Source: https://olympus.uniurb.it/index.php?option=com_content&view=article&id=6696:edilizia-cemento-calce-e-gesso-impiegati-ccnl-11-dicembre-1958&catid=110&Itemid=139
Timestamp: 2020-01-26 03:02:15+00:00

Document:
Edilizia - Cemento, calce e gesso, Impiegati: CCNL, 11 dicembre 1958
Validità: 01.11.1958 - 31.12.1960
Parti: Associazione dell’industria Italiana del Cemento, dell’Amianto-Cemento, della Calce e del Gesso - Confindustria, Intersind e Sindacato Autonomo Nazionale Cementieri, Feneal-Uil, Filca-Cisl, Sindacato Italiano Lavoratori Cementieri/Fillea-Cgil e Federazione Nazionale Lavoratori Edili ed Affini - Cisnal
Art. 14. - Minimi tabellari.
Art. 16. - Pagamento delle competenze.
Art. 19. - Anzianità convenzionale. Art. 20. - Trasferte.
Art. 35. - Preavviso di licenziamento e di dimissioni»
Art. 36. - Indennità di licenziamento - Dimissioni.
Contratto nazionale di lavoro per gli impiegati dipendenti dalle aziende esercenti la produzione del cemento, amianto-cemento e la produzione promiscua di cemento, calce e gesso
Addì 11 dicembre 1958, tra l’Associazione dell’industria Italiana del Cemento, dell’Amianto-Cemento, della Calce e del Gesso [...], con la partecipazione di una delegazione di rappresentanti delle aziende [...] e con l’intervento della Confederazione Generale dell’industria Italiana [...], la Delegazione Centrale Sindacale Interaziendale - Intersind [...] e con l’intervento di una delegazione delle Aziende a partecipazione statale [...] e il Sindacato Autonomo Nazionale Cementieri [...] e la Federazione Nazionale Edili, Affini e del Legno (Feneal) [...] e con l’assistenza dell’Unione Italiana del Lavoro (Uil) [...] e la Federazione Italiana Lavoratori Costruzioni e Affini (Filca) [...], con l’assistenza della Confederazione Italiana Sindacati Lavoratori (Cisl) [...] e il Sindacato Italiano Lavoratori Cementieri aderente alla Fillea [...] con la partecipazione della Federazione Italiana Lavoratori del Legno, dell’Edilizia e Industrie Affini (Fillea) [...], con l’assistenza della Confederazione Generale Italiana del Lavoro (Cgil) [...]
Addì 11 dicembre 1958, tra l’Associazione dell’industria Italiana del Cemento, dell’Amianto-cemento, della Calce e del Gesso [...], con la partecipazione di una delegazione di rappresentanti delle aziende [...] e con l’intervento della Confederazione Generale dell’industria Italiana [...], la Delegazione Centrale Sindacale Interaziendale (Intersind) [...] e con l’intervento di una delegazione delle aziende a partecipazione statale [...] e la Federazione Nazionale Lavoratori Edili ed Affini [...], con la partecipazione della Confederazione Italiana Sindacati Nazionali Lavoratori (Cisnal) [...]
è stato stipulato il seguente contratto di lavoro da valere per gli; impiegati dipendenti dalle aziende esercenti la produzione del cemento, dell’amianto-cemento, e la produzione promiscua di cemento, calce e gesso,
È in facoltà dell’azienda di richiedere il certificato penale di data non anteriore a tre mesi nonché i certificati di studio, e di subordinare l’assunzione all’esito favorevole di visita medica.
Il prolungamento sino a 48 ore settimanali, sempre nel limite massimo di otto ore giornaliere, dà luogo al pagamento della retribuzione di fatto oraria per le ore prestate in più senza maggiorazione di straordinario.
Per gli impiegati addetti a lavori discontinui di semplice attesa, considerati come tali a termine delle norme di legge in vigore, il lavoro prestato in più delle 54 ore settimanali fino alla concorrenza delle 60 ore settimanali, divise in non più di 10 ore giornaliere, sarà compensato con la normale retribuzione di fatto oraria, senza maggiorazione di straordinario. [...]
Il recupero non potrà avvenire a regime normale qualora la giornata del sabato coincida con una delle festività di cui all’art. 10.
Entro i limiti consentiti dalla legge, l’impiegato non può rifiutarsi di compiere lavoro straordinario, festivo o notturno. Non è riconosciuto né compensato il lavoro straordinario, festivo o notturno che non sia autorizzato dalla azienda. Non possono essere adibiti a lavoro notturno gli uomini di età inferiore ai 18 anni e le donne, salvo le eccezioni e le deroghe di legge.
Si considera lavoro straordinario quello compiuto oltre i limiti di cui all’art. 9 del presente contratto o comunque oltre le 8 ore giornaliere e le 48 settimanali, per gli impiegati a regime normale, ed oltre le 10 ore giornaliere e le 60 settimanali per gli impiegati compresi nelle deroghe ed eccezioni di legge o contrattuali in vigore.
Si considera lavoro notturno quello compiuto dalle ore 21 alle ore 6 per gli impiegati amministrativi, è dalle 22 alle 6 per gli impiegati tecnici di stabilimento.
In considerazione delle specifiche caratteristiche tecniche e di funzionalità delle macchine elettrocontabili (escluse calcolatrici, elettrocalcolatrici, fatturatrici, macchine da scrivere e simili) sarà concessa agli impiegati addetti permanentemente alla manovra delle macchine elettrocontabili una indennità pari al 6 % del minimo tabellare della categoria di appartenenza.
Agli impiegati tecnici dì esercizio che debbono fare uso di speciali indumenti, indispensabilmente inerenti alla natura della loro prestazione, l’azienda concederà un concorso all’acquisto in misura non inferiore al 50 % della spesa, in base ai prezzi correnti degli indumenti stessi. È in facoltà dell’azienda di provvedere essa stessa all’acquisto e alla distribuzione di tali indumenti, alle condizioni di cui sopra.
Oltre che al presente contratto collettivo, l’impiegato deve uniformarsi a tutte le altre norme che potranno essere stabilite dalla Direzione dell’azienda, purché non contengano limitazione dei diritti derivanti dal presente contratto.
b) dedicare attività assidua e diligente allo svolgimento delle mansioni affidategli, osservando le disposizioni del presente contratto e del regolamento interno dell’azienda, nonché le istruzioni impartite dai superiori;
c) multa non superiore all’importo di tre ore di retribuzione di fatto;
d) sospensione dal lavoro, o dal trattamento economico e dal lavoro, per un periodo non superiore a 5 giorni;
Qualora nell’applicazione e nell’interpretazione del presente contratto e nello svolgimento del rapporto di lavoro sorga controversia che non abbia trovato il suo componimento attraverso il tentativo di conciliazione della Commissione interna, la controversia stessa, dovrà essere sottoposta alle locali competenti Associazioni sindacali degli industriali e dei lavoratori e, in caso di mancato accordo, prima di adire l’Autorità giudiziaria, alle competenti Associazioni sindacali centrali.

References: Art. 14

Art. 16

Art. 19
 Art. 20

Art. 35

Art. 36