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Timestamp: 2019-08-22 09:21:05+00:00

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Registro pubblico delle opposizioni: un freno al telemarketing? - dirittodellinformatica.it - Rivista telematica su diritto e tecnologia
Published on gennaio 26th, 2011 | by Administrator
Il telemarketing è un cruccio per molti consumatori e professionisti, che ricevono spesso telefonate promozionali senza aver mai prestato il consenso ad essere contattati. E non è raro che, qualora si chiedano chiarimenti in ordine all’indicazione del titolare del trattamento e alle altre informazioni previste dalla normativa vigente, per tutta risposta si ottenga la brusca chiusura della telefonata! Ora, comunque, è finalmente ai nastri di partenza il Registro Pubblico delle opposizioni, istituito e previsto dal D.p.r. 07/09/10, n. 178.
La conclusione dell’iter normativo
Con la recente messa on line del sito www.registrodelleopposizioni.it si appone l’ultimo tassello all’impianto normativo voluto dal Legislatore per regolamentare le telefonate di telemarketing. A partire dal 31 gennaio 2011, infatti, gli intestatari della linea telefonica potranno iscriversi al Registro delle opposizioni, mediante cinque modalità: modulo elettronico sul sito web, posta elettronica, telefonata, lettera raccomandata e fax. Ognuno troverà il canale a sé più consono per comunicare la volontà di essere escluso da telefonate commerciali, che recano disturbo soprattutto se ripetute e in orari non rispettosi della normale vita familiare.
La normativa sulla “Robinson List”
La (già ribattezzata) Robinson list è arrivata in notevole ritardo rispetto a quanto ideato in linea teorica dal Legislatore. Ripassando velocemente la normativa in tema di trattamento di dati personali, il Codice sulla privacy prevede che vi sia consenso preventivo, espresso ed esplicito (oltre che documentabile) sulla possibilità di ricevere pubblicità commerciale. Questo caposaldo dell’intera normativa sul trattamento dei dati personali è venuto meno con la normativa creata ad hoc per il telemarketing: questa, infatti, dava la possibilità di fare telemarketing senza alcuna autorizzazione preventiva dell’abbonato telefonico. La deroga, però, è durata fino al 25/05/10, allorquando ha cessato di avere effetto il decreto Ronchi (decreto c.d. milleproroghe, d.l. 25/09/09, n. 135). In quel decreto, però, era stata prevista anche l’introduzione di un Registro per le opposizioni in cui dovranno iscriversi coloro che non vogliono essere disturbati dalle chiamate dei call centre (c.d. opt-out). Il decreto istitutivo del registro è stato approvato solo il 9/07/10, ma pubblicato in Gazzetta Ufficiale solo il 2/11/10. Nei tempi previsti per l’attivazione del registro, finalmente il Ministero dello sviluppo economico è riuscito a mettere on line il sito web.
La c.d. Robinson list
La gestione del registro è stata affidata dal Ministero alla Fondazione Ugo Bordoni, ente terzo, che dovrà garantire l’imparzialità dell’andamento del registro. Tornando nello specifico a quest’ultimo, il sito web precisa che viene definito “abbonato” il cittadino il cui numero telefonico è presente negli elenchi pubblici. L’abbonato potrà iscriversi al Registro (a partire, lo si ribadisce, dal 31 gennaio 2011) se non desidera più essere contattato da operatori di telemarketing, in caso contrario varrà il principio del “silenzio assenso”. Ciascun utente potrà aggiornare costantemente i propri dati o revocare l’iscrizione.
L'”operatore”, invece, è qualunque soggetto, persona fisica o giuridica, che intende avviare l’attività di telemarketing.
Una volta a regime, l’intero sistema funzionerà in questo modo: l’operatore fornisce una lista dei soggetti su cui vuole iniziare (o ha in corso) un’attività di telefonate commerciali; il sistema incrocia i dati con il proprio database (creato dalla ricezione delle richieste di non disponibilità alle telefonate); alla fine, sarà possibile conoscere in maniera chiara quali sono le utenze che hanno rifiutato le informative telefoniche e, di conseguenza, quali soggetti potranno lecitamente essere contattate dall’operatore commerciale.
Speriamo che tale sistema consenta di bloccare, o quanto meno limitare, le telefonate indesiderate!
Art.3 Istituzione del registro
Art.4 Realizzazione e gestione del registro
Art.5 Soggetti obbligati all’accesso e modalita’ di adesione al servizio
Art.6 Costi di accesso al registro
Art.7 Modalita’ e tempi di iscrizione degli abbonati al registro pubblico
Art.8 Modalita’ tecniche di funzionamento e di accesso al registro da parte degli operatori
Art.9 Obbligo di presentazione dell’identificazione della linea chiamante
Art.10 Obbligo di informativa
Art.11 Campagna informativa per il consumatore
Art.12 Controllo da parte del Garante per la protezione dei dati personali e sanzioni
Art.13 Tutela dell’abbonato
Art.14 Disposizioni transitorie
Tags: privacy, registro pubblico delle opposizioni, telemarketing

References: Art.3

Art.4

Art.5

Art.6

Art.7

Art.8

Art.9

Art.10

Art.11

Art.12

Art.13

Art.14