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VERBALE N. 1 (Riunione preliminare) - PDF
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Bernadetta Clementina Mariani
1 PROCEDURA PER IL CONSEGUIMENTO DELL ABILITAZIONE SCIENTIFICA NAZIONALE ALLA FUNZIONE DI PROFESSORE UNIVERSITARIO DI PRIMA FASCIA - SETTORE CONCORSUALE 11/E2 PSICOLOGIA DELLO SVILUPPO E DELL EDUCAZIONE BANDITA CON DECRETO DIRETTORIALE N. 161 DEL 28 GENNAIO 2013, PUBBLICATO SULLA GAZZETTA UFFICIALE 4 SERIE SPECIALE N. 9 DEL 1 FEBBRAIO 2013 VERBALE N. 1 (Riunione preliminare) Il giorno 07 Aprile 2014, alle ore 15,30 si riunisce in via telematica la Commissione giudicatrice della procedura per il conseguimento dell abilitazione scientifica nazionale alle funzioni di Professore universitario di prima fascia, per il settore concorsuale 11/E2 Psicologia dello sviluppo e dell educazione, nominata con Decreto Direttoriale n. 823 del 27 dicembre 2012, e così composta: Prof.ssa Alida LO COCO Prof.ssa Daniela LUCANGELI Prof.ssa Angela COSTABILE Prof.ssa Rosalinda CASSIBBA Prof.ssa Jana IVERSON (collegata in via telematica) Prof. Ordinario Università degli Studi di Palermo Prof. Ordinario Università degli Studi di Padova Prof. Ordinario Università della Calabria Prof. Ordinario Università degli Studi di Bari Aldo Moro Commissario OCSE University of Pittsburgh La Commissione, accertato che non vi è tra i membri della stessa, l incompatibilità di cui agli articoli 51 e 52 del codice di procedura civile, ossia che ciascun membro della Commissione non abbia relazioni di parentela o di affinità entro il 4 grado incluso con gli altri Commissari, procede immediatamente alla riconferma della nomina del Presidente nella persona della Prof.ssa Alida Lo Coco e del Segretario verbalizzante nella persona della Prof.ssa Rosalinda Cassibba. La Commissione prende atto che il responsabile del procedimento è la dott.ssa Anna Silano, Università di Camerino, e che ai sensi del D.D. n del il termine per la conclusione dei lavori è fissato per il giorno La Commissione giudicatrice, presa visione del bando, ossia del Decreto Direttoriale n. 161 del 28 Gennaio 2013, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale 4 serie speciale n. 9 del 1 Febbraio 2013, con il quale è stata indetta la presente procedura di selezione per il conseguimento dell abilitazione 1
2 scientifica nazionale alle funzioni di Professore universitario di prima e di seconda fascia, prende atto che i riferimenti normativi, in base ai quali si svolgerà la suddetta procedura, sono la Legge 30 dicembre 2010 n. 240, in particolare l art. 16, il D.P.R. n. 222 del 14 settembre 2011, il Decreto Ministeriale n. 76 del 7 giugno 2012, la delibera dell ANVUR n. 50 del 21 giugno 2012, la delibera dell ANVUR n. 64 del 13 agosto 2012, poi rettificata in data 27 agosto 2012, come da documento del Consiglio Direttivo ANVUR del 14 settembre 2012, il Decreto Direttoriale n. 47 del 9 gennaio 2013 e la Nota Circolare del Ministro dell Istruzione, dell Università e della Ricerca dell 11 gennaio Sulla base dei suddetti riferimenti normativi e ai sensi dell art. 4 del D.D. n. 161 del 28 Gennaio 2013, la Commissione per l espletamento della procedura di cui trattasi, passa a definire le modalità organizzative e a determinare i criteri di valutazione, di cui al D.M. n. 76 del 7 giugno 2012, al fine di accertare la piena maturità scientifica dei candidati alle funzioni di Professore universitario di prima fascia. Per quanto riguarda le modalità organizzative, la Commissione giudicatrice stabilisce che: - le riunioni saranno convocate dal Presidente, previo accordo con i membri della Commissione, il quale provvederà a darne immediata comunicazione al responsabile del procedimento; - ai sensi dell art. 4 comma 7 del D.D. n. 222 del 20 luglio 2012, le successive riunioni potranno svolgersi anche mediante collegamenti telematici tra tutti i membri della Commissione o mediante collegamenti telematici tra i membri presenti presso l Università di Camerino e i restanti membri non presenti; - previa indicazione del MIUR, presso la sede di Camerino dovrà essere effettuata la riunione di chiusura dei lavori; - si procederà a una ricognizione delle domande presentate per l abilitazione alle funzioni di professore universitario di prima fascia allo scopo di individuarne il numero e poter programmare la propria operatività. Per quanto riguarda i criteri di valutazione, la Commissione, ai sensi del suddetto D.M. n. 76 del 7 giugno 2012, al fine di formulare un motivato giudizio di merito sulla qualificazione scientifica del candidato, basato su una valutazione analitica dei titoli e delle pubblicazioni presentati, assume i criteri e i parametri di valutazione, che di seguito vengono riportati, precisando che nella valutazione si atterrà al principio generale, in base al quale l abilitazione sarà attribuita ai candidati che hanno ottenuto risultati scientifici significativi, tenendo anche in considerazione la rilevanza internazionale degli stessi (art. 3 comma 2 del D.M. 76/2012). Ai sensi dell art. 4 comma 2 del suddetto D.M., nelle procedure di abilitazione alle funzioni di Professore universitario di prima fascia, la Commissione, nella valutazione delle pubblicazioni scientifiche presentate dai candidati, ai sensi dell art. 7 comma 1 e dell Allegato C del D.M. 76/2012 (per l area disciplinare 11 il numero massimo delle pubblicazioni è 18), si atterrà ai seguenti criteri: 2
3 a. coerenza con le tematiche del settore concorsuale o con tematiche interdisciplinari ad esso pertinenti. La pertinenza disciplinare e la corrispondenza con quanto descritto nella declaratoria del settore 11/E2 (D.M. n. 159/2012) costituiscono requisiti irrinunciabili per l abilitazione; b. apporto individuale nei lavori in collaborazione; c. qualità della produzione scientifica, valutata all'interno del panorama internazionale della ricerca, sulla base dell'originalità, del rigore metodologico e del carattere innovativo, avvalendosi delle classificazioni di merito delle pubblicazioni di cui all'allegato D del D.M. 76/2012. Coerentemente con quanto previsto dalla normativa, la Commissione esaminerà attentamente la produzione scientifica complessiva dei candidati per accertare la presenza di indicatori di eccellenza anche in assenza del superamento di una delle due mediane dei parametri bibliometrici, nel caso in cui i candidati: - svolgano la loro attività di ricerca quasi esclusivamente in aree disciplinari con contenuti e metodi ben definiti e una prassi editoriale e citazionale solo in parte rappresentata nei database di riferimento (Web of Science, Scopus); -abbiano pubblicato un numero importante di monografie e/o capitoli presso case editrici di prestigio e diffusione internazionale, che rivelino un contributo teorico o sperimentale originale e di rilevante qualità per il settore scientifico di riferimento; -presentino elevati valori bibliometrici ricavati dalla consultazione di database più sensibili alla specificità dei loro temi di ricerca (per esempio, PsychInfo, Google Scholar); -pubblichino in modo prevalente su riviste che occupano le prime posizioni nel ranking del proprio specifico settore; d. collocazione editoriale dei prodotti scientifici presso editori, collane o riviste di rilievo nazionale o internazionale che utilizzino procedure trasparenti di valutazione della qualità del prodotto da pubblicare, secondo il sistema di revisione tra pari. 3 Ai sensi dell art. 4 comma 3, la Commissione nella valutazione delle pubblicazioni scientifiche presentate dai candidati, ai sensi dell art. 7 comma 1 e dell Allegato C del D.M. 76/2012, si atterrà ai seguenti parametri: a. numero e tipo delle pubblicazioni presentate e loro distribuzione sotto il profilo temporale, con particolare riferimento ai cinque anni consecutivi precedenti la data di pubblicazione del decreto, di cui all'articolo 3 comma 1 del Regolamento, ossia del D.P.R. 222/2011. A tal fine, va tenuto conto dei periodi di congedo per maternità e di altri periodi di congedo o aspettativa, previsti dalle leggi vigenti e diversi da quelli per motivi di studio; b. impatto delle pubblicazioni all'interno del settore concorsuale. A tal fine, va tenuto conto dell'età accademica e, ove necessario, delle specifiche caratteristiche di una parte del settore o settore scientifico-disciplinare o un sottoinsieme di quest'ultimo. Ai sensi dell art. 4 comma 4, nella valutazione dei titoli presentati dai candidati, la Commissione si attiene ai seguenti parametri relativi al settore concorsuale e alla sua declaratoria:
4 a. impatto della produzione scientifica complessiva valutata mediante gli indicatori di cui all'articolo 6 e agli allegati A e B; b. responsabilità scientifica per progetti di ricerca internazionali e nazionali, ammessi al finanziamento sulla base di bandi competitivi che prevedano la revisione tra pari; c. direzione di riviste, collane editoriali, enciclopedie e trattati di riconosciuto prestigio; d. partecipazione a comitati editoriali di riviste, collane editoriali, enciclopedie e trattati di riconosciuto prestigio; e. attribuzione di incarichi di insegnamento o di ricerca (fellowship) ufficiale presso atenei e istituti di ricerca, esteri e internazionali, di alta qualificazione; f. direzione di enti o istituti di ricerca di alta qualificazione internazionale; g. partecipazione ad accademie aventi prestigio nel settore; h. conseguimento di premi e riconoscimenti per l'attività scientifica; i. nei settori concorsuali in cui è appropriato, risultati ottenuti nel trasferimento tecnologico in termini di partecipazione alla creazione di nuove imprese (spin off), sviluppo, impiego e commercializzazione di brevetti; l. possesso di altri titoli, predeterminati dalla Commissione, con le modalità di cui all'articolo 3 comma 3, che contribuiscano a una migliore definizione del profilo scientifico del candidato. La Commissione potrà avvalersi di ulteriori criteri e parametri più selettivi ai fini della valutazione delle pubblicazioni e dei titoli, i quali, però, devono essere predeterminati dalla stessa con atto motivato pubblicato sul sito del Ministero e sul sito dell Università sede della procedura di abilitazione; la ponderazione dei criteri e dei parametri deve essere equilibrata e motivata (art. 3 comma 3 del D.M. 76/2012). Ai sensi dell art. 4 comma 1 del D.M. 76/2012, nelle procedure di abilitazione alle funzioni di Professore di prima fascia, la valutazione dei titoli e delle pubblicazioni scientifiche è volta ad accertare la piena maturità scientifica dei candidati, attestata dall'importanza delle tematiche scientifiche affrontate e dal raggiungimento di risultati di rilevante qualità e originalità, tali da conferire una posizione riconosciuta nel panorama anche internazionale della ricerca. Sono ulteriori criteri di valutazione: la capacità di dirigere un gruppo di ricerca anche caratterizzato da collaborazioni a livello internazionale; l'esperienza maturata come supervisore di dottorandi di ricerca; la capacità di attrarre finanziamenti competitivi in qualità di responsabile di progetto, soprattutto in ambito internazionale; la capacità di promuovere attività di trasferimento tecnologico. La Commissione attribuirà l abilitazione con motivato giudizio, sulla base dei criteri e dei parametri definiti dagli artt. 3, 4, 6 e 7 del D.M. n. 76 del 7 giugno 2012 e fondato sulla valutazione analitica dei titoli posseduti e delle pubblicazioni scientifiche pubblicate fino alla data di presentazione delle domande. 4
5 La Commissione, pur avvalendosi dei valori delle mediane indicati dall ANVUR, ai fini della valutazione dei candidati per l abilitazione scientifica nazionale, valuterà il profilo di ciascun candidato sulla base dei criteri e dei parametri stabiliti e sulla base della qualità delle pubblicazioni scientifiche. La Commissione, espletati gli adempimenti previsti dall art. 4 comma 1 del D.D. n. 222 del 20 luglio 2012, accederà alle domande, all elenco dei titoli e delle pubblicazioni scientifiche e a tutta la relativa documentazione, per via telematica, tramite codici di accesso attribuiti e comunicati dal MIUR a ciascun Commissario. La consultazione, da parte dei Commissari, delle pubblicazioni soggette a copyright avverrà nel rispetto della normativa vigente in ambito di attività editoriale e di diritto d autore. La Commissione delibererà a maggioranza dei quattro quinti dei componenti. I giudizi individuali e collegiali espressi su ciascun candidato, nonché la relazione finale riassuntiva dei lavori svolti, costituiscono parte integrante e necessaria dei verbali. Entro 15 giorni dalla conclusione dei lavori, i verbali redatti e sottoscritti dai Commissari saranno trasmessi, tramite procedura informatizzata, al Ministero. Solo i giudizi individuali del Commissario OCSE potranno essere scritti in una lingua comunitaria diversa dall italiano. Il Presidente provvederà a convocare la prossima riunione, trascorsi i termini previsti dall art. 4 comma 1 del D.D. n. 222 del 20 luglio Il presente verbale, per la procedura relativa al conseguimento dell abilitazione scientifica nazionale alle funzioni di Professore universitario di prima fascia, per il settore concorsuale 11/E2 Psicologia dello sviluppo e dell educazione verrà consegnato entro il termine massimo di 2 giorni al responsabile del procedimento dell Università di Camerino, il quale ne assicurerà la dovuta pubblicità sul sito dell Ateneo per almeno 7 giorni, prima della successiva riunione, e per tutta la durata dei lavori, oltre la relativa trasmissione dello stesso verbale al MIUR. La seduta termina alle ore Letto e approvato seduta stante. 07 Aprile 2014 Il Presidente della Commissione Prof.ssa Alida Lo Coco 5
6 PROCEDURA PER IL CONSEGUIMENTO DELL ABILITAZIONE SCIENTIFICA NAZIONALE ALLA FUNZIONE DI PROFESSORE UNIVERSITARIO DI SECONDA FASCIA - SETTORE CONCORSUALE 11/E2 PSICOLOGIA DELLO SVILUPPO E DELL EDUCAZIONE BANDITA CON DECRETO DIRETTORIALE N. 161 DEL 28 GENNAIO 2013, PUBBLICATO SULLA GAZZETTA UFFICIALE 4 SERIE SPECIALE N. 9 DEL 1 FEBBRAIO 2013 VERBALE N. 1 (Riunione preliminare) Il giorno 07 Aprile 2014, alle ore 13.30, si riunisce in via telematica la Commissione giudicatrice della procedura per il conseguimento dell abilitazione scientifica nazionale alle funzioni di Professore universitario di seconda fascia, per il settore concorsuale 11/E2 Psicologia dello sviluppo e dell educazione, nominata con Decreto Direttoriale n. 823 del 27 dicembre 2012, e così composta: Prof.ssa Alida LO COCO Prof.ssa Daniela LUCANGELI Prof.ssa Angela COSTABILE Prof.ssa Rosalinda CASSIBBA Prof.ssa Jana IVERSON (collegata in via telematica) Prof. Ordinario Università degli Studi di Palermo Prof. Ordinario Università degli Studi di Padova Prof. Ordinario Università della Calabria Prof. Ordinario Università degli Studi di Bari Aldo Moro Commissario OCSE University of Pittsburgh La Commissione, accertato che non vi è tra i membri della stessa, l incompatibilità di cui agli articoli 51 e 52 del codice di procedura civile, ossia che ciascun membro della Commissione non abbia relazioni di parentela o di affinità entro il 4 grado incluso con gli altri Commissari, procede immediatamente alla riconferma della nomina del Presidente nella persona della Prof.ssa Alida Lo Coco e del Segretario verbalizzante nella persona della Prof.ssa Rosalinda Cassibba. La Commissione prende atto che il responsabile del procedimento è la dott.ssa Anna Silano, Università di Camerino, e che ai sensi del D.D. n del il termine per la conclusione dei lavori è fissato per il giorno La Commissione giudicatrice, presa visione del bando, ossia del Decreto Direttoriale n. 161 del 28 Gennaio 2013, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale 4 serie speciale n. 9 del 1 Febbraio 2013, con il quale è stata indetta la presente procedura di selezione per il conseguimento dell abilitazione 6
7 scientifica nazionale alle funzioni di Professore universitario di prima e di seconda fascia, prende atto che i riferimenti normativi, in base ai quali si svolgerà la suddetta procedura, sono la Legge 30 dicembre 2010 n. 240, in particolare l art. 16, il D.P.R. n. 222 del 14 settembre 2011, il Decreto Ministeriale n. 76 del 7 giugno 2012, la delibera dell ANVUR n. 50 del 21 giugno 2012, la delibera dell ANVUR n. 64 del 13 agosto 2012, poi rettificata in data 27 agosto 2012, come da documento del Consiglio Direttivo ANVUR del 14 settembre 2012, il Decreto Direttoriale n. 47 del 9 gennaio 2013 e la Nota Circolare del Ministro dell Istruzione, dell Università e della Ricerca dell 11 gennaio Sulla base dei suddetti riferimenti normativi e ai sensi dell art. 4 del D.D. n. 161 del 28Gennaio 2013, la Commissione per l espletamento della procedura di cui trattasi, passa a definire le modalità organizzative e a determinare i criteri di valutazione, di cui al D.M. n. 76 del 7 giugno 2012, al fine di accertare la maturità scientifica dei candidati alle funzioni di Professore universitario di seconda fascia. Per quanto riguarda le modalità organizzative, la Commissione giudicatrice stabilisce che: - le riunioni saranno convocate dal Presidente, previo accordo con i membri della Commissione, il quale provvederà a darne immediata comunicazione al responsabile del procedimento; - ai sensi dell art. 4 comma 7 del D.D. n. 222 del 20 luglio 2012, le riunioni potranno svolgersi mediante collegamenti telematici tra tutti i membri della Commissione o mediante collegamenti telematici tra i membri presenti presso l Università di Camerino e i restanti membri non presenti; - previa indicazione del MIUR, presso la sede di Camerino dovrà essere effettuata l ultima riunione, relativa alla conclusione e chiusura dei lavori; - si procederà a una ricognizione delle domande presentate per l abilitazione alle funzioni di professore universitario di seconda fascia allo scopo di individuarne il numero e poter programmare la propria operatività. Per quanto riguarda i criteri di valutazione, la Commissione, ai sensi del suddetto D.M. n. 76 del 7 giugno 2012, al fine di formulare un motivato giudizio di merito sulla qualificazione scientifica del candidato, basato su una valutazione analitica dei titoli e delle pubblicazioni presentati, assume i criteri e i parametri di valutazione, che di seguito vengono riportati, precisando che nella valutazione si atterrà al principio generale, in base al quale l abilitazione sarà attribuita ai candidati che hanno ottenuto risultati scientifici significativi, tenendo anche in considerazione la rilevanza internazionale degli stessi (art. 3 comma 2 del D.M. 76/2012). Ai sensi dell art. 5 comma 2 del suddetto D.M., nelle procedure di abilitazione alle funzioni di Professore universitario di seconda fascia, la Commissione, nella valutazione delle pubblicazioni scientifiche presentate dai candidati, ai sensi dell art. 7 comma 2 e dell Allegato E del D.M. 76/2012 (per l area disciplinare 11 il numero massimo delle pubblicazioni è 12), si atterrà ai seguenti criteri: 7
8 e. coerenza con le tematiche del settore concorsuale o con tematiche interdisciplinari ad esso pertinenti. La pertinenza disciplinare e la corrispondenza con quanto descritto nella declaratoria del settore 11/E2 (D.M. n. 159/2012) costituiscono requisiti irrinunciabili per l abilitazione; f. apporto individuale nei lavori in collaborazione; g. qualità della produzione scientifica, valutata all'interno del panorama internazionale della ricerca, sulla base dell'originalità, del rigore metodologico e del carattere innovativo, avvalendosi delle classificazioni di merito delle pubblicazioni di cui all'allegato D del D.M. 76/2012. Coerentemente con quanto previsto dalla normativa, la Commissione esaminerà attentamente la produzione scientifica complessiva dei candidati per accertare la presenza di indicatori di eccellenza anche in assenza del superamento di una delle due mediane dei parametri bibliometrici, nel caso in cui i candidati: - svolgano la loro attività di ricerca quasi esclusivamente in aree disciplinari con contenuti e metodi ben definiti e una prassi editoriale e citazionale solo in parte rappresentata nei database di riferimento (Web of Science, Scopus); -abbiano pubblicato un numero importante di monografie e/o capitoli presso case editrici di prestigio e diffusione internazionale, che rivelino un contributo teorico o sperimentale originale e di rilevante qualità per il settore scientifico di riferimento; -presentino elevati valori bibliometrici ricavati dalla consultazione di database più sensibili alla specificità dei loro temi di ricerca (per esempio, PsychInfo, Google Scholar); -pubblichino in modo prevalente su riviste che occupano le prime posizioni nel ranking del proprio specifico settore; a. collocazione editoriale dei prodotti scientifici presso editori, collane o riviste di rilievo nazionale o internazionale che utilizzino procedure trasparenti di valutazione della qualità del prodotto da pubblicare, secondo il sistema di revisione tra pari. 8 Ai sensi dell art. 5 comma 3, la Commissione nella valutazione delle pubblicazioni scientifiche presentate dai candidati, ai sensi dell art. 7 comma 2 e dell Allegato E del D.M. 76/2012, si atterrà ai seguenti parametri: a. numero e tipo delle pubblicazioni presentate e loro distribuzione sotto il profilo temporale, con particolare riferimento ai cinque anni consecutivi precedenti la data di pubblicazione del decreto, di cui all'articolo 3 comma 1 del Regolamento, ossia del D.P.R. 222/2011. A tal fine, va tenuto conto dei periodi di congedo per maternità e di altri periodi di congedo o aspettativa, previsti dalle leggi vigenti e diversi da quelli per motivi di studio; b. impatto delle pubblicazioni all'interno del settore concorsuale. A tal fine, va tenuto conto dell'età accademica e, ove necessario, delle specifiche caratteristiche di una parte del settore o settore scientifico-disciplinare o un sottoinsieme di quest'ultimo. Ai sensi dell art. 5 comma 4, la Commissione nella valutazione dei titoli presentati dai candidati, si attiene ai seguenti parametri relativi al settore concorsuale e alla sua declaratoria:
9 a. impatto della produzione scientifica complessiva valutata mediante gli indicatori di cui all'articolo 6 e agli allegati A e B; b. partecipazione scientifica a progetti di ricerca internazionali e nazionali, ammessi al finanziamento sulla base di bandi competitivi che prevedano la revisione tra pari; c. partecipazione a comitati editoriali di riviste, collane editoriali, enciclopedie e trattati; d. attribuzione di incarichi di insegnamento o di ricerca (fellowship) ufficiale presso atenei e istituti di ricerca, esteri e internazionali, di alta qualificazione; e. partecipazione a enti o istituti di ricerca, esteri e internazionali, di alta qualificazione; f. conseguimento di premi e riconoscimenti per l'attività scientifica; g. risultati ottenuti nel trasferimento tecnologico in termini di partecipazione alla creazione di nuove imprese (spin off), sviluppo, impiego e commercializzazione di brevetti; h. possesso di altri titoli, predeterminati dalla Commissione, con le modalità di cui all'articolo 3 comma 3, che contribuiscano a una migliore definizione del profilo scientifico del candidato. La Commissione potrà avvalersi di ulteriori criteri e parametri più selettivi ai fini della valutazione delle pubblicazioni e dei titoli, i quali, però, devono essere predeterminati dalla stessa con atto motivato pubblicato sul sito del Ministero e sul sito dell Università sede della procedura di abilitazione; la ponderazione dei criteri e dei parametri deve essere equilibrata e motivata (art. 3 comma 3 del D.M. 76/2012). Ai sensi dell art. 5 comma 1 del D.M. 76/2012, nelle procedure di abilitazione alle funzioni di Professore di seconda fascia, la valutazione dei titoli e delle pubblicazioni scientifiche è volta ad accertare la maturità scientifica dei candidati, intesa come il riconoscimento di un positivo livello della qualità e originalità dei risultati raggiunti nelle ricerche affrontate e tale da conferire una posizione riconosciuta nel panorama almeno nazionale della ricerca. Sono ulteriori criteri di valutazione: la comprovata capacità di coordinare o dirigere un gruppo di ricerca; la capacità di attrarre finanziamenti competitivi, almeno in qualità di responsabile locale di progetto; la capacità di promuovere attività di trasferimento tecnologico. La Commissione attribuirà l abilitazione con motivato giudizio, sulla base dei criteri e dei parametri definiti dagli artt. 3, 5, 6 e 7 del D.M. n. 76 del 7 giugno 2012 e fondato sulla valutazione analitica dei titoli posseduti e delle pubblicazioni scientifiche pubblicate fino alla data di presentazione delle domande. La Commissione, pur avvalendosi dei valori delle mediane indicati dall ANVUR, ai fini della valutazione dei candidati per l abilitazione scientifica nazionale, valuterà il profilo di ciascun 9
10 candidato sulla base dei criteri e dei parametri stabiliti e sulla base della qualità delle pubblicazioni scientifiche. La Commissione, espletati gli adempimenti previsti dall art. 4 comma 1 del D.D. n. 222 del 20 luglio 2012, accederà alle domande, all elenco dei titoli e delle pubblicazioni scientifiche e a tutta la relativa documentazione, per via telematica, tramite codici di accesso attribuiti e comunicati dal MIUR a ciascun Commissario. La consultazione, da parte dei Commissari, delle pubblicazioni soggette a copyright avverrà nel rispetto della normativa vigente in ambito di attività editoriale e di diritto d autore. La Commissione delibererà a maggioranza dei quattro quinti dei componenti. I giudizi individuali e collegiali espressi su ciascun candidato, nonché la relazione finale riassuntiva dei lavori svolti, costituiscono parte integrante e necessaria dei verbali. Entro 15 giorni dalla conclusione dei lavori, i verbali redatti e sottoscritti dai Commissari saranno trasmessi, tramite procedura informatizzata, al Ministero. Solo i giudizi individuali del Commissario OCSE potranno essere scritti in una lingua comunitaria diversa dall italiano. Il Presidente provvederà a convocare la prossima riunione, trascorsi i termini previsti dall art. 4 comma 1 del D.D. n. 161 del 28 Gennaio Il presente verbale, per la procedura relativa al conseguimento dell abilitazione scientifica nazionale alle funzioni di Professore universitario di seconda fascia, per il settore concorsuale 11/E2 Psicologia dello sviluppo e dell educazione verrà consegnato entro il termine massimo di 2 giorni al responsabile del procedimento dell Università di Camerino, il quale ne assicurerà la dovuta pubblicità sul sito dell Ateneo per almeno 7 giorni, prima della successiva riunione, e per tutta la durata dei lavori, oltre la relativa trasmissione dello stesso verbale al MIUR. La riunione telematica termina alle ore Letto e approvato seduta stante. 07 Aprile 2014 Il Presidente della Commissione Prof.ssa Alida Lo Coco 10
14 Dichiarazione componente che partecipa ai lavori con modalità telematica PROCEDURA PER IL CONSEGUIMENTO DELL ABILITAZIONE SCIENTIFICA NAZIONALE ALLA FUNZIONE DI PROFESSORE UNIVERSITARIO DI PRIMA E SECONDA FASCIA - SETTORE CONCORSUALE 11/E2 PSICOLOGIA DELLO SVILUPPO E DELL EDUCAZIONE BANDITA CON DECRETO DIRETTORIALE N. 161 DEL 28 GENNAIO 2013, PUBBLICATO SULLA GAZZETTA UFFICIALE 4 SERIE SPECIALE N. 9 DEL 1 FEBBRAIO 2013 La sottoscritta Prof. ssa Jana M. IVERSON, componente della Commissione giudicatrice della procedura per il conseguimento dell Abilitazione Scientifica Nazionale alla funzione di Professore universitario di prima e seconda fascia settore concorsuale 11/E2 Psicologia dello sviluppo e dell educazione DICHIARA di aver partecipato alla riunione telematica tenutasi in data Dichiara di concordare su tutte le determinazioni riportate nei verbali. Data, In fede 14
\ L v. VERBALE N. l (SedutaPreliminare)
' PROCEDURA PER IL CONSEGUIMENTO DELL'ABILITAZIONE SCIENTIFICA NAZIONALE ALLE FUNZION DI PROFESSORE UNIVERSITARIO DI PRIMA E SECONDA FASCIA PER IL SETTORE CONCORSUALE10/G1GLOTTOLOGIA E LINGUISTICA INDETTA
La Commissione stabilisce che la prossima riunione si terrà il giorno 28 aprile 2013. La seduta è tolta alle ore. 18.30.
PROCEDURA PER IL CONSEGUIMENTO DELL'ABILITAZIONE SCIENTIFICA NAZIONALE ALLE FUNZIONI DI PROFESSORE DI I e II FASCIA INDETTA CON DECRETO DIRETTORIALE N. 222 DEL 20 LUGLIO 2012 - SETTORE CONCORSUALE IO/LI
VERBALEn.1. Prima riunione
VERBALEn.1 PROCEDURA PER IL CONSEGUIMENTO DELL' ABILITAZIONE SCIENTIFICA NAZIONALE ALLE FUNZIONI DI PROFESSORE DI I e II FASCIA INDETTA CON DECRETO DIRETTORIALE N. 161 DEL 28 GENNAIO 2013 - SETTORE CONCORSUALE

References: art. 16
 art. 4
 art. 4
 art. 4
 art. 7
 art. 4
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 art. 4
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 art. 4
 art. 16
 art. 4
 art. 4
 art. 5
 art. 7
 art. 5
 art. 7
 art. 5
 art. 5
 art. 4
 art. 4