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Timestamp: 2018-02-17 23:27:14+00:00

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DONNE DI CUORI: STATUTO
Statuto Associazione “Donne di Cuori”
E’ costituita in Brescia, ai sensi della Legge n.383/2000, un’Associazione femminile di promozione Sociale denominata “Donne di Cuori”.
La durata dell’Associazione è illimitata. L’Associazione potrà essere sciolta in qualunque momento con deliberazione dell’Assemblea straordinaria delle Socie.
L’Assemblea potrà istituire o chiudere sedi operative secondarie o sezioni anche in altre città d’Italia mediante delibera della Segreteria Direttiva.
L’Associazione non ha fini di lucro e si pone l’obiettivo di svolgere attività sociali nei confronti delle proprie associate o di terzi, nel rispetto del principio della libertà e del rispetto reciproco. Essa ha carattere volontario, laico, apartitico e antifascista.
a) Promuove ed afferma il principio del valore della differenza, in particolare in riferimento alle donne lesbiche e della comunità lgbt;
b) Promuove iniziative che favoriscano il confronto ed il dialogo tra realtà di diversa appartenenza culturale;
c) Combatte ogni forma di discriminazione e di pregiudizio personale, culturale e religioso ed in particolare riferito a quello per orientamento sessuale e identità di genere;
d) Promuove iniziative di carattere culturale, sociale ed educativo per la sensibilizzazione ed informazione sui temi sopra citati al fine di perseguire una sempre maggior inclusione delle cittadine e dei cittadini all’interno della società;
e) Si propone d’essere un punto d’incontro e di scambio tra donne attraverso attività di diversa natura (culturali, ludiche, sportive…) con un intento aggregativo di reciproca conoscenza e non discriminazione.
Per il perseguimento degli scopi sopra citati, l’Associazione s’impegna a:
1) Organizzare o partecipare ad iniziative pubbliche o private;
2) Organizzare e/o partecipare a manifestazioni pubbliche culturali, sportive, di intrattenimento, educative…
3) Organizzare attività di accoglienza e di supporto nei confronti di donne che si trovino in condizione di discriminazione a causa del proprio orientamento sessuale;
4) Combattere ogni forma di discriminazione sessuale, esclusione sociale e lavorativa, e qualsiasi forma di razzismo, con attenzione alle discriminazioni di orientamento sessuale e di genere, per l’affermazione dei diritti di uguaglianza;
5) Promuovere qualsiasi ulteriore attività strettamente connessa al conseguimento degli scopi associativi.
Art. 3 Le Socie
1) SOCIE ORDINARIE
Il numero delle Socie è illimitato e possono essere Socie tutte le donne, fatta eccezione per le minori, a meno che abbiano consenso scritto da parte di almeno uno dei genitori o di chi ne fa legalmente le veci. L’ammissione all’Associazione avviene tramite domanda di ammissione scritta, valutata per conformità ai requisiti sociali ed accettata, a giudizio insindacabile, dalla Segreteria Direttiva che registrerà il nominativo sul libro Socie dopo il pagamento della quota sociale richiesta.
Per il conseguimento degli scopi associativi ogni Socia può svolgere attività in forma volontaria e gratuita per le quali non potrà in alcun modo essere retribuita.
2) SOCI SOSTENITORI
Sono considerati Soci sostenitori uomini e donne ammessi dalla Segreteria Direttiva che, pur non impegnandosi in prima persona nelle attività associative, s’impegnano a corrispondere la quota associativa o erogazioni spontanee per il perseguimento dei fini associativi. I Soci sostenitori non hanno diritto di voto nelle delibere assembleari, né nella votazione del Segreteria Direttiva.
Art.4 Diritti e Doveri delle Socie
L’appartenenza all’Associazione ha carattere libero e volontario ed impegna le aderenti a:
a- Rispettare ed accettare il presente Statuto ed eventuale Regolamento interno di cui, all’atto del versamento della quota associativa, sarà data copia da controfirmare per accettazione;
b- Votare la Segreteria Direttiva;
c- Votare nelle delibere assembleari;
d- Versare la quota annuale determinata dalla Segreteria Direttiva;
e- Collaborare con azioni, idee, contributi personali al buon funzionamento dell’Associazione ed al perseguimento dei propri scopi.
Art. 5 Perdita della qualifica di Socia Ordinaria
La qualità di Socia Ordinaria si perde per recesso, esclusione e decesso o per mancato pagamento della quota associativa. Può recedere inoltre, avanzando richiesta scritta, la Socia che, per motivi insindacabili, non voglia più contribuire al perseguimento degli scopi associativi. Tale recesso avrà effetto immediato e non comporterà, da parte dell’Associazione, il risarcimento della quota associativa dell’anno in corso. La Segreteria Direttiva potrà escludere inoltre le Socie ordinarie che si trovino in situazioni d’incompatibilità nei confronti del presente Statuto o Regolamento per:
1) Infrazione dello Statuto e/o Regolamento;
2) Condotta irrispettosa nei confronti di Socie e chiunque frequenti i locali dell’Associazione;
3) Denigrazione con atti e/o parole delle Socie, della Segreteria Direttiva e dell’Associazione;
4) Comportamento incompatibile con l’attività e gli scopi associativi;
5) Condanne e reati che abbiano leso libertà individuali nei confronti di terzi.
L’esclusione avverrà attraverso comunicazione scritta (posta o mail). Le socie escluse non potranno più essere ammesse all’interno dell’Associazione salvo siano venuti meno i motivi dell’esclusione.
1. L’Assemblea delle Socie;
2. La Segreteria Direttiva;
Art. 7 L’Assemblea delle Socie
L’Assemblea è composta da tutte le Socie in regola con il pagamento delle quote sociali e delle altre somme dovute, a qualsiasi titolo, all’Associazione.
Nelle delibere assembleari ogni Socia ha un solo voto e non può farsi rappresentare da altre Socie.
Le Assemblee, sia ordinarie che straordinarie sono presiedute dalla Presidente o dalla vice Presidente o da una componente della Segreteria Direttiva, assistita da una Segretaria nominata tra le Socie in sede di riunione che redigerà il verbale che verrà letto ed approvato nelle riunioni successive e firmato dalla Presidente o da un membro della Segreteria Direttiva per accettazione.
Art. 8 Convocazione delle Assemblee
L’avviso di convocazione delle Assemblee, ordinarie e straordinarie, deve essere comunicato in mailing list alle Socie con una settimana d’anticipo con indicazione di orario, luogo e ordine del giorno.
Art. 9 Competenze delle Assemblee
Delibera su qualsiasi argomento trattato in Assemblea a norma di Legge e del presente Statuto;
Approva il Rendiconto consuntivo dell’anno precedente;
E’ convocata almeno due volte l’anno.
L’Assemblea straordinaria provvede a deliberare:
Sulle proposte di modificazioni dello Statuto e/o di Regolamento interno;
Su qualsiasi altro argomento previsto dalla Legge o dal presente Statuto.
Art. 10 La Segreteria Direttiva
L’Associazione è amministrata da una Segreteria Direttiva eletta per votazione dall’Assemblea ordinaria delle Socie e dura in carica un anno fino a nuove elezioni nell’anno solare successivo. La Segreteria Direttiva è composta da cinque Socie che possono ricandidarsi ed essere rielette l’anno successivo.
Le cariche all’interno della Segreteria Direttiva non sono soggette a retribuzione.
La carica all’interno della Segreteria può essere persa per:
2. Decesso;
3. Decadenza;
4. Rimozione per gli stessi motivi di cui all’Art.5 del presente Statuto.
Nel caso di recesso o di decesso di un membro, la Segreteria Direttiva provvede alla sua sostituzione con elezione di una Socia.
Decadono dalla carica le componenti della Segreteria che, senza giustificato motivo, non partecipano a 3 (tre) assemblee consecutive.
La Segreteria Direttiva al suo interno attribuisce le cariche direttive che saranno comunicate alle Socie in seguito alle elezioni.
Nel caso in cui, nel corso della carica della Segreteria Direttiva, dovesse per qualunque ragione venir meno la maggioranza della Segreteria stessa, dovranno essere indette nuove elezioni.
Art. 11 Elezione della Segreteria Direttiva
Ai fini dell’elezione della Segreteria Direttiva si procede come segue:
a- Votano e sono eleggibili tutte le Socie che, previa volontà pubblica di far parte della Segreteria Direttiva, siano in regola con gli obblighi Sociali alla data dell’Assemblea;
b- Ciascuna Socia potrà esprimere il proprio voto a favore di una o più candidate (massimo cinque preferenze);
c- Nessuna Socia può delegare il proprio voto;
d- Vengono elette le candidate che hanno ottenuto il numero maggiore di preferenze;
e- in caso di parità tra due o più Socie verrà riproposta la votazione esclusivamente delle Socie in questione.
Art. 12 Compiti della Segreteria Direttiva
La Segreteria Direttiva, nel rispetto del presente Statuto, amministra l’Associazione svolgendo tutte le funzioni e i compiti per assicurarne il buon funzionamento.
1. Nomina la Presidente dell’Associazione;
2. Nomina la vice Presidente;
3. Nomina la Tesoriera;
4. Delibera a maggioranza la revoca del mandato ad una componente della Segreteria stessa;
5. Può delegare poteri e compiti che le sono propri ad uno o più membri della Segreteria;
6. Cura l’esecuzione delle deliberazioni dell’Assemblea e le deliberazioni generali sugli affari di ordinaria amministrazione, che non siano di competenza dell’Assemblea, con decisione della quota associativa annua;
7. Predispone i rendiconti consuntivi da sottoporre all’approvazione dell’Assemblea;
8. Delibera sulla domanda di adesione di nuove Socie e procede all’inizio di ogni anno associativo alla revisione degli elenchi delle Socie;
9. Delibera sulla necessità di esclusione di Socie per incompatibilità con i fini associativi;
10. Approva, sulla base degli indirizzi dell’Assemblea, eventuali Regolamenti interni;
11. Delibera, sentito il parere delle Socie, su accordi di collaborazione fra l’Associazione e altri soggetti;
12. Compie tutti i compiti non attribuiti ad altri organi dell’Associazione;
13. Approva l’apertura di nuove sedi operative o sezioni;
La Segreteria Direttiva si astiene dal voto nell’Assemblea dei Soci, quando si tratta dell’approvazione del Rendiconto consuntivo annuale.
Art. 13 Convocazione della Segreteria Direttiva
La Segreteria Direttiva è convocata a cura della Presidente o della Vice Presidente tutte le volte nelle quali vi sia materia su cui deliberare, oppure quando ne sia fatta domanda dalla maggioranza della Segreteria Direttiva.
Le riunioni sono presiedute dalla Presidente, o dalla Vice Presidente; il verbale verrà redatto da una persona nominata all’interno della Segreteria Direttiva.
Le deliberazioni sono adottate con il voto favorevole della maggioranza dei membri presenti; non è ammessa delega per il voto.
Le votazioni sono normalmente palesi; sono invece segrete quando sia richiesto anche da un solo membro oppure quando si tratti di questioni nelle quali siano interessate componenti della Segreteria stessa.
le deliberazioni del Segreteria Direttiva dovranno essere verbalizzate e sottoscritte dalla Presidente o dalla Vice Presidente.
Art. 14 - La Presidente
La Presidente ha la rappresentanza legale dell’Associazione, cura l’osservanza dello Statuto e dei Regolamenti interni, promuove e sovrintende le iniziative e le manifestazioni, convoca e presiede le Assemblee delle Socie e della Segreteria Direttiva.
La Presidente è eletta dalla Segreteria Direttiva, secondo quanto stabilito dal presente Statuto. La durata della sua carica è annuale e decade a nuove elezioni. La Presidente uscente è rieleggibile.
In caso di assenza o di impedimento della Presidente tutte le sue funzioni sono svolte dalla Vice Presidente.
Art. 15 La Vice Presidente
La Presidente nomina al proprio interno la Vice Presidente e le conferisce i compiti ed i poteri che ritiene opportuni.
La Vice Presidente svolge funzioni di coordinamento interno all’Associazione ed affianca la Presidente nei suoi compiti.
Nei limiti delle sue funzioni, attribuzioni o deleghe, in assenza o impossibilità della Presidente, alla Vice Presidente spetta anche la rappresentanza dell’Associazione di fronte i terzi.
La durata della sua carica è annuale e decade a nuove elezioni. La Vice Presidente uscente è rieleggibile.
Art. 16 — La Tesoriera
La Tesoriera viene eletta all’interno del Segreteria Direttiva.
Svolge le funzioni contabili dell’Associazione e ne è responsabile, raccoglie e verifica i giustificativi di spesa, esegue pagamenti e redige le scritture economiche.
La durata della sua carica è annuale e decade a nuove elezioni. La Tesoriera uscente è rieleggibile.
Il patrimonio associativo è indivisibile e costituito dalle quote annuali, dal ricavato dall’organizzazione di manifestazioni o partecipazioni ad esse, dalle quote di soci sostenitori, da autofinanziamenti volontari di Socie o terzi, dai beni mobili ed immobili di proprietà dell’Associazione, da eccedenze di bilancio, da eventuali erogazioni, donazioni e lasciti.
La Segreteria Direttiva può deliberare, in casi eccezionali e con giustificato motivo, versamenti di fondi a carico delle Socie per copertura di spese straordinarie.
Art. 18 L’Esercizio finanziario
L’esercizio finanziario si apre il 1° gennaio e si conclude il 31 dicembre di ciascun anno.
La relazione di rendiconto consuntivo di esercizio trascorso deve essere redatto dalla Tesoriera ed approvato dalla Segreteria Direttiva entro il 30 marzo di ciascun anno e da questa sottoposto all’Assemblea delle associate per l’approvazione entro il 30 aprile di ciascun anno.
Gli utili o gli avanzi di gestione dovranno essere impiegati obbligatoriamente per la realizzazione delle attività associative.
Non potranno essere distribuiti, anche in modo indiretto, utili e avanzi di gestione nonché fondi, riserve o capitale durante la vita dell’organizzazione, a meno che la destinazione o la distribuzione non siano imposte per Legge.
Art. 19 Regolamento Interno
La Segreteria Direttiva potrà predisporre un Regolamento interno, che deve contenere ogni disposizione ritenuta idonea ad assicurare il buon ordine ed il perfetto funzionamento dell’Associazione.
Il Regolamento Interno può essere soggetto a modifiche secondo le esigenze dell’Associazione.
Art. 20 Scioglimento dell’Associazione
Qualora avvenga che le condizioni dell’Associazione siano tali da renderle impossibile il suo proseguimento se ne potrà dichiarare lo scioglimento.
Per deliberare sullo scioglimento dell’Associazione, sarà necessario l’intervento nell’Assemblea di 3/4 (tre quarti) delle Socie ed il voto favorevole per “appello nominale” dei 3/4 (tre quarti) delle Socie presenti.
In caso di decretato scioglimento, il Capitale Sociale netto sarà devoluto ad altre organizzazioni non lucrative o affini di pubblica utilità, o altre associazioni aventi scopo analogo.
Art. 21 Rimando alle norme di Legge
Per quanto non previsto dal presente Statuto si rimanda alle norme del vigente C.C., alle Leggi ed ai principi generali dell’ordinamento giuridico per le Associazioni e fondazioni.

References: Art. 3

Art.4

Art. 5

Art. 7

Art. 8

Art. 9

Art. 10

Art. 11

Art. 12

Art. 13

Art. 14

Art. 15

Art. 16

Art. 18

Art. 19

Art. 20

Art. 21