Source: http://historyscops.blogspot.com/2011/04/i-moti-rivoluzionari-del-1820-1821.html
Timestamp: 2017-01-17 17:05:55+00:00

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History Scops: I Moti Rivoluzionari del 1820-1821
History Scops
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Nel 1820-1821, i patrioti riuscirono a scatenare dei moti rivoluzionari in varie parti d' Europa (Italia compresa). Ma questi moti fallirono perchè riguardavano solo le società segrete, senza il coinvolgimento della grande maggioranza della popolazione.
5 maggio 1821,
patrioti liberali,
Il Risorgimento: la primavera dei popoli (1848)
Mazzini e il desiderio di libertà
Il congresso di Vienna (Ottobre 1814- Giugno 1815)...
Napoleone conquista il potere in Francia
Le prime campagne Napoleoniche
La proclamazione della Repubblica Francese e il te...
La presa di potere dei montagnardi
La guerra della Francia rivoluzionaria contro l’Au...
La monarchia dopo la Rivoluzione Francese
La presa della Bastiglia (14.07.1789)
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Questo blog è un lavoro di rielaborazione dei contenuti affrontati in classe, fatto dai ragazzi, che mira ad essere un utile strumento di studio e di ripasso. E' un progetto in continuo sviluppo...Non esistono condizioni ideali in cui scrivere, studiare, lavorare o riflettere, ma è solo la volontà, la passione e la testardaggine a spingere un uomo a perseguire il proprio progetto.Konrad Lorenz
Orari e riferimenti della biblioteca civica della Città di Caorle...per le vostre ricerche
lunedì: dalle 9.30 alle 13.30martedì, mercoledì,giovedì:dalle 9.30 alle 18.00venerdì: dalle 9.30 alle 13.30sabato: dalle 9.30 alle 13.00La biblioteca si trova in Piazza Matteotti 3, a Caorle (VE)tel.0421.219255/0421.212135biblioteca@comune.caorle.ve.it
Consigliamo la visione di:
(Regia: Andrée Rossi Maroso e Federico Ambiel)
Questo documentario mostra un restauro virtuale del lager di Auschwitz-Birkenau e la rappresesentazione della tecnologia impiegata dai nazisti per lo sterminio.
(cortometraggio con la regia: Dario Picciau; Sceneggiatura: Roberto Malini con la testimonianza di Liliana Segre e per la prima volta sullo schermo, Anita Betti; in collaborazione con Associazione Figli della Shoah, con il patrocinio della Task Force for International Cooperation on Holocaust Education, Remembrance and Research)
Per comprendere meglio l'Ebraismo raccomandiamo la lettura di:
L'Ebraismo spiegato ai miei figli, di Elena Loewenthal, Milano, Bompiani, 2002, pp. 96, euro 6,20.
10 febbraio: GIORNO DEL RICORDO DELLE VITTIME DELLE FOIBE E DELL'ESODO GIULIANO-DALMATA
150 anni d'Italia secondo il Presidente Napolitano
La bandiera italiana cominciò a sventolare nel periodo della Rivoluzione francese (1789). Era dunque legata ai valori rivoluzionari di uguaglianza e libertà, con il verde (emblema della natura) al posto del blu.
Divenne ufficiale quando nel 1796 Napoleone la scelse per le truppe italiane. Fu poi ripresa dai liberali in occasione dei moti del 1821, e fu la bandiera della Giovine Italia di Mazzini.
Nel 1848 venne adottata da tutti gli Stati italini in cui sorsero governi costituzionale.
Nel 1861, con lo scudo sabaudo, divenne la bandiera dell'Italia unita. Nel 1946, con la caduta la monarchia, lo scudo dei Savoia fu tolto.
Da non dimeticare
Costituzione della Repubblica Italiana (1948) Articolo 3 Tutti i cittadini hanno pari dignità sociale e sono eguali davanti alla legge, senza distinzione di sesso, di razza, di lingua, di religione, di opinioni politiche, di condizioni personali e sociali. Articolo 33 L'arte e la scienza sono libere e libero ne è l'insegnamento. La Repubblica detta le norme generali sull'istruzione ed istituisce scuole statali per tutti gli ordini e gradi. Enti e privati hanno il diritto di istituire scuole ed istituti di educazione, senza oneri per lo Stato. La legge, nel fissare i diritti e gli obblighi delle scuole non statali che chiedono la parità, deve assicurare ad esse piena libertà e ai loro alunni un trattamento scolastico equipollente a quello degli alunni di scuole statali. E` prescritto un esame di Stato per l'ammissione ai vari ordini e gradi di scuole o per la conclusione di essi e per l'abilitazione all'esercizio professionale. Le istituzioni di alta cultura, università ed accademie, hanno il diritto di darsi ordinamenti autonomi nei limiti stabiliti dalle leggi dello Stato. Articolo 34 La scuola è aperta a tutti. L'istruzione inferiore, impartita per almeno otto anni, è obbligatoria e gratuita. I capaci e meritevoli, anche se privi di mezzi, hanno diritto di raggiungere i gradi più alti degli studi. La Repubblica rende effettivo questo diritto con borse di studio, assegni alle famiglie ed altre provvidenze, che devono essere attribuite per concorso. Articolo 48 Sono elettori tutti i cittadini, uomini e donne, che hanno raggiunto la maggiore età. Il voto è personale ed eguale, libero e segreto. Il suo esercizio è dovere civico. La legge stabilisce requisiti e modalità per l'esercizio del diritto di voto dei cittadini residenti all'estero e ne assicura l'effettività. A tal fine è istituita una circoscrizione Estero per l'elezione delle Camere, alla quale sono assegnati seggi nel numero stabilito dalla norma costituzionale e secondo criteri determinati dalla legge. Il diritto di voto non può essere limitato se non per incapacità civile o per effetto di sentenza penale irrevocabile o nei casi di indegnità morale indicati dalla legge. Dichiarazione universale dei diritti dell'uomo (1948) Articolo 19 Ogni individuo ha il diritto alla libertà di opinione e di espressione, incluso il diritto di non essere molestato per la propria opinione e quello di cercare, ricevere e diffondere informazioni e idee attraverso ogni mezzo e senza riguardo a frontiere. Esso può essere sottoposto a talune restrizioni che però devono essere espressamente stabilite dalla legge ed essere necessarie: a)al rispetto dei diritti o della reputazione altrui; b)alla salvaguardia della sicurezza nazionale, dell'ordine pubblico, della sanità o della morale pubbliche. La libertà di opinione è un diritto fondamentale sancito anche nella nostra Carta costituzionale, nell' Articolo 21
La divisione dei tre poteri nello Stato italiano
Il compito fondamentale dello Stato italiano moderno è quello di realizzare lo sviluppo materiale e spirituale dei cittadini. Per svolgere questo compito, lo Stato deve agire in tre direzioni:1. creare le norme e le leggi necessarie (potere legislativo)2. applicare le norme e le leggi create (potere esecutivo)3. far rispettare le norme e le leggi e applicare le relative sanzioni a chi non le rispetta (potere giudiziario).La Costituzione, legge fondamentale dello Stato, affida i tre poteri/funzioni a tre organi separati:-il potere legislativo al Parlamento-il potere esecutivo al Governo e ad altri organi-il potere giudiziario alla Magistratura.La separazione dei poteri è una garanzia, perchè impedisce che il potere finisca nelle mani di pochi. Quando tutti i cittadini sono sovrani e non sudditi e quando le leggi sono fatte dal Parlamento eletto dal popolo, allora si parla di democrazia.
Viaggia un po', clicca sull'Europa
gestore del blog: Laura Paola Donadon. Modello Filigrana. Powered by Blogger.

References: Articolo 3
 Articolo 33
 Articolo 34
 Articolo 48
 sentenza 
 Articolo 19
 Articolo 21