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MONITORAGGIO SUI BANDI DI PROGETTAZIONE ANNO Gruppo di lavoro per i servizi di ingegneria ed architettura - PDF
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1 MONITORAGGIO SUI BANDI DI PROGETTAZIONE ANNO 2013 Gruppo di lavoro per i servizi di ingegneria ed architettura ROMA, 5 APRILE 2014
2 Il Centro Studi è un organismo del CNI. Il CNI da anni si è attivato per ridefinire le proprie attività nei confronti degli Ordini provinciali, degli iscritti e di tutti gli ingegneri sviluppando, anche attraverso il contributo di organizzazioni e professionalità esterne, una serie di attività di servizio, che vanno dalla ricerca, all'orientamento, alla formazione, all'aggiornamento, alla consulenza. Allo scopo di rendere più continue e coese tali attività e contribuire alla valorizzazione della professione dell'ingegnere così come configurata dall'ordinamento Professionale, il CNI ha deciso nel 1999 di attivare un proprio Centro Studi. Compito del Centro Studi è quello di essere supporto propositivo, progettuale ed operativo all'avviamento di iniziative destinate agli Ordini provinciali, iscritti e ingegneri tutti. IL CENTRO STUDI DEL CNI
3 Dal 2008 il Centro Studi CNI effettua il monitoraggio dei bandi di gara per i servizi di ingegneria e pubblica un rapporto trimestrale in cui oltre ad offrire una fotografia dell andamento del mercato, vengono evidenziate le principali anomalie presenti nei bandi MONITORAGGIO DEI BANDI DI PROGETTAZIONE
4 Dal mese di aprile del 2013 viene redatto e pubblicato un breve report settimanale con l indicazione di tutti i bandi pubblicati nella settimana in esame che presentano anomalie rispetto alla normativa vigente ed una loro analisi giuridica. MONITORAGGIO DEI BANDI DI PROGETTAZIONE
5 IMPORTI DESTINATI AI SERVIZI DI INGEGNERIA Var. 2012/13-28,8%
6 Numero di bandi Importo dei bandi (esclusa esecuzione) * E una stima degli importi destinati unicamente ai servizi di ingegneria con l esclusione di quelli per l esecuzione BANDI SERVIZI DI INGEGNERIA
7 Importo a base d asta per i servizi di ingegneria* (valori in ) (*) Sono esclusi gli importi destinati all esecuzione dei lavori Sicilia Lombardia Trentino Alto Adige Campania Lazio Puglia Calabria Sardegna Piemonte Abruzzo Veneto Toscana Friuli Venezia Giulia Emilia Romagna Liguria Marche Valle d'aosta Umbria Basilicata Molise Più regioni IMPORTI A BASE D ASTA
8 Ripartizione delle gare per servizi di ingegneria (senza esecuzione) aggiudicate AGGIUDICAZIONI (*) SPA, SRL, RTI/ATI tra società (**) Liberi professionisti singoli, studi associati, società di professionisti, RTI/ATI di soli professionisti, società di professionisti (***) RTI/ATI composte da società e liberi professionisti sono considerati esclusivamente i bandi in cui erano stati indicati i dati
9 Ripartizione degli importi di aggiudicazione delle gare per servizi di ingegneria (senza esecuzione) aggiudicate AGGIUDICAZIONI (*) SPA, SRL, RTI/ATI tra società (**) Liberi professionisti singoli, studi associati, società di professionisti, RTI/ATI di soli professionisti, società di professionisti (***) RTI/ATI composte da società e liberi professionisti
10 Importo medio di aggiudicazione delle gare per servizi di ingegneria (senza esecuzione) aggiudicate AGGIUDICAZIONI (*) SPA, SRL, RTI/ATI tra società (**) Liberi professionisti singoli, studi associati, società di professionisti, RTI/ATI di soli professionisti, società di professionisti (***) RTI/ATI composte da società e liberi professionisti
11 Ribasso medio e ribasso massimo per tipologia di appalto RIBASSI
12 Personale richiesto Media del numero minimo di personale richiesto nei bandi 5,8 2013: N.B. Sono considerati solo i bandi di gara senza esecuzione REQUISITI DI PARTECIPAZIONE * dati Istat Censimento dell Industria e dei Servizi 2011
13 Determinazione degli importi a base d asta Dal 21 dicembre 2013: E entrato in vigore il D.M. n.143 del 31 ottobre 2013 Regolamento recante determinazione dei corrispettivi da porre a base di gara nelle procedure di affidamento di contratti pubblici dei servizi relativi all architettura ed all ingegneria che individua i parametri per la determinazione del corrispettivo da porre a base di gara nelle procedure di affidamento di contratti pubblici dei servizi relativi all architettura ed all ingegneria. DETERMINAZIONE DEGLI IMPORTI A BASE D ASTA
14 Determinazione dell importo a base d asta (I trimestre 2014) Solo 10 bandi riportano il confronto tra l importo calcolato in base al D.M.143/2013 e quello calcolato in base al DM.4/4/2001* N.B. Sono considerati solo i bandi di gara senza esecuzione Sono esclusi i bandi di gara per consulenze o servizi per cui non è richiesto il riferimento al DM.143/2013 e quelli del settore ITC * in base alla documentazione disponibile al momento della rilevazione DETERMINAZIONE DEGLI IMPORTI A BASE D ASTA
15 Quota di bandi in cui il corrispettivo è stato determinato in base al DM.143/2014 per mese (I trimestre 2014) N.B. Sono considerati solo i bandi di gara senza esecuzione Sono esclusi i bandi di gara per consulenze o servizi per cui non è richiesto il riferimento al DM.143/2013 e quelli del settore ITC * in base alla documentazione disponibile al momento della rilevazione DETERMINAZIONE DEGLI IMPORTI A BASE D ASTA
16 Obbligo dell utilizzo del criterio dell offerta economicamente più vantaggiosa nei bandi di gara con importo a base d asta superiore ai 100mila euro Art. 266, comma 4, DPR 207/2010 Ai sensi dell articolo 81, comma 1, del codice, le offerte sono valutate con il criterio dell offerta economicamente più vantaggiosa prendendo in considerazione i seguenti criteri: a) adeguatezza dell offerta secondo quanto stabilito al comma 1, lettera b), punto 1); b) caratteristiche metodologiche dell offerta desunte dalla illustrazione delle modalità di svolgimento delle prestazioni oggetto dell'incarico; c) ribasso percentuale unico indicato nell'offerta economica; d) riduzione percentuale indicata nell'offerta economica con riferimento al tempo. CRITERIO DI AGGIUDICAZIONE
17 Criterio di aggiudicazione utilizzato nei bandi di gara con importo a base d asta superiore ai 100mila euro CRITERIO DI AGGIUDICAZIONE N.B. Sono considerati solo i bandi di gara senza esecuzione con importo a base d asta superiore ai 100mila euro
18 Rispetto dei limiti indicati per quanto concerne i pesi assegnati ai criteri dell offerta economicamente più vantaggiosa Art. 266, comma 5-6, DPR 207/ I fattori ponderali da assegnare ai criteri di cui al comma 4 sono fissati dal bando di gara e possono variare: - per il criterio a): da 20 a 40; - per il criterio b): da 20 a 40; - per il criterio c): da 10 a 30; - per il criterio d): da 0 a 10. a) adeguatezza dell offerta b) caratteristiche metodologiche dell offerta c) ribasso percentuale unico indicato nell'offerta economica; d) riduzione percentuale indicata nell'offerta economica con riferimento al tempo 6. La somma dei fattori ponderali deve essere pari a cento. Le misure dei punteggi devono essere stabilite in rapporto all importanza relativa di ogni criterio di valutazione. CRITERIO DI AGGIUDICAZIONE
19 Rispetto dei limiti indicati per quanto concerne i pesi assegnati ai criteri dell offerta economicamente più vantaggiosa Fino a Oltre Totale % % % RISPETTANO i limiti indicati dal dpr 207/ ,3 96,4 85,6 NON RISPETTANO i limiti indicati dal dpr 207/ ,7 3,6 14,4 Totale La somma dei pesi non è uguale a ,0 100,0 100,0 8 bandi CRITERIO DI AGGIUDICAZIONE N.B. Sono considerati solo i bandi di gara senza esecuzione
20 Indicazione del massimo ribasso consentito nei bandi di gara con importo a base d asta superiore ai 100mila euro Art. 266, comma 1, lettera C n.1 DPR 207/2010 nel caso di procedura aperta o negoziata del bando l offerta è racchiusa in un plico che contiene: (.) c) una busta contenente l offerta economica costituita da: 1) ribasso percentuale unico, definito con le modalità previste dall articolo 262, comma 3, in misura comunque non superiore alla percentuale che deve essere fissata nel bando in relazione alla tipologia dell intervento MASSIMO RIBASSO CONSENTITO
21 Indicazione del massimo ribasso consentito* nei bandi di gara per servizi di ingegneria senza esecuzione N.B. Sono considerati solo i bandi di gara senza esecuzione con importo a base d asta superiore ai 100mila euro MASSIMO RIBASSO CONSENTITO
22 Richiesta di cauzioni Art. 268 DPR 207/2010 Ai servizi ( ), con esclusione della redazione della progettazione e del piano di scurezza e di coordinamento, e ai compiti di supporto alle attività del responsabile del procedimento, si applicano le disposizioni previste dagli articoli 75 (cauzione provvisoria) e 113 (cauzione definitiva) del codice. RICHIESTA DI CAUZIONI
23 Richiesta della cauzione provvisoria e definitiva In 21 casi la richiesta è illeggittima RICHIESTA DI CAUZIONI N.B. Sono considerati solo i bandi di gara senza esecuzione
24 Altre anomalie Tra le altre principali anomalie individuate: individuazione errata delle figure professionali (conflitto di competenze ad es. tra ingegneri e architetti) affidamento dell incarico vincolato al ricevimento dei finanziamenti (contrariamente a quanto prescritto dall art. 92, comma 1 del DLGS 163/2006 secondo il quale le amministrazioni aggiudicatrici non possono subordinare la corresponsione dei compensi relativi allo svolgimento dell attività di progettazione all ottenimento dei finanziamenti dell opera progettata ) indicazione sommaria delle classi e delle categorie delle opere parità di trattamento tra professionisti interni all amministrazione e liberi ALTRE ANOMALIE
25 I report settimanali, così come i rapporti trimestrali sull andamento del mercato possono essere scaricati dal sito t MONITORAGGIO DEI BANDI DI PROGETTAZIONE
OFFERTA ECONOMICAMENTE PIU VANTAGGIOSA
Il comma 5 dell articolo 83 del dpr n. 163/2006 (Codice dei Contratti), prescrive che per la determinazione dell offerta economicamente più vantaggiosa le stazioni appaltanti utilizzano metodologie tali
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Regione Puglia Comune di Vico del Gargano (Provincia di Foggia) - Ufficio Tecnico Comunale - V SETTORE - Comunità Europea Largo Monastero, civ.6 e-mail elioaimola@comune.vicodelgargano.fg.it Tel. 0884/991007

References: Art. 266
 articolo 81
 Art. 266
 Art. 266
 articolo 262
 Art. 268
 art. 92
 articolo 83