Source: http://legislazionetecnica.it/39640/fonte/l-r-liguria-06-06-2008-n-16
Timestamp: 2018-10-18 18:49:03+00:00

Document:
L. R. Liguria 06/06/2008, n. 16 | Bollettino di Legislazione Tecnica
FAST FIND : NR22481
Disciplina dell'attività edilizia.
B.U.R. Liguria 18/06/2008, n. 6
- L.R. 17/6/2008, n. 17
- L.R. 24/12/2008, n. 45
- L.R. 06/06/2009, n. 31
- L.R. 03/11/2009, n. 49
- L.R. 29/06/2010, n. 8
- Delib.G.R. 24/09/2010, n. 1098
- L.R. 27/12/2011, n. 37
- L.R. 04/02/2013, n. 3
- L.R. 14/05/2013, n. 14
- L.R. 23/12/2013, n. 40
- L.R. 13/03/2014, n. 5
- L.R. 12/11/2014, n. 30
- L.R. 29/12/2014, n. 41
- L.R. 02/04/2015, n. 11
- L.R. 30/12/2015, n. 29
- L.R. 18/11/2016, n. 29
- L.R. 27/12/2016, n. 33
- L.R. 28/06/2017, n. 15
- L.R. 28/12/2017, n. 29
- L.R. 07/08/2018, n. 15
39640 4962108
39640 4962109
39640 4962110
Articolo 1 - (Oggetto della legge)
1. La presente legge disciplina l'attività edilizia in attuazione dei principi fondamentali del decreto del Presidente della Repubblica 6 giugno
39640 4962111
Articolo 2 - (Regolamento edilizio)
39640 4962112
Articolo 3 - (Procedimento di approvazione del regolamento edilizio)
1. I regolamenti edilizi e le relative varianti sono elaborati dai Comuni in conformità alle disposizioni della presen
39640 4962113
Articolo 4 - (Commissione edilizia)
1. La Commissione edilizia è l'organo tecnico - consultivo del Comune in materia urbanistica ed
39640 4962114
Articolo 5 - (Sportello unico per l'edilizia)
39640 4962115
Articolo 5 bis - (Regime giuridico degli interventi e glossario unico delle opere edilizie)
39640 4962116
TITOLO II - TIPOLOGIE DI INTERVENTI URBANISTICO EDILIZI
39640 4962117
Articolo 6 - Articolo 10
39640 4962118
Articolo 11 - (Requisiti igienico - sanitari negli interventi sul patrimonio edilizio esistente relativi a singole unità immobiliari)
1. Nel caso di interventi sul patrimonio edilizio esistente relativi a singole unità immobilia
39640 4962119
Articolo 12 - (Aggiornamento elenchi)
39640 4962120
Articolo 13 - (Mutamenti di destinazione d’uso)
1. Costituiscono mutamenti della destinazione d’uso rilevanti sotto il profilo urbanistico ed edilizio le forme di utilizzo dell’immobile o della singola unità immobiliare comportanti il passaggio ad una diversa categoria funzionale tra quelle di seguito indicate, ancorché non accompagnate dall’esecuzione di opere edilizie:
a) residenza, comprensiva delle civili abitazioni, delle residenze in funzione della conduzione di attività rurali e delle residenze specialistiche per alloggi protetti per anziani, studenti, disabili, case famiglia e comunità civili, religiose, assistenziali, convitti, foresterie
39640 4962121
Articolo 13-bis - (Disciplina dei mutamenti di destinazione d'uso senza opere)
39640 4962122
Articolo 13-ter - (Interventi di manutenzione e conservazione di infrastrutture viarie)
1. Costituiscono interventi di manutenzione ordinaria delle infrastrutture via
39640 4962123
Articolo 14 - (Interventi di nuova costruzione consistenti nella sostituzione edilizia e nell'ampliamento all'esterno della sagoma di edifici esistenti)
N20 N131
1. Si definiscono interventi di sostituzione edilizia "gli interventi di nuova costruzione consistenti"N130 nella demolizione
39640 4962124
Articolo 15 - Articolo 16
39640 4962125
Articolo 17 - (Pertinenze di un fabbricato)
1. Le pertinenze sono i manufatti adibiti al servizio esclusivo di un fabbricato aventi sedime distinto da esso e non destinabili alla permanenza continuativa di persone, che, come tali, non rilevano ai fini del calcolo della "superficie utile"N130.
2. Detti manufatti sono caratterizzati da:
a) mancata incidenza sul carico urbanistico;
39640 4962126
Articolo 18 - (Distanze tra edifici da osservare negli interventi di nuova costruzione e sul patrimonio edilizio esistente)
39640 4962127
Articolo 19 - (Parcheggi privati)
1. Negli edifici di nuova realizzazione aventi destinazione residenziale o ad essa assimilabile e ad uffici è prescritta ai sensi dell'articolo 41 sexies della legge 17 agosto 1942, n. 1150 (Legge urbanistica) e successive modifiche e integrazioni la realizzazione di parcheggi privati, nella misura minima di 35 mq ogni 100 mq "di superficie utile (SU)"N130 “e comunque con obbligo di almeno un posto auto per ogni unità immobiliare”.N12
2. La realizzazione dei parcheggi di cui al comma 1, purché non eccedenti le dimensioni e le quantità minime ivi prescritte, non è assoggettata alla corresponsione del contributo di costruzione purché, entro la data di ultimazione dei lavori, venga formalizzato l’atto di asservimento a garanzia del vincolo di pertinenzialità del parcheggio rispetto all’unità immobiliare. Tale atto di asservimento, impegnativo per il richiedente, per i suoi successori o aventi causa a qualsiasi titolo, deve essere trascritto
39640 4962128
TITOLO III - ATTIVITÀ EDILIZIA
39640 4962129
Articolo 20 - Articolo 21
39640 4962130
Articolo 21 bis - (Interventi urbanistico-edilizi soggetti a comunicazione di inizio dei lavori e a SCIA)
39640 4962131
Articolo 21 ter - (Procedure per gli interventi urbanistico-edilizi aventi ad oggetto impianti di produzione di energia da fonti rinnovabili)
39640 4962132
Articolo 22 - (Comunicazione per opere interne eseguite prima del 1° gennaio 2005)
1. Per le opere interne alle costruzioni, come definite nel comma 2 e realizzate prima del 17 marzo 1985, il proprietario della costruzione o dell'unità immobiliare, al fine della loro regolarizzazione sotto il profilo amministrativo, può inviare al Comune una comunicazione corredata della seguente documentazione:
a) relazione descrittiva delle opere realizzate e dichiarazione della sussistenza dei requisiti igienico-sanitari e di sicurezza, sottoscritte da tecnico a
39640 4962133
Articolo 23 - Articolo 24
39640 4962134
Articolo 25 - (Varianti in corso d’opera)
1. Sono realizzabili mediante SCIA le varianti a permessi di costruire e a SCIA che non incidono sui parametri urbanistici e sulle volumetrie, che non modificano la destinazione d'uso e la categoria edilizia, non alterano la sagoma dell'edificio qualora sottopost
39640 4962135
Articolo 26 - (Disciplina della denuncia di inizio attività)
39640 4962136
Articolo 27 - (Infrastrutture per impianti di teleradiocomunicazione)
39640 4962137
Articolo 28 - (Autorizzazione unica per infrastrutture lineari energetiche relative a gasdotti, oleodotti e linee ed impianti elettrici)
1. La realizzazione degli impianti di produzione di energia da fonti rinnovabili non rientranti nell'attività edilizia libera di cui all'articolo 6 del D.P.R. 380/2001 e successive modificazioni e integrazioni e non soggetti a procedure di comunicazione o procedura abilitativa semplificata (PAS) ai sensi del decreto legislativo 3 marzo 2001, n. 28 (Attuazione della direttiva 2009/28/CE sulla promozione dell'uso dell'energia da fonti rinnovabili, recante modifica e successiva abrogazione delle direttive 2001/77/CE e 2003/30/CE) e successive modificazioni e integrazioni e gli interventi di realizzazione e modifica sostanziale di infrastrutture lineari energetiche non soggetti a procedure semplificate e non facenti parte delle reti energetiche nazionali sono soggetti a rilascio di autorizzazione unica da parte della Provincia o della Città metropolitana. "In caso di impianti sottoposti a VIA trovano applicazione le disposizioni vigenti in materia."N185 L'autorizzazione unica è rilasciata in esito a procedimento di conferenza di servizi di cui agli articoli 14, 14-ter, 14-quater 14-quinquies della L. 241/1990 e successive modificazioni e integrazioni.
39640 4962138
Articolo 29 - Articolo 31
39640 4962139
Articolo 32 - (Conclusione della conferenza di servizi per il rilascio del permesso di costruire in caso di dissenso espresso da Enti diversi da quelli statali)
39640 4962140
Articolo 33 - (Intervento sostitutivo regionale)
1. In caso di inerzia comunale nel rilascio del permesso di costruire N143 l'interessato può richiedere l'intervento sostitutivo della Regi
39640 4962141
Articolo 34 - (Caratteristiche ed efficacia del permesso di costruire)
39640 4962142
Articolo 35 - (Certificato urbanistico e valutazione preventiva)
1. Il proprietario dell'immobile o chi abbia interesse può chiedere al competente ufficio comunale il certificato contenente l'indicazione della disciplina urbanistica ed edilizia prevista nella strumentazione urbanistico-territoriale, vigente o adottata, operante sull'area interessata; il certificato contiene altresì l'indicazione dei vincoli gravanti s
39640 4962143
Articolo 36 - (Permesso di costruire in deroga agli strumenti urbanistici)
39640 4962144
Articolo 37 - (Certificato di agibilità)
39640 4962145
Articolo 38 - (Contributo di costruzione)
1. Sono soggetti a contributo di costruzione gli interventi di nuova costruzione rilevanti in termini di carico urbanistico, in quanto comportanti creazione di nuova "superficie utile"N130, ovvero quelli sul patrimonio edilizio esistente che determinino un incremento del carico urbanistico, N148 conseguenti a:
a) un aumento della superficie utile dell'edificio o delle singole unità immobiliari;N149
b) un mutamento delle destinazioni d’uso degli immobili, anche non comportanti esecuzione di opere edilizie, laddove la precedente destinazione d’uso non
39640 4962146
Articolo 39 - (Riduzione o esonero dal contributo di costruzione)
a) per gli interventi di nuova costruzione e per quelli sul patrimonio edilizio esistente “che non siano rilevanti in termini di carico urbanistico o di suo incremento ai sensi dell’articolo 38, comma 1”; N2
b) per gli interventi da realizzare nelle zone agricole, ivi comprese le residenze, in funzione della conduzione del fondo e delle esigenze dell'imprenditore agricolo a titolo professionale, ai sensi dell'articolo 1 del decreto legislativo 29 marzo 2004, n. 99 (Disposizioni in materia di soggetti e attività, integrità aziendale e semplificazione amministrativa in agricoltura, a norma dell'articolo 1, comma 2, lettere d), f), g), l), ed e), della legge 7 marzo 2003 n. 38) e successive modifiche e integrazioni, ivi compreso l'agriturismo, anche al di fuori delle zone agricole, a norma delle vigenti leggi regionali;
c) per gli interventi di ristrutturazione ed ampliam
39640 4962147
Articolo 39-bis - (Controllo degli interventi soggetti a comunicazione di inizio lavori asseverata)
39640 4962148
Articolo 39-ter (Controllo sulle segnalazioni certificate di agibilità di cui all'articolo 24 del D.P.R. 380/2001)
1. Le segnalazioni certificate presentate ai sensi dell'articolo 24
39640 4962149
TITOLO IV - VIGILANZA SULL'ATTIVITÀ URBANISTICO - EDILIZIA
39640 4962150
Articolo 40 - (Vigilanza sull'attività urbanistico-edilizia)
2. Il dirigente o il responsabile, accertato d'ufficio, su denuncia di privati o su segnalazione della polizia giudiziaria, l'inizio di opere in assenza di titolo abilitativo o in difformità da esso, provvede ad ordinare:
a) l'immediata demolizione e il ripristino dello stato dei luoghi per le opere la
39640 4962151
Articolo 41 - (Vigilanza su opere di amministrazioni statali)
39640 4962152
TITOLO V - RESPONSABILITÀ E SANZIONI
39640 4962153
Articolo 42 - (Responsabilità dei soggetti a vario titolo coinvolti nei procedimenti edilizi)
39640 4962154
Articolo 43 - (Interventi eseguiti in assenza o in difformità dalla SCIA e interventi di restauro e risanamento conservativo eseguiti in assenza o in difformità dalla DIA obbligatoria e relativo accertamento di conformità)
39640 4962155
Articolo 44 - (Determinazione delle variazioni essenziali)
1. N160
2. "Ai sensi dell'articolo 32 del D.P.R. 380/2001 e successive modificazioni e integrazioni, costituiscono"N130 variazioni essenziali, rispetto al permesso di costruire o alla “"SCIA alternativa"N130 al permesso di costruire”,N16 le opere abusivamente eseguite nel corso dei lavori, quando si verifichi una delle seguenti condizioni:
39640 4962156
Articolo 45 - (Interventi di nuova costruzione o di sostituzione edilizia eseguiti in assenza del permesso di costruire o di DIA obbligatoria o alternativa al permesso di costruire, in totale difformità o con variazioni essenziali)
39640 4962157
Articolo 46 - Articolo 47
39640 4962158
Articolo 48 - (Opere in difformità da titoli edilizi rilasciati prima del 1° settembre 1967)
1. Le opere in difformità da licenza edilizia eseguite prima del 1° settembre 1967 od in corso di realizzazione a tale data non rientranti nella definizione delle opere interne di cui all’articolo 22, comma 2, purché già accatastate all’epoca di loro esecuzione e munite di certificato di abitabilità o di agibilità, sono regolari
39640 4962159
Articolo 49 - (Accertamento di conformità di interventi soggetti a permesso di costruire, a DIA obbligatoria o a DIA alternativa al permesso di costruire)
39640 4962160
Articolo 50 - Articolo 51
39640 4962161
Articolo 52 - (Modalità per il controllo da parte della Provincia o della Città metropolitana degli abusi urbanistico-edilizi)
1. Il Segretario comunale redige e pubblica mensilmente, mediante affissione nell'albo comunale, i dati relativi agli immobili e alle opere realizzati abusivamente N168 oggetto dei rapporti degli ufficiali ed agenti di polizia giudiziaria e delle relative ordinanze di sospensione, e trasmette i dati anzidetti all'autorità giudiziaria competente, al Presidente della Provincia "o della Città metropolitana"N123 e, tramite l'Ufficio territoriale del Governo, al Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti.
2. Al fine dell'esercizio del potere di controllo in via sostitutiva della Provincia "o della Città metropolitana"N123 di cui all'articolo 40, gli elenchi mensili che il Segretario comunale è tenuto a redigere devono contenere inoltre l'indicazione:
a) di tutti gli acce
39640 4962162
Articolo 53 - (Annullamento del permesso di costruire e della SCIA alternativa al permesso di costruire da parte della Provincia o della Città metropolitana)
1. Il potere di annullamento dei titoli abilitativi già delegato alle Province a norma della legge regionale 6 aprile 1987, n. 7 (Delega alle Province delle funzioni regionali relative all'esercizio dei poteri di controllo in materia di abusivismo edilizio e disposizioni di attuazione degli articoli 3 e 8 della legge 28 febbraio 1985, n. 47 e successive modificazioni) e successive modifiche e integrazioni è trasferito alle medesime Amministrazioni e s
39640 4962163
Articolo 54 - (Comitato tecnico urbanistico provinciale o metropolitano)
39640 4962164
Articolo 55 - Articolo 58
39640 4962165
Articolo 59 - (Sanzioni penali)
39640 4962166
Articolo 60 - Articolo 62
39640 4962167
Articolo 62 bis - (Sanzioni pecuniarie per violazione della legge regionale 12 giugno 1989, n. 15 (Abbattimento delle barriere architettoniche e localizzative))
39640 4962168
Articolo 63 - Articolo 66
39640 4962169
Articolo 66-bis - (Definizioni dei parametri urbanistico-edilizi)
39640 4962170
39640 4962171
TITOLO I - DEFINIZIONI DEI PARAMETRI URBANISTICO - EDILIZI
39640 4962172
Articolo 67 - (Disciplina urbanistica per la quantificazione della superficie accessoria e misure di incentivazione per finalità di risparmio energetico)
1. I comuni nell'ambito della disciplina del PUC stabiliscono le percentuali di SA realizzabile nel limite massimo del 60 per cento
39640 4962173
Articolo 67 bis - (Parametro di conversione)
39640 4962174
Articolo 68 - Articolo 69
39640 4962175
Articolo 70 - (Volume geometrico)
39640 4962176
Articolo 71 - (Lotto asservibile)
1. Si definisce lotto asservibile la porzione di terreno nella disponibilità del proponente de
39640 4962177
Articolo 72 - (Indice di utilizzazione insediativa)
1. Si definisce indice di utilizzazione insediativa (I.U.I.) il rapporto fra la "SU"
39640 4962178
Articolo 73 - (Superficie asservita)
1. Si definisce superficie asservita alle nuove costruzioni quella alla quale viene applicato l'I.U.I..
2. Per area di pertinenza fondiaria degl
39640 4962179
Articolo 74 - Articolo 77
39640 4962180
Articolo 78 - (Altezza interna utile dei locali da destinare a residenza o a funzioni ad essa assimilabili, uffici e attività turistico-ricettive)
1. L'altezza interna utile degli immobili destinati a residenza o a funzioni ad essa assimilabili, uffici e attività turistico-ricettive, non può essere inferiore a 2,70 metri per i locali abitabili riducibili a 2,40 metri per spazi accessori e di servizio. Per gli edifici posti a quota superiore a 1.000 metri sul livello del mare, tenuto conto delle condizioni climatiche e della tipologia edilizia ricorrente, possono essere consentite altezze per i locali abitabili non inferiori a 2,55 metri, riducibili a 2,40 metri per spazi accessori e di servizio.
39640 4962181
Articolo 79 - Articolo 83
39640 4962182
39640 4962183
TITOLO I - DISPOSIZIONI FINALI E TRANSITORIE
39640 4962184
Articolo 84 - (Interventi ammissibili nelle zone soggette a vincoli urbanistici decaduti)
1. Nelle aree i cui vincoli a servizi pubblici derivanti da piani urbanistici siano decaduti ai sensi e per gli effetti dell’articolo 9 del d.p.r. 327/2001 e successive modificazioni ed integrazioni, ove entro centottanta giorni dalla data di decadenza il Comune non adotti apposita variante volta ad introdurre la relativa disciplina urbanistica, trova automatica a
39640 4962185
Articolo 85 - (Interpretazione autentica dell'articolo 4, comma 1, della legge regionale 29 marzo 2004 n. 5)
1. Per vincoli imposti a tutela degli interventi idrogeologici di cui all'articolo 32, comma 27, lettera d), del decreto legge 30 settembre 2003, n. 269 (Disposizioni urgenti per favorire lo sviluppo e la correzione dell'andamento dei
39640 4962186
Articolo 86 - Omissis
39640 4962187
Articolo 87 - (Modifica dell'articolo 88 della l.r. 36/1997)
39640 4962188
Articolo 88 - (Effetti dell’entrata in vigore della presente legge e rapporti con la strumentazione urbanistica comunale e con i piani di bacino)
39640 4962189
Articolo 88 bis - (Disposizioni transitorie)
39640 4962190
Articolo 89 - (Abrogazione di norme)
1. N182
2. La presente legge abroga:
a) la legge regionale 6 aprile 1987, n. 7 (Delega alle Province delle funzioni regionali relative all'esercizio dei poter
39640 4962191
L. R. Liguria 07/08/2018, n. 15
Articolo 28, comma 8.
(Avviso di rettifica in BUR 05/10/2018, n. 15 P. I).
La legge entra in vigore dal 25/08/2018. In particolare la legge apporta modifiche alle diposizioni vigenti
in materia di governo del territorio, al fine della semplificazione delle procedure oltre che della valorizzazione delle autonomie locali. Nel dettaglio viene modificata la L.R. 36/1997 (Legge urbanistica regionale) introducendo correttivi idonei a garantire una più efficace articolazione dei procedimenti
concernenti i piani urbanistici comunali, senza trascurare il necessario coordinamento con le altre
diposizioni in materia di pianificazione territoriale e urbanistica e, in particolare, con le procedure in tema
di valutazione ambientale strategica di cui alla L.R. 32/2012.
La legge provvede, inoltre, agli opportuni adeguamenti della L.R. 11/2015, che ha modificato la L.R. 36/1997, e delle altre discipline di settore, con particolare riferimento alla L.R. 24/2001 sul recupero ai fini abitativi dei sottotetti esistenti, adeguandone la formulazione alla sopravvenuta disciplina dei titoli edilizi, alla L.R. 13/2004 in tema di Albo regionale degli esperti in materia di paesaggio, alla L.R. 1/2017 in termini di contributi ai sensi della L.R. 31/1990 per la formazione dello strumento urbanistico comunale. Infine la legge predispone le disposizioni transitorie necessarie a rendere coerente il quadro di insieme.
Articolo 28, comma 1; Articolo 39, comma 1, lettera c); Articolo 39, comma 2 bis; Articolo 52, rubrica.
L. R. Liguria 28/06/2017, n. 15
Adeguamento della legislazione regionale in materia di attività edilizia alla disciplina statale dei titoli abilitativi edilizi.
Articolo 3, comma 3; articolo 5; articolo 6; articolo 7; articolo 8; articolo 9; articolo 10; articolo 12; articolo 15; articolo 16; articolo 20; articolo 21; articolo 21 bis; articolo 21 ter; articolo 23; articolo 24; articolo 26; articolo 29; articolo 30; articolo 31; articolo 34; articolo 36; articolo 37; articolo 39, comma 1, lettera g bis); articolo 41; articolo 42; articolo 43; articolo 45; articolo 46; articolo 47; articolo 49; articolo 50; articolo 51; articolo 54; articolo 55; articolo 56; articolo 57; articolo 58; articolo 59; articolo 60; articolo 61; articolo 62; articolo 63; articolo 64; articolo 65; articolo 66; articolo 67 bis; articolo 68; articolo 69; articolo 70; articolo 74; articolo 75; articolo 76; articolo 77; articolo 79; articolo 80; articolo 81; articolo 82; articolo 83; articolo 87; articolo 88; articolo 88 bis; Allegato 1; Allegato 2.
La legge, in vigore dal 30/06/2017, recepisce la riforma della Pubblica Amministrazione (L. 124/2015) e modifica la L.R. 16/2008 (Disciplina dell'attività edilizia).
La legge opera una revisione della normativa regionale in materia di attività edilizia volta all'aggiornamento alla vigente disciplina nazionale, alla semplificazione e alla certezza del diritto, con particolare riguardo ai regimi amministrativi per lo svolgimento delle attività private.
Il provvedimento abroga una serie di articoli della L.R. 16/2008 per uniformarsi alla nuova disciplina sulla Scia (D. Leg.vo 222/2016). Si tratta delle norme che definivano gli interventi edilizi e i titoli abilitativi. Le disposizioni regionali lasciano il campo alla nuova disciplina generale dei regimi amministrativi, che prevede cinque procedure edilizie principali: attività di edilizia libera, Comunicazione di inizio lavori asseverata (Cila), Segnalazione certificata di inizio attività (Scia), permesso di costruire e Scia alternativa al permesso di costruire.
Inoltre la legge stabilisce:
la realizzabilità con Scia dei cambi di destinazione d’uso funzionali, cioè quelli effettuati senza opere edilizie;
che negli interventi di nuova costruzione, sostituzione edilizia e ristrutturazione edilizia senza sopraelevazioni o ampliamenti in senso orizzontale, la distanza minima tra pareti finestrate e pareti deve essere di almeno 10 metri. Il PUC può comunque fissare distanze inferiori per gruppi di edifici.
Articolo 1, comma 1; articolo 2; articolo 3, comma 2; articolo 4, comma 2; articolo 5 bis; articolo 13, comma 3; articolo 13 bis; articolo 13 ter; articolo 14, rubrica, commi 1, 2 bis; articolo 17, comma 1, comma 4; articolo 18; articolo 18, comma 1; articolo 25; articolo 28; articolo 33, comma 1; articolo 35, comma 3; articolo 38, comma 1, comma 3, comma 4, comma 5, comma 6 bis; articolo 39, comma 2 bis, comma 3; articolo 39 bis; articolo 39 ter; articolo 40, comma 5, comma 6; articolo 44, rubrica, comma 1, comma 2, numero 2, lettere a), b), d); articolo 52, comma 1, comma 2, comma 6, comma 7, comma 9, lettere a), b); articolo 53, rubrica, comma 2, comma 3, comma 4, lettera a), comma 6; articolo 66 bis; articolo 67; articolo 72, comma 1, comma 2; articolo 73, comma 3; articolo 89, rubrica.
L. R. Liguria 18/11/2016, n. 29
Prime disposizioni in materia urbanistica e di attività edilizia in attuazione della legge regionale 16 febbraio 2016, n. 1 (Legge sulla crescita).
Articoli 43, commi 1, 2, 5; 46, comma 2; 47, comma 3
La legge interviene in materia urbanistica, edilizia, di esercizio delle attività produttive e sportello unico e di paesaggio, al fine di dare attuazione all’articolo 20 della L.R. 16/02/2016, n. 1 (Legge sulla crescita).
In materia urbanistica viene modificata la legge urbanistica regionale (L.R. 04/09/1997, n. 36), rispetto alla quale sono stati meglio definiti gli obiettivi, nel rispetto del rapporto tra processi di pianificazione territoriale e urbanistica e tutela del paesaggio regionale. Sono stati aggiornati i contenuti della legge e introdotte disposizioni volte alla semplificazione, con particolare riferimento alle modalità di attuazione dei vigenti piani regolatori generali.
Le leggi regionali prese in considerazione in materia edilizia sono:
la L.R. 06/08/2001, n. 24 relativa al recupero a fini abitativi dei sottotetti esistenti, procedendo ad una semplificazione dell’iter di formazione della disciplina urbanistica comunale per il recupero a fini abitativi dei sottotetti e dei locali di cui all’articolo 5 della stessa legge;
la L.R. 06/06/2008, n. 16 in tema di attività edilizia, adeguando le modalità di determinazione dell’aumento di valore degli immobili, necessario per la quantificazione delle sanzioni amministrative pecuniarie di riferimento;
la L.R. 05/04/2012, n. 10 sullo sportello unico per le attività produttive, rendendo più efficace il procedimento di Conferenza di servizi (c.d. “procedimento unico”) di competenza dello sportello unico per le attività produttive (SUAP) e al fine di adeguarla alla riforma nazionale.
Si è, inoltre, proceduto ad intervenire su alcune disposizioni della L.R. 13/2014 (Testo unico della normativa regionale in materia di paesaggio), con particolare riferimento alle modalità di aggiornamento dell’Albo regionale degli esperti in materia, alle funzioni regionali dell’Osservatorio Regionale del Paesaggio e alla semplificazione delle competenze regionali.
L. R. Liguria 30/12/2015, n. 29
Prime disposizioni per la semplificazione e la crescita relative allo sviluppo economico, alla formazione e lavoro, al trasporto pubblico locale, alla materia ordinamentale, alla cultura, spettacolo, turismo, sanità, programmi regionali di intervento strategico (P.R.I.S.), edilizia, protezione della fauna omeoterma e prelievo venatorio (Collegato alla legge di stabilità 2016).
Articoli 14, commi 1; 2, lett. a); 26, comma 14
Articolo 21 bis, comma 1 lett. n bis)
Articoli 2, comma 1 lett. f); 5, comma 5; 6, comma 2; 7, comma 2 lett. 0a), b); 10, commi 1, 2 lett. a), c), d); 18, comma 1; 19, comma 6; 21, comma 1 lett. a), i bis); 21 bis, commi 01, 03, 1 lett. c), e), i), 2 bis, 2 ter, 3; 23, comma 1 lett. b); 25; 31, comma 13; 34, comma 5; 36, comma 1 bis; 38, comma 1, lett. a), c); 39, commi 1 lett. g bis), 2 bis; 45, commi 3 bis, 3 ter; 46, comma 5 bis; 49, comma 3; 54; 62 bis; 80, comma 1
L. R. Liguria 02/04/2015, n. 11
Modifiche alla legge regionale 4 settembre 1997, n. 36 (Legge urbanistica regionale).
L. R. Liguria 29/12/2014, n. 41
Disposizioni collegate alla legge finanziaria 2015.
Articoli 10, comma 2, lett. b); 21 bis, comma 1, lett. b)
Articoli 7, commi 1, 2 lett. 0a); 13; 19, comma 6; 21 bis, rubrica, commi 01, 02, 03, 1 lett. c); 23, comma 1, lett. b); 25, comma 2; 31, comma 16; 38, comma 6 bis; 39, comma 2 bis; 43, commi 1, 5 lett. b); 67, commi 2, lett. d), 3
L. R. Liguria 12/11/2014, n. 30
Modifiche alla legge regionale 6 agosto 2001, n. 24 (Recupero ai fini abitativi dei sottotetti esistenti) e alla legge regionale 6 giugno 2008, n. 16 (Disciplina dell'attività edilizia).
Articoli 10, comma 2, lett. f); 18, comma 1; 78, comma 3
Le disposizioni della legge non si applicano nei confronti delle istanze di permesso di costruire e delle denunce di inizio attività già presentate alla data della sua entrata in vigore, salva la facoltà dell’interessato di richiedere l’applicazione delle nuove disposizioni in quanto più favorevoli.
L. R. Liguria 13/03/2014, n. 5
Modifiche di normative in materia di turismo, urbanistica ed edilizia.
Art. 37 (comma 2 lett. b), d))
L. R. Liguria 23/12/2013, n. 40
Disposizioni collegate alla legge finanziaria 2014.
Artt. 10 (comma 2 lett. e), e bis)), 21 bis (commi 1 lett. e bis), n bis), 2 bis, 2 ter, 3, 8), 23 (comma 1 lett. b)), 25 (comma 1), 26 (comma 5), 31 (commi 9, 11 bis), 37 (commi 2 lett. b), 3 bis, 4 lett. b), c bis), 8, 8 bis, 8 ter, 8 quater, 9)
L. R. Liguria 14/05/2013, n. 14
Disposizioni di adeguamento e modifica della normativa regionale.
Artt. 31 [comma 2 lett. b)], 43 (comma 5)
L. R. Liguria 04/02/2013, n. 3
Modifiche alla legge regionale 6 giugno 2008, n. 16 (Disciplina dell’attività edilizia) e alla legge regionale 5 aprile 2012, n. 10 (Disciplina per l’esercizio delle attività produttive e riordino dello sportello unico).
artt. 2, 5, 21 bis, 21 ter, 23, 25, 26, 28, 29, 31, 34, 35, 37, 43, 49, Allegati 1, 2
Le disposizioni della presente legge non si applicano nei confronti delle istanze di permesso di costruire, delle SCIA e delle DIA già presentate e dei procedimenti edilizi e sanzionatori già avviati alla data di sua entrata in vigore, salva la facoltà dell’interessato di richiedere l’applicazione delle nuove disposizioni in quanto più favorevoli.
Modifiche alla legge regionale 6 giugno 2008, n 16 (Disciplina dell'attività edilizia), alla legge regionale 7 aprile 1995, n. 25 (Disposizioni in materia di determinazione del contributo di concessione edilizia), alla legge regionale 4 settembre 1997, n. 36 (Legge urbanistica regionale), alla legge regionale 3 novembre 2009, n. 49 (Misure urgenti per il rilancio dell'attività edilizia e per la riqualificazione del patrimonio urbanistico-edilizio) e ulteriori disposizioni in attuazione dell'articolo 5 del decreto- legge 13 maggio 2011, n. 70 (Semestre europeo – prime disposizioni urgenti per l'economia) convertito, con modificazioni, dalla legge 12 luglio 2011, n. 106.
artt. 5 (c. 2), 9, 27
Avviso di rettifica in B.U. 27/04/2012, n. 9 Parte I.
La legge ha provveduto ad emanare norme in materia di semplificazione delle procedure urbanistico-edilizie, recependo tutte le novità degli ultimi anni a livello nazionale ed in parte anche dando attuazione alle disposizioni del decreto sviluppo (D.L. 70/2011).
Il provvedimento interviene in tutti i campi, dalla definizione degli interventi edilizi al regime autorizzatorio (recependo in questo caso le novità sulla SCIA) ed ai relativi procedimenti, al rilascio del certificato di agibilità, al contributo di costruzione, ai parcheggi pertinenziali, ecc.
Nell'ambito degli interventi di demolizione e ricostruzione assentibili con il Piano Casa regionale, sia relativi a edifici con destinazione abitativa che a edifici con destinazione diversa, la nuova legge ha introdotto ampliate possibilità. In particolare vi è ora la possibilità di accorpare in un unico edificio più edifici appartenenti ad un unico proprietario ed ubicati nel medesimo lotto di proprietà. La volumetria complessiva del nuovo edificio unico, compreso l'ampliamento del 35% consentito dagli artt. 6 e 7 della L.R. 49/2009 non deve comunque superare i limiti stabiliti, rispettivamente per gli edifici residenziali e non, dai due citati articoli.
Le nuove disposizioni sono in vigore dal 26/04/2012. Le istanze presentate ed i procedimenti avviati anteriormente alla suddetta data continuano ad essere regolati dalla normativa previgente.
artt. 2 [c. 1 lett. b)], 5 (c. 1, 4, 6), 6 [c. 3 lett. a), 3 bis], 7 (c. 3 bis), 9 (c. 3 bis), 10 [c. 2 lett. f)], 12 (c. 1), 14, 15 [c. 1 lett. e), f)], 17 (c. 3, 4), 18 (c. 1), 19 (c. da 1 a 6, 8) , 20, 21, 21 bis, 23, 24, 25, 26 [c. 1, 2 lett. a), 3, 6, 8, 10, 13], 28, 29, 30, 31, 33 (c. 1), 36 (c. 1, 3), 37, 38, 39 [c. 1 lett. d), 3], 42 (c. 1, 2, 3), 43, 44 (rubrica, c. 1, 2), 45 (rubrica, c. 1), 46, 47, 49, 51(c. 1), 59, 67, 67 bis, 70, 84, 89 (c. 1)
Deliberaz. G.R. Liguria 08/07/2011, n. 770
Adeguamento degli articoli 21 e 23 della l.r. n. 16/2008 alla nuova disciplina statale in materia di impianti di produzione di energia da fonti rinnovabili.
artt. 21 [comma 2, lett. e)], 23 [comma 1, lett. h)]
Con la deliberazione si è provveduto ad adeguare le procedure amministrative per la costruzione e l'esercizio degli impianti di produzione di energia da fonti rinnovabili (impianti solari termici, fotovoltaici ed eolici) disciplinate dalla L.R. 16/2008.
In particolare viene disposta:
l’eliminazione della previsione di divieto di realizzare serbatoi di accumulo esterno nel caso di installazione di pannelli solari termici a servizio di edifici da realizzare sugli edifici esistenti o loro pertinenze;
l’eliminazione dell’obbligo di allegazione alla comunicazione di relazione di tecnico abilitato per gli impianti di cui ai numeri 2 (pannelli solari e termici o impianti fotovoltaici di qualsiasi potenza, con lo stesso orientamento ed inclinazione della falda purché di superficie non superiore a quella della copertura) e 3 (singoli generatori eolici con altezza complessiva non superiore a 1,5 mt e diametro non superiore a 1 mt) della lett. e) del comma 2 dell’art. 21 della L.R. 16/2008 in recepimento delle disposizioni di cui all’art. 6, comma 11, del D. Leg.vo 28/2011 e dei paragrafi n. 11 e 12 delle Linee Guida di cui al D.M. 10/09/2010;
relativamente agli impianti fotovoltaici realizzabili mediante DIA obbligatoria ai sensi dell’art. 23, comma 1, lett. h) della L.R. 16/2008, viene esteso il relativo campo di applicazione alla fattispecie degli impianti fotovoltaici con moduli collocati su edifici la cui superficie complessiva non sia superiore a quella del tetto dell’edificio sul quale i moduli sono collocati.
Delib. G.R. Liguria 24/09/2010, n. 1098
Adeguamento dell'art. 21 della L.R. n. 16/2008 alla nuova disciplina statale in materia di impianti di produzione di energia da fonti rinnovabili soggetti a comunicazione di avvio dell'attività.
Con la deliberazione viene adeguata la vigente disciplina regionale in materia di realizzazione di pannelli solari termici e impianti fotovoltaici, di cui all'art. 21 della L.R. 16/2008,ai requisiti introdotti dalla nuova legislazione statale in materia mediante estensione del campo di applicazione della comunicazione di avvio dell'attività anche alla fattispecie della realizzazione di pannelli solari, fotovoltaici e termici, senza serbatoio di accumulo esterno, a servizio degli edifici, aventi una capacità di generazione compatibile con il regime di scambio sul posto, da realizzare sugli edifici esistenti o su loro pertinenze, al di fuori delle zone A di cui al D.M. 1444/1968, fermo restando l'obbligo di allegare alla comunicazione la relazione tecnica già prevista dal comma 5 del vigente art. 21.
L.R. Liguria 24/12/2008, n. 45
Modifiche alle LL.RR. 6 giugno 2008, n. 16 (disciplina dell’attività edilizia) e 25 luglio 2008, n. 25 (disposizioni per la promozione ed il finanziamento dei programmi integrati per la mobilità "P.I.M.").
L.R. Liguria 17/06/2008, n. 17
Integrazione alla L.R. 6 giugno 2008, n. 16 (disciplina dell'attività edilizia).
Circ. Dip.R. Liguria 28/12/2009, n. 184296
Chiarimento su art. 5, comma 1, lettera b) della L.R. n. 49/2009 (Piano Casa) relativamente alla applicabilità degli ampliamenti previsti negli articoli 3 e 4 della medesima legge agli edifici od unità immobiliari condonati con tipologia di abuso 1.
Circ.Dip.R. Liguria 06/03/2009, n. 1
Indicazioni operative sulle procedure per la realizzazione di impianti di produzione di energia da fonti rinnovabili.
Impianto fotovoltaico: legittimo il sequestro per l'esercizio senza autorizzazione unica (Cass. 20403/2013)
L’assenza di autorizzazione rileva anche in corso di esercizio dell’impianto ed esclude che la conclusione delle opere di edificazione comporti il venir meno delle esigenze cautelari alla base del provvedimento cautelare.

References: Articolo 1

Articolo 2

Articolo 3

Articolo 4

Articolo 5

Articolo 5

Articolo 6
 Articolo 10

Articolo 11

Articolo 12

Articolo 13

Articolo 13

Articolo 13

Articolo 14

Articolo 15
 Articolo 16

Articolo 17

Articolo 18

Articolo 19

Articolo 20
 Articolo 21

Articolo 21

Articolo 21

Articolo 22

Articolo 23
 Articolo 24

Articolo 25

Articolo 26

Articolo 27

Articolo 28

Articolo 29
 Articolo 31

Articolo 32

Articolo 33

Articolo 34

Articolo 35

Articolo 36

Articolo 37

Articolo 38

Articolo 39

Articolo 39

Articolo 39

Articolo 40

Articolo 41

Articolo 42

Articolo 43

Articolo 44

Articolo 45

Articolo 46
 Articolo 47

Articolo 48

Articolo 49

Articolo 50
 Articolo 51

Articolo 52

Articolo 53

Articolo 54

Articolo 55
 Articolo 58

Articolo 59

Articolo 60
 Articolo 62

Articolo 62

Articolo 63
 Articolo 66

Articolo 66

Articolo 67

Articolo 67

Articolo 68
 Articolo 69

Articolo 70

Articolo 71

Articolo 72

Articolo 73

Articolo 74
 Articolo 77

Articolo 78

Articolo 79
 Articolo 83

Articolo 84

Articolo 85

Articolo 86

Articolo 87

Articolo 88

Articolo 88

Articolo 89

Articolo 28

Articolo 28
 Articolo 39
 Articolo 39
 Articolo 52

Articolo 3
 articolo 5
 articolo 6
 articolo 7
 articolo 8
 articolo 9
 articolo 10
 articolo 12
 articolo 15
 articolo 16
 articolo 20
 articolo 21
 articolo 21
 articolo 21
 articolo 23
 articolo 24
 articolo 26
 articolo 29
 articolo 30
 articolo 31
 articolo 34
 articolo 36
 articolo 37
 articolo 39
 articolo 41
 articolo 42
 articolo 43
 articolo 45
 articolo 46
 articolo 47
 articolo 49
 articolo 50
 articolo 51
 articolo 54
 articolo 55
 articolo 56
 articolo 57
 articolo 58
 articolo 59
 articolo 60
 articolo 61
 articolo 62
 articolo 63
 articolo 64
 articolo 65
 articolo 66
 articolo 67
 articolo 68
 articolo 69
 articolo 70
 articolo 74
 articolo 75
 articolo 76
 articolo 77
 articolo 79
 articolo 80
 articolo 81
 articolo 82
 articolo 83
 articolo 87
 articolo 88
 articolo 88

Articolo 1
 articolo 2
 articolo 3
 articolo 4
 articolo 5
 articolo 13
 articolo 13
 articolo 13
 articolo 14
 articolo 17
 articolo 18
 articolo 18
 articolo 25
 articolo 28
 articolo 33
 articolo 35
 articolo 38
 articolo 39
 articolo 39
 articolo 39
 articolo 40
 articolo 44
 articolo 52
 articolo 53
 articolo 66
 articolo 67
 articolo 72
 articolo 73
 articolo 89

Articolo 21

Art. 37
 art. 21
 art. 5