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Timestamp: 2018-02-22 08:34:06+00:00

Document:
Ancrel - Organi istituzionali
ART. 9. ORGANI ISTITUZIONALI
- l'Assemblea Nazionale
Alle cariche sociali sono eleggibili tutti gli associati.
ART. 10. ASSEMBLEA NAZIONALE
L'assemblea rappresenta l'universalità degli iscritti in regola con il pagamento della quota associativa entro i 30 giorni precedenti la data di convocazione.
Si intendono per iscritti gli associati il cui nominativo è rilevato nell’elenco degli associati tenuto dalla segreteria nazionale.
All'assemblea partecipano i singoli associati, ognuno dei quali può rappresentare con delega scritta fino ad un massimo di sette altri iscritti.
L'assemblea dovrà essere convocata almeno una volta l'anno per discutere la relazione del Consiglio nazionale sull'attività svolta e per l'esame e l'approvazione del rendiconto e del bilancio preventivo predisposto dal Comitato Esecutivo.
La convocazione dell'assemblea è effettuata a cura del Presidente con lettera, fax, e-mail o altro a ciascun associato almeno un mese prima di quello fissato per la riunione.
L'avviso di convocazione deve sempre contenere l'ordine del giorno delle materie da trattare, il luogo, la data e l'ora della riunione.
L'assemblea deve inoltre essere convocata qualora lo richiedano:
- almeno 1/10 degli associati,
- la maggioranza dei componenti del Consiglio Nazionale.
L'assemblea è validamente costituita qualunque sia il numero dei presenti e delibera con il voto favorevole della metà più uno dei voti rappresentati.
L'assemblea è presieduta dal Presidente o, in sua assenza o impedimento, dal Vice Presidente, il quale nominerà un Segretario. L'assemblea, occorrendo, nominerà anche gli scrutatori determinandone il numero.
- determinare le linee generali di azione dell'associazione,
- approvare la relazione del Consiglio Nazionale,
- approvare il rendiconto economico finanziario ed il bilancio preventivo,
- fissare i contributi a carico degli associati su proposta del Consiglio Nazionale,
- eleggere il Presidente Nazionale, il Vice Presidente, il Consiglio Nazionale, il Presidente edi componenti del Comitato scientifico, del Collegio dei Revisori e dell Collegio dei Probiviri,
- modificare lo Statuto e mettere in liquidazione l'Associazione: in tali casi è necessaria la maggioranza dei 2/3 dei presenti,
- approvare e modificare il regolamento per il credito formativo.
ART. 11. ELEZIONE DEGLI ORGANI ISTITUZIONALI
Il Presidente Nazionale, il Vice Presidente, il Consiglio Nazionale, il Comitato scientifico, il Collegio dei Revisori ed il Collegio dei Probiviri sono eletti, dall'Assemblea a maggioranza assoluta dei presenti, con modalità stabilite dall'Assemblea stessa.
Risulteranno eletti i nominativi che abbiano ottenuto il maggior numero di voti. In caso di parità di voti risulterà eletto più anziano di età.
Le votazioni dovranno essere immediatamente seguite dallo scrutinio dei voti e dalla proclamazione degli eletti.
ART. 12. CONSIGLIO NAZIONALE
Il Consiglio Nazionale è eletto dall'assemblea ed è composto da un massimo di componenti stabilito dall'assemblea. Il Consiglio Nazionale dura in carica per un triennio, salvo diversa determinazione dell’assemblea, ed elegge a maggioranza dei componentiil Comitato esecutivo.
Il Consiglio Nazionale dichiara decaduto il Consigliere che si sia assentato, senza giustificato motivo, a tre sedute consecutive del Consiglio Nazionale.
I Consiglieri cessano altresì dalla carica per dimissioni ovvero qualora perdano la qualità di associati ai sensi dell'articolo 8.
In caso di cessazione dalla carica di un Consigliere, ai sensi dei precedenti commi, la sostituzione avverrà alla prima riunione utile del consiglio Nazionale, dal primo dei non eletti dall'assemblea e così di seguito.
Qualora, per qualsiasi motivo, venga a mancare la maggioranza dei consiglieri in carica si intende decaduto l'intero e si dovrà procedere alla convocazione dell'Assemblea per la nomina del nuovo Consiglio Nazionale.
I Consiglieri Nazionali eletti in sostituzione di altri cessati o decaduti durante il mandato scadono alla stessa data prevista per il mandato di coloro che hanno sostituito.
Il Consiglio Nazionale, salvo le competenze riconosciute e riservate all'Assemblea dal presente Statuto, è investito dei più ampi poteri relativi allo svolgimento dell'attività dell'Associazione per quanto attiene alle materie ad esso riservato ed in particolare:
- promuove l'attività dell'Associazione sull'intero territorio;
- decide sulle modalità e la periodicità delle riunioni;
- nomina i componenti del Comitato esecutivo e delibera sui loro eventuali compensi;
- approva il Regolamento che disciplina le modalità interne di funzionamento dell'Associazione;
- esegue le decisioni del Collegio dei Probiviri;
- dichiara decaduti i componenti degli Organi Istituzionali nei casi previsti dal presente Statuto;
- decide sulle iniziative proposte dal Presidente Nazionale, dal Comitato esecutivo e/o su richiesta di almeno 1/5 dei consiglieri.
Il Consiglio è convocato dal Presidente, o in caso di impedimento dal Vice Presidente, almeno una volta l'anno. Dovrà inoltre essere convocato ogni qualvolta ne sia fatta richiesta motivata da almeno 1/5 dei Consiglieri Nazionali o dal Collegio dei Revisori.
La convocazione dovrà essere fatta con lettera, fax, e-mail o altro e dovrà contenere l'ordine del giorno degli argomenti da trattare, il luogo, il giorno e l'ora di inizio della riunione e dovrà essere inviata almeno otto giorni prima di quello fissato per l'adunanza.
In caso di urgenza il Consiglio Nazionale, potrà essere convocato per telegramma, fax, e-mail, almeno tre giorni prima.
Per la validità delle riunioni alle sedute devono essere presenti almeno la metà più uno dei componenti il Consiglio Nazionale. Le deliberazioni sono assunte a maggioranza dei presenti ed in caso di parità prevale il voto di colui che la presiede.
Alle riunioni del Consiglio Nazionale devono essere invitati i membri del Collegio dei Revisori, i quali possono partecipare alle deliberazioni con parere non vincolante.
Delle riunioni e delle relative delibere dovrà essere redatto il verbale a cura del Segretario.
ART. 13. IL PRESIDENTE - IL VICE PRESIDENTE
Il Presidente Nazionale ha la firma e la rappresentanza legale dell'Associazione a tutti gli effetti di legge e di Statuto. Rappresenta in giudizio l'Associazione in ogni ordine e grado di giurisdizione.
Egli convoca l'Assemblea Nazionale, il Consiglio Nazionale ed il Comitato Esecutivo, ne preside le riunioni e partecipa alle votazioni. In caso di assenza il Presidente è sostituito a tutti gli effetti dal Vice Presidente.
Il Presidente viene nominato dall’Assemblea Nazionale. L'elezione è valida con la maggioranza dei voti espressi; in caso di parità è eletto il più anziano di iscrizione all'Associazione ed in caso di parità di iscrizione, il più anziano di età.
Il Presidente dura in carica tre esercizi, o diverso periodo stabilito dall’asemblea, ed il mandato è rinnovabile.
In caso di impedimento del Presidente, tutte le funzioni sopra indicate sono svolte dal Vice Presidente.
ART. 14. IL COMITATO ESECUTIVO
Il Comitato Esecutivo viene eletto ogni tre esercizi dal Consiglio Nazionale..
- attribuisce deleghe specifiche per determinati incarichi;
- approva il regolamento di funzionamento del comitato;
- applica le direttive del Consiglio Nazionale;
- delibera l'ammontare delle quote annuali nel rispetto dei criteri indicati dal Regolamento interno;
- propone il contributo annuale a favore dell'Associazione nazionale e a carico delle strutture locali;
- predispone il bilancio preventivo ed il rendiconto annuale da presentare all'Assemblea Nazionale per l'approvazione, unitamente al parere e alla relazione del Collegio dei Revisori;
- promuove e delibera la costituzione o la cessazione di sezioni provinciali e regionali.
- istituisce Commissioni, operative e di studio stabilendone le funzioni, e ne nomina i Commissari conferendo loro incarichi speciali delegando poteri;
Il Comitato Esecutivo si riunisce almeno tre volte all'anno ed ogni qualvolta il Presidente o almeno uno dei suoi componenti lo richiedano. La convocazione avviene per lettera, fax, e-mail o altro, e deve essere inviata cinque giorni prima dell'adunanza.
Per la validità delle riunioni alle sedute devono essere presenti almeno la metà più uno dei componenti il Comitato Esecutivo. Le deliberazioni sono assunte a maggioranza dei presenti ed in caso di parità prevale il voto di colui che la presiede.
ART. 15. COMITATO SCIENTIFICO
Il Comitato Scientifico, che dura in carica tre esercizi, si compone di membri nominati dall'Assemblea Nazionale.
Esso promuove gli indirizzi dell'Associazione e valuta la coerenza degli stessi con l'interesse della collettività e con l'utilità pubblica. In particolare il Comitato Scientifico valuta se le azioni dell'Associazione contribuiscono a rafforzare il diritto di accesso all'informazione da parte dei cittadini ed assicurano la più ampia trasparenza dei risultati raggiunti.
ART. 16. COLLEGIO DEI REVISORI
Il Collegio dei Revisori è composto di tre membri effettivi e due supplenti, restano in carica tre esercizi, sono rieleggibili e scelgono al loro interno il Presidente che convoca le riunioni del Collegio.
Spetta al Presidente, nominato dall’Assemblea degli Associati, convocare le riunioni del Collegio.
Il Presidente è comunque tenuto a convocare la riunione su richiesta della maggioranza del collegio.
In caso di inerzia del Presidente e decorsi 90 giorni dalla richiesta, gli altri componenti possono comunque convocare la riunione del collegio.
Il Collegio dei Revisori provvede al controllo amministrativo. Esso partecipa alle sedute del Consiglio Nazionale.
Il Collegio dei Revisori esprime il proprio parere sul bilancio preventivo e formula la relazione al rendiconto consuntivo.
ART. 17. COLLEGIO DEI PROBIVIRI
Il Collegio dei Probiviri, composto da tre membri effettivi e due supplenti, ha il compito di decidere sui ricorsi degli Associati contro le decisioni del Consiglio Nazionale e del Comitato Esecutivo per presunte violazioni dello Statuto, sulle controversie fra le sezioni locali ed il Consiglio Nazionale, nella forma dell'arbitrato irritale.
Il Collegio dei Probiviri emette il proprio giudizio inoppugnabile ed inappellabile entro trenta giorni dal deposito del ricorso presso la Segreteria Nazionale che ne darà contestuale risposta al ricorrente mediante lettera raccomandata.
I Probiviri sono tenuti alla osservanza del segreto istruttorio.

References: ART. 9

ART. 10

ART. 11

ART. 12

ART. 13

ART. 14

ART. 15

ART. 16

ART. 17