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COMUNE DI PULA Provincia di Cagliari. Bando Pubblico - PDF
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Ottaviano Turco
1 COMUNE DI PULA Provincia di Cagliari Bando Pubblico Criteri per la presentazione delle domande di ammissione al programma per la realizzazione di interventi di Contrasto Delle Povertà Persistenti e Transitorie. Annualità Realizzazione Azioni 2015/2016 1
2 In attuazione della Deliberazione Regionale n 28/7 del e in attuazione della Determinazione del Responsabile del Settore Servizi alla Persona n. del Il Responsabile del Settore Servizi alla Persona rende noto che il Comune di Pula avvia il Programma Regionale 2014 per la realizzazione di interventi di contrasto alle povertà persistenti e transitorie. Avvio azioni anno 2015, realizzazione Art. 1 - Oggetto Il programma regionale di contrasto delle povertà prevede: Linea 1: concessione di sussidi economici attraverso l attivazione di un progetto personalizzato a favore di persone e nuclei familiari in condizioni di accertata povertà per lungo tempo, indicativamente riferito a una durata di tre anni, le cui possibilità di inserimento nel mondo di lavoro sono attualmente molto ridotte e possono essere ricostituite attraverso interventi sociali e sanitari a carattere intensivo. È rivolto a famiglie o persone che vivono in condizioni transitorie di povertà ma che dispongono di capacità lavorative e di relazione per un rientro nel mercato del lavoro e il superamento delle condizioni di deprivazione; Linea 2: concessione di contributi relativi all abbattimento dei costi dei servizi essenziali a favore di persone e nuclei familiari, in possesso dei requisiti previsti dal presente bando, che si trovino in condizioni di povertà transitoria che normalmente non si rivolgano al Comune per affrontare condizioni di deprivazione economica; Linea 3: concessione di sussidi per lo svolgimento di servizi di pubblica utilità attraverso inserimenti lavorativi e/o formativi, anche con borse lavoro presso aziende disponibili nel proprio territorio o attraverso l integrazione con altri programmi regionali. Gli interventi previsti dalla Linea 1 e dalla Linea 3 non sono cumulabili tra loro. Art. 2 Termini e modalità di presentazione delle domande Le domande dovranno essere compilate esclusivamente su apposito modulo allegato al presente bando, disponibile presso gli Uffici del Settore Servizi alla Persona del Comune di Pula e scaricando la Modulistica dal Sito nel seguente modo: Elenco Siti Tematici/Politiche Sociali/Modulistica. Le domande dovranno essere presentate all Ufficio Protocollo del Comune entro e non oltre il , ore a pena di esclusione corredate della seguente documentazione: 1. Copia documento di identità in corso di validità; 2. Copia del codice fiscale; 3. Attestazione ISEE (indicatore della situazione economica equivalente emessa nell anno 2015 riferita ai redditi 2013, rivista ai sensi del DPCM n. 159/2013). 4. Eventuale copia del verbale di riconoscimento della L.104/92 art. 3 comma 3; 5. Eventuale copia del verbale di riconoscimento dell invalidità civile proprio o del componente il nucleo familiare (se adulto) e/o verbale di riconoscimento di indennità di frequenza (se minore); 6. Per i cittadini stranieri extra comunitari, copia della carta o del permesso di soggiorno, in corso di validità, rilasciato dall Autorità competente. Il permesso di soggiorno dovrà avere validità almeno annuale (art. 41 del D.Lgs. n. 286/98); 2
3 7. Nell ipotesi di richiesta di inserimento lavorativo per la linea 3 da parte di soggetti riconosciuti invalidi civili o percettori di prestazioni pensionistiche per inabilità, dovrà essere allegata una certificazione sanitaria attestante l idoneità lavorativa. 8. Certificazione attestante lo stato di disoccupazione. 9. Per coloro che presentano la domanda per il contributo previsto dalla linea 2 le pezze giustificative (fatture, ricevute debitamente quietanzate e in regola con le vigenti norme sul bollo) delle spese sostenute (già in possesso del richiedente alla data di scadenza del presente bando) per l accesso ai servizi essenziali dell Anno Il Servizio Sociale Comunale, può provvedere d ufficio, in sostituzione dei soggetti impossibilitati o incapaci a farlo, garantendo l assistenza nella presentazione della documentazione richiesta, comunque entro i termini stabiliti. L Ufficio Servizi Sociali procederà all istruttoria delle domande pervenute entro i termini, regolarmente compilate e corredate di tutta la documentazione richiesta. Non si darà luogo a istruttorie suppletive, pertanto le domande irregolari verranno escluse. Le domande pervenute successivamente alla scadenza del termine non verranno accolte. Per qualunque informazione relativa alla compilazione della domanda e alla documentazione rivolgersi all Ufficio Servizi Sociali nei seguenti giorni e orari di apertura al pubblico: lunedì dalle ore alle ore 13.00; mercoledì dalle ore alle ore 17.30; venerdì dalle ore alle ore A. Destinatari del programma Art. 3- Descrizione generale dell intervento Possono accedere agli interventi previsti le persone e i nuclei familiari in possesso dei seguenti requisiti: - Residenza anagrafica nel Comune di Pula alla data di pubblicazione del presente Bando. Possono accedere ai benefici anche i cittadini stranieri in possesso dei requisiti richiesti. I cittadini stranieri extracomunitari devono essere in possesso della carta di soggiorno o del permesso di soggiorno, in corso di validità, rilasciato dall autorità competente. Il permesso di soggiorno dovrà avere validità almeno annuale (ai sensi del Testo Unico sull immigrazione e SS.MM.II. Legge n. 286 del 25/07/1998); - Requisiti economici come sotto descritti. - Situazioni di disagio sociale, handicap grave, invalidità o problematiche sanitarie; - Stato di disoccupazione alla data di scadenza del Bando; Poiché la finalità dell intervento è quella di sostenere le persone e i nuclei familiari in stato di difficoltà la richiesta di ammissione ai benefici deve essere presentata: 1. Nel caso di nucleo monofamiliare dall intestatario della scheda; 2. Nel caso di nuclei familiari con conviventi a carico dall intestatario della scheda; 3. Negli altri casi, valutati dal Servizio sociale, da uno dei componenti il nucleo familiare in possesso dei requisiti. B. Requisiti economici 3
4 Viene considerato reddito insufficiente l Indicatore della Situazione Economica Equivalente (ISEE standard o ordinario oppure corrente ) rilasciato ai sensi del D.P.C.M. 5 dicembre 2013 n. 159 non superiore ad euro 4.500,00, comprensivo di tutte le voci indicate dall art. 4, comma 2, lettera f), del citato D.P.C.M. È consentita, per particolari o complesse situazioni di bisogno legate al numero dei componenti del nucleo familiare, da rimettere alla valutazione dei Servizi Sociali, una flessibilità del reddito di accesso alle linee sino a 5.500,00 annui, calcolato secondo le modalità sopra indicate. Per ottenere l ISEE occorre compilare la Dichiarazione Sostitutiva Unica (DSU) documento che contiene le informazioni di carattere anagrafico, reddituale, patrimoniale necessarie a descrivere la situazione economica del nucleo familiare per la richiesta di prestazioni sociali agevolate. Gli interessati che non dispongono di certificazione ISEE, valida e aggiornata, possono acquisirla gratuitamente rivolgendosi in centri autorizzati di assistenza fiscale (CAAF) o collegandosi sul sito internet Si richiama la nota Regionale prot. n del 24 giugno 2015 relativa all applicazione del nuovo ISEE. In considerazione della natura degli interventi, sarà cura del Servizio Sociale comunale valutare l effettiva capacità di spesa del nucleo familiare, soprattutto laddove la situazione oggettiva sia diversa da quella anagrafica o si evidenzino situazioni anomale che necessitano di maggiore tutela. Al fine di valutare la reale disponibilità delle risorse del nucleo familiare, qualora tra l ultima dichiarazione dei redditi e il momento della presentazione della domanda siano intervenute variazioni significative, nella composizione del nucleo o nella situazione reddituale o patrimoniale, tali variazioni potranno essere prese in considerazione se acquisite attraverso idonea documentazione o dichiarazione sostitutiva di certificazione. Il Comune valuterà le richieste alla luce delle disponibilità finanziarie ed erogherà le risorse in relazione alla gravità delle situazioni e alle priorità stabilite nel presente avviso. Tutti i requisiti richiesti devono essere posseduti alla data di scadenza della presentazione della domanda. I nuclei beneficiari della linea 1 e della linea 3 non potranno usufruire di altre forme di assistenza erogate dal Comune a qualsiasi titolo. Art. 4 Descrizione delle linee d intervento Linea d intervento 1: sostegno economico e progetti personalizzati di aiuto. Questa linea di intervento si realizza attraverso il sostegno economico e l attivazione di un progetto personalizzato di aiuto a favore delle famiglie e delle persone che vivono condizione di povertà per lungo tempo, indicativamente riferita alla durata di tre anni, le cui possibilità di inserimento nel mercato del lavoro sono attualmente molto ridotte e possono essere ricostituite attraverso interventi sociali e sanitari a carattere intensivo. 4
5 Il programma regionale promuove, altresì, interventi a favore di famiglie o persone che vivono in condizioni transitorie di povertà, ma che dispongono di capacità lavorative e di relazione per un rientro nel mercato del lavoro e il superamento delle condizioni di deprivazione. Gli interventi di carattere economico sono inseriti in un sintetico progetto d aiuto predisposto dal Servizio Sociale del Comune, che costituisce una presa in carico della persona e della sua famiglia ed è finalizzato alla promozione dell autonomia, della dignità personale e al miglioramento delle capacità individuali. Il progetto, elaborato sulla base delle caratteristiche personali e/o familiari dell interessato, prevede percorsi di uscita dalla condizione di povertà e percorsi di responsabilizzazione a fronte del contributo economico ricevuto. In particolare, potranno essere richiesti impegni ai beneficiari quali: - Attività lavorativa realizzata prioritariamente attraverso l inserimento in cooperative di tipo B o in attività che consentano una valorizzazione delle capacità possedute o delle competenze acquisite con appositi percorsi formativi finalizzati all inclusione sociale; - Permanenza, o dove necessario il rientro, nel sistema scolastico e formativo di componenti del nucleo familiare; - Educazione alla cura della persona, all assistenza sanitaria, al sostegno alle responsabilità familiari e al recupero delle morosità; - Miglioramento dell integrazione socio-relazionale, anche attraverso l inserimento in attività di aggregazione e volontariato. La mancata sottoscrizione del progetto di aiuto o il mancato rispetto di una o più clausole, comporta la decadenza dai benefici previsti dal presente programma. Per le famiglie e le persone, che vivono in condizione di povertà transitoria, non è necessario, di norma attivare i progetti personalizzati di aiuto illustrati precedentemente. Il Comune verificherà che l assegnazione del contributo sia effettivamente destinato a superare le concrete situazioni di povertà, anche facendo ricorso, per la gestione dell intervento, ove necessario, alla figura dell amministratore di sostegno, al fine di garantire l effettivo utilizzo della prestazione a beneficio di tutto il nucleo familiare. L entità del sostegno economico verrà stabilita tenendo conto della gravità delle singole situazioni. È comunque prevista nella misura massima di. 250,00 mensili per nucleo familiare, per un periodo massimo di mesi sei, vincolati alla disponibilità di risorse in riferimento al progetto individualizzato concordato con il Servizio Sociale e al numero di domande accolte. L Ufficio Servizi Sociali preposto all istruttoria delle istanze presentate, provvederà a redigere apposita graduatoria, il contributo sopra indicato potrà essere ridimensionato sulla base dei fondi disponibili e delle domande pervenute. Linea d intervento 2: contributi economici per l abbattimento dei costi di servizi essenziali. Questa linea d intervento prevede l erogazione di contributi in misura non superiore a 250 euro mensili e non superiore a euro in un anno (in riferimento alle risorse disponibili e al numero di domande accolte), quale aiuto per far fronte all'abbattimento dei costi dei servizi essenziali. La linea d intervento è finalizzata all abbattimento dei costi dei servizi essenziali, purché non finanziati da altri enti pubblici che perseguano le medesima finalità (per es. L. n. 431/1998 "fondo nazionale per il sostegno all accesso alle abitazioni in locazione") e alla riduzione dei costi riferiti: al canone di locazione; all energia elettrica; 5
6 allo smaltimento dei rifiuti solidi urbani; al riscaldamento; al gas di cucina; al consumo dell acqua potabile; a servizi e interventi educativi quali: nidi d infanzia, servizi primavera, servizi educativi in contesto domiciliare, per i quali non risulti che l interessato sia già stato ammesso a usufruire di altri contributi pubblici. Questa linea di intervento è destinata prevalentemente alle persone e alle famiglie che si trovino in condizioni di povertà transitoria che normalmente non si rivolgono al Comune per affrontare condizioni di deprivazione economica. Linea d intervento 3: impegno in servizi di pubblica utilità. Il Servizio Civico comunale ha come scopo l inclusione sociale di persone che vivono una condizione di povertà e che hanno capacità lavorativa. Lo svolgimento di servizi di utilità si concretizza in attività che consentono la valorizzazione delle capacità possedute o da acquisire attraverso appositi percorsi formativi finalizzati all'inclusione, al mantenimento di un ruolo sociale e di partecipazione alla vita comunitaria mediante l assunzione di un impegno sociale a beneficio della comunità. Costituisce una forma di assistenza alternativa all assegno economico ed è rivolto prioritariamente a coloro che sono privi di un occupazione o che hanno perso il lavoro e sono privi di coperture assicurative o di qualsiasi forma di tutela da parte di altri enti pubblici e risultano abili al lavoro. Le attività possono prevedere un orario limitato e flessibile, adeguato alla condizione, alle esigenze, alle potenzialità e abilità, alla progettualità personale. Per l impegno realizzato è prevista l erogazione di un assegno economico proporzionale all attività svolta per un ammontare massimo di euro 600,00 mensili. Il Servizio Sociale del Comune disciplinerà i criteri di accesso e le priorità, i requisiti richiesti, le modalità di svolgimento e le aree di attività, l orario massimo di servizio giornaliero e settimanale, l assicurazione sia per gli infortuni durante il Servizio, sia per la responsabilità civile verso terzi, attraverso l inserimento in cooperative di tipo B. Le persone che saranno ammesse allo svolgimento del servizio di pubblica utilità non potranno usufruire, nello stesso periodo, di programmi di inserimento lavorativo sostenuti da finanziamento pubblico, inoltre non potranno usufruire, sempre nello stesso periodo, di altre prestazioni comunali di carattere economico. Il Comune potrà prevedere percorsi di autonomia anche attraverso inserimenti formativi, anche con borse lavoro, presso aziende disponibili nel proprio territorio, o attraverso l integrazione con altri programmi regionali. L entità effettiva del contributo erogato al singolo cittadino o nucleo familiare avente diritto, verrà definita con determinazione del Responsabile del Settore Servizi alla Persona tenendo conto del finanziamento effettivamente erogato dalla Regione Sardegna e del numero esatto dei beneficiari, nel rispetto della graduatoria, garantendo, in ogni caso, lo svolgimento di almeno 78 giornate lavorative per n 12 ore settimanali. I cittadini ammessi al servizio civico comunale potranno essere impiegati per svolgere servizi di utilità collettiva quali: servizi di pulizia di strutture pubbliche; servizi di cura e manutenzione del verde pubblico; 6
7 attività di assistenza a persone disabili e/o anziane; ogni altra attività che l Amministrazione comunale ritterrà utile promuovere sulla base delle esigenze del territorio. L accesso al servizio civico comunale è consentito al solo componente del nucleo che presenta la domanda. Non saranno accettate sostituzioni con altri familiari, anche se appartenenti allo stesso nucleo. È comunque possibile inserire il figlio maggiorenne. Alla chiamata del Servizio Sociale per l attivazione dell inserimento lavorativo, qualora non siano trascorsi almeno sei mesi dall ultimo inserimento lavorativo, il beneficiario verrà inserito alla fine della graduatoria. In caso di rinunce da parte dei soggetti utilmente posizionati in graduatoria e chiamati a svolgere il servizio civico comunale, il rinunciatario verrà escluso dalla graduatoria e non verrà data la possibilità di essere richiamato, procedendo, quindi, allo scorrimento della graduatoria. Sono fatti salvi i casi di accertata, documentata e sopraggiunta impossibilità a svolgere il servizio civico comunale per motivi di salute, e tutti i casi diversamente valutati dai tecnici del settore Servizi Sociali comunale. Art. 5 - Modalità e criteri per la formazione delle graduatorie Il Comune procederà alla raccolta e all istruttoria delle domande pervenute nonché al controllo della veridicità delle dichiarazioni prodotte e alla formazione della graduatoria, secondo i seguenti criteri. A) Attribuzione punteggi 1- Nuclei mono genitoriali con figli minori a Punti 8 carico 1.1.Per ogni minore, oltre il primo Punti 1 fino ad un massimo di punti 3 Punteggio massimo attribuibile Punti Nuclei familiari con 4 o più minori a carico Punti per ogni minore oltre il quarto Punti 1 fino ad un massimo di punti 2 Punteggio massimo attribuibile Punti Nuclei familiari con 4 o più componenti Punti Per ogni componente oltre il quarto Punti 1 fino ad un massimo di punti 6 Punteggio massimo attribuibile Punti Nuclei familiari con 3 componenti Punti 3 5- Nuclei familiari con 2 componenti Punti 2 6- Persone che vivono sole Punti 6 7- Nuclei familiari con presenza di disabili Punti 2 gravi, con il riconoscimento della Legge 104/92 comma 3 art Per ogni disabile, oltre il primo Punti 1 fino ad un massimo di 3 8- Nuclei familiari con presenza di disabili con invalidità uguale o superiore al 75% se adulto e se minore titolare di indennità di frequenza Punteggio massimo attribuibile Punti 5 Punti Per ogni invalido, oltre il primo Punti 1 fino ad un massimo di 3 Punteggio massimo attribuibile Punti 4 7
8 1. I punteggi attribuiti sulla base dei criteri previsti ai punti 1/2/3/4/5/6 non sono cumulabili tra loro; 2. I punteggi attribuibili sulla base dei criteri previsti ai punti 7/8 non sono cumulabili tra loro; 3. A parità di punteggio verrà data priorità ai richiedenti che possiedono un reddito ISEE più basso; 4. Potrà accedere al servizio solo uno dei componenti il nucleo familiare; Le graduatorie provvisorie dei beneficiari saranno approvate con determinazione del Responsabile del Servizio e saranno pubblicate nell albo Pretorio Comunale e sul sito istituzionale dell Ente per 15 giorni e confermate in assenza di ricorsi in forma scritta al protocollo del Comune di Pula e motivati. La graduatoria ha validità dalla data di approvazione della stessa, fino ad esaurimento delle risorse destinate all attuazione del programma. Sono esclusi dal programma i richiedenti: Art. 6 Motivi di esclusione - Che non possiedono i requisiti richiesti per ciascuna linea di intervento; - Che usufruiscono, nello stesso periodo, di altri programmi di inserimento lavorativo sostenuti da un finanziamento pubblico; - Che negli ultimi 12 mesi hanno interrotto senza un motivo giustificato l intervento proposto dal Servizio Sociale Comunale; - Che sono ammessi al programma di interventi e non rispettano o rifiutino una o più clausole del progetto personalizzato d aiuto, elaborato dal Servizio Sociale Comunale; - Il cui reddito ISEE superi il valore di 4.500,00 (salvo quanto dall articolo 3 del presente bando); - Che abbiano rinunciato senza giustificato motivo allo svolgimento dell attività di servizio civico comunale previsto nei programmi di azioni di contrasto alla povertà estreme nelle precedenti annualità; - Che godano di forme di sostegno o di ammortizzatori sociali; - Che presentano la domanda oltre la data di scadenza stabilita dal presente bando; - Che non presentano, entro la data di scadenza stabilita dal presente bando, l attestazione ISEE. - Che rilasciano false dichiarazioni. Art. 7 Ricorsi I ricorsi avverso le graduatorie provvisorie dovranno essere presentati esclusivamente in forma scritta all Ufficio Protocollo del Comune di Pula ed entro il termine perentorio di 10 giorni dal momento di pubblicazione delle stesse nell Albo Pretorio dell Ente. Trascorso tale termine le graduatorie diventeranno definitive e non potrà essere più avanzato alcun ricorso. Art. 8 Controlli e sanzioni 8
9 Il Comune di Pula si riserva di effettuare controlli sulla veridicità della situazione economica e familiare dichiarata. Fatta salva l applicazione delle sanzioni di cui al DPR 445/2000, qualora dai controlli emergano abusi o false dichiarazioni, si procederà alla sospensione o revoca dei benefici ottenuti. Si informa che le istanze presentate saranno trasmesse alla Guardia di Finanza per gli opportuni controlli. Art. 7 Revoca dei benefici È inoltre prevista la revoca dei benefici nei seguenti casi: - Decadenza dei requisiti indispensabili all inserimento nel presente programma; - Accertamento di false dichiarazioni; - Accertamento da parte del Servizio Sociale di uno stile di vita non conforme alle dichiarazioni reddituali rese ai fini dell inserimento nel presente programma. Costituiscono elementi di valutazione, a titolo di esemplificazione non esaustivo, l acquisto recente di beni non di prima necessità, l acquisto di un autoveicolo o di un ciclomotore, partecipazione a viaggi, bollette relative al consumo di acqua, energia elettrica, telefono attestanti un consumo eccessivo per una famiglia media; - Accertamento da parte del Servizio Sociale di un uso improprio dei sussidi erogati: acquisto di alcool, giochi d azzardo, acquisti impropri; - Mancato rispetto degli obiettivi del Progetto concordati con il Servizio Sociale. Art. 10 Trattamento dati personali Ai sensi e per gli effetti dell art.13 del D.Lgs. n. 196/2003: 1. I dati personali forniti per la partecipazione al procedimento verranno trattati esclusivamente per le finalità istituzionali dell Amministrazione; 2. Il conferimento dei dati richiesti è obbligatorio. L eventuale rifiuto a fornire tali dati potrebbe comportare il mancato perfezionamento del procedimento e delle successive fasi; 3. Il trattamento sarà effettuato sia con modalità manuali che mediante l uso di procedure informatiche; il trattamento dei dati verrà effettuato in modo da garantire la sicurezza e la riservatezza degli stessi e potrà essere effettuato mediante strumenti manuali, informatici e telematici idonei a memorizzarli, gestirli e trasmetterli; 4. I dati sensibili e giudiziari non saranno oggetto di diffusione; tuttavia alcuni di essi potranno essere comunicati ad altri soggetti pubblici o privati nella misura strettamente indispensabile per svolgere attività istituzionali previste dalle vigenti disposizioni e secondo quanto previsto dalle disposizioni contenute nel D.Lgs. n. 196/2003; 5. Il titolare del trattamento dei dati è il Comune di Pula, il Responsabile del trattamento dei dati è la Dott.ssa Rosalba Ortu, al titolare del trattamento o al responsabile ci si potrà rivolgere per far valere i diritti dell interessato, ex art. 7 del D.Lgs. n. 196/2003. Pula, Il Responsabile del Settore Servizi alla Persona Dott.ssa Rosalba Ortu 9

References: Art. 1
 Art. 2
 art. 3
 Art. 3
 art. 4
 Art. 4
 Art. 5
 Art. 6
 articolo 3
 Art. 7
 Art. 8
 Art. 7
 Art. 10
 art.13
 art. 7