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Timestamp: 2018-12-19 04:02:51+00:00

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IL CONSIGLIO COMUNALE D E L I B E R A - PDF
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1 Il Sindaco Presidente, Dr. Raffaele Nasuti, riferisce che il Comune di Bomba non è dotato di un Regolamento Cimiteriale e che fino ad oggi, per quanto concerne i servi cimiteriali, è stata applicata la normativa di cui al DPR 10/09/1990, n. 285; aggiunge che, dal momento che è intenzione dell Amministrazione disciplinare detti servizi, si è pensato di proporre l approvazione del Consiglio un opportuno Regolamento; e termina il suo intervento dicendo che l Amministrazione intende affidare alla ditta Onoranze Funebri Verratti di Casoli i servizi di tumulazione ed estumulazione con traslazione per un periodo di 3 anni. Di Santo Maddalena, capogruppo Progetto per Bomba : chiede se si possono fare 2 votazioni separate, una per l approvazione del regolamento e l altra per l affidamento. Di Santo Donato, capogruppo Tutti per Bomba : il capogruppo della maggioranza mi ha anticipato in quanto anche noi chiedevamo di votare separatamente i 2 argomenti proposti e penso che l affidamento alla ditta di Onoranze Funebri, essendo gratuito, anche se impegna l Amministrazione per 3 anni, potrebbe essere affidato tramite la Giunta i servizi di tumulazione ed estumulazione con traslazione. Il Segretario, interpellato, conferma la competenza della Giunta, per quanto concerne l affidamento, in quanto non vi è alcun onere di spesa a carico del Comune. A questo punto il Sindaco Presidente propone l approvazione del Regolamento Cimiteriale, demandando alla Giunta l affidamento. Di Santo Donato: comunico, anche a nome del gruppo, di astenerci dalla votazione in quanto non abbiamo avuto la possibilità di leggere il Regolamento. IL CONSIGLIO COMUNALE Udita la relazione del Sindaco Presidente e preso atto della discussione seguitane; Considerato che il Comune non si è dotato di un Regolamento che disciplini i Servizi Cimiteriali; Atteso che negli ultimi anni, causa la mancanza di personale addetto (necroforo), si sono incontrate varie difficoltà nella gestione di detti servizi; Riscontrata la necessità disciplinare tutte le attività che vengono svolte all interno del Cimitero, regolarizzandole con precise norme le operazioni; Visto lo schema di Regolamento Cimiteriale e ritenutolo degno di approvazione; Visto Il D.P.R. 19/09/1990, n. 285; Preso atto della dichiarazione di voto del gruppo di opposizione; Visto il D.Lgs. 18/08/2000, n. 267; Con n. 9 voti favorevoli e n. 4 astenuti, espressi per alzata di mano, D E L I B E R A Di approvare il Regolamento Cimiteriale composto di n. 20 articoli e che, allegato al presente atto, ne forma parte integrante e sostanziale; Di approvare le tariffe riportate nell allegato A al Regolamento succitato; Di demandare alla Giunta Comunale l affidamento alla ditta Onoranze Funebri Verratti di Casoli i servizi di tumulazione ed estumulazione con traslazione. Fatto, letto e sottoscritto. IL SINDACO (Dr. Raffaele Nasuti) IL SEGRETARIO (Dr. Riccardo Basile)
2 REGOLAMENTO CIMITERIALE Art. 1 - Premessa Il presente regolamento, in osservanza delle disposizioni di cui al Titolo VI del Testo Unico delle leggi Sanitarie 27 luglio 1934 n e D.P.R. 10 settembre 1990 n. 285, ha per oggetto una serie di norme dirette alla generalità dei cittadini relativi alla polizia mortuaria e ai servizi cimiteriali, intendendosi per tali quelli sulla destinazione dei cadaveri o parte di essi, sulla costruzione, gestione e custodia dei cimiteri e locali annessi, sulla concessione di aree e manufatti destinati a sepoltura privata nonché sulla loro vigilanza, sulla costruzione di sepolcri privati e in genere su tutte le diverse attività connesse con la cessazione della vita e la custodia delle salme, così come previsto nel citato DPR 285/90. Art. 2 Competenze Le funzioni di polizia mortuaria di competenza del Comune sono esercitate dal Sindaco, quale Ufficiale di Governo e Autorità Sanitaria Locale. I servizi inerenti la polizia mortuaria vengono effettuati attraverso una delle forme di gestione individuate dagli articoli 31, 112, 113, e 114 del D.Lgs. 18 agosto 2000, n. 267, compatibilmente con la natura delle funzioni da svolgere. Art. 3 Responsabilità Il Comune cura che all interno del cimitero siano evitate situazioni di pericolo alle persone ed alle cose e non assume responsabilità per atti commessi nel cimitero da persone estranee al suo servizio o per mezzi e strumenti a disposizione del pubblico e da questi utilizzati in modo difforme dal consentito. Art. 4 - Servizi gratuiti ed a pagamento Sono gratuiti i servizi di interesse pubblico, indispensabili ed esplicitamente classificati gratuiti dalla legge e specificati nel presente regolamento. Tra i servizi gratuiti sono ricompresi: - Le esumazioni e le estumulazioni ordinarie da fosse comuni (se esistenti); - L inumazione in campo comune (se esistente); - Raccolta e deposizione delle ossa in ossario comune; - Il feretro per le salme di persone i cui familiari non risultino in grado di sostenere la spesa, sempre che non vi siano persone o Enti ed Istituzioni che se ne facciano carico, secondo quanto specificato nel successivo art. 6. Tutti gli altri servizi sono sottoposti al pagamento delle tariffe stabilite nelle tabelle di cui all allegato A al presente Regolamento, che ne forma parte integrante e sostanziale. Art. 5 Atti a disposizione del pubblico Sono tenuti ben visibili o a disposizione del pubblico (a seconda dei casi) nell ufficio comunale e nel cimitero: - l orario di apertura e chiusura; - Copia o stralcio del presente Regolamento; - Ogni altro atto e documento la cui conoscenza venga ritenuta opportuna per gli interessati o per il pubblico, ai sensi della Legge 7 agosto 190, n Art. 6 Fornitura gratuita di feretri Il Comune fornisce gratuitamente la cassa con le caratteristiche minime previste dalle normative, per salme di persone appartenenti a famiglie bisognose o per le quali vi sia disinteresse da parte dei familiari. Lo stato di indigenza o di bisogno è dichiarato dal Sindaco sulla scorta delle informazioni assunte sulla composizione del nucleo familiare e sulla situazione economica degli interessati, qualora non siano fissati procedure e requisiti specifici in altri regolamenti comunali. Art. 7 - Orario
3 I cimiteri sono aperti al pubblico secondo l orario fissato, per stagioni, dal Responsabile del Servizio. L entrata dei visitatori è ammessa fino a 15 minuti prima della scadenza dell orario. La visita al cimitero fuori orario è subordinata al permesso dell incaricato dal Responsabile del Servizio di Polizia Mortuaria, da rilasciarsi per comprovati motivi. L avviso di chiusura è dato di regola 15 minuti prima della scadenza dell orario anche a mezzo di segnale acustico (se in dotazione).prima di effettuare la chiusura del cancello deve essere verificata l assenza di visitatori nel cimitero. Art. 8 Disciplina dell ingresso Nei cimiteri di norma non si può entrare che a piedi. L ingresso è vietato: - a tutti coloro che sono accompagnati da cani o da altri animali; - alle persone in stato di ubriachezza, vestite in modo indecoroso o in condizioni comunque in contrasto con il carattere del luogo; - a coloro che intendono svolgere all interno del cimitero attività di questua; - ai fanciulli di età inferiore agli anni 6 quando non siano accompagnati da adulti; Per ragioni di salute o di età il Responsabile del Servizio di Polizia Mortuaria può concedere il permesso di visitare le tombe di familiari a mezzo di veicoli, fissando i percorsi e gli orari. Art. 9 Divieti speciali Nel cimitero è vietato ogni atto o comportamento irriverente o incompatibile con la destinazione del luogo ed in specie: - fumare, tenere contegno chiassoso, cantare, parlare ad alta voce; - entrare con biciclette, motocicli o altri veicoli non autorizzati; - introdurre oggetti irriverenti; - rimuovere dalle tombe altrui fiori, piantine, ornamentazioni, lapidi, ecc.; - gettare fiori appassiti o rifiuti fuori dagli appositi spazi o contenitori, accumulare neve sui tumuli; - portare fuori dal cimitero qualsiasi oggetto, senza la preventiva autorizzazione; - danneggiare aiuole, alberi, scrivere sulle lapidi o sui muri; - disturbare in qualsiasi modo i visitatori, specie con l offerta di servizi e di oggetti, distribuire indirizzi o volantini pubblicitari; - fotografare o filmare cortei, tombe, operazioni cimiteriali, opere funerarie senza la preventiva autorizzazione del Responsabile del Servizio di Polizia Mortuaria. Per cortei ed operazioni cimiteriali occorre anche l assenso dei familiari interessati; - eseguire lavori, iscrizioni sulle tombe altrui, senza autorizzazione o richiesta dei concessionari; - turbare il libero svolgimento dei cortei, riti religiosi o commemorazioni d uso; - assistere da vicino alla esumazione ed estumulazione di salme, da parte di estranei non accompagnati dai parenti del defunto o non preventivamente autorizzato dal Responsabile del Servizio di Polizia Mortuaria; - qualsiasi attività commerciale; Chiunque tenesse, all interno del cimitero, un contegno scorretto o comunque offensivo verso il culto dei morti, o pronunciasse discorsi, frasi offensive del culto professato dai dolenti, sarà diffidato dal personale addetto alla vigilanza ad uscire immediatamente e, quando ne fosse il caso, consegnato agli agenti della forza pubblica o deferito all autorità giudiziaria. Art. 10 Riti funebri Nell interno del cimitero è permessa la celebrazione di riti funebri, sia per il singolo defunto che per la collettività dei defunti. Per le celebrazioni che possono dar luogo a numeroso concorso di pubblico, deve essere dato preventivo avviso al Responsabile del Servizio di Polizia Mortuaria. Art. 11 Fiori e piante ornamentali Gli ornamenti di fiori freschi non appena avvizziscono dovranno essere tolti a cura di chi li ha deposti o impiantati. Allorché i fiori e le piante ornamentali siano tenuti con deplorevole trascuratezza o in modo che ingombrino gli spazi comuni o coprono le epigrafi di altre tombe, il Responsabile del Servizio di Polizia Mortuaria li farà togliere o sradicare a carico di chi li ha deposti.
4 Nel cimitero avrà luogo, nei periodi opportuni, la falciatura e la successiva eliminazione delle erbe. Art. 12 Manutenzione, pulizia e rifiuti La manutenzione delle sepolture private spetta ai concessionari, per le parti da loro costruite od installate. La manutenzione comprende ogni intervento ordinari e straordinario, nonché l esecuzione di opere o restauri che il Comune ritenesse prescrivere in quanto valutate indispensabili od opportune sia per motivi di decoro che di sicurezza o igiene. Il Comune provvede alla pulizia periodica dei viali e delle aree comuni. Le tombe e le sepolture private devono essere tenute pulite e in modo decoroso, prive di oggetti o materiali non idonei al luogo. I concessionari interessati, se noti, saranno diffidati al ripristino delle condizioni di buona manutenzione o decoro. I rifiuti devono essere conferiti nei contenitori predisposti ad esclusione dei rifiuti speciali derivanti da esumazioni o estumulazioni per i quali sono previsti procedure diverse di smaltimento da parte del personale autorizzato. Art. 13 Accesso al cimitero Per l esecuzione di opere, nuove costruzioni, restauri, riparazioni, manutenzioni straordinarie, che non siano riservate al Comune, gli interessati debbono valersi dell opera di privati imprenditori a loro libera scelta. Per l esecuzione dei lavori di cui sopra, gli imprenditori dovranno munirsi di apposita autorizzazione annuale del Responsabile dell Ufficio Tecnico del Comune, da rilasciare dietro domanda corredata dal certificato d iscrizione alla competente categoria professionale. Secondo la natura e le modalità di esecuzione dei lavori potrà richiedersi la prestazione di un deposito cauzionale o la stipula di una polizza assicurativa relativa agli eventuali danni a cose o a persone che dovessero verificarsi durante i lavori, la cui opportunità ed entità è determinata dal Responsabile dell Ufficio Tecnico del Comune. Per le semplici riparazioni, pulitura di monumenti, lapidi, croci, ecc. e per lavori di ordinaria manutenzione in genere, è sufficiente il rilascio di un permesso del Responsabile del Servizio di Polizia Mortuaria. Sono di esclusiva competenza del Comune l esecuzione dei lavori di tumulazione, esumazione, estumulazione e traslazione, per i quali si avvarrà di apposita ditta autorizzata e convenzionata dietro versamento da parte degli interessati della relativa tariffa riportata nell allegato A al presente Regolamento. Art. 14 Responsabilità I concessionari delle sepolture sono responsabili in solido con l imprenditore (impresa) della regolare esecuzione delle opere e di eventuali danni arrecati al Comune o a terzi. A titolo di rimborso spese per il consumo di acqua, necessaria per l esecuzione delle opere stesse e per l eventuale fornitura di energia elettrica, dovrà essere anticipatamente versata per ciascun manufatto/opera da realizzare la somma forfetariamente determinata in tariffa da parte dell Ufficio Tecnico, di concerto con l Ufficio di Ragioneria del Comune. Art. 15 Aree di lavoro, deposito materiali, circolazione Nella costruzione di tombe di famiglia l impresa deve recingere a regola d arte lo spazio assegnato, per evitare danni a cose, visitatori o personale in servizio. E vietato occupare spazi attigui senza l autorizzazione del Responsabile dell Ufficio Tecnico. I materiali di scavo e di rifiuto devono essere di volta in volta trasportati alle discariche o al luogo indicato dai servizi di Polizia Mortuaria, evitando di spargere materiale o di imbrattare o danneggiare opere. In ogni caso è vietato abbandonare materiali di risulta o rifiuti all interno del cimitero o nelle zone adiacenti, ovvero in qualsiasi altro luogo diverso da quelli indicati ed autorizzati allo smaltimento. L impresa è obbligata a ripulire il terreno e ripristinare le opere eventualmente danneggiate. E permessa la circolazione di piccoli mezzi meccanici delle imprese per l esecuzione dei lavori, nei percorsi e negli orari prescritti dal Responsabile del Servizio di Polizia Mortuaria. E vietato attivare sull area concessa laboratori di sgrossamento dei materiali. Per esigenze di servizio può essere ordinato il trasferimento dei materiali in altro spazio.
5 Nei giorni festivi il terreno adiacente alla costruzione deve essere riordinato e libero da cumuli di sabbia, terra, calce, ecc. Art. 16 Orario di lavoro, sospensioni L orario di lavoro per le imprese è fissato dal Responsabile dell Ufficio Tecnico. E vietato lavorare nei giorni festivi, salvo particolari esigenze tecniche da concordare con il Servizio di Polizia Mortuaria. In occasione della commemorazione dei defunti, delle festività natalizie e pasquali, devono essere sospesi, almeno dieci giorni prima, tutti i lavori in corso e devono essere sistemati i materiali e le attrezzature da costruzione. Art. 17 Vigilanza Il Responsabile dell Ufficio Tecnico, o il personale da questi demandato, vigila e controlla che l esecuzione delle opere sia conforme ai progetti approvati, alle autorizzazioni ed ai permessi rilasciati. Egli può impartire opportune disposizioni, fare rilievi o contestazioni anche ai fini dell adozione dei provvedimenti previsti dalla legge. L Ufficio Tecnico Comunale accerta, a lavori ultimati, la regolare esecuzione delle opere di costruzione di sepolture di familiari e dispone, nel caso di risultato favorevole, alla restituzione del deposito cauzionale, se costituito. Art. 18 Tariffe Ogni anno, entro il 31 gennaio, le tariffe approvate unitamente a questo Regolamento, vengono variate con determinazione del Responsabile del Servizio di Polizia Mortuaria, in misura della variazione dell indice ISTAT dei prezzi al consumo, operando l arrotondamento alla unità Euro superiore. Art. 19 Sanzioni Le violazioni al presente Regolamento sono punite con le sanzioni amministrative nella misura minima di 100,00 e massima di 500,00 in relazione all entità della violazione e salvo che non costituisca anche reato di competenza dell autorità giudiziaria. Il Responsabile del Servizio di Polizia Mortuaria è autorizzato all irrogazione delle sanzioni. Art. 20 Norma finale e rinvio Per tutto quanto non previsto nel presente Regolamento ed in particolare a: - denunce ed accertamento dei decessi; - periodo di osservazione, deposito e trasporto dei cadaveri; - caratteristiche dei feretri, inumazione, tumulazione, cremazione; - esumazioni, estumulazioni, traslazioni; - ecc. si fa rinvio alle norme statali in vigore e specificatamente al Regolamento di Polizia Mortuaria approvato con D.P.R. 10 settembre 1990 n. 285 (G.U. n. 239 del 12/10/90), alla legge 30 marzo 2001 n. 130 (G.U. n. 91 del 19/04/2001) ed alle Circolari del Ministero della Sanità 24 giugno 1993 n. 24 (G.U. n. 158 del 08/07/93) e 31 luglio 1998 n. 10 (G.U. n 192 del 19/08/98). ALLEGATO A AL REGOLAMENTO CIMITERIALE TARIFFE
6 Con riferimento agli Artt. n. 4, 13 e 18 del Regolamento di seguito si riportano le tariffe da applicare per i servizi a pagamento di esclusiva competenza del Comune, che potrà provvedere alla stipula di apposita Convenzione con ditta autorizzata e di fiducia: Tumulazione - di testa (compreso materiali) 80,00 + iva 20% - in parallelo (compreso materiali) 130,00 + iva 20% Estumulazione con traslazione - di testa o parallelo (compreso materiali) 160,00 + iva 20% Acquisto loculi di testa Premesso che i prezzi dei loculi realizzati dal Comune, espressi in Lire ed approvati con delibera di G.M. n. 25 del 10/04/2001, sono i seguenti: - File 1, 2, 3, = Fila 4 = Si riportano di seguito i nuovi prezzi in Euro adeguati di circa il 10% dovuto all aumento ISTAT relativo agli ultimi 6 anni: - file n. 1, 2, 3, = 1.500,00 - fila n. 4 = 1.400,00 Gli importi sopra riportati devono essere versati preventivamente e contestualmente alla richiesta del servizio o alla comunicazione di decesso, direttamente al Comune a mezzo c/c postale da ritirare presso gli uffici comunali. Dall entrata in vigore del Regolamento tali servizi non potranno essere più espletati privatamente, tutti gli interessati sono tenuti a rispettare quanto stabilito.
COMUNE DI LONATE POZZOLO Provincia di Varese REGOLAMENTO COMUNALE DI POLIZIA MORTUARIA
COMUNE DI LONATE POZZOLO Provincia di Varese REGOLAMENTO COMUNALE DI POLIZIA MORTUARIA Approvato con deliberazione di Consiglio Comunale n. 11 del 26.02.2001 1 Sommario TITOLO I DISPOSIZIONI GENERALI Art.
Allegato 1 COMUNE DI CAMPOGALLIANO REGOLAMENTO COMUNALE DI POLIZIA MORTUARIA Approvato con Delibera C.C. n. 85 del 29/11/2001 Modificato con Delibera C.C. n. 40 del 31/07/2003 Modificato con Delibera C.C.
Allegato 1 COMUNE DI CAMPOGALLIANO REGOLAMENTO COMUNALE DI POLIZIA MORTUARIA Approvato con Delibera C.C. n. 85 del 29/11/2001 Modificato con Delibera C.C. n. del A2003073100040.doc 1 INDICE CAPO I DISPOSIZIONI

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 Art. 8
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