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Timestamp: 2020-06-06 14:06:54+00:00

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Soluzioni tracce parere diritto civile esame avvocato 2018 - Alta Istruzione Forense
Soluzioni tracce parere diritto civile…
Riportiamo di seguito le tracce e le soluzioni relative alla prova dedicata alla redazione del parere di diritto civile per l’esame d’avvocato 2018.
Traccia 1 parere diritto civile esame avvocato 2018
Brevi cenni sui modi d’acquisto della proprietà (a titolo originario e a titolo derivativo);
Art. 1158 c.c. – Usucapione.
Artt. 2643 e 2644 c.c. – Trascrizione e principio di continuità delle trascrizioni.
Occorre verificare se il principio della continuità delle trascrizioni possa risolvere o meno il conflitto tra acquisto a titolo derivativo ed acquisto a titolo originario.
Cass. Civ., sez. II, 3 febbraio 2005, n. 2161.
La sentenza afferma che: “In tema di trascrizione, il conflitto fra l’acquirente a titolo derivativo e quello per usucapione è sempre risolto, nel regime ordinario del c.c., a favore del secondo, indipendentemente dalla trascrizione della sentenza che accerta l’usucapione e dall’anteriorità della trascrizione di essa o della relativa domanda rispetto alla trascrizione dell’acquisto a titolo derivativo, atteso che il principio della continuità delle trascrizioni, dettato dall’art. 2644 c.c., con riferimento agli atti indicati nell’art. 2643 c.c., non risolve il conflitto tra acquisto a titolo derivativo ed acquisto a titolo originario, ma unicamente fra più acquisti a titolo derivativo dal medesimo dante causa“.
Questione da trattare direttamente nelle conclusioni
Rimedi che potrebbe esperire l’acquirente Sempronio nei confronti del venditore Tizio: art. 1483 c.c.
Caio avrebbe acquistato la proprietà dell’immobile per usucapione, accertata e dichiarata con sentenza passata in giudicato in data 4 luglio 2011.
L’atto di citazione relativo alla causa introdotta da Caio contro Tizio per l’accertamento dell’usucapione veniva notificato in data 10 marzo 2009, pertanto la notifica si perfezionava vista la dichiarazione di contumacia di quest’ultimo.
Sempronio, quindi, potrebbe agire nei confronti di Tizio per evizione totale del bene a lui venduto, ai sensi dell’art. 1483 c.c. (il quale a sua volta richiama l’art. 1479 c.c.); a tal proposito, giova rilevare che la prescrizione della suddetta azione è di dieci anni, il cui dies a quo non deve identificarsi nel tempo in cui il contratto è stato perfezionato, bensì nel momento in cui il diritto del terzo sul bene viene incontestabilmente accertato. Nel caso di specie, il dies a quo coincide con il passaggio in giudicato della sentenza di accertamento dell’avvenuta usucapione (il 4 luglio 2011), pertanto Sempronio rientrerebbe nei termini.
Traccia 2 parere diritto civile esame avvocato 2018
Art. 2034 c.c. – Obbligazioni naturali (brevi cenni), con particolare riferimento all’adempimento spontaneo e alla capacità del soggetto che esegue la prestazione.
Art. 1933 c.c. – Mancanza di azione (del giuoco e della scommessa).
Art. 1988 c.c. – Promessa di pagamento e ricognizione di debito.
Posto che la ricognizione di debito e la promessa di pagamento non integrano una fonte autonoma di obbligazione ma hanno un mero effetto confermativo di un preesistente rapporto giuridico fondamentale, occorre verificare se in tal caso sia o meno applicabile la disciplina di cui all’art. 1933 c.c., laddove la promessa sia collegata al giuoco o alla scommessa.
Cass. Civ., sez. III, 2 aprile 2014, n. 7694.
La sentenza afferma che: “La disciplina prevista dall’art. 1933 c.c. è estendibile a fattispecie come le dazioni di denaro, di fiches, promesse di mutuo e riconoscimenti di debito, qualora le stesse risultino funzionalmente collegate all’attuazione del gioco o della scommessa“.
Dalla traccia emerge che Tizio ha partecipato ad una partita di poker nel corso della quale ha bevuto whisky ponendosi, pertanto, in stato di incapacità di intendere e di volere.
Stante l’applicabilità della disciplina di cui agli artt. 2034 e 1933 c.c., per i motivi sopra esposti Tizio potrà richiedere la restituzione della somma di Euro 1.000,00 per tre ordini di motivi:
– si trovava in stato di incapacità avendo egli assunto ingenti quantità di alcool;
– non ha adempiuto spontaneamente all’obbligazione;
– è risultato sconfitto, in quanto gli altri giocatori hanno posto in essere un’attività fraudolenta.
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References: Art. 1158

Cass. 
 sentenza 
 sentenza 
 art. 1483
 sentenza 
 sentenza 

Art. 2034

Art. 1933

Art. 1988

Cass. 
 sentenza