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Timestamp: 2017-06-22 22:28:44+00:00

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La rendicontazione finanziaria di cui al precedente punto b) dovrà essere obbligatoriamente accompagnata dai seguenti documenti: - PDF
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1 ALLEGATO B DOCUMENTAZIONE DI RENDICONTAZIONE FINALE DA PRESENTARE IN SEDE DI RICHIESTA DI SALDO DEL CONTRIBUTO CONCESSO AI SENSI DEL BANDO APPROVATO CON DELIBERAZIONE DI GIUNTA REGIONALE N. 1452/2012 Entro i termini indicati al paragrafo 8 della deliberazione di Giunta regionale n. 1452/2012 (31 gennaio 2015), salvo eventuale proroga per un periodo massimo di tre mesi, da richiedere entro 30 giorni prima della scadenza, i soggetti beneficiari dovranno, ai fini della liquidazione del contributo concesso, trasmettere mediante posta elettronica certificata (PEC) all indirizzo oppure con raccomandata con avviso di ricevimento o consegnata direttamente a mano al Servizio Commercio, Turismo e Qualità Aree Turistiche, Viale Aldo Moro, Bologna, la seguente documentazione, con riferimento alle Linee di intervento 1, 2 e 3 del progetto oggetto del contributo: α) una rendicontazione tecnica consistente in una dettagliata relazione finale relativa alla realizzazione degli interventi previsti nell'ambito del progetto, firmata dal legale rappresentante dell impresa beneficiaria (impresa capofila per le ATI), che illustri gli obiettivi e i risultati conseguiti e la loro coerenza e correlazione con le finalità del bando regionale. Tale relazione dovrà contenere altresì una descrizione analitica delle spese contenute nella rendicontazione finanziaria con indicazione delle finalità delle stesse secondo le diverse attività previste nell'ambito delle diverse Linee di intervento, mediante un prospetto redatto sulla base del Modello 1/B allegato alla presente deliberazione; β) una rendicontazione finanziaria comprovante le spese sostenute per la realizzazione del progetto, costituita da dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà con le modalità e gli effetti di cui al D.P.R. 445/2000 e ss.mm., sottoscritta dal legale rappresentante dell'impresa beneficiaria (in caso di ATI, dal legale rappresentante di ciascuna impresa aderente all ATI stessa, mandataria compresa, relativamente alla propria quota di spesa) e redatta obbligatoriamente secondo il Modello 2/B allegato alla presente deliberazione, riportante l'elenco delle fatture con riferimento alle voci di spesa sostenute e regolarmente pagate e quietanzate, al netto di IVA. Ai fini dell'ammissibilità delle spese, esse si intendono effettivamente sostenute quando risultano integralmente pagate entro la data di presentazione della rendicontazione finale di spesa. Le spese sostenute oltre la scadenza del suddetto termine non verranno riconosciute. La rendicontazione finanziaria di cui al precedente punto b) dovrà essere obbligatoriamente accompagnata dai seguenti documenti: 1. copia delle fatture debitamente quietanzate, intestate al soggetto beneficiario e riferite al progetto oggetto del contributo, riportanti la descrizione dei beni o attività cui si riferiscono. In caso di ATI, le fatture dovranno essere intestate, relativamente alle spese da ognuna sostenute, a ciascuna impresa aderente all ATI stessa; 2. copia di regolari quietanze relative a tutti i pagamenti effettuati (contabile bancaria del bonifico, copia dell assegno bancario o circolare intestato al fornitore o al consulente accompagnato dalla copia dell estratto conto bancario, ricevuta bancaria con indicazione del beneficiario, etc.). Non sono ammissibili pagamento effettuati in contanti; 3. dichiarazione di fine lavori a firma del direttore dei lavori e copia dell'eventuale comunicazione di fine lavori al Comune territorialmente competente; 4. elaborati grafici del progetto realizzato; 5. computo metrico estimativo finale; 6. documentazione fotografica relativa all'immobile/area/struttura a seguito dell'intervento realizzato; 7. nullaosta dell'ente preposto alla tutela, nel caso in cui l'area o l'immobile siano vincolati e/o parere rilasciato dall'ente preposto alla tutela, nel caso in cui l'immobile ricada in area parco, se non già presentati; 8. documentazione attinente i vincoli di destinazione di cui al Paragrafo 12 dell'allegato A alla deliberazione di Giunta Regionale n. 1452/2012 e di seguito riportata; 9. copia dei materiali prodotti nell'ambito della realizzazione delle attività di cui alle Linee 2 e 3;2 10. dichiarazione di assoggettabilità alla ritenuta d'acconto del 4% IRPEF/IRES sui contributi concessi dalla Regione ad imprese in conto esercizio, compilata sulla base del Modulo di cui al Modello 3/B allegato alla presente deliberazione (in caso di ATI il modulo dovrà essere compilato da tutte le imprese aderenti, tenendo conto che le imprese mandatarie dovranno indicare quale c/c bancario o BancoPosta per l'accreditamento del contributo, quello intestato all'impresa capofila). Relativamente agli obblighi di mantenimento della specifica destinazione d'uso e mantenimento della piena funzionalità delle strutture e degli impianti per la durata di sette anni a partire dalla conclusione formale dei lavori (di cui al precedente punto 8. e come previsto al Paragrafo 12 della deliberazione di Giunta Regionale n. 1452/2012), in sede di rendicontazione finale: qualora il beneficiario del contributo sia il proprietario della struttura oggetto del finanziamento, dovrà presentare: - atto unilaterale d'obbligo sottoscritto a favore della Regione Emilia-Romagna, recante l'impegno al mantenimento della specifica destinazione d'uso per la durata di sette anni dalla conclusione formale dei lavori, trascritto presso l'agenzia del Territorio - Ufficio Regionale competente; - dichiarazione sostitutiva di atto notorio con cui sia il proprietario che l'eventuale gestore, si impegnano ciascuno per sé e per i suoi aventi causa, nei confronti della Regione Emilia Romagna, a mantenere la piena funzionalità delle strutture e degli impianti realizzati per la durata del vincolo. qualora il beneficiario sia il gestore dell'attività alberghiera, dovrà produrre apposita dichiarazione di impegno alla restituzione del contributo percepito in caso di mutamento della destinazione dell'immobile delle strutture e/o di non mantenimento della piena funzionalità delle strutture e degli impianti, accompagnata da garanzia fideiussoria resa da un Istituto di Credito o Ente assicurativo per la durata indicata in precedenza. Ai fini della determinazione dei contributi da liquidare, non è ammessa la compensazione tra le spese attinenti la linea 1 e quelle attinenti le linee 2 e 3. Il contributo verrà liquidato sulla spesa effettivamente sostenuta e dettagliata con la rendicontazione finanziaria e ritenuta ammissibile, nel limite massimo di quello concesso. I progetti realizzati in misura inferiore all'importo totale ammesso (in considerazione anche di quanto previsto al punto 14 del dispositivo della presente deliberazione), ma comunque superiore al 50% e non inferiore ad ,00, saranno liquidati in misura proporzionale, previa verifica del raggiungimento degli obiettivi previsti.3 Modello 1/B PROSPETTO DELLE SPESE SOSTENUTE IN RELAZIONE ALLE ATTIVITA' OGGETTO DELLE LINEE DI INTERVENTO PREVISTE DALLA D.G.R. n. 1452/2012 LINEA 1 RIQUALIFICAZIONE STRUTTURE Attività 1: Realizzazione di opere strutturali ed infrastrutturali Ad esempio: a) costruzione di nuove sale e/o meeting room, ampliamento delle sale esistenti, ristrutturazioni, manutenzione straordinaria, riqualificazione delle sale congressi esistenti; b) realizzazione di servizi complementari al centro/sala congressi quali i servizi igienici, la lobby, il guardaroba, il bar, il magazzino, ampliamento della sala ristorazione, etc.; c) aumento della capacità ricettiva, riqualificazione strutturale delle camere e dei relativi bagni, ristrutturazione e/o ampliamento della hall e delle aree comuni, creazioni e/o ampliamento e/o ristrutturazione delle sale colazioni e/o ristorante, etc. Attività 2: Interventi di riqualificazione delle strutture già esistenti Ad esempio: a) acquisizione di impianti ed attrezzature per il settore congressuale: attrezzature per la traduzione simultanea, apparecchiature tecniche e/o audiovisive, segnaletica, sistemi di oscuramento e/o in sonorizzazione, etc.; b) acquisto di nuovi arredi per la struttura - centro/sala congressi, camere, hall, aree comuni, etc.; c) acquisto di impianto di climatizzazione e/o riscaldamento, acquisto di sistemi di building automation, palchi o pedane, pareti mobili, etc. Attività 3: Creazione di nuovi servizi Ad esempio: aree/centri benessere, parcheggi, aree sportive, solarium, piscina, salette relax, ulteriori potenziali servizi a completamento dell offerta congressuale e fieristica, come ad esempio tv lcd o al plasma che servano per illustrare i servizi agli ospiti, oppure la creazione di collegamento wireless, etc. TOTALE LINEA 1 RIQUALIFICAZIONE STRUTTURE4 LINEA 2 PROMO-COMMERCIALIZZAZIONE Attività 1: Azioni di promo-commercializzazione Ad esempio: a) attività legate alla presenza a fiere e workshop del settore congressuale, nonché partecipazione a manifestazioni dedicate al settore; b) organizzazione di educational per PCO, meeting planner, buyers, attività di media relation con giornalisti del settore, etc.; c) attività di promozione integrata, in sinergia con gli enti preposti a livello locale e regionale Attività 2: Utilizzo di nuove tecnologie Ad esempio: realizzazione di audiovisivi, di pubblicazioni di vario genere quali CD, Web TV, etc., promozione televisiva, realizzazione di iniziative di presentazione via web, etc. per l attività di vendita e promozione. TOTALE LINEA 2 PROMO-COMMERCIALIZZAZIONE LINEA 3 INNALZAMENTO LIVELLO QUALITATIVO DEL SERVIZIO OFFERTO Attività 1: Avvio, realizzazione ed implementazione dei percorsi di certificazione di qualità Attraverso, ad esempio: a) miglioramento della sostenibilità ambientale e di tutela dei beni ambientali e sociali; b) adozione di sistemi informatici finalizzati alla gestione informatizzata e telematica delle attività di registrazione e comunicazione degli arrivi e delle presenze; c) percorsi di assistenza esterna per l implementazione di standard di qualità sui servizi, sul sistema di organizzazione interna, sui modelli gestionali, sulle pratiche commerciali, etc. Attività 2: Realizzazione di interventi di aggiornamento professionale (innalzamento e perfezionamento delle conoscenze delle risorse umane impiegate nel settore congressuale e fieristico, etc.) TOTALE LINEA 3 INNALZAMENTO LIVELLO QUALITATIVO DEL SERVIZIO OFFERTO5 MODELLO 2/B DICHIARAZIONE SOSTITUTIVA DI ATTO DI NOTORIETA' (ai sensi dell'art. 47 D.P.R. n. 445/2000 e ss.mm.) In caso di ATI la presente dichiarazione deve essere prodotta da ciascuna impresa aderente Il sottoscritto nato a.. il... codice fiscale residente a via... n... in qualità di legale rappresentante dell'impresa... con sede legale a.. via.. n. Codice fiscale... Partita IVA Sotto la propria responsabilità e consapevole delle sanzioni penali cui può andare incontro in caso di dichiarazione mendace o di esibizione di atto falso o contenente dati non rispondenti a verità, ai sensi dell art. 76 del D.P.R. 28/12/2000 n. 445 e successive modificazioni DICHIARA 1. che l'impresa beneficiaria (o aderente all ATI......) è: proprietario e gestore della struttura alberghiera oggetto dell'intervento proprietario della struttura alberghiera oggetto dell'intervento gestore dell attività alberghiera svolta nella struttura oggetto dell'intervento 2. che l impresa mantiene i requisiti soggettivi e rispetta le condizioni previste dal bando approvato con deliberazione della Giunta Regionale n. 1452/2012 per l ammissibilità ai contributi ed in particolare: - requisiti dimensionali di cui agli artt. 2 e 3 del D.M. 18 aprile 2005; - di essere iscritta al registro imprese della CCIAA di, ed in regola con il diritto annuale; - che la ditta è nel pieno e libero esercizio dei propri diritti, non essendo in stato di fallimento, concordato preventivo, amministrazione controllata o straordinaria, liquidazione coatta amministrativa o volontaria; - di rispettare le norme dell ordinamento giuridico italiano in materia di prevenzione degli infortuni sui luoghi di lavoro e delle malattie professionali, della sicurezza sui luoghi di lavoro, dei contratti collettivi di lavoro e delle normative relative alla tutela dell ambiente; 3. che sulle spese sostenute di cui al presente intervento sono state ottenute le seguenti altre agevolazioni: AUTORITA' CONCEDENTE IMPORTO 4. che successivamente alla data di presentazione della domanda di contributo e fino alla data di concessione dello stesso, la ditta ha beneficiato dei seguenti ulteriori aiuti rientranti nella categoria "de minimis": AUTORITA' CONCEDENTE DATA DI CONCESSIONE IMPORTO 5. che il progetto realizzato è conforme a quanto attestato nei documenti presentati a corredo della richiesta di concessione dei contributi e successiva documentazione; 6. che i beni acquistati non sono beni usati e di antiquariato; 7. di essere a conoscenza che la Regione Emilia-Romagna si riserva la facoltà di svolgere tutti i controlli e sopralluoghi ispettivi, anche nei sette anni successivi al saldo del contributo; 8. che le spese di cui al successivo elenco sono state effettivamente sostenute per le finalità di cui alla deliberazione della giunta regionale n. 1452/2012 e che sono al netto di sconti o abbuoni all'infuori di quelli eventualmente indicati nei titoli stessi; 9. che le fatture originali sono conservati presso la sede del suddetto beneficiario ed i costi sotto riportati sono congrui, ammissibili, regolarmente pagati e quietanzati:6 N. N. fattura Data emissione Causale Rag. Soc. fornitore Data quietanza Importo TOTALE SPESE INTERVENTO LINEA TOTALE SPESE INTERVENTO LINEA TOTALE SPESE INTERVENTO LINEA 3 TOTALE COMPLESSIVO A tal fine si impegna a: restituire i contributi erogati in caso revoca del contributo concesso, maggiorati degli interessi legali maturati; consentire gli opportuni controlli e ispezioni ai funzionari della Regione, anche nei sette anni successivi alla erogazione del saldo; non cedere, alienare o distrarre i beni oggetto del finanziamento, prima di un periodo di cinque anni, decorrenti dalla data di concessione del contributo; fornire, nel rispetto delle vigenti norme di legge, ogni informazione ritenuta necessaria dalla Regione per il corretto ed efficace svolgimento dell'attività di monitoraggio e valutazione. Data e luogo IL LEGALE RAPPRESENTANTE timbro e firma * In caso di sottoscrizione con firma autografa, ai sensi dell art. 38 del DPR 445/2000 e successive modificazioni nonché dell art. 65, comma 1, lett. c) del D.Lgs. 82/2005 e successive modificazioni, è necessario allegare copia fotostatica di un valido documento di identità del firmatario.7 MODELLO 3/B Da restituire firmato all'indirizzo indicato nel modulo DICHIARAZIONE DI ASSOGGETTABILITA' ALLA RITENUTA D ACCONTO DEL 4% IRPEF/IRES SUI CONTRIBUTI CONCESSI DALLA REGIONE AD IMPRESE IN CONTO ESERCIZIO (Ai sensi dell art. 28 comma 2 - D.P.R. 600/73) Esente da imposta di bollo ai sensi dell art. 37 DPR 445/2000) CLASSIFICAZIONE GIURIDICA (indicare il codice di elenco riportato in allegato) IL/LA SOTTOSCRITTO/A CODICE COGNOME E NOME CODICE FISCALE LUOGO E DATA DI NASCITA IN QUALITÀ DI (es. amm.re unico, presidente cons. di amm.ne, titolare, ecc.) DEL SEGUENTE ENTE/DITTA/SOCIETA' DENOMINAZIONE (come da certificato di iscrizione al Registro delle Imprese o da atto costitutivo/statuto) SEDE LEGALE (VIA, NUMERO CIVICO E FRAZIONE) COMUNE CAP PROV. CODICE FISCALE PARTITA IVA N. ISCRIZIONE R.E.A. Tel.. Fax E Mail consapevole che le dichiarazioni mendaci sono punite penalmente ai sensi dell art. 76 del D.P.R. n. 445/2000 e che la che la Regione Emilia Romagna si riserva di effettuare controlli, anche a campione, sulle dichiarazioni rese, DICHIARA sotto la propria responsabilità che, ai fini dell applicazione della ritenuta di acconto del 4% prevista dal comma 2 dell art. 28 del D.P.R. n. 600/1973 di cui alla Delibera di Giunta/Determinazione Dirigenziale n... del..(provvedimento amministrativo di concessione), è da considerarsi come segue: SOGGETTO A RITENUTA (RIVESTE IL CARATTERE DI SOGGETTO PASSIVO IRPEF - AI SENSI DEGLI ART. 2,5 E 55 DEL D.P.R. 22/12/86 N. 917 SOGGETTO A RITENUTA (RIVESTE IL CARATTERE DI SOGGETTO PASSIVO IRES - AI SENSI DELL ART. 73 DEL D.P.R. 22/12/86 N. 917 NON SOGGETTO A RITENUTA IN QUANTO: q il soggetto beneficiario del contributo non esercita, neppure in modo occasionale, attività configurabili nell esercizio di impresa ai sensi del comma 2 art. 28 del D.P.R. n. 600/1973 e dell art. 55 del D.P.R. n. 917/86; q il soggetto beneficiario del contributo è un organizzazione non lucrativa di utilità sociale ONLUS ai sensi del comma 1 art. 16 D.Lgs. n. 460/1997; q il soggetto beneficiario del contributo è un organizzazione di volontariato di cui alla L. n. 266/1991 iscritta nei registri istituiti dalle Regioni ai sensi del combinato disposto dal comma 8 art. 10 e dal comma 1 art. 16 del D.Lgs. n. 460/1997; q il soggetto beneficiario del contributo è un Associazione o un Ente operante in campo musicale ai sensi del combinato disposto dal comma 2 art. 2 della Legge n. 54/1980 e dalla Legge n. 800/1967; q il soggetto beneficiario del contributo è una cooperativa sociale di cui alla Legge n. 381/1991 ai sensi del combinato disposto dal comma 8 art. 10 e dal comma 1 art. 16 del D.Lgs. n. 460/1997; q altri motivi di esenzione (specificare il titolo ed il riferimento normativo)...8 chiede che al pagamento di quanto dovuto dall Amministrazione Regionale si provveda mediante: C) MODALITA' DI PAGAMENTO versamento in contanti con quietanza diretta di (nome, titolarieta, data e luogo di nascita della persona che si presentera all incasso) Si precisa che non si possono effettuare pagamenti uguali o superiori a 1.000,00 ai sensi della L.214/2011. versamento con quietanza del Tesoriere (per gli enti pubblici) ISTITUTO DI CREDITO AGENZIA PAESE CIN EUR C I N ABI CAB CONTO CORRENTE assegno di traenza non trasferibile intestato al creditore (fino a 999,00 e solo per persone fisiche) da inviare all indirizzo sopra indicato da inviare al seguente indirizzo (indicare indirizzo se diverso da quello sopra indicato) accreditamento sul c/c bancario o BancoPosta intestato al creditore (VEDI nota 2) ISTITUTO DI CREDITO AGENZIA PAESE CIN EUR C I N ABI CAB CONTO CORRENTE Eventuali indicazioni per beneficiari esteri versamento sul c/c postale intestato al creditore NUMERO Nota 2 - Per accrediti presso banche diverse dall Istituto di Credito Tesoriere della Regione Emilia-Romagna (Unicredit S.p.A., Banca Popolare dell Emilia- Romagna S.c.r.l., Banca Popolare di Verona S. Gemignano e S. Prospero S.P.A.) e d importo superiore a 5.000,00 saranno applicate dal Tesoriere 7,00 di commissione. INDICARE UN NOMINATIVO CUI RIVOLGERSI PER EVENTUALI CHIARIMENTI COGNOME E NOME TELEFONO FAX INDIRIZZO Si fa riserva di revocare in qualsiasi momento la volontà espressa con la presente o di apportare alla medesima le variazioni opportune, mediante tempestiva comunicazione scritta indirizzata a codesta Amministrazione. Informativa ai sensi dell art. 13 Dlgs 30/06/2003 n. 196 i dati sopraindicati sono prescritti dalle disposizioni vigenti ai fini del procedimento per il quale sono richiesti e saranno trattati dalla Regione Emilia-Romagna anche con l ausilio di mezzi elettronici e/o autorizzati, esclusivamente per tale scopo. Responsabile del trattamento è il Direttore Generale alle Risorse Finanziarie e Patrimonio Regione Emilia-Romagna Viale A. Moro, Bologna. Il sottoscritto consapevole delle conseguenze civili e penali previste per coloro che rendono dichiarazioni false, dichiara che i dati forniti rispondono a verità (art. 76 D.P.R. n. 445/2000). DATA FIRMA ALLEGARE: COPIA DEL DOCUMENTO D IDENTITA IN CORSO DI VALIDITA (qualora la firma non venga apposta in presenza del dipendente ricevente)9 NOTE PER LA COMPILAZIONE CLASSIFICAZIONE GIURIDICA DEI SOGGETTI BENEFICIARI codice descrizione codice descrizione settore privato 100 Famiglie 210 esercizio arti e professioni 211 imprese private individuali 212 imprese private societarie 213 consorzi di imprese 215 imprese agricole individuali 220 imprese cooperative 221 consorzi di cooperative 222 imprese agricole societarie 223 imprese agricole cooperative 224 consorzi di imprese agricole 601 associaz. e istituz.private senza fine di lucro settore bancario 240 istituti di credito agrario-fondiario-edilizio 241 banca d italia e istituti di credito di diritto pubblico 242 banche di interesse nazionale 243 aziende ordinarie di credito 244 ditte bancarie 245 banche popolari e cooperative 246 casse di risparmio e monti di credito su pegno 247 altre aziende di credito 248 casse rurali e artigiane 249 istituti di credito speciale settore pubblico sottosistema nazionale 231 enti pubblici nazionali economici-aziende autonome 232 società a prevalente capitale pubblico statale 233 società a prevalente capitale pubblico statale indiretto 741 enti pubblici nazionali non economici 910 stato ed altri enti dell amm.ne centrale 930 enti mutuo previdenziali settore pubblico sottosistema locale 310 Comuni 312 comuni extra Regione 320 comunita montane 322 comunita montane extra Regione 330 Province 332 province extra Regione 340 consorzi misti (pubblico/privato) 350 enti pubblici locali dell amm.ne statale 360 consorzi di enti locali 361 agenzie locali 362 istituzioni degli enti locali (lett.d art.22 l.142/90) 365 unioni di comuni (art.26 l.142/90) 410 aziende speciali degli enti locali 411 aziende pubbliche di servizi alla persona 430 società a prevalente capitale pubblico locale 431 società a prevalente capitale regionale 510 aziende unita' sanitarie locali 512 aziende uu.ss.ll. extra regione e ospedaliere 520 enti ed aziende regionali 530 altri enti pubblici locali non economici altri enti pubblici locali economici enti a struttura associativa 700 consorzi di bonifica 800 camere di commercio 920 Regioni 750 enti pubblici stranieri 603 fondazioni di livello regionale 604 fondazioni di livello subregionale10 Documenti analoghi
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