Source: http://comunicaresulweb.com/web-marketing/guadagnare-con-i-blog/
Timestamp: 2018-10-21 20:54:54+00:00

Document:
Guadagnare con i blog: quali blogger sanno monetizzare?
Guadagnare con i blog è possibile. Ma non è una cosa facile. Occorrono infatti passione, capacità, pazienza, fatica e molte altre qualità. Vediamo in questo post perché il guadagno con il blogging non è alla portata di tutti e quali sono le caratteristiche del blogger che riesce a monetizzare i propri contenuti.
Ogni tanto, mi capita di ricevere una e-mail in cui, più o meno, mi si chiede questo: “Vorrei creare un blog sul tal argomento. Il mio scopo è quello di ricavarci del denaro. Voglio cioè trasformare il blog in una fonte di guadagno complementare allo stipendio. Poi, magari, con il passare del tempo, mi piacerebbe far diventare l’attività di blogging un lavoro a tempo pieno. Non ho però alcuna esperienza. Parto proprio da zero: che consigli mi potresti dare?”.
Vale la pena di ridirlo: guadagnare con i blog è possibile. Ma il punto di partenza dell’e-mail sopra è troppo ottimistico, e denota una conoscenza superficiale di come funziona la blogsfera. In effetti, i blogger di successo sono pochissimi, se raffrontati alla massa di persone che apre un blog con la speranza di monetizzare i propri sforzi. Anche in Italia va così: i blogger che fanno soldi sono proprio quattro gatti.
Insomma: la vita del blogger non è semplice. Non esistono soldi facili. Nonostante ciò, c’è chi è senz’altro riuscito a guadagnare con i blog. E quello che può fare un blogger lo possono fare anche gli altri. A patto però di possedere alcune qualità. Quali? Ne ho individuate otto. Avrebbero potuto essere anche di più, ma queste otto mi sembrano quelle imprescindibili per diventare blogger di successo.
Se ti manca la maggior parte delle qualità elencate, la vita da blogger non fa per te. Se te ne manca anche solo una, non raggiungerai il 100% degli obiettivi che ti sei posto. È una verità scomoda, ma indorare la pillola non sarebbe onesto: un blog può essere una fonte di guadagno ma, come detto, i soldi non piovono dal cielo.
Dunque, per monetizzare un blog occorre avere le otto caratteristiche qui sotto.
1. Avere passione
La passione ti dà non solo la spinta per costruire un blog, ma soprattutto la motivazione per continuare ad aggiornarlo. In effetti, il web è pieno di blogger che hanno aperto il loro progetto online, ma dopo venti o trenta post hanno mollato. Segno che non avevano abbastanza passione per l’argomento scelto.
La passione, quella vera, ti permette di continuare a scrivere un post dietro l’altro, anche quando ti sembra di aver finito le idee o quando non sei in forma.
Per esempio, questo che stai leggendo è il trecentoquarantaquattresimo post di questo blog. E il blog ha poco più di anno e mezzo. La mia passione per la comunicazione sul web e per il blogging è tale che trovo praticamente sempre argomenti su cui scrivere.
Insomma: essere appassionati è fondamentale per un blogger. Non è possibile pensare di guadagnare con i blog se non si ama profondamente l’argomento che si è scelto di trattare. Non c’è davvero altro da aggiungere su questo.
2: Amare la scrittura
Un blog è fatto di parole. Tante parole. A te piace scrivere? Quando usi la tastiera del pc, le parole escono con facilità dalle tue dita? E poi: la tua scrittura è esente da errori di ortografia? È importante anche questo, perché se i tuoi post saranno pieni di errori e di refusi nessuno ti considererà autorevole.
Inoltre, hai confidenza con le tecniche di scrittura per il web? Conosci cioè il web writing? Già, perché la scrittura sul web ha regole differenti rispetto a quella tradizionale su carta.
Guadagnare con i blog significa soprattutto monetizzare le tue parole sul web. Se dalle tue dita escono poche parole e la tua scrittura è sciatta, le tue possibilità di convertire i post in valore economico saranno davvero scarse.
La quantità delle parole non basta: serve anche la qualità delle informazioni. In sostanza: sai creare contenuti di qualità? Sai cioè creare post sull’argomento che hai scelto che siano originali e che possano interessare agli utenti della tua nicchia?
La qualità dei contenuti web che produci è fondamentale. Se è alta, potrai pensare di avere successo. Se è bassa, sarà altrettanto basso il numero di persone che ti seguiranno. Anche qui non ci sono trucchi: si può pensare di guadagnare con i blog solo se si è capaci di produrre contenuti di qualità per il proprio pubblico. Altrimenti non c’è verso di distinguersi dagli altri blogger concorrenti.
4. Avere capacità tecniche
Non spaventarti: si può realizzare un blog anche senza essere programmatori esperti. Per esempio, oggi esistono CMS come WordPress o Joomla che permettono a chiunque di aprire un blog in modo rapido e semplice.
Però, creare un blog non significa solo scrivere! In effetti, una delle differenze più marcate tra un blogger dilettante e uno professionista è data dalle maggiori conoscenze tecniche che il secondo ha. Quindi, chi vuole guadagnare con i blog dovrà studiare un bel po’.
Che significa? Se usi un CMS per aggiornare il tuo blog, ti converrà conoscere bene lo strumento. Magari alcune funzionalità non le userai mai, ma intanto sai che ci sono.
Poi, volente o nolente, dovrai studiare almeno le basi della SEO (search engine optimization). È infatti la SEO che permetterà agli utenti di trovare il tuo blog nelle SERP di Google. Ignorare le tecniche di posizionamento sui motori di ricerca equivale ad affidare la popolarità del proprio lavoro al caso.
E che dire della grafica? Non ti si chiede di diventare un web designer, ma devi conoscere le basi della grafica sul web. Giusto per non fare l’errore di caricare su una pagina web una fotografia di 3-4 MB!
Delle tecniche di scrittura per il web ho già parlato. Anche qui: non è obbligatorio diventare un professionista della scrittura online, cioè un web writer. Però, le regole principali del web writing le dovresti imparare a padroneggiare.
Infine, l’ideale sarebbe masticare anche un po’ di HTML. Certo, per guadagnare con i blog non è necessario diventare webmaster provetti, ma conoscere le basi dell’HTML oppure del linguaggio PHP aiuta parecchio.
5. Avere tanta pazienza
Tutti scrivono e dicono che il web è un mezzo che si evolve continuamente, in modo molto veloce. È vero. Però, se il tuo intento è monetizzare un blog, devi avere molta pazienza. In effetti, nemmeno sul web troverai qualcuno che ti regalerà soldi. Dovrai lavorare molto e avere la pazienza di aspettare che il tuo lavoro maturi.
In linea di massima, è quasi impossibile fare un blog e avere guadagni significativi prima di un anno. Forse anche due.
Insomma: chi vuole guadagnare con i blog deve avere un orizzonte temporale medio lungo. Deve cioè attendere pazientemente che il suo progetto online cresca, si sviluppi, venga premiato dal pubblico della nicchia. Monetizzare un blog non è una cosa compatibile con l’urgenza di guadagno. Se non hai questa pazienza, l’attività di blogger non fa per te.
6. Possedere tanta costanza
La costanza, al pari della pazienza, è un altro elemento fondamentale per raggiungere i propri obiettivi economici online. Tutti i blogger di successo rispettano le scadenze editoriali che si sono dati. Hanno deciso di postare una volta al giorno? Lo fanno.
Non ti dico che anche tu debba essere così produttivo. Però, non dovresti postare meno di due-tre post alla settimana. E soprattutto: dovresti essere costante, cioè scrivere due-tre post alla settimana anche ad agosto e a dicembre!
La costanza è troppo importante per chi vuole guadagnare con i blog. In questo senso, un bravo blogger deve avere ottime capacità organizzative. Deve cioè saper trovare, durante la giornata, il tempo di scrivere. Non esiste che un blog pubblichi quindici post nel suo primo mese di vita e altrettanti nei successivi undici mesi! Quale utente potrà mai considerare autorevole un blogger che fa così? È davvero impossibile monetizzare il proprio lavoro di blogger se la costanza che si dedica al progetto è così scarsa.
7. Mettere in conto di fare fatica
Per monetizzare il lavoro fatto con un blog occorre far fatica. E pure tanta. Che sia part time o full time, quello di blogger è un lavoro vero e proprio.
Il come fare soldi con i blog è piuttosto facile, se ti accontenti di mettere in tasca qualche euro al mese. Se però vuoi avere soddisfazioni economiche ben più consistenti, devi far fatica. Ti devi impegnare parecchio. Il web non regala niente a chi non la meriti.
Insieme alla fatica, citerei l’umiltà. Un atteggiamento umile è necessario a chi voglia guadagnare con i blog. L’umiltà serve a capire che, sul web come nella vita, non ci si deve mai sentire arrivati. È sempre tempo di imparare. Ed è sempre tempo di non cullarsi sugli allori, perché online ci sono molti concorrenti, e distano a un solo clic dal tuo blog!
La fatica è qualcosa di inevitabile. Tutti i blogger di successo hanno fatto fatica. Di più: hanno affrontato la sfida di aprire un blog con mentalità imprenditoriale. Dunque, il loro blog è frutto di un’idea brillante che però non si è realizzata da sola. C’è stato bisogno di tanta fatica per emergere tra i blogger di quella specifica nicchia.
8. Avere una ferrea determinazione
Da ultimo, cito la determinazione. L’ho messa per ultima, ma non è certo la meno importante delle qualità di un blogger di successo.
Pensaci un attimo: ogni cosa che porti a termine, anche la più banale, va a buon fine perché sei determinato a raggiungere l’obiettivo. Anche per un blog vale lo stesso. Ricavare soldi dal blogging è possibile solo se sei determinato a farlo.
Chi vuole guadagnare con i blog deve essere fermamente convinto di riuscire a livello economico. Chi è dubbioso o timido si perderà per strada. La determinazione è fondamentale. Se manca la volontà ferrea di riuscire, manca un ingrediente imprescindibile della ricetta. È come fare una pizza senza mozzarella!
Considerazioni finali su come guadagnare con i blog
Ecco, questo è quello che, in linea di massima, dovrebbe sapere chi chiede come si fa a guadagnare con i blog. È evidente che monetizzare un blog non è facile né veloce. E che le otto qualità di cui ho scritto servono proprio tutte.
Prima di chiudere, vorrei fare un paio di osservazioni. La prima. Se sei un blogger esordiente, creare un blog con l’intento di monetizzare significa partire col piede sbagliato. Al contrario, dovresti aprire un blog con l’obiettivo di divertirti parlando di quella tua passione, di aiutare qualcuno con i tuoi contenuti di qualità, di sperimentare il web. Secondo me, i blogger alle prime armi dovrebbero avere questo spirito. Poi, solo successivamente, se c’è riscontro di pubblico, si può pensare al guadagno.
La seconda osservazione. Esistono molti modi di guadagnare con i blog, e alcuni di questi non comportano un guadagno diretto di denaro. Mi spiego meglio. Guadagnare soldi non è l’unico vantaggio che puoi trarre dal tuo blog. Se ideato con passione e competenza, un blog è un potente biglietto da visita. Può aiutare ad aprire qualche porta nel mondo del lavoro. Inoltre, un blog ti permette di conoscere persone nuove, di scambiare idee, di valutare nuovi punti di vista, di imparare cose nuove. Anche questo è un modo di arricchirsi, anche se non è legato alla circolazione fisica di soldi. Insomma: un blog può farti guadagnare in vari modi, e puntare solo sui soldi significa avere una visione limitata delle potenzialità del mezzo.
Questo è tutto. Che ne pensi delle mie idee? Secondo te, esistono anche altre qualità indispensabili per guadagnare con i blog? Lascia un commento per condividere con noi i tuoi consigli!
Apri un blog aziendale.
Questo post su come guadagnare con i blog e su quali sono le caratteristiche dei blogger di successo è stato scritto da Alessandro Scuratti, content specialist e business blogger.
Personal branding: cos’è? [Guida dalla A alla Z]
Questo articolo è stato pubblicato in Web marketing e taggato come come guadagnare con i blog il 7 gennaio 2013 da Alessandro Scuratti
← Unire PDF: i programmi online per unire due PDF Le citazioni: come inserire una citazione in uno scritto →
17 pensieri su “Guadagnare con i blog: quali blogger sanno monetizzare?”
Andrea 7 gennaio 2013 alle 21:57
Da quando ho trovato per caso il tuo blog su Google ricercando una keyword alquanto competitiva mi sono appassionato al tuo modo di scrivere, tanto che ti visito quasi giornalmente per vedere di cosa parlerai. Noto che con svariate parole chiave “importanti” sei in prima pagina, come ad esempio i due post su Youtube, quello su “aprire un blog” etc…, quindi la domanda mi sorge spontanea. Come mai sei ancora su Altervista? Non sarebbe meglio spostarti su un dominio privato?
Alessandro Scuratti Autore articolo 7 gennaio 2013 alle 22:13
Sono contento di avere la tua attenzione. 🙂
Nella mia scrittura cerco di fondere informazioni interessanti e tecniche SEO. Per esempio, questo post è concepito per dare indicazioni utili ai blogger che vogliono monetizzare e per posizionarsi in prima o seconda pagina di Google per la keyword “guadagnare con i blog”.
La tua osservazione è giusta: converrebbe avere un dominio di secondo livello di proprietà.
Andrea 7 gennaio 2013 alle 23:10
Visto che hai risposto così velocemente spero che potrai togliermi due piccole curiosità: linkare post interni è d’aiuto per il posizionamento o lo fai per indurre gli utenti a leggere altri post? E la seconda, per posizionare una keyword usi solamente tecniche SEO nel blog oppure anche link esterni come article marketing, social etc..?
Alessandro Scuratti Autore articolo 7 gennaio 2013 alle 23:27
1) Linkare post interni giova al posizionamento.
“Indurre” è brutto, preferisco “mettere a disposizione”. Per esempio, in questo post su come guadagnare con i blog, ho linkato alcuni vecchi post su come creare un blog. Do un servizio in più: chi è interessato li leggerà.
2) I link esterni me li danno i visitatori, in modo assolutamente spontaneo. Article marketing circa zero. Mi ero iscritto a qualche web directory tempo fa. L’attività social c’è, ma è poca. Insomma: punto sulla creazione di contenuti di qualità ottimizzati.
Infine, mi sforzo di avere gli atteggiamenti indicati in questo post su come guadagnare con i blog.
Andrea 8 gennaio 2013 alle 11:47
Ti ringrazio delle precisazioni. Allora i posizionamenti che hai raggiunto con delle keyword così competitive meritano un applauso ancor più grande, dato che raggiungi tali traguardi solo attraverso tecniche semplici e qualità dei post. Complimenti!
Alessandro Scuratti Autore articolo 8 gennaio 2013 alle 11:57
Sì, punto sulla qualità e seguo le regole stabilite da Google. Sono convinto che così andrò lontano. Per esempio, questo post su come guadagnare con i blog coniuga qualità e ottimizzazione.
Nel post del 3 gennaio spiego il mio metodo. Tutto è trasparente. C’è “solo” tanto lavoro e passione.
Andrea 8 gennaio 2013 alle 12:12
Si, già letto 😀 la categoria sul SEO è sempre la più seguita da parte mia. E comunque sei uno dei pochi che segue questa “teoria”. In genere si tende a scrivere 5 post da 200 parole piuttosto che 1 da 1000 al giorno, per cui difficilmente vengono seguite le regole dell’h2, degli elenchi, dei link interni etc. Spero solo di vederti con un dominio tutto tuo, su Altervista sei sprecato 😉
Sayam Alì 8 marzo 2013 alle 14:50
È da poco che pure io mi sto interessando al mondo del “blogging” se cosi si può chiamare. Volevo chiederti se sapresti darmi un consiglio sulla parte amministrativa, cioè secondo te dovrei usare un Cms che fa lui tutto il lavoro di impaginazione e stile o dovrei studiare i vari linguaggi. Secondo me è inutile sapere il linguaggi di programmazione se si hanno i Cms che li gestiscono automaticamente.. Attendo una tua risposta 😉
Alessandro Scuratti Autore articolo 10 marzo 2013 alle 18:05
Hai detto benissimo: se non hai tempo né voglia di studiare alcun linguaggio di programmazione, usa un CMS. WordPress è la scelta migliore se vuoi aprire un blog!
Abdelhalim Bel Adel 12 aprile 2013 alle 01:10
Queste sono tutte santissime parole, nessuno ti regala niente. Un blog è semplicemente un progetto, come aprire un’azienda…
Alessandro Scuratti Autore articolo 12 aprile 2013 alle 10:01
Condivido il tuo pensiero: è giustissimo! Guadagnare con i blog è possibile solo se si ha una mentalità imprenditoriale e si fanno le cose di conseguenza.
pierpaolo 8 gennaio 2014 alle 09:47
Buongiorno sig. Andrea, volevo chiederle quali sono gli aspetti fondamentali da tenere conto per aprire un sito dove la gente possa inserire video a proprio piacimento proprio come ha fatto youtube. Vorrei realizzare un sito che attiri molte persone e poi vorrei capire il discorso degli hosting, quanto costano e quando spazio serve in gb per fare tutto cio’? Spese che andranno sommate al costo annuale del portale (sito).
Ho letto tutti gli otto punti molto attentamente per imparare ad aprire un blog e gestirlo nei migliore dei modi.
Alessandro Scuratti Autore articolo 10 gennaio 2014 alle 09:03
Sono contento che ti sia piaciuto questo mio articolo dedicato al come guadagnare con i blog. 🙂
Rispondere alla tua domanda è molto ma molto difficile. In linea di massima, posso solo dire che ti servirà un sito con parecchia banda. Ma ciò dipende anche dal numero di visitatori che riuscirai a ottenere. Durissima anche darti qualche istruzione in termini di content marketing o di usabilità, poiché non conosco il tuo progetto, quindi non so in che nicchia andrai a operare, che cosa proporrai, che lingua userai ecc.
Sarà banale, ma io sceglierei 4-5 società di hosting e gli illustrerei la mia idea con qualche dettaglio (almeno il numero di visite che ti aspetti a regime). Poi valuterei i preventivi di ritorno.
Maria Teresa 22 gennaio 2014 alle 16:17
Buon pomeriggio Andrea, proprio oggi mi é venuta L’idea di creare un blog o un sito personale su quello che ho fatto per 18 anni: il concierge. Ho avuto una bimba 23 mesi fa e di conseguenza ho perso il mio lavoro. Visto che amo il web ho avuto questa idea.
Cosa mi consiglieresti un sito personale o un blog?
Grazie per le cose che scrivi da neofita mi hai fatto capire tante cose.
Alessandro Scuratti Autore articolo 23 gennaio 2014 alle 10:14
Innanzitutto: un bacio alla tua bimba! 🙂 E un in bocca al lupo affinché tu possa presto tornare a fare il lavoro che ami.
In linea di massima, il sito web lo apre chi ha un’attività. Il blog chi ha una passione da condividere. Fermo restando che, se la passione è grande e il blog curato, il blogger avrà molta visibilità e questo gli permetterà di fare personal branding e trovare lavoro con meno difficoltà. Perciò, io sono per il blog.
massimo pizzo 25 marzo 2014 alle 17:21
quello di guadagnare con un blog mi sembra un argomento scottante quindi bello da trattare. Vorrei chiederti da neofita: è davvero necessario scrivere almeno 3/4 articoli a settimana. Non ci si può far seguire scrivendo anche meno? Un buon traffico dipende più dalla qualità, penso.
Poi volevo chiederti cosa pensi del mercato degli infoprodotti? pensi possa funzionare senza grandi difficoltà? o anche questo è per pochi?
Alessandro Scuratti Autore articolo 26 marzo 2014 alle 14:21
Due domande intelligenti.
Molto dipende dalla nicchia in cui sta il blog. Ci sono nicchie in cui basta scrivere un articolo a settimana, tanto sono poco presidiate e il tuo spazio te lo ricavi comunque. Altre nicchie (quella in cui scrivo io, per esempio) sono più affollate, quindi scrivere più post ti permette di ottenere più visibilità (sfruttando per esempio la coda lunga).
In genere, banalmente, meglio scrivere di più. Il primo presupposto però è quello che fai notare giustamente tu: la quantità non deve mai venir prima della qualità. Quindi, è ok scrivere di più solo se non si abbassa il livello qualitativo dei propri post.
Per quanto riguarda gli infoprodotti, ci sono blogger autorevoli che li reputano il modo migliore per guadagnare con i blog!

References: articolo 7
 articolo 7
 articolo 8
 articolo 10
 articolo 12
 articolo 10
 articolo 23
 articolo 26