Source: http://www.ansuitalia.it/Portale/chi-siamo/14-descrizione/16-il-regolamento-dell-ansu.html
Timestamp: 2019-05-26 19:13:59+00:00

Document:
A.N.S.U. - Il Regolamento dell'Ansu.
Il Regolamento dell'Ansu.
A.N.S.U. : Associazione Nazionale Studio UFO
Art.1- Gli scopi dell’Associazione sono realizzati attraverso i seguenti settori di attività:
INDAGINI: inchieste sulle segnalazioni di avvistamento UFO, aventi per scopo la raccolta di dati e la verifica della loro attendibilità, secondo un’appropriata metodologia, stesura dei rapporti d’indagine che costituiscono la base per ulteriori studi.
ARCHIVIO: raccolta,conservazione e catalogazione di tutto il materiale documentario relativo al fenomeno UFO e all’Ufologia, rapporti d’indagine,notizie stampa,relazione su studi e ricerche,testi scientifici rilevanti per lo studio ufologico,pubblicazioni specializzate italiane ed estere.
INFORMAZIONE: promozione all’interno dell’Associazione della circolazione dell’informazione ufologica;organizzazione di una struttura informativa per il miglior accesso ai dati ed alle fonti sul fenomeno UFOe sul suo studio da parte degli interessati.
DIVULGAZIONE: contatti con l’esterno dell’Associazione mediante diffusione di fatti e notizie tramite conferenze,programmi radiotelevisivi, interviste ed attraverso proprie pubblicazioni.
DOCUMENTAZIONE E AGGIORNAMENTO: approfondimento delle metodologie di indagine,archiviazione e studio adottate dall’Associazione e aggiornamento degli associati. Tale attività possono essere strutturate su base locale oppure centralizzata a seconda delle esigenze e delle possibilità che si presentino.
Art.2- Le attività dell’Associazione sono attuate attraverso dei programmi di lavoro stabiliti dall’Assemblea e coordinati dal Consiglio Direttivo. Tali programmi di attività dovranno conseguire dei precisi obbiettivi in periodi di tempo prefissati e saranno oggetto di periodiche verifiche e consuntivi. In ogni caso dovranno tener conto delle concrete potenzialità a disposizione dell’Associazione.
Art.3- I Soci sono scelti dal Consiglio.Direttivo fra i Collaboratori maggiorenni e minorenni con autorizzazione dei propri genitori.
Art.4- Il Socio ordinario è tenuto a partecipare alle attività dell’Associazione. La partecipazione è al tempo stesso un diritto ed un dovere del Socio. I termini di tale partecipazione sono stabiliti dal socio compatibilmente con le sue capacità e possibilità. Il rapporto associativo è volontario, non retribuito e fondato esclusivamente sulla collaborazione.
Art.5- I Soci ordinari sono tenuti a versare la quota sociale fissata ogni anno dal Consiglio. Direttivo , con riserba di modifica della quota associativa . Le quote devono essere fatte pervenire alla Sede Centrale( Segreteria dell’Associazione) entro due mesi dall’inizio del rapporto Associativo , annualmente entro il mese di Febbraio. Il mancato versamento della quota sociale comporta la sospensione della qualifica di Socio, che può essere sanata col pagamento della stessa quota sociale.
Art.6- La tessera è un documento nominativo,munito di fotografia attestante l’appartenenza all’Associazione. rilasciata al Socio all’atto della sua nomina e va restituita in caso di cessazione definitiva del rapporto associativo.
Art.7- Per diventare collaboratori dell’Associazione occorre compilare apposito modulo o in sua assenza redigere domanda scritta indirizzata al Consiglio Direttivo, firmata e datata, indicante le proprie generalità( nome,cognome,data di nascita,residenza,titolo di studio,occupazione) ed attestante la conoscenza delle norme statuarie ,regolamentari el’intenzione di diventare collaboratore. La domanda va inviata alla Segreteria che, col nullaosta del Consiglio Direttivo,comunica al collaboratore l’accettazione e gli richiede il versamento della quota relativa all’anno in corso, rilasciando una fototessera numerata indicante l’anno di associazione. Al modulo o alla domanda deve sempre essere allegato un certificato rilasciato dal Tribunale di competenza,attestante l’assenza di provvedimenti giudiziari, cause penali in corso o altro similare.
Art.8- Il rapporto associativo ha durata annuale e deve esere rinnovato ogni anno solare. Il Pagamento della quota entro i termini stabiliti dall’Art.5 costituisce rinnovo tacito.
Art.9- i Collaboratori hanno diritto come i Soci:
a)- a partecipare con diritto di voto in Assemblea,
b)- a partecipare alle attività dell’Associazione,
c)- a ricevere le eventuali pubblicazioni periodiche.
Non possono essere eletti negli organi sociali o essere nominati Responsabili.
Devono come i Soci:
a)- osservare le norme dello Statuto, del Regolamento e le decisioni degli organi dell’Associazione,
b)- offrire la propria collaborazione per il raggiungimento degli scopi statuari,c)- pagare la quota associativa fissata annualmente dal Consiglio Direttivo con le stesse modalità previste per i Soci. Inoltre non possono rappresentare l’Associazione di fronte a terzi eccetto se espressamente incaricati. Ai collaboratori si applicano gli stessi provvedimenti disciplinari previsti per i Soci.
Art.10- Compatibilmente con le esigenze e le possibilità, il decentramento della struttura organizzativa si articola su base territoriale attraverso: Coordinamento Nazionale, Coordinatore Regionale, Rappresentante o Sede Provinciale.
Art.11- Il Coordinatore Nazionale è nominato dal Consiglio Direttivo fra i Soci ordinari. Cura l’organizzazione generale dell’Associazione creando il collegamento fra la struttura decentrate ed il Consiglio Direttivo,anche attraverso riunioni e incontri. Coordina le attività dei delegati e delle Sedi Provinciali e dei Coordinatori Regionali, curando che vengano portati in avanti i programmi di lavoro stabiliti.
Art.12- Il Coordinatore Regionale è nominato dal Consiglio Direttivo fra i Soci ordinari. Coordina le attività dei soci e dei collaboratori nell’ambito della sua Regione. In assenza di Rappresentanti Provinciali, esso ne svolge le funzioni.
Art.13- Il Rappresentante Provinciale è un Socio ordinario che si assume le responsabilità di coordinare le attività dell’Associazione nella Provincia, si incarica cioè di :
a)- effettuare inchieste sulle segnalazioni di avvistamento,
b)-controllare la stampa Locale,
c)-creare ed aggiornare un archivio relativo a casi, notizie della provincia,
d)- rappresentare l’Associazione nei contatti con il pubblico,
e)-mantenere i rapporti con i ricercatori e gli interessati a coordinare le attività dei Soci e dei Collaboratori della Provincia.
Art.14- Le stesse funzioni di cui l’articolo precedente possono essere esercitate come Sede Provinciale quando vi siano altri associati residenti nella Provincia disponibili ad affiancare il Rappresentante, che in tal caso assume la carica di Direttore della Sede. Il Socio o i Soci che intendono assumersi l’incarico di effettuare le attività di cui sopra come Rappresentante o come Sede Provinciale devono farne richiesta al Consiglio Direttivo impegnandosi per iscritto. La nomina del Rappresentante o la costituzione della Sede sono Deliberate dal Consiglio Direttivo. Non fanno necessariamente parte della Sede tutti i Soci e collaboratori della Provincia, ma solo coloro che collaborano attivamente alla sua gestione.
Art.15- La funzione di Segreteria è affidata a uno o più Soci ordinari, che si occupano:
a)-della rispondenza e dell’inoltro del materiale di Segreteria(Segreteria generale);
b)- della gestione degli archivi dell’Associazione (Archivio dati Ufologici);
c)-della rispondenza e dello scambio di materiale con organizzazioni e ricercatori esteri(Segreteria estera).
Art.16- L’insieme degli Archivi centrali costituisce l’Archivio Dati Ufologici che si riparte;
a)- Archivio bibliotecario, casistico e documentativo;
b)-archivio fotografico e video;
c)-archivio sonoro;
d)-archivio software;
e)-archivio estero.
Il materiale dell’Archivio Dati è a disposizione dei Soci e Collaboratori, che possono ottenere copia dietro compenso delle spese di riproduzione e spedizione secondo modalità stabilite dal Consiglio Direttivo, coi limiti eventualmente stabiliti da questo,per particolari documenti. Soci e Collaboratori sono tenuti ad inviare agli Archivi Centrali copia degli studi, delle ricerche e dei rapporti relativi ad indagini da essi compiuti.
Art.17- Le Commissioni possono essere temporanee o permanenti. Presentano una dettagliata relazione sulle attività svolte allo scadere del mandato se temporanee, annualmente se permanenti. Possono farne parte anche non associati.
Art.18- Ogni associato,nell’impossibilità di partecipare all’Assemblea di persona,può delegare un altro associato a rappresentarlo con diritto di voto compilando l’apposito modulo o inviando comunicazione scritta indirizzata al presidente dell’Associazione o chi per esso.
Art.19- La convocazione dell’Assemblea,fatta dal Presidente,deve contenere indicazioni circa il luogo,la data e l’ora iniziale della stessa. L’ordine del giorno deve includere,nel caso si tratti di Assemblea richiesta,gli argomenti proposti dai richiedenti. In ogni caso,chiunque può chiedere in apertura dell’Assemblea di aggiungere argomenti all’ordine del giorno, purchè almeno un quarto dei voti presenti sia favorevole. La trattazione degli argomenti segue l’ordine stabilito,ma con voto in tal senso l’Assemblea può comunque variare l’ordine di discussione degli argomenti.
Art.20- Le dimissioni del Consiglio Direttivo uscente avvengono dopo la presentazione del rendiconto e dei bilanci. Dopo le sue dimissioni vengono presentate le candidature per il nuovo Consiglio Direttivo e l’Assemblea decide sul numero dei suoi membri. L’elezione avviene per voto segreto,su scheda,con l’indicazione di un massimo di tre preferenze.
Art.21- L’Associazione può pubblicare periodicamente una rivista Ufologica curata da un Direttore Responsabile, nominato dal Consiglio Direttivo. La rivista può essere inviata ai Soci e a chiunque la richieda dietro compenso delle sole spese postali.
Art.22- L’Associazione può pubblicare o inviare ai Soci e Collaboratori,una o più circolari interne, sulle quali sono riportati in sintesi i piani di lavoro,direttive,comunicazioni,informazioni,e rendiconti di attività degli Associati.
Art.23- Di ogni riunione degli organi collegati all’Associazione deve essere redatto verbale sottoscritto dal Presidente e riportato sull’apposito libro sociale. Sono libri sociali : il Libro dei Soci,il Libro dei Verbali delle Assemblee,il Libro dei verbali del Consiglio Direttivo. In caso di necessità o di urgenza,il Segretario può amministrare il patrimonio sotto la sua personale responsabilità.
Art.24- I membri del Consiglio Direttivo sono solidamente responsabili davanti all’Assemblea della gestione del patrimonio sociale. Ogni atto di disposizione del medesimo deve essere approvato dal Consiglio Direttivo.
Art.25- Le Sedi Provinciali hanno completa autonomia patrimoniale,devono autofinanziarsi e l’Associazione non risponde delle obbligazioni da esse contratte, pur conservando la facoltà di esercitare un controllo amministrativo per accertare la regolarità ed efficacia della gestione.
Art.26- Ogni Socio o Collaboratore dell’Associazione è tenuto ad un comportamento corretto ,nel rispetto pieno dei regolamenti e delle leggi vigenti e non deve creare nessun problema di ordine pubblico. L’Associazione non si ritiene Responsabile in alcun modo di quei Soci o Collaboratori che prendessero iniziative personali senza il Consenso scritto dal Consiglio Direttivo.
Art.27- Ogni Socio o Collaboratore può,in ogni momento uscire dal Gruppo, riconsegnando la tessera e motivando per iscritto la sua decisione.
Art.28- Soci e Collaboratori,prima di effettuare interviste ed articoli da inviare all’Associazione, ai giornali e alla televisione,devono ottenere approvazione preventiva rilasciata dal Consiglio Direttivo su richiesta scritta o in caso d’urgenza,anche telefonicamente ed attendere sempre parere scritto,anche sotto forma di telegramma , dal Consiglio Direttivo.
Art.29- Tutti i Soci o Collaboratori che non rispetteranno lo statuto e il Regolamento dell’Associazione e che non terranno un comportamento corretto ,civile e rispettoso o altro similare,saranno immediatamente espulsi dall’Associazione attraverso una riunione straordinaria del Consiglio Direttivo e sarà tempestivamente comunicato loro il provvedimento preso.
IL PRESIDENTE A.N.S.U.
Le attivita' dell'Ansu.
Questa settimana 9113
Questo mese 33105
Dall'inizio 653292

References: Art.1

Art.2

Art.3

Art.4

Art.5

Art.6

Art.7

Art.8

Art.9

Art.10

Art.11

Art.12

Art.13

Art.14

Art.15

Art.16

Art.17

Art.18

Art.19

Art.20

Art.21

Art.22

Art.23

Art.24

Art.25

Art.26

Art.27

Art.28

Art.29