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⭐CODICE DEI CONTRATTI PUBBLICI DI LAVORI, SERVIZI, FORNITURE
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Raffaello Fausto Gentile
1 CODICE DEI CONTRATTI PUBBLICI DI LAVORI, SERVIZI, FORNITURE Relazione illustrativa dell articolato proposto Sommario: 1. Il quadro comunitario. 2. Il diritto nazionale vigente alla vigilia del recepimento delle nuove direttive. 3. La legge delega e i criteri di recepimento per i contratti sopra soglia. 4. Possibili criteri di semplificazione degli appalti sotto soglia. 5. Fonti primarie, regolamenti, capitolati. 6. Profili organizzativi. 7. Contenzioso. 8. Inserimento del codice nel sistema normativo. 9. Suddivisione dell articolato. 1. Il quadro comunitario 1.1. Prima delle direttive 2004/17 e 2004/18, il diritto comunitario disciplinava con quattro distinte direttive gli appalti e concessioni di lavori, servizi, forniture, nonché gli appalti e concessioni di lavori, servizi e forniture nei c.d. settori esclusi La direttiva 2004/18 unifica la disciplina degli appalti e concessioni di lavori, servizi, forniture nei <<settori ordinari>> (vale a dire tutti, tranne quelli c.d. esclusi, che sono disciplinati dalla direttiva 2004/17, e tranne quelli eccettuati da entrambe le direttive, quali ad. es., gli appalti segretati), mentre la direttiva 2004/17 disciplina gli appalti e concessioni di lavori, servizi e forniture nei settori c.d. <<esclusi>> (recte: ex esclusi), e che si possono definire <<settori speciali>> (gas, energia termica, elettricità, acqua, trasporti, servizi postali, sfruttamento di area geografica) La direttiva 2004/18 e la direttiva 2004/17 riproducono, in buona parte, le direttive precedenti, con aggiustamenti formali; per un altra parte, più ridotta, le direttive introducono nuovi istituti e strumenti, volti a rendere più flessibile e moderna l attività contrattuale della pubblica amministrazione, e al tempo stesso, volti a meglio garantire sia la concorrenza, sia le esigenze sociali e ambientali che spesso sono toccate dall attività contrattuale pubblica. Tra le novità si segnalano, in particolare, le seguenti Quanto ai nuovi strumenti contrattuali e mezzi di modernizzazione: - nuovi meccanismi di affidamento dei contratti, quali l accordo quadro, il sistema dinamico di acquisizione, il dialogo competitivo, la contrattazione tramite centrali di committenza; - la previsione che l appalto di lavori possa avere ad oggetto sia la sola esecuzione, che la esecuzione e progettazione, che la realizzazione con qualsiasi mezzo; - l utilizzo di strumenti informatici, sia per le pubblicazioni e comunicazioni (v. la pubblicazione di avvisi e capitolati sul c.d. profilo di committente, che è il sito informatico della stazione appaltante, la trasmissione di bandi e avvisi alla Comunità europea per via elettronica), sia per l attività di contrattazione (v. le aste elettroniche). 12 1.5. Quanto ai nuovi mezzi di garanzia della concorrenza: - un maggiore rigore nella predeterminazione dei criteri di valutazione dell offerta economicamente più vantaggiosa; - un più articolato contraddittorio nella fase di verifica delle offerte anomale; - il principio di equivalenza delle specifiche tecniche inerenti le prestazioni contrattuali Quanto agli strumenti di tutela di esigenze sociali e ambientali: - l utilizzabilità di criteri ambientali e sociali nella valutazione dell offerta economicamente più vantaggiosa; - la possibilità di riservare l affidamento degli appalti a laboratori che impiegano mano d opera disabile; - la possibilità di prevedere speciali procedure per la realizzazione di programmi di edilizia residenziale pubblica In relazione ai settori speciali (ex esclusi), si segnala l uscita da tale ambito del settore delle telecomunicazioni, ritenuto ormai aperto alla concorrenza negli Stati membri, e l ingresso del settore postale Un raffronto tra la direttiva 2004/17 e quella 2004/18 consente di enucleare molteplici principi e disposizioni comuni, che possono essere in sede di recepimento unificati, allo scopo di avere un testo normativo più sintetico e snello. 2. Il diritto nazionale vigente alla vigilia del recepimento delle nuove direttive. Il diritto nazionale degli appalti, quale si presenta allo stato attuale, cioè alla vigilia del recepimento delle direttive 2004/17 e 2004/18 è, nelle grandi linee, il seguente. Tre distinti decreti legislativi, che hanno recepito le precedenti direttive comunitarie, disciplinano gli appalti sopra soglia comunitaria di forniture, servizi, nonché lavori, servizi e forniture nei settori speciali (rispettivamente d.lgs. n. 358 del 1992, d.lgs. n. 157 del 1995, d.lgs. n. 158 del 1995). Gli appalti di lavori sia sopra che sotto soglia sono disciplinati dalla l. n. 109 del 1994 e successive modificazioni, e relative normative secondarie di attuazione ed esecuzione (c.d. legge quadro sui lavori pubblici); vi sono differenze di disciplina per taluni profili degli appalti di lavori sopra e sotto soglia. Gli appalti di forniture sotto soglia sono disciplinati con un regolamento (d.p.r. n. 573 del 1994). Manca una disciplina organica degli appalti di servizi sotto soglia: sembra pertanto applicabile la legislazione di contabilità di Stato del ; sono poi applicabili i principi del Trattato. I servizi e le forniture in economia delle svariate amministrazioni trovano una disciplina generale nel d.p.r. n. 384 del I lavori in economia sono disciplinati in generale dal d.p.r. n. 554 del 1999 (regolamento di attuazione della l. n. 109 del 1994); per il Ministero della difesa sono disciplinati dal nuovo regolamento per i lavori del genio militare (d.p.r. 19 aprile 2005, n. 170); per Sismi e Sisde, da apposito regolamento. Speciali procedure di affidamento per le grandi infrastrutture sono regolate dal d.lgs. n. 190 del 2002, come da ultimo novellato dal d.lgs. n. 189/2005. Nel 2004 è stato varato un mini testo unico relativo agli appalti pubblici relativi ai c.d. beni culturali (d.lgs. n. 30 del 2004). Dal diritto vigente si desume un regime in parte speciale e differenziato per gli appalti nel settore della difesa. Secondo gli organi comunitari e secondo la giurisprudenza nazionale, anche i contratti sotto soglia comunitaria devono rispettare i principi del Trattato a tutela della concorrenza e, segnatamente, i 23 principi di trasparenza, non discriminazione, parità di trattamento, proporzionalità (Corte di giustizia CE, 3 dicembre 2001, C. 59/2000, ord., in Foro it., 2002, IV, 67; circolare del dipartimento per le politiche comunitarie 29 aprile 2004, in g.u. 12 luglio 2004). Tanto vale, in particolare, per le concessioni di servizi, che sono espressamente eccettuate dall ambito delle direttive appalti, e che sono in attesa di una regolamentazione in ambito comunitario, annunciata come prossima. 3. La legge delega e i criteri di recepimento per i contratti sopra soglia L art. 25, l. 18 aprile 2005, n. 62 (legge comunitaria 2004) delega il Governo a recepire le direttive 2004/18 e 2004/17 imponendo la raccolta in un unico testo normativo sia della disciplina degli appalti e concessioni di rilevanza comunitaria, sia degli appalti e concessioni sotto soglia comunitaria Secondo la legge delega, la disciplina dei contratti sotto soglia deve ispirarsi ai canoni di semplificazione, riduzione dei tempi, massima flessibilità degli strumenti giuridici Sulla base della legge delega è possibile: recepire in un unico testo normativo sia la direttiva 2004/18 che la direttiva 2004/17, enucleando le disposizioni comuni e disciplinando in capi separati gli aspetti non comuni; disciplinare, nel medesimo testo normativo che recepisce le direttive 2004/18 e 2004/17, anche i contratti pubblici di lavori, servizi, forniture, che si collocano sotto soglia; individuare un nucleo di principi e disposizioni comuni a tutti i contratti pubblici relativi a lavori, servizi e forniture, sia sopra che sotto soglia, sia nei settori ordinari che nei settori speciali La legge delega impone il recepimento integrale delle direttive 2004/17 e 2004/18: si è pertanto optato per un puntuale recepimento delle stesse. Il puntuale recepimento delle direttive non comporta innovazioni radicali per i servizi e le forniture, per le quali già erano state recepite le precedenti direttive. Invece, il puntuale recepimento delle direttive comporta significative innovazioni per i lavori, per i quali il legislatore nazionale si era in più punti scostato dal diritto comunitario. In particolare, rispetto alla legge Merloni, in sede di recepimento della direttiva 2004/18, si è previsto: un maggior numero di ipotesi di utilizzabilità della trattativa privata; la licitazione privata con scelta delle imprese da invitare rimessa alla stazione appaltante, limitatamente agli appalti di importo particolarmente elevato; la scelta, rimessa alla stazione appaltante, e non predeterminata dalla legge, tra criterio di aggiudicazione del prezzo più basso e criterio dell offerta economicamente più vantaggiosa; un regime della verifica delle offerte anomale più rispettoso del diritto comunitario (quanto a momento della verifica e a oggetto della verifica). Sono stati, infine, recepiti i nuovi strumenti negoziali previsti dalle direttive e, in particolare, l accordo quadro, il dialogo competitivo, la centrale di committenza, le aste elettroniche. 4. Possibili criteri di semplificazione degli appalti sotto soglia. Nella disciplina dei contratti sotto soglia, la disciplina, nel rispetto dei canoni di semplificazione, riduzione dei tempi, può essere articolata come segue La flessibilità discende già dall estensione ai contratti sotto soglia di istituti propri di quelli sopra soglia, e che garantiscono flessibilità (maggior numero di ipotesi di trattativa privata, nuovi strumenti quali accordi quadro, aste elettroniche, dialogo competitivo; scelta, rimessa alla stazione 34 appaltante, tra criterio del prezzo più basso e offerta economicamente più vantaggiosa; flessibilità dell appalto di lavori che a scelta della stazione appaltante può o meno aver ad oggetto anche la progettazione, esclusa quella preliminare). In aggiunta può essere previsto l ulteriore caso di trattativa privata, di cui all art. 24, l. n. 109 del 1994 fino a euro e per gli appalti relativi a beni culturali i casi già previsti dal d.lgs. n. 30/ Per gli appalti di servizi e forniture va considerato che, da un lato, la soglia di rilevanza comunitaria è piuttosto bassa, e che, dall altro lato, per molti servizi e forniture le amministrazioni non contrattano direttamente con gli operatori economici, ma si avvalgono degli appalti stipulati dalla CONSIP (la CONSIP può essere qualificata, alla stregua delle direttive comunitarie 2004/17 e 2004/18, una centrale di committenza). Inoltre il diritto vigente consente l affidamento in economia di servizi e forniture fino alla soglia più bassa di servizi e forniture di rilevanza comunitaria. Fatte tali premesse, per tutti gli appalti di servizi e forniture sotto soglia si ipotizza di: fissare un regime di pubblicità semplificata; fissare termini ridotti rispetto a quelli comunitari; consentire servizi e forniture in economia fino alla soglia di rilevanza comunitaria; prevedere un regime semplificato di qualificazione Per gli appalti di lavori sotto soglia la semplificazione si può realizzare come segue: regime di pubblicità semplificata; termini ridotti rispetto a quelli comunitari; elevazione a euro della soglia dei lavori in economia; snellimento della licitazione privata semplificata, che viene definita procedura ristretta semplificata, e la cui soglia viene elevata a euro (in armonia con quanto è attualmente già previsto per gli appalti relativi a beni culturali) Le offerte anomale vengono disciplinate in modo differenziato sopra e sotto soglia, mantenendosi sotto soglia l esclusione automatica che risponde a criteri di semplificazione Per gli appalti di lavori, servizi, forniture sotto soglia, nei settori speciali: allo stato attuale: per le amministrazioni aggiudicatrici: per i lavori dovrebbe applicarsi la Merloni, che riguarda tutti gli appalti di lavori a prescindere dalle soglie, con esclusione dei lavori sopra soglia nei settori speciali; per le forniture dovrebbe applicarsi il d.p.r. del 1994; per i servizi la legislazione di contabilità di Stato; per i soggetti privati: si applica il diritto civile dei contratti. Tale soluzione, per le amministrazioni aggiudicatrici, appare poco razionale, perché così operando, la disciplina degli appalti nei settori speciali sotto soglia è ben più severa della disciplina degli appalti nei settori speciali sopra soglia, il che costituisce fattore di irrigidimento dei settori speciali, dove invece occorrono procedure più snelle che nei settori ordinari. Inoltre per i soggetti privati appare opportuno estendere agli appalti sotto soglia quanto meno l obbligo del rispetto dei principi del Trattato. Si suggerisce, pertanto: - per le amministrazioni aggiudicatrici, di estendere sotto soglia la disciplina dei settori speciali sopra soglia, con semplificazioni quanto a pubblicità e termini; - per i soggetti privati, imporre sotto soglia il rispetto dei principi del Trattato. 5. Fonti primarie, regolamenti, capitolati. 45 Come nell attuale assetto della legge quadro sui lavori pubblici (l. n. 109 del 1994), in sede di recepimento delle direttive comunitarie e di semplificazione del diritto nazionale degli appalti pubblici, è opportuno disciplinare con legge: i profili regolati dalle due direttive 2004/17 e 2004/18; gli altri profili essenziali della disciplina, già dettati dalla l. n. 109 del 1994; il contenzioso (accordi bonari, arbitrati, giurisdizione, riti processuali speciali). E invece opportuno rinviare per gli aspetti di dettaglio al regolamento, prevedendo un nuovo regolamento che per i lavori sostituirà il d.p.r. n. 554 del 1999 e per gli altri settori li disciplinerà ex novo sostituendo la normativa regolamentare eventualmente esistente. In una logica di semplificazione, va eliminato il carattere normativo dei capitolati, che devono essere considerati atti contrattuali facoltativi, vincolanti solo se trasfusi nei contratti stipulati. Il riparto di competenze legislative tra Stato e Regioni va disciplinato alla luce del titolo V Cost. 6. Profili organizzativi. Nel testo unico vanno disciplinati gli aspetti organizzativi del mercato degli appalti pubblici e del modus operandi delle stazioni appaltanti, mediante previsione: dell Autorità di vigilanza, le cui competenze, in attuazione del diritto comunitario, vanno estese a servizi e forniture; dell Osservatorio, già esistente per i lavori pubblici, le cui competenze vanno estese a servizi e forniture; del responsabile del procedimento, che in ossequio alla l. n. 241 del 1990 va previsto anche per servizi e forniture (la l. n. 109 del 1994 lo prevede per i lavori); dello sportello dei contratti pubblici, con compiti di informazione sulle norme vigenti, con previsione della sua istituzione facoltativa da parte delle stazioni appaltanti; della programmazione dei lavori pubblici. 7. Contenzioso. Nel testo unico vanno disciplinati in maniera unitaria per gli appalti sopra e sotto soglia, e per tutti i settori, i profili relativi al contenzioso, mediante generalizzazione e unificazione della attuale disciplina in tema di transazione, arbitrato, giurisdizione sugli appalti pubblici, rito speciale appalti, accordo bonario. Per far fronte alla condanna dell Italia in sede comunitaria, è stata introdotta per i processi in materia di procedure di affidamento la tutela cautelare ante causam. 8. Inserimento del codice nel sistema normativo. Il recepimento delle direttive comunitarie sui pubblici appalti e il coordinamento della disciplina dei contratti sotto soglia è avvenuto tenendo conto dei principi del sistema italiano quanto a procedimento amministrativo (l. n. 241 del 1990), informatizzazione della pubblica amministrazione (codice dell amministrazione digitale varato nel 2004), semplificazione della documentazione amministrativa, principi in tema di fasi delle procedure di affidamento e relativi controlli (legislazione di contabilità di Stato), normativa antimafia. 9. Suddivisione dell articolato. L articolato è suddiviso in cinque parti. La parte I, intitolata <<PRINCIPI E DISPOSIZIONI COMUNI E CONTRATTI ESCLUSI IN TUTTO O IN PARTE DALL AMBITO DI APPLICAZIONE DEL CODICE>>, contiene le norme 56 relative a oggetto, principi, definizioni, fonti di disciplina, riparto tra Stato e Regioni, Autorità per la vigilanza e Osservatorio, responsabile del procedimento, accesso; nonché l elencazione dei contratti esclusi dall ambito di applicazione del codice (p.es. appalti segretati, o stipulati sulla base di accordi internazionali, etc.). La parte II, intitolata <<CONTRATTI PUBBLICI RELATIVI A LAVORI, SERVIZI, FORNITURE NEI SETTORI ORDINARI>>, disciplina i contratti aventi ad oggetto lavori, servizi, e forniture, nei settori ordinari, sia sopra che sotto soglia comunitaria. In tale parte viene dato recepimento alla direttiva 2004/18. La parte II è divisa in quattro titoli. Il primo titolo disciplina i contratti di rilevanza comunitaria, e contiene il cuore della disciplina delle procedure di affidamento, nonché i principi in tema di esecuzione del contratto. Tale disciplina costituisce l archetipo della regolamentazione dei contratti pubblici di lavori, servizi forniture. Infatti per la disciplina di specifiche figure contrattuali o specifici settori, si fa sempre riferimento a tale disciplina generale, e poi vengono enucleate le regole derogatorie. Infatti il secondo titolo della parte II disciplina i contratti sotto soglia comunitaria, mediante un rinvio alla disciplina dettata per i contratti sopra soglia, e l enucleazione delle specifiche regole derogatorie. Ancora, il terzo titolo della parte II detta disposizioni specifiche per i contratti relativi a lavori pubblici, e, in particolare, per la concessione di opere pubbliche, il promotore finanziario, la concessione e il contraente generale per le infrastrutture strategiche. Anche per tali figure contrattuali, l archetipo è la disciplina generale dettata per i contratti sopra soglia, salve specifiche deroghe. Il quarto titolo della parte II disciplina i contratti (di lavori, servizi, forniture) in taluni settori specifici, e, in particolare, nel settore della difesa e nel settore dei beni culturali. La parte III è intitolata ai <<CONTRATTI PUBBLICI DI LAVORI, SERVIZI, FORNITURE NEI SETTORI SPECIALI>> e contiene il recepimento della direttiva 2004/17. Viene anzitutto dettato un articolo di ricognizione delle norme, proprie dei settori ordinari, che si applicano anche ai settori speciali. Ancora una volta l archetipo è la disciplina dettata per i contratti di lavori, servizi e forniture sopra soglia comunitaria. Vengono poi enucleate le norme specifiche di tali settori speciali. Viene infine individuato il regime dei contratti nei settori speciali, ma sotto soglia comunitaria. La parte IV è intitolata al <<CONTENZIOSO>> e disciplina gli strumenti stragiudiziali e giudiziali di composizione delle liti in materia di contratti pubblici e, in particolare, la transazione, l accordo bonario, l arbitrato, nonché le norme in tema di giurisdizione e riti speciali, e la tutela cautelare ante causam. La parte V contiene le disposizioni di coordinamento e transitorie, nonché le abrogazioni. Seguono gli ALLEGATI, come nelle direttive che si recepiscono. Rispetto agli allegati alle direttive 2004/18 e 2004/17, sono stati aggiunti due allegati che riguardano gli appalti relativi alle infrastrutture strategiche (l attuale allegato XXI corrisponde al c.d. allegato tecnico introdotto dal d.lgs. n. 189 del 2005 e l attuale allegato XXII corrisponde all altro allegato al d.lgs. n. 190/2002). Ove è stato possibile gli allegati alle due direttive sono stati unificati (quando avevano identico contenuto). 1 indice (Indice provvisorio delle parti, titoli, capi, sezioni) CODICE DEI CONTRATTI PUBBLICI DI LAVORI, SERVIZI, FORNITURE PARTE I PRINCIPI E DISPOSIZIONI COMUNI E CONTRATTI ESCLUSI IN TUTTO O IN PARTE DALL AMBITO DI APPLICAZIONE DEL CODICE 67 TITOLO I PRINCIPI E DISPOSIZIONI COMUNI TITOLO II CONTRATTI ESCLUSI IN TUTTO O IN PARTE DALL AMBITO DI APPLICAZIONE DEL CODICE PARTE II - CONTRATTI PUBBLICI RELATIVI A LAVORI, SERVIZI E FORNITURE NEI SETTORI ORDINARI TITOLO I CONTRATTI DI RILEVANZA COMUNITARIA Capo I Ambito oggettivo e soggettivo Capo II Requisiti dei partecipanti alle procedure di affidamento Capo III Oggetto del contratto, procedure di scelta del contraente e selezione delle offerte - Sezione I Oggetto del contratto e procedure di scelta del contraente - Sezione II Bandi, avvisi, inviti - Sezione III Termini di presentazione delle richieste di invito e delle offerte e loro contenuto - Sezione IV Forme delle comunicazioni, verbali, informazioni ai candidati e agli offerenti, spese di pubblicità, inviti, comunicazioni - Sezione V Criteri di selezione delle offerte e verifica delle offerte anormalmente basse Capo IV Progettazione e concorsi di progettazione - Sezione I Progettazione interna ed esterna, livelli della progettazione - Sezione II Procedimento di approvazione dei progetti e effetti ai fini urbanistici ed espropriativi - Sezione III Concorsi di progettazione - Sezione IV Garanzie e verifiche della progettazione Capo V Principi relativi all esecuzione del contratto TITOLO II - CONTRATTI SOTTO SOGLIA COMUNITARIA TITOLO III DISPOSIZIONI ULTERIORI PER I CONTRATTI RELATIVI AI LAVORI PUBBLICI Capo I Programmazione, direzione ed esecuzione dei lavori Capo II Concessioni di lavori pubblici - Sezione I Disposizioni generali - Sezione II Affidamento delle concessioni di lavori pubblici - Sezione III Appalti di lavori affidati dai concessionari che sono amministrazioni aggiudicatrici - Sezione IV Appalti di lavori affidati dai concessionari che non sono amministrazioni aggiudicatrici Capo III Promotore finanziario, società di progetto Capo IV Lavori relativi a infrastrutture strategiche e insediamenti produttivi -Sezione I Infrastrutture e insediamenti produttivi - Sezione II Procedure per la valutazione di impatto ambientale delle grandi opere - Sezione III Qualificazione dei contraenti generali - Sezione IV Ulteriori disposizioni TITOLO IV CONTRATTI IN TALUNI SETTORI Capo I Contratti nel settore della difesa Capo II Contratti relativi ai beni culturali PARTE III CONTRATTI PUBBLICI DI LAVORI, SERVIZI E FORNITURE NEI SETTORI SPECIALI 78 TITOLO I - CONTRATTI PUBBLICI DI LAVORI, SERVIZI E FORNITURE NEI SETTORI SPECIALI DI RILEVANZA COMUNITARIA Capo I Disciplina applicabile, ambito oggettivo e soggettivo (settori di attività ed enti aggiudicatori) Capo II Soglie e contratti esclusi dall ambito di applicazione del presente titolo Capo III - Procedure di scelta del contraente, selezione qualitativa dei concorrenti, selezione delle offerte - Sezione I Tipologia delle procedure di scelta del contraente - Sezione II Avvisi e inviti - Sezione III Termini di presentazione delle domande di partecipazione - Sezione IV Informazioni - Sezione V Selezione qualitativa degli offerenti e qualificazione - Sezione VI Criteri di selezione delle offerte Capo IV Concorsi di progettazione TITOLO II - CONTRATTI PUBBLICI DI LAVORI, SERVIZI E FORNITURE NEI SETTORI SPECIALI SOTTO SOGLIA COMUNITARIA PARTE IV CONTENZIOSO PARTE V DISPOSIZIONI DI COORDINAMENTO, FINALI E TRANSITORIE - ABROGAZIONI ALLEGATI (DA I A XXII) Premessa 2 indice (Indice provvisorio delle parti, titoli, capi, sezioni, articoli) CODICE DEI CONTRATTI PUBBLICI DI LAVORI, SERVIZI, FORNITURE PARTE I PRINCIPI E DISPOSIZIONI COMUNI E CONTRATTI ESCLUSI IN TUTTO O IN PARTE DALL AMBITO DI APPLICAZIONE DEL CODICE TITOLO I PRINCIPI E DISPOSIZIONI COMUNI Art. 1 Oggetto Art. 2 Principi Art. 3 Definizioni Art. 4 Competenze legislative di Stato e Regioni Art. 5 Regolamento e capitolati Art. 6 Autorità per la vigilanza sui contratti pubblici di lavori, servizi e forniture Art. 7 Osservatorio dei contratti pubblici relativi a lavori, servizi e forniture Art. 8 - Disposizioni in materia di organizzazione e di personale dell'autorità e norme finanziarie Art. 9 - Sportello dei contratti pubblici relativi a lavori, servizi e forniture Art. 10 Responsabile delle procedure di affidamento e di esecuzione dei contratti pubblici di lavori, servizi e forniture Art. 11 Fasi delle procedure di affidamento Art. 12 Controlli sugli atti delle procedure di affidamento Art. 13 Accesso agli atti e divieti di divulgazione Art. 14 Contratti misti 89 TITOLO II CONTRATTI ESCLUSI IN TUTTO O IN PARTE DALL AMBITO DI APPLICAZIONE DEL CODICE Art. 15 Soppresso Art Contratti relativi alla produzione e al commercio di armi, munizioni e materiale bellico Art Contratti segretati o che esigono particolari misure di sicurezza Art Contratti aggiudicati in base a norme internazionali Art. 19 Contratti di servizi esclusi Art Appalti di servizi elencati nell allegato II B Art. 21 Appalti aventi ad oggetto sia servizi elencati nell allegato II A sia servizi elencati nell allegato II B Art Contratti esclusi nel settore delle telecomunicazioni Art. 23 Contratti relativi a servizi al pubblico di autotrasporto mediante autobus Art. 24 Appalti aggiudicati a scopo di rivendita o di locazione a terzi Art. 25 Appalti aggiudicati per l acquisto di acqua e per la fornitura di energia o di combustibili destinati alla produzione di energia Art Contratti di sponsorizzazione Art. 27 Principi relativi ai contratti esclusi PARTE II - CONTRATTI PUBBLICI RELATIVI A LAVORI, SERVIZI E FORNITURE NEI SETTORI ORDINARI TITOLO I CONTRATTI DI RILEVANZA COMUNITARIA Capo I Ambito oggettivo e soggettivo Art Importi delle soglie dei contratti pubblici di rilevanza comunitaria e revisione periodica delle soglie Art. 29 Metodi di calcolo del valore stimato dei contratti pubblici Art. 30 Concessione di servizi Art Contratti nei settori del gas, energia termica, elettricità, acqua, trasporti, servizi postali, sfruttamento di area geografica Art. 32 Amministrazioni aggiudicatrici e altri soggetti aggiudicatori Art Appalti pubblici e accordi quadro stipulati da centrali di committenza Capo II Requisiti dei partecipanti alle procedure di affidamento Art. 34 Soggetti a cui possono essere affidati i contratti pubblici Art Requisiti per la partecipazione dei consorzi alle gare Art Consorzi stabili Art. 37 Raggruppamenti temporanei e consorzi ordinari di concorrenti Art. 38 Requisiti di ordine generale Art. 39 Requisiti di idoneità professionale Art. 40 Qualificazione per eseguire lavori pubblici Art Capacità economica e finanziaria dei fornitori e dei prestatori di servizi Art Capacità tecnica e professionale dei fornitori e dei prestatori di servizi Art. 43 Norme di garanzia della qualità Art. 44 Norme di gestione ambientale Art. 45 Elenchi ufficiali di fornitori o prestatori di servizi Art. 46 Documenti e informazioni complementari Art Imprese stabilite in Stati diversi dall Italia Art. 48 Controlli sul possesso dei requisiti 910 Art. 49 Avvalimento Art Avvalimento nel caso di operatività di sistemi di attestazione o di sistemi di qualificazione Art. 51 Vicende soggettive del candidato, dell offerente e dell aggiudicatario Art Appalti riservati Capo III Oggetto del contratto, procedure di scelta del contraente e selezione delle offerte Sezione I Oggetto del contratto e procedure di scelta del contraente Art. 53 Tipologia e oggetto dei contratti pubblici di lavori, servizi e forniture Art Procedure per l individuazione degli offerenti Art Procedure aperte e ristrette Art Procedura negoziata previa pubblicazione di un bando di gara Art. 57 Procedura negoziata senza previa pubblicazione di un bando di gara Art. 58 Dialogo competitivo Art. 59 Accordo quadro Art. 60 Sistemi dinamici di acquisizione Art. 61 Speciale procedura di aggiudicazione per i lavori di edilizia residenziale pubblica Art. 62 Numero minimo dei candidati da invitare nelle procedure ristrette, negoziate e nel dialogo competitivo Forcella Sezione II Bandi, avvisi, inviti Art. 63 Avviso di preinformazione Art. 64 Bando di gara Art. 65 Avviso sui risultati della procedura di affidamento Art. 66 Modalità di pubblicazione degli avvisi e dei bandi Art. 67 Inviti a presentare offerte, a partecipare al dialogo competitivo, a negoziare Art. 68 Specifiche tecniche Art. 69 Condizioni particolari di esecuzione del contratto prescritte nel bando o nell invito Sezione III Termini di presentazione delle richieste di invito e delle offerte e loro contenuto Art. 70 Termini di ricezione delle domande di partecipazione e di ricezione delle offerte Art. 71 Termini di invio ai richiedenti dei capitolati d oneri, documenti e informazioni complementari nelle procedure aperte Art Termini di invio ai richiedenti dei capitolati d oneri, documenti e informazioni complementari nelle procedure ristrette, negoziate e nel dialogo competitivo Art. 73 Forma e contenuto delle domande di partecipazione Art. 74 Forma e contenuto delle offerte Art. 75 Garanzie a corredo dell offerta Art. 76 Varianti progettuali in sede di offerta Sezione IV Forme delle comunicazioni, verbali, informazioni ai candidati e agli offerenti, spese di pubblicità, inviti, comunicazioni Art. 77 Regole applicabili alle comunicazioni Art. 78 Verbali Art. 79 Informazioni circa i mancati inviti, le esclusioni e le aggiudicazioni Art Spese di pubblicità, inviti, comunicazioni Sezione V Criteri di selezione delle offerte e verifica delle offerte anormalmente basse Art Criteri per la scelta dell offerta migliore Art. 82 Criterio del prezzo più basso 1011 Art. 83 Criterio dell offerta economicamente più vantaggiosa Art. 84 Commissione giudicatrice nel caso di aggiudicazione con il criterio dell offerta economicamente più vantaggiosa Art. 85 Ricorso alle aste elettroniche Art. 86 Criteri di individuazione delle offerte anormalmente basse Art. 87 Criteri di verifica delle offerte anormalmente basse Art Procedimento di verifica e di esclusione delle offerte anormalmente basse Art. 89 Strumenti di rilevazione della congruità dei prezzi Capo IV Progettazione e concorsi di progettazione Sezione I Progettazione interna ed esterna, livelli della progettazione Art. 90 Progettazione interna ed esterna alle amministrazioni aggiudicatrici in materia di lavori pubblici Art Procedure di affidamento Art Corrispettivi e incentivi per la progettazione Art. 93 Livelli della progettazione per gli appalti e per le concessioni di lavori Art. 94 Livelli della progettazione per gli appalti di servizi e forniture e requisiti dei progettisti Art. 95 Verifica preventiva dell interesse archeologico in sede di progetto preliminare Art Procedura di verifica preventiva dell interesse archeologico Sezione II Procedimento di approvazione dei progetti e effetti ai fini urbanistici ed espropriativi Art Procedimento di approvazione dei progetti Art Effetti dell approvazione dei progetti ai fini urbanistici ed espropriativi Sezione III Concorsi di progettazione Art. 99 Ambito di applicazione e oggetto Art. 100 Concorsi di progettazione esclusi Art Disposizioni generali sulla partecipazione ai concorsi di progettazione Art. 102 Bandi e avvisi Art. 103 Redazione e modalità di pubblicazione dei bandi e degli avvisi relativi ai concorsi di progettazione Art Mezzi di comunicazione Art. 105 Selezione dei concorrenti Art. 106 Composizione della commissione giudicatrice Art. 107 Decisioni della commissione giudicatrice Art Concorso di idee Art Concorsi in due gradi Art Concorsi sotto soglia Sezione IV Garanzie e verifiche della progettazione Art. 111 Garanzie che devono prestare i progettisti Art. 112 Verifica della progettazione prima dell inizio dei lavori Capo V Principi relativi all esecuzione del contratto Art. 113 Garanzie di esecuzione e coperture assicurative Art. 114 Varianti in corso di esecuzione del contratto Art. 115 Adeguamenti dei prezzi Art. 116 Vicende soggettive dell esecutore del contratto 11 Vedere altro
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