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Timestamp: 2018-12-14 17:31:58+00:00

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TRA LE PARTI SI CONVIENE E SI STIPULA QUANTO SEGUE - PDF
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1 ATTO ACCESSIVO ALLA CONCESSIONE DI VALORIZZAZIONE E UTILIZZAZIONE A FINI ECONOMICI DEL COMPLESSO IMMOBILIARE DI PROPRIETA COMUNALE DENOMINATO MASSERIA SCANNATIZZI L'anno i il giorno del mese di nella sede del Comune di San Vito dei Normanni, TRA Il Comune di San Vito dei Normanni, rappresentato dall ing., nato a il / /, in qualità di Responsabile del Settore, giusto Decreto di nomina n. del / /, domiciliato per la sua funzione presso la Residenza Municipale di Piazza Carducci (per brevità successivamente denominato Comune); E (dati del concessionario) (per brevità successivamente denominato concessionario), PREMESSO - che il Comune di San Vito dei Normanni è proprietario di un complesso immobiliare situato in prossimità del centro abitato di San Vito dei Normanni, lungo la strada provinciale San Vito Carovigno, costituito da: a) un edificio denominato Masseria Scannatizzi della superficie complessiva di mq. 570,7 di cui 463,7 mq di superficie coperta e mq 107,0 di terrazze scoperte, strutturato su n. 2 piani, identificato al Catasto Terreni del Comune di San Vito dei Normanni nel Foglio n. 7, particelle n. 26, 29, 77, 78 e 79. b) altre aree coperte a piano terra di mq 107. c) un area intorno al suddetto edificio, della superficie complessiva di mq , identificato al Catasto Terreni del Comune di San Vito dei Normanni nel Foglio n. 7, particella n. 27, 30, 32, 40, 63, 363, 457, 460 e 484, in parte attualmente adibita a parcheggio per la sosta breve di caravan e roulotte - che il Comune, con avviso pubblico approvato con determinazione n. del, ha stabilito di assegnare, a mezzo di selezione pubblica, il predetto immobile a terzi mediante lo strumento della concessione di valorizzazione e utilizzazione a fini economici del bene, ex art. 3 bis del D.L. 351/2001 ed ex art. 58 del D.L. 112/2008; - che il Sig./La Società/ecc. è risultato vincitore della selezione pubblica, giusta determinazione dirigenziale n. presentando il progetto tecnico preliminare e il piano di gestione delle attività economiche e dei servizi; - che pertanto, così come previsto, dal predetto avviso pubblico, con la sottoscrizione del presente atto, le parti intendono disciplinare per il futuro i loro rapporti per quanto riguarda l utilizzo del bene in questione.
2 TRA LE PARTI SI CONVIENE E SI STIPULA QUANTO SEGUE Art. 1 - Oggetto e scopo della concessione 1. Il Comune di San Vito dei Normanni di seguito denominato "Comune, affida al Sig./Soc., di seguito definita concessionario, la concessione di servizi ex articolo 3-bis del Decreto Legge 25 settembre 2001 n. 351, convertito dalla Legge 23 novembre 2001 n. 410 per la valorizzazione e la gestione del complesso immobiliare meglio descritto nelle premesse. 2. Lo scopo della concessione è la valorizzazione del complesso immobiliare, mediante interventi di risanamento strutturale e di adeguamento funzionale ed impiantistico, per l utilizzazione del medesimo per lo svolgimento di attività economiche finalizzate alla valorizzazione ed al potenziamento dell offerta turistica e territoriale. Art. 2 Durata della concessione 1. La concessione avrà la durata di anni 18 decorrenti dalla data della stipula dell atto di concessione. E escluso il rinnovo tacito. 2. Alla scadenza ovvero alla revoca della concessione non spetterà al concessionario nessun compenso, rimborso o indennità per alcun titolo, salvo quanto previsto al successivo articolo 9, comma 3, del presente atto. Art. 3 Canone di concessione 1. Il canone di concessione è stabilito in ,00 annui, pari a ,00 mensili, oltre al rimborso di eventuali oneri accessori e quant altro a carico del concessionario in base alla legge e al presente atto. 2. Il concessionario dovrà corrispondere il canone annuo di concessione offerto in sede di gara, nei termini di seguito indicati: - dal 1 anno al 3 anno: canone ridotto del 50 % - dal 4 anno al 5 anno: canone ridotto del 30 % - dal 6 al 18 anno: canone intero 3. Il suddetto canone dovrà essere pagato entro il giorno 10 di ogni mese mediante una delle seguenti modalità: a) versamento diretto c/o la Tesoreria Comunale; b) bonifico bancario intestato al Comune di San Vito dei Normanni IBAN c) bollettino postale sul c/c intestato al Comune di San Vito dei Normanni. 4. Il canone annuo della concessione sarà aggiornato annualmente in misura corrispondente alla variazione verificatesi nell anno precedente dell indice ISTAT IFOI. L aggiornamento di cui sopra sarà annualmente operato dal concedente previa comunicazione al concessionario. 5. Per ogni eventuale ritardo nella corresponsione del suddetto canone saranno applicati gli interessi moratori in misura pari al tasso legale. In deroga espressa all art. 1282, 2 comma, del codice civile le parti concordano che i suddetti interessi moratori decorreranno, senza necessità di costituzione in mora da parte del Comune, dal giorno successivo al termine per il pagamento sopraindicato. Art. 4 - Obblighi del Concessionario 1. Il concessionario dichiara di accettare l immobile nello stato di fatto e di diritto in cui si trova attualmente, stato perfettamente noto al concessionario, e si impegna ad utilizzarlo solo dopo avervi effettuato, a sua cura e spese e sotto la propria responsabilità, tutte le opere indicate nel progetto tecnico allegato come parte integrante al presente atto.
3 2. Il concessionario dovrà provvedere altresì: a) ad assumere, a proprio integrale ed esclusivo rischio, il conseguimento dell'approvazione del progetto definitivo/esecutivo da parte dell Ente concedente, nonché di ogni altra autorizzazione, permesso, licenza e/o nulla osta occorrenti per l'esecuzione degli interventi di recupero e/o di ristrutturazione finalizzati all'esercizio delle attività economiche previste nel relativo Piano di gestione presentato in sede di offerta, restando in ogni caso inibita al concessionario la possibilità di iniziare i lavori e/o le attività di gestione, se non dopo aver conseguito tutte le predette approvazioni e autorizzazioni; b) a realizzare, nel rispetto delle norme vigenti, gli interventi previsti nel Progetto tecnico approvato dall Ente concedente, assumendosi ogni alea economica e finanziaria, nonché ogni responsabilità giuridica al riguardo; c) ad avvalersi per la redazione del progetto definitivo/esecutivo degli interventi, di professionisti in possesso di abilitazione all esercizio della professione e di comprovata esperienza nella progettazione e direzione lavori per interventi analoghi a quelli che si intendono realizzare; d) ad avvalersi per l esecuzione degli interventi di imprese in possesso dei requisiti stabiliti dalle disposizioni vigenti in materia; e) ad esibire all'ente concedente la documentazione necessaria ad attestare l'avvenuta ultimazione degli interventi tra cui, a titolo meramente esemplificativo, le certificazioni di collaudo statico, le certificazioni di conformità degli impianti, la documentazione tecnica relativa alle lavorazioni eseguite ed ai materiali impiegati; f) a provvedere, a propria esclusiva cura, spese e responsabilità, alla manutenzione ordinaria e straordinaria del complesso immobiliare e a qualsiasi opera necessaria alla conservazione, all'agibilità e all'uso delle aree, delle opere e dei manufatti comunque compresi nel rapporto concessorio, nonché ad ogni altro onere gravante sugli stessi; g) ad esercitare la facoltà d'uso e di godimento del complesso immobiliare per tutta la durata della concessione, nel rispetto della natura e qualità del medesimo, nonché ad assicurare idonee condizioni per la conservazione del bene concesso; h) a svolgere a proprio rischio le attività economiche di cui al Piano di gestione presentato in sede di offerta, assumendosi ogni alea economica e finanziaria al riguardo; i) a pagare il canone di concessione offerto in sede di gara, compresi gli adeguamenti annuali, secondo i termini e le modalità indicate all articolo 3 del presente atto; l) a tenere indenne l Ente concedente da ogni danno e responsabilità verso terzi per i danni, di qualunque natura, arrecati alle persone, agli immobili ed alle cose di terzi in conseguenza dell esecuzione degli Interventi eseguiti presso il complesso immobiliare o in conseguenza dello svolgimento delle attività economiche previste nel Piano di gestione. 3. Il concessionario si obbliga altresì ad effettuare, a propria cura e spese, tutti i necessari collaudi a chiusura dei lavori, nonché tutti gli interventi necessari per la messa a norma dell immobile e degli impianti secondo la legislazione vigente e a provvedere all aggiornamento catastale del bene. 4. Tutti i lavori dovranno essere eseguiti a perfetta regola d arte e solo dopo aver ottenuto, da parte dei competenti organi, tutte le concessioni ed autorizzazioni edilizie in conformità a quanto disposto dalla normativa vigente in materia. I lavori dovranno essere sempre preventivamente e formalmente autorizzati dal Comune di San Vito dei Normanni che autorizzerà anche il concessionario alla trasmissione dei relativi progetti agli uffici competenti. 5. Il concessionario è tenuto a comunicare al Comune, la data di inizio e termine dei lavori. 6. Il concessionario, nel caso in cui per l attività di utilizzo del bene, impieghi personale dipendente, è tenuto al rispetto del contratto collettivo nazionale di lavoro e della normativa in materia vigente, restando esclusa ogni responsabilità del Comune per violazioni in materia. Art. 5 Spese per utenze 1. Le spese per i consumi di acqua potabile, di energia elettrica, di gas, nonché la tassa relativa al servizio di raccolta e smaltimento rifiuti faranno carico, per intero, al concessionario, il quale dovrà pagarne l ammontare agli aventi diritto, provvedendo anche a far intestare a suo nome i
4 contatori dell acqua, del gas e dell energia elettrica ed ogni altra utenza, facendone immediata richiesta agli Enti interessati. Il concessionario dovrà produrre, entro 30 giorni dalla stipula del contratto, la documentazione che dimostri l avvenuta intestazione dei contratti. Art. 6 - Interventi migliorativi 1. Le migliorie apportate al complesso immobiliare, così come le opere realizzate sul bene e sulle relative pertinenze, da autorizzarsi preventivamente da parte del Comune tramite approvazione dei relativi progetti, sono acquisite al patrimonio comunale senza dare diritto a rimborsi o indennizzi alla scadenza del termine della Concessione. La natura migliorativa dell intervento è rimessa per tale qualificazione alla valutazione insindacabile del Responsabile dell Ufficio Tecnico Comunale. 2. Per gli interventi non autorizzati e non migliorativi, il Comune si riserva il diritto di pretendere l eventuale rimessa in pristino dell immobile a cura e a spese del concessionario nel termine assegnatogli. 3. Qualora il concessionario non provveda alla rimessa in pristino entro tale termine, il Comune vi provvederà d ufficio con recupero di ogni spesa a carico dello stesso, rivalendosi sulla garanzia cauzionale e fatto salvo il risarcimento dei danni e ogni altra facoltà sanzionatoria prevista dal presente atto. Art. 7 - Responsabilità civile 1. Il concessionario si obbliga a tenere indenne il Comune da ogni danno e responsabilità verso terzi per i danni, di qualunque natura, arrecati alle persone, agli immobili ed alle cose di terzi in conseguenza dell esecuzione degli interventi eseguiti presso il complesso immobiliare o in conseguenza dello svolgimento delle attività economiche previste nel Piano di gestione presentato in sede di offerta. 2. A tal fine si dà atto che in il concessionario ha costituito polizza assicurativa RCT di ,00 mediante polizza fideiussoria n rilasciata in data dalla, agenzia di. Art. 8 - Cauzione definitiva 1. Il concessionario è tenuto a prestare una cauzione definitiva a garanzia degli obblighi assunti con la stipula del contratto di concessione ivi compresa la mancata o inesatta esecuzione dei lavori previsti nel progetto tecnico presentato in sede di offerta ed il mancato pagamento del canone di concessione. Tale cauzione deve avere un importo pari al 10 % della somma risultante dall ammontare degli investimenti previsti nel Piano economico-finanziario e del canone annuo offerto moltiplicato per la durata della concessione offerta. 2. A tal fine si dà atto che in il concessionario ha costituito cauzione definitiva di. mediante polizza bancaria/assicurativa n rilasciata in data dalla, agenzia di. Art. 9 - Revoca della concessione 1. Il Comune si riserva la facoltà di avvalersi nei confronti del concessionario della clausola risolutiva espressa di cui all articolo 1456 del codice civile, previa diffida, anche per una sola delle ipotesi di seguito indicate: a) fallimento o altra procedura concorsuale a carico del concessionario; b) gravi vizi o ritardi nella esecuzione delle opere; c) esecuzione delle opere in modo difforme dalle prescrizioni progettuali; d) chiusura totale e/o parziale anche temporanea della struttura senza giustificato motivo;
5 e) violazione del divieto di utilizzare anche parzialmente o temporaneamente, in tutto od in parte, la struttura per usi o finalità diverse da quelle oggetto della concessione; f) violazione dell obbligo di curare la manutenzione ordinaria e straordinaria del complesso immobiliare; g) inadempimento degli obblighi retributivi, previdenziali ed assistenziali nei confronti del personale dipendente; h) gravi violazioni in materia di sicurezza e prevenzione degli infortuni sul lavoro; i) grave negligenza e frode nell esecuzione degli obblighi contrattuali; l) mancato pagamento del canone di concessione; m) cessione a terzi, anche parziale, del contratto di concessione. 2. La mancata integrale ultimazione dei lavori di ristrutturazione del complesso immobiliare e/o la mancata attivazione delle attività imprenditoriali previste entro 24 mesi dalla data di sottoscrizione dell atto di concessione, saranno considerati, a tutti gli effetti, inadempimento contrattuale e comporteranno la revoca della concessione, salvo eventuali proroghe concesse espressamente dall Ente concedente, previo esame delle motivazioni dei ritardi che, in ogni caso, non dovranno essere imputabili a negligenze del concessionario. 3. L Ente concedente si riserva la facoltà di revocare la concessione per gravi ed inderogabili esigenze di pubblico interesse, previo corresponsione di un equo indennizzo. Art Vigilanza e controlli 1. Il concessionario accetta di sottostare ad eventuali controlli, verifiche, ispezioni e sopralluoghi da parte del Comune, attraverso i propri uffici ed organi competenti, atti ad accertare il rispetto delle condizioni, delle modalità e degli obblighi contrattualmente assunti. 2. Tali attività di vigilanza potranno essere effettuate dal Comune in qualunque momento, senza obbligo di preavviso. Art Divieto di sub-concessione 1. E vietata la cessione del contratto e la subconcessione, sia totale che parziale, sotto qualsiasi forma. 2. E fatta salva la possibilità per il concessionario di affidare a terzi aspetti parziali e specialistici delle attività economiche, nei limiti e con le modalità indicate nel Piano di gestione presentato in sede di offerta, procedendo a detti affidamenti sempre e comunque con risorse e responsabilità giuridica ed economica direttamente ed interamente a carico del concessionario. 3. In ogni caso tali affidamenti devono essere sempre preventivamente autorizzati dal Comune. Art. 12 Controversie 1. Tutte le controversie che dovessero insorgere tra il Comune ed il concessionario in ordine all interpretazione, esecuzione, validità ed efficacia del presente contratto saranno deferite alla magistratura ordinaria con esclusione del sistema arbitrale. Il foro competente è quello di Brindisi. Art Norme applicabili 1. Per quanto non previsto dal presente atto, le parti si richiamano alle disposizioni di legge ed alle norme vigenti in materia di concessioni. 2. Sono richiamate altresì integralmente le prescrizioni contenute nel bando di gara, il cui mancato rispetto è da intendersi come inadempimento contrattuale
6 Art Spese contrattuali 1. Le spese per la stipula del presente atto e tutte quelle consequenziali all atto stesso sono a carico del concessionario. Le spese inerenti la stipulazione dell atto nonché l importo inerente all imposta di registro per l intera durata della concessione, sono state versate dal concessionario prima della sottoscrizione del presente atto. 2. Si dà atto che la presente scrittura, in relazione al disposto del D.P.R n. 131, è sottoposta a registrazione. Letto, approvato e sottoscritto Il Comune Il Concessionario

References: art. 3
 art. 58
 Art. 1
 articolo 3
 Art. 2
 articolo 9
 Art. 3
 art. 1282
 Art. 4
 articolo 3
 Art. 5
 Art. 6
 Art. 7
 Art. 8
 Art. 9
 articolo 1456
 Art. 12