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P.O.F. ISTITUTO ISTRUZIONE SUPERIORE PATRIZI BALDELLI CAVALLOTTI Città di Castello (PG) - PDF
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1 ISTITUTO ISTRUZIONE SUPERIORE PATRIZI BALDELLI CAVALLOTTI Città di Castello (PG) P.O.F PIANO DELL OFFERTA FORMATIVA Anno Scolastico INDIRIZZI PROFESSIONALI INDIRIZZO TECNICO ACCOGLIENZA TURISTICA MANUTENZIONE ASSISTENZA TECNICA SERVIZI AGRIC. SVILUPPO RURALE SERVIZI COMMERCIALI SERVIZI ENOGASTRONOMIA SERVIZI SALA E VENDITA TECNICO AGRARIO TECNICO TURISTICO2 INDICE - SOMMARIO PREMESSA PARTE PRIMA I.I.S. U. Patrizi - A. Baldelli - F. Cavallotti...3 I.P.S.A.A. Ugo Patrizi...3 I.P.S.I.A. A. Baldelli...4 I.P.S.S.A.R.C.T. Felice Cavallotti...5 Obiettivi del P.O.F...9 Obiettivi socio-affettivi...10 Strategie Adottate...11 Strategie didattiche e metodologiche...12 Presentazione...12 Partecipazione...12 Crescita culturale e professionale...13 Uso degli strumenti...13 Integrazione e Successo Formativo...13 PARTE SECONDA La Nostra Offerta: percorsi formativi...15 Indirizzo Servizi per l Enogastronomia e l Ospitalità Alberghiera...16 Operatore dei servizi di enogastronomia (cucina)...16 Operatore dei servizi di settore sala e vendita...16 Operatore dei servizi di accoglienza turistica...17 Tecnico dei servizi per l enogastronomia e l ospitalità alberghiera: articolazione enogastrono - mia...17 Tecnico dei servizi per l enogastronomia e l ospitalità alberghiera: articolazione sala e vendita...18 Tecnico dei servizi per l enogastronomia e l ospitalità alberghiera: articolazione accoglienza turistica...19 Indirizzo Servizi Commerciali...21 Operatore dei servizi commerciali...21 Tecnico dei servizi commerciali...21 Indirizzo Servizi per l Agricoltura e Sviluppo Rurale...23 Operatore dei Servizi per l Agricoltura e Sviluppo Rurale...23 Tecnico dei servizi per l Agricoltura e Sviluppo Rurale...24 Indirizzo Manutenzione ed Assistenza Tecnica...25 Operatore dei MANUTENZIONE ED ASSISTENZA TECNICA...25 Tecnico dei MANUTENZIONE ED ASSISTENZA TECNICA...25 Indirizzo Tecnico Turismo...27 Perito nel turismo...27 Indirizzo Tecnico Agrario...29 Perito AGRARIO...29 Discipline e Quadri Orari...31 Ind. Servizi per l Enogastronomia e l Ospitalità Alberghiera...31 Indirizzo Servizi Commerciali...32 Indirizzo Servizi per l agricoltura e lo sviluppo rurale...33 Indirizzo Manutenzione ed assistenza tecnica...34 Indirizzo Tecnico Turismo (perito nel turismo)...35 Indirizzo Tecnico: Agraria, Agroalimentare e Agroindustria - gestione dell ambiente e del ter - ritorio...36 Il curricolo dei saperi essenziali Primo Biennio (1 e 2 anno Indirizzo Servizi per l Enogastronomia e l Ospitalità Alberghie - ra, Servizi Commerciali, Servizi per l'agricoltura e lo sviluppo rurale, Manutenzione ed Assi - stenza Tecnica, Tecnico Turismo e Tecnico Agrario)...37 Competenze chiave di cittadinanza...37 I quattro assi culturali...373 Asse dei linguaggi...37 Asse matematico...38 Asse scientifico tecnologico...38 Asse storico sociale...38 Progetti d Istituto...40 Attività di supporto dell offerta formativa...42 Piano aggiornamento e formazione del personale Docente e ATA...42 Griglia dei livelli di competenza all assolvimento dell Obbligo di Istruzione (in uscita al pri - mo biennio)...43 Griglia di valutazione delle conoscenze disciplinari...43 Griglia di valutazione delle abilità disciplinari...44 Griglia di valutazione degli atteggiamenti...45 Griglia di attribuzione del voto di condotta...46 Griglia riconoscimento dei crediti scolastici e formativi...48 Servizi offerti al territorio...50 Aspetti didattico/organizzativi...51 PARTE TERZA Le risorse del sistema...53 Risorse Umane...53 Organigramma d istituto...55 Commissioni interne...56 PARTE QUARTA La qualità del Servizio Scolastico...58 Azioni di monitoraggio e valutazione...58 Indicatori di qualità e prestazioni attese Interventi curriculari ed extra curriculari Prestazioni professionali attese dal personale docente Didattiche e metodologiche Relazionali ed organizzative Prestazioni professionali attese dal Dirigente Scolastico Prestazioni attese dal Personale A.T.A. (indicatori interni)...604 PREMESSA Il Piano dell Offerta Formativa (P.O.F.) è strumento giuridico-amministrativo che offre un quadro della realtà dell Istituto, dando notizie sull organizzazione didattica ed amministrativa ed informando sulle attività, sui progetti e sui servizi offerti in relazione ai bisogni del tessuto culturale, sociale ed economico del territorio. Il bacino d utenza del Patrizi-Baldelli-Cavallotti è costituito principalmente da alunni residenti nel territorio altotiberino, umbro e toscano cui si aggiunge un numero consistente di studenti che provengono dalle Marche e dall Emilia Romagna. L economia del territorio è caratterizzata da fiorenti piccole e medie imprese dei settori primario, secondario e terziario; in particolare, sono trainanti le piccole e medie imprese dei settori: grafica, legno, meccanica e informatica, dei servizi turistici, alberghieri e della ristorazione. Tali imprese sono avanzate sia dal punto di vista tecnologico che dei processi di produzione ed erogazione dei servizi, anche attraverso rapporti con aziende estere. L Istituto, da più di vent anni, organizza per gli studenti dei vari indirizzi stage e progetti di alternanza scuola-lavoro con le aziende del territorio altotiberino, il comprensorio di Sansepolcro, Perugia, Norcia e Rimini.5 PARTE PRIMA6 I.I.S. U. PATRIZI - A. BALDELLI - F. CAVALLOTTI I.I.S. U. PATRIZI - A. BALDELLI - F. CAVALLOTTI A partire dall'anno scolastico , l'istituto accorpa tre scuole cambiando la denominazione in Istituto Istruzione Superiore U. Patrizi - A. Baldelli - F. Cavallotti. Il nuovo sito web dell istituto sarà I.P.S.A.A. UGO PATRIZI L Istituto è articolato in una sede centrale, Istituto Professionale di Stato per l Agricoltura e l Ambiente e una sede aggregata, Istituto Professionale di Stato per l Industria e l Artigianato, situate ambedue a Città di Castello. L IPSAA "U. Patrizi" è sorto nel lontano 1910 come Scuola di Agricoltura; nel 1942 venne annesso alla Scuola Tecnica Agraria e intitolato al marchese Patrizi; nel 1959 con decreto N 1437 venne trasformato in Istituto Professionale per l Agricoltura. Attualmente l Istituto è una scuola moderna nelle strutture e attrezzature didattiche in quanto gran parte degli edifici scolastici è stata ammodernata grazie ai finanziamenti ottenuti con la legge 430/91. La scuola è dotata di supporti tecnici e didattici necessari al raggiungimento degli obiettivi formativi propri dell istruzione professionale agraria: laboratorio di chimica e di micropropagazione, laboratorio linguistico, scientifico-tecnologico, multimediale, topografico, laboratorio informatica, meteorologico, e di meccanica agraria. L Istituto è dotato inoltre di azienda agraria (15 ha) dove vengono coltivate specie erbacee ed arboree rappresentative della zona; una serra divisa in due parti: piante ornamentali e settore orto-floricolo e una piccola cantina dove gli alunni delle classi terze vinificano l uva raccolta nel vigneto della Scuola. Dall anno scolastico è iniziata un nuovo progetto sperimentale di produzione della birra. Dall anno scolastico a fianco del percorso professionale è stato attivato un percorso di Tecnico Agrario. 3 di 60 I.I.S. Patrizi-Baldelli-Cavallotti7 I.I.S. U. PATRIZI - A. BALDELLI - F. CAVALLOTTI I.P.S.I.A. A. BALDELLI La sede IPSIA nasce come scuola grafica, la prima in Città di Castello, nel lontano 1906: era una Scuola Operaia Tipografica, pensata da Scipione Lapi, ma fondata da don Enrico Giovagnoli, con la collaborazione di Elvio Cecci. Si trasformò in Società Tipografica Editrice e, nel 1912, nella Leonardo da Vinci. Sempre nel 1912 monsignor Carlo Liviero fonda la Tipografia vescovile che nel 1915, nato l Ospizio Sacro Cuore, si trasforma in Scuola Tipografica degli orfanelli del Sacro Cuore. Sono tutte esperienze di apprendistato: si impara in ambiente di lavoro. Ma sulla scia di ciò che aveva già sostenuto Scipione Lapi, altri spiriti lungimiranti tra cui anche Aldo Fanfani, direttore della Cassa di Risparmio, si esprimono per una vera e propria scuola pratica: i costi per le attrezzature sono, però, troppo alti e un progetto pensato dai responsabili dello Stabilimento Scipione Lapi non va in porto. Si arriva così al 1938, quando le celebrazioni del IV centenario della stampa del libro a Città di Castello creano le condizioni per la nascita di una vera scuola di settore. Nel l allora provveditore agli studi di Perugia, Salvatore Valitutti, istituisce a fianco della Scuola di Avviamento Professionale, la Reale Scuola Tecnica Industriale per le arti Grafiche Magherini Graziani sotto la direzione dell arch. Balzelli. Dopo tre anni di corso si consegue il diploma di tecnico compositore o impressore: titoli preferenziali per essere assunti nei vari stabilimenti della città. Tanti ed importanti i professori che vi hanno insegnato: Elio Bianchini, Ugo Mercati, Achille Tisti, Elio Quieti, Mario Bioli, Alvaro e Nemo Sarteanesi, Romano Rigucci, Gabrio Rossi. Durante la guerra, al passaggio del fronte, tutti i macchinari e le attrezzature più importanti della scuola vengono nascosti nei locali della scuola di musica in via del Paradiso. Sono sicuramente più sicuri che in Palazzina, troppo vicina alla stazione ferroviaria e più soggetta a possibili bombardamenti e saccheggi. Cessate le ostilità la scuola riprende il suo sviluppo e il livello raggiunto è dato dalla qualità delle sue pubblicazioni tra cui Il parroco di campagna di Nicola Lisi con illustrazioni di Nemo Sarteanesi, Il cantico delle creature illustrato da Aldo Riguccini con tavole stampate al torchio litografico; Le favole della natura sono invece corredate con incisioni in linoleum da Benito Albi Bachini. A partire dal 1946 la gestione della scuola passa ad un Consiglio di amministrazione, di cui è a lungo presidente il Cav. Giuseppe Paci. 4 di 60 I.I.S. Patrizi-Baldelli-Cavallotti8 I.I.S. U. PATRIZI - A. BALDELLI - F. CAVALLOTTI All inizio del 1947 si costituisce l Azienda Speciale di produzione industriale. Utilizzando le attrezzature, i locali e il personale della scuola si completa la formazione degli allievi con attività ad alto impegno professionale e si ricavano profitti che vengono reinvestiti in attività didattiche. Con i proventi dell azienda, che produce manifesti, carte intestate, biglietti da visita, libri e riviste d arte come Arti visive, di Colla con Burri, Dorazio e Nuvolo quali collaboratori, negli anni , si finanzia il grosso piano acquisti che dota la scuola di una monotype, una linotype, e successivamente di una offset Parisolithe e di una macchina piana automatica Albert. Nel 1959 la scuola tecnica si trasforma in Istituto Professionale per l industria e l artigianato che nel 1997 viene aggregato all Istituto Professionale per l agricoltura e l ambiente U. Patrizi. I cambiamenti continuano e nell anno scolastico il corso professionale del settore grafico si trasforma in Istituto Tecnico Industriale per le Arti Grafiche mentre, successivamente, con il Nuovo Ordinamento viene a crearsi l'indirizzo Manutenzione e assistenza tecnica che ingloba sia il settore meccanico che elettrico. I.P.S.S.A.R.C.T. FELICE CAVALLOTTI L istituto professionale Felice Cavallotti, ha sperimentato dal 1988 il Progetto 92, si è praticamente distinto nell attuazione di innovazioni nel campo didattico-organizzativo. In particolare, in attuazione della normativa sull autonomia organizzativa 1, di ricerca e di sviluppo, le risorse strutturali, umane e materiali dell Istituto vengono orientate verso un rapporto sempre più stretto con la realtà produttiva. Inoltre l Istituto è in stretta collaborazione con Enti e Istituzioni locali al fine di offrire spazi di inserimento nel mondo del lavoro ed una formazione professionale adeguata ai continui cambiamenti socio-economici. In tale direzione l istituto aderisce sia al Consorzio degli Istituti Professionali (www.consor- zioprofessionali.it ), che si propone di formulare progetti che mirano all innovazione e alla formazione di attività di vario tipo migliorando la collaborazione tra gli stessi e con gli Enti coinvolti nella formazione; alla Rete Professionali Umbria, alla AEHT (Association Européenne des Écoles de Torurisme), sia all Associazione delle Scuole Autonome dell Umbria (A.S.A.U.), un associazione regionale di Scuole e Istituti che si prefigge di promuovere e tutelare l autonomia di ciascuna scuola, nonché di svolgere un azione di consulenza, di orientamento, di negoziazione con la Regione, gli Enti Locali. e l Ufficio Scolastico Regionale. 1 Art. 21 della Legge 15 marzo 1997 n di 60 I.I.S. Patrizi-Baldelli-Cavallotti9 I.I.S. U. PATRIZI - A. BALDELLI - F. CAVALLOTTI Nel corso degli ultimi anni l Istituto si è aggiornato ed è cresciuto migliorando l offerta di servizi agli utenti e al territorio: Centro FAD (formazione a distanza). Dal 2004 la biblioteca d istituto è stata attrezzata con strumentazione per la formazione a distanza divenendo un centro FAD Simucenter Impresa Formativa Simulata (IFS). Dall anno scolastico l Istituto è stato individuato, dal Ministero della pubblica istruzione, scuola Polo nonché Centro regionale per il SIMUCENTER delle Imprese Formative Simulate (IFS) della Regione Umbria. Certificazione di Qualità UNI EN ISO L Istituto ha partecipato al Progetto Qualità promosso dalla Direzione Regionale dell Umbria, ottenendo nel giugno 2005 la Certificazione di Qualità UNI EN ISO 9001 dall Ente certificatore DER NORSKE VERITAS. Cavallotti online (www.ipcavallotti.it ). Dal novembre 2005 il sito della scuola (www.ipcavallotti.it ) è stato completamente rinnovato ed offre un servizio aggiuntivo alle famiglie che, attraverso l uso di password personali, possono giornalmente, in tempo reale, avere informazioni sui risultati scolastici degli allievi, sulle assenze, sui ritardi, su note di comunicazione da parte dei Docenti, sulle attività dell Istituto Progetti Europei (Leonardo e Comenius). Dal 2006 la scuola offre agli studenti e ai docenti la possibilità di partecipare a porgetti europei (Comenius e Leonardo da Vinci Pass for Job) al fine di agevolare la mobilità all'interno dei paesi partners, quali Francia, Olanda, Danimarca, Estonia, Spagna e Grecia. Centro Supporto Territoriale (CST). Dall anno scolastico 2006/2007 l istituto è stato individuato dalla Direzione Scolastica Regionale come Centro di Supporto Territoriale per Tecnologie e Disabilità (CST) al fine di sostenere le altre scuole del territorio nell uso efficace delle T.I.C., per l integrazione scolastica degli alunni disabili nonché per la formazione degli insegnanti e degli operatori scolastici. A tal fine è stato anche istituito un sito web (www.cstcavallotti.it ). 6 di 60 I.I.S. Patrizi-Baldelli-Cavallotti10 I.I.S. U. PATRIZI - A. BALDELLI - F. CAVALLOTTI Membro Association Européenne des Écoles d Hôtellerie et de Tourisme (A.E.H.T.). Dal 2006 il Cavallotti è Membro dell Association Européenne des Écoles d Hôtellerie et de Tourisme (A.E.H.T.) che riunisce scuole alberghiere dei diversi paesi della Unione Europea Biblioteca online. Dall aprile 2007 è disponibile e consultabile online il catalogo dei libri della biblioteca dell istituto (http://www.winiride.it/dbperugia2/index.htm ) Comunicati e circolari online (ipcavallotti-circolari.blogspot.com). Al fine di migliorare l informazione e la comunicazione con gli utenti e gli operatori della scuola, dall anno scolastico è disponibile online un archivio delle circolari, dei comunicati e della modulistica in uso nella scuola (ipcavallotti-circolari.blogspot.com) Accreditamento. Da settembre 2009 la scuola si è annoverata negli elenchi degli istituti accreditati dal MIUR per la formazione e la sua certificazione. Progetto Tuttinclasse. Dall'anno scolastico , l'istituto aumenterà la propria carta dei servizi introducendo due nuovi progetti: Tuttinclasse e Alta Ristorazione a scuola. Il primo permette la rilevazione automatizzata, che viene registrata sul sito dell Istituto quasi in tempo reale (lo scarto è di non più di 10 minuti), di assenze, ritardi, uscite anticipate e relative giustificazioni degli alunni tramite un badge a radiofrequenza di cui saranno forniti gli studenti stessi. Progetto Alta Ristorazione. Il progetto Alta Ristorazione, invece, prevede l utilizzo di un monitor da 40 che dovrà essere posizionato nell ingresso dell Istituto per permettere di visualizzare alcune attività della scuola, per inserirla nel circuito d eccellenza degli Istituti alberghieri italiani (http://ars.spaggiari.eu) e per dare ad ogni alunno una pagina web (portfolio digitale) dove inserire i propri lavori, curriculum ed eventuali specializzazioni Tecnico Turistico. Dall anno scolastico , l istituto amplierà la sia offerta formativa con l attiverà l indirizzo Tecnico Turistico. Si va a completare, assieme al- 7 di 60 I.I.S. Patrizi-Baldelli-Cavallotti11 I.I.S. U. PATRIZI - A. BALDELLI - F. CAVALLOTTI l indirizzo per l Enogastronomia, Sala e Vendita, accoglienza Turistica e Servizi Commerciali, la rosa delle figure professionali operanti nel settore terziario dei servizi. Tuttavia questa non è una novità: già dal 1992 l istituto aveva attivato un corso professionale di Tecnico dei Servizi Turistici. 8 di 60 I.I.S. Patrizi-Baldelli-Cavallotti12 OBIETTIVI DEL P.O.F. OBIETTIVI DEL P.O.F. Individuare metodologie didattiche volte a favorire il miglior apprendimento degli alunni Combattere la dispersione e l abbandono scolastico Favorire lo sviluppo armonico dell alunno come persona Favorire l integrazione degli alunni extracomunitari Favorire l integrazione degli alunni diversabili Valorizzare le eccellenze Orientare gli alunni nella scelta dei percorsi Ottimizzare le risorse materiali e umane Offrire formazione e aggiornamento a tutto il personale della scuola Attuare l integrazione col territorio Collaborare in rete con altre scuole Promuovere l educazione permanente e ricorrente Migliorare l immagine della scuola e la comunicazione con l esterno Monitorare, autovalutare e far valutare il servizio scolastico (vedi a pag. 58) 9 di 60 I.I.S. Patrizi-Baldelli-Cavallotti13 OBIETTIVI SOCIO-AFFETTIVI OBIETTIVI SOCIO-AFFETTIVI AREA ESPRESSIVITÀ APPARTENENZA RISPETTO E TOLLERANZA ORGANIZZAZIONE AUTONOMIA DECISIONALITÀ AUTOVALUTAZIONE AUTOSTIMA COOPERAZIONE COMPETENZE Dimostrare disponibilità a misurarsi con gli altri nel rispetto delle regole Maturare la propria espressività verbale e non verbale Costruire un immagine della scuola come luogo di appartenenza Vivere uno stile di vita sano nel rispetto dell ambiente circostante Rispettare la comunità scolastica e le sue regole Rispettare gli impegni e le consegne Gestire efficacemente il proprio tempo Organizzare in modo razionale ed ordinato il proprio lavoro Abituarsi a lavorare in modo autonomo ed a prendere decisioni al momento opportuno Potenziare il rispetto di sé e degli altri anche nella diversità Autovalutarsi rispetto ai propri livelli di profitto ed anche ai propri atteggiamenti Cogliere le opportunità che la scuola offre per migliorarsi Cooperare con gli altri manifestando disponibilità ad ascoltare e ad essere messi in discussione ATTIVITÀ PROGETTI MODULI - Centro Sportivo d Istituto - Progetto Giornale in classe - Progetto accoglienza - Attività di stage e alternanza scuola-lavoro - Progetti agro-alimentari - Centro Sportivo d Istituto - Progetto Educazione alla Ambientale e alla Salute - Centro Sportivo d Istituto - Progetto Athemi - Orientamento - Attività di stage e alternanza scuola-lavoro - Impresa formativa simulata (I.F.S.) - Centro Sportivo d Istituto - Orientamento - Attività di recupero, sostegno e potenziamento - Impresa formativa simulata (I.F.S.) - Attività di stage e alternanza scuola-lavoro - Centro Sportivo d Istituto - Progetto in rete - Attività di stage e alternanza scuola-lavoro - Centro Sportivo d Istituto - Progetti Comenius, Leonardo da Vinci 10 di 60 I.I.S. Patrizi-Baldelli-Cavallotti14 STRATEGIE ADOTTATE STRATEGIE ADOTTATE Adattamento del calendario scolastico e flessibilità oraria. Didattica costruita su competenze e obiettivi per macro e micro aree disciplinari di apprendimento. Realizzazione di progetti pluridisciplinari, interdisciplinari, transdisciplinari. Utilizzo delle ICT. Attivazione e organizzazione flessibile degli interventi di recupero, sostegno e potenziamento. Progetti, attività e interventi a favore degli alunni diversabili e in situazione di svantaggio. Collaborazione con Enti ed Associazioni professionali, pubblici e privati. Integrazione e osmosi con il mondo del lavoro: Periodi di Stage (informativo, orientamento, consolidamento, professionalizzante) Periodi di Alternanza scuola-lavoro nel territorio regionale, nazionale e all estero Attività di Simulazione d'impresa (I.F.S. Impresa Formativa Simulata) anche al di fuori dei confini regionali e nazionali. Certificazioni specifiche di settore per le lingue straniere da parte di Agenzie esterne (Trinity College Alliance Française). Attivazione di Progetti Europei (Comenius, Leonardo) per il recupero, sostegno e potenziamento delle competenze linguistiche e professionali Organizzazione flessibile dell area di approfondimento Introduzione di attività extracurriculari ai fini della socializzazione, rimotivazione allo studio, ampliamento dell offerta formativa Orientamento (in entrata, in itinere, in uscita), già nel biennio, ad una scelta consapevole con successivo riorientamento (anche con stage e alternanza scuola-lavoro) Attivazione di corsi per l integrazione degli extracomunitari Attivazione corsi serali e corsi specifici rivolti agli adulti (EDA) Aggiornamento costante del sito dell Istituto Monitoraggio e valutazione dell efficienza ed efficacia della qualità del servizio scolastico (vedi a pag. 58) 11 di 60 I.I.S. Patrizi-Baldelli-Cavallotti15 STRATEGIE DIDATTICHE E METODOLOGICHE STRATEGIE DIDATTICHE E METODOLOGICHE PRESENTAZIONE Presentare gli obiettivi minimi che si intendono raggiungere. Alternare la lezione frontale con attività centrate sugli studenti Lavoro di gruppo Lavori individuali Role playing Problem solving / poning Lezione integrata Ricerche Realizzazioni di cartelloni Cooperative learning Peer Education Procedere con gradualità nella presentazione degli argomenti, passando da fasi ricettive a fasi produttive prima guidate e poi sempre più autonome. Usare chiarezza ed essenzialità nella presentazione degli argomenti. Rispettare i ritmi di concentrazione e attenzione. PARTECIPAZIONE Dare spazio alla discussione aperta, al dibattito, agli interventi personali. Favorire gli interventi personali in relazione alle tematiche proposte. Sollecitare i ragazzi più timidi coinvolgendoli direttamente senza metterli in difficoltà. Far rispettare tempi e modalità di intervento e di ascolto. Agire da guida, animatore e suscitatore di interessi. Incoraggiare, gratificare ed evitare di mortificare in caso di errore. Individuare eventuali difficoltà e incoraggiarne la manifestazione. Favorire l attività di coppia e di gruppo con livelli non omogenei e alternando i componenti. 12 di 60 I.I.S. Patrizi-Baldelli-Cavallotti16 STRATEGIE DIDATTICHE E METODOLOGICHE CRESCITA CULTURALE E PROFESSIONALE Stimolare costantemente la riflessione, la comprensione, l approfondimento riferiti sia al proprio apprendimento che alla propria esperienza. Favorire la dimensione operativa di ogni disciplina (simulazioni, role-playing, soluzione casi, ecc ). Selezionare i nuclei fondanti delle discipline, indispensabili per formare il futuro cittadino e lavoratore. USO DEGLI STRUMENTI Acquisire familiarità con il libro di testo. Usare in maniera sistematica, ma razionale e funzionale, il libro di testo. Far usare in modo consapevole e disinvolto, per le diverse discipline tutti i sussidi a disposizione: biblioteca, laboratori, manuali di consultazione e ICT. Integrare, quando necessario, il libro di testo con materiale didattico o altri sussidi. INTEGRAZIONE E SUCCESSO FORMATIVO Attivare esperienze di scuola lavoro, di simulazione aziendale e visite guidate. Far partecipare ad esperienze formative offerte dal territorio. Predisporre interventi di personale esperto nei vari settori, interno ed esterno alla scuola. Ricercare spazi di aperture interdisciplinari per sviluppare interazione e collegamento tra le singole discipline in funzione degli assi culturali Allargare prospettive, interessi, competenze specifiche. Garantire l integrazione sensibilizzando la comunità scolastica verso i soggetti diversabili e/o in situazione di svantaggio. Privilegiare l equilibrato sviluppo psico/fisico degli alunni, anche diversabili, per permettere di raggiungere un livello minimo di autocontrollo e di capacità relazionali. Favorire il successo formativo degli alunni DSA, cioè con «difficoltà specifiche di apprendimento legate alla dislessia, discalculia e disgrafia, ma in presenza di capacità cognitive adeguate e in assenza di patologie neurologiche e di deficit sensoriale», (Legge 170/2010). 13 di 60 I.I.S. Patrizi-Baldelli-Cavallotti17 PARTE SECONDA18 2 BIENNIO e 5 ANNO (costituiscono un percorso unitario) LA NOSTRA OFFERTA: PERCORSI FORMATIVI SETTORE DEI SERVIZI INDIRIZZI PROFESSIONALI SETTORE INDUSTRIA E ARTIGIANATO INDIRIZZI TECNICI 1 BIENNIO (1 e 2 ANNO) BIENNIO COMUNE Indirizzo Servizi Enogastronomia e Ospitalità Alberghiera e ristorazione (1 2 anno) BIENNIO COMUNE Indirizzo Servizi Commerciali (1 e 2 anno) BIENNIO COMUNE Indirizzo Servizi per l'agricoltura e lo sviluppo rurale (1 e 2 anno) BIENNIO COMUNE Indirizzo Manutenzione e Assistenza Tecnica (1 e 2 anno) BIENNIO Indirizzo Agrario - Gestione dell ambiente e del territorio (1 2 anno) BIENNIO Indirizzo Turismo (1 2 anno) CERTIFICAZIONE DELLE COMPETENZE (ASSOLVIMENTO OBBLIGO D ISTRUZIONE) (scelta in funzione del corso di specializzzione) 2 BIENNIO 4 ANNO 3 ANNO Enogastronomia (Cucina) Enogastronomia (Cucina) Servizi di Sala e Vendita Servizi di Sala e Vendita Servizi Accoglienza Tuistica Servizi Accoglienza Tuistica Servizi per Servizi l'agricoltura e lo Commerciali sviluppo rurale Esame di qualifica I livello (*) Servizi per Servizi l'agricoltura e lo Commerciali sviluppo rurale Esame di qualifica II livello (**) Manutenzione e Assistenza Tecnica Manutenzione e Assistenza Tecnica Gestione dell ambiente e del territorio Indirizzo TURISMO 5 ANNO Diploma Professionale Enogastronomia Diploma Professionale Servizi di Sala e Vendita Diploma Professionale Accoglienza Turistica Diploma Professionale Servizi Commerciali Diploma professionale Servizi per l'agricoltura e lo sviluppo rurale Diploma professionale Manutenzione e Assistenza Tecnica Diploma di Perito nella Gestione dell ambiente e del territorio Diploma di Perito nel Turismo ESAME DI STATO UNIVERSITÀ CORSI POST-DIPLOMA (I.T.F.S.) E DI PERFEZIONAMENTO PROFESSIONALE MONDO DEL LAVORO (*) In maniera surrogatoria e sussidiaria con accordi regionali (**) Questa possibilità è attualmente in discussione in Regione19 INDIRIZZO SERVIZI PER L ENOGASTRONOMIA E L OSPITALITÀ ALBERGHIERA DIPLOMA DI QUALIFICA (I LIVELLO) (1 Biennio: Primo, Secondo e 2 Biennio: Terzo anno Corso triennale) OPERATORE DEI SERVIZI DI ENOGASTRONOMIA (CUCINA) AL TERMINE DEL CORSO DI QUALIFICA L OPERATORE Possiede una cultura generale di base e una preparazione professionale flessibile e polivalente Sa realizzare autonomamente ed in team la preparazione di piatti caldi e freddi e predeterminare i tempi di esecuzione dei lavori Possiede valide conoscenze nelle lingue straniere con particolare riferimento alla terminologia di settore È in grado di usare gli strumenti informatici ed i software tipici delle strutture ricettive Conosce i principi nutritivi e di conservazione degli alimenti e gli aspetti giuridici ed economici fondamentali del settore Possiede competenze nell uso delle attrezzature del settore, è responsabile delle dotazioni della cucina e della loro corretta manutenzione. Sa stabilire rapporti di collaborazione con i reparti ed è in grado di partecipare alle operazioni relative al conto INSERIMENTO LAVORATIVO: strutture ricettive, imprese di catering e banqueting, servizi di ristorazione commerciale e industriale (ristoranti, alberghi, agriturismi, Bed & Breakfast etc). OPERATORE DEI SERVIZI DI SETTORE SALA E VENDITA AL TERMINE DEL CORSO DI QUALIFICA L OPERATORE È in grado di accogliere ed assistere i clienti durante il consumo dei pasti. Sa eseguire le fasi del servizio in ristorante e organizzare sia le attività relative al servizio bar che le attività riguardanti feste, banchetti, buffet. Possiede valide conoscenze nelle lingue straniere con particolare riferimento alla terminologia di settore È in grado di usare gli strumenti informatici ed i software tipici del settore Possiede competenze nell uso delle attrezzature del settore, è responsabile delle dotazioni delle sale e della loro corretta manutenzione. Sa stabilire rapporti di collaborazione con i reparti ed è in grado di partecipare alle operazioni relative al conto INSERIMENTO LAVORATIVO: strutture ricettive, imprese di catering e banqueting, servizi di ristorazione commerciale e industriale (ristoranti, alberghi, agriturismi, Bed & Breakfast etc). 16 di 60 I.I.S. Patrizi-Baldelli-Cavallotti20 OPERATORE DEI SERVIZI DI ACCOGLIENZA TURISTICA AL TERMINE DEL CORSO DI QUALIFICA L OPERATORE Possiede una cultura generale di base e una preparazione professionale flessibile e polivalente È capace di accogliere i clienti e di assisterli durante il soggiorno, con attenzione e responsabilità, nel rispetto delle istruzioni ricevute e delle norme vigenti Si esprime con correttezza ed è in grado di adeguarsi all interlocutore e alle situazioni Possiede valide conoscenze nelle lingue straniere con particolare riferimento alla terminologia di settore È in grado di usare gli strumenti informatici ed i software tipici delle strutture ricettive. Possiede competenze relative allo svolgimento delle mansioni specifiche di ricevimento, portineria, cassa e maincourante INSERIMENTO LAVORATIVO: strutture ricettive, servizi di ristorazione (alberghi, agriturismi, Bed & Breakfast etc). DIPLOMA DI SUPERAMENTO DELL ESAME DI STATO (2 Biennio - Quarto anno e Quinto anno per coloro che hanno conseguito la qualifica in Operatore dei servizi per l enogastronomia settore Cucina) TECNICO DEI SERVIZI PER L ENOGASTRONOMIA E L OSPITALITÀ ALBERGHIERA: ARTICOLAZIONE ENOGASTRONOMIA AL TERMINE DEL CORSO IL TECNICO Competenze Controllare e utilizzare gli alimenti e le bevande sotto il profilo organolettico, merceologico, chimico-fisico, nutrizionale e gastronomico. Predisporre menu coerenti con il contesto e le esigenze della clientela, anche in relazione a specifiche necessità dietologiche. Adeguare e organizzare la produzione e la vendita in relazione alla domanda dei mercati, valorizzando i prodotti tipici. È in grado di intervenire nella valorizzazione, produzione, trasformazione, conservazione e presentazione dei prodotti enogastronomici; operare nel sistema produttivo promuovendo le tradizioni locali, nazionali e internazionali, e individuando le nuove tendenze enogastronomiche. Sa Agire nel sistema di qualità relativo alla filiera produttiva di interesse. Utilizzare tecniche di lavorazione e strumenti gestionali nella produzione di servizi e prodotti enogastonomici, ristorativi e di accoglienza turistico-alberghiera. Integrare le competenze professionali orientate al cliente con quelle linguistiche, utilizzando le tecniche di comunicazione e relazione per ottimizzare la qualità del servizio e il coordinamento con i colleghi. Valorizzare e promuovere le tradizioni locali, nazionali e internazionali individuando le nuove tendenze di filiera. 17 di 60 I.I.S. Patrizi-Baldelli-Cavallotti Vedere altro
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