Source: https://www.cardano.pv.it/progetti/gruppomontagna/statuto.php
Timestamp: 2020-01-19 16:52:50+00:00

Document:
La notturna del 2002
Gruppo Montagna dell'ITIS Cardano di Pavia
Articolo 1 (Il Gruppo Montagna dell'ITIS Cardano di Pavia)
Il Gruppo Montagna dell'ITIS Cardano di Pavia (GMC) è una libera associazione, apolitica e senza fini di lucro, di lavoratori dell'ITIS Cardano di Pavia.
Il GMC ha lo scopo di coltivare e diffondere lo spirito alpino fra gli studenti ed i lavoratori dell'ITIS Cardano di Pavia, promovendo ed attuando iniziative finalizzate alla frequentazione, nel rispetto dell'ambiente e in sicurezza, alla conoscenza e allo studio della montagna e delle sue Genti.
Articolo 2 (Modalità di associazione)
Per essere ammessi come Soci è necessario essere assunti dall'ITIS Cardano di Pavia, con un contratto di lavoro a tempo indeterminato o determinato. La domanda di associazione deve essere presentata al Segretario del GMC, compilando l'apposito modulo in ogni sua parte. La domanda viene accolta con le eccezioni di cui al successivo articolo 3. All'atto dell'iscrizione il nuovo Socio accetta incondizionatamente le disposizioni di questo Statuto. Un Socio resta tale anche dopo la cessazione del rapporto di lavoro con l'ITIS Cardano di Pavia.
Articolo 3 (Cessazione della qualità di Socio)
La qualità di Socio si mantiene, di norma, tutta la vita e cessa unicamente
per espulsione a causa di indegnità dichiarata e riconosciuta in sede di Assemblea dei Soci;
per dimissioni presentate per iscritto al Segretario del Gruppo. Se la cessazione della qualità di Socio è avvenuta per dimissione spontanea, è possibile la futura riammissione nel Gruppo, purché sussistano la condizioni di cui al precedente articolo 2. Se la cessazione della qualità di Socio è avvenuta per espulsione a causa di indegnità, la futura riammissione nel Gruppo è possibile, su delibera dell'Assemblea, solo dodici mesi dopo l'espulsione.
Articolo 4 (Suddivisione dei Soci)
I soci del GMC si suddividono in Soci Ordinari e Soci Esperti.
Articolo 5 (Soci Esperti)
Sono considerati Soci Esperti gli Istruttori, gli Accompagnatori, gli Esperti, i Tecnici e gli Osservatori del Club Alpino Italiano, gli appartenenti al CNSAS, le Guide Alpine e le Aspiranti Guide Alpine.
Articolo 6 (Diritti dei Soci)
a partecipare alle Assemblee ordinarie e straordinarie;
a partecipare a tutte le iniziative organizzate dal Gruppo;
a proporre iniziative, come precisato dai successivi articoli 7,8 e 9;
ad essere informati sulle attività del Gruppo.
Articolo 7 (Programma Annuale)
Il Programma Annuale delle uscite e delle iniziative culturali del Gruppo viene redatto durante la seduta ordinaria dell'Assemblea dei Soci; in tale sede ogni Socio ha il diritto di proporre uscite turistiche, escursionistiche, alpinistiche o sciistiche, ed iniziative culturali da inserire nel Programma Annuale. Una proposta viene inserita nel Programma solo se approvata dall'Assemblea. Per le uscite turistiche, escursionistiche, alpinistiche o sciistiche è necessario anche il preventivo parere positivo di uno dei Soci Esperti o del Consiglio Direttivo, se nel Gruppo non vi sono Soci Esperti. Per ogni uscita è previsto un Socio organizzatore e per ogni iniziativa culturale un Socio referente, da individuarsi, a cura del Consiglio direttivo, tra i Soci che si renderanno disponibili durante la seduta ordinaria dell'Assemblea.
Articolo 8 (Attribuzioni del Socio organizzatore di una uscita)
Il Socio organizzatore di una uscita si impegnerà
a darne comunicazione agli altri Soci, almeno dieci giorni prima dell'uscita, tramite affissione alla Bacheca dell'ITIS Cardano di Pavia, d'accordo con la competente Funzione Obiettivo;
a darne comunicazione agli studenti dell'ITIS Cardano di Pavia, d'accordo con la competente Funzione Obiettivo;
a raccogliere le adesioni all'iniziativa;
ad organizzare l'uscita, raccogliendo anche gli eventuali fondi necessari;
a presentare al Segretario del Gruppo una breve relazione consuntiva, ad uscita avvenuta.
Articolo 9 (Iniziative culturali ed attribuzioni dei Soci referenti)
L'attività culturale del GMC si articola in
iniziative culturali riguardanti la montagna da realizzare all'interno dell'ITIS Cardano, al di fuori del POF;
progetti riguardanti la montagna da inserire nel POF dell'ITIS Cardano;
proposte di acquisto di libri e cartine da inserire in una sezione specifica per la montagna all'interno della Biblioteca dell'Istituto, d'accordo con la competete Funzione Obiettivo;
azioni di supporto tecnico ed organizzativo ai Consigli di Classe dell'ITIS Cardano che programmano viaggi di istruzione o visite guidate in montagna. Per ogni iniziativa culturale è previsto un Socio referente, che si impegni
a portare a compimento l'iniziativa, coordinando le azioni dei Soci che intendano collaborare;
a presentare al Segretario del Gruppo una breve relazione consuntiva.
Articolo 10 (Uscite non previste dal Programma Annuale)
Ogni Socio ha il diritto di proporre uscite turistiche, escursionistiche, alpinistiche o sciistiche, al di fuori del Programma Annuale. Ogni proposta deve essere formulata per iscritto ad uno dei Soci Esperti e corredata da programma dettagliato. Qualora nel Gruppo non vi siano Soci Esperti la proposta deve essere sottoposta al parere del Consiglio direttivo. Se il Socio Esperto interpellato approva l'iniziativa, il Socio proponente si farà carico di informare il Segretario del GMC, al fine di evitare sovrapposizioni con altre iniziative e per consentire la registrazione delle attività del Gruppo. In caso di parere positivo del Segretario, con eventuale spostamento della data prevista, il Socio proponente diventerà organizzatore dell'uscita, con le attribuzioni di cui al precedente articolo 8.
Articolo 11 (Partecipazione alle uscite)
Ogni socio può partecipare ad una uscita del GMC, dopo aver segnalato la propria adesione al Socio organizzatore. Ogni Socio che partecipa ad una uscita può invitare persone esterne al Gruppo, nella misura massima di tre, liberando il Gruppo da ogni forma di responsabilità in merito. Ogni studente dell'ITIS Cardano di Pavia può richiedere al Socio organizzatore di un'uscita di partecipare alla medesima. Il Socio organizzatore può negare motivatamente o concedere allo studente il permesso di partecipare Lo studente minorenne deve essere accompagnato da un genitore, che partecipi all'uscita e ne assuma la piena responsabilità. Il Socio che organizza un'uscita è moralmente responsabile del suo buon andamento e del suo buon fine, solo davanti all'Assemblea dei Soci. Ogni partecipante ad una uscita è tenuto, se maggiorenne, a firmare apposita liberatoria e a condividere le responsabilità con l'organizzatore.
Articolo 12 (Attività culturali e di consulenza non previste dal Programma annuale)
Ogni Socio ha il diritto di proporre al Consiglio Direttivo, iniziative culturali, anche al di fuori del Programma annuale. In caso di approvazione del Consiglio Direttivo il Socio proponente diventa Socio referente dell'iniziativa, con le attribuzioni di cui al precedente articolo 9. Ogni iniziativa presa da Soci senza il parere favorevole da parte del Consiglio Direttivo è da ritenersi personale e non può essere attribuita al GMC.
Articolo 13 (Consiglio Direttivo)
Il GMC è retto e rappresentato da un Consiglio Direttivo composto da
due Consiglieri,
tutti scelti tra i Soci. Il Presidente del GMC è di diritto Presidente del Consiglio Direttivo.
Articolo 14 (Attribuzioni del Consiglio Direttivo)
stabilisce Ordine del Giorno e data delle sedute ordinarie dell'Assemblea;
redige la relazione annuale sulle attività del gruppo;
individua i Soci organizzatori delle uscite ed i Soci referenti delle attività culturali previste nel Programma Annuale;
convoca straordinariamente l'Assemblea ogni volta che lo ritenga necessario;
ammonisce un Socio o un gruppo di soci che abbiano commesso infrazioni al presente Statuto,
propone all'Assemblea l'espulsione per indegnità, compresa quella derivante dalla recidiva del mancato rispetto per lo Statuto;
delibera in merito alla realizzazione di una iniziativa culturale proposta da un Socio al di fuori del Programma Annuale;
delibera in merito alla realizzazione di un'uscita proposta da un Socio al di fuori del Programma Annuale, se nel Gruppo non ci sono Soci Esperti. Articolo 15 (Elezione e durata in carica del Consiglio Direttivo) I membri del Consiglio Direttivo sono eletti durante il mese di Settembre di ogni anno dall'Assemblea dei Soci, durano in carica un anno e sono rieleggibili. Il Consiglio decade prima del termine naturale qualora si dimettano tre o più dei suoi membri o qualora si dimettano sia il Presidente che il Vice Presidente. Articolo 16 (Riunioni del Consiglio Direttivo)
Il Consiglio direttivo si riunisce almeno due volte all'anno:
prima della riunione ordinaria dell'Assemblea, per stabilirne l'Ordine del Giorno e la data, e per redigere la relazione annuale sulle attività del Gruppo;
dopo la riunione ordinaria dell'Assemblea, per individuare i Soci organizzatori delle uscite ed i Soci referenti delle attività culturali previste nel Programma. Il Consiglio direttivo si riunisce, inoltre, straordinariamente
ogni volta che si renda necessario a giudizio del Presidente;
ogni volta che un Socio proponga una iniziativa culturale non prevista nel Programma Annuale;
ogni volta che, mancando soci Esperti nel Gruppo, un Socio proponga un'uscita non prevista nel Programma Annuale. La convocazione del consiglio è a cura del Presidente o, in sua assenza, del Vice Presidente.
Articolo 17 (Riunioni dell'Assemblea dei Soci)
L'Assemblea dei Soci viene convocata in riunione ordinaria almeno una volta all'anno, durante il mese di Settembre, prevedendo all'Ordine del Giorno, tra l'altro,
la relazione annuale del Consiglio Direttivo;
l' elezione del Consiglio Direttivo;
la stesura del Programma Annuale.
L'Assemblea viene, inoltre, convocata, straordinariamente
ogni volta che si renda necessario a giudizio del Consiglio;
quando si rendano dimissionari almeno tre membri del Consiglio;
quando si rendano dimissionari sia il Presidente che il Vice Presidente;
per decidere in merito all'espulsione di un Socio a causa di indegnità;
dietro richiesta formulata per iscritto al Segretario da almeno un quarto dei Soci del gruppo. Il Presidente del Gruppo presiede le sedute dell'assemblea. In sua assenza presiede il Vice Presidente. In assenza di Presidente e Vice Presidente, presiede il Socio più anziano.
Articolo 18 (Convocazioni dell'Assemblea)
Le convocazioni di Assemblea avvengono a cura del Segretario, mediante avviso da esporsi presso la Bacheca dell'ITIS Cardano, almeno dieci giorni prima della data fissata per la seduta.
Articolo 19 (Validità delle sedute dell'Assemblea)
Se all'Assemblea è presente almeno la metà dei Soci, la seduta e le delibere sono valide e vengono considerati validi anche i voti per delega dei Soci che fossero impossibilitati a partecipare. Se all'Assemblea non è presente almeno la metà dei Soci si attende un'ora da quella indicata sulla convocazione e la seduta e le delibere vengono ritenute valide, qualunque sia il numero dei Soci presenti, fatta eccezione per lo scioglimento del Gruppo e le modifiche allo Statuto, come precisato nei successivi articoli 23 e 24.
Articolo 20(Validità delle sedute e delle delibere del Consiglio)
Le sedute e le delibere del Consiglio sono valide solo se sono presenti almeno tre suoi membri, tra i quali il Presidente o il Vice Presidente.
Articolo 21( Processo verbale di una seduta dell'Assemblea o del Consiglio)
E' compito del Segretario del Gruppo redigere un processo verbale di ogni seduta dell'Assemblea e di ogni seduta del Consiglio, riportandone copia, firmata dallo stesso Segretario e dal Presidente, su un apposito registro entro giorni dieci dalla seduta stessa. In caso di assenza del Segretario, il Presidente provvederà a nominare un Socio presente quale segretario della seduta. . Il registro dei verbali viene conservato dal Segretario e può essere consultato da tutti i Soci.
Articolo 22( Infrazioni allo Statuto)
Il Consiglio Direttivo punisce le infrazioni al presente regolamento da parte di un Socio o di un gruppo di Soci,
con l'ammonizione, la prima volta;
con la proposta di espulsione formulata all'Assemblea, in caso di recidiva.
E' dovere di ogni Socio far rispettare la lettera e lo spirito del presente Statuto in ogni occasione. Articolo 23 (Scioglimento del Gruppo) Il GMC può venire sciolto su proposta di almeno un quarto dei Soci, per delibera dell'Assemblea dei Soci, presenti nella misura minima della metà più uno. Vengono considerati validi anche i voti per delega dei Soci che fossero impossibilitati a partecipare. Articolo 24 (Modifiche allo Statuto) Ogni Socio ha il diritto di proporre modifiche al presente Statuto. Ogni modifica deve essere approvata dall'Assemblea dei soci, presenti nella misura minima della metà più uno. Vengono considerati validi anche i voti per delega dei Soci che fossero impossibilitati a partecipare.
Pavia, 17/12/2002

References: Articolo 1

Articolo 2
 articolo 3

Articolo 3
 articolo 2

Articolo 4

Articolo 5

Articolo 6

Articolo 7

Articolo 8

Articolo 9

Articolo 10
 articolo 8

Articolo 11

Articolo 12
 articolo 9

Articolo 13

Articolo 14
 Articolo 15
 Articolo 16

Articolo 17

Articolo 18

Articolo 19

Articolo 20

Articolo 21

Articolo 22
 Articolo 23
 Articolo 24