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Timestamp: 2020-05-29 05:12:32+00:00

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Sentenza Cassazione Civile n. 18083 del 21/07/2017 – Sentenze La Legge per Tutti
Sentenza Sentenza Cassazione Civile n. 18083 del 21/07/2017
Cassazione civile, sez. trib., 21/07/2017, (ud. 04/05/2017, dep.21/07/2017), n. 18083
sul ricorso 2904-2011 proposto da:
FONDAZIONE TEATRO LIRICO GIUSEPPE VERDI in persona del legale
rappresentante pro tempore, elettivamente domiciliato in ROMA VIA PO
102, presso lo studio dell’avvocato PIETRO ANELLO, che lo
avverso la sentenza n. 167/2009 della COMM. TRIB. REG. FRIULI VENEZIA
GIULIA depositata il 09/12/2009;
04/05/2017 dal Consigliere Dott. LA TORRE MARIA ENZA;
CORE SERGIO che ha concluso per l’accoglimento del ricorso;
udito per il controricorrente l’Avvocato AMORUSO per delega
dell’Avvocato ANELLO che ha chiesto il rigetto.
L’Agenzia delle entrate ricorre con unico motivo per la cassazione della sentenza della C.T.R. del Friuli Venezia Giulia, n. 167/06/09 dep. il 9/12/2009, che su impugnazione di avviso di accertamento ai fini dell’Irap per l’anno 2001, ha rigettato l’appello dell’Ufficio.
La C.T.R. ha confermato la decisione di primo grado, che aveva escluso dalla base imponibile IRAP la medesima variazione in diminuzione operata ai fini IRPEG, ai sensi del D.Lgs. n. 367 del 1996, art. 25, con riferimento ai ricavi e proventi conseguiti a fronte dell’attività commerciale svolta dalla Fondazione per i suoi fini istituzionali. Ciò in quanto, secondo la C.T.R., la variazione in diminuzione ai fini Irpeg, apportata ai sensi del D.Lgs. n. 367 del 1996 cit., art. 25, comporta un’analoga variazione in diminuzione ai fini Irap, non impedita dal D.Lgs. n. 446 del 1997, art. 11 bis, (che prevede la disapplicazione di alcune norme del TUIR e del D.Lgs. n. 504 del 1992 ai fini della determinazione del reddito d’impresa rilevante ai fini Irap), ed escludendo valore retroattivo al D.L. n. 209 del 2002, art. 3, (come modificato dalla L. n. 289 del 2002, art. 5), non essendo norma di interpretazione autentica.
1. Con l’unico motivo del ricorso l’Agenzia deduce violazione di legge, del D.Lgs. n. 446 del 1997, artt. 5,11 e 11 bis; della L. n. 289 del 2002, art. 5 comma 3; del D.Lgs. n. 367 del 1996, art. 25 comma 5.
Sulla medesima questione questa Corte, su ricorso della Fondazione Teatro lirico Giuseppe Verdi, ha statuito, con principio qui condiviso, che in tema di IRAP, ed alla stregua di quanto sancito dal D.Lgs. 15 dicembre 1997, n. 446, art. 11 bis, come modificato dal D.Lgs. 30 dicembre 1999, n. 506, i ricavi e i proventi conseguiti da una fondazione musicale per l’attività commerciale svolta in via principale, ancorchè in conformità ai suoi scopi istituzionali, concorrono alla formazione della relativa base imponibile, non trovando applicazione ai fini della determinazione del valore della produzione netta – per espressa deroga contenuta nella norma – il D.P.R. 22 dicembre 1986, n. 917, art. 58, (nel testo e numerazione vigenti “ratione temporis”), in tema di imposte dirette, sicchè i relativi proventi ivi descritti (corrispondenti a quelli di cui al D.Lgs. 29 giugno 1996, n. 367, art. 25, comma 5, concernente le fondazioni musicali), pur godendo di un regime agevolativo ai fini delle imposte dirette, concorrono, invece, nella determinazione del valore della produzione netta ai fini IRAP (Cass. n. 1148 del 2014).
Pertanto, in deroga al generale principio del parallelismo fra Irap e imposte suì redditi, con il D.Lgs. n. 506 del 1999 è stata espressamente prevista la non applicazione di specifiche disposizioni in materia di imposte dirette, tra le quali l’art. 58 TUIR (Proventi non computabili nella determinazione del reddito), cosicchè quei proventi, che godono di un regime agevolativo, diretto ad escluderli dal computo del reddito imponibile rilevante per le imposte dirette, concorrono invece alla determinazione del valore della produzione netta ai fini IRAP.
3. Conclusivamente il ricorso va accolto, e non essendo necessari ulteriori accertamenti in fatto, la causa può essere decisa nel merito, ex art. 384 c.p.c., comma 2, con il rigetto del ricorso introduttivo della contribuente.
4. Le spese vanno compensate in ragione del recente formarsi della giurisprudenza posta a base della decisione.
Accoglie il ricorso, compensa le spese.

References: Sentenza 
 sentenza 
 sentenza 
 art. 25
 art. 25
 art. 11
 art. 3
 art. 5
 art. 5
 art. 25
 art. 11
 art. 58
 art. 25
 art. 384