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Provincia di Alessandria PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA E L INTEGRITÀ ANNI - PDF
Provincia di Alessandria PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA E L INTEGRITÀ ANNI
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Giorgina Pinna
1 Provincia di Alessandria PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA E L INTEGRITÀ ANNI Approvato con deliberazione G.C. n. 08 del
2 PREMESSA II presente documento ha l'intento di fornire una visione d'insieme sui compiti istituzionali e sull'organizzazione del Comune di Valmacca e su come la piena accessibilità e la trasparenza dell'azione amministrativa consentano di conseguire un miglioramento complessivo nei rapporti dell'ente con il contesto economico e sociale di riferimento e accentuino l'impatto percettivo delle ricadute sociali dei programmi e dei procedimenti amministrativi posti in essere. L'emanazione del Programma Triennale per la Trasparenza e l'integrità è il naturale compimento del complesso percorso di riforma del sistema pubblico italiano volto a rendere più accessibile ai cittadini il mondo delle istituzioni. Tale percorso normativo ha trovato una sua sintesi con l emanazione del decreto legislativo 14.marzo 2013, n. 33, che si propone di riordinare la disciplina riguardante gli obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni da parte delle pubbliche amministrazioni. Questo decreto di riordino della trasparenza prevede una serie rilevantissima di nuovi adempimenti. Non si tratta del semplice riordino della caotica massa di norme che impongono obblighi di pubblicazione e comunicazione, ma introduce un diritto nuovo come l accesso civico. Una sorta di controllo generalizzato sulla capacità delle amministrazioni di pubblicare tutti gli atti. Sostanzialmente, sia pure senza modifiche espresse alla legge 241/1990, il diritto di accesso diventa generale e prevalente. Inoltre si introducono nuovi obblighi di pubblicazione dei dati riguardanti la struttura e la spesa del personale: dirigenti e posizioni organizzative e un rilievo particolare avranno tutti i dati concernenti la struttura e la spesa del personale: dall elenco degli incarichi di collaborazione, alla dotazione organica, ai contratti flessibili, alla spesa del personale. Le amministrazioni sono chiamate ad una impegnativa opera di riorganizzazione interna. Gli obblighi di pubblicazione sono severamente sanzionati, anche per la soloa mancata tempestività. Occorre ammodernare i sistemi informativi e ridistribuire i carichi di lavoro, oltre che attivare sistemi di controllo sulla puntualità e completezza degli adempimenti. Infine il decreto impone di spiegare quale sia l esatto contenuto dei provvedimenti, ciò che intendono dire. Nuove forme organizzative e nuovi sistemi, quindi, per relazionarsi. Tale processo di riforma determina il progressivo coinvolgimento dei vari dipendenti al fine di approntare un piano che fosse conforme alla normativa, alla pianificazione dell'ente e alle effettive possibilità lavorative di un Ente di piccole dimensioni. PRESENTAZIONE DEL PROGRAMMA In ossequio alle disposizioni, il Comune di Valmacca provvede alla redazione del presente Programma Triennale per la Trasparenza e l'integrità prendendo come modello le indicazioni operative contenute nelle delibere Civit n. l05/2010 e n. 2/2012, al fine di rendere pienamente accessibili all'intera collettività i propri compiti, la propria organizzazione, gli obiettivi strategici, i sistemi di misurazione e valutazione della performance. Il presente Programma ha, tra l'altro, l'intento di attuare concretamente gli obblighi di trasparenza e di stabilire un rapporto di informazione e collaborazione con le Amministrazioni interessate e con i destinatari esterni delle azioni del Comune, nell'ottica di avviare un processo virtuoso di informazione e condivisione dell'attività posta in essere e alimentare un clima di fiducia verso l'operato del Comune. La pubblicazione di determinate informazioni rappresenta un importante indicatore dell'andamento delle performance della Pubblica Amministrazione, della ricaduta sociale e delle scelte politiche. La pubblicazione on line dei dati si legge infatti nelle Linee guida per la predisposizione del Programma triennale per la Trasparenza e l Integrità emanate dalla Commissione per la Valutazione, la Trasparenza e l Integrità delle Amministrazioni Pubbliche consente a tutti i cittadini un effettiva conoscenza dell azione delle pubbliche amministrazioni, con il fine di sollecitare e agevolare modalità di partecipazione e coinvolgimento della collettività. In quest ottica, la disciplina della trasparenza costituisce, altresì, una forma di garanzia del cittadino, in qualità sia di destinatario delle generali attività delle pubbliche amministrazioni, sia di utente dei servizi pubblici. La pubblicazione di determinate informazioni, infine, è un importante spia dell andamento della performance delle pubbliche amministrazioni e del raggiungimento degli obiettivi espressi nel più generale ciclo di gestione della performance.
3 I contenuti del Programma sono articolati secondo l indice proposto dalla CIVIT, nella tabella 2 della delibera n. 2/ INTRODUZIONE: ORGANIZZAZIONI E FUNZIONI DELL AMMINISTRAZIONE Per quanto attiene le notizie fondamentali relative all organizzazione comunale, alla strutturazione della stessa nonché al programma di mandato si rinvia al Piano Generale di Sviluppo approvato con deliberazione G.C. n. 16 del La struttura organizzativa dell Ente prevede la presenza di: Segretario Comunale Numero dirigenti: nessuno Numero posizioni organizzative: 2 (al ) Numero totale personale dipendente 4 (al ) Servizio economico e finanziario; Servizi demografici; Agente polizia municipale; Esecutore tecnico-manutentivo; UFFICIO presso UNIONE TERRE DI PO E COLLINE DEL MONFERRATO Responsabile Urbanistica - Lavori pubblici ed Edilizia Privata Responsabile ufficio Tributi Organigramma L organigramma dell Ente è consultabile sul sito istituzionale alla sezione Amministrazione Trasparente oltre che nella sezione Uffici e orari (entrambe in home page). Il Consiglio Comunale ha approvato con deliberazione n. 51 in data il regolamento di organizzazione degli uffici e dei servizi ed è consultabile, unitamente all organigramma dell Ente, sul sito istituzionale nella sezione Amministrazione Trasparente. Il Programma Triennale per la Trasparenza e l integrità, come previsto dalle Delibere CIVIT n. 105/2010 e 2/2012, deve essere collocato all interno della apposita Sezione Trasparenza, valutazione e merito, ora Amministrazione Trasparente, accessibile dalla home page del portale istituzionale del Comune. Particolare attenzione verrà posta nel promuovere il passaggio dalla mera pubblicazione dei dati alla effettiva conoscibilità degli stessi che è, a sua volta, direttamente collegata e strumentale sia alla prevenzione della corruzione nella P.A. sia ai miglioramenti della performance nell erogazione di servizi al cittadino. Infatti, va evidenziato lo stretto legame tra trasparenza, integrità e qualità dei servizi, dato che il controllo dell opinione pubblica sovente imprime un decisivo impulso al rispetto delle regole ed alla qualità del governo dell amministrazione.
4 2 - I DATI Con il presente Programma il Comune di Valmacca intende proseguire nell intento di dare attuazione al principio di trasparenza e di sviluppo della cultura della legalità sia nella struttura organizzativa comunale sia nella società civile locale. Infatti, le previsioni del citato Dlgs 33/2013 (ed, in particolare, il Programma triennale per la Trasparenza e per l Integrità) costituiscano gli strumenti più idonei per dare piena e completa attuazione al principio della trasparenza, volto come già sopra evidenziato -alla promozione dell integrità, allo sviluppo della cultura della legalità in funzione preventiva dei fenomeni corruttivi ed alla rilevazione e gestione di ipotesi di cattiva gestione e alla loro consequenziale eliminazione. Tale aggiornamento è stato redatto sulla base delle Linee Guida agli Enti Locali in materia di trasparenza ed integrità redatte dall ANCI nel novembre Le principali fonti normative per la stesura del Programma sono: - il D.Lgs. 33/2013, che all art. 1 fissa il principio generale di trasparenza intesa come accessibilità totale delle informazioni concernenti l organizzazione e l attività delle pubbliche amministrazioni, allo scopo di favorire forme diffuse di controllo sul perseguimento delle funzioni istituzionali e sull utilizzo delle risorse pubbliche. E all art. 10 prescrive, per tutte le amministrazioni pubbliche, l adozione del Piano triennale per a Trasparenza e l Integrità. - la Delibera n. 105/2010 della CIVIT, Linee guida per la predisposizione del Programma triennale per la trasparenza e l integrità : predisposte dalla Commissione per la Valutazione Trasparenza e l Integrità delle amministrazioni pubbliche nel contesto della finalità istituzionale di promuovere la diffusione nelle pubbliche amministrazioni della legalità e della trasparenza, esse indicano il contenuto minimo e le caratteristiche essenziali del Programma triennale per la trasparenza e l integrità, a partire dalla indicazione dei dati che devono essere pubblicati sul sito web istituzionale delle amministrazioni e delle modalità di pubblicazione, fino a definire le iniziative sulla trasparenza; - la Delibera n. 2/2012 della CIVIT Linee guida per il miglioramento della predisposizione e dell aggiornamento del Programma triennale per la trasparenza e l integrità : predisposte dalla Commissione Indipendente per la Valutazione, la Trasparenza e l Integrità delle amministrazioni pubbliche contiene indicazioni integrative delle linee guida precedentemente adottate, in particolare tiene conto delle principali aree di miglioramento evidenziate nel monitoraggio effettuato dalla CiVIT a ottobre 2011; - le Linee Guida per i siti web della PA (26 luglio 2010, con aggiornamento 29 luglio 2011), previste dalla Direttiva del 26 novembre 2009, n. 8 del Ministero per la Pubblica amministrazione e l innovazione: tali Linee Guida prevedono infatti che i siti web delle P.A. debbano rispettare il principio della trasparenza tramite l accessibilità totale del cittadino alle informazioni concernenti ogni aspetto dell'organizzazione dell Ente pubblico, definendo peraltro i contenuti minimi dei siti web istituzionali pubblici. - la delibera del del Garante per la Protezione dei Dati Personali definisce le Linee Guida in materia di trattamento dei dati personali contenuti anche in atti e documenti amministrativi, effettuato anche da soggetti pubblici per finalità di pubblicazione e diffusione sul web ; - art. 18 Amministrazione aperta del D. L. 22 giugno 2012, n. 83, convertito in Legge 7 agosto 2012, n. 134 (cd. Decreto Sviluppo) prevede che, a far data dal 31 dicembre 2012, sono soggette alla pubblicità sulla rete intranet dell ente, la concessione di: 1. sovvenzioni, contributi, sussidi, ausili finanziari alle imprese; 2. l attribuzione di corrispettivi e compensi a persone fisiche, professionisti, imprese, enti privati; 3. e, comunque, i vantaggi economici di qualunque genere di cui all art. 12 della L. 241/90 a enti pubblici e privati. - la legge 6 novembre 2012 n. 190 avente ad oggetto Disposizioni per la prevenzione e la repressione della corruzione e della illegalità nella pubblica amministrazione ; - decreto legge 10 ottobre 2012 n. 174 convertito nella legge 7 dicembre 2012 n. 213 recante disposizioni urgenti in materia di finanza e funzionamento degli enti territoriali, nonché di ulteriori disposizioni in favore delle zone terremotate che ha rivisto, in maniera significativa, la materia dei controlli interni ed esterni sugli enti locali; - la deliberazione n. 33 della CIVIT in data con la quale -in relazione alla prevista operatività a decorrere dal 1 gennaio 2013 degli obblighi in tema di amministrazione aperta, disciplinati dall art. 18 del D.L. 83/2012 anche per atti per i quali deve essere disposta l affissione nell albo ha ritenuto che l affissione di atti nell albo pretorio on line non esonera l amministrazione dall obbligo di pubblicazione anche sul sito istituzionale nell apposita sezione Trasparenza, valutazione e merito, oggi Amministrazione Trasparente, nei casi in cui tali atti rientrino nelle categorie per le quali l obbligo è previsto dal DL 83/2012.
5 Secondo la disposizione vigente, il pieno rispetto degli obblighi di trasparenza costituisce livello essenziale di prestazione, come tale non comprimibile in sede locale, e inoltre un valido strumento di prevenzione e di lotta alla corruzione, garantendo in tal modo la piena attuazione dei principi previsti anche dalla normativa internazionale, in particolare nella Convenzione Onu sulla corruzione del 2003, poi recepita con la Legge n. 116 del Accanto al diritto di ogni cittadino di accedere a tutti i documenti amministrativi, così come previsto dalla Legge n. 241/1990, e al dovere posto dalla Legge 69/2009 in capo alle pubbliche amministrazioni di rendere conoscibili alla collettività alcune tipologie di atti ed informazioni, attraverso i nuovi supporti informatici e telematici, il D.Lgs. 33 del 14 marzo 2013 pone un ulteriore obbligo in capo alle pubbliche amministrazioni, quello di predisporre il Programma Triennale per la trasparenza e l integrità (previsto in precedenza anche dall art 11 del D.Lgs. 150/2009, ma non obbligatorio per gli enti locali) e l Accesso Civico (art. 5) che si sostanzia nell obbligo di pubblicare documenti, dati o informazioni e il diritto di chiunque di di richiedere i medesimi, nei casi in cui sia stata omessa la loro pubblicazione. I DATI PUBBLICATI Nel rispetto di quanto stabilito dalla vigente normativa, il Comune di Valmacca ha avviato un nuovo piano di riorganizzazione della struttura del proprio sito istituzionale, in linea con i nuovi orientamenti sulla nozione di trasparenza, con la quale si attribuisce massimo rilievo alla funzione del sito web istituzionale in un ottica di facile reperibilità e uso delle informazioni da parte dei cittadini. Sito web istituzionale I siti web sono il mezzo primario di comunicazione, il più accessibile e meno oneroso, attraverso cui la Pubblica Amministrazione deve garantire un'informazione trasparente ed esauriente sul suo operato, promuovere nuove relazioni con i cittadini, le imprese e le altre P.A, pubblicizzare e consentire l'accesso ai propri servizi, consolidare la propria immagine istituzionale. Ai fini della applicazione dei principi di trasparenza e integrità, il Comune ha, da tempo, realizzato un sito internet istituzionale del quale si intendono sfruttare tutte le potenzialità. Sul sito istituzionale sono già presenti tutti i dati la cui pubblicazione è resa obbligatoria dalla normativa vigente. Sono altresì presenti informazioni non obbligatorie ma ritenute utili per il cittadino (ai sensi dei principi e delle attività di comunicazione disciplinati dalle norme vigenti. Inoltre, sul sito vengono pubblicate molteplici altre informazioni non obbligatorie ma ritenute utili per consentire al cittadino di raggiungere una maggiore conoscenza e consapevolezza delle attività poste in essere dal Comune. In ragione di ciò il Comune di Valmacca continuerà a promuovere l utilizzo e la conoscenza delle diverse potenzialità del sito da parte dei cittadini quale presupposto indispensabile per il pieno esercizi dei loro diritti civili e politici. In particolare, attraverso la piena applicazione dell art. 18 del D. L. 22 giugno 2012, n. 83, convertito in Legge 7 agosto 2012, n. 134 (cd. Decreto Sviluppo) Amministrazione aperta si procederà alla pubblicazione in rete alla piena e immediata disponibilità del pubblico dei dati e delle informazioni relative agli incentivi di qualunque tipo, nonché i finanziamenti erogati alle imprese e ad altri soggetti per prestazioni, consulenze, servizi e appalti, al fine di garantire la migliore e più efficiente ed imparziale utilizzazione di fondi pubblici. Si conferma l obiettivo di procedere a una costante integrazione dei dati già pubblicati, raccogliendoli con criteri di omogeneità prevalentemente nella sezione Amministrazione Trasparente e ordinati come disposto nell allegato al D.Lgs. 33/2013 Struttura delle informazioni sui siti istituzionali. Per l usabilità dei dati, i settori dell Ente devono curare la qualità della pubblicazione affinché i cittadini e gli stakeholder possano accedere in modo agevole alle informazioni e ne possano comprendere il contenuto. In particolare, come da Delibera CiVIT n. 2/2012, i dati devono cioè corrispondere al fenomeno che si intende descrivere e, nel caso di dati tratti da documenti, devono essere pubblicati in modo esatto e senza omissioni. Al fine del benchmarking e del riuso, le informazioni e i documenti è opportuno siano pubblicati in formato aperto, unitamente ai dati quali fonte anch essi in formato aperto, raggiungibili direttamente dalla pagina dove le informazioni di riferimento sono riportate. Da tempo il Comune di Valmacca, allo scopo di rendere immediatamente accessibili le informazioni ai cittadini e per promuovere la trasparenza amministrativa, è impegnato a far si che venga pubblicato sul proprio sito le deliberazioni del Consiglio comunale e della Giunta comunale e le determinazioni dirigenziali.
6 Inoltre, nella sezione del sito, già Trasparenza, valutazione e merito e ora Amministrazione Trasparente, sono pubblicate e annualmente aggiornate le informazioni reddituali e patrimoniali relative del Sindaco, degli Assessori, dei Consiglieri Comunali, del Segretario Generale e dei Dirigenti. Le pubblicazioni dei dati di reddito e di patrimonio dei titolari di cariche elettive e di governo saranno adeguate a quanto disposto dall art. 41 bis del Dlgs 267/2000, come inserito dall art. 3 comma 1 lett. a) del DL n. 174 come convertito nella Legge 7 dicembre 2012 n Inoltre, i cittadini e le associazioni trovano sul sito tutti i tipi di moduli necessari per espletare le pratiche presso gli uffici comunali. La Bussola della Trasparenza e la qualità del sito La Bussola della Trasparenza (www.magellanopa.it/bussola) è uno strumento operativo ideato dal Ministero per la pubblica amministrazione e la semplificazione Dipartimento della Funzione Pubblica per consentire alle Pubbliche Amministrazioni e ai cittadini di utilizzare strumenti per l'analisi e il monitoraggio dei siti web istituzionali. Il principale obiettivo della Bussola è quello di accompagnare le amministrazioni, anche attraverso il coinvolgimento diretto dei cittadini, nel miglioramento continuo della qualità delle informazioni online e dei servizi digitali. La Bussola della Trasparenza consente di: 1. verificare i siti web istituzionali (utilizzando la funzionalità verifica sito web ); 2. analizzare i risultati della verifica (controllando le eventuali faccine rosse ei suggerimenti elencati); 3. intraprendere le correzioni necessarie: a. azioni tecniche (adeguare il codice, la nomenclatura e i contenuti nella home page) b. azioni organizzative/redazionali (coinvolgere gli eventuali altri responsabili, per la realizzazione delle sezioni e dei contenuti mancanti e necessari per legge). 4. dopo aver effettuato i cambiamenti è possibile verificare nuovamente il sito web, riprendendo, se necessario, il ciclo di miglioramento continuo. Lo strumento è pubblico e accessibile anche da parte del cittadino che può effettuare verifiche sui siti web delle pubbliche amministrazioni e inviare segnalazioni. Il monitoraggio dei siti web delle PA ideato avviene attraverso un processo automatico di verifica (crawling) che analizza i vari siti web e permette di verificarne la rispondenza con le "Linee guida dei siti web delle PA" nelle versioni 2010 e 2011, ovviamente in termini di aderenza e compliance (conformità). In particolare, per ciascun contenuto minimo previsto dalla linee guida, vanno individuate una serie di indicatori con le relative modalità di misurazione, che permettono di verificarne il rispetto con la sua esistenza. Albo Pretorio online La legge n. 69 del 18 luglio 2009, perseguendo l obiettivo di modernizzare l azione amministrativa mediante il ricorso agli strumenti e alla comunicazione informatica, riconosce l effetto di pubblicità legale solamente agli atti e ai provvedimenti amministrativi pubblicati dagli enti pubblici sui propri siti informatici. L art. 32, comma 1, della legge stessa (con successive modifiche e integrazioni) ha infatti sancito che A far data dal 1 gennaio 2011 gli obblighi di pubblicazione di atti e provvedimenti amministrativi aventi effetto di pubblicità legale si intendono assolti con la pubblicazione nei propri siti informatici da parte delle amministrazioni e degli enti pubblici obbligati. Il Comune di Valmacca ha adempiuto all attivazione dell Albo Pretorio online nei termini di legge, in particolare rispettando i criteri tecnici disciplinati dalle specifiche Linee guida e le recenti norme del Garante della Privacy (c.d. diritto all oblio ). Come deliberato dalla Commissione CiVIT, che opera ai sensi della Legge 190 del 2012 quale Autorità nazionale anticorruzione, nella delibera n. 33 del 18/12/2012, per gli atti soggetti alla pubblicità legale all albo pretorio on line rimane, nei casi in cui tali atti rientrino nelle categorie per le quali l obbligo è previsto dalla legge, anche l obbligo di pubblicazione su altre sezioni del sito istituzionale nonché nell apposita sezione Amministrazione Trasparente. Dello stesso avviso anche ANCI con le linee guida agli Enti locali del 7/11/2012, che così riporta: la pubblicazione degli atti sull albo pretorio, secondo il vigente ordinamento, non è rilevante ai fini dell assolvimento degli ulteriori obblighi in materia di trasparenza e di pubblicazione obbligatoria dei dati indicati nell allegato.
7 Diffusione nell ente della Posta Elettronica Certificata Il Comune di Valmacca è dotato del servizio di posta elettronica certificata, in conformità alle previsioni di legge (art. 34 l 69/2009) al seguente indirizzo: ed è pubblicizzata sulla homepage, nonché censita nell'i.p.a. (Indice delle Pubbliche Amministrazioni). Tale indirizzo, reso pubblico ai sensi dell articolo 12, comma 2, lettera c), del DPCM 31 ottobre2000, è presente sulla home page del sito istituzionale del Comune di Valmacca, nonché censito nell'i.p.a. (Indice delle Pubbliche Amministrazioni). 3 - PROCEDIMENTO DI ELABORAZIONE E DI ADOZIONE DEL PROGRAMMA Gli obiettivi strategici in materia di trasparenza posti dagli organi di vertice negli atti di indirizzo Le misure e gli obiettivi del P.T.T.I. oltre ad essere formulati in collegamento con la programmazione strategica e operativa dell ente, sono coordinati con le misure e gli interventi previsti dal Piano di prevenzione della corruzione e dal Piano della performance. Il P.T.T.I. rappresenta pertanto, uno degli aspetti fondamentali della fase di pianificazione strategica dell Ente e permette di informare cittadini e imprese riguardo a obiettivi posti e risultati conseguiti. Il Comune di Valmacca, si impegna a dichiarare e pubblicizzare i propri obiettivi, definiti in relazione alle effettive esigenze dei cittadini, i quali, a loro volta, devono essere messi in grado di valutare se, come, quando e con quali risorse quegli stessi obiettivi sono stati perseguiti. La pubblicazione dei dati relativi alla performance renderà poi comparabili i risultati raggiunti, avviando un processo di confronto e crescita. OBIETTIVI PER L ANNO 2014 Il Comune di Valmacca si è impegnato a porre in essere, ogni anno, azioni idonee a migliorare e innalzare il livello di efficienza e di efficacia dell azione amministrativa, anche attraverso una maggiore apertura e trasparenza che faciliti e stimoli una sempre maggiore vicinanza del cittadino, allo scopo di renderlo, non solamente edotto, ma, soprattutto, partecipe dell attività di governo locale. Tali azioni sono improntate ad un criterio di gradualità per permettere un migliore e più efficace coinvolgimento di tutta la struttura interna, dando l avvio ad un processo di informazione, formazione e acquisizione di consapevolezza sul valore fondamentale della trasparenza, connaturata ad ogni azione realizzata dal Comune. Sono individuati i seguenti obiettivi da realizzarsi nell anno 2014: aumento del flusso informativo interno all Ente con copertura di tutte le aree soggette agli obblighi; ricognizione e utilizzo delle banche dati e degli applicativi già in uso al fine di identificare eventuali possibilità di produzione automatica del materiale richiesto; Il Piano della Performance Il Piano della performance contiene connessioni e interdipendenze sia con il P.T.T.I. sia con il Piano di prevenzione della corruzione; tramite appositi indicatori validi per tutti i settori e obiettivi prestazionali misurabili e verificabili periodicamente, è valutato l operato dei dirigenti anche in base al rispetto di quanto previsto dalle normative sulla trasparenza ed integrità e sulla prevenzione della corruzione. L elaborazione del Piano della performance tiene conto anche di quanto indicato nelle Indicazioni operative pubblicate dall A.N.A.C. del 2014 Avvio del ciclo della performance e coordinamento con la prevenzione della corruzione Il Piano della performance occupa una posizione centrale nel P.T.T.I. in quanto individua gli indicatori, i livelli attesi e realizzati di prestazione e i criteri di monitoraggio. Con questo documento i cittadini possono conoscere e valutare in maniera oggettiva e semplice l operato dell ente, pertanto la trasparenza è assicurata non soltanto sotto il profilo statico, consistente essenzialmente nella pubblicità di categorie di dati e informazioni, così come previsto dalla normativa in materia, ma anche sotto il profilo dinamico direttamente collegato alla performance.
8 A tal fine la pubblicità dei dati inerenti l organizzazione e l erogazione dei servizi si inserisce strumentalmente nell ottica di un controllo diffuso che consenta un miglioramento continuo dei servizi erogati dall ente coerentemente con i principi costituzionali di buon andamento e di imparzialità dell attività amministrativa. Secondo tale strategia, il programma mette a disposizione di tutti i cittadini dati e informazioni chiave sull amministrazione e sul suo operato. Per il buon andamento dei servizi pubblici e la corretta gestione delle relative risorse, la pubblicazione online dei dati e l attuazione delle azioni come previste dal presente programma hanno l obiettivo di Gli uffici coinvolti per l individuazione dei contenuti del Programma Con la redazione del presente Programma Triennale per la Trasparenza e l Integrità, il Comune di Valmacca intende dare attuazione al principio di trasparenza intesa come accessibilità totale così come espresso all art. 1del Decreto legislativo 14 marzo 2013 n. 33. Il Segretario Comunale in qualità di Responsabile della Trasparenza, ha il compito di controllare il procedimento di elaborazione e di aggiornamento del Programma Triennale (Delibera CiVIT n 2/2012). A tal fine, promuove e cura il coinvolgimento dei settori dell Ente collaborando con i Responsabili dei Servizi per l individuazione dei contenuti. La Giunta Comunale approva annualmente il Programma Triennale della Trasparenza e della Integrità ed i relativi aggiornamenti Il termine per l approvazione del programma Triennale della trasparenza e del Piano di prevenzione della corruzione, essendo i due strettamente collegati, è il 31 di gennaio di ciascun anno, così come indicato dalla C.I.V.I.T. nella Delibera n. 50/2013. Il Nucleo di Valutazione esercita a tal fine un attività di impulso, nei confronti del politico amministrativo e del responsabile della trasparenza per l elaborazione del programma. Il Nucleo verifica inoltre l assolvimento degli obblighi in materia di trasparenza ed integrità (Delibera CiVIT n 2/2012). I Responsabili dei Servizi e degli Uffici sono responsabili dell attuazione del Programma Triennale per la parte di loro competenza; collaborano per la realizzazione delle iniziative volte, nel loro complesso, a garantire un adeguato livello di trasparenza, nonché la legalità e lo sviluppo della cultura dell integrità. Le modalità di coinvolgimento degli stakeholder e i risultati di tale coinvolgimento Al fine di promuovere l attività dell Amministrazione le informazioni pubblicate sul sito istituzionale vengono aggiornate costantemente. Il coinvolgimento e l interazione con i vari stakeholders, ossia i soggetti e/o gruppi portatori di interesse, viene garantita dalla possibilità di contatti con l Ente innanzi tutto attraverso la casella di posta elettronica e, secondariamente, attraverso l utilizzo dei più moderni sistemi informatici rappresentati dalla Newsletter (con l invio periodico di informazioni su iniziative, scadenze, appuntamenti, ecc. riguardanti l attività del Comune) e dal social network Facebook (attraverso l attivazione di una pagina a disposizione sia del Comune, per la pubblicazione di notizie e/o informazioni sull attività, sia degli utenti, per lasciare commenti, avanzare richieste e suggerimenti). I termini e le modalità di adozione del Programma da parte degli organi di vertice La Giunta comunale approva annualmente il Programma Triennale della Trasparenza e della Integrità ed i relativi aggiornamenti. Il termine per l approvazione del programma Triennale della trasparenza e del Piano di prevenzione della corruzione, essendo i due strettamente collegati, è il 31 di gennaio di ciascun anno, così come indicato dalla C.I.V.I.T. nella Delibera n. 50/2013.
9 4 - LE INIZIATIVE DI COMUNICAZIONE DELLA TRASPARENZA Giornata della trasparenza Le giornate della trasparenza sono strumenti di coinvolgimento degli stakeholder interni ed esterni per la valorizzazione e promozione della trasparenza. Nelle giornate della trasparenza a beneficio degli stakeholder interni, è prevista, su impulso del Responsabile della trasparenza, la pubblicazione, la diffusione del presente programma tramite idonei strumenti di diffusione interna con contestuale raccolta di commenti e suggerimenti dei dipendenti. Si prevede inoltre, per i dipendenti che sono coinvolti nella fase di individuazione dei contenuti e nella redazione del Programma della trasparenza e dei relativi aggiornamenti, l attuazione di specifica formazione, sia attraverso processi di autoformazione, avvalendosi delle specifiche professionalità acquisite da alcuni dipendenti per le competenze loro assegnate in materia di trasparenza, sia attraverso corsi ad hoc in aula o on line in materia di pubblicità, accesso agli atti, integrità e lotta alla corruzione. La giornata sarà rivolta ai cittadini, alle associazioni di categoria ed agli studi tecnici in qualità di utilizzatori del portale; sarà un momento di confronto e di ascolto del cittadino che verrà coinvolto nell attività dell amministrazione al fine di migliorare la qualità dei servizi ed il controllo sociale. Ai sensi dell articolo 11, comma 6 del D.Lgs. n. 150/2009, ogni Amministrazione ha l obbligo di presentare nell ambito delle giornate della Trasparenza il Piano e la Relazione sulle Performance. Pertanto il Segretario Comunale dovrà attivarsi in tal senso. 5 ASCOLTO DEGLI STAKEHOLDER Vengono individuati come stakeholder, al fine di un loro coinvolgimento per la realizzazione e la verifica dell efficacia delle attività del presente programma, i cittadini anche in forma associata, le associazioni sindacali e/o di categoria, i mass media, gli ordini professionali e le imprese anche in forma associata. Le esigenze di trasparenza rilevate dagli stakeholder e raccolte dai singoli uffici, saranno segnalate costantemente al Responsabile della trasparenza che a sua volta le segnalerà all organo di vertice politico amministrativo al fine di tenerne conto nella selezione dei dati da pubblicare, nell elaborazione delle iniziative e nell individuazione degli obiettivi strategici di trasparenza, di legalità e di lotta alla corruzione. In particolare, per favorire il coinvolgimento dei portatori di interesse: saranno promossi incontri con i cittadini e le associazioni su vari temi di interesse pubblico e sull attività di programmazione dell Ente, al fine di ampliare il coinvolgimento e la partecipazione della società civile saranno implementate forme di ascolto diretto tramite gli uffici di sportello (URP, SUAP) sarà implementato l utilizzo dei social network e del servizio di segnalazioni on line, in modo da fornire in maniera interattiva risposte facili e rapide all utente
10 6 - PROCESSO DI ATTUAZIONE DEL PROGRAMMA In questa sezione vengono delineate le modalità di attuazione, le azioni previste, i tempi di attuazione, le strutture competenti nelle diverse fasi di elaborazione ed attuazione del Programma, le risorse dedicate e gli strumenti di verifica dell efficacia delle iniziative volte alla promozione della trasparenza Individuazione dei dirigenti responsabili della trasmissione dei dati Il Responsabile della trasparenza e dell anticorruzione, nominato nella figura del Segretario Comunale, coordina, sovraintende e verifica gli interventi e le azioni in materia di trasparenza e integrità coadiuvato dai Responsabili dei servizio dell ente. I Responsabili dei servizi e il Responsabile della Trasparenza, stabiliscono periodici incontri con la finalità di analizzare il grado di attuazione del P.T.T.I. e di pianificare le azioni idonee alla realizzazione degli obiettivi prefissati. L articolo 43 comma 3 del decreto legislativo 33/2013 prevede infatti che i dirigenti responsabili degli uffici dell amministrazione garantiscano il tempestivo e regolare flusso delle informazioni da pubblicare ai fini del rispetto dei termini stabiliti dalla legge. Ciascun Responsabile, per il settore di propria competenza, è responsabile degli adempimenti connessi alla trasparenza e garantisce l integrità, il costante aggiornamento, la completezza, la tempestività, la semplicità di consultazione, la comprensibilità, l omogeneità, e la riutilizzabilità delle informazioni pubblicate; garantisce inoltre, il tempestivo e regolare flusso delle informazioni da pubblicare ai fini del rispetto dei termini stabiliti dalla legge. Nell esercizio di queste funzioni i Responsabili di settore sono coadiuvati da un gruppo di lavoro per la trasparenza costituito da dipendenti designati dai responsabili in rappresentanza di ciascun ufficio/servizio depositario dei dati, delle informazioni e dei documenti da pubblicare. Ciascun referente è preposto all inserimento materiale sul sito istituzionale dei contenuti propri del settore di appartenenza, della loro manutenzione e aggiornamento, ed è a tale scopo opportunamente formato. Misure organizzative volte ad assicurare la regolarità e la tempestività dei flussi informativi Ai sensi del decreto legislativo 33/2013 l aggiornamento dei dati, delle informazioni e dei documenti deve avvenire in modo tempestivo in particolare l art 6 comma 2 recita: l esigenza di assicurare adeguata qualità delle informazioni diffuse, non può, in ogni caso, costituire motivo per l omessa o ritardata pubblicazione dei dati, delle informazioni e dei documenti. La struttura capillare ampia e performante costituita da Segretario- Responsabili di settore, di cui il Comune di San Potito Ultra si è dotato, garantisce un costante aggiornamento dei contenuti, il rispetto delle scadenze previste dalla normativa ed un continuo monitoraggio a più livelli. Misure di monitoraggio e di vigilanza sull attuazione degli obblighi di trasparenza a supporto dell attività di controllo dell adempimento da parte del responsabile della trasparenza La verifica dell attuazione delle iniziative previste nel Programma per garantire trasparenza e legalità è realizzata dal Responsabile della trasparenza che monitora l attuazione delle iniziative, verificando la rispondenza delle azioni realizzate alle date previste, oltre a curare il rispetto degli obblighi di pubblicazione. Il Responsabile della trasparenza mette in atto un monitoraggio permanente nel corso del quale evidenzia e informa i Responsabili delle eventuali carenze, mancanze o non coerenze riscontrate. Il Responsabile al quale è pervenuta la segnalazione provvede a sanare le inadempienze, di norma, entro 15 giorni dalla segnalazione medesima. Decorso infruttuosamente tale termine, il Responsabile della trasparenza è tenuto a dare comunicazione al Nucleo di valutazione che ha il compito di attestare l assolvimento degli obblighi relativi alla trasparenza e all integrità. Rimangono ferme le competenze dei singoli responsabili dei servizi relative all adempimento dei singoli obblighi di pubblicazione previsti dalle normative vigenti.
11 Vigilanza dell Organismo Indipendente di Valutazione (OIV) Compete all Organismo Indipendente di valutazione l attestazione periodica sull assolvimento degli obblighi di pubblicazione. L'OIV utilizza le informazioni e i dati relativi all'attuazione degli obblighi di trasparenza ai fini della misurazione e valutazione delle performance sia organizzativa, sia individuale del responsabile della pubblicazione.

References: art. 1
 art. 10
 art. 18
 art. 12
 art. 18
 art. 18
 art. 41
 art. 3
 art. 32
 articolo 12
 art. 1
 articolo 11
 articolo 43