Source: https://rinascimentoitalia.it/ora-basta/
Timestamp: 2020-08-08 23:44:09+00:00

Document:
ORA BASTA! – Rinascimento Italia
PROTESTA CIVICA
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Vi invitiamo a sottoscrivere la LETTERA DEI GIURISTI DELL’ OSSERVATORIO PER LA LEGALITA’ COSTITUZIONALE al Presidente Mattarella.
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Giuseppe Conte – Presidente del Consiglio dei ministri della Repubblica Italiana: [email protected]
ed anche a tutti i membri del Parlamento e ministri del Governo italiano
Nè lo stato di eccezione è giustificato dal mero timore di possibili scenari futuri, sui quali ancora nulla è dato prevedere e sui quali, peraltro, la stessa Comunità Scientifica mostra di avere opinioni divergenti. Ciò equivarrebbe a giustificare il puro arbitrio di un Potere Esecutivo che potrebbe sospendere la democrazia in qualunque momento, perchè in fondo, “del doman non v’è mai certezza.”
Che dello stato di emergenza, inoltre, mai si possa abusare lo conferma anche l’art. 25 comma I del Codice di protezione Civile, laddove impone anche in questi frangenti “il rispetto dei principi generali dell’ordinamento giuridico e delle norme dell’Unione europea.”
E’ di palmare evidenza che oggi come a maggio, quando il Comitato fu costretto ad intervenire per evitare una minacciata proroga inserita in un decreto legge a fronte di una urgenza inesistente, posto che mancavano più di due mesi alla scadenza originale del primo periodo emergenziale, ci troviamo di fronte a una inaccettabile distorsione di norme che sono nate per la tutela dei cittadini e che vengono invece distorte al fine di blindare il potere esecutivo e legittimare atti normativi, spesso privi di forza di legge, che possono incidere profondamente sui diritti garantiti dalla Costituzione e dalla CEDU, (inclusi la libertà di circolazione (Art. 16 – Art. 2 Prot. 4 CEDU), la libertà di riunione (Art. 17 – Art. 11 CEDU), il diritto di professare la propria fede religiosa nei luoghi di culto (Art. 19 – Art. 9 CEDU), il diritto allo studio (Artt. 33-34 – Art. 2 Prot. 1 CEDU), la libertà di iniziativa economica e di utilizzo della proprietà privata (Artt. 41-42 – Art. 1 Prot. 1 CEDU), finanche la libertà di espressione del pensiero (Art.21 – Art. 10 CEDU) e soprattutto la libertà personale (Art. 13 – Art. 5 CEDU) e i diritti inalienabili della persona (Art. 2 e CEDU) – ledendoli sino quasi ad annullarli, come già è accaduto da gennaio ad oggi.
Ci troviamo così costretti a rammentare, ancora una volta, l’art. 15 della CEDU che consente allo Stato Contraente di esimersi dal rispetto dei diritti fondamentali in essa sanciti in caso di urgenza, ma solo “nella stretta misura in cui la situazione lo richieda e a condizione che tali misure non siano in contraddizione con gli altri obblighi derivanti dal diritto internazionale”.
In conclusione, qualora lo “stato di emergenza” venisse prorogato nella attuale situazione, in carenza di qualsivoglia presupposto, ci troveremmo di fronte a un abuso di potere contro il quale il Comitato Rodotà farà di tutto per resistere in ogni forma compatibile con i principi del costituzionalismo liberale. Non si può infatti celare al popolo l’esistenza di un “diritto /dovere di resistenza all’oppressione ogni qual volta i poteri pubblici violino le libertà fondamentali e i diritti garantiti dalla Costituzione”, principio che condivide con lo stato di Emergenza il fatto di non aver trovato collocazione ufficiale all’interno della Carta Costituzionale, ma che fu spesso richiamato dai Padri Costituenti e rappresenta, oggi più che mai, un monito in qualunque Stato di Diritto.
www.generazionifuture.org — [email protected]
Oggetto: un atto d'Amore
All’attenzione dell’essere umano sig. Giuseppe Conte, nel suo ruolo temporaneo di Presidente del Consiglio italiano. In copia, tutti i membri del Governo e del Parlamento italiano.
comprendiamo bene quale sia la Sua difficoltà nell’agire con cuore e coraggio e siamo convinti che nel profondo della Sua anima e della Sua mente Lei sia persona buona ed onesta. Il ruolo che ha deciso di accettare Le impone ora di prendere decisioni estremamente cattive, che stanno rovinando e rovineranno per sempre la vita e la felicità di milioni di Suoi concittadini. Sa benissimo che non vi è motivo alcuno di prorogare la situazione di emergenza, nè di imporre regole assurde, scuola distopica, trattamenti sanitari obbligatori e tutte le decisioni che Lei sta prendendo e/o avallando e che stanno portando gli italiani alla miseria e ad un futuro orribile. Inutile qui discutere sul fatto che oramai è inconfutabile – fatti e numeri parlano un linguaggio chiarissimo – l’evidenza che il coronavirus è solo una scusa per attuare un cambiamento epocale, Lei è persona troppo intelligente per non averlo compreso. Perchè, quindi, sta a questo gioco? È forse ricattabile come la maggior parte dei politici? Oppure pensa che sia impossibile contrastare quella che chiaramente è una volontà a livello mondiale? Guardi che non è così. Ogni essere umano è libero di scegliere tra il bene ed il male, forse dovrebbe rileggere la lettera che Monsignor Viganò, insieme a tanti altri illustri nomi, Le scrisse. La scelta da fare è molto semplice: si dimetta e faccia dimettere tutti i Suoi colleghi ministri. Vada in televisione a raccontare che dopo attenta riflessione ha deciso di venir ricordato dalla storia come uomo giusto e coraggioso e non come una delle marionette carnefici del popolo italiano. Se Lei è pure un credente come dice di essere, sa benissimo che vi sarà una giustizia divina e che l’Amore è il vero profondo messaggio della vita nell’universo. Lei ora sta compiendo il male e questo Le si ritorcerà contro, perchè il male non vince mai alla fine, anche se temporaneamente pare imbattibile. Dimettendosi e raccontando la verità, farà crollare il castello di questa incredibile farsa, che purtroppo sta uccidendo e rovinando per sempre la vita di milioni di persone. Un atto d’amore, per tutti noi umani, che ricambieremo con eterno rispetto ed amore per Lei e per la Sua famiglia. Abbia coraggio ed il Suo nome supererà l’erosione del tempo, invece di venir maledetto per l’eternità.
Con rispetto e gratitudine per la scelta che vorrà fare.
La/il sottoscritta/o, anche a nome della mia famiglia, pregherà per Lei.

References: Art. 2
 Art. 11
 Art. 9
 Art. 2
 Art. 1
 Art. 10
 Art. 5