Source: http://centrostudimarangelli.it/index.php?id=0%7C6&idSezione=&topic=56
Timestamp: 2019-02-22 07:15:31+00:00

Document:
CENTRO STUDI “MARIA E FRANCESCA MARANGELLI”
Art. 1 (Denominazione e natura giuridica)
È costituita in Conversano l’Associazione culturale denominata: Centro Studi “Maria e Francesca Marangelli”.
Essa ha sede in Conversano e può aderire ad altre Associazioni o organismi in armonia con i propri scopi sociali.
Art. 2 (Attività istituzionale)
realizzare iniziative culturali finalizzate all’assegnazione di:
un “Premio di studio” intitolato “Conversano – Maria Marangelli”;
“Borse di studio” intitolate a “Francesca Marangelli”;
Il Premio e le Borse di studio sono regolati da appositi Regolamenti.
Tali Regolamenti e le eventuali modifiche sono proposti dal Consiglio Direttivo ed approvati dall’Assemblea dei Soci
I Soci si distinguono in Soci fondatori, Soci ordinari, Soci onorari.
la famiglia Marangelli;
il Comune di Conversano;
la Banca di Credito Cooperativo di Conversano (già Cassa Rurale e Artigiana);
l’Università degli Studi di Bari, e in particolare:
la Facoltà di Lettere e Filosofia;
il Dipartimento di Scienze Storico-sociali.
Ogni Ente pubbli-Socio fondatore esprime un proprio rappresentante nell’Assemblea dei Soci.
Sono Soci ordinari le persone che, condividendo scopi e attività dell’Associazione, facciano istanza di adesione.
Possono essere Soci ordinari le Associazioni culturali, di volontariato, gli organismi privati, che ne facciano richiesta con deliberazione dei propri organi istituzionali.
L’ammissione a Socio ordinario avviene a seguito di specifica domanda, che, su proposta del Presidente, è accolta con deliberazione del Consiglio Direttivo e successiva ratifica dell’Assemblea.
Enti, Istituti, Associazioni e organismi collettivi pubblici o privati, in qualità di Soci ordinari, esprimono un proprio rappresentante nell’Assemblea dei Soci.
Sono Soci onorari le persone fisiche che, per particolari compiti svolti nell’ambito del Centro Studi o per il loro ruolo culturale o istituzionale, vengono proposte dal Consiglio Direttivo e accolte dall’Assemblea dei Soci
Art. 4 (Quote)
I Soci ordinari versano una quota sociale annuale, fissata con deliberazione del Consiglio Direttivo.
per recesso, da notificarsi con comunicazione scritta da parte dell’interessato;
per morosità prolungata nel versamento della quota associativa;
per inosservanza degli obblighi sociali.
La perdita della qualifica di Socio comporta la perdita di ogni eventuale diritto sul patrimonio dell’Associazione.
L’Assemblea è costituita dai rappresentanti dei Soci fondatori, dai Soci ordinari e dai Soci onorari.
approvare i Regolamenti interni dell’Associazione;
ratificare l’ammissione di Soci e le quote sociali proposte dal Consiglio Direttivo;
deliberare il programma annuale dell’attività sociale ed il bilancio di previsione di spesa entro tre mesi dall’avvio del nuovo anno sociale;
approvare il rendiconto annuale dell’Associazione entro sei mesi dalla chiusura dell’esercizio;
eleggere i componenti del Consiglio Direttivo di sua competenza e dei Collegi dei Revisori dei Conti e dei Probiviri;
eleggere il vice Presidente dell’Associazione, che è membro di diritto del Consiglio Direttivo;
in caso di scioglimento dell’Associazione, nominare il liquidatore, che si attiverà secondo le modalità e le procedure previste nell’art. 18.
L’Assemblea, convocata dal Presidente su deliberazione del Consiglio Direttivo, o su richiesta motivata di un terzo del Consiglio Direttivo, o di un terzo dell’Assemblea dei Soci, si riunisce in seduta ordinaria almeno una volta l’anno, entro sei mesi dalla chiusura dell’esercizio.
L’Assemblea straordinaria viene convocata su deliberazione del Consiglio Direttivo, o su richiesta motivata di due terzi dei componenti il Consiglio stesso o di due terzi dei Soci.
L’Assemblea è validamente costituita, in seduta ordinaria o straordinaria, in prima convocazione con la presenza della metà più uno dei Soci, in seconda convocazione, che avverrà almeno 24 ore dopo, con la presenza di qualsiasi numero di Soci.
Ogni Socio può essere rappresentato da un altro Socio mediante una delega debitamente sottoscritta, regolarmente registrata in apertura di Assemblea. Ogni Socio può essere portatore di una sola delega.
Le deliberazioni dell’Assemblea sono adottate a maggioranza dei presenti: ognuna di tali deliberazioni deve risultare da apposito verbale sottoscritto dal Presidente e dal Segretario della seduta.
Segretario dell’Assemblea è il Direttore, o persona designata dal Presidente.
Le deliberazioni relative alle modifiche statutarie sono valide se adottate con la maggioranza ‘qualificata’ dei due terzi dei Soci presenti, riuniti in Assemblea straordinaria.
Il Consiglio Direttivo è composto da membri di diritto e membri elettivi.
Ne fanno parte di diritto:
- il Direttore della Biblioteca Civica “M. Marangelli”, o in sua assenza il funzionario responsabile
del settore cultura del Comune di Conversano.
sette rappresentanti eletti tra i Soci.
Il Consiglio Direttivo dura in carica cinque anni ed i suoi componenti possono essere rieletti.
Il Consiglio Direttivo nomina tra i suoi membri il Direttore, che assolve alle funzioni di segretario del Consiglio stesso e dell’Assemblea dei Soci, partecipa ai comitati tecnici e scientifici costituiti dal Consiglio Direttivo, tiene l’ordinaria contabilità eseguendo i deliberati del Consiglio Direttivo e inoltre il Consiglio Direttivo nomina tra i suoi componenti il tesoriere che redige annualmente il bilancio preventivo e quello consuntivo che porta all’approvazione degli organi statutari.
Per tali compiti tecnici e di segreteria, il Consiglio Direttivo stabilisce annualmente il compenso da attribuire al Direttore.
Il Consiglio Direttivo attribuisce incarichi specifici e/o progettuali, che possono essere assegnati anche ai componenti del Consiglio stesso, riconoscendo rimborsi spesa e/o compensi relativi.
Il Consiglio Direttivo può cooptare uno o più Soci o personalità del mondo culturale, che entrano a far parte del Consiglio stesso con parere consultivo, senza diritto di voto, e possono essere riconfermati annualmente fino alla scadenza del quinquennio di validità del Consiglio.
Art. 11 (Consiglio Direttivo – Compiti)
Il Consiglio Direttivo provvede all’esecuzione delle deliberazioni adottate dall’Assemblea dei Soci e cura la gestione delle attività dell’Associazione.
Il Consiglio Direttivo delibera altresì sulle seguenti materie:
organizzazione dell’attività istituzionale e nomina dei responsabili delle singole attività annuali;
gestione finanziaria e patrimoniale;
definizione delle quote sociali;
redazione di Regolamenti e formulazione di proposte da sottoporre all’Assemblea dei Soci al fine di conseguire gli obiettivi dell’Associazione nel migliore dei modi;
nomina dei Comitati scientifici, delle Commissioni giudicatrici e/o delle Consulte;
ratifica dei risultati conseguiti nell’ambito delle Giurie e dei Comitati nominati dal Centro Studi.
Art. 12 (Consiglio Direttivo – Funzionamento)
Il Consiglio Direttivo viene convocato, con le procedure previste per la convocazione dell’Assemblea dei Soci (art. 9), dal Presidente, ogni qualvolta lo ritenga opportuno, oppure a richiesta motivata di un terzo dei suoi componenti.
Le deliberazioni vengono adottate a maggioranza dei presenti e, in caso di parità di voti, prevale quello del Presidente o di chi ne fa le veci.
Il Consiglio Direttivo può delegare tutti o in parte i suoi poteri al Presidente.
Il consigliere dimissionario viene sostituito dal primo dei non eletti o, in mancanza, può essere sostituito da un Socio ‘cooptato’ nel Consiglio, con deliberazione del Consiglio stesso. Nel corso di un mandato quinquennale non possono essere cooptati più di tre consiglieri.
Il Consiglio Direttivo decade e si procede a nuove elezioni nel caso si dimettano contemporaneamente quattro consiglieri eletti, o qualora si verifichi la decadenza/dimissione, in tempi diversi, di quattro dei sette consiglieri eletti dall’Assemblea ad inizio mandato.
La carica di Presidente è affidata al Sindaco della città di Conversano, o a un suo delegato, e non è elettiva.
Il Presidente rappresenta legalmente l’Associazione. Può delegare i propri poteri al vice Presidente o ad un componente del Consiglio Direttivo.
Egli esegue e fa eseguire le deliberazioni dell’Assemblea dei Soci e del Consiglio Direttivo.
In caso di impedimento, dimissioni, decadenza o di altra causa che sospenda il Sindaco-Presidente dalle sue funzioni, il vice Presidente assume il compito di rappresentare il Centro Studi e di svolgere le funzioni del Presidente, limitatamente al periodo di carenza e fino all’insediamento di un Commissario prefettizio o del nuovo Sindaco di Conversano.
La contabilità e la gestione economica dell’attività complessiva del Centro Studi sono affidate al Direttore e al tesoriere, secondo le modalità fissate in apposito regolamento.
Il Collegio dei Revisori dei Conti è costituito da tre componenti effettivi e due supplenti.
I componenti nominano il Presidente e possono partecipare alle riunioni del Consiglio Direttivo, senza diritto di voto.
Il Collegio esamina il rendiconto annuale e controlla la regolare tenuta delle scritture.
Il Collegio, a conclusione di ogni anno sociale, sottopone all’Assemblea dei Soci una propria relazione sull’andamento della gestione finanziaria e patrimoniale dell’Associazione.
Il Collegio dura in carica cinque anni e i suoi componenti possono essere riconfermati.
Il Collegio dei Probiviri, costituito da tre componenti effettivi e due supplenti, esplica la sua funzione conciliativa nelle controversie che insorgono tra i Soci, e tra questi e gli organi dell’Associazione, adottando quelle determinazioni più rispondenti alle norme statutarie dell’Associazione.
Il Collegio nomina tra i suoi componenti il Presidente. I suoi componenti possono partecipare alle riunioni del Consiglio Direttivo, senza diritto di voto.
Art. 17 (Gestione finanziaria e patrimoniale)
1) Beni immobili e beni mobili (arredo materiali, oggetti) di cui l’Associazione sia pervenuta in possesso a qualsiasi titolo (donazione, acquisto, trasferimento);
2) Libri e documenti che compongano la biblioteca e l’archivio del Centro Studi;
3) Materiali e oggetti di natura artistica o storica, sia di proprietà, sia detenuti a titolo di deposito permanente;
4) Fondi e titoli finanziari.
1) quote annuali di associazione;
2) contributo annuale del Comune di Conversano;
3) ricavi dai titoli e fondi finanziari del Centro Studi;
4) contributi volontari, obbligazioni, lasciti, donazioni da Enti pubblici e privati, ed altre eventuali entrate mobiliari ed immobiliari.
Art. 18 (Norma transitoria e finale)
In caso di scioglimento dell’Associazione, il Sindaco-Presidente convoca l’Assemblea straordinaria dei Soci, in cui procedere alla nomina di un “liquidatore” del patrimonio residuo.
Tale patrimonio potrà essere assegnato ad una Associazione di natura culturale di Conversano, che abbia finalità assimilabili a quelle del Centro Studi, e che si impegni allo svolgimento del Premio di studio biennale intitolato “Conversano – Maria Marangelli”.
In caso di mancanza di tale Associazione o di sua palese inadempienza nell’assegnazione del Premio di studio anzidetto, il patrimonio sarà gestito direttamente dal Comune di Conversano secondo gli scopi del Centro Studi “M. Marangelli” e, in primo luogo, provvederà alle edizioni biennali del suddetto Premio di studio.
Il presente Statuto del CENTRO STUDI MARIA E FRANCESCA MARANGELLI è stato approvato dalla Assemblea straordinaria dei Soci, tenuta il giorno 23 febbraio 2016. Pertanto esso sostituisce lo Statuto dell’Associazione, accolto dall’Assemblea Costituente nella riunione del 18 gennaio 1993 e registrato in Bari presso l’Ufficio del Registro degli atti privati in data 1 aprile 1993, al n. 4876, e le successive modifiche.

References: Art. 1

Art. 2

Art. 4

Art. 11

Art. 12

Art. 17

Art. 18