Source: https://www.mondoadr.it/giurisprudenza/lingiustificata-mancata-partecipazione-al-procedimento-di-mediazione-demandata-costituisce-argomento-di-prova-integrativo-a-carico-della-parte-renitente.html
Timestamp: 2018-08-16 10:06:35+00:00

Document:
L’ingiustificata mancata partecipazione alla mediazione demandata costituisce comportamento doloso per la determinazione delle sanzioni ai sensi dell’art. 96 III co. cpc
Trib. di: Roma - Sentenza del: 23-02-2017 - Giudice: Massimo Moriconi
Materia: Responsabilità medica - Argomento: Condanna al contributo unificato, Condanna alle spese di causa, Mancata comparizione personale senza giustificato motivo, Mediazione delegata, Sanzione ex art. 96 cpc
1. RG.1…../12 n.3…../2017
La qualificazione in termini di giustificabilità o meno, della mancata partecipazione della Casa di Cura ritualmente convocata al procedimento di mediazione attivato dall’attrice su disposizione del giudice ex art.5 co.II° decr.lgsl.28/10 comma (mediazione demandata), 9
Le conseguenze, sul merito della causa, della mancata comparizione in mediazione della casa di cura, senza giustificato motivo. L’art.116 integra la prova, aliunde emergente, dell’inadempimento, del nesso causale e della colpa concorrenti, 11
INVITA le parti a raggiungere un accordo conciliativo/transattivo sulla base della proposta che il Giudice redige in calce; concedendo termine fino alla data del 30.6.2015;
Allo stato soggettivo del responsabile, perché il dolo e la cosciente volontarietà della condotta censurabile ex art. 96 co.III° è più grave della colpa (in questo caso la presenza di un avvocato che assiste la casa di cura e che non può non aver reso edotto la cliente dello stato della giurisprudenza fa propendere per la volontaria e consapevole sottrazione alla partecipazione contando di minimizzare le conseguenze)
dichiarazioni inesatte e reticenze del contraente
esposte con dolo o colpa grave
DICHIARA l’inadempimento e la responsabilità dei convenuti dott. A.G. (50%) e srl Casa di Cura G. (50%)
CONDANNA il A.G. e la srl Casa di Cura G., in solido, al risarcimento dei danni che determina in favore di R.C. nella complessiva somma di €.33.000,00= oltre agli interessi legali dalla data della sentenza al saldo;
CONDANNA il dott. A.G. al pagamento delle spese di causa che liquida in favore dell’avvocato R. P. in complessivi €.10.000,00 per compensi oltre ad €. 700,00 per spese, oltre IVA, CAP e spese generali;
CONDANNA la srl Casa di Cura G. al pagamento delle spese di causa che liquida in favore dell’avvocato R. P. in complessivi €.10.000,00 per compensi oltre ad €. 700,00 per spese, oltre IVA, CAP e spese generali; spese di consulenza a carico definitivo dei convenuti;
CONDANNA la srl Casa di Cura G. al versamento, a titolo di sanzione per la mancata ingiustificata partecipazione al procedimento di mediazione, di una somma pari al contributo unificato dovuto per il giudizio; mandando alla cancelleria, in mancanza di volontario pagamento, per la riscossione coattiva;
CONDANNA la srl Casa di Cura G. al pagamento ai sensi dell’art.96 co.III° in favore di R.C. della somma di €.10.000,00 ;
CONDANNA, dichiarata l’inefficacia della clausola art.17 , nei limiti di cui in motivazione, del contratto di assicurazione n. 12.2009 n. 777029209764, la spa A.M. a manlevare, relativamente al punto 2 ( per la quota parte di spettanza) e al punto 3 il dott. A.G.;
CONDANNA la spa A.M. al pagamento delle spese di causa che liquida in favore del dott. A.G. in complessivi €.15.000,00 per compensi, oltre IVA, CAP e spese generali;

References: Sentenza 
 art. 96
 art.5
 art. 96
 sentenza 
 art.17