Source: http://docplayer.it/1255886-Nebbiolo-genomics-genomica-strutturale-funzionale-su-aspetti-patologici-e-qualitativi.html
Timestamp: 2017-04-24 21:22:58+00:00

Document:
NEBBIOLO GENOMICS: genomica strutturale-funzionale su aspetti patologici e qualitativi - PDF
Download "NEBBIOLO GENOMICS: genomica strutturale-funzionale su aspetti patologici e qualitativi"
1 NEBBIOLO GENOMICS: genomica strutturale-funzionale su aspetti patologici e qualitativi2 Il gruppo di ricerca è costituto da 2 enti pubblici ed un partner operativo: Istituto di Virologia Vegetale del Consiglio Nazionale delle Ricerche (UO1), capofila Unità di Grugliasco (TO) Sede di Torino Dipartimento di Biotecnologie dell Università di Verona (UO2) Vignaioli Piemontesi SCA (UO3)3 Perché il Nebbiolo? Importanza economica dei vini a base Nebbiolo Diversi ambienti di coltivazione Stretto legame con il territorio4 L obiettivo del progetto è la valorizzazione e la tutela del patrimonio vitivinicolo della provincia di Cuneo, attraverso la caratterizzazione genetica approfondita del Nebbiolo. L approccio proposto è pluridisciplinare, combinando informazioni agronomiche e metodi scientifici d avanguardia (analisi del genoma e del trascrittoma). I dati frutto di tale caratterizzazione saranno fondamentali per comprendere in modo organico vari aspetti patologici e qualitativi del Nebbiolo, e nel contempo saranno un modello di riferimento da estendere ad altri vitigni.5 SOTTOPROGETTI: WP1) Sequenziamento del genoma del Nebbiolo WP2) Genomica funzionale dell interazione Flavescenza dorata (FD)-vitigno WP3) Definizione dei caratteri di tipicità dei cloni e delle uve Nebbiolo WP4) Coordinamento del progetto e disseminazione dei risultati6 WP1) Sequenziamento del genoma del Nebbiolo Responsabile: Mario Pezzotti. Unità coinvolte: UO1, UO2 Scopo: rendere disponibili 3 genomi di riferimento di altrettanti cloni di Nebbiolo selezionati in base alle caratteristiche fenotipiche, in modo tale da ottenere un quadro genetico il più possibile preciso del vitigno, noto per l ampia variabilità intravarietale. CVT 71 (Nebbiolo Michet) CVT 185 (Nebbiolo Lampia) CVT 423 (Nebbiolo Picotener)7 Il DNA di ciascun clone verrà estratto a partire dalle piante madri dei cloni conservate in un apposita screen-house a Guarene (CN). Seguiranno il sequenziamento e l assemblaggio. Per annotare i trascritti di ciascun clone verrà anche estratto l RNA da cui derivare i dati di predizione genica.8 WP2) Genomica funzionale dell interazione FD-vitigno Responsabile: Cristina Marzachì. Unità coinvolte: UO1, UO2 Barbera è noto per la sua elevata suscettibilità alla malattia con sintomi drammatici che si manifestano fin dalle prime fasi vegetative con la comparsa di una sindrome precoce. Nebbiolo ha una bassa suscettibilità alla FD, con scarsa manifestazione di sintomi e bassa moltiplicazione del patogeno. Recovery: > 55% circa 20%9 Questo WP si propone due obiettivi: 1) Identificazione di marcatori molecolari del fenomeno del recovery da FD 2) Analisi dell espressione di geni del fitoplasma associato alla FD Su Barbera e Nebbiolo, in 3 momenti della stagione vegetativa10 Identificazione di markers di recovery da FD Su piante di Barbera e Nebbiolo sane e recovered, ossia infette da FD in precedenza ma che non presentano più infezione da due anni, si seguirà l espressione di una serie di geni appartenenti a diverse vie metaboliche. Vie metaboliche di interesse individuate: proteine floematiche metabolismo di zuccheri proteine PR difesa energia jasmonato Il lavoro sarà svolto mediante Real Time RT-PCR. L andamento dei geni sarà seguito in tre momenti della stagione per entrambe le cultivar11 Analisi dell espressione di geni del fitoplasma di FD 1) arricchimento, mediante apposito kit, dell RNA del fitoplasma a partire da RNA totale di vite infetta 2) quindi sequenziamento per identificare le effettive sequenze codificanti del fitoplasma espresse nella pianta. Si otterranno dati sull espressione genica del fitoplasma nelle due cultivar, utili ad identificare i meccanismi con cui il batterio aggredisce la pianta ovvero a comprendere i meccanismi di interazione tra FD e vite con particolare riferimento al processo di patogenesi e guarigione.12 WP3) Definizione dei caratteri di tipicità dei cloni e delle uve Nebbiolo Responsabile: Franco Mannini. Unità coinvolte: UO1, UO2, UO3 Scopo di questo WP è determinare le interazioni tra genotipo e ambiente di coltivazione. In particolare sarà studiata l espressione genica per quanto riguarda la sintesi degli antociani nelle bacche, per comprendere come l ambiente possa condizionare la peculiare composizione antocianica dell uva Nebbiolo13 3 vigneti coetanei ed in piena produzione, aventi giacitura e terreni diversi, in cui sono presenti i 3 cloni di Nebbiolo di cui il WP1 ha sequenziato il genoma: 1) Treiso (CN): giacitura collinare, orientamento sud-est, con suolo di medio impasto a ph subalcalino 2) Monforte d Alba (CN), giacitura collinare, orientamento est-ovest, con suolo argilloso a ph fortemente basico 3) Monforte d Alba (CN), giacitura collinare a forte pendenza (45%), con suolo di medio impasto a ph sub-acido14 Le analisi saranno svolte in 3 stadi di sviluppo degli acini: pre-invaiatura, invaiatura e maturità. Al fine di distinguere l influenza genetica da quella ambientale saranno effettuate in parallelo analoghe analisi anche su acini di Barbera15 Le interazioni genotipo-ambiente saranno analizzate con diversi approcci: 1) Analisi agronomiche e qualitative 2) Analisi genetiche delle interazioni tra biodiversità genetica e ambiente mediante RNA-seq16 Analisi agronomiche e qualitative: Caratterizzazione pedo-climatica degli ambienti Analisi serie storiche dei dati meteorologici Analisi chimico-fisiche dei suoli Evoluzione della maturazione Aspetti fenologici, agronomici (es. vigoria) e produttivi Analisi dei mosti, inclusi polifenoli17 Analisi genetiche delle interazioni tra biodiversità genetica e ambiente mediante RNA-seq, tecnica che consentirà di analizzare l espressione differenziale dei geni di Nebbiolo in diversi ambienti pedoclimatici (terroirs) Estrazione RNA, suo sequenziamento, analisi bioinformatiche, allineamento sul genoma di riferimento, analisi di espressione, monitoraggio di particolari geni con Real Time RT-PCR18 Inoltre: ricerca di marcatori clone-specifici I risultati del sequenziamenti verranno utilizzati per individuare mutazioni puntiformi (SNPs) Scopo è messa a punto di protocollo per il fingerprinting dei cloni, necessario per la loro tracciabilità e rintracciabilità.19 WP4) Coordinamento del progetto e disseminazione dei risultati Responsabile: Ivana Gribaudo. Unità coinvolte: UO1, UO2, UO3 Disseminazione dei risultati: no richieste di brevetto, i risultati saranno valorizzati e resi pubblici attraverso articoli scientifici e tecnici ed incontri e conferenze, di carattere sia scientifico/specialistico sia divulgativo.20 Grazie! Documenti analoghi
L AVANZAMENTO DELLA RICERCA SULLA RESISTENZA ALLA FLAVESCENZA DORATA Elisa Angelini CRA-VIT Centro di Ricerca per la Viticoltura, Conegliano (TV) DUE GIALLUMI IMPORTANTI IN EUROPA ED ITALIA Flavescenza Dettagli NUOVI CLONI DI VITE ISMA - AVIT
NUOVI CLONI DI VITE ISMA - AVIT 2 NUOVI CLONI DI VITE ISMA - AVIT NUOVI CLONI DI VITE ISMA - AVIT di Umberto Malossini Le schede ISMA - AVIT 3001 da Goldtraminer, B. ISMA - AVIT 513 da Pinot grigio, G. Dettagli MALATTIE E TECNICHE DI CONTENIMENTO
Le prospettive del vivaismo viticolo europeo MALATTIE E TECNICHE DI CONTENIMENTO Elisa Angelini CRA VIT Centro di Ricerca per la Viticoltura Conegliano (TV) 1. Giallumi (Flavescenza dorata e Legno nero): Dettagli GIALLUMI DELLA VITE: aggiornamenti tecnici
FEASR Programma di Sviluppo Rurale 2007-2013 Misura 111B Informazione e diffusione della conoscenza GIALLUMI DELLA VITE: aggiornamenti tecnici Piero Attilio Bianco DI.S.A.A - C.I.R.I.V.E. CENTRO INTERDIPARTIMENTALE Dettagli L influenza del suolo sulla performance viticola: DALL APPARATO RADICALE ALLA QUALITÀ DEL VINO
L influenza del suolo sulla performance viticola: DALL APPARATO RADICALE ALLA QUALITÀ DEL VINO Fabrizio Battista, Federica Gaiotti, Davide Mosetti, Gilberto Bragato, Diego Tomasi CRA-VIT CENTRO DI RICERCA Dettagli La trascrizione negli eucarioti. Prof. Savino; dispense di Biologia Molecolare, Corso di Laurea in Biotecnologie
La trascrizione negli eucarioti Il promotore eucariotico L inizio della trascrizione negli eucarioti necessita della RNA polimerasi e dei fattori di trascrizione. Qualsiasi proteina sia necessaria per Dettagli Introduzione ai Microarray
La trascrizione nei procarioti Concetti base Nucleoside base purinica o pirimidinica legata alla posizione 1 dell anello pentoso Nucleotide base azotata-pentoso-fosfato Concetti base La trascrizione comporta Dettagli DISCIPLINARE DI PRODUZIONE DEI VINI AD INDICAZIONE GEOGRAFICA TIPICA «EMILIA» O «DELL'EMILIA»
DISCIPLINARE DI PRODUZIONE DEI VINI AD INDICAZIONE GEOGRAFICA TIPICA «EMILIA» O «DELL'EMILIA» Art. 1. La indicazione geografica tipica «Emilia» o «dell'emilia» accompagnata o meno dalle specificazioni Dettagli GLERA E PINOT GRIGIO: NUOVE PREOCCUPAZIONI SANITARIE?
GLERA E PINOT GRIGIO: NUOVE PREOCCUPAZIONI SANITARIE? Elisa Angelini elisa.angelini@entecra.it C.R.A. Centro di Ricerca per la Viticoltura Conegliano (TV) Foto P. Marcuzzo Foto G. Rama UN PO DI Dettagli CENTRO PO DI TRAMONTANA. nei settori orticolo e floricolo
CENTRO PO DI TRAMONTANA RISULTATI SPERIMENTALI 2014 nei settori orticolo e floricolo 23 SPERIMENTAZIONE E ORIENTAMENTI Per la ventitreesima stagione consecutiva Veneto Agricoltura presenta i risultati Dettagli DI REGOLAZIONE A DUE COMPONENTI
ncdna Per ncdna si intende il DNA intronico, intergenico e altre zone non codificanti del genoma. ncdna è caratteristico degli eucarioti: Sequenze codificanti 1.5% del genoma umano Introni in media 95-97% Dettagli Fitopro s.r.l. - Milano. Servizio Fitosanitario Regionaledel Veneto - Bovolino di Buttapietra (VR)
LOTTA ANTIPERONOSPORICA SU VITE IN REGIME DI AGRICOLTURA BIOLOGICA: CONFRONTO TRA STRATEGIA A PROTEZIONE CONTINUA E STRATEGIA SUPPORTATA DAL MODELLO EPI. VENETO, BIENNIO 2007/2008 M. Buccini 1, G. Rho Dettagli ASSOVINI SICILIA, L ASSOCIAZIONE CHE FA IMPRESA
ASSOVINI SICILIA, L ASSOCIAZIONE CHE FA IMPRESA Promuovere la Sicilia del vino di qualità come se fosse una grande azienda, dotata di obiettivi, strategia e know-how specifico. Ecco il segreto dell associazione Dettagli ABSTRACTS IL VALORE DEI PRODOTTI TIPICI E L IMPATTO DELLE INDICAZIONI GEOGRAFICHE ITALIANE ALL ESTERO
ABSTRACTS COS E UNA DOP ED IGP: CARATTERISTICHE E TIPOLOGIE Alessandra D Arrigo MIPAAF Obiettivo dell intervento è illustrare prima di tutto cosa sono le DOP e le IGP e quali sono le differenze fra le Dettagli Concimare senza sprechi, con la massima efficacia, salvaguardando la natura. melo, pero, kiwi. schede colturali - volume 4
Concimare senza sprechi, con la massima efficacia, salvaguardando la natura melo, pero, kiwi schede colturali - volume 4 I prodotti che AGM fabbrica con destinazione speciale per frutteti, sono stati testati Dettagli Deficit di Mevalonato Chinasi (MKD) (o Sindrome da Iper-IgD)
12 laboratori potrebbero utilizzare campioni anonimi di DNA per lo sviluppo di nuovi test, o condividerli con altri in quanto parte dei programmi di Controllo di Qualità, a meno che si chieda specificatamente Dettagli Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali
Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali DIPARTIMENTO DELLE POLITICHE COMPETITIVE, DELLA QUALITÀ AGROALIMENTARE, IPPICHE E DELLA PESCA DIREZIONE GENERALE PER LA PROMOZIONE DELLA QUALITÀ Dettagli Le leggi di Mendel esposte in modo ragionato e critico di Luciano Porta
Le leggi di Mendel esposte in modo ragionato e critico di Luciano Porta Le tre leggi di Mendel, che descrivono la trasmissione dei caratteri ereditari da una generazione all altra, segnano l inizio della Dettagli CONSORZIO TUTELA DOC TULLUM
CONSORZIO TUTELA DOC TULLUM il nuovo modo di bere Abruzzo Abruzzo DOP Tullum Tullum è il riconoscimento ai produttori di Tollo, cittadina in provincia di Chieti, che vedono premiata la vocazione di un Dettagli Sintesi dei risultati ottenuti nel primo anno di sperimentazione
Sintesi dei risultati ottenuti nel primo anno di sperimentazione Linea 1 Nella linea 1 sono state impiantate due prove di confronto parcellare nei due siti sperimentali di Antria e Marciano. Il materiale Dettagli Da dove prendono energia le cellule animali?
Da dove prendono energia le cellule animali? La cellula trae energia dai legami chimici contenuti nelle molecole nutritive Probabilmente le più importanti sono gli zuccheri, che le piante sintetizzano Dettagli DISCIPLINARE DI PRODUZIONE DEI VINI A DENOMINAZIONE DI ORIGINE CONTROLLATA VENEZIA
DISCIPLINARE DI PRODUZIONE DEI VINI A DENOMINAZIONE DI ORIGINE CONTROLLATA VENEZIA Approvato con DM 22 dicembre 2010 G.U. 4-07.01.2011 (S. O. n. 6) Modificato con DM 30.11.2011 Pubblicato sul sito ufficiale Dettagli Ereditarietà legata al cromosoma X
12 Cos è un analisi genetica (test genetico)? Testo modificato dagli opuscoli prodotti dall ospedale Guy s and St Thomas di Londra Luglio 2008 Questo lavoro è sponsorizzato dal Consorzio EU-FP6 EuroGentest, Dettagli Schede tecniche LA SOURCE
Schede tecniche LA SOURCE s.a.s di Celi Stefano & C. Società Agricola - C.F. e P. IVA 01054500077 Loc. Bussan Dessous, 1-11010 Saint-Pierre (AO) - Cell: 335.6613179 - info@lasource.it Documento scaricato Dettagli L analisi dei villi coriali
12 L analisi dei villi coriali Testo modificato dagli opuscoli prodotti dal Royal College of Obstetricians and Gynaecologists dell Ospedale Guy s and St Thomas di Londra. www.rcog.org.uk/index.asp?pageid=625 Dettagli 1. Manifestano la loro azione negativa solo in età adulta avanzata
Perché invecchiamo? La selezione naturale opera in maniera da consentire agli organismi con i migliori assetti genotipici di tramandare i propri geni alla prole attraverso la riproduzione. Come si intuisce Dettagli Possibilità di impiego su vite di induttori di resistenza nei confronti di Flavescenza dorata e sue dinamiche in giovani impianti
Pssibilità di impieg su vite di induttri di resistenza nei cnfrnti di Flavescenza drata e sue dinamiche in givani impianti Albin Mrand, Simne Lavezzar www.viten.net Sperimentazine Induttri A. Mrand, S. Dettagli SCELTA DELLA VARIETA
6. Scelte genetiche: le varietà e i portinnesti 6.1. Le varietà SCELTA DELLA VARIETA La scelta della varietà è in funzione di: tipo di terreno clima obiettivo produttivo o enologico sensibilità alle malattie Dettagli DAI GENI AI SEMI. genetica e biotecnologie in agricoltura. Simona Baima e Giorgio Morelli
DAI GENI AI SEMI genetica e biotecnologie in agricoltura Simona Baima e Giorgio Morelli Copyright 2010 Editori: Simona Baima e Giorgio Morelli Copertina e disegni: Franco Marchiolli [www.francomarchiolli.com] Dettagli DISCIPLINARE DI PRODUZIONE DEI VINI A DENOMINAZIONE DI ORIGINE CONTROLLATA "SAN COLOMBANO AL LAMBRO" O "SAN COLOMBANO"
DISCIPLINARE DI PRODUZIONE DEI VINI A DENOMINAZIONE DI ORIGINE CONTROLLATA "SAN COLOMBANO AL LAMBRO" O "SAN COLOMBANO" Approvato con DPR 18.07.1984 G.U. 334-05.12.1984 Modificato con DM 13.11.2002 G.U. Dettagli SUPERAVVOLGIMENTO DEL DNA (ORGANIZZAZIONE TERZIARIA DEL DNA)
SUPERAVVOLGIMENTO DEL DNA (ORGANIZZAZIONE TERZIARIA DEL DNA) ORGANIZZAZIONE TERZIARIA DEL DNA Il DNA cellulare contiene porzioni geniche e intergeniche, entrambe necessarie per le funzioni vitali della Dettagli CORSO INTEGRATO DI GENETICA E BIOLOGIA MOLECOLARE ESERCIZI DI GENETICA
CORSO INTEGRATO DI GENETICA E BIOLOGIA MOLECOLARE ESERCIZI DI GENETICA (1) Dato il genotipo AaBb: quali sono i geni e quali gli alleli? Disegnate schematicamente questo genotipo con i geni concatenati Dettagli Il Pinot grigio. di Emanuele Tosi 1, Giovanni Tezza 2, Carlo Bletzo 3. Centro per la Sperimentazione in Vitivinicoltura, Provincia di Verona 2
Il Pinot grigio di Emanuele Tosi 1, Giovanni Tezza 2, Carlo Bletzo 3 1 Centro per la Sperimentazione in Vitivinicoltura, Provincia di Verona 2 Cantine dei Colli Berici - Lonigo 3 Libero professionista Dettagli DISCIPLINARE DI PRODUZIONE. Art. 1 Denominazione
DISCIPLINARE DI PRODUZIONE Art. 1 Denominazione La Denominazione d'origine Protetta D.O.P. "CARTOCETO", è riservata al'olio Extravergine d'oliva rispondente alle condizioni ed ai requisiti stabiliti nel Dettagli Diversità tra i viventi
Diversità tra i viventi PROPRIETÀ della VITA La CELLULA CLASSIFICAZIONE dei VIVENTI Presentazione sintetica Alunni OIRM Torino Tutti i viventi possiedono delle caratteristiche comuni Ciascun vivente nasce, Dettagli Con la vaccinazione l influenza si allontana. La prevenzione dell influenza
Con la vaccinazione l influenza si allontana La prevenzione dell influenza La vaccinazione antinfluenzale è il mezzo più efficace di protezione dalla malattia e di riduzione delle sue complicanze per le Dettagli Legno nero: interazioni vite fitoplasma e fenomeno del recovery
Legno nero: interazioni vite fitoplasma e fenomeno del recovery Rita Musetti Department of Agricultural and Environmental Sciences, University of Udine via delle Scienze, 208 I-33100 Udine, Italy Rita.Musetti@uniud.it Dettagli INFLUENZA. Che cos è
INFLUENZA Che cos è L influenza è una malattia infettiva provocata da virus del genere Othomixovirus che colpiscono le vie aeree come naso, gola e polmoni. I soggetti colpiti nel nostro Paese vanno dai Dettagli Esperienza 3: clonaggio di un gene in un plasmide
Esperienza 3: clonaggio di un gene in un plasmide Il clonaggio molecolare è una delle basi dell ingegneria genetica. Esso consiste nell inserire un frammento di DNA (chiamato inserto) in un vettore appropriato Dettagli Sindrome di Blau/Sarcoidosi ad esordio precoce (EOS)
Le principali strategie di regolazione dell espressione genica nei procarioti Regolazione metabolica Nel genoma di un microorganismo sono presenti migliaia di geni (3000-6000). Alcuni geni vengono espressi Dettagli Infatti il glucosio viene bruciato in presenza di ossigeno e l'energia liberata, immagazzinata sotto forma di ATP
I mitocondri sono gli organuli responsabili della produzione di energia necessaria alla cellula per crescere e riprodursi. Queste reazioni, che nel loro insieme costituiscono il processo di "respirazione Dettagli Densità di impianto: distanza tra le piante sul filare e tra i filari (da Fregoni 1984 e Calò 1987)
Densità di impianto: distanza tra le piante sul filare e tra i filari (da Fregoni 1984 e Calò 1987) Prima regola: oltre un certo carico produttivo per ceppo la qualità diminuisce ( ) Fittezza in relazione Dettagli Effetti dell incendio sull ambiente
Effetti dell incendio sull ambiente Dott. For. Antonio Brunori Effetti del fuoco Il fuoco danneggia e spesso distrugge il bosco, per valutare le effettive conseguenze di un incendio su un ecosistema forestale Dettagli Attività di sorveglianza e controllo delle infezioni ospedaliere a livello aziendale: risultati di un indagine conoscitiva.
Attività di sorveglianza e controllo delle infezioni ospedaliere a livello aziendale: risultati di un indagine conoscitiva. Mario Saia CIO: Normativa Italiana Circolare Ministeriale 52/1985 Lotta contro Dettagli PRODUTTIVITÁ DELLE SRC NELL APPENNINO CALABRESE. Sara Bergante Gianni Facciotto, Laura Rosso, Giuseppe Nervo, Enrico Allasia, Franco Fazio
PRODUTTIVITÁ DELLE SRC NELL APPENNINO CALABRESE Sara Bergante Gianni Facciotto, Laura Rosso, Giuseppe Nervo, Enrico Allasia, Franco Fazio 1 Ambito della ricerca Nella primavera 2009 l Unità di Ricerca Dettagli MINISTERO DELLE POLITICHE AGRICOLE E FORESTALI
MINISTERO DELLE POLITICHE AGRICOLE E FORESTALI D.M. 14-7-2000 Modificazione al disciplinare di produzione dei vini ad indicazione geografica tipica «delle Venezie». Pubblicato nella Gazz. Uff. 29 luglio Dettagli Affidabilità senza condizioni
NOVITÀ Affidabilità senza condizioni Pergado: fungicida antiperonosporico per la vite Mandipropamid, una molecola dalle caratteristiche innovative Mandipropamid, molecola originale della ricerca Syngenta, Dettagli Tecnici coinvolti: Michele Baudino*; Alessandro Costanzo **; Diego Scarpa **
MELONE Tecnici coinvolti: Michele Baudino*; Alessandro Costanzo **; Diego Scarpa ** * Tecnico CReSO ; Tecnici SATA / Cadir Lab. Elenco delle cultivar poste a confronto Varietà Ditta Tip. Agustino Rijk Dettagli La struttura dell RNA Struttura dell RNA mediante analisi comparativa Predizione della struttura secondaria: L algoritmo di Nussinov Predizione della
La struttura dell RNA Struttura dell RNA mediante analisi comparativa Predizione della struttura secondaria: L algoritmo di Nussinov Predizione della struttura secondaria: Minimizzazione dell energia Un Dettagli Tecniche di restauro vegetazionale nei lavori forestali della Provincia Autonoma di Trento La Plagne 13 giugno 2014
Tecniche di restauro vegetazionale nei lavori forestali della Provincia Autonoma di Trento La Plagne 13 giugno 2014 Gli interventi di ripristino vegetazionale rappresentano la fase conclusiva dei lavori Dettagli IL DIRETTORE. VISTO lo Statuto dell Università degli Studi di Napoli Federico II;
AVVISO PUBBLICO PER L ASSEGNAZIONE DI INCARICHI PER LO SVOLGIMENTO DI ATTIVITÀ DI DOCENZA NELL AMBITO DEL PRECORSO FORMATIVO DAL TITOLO FORMAZIONE DI ESPERTI NELL'IDENTIFICAZIONE E NELLO SVILUPPO DI NUOVI Dettagli I Convegno di Neuroautoimmunità. Prato, Polo Universitario. 20-21 Febbraio 2015
I Convegno di Neuroautoimmunità Prato, Polo Universitario 20-21 Febbraio 2015 PATROCINI RICHIESTI Patrocini richiesti Carissimi, Lettera dei Presidenti è con grande piacere che Vi invitiamo il 21 e 22 Dettagli COS E LA PRODUZIONE INTEGRATA?
Cos è la Produzione Integrata (PI). Con questo scritto desidero fare una cronistoria sulla produzione integrata, un sistema di lotta iniziato negli anni 80, dove un ticinese nella persona del Dott. Mario Dettagli REGISTRO DELLE MANUTENZIONI per la prevenzione delle diffusione delle malattie infettive Art. 10, Legge Regionale n.45 del 23 dicembre 2008
REGISTRO DELLE MANUTENZIONI per la prevenzione delle diffusione delle malattie infettive Art. 10, Legge Regionale n.45 del 23 dicembre 2008 REGISTRO DELLE MANUTENZIONI IMPIANTI DI CONDIZIONAMENTO DELL Dettagli Dall emozione di un sorso di vino ad un sorriso per la vita
Dall emozione di un sorso di vino ad un sorriso per la vita La Bruciata adotta un filare per la vita L Azienda Vinicola La Bruciata, di Oscar Bosio, fatta da uomini e donne veri, gente della terra e venuta Dettagli Fertirrigazione del Pinot grigio: più qualità e più guadagno
PROVE DI NUTRIZIONE DELLA VITE NELLA ZONA DOC FRIULI ISONZO VITICOLTURA Fertirrigazione del Pinot grigio: più qualità e più guadagno Dal confronto tra concimazione tradizionale e fertirrigazione della Dettagli UNIVERSITA' DEGLI STUDI DI PADOVA TITOLO TESI
UNIVERSITA' DEGLI STUDI DI PADOVA Sede Amministrativa: Università degli Studi di Padova Dipartimento di Biotecnologie Agrarie DOTTORATO DI RICERCA IN: Viticoltura, Enologia e Marketing delle Imprese vitivinicole Dettagli Gestione delle avversità in agricoltura biologica
Gestione delle avversità in agricoltura biologica Anna La Torre Consiglio per la ricerca in agricoltura e l analisi dell economia agraria Centro di ricerca per la patologia vegetale «Noi ereditiamo la Dettagli Comparazione delle performance di 6 cloni di Gamay ad altitudine elevata
Comprzione delle performnce di 6 cloni di Gmy d ltitudine elevt 1 / 46 Motivzioni Selezione clonle IAR-4 Lo IAR-4 è stto selezionto in mbiente montno d un prticolre popolzione di mterile stndrd, dll qule Dettagli Criteri Ambientali Minimi (CAM) Gestione del verde pubblico
Criteri Ambientali Minimi (CAM) Gestione del verde pubblico Marco Glisoni Maria Lisa Procopio Incontro formativo Progetto APE settembre 2014 Il Piano d Azione Nazionale per il GPP Piano d azione per la Dettagli La natura restituisce...cio che il tempo sottrae
Benessere olistico del viso 100% natura sulla pelle 100% trattamento olistico 100% benessere del viso La natura restituisce......cio che il tempo sottrae BiO-REVITAL il Benessere Olistico del Viso La Natura Dettagli 1 Capitolo 8. Sviluppo linfocitario e riarrangiamento ed espressione dei geni dei recettori antigenici
1 Capitolo 8. Sviluppo linfocitario e riarrangiamento ed espressione dei geni dei recettori antigenici La maturazione consiste in una serie di eventi che avvengono negli organi linfoidi generativi o primari: Dettagli ANTHILIA DOP (2012) - DONNAFUGATA
1 di 7 24/03/2014 10.53 3 Altro Blog successivo» Crea blog Entra domenica 23 marzo 2014 Informazioni personali ANTHILIA DOP (2012) - DONNAFUGATA completo Roberto Marega Monza e Brianza, Italy Visualizza Dettagli L identificazione e la denominazione delle sostanze chimiche in ambito REACH
I DETERGENTI: COME CONIUGARE PRESTAZIONI ELEVATE E RISPETTO PER L AMBIENTE L identificazione e la denominazione delle sostanze chimiche in ambito REACH Resana, 5 ottobre 2007 FEDERICA CECCARELLI Ist. Sup. Dettagli Relatore: per.agr. Roberto Nataloni Dlgs 150/2012 Art. 1 Oggetto Il presente decreto definisce le misure per un uso sostenibile dei pesticidi, che sono prodotti fitosanitari come definiti all articolo Dettagli Protocollo di intesa con l Ass. Città del Bio nell ambito della Convenzione delle Alpi. Tra
Protocollo di intesa con l Ass. Città del Bio nell ambito della Convenzione delle Alpi Tra Il Ministero dell Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, con sede in Via Cristoforo Colombo, 44, 00187 Dettagli www.zampadicane.it Guida alle Vaccinazioni
VACCINAZIONI Le vaccinazioni da fare al proprio cane sono parecchie, alcune sono obbligatorie ed alcune facoltative e possono essere consigliate dal veterinario in casi specifici. Vediamo nel dettaglio Dettagli TELLUS L amore per il proprio raccolto inizia da radici sane
Agrofarmaco biologico per la prevenzione delle malattie fungine del terreno TELLUS L amore per il proprio raccolto inizia da radici sane NOVITà TELLUS: la nuova risorsa per una crescita vigorosa TELLUS Dettagli Il clima degli ultimi 50 anni in Veneto
Abano Terme, 27 29 Aprile 2007 Il clima degli ultimi 50 anni in Veneto Adriano Barbi, Alessandro Chiaudani, Irene Delillo ARPAV Centro Meteorologico di Teolo Sabato 28 Aprile 2007 In collaborazione con Dettagli Istituto Tecnico Agrario Giuseppe Vivarelli Azienda Agraria Didattica VALUTAZIONE TECNICO AGRONOMICA DELLA SEMINA SU SODO DI GRANO DURO
Istituto Tecnico Agrario Giuseppe Vivarelli Azienda Agraria Didattica VALUTAZIONE TECNICO AGRONOMICA DELLA SEMINA SU SODO DI GRANO DURO FABRIANO 06 MAGGIO 2014 1 Fig 1 Intervento di semina su sodo con Dettagli Situazione e gestione della resistenza ai fungicidi antioidici
M. COLLINA Centro di Fitofarmacia Dipartimento di Scienze Agrarie Situazione e gestione della resistenza ai fungicidi antioidici Incontro tecnico Vite: Problemi fitosanitari e strategie di difesa 27 febbraio, Dettagli 4. Quali possono essere le complicazioni dell influenza e quali sono le persone a rischio?
Dipartimento federale dell'interno DFI Ufficio federale della sanità pubblica UFSP Malattie trasmissibili Stato al 05.10.2010 FAQ Influenza stagionale 1. Cos è l influenza? 2. Come si trasmette l influenza? Dettagli La prima cosa che dovremmo ricordarci pensando ad un
COME FUNZIONA UN ALBERO di Mario Carminati e Massimo Ranghetti La prima cosa che dovremmo ricordarci pensando ad un albero è che si tratta di un essere vivente, proprio come noi. È un fatto scontato, certo, Dettagli CAPITOLO CAPIT Tecnologie dell ecnologie dell info inf rmazione e controllo
CAPITOLO 8 Tecnologie dell informazione e controllo Agenda Evoluzione dell IT IT, processo decisionale e controllo Sistemi di supporto al processo decisionale Sistemi di controllo a feedback IT e coordinamento Dettagli Progetto di ricerca CONSERVAZIONE E VALORIZZAZIONE DI RAZZE AVICOLE LOMBARDE
Programma regionale di ricerca in campo agricolo 2010-2012 Progetto di ricerca CONSERVAZIONE E VALORIZZAZIONE DI RAZZE AVICOLE LOMBARDE Acronimo: CoVAL Ente Proponente: Università degli Studi di Milano, Dettagli CIN 2 3: CHE FARE? P Cattani. Centro Ginecologia Oncologica Preventiva ULSS 20 - Verona
CIN 2 3: CHE FARE? P Cattani Centro Ginecologia Oncologica Preventiva ULSS 20 - Verona Istologia: diagnosi e gradi della CIN biopsia cervicale o escissione maturazione cell stratificazione cell anormalità Dettagli Progetto di Filiera Dalla DOP Liquirizia di Calabria Fare squadra verso un obiettivo comune
Progetto di Filiera Dalla DOP Liquirizia di Calabria Fare squadra verso un obiettivo comune 1 Il Progetto di Filiera Dalla liquirizia di Calabria DOP Il Progetto di Filiera Dalla liquirizia di Calabria Dettagli Che cos è un vitigno? Estratto dall articolo L evoluzione dei vitigni Arunda 83 Rebsaft dott. José Vouillamoz, Svizzera
Che cos è un vitigno? Estratto dall articolo L evoluzione dei vitigni Arunda 83 Rebsaft dott. José Vouillamoz, Svizzera Da quando la vite è apparsa e si è evoluta sulla Terra, ogni sua varietà e quindi Dettagli 5. Utilizzo e applicazioni attuali della genomica in Italia
5. Utilizzo e applicazioni attuali della genomica in Italia Attualmente in Italia la genomica per malattie complesse ha trovato un applicazione pratica in un numero molto ristretto di situazioni. I test Dettagli La Cartella Infermieristica quale strumento operativo di miglioramento della qualità
La Cartella Infermieristica quale strumento operativo di miglioramento della qualità Dott. Mag. Nicola Torina Coordinatore infermieristico Unità Terapia Intensiva di Rianimazione Metodologie operative Dettagli N. piante presenti. Accessioni valutate. Vivaista incaricato della moltiplicazione:
VITE Famiglia: Vitaceae Genere: Vitis Specie: Vitis vinifera L. Nome comune: UVA TOSCA Codice iscrizione Registro nazionale: 249 Sinonimi accertati: Tosca, Tosco. Sinonimie errate: Denominazioni dialettali Dettagli DEFINIZIONE DELLE SPECIFICHE TECNICHE DI SVILUPPO DELL ATTREZZATURA PROTOTIPO PER LA CONCENTRAZIONE DI BIOMASSA MICROBICA DA ESTRATTO DI CASTAGNA
DEFINIZIONE DELLE SPECIFICHE TECNICHE DI SVILUPPO DELL ATTREZZATURA PROTOTIPO PER LA CONCENTRAZIONE DI BIOMASSA MICROBICA DA ESTRATTO DI CASTAGNA Premesso che nell ambito del progetto Castagna di Montella: Dettagli Le cellule staminali pluripotenti (embrionali) Prof. Fulvio Gandolfi Università degli Studi di Milano
Le cellule staminali pluripotenti (embrionali) Prof. Fulvio Gandolfi Università degli Studi di Milano Facoltà di Medicina Veterinaria Embriologia e Terapia Genica e Cellulare Le cellule staminali adulte: Dettagli Prevenzione dell allergia ad inalanti
Prevenzione dell allergia ad inalanti La patologia allergica respiratoria è molto frequente nella popolazione generale: la sua prevalenza si aggira in media intorno al 10-15%. Inoltre, negli ultimi 20 Dettagli Una selezione delle migliori bollicine: la linea IL ROGGIO.
La linea Bollicine Una selezione delle migliori bollicine: la linea IL ROGGIO. Una linea composta da sei Bottiglie dal packaging elegante e piacevole che ne esalta appieno lo stile. Prosecchi a denominazione Dettagli Cosa fa lo zolfo nel vino?
Cosa fa lo zolfo nel vino? di Volker Schneider Il 99,5% dei viticoltori afferma che senza SO2 non si possa torchiare un vino bevibile. Ma cosa fanno questi famigerati solfiti effettivamente nel vino? Sono Dettagli Abitudini e stili di vita del paziente a rischio di scarsa aderenza
POpolazione Sieropositiva ITaliana Abitudini e stili di vita del paziente a rischio di scarsa aderenza Survey realizzata da In collaborazione con Con il supporto non condizionato di 2 METODOLOGIA Progetto Dettagli www.sipcamitalia.it Questo contenuto ti è offerto da: Articolo tratto da: Edizioni L Informatore Agrario
Questo contenuto ti è offerto da: www.sipcamitalia.it Articolo tratto da: Edizioni L Informatore Agrario Tutti i diritti riservati, a norma della Legge sul Diritto d Autore e le sue successive modificazioni. Dettagli Cos'é un test genetico predittivo?
16 Orientamenti bioetici per i test genetici http://www.governo.it/bioetica/testi/191199.html IL GARANTE PER LA PROTEZIONE DEI DATI PERSONALI Autorizzazione al trattamento dei dati genetici - 22 febbraio Dettagli ΕΡΓ. ΓΕΩΡΓΙΚΗΣ ΜΗΧΑΝΟΛΟΓΙΑΣ TEL.: (+30210)5294040 FAX: (+301)5294032 ΚΑΘ. Ν. ΣΥΓΡΙΜΗΣ email:ns@aua.gr, www.aua.gr/ns
ORTICOLE IN SERRA Preparazione del terreno Trapianto Post-Trapianto Inizio accrescimento vegetativo Accrescimento vegetativo Fioritura Allegagione Ingrossamento bacche frutti Invaiatura Maturazione Obiettivo/Problema Dettagli La fattoria delle quattro operazioni
IMPULSIVITÀ E AUTOCONTROLLO La fattoria delle quattro operazioni Introduzione La formazione dei bambini nella scuola di base si serve di numerosi apprendimenti curricolari che vengono proposti allo scopo Dettagli LA DOCUMENTAZIONE INFERMIERISTICA. Obiettivi della giornata. Obiettivi del progetto
LA DOCUMENTAZIONE INFERMIERISTICA Obiettivi della giornata Conoscere i presupposti normativi, professionali e deontologici della documentazione del nursing Conoscere gli strumenti di documentazione infermieristica Dettagli Danni insoliti da tripidi sul frutto melo
Danni insoliti da tripidi sul frutto melo L osservazione e lo studio di sintomi su piante o frutti fa parte delle attività della Sezione Difesa delle Piante presso il Centro per la Sperimentazione Agraria Dettagli LA SCIENZA DAI SEMI AL PIATTO
FOOD LA SCIENZA DAI SEMI AL PIATTO FOOD. LA SCIENZA DAI SEMI AL PIATTO PER LA PRIMA VOLTA IN ITALIA UNA STRAORDINARIA MOSTRA CHE AFFRONTA IL TEMA DEL CIBO DAL PUNTO DI VISTA SCIENTIFICO, SVELANDONE TUTTI Dettagli LA PERSONA CON INFEZIONE DA HIV IN ITALIA
AIDS e sindromi correlate Presentazione al XXII Congresso Nazionale di POpolazione Sieropositiva ITaliana LA PERSONA CON INFEZIONE DA HIV IN ITALIA Abitudini e stili di vita del paziente immigrato Survey Dettagli 2017 © DocPlayer.it Privacy Policy | Condizioni del servizio | Feed-back

References: Art. 1
 Art. 1
 Art. 1
 Art. 10
 Art. 10
 Art. 1