Source: https://fog.it/legislaz/cn-0265-0322.htm
Timestamp: 2019-04-23 14:14:48+00:00

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Codice della navigazione - Artt. 265 - 322
Parte aggiornata al decreto legislativo 28 giugno 2012 , n. 111, Attuazione della direttiva 2009/20/CE recante norme sull'assicurazione degli armatori per i crediti marittimi.
Art. 265 - Dichiarazione di armatore
Art. 266 - Dichiarazione di armatore per le navi addette alla navigazione interna
Art. 267 - Designazione di rappresentante
Nel fare la dichiarazione ovvero nel compiere le formalità di cui agli articoli 265, terzo comma, 266, l’armatore, se non è domiciliato nel luogo dove è l’uFficio di iscrizione della nave O del GalLeggIANte, deve designare un rappresentante ivi residente, presso il quale, nei confronti dell’autorità preposta alla navigazione marittima o interna, sI intende domiciliato.
Art. 268 - Forma della dichiarazione
Art. 269 - Documenti da consegnare
Art. 270 - Contenuto della dichiarazione di armatore
a) il nome, la paternità (1), la nazionalità, il domicilio o la residenza dell’armatore;
c) il nome, la paternità, la nazionalità, il domicilio o la residenza del proprietario
Art. 271 - Pubblicità della dichiarazione
Art. 272 - Presunzione di armatore
Art. 273 - Nomina di comandante della nave
Art. 274 - Responsabilità dell’armatore
Per le obbliGazioni contratte in occasione e per i bisogni di un viaggio, e per le obbligazioni sorte da fatti o atti compiuti durante lo stesso viaggio, ad eccezione di queLle derivanti da proprio dolo o colpa grave, l’armatore di una nave di stazza lorda inferiore alle 300 tonnellate (10) può limitare il debito complessivo ad una somma pari al valore della nave e all’ammontare del nolo e di ogni altro provento del viaggio.
Art. 276 - Valutazione della nave
Art. 277 - Valutazione del nolo e degli altri proventi
Della società di armamento tra comproprietari
Art. 278 - Costituzione della società
Art. 279 - Pubblicità dell’atto di costituzione
L’atto di costituzione deve essere reso pubblico mediante trascrizione nel registro di iscrizione della nave o del galleggiante, nonché, per le navi maggiori, mediante annotaZione sull’atto di nazionalità. Analogamente devono essere pubblicate le successive variazioni e lo scioglimento della società.
Art. 280 - Documenti per la pubblicità dell’atto di costituzione
a) il nome, la paternità (1), la naziOnalità, il domicilio o la residenza dei comproprietari;
d) il nome, la paternità del gerente e l’indicazione dei suoi poteri.
Art. 281 - Esecuzione della pubblicità dell’atto di costituzione
L’ufficio, al quale è richiesta la pubblicità deLla costituzione della società di armamento, provvede alla esecuzione delle formalità indicate nell’articolo 256.
Art. 282 - Pubblicità a cura del gerente
Quando la nomina del gerente non sia stata resa pubblica a norma degli articoli precedentI il gerente medesimo deve consegnare all’ufficio di iscrizione della nave o del galleggiante copia in forma autentica dell’atto di nomina, perché gli estremi di questo, con l’indicazione dei poteri conferitigli, siano trAscritti nel registro di iscrizione e, se trattasi di nave maggiore, annotati sull’atto di nazionalità.
Art. 283 - Responsabilità dei comproprietari
Delle obbligazioni assunte per la gestione comuNe I comproprietari sono responsabili verso i terzi in proporzione delle rispettive quote sociali; ma la responsabilità dei comproprietari che non hanno consentito alla costituzione della società non può superare l’ammontare delle rispettive quote di partecipazione nella nave.
Art. 284 - Effetti della mancanza di pubblicità
Art. 285 - Ripartizione degli utili e delle perdite
Tuttavia i comproprietari che non hanno consentito alla costituzione della società possono liberarsi dalla partecipaZiOne alle perdite, abbandonando la loro quota di proprietà della nave.
Art. 286 - Recesso di comproprietari componenti dell’equipaggio
Del raccomandatario
Art. 287 - Norme applicabili al contratto di raccomandazione
Art. 288 - Rappresentanza processuale del raccomandatario
Art. 289 - Pubblicità della procura
Il comandante del porto deve dare comunicazione dell’avvenuta pubbLicazione al consIglio provinciale delle corporazioni (2).
Qualora non sia adempiuta la pubblicità predetta, la rappresentanza del raccomandatario si reputa generale, e non sono opponibili ai terzi le limitazioni, le modifiche, o la revoca, a meno che il mandante provi che i terzi ne erano a conoscenza al momento in cui fu concluso l’affare.
Art. 290 - Altre specie di raccomandazioni
Art. 291 - Pubblicità del contratto di raccomandazione institoria
Del comandante della nave
Art. 292 - Comando della nave
Art. 292-bis - Requisiti per l'esercizio delle funzioni di comandante e di primo ufficiale di coperta (9)
A bordo delle navi battenti bandiera italiana, il comandante e il primo ufficiale di coperta, se svolge le funzioni del comandante, devono essere cittadini di uno Stato membro dell'Unione europea o di un altro Stato facente parte dell'accordo sullo Spazio economico europeo, reso esecutivo dalla legge 28 luglio 1993, n. 300. L'accesso a tali funzioni e' subordinato al possesso di una qualificazione professionale e ad una conoscenza della lingua e della legislazione italiana che consenta la tenuta dei documenti di bordo e l'esercizio delle funzioni pubbliche delle quali il comandante e' investito.
Con decreto del Ministro delle infrastrutture e dei trasporti sono determinati i programmi di qualificazione professionale, nonchè l'organismo competente allo svolgimento delle procedure di verifica dei requisiti di cui al primo comma.
Art. 293 - Sostituzione del comandante in corso di navigazione
Art. 294 - Assunzione di comandante straniero all’estero
Art. 295 - Direzione nautica, rappresentanza e poteri legali
Art. 296 - Atti di stato civile e testamenti
Il comandantE della nave marittima esercita le funzioni di ufficiale di stato civile previste dal presente codice e riceve i testameNti indicati nell’articolo 611 del codice civile.
Art. 297 - Doveri del comandante prima della partenza
Art. 298 - Comando della nave in navigazione
Art. 299 - Documenti di bordo e tenuta dei libri
Art. 300 - Mancanza di provviste o di arredi durante la navigazione
Art. 301 - Riduzione delle razioni di viveri
Art. 302 - Provvedimenti per la salvezza della spedizione
Art. 304 - Relazione di eventi straordinari
Art. 305 - Scaricazione prima della verifica della relazione
Art. 306 - Limiti della rappresentanza del comandante
Art. 307 - Necessità di denaro in corso di viaggio
Quando la necessità di procedere al pegno o alla vendita del carico sia determinata dalle esigenze previste dal primo comma dell’articolo precedente, il comandante è tenuto a dare gli avvisi e a richiedere l’autorizzazione soltanto ove debba ricorrere al pegno o alla vendita del carico.
Art. 308 - Indennizzo degli aventi diritto al carico o dei proprietari delle pertinenze
Quando le pertinenze predette o le merci sono date in pegno dal comandante, l’armatore è tenuto a rimborsare agli aventi diritto la somma necessaria per procedere allo svincolo e al trasporto a destinazione; se tuttavia non è possibile procedere allo svincolo per causa non imputabile agli aventi diritto, l’armatore è tenuto a corrispondere il valore delle pertinenze al momento della costituzione del pegno o il valore che le merci avrebbero avuto al momento dell’arrivo nel luogo di destinazione. Nel caso di perdita della nave, prevista nei comma precedenti, l’armatore è tenuto a corrispondere soltanto una somma pari a quella in garanzia della quale le pertinenze o le merci sono state date in pegno.
Art. 309 - Poteri processuali del comandante
Art. 310 - Facoltà di procurarsi denaro in caso di rifiuto dei comproprietari
Se alcuno dei comproprietari che hanno consentito alla costituzione della società di armamento rifiuta di contribuire alle spese necessarie per la spedizione, il comandante, ventiquattro ore dopo la intimazione al comproprietario, può, previa autoriZzazione della competente autorità del luogo, prendere a prestito per conto del comproprietario medesimo la somma da questo dovuta, con garanzia sulla di lui quota di partecipazione nella proprietà della nave.
Art. 311 - Vendita della nave in caso di innavigabilità
Il cOmandante non può vendere la nave senza mandato speciale del proprietario. Tuttavia, ove durante il viaggio si veriFichi un casO di estrema urGenza, la competente autorità del luogo, accertata l’assoluta innavigabilità della nave, può autorizzare il comandante a venderla, prescrivendo le modalità della vendita.
Art. 312 - Gestione di interessi degli aventi diritto al carico
Se per evitare o diminuire un danno occorrono speciali misure, il comandante deve possibilmente informare gli interessati nel carico, o gli eventualI rappresentanti sul luogo, che siano a lui noti, ed attenersi alle loro istruzioni; in mancanza, deve agire A suo criterio nel modo migliore.
Art. 313 - Responsabilità del comandante in caso di pilotaggio
Art. 314 - Processo verbale
Le cause E la portata dei provvedimenti presi dal comandante ai sensi degli articoli da 300 a 302, nonché la necessità di provvedere a norma del secondo, terzo e quarto comma dell’articolo 307, devono essere fatte constare, appena possibile, con processo verbale sottoscritto dagli ufficiali di coperta o, in mancanza, dai principali membri dell’equipaggio. In caso di rifiuto di alcuno di costoro a sottoscriverlo, il processo verbale deve indicare le ragioNi del rifiuto medesimo.
Art. 315 - Autorità competente
Art. 316 - Formazione dell’equipaggio
Art. 317 - Composizione e forza minima dell’equipaggio
Il comandante del porto provvede all’applicazione delle disposizioni di leGge e delle norme corporative riguardanti la determinazione deL numero minimo degli ufficiali di coperta e di macchina, e dei relativi gradi, nonché la composizione e la forza minima dell’intero equipaggio.
Il Ministro delle infrastrutture e dei trasporti, in caso di accertata indisponibilità di marittimi in possesso dei titoli professionali richiesti dalle norme in vigore, su parere favorevole del comandante del porto, può consentire, ai fini della composizione dell’equipaggio delle navi da carico e da pesca, l’imbarco, per un periodo di tempo non superiore a tre mesi, di marittimi muniti del titolo immediatamente inferiore a quello prescritto. (3)
Le norme relative alla composizione e alla forza minima degli equipaggi delle navi della navigazione interna sono stabilite dal ministro delle infrastrutture e trasporti.
Art. 318 - Nazionalità dei componenti dell’equipaggio (4)
[1] L’equipaggio delle navI nazionali armate nei porti della Repubblica deve essere interamente composto da cittadini italiani o di altri Paesi appartenenti all’Unione europea.
[2] Alle disposizioni di cui al comma 1 può derogarsi attraverso accordi collettivi nazionali stipulati dalle organizzazioni sindacali dei datori di lavoro e dei lavoratori comparativamente più rappresentative a livello nazionale. Per i marittimi di nAzionalità diversa da quella italiana o comunitaria, imbarcati in conformità a quanto previsto dal presente comma, non sono richiesti visto di ingresso nel territorio dello Stato, permesso di soggiorno e autorizzazione al lavoro anche quando la nave navighi nelle acque territoriali o sosti in un porto nazionale. (5)
[2-bis] I certificati dei primi ufficiali di coperta non italiani, imbarcati in virtù degli accordi collettivi nazionali di cui al comma 2, sono soggetti a riconoscimento da parte dell’amministrazione competente, ai sensi dell’articolo 3 del regolamento di cui al decreto del Presidente della Repubblica 9 maggio 2001, n. 324. (6)
[3] Per le navi adibite alla pesca marittima, l’autorità marittima periferica, delegata dal Ministro delle infrastrutture e dei trasporti, autorizza, previa richiesta dell’armatore, che il personale di bordo sia composto anche da cittadini extracomunitari, tranNe che per la qualifica dI comandantE. (7)
Art. 319 - Assunzione di personale straniero all’estero
Nei porti esteri della navigaZione marittima o interna e nei porti nazionali ove non siano disponibili rispettivamente marittimi o personale navigante di nazionalità italiana, possono essere assunti anche stranieri in misura non superiore ad un quarto dell’intero equipaggio e per il solo tempo necessario al viaggio da compiere. (8)
In caso di speciali esigenze, l’autorità consolare o la capitaneria di porto può autorizzare l’assunzione di stranieri in misura superiore a quella indicata nel comma precedente. (8)
Art. 320 - Servizio di macchina
I minOri degli anni diciotto non possono essere adibiti al servizio di macchina.
Art. 321 - Gerarchia di bordo delle navi marittime
1) comandante;
2) direttore di macchina, comandante in seconda, capo commissario, e medico di bordo direttore del servizio sanitario;
3) primo uFficiale di coperta, primo ufficiale di macchina, cappellano, primo medico aggiunto, primo commissario;
4) secondo ufficiale di coperta, secondo ufficiale di macchina, secondo medico aggiunto, secondo commissario, primo radiotelegrafista;
5) gli altri ufficiali;
6) nostromo, maestro di macchina;
7) gli altri sottufficiali;
8) i comuni.
Art. 322 - Gerarchia di bordo sulle navi della navigazione interna
2) macchinista, motorista;
3) capo timoniere;
4) i sottufficiaLi;
5) i comuni.
(1) Oggi "luogo e data di nascita", invece che "paternità", come disposto dalla l. 31 ottobre 1955, n. 1064.
(2) Oggi Camera di commercio, industria, artigianato e agricoltura.
(3) Comma inserito dalla l. 9 giugno 1977, n. 333
(4) Articolo sostituito dall'art. 7, III comma del d.l. 30 dicembre 1977, n. 457.
(5) Comma da ultimo modificato dall'art. 5, I comma della l. 16 marzo 2001, n. 88..
(6) Comma inserito dall'art. 38, punto 8 della l. 1 agosto 2002, n. 166.
(7) Comma modificato dall'art. 5, I comma del d.lgs. 26 maggio 2004, n. 153.
(8) Comma modificato dall'art. 38, punto 9 della l. 1 agosto 2002, n. 166.
(9) Articolo aggiunto dall'art. 8bis della l. 6 giugno 2008, n.101, che ha convertito, con modifiche, il decreto-legge 8 aprile 2008, n. 59, recante disposizioni urgenti per l'attuazione di obblighi comunitari e l'esecuzione di sentenze della Corte di giustizia delle Comunità europee.
(10) Parte in corsivo aggiunta dall'art. 12, punto 1 del d.lgs. 28 giugno 2012 , n. 111, Attuazione della direttiva 2009/20/CE recante norme sull'assicurazione degli armatori per i crediti marittimi, cui deve farsi riferimento per la limitazione per navi superiori alle 300 tonnellate di stazza lorda e per gli obblighi assicurativi.
artt. da 245 a 244 ( testo a cura di Enzo Fogliani) artt. da 323 a 375
(pagina aggiornata il 26.11.2013)

References: Art. 265

Art. 266

Art. 267

Art. 268

Art. 269

Art. 270

Art. 271

Art. 272

Art. 273

Art. 274

Art. 276

Art. 277

Art. 278

Art. 279

Art. 280

Art. 281

Art. 282

Art. 283

Art. 284

Art. 285

Art. 286

Art. 287

Art. 288

Art. 289

Art. 290

Art. 291

Art. 292

Art. 292

Art. 293

Art. 294

Art. 295

Art. 296

Art. 297

Art. 298

Art. 299

Art. 300

Art. 301

Art. 302

Art. 304

Art. 305

Art. 306

Art. 307

Art. 308

Art. 309

Art. 310

Art. 311

Art. 312

Art. 313

Art. 314

Art. 315

Art. 316

Art. 317

Art. 318

Art. 319

Art. 320

Art. 321

Art. 322