Source: http://domoforum.it/2013/01/locazione-con-opzione-di-acquisto-art-5/
Timestamp: 2019-03-25 22:32:59+00:00

Document:
Domoforum » Locazione con opzione di acquisto
affitto riscatto, contratto di opzione, contratto locazione, contratto locazione opzione acquisto, contratto opzione acquisto, locazione con acquisto, opzione acquisto, RENT TO BUY, riscaffitto
Leggi gli altri articoli sul Rent to Buy e affitto riscatto: art. 1 – art 2 – art . 3 – Art.4 – Art. 6 , Art.7, Art. 8, Art.9, Art. 10 e l’ Art.11 (il compenso d’agenzia)
La locazione con opzione di acquisto è semplicemente un contratto (tipico) di locazione, affiancato da un contratto (tipico) di opzione di acquisto, aventi entrambi vita propria e distinta.
Il contratto di locazione sarà soggetto alla disciplina delle locazioni L. 392/78 e L. 431/98 ed alle norme fiscali che regolano la locazione.
La locazione cesserà allo scadere naturale del contratto di locazione ovvero per recesso anticipato (art. 4, l. 392/1978) del conduttore, ovvero alternativamente per “confusione” nel momento in cui il conduttore avrà acquistato l’immobile diventando al tempo stesso inquilino e locatore.
La convenienza di stipulare un contratto di locazione ed un contestuale contratto di opzione di acquisto è per il Conduttore quella di godere immediatamente del bene, a titolo di detenzione locatizia e corrispondendone i canoni, con la possibilità, entro un determinato tempo, ad esempio pari al primo periodo di locazione (4 anni per l’abitativo, 6 anni per il commerciale) di effettuare l’acquisto.
Ciò può essere molto conveniente ad esempio per un esercente che dopo aver condotto in locazione per un certo tempo un negozio intenda “radicarne” la posizione commerciale e mettere al riparo un buon avviamento da una cessata locazione, oppure per una famiglia che, avendo prospettive di futuri introiti, conduca in locazione un appartamento anche ristrutturandolo, nel presupposto di poterlo poi acquisire.
Per il Proprietario il vantaggio di tale soluzione può essere quello di poter percepire un canone leggermente più alto per via della facoltà potestativa di acquisto data all’inquilino, oppure di poter più facilmente locare un immobile con alcune componenti da ristrutturare in quanto il conduttore potrà ritenere per se le addizioni effettuate con il semplice acquisto.
Il prezzo e le modalità della futura vendita dovranno essere prefissate, ma potrà essere prevista un’indicizzazione del prezzo a compensazione di eventuali futuri aumenti dei valori immobiliari.
Il principale svantaggio per il proprietario è che gli sarà inibita, in caso di necessità, la possibilità di vendere a terzi l’immobile locato, salvo che, per apposita previsione del contratto di opzione, egli possa trasferire l’immobile a terzi che si surroghino nelle obbligazioni di entrambi i contratti.
Segue : Locazione con patto di futura vendita. – N° 6

References: art. 1
 Art.4
 Art. 6
 Art.7
 Art. 8
 Art.9
 Art. 10
 Art.11