Source: http://www.laleggepertutti.it/19314_tribunale-dei-minori-e-ordinario-le-nuove-competenze-su-figli-naturali-e-legittimi
Timestamp: 2016-06-27 00:20:39+00:00

Document:
4 Dic 2012	L'autore
RICHIEDI CONSULENZA SU QUESTO ARGOMENTO	A seguito della riforma che ha equiparato i figli naturali ai figli legittimi, si è anche ridisegnata la mappatura delle competenze tra tribunale dei minori e tribunale ordinario.
Molte le novità a seguito della riforma che ha equiparato i figli naturali ai figli legittimi: tra queste, la sottrazione della competenza al tribunale dei minori (in favore di quello ordinario) per le controversie relative all’esercizio della potestà e all’affidamento anche dei figli naturali, all’amministrazione del fondo patrimoniale, al riconoscimento dei figli naturali.
– Autorizzazione al matrimonio dei minori [1].
– Assistenza del minore nella stipula di convenzioni matrimoniali [2].
– Decadenza dalla potestà genitoriale [3].
– Reintegrazione nella potestà genitoriale [4].
– Condotte pregiudizievoli dei genitori [5].
– Rimozione nell’amministrazione del patrimonio dei figli [6].
– Riammissione nell’amministrazione del patrimonio dei figli [7].
– Continuazione dell’esercizio dell’impresa del minore [8].
– Disciplina dell’amministrazione del fondo patrimoniale [9].
– Costituzione dell’usufrutto sui beni di un coniuge in relazione alle necessità della prole [10].
– Riconoscimento dei figli naturali [11].
– Affidamento del figlio naturale e suo inserimento nella famiglia legittima [12].
– Nell’ipotesi in cui sia in corso un giudizio di separazione o divorzio o un giudizio in caso di contrasto sull’esercizio della potestà [13].
– Assunzione del cognome del minore [14].
– Autorizzazione all’impugnazione del riconoscimento del figlio naturale [15].
– Decisioni nell’interesse del figlio in caso di contrasto tra i genitori [16].
– Esercizio della potestà dei genitori [17].
– Dichiarazione giudiziale di paternità o maternità [18].
Infine, con una recente sentenza, la Cassazione ha confermato che spetta al Tribunale ordinario e non a quello dei minori la competenza per il contributo al mantenimento del figlio naturale anche se di fronte al tribunale per i minorenni pende la lite sull’affidamento dei bambini, se la relativa domanda è stata proposta in momenti diversi e separatamente [19].
[2] Art. 90 cod. civ.
[4] Art. 332 cod. civ.
[5] Art. 333 cod. civ.
[6] Art. 334 cod. civ.
[7] Art. 335 cod. civ.
[8] Art. 371 ult. co. cod. civ.
[9] Art. 171 cod. civ.
[10] Art. 194, secondo co, cod. civ.
[11] Art. 250 cod. civ.
[12] Art. 252 cod. civ.
[13] Art. 333 cod. civ.
[14] Art. 262 cod. civ.
[15] Art. 264 cod. civ.
[16] Art. 316 cod. civ.
[17] Art. 317-bis cod. civ.
[18] Art. 269 primo comma cod. civ.
[19] Cass. sent. n. 21655 del 03.12.2012.
Non più tribunale dei minori per l’affidamento dei minori di coppie di fattoRifiuti il test del Dna? Il Tribunale può dichiararti padreFigli di ex coppie non sposate: come formalizzare mantenimento e incontri?Scioglimento del fondo patrimoniale in presenza di figli: competente il Tribunale dei minoriAffidamento condiviso: dopo 18 anni il figlio decide con chi vivere
20 Mag 2013 Raul Cordero
Senta vorrei sapere se dopo che un figlio e magiorenni e il suo padre non ha mai pagato il mantenimento dei minori perche la mamma a portato via il figlio dal stero all’italia, e queste padre reside al stero, quando potra rinnovare il suo passaporto italiano per rientrare al paise.
SOS ConsumatoriLa famiglia oltre il conflittoCome ridurre i debitiPiatti chiariIl caffè sospeso	UTILIZZO DEI COOKIES

References: Art. 90
 Art. 332
 Art. 333
 Art. 334
 Art. 335
 Art. 371
 Art. 171
 Art. 194
 Art. 250
 Art. 252
 Art. 333
 Art. 262
 Art. 264
 Art. 316
 Art. 317
 Art. 269
 Cass.