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Timestamp: 2018-01-23 13:39:34+00:00

Document:
Dallo STATUTO del COORDINAMENTO TOSCANO ‘BENEDETTO XVI’ –
Per l’applicazione del Motu proprio Summorum Pontificum
approvato il 26 settembre 2009 e modificato il 5 febbraio 2011
Il Coordinamento toscano ‘Benedetto XVI’ - Per l’applicazione del motu proprio Summorum Pontificum è una federazione di gruppi laicali cattolici, aventi sede nella regione ecclesiastica Toscana e legati alla Tradizione liturgica cattolica. Il Coordinamento può dotarsi di una propria sede; in mancanza essa s’intenderà eletta presso l’abitazione privata del Presidente. Il Presidente ha la rappresentanza legale del Coordinamento.
Art. 2 – Finalità del Coordinamento
Scopo prioritario del Coordinamento è l’applicazione del motu proprio Summorum Pontificum del Sommo Pontefice Benedetto XVI nella regione Toscana. A tal proposito si intende:
promuovere, coordinare e tutelare l’operato delle associazioni territoriali già costituite e rappresentarle in sede istituzionale, specialmente dinanzi alla Conferenza episcopale regionale
offrire un supporto logistico ed informativo per la costituzione di coetus fidelium
garantire un supporto liturgico ai sacerdoti interessati ad apprendere e celebrare la S. Messa e gli altri sacramenti secondo la forma extraordinaria
§ 1. Il Coordinamento promuove e collabora ad ogni iniziativa diretta a favorire e diffondere la fede e la dottrina cattolica in ossequio al magistero pontificio ed alla Tradizione. Il Coordinamento è apolitico e apartitico. La federazione, pertanto, non accetterà al proprio interno associazioni aventi scopi politici e si riserva di escludere o espellere quelle che programmeranno o svolgeranno iniziative in collaborazione con partiti politici.
§ 2. In ogni caso, le singole associazioni territoriali mantengono la propria autonomia e struttura organizzativa, come delineate in base ai propri statuti; esse potranno anche far parte di altre associazioni a carattere nazionale ed internazionale aventi uno scopo analogo a quello del Coordinamento.
Art. 3 – Organi interni e loro funzioni
Per provvedere ai propri fini, il Coordinamento si avvale di alcuni organi interni. Sono organi necessari il Presidente, il segretario, il tesoriere e le commissioni.
Il Presidente è designato dall’assemblea dei delegati dei gruppi per la durata di tre anni ed è rieleggibile per una volta. Svolge le funzioni di rappresentante della federazione, presiede l’assemblea e fornisce, assieme ad essa, le linee guida dell’azione del Coordinamento.
Il segretario, parimenti designato dall’assemblea per un mandato di tre anni, rinnovabile per una sola volta, ha il compito di tenere l’ordine del giorno delle singole riunioni, redigerne i verbali e in generale di curare i rapporti tra i singoli gruppi.
L’assemblea è costituita dal presidente, dal segretario, dal tesoriere e dai rappresentanti indicati dai singoli gruppi. In ogni caso, ai fini della deliberazione, ogni gruppo potrà esprimere un unico voto. § 1. L’assemblea è convocata dal presidente almeno due volte all’anno oppure quando lo richiedano almeno tre gruppi appartenenti al Coordinamento; la convocazione deve avvenire almeno 20 giorni prima della data stabilita. Per la valida costituzione dell’assemblea si richiede la presenza di un terzo delle associazioni appartenenti al Coordinamento. E’ prevista la possibilità di una seconda convocazione dell’assemblea nella medesima giornata; fermo restando il suddetto quorum, in seconda convocazione le associazioni potranno partecipare anche attraverso delega ad altri rappresentanti oppure agli organi del Coordinamento. Ciascuna associazione ha facoltà di richiedere l’iscrizione di un argomento all’ordine del giorno.
§ 2. Ogni rappresentante potrà vantare di una sola delega. Il voto avviene in forma palese, a meno che lo scrutinio segreto non sia richiesto esplicitamente da un quarto delle associazioni componenti.
§ 3. Sono compiti dell’assemblea:
a. approvare le richieste di adesione al Coordinamento. A tal proposito, l’assemblea decide a seguito di una informazione da parte degli organi del Coordinamento;
b. approvare annualmente le linee programmatiche e di indirizzo del Coordinamento;
c. approvare il bilancio annuale;
d. adottare sanzioni, compresa l’espulsione delle associazioni membre dal Coordinamento, con le stesse modalità previste per l’ammissione;
e. revocare il Presidente ed il segretario.
Le deliberazioni di cui ai punti d. ed e. sono assunte a maggioranza di tre quinti dei partecipanti all’assemblea.

References: Art. 2

§ 1

§ 2

Art. 3
 § 1

§ 2

§ 3