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Provincia di Bolzano Presidente della Provincia Decreto 29 settembre 2004, n. 34. Preambolo - PDF
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Emilia Nicolina Cenci
1 Elaborazione documenti in corso... Provincia di Bolzano Presidente della Provincia Decreto 29 settembre 2004, n. 34 Bollettino Ufficiale Regionale 28 dicembre 2004, n Supplemento Ordinario n. 1 Regolamento di esecuzione della legge urbanistica in materia di risparmio energetico. Preambolo [PREAMBOLO] IL PRESIDENTE DELLA PROVINCIA Vista la deliberazione della Giunta provinciale n del 12 luglio 2004, emana il seguente regolamento: AMBITO DI APPLICAZIONE Articolo 1 1. Il presente regolamento definisce i valori massimi di fabbisogno di calore annuale per riscaldamento negli edifici di nuova costruzione, determina le categorie degli edifici a cui si applicano tali valori e definisce lo spessore di coibentazione che non viene calcolato come cubatura urbanistica, in attuazione dei commi 5 e 6 dell'articolo 127 della legge urbanistica provinciale 11 agosto 1997, n. 13, e successive modifiche. 2. Ai fini del presente regolamento per edifici di nuova costruzione si intendono anche gli edifici che siano stati demoliti e ricostruiti.
2 Articolo 2 CATEGORIE DEGLI EDIFICI 1. Le disposizioni del presente regolamento si applicano a tutti gli edifici ad uso abitativo e per uffici, eccezione fatta per quelli ubicati in zona produttiva. CERTIFICATO CASACLIMA Articolo 3 1. Le categorie di consumo di calore ed il metodo di calcolo dell'indice termico sono determinati nell'allegato A. 2. Affinchè possa essere rilasciato il certificato di abitabilità, il fabisogno energetico annuo degli edifici deve essere pari o inferiore alla categoria C del certificato Casa Clima. Per edifici della categoria C il calcolo ai sensi dell'allegato A, controfirmato dal direttore lavori, va depositato presso il comune competente. Per edifici della categoria A e B la verifica e il rilascio della relativa certificazione avviene tramite l'ufficio provinciale Aria e Rumore. (1) (1) Il presente comma è stato così sostituito dall'art. 1, D.P.P , n. 17 (B.U.R , n. 24). Si riporta di seguito il testo previgente: "2. Affinché possa essere rilasciato il certificato di abitabilità, il fabbisogno energetico annuo degli edifici deve essere pari o inferiore alla categoria C del certificato CasaClima. La relativa certificazione è rilasciata dall'ufficio provinciale Aria e rumore". Articolo 4 DICHIARAZIONE ATTESTANTE IL FABBISOGNO ENERGETICO ANNUALE 1. Unitamente alla domanda di concessione edilizia va presentata una dichiarazione, firmata dal/dalla richiedente e dal/dalla progettista, attestante il rispetto dei valori di cui all'articolo 3. (1)
3 2. Per gli edifici di cui all'articolo 2 non trovano applicazione le disposizioni di cui agli articoli da 27 a 30 della legge 9 gennaio 1991, n (1) Il presente comma è stato così sostituito dall'art. 1, D.P.P , n. 17 (B.U.R , n. 24). Si riporta di seguito il testo previgente: "1. Unitamente alla domanda di concessione edilizia va presentata una dichiarazione, firmata dal richiedente, attestante il rispetto dei valori di cui all'articolo 3". CALCOLO DELLA CUBATURA Articolo 5 1. Per gli edifici con un fabbisogno energetico corrispondente alla categoria A del certificato CasaClima viene calcolato come cubatura urbanistica soltanto uno spessore di 0,3 m dei muri perimetrali. 2. Qualora negli edifici di cui al comma 1 venga accertato un fabbisogno energetico superiore alla categoria A, si applicano le disposizioni di cui all'articolo 83 della legge provinciale 11 agosto 1997, n. 13. VIGILANZA Articolo 6 1. L'Ufficio provinciale Aria e rumore può effettuare ispezioni e controlli negli edifici e nei cantieri e richiedere la documentazione e le informazioni necessarie ai fini della vigilanza. NORMA TRANSITORIA Articolo 7 1. Le disposizioni del presente regolamento si applicano agli edifici per i quali la domanda di concessione edilizia è stata inoltrata dopo la data di entrata in vigore del regolamento stesso.
4 Il presente decreto sarà pubblicato nel Bollettino Ufficiale della Regione. E' fatto obbligo a chiunque spetti di osservarlo e di farlo osservare. [CONCETTI, SIMBOLI E INDICI] Categorie di consumo e calcolo degli indici termici Allegato A/1 Categorie di consumo Fabbisogno energetico annuo Categoria di consumo A Categoria di consumo B Categoria di consumo C Categoria di consumo D Categoria di consumo E Categoria di consumo F Categoria di consumo G HWB NGF < 30 kwh/m2 HWB NGF < 50 kwh/m2 HWB NGF < 70 kwh/m2 HWB NGF < 90 kwh/m2 HWB NGF < 120 kwh/m2 HWB NGF < 160 kwh/m2 HWB NGF < 160 kwh/m2 Concetti, simboli e indici Concetti Zona riscaldata: vani che, a seconda del loro utilizzo, vengono riscaldati in modo diretto oppure in modo indiretto tramite vani adiacenti. Zona non riscaldata: vani che non fanno parte dell'area riscaldata. Si tratta prevalentemente di sottotetti, cantine non riscaldate, garage annessi e serre. Serra: veranda di vetro ventilata e non sempre aperta verso il vano adiacente riscaldato. Temperatura esterna: temperatura dell'aria esterna. Temperatura interna ("temperatura nominale"): temperatura dell'area riscaldata che sta alla base del calcolo. Perdite di calore: quantità di calore emessa dall'area riscaldata all'ambiente mediante trasmissione del calore o ventilazione.
5 Guadagni termici: quantità di calore che si forma o che rientra all'interno dell'area riscaldata e che è indipendente dalle fonti del calore del sistema di riscaldamento. Grado di utilizzazione dei guadagni termici: quote dei guadagni termici solari che si ottengono in un edificio e dei guadagni termici per carichi interni di un edificio che possono essere sfruttate per il riscaldamento. Capacità di accumulo efficace del calore: quota della capacità di accumulo del calore di un edificio che influisce sul fabbisogno di calore. Fabbisogno di calore per il riscaldamento: quantità di calore calcolata necessaria per mantenere una temperatura interna prestabilita. Fabbisogno di energia per il riscaldamento: fabbisogno calcolato di energia primaria necessario per coprire il fabbisogno di calore per il riscaldamento, tenendo conto delle perdite di conversione. Periodo di riscaldamento: periodo in cui viene riscaldato un edificio. Temperatura limite di riscaldamento: temperatura esterna a partire dalla quale un edificio con una temperatura interna prestabilita non deve più essere riscaldato. Simboli, denominazioni ed unità SIMBOLI DENOMINAZIONE UNITA' A B Superficie dell'involucro dell'edificio che emette calore m2 A r Superficie del telaio (chiassile e battente) m2 A g Superficie vetrata m2 A i Superficie dell'elemento costruttivo m2 A w Superficie della finestra m2 A/V Rapporto superficie-volume M BGF B Superficie lorda riscaldata dei piani m2 BGF B,DG Superficie lorda riscaldata dei piani di sottotetti resi abitabili m2 NGF B Superficie netta riscaldata dei piani m2 c a Capacità termica specifica dell'aria Wh/(kg. K) d Spessore di uno strato di un elemento costruttivo M f i Fattore di correzione della temperatura dell'elemento costruttivo i f s Fattore di riduzione per l'ombreggiamento -
6 g Grado di trasmissione dell'energia totale (fattore solare) della vetrata - g w Grado di trasmissione dell'energia totale effettivo della vetrata - h DG Altezza lorda dei piani del sottotetto M HGT Gradi giorno durante il periodo di riscaldamento Kd/a HT Quantità dei giorni di riscaldamento durante il periodo di risc. d/a HWB NGF Fabbisogno di calore per riscaldamento rapportato alla superficie netta kwh/(m2. a) I j Somme di radiazione con l'orientamento j durante il periodo di riscaldamento kwh/(m2. a) L e Conduttanza per elementi costruttivi adiacenti ad aria esterna W/K l B Lunghezza del balcone sporgente M l g Lunghezza margine del vetro stratificato M L g Conduttanza per elementi costruttivi a contatto con il suolo W/K L T Trasmittanza termica dell'involucro dell'edificio W/K L u Conduttanza per elementi costruttivi adiacenti a vani non riscaldati W/K L V Coefficiente specifico di ventilazione dell'involucro dell'edificio W/K Aumenti puntuali di conduttanza per ponti termici Coefficiente lineico d'aumento per ponti termici W/K W/K N Indice di ricambio d'aria 1/h n x Ulteriore indice di ricambio d'aria mediante vento e spinta di Archimede 1/h P 1 Carico di riscaldamento relativo alla superficie W/m2 P tot Carico di riscaldamento dell'edificio W Q h Fabbisogno di calore durante il periodo di riscaldamento kwh/a q i Densità media del flusso di calore dei guadagni per carichi interni W/m2 Q i Guadagni per carichi interni durante il periodo di riscaldamento kwh/a Q s Guadagni termici solari tramite elementi costruttivi trasparenti durante il periodo di riscaldamento kwh/a Q T Perdite di calore per trasmissione durante il periodo di kwh/a
7 riscaldamento Q V Perdite del calore per ventilazione durante il periodo di riscaldamento kwh/a q V,f Portata volumetrica di aria mediante ventilazione forzata m3/h R si Resistenza di convezione termica dall'aria interna alla superficie dell'elemento costruttivo m2. K/W R se Resistenza di convezione termica dalla superficie dell'elemento costruttivo all'aria esterna m2. K/W U f Coefficiente di trasmissione del calore del telaio senza tener conto dell'effetto di bordo W/(m2. K) U g Coefficiente di trasmissione del calore della vetrata senza tener conto dell'effetto di bordo W/(m2. K) U i Coefficiente di trasmissione globale dell'elemento costruttivo i W/(m2. K) U m Coefficiente medio di trasmissione globale dell'involucro dell'edificio che emette calore W/(m2. K) U w Coefficiente di trasmissione del calore di una finestra W/(m2. K) V B Volume lordo riscaldato dell'edificio m3 V B,DG Volume lordo riscaldato di sottotetti resi abitabili m3 V N Volume netto ventilato dell'edificio m3 Rapporto tra guadagni termici e perdite di calore - Grado di utilizzazione dei guadagni termici - Grado di utilizzazione del sistema di recupero del calore - Conducibilità termica equivalente di uno strato costruttivo W/(m. K) Temperatura media interna C Temperatura media esterna mensile o riferita al periodo di C riscaldamento Temperatura esterna normale C Densità dell'aria Coefficiente di trasmissione del calore per metro di balconi kg/m3 W/(m. K) sporgenti Coefficiente di correzione per il ponte termico tra telaio e vetro W/(m. K)
8 Indici A aria (air) c caratteristico (characteristic) e esterno (external) f ventilatore (fan), f telaio (frame) g suolo (ground), vetro (glazing) h riscaldamento (heating), riscaldato (heated) i interno (internal), indice j orientamento m medio (middle) s solare (solar) se superficie esterna (external surface) si superficie interna (internal surface) u non riscaldato (unheated) v ventilato (ventilated) w finestra (window), efficace x ulteriore (extra) B lordo riscaldato N netto (net) S ombreggiatura (shading) T trasmissione (transmission) V ventilazione (ventilation), volume (volume) Dati oggetto Utilizzo dell'edificio e tipo di costruzione Gli edifici sono suddivisi secondo il loro utilizzo nelle seguenti categorie: - edifici per uffici - edificio monofamiliare o bifamiliare - edificio plurifamiliare - edificio per uffici e ad uso abitativo Il tipo di costruzione dell'edificio dipende dai materiali da costruzione impiegati e dalla loro densità. Si distingue tra i seguenti tipi: - costruzione leggera (p.es. costruzione in legno) - costruzione media (p.es. costruzione in mattoni)
9 - costruzione pesante (p.es. costruzione in calcestruzzo) Dati climatici Per calcolare il fabbisogno di calore si devono considerare i dati climatici del relativo Comune dell'alto Adige. I dati climatici sono stati determinati mediante rilevazioni pluriennali. - Gradi giorno HGT 12/20 durante il periodo di riscaldamento - Giorni di riscaldamento HT 12 durante il periodo di riscaldamento - Temperatura media esterna durante il periodo di riscaldamento - Temperatura esterna prescritta - Intensità di radiazione I S, I O/W, I N e I horizontal durante il periodo di riscaldamento Se la posizione dell'edificio è 100 m più in alto o più in basso del municipio del paese, si eseguono le seguenti correzioni: HGT + 3% per m di dislivello rispetto al municipio + 0,5 K per m di dislivello rispetto al municipio Per i paesi non indicati si esegue il calcolo con i valori del paese più vicino con una posizione simile. Temperatura interna Per la temperatura media interna per edifici abitativi si assume un valore di 20 C. Volume e superfici riscaldati La superficie netta riscaldata, la superficie lorda riscaldata, il volume netto ventilato ed il volume lordo riscaldato rappresentano dei dati importanti per il calcolo. Il calcolo semplificato del volume netto ventilato si effettua in base alla seguente formula: V N = n V x V B... in m3 Per n V si applicano i seguenti valori a seconda del tipo di costruzione: costruzione leggera 0,8
10 costruzione media 0,75 costruzione pesante 0,7 Per motivi architettonici, negli edifici per uffici si raggiungono spesso altezze dei vani elevate. In tal caso non ha senso considerare tutto il volume per il calcolo. Pertanto si adotta la seguente semplificazione già automaticamente calcolata: NGF B. 3,0m < V N V N = NGF B. 3,0m Questa semplificazione è valida soltanto per gli edifici per uffici. La superficie netta dei piani NGF B è il valore di riferimento per il fabbisogno di calore relativo alla superficie ed il carico di riscaldamento relativo alla superficie P 1. Il calcolo semplificato si effettua in base alla seguente formula: NGF B = n B. BGF B... in m 2 Per n B si applicano i seguenti valori a seconda del tipo di costruzione: costruzione leggera 0,9 costruzione media 0,85 costruzione pesante 0,8 Rapporto superficie - volume dell'edificio Il rapporto tra la superficie dell'involucro dell'edificio A B, che racchiude il volume lordo riscaldato dell'edificio, ed il volume lordo riscaldato V B, abbreviato in rapporto A/V, è una misura necessaria a definire la compattezza di un edificio e viene calcolato come segue: A V B = in m V A B Fabbisogno di calore per riscaldamento Il fabbisogno di calore per riscaldamento indica la quantità di calore calcolata che deve essere condotta ai vani di un edificio come media pluriennale durante un periodo di riscaldamento per mantenere una temperatura interna stabilita.
11 Il fabbisogno di calore per riscaldamento viene calcolato per bilanciamento come segue: Q h = (Q T + Q V) - x (Q I + Q S)... in kwh/a Metodo di bilancio dei periodi di riscaldamento Per ottenere il certificato "CasaClima" si applica un procedimento di calcolo semplificato, il cosiddetto procedimento di bilancio dei periodi di riscaldamento. La durata del periodo di riscaldamento è prestabilita supponendo una temperatura limite di 12 C. I giorni di riscaldamento vanno determinati consultando i dati climatici del relativo Comune. Zone di temperatura Il seguente procedimento di calcolo si usa in genere per edifici riscaldati in modo uniforme, a condizione che le temperature interne delle singole parti dell'edificio differiscano di meno di 4 C. Nel caso di differenze più elevate, l'edificio dovrebbe essere diviso in due o più zone di temperatura, stabilendo il bilancio termico per ogni zona e addizionando alla fine i risultati di ogni zona. Per il certificato degli edifici abitativi si applica un procedimento di calcolo semplificato con una zona di temperatura uniforme. Riscaldamento parziale e abbassamento notturno I risparmi ottenuti per riscaldamento parziale dei vani ed abbassamento notturno dell'impianto di riscaldamento non vengono presi in considerazione per il calcolo per ottenere il certificato. Perdite di calore per trasmissione Le perdite di calore per trasmissione Q T in seguito alla conduzione termica negli elementi costruttivi e alla convezione termica sulle superfici vengono calcolate come segue: Q T = 0,024 x L T x HGT... in kwh/a Trasmittanza termica dell'involucro dell'edificio La trasmittanza termica L T viene calcolata addizionando le conduttanze per tutti gli elementi costruttivi dell'involucro, tenendo conto delle influenze di ponti termici, come segue: Conduttanze per elementi costruttivi Le conduttanze per elementi costruttivi L e, L u e L g si calcolano con metodo semplificato come segue:
12 Il fattore di correzione della temperatura fi va desunto dalla tabella 1. Aumenti di conduttanza per ponti termici I ponti termici si presentano di solito al passaggio tra muro esterno e solaio superiore dei piani, nell'intradosso di una finestra (architrave, parti laterali, parapetto), nonché nel collegamento tra muro esterno e solaio dei piani. Gli aumenti di conduttanza per ponti termici e si calcolano in modo semplificato come segue: Soprattutto i balconi sporgenti sono noti per la loro elevata perdita di calore e sono da considerare separatamente tramite il coefficiente di trasmissione del calore lineare per metro e la loro lunghezza l B. Coefficiente di trasmissione dell'elemento i Il coefficiente di trasmissione Ui indica quanto calore viene scambiato attraverso 1 m2 dell'elemento costruttivo i con una differenza della temperatura tra l'interno e l'esterno di 1 K per unità di tempo. Si calcola come segue: Per i coefficienti convettivi R si e R se nonché per la somma delle due grandezze, vanno utilizzati i valori indicati nella tabella 1. Il valore della conduttività termica va desunto dalla documentazione relativa o va dimostrato con un verbale di prova. La resistenza alla trasmissione del calore di un elemento strutturale con strati eterogenei è calcolata mediante il valore medio aritmetico del valore limite superiore ed inferiore della resistenza alla trasmissione di calore. R ' T + R " T R T =... in (m2. K)/W 2 R ' T è il valore limite superiore di resistenza alla trasmissione del calore ed R " T quello inferiore. Il calcolo dei valori limite di resistenza alla trasmissione del calore deve essere fatto mediante suddivisione dell'elemento
13 strutturale in ritagli e strati, in modo tale che ognuna delle parti dell'elemento strutturale sia termicamente omogenea (vedi figura). Ogni ritaglio m (a,b,...) perpendicolare alla superficie dell'elemento strutturale ha una superficie f m. Ogni strato j (a,, g,...) parallelo alla superficie dell'elemento strutturale ha un spessore d j. Ogni parte m j ha una conducibilità termica equivalente a mj, uno spessore d, una superficie f m e una resistenza alla trasmissione di calore R mj. La superficie di una parte è il suo rapporto parziale rispetto alla superficie totale. Pertanto di applica la seguente formula: f a + f b f n = l Il valore limite superiore della resistenza alla trasmissione del calore si calcola quindi secondo la seguente equazione: l f a f b f n = in W/(m2. K) R ' T R Ta R Tb R Tn R Ta, R Tb,... R Tn sono le resistenze alla trasmissione del calore di ogni ritaglio, calcolate secondo la formula generale per la resistenza alla trasmissione del calore, comprese le resistenze di convezione termica. f a, f b,..., f n sono le superficie di ogni ritaglio. Il valore limite superiore della resistenza alla trasmissione del calore si ricava calcolando prima la resistenza alla trasmissione del calore per ogni strato termicamente omogeneo, in base alla seguente equazione: l f a f b f n = in W/(m2. K) R j R aj R bj R nj Il valore limite inferiore della resistenza alla trasmissione del calore si calcola quindi sommando le singole resistenze alla trasmissione del calore di ogni strato e le resistenze di convezione termica. Il valore U è il reciproco di R T.
14 U = l... in W/(m2. K) R T I casi particolari e le correzioni trattati specificamente nella EN ISO 6946 non sono considerati nel calcolo. L'errore stimato si ottiene dalla seguente formula: R ' T - R " T E =... in % 2. R T Coefficiente di trasmissione di una finestra Il coefficiente di trasmissione U w si calcola a scelta in uno dei due modi seguenti: a) con il calcolo Nel caso in cui non siano presenti indicazioni specifiche sul prodotto, i valori di calcolo per il coefficiente di trasmissione U g possono essere desunti dalla tabella 2, per il coefficiente di trasmissione U f -a seconda del tipo di telaio- dalle tabelle 3, 4 o 5, e per il coefficiente di correzione dalla tabella 6. b) mediante prova di una finestra con la stessa struttura e dimensioni prescritte. Superfici vetrate e telai La superficie della vetrata A g e la superficie del telaio A f sono calcolate in base alla misura della luce architettonica della finestra ed allo spessore del telaio. Lunghezza del perimetro della vetrata La lunghezza del perimetro della vetrata l g di una finestra si calcola in base allo spessore del telaio e alle dimensioni della finestra. Perdite di calore per ventilazione
15 Le perdite di calore per ventilazione Q V in seguito al ricambio di aria d'ambiente calda con aria esterna fredda si calcolano nel modo seguente: Q V = 0,024 x L V x HGT... in kwh/a Coefficiente specifico di ventilazione dell'involucro dell'edificio Il coefficiente specifico di ventilazione L V viene calcolato come segue: La capacità termica dell'aria si determina con c a = 0,33 Wh/(m3. K). Indice di ricambio dell'aria Il ricambio d'aria dipende dal comportamento dell'utente, per cui si presume che per il calcolo vi sia un comportamento standard. Per l'indice di ricambio dell'aria n si assume il seguente valore: n = 0,5... in 1/h Per motivi igienici possono essere necessari indici di ricambio d'aria più elevati. Sistemi meccanici di ventilazione con recupero del calore L'indice di ricambio dell'aria n nei sistemi meccanici di ventilazione con recupero del calore dall'aria viziata e riscaldamento dell'aria di alimentazione viene calcolato come segue: Nel caso in cui l'indice di ricambio dell'aria q V,f /V N ottenuto meccanicamente fosse inferiore a 0,4/h, si presume una ventilazione attraverso la finestra che garantisca un ricambio dell'aria pari a 0,5/h, necessario per motivi igienici. q v,f. n = 0,4 - + n x... in 1/h V N Qualora non si disponesse dei dati relativi alla portata volumetrica di aria mediante ventilazione forzata, questa può essere calcolata utilizzando il seguente metodo semplificato:
16 q v,f 0,8. V N... in m3/h Il grado di utilizzazione deve essere dimostrato con una perizia termotecnica. Le perdite di calore per ventilazione che si originano per una mancanza di tenuta dell'edificio in seguito a vento e alla spinta di Archimede si considerano mediante l'indice aggiuntivo di ricambio dell'aria n x, con n x pari a 0,1. Guadagni termici solari I guadagni termici Q s in seguito ad irradiamento solare attraverso elementi costruttivi trasparenti si calcolano come segue: Fattore di riduzione per ombreggiamento Il fattore di riduzione f S viene calcolato in modo semplificato come segue: f S = 0,9 in posizione non ombreggiata f S = 6, 0 in posizione ombreggiata Grado di trasmissione dell'energia totale Il grado di trasmissione dell'energia totale effettivo g w in seguito a vetrate sporche e al passaggio non verticale dell'irradiamento solare si determina in genere come segue: g w = 0,9 x g Serre I guadagni termici solari nelle serre vengono determinati calcolando soltanto il guadagno termico mediante irradiamento solare che giunge direttamente attraverso la vetrata esterna della serra e la vetrata interna tra la serra e la casa nei vani retrostanti. Si devono considerare eventuali ombreggiamenti ad opera del tetto della serra. Isolamento termico trasparente I guadagni termici mediante isolamento termico trasparente costituiscono un caso a sé stante e devono essere dimostrati separatamente e integrati nel calcolo del fabbisogno di calore per riscaldamento. Guadagni termici per carichi interni
17 I guadagni termici per carichi interni Qi in seguito all'utilizzo di apparecchiature elettriche, illuminazione artificiale e calore corporeo di persone vengono calcolati come segue: Q i = 0,024 x q i x NGF B x H T... in kwh/a Per la densità media del flusso di calore qi per edifici abitativi si assumono in genere i seguenti valori: Utilizzo dell'edificio: q i Edificio per uffici Edificio familiare o bifamiliare Edificio plurifamiliare Edificio per uffici e ad uso abitativo 4,5 W/m2 3,5 W/m2 3,5 W/m2 4,0 W/m2 Grado di utilizzazione dei guadagni termici Il grado di utilizzazione è un fattore che riduce la totalità dei guadagni mensili o stagionali (interni e solari - passivi) alla parte utilizzabile dei guadagni termici. Applicando il procedimento di bilancio del periodo di riscaldamento, il grado di utilizzazione viene calcolato in modo semplificato come segue: =1,00 per tipi di costruzione pesante = 0,98 per tipi di costruzione media = 0,90 per tipi di costruzione leggera Rapporto tra guadagni termici e perdite di calore Il rapporto tra guadagni e perdite di calore viene calcolato come segue: QS + Qi = QT + QV
18 Indici termici Carico di riscaldamento P 1 riferito alla superficie Il carico di riscaldamento P 1 riferito alla superficie si calcola in base al carico di riscaldamento dell'edificio, secondo la seguente formula: P tot P 1 =... in W/m2 N GFB Il carico di riscaldamento dell'edificio si calcola dalle perdite di calore trasmesso e dalle perdite di calore per ventilazione, tenendo conto della temperatura esterna prevista: Il carico di riscaldamento calcolato non sostituisce la dimostrazione del carico normale di riscaldamento dell'edificio. Il fabbisogno termico specifico HWB NGF riferito alla superficie Il fabbisogno termico specifico annuo riferito alla superficie netta dei piani riscaldati viene calcolato come segue: Q h HWB NGF =... in kwh/(m2. a) NGF B Categorie di consumo e calcolo degli indici termici Allegato A/2 ELENCO DEI VALORI DI CALCOLO Tab. 1: Resistenze di convezione termica e fattori di correzione della temperatura degli elementi costruttivi Flusso di calore verso l'esterno attraverso Resistenze di convezione termica in m2. K/W Fattore di correzione della
19 temperatura f i R si R se R si + R se Elementi costruttivi attigui all'aria esterna Muro esterno non ventilato 0,13 0,04 0,17 1,0 ventilato 0,13 0,13 0,26 1,0 Solaio esterno verso l'alto: non ventilato 0,10 0,04 0,14 1,0 ventilato 0,10 0,10 0,20 1,0 verso il basso: non ventilato 0,17 0,04 0,21 1,0 ventilato 0,17 0,17 0,34 1,0 Inclinazione del tetto non ventilato 0,10 0,04 0,14 1,0 ventilato 0,10 0,10 0,20 1,0 Elementi costruttivi attigui a vani non riscaldati Muro verso sottotetto non riscaldato 0,13 0,13 0,26 0,9 Solaio verso sottotetto non riscaldato 0,10 0,10 0,20 0,9 Muro verso garage sotterraneo 0,13 0,13 0,26 0,8 Solaio verso garage sotterraneo 0,17 0,17 0,34 0,8 Muro verso serra non riscaldata con la seguente 0,13 0,13 0,26 vetrata esterna della serra: Vetrata semplice U > 2,5 W/(m2. K) 0,7 Vetrata isolante U < 2,5 W/(m2. K) 0,6 Vetrata isolante selettiva U < 1,6 W/(m2. K) 0,5 Muro verso cantina non riscaldata 0,13 0,13 0,26 0,5 Solaio verso cantina non riscaldata 0,17 0,17 0,34 0,5 Muro verso scalinata non riscaldata ed esposta ad 0,13 0,13 0,26 0,5
20 aria esterna Muro verso cortile interno con copertura in vetro 0,13 0,13 0,26 0,5 (atrio) Muro verso ulteriore vano di smorzamento 0,13 0,13 0,26 0,5 Solaio verso ulteriore vano di smorzamento verso l'alto 0,10 0,10 0,20 0,5 verso il basso 0,17 0,17 0,34 0,5 Elementi costruttivi a contatto con il suolo Muro attiguo al suolo 0,13-0,13 0,6 Pavimento attiguo al suolo 0,17-0,17 0,5 Tab. 2: Coefficienti di trasmissione del calore e gradi di utilizzazione dell'energia totale per vetrate Denominazione U g W/(m2. K) g Vetrata semplice 6 mm 5,8 0,83 Vetrata trasparente isolante a due strati ,2 0,71 Vetrata trasparente isolante a due strati ,9 0,71 Vetrata trasparente isolante a due strati ,7 0,72 Vetrata trasparente a due strati ,7 0,72 Vetrata trasparente isolante a tre strati ,9 0,63 Vetrata termoisolante a due strati rivestita (aria) 1,5 0,61 Vetrata termoisolante a due strati rivestita (Ar) 1,1 0,61 Vetrata termoisolante a due strati rivestita (Kr) 1,1 0,62 Vetrata termoisolante a due strati rivestita (Xe) 0,9 0,62 Vetrata termoisolante a tre strati rivestita (Kr) 0,7 0,48 Vetrata termoisolante a tre strati rivestita (Xe) 0,5 0,48 Vetrata riflettente a due strati (Ar) 1,1 0,25 Vetrata riflettente a due strati (Ar) 1,4 0,27 Vetrata riflettente a due strati (Ar) 1,3 0,29
21 Vetrata riflettente a due strati (Ar) 1,4 0,33 Vetrata riflettente a due strati (Ar) 1,4 0,39 Vetrata riflettente a due strati (Ar) 1,4 0,44 Vetrata riflettente a due strati (Ar) 1,3 0,48 Tab. 3: Coefficienti di trasmissione del calore per telai in legno U f Spessore d f mm Legno morbido (500 kg/m3) = 0,13 W/(m. K) W/(m2. K) Legno duro (700 kg/m3) = 0,18 W/(m. K) 30 2,3 2, ,0 2, ,8 2, ,6 1, ,4 1,65 Tab. 4: Coefficienti di trasmissione del calore per telai in materiale plastico Materiale Tipo di telaio U f W/(m2. K) Poliuretano 2,6 Profili tubolari in PVC 2 camere 2,2 3 camere 2,0 Tab. 5: Coefficienti di trasmissione del calore per telai in metallo U f W/(m2. K) Con separazione termica 4,0 Senza separazione termica 6,0 Tab. 6:Fattori di correzione per i ponti termici tra telaio e vetro
22 Fattore di correzione Vetrate a due e più strati, non rivestite Vetrate isolanti a due e tre strati con rivestimento Telai in legno e materiale plastico 0,04 0,06 Telai in metallo con taglio termico 0,06 0,08 Telai in metallo senza taglio termico 0,00 0,02 Dati climatici dei Comuni in Alto Adige Altezza Comune sul mare HGT 12/20 [Kd/a] HT 12 [d] q e [ C] q ne [ C] I s [kwh/m2a] I O/W [kwh/m2a] I N [kwh/m2a] I ORIZZONTALE [kwh/m2a] [m] Aldino , Andriano , Anterivo , Appiano , Avelengo , Badia , Barbiano , Bolzano , Braies , Brennero , Bressano- ne , Bronzolo , Brunico , Caines , Caldaro , Campo di Trens ,
23 Campo Tures , Castel- bello , Castel- rotto , Cermes , Chienes , Chiusa , Cornedo , Cortaccia , Cortina , Corvara , Curon , Dobbiaco , Egna , Falzes , Fié allo Sciliar , Fortezza , Funes , Gais , Gargaz- zone , Glorenza , La Valle , Laces , Lagundo , Laion , Laives ,
24 Lana , Lasa , Lauregno , Luson , Magré , Malles , Marebbe , Marlengo , Martello , Meltina , Merano , Monguelfo , Montagna , Moso i.p , Nalles , Naturno , Naz - Sciaves , Nova Levante , Nova Ponente , Ora , Ortisei , Parcines , Perca , Plaus , Ponte Gardena ,
25 Postal , Prato a Stelvio , Predoi , Proves , Racines , Rasun - Anterselva , Renon , Rifiano , Rio di Pusteria , Rodengo , Salorno , San Candido , San Genesio , San Leonardo , i.p. San Lorenzo di , Sebato San Martino , i.p. San Martino in , Badia San Pancrazio ,
26 Santa Cristina , Sarentino , Scena , Selva dei Molini , Selva di Val , Gardena Senale - S. Felice , Senales , Sesto , Silandro , Sluderno , Stelvio , Terento , Terlano , Termeno , Tesimo , Tires , Tirolo , Trodena , Tubre , Ultimo , Vadena , Val di Vizze , Valdaora , Valle ,
27 Aurina Valle di Casies , Vandoies , Varna , Velturno , Verano , Villabassa , Villandro , Vipiteno ,
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