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Timestamp: 2017-08-18 12:34:15+00:00

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Profilo del Direttore artistico del Coro
Barbara Amaduzzi è nata a Cesena il 2 giugno 1967, ha iniziato giovanissima lo studio del pianoforte diplomandosi nel 1990 presso il conservatorio Bruno Maderna di Cesena, non trascurando in contemporanea lo studio delle discipline Umanistiche. Inizialmente attratta dall’attività concertistica, ha seguito vari corsi di perfezionamento con Maestri di fama internazionale come Piero Rattalino e Boris Petrusansky presso l’Accademia di Imola ”Incontri col Maestro “. Nel 1991 è stata diretta dal M°Paolo Olmi nel Concerto di W.A.Mozart K 267, eseguito presso il prestigioso Teatro Bonci di Cesena e, precedentemente, presso il Ridotto del Teatro Alighieri di Ravenna. Nel frattempo ha approfondito lo studio della Composizione con il Maestro Gilberto Cappelli e della Direzione di Coro con il Maestro Piguri. Nel 1993 inizia la collaborazione con il Coro lirico “Città di Cesena” (nelle cui fila figurava già come Corista) in qualità di Pianista accompagnatrice. Nel 1997, complice un infortunio del Direttore in carica, debutta presso il Teatro Dolcini di Mercato Saraceno alla guida del Coro Lirico Città di Cesena "Marietta Alboni" e da allora, a tutti gli effetti, ne diviene il Direttore Artistico. Sotto questa veste e già da alcuni anni, accanto alla più tradizionale attività di preparazione ai brani lirici, educa il Coro con lezioni dedicate espressamente al canto lirico, nella convinzione che, pur trattandosi di un Coro amatoriale, sia comunque fondamentale, per un continuo miglioramento musicale, una conoscenza più specifica ed articolata della tecnica del canto. Dal 1997 al 2006 ha diretto il Coro in oltre 180 concerti in varie parti d'Italia ed all'estero ed ha avuto la grande soddisfazione di dirigere l'Orchestra dei Filarmonici di Roma nel concerto col Coro e Katia Ricciarelli nel febbraio del 2005.Tra gli allestimenti di maggior rilievo figurano opere in costume e non, come “Cavalleria rusticana", "Elisir d'amore", "Don Pasquale", "Nabucco" e "Turandot". E' alla guida del Coro Araba fenice dal giugno del 2009.
Il Coro Lirico "ARABA FENICE " si è formato nel gennaio 2009. Dal 1998 al 2008 una trentina degli attuali coristi che compongono il coro Araba Fenice hanno militato in un’altra formazione lirica diretta dallo stesso M° Barbara Amaduzzi, con la quale hanno conseguito un’esperienza notevole per cui possiedono un repertorio lirico che spazia da Verdi a Mascagni, da Donizetti a Rossini senza per altro dimenticare i grandi compositori stranieri, e ha avuto l'onore di esibirsi insieme a grandi interpreti della Lirica mondiale come Giuseppe Di Stefano, Carlo Bergonzi, Giuseppe Taddei, Piero Ballo, Rita Lantieri e Maria Parazzini, Katia Ricciarelli ed altri. Hanno partecipato al Festival delle Nazioni a Città di Castello, hanno ottenuto un grande successo con l'allestimento di "Elisir d'amore" di G. Donizetti e "Cavalleria Rusticana" di P. Mascagni. Hanno eseguito i brani "Va pensiero" e "Libiam ne' lieti calici" in costume di scena che ha contribuito a creare un'atmosfera emozionante fra pubblico presente alla inconsueta interpretazione. Da sottolineare un evento di grande importanza: il Concerto Lirico in onore di Renata Tebaldi tenutosi al Teatro Bonci, allestito in collaborazione col Rotary International nel quadro delle iniziative per raccogliere fondi per l'ambizioso progetto "Polioplus" per la completa eradicazione della poliomelite nel mondo. Di grande rilevanza, inoltre, la partecipazione, a fianco di altre 58 corali provenienti da tutto il mondo, al "Festival Corale dell'Alta Val Pusteria - 3° Festival Internazionale", straordinaria occasione di scambio e confronto con realtà corali più diverse. Ha portato in scena, nell'estate 2001 a Castel D'Arquato (PC), nella suggestiva piazza del paese (che Montanelli definì "la più bella d'Italia"), una memorabile Cavalleria Rusticana. Tra i vari impegni spicca, per il grande successo ottenuto, la partecipazione al Nabucco di G. Verdi del marzo 2002 e "Turandot" di G. Puccini, nell’aprile del 2003 eseguiti in forma di concerto al Teatro Carisport sotto la guida del M° Paolo Olmi e la partecipazione dell'Orchestra della Guildhall of Music di Londra e del London Symphony Chorus. Da ricordare anche la partecipazione al Concerto del 25° Anniversario degli Amici della Musica di Cesena, il grande Concerto Lirico a Trescore Cremasco in collaborazione con Amici della Musica Mario del Monaco di Crema, con la partecipazione del M° Leonardo Marzagalia, il Concerto Natalizio nello splendido Teatro “Rossini” di Lugo. Nel febbraio 2005 il Coro ha allestito un concerto memorabile nel Teatro Bonci con la partecipazione di Katia Ricciarelli e dell’orchestra “I Filarmonici di Roma”. Nel luglio 2005 ha partecipato a "Cavalleria Rusticana" diretta dal M° L. Marzagalia nel Castello di Pandino (CR). Nel novembre del 2006 è da rimarcare la partecipazione all'Opera "Don Pasquale" di Donizetti nel Teatro Diego Fabbri di Forlì con la direzione del m° Fabrizio Milani, opera bissata nel luglio del 2007 nel Castello Visconteo di Pandino (CR) diretta dal M° Leonardo Marzagalia. Di particolare rilievo è l'ormai consolidata collaborazione con "Gli amici della musica" che spesso e volentieri scelgono il Coro Araba Fenice per i loro numerosi concerti lirici e di operette. Attualmente l’organico si compone da circa 40 elementi (divisi in sette sezioni) e sono diretti dal M° Barbara Amaduzzi che da oltre 12 anni ne segue la preparazione e sono accompagnati al pianoforte dal M° Pia Zanca. Si avvalgono spesso della collaborazione del tenore Paolo Gabellini, del soprano Monica Boschetti, dell’ Ensemble strumentale “Araba Fenice” che comprende: due violini (Nicolò Grassi e Serena Galassi), un violoncello (Elisabetta Canziani) un flauto traverso (Nicoletta Sarti) un clarinetto (Paolo Grasso) ed una tromba (Giuseppe Zanca). Nell'estate 2009 il Coro Araba Fenice ha debuttato presso il Chiostro di San Francesco in Cesena nell'allestimento, in forma di concerto, dell'operetta "La vedova allegra", in collaborazione con gli Amici della Musica di Cesena, ottenendo un memorabile "tutto esaurito" nonché ampi consensi di pubblico e critica; ha bissato il successo nell'estate 2010 presentando il "Gran galà dell’operetta" e ha replicato lo spettacolo il 18 agosto 2011 con altrettanto successo. Ha iniziato l'anno 2011 partecipando al concerto "Gran galà della lirica" al Teatro Carisport di Cesena con la celebre Orchestra Hermitage di San Pietroburgo, col Soprano Raffaella Battistini ed il Tenore Giorgio Casciarri. Inoltre si è esibito presso il Teatro "Alessandro Bonci" in un concerto lirico organizzato dagli "Amici della Musica" con importanti solisti e, successivamente, nello stesso teatro, il Coro si è esibito con la Banda Musicale di Cesena.
Consiglio Direttivo al 01-07-2012
Presidente: Poni Isabella
Vicepresidente: Bruno Benvenuti
Tesoriere: Mira Fioravanti
Consigliere: Vittorio Ambrogiani
Consigliere: Enrico Paolucci
Direttore artistico: Barbara Amaduzzi
Elenco dei coristi tesserati al 01/01/2012
Bartoletti Maria Grazia
Basti Antonella
Bianchi Magda
Borrelli Flavia
Faggi Pamela
Fioravanti Mira
Foschini Loredana
Malenotti Maria Grazia
Paciolla Antonietta
Poni Isabella
Sama Sandra
Sirotti Antonietta
Battistini Annalena
Gardelli Luciana
Grassi Piera
Lucchi Rosanna
Pirini Tiziana
Rocchi Loris
Ambrogiani Vittorio
Bellagamba Guido
Morigi Enzo
Nucci Pier Giorgio
Poggiolini Francesco
Tolo Giuliano
Chiesa Donatella
Autore Opera Brano
Norma A fosco cielo
La sonnambula Il sacro vischio a mietere
Don Pasquale Opera integrale
Elisir d'amore Opera integrale
Lucia di Lammermoor Per te d'immenso giubilo
Poliuto Celeste un'aura
J.Hoffenbach
I racconti di Hoffmann Barcarola
Cavalleria rusticana Opera integrale
Silvano Oh marinai (coro femminile)
Gioconda Marinaresca
Turandot Opera integrale
Guglielmo Tell Finale
Mosè Dal tuo stellato soglio
Semiramide Serena i vaghi rai
Aida Chi mai tra gli inni
Gloria all'Egitto ( 1° e 2° parte)
Alzira Tergi del pianto
Don Carlo Canzone del velo
Ernani Si ridesti il Leon di Castiglia
Falstaff Coro delle fate
I due Foscari Barcarola
I Lombardi alla I° Crociata Oh Signore dal tetto natìo
Giovanna D’Arco Tu sei bella
Luisa Miller Ah Luisa, Luisa ove sei?
Nabucco Opera integrale
Oberto conte di S.Bonifacio Di vermiglia amabil luce
Traviata Zingarelle e Mattadori
Tannhauser Coro di Pellegrini
Operette integrali
Ralph Benatsky “Al Cavallino Bianco”
C. Lombardo - V. Ranzato “Il Paese dei Campanelli”
F. Lehar “La vedova allegra”
C Lombardo- M Costa “Scugnizza”
J. Strauss “Notte a Venezia
F. Lehar Da “Il Paese del Sorriso” Tu che m’hai preso il cor
Tema dal film Da “Frasquita “ Oh Cin ci la
F. Lehar Da “ Cin ci la” Oh fanciulla all’imbrunir
Califano - Cannio ‘O surdato ‘nnammurato
C. Dumont Valzer delle candele
Vangelis: Tema da film Conquest of paradise
L. v. Beethoven Inno Europeo
Ignoto Adeste fideles
Rossini Kyrie-Agnus De
S.Alfonso de Liguori Tu scendi dalle stelle
L.v. Beethoven Die ehre gottes aus der natur
F. Gruber Mille cherubini in coro
A. Ch. Adam Noel
C. Frank Panis Angelicum
L. Marzagalia Preghiera
STATUTO DELL'ASSOCIAZIONE LIRICA CULTURALE " ARABA FENICE"
Art.l: Costituzione - E' costituita l'associazione di promozione sociale denominata " Coro lirico Araba Fcnice" con sede legale a Cesena, via Arenacci 117 ed operante nel territorio di Forlì/Cesena..
A) L'associazione persegue finalità di solidarietà sociale attraverso l'educazione al canto corale con corsi formativi e concerti, collaborando anche con le scuole.
B ) L'Associazione ha durata illimitata e non ha fini di lucro neanche in forma indiretta.
C ) L'associazione "Araba Fenice", nome di un uccello mitologico sacro all'Antico Egitto, simbolo di rinascita e di verità, si avvale prevalentemente delle attività prestate in forma volontaria, libera e gratuita dei propri associali e in taluni casi di personale volontario esterno.
A ) Il numero degli aderenti è illimitato. Sono soci dell’Associazione i soci fondatori, coloro che hanno contribuito alla costituzione dell'associazione; soci ordinari, coloro che si iscrivono con tesseramento annuale e i soci onorari, coloro che devolvono contributi all'Associazione e che si prodigano in favore di essa, scelti dall'assemblea su proposta del direttivo.
B ) E' socio di diritto il direttore del coro il quale può presenziare a tutte le riunioni di consiglio senza diritto di voto su ciò che non è di sua competenza; mentre allo stesso, spettano le decisioni ultime per la programmazione musicale e le attività artistiche.
Criteri di ammissione ed esclusione dei soci - A ) L'ammissione a socio è subordinata alla presentazione di domanda scritta da parte degli interessati e per l'ammissione si pronuncia il Consiglio Direttivo; le eventuali reiezione debbono essere motivate.
B ) Il C.D. cura l'annotazione dei nuovi aderenti nel libro dei soci dopo il versamento della quota associativa.
C ) La qualità di socio si perde per recesso, per esclusione o per decesso. Il recesso da parte dei soci deve essere comunicato in forma scritta all' Associazione almeno un mese prima dello scadere dell'anno in corso.
D) L'esclusione dei soci o del direttore artistico è deliberata dall'assemblea su proposta del C.D. per mancato versamento della quota per mesi sei; per comportamento contrastante con gli scopi dell'associazione, per persistenti violazioni degli obblighi statutari. In questi casi il C. D. prima di procedere all'esclusione deve inviare lettera di addebito e invitare il socio o il direttore artistico a rispondere in forma scritta. In caso di mancato chiarimento il socio o il direttore verranno sottoposti al giudizio dell'assemblea. I1 socio receduto o escluso non ha diritto alla restituzione delle quote associative versate.
E ) In caso di domanda di ammissione a socio presentata da un minorenne la stessa dovrà essere controfirmata dall'esercente la potestà parentale.
Art. 5: Diritti e obblighi dei soci - Tutti i soci hanno stessi diritti e stessi doveri. Sono obbligati ad osservare il presente statuto, i regolamenti interni e le deliberazioni legalmente adottate dagli organi associativi; a mantenere un comportamento corretto nei confronti dell' Associazione. I soci hanno diritto a partecipare a tutte le attività promosse dall' Associazione a partecipare all'assemblea con diritto di voto ed ad accedere alle cariche associative. I soci non possono vantare alcun diritto nei confronti del fondo comune né di altri cespiti di proprietà dell' Associazione
Art 6 : Organi
Sono organi dell' Associazione : l'Assemblea, il Consiglio Direttivo, il Presidente.
Le cariche associative sono ricoperte a titolo gratuito; ai titolari delle cariche spetta il rimborso delle spese vive sostenute e documentate.
A ) L'assemblea è costituita dai Soci. Essa si riunisce almeno una volta all'anno per deliberare il bilancio. Deve essere convocata quando se ne ravvisa la necessità o quando ne è fatta richiesta motivata da almeno l/l0 degli associati. Le riunioni sono convocate dal presidente che predispone l'ordine del giorno, indicando gli argomenti da trattare almeno quindici giorni prima della data fissata, con comunicazione scritta. Nel caso in cui la convocazione dell'assemblea avviene a richiesta dei soci, l'ordine del giorno deve indicare gli argomenti richiesti dai soci.
B ) Le deliberazioni dell'assemblea sono prese a maggioranza dei voti e con la presenza di almeno la metà dei soci. In seconda convocazione la delibera è valida qualunque sia il numero dei soci presenti. Per modificare l'atto costitutivo e lo statuto, occorre la presenza di almeno i 3/4 dei soci c il voto favorevole della maggioranza dei presenti. Per deliberare lo scioglimento dell' Associazione e la devoluzione del patrimonio occorre il voto favorevole di almeno i 3/4 dei soci.
C ) Ciascun socio non può essere portatore di più di due deleghe. Normalmente le votazioni si fanno per alzata di mano: Possono farsi per scheda segreta quando ne faccia domanda almeno 1/5 dei soci presenti o rappresentati, solo con voto segreto per le nomine delle cariche sociali e per deliberare su casi di cui all'art. 4 punto D ).
D ) All'assemblea sono attribuite le seguenti decisioni: eleggere i componenti del C.D. , approvare il bilancio preventivo ed il rendiconto, approvare o respingere le richieste di modifica dello statuto proposte dal C.D., deliberare lo scioglimento dell'Ass.ne e la devoluzione del patrimonio residuo. L'assemblea può altresì trattare e deliberare su ogni altro argomento all'ordine del giorno.
Art. 8: Consiglio direttivo A) E' formato da un numero di membri non inferiore a cinque e non superiore a sette, nominati dall'assemblea dei soci fra i soci medesimi e non legati da vincoli di parentela o affinità entro il quarto grado. I membri del C.D. rimangono in carica tre anni e sono rieleggibili. Non possono far parte del C.D. i soci minorenni.
B ) Nel caso in cui, per dimissioni o altre cause, uno o più componenti del C.D. decadono dall'incarico, il C.D. provvede alla loro sostituzione nominando i primi tra i non eleni, i quali rimangono in carica sino alla fine del mandato del C.D.
C ) Qualora venga meno la maggioranza dei consiglieri del C.D. i consiglieri rimasti in carica devono convocare l'assemblea perché provveda alla nomina di un nuovo C.D. Il consigliere che,e senza giustificato motivo, non partecipa a tre sedute consecutive, decade dalla carica.
D ) Il C.D. nomina al suo interno un presidente, un vice presidente un segretario, un tesoriere.
Al C.D. spetta : curare l'esecuzione delle delibere dell'assemblea; predisporre il bilancio consuntivo, deliberare sulle domande di nuove adesioni, provvedere agli affari di ordinaria e straordinaria amministrazione che non siano spettanti all'assemblea dei soci.
E ) Il C.D. è presieduto dal presidente, o in sua assenza dal vice presidente, e in assenza di entrambi dal membro più anziano. 11 C.D. è convocato di regola ogni mese, e ogni qualvolta il presidente lo ritenga opportuno o quando almeno uno dei componenti ne faccia richiesta.
F ) Le convocazioni devono essere effettuate mediante avviso scritto da recapitarsi almeno otto giorni prima della riunione, contenete ordine del giorno, luogo, data e orario.
G ) I verbali di ogni adunanza redatti dal segretario e sottoscritti da chi ha presieduto l'adunanza, vengono conservati agli atti.
Art. 9: Presidente e rappresentante legale. Il presidente ha la rappresentanza legale di fronte a terzi e in giudizio. In caso di sua assenza, le sue funzioni spettano al vice presidente o, in assenza di questo al consigliere più anziano di età. Il presidente cura l'esecuzione delle delibere del consiglio e in caso di urgenza, ne assume i poteri chiedendo ratifica allo stesso dei provvedimenti adottati nell'adunanza successiva.
Art. 10: Segretario e tesoriere. Il segretario coadiuva il presidente ed ha i seguenti compiti: provvede alla tenuta ed all'aggiornamento del registro dei soci, provvede al disbrigo della corrispondenza, ò responsabile della redazione e della conservazione dei verbali delle riunioni del C.D.. Il tesoriere provvede agli incassi ed ai pagamenti su ordine del Presidente, alla tenuta dei registri e della contabilità dell'Ass.ne nonché alla conservazione della documentazione relativa.
Art. 11 Risorse economiche.
La Ass.ne trae le risorse economiche per i! suo funzionamento e per le sue attività da:
A) quote e contributi degli associati, eredità, donazioni e legati.
B) contributi dello stato, delle regioni, di enti locali, di istituzioni pubbliche anche finalizzate al sostegno di specifici e documentati programmi realizzati nell'ambito dei fini statutari.
C) contributi dell'U.E. e di organi internazionali.
D) entrate da prestazioni di servizi convenzionati
E) erogazioni liberali degli associati e di terzi, entrale derivanti da iniziative promozionali finalizzate al proprio finanziamento, quali feste e sottoscrizioni anche a premi.
F) altre entrate compatibili con le finalità sociali dell'associazionismo di promozione sociale.
G) Il patrimonio residuo in caso di scioglimento, cessazione, o estinzione, dopo la liquidazione, dovrà essere devoluto a fini di utilità sociale.
Art. 12 : Bilancio
L'esercizio finanziario dell' Associazione ha inizio il 1 gennaio e termina il 31 Dicembre di ogni anno. Al termine di ogni esercizio il C.D. redige il bilancio consuntivo e lo sottopone all'approvazione dell'assemblea dei soci entro il mese di marzo. Dal bilancio consuntivo devono risultare i beni, i contributi e i lasciti ricevuti. L'eventuale avanzo di gestione dovrà essere interamente reinvestito a favore delle attività istituzionali previste dal presente stanno.
Art 13. : Norma di rinvio. Per quanto non espressamente previsto dal presente statuto, si fa riferimento al codice civile e alle vigenti disposizioni legislative in materia.
Cesena, 17/06/2009
Il giorno 17/06/2009 alle ore 21 presso l'abitazione del Direttore Artistico Barbara Amaduzzi, si sono riuniti per costituire l'Associazione lirica culturale i seguenti cittadini italiani:
Amaduzzi Barbara
I presenti chiamano a presiedere la riunione il sig. Bartolucci Sergio, il quale nomina segretario la sig.ra Poni Isabella.
Il presidente illustra i motivi che hanno spinto i presenti a farsi promotori della costituzione del sodalizio e legge lo statuto che. dopo averlo discusso, viene approvato all'unanimità.
Lo statuto, composto da n. 13 articoli è allegato al presente atto costitutivo perché ne costituisca parte integrante e sostanziale, recependo le norme legislative relative alle associazioni di promozione sociale stabilisce in particolare che l'adesione dell'Associazione è libera, che il suo funzionamento è basato sulla volontà espressa democraticamente dai soci, che le cariche sociali sono elettive, che è assolutamente escluso ogni scopo di lucro e che l'Associazione è apolitica e aconfessionale.
I presenti deliberano che l'Associazione culturale venga chiamata Coro Lirico "ARABA FENICE" con sede in Cesena, Via Arenacci n. 117. I soci riuniti in assemblea eleggono il Consiglio Direttivo dell'Associazione per anni 3 come previsto dall'art. 8 lettera A dello statuto, che risulta così composto.
Presidente: Bartolucci Sergio
Vicepresidente e Segretario: Poni Isabella
Tesoriere: Coppola Olga
Consigliere: Severi Bruno
Consigliere: Paolucci Enrico
Non essendovi altro da deliberare il presidente scioglie l'assemblea alle ore 22,45.

References: Art. 5

Art. 8

Art. 9

Art. 10

Art. 11

Art. 12