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Timestamp: 2020-08-11 13:55:34+00:00

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Sentenza Cassazione Civile n. 7039 del 28/03/2011 – Sentenze La Legge per Tutti
Sentenza Sentenza Cassazione Civile n. 7039 del 28/03/2011
Cassazione civile sez. lav., 28/03/2011, (ud. 27/01/2011, dep. 28/03/2011), n.7039
L.E., elettivamente domiciliato in ROMA, VIA ALBERTO
ASCARI 192, presso lo studio dell’avvocato QUARANTA FRANCO, che lo
rappresenta e difende unitamente all’avvocato LONGHIN ROBERTO, giusta
presso lo studio degli avvocati VUOSO LUCIO, MORAGGI DONATELLA, che
lo rappresentano e difendono, giusta procura notarile in atti;
avverso la sentenza n. 182/2009 della CORTE D’APPELLO di TORINO,
depositata il 16/03/2009 R.G.N. 574/08;
27/01/2011 dal Consigliere Dott. MAURA LA TERZA;
udito l’Avvocato QUARANTA FRANCO;
udito l’Avvocato FAVATA EMILIA per delega MORAGGI DONATELLA;
Con la sentenza impugnata la Corte d’appello di Torino, confermando la statuizione di primo grado, aveva accertato la fondatezza della pretesa dell’Inail di operare le trattenute per il contributo di solidarietà sulle retribuzioni di L.E., dipendente dello stesso Istituto, ai sensi della L. n. 144 del 1999, art. 64 comma 5.
Avverso detta sentenza il L. propone ricorso con due motivi illustrati da memoria.
Con il primo mezzo si censura la sentenza per violazione della L. n. 144 del 1999, art. 64, comma 5 e dell’art. 12 preleggi, nonchè per difetto di motivazione.
Con il secondo motivo si denunzia violazione del medesimo art. 64 nonchè degli artt. 3, 38 e 53 Cost..
Sostiene il ricorrente che il contributo di solidarietà non poteva essere trattenuto sulla retribuzione spettante essendo egli ancora in servizio, ma solo sulla pensione.
Infatti è già stato affermato (Cass. n. 11732 del 20/05/2009) che “In materia di contribuzione previdenziale, la L. 17 maggio 1999, n. 144, art. 64, comma 5, si interpreta nel senso che il contributo di solidarietà del due percento ivi introdotto si applica, a decorrere dal 1^ ottobre 1999, soltanto sulle prestazioni integrative contemplate dai soppressi fondi per la previdenza integrativa dell’assicurazione generale obbligatoria, per le quali sussistano tutti i presupposti voluti dalla legge e dalle disposizioni regolamentari, nel cui ambito va ricompresa l’intervenuta cessazione dal servizio. Ne consegue che tale contributo di solidarietà va applicato sulle prestazioni integrative “erogate”, nonchè sulle prestazioni “maturate”, ossia sulle prestazioni che, pur essendosi perfezionata l’acquisizione del relativo diritto, non possono essere corrisposte, in tutto o in parte, per la ricorrenza di condizioni impeditive o limitative della loro erogabilità.” Detta sentenza è stata seguita da numerosissime altre conformi, che hanno ribadito la imprescindibilità del dato normativo per cui la trattenuta per il contributo di solidarietà va effettuata sulle “pensioni integrative maturate” e non già sulle “retribuzioni”.
Il ricorso va quindi accolto. La sentenza impugnata va cassata con rinvio alla medesima Corte d’appello di Torino in diversa composizione che deciderà la causa sulla base del principio sopra enunciato e deciderà anche per le spese del presente giudizio.
La Corte accoglie il ricorso, cassa la sentenza impugnate e rinvia, anche per le spese, alla Corte d’appello di Torino in diversa composizione.

References: Sentenza 
 sentenza 
 sentenza 
 art. 64
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