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S E A V OGGETTO: FT. ELETTRONICA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE - PDF
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1 Bergamo, marzo 2015 CIRCOLARE N. 14/Consulenza aziendale OGGETTO: FT. ELETTRONICA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE Dal scatta l obbligo di utilizzo generalizzato della fattura elettronica nei confronti della Pubblica Amministrazione. Recentemente il MEF di concerto con la Presidenza del Consiglio dei Ministri è intervenuto chiarendo l ambito dei soggetti destinatari della fattura in formato elettronico. Di seguito si propone una sintesi delle modalità operative collegate alla gestione della fattura elettronica, per l emissione della quale assume particolare rilevanza il codice attribuito all ufficio destinatario. L utilizzo della modalità elettronica non si limita all emissione / trasmissione della fattura ma si estende anche alla conservazione / archiviazione della stessa. L art. 1, commi da 209 a 214, Legge n. 244/2007 (Finanziaria 2008) ha introdotto, al fine di semplificare il procedimento di fatturazione nei rapporti con le Pubbliche Amministrazioni, l obbligo di utilizzo della fattura elettronica (vedasi ns. circolare ). Con detta novità il Legislatore si propone di automatizzare i flussi informativi tra i fornitori e la Pubblica Amministrazione, sostituendo i documenti cartacei con documenti informatici. Come disposto dall art. 1, DM la gestione del sistema è stata affidata all Agenzia delle Entrate che a tal fine si avvale della SOGEI quale apposita struttura dedicata ai servizi strumentali ed alla conduzione tecnica del Sistema di interscambio (SDI), che rappresenta il punto di passaggio obbligato di tutte le fatture dirette alla PA.
2 LE PUBBLICHE AMMINISTRAZIONI INTERESSATE Il DM n. 55/2013, contenente le disposizioni attuative della citata Legge n. 244/2007, individua per classi di Pubbliche Amministrazioni le date di decorrenza dell obbligo della fatturazione elettronica. Recentemente il Dipartimento delle Finanze del MEF, di concerto con il Dipartimento della Funzione Pubblica della Presidenza del Consiglio dei Ministri, ha fornito con la Circolare , n. 1/DF alcuni chiarimenti in merito all ambito soggettivo dei destinatari della disciplina in esame. Il richiamo ad opera dell art. 6 del citato Decreto allo specifico elenco contenente le PA inserite nel Conto economico consolidato, pubblicato ogni anno sulla Gazzetta Ufficiale dall ISTAT entro il 30.9, come evidenziato nella citata Circolare n. 1/DF ha indotto alcuni a ritenere che l ambito soggettivo di applicazione dell obbligo di fatturazione elettronica potesse circoscriversi alle amministrazioni inserite nel citato elenco ISTAT. Sul punto il MEF sottolinea che l ambito soggettivo della disciplina della fatturazione elettronica non è circoscritto alle sole Amministrazioni riportate in tale specifico elenco. Infatti, per individuare le Pubbliche Amministrazioni interessate va fatto riferimento all art. 1, comma 2, Legge n. 196/2009 (così come richiamato dall art. 1, comma 209, Legge n. 244/2007, a sua volta richiamato dall art. 1, comma 2, DM n. 55/2013) che, a seguito delle modifiche introdotte dall art. 5, comma 7, DL n. 16/2012 richiama le: Pubbliche Amministrazioni riportate nel predetto elenco ISTAT; Autorità indipendenti; Pubbliche Amministrazioni ex art. 1, comma 2, D.Lgs. n. 165/2001. Dopo aver specificato che i destinatari dell obbligo di fatturazione [sono] quelli risultanti dall unione dei soggetti individuati da tutti i provvedimenti richiamati il MEF propone il seguente elenco riassuntivo.
3 Pubbliche Amministrazioni ex art. 1, comma 2, D.Lgs. n. 165/2001 Amministrazioni dello Stato Istituti e scuole di ogni ordine e grado e istituzioni educative Aziende ed Amministrazioni dello Stato ad ordinamento autonomo Regioni, Province, Comuni, Comunità montane e loro consorzi ed associazioni Istituzioni universitarie Istituti autonomi case popolari (IACP) CCIAA e loro associazioni Enti pubblici non economici nazionali, regionali e locali Amministrazioni, aziende e Enti del SSN Agenzia per la rappresentanza negoziale delle Pubbliche Amministrazioni (ARAN) Agenzie di cui al D.Lgs. n. 300/99 (Agenzia delle Entrate, Agenzia delle Dogane, ecc.) CONI (fino alla revisione organica della disciplina di settore) Pubbliche Amministrazioni ex art. 1, comma 2, Legge n. 196/2009 Amministrazioni indicate nell elenco ISTAT pubblicato in G.U. entro il 30.9 di ogni anno Autorità indipendenti Pubbliche Amministrazioni ex art. 1, comma 209, Legge n. 244/2007 Amministrazioni autonome In merito il MEF nella Circolare n. 1/DF in commento precisa come: questo lungo elenco di soggetti, il più delle volte rappresentativi di categorie di amministrazioni, presenti ampissime aree di sovrapposizione. Il richiamato articolo 1, comma 2, del DM 55/2013 si riferisce alla totalità dei soggetti sopra elencati col termine «amministrazioni». LE AMMINISTRAZIONI LOCALI
4 Nella Circolare n. 1/DF in esame il MEF fornisce uno specifico chiarimento in merito alle Amministrazioni locali. L art. 6, comma 3, DM n. 55/2013 dispone(va) che dal decorre l obbligo di utilizzo della fatturazione elettronica nei confronti di tutte le Amministrazioni ad eccezione di quelle indicate dall art. 1, comma 214, Legge n. 244/2007 che rinvia alle Amministrazioni locali. Sul punto il MEF evidenzia che l art. 25, comma 1, DL n. 66/2014, che ha anticipato al il suddetto termine, ha altresì fissato alla medesima data la decorrenza della disciplina in esame per le Amministrazioni locali per la cui individuazione la legge 244/2007 rimandava a successivo decreto ministeriale. Ciò detto il MEF precisa che: si ritiene che il riferimento alle amministrazioni locali dell articolo 1, comma 214, della legge 244/2007 sia da ricondurre alle amministrazioni locali individuate come tali nel più volte citato elenco ISTAT. LA DECORRENZA DELL OBBLIGO DELLA FATTURA ELETTRONICA ALLA PA Come previsto dall art. 6, DM n. 55/2013, le date di decorrenza dell applicazione della fattura elettronica nei confronti della Pubblica Amministrazione sono calendarizzate come di seguito sintetizzato.
5 Dalla predetta data, ai sensi dell art. 6, comma 6, DM n. 55/2013 le Pubbliche Amministrazioni non possono accettare fatture emesse in forma cartacea. Inoltre, trascorsi 3 mesi da tale data le Pubbliche Amministrazioni non possono procedere ad alcun pagamento nemmeno parziale, sino all invio delle fatture in formato elettronico. Come evidenziato dal MEF nella Circolare , n. 1/DF: la disposizione prevede che l obbligo di emissione in forma elettronica preceda di tre mesi la corrispondente decorrenza del divieto di accettazione e pagamento di fatture in forma cartacea. Si tratta di un periodo di transizione, durante il quale le pubbliche amministrazioni possono ancora accettare e pagare fatture emesse in forma cartacea, mentre i fornitori, a partire dal suddetto termine di decorrenza dell obbligo, non possono più emettere fattura in forma cartacea. In merito al trattamento applicabile alle fatture cartacee emesse prima della decorrenza dell obbligo e non ancora pagate alla scadenza dei successivi 3 mesi (ad esempio, fattura cartacea emessa il nei confronti di un Comune non ancora pagata alla data del ) il MEF specifica che l Amministrazione è tenuta a portare a termine il procedimento con il relativo pagamento. Ciò è giustificato dal fatto che non consentire la conclusione del procedimento avviato in forma cartacea, costituirebbe un inutile aggravio del procedimento, in aperta violazione del principio di cui all art. 1, comma 2, Legge , n. 241 in base al quale la pubblica Amministrazione non può aggravare il procedimento se non per straordinarie e motivate esigenze imposte dallo svolgimento dell istruttoria. Inoltre, in base alla normativa IVA non è possibile: l emissione di una seconda fattura in formato elettronico a fronte di una fattura correttamente e legittimamente emessa in formato cartaceo. Di seguito si propone uno schema riassuntivo della disciplina relativa alla fatturazione elettronica.
7 Si ricorda inoltre che la conservazione elettronica inoltre deve riguardare l intero registro nel quale la fattura è registrata. A tal proposito è stato chiarito che qualora vi sia la compresenza di documenti analogici (cartacei) e fatture elettroniche, il contribuente che intende adempiere agli obblighi di conservazione elettronica per le sole fatture digitali (OBBLIGATORIA) senza coinvolgere in tale tipo di conservazione tutte le fatture di uno stesso ciclo dovrà provvedere ad istituire, per ciascun ciclo, due registri sezionali, uno per le fatture analogiche e uno per le fatture elettroniche e a numerare progressivamente con una distinta serie numerica in ordine cronologico senza soluzione di continuità per il periodo di imposta ciascun registro.

References: art. 1
 art. 1
 art. 6
 art. 1
 art. 1
 art. 1
 art. 5
 art. 1
 art. 1
 art. 1
 art. 1
 articolo 1
 art. 6
 art. 1
 art. 25
 articolo 1
 art. 6
 art. 6
 art. 1