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Timestamp: 2019-09-19 12:00:32+00:00

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Art. 3-6…[2]
Art. 14[11]La scuola dell’infanzia accoglie i bambini dai tre ai sei anni di età. Le norme inerenti all’obbligo di frequenza sono indicate nella legge della scuola del 1° febbraio 1990.
3I criteri per la definizione del numero delle sezioni e delle eccezioni per ogni sede sono stabiliti dal Regolamento, tenendo particolarmente conto delle caratteristiche socioculturali degli allievi, del contesto socioeconomico e della morfologia territoriale della regione.[13]
Art. 16a[14]1Nelle sezioni con più di 22 allievi, o in altri casi particolari autorizzati dal Dipartimento, il Municipio ha la facoltà di assumere per tutto o parte dell’anno scolastico un docente di appoggio a orario parziale che coadiuvi il docente titolare.
Art. 17…[15]
Art. 18[16]1Sono ammessi alla scuola dell’infanzia i bambini residenti nel comune o nel consorzio che, all’apertura della scuola, hanno compiuto entro il 31 luglio il terzo anno di età; in deroga a questo termine possono essere iscritte - su richiesta motivata dell’autorità parentale - anche le persone che compiono entro il 30 settembre il loro terzo anno d’età.[17]
2...[18]
4L’ammissione dei bambini di tre anni è subordinata alla disponibilità di posti nelle sezioni già istituite.[19]
Art. 20[20]1I comuni che non dispongono di una scuola dell’infanzia o di posti sufficienti nelle loro strutture devono favorire la frequenza dei propri bambini presso sedi di altri comuni e assumersi le relative spese di frequenza e di trasporto.
Art. 20a[21]Gli allievi che, per motivi non dipendenti dal profitto scolastico, hanno perso uno o più anni nel periodo di frequenza della scuola dell’infanzia obbligatoria, possono recuperare gli anni di scuola persi previo esame e autorizzazione dell’ispettorato.
Art. 21[22]1…
Piano di studio[23]
Art. 22[24]Il piano di studio per la scuola dell’infanzia stabilisce segnatamente i principi generali dell’impostazione pedagogica, i criteri organizzativi generali, le aree educative e i relativi obiettivi.
2In casi particolari, su istanza del Municipio, il Dipartimento può consentire deroghe al criterio del cpv. 1.[25]
3I criteri per la definizione del numero delle sezioni e delle eccezioni per ogni sede sono stabiliti dal Regolamento, tenendo particolarmente conto delle caratteristiche socioculturali degli allievi, del contesto socioeconomico e della morfologia territoriale della regione.[26]
Art. 25[27]1Nelle sezioni monoclasse e biclassi con più di 22 allievi e nelle sezioni con tre o più classi, o in altri casi particolari autorizzati dal Dipartimento, il Municipio ha la facoltà di assumere per tutto o per parte dell’anno scolastico un docente di appoggio a orario parziale che coadiuvi il docente titolare tenendo eventualmente anche le lezioni di materie speciali.
Art. 26[28]Le norme inerenti all’obbligo di frequenza della scuola elementare sono indicate nella legge della scuola del 1° febbraio 1990.
Art. 28[29]Gli allievi che, per motivi non dipendenti dal profitto scolastico, hanno perso uno o più anni nel periodo di frequenza della scuola elementare, possono recuperare gli anni di scuola persi previo esame e autorizzazione dell’ispettorato.
Art. 29[30]Gli allievi provenienti da scuole private non parificate ticinesi, da altri cantoni o da altre nazioni, sono inseriti, previo accertamento delle capacità scolastiche, nella classe designata dal direttore.
Orari e piano di studio[31]
Art. 30[32]1…
Piano di studio[33]
Art. 31[34]Il piano di studio della scuola elementare stabilisce segnatamente i principi generali dell’impostazione pedagogica, i criteri organizzativi generali, gli obiettivi delle discipline di insegnamento e i loro tempi di attuazione.
Art. 32[35]1L’educazione fisica e l’educazione musicale fanno parte dei compiti professionali del docente titolare.[36]
2L’insegnamento delle arti plastiche è impartito da un docente con preparazione specifica.[37]
Art. 33[38]1Il servizio di sostegno pedagogico della scuola dell’infanzia e della scuola elementare è organizzato in gruppi ed è costituito da:
c)logopedisti;
Art. 361I Municipi organizzano i trasporti scolastici necessari quando il tragitto casa-scuola è causa di notevole disagio per gli allievi.
Istituti scolastici[39]
Art. 40[40]1I Municipi costituiscono gli istituti scolastici comunali, comprendenti scuola dell’infanzia e scuola elementare, sulla base delle disposizioni legali ed esecutive.
Art. 43…[41]
Art. 43a[42]In materia di edilizia scolastica i servizi cantonali assicurano la loro consulenza ai comuni che ne fanno richiesta.
Garanzia e luogo di frequenza[43]
Garanzia di frequenza[44]
Luogo di frequenza[45]
Art. 47[46]1Gli allievi delle scuole dell’infanzia e elementari pubbliche sono tenuti a frequentare la scuola del comune di residenza.
3I comuni nel cui territorio ha sede un istituto assistenziale riconosciuto dal Cantone che ospita bambini domiciliati altrove in grado di seguire la scuola pubblica devono garantire loro la possibilità di frequentare le proprie scuole dell’infanzia ed elementari.[47]
Capitolo III[48]
Pratica professionale[49]
Art. 48a[50]1I comuni e i consorzi collaborano nella formazione dei docenti e nella ricerca pedagogica, mettendo a disposizione del Dipartimento formazione e apprendimento della Scuola universitaria professionale della Svizzera italiana (di seguito SUPSI) sezioni comunali o consortili di scuola dell’infanzia e di scuola elementare, in particolare per lo svolgimento della pratica professionale e per le ricerche.
Capitolo IV[51]
Art. 48b[52]1I Municipi, dopo aver consultato gli ispettorati, decidono in vista del nuovo anno scolastico il numero di sezioni di scuola dell’infanzia e di scuola elementare dei loro istituti (ordinamento) nei limiti delle disposizioni inerenti al numero di allievi per sezione. Essi decidono pure se affidare le sezioni ad un docente o a due docenti contitolari.
Art. 48c[53]Il Consiglio di Stato, sentiti i Municipi, decide per ogni anno scolastico il numero di sezioni di scuola dell’infanzia e di scuola elementare di ciascun istituto soggette a contributo cantonale sulla base delle disposizioni sul numero di allievi per sezione.
Art. 49[54]1Sono operatori e organi scolastici cantonali di promovimento, coordinamento e vigilanza:
a)gli ispettorati e il collegio degli ispettori;[55]
b)…;[56]
e)sull’igiene e sulla pulizia dei locali;
Art. 52[57]1Per lo svolgimento dei compiti stabiliti dall’art. 51, i Municipi possono avvalersi di una Commissione scolastica.
Art. 54[58]1I requisiti e i compiti del direttore e del vicedirettore sono stabiliti dalla legge della scuola del 1° febbraio 1990 e dal relativo regolamento.[59]
Art. 57…[60]
Art. 58Trascorsi i termini per l’esercizio del diritto di referendum, la presente legge è pubblicata nel Bollettino ufficiale delle leggi e degli atti esecutivi. Il Consiglio di Stato ne fissa l’entrata in vigore.[61]
b)nell’anno scolastico 2013/14 sono ammissibili anche i bambini nati entro fine ottobre.
[13] Cpv. modificato dalla L 19.2.2019; in vigore dal 1.8.2019 - BU 2019, 137.
[14] Art. modificato dal DL 16.12.2015; in vigore dal 1.1.2016 - BU 2016, 69; precedente modifica: BU 2015, 315.
[15] Art. abrogato dalla L 22.3.2016; in vigore dal 1.8.2016 - BU 2016, 246.
[16] Art. modificato dalla L 22.2.2011; in vigore con l’anno scolastico 2012/13 - BU 2011, 245; precedente modifica: BU 2002, 9.
[17] Cpv. modificato dalla L 7.11.2011; in vigore dal 1.7.2012 - BU 2011, 653.
[18] Cpv. abrogato dalla L 22.2.2011; in vigore con l’anno scolastico 2012/13 - BU 2011, 245.
[19] Cpv. modificato dalla L 8.10.2001; in vigore dal 1.2.2002 - BU 2002, 9.
[20] Art. modificato dalla L 22.3.2016; in vigore dal 1.8.2016 - BU 2016, 246; precedente modifica: BU 2011, 245.
[21] Art. introdotto dalla L 22.3.2016; in vigore dal 1.8.2016 - BU 2016, 246.
[22] Art. modificato dalla L 22.3.2016; in vigore dal 1.8.2016 - BU 2016, 246; precedente modifica: BU 2011, 653.
[23] Nota marginale modificata dalla L 22.3.2016; in vigore dal 1.8.2016 - BU 2016, 246; precedenti modifiche: BU 2004, 451; BU 2011, 653.
[24] Art. modificato dalla L 22.3.2016; in vigore dal 1.8.2016 - BU 2016, 246; precedenti modifiche: BU 2004, 451; BU 2011, 653.
[25] Cpv. modificao dal DL 16.12.2015; in vigore dal 1.1.2016 - BU 2016, 69.
[26] Cpv. modificato dalla L 19.2.2019; in vigore dal 1.8.2019 - BU 2019, 137.
[27] Art. modificato dal DL 16.12.2015; in vigore dal 1.1.2016 - BU 2016, 69; precedente modifica: BU 2015, 315.
[29] Art. modificato dalla L 22.3.2016; in vigore dal 1.8.2016 - BU 2016, 246.
[31] Titolo modificato dalla L 22.3.2016; in vigore dal 1.8.2016 - BU 2016, 246.
[32] Art. modificato dalla L 22.3.2016; in vigore dal 1.8.2016 - BU 2016, 246.
[33] Nota marginale modificata dalla L 22.3.2016; in vigore dal 1.8.2016 - BU 2016, 246.
[34] Art. modificato dalla L 22.3.2016; in vigore dal 1.8.2016 - BU 2016, 246; precedente modifica: BU 2011, 653.
[35] Art. modificato dalla L 20.6.2013; in vigore dal 1.7.2013 - BU 2013, 357; precedente modifica: BU 2010, 5.
[36] Cpv. modificato dalla L 28.5.2018; in vigore dal 1.8.2018 - BU 2018, 301.
[37] Cpv. modificato dalla L 28.5.2018; in vigore dal 1.8.2018 - BU 2018, 301; precedente modifica: BU 2016, 246.
[38] Art. modificato dalla L 19.10.2011; in vigore a partire dall’anno scolastico 2012-2013 - BU 2011, 580.
[39] Nota marginale modificata dal DL 16.12.2015; in vigore dal 1.1.2016 - BU 2016, 69.
[40] Art. modificato dal DL 16.12.2015; in vigore dal 1.1.2016 - BU 2016, 69.
[41] Art. abrogato dalla L 29.1.2014; in vigore dal 1.1.2014 - BU 2014, 159; precedenti modifiche: BU 2004, 451; BU 2014, 13.
[42] Art. introdotto dalla L 22.2.2011; in vigore dal 1.6.2011 - BU 2011, 245.
[43] Titolo modificato dalla L 22.3.2016; in vigore dal 1.8.2016 - BU 2016, 246.
[44] Nota marginale modificata dalla L 22.3.2016; in vigore dal 1.8.2016 - BU 2016, 246.
[45] Nota marginale modificata dalla L 22.3.2016; in vigore dal 1.8.2016 - BU 2016, 246.
[46] Art. modificato dalla L 22.3.2016; in vigore dal 1.8.2016 - BU 2016, 246.
[47] Cpv. modificato dalla L 22.3.2016; in vigore dal 1.8.2016 - BU 2016, 246.
[48] Capitolo introdotto dalla L 17.3.2009; in vigore dal 12.5.2009 - BU 2009, 203.
[49] Nota marginale modificata dalla L 22.3.2016; in vigore dal 1.8.2016 - BU 2016, 246.
[50] Art. modificato dalla L 22.3.2016; in vigore dal 1.8.2016 - BU 2016, 246; precedente modifica: BU 2009, 203.
[51] Capitolo introdotto dal DL 16.12.2015; in vigore dal 1.1.2016 - BU 2016, 69.
[52] Art. introdotto dal DL 16.12.2015; in vigore dal 1.1.2016 - BU 2016, 69.
[53] Art. introdotto dal DL 16.12.2015; in vigore dal 1.1.2016 - BU 2016, 69.
[54] Art. modificato dalla L 20.6.2013; in vigore dal 1.7.2013 - BU 2013, 357; precedente modifica: BU 2004, 451.
[55] Lett. modificata dalla L 22.3.2016; in vigore dal 1.8.2016 - BU 2016, 246.
[56] Lett. abrogata dalla L 22.3.2016; in vigore dal 1.8.2016 - BU 2016, 246.
[57] Art. modificato dalla L 22.3.2016; in vigore dal 1.8.2016 - BU 2016, 246; precedente modifica: BU 2013, 357.
[58] Art. modificato dalla L 20.6.2013; in vigore dal 1.7.2013 - BU 2013, 357.
[59] Cpv. modificato dalla L 22.3.2016; in vigore dal 1.8.2016 - BU 2016, 246.
[60] Art. abrogato dalla L 22.3.2016; in vigore dal 1.8.2016 - BU 2016, 246.
[61] Entrata in vigore: 1° giugno 1996 - BU 1996, 132.

References: Art. 14

Art. 16

Art. 17

Art. 18

Art. 20

Art. 20

Art. 21

Art. 22

Art. 25

Art. 26

Art. 28

Art. 29

Art. 30

Art. 31

Art. 32

Art. 33

Art. 361

Art. 40

Art. 43

Art. 43

Art. 47

Art. 48

Art. 48

Art. 48

Art. 49

Art. 52

Art. 54

Art. 57

Art. 58