Source: https://sentenze.laleggepertutti.it/sentenza/cassazione-civile-n-12421-del-16-06-2016
Timestamp: 2020-08-06 02:03:42+00:00

Document:
Sentenza Cassazione Civile n. 12421 del 16/06/2016 – Sentenze La Legge per Tutti
Sentenza Sentenza Cassazione Civile n. 12421 del 16/06/2016
Cassazione civile sez. VI, 16/06/2016, (ud. 18/11/2015, dep. 16/06/2016), n.12421
sul ricorso 2456/2013 proposto da:
M.G., (OMISSIS), quale erede di F.O.
M., elettivamente domiciliata in ROMA, PIAZZA DELLE CINQUE
GIORNATE 2, presso lo studio dell’avvocato SALVATORE NEGLIA, che
la rappresenta e difende unitamente all’avvocato FABIO ANDREUCCI,
EDIL BELLUGI SRL, in persona del legale rappresentante pro tempore,
elettivamente domiciliata in ROMA, VIALE G. MAZZINI 146, presso lo
studio dell’avvocato ELIO SPAZIANI TESTA, che la rappresenta e
difende unitamente all’avvocato IGNAZIO PORCELLONI, giusta procura
avverso la sentenza n. 749/2012 della CORTE D’APPELLO di FIRENZE del
24/04/2012, depositata il 31/05/2012;
18/11/2015 dal Consigliere Relatore Dott. MILENA FALASCHI.
Con la sentenza n. 155 del 2006, il Tribunale di Montepulciano, dichiarata la risoluzione del contratto d’opera stipulato, condannava comunque l’EDIL BELLUGI s.r.l. al pagamento della somma di Euro 76.005,47 in favore dell’architetto F.O.M., quale compenso per la realizzazione di taluni progetti, calcolato sulla base dei minimi tariffari imposti dalla legge.
In particolare, il compenso liquidato riguardava la realizzazione dei progetti relativi agli appartamenti inclusi nei Lotti A e B, risultando il professionista inadempiente rispetto alla progettazione di un ulteriore lotto C, anch’esso oggetto del contratto d’opera controverso.
Avverso suddetta sentenza interponeva appello l’EDIL BELLUGI s.r.l., domandando la riforma della liquidazione dei compensi effettuata in primo grado, sul rilievo secondo cui la risoluzione del contratto per inadempimento non avrebbe comunque giustificato la disapplicazione dei parametri retributivi determinati in via convenzionale dalle parti. Inoltre, contestava la quantificazione dei danni posti a carico dell’architetto F., domandando il risarcimento di ulteriori lesioni all’immagine e alla reputazione della società cagionate dalla negligenza del professionista.
Deceduto nel frattempo il F., il processo era riassunto nei confronti degli eredi, dei quali si costituiva in giudizio la sola M.G..
La Corte di Appello di Firenze, nella resistenza della appellata, ritenuti non provati gli ulteriori pregiudizi contestati dall’impugnante, con sentenza n. 749 del 2012, depositata il 31 maggio 2012 e non notificata, procedeva a una nuova liquidazione del compenso professionale, svincolandola questa volta dalle tariffe legali, ritenute derogate, ai sensi della gerarchia di cui all’art. 2233 c.c., dai minori compensi previsti convenzionalmente dalle parti.
Con ricorso notificato l’11 gennaio 2013, M.G. ha domandato la cassazione della sentenza de quo, articolando due motivi.
Con il primo ha dedotto la violazione e falsa applicazione degli artt. 1321, 1458 e 2233 c.c..
Con il secondo motivo ha contestato il carattere apodittico della motivazione, e dunque l’omesso esame di un fatto controverso e decisivo per il giudizio. L’EDIL BELLUGI s.r.l. ha resistito con controricorso.
Fissata pubblica udienza al 18 novembre 2015, in data 4 novembre 2015 è stato depositato in cancelleria atto di rinuncia al ricorso nel quale si afferma che le parti hanno raggiunto un accordo transattivo per cui è venuto meno l’interesse a coltivare il ricorso, con accettazione della rinuncia da parte del controricorrente. L’atto di rinuncia al ricorso, con la correlata accettazione della controricorrente, soddisfa i requisiti di cui all’art. 390 c.p.c., comma 2, per cui a norma dell’art. 391 c.p.c., u.c., sussistono le condizioni per dichiarare l’estinzione del presente giudizio di Cassazione.
L’adesione manifesta alla rinuncia al ricorso da parte della Edil Bellugi s.r.l. consente di non adottare alcuna pronuncia sulle spese.

References: Sentenza 
 sentenza 
 sentenza 
 sentenza 
 sentenza 
 sentenza