Source: http://www.gavservice.ch/Contract.aspx?stellaNumber=355006&versionName=7&show=archive
Timestamp: 2020-08-06 12:19:06+00:00

Document:
CCL per Gessatori, stuccatori, montatori a secco, plafonatori e intonacatori TI - GAV-Service.ch
CCL per Gessatori, stuccatori, montatori a secco, plafonatori e intonacatori TI
01.03.2018 - 30.06.2020
01.08.2016 - 31.12.2016
01.08.2015 - 31.07.2016
01.08.2015 - 30.06.2016
01.01.2013 - 30.09.2014
01.06.2013 - 30.06.2014
01.01.2012 - 31.05.2013
01.03.2010 - 31.12.2011
Le disposizioni del presente contratto collettivo di lavoro (CCL) sono valevoli su tutto il territorio del cantone Ticino.
*Articolo 1.1*
Pittori e gessatori
1'443 (di cui una donna, 2019)
158 (2019)
Le disposizioni del presente contratto collettivo di lavoro (CCL) sono applicabili su tutto il territorio del cantone Ticino.
Valido per tutte le imprese (datori di lavoro) che eseguono lavori di gessatura, stuccatura, intonacatura, isolazione termica di facciate, coibentazioni di ogni genere, montaggio di soffitti ribassati di ogni genere, costruzioni di elementi a secco esterni e interni (prefabbricati), posa di pavimenti tecnici rialzati interni ed esterni, pareti mobili ed elementi leggeri portanti rivestiti con lastre cementizie.
Il presente CCL fa stato per i lavoratori (apprendisti compresi) delle imprese menzionate all’art. 1.2., indipendentemente dal tipo di retribuzione e dal luogo di assunzione.
Il presente CCL non vale per:
a) i quadri dirigenti;
b) il personale amministrativo;
c) il personale tecnico non direttamente impegnato nell’esecuzione dei lavori sui cantieri.
Articoli 1.3 e 1.4
L’obbligatorietà generale è applicabile su tutto il territorio del Cantone Ticino
A tutte le imprese e/o settori d’impresa che eseguono lavori di gessatura, stuccatura, intonacatura, isolazione termica di facciate, coibentazioni di ogni genere, montaggio di soffitti ribassati di ogni genere, costruzioni di elementi a secco esterni e interni (prefabbricati), posa di pavimenti tecnici rialzati interni ed esterni, pareti mobili ed elementi leggeri portanti rivestiti con lastre cementizie.
ai lavoratori e agli apprendisti indipendentemente dal tipo di retribuzione e dal luogo di assunzione - ad esclusione dei quadri dirigenti, del personale amministrativo e del personale tecnico non direttamente impegnato nell’esecuzione dei lavori sui cantieri.
Articolo 4b
Se non verrà disdetto entro 3 mesi prima della scadenza da una delle parti (mediante lettera raccomandata) si riterrà tacitamente rinnovato alle stesse condizioni per un altro anno.
Articolo 41.4
COMMISSIONE PARITETICA CANTONALE DELL'EDILIZIA E DEI RAMI AFFINI
Casella Postale 1220/1319
091 862 12 44
Salari minimi dal 2017 (dichiarato d’obbligatorietà generale a partire dal 1° marzo 2018):
1 Capo CHF 31.10 CHF 5'483.--
2 Gessatore con qualifica AFC CHF 29.60 CHF 5'166.--
3 Gessatore senza qualifica CHF 28.60 CHF 4'992.--
4 Intonacatore o plafonatore senza qualifica CHF 27.10 CHF 4'779.--
5 Lavoratore con esperienza professionale / CFP CHF 25.40 CHF 4'420.--
6 Manovale CHF 24.60 CHF 4'296.--
Salari minimi giovani lavoratori
7a Giovani lavoratori AFC dal mese successivo al conseguimento dell’attestato fino alla fine dell’anno civile successivo CHF 25.40 CHF 4'419.60
7b Giovani lavoratori AFC il secondo anno civile successivo a quello del conseguimento dell’attestato CHF 26.40 CHF 4'593.60
7c Giovani lavoratori AFC il terzo anno civile successivo a quello del conseguimento dell’attestato CHF 27.40 CHF 4'767.60
7d Giovani lavoratori AFC il quarto anno civile successivo a quello del conseguimento dell’attestato CHF 28.60 CHF 4'976.40
8a Giovani lavoratori CFP dal mese successivo al conseguimento dell’attestato fino alla fine dell’anno civile successivo CHF 22.-- CHF 3'828.--
8b Giovani lavoratori CFP il secondo anno civile successivo a quello del conseguimento dell’attestato CHF 23.-- CHF 4'002.--
8c Giovani lavoratori CFP il terzo anno civile successivo a quello del conseguimento dell’attestato CHF 24.-- CHF 4'176.--
Salari minimi apprendisti
9 Apprendisti AFC 1. anno di tirocinio CHF 975.--
9 Apprendisti AFC 2. anno di tirocinio CHF 1'355.--
9 Apprendisti AFC 3. anno di tirocinio CHF 1'940.--
9 Apprendisti CFP 1. anno di tirocinio CHF 700.--
9 Apprendisti CFP 2. anno di tirocinio CHF 1'000.--
AFC: attestato federale di capacità
CFP: certificato federale di formazione pratica
1. Capo:
Lavoratore qualificato che è riconosciuto come capo dal datore di lavoro o che ha conseguito la maestria federale
2. Gessatore con qualifica AFC:
Lavoratore qualificato con attestato federale di capacità (AFC) o attestato estero riconosciuto come equivalente dalla CPC
3. Gessatore senza qualifica:
Lavoratore con conoscenza ed esperienza professionale maturata in CH. Lavoratore che precedentemente era stato assegnato a questa categoria salariale. In caso di cambiamento di datore di lavoro il lavoratore mantiene l’assegnazione a questa categoria
4. Intonacatore o plafonatore:
Lavoratore con conoscenza ed esperienza professionale maturata in CH. Lavoratore che precedentemente era stato assegnato a questa categoria salariale. In caso di cambiamento di posto di lavoro il lavoratore mantiene l'assegnazione a questa categoria
5. Lavoratore con esperienza professionale / CFP:
Lavoratore con conoscenze professionali di base maturate in Svizzera. Lavoratore che può dimostrare di avere almeno 36 mesi di lavoro nella categoria salariale «manovale». Lavoratore che ha ottenuto il certificato federale di formazione pratica (CFP). In caso di cambiamento di datore di lavoro il lavoratore mantiene l’assegnazione a questa categoria. Per i manovali già in forza alle ditte prima dell’entrata in vigore del CCL e con 24 mesi d’esperienza, il passaggio è previsto al 1° gennaio 2018.
6. Manovale:
Lavoratore senza qualifica e senza esperienza professionale
7. Giovani lavoratori AFC:
a) dal mese successivo al conseguimento dell’attestato fino alla fine dell’anno civile successivo
b) il secondo anno civile successivo a quello del conseguimento dell’attestato
c) il terzo anno civile successivo a quello del conseguimento dell’attestato
d) il quarto anno civile successivo a quello del conseguimento dell’attestato
8. Giovani lavoratori CFP:
Articolo 18 e Appendice 2
I lavoratori sottoposti al presente CCL ricevono una tredicesima mensilità. Se il rapporto di lavoro non è durato un intero anno civile, sussiste un diritto pro rata.
La tredicesima mensilità è corrisposta come segue:
a) se il rapporto di lavoro è durato tutto l’anno civile:
-il lavoratore rimunerato a salario orario riceverà alla fine dell’anno, a titolo supplementare, l’8.3% del salario lordo totale percepito nell’anno civile in questione.
-il lavoratore pagato a salario mensile riceverà a fine anno una mensilità supplementare corrispondente a un intero salario mensile medio lordo.
b) se un rapporto di lavoro non è durato un anno civile completo:
-il lavoratore riceverà, con l’ultima paga, l’8.3% del salario lordo totale percepito nel rispettivo anno civile.
Le ore accumulate al 31.12 possono essere compensate in tempo libero durante il periodo gennaio/aprile dell’anno successivo previo accordo tra le parti.
Rimborso delle ore flessibili: entro la fine del mese di aprile dell’anno successivo le ore flessibili rimanenti vanno retribuite con il 25% di supplemento ed il saldo azzerato. Durante i mesi in cui il datore di lavoro farà capo alle ore flessibili, tali ore devono essere riconosciute in ragione del 100%. Se il saldo di ore flessibili ammesse viene superato (oltre le 80 ore), le ore eccedenti vengono considerate ore straordinarie e retribuite con supplemento salariale del 25% entro la fine del mese in cui sono state prestate.
I lavoratori hanno diritto ai seguenti supplementi salariali, fermo restando quanto disposto dalla Legge federale sul lavoro (LL):
Per le ore straordinarie un supplemento del 25%.
- Sono considerate lavoro straordinario le ore lavorative comandate e prestate oltre la durata settimanale normale del lavoro prevista dal calendario di lavoro emanato dalla CPC. Il supplemento non è dovuto con riferimento all’art. 22 del presente CCL sino a decorrenza delle 44.50 ore settimanali oltre le quali il supplemento del 25% è dovuto
- Sono considerate lavoro straordinario le ore lavorative comandate e prestate oltre la durata settimanale normale del lavoro prevista nell’ambito di un contratto a tempo parziale;
- È considerato lavoro diurno quello eseguito in estate tra le ore 05.00 e le ore 20.00 e in inverno tra le ore 06.00 e le ore 20.00.
Articoli 24 e 25
Lavoro notturno fra le ore 20.00 e le ore 06.00 supplemento salariale del 50%
Lavoro festivo (Domenica (dalle ore 17.00 del sabato alle ore 05.00 in estate, rispettivamente 06.00 in inverno del lunedi) supplemento salariale del 100%
Giorni festivi infrasettimanali riconosciuti (dalle 00.00 alle 24.00) supplemento salariale del 100%
Sui supplementi salariali previsti dal presente CCL dovranno essere corrisposte e fatte maturare in forma cumulativa le indennità previste percentualmente per i giorni festivi infrasettimanali (art. 29 CCL), per le vacanze (art. 28 CCL) e per la tredicesima mensilità (art. 35 CCL) e questo indipendentemente dalla modalità di pagamento del salario.
Articoli 25b e 25c
Viene introdotta un’indennità forfetaria in funzione della distanza dalla sede dell’azienda al cantiere, omnicomprensiva sia del tempo di viaggio che del rimborso pasto secondo i seguenti parametri
Tratta semplice di percorso stradale in km
Idennità giornaliera in CHF
0-40 km CHF 15.--
41-60 km CHF 20.--
Oltre i 60 km CHF 30.--
Ai fini dell’indennità di trasferta fa stato la sede principale dell’impresa, regolarmente iscritta a Registro di Commercio. Previa documentata richiesta, la CPC può riconoscere all’impresa, oltre alla sede principale, anche una succursale in altra località.
In caso di impiego di lavoratori a prestito (interinali) vale, per la definizione dell’indennità giornaliera, la sede della ditta cliente.
A tutti i lavoratori invitati a lavorare in località tanto distanti da non permettere loro di rincasare la sera, si rimborseranno le spese effettive di vitto ed alloggio e quelle di viaggio.
Relativamente alle trasferte dalla sede dell’azienda al luogo di lavoro (cantiere) se il lavoratore, su esplicita indicazione dell’impresa, fa uso della propria autovettura, ha diritto a un’indennità di almeno fr. 0.60 al km per ogni chilometro di servizio. Alternativamente, se il lavoratore fa uso del proprio veicolo per sua volontà, l’indennità non verrà corrisposta.
Il lavoratore ha diritto a un’indennità d’intemperie per le ore di lavoro perse a causa del maltempo. Tale indennità ammonta all’80% del salario base e deve essere versata contemporaneamente al salario del periodo di paga corrispondente. Danno diritto all’indennità d’intemperie tutte le ore, le mezze giornate e le giornate intere di tempo di lavoro perso a causa del maltempo, indipendentemente dalla possibilità di compensazione con l’assicurazione sulla disoccupazione (LADI).
Il totale annuale delle ore di lavoro possibili (vacanze e giorni festivi infrasettimanali compresi) è di 2088 ore; la durata minima della settimana lavorativa è fissata in 37.50 Ore; la durata giornaliera del lavoro non potrà superare le 9.25 ore;
Articoli 22 e 23
per lavoratori a partire dal compimento del 20° anno di età fino al compimento del 50° anno di età
per lavoratori fino al compimento del 20° anno di età e dopo il compimento del 50° anno di età
per lavoratori a salario mensile 25 giorni lavorativi 30 giorni lavorativi
per lavoratori a salario orario 10.64% del salario base x ore + indennità per i giorni festivi infrasettimanali (pari a 25 giorni lavorativi) 13.04% del salario base x ore + indennità per i giorni festivi infrasettimanali (pari a 30 giorni lavorativi)
Articolo 28.1
Nascita di un figlio 1 giornata
Decesso nella famiglia del lavoratore (moglie e figli) 3 giornate
Decesso di fratelli, sorelle, genitori e suoceri 2 giornate
Matrimonio (su richiesta del lavoratore dovrà essere inoltre concessa una settimana di congedo non retribuito) 1 giornata
Trasloco della propria economia domestica (una volta l’anno; se il rapporto di lavoro non è disdetto) 1 giornata
Per le assenze menzionate anteriormente viene corrisposto il salario per le ore di lavoro effettivamente perse che il lavoratore avrebbe percepito se nel giorno in questione avesse lavorato normalmente
Ai lavoratori dovrà essere versata un’indennità del 3,5% sul salario orario lordo a titolo di compenso per i giorni festivi infrasettimanali. Tale indennità deve essere versata individualmente al lavoratore ad ogni paga e indicata separatamente nel conteggio e sulla busta paga.
Sono stabiliti come giorni festivi infrasettimanali indennizzati dal compenso del 3,5% le seguenti feste:
S. Giuseppe; Lunedì di Pasqua; 1° maggio; Lunedì di Pentecoste; Corpus Domini; SS. Pietro e Paolo; 1° agosto; Assunzione e Ognissanti
Per i corsi di aggiornamento e di perfezionamento il lavoratore ha diritto a tre giorni di congedo pagato all’anno.
versamento dei premi: i premi per l’assicurazione collettiva d’indennità giornaliera sono sopportati, dall’impresa e dal lavoratore, in ragione della metà.
Mallattia:inizio dell’assicurazione a partire dal giorno in cui, in base all’assunzione, il lavoratore inizia o avrebbe dovuto iniziare il lavoro. Il versamento di un’indennità giornaliera di malattia pari all’80% dopo al massimo due giorni di carenza, a carico del lavoratore. Se vi è una prestazione differita di 30 giorni al massimo per ogni caso di malattia, la perdita di guadagno verrà corrisposta durante questo periodo dal datore di lavoro. Il versamento dell’indennità giornaliera (perdita di guadagno) per 720 giorni nell’arco di 900 giorni consecutivi.
Congedo in caso di nascita di un figlio: 1 giornata.
Per servizio militare, servizio civile o per servizio di protezione civile obbligatori in tempo di pace, vengono accordate le seguenti indennità basate sulla paga oraria o mensile:
Indennità per celibi
Indennità per sposati o celibi con persona a carico
Durante l'intera scuola reclute 50% 80%
Durante altri servizi militari, servizio civile o servizio di protezione civile obbligatori (durante 4 settimane per tutti i militi) 100% 100%
Durante altri servizi militari, servizio civile o servizio di protezione civile obbligatori (dalla 5a settimana in avanti) 50% 80%
Indennità per la visita di reclutamento, per l'ispezione delle armi e dell'equipaggiamente militare:
per la visita di reclutamento massimo 3 giorni
per l'ispezione delle armi e dell'equipaggiamento 1/2 giornata
per l'ispezione delle armi e dell'equipaggiamento: Se la distanza tra il luogo dell’ispezione ed il posto di lavoro o il domicilio non permette al lavoratore di presentarsi al lavoro il giorno stesso 1 giornata
per la riconsegna dell’equipaggiamento militare 1 girono
Nel caso che le indennità legali previste dal regolamento concernente l’indennità ai militi per la perdita di guadagno eccedono quelle corrisposte dal datore di lavoro ai termini dell’art. 30 cpv. 1 CCL, queste spettano al lavoratore.
Articoli 30 e 31
C'è il prepensionamento a 62 anni (contratto collettivo per il pensionamento anticipato nel ramo del completamento delle costruzioni romando (CCPA; conferisce obligatorietà generale); RESOR; cfr. www.resor.ch).
Contributo paritetico:
Datori di lavoro 5% dei salari versati durante l’anno precedente, ritenuta una tassa minima di CHF 20.--
Lavoratori attivi in ditta associate all’ATMG e firmatarie del CCL (apprendisti compresi) 0.7% 0.3%
Lavoratori attivi in ditte non firmatarie del CCL (apprendisti compresi) 0.7% 0.7%
*del salario sottoposto ai premi AVS (tredicesima compresa). Sottostanno a questo obbligo anche i lavoratori al beneficio dell’AVS e gli apprendisti non ancora assoggettati ai premi AVS.
Il datore di lavoro è obbligato a trattenere sul salario del lavoratore il contributo paritetico e a riversarlo alla CPC.
Articolo 11.1
In caso di intemperie che pregiudicano la salute del lavoratore e/oppure impediscono uno svolgimento efficiente del lavoro (pioggia, neve, colpo di fulmine, freddo intenso, canicola) i lavori che si svolgono all’aperto devono essere interrotti nella misura in cui tecnicamente è possibile. L’interruzione del lavoro deve essere ordinata dal datore di lavoro o dal suo sosti-tuto. Per valutare la necessità o meno di fermare i lavori, si dovranno consultare i lavoratori interessati.
Durante l’interruzione del lavoro, il lavoratore deve tenersi a disposizione del datore di lavoro o del suo rappresentante, in modo da poter riprendere il lavoro ad ogni momento. In più, durante l’interruzione del lavoro, il lavoratore deve accettare, dietro disposizione del datore di lavoro o del suo rappresentante, l’esecuzione di ogni altro lavoro che ragionevolmente si può attendere da lui.
Per lavoro che si può ragionevolmente attendere s’intende ogni lavoro che è generalmente usuale nella professione della costruzione e che il lavoratore è in grado di eseguire. Il lavoratore che svolge tale lavoro ha diritto al salario base.
Protezione del lavoratore
Il datore di lavoro istruisce in modo adeguato i lavoratori, in particolare gli apprendisti, sulla sicurezza sul lavoro.
Vacanze fino al compimento del 20° anno di età:
Per lavoratori al salario mensile
Per i lavoratori a salario orario
30 giorni 13.04% del salario base x ore + indennità per i giorni festivi infrasettimanali + supplementi salariali (pari a 30 giorni lavorativi)
Salari minimi:
Apprendisti AFC 1. anno di tirocinio CHF 975.--
Apprendisti AFC 2. anno di tirocinio CHF 1'355.--
Apprendisti AFC 3. anno di tirocinio CHF 1'940.--
Apprendisti CFP 1. anno di tirocinio CHF 700.--
Apprendisti CFP 2. anno di tirocinio CHF 1'000.--
Articoli 1.3, 15.4, 28.1; Appendice 2.3
Per i lavoratori assunti per la prima volta in un’impresa, i primi due mesi sono considerati periodo di prova. Tale periodo può essere prolungato per un massimo di un mese previo accordo scritto.
Periodo di prova (2 mesi, massimo: 3 mesi) in ogni momento, con un preavviso di 5 giorni lavorativi
Primo anno di servizio un mese, per la fine del mese
Nel secondo e fino al nono anno di servizio due mesi, per la fine del mese
Dal decimo anno di servizio tre mesi, per la fine del mese
Principio: è esclusa la disdetta del rapporto di lavoro dopo il periodo di prova da parte del datore di lavoro con riserva degli artt. 39 cpv. 3 lett. b) e c) del presente CCL, fintantoché il lavoratore ha diritto a prestazioni dell’assicurazione indennità giornaliera di malattia o dell’assicurazione obbligatoria contro gli infortuni;
Indennità giornaliera di malattia e rendita di invalidità: qualora il lavoratore percepisca, oltre all’indennità giornaliera di malattia, una rendita di invalidità, il rapporto di lavoro potrà essere disdetto, nel rispetto dei normali termini, a partire dalla data di diritto alla rendita di invalidità;
Malattia dopo la disdetta: se il lavoratore si ammala dopo l’intimazione della disdetta, ne verrà sospesa la scadenza, ai sensi dell’art. 336c, cpv. 2 CO. In alternativa a quanto previsto dall’art. 39 cpv 3 lett. a), a meno che non si tratti di una patologia preesistente conosciuta (ed intervenuta nei 12 mesi precedenti la «ricaduta»), la scadenza del termine di disdetta verrà sospesa nel primo anno di servizio per 30 giorni al massimo, dal secondo al quinto anno di servizio compreso per un massimo di 90 giorni e a partire dal sesto anno di servizio per un massimo di 180 giorni. Se la data finale (di solito la fine del mese) non coincide con la scadenza del termine di disdetta prolungato, questo verrà prolungato fino alla data finale successiva (solitamente a fine mese).
Infortunio dopo la disdetta: se il lavoratore subisce un infortunio dopo aver ricevuto la disdetta, la scadenza del termine di disdetta verrà sospesa fintanto che l’assicurazione obbligatoria contro gli infortuni verserà le prestazioni di indennità giornaliera
Articolo 39.3
il Sindacatao Unia
Organizzazione Cristiano-Sociale del Cantone Ticino (OCST)
l’Associazione Ticinese dei Mastri Gessatori e Plafonatori – ATMG&P
Commissione Paritetica Cantonale (CPC):
- Costituzione: 4 rappresentanti e da 2 supplenti dell’Associazione Ticinese Mastri Gessatori e da 4 rappresentanti e da 2 supplenti delle organizzazioni sindacali
- Compiti: applicare e far rispettare le disposizioni previste dal CCL, interpretare le disposizioni contrattuali, conciliare le divergenze di opinioni e risolvere le controversie relative al CCL; esecuzione dei controlli
Articoli 4, 5 e 7
Pace assoluta del lavoro ai sensi del Codice svizzero delle Obbligazioni (CO)
- CHF 10’000.-- per lavori la cui somma durante l'anno civile è di entità inferiore o uguale a di CHF 20’000.--
- CHF 20’000.-- per lavori la cui somma durante l'anno civile è di entità superiore a CHF 20’000.--
Soddisfare i diritti comprovati dalla CP ai fini della copertura delle pene convenzionali e dei costi di controllo e procedural e ai fini del pagamento del contributo al Fondo paritetico.
Quando il datore di lavoro ha cessato definitivamente (di fatto e di diritto) l’attività lavorativa nel settore del gesso e dell’intonacatura in Cantone Ticino o in caso di aziende e lavoratori distaccati, al massimo sei mesi dopo la conclusione dell’incarico in Cantone Ticino. La cauzione viene svincolata nel caso che tutte le condizioni sono soddisfatte (siano stati versati i contributi al Fondo paritetico e la CPC non costati una violazione dei diritti dei lavoratori previsti dal CCL).
Articolo 12; appendice 1 (cauzione)
» CCL per gessatori, stuccatori, montatori a secco, plafonatori e intonacatori TI 2017 (453 KB, PDF)

References: Articolo 4

Articolo 41

Articolo 18

Articolo 28

Articolo 11

Articolo 39

Articolo 12