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Timestamp: 2018-01-22 04:14:00+00:00

Document:
Consiglio comunale di Agrigento del 26.9.2017 ore 18:00
Fate un po' possiamo chiamare l' appello grazie.
Valide le diretto.
Mio è un appello veloce no sì indetto prego.
Per quello medico posso dire che balla Amato.
Capendo il presidente catalano e quindi siamo 17.
17 del Presidente Galan.
Siamo 17 possiamo iniziare così.
Perfetto buonasera benvenuti scusate il contrattempo che ha determinato lieve ritardo sanno tutti i colleghi consiglieri e la Giunta e l' Ufficio di Presidenza Segretario la Polizia municipale e la stampa che è qui con noi e do il benvenuto al nuovo Collegio dei Revisori a cui faccio un in bocca al lupo per per il proprio lavoro vi anticipiamo vi ringraziamo anticipatamente per quanto vorrete fare per questo Consiglio che vede in voi un organo di consulenza e quindi di garanzia per ciò che andremo a votare non avendo le vostre competenze o comunque non avendo noi tutti perché abbiamo fatto altri studi altri percorsi quindi il mio è un caloroso benvenuto e avremo modo di vederci altre volte il benvenuto ovviamente tutta l' Aula di qui a poco a mio avviso però poi per salutarvi personalmente intanto do inizio ai lavori come è giusto che sia.
Il benvenuto e a distanza benvenuti ancora nominiamo come scrutatori i colleghi civiltà.
Spataro e Monella.
Chiedono di G.
La seduta è una seduta che viene da un rinvio dell' ultima seduta del Consiglio comunale nelle more della nuova convocazione e della nuova seduta e abbiamo concordato un' integrazione dell' UDC perché c' erano delle delibere che avevano carattere di urgenza riguardanti le partecipate.
Prima chiedo se ci sono o non ci sono letture perché siamo in prosecuzione perché siamo.
Dal rinvio quindi possiamo anche.
Entrare in argomento le delibere sono 2 1 appunto che ricordava la razionalizzazione delle partecipate.
Eh io lo lo messe ad integrazione e riepilogando la DG però se è in qualche modo sono finite in calce non è un problema prelevare il punto.
Presidente chiedo se è possibile il prelievo dall' ordine del giorno dei punti otto e nove da discutere prima se è possibile.
Il prelievo è certamente autorizzato dalla Presidenza visto il carattere di urgenza che rivestono le delibere ci sono opposizioni da parte dell' Aula non ci sono opposizioni quindi il prelievo ovviamente è autorizzato anche dall' intera Aula.
Pronto quindi possiamo entrare in temi possiamo entrare.
Nel vivo della discussione sulle partecipate ai punti erano due piano operativo delle società partecipate delle partecipazioni societarie e revisione straordinaria delle partecipazioni ex articolo 24 del decreto legislativo 19 agosto 2016 numero 175 ricognizione partecipate posseduta.
Una proposta di delibera è arrivata solo pochissimi giorni fa in Ufficio di Presidenza.
È quella che appunto rivestiva carattere di urgenza con scadenza al 30 settembre l' altra era una delibera che era stata oggetto di approfondimento era stata.
Restituita all' ufficio che l' aveva poi rielaborata e quindi ha diciamo un po' di tempo in più mi pare però di capire che.
È opportuna quella là l' ho valutato anch' io tant' è che lo calendarizzata insieme ma forse addirittura necessaria la discussione e l' approvazione di entrambe nella nella stessa seduta o comunque entro lo stesso termine per maggiori dettagli qui abbiamo il dottore Mantione che il dirigente del Settore proponente e poi sentiremo i revisori che comunque hanno reso parere mercoledì tant' è che io l' ho inoltrato alla Commissione competente però la vostra presenza può essere preziosa per delucidazioni dell' Aula.
Dottore Mantione quando lei vuole.
I due provvedimenti che oggi sono all' esame del Consiglio.
Giungono contemporanee in realtà il primo o il piano operativo di razionalizzazione è un provvedimento che.
Nasce già con una previsione normativa datata qualche tempo fa e che solo per un diciamo iter piuttosto lungo del del provvedimento non è stato ancora esaminato dal Consiglio perché.
Il piano operativo o.
Era stato già deliberato dalla Giunta comunale e con atto 160 del 24 11 2015 e rispondeva appunto una prescrizione di legge che imponeva agli enti locali di fare una ricognizione di tutte le partecipazioni volta a mantenere.
Esclusivamente quelle relative a servizi I diciamo essenziali per l' ente eliminando le società le partecipazioni non indispensabile al perseguimento delle finalità istituzionali e anche ricorrendo a liquidazione cessioni e sopprimere le società che risultano composte da soli amministratori ad un numero di amministratori superiore a quello dei dipendenti eliminare le partecipazioni in società che svolgono attività analoghe o similari a quelle svolte da altre società partecipate o da altri enti pubblici strumentali.
Internalizzare ove possibile le funzioni aggregare e società di servizi pubblici locali di rilevanza economica e contenere i costi di funzionamento anche mediante la riorganizzazione degli organi amministrativi e di controllo delle strutture aziendali.
La fattispecie che è la la situazione in cui si trova questo ente in materia di possesso di partecipate abbastanza.
Diciamo contenuta in quanto le partecipazioni in vero e proprio in.
E enti con natura societaria sono soltanto o tre e tre auto due.
Una in una società a.
Ex società d' ambito Gesa in liquidazione e.
Altre due partecipazioni un' altra nel.
In un nella società che è subentrata alla GESA nella gestione dei rifiuti la SRR è l' altra.
Partecipazione invece nella voltano S.p.A. con il provvedimento di cosiddetto di razionalizzazione ordinaria a cui invece poi segue l' altra deliberazione che nel frattempo è.
Conseguente a un ulteriore obbligo normativo che è stato introdotto dal legislatore per.
Imporre agli enti di fare una ricognizione straordinaria A con un' analisi ancora più approfondita del quadro delle partecipazioni detenute detenute da formalizzare entro il 30 settembre prossimo e come è una comunicazione che poi va trasmessa al Ministero del tesoro seguendo delle linee guida che la Corte dei Conti ha espresso un documento nel quale appunto sono ben delineati i criteri di valutazione delle delle partecipazioni detenute.
Però sostanzialmente le valutazioni e delle dei due provvedimenti sono sono analoghe.
Nel piano di di di di razionalizzazione e di revisione straordinaria e si è aggiunto proprio questo.
Compilazione dello schema obbligatorio è previsto dalla dalla Corte dei Conti ma appunto i risultati e delle proposte i termini delle proposte sono o.
Sostanzialmente uguali dei due provvedimenti e allora diciamo sì si prende atto che le partecipazioni detenute nella GESA ah è nelle nella S.R.R. sono delle partecipazioni previste e.
Diciamo ho obbligate dalla normativa regionale per la gestione dei dei rifiuti mentre alcune valutazioni.
Di merito sono fatte in relazione alla partecipazione della società voltano S.p.A. in merito a questa partecipazione e.
Ha relazionato in merito alcune valutazioni che sono state fatte e chiedendo verificando quali sono le finalità istituzionali dell' ente e voltano e per giustificarne appunto la.
Diciamo la caratteristica di funzionalizzazione dell' attività alla cura di interessi generali giuridicamente agricoli e di qualificabile in termini di funzioni e servizi pubblici e la società voltano alla richiesta di informazioni ha risposto genericamente che.
La società stessa ha uno scopo che rientra certamente nello svolgimento di un pubblico servizio povere del delle delle utenze nell' interesse della migliore efficienza e perseguite dai Comuni soci.
E ha dichiarato insomma che i risultati di bilancio erano comunque sostanzialmente equilibrati senza perdita negli ultimi due esercizi e da una verifica dell' attività svolta dalla società lontano però emerge una problematica complessa nei rapporti tra la suddetta società e il soggetto gestore del servizio idrico Girgenti Acque per la salute per la risoluzione della quale sono state richieste più volte dal soggetto gestore interventi al Prefetto di Agrigento al Presidente della Regione all' assessore regionale dell' energia al Dipartimento regionale delle acque e rifiuti nonché all' autorità giudiziaria il nuovo soggetto gestore contesta infatti alla voltano e all' autorità d' ambito il fatto che a fronte dell' affidamento del servizio idrico e ricevute in via esclusiva all' interno dell' ATO con la convenzione sottoscritta in data 27 11 2007 la società voltano S.p.A. abbia mantenuto la gestione di utenze idriche finali rientranti nel perimetro amministrativo di competenza del gestore scusate l' avevo dimenticato.
Sono in Consiglio.
Era stata fatta anche un' ape una relazione dal Segretario generale pro tempore del Comune.
Di Agrigento in relazione a un' assemblea svoltasi a fine 2000 qua 14 dove è risultata una grave crisi economica della società a causa della quale il Presidente pro-tempore della della società ha fatto presente che gli scenari Sip che si prospettano per la società erano o la liquidazione volontaria o le procedure concorsuali di fallimento o del concordato dall' analisi del quadro normativo vigente emerge anche che a decorrere dall' affidamento del servizio idrico integrato al gestore unico del piano d' ambito Girgenti Acque non sono salvaguardate le gestioni che non svolgono il servizio idrico integrato quindi il servizio idrico compreso di fognatura e depurazione pertanto il servizio svolto dalla società voltano S.p.A. deve transitare al gestore unico in quanto manca il presupposto per lo svolgimento dell' attività istituzionale il gestore unico Girgenti Acque potrebbe rivendicare anche danni I subiti per le legittimo mantenimento della società voltano inoltre la gestione risulta diseconomica perché contraddice il principio dell' economia di scala introdotto dalla legge Galli.
È la legge 36 del 94 le tariffe applicate dalla società voltano per la fornitura idrica non rispondono ai requisiti di legge per mancanza di piani finanziari che tengono conto dei costi di esercizio e di ammortamento degli impianti tanto che sono prive dell' approvazione dell' autorità per l' energia elettrica e il gas e il sistema idrico non è neppure ipotizzabile il mantenimento della società nell' ambito delle disposizioni introdotte alla legge regionale 19 2015 che poi è stata successivamente dichiarata incostituzionale dalla Corte Costituzionale a seguito del ricorso del Presidente del Consiglio dei Ministri in merito alla.
Rientro alla gestione pubblica dell' acqua cosiddetta infine si rappresenta il patrimonio della città voltano risulta costituito da immobilizzazioni di terreni fabbricati impianti e macchinari per oltre 65 milioni di euro che tuttavia costituirebbero in gran parte dei beni demaniali.
E il piano di riorganizzazione di razionalizzazione prevede di autorizzare il Sindaco a promuovere immediatamente la messa in liquidazione della società o in subordine il recesso dalla compagine sociale del Comune di Agrigento la messa in liquidazione della società non determinerebbe risparmi economici diretti in quanto il Comune non sostiene dei costi di gestione ma considerata la grave crisi economica e finanziaria dell' ente si ritiene di dover procedere all' interruzione dell' attività per prevenire danni erariali connessi alla natura pubblica della partecipazione societaria inoltre il gestore unico del servizio Girgenti Acque potrebbe rivendicare danni per le legittimo mantenimento della società la liquidazione potrebbe porterebbe termine alla gestione dei risultati se economiche come detto è al fatto che le tariffe non corrispondono ai requisiti di legge.
La la richiesta di messa in liquidazione e se non dovesse essere approvata dall' Assemblea si dovrebbe richiedere il recesso con prevedibili difficoltà di vendita delle azioni per mancanza di una loro effettiva affitta appetibilità in nel mercato.
Considerate quindi queste premesse si propone di approvare questo piano.
Scusi dottore devo interrompere un altro perché vorrei che lei si è si è volontariamente momentaneamente appropriato del fascicolo che ci sono le copie così colleghi riescono e anche alla Presidenza a seguire meglio.
E quindi poste queste promesse di.
La proposta della prima deliberazione relativa al piano di razionalizzazione cosiddetto ordinario.
Sì sì esprime nel senso di autorizzare il Sindaco a chiedere la messa in liquidazione o qualora l' Assemblea non ha valutasse questa richiesta di.
Avviare le procedure di recesso del della quota delle del Comune di Agrigento.
Il piano di razionalizzazione delle partecipate e ricostruendo quelle che sono le caratteristiche delle partecipazioni e quindi caratteristiche di o di partecipazione previsto dalla legge per GESA e per SRR in merito alla partecipazione del voltano né.
Necessità di dismissione.
Per le considerazioni che abbiamo detto è.
I riguardo al.
E alla motivazione diciamo sintetica la scelta e.
Si esprime il la considerazione che la società non risulta indispensabile per il perseguimento delle finalità dell' ente e quindi non.
Rientra nei nei in uno dei requisiti previsti dal dal dispositivo.
La proposta poi appunto è corredata della relazione tecnica di cui ho fatto cenno e delle degli schemi di.
Rispondenti alle linee guida indicate dalla Corte dei conti che riguardano le caratteristiche della partecipazione quindi la composizione le quote societarie e anche i.
I dati delle dei risultati di esercizio delle tre società è il numero degli amministratori compenso degli amministratori e del Collegio dei Revisori.
E per i quali eventualmente si può anche scendere per chi ne rilevasse l' interesse nel nel dettaglio.
Il dispositivo ripeto si.
Estrinseca in una richiesta di conferma delle partecipazioni previste dalla legge in GESA SRR è nella.
Richiesta di liquidazione della società voltano.
Grazie dottore ovviamente l' argomento è.
Delicato complesso e quindi se ci sono.
Domande tecniche comunque preliminari alla discussione è questo il momento c'è il collega Gibilaro intanto anticipo che sulla proposta c'è il parere favorevole del Collegio dei Revisori è reso mi pare nella giornata di ieri che ho qui conferma che presenta alla Commissione bilancio anche il parere della Commissione bilancio quindi entrambi i pareri in ogni caso.
L' approfondimento in Aula è sempre prezioso.
Collega cioè sì prego collega Gibilaro ai sensi dell' articolo 69 e può fare le domande tecniche preliminari per poi fare l' intervento anche successivamente.
Grazie signor Presidente signor Sindaco Assessori colleghi Consiglieri Benvenuti al Collegio dei revisori anche.
Io innanzitutto.
Diciamo che faccio un plauso all' Amministrazione per questo processo di razionalizzazione che sta mettendo in atto nella città di Agrigento cioè di andare ad eliminare.
Quegli enti che diciamo così vengono definiti non indispensabile al perseguimento degli obiettivi collettivi però io avrei gradito.
Questa è una cosa importante cari consiglieri comunali perché nella proposta di deliberazione del Consiglio comunale a me hanno insegnato.
Che le proposte devono pervenire.
Per singolo oggetto noi ad esempio qua con questa proposta di delibera caro consigliere Amato.
Premesso che tutti questi enti che sono stati messi e li leggo signor Presidente sono GESA AG 2 voltano S.p.A. SRR.
Io come Consigliere comunale non ho la possibilità di votare.
Ci possono essere ad esempio d' accordo ad eliminare l' ATO GESA ad eliminare le SRR e a mantenere ad esempio il voltano come mio voto personale.
Con questa proposta di deliberazione a me non viene data la possibilità signor Sindaco di esprimermi.
Liberamente sulla proposta che perviene in aula quindi io credo che dovevano pervenire tre proposte di deliberazione del Consiglio comunale singolarmente perché in questo modo possibilmente c'è il Consigliere Borsellino che vuole mantenere.
Due partecipate.
E non vuole togliere una ed esprimere il proprio voto e non lo può fare quindi io sollevo diciamo questa.
Circostanza che a me personalmente ad oggi.
Dopo l' intervento del dottore Mantione citando una serie di leggi e quant' altro sinceramente non mi convince.
Quindi chiederei al Presidente.
In questo caso cosa può fare un Consigliere comunale che vuole mantenere con il proprio voto vuole esprimere la permanenza di una partecipata e non di altre due io questo problema l' ho sollevato in precedenza pure chiedendo all' Ufficio di Presidenza al Segretario anche all' Amministrazione di dire a mio avviso le proposte di deliberazione del Consiglio comunale dovrebbero pervenire una aduna.
In questo modo io non personalmente non so ma ho sentito altri Consiglieri comunali.
Non sono nelle condizioni.
Di ESP presiede.
Dottore Mantione io qua in questa proposta di deliberazione.
Numero 94 del 5 7 2016.
Qua mesi fa considerare che questo Comune detiene le seguenti e partecipate societarie che sono la GESA AG 2 voltano S.p.A. S.R.R. sono 3 io leggo tre qua e sono le partecipate ora io sto chiedendo.
Voto su questa il mio voto lo chiedete su questa singola delibera che fa uscire le tre partecipate dal Comune di Agrigento ce ne sono singolarmente una per il voltano una per l' SRR una per l' ATO GESA sono tre le proposte è tutta unica perfetto se tutta Onega.
Dottore le devo chiedere ai miei dovrebbero essere dovrebbero essere 3 come unica proposta resta il ramo el indietro al dottore.
Ma non voleva interverremo dare una risposta alle proposte.
Di deliberazione sono due una e ha per oggetto il piano di razionalizzazione delle partecipate previsto dalla disposizione di legge già datata cosiddetto un piano ordinario di razionalizzazione poi c'è una proposta successiva che risponde a un intervento legislativo più recente che impone agli enti di fare una ricognizione straordinaria entro il 30 settembre.
Entrambi i provvedimenti fanno il quadro di tutte le partecipazioni societarie possedute e quindi si richiamano le tre partecipazioni e ciascuno dei due provvedimenti e o e propone di mantenere le due partecipazioni obbligatorie quella in una società in liquidazione l' altra nell' attuale società di e programmazione di governo dell' ambito dei rifiuti è invece di recedere dalla società voltano S.p.A. quindi le conclusioni sono le stesse e i provvedimenti sono due e ciascuno dei due provvedimenti fa il quadro di tutte le partecipazioni societarie possedute.
Dottore Mantione al presidente io la ringrazio forse mi sono spiegato male io le le le partecipate cui voi chiedete di uscire e io apprezzo la bontà della proposta di deliberazione sono tre.
Ripeto collega.
Pepe sono le partecipate.
Devono si chiede di uscire.
I provvedimenti di due proventi ricognizione non fanno altro che prenderà atto del fatto che in GESA in SRR non si deve fare alcuna valutazione di di di mantenimento o meno perché la legge che ne prevede tra l' altro una liquidazione e quindi è una partecipazione diciamo a termine e.
La valutazione che si può fare è che in merito alla partecipazione posseduta dalla voltano.
Eh e i due provvedimenti si esprimono lo stesso senso perché chiaramente sono arrivano nello stesso momento e propongono all' ente di di.
Uscire e di di regia di liquidare la la il proporre la liquidazione o se non c'è l' intesa tra.
Nell' ambito dell' assemblea dei soci che esprime la volontà del Comune di Agrigento di recedere dalla partecipazione.
Presidente io ringrazio il Dottore Mantione ma alla mia domanda ancora non ho ricevuto una risposta procedurale dei lavori d' Aula se io voglio votare per la fuoriuscita di due partecipate e per un' altra non lo posso fare in questa aula questo sto dicendo perché io ho letto solo questa proposta di deliberazione.
Grazie allora è chiaro è chiaro il suo quesito perché lei.
Chiede se io volessi votare per l' uscita di una la il permanente come qual è lo strumento per farlo se c'è uno strumento passo la parola a chi qui rappresenta la legge il regolamento cioè il Segretario generale nuova.
Proposta e quindi la modifica sottopone all' esame del Consiglio la proposta emendata.
Certo se lo ritiene lei sì via.
Sicuramente questa è una soluzione che il Segretario ha prospettato però a mio avviso l' Aula deve essere messa nelle condizioni di votare secondo scienza e coscienza con le proposte di deliberazione.
Unica cioè io esprimo il mio voto su questa determinata proposta di deliberazione consiliare.
Il fatto di votare tra virgolette a sacco d' ossa il tutto credo che non sia.
Giusto per i consiglieri comunali però io ripeto.
Prendo atto della bontà e della tempestività dell' Amministrazione di questo processo di razionalizzazione e straordinario che sta mettendo in atto e prendo altresì atto Signor Presidente della soluzione procedurale nei lavori che lei ha fornito e a me sta anche bene che ha fornito ora in quest' aula grazie.
Collega e hanno chiesto di intervenire sia il componente della Commissione bilancio.
Che interviene però in qualità di Consigliere non nella qualità.
Testé ricordata e anche il primo cittadino che ringrazio per averci raggiunto qui in Aula che chiede poi di fare un intervento prego collega Alfano colleghi ordine cortesemente.
Presidente grazie di avermi dato la parola colgo l' occasione per salutare la Giunta fare un benvenuto al Collegio dei revisori dei conti vado subito in.
Ced cerco di centrare immediatamente il problema se mi riesce io capisco la perplessità che ha avanzato il Consigliere Gibilaro però bisogna fare innanzitutto una precisazione la proposta che viene avanzata è una proposta che non prevede la possibilità di fuoriuscire dai tre soggetti partecipati perché la proposta è l' analisi che è stata fatta da parte dell' ufficio di contabile prevede la dismissione solo di una partecipazione che è quella di portare S.p.A. quindi la proposta di delibera prevede soltanto la fuoriuscita da portano perché rientra nelle condizioni nelle casistiche previste dal tous che sarebbe il testo unico sulle società partecipate che viene relativamente al decreto legislativo 175 del 2016 che prevede una casistica di.
Dì e al verificarsi delle quali prevede che il Comune possa o meno dismettere fuoriuscire dalle società partecipate nello specifico delle tre società delle quali il Comune di Agrigento detiene una quota quindi è partecipa nella gestione dell' attività abbiamo voltano S.p.A. la Gesa è la s.r.r. L' Agenzia è già posta in liquidazione quindi compete al Comune di Agrigento soltanto un' attività di vigilanza e controllo nell' attività propedeutica alla liquidazione di ATO GESA quindi lì non si fa attività di gestione si fa soltanto attività di controllo la SRR rientra nelle casistiche previste previste dal dal Tourist e quindi tra quelle società che esercita un' attività che rientra con le finalità istituzionali dell' ente qual è appunto quella della gestione integrata della raccolta dei rifiuti urbani e che quindi per il testo unico già delle società partecipate prevede un obbligo ed considera il mantenimento della partecipazione del Comune di Agrigento all' interno delle SRR per quanto riguarda invece la voltano S.p.A. è una società che innanzitutto per quanto pre considerato che il servizio integrato della gestione delle reti idriche e affidato a Girgenti Acque S.p.A. è già previsto un processo dovrebbe essere previsto un processo di dismissione del della rete idrica da parte di portarne S.p.A. a favore di Girgenti Acque in quanto gestore integrato unico del Piano integrato delle reti idriche e fognarie poi se si va ad analizzare quello che è l' andamento contabile di voltano S.p.A. siccome il piano Cottarelli sulla spending review prevede appunto una razionalizzazione delle partecipazioni anche in termini di efficacia ed efficienza dell' azione amministrativa e di limitare quella che può essere l' incidenza delle perdite contabili delle partecipate e la loro ricaduta pro quota sul bilancio dell' ente.
Appunto sulla base di queste valutazioni della relazione tecnica dell' allegato A che è stato inserito ad integrazione da parte della dell' ufficio contabile si prevede la dismissione delle quote di partecipazione soltanto gli voltano S.p.A. tengo a dire anzi faccio un plauso alla l' ufficio contabile perché ha cercato di attenersi immediatamente a quelle che sono le linee guida che sono state emesse dalla Corte dei Conti in Sezione delle autonomie che è una un provvedimento del luglio 2017 che appunto prevede l' obbligo in capo all' ente il 30 di settembre di integrare la documentazione con la tabella che è allegata alla proposta di delibera che appunto va ad analizzare in maniera schematico quello che è lo stato di andamento sulle perdite o sulla fatturato delle società partecipate oltre che il rendimento sul delle stesse in base al fatturato dell' ultimo triennio quindi ritengo dico che la proposta di bada nel unicamente indirizzate nella volontà da parte dell' ente di allontanarsi da quella gestione che può essere diciamo virulenta nei confronti della del conte della contabilità dell' ente e che quindi l' obbligo da parte dell' Amministrazione di tagliare rami secchi e di arginare quelle che sono le esigenze e quindi di spendere lì dove si ritiene opportuno spendere non per sanare.
Società che hanno rappresentano un deficit.
Palese tant' è che nel un' annualità c'è stata una perdita di circa più di un milione e mezzo da parte della voltano S.p.A. io ritengo che sia valida la proposta e che vada votato unicamente vada vista unicamente come votazione relativa alla fuoriuscita da parte di un soggetto soltanto gli altri non sono oggetto di discussione e di votazione ci sono facoltà in capo al Consiglio comunale grazie grazie Consigliere Alfano.
C' era la richiesta di intervento nel primo cittadino è del Consigliere Hamel prego signor Sindaco.
Può anche intervenire da.
Fare è stato superato dalla dalla precisazione tecnica che ha fatto Alfano.
Però intendevo dire qualche cosa in più invece sulla necessità che è stata avvertita all' Amministrazione comunale di proporre un atto deliberativo che ci ponesse fuori dalla voltano S.p.A.
Società la quale ancora l' entità precisa del debito.
Risulta diciamo non dico poco chiara ma sarebbe bene comprendere fino in fondo quale capacità la società attualmente voltano S.p.A. di recuperare le posizioni diciamo intanto creditoria che A è estinguere la massa passiva perché pari o forse sono rimasto indietro ma risulta un credito nei confronti di debito nei confronti di fornitori per cifre veramente importanti rispetto ai quali mi pare che le dichiarazioni che continuano ad essere rese non sono assolutamente diciamo.
Lo spirito di questa proposta che è stata voluta dall' Amministrazione comunale la quale sin dal momento del suo insediamento ha fatto un' operazione diciamo di.
Neutra nel senso che non si è mai presentata al per una scelta deliberata all' assemblea dei soci ha mantenuto la governance che era stata definita da passate gestioni amministrative di fatto come si dice non c' abbiamo voluto mettere un dito ma in maniera responsabile nel senso che noi riteniamo che in questo momento la volta non sviluppa da due anni sta parte da oltre lo dissi io già in un' altra veste.
Sviluppa un' attività che è impropria.
Uno rispetto a quella che era la mission che l' avete originari e che è completamente fuori oramai dalla legge Galli e dalle successive norme che in questa materia hanno regolamentato il settore ragione per la quale ci sembra improprio che il Comune continua a stare dentro una società.
Che ha questa missione operativa che non gli viene legittimata sostanzialmente dalla da quella che è la cornice legislativa attuale.
Che rappresenta invece una sorta di quelle presenze derivate più forse motivate dall' esigenza di occupare posizioni.
Anche amministrativa all' interno di quella società piuttosto che invece una operazione di buon governo delle risorse che vedo nel testo del della delibera viene opportunamente ha ricordato e allora.
Rispetto a questa fuoriuscita sulla quale io penso abbiamo anche fosse perso del tempo cioè si poteva essere più veloci.
Nel deliberare però questo fa parte nella della libera dinamica consiliare quindi amministrazione l' accetta per quella che è perché non può fare altro che accettarla mi auguro che si definisca in tempi concreti con un voto che vada in un verso o nell' altro verso noi serviva porre la questione al Consiglio comunale nella nitidezza nella nitidezza dei suoi confini e l' abbiamo fatto l' altro tema è quella della dalla voltano che come è stato opportunamente precisato è una società che è in liquidazione cioè non è che votiamo l' uscita una società in liquidazione e liquidazione rimane mi auguro invece che il Consiglio comunale si pronunci con un suo atto anche formale.
Un ordine del giorno una mozione qualcosa di simile che faccia in modo faccia sentire la voce non solo dell' Amministrazione comunale faccia sentire la voce della municipalità agrigentina nei confronti di ATO perché questa liquidazione va avanti da tanto tempo da troppo tempo e sta andando ancora avanti per troppo tempo ragione per la quale io penso che la liquidazione visto che non stiamo liquidando il sistema dell' Eni ne stiamo liquidando il sistema dell' Iri.
Potrebbe svolgersi e svilupparsi in tempi ragionevolmente più corte e quindi che ci sia un' accelerazione dei tempi della liquidazione credo che sia un atto utile che questo Consiglio comunale può fare.
Grazie signor Sindaco la parola al collega Hamel prego collega quando vuole.
L' esame della situazione delle partecipate comunali e un adempimento.
Quasi estraneo al Consiglio comunale stesso nel senso che la vita di queste società non è mai stata.
Particolarmente collegata e connessa col dibattito diciamo amministrativo con l' operatività diciamo del Consiglio comunale non ci sono state particolari attenzioni rispetto a quella che lo svolgimento delle attività delle Partecipate.
Oggi noi ci troviamo in una situazione nella quale.
Togliendo la SRR che sostanzialmente sostituisce l' ATO GESA e da.
Diciamo operatività.
A tutti quei servizi che sono collegati con.
E il servizio di raccolta smaltimento dei rifiuti solidi urbani e i connessi ad atti e le connesse attività amministrative contabili e gestionali.
Con due partecipate che di fatto.
E non hanno più ragione di esistere.
Una è la quella del voltano.
Che sopravvive per la testarda caparbietà.
Degli amministratori di non volere realizzare la congruenza rispetto al sistema idrico integrato e quindi arrivare allo scioglimento in quanto la normativa che regola tutta la materia non.
Consente che vi siano gestori diversi rispetto al gestore che ha avuto aggiudicata la convenzione è la gestione del servizio idrico integrato per quanto riguarda la provincia di Agrigento tralasciamo diciamo le modalità la la i giudizi e le valutazioni in ordine ai comportamenti e alla gestione di Girgenti Acque però di fatto giuridicamente il problema è questo e la lontano nel contesto di questa vicenda è una anomalia.
È una anomalia in quanto.
La sua attività doveva essere conclusa già dal 2007.
Se non dal al massimo dal marzo del Duemila e otto.
Quello che da questo punto di vista mi preoccupa.
E le reti sono le influenze che questo problema del voltano possono avere sulla finanza del Comune di Agrigento.
In questo momento mi sfugge questo dato vorrei chiederlo al dottore Mantione la natura giuridica del voltano è quella di una società di capitali.
Quindi la responsabilità.
La responsabilità in ordine a quelli che possono essere i danni diciamo collegati con tutto l' iter della vicenda di di gestione del volte lo stesso si limita a quello che la componente di capitale e basta diciamo quindi il Comune non potrà avere refluenze in ordine a richieste di lassismo risarcimento danni a problematiche varie di questo tipo.
Ne conviene lei il dottore Mantione.
Sì va bene no no questo io lo dico anche per.
Rassicurarmi e rassicurarci ed assicurarci tutto qua tutti quanti in quanto sostanzialmente.
A questo tipo di problema esiste.
E sicuramente in tempi più o meno brevi andrà a manifestarsi.
Cioè quello relativo a una un tracollo totale di questo sistema perché ormai è assolutamente insostenibile.
E quindi il fatto che.
Sì può essere un danno erariale però limitatamente a quel quel quei costi che abbiamo diciamo che per i quali possiamo essere chiamati a rispondere.
E sicuramente questo non è una responsabilità nostra non è una responsabilità di questo Consiglio non è una responsabilità di questa Amministrazione perché è una responsabilità radicata e nella.
Diciamo dinamica.
Dei comportamenti e delle scelte delle omissioni che possono essere state fatte nei tempi nei tempi nei tempi passati.
Quindi accelerare questo processo di chiusura di questo capitolo sicuramente è un dato è un dato positivo.
C'è un altro aspetto da sottolineare relativamente alla problematica delle partecipate ed è quello che riguarda l' ATO GESA.
L' ATO GESA.
E oggi diventato è oggi un doppione rispetto alla SRM cioè nel senso che è una società che so.
In liquidazione che va a demandare a chiudersi e che non si chiude solo perché.
Deve curare degli adempimenti residuali assolutamente marginali che possono essere concluso in tempi assolutamente brevi eppure si potrà e si dilunga nel tempo in maniera ingiustificata questo dilungarsi nel tempo determina sicuramente una serie di costi che sono a mio giudizio poco giustificabile e sono costi di gestione.
Gestione corrente di auto o autoalimentazione possiamo chiamarla così cioè nel senso che diciamola in termini molto franchi non abbiamo un commissario abbiamo tutta una serie di supporti amministrativi che costano un pozzo di soldi e che di fatto producono ben molto poco e non esercitano quel servizio per cui l' ATO GESA era stata costituita e ha sviluppato la sua attività nel corso degli anni quindi è indispensabile che da questo punto di vista come diceva il Sindaco.
Da questo Consiglio comunale venga fuori una proposta per la quale si chieda.
La accelerazione del processo di liquidazione e di chiusura della ASL dell' ATO GESA.
Perché non ha più ragione di esistere.
In questo senso si facciano pure delle verifiche dei controlli e delle valutazioni in tutte le sedi competenti perché appunto non c'è più motivo perché si mantenga questo carrozzone che sicuramente è uno spreco di risorse e di energia per cui avevo preparato un atto di indirizzo.
Molto sintetico e molto generico però penso che possa cogliere il senso delle cose che ha detto il Consiglio comunale di Agrigento preso spunto dall' esame della proposta di delibera connessa agli adempimenti e sulle partecipate comunali considerato che nonostante la messa in liquidazione dell' ATO GESA S.p.A. se non sbaglio l' attività residuale di detta società continua con estrema lentezza e soprattutto consuma risorse finanziarie per attività correnti la cui.
Conclusione doveva essere già da tempo ho definita.
In conseguenza il Consiglio comunale esprime un atto di indirizzo.
Perché il processo della liquidazione si concluda in tempi assolutamente rapidi al fine di ottenere tutti i risparmi e consequenziali dalla chiusura di questa società ormai assolutamente non utile alla.
Questo lo sottopongo alla firma dei colleghi eventualmente poi magari lo votiamo.
Intanto il collega Hamel come da Regolamento lo sta sottoponendo.
All' aula per depositarlo con corredato delle firme necessarie.
E per far sì che l' Aula comunque ne abbia contezza e conoscenza piena ci sono intanto per andare avanti coi lavori.
Altri interventi colleghi.
Il Collegio rispetto a quanto ha evidenziato nel proprio parere vuole fare delle osservazioni o delle precisazioni all' Aula non è obbligatorio io per ragioni di cortesia e collaborazione istituzionale devo chiedere però anche perché la prima volta quindi non siate timidi in questi casi ma se non c'è null' altro da aggiungere.
Bene cioè è stata ribadita disponibilità stiamo verificando stiamo consentendo.
Sì si può procedere con l' atto di indirizzo successivamente chiedo.
Le votazioni sono due e nel frattempo chiedo cortesemente che si spenga il microfono mi fate questa cortesia perché è rimasto aperto per evitare grazie.
Sta l' aula perché siamo nella fase comunque del voto della delibera della proposta di delibera per poi valutare il voto sull' atto di indirizzo.
Colleghi cortesemente vi prego di prendere posto.
Anche perché siamo nella fase del voto non è necessario attendere il deposito dell' atto di indirizzo che è un momento successivo intanto possiamo votare le proposte di delibera.
Cortesemente chiedo agli agenti di Polizia Municipale se ci sono colleghi in corridoio che intendono votare perché potrebbero anche non voler fare però se nelle loro intenzioni avvisarli che ci stiamo apprestando a votare.
Allora riprendiamo posto c'è stato un momento di sospensione di fatto.
Legato al confronto sull' atto di indirizzo che ha proposto al microfono il collega Mele che sta sottoponendo ai colleghi Consiglieri.
Intanto noi possiamo procedere col voto sulla proposta di delibera presentata agli uffici colleghi cortesemente prendiamo posto siamo in fase di voto e così non agevoliamo l' Ufficio di Presidenza.
Allora colleghi vi ricordo che la proposta porta i pareri favorevoli del Collegio dei Revisori e della Commissione bilancio non ci sono motivi per non procedere con voto non essendoci state altre richieste di intervento quindi prego il Segretario di procedere per appello nominale colleghi cortesemente.
Colleghi collega Picone.
E perdonatemi è della sesta Commissione era era un conforto contabile però.
Do atto del fatto che le Commissioni erano due sia la festa che si occupa.
Del regolamento e dei rapporti istituzionali.
Colleghi cortesemente prendiamo posto per votare.
Segretario può chiamare l' appello per procedere al voto quindi direttamente si vota prego Giugno.
Consigliere Vullo.
Gibilaro è assente presidente ti.
Mi rotte assente Vitellaro assente Sollano.
Collega al Senato Falzone.
Seduti per favore Alfano.
Non la sento scusi.
Riolo è assente Fantauzzo.
Campano non c'è Borsellino.
Cioè Licata.
Così vaste.
Carrisi non c'è Monella.
11,4 11 2 4 11 voti a favore due contrari e 4 astenuti la proposta è stata approvata.
Proposta approvata passiamo alla successiva dottore Mantione e devo invitarla a rientrare l' emiciclo proposta che seppur è stata richiamata nella sua presentazione della prima Giusto perché resti la stenotipia anche che sia chiaro per chi legge dopo le le delibere e l' andamento della seduta ci ripresenta la seconda proposta.
L' Ufficio di Presidenza.
Consegni la documentazione al dottore Mantione.
Prende le mosse da quanto disposto dal decreto legislativo 175 del 19 agosto 2016 emanato in attuazione dell' articolo 18 della legge 124 2015 che costituisce il nuovo testo unico in materia di società a partecipazione pubblica.
Ai sensi del predetto testo unico le pubbliche amministrazioni ivi compresi i comuni non possono direttamente o indirettamente possedere partecipazioni anche di minoranza in società aventi oggetto produzione di beni e servizi non strettamente necessari per il se per il perseguimento delle proprie finalità istituzionali.
La Corte dei Conti con delibera numero 19 del 21 luglio 2017 adottato le linee guida per realizzare la revisione straordinaria delle partecipazioni che viene prevista dall' articolo 24 del testo unico con termine al 30 settembre 2017 entro il quale bisogna provvedere a effettuare una ricognizione di tutte le partecipazioni possedute alla data del 23 settembre 2016 individuando quelle che devono essere alienate.
Per le motivazioni che sono state.
Espresse in occasione della presentazione della precedente delibera si propone di approvare la ricognizione di tutte le partecipazioni possedute al Comune la data del 23 settembre 2016.
Accettandone come da allegato A alla presente.
Legge i corposamente.
Approvare la relazione tecnica che costituisce parte integrante e sostanziale di procedere alla richiesta di messa in liquidazione e in subordine all' alienazione della partecipazione detenuta nella società voltano S.p.A. incaricare i competenti uffici di predisporre le procedure amministrative per l' attuazione di quanto deliberato di mandare alla Giunta il coordinamento operativo alla vigilanza e all' attuazione di quanto deliberato fatte salve le competenze consiliari di controllo la presente deliberazione sarà trasmessa a tutte le partecipazioni l' esito della ricognizione.
E di cui alla presente sarà comunicata ai sensi dell' articolo 17 decreto legge 90 con le modalità del decreto ministeriale 25 gennaio 2015 copia della presente deliberazione sarà inviata alla competente Sezione regionale di controllo con le modalità indicate dall' articolo 24 del testo unico.
Lei capisco che mi perdoni dottore ci sono momenti di confronto approfondimento perché l' argomento tecnico però è una modalità che può creare confusione vi prego di prendere posto colleghi.
Collega Picone cortesemente chiedo anche a lei di prendere posto.
Sì quindi io avrei concluso.
La proposta dottore mi conferma c'è parere favorevole del Collegio dei Revisori e i pareri favorevoli delle Commissioni adita.
Non non so se sono riuscita a esami sì.
La Quarta Commissione ha reso parere favorevole anche la sesta Commissione ha reso parere favorevole ci sono qui i Presidenti che possono eventualmente perché questa è una proposta che è pervenuta con urgenza le Commissioni hanno avuto solo 5 giorni per esprimersi hanno lavorato alacremente sono riuscite nel tra ieri e oggi a rendere comunque parere mi conferma la collega Brucculeri come il collega.
Nella data di ieri.
Perfetto qui c'è il parere quindi è giusto perché l' Aula si è resa edotta e confortata da questo dato entrambe la Commissione hanno reso parere favorevole.
Non ci sono interventi quindi si può procedere col voto che anche in questo caso avviene per appello nominale perché c'è stato un movimento in aula cortesemente se provvediamo a spegnere il microfono altrimenti non riusciamo a registrerebbe nelle sedute.
No no chiedevo.
Un attimo prima di aprire il voto che il Presidente della Commissione bilancio.
Non nessun intervento nessuna richiesta di intervento procediamo passo la parola al Segretario per il voto prego.
Mi rotte assente Vitellaro e assente Sollano.
Palermo è assente Battaglia assente nobile.
Rione assente fantoccio.
Il kata.
Carlesi assente monella.
Presidente 11 voti a favore 8 astenuti la proposta è stata approvata.
La proposta sì.
La proposta è stata.
I risultati sono stati proclamati poco fa dal Segretario.
Quindi a questo punto possiamo procedere con la rilettura dell' atto di indirizzo del collega se non ci sono richieste di immediata esecutività se non ci sono altri passaggi da dover.
Espletare non ce ne sono altri beni quindi ritorniamo all' atto di indirizzo che penso si riferisse entrambi a entrambe le proposte del Consigliere Hamel.
Stiamo verificando il numero.
Stiamo verificando il numero delle firme.
Colleghi il Segretario ha verificato le dieci firme previste chiedo nuovamente al collega Hamel di darne lettura.
Per l' Aula.
In modo tale da poter procedere al voto.
Quando vuole collega le do la parola.
Allora io leggo l' atto di indirizzo che.
È ancora aperto per cui se c'è qualche Consigliere che vuole firmare ho scordato di consultare.
Il Consiglio comunale di Agrigento ho preso spunto dall' esame della proposta di delibera.
Connesso agli adempimenti sulle partecipate comunali considerato che nonostante la messa in liquidazione dell' ATO GESA S.p.A. l' attività residuale di detta società continua con estrema lentezza e soprattutto consuma risorse finanziarie per attività correnti la cui conclusione doveva essere.
Da tempo definita.
Perché il processo della liquidazione si concluda in tempi rapidi al fine di evitare il maturare di ulteriore inutili costi firmato dai Consiglieri Hamel Licata Fantauzzo.
Graceffa Amato Alfano.
Monella Giacalone annunci e Brucculeri.
Ok grazie non ci sono interventi quindi possiamo passare immediatamente alla votazione facciamo sempre per appello nominale visto che ci sono stati spostamenti.
Consigliere Vullo astenuto non lo si è diffusa Gibilaro è assente.
Stiamo votando l' ordine del giorno che ha appena finito di leggere il Consigliere Hamel l' atto di indirizzo scusi sì.
È assente Vitellaro è assente Sollano.
È assente Palermo è assente Battaglia è assente nobile.
Rione assente Fantauzzo.
13 voti a favore 5 astenuti la proposta è stata approvata.
Mi dovrebbe averlo.
Dopodiché dal regolamento.
Qua noi tutti abbiamo votato.
Va bene quindi è stata approvata.
Passiamo quindi al ritorniamo al punto numero 2.
All' ordine del giunto.
Avente ad oggetto Regolamento di contabilità aggiornato alle modifiche introdotte dal decreto legislativo numero 118 del 2011.
Dottore Mantione vuole introdurre il rendimento.
Allora dottore Mantione prima di iniziare la trattazione vista la mole del regolamento e anche su suggerimento di qualche consigliere in particolar modo il Consigliere Giacalone facciamo una riunione organizzativa dei Capigruppo qui per capire se.
Possiamo iniziare proprio anche oggi il regolamento di contabilità.
Un' altra domanda questa sia.
Discuterle a proponiamo potrebbe anche votare l' intero regolamento.
Purtroppo va votato articolo per articolo e me ne rendo conto allora convochiamo intanto i capigruppo al banco della Presidenza così decidiamo il modus di operare del Regolamento magari sospendiamo cinque minuti proprio cinque minuti d' orologio per metterci tutti d' accordo.
Cinque minuti di orologio sono le.
Ci Peraro Catalano Iacolino conforme lo vado solo se.
Cortesemente riprendiamo posto così riusciamo anche affamato.
19 11 presenti il numero è valido e approfitto del fatto che abbiamo richiamato l' appello per dare atto viste le comunicazioni pervenute in Presidenza dell' assenza della collega Galvano e della collega Di Lisi per motivazioni rappresentate dall' Ufficio di Presidenza delle quali appunto si si fa cenno affinché resti a verbale prego dottore Mantione iniziano la dotazione Regolamento di contabilità a lei la parola.
Premesso che in data 10 agosto 2014 il Consiglio dei Ministri ha approvato in via definitiva il decreto legislativo 126 del 2014 avente ad oggetto disposizioni integrative e correttive del decreto legislativo 118 2011 recante disposizioni in materia di armonizzazione dei sistemi contabili e degli schemi di bilancio delle regioni degli enti locali e dei loro organismi il decreto legislativo richiamato prevede al Titolo Quarto e precisamente all' articolo 74 l' adeguamento delle disposizioni riguardanti la finanza regionale e locale e più specificatamente di numerosi articoli del testo unico degli enti Locali decreto legislativo 2000 che disciplina l' ordinamento finanziario e contabile degli enti locali dal primo gennaio 2015 tutti gli enti devono iniziare un percorso previsto dal legislatore per giungere alcuni anni all' applicazione integrale del nuovo corpo di disposizioni basate sul cosiddetto principio di competenza finanziaria potenziata con le modalità e le tempistiche definite nell' articolo 11 del decreto legislativo 118 del 2011 e successive modifiche e integrazioni ritenuto necessario procedere al fine di adeguare le disposizioni regolamentari vigenti e contenute nel regolamento e di contabilità approvato con deliberazione consiliare 25 del 4 3 2004 alle nuove modalità contabili previste dal nuovo ordinamento contabile considerato che il servizio finanziario ha proceduto a predisporre il nuovo regolamento di contabilità in sostituzione di quella esistente procedendo alle seguenti attività revisione di natura formale inerenti tutti i riferimenti a norme abrogate a norme sopravvenute adeguamento ai princìpi contabili generali e applicati.
E de delle procedure che devono orientare il Comune nella conduzione dei processi di programmazione gestione e rendicontazione dell' ente introduzione dei nuovi istituti contabili previsti dalla normativa in particolare disposizioni riguardanti il fondo pluriennale vincolato al fondo crediti di dubbia esigibilità maggiori indicazioni per la regolamentazione delle procedure legate alla Programmazione e Pianificazione dell' ente e al controllo allo scopo di dare attuazione a un sistema coerente di modelli e di strumenti finalizzati a orientare la struttura dell' ente verso la programmazione strategica e la valutazione dei risultati in un sistema di governance interna snellimento ove possibile le procedure per migliorare l' efficacia e l' efficienza dell' azione amministrativa pur nel rispetto del principio di trasparenza dell' attività adeguamento alle esigenze organizzative e funzionali dell' ente riscontrato che le principali caratteristiche della bozza del nuovo Regolamento e più rilevanti differenze rispetto alla disciplina dettata dall' attuale Regolamento sono di di seguito evidenziate adeguamento alle norme intervenute passaggio dal rispetto degli adempimenti formali al raggiungimento degli obiettivi sostanziali indicazione puntuale dei tempi e delle modalità di approvazione dei documenti di competenza del Consiglio comunale prevedendo il rispetto dei diritti garantiti dalla legge indicazioni di massima delle procedure interne per avere la massima flessibilità operativa nel rispetto dei vincoli normativi vista la bozza di regolamento predisposta dal Servizio Finanziario si propone di approvare il nuovo regolamento di contabilità che allegato al presente atto ne formano parte integrante abrogare il Regolamento di contabilità approvato con deliberazione del Consiglio comunale 25 del 4 2 2004 dare atto che il responsabile del procedimento il sottoscritto dirigente.
Segue l' allegato al regolamento che.
Otto capi e 141 articoli.
Lei crede alla lettura possiamo procedere alla lettura prima però mi rivolgo soltanto al Presidente della Commissione bilancio ove volesse fare un passaggio preliminare visto che la Commissione principalmente investita e le do la parola visto che è la lettura del dottore Mantione.
Purtroppo per lui sarà lunga.
Grazie Presidente credo che Marengo.
Ci sia poco da dire il dottore Mantione ha già nella lettura preliminare della proposta spiegato le ragioni che ci portano oggi ad esaminare.
Quindi il Consiglio comunale viene a conoscenza di questo strumento.
Mah diciamo che soprattutto ci stiamo adeguando a precise norme di legge.
Noi abbiamo avuto in Commissione bilancio una discussione con il dottore Mantione che se ne è andato un po' nel tecnicismo e lascio a lui la spiegazione di eventuali perplessità o dubbi che potrebbero emergere durante la discussione ma in linea generale credo che.
Diciamo ci stiamo sostanzialmente adeguando a quelle che sono le nuove norme dettate dalla contabilità.
Su questo la Commissione bilancio già preannuncio che ha dato parere favorevole e.
Poi me ne darà anche conferma il Consigliere Alfano credo che al Regolamento noi abbiamo presentato una mozione non mi ricordo in quale al ecco allora al punto 138 che poi avremo modo di spiegare all' Aula grazie Presidente.
Grazie a lei collega Vullo quindi visto che riguarda l' articolo 138 abbiamo ancora qualche articolo prima di arrivare all' emendamento per cui possiamo procedere con la lettura io intanto preliminarmente.
Vi comunico anche se il tutto era legato al.
Al fascicolo e quindi tutti ne avete preso visione che il Collegio dei Revisori.
I vostri predecessori evidentemente perché è un verbale del 21 giugno aveva espresso parere favorevole sul regolamento di contabilità e medesimo parere è stato espresso dalla Commissione bilancio all' uopo interpellata prego dottore Mantione.
Articolo 1 scopo e ambito di applicazione il presente regolamento disciplina in conformità alle norme statutarie e al regolamento dell' ordinamento degli uffici e dei servizi l' ordinamento contabile dell' ente nel rispetto dei principi stabiliti dal testo unico delle leggi sull' ordinamento degli enti locali.
E dal decreto legislativo 118 2011 ai princìpi contabili generali applicati allegate al richiamato decreto esso costituisce un insieme organico di regole finalizzate alla rilevazione alla analisi controllo e rendicontazione dei fatti gestionali che comportano entrate e spese costi e ricavi costi ed oneri ricavi e proventi ovvero che determinano variazioni qualitative e quantitative degli elementi attivi e passivi del patrimonio dell' ente a tale fine il presente regolamento stabilisce le competenze le procedure e le modalità in ordine alle attività di programmazione finanziaria e di gestione degli enti Fondazione adottando un sistema di scritture contabili ritenuto idoneo per la rilevazione dei fatti gestionali che hanno carattere finanziario economico e patrimoniale ai sensi dell' articolo 152 del decreto legislativo 2 6 7 Duemila all' ente si applicano oltre.
Alle disposizioni sull' ordinamento finanziario e contabile degli enti locali aventi natura di principi generali con valore di limite inderogabile quelle derogabili previste nello stesso articolo quando non diversamente disciplinate dal presente Regolamento e alle quali espressamente si rinvia.
Articolo secondo irresponsabili.
Questo è già un titolo il primo è un il Titolo primo.
Allora colleghi cari colleghi mi ricordo e mi rivolgo a tutta l' Aula se non abbiamo inteso male nel momento di confronto poco fa si era deciso di votare articolo per articolo se quello è obbligatorio ma votarlo man mano che si andava leggendo.
Ci sono opposizioni perché l' alternativa sapete leggere tutti gli articoli e poi tornare indietro o o a blocchi.
Al momento abbiamo dato lettura del primo si procede.
Allora eravamo è la proposta che viene fatta che io rappresento senza bisogno che si alzi qualcuno per dirlo a verbale è quello di votare per titoli in modo tale da si vota sempre per articolo però leggere l' intero Titolo giusto per.
Conoscere un' intera fase del procedimento e dare all' Aula un' idea complessiva di una parte del Regolamento per procedere per il voto questa è una proposta che arriva e che la Presidenza condivide sotto il profilo logico.
Se ci sono opposizioni si vota per fare differentemente se non ci sono opposizioni possiamo procedere anche in tal senso ci sono opposizioni no e allora le chiedo cortesemente oltre ci legge l' intero Titolo e poi torniamo indietro a votare articolo per articolo saranno 6 7 primo titolo.
A era soltanto uno questo e allora nel caso di specie c'è coincidenza titolo articolo possiamo procedere col voto e prima per appello nominale ci sono tutti gli scrutatori sono devo.
Allora il Consigliere Spadaro viene sostituito dal collega Alongi.
Procedere al controllo e per collaborare con la Presidenza nella fase del voto gli altri scrutatori sono presenti mi pare no non c'è neanche il collega Picone.
Puricelli modesto attore modello di certi modelli collega Civiltà c'è e allora sono tutti presenti prego possiamo procedere.
Gibilaro è assente Catalano.
Ti Iacolino.
Mi rotte assente riparlare assente Stallone assente Palermo assente Battaglia assente nobile.
Ioele è assente Fantauzzo.
Assente Licata.
Approvazione unanime del primo articolo prego il dottore Mantione procediamo in quel modo.
Il servizio finanziario articolo 2 il servizio finanziario funzioni il servizio finanziario di ragioneria come si definite all' articolo 153 del decreto legislativo 2 6 7 Duemila ed è organizzato in modo da garantire l' esercizio delle funzioni di coordinamento e gestione dell' attività finanziaria dell' ente più precisamente la programmazione bilanci la rilevazione è dimostrazione dei risultati di gestione la gestione del bilancio e riferita alle entrate alla gestione del bilancio e riferita alle spese il controllo e salvaguardia degli equilibri di bilancio i rapporti con il servizio di tesoreria e con gli altri agenti contabili interni rapporti con l' organo di revisione economico finanziaria la tenuta e lo stato patrimoniale degli inventari la tenuta della contabilità ai fini fiscali i rapporti con la funzione del controllo di gestione con i servizi dell' ente.
E articolazioni operative del servizio finanziario sono strutturate secondo quanto previsto dal Regolamento degli uffici e dei servizi articolo 3 il responsabile del servizio finanziario il responsabile del servizio finanziario oltre a svolgere una funzione di coordinamento.
Delle varie articolazioni del Settore è preposto alla verifica di veridicità delle previsioni di entrate di compatibilità delle previsioni di spesa da iscrivere nel bilancio di previsione è preposta alla verifica periodica dello stato di accertamento delle entrate di impegno delle spese e più in generale della salvaguardia degli equilibri finanziari complessivi della gestione dei vincoli di finanza pubblica esprime il parere di regolarità contabile sulle proposte di deliberazioni di Giunta e di Consiglio di cui al successivo articolo 4 appone.
Il visto di copertura finanziaria di cui al successivo articolo 5 è responsabile della tenuta della contabilità dell' ente nelle forme nei termini voluti dalla legge dal presente regolamento segnalo obbligatoriamente al Presidente del Consiglio su delegate al Segretario generale l' organo di revisione alla Corte dei Conti Sezione di controllo fatti o atti di cui si è venuta a conoscenza nell' esercizio delle funzioni che possono suo giudizio comportare gravi irregolarità di gestione provocare danni all' ente nonché comunica per iscritto all' eventuale verificarsi di situazioni tali da pregiudicare gli equilibri del bilancio così come previsto al successivo articolo 6.
Predisporre tutti i documenti di programmazione e rendicontazione con le modalità previste nel presente Regolamento predispone sottoscrivere congiuntamente al Segretario generale i rendiconti relativi all' utilizzo dei contributi straordinari assegnati all' ente con vincolo di destinazione da parte di altre amministrazioni pubbliche rendere disponibili PEG.
Per i responsabili dei servizi dell' ente le informazioni e valutazioni di tipo finanziario ed economico patrimoniale necessarie per l' esercizio delle loro funzioni nell' esercizio di tale attività agisce in autonomia nei limiti di quanto disposto dalla vigente normativa applicabile agli enti locali in materia di programmazione e gestione delle risorse pubbliche al fine di assicurare il funzionamento del servizio finanziario in caso di assenza o impedimento del responsabile del servizio finanziario le funzioni vicarie sono assunte a ogni effetto dal dipendente dell' ente l' area contabile è presente in servizio incaricato dallo stesso di categoria D articolo 4 il parere di regolarità contabile parere di regolarità contabile ai sensi dell' articolo 49 del decreto legislativo 2 6 7 Duemila espresso dal responsabile del servizio finanziario sulla proposta di provvedimento entro sette giorni dal suo ricevimento i pareri di regolarità contabile quale dichiarazione di giudizio e atto di valutazione deve riguardare l' osservanza delle disposizioni contabili previste dal decreto legislativo del 6 7 Duemila.
L' osservanza dei princìpi contabili generali applicati prevista dal decreto legislativo 118 l' osservanza di disposizioni contenute nel presente Regolamento l' osservanza delle procedure tipiche previste dall' ordinamento contabile e finanziaria degli enti locali anche in riferimento alle competenze degli organi di direzione politica le responsabilità di gestione dei risultati nell' acquisizione nell' impiego delle risorse finanziarie ed economico patrimoniale la regolarità della documentazione sotto l' aspetto contabile la disponibilità di un fondo sul capitolo in cui l' iniziativa dovrebbe essere successivamente impegnata all' osservanza di norme fiscali ogni altra valutazione riferita agli aspetti economico finanziari e patrimoniali del provvedimento formativo dell' atto le proposte di provvedimenti in ordine alle quali per qualsiasi ragione non può essere formulato il parere ovvero lo stesso non sia positivo che necessitano di integrazioni e modifiche sono rinviate entro cinque giorni con motivata relazione al servizio proponente non costituiscono oggetto di valutazione del servizio finanziario le verifiche inerenti il rispetto di norme e regolamenti riguardanti aspetti non contabili per i quali risponde il dirigente che ha posto il parere di regolarità tecnica di cui all' articolo 49 comma 1 del decreto legislativo 2 6 7 Duemila.
L' eventuale in influì in influenza il parere di regolarità contabile per le proposte di deliberazione che non comportino spese né presenti né future altre implicazioni di carattere contabile economico-patrimoniale fiscale e valutate esclusivamente dal responsabile del servizio finanziario il quale nei casi sopra esposti dichiara l' irrilevanza del proprio parere il parere è sempre.
Espresso in forma scritta sottoscritte munito di data inserito nell' atto in corso di formazione.
E presiede.
Dalla lettura di questo articolo.
E rilevo che c'è una.
Differenza tra il termine per esprimere il parere del termine per reinviare il.
Le proposte di provvedimenti in ordine alle quali non può essere formulato il parere.
Deve sono rinvia entro cinque giorni qui forse per ragioni di conformità al termine generale io ho.
Proporrei di assimilarlo al termine per esprimere pareri quindi.
Mettere sette giorni così come.
È previsto per la resa del parere.
Quindi proprio questo lo consideriamo poi nel momento della votazione eventualmente.
Essendo l' emendamento o se lei.
Va be' rilevo questa questa cosa se.
Dettato normativo prevede che si sta.
Con sette giorni perché comprare insomma.
Quindi la proposta è di uniformarle a cinque giorni.
Ah no ma l' incongruità la la non corrispondenza tra il termine di cui al comma 1 rispetto al al termine di cui al comma 3 sì.
Cioè che in uno viene indicato al comma 3 si parla di cinque giorni al comma 1 7 e questo può creare confusione.
Sì certo è diverso.
Il termine di sette giorni è previsto per.
La resa del parere di regolarità contabile sulla proposta di provvedimento il parere di regolarità contabile e poi invece al comma.
3 si prevede che il termine si riduce per le proposte di provvedimento per le quali non può essere formulato il parere ovvero lo stesso sia non positivo.
Questa cosa non la.
Comunque dico se si sa se appunto appunto quindi bisogna bisogna uniformare i due termini.
Dopo tanto è negativo no gliela passo prima del suo.
È un termine più breve posso passar Vienna dopo.
Negativo invece qui è previsto ero contrario e cioè che se il parere non è esprimibile o è negativo.
Subito cioè mettere un territorio.
Nel termine perentorio.
Chiedo io la tempistica sì.
Sembrerebbe quella se devi dirmi no liberatorio subito Oliver Stone regolare lo posso correggere.
Anche se poi diciamo che.
C' era non non ci sono grandi differenze tra 5 e 7 ma la ratio è quella lì.
Secondo me è un refuso è infatti.
E ho rilevato che non che non mi pare che ci siano elementi.
Consigliere Castelli si renda positivo sia esatto.
Questa non la vedo funzionale.
Non è possibile è una scelta discrezionale no e c'è l' ufficio propone una correzione per esempio se l' Aula.
Non so se è sbagliato è sbagliato non è.
Che lo propone una modifica annua.
Se proponibile in questi termini.
Emendamento soppressivo.
Dove invece di mettere entro cinque giorni entro il termine di cui al comma 2 entro.
No no il problema è che questo comma è previsto per la motivata relazione nel caso di parere non è non favorevole buongiorno sono Annarita.
Allora è per riassumere se si decide di uniformare il termine non ha più ragione di esistere il comma.
Il comma ha ragione esiste perché tratta i casi di parere negativo o non parere quindi boh.
Ma se il termine non inferiore a sette giorni perché precisare.
Perché si dice cosa come deve essere espresso il parere negativo poi che che si debba indicare un termine diverso si può cassare.
Motivazione espressa allora favorevoli è necessaria Sensi.
Anche se non la scriviamo libri sul vuota.
E allora si può eliminare soltanto anche se la motivazione in effetti né parere negativo non sempre si potrebbe eliminare semplicemente l' incidentale entro cinque giorni.
Si riforma il 7 giugno entro il termine di cui al comma 3 il Consigliere Alfano forse si potrebbe semplicemente eliminare l' incidentale entro cinque giorni comma.
1 entro il termine del comma 1 quindi si fa gli ho fatto un emendamento non è soppressivo fatto nemmeno.
L' articolo è l' articolo 4 comma 3.
Articolo 5 visto di copertura finanziaria il visto di copertura finanziaria sulla spesa sugli atti di impegno di cui all' articolo 153 comma 5 è reso dal responsabile del servizio finanziario entro sette giorni dal suo ricevimento e deve riguardare l' esistenza della copertura finanziaria alla spesa come previsto nei commi successivi all' unità di bilancio e di pecche la giusta imputazione al bilancio annuale e pluriennale la competenza del responsabile del servizio proponente l' osservanza delle norme fiscali nel caso di spesa finanziata dall' avanzo di amministrazione responsabile del servizio al fine del rilascio dell' attestazione di copertura finanziaria deve tener conto dello stato di realizzazione dell' avanzo medesimo non costituiscono oggetto di valutazione e le verifiche inerenti il rispetto di norme e regolamenti riguardanti aspetti non prettamente contabili per i quali risponde il dirigente che ha sottoscritto la determinazione di impegno di spesa i provvedimenti in ordine ai quali per qualsiasi ragione non può essere rilasciato il visto di copertura finanziaria.
Ovvero lo stesso non sia positivo oh che necessita di integrazioni e modifiche sono rinviate entro sette giorni con motivata in relazione al servizio proponente quindi qui è un informato il termine ed è un altro parere il visto qui quindi per ragioni di.
No no sono sono 2 2 2 tipi di pareri per.
Qualora si verificano situazioni gestionali di notevole gravità tali da pregiudicare gli equilibri di bilancio il responsabile servizio finanziario può sospendere il rilascio dell' attestazione di copertura finanziaria e con le modalità di cui al successivo articolo il parere è sempre espresso in forma scritta sottoscritte munite in data inserito.
Nell' atto in corso di formazione segnalazione obbligatoria del servizio finanziario il responsabile del servizio finanziario obbligato a segnalare i fatti gestionali dei quali possono derivare situazioni tali da pregiudicare gli equilibri di bilancio è obbligato altresì a presentare la propria valutazione ove rilevi che la gestione delle entrate delle spese evidenzia il costituirsi di situazioni non compensabili a maggiori entrate o minori spese tali da pregiudicare gli equilibri di bilancio la segnalazione dei fatti gestionali le valutazioni di cui ai precedenti commi possono riguardare anche la gestione dei residui e l' equilibrio di bilancio per il finanziamento delle spese di investimento qualora si evidenziano situazioni che possono condurre squilibri nella gestione di competenza del conto residui.
Che se non compensata in relazione gestione positiva possono determinare disavanzi di gestione o di Amministrazione le segnalazioni dei fatti gestionali opportunamente documentate le valutazioni ed adeguatamente motivate sono inviate al Sindaco al Presidente del Consiglio al Segretario comunale l' organo di revisione e alla Corte dei conti in forma scritta e con riscontro dell' avvenuto ricevimento la segnalazione effettuata entro 7 giorni dalla conoscenza dei fatti il Consiglio ai sensi articolo 193 del TUEL provvede all' equilibrio entro 30 giorni dal ricevimento della segnalazione qualora i fatti gestionali delle valutazioni espresse risultano i particolari della vita gli effetti alla copertura finanziaria della spesa il responsabile del servizio finanziario può contestualmente comunicare ai soggetti di cui al comma quarto la sospensione con effetto immediato rilascio dell' attestazione di copertura di cui all' articolo 5 del presente regolamento la decisione di sospendere il rilascio attestazione di copertura finanziaria deve essere motivata con l' indicazione dei presupposti di fatto dalla Regione giuridiche che hanno determinato la decisione medesima la sospensione del rilascio dell' attestazione di copertura finanziaria opera in ogni caso qualora trascorsi 30 giorni dalla segnalazione di cui ai commi precedenti gli organi competenti non abbiano adottato i provvedimenti necessari al fine di ricostituire gli equilibri di bilancio.
Casi di inammissibilità improcedibilità delle deliberazioni degli organi collegiali le previsioni del Documento unico di programmazione 2 per costituiscono vincolo di coerenza decisionale ai fini dei successivi provvedimenti della Giunta o del Consiglio comunale la deliberazione di rispettiva competenza non possono pertanto discostarsi dai contenuti programmatici e degli obiettivi definiti al duca anche per non pregiudicare gli equilibri di bilancio previamente stabiliti.
La sussistenza del vincolo di coerenza e verificata dal segretario generale comunale con riguardo alle proposte di deliberazioni che siano espressione di mero indirizzo politico amministrativo senza riflessi di carattere operativo gestionale eventuali proposte non è richiesto alcun parere istruttoria da parte del responsabile di servizio dal responsabile del servizio competente di competenza con riguardo alle proposte di bilancio.
Alle proposte di deliberazioni che oltre al merito amministrativo o atti di mero indirizzo.
Incidono anche nella discrezionalità operativa del responsabile del servizio interessato il quale è tenuto ad esprimere il proprio parere di regolarità tecnica dal responsabile del servizio finanziario mediante il proprio parere di regolarità contabile finanziaria ed attestare il mantenimento di quel bilancio con riguardo alle proposte di deliberazione che in attuazione delle previsioni programmatiche comportano impegni di spesa o diminuzione di entrate compensabili con maggiori entrate o minori spese.
Le proposte di deliberazione non coerente con le previsioni del DUP per difformità o contrasto con gli indirizzi alle finalità dei programmi approvati sono da considerare inammissibili quelli che rilevano insussistenza di copertura finanziaria o incompatibilità tra le fonti di finanziamento e finalità di spesa ovvero tra le risorse disponibili finanziarie umane e strumentali e quelle necessarie per la realizzazione del nuovo programma sono da considerarsi improcedibili l' inammissibilità riferibile alla proposta di deliberazione sottoposta all' esame e alla discussione l' organo deliberante è dichiarata dal Presidente del Consiglio comunale o dal Sindaco su proposta del Segretario generale o sul sulla scorta dei pareri istruttoria del responsabile dei servizi l' improcedibilità rilevate in sede di espressione del parere istruttorio su proposte di deliberazione non consente che la proposta medesima venga esaminata e discussa dall' organo competente in tal caso la proposta di deliberazione potrà essere approvata solo dopo aver provveduto con apposite motivata deliberazione dell' organo competente alla necessaria modificazione dei programmi e degli obiettivi e alle conseguenti variazioni delle previsioni del DOP ed al bilancio.
Prego Consigliere Alfano.
Eh presidente grazie di avermi dato la parola e dietro segnalazione della parte dell' ufficio di ragioneria gli propongo un regolamento una un emendamento all' articolo 4 comma 3 nello specifico chiedo di sostituire il periodo entro cinque giorni con il periodo entro la tempistica prevista dall' articolo 4 comma 1.
Entro il termine previsto la tempistica prevista una stessa cosa giovane.
Va bene entro il termine previsto dall' articolo 4 comma 1.
Si vota l' emendamento fatto dal Consigliere Alfano Rettore.
L' articolo 2 per ora scusatemi si vota l' articolo 2 tuttavia il Rizzo possiamo nominare Vullo.
Eh si fa un risparmio a mancare se dirò.
Mi rotte assente ritenere assente Solazzi assente Palermo assente Battaglia assente nobile.
Badate senta.
William sì.
18 Presidente unanime.
Bene allora se non ci sono movimenti in aula.
Potremmo anche quelli di questo titolo approvarli per alzata e seduta comunque votarli per alzata e seduta io.
Non anticipo che vengono articolo.
3 chi è favorevole resti seduto chi è contrario si alzi.
L' emendamento all' articolo 3 4 4 va bene qualcuno.
Si vuole astenere lo dica.
Allora colleghi siamo passati all' articolo 3 come ha ribadito il segretario.
Stiamo votando per alzata e seduta rimanga seduto chi è a favore si alzi chi è contrario manifestò la volontà surf intende astenersi unanime unanime aveva già votato il conto sull' articolo 4 c'è una proposta di emendamento del Consigliere Alfano che tiene conto di quella.
Diciamo con contraddizione all' interno stesso articolo e quanto riguarda i termini che devo chiederle di darne lettura perché io non ce l' ho qui l' acquacoltura bene allora votiamo l' emendamento Consigliere.
Vaccarello vi diamo atto.
Quindi dobbiamo votare l' emendamento se l' emendamento viene approvato poi si vota l' articolo per come emendato per alzata e seduta l' emendamento letto dal Consigliere Alfano rimanga seduto chi è a favore in piedi che è contrario manifestiamo per far sì che intende astenersi un' anima l' emendamento votiamo l' articolo 4 per come emendato dal Consigliere Alfano dall' emendamento del Consigliere Alfano sempre per alzata e seduta rimanga se rimangono seduti i colleghi a favore e in piedi contrari manifestiamo pronta a farsi coloro i quali intendono astenersi uno unanime possiamo.
Con l' articolo 7.
Articolo ci sono sette quelli del primo titolo collegi articolo 5 manifesti la volontà di astenersi intende astenersi rimanga seduto chi è a favore si alzi chi è contrario.
Manifesti la volontà di esperti che intendono astenersi si segga chi è rimanga seduto chi è a favore si alzi chi è contrario.
Una buonanima.
Articolo 7 manifesti la volontà signor Sindaco a farsi rimanga seduto chi è a favore si alzi chi è contrario.
Abbiamo finito di trattare un titolo c' erano delle richieste prima di procedere.
Collega Alfano.
No sì no purtroppo Capo secondo.
Ho chiesto nulla se facciamo questo.
Collega Alfano prego.
Presidente considerato che adesso dovremmo terminare il Titolo terzo ma iniziare il Capo secondo che prevede il titolo se il capo secondo prevede parecchi articoli e chiedo anche per dare una continuità alla discussione per iniziare sulla base della.
Dei lavori della dell' organizzazione dei lavori d' Aula che ci siamo dati di lavorare per titolo e completati i completati quindi il capo secondo prevede un parecchi articoli che noi sicuramente non riusciremo a discutere stasera pertanto chiedo il rinvio a giovedì ore 18.
Bene colleghi ovviamente devo sottoporre la proposta all' Aula e.
Colleghi anche in questo caso il collega Alfano propone giusto per trattare gli articoli e di titoli complessivamente è il prossimo titolo a quanto pare ha un titolo copioso.
Visto che è il prossimo titolo è copioso e il collega Alfano propone un rinvio a giovedì ore 18 io sottopongo all' Aula che può votare anche in questo caso per alzata e seduta quindi se l' Aula.
Se l' Aula è a favore del rinvio da questo momento in poi quindi della seduta dei lavori a giovedì ore 18 chi dovesse essere a favore rimanga seduto si alzi chi è contrario manifestino la volontà di astenersi chi intende astenersi.
No l' aula unanimemente ha deciso di rinviare i lavori e aggiornarli a dopodomani in rete 8.
Buona serata grazie ancora benvenuti ai Revisori.

References: articolo 24
 articolo 69
 articolo 18
 articolo 24
 articolo 17
 articolo 24
 articolo 74
 articolo 11
 articolo 138

Articolo 1
 articolo 152
 articolo 2
 articolo 153
 articolo 3
 articolo 4
 articolo 5
 articolo 6
 articolo 4
 articolo 49
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Articolo 5
 articolo 153
 articolo 193
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 articolo 7
 articolo 5

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