui un giorno tanto amati, ora fatti uomini, hanno saputo conservare e praticare quell’insegnamento che hanno ricevuto dal suo labbro. Voi eravate un piccolo gregge: questo è cresciuto, cresciuto molto, ma si moltiplicherà ancora. Voi sarete luce che risplende in mezzo al mondo, e col vostro esempio insegnerete agli altri come si debba fare il bene e detestare e fuggire il male. Sono certo che voi continuerete a essere la consolazione di Don Bosco. Cari figli miei, che il Signore ci aiuti colla sua grazie cosicché possiamo un giorno trovarci tutti insieme in Paradiso»1.
Sappiamo quanto Don Bosco amasse i suoi allievi: terminato il loro curricolo educativo li seguiva, li invitava, li accoglieva, li orientava ancora, li ammoniva se fosse il caso, si preoccupava del loro bene soprattutto spirituale…
«Colla vostra presenza mi assicurate che stan saldi nel vostro cuore quei principi di nostra santa religione che io vi ho insegnati e che questi sono la guida della vostra vita…»2.
In altra occasione, parlando agli Exallievi, disse: «Una cosa più di ogni altra vi raccomando, o miei cari figlioli, ed è questa: dovunque vi troviate, mostratevi sempre buoni cristiani e uomini probi…Molti di voi hanno già famiglia. Ebbene, quell’educazione che voi avete ricevuta nell’oratorio da Don Bosco, partecipatela
ai vostri cari»3.
Dal punto di vista pratico, «Don Bosco offriva ai suoi giovani la possibilità di far fruttificare l’“educazione ricevuta” o nel gruppo impegnato degli Exallievi, o nella Pia Unione dei Cooperatori, o nella vita sacerdotale e religiosa, o nella sua Congregazione Salesiana. Ciò che interessa sottolineare era l’importanza che egli dava alla fecondità dell’educazione nell’Oratorio»4.
Come risposta all’amore profondo di Don Bosco, il 24 giugno del 1870, in occasione della ricorrenza di san Giovanni Battista e festa onomastica di Don Bosco, «si riunirono ufficialmente una dozzina diAntichiAllievi; si diedero come capo il simpatico e generoso Carlo Gastini, che considerò sempre l’Oratorio come la sua seconda famiglia; s’impegnarono a cercare un maggior numero di aderenti; nominarono poi una commissione per organizzare meglio in seguito quelle annuali manifestazioni di affetto e di gratitudine»5.
Fra le tante iniziative sorte a contatto diretto con Don Bosco, a beneficio degli antichi allievi, ne ricordiamo una particolarmente significativa. È dell’anno 1878. «Don Bosco propone agliAntichi Allievi una Società di mutuo soccorso per far fronte alle difficoltà: “Fate che questo vantaggio non si limiti solo a voi, ma si estenda a quei giovani di buona condotta che già voi conoscete, o a tutti voi che siete radunati qui”. Carlo Gastini, capo degli antichi allievi, si preoccupò subito dell’organizzazione, servendosi di uno Statuto compilato anni addietro dallo stesso Don Bosco per un’identica istituzione tra i giovani operai»6.
«A poco a poco, soprattutto dopo la morte di Don Bosco, gli antichi allievi si suddivisero in gruppi locali, in unioni e società, fino alla vera organizzazione promossa da Don Filippo Rinaldi»7.
Dal 1901 si susseguirono diverse fasi di organizzazione. «La struttura nacque formalmente nel 1° Congresso Internazionale degli antichi allievi del 1911, quale Federazione delle varie unioni locali, circoli e società. Fino allora si erano chiamati “AntichiAllievi”8; da quella data in poi si chiameranno “Exallievi”»9. Artefice
ed animatore di tale organizzazione fu Don Rinaldi. «Così poté dare struttura organica a un movimento di affetti, di riconoscenza, di ideali di vita che facesse dell’ “educazione ricevuta” e vissuta una forza più viva ed operante»10.
Scrive Arturo Poesio, un antico presidente della Confederazione: «L’eloquenza di Don Rinaldi era semplice, spontanea, paterna e convincente. Soltanto una volta assunse un aspetto e un linguaggio di autorità dichiarando, nella sua qualifica di Rettor Maggiore della Società di san Francesco di Sales, che l’organizzazione degli Exallievi deve essere considerata nel novero di quelle “novas familias” per merito di Don Bosco fiorite nella Santa Chiesa, a cui si allude nell’Oremus proprio del Santo»11.
Dall’attività organizzatrice iniziata da Don Bosco e perfezionata da Don Rinaldi, l’associazione degli Exallievi è andata estendendosi sempre di più in tutte le opere salesiane dandosi strutture organiche e articolate. Ne sono testimoni le varie manifestazioni svoltesi lungo questi decenni. Gli Exallievi si sono sempre mostrati figli affettuosi e con un sempre maggiore impegno ad operare nella società.
L’Associazione degli Exallievi ha oltre 100 anni di vita. Questo indica che è un’istituzione matura, che ha avuto in passato e nel presente laici, laiche, religiosi e sacerdoti salesiani impegnati con grande senso d’appartenenza; che hanno esercitato l’animazione e governo seguendo i criteri che richiedevano i tempi; che hanno saputo accettare i momenti brutti e belli senza scoraggiarsi, con audacia, fermezza e dedizione; persone disposte ad offrire il loro tempo e il loro lavoro per far fiorire il monumento di ringraziamento a Don Bosco, la Confederazione Mondiale degli Exallievi; persone con famiglie generose che hanno capito cosa vuol dire servire la società, la Chiesa, la Famiglia Salesiana e l’Associazione stessa senza lamentarsi12.
Si considera opportuno come gesto di riconoscenza e ringraziamento, almeno nominare i Presidenti e i Delegati mondiali che si sono succeduti e hanno esercitato il loro servizio nella Confederazione Mondiale con una dedizione esemplare. Presidenti: Piero Gribaudi, Felice Masoero, Arturo Poesio, José María Taboada Lago, José María González Torres, Giuseppe Castelli, Antonio Guilhermino Pires, Francesco Muceo e Michal Hort che è stato eletto il 5 ottobre 2015. I Delegati: Don Giorgio Gustave Seriè, don Guido Borra, don Luigi Fiora, don Umberto Bastasi, don Carlo Borgetti, don Charles Cini, don Henri Alen, don Mark Vellanganny, don Jerônimo da Rocha Monteiro e don José Pastor Ramírez Fernández. Occorre anche ricordare Tommaso Natale, per tantissimi anni Segretario Generale della Confederazione.
A tutti loro un profondo e sincero ringraziamento.
I vari Rettori Maggiori succedutisi hanno portato anche il loro contributo nell’animazione degli Exallievi ed Exallieve e, con loro, molti altri salesiani. Fra di essi non si possono dimenticare i nomi di Don Luigi Ricceri e Don Giovanni Raineri.
Don Egidio Viganò ha scritto una lettera ai Salesiani, importante e stimolatrice, sull’animazione degli Exallievi da parte dei Salesiani di Don Bosco, che rimarrà documento fondamentale per gli Exallievi stessi.
Don E. Vecchi ha offerto alla Confederazione un ricco contributo nell’ “VIII Congresso Nazionale Exallievi di Don Bosco d’Italia. Rinnovarsi per rinnovare”, a Rimini, dal 10 al 13 ottobre 1996 e in alti diversi interventi.
Don Pascual Chávez nelle diverse visite di animazione alle Ispettorie e nei diversi incontri con gli Exallievi manifesta il suo interesse per l’Associazione invitando tutti alla «competenza professionale, alla coscienza morale e all’impegno sociale». Inoltre chiede la difesa ad ogni costo dei valori, soprattutto della vita, della libertà e della verità.
Ultimamente don Ángel Fernández Artime ogni volta che incontra la Famiglia Salesiana incoraggia a vivere la comunione, la collaborazione, a crescere nel senso d’appartenenza ai propri gruppi e alla Famiglia Salesiana, a non lamentarsi. «La nostra forza è di vivere una vera vita di comunione e di fraternità che sia più evangelica in modo da essere più interpellante, attraente di per sé, e la nostra comunione nel servizio, all’interno di ciascuna delle nostre istituzioni o gruppi, e nella nostra stessa Famiglia parlerà da sé stessa».
Don Artime «incoraggia continuamente gli Exallievi a non lamentarsi, non bisogna più guardare il passato ma bisogna proiettarsi al futuro, ponendo le basi per un riscatto delle Unioni, delle Federazioni e Confederazioni. Cari Exallievi, urge un vostro impegno nelle realtà in cui operate. Ritorniamo ad essere giovani, nel cuore, per aiutare chi ha bisogno, per lasciare un segno della nostra esistenza. La verità bisogna viverla, non la si scrive soltanto, la si vive con coraggio! Tocca a voi agire di conseguenza, tocca a voi salvare il salvabile, tocca a voi porre le basi per un nuovo futuro. Credo che voi tutti Exallievi avete questo compito: approfondire come essere oggi laici nel mondo, con la capacità di fare realtà quello che avete ricevuto negli anni, attualizzarlo. Concretizzare anche ciò che si continua a ricevere nella quotidianità in tutti gli ambienti salesiani»13.
Il Capitolo Generale XXII dei Salesiani definisce l’appartenenza degli Exallievi alla Famiglia Salesiana e la sancisce nell’articolo 5 delle Costituzioni. Dà come ragione di questa appartenenza l’educazione ricevuta: tale educazione fa nascere di fatto, in essi, livelli differenti di partecipazione alla missione salesiana
nel mondo… «Gli Exallievi sono, di per sé, particolarmente preparati, appunto per l’educazione ricevuta, ad assumere responsabilità di collaborazione secondo le finalità proprie del progetto salesiano. La scelta evangelizzatrice fatta da non pochi di loro non è alternativa al titolo dell’educazione ricevuta, ma è una sua espressione privilegiata: non costituisce, quindi, un titolo differente da applicare a una specie di nuovo Gruppo»14.
Il proposito di vivere questa “educazione ricevuta”, ha fatto sorgere i vari centri locali che si raggruppano in federazioni ispettoriali e nazionali. L’insieme di esse costituisce la Confederazione Mondiale che è il gruppo strutturato per mezzo del quale si esprime il senso di appartenenza alla Famiglia Salesiana.
CAPITOLO I (Artt. 1...3)
Identità e Missione degli Exallievi ed Exallieve di Don Bosco
Art. 1 – Identità e origine
«Voi siete il sale della terra… e la luce del mondo»15.
a) La Confederazione Mondiale degli Exallievi ed Exallieve di Don Bosco, denominata anche Associazione, è un’entità laicale, privata di fedeli, senza scopo di lucro. Per l’educazione ricevuta vi fanno parte anche fedeli non Cristiani di altre religioni; in tal caso non fanno parte della Famiglia Salesiana, nella quale il Rettor Maggiore – successore di Don Bosco – è padre e centro di unità.
Gli exallievi sono:
il frutto della missione salesiana.
la ricchezza offerta all’umanità.
la grande forza come fermento del mondo.
b) Nel ricordo del fascino di Don Bosco gli Exallievi si ritrovarono, inizialmente, in forma spontanea e filiale dando vita, con le prime espressioni aggregative, ad un Movimento.
c) Quest’organizzazione associativa, ispirata da Don Filippo Rinaldi e perfezionata nel corso degli anni, si articola attualmente in Unioni o Associazioni Locali, Federazioni Ispettoriali, Federazioni Nazionali, Regionali e Gruppi riconosciuti. Tutti insieme costituiscono la “Confederazione Mondiale degli Exallievi ed Exallieve di Don Bosco”, che è la struttura riconosciuta attraverso la quale si concede all’Exallievo di Don Bosco la genuina appartenenza alla Famiglia Salesiana.
Art. 2 – Livelli di identità
a) Exallievi di Don Bosco sono coloro che, per aver frequentato un oratorio, una scuola o una qualsiasi altra opera salesiana, hanno ricevuto in essa una preparazione per la vita con gradi e modalità differenti secondo le culture, le religioni, la qualità educativa dell’opera, la capacità di ricezione dei singoli16, seguendo i principi del Sistema Preventivo di Don Bosco17: formare persone sviluppando l’originalità di ciascuno.
b) Si possono identificare quattro tipi di appartenenza degli Exallievi/e di Don Bosco, che possono contribuire a definire i livelli di identità:
Coloro per i quali essere stati studenti o avere frequentato un ambiente salesiano è un progetto di vita, che li spingerà ad associarsi per proseguire la loro formazione personale, per far presente il carisma educativo di Don Bosco nella società, e per realizzare progetti specifici a favore della gioventù18.
Coloro per i quali essere stati studenti o avere frequentato un ambiente salesiano è una scelta, una missione, che essi accettano con tutto ciò che essa implica. Si sentono chiamati a comunicare valori ricevuti nell’educazione salesiana: spirito e metodo pedagogico di Don Bosco.
Coloro per i quali essere stati studenti o avere frequentato un ambiente salesiano è una grazia, perché sono stati toccati dal fascino e dall’attrazione di Don Bosco, profondamente uomo e profondamente santo; ciò conduce l’Exallievo a identificarsi ovunque come Exallievo di Don Bosco.
Coloro per i quali essere stati studenti o avere frequentato un ambiente salesiano è un fatto di vita, un aneddoto, che non ha segnato la propria vita.
c) L’educazione ha creato vincoli di lealtà filiale, di riconoscenza, di testimonianza dei valori del sistema di Don Bosco, di capacità di servizio e di comunione o di partecipazione nello spirito di famiglia.
d) La gratitudine porta gli Exallievi a partecipare, a livelli e gradi diversi, alla missione salesiana nel mondo.
Art. 3 – Missione
a) L’Exallievo cristiano vive seriamente le promesse del Battesimo e della Cresima caratterizzandole con l’originale carisma di Don Bosco. Tale carisma si concretizza in uno stile di vita apostolicamente impegnato fondato su ragione, religione e amorevolezza, orientato ai giovani e coerente con la Gioia che consegue dall’essere discepolo di Cristo.
b) L’Associazione degli Exallievi/e partecipa alla missione di Don Bosco e della Famiglia Salesiana in diversi modi:
curando la “formazione permanente” degli associati,
“promuovendo i valori inerenti alla persona umana e il rispetto della dignità dell’uomo”19,
curando gli allievi al termine del curricolo formativo20,
promuovendo attività a servizio dell’uomo che coinvolgono quanti, nobilmente orientati e animati, da buona volontà, operano per la crescita globale e solidale della persona umana e della famiglia nel solco della Dottrina Sociale della Chiesa,
partecipando attivamente alla trasformazione della società,
curando un’aggiornata sensibilità ecumenica tra i cristiani e l’apertura al dialogo con le altre religioni senza mai dimenticare di approfondire la propria identità cristiana e la propria missione evangelizzatrice e di contrastare ogni forma di relativismo etico,
collaborando e/o assumendo la gestione di centri educativi.
c) L’Exallievo di altre religioni partecipa agli ideali di Don Bosco, condivide i valori educativi culturali, spirituali e sociali del suo Sistema Educativo e li riconosce come patrimonio comune della famiglia umana. Si fa dispensatore di questi valori nei suoi ambienti di vita e di lavoro, e li sostiene anche con quanto suggerisce la sua religione e cultura21.
d) Gli Exallievi tutti, considerando l’urgenza dei problemi giovanili, sono concretamente operativi per rispondere, anche a titolo personale, alle esigenze educative e a tutte quelle iniziative culturali e formative che interessano i giovani aiutandoli nella crescita e ad assumere responsabilità a tutti i livelli.
CAPITOLO II (Artt. 4 - 5)
Appartenenza, impegno e formazione nell'Associazione
Art. 4 – Appartenenza e formazione
a) A coloro i quali hanno deciso di vivere l’appartenenza come “una scelta, una missione” o “un progetto di vita”, l’Associazione garantisce un itinerario di formazione istituzionale e al tempo stesso personalizzato.
b) L’Ispettore salesiano, padre spirituale della Famiglia Salesiana nell’Ispettoria, nomina la persona o le persone responsabili della formazione e dell’accompagnamento spirituale degli Exallievi a livello locale e ispettoriale nella propria Ispettoria.
c) L’Associazione, per portare avanti gli itinerari formativi degli associati, prenderà in considerazione i membri qualificati della Famiglia Salesiana.
d) L’appartenenza all’Associazione da parte di ogni Exallievo deve essere vissuta tramite segni concreti:
partecipazione attiva alla vita dell’Associazione;
promuovendo il senso d’appartenenza delle nuove generazioni all’Associazione;
effettuando gli impegni contratti con l’Associazione a livello economico, etico e morale;
partecipando affettivamente ed effettivamente nei progetti sociali ed educativi promossi dall’Associazione;
testimoniando i valori del Sistema Preventivo in famiglia, nel lavoro e nella società;
partecipando nella missione della Chiesa.
e) L’iscrizione ad essa ha luogo tramite le Unioni locali ed esige che l’Exallievo condivida le finalità e gli obiettivi secondo lo Statuto e i relativi regolamenti nazionali.
Art. 5 – Impegno d’Appartenenza
a) Nel momento in cui un Exallievo decide liberamente impegnarsi nell’Associazione emette la Preghiera-Promessa22 dell’Exallievo.
b) Significato e senso: la Preghiera-Promessa dell’Exallievo di Don Bosco vuole esprimere la propria volontà di vivere in profondità la laicità nella società e nella Chiesa ogni giorno e di fare presente Don Bosco ovunque ci si trovi.
PREGHIERA – PROMESSA DELL’EXALLIEVO DI DON BOSCO23
DIO PADRE, PER LA MEDIAZIONE DEL TUO FIGLIO GESÙ E PER L’INTERCESSIONE DI SAN GIOVANNI BOSCO
esaudisci le preghiere degli Exallievi ed Exallieve di tutto il mondo.
per il tesoro educativo che abbiamo ricevuto, sotto la guida illuminata dei Salesiani, che ha modellato la nostra vita con la Spiritualità Salesiana.
TI CHIEDIAMO CON FIDUCIA
– DACCI FORZA E CORAGGIO per realizzare il suo messaggio umano-cristiano nella Società e nella Chiesa;
– SPRONACI a diventare “onesti cittadini e buoni cristiani”;
– AIUTACI a vivere la solidarietà e la carità nell’Associazione e fuori di essa;
– ACCRESCI la nostra Fede, Speranza e Carità.
– di IMPEGNARCI A COMBATTERE l’ingiustizia, la superficialità e l’indifferenza;
– di DIFENDERE AD OGNI COSTO,
con l’impegno sociale, politico ed economico, i valori appresi dal suo insegnamento,
in particolar modo: la vita, la libertà e la verità;
– e di ESSERE, “sale della terra e luce del mondo”
con una forte incidenza nella società e nella Chiesa.
di vegliare sulla Famiglia Salesiana, sui nostri cari e su tutti noi.
CAPITOLO III (Artt. 6...13)
Finalità e Obiettivi dell’Associazione degli Exallievi ed Exallieve di Don Bosco
Art. 6 – Fine generale
a) L’Associazione ha come fine generale l’avere molto a cuore e difendere ad ogni costo i valori umani con l’impegno sociale, politico ed economico. In particolar modo:
la libertà: specialmente quando i governi sembrano agire sempre più in modo autarchico, pur apparendo democratici, mettendo a repentaglio la libertà e l’impegno comune di costruire un mondo migliore, dove la libertà venga garantita a tutti;
la verità: non solo scientifica, ma anche quella etica e morale, soprattutto quando si assiste al passaggio da un sano pluralismo al relativismo, per approdare infine nel nichilismo, che porta alla perdita di qualsiasi quadro di riferimento e al disfacimento della società24.
b) L’Exallievo/a cristiano vive seriamente i vincoli del Battesimo e della Cresima, accentuando la tipica spiritualità di Don Bosco espressa in uno stile di vita apostolicamente impegnato, derivante dall’essere discepolo del Cristo. A questo scopo:
promuoverà le attività a servizio dell’uomo coinvolgendo quanti, nobilmente orientati e animati da buona volontà, operano per la crescita globale, della persona umana e il rispetto della famiglia25.
Promuoverà la vita spirituale e la partecipazione attiva alla vita della Chiesa come sacramento.
Curerà un’aggiornata sensibilità ecumenica tra i cristiani26 e l’apertura al dialogo con le atre religioni.
c) Inoltre, l’Exallievo/a di Don Bosco, sia cristiano che di altre religioni, è chiamato ad esprimere e sviluppare i semi della “educazione ricevuta”, cioè:
1. A svolgere la missione con:
a) Competenza professionale.
b) Coscienza morale.
c) Impegno sociale.
2. A programmare esperienze di formazione ed educazione.
3. A rendere viva e presente l’educazione ricevuta, come indica il Sistema Preventivo, eredità preziosa e ricca sintesi di contenuti e di metodi da promuovere integralmente.
4. Promuovere la dignità umana, il rispetto per la vita e una società più giusta; una cultura del lavoro responsabile, come mezzo per arrivare alla piena realizzazione.
Art. 7 – Promozione educativa
L’Associazione degli Exallievi, cosciente della propria speciale responsabilità, si preoccupa di animare e promuovere la crescita personale dei soci e dei giovani tutti in Don Bosco, impegnandosi a:
a) Programmare esperienze di formazione permanente per gli Exallievi, atte a favorire un loro ulteriore arricchimento personale e aggiornare l’educazione ricevuta, in modo che possano affrontare le esigenze dei tempi attuali.
b) Essere presenti come esperti nelle sfere in cui si sviluppano le politiche educative della gioventù.
Art. 8 – Impegno familiare
L’Associazione promuove e testimonia i valori e la dignità della famiglia, fondata sul sacramento del Matrimonio, promuovendo in essa il principio della sua indissolubilità, della sacralità della vita, della parità di diritti e doveri tra i coniugi, di un’educazione cristiana e di altre fedi, del metodo pedagogico preventivo e del rispetto delle capacità, dell’inclinazione naturale e delle aspirazioni dei figli.
Art. 9 – Servizio alle Vocazioni e ai compiti secolari specifici
L’Associazione accompagna i giovani nella scelta scolastico-professionale, nell’inserimento nel mondo del lavoro e della cultura, nella preparazione socio-politica, nell’acquisizione di specifiche competenze di comunicazione sociale, nel sano impiego del tempo libero, nella risposta alla vocazione ricevuta. Cura questi settori con particolari interventi.
L’Associazione, in particolare, ha anche cura delle vocazioni per gli altri gruppi della Famiglia Salesiana e per la Chiesa.
Art. 10 – Volontariato
L’Associazione degli Exallievi di Don Bosco incoraggia la partecipazione alle varie attività del volontariato salesiano e si preoccupa di stimolare l’impegno personale nell’apostolato missionario.
Art. 11 – Attenzione verso i giovani
a) L’Associazione cura i giovani sin dal primo momento in cui incominciano a frequentare una presenza salesiana, facendo conoscere l’esistenza dell’Associazione e i vantaggi di esserne membri giovani, predisponendo con e per essi progetti e programmi a loro confacenti.
b) L’Associazione entra in contatto con i giovani iscritti nei centri e nelle altre opere salesiane, poiché sono i primi destinatari dell’azione di aiuto, recupero e coinvolgimento dell’Associazione stessa.
Art. 12 – La Famiglia Salesiana
a) L’Associazione incrementa la comunione attiva con gli altri gruppi della Famiglia Salesiana partecipando alla creazione e al funzionamento di strutture che facilitino l’accoglienza reciproca, il dialogo, la collaborazione di lavoro e l’interazione dei diversi gruppi. Partecipa alla Consulta Mondiale e alle Giornate di Spiritualità.
b) L’Associazione studia e programma intese e attività con le Exallieve ed Exallievi delle Figlie di Maria Ausiliatrice, per l’evidente affinità di spirito e di pedagogia che caratterizza le due Associazioni, che condividono lo stesso pregiato patrimonio.
Art. 13 – Gli Amici di Don Bosco
L’Associazione è un punto di riferimento e di aggregazione per quanti “a vario titolo” si sentono vincolati all’opera salesiana, ne condivide gli obiettivi e costituisce l’ampio movimento di simpatizzanti, includendo “gli Amici di Don Bosco”, che da molto tempo hanno operato ed operano nella società.
CAPITOLO IV (14...16)
Relazioni con i Salesiani di Don Bosco
Art. 14 – Presenza dei Salesiani nella Confederazione Mondiale
a) La Confederazione Mondiale degli Exallievi di Don Bosco riconosce il Rettor Maggiore della Congregazione Salesiana come il padre e il centro d’unità della Famiglia Salesiana e, quale successore di Don Bosco, lo considera il riferimento primario della Confederazione Mondiale.
b) Nella Presidenza Confederale Mondiale e nel Consiglio Esecutivo Confederale Mondiale il Rettor Maggiore è rappresentato dal Delegato del Rettor Maggiore per la Famiglia Salesiana e dal Delegato Confederale Mondiale.
c) Il Delegato Confederale Mondiale e la Presidenza Confederale Mondiale sono responsabili, d’intesa con l’Ispettore, dell’animazione e dell’ accompagnamento dove la realtà degli Exallievi non è ancora consolidata.
d) A livello d’Ispettoria sono responsabili dell’animazione, gli Ispettori e i Direttori delle case salesiane, coadiuvati anch’essi dai rispettivi Delegati nelle Confederazioni o Federazioni Nazionali o Ispettoriali e nelle Associazioni, unioni e gruppi locali.
e) Il Delegato ad ogni livello svolge il suo incarico a nome del suo superiore. Partecipa alla programmazione e al coordinamento delle attività formative dell’Associazione. È presente, a tutti i livelli, negli organi direttivi ed esecutivi, con il ruolo di consigliare ed accompagnare gli Exallievi, valorizzando e garantendo la leadership dei laici.
Art. 15 – Animazione salesiana
a) La Confederazione Mondiale riconosce, chiede e considera l’impegno della Società di San Francesco di Sales nel ruolo di animatrice degli Exallievi di Don Bosco, con il compito di mantenere l’unità di spirito, stimolare il dialogo, incoraggiare la collaborazione fraterna e favorire la formazione spirituale permanente.
b) Questa animazione coinvolge anche gli Exallievi Sacerdoti e gli Exallievi Religiosi (uomini e donne).
Art. 16 – Autonomia nella comunione
La caratteristica laicale, l’indole secolare e la responsabilità autonoma della Confederazione Mondiale non ostacolano la continua unione con la Società di San Francesco di Sales e con gli altri gruppi della Famiglia Salesiana, per un arricchimento reciproco e una maggiore fecondità operativa del Movimento.
CAPITOLO V (Artt. 17...20)
Organizzazione e composizione della Confederazione Mondiale degli Exallievi ed Exallieve di Don Bosco
Art. 17 – Organizzazione dell’Associazione
a) La Confederazione Mondiale degli Exallievi è un’organizzazione unica, senza distinzioni etniche e religiose. Quale Associazione laicale gode di personalità e rappresentatività giuridica, riconosciuta, ove possibile, dai singoli Stati. L’iscrizione ad essa ha luogo attraverso le Associazioni locali ed esige che l’Exallievo condivida le finalità e gli obiettivi secondo lo Statuto e i relativi regolamenti nazionali.
b) Associazioni e Unioni locali. Queste possono essere composte da:
Exallievi di Don Bosco raggruppati attorno ad una presenza salesiana.
Exallievi di Don Bosco radunati insieme, che nel loro paese sono troppo lontani dalla casa salesiana originale e manifestano il desiderio di unirsi.
Exallievi di Don Bosco immigrati da altre nazioni o regioni e che manifestano il desiderio di unirsi.
c) Federazione Ispettoriale
Si compone di tutte le Associazioni e Unioni Locali all’interno di un’Ispettoria salesiana. Stante l’autonomia di ciascun gruppo della Famiglia Salesiana, in caso di riorganizzazione dell’“Ispettoria Salesiana” saranno i membri di detta Federazione a decidere a mantenere o meno la struttura esistente o adattarla alla nuova realtà della Società Salesiana.
d) Federazione nazionale
Si compone di tutte le Associazioni, Unioni Locali e Federazioni Ispettoriali all’interno di un paese27.
e) Confederazione Mondiale
Si compone di tutte le Federazioni Nazionali e delle Federazioni Ispettoriali dei paesi dove non esiste una Federazione Nazionale.
Art. 18 – Composizione – Organismi
Gli organismi della Confederazione Mondiale degli Exallievi ed Exallieve di Don Bosco sono:
Assemblea Generale Mondiale.
Presidenza Confederale Mondiale.
Giunta Esecutiva Confederale Mondiale.
Le Federazioni Nazionali e Ispettoriali e le Associazioni Locali devono organizzarsi autonomamente in conformità al proprio Statuto Federale nazionale.
Gli organismi della Federazione Nazionale sono:
Assemblea Generale Nazionale.
Presidenza Nazionale, con rappresentanti di tutte le Federazioni Ispettoriali esistenti. Qualora non esistano le federazioni ispettoriali possono appartenere alla presidenza i rappresentanti delle unioni o dei gruppi riconosciuti.
Giunta Esecutiva Nazionale.
Gli organismi di una Federazione Ispettoriale sono:
Assemblea Generale Ispettoriale.
Presidenza Ispettoriale, con rappresentanti di tutte le Associazioni Locali esistenti.
Giunta Esecutiva Ispettoriale.
Gli organismi delle Associazioni locali sono:
Presidenza locale.
Giunta Esecutiva dell’Associazione locale.
Per costituire un’Associazione locale si esige come minimo che un numero sufficiente di Exallievi esprima il desiderio di unirsi.
Art. 19 – Organismi della Confederazione Mondiale
a) L’Assemblea Generale Mondiale è l’organismo massimo della Confederazione degli Exallievi di Don Bosco.
La Presidenza Confederale Mondiale.
I Presidenti delle Federazioni Nazionali.
I Presidenti delle Federazioni Ispettoriali, ove nel Paese non esista una Federazione Nazionale e vi sia una sola Federazione Ispettoriale.
b) La Presidenza Confederale Mondiale
Il Presidente Confederale Mondiale.
Il Vicepresidente Confederale Mondiale Adulto (nominato tra i quattro consiglieri adulti).
Il Vicepresidente Confederale Mondiale GEX (nominato tra i 4 Consiglieri GEX, 1 per Regione28).
4 Consiglieri Regionali adulti e 4 GEX.
Europa: 2 Consiglieri, 1 adulto ed 1 GEX.
Africa: 2 Consiglieri, 1 adulto ed 1 GEX.
America: 2 Consiglieri, 1 adulto ed 1 GEX.
Asia: 2 Consiglieri, 1 adulto ed 1 GEX.
Delegato del Rettor Maggiore per la Famiglia Salesiana.
Il Delegato Confederale Mondiale.
Il Segretario Generale Mondiale, nel caso in cui non venga eletto dall’Assemblea.
Il Tesoriere Confederale Mondiale, nel caso in cui non venga eletto dall’Assemblea.
Il rappresentante degli Exallievi sacerdoti.
c) La Giunta Esecutiva Confederale Mondiale
È composta dal:
Presidente Confederale Mondiale.
Vicepresidente Confederale Mondiale GEX.
Consigliere Regionale adulto (nominato a maggioranza semplice dalla Presidenza Confederale tra i 4 Consiglieri regionali adulti eletti della stessa).
Segretario Generale Mondiale.
Tesoriere Confederale Mondiale.
Delegato Confederale Mondiale.
d) Consulenti-Specialisti
Nella Presidenza Confederale Mondiale si possono cooptare uno o più consulenti-specialisti fino ad un massimo di 3 membri in materie in cui è richiesta una competenza specialistica, previa nomina che dovrà espressamente indicare competenze e termini di durata.
Le relazioni della Commissione non sono esclusive della Presidenza. I membri di tale Commissione non hanno diritto al voto.
e) Commissioni Speciali
La Presidenza Confederale può altresì istituire una Commissione integrata da Exallievi esperti – fino ad un massimo di 3 unità – nella materia da trattare, a cui si accorderà una speciale autorità in una questione particolare.
La Presidenza Confederale fisserà anticipatamente compiti e doveri della Commissione, il tempo di lavoro e di presentazione di proposte e raccomandazioni, da emettersi in un rapporto finale della Presidenza Confederale della Confederazione Mondiale.
Art. 20 – Assemblee e riunioni
a) Assemblea Generale Mondiale
L’Assemblea Generale Mondiale è organizzata dalla Presidenza Confederale Mondiale. Si raduna ogni 6 anni.
La convocazione è inviata dal Presidente e dal Segretario Generale Mondiale, almeno un anno prima per garantire la più ampia partecipazione, e contiene i temi d’Agenda.
b) Assemblea Generale Mondiale Straordinaria
La Presidenza Confederale Mondiale può decidere la celebrazione di un’Assemblea generale mondiale straordinaria:
Per procedere a nuove elezioni nel caso di rinuncia della mag- gioranza (metà + 1) della Presidenza Confederale Mondiale, o della Giunta esecutiva confederale mondiale al completo, o per qualsiasi altra ragione.
Su richiesta di almeno 2/3 dei membri della Presidenza Confederale mondiale.
Su richiesta di almeno 1/3 delle Federazioni Nazionali o delle Federazioni Ispettoriali o Regionali se nel Paese non esiste una Federazione Nazionale.
In circostanze di particolare gravità, su richiesta del Rettor Maggiore della Società di San Francesco di Sales, il quale ha anche il diritto di fissare speciali linee di procedura.
c) Riunione della Presidenza Confederale Mondiale
La riunione dei membri della Presidenza Confederale Mondiale ha luogo ogni anno.
Su invito della Presidenza Confederale Mondiale, e con decisione motivata, si possono invitare una o più persone, nel numero massimo di 3 unità, a partecipare. Gli invitati parteciperanno solo negli argomenti dell’ordine del giorno a loro assegnati e non hanno diritto di voto.
d) Riunione della Giunta Esecutiva Confederale Mondiale
La riunione dei membri della Giunta Esecutiva Confederale ha luogo almeno 3 volte l’anno.
Su invito della Giunta Esecutiva Confederale Mondiale, e con deliberazione motivata, si possono invitare una o più persone, nel numero massimo di 3 unità, a partecipare.
Gli invitati parteciperanno solo negli argomenti dell’ordine del giorno a loro assegnati e non hanno diritto di voto.
CAPITOLO VI (Art. 21)
Compiti degli Organismi
Determina le linee guida generali della Presidenza Confederale Mondiale per il raggiungimento delle finalità e degli obiettivi della Confederazione Mondiale.
Approva la relazione del Presidente Mondiale e del Segretario Generale.
Approva lo Statuto Confederale; esamina, ordina e approva le proposte di modifica e aggiornamento degli Statuti.
Elegge i membri della Presidenza Confederale Mondiale.
Approva il Rendiconto Finanziario del Tesoriere Confederale Mondiale e lo/la esonera dalla sua responsabilità per il periodo controllato.
Ascolta e approva i rapporti delle Federazioni Nazionali e Ispettoriali.
Approva i progetti della Presidenza Confederale Mondiale che sono proposti.
b) Coordinatore dell’Assemblea Confederale Mondiale
È la persona responsabile del coordinamento e buon andamento dei lavori nell’Assemblea.
Spetta al Coordinatore dell’Assemblea Confederale Mondiale di assumere:
la direzione dell’Assemblea d’accordo col Presidente;
il coordinamento generale dei lavori dell’Assemblea Confederale Mondiale;
il funzionamento degli uffici e servizi tecnici;
portare a conoscenza dell’Assemblea gli ordini del giorno;
le comunicazioni della Presidenza ed altre eventuali informazioni.
c) I Moderatori dell’Assemblea Confederale Mondiale
I tre moderatori sono eletti dall’Assemblea Confederale su una lista di cinque nomi proposta dalla Presidenza.
È competenza dei moderatori guidare, a turno, i dibattiti in aula, attenendosi fedelmente alle relative prescrizioni regolamentari, ed esigendo che vi si attengano parimenti tutti i membri dell’Assemblea. Compete perciò ad essi dare e togliere la parola in aula in conformità al tema trattato.
Finché non siano eletti i moderatori, fungerà da moderatore il Coordinatore.
d) Presidenza dell’Assemblea Confederale Mondiale
Costituiscono la Presidenza dell’Assemblea: il Presidente Confederale Mondiale, il Coordinatore dell’Assemblea Confederale Mondiale, il Delegato Confederale Mondiale e i tre Moderatori.
e) Funzioni della Presidenza dell’Assemblea Confederale Mondiale
Delibera l’apertura e la chiusura delle sedute generali.
Assicura che l’Assemblea segua l’ordine del giorno stabilito dalla Presidenza.
Propone l’ordine dei lavori e il relativo calendario e orario.
Risolve ogni dubbio “iuris et facto”29 sull’applicazione del Regolamento, salvo appello per iscritto di almeno un terzo dei componenti effettivi dell’Assemblea; in tal caso l’Assemblea dovrà pronunciarsi con la maggioranza di 2/3 dei voti dei presenti.
f) La Presidenza Confederale Mondiale
Elabora il Piano strategico seguendo le deliberazioni dell’Assemblea Confederale Mondiale.
Approva il Piano operativo annuale proposto dalla Giunta Esecutiva Mondiale con i contributi dei consiglieri regionali.
Affida gli incarichi specifici dei Membri della Presidenza Confederale Mondiale.
Cura i contatti con gli organismi internazionali.
Programma convegni o incontri internazionali e riunioni, consultazioni generali e, ove occorra, consultazioni nazionali o Ispettoriali, realizzandoli in base al Piano operativo.
Approva il preventivo e il rendiconto finanziario annuale del Tesoriere Confederale Mondiale.
Stabilisce la quota annuale di contributo alla Confederazione Mondiale da parte delle Federazioni Nazionali o Ispettoriali o di equivalenti gruppi in possesso di riconoscimento della Confederazione Mondiale.
Esamina i rapporti presentati dalle Federazioni Nazionali o Ispettoriali.
Autorizza e organizza la concessione di benemerenze ad Exallievi ed Exallieve o ad altre persone meritevoli secondo il regolamento stabilito.
Si raduna almeno una volta all’anno.
Richiama, se necessario, l’attenzione dei membri della Presidenza Confederale Mondiale ai loro doveri statutari, quando non li adempiono, e ne prende nota nei verbali delle riunioni.
Designa e compone qualsiasi commissione di cui ci sia bisogno (commissione elettorale, commissione finanziaria, commissione giovanile, équipe editoriale, responsabile di riviste e pubblicazioni, commissione ad hoc su specifiche materie).
Coopta consulenti (specialisti) per finalità e con modalità (di tempo e di competenze) predefinite.
Su proposta della Giunta Esecutiva Confederale Mondiale approva la nomina del Coordinatore dell’Assemblea Mondiale.
g) La Giunta Esecutiva Confederale Mondiale
Elabora e attua le direttive della Presidenza Confederale Mondiale.
Avanza proposte alla Presidenza Confederale Mondiale.
Elabora la bozza del Piano operativo annuale con i contributi dei consiglieri regionali per l’approvazione della Presidenza.
Approva i regolamenti delle Confederazioni e Federazioni Nazionali e comunica il proprio parere in caso di controversia circa le applicazioni degli Statuti.
Approva i verbali delle riunioni redatti dal Segretario Generale e li comunica entro 2 mesi a tutti i membri della Presidenza.
Esamina il saldo contabile presentato dal Tesoriere Confederale Mondiale.
Si raduna, ordinariamente, ogni trimestre per rivedere il progresso e l’attuazione dei progetti.
Fa una lista dei candidati previsti, e delle qualità loro richieste, da proporre per le elezioni (tra cui lingue conosciute, formazione, tempo disponibile, ecc…).
Può concedere, per un anno e solo per giustificati motivi documentati, l’esenzione dal contributo annuale fissato alle Federazioni o a gruppi riconosciuti che ne hanno fatto richiesta.
CAPITOLO VII (Artt. 22...29)
Doveri e compiti dei Membri della Presidenza Confederale Mondiale
Art. 22 – Il Presidente Confederale Mondiale
a) Esercita la rappresentanza legale della Confederazione.
b) Cura i rapporti con i superiori della Società di san Francesco di Sales e i responsabili dei gruppi della Famiglia Salesiana, Autorità, Organismi internazionali e verso terzi.
c) Convoca l’Assemblea Generale Mondiale, altri eventi internazionali, la Presidenza Confederale e la Giunta esecutiva, presiedendoli anche per mezzo di rappresentanti.
d) Indice i Congressi Mondiali, Continentali e Internazionali autorizzati dall’Assemblea Generale Mondiale, presiedendoli direttamente o per mezzo di rappresentanti.
e) Cura il collegamento con tutte le Federazioni Nazionali e con i loro rappresentanti.
f) Conferisce motu proprio o su proposta della Presidenza Confederale Mondiale o delle Federazioni Nazionali, particolari segni di benemerenza ad Exallievi ed Exallievi, a Salesiani o ad altri che si siano distinti per speciali meriti verso il Movimento e l’Associazione (Socio onorario, distintivo di benemerenza con diploma, medaglie, diplomi di fedeltà).
g) Propone al Rettor Maggiore la promulgazione congiunta dello Statuto della Confederazione Mondiale come approvato dall’Assemblea Mondiale e vigila sulla sua applicazione.
h) Cura l’unità, unitamente alla Presidenza Confederale, la corresponsabilità, lo spirito d’iniziativa e i grandi orientamenti che as- sicurino un sano esercizio degli impegni laicali degli Exallievi, privilegiando l’animazione dei giovani.
i) Esplica le attività inerenti al suo mandato in stretta collaborazione con la Giunta Esecutiva Confederale preventivamente consultata.
j) Presiede le riunioni della Presidenza Confederale Mondiale e della Giunta Esecutiva Confederale Mondiale.
Art. 23 – I Vice Presidenti Confederali Mondiali
a) Sostituiscono il Presidente in sua assenza.
b) Ricevono dal Presidente e dalla Giunta Esecutiva Confederale incarichi specifici, particolarmente nell’ambito dell’animazione, in determinate zone. Tali incarichi vengono adempiuti attraverso le strutture organizzative ivi esistenti.
c) Possono avvalersi di esperti per studiare e proporre agli Exallievi progetti culturali, sociali, ecclesiali tenendo presente la prioritaria attenzione verso i giovani.
d) Coadiuvano il Presidente nel favorire l’unità e la comunione di tutte le Federazioni con la Presidenza Confederale.
e) In particolare il Vice Presidente GEX anima l’attività del settore GEX in comunione con i Consiglieri Regionali.
Art. 24 – I Consiglieri Regionali
Agiscono di comune accordo con la Presidenza Confederale Mondiale.
b) Ricevono compiti specifici dalla Presidenza Confederale, specialmente per la missione d’animazione nelle loro rispettive Regioni, avvalendosi degli organismi e le risorse esistenti.
c) Possono ricorrere all’aiuto di esperti nello studio e nella preparazione di proposte a beneficio dei progetti culturali, sociali ed ecclesiali di Exallievi nelle loro rispettive regioni, con speciale attenzione ai bisogni della gioventù.
d) Assistono il Presidente ed i Vicepresidenti Confederali Mondiali Adulti nei loro sforzi per favorire l’unione e la comunione di tutte le Confederazioni e Federazioni Nazionali o Ispettoriali con i membri della Presidenza Confederale Mondiale.
e) Assistono le Federazioni Nazionali e Ispettoriali nelle rispettive Regioni, insieme a tutti i membri della Presidenza Confederale Mondiale, nel lavoro d’animazione degli Exallievi di Don Bosco.
f) Nel caso in cui il Consigliere regionale non potesse svolgere il suo servizio lo indicherà per iscritto alla Presidenza Confederale Mondiale. In caso contrario, la Giunta Esecutiva Confederale Mondiale procederà a effettuare una verifica del servizio svolto e presenterà il risultato ai membri della Presidenza Confederale Mondiale alla fine di cooptare un’altra persona.
Art. 25 – Il Delegato Confederale Mondiale
a) È il rappresentante del Rettor Maggiore della Società di San Francesco di Sales e l’animatore spirituale della Confederazione Mondiale, in particolare della Presidenza Confederale Mondiale e della Giunta Esecutiva Confederale Mondiale. Attua tale animazione con interventi epistolari, contatti personali e visite in cui studia le diverse situazioni locali di vita e di lavoro.
b) Anima la formazione permanente degli Exallievi di Don Bosco, con particolare attenzione a quelli giovani. Tutto ciò lo fa insieme ai Consiglieri Regionali nelle loro Regioni e ad altri laici qualificati.
c) Cura pubblicazioni e sussidi per la formazione e l’animazione spirituale e culturale degli Exallievi ed Exallieve, e in particolare dei membri della Presidenza Confederale.
d) Informa il Rettor Maggiore della Società di San Francesco di Sales ed il Delegato del Rettor Maggiore per la Famiglia Salesiana sull’andamento sia della Confederazione Mondiale sia delle diverse Confederazioni e Federazioni Nazionali, Ispettoriali o Regionali.
e) Riceve gli orientamenti dal Delegato del Rettor Maggiore per la Famiglia Salesiana, responsabile della Famiglia Salesiana.
f) È membro di diritto della Commissione elettorale per il rinnovo della Presidenza Confederale Mondiale.
Art. 26 – Il Segretario Generale Mondiale
a) È un membro eletto della Presidenza Confederale Mondiale. In difetto deve essere cooptato dalla Presidenza Confederale Mondiale ed in tale fattispecie non ha diritto di voto.
b) Può proporre alla Presidenza Confederale Mondiale la nomina di uno o più segretari aggiunti affinché ricevano l’approvazione.
c) È responsabile della Segreteria della Confederazione Mondiale.
d) Cura buone relazioni pubbliche con i responsabili degli altri gruppi della Famiglia Salesiana e con altre organizzazioni.
e) Annualmente, unitamente al Presidente, redige un rapporto progettuale e lo presenta alla riunione della Presidenza Confederale Mondiale.
f) Collabora alla predisposizione dell’Ordine del Giorno per le riunioni della Presidenza Confederale Mondiale e del Consiglio Esecutivo Confederale Mondiale.
g) Redige verbali di tutte le riunioni e li invia, entro 30 giorni, ai membri presenti e a quelli che hanno giustificato la loro assenza, curando ogni necessaria traduzione.
h) È responsabile degli atti e dei verbali e li presenta per l’approvazione.
i) Cura tutto ciò che è necessario per l’efficiente funzionamento della Segreteria.
j) È responsabile dell’archiviazione d’ogni evento e di ogni informazione ricevuta dalle Federazioni Nazionali e Ispettoriali e altri gruppi riconosciuti.
k) È responsabile dell’organizzazione e dell’aggiornamento di un database (mondiale) di indirizzi dei membri delle Federazioni Nazionali e Ispettoriali e dei gruppi riconosciuti.
l) È responsabile della creazione e dell’aggiornamento della lista delle Federazioni Nazionali e Ispettoriali riconosciute, delle Associazioni Locali e dei gruppi riconosciuti, e di pubblicare questa lista ogni anno.
m) Inizia, sei mesi prima dell’Assemblea Mondiale, le procedure per le elezioni, annunziando la data delle elezioni a tutti i presidenti Nazionali od Ispettoriali, richiedendo i dossier per le candidature.
n) È responsabile della adeguata organizzazione della Confederazione Mondiale.
o) È il Presidente della Commissione Elettorale per il rinnovo della Presidenza Confederale Mondiale, nel caso in cui egli non sia candidato alla Presidenza.
p) Qualora il Segretario Confederale sia candidato alla Presidenza Confederale Mondiale, la Giunta Esecutiva Confederale Mondiale nominerà un altro Presidente della Commissione Elettorale.
Art. 27 – Il Tesoriere Confederale Mondiale
b) È responsabile, unitamente al Presidente della Confederazione Mondiale, delle finanze della Confederazione.
c) Può proporre la creazione di un comitato finanziario per la soluzione di specifiche problematiche.
d) È responsabile del conto bancario della Confederazione Mondiale unitamente al Presidente Confederale Mondiale e al Segretario Generale Mondiale, ed è altresì autorizzato ad effettuare movimenti finanziari sul conto. Ogni movimento, a pena d’invalidità, risulterà controfirmato da almeno 2 dei 3 responsabili di conto sopra declinati.
e) Redige il preventivo annuale e il bilancio annuale e li presenta alla riunione della Presidenza Confederale per controllo e approvazione.
f) Mantiene aggiornata la registrazione dei conti.
g) È responsabile di tutti i beni della Confederazione Mondiale e prepara un inventario annuale, che manda al Presidente Confederale Mondiale.
h) Si assicura che le spese straordinarie non contemplate nel preventivo annuale siano specificatamente approvate dalla Giunta Esecutiva Confederale Mondiale e ne cura annualmente la relativa rendicontazione.
i) Raccoglie i contributi economici annuali delle Confederazioni e Federazioni Nazionali e Ispettoriali/Regionali nel mese di gennaio, in seguito all’invito ad adempiere a tale pagamento.
Art. 28 – Segretario Esecutivo
Art. 29 – Auditor interno
CAPITOLO VIII (Artt. 30 - 31)
Art. 30 – Votazioni nella Presidenza e nella Giunta Esecutiva Con federale Mondiale
a) Tutti i membri effettivi della Giunta Esecutiva Confederale Mondiale e della Presidenza Confederale Mondiale hanno, su uguale base, diritto di esprimere le loro opinioni e di votare.
b) Le decisioni si prendono per maggioranza semplice (metà + 1) dei presenti. Se la metà dei membri non è presente, non si può prendere nessuna decisione, a meno che essi abbiano dato autorizzazione scritta.
c) È permesso ed è valido a pieno diritto votare per autorizzazione scritta (mandato). Il detentore di tale autorizzazione deve essere membro della Presidenza Confederale Mondiale.
d) Ogni membro può detenere soltanto 1 delega scritta.
e) In caso di parità di voti, il voto (unico) del Presidente Confederale Mondiale è decisivo.
f) Il Delegato Confederale Mondiale e il Delegato del Rettor Maggiore per la Famiglia Salesiana hanno diritto al voto.
g) I membri cooptati, le persone invitate, specialisti o esperti, non hanno diritto al voto.
h) L’esercizio del diritto di voto deve garantire l’anonimato dell’avente diritto.
Art. 31 – Votazioni nell’Assemblea Generale Mondiale
a) Hanno diritto di voto:
Il Presidente di ogni Federazione Nazionale ha 1 voto.
Il Presidente d’ogni Federazione Nazionale, nella quale sussistano più Federazioni Ispettoriali, ha 1 voto per ogni 3 (o frazione):
1 voto: se esistono da 1 a 3 Federazioni Ispettoriali/Regionali
2 voti: se esistono da 4 a 6 Federazioni Ispettoriali/Regionali
3 voti: se esistono da 7 a 9 Federazioni Ispettoriali/Regionali
4 voti: se esistono 10 o più Federazioni Ispettoriali/ Regionali.
Il Presidente di una Federazione Ispettoriale dove non c’è Federazione Nazionale ha 1 voto.
Ogni membro della Presidenza Confederale Mondiale ha 1 voto.
È permesso votare per delega ad altro membro dello stesso organismo. Non è ammessa più di 1 delega allo stesso membro.
Una delega, firmata dal plenipotenziario e da una persona che lo autorizza, con specificazione della loro identità e posizione, può essere data ad un membro della loro stessa Federazione o ad altra persona con diritto al voto proveniente da altra Federazione della stessa area geografica.
Eccezione può essere fatta per i Consiglieri Regionali della Regione che devono essere autorizzati dall’Ispettore.
c) Condizioni per l’esercizio del diritto di voto
Una Confederazione o Federazione Nazionale o una Federazione Ispettoriale non esercita il diritto al voto in caso di non effettuato pagamento della quota annuale d’appartenenza.
CAPITOLO IX (Artt. 32...35)
Elezioni della Presidenza Confederale Mondiale
Art. 32 – Commissione elettorale
Dieci mesi prima della scadenza degli incarichi confederali la Giunta Esecutiva Confederale Mondiale nominerà una Commissione elettorale composta da almeno 3 membri, dal Segretario Generale Mondiale e dal Delegato Confederale Mondiale. Il Segretario Confederale Mondiale è il Presidente di questa Commissione.
I compiti della Commissione elettorale sono:
a) Elaborare un regolamento di votazione.
b) Richiedere le candidature per la Presidenza Confederale Mondiale 6 mesi prima delle operazioni elettorali.
c) In caso di convocazione dell’Assemblea per corrispondenza, provvedere allo spoglio finale dei voti ricevuti per corrispondenza e rendere nota la lista degli eletti, mediante apposito verbale.
d) Richiedere agli eletti la votazione della terna da sottoporre al Rettor Maggiore.
e) I membri della Commissione non possono essere candidati alla elezione della Presidenza.
f) La Presidenza Confederale Mondiale sottoporrà alla Commissione Elettorale la lista completa di coloro che hanno diritto di voto. Questa lista sarà pubblicata sul sito e altre reti sociali degli Exallievi almeno 1 mese prima della data fissata per le elezioni.
Art. 33 – Candidature
a) Ogni Confederazione o Federazione Nazionale può presentare fino a 3 candidature, 1 delle quali è riservata ad un Gex (giovane exallievo o exallieva); è necessaria l’approvazione del Presidente, del Delegato nazionale, dell’Ispettore del territorio di tesseramento dello stesso candidato e della moglie o del marito se è sposato.
b) La lista approvata sarà comunicata a cura della Commissione Elettorale almeno 2 mesi prima dell’Assemblea Mondiale.
c) In nessun caso saranno ammesse candidature presentate oltre tale termine.
d) I candidati GEX devono avere un’età compresa tra i 18 anni e i 30 anni nel momento in cui vengono nominati.
Art. 34 – Elezioni
a) Elezione del Presidente Confederale Mondiale, del Segretario Generale Mondiale e Tesoriere Confederale Mondiale
Il Presidente della Commissione elettorale, concluse le operazioni di voto e scrutinio, e subito dopo aver provveduto all’esposizione davanti all’Assemblea Generale Mondiale dell’elenco completo dei candidati e dei rispettivi voti conseguiti, consegna al Rettor Maggiore la terna di nomi dei candidati più votati, tra i quali il Rettor Maggiore designerà il Presidente Confederale Mondiale.
Gli aventi diritto al voto eleggeranno i candidati a Segretario Generale e Tesoriere Confederale durante l’Assemblea Mondiale indicati da un’apposita lista. Il candidato che ottiene il numero più alto dei voti durante l’Assemblea verrà eletto per la posizione per cui era candidato.
I candidati possono essere nominati per due funzioni. Una volta eletto il candidato non è eleggibile per altre funzioni.
Nel caso che una persona venga eletta per due funzioni, la Commissione Elettorale gli chiede di procedere ad un’opzione. La seconda persona con il numero più alto di voti viene conseguentemente eletta per la funzione resasi vacante.
Qualora non si ricevessero candidature per le funzioni esecutive (Segretario e Tesoriere), nella prima riunione della Presidenza Confederale, i nuovi eletti debbono cooptare un candidato idoneo per ogni funzione vacante.
b) Membri della Presidenza Confederale Mondiale: i Consiglieri Regionali
Gli aventi diritto al voto che appartengono ad una Regione possono votare tutti i candidati di quella Regione (secondo i voti attribuiti in base all’art. 31) per eleggere i membri della Presidenza Confederale.
I membri della Presidenza Confederale Mondiale votano per i candidati della Regione a cui appartengono.
Il Delegato del Rettor Maggiore per la Famiglia Salesiana e il Delegato Mondiale sono considerati come appartenenti alla Regione Europa.
Il candidato che ottiene il maggior numero di voti nella propria Regione diventa Consigliere Regionale per quella Regione.
Il giovane che ottiene il maggior numero di voti nella propria Regione diventa Consigliere Regionale GEX per quella Regione.
Art. 35 – Durata
a) Il Presidente Confederale dura in carica 6 anni e può essere riconfermato 1 sola volta tenendo presente che non sono computabili eventuali incarichi precedentemente assunti nella Presidenza. I membri della Presidenza durano in carica 6 anni e, ordinariamente, possono essere rieletti 1 sola volta.
b) Gli stessi criteri di durata valgono per gli eventuali membri cooptati nella Presidenza e nella Giunta.
c) In caso di dimissione o morte del Presidente o del Vice Presidente, il Rettor Maggiore, informato rispettivamente dal Vice Presidente o dal Presidente, indica alla Presidenza una coppia di nomi tra i componenti superstiti tra cui la stessa Presidenza provvederà alla nomina del sostituto fino alla normale scadenza del mandato precedente.
d) In caso di dimissioni o di morte di un membro della Presidenza Confederale, il Presidente convocherà la Giunta Esecutiva Confederale Mondiale per:
La presa d’atto ufficiale delle dimissioni del Consigliere o del decesso.
Le comunicazioni di rito, in caso di morte, alla Famiglia Salesiana.
Il programma delle attività consequenziali quali l’attribuzione della carica di Consigliere di Presidenza al primo dei non eletti (adulto o GEX a seconda dei casi) della circoscrizione regionale cui apparteneva il Consigliere; nel caso in cui si tratti di un membro della Giunta Esecutiva Confederale, la nomina del nuovo consigliere sarà effettuata da parte della Presidenza, così come sopra integrata.
In mancanza di un candidato disponibile in graduatoria, la Presidenza Confederale Mondiale può cooptare un sostituto.
e) L’Exallievo investito di rilevanti cariche pubbliche e private, non può espletare mandati, specialmente quello di Presidente. Per la valutazione d’eventuali casi particolari è competente la Presidenza Confederale Mondiale.
CAPITOLO X (Art. 36)
Art. 36 – Organi di informazione
a) La Presidenza Confederale Mondiale attiva attraverso il sito ufficiale della Confederazione l’animazione e l’informazione periodica per le Confederazioni e Federazioni nazionali e per quanti siano interessati alle attività associative. Il sito può essere integrato dalla pubblicazione di un foglio notizie.
b) Ogni Federazione Nazionale è chiamata a collaborare con articoli, notizie, esperienze che si ritiene utile far conoscere a livello mondiale attraverso i suddetti organi.
CAPITOLO XI (Art. 37)
Gonfalone, Distintivo, benemerenze e giornate celebrative
Art. 37 – Gonfalone, distintivo, benemerenze e giornate celebrative
a) Il Gonfalone Confederale mondiale è custodito presso la sede della Confederazione Mondiale in Roma. Presenta il volto di Don Bosco. Viene esposto in occasione di solenni celebrazioni, ricorrenze, congressi internazionali e mondiali, riunioni e incontri.
b) Il Distintivo, assieme al Gonfalone, è segno visibile dell’unità della Confederazione e d’appartenenza alla medesima. Disegnato e coniato a cura della Presidenza Confederale Mondiale, è depositato presso la Segreteria Generale Mondiale. Riproduce sostanzialmente il disegno originale approvato nel Secondo Congresso Internazionale del 1920.
c) Il distintivo d’oro di benemerenza, altri attestati di fedeltà e diplomi particolari sono concessi per segnalati servizi.
d) Si celebrano le seguenti feste annuali:
24 giugno Festa Mondiale degli Exallievi per commemorare l’onomastico di Don Bosco e la nascita del Movimento Exallievi
5 ottobre Festa del Beato Alberto Marvelli
5 dicembre Festa del Beato Filippo Rinaldi
8 dicembre Festa dell’Immacolata e commemorazione dell’inizio della Famiglia Salesiana.
Gli Exallievi di Don Bosco partecipano inoltre alle celebrazioni della Famiglia Salesiana organizzate a livello nazionale, ispettoriale e locale.
CAPITOLO XII (Artt. 38 - 39)
Art. 38 – Modalità di finanziamento della Confederazione Mondiale
La Confederazione Mondiale riceve i mezzi finanziari da:
a) La quota annuale, versata da ogni Confederazione o Federazione Nazionale, espressione d’appartenenza alla Confederazione Mondiale. Le Confederazioni o Federazioni Nazionali sono tenute a contribuire al mantenimento della Confederazione Mondiale attraverso le quote stabilite dalla Presidenza Confederale Mondiale in relazione al numero degli associati. La Presidenza Confederale Mondiale deciderà annualmente l’importo della quota di appartenenza da parte di ciascuna Confederazione e Federazione Nazionale tenendo conto del reddito medio pro capite nazionale.
La Presidenza Confederale Mondiale fissa ogni anno l’ammontare della quota d’appartenenza. Questa quota è versata da ogni Confederazione o Federazione Ispettoriale, o da ogni Federazione Nazionale se non ci sono Federazioni Provinciali. Nel caso in cui la Federazione Nazionale è composta da varie Federazioni Ispettoriali la quota è dovuta da ogni Federazione Ispettoriale. Nel caso in cui la Confederazione o Federazione Nazionale non sia costituita, la quota è dovuta da ogni Federazione Ispettoriale.
b) Donazioni e progetti. Con questa finalità è permesso al Tesoriere Confederale Mondiale di organizzare attività e progetti. La Confederazione Mondiale è autorizzata a ricevere entrate e contributi di diversa provenienza con le finalità previste nel presente Statuto.
In base alle effettive entrate e secondo il preventivo proposto dal Tesoriere Confederale Mondiale, la Presidenza Confederale può, ogni anno, destinare una certa somma ad un membro della Presidenza Confederale per l’esecuzione di un progetto proposto e approvato.
Il Tesoriere Confederale Mondiale può saldare le spese di viaggio e le altre spese dei membri della Presidenza Confederale e della Giunta Esecutiva Confederale Mondiale o d’altre persone, soltanto se c’è un permesso previo della Giunta Esecutiva Confederale Mondiale. (Qualsiasi spesa deve essere accompagnata da relativa fattura).
CAPITOLO XIII (Art. 40)
Art. 40 – Norme e sanzioni disciplinari
a) L’appartenenza all’Associazione può cessare per scelta personale dell’Exallievo, oppure per una maturata decisione delle Presidenze di tutti i livelli.
Esse, dopo aver constatato comportamenti non coerenti con norme statutarie e regolamentari o comunque lesivi della vita organizzativa e comunitaria, o per altri gravi motivi, possono decidere con il consenso dei 2/3 dei componenti:
La motivazione di sfiducia e richiesta di dimissione.
La cessazione dell’incarico (se dirigente).
L’espulsione dell’Exallievo dall’Associazione.
b) Contro le decisioni di cui al comma precedente, è ammesso il ricorso all’organismo immediatamente superiore.
c) Qualora venga formulato un richiamo avente ad oggetto uno dei membri della Giunta Esecutiva Confederale Mondiale o della Presidenza Confederale Mondiale, il Delegato Mondiale avendo consultato il Delegato del Rettor Maggiore per la Famiglia Salesiana e il Rettor Maggiore, prenderà una decisione inerente la richiesta sanzione (sospensione, espulsione) in comune accordo con i restanti membri della Giunta Confederale Mondiale o con la Presidenza Confederale Mondiale.
CAPITOLO XIV (Artt. 41 - 42)
Testo - Interpretazione e Modifiche
Art. 41 – Testo ufficiale
a) Il testo ufficiale del presente Statuto è quello redatto in lingua italiana e depositato presso la Segreteria Generale Mondiale con le firme del Rettor Maggiore della Società Salesiana, del Presidente Mondiale, del Delegato del Rettor Maggiore per la Famiglia Salesiana, del Segretario Generale e del Delegato Confederale Mondiale.
Le varie traduzioni nelle diverse lingue debbono essere autorizzate dalla Presidenza Confederale Mondiale e dovranno riportare espressamente il benestare ottenuto.
b) Ogni controversia sull’interpretazione autentica e sull’applicazione di questo Statuto e dei Regolamenti Nazionali è deferita alla Presidenza Confederale Mondiale.
c) Il presente Statuto Confederale Mondiale può servire come modello di stesura di Statuti o Costituzioni delle Federazioni Nazionali o Ispettoriali, e anche per Associazioni Locali.
d) Gli Statuti Nazionali devono essere presentati alla Giunta Esecutiva Confederale Mondiale per l’approvazione ed entrano in vigore dopo averla ottenuta. Ciò si applica anche nel caso di future modifiche.
e) Tutti i membri della Presidenza Confederale Mondiale e delle Federazioni Nazionali possono proporre modifiche a questo Statuto. L’approvazione definitiva corrisponde all’Assemblea Generale Mondiale e richiede una maggioranza di 2/3 dei membri aventi diritto al voto.
Art. 42 – Sede
La sede della Confederazione Mondiale degli Exallievi di Don Bosco è fissata nella Casa Generalizia della Società di San Francesco di Sales, attualmente Via della Pisana 1111, 00163 Roma, Italia.
1 Parole di Don Bosco, nel Convegno degli Exallievi, 13 luglio 1885. Memorie Biografiche (MB) Vol. XVII, pp. 173-174.
2 MB XVII, p. 173-4.
3 MB XIV, p. 511.
4 E. VIGANÒ, L’animazione degli Exallievi di Don Bosco oggi, Atti Consiglio Generale (1987) n. 321, p. 9.
5 E. VIGANÒ, op. cit., pp. 6-7.
6 MB XIII, p. 759.
7 E. VIGANÒ, op. cit., p. 7.
8 In Spagna si adopera ancora oggi il nome Antichi Allievi.
9 E. VIGANÒ, op. cit., p. 10.
10 E. VIGANÒ, op. cit., p. 10; E: Cernia, “Vita del Servo di Dio Sac. Filippo Rinaldi” SEI, p. 252.
11 “Congregazione per le Cause dei Santi”, Positio, Roma 1972, p. 28.
12 J. P. RAMÍREZ, “Un passato glorioso, un presente impegnativo, un futuro incorag- giante!”, Relazione presentata dal Delegato Mondiale nella “V Assemblea Mondiale Elettiva Statutaria”, svoltasi a Roma dal 3 al 6 ottobre del 2015.
13 V. MARTORANA, “Sono il Padre di tutta la famiglia salesiana, creiamo comunione, senza lamentarci!”, Voci Fraterne, XLVI (2015) n. 1, pp. 18 e 19.
14 “Il Progetto di vita dei Salesiani di Don Bosco. Guida alla lettura delle Costituzioni salesiane”, Direzione Generale Opere Don Bosco, Roma 1986, p. 115.
15 Mt 5, 13-14.
16 E. VIGANÒ, Gli Exallievi di Don Bosco, in “Atti del Consiglio Generale” LXVIII (1987) 321, p. 18.
17 Articolo 1,b dello Statuto promulgato il 31 Gennaio 1990.
18 J. E. VECCHI, Exallievo di Don Bosco verso il 2000, in VIII Congresso Nazionale Exallievi/e di Don Bosco. Atti, Rimini, 10-13 ottobre 1996, pp. 67 e 68 citato da P. Chávez, Discorso d’insediamento del Presidente Confederale, Francesco Muceo, nella IV Assemblea Mondiale Elettiva 2010, verbale IV Assemblea Mondiale Elettiva degli Exallievi, 2 ottobre 2010. L’ordine originale è stato cambiato.
19 P. CHÁVEZ, Buonanotte nella IV Assemblea Mondiale Elettiva 2010, verbale IV Assemblea Mondiale Elettiva degli Exallievi, 30 settembre 2010.
20 E. VIGANÒ, op. cit., pp. 29-35.
21 Articolo 2 dello Statuto promulgato il 31 Gennaio 1990.
22 Qualora gli Exallievi appartenenti ad altre religioni decidessero di adoperare la Preghiera-Promessa dell’Exallievo, essa può essere adattata dalla Federazione in comune accordo con il Delegato Mondiale degli Exallievi.
23 La Preghiera-Promessa può essere fatta da ogni Exallievo personalmente o in famiglia; si consiglia anche che venga fatta all’inizio e alla fine di ogni incontro a livello locale, ispettoriale, regionale e mondiale. Può essere adattata secondo le diverse situazioni, sempre che ne venga rispettato il contenuto. Ogni Federazione o Confederazione ispettoriale o nazionale la può stampare per farla pervenire a tutti gli Exallievi.
24 P. CHÁVEZ, Buonanotte nella IV Assemblea Mondiale Elettiva 2010.
25 Art. 3 dell’antico Statuto 1973.
26 E. VIGANÒ, op. cit., p. 21.
27 Qualora un’Ispettoria dei Salesiani di Don Bosco comprenda più di un paese, una Federazione ispettoriale potrebbe radunare più di una Federazione Nazionale.
28 Le 4 Regioni sono: Europa, America, Africa e Asia-Oceania-Australia.
29 Di diritto e di fatto.
Promulgato il 5 dicembre 2015
Memoria del Beato Filippo Rinaldi
Segretaria Mondiale
Statuto Formato A4 Scarica
Statuto Formato A5 Scarica
Statuto della Confederazione Mondiale Exallievi/e di Don Bosco
Versione Edizione 2015
Inserimento 2 Gennaio 2012

References: Art. 1

Art. 2

Art. 3

Art. 4

Art. 5

Art. 6

Art. 7

Art. 8

Art. 9

Art. 10

Art. 11

Art. 12

Art. 13

Art. 14

Art. 15

Art. 16

Art. 17

Art. 18

Art. 19

Art. 20

Art. 22

Art. 23

Art. 24

Art. 25

Art. 26

Art. 27

Art. 28

Art. 29

Art. 30

Art. 31

Art. 32

Art. 33

Art. 34

Art. 35

Art. 36

Art. 37

Art. 38

Art. 40

Art. 41

Art. 42
 Articolo 1
 Articolo 2
 Art. 3