Source: http://www.mediasalvemini.gov.it/codice-disciplinare/
Timestamp: 2017-07-23 14:34:06+00:00

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P.T.O.F. Sicurezza e Regolamenti P.T.O.F. Sicurezza e Regolamenti
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GENITORI Ricevimento Genitori
Codice Disciplinare Allegato 2 al CCNL scuola 2006-2009 codice comportamento dei dipendenti delle pubbliche amministrazioni art. 95 del CCNL scuola 2006-2009 codice disciplinare sanzioni disciplinari e responsabilità Dlgs 150_2009
D. Lgs. 165/2001 come modificato dal D. Lgs 150/2009
D. M. 206/2009 fasce di reperibilità in caso di assenza per malattia
all 1 alla circolare 88 del 08-11-2010
all 2 alla circolare 88 del 08-11-2010
all 3 alla circolare 88 del 08-11-2010
all 4 alla circolare 88 del 08-11-2010
indicazioni disciplinari
Ai sensi del disposto di cui all’art 55, secondo comma, del Decreto Legislativo 30 marzo 2001,n. 165, così come modificato dagli artt. 68 e 69 del D.L.vo n.150 del 27 ottobre 2009 (Responsabilità, infrazioni e sanzioni, procedure conciliative ). … viene disposta nel presente sito web la pubblicazione del CODICE DISCIPLINARE, recante l’indicazione delle infrazioni e le relative sanzioni, che equivale a tutti gli effetti alla sua affissione all’ingresso della sede di lavoro.
Nuove norme in materia disciplinare - pubblicazione 10/11/2010
CODICE DISCIPLINARE di cui all’art. 92 del Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro del comparto scuola firmato il 29 novembre 2007
Inoltre, invita tutti i dipendenti di questo Istituto ad attenersi e mettere in atto Il CODICE DI COMPORTAMENTO DEI DIPENDENTI DELLE PUBBLICHE AMMINISTRAZIONI (allegato n° 2 al C.C.N.L.del 24 luglio 2003) che in copia si allega.
ESTRATTO D.L. n.165 del 30/03/2001 (artt.55 - 55 octies)
Norme generali sull’ordinamento del lavoro dipendente dalla Pubblica Amministrazione, come modificato dal D.L. n. 150 del 27/10/2009 (Attuazione della legge 4 marzo 2009, n. 15, in materia di ottimizzazione della produttività del lavoro pubblico e di efficienza e trasparenza delle pubbliche amministrazioni)
ART. 55 ---- RESPONSABILITÀ, INFRAZIONI E SANZIONI, PROCEDURE CONCILIATIVE
3. La contrattazione collettiva non può istituire procedure di impugnazione dei provvedimenti disciplinari. Resta salva la facoltà di disciplinare mediante i contratti collettivi procedure di conciliazione non obbligatoria, fuori dei casi per i quali è prevista la sanzione disciplinare del licenziamento, da instaurarsi e concludersi entro un termine non superiore a trenta giorni dalla contestazione dell'addebito e comunque prima dell'irrogazione della sanzione. La sanzione concordemente determinata all'esito di tali procedure non può essere di specie
diversa da quella prevista, dalla legge o dal contratto collettivo, per l'infrazione per la quale si procede e non è soggetta ad impugnazione. I termini del procedimento disciplinare restano sospesi dalla data di apertura della procedura conciliativa e riprendono a decorrere nel caso di conclusione con esito negativo. Il contratto collettivo definisce gli atti della procedura conciliativa che ne determinano l'inizio e la conclusione.
ART. 55-BIS ---- FORME E TERMINI DEL PROCEDIMENTO DISCIPLINARE
ART. 55-TER ---- RAPPORTI FRA PROCEDIMENTO DISCIPLINARE E PROCEDIMENTO PENALE
1. Il procedimento disciplinare, che abbia ad oggetto, in tutto o in parte, fatti in relazione ai quali procede l'autorità giudiziaria, è proseguito e concluso anche in pendenza del procedimento penale. Per le infrazioni di minore gravità, di cui all'articolo 55-bis, comma 1, primo periodo, non è ammessa la sospensione del procedimento. Per le infrazioni di maggiore gravità, di cui all'articolo 55-bis, comma 1, secondo periodo, l'ufficio competente, nei casi di particolare complessità dell'accertamento del fatto addebitato al dipendente e quando all'esito dell'istruttoria non dispone di elementi sufficienti a motivare l'irrogazione della sanzione, può
sospendere il procedimento disciplinare fino al termine di quello penale, salva la possibilità di adottare la sospensione o altri strumenti cautelari nei confronti del dipendente.
4. Nei casi di cui ai commi 1, 2 e 3 il procedimento disciplinare è, rispettivamente, ripreso o riaperto entro sessanta giorni dalla comunicazione della sentenza all'amministrazione di appartenenza del lavoratore ovvero dalla presentazione dell'istanza di riapertura ed è concluso entro centottanta giorni dalla ripresa o dalla riapertura. La ripresa o la riapertura avvengono mediante il rinnovo della contestazione dell'addebito da parte dell'autorità disciplinare competente ed il procedimento prosegue secondo quanto previsto nell'articolo 55-
bis. Ai fini delle determinazioni conclusive, l'autorità procedente, nel procedimento disciplinare ripreso o riaperto, applica le disposizioni dell'articolo 653, commi 1 ed 1-bis, del codice di procedura penale.
ART. 55-QUATER ---- LICENZIAMENTO DISCIPLINARE
2. Il licenziamento in sede disciplinare è disposto, altresì, nel caso di prestazione lavorativa, riferibile ad un arco temporale non inferiore al biennio, per la quale l'amministrazione di appartenenza formula, ai sensi delle disposizioni legislative e contrattuali concernenti la valutazione del personale delle amministrazioni pubbliche, una valutazione di insufficiente rendimento e questo è dovuto alla reiterata violazione degli obblighi oncernenti la prestazione stessa, stabiliti da norme legislative o regolamentari, dal contratto collettivo o individuale, da atti e provvedimenti dell'amministrazione di appartenenza o dai codici di comportamento di cui all'articolo 54.
ART. 55-QUINQUIES ---- FALSE ATTESTAZIONI O CERTIFICAZIONI
ART. 55-SEXIES -----RESPONSABILITÀ DISCIPLINARE PER CONDOTTE PREGIUDIZIEVOLI PER L'AMMINISTRAZIONE E LIMITAZIONE DELLA RESPONSABILITÀ PER L'ESERCIZIO DELL'AZIONE DISCIPLINARE
ART. 55-SEPTIES ---- CONTROLLI SULLE ASSENZE
ART. 55-OCTIES ---- PERMANENTE INIDONEITÀ PSICOFISICA
Scarica le Normative allegate
Indicazioni e istruzioni per l'applicazione al personale della scuola delle nuove norme in materia disciplinare introdotte dal decreto legislativo 27 ottobre 2009, n. 150 (Attuazione della legge 4 marzo 2009, n. 15, in materia di ottimizzazione della produttività del lavoro pubblico e di efficienza e trasparenza delle pubbliche amministrazioni) e la CIRCOLARE MIUR del 10/11/2010 (Indicazioni disciplinari)
CODICE DI COMPORTAMENTO DEI DIPENDENTI DELLE PUBBLICHE AMMINISTRAZIONI (allegato n° 2 al C.C.N.L. SCUOLA 2006-2009)
Decreto Legislativo 27 ottobre 2009, n. 150 (attuazione della legge 4 marzo 2009,n.15, in materia di ottimizzazione della produttività del lavoro pubblico e di efficienza e trasparenza delle pubbliche amministrazioni - "Legge Brunetta")
Decreto Legislativo 30 marzo 2001, n. 165 (modificato dal D.L.n.150 del 27/10/2009)
Decreto Fasce orarie di Reperibilità 18 dicembre 2009, n. 206 (pubblicato in G.U.n.15 del 20/01/2010 - in vigore dal 4/02/2010)
Allegato 2 al CCNL scuola 2006-2009 codice comportamento dei dipendenti delle pubbliche amministrazioni art. 95 del CCNL scuola 2006-2009 codice disciplinare sanzioni disciplinari e responsabilità Dlgs 150_2009
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References: art. 95

ART. 55

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 sentenza 

ART. 55

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 art. 95