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Timestamp: 2019-11-16 01:52:16+00:00

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Richiesta Nulla Osta per interventi in aree sottoposte a vincolo.
E' una richiesta per autorizzazione paesaggistica di cui all'art. 146 del D.Lgs n. 42/04 e s.m.i. e dell'art. 32 della legge 47/85 e s.m.i.
Il parere di competenza è rilasciato dalla Sopraintendenza ai Beni Archeologi e Monumentali del Lazio in applicazione delle norme vigenti:
Art. 146 - Autorizzazione paesaggistica
Art. 146 /S - Autorizzazione paesaggistica semplificata in applicazione del D. M. n. 139/2010
Art. 32 - Autorizzazione paesaggistica per immobili oggetto di domanda di condono edilizio
1. Attestazione versamento di €. 165,00 (Euro Centosessantacinqe/00) da effettuare su c.c.p. n. 8252758 a favore del Comune di San Felice Circeo per spese di istruttoria.
2. Atto di proprietà dell'immobile o altro titolo comprovante la titolarietà;
3. Parere preventivo dell'Ente Parco oppure copia dell'istanza presentata all'Ente Parco, oppure autocertificazione ai sensi del D.P.R. n. 445/2000 e s.m.i. con allegato copia di un documento di identità in corso di validità legale, a firma del tecnico abilitato. (solo in caso di aree interessate da tale vincolo);
4. Parere del Corpo Forestale dello Stato - Ispettorato Dipartimentale Foreste, in presenza di vincolo boschivo oppure autocertificazione ai sensi del D.P.R. n. 445/2000 e s.m.i. con allegato copia di un documento di identità in corso di validità legale, a firma del tecnico abilitato se ricade o no in aree boschive protette;
5. Parere della Soprintendenza per i beni archeologici competente territorialmente in caso di vincolo ai sensi della lett. m, art.142 del D.Lgs. 42/04 (solo in caso di aree interessate da tale vincolo);
6. Certificato di Destinazione Urbanistica attestante la classificazione urbanistica dell'area oggetto dell'intervento, eventuali approvazioni successivamente intervenute di varianti, presenza di eventuali PP.AA. ecc., con espressa attestazione degli indici urbanistici prescritti e dei vincoli esistenti ex lege 1479/39, 431/85, 490/99, 42/04, ecc. oppure autocertificazione ai sensi del D.P.R. n. 445/2000 e s.m.i. con allegato copia di un documento di identità in corso di validità legale, a firma del tecnico abilitato;
7. Relazione Paesaggistica in n. 3 (tre) copie, redatta secondo quanto previsto dal D.P.C.M. del 12/12/2005 (G.U. n. 25 del 30/01/2006).
8. Relazione tecnica esplicativa in n. 3 (tre) copie firmate dal professionista sottoscrittore del progetto, che contenga, gli aspetti storico-critici, tipologici, materici, tecnologici, strutturali,urbanistici e paesaggistici dell'intervento con specifico riguardo alla sua conformità rispetto al quadro normativa sopra detto;
9. Documentazione fotografica in n. 3 (quattro) copie, a colori del formato 13 x 18, con specifico riguardo sia dell'area oggetto dell'intervento sia del suo contesto, con allegata planimetria dei punti di ripresa. L'Elaborato deve riportare la data della ripresa ed essere firmato dal titolare dell'istanza e dal tecnico incaricato con timbro professionale;
10. Scheda riassuntiva autorizzazioni, documentazione attestante la regolarità urbanistica, paesaggistica, idrogeologica, ecc. dell'eventuale immobile preesistente con richiamo, se del caso, a tutti i precedenti titoli abilitativi in materia urbanistica e paesaggistica (licenze o concessioni edilizie, autorizzazioni, sanatorie, compatibilità paesaggistiche, ecc., da documentarsi anche con i relativi atti e grafici progettuali;
11. Documentazione attestante la distanza del fabbricato dal fosso (in presenza di acque pubbliche ,documentando nel caso l'inclusione negli appositi elenchi), dal lago o dal mare oppure autocertificazione ai sensi del D.P.R. n. 445/2000 e s.m.i. con allegato copia di un documento di identità in corso di validità legale, a firma del tecnico abilitato;
12. Certificato relativo all'esistenza di usi civici oppure autocertificazione ai sensi del D.P.R. n. 445/2000 e s.m.i. con allegato copia di un documento di identità in corso di validità legale, a firma del tecnico abilitato;
13. Autocertificazione ai sensi del D.P.R. n. 445/2000 e s.m.i. con allegato copia di un documento di identità in con corso di validità legale a firma del proprietario attestante la data di realizzazione delle opere abusive eseguite (per le sole istanze di condono edilizio);
14. Copia della domanda di condono presentata al comune, e il riepilogo dei versamenti effettuati per l'oblazione, oppure autocertificazione ai sensi del D.P.R. n. 445/2000 e s.m.i. con allegato copia di un documento di identità con corso di validità legale, a firma del proprietario attestante, gli estremi e i dati della domanda di condono presentata al comune, e il riepilogo dei versamenti effettuati per l'oblazione (per le sole istanze di condono edilizio);
15. Elaborato grafico progettuale relativo alle opere, redatto in un unico foglio, in n.4 (quattro) copie. L'elaborato grafico in originale deve essere sottoscritto dal richiedente e da un professionista abilitato ai sensi delle leggi sull'esercizio professionale. Esso deve riportare il rilievo dello stato dei luoghi, con particolare riferimento all'andamento naturale del terreno ed agli apparati vegetazionali presenti in relazione alla sagoma della futura costruzione, planimetrie generali, profili, stati ante e post-operam in scala non inferiore 1:100, con individuazione a colore o a retino, delle modificazioni previste sull'eventuale preesistenza, rendering dell'inserimento dell'intervento nel contesto, computo delle superfici e dei volumi ammissibili e previsti in rapporto alle altezze, alle distanze, agli indici fondiari prescritti urbanisticamente e paesaggisticamente.
Nel caso di istanza per art. 32, l'elaborato grafico deve contenere anche l'esatta evidenziazione delle opere abusive oggetto della richiesta, in questione mediante resinature e/o colori con l'indicazione delle istanze di condono ad esse relative. N.B.: Nel cartiglio degli elaborati grafici deve essere riportata esattamente la tipologia di intervento in questione (art. 146 D.Lgs. n. 42/04 per Permesso a Costruire o D.I.A. oppure art. 32 L. 47/85 per istanza di condono ecc.).
"LA CARTOGRAFIA"
a) Estratto planimetria I.G.M. 1:25000 con localizzazione puntiforme dell'intervento ben evidenziata;
b) Estratto C.T.R. scala 1:10.000 con localizzazione puntiforme dell'intervento ben evidenziata;
c) Estratto Tavv.: A, B, del P.T.P.R., in rapporto 1:5000, con localizzazione puntiforme dell'intervento ben evidenziata e relative N.T.A.;
d) Estratto del P.R.G. in rapporto 1:5000, con localizzazione puntiforme dell'intervento ben evidenziata e relative N.T.A.;
e) Estratto della planimetria catastale in rapporto 1:2000,, con localizzazione dell'intervento ben evidenziata, e relative visure;
Compilare il modulo (scaricabile in fondo alla pagina) e inoltrare l'istanza che deve inoltre contenere l'elenco dei documenti allegati indicati sopra e l'indicazione del domicilio del richiedente o altro prescelto ove effettuare le comunicazioni necessarie.
Per Istanze incomplete o carenti della documentazione NON SARANNO ESAMINATE e si procederà alla loro archiviazione
Versamento di €. 516,00 per spese di istruttoria.
mod nulla osta int aree sottoposte a vincolo

References: Art. 146

Art. 146

Art. 32
 art.142
 art. 32
 art. 32