Source: https://www.scribd.com/doc/96529698/Lo-Statuto-della-Consulta-Giovanile-di-Palazzo-Adriano
Timestamp: 2017-01-22 10:37:21+00:00

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BrowseInterestsBiography & MemoirBusiness & LeadershipFiction & LiteraturePolitics & EconomyHealth & WellnessSociety & CultureHappiness & Self-HelpMystery, Thriller & CrimeHistoryYoung AdultBrowse byBooksAudiobooksArticlesSheet MusicBrowse allUploadSign inJoinSTATUTO DELLA CONSULTA GIOVANILE PALAZZO ADRIANOART. 1 ISTITUZIONE È istituita nel Comune di Palazzo Adriano (PA) la “Consulta Comunale dei Giovani”, intesa come spazio d’incontro permanente fra i giovani, le aggregazioni giovanili e l’Amministrazione Comunale. I valori a cui si ispira sono: il rispetto dell’individuo, la promozione di una coscienza civica ispirata ai principi della legalità e della solidarietà, la volontà comune di portare avanti le istanze palazzesi. La Consulta deve essere istituita entro tre mesi dall’entrata in vigore del presente regolamento. Il Presidente del Consiglio Comunale pubblicherà all’albo pretorio e sul sito internet del Comune di Palazzo Adriano (PA) un avviso per la presentazione delle istanze di adesione, nei 30 giorni successivi alla pubblicazione dall’avviso, i giovani che sono in possesso dei requisiti di cui al successivo art. 4, faranno pervenire formale richiesta di adesione ai sensi del presente regolamento.
ART. 2 FINALITA’ DELLA CONSULTA La Consulta si propone le seguenti finalità: a) concorrere alla definizione degli obiettivi e dei programmi relativi alle politiche giovanili di competenza dell’Amministrazione Comunale, con funzioni propositive e di impulso; b) concorrere nella realizzazione delle iniziative pubbliche o di volontariato in materia di politiche giovanili promosse dall’Amministrazione Comunale; c) essere luogo di incontro e di dibattito tra le realtà sociali, culturali, religiose, politiche, economiche, esistenti nel territorio Palazzese; d) stimolare la partecipazione sociale, al fine di creare una coscienza sensibile alle problematiche comuni; e) promuovere attività culturali, di ricerca, di studio, di orientamento che mirino a tutelare l’ambiente e a creare rapporti in maniera costante e costruttiva col territorio; f) avanzare proposte su piani di investimento in materia di politiche giovanili; g) svolgere attività di indagine per la conoscenza sulla condizione giovanile nel territorio comunale; h) elaborare progetti, con la collaborazione e l’impegno della scuola e delle associazioni;
i) Promuovere rapporti permanenti con le Consulte ed i Forum presenti nel territorio provinciale, regionale e nazionale. (COMMA AGGIUNTIVO PROPOSTO DALLA CONSULTA GIOVANILE - MAGGIO 2012) In particolare, la Consulta Giovanile espleterà la propria attività nei seguenti segmenti: Scuola, Università, Lavoro ed Imprenditoria giovanile, Ambiente, Turismo, Sport, Spettacolo e Cultura. (COMMA AGGIUNTIVO PROPOSTO DALLA CONSULTA GIOVANILE - MAGGIO 2012) Raccoglie informazioni nei predetti campi, promuove dibattiti, studi, seminari ed attività culturali. (COMMA AGGIUNTIVO PROPOSTO DALLA CONSULTA GIOVANILE - MAGGIO 2012)
ART. 3 GLI ORGANI DELLA CONSULTA Sono organi della Consulta: 1) L’Assemblea Generale; 2) Il Consiglio; 3) Il Presidente.
ART. 4 COMPOSIZIONE DELL’ASSEMBLEA GENERALE La Consulta Giovanile coincide con l’Assemblea Generale ed è composta da tutti coloro che abbiano fatto formale richiesta, e abbiano un’età compresa tra i 16 e i 32 anni, residenti in Palazzo Adriano. (MODIFICA DEL COMMA PROPOSTO DALLA CONSULTA GIOVANILE MAGGIO 2012) La richiesta di adesione, in sede di prima approvazione va presentata al Presidente del Consiglio Comunale tramite domanda scritta. Successivamente le richieste di adesione vanno presentate in qualunque periodo dell’anno al Presidente della Consulta che in seno al Consiglio verificherà i requisiti e deciderà sull’ammissione, previo periodo di prova semestrale; con la stessa periodicità il Consiglio provvederà a cancellare coloro che hanno perso i requisiti e i dimissionari. Le adesioni debbono essere presentate al protocollo generale del Comune che semestralmente li trasmetterà all’organo competente. I componenti decadono dall’Assemblea Generale al compimento del 32° anno di età o per dimissioni, fatta eccezione per i componenti del Consiglio, i quali se in carica al compimento del 32° anno di età, decadono al termine del proprio mandato. Possono fare parte dell’Assemblea Generale ma non possono ricoprire le cariche del Consiglio della Consulta Giovanile i cittadini europei, senza vincoli di residenza, la cui richiesta di adesione alla
Consulta venga accolta, mediante votazione, da almeno dei 2/3 del Consiglio. (COMMA AGGIUNTIVO PROPOSTO DALLA CONSULTA GIOVANILE - MAGGIO 2012) (ABROGAZIONE DEL COMMA PROPOSTO DALLA CONSULTA GIOVANILE – MAGGIO 2012 – riferirsi allo Statuto Originale)
ART. 4 bis CONVOCAZIONE DELL’ASSEMBLEA (ARTICOLO AGGIUNTIVO PROPOSTO DALLA CONSULTA GIOVANILE - MAGGIO 2012) La convocazione dell'Assemblea in via ordinaria è comunicata per via telefonica, e-mail, posta o altro mezzo telematico idoneo ai membri della Consulta Giovanile Comunale con almeno cinque giorni di anticipo dalla data dell'Assemblea stessa. E' consentita la convocazione in via straordinaria dell'Assemblea tramite avviso telefonico con almeno ventiquattro ore di anticipo.
ART. 5 COMPETENZA DELL’ASSEMBLEA GENERALE L’Assemblea generale si riunisce validamente con la presenza di almeno un 1/3 dei propri componenti. a) In assenza di tale numero la seduta si sospende per un’ora. Alla ripresa la seduta è valida con la presenza di almeno un quinto dei componenti. (COMMA AGGIUNTIVO PROPOSTO DALLA CONSULTA GIOVANILE - MAGGIO 2012) L’Assemblea ha le seguenti competenze: a) eleggere al suo interno dodici componenti che formano il Consiglio; b) (ABROGAZIONE DEL COMMA PROPOSTO DALLA CONSULTA GIOVANILE – MAGGIO 2012 – riferirsi allo Statuto Originale) c) fissare le linee di indirizzo per il perseguimento degli obiettivi di cui al precedente art. 2 e affidarne la traduzione operativa al Consiglio; d) ratificare l’operato del Consiglio verificandone la piena aderenza ai compiti istituzionali e agli indirizzi fissati; e) deliberare in merito alle proposte di modifica dello Statuto della Consulta Giovanile Comunale da sottoporre successivamente all'approvazione del Consiglio della Consulta e del Consiglio Comunale; (COMMA AGGIUNTIVO PROPOSTO DALLA CONSULTA GIOVANILE - MAGGIO 2012)
f) deliberare in merito alle proposte presentate all'Assemblea da parte del Consiglio Direttivo; (COMMA AGGIUNTIVO PROPOSTO DALLA CONSULTA GIOVANILE MAGGIO 2012) g) presentare eventuale mozione di sfiducia nei confronti di uno o più componenti del Consiglio Direttivo da sottoporre successivamente al Consiglio stesso; (COMMA AGGIUNTIVO PROPOSTO DALLA CONSULTA GIOVANILE - MAGGIO 2012) h) deliberare in merito a tutte le materie che non siano espressamente demandate agli altri organi. (COMMA AGGIUNTIVO PROPOSTO DALLA CONSULTA GIOVANILE MAGGIO 2012) L’Assemblea si riunisce insieme al Consiglio almeno due volte all’anno per fissare le linee di indirizzo per il perseguimento degli obiettivi e per ratificare l’operato del Consiglio. (ABROGAZIONE DEL COMMA PROPOSTO DALLA CONSULTA GIOVANILE – MAGGIO 2012 – riferirsi allo Statuto Originale) Annualmente l’Assemblea tramite il Presidente presenta una relazione sulle attività svolte al Consiglio Comunale.
ART. 5 bis VALIDITA’ DELLE SEDUTE E DELLE DELIBERAZIONI (ARTICOLO AGGIUNTIVO PROPOSTO DALLA CONSULTA GIOVANILE - MAGGIO 2012) Le sedute dell'Assemblea sono valide se è presente, in prima convocazione, 1/3 dei componenti;. In seconda convocazione, che deve avvenire dopo un’ora dalla prima, la seduta è valida con la presenza di almeno un quinto dei membri dell’Assemblea. Tutti gli iscritti hanno diritto di voto. Le votazioni possono avvenire per alzata di mano o a scrutinio segreto, se ne faccia richiesta 1/10 dei presenti. A parità di voti prevale il voto del Presidente. Il Presidente ha la facoltà, in caso di parità, di rinviare la votazione della deliberazione alla seduta successiva. Ad eccezione delle deliberazioni su nuove richieste di adesione e delle deliberazioni relative alle proposte di modifica dello Statuto o del Regolamento e all'elezione degli Organi interni, le deliberazioni dell'Assemblea sono approvate a maggioranza dei presenti. Le deliberazioni della Consulta Giovanile Comunale non sono vincolanti per il Consiglio Comunale o per la Giunta Municipale.
ART. 6 COMPOSIZIONE DEL CONSIGLIO Il Consiglio dura in carica due anni ed è composto da: 1) 12 Consiglieri 2) 1 Presidente, eletto fra i componenti del Consiglio; 3) 1 Vicepresidente, eletto fra i componenti del Consiglio; 4) 1 Segretario, eletto fra i componenti del Consiglio; 5) 1 Tesoriere eletto dal Consiglio. (COMMA AGGIUNTIVO PROPOSTO DALLA CONSULTA GIOVANILE - MAGGIO 2012) Alle riunioni del Consiglio possono partecipare facoltativamente senza diritto di Voto, il Sindaco, l’Assessore alle Politiche Giovanili e i Consiglieri Comunali. Il Consiglio è convocato dal Presidente della Consulta. Tutti i membri dell’Assemblea Generale possono partecipare alle riunioni del Consiglio, senza diritto di parola. Non possono ricoprire le cariche del Consiglio i membri che fanno parte dell’Amministrazione Comunale di Palazzo Adriano. In tal caso si decade automaticamente dalla carica ricoperta all’interno del Consiglio. (COMMA AGGIUNTIVO PROPOSTO DALLA CONSULTA GIOVANILE - MAGGIO 2012) Per l’elezione dei dodici componenti del Consiglio ciascun votante può esprimere 5 preferenze. (MODIFICA DEL COMMA PROPOSTO DALLA CONSULTA GIOVANILE - MAGGIO 2012) Risultano eletti i candidati che abbiano ottenuto il maggior numero di voti. In sede di prima applicazione del presente regolamento, entro un mese dalla scadenza del termine per la presentazione delle istanze di cui all’art. 1, il Presidente del Consiglio Comunale insedia l’Assemblea e presiede alle operazioni di voto coadiuvato da tre Consiglieri Comunali.
ART. 7 COMPETENZE DEL CONSIGLIO Il Consiglio ha le seguenti competenze: a) fissare l’ordine del giorno dell’Assemblea; b) sviluppare le linee di indirizzo fissate dall’Assemblea; c) raccogliere le proposte che arrivano da almeno 1/5 dei membri dell’Assemblea Generale;
d) approvare le proposte dell’Assemblea Generale mediante votazione, dove occorre raggiungere i 2/3 dei consensi tra i membri del Consiglio; (COMMA AGGIUNTIVO PROPOSTO DALLA CONSULTA GIOVANILE - MAGGIO 2012) e) fissare le linee di indirizzo per il perseguimento degli obiettivi di cui al precedente art 2; (COMMA AGGIUNTIVO PROPOSTO DALLA CONSULTA GIOVANILE MAGGIO 2012) f) mantenere i rapporti con l’Amministrazione Comunale, anche attraverso una relazione descrittiva, annuale, del lavoro svolto; g) proporre azioni per mettere in relazione la Consulta con altre organizzazioni o istituzioni di giovani o che lavorano con giovani; h) proporre iniziative di carattere informativo/formativo per lo sviluppo dei progetti previsti o in corso; i) convocare almeno due volte all’anno l’Assemblea per presentare il proprio programma e chiedere la ratifica del proprio operato, verificandone la piena aderenza ai compiti istituzionali e agli indirizzi fissati; j) è inoltre facoltà del Consiglio la costituzione di commissioni di lavoro con i membri dell’Assemblea ed almeno un membro del Consiglio, se utili a migliorare lo svolgimento delle attività e dei compiti istituzionali. All’interno della commissione verrà designato un responsabile, scelto dal Consiglio, che avrà il compito di fissare le linee guida volte a portare a compimento le attività programmate, in sinergia e compartecipazione con i membri del Consiglio; (COMMA AGGIUNTIVO PROPOSTO DALLA CONSULTA GIOVANILE - MAGGIO 2012) k) istituire settori e relativi responsabili, utili al miglioramento dei compiti della Consulta Comunale dei Giovani; (COMMA AGGIUNTIVO PROPOSTO DALLA CONSULTA GIOVANILE - MAGGIO 2012) l) proporre al Consiglio Comunale eventuali modifiche del presente regolamento. (ABROGAZIONE DEL COMMA PROPOSTO DALLA CONSULTA GIOVANILE – MAGGIO 2012 – riferirsi allo Statuto Originale) E’ possibile ricoprire la carica di Consigliere ogni qualvolta venga rinnovato il Consiglio, presentando la propria candidatura e ottenendo il maggior numero di voti, con le modalità di cui al precedente art. 6. (COMMA AGGIUNTIVO PROPOSTO DALLA CONSULTA GIOVANILE - MAGGIO 2012) Tutti i membri del Consiglio decadono dopo cinque assenze non giustificate, se dimissionari o per sopravvenuta perdita dei requisiti che sono necessari per la designazione. (MODIFICA DEL COMMA PROPOSTO DALLA CONSULTA GIOVANILE - MAGGIO 2012)
ART. 8 IL PRESIDENTE Il Presidente è eletto dal Consiglio della Consulta. In prima votazione risulta eletto il candidato che abbia riportato la maggioranza assoluta dei componenti del Consiglio; in seconda votazione risulta eletto il candidato che abbia riportato il maggior numero di voti. Con le stesse modalità il Consiglio della Consulta elegge il Vicepresidente e successivamente il Segretario e il Tesoriere. (MODIFICA DEL COMMA PROPOSTO DALLA CONSULTA GIOVANILE - MAGGIO 2012) Il Presidente rappresenta la Consulta, convoca e presiede l’Assemblea e il Consiglio coordinandone l’attività. Il Presidente dura in carica due anni e può essere riconfermato più volte. (MODIFICA DEL COMMA PROPOSTO DALLA CONSULTA GIOVANILE - MAGGIO 2012) Le stesse modalità verranno applicate per l’elezione del Vicepresidente, del Segretario e del Tesoriere. (COMMA AGGIUNTIVO PROPOSTO DALLA CONSULTA GIOVANILE MAGGIO 2012) Si decade dalla carica di Presidente tramite sfiducia motivata di almeno 2/3 dei membri del Consiglio della Consulta o per il venir meno dei requisiti prescritti per l’assunzione di tale carica. (ABROGAZIONE DEL COMMA PROPOSTO DALLA CONSULTA GIOVANILE – MAGGIO 2012 – riferirsi allo Statuto Originale) Il Presidente mantiene le relazioni con le Istituzioni. Firma, assieme al Segretario i verbali dell’Assemblea Generale e del Consiglio, e provvede ad inviarne copia all’ufficio di Presidenza del Consiglio Comunale. (MODIFICA DEL COMMA PROPOSTO DALLA CONSULTA GIOVANILE - MAGGIO 2012)
ART. 8 bis IL VICEPRESIDENTE (ARTICOLO AGGIUNTIVO PROPOSTO DALLA CONSULTA GIOVANILE - MAGGIO 2012) Il Vicepresidente svolge le funzioni, di cui al precedente art. 8, nei casi di assenza o impedimento del Presidente.
ART. 8 ter IL SEGRETARIO (ARTICOLO AGGIUNTIVO PROPOSTO DALLA CONSULTA GIOVANILE - MAGGIO 2012) Il Segretario ha il compito di collaborare con il Presidente nella conduzione dei lavori dell’Assemblea e nei rapporti con l’Amministrazione Comunale.
Il segretario dovrà occuparsi di: a) comunicare ai componenti della Consulta Giovanile le riunioni organizzate dal Presidente ed altre eventuali notizie; b) redigere, in ogni seduta, un verbale riportante le presenze ed i contenuti discussi; c) aggiornare l’elenco dei componenti della Consulta Giovanile, qualora ci siano delle modifiche da apportare e comunicarle per iscritto all’Ufficio competente; d) relazionare tutte le attività svolte dalla Consulta Giovanile. In caso di assenza del Segretario, il Presidente provvederà a nominare il sostituto, tra i membri del Consiglio presenti;.
ART. 8 quater IL TESORIERE (ARTICOLO AGGIUNTIVO PROPOSTO DALLA CONSULTA GIOVANILE - MAGGIO 2012) Il Cassiere ha il compito di preventivare, assieme al Presidente, tutte le spese finalizzate alle realizzazioni delle attività o progetti da perseguire e se, in collaborazione con il Comune, dovrà comunicarle per iscritto all’Ufficio di competenza e all’Assessore competente. Dovrà, inoltre, custodire ed erogare i finanziamenti gestiti dalla Consulta, tenere un registro delle entrate e delle uscite e comunicare mediante una relazione scritta, dopo ogni attività o progetto, il resoconto delle spese effettuate all’Ufficio competente.
ART. 9 IMPEGNI DELL’AMMINISTRAZIONE COMUNALE L’Amministrazione Comunale si impegna a: a) pubblicizzare le iniziative concordate e gli eventuali documenti della Consulta; b) concedere l’uso di appositi locali a richiesta del Presidente della Consulta per svolgere le riunioni dell’Assemblea e del Consiglio; c) rilasciare idonea certificazione all’espletamento del mandato, a favore degli studenti della scuola media superiore, ai fini del credito formativo scolastico; d) agevolare l’accesso agli atti amministrativi nei limiti e con le modalità stabiliti dalla legge; e) istituire apposito capitolo di spesa per il funzionamento amministrativo e i suoi fini istituzionali; f) concedere l’uso di appositi locali da utilizzare come sede della Consulta; (COMMA AGGIUNTIVO PROPOSTO DALLA CONSULTA GIOVANILE - MAGGIO 2012)
g) attivare una rete di collegamento internet per facilitare il lavoro della Consulta Giovanile; (COMMA AGGIUNTIVO PROPOSTO DALLA CONSULTA GIOVANILE MAGGIO 2012) h) su proposta del Presidente della Consulta, provvedere annualmente a stanziare una somma da destinarsi quale budget della Consulta Giovanile; (COMMA AGGIUNTIVO PROPOSTO DALLA CONSULTA GIOVANILE - MAGGIO 2012) i) richiedere pareri, non vincolanti, sugli argomenti inerenti le tematiche giovanili; (COMMA AGGIUNTIVO PROPOSTO DALLA CONSULTA GIOVANILE - MAGGIO 2012) j) motivare le eventuali decisioni prese in dissenso rispetto ai pareri espressi dalla Consulta; (COMMA AGGIUNTIVO PROPOSTO DALLA CONSULTA GIOVANILE MAGGIO 2012) k) fornire materiale di cancelleria; (COMMA AGGIUNTIVO PROPOSTO DALLA CONSULTA GIOVANILE - MAGGIO 2012) l) fornire ogni altro mezzo o strumento, nei limiti delle disponibilità economiche, idoneo ad assicurare il perseguimento delle finalità della Consulta Giovanile; (COMMA AGGIUNTIVO PROPOSTO DALLA CONSULTA GIOVANILE - MAGGIO 2012) m) attivare un indirizzo di posta elettronica della Consulta Giovanile e riservare uno spazio sul sito web del Comune. (COMMA AGGIUNTIVO PROPOSTO DALLA CONSULTA GIOVANILE - MAGGIO 2012) Inoltre l'ordine del giorno dei Consigli Comunali viene inviata al Presidente della Consulta. (COMMA AGGIUNTIVO PROPOSTO DALLA CONSULTA GIOVANILE - MAGGIO 2012)
ART. 10 MODIFICAZIONI DELLO STATUTO (ARTICOLO AGGIUNTIVO PROPOSTO DALLA CONSULTA GIOVANILE - MAGGIO 2012) Lo Statuto può essere modificato esclusivamente dal Consiglio Comunale con propria deliberazione. La Consulta Giovanile Comunale può proporre al Consiglio Comunale la modifica di articoli o commi dello Statuto e del Regolamento. Tali proposte devono essere presentate per iscritto al Presidente della Consulta e saranno incluse nell'ordine del giorno della seduta successiva a quella della presentazione. Le proposte di modifica dello Statuto devono essere approvate con la maggioranza dei due terzi dei membri della Consulta. In seguito dell'approvazione le suddette proposte devono essere trasmesse, tramite l'Assessore alle Politiche Giovanili, al Consiglio Comunale per l'approvazione definitiva.
ART. 11 REGOLAMENTO DELLE ATTIVITA’ DELLA CONSULTA (ARTICOLO AGGIUNTIVO PROPOSTO DALLA CONSULTA GIOVANILE - MAGGIO 2012) Il Presidente della Consulta relaziona sui lavori della stessa direttamente al Consiglio Comunale almeno una volta all'anno (ed ogni volta che si dibattano questioni inerenti tematiche giovanili sulle quali è richiesto un suo parere) presentando eventuali osservazioni e proposte. Le convocazioni della Consulta Giovanile Comunale, nonché le campagne di promozione e di sensibilizzazione e tutte le altre attività della Consulta medesima, verranno pubblicizzate attraverso vari mezzi di comunicazione avvalendosi ulteriormente degli eventuali strumenti accordati dall'Amministrazione Comunale. Il Presidente, al fine di consentire l'ordinato svolgimento dell'Assemblea, concede la parola a chi ne faccia richiesta per alzata di mano. Il Presidente ha la facoltà di allontanare chi, dopo essere già stato ammonito una volta, persevera nell'azione di disturbo dei lavori dell'Assemblea, o insulta un altro associato. Al termine di ogni riunione dell’Assemblea o del Consiglio, la Consulta può proporre argomenti da inserire nell'ordine del giorno della seduta successiva.
ART. 12 RIMOZIONE INCARICHI E DIMISSIONI (ARTICOLO AGGIUNTIVO PROPOSTO DALLA CONSULTA GIOVANILE - MAGGIO 2012) Ogni singolo componente perde l'appartenenza alla Consulta se, per cinque volte consecutive, senza darne giustificazione al Presidente non partecipa ai lavori dell'Assemblea. Nella seduta immediatamente successiva all’assemblea ne prende atto. I componenti del Consiglio che non dovessero partecipare alle sedute per cinque volte consecutive senza giustificato motivo saranno rimossi automaticamente dall’incarico. I componenti della Consulta Giovanile che intendono dimettersi potranno farlo presentando apposita comunicazione scritta al Presidente. Nel caso in cui si dovesse trattare di componenti del Consiglio, questi dovranno essere sostituiti sempre con i componenti dell’Assemblea, mediante votazione a scrutinio segreto, e dureranno in carica sino alla scadenza del mandato del Consiglio. In caso di votazioni concluse a parità prevale il voto del Presidente.
ART. 13 COMMISSIONE ELETTORALE ED ELEZIONI (ARTICOLO AGGIUNTIVO PROPOSTO DALLA CONSULTA GIOVANILE - MAGGIO 2012) Il giorno delle elezioni sarà stabilito dal Presidente della Consulta. I componenti della Commissione Elettorale saranno nominati dai membri dell’Assemblea e dovranno curare tutti gli adempimenti propedeutici all’ elezione. La Commissione Elettorale è composta da cinque membri dell’Assemblea che svolgono le funzioni di Presidente, di Segretario e di tre scrutatori. Le votazioni avranno luogo presso la sede della Consulta Giovanile. A chiusura delle votazioni si procederà allo spoglio. Alle operazioni di voto e di spoglio possono partecipare il Sindaco, il Vicesindaco, l’Assessore alle Politiche Giovanili e il Presidente del Consiglio. Per il rinnovo del Consiglio della Consulta Giovanile hanno diritto di voto tutti i membri dell’Assemblea. Il voto viene espresso su apposita scheda elettorale riportante le cariche da eleggere nel seguente modo: • cinque voti di preferenza per la carica di Consigliere. Successivamente per eleggere il Presidente, il Vicepresidente, il Segretario e il Tesoriere hanno diritto di voto tutti i membri del Consiglio della Consulta Giovanile. Le suddette elezione avvengono una alla volta. Il voto viene espresso su apposita scheda elettorale riportante le cariche da eleggere nel seguente modo: • un voto di preferenza per la carica di Presidente; • un voto di preferenza per la carica di Vicepresidente; • un voto di preferenza per la carica di Segretario; • un voto di preferenza per la carica di Tesoriere. Le funzioni di Presidente di seggio saranno svolte dal Presidente della Commissione Elettorale. L’esito della consultazione elettorale, a cura del Presidente del seggio, sarà trasmesso con apposito verbale al Sindaco e al Presidente del Consiglio che proclameranno eletti i candidati che avranno riportato il maggior numero di voti. A parità di voti sarà proclamato il più giovane di età. Ogni membro del Consiglio può ricoprire soltanto una tra le cariche di Presidente, Vicepresidente, Segretario e Tesoriere.
ART. 14 COMMISSIONI DI LAVORO E/O STUDIO (ARTICOLO AGGIUNTIVO PROPOSTO DALLA CONSULTA GIOVANILE - MAGGIO 2012) Possono essere istituite commissioni e/o gruppi di lavoro e di studi speciali e non permanenti, con il compito di realizzare progetti che l’Assemblea si prefigge di concretizzare ed esaminare, problemi singoli che meritino uno studio ed un dibattito più approfondito e particolareggiato. All’interno di ogni commissione sarà eletto dal Consiglio un responsabile che coordinerà i lavori della commissione medesima. Le commissioni sono composte da almeno cinque membri della Consulta Giovanile e stabiliscono autonomamente tempi e modalità di lavoro. I referenti dei gruppi di lavoro relazionano al Consiglio Direttivo sull’attività svolta. Per il raggiungimento degli obiettivi, le commissioni si potranno avvalere anche della collaborazione di persone estranee alla Consulta Giovanile. Inoltre possono essere istituite dal Consiglio delle cariche per le seguenti responsabilità: 1) PROTOCOLLO: il responsabile del settore si impegna ad avere diretto contatto con l’ufficio protocollo del Comune, occupandosi di far pervenire, all’ufficio stesso, richieste, avvisi e qualsiasi documentazione presentata dal Presidente. 2) ECONOMATO: il responsabile si occuperà di mantenere aggiornato l’elenco dei materiali in possesso dalla Consulta Comunale dei Giovani, oltre che a custodirli e fare eventuali richieste di materiali. 3) RELAZIONI CON IL PUBBLICO: il responsabile del settore si occuperà della comunicazione diretta (avvalendosi anche dei Social Network) con i giovani e tutti i cittadini, non facenti parte della Consulta Comunale dei Giovani, ma che vogliono comunque interessarsi alla vita amministrativa comunale al fine di stimolare la partecipazione sociale in modo da poter creare una coscienza sensibile alle problematiche comuni. 4) GIORNALE DI INFORMAZIONE: il responsabile si occuperà di: fissare l’uscita del giornale, stabilire i temi da affrontare, raccogliere gli articoli redatti, occuparsi dell’impaginazione, della stampa e della divulgazione dello stesso.
ART. 15 SEDE (ARTICOLO AGGIUNTIVO PROPOSTO DALLA CONSULTA GIOVANILE - MAGGIO 2012) La sede della Consulta Giovanile sarà collocata presso un edificio di proprietà del Comune di Palazzo Adriano, indicata dal Sindaco o dall’Assessore alle Politiche Giovanili. La sede dovrà essere luogo d’incontro, di riunioni interne e usata come laboratorio per realizzare tutte le attività e i progetti che la Consulta Giovanile vorrà svolgere. Sarà compito della Consulta mantenere il locale pulito.
ART. 16 REGOLAMENTO INTERNO (ARTICOLO AGGIUNTIVO PROPOSTO DALLA CONSULTA GIOVANILE - MAGGIO 2012) La Consulta Giovanile può darsi un proprio regolamento interno, purché non in contrasto con le norme del presente Statuto.
ART. 17 DISPOSIZIONI FINALI (ARTICOLO AGGIUNTIVO PROPOSTO DALLA CONSULTA GIOVANILE - MAGGIO 2012) Per quanto non previsto dal presente Regolamento/Statuto, si rinvia alle normative e disposizioni vigenti in materia, in quanto applicabili e compatibili con la natura del presente atto.
Palazzo Adriano, lì 01 Giugno 2012
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