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Timestamp: 2017-07-24 08:58:19+00:00

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PubblicatoPerla Garofalo
LA TERAPIA DEL DOLORE NEL BAMBINOLA FORMAZIONE DEI FORMATORI CAPRI 4-7 aprile 2013 con il patrocinio di:
La Legge 38/2010: indicazione e doveri per il pediatriaDr. Marco Spizzichino Ministero della Salute Direzione della Programmazione Sanitaria Ufficio XI «Cure palliative e terapia del dolore»
DIRITTI E DOVERI Art. 1 della Legge 38 del 15 marzo 2010: «la presente legge tutela il diritto del cittadino ad accedere alle cure palliative e alla terapia del dolore» È un dovere istituzionale garantire la piena realizzazione dei dettami di questo articolo
La rete di assistenza per il paziente pediatrico
Le cure palliative pediatricheIn Italia bambini (da a ) con malattia inguaribile e/o terminale (1/3 oncologica-2/3 non oncologica), hanno necessità di cure palliative pediatriche e debbono essere seguiti da una rete assistenziale.
Ministero della Salute«Progetto bambino» FONDAZIONE MARUZZA LEFEBVRE D’OVIDIO ONLUS Ministero della Salute Il “Progetto Bambino”, il primo del suo genere in Europa, ha come obiettivo l’organizzazione di una rete, su tutto il territorio nazionale, di cure palliative competenti e continuate ai bambini con patologia inguaribile. L'intento è di riconoscere al bambino la dignità di persona e, per quanto possibile, di assisterlo in casa, tra genitori, compagni e le cose più care, dandogli così la sensazione di avere una vita quasi “normale”.
Accordo Conferenza Stato-Regioni del 27 giugno 2007 perfezionato il 20 marzo 2008L’Accordo garantisce l’assistenza palliativa anche in età pediatrica tenendo conto delle specificità; Particolare attenzione pone ai bisogni socio-assistenziali della famiglia; Ciascuna Regione può scegliere il modello assistenziale garantendo sia una assistenza a domicilio che una assistenza residenziale; La rete assistenziale può essere sia a livello regionale che sovraregionale.
Legge 15 marzo 2010, n. 38 "Disposizioni per garantire l'accesso alle cure palliative e alla terapia del dolore" Art. 1. (Finalità). 1. La presente legge tutela il diritto del cittadino ad accedere alle cure palliative e alla terapia del dolore.
La nuova legge sulle cure palliative e sulla terapia del dolore – Legge n. 38 del 2010La legge istituisce le due reti distinte ma integrate: la rete di cure palliative e la rete di terapia del dolore; Semplifica le procedure di prescrizione per i farmaci oppiacei; finanzia le campagne di informazione; istituisce una struttura ministeriale deputata al monitoraggio delle rete di cure palliative e della rete di terapia del dolore; tiene conto per la prima volta della specificità pediatrica sia nelle cure palliative che nella terapia del dolore.
CUPIDO CUra Previeni Il DOloreCampagna itinerante vivere senza dolore onlus Aprile – Maggio 2011
E’ a conoscenza della Legge 38 sulle Cure Palliative e Terapia del dolore?
E’ a conoscenza della Legge 38 sulle Cure Palliative e Terapia del dolore?Dati vivere senza dolore Campagna CUPIDO 2011 e HUB2HUB 2012
Linee guida per la promozione, lo sviluppo e il coordinamento degli interventi regionali(art. 3 comma 2) Si ritiene indispensabile per il reale sviluppo delle cure palliative e della terapia del dolore l’istituzione, con appositi provvedimenti, regionali e aziendali di una struttura specificamente dedicata al coordinamento delle reti Recepimento delle Regioni: nessuna delibera ( Veneto, Campania, Friuli Venezia Giulia, Toscana, Abruzzo, Sardegna); gruppi di lavoro ed iter in corso (Lombardia, Liguria, Puglia, Trentino Alto Adige, Calabria); comitato di coordinamento (Sicilia, Basilicata, Piemonte, Emilia Romagna, Lazio, Valle d’Aosta )
In data 25 luglio 2012 è stata siglata l’intesa L’art. 5 comma 3 della legge del 15 marzo 2010, n. 38 stabilisce che «su proposta del Ministro della salute, in sede di Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le regioni e le province autonome di Trento e di Bolzano, mediante intesa….sono definiti i requisiti e le modalità organizzative necessari per l’accreditamento delle strutture di assistenza ai malati in fase terminale e delle unità di cure palliative e della terapia del dolore domiciliari presenti in ciascuna regione…» In data 25 luglio 2012 è stata siglata l’intesa Disponibile sul sito del Ministero della salute 15
Intesa di Conferenza Stato-Regione sui requisiti minimi e le modalità organizzative necessari per l’accreditamento della rete di cure palliative e di terapia del dolore Il documento è stato sviluppato dalle tre sottocommissioni in modo tale da garantire la totale aderenza con le specifiche problematiche delle cure palliative, della terapia del dolore e delle esigenze trasversali della pediatria. In particolare per la terapia del dolore nel documento vengono definiti i centri hub e centri spoke in funzione dell’attività svolta sia in termini di tipologia di prestazioni sia in termini di volumi di attività
Dimensioni strutturali e di processo che caratterizzano la Rete di Terapia del Dolore e Cure Palliative pediatriche (CPP), ai fini dell’accreditamento delle Strutture (standard strutturali qualitativi e quantitativi - Articolo 5, Comma 3) 1. Tutela del minore nel diritto al controllo del dolore e alle CP indipendentemente da età, patologia e luogo di residenza 9. Formazione continua e sul caso per gli operatori 10. Misurazione della Qualità di vita 2.Disponibilità del Centro specialistico di riferimento regionale di terapia del dolore e cure palliative pediatriche 11. Comunicazione alla famiglia ed al bambino 12. Supporto alla famiglia 3. Disponibilità di risposte residenziali - Hospice pediatrico 13. Programmi di supporto al lutto 4. Disponibilità di strutture /servizi/competenze di terapia del dolore e CP rivolte al paziente pediatrico 14. Programmi di supporto psicologico all’équipe 15. Dilemmi etici 5. Raccordo con i Servizi sociali ed educativi 16. Programmi di informazione 6. Cura attiva e globale e salvaguardia della dignità del bambino 17. Programmi di valutazione della qualità delle cure 7. Continuità delle cure ed unicità di riferimento 8. Operatività di équipe multi professionali dedicate al paziente pediatrico
Il medico nella rete di terapia del dolore e nella rete di cure palliativeIl medico per operare nella rete di terapia del dolore e nella rete di cure palliative necessita di: Informazione; Formazione; Relazione tra le professionalità sanitarie.
Definizione delle figure professionali operanti nella rete di terapia del dolore e di cure palliative Art. 5 comma 2 della legge 38 del 15 marzo 2010: «…sono individuate le figure professionali con specifiche competenze ed esperienza nel campo delle cure palliative e della terapia del dolore, anche per l’età pediatrica, con particolare riferimento ai medici di medicina generale e ai medici specialisti in anestesia e rianimazione, geriatria, neurologia, oncologia,….» Mediante la ratifica del presente Accordo in sede di Conferenza Stato – Regioni sarà possibile aggiornare l’elenco delle figure abilitate ad operare nelle reti di cure palliative, di terapia del dolore e pediatriche. Si prevede l’inserimento di specialità mediche quali l’Ematologia, la Medicina interna e le Malattie infettive.
I decreti sono stati pubblicati dalla G.U. n. 89 del 16 aprile 2012MASTER UNIVERSITARI Definiti attraverso cinque specifici decreti i contenuti dei master previsti dall’art. 8 della legge Medici terapisti del dolore Professioni sanitarie di infermiere, infermiere pediatrico, fisioterapista, terapista della riabilitazione Medici per cure palliative e terapie del dolore pediatriche Psicologi Medici palliativisti I decreti sono stati pubblicati dalla G.U. n. 89 del 16 aprile 2012
Master universitario di Alta Formazione e Qualificazione in «Terapia del dolore e Cure palliative pediatriche» G.U. Serie Generale n. 89 del 16 aprile 2012 Il Master è istituito dalle Facoltà di Medicina e Chirurgia, che abbiano strutturato, da almeno tre anni consecutivi, percorsi specifici di formazione sulla terapia del dolore e le cure palliative pediatriche, all'interno del corso della Scuola di Specializzazione in Pediatria e Anestesia e abbiano esperienza di alta formazione o altri corsi di formazione post-laurea nell'ambito della terapia del dolore e le cure palliative rivolte al paziente pediatrico. Le Facoltà devono garantire lo svolgimento di attività cliniche in terapia del dolore e cure palliative pediatriche, presso le strutture/ istituzioni/organizzazioni che costituiscono la rete regionale di Terapia del dolore e CP pediatriche (Centro Regionale, ospedali, Hospice pediatrico, territorio) o presso strutture accreditate dal SSN, che operano in convenzione da almeno tre anni con la rete pediatrica. Il Master si propone di formare medici idonei ad operare nell'ambito della rete del dolore e delle cure palliative pediatriche, fornendo conoscenze teoriche, competenze ed abilita' nella diagnosi e terapia del dolore e nella gestione delle diverse problematiche (cliniche, psicologiche, sociali, etiche, di crescita, spirituali, organizzative, formative, di ricerca) connesse con la malattia inguaribile e/o terminale nel neonato, bambino e adolescente. Al Master di alta formazione e qualificazione in cure palliative possono accedere i laureati in Medicina e Chirurgia in possesso: della specializzazione in Pediatria o della Specializzazione in Anestesia e con specifica formazione ed esperienza in pediatria. Il corso del master ha la durata di 24 mesi (pari a 120 CFU pari a 3000 ore complessive di apprendimento).
Master universitario di I livello in «Cure palliative e terapia del Dolore» per professioni sanitarie (infermieri, infermieri pediatrici, fisioterapisti, terapisti della riabilitazione) G.U. Serie Generale n. 89 del 16 aprile 2012 Il master è istituito dalle facoltà di medicina e chirurgia che abbiano esperienza di formazione in cure palliative e terapia del dolore. Obiettivo formativi di base sono: la conoscenza della storia e dei principi delle cure palliative; la conoscenza della fisiopatologia del dolore cronico e delle malattie cronico-evolutive; la conoscenza degli approcci diagnostici e terapeutici del dolore cronico e dei sintomi in fase avanzata di malattia; la conoscenza degli aspetti psicologici e spirituali che caratterizzano le esperienze di dolore cronico e di fine vita; la comprensione dei problemi legali ed etici dell’assistenza in cure palliative e terapia del dolore. Il master ha una durata annuale, 60 CFU, 1500 ore di impegno complessivo dello studente.
Art. 11 (Relazione annuale al Parlamento) 1Art. 11 (Relazione annuale al Parlamento) 1. Il Ministro della salute, entro il 31 dicembre di ogni anno, presenta una relazione al Parlamento sullo stato di attuazione della presente legge, riferendo anche in merito alle informazioni e ai dati raccolti con il monitoraggio di cui all'articolo Ai fini di cui al comma 1, le regioni e le province autonome di Trento e di Bolzano trasmettono al Ministro della salute, entro il 31 ottobre di ciascun anno, tutti i dati relativi agli interventi di loro competenza disciplinati dalla presente legge.a
MONITORAGGIO Art. 9 della legge n. 38 del 15 marzo 2010<…presso il Ministero della salute, è attivato (…), il monitoraggio per le cure palliative e per la terapia del dolore connesso alle malattie neoplastiche e a patologie croniche e degenerative…Il Ministero provvede a monitorare, in particolare: a) i dati relativi alla prescrizione e all’utilizzazione di farmaci nella terapia del dolore, e in particolare dei farmaci analgesici oppiacei; b) lo sviluppo delle due reti….; c) lo stato di avanzamento delle due reti….> Istituzione dell’Ufficio XI della D.G. della Programmazione Sanitaria
Il cruscotto: quando e perchéL’articolo 9 della Legge 38 prevede «il monitoraggio per le cure palliative e per la terapia del dolore» Il cruscotto informatico è stato progettato nel giugno 2010 Monitoraggio dello stato di attuazione regionale Verifica dei requisiti dei centri HUB e SPOKE attraverso la rilevazione delle prestazioni offerte Rilevazione del consumo dei farmaci oppiodi e non oppiodi utilizzati nella terapia antalgica per la lotta al dolore
Aree funzionali del cruscotto informaticoLe aeree funzionali finalizzate al monitoraggio ministeriale di cui all’articolo 9 della Legge 38/2010 sono: Area farmaceutica (relativa al consumo di farmaci per la TDD) Area palliativa residenziale (riferita alla distribuzione, sul territorio nazionale, di strutture Hospice e relativi posti, sia pubbliche sia private accreditate) – flusso Hospice Area palliativa domiciliare (attività di assistenza domiciliare erogata a pazienti terminali oncologici e non oncologici) – flusso SIAD Area palliativa ospedaliera (riferita al ricovero ospedaliero in reparti di disciplina 99 -cure palliative- e al numero dei deceduti per patologie tumorali ricoverati in reparti per acuti – flusso SDO Area terapia del dolore ambulatoriale (riferita all’erogazione, in regime ambulatoriale, delle più rappresentative prestazioni di TDD) – flusso ambulatoriale Area terapia del dolore ospedaliera (riferita all’erogazione, in regime di ricovero ordinario e diurno delle principali procedure di TDD) – flusso SDO
Prospetto cruscotto
Monitoraggio sull’utilizzo dei farmaci oppiacei
E.D. Pellegrino Director & John Carrol Professor Georgetown University Medical Center for clinical Bioethics Washington DC USA Il fatto che siano disponibili moderni metodi per il controllo del dolore, accessibili ed efficaci rende moralmente obbligatorio che ogni medico sia ben informato sull’uso dei farmaci analgesici. Non controllare il dolore in modo adeguato equivale, sia moralmente che legalmente, ad una inadeguata condotta professionale
ARTICOLO 10 DELLA LEGGE 38/2010 Semplificazione delle procedure di accesso ai medicinali impiegati nella terapia del dolore
Aree farmaceutica: le fonti dati utilizzate Territoriale: attiva Diretta e Ospedaliera: da attivare diretta territoriale ospedaliera Flusso farmaceutico
Consumo farmaci oppioidi forti – anno 2011Descrizione Regione Erogazione Valore Popolazione consumo pro capite Abruzzo ,81 ,00 1,24 Basilicata ,43 ,00 0,85 Calabria ,88 ,00 0,83 Campania ,11 ,00 0,79 Emilia-Romagna ,06 ,00 1,42 Friuli-Venezia Giulia ,42 ,00 2,28 Lazio ,78 ,00 1,00 Liguria ,59 ,00 1,93 Lombardia ,32 ,00 1,39 Marche ,56 ,00 1,04 Molise ,37 ,00 1,15 P.A. Bolzano ,01 ,00 1,27 P.A. Trento ,84 ,00 1,14 Piemonte ,64 ,00 1,69 Puglia ,23 ,00 1,06 Sardegna ,99 ,00 1,54 Sicilia ,88 ,00 1,17 Toscana ,94 ,00 1,65 Umbria ,45 ,00 1,32 Valle d'Aosta ,91 ,00 1,78 Veneto ,57 ,00 1,37 ITALIA ,79 ,00 1,29
Consumo pro capite oppioidi forti – anno 2011
Buprenorfina Fentanil Idromorfone Morfina Ossicodone Totale 5.418,5 51.449,2 2.379,7 11.787,6 21.500,6 92.535,8
Consumo farmaci oppioidi deboli – anno 2011
Consumo pro capite oppioidi deboli – anno 2011
Codeina e Codeina + paracetamolo Tramadolo con paracetamoloTotale 54.744,67 20.973,63 2.861,20 78.579,50
Consumo altri farmaci – anno 2011
Consumo pro capite altri farmaci – anno 2011
Piroxicam Pregabalin Sumatriptan Zolmitriptan Totale 18.837,63 ,80 86.461,84 22.279,14 ,14
DATI VENDITA PARACETAMOLO PEDIATRICO ITALIA(DATAVIEW IMS 2012) DATI PRESCRIZIONI PEDIATRICHE PARACETAMOLO ITALIA (SPM DATAVIEW IMS HEALTH 2012) In Italia su circa 2,5 milioni di prescrizioni pediatriche di paracetamolo registrate ogni anno (dato dipendente dal livello raggiunto dalla patologia influenzale) solo il 10% sono prescrizioni riconducibile ad un uso analgesico del prodotto. Il 90% sono legate ad un uso prevalentemente antipiretico.
Farmaci utilizzati per il trattamento del dolore71% Media Europa: 44% 68% 58% 54% 54% 48% 49% 45% 42% 38% 38% 36% 33% 32% 27% 24% 25% 26% 26% 23% Media Europa: 18% 12% 11% 8% 8% 6% 5% 4% 2% Fonte: Breivik et al. European Journal of Pain 10 (2006) 43
Trend annuale dal 2005 al 2011 Numero di deceduti con diagnosi di tumore in un regime di ricovero ordinario o in reparti per acuti
ASSISTITI DALLE RETI DI CURE PALLIATIVE E DI TERAPIA DEL DOLORE PEDIATRICHEREGIONE Assistiti in CPP Assistiti in TdD Deceduti a domicilio Deceduti in hospice Deceduti in ospedale Basilicata 22 3 1 Calabria 10 12 2 Campania 75 13 Emilia-Romagna 43 Piemonte 250 6 15 Toscana 16 450 4 Veneto 84 3.083 7
LA COMUNICAZIONE Art. 4 della legge 38 del 15 marzo 2010:«Il ministero della salute , d’intesa con le regioni e le province autonome di Trento e Bolzano, promuove nel triennio la realizzazione di campagne istituzionali e di comunicazione destinate ad informare i cittadini sulle modalità e sui criteri di accesso alle prestazioni e ai programmi di assistenza…»
I due convegni fatti con la Direzione Generale della comunicazioneNei primi mesi del 2011 sono stati svolti, utilizzando il finanziamento previsto dall’art. 4 della legge 38/2010 per l’anno 2010, due eventi congressuali sulle cure palliative pediatriche nelle regioni Friuli e Basilicata
Progetto di comunicazione Ministero della Salute - AgenasConcorso di idee per la realizzazione di uno slogan, di un logo, di un poster e di una sceneggiatura finalizzata alla realizzazione di un video che costituiscano un veloce e diretto messaggio educativo di promozione alla lotta contro il dolore Aggiudicati in data 29 marzo 2011
Lo slogan Il logo NON TI SOPPORTO PIU’ il dolore non va sopportato ma va eliminato
L’IMPEGNO DELLE ASSOCIAZIONIFondazione ISAL: 100 città contro il dolore Vivere senza Dolore: CUPIDO Cura Previeni Il Dolore Fondazione Gigi Ghirotti: Giornata nazionale del Sollievo CittadinanzAttiva: Depliant informativo contro il dolore Fondazione Maruzza Lefebvre D’Ovidio Onlus: primo Congresso europeo di CPP, carta dei diritti del bambino morente FONDAZIONE MARUZZA LEFEBVRE D’OVIDIO ONLUS
Presentazioni simili Stato dell’arte in Italia e Legge 38/2010
ASSISTENZA DOMICILIARE AL MINORE CON PATOLOGIA CRONICA Sul progetto

References: Art. 1
 Art. 1
 Articolo 5
 Art. 5

Art. 11
 Art. 9

ARTICOLO 10
 Art. 4