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Timestamp: 2017-10-24 00:06:39+00:00

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﻿ Statuto – Mezzago Magazine
STATUTO DELL’ASSOCIAZIONE DI PROMOZIONE SOCIALE VIVI MEZZAGO
Art. 1. – E’ costituita l’Associazione di Promozione Sociale con sede in Via Roma, 4 ab nel Comune di Mezzago “Vivi Mezzago” è una libera Associazione di fatto, apartitica e apolitica, con durata illimitata nel tempo e senza scopo di lucro, regolata a norma del Titolo I Cap. III, art. 36 e segg. del codice civile, nonché del presente Statuto.
Il trasferimento della sede legale o della sede operativa non comporta modifica statutaria, ma l’obbligo di comunicazione agli uffici competenti.
Art. 2. – L’Associazione di Promozione Sociale Vivi Mezzago persegue i seguenti scopi:
lo sviluppo, la promozione, l’organizzazione e la diffusione dell’attività per sostenere e promuovere la cultura, in ogni sua forma, nonché la diffusione di iniziative ed eventi culturali, la cultura etica di responsabilità ambientale e sociale, lo sport e le attività di movimento, finalizzate all’incontro dei cittadini e al benessere personale e sociale, le attività sociali rivolte ai bisogni della persona senza distinzione di età, sesso, lingua, razza, etnia, genere e condizione sociale, nel rispetto dei diritti fondamentali dell’uomo, stabiliti con la Dichiarazione universale dei diritti umani. nelle specialità ad esso/a appartenenti in tutte le forme e manifestazioni, nel territorio dello Stato Italiano ed a livello internazionale;
e per il raggiungimento dei suoi fini intende promuovere varie attività in particolare:
attività didattiche per l’avvio, l’aggiornamento e il perfezionamento nello svolgimento della pratica sportiva e culturale nonché organizzare corsi di istruzione tecnica e di coordinamento delle attività istituzionali;
attività culturali: convegni, conferenze, dibattiti, seminari, proiezioni di film e documenti, mostre, concorsi, corsi ed attività di formazione;
gestione di impianti, propri o di terzi, strutture e locali di vario genere dove svolgere l’attività;
gestione di un eventuale spaccio ad uso esclusivamente dei soci per la somministrazione di alimenti pronti e bevande che diventi il punto d’incontro ed il luogo dove vengono ideate ed organizzate le varie iniziative dell’associazione;
Art. 3. – Il numero dei soci è illimitato; all’associazione Vivi Mezzago possono aderire tutti i cittadini italiani e stranieri di ambo i sessi.
Fino al compimento del 14mo anno di età, il minore è rappresentato nei rapporti sociali dai genitori.
Il diritto di voto viene esercitato dal 18 anno di età.
Tutti gli associati hanno eguali diritti.
Art. 4. – L’ammissione dei soci ordinari è deliberata, su domanda scritta del richiedente se maggiorenne o da un genitore o da chi ne fa le veci se minorenne, controfirmata da almeno tre soci, dall’Assemblea o dal Consiglio Direttivo.
Si ritiene valida anche la domanda di ammissione eseguita in formato digitale tramite software all’uopo dedicati.
L’accettazione, comunicata all’interessato e seguita dall’iscrizione a libro soci, dà diritto immediato a ricevere la tessera sociale, acquisendo quindi la qualifica di “socio”.
L’adesione all’associazione è a tempo indeterminato; resta salvo in ogni caso il diritto di recesso da parte del socio.
Nel caso in cui la domanda venga respinta, l’interessato può presentare ricorso, entro 30 giorni, sul quale si pronuncia in via definitiva il Collegio dei probiviri, o in mancanza di questo, l’Assemblea dei Soci, alla prima convocazione.
soci fondatori: sono coloro che, intervenendo nella fase costitutiva, danno vita all’Associazione
soci ordinari: persone, enti o istituzioni che si impegnano a pagare, per tutta la permanenza del vincolo associativo, la quota annuale stabilita dal Consiglio direttivo;
Art. 5. – Tutti i soci sono tenuti a rispettare le norme del presente statuto e l’eventuale regolamento interno, secondo le deliberazioni assunte dagli organi preposti. In caso di comportamento difforme, che rechi pregiudizio agli scopi o al patrimonio dell’associazione il Consiglio direttivo dovrà intervenire ed applicare le seguenti sanzioni: richiamo, diffida, sospensione a tempo limitato, espulsione dalla Associazione.
I soci espulsi possono ricorrere per iscritto contro il provvedimento entro trenta giorni sul quale si pronuncia in via definitiva il Collegio dei probiviri, o in mancanza di questo, l’Assemblea dei Soci alla prima convocazione.
Art.6. – Tutti i soci hanno eguali diritti e cioè di:
Art. 7. – I soci sono tenuti:
al puntuale pagamento eventuale della quota aggiuntiva per il pagamento di corrispettivi specifici.
alla osservanza dello Statuto, delle disposizioni legislative e regolamentari interne, delle deliberazioni prese dagli organi sociali, comprese eventuali integrazioni della cassa sociale attraverso versamenti di quote straordinarie.
Le quote ed i contributi associativi non sono rivalutabili ne trasmissibili neanche in caso di morte, e non verranno rimborsati né al socio dimissionario, né al socio radiato.
Art. 8. – Il socio cessa di far parte dell’associazione:
Art. 9. – Il patrimonio sociale è indivisibile ed è costituito da:
beni, immobili e mobili che diverranno di proprietà dell’associazione;
Art. 10. – Le entrate dell’Associazione per il conseguimento dei propri fini istituzionali son costituite:
da ogni altro tipo di entrate che concorra ad incrementare l’attivo sociale;
dagli introiti derivanti dalla gestione di bar o spacci interni gestiti direttamente dai soci, dalla vendita ai soci di materiale necessario per lo svolgimento delle attività, nonché da eventuali sponsorizzazioni e pubblicità o altra attività di carattere commerciale che l’associazione pone in essere al fine di autofinanziamento.
Art. 11. – Il rendiconto economico e finanziario comprende l’esercizio sociale dal 1° gennaio al 31 dicembre di ogni anno e deve essere sottoposto all’approvazione dell’Assemblea entro quattro mesi dalla chiusura.
Esso deve essere depositato presso la sede dell’Associazione entro i 15 giorni precedenti la seduta per poter essere consultato da ogni associato
Art. 13. – L’assemblea dei soci è il momento fondamentale di confronto, atto ad assicurare una corretta gestione dell’Associazione ed è composta da tutti i soci in regola con il pagamento della quota sociale, ognuno dei quali ha diritto ad un voto, qualunque sia il valore della quota; è ammessa la possibilità di delega scritta di un socio ad un altro socio, il quale non può rappresentare più di due soci nell’ambito della stessa assemblea.
Essa è convocata almeno una volta all’anno in via ordinaria, ed in via straordinaria quando sia necessaria o sia richiesta dal Consiglio Direttivo o da almeno un terzo degli associati.
L’assemblea ordinaria in prima convocazione è valida se è presente la maggioranza dei soci, e delibera validamente con la maggioranza dei presenti; in seconda convocazione la validità prescinde dal numero dei presenti.
L’assemblea straordinaria delibera in prima convocazione con la presenza e col voto favorevole della maggioranza dei soci e in seconda convocazione, la validità prescinde dal numero dei presenti.
La convocazione va fatta con avviso pubblico affisso all’albo della sede, con comunicazione scritta o con mezzi informatici, almeno 15 giorni prima della data dell’assemblea.
Delle delibere assembleari deve essere data pubblicità mediante affissione all’albo della sede o con mezzi informatici del relativo verbale.
Art. 14. – L’assemblea ordinaria ha i seguenti compiti:
approva il rendiconto economico – finanziario preventivo e consuntivo;
Art. 15. – L’assemblea straordinaria è convocata:
Per deliberare sullo scioglimento o sulla liquidazione dell’associazione e per le modifiche statutarie è indispensabile la presenza di almeno il 75 %, dei soci e il voto favorevole dei 2/3 dei presenti.
In seconda convocazione, è richiesta la presenza di almeno il 50% dei soci con il voto favorevole della maggioranza dei presenti.
Art. 16 – L’Assemblea, tanto ordinaria che straordinaria, è presieduta da un Presidente e un Segretario nominati dall’Assemblea stessa; le deliberazioni adottate dovranno essere riportate su apposito libro dei verbali.
Art. 17. – Le votazioni possono avvenire per alzata di mano, per acclamazione o a scrutinio segreto. Alla votazione partecipano tutti i soci avente diritto, in regola con il versamento delle quote sociali.
Art. 18 – Il consiglio direttivo è composto da 3 o 5 membri, eletti dall’Assemblea fra i propri componenti.
Il Consiglio Direttivo è validamente costituito quando è presente la maggioranza dei membri. I membri del Consiglio Direttivo svolgono la loro attività gratuitamente e durano in carica 3 anni e comunque fino all’assemblea ordinaria che procede al rinnovo delle cariche sociali.
Al termine del mandato i consiglieri possono essere riconfermati per un massimo di tre mandati consecutivi.
Art. 19. – Il Consiglio Direttivo elegge al suo interno il Presidente, il Vice Presidente, il Segretario Amministrativo, ed eventualmente fissa le responsabilità degli altri consiglieri in ordine all’attività svolta dal circolo per il conseguimento dei propri fini sociali.
Le funzioni dei membri del Consiglio Direttivo sono completamente gratuite e saranno rimborsate le sole spese approvate e regolarmente documentate inerenti l’espletamento dell’incarico.
Art. 20 – Il Consiglio direttivo è l’organo esecutivo dell’Associazione. Si riunisce ordinariamente ogni 4 mesi e straordinariamente è convocata da:
favorire la partecipazione dei soci alle attività dell’Associazione. Nell’esercizio delle sue funzioni il Consiglio Direttivo può avvalersi di responsabili di commissioni di lavoro da esso nominati. Detti responsabili possono partecipare alle riunioni del Consiglio Direttivo con voto consultivo.
Art. 21. – Il Consiglio Direttivo decade prima della fine del mandato:
quando l’assemblea sociale sfiduci il Consiglio Direttivo e non approvi il rendiconto economico e finanziario consuntivo; in tal caso l’Assemblea dovrà immediatamente nominare un nuovo Consiglio Direttivo.
Art. 22 – Il Presidente dura in carica tre anni ed è il legale rappresentante dell’Associazione a tutti gli effetti.
Art. 23. – Il patrimonio residuo dell’ente deve essere devoluto ad associazione con finalità analoghe o per fini di pubblica utilità sociale, come previsto dalla legge 383/2000.
Art. 24. – I soci si impegnano a non aderire le vie legali per eventuali divergenze che sorgano con l’associazione e fra loro, per motivi dipendenti dalla vita sociale. Tutte le eventuali controversie sociali, sono devolute, con esclusione di qualsiasi altra giurisdizione, alla competenza di tre probiviri da designarsi tra i soci dall’Assemblea.
Art. 25. – Per quanto non previsto dal presente statuto, valgono le norme di legge vigente in maniera.

References: Art. 1
 art. 36

Art. 2

Art. 3

Art. 4

Art. 5

Art.6

Art. 7

Art. 8

Art. 9

Art. 10

Art. 11

Art. 13

Art. 14

Art. 15

Art. 16

Art. 17

Art. 18

Art. 19

Art. 20

Art. 21

Art. 22

Art. 23

Art. 24

Art. 25