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DOCUMENTO DI VALUTAZIONE DEI RISCHI DA INTERFERENZA - PDF
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Paolina Fantini
1 DOCUMENTO DI VALUTAZIONE DEI RISCHI DA INTERFERENZA PALAZZO DEI CONGRESSI PIAZZALE KENNEDY, 1 ROMA Sommario Pulizia e facchinaggio Revisione: 1 Pagina 1 di 15
2 Sommario... 1 A.FINALITA... 2 B.DESCRIZIONE DELLE ATTIVITA OGGETTO DELL APPALTO/FORNITURA... 2 MODALITA OPERATIVE... 3 C.INFORMATIVA SUI RISCHI E GESTIONE DELLE EMERGENZE... 4 D.MODALITÀ DI COOPERAZIONE E DI COORDINAMENTO E NORME COMPORTAMENTALI... 5 E.VALUTAZIONE DEI RISCHI DA INTERFERENZE E PREVENZIONE... 7 F.COSTI DELLA SICUREZZA DA INTERFERENZE F.CONCLUSIONI FINALITA Pulizia e facchinaggio Revisione: 1 Pagina 2 di 15
3 Il presente documento è redatto per dare attuazione ai disposti dell art. 26, D.Lgs. n. 81/08 aggiornato con le modifiche introdotte dal Decreto Legislativo 3 Agosto 2009 n 106, da applicare in caso di affidamento di lavori, servizi e forniture a imprese appaltatrici o a lavoratori autonomi all interno della propria azienda, o di una singola unità produttiva della stessa nonché nell ambito dell intero ciclo produttivo dell azienda medesima sempre che abbia la disponibilità giuridica dei luoghi in cui si svolge l appalto o la prestazione di lavoro autonomo. Gli scopi del presente documento sono: 1. Fornire dettagliate informazione sui rischi di carattere generale esistenti sui luoghi di lavoro oggetto dell appalto (e sulle misure di prevenzione e di emergenza adottate in relazione alla propria attività), sui rischi derivanti da possibili interferenze negli ambienti in cui sono destinate ad operare le ditte appaltatrici nell espletamento dell appalto di cui sopra e sulle misure di sicurezza proposte in relazione alle interferenze; (art. 26 comma 1 lett. del D.Lgs. n. 81/08); 2. Promuovere la cooperazione ed il coordinamento previsto dal comma 2 dell art. 26 del D.Lgs. appena citato tramite la cooperazione all attuazione delle misure di protezione e prevenzione dai rischi sul lavoro incidenti sull attività lavorativa oggetto dell appalto, la coordinazione degli interventi di protezione e prevenzione dai rischi cui sono esposti i lavoratori e l informazione reciproca in merito a tali misure; 3. Valutare i costi della sicurezza necessari per l eliminazione dei rischi da interferenze. Questi verranno tenuti distinti dall importo a base d asta e non saranno soggetti a ribasso. Tale documento,da allegare al contratto di appalto dovrà essere adeguato in funzione dell evoluzione dei lavori, servizi e forniture DESCRIZIONE DELLE ATTIVITA OGGETTO DELL APPALTO/FORNITURA I lavori affidati in appalto/contratto d opera consistono nelle seguenti attività: Pulizie e facchinaggio presso la struttura Palazzo dei Congressi di proprietà Eur spa e gestita da ROMA CONVENTION GROUP S.p.A.. MODALITA OPERATIVE Pulizia e facchinaggio Revisione: 1 Pagina 3 di 15
4 1.1. Modalità di accesso Premesso che qualsiasi accesso è sottomesso ad eventuale registrazione presso la reception, gli appaltatori e i lavoratori autonomi (con esclusione dei visitatori) dovranno esporre una tessera di riconoscimento contenente almeno: nome cognome e data di nascita; fotografia; ragione sociale dell impresa. Quindi, gli appaltatori e i lavoratori autonomi dovranno fornire anticipatamente alla società i documenti richiesti nel successivo capitolo Verifica dell idoneità tecnico-professionale Premesso che quanto segue rappresenta un elenco minimo di documenti, che può essere integrato secondo l importanza, le caratteristiche dell appalto o la normativa di legge applicabile, è necessario produrre: Imprese: 1. una copia del certificato di iscrizione alla CCIAA rilasciata nel periodo non antecedente a sei mesi, con antimafia e fallimentare; 2. autocertificazione del possesso dei requisiti di idoneità tecnico-professionale, ai sensi dell art.47 del Testo Unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia di documentazione amministrativa di cui al DPR. 28/12/2000 n.445; 3. una copia della copertura assicurativa RCT e RCO; 4. il documento unico di regolarità contributiva (DURC) in corso di validità; 5. una copia del libro matricola con la dicitura conforme all originale controfirmata dal datore di lavoro. 6. Nominativo RSPP; 7. Nominativo RLS; 8. Nominativi degli addetti al servizio antincendio ad addetti al Pronto Soccorso; 9. Nominativo del medico competente; 10. Copia del DVR in riferimento alle attività previste dal contratto (art D.Lgs. 81/2008) o del piano di cooperazione e coordinamento; 11. Copia del Libro Unico e del Registro Infortuni; 12. Dichiarazione di avvenuta formazione ed informazione dei lavoratori; 13. Elenco dei mezzi/attrezzature disponibili e relative certificazioni per l esecuzione dei lavori; 14. Elenco dei dispositivi di protezione individuali; 15. Elenco delle sostanze e dei preparati pericolosi con relative schede di sicurezza; 16. Elenco delle maestranze autorizzate all accesso nelle aree; Pulizia e facchinaggio Revisione: 1 Pagina 4 di 15
5 17. Eventuali misure preventive e protettive, integrative rispetto al DVR o piano di cooperazione e coordinamento, adottate in relazione alla specificità delle attività svolte 18. Dichiarazione di non essere soggetto di provvedimenti di sospensione o interdettivi di cui all art. 14 del DLGS 81/08 Lavoratore autonomo: una copia del certificato di iscrizione alla CCIAA rilasciata in un periodo non antecedente a sei mesi; autocertificazione del possesso dei requisiti di idoneità tecnico-professionale, ai sensi dell art.47 del Testo Unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia di documentazione amministrativa di cui al DPR. 28/12/2000 n.445; una copia della copertura assicurativa RCT e RCO. In caso di sub-appalto il datore di lavoro committente verifica l idoneità tecnicoprofessionale dei subappaltatori con gli stessi criteri di cui ai precedenti punti. INFORMATIVA SUI RISCHI E GESTIONE DELLE EMERGENZE Si riportano di seguito l elenco dei i rischi presenti divisi per area: Rischi presenti Uffici: elettrocuzione incendio urti scivolamento Magazzini: elettrocuzione caduta di cose dall alto incendio urti scivolamento Centrali e locali tecnici: elettrocuzione incendio esplosione ustioni da contatto urti Pulizia e facchinaggio Revisione: 1 Pagina 5 di 15
6 scivolamento caduta dall alto Gestione delle emergenze È presente una procedura per la gestione delle emergenze intese come: incendio; terremoto e/o cedimento strutturale; emergenza sanitaria; allagamento. MODALITÀ DI COOPERAZIONE E DI COORDINAMENTO E NORME COMPORTAMENTALI Le principali nonché le possibili interferenze sono tra il proprio personale e quello degli appaltatori e i lavoratori autonomi; Sulla base dell analisi delle attività oggetto del contratto e delle modalità di svolgimento delle stesse, tenuto conto che: Le lavorazioni oggetto del Contratto, qualora lo richiedano ai fini dell eliminazione o riduzione dei rischi interferenziali, avvengono in luoghi chiaramente ed idoneamente delimitati. Qualora tali delimitazioni non siano sufficienti a garantire le dovute misure di sicurezza ai lavoratori della Committente, o le lavorazioni debbano avvenire in luoghi occupati da lavorazioni della Committente, si provvede alla differenziazione degli orari tra le attività della Committente e quelle del Fornitore. Il fornitore, nell espletamento delle proprie mansioni lavorative si impegna ad attuare tutti i comportamenti e le azioni necessarie, nonché utilizzare tutti i sistemi di prevenzione e protezione individuali e collettivi atti a garantire un pieno adempimento degli stessi obblighi di prevenzione e sicurezza nei confronti di persone, cose ed ambiente della Committente, eliminando ovvero riducendo al minimo i rischi derivanti dalla propria attività e le interferenze della stessa con quella del Committente e di eventuali altre imprese presenti: Il Fornitore si impegna a far rispettare al proprio personale ed alle persone del cui operato si avvale tutte le regole interne stabilite dalla Committente: le procedure previste per il controllo degli accessi nonché tutte le limitazioni relative ad eventuali zone ad accesso controllato e/o protette come da normativa interna; le norme di comportamento da tenere in caso di emergenza adottare idonei provvedimenti per evitare che eventuali rischi introdotti dalla propria attività coinvolgano altro personale; Pulizia e facchinaggio Revisione: 1 Pagina 6 di 15
7 rispettare scrupolosamente le procedure interne del luogo di lavoro in cui si opera, e le disposizioni impartite in relazione ai rischi generali e specifici che saranno rese note al momento dell aggiudicazione del servizio/fornitura; fornire indicazioni al proprio personale di seguire regole di comportamento e di rispetto delle funzioni svolte da Eur Spa e delle procedure gestionali generali e specifiche applicabili alla singole attività eventualmente interferenti. Partecipare e rendere periodici i momenti di confronto ai fini del necessario coordinamento fra le parti, che le impegna allo svolgimento di un adeguata comunicazione ed informazione agli operatori interessati e, nel caso di necessità, ad azioni di formazione congiunta. Eur s.p.a. in ottemperanza all art. 26 D.Lgs. 9 aprile 2008 n. 81 aggiornato al Decreto Legislativo 3 Agosto n.106, oltre a prendere in considerazione i rischi generali e specifici esistenti nell ambiente in cui l impresa appaltatrice si troverà ad operare, individua le misure di prevenzione e di emergenza da adottare, con lo scopo di realizzare una efficace cooperazione e coordinamento degli interventi di prevenzione e protezione dei rischi, dovute alle interferenze che si potrebbero verificare nei luoghi e nei tempi di attività di Eur s.p.a. Nel rispetto di quanto sopra l impresa appaltatrice si impegna a far rispettare al proprio personale, del cui operato si avvale, tutti i comportamenti da tenersi nello svolgimento delle lavorazioni nei locali in cui si svolgono i lavori oggetto dell appalto, quali a titolo non esaustivo: mantenere riservato quanto verrà a loro conoscenza in merito alla organizzazione e attività svolte da Eur s.p.a. durante l espletamento del servizio; indossare gli indumenti di lavoro; deve essere individuato nominativamente, con apposita registrazione e verifica dell ufficio accettazione, mediante apposizione sull indumento da lavoro della tessera di riconoscimento; non deve fumare nei locali e nelle aree dove vige il divieto di fumo; attenersi e rispettare le indicazioni riportate dall apposita segnaletica e cartellonistica specifica di rischio e/o di pericolo; non deve ingombrare con materiali e/o attrezzature i percorsi di esodo e le uscite di emergenza; non deve abbandonare materiali e/o attrezzature che possono costituire fonte potenziale di pericolo in luoghi di transito e di lavoro; In presenza di attività in corso da parte di altri operatori, non deve abbandonare materiali e/o attrezzature in posizione di equilibrio instabile o, qualora ciò fosse indispensabile, deve esserne segnalata la presenza e deve essere interdetto il passaggio a terzi; non deve usare abusivamente materiali e/o attrezzature di proprietà di Eur s.p.a; Pulizia e facchinaggio Revisione: 1 Pagina 7 di 15
8 in caso di evento pericoloso per persone o cose (ad esempio, incendio, scoppio, allagamento, ecc.) e in caso di evacuazione, il personale della ditta appaltatrice deve attenersi scrupolosamente alle disposizioni contenute nel Piano di Emergenza che verrà consegnato al momento dell aggiudicazione della fornitura; adottare cautele per evitare incidenti per caduta oggetti dall alto, inciampo, cadute verso il basso o il vuoto,mediante la posa della prevista segnaletica o l interdizione dei locali o degli spazi di lavoro; non è ammesso l uso di forza motrice della società per lo svolgimento dei lavori oggetto dell appalto, salvo esplicita autorizzazione; Si dovrà consegnare l elenco dei nominativi dei responsabili e dei referenti per il coordinamento e la corretta attuazione delle misure di sicurezza. L impresa affidataria dovrà fornire inoltre, la sua struttura organizzativa in materia di sicurezza e dei soggetti incaricati e si impegna a trasmettere i contenuti del presente documento ai lavoratori della ditta che rappresentano. VALUTAZIONE DEI RISCHI DA INTERFERENZE E PREVENZIONE VENZIONE E PROTEZIONE Area interessata: PALAZZO DEI CONGRESSI immobile di proprietà Eur S.p.a. gestito da ROMA CONVENTION GROUP S.p.A. Si è in presenza di interferenze e/o sovrapposizioni con il personale della società e con terzi. Si procede, pertanto alla valutazione del RI (rischio da interferenze). La significatività dei rischi da interferenze è valutata secondo la formula: RI = gr x pi dove: RI = rischio da interferenza; gr = gravità del rischio introdotto da uno o più soggetti coinvolti nella interferenza e/o nella sovrapposizione; pi = probabilità che si verifichi una interferenza e/o sovrapposizione tra uno o più soggetti. Significatività del rischio da interferenza RI = gr x pi pl Improbabile Poco probabile Probabile Molto probabile gr Lieve Medio Grave Molto Pulizia e facchinaggio Revisione: 1 Pagina 8 di 15
9 grave La significatività del rischio da interferenza RI dovrà essere classificata: 1 3 Trascurabile Rischi potenziali sufficientemente sotto controllo. Possibili azioni migliorative da valutare in fase di programmazione. 4 6 Lieve Verificare che i rischi potenziali siano sotto controllo. Promuovere azioni migliorative e/o correttive da programmare nel tempo. 8 9 Alto Effettuare miglioramenti su gr o su pi. Promuovere azioni migliorative e/o correttive da programmare nel medio termine in funzione della durata delle attività Molto alto Effettuare miglioramenti immediati su gr o su pi. Promuovere azioni correttive immediate. Di seguito, le tabelle con i criteri per quantificare gli indici.prevenzione E PROTEZIONE Indice di probabilità di interferenza (pi) Valore Livello Definizione 1 Improbabile le lavorazioni si svolgono in un area confinata o transennata dove opera una sola impresa o un singolo lavoratore autonomo. In quell area non sono previste altre attività oltre a quelle in corso. 2 Poco probabile un unica impresa o un singolo lavoratore autonomo sta lavorando in una propria area osservando una distanza di sicurezza da un'altra area occupata da terzi. 3 Probabile più imprese o lavoratori autonomi devono intervenire sequenzialmente (quindi, in tempi diversi) nella stessa area per portare a termine un opera nel suo complesso. 4 Molto probabile Indice di gravità del rischio (gr) più imprese o lavoratori autonomi operano nella stessa area per portare a termine un opera nel suo complesso. Valore Livello Definizione 1 Lieve un impresa o un singolo lavoratore autonomo utilizzano unicamente utensileria manuale operando a livello del piano di calpestio. 2 Medio un impresa o un singolo lavoratore autonomo utilizzano unicamente utensileria manuale operando in quota (modeste opere provvisionali, trabattelli, scale a pioli Pulizia e facchinaggio Revisione: 1 Pagina 9 di 15
10 ecc.). 3 Grave un impresa o un singolo lavoratore autonomo introducono rischi tali da obbligare terzi a utilizzare DPI. 4 Molto grave un impresa o un singolo lavoratore autonomo introducono rischi tali da obbligare terzi a predisporre misure di protezione collettiva. Indicare il valore di RI e le misure di cooperazione e di coordinamento adottate: RI = gr x pl RI = 2x3 = 6 Misure: ZIONE E PRO MISURE DI PREVENZIONE E PROTEZIONE GENERALI OBBLIGHI E DIVIETI 1. Esporre la tessera di riconoscimento corredata di fotografia contenente le generalità del lavoratore e l indicazione del datore di lavoro per tutto il tempo di permanenza nell azienda ( ai sensi dell art. 26, comma 8 D.Lgs.81/08). 2. Indossare uniformi idonee all espletamento del servizio. 3. Individuare, preventivamente, i percorsi di emergenza e le vie d uscita. 4. Individuare i dispositivi di Protezione individuale ove siano prescritti. 5. Non ingombrare le vie di fuga con materiali e attrezzature. 6. Non occultare i presidi e la segnaletica di sicurezza con materiali e attrezzature 7. Verificare il percorso per lo spostamento di arredi vari, suppellettili etc. in modo da non ingombrare le vie di transito del personale ed evitare urti e ribaltamenti accidentali. 8. Non operare su macchine, impianti e attrezzature se non autorizzati. 9. Evitare l uso di cuffie o auricolari per l ascolto della musica durante l attività perché potrebbero impedire la corretta percezione dei segnali acustici di allarme in caso di emergenza (allarme antincendio, allarme evacuazione, cicalini dei mezzi e delle macchine, ecc.). 10. Segnalare le zone e i percorsi da evitare, per le operazioni di pulizia e lavaggio dei pavimenti. 11. Non Lasciare prodotti, attrezzature, etc., incustoditi, nelle zone di transito del personale, per evitare il ribaltamento accidentale di secchi, prodotti, che possano disperdere fluidi e/o essere di ostacolo e/o di inciampo. 12. In caso di utilizzo di prodotti a soluzione corrosiva, o con esalazioni tossiche, e comunque in tutti i casi di esposizione a sostanze pericolose rispettare i limiti di esposizione imposti dall allegato XXXVIII Del D.Lgs. 9 aprile 2008, n Per quanto riguarda la segnaletica e le segnalazione di sicurezza si rimanda ai Pulizia e facchinaggio Revisione: 1 Pagina 10 di 15
11 contenuti dell allegato XXIV Del D.Lgs. 9 aprile 2008, n Attenersi alle disposizioni aziendali fornite riguardo ai comportamenti da adottare in caso di emergenza/evacuazione. VERIFICHE EFFETTUATE E INFORMAZIONI FORNITE DAL COMMITTENTE Il committente richiede, in fase di appalto, che i mezzi, le macchine e le attrezzature di lavoro siano conformi alla normativa vigente e verifica tale conformità attraverso la richiesta all appaltatore/prestatore d opera degli attestati di conformità e delle verifiche periodiche. COSTI DELLA SICUREZZA DA INTERFERENZE Stima dei costi della sicurezza relativi alle interferenze La stima dei costi della sicurezza è stata effettuata sulla base di elenchi di prezzi standard o specializzati, oppure basata su prezzari o listini ufficiali, vigenti nell area interessata o sull elenco prezzi delle misure di sicurezza del committente. I costi della sicurezza sono quelli indicato dall allegato XV del D.Lgs. 81/08 Nel caso in cui le misure di prevenzione e protezione adottate per l eliminazione o la riduzione del rischio individuato siano già previste nei POS/DVR delle ditte, tali misure non sono state conteggiate nei costi della sicurezza relativi alle interferenze. Inoltre non verranno conteggiate le misure di prevenzione e protezione già previste nel DVR del committente (es. DPI già in possesso del personale che effettua attività di supervisione e controllo presso i cantieri). A seguito della valutazione dei rischi da interferenza, per il contratto in esame, sono state individuate le seguenti voci di spesa per apprestamenti, dispositivi e, in generale, misure di prevenzione e protezione, riferite alle attività che generano interferenza ed i soggetti destinatari del provvedimento: Costi della sicurezza Tempo in H Quantità Costo unitario Importo Gestioni interferenze , ,08 Riunioni di coordinamento Segnaletica varia e rotolo 100 4,15 415,00 nastro segnaletico B/R con dispensatore MT 200 Rotolo di rete per recinzione in PVC MT 1x150 colore 2 500, ,00 Pulizia e facchinaggio Revisione: 1 Pagina 11 di 15
12 Arancio, compreso di supporti a palina Cavalletto segnaletico 14 21,50 301,00 pavimento scivoloso Coni 10 11,55 115,50 Nolo, per tutta la durata del contratto (2 ANNI), di cartelli segnaletici di sicurezza di avvertimento completi di supporto in polietilene di forma quadrata e/o rettangolare a cavalletto, a sfondo giallo. Nel prezzo si intendono compresi e compensati gli oneri per il nolo, il carico, lo scarico ed ogni genere di trasporto, il posizionamento a terra, la manutenzione periodica, lo spostamento all'interno dei locali contestualmente allo svolgimento delle attività di pulizia, il ritiro a fine attività di pulizia, il puntuale e scrupoloso rispetto delle normative vigenti in materia antinfortunistica ed in particolare il DLgs , N. 626 e DLgs , N. 493 e quanto altro necessario per dare la segnaletica in efficienza per tutta la durata del contratto. QUANTITA NECESSARIA DATA LA NUMEROSITA E L ARTICOLAZIONE DEI LOCALI OGGETTO DI INTERVENTO E LA DURATA DEL 40, , ,00 Pulizia e facchinaggio Revisione: 1 Pagina 12 di 15
13 CONTRATTO: 2 anni Kit di assorbimento da utilizzare in caso di sversamento di oli o prodotti chimici non conformi sulla pavimentazione Fornitura di valigetta in polipropilene antiurto con attacco a parete o per automezzo e contenente pacchetto di medicazione con la dotazione minima indicata nell'allegato 2 del D.M. 15 luglio 2003, n. 388 recante disposizioni sul pronto soccorso aziendale. Reintegro pacchetto di medicazione , , ,50 182, ,08 72,32 Formazione, su piano , ,00 orizzontale compatto, liscio e privo di ostacoli, di torre mobile da lavoro, comunemente denominata trabattello, di altezza fino a 3.50 m, costituita puntuale e scrupoloso rispetto delle normative vigenti in materia antinfortunistica nei cantieri edili ed in particolare il D.Lgs N. 81 aggiornato con le successive modifiche. per Pulizia e facchinaggio Revisione: 1 Pagina 13 di 15
14 pulizia vetrate (considerando montaggio e smontaggio giornaliero) Acquisto armadi in metallo 6 500, ,00 con chiusura a chiave per la custodia dei prodotti di pulizia e per i materiali di facchinaggio Kit imbracatura per lavori in 8 422, ,80 quota TOTALE ,70 CONCLUSIONI Il presente documento, sarà condiviso in sede di riunione congiunta con il Committente e con i Responsabili degli appaltatori/prestatori e degli eventuali subappaltatori coinvolti. Se durante l espeltamento dell attività commissionata si manifestasse la presenza di rischi non identificabili in via preliminare, in relazione ai contratti tipici determinati dalla Committente e dal Fornitore ( od eventualemte dovuti alla presenza di altri Appaltatori), il Fornitore nell espetamento delle proprie mansioni lavorative si impegna ad effettuare la valutazione dei rischi e l indicazione delle misure di eliminazione degli stessi in contraddittorio con la stessa Committente e/o gli eventuali altri Appaltatori mediante la stesura del VERBALE DI COORDINAMENTO ATTIVITA INTERFERENTI, ad integrazione al presente DUVRI. Durante la riunione di coordinamento : Sarà indicato il referente dell impresa appaltatrice, il quale avrà il compito di far applicare le disposizioni del DUVRI, di comunicare le eventuali modifiche da apportare al documento, al referente per l esecuzione del contratto a seguito di mutate esigenze di carattere tecnico, logistico, e organizzativo incidenti sulle modalità realizzative, e di trasmettere ai lavoratori dell impresa gli eventuali cambiamenti in merito; Saranno stabiliti i criteri di aggiornamento del documento e la tempistica delle eventuali successive riunioni di coordinamento. Pulizia e facchinaggio Revisione: 1 Pagina 14 di 15
15 Con la sottoscrizione del l impresa appaltatrice si impegna a: Trasmettere i contenuti del presente documento unico di valutazione dei rischi da interferenze ai propri lavoratori ; In caso di subappalto ( se autorizzato dal committente), in qualità di appaltatore committente, a corrispondere gli oneri per l applicazione delle misure di sicurezza derivanti dai rischi propri al subappaltatore. Il committente, al fine di verificare che tali somme vengano effettivamente corrisposte predisporrà una dichiarazione congiunta da far sottoscrivere alle ditte. Pulizia e facchinaggio Revisione: 1 Pagina 15 di 15
PROCEDURA PER LA CORRETTA GESTIONE DEI LAVORI IN APPALTO
PROCEDURA PER LA CORRETTA GESTIONE DEI LAVORI IN APPALTO E DOCUMENTO UNICO DI VALUTAZIONE DEI RISCHI DA INTERFERENZA articolo 26 D.Lgs n 81/2008 e s.m.i. Il presente documento e le informazioni in esso
DOCUMENTO DI VALUTAZIONE DEI RISCHI INTERFERENZIALI PER GLI APPALTI PRESSO I LOCALI DI BRESCIA TRASPORTI S.p.A.
DOCUMENTO DI VALUTAZIONE DEI RISCHI INTERFERENZIALI PER GLI APPALTI PRESSO I LOCALI DI BRESCIA TRASPORTI S.p.A. (ai sensi del D. Lgs. 81/08 art. 26 e D.Lgs. 106/09 Disposizioni integrative e correttive

References: art. 26
 art. 26
 art.47
 art. 14
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 art. 26
 art. 26
 articolo 26
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