Source: https://grembiuledacucina.wordpress.com/2016/05/09/topinambur-al-burro/
Timestamp: 2017-08-22 05:27:44+00:00

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Topinambur al burro | Grembiule da cucina
Ma che razza di idea esporli in quel modo!
Una volta a casa, il primo impulso è stato di piantarli.
Questi bei rizomi freschi e turgidi, chissà che bella fioritura avrebbero prodotto.
Ma ho resitito, ho messo da parte solo un pezzetto oltre a tutte le bucce.
Chissà che non succeda come con le patate e che dalle bucce non nascano nuove piante!
Siccome era la prima volta, ho scelto di tagliarli a fettine e spadellarli al burro, solo con un pizzico di sale e pepe.
Pelandoli, mi è rimasto nelle mani un profumo che conosco bene, ma che non sono stata in grado di definire.
Mio marito, che è specializzato nelle valutazioni organolettiche, non è stato di aiuto, in quanto raffeddato.
Insomma la ricetta in pratica non c’è, ma il risultato è stato apprezzabile.
L’unica contestazione: il rapporto qualità/prezzo.
Fuori zona risultano più che cari.
La prossima volta vado il campagna e li dissotterro. Conosco diversi posti!
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22 pensieri su “Topinambur al burro”
un'antipatica in cucina 9 maggio 2016 alle 10:17
Credo che questa ricetta sia “la morte loro”, il sapore/profumo ricorda il carciofo. Probabilmente a fine estate noterai delle margherite gialle in giro per i campi, ecco, quando sfioriscono (come le patate)lì sotto, in inverno crescono i topinambur, nell’altro accantoalcamino avevo fatto un post con raccolta: qui vicino c’è un campo pieno: quando sono così freschi non occorre nemmeno pelarli. Hai ragione, il prezzo è sproporzionato considerando che il topinambur è “pianta infestante”. se la merce deperisce sui banchi un motivo spesso c’è 😉 Ciao, buona settimana ❤
Grembiule da cucina Autore articolo 9 maggio 2016 alle 11:11
Libera, questo è un post “d’archivio”rimasto lì perchè mia figlia dice che foto è orribile. Qui da noi le piante sono state usate prima della guerra per rinforzare gli argini e ce sono ancora in giro, basta conoscere i posti e arrivare prima dei cinesi 😦 Quel profumino “al carciofo” l’ho individuato dopo aver letto post tuoi o di Ilaria.
un'antipatica in cucina 9 maggio 2016 alle 11:20
Ecco, mi sembrava che ci fosse qualcosa di strano 😀 Invece la foto la trovo bellissima, inteso come invogliante. In un primo momento, prima di leggere il titolo, ho pensato alle patate arrosto delle quali vado ghiotta ❤
Grembiule da cucina Autore articolo 9 maggio 2016 alle 11:29
Anche io amo le patate arrosto!
un'antipatica in cucina 9 maggio 2016 alle 11:29
Grembiule da cucina Autore articolo 9 maggio 2016 alle 11:32
Rosita 9 maggio 2016 alle 10:24
Se ne interri qualcuno di questi tuberi come ho provato io, mi son trovata piante alte sui 3 – 4 metri e con margherite gialle bellissime e poi in autunno anche i tuberi, ciao
Grembiule da cucina Autore articolo 9 maggio 2016 alle 11:14
Ciao! Mi sarebbe piaciuto ottenerli dalle bucce, come le patate! I fiori li conosco, sono fiori della mia infanzia, ma sempre bellissimi. Buona settimana.
clibi 9 maggio 2016 alle 10:31
Secondo me ricordano i carciofi, io li trovo fantastici
Grembiule da cucina Autore articolo 9 maggio 2016 alle 11:15
Si, è vero il gusto è quello. Anche il prezzo.
clibi 9 maggio 2016 alle 11:26
StefanGourmet 9 maggio 2016 alle 10:39
In inglese sono chiamati “Jerusalem artichokes” perché sanno di carciofi. La mia ricetta preferita è il risotto di topinambur. Uso la buccia per aumentare il brodo.
Grembiule da cucina Autore articolo 9 maggio 2016 alle 11:17
Dev’essere squisito il risotto.Le buccie per il brodo mi sembra un’idea molto intelligente
The Master Of Cook 9 maggio 2016 alle 13:41
A me piacciono crudi con un filo d’olio e sale. Ma anche sconditi… 🙂
Grembiule da cucina Autore articolo 9 maggio 2016 alle 14:24
Appero. Questo non l’avevo ancora letto!
The Master Of Cook 9 maggio 2016 alle 17:04
Attenta però agli effetti collaterali del mangiarli crudi.. eh eh eh
Grembiule da cucina Autore articolo 9 maggio 2016 alle 17:33
giovanna 9 maggio 2016 alle 19:19
Hai ragione, prezzo esagerato, li ho trovati qui per la prima volta e subito comprati, ne conoscevo il sapore, mia figlia me li aveva fatti provare .Li ho tagliati sottili e fritti come le patatine, ottime, qualche radice che stava germogliando l’ho interrata ed e già alta circa 20 cm e dire che una volta da mia mamma c’è ne stavano tantissime piante ma non sapevamo che si potessero mangiare i bulbi ne raccoglievamo soltanto i fiori, poi mio fratello li ha distrutti per lui erano solo piante infestanti.
Grembiule da cucina Autore articolo 9 maggio 2016 alle 21:52
Nemmeno qui si mangiavano, o almeno non in casa nostra. A casa di mia mamma ragazza ce ne erano delle distese sul canale.
Paola 9 maggio 2016 alle 23:22
E’ stato già detto tutto: che sanno di carciofo, che sono cari, che fanno fiori bellissimi. Confermo, e confermo che mi piacciono molto (perchè sanno di carciofo …). Anch’io faccio il risotto e anche la torta salata, è ottima (se vuoi, c’è la ricetta). Non ho mai provato le chips che mi dicono ottime. Quanto al prezzo, sono cari ma leggeri, rendono abbastanza …
Grembiule da cucina Autore articolo 10 maggio 2016 alle 9:07
Torta salata *_*?
Paola 10 maggio 2016 alle 19:20
Sì https://primononsprecare.wordpress.com/2013/01/16/torta-salata-di-topinambur/

References: articolo 9
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 articolo 10