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Timestamp: 2018-05-26 08:49:42+00:00

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PROTOCOLLO D INTESA PER LE ATTIVITA DI PRESIDIO TERRITORIALE IDRAULICO ED IDROGEOLOGICO NEL TERRITORIO DELLA PROVINCIA DI CARBONIA IGLESIAS TRA - PDF
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Alberto Arrigo Brunelli
1 PROTOCOLLO D INTESA PER LE ATTIVITA DI PRESIDIO TERRITORIALE IDRAULICO ED IDROGEOLOGICO NEL TERRITORIO DELLA PROVINCIA DI CARBONIA IGLESIAS TRA La Provincia di Carbonia Iglesias, rappresentata dal Presidente Salvatore Cherchi in esecuzione della deliberazione G.P. n.. del. febbraio 2013 il Corpo Forestale e di Vigilanza Ambientale della Regione Autonoma della Sardegna, Servizio territoriale Ispettorato ripartimentale di Iglesias, rappresentato dal Direttore Dott. Alberto Sattanino Il Coordinamento del volontariato di protezione civile della Provincia di Carbonia Iglesias rappresentato dal Presidente pro tempore Sig. Pier Paolo Emmolo L Associazione di volontariato Soccorso Iglesias rappresentata dal Presidente pro tempore Sig. Fernando Nonnis L Associazione Difesa Ambiente Volontariato Domusnovas rappresentata dal Presidente pro tempore Sig. Gianpaolo Uccheddu L Associazione G.E.V. Villamassargia rappresentata dal Presidente pro tempore Sig. Claudio Atzeni; L Associazione Volontari Musei rappresentata dal Presidente pro tempore Sig. Nunzio Usai L Associazioni Volontari di protezione civile salvaguardia ambientale Sant Anna Arresi rappresentata dal Presidente pro tempore Sig. Luigi Pia L Associazione Volontari Terraseo rappresentata dal Presidente pro tempore Sig. Paolo Mei L Associazione Nautica Big Fish di Buggerru rappresentata dal Presidente pro tempore Sig. Ivo Chessa L Associazione volontaria di difesa ambientale di Gonnesa rappresentata dal Presidente pro tempore Sig. Gianni Basciu La Libera Associazione volontari Carloforte rappresentata dal Presidente pro tempore Sig. Pierpaolo Obino L associazione Prociv Santadi rappresentata dal Presidente pro tempore Sig. Franco Brundu L Associazione Radio Club Sulcis S.E.R. di Carbonia rappresentata dal Presidente pro tempore Sig. Francesco Uda L Associazione Assosulcis ONLUS di Sant Antioco rappresentata dal Presidente pro tempore sig. Gianfranco Agati L Associazione volontariato Terra Mare di Carbonia rappresentata dal Presidente pro tempore sig. Andrea Leoni PREMESSO che la Legge n. 225 del 24 febbraio 1992 con cui è stato istituito il servizio Nazionale della protezione civile prevede, tra le altre cose, che l attuazione delle attività di Protezione civile, secondo i rispettivi ordinamenti e competenze, spetti allo Stato, alle Regioni e agli Enti locali individuando il Volontariato quale componente del suddetto servizio; che il Decreto legislativo n. 112 del 31 marzo 1998 all art 108, comma 1, lettera b) attribuisce alle Province le funzioni relative all'attuazione in ambito provinciale delle attività di previsione e prevenzione degli interventi di prevenzione dei rischi, stabilite dai programmi e piani regionali, con l'adozione dei connessi provvedimenti amministrativi;
2 che il Decreto dell Assessore alla Difesa dell Ambiente della Regione Sardegna n. 11 del 27 marzo 2006 Direttiva per il coordinamento delle strutture dell Assessorato regionale della Difesa dell Ambiente e dell Ente Foreste della Sardegna indica all Art. 1 la Provincia, al pari di altri soggetti, Autorità di protezione civile nella Regione Autonoma della Sardegna; che il Decreto dell Assessore alla Difesa dell Ambiente della Regione Sardegna n. 11 del 27 marzo 2006 indica all art. 3 che il Corpo Forestale e di Vigilanza Ambientale svolge compiti di controllo, monitoraggio e presidio del territorio al fine di prevenire e governare situazioni di criticità in atto o previste. A tal fine provvede a monitoraggi osservativi in tempo reale nonché ad attivare le iniziative di propria competenza per il contrasto della pericolosità e degli effetti conseguenti al manifestarsi di eventi di piena che potrebbero dare origine ad episodi alluvionali; che ai sensi dell art. 3 del Decreto dell Assessore alla Difesa dell Ambiente della Regione Sardegna del 27 marzo 2006 che prevede la collaborazione tra.cf.v.a. e Presidi Territoriali quali la Provincia di Carbonia Iglesias assicurando un intervento coordinato ed efficace nei territori interessati dalla criticità, la Provincia di Carbonia Iglesias, nell ambito delle proprie competenze, ha progettato, in collaborazione con l Ispettorato ripartimentale di Iglesias del Corpo Forestale e di Vigilanza Ambientale della Sardegna, un sistema di monitoraggio del territorio per prevenire il rischio idraulico e idrogeologico che prevede la collaborazione delle Associazioni di volontariato di protezione civile e le strutture operative territoriali dell Ispettorato di Iglesias; che il progetto è stato predisposto sulla base delle indicazioni del Decreto dell Assessore alla Difesa dell Ambiente della Regione Sardegna n. 11 del 27 marzo 2006 che prevede che i Presidi Territoriali locali predispongano un servizio di sorveglianza e di monitoraggio dei punti sensibili del territorio (ponti, strade, infrastrutture, ecc), oltre a rafforzare il monitoraggio osservativo dei livelli idrici dei corsi d acqua comunicando in tempo reale al Centro Operativo Regionale Misto (C.O.R.M.) l evolversi della situazione, non appena ricevuto l avviso di allerta per rischio idrogeologico criticità moderata (codice 1), VISTA la Direttiva del Presidente del Consiglio dei Ministri del 27 febbraio 2004 che detta indirizzi operativi per la gestione organizzativa e funzionale del sistema di allertamento nazionale, statale e regionale per il rischio idrogeologico ed idraulico ai fini di protezione civile; il Decreto dell Assessorato alla Difesa dell Ambiente della Regione Autonoma della Sardegna n. 11 del 27 marzo 2006 Prima attuazione nella Regione Autonoma della Sardegna della Direttiva del Presidente del Consiglio dei Ministri del 27 febbraio 2004 recante Indirizzi operativi per la gestione organizzativa e funzionale del sistema di allertamento nazionale, statale e regionale per il rischio idrogeologico ed idraulico ai fini di protezione civile ; l art. 70 comma 2c, della L.R. n. 9 del 2006 Conferimento di compiti e Funzioni agli Enti locali che affida alle Province le attività organizzative e di utilizzo del volontariato e relative attività formative secondo le indicazioni della programmazione regionale la delibera di Giunta provinciale n.. del.. con la quale viene approvato lo schema di protocollo d intesa per l attività di presidio territoriale idraulico nel territorio della Provincia di Carbonia Iglesias il D. Lgs. 267/2000 Testo Unico delle leggi sull Ordinamento degli Enti Locali che all art.119 prevede espressamente la possibilità per gli Enti Locali di stipulare convenzioni con soggetti pubblici o privati dirette a fornire servizi aggiuntivi; RICHIAMATO
3 il Disciplinare delle attività di presidio territoriale idraulico redatto dall Ufficio di Protezione Civile della Provincia di Carbonia Iglesias con la collaborazione con il Servizio territoriale Ispettorato ripartimentale di Iglesias del C.F.V.A. e con le Associazioni di volontariato di Protezione Civile aderenti al Coordinamento Provinciale del volontariato che prevede l attivazione dell attività di presidio alla ricezione dell avviso di allerta per rischio idrogeologico (criticità moderata -codice 1) diramata dalla Direzione generale della Protezione Civile della Regione Sardegna: La Provincia di Carbonia Iglesias Si impegna a garantire la predisposizione di un servizio di reperibilità nell arco delle 24 ore che consenta lo scambio di informazioni in tempo reale tra il Servizio di Protezione Civile, le associazioni impegnate nel presidio idraulico e la sala operativa dell Ispettorato Forestale di Iglesias; a garantire il rimborso delle spese sostenute dalle associazioni di volontariato di protezione civile (carburante, materiali di consumo, ecc) impegnate nell attività di presidio territoriale idraulico e idrogeologico mediante la presentazione di periodiche rendicontazioni secondo le forme e le procedure previste dal Regolamento per l erogazione dei contributi e dei rimborsi in favore delle associazioni di volontariato di protezione civile approvato con Deliberazione del Consiglio provinciale n. 26 del 27 giugno 2011 e nei limiti delle disponibilità di bilancio; a garantire lo scambio delle informazioni ed il flusso delle comunicazioni con la Sala operativa dell Ispettorato Forestale di Iglesias del C.F.V.A. per il tramite Sala Operativa provinciale e/o del reperibile del Servizio di Protezione civile della Provincia; Il Corpo Forestale e di Vigilanza Ambientale Si impegna a garantire la predisposizione di monitoraggi osservativi in tempo reale nei punti critici concordati nel Disciplinare delle attività di presidio idraulico ed idrogeologico redatto in collaborazione con l Ufficio di Protezione civile della Provincia di Carbonia Iglesias con lo scopo di controllare e presidiare il territorio al fine di prevenire e governare situazioni di criticità in atto o previste; ad attivare i propri funzionari in reperibilità per provvedere a quanto di competenza, secondo le previsioni dell art. 6 del Decreto dell Assessore alla Difesa dell Ambiente della Regione Sardegna n. 11 del 27 marzo 2006; ad attivare le iniziative di propria competenza per il contrasto della pericolosità e degli effetti conseguenti al manifestarsi di eventi franosi e di piena che potrebbero dare origine ad eventi alluvionali; a garantire lo scambio delle informazioni ed il flusso delle comunicazioni con la Sala Operativa Provinciale e/o con il reperibile del Servizio di Protezione Civile della Provincia di Carbonia Iglesias; a verificare la possibilità di fornire alla Sala Operativa della Provincia di Carbonia Iglesias e a ciascuna delle Associazioni di volontariato intervenute un apparato radio ricetrasmittente sintonizzato sul canale 32, in modo da garantire la possibilità di disporre di una rete di comunicazione unica e condivisa tra le forze presenti sul territorio. l Associazione di volontariato si impegna
4 a garantire una attività di monitoraggio del territorio della Provincia di Carbonia Iglesias con il controllo dei punti critici sulla base delle disponibilità, secondo le direttive specificate nel disciplinare delle attività di presidio idraulico e idrogeologico approvato con Delibera di Giunta n... del..; a garantire un servizio di reperibilità nell arco delle 24 ore che consenta lo scambio di informazioni in tempo reale tra le associazioni impegnate nel presidio e il Servizio di protezione Civile; a garantire l impegno dei soli soci operativi regolarmente iscritti alla Associazione di volontariato aderente al Coordinamento provinciale, in regola con le visite mediche, in possesso della copertura assicurativa completa contro gli infortuni e malattie connesse allo svolgimento delle attività di cui alla presente convenzione e dotati di tutti i dispositivi di protezione individuale (D.P.I.) previsti dalla normativa vigente di settore (tute, guanti, stivali, ecc) necessarie in relazione alle tipologie di intervento previste; a garantire l impiego degli automezzi e delle attrezzature di proprietà dell Associazione o ricevuti in affidamento dalla Provincia di Carbonia Iglesias e da altri Soggetti del Sistema di Protezione civile per le attività di presidio idraulico ed idrogeologico; a garantire l impegno dei soci operativi e l impiego degli automezzi e delle attrezzature nel caso di attivazione della Colonna Mobile Provinciale da parte del Coordinamento provinciale del volontariato della Provincia di Carbonia Iglesias su richiesta della Provincia. Il Coordinamento provinciale del volontariato di protezione civile della Protezione Civile si impegna la predisposizione di un servizio di reperibilità del Coordinamento provinciale del Volontariato di protezione civile nel caso di attivazione della colonna mobile provinciale. a garantire il supporto e l integrazione con risorse umane e materiali, resi disponibili dalle associazioni convenzionate al coordinamento e l operatività con le strutture provinciali attive per l emergenza. Copia del presente protocollo verrà inviata al Sig. Prefetto di Cagliari, al Direttore Generale della Protezione Civile della Regione Autonoma della Sardegna, al Direttore Generale del Corpo Forestale e di Vigilanza Ambientale e ai Sindaci dei Comuni della provincia di Carbonia Iglesias. Iglesias 6 febbraio 2013 Il Presidente della Provincia di Carbonia Iglesias Salvatore Cherchi Il Direttore del Servizio territoriale Ispettorato ripartimentale di Iglesias Alberto Sattanino Il Presidente pro tempore del Coordinamento provinciale del volontariato di protezione civile della Provincia di Carbonia Iglesias Pier Paolo Emmolo Il Presidente pro tempore dell Associazione di volontariato Soccorso Iglesias. Sig. Fernando Nonnis Il Presidente pro tempore dell Associazione Difesa Ambiente Volontariato Domusnovas Sig. Gianpaolo Uccheddu
5 Il Presidente pro tempore dell Associazione G.E.V. Villamassargia Sig. Claudio Atzeni; Il Presidente pro tempore dell Associazione Volontari Musei Sig. Nunzio Usai Il Presidente pro tempore dell Associazioni Volontari di protezione civile salvaguardia ambientale Sant Anna Arresi Sig. Luigi Pia Il Presidente pro tempore dell Associazione Volontari Terraseo Sig. Paolo Mei Il Presidente pro tempore dell Associazione Nautica Big Fish di Buggerru Sig. Ivo Chessa Il Presidente pro tempore dell Associazione volontaria di difesa ambientale di Gonnesa Sig. Gianni Basciu Il Presidente pro tempore della Libera Associazione volontari Carloforte Sig. Pierpaolo Obino Il Presidente pro tempore dell Associazione Prociv Santadi Sig. Franco Brundu Il Presidente pro tempore dell Associazione Radio Club Sulcis S.E.R. di Carbonia Sig. Francesco Uda Il Presidente pro tempore dell Associazione Assosulcis ONLUS di Sant Antioco Sig. Gianfranco Agati Il Presidente pro tempore dell Associazione volontariato Terra Mare di Carbonia Sig. Andrea Leoni
CONVENZIONE TRA LA PROVINCIA DI TORINO E L'ORGANIZZAZIONE DENOMINATA "COORDINAMENTO PROVINCIALE DI VOLONTARIATO DELLE ASSOCIAZIONI E DEI GRUPPI COMUNALI ED INTERCOMUNALI DI VOLONTARIATO DI PROTEZIONE CIVILE

References: Art. 1
 art. 3
 art. 3
 art. 70
 art.119
 art. 6