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Timestamp: 2020-07-04 18:29:40+00:00

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ASPETTANDO TEMPI MIGLIORI .....
Lo SCAM si trova in
Tel. e fax 02 95722787
Cellulare Dario: 3486939762
Cellulare Franco: 3922443533
e-mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo. www.sciscam.it
La sede è aperta il martedì e il venerdì dalle ore 20,30 in poi.
Banca: BCC, Filiale di Melzo 057
Intestatario: Sci Club Alpino Melzo a.s.d.
N. del conto: 195573/21
IBAN: IT50 T084 5333 4020 0000 0195 573
BIC : ICRAITRRCL0
STATUTO - CONTATTI - REGOLAMENTO
Lo SCAM è un'associazione sportiva apolitica e senza scopo di lucro, affiliata dal 1970 alla F.I.S.I. Alle nostre attività può partecipare chiunque nel
rispetto di quanto previsto dal Regolamento e dallo Statuto Societario.
Partenze, arrivi avvengono nel parcheggio antistante la RSA, di norma alle ore 6,00 per le gite domenicali e alle ore 8,00 per la Scuola Sci.
Ripartenze dalle località sia delle gite domenicale che della Scuola Sci di norma alle ore 16,30.
I ritrovi per le partenze da Melzo e per le ripartenze dalle località sciistiche avvengono almeno 15 minuti prima delle partenze. La puntualità è d'obbligo.
Costi: vengono comunicati alla prenotazione.
Iscrizioni: valide se accompagnate da caparra; si ricevono presso la nostra Sede aperta tutti i martedì e venerdì dalle ore 20,30 in poi oppure on-line
Prenotazioni: via e-mail, per telefono o fax, devono essere perfezionate versando l'intera quota di iscrizione per le gite almeno 7 giorni prima della
data prevista, per la scuola sci entro la data stabilita nel programma.
Rinunce: è consentita con la restituzione di quanto versato se giustificata e comunicata con almeno 10 gg. di anticipo. Non sarà restituita alcuna quota
se la rinuncia avviene dopo tale termine e saranno, in ogni caso, trattenute le quote relative a tessere e polizze assicurative se già attivate.
Variazioni di programma: sono sempre possibili e saranno apportate quando il numero dei partecipanti non sarà adeguato, quando le condizioni meteo-
rologiche o della neve non saranno soddisfacenti o quando la località scelta non disporrà di tutti i servizi necessari per garantire lo svolgimento dell'attività
Rispettare gli orari: trovarsi per tempo al pullman informandosi dai responsabili della gita o dall'autista dove verrà parcheggiato il pullman, se rimarrà
aperto (da che ora) e soprattutto da dove ripartirà. Scarponi, zaini, borse e naturalemente gli sci vanno riposti nel bagagliaio che rimane sempre
Non sciare da soli: è sempre consigliabile sciare in conpagnia per divertirsi di più, per conoscersi e per avere o dare immediata assistenza in caso di
inconvenienti o, peggio ancora, di infortuni. E' sempre consigliabile disporre dei cellulari dei responsabili della gita.
In caso di incidente: prestare soccorso senza improvvisarsi medici e chiamare immediatamente il 118 o il numero di pronto intervento della località, o
rivolgersi al personale degli impianti. Cercare di avvisare tempestivamente i responsabili della gita. In caso di collisione con altro sciatore, scambiarsi le
generalità per fornirle, in caso di denuncia, all'eventuale assicurazione.
Assicurazione: è importante essere coperti da una polizza RCT perchè chi provoca danno altrui è tenuto al risarcimento (art. 2043 del CC).
Responsabilità: lo SCAM declina ogni responsabilità per danni, a terzi e a cose, che i partecipanti alle gite possono causare durante il viaggio e sulle
STATUTO SCAM MELZO a.s.d.
Aggiornato alle modifiche dell'art. 90 L. 289/02 del maggio 2004 e alla Delibera del Consiglio Nazionale del CONI n. 1273 del 15.07.2004
E' costituita in Melzo, in Via De Amicis n, 7, un'Associazione Sportiva, ai senzi degli artt. 36 e seguenti del Codice Civile, denominata SCAM (Sci Club
Alpino Melzo).
1. L'Associazione è apolitica e non ha scopo di lucro. Durante la vita dell'Associazione non potranno essere distribuiti, anche in modo indiretto o differito,
avanzi di gestione nonchè fondi, riserve o capitale.
2. Essa, conseguito il riconoscimento ai fini sportivi da parte dell'Ordinamento Sportivo, ha per finalità lo sviluppo e la difusione di attività sportive
connesse alle discipline contemplate dalla FISI, intese come mezzo di formazione psico-fisica e morale dei Soci, mediante la gestione di ogni forma di
attività agonistica, ricreativa o di ogni altro tipo di attività motoria e non, idonea a promuovere la conoscenza e la pratica di ogni citata disciplina. Per il
miglior raggiungimento degli scopi sociali, l'Associazione potrà, tra l'altro, svolgere l'attività di gestione, conduzione, manutenzione ordinaria di impianti ed
attrezzature sportive abilitate alla pratica degli sport contemplati, nonchè lo svolgimento di attività didattica per l'avvio, l'aggiornamento e il
perfezionamento nello svolgimento della pratica sportiva delle discipline contemplate. Nella propria sede, sussistendone i presupposti, l'Associazione potrà
svolgere attività ricreativa in favore dei propri Soci, ivi compresa, se del caso, la gestione di un posto di ristoro.
3. L'Associazione è altresì caratterizzata dalla democraticità della struttura, dall'uguaglianza dei diritti di tutti gli Associati, dall'elettività delle cariche
associative; si deve avvalere prevalentemente di prestazioni volontarie, personali e gratuite dei propri aderenti e non può assumere lavoratori dipendenti o
avvalersi di prestazioni di lavoro autonomo se non per assicurare il regolare funzionamento delle strutture o qualificare e specializzare le sue attività.
4. L'Associazione accetta incondizionatamente di conformarsi alle norme e alle direttive del CONI, nonchè agli Statuti e ai Regolamenti della Federazione
Italiana Sport Invernali (FISI); si impegna ad accettare eventuali provvedimenti disciplinari che gli organi competenti della FISI dovessero adottare a suo
carico, nonchè le decisioni che le Autorità Federali dovessero prendere in tutte le vertenze di carattere tecnico e disciplinare attinenti all'attività sportiva.
5. Costituiscono quindi parte integrante del presente Statuto le norme degli Statuti e dei Regolamenti Federali nella parte relativa all'organizzazione o alla
gestione delle Società e Associazioni affiliate.
6. L'Associazione si impegna a garantire il diritto di voto dei propri atleti tesserati e tecnici nell'ambito delle Assemblee Federali di settore.
1. Possono far parte dell'Associazione, in qualità di Soci, solo le persone fisiche che partecipano alle attività sociali sia sportive che ricreative svolte dalla
Associazione, che ne facciano richiesta e che siano dotati di un'irreprensibile condotta morale, civile e sportiva. Ai fini sportivi, per irreprensibile condotta
deve intendarsi, a titolo esemplificativo e non limitativo, una condotta conforme ai principi della lealtà, della probità e della rettitudine sportiva in ogni
rapporto collegato all'attività stessa, con l'obbligo di astenersi da ogni forma di illecito sportivo e da qualsivoglia indebita esternazione pubblica lesiva della
dignità, del decoro e del prestigio dell'Associazione, della Federarione Italiana Sport Invernali e dei suoi organi. Viene espressamente escluso ogni limite
sia temporale che operativo al rapporto associativo medesimo e ai diritti che ne derivano.
3. La validità della qualità di Socio, efficacemente conseguita all'atto di presentazione della domanda di ammissione, potrà essere sospesa da parte del
Consiglio Direttivo il cui giudizio deve sempre essere motivato e contro la cui decisione è ammesso appello all'Assemblea Generale.
4. In caso di domanda di ammissionea Socio presentata da minorenne, la stessa dovrà essere controfirmata dall'esercitante la potestà parentale. Il
genitore che sottoscrive la domanda rappresenta il minore a tutti gli effetti nei confronti dell'Associazione e risponde verso la stessa per tutte le
obbligazioni dell'Associato minorenne.
5. La quota associativa non può essere traferita a terzi o rivalutata.
6. Lo Sci Club dovrà tesserare alla FISI tutti i membri del proprio Consiglio Direttivo.
Articolo 5 -Diritti dei Soci
1. Tutti i Soci maggioranne godono, al momento dell'ammissione, del diritto di partecipazione alle Assemblee Sociali nonchè all'elettorato attivo e passivo.
Tale diritto verrà automaticamente acquisito dal Socio minorenne alla prima Assemblea Utile svoltasi dopo il raggiungimento dellla maggiore età.
2. Al Socio maggiorenne è altresì riconosciuto il diritto di ricoprire cariche sociali all'interno dell'Associazione nel rispetto tassativo dei requisiti di cui al
comma 2. del successivo Articolo 13.
3. La qualifica di Socio dà diritto a frequentarela Sede Sociale e a partecipare alleiniziative indette dal Consiglio Direttivo, secondo le modalità stabilite.
a) dimissione volontaria
b) morosità protrattasi per oltre due mesi dalla scadenza del versamento richiesto della quota associativa
c) radiazione deliberata dalla maggioranza assoluta dei componenti il Consiglio Direttivo, pronunciata contro il Socio che commette azioni ritenute
disonorevoli entro e fuori l'Associazione o che, con la sua condotta, costituisce ostacolo al buon andamento del sodalizio
d) scioglimento dell'Associazione ai sensi dell'Articolo 25 del presente Statuto.
2. Il provvedimento di radiazione di cui alla precedente lettera c), assunto dal Consiglio Direttivo, deve essere ratificato dall'Assemblea Ordinaria. Nel corso
di tale Assemblea, alla quale deve essere convocato il Socio interessato, si procederà in contraddittorio con l'interessato a una disamina degli addebiti. Il
provvedimento di radiazione rimane sospeso fino alla data di svolgimento dell'Assemblea.
3. L'Associato radiato non può più essere ammesso e non ha diritto alla restituzione della quota associativa annuale nè parziale nè totale.
Articolo 8 - Funzionamento dell'Assmblea
1. L'Assemblea Generale dei Soci è il massimo organo deliberativo dell'Associazione ed è convocata in sessioni ordinarie e straordinarie. Quando è
regolarmente convocata e costituita, rappresenta l'universalità degli Associati e le deliberazioni da essa legittimamente adottate obbligano tutti gli
Associatianche se non intervenuti o dissenzienti.
2. La convocazione dell'Assemblea Straordinaria potrà essere richiesta al Consiglio Direttivo da:
a) almeno la metà più uno degli Associati, in regola con il pagamento delle quote associative all'atto della richiesta, che ne propongono l'ordine del giorno.
In tal caso la convocazione è atto dovuto da parte del Consiglio Direttivo;
b) almeno la metà più uno dei membri del Consiglio Direttivo.
3. L'Assemblea dovrà essere convocata presso la sede dell'Associazione o comunque in luogo idoneo a garantire la massima pertecipazione degli Associati.
4. Le Assemblee sono presiedute dal Presidente del Consiglio Direttivo, in caso di sua assenza o impedimento, dal Vice Presidente Vicario o da una delle
persone legittimamente intervenute all'Assemblea ed eletta dalla maggioranza dei presenti.
5. L'Assemblea nomina un Segretario e se necesario due scrutatori. Nell'Assemblea con funzione elettiva, in ordine alla designazione delle cariche sociali, è
fatto divietoi di nominare, tra i soggetti con funzione di scutatori, i candidati alle stesse.
6. L'assistenza del Segretario non è necessaria quando il verbale dell'Assenblea sia redatto da un notaio.
8. Di ogni Assemblea si dovrà redigere apposito verbale firmato dal Presidente della stessa, dal Segretario e, se nominati, dai due scrutatori. Copia dello
stesso deve essere messa a disposizione di tutti gli Associati con le formalità ritenute più idonee dal Consiglio Direttivo a garantire la massima diffusione.
1. Potranno prendere parte alle Assemblee Ordinarie e Straordinarie dell'Associazione i soli Associati in regola con il versarmento della quota annuale e
non soggetti a provvedimenti disciplinari in corso di esecuzione. Avranno diritto di voto solo gli Associati maggiorenni. Il Consiglio Direttivo delibererà
l'elenco degli Associati aventi diritto di voto. Contro tale decisione è ammisso appello all'Assemblea da presentarsi prima dello svolgimentoo della stessa.
1. La convocazione dell'Assemblea Ordinaria avverrà minimo otto giorni prima mediante affissione di avviso nella sede dell'Associazione e contestuale
comunicazione agli Associati a mezzo di posta ordinaria o elettronica. Nella convocazione dell'Assemblea devono essere indicati il giorno, il luogo e l'ora e
l'elenco delle materie da trattare.
2. L'Assemblea deve essere indetta a cura del Consiglio Direttivo e convocata dal Presidente almeno una volta l'anno, entro 4 mesi dalla chiusura
dell'esercizio sociale per l'approvazione del BIlancio Consuntivo e per l'esame del Bilancio Preventivo.
3. Spetta all'Assemblea deliberare sugli indirizzi e sulle direttive generali dell'Associaizone nonchè in merito all'approvazione dei regolamenti sociali, per la
nomina degli organi direttivi e su tutti gli argomenti attinenti alla vita e ai rapporti dell'Associaizone che non rientrino nella competenza dell'Assemblea
Straordinaria e che siano legittimamente sottoposti al suo esame ai sensi del precedente Articolo 8, comma 2.
Articolo 11 - Validità dell'Assemblea
1. L'Assemblea Ordinaria è validamente costituita in prima convocazione con la presenza della maggioranza assoluta degli Associati aventi diritto di voto e
delibera validamente con voto favorevole della maggioranza dei presenti. Ogni Socio ha diritto a un voto.
2. L'Assemblea Staordinaria in prima convocazione è validamente costituita quando sono presentidue terzidegli Associati aventi diritto di voto e delibera
con il voto favorevole della maggioranza dei presenti.
3. Trascorsa un'ora dalla prima convocazione, tanto l'Assemblea Ordinaria che l'Assemblea Straordinaria saranno validamente costituite qualunque sia il
numero degli Associati intervenuti e delibera con voto favorevole della maggioranza dei presenti. Ai sensi dell' art. 21 del CC, per deliberarelo scioglimento
dell'Associazione e la devoluzione del patrimonio occorre il voto favorevole di almeno i tre quarti degli Associati.
1. L'Assemblea Straordinaria deve essere convocata dal Consiglio Direttivo almeno 15 giorni prima dell'adunanza mediante affissione d'avviso nella sede
dell'Associazione e contestuale comunicazione agli Associati a mezzo di posta ordinaria o elettronica. Nella convocazione dell'Assemblea devono essere
indicati il giorno, il luogo e l'ora dell'adunanza e l'eleno delle materie da trattare.
2. L'AssembleaStraordinaria delibera sulle seguenti materie:
a) approvazione e modifica dello Statuto Sociale
c) designazione e sostituzione degli organi sociali elettivi qualora la decadenza di questi ultimi sia tale da compromettere il funzionamento e la gestione
d) scioglimento dell'Associazione e modalità di liquidazione.
1. Il Consiglio Direttivo è composto da un numero variabile (minimo tre) di componenti determinato di volta in volta dall'Assemblea dei Soci e gli eletti
nominano il Presidente. Il Consiglio Direttivo, nel proprio ambito, nomina il Vice Presidente e il Segretario che può avere funzione di Tesoriere. Il Consiglio
Direttivo rimane in carica quattro anni e i suoi componenti sono rieleggibili per due mandati, con possibilità di essere rieletti dopo i due mandati in
mancanza di candidati. Le delibere verranno adottate a maggioranza. In caso di parità prevarrà il voto del Presidente.
2. Possono ricoprire cariche sociali i soli Soci regolarmente tesserati in regola con il pagamento delle quote associative, che siano maggiorenni e non
ricoprano cariche sociali in altre società e associazioni sportive dilettantistiche nell'ambito della Federazione, non abbiano riportato condanne passate in
giudicato per delitti non colposi e non siano stati assoggettati da parte del CONI o di una qualsiasi delle altre Federazioni Sportive Nazionali a discipline
inerenti squalifiche o sospensioni per periodi complessivamente superiori a un anno.
3. Il Consiglio Direttivo è validamente costituito con la presenza della maggioranza dei consiglieri in carica e delibera validamente con il voto favorevole
della maggioranza dei presenti.
5. Le delibere del Consiglio, per la loro validità, devono essere riportate in un verbale sottoscritto da chi ha presieduto la riunione e dal Segretario. Lo
stesso verbale deve essere messo a disposizione di tutti gli Assocciati con le formalità ritenute più idonee dal Consiglio Direttivo, atte a garantirne la
1. Nel caso che per qualsiasi ragione, durante il corso dell'esercizio venissero a mancare uno o più consiglieri che non superino la metà del Consiglio, i
rimanenti provvederanno alla integrazione del Consiglio stesso con il subentro del primo candidato non eletto, in ordine di votazione alla carica di
Consigliere,a condizione che abbia riportato almeno la metà dei voti conseguiti dall'ultimo Consigliere effettivamente eletto. Ove non vi siano candidati che
abbiano tali caratteristiche, il Consiglio proseguirà carente dei suoi componenti fino alla prima Assemblea utile dove si procederà alle votazioni per
surrogare i mancanti che resteranno in carica fino alla scadenza dei Consiglieri sostituiti.
2. Nel caso di impedimento del Presidente del Consiglio Direttivo a svolgere i suoi compiti, le relative funzioni saranno svolte dal Vice Presidente fino alla
nomina del nuovo Presidente che dovrà aver luogo alla prima Assemblea utile successiva.
3. Nel caso di dimissioni della maggioranza dei componenti, il Consiglio Direttivo dorvà considerarsi decaduto e quindi il Presidente dovrà convocare
immediatamente e senza ritardo l'Assemblea Ordinaria per la nomina del nuovo Consiglio Direttvo. Fino alla sua nuova costituzione e limitatamente agli
affari urgenti e alla gestione dell'amministrazione ordinaria dell'Associazione, le funzioni saranno svolte dal Consiglio Direttivo in regime di prorogatio.
Il Consiglio Direttivo si riunisce ogniqualvolta il Presidente lo ritenga necessario, oppure se ne sia fatta richiesta da almeno la metà dei Consiglieri, senza
1. deliberare sulle domande di ammissione dei Soci
2. Redigere il Bilancio Preventivo e quello Consuntivo da sottoporre all'Assemblea
3. fissare le date delle Assemblee Ordinarie dei Soci da indire almeno una volta all'anno e convocare l'Assemblea Straordinaria nel rispetto dei quorum di
cui all'articolo 8, comma 2.
4. redigere gli eventuali regolamenti interni relativi all'attività sociale da sottoporre all'approvazione dell'Assemblea dei Soci
5. adottare i provvedimenti di radiazione verso i Soci qualora si dovessero rendere necessari
6. attuare le finalità previste dallo Statuto e l'attuazione delle decisioni dell'Assemblea dei Soci.
Il Presidente dirige l'Associazione e ne controlla il funzionamento nel rispetto dell'autonomia degli altri organi sociali, ne è il Legale Rappresentante in ogni
evenienza.
Il Vice Presidente sostituisce il Presidente in caso di sua assenza o impedimento temporaneo e in quelle mansioni nelle quali venga espressamente
Il Segretario dà esecuzione alle delibere del Presidente e del Consiglio Direttivo, redige i verbali delle riunioni, attende alla corrispondenza e, come
Tesoriere, cura l'amministrazione dell'Associazione e si incarica della tenuta dei libri contabili nonchè delle riscossioni e dei pagamenti da effettuarsi, previo
mandato del Consiglio Direttivo.
1. Il Consiglio Direttivo redige il Bilancio dell'Associazione, sia preventivo che consuntivo, da sottoporre all'approvazione dell'Assemblea. Il Bilancio
Consuntivo deve informare circa la complessiva situazione economico-finanziaria dell'Associazione stessa.
2. Il Bilancio deve essere redatto con chiarezza e deve rappresentare in modo veritiero e corretto la situazione patrimoniale ed economico-finanziaria della
3. Insieme alla convocazione dell'Assemblea Ordinaria, che riporta nell'Ordine del Giorno l'approvazione del Bilancio, copia dello stesso deve essere messa
disposizione di tutti gli Associati.
L'anno sociale e l'esercizio finanziario iniziano il 1° Aprile e terminano il 31 Marzo di ciascun anno o altro periodo di 12 mesi liberamente scelto dallo Sci
I mezzi finanziari sono costituiti dalle quote associative determinate annualmente dal Consiglio Direttivo, dai contributi di Enti e Associazione, da lasciti e
donazioni, dai proventi derivanti dalle attività organizzate dall'Associazione.
L'Assemblea, nella sessione ordinaria, potrà costituire delle sezione nei luoghi che riterrà più opportuni al fine di meglio raggiungere gli scopi sociali.
Tutte le controversie insorgenti tra l'Associazione e i Soci e tra i Soci medesimi saranno demandate all'esclusiva competenza di un collegio arbitrale
costituito secondo le regole previste dalla FISI.
1. Lo scioglimento dell'Associazione è deliberato dall'Assemblea Generale dei Soci, convocata in seduta straordinaria e validamente costituita con la
presenza di almeno i tre quarti degli Associati aventi diritto di voto, con l'approvazione sia in prima che in seconda convocazione di almeno tre quarti dei
Soci esprimenti il solo voto personale, con esclusione delle deleghe. Così pure la richiesta dell'Assemblea Generale Straordinaria da parte dei Soci aventi
per oggetto lo scioglimento dell'Associazione deve essere presentata da almeno tre quarti dei Soci con diritto di voto, con esclusione delle deleghe.
2. L'Assemblea, all'atto di scioglimento dell'Associazione, delibererà, sentita l'Autorità preposta, in merito alla destinazione dell'eventuale residuo attivo del
patrimonio dell'Associazione.
3. La destinazione del patrimonio residuo avverrà a favore di altra Associazione che persegua finalità sportive, fatta salva diversa destinazione prevista
Per quanto non espressamente previsto dal presente Statuto si applicano le disposizioni dello Satuto e del Regolamento della Federazione Italiana Sport
Invernali a cui l'Associazione è affiliata e in subordine alle norme del CC.
Sci Club Alpino Melzo
DAL 1970 AL SERVIZIO DI TUTTI GLI APPASSIONATI.
Esperienza, serietà, organizzazione, convenienza e divertimento sono ancora oggi la nostra maggiore garanzia per soddisfare tutti coloro che vogliono "vivere la neve".
Il 25 Maggio 1970, Mario Valsasnini, Angelo Galbiati, Giulio Badalotti e Fausto Terni, ex-associati CAI, decisero di forndare uno sci club denominandolo
SCAM (Sci Club Alpinistico Melzese) rinominato in seguito, con il nuovo Statuto, in Sci Club Alpino Melzo. In breve, il sodalizio apolitico e senza fine di lucro affiliatosi alla F.I.S.I. diede vita anche ad un gruppo agonistico, formato da molti atleti il cui livello tecnico consentì ad alcuni di loro di affrontare e sostenere il lungo e difficile percorso di formazione per maestri e allenatori di sci alpino.
L'obbiettivo primario dell'Associazione rimane comunque l'organizzazione di gite e corsi di sci e snowboard per qualunque fascia di età e livello tecnico dei partecipanti.
Gli oltre quarant'anni di attività non costituiscono un traguardo ma un ulteriore trampolino per soddisfare tutti gli appassionati che nello sci (alpino e fondo), nello snowboard, nelle escursioni con le ciaspole o nelle semplici e tranquille passeggiate vogliono divertirsi stando in amicizia e godendo degli emozionanti scenari delle montagne.
Da alcuni anni siamo in stretta collaborazione con AVIS Comunale Melzo con la quale condividiamo la promozione alla donazione di sangue e lo spirito di solidarietà.
L'ATTUALE CONSIGLIO DELLO SCAM
Durante l'Assemblea Ordinaria dei Soci tenutasi in data11 Maggio 2018 si sono svolte le votazioni per il rinnovo del Consiglio Direttivo che rimarrà in carica per quattro anni (2018-2022), confermando le Cariche Associative come segue:
Dario Pineta
Presidentee legale rappresentante
Viviana Ravasi
Guido Bianchessi
Amministratore e Tesoriere
Referente Liscate
Alfonso Mandelli
Gite Domenicali e Fine Settimana
Fine Settimana ad ALLEGHE

References: Articolo 5
 Articolo 13

Articolo 8
 Articolo 8

Articolo 11
 art. 21