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PROVINCIA DI BERGAMO Via Tasso, n Bergamo Tel Fax CAPITOLATO TECNICO - PDF
PROVINCIA DI BERGAMO Via Tasso, n Bergamo Tel Fax CAPITOLATO TECNICO
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1 PROVINCIA DI BERGAMO Via Tasso, n Bergamo Tel Fax CAPITOLATO TECNICO Prot. del.. OGGETTO: AFFIDAMENTO IN CONCESSIONE DEL SERVIZIO DI ISPEZIONE DELLO STATO DI ESERCIZIO E MANUTENZIONE DEGLI IMPIANTI TERMICI E DEL RENDIMENTO DI COMBUSTIONE DEGLI STESSI, RICADENTI NEL TERRITORIO DELLA PROVINCIA DI BERGAMO, CAPOLUOGO COMPESO, PER N. 8 (OTTO) MESI, COMPRENSIVO DELLE ATTIVITA DI GESTIONE DEL CATASTO UNICO REGIONALE IMPIANTI TERMICI (C.U.R.I.T.). N. 7 LOTTI. CIG DIVERSI SOMMARIO 1. Obiettivo Descrizione del servizio Generalità Descrizione delle attività Adempimenti ulteriori concernenti le ispezioni Requisiti professionali degli ispettori Incompatibilità Attrezzature e strumentazione per l esecuzione delle ispezioni Durata e stipula del contratto Pagamenti Penali Garanzie Riservatezza (d.lgs. n. 196/2003 ss.mm.ii.) e proprietà dei prodotti Disposizioni finali OBIETTIVO. Oggetto del presente affidamento ai sensi dell art. 30, comma 3, del d.lgs. n. 163/2006 è l effettuazione di ispezioni su impianti termici situati nel territorio della Provincia di Bergamo, capoluogo compreso, per n. 8 (otto) mesi, nonché lo svolgimento di attività ad esse correlate. L incarico comprende, in particolare, il servizio di ispezione dello stato di esercizio e manutenzione e del rendimento di combustione degli impianti termici, il servizio di rilevazione delle temperature in ambiente e le ispezioni sui sistemi di termoregolazione e contabilizzazione del calore, nonché le correlate attività di gestione del Catasto Unico Regionale Impianti Termici (C.U.R.I.T.), come specificate nel punto 2. Le suddette attività di ispezione, previste dalla l.r. n. 24/2006 e ss.mm.ii, sono finalizzate alla verifica da parte delle Autorità competenti del rispetto delle norme relative al contenimento dei consumi di
2 energia nell esercizio e manutenzione degli impianti stessi. Esse sono da effettuarsi ai sensi delle norme vigenti, fra cui la d.g.r. Lombardia del 20/12/2013 n. X/1118, il collegato D.D.U.O. Energia e Reti Tecnologiche del 13/07/2012, n e ss.mm.ii. e i d.p.r. n. 412/1993 e 74/2013. Nel presente Capitolato si descrivono la metodologia e le principali attività in cui si articola il servizio oggetto dell affidamento, a cui si deve fare riferimento per la formulazione dell offerta. 2. DESCRIZIONE DEL SERVIZIO GENERALITÀ. I servizi oggetto dell affidamento, introdotti nel punto 1 del presente Capitolato, sono qui di seguito elencati: a) ispezioni su impianti termici, così come definiti dalla lettera ii), punto 4, della d.g.r. Lombardia del 20/12/2013 n. X/1118, mirate a verificare l osservanza alle norme relative al contenimento dei consumi energetici nell esercizio e manutenzione degli stessi; b) rilevamento delle temperature in ambiente previsto dall art. 19, comma 11, della d.g.r. Lombardia del 20/12/2013 n. X/1118; c) ispezione sui sistemi di termoregolazione e contabilizzazione del calore previsti dall art. 19, comma 12, della d.g.r. Lombardia del 20/12/2013 n. X/1118; d) gestione del Catasto Unico Regionale Impianti Termici (C.U.R.I.T.). La concessione è suddivisa in n. 7 (sette) lotti, ciascuno dei quali corrisponde all affidamento dei servizi oggetto della concessione in ciascuno degli ambiti in cui è stato suddiviso il territorio della Provincia di Bergamo, capoluogo compreso in forza della convenzione stipulata il 24/12/2010, e descritti nel punto 1.1 del Disciplinare e nell Allegato A. I n. 7 (sette) lotti comprendono un numero presunto di ispezioni su impianti autonomi equivalenti pari a quello riportato nella Tabella 1 che segue: Tabella 1 Lotto N. Ispezioni Lotto n. 1: Zona A - Bergamo città Lotto n. 2: Zona B - Valle Brembana Lotto n. 3: Zona C - Valle Seriana e Valle di Scalve Lotto n. 4: Zona D - Laghi e Valle Cavallina Lotto n. 5: Zona E - Pianura Sud Est Lotto n. 6: Zona F - Pianura Sud Ovest Lotto n. 7: Zona G - Isola per un totale di ispezioni. I servizi sono espressi in termini di ispezione su impianto equivalente, dove per impianto autonomo equivalente si intende l unità di misura con la quale viene quantificato il valore di ogni ispezione relazionata alla potenza dell impianto oggetto di verifica, assumendo come valore base di riferimento l impianto autonomo di potenza inferiore a 35 kw. La base d asta, costituita dall importo dell ispezione su impianto autonomo equivalente, ammonta a 54,00 (euro cinquantaquattro), I.V.A. esclusa. 2
3 In rapporto al variare delle potenzialità degli impianti il compenso dovuto per ogni ispezione completa viene calcolato moltiplicando la base d asta per il peso equivalente di cui alla Tabella 2. Tabella 2 Attività Peso equivalente dell ispezione A) Ispezione su impianto termico di potenza termica al focolare nominale P f <35 kw 1,00 B) C) D) Ispezione su impianto termico di potenza termica al focolare nominale da P f 35 kw a P f 50 kw Ispezione su impianto termico di potenza termica al focolare nominale da P f >50 kw a P f 116,3 kw Ispezione su impianto termico di potenza termica al focolare nominale da P f >116,3 kw a P f 350 kw 1,14 1,57 2,10 E) Ispezione su impianto termico di potenza termica al focolare nominale P f >350 kw 2,67 F) Ispezione su impianto non soggetto alla verifica del rendimento di combustione sulla base delle norme UNI vigenti, in particolare la norma UNI (macchine frigorifere/pompe di calore, impianti cogenerativi, impianti alimentati a combustibili solidi) e ispezione su impianto termico alimentato da teleriscaldamento; 0,60 G) Rilevamento temperature ambiente; 0,60 H) Ispezione sistema termoregolazione e contabilizzazione del calore; 0,60 P f -Potenza termica al focolare nominale. Conseguentemente il numero delle visite ispettive da eseguirsi effettivamente può significativamente discostarsi dal dato iniziale preventivato di n (tredicimilaseicentoquarantotto) ispezioni, sulla base delle ispezioni estratte dalla Provincia. Il servizio di rilevamento delle temperature in ambiente verrà attivato su richiesta della Provincia di Bergamo. In ogni caso, la Provincia di Bergamo controlla che il servizio sia eseguito nella piena osservanza di tutte le disposizioni di legge vigenti in materia e nei modi e nei tempi indicati nel presente Capitolato. Per esigenze derivanti da sopravvenute disposizioni legislative e regolamentari, per cause impreviste e imprevedibili accertate dal responsabile del procedimento o per l'intervenuta possibilità di utilizzare materiali, componenti e tecnologie non esistenti al momento in cui ha avuto inizio la procedura di selezione del contraente, che possono determinare, senza aumento di costo, significativi miglioramenti nella qualità delle prestazioni eseguite, o per la presenza di eventi inerenti alla natura e alla specificità dei beni o dei luoghi sui quali si interviene, 3
4 verificatisi nel corso di esecuzione del contratto, la S.A. può chiedere all esecutore una variazione in aumento o in diminuzione delle prestazioni fino alla concorrenza di un quinto del prezzo complessivo previsto dal contratto che l esecutore è tenuto ad eseguire, previa sottoscrizione di un atto di sottomissione, agli stessi patti, prezzi e condizioni del contratto originario senza diritto ad alcuna indennità ad eccezione del corrispettivo relativo alle nuove prestazioni. In ogni caso l esecutore ha l'obbligo di eseguire tutte quelle variazioni di carattere non sostanziale che siano ritenute opportune dalla S.A. e che il direttore dell esecuzione del contratto abbia ordinato, a condizione che non mutino sostanzialmente la natura delle attività oggetto del contratto e non comportino a carico dell esecutore maggiori oneri DESCRIZIONE DELLE ATTIVITÀ. Le attività che compongono i servizi oggetto dell affidamento sono di seguito descritte. a) Verifica elenchi impianti e predisposizione programma delle ispezioni Ciascuna verifica ispettiva sugli impianti termici della Provincia di Bergamo deve essere preceduta dalla definizione di un apposito calendario definito dalla S.A. (programma delle ispezioni) secondo le seguenti fasi: - la S.A. definisce il calendario delle ispezioni e procede alle assegnazioni degli impianti da controllare riservandosi di indicare nel programma delle ispezioni le priorità che ritiene opportune per una corretta esecuzione delle attività nonché la data di prima ispezione che l affidatario è tenuto a rispettare; - l affidatario provvede ad effettuare una verifica dei dati forniti dalla S.A. proponendo eventuali modifiche al programma delle ispezioni e segnalando gli impianti: a) per i quali sussistono le cause di incompatibilità di cui al punto 5 del presente Capitolato; b) che siano stati già ispezionati in data successiva al 31/12/2012. In tal caso l affidatario deve astenersi dal controllare tali impianti, se non espressamente richiesto dalla S.A.; - l affidatario esegue inoltre eventuali bonifiche/correzioni concernenti gli impianti assegnati (impianti accatastati più volte, aggiornamento anagrafica impianti/responsabile impianto ecc.); - per ciascuna ispezione indicata nel programma delle ispezioni, l affidatario deve indicare la data, l ora di effettuazione e il nominativo dell ispettore che effettuerà la verifica; - la S.A., approvato il programma delle ispezioni così dettagliato, procede a riassegnare gli impianti per i quali si verifichino gli eventuali casi di incompatibilità. La S.A. predispone quindi il modello dell avviso di controllo dell ispezione e lo fornisce all affidatario unitamente alle buste recanti il logo della Provincia di Bergamo. L affidatario provvede all imbustamento degli avvisi di controllo e alla spedizione all utente esclusivamente per mezzo del servizio postale. Le spese di spedizione a mezzo posta sono a carico dell affidatario. Il mancato recapito dell avviso di controllo non può essere in alcun caso imputato alla S.A. Al fine di avvisare il responsabile dell impianto oggetto dell ispezione (proprietario/conduttore/amministratore/terzo responsabile) con congruo anticipo, l avviso di controllo deve essere spedito dall affidatario con almeno 12 (dodici) giorni di anticipo rispetto alla data dell ispezione, con l indicazione precisa del giorno e dell ora in cui avrà luogo l ispezione con una tolleranza massima di un ora. Nel caso in cui il soggetto responsabile dell impianto da sottoporre ad ispezione, per motivi di urgenza o per imprevisti, non risulta disponibile e lo comunica tempestivamente, l ispettore incaricato deve direttamente ed autonomamente provvedere a ridefinire un nuovo appuntamento con l interessato. Le 4
5 ispezioni possono essere effettuate nei giorni lavorativi, assicurando al responsabile dell impianto che ne fa richiesta, per giustificati motivi, la disponibilità ad effettuare le ispezioni anche nella giornata di sabato. In ogni caso, su richiesta della S.A., deve essere garantita la disponibilità ad effettuare ispezioni urgenti e non programmate, nei limiti dell importo complessivo contrattuale. b) Effettuazione delle ispezioni L ispezione ha ad oggetto il controllo, svolto da tecnici esperti e qualificati incaricati dall affidatario, mirato a verificare l osservanza delle norme relative al contenimento dei consumi energetici nell esercizio e manutenzione degli impianti termici, comprensivi delle verifiche documentali, visive e strumentali previste dalle norme vigenti. Le ispezioni e le azioni richieste ad esse correlate sono da effettuarsi ai sensi delle disposizioni in materia di esercizio, controllo, manutenzione e ispezione degli impianti termici, nonché nell osservanza dei metodi e dei criteri indicati dal personale del competente Ufficio Impianti Termici dalla Provincia di Bergamo. Il servizio deve essere effettuato in conformità alle norme vigenti, anche eventualmente emanate nel corso dello svolgimento del servizio. Le ispezioni devono essere eseguite personalmente dall ispettore incaricato. Non è ammesso ricorrere a soggetti terzi, neppure delegati. Il formato della modulistica necessaria per l espletamento delle attività oggetto di affidamento, è fornito dalla S.A. In particolare, l attività ispettiva sarà articolata in: - controllo della documentazione dell impianto prevista dalle normative in vigore e verifica dell avvenuta eliminazione di anomalie eventualmente riscontrate e indicate nel relativo Rapporto di controllo tecnico rilasciato dal manutentore; - ispezione visiva dell impianto e dei locali volta a constatare la rispondenza a quanto desunto dalla documentazione inerente l impianto, nonché l osservanza della normativa tecnica e dei requisiti di sicurezza previsti dalle norme in vigore; - controlli strumentali, comprensivi delle analisi di combustione e, ove previsto, della misurazione del tiraggio, da effettuare secondo le norme UNI ( / /00). Nell effettuazione delle ispezioni, l ispettore deve attenersi alle seguenti disposizioni: - adottare esclusivamente la modulistica standard predisposta dal Servizio Emissioni Atmosferiche e Sonore/AIA della Provincia di Bergamo (lettera di avviso di controllo dell ispezione, lettera di comunicazione della non conformità, etc.); - svolgere le ispezioni previa comunicazione scritta (avviso di controllo per l ispezione) trasmessa al responsabile dell impianto/utente esclusivamente per mezzo del servizio postale e secondo il modello e le disposizioni impartite dal competente Ufficio Impianti Termici; - effettuare la visita nel giorno e nell orario concordato, con una tolleranza massima di un ora; - avere un comportamento rispettoso nei confronti del responsabile dell impianto/utente; a questo proposito, ogni ispettore deve dichiarare che si impegna ad effettuare le ispezioni operando con professionalità, oltre che con la massima cortesia. Una copia della suddetta dichiarazione è trattenuta dall affidatario mentre l altra, a cura di questo, è consegnata alla S.A., prima dell inizio dell attività ispettiva. Il rilascio della predetta dichiarazione è condizione essenziale per lo svolgimento del servizio; - esibire sempre la tessera di riconoscimento, in modo visibile e per tutta la durata dell ispezione; la tessera è fornita dalla S.A. e riporta il logo della Provincia di Bergamo, il nome e il cognome dell ispettore nonché una foto di riconoscimento; a tal proposito, l affidatario è tenuto a fornire alla 5
6 S.A. le fotografie in formato digitale degli ispettori incaricati dello svolgimento del servizio. La tessera fornita dalla S.A. deve essere restituita alla stessa alla scadenza del contratto; - rispondere in modo gratuito e imparziale alle richieste di chiarimenti dell utenza in merito a questioni afferenti le norme che disciplinano le ispezioni oggetto dell affidamento, astenendosi dall inserire nel Rapporto di Prova consigli o raccomandazioni formulati sulla base dell esito dell ispezione; - garantire la reperibilità mediante telefono cellulare durante lo svolgimento del servizio che dovrà essere svolto dalle ore 08:00 alle ore 18:00 nei giorni feriali per tutto il periodo contrattuale; - effettuare le ispezioni nel pieno rispetto della sicurezza propria e degli altri e senza causare guasti o malfunzionamento all impianto. L ispettore incaricato che, durante l ispezione, arreca danni all impianto sottoposto a ispezione ne risponde personalmente; - effettuare l ispezione solo in presenza del responsabile dell impianto o dell eventuale delegato, comunque maggiorenne; - segnalare l impiego di combustibili per i quali sussistano limitazioni d uso ai sensi della l.r. n. 24/2006 e ss.mm.ii., se ne viene a conoscenza durante lo svolgimento dell ispezione; - comunicare alla S.A. entro 3 (tre) giorni dall ispezione le eventuali difformità riscontrate, di competenza della Provincia, secondo il modello e le disposizioni impartite dal competente Ufficio Impianti Termici, nonché il corrispondente Rapporto di Prova; - eseguire un numero massimo di 12 (dodici) ispezioni giornaliere; - non eseguire l analisi di combustione se non è possibile determinare correttamente il rendimento di combustione (impianto pericoloso, assenza foro prelievo fumi, foro prelievo fumi non accessibile, scarico a parete, ecc.); - al termine dell ispezione, redigere apposito verbale, denominato Rapporto di Prova, sottoscritto anche dal responsabile dell impianto termico o da persona delegata, da produrre in triplice copia, di cui una conservata dall Ispettore stesso, una a disposizione del responsabile dell impianto e una da consegnare alla S.A. secondo le modalità di cui al successivo punto c) (i Rapporti di Prova devono essere corredati dai certificati dell analisi di combustione e dalla prova di tiraggio, ove previsto); - compilare il Rapporto di Prova per ciascun generatore che compone l impianto; - compilare il libretto di centrale o di impianto, annotando negli spazi di sua competenza i risultati relativi alla ispezione eseguita. Qualora il responsabile dell impianto non sia in grado di esibire all ispettore la documentazione richiesta, sarà cura dell ispettore farsela recapitare e provvedere a inviarla alla S.A. unitamente ad una sintetica relazione. c) Gestione documentale e caricamento dei Rapporti di Prova mediante il C.U.R.I.T. Il Rapporto di Prova redatto al termine dell ispezione deve essere caricato nel C.U.R.I.T. e reso disponibile in formato digitale entro e non oltre 15 (quindici) giorni dalla data dell ispezione. Copia del Rapporto di Prova deve essere consegnata alla S.A. entro e non oltre il giorno 20 (venti) del mese se le ispezioni sono state effettuate nei primi 15 (quindici) giorni del mese, ed entro il giorno 5 (cinque) del mese successivo se le ispezioni sono state effettuate dopo il 15 (quindicesimo) giorno del mese. Tutti gli originali dei Rapporti di Prova devono essere consegnati, con cadenza bimensile, singolarmente, in buste trasparenti, raccolte in faldoni numerati in ordine di data di ispezione e suddivisi per Comune. Ogni faldone deve contenere anche un riepilogo del contenuto, suddiviso per potenzialità degli impianti, come da modello fornito dal competente Ufficio Impianti Termici. L affidatario deve sempre provvedere all eventuale aggiornamento dei dati e/o bonifica degli impianti ispezionati inseriti nel C.U.R.I.T. e, nell eventualità che l impianto controllato abbia un codice impianto diverso da quello assegnato, deve provvedere ad eseguire la bonifica utilizzando il C.U.R.I.T. 6
7 d) Rilevamento delle temperature in ambiente Su richiesta della S.A., l ispettore incaricato è tenuto a svolgere l attività di rilevamento delle temperature in ambiente previste dall art. 19, comma 11, della d.g.r. Lombardia del 20/12/2013 n. X/1118 entro 6 giorni lavorativi dalla richiesta. In tal caso, la programmazione è svolta a cura della S.A. I rilevamenti devono, in ogni caso, essere effettuati con strumentazione e metodologia previste dalla norma UNI /2007 e delle norme tecniche vigenti all atto dell effettuazione della misura, e i risultati degli stessi essere riportati negli appositi moduli predisposti dalla S.A. e) Ispezione sui sistemi di termoregolazione e contabilizzazione del calore L ispezione sui sistemi per la termoregolazione degli ambienti e la contabilizzazione del calore, finalizzata a verificare il rispetto delle disposizioni regionali in materia di uso razionale dell energia, viene eseguita sui siti individuati dalla S.A. e selezionati preferibilmente in modo tale da assicurare la contestualità con l ispezione sull impianto termico. Ai sensi di quanto previsto dall art. 19, comma 12, della d.g.r. 20/12/2013 n. X/1118, tuttavia, la S.A. si riserva la possibilità di assegnare ispezioni sui sistemi di termoregolazione e contabilizzazione del calore anche non contestuali all ispezione sull impianto termico. Le ispezioni sono di tipo visivo e documentale e devono essere svolte su un numero adeguato e rappresentativo di unità immobiliari asservite dal medesimo impianto termico. L accesso alle unità immobiliari deve essere concordato con l utente. Gli esiti dell ispezione devono essere riportati su un apposito modulo predisposto dalla S.A. 3. ADEMPIMENTI ULTERIORI CONCERNENTI LE ISPEZIONI. In merito agli adempimenti dell ispettore, conseguenti agli esiti del controllo, si distinguono i casi di seguito descritti. a) In caso di mancato controllo, l ispettore è tenuto ad attenersi a quanto segue: - nei casi di contestazione dell ispezione, ovvero di rifiuto a consentire l accesso all ispettore, lo stesso è tenuto a compilare il Rapporto di Prova e segnalare tempestivamente alla S.A. i fatti accaduti; a tal proposito, la S.A. invia una lettera con raccomandata A/R al responsabile dell impianto indicando l obbligo di accettare l ispezione, la data, l ora e il nominativo dell ispettore incaricato ed avvisandolo che, in caso di ulteriore diniego, si procederà all applicazione nei suoi confronti dei provvedimenti previsti dalla normativa vigente a carico del responsabile dell impianto; - nei casi di assenza del responsabile dell impianto nel giorno e nell orario comunicatogli per la visita, l ispettore provvede a recapitare l apposito avviso con obbligo di richiamo da parte del responsabile dell impianto per la riprogrammazione dell appuntamento; nel caso di successiva mancata ispezione (per assenza dell impianto di riscaldamento, impedimento dell ispezione, etc.), l ispettore deve compilare e firmare il Rapporto di Prova ed inserirlo nel C.U.R.I.T., nei casi previsti. L affidatario terrà nota di tutti i casi di mancata ispezione, inserendoli nel Report periodico, secondo il modello predisposto dal competente Ufficio Impianti Termici, da consegnare alla S.A. La S.A. si riserva la possibilità di riassegnare un numero di ispezioni in sostituzione delle ispezioni annullate per tutte le suddette cause nei limiti dell importo contrattuale. b) L ispettore può procedere all annullamento di un controllo qualora nel corso della verifica l impianto si riveli non assoggettabile ad ispezione (ad esempio, perché gli impianti sono esclusi dal campo di applicazione della d.g.r. Lombardia del 20/12/2013 n. X/1118). In questo caso l ispettore procede alla 7
8 compilazione del Rapporto di Prova e a registrare il motivo dell annullamento nel C.U.R.I.T. c) Se durante il controllo viene riscontrata l irregolarità dell installazione o la non conformità dell'impianto e/o dei locali di installazione alle norme vigenti in materia di sicurezza, l ispettore è tenuto ad informare il responsabile dell impianto e a riportare le anomalie riscontrate, con il corrispondente codice di non conformità, nello spazio del Rapporto di Prova riservato alle osservazioni dell ispettore, nonché nel C.U.R.I.T., e a trasmettere una comunicazione, secondo il modello e le disposizioni impartite dal competente Ufficio Impianti Termici, entro e non oltre 10 (dieci) giorni dal controllo, al Sindaco del Comune interessato e, se del caso, al Comando Provinciale Vigili del Fuoco e all I.N.A.I.L., nonché per conoscenza alla S.A., affinché vengano assunti da ciascuno i provvedimenti di rispettiva competenza. d) Nei casi in cui le carenze rilevate (con particolare riferimento a quelle in materia di sicurezza) implichino il verificarsi di condizioni di pericolo immediato, pericolo o potenziale pericolo, la comunicazione agli Enti, di cui alla lettera c), da parte dell ispettore, deve essere inoltrata immediatamente, secondo il modello e le disposizioni impartite dal competente Ufficio Impianti Termici. e) Se durante l ispezione si riscontra l inosservanza delle norme relative alla manutenzione e all esercizio degli impianti di competenza della S.A., l ispettore provvede a verbalizzare tale inosservanza nel Rapporto di Prova e trasmettere una comunicazione, secondo il modello e le disposizioni impartite dal competente Ufficio Impianti Termici, entro e non oltre 3 (tre) giorni dalla data d ispezione, ai fini dell adozione da parte della S.A. degli eventuali provvedimenti. f) In presenza di allegato G/F riportante prescrizioni (condizioni nelle quali l impianto non può funzionare), l ispettore è tenuto a riportarle integralmente nel Rapporto di Prova, evidenziando se l utente ha provveduto alla messa a norma dell impianto; nelle situazioni in cui sussistano condizioni di pericolo, l ispettore provvede ai sensi della lettera d). g) Per l espletamento delle attività oggetto del presente Capitolato, inoltre, l affidatario nomina un proprio referente Coordinatore Tecnico, in possesso dei requisiti previsti dall art. 20 della d.g.r. Lombardia del 20/12/2013 n. X/1118 e di attestato di idoneità tecnica all effettuazione delle operazioni di controllo dello stato di manutenzione e di esercizio degli impianti termici, rilasciato dall Agenzia Nazionale per le Nuove Tecnologie, l Energia e lo Sviluppo Economico Sostenibile (E.N.E.A.) oppure da un Ente Locale (Provincia o Comune) della Regione Lombardia, ai sensi del mutuo riconoscimento previsto dalla d.g.r. Lombardia del 20/12/2013 n. X/1118, a seguito dell avvenuto superamento con profitto di un corso di abilitazione ai sensi della l. n. 10/1991, del d.lgs. n. 192/2005 e ss.mm.ii. e delle disposizioni regionali. Il referente Coordinatore Tecnico assume i seguenti compiti: - referente tecnico per la S.A.; - referente per le consegne previste dal presente Capitolato Tecnico; - controlla il corretto andamento delle attività oggetto di affidamento e segnala alla S.A. eventuali scostamenti rispetto alle tempistiche pianificate; - redige, secondo i criteri indicati dalla S.A., il consuntivo periodico delle attività eseguite da sottoporre all approvazione della S.A; - partecipazione a riunioni od incontri preventivamente concordati presso e con la S.A., qualora ciò si renda necessario. Prima dell avvio dello svolgimento del servizio, tutti gli Ispettori incaricati devono partecipare obbligatoriamente ad un apposito incontro preparatorio gratuito, ripartito anche in più giorni, organizzato dalla S.A. destinato a fornire un indirizzo unitario circa le modalità operative, a garanzia di un comportamento univoco degli Ispettori. L affidatario dovrà comunicare alla S.A. i nominativi del personale impegnato nelle verifiche ispettive, 8
9 dando notizia di ogni variazione. Le suddette variazioni, qualora approvate dalla S.A., devono avvenire con personale avente pari requisiti. 4. REQUISITI PROFESSIONALI DEGLI ISPETTORI. Le ispezioni devono essere svolte personalmente da tecnici esperti e qualificati incaricati dall affidatario, in grado di comprendere, parlare e scrivere la lingua italiana in relazione ai compiti assegnati. Non è ammesso il subappalto né ricorrere a soggetti terzi, neppure delegati. L affidatario deve comunicare alla S.A. i nominativi del personale impiegato nelle ispezioni dando notizia di ogni variazione. Le variazioni, qualora approvate dalla S.A., devono avvenire con personale avente pari requisiti. I requisiti che devono possedere tutte le persone fisiche (Ispettori) partecipanti e/o incaricate sono stabiliti dall art. 20 della d.g.r. Lombardia del 20/12/2013 n. X/1118 e dalla deliberazione della Giunta Provinciale di Bergamo del 31/05/2010, n. 198, e di seguito indicati: 1. Ai sensi della d.g.r. n.1118, cit., sono considerati esperti e quindi idonei all esercizio delle attività di ispezione tutti gli Ispettori già operanti sul territorio della Regione Lombardia alla data di entrata in vigore della d.g.r. Lombardia n. 5117/2007), la cui attività deve essere attestata dagli Enti Locali competenti presso cui hanno prestato la propria opera. 2. Per i soggetti diversi da quelli di cui al punto 1, che intendono avviare l attività di ispezione degli impianti termici, se mai esercitata prima dell entrata in vigore della d.g.r. n. 5117/2007, è richiesto il possesso di almeno uno dei seguenti requisiti: a) laurea magistrale in materia tecnica specifica conseguita presso un università statale o legalmente riconosciuta; si ritengono lauree in materia tecnica specifica quelle in Ingegneria (qualsiasi specializzazione), Architettura, Fisica; b) lauree brevi (diplomi di laurea; laurea di I livello) nelle stesse materie, nel cui piano di studi siano stati inseriti almeno uno dei seguenti esami come identificati dal codice MIUR riportati tra parentesi: Sistemi per l ingegneria e l ambiente (ing-ind/09) Fisica tecnica industriale (ing-ind/10) Fisica tecnica ambientale (ing-ind/11) Fisica teorica, modelli e metodi matematici (fis/02) Misure meccaniche e termiche (ing-ind/12) Chimica industriale (chim/04) Principi di ingegneria chimica (ing-ind/24) c) diploma di scuola secondaria superiore conseguito presso un Istituto Statale o legalmente riconosciuto, più un periodo di inserimento di almeno un anno continuativo alle dirette dipendenze o di collaborazione tecnica in una impresa del settore. Si ritengono validi: I Diplomi di maturità professionale (rilasciati da Istituto Professionale - corso quinquennale) in Tecnico delle Industrie meccaniche e i Diplomi di Perito Industriale (rilasciati da Istituto Tecnico Industriale) in: Costruzioni aeronautiche Edilizia Fisica industriale Industria mineraria Industria navalmeccanica Industrie metalmeccaniche Meccanica 9
10 Meccanica di precisione Metallurgia Termotecnica Ai sensi della d.g.p. n. 198/2010, cit., gli ulteriori titoli di studio ammessi sono: a) laurea in materia tecnica specifica conseguita presso un università statale o legalmente riconosciuta in Chimica e Chimica industriale; b) diploma di Perito Industriale (rilasciato da Istituto Tecnico Industriale) in Chimica, in tutte le articolazioni vigenti; c) diploma di scuola secondaria superiore ad indirizzo tecnico, associato all iscrizione nell elenco dei soggetti certificatori della Regione Lombardia (C.EN.ED). Al possesso di uno dei titoli di studio sopra indicati, si aggiunge l aver effettuato un periodo di affiancamento obbligatorio, a fianco di ispettori più esperti, per un numero di ispezioni non inferiore a 50 (cinquanta). 3. Tutte le persone fisiche (Ispettori), partecipanti e/o incaricate, esperte e non, che intendono svolgere l attività di ispezione, devono essere in possesso di un attestazione di idoneità tecnica all effettuazione delle operazioni di controllo dello stato di manutenzione e di esercizio degli impianti termici, rilasciata dall Agenzia Nazionale per le Nuove Tecnologie, l Energia e lo Sviluppo Economico Sostenibile (E.N.E.A.) oppure da un Ente Locale (Provincia o Comune) della Regione Lombardia, ai sensi del mutuo riconoscimento previsto dalla d.g.r. Lombardia del 20/12/2013 n. X/1118, a seguito dell avvenuto superamento con profitto di un corso di abilitazione ai sensi della l. n. 10/1991, del d.lgs. n. 192/2005 e ss.mm.ii. e delle altre disposizioni nazionali regionali richiamate nell art. 20, comma 5, della d.g.r. Lombardia del 20/12/2013 n. X/1118. Il possesso dei requisiti professionali deve essere dichiarato dal soggetto interessato con apposita dichiarazione sostitutiva di certificazione, ai sensi del d.p.r. 28 dicembre 2000, n. 445, o utilizzando il fac-simile del modello predisposto dalla S.A. (allegato 1 o 2). Per il possesso dei requisiti professionali non è ammessa alcuna forma di avvalimento ai sensi dell art. 49 del d.lgs. n. 163/2006 e ss.mm.ii. 5. INCOMPATIBILITÀ. Fermo restando quanto previsto dall All. C del d.p.r. n. 74/2013 e dall art. 20, commi 9-11, della d.g.r. Lombardia del 20/12/2013 n. X/1118, l operatore economico affidatario, l organismo, il personale direttivo, il referente Coordinatore Tecnico e il personale incaricato di eseguire le operazioni di ispezione: non possono svolgere nel contempo la funzione di responsabile dell'esercizio e della manutenzione sugli impianti termici oggetto delle ispezioni, anche in qualità di solo prestatore d'opera; non possono essere né il progettista, fabbricante, fornitore, consulente, installatore o manutentore delle caldaie e degli apparecchi oggetto di ispezione, né il mandatario di uno di questi soggetti; non possono intervenire né direttamente né in veste di mandatari nella progettazione, fabbricazione, commercializzazione o manutenzione degli impianti termici oggetto di ispezione; non possono essere fornitori o venditori di energia, né mandatari di uno di questi soggetti, per impianti termici situati nel territorio della Provincia di Bergamo; s impegnano a non effettuare in alcun modo nel corso delle operazioni d ispezione opera di promozione di eventuali ulteriori servizi e/o forniture di qualsivoglia tipologia propri o di terzi; 10
11 s impegnano a non svolgere l attività di fabbricante/manutentore/installatore/progettista/consulente/certificatore energetico degli impianti termici oggetto di ispezione, né di tecnico abilitato per la valutazione dell efficienza globale media stagionale relativamente agli impianti assegnati per l ispezione, nel periodo di vigenza del presente incarico e sino a due anni successivi alla campagna d ispezione; s impegnano a non effettuare ispezioni relativamente ad impianti e/o loro parti per i quali, nei due anni precedenti alla campagna d ispezione, hanno svolto l attività di fabbricante/manutentore/installatore/progettista/consulente/certificatore energetico, nonché di tecnico abilitato per la valutazione dell efficienza globale media stagionale. 6. ATTREZZATURE E STRUMENTAZIONE PER L ESECUZIONE DELLE ISPEZIONI. L impiego delle attrezzature e della strumentazione è a completo e totale carico dell affidatario che è tenuto ad utilizzare, per l esecuzione delle ispezioni, apparecchiature conformi alle normative vigenti nonché a provvedere alla loro taratura. Ogni ispettore deve essere dotato della propria strumentazione termotecnica che al minimo dovrà essere corredata da: - analizzatore combustione (con l indicazione del numero serie) conforme alla norma UNI /2009; - deprimometro (con l indicazione del numero serie) conforme alla norma UNI 10845/2000; - indicatore di riflusso fumi; - termometro portatile (con l indicazione del numero serie) con sonda ad aria per il rilevamento della temperatura ambiente conforme alle norme UNI /2007. L affidatario deve obbligatoriamente trasmettere alla S.A.: - all atto della sottoscrizione del contratto, per ogni strumento in dotazione ai propri ispettori, il certificato di taratura degli strumenti, rilasciato da laboratorio accreditato dal quale sia evincibile la data di scadenza della validità della taratura; - entro 10 (dieci) giorni dalla scadenza della validità della taratura di uno strumento, pena la sospensione delle attività di controllo assegnate, il certificato di ri-verifica effettuata da laboratorio accreditato. E fatto divieto eseguire prove con strumentazioni prive di certificato di taratura o con certificato di taratura scaduto. L affidatario deve provvedere affinché ogni ispettore impiegato sia dotato di telefono cellulare con segreteria telefonica attiva e mantenuto sempre acceso durante l ispezione dalle ore 08:00 alle ore 18:00 nei giorni feriali (e il sabato durante l ispezione, se programmata), per consentire un contatto diretto in qualunque momento con il referente Coordinatore Tecnico, la S.A. e il responsabile dell impianto per le eventuali comunicazioni d urgenza. L'attrezzatura informatica necessaria agli adempimenti (almeno un PC portatile provvisto di pacchetto operativo per l elaborazione e l archiviazione dati, compatibile con la dotazione informatica della S.A.) è a totale carico dell Affidatario. 7. DURATA E STIPULA DEL CONTRATTO. La durata del contratto stipulato in seguito all aggiudicazione è di n. 8 (otto) mesi decorrenti dalla data di consegna del buono d ordine di affidamento del servizio, salvo possibili e motivate proroghe dettate da esigenze di servizio della S.A., previa adozione di idoneo provvedimento dirigenziale motivato. La stipulazione del contratto - atto pubblico amministrativo - relativo a ciascun lotto avrà luogo entro i termini di legge dalla data in cui l aggiudicazione definitiva è divenuta efficace. 11
12 La data di avvenuta stipula del contratto con l aggiudicatario sarà pubblicata sul sito internet La stipula del contratto è in ogni caso subordinata all adozione della determina dirigenziale di aggiudicazione definitiva, la cui efficacia è condizionata alla verifica della veridicità delle dichiarazioni fornite. La S.A. si riserva, in ogni caso, anche la facoltà di applicare le disposizioni di cui all art. 140 del d.lgs. n. 163/2006. Entro il termine di 60 (sessanta) giorni dall aggiudicazione, l aggiudicatario dovrà rimborsare alla S.A. le spese sostenute per la pubblicazione del bando per la presente procedura per un importo massimo presunto di 3.500,00 (relativo a tutti i Lotti da ripartirsi tra gli aggiudicatari). E vietata la cessione, in tutto o in parte, dei servizi oggetto del presente affidamento. Se, per qualcuno dei lotti oggetto di affidamento, non vi è offerta entro la data di scadenza del termine per la presentazione della domanda di partecipazione, o non vi è aggiudicazione, la S.A. si riserva la facoltà di richiedere all operatore economico già aggiudicatario di un altro lotto lo svolgimento del servizio nel lotto deserto, nel limite del 20% (venti per cento) dell intera prestazione. Il contratto non ammette varianti. In caso di revoca o decadenza dall aggiudicazione o di risoluzione del contratto stipulato con l aggiudicatario, e fatta salva la facoltà di cui all art. 81, comma 3, del d.lgs. n. 163/2006, la S.A. si riserva la facoltà di aggiudicare la gara al concorrente che immediatamente lo segue nella graduatoria finale, alle medesime condizioni dallo stesso proposte in gara, previo il buon esito di ogni adempimento o verifica prevista per l aggiudicatario, pena la decadenza anche della nuova aggiudicazione. Entro il termine di validità dell offerta, ciascun concorrente classificato in posizione utile nella graduatoria finale di merito è tenuto all accettazione dell aggiudicazione, salvo comprovate e sopravvenute cause che impediscano la stipulazione del contratto. Oltre i termini di validità dell offerta, il concorrente eventualmente interpellato dalla S.A. per subentrare nell aggiudicazione avrà facoltà di accettare o meno la proposta contrattuale. La S.A. non assume alcuna diretta organizzazione e gestione dei rapporti di lavoro relativi al personale impiegato per lo svolgimento del servizio, ricadendo sull operatore economico affidatario la responsabilità dell esecuzione dello stesso, della sorveglianza della mano d opera e dell osservanza delle disposizioni di legge in materia di lavoro, di sicurezza del lavoro e di prevenzione degli infortuni. A tal fine, la S.A. si riserva il diritto di richiedere la documentazione attestante gli adempimenti dei obblighi di legge in materia di prevenzione, assicurazione, previdenza, igiene sul lavoro, etc. 8. PAGAMENTI. I pagamenti saranno effettuati a 30 (trenta) giorni data fattura fine mese, a seguito della presentazione delle fatture relative ai servizi svolti in ciascun bimestre (mese solare) a partire dalla data di avvio del servizio. I pagamenti saranno effettuati con riferimento al numero di controlli equivalenti conclusi, come dedotti da apposita rendicontazione mensile predisposta dall affidatario, secondo il formato stabilito dalla S.A., previa verifica da parte di quest ultima dell effettivo avanzamento del servizio e che lo stesso sia stato svolto nei tempi e nei modi previsti dal presente Capitolato Tecnico. Ai fini della verifica di cui sopra, la rendicontazione concernente il secondo mese del bimestre di riferimento sarà consegnata alla S.A. almeno 15 (quindici) giorni prima dell emissione della relativa fattura. Ai sensi della legge n. 136/2010, tutti i movimenti finanziari relativi all affidamento devono avvenire su conti correnti dedicati e devono essere effettuati tramite bonifico bancario o postale, a pena di 12
13 risoluzione del contratto. Le ispezioni si considerano concluse a completamento delle attività di cui al punto 2.2., lettere a), b), c) del presente Capitolato Tecnico nel caso di ispezione su impianto termico, e a completamento delle attività di cui al punto 2.2., lettere d) ed e) del presente Capitolato Tecnico nel caso di eventuale rilevamento delle temperature in ambiente e/o verifica dei sistemi di termoregolazione e contabilizzazione individuale del calore. Il compenso dovuto per ogni ispezione completa viene calcolato e corrisposto moltiplicando il valore base di 54,00 (euro cinquantaquattro), I.V.A. esclusa, soggetto a ribasso, per il peso equivalente di cui alla tabella 2. Nel caso in cui il numero di ispezioni effettivamente eseguite risultasse inferiore al numero assegnato, non verrà corrisposto alcun compenso per i controlli non eseguiti o annullati. Qualora per motivazioni diverse non sia possibile eseguire in parte o in toto l ispezione, il compenso per singolo impianto viene calcolato secondo le indicazioni della Tabella 3 riassuntiva delle retribuzioni, fatta salva l obbligatoria compilazione e sottoscrizione da parte dall Ispettore dell apposito Rapporto di Prova, integrato dalla descrizione dettagliata delle casistiche che hanno determinato l impossibilità di completare o eseguire la verifica, senza il quale non verrà riconosciuto alcun compenso. La Tabella 3 ricomprende anche gli eventuali generatori aggiuntivi. Tabella 3 CASO RISCONTRATO IN SEDE D ISPEZIONE % DI RETRIBUZIONE DELL'ISPEZIONE 1 ispezione eseguita completa di analisi di combustione 100% 2 ispezione eseguita senza analisi di combustione 60% 3 ispezione non effettuata per cause indipendenti dalla volontà dell ispettore, per qualsiasi potenza. (es.: impianto non soggetto a verifica o disattivato. Nel caso di assenza dell utente, rifiuto dell ispezione o indirizzo errato, l importo è riconosciuto dopo almeno due sopralluoghi esperiti. Sono esclusi i casi di ispezione posticipati) 15,00 (1) fino ad un massimo corrispondente al 5% dell importo contrattuale (da ricalcolare applicando il ribasso offerto in sede di gara). 4 eventuali generatori aggiuntivi, a prescindere dalla potenza complessiva dell impianto a cui sono asserviti 30,00 (1) a generatore, escluso il secondo la cui analisi è già ricompresa nell importo base (2). Importo riconosciuto in misura di 1 generatore sottoposto ad analisi ogni 3 generatori aggiuntivi dopo il secondo (da ricalcolare applicando il ribasso offerto in sede di gara) (1) Importo comprensivo di oneri fiscali e previdenziali se dovuti, IVA esclusa. (2) Nel caso in cui nello stesso edificio siano installati più generatori dello stesso impianto, l importo base da corrispondere è determinato dalla potenza totale dell impianto (comprensivo di analisi dei primi due generatori). Alla cifra spettante verranno detratte eventuali penali maturate al momento della presentazione dello stato di avanzamento. 13
14 9. PENALI La penale di 25,00 (euro venticinque) si applica nei seguenti casi: a) errata compilazione del Rapporto di Prova o compilazione in modo illeggibile o incomprensibile dello stesso; b) errata o omessa compilazione nell applicativo C.U.R.I.T. e nelle altre forme comunicate dalla S.A. degli avvisi agli Enti competenti per l avvio di procedure amministrative previste dalla normativa (difformità concernenti la d.g.r. Lombardia n. IX/2601 del 2011 e ss.mm.ii.; difformità concernenti la sicurezza); c) discordanza tra la compilazione cartacea e quella telematica. La penale di 10,00 (euro dieci) si applica nel seguente caso: a) compilazione incompleta nell applicativo C.U.R.I.T. dei dati relativi all impianto e alla prova eseguita. La penale è di 200,00 (euro duecento), più 25,00 (euro venticinque) per ogni giorno di ritardo: a) in caso di ritardato inserimento nell applicativo C.U.R.I.T. dei dati relativi ai controlli eseguiti nel mese solare. La penale è di 100,00 (euro cento): a) più 10,00 (euro dieci) per ogni giorno di ritardo, in caso di ritardata consegna degli originali dei Rapporti di Prova relativi alle ispezioni effettuate nel mese solare, rispetto alla tempistica indicata; b) più 10,00 (euro dieci) per ogni settimana di ritardo, in caso di mancata trasmissione dei Report previsti. La contabilizzazione e la detrazione delle penali avviene in occasione della prima fattura ammessa al pagamento, immediatamente successiva al verificarsi dell'episodio sanzionato. Qualora ciò non sia possibile, il pagamento della penale avviene mediante escussione di pari importo sulla cauzione prestata, con l obbligo da parte dell affidatario di reintegrare la stessa entro il termine di 15 (quindici) giorni. L applicazione delle penali di cui al presente articolo non pregiudica la richiesta di risarcimento di eventuali danni patiti dalla S.A. a causa dei ritardi. 10. GARANZIE. La cauzione definitiva dovrà essere costituita ai sensi dell art. 113 del d.lgs. n. 163/2006. Entro il termine indicato nella lettera di comunicazione di aggiudicazione della gara, e comunque prima della stipula del contratto, l affidatario è inoltre tenuto a stipulare una polizza assicurativa con garanzia di responsabilità civile e professionale che tenga indenne l ispettore e la S.A. dai rischi derivanti dallo svolgimento delle attività per tutta la durata del contratto. Tale polizza dovrà avere un massimale di almeno ,00 (euro duemilionicinquecentomila) per sinistri, danni a cose, animali e lesioni alle persone, fra le quali devono essere ricompresi i rappresentanti della S.A. e/o tecnici da essa incaricati, nonché gli ispettori incaricati dall affidatario presenti sul luogo di espletamento del servizio. La copertura assicurativa decorre dalla data di inizio dello svolgimento del servizio e fino alla data di emissione del certificato finale di regolare e corretta esecuzione del servizio, restando inteso che è fatto divieto assoluto di svolgere le attività di ispezione prima del deposito della copia conforme del contratto di assicurazione. Tutti gli oneri previsti per le garanzie richieste dal presente Capitolato sono a carico dell affidatario. 14
15 11. RISERVATEZZA (D.LGS. N. 196/2003 SS.MM.II.) E PROPRIETÀ DEI PRODOTTI. Ogni diritto di utilizzazione dei risultati derivanti dall esecuzione dei controlli spetta in modo esclusivo, senza limiti spazio-temporali, alla S.A. L affidatario, pena la risoluzione del contratto, si impegna a rispettare l'obbligo di riservatezza e a non diffondere e/o utilizzare per motivi propri le informazioni trasmesse alla S.A. o comunque acquisite nel corso dei controlli, con particolare riferimento ai dati afferenti l utenza. L affidatario, pena la risoluzione del contratto, si impegna a non utilizzare né diffondere dati, informazioni, documenti, modulistica o quant altro sia diretta risultanza dei compiti previsti dal presente Capitolato Tecnico, salva diversa autorizzazione in deroga rilasciata dalla S.A. L affidatario, alla cessazione del rapporto con la S.A., si impegna a restituire entro e non oltre 10 (dieci) giorni lavorativi, la documentazione, la modulistica e la tessera di riconoscimento in dotazione di proprietà della S.A. Tutti i dati di cui la S.A. viene in possesso in occasione dell espletamento del presente affidamento sono trattati nel rispetto del d.lgs. n. 196/2003 e ss.mm.ii. All Appaltatore è fatto obbligo di individuare gli incaricati del trattamento dei dati personali all atto di affidamento del servizio e di darne contestuale comunicazione alla S.A. Il titolare del trattamento dei dati personali è la Provincia di Bergamo nella figura del Presidente protempore. Responsabile del trattamento dei dati personali è il dott. Claudio Confalonieri, Dirigente del Settore Ambiente. 12. DISPOSIZIONI FINALI. Per tutto quanto non espressamente richiamato nel presente Capitolato Tecnico, si rinvia alle norme legislative e regolamentari vigenti in materia. IL DIRIGENTE DEL SETTORE AMBIENTE dott. Claudio Confalonieri 15
COMUNE DI MONZA. APPALTO PER LE ISPEZIONI DIRETTE SUGLI IMPIANTI TERMICI Stagioni termiche 2011/2012 e 2012/2013
COMUNE DI MONZA SETTORE AMBIENTE QUALITÀ E RIQUALIFICAZIONE URBANA Ufficio Controllo Impianti Termici APPALTO PER LE ISPEZIONI DIRETTE SUGLI IMPIANTI TERMICI Stagioni termiche 2011/2012 e 2012/2013 CAPITOLATO
Settore Ambiente Pianificazione Territoriale, Autorità Portuale Servizio Inquinamento e Piano Rifiuti, Energia

References: art. 30
 art. 19
 art. 19
 art. 19
 art. 19
 art. 20
 art. 20
 art. 20
 art. 49
 art. 20
 art. 140
 art. 81
 art. 113