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Ufficio Scolastico Regionale per la Lombardia - Direzione Generale - PDF
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1 Prot. MIURAOODRLO R.U Milano, 9 dicembre 2009 Ai Signori Dirigenti degli UU.SS.PP. della Lombardia Ai Signori Dirigenti delle Istituzioni scolastiche statali di ogni ordine e grado della Lombardia LORO SEDI OGGETTO: integrazione al patto territoriale tra USR, Regione Lombardia e OO.SS.: ampliamento dei destinatari e riapertura dei termini per la presentazione delle domande. Come previsto dal punto 13 del Patto territoriale tra Ufficio Scolastico Regionale per la Lombardia, Regione Lombardia e Organizzazioni Sindacali, a seguito delle operazioni di monitoraggio effettuate sulle attività del Patto stesso, il giorno 4 dicembre u.s. è stata sottoscritta un integrazione al testo del 13 ottobre, in cui, fra l altro, si prevede l estensione della platea dei beneficiari e la riapertura dei termini per la presentazione delle domande di partecipazione alle attività di ampliamento dell offerta formativa e agli interventi finalizzati all integrazione e al potenziamento dei servizi di istruzione. In particolare, il tavolo interistituzionale di cui all art ha ritenuto opportuno estendere la possibilità di partecipazione anche a coloro che, non inseriti nelle graduatorie provinciali, non siano percettori dell indennità di disoccupazione ordinaria all atto della presentazione della domanda; - ha recepito le modifiche apportate all articolo 1, comma 2, del decreto legge 134/09 dalla legge di conversione, in merito al requisito di servizio relativo all anno scolastico 2008/2009, inserendo anche coloro che hanno conseguito una supplenza di almeno 180 giorni attraverso le graduatorie di istituto. Si forniscono di seguito alcune indicazioni operative in merito, riservandosi di procedere successivamente a ulteriori interventi di chiarimento. Personale destinatario La riapertura dei termini per la presentazione delle domande per la partecipazione alle attività previste dal Patto territoriale è rivolta sia al personale che, già in possesso dei requisiti previsti ai punti 1 e 2 del Patto territoriale, non abbia prodotto istanza di partecipazione entro il termine, originariamente previsto, del 26 ottobre u.s., sia a coloro che abbiano acquisito titolo a partecipare a
2 seguito dell ampliamento delle categorie dei beneficiari. Nel dettaglio, possono presentare istanza di partecipazione, in ordine di priorità interno alle aree: a) DOCENTI 1) docenti attualmente inseriti a pieno titolo nelle graduatorie provinciali ad esaurimento di cui all art. 1, comma 605, lettera c) della legge 296/06 nel territorio della regione Lombardia, percettori di disoccupazione ordinaria all atto della presentazione della domanda, che non abbiano rinunciato a un contratto a tempo determinato annuale o fino al termine delle attività didattiche a orario pieno nell a.s. 2009/2010 e che siano stati destinatari di un contratto a tempo determinato annuale, fino al termine delle attività didattiche o di almeno 180 giorni nell a.s. 2008/2009 in un istituzione scolastica statale della Regione Lombardia; 2) docenti attualmente inseriti a pieno titolo nelle graduatorie provinciali ad esaurimento di cui all art. 1, comma 605, lettera c) della legge 296/06 nel territorio della regione Lombardia, non percettori di disoccupazione ordinaria all atto della presentazione della domanda, che non abbiano rinunciato a un contratto a tempo determinato annuale o fino al termine delle attività didattiche a orario pieno nell a.s. 2009/2010 e che siano stati destinatari di un contratto a tempo determinato annuale, fino al termine delle attività didattiche o di almeno 180 giorni nell a.s. 2008/2009 in un istituzione scolastica statale della Regione Lombardia; 3) docenti attualmente non inseriti a pieno titolo nelle graduatorie provinciali ad esaurimento, ma inseriti in seconda o terza fascia delle graduatorie di istituto nel territorio della regione Lombardia, percettori dell indennità di disoccupazione ordinaria all atto della presentazione della domanda, che non abbiano rinunciato a un contratto a tempo determinato annuale o fino al termine delle attività didattiche a orario pieno nell a.s. 2009/2010 e che siano stati destinatari di un contratto a tempo determinato annuale, fino al termine delle attività didattiche o di almeno 180 giorni nell a.s. 2008/2009 in 4) docenti attualmente non inseriti a pieno titolo nelle graduatorie provinciali ad esaurimento, ma inseriti in seconda o terza fascia delle graduatorie di istituto nel territorio della regione Lombardia, non percettori dell indennità di disoccupazione ordinaria all atto della presentazione della domanda, che non abbiano rinunciato a un contratto a tempo determinato annuale o fino al termine delle attività didattiche a orario pieno nell a.s. 2009/2010 e che siano stati destinatari di un contratto a tempo determinato annuale, fino al termine delle attività didattiche o di almeno 180 giorni nell a.s. 2008/2009 in b) PERSONALE ATA
3 1) personale attualmente inserito a pieno titolo nelle graduatorie provinciali permanenti di cui all articolo 554 del decreto legislativo 297/94 o negli elenchi/graduatorie provinciali ad esaurimento di cui ai Decreti Ministeriali 75/01 e 35/04 nel territorio della regione Lombardia, percettore dell indennità di disoccupazione ordinaria all atto della presentazione della domanda, che non abbia rinunciato a un contratto a tempo determinato annuale o fino al termine delle attività didattiche a orario pieno nell a.s. 2009/2010 e che sia stato destinatario di un contratto a tempo determinato annuale, fino al termine delle attività didattiche o di almeno 180 giorni nell a.s. 2008/2009 in 2) personale attualmente inserito a pieno titolo nelle graduatorie provinciali permanenti di cui all articolo 554 del decreto legislativo 297/94 o negli elenchi/graduatorie provinciali ad esaurimento di cui ai Decreti Ministeriali 75/01 e 35/04 nel territorio della regione Lombardia, non percettore dell indennità di disoccupazione ordinaria all atto della presentazione della domanda, che non abbia rinunciato a un contratto a tempo determinato annuale o fino al termine delle attività didattiche a orario pieno nell a.s. 2009/2010 e che sia stato destinatario di un contratto a tempo determinato annuale, fino al termine delle attività didattiche o di almeno 180 giorni nell a.s. 2008/2009 in 3) personale attualmente non inserito a pieno titolo nelle graduatorie provinciali permanenti o negli elenchi/graduatorie provinciali ad esaurimento, ma inserito nella terza fascia delle graduatorie di istituto nel territorio della regione Lombardia, percettore dell indennità di disoccupazione ordinaria all atto della presentazione della domanda, che non abbia rinunciato a un contratto a tempo determinato annuale o fino al termine delle attività didattiche a orario pieno nell a.s. 2009/2010 e che sia stato destinatario di un contratto a tempo determinato annuale, fino al termine delle attività didattiche o di almeno 180 giorni nell a.s. 2008/2009 in un istituzione scolastica statale della Regione Lombardia; 4) personale attualmente non inserito a pieno titolo nelle graduatorie provinciali permanenti o negli elenchi/graduatorie provinciali ad esaurimento, ma inserito nella terza fascia delle graduatorie di istituto nel territorio della regione Lombardia, non percettore dell indennità di disoccupazione ordinaria all atto della presentazione della domanda, che non abbia rinunciato a un contratto a tempo determinato annuale o fino al termine delle attività didattiche a orario pieno nell a.s. 2009/2010 e che sia stato destinatario di un contratto a tempo determinato annuale, fino al termine delle attività didattiche o di almeno 180 giorni nell a.s. 2008/2009 in un istituzione scolastica statale della Regione Lombardia;
4 Il requisito di servizio di almeno 180 giorni è da intendersi in tutti i casi come frutto di un unica supplenza attribuita sulla base delle graduatorie di istituto, anche a seguito di proroghe o conferme contrattuali, in un unica istituzione scolastica. Presentazione delle domande Seguendo la medesima procedura già utilizzata nella precedente fase di presentazione delle istanze, i modelli di domanda, pubblicati sul sito dell Ufficio scolastico regionale per la Lombardia e su quello della Regione Lombardia, potranno essere indirizzati: 1) alla sede provinciale dell Ufficio scolastico regionale che ha gestito la graduatoria provinciale di appartenenza; 2) alla sede provinciale dell Ufficio scolastico regionale in cui l aspirante è inserito in graduatoria di circolo o di istituto. Coloro che hanno presentato domanda di inserimento negli elenchi prioritari per l attribuzione delle supplenze temporanee di cui al DM 82/09 sono vincolati alla scelta della medesima provincia. Lo stesso vincolo vale per coloro che saranno inseriti negli elenchi prioritari di cui sopra sulla base del Decreto Ministeriale, in via di emanazione, che adegua le procedure previste dal DM 82/09 al nuovo quadro normativo scaturito dalla conversione in legge del DL 134/09. Nel modello di domanda gli aspiranti potranno inserire opzioni a livello distrettuale, nel numero e con le modalità previste dall art. 3, c. 4, del DM 82/09. La domanda va presentata entro il termine perentorio del 22 dicembre 2009 all istituzione scolastica in cui l aspirante era in servizio nell a.s. 2008/2009 con contratto per supplenza annuale o sino al termine dell attività didattica o ha svolto la supplenza di almeno 180 giorni. Il modello, preferibilmente consegnato a mano, può essere inviato con raccomandata a/r ; in tal caso fa fede la data di ricezione dell ufficio postale; è comunque consigliabile, per chi utilizza l invio a mezzo posta, una trasmissione anticipata della domanda alla scuola via posta elettronica. Adempimenti delle istituzioni scolastiche Il Dirigente scolastico 1) verifica che l aspirante abbia svolto servizio nell istituzione scolastica nell a.s. 08/09 nella misura richiesta come requisito di accesso, secondo quanto previsto dall articolo 1, comma 2 del Decreto Legge 25 settembre 2009, n. 134, convertito con modificazioni nella legge 24 novembre 2009, n. 167 (in merito, si vedano i requisiti di servizio per l a.s. 2008/2009 indicati al primo paragrafo della presente nota); 2) conseguentemente, provvede a convalidare la dichiarazione in calce al modello; 3) verifica altresì che la scelta dell ufficio provinciale a cui indirizzare la domanda sia stata correttamente individuata sulla base di quanto indicato al titolo precedente. Concluse dette verifiche, il Dirigente scolastico provvede all immediato inoltro della domanda all Ufficio in indirizzo.
5 Qualora singoli uffici provinciali intendano seguire procedure diverse al fine di velocizzare l acquisizione delle istanze attraverso l uso di procedure informatiche, ne daranno dettagliata informazione alle Istituzioni scolastiche di pertinenza. Adempimenti degli Uffici provinciali Entro il 12 gennaio 2010 i Dirigenti degli Uffici provinciali, verificato l inserimento degli aspiranti nelle graduatorie del territorio regionale per l anno scolastico in corso e che gli stessi non abbiano rinunciato a un contratto a tempo determinato annuale o fino al termine delle attività didattiche a orario pieno nell a.s. 2009/2010, provvedono alla compilazione di elenchi alfabetici distinti per distretto secondo i seguenti criteri: a) docenti: dovranno essere compilati elenchi separati per scuola dell infanzia, scuola primaria, scuola secondaria di primo grado e scuola secondaria di secondo grado; negli elenchi dovrà essere evidenziato l eventuale possesso del titolo di specializzazione per l insegnamento sul sostegno; ogni elenco dovrà includere le quattro tipologie di personale previste dal primo paragrafo della presente nota. b) ATA: dovranno essere compilati elenchi separati per profilo professionale, che includano le quattro tipologie di personale previste dal primo paragrafo della presente nota. A tal fine, gli Uffici provinciali utilizzeranno la procedura informatica elaborata dalla Regione Lombardia, fatti salvi eventuali diversi canali informativi concordati dai singoli Uffici con l USR e la Regione. Ulteriori indicazioni Qualora gli Uffici provinciali, nella fase di compilazione degli elenchi sulla base delle istanze presentate entro il 26 ottobre c.a., avessero escluso alcuni aspiranti in quanto privi dei requisiti previsti a quella data e qualora detti aspiranti rientrassero oggi tra gli aventi diritto, in relazione all estensione della platea dei destinatari prevista dall integrazione al Patto territoriale, le domande di partecipazione a suo tempo presentate dovranno essere acquisite d ufficio, senza che gli interessati producano ulteriore istanza di partecipazione, fatta salva eventuale esplicita indicazione contraria da parte degli interessati stessi. Per quanto attiene l orario settimanale di svolgimento delle attività progettuali, si rimanda alle indicazioni diramate da questo ufficio a tutte le Istituzioni scolastiche del territorio regionale con la nota prot del 9 novembre u.s. La possibilità, per coloro che già sono destinatari di una supplenza a orario ridotto, di completare l orario accettando di partecipare alle attività previste dal Patto territoriale deve tener presente gli orari settimanali di riferimento: il personale ATA non potrà superare complessivamente
6 le 36 ore settimanali, mentre la valutazione risulta più complessa per quanto riguarda il personale docente, stante la difformità degli orari contrattualmente previsti; principio generale è che l orario massimo di completamento attraverso le attività del Patto territoriale è costituito dalla percentuale di orario mancante alla supplenza che il singolo soggetto sta già svolgendo, rispetto all orario contrattualmente previsto come obbligatorio: ad esempio, se un docente di scuola secondaria sta già svolgendo una supplenza per 6 ore settimanali (pari al 33,33% dell orario d obbligo), il completamento con le attività del patto non potrà superare il 66,66% dell orario massimo previsto per le attività del Patto stesso (36 ore), cioè non potrà superare le 24 ore settimanali. Ulteriori informazioni sono reperibili sul sito della Regione Lombardia all indirizzo Layout&cid= &p= &pagename=DG_IFLWrapper Si resta a disposizione delle SS.LL. per i chiarimenti che dovessero rendersi necessari. Distinti saluti. Per il Direttore Generale Giuseppe Colosio f.to Luca Volonté

References: articolo 1
 art. 1
 art. 1
 articolo 554
 articolo 554
 art. 3
 articolo 1