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Timestamp: 2013-05-25 11:28:52+00:00

Document:
EUR-Lex - 32004L0083 - IT
Direttiva 2004/83/CE del Consiglio, del 29 aprile 2004, recante norme minime sull'attribuzione, a cittadini di paesi terzi o apolidi, della qualifica di rifugiato o di persona altrimenti bisognosa di protezione internazionale, nonché norme minime sul contenuto della protezione riconosciuta
GU L 304 del 30.9.2004, pagg. 2–2 (CS, ET, LV, LT, HU, MT, PL, SK, SL)
GU L 304 del 30.9.2004, pagg. 12–23 (ES, DA, DE, EL, EN, FR, IT, NL, PT, FI, SV)
edizione speciale in lingua ceca: capitolo 19 tomo 07 pag. 96 - 107
edizione speciale in lingua estone: capitolo 19 tomo 07 pag. 96 - 107
edizione speciale in lingua ungherese capitolo 19 tomo 07 pag. 96 - 107
edizione speciale in lingua lituana: capitolo 19 tomo 07 pag. 96 - 107
edizione speciale in lingua lettone: capitolo 19 tomo 07 pag. 96 - 107
edizione speciale in lingua maltese: capitolo 19 tomo 07 pag. 96 - 107
edizione speciale in lingua polacca: capitolo 19 tomo 07 pag. 96 - 107
edizione speciale in lingua slovacca: capitolo 19 tomo 07 pag. 96 - 107
edizione speciale in lingua slovena: capitolo 19 tomo 07 pag. 96 - 107
edizione speciale in lingua bulgare: capitolo 19 tomo 07 pag. 52 - 63
edizione speciale in lingua romena: capitolo 19 tomo 07 pag. 52 - 63
di entrata in vigore: 20/10/2004; entrata in vigore data della pubblicazione +20 vedi art. 39
della fine validità: 21/12/2013; abrogato da 32011L0095
del recepimento: 10/10/2006; al più tardi vedi art. 38.1
proposta Commissione; Com ? (Com if it refers to doc. type, otherwise Com.) 2001/0510 Def GU C 51E/2002 P 325
parere Parlamento europeo; GU C 300E/2003 P 25
parere Comitato delle regioni; GU C 278/2002 P 44
parere Comitato economico e sociale; GU C 221/2002 P 43
52001PC0510 approvazione Modificato da:
rettificato da 32004L0083R(01) rettificato da 32004L0083R(02) rettificato da 32004L0083R(03) rettificato da 32004L0083R(04) rettificato da 32004L0083R(05) abrogato da 32011L0095 Atti giuridici successivi:
modifica proposta da 52009PC0551 abrogazione Atto interessato dalla pronuncia:
articolo 15 PT C) Interpretato da 62007CA0465 A02LE Interpretato da 62007CJ0465 A15LC Interpretato da 62007CJ0465 articolo 11.1 PT E) Interpretato da 62008CA0175 articolo 2 PT C) Interpretato da 62008CA0175 Ricorso per inadempimento 62008CA0256 Ricorso per inadempimento 62008CA0272 Ricorso per inadempimento 62008CA0293 Ricorso per inadempimento 62008CA0322 A02LC Interpretato da 62008CJ0175 A04P4 Interpretato da 62008CJ0175 A07P1 Interpretato da 62008CJ0175 A07P1LB Interpretato da 62008CJ0175 A11P1LE Interpretato da 62008CJ0175 Ricorso per inadempimento 62008CJ0256 Ricorso per inadempimento 62008CJ0272 Ricorso per inadempimento 62008CJ0293 Ricorso per inadempimento 62008CJ0322 articolo 11.1 PT E) interpretazione richiesta da 62008CN0175 articolo 15 interpretazione richiesta da 62008CN0175 articolo 18 interpretazione richiesta da 62008CN0175 articolo 4.4 interpretazione richiesta da 62008CN0175 articolo 7.1 interpretazione richiesta da 62008CN0175 articolo 11.1 PT E) interpretazione richiesta da 62008CN0176 articolo 15 interpretazione richiesta da 62008CN0176 articolo 18 interpretazione richiesta da 62008CN0176 articolo 2 PT C) interpretazione richiesta da 62008CN0176 articolo 4.4 interpretazione richiesta da 62008CN0176 articolo 7.1 interpretazione richiesta da 62008CN0176 articolo 11.1 PT E) interpretazione richiesta da 62008CN0178 articolo 15 interpretazione richiesta da 62008CN0178 articolo 18 interpretazione richiesta da 62008CN0178 articolo 2 PT C) interpretazione richiesta da 62008CN0178 articolo 4.4 interpretazione richiesta da 62008CN0178 articolo 7.1 interpretazione richiesta da 62008CN0178 articolo 11.1 PT E) interpretazione richiesta da 62008CN0179 articolo 15 interpretazione richiesta da 62008CN0179 articolo 18 interpretazione richiesta da 62008CN0179 articolo 2 PT C) interpretazione richiesta da 62008CN0179 articolo 4.4 interpretazione richiesta da 62008CN0179 articolo 7.1 interpretazione richiesta da 62008CN0179 constatazione di inadempimento richiesta da 62008CN0190 articolo 38.1 constatazione di inadempimento richiesta da 62008CN0191 articolo 38 constatazione di inadempimento richiesta da 62008CN0220 constatazione di inadempimento richiesta da 62008CN0256 constatazione di inadempimento richiesta da 62008CN0269 articolo 38 constatazione di inadempimento richiesta da 62008CN0272 constatazione di inadempimento richiesta da 62008CN0293 constatazione di inadempimento richiesta da 62008CN0322 articolo 12.1 A Interpretato da 62009CA0031 articolo 12.2 .B Interpretato da 62009CA0057 articolo 12.2 .C Interpretato da 62009CA0057 articolo 3 Interpretato da 62009CA0057 A12P1LA Interpretato da 62009CJ0031 A03 Interpretato da 62009CJ0057 A12P2 Interpretato da 62009CJ0057 A12P2LB Interpretato da 62009CJ0057 A12P2LC Interpretato da 62009CJ0057 articolo 12.1 PT A) interpretazione richiesta da 62009CN0031 articolo 12.2 PT B) interpretazione richiesta da 62009CN0057 articolo 12.2 PT C) interpretazione richiesta da 62009CN0057 articolo 3 interpretazione richiesta da 62009CN0057 articolo 12.2 PT B) interpretazione richiesta da 62009CN0101 articolo 12.2 PT C) interpretazione richiesta da 62009CN0101 articolo 14.3 interpretazione richiesta da 62009CN0101 articolo 3 interpretazione richiesta da 62009CN0101 articolo 7 interpretazione richiesta da 62009CN0434 articolo 10.1 D.2 interpretazione richiesta da 62010CN0563 A02LC Interpretato da 62011CJ0071 A06 Interpretato da 62011CJ0071 A09P1LA Interpretato da 62011CJ0071 A04P1 Interpretato da 62011CJ0277 A12P1LA Interpretato da 62011CJ0364 articolo 9 P1 interpretazione richiesta da 62011CN0071 interpretazione richiesta da 62011CN0099 interpretazione richiesta da 62011CN0277 interpretazione richiesta da 62011CN0364 articolo 09 P1PTA) interpretazione richiesta da 62012CN0199 articolo 09 P2PTC) interpretazione richiesta da 62012CN0199 articolo 10 P1PTD) interpretazione richiesta da 62012CN0199 articolo 09 P1PTA) interpretazione richiesta da 62012CN0200 articolo 09 P2PTC) interpretazione richiesta da 62012CN0200 articolo 10 P1PTD) interpretazione richiesta da 62012CN0200 articolo 09 P1PTA) interpretazione richiesta da 62012CN0201 articolo 09 P2PTC) interpretazione richiesta da 62012CN0201 articolo 10 P1PTD) interpretazione richiesta da 62012CN0201 articolo 15 P.C interpretazione richiesta da 62012CN0285 interpretazione richiesta da 62012CN0604 Visualizza le misure nazionali di esecuzione
Direttiva 2004/83/CE del Consiglio del 29 aprile 2004 recante norme minime sull'attribuzione, a cittadini di paesi terzi o apolidi, della qualifica di rifugiato o di persona altrimenti bisognosa di protezione internazionale, nonché norme minime sul contenuto della protezione riconosciuta
visto il parere del Parlamento europeo europeo(2),
(2) Il Consiglio europeo, nella riunione straordinaria di Tampere del 15 e 16 ottobre 1999 , ha convenuto di lavorare all'istituzione di un regime europeo comune in materia di asilo basato sull'applicazione, in ogni sua componente, della convenzione di Ginevra relativa allo status dei rifugiati del 28 luglio 1951 ( «convenzione di Ginevra» ), integrata dal protocollo di New York del 31 gennaio 1967 ( «protocollo» ), e di garantire in tal modo che nessuno sia nuovamente esposto alla persecuzione, in ottemperanza al principio di non «nonrefoulement» (divieto di rimpatrio a rischio di persecuzione).
(4) Le conclusioni di Tampere stabiliscono che il regime europeo comune in materia di asilo dovrebbe prevedere, a breve termine, il ravvicinamento delle norme relative al riconoscimento e al contenuto dello status di rifugiato.
(6) Lo scopo principale della presente direttiva è quello, da una parte, di assicurare che gli Stati membri applichino criteri comuni per identificare le persone che hanno effettivamente bisogno di protezione internazionale e, dall'altra, di assicurare che un livello minimo di prestazioni sia disponibile per tali persone in tutti gli Stati membri.
(7) Il ravvicinamento delle norme relative al riconoscimento e agli elementi essenziali dello status di rifugiato e dello status di protezione sussidiaria dovrebbe contribuire a limitare i movimenti secondari dei richiedenti asilo tra gli Stati membri, nei casi in cui tali movimenti siano dovuti esclusivamente alla diversità delle normative.
(8) Discende dalla natura stessa delle norme minime che gli Stati membri dovrebbero avere facoltà di stabilire o mantenere in vigore disposizioni più favorevoli per i cittadini di paesi terzi o per gli apolidi che chiedono ad uno Stato membro protezione internazionale, qualora tale richiesta sia intesa come basata sul fatto che la persona interessata è o un rifugiato ai sensi dell'articolo 1A della convenzione di Ginevra o una persona altrimenti bisognosa di protezione internazionale.
(10) La presente direttiva rispetta i diritti fondamentali e osserva i principi riconosciuti segnatamente nella Carta dei diritti fondamentali dell'Unione europea. Essa mira in particolare ad assicurare il pieno rispetto della dignità umana, il diritto di asilo dei richiedenti asilo e dei familiari al loro seguito.
(12) Nell'applicare la presente direttiva gli Stati membri dovrebbero attribuire fondamentale importanza all' «interesse superiore del minore.» (13) La direttiva si applica nel rispetto del protocollo sull'asilo dei cittadini degli Stati membri dell'Unione europea, allegato al trattato che istituisce la Comunità europea.
(18) In particolare, è necessario introdurre definizioni comuni per: bisogno di protezione internazionale sorto fuori dal paese d'origine (sur place); fonti del danno e della protezione; protezione interna; persecuzione ivi compresi i motivi di persecuzione.
(19) La protezione può essere offerta non soltanto dallo Stato ma anche dai partiti o organizzazioni, comprese le organizzazioni internazionali, che soddisfano le condizioni di cui alla presente direttiva che controllano una regione o una zona più estesa all'interno del territorio dello Stato.
(21) È altresì importante introdurre una definizione comune del motivo di persecuzione costituito dall' «appartenenza ad un determinato gruppo sociale.» (22) Gli atti contrari ai fini e ai principi delle Nazioni unite sono enunciati nel preambolo e agli articoli 1 e 2 della carta delle Nazioni unite e si rispecchiano, tra l'altro, nelle risoluzioni delle Nazioni unite relative alle misure di lotta al terrorismo, nelle quali è dichiarato che «atti, metodi e pratiche di terrorismo sono contrari ai fini e ai principi delle Nazioni unite» e che «chiunque inciti, pianifichi, finanzi deliberatamente atti di terrorismo compie attività contrarie ai fini e ai principi delle Nazioni unite.» (23) In linea con il riferimento di cui all'articolo 14, «status» può includere anche lo status di rifugiato.
(24) Inoltre occorre stabilire le norme minime per la definizione e gli elementi essenziali della protezione sussidiaria. La protezione sussidiaria dovrebbe avere carattere complementare e supplementare rispetto alla protezione dei rifugiati sancito dalla convenzione di Ginevra.
(28) Nella nozione di sicurezza nazionale e di ordine pubblico rientrano pure i casi in cui un cittadino di un paese terzo faccia parte di un'organizzazione che sostiene il terrorismo internazionale o sostenga una siffatta organizzazione.
(29) Mentre i benefici offerti ai familiari dei beneficiari della protezione sussidiaria non devono essere necessariamente gli stessi previsti per il beneficiario di tale status, essi devono essere equi rispetto a quelli offerti ai beneficiari della protezione sussidiaria.
(33) Per scongiurare soprattutto il disagio sociale, è opportuno offrire ai beneficiari dello status di rifugiato o di protezione sussidiaria, senza discriminazioni nel quadro dei servizi sociali, assistenza sociale e mezzi di sostentamento adeguati.
(34) Con riferimento all'assistenza sociale ed assistenza sanitaria le modalità e i dettagli concernenti l'attribuzione delle prestazioni essenziali dovrebbero essere determinate secondo la legislazione nazionale. La possibilità di limitare le prestazioni per i beneficiari della protezione sussidiaria a quelle essenziali deve intendersi nel senso che queste ultime comprendono almeno un sostegno di reddito minimo, l'assistenza in caso di malattia, di gravidanza e l'assistenza parentale, nella misura in cui le medesime prestazioni siano offerte ai cittadini dello Stato membro in questione conformemente alla legislazione nazionale.
(36) L'attuazione della presente direttiva dovrebbe formare oggetto di valutazioni periodiche, tenendo conto in particolare dell'evolversi degli obblighi internazionali degli Stati membri in materia di «non refoulement» , dell'evoluzione dei mercati del lavoro negli Stati membri e dell'elaborazione di principi fondamentali comuni in materia d'integrazione.
(38) A norma dell'articolo 3 del protocollo sulla posizione del Regno Unito e dell'Irlanda allegato al trattato sull'Unione europea e al trattato che istituisce la Comunità europea, il Regno Unito ha notificato, con lettera del 28 gennaio 2002 , la propria volontà di partecipare all'adozione ed applicazione della presente direttiva.
(39) In applicazione dell'articolo 3 del protocollo sulla posizione del Regno Unito e dell'Irlanda allegato al trattato sull'Unione europea e al trattato che istituisce la Comunità europea, l'Irlanda ha notificato con lettera del 13 febbraio 2002 la propria volontà di partecipare all'adozione ed applicazione della presente direttiva.
a) «protezione internazionale» : lo status di rifugiato e di protezione sussidiaria quale definito alle lettere d) e f);
b) «convenzione di Ginevra» : la convenzione relativa allo status dei rifugiati, firmata a Ginevra il 28 luglio 1951 , come modificata dal protocollo di New York del 31 gennaio 1967 ;
c) «rifugiato» : cittadino di un paese terzo il quale, per il timore fondato di essere perseguitato per motivi di razza, religione, nazionalità, opinione politica o appartenenza ad un determinato gruppo sociale, si trova fuori dal paese di cui ha la cittadinanza e non può o, a causa di tale timore, non vuole avvalersi della protezione di detto paese, oppure apolide che si trova fuori dal paese nel quale aveva precedentemente la dimora abituale per le stesse ragioni succitate e non può o, a causa di siffatto timore, non vuole farvi ritorno, e al quale non si applica l'articolo 12;
d) «status di rifugiato» : il riconoscimento, da parte di uno Stato membro, di un cittadino di un paese terzo o di un apolide quale rifugiato;
e) «persona ammissibile alla protezione sussidiaria» : cittadino di un paese terzo o apolide che non possiede i requisiti per essere riconosciuto come rifugiato ma nei cui confronti sussistono fondati motivi di ritenere che, se ritornasse nel paese di origine, o, nel caso di un apolide, se ritornasse nel paese nel quale aveva precedentemente la dimora abituale, correrebbe un rischio effettivo di subire un grave danno come definito all'articolo 15, e al quale non si applica l'articolo 17, paragrafi 1 e 2, e il quale non può o, a causa di tale rischio, non vuole avvalersi della protezione di detto paese;
f) «status di protezione sussidiaria» : il riconoscimento, da parte di uno Stato membro, di un cittadino di un paese terzo o di un apolide quale persona ammissibile alla protezione sussidiaria;
g) «domanda di protezione internazionale» : una richiesta di protezione rivolta ad uno Stato membro da parte di un cittadino di un paese terzo o di un apolide di cui si può ritenere che intende ottenere lo status di rifugiato o lo status di protezione sussidiaria e che non sollecita esplicitamente un diverso tipo di protezione, non contemplato nel campo d'applicazione della presente direttiva, che possa essere richiesto con domanda separata;
h) «familiari» : i seguenti soggetti appartenenti al nucleo familiare, già costituito nel paese di origine, del beneficiario dello status di rifugiato o dello status di protezione sussidiaria che si trovano nel medesimo Stato membro in connessione alla domanda di protezione internazionale:
i) «minore non accompagnato» : il cittadino di un paese terzo o l'apolide d'età inferiore ai diciotto anni che giunga nel territorio dello Stato membro senza essere accompagnato da un adulto che ne sia responsabile in base alla legge o agli usi, fino a quando non sia effettivamente affidato ad un tale adulto; il termine include i minori che vengono abbandonati dopo essere entrati nel territorio degli Stati membri;
j) «permesso di soggiorno» : qualsiasi titolo o autorizzazione rilasciati dalle autorità di uno Stato membro nella forma prevista dalla legislazione nazionale, che permetta ad un cittadino di un paese terzo o ad un apolide di soggiornare nel territorio dello Stato membro stesso;
k) «paese di origine» : il paese o i paesi di cui il richiedente è cittadino o, per un apolide, in cui aveva precedentemente la dimora abituale.
Bisogno di protezione internazionale sorto fuori dal paese d'origine ( «sur place» )
a) essere sufficientemente gravi, per loro natura o frequenza, da rappresentare una violazione grave dei diritti umani fondamentali, in particolare dei diritti per cui qualsiasi deroga è esclusa a norma dell'articolo 15, paragrafo 2, della convenzione europea di salvaguardia dei diritti dell'uomo e delle libertà fondamentali; oppure
e) azioni giudiziarie o sanzioni penali in conseguenza al rifiuto di prestare servizio militare in un conflitto, quando questo comporterebbe la commissione di crimini, reati o atti che rientrano nelle clausole di esclusione di cui all'articolo 12, paragrafo 2;
a) il termine «razza» si riferisce, in particolare, a considerazioni inerenti al colore della pelle, alla discendenza o all'appartenenza ad un determinato gruppo etnico;
b) il termine «religione» include, in particolare, le convinzioni teiste, non teiste e ateiste, la partecipazione a, o l'astensione da, riti di culto celebrati in privato o in pubblico, sia singolarmente sia in comunità, altri atti religiosi o professioni di fede, nonché le forme di comportamento personale o sociale fondate su un credo religioso o da esso prescritte;
c) il termine «nazionalità» non si riferisce esclusivamente alla cittadinanza, o all'assenza di cittadinanza, ma designa, in particolare, l'appartenenza ad un gruppo caratterizzato da un'identità culturale, etnica o linguistica, comuni origini geografiche o politiche o la sua affinità con la popolazione di un altro Stato;
e) il termine «opinione politica» si riferisce, in particolare, alla professione di un'opinione, un pensiero o una convinzione su una questione inerente ai potenziali persecutori di cui all'articolo 6 e alle loro politiche o metodi, indipendentemente dal fatto che il richiedente abbia tradotto tale opinione, pensiero o convinzione in atti concreti.
a) rientra nel campo d'applicazione dell'articolo 1D della convenzione di Ginevra, relativo alla protezione o assistenza di un organo o di un'agenzia delle Nazioni unite diversi dall'Alto Commissario delle Nazioni unite per i rifugiati. Quando siffatta protezione o assistenza cessi per qualsiasi motivo, senza che la posizione di tali persone sia stata definitivamente stabilita in conformità delle pertinenti risoluzioni adottate dall'assemblea generale delle Nazioni unite, queste persone sono ipso facto ammesse ai benefici della presente direttiva;
c) in centri specializzati nell'ospitare i minori; o
1. Entro il 10 aprile 2008 , la Commissione presenta al Parlamento europeo e al Consiglio una relazione sull'applicazione della presente direttiva negli Stati membri, proponendo all'occorrenza le necessarie modifiche. Dette proposte di modifica riguardano in via prioritaria agli articoli 15, 26 e 33. Gli Stati membri trasmettono alla Commissione ogni informazione utile ai fini di tale relazione entro il 10 ottobre 2007 .
1. Gli Stati membri mettono in vigore le disposizioni legislative, regolamentari ed amministrative necessarie per conformarsi alla presente direttiva entro il 10 ottobre 2006 . Essi ne informano immediatamente la Commissione.
Per il Consiglio Il presidente M. Mc Dowell (1) GU C 51 E del 26.2.2002, pag. 325.

References: art. 39
 art. 38

articolo 15
 articolo 11
 articolo 2
 articolo 11
 articolo 15
 articolo 18
 articolo 4
 articolo 7
 articolo 11
 articolo 15
 articolo 18
 articolo 2
 articolo 4
 articolo 7
 articolo 11
 articolo 15
 articolo 18
 articolo 2
 articolo 4
 articolo 7
 articolo 11
 articolo 15
 articolo 18
 articolo 2
 articolo 4
 articolo 7
 articolo 38
 articolo 38
 articolo 38
 articolo 12
 articolo 12
 articolo 12
 articolo 3
 articolo 12
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 articolo 3
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 articolo 14
 articolo 3
 articolo 7
 articolo 10
 articolo 9
 articolo 09
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