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﻿ Legge regionale 14 giugno 2002, n. 9 | Regione Umbria - Assemblea Legislativa
Legge regionale 14 giugno 2002, n. 9
LEGGE REGIONALE n.9 del 14 giugno 2002
11/07/2002 entrata in vigore
LEGGE REGIONALE 14 giugno 2002 ,n. 9
Pubblicazione: Bollettino Ufficiale n. 28 del 26/06/2002
1. La regione Umbria, nel rispetto del principio di precauzione sancito dall'articolo 174, paragrafo 2, del trattato CEE e dei principi fondamentali della legge 22 febbraio 2001, n. 36 , detta norme a tutela della salute della popolazione dagli effetti della esposizione ai campi elettrici, magnetici ed elettromagnetici e a salvaguardia dell'ambiente e del paesaggio.
2. I fini di cui al comma 1 sono conseguiti disciplinando la localizzazione, la costruzione, la modificazione ed il risanamento degli impianti che producono tali emissioni, [nonché mediante l'individuazione, in coerenza con le previsioni contenute nella legge n. 36/2001 , di adeguati limiti di esposizione]. (1)
[1. Nella pianificazione della localizzazione di nuovi impianti e comunque in sede di rilascio delle autorizzazioni i gestori e i concessionari sono tenuti a dimostrare le ragioni obiettive della indispensabilità degli impianti stessi ai fini dell'operatività del servizio.
2. [Il disposto del comma 1 non si applica agli impianti di competenza del Piano di assegnazione delle frequenze di cui alla Legge 31 luglio 1997, n. 249 .] (2)
Accesso ai dati ambientali
1. La regione, le province, i comuni, le unità sanitarie locali e l'Agenzia regionale per la protezione ambientale - ARPA garantiscono a chiunque l'accesso ai dati ambientali relativi alla tutela dall'esposizione ai campi elettrici, magnetici ed elettromagnetici, nonché la più ampia diffusione dei medesimi dati ai sensi del D.Lgs. 24 febbraio 1997, n. 39 .
Definizione delle aree sensibili e tutela dell'ambiente e del paesaggio
a) devono essere rispettati gli obiettivi di qualità di cui all'art. 3 comma 1 lettera d) punto 2 della legge n. 36/2001 ;
1. La Giunta regionale, nel rispetto della legge n. 36/2001 , con regolamento da adottare entro centoventi giorni dall'entrata in vigore della presente legge, sentita la Commissione Consiliare competente:
d) fissa i criteri e gli standard per la creazione e l'aggiornamento del catasto regionale, di cui all' articolo 11 , degli elettrodotti e degli impianti radioelettrici, di telefonia mobile e di radiodiffusione;
f) definisce i casi di sottoposizione alla procedura di valutazione di impatto ambientale degli impianti di cui al comma 1 dell'art. 12 .
1. Alle province sono trasferite, in aggiunta alle funzioni e compiti amministrativi di cui all' articolo 70, comma 1, lettera a) della legge regionale 2 marzo 1999, n. 3 le seguenti funzioni:
b) identificazione, d'intesa con la provincia competente per territorio, delle aree sensibili di cui all' art. 4 ;
a) fornire alla regione il supporto tecnico-scientifico per gli adempimenti di cui al comma 1 dell'articolo 5 ;
b) fornire a province e comuni pareri tecnico-scientifici nell'ambito delle procedure autorizzative per la costruzione, modifica ed esercizio degli elettrodotti e degli impianti radioelettrici, di telefonia mobile e di radiodiffusione, nonché per l'approvazione dei relativi piani di risanamento;
2. La regione e gli enti locali territoriali si avvalgono dell'ARPA per tutti gli adempimenti connessi all' articolo 14 della legge n. 36/2001 e alla presente legge.
f) un rappresentante designato congiuntamente dalle associazioni nazionali operanti nel settore della tutela dall'esposizione ai campi elettrici, magnetici ed elettromagnetici, individuate dalla Giunta regionale con le modalità stabilite dal regolamento di cui all' art. 5 ;
1. È istituito, ai sensi dell' art. 8, comma 1, lettera d) della legge 36/2001 il catasto regionale delle sorgenti fisse dei campi elettrici, magnetici ed elettromagnetici con sede presso l'ARPA che lo gestisce in coordinamento con il SITER.
[1. Gli impianti di telefonia mobile sono sottoposti alla procedura di verifica ai sensi dell' art. 4 della legge regionale 9 aprile 1998 n. 11 e successive modificazioni ed integrazioni ovvero alla procedura di valutazione di impatto ambientale, ai sensi dell'art. 5 della stessa legge, nei casi previsti dal regolamento di cui all' art. 5 .] (3)
2. Gli elettrodotti con tensione nominale superiore a cento kV di cui alla legge regionale 20 marzo 2000, n. 22 , sono sottoposti alle procedure previste dalla legge regionale 9 aprile 1998, n. 11 .
Criteri e procedure 4
[1. Le modalità, i criteri ed i procedimenti amministrativi preordinati alla localizzazione, al risanamento e al rilascio di autorizzazione per la realizzazione e la modifica degli impianti sono definiti dalla Giunta regionale, nel rispetto delle norme in materia di procedimento amministrativo e del D.P.R. 20 ottobre 1998, n. 447 e successive modificazioni ed integrazioni.] (4)
1. Le sanzioni amministrative pecuniarie di cui all' articolo 15 , commi 1 e 2 della legge n. 36/2001 sono irrogate, sulla base degli accertamenti effettuati dall'ARPA, dalle autorità individuate dai decreti ministeriali richiamati dall' articolo 4, comma 2 della legge n. 36/2001 ovvero, in mancanza di tale individuazione, con le modalità di cui alla legge regionale 30 maggio 1983, n. 15 e successive modificazioni.
2. Le sanzioni della sospensione e della revoca di cui all' articolo 15, comma 4 della legge n. 36/2001 sono applicate dalle province e dai comuni, per le rispettive competenze indicate agli articoli 6 e 7.
1. Per l'esercizio 2001, agli oneri finanziari derivanti dall'attuazione degli artt. 8 e 10, che ammontano a complessive Lire 200.000.000, si fa fronte con gli stanziamenti previsti nell'Unità Previsionale di Base 05.1.007 denominata " Progetti e ricerche in materia di difesa, tutela ambientale e protezione civile" del Bilancio di previsione 2001.
3. Per gli anni 2002 e successivi l'entità della spesa sarà determinata annualmente con legge finanziaria ai sensi dell' art. 27, comma 3, lettera c) della legge regionale del 28 febbraio 2000, n.13 .
[1. La Giunta regionale con norme regolamentari definisce entro centoventi giorni dall'entrata in vigore della presente legge, in via transitoria fino all'approvazione dei decreti di cui all' articolo 4 della legge n. 36/2001 , le disposizioni di prima applicazione della presente legge, idonee a conseguire le finalità di cui all' articolo 1 .] (5)
1. Sono abrogati gli artt. 43, 44 e il comma 1 dell'art. 52 della legge regionale 24 marzo 2000, n. 27 .
Perugia, 14 giugno 2002
La Corte costituzionale, con sentenza 23 settembre-7 ottobre 2003, n. 307, ha dichiarato l'illegittimità costituzionale del presente comma, relativamente alle parole racchiuse fra parentesi quadre.
La Corte costituzionale, con sentenza 23 settembre-7 ottobre 2003, n. 307, ha dichiarato l'illegittimità costituzionale del presente articolo.
La Corte costituzionale, con sentenza 23 settembre-7 ottobre 2003, n. 307 , ha dichiarato l'illegittimità costituzionale del presente comma.

References: articolo 11
 articolo 70
 art. 4
 articolo 14
 art. 5
 art. 8
 art. 4
 art. 5
 articolo 15
 articolo 4
 articolo 15
 art. 27
 articolo 4
 articolo 1
 sentenza 
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