Source: http://www.appaltiinlinea.it/normativa_appalti/DPR_34_2000.htm
Timestamp: 2017-11-17 19:28:18+00:00

Document:
DPR 34/2000 Qualificazione nei lavori pubblici
DECRETO PRESIDENTE REPUBBLICA 25 GENNAIO 2000, N. 34
(G. U. n. 49 del 29 febbraio 2000, s. o. n. 35)
[ultima modifica DPR 13/02/2007 n.74 in G.U. n. 139 del 18 giugno 2007 e in vigore dal 03/07/2007]
1. Il presente Regolamento disciplina il sistema unico di qualificazione di cui allï¿½articolo 8 della legge 11 febbraio 1994, n. 109 e successive modificazioni.
2. La qualificazione ï¿½ obbligatoria per chiunque esegua i lavori pubblici affidati dai soggetti di cui allï¿½articolo 2, comma 2, della legge 11 febbraio 1994, n. 109 e successive modificazioni, dalle Regioni anche a statuto speciale e dalle Provincie Autonome di Trento e Bolzano, di importo superiore a 150. 000 Euro. (comma dichiarato costituzionalmente illegittimo da Corte costituzionale, n. 302 del 2003, e annullato nella parte in cui si riferisce alle Regioni e alle province autonome di Trento e di Bolzano)
3. Fatto salvo quanto stabilito dall'articolo 3, commi 6 e 7, l'attestazione di qualificazione rilasciata a norma del presente Regolamento costituisce condizione necessaria e sufficiente per la dimostrazione dellï¿½esistenza dei requisiti di capacitï¿½ tecnica e finanziaria ai fini dellï¿½affidamento di lavori pubblici.
4. Le stazioni appaltanti non possono richiedere ai concorrenti la dimostrazione della qualificazione con modalitï¿½, procedure e contenuti diversi da quelli previsti dal presente titolo, nonchï¿½ dai titoli III e IV.
b) "Stazioni appaltanti": i soggetti di cui allï¿½articolo 2, comma 2, della Legge, nonchï¿½ le Regioni anche a statuto speciale e le Province autonome di Trento e Bolzano; (lettera dichiarata costituzionalmente illegittima da Corte costituzionale, n. 302 del 2003, e annullata nella parte in cui si riferisce alle Regioni e alle province autonome di Trento e di Bolzano)
c) "Regolamento generale": il regolamento di cui allï¿½articolo 3, comma 2 della Legge;
f) "Autoritï¿½": lï¿½Autoritï¿½ per la vigilanza sui lavori pubblici istituita ai sensi dellï¿½articolo 4 della Legge;
g) "Organismo di autorizzazione": lï¿½Autoritï¿½;
h) "Organismi di accreditamento": i soggetti legittimati da norme nazionali o internazionali ad accreditare, ai sensi delle norme europee serie UNI CEI EN 45000, gli organismi di certificazione a svolgere le attivitï¿½ di cui alla lettera l);
i) "Organismi di attestazione": gli organismi di diritto privato, in prosieguo denominati SOA, che accertano ed attestano lï¿½esistenza nei soggetti esecutori di lavori pubblici degli elementi di qualificazione di cui allï¿½articolo 8, comma 3, lettera c) ed eventualmente lettere a) , b) della Legge;
l) "Organismi di certificazione": gli organismi di diritto privato che rilasciano i certificati del sistema di qualitï¿½ conformi alle norme europee serie UNI EN ISO 9000, ovvero la dichiarazione della presenza di elementi significativi e correlati del sistema di qualitï¿½;
m) "Autorizzazione": lï¿½atto conclusivo del procedimento mediante il quale lï¿½Autoritï¿½ autorizza gli organismi di attestazione a svolgere le attivitï¿½ di cui alla lettera i) ;
n) "Accreditamento": lï¿½atto conclusivo della procedura mediante il quale gli organismi di accreditamento legittimano gli organismi di certificazione a svolgere le attivitï¿½ di cui alla lettera l) ;
o) "Commissione": la Commissione consultiva prevista dallï¿½articolo 8, comma 3, della Legge del cui parere si avvale lï¿½Autoritï¿½ ai fini dellï¿½autorizzazione e della sua eventuale revoca nei confronti dei soggetti di cui alle lettere i) e l) , nonchï¿½ della definizione delle procedure e dei criteri cui devono attenersi nella loro attivitï¿½ i soggetti autorizzati al rilascio dellï¿½attestazione di qualificazione;
p) "Attestazione": il documento che dimostra il possesso dei requisiti di cui allï¿½articolo 8, comma 3, lettera c) ed eventualmente lettere a) , b) della Legge;
q) "Certificazione": il documento che dimostra il possesso del certificato di sistema di qualitï¿½ conforme alle norme europee serie UNI EN ISO 9000 e alla vigente disciplina nazionale;
r) "Dichiarazione": il documento che dimostra la presenza di elementi significativi e correlati del sistema di qualitï¿½ di cui all'articolo 8, comma 3, lettera b) , della Legge;
s) "Osservatorio": lï¿½Osservatorio dei lavori pubblici di cui allï¿½articolo 4, comma 10, lettera c) , e all'articolo 14, comma 11, della Legge;
t) "Imprese": i soggetti di cui allï¿½articolo 10, comma 1, lettere a) , b) e c) , della Legge;
u) "Impresa assegnataria": lï¿½impresa cui i consorzi previsti allï¿½articolo 10, comma 1, lettere b) e c) , della Legge assegnano, in parte o totalmente, lï¿½esecuzione dei lavori;
v) "Casse Edili": gli organismi paritetici istituiti attraverso la contrattazione collettiva di cui allï¿½articolo 37 della Legge.
1. Le imprese sono qualificate per categorie di opere generali, per categorie di opere specializzate, nonchï¿½ per prestazioni di sola costruzione e per prestazioni di progettazione e costruzione, e classificate, nell'ambito delle categorie a loro attribuite, secondo gli importi di cui al comma 4.
2. La qualificazione in una categoria abilita lï¿½impresa a partecipare alle gare e ad eseguire i lavori nei limiti della propria classifica incrementata di un quinto; nel caso di imprese raggruppate o consorziate la medesima disposizione si applica con riferimento a ciascuna impresa raggruppata o consorziata, a condizione che essa sia qualificata per una classifica pari ad almeno un quinto dellï¿½importo dei lavori a base di gara.
3. Le categorie sono specificate nellï¿½allegato A.
258. 228
1. 000. 000. 000
516. 457
2. 000. 000. 000
1. 032. 913
5. 000. 000. 000
2. 582. 284
10. 000. 000. 000
5. 164. 569
20. 000. 000. 000
10. 329. 138
30. 000. 000. 000
15. 493. 707
5. Lï¿½importo della classifica VIII (illimitato) ai fini del rispetto dei requisiti di qualificazione ï¿½ convenzionalmente stabilito pari a lire quaranta miliardi (Euro 20. 658. 276) .
6. Per gli appalti di importo a base di gara superiore a lire 40. 000. 000. 000 (Euro 20. 658. 276) , lï¿½impresa, oltre alla qualificazione conseguita nella classifica VIII, deve aver realizzato, nel quinquennio antecedente la data di pubblicazione del bando, una cifra dï¿½affari, ottenuta con lavori svolti mediante attivitï¿½ diretta ed indiretta, non inferiore a tre volte lï¿½importo a base di gara; il requisito ï¿½ comprovato secondo quanto previsto allï¿½articolo 18, commi 3 e 4, ed ï¿½ soggetto a verifica secondo lï¿½articolo 10, comma 1-quater, della Legge.
7. Per le imprese stabilite in altri Stati aderenti allï¿½Unione Europea la qualificazione di cui al presente regolamento non ï¿½ condizione obbligatoria per la partecipazione alle gare di appalto di lavori pubblici, nonchï¿½ per lï¿½affidamento dei relativi subappalti. Ai sensi dellï¿½articolo 8, comma 11-bis, della Legge per le imprese stabilite in altri Stati aderenti allï¿½Unione europea lï¿½esistenza dei requisiti prescritti per la partecipazione delle imprese italiane alle gare di appalto ï¿½ accertata in base alla documentazione prodotta secondo le normative vigenti nei rispettivi paesi. La qualificazione ï¿½ comunque consentita, alle stesse condizioni richieste per le imprese italiane, anche alle imprese stabilite negli Stati aderenti alla Unione Europea.
8. Le imprese che non possiedono la qualificazione per prestazione di progettazione e costruzione, possono partecipare alle relative gare in associazione temporanea con i soggetti di cui allï¿½articolo 17, comma 1, lettere d) , e) ed f) , della Legge.
Art. 4. (Sistema di qualitï¿½ aziendale ed elementi significativi e correlati del sistema di qualitï¿½ aziendale)
1. Ai fini della qualificazione, ai sensi dellï¿½articolo 8, comma 3, lettere a) e b) , della Legge, le imprese devono possedere il sistema di qualitï¿½ aziendale UNI EN ISO 9000 ovvero elementi significativi e correlati del suddetto sistema, nella misura prevista dallï¿½allegato C, secondo la cadenza temporale prevista dallï¿½allegato B.
2. La certificazione del sistema di qualitï¿½ aziendale e la dichiarazione della presenza degli elementi significativi e tra loro correlati del sistema di qualitï¿½ aziendale si intendono riferite agli aspetti gestionali dellï¿½impresa nel suo complesso, con riferimento alla globalitï¿½ delle categorie e classifiche.
3. Il possesso della certificazione di qualitï¿½ aziendale ovvero il possesso della dichiarazione della presenza di requisiti del sistema di qualitï¿½ aziendale, rilasciate da soggetti accreditati, ai sensi delle norme europee della serie UNI CEI EN 45000, al rilascio della certificazione nel settore delle imprese di costruzione, ï¿½ attestato dalle SOA.
1. La Commissione ï¿½ composta dai seguenti componenti:
b) un rappresentante del Ministero per i beni e le attivitï¿½ culturali designato dal Ministro competente;
c) un rappresentante del Ministero dellï¿½industria, del commercio e dell'artigianato designato dal Ministro competente;
e) un rappresentante del Ministero dellï¿½ambiente designato dal Ministro competente;
h) due rappresentanti delle Regioni e delle Province autonome, designati dalla Conferenza dei Presidenti delle Regioni e delle Province Autonome; (lettera dichiarata costituzionalmente illegittima da Corte costituzionale, n. 302 del 2003, e annullata nella parte in cui si riferisce alle Regioni e alle province autonome di Trento e di Bolzano)
i) due rappresentanti dei Comuni designati dallï¿½Associazione nazionale dei comuni italiani;
l) un rappresentante delle Province designato dallï¿½Unione delle province dï¿½Italia;
2. Le attivitï¿½ di segreteria della Commissione sono svolte da personale dellï¿½Autoritï¿½.
3. La mancata designazione dei componenti di cui alle lettere h) , i) , l) , m) e n) del comma 1 entro trenta giorni dalla richiesta non costituisce motivo ostativo al funzionamento della Commissione.
4. La Commissione ï¿½ convocata dal Presidente dellï¿½Autoritï¿½, con preavviso di almeno quindici giorni e con lï¿½indicazione delle questioni da trattare.
5. I pareri della Commissione sono assunti, in prima convocazione, con la presenza di almeno metï¿½ dei componenti e con il voto favorevole della maggioranza dei presenti e, in seconda convocazione, a maggioranza assoluta dei presenti; in caso di paritï¿½ prevale il voto del Presidente.
6. Per la partecipazione alle attivitï¿½ della Commissione ï¿½ stabilito un compenso nella misura determinata dallï¿½Autoritï¿½ nei limiti delle risorse disponibili.
1. I membri della Commissione sono nominati dallï¿½Autoritï¿½ e durano in carica per un triennio.
2. In caso di dimissioni di uno o piï¿½ componenti o di loro cessazione dallï¿½incarico per qualsiasi altro motivo, lï¿½Autoritï¿½ provvede alla loro sostituzione con le stesse modalitï¿½ previste per la nomina, per il periodo di tempo in cui sarebbero rimasti in carica i loro predecessori.
3. Lo statuto deve prevedere come oggetto esclusivo lo svolgimento dell'attivitï¿½ di attestazione secondo le norme del Regolamento e di effettuazione dei connessi controlli tecnici sull'organizzazione aziendale e sulla produzione delle imprese di costruzione, nonchï¿½ sulla loro capacitï¿½ operativa ed economico - finanziaria.
4. La composizione e la struttura organizzativa delle SOA deve assicurare, anche in presenza di eventuali situazioni di controllo o di collegamento, individuate secondo quanto previsto dallï¿½articolo 2359 del codice civile, il rispetto del principio di indipendenza di giudizio e lï¿½assenza di qualunque interesse commerciale, finanziario che possa determinare comportamenti non imparziali o discriminatori.
6. Ai fini del controllo e della vigilanza sulla composizione azionaria delle SOA e sulla persistenza del requisito dellï¿½indipendenza lï¿½Autoritï¿½ puï¿½ richiedere, indicando il termine per la risposta non inferiore a trenta giorni, alle stesse SOA e alle societï¿½ ed enti che partecipano al relativo capitale azionario ogni informazione riguardante i nominativi dei rispettivi soci e le eventuali situazioni di controllo o di collegamento, secondo quanto risulta dal libro dei soci, dalle comunicazioni ricevute e da ogni altro dato a loro disposizione.
7. Non possono svolgere attivitï¿½ di attestazione le SOA:
d) qualora nei confronti dei propri amministratori, legali rappresentanti, soci diretti o indiretti, direttori tecnici sia pendente un procedimento per l'applicazione di una delle misure di prevenzione prevista dall'articolo 3 della legge 27 dicembre 1956, n. 1423, o sussista una delle cause ostative previste dellï¿½articolo 10 della legge 31 maggio 1965, n. 575;
e) qualora nei confronti dei propri amministratori, legali rappresentanti o direttori tecnici ï¿½ stata pronunciata sentenza di condanna passata in giudicato, ovvero di applicazione della pena su richiesta ai sensi dell'articolo 444 del codice di procedura penale per qualsiasi reato che incida sulla affidabilitï¿½ morale o professionale, o per delitti finanziari;
f) che nell'esercizio della propria attivitï¿½ si sono rese responsabili di errore professionale grave formalmente accertato;
8. Le SOA comunicano allï¿½Autoritï¿½ lï¿½eventuale sopravvenienza di fatti o circostanze che incidono sulle situazioni di cui al comma 7.
9. La mancata risposta a richieste dellï¿½Autoritï¿½ nel termine di trenta giorni, o la mancata comunicazione di cui al comma 8 nel medesimo termine, o la comunicazione di informazioni non veritiere implicano lï¿½applicazione delle sanzioni previste dall'articolo 4, comma 7, della Legge e possono nei casi piï¿½ gravi comportare la revoca dell'autorizzazione.
1. Non possono possedere, a qualsiasi titolo, direttamente o indirettamente, una partecipazione al capitale di una SOA i soggetti indicati dagli articoli 2, comma 2, 10, comma 1, e 17, comma 1, della Legge, nonchï¿½ le regioni e le province autonome. (comma dichiarato costituzionalmente illegittimo da Corte costituzionale, n. 302 del 2003, e annullato nella parte in cui si riferisce alle Regioni e alle province autonome di Trento e di Bolzano)
2. Le associazioni nazionali delle imprese di cui allï¿½articolo 5, comma 1, lettera n) e le associazioni nazionali rappresentative delle stazioni appaltanti possono possedere azioni di una SOA nel limite massimo complessivo del 20% del capitale sociale, ed ognuna delle associazioni nella misura massima del 10%. Al fine di garantire il principio dellï¿½uguale partecipazione delle parti interessate alla qualificazione, la partecipazione al capitale da parte delle associazioni di imprese ï¿½ ammessa qualora nella medesima SOA vi sia partecipazione in uguale misura da parte di associazione di stazioni appaltanti e viceversa.
3. Chiunque, a qualsiasi titolo, intenda acquisire o cedere, direttamente o indirettamente, una partecipazione azionaria in una SOA, deve darne preventiva comunicazione all'Autoritï¿½.
4. Si intendono acquisite o cedute indirettamente le partecipazioni azionarie trasferite tramite societï¿½ controllate ai sensi dellï¿½articolo 2359 del codice civile, societï¿½ fiduciarie, o comunque tramite interposta persona.
5. L'Autoritï¿½, entro sessanta giorni dalla comunicazione, puï¿½ vietare il trasferimento della partecipazione quando essa puï¿½ influire sulla correttezza della gestione della SOA o puï¿½ compromettere il requisito dell'indipendenza a norma dell'articolo 7, comma 4; il decorso del termine senza che l'Autoritï¿½ adotti alcun provvedimento equivale a nulla osta all'operazione.
6. Il trasferimento della partecipazione, una volta avvenuto, ï¿½ comunicato all'Autoritï¿½ e alla SOA.
Art. 9. (Requisiti tecnici delle SOA)
a) da un direttore tecnico laureato in ingegneria, o in architettura, abilitato all'esercizio della professione da almeno dieci anni, iscritto, al momento dell'attribuzione dell'incarico, al relativo albo professionale, assunto a tempo indeterminato, dotato di adeguata esperienza almeno quinquennale nel settore dei lavori pubblici maturata in posizione di responsabilitï¿½ direttiva, nell'attivitï¿½ di controllo tecnico dei cantieri (organizzazione, qualitï¿½, avanzamento lavori, costi) o di valutazione della capacitï¿½ economico - finanziaria delle imprese in relazione al loro portafoglio ordini, ovvero nella attivitï¿½ di certificazione della qualitï¿½; il medesimo direttore tecnico dovrï¿½ dichiarare, nelle forme previste dalle vigenti leggi, di non svolgere analogo incarico presso altre SOA;
3. Il venire meno dei requisiti determina la decadenza dalla carica; essa ï¿½ dichiarata dagli organi sociali delle SOA entro trenta giorni dalla conoscenza del fatto.
4. Le SOA devono disporre di attrezzatura informatica per la comunicazione delle informazioni allï¿½Osservatorio conforme al tipo definito dallï¿½Autoritï¿½ entro sessanta giorni dalla data di entrata in vigore del presente Regolamento.
1. Lo svolgimento da parte delle SOA dell'attivitï¿½ di attestazione della qualificazione ai sensi del presente Regolamento ï¿½ subordinato alla autorizzazione dell'Autoritï¿½.
f) un documento contenente la descrizione delle procedure che, conformemente a quanto stabilito dallï¿½Autoritï¿½ entro sessanta giorni dalla data di entrata in vigore del presente Regolamento, saranno utilizzate per lï¿½esercizio dellï¿½attivitï¿½ di attestazione;
g) una polizza assicurativa stipulata con impresa di assicurazione autorizzata alla copertura del rischio cui si riferisce lï¿½obbligo, per la copertura delle responsabilitï¿½ conseguenti allï¿½attivitï¿½ svolta, avente massimale non inferiore a sei volte il volume di affari prevedibile.
5. L'autorizzazione ï¿½ revocata dall'Autoritï¿½ quando sia accertato il venire meno dei requisiti e delle condizioni di cui agli articoli 7, 8 e 9, nonchï¿½ quando sia accertato il mancato inizio dell'attivitï¿½ sociale entro sei mesi dalla autorizzazione, o quando la stessa attivitï¿½ risulti interrotta per piï¿½ di sei mesi. L'autorizzazione ï¿½ altresï¿½ revocata nei casi piï¿½ gravi di violazione dell'obbligo di rendere le informazioni richieste ai sensi degli articoli 7, 8 e 9 e comunque quando sia accertato che la SOA non svolge la propria attivitï¿½ in modo efficiente e conforme alle disposizioni della Legge, del presente Regolamento e nel rispetto delle procedure contenute nel documento di cui al comma 2, lettera f) .
6. Il procedimento di revoca dell'autorizzazione, ï¿½ iniziato dï¿½ufficio, quando lï¿½Autoritï¿½ viene a conoscenza dellï¿½esistenza, anche a seguito di denuncia di terzi interessati, del verificarsi di una delle circostanze di cui al comma 5. A tal fine lï¿½Autoritï¿½ contesta alla SOA gli addebiti accertati, invitandola a presentare le proprie osservazioni e controdeduzioni entro un termine perentorio non inferiore a trenta giorni, decorsi i quali, entro i successivi novanta giorni, viene assunta la decisione in ordine alla revoca.
8. In via istruttoria lï¿½Autoritï¿½ puï¿½ disporre tutte le audizioni e le acquisizioni documentali necessarie; le audizioni sono svolte in contraddittorio con la SOA interessata e le acquisizioni documentali sono alla stessa comunicate, con lï¿½assegnazione di un termine non inferiore a trenta e non superiore a sessanta giorni per controdeduzioni. In tal caso, il termine per le pronuncia da parte dellï¿½Autoritï¿½ rimane sospeso per il periodo necessario allo svolgimento dellï¿½istruttoria ed alle presentazione delle controdeduzioni.
9. In caso di revoca dellï¿½autorizzazione, ovvero di fallimento e di cessazione della attivitï¿½ di una SOA le attestazioni rilasciate sono valide a tutti gli effetti. Le imprese qualificate indicano, entro novanta giorni dalla data della comunicazione dei suddetti fatti, la SOA cui trasferire la documentazione in base alla quale sono state rilasciate le attestazioni di qualificazione; nellï¿½eventualitï¿½ di inerzia del soggetto qualificato il trasferimento ï¿½ disposto dallï¿½Autoritï¿½.
10. In caso di revoca dellï¿½autorizzazione, ovvero di fallimento e di cessazione della attivitï¿½ di una SOA, le documentazioni relative ai contratti per il rilascio di attestazioni non ancora conclusi sono trasferite dï¿½ufficio ad altre SOA scelte dalle imprese contraenti.
1. L'Autoritï¿½ iscrive in apposito elenco le societï¿½ autorizzate a svolgere l'attivitï¿½ di attestazione e ne assicura la pubblicitï¿½ per il tramite dell'Osservatorio.
2. L'Autoritï¿½, sulla base delle attestazioni trasmesse dalle SOA ai sensi dell'articolo 12, cura la formazione su base regionale, con riferimento alla sede legale dei soggetti qualificati, di elenchi delle imprese che hanno conseguito la qualificazione. Tali elenchi sono resi pubblici tramite l'Osservatorio.
Art. 12. (Svolgimento dell'attivitï¿½ di qualificazione e relative tariffe)
f) verificare la veridicitï¿½ e la sostanza delle dichiarazioni, delle certificazioni e delle documentazioni presentate dai soggetti cui rilasciare lï¿½attestato.
2. Per lï¿½espletamento delle loro attivitï¿½ le SOA non possono ricorrere a prestazioni di soggetti esterni alla loro organizzazione aziendale.
3. Ogni attestazione di qualificazione o di suo rinnovo nonchï¿½ tutte le attivitï¿½ integrative di revisione o di variazione, sono soggette al pagamento di un corrispettivo determinato, in rapporto all'importo complessivo ed al numero delle categorie generali o specializzate cui si richiede di essere qualificati, secondo le formule di cui all''allegato E. (comma cosï¿½ modificato dall'articolo 1 del d. P. R. n. 93 del 2004)
4. Gli importi determinati ai sensi del comma 3 sono considerati corrispettivo minimo della prestazione resa. Non puï¿½ essere previsto il pagamento di un corrispettivo in misura maggiore del suo doppio. Ogni patto contrario ï¿½ nullo. Il corrispettivo deve essere interamente pagato prima del rilascio dell'attestazione, revisione o variazione; sono ammesse dilazioni non superiori a sei mesi, ove, al momento del rilascio della attestazione sia stata disposta e comunicata alla SOA l'autorizzazione di addebito in conto corrente bancario (R. I. D. ) per l'intero corrispettivo. (comma cosï¿½ modificato dall'articolo 1 del d. P. R. n. 93 del 2004)
5. Le SOA trasmettono all'Autoritï¿½, entro quindici giorni dal loro rilascio, copia degli attestati.
Art. 13. (Autorizzazione di organismi di certificazione)
1. Gli organismi giï¿½ accreditati al rilascio di certificazione dei sistemi di qualitï¿½, che intendono svolgere anche attivitï¿½ di attestazione, sono soggetti alla autorizzazione da parte dell'Autoritï¿½.
2. L'autorizzazione ï¿½ subordinata all'accertamento della sussistenza dei requisiti e delle condizioni stabiliti dagli articoli 7, 8 e 9, fatta eccezione per ciï¿½ che attiene alla denominazione sociale e allï¿½unicitï¿½ dellï¿½oggetto sociale.
Art. 14. (Vigilanza dellï¿½Autoritï¿½)
1. Lï¿½Autoritï¿½, ai sensi dellï¿½articolo 4, comma 4, lettera i) , della Legge, vigila sul sistema di qualificazione, e a tale fine, anche effettuando ispezioni o richiedendo qualsiasi documento ritenesse necessario, controlla che le SOA:
a) operino secondo le procedure, anche di controllo interno, presentate in sede di richiesta di autorizzazione ed approvate dallï¿½Autoritï¿½ stessa;
c) rilascino le attestazioni nel pieno rispetto dei requisiti stabiliti nellï¿½articolo 4, e nel titolo III;
d) applichino le tariffe di cui allï¿½allegato E.
2. I poteri di vigilanza e di controllo dellï¿½Autoritï¿½ ai fini di quanto previsto dal comma 1, lettera c) , sono esercitati anche su motivata e documentata istanza di altra impresa, che in ogni momento puï¿½ chiedere la verifica della sussistenza dei requisiti che hanno dato luogo al rilascio dellï¿½attestazione, sempre che vanti un interesse concreto ed attuale. Sullï¿½istanza di verifica lï¿½Autoritï¿½, disposti i necessari accertamenti anche a mezzo dei propri uffici e sentita lï¿½impresa sottoposta a verifica, provvede entro sessanta giorni.
3. Lï¿½Autoritï¿½ provvede periodicamente alla verifica a campione di un numero di attestazioni rilasciate dalle SOA, di anno in anno fissato dalla stessa Autoritï¿½.
Art. 15. (Domanda di qualificazione)
1. Per il conseguimento della qualificazione le imprese devono possedere, oltre alla certificazione di sistema di qualitï¿½ o alla dimostrazione della presenza di elementi significativi di cui all'articolo 8, comma 3, lettere a) e b) , della Legge secondo la cadenza temporale prevista nellï¿½allegato B, i requisiti stabiliti dal presente titolo.
3. La SOA svolge l'istruttoria e gli accertamenti necessari alla verifica dei requisiti di qualificazione, anche mediante accesso diretto alle strutture aziendali dell'impresa istante, e compie la procedura di rilascio dellï¿½attestazione entro novanta giorni dalla stipula del contratto. La procedura puï¿½ essere sospesa per chiarimenti o integrazioni documentali per un periodo complessivamente non superiore a novanta giorni; trascorso tale periodo di sospensione e comunque trascorso un periodo complessivo non superiore a centottanta giorni dalla stipula del contratto, la SOA ï¿½ tenuta a rilasciare l'attestazione o comunque il diniego di rilascio della stessa. Per le procedure giï¿½ sospese, il termine di novanta giorni decorre dalla data di entrata in vigore della presente disposizione. (comma cosï¿½ modificato dall'articolo 1 del d. P. R. n. 93 del 2004)
4. Della stipula del contratto, del rilascio o del diniego di rilascio dellï¿½attestazione la SOA informa lï¿½Autoritï¿½ nei successivi trenta giorni.
5. La durata dell'efficacia dell'attestazione ï¿½ pari a cinque anni con verifica triennale del mantenimento dei requisiti di ordine generale, nonchï¿½ dei requisiti di capacitï¿½ strutturale di cui all'articolo 15-bis. La efficacia delle attestazioni giï¿½ rilasciate alla data di entrata in vigore della legge 1ï¿½ agosto 2002, n. 166, ï¿½ prorogata a cinque anni. Almeno tre mesi prima della scadenza del termine, l'impresa che intende conseguire il rinnovo dell'attestazione deve stipulare un nuovo contratto con la medesima SOA o con un'altra autorizzata.
5-bis. L'efficacia delle qualificazioni relative alla categoria dei lavori di restauro e manutenzione di beni mobili e delle superfici decorate di beni architettonici sottoposti alle disposizioni di tutela di cui al decreto legislativo 29 ottobre 1999, n. 490, ottenute antecedentemente alla data di entrata in vigore del regolamento di cui all'articolo 8, comma 11-sexies, della legge 11 febbraio 1994, n. 109, come modificato dall'articolo 7, comma 1, della legge 1ï¿½ agosto 2002, n. 166, ï¿½ di tre anni, fatta salva la verifica in ordine al possesso dei requisiti di ordine generale e di ordine speciale individuati dal suddetto regolamento.
(i commi 5 e 5-bis sostituiscono il precedente comma 5 ad opera dell'articolo 1 del d. P. R. n. 93 del 2004)
6. Il rinnovo dell'attestazione puï¿½ essere richiesto anche prima della scadenza sempre che siano decorsi tre mesi dalla data del rilascio dell'attestazione giï¿½ acquisita.
7. Il rinnovo dell'attestazione avviene alle stesse condizioni e con le stesse modalitï¿½ previste per il rilascio dellï¿½attestazione; dalla data della nuova attestazione decorre il termine di efficacia fissato dal comma 5.
8. Non costituiscono rinnovo di attestazione e non producono conseguenze sulla durata di efficacia dellï¿½attestazione le variazioni che non producono effetti diretti sulle categorie e classifiche oggetto della relativa qualificazione; dette variazioni sono soggette, secondo criteri fissati dallï¿½Autoritï¿½ entro sessanta giorni dalla data di entrata in vigore del presente Regolamento, a procedure accelerate e semplificate nonchï¿½ a tariffa ridotta.
9. In caso di fusione o di altra operazione che comporti il trasferimento di azienda o di un suo ramo, il nuovo soggetto puï¿½ avvalersi per la qualificazione dei requisiti posseduti dalle imprese che ad esso hanno dato origine.
Art. 15-bis. (Verifica triennale)
(articolo introdotto dall'articolo 1 del d. P. R. n. 93 del 2004)
3. I requisiti di capacitï¿½ strutturale necessari alla verifica triennale sono quelli previsti dall'articolo 4 e dall'articolo 18, comma 2, lettere a) e c) ; comma 5, lettera a) ; comma 7; commi 8, 9, 10, 11, 12 e 13.
4. La verifica di congruitï¿½ tra cifra d'affari in lavori, costo delle attrezzature tecniche e costo del personale dipendente, di cui all'articolo 18, comma 15, ï¿½ effettuata con riferimento al rapporto tra costo medio del quinquennio fiscale precedente la scadenza del termine triennale e importo medio annuale della cifra d'affari in lavori accertata in sede di attestazione, come eventualmente rideterminata figurativamente ai sensi dell'articolo 18, comma 15, con una tolleranza del 25 per cento. La cifra d'affari ï¿½ ridotta in proporzione alla quota di scostamento superiore al 25 per cento, con conseguente eventuale revisione della attestazione. Le categorie in cui deve essere effettuata la suddetta revisione sono indicate dalla impresa.
5. Dell'esito della procedura di verifica la SOA informa contestualmente l'impresa e l'Autoritï¿½, inviando copia del nuovo attestato revisionato o comunicando l'eventuale esito negativo; in questo ultimo caso l'attestato perde validitï¿½ dalla data di ricezione della comunicazione da parte dell'Impresa. L'efficacia della verifica decorre dalla data di scadenza del triennio della data di rilascio della attestazione; ove la verifica sia compiuta dopo la scadenza predetta, la efficacia della stessa decorre dalla ricezione della comunicazione da parte della Impresa.
6. L'Osservatorio per i lavori pubblici provvede a inserire l'esito della verifica nel casellario informatico.
1. Le determinazioni assunte dalle SOA in merito ai contratti stipulati dalle imprese per ottenere la qualificazione sono soggette al controllo dellï¿½Autoritï¿½ qualora lï¿½impresa interessata ne faccia richiesta entro il termine di trenta giorni dalla data di effettiva conoscenza della determinazione stessa.
2. Lï¿½Autoritï¿½, sentita lï¿½impresa richiedente e la SOA e acquisite le informazioni necessarie, provvede entro sessanta giorni ad indicare alla SOA le eventuali condizioni da osservarsi nellï¿½esecuzione del contratto stipulato. Lï¿½inottemperanza da parte della SOA alle indicazioni dellï¿½Autoritï¿½ costituisce comportamento valutabile ai sensi dellï¿½articolo 10, comma 5 del presente Regolamento.
Art. 17. (Requisiti d'ordine generale)
a) cittadinanza italiana o di altro Stato appartenente all'Unione Europea, ovvero residenza in Italia per gli stranieri imprenditori ed amministratori di societï¿½ commerciali legalmente costituite, se appartengono a Stati che concedono trattamento di reciprocitï¿½ nei riguardi di cittadini italiani;
c) inesistenza di sentenze definitive di condanna passate in giudicato ovvero di sentenze di applicazione della pena su richiesta ai sensi dell'articolo 444 del codice di procedura penale a carico del titolare, del legale rappresentante, dellï¿½amministratore o del direttore tecnico per reati che incidono sulla moralitï¿½ professionale;
e) inesistenza di irregolaritï¿½, definitivamente accertate, rispetto agli obblighi relativi al pagamento delle imposte e tasse secondo la legislazione italiana o del paese di provenienza;
f) iscrizione al registro delle imprese presso le competenti camere di commercio, industria, agricoltura e artigianato, ovvero presso i registri professionali dello Stato di provenienza, con indicazione della specifica attivitï¿½ di impresa;
g) insussistenza dello stato di fallimento, di liquidazione o di cessazione dell'attivitï¿½;
i) inesistenza di errore grave nellï¿½esecuzione di lavori pubblici;
l) inesistenza di violazioni gravi, definitivamente accertate, attinenti lï¿½osservanza delle norme poste a tutela della prevenzione e della sicurezza sui luoghi di lavoro;
m) inesistenza di false dichiarazioni circa il possesso dei requisiti richiesti per lï¿½ammissione agli appalti e per il conseguimento dell'attestazione di qualificazione.
2. Lï¿½Autoritï¿½ stabilisce mediante quale documentazione i soggetti che intendono qualificarsi dimostrano lï¿½esistenza dei requisiti richiesti per la qualificazione. Di ciï¿½ ï¿½ fatto espresso riferimento nel contratto da sottoscriversi fra SOA e impresa.
3. Per la qualificazione delle societï¿½ commerciali, delle cooperative e dei loro consorzi, dei consorzi tra imprese artigiane e dei consorzi stabili, i requisiti di cui alle lettere a) , b) e c) del comma 1 si riferiscono al direttore tecnico e a tutti i soci se si tratta di societï¿½ in nome collettivo; al direttore tecnico e a tutti gli accomandatari se si tratta di societï¿½ in accomandita semplice; al direttore tecnico e agli amministratori muniti di rappresentanza se si tratta di ogni altro tipo di societï¿½ o di consorzio.
2. La adeguata capacitï¿½ economica e finanziaria ï¿½ dimostrata:
b) dalla cifra di affari, determinata secondo quanto previsto allï¿½articolo 22, realizzata con lavori svolti mediante attivitï¿½ diretta ed indiretta non inferiore al 100% degli importi delle qualificazioni richieste nelle varie categorie;
c) limitatamente ai soggetti tenuti alla redazione del bilancio, dal capitale netto, costituito dal totale della lettera A del passivo di cui allï¿½articolo 2424 del codice civile, riferito allï¿½ultimo bilancio approvato, di valore positivo.
3. La cifra di affari in lavori relativa alla attivitï¿½ diretta ï¿½ comprovata: da parte delle ditte individuali, delle societï¿½ di persone, dei consorzi di cooperative, dei consorzi tra imprese artigiane e dei consorzi stabili con la presentazione delle dichiarazioni annuali IVA; da parte delle societï¿½ di capitale con la presentazione dei bilanci, riclassificati in conformitï¿½ alle direttive europee, e della relativa nota di deposito.
4. La cifra di affari in lavori relativa alla attivitï¿½ indiretta, in proporzione alle quote di partecipazione dellï¿½impresa richiedente, ï¿½ comprovata con la presentazione dei bilanci, riclassificati in conformitï¿½ alle direttive europee, e della relativa nota di deposito, dei consorzi di cui allï¿½articolo 10, comma 1, lettere e) ed e-bis) della Legge, e delle societï¿½ fra imprese riunite dei quali l'impresa stessa fa parte, nel caso in cui questi abbiano fatturato direttamente alla stazione appaltante e non abbiano ricevuto fatture per lavori eseguiti da parte di soggetti consorziati.
5. La adeguata idoneitï¿½ tecnica ï¿½ dimostrata:
a) con la presenza di idonea direzione tecnica secondo quanto previsto dallï¿½articolo 26;
b) dall'esecuzione di lavori, realizzati in ciascuna delle categorie oggetto della richiesta, di importo non inferiore al 90% di quello della classifica richiesta; lï¿½importo ï¿½ determinato secondo quanto previsto dallï¿½articolo 22;
c) dall'esecuzione di un singolo lavoro, in ogni singola categoria oggetto della richiesta, di importo non inferiore al 40% dellï¿½importo della qualificazione richiesta, ovvero, in alternativa, di due lavori, nella stessa singola categoria, di importo complessivo non inferiore al 55% dellï¿½importo della qualificazione richiesta, ovvero, in alternativa, di tre lavori, nella stessa singola categoria, di importo complessivo, non inferiore al 65% dellï¿½importo della qualificazione richiesta; gli importi sono determinati secondo quanto previsto dallï¿½articolo 22.
6. Lï¿½esecuzione dei lavori ï¿½ documentata dai certificati di esecuzione dei lavori previsti dallï¿½articolo 22, comma 7.
7. Per la qualificazione necessaria a realizzare lavori pubblici affidati in appalto a seguito di appalto concorso, ovvero oggetto dei contratti di cui allï¿½articolo 19, comma 1, lettera b) , numero 1) della Legge, oppure affidati in concessione, il requisito dellï¿½idoneitï¿½ tecnica ï¿½ altresï¿½ dimostrato dalla presenza di uno staff tecnico composto da laureati e diplomati assunti a tempo indeterminato. Il numero minimo dei componenti lo staff, dei quali almeno la metï¿½ in possesso di laurea, ï¿½ stabilito in due per le imprese qualificate fino alla terza classifica, in quattro per le imprese appartenenti alla quarta ed alla quinta classifica, ed in sei per le imprese qualificate nelle classifiche successive.
8. L'adeguata attrezzatura tecnica consiste nella dotazione stabile di attrezzature, mezzi d'opera ed equipaggiamento tecnico, in proprietï¿½ o in locazione finanziaria o in noleggio, dei quali sono fornite le essenziali indicazioni identificative. Detta dotazione contribuisce al valore della cifra di affari in lavori di cui al comma 2, lettera b), effettivamente realizzata, rapportata alla media annua dellï¿½ultimo quinquennio, sotto forma di ammortamenti e canoni di locazione finanziaria o canoni di noleggio, per un valore non inferiore al 2% della predetta cifra dï¿½affari, costituito per almeno la metï¿½ dagli ammortamenti e dai canoni di locazione finanziaria. L'attrezzatura tecnica per la quale ï¿½ terminato il piano di ammortamento contribuisce al valore della cifra di affari sotto forma di ammortamenti figurativi, da evidenziarsi separatamente, calcolati proseguendo il piano di ammortamento precedentemente adottato per un periodo pari alla metï¿½ della sua durata. L'ammortamento figurativo ï¿½ calcolato con applicazione del metodo a quote costanti con riferimento alla durata del piano di ammortamento concluso. (il quinto ed il sesto periodo sono soppressi dallï¿½art.1 del Dpr 74/2007)
9. Lï¿½ammortamento ï¿½ comprovato: da parte delle ditte individuali e delle societï¿½ di persone, con la presentazione della dichiarazione dei redditi corredata da autocertificazione circa la quota riferita alla attrezzatura tecnica; da parte dei consorzi di cooperative, dei consorzi tra imprese artigiane, dei consorzi stabili e delle societï¿½ di capitale con la presentazione dei bilanci, riclassificati in conformitï¿½ alle direttive europee, e della relativa nota di deposito.
10. L'adeguato organico medio annuo ï¿½ dimostrato dal costo complessivo sostenuto per il personale dipendente, composto da retribuzione e stipendi, contributi sociali e accantonamenti ai fondi di quiescenza, non inferiore al 15% della cifra di affari in lavori di cui al comma 2, lettera b) , effettivamente realizzata, di cui almeno il 40% per personale operaio. In alternativa lï¿½adeguato organico medio annuo puï¿½ essere dimostrato dal costo complessivo sostenuto per il personale dipendente assunto a tempo indeterminato non inferiore al 10% della cifra di affari in lavori, di cui almeno lï¿½80% per personale tecnico laureato o diplomato. Per le imprese artigiane la retribuzione del titolare si intende compresa nella percentuale minima necessaria. Per le imprese individuali e per le societï¿½ di persone il valore della retribuzione del titolare e dei soci ï¿½ pari a cinque volte il valore della retribuzione convenzionale determinata ai fini della contribuzione INAIL.
11. Il costo complessivo sostenuto per il personale dipendente, composto a norma del comma 10, ï¿½ documentato con il bilancio corredato dalla relativa nota e riclassificato in conformitï¿½ delle direttive europee dai soggetti tenuti alla sua redazione, e dagli altri soggetti con idonea documentazione, nonchï¿½ da una dichiarazione sulla consistenza dellï¿½organico, distinto nelle varie qualifiche, da cui desumere la corrispondenza con il costo indicato nei bilanci e dai modelli riepilogativi annuali attestanti i versamenti effettuati all'INPS e all'INAIL ed alle Casse edili in ordine alle retribuzioni corrisposte ai dipendenti e ai relativi contributi.
12. Alla determinazione delle percentuali di cui ai commi 8 e 10 concorre, in proporzione alle quote di competenza dellï¿½impresa, anche lï¿½ammortamento ed il costo per il personale dipendente dei consorzi e delle societï¿½ di cui al comma 4.
13. I consorzi di cooperative, i consorzi tra imprese artigiane ed i consorzi stabili possono dimostrare il requisito relativo alle attrezzature tecniche mediante l'attrezzatura in dotazione stabile ai propri consorziati; gli stessi soggetti possono dimostrare il requisito relativo allï¿½organico medio annuo attraverso il costo del personale dipendente proprio e dei soggetti consorziati.
14. Per ottenere la qualificazione fino alla III classifica di importo, i requisiti di cui al comma 5, lettere b) e c) , possono essere dimostrati dallï¿½impresa mediante i lavori affidati ad altre imprese della cui condotta ï¿½ stato responsabile uno dei propri direttori tecnici. Tale facoltï¿½ puï¿½ essere esercitata solo nel caso in cui i soggetti designati hanno svolto funzioni di direttore tecnico, per conto di imprese giï¿½ iscritte all'Albo nazionale dei costruttori ovvero qualificate ai sensi del Regolamento, per un periodo complessivo non inferiore a cinque anni, di cui almeno tre consecutivi nella stessa impresa. Lo svolgimento delle funzioni in questione ï¿½ dimostrato con l'esibizione dei certificati di iscrizione all'Albo o dell'attestazione e dei certificati di esecuzione dei lavori della cui condotta uno dei direttori tecnici ï¿½ stato responsabile. La valutazione dei lavori ï¿½ effettuata abbattendo ad un decimo lï¿½importo complessivo di essi e fino ad un massimo di cinque miliardi. Un direttore tecnico non puï¿½ dimostrare i requisiti di cui al comma 5, lettere b) e c) qualora non siano trascorsi cinque anni da una eventuale precedente dimostrazione ed a tal fine deve produrre una apposita dichiarazione.
15. Qualora la percentuale dellï¿½attrezzatura tecnica di cui al comma 8 ed il rapporto di cui al comma 10 fra il costo complessivo sostenuto per il personale dipendente e la cifra dï¿½affari di cui al comma 2, lettera b) , ï¿½ inferiore alle percentuali indicate nei medesimi commi 8 e 10, la cifra dï¿½affari stessa ï¿½ figurativamente e proporzionalmente ridotta in modo da ristabilire le percentuali richieste; la cifra dï¿½affari cosï¿½ figurativamente rideterminata vale per la dimostrazione del requisito di cui al comma 2, lettera b) . Qualora la non congruitï¿½ della cifra d'affari dipenda da un costo eccessivamente modesto del personale dipendente rispetto alla cifra d'affari in lavori, tenuto conto della natura di questi ultimi, la SOA informa dell'esito della procedura di verifica la Direzione provinciale del lavoro - Servizio ispezione del lavoro territorialmente competente. (comma cosï¿½ modificato dall'articolo 1 del d. P. R. n. 93 del 2004)
1. Qualora lï¿½impresa, oltre al possesso di uno dei requisiti del sistema di qualitï¿½ di cui allï¿½articolo 4, presenti almeno tre dei seguenti requisiti ed indici economico finanziari:
a) capitale netto, costituito dal totale della lettera A del passivo dello stato patrimoniale di cui allï¿½articolo 2424 del codice civile dellï¿½ultimo bilancio approvato, pari o superiore al 5% della cifra di affari media annuale richiesta ai fini di cui allï¿½articolo 18, comma 2, lettera b) ;
b) indice di liquiditï¿½, costituito dal rapporto tra liquiditï¿½ ed esigibilitï¿½ correnti dellï¿½ultimo bilancio approvato, pari o superiore a 0,5; le liquiditï¿½ comprendono le rimanenze per lavori in corso alla fine dellï¿½esercizio;
c) reddito netto di esercizio, costituito dalla differenza tra il valore ed i costi della produzione di cui allï¿½articolo 2425 del codice civile, di valore positivo in almeno due esercizi tra gli ultimi tre;
d) requisiti di cui allï¿½articolo 18, comma 1, lettere c) e d) , di valore non inferiori ai minimi stabiliti al medesimo articolo, commi 8 e 10;
i valori degli importi di cui allï¿½articolo 18, commi 2, lettera b) , e 5, lettere b) e c) , posseduti dallï¿½impresa sono figurativamente incrementati in base alla percentuale determinata secondo quanto previsto dallï¿½allegato F; gli importi cosï¿½ figurativamente rideterminati valgono per la dimostrazione dei requisiti dei suddetti commi dellï¿½articolo 18.
(articolo cosï¿½ sostituito dall'articolo 1 del d. P. R. n. 93 del 2004)
1. Il consorzio stabile ï¿½ qualificato sulla base delle qualificazioni possedute dalle singole imprese consorziate. La qualificazione ï¿½ acquisita, in riferimento ad una determinata categoria di opera generale o specializzata, per la classifica corrispondente alla somma di quelle possedute dalle imprese consorziate. Per la qualificazione alla classifica di importo illimitato, ï¿½ in ogni caso necessario che almeno una tra le imprese consorziate giï¿½ possieda tale qualificazione, ovvero che tra le imprese consorziate ve ne sia almeno una con qualificazione per classifica VII ed almeno due con classifica V o superiore, ovvero che tra le imprese consorziate ve ne siano almeno tre con qualificazione per classifica VI. Per la qualificazione per prestazioni di progettazione e costruzione, nonchï¿½ per la fruizione dei meccanismi premiali di cui all'articolo 8, comma 4, lettera e) , della legge, ï¿½ in ogni caso sufficiente che i corrispondenti requisiti siano posseduti da almeno una delle imprese consorziate. Qualora la somma delle classifiche delle imprese consorziate non coincida con una delle classifiche di cui all'articolo 3, la qualificazione ï¿½ acquisita nella classifica immediatamente inferiore o in quella immediatamente superiore alla somma delle classifiche possedute dalle imprese consorziate, a seconda che tale somma si collochi rispettivamente al di sotto, ovvero al di sopra o alla pari della metï¿½ dell'intervallo tra le due classifiche.
Art. 21. (Rivalutazione dellï¿½importo dei lavori eseguiti)
1. Gli importi dei lavori ultimati, relativi a tutte le categorie individuate dalle tabelle di cui all'allegato A, vanno rivalutati sulla base delle variazioni accertate dallï¿½ISTAT relative al costo di costruzione di un edificio residenziale, intervenute fra la data di ultimazione dei lavori e la data di sottoscrizione del contratto di qualificazione con la SOA.
2. Sono soggetti alla rivalutazione esclusivamente gli importi dei lavori eseguiti a seguito di contratti stipulati con le stazioni appaltanti di cui allï¿½articolo 2, comma1, lettera b) del presente Regolamento.
Art. 22. (Determinazione del periodo di attivitï¿½ documentabile e dei relativi importi e certificati)
1. La cifra dï¿½affari in lavori e gli importi dei lavori previsti rispettivamente allï¿½articolo 18, comma 2, lettera b) , e allï¿½articolo 18, comma 5, lettera b) , sono quelli realizzati nel quinquennio antecedente la data di sottoscrizione del contratto con la SOA.
2. Fino al 31 dicembre 2005 per la qualificazione nelle categorie OG5, OG9 e OG10, gli importi previsti allï¿½articolo 18, comma 5, lettera b) , sono quelli realizzati nei migliori cinque anni del decennio antecedente la data di sottoscrizione del contratto con la SOA. (termine cosï¿½ prorogato dall'articolo 1-bis della legge n 162 del 2004)
3. I lavori di cui allï¿½articolo 18, comma 5, lettera c) , sono quelli realizzati nel quinquennio antecedente la data di sottoscrizione del contratto con la SOA.
4. Fino al 31 dicembre 2005 per la qualificazione nelle categorie OG5, OG9 e OG10, i lavori di cui allï¿½articolo 18, comma 5, lettera c) , sono quelli realizzati nel decennio antecedente la data di sottoscrizione del contratto con la SOA. (termine cosï¿½ prorogato dall'articolo 1-bis della legge n 162 del 2004)
6. L'importo dei lavori ï¿½ costituito dall'importo contabilizzato al netto del ribasso d'asta, incrementato dall'eventuale revisione prezzi e dalle risultanze definitive del contenzioso eventualmente insorto per riserve dellï¿½appaltatore diverse da quelle riconosciute a titolo risarcitorio.
7. I certificati di esecuzione dei lavori sono redatti in conformitï¿½ allo schema di cui allï¿½allegato D e contengono la espressa dichiarazione dei committenti che i lavori eseguiti sono stati realizzati regolarmente e con buon esito; se hanno dato luogo a vertenze in sede arbitrale o giudiziaria, ne viene indicato l'esito. Ai fini della qualificazione per i lavori sui beni soggetti alle disposizioni in materia di beni culturali e ambientali e per gli scavi archeologici, la certificazione deve contenere lï¿½attestato dellï¿½autoritï¿½ preposta alla tutela del bene oggetto dei lavori, del buon esito degli interventi eseguiti. Sono fatti salvi i certificati rilasciati prima della data di entrata in vigore del presente Regolamento.
8. I certificati rilasciati alle imprese esecutrici dei lavori sono trasmessi in copia, a cura delle stazioni appaltanti, all'Osservatorio. L'Autoritï¿½ provvede ai necessari riscontri a campione.
Art. 23. (Criteri di accertamento e di valutazione dei lavori eseguiti allï¿½estero)
a) per i Paesi aderenti allï¿½Unione Europea, la certificazione rilasciata dal committente ed il certificato di collaudo, laddove emesso;
b) per gli altri Paesi una attestazione rilasciata dal tecnico di fiducia del consolato competente, vistata dal medesimo dalla quale risultano i lavori eseguiti, il loro ammontare, i tempi di esecuzione nonchï¿½ la dichiarazione che i lavori furono eseguiti regolarmente e con buon esito;
Art. 24. (Lavori eseguiti dallï¿½impresa aggiudicataria e dallï¿½impresa subappaltatrice)
a) le lavorazioni assunte in regime di subappalto sono classificabili ai sensi delle tabelle di cui all'allegato A; lï¿½impresa subappaltatrice puï¿½ utilizzare per la qualificazione il quantitativo delle lavorazioni eseguite aventi le caratteristiche predette;
b) l'impresa aggiudicataria puï¿½ utilizzare lï¿½importo complessivo dei lavori se l'importo delle lavorazioni subappaltate non supera il 30% dell'importo complessivo ed il 40% nel caso di lavorazioni appartenenti alle categorie di cui allï¿½allegato A per le quali ï¿½ prescritta la qualificazione obbligatoria; in caso contrario, l'ammontare complessivo dei lavori viene decurtato della quota eccedente quella anzidetta; lï¿½importo dei lavori cosï¿½ determinato puï¿½ essere utilizzato esclusivamente per la qualificazione nella categoria prevalente.
2. I lavori sui beni immobili soggetti alle disposizioni in materia di beni culturali e ambientali sono utilizzati ai fini della qualificazione soltanto dallï¿½impresa che li ha effettivamente eseguiti sia essa aggiudicataria o subappaltatrice.
Art. 25. (Criteri di valutazione dei lavori eseguiti e dei relativi importi)
2. Per i lavori il cui committente non sia tenuto all'applicazione delle leggi sui lavori pubblici, lï¿½importo e la categoria dei lavori sono desunti dal contratto di appalto o altro documento di analoga natura ed ï¿½ valutato per intero nella corrispondente categoria individuata dalle tabelle di cui all'allegato A.
3. Per i lavori eseguiti in proprio e non su committenza si fa riferimento a parametri fisici (metri quadrati, metri cubi) valutati sulla base di prescrizioni od indici ufficiali e il relativo importo ï¿½ valutato nella misura del 100%.
4. Nel caso di opere di edilizia abitativa, si fa riferimento al costo totale dellï¿½intervento (C. T. N. ) cosï¿½ come determinato dai soggetti competenti secondo le norme vigenti, moltiplicato per la superficie complessiva (S. C. ) e maggiorato del 25%.
6. Ai fini della qualificazione, l'importo dei lavori appaltati al consorzio di imprese artigiane, al consorzio di cooperative e al consorzio stabile ï¿½ attribuito, sulla base di una deliberazione del consorzio stesso, al consorzio ed eventualmente al consorziato esecutore secondo le percentuali previste dallï¿½articolo 24, comma 1, lettera b) .
Art. 26. (Direzione tecnica)
1. La direzione tecnica ï¿½ l'organo cui competono gli adempimenti di carattere tecnico-organizzativo necessari per la realizzazione dei lavori. La direzione tecnica puï¿½ essere assunta da un singolo soggetto, eventualmente coincidente con il legale rappresentante dellï¿½impresa, o da piï¿½ soggetti,
2. I soggetti ai quali viene affidato l'incarico di direttore tecnico sono dotati, per la qualificazione in categorie con classifica di importo superiore alla IV, di laurea in ingegneria, in architettura, o altra equipollente, di diploma universitario in ingegneria o in architettura o equipollente, di diploma di perito industriale edile o di geometra; per le classifiche inferiori ï¿½ ammesso anche il possesso del diploma di geometra e di perito industriale edile o di equivalente titolo di studio tecnico, ovvero di requisito professionale identificato nella esperienza acquisita nel settore delle costruzioni quale direttore di cantiere per un periodo non inferiore a cinque anni da comprovare con idonei certificati di esecuzione dei lavori attestanti tale condizione. (comma cosï¿½ modificato dall'articolo 65, comma 5, della legge n. 388 del 2000)
3. I soggetti designati nell'incarico di direttore tecnico non possono rivestire analogo incarico per conto di altre imprese qualificate; essi producono una dichiarazione di unicitï¿½ di incarico. Qualora il direttore tecnico sia persona diversa dal titolare dell'impresa, dal legale rappresentante, dallï¿½amministratore e dal socio, deve essere dipendente dell'impresa stessa o in possesso di contratto d'opera professionale regolarmente registrato. Per i lavori che hanno ad oggetto beni immobili soggetti alle disposizioni in materia di beni culturali e ambientali e per gli scavi archeologici, la direzione tecnica ï¿½ affidata a soggetto in possesso di laurea in conservazione di beni culturali o in architettura e, per la qualificazione in classifiche inferiori alla IV, anche a soggetto dotato di esperienza professionale acquisita nei suddetti lavori quale direttore di cantiere per un periodo non inferiore a cinque anni da comprovare con idonei certificati di esecuzione dei lavori attestanti tale condizione rilasciati dallï¿½autoritï¿½ preposta alla tutela dei suddetti beni. Con decreto del Ministro per i beni e le attivitï¿½ culturali di concerto con il Ministro dei lavori pubblici possono essere definiti o individuati eventuali altri titoli o requisiti professionali equivalenti.
4. La qualificazione conseguita ai sensi dellï¿½articolo 18, comma 14, ï¿½ collegata al direttore tecnico che lï¿½ha consentita. La stessa qualificazione puï¿½ essere confermata sulla base di autonoma e specifica valutazione se lï¿½impresa provvede alla sostituzione del direttore tecnico o dei direttori tecnici uscenti con soggetti aventi analoga idoneitï¿½.
5. Se lï¿½impresa non provvede alla sostituzione del o dei direttori tecnici uscenti, si dispone:
b) a conferma o la riduzione della qualificazione nelle categorie ed importi corrispondenti, nel caso in cui lï¿½impresa dimostri di aver eseguito lavori rispettivamente di pari o di minore importo nelle categorie in precedenza connesse alla direzione tecnica.
6. Se la variazione della direzione tecnica ï¿½ influente per lï¿½iscrizione conseguita, ovvero se la medesima ï¿½ costituita da una sola persona, lï¿½impresa provvede a darne comunicazione alla SOA che lï¿½ha qualificata e allï¿½Osservatorio dei lavori pubblici entro trenta giorni dalla data della avvenuta variazione.
7. In deroga a quanto stabilito dal comma 2 i soggetti che alla data di entrata in vigore del presente Regolamento svolgono la funzione di direttore tecnico, possono conservare lï¿½incarico presso la stessa impresa.
Art. 27. (Casellario informatico)
1. Presso lï¿½Osservatorio per i lavori pubblici ï¿½ istituito il casellario informatico delle imprese qualificate. Il casellario ï¿½ formato sulla base delle attestazioni trasmesse dalle SOA ai sensi dellï¿½articolo 12, comma 5, del presente Regolamento, e delle comunicazioni delle stazioni appaltanti previste dal Regolamento generale.
a) ragione sociale, indirizzo, partita IVA e numero di matricola di iscrizione alla C. C. I. A. A. ;
d) data di cessazione dellï¿½efficacia dellï¿½attestazione di qualificazione;
e) ragione sociale della SOA che ha rilasciato lï¿½attestazione;
f) cifra di affari in lavori realizzata nel quinquennio precedente la data dellï¿½ultima attestazione conseguita;
g) costo del personale sostenuto nel quinquennio precedente la data dellï¿½ultima qualificazione conseguita, con indicazione specifica del costo relativo al personale operaio, tecnico, diplomato o laureato;
h) costo degli ammortamenti tecnici ordinari, degli ammortamenti figurativi e dei canoni per attrezzatura tecnica sostenuto nel quinquennio precedente la data dellï¿½ultima qualificazione conseguita;
i) natura ed importo dei lavori eseguiti in ogni categoria nel quinquennio precedente lï¿½ultima qualificazione conseguita, risultanti dai certificati rilasciati dalle stazioni appaltanti;
l) elenco dellï¿½attrezzatura tecnica in proprietï¿½ o in locazione finanziaria;
m) importo dei versamenti effettuati allï¿½INPS, allï¿½INAIL e alle Casse Edili in ordine alla retribuzione corrisposte ai dipendenti;
n) eventuale stato di liquidazione o cessazione di attivitï¿½;
p) eventuali episodi di grave negligenza nellï¿½esecuzione di lavori ovvero gravi inadempienze contrattuali, anche in riferimento allï¿½osservanza delle norme in materia di sicurezza e degli obblighi derivanti da rapporto di lavoro, comunicate dalle stazioni appaltanti;
q) eventuali sentenze di condanna passate in giudicato o di applicazione della pena su richiesta ai sensi dellï¿½articolo 444 del codice di procedura penale a carico dei legali rappresentanti, degli amministratori delegati o dei direttori tecnici per reati contro la pubblica amministrazione, lï¿½ordine pubblico, la fede pubblica o il patrimonio;
r) eventuali provvedimenti di esclusione dalle gare ai sensi dellï¿½articolo 8, comma 7, della Legge adottati dalle stazioni appaltanti;
s) eventuali falsitï¿½ nelle dichiarazioni rese in merito ai requisiti e alle condizioni rilevanti per la partecipazione alle procedure di gara, accertate in esito alla procedura di cui allï¿½articolo 10, comma 1-quater, della Legge;
t) tutte le altre notizie riguardanti le imprese che, anche indipendentemente dallï¿½esecuzione dei lavori, sono dallï¿½Osservatorio ritenute utili ai fini della tenuta del casellario.
3. Le imprese sono tenute a comunicare allï¿½Osservatorio, entro trenta giorni dal suo verificarsi, ogni variazione relativa ai requisiti di ordine generale previsti dallï¿½articolo 17.
4. Le stazioni appaltanti inviano alla fine dei lavori una relazione dettagliata sul comportamento dellï¿½impresa esecutrice, redatta secondo la scheda tipo definita dallï¿½Autoritï¿½ e pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale entro trenta giorni dallï¿½entrata in vigore del presente Regolamento.
5. I dati del casellario di cui al comma 2 sono resi pubblici a cura dellï¿½Osservatorio e sono a disposizione di tutte le stazioni appaltanti per lï¿½individuazione delle imprese nei cui confronti sussistono cause di esclusione dalle procedure di affidamento di lavori pubblici.
Art. 28. (Requisiti per lavori pubblici di importo inferiore a 150. 000 Euro)
1. Fermo restando quanto previsto dal Regolamento generale in materia di esclusione dalle gare, le imprese possono partecipare agli appalti di lavori pubblici di importo pari o inferiore a 150. 000 Euro qualora in possesso dei seguenti requisiti di ordine tecnico-organizzativo:
a) importo dei lavori eseguiti direttamente nel quinquennio antecedente la data di pubblicazione del bando non inferiore allï¿½importo del contratto da stipulare;
b) costo complessivo sostenuto per il personale dipendente non inferiore al 15% dellï¿½importo dei lavori eseguiti nel quinquennio antecedente la data di pubblicazione del bando; nel caso in cui il rapporto tra il suddetto costo e lï¿½importo dei lavori sia inferiore a quanto richiesto, lï¿½importo dei lavori ï¿½ figurativamente e proporzionalmente ridotto in modo da ristabilire la percentuale richiesta; lï¿½importo dei lavori cosï¿½ figurativamente ridotto vale per la dimostrazione del possesso del requisito di cui alla lettera a) ;
2. Per i lavori sui beni immobili soggetti alle disposizioni in materia di beni culturali e ambientali, per gli scavi archeologici e per quelli agricolo-forestali, le imprese devono aver realizzato nel quinquennio antecedente la data di pubblicazione del bando lavori analoghi per importo pari a quello dei lavori che si intendono eseguire, e presentare lï¿½attestato di buon esito degli stessi rilasciato dalle autoritï¿½ eventualmente preposte alla tutela dei beni cui si riferiscono i lavori eseguiti.
3. I requisiti sono determinati e documentati secondo quanto previsto dal presente titolo, e dichiarati in sede di domanda di partecipazione o di offerta; la loro sussistenza ï¿½ accertata dalla stazione appaltante secondo le disposizioni vigenti in materia.
Art. 29. (Disciplina transitoria)
(articolo la cui efficacia ï¿½ cessata al 1ï¿½ gennaio 2002)
2. I requisiti richiesti ai sensi degli articoli 31 e 32 sono riferiti al quinquennio antecedente la data di pubblicazione del bando di gara, e sono determinati e documentati secondo quanto previsto al titolo III; il relativo possesso ï¿½ dichiarato dalle imprese in sede di domanda di partecipazione o di offerta ed ï¿½ accertato dalle stazioni appaltanti secondo le disposizioni vigenti in materia.
3. Fino allï¿½entrata in vigore del regolamento generale, le cause di esclusione dalle gare per lï¿½affidamento di lavori pubblici di qualsiasi importo sono determinate con riferimento a quanto previsto dallï¿½articolo 17, commi 1 e 3.
b) la relativa categoria prevalente e la relativa classifica secondo lï¿½allegato A e lï¿½articolo 3, comma 4; si intende prevalente la categoria di importo piï¿½ elevato fra quelle costituenti lï¿½intervento;
c) le parti appartenenti alle categorie generali o specializzate di cui si compone lï¿½opera o il lavoro, diverse dalla categoria prevalente, con i relativi importi e categorie che, fatto salvo quanto previsto dallï¿½articolo 13, comma 7, della legge 11 febbraio 1994, n. 109, e successive modificazioni, sono tutte, a scelta del concorrente, subappaltabili o affidabili a cottimo, e comunque scorporabili.
2. Le parti costituenti lï¿½opera o il lavoro ai sensi del comma 1, lettera c) , sono quelle di valore singolarmente superiore al dieci per cento dellï¿½importo complessivo dellï¿½opera o del lavoro, ovvero di importo superiore a 150. 000 Euro.
Art. 31. (Appalti di importo superiore a 150. 000 Euro ed inferiore al controvalore in Euro di 5. 000. 000 di DSP)
1. Alle procedure di affidamento di appalti di importo superiore a 150. 000 Euro ed inferiore al controvalore in Euro di 5. 000. 000 di DSP, i cui bandi sono pubblicati entro il 31 dicembre 2001, sono ammesse le imprese in possesso dei seguenti requisiti:
a) cifra d'affari in lavori, non inferiore a 1,75 volte lï¿½importo dellï¿½appalto da affidare;
b) esecuzione di lavori appartenenti alla categoria prevalente oggetto dellï¿½appalto di importo non inferiore al 60% di quello da affidare; per gli appalti di importo pari o inferiori a 3. 500. 000 di Euro, la percentuale ï¿½ fissata al 40%;
c) costo complessivo sostenuto per il personale dipendente non inferiore ai valori fissati dallï¿½articolo 18, comma 10, riferiti alla cifra dï¿½affari effettivamente realizzata;
d) dotazione stabile di attrezzatura tecnica secondo i valori fissati dallï¿½articolo 18, comma 8, riferiti alla cifra dï¿½affari effettivamente realizzata; per le procedure i cui bandi sono pubblicati entro il 31 dicembre 2000 il valore richiesto ï¿½ pari alla metï¿½.
2. Nel caso in cui i requisiti richiesti ai sensi del comma 1, lettere c) e d) , non rispettino i valori previsti, si applicano le disposizioni previste dallï¿½articolo 18, comma 15; la cifra dï¿½affari cosï¿½ figurativamente rideterminata vale per la dimostrazione del possesso del requisito di cui al comma 1, lettera a) .
Art. 32. (Appalti di importo pari o superiore al controvalore in Euro di 5. 000. 000 di DSP)
(articolo la cui efficacia ï¿½ cessata al 1ï¿½ marzo 2001)
1. Alle procedure di affidamento di appalti di importo pari o superiore al controvalore in Euro di 5. 000. 000 di DSP, i cui bandi sono pubblicati entro un anno dalla data di entrata in vigore del presente Regolamento, sono ammesse le imprese in possesso dei seguenti requisiti:
a) cifra d'affari in lavori non inferiore a due volte e mezzo lï¿½importo dellï¿½appalto da affidare;
b) esecuzione di lavori, realizzati nella categoria prevalente oggetto dellï¿½appalto, di importo non inferiore al 60% di quello dellï¿½appalto da affidare;
c) esecuzione di un singolo lavoro, nella categoria prevalente oggetto dellï¿½appalto, di importo, non inferiore al 30% di quello dellï¿½appalto da affidare, ovvero, in alternativa, di due lavori, nella suddetta categoria prevalente, di importo complessivo, non inferiore al 40% di quello dellï¿½appalto da affidare ovvero, in alternativa, di tre lavori, nella suddetta categoria prevalente, di importo complessivo, non inferiore al 50% di quello dellï¿½appalto da affidare;
d) costo complessivo sostenuto per il personale dipendente non inferiore a quanto previsto valori fissati dallï¿½articolo 18, comma 10, riferiti alla cifra dï¿½affari effettivamente realizzata;
e) dotazione stabile di attrezzatura tecnica nella metï¿½ dei valori fissati dallï¿½articolo 18, comma 8, riferiti alla cifra di affari effettivamente realizzata.
2. Nel caso in cui i requisiti richiesti ai sensi del comma 1, lettere d) ed e) , non rispettino i valori previsti, si applicano le disposizioni previste dall'articolo 18, comma 15; la cifra di affari cosï¿½ figurativamente rideterminata vale per la dimostrazione del possesso del requisito di cui al comma 1, lettera a) .
3. Qualora il concorrente sia unï¿½associazione temporanea o un consorzio o un GEIE di cui allï¿½articolo 10, comma 1, lettere d) , e) ed e-bis) , della Legge, ogni singolo lavoro cui si riferisce il requisito fissato dal comma 1, lettera c) , deve essere stato integralmente eseguito da una qualsiasi delle imprese associate o consorziate.
Art. 33. (Disposizioni finali) (articolo la cui efficacia ï¿½ cessata al 1ï¿½ gennaio 2001)
- La qualificazione in ciascuna delle categorie di opere generali, individuate con lï¿½acronimo "OG", ï¿½ conseguita dimostrando capacitï¿½ di svolgere in proprio o con qualsiasi altro mezzo lï¿½attivitï¿½ di costruzione, ristrutturazione e manutenzione di opere o interventi per la cui realizzazione, finiti in ogni loro parte e pronti allï¿½uso da parte dellï¿½utilizzatore finale, siano necessarie una pluralitï¿½ di specifiche lavorazioni. La qualificazione presuppone effettiva capacitï¿½ operativa ed organizzativa dei fattori produttivi, specifica competenza nel coordinamento tecnico delle attivitï¿½ lavorative, nella gestione economico-finanziaria e nella conoscenza di tutte le regole tecniche e amministrative che disciplinano lï¿½esecuzione di lavori pubblici. Ciascuna categoria di opere generali individua attivitï¿½ non ricomprese nelle altre categorie generali.
- La qualificazione in ciascuna delle categorie specializzate, individuate con lï¿½acronimo "OS", ï¿½ conseguita dimostrando capacitï¿½ di eseguire in proprio lï¿½attivitï¿½ di esecuzione, ristrutturazione e manutenzione di specifiche lavorazioni che costituiscono di norma parte del processo realizzativo di unï¿½opera o di un intervento e necessitano di una particolare specializzazione e professionalitï¿½. La qualificazione presuppone effettiva capacitï¿½ operativa ed organizzativa dei fattori produttivi necessari alla completa esecuzione della lavorazione ed il possesso di tutte le specifiche abilitazioni tecniche ed amministrative previste dalle vigenti norme legislative e regolamentari.
- La qualificazione nelle categorie che risultano dalla suddivisione di quelle previste dai DD. MM. 770/1982 e 304/1998 ï¿½ conseguita qualora le lavorazioni realizzate con riferimento alle vecchie declaratorie riguardino lavorazioni previste dalle declaratorie del presente allegato.
- Le lavorazioni di cui alle categorie generali nonchï¿½ alle categorie specializzate per le quali nellï¿½allegata tabella "corrispondenze nuove e vecchie categorie" ï¿½ prescritta la qualificazione obbligatoria, qualora siano indicate nei bandi di gara come parti dellï¿½intervento da realizzare, non possono essere eseguite dalle imprese aggiudicatarie se prive delle relative adeguate qualificazioni.
Comprende in via esemplificativa le residenze, le carceri, le scuole, le caserme, gli uffici, i teatri, gli stadi, gli edifici per le industrie, gli edifici per parcheggi, le stazioni ferroviarie e metropolitane, gli edifici aeroportuali nonchï¿½ qualsiasi manufatto speciale in cemento armato, semplice o precompresso, gettato in opera quali volte sottili, cupole, serbatoi pensili, silOSed edifici di grande altezza con strutture di particolari caratteristiche e complessitï¿½ .
Riguarda la costruzione, la manutenzione o la ristrutturazione di interventi a rete che siano necessari per consentire la mobilitï¿½ su "gomma", "ferro" e "aerea", qualsiasi sia il loro grado di importanza, completi di ogni opera connessa, complementare o accessoria anche di tipo puntuale, del relativo armamento ferroviario, nonchï¿½ di tutti gli impianti automatici, elettromeccanici, elettrici, telefonici, elettronici e per la trazione elettrica necessari a fornire un buon servizio allï¿½utente in termini di uso, informazione, sicurezza e assistenza.
Comprende in via esemplificativa le strade, qualsiasi sia il loro grado di importanza, le autostrade, le superstrade, inclusi gli interventi puntuali quali le pavimentazioni speciali, le gallerie artificiali, gli svincoli a raso o in sopraelevata, i parcheggi a raso, le opere di sostegno dei pendii, i rilevati, le ferrovie di interesse nazionale e locale, le metropolitane, le funicolari e le linee tranviarie di qualsiasi caratteristica tecnica, le piste di decollo aerei ed i piazzali di servizio di eliporti, le stazioni, le pavimentazioni realizzate con materiali particolari, naturali ed artificiali, nonchï¿½ i ponti, anche di complesse caratteristiche tecniche, in ferro, cemento armato semplice o precompresso, prefabbricati o gettati in opera.
OG4: opere dï¿½arte nel sottosuolo
Riguarda la costruzione, la manutenzione o la ristrutturazione, mediante lï¿½impiego di specifici mezzi tecnici speciali , di interventi in sotterraneo che siano necessari per consentire la mobilitï¿½ su "gomma" e su "ferro, qualsiasi sia il loro grado di importanza, completi di ogni opera connessa, complementare o accessoria, puntuale o a rete, quali strade di accesso di qualsiasi grado di importanza, svincoli a raso o in sopraelevata, parcheggi a raso, opere di sostegno dei pendii e di tutti gli impianti elettromeccanici, elettrici, telefonici ed elettronici nonchï¿½ di armamento ferroviario occorrenti per fornire un buon servizio allï¿½utente in termini di uso, informazione, sicurezza e assistenza.
Riguarda la costruzione, la manutenzione o la ristrutturazione di interventi puntuali che siano necessari per consentire la raccolta di acqua da effettuare per qualsiasi motivo, localizzati su corsi dï¿½acqua e bacini interni, complete di tutti gli impianti elettromeccanici, meccanici, elettrici, telefonici ed elettronici necessari allï¿½efficienza e allï¿½efficacia degli interventi nonchï¿½ delle opere o lavori a rete a servizio degli stessi.
Riguarda la costruzione, la manutenzione o la ristrutturazione di interventi a rete che siano necessari per attuare il "servizio idrico integrato" ovvero per trasportare ai punti di utilizzazione fluidi aeriformi o liquidi, completi di ogni opera connessa, complementare o accessoria anche di tipo puntuale e di tutti gli impianti elettromeccanici, meccanici, elettrici, telefonici ed elettronici, necessari a fornire un buon servizio allï¿½utente in termini di uso, funzionamento, informazione, sicurezza e assistenza ad un normale funzionamento.
Riguarda la costruzione, la manutenzione o la ristrutturazione di interventi puntuali comunque realizzati,, in acque dolci e salate, che costituiscono terminali per la mobilitï¿½ su "acqua" ovvero opere di difesa del territorio dalle stesse acque dolci o salate, completi di ogni opera connessa, complementare o accessoria anche di tipo puntuale e di tutti gli impianti elettromeccanici, elettrici, telefonici ed elettronici necessari a fornire un buon servizio allï¿½utente in termini di uso, funzionamento, informazione, sicurezza e assistenza.
Riguarda la costruzione, la manutenzione o la ristrutturazione degli interventi a rete che sono necessari per la distribuzione ad alta e media tensione e per la trasformazione e distribuzione a bassa tensione allï¿½utente finale di potenza elettrica, completi di ogni connessa opera muraria, complementare o accessoria, puntuale o a rete.
Riguarda la fornitura, il montaggio e la manutenzione o la ristrutturazione di un insieme coordinato di impianti di riscaldamento, di ventilazione e condizionamento del clima, di impianti idrico sanitari, di cucine, di lavanderie, del gas ed antincendio, di impianti pneumatici, di impianti antintrusione, di impianti elettrici, telefonici, radiotelefonici, televisivi nonchï¿½ di reti di trasmissione dati e simili, completi di ogni connessa opera muraria, complementare o accessoria, da realizzarsi congiuntamente in interventi appartenenti alle categorie generali che siano stati giï¿½ realizzati o siano in corso di costruzione.
Comprende in via esemplificativa le discariche, lï¿½impermeabilizzazione con geomembrane dei terreni per la protezione delle falde acquifere, la bonifica di materiali pericolosi, gli impianti di rilevamento e telerilevamento per il monitoraggio ambientale per qualsiasi modifica dellï¿½equilibrio stabilito dalla vigente legislazione, nonchï¿½ gli impianti necessari per il normale funzionamento delle opere o dei lavori e per fornire un buon servizio allï¿½utente sia in termini di informazione e di sicurezza.
OG13: opere di ingeneria naturalistica
Riguarda lï¿½esecuzione del restauro, della manutenzione ordinaria e straordinaria di superfici decorate di beni architettonici e di beni mobili, di interesse storico, artistico ed archeologico.
Riguarda la fornitura, il montaggio e la manutenzione o ristrutturazione di impianti pneumatici e di impianti antintrusione, completi di ogni connessa opera muraria, complementare o accessoria, da realizzarsi in opere generali che siano state giï¿½ realizzate o siano in corso di costruzione
Riguarda la fornitura e posa in opera, la manutenzione sistematica o ristrutturazione di impianti automatici per la segnaletica luminosa e la sicurezza del traffico stradale, ferroviario, metropolitano o tranviario compreso il rilevamento delle informazioni e lï¿½elaborazione delle medesime.
Riguarda la produzione in stabilimento industriale, la fornitura, posa in opera e la manutenzione o ristrutturazione dei dispositivi quali guard rail, new jersey, attenuatori dï¿½urto, barriere paramassi e simili, finalizzati al contenimento ed alla sicurezza del flusso veicolare stradale ed a proteggere dalla caduta dei massi. (cosi modificato dallï¿½art.1 del Dpr 74/2007)
Riguarda la costruzione, la manutenzione o ristrutturazione di impianti ed apparati elettrici a servizio di qualsiasi centrale di produzione di energia elettrica. .
OS17: linee telefoniche ed impianti di telefonia
Riguarda la fornitura, il montaggio e la manutenzione o ristrutturazione di impianti di commutazione per reti pubbliche o private, locali o interurbane, di telecomunicazione per telefonia, telex, dati e video su cavi in rame, su cavi in fibra ottica, su mezzi radioelettrici, su satelliti telefonici, radiotelefonici, televisivi e reti di trasmissione dati e simili, qualsiasi sia il loro grado di importanza, completi di ogni connessa opera muraria, complementare o accessoria, da realizzarsi, separatamente dalla esecuzione di altri impianti, in opere generali che siano state giï¿½ realizzate o siano in corso di costruzione.
Riguarda la costruzione di opere destinate a trasferire i carichi di manufatti poggianti su terreni non idonei a reggere i carichi stessi, di opere destinate a conferire ai terreni caratteristiche di resistenza e di indeformabilitï¿½ tali da rendere stabili lï¿½imposta dei manufatti e da prevenire dissesti geologici, di opere per rendere antisimiche le strutture esistenti e funzionanti nonchï¿½ lï¿½esecuzione di indagini geognostiche.
Comprende in via esemplificativa, lï¿½esecuzione di pali di qualsiasi tipo, di sottofondazioni, di palificate e muri di sostegno speciali, di ancoraggi, di opere per ripristinare la funzionalitï¿½ statica delle strutture, lï¿½esecuzione di indagini ed esplorazioni del sottosuolo con mezzi speciali, compreso il prelievo dei campioni da analizzare in laboratorio per le relazioni geotecniche, nonchï¿½ lï¿½esecuzione di prove di carico, di pozzi, di opere per garantire la stabilitï¿½ dei pendii e di lavorazioni speciali per il prosciugamento, lï¿½impermeabilizzazione ed il consolidamento di terreni.
Riguarda la fornitura, il montaggio e la manutenzione o la ristrutturazione di impianti elettrici, telefonici, radiotelefonici, televisivi nonchï¿½ di reti di trasmissione dati e simili, completi di ogni connessa opera muraria, complementare o accessoria, da realizzarsi in interventi appartenenti alle categorie generali che siano stati giï¿½ realizzati o siano in corso di costruzione.
OS31: impianti per la mobilitaï¿½ sospesa
OS34: sistemi antirumore per infrastrutture di mobilitaï¿½
CATEGORIE D. M. 15/5/98 n. 304
CATEGORIE D. M. 25/2/82 N. 770
Restauro e manutenzione dei beni immobili sottoposti a tutela . . .
Strade, autostrade, ponti, viadotti, ferrovie, metropolitane . . .
4 ï¿½ 6 - 8
Opere dï¿½arte nel sottosuolo
16H ï¿½ 16L
Tabella requisito qualitaï¿½
( da 0 a 1 mld. )
(da 1 a 10 mld. )
( da 10 a 30 mld. )
Elementi del sistema di qualitï¿½
anno 2003 - sï¿½
anno 2004 - sï¿½
anno 2002 - sï¿½
Sistema di qualitï¿½
regime - sï¿½
anno 2002 ï¿½ no
anno 2003 ï¿½ sï¿½
anno 2004 ï¿½ sï¿½
Elementi significativi e tra loro correlati di sistema qualitaï¿½
1. Elementi di sistema qualita' e manuale della qualitaï¿½
La presenza di elementi significativi e tra loro correlati del sistema qualitï¿½ si considera raggiunta in una impresa quando sono presenti in essa le caratteristiche organizzative e le modalitï¿½ operative specificate nel presente documento.
L'impresa dimostra di avere acquisito elementi significativi e tra loro correlati del sistema qualitï¿½, che sono riassunti in un manuale della qualitï¿½; questo costituisce anche strumento operativo per la loro applicazione e aggiornamento.
Il manuale della qualitï¿½, e quindi gli elementi di sistema qualitï¿½ al quale esso corrisponde, fanno riferimento essenzialmente ad aspetti gestionali delle attivitï¿½ di impresa, attraverso una serie di procedure che riguardano tali aspetti.
La dichiarazione di esistenza di elementi di sistema qualitï¿½ da parte degli organismi di certificazione ï¿½ relativa ai suddetti aspetti gestionali dell'impresa, che li applicherï¿½ ai lavori delle diverse categorie per le quali l'impresa stessa intende qualificarsi.
Gli aspetti gestionali dell'attivitï¿½ di impresa vengono esaminati nel presente documento raggruppati per aree omogenee dal punto di vista organizzativo/operativo.
Si tratta di elementi tratti dalle norme UNI-EN-ISO 9000, riproposti in modo da corrispondere a un sistema qualitï¿½ semplificato e facendo riferimento alle fasi organizzative e operative di una impresa di costruzioni.
L'impresa ï¿½ dotata di una organizzazione che ï¿½ funzionale alla sua attivitï¿½, ed ha un sistema qualitï¿½ semplificato, basato su elementi significativi e tra loro correlati tra quelli indicati nelle norme UNI EN ISO 9000, cosï¿½ come riproposti nel seguente documento.
2. 1 il vertice dell'impresa ha espresso e diffuso la volontï¿½ di operare in qualitï¿½, in un documento "Politica della qualitï¿½", che fa riferimento agli obiettivi e agli strumenti per ottenere lo scopo; la politica della qualitï¿½ ï¿½ contenuta nel manuale della qualitï¿½;
2. 2 L'impresa ha una organizzazione descritta nel manuale della qualitï¿½ mediante un organigramma funzionale ed una descrizione delle principali figure professionali che intervengono nel processo produttivo. con ruoli e responsabilitï¿½;
2. 3 Il vertice dell'impresa ha identificato un responsabile della qualitï¿½ che ha competenza autoritï¿½ e responsabilitï¿½ per quanto concerne il funzionamento e l'applicazione dei sistema qualitï¿½ aziendale; questo ruolo puï¿½ essere assunto da una persona che abbia anche altre mansioni all'interno dell'impresa;
2. 4 L'impresa ha messo a punto ed applica una procedura per tenere sotto controllo i documenti relativi al sistema qualitï¿½; il responsabile della qualitï¿½ ha concordato il contenuto dei documenti con le persone coinvolte ed ha organizzato circolazione, archiviazione e aggiornamento dei documenti stessi;
2. 5 L'impresa ha messo a punto ed applica procedure per il reclutamento dei personale e per la formazione dei personale stesso, laddove necessaria;
2. 6 L'impresa ha individuato e formalizzato in una procedura le modalitï¿½ per effettuare ispezioni interne finalizzate a verificare se le procedure sono seguite, se sono congrue con gli obiettivi prefissati, se ci sono possibilitï¿½ di migliorarle.
L'impresa deve perciï¿½:
Avere ed applicare un manuale della qualitï¿½ che contenga:
la politica della qualitï¿½ (vedi 2. 1) ;
gli elementi organizzativi dell'impresa (organigramma funzionale, ruoli competenze e responsabilitï¿½) (vedi 2. 2) ;
l'indicazione del responsabile per la qualitï¿½ (vedi 2. 3) ;
le procedure adottate, articolate secondo il seguente schema: scopo, responsabilitï¿½ personali, procedura, documentazione;
le modalitï¿½ di controllo e revisione dei sistema;
Reclutamento del personale e formazione (vedi 2. 5)
Descrive le procedure da seguire per il reclutamento dei personale necessario, per la individuazione e pianificazione delle eventuali necessitï¿½ di formazione
Ispezioni interne (vedi 2. 6)
Descrive le modalitï¿½ da seguire per effettuare periodiche ispezioni interne dei sistema qualitï¿½.
3. 1. in fase di formulazione dell'offerta, il dossier dei documenti di gara deve essere esaminato sotto tutti gli aspetti tecnici, temporali, economici, di qualitï¿½ e di sicurezza; se l'impresa intende partecipare, l'offerta ï¿½ studiata e formulata comprendendo una parte tecnica, una parte economica e una parte relativa alla gestione della qualitï¿½, per ciascuna delle quali si ï¿½ verificata la capacitï¿½ dell'impresa a soddisfare il contratto;
3. 2. in caso di aggiudicazione, l'impresa deve verificare la relativa documentazione, per risolvere con il committente gli eventuali aspetti che differissero da quelli dei documenti di gara; l'impresa deve anche verificare le modalitï¿½ di comunicazione con il committente e i suoi rappresentanti e verificare le garanzie sulle modalitï¿½ di pagamento;
3. 3. l'impresa deve utilizzare procedure per l'avvio e la pianificazione della commessa, che prevedano la distribuzione di ruoli e responsabilitï¿½, la pianificazione dei lavori, la preparazione, se necessario, di alcune istruzioni di lavoro
Formulazione delle offerte (vedi 3. 1)
Descrive le attivitï¿½ da intraprendere per esaminare e verificare le richieste dei committenti e per partecipare alle gare.
Aggiudicazione di un lavoro (vedi 3. 2)
Descrive le attivitï¿½ da intraprendere per verificare dettagliatamente le richieste dei Committente ed accertarsi della disponibilitï¿½ delle risorse necessarie per portare a termine il lavoro
Avvio della commessa (vedi 3. 3)
Descrive le attivitï¿½ necessarie per iniziare un lavoro
Tali subappaltatori dovranno perciï¿½ essere tali da fornire garanzie di affidabilitï¿½ per quanto riguarda i requisiti della parte di opera loro assegnata, i tempi di realizzazione, il rispetto delle norme tecniche e le normative sul lavoro.
4. 1. definizione dei requisiti dei materiali e prodotti da approvvigionare : tali requisiti devono essere chiaramente individuati in funzione dï¿½ quanto richiesto dalla normativa tecnica nazionale, dagli elaborati progettuali e dal capitolato speciale tecnico di appalto;
4. 2. ordinazione dei materiali e componenti: i documenti di acquisto devono contenere espressamente la richiesta dei requisiti individuati e tutti gli elementi utili per definire chiaramente i prodotti.
4. 3. selezione dei fornitori: i fornitori devono essere selezionati secondo criteri volti a garantire la loro affidabilitï¿½ e quella dei loro prodotti; l'impresa ï¿½ libera di scegliere i criteri di selezione da adottare, purchï¿½ questi facciano riferimento alla qualitï¿½ di forniture precedenti, al rapporto costo qualitï¿½, al rispetto dei tempi di consegna, agli aspetti organizzativi dei fornitore, alle sue eventuali forme di certificazione di prodotto o di azienda; la presenza di procedure di selezione dei fornitori e la loro applicazione sono sufficienti ai fini della dichiarazione dell'organismo di certificazione, anche se una selezione storica non ï¿½ stata ancora portata a termine;
4. 4. accettazione e verifica dei prodotti: i materiali e componenti approvvigionati devono essere verificati, accettati e immagazzinati in modo da garantire la loro rispondenza all'ordine e la loro successiva corretta utilizzazione;
4. 5. i potenziali subappaltatori devono essere individuati sulla base di parametri di tipo commerciale, esaminati congiuntamente ad aspetti relativi alla garanzia del loro operare (eventuale certificazione di sistema qualitï¿½ o dichiarazione di esistenza di elementi di sistema qualitï¿½, dati storici sulle loro prestazioni, accertamenti diretti da parte dell'impresa) ;
4. 6. l'impresa segue delle regole per il coinvolgimento dei potenziali subappaltatori in fase di offerta e per la loro selezione quando un lavoro ï¿½ stato aggiudicato.
Approvvigionamento di materiali e componenti (vedi 4. 1, 4. 2 e 4. 3)
Descrive le modalitï¿½ da seguire per gli approvvigionamenti di materiali e componenti relativi ai lavori dell'impresa
Accettazione e immagazzinamento di materiali e componenti (vedi 4. 4)
Descrive le modalitï¿½ di controllo dei materiali e componenti quando vengono consegnati in cantiere e le modalitï¿½ per il loro immagazzinamento prima dell'impiego.
Subappalti (vedi 4. 5 e 4. 6)
Descrive i criteri di scelta dei subappaltatori e le modalitï¿½ da seguire per garantirsi che essi operino conformemente a requisiti prestabiliti.
5. 1 Ogni nuova commessa viene preceduta dalla redazione di un piano di qualitï¿½, tramite il quale si applicano alla commessa i principi e le regole dei sistema qualitï¿½; il piano della qualitï¿½ fornisce tra l'altro elementi di carattere organizzativo-funzionale del cantiere, il programma dei lavori, le istruzioni di lavoro, identifica quando e come effettuare controlli, individua eventuali parti delle lavorazioni per le quali sono necessari particolari accorgimenti di sicurezza; le istruzioni di lavoro vengono redatte per ogni commessa, anche in conformitï¿½ delle prescrizioni dei capitolato tecnico di appalto, solo per quelle attivitï¿½ ritenute critiche o per attivitï¿½ frutto di azioni correttive;
5. 2. il processo di costruzione deve essere tenuto sotto controllo attraverso la verifica della competenza della manodopera impiegata, una periodica verifica della chiarezza e conformitï¿½ delle eventuali istruzioni date alla manodopera, la registrazione delle istruzioni verbali della Direzione dei Lavori, la revisione periodica delle istruzioni di lavoro, la verifica dei programmi di lavoro, la verifica dei lavoro dei subappaltatori, le modalitï¿½ di protezione delle parti di lavoro completate;
5. 3. l'impresa deve predisporre un piano delle ispezioni e delle verifiche sulla base di quanto previsto nel piano della qualitï¿½, indicando la criticitï¿½ di tali ispezioni e verifiche e predisponendo la modulistica necessaria;
5. 4. l'impresa deve tenere sotto controllo, con un livello di precisione proporzionato alla loro natura e al loro impiego, gli strumenti di misura e di prova che sono correntemente impiegati; i controlli devono essere individuati e pianificati e possono consistere in controlli interni o, laddove necessario, in controlli presso strutture esterne (ad es. il costruttore dello strumento) ;
5. 5. quando l'esame visivo, una verifica o una prova, rilevano la non corrispondenza di una lavorazione o di una fase di essa alle specifiche, l'impresa deve aver predisposto modalitï¿½ operative che prevedano di contrassegnare e correggere il lavoro difettoso; a seconda dei tipo di difetto da correggere, deve essere previsto chi deve intervenire; quando si verifica il ripetersi di un difetto in maniera sistematica, deve essere previsto un esame della relativa fase produttiva per individuare le cause dei difetto e la loro eliminazione (azione correttiva) .
Piani di qualitï¿½ per i lavori aggiudicati (vedi 5. 1. )
Descrive come preparare e utilizzare i piani di qualitï¿½ per i lavori aggiudicati
Controllo della attivitï¿½ di costruzione (vedi 5. 2. )
Descrive come il lavoro deve essere controllato, ivi comprese l'accertamento dell'idoneitï¿½ della manodopera, il controllo dei processi di costruzione e la protezione del prodotto finito.
Verifiche e prove (vedi 5. 3. )
Controllo delle attrezzature di ispezione, misura e prova (vedi 5. 4. )
Descrive le precauzioni da prendere e le attivitï¿½ da svolgere per garantire la precisione delle apparecchiatura di ispezione, misura e prova.
Rilievo e trattamento dei difetti di lavorazione (vedi 5. 5. )
Descrive le azioni da intraprendere quando una lavorazione non ï¿½ conforme alle specifiche.
Schema di manuale di qualita' corrispondente ad elementi significativi e tra loro correlati di sistema qualita'
1 . Politica della qualitï¿½
2. Elementi organizzativi dell'impresa: organigramma funzionale, ruoli, competenze e responsabilitï¿½
3. Responsabile della qualitï¿½
4. 1 Controllo della documentazione
4. 2 Reclutamento dei personale e formazione Ispezioni interne
4. 3 Ispezioni interne
4. 4 Formulazione delle offerte
4. 5 Aggiudicazione di un lavoro
4. 6 Avvio della commessa
4. 7 Approvvigionamento di materiali e componenti
4. 8 Accettazione e immagazzinamento di materiali e componenti
4. 9 Subappalti
4. 10 Piani di qualitï¿½ per i lavori aggiudicati
4. 11 Controllo della attivitï¿½ di costruzione
4. 12 Verifiche e prove
4. 13 Controllo delle attrezzature di ispezione, verifica e prova
4. 14 Rilievo e trattamento dei difetti di lavorazione
STAZIONE APPALTANTE: ________________________________ CODICE: . __________________
Consorzio (articolo 10, comma 1, lettera b) , legge 109/94)
Consorzio stabile (articolo 10, comma 1, lettera b) , legge 109/94)
Associazione orizzontale (articolo 10, comma 1, lettera d) , legge 109/94)
Associazione verticale (articolo 10, comma 1, lettera d) , legge 109/94)
Consorzi (articolo 10, comma 1, lettera e) , legge 109/94)
IMPORTO DEL CONTRATTO (al netto del ribasso) : lire _____________________________
IMPORTO AL NETTO DEI SUBAPPALTI E DELLE ASSEGNAZIONI: lire ____________________
IL RESPONSABILE DEL PROCEDIMENTO: _____________________________
O PER I LAVORI SUI BENI CULTURALI L'AUTORITï¿½ PREPOSTA ALLA TUTELA DEL BENE _____________________
(cosï¿½ sostituito dall'articolo 1 del d. P. R. n. 93 del 2004)
Il corrispettivo spettante alle SOA per l'attivitï¿½ di attestazione ï¿½ determinato in Euro con la seguente formula:
Il corrispettivo spettante alle SOA per l'attivitï¿½ di revisione triennale ï¿½ determinato con la seguente formula:
CB = Corrispettivo Base applicato per l'attestazione in corso di validitï¿½ comprensivo delle variazioni intervenute, aggiornato al Corrispettivo Base definito con il presente allegato
Il corrispettivo da applicare, per ciascuna variazione di classifica, dovrï¿½ essere equivalente ad un terzo del corrispettivo calcolato secondo il corrispettivo base:
C1 = (30/3) * { [(p-0,15) /0,075]+[(a-0,02) /0,01]+ q}
C2 = (30/3) * { [(r-0,10) /0,05]+[(a-0,02) /0,01]+ q}
il valore del rapporto tra il costo complessivo sostenuto per il personale dipendente, calcolato secondo lï¿½articolo 18, comma 8, primo periodo, e la cifra dï¿½affari in lavori richiesta ai sensi dellï¿½articolo 18, comma 2, lettera b) ;
per p => O,225 si assume p = 0,225;
il valore del rapporto tra il costo complessivo sostenuto per il personale dipendente, calcolato secondo lï¿½articolo 18, comma 8, secondo periodo, e la cifra dï¿½affari in lavori richiesta ai sensi dellï¿½articolo 18, comma 2, lettera b) ;
il valore del rapporto tra il costo dellï¿½attrezzatura tecnica calcolato secondo lï¿½articolo 18, comma 7, e la cifra dï¿½affari in lavori richiesta ai sensi dellï¿½articolo 18, comma 2, lettera b) ;
1 in presenza di certificazione del sistema di qualitï¿½ aziendale;
0 in assenza di certificazione del sistema di qualitï¿½ aziendale

References: Art. 4
 sentenza 

Art. 9

Art. 12

Art. 13

Art. 14

Art. 15

Art. 15

Art. 17

Art. 21

Art. 22

Art. 23

Art. 24

Art. 25

Art. 26

Art. 27

Art. 28

Art. 29

Art. 31

Art. 32

Art. 33