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Timestamp: 2018-02-24 09:10:26+00:00

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1 COMUNE DI ANCONA DETERMINAZIONE DEL DIRIGENTE del 29/01/2013 N. 150 SETTORE ORGANIZZAZIONE E PERSONALE Oggetto : Atto di impegno di spesa. COSTITUZIONE PROVVISORIA DEL FONDO DELE RISORSE DECENTRATE DEL PERSONALE DELLE CATEGORIE ANNO RISORSE STABILI. Settore Ragioneria Visto, si esprime parere di regolarità contabile, attestante la copertura finanziaria mediante assunzione di impegni: Anno Numero Importo Capitolo Azione , , , , , , , , , , , Ancona 29/01/2013 Il Responsabile U.O. Interventi Il Responsabile Settore Ragioneria DOTT.SSA GHIANDONI DANIELA Assessore Direttore Area Segreteria (originale) SETTORE ORGANIZZAZIONE E PERSONALE (U.O. LEGGE 626 Ancona, 23/01/2013 Destinatari : CONTROLLI SANITARI) DIREZIONE GENERALE SETTORE ORGANIZZAZIONE E PERSONALE UO IMPEGNI UO TRATTAMENTO ECONOMICO DEL PERSONALE DOTT. SGRIGNUOLI MASSIMO DEMETRIO Determinazione n. 150 del 29/01/2013 Pag. 1 di 9
2 IL DIRIGENTE DEL SETTORE ORGANIZZAZIONE E PERSONALE PREMESSO che le risorse finanziarie destinate, per il personale non dirigenziale, alla incentivazione delle politiche di sviluppo delle risorse umane e della produttività (risorse decentrate) vengono determinate annualmente dagli enti; VISTI i CC.CC.NN.L. del Comparto Regioni ed Autonomie locali che disciplinano la costituzione del Fondo delle risorse decentrate; ATTESO che le stesse si distinguono in stabili e variabili, a seconda che presentino la caratteristica della certezza, stabilità e continuità o quella della eventualità e variabilità (le prime vengono confermate nel loro importo, che è tendenzialmente unico, anche negli anni successivi, con la sola integrazione della R.I.A. o di quanto previsto espressamente dai CC.CC.NN.L.; per le seconde annualmente l Amministrazione deve procedere alla verifica delle condizioni, giuridiche e/o finanziarie, che giustificano la loro presenza nel fondo e a stabilire il loro ammontare); CONSIDERATE le novità normative introdotte in materia di quantificazione delle risorse decentrate, limitatamente al triennio 2011/2013, dall art. 9, comma 2 bis, del Decreto Legge 31 maggio 2010, n. 78, convertito con Legge 30 luglio 2010, n. 122, che di seguito si riporta: 2-bis. A decorrere dal 1 gennaio 2011 e sino al 31 dicembre 2013 l ammontare complessivo delle risorse destinate annualmente al trattamento accessorio del personale, anche di livello dirigenziale, di ciascuna delle amministrazioni di cui all articolo 1, comma 2, del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, non può superare il corrispondente importo dell anno 2010 ed è, comunque, automaticamente ridotto in misura proporzionale alla riduzione del personale in servizio. CONSIDERATO altresì l art. 16 del D.L n. 98 che reca disposizioni per il contenimento delle spese in materia di impiego pubblico; VISTO il paragrafo n. 3 della Circolare n. 12 del del Ministero dell Economia e delle Finanze che fornisce indirizzi applicativi sul comma 2 bis dell art. 9 della predetta norma ed in particolare sull ammontare complessivo del fondo e sulla riduzione dello stesso; VISTO l Art. 76, comma 7 del D.L. 112 del convertito, con modificazioni, in L. n. 133 del in ordine alla capacità assunzionale dell ente per gli anni 2011/2012/2013; Determinazione n. 150 del 29/01/2013 Pag. 2 di 9
3 VISTO il paragrafo n. 7 della Circolare n. 7 del del Dipartimento della Funzione Pubblica che fornisce indirizzi applicativi sulla quota da destinare alla produttività individuale di cui al D.Lgs 150/2009 con particolare riferimento al paragrafo n. 5; VISTO il Fondo delle risorse decentrate dell anno 2010 che nel suo ammontare complessivo di ,51 rappresenta il tetto massimo comunque da non superare fino all anno 2013; RITENUTO necessario individuare le risorse stabili del fondo dell anno 2013 per poter correttamente liquidare gli elementi retributivi accessori che sono assimilabili al trattamento economico fondamentale e che per espressa previsione contrattuale rimangono ivi acquisiti anche dopo la cessazione del rapporto di lavoro, e/o che rientrano nell esercizio della prerogativa di organizzazione degli uffici e/o che servono a garantire il corretto funzionamento dell ente e la regolare prestazione dei servizi a cittadini ed imprese, e quindi di dover impegnare temporaneamente per le risorse decentrate stabili del Fondo dell anno 2013 la somma di ,17; DATO ATTO della nota prot. n del con la quale l ARAN ha fornito riscontro alla richiesta di assistenza tecnica per la contrattazione integrativa per l anno 2012 del personale delle categorie predisponendo due distinti documenti concernenti sia la parte normativa che quella economica della contrattazione integrativa dell Ente con l evidenziazione dei profili di criticità, sui quali gli uffici preposti stanno svolgendo verifiche ed approfondimenti che comporteranno, per la complessità della materia e l opportunità di una ricostruzione storica dei dati, tempi lunghi di lavoro; PRESO ATTO che la Giunta nelle linee di indirizzo, stabilite con atto n. 189 del e confermate con modifiche nell atto n. 321/2012, ha ritenuto di dover effettuare una verifica e una ricostruzione storica del Fondo delle risorse decentrate del personale delle categorie sia per quanto riguarda la parte stabile che per quanto riguarda la parte variabile demandando ai competenti Settori Organizzazione e Personale e Ragioneria l organizzazione e la predisposizione dei provvedimenti e degli atti necessari e/o conseguenti anche di natura esterna e che pertanto la costituzione del Fondo ha natura provvisoria; RITENUTO comunque necessario in via prudenziale, nelle more della compiuta ricostruzione storica del Fondo di cui al precedente punto, come già fatto per il Fondo dell anno 2012, non confermare tra le risorse stabili la somma inserita fino all anno 2011 a titolo di ccnl art ccai art. 4, c. 3 pari ad ,81, prendendo atto che tale norma non è richiamata né nel comma 2 né nel comma 3 dell art. 31 del CCNL del , e Determinazione n. 150 del 29/01/2013 Pag. 3 di 9
4 pertanto tale clausola contrattuale deve ritenersi disapplicata, riservandosi però ogni ulteriore analisi, verifica e valutazione definitiva in sede di ricostruzione del Fondo stesso; CONSIDERATO che, allo stato, la costituzione del Fondo delle risorse decentrate dell anno 2012 riveste comunque ancora natura provvisoria poiché: - la riduzione obbligatoria, da fare ai sensi dell art. 9 comma 2 bis del D.L. n. 78/2010 convertito con modificazioni dalla L. n. 122/2010, potrà essere quantificata con certezza solo a fine anno quando saranno certi i dati numerici relativi ai cessati e agli assunti alla data del , anche sulla base della determinazione definitiva del Piano del Fabbisogno; - il lavoro sulla verifica e ricostruzione storica del Fondo sarà certamente lungo ed oneroso, dovendo necessariamente partire ipoteticamente dal 1995, ed essendo un operazione giuridico-contabile altamente specializzata e laboriosa che interesserà dipendenti anche di settori diversi; RITENUTO di dovere rinviare a successivi atti la costituzione complessiva e l adeguamento del Fondo dell anno 2013 (risorse stabili più le risorse variabili) non appena la Giunta avrà approvato le linee di indirizzo per l entità economica della parte variabile del fondo, gli obiettivi per l incentivazione e il Piano del Fabbisogno, mentre la costituzione definitiva potrà avvenire soltanto a fine anno quando saranno certi i dati numerici relativi ai cessati e agli assunti alla data del ; DETERMINA 1) Di dare atto che, per le motivazioni espresse in premessa e parte sostanziale e integrante del presente atto, la parte stabile del Fondo delle risorse decentrate del personale delle categorie per l anno 2013, ridotta in via presuntiva ai sensi di legge, è costituita temporaneamente dall importo di ,17; 2) Di dare atto che provvisoriamente la parte stabile del Fondo delle risorse decentrate del personale delle categorie dell anno 2013, nella misura complessiva ,17 risulta costituita come segue: FONDO RISORSE DECENTRATE ANNO 2013 FONDO STORICO CONSOLIDATO comprensivo art.32 ccnl e art. 3 ccnl ,88 ccnl art.15, c. 1 lett. m) - art.14, c.4, riduzione ,43 straordinario 3% Determinazione n. 150 del 29/01/2013 Pag. 4 di 9
5 ccnl art.15, c.1, lettera J) (0,52 % monte salari 1997) ,99 ccnl art.19, c.1 -oneri di riclassificazione x area - vigilanza in cat. C 4.948,17 ccnl art.4,c. 1, (1,1% monte salari 1999) ,66 ccnl art.4, c. 2, ( R.I.A ed assegni ad personam 2000) ,51 ccnl art. 4, c. 2 (RIA e assegni ad personam 2001) ,12 ccnl art. 4, c. 2 (RIA e assegni ad personam 2002) ,97 ccnl art. 4, c. 2 (RIA e assegni ad personam 2003) ,95 ccnl art. 4, c. 2 (RIA e assegni ad personam 2004) ,52 ccnl art. 4, c. 2 (RIA e assegni ad personam 2005) ,44 ccnl art. 4, c. 2 (RIA e assegni ad personam 2006) ,00 ccnl art. 4, c. 2 (RIA e assegni ad personam 2007) ,45 ccnl art. 4, c. 2 (RIA e assegni ad personam 2008) ,01 ccnl art. 4, c. 2 (RIA e assegni ad personam 2009) ,84 Ccnl art. 4, c.2 (RIA e assegni ad personam 2010) ,00 Ccnl art. 4, c.2 (RIA e assegni ad personam 2011) ,42 Ccnl art. 4, c.2 (RIA e assegni ad personam 2012) ,78 ccnl art. 15, c 5, (incremento stabile D.O. triennio e 2002/2003) ,37 ccnl art. 15, c.1 lett. G) LED ,54 ccnl art.5, c.1 lett. g) LED trasferimento Stato - (ATA) ,30 ccnl art.15, c.1, lett. h) indennità ex 8^ q.f (n.49 unità) ,58 ccnl art. 4, c. 6 (indennità art. 4, c. 3 del CCNL del par categorie A e B1) (**) ,73 ccnl art. 1, - Tab. A (incremento contrattuale posizioni sviluppo economico anno 2001) ,17 ccnl art. 1, - Tab. A (incremento contrattuale posizioni sviluppo economico anno 2002) ,96 ccnl art. 29, c. 2 e dichiaraz.cong. N. 14 (incremento contrattuale posizioni sviluppo economico , ) Determinazione n. 150 del 29/01/2013 Pag. 5 di 9
6 ccnl art. 32,, c. 1 (0,62% monte salari 2001) ,71 ccnl art. 32, c. 2 e c. 3 (0,50% monte salari 2001) ,42 ccnl art. 32, c. 7 (0,20% monte salari 2001) alte professionalità dall'anno ,17 ccnl art. 15, c. 1 lett. a) - straordinario posizioni organizzative (con contestuale riduzione budget ,84 straordinario dal 2001) ccnl art. 14, c.3 - stabile riduzione straordinario posizioni organizzative anno 2005 n.3 (con contestuale 7.550,00 riduzione budget STD) CCNL art. 4, comma 1) - 0,5% monte salari ,25 CCNL art. 8, comma 2) - 0,6% monte salari ,55 TOTALE RISORSE STABILI ,53 Riduzione presunta provvisoria del fondo stabile per l anno , (-4,587%) TOTALE COMPLESSIVO FONDO STABILE ,72 3) Di liquidare temporaneamente con le suddette risorse stabili solo gli elementi retributivi accessori che sono assimilabili al trattamento economico fondamentale e che per espressa previsione contrattuale rimangono ivi acquisiti anche dopo la cessazione del rapporto di lavoro, e/o che rientrano nell esercizio della prerogativa di organizzazione degli uffici e/o che servono a garantire il corretto funzionamento dell ente e la regolare prestazione dei servizi a cittadini ed imprese, come di seguito riportato: UTILIZZO RISORSE STABILI ANNO 2013 OGGETTO CAPITOLO IMPEGNO IMPORTO Posizioni organizzative e / / valorizzazione alte professionalità Indennità varie previste da ccnl e indennità nidi ( x 10 e x 12) Progressione orizzontale + LED economica / / / / Indennità art. 37 comma 4 ccnl / / Determinazione n. 150 del 29/01/2013 Pag. 6 di 9
7 6/7/95 Indennità art. 4 c.3, ccnl / / indennità di comparto / / Indennità responsabilità art. 17 comma 2 lett. f) ccnl ; Indennità responsabilità ex art. 36 comma 2 ccnl / / / / Indennità di reperibilità / / Indennità di disagio / / RISORSE STABILI DA UTILIZZARE PER ISTITUTI AVENTI NATURA VARIABILE (INCENTIVAZIONE E PERFORMANCE) / / ,72 TOTALE RISORSE STABILI ,72 4) Di assumere l impegno di spesa per le risorse stabili del Fondo dell'anno 2013 per ,17 a valere sul Capitolo n azioni n del PEG del corrente esercizio avente per oggetto "fondo incentivante la produttività e indennità anno 2013 sul quale costituisce vincolo definitivo, secondo la ripartizione e destinazione indicata nella tabella sopra riportata; 5) Di dare esecuzione al procedimento disposto con la presente designandone, a norma dell art. 5 della legge 241/1990, a responsabile me medesimo IL DIRIGENTE SETTORE ORGANIZZAZIONE E PERSONALE Avv. Massimo Demetrio Sgrignuoli Il Responsabile del Procedimento IL FUNZIONARIO AMM.VO TIT. P.O. Dott.ssa Livia Cavatassi Ancona, 23 gennaio 2013 Determinazione n. 150 del 29/01/2013 Pag. 7 di 9
8 DOCUMENTAZIONE DI RIFERIMENTO CONSERVATA AGLI ATTI DELL'UFFICIO : Dati relativi alle voci di costituzione e riduzione del Fondo. DOCUMENTAZIONE TRASMESSA ALLA RAGIONERIA : Determinazione n. 150 del 29/01/2013 Pag. 8 di 9
9 PUBBLICAZIONE ALBO PRETORIO IL PRESENTE ATTO VA PUBBLICATO, ATTESTANDO CHE E STATO REDATTO IN OSSERVANZA DEL CODICE IN MATERIA DI PROTEZIONE DEI DATI PERSONALI (D.Lgs 196/2003) E DELLE LINEE GUIDA IN MATERIA DEL TRATTAMENTO DEI DATI PERSONALI PER FINALITA DI PUBBLICAZIONE E DI DIFFUSIONE DI ATTI E DOCUMENTI DI ENTI LOCALI (DELIBERAZIONE DEL GARANTE N. 17 del ). IL PRESENTE ATTO NON VA PUBBLICATO. PUBBLICAZIONE NELLA APPOSITA SEZIONE DEL SITO WEB AI SENSI DELL ART. 30 DEL VIGENTE REGOLAMENTO DI ORGANIZZAZIONE. IL PRESENTE ATTO NON VA PUBBLICATO. IL PRESENTE ATTO VA PUBBLICATO NELLA SEZIONE:. (BARRARE LE CASELLE CORRISPONDENTI) INCARICHI PER CONSULENZE STUDI - RICERCHE INCARICHI PER COLLABORAZIONI INCARICHI PER PRESTAZIONI DI SERVIZI INCARICHI PER SERVIZI INGEGNERIA - ARCHITETTURA INCARICHI PER PATROCINII LEGALI RAPPRESENTANZE IN GIUDIZIO, ASSISTENZA E DOMICILIAZIONE Determinazione n. 150 del 29/01/2013 Pag. 9 di 9
COMUNE DI ANCONA DETERMINAZIONE DEL DIRIGENTE del 20/06/2013 N. 1233 UFFICIO COMUNICAZIONE ISTITUZIONALE, STAMPA, URP Oggetto : Atto di impegno di spesa. AFFIDAMENTO ALLA DITTA EMMEPIESSE DI MARTINI ALFREDO
COMUNE DI ANCONA DETERMINAZIONE DEL DIRIGENTE del 12/07/2013 N. 1345 UFFICIO COMUNICAZIONE ISTITUZIONALE, STAMPA, URP Oggetto : Atto non comportante impegno di spesa. AFFIDAMENTO ALLA DITTA PUBLIESSE TECHNIQUE
COMUNE DI ANCONA DETERMINAZIONE DEL DIRIGENTE dei 13/11/2015 N. 2038 SETTORE PIANIFICAZIONE URBANISTICA GENERALE Oggetto: Atto di impegno di spesa. ASSUNZIONE IMPEGNO DI SPESA PER RIMBORSO SPESE MISSIONE
IL DIRETTORE GENERALE Dott. Bruno Cravedi (nominato con D.P.G.R. Toscana n. 88 del 28/05/2010)
Pag. 1 di 24 Centro Direzionale Piazza Ospedale, 5 59100 - PRATO C.F. e P.IVA 01683070971 DELIBERAZIONE N. _515_ DEL _23/05/2013_ OGGETTO: Fondi aziendali area della dirigenza sanitaria, professionale,

References: art. 9
 articolo 1
 art. 16
 art. 9
 Art. 76
 art. 4
 art. 31
 art. 9
 art.32
 art. 3
 art.15
 art.14
 art.15
 art.19
 art.4
 art.4
 art. 4
 art. 4
 art. 4
 art. 4
 art. 4
 art. 4
 art. 4
 art. 4
 art. 4
 art. 4
 art. 4
 art. 4
 art. 15
 art. 15
 art.5
 art.15
 art. 4
 art. 4
 art. 1
 art. 1
 art. 29
 art. 32
 art. 32
 art. 32
 art. 15
 art. 14
 art. 4
 art. 8
 art. 37
 art. 4
 art. 17
 art. 36
 art. 5
 ART. 30