Source: https://www.youpolis-sicilia.it/chi-siamo/statuto/
Timestamp: 2020-02-18 16:16:52+00:00

Document:
Statuto dell’Associazione politico-culturale Youpolis Sicilia | Youpolis Sicilia
Statuto dell’Associazione politico-culturale Youpolis Sicilia
È costituita l’Associazione politico-culturale Youpolis Sicilia con Sede Legale a Chiaramonte Gulfi (RG) in via Marconi, 30. La presente Associazione è apartitica e senza fini di lucro. Il suo Simbolo è formato da cerchi e linee di diversi colori e dimensioni su uno sfondo bianco; in basso vi è la scritta Youpolis in nero e azzurro assieme al nome della Regione di riferimento in grigio.
La partecipazione all’Associazione Youpolis Sicilia è subordinata a:
adozione del Simbolo come proprio Logo per i vari gruppi presenti sul territorio;
sottoscrizione del presente Statuto;
sottoscrizione del Regolamento Interno presente sul sito www.youpolis.it;
sottoscrizione del Manifesto dei Valori presente sul sito www.youpolis.it;
sottoscrizione del Programma Generale di Indirizzo d’Attività;
adesione all’Associazione “Youpolis Federazione Nazionale” qualora questa si costituisca con scrittura privata tra almeno tre realtà regionali di riferimento e accettazione delle linee guida di Coordinamento Federativo una volta stabilite.
La durata dell’Associazione è illimitata, salvo diversa determinazione adottata dall’Assemblea che ne stabilisca la cessazione della propria attività.
ART. 3 – SCOPI E ATTIVITÀ ASSOCIATIVE
L’Associazione si prefigge come scopo la promozione delle attività di carattere giovanile, politico, culturale e di impegno sociale atte a favorire la partecipazione attiva dei cittadini alla vita socio-politica della comunità regionale di riferimento.
L’Associazione si propone di sensibilizzare l’opinione pubblica sui problemi giovanili, politici, culturali, sociali, urbanistici, giuridici e scientifici con l’obiettivo di essere da stimolo nei confronti delle Amministrazioni Pubbliche con le quali è necessario collaborare per la risoluzione dei problemi di cui sopra.
L’Associazione può svolgere attività:
culturali: dibattiti, confronti, convegni, seminari, mostre, ecc.;
artistiche: eventi teatrali, eventi musicali, esposizioni, ecc.;
sportive: eventi calcistici, eventi pluridisciplinari, ecc.;
formative: corsi di formazione politica, corsi di formazione amministrativa, ecc.;
editoriali: articoli, pubblicazioni on-line, comunicazioni radio-televisive, ecc.
L’Associazione potrà, solo per scopo di autofinanziamento, promuovere attività consentite dalla Legislazione vigente.
Possono prendere parte all’Associazione tutti i cittadini residenti in Italia indipendentemente dalle condizioni personali e senza discriminazione alcuna, la cui età è compresa tra i 16 ed i 40 anni e che siano interessati alla realizzazione degli scopi associativi e ne condividano lo spirito e gli ideali.
L’ammissione va richiesta tramite apposita modulistica e viene deliberata dal Consiglio Direttivo entro 30 giorni; la richiesta può essere insindacabilmente respinta motivando il mancato accoglimento.
I soci dell’Associazione si suddividono in:
Soci Fondatori: coloro che hanno sottoscritto l’Atto Costitutivo;
Soci Ordinari: coloro che prendono parte all’Associazione;
Soci Onorari: coloro che hanno assunto un incarico di Coordinamento Regionale per 2 mandati o che hanno superato i 40 anni di età.
Tutti i Soci hanno diritto a partecipare all’Assemblea e di votare, dirittamente o delegando, se l’età è compresa tra i 16 ed i 40 anni; in caso contrario, hanno diritto alla sola partecipazione senza alcuna espressione di voto. Hanno diritto a partecipare alle attività del Laboratorio Cittadino di riferimento all’interno del quale possono proporre, promuovere e svolgere attività ed iniziative.
Tutti i Soci devono pagare le quote associative e sottostare a quanto previsto dal presente Statuto, dal Regolamento Interno, dal Manifesto dei Valori e dal Programma Generale di Indirizzo d’Attività.
rinuncia volontaria purché attraverso una comunicazione scritta fatta pervenire al Consiglio Direttivo;
espulsione deliberata dal Consiglio Direttivo per inadempienza o plurimi atti incompatibili con il presente Statuto, con il Regolamento Interno, con il Manifesto dei Valori e con il Programma Generale di Indirizzo d’Attività.
Segretario-Tesoriere;
Laboratori Cittadini;
Coordinatori dei Laboratori Cittadini.
Le cariche dell’Associazione sono triennali, onorifiche e gratuite e possono essere ricoperte da chi è almeno un anno iscritto al Libro Soci (tranne per le cariche interne dei Laboratori Cittadini appena costituiti), la cui età è compresa tra 18 ed i 40 anni e che non ha già assunto il medesimo ruolo per 2 mandati. Tutte le cariche risultano incompatibili tra loro.
L’Assemblea Generale dei Soci è l’Organo Sovrano ed è costituita da tutti i Soci.
Hanno diritto di partecipare all’Assemblea, sia essa Ordinaria che Straordinaria, tutti i Soci. Essi possono partecipare anche mediante sistemi di video-conferenza on-line o contatto telefonico qualora siano distanti geograficamente e/o impossibilitati a raggiungere la sede dell’Assemblea. Il voto di ogni Socio può essere delegato ad altro Socio purché attraverso una comunicazione scritta fatta pervenire al Presidente entro 2 ore prima dell’Assemblea; ogni Socio si può fare carico di una sola delega.
L’Assemblea Ordinaria viene convocata dal Presidente, almeno una volta l’anno, entro 10 giorni prima della data fissata e con allegati i punti all’Ordine del Giorno. La Convocazione può essere proposta anche da almeno 1/3 dei Soci purché attraverso una richiesta scritta fatta pervenire al Presidente entro 15 giorni prima della data fissata e con allegati i punti all’Ordine del Giorno.
L’Assemblea Ordinaria in Prima Convocazione è regolarmente costituita con la presenza di almeno la metà più uno dei Soci aventi diritto al voto. In Seconda Convocazione il numero dei presenti deve risultare almeno di 10 o di 3 qualora il numero di tutti i Soci aventi diritto al voto sia pari od inferiore a 10.
L’Assemblea Ordinaria dei Soci delibera, sia in Prima che in Seconda Convocazione, con la maggioranza minima della metà più uno dei Soci presenti ed ha i seguenti compiti:
delibera sulle proposte di modifica del Regolamento Interno;
delibera sulle proposte di modifica del Manifesto dei Valori;
delibera sul Programma Generale di Indirizzo d’Attività;
delibera il Bilancio.
delibera la sfiducia al Vicepresidente o al Segretario-Tesoriere.
L’Assemblea Straordinaria viene convocata dal Presidente, qualora lo ritiene opportuno e se ne presentino le necessità, entro 15 giorni prima della data fissata e con allegati i punti all’Ordine del Giorno. La Convocazione può essere proposta anche da almeno 1/3 dei Soci purché attraverso una richiesta scritta fatta pervenire al Presidente almeno 20 giorni prima della data fissata e con allegati i punti all’Ordine del Giorno.
L’Assemblea Straordinaria in Prima Convocazione è regolarmente costituita con la presenza di almeno 2/3 dei Soci aventi diritto al voto. In Seconda Convocazione il numero dei presenti deve risultare almeno della metà più uno dei Soci aventi diritto al voto.
L’Assemblea Straordinaria dei Soci delibera, sia in Prima che in Seconda Convocazione, con la maggioranza minima dei 2/3 dei Soci presenti ed ha i seguenti compiti:
delibera sulla proposta della quota associativa;
delibera sulle proposte di modifica allo Statuto;
delibera la sfiducia al Presidente;
delibera lo scioglimento dell’Associazione e la nomina di un Liquidatore.
Il Consiglio Direttivo coincide con il Coordinamento Regionale dell’Associazione. È costituito da Presidente, Vicepresidente, Segretario-Tesoriere, Coordinatori dei Laboratori Cittadini e Revisore dei Conti fino alla conclusione delle rispettive cariche.
Il Consiglio Direttivo viene convocato dal Presidente, almeno una volta ogni 6 mesi, entro 5 giorni prima della data fissata e con allegati i punti all’Ordine del Giorno. La Convocazione può essere proposta da uno dei Soci che lo compongono purché attraverso una richiesta scritta fatta pervenire al Presidente entro 10 giorni prima della data fissata e con allegati i punti all’Ordine del Giorno.
Il Consiglio Direttivo in Prima Convocazione è regolarmente costituito con la presenza di almeno la metà più uno dei Soci che lo compongono. In Seconda Convocazione il numero dei presenti deve risultare almeno di 5 o di 3 qualora il numero di tutti i Soci che lo compongono sia pari od inferiore a 10.
accoglie o rigetta le domande d’iscrizione;
delibera l’ammissione o l’espulsione dei Soci;
elabora il Programma Generale di Indirizzo d’Attività;
sottopone all’Assemblea il Bilancio;
propone all’Assemblea delle modifiche allo Statuto.
ART. 10 – PRESIDENTE, VICEPRESIDENTE E SEGRETARIO-TESORIERE
Il Presidente è il Rappresentante Legale dell’Associazione ed è Presidente dell’Assemblea e Presidente del Consiglio Direttivo.
Può essere eletto alla carica di Presidente ogni Socio dell’Associazione la cui posizione è conforme all’art. 7, c. 2 del presente Statuto. Deve presentare la propria candidatura entro 10 giorni prima della data fissata dell’Assemblea alla quale deve fare presente i nomi del Vicepresidente e del Segretario-Tesoriere designati alla nomina. Se non ci dovesse essere alcun candidato o non si raggiungesse la soglia minima per l’elezione, il Presidente in carica indice una nuova Assemblea 30 giorni dopo; se si dovesse ripresentare il caso, verrà nominato come Presidente il Socio da più tempo iscritto od il Socio anagraficamente più anziano e la cui posizione non risulti in contrasto con le norme statutarie.
Può essere nominato alla carica di Vicepresidente ogni Socio dell’Associazione la cui posizione è conforme all’art. 7, c. 2 del presente Statuto; egli sostituisce il Presidente in tutte le sue funzioni in caso di impedimento o delega.
Può essere nominato alla carica di Segretario-Tesoriere ogni Socio dell’Associazione la cui posizione è conforme all’art. 7, c. 2 del presente Statuto; egli ha i seguenti compiti:
attende alla corrispondenza;
è responsabile dell’eventuale patrimonio dell’Associazione e della conservazione della documentazione relativa;
provvede alla gestione del Bilancio;
provvede alla riscossione delle entrate;
provvede al pagamento delle spese in conformità alle decisioni del Consiglio Direttivo;
provvede all’esecuzione delle deliberazioni dell’Assemblea, del Consiglio Direttivo e/o del Presidente.
Il Presidente, se ritenute opportune o necessarie, può rassegnare le dimissioni purché comunicate 30 giorni prima della data fissata in seguito alla quale il Vicepresidente diventa il nuovo Presidente a completamento del triennio di incarico ricevuto e la cui posizione è conforme all’art. 7, c. 2 del presente Statuto. Egli deve nominare un Vicepresidente in sua sostituzione così come previsto dal c. 4.
Il Vicepresidente, se ritenute opportune o necessarie, può rassegnare le dimissioni purché comunicate 30 giorni prima della data fissata in seguito alla quale il Presidente nomina un nuovo Vicepresidente a completamento del triennio di incarico ricevuto e la cui posizione è conforme all’art. 7, c. 2 del presente Statuto.
Il Segretario-Tesoriere, se ritenute opportune o necessarie, può rassegnare le dimissioni purché comunicate 30 giorni prima della data fissata in seguito alla quale quali il Presidente nomina un nuovo Segretario-Tesoriere a completamento del triennio di incarico ricevuto e la cui posizione è conforme all’art. 7, c. 2 del presente Statuto.
Il Presidente può essere sfiduciato e costretto alle dimissioni. La sfiducia può essere mossa da almeno la metà più uno dei Soci entro 30 giorni prima della data fissata dell’Assemblea. Tale mozione può essere avanzata solo ed esclusivamente in forma scritta in caso di inadempienza o plurimi atti incompatibili con il presente Statuto, con il Regolamento Interno, con il Manifesto dei Valori e con il Programma Generale di Indirizzo d’Attività; non è possibile presentarla qualora sia in corso un’altra mozione di sfiducia nei confronti di altri Soci. Se sfiduciato, sarà necessario provvedere alla sostituzione così come da disposizioni statutarie.
Il Vicepresidente od il Segretario-Tesoriere possono essere sfiduciati e costretti alle dimissioni. La sfiducia può essere mossa dal Presidente entro 30 giorni prima della data fissata dell’Assemblea. Tale mozione può essere avanzata solo ed esclusivamente in forma scritta in caso di inadempienza o plurimi atti incompatibili con il presente Statuto, con il Regolamento Interno, con il Manifesto dei Valori e con il Programma Generale di Indirizzo d’Attività; non è possibile presentarla qualora sia in corso un’altra mozione di sfiducia nei confronti di altri Soci. Se sfiduciati, sarà necessario provvedere alla sostituzione così come da disposizioni statutarie.
ART. 11 – REVISORE DEI CONTI
Può essere eletto alla carica di Revisore dei Conti ogni Socio dell’Associazione la cui posizione è conforme all’art. 7, c. 2 del presente Statuto. Deve presentare la propria candidatura entro 10 giorni prima della data fissata dell’Assemblea. Se non ci dovesse essere alcun candidato o non si raggiungesse la soglia minima per l’elezione, il Presidente indice una nuova Assemblea 30 giorni dopo; se si dovesse ripresentare il caso, verrà nominato come Revisore dei Conti il Socio da più tempo iscritto e la cui posizione non risulti in contrasto con le norme statutarie.
Il Revisore dei Conti ha i seguenti compiti:
verifica le entrate e le uscite dell’Associazione;
presenta il Bilancio al Consiglio Direttivo.
Il Revisore dei Conti può essere sfiduciato e costretto alle dimissioni. La sfiducia può essere mossa dal Presidente entro 30 giorni prima della data fissata dell’Assemblea. Tale mozione può essere avanzata solo ed esclusivamente in forma scritta in caso di inadempienza o plurimi atti incompatibili con il presente Statuto, con il Regolamento Interno, con il Manifesto dei Valori e con il Programma Generale di Indirizzo d’Attività; non è possibile presentarla qualora sia in corso un’altra mozione di sfiducia nei confronti di altri Soci. Se sfiduciato, sarà necessario provvedere alla sostituzione così come da disposizioni statutarie.
ART. 12 – LABORATORI CITTADINI
I Soci (almeno tre) che condividono un determinato contesto territoriale costituiscono un Laboratorio Cittadino che dispone di autonomia organizzativa ed ha responsabilità delle proprie attività.
È ammesso un solo Laboratorio per città e possono prendere parte ai lavori dello stesso tutti i Soci residenti nel Comune di riferimento o residenti in una città limitrofa nella quale non vi è un Laboratorio.
Ogni Laboratorio delibera unicamente ed esclusivamente per mezzo di un’Assemblea Congressuale.
Hanno diritto di partecipare all’Assemblea Congressuale, sia essa Ordinaria che Straordinaria, tutti i Soci del Laboratorio. Essi possono partecipare anche mediante sistemi di video-conferenza on-line o contatto telefonico qualora siano distanti geograficamente e/o impossibilitati a raggiungere la sede dell’Assemblea. Il voto di ogni Socio può essere delegato ad altro Socio purché attraverso una comunicazione scritta fatta pervenire al Coordinatore entro 2 ore prima dell’Assemblea; ogni Socio si può fare carico di una sola delega.
L’Assemblea Congressuale Ordinaria viene convocata dal Coordinatore, almeno una volta l’anno, entro 10 giorni prima della data fissata e con allegati i punti all’Ordine del Giorno. La Convocazione può essere proposta anche da almeno 1/3 dei Soci purché attraverso una richiesta scritta fatta pervenire al Coordinatore entro 15 giorni prima della data fissata e con allegati i punti all’Ordine del Giorno.
L’Assemblea Congressuale Ordinaria in Prima Convocazione è regolarmente costituita con la presenza di almeno la metà più uno dei Soci aventi diritto al voto. In Seconda Convocazione il numero dei presenti deve risultare almeno di 10 o di 3 qualora il numero di tutti i Soci aventi diritto al voto sia pari od inferiore a 10.
L’Assemblea Congressuale Ordinaria delibera, sia in Prima che in Seconda Convocazione, con la maggioranza minima della metà più uno dei Soci presenti ed ha i seguenti compiti:
elegge il Coordinatore;
delibera la sfiducia al Vice Coordinatore o al Segretario.
L’Assemblea Congressuale Straordinaria viene convocata dal Coordinatore, qualora lo ritiene opportuno e se ne presentino le necessità, entro 15 giorni prima della data fissata e con allegati i punti all’Ordine del Giorno. La Convocazione può essere proposta anche da almeno 1/3 dei Soci purché attraverso una richiesta scritta fatta pervenire al Coordinatore almeno 20 giorni prima della data fissata e con allegati i punti all’Ordine del Giorno.
L’Assemblea Congressuale Straordinaria in Prima Convocazione è regolarmente costituita con la presenza di almeno 2/3 dei Soci aventi diritto al voto. In Seconda Convocazione il numero dei presenti deve risultare almeno della metà più uno dei Soci aventi diritto al voto.
L’Assemblea Congressuale Straordinaria delibera, sia in Prima che in Seconda Convocazione, con la maggioranza minima dei 2/3 dei Soci presenti ed ha i seguenti compiti:
delibera la sfiducia al Coordinatore;
delibera lo scioglimento del Laboratorio da notificare al Consiglio Direttivo.
ART. 13 – COORDINATORE, VICE COORDINATORE E SEGRETARIO DEI LABORATORI CITTADINI
Può essere eletto alla carica di Coordinatore ogni Socio del Laboratorio la cui posizione è conforme all’art. 7, c. 2 del presente Statuto. Deve presentare la propria candidatura entro 10 giorni prima della data fissata dell’Assemblea alla quale deve fare presente (solo per i Laboratori che superano i 10 iscritti) i nomi del Vice Coordinatore e Segretario designati alla nomina. Se non ci dovesse essere alcun candidato o non si raggiungesse la soglia minima per l’elezione, il Coordinatore in carica indice una nuova Assemblea 30 giorni dopo; se si dovesse ripresentare il caso, verrà nominato come Coordinatore il Socio da più tempo iscritto od il Socio anagraficamente più anziano e la cui posizione non risulti in contrasto con le norme statutarie.
Può essere nominato alla carica di Vice Coordinatore ogni Socio del Laboratorio la cui posizione è conforme all’art. 7, c. 2 del presente Statuto; egli sostituisce il Coordinatore in tutte le sue funzioni in caso di impedimento o delega.
Può essere nominato alla carica di Segretario ogni Socio del Laboratorio la cui posizione è conforme all’art. 7, c. 2 del presente Statuto; egli ha i seguenti compiti:
invia i verbali al Consiglio Direttivo.
Il Coordinatore, se ritenute opportune o necessarie, può rassegnare le dimissioni purché comunicate 30 giorni prima della data fissata in seguito alla quale il Vice Coordinatore diventa il nuovo Coordinatore a completamento del triennio di incarico ricevuto e la cui posizione è conforme all’art. 7, c. 2 del presente Statuto. Egli deve nominare un Vice Coordinatore in sua sostituzione così come previsto dal c. 2.
Il Vice Coordinatore, se ritenute opportune o necessarie, può rassegnare le dimissioni purché comunicate 30 giorni prima della data fissata in seguito alla quale il Coordinatore nomina un nuovo Vice Coordinatore a completamento del triennio di incarico ricevuto e la cui posizione è conforme all’art. 7, c. 2 del presente Statuto.
Il Segretario, se ritenute opportune o necessarie, può rassegnare le dimissioni purché comunicate 30 giorni prima della data fissata in seguito alla quale quali il Coordinatore nomina un nuovo Segretario a completamento del triennio di incarico ricevuto e la cui posizione è conforme all’art. 7, c. 2 del presente Statuto.
Il Coordinatore può essere sfiduciato e costretto alle dimissioni. La sfiducia può essere mossa dal Presidente entro 30 giorni prima della data fissata dell’Assemblea. Tale mozione può essere avanzata solo ed esclusivamente in forma scritta in caso di inadempienza o plurimi atti incompatibili con il presente Statuto, con il Regolamento Interno, con il Manifesto dei Valori e con il Programma Generale di Indirizzo d’Attività; non è possibile presentarla qualora sia in corso un’altra mozione di sfiducia nei confronti di altri Soci. Se sfiduciato, sarà necessario provvedere alla sostituzione così come da disposizioni statutarie.
Il Vice Coordinatore od il Segretario possono essere sfiduciati e costretti alle dimissioni. La sfiducia può essere mossa dal Coordinatore entro 30 giorni prima della data fissata dell’Assemblea. Tale mozione può essere avanzata solo ed esclusivamente informa scritta in caso di inadempienza o plurimi atti incompatibili con il presente Statuto, con il Regolamento Interno, con il Manifesto dei Valori e con il Programma Generale di Indirizzo d’Attività; non è possibile presentarla qualora sia in corso un’altra mozione di sfiducia nei confronti di altri Soci. Se sfiduciati, sarà necessario provvedere alla sostituzione così come da disposizioni statutarie.
ART. 14 – COMMISSARIO CITTADINO
Ai fini del coinvolgimento di nuovi territori, il Consiglio Direttivo può nominare un Socio, residente in un Comune nel quale non vi è un Laboratorio, Commissario Cittadino con il compito di rappresentare l’Associazione nel contesto in cui vive. Egli sostituisce il Coordinatore in tutte le sue funzioni fino a quando non si realizzano le condizioni minime necessarie per la costituzione di un Laboratorio Cittadino così come regolato dall’art. 12, c. 1.
ART. 15 – ATTIVITÀ ESTERNE
Ai fini del coinvolgimento giovanile, è possibile costituire liste scolastiche od universitarie con il Simbolo di Youpolis purché a loro capo vi sia un Socio dell’Associazione che abbia ottenuto delibera dal Consiglio Direttivo in seguito a formale richiesta.
ART. 16 – GRUPPI INFORMALI
Ai fini del raggiungimento ottimale degli scopi associativi, è possibile costituire tra i Soci dei Gruppi Informali e/o collaborare con figure esterne all’Associazione.
ART. 17 – LIMITAZIONE DI RESPONSABILITÀ
Gli ambiti di autonomia organizzativa prevedono l’espletamento da parte dell’Associazione di tutte le attività sui territori di riferimento in cui opera. L’Assemblea dei Soci, il Consiglio Direttivo ed il Presidente non sono responsabili delle azioni commesse da singoli Soci in difformità col presente Statuto, col Regolamento Interno, col Manifesto dei Valori e col Programma d’Indirizzo d’Attività. L’Associazione ed i suoi legali rappresentanti non hanno responsabilità per danni di qualsiasi natura verificatesi nei propri confronti o nei confronti di terzi per causa a loro non ascrivibile.
CAPO III – DISPOSIZIONI ECONOMICHE
ART. 18 – QUOTA SOCIALE
La quota associativa è a carico dei Soci, viene fissata dall’Assemblea su proposta del Consiglio Direttivo, è annuale ed intrasmissibile.
Il pagamento deve essere effettuato ogni mese di Ottobre e deve essere esercitato entro lo stesso. In caso contrario, il Consiglio Direttivo notificherà ai Soci inadempienti il mancato pagamento; essi avranno 60 giorni di tempo per assolvere al loro compito; in assenza di risposta, il Consiglio Direttivo provvederà alla loro espulsione.
I Soci che fanno richiesta d’iscrizione tra Aprile e Settembre, pagheranno metà quota.
ART. 19 – RISORSE ECONOMICHE E GESTIONE
Ai fini del conseguimento degli scopi associativi, le risorse economiche alle quali poter attingere sono:
proventi derivanti da attività, manifestazioni e/o iniziative;
contributi di organismi pubblici e privati;
contributi a carattere di donazione di modico valore.
Tutte le entrate e le uscite devono essere iscritte nel Bilancio che deve essere consultabile dai Soci entro 10 giorni prima della data fissata dell’Assemblea la quale deve essere convocata entro il 31 Marzo dell’anno successivo a quello sociale che va dal 1 Gennaio al 31 Dicembre.
In caso di scioglimento, l’eventuale patrimonio esistente sarà devoluto ad altra Associazione con finalità analoghe o ai fini di pubblica utilità, sentito l’organo di controllo di cui all’art. 3, c. 9 della Legge 23/12/1996, n. 662, e salvo diversa determinazione imposta dalla Legge.
ART. 20 – NORME APPLICABILI E COMPETENZA
Per tutto quanto non previsto nel presente Statuto, si fa riferimento alle Norme del Codice Civile ed alle Leggi vigenti nell’Ordinamento Giuridico Italiano. Per eventuali controversie che dovessero sorgere in ordine alla interpretazione ed applicazione del presente Statuto, sarà competente in via esclusiva il Foro di riferimento della città in cui ha sede legale l’Associazione, derogando ogni altra competenza anche per ragioni di continenza e connessione di causa. Questa clausola viene altresì sottoposta alla specifica approvazione del Socio all’atto di affiliazione, secondo quanto indicato nella modulistica d’iscrizione.

References: ART. 3

ART. 10

ART. 11

ART. 12

ART. 13

ART. 14

ART. 15

ART. 16

ART. 17

ART. 18

ART. 19

ART. 20