Source: http://www.prolococeppaloni.it/2019/10/01/statuto/
Timestamp: 2020-05-27 02:09:10+00:00

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Statuto – Pro Loco Ing. Pino Di Donato – Ceppaloni
Pro Loco Ing. Pino Di Donato – Ceppaloni
STATUTO DELLA PRO LOCO DI CEPPALONI
Art.1 DENOMINAZIONE – SEDE
E’ costituita con atto pubblico l’Associazione Turistica Pro Loco di CEPPALONI con sede legale in CEPPALONI, di seguito anche denominata Pro Loco.
L’associazione può modificare liberamente la suddetta sede, secondo le esigenze operative ed organizzative.
Art.2 FINALITA’
La Pro Loco è un’associazione su base volontaria di natura privatistica senza scopo di lucro, ma con rilevanza pubblica e finalità di promozione sociale, turistica, di valorizzazione di realtà e di potenzialità naturalistiche culturali storiche ed enogastronomiche del Comune di CEPPALONI.
ART.3 COMPITI E OBIETTIVI
La Pro Loco per il conseguimento delle finalità di cui all’art.2, autonomamente e/o in collaborazione con il Comune e altre associazioni ed Enti pubblici e privati, si propone di:
A) Riunire tutti coloro ( Enti, Industriali, Esercenti privati) che hanno interesse allo sviluppo turistico della località;
B) Contribuire ad organizzare turisticamente la medesima studiandone il miglioramento edilizio e stradale, specie nelle zone suscettibili di essere frequentate da turisti, promuovendo l’abbellimento di piazze, strade, giardini, ecc. con piante e fiori;
C) Promuovere il miglioramento e lo sviluppo delle attrezzature ricettive (Alberghi, pensioni, locande, affittacamere, bed & breakfast, pubblici esercizi);
D) Incoraggiare ed appoggiare il miglioramento dei pubblici servizi (Linee automobilistiche, servizi di N. U. , Innaffiamento strade, ecc.) al fine di facilitare il movimento turistico per rendere il soggiorno piacevole quanto più possibile ai forestieri;
E) Vigilare lo svolgimento dei servizi locali interessanti al turismo e alle relative tariffe proponendo le opportune modifiche alle competenti autorità o alle ditte esercenti i servizi medesime;
F) Promuovere, incoraggiare ed appoggiare festeggiamenti, gare sportive, fiere, convegni, spettacoli pubblici, gite ed escursioni per attirare i turisti nella località e dare svago e diletto a quanti vi soggiornano; gestire campi di gioco, promuovere e curare l’attività agonistica e sportiva della località;
G) tutelare e mettere in valore le bellezze naturali e artistiche e monumentali per farle meglio conoscerle e apprezzare;
H) collaborare con tutte le Associazioni Turistiche sia private che pubbliche alla propaganda intesa a diffondere la conoscenza di Ceppaloni ed a favorire il concorso dei forestieri;
I) adempiere le funzioni demandate dagli Uffici Turistici Locali e Regionali; istituire uffici d’informazioni turistiche e svolgere attività e servizi di carattere turistico;
L) Organizzare e coordinare commemorazioni celebrative di personaggi illustri; organizzare, altresì concerti e mostre, nonché cicli di conferenze d’argomento turistico, artistico – culturale; formare una biblioteca;
M) Incrementare qualsiasi genere di studio sulla vita artistica e turistica della città di Ceppaloni e della regione Campania;
N) promuovere la cultura dell’accoglienza e dell’informazione dei turisti anche con l’apertura di appositi uffici;
O) organizzare iniziative utili allo sviluppo della conoscenza delle attrattive di CEPPALONI anche al di fuori del territorio comunale ed operare per la migliore gestione dei servizi di interesse turistico;
P) l’associazione Pro Loco, per tutta quanta la sua attività, non persegue alcun fine di lucro;
Art. 4 ATTIVITA’ DEI SOCI
L’attività dell’associazione è assicurata prevalentemente con prestazioni personali, volontarie e gratuite degli associati.
Art.5 SOCI – DIRITTI E DOVERI
Tutti i soci, purché maggiorenni al momento dell’Assemblea, hanno diritto di:
a)voto per eleggere gli organi direttivi della Pro Loco, purché in regola con il versamento della quota sociale avvenuto almeno quindici giorni prima della data fissata per lo svolgimento dell’Assemblea;
c)voto per l’approvazione e le modifiche dello statuto e dei regolamenti della Pro Loco, purché in regola con il versamento della quota sociale avvenuto almeno quindici giorni prima della data fissata per lo svolgimento dell’Assemblea;
g)ad ottenere tutte le facilitazioni che comportano la qualifica di socio di una Pro Loco U.N.P.L.I. in occasione delle attività promosse o/ed organizzate dalla Pro Loco stessa.
b)versare nei termini, entro e non oltre il 30 giugno, la quota sociale;
La qualifica di socio si perde per dimissioni, per mancato pagamento della quota associativa, per morte o per esclusione deliberata dal Consiglio Direttivo in caso di indegnità del socio a causa di attività pregiudizievole nei confronti della Pro Loco o incompatibile con le attività stesse.
Art.6 ORGANI
g)Il Presidente onorario.
Art. 7 L’ASSEMBLEA DEI SOCI
b)ha il compito di dare le direttive per la realizzazione delle
proprie finalità;
b)deve essere convocata, entro il mese di novembre per l’approvazione del bilancio preventivo, entro il mese di aprile per l’approvazione del bilancio consuntivo;
c)deve essere convocata, per le elezioni delle cariche sociali, almeno dieci prima della scadenza del mandato;
d)è indetta con avviso (data, ora, luogo e ordine del giorno), portato a conoscenza dei soci, almeno dieci giorni prima della data fissata, consegnato a mano o a mezzo posta o e-mail o affisso nella sede della Pro Loco, o all’Albo Pretorio del Comune; il Presidente ed il Consiglio Direttivo stabiliranno insieme le modalità di convocazione per ciascuna assemblea;
L’assemblea è considerata straordinaria soltanto quando si riunisce per deliberare sulle modifiche dello Statuto sociale, sulla trasformazione o sullo scioglimento dell’associazione ed è convocata con avviso (data, ora, luogo e ordine del giorno), portato a conoscenza dei soci, almeno dieci giorni prima della data fissata, consegnato a mano o a mezzo posta o e-mail o affisso nella sede della Pro Loco, o all’Albo Pretorio del Comune; il Presidente ed il Consiglio Direttivo stabiliranno insieme le modalità di convocazione per ciascuna assemblea. La richiesta di convocazione potrà provenire dal Presidente quando ne ravvisi la necessità, in seguito alla richiesta scritta dalla maggioranza dei membri del Consiglio Direttivo o di almeno un terzo dei soci.
L’assemblea straordinaria è valida sia in prima che in seconda convocazione, con il voto favorevole della maggioranza dei partecipanti e la presenza di almeno i due terzi dei soci iscritti, salvo l’ipotesi di scioglimento nel qual caso è valida sia in prima sia in seconda convocazione, solo con il voto favorevole della maggioranza dei partecipanti e la presenza di almeno i quattro quinti dei soci iscritti.
Art.8 IL CONSIGLIO DIRETTIVO
a)Il Consiglio Direttivo è formato da un numero di 9 (nove) membri eletti a votazione segreta dall’Assemblea. Ogni socio può esprimere da 3 a 9 preferenze su schede vidimate dai componenti del seggio. Tutti i soci, iscritti da quindici giorni, possono essere eletti; sono eletti coloro che hanno riportato il maggior numero dei voti, in caso di parità è eletto il più anziano di militanza;
possono essere invitati alle sedute del consiglio con parere consultivo il Sindaco del Comune o un suo delegato;
c)si riunisce almeno sei volte l’anno e ogni qualvolta lo ritenga opportuno il Presidente o a seguito di richiesta scritta da almeno due terzi dei membri;
g)ha l’obbligo di conservare la documentazione dell’Associazione per tre anni;
h)predispone i regolamenti interni per l’organizzazione ed il funzionamento delle varie attività, ivi compresi quelli delle elezioni degli organi statutari.
I consiglieri che risultano, senza giustificazione motivata, assenti per tre sedute consecutive, possono essere dichiarati decaduti con deliberazione del Consiglio Direttivo il quale provvede alla surroga dei medesimi.
In caso di vacanza, per qualsiasi motivo, i consiglieri mancanti saranno sostituiti con i soci che, secondo i risultati delle elezioni, seguono immediatamente i membri eletti. Se non vi sono più soci da utilizzare per la surroga potrà essere indetta una nuova assemblea elettiva per l’integrazione del Consiglio Direttivo, qualora ne sia compromessa la sua funzionalità. Solamente nel caso che la vacanza dei componenti del Consiglio Direttivo sia contemporanea e riguardi la metà più uno dei soci, l’intero Consiglio Direttivo sarà considerato decaduto ed il Presidente dovrà, entro un mese dal verificarsi della vacanza, indire l’assemblea elettiva per l’elezione di un nuovo Consiglio Direttivo.
Art.9 IL PRESIDENTE e il VICE PRESIDENTE
Il Presidente e il vice Presidente della Pro Loco:
a)sono eletti dal Consiglio Direttivo, a votazione segreta, nella sua prima riunione convocata dal primo degli eletti entro 15 giorni dall’elezione;
b)Il Presidente dura in carica per lo stesso periodo di vigenza del Consiglio Direttivo. Può essere riconfermato. In caso di assenza o impedimento temporaneo sarà sostituito dal vice Presidente.
c)In caso di impedimento definitivo il Presidente sarà dichiarato decaduto dal Consiglio che provvederà all’elezione di un nuovo Presidente entro 15 giorni;
d)Il Presidente ha la responsabilità dell’amministrazione della Pro Loco, convoca e presiede il Consiglio Direttivo e l’Assemblea dei Soci;
e)Il Presidente è a tutti gli effetti il legale rappresentante della Pro Loco;
g) Il Presidente può, in caso di urgenza, deliberare su argomenti di competenza del Consiglio, salvo ratifica nella successiva riunione;
g)Il Presidente provvede a riscuotere i contributi concessi all’Associazione da qualsiasi ente pubblico o privato e da privati.
Art.10 IL SEGRETARIO
a)è nominato dal Presidente, da scegliersi fra i soci ordinari;
b)assiste il Consiglio Direttivo e l’Assemblea, redige i verbali delle relative riunioni, cura la conservazione della documentazione riguardante la vita della Pro Loco, assicura l’esecuzione delle deliberazioni e provvede al normale funzionamento degli uffici;
c)è responsabile, insieme al Presidente, della perfetta tenuta degli atti e di ogni altro documento sociale;
d)il suo mandato è limitato nel tempo a quello in cui dura in carica il Presidente che lo ha prescelto. Il Presidente può, in qualsiasi momento, provvedere a sostituirlo a suo insindacabile giudizio.
Art.11 IL SEGRETARIO E IL TESORIERE
a)è nominato dal Consiglio Direttivo tra i suoi componenti o tra i soci ordinari;
b)Redige la stesura dei bilanci;
c)provvede ai pagamenti e alle riscossioni dovute;
d)con firma congiunta a quella del Presidente può prelevare somme dell’Associazione depositate preso istituti bancari;
e)deposita presso la sede sociale i documenti contabili relativi al bilancio consuntivo per almeno 15 giorni prima della riunione dell’Assemblea convocata per la relativa approvazione;
f) è responsabile, insieme al Presidente, degli atti contabili dell’Associazione e ha l’obbligo di rendere, in qualsiasi momento, il rendiconto al Presidente e/o al consiglio direttivo.
Art. 11 IL COLLEGIO DEI REVISORI DEI CONTI
d)ha il compito di esaminare periodicamente ed occasionalmente la contabilità sociale, riferendone all’Assemblea, nonché di relazionare sul bilancio consuntivo;
Il Presidente del Collegio è di diritto quello che nelle elezioni ha riportato il maggiore numero di voti, in caso di parità il più anziano di età.
ART. 12 IL PRESIDENTE ONORARIO
ART. 13 PATRIMONIO
e)eredità, donazioni e legati;
Art. 14 SCIOGLIMENTO DELLA PRO LOCO
a) può essere sciolta con apposita delibera dei soci in assemblea straordinaria;
Lo scioglimento della Pro Loco deve essere comunicato alla Regione Campania Assessorato al Turismo per il tramite dell’E.P.T. competente; all’UNPLI regionale e provinciale, al Comune di residenza, agli organi di polizia competenti.
In caso di vacanza amministrativa, l’amministrazione uscente risponde direttamente di eventuali pendenze contabili o amministrative; in caso di scioglimento della Pro Loco gli eventuali residui attivi devono essere devoluti ai fini di utilità sociale.
Art. 15 DISPOSIZIONI GENERALI
a)aderisce facoltativamente all’U.N.P.L.I. (Unione Nazionale Pro Loco d’Italia) ed al Comitato Regionale delle Pro Loco della CAMPANIA nel rispetto dello statuto e delle normative U.N.P.L.I;
d) ha l’obbligo di devoluzione del patrimonio, in caso di scioglimento, ad altra Associazione od Ente che operi a fini di utilità sociale.
e) La Pro Loco accetta le verifiche e i controlli E.P.T. per quanto attiene il rispetto della normativa regionale.
Il presente statuto è stato approvato dall’assemblea straordinaria dei soci del 19/11/2006.
Autore redazionePubblicato il 1 Ottobre 2019 3 Novembre 2019 Categorie Pro Loco
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