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Timestamp: 2018-03-21 03:47:14+00:00

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Migliore valorizzazione economica delle foreste (Misura 122) Riferimento normativo Titolo IV, Capo I, Articolo 20, lettera b), punto ii) e Articolo - PDF
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1 Migliore valorizzazione economica delle foreste (Misura 122) Riferimento normativo Titolo IV, Capo I, Articolo 20, lettera b), punto ii) e Articolo 27 del Reg. (CE) n. 1698/2005. Giustificazione logica alla base dell intervento Nella Regione Abruzzo le foreste rappresentano una risorsa strategica per l economia delle aree rurali, in particolare quelle più interne, dove costituiscono un importante fonte di lavoro e di reddito per le popolazioni residenti. Il patrimonio forestale regionale è attualmente caratterizzato da una netta prevalenza di boschi governati ed utilizzati per la produzione di legna da ardere, prodotto a basso valore aggiunto, mentre scarsa rilevanza assume la produzione di legname da opera, che soffre la concorrenza di produzioni a basso costo provenienti dai paesi dell Est Europa. Tenuto conto delle caratteristiche stazionali, della natura dei popolamenti e delle caratteristiche dei soprassuoli esistenti, la Misura intende perseguire un miglioramento diffuso della produttività delle foreste regionali, con particolare riferimento a quelle di proprietà comunale (oltre il 70% delle superfici), creando migliori opportunità di lavoro e di reddito per il settore, sia a livello di aziende forestali, sia nell indotto rappresentato dal sistema delle imprese di utilizzazione, di lavorazione e prima trasformazione dei prodotti del bosco, con evidenti ricadute positive sul complessivo sistema socioeconomico delle aree rurali. Obiettivi e collegamento con le strategie dell Asse La Misura concorre direttamente al raggiungimento dell obiettivo specifico Consolidamento e sviluppo della qualità delle produzioni agricole e forestali e della Promozione dell'ammodernamento e dell'innovazione nelle imprese e dell'integrazione lungo le filiere attraverso interventi che, valorizzando la multifunzionalità dei boschi, mirano all accrescimento del valore economico degli impianti forestali e dei loro prodotti e, conseguentemente, alla crescita economica e sostenibile del territorio, anche attraverso la costituzione e/o riqualificazione di imprese forestali per favorire lo sviluppo di filiere forestali sostenibili. L accrescimento del valore economico delle foreste perseguito attraverso interventi selvicolturali e strutturali, oltre a conseguire il riorientamento della produzione verso assortimenti di maggior valore aggiunto (legname da opera) e un generale incremento della produttività in termini quantitativi, svolge anche un importante funzione di miglioramento della stabilità dei boschi sotto un profilo prettamente ecologico ed ambientale, contribuendo indirettamente al raggiungimento degli obiettivi specifici connessi a Conservazione della biodiversità, tutela e diffusione di sistemi agro-forestali ad alto valore naturalistico, Riduzione dei gas serra e Tutela del territorio. Obiettivi operativi - Incentivare la realizzazione di interventi selvicolturali finalizzati al miglioramento quantitativo e qualitativo della produzione di assortimenti legnosi e connessi, rispetto al loro utilizzo artigianale, industriale ed energetico; - Incentivare la creazione di nuove imprese boschive locali e/o l adeguamento di imprese esistenti; - Incentivare interventi strutturali nelle superfici boscate finalizzati all aumento del valore delle produzioni forestali.
2 Descrizione della misura La Misura consiste in azioni integrate rivolte all aumento del valore economico dei boschi, sia per la produzione di assortimenti legnosi finalizzati all utilizzo artigianale, industriale ed energetico sia per l incremento delle funzioni produttive legate alle produzioni non legnose dei boschi. Sono ammissibili a sostegno le spese per investimenti materiali riferiti alle seguenti azioni ed interventi: a) conversioni di boschi cedui in alto fusto (interventi di conversione da bosco ceduo a bosco di alto fusto che comportano una modifica permanente della struttura del bosco per la produzione di assortimenti legnosi di maggior pregio e valore tecnologico); b) trasformazione di popolamenti artificiali: esecuzione di tagli straordinari volti a modificare la composizione specifica di popolamenti artificiali quali, ad esempio, rimboschimenti di conifere, per favorire lo sviluppo di specie autoctone di maggior pregio e valore tecnologico (sono comunque esclusi gli interventi di taglio che configurano utilizzazioni finali del soprassuolo) e comunque una sola volta nel periodo 2007/2013; c) realizzazione ed adeguamento di investimenti aziendali relativi a viabilità forestale, quali strade forestali, piste forestali, imposti permanenti (sono ammissibili esclusivamente i nuovi interventi e le manutenzioni straordinarie alle strutture suddette); d) acquisto di macchine ed attrezzature per le utilizzazioni forestali finalizzate ad una o più delle seguenti operazioni: taglio, allestimento, esbosco; e) acquisto di macchine ed attrezzature per interventi di primo trattamento in foresta dei prodotti legnosi e dei sottoprodotti forestali, finalizzate alla predisposizione di assortimenti per gli utilizzi artigianali, industriali e energetici; f) acquisto di dispositivi di protezione individuale e di sicurezza, ammissibili solo per attività ex novo, ovvero per l incremento delle dotazioni di attività esistenti (sono pertanto escluse gli investimenti di semplice sostituzione di macchinari ed attrezzature già in dotazione ai beneficiari). Sono, inoltre, ammissibili a sostegno le spese per investimenti immateriali, riferiti esclusivamente ad attività direttamente connesse agli investimenti materiali ammessi al finanziamento, con particolare riferimento alle seguenti tipologie: - spese preliminari alla certificazione forestale finalizzata a creare un valore aggiunto ai prodotti provenienti dalle foreste regionali ed a garantire la sostenibilità degli interventi selvicolturali. In particolare, sono concessi contributi per le spese preliminari afferenti esclusivamente alla gestione delle foreste: o sistema del Forest Stewardship Council (FSC); o sistema del Programme for Endorsement of Forest Certification schemes (PEFC) - acquisizione di know-how; - acquisto di software;
3 - onorari di professionisti e consulenti, studi di fattibilità connessi col progetto presentato. Le spese per investimenti immateriali non possono superare il 12% degli investimenti materiali. Localizzazione La Misura è attuata esclusivamente nell ambito delle macroaree C e D del territorio regionale. Beneficiari Il sostegno agli investimenti di cui alla presente misura è concesso: - a ditte boschive, aventi titolo nella gestione del bosco (esclusivamente per boschi di proprietà privata o proprietà comunale) limitatamente alle tipologie di investimento indicate alle lettere d), e) e f); - per tutte le tipologie di investimento previste, a Soggetti privati (cooperative e consorzi forestali, aziende forestali singole o associate) e a Soggetti pubblici (Comuni e loro associazioni), proprietari o detentori in base a legittimo titolo di foreste e zone boschive come appresso identificate (cfr. Condizioni di ammissibilità), per boschi di proprietà privata o proprietà comunale. Condizioni di ammissibilità Definizione di Foreste e Zone boschive L espressione foresta indica un terreno che si estende per una superficie a 0,5 ettari con alberi di altezza superiore a 5 metri ed una copertura superiore al 10%, o alberi in grado di raggiungere tali limiti in situ. Sono incluse in tale espressione: - le zone soggette a rimboschimento che non abbiano ancora raggiunto, ma si prevede possano raggiungere, una copertura pari al 10% ed un altezza degli alberi pari a 5 metri; - strade, fasce tagliafuoco ed altre piccole zone aperte; - foreste nei parchi nazionali, riserve naturali ed altre zone protette; - piante frangivento, barriere frangivento e corridoi di alberi con una superficie superiore a 0,5 ettari ed un ampiezza superiore a 20 metri; L espressione zone boschive indica terreni non classificati come foreste aventi un estensione superiore a 0,5 ettari, con alberi di altezza superiore a 5 metri ed una copertura pari al 5-10%, o alberi in grado di raggiungere tali limiti in situ, oppure con una copertura combinata di arbusti, cespugli ed alberi superiore al 10%. Sono escluse dalla definizione di foreste e zone boschive e quindi dal campo di applicazione del beneficio: - terreni che siano prevalentemente destinati ad uso agricolo o aventi destinazione d uso urbana; - gli alberi nei giardini e parchi in aree urbane; - foreste o altre superfici di proprietà del governo centrale e regionale, oppure appartenenti a società controllate dallo Stato; - foreste appartenenti a persone giuridiche, di cui almeno il 50% del capitale sia detenuto da una delle istituzioni di cui al punto precedente.
4 Altre condizioni di ammissibilità La concessione del sostegno agli investimenti finalizzati alla tipologia miglioramento forestale per aziende forestali al di sopra dei 100 ha è condizionata dalla presenza di un piano di gestione che interessi la superficie oggetto di intervento, redatto in conformità alla vigente normativa regionale di settore, trasmesso alla Regione, o approvato dalla medesima. In tutti i casi la progettazione dell intervento di miglioramento finanziato dalla Misura deve essere coerente con le indicazioni del piano di gestione suddetto. Inoltre, sia per i privati che per i soggetti pubblici, sarà richiesto il rispetto degli impegni di condizionalità relativi a criteri di gestione obbligatori e di norme di buone pratiche forestali e silvicolturali definiti dalla Regione in linea con i criteri, gli indicatori e gli orientamenti operativi paneuropei per la gestione sostenibile delle foreste (Linee Guida a livello operativo di cui all Allegato 2 della Risoluzione L2 Terza Conferenza Ministeriale sulla protezione delle foreste in Europa Lisbona 1998). Per poter beneficiare degli aiuti previsti dalla presente misura, i richiedenti devono rispettare quanto previsto dal piano forestale regionale e delle norme antincendio regionali e nazionali e impegnarsi a non distogliere gli investimenti programmati per un periodo di tempo (continuo e consecutivo) non inferiore a dieci anni per quanto riguarda i beni immobili e non inferiore a cinque anni per quanto riguarda le attrezzature e le macchine, a partire dalla data di accertamento di avvenuta esecuzione dell investimento. L introduzione della certificazione forestale dovrà garantire in ogni caso il rispetto della normativa comunitaria in materia ed in particolare dell articolo 28 del Trattato. Condizione di ammissibilità è la dimostrazione che la certificazione comporti effettivamente un incremento di valore aggiunto per i prodotti forestali. Entità e intensità dell aiuto L aiuto è concesso sotto forma di contributo in conto capitale calcolato su una spesa massima ammissibile. Gli investimenti proposti nel ambito di ciascuna domanda di aiuto dovranno avere una dimensione economica compresa tra i seguenti valori: - spesa massima ammissibile: ,00; - spesa minima ammissibile - ad esclusione delle tipologie d), e) e f): ,00. La Regione si riserva di definire, in fase di emanazione dei bandi, conformi ai criteri approvati dal comitato di sorveglianza, un limite massimo di spesa ad ettaro per ciascuna tipologia di investimento, L'intensità massima dell'aiuto è fissata nei seguenti valori percentuali, calcolati sulla spesa ammissibile: - 60% dei costi effettivamente sostenuti per la realizzazione dell intervento nelle zone montane o svantaggiate e nelle aree di Rete Natura 2000 e Direttiva 2000/60/CEE. - 50% dei costi effettivamente sostenuti per la realizzazione dell intervento negli altri territori. Coerenza ed interrelazioni con altri interventi di sostegno pubblico La Misura risulta coerente rispetto al documento di Pianificazione Forestale Linee di indirizzo per la programmazione regionale nel settore forestale approvato dalla Giunta Regionale, ai Programmi di forestazione triennale regionali finanziati ai sensi della L.R. n. 28/1994 e s.m.i.,
5 nonché a quanto indicato dal Decreto Legislativo n. 227 del 18 maggio 2001, Orientamento e modernizzazione del settore forestale, a norma dell articolo 7 della Legge 5 marzo 2001, n. 57. E, altresì, coerente con il Decreto Ministeriale del 16 giugno 2005 recante Linee guida di programmazione forestale. Modalità attuative La misura sarà attivata mediante bandi pubblici emanati dalla Regione e dai GAL, per le aree di propria competenza, con le modalità descritte in Asse 4, dove i Piani di Sviluppo Locale presentati dai GAL forniranno dettagliate indicazioni per la loro attuazione, in coerenza con le eventuali specifiche indicazioni fornite dalla Regione. Controlli - Verifica del possesso dei requisiti individuali e dell'impresa; - Verifica del mantenimento degli impegni assunti in sede di accettazione contributo; - Verifica, in fase istruttoria e nelle fasi successive di controllo della effettiva realizzazione ed utilizzo delle strutture, impianti, dotazioni per le quali è stato richiesto l'aiuto. Descrizione delle operazioni in corso Nel periodo di vigenza del PSR risultano da corrispondere aiuti su operazioni finanziate ai sensi della Misura i) del PSR REg. (CE) n. 1257/1999; l ammontare complessivo di tali premi è pari a di spesa pubblica (di cui a carico del FEASR). Quantificazione degli obiettivi Indicatori comuni (QCMV) Tipo Indicatore Obiettivo Realizzazione Numero di aziende forestali che hanno ricevuto un sostegno agli investimenti 250 Volume totale degli investimenti (000) Risultato Aumento del valore aggiunto lordo agricolo nelle aziende beneficiarie Impatto Produttività del lavoro (variazione al 2015) 0,9% Indicatori supplementari regionali (da quantificare in sede di monitoraggio del PSR) Codice Misura Indicatori di realizzazione 122 Accrescimento del valore economico delle foreste Numero di operazioni e relativo ammontare nel settore delle utilizzazioni boschive Numero di operazioni e relativo ammontare nel settore degli interventi di miglioramento forestale
REGIONE ABRUZZO DIREZIONE AGRICOLTURA --------------------------------------------------------------------------------------------------------------------- PROGRAMMA DI SVILUPPO RURALE 2007-2013 CRITERI

References: Articolo 20
 Articolo 20
 Articolo 20
 Articolo 27
 articolo 28
 articolo 7