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Timestamp: 2020-04-02 00:59:32+00:00

Document:
Norme Tecniche di attuazione del Regolamento Urbanistico - SIT del Comune di Vaiano
Usi e modalità d'intervento
Fattibilità degli interventi
Fattibilità degli interventi ai sensi del DPGR 26/R
Fattibilità degli interventi ai sensi del DPGR 53/R
Vulnerabilità delle acque sotterranee
Norme Tecniche di attuazione PCCA
Art. 39 Generalità
1 Disciplina degli insediamenti esistenti
a) - Sistema Insediativo comprende le seguenti aree e le loro articolazioni:
- Aree della Residenza (R);
- Aree della Ricettività (RT);
- Aree di Verde Privato (VP);
- Aree aperte di uso pubblico (V);
- Aree dei Servizi di uso pubblico (S).
Le aree sono individuate da perimetrazione e sigla nelle Tavv. 10 -11 -12 "Usi e modalità di intervento - I Sistemi Insediativi" in scala 1.2.000. Per le destinazioni d'uso, in riferimento ai tessuti, fa fede la Tav. 0 "Zone omogenee, perimetro del centro abitato, articolazione dei tessuti insediativi"
b) - Sistema Ambientale comprende le seguenti Aree di Connessione (AC)
AC1 - Intorno di Sofignano;
AC2 - Lastrucci - Collisassi;
AC3 - S. Gaudenzio.
Le suddette aree sono individuate da perimetrazione e sigla nella Tav. C "Usi e modalità di intervento - I Sistemi Ambientali" in scala 1:5.000.
2 Disciplina delle trasformazioni
a) Sistema Insediativo comprende le seguenti aree:
PU7 - Centro civico Fornaci;
Le aree sono individuate da perimetrazione, retinatura e sigla nella Tav. 11 "Usi e modalità di intervento - I Sistemi Insediativi" in scala 1:2.000;
b) Sistema Ambientale comprende le seguenti Aree Attrezzate (AT):
AT7 - Parco Fornaci - S. Gaudenzio;
AT8 - Il Frantoio.
Le aree sono individuate da perimetrazione, retinatura e sigla nella Tav. C "Usi e modalità di intervento - I Sistemi Ambientali" in scala 1:5.000.
2bis Dimensionamento
U.T.O.E. 5
Slp residenziale massima da P.S. (mq.)
Slp residenziale realizzata prima dell'approvazione del R.U. (mq.)
Slp residenziale realizzata nei primi 5 anni dall'approvazione del R.U. (mq.)
Slp residenziale prevista dal R.U. (mq.)
Slp residenziale residua (mq.)
Totale 3.000 1.520 785 0 695
3 Salvo diverse specifiche indicazioni valgono le regole generali per gli interventi di cui al Titolo 5, Capo Iº "Interventi nei Sistemi Ambientali" e Capo IIº "Interventi nei Sistemi Insediativi" delle presenti NTA relativamente alle specifiche aree e classi di appartenenza.
4 Gli interventi di mobilità, indipendentemente dai Sistemi Territoriali di appartenenza, sono definiti e disciplinati al Titolo 5 Capo IIIº "Interventi nel Sistema della Mobilità" delle presenti NTA.
Art. 39.1 Aree della Residenza (R)
1 Salvo diversa specifica indicazione valgono le disposizioni dell'Art. 24 delle presenti NTA per le diverse classi o sottoclassi della Residenza.
2 R1
Valgono le disposizioni dell'Art. 24 delle presenti NTA con le seguenti indicazioni:
- Destinazioni d'uso: "Nuclei originari" comma 5 g); "Le appendici residenziali" comma 5 h);
- Categorie di intervento: comma 6 a).
- Criteri per gli interventi: comma 7 a); b); c); e); g); h); k); l); m); n); o); p); q); r); v).
3 R1.PA. Insediamento originato con il PDR Le Mura
- Categorie di intervento: comma 6 a), con esclusione delle addizioni volumetriche, gli interventi pertinenziali art. 5.5 comma 2 lettera d) e con esclusione degli interventi relativi ai punti 4) e 6) del comma 2 a) dell'art. 5.2 delle presenti NTA.
- Criteri per gli interventi: comma 7 a); b); c); g); k); m); n); o); p); q); r); v).
4 R1.1 (Villa Le Mura)
Il complesso appartiene al patrimonio patrimonio di interesse storico-architettonico documentale (n. 129).
Destinazioni d'uso: è ammessa la destinazione esclusiva a residenza.
Categorie di intervento:
- Villa: sono ammessi interventi fino al risanamento conservativo di cui all'Art. 5.1, comma 3 delle presenti NTA (classe b);
- Oratorio di S. Antonio: sono ammessi interventi di manutenzione ordinaria e restauro di cui all'Art. 5.1 comma 2 delle presenti NTA (classe a).
Criteri per gli interventi: Art. 24 comma 7 m); p); r); v).
5 R1.2 (Villa Migliorati)
Destinazioni d'uso: oltre alla destinazione residenziale è ammessa la destinazione ad attività turistico ricettiva.
Il complesso appartiene al patrimonio di interesse storico-architettonico documentale (n. 28). Per il corpo principale della villa sono previsti interventi di risanamento conservativo di cui all'Art. 5.1, comma 3 delle presenti NTA (classe b); dovranno essere mantenute le pianelle decorate costituenti il solaio di copertura e dovrà essere conservata la vetrina, con cornice in pietra, dello scultore Bartolini (artista del periodo neoclassico). Per gli altri volumi sono previsti interventi di ristrutturazione edilizia leggera (classe c, di cui al comma 6 dell'Art. 5.1 delle presenti NTA). Dovrà inoltre essere conservata la grande aia in pietra posta la centro del complesso.
Strumento di attuazione: intervento edilizio diretto. Per l'attuazione degli interventi valgono le disposizioni del Piano di Recupero di iniziativa privata (DCC 31 30/07/2009) perimetrato con tratteggio arancione.
6 R1.3 (via delle Fornaci)
Destinazioni d'uso: residenza e attività di somministrazione di alimenti e bevande.
- per la residenza sono previsti interventi di ristrutturazione edilizia (art. 5.2, comma 2);
- per l'attività di somministrazione di alimenti e bevande è previsto il recupero e l'adeguamento della veranda esistente del Ristorante ed un ampliamento pari a mq. 100 di Slp ed H max 4.50; parte della superficie derivante dall'ampliamento potrà essere utilizzata anche per usi residenziali purchè strettamente funzionali all'attività.
Criteri per gli interventi: l'attività di somministrazione di alimenti e bevande dovrà avere accesso dalla piazza adiacente al circolo;
Strumento di attuazione: intervento edilizio diretto.
6bis R1.4 (Casa Bartolini)
- Destinazioni d'uso: "Nuclei originari" comma 5 g);
- Categorie di intervento: per gli edifici, appartenenti al patrimonio di interesse storico-architettonico-documentale (n. 27), sono previsti interventi di ristrutturazione edilizia leggera (classe c, di cui al comma 6 dell'Art. 5.1 delle presenti NTA) con la possibilità di sopraelevare leggermente il corpo a nord in modo da allinearlo al volume principale ed uniformare il prospetto ovest; è consentita la chiusura della loggia tramite l'installazione di infissi e vetrate di minimo impatto purché compatibili con la tutela del manufatto di interesse storico-architettonico-documentale;
- Criteri per gli interventi: Art. 24 comma 7 o); r); v).
6ter R1.5 (Borgo di Savignano 1)
- Categorie di intervento: per gli edifici, appartenenti al patrimonio di interesse storico-architettonico-documentale (n. 121), sono previsti interventi di risanamento conservativo di cui all'Art. 5.1, comma 3 delle presenti NTA (classe b);
- Criteri per gli interventi: Art. 24 comma 7 r); v).
6quater R1.6 (Borgo di Savignano 2)
- Categorie di intervento: per gli edifici, appartenenti al patrimonio di interesse storico-architettonico-documentale (n. 100), sono previsti interventi di ristrutturazione edilizia leggera (classe c, di cui al comma 6 dell'Art. 5.1 delle presenti NTA);
6quinquies R1.7 (Colombaia)
- Destinazioni d'uso: "Le appendici residenziali" comma 5 h);
- Categorie di intervento: per gli edifici, appartenenti al patrimonio di interesse storico-architettonico-documentale (n. 37), sono previsti interventi di ristrutturazione edilizia leggera (classe c, di cui al comma 6 dell'Art. 5.1 delle presenti NTA);
6sexies R1.8 (Collisassi)
- Categorie di intervento: per gli edifici, appartenenti al patrimonio di interesse storico-architettonico-documentale (n. 128), sono previsti interventi di ristrutturazione edilizia leggera (classe c, di cui al comma 6 dell'Art. 5.1 delle presenti NTA);
6septies R1a.1 (Colombaia)
- Categorie di intervento: sono previsti interventi di ristrutturazione edilizia di cui all'art. 5.2 comma 2 delle presenti NTA; è ammessa la sostituzione edilizia, con esclusione di qualsiasi ampliamento; gli interventi dovranno essere coerenti a quelli del nucleo adiacente per quanto riguarda caratteri architettonici, tipologia e uso dei materiali;
- Criteri per gli interventi: Art. 24 comma 7 p); r); v).
7 R2a
- Destinazioni d'uso: "I nuclei originari" comma 5 g); "Le appendici residenziali" comma 5 h);
- Categorie di intervento: comma 6 c);
- Criteri per gli interventi: comma 7 a); b); c); d); e); g); h); i); k); l); m); n); o); p); q); r); v).
8 R3a.1 (interno via Collisassi)
- Destinazioni d'uso: comma 5 f);
- Categorie di intervento: comma 6 e). È ammesso un incremento della Slp di 70 mq. con altezza massima m. 7.50 riferito all'intero edificio.
- Criteri per gli interventi: comma 7 c); d); e); f); g); h); i); j); k); l); m); n); o); p); q); r); v).
9 R3a
- Destinazioni d'uso: comma 5 h);
- Categorie di intervento: comma 6 e);
Art. 39.2 Aree di Verde privato (VP)
1 VP1
Valgono le disposizioni degli Artt. 28 e 28.1 comma 1 delle presenti NTA.
2 VP1c
Valgono le disposizioni degli Artt. 28 e 28.1 comma 1 c) delle presenti NTA con le seguenti indicazioni: non è consentita l'introduzione di specie vegetali estranee ala flora locale.
3 VP4
Valgono le disposizioni degli Artt. 28 e 28.1 comma 4 delle presenti NTA
Art. 39.3 Aree Aperte di uso pubblico (V)
1 Vpz
Valgono le disposizioni degli Artt. 29; 29.1 comma 1 e 29.2 delle presenti NTA
2 Vpz.1
Valgono le disposizioni degli Artt. 29; 29.1 comma 1 e 29.2 delle presenti NTA con le seguenti indicazioni:
- realizzazione di piazzetta antistante la Chiesa di S. Andrea e Donato;
- è consentita la realizzazione di un chiosco a struttura smontabile (con le caratteristiche indicate dal Regolamento Edilizio) per attività commerciali (bar, edicola);
- in fregio alla Via Di Savignano è consentita la realizzazione di una area di parcheggio di limitata estensione.
Valgono le disposizioni degli Artt. 29; 29.1 comma 3 e 29.2 delle presenti NTA.
Art. 39.4 Aree per Servizi di uso pubblico (S)
1 Sch (Chiesa di S. Andrea e Donato e canonica)
Valgono le disposizioni degli Artt. 30; 30.1 comma 2; 30:2 delle presenti NTA.
Per l'edificio, appartenente al patrimonio di interesse storico-architettonico documentale (n. 26), sono previsti interventi di restauro di cui all'Art. 5.1, comma 2 delle presenti NTA (classe a).
2 Sch.1 (Chiesa di Sofignano, canonica e annessi)
Valgono le disposizioni degli Artt. 30; 30.1 comma 5; 30:2 delle presenti NTA con le seguenti indicazioni:
- Chiesa e canonica: valgono le disposizioni degli Artt. 30; 30.1 comma 2; 30:2 delle presenti NTA; per l'edificio, appartenente al patrimonio di interesse storico-architettonico documentale (n. 36), sono previsti interventi di restauro di cui all'Art. 5.1, comma 2 delle presenti NTA (classe a);
- annessi:
a) edificio evidenziato con retinatura: sono previsti interventi di risanamento conservativo (Art. 5.1, comma 3 delle presenti NTA). Sono ammesse destinazioni per attività di servizio (sociali, culturali);
b) altri edifici: sono previsti interventi di sostituzione edilizia, anche con diversa localizzazione nell'area ed eventualmente accorpati, con incremento della Slp esistente fino ad un massimo del 15%, H max ml. 4,50.
Prescrizioni specifiche:
- gli interventi di sostituzione edilizia dovranno essere finalizzati alla introduzione di servizi sociali;
- i nuovi edifici dovranno essere realizzati nel rispetto degli elementi costitutivi e dei caratteri formali degli edifici principali, verificandone il corretto inserimento nel contesto e la compatibilità ambientale e paesaggistica.
3 Si (Scuole di Sofignano)
Valgono le disposizioni degli Artt. 30; 30.1 comma 5; 30:2 delle presenti NTA.
Per l'edificio, appartenente al patrimonio di interesse storico-architettonico documentale (n. 32), sono previsti interventi di restauro di cui all'Art. 5.1, comma 2 delle presenti NTA (classe a).
È comunque ammessa la realizzazione di eventuali nuovi volumi in ampliamento che si rendessero necessari per il raggiungimento delle finalità connesse alla destinazione ed allo svolgimento delle funzioni e delle attività dei Servizi per l'istruzione; tali interventi dovranno in ogni caso tenere conto delle specifiche caratteristiche dell'edificio e del contesto garantendo la compatibilità con la tutela e la valorizzazione degli elementi di interesse storico-architettonico documentale.
Valgono le disposizioni degli Artt. 30; 30.1 comma 10; 30:2 delle presenti NTA.
Art. 39.5 AC1 - Area di Connessione "Intorno di Sofignano"
Valorizzazione turistica e recupero del patrimonio edilizio esistente. Conservazione del paesaggio a grario.
2 Interventi ammessi
L'area ricade in area a prevalente funzione agricola. Valgono le disposizioni degli Artt. 17; 19.1, 19.3 delle presenti NTA. Per il patrimonio edilizio esistente le disposizioni dell'Art. 19.1 comma 3 sono integrate dalle seguenti specificazioni:
b) nucleo "Le Case": interventi pertinenziali di cui all'art. 5.5, comma 2 g) se subordinati a Piano di Recupero esteso all'intero nucleo "Le Case";
c) nucleo "Il Mancino": tutti gli interventi sono subordinati ad un progetto che prenda in considerazione l'intera area prevedendone la completa riqualificazione. È prevista la ristrutturazione urbanistica (che comprenda la demolizione e ricostruzione degli annessi e/o volumi secondari) se subordinati a Piano di Recupero esteso all'intero nucleo "Il Macino", in tal caso potrà essere previsto un incremento fino al del 10% della Slp degli annessi demoliti;
Per gli edifici appartenenti al patrimonio di interesse storico-architettonico-documentale valgono le seguenti prescrizioni:
- La Crocetta (n. 34): sono previsti interventi di ristrutturazione edilizia leggera (classe c, di cui al comma 6 dell'Art. 5.1 delle presenti NTA);
- L'Olmo (n. 35): sono previsti interventi di risanamento conservativo di cui all'Art. 5.1, comma 3 delle presenti NTA (classe b), con mantenimento delle superfici murarie nella finitura originaria conservazione dello stemma Del Bello sulla facciata dell'edificio a valle;
- Il Poggio (n. 95): sono previsti interventi di risanamento conservativo di cui all'Art. 5.1, comma 3 delle presenti NTA (classe b) per l'edificio principale e per l'annesso a sud; per l'edificio a nord, attualmente in avanzato stato di degrado ed in condizione di rudere, sono previsti interventi di restauro di cui all'Art. 5.1 comma 2 delle presenti NTA (classe a), con ricostituzione della facciata originaria con cornici in pietra serena lavorata per finestre e portale di accesso principale. È prescritta inoltre la conservazione dei muri che caratterizzano la sistemazione della pertinenza e formano un contesto unitario di notevole valore paesaggistico.
L'attuazione degli interventi è subordinata alla redazione di un Piano di recupero esteso all'intero nucleo.
Art. 39.6 AC2 - Area di Connessione "Lastrucci - Collisassi"
Formazione di connettivo paesistico tra gli abitati di Case Lastrucci e Collisassi. Recupero del patrimonio edilizio esistente.
L'area ricade in area a prevalente funzione agricola. Valgono le disposizioni degli Artt. 17; 19.1 e 19.3 delle presenti NTA. Per il patrimonio edilizio esistente le disposizioni dell'Art. 19.1 comma 3 sono integrate dalle seguenti specificazioni:
- ex Spedale Rimaggio, appartenente al patrimonio di interesse storico-architettonico-documentale (n. 101): sono ammessi interventi di restauro di cui all'Art. 5.1 comma 2 delle presenti NTA (classe a), con conservazione del forno a corona in laterizio, del lavatoio, dei muri e degli acquidocci in pietra a secco che caratterizzano la sistemazione della pertinenza e formano un contesto unitario di notevole valore paesaggistico. Gli interventi dovranno essere sottoposti al parere della Commissione Edilizia Trasformazione Urbana (Art. 2 del Regolamento Edilizio). Oltre a quella agricola, è ammessa la destinazione ad attività ricettive.
È ammessa la realizzazione di un campeggio (max 30 piazzole). I servizi di supporto dovranno essere limitati a quelli strettamente necessari e realizzati con strutture smontabili.
3 Per l'area ricadente nel SIR 40 "Calvana" vale quanto disposto dall'Art. 17 comma 14 delle presenti NTA.
Art. 39.7 AC3 - Area di Connessione "S. Gaudenzio"
Tutela e valorizzazione dei caratteri del paesaggio agrario a supporto dei circuiti turistici.
Recupero del patrimonio edilizio esistente.
L'area ricade in area a prevalente funzione agricola. Valgono le disposizioni degli Artt. 17; 19.1 e 19.3 delle presenti NTA.
- Il Poderino (n. 29): sono previsti interventi di risanamento conservativo di cui all'Art. 5.1, comma 3 delle presenti NTA (classe b)
- Rosolano (n. 33): sono previsti interventi di risanamento conservativo di cui all'Art. 5.1, comma 3 delle presenti NTA (classe b);
- Casa Nera (n. 38): sono previsti interventi di risanamento conservativo di cui all'Art. 5.1, comma 3 delle presenti NTA (classe b), con mantenimento delle superfici murarie in pietra nella finitura originaria nell'annesso ad est e conservazione dell'aia in pietra; tenendo conto del particolare valore architettonico del complesso, del valore paesistico del contesto circostante e della morfologia del terreno, non è consentita nell'area di pertinenza la realizzazione di piscine o altri impianti sportivi;
- Il Poggiolino (n. 102): sono previsti interventi di ristrutturazione edilizia leggera (classe c, di cui al comma 6 dell'Art. 5.1 delle presenti NTA).
Art. 39.8 PU7 - Centro civico Fornaci
Rafforzamento del luogo centrale mediante potenziamento delle attrezzature ricreative, formazione di Piazza e Aree verdi.
2 Destinazioni d'uso
Attività di servizio (culturali e ricreative), attività commerciali (attività di somministrazione di a limenti e bevande, negozi di vicinato). La residenza è ammessa se esistente.
3 Interventi previsti
Valgono le disposizioni degli Artt. 30; 30.1 comma 3; 30.2 delle presenti NTA con le seguenti indicazioni: sono ammessi interventi fino alla ristrutturazione edilizia (Art. 5.2, comma 2, delle presenti NTA). È consentito un ampliamento una tantum in aderenza (Slp massima di mq. 150; H max ml. 6,50).
Valgono le disposizioni degli Artt. 29; 29.1 comma 1 e 29.2 delle presenti NTA con le seguenti indicazioni: realizzazione di piazza affacciata sulla valle integrata con le adiacenti aree verdi. La piazza potrà essere alberata (Allegato"C" alle presenti NTA).
4 Strumento attuativo
Intervento diretto.
Art. 39.9 AT7 - Parco Fornaci - S. Gaudenzio
Realizzazione di parco a prevalente vocazione per attività sportive, ricreative e di tempo libero.
2 Interventi previsti
Valgono le disposizioni dell'Art. 22.1 comma 2 delle presenti NTA.
AS2.1
Valgono le disposizioni dell'Art. 22.1 comma 2 delle presenti NTA. con le seguenti indicazioni: realizzazione di spazio attrezzato con aree verdi alberate, campo sportivo, area per sosta camper (max 15 piazzole) e parcheggio auto.
Per il manufatto appartenente al patrimonio di interesse storico-architettonico-documentale (n. 86) - pilastro in laterizi ad uso di traguardo visivo dei Bonamici risalente al XVIII secolo - sono previsti interventi di restauro di cui all'Art. 5.1 comma 2 delle presenti NTA (classe a).
Valgono le disposizioni dell'Art. 22.1 comma 3 delle presenti NTA con le prescrizioni che seguono. Realizzazione di centro ippico e nuova edificazione per servizi di supporto con i seguenti dati urbanistici:
Slp max mq. 1.600
Slp attività equestri max mq. 1.200
Slp club house max mq. 240
Slp alloggio custode max mq. 160
H max ml. 7,00
Prescrizioni specifiche: all'interno dell'area dovranno essere previste aree di parcheggio di impatto visivo contenuto.
Valgono le disposizioni dell'Art. 22.1 comma 5 delle presenti NTA con le seguenti indicazioni: per gli edifici esistenti sono previsti interventi di ristrutturazione edilizia di cui all'Art. 5.2, comma 2 delle presenti NTA, con le limitazioni previste per gli edifici di interesse storico-architettonico-documentale (classe c).
AR (Case Le Scope)
Valgono le disposizioni dell'Art. 22.2 delle presenti NTA con le specificazioni che seguono. Per gli edifici esistenti sono previsti interventi di ristrutturazione edilizia di cui all'Art. 5.2, comma 2 delle presenti NTA.
Prescrizioni specifiche
- gli interventi dovranno osservare i seguenti criteri:
- conservazione dei caratteri architettonici, tipologici, strutturali, decorativi, dei materiali originari, delle sistemazioni esterne;
- sostituzione e rinnovo con forme, materiali, tecniche costruttive tipiche del manufatto.
AA1 (Villa S. Gaudenzio)
Valgono le disposizioni dell'Art. 22.3 delle presenti NTA con le specificazioni che seguono.
Destinazioni d'uso: oltre all'attività turistico-ricettive di tipo alberghiero e attività di servizio culturale e sociale è ammessa la residenza.
Categorie di intervento: per gli edifici e la pertinenza, appartenenti al patrimonio di interesse storico-architettonico-documentale (n. 31), sono previsti interventi di restauro di cui all'Art. 5.1, comma 2 delle presenti NTA (classe a).
3 Prescrizioni specifiche per l'intera area
Essendo l'area posta in zona non servita da pubblica fognatura, dovrà essere garantito un idoneo trattamento depurativo autonomo con autorizzazione allo scarico fuori fognatura compatibile con le norme vigenti.
Dovrà inoltre essere mantenuta un'adeguata fascia di rispetto dell'elettrodotto esistente, che lambisce marginalmente l'area.
4 Strumenti attuativi
a) Aree AS2; AS2.1; AS3; AS5: intervento diretto pubblico o privato convenzionato;
b) Area AR1 interventi diretti;
c) Area AA1 interventi diretti. Piano di Recupero per interventi finalizzati all'introduzione delle attività turistico-ricettive e/o di attività di servizio. Il Piano di Recupero dovrà essere esteso all'intera area AA1 e alla contigua area AS2.
Art. 39.10 AT8 - Il Frantoio
Rafforzamento del frantoio consortile come centro di promozione della filiera dei prodotti tipici dell'area Calvana e punto vendita.
Per l'edificio esistente sono ammessi interventi fino alla ristrutturazione edilizia (Art. 5.2, comma 2, delle presenti NTA). Sono ammessi, una tantum, interventi di ampliamento per una Slp max non superiore al 30% dell'attuale e altezza non superiore a quella dell'edificio esistente. Dovranno comunque essere rispettati i caratteri architettonici dell'edificio esistente.
3 Strumento attuativo
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References: Art. 39

Art. 39
 art. 5
 Art. 24
 Art. 24
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