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(Provincia di Potenza) DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE - PDF
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1 CITTÀ DI AVIGLIANO (Provincia di Potenza) DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE N. 86 del 25 ottobre 2011 OGGETTO: Approvazione schema di convenzione con la società Centro Factoring Spa per la disciplina della certificazione ai fini della cessione del credito pro soluto o pro solvendo da parte di imprese creditrici del Comune. La Giunta comunale, il giorno 25 ottobre 2011 alle ore 16.00, si è riunita nella sede dell Ente nelle persone dei signori: Pres. Vito SUMMA Sindaco X Ivan Vito SANTORO Vicesindaco X Emilio COLANGELO Assessore X Anna D ANDREA Assessore X Vito LUCIA Assessore X Leonardo SILEO Assessore X Ass. Partecipa alla seduta il Segretario Generale, dott. Pietro Rosa. La Giunta comunale ha deciso in merito all argomento in oggetto secondo quanto di seguito riportato.
2 LA GIUNTA COMUNALE VISTA la proposta di deliberazione allegata, quale parte integrante e sostanziale della presente, recante l oggetto riportato sul frontespizio; SENTITO l Assessore al bilancio, che illustra la proposta di deliberazione; VISTI i pareri di regolarità tecnica e contabile, resi ai sensi dell art. 49 del D.Lgs 267/2000; Con voti favorevoli unanimi, espressi in forma palese dai presenti, D E L I B E R A 1) di approvare, per le ragioni indicate nella proposta di deliberazione allegata, lo schema di convenzione tra il Comune di Avigliano e la società Centro Factoring Spa per la disciplina della certificazione ai fini della cessione del credito pro soluto o pro solvendo da parte di imprese creditrici del Comune; 2) di dare atto che lo schema di convenzione è quello allegato alla presente deliberazione, quale parte integrante e sostanziale; 3) di autorizzare il Responsabile del Servizio finanziario alla sottoscrivere della convenzione con la società centro Factoring Spa. Con separata votazione e all unanimità, la presente deliberazione viene resa immediatamente eseguibile ai sensi dell art. 134, comma 4, del decreto legislativo n. 267/2000.
3 CITTÀ DI AVIGLIANO (Provincia di Potenza) PROPOSTA DI DELIBERAZIONE DI GIUNTA COMUNALE SERVIZIO FINANZIARIO OGGETTO: Approvazione schema di convenzione con la società Centro Factoring Spa per la disciplina della certificazione ai fini della cessione del credito pro soluto o pro solvendo da parte di imprese creditrici del Comune. RELAZIONE ISTRUTTORIA Premesso che l Amministrazione comunale per contribuire a sostenere l economia locale in un momento di forte crisi quale quello attuale e per limitare l impatto sugli operatori economici delle conseguenze, in termini di liquidità, dovute al differimento del pagamento delle relative transazioni da parte del Comune, ha ritenuto opportuno promuovere, con gli strumenti che l ordinamento mette a disposizione, processi virtuosi tesi a sostenere il sistema produttivo nonché ad attivare modalità di collaborazione con il sistema creditizio; Considerato che a tale scopo, ha ritenuto di doversi avvalere prioritariamente delle opportunità normative ed in particolare dell art. 9 comma 3 bis, del decreto legge 29 novembre 2008 n. 185 convertito con modifiche dalla legge 28 gennaio 2009, n. 2, modificato dall art. 1, comma 16, del decreto legge 30 dicembre 2009, n. 194 convertito con modifiche dalla legge 26 febbraio 2010, n. 25 e ulteriormente modificato, dall art. 31 comma 1- ter del decreto legge 31 maggio 2010 convertito con modifiche con legge 30 luglio 2010, n. 122, riguardante la disciplina della certificazione dei crediti relativi a somministrazioni, forniture e appalti; Atteso che al fine di regolare il processo di semplificazione delle operazioni connesse alla cessione del credito certificato la Giunta comunale ha approvato con delibera n. 63 del 21 luglio 2011 uno schema di convenzione da stipularsi tra l Ente e uno o più Banche/Intermediari finanziari, contenente tra l altro le modalità operative da adottarsi per il perfezionamento delle operazioni di cessione dei crediti e per il rilascio delle certificazioni, nonché le condizioni economiche applicate dalle Banche/Intermediari finanziari che avranno aderito; Dato atto che la stipula delle convenzioni può avvenire senza una procedura di selezione delle banche/intermediari, dato che la convenzione non prevede oneri a carico dell Ente, e può essere lasciata aperta a successive adesioni di Banche/Intermediari finanziari; Considerato che la società Centro Factoring Spa ha dichiarato la propria disponibilità a sottoscrivere detta convenzione con il Comune di Avigliano; Vista la nota con la quale la citata Società, anche al fine di precisare meglio alcuni aspetti in tema di tracciabilità dei flussi finanziari e in materia di privacy, ha chiesto all Ente di integrare lo schema di convenzione già approvato con delibera n. 63 del 21 luglio 2011 apportando le seguenti modifiche: uniformare la scadenza dei termini di pagamento tra quanto riportato in convenzione e quanto riportato nell allegato 4; con riferimento all art. 1- Impegni dell Ente, in tema di tracciabilità dei flussi finanziari, inserire dopo le parole nel rispetto della normativa, le parole anche in relazione agli adempimenti previsti dalla normativa in materia di tracciabilità dei flussi finanziari (legge n. 136/2010) ;
4 con riferimento all art. 2 Impegni della Banca/Intermediario finanziario, eliminare, per le vigenti disposizioni in materia di privacy, il seguente periodo In tali ipotesi, l esito negativo dovrà motivatamente essere comunicato all Ente che, ove non ritenga di condividerne le motivazioni, avrà facoltà di risolvere di diritto la Convenzione, ai sensi e per gli effetti dell art del Codice Civile, senza diritto da parte della banca ad alcun indennizzo, fatte salve le operazioni di finanziamento già concluse. integrare il modello di istanza del creditore, Allegato 1, inserendo gli ulteriori punti: a) Il creditore dichiara di essere a piena e completa conoscenza del contenuto e degli obblighi posti dalla Legge 136/2010 e successive modifiche in tema di tracciabilità dei flussi finanziari. Il creditore dichiara ai sensi e per gli effetti di cui all art. 3, comma 7 della legge 136/2010 che ha comunicato all Ente, gli estremi identificativi dei conti dedicati alle forniture eseguite, nonché le generalità e il codice fiscale delle persone delegate ad operare su di essi ( c/c.. dedicato a ed intestato a C.F..) con delega ad operare da parte del sig (C.F..). Il creditore si assume relativamente al contratto di cui sopra tutti gli obblighi di tracciabilità dei flussi finanziari di cui alla 136/2010 e successive modifiche. b) Agli effetti dell applicazione delle disposizioni previste dall art. 48 bis del D.P.R. 29 settembre 1973 n. 602, si autorizza l Ente, nonché, per quanto possa occorrere, Equitalia Servizi SpA a svolgere tutte le operazioni finalizzate ad effettuare la verifica secondo la procedura delineata nel decreto del Ministero dell Economia e delle Finanze 18 gennaio 2008 n,. 40, al fine, nel caso di situazione di non inadempienza, di essere escluso dalla sottoposizione a nuova verifica al momento del pagamento, giuste indicazioni esposte nella Circolare 8 ottobre 2009 n. 29 della Ragioneria Generale dello Stato. con riferimento all Allegato 2( modello di certificazione) dopo le parole data di Repertorio del relativo contratto aggiungere ciascuno con il proprio CIG e/o CUP ; Ritenuto di poter accogliere le modifiche richieste, in quanto non comportano modifiche sostanziali allo schema di convenzione già approvato e né oneri aggiuntivi per l Ente; si propone alla Giunta comunale di approvare la seguente DELIBERAZIONE con la quale si stabilisce 1. di approvare, per le ragioni indicate in premessa, lo schema di convenzione tra il Comune di Avigliano la società Centro Factoring Spa per la disciplina della certificazione ai fini della cessione del credito pro soluto o pro solvendo da parte di imprese creditrici del Comune; 2. di dare atto che lo schema di convenzione è quello allegato alla presente deliberazione, quale parte integrante e sostanziale; 3. di autorizzare il Responsabile del Servizio finanziario alla sottoscrizione della convenzione con la società Centro Factoring Spa ; 4. di dichiarare, il presente atto immediatamente eseguibile, ai sensi dell'art. 134, comma 4, del D. Lgs. 267/ ottobre 2011 L Assessore F.to avv. Vito Lucia
5 PARERE DI REGOLARITÀ TECNICA (ai sensi del comma 1 dell art. 49 del D.Lgs n. 267/2000) FAVOREVOLE Il Responsabile del servizio Avigliano, 21/10/2011 F.to dott.ssa Rosa Pace PARERE DI REGOLARITÀ CONTABILE (ai sensi del comma 1 dell art. 49 del D.Lgs n. 267/2000) FAVOREVOLE Il Responsabile del Servizio finanziario Avigliano, 21/10/2011 F.to dott.ssa Rosa Pace
6 Allegato A CONVENZIONE DISCIPLINANTE LA CERTIFICAZIONE AI FINI DELLA CESSIONE DEL CREDITO PRO SOLUTO O PRO SOLVENDO A BANCHE E INTERMEDIARI FINANZIARI DA PARTE DELLE IMPRESE CREDITRICI DEL COMUNE DI AVIGLIANO tra COMUNE DI AVIGLIANO, di seguito Ente con sede in Avigliano (PZ), corso Gianturco,31 Codice Fiscale , legalmente rappresentata dalla dott.ssa Rosa Pace nata a Potenza il 30/05/1966 in qualità di Responsabile del Servizio Finanziario a tanto delegato dalla deliberazione di Giunta Comunale che approva la presente convenzione. e la BANCA (qui di seguito denominata Banca), con sede sociale in.(..), Via.. n e Direzione Generale in.(..), Via., capitale sociale interamente versato, codice fiscale e numero di iscrizione al Registro delle Imprese di..: (R.E.A. ), iscritta all ABI al n.. e all Albo della Banca d Italia al n.. rappresentata dal Sig...., in qualità di.., nato a il../../.munito dei necessari poteri in virtù di..., Premesso che - le Parti, nell ambito dell attuale contesto economico e dei rispettivi ruoli istituzionali, intendono facilitare, per quanto di rispettiva competenza, l accesso al credito di imprese creditrici dell Ente; -nell attuale contesto economico risulta indispensabile individuare di concerto strategie a favore delle imprese, finalizzate a rendere possibile l'accesso al credito anche mediante lo strumento della cessione e la certificazione dei crediti come previsto dalla recente normativa (art. 117 del D.Lgs 163/2006 Codice Unico degli Appalti ; art. 9 comma 3-bis del Decreto Legge n. 185/2008 convertito nella Legge n. 2/2009, come modificato da ultimo dall articolo 31 comma 1-ter del D.L. n. 78/2010 convertito nella legge n. 122/2010; Decreto MEF 19 maggio 2009); - l'articolo 9 comma 3 bis del citato D.L. 29 novembre 2008, n. 185 convertito nella Legge 28 gennaio 2009, n. 2 ha previsto che i titolari di crediti "certi, liquidi ed esigibili", maturati nei confronti delle Regioni e degli Enti Locali per somministrazioni, forniture ed appalti, potevano presentare all'amministrazione debitrice istanza di certificazione del credito, redatta utilizzando il modello allegato al Decreto MEF 19/05/2009 (Allegato 1), ai fini della cessione pro soluto del medesimo a banche o intermediari finanziari autorizzati ai sensi del Decreto Legislativo 1 settembre 1993, n. 385 e s.m.i.; - l'articolo 1 comma 16 del Decreto Legge 30/12/2009, n.194 (decreto "mille proroghe") ha esteso a tutto il 2010 la possibilità di cui al comma precedente della premessa e successivamente tale scadenza è stata sostanzialmente rimossa dal comma 1-ter articolo 31 del D.L. 31/5/2010 n. 78 convertito con L. 122 del 30/7/2010; - il Comune può certificare istanze nelle forme e con le modalità previste dal Decreto MEF 19/05/2009 (Allegato 2) riconoscendo, in caso di certificazione positiva, che trattasi di crediti certi, liquidi ed esigibili e che saranno pagati alla scadenza, da stabilirsi entro e non oltre 12 mesi dalla data della certificazione; - la presente convenzione si configura quindi a sostegno dell'attuale crisi economica caratterizzata da un lato dalla tensione nell'erogazione del credito e dall'altro dai vincoli di finanza pubblica (Patto di stabilità interno) sempre più stringenti, ed è diretta ad assicurare in tempi brevi la liquidità necessaria per le imprese che lavorano per l Ente; - la Banca ha espresso con nota in data.... (Protocollo n....) la propria disponibilità entro un importo massimo di [*] a sottoscrivere contratti di cessione del credito pro soluto o pro solvendo, oggetto della Convenzione, con i fornitori dell Ente che ne facciano richiesta all Ente stesso entro il 31/12/2011, nelle forme e con le modalità previste dal Decreto MEF 19/05/2009, relativamente a
7 crediti vantati dai fornitori nei confronti dell Ente, riconoscendo, nel caso di certificazione positiva, che trattasi in tal senso di crediti certi, liquidi ed esigibili e che saranno pagati al termine convenuto; L Ente sottoscrive i presenti accordi senza il carattere di esclusività per la banca contraente e si riserva la facoltà di sottoscrivere analoghe convenzioni con altri soggetti economici abilitati ad operare nel campo del credito che si dichiarino interessati ad accettare le medesime condizioni ed eventualmente ad offrire condizioni migliorative in riferimento ai tassi massimi ed alle condizioni previste nella presente convenzione. Tutto ciò premesso si conviene quanto segue Articolo 1 - Impegni dell Ente L Ente, su istanza dell impresa creditrice richiedente redatta secondo il modello indicato nel Decreto MEF 19/05/2009, si impegna a rilasciare, entro 20 (venti) giorni lavorativi dalla presentazione dell istanza medesima e nel rispetto della normativa di finanza pubblica in materia di patto di stabilità e pagamenti delle pubbliche amministrazioni, anche in relazione agli adempimenti previsti dalla normativa in materia di tracciabilità dei flussi finanziari (l.egge n. 136/2010), una certificazione, redatta secondo il modello indicato nel Decreto MEF 19/05/2009, attestante la certezza, liquidità ed esigibilità del credito vantato dall impresa. Tale certificazione riporterà: tutti i dati identificativi del creditore e gli estremi dei giustificativi del credito; attestazione che il credito sia certo, liquido ed esigibile; la data individuata per il rimborso del credito; i riferimenti di cui all art.3 della Legge n.136 del 13/8/2010 relativamente alla tracciabilità dei flussi finanziari nonché dell art.6 del Dlgs. n.217 del 17/10/2010 recante disposizioni interpretative e attuative della predetta norma; per le cessioni pro solvendo, conferma che il proprio debito verrà estinto mediante accredito sul conto corrente (eventualmente dedicato ai sensi della legge 136/2010) indicato dall impresa creditrice nell istanza di cui sopra. Si precisa in ogni caso che la cessione del credito dovrà avvenire nel rispetto e secondo le forme previste dall'articolo 117 del D. Lgs. n. 163/2006 e si dovrà pertanto procedere a formalizzare la cessione mediante atto pubblico o scrittura privata autenticata dal notaio, da notificarsi al Comune di Avigliano nelle forme previste dalla Legge. Lo stesso Ente provvederà ad accettare espressamente la cessione, anche ai sensi dell articolo 48 bis del D.P.R. n. 602/1973 ed in particolare ai fini della circolare del Ministro dell'economia e delle Finanze dell'8 ottobre 2009, n. 29, inviando alla Banca una accettazione esplicita redatta secondo lo schema allegato alla Convenzione (Allegato 3). Resta inteso che l Ente procederà alla certificazione unicamente dei crediti in linea capitale riportati in fattura, restando pertanto escluse tutte le eventuali ulteriori voci attinenti, ad esempio, a interessi passivi maturati per ritardato pagamento e qualsiasi altro onere o rivalsa di costi da parte delle imprese fornitrici nei confronti dell Ente. Il pagamento dei crediti avverrà in un unica soluzione entro la data indicata nella certificazione. In caso di ritardato pagamento oltre i termini di scadenza ivi stabiliti, l eventuale richiesta di interessi di mora potrà avvenire soltanto sul capitale non versato alle suddette date e ad un tasso d interesse non superiore alla media mensile dell EURIBOR 3(Act/360) mesi maggiorato di uno spread dello...% (... per cento) su base annua. L Ente si impegna, inoltre, a rendere nota l iniziativa presso i propri fornitori e a prestare piena collaborazione alla Banca per la realizzazione dell operatività dettagliata nel presente atto. Articolo 2 - Impegni della Banca/Intermediario finanziario Nel caso di cessione del credito con la formula del pro soluto, la Banca/Intermediario finanziario si impegna, nei limiti dei plafond oggetto delle singole convenzioni e nei limiti dei crediti certificati dall ente, a soddisfare tutte le richieste delle imprese creditrici alle condizioni espresse nell Allegato 4, che costituisce parte integrante della presente convenzione, salvo comprovati e limitati casi contraddistinti da situazioni eccezionali. Nel caso di cessione del credito con la formula del pro solvendo,
8 la Banca/Intermediario finanziario si impegna a riservare ogni migliore attenzione per la sollecita evasione delle domande presentate dalle imprese creditrici dell Ente, subordinatamente alla valutazione del merito creditizio del richiedente, ed a concedere alle stesse linee di credito alle condizioni espresse nell Allegato 5 che costituisce parte integrante della presente convenzione. La Banca/Intermediario finanziario si obbliga a effettuare il pagamento dei corrispettivi dovuti per la cessione con le modalità di cui all art.3 della Legge n.136 del 13/8/2010 relativamente alla tracciabilità dei flussi finanziari nonché dell art.6 del Dlgs. n. 217 del 17/10/2010 recante disposizioni interpretative e attuative della predetta norma, una volta decorso il regime transitorio e ove applicabili, avvalendosi dei riferimenti evidenziati dall Ente nella certificazione. La Banca/Intermediario finanziario, relativamente ai crediti certificati in modo positivo, non intraprenderà nei confronti del Comune di Avigliano, fino alla data di scadenza indicata nella certificazione, nessuna azione per via giudiziale o stragiudiziale volta al recupero anticipato del credito stesso o al riconoscimento di interessi legali e/o moratori. La Banca/Intermediario finanziario dichiara di conoscere ed accettare la circostanza che L Ente sottoscrive i presenti accordi senza il carattere di esclusività per la banca contraente e che l Ente si riserva la facoltà di sottoscrivere analoghe convenzioni con altri soggetti economici abilitati ad operare nel campo del credito che si dichiarino interessati ad accettare le medesime condizioni ed eventualmente ad offrire condizioni migliorative in riferimento ai tassi massimi ed alle condizioni previste nella presente convenzione. Articolo 3 - Durata della convenzione e recesso La presente convenzione ha durata fino al 31/12/2011 e scadrà automaticamente a tale data, salvo la facoltà di rinnovo mediante formale accordo tra le parti. Restano salve le obbligazioni e gli impegni delle parti per le operazioni di cessione effettuate fino a tale data nell ambito di quanto previsto con la Convenzione. Ciascuna delle Parti può recedere in qualsiasi momento, con preavviso di almeno tre mesi, da comunicarsi mediante lettera raccomandata A.R. indirizzata all altra parte. In caso di recesso, restano salvi gli impegni assunti dalle parti fino alla data di comunicazione dello stesso. Articolo 4 - Clausola risolutiva espressa Le parti convengono che, ove l Ente non proceda al pagamento di quanto dovuto entro la scadenza indicata nella certificazione la Banca/Intermediario finanziario avrà facoltà di risolvere di diritto la Convenzione, ai sensi e per gli effetti dell art del Codice Civile. La risoluzione della Convenzione non spiegherà effetti sull efficacia delle cessioni di credito per le quali l Ente abbia già rilasciato le relative certificazioni. Articolo 5 - Oneri La presente scrittura privata è priva di oneri economici per l Ente. Letto approvato e sottoscritto. Per il Comune di Avigliano dott.ssa Rosa Pace Per la Banca/Intermediario finanziario Avigliano,
9 Allegati 1. Modello di istanza allegato al Decreto MEF 19/05/ Modello di Certificazione allegato al Decreto MEF 19/05/ Modello di accettazione 4. Documento riepilogativo delle condizioni applicabili ai fornitori per le cessioni di credito pro soluto 5. Documento riepilogativo delle condizioni applicabili ai fornitori per le anticipazioni/cessioni di credito pro solvendo
10 Allegato 1 Modello di istanza allegato al Decreto MEF 19/05/2009 (alla Amministrazione debitrice) Oggetto: Istanza per la cessione dei crediti di cui al decreto del Ministro dell'economia e delle finanze del n., di attuazione all'articolo 9, comma 3bis, del decreto legge 29 novembre 2008, n. 185, convertito, con modificazioni, dalla legge 28 gennaio 2009, n. 2 (decreto anticrisi). DATI DEL CREDITORE a) (persona fisica) Cognome e Nome Luogo e Data di Nascita Residenza (indirizzo completo) Codice Fiscale I.V.A. Partita Riferimenti telefonici Telefax Coordinate Bancarie (ABI, CAB, numero c/c) b) (persona giuridica) Denominazione Razione Sociale Capitale Sociale Sede Legale (indirizzo completo) Sede Operativa (indirizzo completo) Iscrizione CCIAA Iscrizione nel Registro delle Imprese Codice Fiscale Partita I.V.A. Legale Rappresentante ( Cognome e Nome, Luogo e Data di Nascita, estremi dell'atto di conferimento dei poteri di rappresentanza) Riferimenti Telefonici Telefax Coordinate Bancarie (ABI, CAB, numero DATI DELL'AMMINISTRAZIONE INTERESSATA Denominazione Ufficio Competente Codice Fiscale Sede (indirizzo completo) Riferimenti Telefonici Telefax Altro (riportare ogni altro elemento, in possesso dell'istante, utile all'individuazione dell'amministrazione statale interessata) ELENCO DEI DOCUMENTI DA ALLEGARE COMPROVANTI IL CREDITO Credito complessivo di euro (in cifre e in lettere) per (descrizione delle somministrazioni, forniture e appalti, nonché numero e data di Repertorio del relativo contratto) Documenti di Spesa relativi al credito (fattura/parcella/certificato di pagamento/ecc., con indicazione del numero, della data e dell'importo) Altro (riportare ogni altro elemento, in possesso dell'istante, utile all'individuazione del credito) SI DICHIARA: 1. di essere a piena e completa conoscenza del contenuto e degli obblighi posti dalla Legge 136/2010 e successive modifiche in tema di tracciabilità dei flussi finanziari.;
11 2. di aver comunicato all Ente, ai sensi e per gli effetti di cui all art. 3, comma 7 della legge 136/2010, gli estremi identificativi dei conti dedicati alle forniture eseguite, nonché le generalità e il codice fiscale delle persone delegate ad operare su di essi ( c/c.. dedicato a ed intestato a C.F..) con delega ad operare da parte del sig (C.F..); 3. di assumere, relativamente al contratto di cui sopra tutti gli obblighi di tracciabilità dei flussi finanziari di cui alla 136/2010 e successive modifiche ; 4. di autorizzare l Ente, nonché, per quanto possa occorrere, Equitalia Servizi SpA a svolgere tutte le operazioni finalizzate ad effettuare la verifica secondo la procedura delineata nel decreto del Ministero dell Economia e delle Finanze 18 gennaio 2008 n,. 40, al fine, nel caso di situazione di non inadempienza, di essere escluso dalla sottoposizione a nuova verifica al momento del pagamento, giuste indicazioni esposte nella Circolare 8 ottobre 2009 n. 29 della Ragioneria Generale dello Stato. Luogo e Data Sottoscrizione... Ai sensi del Decreto Legislativo 30 giugno 2003, 196, si autorizza il trattamento dei dati personali per tutte le attività connesse allo svolgimento della procedura di cui al decreto del Ministro dell'economia e delle finanze del n., finalizzate alla cessione dei crediti. Luogo e Data Sottoscrizione...
12 Allegato 2 Modello di certificazione allegato al Decreto MEF 19/05/2009 Da redigere su carta intestata del Comune di Avigliano (Denominazione, Ufficio, Indirizzo, Telefono, Telefax, , ecc.). Vista l'istanza presentata da (dati del creditore) in data (...) ai sensi del decreto del Ministro dell'economia e delle finanze del... n... di attuazione all'articolo 9, comma 3 bis, del decreto legge 29 novembre 2008, n. 185, convertito, con modificazioni, dalla legge 28 gennaio 2009, n. 2 (decreto anticrisi), ricevuta in data (...); Visti gli atti d'ufficio; Riscontrato che il credito complessivo di euro... (in cifre e in lettere) per... (descrizione di somministrazioni, forniture e appalti, nonché numero e data di Repertorio del relativo contratto, ciascuno con il proprio CIG e/o CUP) di cui risulta titolare il creditore istante come sopra indicato, è certo, liquido, ed esigibile alla data del (...); [ovvero, nel caso di certificazione negativa, occorrerà riscontrare che il credito non è certo, liquido, ed esigibile]; SI CERTIFICA a) Che il credito complessivo di euro...(in cifre e in lettere) di cui risulta titolare il creditore sopra indicato, è certo, liquido, ed esigibile alla data del (...); b) per il medesimo credito- sussiste iscrizione nel conto dei residui passivi dell'esercizio (...); [ovvero si è verificata perenzione amministrativa]; c) il credito trova copertura sugli stanziamenti del Capitolo di spesa ( ); per i soli enti assoggettati al patto di stabilità interno: d) che, ai fini del rispetto del patto di stabilità interno, l'importo del credito potrà essere corrisposto alla banca o istituto finanziario, entro la data del (...) in unica soluzione. ovvero che il credito sopra indicato è risultato totalmente/parzialmente - insussistente - inesigibile per le seguenti ragioni: Luogo e Data... Sottoscrizione...
13 Allegato 3 Modello di accettazione (da redigere su carta intestata del Comune di Avigliano ) Protocollo n.... Alla Banca [Luogo], [data] e p.c. Al Cedente Oggetto: Accettazione cessione dei crediti certificati Gentili Signori, con riferimento alla cessione dei crediti certificati avvenuta in data..., per un importo complessivo di..., con atto rogato dal notaio..., notificata alla scrivente Amministrazione tramite ufficiale giudiziario al Sig... in data..., intervenuta tra... (in qualità di Cedente ) e la Banca (in qualità di Cessionaria ), la presente Amministrazione, anche ai sensi della Convenzione approvata dalla Giunta Comunale in data... e sottoscritta dalla stessa Banca, accetta e riconosce la suddetta cessione come valida ed opponibile ad essa stessa, ed in particolare Vi conferma che: 1. non esistono alla data odierna situazioni di inadempienza della Cedente ai sensi dell'articolo 48 bis del Decreto del Presidente della Repubblica 29 settembre 1973, n. 602, introdotto dall'articolo 2, comma 9 del decreto-legge 3 ottobre 2006, n. 262, convertito in legge, con modificazioni, dalla legge 24 novembre 2006, n. 286, ai sensi del regolamento di esecuzione Decreto del Ministro dell'economia e delle Finanze 18 gennaio 2008 n. 40, ai sensi della circolare del Ministro dell'economia e delle Finanze del 29 luglio 2008, n. 22 e, soprattutto della circolare del Ministro dell'economia e delle Finanze dell'8 ottobre 2009, n. 29; 2. accetta puramente e semplicemente la cessione notificata come sopra indicata, anche ai sensi dell articolo 1248 primo comma del codice civile.... (firma)
14 Allegato 4 DOCUMENTO DI RIEPILOGO DELLE CONDIZIONI APPLICABILI AI FORNITORI PER LE CESSIONI DI CREDITO PRO SOLUTO Plafond di credito concesso Da definire oppure Euro [ ]. Forma tecnica dell operazione Presupposti della Cessione Cessione di credito pro soluto a titolo definitivo. Certificazione attestante che il credito è certo, liquido ed esigibile, rilasciata dal Responsabile del Servizio finanziario del Comune di Avigliano, con impegno al pagamento entro 12 mesi dalla data di certificazione. Durata condizioni proposte Fino al 31/12/2011. Ammontare del credito oggetto di cessione Fino al 100% dell'importo del credito certificato. Corrispettivo della Cessione/ Tasso Debitore Tasso di interesse a carico dell Ente in caso di ritardato pagamento oltre la scadenza indicata nella certificazione Il Corrispettivo della cessione sarà pari al valore nominale del credito certificato, ridotto di uno sconto omnicomprensivo. Tale corrispettivo è comprensivo delle spese di istruttoria e di ogni altro onere accessorio. Lo sconto sarà pari all Euribor [ ] mesi/360, maggiorato di uno spread pari a [ ] su base annua per cessioni con scadenza entro i 12 mesi. Le predette condizioni economiche sono da intendersi applicate con riferimento al termine ultimo per il pagamento indicato nella certificazione, indipendentemente dalla data di effettivo pagamento da parte dell Ente, pertanto alle imprese cedenti non è attribuita nessuna facoltà di rivalsa sull Ente, né tantomeno sulla Banca, in ragione di eventuale anticipato pagamento da parte dell Ente rispetto al termine predetto. Sono fatte salve condizioni migliorative concordabili dal creditore direttamente con la banca. Media mensile dell EURIBOR 3(Act/360) maggiorato di uno spread del [ %] su base annua comprese spese e commissioni. Cessione da formalizzare mediante Atto pubblico/scrittura privata autenticata, a mezzo esclusivamente di Notaio, da notificarsi all Ente. Referente per la procedura presso la Banca [nome gestore tel mail ]
15 Allegato 5 DOCUMENTO DI RIEPILOGO DELLE CONDIZIONI APPLICABILI AI FORNITORI PER LE ANTICIPAZIONI/CESSIONI DI CREDITO PRO SOLVENDO Plafond di credito concesso Euro: nessun limite Forma tecnica dell operazione Presupposti della Cessione del credito Anticipo/cessione del credito con la forma del pro solvendo. Certificazione attestante che il credito è certo, liquido ed esigibile, rilasciata dal Responsabile del Servizio finanziario del Comune di Avigliano, con impegno al pagamento entro 12 mesi dalla data di certificazione. Durata condizioni proposte Fino al 31/12/2011. Ammontare del credito oggetto di cessione Fino al 100% dell'importo del credito certificato. Tasso Debitore Commissione e/o spese per ciascuna operazione Costi per la tenuta di apposito conto corrente dedicato Il tasso sarà pari all Euribor [ ] mesi/360, maggiorato di uno spread che va da un minimo di punti percentuali ad un massimo di punti percentuali.. Commissioni per:. Spese per:.. T.E.G. totale:. Esporre le principali condizioni economiche offerte Referente per la procedura presso la Banca [nome gestore tel mail ]
16 Letto, confermato e sottoscritto Il Sindaco F.to dott. Vito Summa Il Segretario Generale F.to dott. Pietro Rosa ATTESTATO DI PUBBLICAZIONE Si attesta che copia della deliberazione è pubblicata all Albo Pretorio del Comune di Avigliano per 15 giorni consecutivi a partire dal giorno 26 ottobre Reg. N Avigliano, 26 ottobre 2011 Il responsabile dell albo F.to Anna Santoro RELAZIONE DI ESECUTIVITÀ Il sottoscritto Segretario Generale attesta che la presente deliberazione è diventata esecutiva il 26 ottobre 2011 perché dichiarata immediatamente eseguibile a tutti gli effetti di legge, ai sensi dell art. 134, comma 4, del D.Lgs. n. 267/2000. Avigliano, 26 ottobre 2011 Il Segretario Generale F.to dott. Pietro Rosa Copia conforme all originale per uso amministrativo. Avigliano, 26 ottobre 2011 Il Segretario Generale F.to dott. Pietro Rosa

References: art. 49
 art. 134
 art. 9
 art. 1
 art. 31
 art. 1
 art. 2
 art. 3
 art. 48
 art. 49
 art. 49
 art. 9
 articolo 31
 articolo 31
 Articolo 1
 art.3
 art.6
 articolo 48
 Articolo 2
 art.3
 art.6
 Articolo 3
 Articolo 4
 Articolo 5
 art. 3
 articolo 1248
 art. 134