Source: http://attiministeriali.miur.it/anno-2013/marzo/dd-11032013.aspx
Timestamp: 2018-01-23 13:55:46+00:00

Document:
Decreto Direttoriale del 11 marzo 2013 n. 417 - Atti Ministeriali MIUR
Home » Atti Ministeriali » Anno 2013 » Marzo » dd 11032013
Decreto Direttoriale 11 marzo 2013 n. 417
Bando PNRA Disciplina delle procedure per la presentazione di proposte di progetti di ricerca rivolti ad approfondire le conoscenze in Antartide
Vista la legge 29 novembre 1980 n. 963, con la quale viene data attuazione al Trattato sull'Antartide firmato a Washington il 1 dicembre 1959
Vista la legge n. 380 del 27 novembre 1991 recante le norme sui programmi nazionali di ricerca scientifica e tecnologica in Antartide
Visto il Decreto interministeriale del 30 settembre 2010 che ridefinisce l'assetto organizzativo del Programma Nazionale di Ricerche in Antartide (PNRA) e che prevede, fra l'altro, che il MIUR possa emanare bandi pubblici per la raccolta di nuove proposte di ricerca
Visto il Programma Nazionale della Ricerca (PNR) 2011-2013 predisposto dal Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca, ed in particolare l'allegato 5, capitolo 2, Ambiente: sistemi terrestri, marini e clima - paragrafo Le regioni polari;
Visto il documento di programmazione strategica per il triennio 2012-2014 del Programma Nazionale di Ricerche in Antartide, approvato con Decreto ministeriale Prot. N. 729/Ric. del 30 ottobre 2012 ( http://www.csna.it/Documenti/PNRA_Programma_triennale_2012_2014_2012_06_27.pdf)
Visti i programmi esecutivi annuali (PEA) del PNRA 2011 e 2012 che prevedono risorse finanziarie specificatamente destinate al finanziamento di nuove proposte di ricerca;
Visti i Decreti n. 356/Ric. del 19 giugno 2012 e n. 158 del 7 marzo 2013 con i quali il Ministro dell'Istruzione, Università e Ricerca ha approvato, ai sensi dell'articolo 1 del richiamato Decreto interministeriale del 30 settembre 2010, rispettivamente i PEA 2011 e 2012;
Visto, in particolare, l'articolo 4, comma 1, del richiamato Decreto interministeriale del 30 settembre 2010 che disciplina le modalità d predisposizione e emanazione dei bandi per proposte di ricerca;
Finalità e oggetto del bando
1. Il Programma Nazionale di Ricerca in Antartide (PNRA), per il triennio 2012-2014, prevede che il MIUR emani bandi pubblici per la presentazione di proposte di attività in Antartide.
2. Il presente decreto disciplina le procedure per il finanziamento, da parte del Ministero dell'Istruzione dell'Università e della Ricerca (MIUR), di progetti di ricerca rivolti ad approfondire le conoscenze in Antartide, e, in particolare, ottenere una migliore comprensione dei processi di interazione e connessione fra i diversi comparti del sistema Terra (criosfera, idrosfera, atmosfera, biosfera e litosfera) e dell'impatto dei cambiamenti climatici, attraverso un approccio sinergico multi e inter disciplinare. Per le opportune comparazioni e/o integrazioni, le attività di ricerca potranno riguardare anche aree al di fuori della regione antartica. Una particolare valutazione premiale sarà assicurata alle proposte coordinate da giovani ricercatori, anche al fine di favorire il necessario ricambio generazionale all'interno del sistema nazionale della ricerca.
3. In coerenza con la programmazione strategica triennale 2012-2014 del PNRA ( http://www.csna.it/Documenti/PNRA_Programma_triennale_2012_2014_2012_06_27.pdf) le proposte di ricerca riguarderanno prioritariamente le seguenti tematiche:
1. Dinamica dell'atmosfera e processi climatici
2. Dinamica della calotta polare
3. Dinamica della Terra solida ed evoluzione della criosfera
4. Dinamica degli oceani polari
5. Relazioni Sole-Terra e space weather
6. L'Universo sopra l'Antartide
7. Evoluzione, adattamento e biodiversità
8. L'Uomo in ambienti estremi
9. Contaminazione ambientale
10. Paleoclima
11. Problematiche e rischi ambientali
12. Tecnologia: innovazione e sperimentazione
Sono incoraggiate proposte di ricerca che abbiano quale tratto comune la interdisciplinarità e la trasversalità rispetto alle tematiche e che prevedano la collaborazione internazionale.
4. Il presente bando si articola su tre linee di intervento:
A. Progetti di ricerca in Antartide presso le stazioni Concordia e Mario Zucchelli e su nave nel Mare di Ross, in connessione con lo sviluppo delle campagne antartiche
B. Progetti da svolgersi in Italia su dati e materiali raccolti in precedenti campagne e/o per lo sviluppo di soluzioni tecnologiche innovative;
C. Progetti di ricerca da svolgere su piattaforme fisse e mobili di altri paesi e/o nell'ambito di iniziative internazionali.
Linea A - Progetti di ricerca con attività in Antartide
1. Per le attività di ricerca di cui alla linea A saranno disponibili diversi supporti infrastrutturali e logistici. In Antartide, la stazione scientifica costiera italiana Mario Zucchelli, la stazione italo-francese di Concordia sul plateau Est Antartico, una nave cargo/oceanografica per ricerche lungo la rotta fra Nuova Zelanda e Antartide e nel Mare di Ross.
2. La stazione Mario Zucchelli sarà operativa durante l'estate australe dalla metà di ottobre alla metà di febbraio. Nel corso della campagna 2013-14 i mezzi aerei disponibili consentiranno solo limitate attività al di fuori della stazione. Nel corso della campagna 2014-15 la disponibilità di mezzi logistici potrà consentire anche attività a distanze remote.
3. La stazione Concordia è operativa durante tutto l'anno; il materiale pesante/ingombrante dovrà raggiungere la stazione francese Dumont d'Urville l'anno precedente. Potranno essere ospitati fino ad un massimo di 3 ricercatori per il periodo invernale e complessivamente nell'intero periodo estivo fino ad un massimo di 20 ricercatori. Il materiale da trasportare via aerea dalla stazione Mario Zucchelli non potrà superare i 100 kg., salvo casi eccezionali da valutarsi preventivamente.
4. La nave cargo/oceanografica operativa nel Mare di Ross, nel prossimo biennio, sarà disponibile solo nell'ambito della campagna 2013-14. Il tempo nave per attività di ricerca nel Mare di Ross è di 30 giorni complessivi e potranno essere ospitati per la campagna di ricerca fino ad un massimo di 25 ricercatori.
5. Nella valutazione delle proposte si dovrà tener conto, tra l'altro, della capacità delle infrastrutture di ospitare un numero adeguato di personale di ricerca.
1. Ai fini del presente bando sono ammissibili a presentare proposte i seguenti soggetti:
- Università e le istituzioni universitarie italiane, statali e non statali, comunque denominate, ivi comprese le scuole superiori a ordinamento speciale;
- Enti e Istituzioni Pubbliche Nazionali di Ricerca vigilati dall'Amministrazione Pubblica Centrale;
- Altri organismi di ricerca in possesso dei requisiti previsti da Regolamento (CE) n. 800/2008 della Commissione Europea del 6 agosto 2008.
2. Le proposte devono individuare il ruolo del coordinatore scientifico tra il personale di ricerca di ruolo delle istituzioni di cui al precedente comma 1 o tra il personale di ricerca non presente tra i ruoli delle istituzioni stesse di età non superiore ai 40 anni alla data del presente decreto e in possesso di dottorato o titolo di specializzazione; non potrà essere finanziato più di un (1) progetto con lo stesso coordinatore, il quale potrà comunque partecipare, in altra veste, a solo un (1) ulteriore progetto finanziato dal PNRA.
3. Per ciascuna proposta progettuale coordinata da un giovane ricercatore, il MIUR provvede ad acquisire attestazione di disponibilità (rilasciata dal legale rappresentante di ogni università e di ogni ente pubblico di ricerca, coinvolto nella proposta) alla stipula per chiamata diretta, in caso di successo nel presente bando, di apposito contratto con il relativo coordinatore scientifico.
4. Alle proposte di ricerca del presente bando non possono partecipare a qualunque titolo i componenti della Commissione Scientifica Nazionale per l'Antartide e i componenti degli organismi attraverso i quali il CNR e l'ENEA assicurano i rispettivi compiti di programmazione, coordinamento e attuazione del Programma Nazionale di Ricerche in Antartide.
1. Le proposte devono avere un costo non inferiore a Euro 100.000,00 e non superiore a Euro 500.000,00 e devono avere una durata non superiore ai 24 mesi.
2. Le proposte possono essere presentate dai soggetti di cui al precedente articolo 3, individualmente o congiuntamente fra loro in un numero massimo di soggetti proponenti non superiore a cinque.
3. Le proposte dovranno fare riferimento a una delle tre infrastrutture disponibili in Antartide (stazione Mario Zucchelli, stazione Concordia, nave cargo) con la capacità operativa nel biennio precedentemente delineata.
4. Le proposte presentate dovranno altresì evidenziare i seguenti elementi:
- finalità perseguite in coerenza con quanto previsto al precedente articolo 2;
- coinvolgimento internazionale;
- descrizione puntuale delle attività previste e del piano di sviluppo temporale delle stesse;
- descrizione puntuale del fabbisogno tecnico-logistico;
- descrizione chiara e dettagliata dei costi preventivati per la realizzazione del progetto e dell'utilizzo del contributo richiesto;
- descrizione analitica degli obiettivi perseguiti e dei risultati attesi;
- descrizione dettagliata del programma di formazione e divulgazione;
- descrizione dettagliata della composizione del team scientifico e tecnico, sia italiano che straniero;
- Eventuali contributi finanziari di partner stranieri.
5. Ciascuna proposta dovrà individuare il coordinatore scientifico, nonché i responsabili e la composizione delle unità di ricerca che non potranno essere inferiore a 2 e non superiori a 8. La proposta dovrà descrivere, oltre al programma generale, anche i compiti di ciascuna delle unità di ricerca.
Forme e misure delle agevolazioni e determinazione dei costi ammissibili
1. Il MIUR interviene a sostegno delle proposte di ricerca selezionate nella misura del 100% dei costi ammissibili e nella forma del contributo alla spesa, nell'ambito delle risorse individuate ai sensi del successivo articolo 14 del presente decreto.
2. Sono considerate ammissibili le seguenti tipologie di costo:
trasporti, indennità, ospitalità, vitto e alloggio ed altri costi connessi con la permanenza presso le infrastrutture per lo svolgimento delle attività in Antartide;
acquisizione di strumentazione da installare/utilizzare presso le stazioni in Antartide o sulla nave;
esecuzione di analisi e studio dei campioni e dei dati raccolti in Antartide.
3. I costi connessi all'utilizzo e alla permanenza presso le infrastrutture ospitanti di cui al precedente articolo 4, comma 3, del presente decreto, sono a carico delle risorse destinate, nell'ambito del PEA, alla voce "Logistica" e "Risorse umane impegnate in Antartide". I costi relativi alle attività presso la stazione Concordia saranno contabilizzati nel budget comune franco-italiano relativo alla stazione Concordia come parte del contributo italiano per le spese di conduzione della stazione.
Linea B - Progetti di ricerca in Italia su dati e materiali esistenti
1. La finalità dell'intervento è quella di promuovere la valorizzazione del patrimonio di dati e campioni raccolti dalle spedizioni italiane in Antartide.
2. Per le attività di ricerca saranno disponibili dati, reperti e campioni raccolti in precedenti campagne e le attrezzature del Sistema Interlaboratorio Antartico.
- le Università e le istituzioni universitarie italiane, statali e non statali, comunque denominate, ivi comprese le scuole superiori a ordinamento speciale;
2. Le proposte devono individuare il ruolo del coordinatore scientifico tra il personale di ricerca di ruolo delle istituzioni di cui al precedente comma 1 o tra il personale di ricerca non presente tra i ruoli delle istituzioni stesse di età non superiore ai 40 anni alla data del presente decreto e in possesso di dottorato o titolo di specializzazione; non potrà essere finanziato più di un (1) progetto con lo stesso coordinatore, il quale potrà comunque partecipare, in altra veste, a solo a solo un (1) ulteriore progetto finanziato dal PNRA.
1. Le proposte devono avere un costo non inferiore a Euro 100.000,00 e non superiore a Euro 300.000,00 e devono avere una durata non superiore ai 24 mesi.
2. Le proposte possono essere presentate dai soggetti sopra indicati, individualmente o congiuntamente fra loro in un numero massimo di soggetti proponenti non superiore a cinque.
3. Le proposte presentate dovranno altresì evidenziare i seguenti elementi:
- finalità perseguite in coerenza con quanto previsto al precedente articolo 6 del presente decreto;
- descrizione puntuale dei dati e materiali oggetto della ricerca;
- descrizione dettagliata della composizione del team scientifico e tecnico.
4. Ciascuna proposta dovrà individuare il coordinatore scientifico, nonché i responsabili e la composizione delle unità di ricerca che non potranno essere inferiore a 2 e non superiori a 8. La proposta dovrà descrivere, oltre al programma generale, anche i compiti di ciascuna delle unità di ricerca.
Forme e misure delle agevolazioni e determinazione e ammissibilità dei costi
2. L'attuazione delle proposte di ricerca di questa linea di intervento implica, come ammissibili, tutti i costi funzionalmente necessari per l'esecuzione di analisi e studio dei campioni e dei dati raccolti in Antartide nel corso di campagne precedenti.
Linea C - Progetti di ricerca presso piattaforme di altri paesi e/o iniziative internazionali
1. Il documento di programmazione strategica del PNRA per il triennio 2012-2014 riconosce che lacollaborazione internazionale è intrinseca allo spirito della ricerca polare, permette lo sviluppo di progetti di ricerca di dimensioni e interessi sopranazionali, consente risparmi e razionalizzazioni dell'uso dei mezzi di supporto infrastrutturale e logistico.
2. La presente linea d'intervento è finalizzata a promuovere attività di ricerca di tipo opportunity driven da svilupparsi nell'ambito di iniziative internazionali (utilizzo coordinato di piattaforme fisse e mobili, progetti di ricerca che richiedono la collaborazione fra team di vari paesi e/o che necessitano di particolare impegno logistico).
2. Le proposte devono individuare il ruolo del coordinatore scientifico tra il personale di ricerca di ruolo delle istituzioni di cui al precedente comma 1 o tra il personale di ricerca non presente tra i ruoli delle istituzioni stesse di età non superiore ai 40 anni alla data del presente decreto e in possesso di dottorato o titolo di specializzazione; non potrà essere finanziato più di un (1) progetto con lo stesso coordinatore, il quale potrà comunque partecipare, anche in altra veste, a solo un (1) ulteriore progetto finanziato dal PNRA.
3. Le proposte dovranno fare riferimento a specifiche iniziative internazionali all'interno delle quali si collocano in modo funzionale e organico.
- finalità perseguite in coerenza con quanto previsto al precedente articolo 10 del presente decreto;
- motivazione dell'opportunità strategica per aderire all'iniziativa internazionale;
- documentazione relativa allo stato di avanzamento dell'iniziativa e di coinvolgimento degli altri paesi;
- previsione di sviluppo futuro dell'iniziativa;
- contributo di partners stranieri.
5. Per proposte che prevedono la partecipazione ad iniziative internazionale di durata superiore a 24 mesi, il MIUR effettua le preliminari necessarie consultazioni con le Agenzie/Programmi nazionali degli altri Paesi coinvolti anche al fine di stipulare gli opportuni accordi internazionali.
1. implementazione del progetto in aree antartiche (trasporti, indennità ed altri costi connessi con la permanenza in stazioni o su altre piattaforme fisse o mobili);
2. partecipazione ai costi di tipo logistico-operativo;
3. acquisizione di strumentazione da utilizzare in aree polari;
4. esecuzione di analisi e studio dei campioni e dei dati.
3. Eventuali contributi di partner stranieri saranno contabilizzati come contributo per le spese di conduzione del progetto.
4. I costi connessi all'utilizzo e alla permanenza presso le infrastrutture ospitanti di cui al precedente articolo 10, comma 2, del presente decreto, sono a carico delle risorse destinate, nell'ambito del PEA, alla voce "Logistica" e "Risorse umane impegnate in Antartide". Questi costi verranno contabilizzati quale contributo italiano alle spese di attuazione dell'iniziativa internazionale. A tali scopi dovranno essere stipulati specifici protocolli di intesa fra il MIUR e il partner straniero.
1. Le risorse finanziarie per l'attivazione del presente bando ammontano a 6,85 milioni di Euro derivanti per 1,1 milioni di Euro dal Programma esecutivo annuale 2011 e per 5,75 milioni di Euro dal Programma esecutivo annuale 2012).
2. Con riferimento all'articolazione su tre linee di intervento del presente bando le risorse finanziarie messe a disposizione sono:
- Linea A - Progetti di ricerca con attività in Antartide e analisi di dati e campioni - 4,55 milioni di Euro
- Linea B - Progetti di ricerca su dati e campioni esistenti in Italia - 1,3 milioni di Euro
- Linea C - Progetto di ricerca su piattaforme di altri paesi e/o internazionali - 1 milione di Euro
Modalità e criteri per la valutazione delle proposte
1. La valutazione delle proposte pervenute ai sensi del presente decreto è curata dalla Commissione Scientifica Nazionale per l'Antartide che, a tal fine, acquisirà i pareri di esperti internazionali nominati dal MIUR su specifica designazione della stessa Commissione.
2. I progetti sono valutati, in forma comparata, secondo i seguenti criteri:
1. qualità della proposta (max 30 punti) in termini di:
a. solidità e praticabilità della proposta tenuto conto della capacità logistica, dell'articolazione delle fasi realizzative e del loro livello di integrazione;
b. grado di innovazione dei contenuti e delle metodologie utilizzate e novità, originalità e utilità delle attività e delle conoscenze acquisibili, con riferimento alla natura interdisciplinare delle attività e allo stato dell'arte internazionale;
c. congruità economica delle attività progettuali proposte;
d. giovane età del coordinatore scientifico individuato;
2. qualità dei soggetti proponenti (max 20 punti) in termini di:
1. competenze coinvolte, valorizzate e generate nello sviluppo del progetto stesso;
2. meccanismi di governance e di coinvolgimento degli eventuali partner del progetto.
3. impatto della proposta (max 20 punti) in termini di:
a. rafforzamento del sistema degli attori della ricerca nazionale in Antartide nel quadro internazionale;
b. capacità dei risultati previsti di sviluppare prodotti/processi/servizi di rilevante utilità per il sistema artico e antartico.
4. Sono approvati e ammessi al finanziamento, nei limiti delle risorse finanziarie disponibili e secondo l'ordine delle singole graduatorie, i Progetti che avranno raggiunto il punteggio minimo di 50 (di cui almeno 20 punti per il criterio 1) su 70 conseguibili.
5. Le proposte di cui al precedente comma 4 sono inviate ai competenti organismi del PNRA per l'organizzazione degli aspetti di natura organizzativo-logistica.
6. Il coordinatore scientifico delle proposte ammesse al finanziamento sarà invitato a predisporre un progetto definitivo coerente con le risorse finanziarie, i supporti logistici che potranno effettivamente essere messi a disposizione e gli eventuali suggerimenti dei referee.
7. L'implementazione dei progetti definitivi selezionati per lo svolgimento di attività in Antartide, anche in relazione alla loro compatibilità operativa ed ambientale complessiva nell'ambito delle spedizioni, viene coordinata dal CNR e dall'ENEA in fase di predisposizione dei programmi esecutivi annuali del PNRA.
8. A conclusione del processo di valutazione, entro e non oltre 60 giorni dal ricevimento delle proposte, con decreto direttoriale viene reso pubblico l'elenco dei progetti approvati e ammessi al finanziamento.
9. L'erogazione dei finanziamenti è effettuata dal CNR a seguito di stipula di contratto di ricerca o accordo di collaborazione con la struttura di appartenenza del coordinatore scientifico del progetto.
1. Le domande debbono essere presentati entro e non oltre le ore 17.00 del 19 aprile 2013, al seguente indirizzo mail: bandoantartide@miur.it , secondo la modulistica allegata al presente decreto.
2. Tutto il materiale trasmesso viene utilizzato dal MIUR esclusivamente per l'espletamento degli adempimenti di cui al presente decreto.
3. I proponenti debbono fornire in qualsiasi momento, su richiesta del MIUR, tutti i chiarimenti, le notizie e la documentazione ritenuti necessari dal Ministero stesso.
1. Il Responsabile del procedimento per il presente avviso è: Dott. Fabrizio Cobis - Direzione Generale per il Coordinamento e lo Sviluppo della Ricerca - Ufficio IV.
Proposte per linea di intervento A - italiano
Proposte per linea di intervento A - english
Proposte per linea di intervento B - italiano
Proposte per linea di intervento B - english
Proposte per linea di intervento C - italiano
Proposte per linea di intervento C - english

References: articolo 3
 articolo 2
 articolo 14
 articolo 4
 articolo 6
 articolo 10
 articolo 10