Source: http://www.aessemodels.it/ediltoys.htm
Timestamp: 2019-04-23 02:15:24+00:00

Document:
Quattro bellissime Giulia "Polizia", art. 5 del 1966, totalmente apribili: un patrimonio per averle tutte.
Verso la metà degli anni sessanta i gusti dei ragazzini italiani in fatto di macchinine cominciarono a mutare. Abituati a giocare con i modellini Mercury e con i Politoys in plastica, o con i più costosi modelli di importazione, trovarono nei negozi di giocattoli i nuovi modelli in metallo prodotti dalla Politoys (la serie "cinquecento"). In effetti queste nuove macchinine offrivano molto di più in termini di parti apribili, di verniciature metallizzate ecc. Ben presto alla Politoys si unì anche la Mebetoys e le due aziende si crearono una buona reputazione e riuscirono ad esportare anche all'estero i loro prodotti. In Italia si spartivano una buona fetta del mercato e altre nuove aziende sarebbero potute entrare solo con modelli ancora più competitivi o caratteristici. Così nel 1966 al Salone del Giocattolo di Milano venne presentata una nuova serie di modelli, prodotta dalla Edil Toys, che fabbricava anche una serie di costruzioni ad incastro tipo Lego, chiamata "edilplastik".
Due gli indirizzi che comparivano nelle pubblicità: Via Carlo Torre 41, tel. 833073, e Via F. Tosi 9, tel. 479447, entrambi di Milano. In linea con la concorrenza il prezzo di vendita: 800 Lire (La Fiat 850 berlina veniva però venduta a solo 700 Lire). Le nuove macchinine erano custodite in belle scatolette in cartoncino patinato lucido, dai colori sgargianti e senza la vetrinetta. Il colore del modello all'interno poteva essere verificato dal classico foro circolare. Sulla scatoletta l'immagine era quella della macchina vera e non del modellino. La stessa scelta era stata adottata anche per il bel catalogo a colori (un semplice foglio piegato inserito dentro la scatoletta), che riportava le immagini delle auto vere. Forse si cercava di sottolineare così l'assoluta fedeltà del modello all'auto vera riprodotta, o si suggeriva all'acquirente di verificare la qualità della riproduzione, confrontando il modellino con l'originale.
Ma probabilmente ai ragazzini la scatoletta interessava molto poco. Erano affascinati soprattutto da una cosa: le quattro portiere apribili, tutte con il telaio completo e non come le Politoys che avevano solo la parte inferiore dello sportello, neanche fossero tutte Fulvia Coupé o Giulia Sprint! E poi, all'interno degli sportelli queste macchinine avevano anche i pannellini di rivestimento apportati, e le ruotine erano abbastanza somiglianti a quelle delle auto vere (gli altri costruttori applicavano ancora le stesse ruotine su tutti i modelli, di qualunque auto fossero).
Strass e cromature non mancavano, così come le vernici metallizzate, le ottime sospensioni ecc. Il successo poteva sembrare assicurato. Così non fu. Ricordo bene (e custodisco ancora oggi) alcune delle pubblicità che apparvero su "Topolino". Erano molto fredde, forse proprio a causa della presenza delle foto delle auto vere. Si accorsero presto dell'errore e rimediarono presto: nelle successive pubblicità le foto erano del modellino con tutte le aperture spalancate. Nella pubblicità della Giulia T.I. si leggeva testualmente: "La prima macchina, in scala 1:43, realizzata colle 4 portiere tutte apribili". La pubblicità della Fiat 124 (visibile in questa pagina) era ancora più chiara e vi si leggeva: "Fiat 124 in metallo ed interni in plastica, scala 1:43. E' una bellissima riproduzione della EDILTOYS, Milano, Via C. Torre, 41, che, unica al mondo, ha realizzato modelli con le 4 portiere e i cofani apribili.". Anche per la Fiat 1500 C si decantavano le 6 aperture, ma la Politoys non ci mise molto a produrre un modellino con quattro portiere apribili.
Dopo due anni, nel 1968, le Edil Toys abbandonarono il mercato. Erano stati realizzati i prototipo del tredicesimo nuovo modellino, una Mercedes Benz 250 SE (art. n. 11), oggi praticamente introvabili. E dicono che il 13 porti fortuna!! Le quotazioni sono da capogiro! Nessun bambino giocherà più con le Edil, ma molti collezionisti sono felicissimi lo stesso. Chi ha in casa le Edil Toys ha un piccolo tesoro. Se poi dispone di varianti di colore e di versione sarà di sicuro invidiato da molti. Ogni tanto su eBay ne compare qualcuna e si assiste alla solita rissa tra gli acquirenti. Tutti sperano di trovarne una col "compralo subito" in modo da non avere concorrenza. Altri aspettano fino all'ultimo secondo per fare l'offerta sperando che gli altri non se ne siano accorti. Ma è impossibile che le Edil passino inosservate. Io ho un amico che ne ha tante e un po' gliele invidio. Meno male che me le ha messe a disposizione (sotto sorveglianza diretta) per realizzare le foto di questo servizio.
Art. 1 - Alfa Romeo Giulia Sprint GT - In produzione dal 1966
Totalmente apribile e con sospensioni. Fondo nero, fissato con una sola vite posteriore, riproducente gli organi meccanici. Riproduzione del motore argentata. Il modello blu ha gli interni rossi e il volante bianco, il modello rosso ha gli interni grigi e il volante rosso. Pannelli di rivestimento delle portiere. Targa nera MI071721. Fari a diamantino. Luci posteriori tipo decal. Le immagini del modello blu metallizzato sono state inviate dall'amico collezionista Massimo Carini, che ringrazio.
Art. 2 - FIAT 850 Berlina - In produzione dal 1966
Art. 3 - Lancia Flavia Coupé Pininfarina - In produzione dal 1966
Azzurro molto chiaro
Art. 4 - Alfa Romeo Giulia TI Berlina - In produzione dal 1966
Rosso (molto rara)
Verde metall. (molto rara) Totalmente apribile e con sospensioni. Fondo nero, fissato con due viti, riproducente gli organi meccanici. Riproduzione del motore argentata. Volante bianco o rosso. Pannelli di rivestimento delle portiere. Targa nera MI071721. Fari a diamantino. Luci posteriori tipo decal.
Nelle foto é possibile vedere i due tipi di scatoletta: primo tipo, con la giulia bianca e senza il foro d'ispezione per vedere il colore del modellino senza aprirla, e secondo tipo, con la giulia rossa e il foro d'ispezione.
Ringrazio l'amico Rino per le belle immagini della Giulia blu.
Le ultime tre immagini, quelle con lo sfondo verde, sono state gentilmente inviate dal collezionista Saverio Polifroni: raffigurano ancora una Giulia TI con la scatoletta del secondo tipo. Grazie Saverio.
Art. 5 - Alfa Romeo Giulia TI "POLIZIA" - Prima serie - In produzione dal 1966
Totalmente apribile e con sospensioni. Fondo nero, fissato con due viti, riproducente gli organi meccanici. Riproduzione del motore argentata. Ruote con testa del perno coperta. Sul tetto è presente l'antenna e il girofaro. Volante rosso e sedili marrone chiaro. Pannelli di rivestimento delle portiere. Targa bianca con scritta rossa POLIZIA 777. Fari a diamantino. Luci posteriori tipo decal.
Art. 5 - Alfa Romeo Giulia TI "POLIZIA" - Terza serie - In produzione dal 1967
Il modello si differenzia dalle serie precedenti per l'interno rosso con volante bianco, per le luci posteriori dipinte di rosso (e non più decal) e per la targa nera civile MI071721. Le ruote sono ancora quelle con testa del perno coperta. Immutate le altre caratteristiche.
Art. 5 - Alfa Romeo Giulia TI "POLIZIA" - Quarta serie - In produzione dal 1968
E' identica alla terza serie (interno rosso con volante bianco, luci posteriori dipinte di rosso e targa nera civile MI071721, andata persa nel modello in foto), ma le ruote sono del tipo a perno passante.
Art. 6 - FIAT 1500 C - In produzione dal 1966
Totalmente apribile e con sospensioni. Fondo nero, fissato con due viti, riproducente gli organi meccanici. Riproduzione del motore argentata. Volante nero e interno rosso o bianco. Pannelli di rivestimento delle portiere. Targa nera MI071721. Fari a diamantino. Luci posteriori tipo decal. Da notare, nelle foto, i due tipi di scatoletta.
Art. 7 - FIAT 124 Berlina - In produzione dal 1967
Ringrazio l'amico Rino per le belle immagini della FIAT 124 grigia.
Art. 8 - FIAT 850 Coupé - In produzione dal 1967
Art. 9 - Ferrari 275 GTB - In produzione dal 1967
Totalmente apribile e con sospensioni. Fondo nero, fissato con due viti, riproducente gli organi meccanici. Riproduzione del motore argentata. Volante bianco o nero e interno nero. Pannelli di rivestimento delle portiere. Targa nera MI071721. Luci posteriori a diamantino rosso. Fari in plastica. Il modello blu metallizzato è molto raro.
Art. 10 - Lamborghini P400 Miura - In produzione dal 1968
Grigio metallizzato (raro)
Rosso Totalmente apribile e con sospensioni. Fondo nero, fissato con due viti, riproducente gli organi meccanici. Riproduzione del motore argentata. Volante bianco o trasparente e interno nero. Targa nera MI071721. Luci posteriori dipinte di rosso. Fari in plastica. Ruota di scorta nel cofano anteriore. Dalla più rara alla più comune: grigio metall., rossa, arancio.
Art. 11 - Mercedes Benz 250SE - Realizzati solo alcuni esemplari di prova nel 1968.
Di questo modello sono stati realizzati solo gli esemplari di prova e quelli di campionatura per il lancio sul mercato. Ma la produzione in serie non è mai iniziata e quei pochissimi modelli esistenti sono di fatto introvabili e valgono una fortuna. La Edil Toys cessò la produzione e vendette gli stampi ad un'azienda turca che produsse ancora quei modelli con il marchio MEBOTO, semplificandone ulteriormente le finiture (già quelle Edil non erano particolarmente eccezionali per qualità). Il modello qui fotografato, facente parte della collezione dell'amico Rino Cappelletto, è prodotto in Turchia. E' totalmente apribile (quattro portiere, cofano motore e bagagliaio) ed è dotato di sospensioni. Fondo in metallo non verniciato, fissato con due viti, riproducente alcuni organi meccanici. Riproduzione del motore argentata. Luci posteriori dipinte di rosso. Fari in plastica trasparente. Calandra e paraurti sono in plastica.
Art. 12 - Iso Grifo Bertone - In produzione dal 1968
Arancio (raro)
Totalmente apribile e con sospensioni. Fondo nero oppure grigio, fissato con due viti, riproducente gli organi meccanici. Riproduzione del motore argentata. Volante bianco o trasparente e interno nero. Targa nera MI071721. Luci posteriori dipinte di rosso. Fari a diamantino.
Le immagini del modello argento sono state inviate dall'amico collezionista Massimo Carini, che ringrazio.
Art. 13 - Lamborghini Marzal Bertone - In produzione dal 1968
Le immagini della Marzal argento sono state gentilmente fornite dal collezionista Rino Cappelletto, che ringrazio anche per la notizia relativa alle due diverse tonalità di arancio possibili per questo modello.

References: art. 5

Art. 1

Art. 2

Art. 3

Art. 4

Art. 5

Art. 5

Art. 5

Art. 6

Art. 7

Art. 8

Art. 9

Art. 10

Art. 11

Art. 12

Art. 13