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1 Consiglio dell'unione europea Bruxelles, 28 aprile 2017 (OR. en) 7873/17 DCL 1 DECLASSIFICAZIONE 1 del documento: data: 30 marzo 2017 nuovo status: Oggetto: RECH 98 MED 23 AGRI 179 MIGR 43 RELEX /17 Pubblico Raccomandazione di DECISIONE DEL CONSIGLIO recante autorizzazione per l avvio di negoziati relativi ad accordi tra l Unione europea e paesi terzi volti a stabilire le condizioni della loro partecipazione al partenariato di ricerca e innovazione nell area mediterranea (PRIMA), intrapreso congiuntamente da più Stati membri Si allega per le delegazioni la versione declassificata del documento in oggetto. Il testo del presente documento è identico a quello della versione precedente. 1 Documento declassificato dalla Commissione europea il 28/4/ /17 DCL 1 lui DGF 2C IT
2 Consiglio dell'unione europea Bruxelles, 30 marzo 2017 (OR. en) 7873/17 NOTA DI TRASMISSIONE Origine: Data: 30 marzo 2017 Destinatario: n. doc. Comm.: COM(2017) 141 final Oggetto: RECH 98 MED 23 AGRI 179 MIGR 43 RELEX 286 Jordi AYET PUIGARNAU, Direttore, per conto del Segretario Generale della Commissione europea Jeppe TRANHOLM-MIKKELSEN, Segretario Generale del Consiglio dell'unione europea Raccomandazione di DECISIONE DEL CONSIGLIO recante autorizzazione per l avvio di negoziati relativi ad accordi tra l Unione europea e paesi terzi volti a stabilire le condizioni della loro partecipazione al partenariato di ricerca e innovazione nell area mediterranea (PRIMA), intrapreso congiuntamente da più Stati membri Si trasmette in allegato, per le delegazioni, il documento COM(2017) 141 final. All.: COM(2017) 141 final 7873/17 pdn DG G 3 C IT
3 COMMISSIONE EUROPEA Bruxelles, COM(2017) 141 final Raccomandazione di DECISIONE DEL CONSIGLIO recante autorizzazione per l avvio di negoziati relativi ad accordi tra l Unione europea e paesi terzi volti a stabilire le condizioni della loro partecipazione al partenariato di ricerca e innovazione nell area mediterranea (PRIMA), intrapreso congiuntamente da più Stati membri IT IT
4 RELAZIONE 1. CONTESTO DELLA PROPOSTA Motivazione e obiettivi della proposta Il 18 ottobre 2016 la Commissione ha adottato una proposta di decisione 2 del Parlamento europeo e del Consiglio sulla partecipazione dell Unione al partenariato per la ricerca e l innovazione nell area mediterranea - PRIMA - ( atto di base ) in forza dell articolo 185 del trattato sul funzionamento dell Unione europea (TFUE). L iniziativa PRIMA consiste in un programma congiunto per lo sviluppo e l adozione di soluzioni innovative ed integrate volte a migliorare l efficienza, la sicurezza e la sostenibilità della produzione alimentare e l approvvigionamento idrico nell area del Mediterraneo. Per conseguire tali obiettivi quindici Stati hanno deciso di attuare congiuntamente il partenariato PRIMA impegnandosi a fornire contributi finanziari: Cipro, Repubblica ceca, Francia, Grecia, Italia, Lussemburgo, Malta, Portogallo e Spagna (Stati membri dell UE); Israele e Tunisia (paesi terzi associati a Orizzonte 2020 ); Egitto, Giordania, Libano e Marocco (paesi terzi non associati a Orizzonte 2020 ). Le iniziative attuate in base all articolo 185 del TFUE implicano un elevato livello di impegno all integrazione scientifica, gestionale e finanziaria da parte dei paesi partecipanti. In virtù dell atto di base che stabilisce la partecipazione dell Unione a un iniziativa basata sull articolo 185 del TFUE, tutti gli Stati partecipanti godono dei medesimi diritti (ad esempio la partecipazione nelle strutture gestionali con poteri decisionali) e sono sottoposte ai medesimi obblighi (ad esempio il contributo finanziario, l attuazione del programma in conformità delle disposizioni dell atto di base). Benché sia specificamente riferito alla partecipazione dell Unione in programmi avviati da più Stati membri, l articolo 185 del TFUE non preclude la partecipazione di paesi terzi a detti programmi. PRIMA è finalizzato ad attuare un programma avviato congiuntamente da alcuni Stati membri e da paesi terzi. Con riferimento a detti paesi terzi, i paesi terzi che sono associati al programma Orizzonte 2020 sono già autorizzati a partecipare ad iniziative basate sull articolo 185 del TFUE, come disposto dagli accordi internazionali che li associano al programma Orizzonte È il caso di Israele e della Tunisia. Per i paesi terzi non associati a Orizzonte 2020, è necessario procedere alla conclusione di accordi internazionali con l Unione che ne autorizzino la partecipazione. Pertanto, per assicurare un impegno di medesimo livello tra tutti gli Stati partecipanti all iniziativa PRIMA, occorre negoziare e concludere accordi internazionali con i paesi terzi non associati a Orizzonte 2020 che desiderano prendere parte all iniziativa, al fine di estendere loro il regime giuridico instaurato dall atto di base. 2 COM(2016) 662 final del IT 2 IT
5 Tali accordi bilaterali dovrebbero essere negoziati con quei paesi terzi non associati a Orizzonte 2020 che hanno già impegnato fondi per la partecipazione nel partenariato PRIMA e sono menzionati all articolo 1, paragrafo 2, della proposta di atto di base della Commissione: Egitto, Libano e Marocco. Successivamente, in aggiunta a tali paesi terzi, la Giordania ha impegnato fondi per l adozione della proposta della Commissione per l atto di base PRIMA in data 7 novembre I fondi impegnati ammontano a 3 milioni di EUR su un periodo di 10 anni. Il contributo finanziario dei paesi terzi al partenariato PRIMA corrisponde al 21% dei contributi nazionali complessivi 3. Il quadro generale per la cooperazione scientifica e tecnologica tra tali paesi e l Unione è dato dagli accordi di associazione sottoscritti rispettivamente con Egitto 4, Giordania 5, Libano 6 e Marocco 7. Inoltre, Egitto 8, Giordania 9 e Marocco 10 hanno concluso accordi in materia scientifica e tecnologica con l Unione. Per quanto riguarda la loro partecipazione ai programmi quadro di ricerca dell Unione 11, i soggetti giuridici egiziani, giordani, libanesi e marocchini sono ammissibili ai finanziamenti nell ambito del programma Orizzonte 2020 e hanno anche avviato la collaborazione nella ricerca nell ambito del 7 programma quadro (7PQ) 12. Egitto e Marocco hanno anche partecipato alle attività comuni di programmazione con l Unione nel settore della ricerca agricola (ARIMNet e ARIMNet2) e tutti e quattro i paesi collaborano attualmente alle attività comuni di programmazione con l Unione nel settore relativo al nesso tra alimentazione, approvvigionamento idrico e energia (ERANETMED). Partenariati riusciti nel settore della ricerca sono stati avviati anche nell ambito di altri programmi finanziati dall UE, ad esempio il programma di ricerca, sviluppo e innovazione attuato in Egitto fin dal 2011 (finanziato nell ambito dello strumento europeo di partenariato e vicinato). Tali paesi collaborano anche nel campo della ricerca e dell innovazione con alcuni Stati membri La relazione sulla valutazione d impatto del partenariato PRIMA precisa il contributo finanziario di ciascuno dei citati paesi (SWD(2016)332 final del , pag. 49). GU L304 del , pag. 39. GU L 129 del ; pag. 18. GU L143 del , pag. 2. GU L 70 del , pag. 2. GU L 182 del , pag. 12. GU L 159 del ; pag GU L 37 del , pag. 9 Informazioni dettagliate sulla partecipazione di tali paesi ai programmi quadro, compresi i costi di partecipazione, sono contenuti nella relazione sulla valutazione d impatto del partenariato PRIMA (SWD(2016)332 final del , pag. 49). Decisione n. 1982/2006/CE del Parlamento europeo e del Consiglio concernente il settimo programma quadro della Comunità europea per le attività di ricerca, sviluppo tecnologico e dimostrazione ( ). L Egitto ha concluso accordi bilaterali nel settore delle scienze e della tecnologia con quasi tutti gli Stati membri; il Libano ha concluso accordi di tale natura con la Francia e l Italia ed ha sottoscritto un programma congiunto libano-francese sulle sovvenzioni alla ricerca; il Marocco collabora strettamente con la Francia e la maggioranza delle pubblicazioni internazionali sono sottoscritte assieme alle IT 3 IT
6 Al fine di assicurare una partecipazione tempestiva, e quindi effettiva, all iniziativa PRIMA dei suddetti paesi terzi non associati a Orizzonte 2020, i negoziati finalizzati a detti accordi internazionali devono essere avviati con congruo anticipo. Detti accordi sono intesi a disciplinare gli obblighi dei paesi terzi interessati nei confronti dell Unione, preferibilmente facendo diretto riferimento alle disposizioni dell atto di base. Pertanto, non sarà sottoscritto né concluso alcun accordo prima dell adozione dell atto di base. La presente raccomandazione di decisione del Consiglio è pertanto strettamente collegata all esito della valutazione d impatto effettuata sul partenariato PRIMA, che ha dato luogo alla proposta della Commissione di attuare tale iniziativa sulla base dell articolo 185 del TFUE. Conseguentemente, la presente raccomandazione di decisione del Consiglio è intesa ad autorizzare l avvio di negoziati con i paesi terzi non associati a Orizzonte 2020 in vista della conclusione degli accordi internazionali che costituiscono il requisito giuridico necessario per la loro partecipazione al partenariato PRIMA in base all articolo 185 del TFUE. Coerenza con le disposizioni vigenti nel settore Come indicato nella relazione sulla valutazione d impatto per il partenariato PRIMA, tale iniziativa è coerente con le disposizioni vigenti nel settore della politica in materia di ricerca e innovazione, in particolare con il programma quadro Orizzonte 2020, che promuove la cooperazione con i paesi terzi nel campo delle scienze, della tecnologia e dell innovazione. Coerenza con altre politiche dell'unione La relazione sulla valutazione d impatto per il progetto PRIMA conclude anche che l iniziativa è coerente con altre politiche dell Unione per le quali presenta anche particolare interesse, quali la polita migratoria, la politica in materia di sviluppo esterno e di sostenibilità. 2. BASE GIURIDICA La raccomandazione di decisione del Consiglio si base sull articolo 218, paragrafi 3 e 4, del TFUE. Alla luce di quanto suesposto, la Commissione raccomanda che il Consiglio la autorizzi a negoziare, sulla base dell articolo 218, paragrafi 3 e 4, del TFUE, con i paesi terzi non associati agli accordi sul programma Orizzonte 2020, accordi tra l Unione europea e tali paesi che stabiliscano le condizioni della loro partecipazione al partenariato PRIMA, avviato congiuntamente da più Stati membri. istituzioni francesi, in particolare il Centre Nationale de la Recherche Scientifique, mentre la Giordania ha avviato un programma di cooperazione con la Germania.. IT 4 IT
7 Raccomandazione di DECISIONE DEL CONSIGLIO recante autorizzazione per l avvio di negoziati relativi ad accordi tra l Unione europea e paesi terzi volti a stabilire le condizioni della loro partecipazione al partenariato di ricerca e innovazione nell area mediterranea (PRIMA), intrapreso congiuntamente da più Stati membri IL CONSIGLIO DELL'UNIONE EUROPEA, visto il trattato sul funzionamento dell Unione europea, in particolare l articolo 218, paragrafi 3 e 4, vista la raccomandazione della Commissione, considerando quanto segue: (1) Il regolamento (UE) n. 1291/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio 14 ha stabilito il programma quadro Orizzonte 2020 per la ricerca e l innovazione ( ) ( Orizzonte 2020 ). Il programma Orizzonte 2020 mira a incidere più efficacemente sulla ricerca e sull innovazione contribuendo a rafforzare i partenariati pubblico-privato, nonché mediante la partecipazione dell Unione a programmi intrapresi da più Stati membri in virtù dell articolo 185 del trattato sul funzionamento dell Unione europea (TFUE). (2) Il 18 ottobre 2016 la Commissione ha adottato una decisione del Parlamento europeo e del Consiglio sulla partecipazione dell Unione al partenariato per la ricerca e l innovazione nell area mediterranea (PRIMA) sulla base dell articolo 185 del TFUE ( atto di base ). (3) PRIMA è inteso a dare attuazione a un programma congiunto per lo sviluppo e l adozione di soluzioni innovative ed integrate volte a migliorare l efficienza, la sicurezza e la sostenibilità della produzione alimentare e l approvvigionamento idrico nell area del Mediterraneo. (4) Quindici Stati hanno deciso di intraprendere congiuntamente il partenariato PRIMA impegnandosi a fornire contributi finanziari: Cipro, Repubblica ceca, Francia, Grecia, Italia, Lussemburgo, Malta, Portogallo e Spagna (Stati membri dell UE); Israele e Tunisia (paesi terzi associati a Orizzonte 2020 ); Egitto, Giordania, Libano e Marocco (paesi terzi non associati a Orizzonte 2020 ). 14 Regolamento (UE) n. 1291/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio, dell 11 dicembre 2013, che istituisce il programma quadro di ricerca e innovazione ( ) Orizzonte 2020 e abroga la decisione n. 1982/2006/CE (GU L 347 del , pag. 104). IT 5 IT
8 (5) In base all atto di base, tutti gli Stati partecipanti devono godere dei medesimi diritti e sono vincolati ai medesimi obblighi. I paesi terzi non associati al programma Orizzonte 2020 possono tuttavia partecipare al partenariato PRIMA solo previa conclusione di accordi internazionali con l Unione che ne stabiliscano le condizioni di partecipazione: (6) È necessario avviare negoziati volti a concludere accordi internazionali con Egitto, Giordania, Libano e Marocco che stabiliscano le condizioni per la loro partecipazione al partenariato PRIMA. (7) I negoziati volti a consentire la partecipazione al partenariato PRIMA dei citati paesi terzi non associati a Orizzonte 2020 possono essere avviati a condizione che sia adottato l atto di base, HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE: Articolo 1 La Commissione è autorizzata a negoziare, per conto dell Unione, accordi internazionali tra l Unione europea e i paesi terzi Repubblica araba d Egitto, Regno hascemita di Giordania, Repubblica libanese e Regno del Marocco, che stabiliscano le condizioni per la loro partecipazione al partenariato per la ricerca e l innovazione nell area mediterranea (PRIMA), previa adozione dell atto di base. Articolo 2 Le direttive di negoziato figurano nell allegato. Articolo 3 I negoziati sono condotti in consultazione con [denominazione del comitato speciale da inserire a cura del Consiglio]. Articolo 4 La Commissione è destinataria della presente decisione. Fatto a Bruxelles, il Per il Consiglio Il presidente IT 6 IT

References: articolo 185
 articolo 185
 articolo 185
 articolo 185
 articolo 185
 articolo 1
 articolo 185
 articolo 185
 articolo 218
 articolo 218
 articolo 218
 articolo 185
 articolo 185
 Articolo 1
 Articolo 2
 Articolo 3
 Articolo 4