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SUGGERIMENTO AI SOCI CONDIFESA TRENTO COSTO INFERIORE E MIGLIOR VALUTAZIONE DEL DANNO - PDF
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Federico Tiziano Vinci
1 Spazio per la ragione sociale dell Intermediario/Società CONDIFESA TRENTO DELLA PROVINCIA DI TRENTO SUGGERIMENTO AI SOCI PRIMA DELL ADESIONE VALUTARE ATTENTAMENTE LA CONVENIENZA DELLE NUOVE POLIZZE MULTIRISCHIO SULLE RESE PER LA STABILIZZAZIONE DEI RICAVI AZIENDALI COSTO INFERIORE E MIGLIOR VALUTAZIONE DEL DANNO ANNO X - N. 2 - II TRIMESTRE 2012 DIFESA ASSICURATIVA AGRICOLA AGEVOLATA 2012 CONDIZIONI DI ASSICURAZIONE COME FUNZIONA... IN PILLOLE PRINCIPALI OBBLIGHI A CARICO DELL ASSICURATO SOGLIA PER AZIENDA, PRODOTTO, COMUNE FONDO DI MUTUALITà COSTO A CARICO DEL SOCIO POSTE ITALIANE SPA - SPEDIZIONE IN A.P. D.L. 353/2003 (CONV. IN L N. 46) ART. 1, COMMA 1 - DCB TRENTO AUT. TRIB. TRENTO N DEL PER. TRIM. LE
3 IN QUESTO NUMERO Polizza multirischio sulle rese pag. 4 Assicurarsi, come funziona... in pillole pag. 5 Polizza di assicurazione collettiva 2012 pag. 6 Condizioni di assicurazione pag. 9 Pluririschio Grandine e Vento pag. 14 Pluririschio Grandine, Vento e Gelo-brina pag. 20 Pluririschio prodotto uva da vino pag. 22 Multirischio (GOLD) pag. 24 Multirischio uva da vino pag. 25 Multirischio frutta pag. 26 Norme che regolano l assicurazione strutture pag. 28 Ambiti normativi e assicurazione agevolata 2012 pag. 33 Principali obblighi a carico degli assicurati pag. 34 Soglia di accesso al risarcimento pag. 34 Costo a carico del socio pag. 34 Esempio di calcolo del danno pag. 35 Prezzi mercuriali pag. 36 Raccolta certificati pag. 39 Tassi di tariffa a carico dei Soci pag. 40 Periodico del Consorzio difesa produttori agricoli Co.Di.Pr.A. ANNO X - N. 2 Co.Di.Pr.A. periodico dell Associazione Via Giusti, Trento - tel. 0461/ fax 0461/ Esercente l impresa giornalistica: Agriduemila s.r.l. - Via Giusti, TN Direttore editoriale: Andrea Berti Direttore responsabile: Piero Flor Redazione e Segreteria: Via Giusti, Trento - tel. 0461/915908, fax 0461/ Progetto grafico e impaginazione: GBF - Trento - Via Lunelli, 13 Stampa: Litografia AMORTH - Trento (Tn) - Via Crosare 3
4 POLIZZA MULTIRISCHIO SULLE RESE PER LA STABILIZZAZIONE DEI RICAVI AZIENDALI: ottima copertura a costi contenuti La polizza multirischio è un economica soluzione per la copertura di tutte le calamità e rappresenta, inoltre, lo strumento sviluppabile per arrivare alla copertura dei REDDITI AZIENDALI. La Commissione della Comunità Economica Europea ha aperto una fase di attenta analisi delle strategie da adottare per la nuova programmazione della politica agricola Il settore della gestione del rischio di produzione in agricoltura è considerato uno degli strumenti fondamentali per la stabilizzazione dei ricavi aziendali ed ancora maggiori risorse saranno destinate in futuro a questo settore. È in fase di studio la nuova misura (Income Stabilization Tool), ossia strumento di stabilizzazione del reddito. Con questa misura la U.E. mira a creare una rete di sicurezza per l insieme delle conseguenze negative che possono compromettere il reddito delle imprese agricole (calamità e crisi di mercato). Le ipotesi oggi definite prevedono l accessibilità per imprese che abbiano subito una perdita quali/quantitativa di almeno il 30% e con una risarcibilità massima del 70% della perdita stessa. Le difficoltà nel perfezionare una soluzione tanto ambiziosa non sono poche e sicuramente dovranno essere affrontate gradualmente con una continua evoluzione dei contratti assicurativi e dei diversi strumenti di gestione del rischio oggi utilizzati. La polizza multirischio sulle rese è sicuramente la base di partenza che, grazie al supporto del SE LA CONVENIENZA VUOI PERSEGUIRE CON LE MULTIRISCHIO TI DEVI COPRIRE Consorzio Italiano di Coriassicurazione, potrà essere, nel tempo, sviluppata in polizza a copertura dei ricavi e del reddito. La nuova polizza è inoltre il prodotto assicurativo che, anche grazie alla riassicurazione pubblica, offre a costi assolutamente competitivi una copertura assicurativa contro tutte le manifestazioni calamitose. È stata migliorata nelle condizioni e risulta assolutamente competitiva dal punto di vista tariffario. Il Fondo Mutualistico per i danni inferiori alla soglia di accesso agli indennizzi opera ache per tale copertura. Sarà sottoscritta, anche nel 2012, inoltre, una polizza complementare che copre gli eventuali minori risarcimenti imputabili alle diverse franchigie e limiti di indennizzo rispetto alle polizze pluririschio con un massimo risarcimento provinciale pari ad Euro ,00. Consigliamo ai Soci una attenta analisi di tutte le condizioni assicurative prima della sottoscrizione dei certificati, con particolare evidenza alla convenienza di questa soluzione assicurativa. Principali caratteristiche della polizza multirischio sulle rese per la stabilizzazione dei ricavi aziendali: - Copertura dei rischi derivanti da tutte le manifestazioni calamitose (grandine, vento, gelo-brina, siccità, eccesso acqua, sbalzo termico, alluvione). - Assoluta competitività dei costi a carico degli agricoltori. - Operatività del Fondo Mutualistico che integra la garanzia assicurativa con indennizzo dei danni sotto soglia, come per gli altri tipi di polizza. - Copertura dell eventuale differenza di indennizzo derivante da diversa scalarità della franchigia e dai diversi limiti di indennizzo previsti. LA POLIZZA MULTIRISCHIO, GRAZIE ANCHE ALL ESTENSIONE DI GARANZIA PREVISTA DALLA POLIZZA COLLEGATA, PERMETTE UNA MIGLIORE LIQUIDAZIONE DEGLI EVENTUALI DANNI AD UN COSTO ADDIRITTURA INFERIORE. NON IMPLICA, INOLTRE, ALCUN ULTERIORE ADEMPIMENTO BUROCRATICO PER IL SOCIO AL MOMENTO DELLA STIPULA. COME PER TUTTE LE TIPOLOGIE DI POLIZZA (NESSUNA ESCLUSA) È OBBLIGO NORMATIVO ASSICURARE LA RESA (RISULTATO DELLA PRODUZIONE). 4
5 ASSICURARSI, COME FUNZIONA... in pillole L Agricoltore che intende assicurarsi, entro il 15 maggio, deve attivare LA DOMANDA DI AIUTO. Tale prenotazione consiste semplicemente nel barrare l apposita casella nell ambito della Domanda Unica P.A.C. da effettuarsi presso i Centri di Assistenza Agricola (C.A.A.). Per tale richiesta è necessario concordare appuntamento con gli uffici dei C.A.A. - Centri Assistenza Agricola. Vi è da sottolineare che la prenotazione non è vincolante alla stipula dei successivi contratti assicurativi, quindi l Agricoltore che ha barrato la domanda prenotando l aiuto e che non perfeziona alcun contratto assicurativo non è soggetto ad alcun costo od obbligo. La sottoscrizione di eventuali certificati di assicurazione può avvenire sia prima che dopo l attivazione della richiesta di aiuto (nello stesso modo degli anni scorsi). Ricordatevi quindi, nel caso ci si intenda assicurare, che entro il 15 maggio è necessario attivare la domanda P.A.C. presso i C.A.A.- Centri Assistenza Agricoli -, di tutte le altre disposizioni per l ottenimento del contributo si farà carico CO.DI.PR.A. Sottolineiamo che i dati delle produzioni e delle superfici oggetto di copertura assicurativa devono trovare corrispondenza con quanto risultante dal Fascicolo Aziendale aggiornato (l aggiornamento è effettuabile presso i C.A.A. - Centri di Assistenza Agricola). da ricordare quindi: ENTRO 15 MAGGIO 2012 AGGIORNAMENTO FASCICOLO AZIENDALE E ATTIVAZIONE DOMANDA P.A.C. (da concordare assolutamente le modalità con Uffici C.A.A. - Centri Assistenza Agricola) ENTRO 18 MAGGIO 2012 SOTTOSCRIZIONE CERTIFICATI DI ASSICURAZIONE Ogni ulteriore adempimento verrà gestito da CO.DI.PR.A. 5
6 POLIZZA DI ASSICURAZIONE COLLETTIVA 2012 Estratto Fra le Parti indicate, e precisamente: SOCIETÀ ASSICURATRICE e Condifesa CO.DI.PR.A Consorzio Difesa Produttori Agricoli con sede in Trento - Via Giusti, 40 Codice Fiscale Preso atto che il Condifesa sopra indicato, a favore dei propri associati, ha deliberato di ricorrere per la difesa contro i danni da avversità atmosferiche a coperture assicurative. Si stipula la presente Polizza Assicurazione Collettiva, ex art del Cod. Civile, che ha per oggetto la difesa passiva delle produzioni dei Soci del Contraente, contro i danni da eventi atmosferici ai sensi della Legge concernente il Fondo di Solidarietà - D. Lgs. 102 del 2004 modificato dal D. Lgs. 82 del , degli Orientamenti Comunitari - Reg. (CE) 22 ottobre 2007 n , art. 102;Reg. (CE) 19 aprile 2008 n. 479, art. 14; Reg.(CE) del 19 gennaio 2009 n. 73, art. 68 e 70 - e del Decreto Mipaaf 18 gennaio 2012 n Piano Assicurativo Agricolo Nazionale. La Società ed il Contraente si impegnano fin d ora a rispettare reciprocamente le condizioni, le tariffe e le modalità concordate per il 2012 e di seguito indicate. 1. PRODOTTI ASSICURABILI Come da decreto Mipaaf. 2. TIPOLOGIA DI POLIZZA - FORMA CONTRATTUALE - pluririschio grandine e vento - pluririschio grandine, vento e gelo-brina - pluririschio grandine, vento, gelo-brina ed eccesso di pioggia - multirischio uva - multirischio frutta - pluririschio impianti produttivi - pluririschio reti antigrandine/antiacqua e tunnel 3. PREZZI DEI PRODOTTI Come da allegato 11, ai sensi del/i Decreto/i Ministeriale/i Determinazione valori mercuriali prezzi agricoli valevole per la campagna TARIFFE DI PREMIO Come da allegato DECORRENZA E SCADENZA DELLA GARANZIA La garanzia della presente Polizza Collettiva ha effetto dalle ore 12 del giorno stabilito dalle Condizioni Generali di Assicurazione relative ad ogni specifica garanzia e scadenza al , fermo quanto in deroga previsto dalle condizioni Generali e Speciali. Il termine di accettazione dei certificati di assicurazione scadrà alle ore 18,00 del giorno18 maggio Data aggiornamento opuscolo - 26 marzo MODALITÀ DI ASSUNZIONE DEI RISCHI - REDAZIONE DEI CERTIFICATI Ai sensi del Regolamento Isvap 35/2010 che prevede l obbligo di indicare nella polizza le modalità di consegna all Assicurato delle condizioni di assicurazione prima della sottoscrizione ed in considerazione delle modalità di assunzione dei certificati da parte degli intermediari assicurativi, si stabilisce che tale consegna sia effettata dall intermediario stesso al quale Contraente mette a disposizione tali documenti. Il documento Condizioni di Assicurazione ricevuto dalle Società, verrà integrato da parte del Contraente con le ulteriori condizioni, costo di adesione e termini intercorrenti fra Contraente e l Assicurato. A conferma dell avvenuta consegna, l intermediario farà sottoscrivere all assicurato apposita dichiarazione apposta sul certificato di assicurazione. Tale sottoscrizione deve essere riferita appositamente a questa specifica dichiarazione. In alternativa verrà fatta sottoscrivere per ricevuta dall assicurato l ultima pagina del documento condizioni di assicurazione ed allegata al certificato di assicurazione Prima della sottoscrizione del certificato di adesione assicurativa da parte dell agricoltore, l agente consegnerà copia del documento informativo contenente le condizioni contrattuali, predisposto dal Contraente, disponibile anche sul sito internet del consorzio: e farà sottoscrivere all assicurato ricevuta dello stesso documento che consegnerà al Contraente contestualmente al/ai certificati I certificati di assicurazione compilati in ogni loro parte devono contenere l indicazione della franchigia e della soglia applicata, compresi per ciascuna partita assicurata i dati catastali, la superficie agricola utilizzata espressa in ettari, l indicazione della varietà e relativo codice e per le specie arboree il numero di piante ed il sistema di allevamento con il relativo codice, il tasso di tariffa applicato dalla Società e l importo del premio (relativo al certificato). I dati indicati devono corrispondere esattamente con quanto indicato nel fascicolo aziendale. I certificati saranno redatti in cinque esemplari e consegnati al Contraente al fine di acquisire il parere favorevole sull ammissibilità all agevolazione in virtù delle disposizioni ministeriali e comunitarie in vigore. Giornalmente l agenzia trasmette alla Società ed al Contraente modello A500 riepilogativo delle adesioni, come documento di notifica indispensabile per l attivazione della richiesta di domanda di contributo Pac da parte del Contraente, e per la decorrenza della garanzia a carico del Fondo di Mutualità La firma dell Agente apposta sul certificato di assicurazione e sugli allegati garantisce che i dati anagrafici sono esatti, che la firma dell Assicurato è autografa e che lo stesso, nel rispetto della normativa vigente, è stato posto a conoscenza delle disposizioni contrattuali riguardanti l assicurazione agevolata e delle normative che regolano il contributo pubblico Le cinque copie sono così destinate: l originale al Contraente, e 4 copie ali intermediario che ne ha curato l emissione di cui, 1 copia per il Socio Assicurato, 1 copia per l Agenzia Generale, 1 copia per la Direzione, 1 copia a disposizione dei periti L Agente rilascia all Assicurato ricevuta dell avvenuta sottoscrizione del certificato con l indicazione della data di notifica dello stesso Il Contraente provvede ad informare prontamente la Società della mancata convalida dei certificati di assicurazione L assicurazione relativa a certificati non convalidati è inefficace fin dall origine. L Agente deve far pervenire al Contraente i certificati di assicurazione, compilati come sopra descritto e corredati di tutti gli allegati richiesti, entro 8 giorni dalla data di notifica. Nel caso in cui la ritardata consegna (o l invio del modello a500), imputabile all Agenzia, ponga il Contraente nella effettiva impossibilità di predisporre la procedura per l ottenimento del contributo, o se pur predisposta venga negato il contributo dall Ente Pubblico, i certificati saranno considerati non afferenti alla disciplina relativa all assicurazione 6
7 agevolata con conseguente pagamento del premio, da parte del Contraente, ad effettivo incasso del contributo associativo comprensivo della mancata contribuzione pubblica, dall Assicurato e/o dall Agenzia I certificati assicurativi sono restituiti all Agente (o alla Direzione), che li ritira a proprie spese entro 20 giorni dalla presentazione e comunque non oltre il termine massimo del 30 luglio, e che provvede ad inviarli all Assicurato entro 20 giorni dalla data del ritiro. Qualora vengano richieste modifiche e/o integrazioni, il termine di restituzione dei 20 gg. rimane sospeso fino ad avvenuta integrazione. Nel caso in cui i certificati siano consegnati in ritardo o compilati in maniera non corretta il Contraente è nella facoltà di inviare direttamente all Assicurato la copia di Sua spettanza Nel caso i dati indicati nel Certificato di assicurazione non corrispondano con quelli inseriti nel Fascicolo Aziendale con gravi disallineamenti (che impediscono l attivazione della Domanda di Aiuto), il Contraente può convocare con lettera raccomandata l assicurato per la sistemazione degli stessi. In tal caso verrà applicato un costo gestionale addizionale a carico dell assicurato o dell Agenzia, qualora questa si dichiari disponibile. In caso contrario il certificato non verrà convalidato e diverrà inefficace fin dall origine. A conferma di quanto sopra saranno inoltre fatte sottoscrivere all Assicurato da parte dell Intermediario, le dichiarazioni indicate nel certificato assicurativo e in apposita dichiarazione da allegarsi allo/i stesso/i certificato/i. Tale documento viene allegato alla presente polizza collettiva, allegato RIDUZIONE DEL PRODOTTO ASSICURATO A parziale deroga del disposto dell art. 6) delle Norme che Regolano l assicurazione in Generale è concessa, per le sole specie medio tardive di frutta* e per l uva, e per le sole polizze pluririschio grandine e vento, la riduzione del premio dall inizio della garanzia - anche se il prodotto è già stato colpito da eventi atmosferici garantiti, ma non è stata ancora effettuata la perizia - sempreché la domanda di riduzione sia inoltrata entro il termine del 30 maggio Le domande di riduzione devono essere redatte e recapitate al Contraente secondo le modalità previste al punto 6) della Polizza Collettiva. Le domande di riduzione, convalidate dal Contraente che ne attesta l attendibilità, se accettate dalla Società, formano parte integrante dei rispettivi certificati di assicurazione. L eventuale rifiuto, parziale o totale, della domanda di riduzione del premio dall inizio della garanzia, sarà espressamente comunicato a mezzo lettera raccomandata o telegramma - motivandolo - da parte della Società all Assicurato ed al Contraente, entro e non oltre 15 giorni dalla data sopra riportata. Con le stesse modalità e le stesse procedure dovranno essere inoltrate le domande di riduzione con storno proporzionale del premio. Sulle partite oggetto di riduzione non sono ammessi successivi aumenti. * Per frutta medio tardiva si intendono tutte le varietà di mele, tutte le varietà di pere, con epoca di maturazione uguale o posteriore a quella del William, tutte le varietà di pesche e nettarine con epoca di maturazione uguale o posteriore al Redhaven e tutte le varietà di susine con epoca di maturazione uguale o posteriore alla Shiro o Goccia d Oro. 8. ASSICURAZIONE DI PRODOTTI GIÀ COLPITI DA EVENTI ATMOSFERICI Ai sensi dell art.7 delle Norme che Regolano l Assicurazione in Generale, i prodotti colpiti da eventi atmosferici garantiti non possono essere oggetto di assicurazione, salvo quanto indicato al punto A). A. Danni anterischio dichiarati Per i danni anterischio dichiarati, purché di lieve entità, la Società potrà autorizzare la copertura sempreché l Assicurato sottoscriva la seguente clausola da inserire nel certificato: L Assicurato dichiara che le partite n.... sono state colpite da eventi assicurati anterischio del... che hanno provocato danni lievi. L Assicurato e la Società concordano che tali danni saranno computati dai periti in detrazione del danno complessivo nel caso in cui si verifichino eventi assicurati successivi alla decorrenza della garanzia. Prende altresì atto che la Società si riserva, entro 10 giorni dalla data di sottoscrizione del certificato di assicurazione, di annullare dall origine il certificato stesso. B. Danni anterischio non dichiarati Qualora il perito accerti l esistenza di danni da eventi atmosferici oggetto di copertura avvenuti prima della decorrenza della garanzia e non dichiarati, farà formale riserva a favore della Società indicando che trattasi di danno anterischio non dichiarato. Nel caso fossero accertati anche danni provocati da detti eventi atmosferici avvenuti nel periodo di validità dell assicurazione, il perito, oltre alla formale riserva a favore della Società, indicherà sul bollettino di campagna entrambe le percentuali di danno (la percentuale di danno complessivo di tutti gli eventi e la percentuale degli eventi anterischio in deduzione). C. Corresponsione del premio Per entrambi i casi sopraindicati il premio è dovuto per intero. 9. COMPUTO E PAGAMENTO DEI PREMI Il premio sarà calcolato e corrisposto alla Società in base ai valori assicurati, ai tassi, ai sovrapremi ed alle riduzioni ed alle detrazioni di cui al punto MODALITÀ DI ASSUNZIONE DEI RISCHI - REDAZIONE DEI CERTIFICATI 10. PAGAMENTO DEGLI INDENNIZZI - INSOLVENZA DEI SOCI ASSICURATI Il pagamento degli indennizzi, che avrà corso dopo l avvenuto incasso del premio dovuto nella sua totalità dal Contraente, sarà effettuato direttamente agli Assicurati aventi diritto, entro e non oltre il Come da dichiarazione sottoscritta dagli assicurati contestualmente al certificato assicurativo, qualora alla data dei pagamenti l assicurato risulti ancora moroso la Società, su richiesta del Contraente, verserà direttamente l eventuale indennizzo allo stesso che rilascerà quietanza liberatoria e che provvederà a versare direttamente al Socio la parte di indennizzo eccedente il debito consortile. 11. DENUNCE DI DANNO Le denunce di danno saranno trasmesse al Contraente a cura della Agenzia o della Direzione. 12. PERITI ESTIMATORI I nominativi dei periti responsabili dell organizzazione delle operazioni peritali sono riportati nell Allegato 13. Le Parti, anche a mezzo di propri incaricati, hanno facoltà di assistere alle operazioni peritali. 13. PERIZIA D APPELLO I nominativi dei 3 periti di cui all art.14), commi 3 e 4 delle Norme che Regolano l Assicurazione in Generale, sono indicati nell Allegato BOLLETTINI DI CAMPAGNA Il responsabile dei periti rilevatori provvederà a consegnare al Contraente, con cadenza settimanale, la copia di spettanza dei bollettini di campagna redatti. Nei casi di impedimento il Respon- Data aggiornamento opuscolo - 26 marzo
8 sabile Peritale comunicherà al Responsabile che verrà indicato dal Consorzio il motivo e si accorderà sulla consegna. 15. POLIZZE INTEGRATIVE La Società si impegna a non proporre ai soci del Contraente eventuali polizze non agevolate integrative, in riferimento alle produzioni assicurate in applicazione della presente polizza collettiva. Qualora riceva richiesta di tali coperture dai propri clienti soci del Contraente, al fine del rispetto delle normative attinenti alle polizze agevolate, si impegna a rinviare il cliente ad un confronto preventivo con il Contraente e nel caso di successiva sottoscrizione di darne immediato avviso al contraente, che si riserva la facoltà di non convalidare i certificati. Formano parte integrante della presente Polizza Collettiva i seguenti allegati: Allegato 1) Condizioni di assicurazione - definizioni; Allegato 2) Condizioni di assicurazione - Norme Generali che regolano l assicurazione; Allegato 3) Norme che regolano l assicurazione Pluririschio Grandine e Vento; Allegato 4) Norme che regolano l assicurazione Pluririschio Grandine, Vento e Gelo-brina prodotto frutta; Allegato 5) Norme che regolano l assicurazione Pluririschio Allegato 6) Allegato 7) Allegato 8) Allegato 9) Allegato 10) Allegato 11) Allegato 12) Allegato 13) Allegato 14) Grandine, Vento, Eccesso di Pioggia e Pluririschio Grandine, Vento, Gelo-brina, Eccesso di Pioggia - Prodotto Uva da Vino; Norme Generali che regolano l assicurazione Multirischio GOLD; Norme che regolano l assicurazione Multirischio Uva da vino; Norme che regolano l assicurazione Multirischio Frutta; Norme che regolano l assicurazione delle Strutture Reti Antigrandine, Tunnel ; Norme che regolano l assicurazione delle Strutture Impianti produttivi, frutteti e vigneti Prezzi; Tariffe; Elenco terzi periti e coordinatore; Allegato ai certificati di assicurazione agevolataanno 2012; Il Contraente dichiara di aver ricevuto prima della sottoscrizione della presente Polizza Collettiva le condizioni di assicurazione dalla Società, che verranno consegnate a tutti gli Assicurati prima della sottoscrizione dei certificati secondo le modalità previste al precedente articolo 6.
9 Polizza Assicurazione Collettiva avversità atmosferiche 2012 Allegato 2 - Condizioni di Assicurazione - Norme Generali CONDIZIONI DI ASSICURAZIONE contro i danni da avversità atmosferiche ai sensi delle vigenti leggi e decreti concernenti il fondo di solidarietà nazionale nonchè degli orientamenti C.E.E. vigenti DEFINIZIONI - nel testo che segue, si intendono per: APPEZZAMENTO-PARTITA Porzione di terreno, avente una superficie dichiarata, senza soluzione di continuità, con confini fisici e dati catastali propri anche riferiti a più fogli di mappa e particelle catastali, indicati nel certificato di assicurazione, coltivato con il medesimo prodotto e la medesima varietà, all interno dello stesso comune. Sono da considerarsi come appezzamenti/partite a sé stanti quelli dotati di sistema di difesa attiva antigrandine. ASSICURATO Il soggetto - imprenditore agricolo - il cui interesse è protetto dall assicurazione, Socio del Contraente. ASSICURAZIONE Il contratto di assicurazione. IMPRESA AGRICOLA Unità tecnico-economica costituita da poderi o appezzamenti, anche non contigui, fabbricati, loro contenuto e bestiame, in cui si attua l attività agraria, forestale, zootecnica ed agrituristica ad opera di persona fisica, società od ente in conformità al disposto dell art del Codice Civile e successive modificazioni ed integrazioni. BOLLETTINO DI CAMPAGNA Il documento che riporta i risultati di perizia. CERTIFICATO DI ASSICURAZIONE L applicazione alla Polizza Collettiva che contiene: la dichiarazione delle produzioni che l Assicurato intende garantire ed altre dichiarazioni alle stesse inerenti, debitamente sottoscritte; l attestazione della qualità di Socio dell Assicurato e la convalida del documento da parte del Contraente l indicazione del valore assicurato, della tariffa applicata, dell importo del premio, della soglia di danno, della franchigia; l indicazione degli appezzamenti delle singole colture corrispondenti con il piano colturale del Fascicolo Aziendale tutte le dichiarazioni ed indicazioni previste dalle leggi e dalle normative correnti relative all assicurazione agevolata di cui al Dec. Leg.vo 102/2004 e successive modificazioni ed integrazioni e relativo Piano Assicurativo Agricolo Nazionalenonché al D.M. 29 luglio 2009 n CONTRAENTE Il soggetto, riconosciuto a termini di legge, stipulante l assicurazione. EMERGENZA Lo spuntare delle piantine dalla superficie del terreno. FRANCHIGIA Le centesime parti del risultato della produzione in garanzia escluse dall indennizzo. INDENNIZZO La somma dovuta dalla Società in caso di sinistro. IMPIANTO PRODUTTIVO Impianto di produzioni arboree o arbustive. IRRIGAZIONE Pratica colturale attraverso la quale l acqua è erogata artificialmente durante la stagione di coltivazione attraverso sistemi appropriati e in tempi opportuni, al fine di provvedere la quantità di acqua necessaria per ottenere almeno la produzione indicata come produzione assicurata. LIMITE DI INDENNIZZO La percentuale della somma assicurata interessata dal sinistro che indica l importo massimo indennizzabile. NOTIFICA Per notifica si intende la comunicazione alla Società ed al Contraente del rischio ed eventuali variazioni, a cura dell intermediario assicurativo autorizzato dalla stessa, avvenuta con trasmissione telematica, lettera raccomandata, telegramma o telefax POLIZZA COLLETTIVA Il documento che prova l assicurazione nel quale la Società ed il Contraente stabiliscono le norme contrattuali per gli stipulandi certificati di assicurazione. PREMIO La somma dovuta dal Contraente alla Società. PRODOTTO Colture assicurabili indicate e distinte nel Piano Assicurativo Agricolo Annuale. RESA ASSICURATA-RISULTATO DELLA PRODUZIONE Per resa assicurata si intende il prodotto matematico della quantità media aziendale per ettaro per la superficie dichiarata. La quantità media aziendale è la media della produzione ottenuta, per unità di superficie coltivata di impianti in piena produzione, nei tre ultimi anni precedenti, o la produzione media triennale, calcolata sui cinque anni precedenti escludendo l anno con la produzione più bassa e l anno con la produzione più elevata. In mancanza di dati aziendali, verrà assunta la media comunale per ettaro degli ultimi cinque anni, scartando il migliore ed il peggiore risultato annuale ottenuto, o se non disponibile, la stessa media di Comune vicinale con analoghe potenzialità produttive unitarie. In mancanza di dati comunali, verrà assunta la resa media provinciale o regionale per fasce altimetriche predisposte dalla Regione territorialmente competente. SEMINA Operazione di spargimento di seme su terreno preparato per riceverlo. Data aggiornamento opuscolo - 26 marzo
10 SINISTRO Il verificarsi del fatto dannoso per il quale è prestata la garanzia assicurativa. SOCIETÀ L Impresa assicuratrice. SOGLIA Il limite di danno,imputabile ad avversità previste nell oggetto dell assicurazione, espresso in percentuale superato il quale matura il diritto per poter accedere all indennizzo. Tale limite è indicato nel Piano Assicurativo Agricolo Nazionale. La soglia perle coltivazioni protette da impianti di difesa attiva sarà calcolata ed applicata separatamente. TRAPIANTO Messa a dimora nel terreno di piantine a radice nuda o con zolla VARIETÀ Produzioni agricole ottenute da insieme di piante coltivate, nettamente distinguibili per vari caratteri fra cui quello morfologico, appartenenti alla medesima specie, sottospecie, classe o linea. Per l uva da vino costituisce varietà la cultivar o l insieme di cultivar ammesse dal disciplinare delle uve destinate a produrre vini I.G.T., D.O.C., D.O.C.G. DEFINIZIONE EVENTI - DATI AGROMETEOROLOGICI In caso di sinistro, per la verifica dell effettivo superamento dei valori oggettivi dei dati meteorologici utilizzati nella definizione convenzionale degli eventi in garanzia si farà riferimento ai dati ufficiali forniti da Istituti o Enti pubblici preposti istituzionalmente alla rilevazione di detti dati, e relativi all area agricola di estensione non superiore a 10 kmq., su cui insiste l appezzamento danneggiato, anche se ottenuti per interpolazione. Il superamento dei dati oggettivi previsti nella definizione dell eccesso di pioggia, sarà verificato con una tolleranza del 30% rispetto ai dati di area di cui sopra, in quanto dovrà essere messo in relazione alla fase fenologica ed alla specifica sensibilità delle colture, alle condizioni pedoclimatiche degli appezzamenti sinistrati, nonché alle pratiche agronomiche complessivamente praticate. ALLUVIONE Calamità naturale che si manifesta sotto forma di esondazione, dovuta a eccezionali eventi atmosferici, di corsi e specchi d acqua naturali e/o artificiali che invadono le zone circostanti e sono accompagnate da trasporto e deposito di materiale solido o incoerente. Gli effetti di tale evento devono essere riscontrati sulla stessa specie assicurata e su di una pluralità di imprese agricole entro un raggio di 3 km in zone aventi caratteristiche orografiche analoghe COLPO DI SOLE Incidenza diretta dei raggi solari sotto l azione di forti calori che per durata e/o intensità arrechi effetti negativi al prodotto. Gli effetti di tale avversità atmosferica devono essere riscontrati sulla stessa specie assicurata e su di una pluralità di imprese agricole entro un raggio di 3 km in zone aventi caratteristiche orografiche analoghe ECCESSO DI NEVE Precipitazione atmosferica da aghi o lamelle di ghiaccio che per durata e/o intensità arrechi effetti meccanici determinanti sulla pianta e conseguente compromissione della produzione. Gli effetti di tale avversità atmosferica devono essere riscontrati sulla stessa specie assicurata e su di una pluralità di imprese agricole entro un raggio di 3 km in zone aventi caratteristiche orografiche analoghe ECCESSO DI PIOGGIA Eccesso di disponibilità idrica nel terreno causato da precipitazioni prolungate o con conseguente bagnatura fogliare prolungata intendendo per tali le piogge o le ore di bagnatura che eccedono oltre il 50% le medie del periodo rapportate allo stadio fenologico delle produzioni, calcolate su un arco temporale di 3 giorni, o da precipitazioni di particolare intensità, intendendo per tali le cadute di acqua pari almeno ad 80 mm. di pioggia nelle 72 ore, che abbia causato danni alle colture assicurate. Gli effetti di tale avversità atmosferica devono essere riscontrati sulla stessa specie assicurata e su di una pluralità di imprese agricole entro un raggio di 3 km in zone aventi caratteristiche orografiche analoghe GRANDINE Acqua congelata nell atmosfera che precipita al suolo sotto forma di chicchi di dimensioni e forme variabili. GELO-BRINA Abbassamento termico inferiore a 0 C dovuto a presenza di masse d aria fredda e/o congelamento di rugiada o sublimazione del vapore acqueo sulla superficie delle colture dovuta ad irraggiamento notturno. Gli effetti di tale avversità atmosferica devono essere riscontrati sulla stessa specie assicurata e su di una pluralità di imprese agricole entro un raggio di 3 km in zone aventi caratteristiche orografiche analoghe VENTO FORTE Fenomeno ventoso che raggiunga il 7 grado della scala Beaufort (velocità pari o superiore a 50 km./h - 14 m/s) limitatamente agli effetti meccanici diretti sul prodotto assicurato, ancorché causato dall abbattimento dell impianto arboreo. Gli effetti di tale avversità atmosferica devono essere riscontrati sulla stessa specie assicurata e su di una pluralità di imprese agricole entro un raggio di 3 km in zone aventi caratteristiche orografiche analoghe SBALZO TERMICO Variazione brusca e repentina della temperatura che per durata e/o intensità arrechi effetti determinanti sulla fisiologia delle piante con conseguente compromissione della produzione. Tale fenomeno straordinario deve provocare, relativamente ad una fase termica giornaliera (notte, mattino, giorno), un significativo abbassamento o innalzamento della temperatura per una durata di almeno 7 ore, rispetto alle temperature medie, per le medesime fasi termiche giornaliere, dei giorni che precedono e che seguono l evento e comunque rilevato dagli uffici meteorologici ufficiali. Gli effetti di tale avversità atmosferica devono essere riscontrati sulla stessa specie assicurata e su di una pluralità di imprese agricole entro un raggio di 3 km in zone aventi caratteristiche orografiche analoghe SICCITÀ Straordinaria carenza di precipitazioni, pari ad un terzo, rispetto a quelle normali del periodo che comporti l abbassamento del contenuto idrico del terreno al di sotto del limite critico di umidità e/o depauperamento delle fonti di approvvigionamento idrico tale da rendere impossibili anche l attuazione di interventi irrigui di soccorso. Tale evento deve determinare effetti determinanti sulla fisiologia delle piante oggetto di assicurazione con conseguente compromissione della produzione assicurata. Gli effetti di tale avversità atmosferica devono essere riscontrati sulla stessa specie assicurata e su di una pluralità di imprese agricole entro un raggio di 3 km. in zone aventi caratteristiche orografiche analoghe VENTI SCIROCCALI Movimento più o meno regolare o violento di masse d aria calda che per durata e/o intensità arrechi effetti negativi al prodotto. Gli effetti di tale avversità atmosferica devono essere riscontrati sulla stessa specie assicurata e su di una pluralità di imprese agricole entro un raggio di 3 km in zone aventi caratteristiche orografiche analoghe. Data aggiornamento opuscolo - 26 marzo
11 NORME GENERALI CHE REGOLANO L ASSICURAZIONE Art. 1 - Dichiarazioni relative alla prestazione della garanzia La Società presta la garanzia e determina il premio in base alle descrizioni e dichiarazioni rilasciate dall Assicurato che, con la firma del certificato di assicurazione, si rende responsabile della loro esattezza ai sensi degli art.li 1892 e 1893 Cod. Civ. Eventuali modifiche dell assicurazione devono essere provate per iscritto. Al fine del controllo e della corretta applicazione della condizione della soglia di accesso all indennizzo prevista dalla normativa, l Assicurato ha l obbligo di assicurare l intera produzione aziendale per prodotto e Comune calcolata come da definizione resa assicuratarisultato della produzione. Le produzioni dello stesso prodotto insistenti nel medesimo Comune devono preferibilmente essere assicurate con la stessa Società Assicuratrice o in alternativa in coassicurazione palese e cioè con indicazione delle compagnie coassicuratrici sul modello del certificato di assicurazione. L assicurazione è operante solo per gli impianti specializzati in fase di piena produzione,salvo quanto sotto previsto. Per gli impianti nuovi, che non sono ancora giunti a piena produzione, il risultato della produzione viene convenzionalmente stabilito come segue: DRUPACEE 1 anno 0% della produzione ottenibile 2 anno 30% della produzione ottenibile 3 anno 70% della produzione ottenibile 4 anno 100% della produzione ottenibile POMACEE 1 anno 0% della produzione ottenibile 2 anno 20% della produzione ottenibile 3 anno 50% della produzione ottenibile 4 anno 80% della produzione ottenibile 5 anno 100% della produzione ottenibile UVA 1 anno 0% della produzione media ottenibile 2 anno 50% della produzione media ottenibile 3 anno 100% della produzione media ottenibile secondo quanto previsto dal Disciplinare di prod. Trento D.O.C. Art. 2 - Pagamento del premio - Decorrenza e scadenza della garanzia Il premio, comprensivo di imposte, se dovute, deve essere corrisposto dal Contraente alla data convenuta. La Società presta le singole coperture assicurative mediante il certificato di assicurazione. La garanzia per ogni singolo certificato di assicurazione decorre dalle ore del giorno successivo a quello della notifica sempreché si sia verificato quanto previsto dalle specifiche condizioni, salvo termini diversi previsti nelle Condizioni Speciali. La data di notifica dovrà essere quella indicata nel certificato di assicurazione. La notifica dovrà essere inviata, in pari data, anche al Contraente. Il certificato di assicurazione dovrà essere trasmesso al Contraente, entro 8 giorni dalla notifica, per l attestazione della qualifica di Socio dell Assicurato e per la convalida, in mancanza del quale l assicurazione è inefficace fin dall inizio. La garanzia cessa alla maturazione del prodotto od anche prima se il prodotto è stato raccolto, e comunque alle ore 12 del 10 novembre, salvo quanto previsto dalle Condizioni Speciali di Assicurazione. Art. 3 - Rettifiche - Modifiche dell Assicurazione Gli eventuali errori di conteggio sono rettificabili, purché notificati entro un anno dalla data del documento in cui gli errori stessi sono contenuti. Le proposte di modifica dell Assicurazione devono essere comunicate per iscritto alla Società che si riserva di accettarle. Le eventuali modifiche dell assicurazione devono essere approvate per iscritto. Art. 4 - Comunicazioni fra le Parti - Rinvio alle norme di legge Le comunicazioni fra le parti devono avvenire in forma scritta. Per tutto quanto non è qui diversamente regolato, valgono le norme di legge. Art. 5 - Esclusioni Oltre a quanto previsto nelle Condizioni Speciali di Assicurazione, la Società non è obbligata in alcun caso per: a. danni verificatisi in occasione di terremoto, maremoto, bradisismo, eruzioni vulcaniche, franamento, cedimento o smottamento del terreno, slavine, salvo che il Contraente o l Assicurato dimostri che il sinistro non ebbe alcun rapporto con i suddetti eventi; b. formazione di ruscelli da errata sistemazione del terreno; c. innalzamento della falda non dovuto ad eventi in garanzia; d. abbassamento della falda idrica che provochi il fenomeno del cuneo salino; e. incendio; f. danni provocati da qualsiasi altro evento non coperto da garanzia che abbia preceduto, accompagnato o seguito un evento assicurato; g. danni conseguenti errate pratiche agronomiche o colturali; h. danni dovuti a malfunzionamento o rottura dell impianto di irrigazione (escluso impianto antibrina); i. danni conseguenti a fitopatie; j. danni verificatesi in occasione dell inquinamento della matrice ambientale imputabile a qualsiasi causa; k. coltivazioni su terreni di golena, intendendosi per essi quelli che sono situati tra la riva del fiume e l argine artificiale e cioè quella porzione di letto di un fiume che è invasa dall acqua solo in tempo di piena; l. non puntuale raccolta del prodotto che sia dovuta a qualsiasi causa (atmosferica, di mercato, dovuta ad indisponibilità di macchine raccoglitrici in conto terzi, ecc.); m. danni conseguenti alla mancata o non puntuale raccolta del prodotto per eccesso di pioggia; n. danni dovuti a cause fisiologiche e/o alla normale alternanza di produzione della coltura. Art. 6 - Ispezione dei prodotti assicurati La Società ha sempre il diritto di ispezionare i prodotti assicurati, senza che ciò crei pregiudizio per eventuali riserve od eccezioni. L Assicurato ha l obbligo di fornire tutte le indicazioni ed informazioni occorrenti, nonché il Fascicolo Aziendale e le mappe catastali relative alle partite assicurate. Art. 7 - Danno verificatosi prima della decorrenza della garanzia Non possono formare oggetto di assicurazione i prodotti che siano già stati colpiti da eventi assicurati. Qualora l evento si verifichi tra la data di notifica dell assicurazione e quella di decorrenza della garanzia, l assicurazione avrà corso ugualmente, ma l Assicurato dovrà denunciarlo alla Società, secondo il disposto dell art. 9 - Obblighi dell Assicurato in caso di sinistro - affinché venga accertato Data aggiornamento opuscolo - 26 marzo
12 il danno in funzione del quale la Società ridurrà proporzionalmente il premio. Detto danno sarà escluso dall indennizzo nell eventualità di un successivo sinistro. Art. 8 - Riduzione del prodotto assicurato e del premio Quando la produzione assicurata subisca una diminuzione per partita assicurata di almeno un quinto del prodotto per qualsiasi evento diverso da quelli garantiti, l Assicurato, sempre ché la domanda sia fatta almeno 15 giorni prima dell epoca di raccolta e sia validamente documentata, ha diritto alla riduzione del quantitativo indicato nel certificato di assicurazione, con conseguente proporzionale riduzione del premio, a partire dalla data di invio per raccomandata della richiesta alla Società fino alla data presumibile di cessazione della garanzia. Per contratti garanzia multi rischio rese, la riduzione è consentita con le stesse modalità e condizioni esclusivamente nel caso la produzione complessiva della varietà a livello comunale subisca una diminuzione di almeno un decimo della produzione. La riduzione spetta altresì nel caso in cui il prodotto sia stato colpito anche da uno degli eventi garantiti, purché non sia stata effettuata la perizia e siano rispettate le condizioni del precedente comma. Nel caso in cui la domanda di riduzione non risulti fondata, la Società ne darà comunicazione all Assicurato con lettera raccomandata. Art. 9 - Obblighi dell Assicurato in caso di sinistro In caso di sinistro l Assicurato deve: a. darne avviso all Agenzia della Società che ha emesso il certificato di assicurazione entro tre giorni, esclusi i festivi, da quello in cui si è verificato l evento o dal giorno in cui ne ha avuto conoscenza, sempreché dimostri che questa gli è stata in precedenza impedita, fornendo precise indicazioni relative agli appezzamenti colpiti da sinistro, indicandone la presumibile percentuale di danno e la percentuale dell eventuale prodotto raccolto al momento del sinistro; b. dichiarare se intende richiedere la perizia o segnalare l evento per semplice memoria qualora ritenga che lo stesso non comporti diritto all indennizzo; c. eseguire tutti i lavori di buona agricoltura richiesti dallo stato delle colture; d. non raccogliere il prodotto prima che abbia avuto luogo la rilevazione definitiva del danno, salvo quanto previsto dall art. 12) - Rilevazione dei danni in prossimità della raccolta; e. non manomettere/alterare il prodotto danneggiato; f. mettere a disposizione dei periti il fascicolo aziendale e la planimetria catastale relativa alle superfici assicurate degli appezzamenti sui quali insistono le produzioni, nonché la documentazione atta a dimostrare il risultato della produzione. L inadempimento di uno degli obblighi di cui ai commi a), b), c), d) e) ed f) del presente articolo può comportare la perdita totale o parziale del diritto all indennizzo o del diritto alla riduzione del premio previsto dall art. 7) - Danno verificatosi prima della decorrenza della garanzia. L Assicurato ha la facoltà di trasformare la denuncia di sinistro per semplice memoria in denuncia con richiesta di perizia. La trasformazione è consentita fino a 20 giorni prima dell inizio della raccolta del prodotto per tutte le avversità atmosferiche ad eccezione dell avversità Gelo-Brina primaverile, per la quale potranno essere trasformate in denunce con richiesta di perizia entro il 29 giugno. Alla data della trasformazione e della perizia deve essere presente in campo, verificabile e valutabile il prodotto danneggiato senza alcuna manomissione. Art Anticipata risoluzione del contratto Qualora la coltura assicurata venga danneggiata dagli eventi garantiti in modo ed in tempi tali da potersi sostituire con altra coltura e l Assicurato ne faccia richiesta a mezzo telegramma o telefax alla Direzione della Società - Ramo Grandine - questa potrà, nel termine massimo di cinque giorni dal ricevimento, indicare la somma offerta a titolo di indennizzo, anche tramite bollettino di campagna emesso dal proprio incaricato. La mancata accettazione dell offerta da parte dell Assicurato comporta rinuncia alla domanda di cui sopra. In caso di accettazione dell offerta da parte dell Assicurato, il contratto si intende risolto. Art Modalità per la rilevazione del danno La determinazione del danno è stabilita direttamente dalla Società o dal perito da essa incaricato con l Assicurato o con persona da esso designata. Il perito dovrà risultare in possesso di laurea in Scienze Agrarie, ovvero diploma di Geometra o di Perito Agrario o di altro titolo equipollente ed essere autorizzato all esercizio della professione ai sensi delle norme vigenti. Art Rilevazione dei danni in prossimità della raccolta Qualora il prodotto, colpito da eventi indennizzabili, sia giunto a maturazione e non sia stato ancora effettuato il sopralluogo del perito, l Assicurato può iniziare o continuare la raccolta, ma è in obbligo di informare la Direzione della Società - Ramo Grandine - a mezzo telegramma o telefax. Deve altresì lasciare i campioni per la stima del danno che dovranno essere costituiti da una striscia continua di prodotto passante per la zona centrale di ogni partita denunciata, salvo non sia diversamente disposto dalle Condizioni Speciali. Tali campioni, lasciati nello stato in cui si trovavano al momento dell evento, dovranno essere - a pena di decadenza dal diritto all indennizzo - pari almeno al 3% della quantità di prodotto ottenuto dalla partita assicurata. Se entro i 5 giorni successivi alla comunicazione, la Società omette di far procedere alla quantificazione del danno, l Assicurato è in diritto di far eseguire la perizia da un perito libero professionista avente il titolo di geometra o perito agrario o dott. Agronomo o equipollente, secondo le norme previste per ciascuna garanzia. L Assicurato deve inviare, tempestivamente, copia della perizia alla Direzione della Società - Ramo Grandine - a mezzo lettera raccomandata. Le spese di perizia sono a carico della Società. Art Mandato del perito Il perito deve: a. accertare la data in cui l evento si è verificato; b. verificare l esattezza delle descrizioni e delle dichiarazioni risultanti dagli atti contrattuali, con particolare riguardo alla quantità dei prodotti assicurati, e alla loro precisa ubicazione avvalendosi delle planimetrie catastali relative alle produzioni assicurate e della documentazione ufficiale atta a dimostrare il risultato della produzione; accertare al momento del/i sinistro/i la produzione in garanzia; c. accertare la regolarità dei campioni lasciati dall Assicurato in relazione al disposto dell art. 12) - Rilevazione dei danni in prossimità della raccolta, d. accertare lo stadio di maturazione del prodotto; e. accertare se esistono altre cause di danno non garantite dal tipo di assicurazione prescelta e quantificarne il danno stesso; f. accertare nel caso di avversità le cui condizioni particolari lo prevedano nella definizione se altri enti o colture limitrofe o poste nelle vicinanze abbiano subito danni similari e l effettivo superamento dei valori oggettivi dei dati meteorologici utilizzati nella definizione convenzionale degli eventi in garanzia; g. accertare la regolare realizzazione della struttura nel caso di danni alla stessa, integrando la documentazione peritale con foto dell impianto stesso ed in particolare del punto critico dell impianto che ne ha determinato il danno; h. procedere alla stima ed alla quantificazione del danno. La Società potrà eseguire una o più perizie preventive per valutare gli eventuali danni verificabili a quel momento sul prodotto assicurato, Data aggiornamento opuscolo - 26 marzo
13 anche per escluderli dalla totalità del danno stesso nel caso fossero dovuti ad eventi non compresi nelle garanzie della polizza. La quantificazione definitiva di detti danni sarà comunque effettuata solamente in fase di perizia definitiva. I risultati di ogni perizia, con eventuali riserve ed eccezioni formulate dal perito, sono riportati nel bollettino di campagna, che deve essere sottoscritto dal perito e sottoposto alla firma dell Assicurato ed allo stesso consegnato. La firma dell Assicurato equivale ad accettazione della perizia. In caso di mancata accettazione o di assenza dell Assicurato, copia del bollettino di campagna, sarà consegnata o spedita al Contraente entro la giornata non festiva successiva a quella della perizia. Trascorsi tre giorni da tale consegna o ricezione, al solo fine di far decorrere i termini per proporre appello - art. 14) - Perizia d appello - viene spedito al domicilio dell Assicurato stesso, risultante dal certificato di assicurazione, mediante lettera raccomandata con avviso di ricevimento. Qualora l Assicurato non si avvalesse del disposto dell art. 14) la perizia diviene definitiva. In caso di visita effettuata prima della perizia al fine di verificare lo stato delle colture, il perito redigerà apposito documento o Bollettino di Campagna che l Assicurato potrà sottoscrivere, accettando così quanto riportato nel documento stesso. In caso di mancata accettazione l assicurato può attivare la procedura d appello di cui sopra. Art Perizia d appello L Assicurato che non accetta il risultato della perizia può richiedere la perizia d appello. A tal fine deve comunicare detta richiesta alla Società mediante telegramma, entro tre giorni, esclusi sabato e festivi, dalla data di ricevimento del bollettino di campagna, indicando nome e domicilio del proprio perito ed inviarla direttamente alla Direzione della Società - Ramo Grandine, tale perito deve essere scelto tra le categorie professionali di cui all art Modalità per la rilevazione del danno. Entro tre giorni, esclusi sabato e festivi, dalla data di ricevimento della richiesta di appello, la Società deve, con le stesse modalità, designare il proprio perito. Se questa non provvede, la revisione della perizia potrà essere effettuata dal perito nominato dall Assicurato e da due periti scelti dall Assicurato stesso tra quelli indicati nella Polizza Collettiva. Entro tre giorni dalla data di nomina del secondo perito, i periti designati dovranno incontrarsi per la revisione della perizia e, in caso di mancato accordo, procedere alla nomina del Terzo Perito. Se sul nominativo di quest ultimo i due periti non dovessero raggiungere l accordo esso dovrà essere scelto fra i nominativi indicati nella Polizza Collettiva. Le decisioni dei periti sono prese a maggioranza. A richiesta di una delle parti il Terzo Perito deve avere la sua residenza in un comune al di fuori della provincia di ubicazione delle partite appellate e non avere incarichi liquidativi da parte di altre compagnie nella provincia di ubicazione delle partite appellate. Art Norme particolari della perizia d appello L Assicurato deve lasciare il prodotto della partita per la quale è stata richiesta la perizia d appello nelle condizioni in cui si trovava al momento della perizia appellata; nel caso in cui il prodotto sia giunto a maturazione, egli può iniziare o continuare la raccolta, ma deve lasciare su ogni partita appellata i campioni previsti dall art. 12) - Rilevazione dei danni in prossimità della raccolta - o dalle Condizioni Speciali. Qualora l Assicurato abbia richiesto l appello e non ottemperi a quanto previsto al precedente comma, la richiesta si intende decaduta. La perizia d appello non può avere luogo se prima dell effettuazione della stessa si verifichino altri danni, dovendosi in tal caso riproporre la procedura prevista dall art. 9) - Obblighi dell Assicurato in caso di sinistro. Art Modalità della perizia d appello La perizia d appello deve eseguirsi secondo i criteri e le condizioni tutte di cui al presente contratto. I periti redigeranno collegialmente il verbale di perizia allegando il bollettino di campagna in doppio esemplare, uno per ognuna delle parti. La perizia collegiale è valida anche se il perito dissenziente si rifiuti di sottoscriverla ed è vincolante per le parti, rinunciando queste, fin d ora, a qualsiasi impugnativa, salvo il caso di dolo, di violenza, di violazione dei patti contrattuali ed errori materiali di conteggio, fermo quanto previsto all art. 3) - Rettifiche. Ciascuna delle parti sostiene le spese del proprio perito e per metà quelle del Terzo. I periti sono dispensati dall osservanza di ogni formalità. Art Pagamento dell indennizzo Il pagamento dell indennizzo deve essere effettuato all Assicurato od al Contraente nei termini ed alle condizioni convenute con la presente polizza. Art Esagerazione dolosa del danno Ogni atto scientemente compiuto, diretto a trarre in inganno la Società circa la valutazione del danno può produrre la decadenza dell Assicurato dal diritto all indennizzo. Art Assicurazione presso diversi assicuratori Le produzioni dello stesso prodotto, insistenti nel medesimo Comune, devono preferibilmente essere assicurate con la stessa Società Assicuratrice o in alternativa con indicazione delle compagnie assicuratrici sul/i certificato/i di assicurazione. In caso di sinistro l assicurato deve darne avviso a tutti gli assicuratori ed è tenuto a richiedere a ciascuno di essi l indennizzo dovuto secondo il rispettivo contratto autonomamente considerato. Qualora la somma di tali indennizzi, escluso nel conteggio l indennizzo dovuto dall assicuratore insolvente, superi l ammontare del danno, la società è tenuta a pagare soltanto la sua quota proporzionale in ragione dell indennizzo calcolato secondo il proprio contratto, esclusa comunque ogni obbligazione solidale con i restanti assicuratori. Art Titolarità dei diritti nascenti dalla Polizza assicurativa collettiva La Società riconosce al Contraente la facoltà di porre in sede conciliativa e/o liberatoria vertenze sorte durante l applicazione delle norme contrattuali da avviare a soluzione secondo equità e/o diritto, proponendo anche metodi e criteri entro il 10 ottobre. Le parti si impegnano, entro il 2 febbraio ad incontrarsi per la definizione di eventuali pratiche che non abbiano avuto esito positivo. Qualora il produttore agricolo, Socio del Contraente, dichiari espressamente ai sensi dell art. 1891, 2 comma, la sua volontà in tal senso, le azioni, le ragioni ed i diritti nascenti dalla Polizza Assicurativa Collettiva possono essere esercitati dal Contraente. Spetta in particolare al Contraente compiere gli atti necessari per accertare la puntuale diligenza negli adempimenti contrattuali. In caso di mancato accordo sulla risarcibilità o sulla entità del danno, il Contraente ha facoltà di intervenire, con particolare riferimento agli articoli 12, 13, 14 delle Condizioni Generali di Assicurazione. Art Prodotti con raccolta scalare o in più stacchi Per i prodotti per i quali è prevista la raccolta scalare, a deroga di quanto contemplato all art. 2 delle Norme che regolano l assicurazione in generale, la garanzia si estingue progressivamente in rapporto alla graduale raccolta stessa e termina, in ogni caso, alla maturazione di raccolta o all estirpazione/taglio della pianta. Per i prodotti per i quali è prevista la raccolta a scalare od in più stacchi, - ai fini della valutazione del danno e dell applicazione della franchigia contrattuale - gli scaglioni di raccolta sono considerati partite a sé stanti. Data aggiornamento opuscolo - 26 marzo
14 Polizza Assicurazione Collettiva avversità atmosferiche 2012 Allegato 3 - Pluririschio Grandine e Vento NORME CHE REGOLANO L ASSICURAZIONE pluririschio Grandine e Vento 1. Oggetto della garanzia - Decorrenza della garanzia La Società si obbliga ad indennizzare all Assicurato il danno di quantità ed il danno di qualità ove previsto, causato al prodotto assicurato dalla percossa della grandine e dall azione del vento, (sia concomitante che quando si manifesta in modo disgiunto dal fenomeno grandinigeno). Sono compresi anche i danni al prodotto derivanti dai danneggiamenti alle piante ad opera del vento e da quanto eventualmente trasportato dal vento stesso. La garanzia riguarda il prodotto relativo ad un solo ciclo produttivo. In tutte le condizioni dove leggesi grandine deve intendersi grandine e vento. 2. Esclusioni Sono esclusi i danni provocati da qualsiasi altra causa, anche atmosferica, che abbia preceduto, accompagnato o seguito la grandine e/o il vento. 3. Soglia / Franchigia Per i prodotti, ove sia prevista l applicazione della soglia, il diritto all indennizzo si attiva esclusivamente quando le avversità previste nell oggetto di garanzia, abbiano distrutto più del 30% del risultato della produzione assicurata, per prodotto nel medesimo comune, al netto di eventuali detrazioni di prodotto. Nel caso di danni da eventi atmosferici in corso di raccolta, per varietà con raccolta a più stacchi, viene comunque considerata l intera produzione assicurata per il calcolo della soglia. Si procederà alla suddivisione della partita in due sottopartite distinte ed a ciascuna di esse sarà attribuita la relativa percentuale di danno. Superata la soglia di danno della produzione per comune, sarà applicata per partita/sottopartita assicurata la franchigia come segue: Danno e superiori Franchigia Per il prodotto uva da vino uva nord la soluzione assicurativa è prestata senza soglia, con l applicazione di franchigia fissa ed assoluta per partita, del 10%. 4. Norme per la quantificazione del danno La quantificazione del danno deve essere eseguita nell imminenza della vendemmia e/o della raccolta, per singola partita in base ai prezzi unitari fissati nella Polizza Collettiva per i singoli prodotti con le seguenti norme: 1. le centesime parti di prodotto in garanzia distrutte e/o danneggiate da grandine devono essere applicate al valore corrispondente alla quantità del risultato della produzione in ogni partita, oppure alla somma assicurata ove questa sia inferiore a detto valore; 2. qualora il danno accertato sia pari o superiore alla soglia prevista, dalle centesime parti di danno devono essere detratte quelle relative ai danni da grandine come detto all art. 7) delle Norme che regolano l assicurazione in generale - Danno verificatosi prima della decorrenza della garanzia - e quelle relative alla franchigia; 3. in caso di danni successivi le centesime parti di danno devono essere sempre riferite al valore inizialmente assicurato, fermo quanto previsto al punto 1. CONDIZIONI SPECIALI GRANDINE E VENTO Prodotto assicurato Art. 1 - La garanzia riguarda soltanto il prodotto mercantile, immune da ogni malattia, tara o difetto. Campioni Art. 2 - Per i prodotti di seguito indicati, fermo quanto previsto dall art. 12) delle Norme che regolano l assicurazione in generale, i campioni sono così determinati: - uva, melanzane, cocomeri, meloni, peperoni, zucchine: le due intere file di piante che insistono al centro della partita; - pomodoro: le due intere file, semplici o binate, di piante che insistono al centro della partita; - tabacco: le tre intere file di piante che insistono al centro della partita e, in ogni caso, orientate secondo l asse più lungo della partita stessa; - frutta, olive: una pianta ogni 30 per ogni filare o, per filari con numero di piante inferiore a 30, una pianta per ognuno di essi; in entrambi i casi devono essere escluse le piante di testata. PRODOTTI ARBOREI PRODOTTO FRUTTA esclusi i prodotti di cui all art. 21 e seguenti Art. 3 - Il danno complessivo verrà calcolato, in base alle seguenti classificazioni e relativi coefficienti (vista anche la norma di commercializzazione definita con regolamento dalla Commissione della Comunità Europea): (tabella a pag. seguente) 14
15 Classe di danno a b c d TABELLA C - Qualità Frutta Descrizione I frutti di questa classe di danno devono essere di qualità superiore (categoria extra) o buona (categoria I^). Devono presentare la forma, il calibro e la colorazione tipici della varietà. Fanno parte anche i frutti che, a seguito degli eventi atmosferici coperti da garanzia, presentano un lieve difetto di forma, un lieve difetto di sviluppo, un lieve difetto di colorazione, lievi difetti alla buccia (epicarpo)non superiori a: - 2 cm. di lunghezza per i difetti di forma allungata - 0,20 cm 2 di superficie totale per le ammaccature, che possono essere leggermente decolorate senza necrosi dell epicarpo (buccia); I frutti di questa classe di danno devono essere di qualità mercantile (categoria II). Devono presentare la forma, il calibro e la colorazione tipici della varietà, ma tali da non poter rientrare nella precedente classe a). La polpa (mesocarpo) non deve presentare difetti di rilievo da eventi atmosferici coperti da garanzia. Sono ammessi anche i frutti che, a seguito degli eventi atmosferici coperti da garanzia, presentano difetti di forma, difetti di sviluppo, difetti di colorazione, difetti della buccia (epicarpo) non superiori a: - 4 cm. di lunghezza per i difetti di forma allungata, - 0,75 cm 2 di superficie totale per le ammaccature, che possono essere decolorate o con sola necrosi all epicarpo (buccia); - 0,25 cm 2 di superficie totale per le ammaccature con necrosi dell epicarpo (buccia) e del mesocarpo (polpa); I frutti di questa classe devono presentare la forma, il calibro e la colorazione tipici della varietà ma di qualità tale da non poter rientrare nelle precedenti classi a) e b) e destinati, causa gli eventi atmosferici coperti da garanzia, solo alla trasformazione industriale. I frutti di questa classe di danno devono essere caduti, persi e/o distrutti (cioè tale da ritenere azzerato il valore intrinseco) o da considerarsi tali presentando gravi fenomeni di marcescenza conseguenti agli eventi atmosferici assicurati. % danno di qualità Per i prodotti albicocche, fichi, susine ed actinidia i parametri della tabella di cui sopra devono essere dimezzati. NB: si definisce ammaccatura, qualsiasi effetto visibile sul frutto provocato dalla percossa della grandine o di altri eventi coperti dalla garanzia Per le varietà brevettate indicate nel seguente elenco: CRIPPS PINK e ROSY GLOW, PINK LADY, CIFRESH, JAZZ, CIVNI, RUBEN, NI- COTER, KANZI, MODI, CIV G 198, MAIRAC, CAMEO, relativamente alle quali le norme di commercializzazione non prevedono la classe II^ la declaratoria prevista alla classifica B) di cui sopra deve considerarsi inclusa nella successiva classifica C), qualora richiesto espressamente dall Assicurato in fase di sottoscrizione del certificato ed a fronte di un sovrapremio del 50% rispetto alla tariffa normale, con un tasso massimo ta carico del l assicurato pari a 10,00% per contratti a raccolta tradizionale e dell 9,30% per adesioni tramite Agriduemila s.r.l.. PRODOTTO UVA DA VINO qualità normale franchigia fissa 10% Art. 4 - Oggetto della garanzia La garanzia riguarda il prodotto destinato alla vinificazione e si riferisce alla perdita di quantità e a quella di qualità. La valutazione, di quest ultima, dopo aver accertato il danno per perdita di quantità, è convenzionalmente effettuata sul prodotto residuo in base ai coefficienti riportati nella seguente tabella: Maggiorazione di danno cod. 002B Percentuale perdita di quantità E superiori Coeff. di danno di qualità prodotto residuo Per i coefficienti non previsti si opera per interpolazione Tale garanzia decorre dall invaiatura o comunque non prima delle seguenti date fisse, alle ore del: - 25 giugno per le uve Chardonnay e per il gruppo dei Pinot - 01 luglio per le altre uve Uva da tavola Art. 5 - La garanzia si riferisce alla perdita di quantità e qualità la cui valutazione, dopo aver accertato il danno per perdita di quantità, è convenzionalmente effettuata sul prodotto residuo in base alle seguenti norme: a. grappoli con la metà od oltre di acini danneggiati e/o perduti: percentuale di deprezzamento fino ad un massimo del 50%; b. grappoli con meno della metà di acini danneggiati e/o perduti: percentuale di deprezzamento non superiore all aliquota di acini danneggiati e/o perduti. Art. 6 - I grappoli che hanno subito un danno di qualità dovuto a fitopatie o ad ogni altra causa diversa dalla grandine, in caso di danno da grandine saranno risarciti per la sola perdita ad essa imputabile. Art. 7 - Fermo quanto previsto dall art. 2 delle Norme che regolano l assicurazione in generale, la garanzia termina alle ore del 20 ottobre ad eccezione della varietà Hoanez per la quale la cessazione è prevista alle ore 12 del 30 novembre. PRODOTTO OLIVE Art. 8 - La garanzia ha inizio dall allegagione e, fermo quanto previsto all art. 2 delle Norme che regolano l assicurazione in generale, termina alle ore 12 del 31 ottobre per le olive da tavola ed alle ore 12 del 30 novembre per le olive da olio. Olive da olio Art. 9- La garanzia riguarda esclusivamente il prodotto destinato al frantoio ed il danno complessivo è convenzionalmente valutato in base alle seguenti classificazioni e relativi coefficienti: % danno a Illese; segni di percossa; ondulato 0 b Incisioni superficiali; ammaccature 10 Olive da tavola Art. c Incisioni al mesocarpo; 10 - La ammaccature garanzia riguarda deformanti esclusivamente il prodotto destinato 35 alla d mensa Lesioni ed il danno che raggiungono complessivo l endocarpo è convenzionalmente valutato 60 in base alle seguenti classificazioni e relativi coefficienti: e Lesioni che raggiungono l endocarpo non cicatrizzate; drupe perdute 100 Data aggiornamento opuscolo - 26 marzo
16 Olive da tavola Art La garanzia riguarda esclusivamente il prodotto destinato alla mensa ed il danno complessivo è convenzionalmente valutato in base alle seguenti classificazioni e relativi coefficienti: % danno a Illese; segni di percossa; ondulato 0 b Incisioni superficiali; ammaccature 30 c Incisioni al mesocarpo; ammaccature deformanti 60 d Lesioni che raggiungono l endocarpo 100 PRODOTTI ERBACEI Art. 11- La garanzia ha inizio dall emergenza in caso di semina e ad attecchimento avvenuto in caso di trapianto; nel contratto deve essere indicata la data della semina o del trapianto. Art Per i prodotti per i quali è prevista la raccolta scalare, a deroga di quanto contemplato dalle Norme che regolano l assicurazione in generale, la garanzia si estingue progressivamente in rapporto alla graduale raccolta stessa e termina, in ogni caso, alla estirpazione o taglio della pianta. Per i prodotti per i quali è prevista la raccolta a scalare od in più stacchi, - ai fini della valutazione del danno e dell applicazione della franchigia contrattuale i scaglioni di raccolta sono considerati partite a sé stanti. Art Per i prodotti per i quali la pratica colturale prevede la raccolta in più fasi: taglio od estirpazione delle piante, essiccamento del prodotto e trebbiatura sul campo, la garanzia, se dichiarato nel contratto, è prorogata fino a quest ultima fase. La data del taglio o dell estirpazione deve essere comunicata alla Società con telegramma e la validità della garanzia non andrà in nessun caso oltre i 3 giorni dalla suddetta data. Art Per i prodotti FAGIOLI, FAGIOLINI, PISELLI deve essere indicata in polizza la destinazione: industria conserviera, consumo fresco, seme. Art Per i prodotti ORTICOLI: melanzane e per le piante di: cavolfiori, cavolo verza, cavolo cappuccio, insalata, radicchio, porro, bietola da coste e da foglie; SEMI DI PIANTE ORTENSI: bietola rossa, carote, cavolfiori, cavolo verza, cavolo cappuccio, cipolle, porri e ravanelli; a deroga dell art. 9) delle Norme che regolano l assicurazione in generale, il danno deve essere comunicato telegraficamente od a mezzo telefax alla Direzione della Società - Ramo Grandine - entro le 24 ore successive. Prodotto barbabietola da zucchero (radice) Art La garanzia si riferisce alla perdita di quantità e di qualità la cui valutazione, dopo aver accertato il danno per la perdita di quantità, si effettua CONVENZIONALMENTE sul prodotto residuo in base ai coefficienti riportati nella seguente tabella, semprechè sia riscontrabile un danno da defogliazione determinato dalla grandine. EPOCA DEL SINISTRO DECADI % DI DEFOGLIAZIONE < COEFFICIENTE DI DANNO 1 GIUGNO GIUGNO GIUGNO LUGLIO LUGLIO LUGLIO AGOSTO AGOSTO AGOSTO PRODOTTO CETRIOLI, ZUCCHINE, FAGIOLI, PISELLI, POMODORI E ZUCCHE- ORTICOLE Art A deroga dell art. 11), il rischio a carico della Società ha inizio dall allegagione e, fermo quanto previsto all art. 2 delle Norme che regolano l assicurazione in generale, termina alle ore 12 del 15 novembre; Art Il danno complessivo è convenzionalmente valutato in base alle seguenti classificazioni e relativi coefficienti: % danno a Illesi, segni di percosse leggere 0 b Lesione/i di lieve estensione 50 c Lesione/i di media estensione, deformazioni medie e gravi, lesioni non cicatrizzate 90 d Frutti persi, distrutti 100 Art Nel caso in cui, a seguito di danni da grandine, il prodotto non potesse avere la destinazione dichiarata in polizza, la valutazione del danno verrà effettuata tenendo conto della possibile destinazione a seme o a destinazione industriale. Art Particolari condizioni nel caso il prodotto sia colpito da eventi precoci. Nel caso di danni precoci da grandine e da vento che si siano verificati prima dell entrata in produzione delle piantine e che abbiano causato la morte di oltre il 25% delle piantine per partita assicurata, la Società risarcirà un danno convenzionalmente stabilito fino ad un massimo del 35% della somma assicurata, a ristoro dei danni subiti dall Assicurato e dalla necessità di trapianto e/o di risemina della coltura. Il danno verrà calcolato considerando convenzionalmente un valore delle piantine perse pari ad euro 0,4 cadauna. Nel caso in cui le piantine perse rappresentino oltre il 60% di quelle complessive messe a dimora e relative alla partita interessata, è data facoltà all agricoltore di riseminare l intera superficie assicurata. La società risarcirà al valore convenzionalmente stabilito (0,3 euro cadauna) tutte le piantine presenti (massimo ad ettaro ed al 35% della somma assicurata). Per eventuali danni successivi, la quantificazione del danno deve avvenire con l applicazione delle franchigie contrattuali e sottraendo alla somma assicurata per ettaro l indennizzo riconosciuto per danni precoci. In caso di mancata risemina o 16
17 di sostituzione con altra coltura, la garanzia si intende cessata ed il contratto rescisso. PRODOTTO FRAGOLE, FRAGOLONI, FRAGOLONI RIFIORENTI, FRAGOLINE DI BOSCO, MORE, RIBES, UVA SPINA, LAMPONI -MIRTILLI ED ALTRI PICCOLI FRUTTI Art A deroga dell art. 11) delle Condizioni Speciali di Assicurazione la garanzia ha inizio dall emissione degli steli fiorali e, fermo quanto previsto all art. 2) delle Norme che regolano l assicurazione in generale, termina alle ore 12 del 30 ottobre. Per ogni partita deve essere indicata nel contratto la fioritura della specie (unifera o rifiorente) e lo stato dell apparato radicale al momento del trapianto (a radice nuda o con zolla). Art Il danno complessivo è convenzionalmente valutato in base alle seguenti classificazioni e relativi coefficienti: % danno a Illesi, segni di percosse leggere 0 b Lesione/i di lieve estensione 50 c lesione/i di media estensione, deformazione lieve, medie e gravi, 90 lesioni non cicatrizzate d Frutti persi, distrutti 100 Art Orticole danno qualità. La garanzia riguarda i prodotti orticoli e si riferisce alla perdita di qualità, la cui valutazione, dopo aver accertato il danno di qualità, è effettuata sul prodotto residuo in base ai coefficienti riportati nella seguente tabella semprechè sia riscontrabile un danno all apparato fogliare determinato dalla grandine: Tabella maggiorazione qualità PRODOTTO COCOMERI E MELONI Art Nel contratto deve essere indicato se trattasi di coltura forzata, semi forzata o a cielo aperto. Art Il danno complessivo è convenzionalmente valutato in base alle seguenti classificazioni e relativi coefficienti, considerando nelle tabelle seguenti solo i fiori (*) destinati alla fruttificazione per l utilizzazione mercantile: Cocomeri (tutte le varietà ad eccezione di Sugar Baby e simili) e Meloni a b c d e Percentuale perdita di quantità e superiori Coeff. di danno di qualità prodotto residuo Fiori (*) e/o frutti illesi; qualche incisione all epicarpo Incisioni lievi al mesocarpo; deformazioni leggere Incisioni medie al mesocarpo; deformazioni medie Incisioni profonde al mesocarpo; deformazioni gravi Deformazioni molto gravi; fiori (*) e/o frutti distrutti % danno Cocomeri varietà Sugar Baby e simili % danno a Fiori (*) e/o frutti illesi; qualche incisione all epicarpo 0 b Incisioni all epicarpo 10 c Incisioni lievi al mesocarpo; deformazioni leggere 40 d Incisioni medie al mesocarpo; deformazioni medie 80 e Incisioni profonde al mesocarpo; deformazioni gravi; fiori (*) e/o frutti distrutti 100 Art Fermo quanto previsto all art. 2 delle Norme che regolano l assicurazione in generale, la garanzia termina: - per le coltivazioni forzate e semi forzate:alle ore 12 del 15 agosto; - per le coltivazioni a cielo aperto:alle ore 12 del 31 agosto; - per le coltivazioni tardive:alle ore 12 del 15 settembre. PRODOTTO MAIS DA INSILAGGIO Art La garanzia riguarda la pianta intera raccolta a maturazione cerosa ed è estesa al danno di qualità la cui valutazione, dopo aver accertato il danno per perdita di quantità, è CONVEN- ZIONALMENTE effettuata sul prodotto residuo in base ai coefficienti riportati nella seguente tabella: Percentuale perdita di quantità E superiori Coeff. di danno di qualità prodotto residuo Per i coefficienti non previsti si opera secondo interpolazione. PRODOTTO VIVAI Art Soglia / Franchigia. Il diritto all indennizzo si attiva esclusivamente quando le avversità, previste nell oggetto di garanzia, abbiano distrutto più del 30% del risultato della produzione assicurata, al netto di eventuali detrazioni di prodotto, per prodotto nel medesimo Comune. Superato detto livello minimo di danno pari al 30% della produzione per Comune, sarà applicata per partita assicurata la franchigia come segue: Danno e superiori Franchigia In nessun caso la Società pagherà per uno o più eventi garantiti importo superiore al 70% del valore assicurato alle singole partite. PRODOTTO VIVAI DI VITE (BARBATELLE INNESTATE E FRANCHE DI VITE IN VIVAIO) Art La garanzia è prestata per innesti talea (barbatelle innestate) e talee franche (barbatelle franche), secondo le norme vigenti. Art Gli innesti talea (barbatelle innestate) per i quali viene prestata la garanzia devono presentare un callo di cicatrizzazione dell innesto ben formato ed un germoglio vitale. Le talee franche (barbatelle franche) per le quali viene prestata la garanzia devono presentare un germoglio vitale. Art La garanzia ha inizio dall attecchimento dell innesto talea o della talea franca; termina con la caduta delle foglie e, in ogni caso, alle ore del 30 novembre. 17
18 Art Il danno complessivo è convenzionalmente valutato in base alle seguenti classificazioni e relativi coefficienti: Art Il danno complessivo è convenzionalmente valutato in base alle seguenti classificazioni e relativi coefficienti: % danno % danno a b c Illesi; lesioni interessanti la corteccia della porzione di tralcio a tre gemme fertili Lesioni interessanti il cambio, localizzate nella porzione di tralcio a tre gemme fertili Lesioni interessanti i tessuti del cilindro centrale e del midollo e svettamenti che comportino un accrescimento inferiore alla normalità stabilita nella porzione di tralcio a tre gemme fertili a b c d Illese; segni di percossa; lesioni alla corteccia e/o al cambio Qualche e più lesione/i rimarginata al cilindro centrale e/o al midollo Qualche lesione non rimarginata al cilindro centrale e/o al midollo Più lesioni non rimarginate al cilindro centrale e/o al midollo; talee non ottenute per stroncamento del tralcio d e f Lacerazioni localizzate nella porzione di tralcio a tre gemme fertili ed interessanti i tessuti del cilindro centrale Sono considerati perduti gli innesti talea (barbatelle innestate) che presentino i seguenti danni: lesioni sull innesto compromettenti la saldatura dei bionti, asportazione totale del germoglio principale ed assenza di ricacci giunti a maturazione, lacerazioni localizzate nella porzione di tralcio a tre gemme ed interessanti la zona midollare del cilindro centrale Sono considerate perdute le talee franche (barbatelle franche) che presentino i seguenti danni: asportazione totale del germoglio principale ed assenza di ricacci giunti a maturazione, lacerazioni localizzate nella porzione di tralcio a tre gemme ed interessanti la zona midollare del cilindro centrale L effetto del danno grandine che abbia comportato: rimarginazione dei tessuti è definito lesione; mancata rimarginazione dei tessuti è definito lacerazione. Art Poiché il valore della barbatella non è condizionato dal solo germoglio principale, qualora esso sia colpito da grandine, ma la barbatella presenti altro germoglio similare in grado di assolvere alle funzionalità richieste alla barbatella stessa, per la classificazione del danno deve essere preso in considerazione questo germoglio suppletivo e non il principale. PRODOTTO PIANTE DI VITI PORTA INNESTI (PIANTE MADRE DI PORTINNESTI DI VITE) Art La garanzia riguarda le talee ottenibili da sarmenti di piante madre di porta innesti di vite. La garanzia ha inizio dalla schiusa delle gemme; termina con al caduta delle foglie e, in ogni caso, alle ore 12 del 30 novembre. Art Le descrizione del prodotto assicurato deve essere completata con l indicazione: - della varietà; - dell età; - della forma di allevamento (strisciante o impalcato); - del numero dei ceppi. Art Le talee, per le quali viene prestata la garanzia, devono presentare i seguenti requisiti: a. diametro maggiore dell estremità più piccola compreso tra 7 e 12 mm., con tolleranza del 25% di talee con diametro non inferiore a 6,5 mm.; b. diametro maggiore dell estremità più grossa non superiore a 14 mm.; c. lunghezza di 40 cm. circa PRODOTTO VIVAI DI PIANTE DA FRUTTO E DI OLIVO (PIANTE IN VIVAIO) Art La garanzia riguarda le piante da frutto e di olivo presenti in vivaio immuni da ogni malattia tara o difetto, con esclusione di quelle provenienti da portainnesto di 3 anni ed oltre. Art La garanzia ha inizio dalla schiusa delle gemme e termina alle ore del 30 novembre ed è prestata con l applicazione - in caso di sinistro - del limite di indennizzo pari al 70% del valore assicurato di ciascuna partita. Art Il danno complessivo è convenzionalmente valutato in base alle seguenti classificazioni e relativi coefficienti: a b c d e f Astoni illesi; astoni con lesioni superficiali interessanti l epidermide Astoni con lesioni rimarginate che incidono l epidermide, interessando superficialmente i tessuti legnosi Astoni con numerose lesioni che incidono l epidermide, interessando superficialmente i tessuti legnosi e che sono completamente rimarginate. Astoni con alcune lesioni che interessano superficialmente i tessuti legnosi e che non sono completamente rimarginate. Qualche lacerazione che interessa i rami anticipati Astoni con numerose lesioni che interessano superficialmente i tessuti legnosi e che non sono rimarginate; astoni con lesioni profonde interessanti i tessuti legnosi rimarginate e con più lacerazioni che interessano i rami anticipati, astoni svettati. Astoni con qualche lacerazione profonda dei tessuti legnosi; astoni con svettamento apicale che ne compromette il normale sviluppo Astoni con più lacerazioni profonde dei tessuti legnosi; astoni stroncati % danno N.B.: Le lesioni devono interessare esclusivamente l asse centrale dell astone, mentre per le lacerazioni vengono considerate anche quando interessano i rami anticipati. PRODOTTO VIVAI DI PIOPPI (PIOPPI IN VIVAIO) Art La garanzia riguarda la sola produzione dell annata. Essa ha inizio: - per i vivai di un anno, ad attecchimento avvenuto; - per i vivai di due anni, dal I marzo; e termina alla caduta delle foglie e, in ogni caso, alle ore del 15 novembre. Art Il danno complessivo è convenzionalmente valutato in base alle seguenti classificazioni e relativi coefficienti:
19 Vivaio di un anno - % danno a IIllesi; lesioni alla corteccia 0 b Qualche lesione rimarginata al legno; svettamento intervenuto nei primi 70 cm 30 dalla base c Più lesioni rimarginate al legno; qualche lesione non rimarginata al legno 65 d Più lesioni non rimarginate al legno; svettamento intervenuto oltre i 70 cm dalla base 100 Vivaio di due anni - % danno a IIllesi; lesioni alla corteccia 0 b Qualche lesione rimarginata al legno 40 c Più lesioni rimarginate al legno; qualche lesione non rimarginata al legno 70 d Più lesioni non rimarginate al legno; svettamento interessante i primi 150 cm. della porzione sviluppata nel 2 anno 100 Art Prodotti coltivati in appezzamenti dotati di sistema di difesa attiva reti antigrandine. La garanzia riguarda i frutti pendenti coltivati in appezzamenti dotati di sistema di difesa attiva reti antigrandine. La società si obbliga ad indennizzare i danni alle colture assicurate protette dall impianto di difesa attiva rete antigrandine qualora si verifichi un danno alle reti antigrandine, che devono essere stese ed in buono stato, per eventi coperti dalla presente assicurazione. La presente copertura assicurativa è operante limitatamente ai danni materiali e diretti provocati ai frutti pendenti da: - crollo della rete antigrandine o di parti della stessa; - percossa della grandine e/o azione del vento avvenute in concomitanza dell evento indennizzabile in base alla presente assicurazione o nelle 48 ore immediatamente successive; - manifestazioni calamitose che danneggino il prodotto anche a rete non stesa, che abbiano a verificarsi entro il 15 maggio (periodo di allegagione) e quelli che abbiano a verificarsi negli ultimi 10 giorni di maturazione del prodotto antecedenti l inizio della raccolta (come stabilito nelle diverse aree delle cooperative di riferimento). Tale garanzia viene prestata con tariffa unica provinciale a carico dell assicurato pari a 1,40% per contratti a raccolta tradizionale e dell 1,20% per adesioni tramite Agriduemila s.r.l.. Oggetto di assicurazione, esclusioni, soglia, franchigia, norme per la quantificazione del danno, campioni e tabelle di degrado sono i medesimi previsti e definiti per il prodotto in pieno campo nell allegato 3. Qualora l impianto antigrandine non rispetti le condizioni di corretta realizzazione e ancoraggio delle strutture di sostegno (definiti a fini assicurativi nella sezione di polizza relativa alle reti antigrandine strutture - allegato 9) nonché in caso di vetusta della rete in fibra polietilenica, verrà applicato un ulteriore scoperto al danno delle colture assicurate protette dall impianto stesso, nelle stesse modalità e della stessa misura stabilità per le strutture reti antigrandine (allegato 9).
20 Polizza Assicurazione Collettiva avversità atmosferiche 2012 Allegato 4 - Pluririschio Grandine, Vento e Gelo-Brina NORME CHE REGOLANO L ASSICURAZIONE pluririschio Grandine, Vento e Gelo-brina prodotto frutta - escluse ciliegie e piccoli frutti 1. Oggetto dell assicurazione La Società si obbliga ad indennizzare all Assicurato il danno di quantità ed il danno di qualità, se previsto dalle condizioni Speciali di polizza, causato al prodotto assicurato da gelate e brinate, dalla percossa della grandine e dall azione del vento, (sia concomitante che quando si manifesta in modo disgiunto dal fenomeno grandinigeno). Sono compresi anche i danni al prodotto derivanti dai danneggiamenti alle piante ad opera del vento e da quanto eventualmente trasportato dal vento stesso. La garanzia riguarda il prodotto relativo ad un solo ciclo produttivo ed immune da ogni malattia tara o difetto. In tutte le condizioni dove leggesi grandine deve intendersi grandine, vento e gelo-brina. 2. Decorrenza La decorrenza della garanzia inizia alle ore 12 del terzo giorno successivo a quello della notifica. 3. Esclusioni La Società non è obbligata in alcun caso per i danni provocati da qualsiasi altra causa che abbia preceduto, accompagnato o seguito un evento assicurato 4. Delimitazioni di garanzia È consentita l assicurazione di impianti specializzati in fase di produzione, coltivati secondo i criteri di buona agricoltura, che non siano stati colpiti da danni precedenti, sia di carattere atmosferico che patologico, salvo specifica autorizzazione della Società. L Assicurato ha l obbligo di assicurare l intera produzione aziendale relativa allo stesso prodotto insistente nel medesimo Comune. Nel caso di produzioni dotate di impianto di difesa attiva antigrandine, la polizza prevede la copertura dei danni da gelo-brina e da vento. Relativamente al rischio grandine e vento sono compresi in garanzia anche: - i danni provocati da eventi verificatisi nel periodo della fioritura fino alla data del 15 maggio edi danni provocati nei 10 giorni antecedenti l inizio della raccolta così come stabilito dalle Cooperative di riferimento, anche a rete chiusa; - i danni provocati al prodotto assicurato dall impianto stesso a seguito di compromissione dello stesso dovuta dalle avversità previste in garanzia. La presente estensione di garanzia è prestata con le seguenti tariffe: - tasso fisso del 2,20% per la raccolta tradizionale dei certificati e del 2,00% per la raccolta dei certificati tramite Agriduemila s.r.l. in caso di presenza di impianto antigrandine; - riduzione del tasso a carico dell Assicurato di 0,20 punti percentuali in caso di presenza di impianti antibrina, con il minimo del 2,20% per la raccolta tradizionale dei certificati e del 2,00% per la raccolta dei certificati tramite Agriduemila s.r.l.. Nel caso in cui l Assicurato richieda l applicazione della riduzione di tariffa di 0,20 punti percentuali per presenza di impianto di difesa antibrina, rimangono in rischio i danni alle produzioni derivanti da malfunzionamento dello stesso, purché l Assicurato abbia attivato e/o gestito l impianto al fine di evitare i danni alle produzioni secondo le indicazioni dei tecnici e seguendo il buon senso del buon padre di famiglia. 5. Franchigia - Limite di indennizzo Il diritto all indennizzo si attiva esclusivamente quando le avversità, previste nell oggetto di garanzia, abbiano distrutto più del 30% del risultato della produzione assicurata, per prodotto nel medesimo comune, al netto di eventuali detrazioni di prodotto, per prodotto nel medesimo Comune. Nel caso di danni da eventi atmosferici in corso di raccolta, per varietà con raccolta a più stacchi, viene comunque considerata l intera produzione assicurata per il calcolo della soglia. Si dovrà procedere alla suddivisione della partita in due sottopartite ed a ciascuna di esse sarà attribuita la relativa percentuale di danno. Nel caso vengano suddivise le partite in sottopartite in tutte le condizioni dove leggesi partita deve intendersi sottopartita. Superato detto livello minimo di danno pari al 30% della produzione per comune, sarà applicata per partita/sottopartita la franchigia come segue: Danno e superiori Franchigia Fermo quanto previsto dalle Condizioni Speciali di Assicurazione la Società, in nessun caso, pagherà per uno o più eventi garantiti importo superiore all 80% del risultato della produzione per prodotto e partita assicurata. 6. Norme per la quantificazione del danno La quantificazione del danno deve essere eseguita per singola partita in base ai prezzi unitari fissati nella Polizza-Collettiva per i singoli prodotti con le seguenti norme: 1. le centesime parti di prodotto in garanzia distrutte e/o danneggiate da eventi atmosferici avversi in garanzia, devono essere applicate al valore corrispondente alla quantità del risultato della produzione in ogni partita, oppure alla somma assicurata ove questa sia inferiore a detto valore; 2. dalle centesime parti di danno devono essere detratte quelle relative ai danni provocati dagli eventi assicurati come detto all art. 7) delle Norme che regolano l assicurazione in generale - Danno verificatosi prima delle decorrenza della garanzia - e quelle relative alla franchigia prevista. Dopo aver accertato il danno di quantità, il danno di qualità verrà calcolato sul prodotto residuo, in base alle seguenti classificazioni e relativi coefficienti (vista anche la norma di commercializzazione definita con Regolamento dalla Commissione della Comunità Europea): (tabella a pagina seguente) 20

References: ART. 1
 art. 102
 art. 14
 art. 68
 art. 6
 art.7
 art.14
 articolo 6
 Art. 1
 Art. 2
 Art. 3
 Art. 4
 Art. 5
 Art. 6
 Art. 7
 art. 9
 Art. 8
 Art. 9
 art. 12
 art. 7
 art. 12
 art. 14
 art. 14
 art. 12
 art. 9
 art. 3
 art. 1891
 art. 2
 art. 7
 Art. 1
 Art. 2
 art. 12
 art. 21
 Art. 3
 Art. 4
 Art. 5
 Art. 6
 Art. 7
 art. 2
 Art. 8
 art. 2
 Art. 9
 Art. 11
 art. 9
 art. 11
 art. 2
 art. 11
 art. 2
 art. 2
 art. 7