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Timestamp: 2018-06-23 11:26:25+00:00

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PROTOCOLLO D INTESA TRA IL MINISTRO PER LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE E L INNOVAZIONE CONFCOMMERCIO IMPRESE PER L ITALIA PER - PDF
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1 PROTOCOLLO D INTESA TRA IL MINISTRO PER LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE E L INNOVAZIONE E CONFCOMMERCIO IMPRESE PER L ITALIA PER L ISTITUZIONE DI UN TAVOLO DI LAVORO PER LO SVILUPPO DI MISURE STRATEGICHE A SOSTEGNO DELL INNOVAZIONE DELLE MICRO E PICCOLE IMPRESE ATTRAVERSO L ICT 1
2 Il Ministro per la pubblica amministrazione e l innovazione On. Renato Brunetta e il Presidente di Confcommercio-Imprese per l Italia Carlo Sangalli d ora innanzi congiuntamente definiti le Parti o, singolarmente, la Parte, VISTO il decreto legislativo 12 febbraio 1993, n. 39, recante norme in materia di sistemi informativi automatizzati delle amministrazioni pubbliche; il decreto legislativo 30 giugno 2003, n. 196, recante codice in materia di protezione dei dati personali; il decreto legislativo 7 marzo 2005, n. 82, recante codice dell amministrazione digitale; il decreto del Presidente della Repubblica in data 7 maggio 2008, con il quale l On. Prof. Renato Brunetta è stato nominato ministro senza portafoglio; il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 8 maggio 2008, con il quale al predetto Ministro senza portafoglio è stato conferito l incarico per la Pubblica Amministrazione e l Innovazione; il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 13 giugno 2008, recante Delega di funzioni del Presidente del Consiglio dei Ministri in materia di pubblica amministrazione e innovazione al Ministro senza portafoglio On. Prof. Renato Brunetta ; Il Piano e-government 2012 Piano Industria
3 CONSIDERATO CHE Il Ministro per la pubblica amministrazione e l innovazione è delegato ad esercitare le funzioni del Presidente del Consiglio dei Ministri, fra l altro, per quanto concerne i settori diversi da quelli delle pubbliche amministrazioni, le funzioni di impulso e promozione, nonché quella di definizione di indirizzi strategici del Governo, per la diffusione e l impiego delle tecnologie dell informazione e della comunicazione, nei diversi settori economici, sociali e culturali del Paese, a supporto dello sviluppo economico e con particolare riferimento alla diffusione dei contenuti e dei servizi attraverso connettività in larga banda, alla filiera ricerca, innovazione, nascita e sviluppo di imprese, ferme le competenze di cui all articolo 32-ter del decreto legislativo 30 luglio 1999, n. 300, alle nuove forme di commercializzazione elettronica e all innovazione tecnologica per le piccole e medie imprese; tali attività sono svolte in raccordo con i vari Ministeri interessati alle singole iniziative ; il Piano e-government 2012 punta a garantire il rafforzamento della competitività stabilito dalla strategia di Lisbona, fa riferimento al piano di azione europeo dell e-government e tiene conto della necessità di implementare il ricorso all ICT nelle imprese italiane; il piano Industria 2015 varato dal governo italiano il 22 settembre 2006 stabilisce le linee strategiche per lo sviluppo e la competitività del sistema produttivo italiano del futuro, in particolare prevedendo una forte focalizzazione sui sistemi dell innovazione, mediante aiuti a favore di nuove imprese innovative, aiuti per l innovazione dei processi e dell organizzazione nei servizi, aiuti per i servizi di consulenza e di supporto all innovazione, poli di innovazione; Confcommercio Imprese per l'italia, Confederazione Generale Italiana delle Imprese, delle Attività Professionali e del Lavoro Autonomo, è la più grande rappresentanza d'impresa in Italia, associando circa imprese, della distribuzione, del turismo, dei servizi alle persone e alle imprese; 3
4 le tecnologie digitali costituiscono un elemento indispensabile per la crescita economica e per la competitività del Paese; l Italia si colloca al 45 posto su 133 Paesi nella graduatoria del Networked Readiness Index, definita dal World Economic Forum, relativa alla capacità dei Paesi di utilizzare le opportunità offerte dall ICT per la competitività e le nuove strategie di sviluppo, tenuto conto che circa il 30% di dette imprese non utilizza alcuno strumento informatico; - che il tessuto economico italiano è costituito per oltre il 94% da micro imprese, e che il 99,9% delle imprese nei settori non finanziari è comunque al di sotto dei 50 addetti (piccole imprese) Confcommercio ha realizzato il Manifesto per l Innovazione, nel quale si analizzano gli elementi più rilevanti dell ICT che possono divenire un volano per la crescita del Paese, con particolare riferimento alle micro e piccole imprese,e si propone di creare un Tavolo di lavoro per lo sviluppo di misure strategiche a sostegno dell innovazione delle micro e piccole imprese attraverso l ICT. RITENUTO OPPORTUNO - elaborare una strategia idonea a garantire il sostegno alla digitalizzazione delle imprese al fine di raggiungere i livelli di sviluppo nell uso delle nuove tecnologie analoghi a quelli della media dei Paesi europei; - assicurare una stretta e stabile cooperazione fra le Amministrazioni pubbliche competenti e i soggetti rappresentanti le categorie economiche, in particolare delle micro e piccole imprese, per la promozione delle azioni necessarie allo sviluppo dell innovazione attraverso l ICT CONVENGONO QUANTO SEGUE 4
5 Articolo 1 (Finalità ed obiettivi) 1. Le Parti intendono avviare un rapporto di collaborazione volto a individuare strategie, misure e provvedimenti finalizzati a sostenere lo sviluppo dell innovazione nelle piccole e micro imprese attraverso l ICT. A tal fine si costituisce presso il Ministero per la Pubblica Amministrazione e l Innovazione un Tavolo di lavoro congiunto tra le Parti, che potrà essere successivamente allargato ad altri soggetti, pubblici e privati, che affronterà in via prioritaria i seguenti temi: a) situazione dell ICT nelle micro e piccole imprese b) emersione delle best practices nella fruizione dell ICT nel territorio e rilevazione dell innovazione non visibile c) diffusione di Internet a banda larga d) sviluppo e realizzazione del Piano e-government 2012 e) alfabetizzazione e formazione ICT f) Nuove tecnologie ICT verso settori chiave per lo sviluppo e l economia del Paese ambiente ed energia turismo beni culturali mobilità sul territorio etc. g) sviluppo dell e-commerce h) misure a favore della competitività delle micro e piccole imprese Articolo 2 (Composizione del Tavolo di lavoro) 1. Il Tavolo di lavoro sarà inizialmente composto da un coordinatore, nominato dal Ministero per la Pubblica Amministrazione e l Innovazione, due membri nominati dal Ministro per la pubblica amministrazione e l innovazione; tre membri in rappresentanza del sistema Confcommercio e delle proprie Associazioni di categoria, un ulteriore membro con il ruolo di segretario, nominato 5
6 nella prima riunione del tavolo stesso, sulla base delle proposte e con le funzioni che verranno definite dalle Parti 2. Potranno essere sentiti altri soggetti, pubblici e privati, identificati dalle Parti, nel corso dei lavori, senza che ne sia prevista la partecipazione stabile. Articolo 3 (Attuazione del Protocollo) 1. Il Tavolo di lavoro di cui all art. 2 si riunisce con cadenza mensile 2. Il Tavolo di lavoro potrà affidare incarichi specifici di studio e analisi a esperti nominati dalle Parti 3. Il Tavolo dovrà produrre un documento che identifichi le principali problematiche e i provvedimenti prioritari suggeriti entro quattro mesi dalla prima riunione. 4. Il documento verrà presentato, nel corso di uno specifico evento organizzato da Confcommercio, alle Istituzioni pubbliche e private coinvolte nell attuazione delle misure proposte, e in particolare a: 1. rappresentanti del Governo 2. rappresentanti delle Commissioni parlamentari 3. rappresentanti di enti locali 4. rappresentanti del sistema Confcommercio e delle proprie Associazioni di categoria 5. rappresentanti della Commissione UE 5. Il tavolo di lavoro continuerà ad operare successivamente a quanto previsto ai commi 3 e 4, sulla base della situazione e delle azioni conseguenti, e realizzerà documenti di aggiornamento su base quadrimestrale che verranno presentati con modalità da definire alle Istituzioni di cui al punto 4. 6
7 Articolo 4 (Comunicazione) 1. Le attività di promozione e comunicazione dell iniziativa saranno svolte congiuntamente. 2. Le Parti si impegnano a divulgare il presente Protocollo e le attività oggetto del medesimo attraverso comunicati stampa, siti istituzionali, nonché ogni eventuale ulteriore iniziativa che verrà di concerto individuata. Articolo 5 (Durata) 1. La presente intesa ha una durata di due anni dalla data di sottoscrizione e può essere rinnovata previo accordo tra le Parti. Articolo 6 (oneri) 1. Eventuali oneri derivanti dall attività del Tavolo di lavoro non potranno essere a carico delle Istituzioni coinvolte. 7
8 Articolo 7 (Disposizioni finali) 1. Al fine di garantire la piena operatività del Tavolo di cui al presente Protocollo le Parti nominano, entro 15 giorni dalla sottoscrizione del presente Protocollo, i rispettivi rappresentanti, compreso il Coordinatore. 2. Il Coordinatore indirà la prima riunione del Tavolo entro trenta giorni dalla data di sottoscrizione del presente protocollo Roma, 12 maggio 2010 Il Ministro per la Pubblica Amministrazione e l Innovazione Il Presidente di Confcommercio Imprese per l Italia Renato Brunetta Carlo Sangalli 8
ALLEGATO B COSTITUZIONE E MODALITÀ OPERATIVE E DI FUNZIONAMENTO DELLO STEERING COMMITTEE E DEL COMITATO DI GARANZIA ALLEGATO B 1 STEERING COMMITTEE Le Parti si impegnano a costituire lo Steering Committee
PROTOCOLLO D INTESA TRA - PROVINCIA AUTONOMA DI TRENTO con sede in Trento, piazza Dante 15, codice fiscale n. 00337460224 in persona di Lorenzo Dellai, che interviene nel presente atto nelle vesti di Presidente

References: articolo 32
 Articolo 1
 Articolo 2
 Articolo 3
 art. 2
 Articolo 4
 Articolo 5
 Articolo 6
 Articolo 7