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Timestamp: 2016-09-29 06:44:22+00:00

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Titoli di studio per lavorare in asilo nido - Progetto Asilo Nido
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Per lavorare in asilo nido è necessario il possesso di titoli di studio idonei, che sono previsti dalle leggi della regione in cui si intende lavorare, e che permettono di accedere alle varie figure lavorative. In questo articolo abbiamo raccolto i titoli di studio e altre considerazioni utili a chi intende lavorare in asilo nido, distinte in base alle leggi regionali da cui sono tratte, regione per regione. Per le variazioni, modifiche, integrazioni e aggiornamenti del corpus di leggi che regolano gli asili nido, rimandiamo a Leggi e Asilo Nido. Aiutateci a migliorare: nel caso riteniate che una legge o un titolo di studio siano citati in maniera errata o incompleta, o che un link non sia più valido, vi preghiamo di segnalarcelo sulla nostra pagina di Progetto Asilo Nido su Facebook.
Aggiornato il 18/06/2012 con la Delibera di Giunta Regionale dell'Abruzzo n° 935 del 23/12/2011 “Disciplina sperimentale del sistema di accreditamento dei servizi educativi per la prima infanzia” (Allegato 1). Aggiornato il 07/06/2013 con il Decreto Presidenziale Regione Siciliana 16 maggio 2013 “Nuovi standards strutturali ed organizzativi per i servizi di prima infanzia” (Allegato 1) Aggiornato il 11/9/2013 con il nuovo Regolamento Attuativo n° 9/2013 della Regione Calabria. Aggiornato il 30/6/2014 con il DPGR Toscana n° 33 del 20 giugno 2014 “Modifiche al Regolamento Attuativo emanato con decreto del Presidente della Giunta regionale 30 luglio 2013. n. 41/R”. Aggiornato il 28/2/2015 con i titoli di studio previsti dalla procedura RIPAM di reclutamento di educatori del Comune di Napoli. Aggiornato il 01/08/2015 con la nuova Delibera di Giunta Provinciale di Trento n. 1659, del 29 settembre 2014, “Articolo 8 della Legge provinciale 12 marzo 2002, n. 4. Ulteriore modificazione della deliberazione della Giunta provinciale n. 1891 del 1° agosto 2003 e ss.mm. per quanto riguarda l’accesso alle professioni di educatore nei nidi d’infanzia e nei servizi integrativi e di operatore educativo di nido familiare-servizio Tagesmutter”. Aggiornato il 01/04/2015 con i requisiti previsti dalla Deliberazione della Giunta Regionale della Liguria n° 222 del 06/03/2015 "Linee guida sugli standard strutturali, organizzativi e qualitativi dei servizi socioeducativi per la prima infanzia”, in attuazione dell'art. 30, comma 1, lett. D) della L.R.. 9 aprile 2009, n. 6", che abroga e sostituisce la deliberazione di Giunta Regionale del 12/05/2009, n. 588. Aggiornato il 17/07/2015 con i futuri requisiti previsti per il Sistema Integrato 0-6 anni della Legge 107/2015. Aggiornato il 18/08/2015 con i nuovi titoli di studio previsti dalla selezione pubblica per graduatoria educatori di asilo nido del Comune di Roma del 14/08/2015. Aggiornato il 8/2/2016 con i nuovi titoli di studio previsti dalla Delibera di Giunta regionale della Campania n. 490 del 21/10/2015 pubblicata sul BURC Campania il 8/2/2016.
Lavorare in asilo nido – titoli e considerazioni sulle figure professionali
Chi intende lavorare in asilo nido, in particolare come educatrice o coordinatrice psicopedagogica, deve necessariamente possedere almeno un idoneo titolo di studio. Tale titolo di studio è attualmente definito dalle leggi regionali della Regione in cui si intende lavorare; ciò può causare alcuni problemi, in quanto alcuni titoli non sono ammessi in una regione, mentre possono esserlo nella confinante. Di seguito indicheremo, oltre all’elenco dei titoli per poter accedere al lavoro in asilo nido nelle sue varie figure professionali, anche una serie di considerazioni su cosa sarà concretamente richiesto in tali servizi.
Questo articolo è dedicato sopratutto a chi intenda partecipare ai concorsi pubblici e alle selezioni per educatore di asilo nido o di coordinatore psicopedagogico, come ad esempio le graduatorie per assunzioni a tempo determinato (sostituzioni). L’importanza del titolo di studio richiesto per lavorare in asilo nido è comunque fondamentale anche per chi intende lavorare in ambito privato, in quanto le leggi regionali che regolano i servizi per l’infanzia si applicano a tutti i servizi per l’infanzia, sia pubblici, sia privati, con le proprie prescrizioni relative al tipo di servizio offerto (numero ed età dei bambini, periodo di apertura, ecc.). Nota importante: consigliamo di leggere l'ultimo paragrafo di quest'articolo, riguardante i prossimi futuri sviluppi dei requisiti di accesso al lavoro nei Nidi d'infanzia e nei servizi per l'infanzia definiti dalla Legge 107/2015, cosidetta "riforma della Buona Scuola", nel nuovo Sistema Integrato 0-6 anni.
Clicca per visualizzare gli attuali titoli di studio per lavorare in asilo nido secondo le leggi delle varie Regioni Abruzzo
Titoli di studio per lavorare negli asili nidi della regione Abruzzo
I titoli di studio per lavorare in asilo nido, nella regione Abruzzo, sono contenuti nella Delibera di Giunta Regionale n° 393/2012 del 25 giugno 2012 che modifica e integra quanto riportato nella DGR 935 del 23 dicembre 2011 “Disciplina sperimentale del sistema di accreditamento dei servizi educativi per la prima infanzia”, nell'Allegato 1, articolo 6,che sostituisce quelli indicati precedentemente nella Legge Regionale L.R. 76/2000 “Norme in materia di servizi educativi per l’infanzia”, con il relativo regolamento contenuto nella DGR 565/2001 “Direttive generali di attuazione della Legge Regionale L.R. 76/00”.
Titoli di studio per lavorare come educatrice di asilo nido
In particolare, per le educatrici di asilo nido e più in generale per l'Educatore nei servizi educativi per la prima infanzia, alla data di entrata in vigore della Disciplina sperimentale data dalla DGR 393/2012, è necessario (All.1, art. 6, comma 2):
Laurea triennale (L), nella classe L19 "Scienze dell'educazione e della formazione"( ex DM 270/2004);
Laurea triennale (L) nella classe L18 Scienze dell'educazione e della formazione (ex DM 509/1999);
Diploma di Laurea, secondo il vecchio ordinamento in Pedagogia;
Laurea Specialistica (LS) in una delle seguenti classi di laurea: 87/S - Classe delle Lauree Specialistiche in Scienze Pedagogiche;
Laurea Magistrale (LM) in una delle seguenti classi di laurea: Laurea Magistrale a Ciclo Unico (LMCU) in Scienze della formazione primaria; LM85 (Lauree Magistrali in Scienze Pedagogiche);
La DGR 393/2012, art. 6 comma 1, indica inoltre le caratteristiche del lavoro come educatrice: "L'Educatore nei servizi educativi per la prima infanzia espleta compiti educativo-formativi, favorisce il benessere, lo sviluppo individuale, l'integrazione e la protezione dei bambini. Favorisce, altresì, il rapporto con le famiglie, ne promuove la partecipazione e il coinvolgimento alle attività educative".
Vecchi titoli di studio per lavorare come educatrice di asilo nido (NON più validi)
A soli fini di comparazione, segnaliamo i titoli di studio che prima della 393/2012 erano validi. In particolare, per le educatrici di asilo nido: D.G.R. 565/2001, All. Tit. VI, capo II, art. 50, era necessario:
Diploma di Laurea di Educatore dell’Infanzia
In via transitoria, fino al 5° anno dopo l’istituzione della laurea triennale di prima, valgono:
Diploma di maturità magistrale (Istituto magistrale)
Diploma di maturità (Liceo socio-psico-pedagogico)
Diploma di assistente di comunità infantile (Istituto professionale di Stato per assistente all’infanzia)
Diploma di dirigente di comunità infantile (Istituto tecnico femminile)
Qualsiasi diploma di scuola secondaria superiore con attestato di qualifica rilasciato dal sistema della Formazione Professionale per profilo di “educatore dell’infanzia”
Nota importante: i precedenti diplomi di laurea “costituiscono titolo preferenziale” rispetto ai titoli precedenti (D.G.R. 565/2001, All. Tit. VI, capo II, art. 50).
A tutt’oggi (febbraio 2013), nei concorsi e selezioni per educatrice di asilo nido sono indicati tutti i precedenti titoli, sebbene siano passati più dei 5 anni previsti. La D.G.R. 565/2001, All. Tit. VI, capo II, art. 49, indica inoltre le caratteristiche del lavoro come educatrice: “Gli educatori hanno specifiche competenze psico-pedagogiche, relative all’educazione ed alla cura dei bambini, nonché atte a facilitare il rapporto con le famiglie ed a promuovere la loro partecipazione alla vita del servizio. Essi svolgono altresì funzioni connesse all’organizzazione ed al funzionamento del servizio.”
Per quanto riguarda il personale educativo in servizi per l’infanzia diversi dagli asili nido, la L.R. 76/2000 indica che “gli educatori dei nidi d'infanzia e dei servizi integrativi dovranno essere dotati dello stesso titolo di studio, anche al fine di garantire la mobilità tra i diversi servizi.”
Titoli di studio per lavorare come ausiliaria di asilo nido
Il personale impegnato all’interno dei servizi (“personale Addetto ai Servizi Generali”) è regolamentato dalla DGR 393/2012, All.1, art. 7, che distingue tra:
Assistenti all'infanzia;
Addetti alla conduzione della cucina e alla preparazione dei pasti
Rispetto alla DGR 565/2001 (vedi sotto), con la DGR 393/2012 i compiti degli Assistenti all'infanzia si estendono: "Gli Assistenti all'infanzia svolgono compiti di assistenza e vigilanza dei bambini, di pulizia e riordino degli ambienti e dei materiali, collaborano con il personale educativo al buon funzionamento del servizio e operano nelle strutture con metodi di lavoro di gruppo" (DGR 393/2012, all.1, art.7, comma 2). Gli Assistenti all'infanzia devono essere essere in possesso del Diploma di istruzione secondaria di I grado. Nota importante: "Il possesso della qualifica di assistente all'infanzia conseguita a seguito di frequenza di un corso di formazione professionale, rilasciata da un Ente formativo accreditato, costituisce titolo preferenziale per l'accesso" (DGR 393/2012, all. 1, art. 7, comma 3). Gli Addetti alla conduzione della cucina e alla preparazione dei pasti curano la preparazione dei pasti, invece, "gestiscono le attività di cucina, pianificano le attività giornaliere, assicurano la corretta preparazione dei pasti" (DGR 393/2012, all. 1, art. 7, comma 4) Anche gli Addetti alla conduzione della cucina e alla preparazione dei pasti devono essere in possesso del Diploma di istruzione secondaria di I grado. Nota importante: anche per questi Addetti, "Il possesso della qualifica di assistente all'infanzia conseguita a seguito di frequenza di un corso di formazione professionale, rilasciata da un Ente formativo accreditato, costituisce titolo preferenziale per l'accesso" (DGR 393/2012, all. 1, art. 7, comma 4).
A solo scopo documentario, ricordiamo che la D.G.R. 565/2001 precisava che: “Gli addetti ai servizi generali svolgono compiti di assistenza e vigilanza dei bambini, di pulizia e riordino degli ambienti e dei materiali, collaborando con il personale educativo al buon funzionamento del servizio.”
In assenza di precise indicazioni sul titolo di studio per lavorare come ausiliaria negli asili nido, si presumeva che il riferimento erano i requisiti fissati dallo Stato per la determinazione dei profili professionali; quindi tale titolo era il diploma di scuola dell’obbligo.
Titoli di studio per lavorare come coordinatrice psicopedagogica di asilo nido
La figura della coordinatrice psicopedagogica è regolamentata dalla DGR 393/2012, All.1, art. 5, che prevede il possesso dei seguenti titoli di studio:
Diploma di Laurea (DL), secondo il vecchio ordinamento, in una delle seguenti discipline: pedagogia, psicologia; Laurea Specialistica (LS) in una delle seguenti classi di laurea: 87/S - Classe delle Lauree Specialistiche in Scienze Pedagogiche; 58/S - Classe delle Lauree Specialistiche in Psicologia; Laurea Magistrale (LM) in una delle seguenti classi di laurea: Laurea Magistrale a Ciclo Unico [LMCU] in Scienze della formazione primaria: LM85 (Lauree Magistrali in Scienze Pedagogiche), LM51 (Lauree Magistrali in Psicologia);
altro Diploma di Laurea vecchio ordinamento, o Specialistica (LS), o Magistrale (LM) e di inquadramento nel ruolo di Coordinatore o Educatore dei servizi educativi per la prima infanzia, in via continuativa, per un periodo minimo di 2 (due) anni scolastici. In tal caso, la certificazione inerente alle mansioni svolte deve essere documentata a cura del datore di lavoro
La DGR 393/2012, art. 5 comma 1, indica inoltre le funzioni del Coordinatore Psicopedagogico: "Il Coordinatore psico-pedagogico è garante del rispetto degli standard qualitativi del servizio con una chiara definizione dei compiti a tutela e a promozione dei diritti di bambini/e e a garanzia della trasparenza delle procedure. Supervisiona il lavoro pedagogico, organizza e gestisce le riunioni del gruppo, verifica l'applicazione delle buone pratiche educative, facilita il buon clima di lavoro, coordina il lavoro di documentazione delle attività del servizio, progetta l'aggiornamento dopo aver rilevato i bisogni formativi del personale educativo".
Nota importante. La DGR393/2012, art. 5 comma , indica che il Coordinatore psico-pedagogico può operare "a livello intercomunale o di Ambito Territoriale Sociale, anche in forma di consulenza esterna". Questo sembra prefigurare una serie di incarichi di collaborazione, piuttosto che di assunzione.
Vecchi titoli di studio per lavorare come coordinatore pedagogico (NON più validi)
A soli fini di comparazione, segnaliamo i titoli di studio che prima della DGR 393/2012 erano validi per lavorare come coordinatore psicopedagogico nella regione Abruzzo. In particolare, per il coordinatore psicopedagogico la D.G.R. 565/2001, All. Tit. VI, capo II, art. 53, prevedeva:
Laurea specialistica di coordinatore dei servizi educativi e formativi
In via transitoria, fino al 7° anno dopo l’istituzione della laurea quinquennale di prima, valgono:
(in alternativa:) possesso di altro diploma di laurea in materia socio-psico-pedagogica e inquadramento nel ruolo di educatore infanzia per il periodo minimo di sette anni
Nota: la D.G.R. 565/2001, All. Tit. VI, capo II, art. 49, indica le caratteristiche del lavoro come coordinatrice psicopedagogica: “Il coordinatore pedagogico, in particolare, assicura il coordinamento ed il sostegno tecnico al lavoro degli operatori, promuovendo l’elaborazione e la verifica del progetto educativo, organizzativo e gestionale dei servizi, nonché il loro reciproco raccordo e il loro inserimento nella rete delle opportunità educative offerte ai bambini ed alle famiglie.” Basilicata
Titoli di studio per lavorare negli asili nidi della regione Basilicata
I titoli di studio per lavorare in asilo nido, nella regione Basilicata, sono contenuti nella Legge Regionale L.R. 6/1973 (vedi il link con modifiche apportate dalla L.R. 13/1978), art. 11, e nella D.C.R 1280/1999, cap. 6, par. 6.9.7 e par. 6.9.8 (link non più valido).
In particolare, per le educatrici di asilo nido (L.R. 6/1973, art. 11, D.C.R 1280/1999, cap. 6, par. 6.9.7), sono necessari i titoli di:
Diploma di vigilatrice d' infanzia
Diploma di di maestra d’asilo
Diploma di di assistente sanitaria visitatrice
Diploma di di assistente sociale
Diploma di di istituto professionale di assistenza all’infanzia o di abilitazione magistrale
Si noti che un assistente sociale ha oggi una laurea di tipo sanitario, con un proprio albo professionale.
Nota: la D.C.R 1280/1999, cap. 6, par. 6.9.7, indica le caratteristiche del lavoro come educatrice: “[Gli educatori] sono operatori che nei nidi rispondono agli obiettivi di armonico sviluppo psicofisico, di socializzazione del bambino, nonché d'integrazione dell'azione educativa della famiglia. Ad essi competono altresì le operazioni di igiene e pulizia del bambino, nonché la somministrazione del pasto.”
Il personale impegnato all’interno dei servizi (“ausiliari addetti ai servizi”) è regolamentato dalla L.R. 6/1973, art. 11, D.C.R 1280/1999, cap. 6, par. 6.9.7. In particolare, tale delibera precisa che: “Gli ausiliari addetti ai servizi garantiscono l'assolvimento delle funzioni di pulizia generale degli ambienti e di aiuto in cucina”.
In assenza di precise indicazioni sul titolo di studio per lavorare come ausiliaria negli asili nido, si presume che il riferimento siano i requisiti fissati dallo Stato per la determinazione dei profili professionali; quindi tale titolo è il diploma di scuola dell’obbligo.
La coordinatrice psicopedagogica è regolamentata dalla D.C.R 1280/1999, cap. 6, par. 6.9.7. In particolare, tale delibera precisa che: “Ogni nido ha un coordinatore, preferibilmente laureato, nominato anche a turno fra il personale educativo con compiti di: a) organizzazione per le attività socio - pedagogiche e ludiche che si realizzano nel nido; b) di raccordo con l'Ente gestore per la parte amministrativa e per gli aspetti organizzativi generali del servizio; c) rapporto con le famiglie, con le istanze di partecipazione sociale e territoriale con gli altri servizi socio - sanitari - assistenziali.”
La figura della coordinatrice psicopedagogica in Basilicata è quindi una educatrice interna al nido, con mansioni di coordinamento e comunicazione, ma non necessariamente competenze specifiche o titoli di studio particolari. Calabria
Titoli di studio per lavorare negli asili nidi della regione Calabria
I titoli di studio per lavorare in asilo nido, nella regione Calabria, sono contenuti nel Regolamento Attuativo n° 9/2013 “Regolamento di Attuazione di cui all'articolo 10 della legge 29 marzo 2013, n. 15, finalizzato alla definizione dei requisiti organizzativi e strutturali di tutti i servizi educativi per la prima infanzia e delle procedure per l'autorizzazione al funzionamento e per l'accreditamento”, che definisce e contestualizza i requisiti definiti dalla L.R. 15/2013.
Al punto (1.2.b) del Regolamento si indica che per ricoprire il ruolo di educatore/educatrice di asilo nido si deve possedere uno dei titoli seguenti:
Diploma di operatore dei servizi sociali e assistente per l'infanzia;
Titoli equipollenti riconosciuti dal MIUR (l'equipollenza deve risultare dal diploma stesso);
Lauree specialistiche equipollenti ai sensi del Decreto interministeriale 5 maggio 2004;
Diploma di laurea triennale di cui alla classe 18 del DM 4 agosto 2000 pubblicato sulla G.U. n. 170 del 19 ottobre 2000;
Titoli equipollenti (l'equipollenza deve risultare dal diploma stesso), equiparati o riconosciuti ai sensi di legge.
Importante: “dal 1 gennaio 2018 tutti i nuovi educatori assunti nei servizi per l'infanzia dovranno essere in possesso del diploma di laurea in ambito educativo-pedagogico.” Il Regolamento n° 9/2013 precisa anche un regime transitorio: “Per i soli educatori/educatrici che alla data di entrata in vigore del presente regolamento abbiano avuto un rapporto contrattuale e in mansioni attinenti i servizi educativi per la prima infanzia, sarà possibile derogare ai titoli sopra indicati attraverso la frequenza documentata di corsi di formazione e di aggiornamento relativi a tematiche educative, con modalità possibilmente laboratoriali, di almeno 200 ore da espletarsi nel termine massimo di 18 mesi; 50 delle 200 ore possono essere svolte nello stesso servizio per attività di osservazione, di ricerca e di studio individuale con relazione sintetica finale che descriva le attività fatte. Tale documentazione, circa le 200 ore, sarà presentata all'ufficio competente regionale che rilascerà un attestato dell'avvenuta integrazione formativa e la possibilità di svolgere il ruolo di educatore/educatrice.”
Titoli di studio per lavorare come ausiliaria e cuoca di asilo nido
Nel Regolamento Attuativo n° 9/2013 (punto 1.2.d) sono chiaramente indicati i requisiti per ricoprire il posto di collaboratore/collaboratrice: “si deve essere provvisti del diploma di scuola dell'obbligo”. Inoltre, per quanto riguarda il “posto di cuoco/cuoca, laddove vi è la preparazione del pasto all'interno del servizio o del polo d'infanzia (L.R. 15/2013 art. 7, c. 3), si deve essere in possesso del diploma di qualifica professionale rilasciato dall'istituto alberghiero o di un attestato di qualifica rilasciato da enti accreditati per corsi di formazione professionale riconosciuti dalla Regione.” Nel caso del cuoco, “è possibile derogare ai titoli sopra elencati solo nel caso in cui il/la cuoco/a abbia un rapporto contrattuale documentato almeno da un anno.”
Il coordinatore pedagogico, è “figura richiesta per i servizi che intendono accreditarsi” (L.R. 15/2013 artt.15, c. 1, lett. c; 21). Ha compiti di indirizzo, sostegno tecnico per la programmazione, verifica del lavoro educativo, della qualificazione dell'offerta e della relativa documentazione. Il coordinatore pedagogico è inoltre responsabile della formazione in servizio del personale e della supervisione pedagogica. Al punto (1.2.d) del Regolamento Attuativo n° 9/2013, in maniera conforme a quanto già previsto nella D.G.R 748/2010, cap. 6, par. 6.4, si prescrive che “per ricoprire il ruolo di coordinatore pedagogico occorre essere stato/a educatore/educatrice nei servizi educativi e/o nelle scuole dell'infanzia preferibilmente con un'esperienza certificata di almeno tre anni ed essere in possesso di uno dei seguenti titoli:
Nota: nel Regolamento Attuativo n° 9/2013 (punto 1.2.d) è esplicitato che “Per favorire la creazione di un sistema educativo territoriale dei servizi per l'infanzia di qualità si prevedono coordinatori/coordinatrici pedagogici/pedagogiche di sistema almeno a livello di ambito o che si interessano di più servizi educativi zero-sei, in vista anche di un contenimento dei costi.”Campania
Titoli di studio per lavorare negli asili nidi della regione Campania
I titoli di studio attuali per lavorare nei Nidi d'Infanzia della regione Campania sono stati precisati nella Deliberazione di Giunta Regionale n.490 del 21/10/2015, pubblicata nel BURC n° 8 del 8/2/2016. In tale ultima modifica, si considerano esplicitamente gli educatori e le educatrici che, pur non in possesso del titolo di studio attualmente previsto, già abbiano lavorato per almeno 12 mesi o stiano lavorando da 12 mesi in un servizio per l'infanzia.
Per le educatrici di asilo nido, secondo la Delibera di Giunta Regionale n° 490 del 21/10/2015, tabella descrittiva "Nido e Micronido") sono necessari i titoli di:
Laurea in Scienze della Formazione oppure Educatore professionale
(Sono le cosidette "figure professionali di III livello").
Sono altresì valide le "Figure professionali di II livello" che siano in possesso dei titoli di studio di:
maturità o diplomi di scuola magistrale, diploma di istituto magistrale, diploma di puericultrice
o altri titoli equipollenti
Purché abbiano già prestato servizio come operatore addetto all'infanzia, in data antecedente all'entrata in vigore del Regolamento 4/2014, in mancanza delle qualifiche previste dalla suddetta norma (Laurea), e possiedano "un'esperienza lavorativa di almeno 12 mesi in tale tipologia di servizio, documentata da iscrizione agli enti assicurativi e previdenziali obbligatori e regolare contratto di lavoro". (punto b).
Nota: tali requisiti di servizio sono previsti anche per i Servizi Integrativi al Nido quali “Spazio Bambini e Bambine” e “Centro per i Bambini e le Famiglie” (Delibera di Giunta Regionale n° 490 del 21/10/2015, tabella descrittiva "Servizi Integrativi")
Titoli di studio per lavorare come ausiliaria di asilo nido Le ausiliarie di Nido d'infanzia e Micronido rientrano nelle figure professionali di I livello della Delibera di Giunta Regionale n° 490 del 21/10/2015, ma non sono presenti variazioni rispetto alle leggi precedenti. Ecco quindi che il personale impegnato all’interno dei servizi (anche “personale addetto ai servizi”) è regolamentato ancora dalla L.R. 24/2005, art. 10, comma 1 lettera b); D.P.G.R. 16/2009, All. 1. Non abbiamo trovato indicazioni precise sulle sue funzioni, tranne il fatto che deve essere preso “dall'organico del comune o da quello di istituzioni, fondazioni e aziende di servizi dallo stesso costituite”.
Secondo la Delibera di Giunta Regionale n° 490 del 21/10/2015 (tabella descrittiva "Nido e Micronido") per il coordinatore di nido d'infanzia o micronido è necessario il possesso di laurea magistrale in
Scienze dei servizi sociali
Di fatto, si confermano i titoli di studio previsti dalle normative precedenti.
Precedenti titoli di studio per lavorare in Nidi e Micronidi della Campania
I precedenti titoli di studio per lavorare in asilo nido, nella regione Campania, sono contenuti nella Legge Regionale L.R. 48/1974 “Costruzione, gestione e controllo degli asili-nido comunali” (link non più attivo), nella L.R. 24/2005, nella D.P.G.R. 16/2009, All. 1 (Figure professionali), e nell'Art.2 della Legge regionale n. 15 del 6 luglio 2012 (comma c).
Precedenti titoli di studio per lavorare come educatrice di asilo nido (NON più validi)
In particolare, per le educatrici di asilo nido (L.R. 48/1974, art. 19; L.R. 24/2005, art. 10, comma 1-b; D.P.G.R. 16/2009, All. 1-Figure professionali; L.R. 15/2012, art. 2, comma c) sono necessari i titoli di:
Laureato in Scienze dell’educazione e della formazione
Attenzione: nel bando della procedura RIPAM per il reclutamento di 95 educatori di asilo nido del comune di Napoli (febbraio-marzo 2015), sono indicati i seguenti titoli:
Diploma di laurea nella classe delle lauree in Scienze dell'educazione o in Scienze della formazione ed equiparate ai sensi del D.M. 9.7.2009;
Sono altresì validi:
i corsi di laurea di secondo livello o di specializzazione in pedagogia, psicologia o discipline umanistiche ad indirizzo socio-psico-pedagogico;
diploma di maturità magistrale o di maturità rilasciato dal liceo socio-psico-pedagogico
diploma di abilitazione all'insegnamento nelle scuole di grado preparatorio
diploma di puericultrice (fino ad esaurimento del titolo )
diploma di maestra di scuola dell'infanzia (fino ad esaurimento del titolo)
diploma di vigilatrice d'infanzia (fino ad esaurimento del titolo).
Nota: la Legge L.R. 12/1973, art. 15, definisce le educatrici come: “personale di assistenza diretta” o “personale educatore”. Tale personale “è responsabile della cura e dell’educazione di ogni bambino, elabora e attua il progetto educativo, si relaziona e coinvolge i genitori nella vita del servizio.”
La coordinatrice psicopedagogica è prevista dalla D.P.G.R. 16/2009, All. 1 (Figure professionali), che indica come tale professionista possa essere interna all’asilo nido e in possesso di:
Diploma di laurea in Sociologia
Diploma di laurea in scienze della formazione
Diploma di laurea in scienze del servizio sociale
La figura della coordinatrice psicopedagogica in Campania può quindi essere una figura interna a ciascun asilo nido, e quindi non necessariamente dedicata al coordinamento tra servizi diversi dello stesso Comune. Emilia-Romagna
Titoli di studio per lavorare negli asili nidi della regione Emilia Romagna
I titoli di studio per lavorare in asilo nido, nella regione Emilia Romagna, sono contenuti nella Legge Regionale L.R. 1/00 “Norme in materia di servizi educativi per la prima infanzia”, nella L.R. 6/2012, e nella Delibera Regionale 85/12 “Direttiva in materia di requisiti strutturali ed organizzativi dei servizi educativi per la prima infanzia e relative norme procedurali. Disciplina dei servizi ricreativi e delle iniziative di conciliazione”, All. A.
In particolare, per le educatrici di asilo nido (“personale educatore”), nella Del. Reg. 85/2012, Allegato A sono previsti i titoli di:
Operatore servizi sociali e assistente per l'infanzia
Diploma di laurea in scienze dell'educazione
Diploma di laurea triennale di cui alla classe l19 del decreto del ministero dell'università e della ricerca 26 luglio 2007
Diploma di laurea magistrale previsto dal decreto del ministero dell'università e della ricerca 16 marzo 2007 di cui alle classi:
Lm - 50 programmazione e gestione dei servizi educativi;
Lm - 57 scienze dell'educazione degli adulti e della formazione continua;
Lm - 85 scienze pedagogiche;
Lm - 93 teorie e metodologie dell'e-learning e della media education e altra classe di laurea magistrale equiparata a scienze dell'educazione "vecchio ordinamento"
IMPORTANTE. “A far tempo dal 1° settembre 2015 (anno educativo 2015-2016) saranno ritenuti validi per l'accesso ai posti di educatore di servizi educativi per la prima infanzia i soli diplomi di laurea sopra indicati. Continueranno comunque ad avere valore per l'accesso ai posti di educatore tutti i titoli inferiori alla laurea validi al 31 agosto 2015, se conseguiti entro tale data” (Delibera Regionale 85/2012, pag. 6).
Il personale impegnato all’interno dei servizi (“personale addetto ai servizi generali”) è regolamentato dalla L.R.1/2000, Tit. IV, art 29. Non abbiamo trovato indicazioni precise sulle sue funzioni. In assenza di precise indicazioni sul titolo di studio per lavorare come ausiliaria negli asili nido, si presume che il riferimento siano i requisiti fissati dallo Stato per la determinazione dei profili professionali; quindi tale titolo è il diploma di scuola dell’obbligo.
La coordinatrice psicopedagogica è prevista dalla L.R. 1/2000, Tit. IV, art. 33 (rivisto nella L.R. 6/2012), che indica come tale funzione sia assicurata dall’Ente Gestore tramite figure professionali “dotate di laurea specifica ad indirizzo socio-pedagogico o socio-psicologico”.
La coordinatrice psicopedagogica deve “assicurare l'organizzazione del personale e il funzionamento dell'équipe sul versante pedagogico e gestionale. I coordinatori pedagogici svolgono, in particolare, compiti di indirizzo e sostegno tecnico al lavoro degli operatori, anche in rapporto alla loro formazione permanente, di promozione e valutazione, nonché di monitoraggio e documentazione delle esperienze, di sperimentazione, di raccordo tra i servizi educativi, sociali e sanitari. Supportano inoltre il personale per quanto riguarda la collaborazione con le famiglie e la comunità locale”
Si osservi il loro contributo alla formazione permanente, uno dei cardini operativi del cosidetto Reggio Emilia Approach.
È interessante osservare che il numero dei coordinatori “deve essere definito considerando prioritariamente il numero dei Servizi funzionanti nel territorio”; questo sta ad indicare la funzione di coordinamento tra più servizi. Friuli Venezia-Giulia
Titoli di studio per lavorare negli asili nidi della regione autonoma Friuli Venezia-Giulia
I titoli di studio per lavorare in asilo nido, nella regione Friuli Venezia-Giulia, sono contenuti nella Legge L.R. 15/1995, nella Legge Regionale L.R. 20/2005, e nel Decreto del Presidente della Regione n° 87 del 27 marzo 2006, All. B.
In particolare, per le educatrici di asilo nido sono necessari i titoli di (L.R. 15/1995, art. 1; D.P.R. 87/2006, All. B, par. 6.6):
Diploma di qualifica di assistente per l'infanzia ovvero di operatore dei servizi sociali, conseguito dopo un corso triennale e rilasciato da un istituto professionale di stato
Diploma di maturità per assistente di comunità infantile ovvero di tecnico dei servizi sociali, conseguito dopo un corso quinquennale e rilasciato da un istituto professionale di stato
Diploma di maturità tecnico-femminile per dirigenti di comunità
Si osservi inoltre che “sono altresì considerati validi i diplomi di scuola media superiore di area pedagogico-sociale, i diplomi di laurea a indirizzo pedagogico o psicologico, ovvero i titoli equipollenti riconosciuti dal Ministero dell’istruzione, dell’università e della ricerca.”
Nota: la Legge L.R. 12/1973, art. 15, definisce le educatrici come “personale educatore”.
Il personale impegnato all’interno dei servizi (“personale addetto ai servizi generali”) è regolamentato dalla L.R. 20/2005, capo V, art. 24; D.P.R. 87/2006, All. B, cap. 6, par. 6.1. Non abbiamo trovato indicazioni precise sulle sue funzioni.
IMPORTANTE. Secondo la L.R. 32/1987, “Il possesso del diploma di Stato di assistente per l'infanzia ovvero di operatore dei servizi sociali costituisce titolo di preferenza per l'assegnazione a posti di servizio ai sensi dell'articolo 2 della legge 30 aprile 1976, n. 338”.
La coordinatrice psicopedagogica è prevista L.R. 20/2005, cap. V, art. 25, che indica come tale funzione sia assicurata dai soggetti gestori accreditati tramite “operatori in possesso del titolo di studio di laurea a indirizzo pedagogico o psicologico”.
È interessante osservare che il numero delle coordinatrici psicopedagogiche è definito “in base alle esigenze e tipologie dei singoli servizi, secondo le indicazioni del Comitato di coordinamento pedagogico”; in tal modo si ha una sorta di “doppio livello” di coordinamento, uno centrale e uno collegato alle esigenze di ciascun servizio per l’infanzia (non solo asili nido).
Titoli di studio per lavorare negli asili nidi della regione Lazio
I titoli di studio per lavorare in asilo nido, nella regione Lazio, sono contenuti nella Legge Regionale L.R. 59/1980, nella Legge Regionale L.R. 67/1990, dalla Legge Regionale L.R. 3/2000 e dalla Legge Regionale L.R. 32/2001.
Nota: per brevità , di seguito citeremo la L.R. 59/1980 facendo riferimento al testo comprensivo delle modifiche e integrazioni introdotte dalla L.R. 67/1990, dalla L.R. 3/2000 e dalla L.R. 12/2011.
Si osservi inoltre che la Delibera di Giunta Comunale del Comune di Roma D.G.C. 400/2007 “Approvazione nuova procedura sperimentale per l'accreditamento ai fini del convenzionamento di strutture educative private per lo sviluppo delle politiche educative di rete e aggiornamento rette”, all’allegato A esplicita i titoli per lavorare in asilo nido.
In particolare, per le educatrici di asilo nido sono necessari i titoli di (Tit. III, artt. 17 e 17 bis, D.G.C. 400/2007, All. A):
Diploma di vigilatrice di infanzia
Maturità professionale di assistente di comunità infantile
Maturità tecnica femminile (specializzazione dirigente di comunità)
Diploma di assistente alla comunità d'infanzia
Diploma di maturità magistrale o abilitazione magistrale
Diploma di liceo socio-psicopedagogico
IMPORTANTE. Nota: la Legge L.R. 59/1980, art. 17-bis, indica che “Il possesso del diploma di Stato di assistenza all'infanzia costituisce titolo di preferenza per l'assegnazione a posti di servizio presso gli asili-nido”.
Aggiornamento al concorso pubblico del Comune di Roma del 14/08/2015, relativo alla Procedura Selettiva, per titoli, finalizzata all’individuazione di personale da assumere, a tempo determinato, per le supplenze presso i Nidi di Roma Capitale per l’anno educativo 2015/2016. Ai titoli appena indicati, sono stati aggiunti:
Laurea in scienze della formazione primaria, con indirizzo scuola dell’infanzia, vecchio ordinamento;
Laurea di durata triennale, Diploma di Laurea del vecchio ordinamento, Laurea Specialistica, Laurea Magistrale, nell’ambito delle discipline di scienze dell’educazione e della formazione o titoli equipollenti.
Il personale impegnato all’interno dei servizi è regolamentato dalla L.R. 59/1980, Tit. III, artt. 13 e 19 bis e dalla D.G.C. 400/2007, All. A. La L.R. 59/1980 parla di “gruppo educativo”, il quale “costituito da tutto il personale comunque operante nella struttura” (art. 13). Sempre nell’articolo 13 sono indicati la composizione e i compiti di tale gruppo educativo.
Sembra quindi decadere, nella regione Lazio, la distinzione tra educatrici di asilo nido e personale ausiliario.
La coordinatrice psicopedagogica è prevista dalla legge L.R. 59/1980, Tit.. III art. 19 bis, e dalla D.G.C. (Roma) 400/2007, All. A. Si prevede esplicitamente una persona laureata (in Pedagogia, Psicologia, Scienze dell'Educazione o Formazione primaria o lauree triennali specifiche) che abbia inoltre esperienze formative e professionali nell’ambito della prima infanzia.
I compiti sono organizzativi e pedagogici, e relativi a:
Omogeneità di indirizzo pedagogico e organizzativo degli asili
Programmazione degli interventi educativi verso i bambini
Collegamento tra i nidi e gli altri servizi educativi e socio-sanitari territoriali
Diffusione delle problematiche culturali, educative sull'infanzia
Nota: il Comune di Roma prevede un coordinamento interno ad ogni asilo nido e un coordinamento di sistema tra i vari servizi; anche la L.R. 59/1980 esalta questo aspetto di collegamento tra i vari servizi, non solo per l’infanzia ma anche socio-sanitari.
Nota: Il Comune di Roma prescrive anche i titoli di studio per il cuoco che intenda lavorare in asilo nido (D.G.C. 400/2007, All. A). Liguria
Titoli di studio per lavorare negli asili nidi della regione Liguria
I titoli di studio per lavorare in asilo nido, nella regione Liguria, sono contenuti nella Deliberazione della Giunta Regionale della Liguria n° 222 del 06/03/2015 “Linee guida sugli standard strutturali, organizzativi e qualitativi dei servizi socioeducativi per la prima infanzia”, in attuazione dell'art. 30, comma 1, lett. D) della Legge Regionale L.R. 6/2009 “Promozione delle Politiche per i minori e i giovani”.
Titoli di studio per lavorare come educatrice di nido d'infanzia
In particolare, per le educatrici di Nido d'infanzia, a decorrere dal 1 aprile 2015 - data di pubblicazione sul BUR Liguria - sono necessari i titoli di (D.G.R . 222/2015, All. A, cap. 2.4): “a) è ritenuta valida per l’accesso ai posti di educatore nei servizi socio educativi per la prima infanzia la laurea triennale in “Scienze dell’Educazione e della Formazione” (classe 18 D.M. 509/99 o classe L-19 D.M. 270/04)”. Inoltre: “Possono costituire titoli preferenziali nell’assunzione di educatori nei servizi socio educativi per la prima infanzia:
avere superato esami con riconoscimento di CFU in discipline specifiche sui temi dei servizi socio educativi per la prima infanzia;
avere frequentato con successo laboratori che prevedano il conseguimento di CFU, aventi per oggetto temi e problematiche connesse ai servizi socio educativi per la prima infanzia;
avere svolto attività di tirocinio (o, in alternativa, di Servizio Civile Volontario Nazionale riconosciuto come tirocinio) presso servizi socio educativi per la prima infanzia, con certificazione dell’attività effettuata;"
Purché “all’interno di corsi universitari afferenti alle lauree di cui alle lettere a) e b) e eventualmente anche attraverso accordi tra Università e Regione di riferimento”. Nota. Secondo la DGR Liguria n° 222/2015: “Conservano valore per lo svolgimento della professione e per l’accesso ai posti di educatore nei servizi socio educativi per la prima infanzia tutti i seguenti titoli – se conseguiti entro l’Anno Scolastico 2013-2014 - e precisamente:
maturità magistrale o diploma di maturità rilasciato dal liceo socio-psico-pedagogico (se rilasciato entro l’anno 2001/2002);
diplomi di formazione professionale regionale, appositamente istituiti su figure professionali idonee ed inserite nel repertorio delle professioni;
titoli equipollenti, equiparati o riconosciuti ai sensi di legge.”
La coordinatrice psicopedagogica è prevista L.R. 6/2009, Tit. II, capo III, art. 34, che indica come tale funzione sia assicurata dai soggetti gestori accreditati tramite “figure professionali dotate di laurea specifica.”. Secondo la DGR 222/2015, All. A, cap. 2.4: “b) per svolgere il ruolo di coordinatore pedagogico di servizio, occorre essere in possesso di laurea specialistica o magistrale in “Scienze Pedagogiche” (classe 87/S D.M. 509/99 o classe LM.-85 D.M. 270/04) o in “Programmazione e gestione dei servizi educativi” (classe 56/S D.M. 509/99 o classe LM – 50 D.M. 270/04”. Nota. “Conservano valore per lo svolgimento del ruolo di coordinatore pedagogico di servizio e per l’accesso a posti di tale qualifica i titoli di cui alla lettera e)”, cioè i diploma di laurea o specializzazione in pedagogia, psicologia o diploma di laurea in Scienze dell’Educazione o della Formazione, “se conseguiti entro l’Anno Scolastico 2013/2014, fermo restando anche il requisito di comprovata esperienza pluriennale nelle diverse tipologie dei servizi socio educativi per la prima infanzia.”
Il personale impegnato all’interno dei servizi (“collaboratori addetti ai servizi generali”) è regolamentato dalla L.R. 6/2009, Tit. II, capo III, art. 34. Il riferimento esplicito è ai “requisiti fissati dallo Stato per la determinazione dei profili professionali”, cioè il diploma di scuola dell’obbligo.
Titoli di studio per lavorare come educatrice o educatore domiciliare in Liguria
La DGR 222/2015 (All. A, art. 2.4) prevede anche i titoli per l’educatore domiciliare nella Regione Liguria, in particolare:
“possesso di uno dei titoli di studio elencati al punto 2.4” (quelli previsti per educatore nido d’infanzia)
“deve aver maturato una esperienza di almeno 100 ore di tirocinio nei nidi d’infanzia pubblici o privati accreditati e/o convenzionati o nei servizi socio educativi domiciliari per la prima infanzia.
Nota. “A tale operatore è richiesta la partecipazione ai corsi di aggiornamento organizzati per gli operatori dei servizi per la prima infanzia, in misura di almeno 20 ore annuali.” (ibidem).
A soli fini di comparazione, segnaliamo i titoli di studio che prima della DGR 222/2015 erano validi. In particolare, per le educatrici di asilo nido erano previsti i titoli di (D.G.R. 588/2009 “Linee guida sugli standard strutturali, organizzativi e qualitativi dei servizi socioeducativiper la prima infanzia”, All. A, cap. 2.4):
Diploma di tecnico dei servizi sociali - assistente di comunità infantili
Vecchi titoli di studio per lavorare come coordinatrice psicopedagogica di asilo nido (NON più validi)
A soli fini di comparazione, segnaliamo i titoli di studio che prima della DGR 222/2015 erano validi. In particolare, per la D.G.R. 588/2009, All. A, cap. 2.4, erano previsti i diplomi “di laurea o specializzazione in pedagogia, psicologia o diploma di laurea in scienze dell’Educazione o della Formazione”, ed era inoltre previsto che tali figure avessero “maturato una esperienza pluriennale nelle diverse tipologie dei servizi socioeducativi per la prima infanzia”.
Titoli di studio per lavorare negli asili nidi della regione Lombardia
I titoli di studio per lavorare in asilo nido, nella regione Lombardia, sono contenuti in varie leggi, e raccolti infine nella DGR N. 7/20588/05 “Definizione dei requisiti minimi strutturali ed organizzativi di autorizzazione al funzionamento dei servizi sociali per la prima infanzia”, e nella Circolare Regionale 45/2005.
In particolare, per le educatrici (definite “pperatori socioeducativi”) sono necessari i titoli di (D.G.R. 7-20588/2005, All. A; Circ. reg. 45/2005, cap. 6):
Diploma di maturità di liceo socio-psico pedagogico
Diploma di abilitazione all'insegnamento nelle scuole di grado preparatorio o diploma di scuola magistrale (3 anni)
Diploma di assistente per l'infanzia
Si osservi che molti di questi diplomi sono triennali.
La Circ. reg. 45/2005, cap. 6, prevede inoltre che “può essere assunto anche personale laureato in scienze dell'educazione/formazione, psicologiche, sociologiche e di servizio sociale nonché l'educatore professionale.”
Il personale impegnato all’interno dei servizi (“addetti ai servizi”) è indicato dalla D.G.R. 7-20588/2005, All. A. Non abbiamo trovato indicazioni sulle sue mansioni.
La coordinatrice psicopedagogica è prevista dalla D.G.R. 7-20588/2005, All. A (Coordinatore) e dalla Circ. reg. 45/2005, cap. 6, che prevede per tale figura un “Laureato in scienze dell'educazione/ formazione, psicologiche, sociologiche e di servizio sociale, o un operatore socio educativo in servizio con esperienza di almeno cinque anni.”
È esplicitato inoltre che il coordinatore psicopedagogico “può anche avere funzioni operative”, cioè può essere una educatrice di asilo nido (con almeno 5 anni di esperienza al nido o in una scuola dell’infanzia). Marche
Titoli di studio per lavorare negli asili nidi della regione Marche
I titoli di studio per lavorare in asilo nido, nella regione Marche, sono contenuti in: Legge Regionale L.R. 9/2003 “Disciplina per la realizzazione e gestione dei servizi per l’infanzia, per l’adolescenza e per il sostegno alle funzioni genitoriali e alle famiglie”, Regolamento regionale del 22 dicembre 2004, n° 13 “Requisiti e modalità per l’autorizzazione e l’accreditamento dei servizi per l’infanzia, per l’adolescenza e per il sostegno alle funzioni genitoriali e alle famiglie di cui alla Legge Regionale L.R. 13 maggio 2003, n° 9”, Regolamento regionale del 28 luglio 2008, n° 1 “Modifica al Reg. 22 dicembre 2004, n° 13 - Requisiti e modalitàper l'autorizzazione e l'accreditamento dei servizi per l'infanzia, per l'adolescenza eper il sostegno alle funzioni genitoriali e alle famiglie di cui alla legge regionale 13 maggio 2003, n° 9”.
In particolare, le educatrici di asilo nido (Reg. Region. 13/2004, Tit. I, capo III, art. 14, come modificato dal Regolamento regionale 1/2008.) “devono essere in possesso di una delle lauree in campo educativo e formativo, ovvero psicologico e sociale previste dalla normativa statale vigente.”
Inoltre, “Le funzioni di educatore possono essere, altresì, svolte da coloro che hanno conseguito entro il 31 luglio 2008” i seguenti titoli:
Diploma di maturità rilasciato dal liceo psico-socio-pedagogico
Diploma di maturità professionale di assistente per comunità infantili
Altro diploma di scuola secondaria superiore e attestato di qualifica rilasciato dal sistema della formazione professionale per l’area socio-educativa rivolto ad operatori per minori ed infanzia così come indicato dal tabulato delle qualifiche professionali del servizio formazione professionale e problemi del lavoro della regione marche
Il personale impegnato all’interno dei servizi (“addetti ai servizi”) è indicato dalla L.R. 9/2003, art. 12 e dal Regolamento regionale 13/2004, Tit. I, capo III, art. 13. Il titolo per lavorare come addetto ai servizi in asilo nido è il diploma di scuola dell’obbligo (Regolamento regionale 13/2004, Tit. I, capo III, art. 16).
Si osservi che gli addetti ai servizi e le educatrici di asilo nido sono raggruppati sotto il termine di “personale dei servizi”, che “persegue nel proprio lavoro l’obiettivo di promuovere e sostenere il benessere dei bambini e degli adolescenti e delle loro famiglie, avendo presente l’unitarietà dei loro percorsi di vita. In questa prospettiva, tutti i servizi e tutti gli operatori collaborano al benessere delle persone, in una dimensione di trasversalità.”
La coordinatrice psicopedagogica è prevista dal Regolamento regionale 13/2004, Tit. I, capo III, art. 15, come modificato dal Regolamento regionale 1/2008, che prevede per tale figura il “possesso di una delle lauree magistrali in campo educativo e formativo, ovvero psicologico e sociale previste dalla normativa statale vigente”. Il compito delle coordinatrici psicopedagogiche è “supportare il personale dei servizi nella progettazione e nella realizzazione degli interventi educativi, verificarne i risultati, promuovere il confronto con le famiglie e predisporre i piani di formazione. Il coordinatore collabora alla definizione del programma di attuazione e gestione dei servizi”.
È esplicitato inoltre che il livello operativo del coordinatore psicopedagogico “è individuato dagli ambiti territoriali istituiti ai sensi dell’articolo 8, comma 3, lettera a) della legge 8 novembre 2000, n. 328 (Legge quadro per la realizzazione del sistema integrato di interventi e servizi sociali)”. Non abbiamo quindi un coordinamento psicopedagogico interno a ciascun asilo nido. Molise
Titoli di studio per lavorare negli asili nidi della regione Molise
I titoli di studio per lavorare in asilo nido, nella regione Molise, sono contenuti nella legge regionale Legge Regionale L.R. 18/1973 “Norme per la costruzione, la gestione ed il controllo del servizio sociale degli Asili-Nido” e nella Delibera G.R. 28 dicembre 2009, n° 1276 “Direttiva sui requisiti strutturali ed organizzativi dei servizi educativi per la prima infanzia”.
In particolare, le educatrici di asilo nido (“personale addetto all'assistenza”), secondo L.R. 18/1973, tit. IV, art. 14; D.G.R. 1276/2009, All. A, Cap. 1, par. 1.6, devono possedere uno dei seguenti titoli:
Diploma di operatore dei servizi sociali e assistente per l'infanzia
Titoli equipollenti riconosciuti dal MIUR (l'equipollenza deve risultare dal diploma stesso)
Nota: “in attesa di indicazioni a livello nazionale concordati con le Regioni”, sono ammessi anche:
Lauree specialistiche equipollenti ai sensi del Decreto ministeriale 5 maggio 2004
Diploma di laurea triennale di cui alla classe 18 del D.M. 4 agosto 2000 pubblicato sulla G.U. n° 170 del 19 ottobre 2000
Master universitari di primo e di secondo livello e corsi di perfezionamento di alta formazione purché vertenti su tematiche educative per l'infanzia
Altri corsi di alta formazione (post-laurea) di almeno 600 ore vertenti su tematiche educative per l'infanzia, svolti presso centri riconosciuti o accreditati dalle Regioni
Titolo di scuola media Secondaria superiore con un corso ulteriore di qualificazione di almeno 800 ore vertente su tematiche educative per l'infanzia svolto presso centri riconosciuti e/o accreditati dalle Regioni
Si osservi che non compare la laurea in Psicologia.
Nota: le educatrici di asilo nido sono esplicitamente escluse dagli incarichi amministrativi (L.R. 18/1973, Tit. IV, art. 15).
Il personale impegnato all’interno dei servizi (“personale addetto ai servizi”) è indicato dalla L.R. 18/1973, Tit. IV, artt. 13 e 15. Il compito del personale addetto ai servizi (definito anche “inserviente”) riguarda “i servizi di cucina, pulizia, lavanderia, ecc.” Nella D.G.R. 1276/2009, All. A, Cap. 1, par. 1.7, le ausiliarie sono definite “personale collaboratore”, è indicato come “responsabile della pulizia, del riordino degli ambienti e materiali” ed è indicato che “collabora con il personale educatore alla manutenzione e preparazione dei materiali didattici, alla preparazione e distribuzione del vitto e al buon funzionamento del servizio”.
La coordinatrice psicopedagogica è prevista dalla D.G.R. 1276/2009, All. A, Cap. 1, par. 1.6, che prevede per tale figura il possesso di uno dei seguenti titoli:
Non sono previsti altri titoli.
La legge L.R. 18/1973, Tit. IV, art. 15, indica che “La funzione di coordinatore responsabile dell'asilo deve essere affidata dall'ente gestore, sentito il Comitato di gestione, a persona scelta entro la categoria del personale addetto all'assistenza”.
La D.G.R. 1276/2009, All. A, Cap. 1, par. 1.4, definisce come “auspicabile” (quindi non vincolante) “il coordinamento pedagogico che svolge compiti di sostegno al lavoro degli operatori, di indirizzo, di sperimentazione, monitoraggio e documentazione delle esperienze e di raccordo tra i servizi” sia svolto “a livello di Ambito”. É quindi chiara la presenza di due ambiti possibili: un coordinamento interno, effettuato da una educatrice in servizio in asilo nido, non necessariamente laureata, e un coordinamento psicopedagogico di Ambito distrettuale. Piemonte
Titoli di studio per lavorare negli asili nidi della regione Piemonte
I titoli di studio per lavorare in asilo nido, nella regione Piemonte, sono contenuti in: Legge Regionale L.R. 3/1973 (Testo coordinato): “Criteri generali per la costruzione, l’impianto, la gestione ed il controllo degli asili-nido comunali costruiti e gestiti con il concorso dello Stato di cui alla Legge 6 dicembre 1971, n° 1044 e con quello della Regione”; D.G.R. n° 28-9454 del 26 maggio 2003; D.G.R. 20-11930/2004; D.G.R. 13-2738/2006.
In particolare, le educatrici di asilo nido devono possedere i seguenti titoli (L.R. 3/1973, Capo IV, artt. 15 e 17; D.G.R. 28-9454/2003, All. A, art 4; D.G.R. 20-11930/2004, All. A, art. 4; D.G.R. 13-2738/2006, All. 2, art. 4.):
Diploma di puericultrice (fino ad esaurimento del titolo)
Diploma di maestra di scuola d’infanzia (fino ad esaurimento del titolo)
Diploma di maturità magistrale (fino ad esaurimento del titolo)
Diploma di liceo psico-pedagogico
Diploma di vigilatrice d’infanzia, nel rispetto delle norme di cui all’art.1 della L.R. 17 marzo 1980, n° 16
Attestato di qualifica educatore per la prima infanzia o equivalenti
Diploma di dirigente di comunità (fino ad esaurimento del titolo)
Diploma di laurea in scienze dell’educazione, scienze della formazione primaria e lauree con contenuti formativi analoghi
Altri diplomi di scuola media superiore, dai cui provvedimenti istitutivi si riconosca un profilo professionale rivolto all’organizzazione e gestione degli asili nido
Il personale impegnato all’interno dei servizi (“personale ausiliario”) è indicato dalla D.G.R. 28-9454/2003, All. A, art 4; D.G.R. 20-11930/2004, All. A, art. 4; D.G.R. 13-2738/2006, All. 2, art. 4. Il titolo per lavorare come addetto ai servizi in asilo nido è il diploma di scuola dell’obbligo.
La coordinatrice psicopedagogica è prevista dalla D.G.R. 28-9454/2003, All. A, art. 4, e ripetuto sia nella D.G.R. 20-11930/2004, All. A, art. 4, sia nella D.G.R. 13-2738/2006, All. 2, art. 4., che prevede per tale figura il “possesso del diploma di laurea specifica ad indirizzo socio-pedagogico o socio-psicologico o dell'attestato rilasciato a seguito del corso regionale di Coordinatore pedagogico.”. Il compito delle coordinatrici psicopedagogiche è “di indirizzo e sostegno tecnico al lavoro degli operatori, anche in rapporto alla loro formazione permanente, nonché compiti di valutazione e promozione della qualità dei servizi.”.
Il coordinamento psicopedagogico è inteso come interno a ciascun asilo nido o servizio per la primissima infanzia. Provincia autonoma di Bolzano-Bozen
Titoli di studio per lavorare negli asili nidi della provincia autonoma di Bolzano-Bozen
I titoli di studio per lavorare in asilo nido, nella Provincia autonoma di Bolzano-Bozen, sono contenuti in: Legge Provinciale L.P. 26/74 “Asili Nido”; D.P.G.P. 40/1997; Delibera G.P.43/2005 “Regolamento di esecuzione microstrutture per la prima infanzia”.
In particolare, le educatrici di asilo nido (personale addetto all'assistenza) devono possedere i seguenti titoli (L.P. 26/1974, art. 23):
Diploma di vigilatrice d'infanzia
Assistente da istituto professionale per assistenti all'infanzia
Questi criteri sono stati ulteriormente definiti dal D.P.P. 43/2005, art. 9, commi 1 e 2, secondo cui le educatrici che intendano lavorare in micro-asili nido o come tagesmutter devono essere in possesso di “qualifica professionale acquisita al termine di una specifica formazione avente durata non inferiore a 1.000 ore, i cui criteri di ammissione sono stabiliti dalla Giunta provinciale.”
Nota: la L.P. 26/1974, art. 23, prescrive che “la frequenza di corsi di preparazione e aggiornamento per operatori sociali negli asili nido costituisce titolo preferenziale per l'assunzione”.
Il personale impegnato all’interno dei servizi (“personale addetto ai servizi”) è indicato dalla L.P. 26/1974, art. 22; D.P.G.P. 40/1997, art. 1; D.P.P 43/2005, art. 9. Il titolo per lavorare come addetto ai servizi in asilo nido è il diploma di scuola dell’obbligo.
La coordinatrice psicopedagogica è prevista dalla D.P.P. 43/2005, art. 9, comma 6, che prevede per tale figura il “possesso di diploma di laurea ad indirizzo pedagogico”. Il compito delle coordinatrici psicopedagogiche è di definire “l'indirizzo pedagogico del servizio, provvedendo al relativo monitoraggio, alla supervisione nonché alla verifica dell'idoneità e coerenza degli strumenti elaborati per la documentazione del lavoro svolto.” Tale azione deve essere svolta “assieme alla persona di coordinamento della struttura”. Questa “coordinatrice responsabile dell’asilo nido” è nominata dal Comune o consorzio di Comuni, sentito il Comitato di Gestione (L.P. 26/1974).
Il coordinamento psicopedagogico è, quindi, inteso come un duplice sistema: oltre alla coordinatrice interna a ciascun asilo nido o servizio per la primissima infanzia (L.P. 26/1974), è creato un coordinamento esterno, di sistema (D.P.G.P. 40/1997, D.P.P. 43/2005 e il seguente D.G.P. 1598/2008). Provincia autonoma di Trento
Titoli di studio per lavorare negli asili nidi della provincia autonoma di Trento
I titoli di studio per lavorare in asilo nido, nella Provincia autonoma di Trento, erano contenuti nella Delibera G.P. 1 agosto 2003, n° 1891 “Approvazione dei requisiti strutturali e organizzativi, dei criteri e delle modalità per la realizzazione e per il funzionamento dei servizi, nonché delle procedure per l'iscrizione all'albo provinciale dei soggetti di cui alla lettera b) del comma 1 dell'articolo 7 della legge provinciale 12 marzo 2002, n° 4 in materia di nuovo ordinamento dei servizi socio educativi per la prima infanzia”.
Aggiornamento alla DGP n° 1659/2014.
Dal 1° settembre 2015, entra in vigore la nuova Deliberazione della Giunta Provinciale di Trento, n. 1659, del 29 settembre 2014, “Articolo 8 della Legge provinciale 12 marzo 2002, n. 4. Ulteriore modificazione della deliberazione della Giunta provinciale n. 1891 del 1° agosto 2003 e ss.mm. per quanto riguarda l’accesso alle professioni di educatore nei nidi d’infanzia e nei servizi integrativi e di operatore educativo di nido familiare-servizio Tagesmutter”. Tale deliberazione stabilisce che il criterio di accesso alla professione di educatore di asilo nido è il diploma di laurea più un tirocinio universitario specifico.
Titoli di studio per lavorare come educatrice di asilo nido (al 31/08/2015, D.G.P. n. 1891/2003)
In particolare, le educatrici di asilo nido (“personale addetto all'assistenza”) devono possedere i seguenti titoli (D.G.P. 189172003, All. A, cap. B, par. B.2, punto 6):
Diploma quinquennale rilasciato dal liceo socio-psicopedagogico o titoli equipollenti
Diploma quinquennale di tecnico di servizi sociali
Diploma quinquennale di assistente di comunità infantile
Diploma quinquennale di dirigente di comunità
Diploma quinquennale rilasciato dal liceo delle scienze sociali
Diploma quinquennale rilasciato dal liceo sociale e della comunicazione
IMPORTANTE. È comunque necessario siano corredati dall’attestato di “un corso di formazione professionale di almeno 1000 ore per il conseguimento della qualifica di educatore nei nidi d'infanzia e nei servizi integrativi o di altre qualifiche equipollenti. In provincia di Trento l'attestato di qualifica di educatore nei nidi d'infanzia e nei servizi integrativi viene rilasciato dalla struttura provinciale competente in materia”.
Sono altresì ammessi i Diplomi di laurea in ambito socio-educativo, purché abbiano “nel percorso formativo discipline psicopedagogiche, sociologiche, della salute e benessere del bambino e metodologico-didattiche nonché tirocini o laboratori in servizi educativi rivolti a bambini in età da zero a tre anni comparabili, per natura e consistenza, alle discipline ed ai tirocini o laboratori propri del percorso formativo relativo al corso di formazione professionale di almeno 1000 ore di cui al precedente capoverso”. In questo caso non è richiesta la frequenza al corso di 1000 ore, ma possono accedere direttamente all’esame per ottenere la qualifica necessaria.
Titoli di studio per lavorare come educatrice di asilo nido (dal 01/08/2015, D.G.P. n. 1659/2014)
Nell'allegato della DGP 1659/2014 (art. B.2.6), si prevede che: Dal 1° settembre 2015 il requisito di accesso per l’esercizio della professione per il personale educativo del nido d’infanzia è il diploma di laurea in ambito pedagogico/educativo corredato con competenze pratiche acquisite tramite tirocinio universitario svolto in servizi educativi per l’infanzia. Sono individuate le seguenti classi di laurea in quanto pertinenti alla professione di educatore e allo sviluppo di competenze operative funzionali all’azione educativa in contesti per l’infanzia:
Classe 18 “Scienze dell’educazione e della formazione”
Classe L-19 “Scienze dell’educazione e della formazione”
Classe 87/S “Scienze pedagogiche”,
Classe LM-85/bis “Scienze della Formazione primaria indirizzo scuola infanzia"
Si osservi che "le nuove disposizioni diventano prescrittive a partire dal 1° settembre 2015. Continuano ad avere valore per l’accesso alle professioni di educatore nei nidi d’infanzia e nei servizi integrativi e di operatore educativo di nido familiare-Tagesmutter i requisiti e i relativi titoli di studio precedentemente prescritti dalle disposizioni giuntali di cui alla deliberazione n. 1891 del 1°agosto 2003 e ss.mm. purchè conseguiti entro la medesima data." Cioè, restano validi per l’esercizio della professione di educatore i requisiti e i relativi titoli di studio prescritti dalle precedenti disposizioni giuntali in materia purchè conseguiti entro il 31 agosto 2015. Nota. La DGP N°1659/2014 modifica anche i requisiti per chi intende lavorare con un nido familiare (Tagesmutter). Nell'allegato (art. C.2.5) è previsto che: Dal 1° settembre 2015 il requisito di accesso per il personale educativo del nido familiare-servizio Tagesmutter è il diploma quinquennale di scuola secondaria di secondo grado corredato da un corso di almeno 500 ore di cui non meno 100 di tirocinio pratico per l’approfondimento della particolarità della funzione educativa in contesto domiciliare. Restano comunque validi per l’esercizio della professione i requisiti e i relativi titoli di studio prescritti dalle precedenti disposizioni giuntali purchè conseguiti entro il 31 agosto 2015. Nota per le educatrici di asilo nido che intendono lavorare come Tagesmutter (art. 5.2.c): Dalla data di approvazione del presente provvedimento è inoltre introdotta la possibilità per il personale educatore nei nidi d’infanzia in possesso dei requisiti prescritti al precedente punto 6 del paragrafo B.2 del presente allegato di operare come personale educativo di nido familiare-servizio Tagesmutter.
Il personale impegnato all’interno dei servizi (“addetti alle funzioni ausiliarie”) è indicato dalla D.G.P. 1891/2003, All. A, cap. B, par. B.2, punto 4, par. A.2, punto 6. Il titolo per lavorare come addetto ai servizi in asilo nido è il diploma di scuola dell’obbligo. I loro compiti “garantiscono, in relazione all'orario di apertura del servizio, al numero di bambini e alle esigenze organizzative, il servizio di mensa, il supporto alle attività educative, la pulizia ed il riordino dell'ambiente durante e al termine dell'orario quotidiano di apertura”.
La coordinatrice psicopedagogica è prevista dalla L.P. 4/2002 e dalla successiva D.G.P. 1891/2003, che creano un duplice sistema: oltre alla coordinatrice interna a ciascun asilo nido o servizio per la primissima infanzia, è creato un coordinamento esterno, di sistema. Il primo coordinamento è di competenza dei comuni che “individuano le forme di coordinamento tra i diversi servizi socio-educativi per la prima infanzia operanti sul territorio comunale nonché le modalità di collaborazione con i servizi socio-assistenziali e ricreativi” (D.G.P. 1891/2003, All. A, cap. B, par. B.2, punto 4). Il secondo coordinamento è di competenza della Provincia di trento, che “realizza attività per la qualificazione e la coerenza dei servizi garantendo in particolare il coordinamento degli stessi sotto il profilo pedagogico, attraverso specifiche azioni di sistema, nonché la formazione e l’aggiornamento del personale educativo e la complessiva qualificazione professionale degli operatori” e “promuove scelte di continuità con la scuola dell’infanzia e nell’ambito dei servizi del territorio, e ne favorisce l’attuazione attraverso specifiche iniziative anche prevedendo l’integrazione dei servizi, delle strutture e dell’organizzazione” (L.P. 4/2002, art. 9, comma 1).
Nota. La Provincia Autonoma di Trento, nella L.P. 17/2007 (art. 14, comma 2), rimanda la definizione degli standard strutturali e organizzativi all’approvazione di un successivo atto; in tale posticipazione ricadono anche la definizione degli operatori e dei titoli occorrenti per svolgere le diverse mansioni all’interno dei servizi socio-educativi per la prima infanzia. Al momento quindi quelli presentati sono quanto da noi individuato sul sito della Provincia a febbraio 2013. Puglia
Titoli di studio per lavorare negli asili nidi della regione Puglia
I titoli di studio per lavorare in asilo nido, nella regione Puglia, sono contenuti nel Regolamento regionale 18 gennaio 2007, n° 4 “Attuazione Legge Regionale L.R. 10 luglio 2006, n° 19” .
In particolare, le educatrici di asilo nido devono possedere i seguenti titoli (Regolamento Regionale 4/2007, Tit. V, capo I, art. 46, comma 2):
Titoli di studio già individuati a livello nazionale per l'esercizio delle professioni di assistente sociale, educatore professionale, operatore socio-sanitario
Laurea in educazione professionale, ex D.M. n° 520/1998 e titoli equipollenti
Laurea in Scienze dell'educazione, ex indirizzo in Educatore professionale extrascolastico
Laurea triennale in Scienze dell'educazione nel campo del disagio minorile, della devianza, della marginalità
Laurea triennale in Scienze dell'educazione e della Formazione, indirizzi Scienze dell'educazione e Scienze dell'educazione nei servizi socioculturali e interculturali
Laurea in Pedagogia e in Scienze Pedagogiche
Laurea in Scienze dell'educazione, ex indirizzi in Insegnanti di Scienze dell'educazione e in Esperto di processi formativi, e laurea triennale in Scienze dell'educazione, indirizzo in Processi di formazione e valutazione (in questo caso è necessaria “una esperienza documentata almeno triennale nel settore dei servizi socioeducativi e di cura delle persone”)
Laurea specialistica in Progettista e Dirigente dei servizi educativi e formativi ovvero in Programmazione e gestione dei servizi educativi e formativi (36)
Laurea triennale in Scienze della Formazione Continua, indirizzi in Operatore socioculturale e in Operatore per la mediazione interculturale
Anche ulteriori future figure, se definite a livello nazionale, potranno accedere a lavorare in asilo nido.
Attenzione: abbiamo constatato che in molti concorsi in Regione Puglia sono ancora ammessi i seguenti titoli:
Diploma di abilitazione all'insegnamento nelle scuole del grado preparatorio / diploma di scuola magistrale (3 anni) conseguito entro l'anno scolastico 2001-2002;
Diploma di maturità Magistrale conseguito entro l'anno scolastico 2001-2002;
Diploma di Liceo socio-psicopedagogico (5 anni);
Diploma di Liceo delle Scienze Umane (5 anni);
Diploma di Tecnico dei Servizi Sociali (5 anni);
Diploma di Assistente di Comunità Infantili (5 anni)
Diploma di Assistente per l'infanzia (3 anni)
Vigilatore d'infanzia (3 anni)
Puericultrice (3 anni)
Il personale impegnato all’interno dei servizi sempre nel Regolamento Regionale 4/2007. Il titolo per lavorare come ausiliaria in asilo nido è il diploma di scuola dell’obbligo.
La coordinatrice psicopedagogica è prevista dal Regolamento Regionale 4/2007, Tit. V, capo I, art. 46, comma 2, punto 6, che prevede per tale figura il “possesso di laurea almeno triennale”, oppure il “possesso di diploma di maturità con esperienza nel ruolo specifico di coordinatore di struttura o servizio non inferiore a tre anni”. Il compito delle coordinatrici psicopedagogiche è “di indirizzo e sostegno tecnico al lavoro degli operatori, anche in rapporto alla loro formazione permanente, nonché compiti di valutazione e promozione della qualità dei servizi.”. Il coordinamento psicopedagogico è inteso come interno a ciascun asilo nido o servizio per la primissima infanzia. Sardegna
Titoli di studio per lavorare negli asili nidi della regione autonoma Sardegna
I titoli di studio per lavorare in asilo nido, nella regione Sardegna, sono contenuti nella Delibera G.R. 14 novembre 2008, n° 62/24 “Requisiti per l’autorizzazione al funzionamento delle strutture e dei servizi educativi per la prima infanzia. Approvazione definitiva”.
In particolare, le educatrici di asilo nido devono possedere i seguenti titoli (D.G.R. 62-24/2008, All., cap. 7):
Laurea triennale in scienze dell’educazione o in scienze della formazione
Diploma di maturità rilasciata dal liceo socio-psico-pedagogico e diploma di maturità magistrale
Diploma di tecnico dei servizi sociali e assistente di comunità infantili
I titoli riconosciuti equipollenti, equiparati o riconosciuti ai sensi di legge
Il personale impegnato all’interno dei servizi (“personale addetto ai servizi generali”) è indicato sempre nella D.G.R. 62-24/2008. Il titolo per lavorare come personale addetto ai servizi generali in asilo nido è il diploma di scuola dell’obbligo.
Una esplicita figura di coordinatrice psicopedagogica non è prevista nella D.G.R. 62-24/2008. Tale delibera indica che “il coordinatore è individuato fra il personale educativo”. Il coordinamento psicopedagogico è inteso come interno a ciascun asilo nido o servizio per la primissima infanzia, pur ammettendo che possa essere condiviso con altri servizi se questi sono collocati “all'interno di uno stesso complesso edilizio e funzionale” (D.G.R. 62-24/2008, All., cap. 1, par. 1.1). Sicilia
Titoli di studio per lavorare negli asili nidi della regione autonoma Sicilia
Dal 7/6/2013, data della pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale della Regione Siciliana - PARTE I n. 27 7, i titoli di studio previsti per essere educatore di asilo nido sono indicati nel Decreto Presidenziale Regione Siciliana 16 maggio 2013 “Nuovi standards strutturali ed organizzativi per i servizi di prima infanzia”, allegato 1, art. 5: “Per svolgere il ruolo di educatore nei servizi per la prima infanzia il personale dovrà essere in possesso dei seguenti titoli di studio:
Diploma di laurea triennale di cui alla classe L19 del decreto del ministero dell’università e della ricerca 26 luglio 2007 “definizione delle linee guida per l’istituzione e l’attivazione, da parte delle università, dei corsi di studio (attuazione decreti ministeriali del 16 marzo 2007, di definizione delle nuove classi dei corsi di laurea e di laurea magistrale);
Diploma di laurea magistrale previsto dal decreto del ministero dell’università e della ricerca 16 marzo 2007 “determinazione delle classi di laurea magistrale” di cui alle classi: 2007 “Determinazione delle classi di laurea magistrale” di cui alle classi:
LM-93 teorie e metodologia dell’e-learning e della media education altra classe di laurea magistrale equiparata a scienze dell’educazione “vecchio ordinamento”;
Diplomi universitari o lauree equipollenti, equiparate o riconosciute ai sensi di legge.”
Nota. “A far tempo dall’1 settembre 2015 (anno educativo 2015-2016) saranno ritenuti validi per l’accesso ai posti di educatore di servizi educativi per la prima infanzia i soli Diplomi di Laurea sopra indicati. Continueranno comunque ad avere valore per l’accesso ai posti di educatore tutti i titoli inferiori alla laurea validi al 31 agosto 2015, se conseguiti entro tale data” (D.P.R.S. 16 maggio 2013, All. 1, art. 5).
Titoli di studio per lavorare come ausiliaria di asilo nido (dal 7/6/2013)
“Il personale addetto ai servizi generali, di pulizia, di assistenza ecc..., deve avere conseguito la licenza della scuola dell’obbligo” (Decreto Presidenziale del Presidente della Regione Siciliana del 16 maggio 2013, All. 1, art. 5).
Titoli di studio per lavorare come cuoco di asilo nido o addetto alla cucina nel Nido d'infanzia (dal 7/6/2013)
Il D.P.R.S. 16 maggio 2013 definisce anche i titoli previsti per il personale addetto alla cucina - cuoco: “Il personale addetto alla cucina deve possedere un attestato di qualifica specifico per lo svolgimento delle mansioni previste” (Decreto Presidenziale del Presidente della Regione Siciliana del 16 maggio 2013, All. 1, art. 5). Titoli di studio per lavorare come coordinatrice psicopedagogica di asilo nido
Una esplicita figura di coordinatrice psicopedagogica non è prevista nel Decreto Presidenziale 16 maggio 2013 (Allegato 1), così come non lo era nella D.A. 400/2005, All. A., cap. 4. In considerarazione che la D.A. 400/2005 non è stata abrogata dal D.P. 16/5/2013, e che anzi quest'ultimo documento parla di “educatori, compresi quelli assegnati al coordinamento interno”, riteniamo che la D.A. 400/2005, All. A., cap. 4, sia valida anche dopo il 07/06/2013. Tale documento indica che tra le figure educative “deve essere individuato un responsabile con funzioni anche di coordinamento pedagogico”. Tale figura deve essere in possesso di “diploma di laurea specifica ad indirizzo socio-pedagogico o socio-psicologico o dell’eventuale attestato rilasciato a seguito del corso regionale di Coordinatore pedagogico”. Il coordinamento psicopedagogico è, quindi, inteso principalmente come interno a ciascun asilo nido o servizio per la primissima infanzia. Questo “principalmente” è dato dal fatto che il D.P. 16/5/2013 ammette la possibile presenza di un coordinatore pedagogico: “coordinamento pedagogico (qualora presente)” (parentesi come indicate nel testo del D.P. 16/5/2013, allegato 1, art. 1.2.7).
Riportiamo di seguito i precedenti titoli di studio previsti nella normativa della Regione Siciliana, a mero scopo documentario.
Fino al 7/6/2013, i titoli di studio per lavorare in asilo nido, nella regione Sicilia, erano contenuti nella Legge regionale L.R. 214/79 “Disciplina degli asili nido nella regione siciliana”, nel D.P.R. 29/06/1988 “Standards strutturali ed organizzativi dei servizi e degli interventi socio assistenziali previsti dalla legge regionale 9 Maggio n. 22”, e nella D.A. 400/2005 “Direttive per la presentazione di progetti finalizzati alla realizzazione di asili nido e micro-nidinei luoghi di lavoro e al potenziamento degli asili nido comunali con utilizzo delle risorse finanziarie relative al fondo per gli asili nido di cui all’art. 70 della Legge 448/2001”.
Titoli di studio per lavorare come educatrice di asilo nido (fino al 7/6/2013)
In particolare, le educatrici di asilo nido dovevano possedere i seguenti titoli (L.R. 214/1979,Tit. IV, art. 22, punto 1; D.P.R. 29/06/1988, cap. 8bis):
Diploma di istituto professionale per assistenza all'infanzia
Diploma di abilitazione all'insegnamento nelle scuole del grado preparatorio
Nota: “sono fatte salve le preferenze per i diplomi di vigilatrice d'infanzia e di istituto professionale per l'assistenza all'infanzia, di cui alle leggi 19 luglio 1940, n° 1098 e 30 aprile 1976, n° 338.”
Inoltre, costituiva titolo di preferenza “la frequenza utile ad un corso di qualificazione organizzato ai sensi della presente legge”.
L’elenco dei titoli per lavorare in asilo nido si è espanso nella D.A. 400/2005, All. A., cap. 4, in riferimento ai micro-nidi:
Altri diplomi di scuola media superiore, dai cui provvedimenti istitutivi, si riconosca un profilo professionale rivolto all’organizzazione e gestione degli asili nido
Titoli di studio per lavorare come ausiliaria di asilo nido (fino al 7/6/2013)
Il personale impegnato all’interno dei servizi (“personale ausiliario”) era indicato nella D.A. 400/2005, All. A., cap. 4, art. 22. Il titolo per lavorare come personale addetto ai servizi generali in asilo nido era la “licenza elementare”. Le ausiliarie dovevano assolvere compiti “di cucina, di lavanderia e stireria, di pulizia, nonché ad ogni altro compito connesso con le esigenze del bambino e degli ambienti che lo ospitano. Il personale ausiliario collabora, altresì, con il personale di assistenza nella cura e sorveglianza dei bambini”.
Titoli di studio per lavorare negli asili nidi della regione Toscana
I titoli di studio per lavorare in asilo nido, nella regione Toscana, sono contenuti nel Regolamento di attuazione n°47/R/2003 della Legge Regionale L.R. 32/02, così come modificato dall'All. A, DGR 599 del 22/7/2013, art. 13, comma 2, così come riportato nel D.P.G.R. n 41/R del 30 luglio 2013- relativo alla legge L.R. 23 gennaio 2013, n° 2 -, che modifica il primo e segna un innalzamento complessivo del livello di istruzione delle educatrici. Una ulteriore precisazione, relativa in particolare a due titoli di studio per l'educatore di asilo nido e per il coordinatore psico-pedagogico, è contenuta nel DPGR 33 del 20/06/2014.
In particolare, le educatrici di asilo nido devono essere già in possesso di uno dei seguenti titoli (D.P.G.R. 47R/2003, Tit. III, capo I, sez. I, art. 11), alla data del 22/7/2013, oppure che a tale data di entrata in vigore del nuovo regolamento, "hanno intrapreso il percorso per l’acquisizione di tali titoli di studio e li conseguano entro il ciclo di istruzione o formazione previsto dalla normativa vigente (All. A, DGR 599 del 22/7/2013, art. 13, comma 2):
Diploma di dirigente di comunità infantile rilasciato dall'istituto tecnico femminile;
Diploma di maturità magistrale rilasciato dall'istituto magistrale;
Diploma di scuola magistrale di grado preparatorio;
Diploma di assistente di comunità infantile rilasciato dall'istituto professionale di stato per assistente all'infanzia;
Attestato di qualifica rilasciato dal sistema della formazione professionale per un profilo professionale attinente ai servizi per la prima infanzia;
Dopo il 22/7/2013, per ricoprire il ruolo di educatore è necessario il possesso di uno dei seguenti titoli di studio (All. A, DGR 599 del 22/7/2013, art. 13):
Laurea o laurea magistrale conseguita in corsi afferenti alle classi pedagogiche o psicologiche;
Master di primo o secondo livello avente ad oggetto la prima infanzia per coloro che sono in possesso di laurea in discipline umanistiche o sociali e hanno sostenuto esami in materie psicologiche o pedagogiche (NOTA: non è indicato quanti debbano essere questi esami; presumiamo almeno 2);
Diploma di liceo delle scienze umane ad indirizzo socio-psico-pedagogico. Nota: è “esclusa l’opzione economico-sociale” (DPGR 33 del 20/06/2014, art. 1 comma 1);
(Abrogato: Diploma di assistente comunità infantile). Punto abrogato dal DPGR 33 del 20/06/2014, art. 1 comma 2;
Titoli equipollenti riconosciuti dal Ministero dell’istruzione, dell’università e della ricerca.
Il personale impegnato all’interno dei servizi (“operatori ausiliari”) è indicato nella D.P.G.R. 47R/2003 e mantenuto nella DGR 599 del 22/7/2013 ((All. A, art. 14). Il titolo per lavorare come operatrice ausiliaria in asilo nido è il diploma di scuola dell’obbligo.
Il coordinamento psicopedagogico è di sistema, essendo nato con la L.R. 2/2013 e col relativo Regolamento di attuazione del 22/7/2013, il "coordinamento gestionale e pedagogico dei servizi di ambito comunale e zonale". Tale coordinamento è previsto come un organismo di raccordo che punterà ad armonizzare sia gli aspetti tecnici, sia quelli psicopedagogici. I titoli previsti sono:
Laurea o laurea magistrale conseguita in corsi afferenti alle classi pedagogiche o psicologiche, o di titoli equipollenti riconosciuti dal Ministero dell’istruzione, dell’università e della ricerca. Nota: tale disposizione non si applica a coloro che svolgono o hanno svolto funzioni di coordinamento pedagogico alla data di entrata in vigore del regolamento.
Possono inoltre svolgere le funzioni di coordinamento pedagogico coloro che risultano in possesso dei seguenti 3 requisiti (DPGR 33 del 20/06/2014, art. 2 comma 1):
entro il 31 agosto 2014 conseguono un diploma di laurea in discipline umanistiche o sociali;
entro il 31 agosto 2018 sostengono esami in materie psicologiche e pedagogiche che comportano l’acquisizione di almeno nove crediti formativi universitari;
entro il 31 agosto 2018 conseguono un master di primo o secondo livello avente ad oggetto la prima infanzia.
Titoli di studio per lavorare negli asili nidi della regione Umbria
I titoli di studio per lavorare in asilo nido, nella regione Umbria, sono contenuti nella Legge Regionale L.R. 30/2005 “Sistema integrato dei servizi socio-educativi per la prima infanzia” e nella Delibera Consiglio Regionale 3 giugno 2008, n° 247 “Piano triennale 2008/2010 del sistema integrato dei servizi socio-educativi per la prima infanzia”.
In particolare, le educatrici di asilo nido (“educatori professionali con funzioni educative”) devono possedere i seguenti titoli (L.R. 30/2005, Tit.V, art.17, comma 4; D.C.R. 247/2008, All., Cap. 4, par. 4.3.):
Diploma di laurea nella classe delle lauree in scienze dell'educazione e della formazione
Nota. Sono altresì validi i corsi di laurea di secondo livello o di specializzazione in pedagogia, psicologia o discipline umanistiche ad indirizzo socio-psico-pedagogico.
Il compito delle educatrici di asilo nido sono (L.R. 30/2005, Tit.V, art.17, comma 2):
Educare e prendersi cura delle bambine e dei bambini;
Strutturare e curare l'organizzazione di spazi, gruppi, materiali, tempi e routine;
Partecipare alla programmazione educativa e didattica;
Realizzare la continuità educativa;
Collaborare al lavoro di rete;
Sostenere le competenze genitoriali;
Documentare le esperienze
Inoltre, le educatrici di asilo nido devono “offrire alle bambine e ai bambini una molteplicità di stimoli necessari ad accrescere la propria esperienza formativa basata sullo sviluppo armonico della personalità” (L.R. 30/2005, Tit.V, art.17, comma 3).
Il personale impegnato all’interno dei servizi (“personale addetto ai servizi generali”) è indicato nella L.R. 30/2005, Tit.V, art.17, comma 6. I compiti di tale personale sono “di preparazione del cibo, di pulizia e riordino degli ambienti e dei materiali e collabora con il personale educativo alla manutenzione e preparazione dei materiali didattici e al buon funzionamento dell'attività del servizio.” Proprio in questo comma è ribadito che “tutti gli adulti presenti in un servizio per l'infanzia svolgono una funzione educativa nei confronti delle bambine e dei bambini nel rispetto delle diverse competenze.”
Il titolo per lavorare come operatrice ausiliaria in asilo nido è il diploma di scuola dell’obbligo.
Nella regione Umbria si è in presenza di un duplice sistema di coordinamento psicopedagogico.
La coordinatrice psicopedagogica dell’asilo nido è prevista dalla D.G.R. 1618, All., cap. 4 (“coordinatore di servizio”), con funzioni relative a:
Sostenere la professionalità educativa del equipe di lavoro
Garantire il buon funzionamento dell’equipe di lavoro
Favorire la comunicazione e la partecipazione delle famiglie
Questi coordinamenti psicopedagogici “possono essere assicurate in forma singola o associata tra più servizi/strutture”.
Il coordinamento di rete (D.G.R. 1618, All., cap. 3) ha invece funzioni di:
Promuovere il raccordo tra tutti i soggetti, istituzionali e non, che lavorano con e per l’infanzia all’interno del territorio/comune:
Concorrere alla diffusione della cultura dei servizi e dell’infanzia nel territorio
Delineare le linee generali della progettazione educativa:
Attivare processi di ricerca e di sperimentazione di servizi e progetti innovativi
Promuovere percorsi di aggiornamento e formazione del personale
Attivare/offrire azioni di consulenza psico-pedagogica e di supervisione del lavoro svolto dalle equipe dei servizi;
Concorrere a governare il sistema dei servizi per la prima infanzia
Promuovere percorsi di documentazione attivando forme di condivisione e scambio
Funzioni relative al monitoraggio dei servizi e alla valutazione della qualità
Al punto 3.2, la D.G.R. 1618 indica che le “funzioni di coordinamento di rete possono anche essere affidate a uno o più coordinatori di servizio, ove i Comuni esprimano tale volontà”.
I titoli di studio previsti per le coordinatrici psicopedagogiche (L.R. n° 30/2005, art. 18) sono il “diploma di laurea in scienze della formazione o di altra laurea equiparata, ai sensi del Decreto Ministeriale 5 maggio 2004”. Valle d’Aosta
Titoli di studio per lavorare negli asili nidi della regione autonoma Valle d’Aosta
I titoli di studio per lavorare in asilo nido, nella regione Valle d’Aosta, sono contenuti nella Legge Regionale L.R. 11/2006 “Disciplina del sistema regionale dei servizi socio-educativi per la prima infanzia” e nella Delibera G.R. 2883/2008.
In particolare, le educatrici di asilo nido (“educatori professionali con funzioni educative”) devono possedere i seguenti titoli (D.G.R. 2883/2008, All., cap. 8 lettera c):
Diploma di scuola secondaria di secondo grado in materie sociali, psicologiche o pedagogiche, valido per l’accesso all’università
Diploma di laurea in materie psicologiche o pedagogiche
Il personale impegnato all’interno dei servizi (“personale addetto ai servizi generali”) è indicato nella L.R. 11/2006, art. 10. I compiti svolti da tale personale sono:
Confeziona il vitto dei bambini, secondo quanto stabilito dai competenti servizi sanitari;
Assicura le prestazioni di pulizia ordinaria e straordinaria necessarie per il buon funzionamento del servizio;
Assicura il mantenimento di idonee condizioni degli spazi interni ed esterni e delle attrezzature necessarie all'espletamento delle varie attività
Collabora con il personale educativo per la manutenzione e l'eventuale preparazione di materiale per le attività educative e per l'allestimento dell'ambiente.
Nella regione Valle d’Aosta si è in presenza di un duplice sistema di coordinamento psicopedagogico.
Il coordinatore di servizio è definito in L.R. 11/2006, art. 8. Il suo lavoro consiste in:
Cura gli aspetti organizzativi del servizio
Dirige, coordina e controlla le attività del personale
Cura la relazione educativa con le famiglie
Cura, in accordo con gli educatori, le ipotesi pedagogiche, definendone le linee metodologiche e gli opportuni strumenti di verifica
Progetta l'attuazione di interventi educativi e collabora nella realizzazione di programmi di aggiornamento e formazione del personale, seguendone l'attuazione, nel rispetto delle funzioni di coordinamento pedagogico esercitate dalla regione
Individua i criteri di priorità che regolano gli aspetti organizzativi del servizio e ne cura la verifica, modificandoli in caso di necessità
Mantiene gli opportuni contatti con i soggetti gestori, l'équipe socio-sanitaria di distretto e la realtà esterna
Il coordinamento di sistema, assicurato dalla Regione, si occupa di (L.R. 11/2006, art. 3):
Garantire il coordinamento della progettazione pedagogica del sistema dei servizi per la prima infanzia e definire gli obiettivi generali di ciascun progetto pedagogico, differenziato per tipologia di servizio
Favorire la circolazione delle informazioni e delle esperienze nel sistema dei servizi per la prima infanzia e tra questi e gli altri servizi sul territorio
Promuovere, anche con il concorso di esperti, in accordo con i soggetti gestori, la progettazione di iniziative di aggiornamento e formazione
Favorire e sostenere la rielaborazione teorica delle esperienze e delle sperimentazioni
Elaborare ipotesi pedagogiche, definire linee metodologiche e approntare strumenti di valutazione, in accordo con i coordinatori dei servizi socio-educativi per la prima infanzia, anche su richiesta dei coordinatori medesimi
Attivare e facilitare i collegamenti tra i servizi socio-educativi per la prima infanzia, le scuole dell'infanzia e i servizi socio-sanitari
I titoli di studio previsti per le coordinatrici psicopedagogiche di servizio (L.R. 11/2006, art. 8) sono il “diploma di laurea in materie psicologiche o pedagogiche”. Deve inoltre “possedere una esperienza lavorativa congruente”. Veneto
Titoli di studio per lavorare negli asili nidi della regione Veneto
I titoli di studio per lavorare in asilo nido, nella regione Veneto, sono contenuti nella Legge Regionale L.R. 32/1990 “Disciplina degli interventi regionali per i servizi educativi alla prima infanzia: asili nido e servizi innovativi”, nella L.R. 22/2002 “Autorizzazione e Accreditamento delle strutture sanitarie, socio-sanitarie e sociali”, nella Delibera G.R. 84/2007 (manuale di applicazione della L.R. 22/2002), All. A, nella D.G.R. 29 dicembre 2011, n° 2506 e nella DGR 2179/2011 (che precisa come i titoli per lavorare in asilo nido presenti nella L.R. 32/90 e ss.mm.ii. siano integralmente validi e non ridotti da alcune interpretazioni della L.R. 22/2002).
In particolare, le educatrici di asilo nido (“personale addetto alla funzione educativo-assistenziale”) devono possedere un qualsivoglia diploma di scuola secondaria di secondo grado e/o diploma di laurea, che afferiscono all'ambito socio-psico-pedagogico (LR. 32/1990, art. 15), oltre naturalmente al diploma di puericultrice o di maestra di scuola materna o di vigilatrice d'infanzia o di assistente per l'infanzia o di dirigente di comunità o del diploma di laurea in scienze della formazione primaria o di quello in scienze dell'educazione.
Il personale impegnato all’interno dei servizi (“personale addetto ai servizi”) è indicato nella LR. 32/1990, art. 14. I compiti svolti da tale personale sono:
Assicura il mantenimento di idonee condizioni degli spazi interni ed esterni e delle attrezzature necessarie all'espletamento delle varie attività;
Nella regione Veneto si è in presenza di un duplice sistema di coordinamento psicopedagogico, su livelli però non direttamente comunicanti.
La L.R. 32/90, ancora parzialmente in vigore, indica che la Regione deve costituire una “Commissione di coordinamento” per i servizi all’infanzia (L.R. 32/1990, Tit. I, capo I, artt. 3 e 4), i cui compiti sono:
Fornire indirizzi socio-pisco-pedagogici e individuare linee di orientamento relative all'organizzazione e alla valutazione dei servizi di asilo nido e dei servizi innovativi
Esprimere parere alla Giunta Regionale sui progetti di cui agli artt. 20 e 21 (servizi innovativi e sperimentali)
Fornire indirizzi per la formazione e l'aggiornamento del personale
Tale coordinamento non ha quindi influenza diretta sul lavoro di ciascun asilo nido, ma semmai di indirizzo per gli Enti Gestori dei servizi.
La L.R. 22/2002, tramite il regolamento attuativo contenuto nella D.G.R. 84/2007, All. A, (I-acc -0.2), prescrive che ogni Ente Gestore deve “garantire la funzione di coordinamento pedagogico”.
Tale funzione consiste in “compiti di indirizzo e sostegno tecnico al lavoro degli operatori, anche in rapporto alla loro formazione permanente, di promozione della qualità del servizio, di monitoraggio e documentazione delle esperienze, di sperimentazione di soluzioni innovative, di raccordo tra i servizi educativi, sociali e sanitari, di collaborazione con le famiglie e la comunità locale, anche al fine di promuovere la cultura della prima infanzia.”
È da notare come non sia indicata la necessità della presenza di una coordinatrice psicopedagogica distinta per ogni singolo servizio di asilo nido; in altre parole, è possibile che una singola coordinatrice operi in più servizi diversi.
I titoli di studio previsti per lavorare come coordinatrice psicopedagogica di asilo nido sono il diploma di laurea specifico ad indirizzo psicopedagogico (requisito specifico per l’autorizzazione I.AC.0.3 della D.G.R. 84/2007, All. A).
Nota. Nella Regione Veneto è previsto negli asili nido anche il personale addetto ai compiti amministrativi (L.R. 32/90, art. 14), qui non considerato. I nuovi titoli di studio previsti dalla riforma della Legge 107/2015 per il sistema integrato 0-6 anni
Il 13 luglio 2015 è stata pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale la Legge 107/2015, cosidetta “riforma della Buona Scuola”, che tra le varie azioni riforma anche gli asili nido e i servizi per l’infanzia, in particolare tramite la definizione del “sistema integrato 0-6 anni” (legge 107/2015, art. 181, comma e), e una serie di cambiamenti relativi alla figura dell’educatore di nido d’infanzia e del coordinatore pedagogico dei servizi per l’infanzia. Di notevole interesse è la previsione che per lavorare come educatore di asilo nido sarà necessaria la “qualifica universitaria”. La legge 107/2015, in riferimento agli asili nido, è in realtà una legge delega, con cui il Governo si impegna a definire, con appositi Decreti Attuativi, i vari punti elencati (compreso quindi l’obbligatorietà della laurea per essere educatore di nido d’infanzia). Invitiamo chi è interessato a come si evolveranno le professioni e i requisiti di ammissione ai lavori di educatore di asilo nido e di coordinatore pedagogico / psicopedagogico nei servizi per l’infanzia, a leggere l’articolo Legge 107/2015 - Implicazioni per educatori e coordinatori di Nido d’Infanzia.
Titoli di studio per lavorare in asilo nido – Conclusioni
In questo articolo abbiamo raccolto sia i titoli di studio, sia alcune considerazioni che possono essere utili a chi intende lavorare in un asilo nido, distinguendo in base alle leggi regionali da cui sono tratte. È infatti molto importante, per lavorare in asilo nido, il possesso di titoli di studio adeguati, che sono previsti dalle leggi della regione in cui si intende lavorare e che in alcuni casi possono differire da quelle di altre regioni.
< Leggi e Asilo Nido Certificato penale antipedofilia per il lavoro di educatrice in asilo Nido – DLGS 39-2014 >

References: articolo 6
 art. 6
 art. 6
 art. 50
 art. 50
 art. 49
 art. 7
 art.7
 art. 7
 art. 7
 art. 7
 art. 5
 art. 5
 art. 5
 art. 53
 art. 49
 art. 11
 art. 11
 art. 11
 art. 7
 art. 10
 art. 19
 art. 10
 art. 2
 art. 15
 art. 33
 art. 1
 art. 15
 art. 24
 art. 25
 art. 17
 art. 19
 art. 34
 art. 34
 art. 2
 art. 14
 art. 12
 art. 13
 art. 16
 art. 15
 art. 14
 art. 15
 art. 15
 art. 4
 art. 4
 art. 4
 art. 4
 art. 4
 art. 4
 art. 4
 art. 23
 art. 9
 art. 23
 art. 22
 art. 1
 art. 9
 art. 9
 art. 9
 art. 46
 art. 46
 art. 5
 art. 5
 art. 5
 art. 5
 art. 1
 art. 22
 art. 22
 art. 13
 art. 11
 art. 13
 art. 13
 art. 1
 art. 1
 art. 14
 art. 2
 art.17
 art.17
 art.17
 art.17
 art. 18
 art. 10
 art. 8
 art. 3
 art. 8
 art. 15
 art. 14
 art. 14
 art. 181