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Timestamp: 2018-02-22 11:46:18+00:00

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Guida iva edilizia by domenico pecoraro - issuu
“ GUIDA PRATICA ALLE ALIQUOTE RIDOTTE NELLA VENDITA DI INFISSI”
A cura dell’Uff. Amministrativo NURITH SPA: M.R. Nigro
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NURITH Indice 1. Lâ&#x20AC;&#x2122;ambito di applicazione 2. I presupposti soggettivi ed oggettivi 3. Le operazioni e gli interventi edilizi 4. Le aliquote ridotte 5. Allegati ( fac-simile autocertificazioni )
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NURITH Capitolo 1 L’ambito di applicazione Scopo principale di questa dispensa, e’ quello di fornire ai Rivenditori di porte e finestre, indicazioni semplici e precise sull’esatta applicazione dell’aliquota ridotta nella vendita di infissi. Nonostante cio’ ed al fine di una migliore comprensione della materia, riteniamo utile fornire una breve panoramica sull’intero ambito di applicazione delle norme. L’applicazione dell’aliquota ridotta e’ circoscritta solo ad alcune operazioni svolte nell’attivita’ edilizia: 1. REALIZZAZIONE DI OPERE EDILIZIE, individuabili sia nella COSTRUZIONE che nella RISTRUTTURAZIONE e/o esecuzione di INTERVENTI DI RECUPERO DEL PATRIMONIO EDILIZIO – SUPERAMENTO BARRIERE ARCHITETTONICHE 2. ALIENAZIONE
I CATEGORIA REALIZZAZIONE DI OPERE EDILIZIE
II CATEGORIA ALIENAZIONE DI OPERE EDILIZIE
1.Fabbricati “Tupini” ed edifici assimilati ai fabbricati tupini 2.Fabbricati rurali a destinazione abitativa 3. Opere di urbanizzazione primaria e secondaria 4. interventi di recupero (ristrutturazione edilizia) 5. interventi di superamento delle barriere architettoniche
1. Fabbricati o porzioni di Fabbricati “Tupini” ancorche’ non ultimati ed edifici assimilati ai fabbricati “Tupini” 2. Fabbricati rurali a destinazione abitativa ancorche’ non ultimati 3. Opere di urbanizzazione primaria e secondaria 4. Fabbricati o porzioni di fabbricati su cui sono stati effettuati interventi di recupero.
Noi ci occuperemo essenzialmente degli interventi di REALIZZAZIONE DI OPERE EDILIZIE e con specifico riferimento alla vendita dei cosiddetti “beni finiti”, tra i quali e’ annoverato anche il ns. prodotto: GLI INFISSI Gli infissi, ma anche porte, portoni, ascensori, etc., si configurano infatti come “beni finiti”. “IL BENE FINITO E’ TALE, IN QUANTO PUR INCORPORANDOSI NELLA COSTRUZIONE E’ COMUNQUE RICONOSCIBILE E NON PERDE LE PROPRIE CARATTERISTICHE, TANTO DA ESSERE SUSCETTIBILE DI RIPETUTE UTILIZZAZIONI” ( cfr. ris. 22/E del 20 marzo 1998) “
L’aliquota ridotta e’ applicabile ogni qual volta che i predetti beni siano acquistati da un soggetto che li impiega DIRETTAMENTE in una delle costruzioni “AGEVOLATE”, sia che questo soggetto costruisca in “economia” e quindi trattasi del famoso privato, sia che esegua i lavori in appalto o subappalto. PERTANTO GLI STESSI BENI CHE SI TROVINO NON ALL’ULTIMO ANELLO DELLA FASE COMMERCIALE BENSI’ IN UNA FASE PRECEDENTE, NON POSSONO BENEFICIARE DELL’ALIQUOTA RIDOTTA. Quindi, scontera’ l’aliquota ridotta la cessione di infissi da parte del RIVENDITORE al privato che costruisce la casa in economia, mentre gli infissi acquistati dal RIVENDOTORE , presso il GROSSISTA e/o il PRODUTTORE dovranno essere assoggettati ad aliquota ordinaria. Nurith Spa Pag. 3/14 ____________________________________________________________________________
NURITH Capitolo 2 Presupposti soggettivi ed oggettivi. 2.1 Presupposti soggettivi. Tra i soggetti che possono usufruire dell’aliquota ridotta nella costruzione e nell’alienazione degli immobili, e’ possibile estrapolare essenzialmente 4 tipologie di soggetti: ⇒ LE IMPRESE COSTRUTTRICI ⇒ SOGGETTI CHE SVOLGONO L’ATTIVITA’ DI COSTRUZIONE DI IMMOBILI PER LA SUCCESSIVA VENDITA ( Societa’ Immobiliari) ⇒ LE COOPERATIVE EDILIZIE ⇒ I PRIVATI per i quali ricorrono le condizioni di cui all’art.21 comunemente conosciuti come soggetti 1° casa. 2.2 Presupposti oggettivi Dopo aver esaminato i presupposti soggettivi, passiamo ora ad esaminare quelli oggettivi. Rientrano tra gli edifici agevolabili i seguenti: ⇒ CASE DI ABITAZIONE NON DI LUSSO secondo i criteri di cui al D.M. lavori pubblici 2 Agosto 1969 Qui sono espressi 2 requisiti: il primo e’ che l’abitazione deve essere destinata ad abitazione, il secondo e’ il famoso requisito dell’abitazione “non di lusso”. Considerata la grande confusione nell’individuazione di quest’ultimo requisito, riteniamo ultile riportare gli articoli del citato decreto ministeriale: Art. 1 - Le abitazioni realizzate su aree destinate a strumenti urbanistici, adottati o approvati a “ville”, “parco privato” ovvero a costruzioni qualificate dai predetti strumenti come “di lusso” Art. 2 Le abitazioni realizzate su aree per le quali gli strumenti urbanistici adottati o approvati, prevedono una destinazione con tipologia edilizia di case unifamiliari e con specifica prescrizione di lotti non inferiori a 3.000 mq, escluse le zone agricole, anche se in esse sono consentite costruzioni residenziali. Art. 3 Le abitazioni facenti parte di fabbricati che abbiano cubatura superiore a 2.000 mc v.p.p. per ogni 100 mc di superficie asservita ai fabbricati Art. 4 Le abitazioni unifamiliari dotate di piscina di almeno 80 mq di superficie o campi da tennis con sottofondo drenato di superficie non inferiore a 650 mq. Art. 5 Le case composte di uno o piu’ vani costituenti unico alloggio padronale aventi superficie utile complessiva superiore a mq 200 ( esclusi balconi, terrazze, cantine, soffitte, scale e posto macchina ) ed aventi come pertinenza un’area scoperta della superficie di oltre 6 volte l’area coperta. Art. 6 Le singole unita’ immobiliari aventi superficie utile complessiva superiore a mq 240 ( esclusi i balconi, le terrazze , le soffitte le scale e posto macchine. Art. 7 Le abitazioni facenti parte di fabricati o costituenti fabbricati insistenti su aree comunque destinate all’edilizia residenziale, quando il costo del terreno coperto e di pertinenza , supera di una volta e mezzo il costo della costruzione. Art. 8 Le case e le singole unita’ immobiliari che abbiano oltre 4 caratteristiche tra quelle della tabella allegata al presente decreto: Carattestiche Specificazione delle caratteristiche a) Superf..dell’appartamento Superficie utile complessiva superiore a 160 mq, esclusi balconi, terrazze, cantine, soffitte scale e posto macchina b) Terrazze a livello scoperte e Superficie utile complessiva superiore a mq 65 per singola unita balconi immobiliare c) Ascensori Quando vi sia piu’ di un ascensore per ogni scala d) Scala di Servizio Quando ci sia anche se non prevista espressamente da leggi e) Montacarichi o acensore di Quando sono a servizio di meno di 4 piani servizio f) Scala principale a. Con pareti rivestite di materiali pregiati per un’altezza superiore a cm. 170 di media b. Con pareti rivestite di materiali lavorati in modo pregiato g) Altezza libera netta del Superiore a mt 3.30, in assenza di espressa previsione di cio in piano regolamenti edilizi h) Porte di ingresso a. In legno pregiato o massello lastronato b. In legno intagliato, scolpito o intarsiato
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NURITH i) Infissi interni l) Pavimenti
m) Pareti n) Soffitti o) Piscina p) campo da tennis
c. Con decorazioni pregiate sovrapposte o impresse Come alle lettere a., b. c. della caratteristica h) anche se tamburati qualora la loro superficie complessiva superi il 50% della superficie totale Eseguiti per una superficie complessiva superiore al 50% della superficie totale dell’appartamento: a. in materiale pregiato b. materiali lavorati in modo pregiato Quando per oltre il 30% della loro superficie complessiva siano: a. eseguite con materiali in lavori pregiati b. rivestite di stoffe o altri materiali pregiati Se a cassettoni decorati oppure decorati con stucchi tirati sul posto o dipinti a mano , escluse le piccole sagome di distacco tra pareti e soffitti Coperta o scoperta, in miniatura , quando sia a servizio di un edificio o di un complesso di edifici comprendenti meno di 15 unita’ immobiliari Quando sia a servizio di un edificio o di un complesso di edifici comprendenti meno di 15 unita’ immobiliari.
⇒ FABBRICATI DI CUI ALL’ART.13 DELLA LEGGE 408 DEL 2 LUGLIO 1949 comunemente conosciuta come “LEGGE TUPINI” Tale legge si occupa delle fattispecie in cui nell’immobile oggetto di agevolazione siano presenti anche negozi ed uffici. In tale circostanza affinche’ siano applicabili le agevolazioni e’ necessario che ricorrano, congiuntamente, le seguenti condizioni: a) che almeno il 50% piu’ uno della superficie totale dei piani sopra terra, sia destinata ad abitazioni; b) che non piu’ del 25% della superficie totale dei piani sopra terra sia destinato a negozi. ⇒ EDIFICI ASSIMILATI AI FABBRICATI DI CUI ALL’ART.13 DELLA LEGGE 408 DEL 2 LUGLIO 1949 Una terza categoria di immobili e’ costituita da tutti quegli edifici che rispondono a finalita’ di ISTRUZIONE, CURA, ASSISTENZA E BENEFICIENZA, CULTO CATTOLICO E NON. ( ad. Esempio : EDIFICI SCOLASTICI, CASERME, OSPEDALI , CASE DI CURA, RICOVERI, COLONIE CLIMATICHE, COLLEGI, ASILI, CHIESE, SANTUARI, ETC.) ⇒ COSTRUZIONI RURALI DESTINATE AD USO ABITATIVO Anche qui si evidenziano 2 requisiti: RURALITA’ e DESTINAZIONE ABITATIVA La RURALITA’ delle costruzioni, in sostanza, e’ una qualita’ o caratteristica di una determinata parte del terreno agricolo, la quale anziche’ essere impiegata alla produzione e coltivazione , e’ destinata alla costruzione di un fabbricato da asservire a detto terreno Oltre al requisito della ruralita’, la costruzione deve essere destinata ad uso abitativo del proprietario del terreno o di altri addetti alla coltivazione dello stesso o all’allevamento del bestiame e delle attivita’ connesse.
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NURITH â&#x2021;&#x2019; OPERE DI URBANIZZAZIONE PRIMARIA E SECONDARIA ( legge 847 del 29 settembre 1964 e legge 865 del 22 ottobre 1971) Rientrano tra le opere di urbanizzazione primaria : o Strade residenziali; o Spazi di sosta o di parcheggio o Fognature o Rete idrica, di distribuz. Gas, energia eletttrica, illuminazione o Spazi di verde attrezzato Rientrano tra le opere di urbanizzazione secondaria: o Asili nido, scuole materne , scuole dellâ&#x20AC;&#x2122;obbligo o Mercati di quartiere o Delegazioni comunali, o Chiese ed altri edifici religiosi o Impianti sportivi
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NURITH Capitolo 3 Le operazioni e gli interventi edilizi. Ultimo argomento che e’ necessario affrontare e’ l’insieme degli interventi a cui legislatore ha voluto ricondurre l’applicabilita’ dell’aliquota ridotta:
⇒ LA COSTRUZIONE DI IMMOBILI ⇒ GLI INTERVENTI DI RECUPERO DI CUI ALL’ART. 31 LEGGE 457/78 ⇒ IL SUPERAMENTO E L’ELIMINAZIONE DELLE BARRIERE ARCHITETTONICHE ⇒ LE CESSIONI DI IMMOBILI. Nel ns. caso saremo interessati prevalentemente alle prime 2 categorie di interventi. 3.1 NUOVA COSTRUZIONE Il termine NUOVA COSTRUZIONE si spiega da se’. Numerose risoluzioni ministeriali hanno annoverato alla nuova costruzione anche gli “ AMPLIAMENTI” E COMPLETAMENTI , nonche’ LE DEMOLIZIONI E RICOSTRUZIONI TOTALI. 3.2 INTERVENTI DI RECUPERO Questo costituisce un altro importantissimo settore di operativita’ dell’aliquota ridotta, sia per il notevole ricorso a tali interventi, che per le agevolazioni fiscali introdotte negli ultimi anni dal Ministero delle finanze ( Detrazione IRPEF 41% -Aliquota ridotta sulle prestazioni di servizi e/o contratti di appalto per interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria in vigore sino al 31.12.2005). Pertanto, riteniamo utile riepilogarVi gli interventi del famoso art.31 legge 457/78: lettera a) Manutenzione Ordinaria Rientrano in tale previsione tutte quelle opere di riparazione , rinnovamento, sostituzione di finiture e quelle necessarie ad integrare e mantenere in efficienza gli impianti ( es. sostituzione di pavimenti, rifacimento di intonaci, sostituzione di tegole, sostituzione di infissi esterni senza modifica della tipologia e dei materiali dell’infisso, etc.) Lettera b) Manutenzione straordinaria Tali interventi riguardano tutte le opere e le modifiche necessarie per rinnovare e sostituire parti anche strutturali degli edifici, nonche’ per realizzare ed integrare servizi igienici, purche’ le modifiche non comportino alterazioni ai volumi e alle superfici e non comportino variazione di destinazione d’uso ( es. sostituzione di infissi esterni, qualora si cambino materiali e tipologia di infisso, realizzazione di chiusure e aperture interne, costituzione di solai, interventi finalizzai al risparmio energetico, etc.) Lettera c) Restauro e Risanamento conservativo Gli interventi di Restauro, consistono in tutti quegli interventi mirati a restaurare immobili di particolare valore architettonico, storico ed artistico; Gli interventi di Risanamento conservativo invece, sono quelli finalizzati ad adeguare a mutate esigenze funzionali, strutturali, formali , edifici gia’ esistenti ( es. adeguamento altezze solai, apertura finestre per areazione etc.) Lettera d) Ristrutturazione edilizia Rientrano nella Ristrutturazione edilizia, tutti quegli interventi che possono portare ad una struttura in tutto o in parte diversa dalla preesistente. Nurith Spa Pag. 7/14 ____________________________________________________________________________
NURITH Sono pertanto sottoposti a Concessione edilizia o D.I.A. , con relativo pagamento di oneri concessori.
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NURITH Capitolo 4 Le aliquote ridotte . Pertanto, con riferimento alle prestazioni e/o contratti di appalto e cessioni di beni finiti, possiamo riassumere le casistiche agevolative cosi’ come di seguito indicato: COSTRUZIONI DI FABBRICATI Soggetto Intervento Imprese edili, cooperative Contratti di appalto/ Acquisto di beni finiti edilizie, altre imprese destinati a case di abitazione non di lusso / fabbricati Tupini Privati Contratti di appalto/ Acquisto di beni finiti destinati a case di abitazione non di lusso / fabbricati Tupini COSTRUZIONE DI FABBRICATI RURALI Soggetto Intervento Impresa e/o privato Impresa e/o privato
Contratti di appalto/Acquisto di beni finiti destinati a Fabbricato rurale a destinazione abitativa Contratti di appalto/Acquisto di beni finiti destinati a Altri Fabbricati rurali
Aliquote iva 4% **
Aliquote iva 4% 21%
REALIZZAZIONE DI INTERVENTI DI RECUPERO ( RISTRUTTURAZIONI ) Soggetto Intervento Aliquote iva Impresa e/o privato
Impresa e/o privato
Interventi di Manutenzione ordinaria e straordinaria di cui alle lettere a) – b) art. 31 legge 457/78 Prestazioni di servizio e Contratti di appalto e Acquisto di beni finiti Interventi di Restauro e risanamento conservativo, ristrutturazione edilizia e ristrutturazione urbanistica Prestazioni di servizio e Contratti di appalto Acquisto di beni finiti
21% ***
NOTA 1 : Applicabilita’ dell’IVA al 4% per l’acquisto di beni finiti destinati alla realizzazione di costruzioni non di lusso. – Circolare 54/E AGENZIA DELLE ENTRATE Con la circolare 54/E del 19 giugno 2002, l’Agenzia delle Entrate ha risposto ad un quesito formulato in merito alla possibilita’ di applicare l’iva agevolata al 4% sull’acquisto di beni finiti destinati alla costruzione di abitazioni non di lusso.
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NURITH Si riporta integralmente il punto 16.5 _____________________________________________________________________ ________ DOMANDA: Un privato cittadino costruisce una seconda casa non di lusso e intende procedere in proprio all’acquisto di taluni beni finiti. Considerato che il numero 24) della tabella A, parte II, allegata al DPR n. 633 del 1972, nel prevedere l’aliquota del 4% per le forniture di beni finiti destinati alla realizzazione di costruzioni non di lusso, non richiede la sussistenza dei requisiti “prima casa” e che non esiste, nella parte III della tabella, una norma che preveda l’applicazione nel caso in questione dell’aliquota al 10%, e’ corretto concludere che potra’ applicarsi l’aliquota del 4%? RISPOSTA : Nel caso proposto e’ consentito applicare l’aliquota del 4%. Infatti, come gia’ precisato con la circolare n. 1/E del 2 marzo 1994 l’aliquota agevolata al 4% si applica in presenza delle seguenti condizioni:  Oggetto della cessione devono essere “beni finiti”, cioe’ beni che anche successivamente al loro impiego nella costruzione non perdono la loro individualita’, pur incorporandosi nell’immobile;  I beni devono essere utilizzati per la costruzione anche in economia di immobili di edilizia abitativa di tipo economico ( di cui all’art. 13 della L. 2 luglio 1949 n. 408).  L’acquirente rilasci una dichiarazione circa l’utilizzo degli stessi. Non rileva invece la circostanza che l’immobile sia abibito o meno a prima casa. Al contrario, si applica l’aliquota del 10% se i beni finiti in discorso sono utilizzati per la realizzazione di:  Opere di urbanizzazione rpimaria e secondaria  Immobili od impiamti di diversa natura  Interventi di recupero edilizio _____________________________________________________________________ ________ NOTA 2 : Iva agevolata al 10% su prestazioni di servizio e contratti di appalto – Finanziaria 2000 *** Con la Finanziaria 2000 ed a seguito delle successive proroghe varate con le successive leggi Finanziarie, ivi compresa la Finanziaria 2009 che l’ha portata a regime, e’ stata introdotta sulle prestazioni di servizio e/o i contratti di appalto effettuati su interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria, l’aliquota ridotta al 10% . NOTA: I BENI FINITI, non hanno mai beneficiato dell’agevolazione IVA al 10% introdotta con la finanziaria 2000 se non marginalmente poiché stando al tenore letterale della norma, in un contratto di vendita con annessa posa in opera di beni finiti (porte, finestre), avrebbe beneficiato dell’IVA agevolata l’importo della posa in opera ed un ulteriore importo del bene sino alla concorrenza dell’importo della prestazione.
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NURITH ES: Contratto di € 10.000,00 di cui € 9.000,00 infissi, € 1000,00 posa DESCRIZIONE BENE/SERVIZIO
ALIQUOTA IMPONIBILE
Resta invece a regime l’iva al 10% per gli interventi di restauro e risanamento conservativo e ristrutturazione edilizia, applicabile sia sulla fornitura di beni, che sui contratti di appalto e/o sulle prestazioni di servizi.
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NURITH Capitolo 5 Allegati Si allegano i seguenti fac-simile di autocertificazione, relativi alle casistiche piu’ ricorrenti, da personalizzare di volta in volta : ⇒ Allegato 1 – Modulo autocertificazione per “ Nuove Costruzioni” – ⇒ Allegato 2 - “ “ “ “Ristrutturazioni edilizie”.
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NURITH ALLEGATO “A” SPETT.LE __________________________ __________________________
Il sottoscritto ________________________________________________________ nato a _________________________________ il __________________________________ Ai sensi del disposto del D.P.R. 26 Ottobre 1972 n. 633 e successive modificazioni, vista la voce n. 77 della tabella A parte II del decreto citato, preso atto in quanto chiarito dalla Circolare n: 14/330342 del 17 Aprile 1981 (Min. fin. Dir. Gen. Tasse) nonche’ della Circolare 54/E del 19/06/2002 dell’Agenzia delle Entrate CHIEDE l’applicazione dell’aliquota IVA nella misura del 4% per l’acquisto dei seguenti beni finiti: _____________________________________________________________________ __________ destinati all’abitazione di Via __________________________________________., di cui alla concessione edilizia n°_____________________ o D.I.A..________________________. Inoltre, dichiara che la sopra citata fornitura è destinata alla costruzione di case di civile abitazione non di lusso secondo il disposto della legge 2 Luglio 1949 n. 408 e successive modificazioni. La presente dichiarazione è rilasciata sotto la piena responsabilità del richiedente che la sottoscrive e si accolla fin d’ora, senza eccezione alcuna, i danni che il cedente potrebbe subire per eventuali difformità da quanto dichiarato. li , _________________ IL RICHIEDENTE ________________________________
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NURITH ALLEGATO “B” SPETT.LE ____________________________ ____________________________ Il sottoscritto _________________________________________________________ Nato a ___________________________________________il ___________________ C.F.
domiciliato in ______________________ Via _______________________________ n.___________________ con riferimento alla fornitura di _____________________________________________________________________ Destinati alla RISTRUTTURAZIONE dell’abitazione di Via ___________________________ _____________________________________________________________________ CHIEDE Che la fattura sia emessa con l’applicazione dell’I.V.A. con aliquota ridotta al 10% prevista dal n. 24 della tab. A, parte III, allegata al D.P.R. 633/72 e successive modificazioni ed integrazioni. Il sottoscritto all’uopo dichiara, sotto la propria responsabilità, che la predetta fornitura è utilizzata per la ristrutturazione di un fabbricato avente i requisiti previsti dall’art. 31 della legge 5/8/78 n. 457, ( escluse lettere “a” manutenzione ordinaria / “b” manutenzione straordinaria ) , della cui esistenza e permanenza temporale ed effettiva il sottoscritto si fa pieno ed esclusivo carico. S’impegna, fin d’ora, a pagare l’I.V.A. eventualmente dovuta in misura superiore a quella addebitata in fattura, ove venissero a mancare i predetti requisiti. Attesta, inoltre, che per la ristrutturazione del suddetto fabbricato è stata: rilasciata regolare concessione edilizia n° _______________dal Comune di ___________________.( inoltrata regolare D.I.A. al Comune di _____________________________. li , ___________________ In fede ________________________________
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References: Art. 1
 Art. 2
 Art. 3
 Art. 4
 Art. 5
 Art. 6
 Art. 7
 Art. 8
 art.31
 art. 31