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Timestamp: 2018-11-20 06:12:28+00:00

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Articoli della materia: autorizzazioni
CONCESSIONI DEMANIALI MARITTIME E RISARCIMENTO DEL DANNO
T.A.R. Veneto, Sez. I^, sentenza 23 agosto 2017, n° 801
La sentenza qui pubblicata, resa dal T.A.R. Veneto all’esito di procedimento giudiziale patrocinato dall’Avv. Massimo Carlin e seguito da questo Studio, ha trattato la rilevante questione concernente il risarcimento del danno da provvedimento amministrativo legittimo e quindi da comportamento della P.A. che, senza porsi in diretta contrarietà a legge, si sia rivelato, comunque, contrario alle regole di correttezza sancite dall’art. 1337 del Codice Civile. Nel caso specifico la Parte ricorrente aveva chiesto ed ottenuto il rilascio di concessione demaniale marittima per l’installazione di un pubblico esercizio sull’arenile.
Argomenti correlati: annullamento della gara - concessione demaniale marittima - principio di buona fede contrattuale - responsabilità amministrativa della P.A. - risarcimento del danno
DIRITTO COMUNITARIO, LIBERALIZZAZIONI E AEROPORTI
Nella pronuncia qui commentata e concernente vicenda giudiziaria seguita da questo Studio e patrocinata dall’Avv. Massimo Carlin, il T.A.R. Veneto, nel rendere l’assai rilevante principio secondo cui per la concessione dei parcheggi entro gli aeroporti è sempre necessaria la pubblica gara, ha anche affermato, disattendendo le tesi della Società concessionaria, che non può parlarsi di “liberalizzazione” nell’ambito di un mercato contingentato, qual’è quello concernente lo sfruttamento economico degli spazi, necessarimente esigui, destinati a parcheggio in un aeroporto.
Argomenti correlati: concessione demaniale - evidenza pubblica - gara pubblica - liberalizzazione - risorse scarse - subconcessione demaniale
DEMANIO MARITTIMO, CONCESSIONI E REGOLE DI CORRETTEZZA
T.A.R. Veneto, Sez. I^, sentenza 27 aprile 2017, n° 399
La sentenza del T.A.R. Veneto qui pubblicata rende giustizia rispetto ad una serie di violazioni di legge ed omissioni procedimentali che un Comune balneare Veneto aveva compiute -e non per la prima volta- nel gestire la concessione demaniale di un importante tratto di arenile. Le regole legali invocate dall’Ente erano fuori luogo rispetto alla fattispecie da regolare, le norme generali amministrative erano state ignorate e una gara asseritamente conforme a regole comunitarie e nazionali.
Argomenti correlati: concessioni demaniali marittime - gara pubblica - obbligo di istruttoria - parità di trattamento - perizia di parte
GARA PUBBLICA PER LE CONCESSIONI DEMANIALI MARITTIME
Il T.A.R. Veneto ha reso una sentenza molto importante in materia di concessioni demaniali marittime e di pubbliche gare che i Comuni debbono indire ai fini di assegnare la concessione. Trattasi di fattispecie seguita direttamente da questo Studio e conclusasi con l’accoglimento di tutte le argomentazioni svolte dall’Avv. Massimo Carlin. La questione fondamentale è quella dell’applicazione della norma regionale veneta che fa riferimento all’obbligo di indennizzare il concessionario uscente corrispondendo il 90% del valore dell’azienda turistica insediata sull’arenile.
Argomenti correlati: concessionario uscente - concessioni demaniali marittime - garanzie procedimentali - indennizzo - istruttoria del comune - perizia di parte
DOPPIA CONFORMITA’ PER LA SANATORIA EDILIZIA
Corte Costituzionale, sentenza 11 maggio 2017, n° 107
Nella sentenza in epigrafe la Corte Costituzionale ha dichiarato l’illegittimità di una norma regionale della Campania che consentiva la presentazione ed approvazione di sanatoria edilizia ex art. 36 Testo Unico dell’Edilizia anche per edifici realizzati prima dell’entrata in vigore di tale norma ma conformi solo alla stessa, che ampliava i presupposti di realizzabilità. In sostanza, con questa disposizione veniva contraddetto il principio dell’art. 36 T.U.E. secondo cui la “doppia conformità” dev’essere verificata al momento della realizzazione dell’abuso e al momento della presentazione della domanda.
Argomenti correlati: Corte Costituzionale - doppia conformità - legislazione regionale - norme fondamentali statali - sanatoria edilizia
SANATORIA EDILIZIA E NORME REGIONALI
Corte Costituzionale, sentenza 12 aprile 2017, n° 73
La Corte Costituzionale torna sul tema dell’estensione del potere legislativo regionale in materia di governo del territorio e di edilizia, relativamente ad una facoltà di sanatoria “surrettizia” consentita da una Legge Regionale della Basilicata che aveva esteso, con effetto retroattivo, un regime premiale precedentemente introdotto per interventi edilizi minori anche ad interventi che comportavano l’aumento della superficie complessiva dell’immobile entro il limite massimo del trenta per cento.
Argomenti correlati: edilizia - incostituzionalità - potestà legislativa regionale - sanatoria

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 art. 36
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