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Timestamp: 2018-01-23 05:30:57+00:00

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come vengono spesi i soldi dei cittadini nella gestione della Regione Veneto | Pagina 2
5.720.000,00 euro per la promozione dello spettacolo
http://www.regione.veneto.it/NR/rdonlyres/3F12600E-1227-43F6-A5F9-D1B1D3CC41DE/0/BA12Bilancio2012.pdf
32.001.001 PROMOZIONE DELLO SPETTACOLO (U0166) 5.720.000,00
35000 euro per l’associazione ex Consiglieri Regionali
Bilancio Consiglio Regionale 2012
CAP.3205
SPESE E CONTRIBUTI PER IL SUPPORTO ORGANIZZATIVO DELL’ASSOCIAZIONE TRA GLI EX CONSIGLIERI REGIONALI DEL VENETO (ART. 3 L.R. 25 .1.93 N. 6)
927.860 euro per spese della gestione del sistema informativo del Consiglio Veneto
Bilancio di Previsione Consiglio Regionale 2012
CAP.3150 SPESE PER LA GESTIONE DEL SISTEMA INFORMATIVO (ASSISTENZA DI BASE E SISTEMICA, MANUTENZIONE HARDWARE E SOFTWARE)
927.860,00
101.000 euro per spese di parcheggio delle autovetture nell’autorimessa di Venezia
http://www.consiglioveneto.it/crvportal/upload_crv/trasparenza/DACR_2011_%2000110_bilancio%20di%20previsione_2012.pdf
Cap.1020
SPESE PER IL PARCHEGGIO DELLE AUTOVETTURE NELL’AUTORIMESSA DI VENEZIA
(ART. 4 L.R. 30/01/97 N. 5)
Competenza 101.000,00 euro
369,800 euro per spese per iniziative promozionali per la divulgazione dell’attivita’ del consiglio e delle commissioni
cap.3120
SPESE PER INIZIATIVE PROMOZIONALI PER LA DIVULGAZIONE DELL’ATTIVITA’ DEL CONSIGLIO E DELLE COMMISSIONI CONSILIARI
Residuo 1.002.015,00
Competenza 369.800,00
Cassa 1.371.815,00
810.000 euro per la partecipazione della Regione Veneto al processo normativo e all’attuazione delle politiche europee (periodo 2011-2013)
Legge regionale 25 novembre 2011, n. 26
http://www.consiglioveneto.it/crvportal/leggi/2011/11lr0026.html?numLegge=26&annoLegge=2011&tipoLegge=Alr
Art. 3 – Cooperazione interistituzionale e obblighi di informazione.
TITOLO II – Partecipazione regionale alla formazione del diritto dell’Unione europea
Art. 4 – Partecipazione mediante la formulazione di osservazioni al Governo.
Art. 5 – Verifica del rispetto del principio di sussidiarietà.
1. Il Consiglio regionale, anche attraverso la partecipazione a forme di coordinamento e di collaborazione tra regioni, verifica il rispetto del principio di sussidiarietà nei progetti di atti legislativi dell’Unione europea secondo le modalità previste dal proprio Regolamento e ne trasmette le risultanze alla Giunta regionale, alle Camere e al Comitato delle regioni.
TITOLO III – Partecipazione regionale all’attuazione del diritto e delle politiche dell’Unione europea
Art. 6 – Sessione europea del Consiglio regionale.
c) la relazione sullo stato di conformità dell’ordinamento regionale a quello dell’Unione europea, trasmessa dalla Giunta regionale al Consiglio regionale e alla Presidenza del Consiglio dei ministri – Dipartimento per le politiche comunitarie entro il 15 gennaio di ogni anno;
Art. 7 – Rapporto sugli affari europei.
d) le questioni sollevate nel Comitato delle regioni e nell’ambito del Comitato interministeriale per gli affari comunitari europei;
Art. 8 – La legge regionale europea.
5. La legge regionale europea è trasmessa alla Presidenza del Consiglio dei ministri – Dipartimento per le politiche comunitarie.
Art. 9 – Programmazione regionale sulle politiche europee.
Art. 10 – Informazione sulle politiche europee.
Art. 11 – Impugnazione di atti normativi europei.
Art. 12 – Aiuti di Stato.
1. Il Consiglio regionale e la Giunta regionale, in relazione alle rispettive competenze, trasmettono alla Commissione europea i progetti di legge e le proposte di regolamento e di atto amministrativo che istituiscono o modificano aiuti di Stato soggetti ad obbligo di notifica in base al Trattato sul funzionamento dell’Unione europea.
2. La notifica di cui al comma 1 è effettuata dal Presidente della Giunta regionale, su proposta della commissione consiliare competente in materie europee, secondo le modalità previste dalle disposizioni europee e dal Regolamento del Consiglio regionale. La commissione consiliare competente per l’istruttoria licenzia definitivamente gli atti di cui al comma 1 per l’approvazione da parte del Consiglio regionale dopo aver acquisito l’autorizzazione all’aiuto da parte della Commissione europea.
3. Per motivi di urgenza, gli atti di cui al comma 1 possono essere approvati dal Consiglio regionale senza il visto dell’Unione europea. In questo caso la legge regionale reca una clausola di sospensione dell’efficacia fino alla comunicazione della compatibilità dell’aiuto da parte della Commissione europea; alla relativa notifica provvede il Presidente della Giunta regionale.
5. La Giunta regionale con proprio provvedimento adotta per gli atti di competenza disposizioni di contenuto analogo a quello previsto dal presente articolo, dandone comunicazione alla commissione consiliare competente in materie europee.
6. Le strutture della Giunta regionale e del Consiglio regionale garantiscono il reciproco accesso telematico alle banche dati in materia di aiuti di Stato.
TITOLO IV – Relazioni con istituzioni e organismi europei
Art. 13 – Rappresentanti ed esperti regionali per le relazioni con le istituzioni europee.
c) comunica al Governo i nominativi dei rappresentanti della Regione, o dei loro delegati, ai fini della partecipazione al Comitato tecnico integrato di cui si avvale il Comitato interministeriale per gli affari comunitari europei.
2. Quando sono trattate questioni di interesse della Regione, il Presidente della Giunta regionale chiede al Presidente della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome di partecipare ai lavori del Comitato interministeriale per gli affari comunitari europei.
b) ai negoziati con le istituzioni europee e ai tavoli di coordinamento nazionali Stato-regioni per la definizione della posizione italiana;
Art. 14 – Strutture regionali di coordinamento con le istituzioni europee.
3. Con riferimento alle funzioni di cui al comma 1, la Giunta regionale individua il proprio assetto organizzativo, determinando le specifiche attribuzioni.
Art. 15 – Attività di partenariato istituzionale e collaborazione territoriale in ambito europeo.
TITOLO V – Disposizioni organizzative e finali
Art. 16 – Modifiche al Regolamento del Consiglio regionale e modalità organizzative.
3. La Regione promuove e favorisce la realizzazione di distacchi dei propri funzionari presso le istituzioni e gli organi dell’Unione europea, gli Stati membri dell’Unione e gli stati candidati all’adesione all’Unione, secondo la disciplina europea in materia di esperti nazionali distaccati e nel rispetto della normativa regionale in materia di ordinamento del personale.
Art. 17 – Monitoraggio sull’attuazione della legge.
Art. 18 – Norma finanziaria.
Art. 19 – Abrogazioni.
150.000 euro per le celebrazioni dell’Unita’ d’Italia (bilancio 2011)
Legge regionale 4 febbraio 2011, n. 3
http://www.consiglioveneto.it/crvportal/leggi/2011/11lr0003.html?numLegge=3&annoLegge=2011&tipoLegge=Alr
1. La Regione del Veneto, tenuto conto dei decreti del Presidente del Consiglio dei Ministri 24 aprile 2007 “Istituzione del Comitato interministeriale per le celebrazioni del 150° anniversario dell’Unità d’Italia” e 18 luglio 2008 “Nomina e organizzazione del Comitato interministeriale per le celebrazioni del 150° anniversario dell’Unità d’Italia” promuove e favorisce le celebrazioni del centocinquantesimo anniversario dell’Unità d’Italia, che ricorre nel 2011, sostenendo la realizzazione e lo svolgimento di iniziative ed eventi culturali commemorativi del Risorgimento italiano, specie se storicamente legati al territorio del Veneto, con particolare riferimento alle attività promosse sul tema del Risorgimento e dell’Unità d’Italia dalle istituzioni scolastiche.
Art. 2 – Programma delle celebrazioni.
1. Per il conseguimento delle finalità di cui all’articolo 1, l’Ufficio di Presidenza del Consiglio regionale, tenuto conto del programma nazionale delle celebrazioni del centocinquantesimo anniversario della Unità d’Italia, elabora ed attua il programma regionale delle celebrazioni del centocinquantesimo anniversario della Unità d’Italia.
2. Il programma elaborato dall’Ufficio di Presidenza, sentiti i Presidenti dei Gruppi consiliari, prevede la promozione e l’organizzazione di iniziative attività, mostre, conferenze, convegni, eventi, itinerari, servizi di accoglienza e visite ai siti interessati alle celebrazioni, concorsi per la presentazione di progetti aventi ad oggetto il centocinquantesimo anniversario dell’Unità d’Italia, la realizzazione di opere ed allestimenti, la raccolta di finanziamenti e sponsorizzazioni, la pubblicazione di opere storiografiche sul Risorgimento italiano e veneto e sulla costruzione dello Stato unitario.
Art. 3 – Comitato d’onore.
1. La Regione del Veneto, nelle iniziative del programma delle celebrazioni del centocinquantesimo anniversario della Unità d’Italia, è rappresentata da un Comitato d’onore, che opera a titolo onorifico, costituito dall’Ufficio di Presidenza e composto da:
a) il Presidente della Regione del Veneto;
b) il Presidente del Consiglio regionale del Veneto;
c) i Presidenti dei Gruppi consiliari;
d) il Sindaco del comune Capoluogo di Regione;
e) i direttori dei musei del Risorgimento di Padova, Vicenza e Villafranca;
f) un rappresentante di ciascuna delle Fondazioni bancarie del Veneto;
g) i rettori delle Università degli Studi del Veneto.
Art. 4 – Norma finanziaria. (1)
1. Agli oneri derivanti dalla attuazione della presente legge, quantificati in euro 150.000,00 per l’esercizio 2011, si fa fronte con le risorse allocate nell’upb U0001 “Consiglio regionale” del bilancio pluriennale 2010-2012.
Art. 5 – Dichiarazione d’urgenza.
(1) Ai sensi dell’articolo 4 della legge regionale 5 agosto 2011, n. 15 , lo stanziamento non è computabile fra le spese di cui all’articolo 6 del decreto legge n. 78 del 2010 convertito con legge n. 122 del 2010, soggette a rideterminazione in riduzione.

References: Art. 3

Art. 4

Art. 5

Art. 6

Art. 7

Art. 8

Art. 9

Art. 10

Art. 11

Art. 12

Art. 13

Art. 14

Art. 15

Art. 16

Art. 17

Art. 18

Art. 19

Art. 2

Art. 3

Art. 4

Art. 5