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Timestamp: 2018-03-24 00:26:39+00:00

Document:
d)Legge provinciale12 maggio 2010 , n. 61)-Legge di tutela della natura e altre disposizioni2010
Legge provinciale 12 maggio 2010 , n. 6 1)
per la protezione della fauna selvatica e per l’esercizio della caccia, di cui alla legge provinciale 17 luglio 1987, n. 14 , e successive modifiche;
in materia di pesca, di cui alla legge provinciale 9 giugno 1978, n. 28 , e successive modifiche;
in materia delle acque, di cui alla legge provinciale 18 giugno 2002, n. 8 , e successive modifiche, e di cui al piano di tutela delle acque;
in materia di tutela dei funghi, di cui alla legge provinciale 19 giugno 1991, n. 18 , e successive modifiche.
(3) Gli uccelli selvatici di cui alla direttiva 2009/147/CE del Parlamento europeo e del Consiglio del 30 novembre 2009 concernente la conservazione degli uccelli selvatici, di seguito denominata direttiva uccelli, sono sottoposti a tutela ai sensi della legge provinciale 17 luglio 1987, n. 14 , e successive modifiche.
(9) È vietato l’uso dei mezzi di cattura e di uccisione specificati nell’allegato VI, lettera a), della direttiva habitat e qualsiasi forma di cattura o di uccisione dai mezzi di trasporto di cui all’allegato VI, lettera b), della stessa direttiva.] 2)
(1) Tutte le piante a diffusione naturale e spontanea nel territorio della provincia di Bolzano sono protette.
(5) Fatti salvi i diritti del proprietario terriero, chiunque ha il diritto di raccogliere per uso proprio i frutti di bosco e le specie vegetali di cui all’allegato C.] 2)
(2) Il direttore ovvero la direttrice della Ripartizione provinciale Natura e paesaggio trasmette ogni due anni alle autorità nazionali competenti una relazione riguardante le deroghe concesse ai sensi del comma 1.] 2)
(3) Fatte salve le disposizioni transitorie vigenti in agricoltura in materia di organismi geneticamente modificati (OGM), la raccomandazione 2003/556/CE del 23 luglio 2003, pubblicata dalla Commissione europea e definita nell’articolo 2 del decreto- legge 22 novembre 2004, n. 279 , convertito, con modificazioni, in legge dall’articolo 1 della legge 28 gennaio 2005, n. 5 , viene disciplinata separatamente con legge provinciale.
circolare con natanti a motore di qualsiasi tipo, salvo per operazioni di soccorso e misure di risanamento ai fini della tutela delle acque. Da questo divieto è escluso il battello passeggeri del comune di Curon sul lago di Resia. 4)
(5) Lo sfalcio di canneti e prati da strame è consentito nel periodo compreso tra il 1° settembre e il 15 marzo, mentre lo sfalcio a scopo di manutenzione delle fosse di bonifica è consentito nel periodo compreso tra il 15 luglio e il 15 marzo. Lo sfalcio a scopo di manutenzione delle fosse di bonifica può essere effettuato solo per settori.
(3) Gli allegati D ed E possono essere integrati dalla Giunta provinciale secondo il procedimento stabilito dalla normativa comunitaria.
spargere concime minerale e concime organico liquido, colaticcio e liquame, di origine zootecnica, ad eccezione di quello prodotto nel sito Natura 2000 e ad eccezione delle culture arative, frutticole e viticole.
[(6) I provvedimenti di approvazione, per i casi di cui ai commi 4 e 5, dispongono, eventualmente anche a carico del o della proponente, le misure compensative necessarie per garantire la coerenza globale della rete ecologica europea Natura 2000, di cui è data comunicazione alla Commissione europea.] 2)
Art. 33 (Modifiche della legge provinciale 17 luglio 1987, n. 14 , recante “Norme per la protezione della fauna selvatica e per l’esercizio della caccia”)
(1) Il comma 4 dell’articolo 3 della legge provinciale 17 luglio 1987, n. 14 , e successive modifiche, è così sostituito:
(2) Il comma 1 dell’articolo 9 della legge provinciale 17 luglio 1987, n. 14 , e successive modifiche, è così sostituito:
[(3) Dopo il comma 1 dell’articolo 9 della legge provinciale 17 luglio 1987, n. 14 , e successive modifiche, è inserito il seguente comma:
“1/bis. L’assessore provinciale competente in materia di caccia, sentiti l’Osservatorio faunistico e la Ripartizione provinciale Natura e paesaggio, può consentire nelle oasi di protezione l’abbattimento di determinate specie di cui all’articolo 4, commi 1 e 2, per motivi biologici e igienico-sanitari e per prevenire danni alle colture agricole-forestali ed al patrimonio ittico.”] 2)
(4) Il comma 2 dell’articolo 9 della legge provinciale 17 luglio 1987, n. 14 , e successive modifiche, è così sostituito:
“2. Ai sensi della presente legge sono oasi di protezione i biotopi protetti in base alla legge provinciale 25 luglio 1970, n. 16 , e successive modifiche. Lungo le rotte di migrazione dell’avifauna la Giunta provinciale istituisce oasi di protezione per contribuire al mantenimento ed alla cura, in base alle esigenze ecologiche, degli habitat dell’avifauna.”
Art. 34 (Modifica della legge provinciale 19 giugno 1991, n. 18 , “Disciplina della raccolta dei funghi a tutela degli ecosistemi vegetali”)
(1) Il comma 3 dell’articolo 8 della legge provinciale 19 giugno 1991, n. 18 , e successive modifiche, è così sostituito:
Art. 35 (Modifica della legge provinciale 25 luglio 1970, n. 16 , recante “Tutela del paesaggio”)
(1) Dopo la lettera e) del comma 1 dell’articolo 18-bis della legge provinciale 25 luglio 1970, n. 16 , è aggiunta la seguente lettera:
la legge provinciale 28 giugno 1972, n. 13 , e successive modifiche;
la legge provinciale 13 agosto 1973, n. 27 , e successive modifiche;
la legge provinciale 12 agosto 1977, n. 33 , e successive modifiche.
Mammiferi (Mammalia):
Talpa europea (Talpa europea).
Rettili (Reptilia):
Lacertidi (Lacertidae): tutte le specie autoctone nel territorio della provincia di Bolzano*,
Orbettino (Anguis fragilis),
Serpenti (Serpentes): tutte le specie autoctone nel territorio della provincia di Bolzano*.
Anfibi (Amphibia):
Rane (Rana, Hyla): tutte le specie autoctone nel territorio della provincia di Bolzano*,
Rospi (Bufonidae): tutte le specie autoctone nel territorio della provincia di Bolzano*,
Ululoni (Bombina): tutte le specie autoctone nel territorio della provincia di Bolzano*,
Salamandridi (Salamandridae): tutte le specie autoctone nel territorio della provincia di Bolzano*,
Tritoni (Triturus): tutte le specie autoctone nel territorio della provincia di Bolzano*.
Molluschi (Mollusca):
Vertigo angustior (Vertigo angustior)*,
Vertigo genesii (Vertigo genesii)*,
Vertigo geyeri (Vertigo geyeri)*,
Vertigo moulinsiana (Vertigo moulinsiana)*,
Unione (Unionidae)*.
Insetti (Hexapoda):
Libellule (Odonata): tutte le specie autoctone nel territorio della provincia di Bolzano;
Saltatoria (Saltatoria):
Chrysocharon dispar (Chrysocharon dispar),
Epacromius teregestinus (Epacromius teregestinus),
Oedalus decorus (Oedalus decorus),
Oedipoda germanica (Oedipoda germanica),
Parapleurus alliaceus (Parapleurus alliaceus),
Ruspolia nitidula (Ruspolia nitidula),
Sphingonotus caerulans (Sphingonotus caerulans),
Stethophyma grossum (Stethophyma grossum),
Tetrix tuerki (Tetrix tuerki),
Tettigonia caudata (Tettigonia caudata);
Coleotteri (Coleoptera):
Cerambice della quercia (Cerambyx cerdo)*,
Idrofilo (Hydrophilus spp.),
Cervo volante (Lucanus cervus)*,
Meloe spp.: tutte le specie autoctone nel territorio della provincia di Bolzano,
Eremita odoroso (Osmoderma eremita)*,
Rosalia delle alpi (Rosalia alpina)*;
Farfalle (Lepidoptera):
Apatura (Apatura spp.): tutte le specie autoctone nel territorio della provincia di Bolzano,
Boloria dia (Boloria dia),
Boloria eunomia (Boloria eunomia),
Brenthis ino (Brenthis ino),
Callimorpha quadripuncta (Callimorpha quadripuncta)*,
Catocala (Catocala spp.): tutte le specie autoctone nel territorio della provincia di Bolzano,
Chazara briseis (Chazara briseis),
Coenonympha glycerion (Coenonympha glycerion),
Colias palaeno (Colias palaeno),
Erebia (Erebia triarius),
Eriogaster catax (Eriogaster catax)*,
Euphydryas aurinia (Euphydryas aurinia)*,
Heteropterus morpheus (Heteropterus morpheus),
Hipparchia fagi (Hipparchia fagi),
Hyles hippophaes (Hyles hippophaes)*,
Iphiclides podalirius (Iphiclides podalirius),
Libythea celtis (Libythea celtis),
Limenitis (Limenitis spp.): tutte le specie autoctone nel territorio della provincia di Bolzano,
Lopinga achine (Lopinga achine)*,
Lycaena alciphron (Lycaena alciphron),
Lycaena dispar (Lycaena dispar)*,
Lycaena helle (Lycaena helle)*,
Lycaena tityrus (Lycaena tityrus),
Maculinea arion (Maculinea arion)*,
Melitaea deione (Melitaea deione),
Melitaea diamina (Melitaea diamina),
Melitaea didyma (Melitaea didyma),
Melitaea phoebe (Melitaea phoebe),
Neptis rivularis (Neptis rivularis),
Apollo (Parnassius apollo)*,
Mnemosyne (Parnassius mnemosyne)*,
Parnassius phoebus (Parnassius phoebus),
Plebeius trappi (Plebeius trappi),
Polyommatus damon (Polyommatus damon),
Proserpina (Proserpinus proserpina)*,
Pyronia tithonus (Pyronia tithonus),
Satyrium acaciae (Satyrium acaciae),
Satyrium w-album (Satyrium w-album),
Tymelicus acteon (Tymelicus acteon),
Zerynthia polyxena (Zerynthia polyxena)*.
Angiosperme (Angiospermae):
Achillea gialla (Achillea tomentosa),
Andromeda (Andromeda polifonia),
Androsace (Androsace spp.): tutte le specie autoctone nel territorio della provincia di Bolzano,
Aquilegia di Einsele (Aquilegia einseleana),
Spillone alpino (Armeria alpina),
Artemisia lucida (Artemisia nitida),
Astragalo acaule (Astragalus exscapus),
Astragalo vesicoso (Astragalus vesicarius),
Bombicilena, Bambagia (Bombycilaena erecta),
Butomo, Giunco fiorito (Butomus umbellatus),
Campanula di Moretti (Campanula morettiana)*,
Campanula gialla (Campanula thyrsoides),
Carice ravvicinata (Carex appropinquata),
Carice capitata (Carex capitata),
Carice a lunghi stoloni (Carex chordorrhiza),
Carice distica (Carex disticha),
Carice delle torbiere (Carex heleonastes),
Carice giunchifoglia (Carex marittima),
Carice punteggiata (Carex puntata),
Carice a foglie sottili (Carex stenophylla),
Carice guainata (Carex vaginata),
Centauro (Centaurium spp.): tutte le specie autoctone nel territorio della provincia di Bolzano,
Centranto a foglie strette (Centranthus angustifolius),
Erba-vajola (Cerinthe spp.): tutte le specie autoctone nel territorio della provincia di Bolzano,
Cicuta acquatica (Cicuta virosa),
Crisopogone grillo, Barba dorata (Chrysopogon gryllus),
Ciclamino delle Alpi (Cyclamen purpurascens),
Dafne (Daphne spp.): tutte le specie autoctone nel territorio della provincia di Bolzano,
Garofano (Dianthus spp.): tutte le specie autoctone nel territorio della provincia di Bolzano,
Dittamo, Limonella (Dictamnus albus),
Dracocefalo (Dracocephalum spp.): tutte le specie autoctone nel territorio della provincia di Bolzano*,
Drosera (Drosera spp.): tutte le specie autoctone nel territorio della provincia di Bolzano,
Efedra elvetica (Ephedra helvetica),
Erioforo gracile (Eriophorum gracile),
Eritrichio nano (Eritrichium nanum),
Cipollaccio (Gagea spp.): tutte le specie autoctone nel territorio della provincia di Bolzano,
Genziana e genzianella (Gentiana spp., Gentianella spp., Gentianopsis ciliata, Comastoma spp.): tutte le specie autoctone nel territorio della provincia di Bolzano,
Graziella (Gratiola officinalis),
Sedano d’acqua (Heliosciadium nodiflorum),
Erba sacra odorosa (Hierochloe odorata),
Agrifoglio europeo (Ilex aquifolium),
Enula laurentiana (Inula britannica),
Giaggiolo acquatico (Iris pseudacorus),
Giaggiolo siberiano (Iris sibirica),
Stella alpina (Leontopodium alpinum),
Campanellino di primavera (Leucojum vernum),
Giglio rosso (Lilium bulbiferum),
Giglio martagone (Lilium martagon),
Ginestrino glabro (Lotus tenuis),
Miricaria alpina, Tamerice alpina (Myricaria germanica),
Ninfea gialla (Nuphar luteum),
Ninfea bianca (Nymphaea alba),
Onosma elvetica di Trento (Onosma helveticum subsp. tridentinum),
Orchidee (Orchidaceae): tutte le specie autoctone nel territorio della provincia di Bolzano*,
Orlaia a fiori grandi (Orlaya grandiflora),
Succiamele (Orobanche spp., Phelipanche spp.): tutte le specie autoctone nel territorio della provincia di Bolzano,
Paradisia, Giglio di monte (Paradisea liliastrum),
Pedicolare di Hacquet (Pedicularis hacquetii),
Raponzolo chiomoso (Physoplexis comosa)*,
Primula (Primula spp.): tutte le specie autoctone nel territorio della provincia di Bolzano, inclusa la Cortusa di Mattioli (Primula (=Corthusa) matthioli), ad eccezione di Primula maggiore (Primula elatior) e Primula odorata (Primula veris),
Prunella laciniata (Prunella laciniata),
Pulsatilla (Pulsatilla spp.): tutte le specie autoctone nel territorio della provincia di Bolzano,
Ranuncolo delle canne (Ranunculus lingua),
Rapontico membranoso (Rhaponticum scariosum),
Rincospora (Rhynchospora spp.): tutte le specie autoctone nel territorio della provincia di Bolzano,
Sassifraga (Saxifraga spp.): tutte le specie autoctone nel territorio della provincia di Bolzano*,
Scheuchzeria (Scheuchzeria palustris),
Coltellaccio (Sparganium spp.): tutte le specie autoctone nel territorio della provincia di Bolzano,
Genzianella stellata (Swertia perennis),
Telefio d’Imperato (Telephium imperati),
Tozzia (Tozzia alpina),
Trifoglio dei greti (Trifolium saxatile)*,
Tifa (Typha spp.): tutte le specie autoctone nel territorio della provincia di Bolzano,
Mirtillo palustre (Vaccinium oxycoccos agg.),
Veronica maggiore (Veronica teucrium).
Felci (Pteridophyta)
Capelvenere (Adiantum capillus-veneris),
Botrichio (Botrychium spp.): tutte le specie autoctone nel territorio della provincia di Bolzano.
Ofioglosso comune (Ophioglossum vulgatum),
Woodsia pelosa (Woodsia ilvensis).
Muschi (Bryophyta)
Buxbaumia viridis (Buxbaumia viridis)*,
Drepanocladus vernicosus (Drepanocladus vernicosus)*,
Mannia triandra (Mannia triandra)*,
Meesia longiseta (Meesia longiseta)*.
localizzazione dei siti interessati e descrizione del loro stato di protezione in riferimento a Rete natura 2000;
descrizione delle caratteristiche e contenuti del Piano che può influire sul regime di salvaguardia dei siti Natura 2000;
individuazione di eventuali punti di conflitto e relative conseguenze tra i contenuti/obiettivi del Piano e le finalità di conservazione di Rete natura 2000;
individuazione delle azioni volte alla soluzione di eventuali conflitti (eventuali misure di compensazione) e, in ogni caso, tese alla salvaguardia e alla valorizzazione degli habitat e delle specie contenute nei siti.
descrizione sintetica delle caratteristiche tecniche e fisiche del progetto;
descrizione delle attività connesse alla realizzazione del progetto (fase di cantiere, depositi materiali, etc);
motivazioni che rendono necessaria la realizzazione del progetto (indicazione di possibili alternative);
indicazione del sito Natura 2000 o della zona in posizione limitrofa rispetto all’area vincolata interessata dall’intervento;
indicazione degli habitat e specie floristiche, faunistiche (alla base dell’individuazione del sito) interessate dall’intervento;
in caso di non interferenza: scheda sintetica che certifichi la non interferenza con habitat e specie per cui è stato designato il sito;
in caso di interferenza: descrizione delle misure progettuali e dei provvedimenti che si intendono adottare per contenere l’impatto sull’ambiente naturale sia in fase di realizzazione che in fase di esercizio; descrizione degli interventi tesi a riequilibrare eventuali scompensi (misure di mitigazione).
1) Pubblicata nel B.U. 25 maggio 2010, n. 21.
2) Gli articoli 4, art. 8, comma 4, art. 11, commi 1 e 2, art. 22 comma, 6 e art. 33, comma 3, sono stati dichiarati costituzionalmente illegittimi con la sentenza 18 aprile 2011, n. 151.
3) L'art. 9, comma 4, è stato aggiunto dall'art. 15, comma 1, della L.P. 17 gennaio 2011, n. 1 , e poi abrogato dall'art. 11, comma 1, lettera a), della L.P. 21 giugno 2011, n. 4 .
4) L'art. 15 è stato così sostituito dall'art. 15, comma 2, della L.P. 17 gennaio 2011, n. 1 .
© 2018 Autonome Provinz Bozen - Südtirol / Provincia Autonoma di Bolzano - Alto Adige

References: Art. 33

Art. 34

Art. 35
 art. 8
 art. 11
 art. 22
 art. 33
 sentenza