Source: http://dirittolavoro.altervista.org/scheda_mobbing_3_ed.html
Timestamp: 2017-11-22 14:22:31+00:00

Document:
SCHEDA BIBLIOGRAFICA CON INDICE
SCHEDA BIBLIOGRAFICA CON INDICE DELLA 3 EDIZIONE DI " DANNI DA MOBBING E LORO RISARCIBILITA' "
DANNO PROFESSIONALE, BIOLOGICO E PSICHICO, MORALE,
ESISTENZIALE - TERZA EDIZIONE COMPLETAMENTE RIVEDUTA, AGGIORNATA E AMPLIATA
ISBN:88-230-1697-2
in libreria dal 3 OTTOBRE 2012
Questa è la 3 edizione del nostro manuale aggiornato dal lato dottrinario e giurisprudenziale al 2012. Il libro esamina il fenomeno del “mobbing” e del bossing”, strategia, quest’ultima, solitamente adottata dalle direzioni aziendali per realizzare l’obbiettivo delle dimissioni della vittima, stremata dalle mortificazioni.
Dopo aver illustrato la normativa vigente a tutela della professionalità, Meucci, dà conto dell’ultradecennale, variegato, orientamento giurisprudenziale in ordine alla (pretesa) prova del danno da parte del lavoratore su cui si sono espresse le Sezioni Unite con la decisione n. 6572 del 24 marzo 2006 e con la successiva n. 26972 dell’11 novembre 2008. Vengono quindi approfonditi il danno biologico, il danno psichico, il danno morale e il danno esistenziale.
Viene analizzata inoltre la disciplina del danno biologico in sede Inail, evidenziandone le insufficienze per una reale tutela del lavoratore. Nella parte conclusiva del testo, in armonia con gli orientamenti giurisprudenziali e dottrinali del tutto affidabili, viene sostenuta e documentata la non imponibilità previdenziale e fiscale delle somme conseguite o disposte giudizialmente per risarcimento del danno da demansionamento, da mobbing, biologico, morale, professionale, esistenziale e da perdita di chances, in quanto ristoratrici di “danno emergente”.
La parte espositiva è completata da una ricca Appendice di documentazione (pattuizioni inserite nei Ccnl e nei regolamenti, d.d.l., risoluzioni Ue) e dalle massime delle più importanti sentenze della cassazione e di merito rese nell'arco 1990 - 2012 (il cui testo integrale è reperibile nel sito Internet dell’autore), indispensabili per chi debba affrontare o patrocinare professionalmente casi concreti in ambito giudiziario.
Mario Meucci, già docente di Diritto del lavoro e relazioni industriali - con esperienze direttive aziendali in ambito risorse umane nonché collaboratore di riviste giuridiche specializzate in diritto sindacale e del lavoro - è autore di 14 testi in materia lavoristica e sindacale e di oltre 350 articoli.
Recensioni alla seconda e terza edizione
nelle librerie dal 3 ottobre 2012 - pp. 608 - € 30,00 - Ed. Ediesse srl – Ufficio stampa Casa editrice Ediesse - Viale di Porta Tiburtina 36 - 00185 Roma
tel. 06 44870286 ufficiostampa@ediesseonline.it
www.ediesseonline.it/cart oppure acquisti@ediesseonline.it
Audio intervista di radio web Articolo1: http://www.radioarticolo1.it/audio/2012/10/02/13924/il-mobbing-danni-e-possibili-risarcimenti-interviene-m-meucci
2. Il tormentato percorso verso una non ancora raggiunta disciplina
legislativa del mobbing e la nostra opzione al riguardo
3. I danni all’integrità psichica e allo stato di salute in generale
5. L’auspicato e oramai manifesto interesse della magistratura verso
6. Le concordanze nella recente giurisprudenza di merito sul mobbing
6.1. Il caso deciso da Tribunale Bergamo 20 giugno 2005
6.2. La fattispecie esaminata da Tribunale Lecce 4 maggio 2005
6.3. Il caso preso in esame da Tribunale Forlì 19 maggio 2005
6.4. Il caso posto all’attenzione di Corte Appello Genova 15 aprile 2005
6.5. Il caso esemplarmente deciso da Tribunale La Spezia 1° luglio 2005
6.6. Il caso esemplarmente deciso da Tribunale di Roma 8 aprile 2006
6.7. Considerazioni conclusive tratte dai casi esposti
6.8. Due esempi di sentenze negatrici del mobbing: Tribunale Bari 12 marzo 2004 e Corte Appello Torino 19 novembre 2004
7.5. La non brillante e poco decifrabile opinione di Cass. n. 4774 del 2006
8. La normativa violata dalle iniziative di mobbing e bossing:
internazionale, costituzionale, civile e penale
La normativa a tutela della professionalità
(Il demansionamento e/o la forzata inattività quale violazione
della disciplina costituzionale e legislativa in tema di mansioni)
3. L’equivalenza delle mansioni: condizione di legittimità
per lo ius variandi
6. La garanzia dell’irriducibilità retributiva
7. L’assegnazione definitiva delle mansioni superiori
(cd. promozione automatica)
7.1. L’effettività e la continuità del periodo massimo legale dei tre mesi di disimpegno delle mansioni superiori
7.2. Inoperatività della cd. promozione automatica per sostituzione di assenti con diritto alla conservazione del posto...
7.3. (segue) ... e per lo svolgimento di mansioni in violazione di legge
8. Prescrizione del diritto alla qualifica (superiore) ed ai differenziali
9. Nullità dei patti di declassamento e derogabilità (giurisprudenziale)
per la salvaguardia del bene primario dell’occupazione, prevalente
su quello della professionalità
La risarcibilità dei danni da mobbing
(alla professionalità, alla salute, al benessere psichico, alla serenità individuale, all’intangibilità dei diritti inviolabili della personalità)
2. Lo sganciamento del danno morale risarcibile dal riscontro
dell’illecito penale
3.1. (segue) Danno esistenziale e prova per presunzioni ex articoli 2727-2729 c.c.
6.1. L’iniziale orientamento che ritiene il danno non necessitante di prova (cd. «in re ipsa») poi proseguito nelle decisioni riferite al punto 6.4
6.4. La prosecuzione dell’orientamento che esclude, per immanenza, di condizionare il risarcimento alla prova del danno
6.6. Considerazioni sull’affermazione (operata da Cass. n. 14443 del 2000 e n. 10 del 2002) di un presunto onere probatorio della lesione alla cd. professionalità oggettiva (costituita da perdita di chances endoaziendali ed extraziendali)
6.7. La sopravvenuta decisione della Cassazione a sezioni unite n. 6572/2006 sul contrasto in ordine alla prova del danno alla professionalità o esistenziale
6.7.1. Nostre considerazioni critiche
6.7.2. La rigidità della prova del danno (di cui a Cass. S.U. n. 6752/06)
mitigata dal ricorso alle presunzioni: decisioni giurisprudenziali al riguardo
6.7.3. Il risarcimento del danno morale da irragionevole durata del processo
6.7.4. Il risarcimento del danno esistenziale da uccisione del congiunto dedotto per presunzione semplice ex art. 2729 c.c.
6.7.5. Auspici ed esigenze di un identico ricorso alla presunzione semplice per il danno esistenziale da demansionamento
6.8. Le condizioni di risarcibilità del danno biologico e del danno morale (in epoca antecedente a Corte cost. 233/2003)
6.8.3. La decisione n. 8267 del 1° settembre 1997 della Cassazione
6.8.4. La sentenza di rinvio emessa dal Tribunale di Foggia nel dicembre 1998 e la decisione n. 1307/2000 della Cassazione
6.8.5. La decisione n. 4012 del 20 aprile 1998 della Cassazione in tema di misure aziendali «antirapina» nel settore bancario e di responsabilità per danni da scaturita malattia nervosa
7. Tecniche e misure di quantificazione, su base equitativa, del danno alla professionalità
10. La prescrizione del diritto al risarcimento del danno da demansionamento professionale (e del danno alla salute)
11.1. Il danno biologico, il danno morale ed esistenziale in genere e da «molestie sessuali»
12.3. L’autonomia del giudice del lavoro nel riscontro del reato, in fattispecie di molestie sessuali e di pregiudizio alla salute psicofisica, ai fini del risarcimento del danno morale ex art. 2059 c.c. e 185 c.p.
14.2. Danno esistenziale e mobbing
15. La «rilettura» del danno esistenziale a seguito delle sentenze gemelle delle Sezioni Unite dell’8 novembre 2008 n. 26972 e ss.
15.1. Il danno non patrimoniale
15.2. Le risultanze dell’intervento delle Sezioni Unite
15.3. Irrisarcibilità dei danni cd. bagatellari, non caratterizzati né da ingiustizia costituzionalmente qualificata né da gravità dell’offesa
15.4. Regime delle prove
15.5. L’ingiustizia costituzionalmente qualificata nel danno da demansionamento
La riforma «sperimentale» del danno biologico nella nuova disciplina degli infortuni e malattie professionali (d.lgs. n. 38/2000)
1. Il danno biologico derivante da infortunio sul lavoro e malattie professionali: gli ostacoli insiti nel T.U. n. 1124 del 1965, le sentenze (ancora equivoche) del 1991 della Corte costituzionale ed il nuovo indirizzo della giurisprudenza posteriore
2. La riforma «sperimentale» del risarcimento del danno biologico
ad opera del d.lgs. n. 38 del 2000
3. I punti critici della riforma «sperimentale» del danno biologico
4. La tabella delle menomazioni attinente alle ipotesi di danno psichico: critica di sottostima
6. La circolare n. 71 del 2003 dell’INAIL in tema di «disturbi psichici
da costrittività organizzativa sul lavoro» e l’annullamento da parte
di TAR Lazio 4 luglio 2005 n. 5454
L’esenzione contributiva e fiscale delle somme risarcitorie di danni
3. I criteri atti a discernere l’obbligo di imponibilità: lucro cessante
4. I rapporti tra l’art. 6 e gli artt. 17, 51 e 67 del TUIR
5. Casistica giudiziaria e recente posizione dell’Agenzia delle entrate
tramite la risoluzione 106/E del 22 aprile 2009
Leggi, fonti internazionali, fonti contrattuali, prassi amministrativa
Legge Regione Abruzzo sul mobbing dell’11 agosto 2004, n. 26
Risoluzione del Parlamento europeo sul mobbing sul posto di lavoro 2001/2339(INI) del 20 settembre 2001
Contratto collettivo nazionale di lavoro Comparto ministeri 2002-2005
Contratto collettivo nazionale Settore credito
Accordo ATM e SATTI – Accordo di clima
INAIL – Circolare n. 71 del 17 dicembre 2003 sulla
cd. «costrittività organizzativa»
Decreto ministeriale 27 aprile 2004 – Elenco delle malattie
per le quali è obbligatoria la denuncia
Schema di testo unificato per i disegni di legge n. 122/2005 e connessi in materia di tutela dei lavoratori dal fenomeno del mobbing
Cass., sez. lav., 24 gennaio 1990 n. 411
Tribunale di Roma 28 febbraio 1990
Pretura di Roma 17 aprile 1992
Cass., sez. lav., 16 dicembre 1992, n. 13299
Tribunale di Milano 26 aprile 2000
Cass., sez. lav., 18 ottobre 1999, n. 11727
Tribunale di Treviso, sez. lav., 13 ottobre 2000 (ud. 4 ottobre 2000)
Cass., sez. lav., 6 novembre 2000, n. 14443
Tribunale di Milano 4 maggio 2001
Cass., sez. lav., 7 luglio 2001, n. 9228
Cass., sez. lav., 23 ottobre 2001, n. 13033
Cass., sez. lav., 2 novembre 2001, n. 13580
Cass., sez. lav., 14 novembre 2001, n. 14199
Cass., sez. lav., 2 gennaio 2002, n. 10
Tribunale Milano 6 maggio 2002
Cass., sez. lav., 14 maggio 2002, n. 6992
Cass., sez. lav., 1° giugno 2002, n. 7967
Tribunale di Crotone, sez. lav. (giudice unico di 1° grado), 10 luglio 2002
Corte d’Appello di Roma 16 maggio 2002
Tribunale di Lecce, sez. lav. (1° grado), 20 settembre 2002 (dep. 25 luglio 2003)
Cass., sez. lav., 12 novembre 2002, n. 15868
Tribunale di Roma, sez. IV lav., 20 novembre 2002 (n. 214038/00 R.G.)
Cass., sez. lav., 22 febbraio 2003, n. 2763
Tribunale di Siena, sez. lav., 1° grado, 19 aprile 2003
Cass., sez. lav., 4 giugno 2003, n. 8904
Tribunale di Siena, sez. lav., 28 luglio 2003
Cass., sez. lav., 27 agosto 2003, n. 12553
Cass., sez. lav., 8 novembre 2003, n. 16792
Tribunale di Firenze, sez. lav. 1° grado, 2 febbraio 2004
Cass., sez. lav., 7 febbraio 2004 n. 2354
Cass., sez. III civ., 27 aprile 2004, n. 7980
Cass., sez. lav., 29 aprile 2004 n. 8271
Cass., sez. lav., 26 maggio 2004, n. 10157
Cass., sez. lav., 28 maggio 2004 n. 10361
Tribunale di Cassino, ordinanza del 25 giugno 2004
Tribunale di Civitavecchia, sez. lav., 8 luglio 2004
Cass., sez. lav., 16 agosto 2004 n. 15955
Tribunale di Genova, sez. lav. 1° grado, 27 settembre 2004
Tribunale di Roma, sez. lav., 12 ottobre 2004
Tribunale di Palermo, sez. lav., 13 ottobre 2004
Tribunale di Bari, sez. lav., 21 ottobre 2004 - 7 gennaio 2005
Tribunale di Roma, sez. IV lav., 15 febbraio 2005
Cass., sez. lav., 2 marzo 2005, n. 4370
Corte d’Appello di Roma, 2 marzo 2005
Cass., sez. lav., 11 aprile 2005 n. 7351
Tribunale di Milano, sez. lav., 14 aprile 2005
Corte d’Appello di Genova, sez. controversie di lavoro, 15 aprile 2005
Tribunale di Lecce, sez. lav. 1° grado, 19 aprile 2005, n. 19
Tribunale di Lecce, sez. lav. 1° grado, 4 maggio 2005
Tribunale di Forlì, sez. lav. 1° grado, 19 maggio 2005
Tribunale di Bergamo, sez. lav. 1° grado, 20 giugno 2005
Cass., sez. lav., 27 giugno 2005, n. 13719
Tribunale di Milano, sez. lav., 5 luglio 2005
Cass., sez. lav., 7 settembre 2005, n. 17812
Tribunale di Roma, sez. lav. 1° grado, 11 ottobre 2005
Corte dei conti, sez. Lombardia, sentenza n. 579/2005
Tribunale di Lecce, sez. lav., 17 novembre 2005
Tribunale di Ivrea, sez. lav., 17 novembre 2005, n. 94
Cass., sez. lav., 6 dicembre 2005 n. 26666
Tribunale Milano, sez. lav., 6 gennaio 2006
Tribunale di Trento, sez. lav., 19 febbraio 2006
Cass., sez. lav., 6 marzo 2006, n. 4766
Cass., S.U., 24 marzo 2006, n. 6572
Tribunale di Roma, sez. lav., 4 aprile 2006 (R.G. n. 225428/2005)
Tribunale di Roma, sez. lav., 8 aprile 2006
Tribunale di Castrovillari, sez. lav., 20 aprile 2006
Cass., sez. lav., 21 giugno 2006, n. 14302
Cass., sez. lav., 26 giugno 2006, n. 14729
Tribunale di Potenza, sez. lav., 20 luglio 2006
Cass., sez. lav., 22 settembre 2006, n. 20616
1. Corte d’Appello di Torino, 23 maggio 2006 (sentenza parziale)
2. Corte d’Appello di Torino, 26 settembre 2006 (sentenza definitiva)
Cass., sez. lav., 5 ottobre 2006, n. 21406
Cass., sez. lav., 12 ottobre 2006, n. 21826
Cass., sez. lav., 20 ottobre 2006, n. 22551
Tribunale di Ivrea, sez. lav., 30 ottobre 2006, n. 124
Tribunale di Napoli, sez. lav., 3 novembre 2006
Cassazione, S.U. civili, 24 novembre 2006, n. 25033
Corte d’Appello di Genova, sez. controversie di lavoro, 20 dicembre 2006
Corte d’Appello di Campobasso, sez. lav., 17 gennaio 2007, n. 22
Tribunale di Parma, sez. lav., 7 febbraio 2007 (ordinanza)
Tribunale di Lecce, sez. lav., 15 febbraio 2007
Tribunale di Camerino, sez. lav., 2 aprile 2007
Cass., sez. lav., 4 aprile 2007 n. 8475
Cass., sez. lav., 5 aprile 2007, n. 8596
TAR Campania, Napoli, sez. II, 5 aprile 2007, n. 6397
Cass., sez. lav., 9 maggio 2007, n. 10547
Cass., sez. lav., 27 giugno 2007, n. 14813
Corte d’Appello di Brescia, 27 giugno 2007
Cass., II sez. civ., 27 luglio 2007, n. 16658
TAR Campania, Napoli, sez. IV, 26 settembre 2007, n. 10125
Cass., sez. lav., 7 novembre 2007, n. 23150
Cass., sez. lav., 5 dicembre 2007, n. 25313
Tribunale di Firenze, sez. lav., 7 gennaio 2008, n. 1218
Tribunale di Reggio Calabria, sez. lav., 11 gennaio 2008 (proc. 174/05)
Cass., sez. lav., 22 gennaio 2008, n. 1346
Cass., sez. lav., 29 gennaio 2008, n. 1974
Cass., sez. lav., 4 febbraio 2008, n. 2621
Cass., sez. lav., 12 febbraio 2008, n. 3304
Cass., sez. lav., 18 febbraio 2008, n. 4000
Cass., sez. lav., 19 febbraio 2008, n. 4060
Cass., sez. lav., 22 febbraio 2008, n. 4673
Cass., sez. lav., 26 marzo 2008, n. 7871
Cass., sez. lav., 1° aprile 2008, n. 8439
Cass. civ. S.U., 4 aprile 2008, n. 8740
Cass., sez. lav., 7 maggio 2008, n. 11142
Cass., sez. lav., 9 maggio 2008, n. 11601
Cass., sez. lav., 20 maggio 2008, n. 12735
Cass., sez. lav., 27 maggio 2008, n. 13821
Cass., sez. lav., 9 luglio 2008, n. 18813
Cass., SU civ., 17 luglio 2008, n. 19596
Cass., sez. lav., 9 settembre 2008, n. 22280
Cass., sez. lav., 29 settembre 2008, n. 24293
Cass., sez. lav., 7 ottobre 2008, n. 24732
Cass., sez. lav., 26 novembre 2008, n. 28274
Cass., sez. lav., 5 dicembre 2008, n. 28843
Cass., sez. V (tributaria), 9 dicembre 2008, n. 28887
Cass., sez. lav., 19 dicembre 2008, n. 29832
Cass., sez. lav., 19 gennaio 2009, n. 1164
Cass., sez. lav., 26 febbraio 2009, n. 4652
Cass. civ., S.U., 6 marzo 2009, n. 5454
Cass., sez. lav., 21 aprile 2009, n. 9477
TAR Lazio, sez. I quater, 5 maggio 2009, n. 4554
Cass., sez. lav., 30 luglio 2009, n. 17778
Cass., sez. lav., 30 settembre 2009, n. 20980
Cass., sez. lav., 5 ottobre 2009, n. 21223
Cass., sez. lav., 10 dicembre 2009, n. 25897
Cass., sez. III civ., 2 febbraio 2010, n. 2352
Cass., S.U., 22 febbraio 2010, n. 4063
Cass., sez. lav., 22 marzo 2010, n. 6847
Cass., sez. lav., 4 maggio 2010, n. 10713
Cass., sez. lav., 5 agosto 2010, n. 18283
Cass., sez. lav., 30 novembre 2010, n. 24233
Cass., sez. lav., 4 marzo 2011, n. 5237
Cass., sez. lav., 14 aprile 2011, n. 8527
Cass., III sez. civ., 30 giugno 2011, n. 14402
Cass., sez. lav., 23 settembre 2011, n. 19413
Cass., sez. lav., 2 dicembre 2011, n. 25799
Cass., sez. trib., 29 dicembre 2011, n. 29579
Cass., sez. lav., 16 febbraio 2012, n. 2257
Cass., sez. lav., 29 febbraio 2012, n. 3057
Cass., sez. lav., 19 gennaio 1999, n. 475
Tribunale di Torino, sez. lav. 1° grado, 30 dicembre 1999
Tribunale di Pisa, sez. lav. 1° grado, 13 marzo 2001
Tribunale di Bari, 29 settembre 2000 (ordinanza)
Tribunale di Forlì, sez. lav. 1° grado, 15 marzo 2001
Tribunale di Torino, sez. lav. (giudice unico di primo grado), 10 agosto 2001
Tribunale di Lecce, sezione feriale, 31 agosto 2001 (ud. 23.8.2001), ordinanza
Tribunale di Pisa, sez. lav. (giudice unico di 1° grado), 10 aprile 2002
Corte d’Appello di Salerno, sez. lav., 17 aprile 2002
Tribunale di Venezia, sez. lav. 1° grado, 15 gennaio 2003
Tribunale di Pinerolo, sez. lav. 1° grado, 6 febbraio 2003
Tribunale di Tempio Pausania, sez. lav. 1° grado, 10 luglio 2003
Tribunale di Trieste, sez. lav. 1° grado, sent. non definitiva, 10 dicembre 2003
Cass., sez. lav., 15 gennaio 2004, n. 515
Tribunale di Pinerolo, sez. lav. 1° grado, 2 aprile 2004
TAR del Lazio sez. III bis, 12 gennaio - 5 aprile 2004
Corte d’Appello di Torino, sez. lav., 21 aprile 2004
Cass., S.U. civ., 4 maggio 2004, n. 8438
Tribunale di Pinerolo, sez. lav. 1° grado, 21 giugno 2004
Tribunale di Milano, sez. lav., udienza del 29 giugno 2004 (n. 1142/01 RG)
Corte d’Appello di Torino, sez. lav., 25 ottobre 2004
Corte d’Appello di Firenze, 29 ottobre 2004
Tribunale di Agrigento, sez. lav. 1° grado, 1° febbraio 2005
Tribunale di La Spezia, sez. lav. 1° grado, 1° luglio 2005
Tribunale di Sassari (sez. lav. 1° grado, 2 luglio 2005
Tribunale di Milano, sez. lav., 4 gennaio 2006
Cass., sez. lav., 6 marzo 2006, n. 4774
Cass., sez. lav., 25 maggio 2006, n. 12445
Cass., sez. VI penale (UP), 8 marzo - 21 settembre 2006, n. 31413
Tribunale di Milano, sez. lav., 30 settembre 2006, n. 2949
Tribunale di Salerno, sez. lav., 20 ottobre 2006
Tribunale di Montepulciano, sez. lav., 9 novembre 2006
Tribunale di Civitavecchia, sez. lav., 16 novembre 2006
TAR Abruzzo, sez. distaccata di Pescara, 8-23 marzo 2007, n. 339
Tribunale di Sondrio, 7 giugno 2007
Cass., sez. lav., 29 agosto 2007, n. 18262
Cass., sez. lav., 9 settembre 2008, n. 22858
Cass., sez. lav., 20 marzo 2009, n. 6907
Cass. pen., VI sez., 26 giugno 2009, n. 26594
Cass., sez. lav., 17 settembre 2009, n. 20046
Consiglio di Stato, 13 aprile 2010, n. 2045
Tribunale di Bologna, 15 dicembre 2011, n. 1068
Cass., sez. lav., 8 gennaio 2000, n. 143
Cass., sez. lav., 2 maggio 2000 n. 5491
Corte d’Appello di Bari, 31 gennaio 2002
Tribunale di Torino, sez. lav. (giudice unico di 1° grado), 18 dicembre 2002
Tribunale di Forlì, sez. lav. 1° grado, 6 febbraio 2003
Tribunale di Bari, sez. lav. 1° grado, 20 febbraio - 12 marzo 2004
Tribunale di Urbino, sez. lav. 1° grado, 6 agosto 2004
Tribunale di Marsala, sez. lav. 1° grado, 5 novembre 2004, n. 1006
Corte d’Appello di Torino, sez. lav., 19 novembre 2004
Cass., I sez. civ., 2 agosto 2006, n. 17564
Tribunale di Ravenna, sez. lav., 31 luglio 2006
Cass., sez. lav., 25 settembre 2006, n. 20804
Cass., sez. lav., 7 marzo 2007, n. 5221
Tribunale di Roma, sez. lav., 15 maggio 2007, n. 9497
TAR Lazio Roma, sez. I quater, 28 maggio 2008, n. 5177
Cass., sez. lav., 17 febbraio 2009, n. 3785
Consiglio di Stato, sez. IV, 7 aprile 2010, n. 1911
Cass., sez. lav., 10 gennaio 2012, n. 87
Consiglio di Stato, sez. VI, 17 febbraio 2012, n. 856
Sentenze su casi di mobbing con responsabilità penali
Cass. pen., VI sez., 12 marzo 2001, n. 10090
Tribunale penale di Taranto, 7 marzo 2002
Tribunale di Torino, I sez. pen. (giudice unico di 1° grado), 1° agosto 2002
Cass., VI sez. pen., 6 febbraio 2004 (ud. 15 gennaio 2004)
Corte d’Appello di Lecce (sezione distaccata di Taranto), sez. pen.,
Tribunale penale di Torino, 4 luglio 2005
Cass., sez. VI pen. (UP), 8 marzo - 21 settembre 2006, n. 31413
Cass. pen., VI sez., 11 giugno 2007, n. 22702
Cass., sez. VI pen., 7 novembre 2007, n. 40891
Tribunale penale di Taranto, 4 marzo 2008
Cass. pen., III sez., 7 luglio 2008, n. 27469
Cass., VI sez. pen., 21 dicembre 2010 n. 44803
Cassazione pen., sez. IV, 13 gennaio 2011, n. 685
Sentenze su responsabilità datoriale per danno biologico
e irrilevanza di concausa naturale preesistente
Cass., sez. lav., 11 settembre 1997, n. 8267
Cass., sez. lav., 20 aprile 1998, n. 4012
Cass., sez. lav., 5 novembre 1999, n. 12339
Cass., sez. lav., 5 febbraio 2000, n. 1307
Cass., sez. lav., 9 aprile 2003, n. 5539
Cass., sez. lav., 26 luglio 2006, n. 17022
Cass., sez. lav., 8 giugno 2007, n. 13400
Cass., sez. lav., 7 febbraio 2008, n. 2729
Cass., sez. lav., 3 aprile 2009, n. 8179
Cass., sez. lav., 30 dicembre 2009, n. 27831
Sentenze su danno morale ed esistenziale in genere
e da molestie sessuali
Pretura di Milano, 14 agosto 1991
Pretura di Trento, 22 febbraio 1993
Tribunale di Milano, 19 giugno 1993
Cass., sez. lav., 17 luglio 1995, n. 7768
Tribunale di Milano, 21 aprile 1998
Tribunale di Milano, 30 gennaio 2001
Tribunale di Pisa, 7 ottobre 2001 (ud. 3.10.2001)
Cass. S.U., 24 marzo 2006, n. 6572
Tribunale di Bari, sez. III civile, 12 settembre 2006 (n. 2251)
Cass., sez. III civile, 15 marzo 2007, n. 5987
Cass., sez. III civ., 20 aprile 2007, n. 9514
TAR Piemonte – Torino, sez. I, 15 giugno 2007, n. 2623
Cass., sez. lav., 17 dicembre 2007, n. 26561
Cass., S.U. civ., 11 novembre 2008, n. 26972
Cass., sez. lav., 19 dicembre 2008 n. 29832
Cass., S.U. civ., 16 febbraio 2009, n. 3677
Cass., sez. lav., 16 aprile 2009, n. 16031
Cass., sez. lav., 12 maggio 2009, n. 10864
Cass., sez. lav., 16 dicembre 2009 n. 26372
Cass. pen., sez. V, 8 marzo 2010, n. 9225
Cass., sez. lav., 19 maggio 2010, n. 12318
Cass., sez. lav., 17 giugno 2011, n. 13356
Cass., sez. lav., 30 dicembre 2011, n. 30668

References: Articolo1
 Cass. 
 Cass. 
 Cass. 
 art. 2729
 sentenza 
 art. 2059
 sentenza 

Cass. 

Cass. 

Cass. 

Cass. 

Cass. 

Cass. 

Cass. 

Cass.