Source: http://docplayer.it/39986761-Cooperazione-internazionale-cooperation-internationale-sviluppo-e-promozione-di-azioni-transfrontaliere-nel-settore-dell-educazione.html
Timestamp: 2018-12-11 21:08:16+00:00

Document:
Cooperazione internazionale. Coopération Internationale. Sviluppo e promozione di azioni transfrontaliere nel settore dell educazione - PDF
Download "Cooperazione internazionale. Coopération Internationale. Sviluppo e promozione di azioni transfrontaliere nel settore dell educazione"
1 Ministero dell 'Istruzione, dell'università e della Ricerca Direzione Generale Regionale per il Piemonte Ministère de l'éducation Nationale Académie de Nice Cooperazione internazionale Coopération Internationale Sviluppo e promozione di azioni transfrontaliere nel settore dell educazione Développement et promotion des actions transfrontalières dans le domaine de l éducation PROTOCOLLO di INTESA PROTOCOLE D ACCORD Torino, 23 marzo 2010
2 PREMESSO CHE L Accordo di programma siglato a Nizza il 14 dicembre 2001 tra l Inspection d Académie des Alpes Maritimes le Conseil Général des Alpes Maritimes e il Consolato Generale d Italia a Nizza mira a sviluppare le condizioni ottimali per favorire la diffusione dell insegnamento della lingua e della cultura italiana attraverso lo svolgimento di corsi, il sostegno della formazione professionale, lo sviluppo dei progetti transfrontalieri e interregionali, il potenziamento dei centri di documentazione; Il Protocollo d Intesa firmato il 23 febbraio 2002 a Torino tra il Direttore Generale del Piemonte, il Rettore dell Accademia di Nizza, il Console Generale d Italia a Nizza, si pone l obiettivo di sostenere il progetto di cooperazione transfrontaliera promuovendo la costituzione di un sistema di reti educative; Il Protocollo d Intesa siglato il 24 maggio 2004 a Nizza tra il Direttore Generale del Piemonte, il Rettore dell Accademia di Nizza, il Console Generale d Italia a Nizza, impegna i firmatari, nel quadro delle proprie funzioni e ambiti di intervento, a sostenere il progetto di cooperazione transfrontaliera per il miglioramento della qualità dell insegnamento, sviluppando a tal fine le sinergie, integrando le risorse disponibili e promuovendo la costituzione di un sistema di reti; Il Direttore Generale del Piemonte ha disposto l istituzione della RETE regionale di scuole POLO finalizzata alla valorizzazione, il sostegno e il potenziamento delle azioni volte alla diffusione presso gli Istituti di ogni ordine e grado dell insegnamento/apprendimento delle lingue straniere e della progettualità di dimensione europea (prot. n del 22 settembre 2005); Il Rettore dell Accademia di Nizza ha istituito una rete di scuole nei Dipartimenti delle Alpi Marittime e del Var, finalizzata agli stessi obiettivi (nota del 2 settembre 2005); Il Protocollo d Intesa firmato il 19 ottobre 2005 a Torino tra il Direttore Generale del Piemonte, il Rettore dell Accademia di Nizza, il Console Generale d Italia a Nizza, ribadisce la condivisione degli obiettivi rivolti diffusione della conoscenza della lingua francese in Italia e della lingua italiana in Francia, condizione fondamentale per la valorizzazione dei rapporti culturali, sociali ed economici tra territori confinanti; SI CONVIENE - Il Direttore Generale Regionale per il Piemonte, nella persona di Francesco de SANCTIS Tra - Il Recteur de l Académie de Nice, nella persona di Christian NIQUE
3 - Alla presenza del Console Generale di Francia a Torino, nella persona di Véronique VOULAND- ANEINI e del Console Generale di Italia a Nizza, nella persona di Agostino Lionello CHIESA ALCIATOR QUANTO SEGUE Articolo 1 I firmatari condividono i seguenti obiettivi: valorizzazione e sviluppo della cooperazione transfrontaliera, con particolare riguardo ai rapporti educativi, culturali e della formazione professionale; consolidamento e sviluppo tra i giovani di progetti europei che favoriscano la cittadinanza europea, la mutua conoscenza delle realtà socio-culturali e la condivisione di azioni comuni; acquisizione della consapevolezza a tutti i livelli della necessità del confronto fra sistemi, al fine di promuovere la capacità di collaborazione e il reciproco arricchimento; diffusione della conoscenza della lingua francese in Italia e della lingua italiana in Francia, condizione fondamentale per la valorizzazione dei rapporti culturali, sociali ed economici tra territori confinanti; promozione delle attività e dei progetti educativi che si svolgono nel quadro transfrontaliero del Polo di Eccellenza Educazione e Formazione nel contesto del progetto strategico ALCOTRA, che integra i principali attori nel campo dell istruzione, dell educazione e della formazione professionale a livello transfrontaliero. Articolo 2 I firmatari si impegnano, nel quadro delle proprie funzioni ed ambiti di intervento, a sostenere il progetto globale di cooperazione transfrontaliera per il miglioramento della qualità educativa, sviluppando sinergie e promuovendo la costituzione di sistemi di rete tra Istituti scolastici. Articolo 3 La rete allargata di partenariato rappresentativa di tutti gli ordini di scuola È disponibile ad elaborare progetti europei ed organizzare attività di formazione in lingue comunitarie, con particolare riguardo all italiano, al francese ed alle altre lingue della regione transfrontaliera. Prosegue e sviluppa le azioni di partenariato a livello regionale, interregionale e transfrontaliero. Collabora con le Autorità educative di riferimento alla diffusione ed allo sviluppo della dimensione europea dell educazione, favorisce ed eventualmente coordina percorsi di formazione, partenariati su azioni pilota e nuove iniziative dell Unione Europea promuovendo le esperienze della rete stessa con le modalità ritenute più idonee. È disponibile alla cooperazione interistituzionale. Articolo 4 Tale progetto di cooperazione individua, a tutti i livelli educativi, le seguenti linee di intervento: la conoscenza e la diffusione delle lingue transfrontaliere e delle reciproche culture; la valorizzazione del patrimonio culturale ed ambientale; il confronto e lo scambio di esperienze e di competenze; la partecipazione alla riflessione sui reciproci sistemi di valutazione e di certificazione, in particolare sul doppio diploma ESABAC; gli scambi, la mobilità e la formazione degli attori dei due sistemi educativi; la produzione e la diffusione di materiali comuni;
4 lo sviluppo di relazioni tra Istituti scolastici grazie all apporto delle tecnologie dell' informazione e della comunicazione; lo sviluppo di Centri di risorse pedagogiche, con particolare riguardo all ambito linguistico; la partecipazione congiunta al programma ALCOTRA-PEEF. Articolo 5 Per rendere effettiva la collaborazione, i firmatari costituiscono congiuntamente un gruppo di coordinamento con compiti di programmazione e organizzazione delle azioni di cooperazione transfrontaliera. Articolo 6 Le Autorità scolastiche competenti si impegnano ad operare una verifica periodica dei risultati conseguenti all operatività della rete stessa, anche sulla base delle osservazioni prodotte a tal riguardo dal gruppo di coordinamento con compiti di programmazione e organizzazione delle azioni di cooperazione transfrontaliera. Articolo 7 Il presente protocollo, sottoposto a verifica ogni tre anni dal Gruppo di coordinamento, sarà considerato tacitamente rinnovato, ma potrà essere modificato su richiesta di uno dei firmatari e previo accordo delle parti. Torino, 23 marzo 2010 Il Direttore Generale Regionale per il Piemonte Francesco de SANCTIS Le Recteur de l Académie de Nice Christian NIQUE Alla presenza del Console Generale di Francia a Torino Véronique VOULAND-ANEINI e del Console Generale di Italia a Nizza Agostino Lionello CHIESA ALCIATOR
5 ALLEGATO Gruppo di coordinamento Composizione Il gruppo di coordinamento è composto dal Direttore Generale Regionale per il Piemonte o da un suo rappresentante, dal Rettore dell Accademia di Nizza, o da un suo rappresentante e, a seconda delle necessità, con approvazione congiunta dei firmatari, dai rappresentanti degli Enti Locali, delle singole scuole statali e non statali, delle associazioni o degli organismi educativi, culturali e socioeconomici designati dalle loro strutture di appartenenza, che potranno essere invitati ad assistere o a partecipare ai lavori. Coordinamento Il gruppo ristretto si riunisce almeno due volte all anno, elabora un programma d azione, stabilisce un calendario degli incontri e definisce gli impegni finanziari.
ACCORDO DI PARTENARIATO L UFFICIO SCOLASTICO REGIONALE. PER LA PUGLIA (Italia) L ACADEMIE DI GRENOBLE. (Francia)
ACCORDO DI PARTENARIATO TRA L UFFICIO SCOLASTICO REGIONALE PER LA PUGLIA (Italia) E L ACADEMIE DI GRENOBLE (Francia) Tra l Ufficio Scolastico Regionale per la Puglia, rappresentato da Anna Cammalleri,
PROTOCOLLO D INTESA TRA - UFFICIO SCOLASTICO REGIONALE PER IL PIEMONTE - ISTITUTI STORICI DELLA RESISTENZA DEL PIEMONTE
PROTOCOLLO D INTESA TRA - UFFICIO SCOLASTICO REGIONALE PER IL PIEMONTE - ISTITUTI STORICI DELLA RESISTENZA DEL PIEMONTE 0 PROTOCOLLO D INTESA TRA L UFFICIO SCOLASTICO REGIONALE PER IL PIEMONTE denominato
vista la Decisione di esecuzione della Commissione Europea C(2014) 8021 del 29/10/2014 che ha adottato l Accordo di Partenariato Italia;
REGIONE PIEMONTE BU28 14/07/2016 Deliberazione della Giunta Regionale 20 giugno 2016, n. 24-3508 P.O. Interreg V Italia-Francia - Alcotra 2014-2020. Individuazione degli obiettivi specifici strategici
REGIONE PIEMONTE BU13 28/03/2013 Deliberazione della Giunta Regionale 11 marzo 2013, n. 13-5504 L.R.28/07, art.21. Approvazione dello schema di protocollo d'intesa biennale tra la Regione Piemonte, l'ufficio
SEDE C.T.R.H DISTRETTO SOCIO-SANITARIO N 18 Via Pietro Lupo, Paternò 095/ /
SEDE C.T.R.H DISTRETTO SOCIO-SANITARIO N 18 Via Pietro Lupo,131 95047 Paternò 095/841296 095/841196 ctee06900d@istruzione.it certificata:ctee06900d@pec.istruzione.it - certificata: terzocircolopaternoct@ecert.it
Protocollo d Intesa tra il Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca il Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo e l Associazione Nazionale Comuni Italiani Per un turismo

References: Articolo 1
 Articolo 2
 Articolo 3
 Articolo 4
 Articolo 5
 Articolo 6
 Articolo 7
 art.21