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Comune di Sondrio PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA E L INTEGRITÀ DEL COMUNE DI SONDRIO - PDF
Comune di Sondrio PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA E L INTEGRITÀ DEL COMUNE DI SONDRIO
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1 Comune di Sondrio PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA E L INTEGRITÀ DEL COMUNE DI SONDRIO PREMESSA Con la redazione del presente Programma Triennale per la trasparenza e l integrità, di seguito denominato Programma, il Comune di Sondrio, intende dare attuazione al principio di trasparenza, di cui all art. 11 del D Lgs. N.150/2009, pur evidenziando che tale Programma è espressamente previsto dal comma 2 del citato art.11 del Dlgs n. 150/2009, comma che non trova diretta applicazione agli Enti Locali (art. 16 del Dlgs 150/2009) in ragione dell autonomia espressamente prevista agli stessi da parte della Costituzione. Nella logica del decreto, la trasparenza favorisce la partecipazione dei cittadini all attività delle pubbliche amministrazioni ed è funzionale a tre scopi: a) sottoporre al controllo diffuso ogni fase del ciclo di gestione della performance per consentirne il miglioramento; b) assicurare la conoscenza, da parte dei cittadini, dei servizi resi dalle amministrazioni, delle loro caratteristiche quantitative e qualitative nonché delle loro modalità di erogazione; c) prevenire fenomeni corruttivi e promuovere l integrità. Per quanto riguarda lo sviluppo della cultura della legalità, il Comune di Sondrio si farà carico di promuovere apposite occasioni e iniziative per far ulteriormente crescere nella struttura organizzativa comunale e nella società civile una consapevolezza e una cultura di legalità sostanziale. 1.1 Supporto normativo Le principali fonti normative per la stesura del Programma sono: - il DLgsvo 150/2009, che all art. 11 definisce la trasparenza come accessibilità totale, anche attraverso lo strumento della pubblicazione sui siti istituzionali delle amministrazioni pubbliche, delle informazioni concernenti ogni aspetto dell'organizzazione, degli indicatori relativi agli andamenti gestionali e all'utilizzo delle risorse per il perseguimento delle funzioni istituzionali, dei risultati dell'attività di misurazione e valutazione svolta dagli organi competenti, allo scopo di favorire forme diffuse di controllo del rispetto dei principi di buon andamento e imparzialità. Essa costituisce livello essenziale delle
2 prestazioni erogate dalle amministrazioni pubbliche ai sensi dell'articolo 117, secondo comma, lettera m), della Costituzione ; - la Delibera n. 105/2010 della CIVIT, Linee guida per la predisposizione del Programma triennale per la trasparenza e l integrità : predisposte dalla Commissione per la Valutazione Trasparenza e l Integrità delle amministrazioni pubbliche nel contesto della finalità istituzionale di promuovere la diffusione nelle pubbliche amministrazioni della legalità e della trasparenza, esse indicano il contenuto minimo e le caratteristiche essenziali del Programma triennale per la trasparenza e l integrità, a partire dalla indicazione dei dati che devono essere pubblicati sul sito web istituzionale delle amministrazioni e delle modalità di pubblicazione, fino a definire le iniziative sulla trasparenza; - la Delibera n. 2/2012 della CIVIT Linee guida per il miglioramento della predisposizione e dell aggiornamento del Programma triennale per la trasparenza e l integrità : predisposte dalla Commissione Indipendente per la Valutazione, la Trasparenza e l Integrità delle amministrazioni pubbliche contiene indicazioni integrative delle linee guida precedentemente adottate, in particolare tiene conto delle principali aree di miglioramento evidenziate nel monitoraggio effettuato dalla CiVIT a ottobre 2011; - le Linee Guida per i siti web della PA (26 luglio 2010, con aggiornamento 29 luglio 2011), previste dalla Direttiva del 26 novembre 2009, n. 8 del Ministero per la Pubblica amministrazione e l innovazione: tali Linee Guida prevedono infatti che i siti web delle P.A. debbano rispettare il principio della trasparenza tramite l accessibilità totale del cittadino alle informazioni concernenti ogni aspetto dell'organizzazione dell Ente pubblico, definendo peraltro i contenuti minimi dei siti web istituzionali pubblici. - la delibera dl del Garante per la Protezione dei Dati Personali definisce le Linee Guida in materia di trattamento dei dati personali contenuti anche in atti e documenti amministrativi, effettuato anche da soggetti pubblici per finalità di pubblicazione e diffusione sul web ; Il pieno rispetto degli obblighi di trasparenza costituisce livello essenziale di prestazione, come tale non comprimibile in sede locale, e inoltre un valido strumento di prevenzione e di lotta alla corruzione, garantendo in tal modo la piena attuazione dei principi previsti anche dalla normativa internazionale, in particolare nella Convenzione Onu sulla corruzione del 2003, poi recepita con la Legge n. 116 del Accanto al diritto di ogni cittadino di accedere a tutti i documenti amministrativi, così come previsto dalla Legge n. 241/1990, e al dovere posto dalla Legge 69/2009 in capo alle pubbliche amministrazioni di rendere conoscibili alla collettività alcune tipologie di atti ed informazioni, attraverso i nuovi supporti informatici e telematici, il DLgs. 150 del 27 ottobre 2009 pone un ulteriore obbligo in capo alle pubbliche amministrazioni (obbligo, pertanto, non esteso agli Enti Locali per i quali le indicazioni in esso contenute e nelle
3 delibere CIVIT sopra richiamate costituiscono mero atto di indirizzo): predisporre il Programma triennale per la trasparenza e l integrità Organizzazione e funzione dell Ente L organigramma dell Ente è consultabile sul sito istituzionale alla sezione Organigramma La struttura organizzativa dell Ente prevede la presenza del Direttore Generale, del Segretario Generale e di n 4 Dirigenti preposti ai seguenti settori: - Settore Servizi Finaziari ; - Settore Servizi Istituzionali - Settore Servizi Tecnici; - Settore Servizi alla Persona Inoltre i Servizi Cutura e Turismo, Servizio Museo e Servizio Biblioteca, non afferenti ad alcun settore, dipendono dal Direttore Generale, mentre il servizio Polizia Locale dipende direttamente dal Sindaco. Il Consiglio Comunale ha approvato in data con deliberazione n. 57 i criteri generali per l adozione del regolamento degli uffici e dei servizi in adeguamento alle disposizioni del Dlgs 150/2009. Il vigente regolamento sull ordinamento degli uffici e dei servizi è stato approvato, da ultimo, con la Deliberazione della Giunta Comunale n. 33 del 02/03/2010 e modificato successivamente con delibere di G.C. n. 268/2010 e 149/2011 ed è consultabile sul sito istituzionale nella sezione Regolamenti 1.3. Fasi e Soggetti Responsabili La rappresentazione delle fasi e dei soggetti responsabili è illustrata nell allegato A al presente Programma. In particolare la Giunta Comunale approva annualmente il Programma Triennale della Trasparenza e della Integrità ed i relativi aggiornamenti. Il Direttore Generale è individuato quale Responsabile della Trasparenza con il compito di controllare il procedimento di elaborazione e di aggiornamento del Programma Triennale (Delibera Civit n 2/2012). A tal fine, il Direttore Generale promuove e cura il coinvolgimento dei settori dell Ente. Egli si avvale, in particolare, del supporto del Dirigente del Settore Servizi Istituzionali e del Dirigente del Settore Servizi Finanziari. Il Nucleo di Valutazione esercita a tal fine un attività di impulso, nei confronti degli Organi politico amministrativi e del responsabile della trasparenza per l elaborazione del programma. Il Nucleo verifica altresì l assolvimento degli obblighi in materia di trasparenza ed integrità (Delibera Civit n 2/2012).
4 Ai Dirigenti dell Ente compete la responsabilità dell individuazione dei contenuti del Programma e l attuazione delle relative previsioni (Delibera Civit n. 2/2012) Ambiente entro cui si colloca il Programma Il Programma Triennale per la Trasparenza e l integrità, come previsto dalle Delibere CIVIT n. 105/2010 e 2/2012 richiamate al precedente paragrafo 1.1., deve essere collocato all interno della apposita Area tematica Trasparenza, Valutazione e Merito, accessibile dalla home page del portale istituzionale del Comune. 2. STRUMENTI 2.1. Sito web istituzionale Ai fini della applicazione dei principi di trasparenza ed integrità, il Comune ha da tempo realizzato un sito internet istituzionale del quale si intendono sfruttare tutte le potenzialità. Sul sito è presente l apposita area tematica Trasparenza Valutazione e Merito all interno della quale sono riportati tutti i documenti previsti per tale sezione da parte delle normative vigenti Standard di comunicazione - linee guida per i siti web Nella realizzazione e conduzione del sito sono state tenute presenti le Linee Guida per i siti web della PA (aggiornamento del 29 luglio 2011), previste dalla Direttiva del 26 novembre 2009, n. 8 del Ministero per la Pubblica amministrazione e l innovazione nonché le misure a tutela della privacy richiamate al paragrafo 3.2 della citata delibera n.105/2010 e nella n. 2/2012 della CIVIT Albo Pretorio online La legge n. 69 del 18 luglio 2009, perseguendo l obiettivo di modernizzare l azione amministrativa mediante il ricorso agli strumenti e alla comunicazione informatica, riconosce l effetto di pubblicità legale solamente agli atti e ai provvedimenti amministrativi pubblicati dagli enti pubblici sui propri siti informatici. L art. 32, comma 1, della legge stessa (con successive modifiche e integrazioni) ha infatti sancito che A far data dal 1 gennaio 2011 gli obblighi di pubblicazione di atti e provvedimenti amministrativi aventi effetto di pubblicità legale si intendono assolti con la pubblicazione nei propri siti informatici da parte delle amministrazioni e degli enti pubblici obbligati. Il Comune di Sondrio ha adempiuto all attivazione dell Albo Pretorio online nei termini di legge, in particolare rispettando i criteri tecnici disciplinati dalle specifiche Linee guida e le recenti norme del Garante della Privacy (c.d. diritto all oblio ) Procedure organizzative Sono state riviste le procedure organizzative definendo un iter standardizzato per la pubblicazione dei documenti sul sito che prevede sia la modalità dell inserimento decentrato mediante la rete dei redattori web sia tramite i responsabili degli uffici di riferimento dei singoli procedimenti, sia mediante la redazione centrale che fa capo al Servizio Informatico
5 Comunale. Questo servizio opera in modo trasversale per tutto l ente, coordinando le funzioni comunicative, fornendo supporto ai singoli redattori, organizzando iniziative di formazione e aggiornamento ad hoc (web writing, semplificazione del linguaggio, immagine coordinata, ecc.), garantendo l integrazione delle attività informative, comunicative e partecipative (vedi anche punto 5). La rete dei redattori e dei referenti di comunicazione rappresenta un esperienza innovativa nella cultura organizzativa dell Ente: essa da diversi anni gestisce il sito web istituzionale in piena autonomia. Nel tempo tale rete ha maturato competenze tecniche e comunicative funzionali a garantire uno strumento di informazione all altezza dei tempi (sia dal punto di vista tecnologico che informativo). Oggi si pone il problema di individuare una ulteriore responsabilizzazione delle figure che compongono la rete, anche in relazione all evoluzione della normativa richiamata precedentemente (punti 1 e 2) Piano della performance Posizione centrale nel programma per la trasparenza occupa l adozione del Piano della Performance, che ha il compito di indicare indicatori, livelli attesi e realizzati di prestazione, criteri di monitoraggio. Con tale documento, i cittadini hanno a disposizione la possibilità di conoscere e valutare in modo oggettivo e semplice l operato degli enti pubblici. La pubblicazione dei dati relativi alla performance rende poi comparabili i risultati raggiunti, avviando un processo virtuoso di confronto e crescita, rendendo quindi ancora più utile lo sviluppo di sistemi che garantiscano l effettiva conoscibilità e comparabilità dell agire degli enti. Nel corso del 2012, in coerenza con la Delibera Civit n. 2/2012, verranno approfondite le connessioni e le interdipendenze tra Piano della Performance e il Programma Triennale per la Trasparenza e l Integrità. 3. INDIVIDUAZIONE DATI DA PUBBLICARE 3.1. Analisi dell esistente Sul sito istituzionale sono già presenti tutti i dati la cui pubblicazione è resa obbligatoria dalla normativa vigente. Sono altresì presenti informazioni non obbligatorie ma ritenute utili per il cittadino (ai sensi dei principi e delle attività di comunicazione disciplinati dalla Legge 150/2000) Integrazione dei dati già pubblicati L obiettivo è quello di procedere a una costante integrazione dei dati già pubblicati, raccogliendoli con criteri di omogeneità prevalentemente nella sezione Trasparenza Valutazione e Merito Schema dei dati da pubblicare Seguendo quanto indicato nella normativa di riferimento, l area tematica Trasparenza, Valutazione e Merito presente nel sito istituzionale, è organizzata in base alla strutturazione sintetizzata nello schema allegato B Attuazione obblighi trasparenza.
6 3.4. Pubblicazione Programma Trasparenza e Integrità Come previsto dalla normativa, una volta predisposto ed approvato dalla Giunta Comunale, si procederà alla pubblicazione sul sito istituzionale del Comune del Programma Triennale della Trasparenza e l Integrità, secondo quanto previsto nell allegato B di cui al precedente punto INDIVIDUAZIONE FLUSSI DI PUBBLICAZIONE ED UTILIZZABILITA DEI DATI 4.1. Definizione iter procedurali Alla luce della individuazione dei dati da pubblicare, così come definita nei punti 3.1, 3.2, 3.3 si rivedrà l iter dei flussi manuali e informatizzati nei programmi in uso per assicurare la costante integrazione dei dati già presenti Definizione iter automatici L attivazione dei flussi automatici di pubblicazione di documenti è già attivata alla data odierna con particolare riferimento alla gestione automatizzata degli atti riguardanti la pubblicità legale, al fine anche di una loro corretta pubblicazione. Nel corso del 2012 si procederà ad ulteriori ampliamenti riguardanti la pubblicazione automatica di flussi documentali Definizione degli iter manuali Il Comune ha già provveduto alla definizione dei passaggi necessari per la gestione non automatizzata degli atti. Attraverso verifiche periodiche si assicurerà la gestione corretta degli stessi in termini di celerità e completezza della pubblicazione Individuazione responsabili Nella schema di cui all allegato B sono individuati, per ciascuna tipologia di informazione, i soggetti responsabili dell inserimento manuale dei dati sul sito istituzionale Aggiornamenti Nella schema di cui all allegato B sono individuate, per ciascuna tipologia di informazione, le modalità e la tempistica da utilizzare per gli aggiornamenti dei dati 4.6. Utilizzabilità dei dati Per l usabilità dei dati, i singoli settori dell Ente devono curare la qualità della pubblicazione affinché i cittadini e i portatori di interesse possano accedere in modo agevole alle informazioni e ne possano comprendere il contenuto.
7 In particolare, come da Delibera Civit n 2/2012, i dati devono cioè corrispondere al fenomeno che si intende descrivere e, nel caso di dati tratti da documenti, devono essere pubblicati in modo esatto e senza omissioni, fatto salvo il rispetto delle normative specifiche in materia di riservatezza dei dati personali, ecc.. 5. INIZIATIVE DI PROMOZIONE, DIFFUSIONE, CONSOLIDAMENTO DELLA TRASPARENZA 5.1. Finalità Il Comune di Sondrio ha già adempiuto alle varie disposizioni di legge in materia di trasparenza mediante la pubblicazione dei dati resi obbligatori dalla legge nell area tematica del sito denominata Trasparenza, Valutazione e Merito. Inoltre, sul sito vengono pubblicate molteplici altre informazioni non obbligatorie ma ritenuti utili per consentire al cittadino di raggiungere una maggiore conoscenza e consapevolezza delle attività poste in essere dal Comune. In ragione di ciò il Comune di Sondrio promuoverà l utilizzo e la conoscenza delle diverse potenzialità del sito da parte dei cittadini quale presupposto indispensabile per il pieno esercizi dei loro diritti civili e politici Presentazione del Programma Trasparenza e Integrità A seguito della adozione del Programma triennale per la trasparenza e l integrità ed ai fini della sua eventuale integrazione e rimodulazione, si provvederà previa definizione delle relative modalità alla organizzazione di un confronto con le associazioni rappresentate nel Consiglio Nazionale dei Consumatori e degli utenti, così come previsto dall art. 11, comma 2, del DLgs 150 del 2009, norma comunque non direttamente applicabile agli enti locali Giornata della trasparenza Ai sensi dell art. 11, comma 6, del D.Lgs. n. 150 del 2009, ogni Ente ha l obbligo di presentare il Piano della Trasparenza alle associazioni di consumatori o utenti, ai centri di ricerca e ad ogni altro osservatore qualificato, all interno di apposite giornate della trasparenza. A tale fine pur non risultando tale norma direttamente applicabile agli enti locali - il Comune di Sondrio procederà annualmente alla organizzazione della giornata della trasparenza, caratterizzando tale iniziativa in termini di massima APERTURA ed ascolto verso l esterno (Delibera Civit n 2 /2012). In particolare, l ente punterà ad utilizzare i suggerimenti (sia verbali che scritti) formulati nel corso della giornata per la trasparenza, per la rielaborazione annuale del ciclo della performance e per il miglioramento dei livelli di trasparenza per l aggiornamento del presente Programma Promozione della trasparenza e accesso dei cittadini alle informazioni
8 Da tempo il Comune di Sondrio, allo scopo di rendere immediatamente accessibili le informazioni ai cittadini e per promuovere la trasparenza amministrativa, pubblica sul proprio sito le deliberazioni del Consiglio Comunale e della Giunta Comunale e le determinazioni dirigenziali. Inoltre, nell area tematica del sito Trasparenza, Valutazione e Merito sono pubblicate e annualmente aggiornate le informazioni sulle retribuzioni del personale dirigenziale, del Segretario Generale e delle Posizioni Organizzative. Inoltre i cittadini e le associazioni trovano sul sito la modulistica necessaria per espletare le pratiche presso gli uffici comunali Istituti di partecipazione e coinvolgimento dei portatori di interesse Il Comune di Sondrio riconosce il metodo della partecipazione popolare come strumento di governo della città (artt. 44, 45, 46 e 46 bis dello Statuto comunale). Il Comune ha promosso numerosi incontri con le associazioni della città, sui temi riguardanti le scelte strategiche dell ente che implicano il coinvolgimento e la partecipazione della società civile (es. PGT) nonché nell ambito dei servizi sociali il Comune, in qualità di Ente capofila per la gestione del Piano di Zona, organizza incontri periodici tematici con le associazioni del settore e i portatori di interesse per l analisi e la definizione dei piani di intervento sociale. Il Comune di Sondrio pubblica almeno due volte l anno il Notiziario del Comune di Sondrio distribuito a tutte le famiglie della città e contenente le informazioni delle attività svolte o in corso di svolgimento del Comune stesso. L informazione in merito alle attività interne degli uffici è garantita attraverso la Conferenza dei Servizi che si tiene con cadenza settimanale e coordinata dal Direttore Generale, a cui partecipano i dirigenti e le P.O. Questa attività realizzata in modo periodico - intende costituire uno spirito di squadra nella struttura per gestione delle attività del comune. Quanto fatto ad oggi nella direzione del fare squadra è stato possibile grazie all intenso lavoro della dirigenza, in armonia con gli indirizzi condivisi con il Sindaco e con la Giunta e sotto il coordinamento della direzione generale. Il Comune di Sondrio ha negli anni scorsi attivato specifiche indagini conoscitive della soddisfazione del cliente su specifici servizi. Si intende in tal senso proseguire e, se possibile, incrementare tali esperienze. Da segnalare che nella cultura organizzativa dell ente è da tempo radicata la metodologia annuale della valutazione della qualità dei servizi e nella performance comunale e di ciascun settore quale fattore rilevante per la valutazione dirigenziale e dei singoli dipendenti. 5.6 Applicativi interattivi
9 Al fine di semplificare e rendere più celere e diretta la comunicazione tra i cittadini e il Comune sono disponibili gli applicativi per l autocertificazione dei documenti anagrafici e di stato civile. Sono in corso i processi di semplificazione e dematerializzazione avviati negli anni scorsi all interno dei processi di lavoro dell ente (applicativi gestionali della contabilità, del protocollo, per la produzione degli atti amministrativi, per i servizi sociali, per l estensione dell uso della firma digitale e la produzione e conservazione della documentazione digitale). Si segnala particolare l avvio nel 2010 dei servizi online della Biblioteca civica e della disponibilità del catalogo librario digitale. 5.7 Diffusione nell ente della Posta Elettronica Certificata Attualmente nell ente è attiva la casella di PEC istituzionale. Nel corso del 2011 sono state attivate le procedure informatiche relative al SUAP. Sul sito web comunale, in home page, è riportato l indirizzo PEC istituzionale pubblico dell ente: Nella stessa pagina, sotto la sezione Servizi on Line, sono riportate informazioni e istruzioni per l uso della PEC e i riferimenti normativi, in modo da orientare e accompagnare l utente (cittadino, impresa, associazione ) a fare un uso corretto e sistematico di questo canale di comunicazione con la pubblica amministrazione. 6. MONITORAGGI E AGGIORNAMENTI AL PROGRAMMA TRASPARENZA E INTEGRITÀ 6.1 Monitoraggio del Programma Triennale per la Trasparenza e Integrità Il Direttore Generale, nella sua qualità di responsabile della trasparenza, cura, con periodicità semestrale (in concomitanza con la predisposizione dei report sull andamento degli obiettivi di PEG) la redazione di un sintetico prospetto riepilogativo sullo stato di attuazione del Programma, con indicazione degli scostamenti e delle relative motivazioni e segnalando eventuali inadempimenti. Il Nucleo di Valutazione vigila sulla redazione del monitoraggio semestrale e sui relativi contenuti (Delibera Civit n 2/2012) 6.2 Modalità di aggiornamento e ascolto dei portatori di interesse A partire dal 2013 il Programma triennale viene adottato prima o contestualmente al Piano delle Performance entro la scadenza prevista dal regolamento per l ordinamento degli uffici e dei servizi in relazione alla data di approvazione del bilancio annuale di previsione. Il Programma indica gli obiettivi di trasparenza di breve (un anno) e di lungo periodo (tre anni). E un programma triennale a scorrimento idoneo a consentire il costante adeguamento del Programma stesso. In coerenza con la Delibera Civit n 2/2012, si procederà nel corso di ciascun anno all aggiornamento del Programma in vista della revisione per l anno successivo, anche mediante il coinvolgimento dei portatori di interesse interni (dipendenti) e dei portatori di interesse esterni nell ambito della giornata per la trasparenza.
10 6.3 Cadenza temporale di aggiornamento I contenuti saranno oggetto di costante aggiornamento sullo stato di attuazione ed eventuale ampliamento, anche in relazione al progressivo adeguamento alle disposizioni del D.Lgs. 150/2009 secondo le scadenze stabilite per gli enti locali, e comunque non inferiori all anno. 7. ATTUAZIONE L attuazione degli obiettivi previsti per il triennio si svolgerà, per l anno 2012, entro le date previste al punto 7.2 e per gli anni 2013 e 2014 nei tempi previsti dagli aggiornamenti di cui al punto 6.2 del paragrafo 6 del presente programma Anno ) Pubblicazione del Piano per la Trasparenza e Integrità, entro il 15 marzo ) Realizzazione della Giornata della Trasparenza, entro il 30 giugno ) Gestione del sistema rilevazione del livello di soddisfazione di alcuni servizi resi dall Ente, entro il 31 dicembre ) pubblicazione dei termin di conclusione dei procedimenti, entro il 01 luglio Anno ) aggiornamenti del Programma per la Trasparenza e Integrità entro o termine di approvazione del PEG /PDO, come da Delibera Civit n 2/2012 2) Realizzazione della Giornata della Trasparenza entro Anno ) Aggiornamenti del Programma Trasparenza entro il ) Realizzazione della Giornata della Trasparenza entro il

References: art. 11
 art.11
 art. 11
 art. 32
 art. 11
 art. 11