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Timestamp: 2017-06-24 12:16:14+00:00

Document:
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Ultimo aggiornamento 09/06/2012
A decorrere dal 2012 è stata istituita
l'IMU clicca qui per saperne di piu'
A decorrere dall'anno 2008 e' stata abolita l'ici sulla prima casa per cui è esclusa dall'imposta comunale sugli immobili di cui al decreto legislativo 30 dicembre 1992, n. 504, l'unità immobiliare adibita ad abitazione principale del soggetto passivo D.L. 27 maggio 2008, n. 93 convertito in L. 24 luglio 2008, n. 126.
L'omessa notifica della nuova rendita rende nullo l'accertamento ici - Commissione Tributaria Provinciale di Milano sentenza n. 210/04/2008 Depositata il 08/07/2008 su ricorso di G.A. difeso dal Dott. Giuseppe Marino.
L'omessa dichiarazione ici non far venire meno la detrazione per l'abitazione principale, per cui il diniego della detrazione di alcuni comuni e' illegittima e infondata - Commissione Tributaria Provinciale di Caserta sentenza n. 328/12/2010 Depositata il 22/04/2010 su ricorso di D.P. difeso dal Dott. Giuseppe Marino.
La cartella ici senza la preventiva notifica dell'avviso di accertamento è nulla- Commissione Tributaria Provinciale di Caserta sentenza n. 53/17/2010 Depositata il 29/01/2010 su ricorso di M.M. difeso dal Dott. Giuseppe Marino.
L'aumento della rendita catastale senza alcun riscontro e' nullo- Commissione Tributaria Provinciale di Napoli sentenza n. 530/19/2008 Depositata il 15/09/2008 su ricorso di M.R. difeso dal Dott. Giuseppe Marino - Commissione Tributaria Provinciale di Napoli sentenza n. 529/19/2008 Depositato il 15/09/2008 su ricorso di M.A. difeso dal Dott. Giuseppe Marino - Le novità della manovra Prodi: Cambiano le scadenze dei versamenti, abolita la dichiarazione ici, versamento tramite modello F24
Altri interventi importanti riguardano l'ampliamento dei termini per l'accertamento e la fissazione di scadenze perentorie per la riscossione coattiva. <?xml:namespace prefix = o ns = "urn:schemas-microsoft-com:office:office" />
-a quello nel corso del quale l'imposta non fu versata o lo fu in misura insufficiente, se la dichiarazione non andava presentata. Il nuovo termine quinquennale si applica anche ai rapporti pendenti al 1° gennaio 2007 .
Avvisi di accertamento dell'agenzia
Da novembre 2006, a milioni di italiani stanno arrivando a
seguito delle norme del governo Prodi, avvisi di accertamento dell'agenzia del
territorio, che stanno aumentando le rendite catastali fino al 50%, tali aumenti
stanno riguardando per Napoli solo le zone cosi dette bene della città
escludendone altre. Un comportamento incostituzionale che viola il principio
della parità di trattamento della pubblica amministrazione e che si e'
trasformato in una semplice lotta di classe a sfondo politico. Negli avvisi
manca ogni riferimento ai calcoli adottati e alle vere ragioni dell'aumento,
limitandosi a scrivere "in base alle migliorie effettuate nella zona".
E' necessario fare ricorso entro 60 giorni, dopo tale periodo l'accertamento
diventa definitivo e bisognerà pagare in base alle nuove rendite.
dal 1/1/2001 sono cambiate le
modalità di calcolo dell'ici , l'acconto non e' piu' del 45%, ma sale al 50%,
di conseguenza abbiamo due rate uguali.
le scadenze sono: 30 GIUGNO per
il versamento dell'acconto (16 giugno dal 2007)
15 DICEMBRE per il
versamento del saldo.(16 dicembre dal 2007)
L'acconto ici deve essere
calcolato in base a quanto versato l'anno precedente, per cui se nell'anno in
corso la situazione e' mutata conviene versare il 50% dell'ici versata l'anno
precedente e fare il conguaglio a dicembre.
SE CI SI DIMENTICA DI PAGARE
- COME REGOLARIZZARSI
Nel caso in cui non si
effettuino i versamenti nei termini prescritti dalla legge, niente paura, si
puo' ricorrere al ravvedimento operoso, ai sensi dell'art.13 del Dlgs 472/97 si
paga la sanzione del 3,75% se si paga entro 30 gg dalla scadenza e del 6% entro
il 30/6 dell'anno successivo (denuncia ici).
come si compila il bollettino:
si compila normalmente solo che al totale si aggiungera' la sanzione del 3,75%
oppure del 6% nonche' gli interessi del 3,5% annui da rapportare ai giorni, la
sanzione e gli interessi vanno versati contestualmente all'importo ici, in caso
contrario non e' possibile ricorrere al ravvedimento e si applica la sanzione
del 30%, che comminera' l'ufficio in secondo momento.
La rendita catastale si aumenta
del 5% (legge 662/96), e poi si moltiplica per un coefficiente, che cambia a
seconda della categoria, di seguito sono illustrate le categorie e i relativi
(escluso A/10)
(escluso C1)
non da imprese
ATTENZIONE: AI SOLI FINI
DEL TRASFERIMENTO DI PROPRIETA' (PER L'IMPOSTA DI REGISTRO, IPOTECARIA E
CATASTALE) DAL 01/01/2004 IL VALORE DELL'IMMOBILE AI FINI FISCALI SI OTTIENE
MOLTIPLICANDO LA RENDITA RIVALUTATA DEL 5% PER IL COEFFICIENTE MAGGIORATO DI 10
PUNTI (ES. COEFFICIENTE 100+10=110), PER L'ICI NON E' CAMBIATO NULLA.
DAL 01/01/2005 AI SOLI FINI DEL
TRASFERIMENTO DI PROPRIETA' (PER L'IMPOSTA DI REGISTRO, IPOTECARIA E CATASTALE)
IL VALORE DELL'IMMOBILE AI FINI FISCALI SI OTTIENE MOLTIPLICANDO LA RENDITA
RIVALUTATA DEL 5% PER IL COEFFICIENTE MAGGIORATO DI 20 PUNTI (ES. COEFFICIENTE
100+20=120), PER L'ICI NON E' CAMBIATO NULLA.
in base all’art 11 del Dlgs
504/92 gli avvisi di liquidazione dell’imposta, per errori materiali o di
calcolo devono essere emessi obbligatoriamente:
Entro il secondo anno successivo alla presentazione della
dichiarazione o al versamento se la dichiarazione e’ regolare.
Entro il terzo anno successivo alla presentazione della
dichiarazione o al versamento se la dichiarazione e’ infedele, incompleta o
inesatta.
Entro il quinto anno successivo alla presentazione della
dichiarazione o al versamento se la dichiarazione e’ omessa.
di liquidazione ed accertamenti relativi all'ICI dovuta per l'anno 1993;
di liquidazione sulla base delle dichiarazioni 1994 - 1995 - 1996 - 1997;
di accertamento d'ufficio anno 1994.
342/2000 art.74 1° comma recependo numerose sentenze (per ultima Cassazione,
sezione tributaria, sentenze 4760 del 30 marzo 2001 e 4509 del 10 aprile 2000 che stabilisce che tutti gli atti che incidono sulla sfera
patrimoniale del contribuente non possono produrre effetti prima della loro
concreta ed effettiva conoscenza cioè dopo la notifica) ha stabilito, che
non si pagano sanzioni sull'ici pagata in meno in base alla rendita presunta, se
la rendita definitiva non e' stata notificata, avendo forza giuridica solo la
paga soltanto l'imposta + interessi, senza sanzioni. Agevolazioni Prima casa
Ai fini Ici, L’art.8 del D.Lgs. 30 dicembre 1992, n. 504, stabilisce che le agevolazioni per la prima casa spettano a condizione che ci sia dimora abituale che s’intende:
l'unità immobiliare adibita ad abitazione principale del soggetto passivo, intendendosi per tale, salvo prova contraria, quella di residenza anagrafica, si detraggono, fino a concorrenza del suo ammontare, lire 200.000 (salvo diversa disposizione del comune) rapportate al periodo dell'anno durante il quale si protrae tale destinazione; se l'unità immobiliare è adibita ad abitazione principale da più soggetti passivi, la detrazione spetta a ciascuno di essi proporzionalmente alla quota per la quale la destinazione medesima si verifica. Per abitazione principale si intende quella nella quale il contribuente, che la possiede a titolo di proprietà, usufrutto o altro diritto reale, e i suoi familiari dimorano abitualmente.
Ai fini Ici, L’art.8 del D.Lgs. 30 dicembre 1992, n. 504, stabilisce che le agevolazioni per la prima casa spettano a condizione che ci sia dimora abituale che s’intende:l'unità immobiliare adibita ad abitazione principale del soggetto passivo, intendendosi per tale, salvo prova contraria, quella di residenza anagrafica, si detraggono, fino a concorrenza del suo ammontare, lire 200.000 (salvo diversa disposizione del comune) rapportate al periodo dell'anno durante il quale si protrae tale destinazione; se l'unità immobiliare è adibita ad abitazione principale da più soggetti passivi, la detrazione spetta a ciascuno di essi proporzionalmente alla quota per la quale la destinazione medesima si verifica. Per abitazione principale si intende quella nella quale il contribuente, che la possiede a titolo di proprietà, usufrutto o altro diritto reale, e i suoi familiari dimorano abitualmente. Gli appartenenti alle Forze dell'ordine e alle Forze armate, possono a mio avviso comunque dimostrare la dimora abituale, con utenze e tarsu a loro intestate, e' consigliabile pero' fare un'istanza d'interpello al comune e comunicare di voler usufruire delle agevolazioni senza avere la residenza per motivi di servizio e che qualora il Comune voglia ravvisare un parere contrario debba pronunciarsi entro 30gg, trascorso il termine s'intende silenzio accoglimento.
L'art. 11 della legge 212/2000 disciplina l'istituto dell'"interpello del contribuente", in funzione del quale il contribuente può inviare quesiti all'Amministrazione competente allo scopo di conoscere preventivamente quale sia la portata delle disposizioni tributarie e, di riflesso, quale sarà il comportamento dell'Amministrazione in sede di controllo. La competenza dell'Interpello e' dell'Agenzia delle Entrate, salvo per i tributi locali, per i quali l'interpello compete necessariamente alla stessa amministrazione che esercita in materia i poteri di accertamento,
per l'ici l'istanza d'interpello va indirizzata al Comune. L’art. 1 comma 4 del D.M. 26 aprile 2001, n. 209 dispone che l'istanza di interpello è redatta in carta libera non essendo soggetta al pagamento dell'imposta di bollo, ed è presentata agli uffici competenti ( in genere Alla Direzione regionale dell'Agenzia delle Entrate, competente in relazione al domicilio fiscale del contribuente) mediante una delle seguenti modalità:
Non sono previsti mezzi di comunicazione alternativi, quali, ad esempio, il telefono o altri mezzi di telecomunicazione come il fax e la posta elettronica. Ai sensi dell'art. 3, l'istanza di interpello deve contenere a pena di inammissibilità:
c) l'indicazione del domicilio del contribuente o dell'eventuale domiciliatario presso il quale devono essere effettuate le comunicazioni dell'Amministrazione finanziaria;
LE ALIQUOTE ICI DEI COMUNI
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References: sentenza 
 sentenza 
 sentenza 
 sentenza 
 sentenza 
 art.74
e contrario