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Timestamp: 2017-11-23 16:37:21+00:00

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DPGR 23 novembre 2005, n. 62/R (ABROGATO)
/DPGR 23 novembre 2005, n. 62/R (ABROGATO)
30.11.2005 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE TOSCANA - N. 43
DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA GIUNTA REGIONALE 23 novembre 2005, n. 62/R
- sostituito da DPGR 75/R/2013 - in vigore fino al 4 dicembre 2014-
Visti gli articoli 42, comma 2, e 66, comma 3, dello Statuto;
Vista la legge regionale 3 gennaio 2001, n. 1 (Norme per il governo del territorio) ed in particolare l’articolo 82, comma 16, che prevede l’emanazione di apposite istruzioni tecniche sulle misure preventive e protettive per l’accesso, il transito e l’esecuzione dei lavori in quota in condizioni di sicurezza;
Vista la preliminare decisione della Giunta regionale
n. 28 del 12 settembre 2005 adottata previa acquisizione dei pareri del Presidente del Comitato Tecnico della Programmazione, delle competenti strutture di cui all’articolo 29 della legge regionale n. 44/2003, nonché del tavolo di concertazione Giunta regionale – Enti Locali;
Visto il parere favorevole con osservazioni della IV^ commissione consiliare “Sanità” e della VI^ commissione consiliare “Territorio e Ambiente” espresso nella seduta congiunta del 6 ottobre 2005;
Ritenuto di non accogliere le osservazioni espresse dalle commissioni consiliari;
Visto il parere favorevole del Consiglio delle autonomie locali espresso nella seduta del 20 ottobre 2005;
Vista la deliberazione della Giunta regionale n. 1129 del 21 novembre 2005 che approva il regolamento di attuazione dell’articolo 82, comma 16, della legge regionale 3 gennaio 2005, n. 1 (Norme per il governo del territorio) relativo alle istruzioni tecniche sulle misure preventive e protettive per l’accesso, il transito e l’esecuzione dei lavori in quota in condizioni di sicurezza;
1. Il presente regolamento, in attuazione dell’articolo 82, comma 16 della l.r. 1/2005, definisce istruzioni tecniche sulle misure preventive e protettive da adottare nella progettazione e realizzazione di interventi edilizi riferiti a nuove costruzioni o ad edifici esistenti al fine di garantire, nei successivi lavori di manutenzione sulla copertura, l’accesso, il transito e l’esecuzione dei lavori in condizioni di sicurezza.
1. Il presente regolamento si applica, ai sensi dell’articolo 82, comma 14 della l.r. 1/2005, agli interventi riguardanti le coperture sia di edifi ci di nuova costruzioneche di edifi ci esistenti, di qualsiasi tipologia e destinazione d’uso.
2. Sono esclusi dall’ambito di applicazione del presente regolamento gli interventi di manutenzione ordinaria, ivi compresi quelli previsti dall’articolo 79, comma 2,lettera a) della l.r. 1/2005, relativamente alla copertura di edifici esistenti.
3. Il presente regolamento si applica altresì agli interventi di cui al comma 1 qualora riguardino le coperture di edifi ci di proprietà comunale; in questi casi la verifica circa l’applicazione dell’articolo 82, comma 14 della l.r. 1/2005 è affi data al responsabile del procedimento di cui all’articolo 7 della legge 11 febbraio 1994, n. 109 (Legge quadro in materia di lavori pubblici), da ultimo modificata con legge 30 dicembre 2004, n. 311.
n) per linea di ancoraggio, la linea flessibile tra ancoraggi strutturali a cui si può applicare il dispositivo di protezione individuale ai sensi della norma UNI EN 79.
o) per gancio di sicurezza da tetto, l’elemento da costruzione posto sulla superfi cie di un tetto a falde per assicurare le persone e per fi ssare carichi principalmente utilizzati per la manutenzione e la riparazione dei tetti secondo quanto previsto dalla norma UNI EN 517.
Art. 4 Adempimenti
4. Nel caso di interventi edilizi per i quali debba essere certificata l’abitabilità o l’agibilità ai sensi della vigente normativa regionale, il professionista abilitato, al momento del deposito in comune dell’attestazione di cui all’articolo 86, comma 3 della l.r. 1/2005, allega la certificazione di conformità delle opere eseguite sulla copertura alle misure preventive e protettive di cui alla sezione II e consegna copia del fascicolo dell’opera, ove ne sia prevista la redazione ai sensi dell’articolo 4, comma 1, lettera b) del decreto legislativo 14 agosto 1996, n. 494 (Attuazione della direttiva 92/57/CEE concernente le prescrizioni minime di sicurezza e di salute da attuare nei cantieri temporanei o mobili), da ultimo modificato con decreto legislativo 10 settembre 2003, n. 276.
Art. 5 Elaborato tecnico della copertura
Art. 6 Adempimenti collegati all’elaborato tecnico della copertura
c) in sede di deposito della certificazione di abitabilità o agibilità, l’elaborato tecnico della copertura deve avere i contenuti di cui all’articolo 5, comma 4, lettere a), b), c), d), e) ed f);
Art. 7 Criteri generali di progettazione
a) il percorso di accesso alla copertura; b) l’accesso alla copertura; c) il transito e l’esecuzione dei lavori sulla copertura.
Art. 8 Percorsi di accesso alla copertura
3. E’ altresì necessario che:
5.I percorsi di cui al comma 4 si realizzano tramite:
Art. 9 Accessi alla copertura
Art. 10 Transito ed esecuzione dei lavori sulle coperture
2. L’impiego di dispositivi di ancoraggio puntuali o ganci di sicurezza da tetto è consentito solo per brevi spostamenti o laddove le linee di ancoraggio risultino non installabili per le caratteristiche delle coperture.
1. Ai sensi dell’articolo 82, comma 16 della l.r. 1/2005 i comuni entro il termine di centoventi giorni dall’entrata in vigore del presente regolamento adeguano i propri regolamenti edilizi allo stesso; in caso di mancato adeguamento nei termini, il presente regolamento è direttamente applicabile e prevale sulle disposizioni dei regolamenti edilizi comunali in contrasto.
Firenze, 23 novembre 2005
>> Leggi della Regione Toscana

References: Art. 4

Art. 5

Art. 6

Art. 7

Art. 8

Art. 9

Art. 10