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Timestamp: 2017-07-22 00:58:14+00:00

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FACOLTÀ DI SCIENZE STATISTICHE Corso di Laurea Triennale in Statistica e Tecnologie Informatiche PERSONALE DI UN CALL CENTER - PDF
FACOLTÀ DI SCIENZE STATISTICHE Corso di Laurea Triennale in Statistica e Tecnologie Informatiche PERSONALE DI UN CALL CENTER
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1 UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI PADOVA FACOLTÀ DI SCIENZE STATISTICHE Corso di Laurea Triennale in Statistica e Tecnologie Informatiche PIANIFICAZIONE DEL PERSONALE DI UN CALL CENTER RELATORE: Chiar.mo Prof. Giovanni Andreatta LAUREANDO: Riccardo De Bin ANNO ACCADEMICO2 INDICE Parte I: Presentazione del problema I.1 Introduzione al problema 3 I.2 Descrizione del call center 3 I.3 Ulteriori dati 5 I.4 I contratti di lavoro 7 I.5 Obiettivi della pianificazione 9 Parte II: Descrizione del modello II.1 Creazione del modello 10 II.2 Formalizzazione del modello 18 II.3 Modello in Microsoft Excel 20 II.4 Modelli ridotti in Microsoft Excel 26 Parte III: Considerazioni finali III.1 Definizione di una soluzione ideale 38 III.2 Considerazioni sui risultati ottenuti 39 III.3 Cenni sulla complessità dei modelli 40 III.4 Conclusioni 423 24 Parte I PRESENTAZIONE DEL PROBLEMA I.1 Introduzione al problema Il problema proposto consiste nella pianificazione degli orari di lavoro per gli operatori telefonici di un call center, in modo da ottimizzarne la gestione, secondo alcuni criteri che verranno presentati in seguito. I.2 Descrizione del call center Il call center in esame è in funzione ogni giorno, compresi i festivi, dalle ore 8:00 alle ore 24:00: durante le 16 ore di attività, lavorano nel centro vari operatori, che si alternano nel posto di lavoro, ognuno seguendo una propria tipologia di contratto, con lo scopo di soddisfare le chiamate che arrivano ai numeri di telefono predisposti. Il call center è diviso in due settori commerciali, uno dedicato ai singoli individui, uno alle aziende: il personale è preparato e formato per il proprio settore. Attraverso la raccolta di dati e l elaborazione statistica di un apposito software, vengono raccolte le informazioni necessarie per poter pianificare i turni di mese in mese. Il primo dato fornito è la suddivisione delle chiamate nei vari giorni della settimana, ed è indicato con l acronimo FOC (Frequence Of Call). Esso si differenzia abbastanza nettamente tra settore individuale e settore aziendale: le tabelle sottostanti riportano il FOC per entrambi i servizi. Settore individuale Giorno Lunedì Martedì Mercoledì Giovedì Venerdì Sabato Domenica Percentuale5 Settore aziendale Giorno Lunedì Martedì Mercoledì Giovedì Venerdì Sabato Domenica Percentuale In pratica, queste tabelle ci informano che il 16.24% delle chiamate arrivate in una settimana viene ricevuta il lunedì, il 15.80% il martedì e così via Un altro dato fondamentale per il lavoro di pianificazione è quello che potremmo considerare una sorta di produttività media di un operatore, ossia il numero medio di chiamate che riesce a gestire in un ora. Questo dato, che prende il nome di FTE (Full Time Equivalent), viene calcolato dividendo il numero di chiamate ricevute in un giorno da un agente, per le ore di lavoro che quest ultimo ha svolto, al netto del tempo impiegato per le pause: il valore fornito è Queste informazioni derivano tutte dall analisi del traffico telefonico, il quale è soggetto a vari mutamenti, alcuni dei quali sono dovuti ad attività ben precise, conosciute dall azienda, che vanno a modificare il carico di lavoro del call center in alcune fasce orarie od in alcuni giorni, in senso positivo (aumento delle chiamate), oppure in senso negativo (diminuzione delle chiamate stesse); queste specifiche attività sono suddivisibili in: - interventi tecnici; - canvas commerciali; - giorni di festività. Gli interventi tecnici sono attività di manutenzione che richiedono la sospensione momentanea del servizio fornito dall azienda di cui fa parte il call center, e causano un aumento delle telefonate dei clienti per chiedere informazioni. In realtà, comunque, gran parte degli interventi 46 tecnici avvengono di notte, quando il disagio causato è minimo, e spesso in concomitanza con l orario di chiusura del centro. Un altro fattore che va ad aumentare la frequenza di chiamate al call center, è il lancio da parte dell azienda di promozioni commerciali, il cui impatto dura minimo 30 giorni a partire dal lancio della campagna pubblicitaria. I giorni di festività, a differenza dei precedenti fattori, portano, invece, ad un decremento delle telefonate, e si caratterizzano per essere giorni specifici (feste comandate previste dal calendario), e quindi non programmabili dall azienda. I.3 Ulteriori dati Nella accettazione dei dati fin qui presentati, bisogna tener conto che essi sono stati ricavati da una relazione risalente a qualche anno fa: pur essendo quantità piuttosto consistenti (ad esempio il valore del FTE, al momento della stesura della relazione, non cambiava da 5 anni), i valori potrebbero essersi nel frattempo leggermente modificati. I dati dovranno quindi essere considerati non precisi, bensì solamente verosimili, rimanendo sicuro, comunque, l ordine di grandezza degli stessi. Ci sono altre quantità, necessarie nell opera di pianificazione, che, però, non sono state nemmeno fornite nella relazione, non per mancata conoscenza (esse vengono fornite dal già citato software presente nel call center), ma a causa della loro rapida trasformazione nel tempo: esse sono, in particolare, la quantità di chiamate attese per le 4 settimane che compongono il periodo di pianificazione, e la suddivisione percentuale delle chiamate per ogni ora in cui è aperto il call center. Per questo studio, cercheremo di assegnare a queste quantità valori il più verosimili possibili, ma che comunque non provengono dalla realtà. 57 Fisseremo le seguenti quantità: chiamate attese ogni settimana per il settore individuale: 30000; chiamate attese ogni settimana per il settore aziendale: In mancanza di dati che possano far propendere altrimenti, qui si presuppone che le chiamate attese siano uguali nelle 4 settimane (nel modello sarà, comunque, agevole inserire valori diversi per ogni settimana). Lo stesso (uguaglianza nelle settimane con la possibilità di facile modifica di settimana in settimana nel modello) verrà mantenuto anche per la seconda importante informazione mancante, ossia la suddivisione percentuale delle chiamate per ogni ora: Suddivisione percentuale delle chiamate per fascia oraria nel settore individuale % 10% 8% 7% 5% 2% 3% 2% 1% 6% 12% 8% 11% 10% 4% 3% Come si vede dalla tabella, si è supposto che, verosimilmente, la maggior parte delle chiamate avvenga durante la mattinata ed, in maniera ancora più consistente, la sera, dopo la fine della giornata lavorativa, fino alle 22:00. Per il settore aziendale, invece, si presuppone che la maggior parte delle chiamate venga effettuata durante la mattinata, o, in misura minore, verso la fine della giornata lavorativa (16:00 18:00), con un rapido decremento fino ad ora di cena. Suddivisione percentuale delle chiamate per fascia oraria nel settore aziendale % 14% 12% 10% 6% 4% 5% 4% 9% 10% 7% 5% 1% 2% 1% 1% 68 I.4 I contratti di lavoro Come detto, gli operatori si alternano sul posto di lavoro seguendo ognuno il contratto intrapreso con l azienda: contratti che possono essere divisi in due grandi categorie, i full time ed i part time. A loro volta, i contratti part time si differenziano per quattro diverse tipologie: - part time orizzontale a 5 ore al giorno; - part time orizzontale a 6 ore al giorno; - part time verticale a 20 ore alla settimana; - part time verticale a 25 ore alla settimana. Una caratteristica che accomuna tutte le tipologie di contratto, con l eccezione dei part time verticali, è la necessità di avere i turni in fascia mattutina ed in fascia serale a settimane alterne, ossia un operatore che lavori la prima settimana di mattina, dovrà necessariamente lavorare la successiva in orario serale. - Part time orizzontali Agli operatori che seguono queste tipologie di contratto, vengono assegnate due fasce lavorative fisse (composte da un ugual numero di ore lavorative), naturalmente mattutina in una settimana, serale nella successiva (e viceversa). Esempio di contratto part-time orizzontale di 5 ore al giorno Settimana Lunedì Martedì Mercoledì Giovedì Venerdì Sabato Domenica 1^ settimana RIPOSO RIPOSO 2^ settimana RIPOSO RIPOSO 9-14 Esempio di contratto part-time orizzontale di 6 ore al giorno Settimana Lunedì Martedì Mercoledì Giovedì Venerdì Sabato Domenica 1^ settimana 8-14 RIPOSO RIPOSO ^ settimana RIPOSO RIPOSO 79 - Part time verticali Questo tipo di contratto prevede l assegnazione non solo di turni, ma anche di giorni lavorativi fissi: per questo la loro pianificazione è rigida e non cambia di settimana in settimana, escludendo così l alternanza mattina/sera. I part time verticali prevedono due giornate lavorative piene, ossia di 8 ore, alle quali si aggiunge una giornata da 4 ore (per i part-time a 20 ore), oppure una giornata da 4 ore ed una da 5 ore per i contratti a 25 ore. Esempio di contratto part time verticale di 20 ore alla settimana Settimana Lunedì Martedì Mercoledì Giovedì Venerdì Sabato Domenica 1^ settimana 8-12 RIPOSO RIPOSO RIPOSO RIPOSO 2^ settimana 8-12 RIPOSO RIPOSO RIPOSO RIPOSO Esempio di contratto part time verticale di 25 ore alla settimana Settimana Lunedì Martedì Mercoledì Giovedì Venerdì Sabato Domenica 1^ settimana RIPOSO RIPOSO RIPOSO ^ settimana RIPOSO RIPOSO RIPOSO Full time È il contratto più flessibile, in cui l unico vincolo è rappresentato dall alternanza mattina/sera. Esempio di contratto full time Settimana Lunedì Martedì Mercoledì Giovedì Venerdì Sabato Domenica 1^ settimana RIPOSO RIPOSO ^ settimana RIPOSO RIPOSO Per tutte le tipologie di contratto, indipendentemente si tratti di full-time o part-time, vige la regola, sancita nel contratto nazionale delle telecomunicazioni, per cui non è possibile lavorare per più di 5 giorni consecutivi, anche se vengono assicurati due giorni di riposo settimanale. 810 I.5 Obiettivi della pianificazione L obiettivo dell azienda è chiaramente quello di riuscire a soddisfare la richiesta di informazioni, ossia riuscire a rispondere a tutte le chiamate effettuate verso il call center, utilizzando il minor numero di addetti. Per questo, l obiettivo della pianificazione è quello di riuscire a garantire in ogni momento della settimana in cui il call center è aperto, un numero sufficiente di operatori per rispondere alle telefonate, cercando di minimizzare la quantità di persone impiegate. A questo proposito, inoltre, si deve tener conto della preferenza dei contratti full time rispetto a tutti i contratti part time: è verosimile, infatti, che, a parità di ore, un contratto full time costi all azienda meno che due distinti contratti part time (ad esempio, avere una persona con un contratto full time di 40 ore è, con ogni probabilità, più conveniente rispetto all avere due persone che, con due contratti part time verticale a 20 ore, lavorano complessivamente per lo stesso tempo). Un ulteriore obiettivo aziendale, infine, è quello di riuscire ad uniformare il numero di giorni liberi durante il fine-settimana per ogni operatore. 911 Parte II DESCRIZIONE DEL MODELLO II.1 Creazione del modello - Dati del problema Riepilogando, i dati che ci servono per il modello sono: chiamate attese settimanali settore individuale = 30000; chiamate attese settimanali settore aziendale = 25000; FTE = 11.98; FOC individuale = [16.24; 15.80; 15.24; 14.80; 14.84; 13.56; 9.52]; FOC aziendale = [16.32; 18.24; 19.02; 18.81; 17.57; 7.56; 2.48]; suddivisione oraria chiamate settore individuale (SOC)= [8; 10; 8; 7; 5; 2; 3; 2; 1; 6; 12; 8; 11; 10; 4; 3]; suddivisione oraria chiamate settore aziendale (SOC)= [9; 14; 12; 10; 5; 5; 5; 4; 9; 10; 7; 5; 1; 2; 1; 1]; entità dell incremento dovuto ad interventi tecnici e/o canvas commerciali (inizialmente supposto essere sempre pari a 0); entità del decremento dovuto alle festività (anch esso per ora sempre pari a 0); Come già detto, sia i valori delle chiamate attese, sia quelli della suddivisione oraria vengono mantenute invariate nelle 4 settimane (il periodo di pianificazione). 1012 - Variabili decisionali Per codificare le variabili decisionali, dobbiamo partire dal fatto che il fine dello studio è quello di fornire una determinata combinazione di contratti di lavoro, associata all indicazione del numero di persone che si dovranno assumere per ogni contratto. Poiché, inoltre, ogni possibile contratto non sarà altro che una combinazione di turni creata sulla base delle tipologie sopra esposte (full time, part time orizzontale a 6 ore, etc.), ossia sarà ognuno un possibile schema di orario lavorativo, sarà necessario utilizzare come variabili decisionali delle variabili che indichino ognuna il numero di telefonisti che dovranno seguire quel determinato orario di lavoro. Esempio di 4 schemi di orario con contratto part time orizz. a 6 ore, con le corrispondenti variabili decisionali Tipo 41-1 Tipo 41-2 Tipo 56-6 Tipologia 82-3 Settimana Lunedì riposo riposo riposo 8-14 dispari Martedì riposo Mercoledì Giovedì Venerdì Sabato riposo riposo 9-15 riposo Domenica riposo 8-14 Settimana Lunedì pari Martedì riposo riposo Mercoledì Giovedì riposo riposo Venerdì Sabato riposo Domenica riposo riposo riposo PTO6[41;1] PTO6[41;2] PTO6[56;6] PTO6[82;3] Naturalmente, per loro stessa costruzione, le suddette variabili decisionali saranno positive ed intere. 1113 - Costruzione delle variabili decisionali Come si è detto, per costruire le variabili decisionali sarà necessario descrivere tutte le combinazioni di orario all interno delle tipologie di contratto, tenendo conto dei vincoli contrattuali e delle indicazioni aziendali. Sarà dunque necessario, per le tipologie full time e part time orizzontali, indicare l orario di lavoro in ciascun giorno sia per le settimane pari, sia per quelle dispari, in modo da mantenere quell alternanza mattino/sera fissata dal contratto. Nella costruzione delle variabili considereremo orario mattutino le prime 8 ore della giornata lavorativa (8:00 / 16:00), mentre orario serale le altre 8 ore (16:00 / 24:00). L altra indicazione da tenere in conto nella costruzione dei contratti, è quella aziendale volta ad uniformare i giorni liberi nel fine-settimana: non potendo fissare interi fine-settimana liberi (altrimenti non si riuscirebbe a mantenere il vincolo dei massimo 5 giorni lavorativi consecutivi), la soluzione adottata sarà quella di porre libero alternativamente un sabato ed una domenica (sabato nelle settimane pari, domenica in quelle dispari o viceversa). Full time: essendo, per questa tipologia, la durata dei turni pari ad 8 ore, per tutti i 5 giorni lavorativi previsti a settimana, le varie combinazioni derivano semplicemente dal come fissare i giorni di riposo (ricordiamo come le fasce orarie, sia quella mattutina, sia quella serale, abbiano durata proprio pari ad 8 ore); posti, come detto, un sabato ed una domenica liberi, a diversificare i vari contratti rimangono semplicemente gli altri due giorni di riposo (quello nella settimana pari e quello nella settimana dispari). 1214 Si ottengono così 100 diversi tipi di contratto per i full time, per la precisione 50 con orario mattutino nella settimana pari (e conseguentemente orario serale in quella dispari), e 50 speculari con l alternanza mattino/sera invertita; indicheremo le variabili decisionali corrispondenti con la sigla FT[i], con i =1,,100. Contatti full time Tipo 1 Tipo 2 Tipo 3 Tipo 98 Tipo 99 Tipo 100 Settimana Lunedì riposo dispari Martedì riposo Mercoledì riposo riposo Giovedì riposo 8-16 Venerdì riposo Sabato riposo riposo riposo Domenica riposo riposo riposo Settimana Lunedì riposo riposo riposo pari Martedì Mercoledì Giovedì Venerdì riposo riposo riposo Sabato riposo riposo riposo Domenica riposo riposo riposo FT[1] FT[2] FT[3] FT[98] FT[99] FT[100] Part time orizzontale a 6 ore: a differenza della tipologia full time, in questo caso la durata dei turni non coincide con quella della fascia oraria (mattutina o serale), quindi per ogni giorno esistono 3 turni possibili (ad esempio, dalle 8:00 alle 16:00 un telefonista con tale contratto può lavorare dalle 8:00 alle 14:00, dalle 9:00 alle 15:00 o dalle 10:00 alle 16:00). Considerando anche la settimana successiva, si ottiene che per ogni contratto full time esistono 3 2 = 9 contratti part time orizzontale a 6 ore. Poiché le combinazioni con i giorni di riposo rimangono le medesime, si trova facilmente che il numero di variabili decisionali corrispondenti a questi contratti (PTO6[i,j]) sono esattamente ( dim(ft)*9 ), ossia ci sono 900 variabili decisionali per i part time orizzontali a 6 ore. 1315 Contratti part time orizzontali a 6 ore riconducibili al contratto FT[1] Tipo 1-1 Tipo 1-2 Tipo 1-3 Tipo 1-4 Tipo 1-5 Tipo1-6 Tipo 1-7 Tipo 1-8 Tipo 1-9 Settimana Lunedì riposo riposo Riposo riposo riposo riposo riposo riposo riposo dispari Martedì Mercoledì Giovedì Venerdì Sabato Domenica riposo riposo Riposo riposo riposo riposo riposo riposo riposo Settimana Lunedì riposo riposo Riposo riposo riposo riposo riposo riposo riposo pari Martedì Mercoledì Giovedì Venerdì Sabato riposo riposo Riposo riposo riposo riposo riposo riposo riposo Domenica PTO[1,1] PTO[1,2] PTO[1,3] PTO[1,4] PTO[1,5] PTO[1,6] PTO[1,7] PTO[1,8] PTO[1,9] Part time orizzontale a 5 ore: per questa tipologia di contratto valgono le stesse considerazioni fatte sopra, solo che per ogni contratto full time esistono 4 2 = 16 contratti part time orizzontale a 5 ore (naturalmente in 8 ore ci stanno 4 turni da 5 ore). Otteniamo quindi 1600 variabili decisionali per questa tipologia di contratto (indicheremo tali variabili con l acronimo PTO5[i,j]). Contratti part time orizzontali riconducibili al contratto FT[1] Tipo 1-1 Tipo 1-2 Tipo 1-3 Tipo 1-4 Tipo 1-5 Tipo 1-14 Tipo 1-15 Tipo 1-16 Settimana Lunedì riposo riposo Riposo riposo riposo riposo riposo riposo dispari Martedì Mercoledì Giovedì Venerdì Sabato Domenica riposo riposo Riposo riposo riposo riposo riposo riposo Settimana Lunedì riposo riposo Riposo riposo riposo riposo riposo riposo pari Martedì Mercoledì Giovedì Venerdì Sabato riposo riposo Riposo riposo riposo riposo riposo riposo Domenica PTO[1,1] PTO[1,2] PTO[1,3] PTO[1,4] PTO[1,5] PTO[1,14] PTO[1,15] PTO[1,16] 1416 Part time verticale a 20 ore: per le tipologie part time verticale, non è più necessario descrivere due settimane (è previsto lo stesso orario sia nelle settimane pari che in quelle dispari), ma, avendo solo 2 giorni lavorativi pieni, ed uno di 4 ore, le combinazioni dei turni non solo rimangono elevate, ma, anzi, aumentano sensibilmente: per cercare di limitarne il numero, supponiamo qui che i turni siano solamente in orario mattutino od in orario serale (in realtà l ipotesi non è semplicemente di comodo, ma la stessa azienda preferisce evitare che qualcuno abbia turni serali e mattutini durante la stessa settimana). In totale ci saranno 1000 variabili decisionali (PTV20[i]) associate a contratti di questo tipo. Esempio di 7 contratti part time vert. a 20 ore con relative variabili decisionali Tipo 585 Tipo 586 Tipo 587 Tipo 588 Tipo 589 Tipo 590 Tipo 591 Lunedì Martedì riposo riposo Riposo riposo riposo riposo riposo Mercoledì riposo Riposo riposo riposo riposo riposo Giovedì riposo riposo Venerdì Sabato riposo riposo Riposo riposo riposo riposo Domenica riposo riposo Riposo riposo riposo riposo riposo PTV20[584] PTV20[584] PTV20[584] PTV20[584] PTV20[584] PTV20[584] PTV20[584] Part time verticale a 25 ore: per questa tipologia valgono le stesse cose dette per il part time verticale a 20 ore, solo che la presenza di un altro giorno lavorativo (con turno di 5 ore) aumenta in modo consistente il numero di contratti possibili (ben 16000) e le relative variabili (PTV25[i]). Esempio di 7 contratti part time vert. a 25 ore con relative variabili decisionali Tipo 90 Tipo 91 Tipo 92 Tipo 93 Tipo 94 Tipo 95 Tipo 96 Lunedì Martedì Mercoledì riposo riposo Riposo riposo riposo riposo riposo Giovedì Venerdì riposo Riposo riposo riposo riposo riposo Sabato riposo riposo Domenica riposo riposo Riposo riposo riposo riposo 8-12 PTV25[90] PTV25[91] PTV25[92] PTV25[93] PTV25[94] PTV25[95] PTV25[96] 1517 - Vincoli del modello Oltre ai già citati vincoli di positività ed interezza sulle variabili decisionali, si dovrà considerare, naturalmente, che per ogni ora e per ogni giorno i telefonisti presenti nel call center dovranno soddisfare la domanda (chiamate attese). Nel calcolo della domanda si dovrà tener conto anche degli eventuali aumenti o decrementi dovuti agli interventi tecnici, ai canvas commerciali e/o ai giorni festivi. - Funzione obiettivo L obiettivo sarà quello di minimizzare il costo totale del personale: riguardo ciò, sarà necessario tenere conto del diverso peso che i vari contratti avranno nel computo complessivo dei costi. In particolar modo, un contratto full time, dacché copre 40 ore settimanali, peserà maggiormente rispetto ad un part time a 30 ore, il quale peserà di più di un part time a 25 ore, e così via - Determinazione pesi per tipologia di contratto A questo punto sarà importante codificare il peso che ciascuna tipologia di contratto avrà nel costo totale; un primo approccio potrebbe essere quello di dare un peso proporzionale alle ore di lavoro: N ore Tipologie corrispondenti Calcolo Peso 40 ore full time 1 30 ore part time orizzontale 6 ore 30/ ore part time orizz. 5 ore / part time vert. 25 ore 25/ ore part time verticale 20 ore 20/ A ben vedere, però, questo non sembra un sistema adatto, poiché penalizzerebbe eccessivamente i full time (per ogni full time, a parità di 1618 ore, converrebbero sempre, data la maggior flessibilità, due part time a 20 ore). Sarà quindi necessario ripensare il metodo, aggiustando i pesi secondo il numero di ore effettuate in ogni giornata: volendo mantenere il peso base del full time pari ad uno, la formula potrebbe essere: N ore Tipologie corrispondenti Calcolo Peso 40 ore full time 1 30 ore part time orizzontale 6 ore 5*[6/8+0.2*(8-6)/8]/ ore part time orizzontale 5 ore 5*[5/8+0.2*(8-5)/8]/ ore part time verticale 25 ore 20 ore part time verticale 20 ore {2*[40/40+0.2*(40-40)/40] + 1*[25/40+0.2*(40-25)/40]}/5 {2*[40/40+0.2*(40-40)/40 + 1*[20/40+0.2*(40-20)/40]}/ Naturalmente, questa è solo una delle molteplici codifiche dei pesi, quella che ci sembra più verosimile: è possibile, quindi, che nel caso reale questi pesi siano leggermente diversi. A questo proposito, comunque, rimarrà agevole sostituire nel modello questi dati con valori più precisi. 1719 II.2 Formalizzazione del modello Il problema può essere visto come la somma di due sottoproblemi, uno dedicato alla pianificazione degli addetti al settore individuale, uno dedicato alla pianificazione del settore aziendale: ricordiamo, infatti, come gli operatori siano formati per un settore, e non siano interscambiabili. Si tratterà, quindi, di risolvere due problemi distinti, per poi semplicemente sommare i risultati ottenuti. Per costruire i modelli, partiamo col definire le seguenti quantità: operatoripresenti settimanax [giorno,ora] come la somma di tutti i contratti (FT, PTO6, PTO5, PTV20, PTV25) i quali prevedano che nella settimana X nel giorno ed all ora indicati, il telefonista lavori; operatorinecessari settimana X [giorno,ora] come il numero di telefonisti richiesti nella settimana X al giorno ed all ora indicati. In particolare gli operatori necessari si ottengono dalla formula: a cui vanno aggiunti eventuali incrementi: + α e tolti eventuali decrementi: - β dove α è la percentuale di incremento (canvas commerciali od interventi tecnici) e β è la percentuale di decremento (giorni festivi); si tenga conto che α dipende dal giorno e dall ora e β dal giorno, anche se per comodità non sono stati inseriti gli indici nella formula. 1820 Infine, poiché il risultato dell operazione fornisce il numero minimo di telefonisti che devono essere presenti, il valore trovato deve essere arrotondato: poiché si tratta di persone, infatti, il numero non può essere frazionario; ovviamente, l arrotondamento avviene per eccesso, giacché non si può avere un numero di addetti minore di quello necessario. Naturalmente, questa operazione viene effettuata due volte, una per trovare gli operatori necessari nel settore individuale, una per quelli del settore aziendale. Definite queste quantità, possiamo procedere con la formulazione matematica del modello; in entrambi i settori, il problema consiste nel minimizzare la seguente formula: soggetta ai vincoli: 1921 II.3 Modello in Microsoft Excel Per la risoluzione del problema, implementeremo il modello in Microsoft Excel, al fine di utilizzare il risolutore presente in tale programma. - Inserimento delle costanti Innanzitutto, inseriamo i dati del problema, necessari per tutte le operazioni: chiamate attese per ogni settimana Individuale Aziendale Chiamate attese settimana Chiamate attese settimana Chiamate attese settimana Chiamate attese settimana suddivisione settimanale delle chiamate (FOC) Lunedì Martedì Mercoledì Giovedì Venerdì Sabato Domenica FOC individuale = 16,24 15,8 15,24 14,8 14,84 13,56 9,52 FOC aziendale = 16,32 18,24 19,02 18,81 17,57 7,56 2,48 suddivisione oraria delle chiamate Percentuale dato giornaliero per fasce orarie nella 1^ settimana Percentuale dato giornaliero per fasce orarie nella 2^ settimana Individuale Aziendale Individuale Aziendale 8:00 / 9: :00 / 9: :00 / 10: :00 / 10: :00 / 11: :00 / 11: :00 / 12: :00 / 12: :00 / 13: :00 / 13: :00 / 14: :00 / 14: :00 / 15: :00 / 15: :00 / 16: :00 / 16: :00 / 17: :00 / 17: :00 / 18: :00 / 18: :00 / 19: :00 / 19: :00 / 20: :00 / 20: :00 / 21: :00 / 21: :00 / 22: :00 / 22: :00 / 23: :00 / 23: :00 / 24: :00 / 24:22 Percentuale dato giornaliero per fasce orarie nella 3^ settimana Percentuale dato giornaliero per fasce orarie nella 4^ settimana Individuale Aziendale Individuale Aziendale 8:00 / 9: :00 / 9: :00 / 10: :00 / 10: :00 / 11: :00 / 11: :00 / 12: :00 / 12: :00 / 13: :00 / 13: :00 / 14: :00 / 14: :00 / 15: :00 / 15: :00 / 16: :00 / 16: :00 / 17: :00 / 17: :00 / 18: :00 / 18: :00 / 19: :00 / 19: :00 / 20: :00 / 20: :00 / 21: :00 / 21: :00 / 22: :00 / 22: :00 / 23: :00 / 23: :00 / 24: :00 / 24: chiamate soddisfatte da un operatore in un ora (FTE) FTE = 11,98 pesi delle diverse tipologie di contratto nel costo finale "PESI" Full-Time = 1 Part-Time orizzontale a 6 ore = 0,8 Part-Time orizzontale a 5 ore = 0,7 Part-Time verticale a 20 ore = 0,52 Part-Time verticale a 25 ore = 0,68 per ogni settimana, per entrambi i settori, infine, ci sono le entità dei decrementi per giorni festivi Entità del decremento Lunedì Martedì Mercoledì Giovedì Venerdì Sabato Domenica dovuto a giorno festivo23 e le entità degli incrementi per interventi tecnici o canvas commerciali Lunedì Martedì Mercoledì Giovedì Venerdì Sabato Domenica 8:00 / 9: :00 / 10: :00 / 11: :00 / 12: :00 / 13: :00 / 14: :00 / 15: :00 / 16: :00 / 17: :00 / 18: :00 / 19: :00 / 20: :00 / 21: :00 / 22: :00 / 23: :00 / 24: Queste ultime quantità (decrementi ed incrementi) sono fissate inizialmente a 0, e verranno modificate solo quando, e se, ci sarà un evento influenzante. Fissate queste quantità, creiamo due fogli di lavoro, uno per il settore individuale, in cui riportiamo solo i dati riferiti a tale settore, ed uno per il settore aziendale, dove, parimenti, riportiamo solo i dati relativi al settore stesso. Passiamo, quindi, alla realizzazione di questi ultimi, dei quali, dacché la loro costruzione si ripete specularmente, qui descriveremo soltanto quello relativo al settore individuale. 22 Vedere altro
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