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TARIFFA PENALE NORME GENERALI - PDF
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1 TARIFFA PENALE
2 TARIFFA PENALE NORME GENERALI Per la determinazione dell onorario di cui alla tabella deve tenersi conto della natura, complessità e gravità della causa, del numero e della importanza delle questioni trattate; della durata del processo e del pregio dell opera prestata; del numero degli avvocati che hanno condiviso il lavoro e la responsabilità della difesa; dell esito ottenuto, anche avuto riguardo alle conseguenze civili; delle condizioni finanziarie del cliente. 2. Per le cause che richiedono un particolare impegno, per la complessità dei fatti o per le questioni giuridiche trattate, gli onorari possono essere elevati fino al quadruplo dei massimi stabiliti. 3. Fermo restando quanto previsto nei commi precedenti, qualora tra la prestazione dell avvocato o del procuratore e l onorario previsto appaia per particolari circostanze del caso (quali, ad esempio, il numero dei documenti da esaminare, la durata della fase dibattimentale, l entità economica o la importanza degli interessi coinvolti, il risultato ottenuto, la continuità dell impegno necessario, la frequenza e la entità della assistenza da prestare, il disagio dipendente dalla necessità di frequenti trasferimenti fuori sede o di incombenti da compiere anche in ore diverse da quelle abituali... ecc.), una manifesta sproporzione, i massimi possono essere determinati, anche in via preventiva, di volta in volta, dal competente Consiglio dell ordine. 4. Gli onorari minimi stabiliti nella tariffa sono inderogabili. 5. Per i compensi spettanti al difensore d ufficio dell imputato minorenne previsti dall art. 2 del decreto ministeriale 3 novembre 1990, n. 327, il giudice, in via eccezionale e in relazione all effettiva attività difensiva svolta, potrà ridurre l ammortamento degli onorari fino ad un terzo della misura prevista Se il procedimento non viene portato a termine per qualsiasi motivo o sopravvengono cause estintive del reato o il cliente o l avvocato recedano dal mandato, l avvocato ha ugualmente diritto al rimborso delle spese ed al compenso per l opera svolta, computandosi in questa anche il lavoro preparatorio, già compiuto alla data di cessazione dell incarico, con riguardo al risultato che ne sia derivato al cliente Nel caso di assistenza e difesa di più parti la, la parcella unica potrà essere aumentata, per ogni e fino ad un di dieci, del 20% e, ove le parti siano in misura superiore, del 5% per ciascuna oltre le prime dieci e fino ad un di venti. 2. Nel caso di assistenza a due o più clienti che abbiano identità di processuale, ove la prestazione professionale comporti l esame di situazioni particolari ai diversi imputati in rapporto al reato contestato, l avvocato avrà diritto, da di ciascun cliente, al compenso secondo tariffa ridotto del 20%. 3. Nel caso che incaricati della difesa siano più avvocati, ciascuno di essi ha diritto nei confronti del cliente agli onorari per l opera prestata, ma nella liquidazione a carico del soccombente, in caso di costituzione di civile, sono computati gli onorari per un solo avvocato Per gli affari e le cause fuori residenza l avvocato avrà diritto alla indennità di trasferta e al rimborso delle spese così come previsto nella tariffa stragiudiziale nei confronti del cliente e, nella ipotesi di costituzione di civile, anche nei confronti del soccombente Le tariffe valgono anche nei riguardi della civile costituita in giudizio che, tuttavia, per gli atti di sua esclusiva competenza, per i quali non vi sia espressa previsione nella tariffa penale, ha diritto anche agli onorari ed ai diritti previsti dalla tariffa civile Oltre agli onorari spetta al difensore quanto previsto nell art. 4 ed il rimborso delle spese (corrispondenza, bolli, copie processo, copia stampa dei motivi di appello o di ricorso, delle memorie, varie) Al procuratore sono dovuti gli stessi onorari e le stesse indennità previsti per l avvocato. Detti onorari ed indennità sono ridotti alla metà per gli iscritti nel registro dei praticanti procuratori che siano ammessi ad esercitare il patrocinio davanti alle preture ( 1 ). ( 1 ) Ai sensi del D.L.vo 19 febbraio 1998, n. 51, l ufficio del pretore è soppresso a decorrere dal 2 giugno 1999, fatta salva l attività necessaria per l esaurimento degli affari pendenti. Le relative
3 competenze sono trasferite al tribunale ordinario, fuori dei casi in cui è diversamente disposto dal predetto provvedimento All avvocato e al procuratore è dovuto un rimborso forfettario sulle spese generali in ragione del dieci per cento sull importo dei suoi onorari.
4 TABELLA I. Giudizi dinanzi al pretore (*). PRESTAZIONE la 1. Corrispondenza e sessioni Informativa, anche telefonica, per ognuna ,81 9, In studio con il cliente od un suo incaricato, per ogni sessione ,37 38, In studio collegialmente, con colleghi, consulenti, investigatori privati o fuori studio con gli stessi, con il cliente o con magistrati per ogni sessione 38,73 77,47 2. Esame e studio ,49 38,73 L onorario è dovuto: in occasione della prima sessione, prima della cipazione od assistenza, nella fase delle indagini preliminari, ad atti od ad attività, da chiunque compiuti, per cui sia richiesta o prevista la cipazione del difensore; prima della cipazione ad ogni udienza in camera di consiglio o dibattimentale; dopo la comunicazione o la notificazione di richieste, decreti, ordinanze o sentenze, o dell avviso del deposito di uno di questi atti, di cui si sia esaminata la copia; all atto della redazione di denunce, querele, istanze, richieste, memorie; della dichiarazione di impugnazione, di op a decreto penale, di costituzione di civile, di intervento del responsabile civile o del civilmente obbligato per la pena pecuniaria. 4,65 7,75 15,49 30,99 30,99 61,97 12,39 30,99
5 PRESTAZIONE la 3. Indennità. Di accesso al carcere o ad uffici, di attesa, di ricerca ed assicurazione dei mezzi di prova a norma di quanto previsto dall art. 38 delle disposizioni di attuazione al codice di procedura penale, per ogni ora o frazione di ora, con un di dieci ore giornaliere ,68 15,49 7,75 12,39 4. Partecipazione ed assistenza. Ad atti od attività, compiuti durante le indagini preliminari dalla polizia giudiziaria, dal pubblico ministero o dal giudice, per i quali sia prevista o richiesta la presenza del difensore; alle attività di ricerca o di formazione della prova, anche se ammesse o disposte al dibattimento. Per ogni cipazione o assistenza, per ogni ora o frazione di ora ,37 38,73 5. Onorario per la cipazione e la discussione orale alle udienze in camera di consiglio o dibattimentali (per ognuna) ,44 464,81 6. Istanze, memorie, richieste, denunce, querele, motivi di impugnazione, pareri che esauriscono l attività ,48 232,41 15,49 30,99 111,55 371,85 37,18 185,92 (*) Ai sensi del D.L.vo 19 febbraio 1998, n. 51, l ufficio del pretore è soppresso a decorrere dal 2 giugno 1999, fatta salva l attività necessaria per l esaurimento degli affari pendenti. Le relative competenze sono trasferite al tribunale ordinario, fuori dei casi in cui è diversamente disposto dal predetto provvedimento.
6 II. Giudizi dinanzi al tribunale. PRESTAZIONE la 1. Corrispondenza e sessioni Informativa, anche telefonica, per ognuna ,75 12, In studio con il cliente od un suo incaricato, per ogni sessione , In studio collegialmente, con colleghi, consulenti, investigatori privati o fuori studio con gli stessi, con il cliente o con magistrati per ogni sessione 2. Esame e studio ,20 10,33 82,63 16,53 L onorario è dovuto: in occasione della prima sessione, prima della cipazione od assistenza, nella fase delle indagini preliminari, ad atti od ad attività, da chiunque compiuti, per cui sia richiesta o prevista la cipazione del difensore; prima della cipazione ad ogni udienza in camera di consiglio o dibattimentale; dopo la comunicazione o la notificazione di richieste, decreti, ordinanze o sentenze, o dell avviso del deposito di uno di questi atti, di cui si sia esaminata la copia; all atto della redazione di denunce, querele, istanze, richieste, memorie; della dichiarazione di impugnazione, di op a decreto penale, di costituzione di civile, di intervento del responsabile civile o del civilmente obbligato per la pena pecuniaria.
7 PRESTAZIONE la 3. Indennità. Di accesso al carcere o ad uffici, di attesa, di ricerca ed assicurazione dei mezzi di prova a norma di quanto previsto dall art. 38 delle disposizioni di attuazione al codice di procedura penale, per ogni ora o frazione di ora, con un di dieci ore giornaliere ,91 10,33 16,53 4. Partecipazione ed assistenza. Ad atti od attività, compiuti durante le indagini preliminari dalla polizia giudiziaria, dal pubblico ministero o dal giudice, per i quali sia prevista o richiesta la presenza del difensore; alle attività di ricerca o di formazione della prova, anche se ammesse o disposte al dibattimento. Per ogni cipazione o assistenza, per ogni ora o frazione di ora ,82 5. Onorario per la cipazione e la discussione orale alle udienze in camera di consiglio o dibattimentali (per ognuna) ,92 619,75 6. Istanze, memorie, richieste, denunce, querele, motivi di impugnazione, pareri che esauriscono l attività ,97 309,87 148,74 495,80 49,58 247,90
8 III. Giudizi dinanzi alla Corte d appello. PRESTAZIONE la 1. Corrispondenza e sessioni Informativa, anche telefonica, per ognuna ,68 16, In studio con il cliente od un suo incaricato, per ogni sessione ,28 64, In studio collegialmente, con colleghi, consulenti, investigatori privati o fuori studio con gli stessi, con il cliente o con magistrati per ogni sessione 64,56 129,11 2. Esame e studio ,82 64,56 7,75 12,91 25,82 L onorario è dovuto: in occasione della prima sessione, prima della cipazione od assistenza, nella fase delle indagini preliminari, ad atti od ad attività, da chiunque compiuti, per cui sia richiesta o prevista la cipazione del difensore; prima della cipazione ad ogni udienza in camera di consiglio o dibattimentale; dopo la comunicazione o la notificazione di richieste, decreti, ordinanze o sentenze, o dell avviso del deposito di uno di questi atti, di cui si sia esaminata la copia; all atto della redazione di denunce, querele, istanze, richieste, memorie; della dichiarazione di impugnazione, di op a decreto penale, di costituzione di civile, di intervento del responsabile civile o del civilmente obbligato per la pena pecuniaria.
9 PRESTAZIONE la 3. Indennità. Di accesso al carcere o ad uffici, di attesa, di ricerca ed assicurazione dei mezzi di prova a norma di quanto previsto dall art. 38 delle disposizioni di attuazione al codice di procedura penale, per ogni ora o frazione di ora, con un di dieci ore giornaliere ,14 25,82 12,91 4. Partecipazione ed assistenza. Ad atti od attività, compiuti durante le indagini preliminari dalla polizia giudiziaria, dal pubblico ministero o dal giudice, per i quali sia prevista o richiesta la presenza del difensore; alle attività di ricerca o di formazione della prova, anche se ammesse o disposte al dibattimento. Per ogni cipazione o assistenza, per ogni ora o frazione di ora ,28 64,56 5. Onorario per la cipazione e la discussione orale alle udienze in camera di consiglio o dibattimentali (per ognuna) ,41 774,69 6. Istanze, memorie, richieste, denunce, querele, motivi di impugnazione, pareri che esauriscono l attività ,47 387,34 25,82 185,92 619,75 61,97 309,87
10 IV. Giudizi dinanzi alla Corte di assise. PRESTAZIONE la 1. Corrispondenza e sessioni Informativa, anche telefonica, per ognuna ,49 25, In studio con il cliente od un suo incaricato, per ogni sessione In studio collegialmente, con colleghi, consulenti, investigatori privati o fuori studio con gli stessi, con il cliente o con magistrati per ogni sessione 206,58 2. Esame e studio ,39 82,63 82,63 165,27 33,05 82,63 L onorario è dovuto: in occasione della prima sessione, prima della cipazione od assistenza, nella fase delle indagini preliminari, ad atti od ad attività, da chiunque compiuti, per cui sia richiesta o prevista la cipazione del difensore; prima della cipazione ad ogni udienza in camera di consiglio o dibattimentale; dopo la comunicazione o la notificazione di richieste, decreti, ordinanze o sentenze, o dell avviso del deposito di uno di questi atti, di cui si sia esaminata la copia; all atto della redazione di denunce, querele, istanze, richieste, memorie; della dichiarazione di impugnazione, di op a decreto penale, di costituzione di civile, di intervento del responsabile civile o del civilmente obbligato per la pena pecuniaria.
11 PRESTAZIONE la 3. Indennità. Di accesso al carcere o ad uffici, di attesa, di ricerca ed assicurazione dei mezzi di prova a norma di quanto previsto dall art. 38 delle disposizioni di attuazione al codice di procedura penale, per ogni ora o frazione di ora, con un di dieci ore giornaliere ,82 4. Partecipazione ed assistenza. Ad atti od attività, compiuti durante le indagini preliminari dalla polizia giudiziaria, dal pubblico ministero o dal giudice, per i quali sia prevista o richiesta la presenza del difensore; alle attività di ricerca o di formazione della prova, anche se ammesse o disposte al dibattimento. Per ogni cipazione o assistenza, per ogni ora o frazione di ora Onorario per la cipazione e la discussione orale alle udienze in camera di consiglio o dibattimentali (per ognuna) , ,50 6. Istanze, memorie, richieste, denunce, querele, motivi di impugnazione, pareri che esauriscono l attività ,95 619,75 33,05 82,63 297,48 991,60 99,16 495,80
12 V. Giudizi dinanzi alle magistrature superiori. PRESTAZIONE la 1. Corrispondenza e sessioni Informativa, anche telefonica, per ognuna ,37 32, In studio con il cliente od un suo incaricato, per ogni sessione ,56 129, In studio collegialmente, con colleghi, consulenti, investigatori privati o fuori studio con gli stessi, con il cliente o con magistrati per ogni sessione 129,11 258,23 2. Esame e studio ,11 15,49 25,82 206,58 L onorario è dovuto: in occasione della prima sessione, prima della cipazione od assistenza, nella fase delle indagini preliminari, ad atti od ad attività, da chiunque compiuti, per cui sia richiesta o prevista la cipazione del difensore; prima della cipazione ad ogni udienza in camera di consiglio o dibattimentale; dopo la comunicazione o la notificazione di richieste, decreti, ordinanze o sentenze, o dell avviso del deposito di uno di questi atti, di cui si sia esaminata la copia; all atto della redazione di denunce, querele, istanze, richieste, memorie; della dichiarazione di impugnazione, di op a decreto penale, di costituzione di civile, di intervento del responsabile civile o del civilmente obbligato per la pena pecuniaria.
13 PRESTAZIONE la 3. Indennità. Di accesso al carcere o ad uffici, di attesa, di ricerca ed assicurazione dei mezzi di prova a norma di quanto previsto dall art. 38 delle disposizioni di attuazione al codice di procedura penale, per ogni ora o frazione di ora, con un di dieci ore giornaliere ,28 25,82 4. Partecipazione ed assistenza. Ad atti od attività, compiuti durante le indagini preliminari dalla polizia giudiziaria, dal pubblico ministero o dal giudice, per i quali sia prevista o richiesta la presenza del difensore; alle attività di ricerca o di formazione della prova, anche se ammesse o disposte al dibattimento. Per ogni cipazione o assistenza, per ogni ora o frazione di ora ,56 129,11 5. Onorario per la cipazione e la discussione orale alle udienze in camera di consiglio o dibattimentali (per ognuna) , ,37 6. Istanze, memorie, richieste, denunce, querele, motivi di impugnazione, pareri che esauriscono l attività ,94 774,69 371, ,50 123,95 619,75
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References: art. 2
 art. 4
 art. 38
 art. 38
 art. 38
 art. 38
 art. 38
 Art. 1
 Art. 1