Source: http://banchetempo.tn.it/Regolamento.htm
Timestamp: 2019-02-21 10:38:19+00:00

Document:
Regolamento BdTE
Presentazione Iscrizione Regolamento
"Regolamento della BdTE"
Questo regolamento ordina ed informa riguardo al funzionamento degli scambi in tempo. Altre norme di riferimento della BdTE sono: Statuto - Articoli di Legge - Privacy
Art. 1 - BANCA DEL TEMPO ETICO
La banca del tempo è una associazione di mutuo aiuto che utilizza il “tempo” come moneta di scambio nella "reciprocità". Gli scambi della banca del tempo hanno lo scopo di evitare sprechi e sostenere la cultura del riuso. Servono altresì a valorizzare risorse e competenze personali, anche marginali, che altrimenti non verrebbero valorizzate. Questa banca del tempo richiede ad ogni socio di donare del tempo gratuitamente con finalità sociali e di valore etico (riunione associative, servizi alla collettività ed altro).
Art. 2 - TEMPO ETICO
Il tempo etico è la parte più importante delle attività dell’associazione ed è sinonimo di solidarietà. E' il tempo che viene dedicato per migliorare la qualità della vita della comunità, della società, per aiuti umanitari, per l'ecologia, ecc. Ha quindi motivazioni ideali ed ha sempre carattere sociale.
Art. 3 - GESTIONE del TEMPO ETICO
Spetta al Consiglio della Associazione promuovere, gestire e controllare le attività svolte in tempo etico:
All’inizio di ogni anno solare, il Consiglio della Associazione fissa la soglia minima di ore in tempo etico che ogni socio dovrà donare entro la fine anno.
Durante l’anno il Consiglio “riconosce” il tempo etico svolto dai soci (che viene registrato su INDIGO). Inoltre il Consiglio promuove “iniziative sociali” in tempo etico per dare la possibilità ai soci di donare il tempo etico previsto.
Viene sempre applicato il criterio della parità oraria (1 ora = 1 ora).
Il tempo etico è annuale (anno solare). Alle fine di ogni anno i saldi del tempo etico vengono azzerati.
Il Consiglio della Associazione, alla fine di ogni anno, valuta socio per socio le motivazioni dell’eventuale non raggiungimento della soglia. Il mancato raggiungimento della soglia, assieme al mancato versamento della quota sociale, è considerato motivo di esclusione.
Art. 4 – SISTEMA INFORMATICO "indìgo"
E’ il programma su Telegram costruito appositamente per la BdTE che è in grado di gestire l’incrocio delle richieste e delle offerte" in "Tempo Reciproco", effettuare pagamenti e visualizzare le contabilità, gestire le offerte del gruppo di acquisto solidale e gli eventi culturali in tempo etico.
Indigo è uno strumento potente per facilitare gli scambi, ma allo stesso tempo evita lo “spam” perché permette ad ogni socio di aprire o chiudere i propri “canali” di interesse. Una inserzione può essere ripetuta solo dopo la sua naturale scadenza in bacheca.
Art. 5 - NUOVI SOCI
Ogni nuovo socio deve partecipare ad un incontro informativo per conoscere i principi della Banca del Tempo Etico, il suo funzionamento e per la introduzione ad INDIGO.
Art. 6 - TEMPO RECIPROCO
Gli scambi in “tempo Reciproco” sono quelli scambi per i quali si concorda un pagamento in tempo. Il tempo reciproco si distingue dal tempo etico che è invece gratuito e volontario.
Si possono scambiare in tempo reciprco:
1) Oggetti di modico valore
2) Prodotti dei campi e dell’orto per l’autoproduzione
3) Servizi non professionali alla persona (anziani, bambini, ecc.)
4) Lavori manuali non professionali
5) Ospitalità abitativa e culinaria
6) Affido di animali domestici per vacanze e simili
7) Accompagnamento, condivisione viaggi e trasporti cose
8) Condivisione di saperi e conoscenze
Art. 7 - SCOPO DEGLI SCAMBI IN TEMPO RECIPROCO
Non è utile che questi scambi vengano usati all’interno dei rapporti gratuiti o di volontariato già esistenti (famiglia, amicizie, buon vicinato, ecc.). Lo scopo degli scambi è che il socio possa ampliare la propria cerchia di solidarietà. Questi scambi non sono attività professionali e non si sovrappongono mai ovviamente al lavoro dipendente, ma valorizzano piuttosto altre qualità personali ed i beni residuali. Non hanno scopi meramente utilitaristici.
Art. 8 - CONTABILITA’ TEMPO RECIPROCO
Ogni socio parte da un saldo attivo di 50 ore che può usare liberamente senza mai scendere sotto lo zero. Il socio che dovesse uscire dall’associazione e si trovasse con il conto in debito, concorderà con il Consiglio le modalità per appianare il debito. Solo in questo caso il tempo utilizzato può essere rendicontato.
Art. 9 - VALUTAZIONE MEDIA DEGLI SCAMBI IN TEMPO RECIPROCO
I soci sono liberi di fissare un prezzo in tempo degli scambi ma, se non diversamente concordato prima dello scambio, viene accettata convenzionalmente la valutazione MEDIA della griglia degli scambi in tempo (pagamento "guidato" su Indigo).
Art. 10 - Relazione fra TEMPO ETICO-RECIPROCO e DENARO
La BdTE utilizza la seguente relazione pratica fra i tre sistemi di scambio. Per quanto possibile valorizza e dà spazio al "Tempo Etico" (scambio volontario e con forti motivazioni etiche). In seconda istanza utilizzerà il "Tempo Reciproco" e solo se, con queste prime due modalità non è possibile realizzare determinate attività, o parte di esse, si utilizzerà anche il denaro. In ordine di importanza quindi: "Tempo Etico→Reciprocità→Denaro" ...
Art. 11 - ATTIVITA' DI GRUPPO
Le attività culturali per gruppi di soci (ad esempio i corsi, le visite guidate, ecc.), se non sono organizzate in "tempo etico", vengono valutate con 10 minuti per ogni ora (ad esempio 30 minuti per un corso di 3 ore).
Si escludono i corsi e le relative presentazioni, che non prevedano la possibilità di pagare anche in "tempo" oltre che in denaro.
Art. 12 - GRUPPO DI ACQUISTO SOLIDALE (G.A.S.)
I soci non possono offrire prodotti o servizi a pagamento in denaro tramite il sistema informatico della banca del tempo etico, ad eccezione di quello organizzati secondo la formula del G.A.S., così come previsto dalle norme fiscali in vigore. Le vendite di prodotti del GAS devono essere autorizzate con delibera del Consiglio della Associazione. Le operazioni in denaro, senza ricarico, devono essere trasparenti e sostenute da idonea documentazione fiscale.
Art. 13 - OPEN SPACE TECHNOLOGY
E’ un metodo per la gestione dei gruppi di incontro fra persone. O.S.T. parte dall’idea che le persone si confrontino con più entusiasmo durante il coffee break che non nelle fasi di lavoro (vedi altri dettagli su Wikipedia).
Il metodo dell’ “Open Space Technology” prevedere in generale questi principi:
L’unica regola è la legge dei due piedi (chi non è momentaneamente interessato all'argomento trattato può uscire liberamente per dedicarsi a cose che ritiene più utili).
I soci possono utilizzare i dati personali degli altri soci solo per le finalità della BdTE. Non possono comunicarli a terzi senza la preventiva autorizzazione dell'interessato. Le regole dichiarare nella informativa sulla privacy ex GDPR sono parte di questo regolamento.
Art. 15 – VIGILANZA SU INDIGO
Il mancato rispetto di questo regolamento in uno o più punti oppure il verificarsi di comportamenti non conformi allo spirito associativo, comporta l’immediato blocco dell’agibilità del socio su INDIGO. Il socio viene avvisato del blocco tramite messaggio su Telegram.
Tale blocco è deciso dal responsabile incaricato di vigilare sul sistema ed è immediatamente esecutivo. Ogni decisione sarà però poi sottoposta al Consiglio della Associazione, che deciderà in merito all’eventuale sblocco, ecc. Nel caso in cui il blocco venisse confermato dal Consiglio della Associazione, il socio interessato può proporre appello alla prima Assemblea dei Soci (art. 5 dello Statuto).
Art. 16 – GRUPPI TERRITORIALI e TEMATICI
La BdTE è basata su gruppi territoriali che si costituiscono a livello locale semplicemente con la iscrizione di più persone di una località alla BdTE. I gruppi tematici sono invece uniti da uno specifico "progetto di economia solidale". Per ogni gruppo territoriale/tematico viene nominato dal Consiglio della Associazione uno o più "Responsabili territoriali" che curano le attività del gruppo stesso e la applicazione di questo regolamento, con particolare riferimento alla promozione del tempo etico. I responsabili territoriali devono partecipare ad un corso formativo della durata di una giornata, per conoscere gli aspetti ideali, sociali e regolamentari della Banca del Tempo Etico.
Si apre in contabilità un conto per ogni gruppo territoriale/tematico dove registrare le entrate per quote sociali degli aderenti a quel gruppo, ecc. Queste somme, salvo diversa decisione, rimangono a disposizione del gruppo. Le uscite dovranno essere approvate dal Consiglio della Associazione. I responsabili territoriali sono invitati a partecipare al consiglio della BdTE.
Il presente regolamento è stato approvato nella riunione del Consiglio dell'Associazione di data 23/03/2017 e s.m. Per quanto non è qui espressamente previsto si fa riferimento allo Statuto, alla legge 7 dicembre 2000 n. 383, al codice del Terzo Settore, alle norme del codice civile e alle altre leggi in quanto applicabili.

References: Art. 1

Art. 2

Art. 3

Art. 4

Art. 5

Art. 6

Art. 7

Art. 8

Art. 9

Art. 10

Art. 11

Art. 12

Art. 13

Art. 15

Art. 16