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Nota Informativa CIG Ex Articolo 3.2-f dell Allegato 1 alla Delibera AEEG 79/10 - PDF
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Niccoletta Pisani
1 Ente Federato all UNI Ente dotato di Personalità Giuridica Assicurazione dei Clienti Finali Civili di Gas Nota Informativa CIG Ex Articolo 3.2-f dell Allegato 1 alla Delibera AEEG 79/10 San Donato Milanese, 20 dicembre 2011 Nota Informativa CIG ex Art. 3.2-f Delibera AEEG 79/19 Pagina 1
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3 Indice 1. Premessa pag Il Mandato di AEEG al CIG 6 3. I Fondamentali della Polizza 9 a) QUANDO si applica la polizza? 11 b) CHI ha diritto al risarcimento/indennizzo? 12 c) QUALI danni sono coperti dalla polizza? 14 d) QUANTO è garantito per la copertura dei danni (Massimali)? 16 e) COSA deve fare il Danneggiato in caso di sinistro? 16 f) QUANTO costa la polizza? La Responsabilità Civile Verso Terzi (RCT) I danni da Incendio ( Incendio ) I danni alla salute ( Infortunio ) Gli aiuti di primo intervento Gli sportelli informativi presso l Acquirente Unico e presso il CIG 23 Appendice Uno - Cronistoria della Polizza 25 Appendice Due FAQs 29 Allegato Uno Deliberazione AEEG 79/10 Allegato Due Contratto di Polizza ( ) Nota Informativa CIG ex Art. 3.2-f Delibera AEEG 79/19 Pagina 3
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5 1. Premessa L Autorità per l Energia Elettrica e il Gas (nel seguito AEEG), con la Delibera 79/10 del 27 maggio 2010 ha riaffidato al Comitato Italiano Gas (nel seguito CIG) il compito di sottoscrivere e gestire la polizza nazionale collettiva in favore dei Clienti Finali Civili di Gas contro incidenti di qualsiasi natura e a qualsiasi titolo provocati dall utilizzo di gas combustibili distribuiti a mezzo reti. I nuovi obblighi imposti da AEEG al sottoscrittore della polizza prevedono che con cadenza annuale il CIG provveda a redigere e inoltrare agli Stakeholder di riferimento una relazione informativa sulla polizza vigente, allo scopo di diffonderne la conoscenza tra gli utenti e quindi di migliorare il suo livello di utilizzo da parte degli utenti che sfortunatamente provocano o subiscono un sinistro derivante dall utilizzo di gas combustibili. In particolare, l Articolo 3.2-f dell Allegato 1 alla Delibera AEEG 79/10, prescrive che Il Contraente dopo la stipula del contratto di assicurazione: omissis f) invia almeno una volta l anno a partire dal 2010 una nota informativa sull assicurazione al Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco, all Associazione Nazionale Comuni Italiani, e alle principali associazioni di consumatori e di proprietari immobiliari:. Al fine di ottemperare al meglio a tale prescrizione, il CIG ha concordato con AEEG che per l anno 2011, la presente relazione venga inoltrata ai seguenti soggetti: ACU - Associazione Consumatori Utenti ADICONSUM - Associazione difesa consumatori e ambiente ADOC - Associazione per la Difesa e l'orientamento dei Consumatori ADUSBEF - Associazione Difesa Utenti Servizi Bancari, Finanziari, Postali, Assicurativi ALTRO CONSUMO ANACI - Associazione Nazionale Amministratori Condominiali e Immobiliari ANCI - Associazione Italiana Comuni d'italia A.R.A.I. - Associazione Amministratori Immobiliari ASSOCIAZIONE PICCOLI PROPRIETARI CASE ASSOCOND - CONAFI - Associazione Italiana Condomini ASSOCONSUM ASSOEDILIZIA ASSOUTENTI CASARTIGIANI CENTRO TUTELA CONSUMATORI UTENTI CITTADINANZATTIVA CNCU - Consiglio Nazionale dei consumatori e degli utenti CODACONS CODICI - Centro per i diritti del cittadino CONFCONSUMATORI CONFEDILIZIA CONFSERVIZI FEDERCONSUMATORI Nota Informativa CIG ex Art. 3.2-f Delibera AEEG 79/19 Pagina 5
6 MINISTERO DELL'INTERNO - Dipartimento dei Vigili del Soccorso Pubblico e della Difesa Civile LA CASA DEL CONSUMATORE - Libera Associazione Nazionale a Difesa del consumatore LEGA CONSUMATORI MOVIMENTO CONSUMATORI MOVIMENTO DIFESA DEL CITTADINO UNC - Unione Nazionale Consumatori MOICA Movimento Italiano Casalinghe Per quanto si ritenga che la lista sopra riportata sia ampiamente rappresentativa dei soggetti nei confronti dei quali il citato articolo della Delibera AEEG 79/10 pone l obbligo di informazione, non si può escludere che soggetti interessati alla presente comunicazione siano stati involontariamente omessi. Si prega pertanto, chiunque fosse a conoscenza di ulteriori soggetti potenzialmente interessati alla presente relazione, di darne comunicazione al CIG all indirizzo mail Il CIG provvederà all immediato inoltro della relazione e al contestuale inserimento del nuovo soggetto nella mailing list di cui sopra. Per completezza informativa, si rende noto che la lista dei destinatari della presente relazione, unitamente al testo sono stati pubblicati sul sito internet del CIG (www.cig.it) con l invito a richiedere l inserimento nella mailing list a tutti i soggetti interessati. La presente relazione è stata visionata da AEEG e ritenuta rispendente agli scopi della prescrizione ex Art. 3.2-f dell Allegato Uno alle Delibera AEEG 79/10. La relazione è stata parimenti visionata dal Broker AON che assiste il CIG per le attività derivanti dal mandato ricevuto da AEEG, il quale ha verificato la corretta conformità, sia formale che sostanziale, tra i contenuti della presente relazione e quelli della polizza di cui si tratta. 2. Il Mandato di AEEG al CIG L affidamento al CIG da parte di AEEG del mandato per sottoscrivere e gestire la polizza di assicurazione di cui si tratta, ha seguito un iter analogo ai precedenti affidamenti del 2003 e 2007 (cfr. l Appendice Uno per una esauriente cronistoria della polizza). Qui vale la pena di anticipare che la copertura assicurativa in favore dei clienti finali civile del gas a tutela dei danni dovuti a incidenti a vario titolo occorsi, risale al 1992, quando l allora Ministero dell Industria, Commercio e Artigianato (MICA), in virtù delle proprie prerogative, richiedeva alla Snam S.p.A. l attivazione di una polizza di assicurazione a tutela degli utenti del metano che prevedesse la copertura dei rischi per responsabilità civile verso terzi, incendio e infortunio con massimali adeguati. Contestualmente il CIP Comitato Interministeriale dei Prezzi garantiva alla Snam S.p.A. il recupero del relativo costo mediante adeguamento della quota fissa della materia prima utilizzata ai fini del calcolo delle tariffe per il mercato civile. Nota Informativa CIG ex Art. 3.2-f Delibera AEEG 79/19 Pagina 6
7 Nel corso del 2003, a seguito di uno specifico processo di consultazione, l AEEG con la Delibera 152/03, considerato tra l altro di aver già riconosciuto al CIG con la Delibera 236/00 una competenza unica in tema di incidenti da gas, attribuiva allo stesso il compito di sottoscrivere e gestire la polizza di assicurazione collettiva in favore dei clienti finali civili di gas a copertura dei danni verso terzi, e dei danni da incendio e infortunio per il periodo 1 ottobre settembre 2007, mandato poi rinnovato da AEEG nel 2007 (con la Delibera 62/07) fino al 30 settembre In data 25 febbraio 2010, l AEEG avviava con il DCO 1/10 il processo di consultazione per il Rinnovo delle disposizioni in materia di assicurazione dei clienti finali civili del gas distribuito a mezzo di gasdotti locali e reti di trasporto, che poneva il termine del 9 aprile 2010 per l invio delle osservazioni da parte dei soggetti interessati. In data 25 maggio 2010, l AEEG, con la Delibera ARG/gas 79/10, stabiliva che ritenuto che sia opportuno confermare per il periodo dall'1 ottobre 2010 al 31 dicembre 2013 le proposte formulate nel documento per la consultazione DCO 1/10 rivedendone tuttavia alcuni aspetti in esito all'esame delle argomentazioni prodotte dai soggetti interessati partecipanti alla consultazione, come di seguito specificato: a) confermare il Cig quale contraente dell'assicurazione anche per il prossimo triennio, affidando tuttavia allo Sportello il ruolo di punto di contatto informativo generale sull'assicurazione, lasciando peraltro al Cig il compito di attivare un numero verde ed un indirizzo di posta elettronica per fornire informazioni agli interessati in merito ai sinistri aperti relativi al contratto di assicurazione, al fine di evitare che si ingeneri confusione nel cliente finale per il moltiplicarsi degli interlocutori. La Delibera 79/10, in particolare nell allegato A, indicava tutte le prescrizioni cui il CIG doveva ottemperare nella predisposizione del capitolato della polizza da sottoporre a gara ad evidenza pubblica; il testo della polizza andato in gara soddisfaceva tutte le prescrizioni di AEEG e includeva inoltre ulteriori miglioramenti a tutela degli assicurati, grazie all inserimento di clausole mirate elaborate sulla base dell esperienza maturata dal CIG nel corso dei due precedenti mandati triennali ricevuti da AEEG per la sottoscrizione della polizza in oggetto (per una dettagliata cronistoria della polizza in oggetto si rimanda all Appendice Uno). Tutti questi aspetti sono ampiamente rappresentati nella descrizione della polizza che rimane lo scopo principale del presente documento. Sulla base di quanto stabilito dalla Delibera 79/10, il CIG provvedeva in data 6 luglio 2010 alla pubblicazione del bando di gara per l aggiudicazione della polizza per il periodo 1 ottobre dicembre 2013 (tale periodo riflette la scelta di AEEG di passare dall utilizzo dell anno termico a quello dell anno solare ai fini della validità temporale della polizza; si ricorda che l anno termico inizia il 1 ottobre e termina al 30 settembre dell anno solare successivo). Il CIG, assistito dal Broker AON, sceglieva una procedura negoziata ad evidenza pubblica con aggiudicazione sulla base del criterio dell offerta economicamente più vantaggiosa. Alla data del 19 luglio ore 12:00, termine per la sottomissione delle manifestazioni di interesse, risultavano pervenute presso la sede del CIG, otto manifestazioni di interesse da parte di altrettanti primari Gruppi Assicurativi nazionali e internazionali, che venivano valutate tutte valide. A tali compagnie veniva invitata la documentazione prevista per la sottomissione delle offerte vincolanti. Alla data del 10 settembre 2010, termine per la presentazione delle offerte, risultava pervenuta una offerta vincolante sottoposta dalla Compagnia di Assicurazione INA Assitalia S.p.A. in coassicurazione con la Assicurazioni Generali S.p.A.. Tale offerta veniva analizzata dalla Commissione valutatrice costituita presso il Cig e veniva valutata valida; il Cig procedeva quindi Nota Informativa CIG ex Art. 3.2-f Delibera AEEG 79/19 Pagina 7
8 all assegnazione della gara alla Compagnia INA/Assitalia che è quindi la titolare della polizza fino alla scadenza del 31 dicembre A titolo di completezza si riporta nel seguito la lista degli obblighi posti in capo al Cig dalla Delibera AEEG 79/10 (Articolo 3 Compiti affidati al Contraente ) dell Allegato Uno alla Delibera 79/10). Su tali elementi non si ritornerà nel seguito in quanto si tratta di obblighi, in larga massima di comunicazione e rendicontazione, che non riguardano i clienti finali civili del gas: 3.1. Il contraente individua mediante procedura ad evidenza pubblica i soggetti con cui stipulare il contratto di assicurazione nei limiti di un importo massimo dei premi per cliente finale civile, imposte incluse, pari a 0,95 euro per il periodo compreso tra l 1 ottobre 2010 e il 31 dicembre 2011 e pari a 0,76 euro per ciascuno degli anni 2012 e Il numero dei clienti finali civili alla data del 30 settembre 2009 è pari a circa 20,7 milioni Il contraente dopo la stipula del contratto di assicurazione: a) comunica all Autorità e alla Cassa entro il 31 marzo di ogni anno, a partire dal 2011, l importo dei premi, imposte incluse, per l anno in corso; la comunicazione del 31 marzo 2011 è comprensiva anche dell importo dei premi per il periodo dall 1 ottobre al 31 dicembre 2010; b) raccoglie le denunce di sinistro e le inoltra alla compagnia di assicurazione; c) informa i venditori interessati dei sinistri di cui è venuto a conoscenza; d) attiva un numero verde ed un indirizzo di posta elettronica per fornire informazioni agli interessati in merito ai sinistri aperti relativi al contratto di assicurazione; nel caso di eventuali richieste di informazioni sul contratto di assicurazione non relative a sinistri aperti, il contraente fornisce al richiedente i riferimenti dello Sportello; e) pubblica nel proprio sito internet: i) il contratto di assicurazione; ii) il modulo per la denuncia di sinistro; iii) il numero verde e l indirizzo di posta elettronica di cui alla precedente lettera d); iv) le modalità che le imprese distributrici e le imprese di trasporto debbono seguire per il versamento alla Cassa degli importi di cui al comma 5.1, lettera a), e di cui al comma 5.4, lettera a), e degli eventuali interessi di mora; f) invia almeno una volta l anno a partire dal 2010 una nota informativa sull assicurazione al Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco, all Associazione Nazionale Comuni Italiani, e alle principali associazioni di consumatori e di proprietari immobiliari; g) vigila sulla corretta attuazione da parte delle compagnie di assicurazione delle disposizioni contrattuali in materia di penali di cui al precedente comma 2.4, lettere d) ed e), garantendo anche, in tali casi, la corretta informazione nei confronti dei danneggiati interessati; h) trasmette all Autorità con cadenza trimestrale, entro la fine del mese successivo a quello di ricevimento da parte della compagnia di assicurazione delle informazioni di cui al precedente comma 2.4, lettera c), una completa rendicontazione sulla situazione dei sinistri aperti e sulla struttura del pagato-riservato con evidenza per ogni sinistro della situazione dei pagamenti dei risarcimenti dovuti e delle giustificazioni per le cifre ancora a riserva nonché dell eventuale applicazione delle penali di cui al precedente comma 2.4, lettere d) ed e); i) gestisce i rapporti con le compagnie di assicurazione e con i clienti interessati per i sinistri ancora aperti relativi al periodo dall 1 ottobre 2004 al 30 settembre Nota Informativa CIG ex Art. 3.2-f Delibera AEEG 79/19 Pagina 8
9 3.3. Il contraente entro il 31 marzo di ogni anno, a decorrere dal 2012, con riferimento all anno precedente trasmette all Autorità: a) un rendiconto delle somme trasferite dalla Cassa ai sensi del comma 4.3, con l indicazione del loro utilizzo; in caso di saldo attivo il contraente provvede contestualmente a versare sul conto di cui al comma 4.1 le somme non utilizzate; b) un resoconto sintetico delle denunce di sinistro pervenute e dello stato delle procedure di risarcimento anche con riferimento ai sinistri ancora aperti relativi al periodo dall 1 ottobre 2004 al 30 settembre 2010; c) un resoconto sintetico dei sinistri di cui è venuto a conoscenza e per i quali non è giunta alcuna denuncia di sinistro. La comunicazione del 31 marzo 2012 è relativa anche al periodo dall 1 ottobre al 31 dicembre Figura Uno: Architettura Istituzionale e Contrattuale della polizza 3. I Fondamentali della Polizza La polizza di assicurazione dei clienti finali civili di gas è una polizza collettiva nazionale che tutela, nelle fattispecie e alle condizioni specificate nel seguito, tutti i consumatori di gas combustibili distribuiti a mezzo reti di distribuzione e trasporto. La polizza ha una applicazione automatica e non richiede nessuna azione da parte degli assicurati, se non quelle previste per accedere ai risarcimenti o agli indennizzi previsti, nella sfortunata Nota Informativa CIG ex Art. 3.2-f Delibera AEEG 79/19 Pagina 9
10 evenienza del materializzarsi di un sinistro [ il verificarsi del fatto dannoso per il quale è prestata l assicurazione ]. Sulla base delle prescrizioni della Delibera AEEG 79/10, la copertura del premio assicurativo da corrispondere alla Compagnia titolare della polizza viene garantita da un prelievo pari a 0,70 euro per ogni punto di utenza all anno (alla data attuale risultano attivi 20,7 milioni di punti di Utenza). Dei 0,70 euro per punto di utenza all anno, 0,40 euro sono a carico della società fornitrice di gas, con recupero previsto dal sistema tariffario, mentre 0,30 euro sono a carico dell Utente con addebito annuale in bolletta. Nel caso di utenze alimentate a GPL via rete l addebito è interamente a carico dell Utente, con prelievo annuale in bolletta. Tra i compiti posti da AEEG in capo al CIG in qualità di contraente della polizza di cui si tratta, vi è quello di fornire una dettagliata rendicontazione in merito alla gestione della polizza da parte della Compagnia di Assicurazione. L ultima statistica ufficiale è quella chiusa alla data del 30 settembre 2010, dalla quale sono stati stralciati i due prospetti riepilogativi riportati nel seguito allo scopo di fornire una indicazione quali/quantitativa sugli impatti della copertura assicurativa nei confronti degli Utenti di gas. Polizza Prog. (cfr. Tab I) Totale Pratiche di Sinistro al RIEPILOGO APERTURA/CHIUSURA SINISTRI AL Variazioni vs di cui nel III Trim 2011 Totale Pratiche di Sinistro Chiuse al Variazioni vs di cui nel III Trim 2011 Pratiche di Sinistro aperte al (cancellati) Nd Nd Nd annullati annullati annullati TOTALE RIEPILOGO PAGATO/RISERVATO AL Polizza Prog. (cfr. Tab I) Totale Pagato al Variazioni vs di cui nel III Trim 2011 Totale Riservato al Variazioni vs Nd Nd Nd Nd TOTALE Nel seguito del presente paragrafo verranno chiariti gli aspetti fondamentali della polizza di cui si tratta, dando risposta nell ordine alle seguenti domande: a. QUANDO si applica la polizza? b. CHI ha diritto al risarcimento/indennizzo? c. QUALI danni sono coperti dalla polizza? d. QUANTO è garantito per la copertura dei danni ( i massimali )? e. COSA deve fare il Danneggiato in caso di sinistro? f. QUANTO costa la polizza? g. QUANDO scade la polizza? I dettagli sugli aspetti rilevanti della polizza verranno invece esaminati nei paragrafi successivi. Nota Informativa CIG ex Art. 3.2-f Delibera AEEG 79/19 Pagina 10
11 In via preliminare si ritiene utile indicare i diritti fondamentali di coloro che a vario titolo hanno diritto di usufruire, in caso di sinistro, della copertura assicurativa di cui si tratta. Costoro hanno i seguenti DIRITTI: i. di percepire un Indennizzo/Risarcimento per i danni subiti nei casi previsti e nei limiti dei massimali di polizza; ii. di usufruire di aiuti di Primo Intervento ; iii. di veder liquidato quanto dovuto entro i 45 giorni dalla ricezione da parte della Compagnia di Assicurazione della richiesta documentata, dalla possibilità dell accertamento materiale del danno e, per la sezione Infortuni, dalla stabilizzazione dei postumi invalidanti; iv. di ricorrere alle procedure accelerate previste per la definizione extragiudiziale degli eventuali contenziosi sulla quantificazione dei danni subiti. a. QUANDO si applica la polizza? La copertura assicurativa si intende operante in un ampia casistica di sinistri possibili, che copre la quasi totalità dei sinistri ipotizzabili a livello domestico, sia di natura accidentale sia a carattere doloso, derivanti dall utilizzo di gas combustibili distribuiti a mezzo di reti di trasporto o distribuzione (quindi non solo gas naturale ma anche gas di sintesi e GPL, purché distribuito a mezzo di reti). In particolare sono coperti sia i danni direttamente provocati dal gas, quali ad esempio quelli derivanti da uno scoppio (per esempio determinato da una fuga di gas dovuta a disattenzione, difetti di apparecchi, o anche a seguito di azioni volontarie mirate al suicidio), sia quelli causati del monossido di carbonio derivato dall imperfetta combustione del gas e non evacuato ad esempio per difetti negli impianti di smaltimento dei prodotti della combustione o per cattiva/mancata manutenzione di apparecchi alimentati a gas quali ad esempio le caldaie per il riscaldamento. Nello specifico la polizza si applica: a.1 In presenza di SINISTRI che siano conseguenza diretta di dispersioni e/o fughe di gas da qualsiasi evento occasionate, che si manifestino mediante incendio, scoppio ed esplosione. Si intendono compresi gli incidenti per casi di intossicazione e asfissia comunque provocati da gas, monossido di carbonio, ecc. a.2 Per i sinistri originati all interno dell Impianto di Utenza (o Impianto Interno) così definito: complesso costituito dall insieme delle tubazioni e dai loro accessori dal punto di consegna del gas agli apparecchi utilizzatori, questi inclusi, dall installazione e dai collegamenti dei medesimi, dalle predisposizioni edili e/o meccaniche per la ventilazione del locale dove è installato l apparecchio, dalle predisposizioni edili e/o meccaniche per lo scarico all esterno dei prodotti della combustione, indipendentemente dalla loro ubicazione, tipo di realizzazione e vetustà. a.3 Se all utenza presso la quale ha avuto origine il sinistro è associato un contratto di fornitura di gas sottoscritto con un fornitore autorizzato dal titolare dell utenza. a.4 Alle utenze (l insieme dell impianto di utenza e del contratto di fornitura) allacciate alle reti di trasporto o distribuzione del gas, ad eccezione di quelle indicate successivamente. a.5 per i sinistri sia di origine accidentale sia di origine dolosa (inclusi il suicidio, il tentato suicidio e altri tipi di dolo volontario), ad esclusione di quanto precisato successivamente. Nota Informativa CIG ex Art. 3.2-f Delibera AEEG 79/19 Pagina 11
12 a.6 Per le Utenze di gas combustibili, così definiti: gas naturale e/o manifatturiero e/o di altro tipo, incluso il GPL distribuito mediante reti, reso disponibile all utenza per consegna mediante reti di trasporto/distribuzione. Sono esclusi i casi di cui alla slide successiva. Ai fini dell assicurazione gas è sinonimo di gas combustibile. a.7 Per i sinistri avvenuti su tutto il territorio nazionale. Viceversa, la polizza NON si applica: na.1 Alle Utenze industriali e complessi ospedalieri con prelievo annuo di gas naturale o di altro tipo superiore rispettivamente a (duecentomila) e (trecentomila) metri cubi annui (si tratta di utenze di grandi o grandissime dimensioni la cui copertura esula dagli scopi sociali della polizza di cui si tratta e comunque presumibilmente coperte da altre polizze all uopo sottoscritte dai rispettivi proprietari). na.2 Alle Utenze di gas combustibile per autotrazione (ci si riferisce agli impianti stradali di distribuzione di gas metano per autotrazione, in genere presenti in stazioni di rifornimento di combustibili tradizionali per autotrazione quali benzine e diesel). Sono invece coperti dalla polizza i sistemi domestici di rifornimento degli autoveicoli. na.3 Alle Utenze alimentate a GPL in bombole e piccoli serbatoi. na.4 Alle Utenze sprovviste del contratto di fornitura del gas (ossia a una parte delle utenze illegali; sono invece coperte dalla polizza le utenze la cui illegalità deriva dalla non conformità dell Impianto Interno rispetto alle norme tecniche applicabili). na.5 Nei casi indicati successivamente nel corso della presente relazione (in particolare non è coperto dalla polizza colui che provoca dolosamente un sinistro ad esempio colui che tenta o commette suicidio mentre sono coperti tutti coloro che subiscono danni a seguito di tale sinistro). b. CHI ha diritto al risarcimento/indennizzo? In buona sostanza hanno diritto al risarcimento tutti coloro che subiscono danni a seguito dell occorrenza di un sinistro [con le eccezioni di cui si è già in parte detto] a qualunque titolo siano in esso coinvolti. Come esempio-limite, è coperto dall assicurazione anche un ospite occasionale poniamo un invitato a cena - presso un appartamento che ospita una Utenza di gas, a prescindere da se costui sia o non sia un Utente di gas. Ai fini dell applicazione della polizza è fondamentale porre sin da subito una distinzione essenziale, nell ambito della categoria omnicomprensiva del danneggiato [ogni soggetto nei confronti del quale la Compagnia di assicurazione è tenuta a risarcire il danno subito] tra: assicurato : I soggetti il cui interesse è protetto dall assicurazione, ossia coloro che PROVOCANO il sinistro. Tecnicamente si dice che l assicurato ha diritto a un INDENNIZZO; danneggiati TERZI : I soggetti nei confronti dei quali la società è tenuta a risarcire il danno subito, ossia coloro che subiscono danni a causa di un sinistro provocato da altri. Tecnicamente si dice che il danneggiato TERZO ha diritto a un RISARCIMENTO. Questa distinzione deriva dal dettato del Codice Civile in materia di Responsabilità Civile verso Terzi (RCT) e ha delle conseguenze importanti ai fini delle procedure applicabili per poter Nota Informativa CIG ex Art. 3.2-f Delibera AEEG 79/19 Pagina 12
13 beneficiare dell indennizzo o del risarcimento. Quanto sin qui esposto è riassunto nella seguente figura due. Figura Due: CHI ha diritto all indennizzo/risarcimento Gli ASSICURATI, cioè i soggetti il cui interesse è protetto dall assicurazione e che in quanto tali hanno diritto [fatte salve le previste eccezioni] a un INDENNIZZO, sono: a) L Utilizzatore dell impianto in cui si è verificato il sinistro; b) Il coniuge, i genitori, i figli della persona di cui al punto a); c) Qualunque altro parente o affine delle persone di cui al primo punto se convivente con il medesimo; d) L Utente (nel caso sia una società, i soci a responsabilità illimitata e gli amministratori) nonché le persone che si trovino con essi nei rapporti di cui ai precendenti punti b) e c), ma esclusivamente con riferimento alle cose di loro proprietà che costituiscono i locali in cui si è verificato il sinistro o vi si trovino; e) Le persone legate da rapporto di dipendenza con l Utente e/o Utilizzatore, purché tale rapporto sia esercitato nell immobile o porzione di immobile alla cui utenza sia riconducibile il sinistro. La garanzia in favore degli ASSICURATI deve intendersi applicabile anche nel caso di colpa grave degli ASSICURATI. In caso di DOLO, la garanzia NON si applica a TUTTI gli ASSICURATI a vario titolo coinvolti nel sinistro. Fa eccezione la fattispecie del (tentato) suicidio: in tal caso, oltre ai Danneggiati TERZI sono coperti anche TUTTI gli altri ASSICURATI per l incendio e/o per l infortunio, rimanendo escluso solo colui che ha materialmente provocato il sinistro. Nota Informativa CIG ex Art. 3.2-f Delibera AEEG 79/19 Pagina 13
14 I DANNEGGIATI TERZI, cioè i soggetti nei confronti dei quali la Società [la Compagnia di Assicurazione, NdR] è tenuta a risarcire il danno subito, e che in quanto tali hanno diritto [fatte salve le previste eccezioni] a un RISARCIMENTO, sono tutte le persone che abbiano riportato danni che non sono ricompresi nella casistica testé illustrata con riferimento alla categoria degli ASSICURATI [ai fini della presente garanzia gli Utilizzatori sono considerati terzi gli uni verso gli altri]. La garanzia in favore dei DANNEGGIATI TERZI deve intendersi applicabile anche nel caso di colpa grave degli ASSICURATI. L assicurazione vale anche per la Responsabilità Civile che possa derivare all ASSICURATO da fatto DOLOSO di persone delle quali egli debba rispondere. c. QUALI danni sono coperti dalla polizza? La polizza è strutturata in quattro sezioni, denominate A, B, C e D che comprendono rispettivamente le clausole relative alla responsabilità civile verso terzi-rct (Sez. A), all incendio (Sez. B), agli infortuni (Sez. C) e all Assistenza (Se. D). Quindi, sulla base della terminologia già chiarita, la sezione A è quindi dedicata ai Danneggiati TERZI, mentre le sezioni B, C e D sono dedicate agli Assicurati. Qui ci interessa chiarire quali sono le tipologie di danno coperti dalla polizza e quali siano al contrario i danni che non sono ricompresi tra quelli suscettibili di indennizzo/risarcimento in virtù della polizza. Tali danni sono naturalmente quelli subiti dalle cose e descritti nella Sezione B Incendio nonché quelli subiti dalle persone e descritti nella Sezione C Infortuni, indipendentemente dalla distinzione tra Assicurati e Danneggiati Terzi. Tale distinzione ha conseguenze solo ai fini della individuazione dei massimali applicabili e delle procedure da seguire le poter beneficiare dell indennizzo/risarcimento. Quindi, le tipologie di danno coperte dalla polizza, anche se sono descritte nelle due sezioni dedicate agli Assicurati, sono quelle per le quali possono chiedere il risarcimento anche i Danneggiati Terzi [infatti la Sezione A ad essi dedicata contiene solo prescrizioni procedurali e riguardanti i massimali e fa riferimento alle Sezioni B e C per quanto riguarda la qualificazione dei danni risarcibili. Ciò chiarito, e avendo rilevato che la Società si obbliga a tenere indenne l Assicurato di quanto questi sia tenuto a pagare, quale civilmente responsabile ai sensi di legge, a titolo di risarcimento di danni cagionati a terzi per: morte, lesioni personali e danneggiamenti a immobili e/o cose in relazione alla proprietà e/o possesso e/o uso di un impianto di utenza le tipologie di danni coperte dalla polizza sono: 1. Incendio (Sezione B): la Società si obbliga a indennizzare gli Assicurati (e i Danneggiati Terzi in virtù di quanto riportato nel riquadro precedente) esclusivamente per i danni cagionati agli immobili o porzione degli stessi riferibili all utenza ove ha avuto origine il sinistro e alle cose di proprietà dell Utente o dell Utilizzatore che si trovino nell ambito degli stessi. Nota Informativa CIG ex Art. 3.2-f Delibera AEEG 79/19 Pagina 14
15 E indennizzato il costo di ricostruzione A NUOVO (immobili) e/o il costo di RIMPIAZZO (cose), comprese le spese di demolizione, sgombero e trasporto a discarica dei residui del sinistro. 2. Infortuni (Sezione C): la Società si obbliga a indennizzare gli Assicurati (e i Danneggiati Terzi in virtù di quanto riportato nel riquadro precedente) per gli eventuali infortuni conseguenti al sinistro. Definizione di infortunio: evento dovuto a causa fortuita violenta ed esterna, che produce lesioni corporali obiettivamente constatabili, le quali abbiano per conseguenza la morte o una invalidità permanente. A complemento di quanto sin qui esposto in merito ai danni risarcibili e/o indennizzabili dalla polizza, la lista seguente riporta un elenco esaustivo dei danni per i quali NON SI APPLICA LA COPERTURA ASSICURATIVA: i. danni verificatisi in occasione di atti di guerra, di insurrezione, di tumulti popolari, di scioperi, di sommosse, di atti di terrorismo o di sabotaggio organizzato, di occupazione militare, di invasione, salvo che l Assicurato provi che il sinistro non ebbe alcun rapporto con tali eventi; ii. danni verificatisi in occasione di esplosione o di emanazione di calore o di radiazioni provenienti da trasmutazione del nucleo atomico, come pure in occasione di radiazioni provocate dall accelerazione artificiale di particelle atomiche, salvo che l Assicurato provi che il sinistro non ebbe alcun rapporto con tali eventi; iii. danni causati con dolo dall Assicurato, salvo il caso di suicidio o tentato suicidio; iv. danni causati da terremoti, da eruzioni vulcaniche, da inondazioni e altre calamità naturali imprevedibili di portata comparabile; v. smarrimento o furto delle cose assicurate avvenuti in occasione degli eventi per i quali è prestata l assicurazione; vi. danni indiretti quali mancanza di locazione, di godimento di reddito commerciale o industriale, sospensione di lavoro o qualsiasi danno che non riguardi la materialità delle cose assicurate; vii. alle cose di proprietà dell Utente e/o dell Utilizzatore conseguenti all utilizzo di impianti e/o apparecchiature per le quali non sia in vigore regolare contratto di utenza e alimentati da connessioni dallo stesso realizzate in maniera abusiva e fraudolenta alla rete; viii. monete, biglietti di banca, titoli di credito, di pegno e, in genere, qualsiasi carta rappresentante un valore; ix. dipinti, affreschi, mosaici, arazzi, statue, raccolte scientifiche d antichità o numismatiche, collezioni in genere, perle, pietre e metalli preziosi e cose aventi valore artistico o affettivo; x. relativamente a: - Archivi, documenti, disegni, registri, microfilm, fotocolor; - Schede, dischi, nastri e fili per macchine meccanografiche, per elaboratori elettronici; - Modelli, stampi, garbi, messe in carta, cartoni per telai, chichès, pietre litografiche, lastre o cilindri, tavolette stereotipe, rami per incisioni e simili; La Società risarcisce il solo costo di riparazione o di ricostruzione ridotto in relazione allo stato d uso e utilizzabilità delle cose medesime, escluso qualsiasi riferimento a Nota Informativa CIG ex Art. 3.2-f Delibera AEEG 79/19 Pagina 15
16 valore di affezione o artistico o scientifico e l indennizzo verrà corrisposto solo a riparazione o ricostruzione avvenute. d. QUANTO è garantito per la copertura dei danni ( Massimali )? La polizza garantisce l applicazione, PER OGNI SINISTRO, dei massimali riepilogati nella tabella seguente: Sezione Campo di applicazione Massimali A Responsabilità Civile verso Terzi (RCT) Per ogni sinistro per danni a persone e/o beni immobili e/o cose anche se appartenenti a più persone B Incendio : per ogni sinistro per danni a immobili o porzione degli stessi : per ogni sinistro per danni a cose C Infortuni : per il caso di morte : per il caso di invalidità totale permanente Va sottolineato che i massimali in vigore con la nuova polizza risultano significativamente più elevato rispetto a quelli garantiti dalla polizza precedente, in ottemperanza a una delle indicazioni fornite dal AEEG con la Delibera 79/10 che suggeriva, tra le aree di miglioramento auspicabili (ma facoltative per CIG) ulteriori rispetto a quelle obbligatorie oggetto di prescrizioni vincolanti, l incremento dei precedenti massimali [6,5 milioni di euro per la RCT, euro per danni a immobili, euro per danni a cose e euro per infortunio] e. COSA deve fare il Danneggiato in caso di sinistro? Nella sfortunata evenienza dell accadimento di un sinistro che provochi danni a persone e/o a cose, ai fini di poter beneficiare della copertura assicurativa garantita dalla polizza di cui si tratta è necessario seguire una procedura specifica, utilizzando i moduli all uopo previsti. Sia la procedura sia i moduli sono disponibili sul sito Internet del CIG (www.cig.it) o possono essere richiesti direttamente al CIG che provvederà ad un sollecito invio ai richiedenti. Sulla base delle prescrizioni dell AEEG, tutte le denunce di sinistro devono essere intestate a INA/Assitalia (la Società ) e inoltrate dall ASSICURATO al CIG (la Contraente ) Nota Informativa CIG ex Art. 3.2-f Delibera AEEG 79/19 Pagina 16
17 direttamente o tramite il proprio Fornitore di gas o altra persona fisica o giuridica che ne abbia facoltà (es. gli eredi in caso di decesso del titolare del beneficio). Sarà cura del CIG provvedere alla trasmissione delle denunce alla Società e a informare l Assicurato e/o il Danneggiato in merito ai suoi obblighi e diritti riconducibili alla polizza di cui si tratta. La Compagnia di Assicurazione, entro quindici giorni dalla ricezione della denunzia da parte del CIG, provvede a riscontrare la singola denuncia al CIG e all Assicurato, fornendo il relativo numero di sinistro e i riferimenti del perito incaricato. La Compagnia di Assicurazione procede all accertamento materiale dei danni, mediante elaborazione di una propria perizia e favorisce l attuazione delle clausole della polizza mirate alla determinazione stragiudiziale del profilo del quantum del danno indennizzabile (Assicurati) o risarcibile (Danneggiati terzi). Attenzione: INA Assitalia riconosce come controparte giuridica a norma di codice civile e di polizza solo l Assicurato, ossia colui che ha provocato il sinistro, eventualmente procurando danni anche a terzi. Il Danneggiato terzo, per dare corso alla procedura risarcitoria, deve: i. Richiedere il risarcimento all Assicurato, ossia al soggetto che ha provocato il danno, (eventualmente, se necessario, per via giudiziaria) e accertarsi di essere stato indicato dall Assicurato nella denuncia di sinistro che questi invia al CIG per essere inoltrata alla Compagnia di Assicurazione. ii. Inoltrare a INA/Assitalia la propria stima dei danni subiti, e predisporre tutta la documentazione probatoria di supporto. iii. In caso di invio di Denuncia di sinistro al CIG (che procederà comunque al suo inoltro a INA/Assitalia) da parte di un Danneggiato Terzo, tale denuncia determinerà l apertura della pratica da parte della Compagnia di Assicurazione ma, a norma di legge la procedura risarcitoria risulterà eventualmente congelata in attesa della richiesta di risarcimento da parte dell Assicurato responsabile del sinistro. f. QUANTO costa la polizza? Come già anticipato, il costo della polizza è modesto se riferito al singolo utente; infatti, sulla base di quanto previsto dalla Delibera AEEG 79/10, il costo della polizza è pari a 0,70 euro (70 centesimi di euro) per ogni punto di Utenza all anno (si ricorda che al momento della sottoscrizione della polizza, ossia alla fine del mese di settembre 2010, i punti di utenza erano 20,7 milioni e che tale numero viene aggiornato su base annuale da AEEG). Al premio base calcolato sulla base del numero iniziale di Utenze, viene aggiunto un eventuale premio incrementale derivante dall eventuale aumento del numero dei punti di Utenza successivamente alla sottoscrizione della polizza. L incremento relativo ad un determinato anno viene forfettariamente applicato al 50% nell anno di occorrenza (per tenere conto della distribuzione temporale dei nuovi allacciamenti nel corso dell anno) e al 100% a partire dagli anni successivi. Il prelievo dei 70 centesimi di euro avviene nel seguente modo: Nota Informativa CIG ex Art. 3.2-f Delibera AEEG 79/19 Pagina 17
18 - 40 centesimi di euro sono a carico della società fornitrice di gas, con recupero previsto dal sistema tariffario vigente; - 30 centesimi di euro sono a carico dell Utente con addebito annuale in bolletta; - l intero ammontare di 70 centesimi di euro viene prelevato direttamente con addebito in bolletta solo nel caso delle Utenze alimentate a GPL distribuito via rete. Si ricorda che il prelievo è stato incrementato in virtù dell aumento dei massimali e di una serie di ulteriori rilevanti benefici previsti dalla nuova polizza [a fronte dei vecchi massimali di cui al paragrafo precedente, il prelievo era pari a 40 centesimi di euro per punto di Utenza all anno. 4. La Responsabilità Civile Verso Terzi (RCT) La sezione A della polizza è dedicata alla Responsabilità Civile verso Terzi (RCT). Giuridicamente e contrattualmente questa sezione tutela il soggetto che ha provocato il sinistro ( l Assicurato e le persone NON considerate TERZE secondo quanto già illustrato) PER LA RESPONSABILITA CIVILE DA QUESTI DETENUTA NEI CONFRONTI DI EVENTUALI TERZI DANNEGGIATI DAL SINISTRO DA EGLI PROVOCATO. In altri termini, la Compagnia di Assicurazione è impegnata a difendere in sede giudiziaria gli interessi dell ASSICURATO che ha provocato il sinistro nei confronti delle richieste risarcitorie dei DANNEGGIATI TERZI con l obiettivo di garantire un adeguato risarcimento a TUTTI i DANNEGGIATI TERZI che hanno subito danni a causa del sinistro generato dall Utenza dell ASSICURATO. E previsto un massimale di euro (undici milioni) per sinistro per coprire i danni subiti da tutti i Danneggiati Terzi; nel caso di supero di tale ammontare, si procede a una ripartizione proquota tra gli aventi diritto. Si ricorda che il Danneggiato Terzo, per poter usufruire del beneficio della polizza, deve farsi validare dall ASSICURATO (o dal magistrato in caso di controversie con l Assicurato) nel suo titolo al risarcimento e deve sottoporre alla Compagnia di Assicurazione una propria perizia con la stima dei danni subiti. La polizza attualmente in vigore prevede l estensione ai DANNEGGIATI TERZI dell applicazione di due procedure ad hoc, già applicate in favore degli ASSICURATI, anche alla valutazione del danno da RCT, il cui scopo è di velocizzare, per quanto possibile, il processo di risarcimento e la chiusura del sinistro con versamento al Terzo Danneggiato di quanto di sua competenza a titolo di risarcimento del danno subito. La procedura prevede quanto segue: i. Il DANNEGGIATO TERZO ha la facoltà (non l obbligo), nel caso di mancato raggiungimento di un accordo sulla quantificazione e liquidazione del danno con la Compagnia di Assicurazione, di ricorrere alle procedure di liquidazione del danno già disponibili in favore degli ASSICURATI: Nota Informativa CIG ex Art. 3.2-f Delibera AEEG 79/19 Pagina 18
19 ii. iii. a. per i danni subiti dal DANNEGGIATO TERZO relativi a beni mobili e immobili si applica la procedura valida per gli ASSICURATI alla sezione B Incendio (cfr. paragrafo 5.); b. per i danni cagionati al TERZO DANNEGGIATO per morte o per lesioni personali, si applica la procedura valida per gli ASSICURATI alla sezione C Infortuni (cfr. paragrafo 6.). Il DANNEGGIATO TERZO, laddove intenda avvalersi di queste procedure di liquidazione del danno, dovrà darne comunicazione alla Compagnia di Assicurazione mediante raccomandata A/R, fax, posta elettronica certificata, dichiarando di aver preso visione e di espressamente accettare le norme relative previste dalla polizza. Il DANNEGGIATO TERZO ha il diritto di richiedere e ottenere dalla Compagnia di Assicurazione il pagamento di un acconto pari al 50% dell importo presumibilmente liquidabile che dovrà essere superiore a euro L obbligazione dovrà essere soddisfatta entro 60 giorni dalla data di richiesta dell anticipo. 5. I danni da Incendio ( Incendio ) La sezione B della polizza riguarda i danni da Incendio (termine che comprende in senso lato tutti i danni a beni mobili e immobili, con l esclusione dei casi illustrati al punto c. del paragrafo 3., e copre i danni subiti dagli ASSICURATI, ossia da colui che ha provocato il sinistro e dalle altre persone non ritenute TERZE secondo quanto illustrato in precedenza. La Compagnia di Assicurazione si obbliga a indennizzare gli ASSICURATI fino a concorrenza dei limiti dei massimali, esclusivamente per i danni cagionati agli immobili o porzione degli stessi riferibili all utenza ove ha avuto origine il sinistro e alle cose di proprietà dell Utente o dell Utilizzatore che si trovino nell ambito degli stessi, da incendio, scoppio ed esplosione, che siano conseguenza diretta di dispersioni e/o fughe di gas da qualsiasi evento occasionate. Sono comprese, nella somma assicurata, le spese di demolizione, sgombero e trasporto a discarica dei residui del sinistro. La garanzia deve intendersi applicata anche in caso di colpa grave degli Assicurati. Naturalmente la Compagnia di Assicurazione si riserva il diritto di ispezionare i beni assicurati danneggiati dal sinistro e l Assicurato ha l obbligo di fornire tutte le occorrenti indicazioni e informazioni. In caso di sinistro che abbia provocato danni da Incendio, l ASSICURATO deve: i. fare dichiarazione scritta all Autorità Giudiziaria o di Polizia del luogo, precisando il momento dell inizio del sinistro, la causa presunta e l entità approssimativa del danno: copia di tale dichiarazione deve essere trasmessa alla Compagnia di Assicurazione; ii. inoltrare la Denuncia di sinistro al CIG che la gira alla Compagnia di Assicurazione per l apertura della pratica; la medesima comunica entro 15 giorni al CIG e all Assicurato il numero di protocollo e il nome del perito incaricato; iii. iv. conservare le prove del sinistro fino alla liquidazione del danno; mettere a disposizione tutte le informazioni rilevanti ai fini della quantificazione del danno. Nota Informativa CIG ex Art. 3.2-f Delibera AEEG 79/19 Pagina 19
20 Per i danni da Incendio è previsto un massimale, per ogni sinistro, pari a euro per danni agli immobili e di euro per danni a cose. L indennizzo del danno verrà effettuato secondo il seguente criterio: Fabbricati: la spesa necessaria per l integrale costruzione a nuovo di tutto il fabbricato assicurato, escludendo soltanto il valore dell area; Macchinari, attrezzature, arredamento, arredamento domestico: il costo di rimpiazzo delle cose assicurate con altre nuove uguali o equivalenti per rendimento o valore economico, ivi comprese le spese di trasporto, montaggio e fiscali. L ASSICURATO ha la facoltà di richiedere l applicazione di una procedura extragiudiziale per la quantificazione del danno subito ai fini risarcitori. Si ricorda che l applicazione di questa procedura può essere invocata anche dal DANNEGGIATO TERZO per la quantificazione dei danni suscettibili di indennizzo a norma di quanto previsto dalla Sezione A della polizza dedicata alla Responsabilità Civile verso Terzi (RCT). La procedura per la valutazione extragiudiziale dei danni da Incendio prevede i seguenti passaggi: i. l ASSICURATO può richiedere alla Compagnia di Assicurazione la nomina di un collegio peritale composto da DUE periti nominati dalle due parti (l ASSICURATO e la COMPAGNIA di ASSICURAZIONE); ii. iii. la nomina deve avvenire entro i 15 giorni dal ricevimento della richiesta; in caso di mancata richiesta da parte dell Assicurato, e in caso di assenza di accordo sulla quantificazione del danno, la Compagnia provvede d ufficio chiedendo all Assicurato di nominare il proprio perito; iv. nel caso in cui i due periti non raggiungano un accordo sulla stima dei danni valutati mediante apposite dettagliate perizie, i due periti richiedono, entro 15 giorni dalla verbalizzazione del manifesto disaccordo, la nomina di un terzo perito; v. il collegio a TRE decide a maggioranza e la decisione è vincolante, salvo i casi previsti e impregiudicata ogni azione inerente alla indennizzabilità del danno; vi. il Presidente del Tribunale competente nomina il terzo perito in caso di mancato accordo sul suo nome e nomina altresì il perito dell Assicurato in caso di mancata indicazione da parte di questi. 6. I danni alla salute ( Infortunio ) La sezione C della polizza riguarda i danni da Infortunio [evento dovuto a causa fortuita violenta ed esterna, che produce lesioni corporali obiettivamente constatabili, le quali abbiano per conseguenza la morte o una invalidità permanente] e copre i danni subiti dagli ASSICURATI, ossia da colui che ha provocato il sinistro e dalle altre persone non ritenute TERZE secondo quanto illustrato in precedenza. In particolare, la Compagnia di Assicurazione si obbliga a indennizzare: Nota Informativa CIG ex Art. 3.2-f Delibera AEEG 79/19 Pagina 20

References: Articolo 3
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