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Timestamp: 2017-06-22 22:22:54+00:00

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Florence calling.: 18 gennaio 2014 ore 17 Castelnuovo di Val di Cecina
18 gennaio 2014 ore 17 Castelnuovo di Val di Cecina
Società per le Idee - Associazione Culturale
''Nei Paesi democratici, la scienza dell'associazione è la scienza-madre; il progresso di tutte le altre dipende dal progresso di quella"."Una nazione che non domanda al suo Governo altro che il mantenimento dell'ordine è già schiava nel fondo del cuore".A. de Tocqueville--------------Ci saranno quelli che dicono che anche questo è solo retorica. Ma se lo è—e lo dico da ateo missionario—allora è di quel tipo retorica del “in principio era il verbo”, che crea i mondi disegnati dalle parole. Che rende reale quello che per gli altri non è nemmeno immaginabile.Non dobbiamo temere le persone la cui pochezza rischia di definire orizzonti ristretti. La loro influenza meschina sarà lavata via dalla storia. Ci sono questi esempi che ci permettono di guardare oltre. Facciamoci dare degli ingenui, lasciamo che chi cinicamente rigetta gli ideali che queste parole esprimono scopra da sè l’impossibilità di creare un insieme di valori coerenti.Un futuro fertile, un futuro desiderabile: questa deve essere la nostra scommessa.David Orban
Luca Bassilichi (imprenditore e co-ideatore del progetto - vicepresidente)Alessandro Benvenuti (attore e regista)Alberto del Bimbo (fra l'altro direttore del master multimedia università di firenze)Enrico Bocci (docente di informatica, imprenditore, presidente della Sezione Terziario innovativo di Confindustria Firenze)Giovanni Caligo (consulente informatico)Claudio Gherardini (ideatore del progetto - giornalista - reporter - comunicazione pubblicitaria - presidente)Peppino Ortoleva (docente e ricercatore della comunicazione - Mediasfera)Raffaele Palumbo (giornalista, saggista e scrittore)Sandro Veronesi (scrittore, regista)Sono stati in qualche modo coinvolti: (ordine del tutto casuale e in continuo aggiornamento)1. Andrea Pini2. Giovanni Caligo3. Piero Torrigiani4. Roberta Vannocci5. Giustina Terenzi6. Ingrid Van Den Assum7. Giuseppe Barone8. Piero Pelù9. Paola Pescarolo10. Federico Micali11. Marco Quinti12. Matteo Poggi13. Marco Billi14. Michela Bongini15. Massimo Percopo16. Raffaele Bueno17. Giusy Rossi18. Elena Mostardini19. Alessandro Finazzo20. Carlo Carbone21. Marika Hansson22. Giovanna Pecci23. Fabrizio Jodice24. Peppino Ortoleva25. Simonetta Greco26. Simonetta Schiano27. Rosella Schiano28. Luigi Taccone29.Luca Bassilichi30. Alessio Fei31. Daniele Gardenti32.Ernesto De Pascale33.Hannah Scaramella34.Margherita Abbozzo35.Stephen Heuser36.Raffaele Palumbo37.Enrico Fink38.Sandro Veronesi39.Simone Cerrina40.Peppino Ortoleva41.Giulia Nuti42.Olivia Spilli43.Alessandro Perilli44.Stefano Cantini45.Daniele Bettinetti46.Elena Mostardini47.Marco Morana48.Michela Bongini49.Thomas Alisi50.Alessandro Nutini51.Enrico Greppi52.Roberta Vannocci53.Giusy Rossi54.Fabio Gurrieri55.Andrea Torricelli56.Stefano Rovai57.Leonardo Perugi58.Silvia Mariani59.Daniele Gardenti60.Riccardo Ventrella61.Salvatore Calleri62.Alberto Del Bimbo63.Alessandro Benvenuti64.Enrico Bocci65.Ilaria Petrin66.Beppe Pirrone67.Sabrina Sganga68. Alessandro Vezzosi69. Agnese Vezzosi70. Fabio Campetti71. Giacomo Mutti72. Federica Luti73. Rossana Maria Sangiovanni74. Romana Sgalla75. Valentina Piattelli76. Maria De Luca77. Silvia Giannoni78. Paolo Rosini79. Marina Bucchieri80. Manila Micacchi81. Torrick Ablack82. Fabrizio Monaci83. Claudio Mazzeschi84. Luca Romoli85. Federica Bosi86. Cecilia Valbonesi87. Paolo Trombotto88. Jean Michel Carasso89. Isabella Borghetti90.Maria De Luca91. Giuseppe Failla92. Alessandro Mangione93. Stefania Romano94. Elisabeth Resnick95. Maria Alberti96. Andrea Aleardi97. Silvia Mungo98. Roberto Galante99. Eva Maria Vecchi100. Annalisa Rossi101. Stefania Talini102. Antonella Di LudovicoPoi potete consultare gli iscritti al gruppo Facebook
>STATUTO DI ASSOCIAZIONE CULTURALEArticolo 1Denominazione e sedeE’ costituita l’associazione culturale denominata “Associazione culturale Società per le idee” con sede legale in Firenze, via Giambologna 37.Essa è retta dal presente statuto.Articolo 2ScopoL’associazione è apolitica e non ha finalità di lucro. Essa si propone di promuovere e favorire in Italia e all'estero lo scambio di idee, informazioni e di cultura in genere, mediante la gestione di ogni forma di mezzo tecnologico e promozionale. L'associazione per perseguire i suoi fini istituzionali potrà sviluppare canali di informazione multimediale sia specializzati che generalistici anche tramite attività giornalistiche e di divulgazione di massa. L'associazione quale canale di diffusione e di divulgazione di informazioni di attualità, cronaca, cultura, spettacolo prediligerà l' Information and Comunication Technology (ICT). A tal proposito in via esemplificativa e non esaustiva l'associazione porrà particolare attenzione a: attività di studio, ricerca, confronto e dibattito; organizzazioni di mostre, convegni, esposizioni, spettacoli ed altre attività per perseguire i propri fini istituzionali; realizzare, pubblicare e diffondere riviste, libri, registrazioni, video filmati ed ogni altro materiale distribuibile con ogni mezzo, anche con modalità periodica; attività produttive e di pubblicazione discografica e musicale; promozione e organizzazione di corsi volti alla formazione e allo sviluppo dei temi istituzionali. A tal fine l’associazione potrà, tra l’altro, svolgere l’attività di gestione, conduzione, manutenzione impianti teatrali, cinema sale congressi per la diffusione e l'interscambio di informazioni, cultura, pensieri, opinioni. L’associazione potrà collaborare con enti e istituzioni pubbliche e private per lo sviluppo di iniziative che si inquadrino nei suoi fini. Essa dovrà tuttavia mantenere sempre la più completa indipendenza nei confronti degli organi di governo, delle aziende pubbliche e private, delle organizzazioni sindacali. L’associazione è altresì caratterizzata dalla democraticità della struttura, dall’elettività e gratuità delle cariche associative e delle prestazioni fornite dagli associati e dall’obbligatorietà del bilancio; si deve avvalere di prestazioni volontarie, personali e gratuite dei propri aderenti e non può assumere lavoratori dipendenti o avvalersi di prestazioni di lavoro autonomo se non per assicurare il regolare funzionamento delle strutture o qualificare o specializzare le sue attività. Articolo 3Domanda di ammissioneSono soci tutti coloro che partecipano alle attività sociali, previa iscrizione all’associazione. Viene espressamente escluso ogni limite sia temporale che operativo al rapporto associativo medesimo e ai diritti che ne derivano. Possono far parte dell’associazione, in qualità di soci solo le persone fisiche che ne facciano richiesta e che siano dotate di una irreprensibile condotta morale e civile. Tutti coloro i quali intendano far parte dell’associazione dovranno redigere una domanda su apposito modulo. La validità della qualità di socio efficacemente conseguita all’atto di presentazione della domanda di ammissione è subordinata all’accoglimento della domanda stessa da parte del Consiglio Direttivo il cui giudizio deve essere motivato e contro la cui decisione è ammesso appello all’assemblea generale. In caso di domanda di ammissione a socio presentata da minorenne, la stessa dovrà essere controfirmata dall’esercente la potestà parentale. La potestà parentale che sottoscrive la domanda rappresenta il minore a tutti gli effetti nei confronti dell’associazione e risponde verso la stessa per tutte le obbligazioni dell’associato minorenne.Articolo 4Durata La durata dell'associazione è fissata fino al 31/12/2050 e la stessa potrà essere sciolta anticipatamente solo con delibera dell'assemblea straordinaria degli associati, come previsto dall'art. 27 del presente Statuto.Articolo 5Soci e loro categorieI soci si distinguono in:a) soci fondatori: coloro che sono intervenuti nella fase costitutiva, dando vita all'associazione;b) soci ordinari: coloro che sono ammessi a far parte dell'associazione previa presentazione di apposita domanda .La distinzione di denominazione è posta per fini esclusivamente interni all'associazione e non comporta nessuna differenziazione nel rapporto associativo; tutti gli associati hanno infatti eguali diritti. Il rapporto associativo è disciplinato in maniera uniforme per tutti gli associati e uniformi sono le modalità associative, che sono volte a garantire l'effettività del rapporto associativo medesimo. Oltre alle categorie di soci indicati alle lettere a), b) del presente articolo, possono essere presenti dei soci onorari e soci sostenitori. Il Consiglio Direttivo in presenza di particolari meriti per attività culturali, economiche, delle comunicazioni e delle professioni in genere può nominare dei soci onorari, non facenti parte dei soci dell'associazione. I soci onorari non possono ricoprire cariche all'interno degli organi dell'associazione. I soci onorari sono esonerati dal pagamento delle quote associative annuali e da qualsiasi altro contributo deliberato a favore dell'associazione. Articolo 6Diritti e doveri dei sociTutti i soci maggiorenni godono, al momento dell’ammissione, del diritto di partecipazione nelle assemblee sociali nonché dell’elettorato attivo e passivo. Tale diritto verrà automaticamente acquisito dal socio minorenne alla prima assemblea utile svoltasi dopo il raggiungimento della maggiore età. Al socio maggiorenne è altresì riconosciuto il diritto a ricoprire cariche sociali all’interno dell’associazione nel rispetto tassativo dei requisiti di cui al successivo art. 16. La qualifica di socio da diritto a frequentare le iniziative indette dal Consiglio Direttivo e la sede sociale, secondo le modalità stabilite nell’apposito regolamento. Tutti i soci hanno il dovere: di osservare le disposizioni sia legislative che regolamentari vigenti relativamente alle categorie di attività svolte dall’associazione; mantenere rispecchiata condotta morale nell’ambito dell’associazione ed al di fuori di essa; astenersi da qualunque atto che possa nuocere all’associazione; versare puntualmente le quote associative stabilite dal Consiglio Direttivo dell’associazione. Articolo 7Decadenza dei sociI soci cessano di appartenere all’associazione nei seguenti casi: 1) dimissione volontaria;2) morosità protrattasi per oltre due mesi dalla scadenza del versamento richiesto della quota associativa;3) radiazione deliberata dalla maggioranza assoluta dei componenti il Consiglio Direttivo, pronunciata contro il socio che commette azioni ritenute disonorevoli entro e fuori l’associazione, o che con la sua condotta costituisca ostacolo al buon andamento del sodalizio;4) scioglimento dell’associazione ai sensi dell’art. 27 del presente Statuto;5) decesso del socio.Al socio dimissionario non verrà rimborsata la quota associativa versata all’associazione a norma di Statuto. Il provvedimento di radiazione assunto del Consiglio Direttivo deve essere ratificato dall’assemblea ordinaria. Nel corso di tale assemblea alla quale deve essere convocato il socio interessato, si procederà in contraddittorio con l’interessato ad una disamina degli addebiti. Il provvedimento di radiazione rimane sospeso fino alla data di svolgimento dell’assemblea. L’associato radiato non può più essere ammesso nell’associazione.Articolo 8Quote socialiLe quote sociali possono essere:quota associativa annuale, stabilita dal Consiglio Direttivo;quota supplementare, stabilita dal Consiglio Direttivo, per il pagamento di particolari prestazioni conseguenti ad eventi specifici legati alle finalità istituzionali.Ogni socio deve versare la quota associativa stabilita dal Consiglio Direttivo di anno in anno entro il termine fissato dallo stesso Consiglio Direttivo. Il presidente del Consiglio Direttivo può esonerare dal pagamento delle quote associative annuali i soci che abbiano compiuto il sessantacinquesimo anno di età. Il socio esonerato dal pagamento delle quote associative annuali non perde nessuno dei suoi diritti all'interno dell'associazione.Le quote associative non sono rivalutabili e non sono trasmissibili a terzi, neanchea causa di morte.Articolo 9Sanzioni per i sociIn caso di trasgressioni alle norme sociali il Consiglio Direttivo può infliggere al socio le seguenti sanzioni:avvertimento;ammonizione;diffida;ammenda;sospensione a tempo illimitato;radiazione.Il socio moroso potrà essere radiato con delibera del Consiglio Direttivo ai sensi dell’art. 7 del presente Statuto.Articolo 10OrganiGli organi dell’associazione sono:l’assemblea generale dei soci;il Presidente;il Consiglio Direttivo.Articolo 11Funzionamento dell’assembleaL’assemblea dei soci è il massimo organo deliberativo dell’associazione ed è convocata in sessioni ordinarie e straordinarie. Quando è regolarmente convocata e costituita rappresenta l’universalità degli associati e le deliberazioni da essa legittimamente adottate obbligano tutti gli associati, anche se non intervenuti o dissenzienti. La convocazione dell’assemblea ordinaria potrà essere richiesta al Consiglio Direttivo da almeno la metà più uno degli associati in regola con il pagamento della quota associativa all’atto della richiesta, che ne propongono l’ordine del giorno. In tal caso la convocazione è atto dovuto da parte del Consiglio Direttivo. La convocazione dell’assemblea ordinaria potrà essere richiesta anche dalla metà più uno dei componenti del Consiglio Direttivo. L’assemblea dovrà essere convocata presso la sede dell’associazione o, comunque, in luogo idoneo a garantire la massima partecipazione degli associati. Le assemblee sono presiedute dal presidente del Consiglio Direttivo, in caso di sua assenza o impedimento da una delle persone legittimamente intervenute all’assemblea ed eletta dalla maggioranza dei presenti. L’assemblea nomina un segretario e, se necessario due scrutatori. Nell’assemblea con funzione elettiva in ordine alla designazione delle cariche sociali, è fatto divieto di nominare tra i soggetti con funzioni di scrutatori, i candidati con le medesime cariche. L’assistenza del segretario non è necessaria quando il verbale sia redatto da un notaio. Il presidente dirige e regola le discussioni e stabilisce le modalità e l’ordine delle votazioni. Di ogni assemblea si dovrà redigere apposito verbale firmato dal presidente della stessa, dal segretario e, se nominati, da due scrutatori. Copia dello stesso deve essere messa a disposizione di tutti gli associati con le formalità ritenute più idonee dal Consiglio Direttivo a garantirne la massima diffusione.Articolo 12Diritti di partecipazionePotranno prendere parte alle assemblee ordinarie e straordinarie dell’associazione i soli soci in regola con il versamento delle quote associative annuali e non soggetti a provvedimenti disciplinari in corso di esecuzione. Avranno diritto di voto solo gli associati maggiorenni. Ciascun socio potrà rappresentare in assemblea, per mezzo di delega scritta, non più di un associato.Articolo 13Assemblea ordinariaLa convocazione dell’assemblea ordinaria avverrà minimo 15 (quindici) giorni prima mediante affissione di avviso nella sede sociale o contestuale comunicazione agli associati a mezzo raccomandata A/R, e-mail, fax o telegramma. Nella convocazione dell’assemblea devono essere indicati il giorno, il luogo e l’ora dell’adunanza e l’elenco delle materie trattate. L’assemblea deve essere indetta a cura del Consiglio Direttivo e convocata dal presidente, almeno due volte all’anno, entro centoventi giorni dalla chiusura dell’esercizio sociale per l’approvazione del bilancio consuntivo, ed entro il trentuno Dicembre di ogni esercizio per l’esame del bilancio preventivo. Spetta all’assemblea deliberare sugli indirizzi e sulle direttive generali dell’associazione, sull’approvazione dei regolamenti sociali, sulla nomina degli organi direttivi dell’associazione e su tutti gli argomenti attinenti alla vita ed ai rapporti dell’associazione che non rientrino nella competenza dell’assemblea straordinaria e che siano legittimamente sottoposti al suo esame ai sensi del precedente articolo 11. Articolo 14Validità assembleareL’assemblea ordinaria è validamente costituita in prima convocazione con la presenza della maggioranza assoluta degli associati aventi diritto di voto e delibera validamente con il voto favorevole della maggioranza dei presenti. L’assemblea straordinaria in prima convocazione è validamente costituita quando sono presenti due terzi degli associati aventi diritto di voto e delibera con il voto favorevole della maggioranza dei presenti. Tanto l’assemblea ordinaria che l’assemblea straordinaria non raggiungendo il numero dei soci richiesti saranno rimandate in seconda convocazione e saranno validamente costituite qualunque sia il numero degli associati intervenuti, deliberando con il voto favorevole della maggioranza dei presenti. Per deliberare lo scioglimento dell’associazione e la devoluzione del patrimonio occorre il voto favorevole di almeno i quattro quinti degli associati. Ogni socio ha diritto a un voto. Articolo 15Assemblea straordinariaL’assemblea straordinaria deve essere convocata dal Consiglio Direttivo almeno 15 (quindici) giorni prima dell’adunanza mediante affissione di avviso nella sede sociale dell’associazione o contestuale comunicazione agli associati a mezzo di raccomandata A/R, e-mail, fax o telegramma. Nella convocazione dell’assemblea devono essere indicati il giorno, il luogo e l’ora dell’adunanza e l’elenco delle materie da trattare. L’assemblea straordinaria può essere convocata per deliberazione del Consiglio Direttivo, oppure per domanda di tanti soci aventi diritto di voto che rappresentano non meno della quinta parte degli iscritti. L’assemblea straordinaria delibera sulle seguenti materie: approvazione e modifica dello statuto sociale; atti e contratti relativi a diritti reali immobiliari, designazione e sostituzione degli organi sociali elettivi qualora la decadenza di questi ultimi sia tale da compromettere il regolare funzionamento e la gestione dell’associazione; istituzione del Collegio dei Revisori, scioglimento dell’associazione e modalità di liquidazione.Articolo 16Eleggibilità e incompatibilitàPossono ricoprire cariche sociali i soli soci maggiorenni, in regola con il pagamento delle quote associative e che: non ricoprano cariche sociali in altre associazioni nell’ambito della medesima sfera culturale ovvero nell’ambito della medesime attività facenti capo ad un ente di promozione culturale; non abbiano riportato condanne passate in giudicato per delitti non colposi. Articolo 17Consiglio DirettivoIl Consiglio Direttivo è composto da un numero minimo di 3 (tre) membri e può essere formato da un numero massimo di 7 (sette) membri, determinato dall’assemblea dei soci, ed è eletto dall’assemblea stessa. Il Consiglio Direttivo elegge al suo interno il presidente; il vicepresidente; il segretario con funzioni di tesoriere; eventualmente il direttore generale. Il presidente eletto assegna i compiti relativi alla gestione e alle iniziative dell'associazione ai membri del Consiglio Direttivo in base al ruolo in cui sono stati eletti. Tutti gli incarichi sono a titolo gratuito. Per la prima volta la determinazione del numero dei membri, la loro nomina e la durata della carica vengono effettuate nell’atto costitutivo. Il Consiglio Direttivo rimane in carica 4 (quattro) anni ed i suoi membri sono rieleggibili. Decade dal Consiglio Direttivo il socio che, dopo tre assenze non giustificate dal presidente, non partecipa alla riunione successiva. Il Consiglio Direttivo decade prima della fine del mandato quando: l’assemblea sociale non approvi il rendiconto economico e finanziario o il bilancio preventivo; qualora per dimissioni o per qualsiasi altra causa venga a perdere la maggioranza dei suoi componenti. In questo caso l’ordinaria amministrazione, fino alla sua nuova costituzione, e limitatamente agli affari urgenti alla gestione dell’amministrazione ordinaria dell’associazione, sarà svolta dal Consiglio Direttivo decaduto. Le deliberazioni del Consiglio Direttivo, per la loro validità, devono risultare da un verbale sottoscritto da chi ha presieduto la riunione e dal segretario. Il verbale deve essere messo a disposizione di tutti gli associati con le formalità ritenute più idonee dal Consiglio Direttivo atte a garantirne la massima diffusione. Il Consiglio Direttivo si riunisce ogni qualvolta il presidente lo ritenga necessario, oppure se ne sia fatta richiesta da almeno la metà dei consiglieri, senza formalità. Il presidente deve comunque convocare il Consiglio direttivo almeno quattro volte l'anno. Il Consiglio Direttivo è validamente costituito con la presenza della maggioranza dei consiglieri in carica e delibera validamente con il voto favorevole della maggioranza dei presenti. In caso di parità il voto del presidente è determinante. In caso di morte o di dimissioni di consiglieri prima della scadenza del mandato, il Consiglio Direttivo provvederà allo loro sostituzione per cooptazione. I consiglieri così eletti rimangono in carica sino alla successiva assemblea ordinaria. L’assemblea ordinaria eleggerà i nuovi consiglieri che rimarranno in carica fino alla fine dell’originario mandato dei consiglieri sostituiti. Qualora per qualsiasi motivo il numero di consiglieri si riduca a meno di due terzi, l’intero Consiglio Direttivo è considerato decaduto e deve essere rinnovato. Articolo 18Compiti del Consiglio DirettivoIl Consiglio Direttivo è investito di ogni potere per decidere sulle iniziative da assumere e sui criteri da seguire per il conseguimento e l’attuazione degli scopi dell’associazione e per la sua direzione ed amministrazione ordinaria e straordinaria. In particolare il Consiglio Direttivo: redige il rendiconto economico e finanziario (consuntivo) ed il bilancio preventivo da sottoporre all’approvazione annuale dell’assemblea ordinaria dei soci entro i termini stabiliti dal presente Statuto;redige una relazione tecnica sulla gestione, le iniziative e le manifestazioni di cui l'associazione è stata partecipe o promotrice dell’anno precedente da sottoporre all’assemblea stessa e una relazione sulle iniziative e le manifestazioni di cui l'associazione potrà essere partecipe o promotrice nel futuro esercizio;fissa le date delle assemblee ordinarie dei soci e convoca l’assemblea straordinaria;redige eventuali regolamenti interni relativi all’attività sociale da sottoporre all’approvazione dell’assemblea dei soci;delibera sulle domande di ammissione dei soci;adotta provvedimenti sanzionatori verso i soci qualora si dovessero rendere necessari;attua le finalità previste dallo Statuto e le decisioni dell’assemblea dei soci;conferisce incarichi specifici di controllo e di consulenza tecnica;nomina, in caso di necessità, commissioni provvisorie con compiti e poteri particolari;applica tutti i regolamenti del presente Statuto;impartisce tutte le disposizioni di carattere generale atte ad assicurare il miglior andamento dell’associazione nei limiti dello Statuto, dei regolamenti e delle deliberazioni dell’assemblea sociale;stabilisce l’importo delle quote sociali e i termini di pagamento;delibera su ogni argomento di carattere generale previsto dalle vigenti norme e decide, salvo successiva ratifica da parte dell’assemblea, su questioni che non siano contemplate da nessuna norma sociale;stipula accordi di pubblicità e sponsorizzazione o quanto possa favorire un miglioramento dell’associazione;stipula accordi, convenzioni e contratti con istituzioni pubbliche, private e con persone fisiche;conferisce e revoca procure;nomina i soci onorari;progetta e redige il programma gestionale relativo alle iniziative e alle manifestazioni di cui l'associazione sarà partecipe o promotrice durante l'anno. Il programma gestionale deve essere approvato dal Consiglio Direttivo stesso entro il 31 (trentuno) Dicembre di ogni anno.Articolo 19Il Presidente OnorarioIl presidente del Consiglio Direttivo può proporre all'assemblea annuale obbligatoria per l’approvazione del bilancio consuntivo, per l’esame del bilancio preventivo, per l’eventuale elezione del Consiglio Direttivo, un nominativo per la carica di presidente onorario. Il presidente onorario deve essere scelto tra i soci maggiorenni facenti parte dell'associazione indicati alle lettere a), b), dell'art. 5 del presente Statuto, esclusi quelli facenti parte del Consiglio Direttivo e la sua carica perdura fino alla perdita della qualifica di socio in base all'art. 7 del presente Statuto.Il presidente onorario ha gli stessi diritti e gli stessi doveri degli altri soci facenti parte dell'associazione. La figura del presidente onorario non rientra tra gli organi dell'associazione individuati all'art. 10 del presente Statuto.Articolo 20Il PresidenteIl presidente dirige l'associazione e ne controlla il funzionamento nel rispetto dell'autonomia degli altri organi sociali, ne è il legale rappresentante in ogni evenienza. In ogni caso di temporanea assenza o impedimento, il presidente delega tutte o parte delle sue funzioni al vicepresidente.Articolo 21Il VicePresidenteIl vicepresidente sostituisce il presidente in caso di sua assenza o impedimento temporaneo ed in quelle mansioni nelle quali venga espressamente delegato.Articolo 22Il segretario/tesoriere e il Direttore GeneraleIl segretario/tesoriere dà esecuzioni alle deliberazioni del presidente e del Consiglio Direttivo, redige i verbali delle riunioni, attende alla corrispondenza, cura l’amministrazione dell’associazione e si fa carico della tenuta dei libri contabili nonché della riscossione e dei pagamenti da effettuarsi previo mandato del Consiglio Direttivo. Il segretario/tesoriere può essere nominato dal Consiglio Direttivo anche tra soci non facenti parte del Consiglio stesso. La carica può essere assunta anche dal presidente o dal vicepresidente. Il direttore generale, se nominato, ha il compito di organizzare, unitamente ai membri del Consiglio Direttivo, tutte le manifestazioni e le attività previste nell'oggetto sociale del presente Statuto, dirigere le attività dell’associazione e quindi redige la relazione tecnica dell’anno precedente da sottoporre all’approvazione dell’assemblea obbligatoria annuale dei soci.Articolo 23Esercizio sociale e rendicontoL’anno sociale e l’esercizio finanziario iniziano il primo Gennaio e terminano il trentuno Dicembre di ogni anno. Entro centoventi giorni dalla chiusura dell’esercizio il Consiglio Direttivo redige un rendiconto economico e finanziario oltre ad una relazione tecnica ed entro il trentuno di Dicembre di ogni esercizio un bilancio preventivo con una relazione tecnica previsionale, da sottoporre all’approvazione dell’assemblea dei soci secondo le disposizioni del presente Statuto. Il rendiconto deve essere redatto con chiarezza e deve rappresentare in modo veritiero e corretto la situazione patrimoniale ed economico-finanziaria dell’associazione, nel rispetto del principio della trasparenza nei confronti degli associati, con separata indicazione dell’eventuale attività commerciale posta in essere accanto all’attività istituzionale. Copia del rendiconto deve essere messa a disposizione di tutti gli associati, con la convocazione dell’assemblea che ne ha all’ordine del giorno l’approvazione. All’associazione è vietato distribuire, anche in modo indiretto, i proventi delle attività, utili o avanzi di gestione nonché fondi, riserve o capitale durante la vita dell’associazione stessa, salvo che la destinazione o la distribuzione non siano imposte dalla legge.Articolo 24Collegio dei RevisoriL'associazione può dotarsi di un Collegio dei Revisori. L'istituzione del Collegio dei Revisori dell'associazione deve essere deliberata dall'assemblea straordinaria. Il Collegio dei Revisori è composto da 3 (tre) membri scelti tra i soci dell'associazione. I membri del Collegio dei Revisori durano in carica 3 (tre) anni e sono eleggibili e rieleggibili dall'assemblea ordinaria. Possono candidarsi e far parte come presidente e membri del Collegio dei Revisori tutti i soci maggiorenni indicati alle lettere a), b) dell'art. 5 del presente Statuto che non ricoprano altre cariche negli organi dell'associazione. Il presidente onorario non può far parte del Collegio dei Revisori. Il Collegio dei Revisori è regolarmente costituito con la presenza del presidente del Collegio dei Revisori, che lo presiede, e di un suo membro. Articolo 25Il patrimonioLe risorse economiche dell’associazione possono essere costituite da:beni immobili e mobili;contributi;donazioni e lasciti;rimborsi;attività marginali di carattere commerciale e produttivo;ogni altro tipo di entrate.I contributi degli aderenti sono costituiti dalle quote di associazione annuali stabilite dal Consiglio Direttivo e da eventuali contributi straordinari stabiliti dall’assemblea, che ne determina l’ammontare.Articolo 26SezioniL’assemblea ordinaria potrà costituire delle sezioni nei luoghi che riterrà più opportuni al fine di meglio raggiungere gli scopi sociali.Articolo 27ScioglimentoQualora si verifichi un evento ritenuto incompatibile con l’esistenza dell’associazione, il Consiglio Direttivo convoca l’assemblea straordinaria dei soci. La deliberazione di scioglimento sarà valida con almeno i quattro quinti dei voti favorevoli dei soci presenti in assemblea sia in prima che in seconda convocazione. Non è ammesso il voto per delega. Così pure la richiesta dell’assemblea straordinaria da parte dei soci avente per oggetto lo scioglimento dell’associazione deve essere presentata da almeno quattro quinti dei soci presenti in assemblea, con l’esclusione delle deleghe. Deliberato lo scioglimento per qualsiasi causa, l’associazione devolverà il proprio patrimonio ad altra associazione con finalità analoghe o ai fini di pubblica utilità, sentito l’organismo di controllo preposto in merito alla destinazione dell’eventuale residuo attivo del patrimonio dell’associazione, e salva diversa destinazione imposta dalla legge.Articolo 28Clausola compromissoriaTutte le controversie derivanti dal presente contratto saranno risolte mediante arbitrato secondo il Regolamento di arbitrato della Camera di Commercio di Firenze. Il Tribunale Arbitrale sarà composto da un arbitro unico nominato in conformità al Regolamento della Camera di Commercio e deciderà secondo equità nel rispetto delle norme inderogabili degli artt. 806 e seguenti del codice di procedura civile.Articolo 29Norme di rinvioPer tutto quanto non stabilito nel presente Statuto si osservano le disposizioni del Codice Civile.Letto, approvato e sottoscritto Firenze,Alessandro BenvenutiClaudio GherardiniRaffaele Palumbo Giuseppe OrtolevaPiero TorrigianiAlessandro VeronesiLuca BassilichiEnrico BocciAlberto del BimboGiovanni Caligo
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References: Articolo 3
 Articolo 6
 art. 16
 Articolo 7
 articolo 11
 Articolo 14
 Articolo 15
 Articolo 17
 Articolo 18
 Articolo 25