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⭐CIRCOLARE INFORMATIVA N. 5 - MAGGIO 2013
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1 CIRCOLARE INFORMATIVA N. 5 - MAGGIO 2013 A TUTTI I CLIENTI LORO SEDI Di seguito evidenziamo i principali adempimenti del mese di maggio. Versamenti Iva mensili Scade il 16 maggio il termine di versamento dell'iva a debito eventualmente dovuta per il mese di aprile (codice tributo 6004). Versamenti Iva trimestrali I contribuenti Iva trimestrali devono versare sempre entro il 16 maggio l imposta relativa al 1 trimestre 2013, maggiorata dell 1%, utilizzando il modello F24 con indicazione del codice tributo Dichiarazioni d intento Scade sempre il 16 maggio l invio telematico della comunicazione dei dati relativi alle dichiarazioni di intento che si riferiscono alle operazioni effettuate nel mese di aprile. Si ricorda che, ai sensi dell art. 2, comma 4, D.L. n. 16 del 2 marzo 2012, la comunicazione delle dichiarazioni di intento deve essere effettuata entro il termine di effettuazione della prima liquidazione periodica Iva, mensile o trimestrale, nella quale confluiscono le operazioni realizzate senza applicazione dell'imposta. Versamento dei contributi Inps Il giorno 16 maggio è il termine per il versamento dei contributi Inps dovuti dai datori di lavoro, del contributo alla gestione separata Inps, con riferimento al mese di aprile, relativamente ai redditi di lavoro dipendente, ai rapporti di collaborazione coordinata e continuativa, a progetto, ai compensi occasionali, e ai rapporti di associazione in partecipazione. Versamento delle ritenute alla fonte Entro il 16 maggio i sostituti d imposta devono provvedere al versamento delle ritenute alla fonte effettuate nel mese precedente. 12 Presentazione elenchi Intrastat mensili Scade il 25 maggio, per i soggetti tenuti a questo obbligo con cadenza mensile, il termine per presentare in via telematica l'elenco riepilogativo degli acquisti e delle cessioni intracomunitarie effettuate nel mese precedente. Versamento dell imposta di registro sui contratti di locazione Scade il 31 maggio il termine per il versamento dell imposta di registro sui contratti di locazione nuovi o rinnovati tacitamente con decorrenza 1 maggio Comunicazione Black list - mensile Per i contribuenti che effettuano operazioni con operatori economici aventi sede, residenza o domicilio negli Stati o territori dei Paesi c.d. black-list, scade il 31 maggio il termine di presentazione degli elenchi riepilogativi delle operazioni effettate nel mese precedente, per i contribuenti tenuti a questo adempimento con cadenza mensile. Per ogni ulteriore informazione in merito restiamo a vostra disposizione e Vi invitiamo a rivolgervi al nostro studio. Lecco, lì 10 maggio3 AGGIORNAMENTO DEL REGISTRO IMPRESE PER AGENTI E MEDIATORI ENTRO IL TERMINE DEL 30 SETTEMBRE 2013 A seguito del recepimento di una direttiva europea, il D. Lgs. n. 59/10 ha disposto la soppressione dei ruoli e degli elenchi attivi nei Registri delle Imprese delle Camere di Commercio per: Agenti e rappresentanti di commercio; Agenti di affari in mediazione; Mediatori marittimi; Spedizionieri. Le imprese che erano iscritte nei ruoli/elenchi alla data del 12 maggio 2012, al fine dell aggiornamento della propria posizione nel Registro delle Imprese e nel Rea, devono inviare una apposita comunicazione telematica entro il prossimo 30 settembre 2013 contenente i dati aggiornati relativi alle sedi e alle unità locali, nonché i dati aggiornati dei soggetti abilitati che svolgono tali attività per conto dell impresa, utilizzando il modulo che si trova all interno di ComunicaStarweb. Se sono presenti più sedi in cui viene svolta l attività dovrà essere indicato per ciascuna sede il preposto o il dipendente in possesso dei requisiti che consentono l esercizio dell attività. La mancata comunicazione porterà all inibizione alla continuazione della attività di agente, di mediatore o di spedizioniere. Le persone fisiche che erano iscritte in tali ruoli/elenchi alla data del 12 maggio 2012 ma che attualmente non svolgono l attività possono iscriversi nel Rea (Repertorio delle notizie economiche e amministrative) in modo tale da mantenere il requisito abilitante all esercizio dell attività. Si segnala che la scadenza originaria di tale adempimento era fissata al 12 maggio 2013 dai Decreti del 26 ottobre Il Decreto del Ministro dello Sviluppo Economico dello scorso 23 aprile 2013 ha prorogato le scadenze per l aggiornamento dei dati degli agenti di commercio, dei mediatori, dei mediatori marittimi e degli spedizionieri al 30 settembre4 I CORRETTI LIMITI NELL USO DEL CONTANTE Ormai da tempo il limite di uso del contante, unitamente alle normative antiriciclaggio, è divenuto un problema per aziende e privati, non solo per la frequenza con la quale i limiti sono stati modificati ma anche perché a diverse causali corrispondono diversi limiti. È degli ultimi giorni un ulteriore limitazione introdotta da Banca Italia agli operatori finanziari nell ambito della lotta al riciclaggio e terrorismo: l uso delle banconote di grande taglio, ovvero i tagli da 200 ed 500 (banconote da considerarsi a rischio ), per movimentazioni superiori ai Riteniamo opportuno riepilogare di seguito lo stato attuale dei fatti distinguendo i limiti nell uso del contante dai limiti imposti dalla norma antiriciclaggio. IMPORTO LIMITE NORMA DI RIFERIMENTO CASISTICA QUANSO SI APPLICA LIMITAZIONE DEL CONTANTE/ ANTIRICICLAGGIO 1.000,00 Art. 47, D. Lgs. n. 231/ ,00 Provv. Banca d Italia del 3/4/12 Trasferimento di contanti tra privati Adeguata verifica della clientela per gli operatori finanziari Sempre Limitazione del contante Antiriciclaggio Quando per raggiungere importi superiori a si usino banconote da 200 o 500 euro ,00 Art. 3, L. n. 196/08 In caso di entrata od uscita del denaro dallo Stato Ogni qual volta si entri o esca dal paese con denaro contante, al raggiungimento del limite si dovrà effettuare apposita dichiarazione in dogana Limitazione del contante ,00 Art.15, D. Lgs. n. 231/07 Adeguata verifica della clientela per gli operatori finanziari Antiriciclaggio 45 LA RICHIESTA DELL ESTRATTO CONTO DEBITORIO AD EQUITALIA PER LA VERIFICA DELLE ISCRIZIONI A RUOLO SCADUTE Dal 1 gennaio 2011 è vietata la compensazione oriz zontale mediante l utilizzo nel modello F24 di crediti relativi alle imposte erariali (Irpef, Ires, Iva ed Irap) qualora esistano debiti iscritti a ruolo scaduti di ammontare superiore ad 1.500: per effettuare la compensazione è necessario procedere preventivamente al pagamento dei ruoli scaduti. Nessun vincolo è, invece, previsto per le compensazioni verticali. La richiesta dell estratto conto debitorio ad Equitalia In presenza di ruoli scaduti che fanno scattare il divieto alla compensazione orizzontale dei crediti erariali mediante il modello F24, è opportuno che ciascuna impresa verifichi la propria posizione debitoria con Equitalia. Al fine di verificare la posizione debitoria di ciascuna impresa con Equitalia, è consigliabile richiedere un estratto conto con una delle seguenti tre modalità di richiesta: l abilitazione telematica all Estratto conto online; la richiesta cartacea presentandosi allo sportello della sede territorialmente competente; l invio mediante mail della richiesta direttamente dal sito web di Equitalia. Le prime due richiedono una autenticazione telematica con la procedura di rilascio delle password di accesso all Estratto conto online oppure la richiesta della propria posizione debitoria recandosi personalmente presso gli sportelli della sede di Equitalia competente per territorio. Da qualche tempo Equitalia offre anche una ulteriore modalità, più semplice, per la richiesta dell estratto conto debitorio da parte di una impresa o di una persona fisica: accedendo al link https://www.gruppoequitalia.it/equitalia/opencms/it/servizi/inclusi/mappa_italia.html?rurl=/equitalia/ opencms/it/contatti/index.html è possibile inviare una mail al servizio contribuenti della provincia di competenza alla quale allegare una autocertificazione e il documento di identità da parte del legale rappresentante della società interessata al rilascio dell estratto conto. Entro 5 giorni dalla richiesta l agente della riscossione risponde con una mail con la quale richiede il riconoscimento della persona giuridica intestataria della posizione fiscale e, una volta effettuato il riconoscimento, allega l estratto conto debitorio ovvero una comunicazione della mancata esistenza di carichi pendenti. La verifica della soglia di per il divieto alle compensazioni I contribuenti che vogliono utilizzare in compensazione i crediti relativi ad imposte dirette (Irpef ed Ires), Addizionali, Irap ed Iva devono preventivamente procedere al pagamento o alla compensazione dei ruoli scaduti, se di ammontare complessivo (comprensivo degli oneri accessori, degli aggi e delle spese a favore dell agente della riscossione) eccedente l importo di La preclusione alle compensazioni non opera in presenza di ruoli per i quali è in atto una sospensione. Laddove gli importi a ruolo siano rateizzati l Agenzia delle Entrate ha precisato come opererebbe l eventuale mancato pagamento di una o più rate; in particolare: se il mancato pagamento alla scadenza riguarda una sola rata il piano di rateazione risulterebbe ancora in essere, e solo l importo della rata non onorata concorrerebbe al fine del computo del raggiungimento della soglia di 1.500; pertanto, se la singola rata, ovvero la singola rata sommata ad eventuali altri ruoli scaduti, non supera 1.500, non scatterebbe il divieto alle compensazioni; in caso contrario, scatterebbe il divieto di compensazioni, pur in presenza della rateazione; se il mancato pagamento a scadenza riguarda due rate - ovvero la prima rata - verrebbe meno il beneficio della rateazione e l intero importo iscritto a ruolo diverrebbe immediatamente riscuotibile; ai fini della verifica del superamento dei concorrerebbe l intero importo resi- 56 duo del debito non pagato. La compensazione nel modello F24 Accise dei ruoli scaduti Al fine di liberare la possibilità di compensare i crediti erariali con tributi diversi è necessario estinguere le cartelle di pagamento scadute (ovvero estinguerle parzialmente di modo che il debito residuo scaduto sia inferiore ad 1.500) mediante il pagamento diretto del ruolo ovvero la presentazione del modello F24 Accise in cui utilizzare i crediti erariali in compensazione con le somme iscritte a ruolo. Il modello F24 Accise è utilizzabile per compensare i debiti iscritti a ruolo dal 22 febbraio 2011, mediante l indicazione del codice tributo RUOL istituito dalla Risoluzione n. 18/11. Equitalia ha previsto un modello da utilizzare per comunicare all Agente della riscossione la compensazione del debito iscritto a ruolo, nel caso in cui siano presenti più cartelle diverse, in quanto nella compilazione del modello F24 Accise non è prevista l indicazione del numero della cartella compensata. La dichiarazione di avvenuta compensazione e/o richiesta di imputazione del pagamento, disponibile al link ompensazione_art 31_online.pdf, va presentata: entro 3 giorni dall avvenuta compensazione, nel caso di presentazione del modello F24 Accise tramite banche, poste o mediante il canale Entratel; contestualmente, nel caso di presentazione del modello F24 Accise direttamente agli sportelli dell agente della riscossione. Nel caso in cui vi sia una sola cartella di pagamento notificata al contribuente, non è obbligatoria la presentazione del modello ad Equitalia, in quanto il pagamento (parziale o totale del debito complessivo) effettuato con l indicazione del codice tributo RUOL verrà attribuito naturalmente dall Agente della riscossione all unica cartella di pagamento esistente (indipendentemente dal fatto che la stessa sia scaduta o meno). 67 SOCIETÀ TRA PROFESSIONISTI (STP) DISPOSIZIONI IN VIGORE DAL 22 APRILE 2013 Sono in vigore dal 22 aprile 2013 le disposizioni del Regolamento introdotto con D.M. datato 8 febbraio 2013 (e pubblicato nella G.U. n. 81 del 6/04/2013) che consentono la creazione di società tra professionisti (individuate con l acronimo Stp) e di società multidisciplinari per l esercizio di più attività professionali. Tale provvedimento è stato emanato in applicazione delle disposizioni contenute nella L. n. 183/11 che all art. 10 ha previsto la riforma degli ordini professionali e l introduzione delle società tra professionisti. Sotto il profilo degli adempimenti è possibile individuare la seguente sequenza: 1. la Stp si iscrive al Registro Imprese tenuto presso la Cciaa come società inattiva; 2. la Stp si iscrive nell albo tenuto dall ordine/collegio di appartenenza; il legale rappresentante entro 30 giorni dall inizio dell attività economica deve richiedere l iscrizione nell apposita sezione speciale del Registro Imprese. Nonostante la pubblicazione del citato regolamento, tuttavia, rimangono ancora non definire con provvedimenti ufficiali le disposizioni di carattere tributario e previdenziale che risulteranno applicabili a queste nuove fattispecie. Dai primi orientamenti ufficiosi emersi dall Agenzia delle Entrate il trattamento fiscale e previdenziale delle Società tra Professionisti (Stp) non risulterà dissimile da quello attualmente previsto per le associazioni professionali: la fattura emessa dalle Stp verrà assoggettata al contributo integrativo previdenziale (a esempio, 4% se si parla di dottori commercialisti ed esperti contabili) mentre i compensi verranno assoggettati alla ritenuta di acconto del 20% laddove il cliente rivesta la qualità di sostituto d imposta; con riferimento alla figura del socio professionista, l utile prodotto dalle Stp ripartito tra i predetti soci verrà qualificato reddito di lavoro autonomo con conseguente assoggettamento dello stesso a contributi previdenziali soggettivi; con riferimento alla figura del socio non professionista (caratteristica delle Stp rispetto alle tradizionali associazioni professionali) occorrerà ulteriormente distinguere tra: soggetto non imprenditore: rimane la qualifica di reddito di lavoro autonomo con applicazione dell Irpef; soggetto imprenditore: il reddito o la perdita ritraibili dalla partecipazione nella Stp verrà cumulato al reddito d impresa dell imprenditore secondo le ordinarie regole di trasparenza fiscale. Come accennato in precedenza, tali aspetti, così come le altre caratteristiche legate ai nuovi soggetti introdotti dalla L. n. 183/11, dovranno essere confermate da chiarimenti ufficiali da parte dell Agenzia Entrate, di cui vi daremo conto non appena pubblicati. 7 Documenti analoghi
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 articolo 31
 Art. 1
 articolo 1
 art. 1