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COMUNE DI CARBONATE Provincia di Como - PDF
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1 COMUNE DI CARBONATE Provincia di Como SPORTELLO UNICO ATTIVITA PRODUTTIVE Imposta di bollo assolta in modo virtuale Numero seriale del Prot. n / fm Carbonate, lì OGGETTO: AUTORIZZAZIONE UNICA Aggiornamento per MODIFICA SOSTANZIALE ai sensi del DPR 59/2013 art. 4 comma 5 e del D.LGS. 152/2006 e smi IL RESPONSABILE DEL SERVIZIO VISTA l istanza inoltrata in data prot dal Sig. Francesco De Stefano, nato a Potenza (PZ) il , C.F. DSTFNC62R27G942Q, residente in Mozzate (CO), via Don Bellomi n. 1, in qualità di Amministratore delegato della Società Econord S.p.a. con sede legale a Varese, via Giordani n. 35, P.IVA tesa ad ottenere l autorizzazione unica per la modifica sostanziale per la messa in riserva (R13), selezione e cernita (R12) e recupero (R3) di rifiuti non pericolosi sito in Comune di Carbonate, via Boccaccio snc; VISTI: - le Decisioni n. 2000/532/CE del 3 maggio 2000, n. 2001/118/CE del 16 gennaio 2001, n. 2001/119/CE del 22 gennaio 2001 e n. 2001/573/CE del 23 luglio 2001 della Commissione delle Comunità Europee; la Deliberazione del Comitato Interministeriale 27 luglio 1984 ex art. 5 del D.P.R. 915/82; il D.P.R. 12 aprile 1996; la L. 15 maggio 1997 n. 127; il D.P.C.M. 3 settembre 1999; il D.P.R. 28 dicembre 2000 n. 445; la Direttiva 9 aprile 2002 del Ministro dell Ambiente; il Decreto 5 aprile 2006 n 186; il D.L. 9 febbraio 2012 n 5; - la Direttiva 9 aprile 2002 del Ministro dell Ambiente; - il Regolamento del Consiglio (UE) 31 marzo 2011 n. 333/2011; - la Legge 7 agosto 1990 n. 241 e s.m.i.; - la Legge 15 maggio 1997 n. 127; - il Decreto legislativo 18 agosto 2000, n. 267 e s.m.i.; - il D.P.R. 28 dicembre 2000 n. 445 e s.m.i.; - il D.P.R. 7 settembre 2010 n. 160 e s.m.i. - il Decreto legislativo 3 aprile 2006 n 152: Norme in materia ambientale e le successive modifiche e integrazioni (di seguito D.Lgs. 152/06); - il Decreto legislativo 25 luglio 2005 n. 151 e s.m.i.; - il Decreto legislativo 16 gennaio 2008 n. 4; - il Decreto legislativo 3 dicembre 2010 n. 205; - la Legge 7 agosto 2012 n. 134; - il D.P.C.M. 20 dicembre 2012; - la Legge 447/1995, la L.R. 13/2001 e la D.G.R. n. 7/8313/02, nonché il D.P.C.M. 14/11/1997 pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 280 del 1 dicembre 1997, in materia d impatto acustico; 1/5
2 - la L.R. n. 26 del 12 dicembre 2003 Disciplina dei servizi locali di interesse economico generale. Norme in materia di gestione dei rifiuti, di energia, di gestione del sottosuolo e di risorse idriche e s.m.i.; - la D.G.R. n del 15 luglio 1997; - la D.G.R. n del 25 gennaio 2002; - la D.G.R. n del 21 giugno 2002; - la D.G.R. n. 220 del 27 giugno 2005 e s.m.i; - la D.G.R. n del 6 giugno 2012; - il Regolamento Regionale 24 marzo 2006 n. 3 Disciplina e regime autorizzatorio degli scarichi di acque reflue domestiche e di reti fognarie, in attuazione dell art. 52, comma 1 lettera a) della legge regionale 12 dicembre 2003, n. 26 ; - il Regolamento Regionale 24 marzo 2006 n. 4 Disciplina dello smaltimento delle acque di prima pioggia e di lavaggio delle aree esterne, in attuazione dell art. 52, comma 1 lettera a) della legge regionale 12 dicembre 2003, n. 26 ; - la D.G.R. n. 8/11045 del Linee guida per l esercizio delle competenze in materia di scarichi nella rete fognaria da parte dell Ufficio d Ambito (art. 44, comma 1, lett. c) della L.R. 26/2003 e successive modificazioni ; - la D.G.R. n. 8/2772 del Direttiva per l accertamento dell inquinamento della acque di seconda pioggia in attuazione dell art. 14, c. 2, r.r. n. 4/2006 ; - la Circolare del Ministero dell Ambiente prot. n. U del 21/09/2011; - RAMMENTATO che il D.P.R. 7 settembre 2010 n. 160 e s.m.i. con particolare riferimento all art. 2, comma 1, individua il SUAP quale unico soggetto pubblico di riferimento territoriale per tutti i procedimenti che abbiano ad oggetto l'esercizio di attività produttive e di prestazione di servizi; - la Circolare di Regione Lombardia n. 19 in data 05/08/2013 Primi indirizzi in materia di autorizzazione unica ambientale (AUA) ; - la Circolare del Ministero dell Ambiente e della Tutela del Territorio e del mare, n /GAB in data 07/11/2013 Circolare recante chiarimenti interpretativi relativi alla disciplina dell autorizzazione unica ambientale nella fase di prima applicazione del Decreto del Presidente della Repubblica 13 marzo 2013, n. 59 ; - la D.G.R. n.10/1840 del 16/05/2014 Indirizzi regionali in merito all applicazione del regolamento inerente l autorizzazione unica ambientale (AUA) ; ESAMINATA la documentazione allegata alla predetta domanda formulata dall Azienda; RICHIAMATO il provvedimento provinciale previgente, n 15/A/ECO del 19/02/2013, emesso ai sensi dell art. 208 del d.lgs. 152 del 03/04/2006 e s.m.i., per la realizzazione e gestione di un impianto di messa in riserva (R13), selezione e cernita (R12) e recupero (R3) di rifiuti non pericolosi, RICHIAMATO il provvedimento provinciale n. 197/AUA del di adozione dell Autorizzazione Unica Ambientale emesso ai sensi del DPR 59/13; RICHIAMATO il provvedimento di Autorizzazione Unica rilasciato da questo SUAP il prot notificato in data ; VISTA la nota di questo SUAP prot. n del con cui veniva convocata la Conferenza di Servizi nell ambito del procedimento unico SUAP ai sensi della Legge n. 241/1990 (nota), la cui seduta si è svolta in data (di seguito Conferenza ); VISTO il parere favorevole con prescrizioni espresso da Bozzente S.r.l. in data prot. 552 (Soggetto esecutore del Servizio di depurazione nel territorio del Comune di Carbonate in base al documento di Como Acqua S.r.l. n. 22/2016) 2/5
3 VISTO il parere favorevole formulato dalla Provincia di Como prot ; - Ecologia Ambiente in data PRESO ATTO del verbale della conferenza dei servizi tenutasi il relativo alla modifica sostanziale del provvedimento di autorizzazione alla gestione rifiuti ex ar. 208 del D.Lgs. 152/06 che qui si intende integralmente richiamato; CONSIDERATO il parere favorevole della Provincia di Como espresso in sede di Conferenza in data ; CONSIDERATO il parere favorevole dell Ufficio d Ambito di Como, espresso in sede di Conferenza in data , nonché la relativa nota n del del medesimo Ufficio, con la quale è stato trasmesso l atto n. 117 contenente le prescrizioni di dettaglio da inserire nel provvedimento di variante sostanziale all impianto di messa in riserva (R13), selezione e cernita (R12) e recupero (R3) di rifiuti non pericolosi, già autorizzato con il P.D. n 15/A/ECO del 19/02/2013, in merito agli scarichi di acque reflue industriali oggetto di Autorizzzaione Unica ex art. 208 Dl.gs. 152/2006 e s.m.i.; CONSIDERATO il parere favorevole del Comune di Carbonate espresso in sede di Conferenza in data ; PRESO ATTO delle integrazioni prodotte dall Azienda tramite Portale SUAP in data ; PRESO ATTO degli esiti dell istruttoria compiuta e conclusa con esito favorevole, e in particolare dei provvedimenti: - n. 383/2017 del adottato dalla Provincia di Como in relazione al Titolo abilitativo ex art. 208 del D.Lgs. 152/2006 e s.m.i., in Allegato Tecnico A al presente provvedimento; - n. 426 del adottato dalla Provincia di Como in relazione al Titolo abilitativo ex D.P.R. 59/2013 (Autorizzazione unica ambientale), in Allegato Tecnico B al presente provvedimento; VISTI, in particolare, gli artt. 107 e 109 del D. Lgs. n. 267/2000; VISTO il Decreto Sindacale ad oggetto "Nomina della Responsabile del Servizio Tecnico, Tecnico- Manutentivo, Lavori Pubblici, Edilizia Privata, Urbanistica, dei Servizi Ambientali ed Ecologici e del Servizio S.U.A.P.; RAVVISATA la propria competenza in merito all adozione del presente provvedimento; RILASCIA al Signor Francesco De Stefano nato a Potenza (PZ) il e residente nel Comune di residente in Mozzate (CO), via Don Bellomi n. 1, in qualità di Amministratore delegato della Società Econord S.p.a., P.IVA , con sede legale a Varese, via Giordani n. 35,, e insediamento sede produttiva in Comune di Carbonate (CO) indirizzo via Boccaccio s.n.c., l aggiornamento dell AUTORIZZAZIONE UNICA per MODIFICA SOSTANZIALE comprensivo di a) DI AUTORIZZAZIONE, ai sensi dell art. 208 del D.Lgs. 152 del 03/04/2006 e s.m.i., per LA REALIZZAZIONE DI VARIANTI SOSTANZIALI ALL IMPIANTO DI MESSA IN RISERVA (R13), SELEZIONE E CERNITA (R12) E RECUPERO (R3) DI RIFIUTI NON PERICOLOSI già autorizzato con il P.D. n 15/A/ECO del 19/02/2013 (come da specifico Allegato Tecnico A, unito come parte integrante e sostanziale al presente provvedimento); b) DI AUTORIZZAZIONE UNICA AMBIENTALE ai sensi del DPR 59/2013 e s.m.i. per LA REALIZZAZIONE DI VARIANTI SOSTANZIALI (come da specifico Allegato Tecnico B, unito come parte integrante e sostanziale al presente provvedimento); 3/5
4 L autorizzazione è subordinata all osservanza dei limiti e delle prescrizioni generali di seguito riportate, nonché di quelle specifiche elencate negli ALLEGATI TECNICI A e B parti integranti e sostanziali del presente provvedimento. Se non diversamente specificato, le scadenze temporali fissate per l ottemperanza delle prescrizioni si intendono decorrenti dalla data di notifica del presente atto autorizzativo da parte del SUAP. Se non diversamente specificato all interno del provvedimento o dei relativi Allegati Tecnici, la trasmissione della documentazione prescritta deve essere effettuata in firma digitale al SUAP territorialmente competente mediante il Portale telematico specificamente adottato dal SUAP medesimo, che si occuperà dell inoltro agli indirizzi istituzionali dei Soggetti di volta in volta interessati. Comunicazioni effettuate con modalità differenti da quelle specificate, saranno ritenute non valide ai fini del rispetto delle prescrizioni. DÀ ATTO che: la notifica al Gestore del presente provvedimento, costituisce aggiornamento della posizione autorizzativa in materia ambientale dell intero insediamento in oggetto; al di fuori dei casi di previsione d ipotesi di reato, l inosservanza delle prescrizioni o dei limiti di concentrazione o emissione indicati nel presente provvedimento o nel relativo Allegato Tecnico, comporterà l irrogazione delle sanzioni amministrative ai sensi del D.Lgs. 152/06, fatte salve le disposizioni degli eventuali e conseguenti provvedimenti di diffida, sospensione o revoca dell autorizzazione, per la cui emanazione restano competenti la Provincia, l Ufficio d Ambito o il Comune di CARBONATE, in relazione agli aspetti di pertinente competenza e fatti salvi i connessi adempimenti del SUAP; l Autorità competente al controllo è autorizzata a effettuare le ispezioni, i controlli e i prelievi necessari all accertamento del rispetto dei valori limite, delle prescrizioni contenute nel provvedimento autorizzatorio e delle condizioni che danno luogo alla formazione degli scarichi o delle emissioni, nonché delle modalità di gestione dei rifiuti. Il Gestore è tenuto a fornire le informazioni richieste e a consentire l accesso ai luoghi dove si effettua la gestione dei rifiuti o dai quali originano gli scarichi o le emissioni; il Gestore risponde esclusivamente in proprio di qualunque danno o pregiudizio derivi o possa derivare a terzi o a cose, a seguito della realizzazione o gestione delle opere oggetto della presente autorizzazione; per quanto non espressamente previsto o prescritto nel presente atto, si fa riferimento alle disposizioni del D.P.R. 59/2013, nonché alla normativa vigente in materia di scarichi di acque reflue, emissioni in atmosfera, gestione di rifiuti e inquinamento acustico; sono fatti salvi i diritti di Terzi, nonché le competenze autorizzative e concessorie non rientranti nella disciplina del D.P.R. 59/2013 e del D.Lgs. 152/2006 (edilizie, paesistiche, forestali, idrauliche, demaniali, etc.) spettanti ad altri Soggetti pubblici in ordine sia alla realizzazione delle infrastrutture necessarie all esercizio dell attività aziendale, sia al loro mantenimento nell arco di tempo di validità del presente provvedimento; in caso di mutamenti di uno o più dei Soggetti gestori del servizio di fognatura e depurazione, tutti i riferimenti a essi, inclusi nella presente autorizzazione, si intendono automaticamente relativi al nuovo Soggetto, in particolar modo per quanto riguarda l inclusione fra i destinatari delle comunicazioni prescritte al Gestore negli Allegati Tecnici al presente provvedimento. DISPONE la notifica (via PEC o tramite Portale telematico) della presente autorizzazione al Gestore e la trasmissione ai Soggetti competenti in materia ambientale. DISPONE inoltre, in accordo anche con le norme degli articoli 5 e 6 del D.P.R. 59/2013 e del D.Lgs. 152/2006, che: 4/5
5 - la durata del titolo abilitativo di cui all Allegato Tecnico A del presente provvedimento è ricondotta alla validità del provvedimento n 15/A/ECO del 19/02/2013, di autorizzazione unica alla realizzazione e gestione di un impianto di messa in riserva (R13) e trattamento (R12 R3) di rifiuti non pericolosi, sito in Comune di Carbonate, via Boccaccio s.n.c., ex art. 208 D.lgs. n 152 del 03/04/2006 e s.m.i., fissata al 18/02/2023; - ai sensi del comma 12 dell art. 208 del D.lgs. 03 aprile 2006 n 152 e s.m.i., la durata dell autorizzazione (rilasciata con il P.D. n 15/A/ECO del 19/02/2013), è pari a 10 (dieci) anni e la relativa istanza di rinnovo deve essere presentata entro 180 (centoottanta) giorni dalla scadenza dello stessa autorizzazione; - la domanda di rinnovo dell autorizzazione unica ambientale dovrà essere presentata sei mesi prima della scadenza di legge, da calcolarsi in 15 anni continui e consecutivi a partire dalla data di notifica del provvedimento di Autorizzazione Unica SUAP del ; - nelle conseguenti fasi d istruttoria e fino al rilascio della nuova autorizzazione, rimarrà valido quanto indicato dal provvedimento SUAP di Autorizzazione Unica aggiornato dal presente provvedimento; DÀ ATTO infine, a norma dell art. 3 u.c. della L. 241/90, che avverso il presente provvedimento può essere presentato ricorso giurisdizionale: 1. entro 60 giorni dalla notifica: - con ricorso al competente Tribunale delle Acque pubbliche, nel caso in cui la contestazione verta su un aspetto del provvedimento incidente direttamente sulla tutela e sul regime delle acque pubbliche; - davanti al TAR nei casi residui; 2. entro 120 giorni dalla notifica con ricorso straordinario al Presidente della Repubblica. Il Responsabile del Servizio SUAP (Arch. Fulvia Marconato) Documento firmato digitalmente ai snsi del T.U. 445/2000 e del D.Lgs 82/2005 e s.m.i. 5/5

References: art. 4
 art. 5
 art. 52
 art. 52
 art. 14
 art. 2
 art. 208
 art. 208
 art. 208
 art. 208
 art. 208
 art. 208
 art. 3