Source: http://overlex.com/leggithread.asp?id=14596&board=condominio&app=
Timestamp: 2019-11-20 18:17:02+00:00

Document:
Discussione: Soccombenza del condominio. Recupero spese di giudizio
10:05:31 Spett.le Overlex,
sottopongo alla Vs attenzione il seguente quesito. A seguito di una sentenza di condanna del condominio al pagamento delle spese di giudizio in favore del proprietario di un immobile ubicato nell'edificio condominiale, per il recupero delle spese legali innanzi richiamate, il creditore può agire esecutivamente nei confronti del condominio in via solidale o deve procedere esecutivamente nei confronti di ciascun condomino singolarmente?
Mi spiego meglio. Il mio dubbio riguarda ora la natura dell'obbligazione parziaria o solidale del condominio condannato al pagamento delle spese legali alla luce della sentenza n.9148/2008.
Se di natura solidale, posso procedere con atto di precetto su sentenza notificato al condominio, in persona dell'amministratore, seguito, in caso di esito negativo, da pignoramento immobiliare sull'appartamento di un condomino. Se invece, e spero di no,la natura dell'obbligazione condominiale è parziaria, come dovrei procedere? Dovrei fare il precetto ad ogni singolo condomino per la quota di sua spettanza in base alle tabelle millesimali?
Vi ringrazio per l'attenzione e sin da ora per le eventuali risposte fornite.
02/10/2010 10:41:34 Premesso che è necessario, alla luce della sentenza citata, prima contattare l'amministratore per conoscere se nella deliberazione assembleare riguardante la resistenza in giudizio o la citazione stessa vi è stato qualche proprietario che si è avvalso del "dissenso dalla lite" ai sensi dell'art. 1132 c.c.
In simile contesto appare difficile aggredire questi condómini.
Qui trovi riferimenti giurisprudenziali in merito:
Ti ricordo la recente sentenza della Corte Costituzionale che impone il limite minimo di 8.000€ per il pignoramento di unità immobiliari residenziali.
Insomma, prima sarà necessario tentare la via dell'amministratore, in caso contrario, mancando la possibilità di avvalersi della "solidarietà" (vedi sentenza), tentare il pignoramento di "parti comuni condominiali" (Cassazione).
02/10/2010 11:16:01 Premesso che il giudizio civile si è svolto in contumacia del condominio e che allo stato non risulta che ci siano stati dissensi, anche perchè l'oggetto della causa riguardava l'esecuzione di lavori di manutenzione straordinaria già deliberati dall'assemblea prima dell'azione giudiziaria ed eseguiti solo in corso di causa, vorrei rilevare che un primo precetto nei confronti del condominio è stato effettuato ed a questo è seguito un pignoramento presso un istituto di credito delle somme giacenti sul c/c, purtroppo risultate insufficienti.
Essendo ormai scaduti i termini del precetto, mi pongo il problema se notificare altro precetto su sentenza nuovamente al condominio, in persona dell'amministratore, o al singolo condomino. Ed in quest'ultimo caso in quale misura, se per l'intero credito o per la quota di sua spettanza.

References: sentenza 
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