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Timestamp: 2019-10-15 06:13:30+00:00

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contratto (pagina 68): Risultato ricerca - WikiJus
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Decreto Legislativo del 1993 numero 385 art. 124-bis
VERIFICA DEL MERITO CREDITIZIO 1. Prima della conclusione del contratto di credito, il finanziatore valuta il merito creditizio del consumatore sulla base di informazioni adeguate, se del caso fornite dal consumatore stesso e, ove necessario, ottenute consultando una banca dati pertinente. 2. Se...
Nullità causata da mancanza o altra difettosità di elementi essenziali
Ai sensi del II comma dell'art. cod.civ. producono la nullità del contratto la mancanza di uno dei requisiti indicati dall'art. cod.civ., cioè dell'accordo, della causa, dell'oggetto e della forma, l'illiceità della causa, l'illiceità dei motivi nel caso indicato dall'art. cod.civ. e la mancanza...
Daniele Minussi 07/01/2016 continua a leggere
Assai importanti sono gli effetti della retroattività dell'annullamento nei confronti dei terzi. A questo proposito sarà essenziale l'esame delle norme riguardanti il contratto in genere, verificandone più specificamente l'operatività concreta in relazione agli strumenti...
Il primo caso di risoluzione ipso jure che la legge assume in considerazione consiste nella diffida ad adempiere, la quale si concreta nell'intimazione della parte non inadempiente a quella inadempiente di porre in esecuzione quanto previsto dal contratto entro un termine congruo (che non può essere...
Daniele Minussi 08/02/2013 continua a leggere
Ai sensi del III comma dell'art. cod.civ. gli interessi superiori alla misura legale devono essere determinati per iscritto; altrimenti sono dovuti nella misura legale. Si tratta di un formalismo richiesto dalla legge ad substantiam, il cui difetto cagiona l'inefficacia della pattuizione,...
CAPO I Misure urgenti per la tutela dei consumatori (RICARICA NEI SERVIZI DI TELEFONIA MOBILE, TRASPARENZA E LIBERTÀ DI RECESSO DAI CONTRATTI CON OPERATORI TELEFONICI, TELEVISIVI E DI SERVIZI INTERNET) 1. Al fine di favorire la concorrenza e la trasparenza delle tariffe, di garantire ai...
Decreto Legislativo del 2017 numero 56 art. 69
MODIFICHE ALL'ARTICOLO 105 DEL DECRETO LEGISLATIVO 18 APRILE 2016, N. 50 1. All'articolo 105 del decreto legislativo 18 aprile 2016, n. 50, sono apportate le seguenti modificazioni: a) al comma 1, primo periodo, le parole: “di norma” sono soppresse e al secondo periodo, dopo le parole: “a pena...
Il patto di non concorrenza corrisponde alla convenzione con la quale una delle parti si obbliga nei confronti dell'altra a non svolgere un'attività specifica allo scopo di non determinare a carico di quest'ultima una perdita di clientela. Le forme che esso può assumere sono variabili: si va dal...
Cass. civile, sez. II del 1977 numero 1619 (28/04/1977)
Il fatto notorio, derogando al principio dispositivo ed al principio del contraddittorio e dando luogo a prove non fornite dalle parti e relative a fatti non da esse vagliati e controllati, va inteso in senso rigoroso, e cioè come fatto acquisito dalla collettivita con tale grado di certezza da...
La previsione del primo comma dell’art. 1263 c.c., in base alla quale il credito è trasferito al cessionario, oltre che con i privilegi e le garanzie reali e personali, anche con gli “altri accessori”, dev’ essere intesa nel senso che nell'oggetto della cessione rientri ogni situazione giuridica...
MODALITÀ DI ESERCIZIO ED EFFETTI DEL DIRITTO DI RECESSO 1. Il diritto di recesso da parte del consumatore si esercita dandone comunicazione scritta, su carta o altro supporto durevole che assicuri la prova della spedizione anteriore alla scadenza del periodo di recesso, alla persona indicata nel...
Il momento perfezionativo del negozio di mutuo (contratto reale ad efficacia obbligatoria) coincide, di regola, con la cd. "traditio" - con la consegna, cioè, del denaro (o di altra cosa fungibile) al mutuatario che ne acquista la proprietà -, ovvero con il conseguimento della disponibilità...
Cass. civile, sez. II del 2011 numero 24100 (17/11/2011)
È ammissibile la prova testimoniale, nella specie necessaria a provare il versamento della somma relativa ad un contratto soggetto alla forma scritta ad substantiam, qualora la prova stessa non sia diretta alla dimostrazione della stessa conclusione del contratto, quanto, piuttosto, ad accertare il...
Redazione WikiJus I 28/11/2012 continua a leggere
In tema di imposta di registro, il contratto stipulato per corrispondenza si distingue dal contratto stipulato per scrittura privata non autenticata per il fatto che nel secondo caso vi è un solo documento nel quale risultano formalizzate le volontà di tutti i contraenti e le loro sottoscrizioni,...
Redazione WikiJus I 17/09/2018 continua a leggere
Cass. civile del 2002 numero 11247 (30/07/2002)
Nei contratti di diritto privato stipulati da un ente pubblico, la volontà negoziale deve essere tratta unicamente dalle pattuizioni intercorse tra le parti contraenti e risultanti dal contratto tra esse stipulato, interpretato secondo i canoni di ermeneutica di cui agli artt. 1362 e ss. cod. civ.,...
In tema di interpretazione del contratto, l'art. 1367 cod. civ. non impone di attribuire all'atto un significato tale da assicurare la sua più estesa applicazione, ma richiede soltanto, per il principio di conservazione cui attende, che il significato attribuitogli possa avere un qualche effetto,...
La norma contenuta nell'art. 1482 cod.civ. (applicabile analogicamente anche al contratto preliminare di vendita), secondo cui se la cosa venduta risulta gravata da garanzie reali o da vincoli derivanti da pignoramento o da sequestro dà facoltà al promissario acquirente di ottenere la liberazione...
Cass. civile, sez. II del 1991 numero 9749 (18/09/1991)
Nell' ipotesi di vendita di un immobile indiviso predisposta perché ad essa partecipino tutti i comproprietari e che sia poi stipulata da alcuni soltanto di essi, il contratto deve ritenersi incompleto e soggetto ad inefficacia relativa che può essere fatta valere soltanto dal compratore, il quale,...
In tema di leasing traslativo, la clausola contrattuale che addossa all'utilizzatore ogni rischio per il deterioramento o la perdita dei beni oggetto del contratto, anche se dovuti a caso fortuito o a forza maggiore, non ha carattere vessatorio ed è quindi valida indipendentemente dalla specifica...

References: art. 124
 art. 69

Cass. 

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