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Timestamp: 2019-06-16 13:14:06+00:00

Document:
Poligrafici e Spettacolo - Scuderie di cavalli da corsa al trotto: CCNL, 15 giugno 1998
Data firma: 15 giugno 1998
Validità: 01.01.198 - 31.12.2001
Parti: Anagt e Slc-Cgil, Fisascat-Cisl, Uilsic-Uil
Settori: Poligrafici e spettacolo, Scuderie di cavalli da corsa al trotto
Art. 2 - Diritti sindacali.
Art. 3 - Contrattazione integrativa.
Art. 4 - Versamento dei contributi sindacali.
Art. 5 - Vigilanza sui licenziamenti.
Art. 6 - Assunzioni.
Art. 7 - Assunzione dei minori.
Art. 8 - Documenti di lavoro.
Art. 9 - Visita medica.
Art. 10 - Periodo di prova.
Art. 11 - Classificazione dei lavoratori.
Art. 12 - Contratti di formazione e lavoro.
Art. 15 - Part-time.
Art. 16 - Riposo settimanale e riposi aggiuntivi.
Art. 17 - Festività.
Art. 19 - Flessibilità orario di lavoro.
Art. 20 - Cumulo di mansioni.
Art. 21 - Mutamento temporaneo di mansioni.
Art. 22 - Elementi della retribuzione.
Art. 23 - Retribuzione oraria e giornaliera.
Art. 24 - Ex indennità di contingenza.
Art. 26 - Ferie.
Art. 27 - Mensilità aggiuntive.
Art. 28 - Trasferta.
Art. 29 - Trattamento in caso di malattia o di infortunio non sul lavoro.
Art. 30 - Trattamento in caso di infortunio sul lavoro o malattia professionale.
Art. 31 - Congedo matrimoniale.
Art. 33 - Assenze.
Art. 35 - Mensa.
Art. 37 - Divieti.
Art. 38 - Norme aziendali.
Art. 39 - Norme di disciplina interna.
Art. 41 - Preavviso di licenziamenti e dimissioni.
Art. 43 - Minimi contrattuali.
Art. 44 - Cessione, trasformazione, cessazione e fallimento dell'azienda.
Art. 45 - Fondo per il sostegno del reddito degli artieri specializzati.
Art. 46 - Fondo integrazione pensioni.
Art. 47 - Interpretazione delle norme contrattuali.
Art. 48 - Decorrenza e durata del contratto.
Art. 49 - Distribuzione del presente contratto.
Contratto nazionale di lavoro artieri trotto
Addì 15 giugno 1998 tra l'Associazione Nazionale Allenatori Guidatori Trotto […] e le Organizzazioni Sindacali dei Lavoratori: Slc-Cgil […] assistiti […] dai rappresentanti del Coordinamento Nazionale, Fisascat-Cisl […] assistiti […] dai rappresentanti del Coordinamento Nazionale, Uilsic-Uil […] assistiti dai rappresentanti del Coordinamento Nazionale è stato stipulato il CCNL per i dipendenti dalle scuderie di cavalli da corsa al trotto.
Ferma restando l'autonomia decisionale di scelta e di indipendenza delle parti, le Organizzazioni dei datori di lavoro si impegnano ad informare preventivamente, in modo globale e a livello nazionale e territoriale le OO.SS. su prospettive, su tendenze generali di investimenti e di occupazione nonché sui processi di ristrutturazione e di riorganizzazione in atto nel settore.
b) riceve ed elabora dati, a fini statistici e allo scopo di suggerire alle parti opportune iniziative in relazione a processi di innovazione tecnologica/organizzativa di particolare importanza, sulla realizzazione e l'utilizzo degli accordi in sede locale specialmente in materia di contratti di formazione e lavoro, part-time e modalità di distribuzione dell'orario di lavoro.
Fermo restando quanto stabilito dalle vigenti disposizioni di legge, con particolare riguardo alla legge 20.5.70 n. 300, le OO.SS. stipulanti potranno nominare un delegato nelle scuderie con meno di 15 dipendenti.
Al delegato così nominato, il cui nominativo dovrà essere comunicato dalle OO.SS. stipulato alle Organizzazioni dei datori di lavoro e all'azienda di appartenenza, saranno concessi permessi retribuiti per un massimo di 8 ore al mese per lo svolgimento della propria attività.
Le Organizzazioni Sindacali Cgil, Cisl e Uil del settore e i datori di lavoro hanno espresso la volontà di aderire all'accordo interconfederale 23.7.93. Pertanto le parti potranno stipulare accordi integrativi del presente contratto relativi all'accordo stesso...(allegato 1).
Prima delle assunzioni in servizio il lavoratore potrà essere sottoposto a visita medica che ne attesti l'idoneità specifica al lavoro a cura degli Enti preposti.
Le parti concordano sulla necessità di ribadire la separazione esistente ad ogni effetto, di natura, ruolo e funzioni, degli allievi rispetto a quelle degli artieri. A tal fine ribadiscono che per allievo si deve intendere colui che, essendo in possesso di tutti i requisiti di cui alla legge n. 92/81 e all'art. 31 del Regolamento delle corse, svolge la sola attività di guida e allenamento, all'esclusivo scopo di conseguire la licenza di guidatore professionista.
Le parti si danno reciprocamente atto che la possibilità di assumere personale di livello inferiore al 3° è riservata alle aziende che abbiano già alle proprie dipendenze lavoratori inquadrati al 3° livello, salvo specifiche esigenze aziendali soggettive da verificarsi tramite richiesta da inoltrarsi alla Commissione di Controllo di cui all'art. 1.
Le parti, quindi, nel rispetto delle proprie autonomie e competenze, esprimono la volontà di recepire le disposizioni dell'art. 3, legge n. 863/84, al fine di incentivare le assunzioni di giovani e di assicurare agli stessi un'adeguata formazione, finalizzata all'acquisizione di professionalità conformi alle esigenze delle aziende.
I contratti di formazione e lavoro devono essere notificati dal datore di lavoro, all'atto dell'assunzione, secondo il disposto dall'art. 3, comma 3, legge n. 863/84, all'Ispettorato Provinciale del Lavoro territorialmente competente.
Alla conclusione del contratto di formazione e lavoro, l'azienda è tenuta ad attestare agli uffici di collocamento territorialmente competenti l'attività svolta e i risultati formativi conseguiti.
Gli accordi in materia già in atto all'entrata in vigore del contratto sono confermati, salvo diversa intesa tra le parti che li hanno stipulati, da realizzarsi entro i termini di cui al comma 1.
Premesso che la durata massima dell'orario normale è disciplinata dalle norme di legge e che nulla viene innovato rispetto a tali disposizioni, la durata settimanale dell'orario normale del singolo lavoratore è fissata in 40 ore normalmente distribuite su 6 gironi lavorativi di cui 5 di 7 ore ciascuno e uno di 5 ore.
L'orario di inizio del lavoro giornaliero verrà fissato in relazione alle esigenze e alla stagionalità. La prestazione giornaliera sarà normalmente divisa in 2 frazioni opportunamente intervallate.
Nel periodo invernale il lavoro avrà inizio alle ore 7,00 e nel periodo estivo alle ore 6,00. La pausa giornaliera per il pasto sarà normalmente di 1 ora e mezza.
In relazione alle norme di cui alla legge n. 370 del 22.2.34 i lavoratori potranno godere del riposo settimanale in giorno diverso dalla domenica.
In tal caso la domenica verrà considerata giorno feriale ad ogni effetto.
Il numero delle settimane per le quali è possibile effettuare prestazioni lavorative di durata superiore non potrà superare le 6 nel corso dell'anno e in ogni caso l'orario di lavoro non potrà superare le 8 ore giornaliere, fermo restando il diritto al normale godimento del riposo settimanale di legge.
Il recupero delle maggiori prestazioni di lavoro verrà effettuato attraverso permessi di conguaglio il cui godimento avverrà nei periodi di minore intensità produttiva e comunque entro 15 settimane a far data dall'inizio del periodo di maggior prestazione lavorativa.
Al fine dell'esatto adempimento della presente regolamentazione le imprese provvederanno a installare nelle rispettive scuderie idonei strumenti di rilevazione delle presenze.
Le infrazioni del lavoratore alle norme del presente contratto e a quelle aziendali compatibili, potranno dar luogo, a secondo della gravità della mancanza, ai seguenti provvedimenti disciplinari:
c) multa non superiore all'importo di 3 ore di retribuzione (minimo contrattuale, eventuale superminimo, indennità di contingenza);
La sospensione di cui al lett. d) si può applicare a quelle mancanze le quali, anche in considerazione delle circostanze speciali che le hanno accompagnate, non siano così gravi da rendere applicabile una maggior sanzione, ma abbiano tuttavia tale rilievo da non trovare adeguata sanzione nel disposto delle lett. a), b) e c), ovvero in casi di recidiva.
Il licenziamento di cui alla lett. e) potrà essere adottato nei confronti del lavoratore colpevole di mancanze relative a doveri anche se non particolarmente richiamati nel presente contratto, le quali non siano così gravi da non consentire la prosecuzione nemmeno provvisoria del rapporto di lavoro, salve restando le procedure in atto.
- per disattenzione, cagioni danni al materiale e agli animali e non avverta subito il suo superiore diretto di eventuali danneggiamenti riscontrati nel materiale o di evidenti irregolarità nello stato degli animali;
Eventuali controversie relative all'integrazione nonché alle modalità di applicazione del presente contratto sono riservate, in via esclusiva, agli Organismi a livello nazionale nelle Organizzazioni congiuntamente stipulanti alle quali sole spetta di fornire l'interpretazione autentica.
È costituito, ad iniziativa della Anagt e delle Federazioni Sindacali Slc-Cgil - Fisascat-Cisl - Uilsic-Uil, l'Ente Bilaterale per il Trotto, più avanti denominato EBT.
L'Ente è retto dalle norme del presente Statuto e dalle disposizioni degli accordi al proposito sottoscritti fra l'Anagt e Slc-Cgil - Fisascat-Cisl - Uilsic-Uil.
L'Ente non ha fini di lucro e ha sede legale in Roma, via Bompiani 11.
La durata dell'EBT è fissata fino al 31 dicembre 2019 e potrà essere prorogata per deliberazione del Consiglio Direttivo.
L'Ente Bilaterale:
a) promuove e gestisce iniziative in materia di formazione e qualificazione professionale, anche in collaborazione con le Regioni e gli altri Enti competenti, comprese quelle finalizzate all'avviamento dei lavoratori che vi abbiamo proficuamente partecipato;
b) istituisce l'Osservatorio Nazionale e la Commissione Nazionale;
c) promuove e gestisce tutte le iniziative che le parti contraenti il CCNL delibereranno di adottare per lo sviluppo del settore.
- programma e organizza rilevazioni e studi sul quadro economico e normativo del settore, con specifico riguardo allo stato e alle previsioni occupazionali;
- elabora proposte in materia di formazione e qualificazione professionale degli Allievi Guidatori e Allenatori;
- interviene nel caso di mancato accordo fra le parti in sede di contrattazione territoriale o di 2° livello;
- esperisce il tentativo obbligatorio di conciliazione di cui all'art. 57, da valere agli effetti della legge 11.8.73 n. 533, di tutte le controversie individuali, singole o plurime, relative all'applicazione del contratto, nonché di tutte quelle relative ai licenziamenti individuali non derivanti da provvedimenti disciplinari.
Le entrate dell'EBT sono costituite dai contributi versati sia dai datori di lavoro che dai loro dipendenti secondo le modalità e nelle misure fissate dagli accordi sindacali di cui all'art. 4 del CCNL.
Le disponibilità dell'EBT dedotte le spese di gestione e di amministrazione, potranno essere impiegate esclusivamente per gli scopi istituzionali e comunque secondo le modalità impartite dal Comitato Esecutivo.
Sono organi dell'EBT:
L'Assemblea è composta da 12 membri 6 dei quali nominati dall'Organizzazione datoriale e 6 dalle Organizzazioni sindacali di cui all'art. 1 del presente Statuto.
I membri dell'Assemblea durano in carica 4 anni e si intendono riconfermati di quadriennio in quadriennio, qualora dalle rispettive Organizzazioni non siano state fatte nomine diverse almeno 1 mese prima della scadenza. È però consentito alle stesse Organizzazioni di provvedere alla sostituzione dei propri membri e per qualsiasi causa, con comunicazione scritta.
- approvare i regolamenti interni dell'EBT;
L'Assemblea si riunisce almeno 1 volta l'anno ordinariamente, e straordinariamente, ogni qualvolta sia richiesto da almeno la metà dei suoi membri o dal Presidente o dal Vice Presidente Vicario o dal Collegio dei Revisori.
La convocazione dell'Assemblea è effettuata mediante avviso scritto da recapitarsi almeno 5 giorni prima di quello fissato per la riunione. In caso di urgenza, il termine per la convocazione può essere ridotto e la convocazione stessa può avvenire anche telegraficamente o con qualsiasi altro mezzo.
Gli avvisi devono contenere l'indicazione del luogo, giorno e ora della riunione e gli argomenti da trattare.
Le riunioni sono presiedute dal Presidente dell'EBT. Per la validità delle adunanze dell'Assemblea è necessaria la presenza di almeno la metà dei suoi componenti.
Le deliberazioni sono adottate a maggioranza dei presenti. Ciascun membro ha 1 voto.
Il Presidente dell'EBT viene eletto dal Consiglio Direttivo fra i Consiglieri rappresentati dell'Organizzazione datoriale e delle Organizzazioni Sindacali stesse. Il Presidente dura in carica per un quadriennio. Qualora, nel corso del quadriennio il Presidente venga a mancare, il nuovo Presidente dura in carica fino alla prevista scadenza del quadriennio.
Il Consiglio Direttivo si compone di 6 membri, 3 dei quali nominati dalla Organizzazione Datoriale e 3 dalle Organizzazioni sindacali di cui all'art. 1 del presente Statuto.
I Consiglieri durano in carica 4 anni e si intendono riconfermati di quadriennio in quadriennio, qualora dalle rispettive organizzazioni non siano state fatte nomine diverse almeno 1 mese prima della scadenza.
- vigilare sul funzionamento delle iniziative promosse dall'EBT e riferirle all'assemblea;
- provvedere a quanto stabilito al comma 6 del precedente art. 5;
Il Consiglio Direttivo si riunisce ordinariamente ogni 2 mesi e straordinariamente, ogni qualvolta sia richiesto da almeno 4 membri del Consiglio, dal Presidente o dal Vice Presidente Vicario.
Le riunioni sono presiedute dal Presidente dell'EBT.
Per la validità delle adunanze e delle relative deliberazioni è necessaria rispettivamente la presenza e il voto di almeno la metà più 1 dei suoi componenti.
Il Collegio dei Revisori si compone di 3 membri effettivi così designati:
1 dall'Organizzazione datoriale, 1 dalle OO.SS.LL., il 3° dalla Camera di Commercio Industria Agricoltura e Artigianato, scelto fra gli iscritti all'Albo dei Revisori Ufficiali dei conti, che ne è il Presidente.
L'Organizzazione datoriale e le OO.SS.LL. designano inoltre 2 sindaci supplenti, 1 per parte, destinati a sostituire i sindaci eventualmente assenti per cause di forza maggiore.
I Revisori esercitano le attribuzioni e hanno i doveri di cui agli artt. 2403, 2404, 2407 C.C. in quanto applicabili. Essi devono riferire immediatamente all'Assemblea le eventuali irregolarità riscontrate durante l'esercizio delle loro funzioni.
Il Direttore resterà in carica 4 anni.
Il Direttore sovrintende agli uffici e ai servizi dell'EBT, assicura il buon funzionamento dell'istituzione e la corretta esecuzione delle delibere del Consiglio Direttivo.
Costituiscono inoltre disponibilità dell'EBT le somme e i beni mobili e immobili che per lasciti, donazioni o per qualsiasi altro titolo, previe, occorrendo, eventuali autorizzazioni di legge, entrano a far parte del patrimonio dell'EBT ed eventuali contributi provenienti dallo Stato, dalle Regioni o da altre istituzioni pubbliche anche internazionali.
Per le spese di impianto e di gestione l'EBT potrà avvalersi delle disponibilità di cui all'art. 18.
Ogni pagamento di spese e ogni erogazione per qualsiasi titolo, ordinario o straordinario dovrà essere giustificato dalla relativa documentazione firmata dal Presidente.
Gli esercizi finanziari dell'EBT hanno inizio il 1° gennaio e termineranno il 31 dicembre di ciascun anno. Alla fine di ogni esercizio il Consiglio Direttivo provvede alla redazione del bilancio consuntivo riguardante la gestione dell'EBT e del bilancio preventivo.
Entrambi i bilanci, consuntivo e preventivo, devono essere approvati dall'Assemblea entro 3 mesi dalla chiusura dell'esercizio e cioè entro il 31 marzo dell'anno successivo. Il bilancio consuntivo, situazione patrimoniale e conto economico, accompagnato dalla relazione del Consiglio Direttivo e dei Revisori, nonché il bilancio preventivo, devono essere trasmessi entro 10 giorni dall'approvazione, all'Anagt e alle Organizzazioni Sindacali dei Lavoratori.
c) qualora, per qualsiasi motivo, cessi l'efficacia generale per tutti gli appartenenti alla categoria delle disposizioni contenute nel CCNL in ordine all'accantonamento e versamento dei contributi.
Nel momento stesso in cui dovesse verificarsi una delle ipotesi di cui innanzi, cesserà automaticamente l'obbligo per le Aziende e per i lavoratori di corrispondere i contributi nonché l'obbligo per le Aziende di versarli all'EBT.
Nell'ipotesi di messa in liquidazione, si provvederà alla nomina di 2 liquidatori, di cui 1 nominato dall'Anagt e 1 nominato dalle OO.SS.LL., trascorso 1 mese dal giorno della messa in liquidazione provvederà in difetto, ad istanza della parte diligente, il Presidente del Tribunale.
Qualunque modifica al presente Statuto, nonché al regolamento, deve essere deliberata all'Assemblea dell'EBT con votazione a maggioranza di 2/3 dei componenti dell'Assemblea stessa.
Per quanto non è espressamente previsto dal presente Statuto, valgono le norme di cui al Regolamento e, in quanto applicabili, le norme di legge in vigore.

References: Art. 2

Art. 3

Art. 4

Art. 5

Art. 6

Art. 7

Art. 8

Art. 9

Art. 10

Art. 11

Art. 12

Art. 15

Art. 16

Art. 17

Art. 19

Art. 20

Art. 21

Art. 22

Art. 23

Art. 24

Art. 26

Art. 27

Art. 28

Art. 29

Art. 30

Art. 31

Art. 33

Art. 35

Art. 37

Art. 38

Art. 39

Art. 41

Art. 43

Art. 44

Art. 45

Art. 46

Art. 47

Art. 48

Art. 49
 art. 5