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ASSOCIAZIONE BETULLA onlus - PDF
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Taddeo Montanari
1 ASSOCIAZIONE BETULLA onlus STATUTO testo emendato assemblea del 25/11/2012 ART. 1 (Denominazione e Sede) 1. E costituita, nel rispetto del Codice Civile e della normativa in materia, l associazione di promozione sociale denominata: BETULLA con sede in largo Marconi 1 presso la sede municipale nel Comune di Torreglia. La variazione della sede nell ambito del Comune non costituisce modifica statutaria. 2. L associazione utilizzerà, nella denominazione ed in qualsivoglia segno distintivo o comunicazione rivolta al pubblico, la locuzione organizzazione non lucrativa di utilità sociale o l acronimo ONLUS. L associazione potrà istituire deputazioni e/o referenti sul territorio nazionale. ART. 2 (Finalità) 1. L associazione è apartitica, non ha scopo di lucro e persegue in modo esclusivo finalità di solidarietà sociale. Svolge la sua attività nel settore dell assistenza sociale e socio-sanitaria, nonché di beneficenza, secondo i punti 1 e 3, lett. a), comma1, dell art. 10 del D.Lgs. 4 dicembre 1997, n I proventi delle attività non possono, in nessun caso, essere divisi tra gli associati, anche in forma indiretta. 3. Le finalità che si propone in particolare: Favorire l accoglienza di minori bielorussi in famiglie italiane. Realizzare programmi di solidarietà verso il popolo bielorusso con aiuti umanitari. Favorire il percorso adottivo di famiglie nei confronti di minori bielorussi. Allargare a corsi di formazione/informazione se ed in quanto Ente autorizzato delle competenti autorità alle adozioni internazionali. Acquistare locali e stabilire sedi in territorio bielorusso per meglio perseguire gli obbiettivi umanitari. Acquistare e gestire per organizzare case famiglia o simili per ospitare i minori che hanno rapporti diretti o no con le famiglie aderenti all associazione. 1
2 Compiere ogni atto che ponga in essere concretamente l assistenza ai minori bielorussi. Realizzare interventi umanitari di qualunque specie verso minori indipendentemente dalla Nazione di loro residenza. 4. L associazione prevede il divieto di svolgere attività diverse da quelle menzionate all art. 10 Lettera a) del d.l. 4/12/1997 n ART. 3 (Soci) Sono ammessi all associazione tutte le persone fisiche che ne condividono gli scopi e accettano il presente statuto e l eventuale regolamento interno. Per essere ammessi all associazione è obbligo non essere soci di altre associazioni che abbiano le medesime finalità L organo competente a deliberare sulle domande di ammissione è il Consiglio Direttivo. Il diniego va motivato. Il richiedente, nella domanda di ammissione dovrà specificare le proprie complete generalità impiegandosi a versare la quota associativa annuale Ci sono 3 categorie di soci: 4. ordinari (coloro che versano la quota di iscrizione annualmente stabilita dall Assemblea) 5. sostenitori (coloro che oltre la quota ordinaria, erogano contribuzioni volontarie straordinarie) 6. benemeriti (persone nominate tali dall assemblea per meriti particolari acquisiti a favore dell Associazione e minori bielorussi adottati da famiglia aderente all Associazione) Non è ammessa la categoria dei soci temporanei. La quota associativa è intrasmissibile. 8. ART. 4 (Diritti e doveri del socio) 1. I soci hanno diritto di eleggere gli organi sociali e di essere eletti negli stessi. 2. Essi hanno diritto di essere informati sulle attività dell associazione e di essere rimborsati per le spese effettivamente sostenute nello svolgimento dell attività prestata secondo l incarico assegnato dal Consiglio Direttivo. 3. I soci devono versare nei termini la quota sociale e rispettare il presente statuto e l eventuale regolamento interno Gli aderenti svolgeranno la propria attività nell associazione prevalentemente in modo personale, volontario e gratuito, senza fini di lucro, anche indiretto, in ragione delle disponibilità personali. 2
3 ART. 5 (Recesso, decadenza ed esclusione del socio) 1. I soci cessano di appartenere all'associazione per recesso, decadenza, esclusione e per causa di morte. 2. Recede il socio che non intende continuare a collaborare alle attività dell'associazione. 3. Decade automaticamente il socio che non sia più in regola con il pagamento della quota associativa annuale, da versare entro la fine del mese di giugno di ogni anno. 4. Esclusione. La delibera viene assunta dal Consiglio Direttivo, con voto segreto solo dopo aver valutato le ragioni dell'interessato opportunamente convocato, nel caso in cui il socio : danneggi moralmente e/o materialmente l'associazione; sia causa di disordini e dissidi tra i soci; in ogni altro caso in cui tenga un comportamento non consono o non in linea con i principi ispiratori e/o con le finalità e gli scopi dell'associazione e/o non ottemperi alle disposizioni dello statuto, degli eventuali regolamenti e delle deliberazioni adottate dall'associazione. 5. L'esclusione ha effetto dal giorno successivo a quello in cui la relativa comunicazione motivata è inviata all'escluso a mezzo di lettera raccomandata A.R. Il socio ha facoltà di ricorrere all'assemblea contro il provvedimento di espulsione con una memoria scritta entro 15 giorni dalla notifica del provvedimento stesso. 6. Il socio receduto o escluso non ha diritto al rimborso del contributo associativo annuale versato. ART. 6 (Organi sociali) 1. Gli organi dell associazione sono: L Assemblea dei soci; Il Consiglio direttivo; Il Presidente: Il Revisore dei Conti 2. Tutte le cariche sociali sono assunte e assolte a totale titolo gratuito. ART. 7 (Assemblea) 1. L Assemblea è l organo sovrano dell associazione ed è composta da tutti i soci tranne i benemeriti minori che non hanno diritto di voto. 2. E convocata almeno una volta all anno dal Presidente dell associazione o da chi ne fa le veci mediante avviso scritto da inviare almeno 10 giorni prima di quello fissato per l adunanza e contenente l ordine del giorno dei lavori. 3. L Assemblea inoltre convocata a richiesta di almeno un decimo dei soci o quando il Consiglio direttivo lo ritiene necessario. 4. L Assemblea può essere ordinaria o straordinaria. E straordinaria quella convocata per la modifica dello statuto e lo scioglimento dell associazione, nonché per l istituzione di deputazioni sul territorio nazionale. E ordinaria in tutti gli altri casi. 3
4 ART. 8 (Compiti dell Assemblea) 1. L Assemblea deve: approvare il bilancio consuntivo e preventivo; fissare l importo della quota sociale annuale per i soci ordinari; determinare le linee generali programmatiche dell attività dell associazione; approvare l eventuale regolamento interno, eleggere il Presidente e il Consiglio Direttivo. La nomina del Presidente e del Consiglio Direttivo ha validità di 2 anni; Deliberare su quant altro demandatole per legge o per statuto, o sottoposto al suo esame dal Consiglio direttivo. ART. 9 (Validità Assemblee) 1. L assemblea ordinaria è regolarmente costituita in prima convocazione se è presente la maggioranza degli iscritti aventi diritto di voto; in seconda convocazione, da tenersi anche nello stesso giorno, qualunque sia il numero dei presenti, in proprio o in delega. Non è ammessa più di una delega per ciascun aderente. 2. Le deliberazioni dell assemblea ordinaria vengono prese a maggioranza dei presenti e rappresentanti per delega, sono espresse con voto palese tranne quelle riguardanti le persone e la qualità delle persone. 3. L assemblea straordinaria approva eventuali modifiche allo statuto con la presenza di 2/3 dei soci e con decisione deliberata a maggioranza dei presenti; scioglie l associazione e ne devolve il patrimonio col voto favorevole del 75 % dei soci. ART. 10 (Verbalizzazione) 1. Le discussioni e le deliberazioni dell assemblea sono riassunte in un verbale redatto dal segretario e sottoscritto dal presidente. 2. Ogni socio ha diritto di consultare il verbale e di averne copia su richiesta. ART. 11 (Consiglio direttivo) 1. Il consiglio direttivo è composto da 13 membri eletti dall Assemblea dei soci tra i propri componenti; 2. Il consiglio direttivo è validamente costituito quando è presente la maggioranza dei componenti. Le delibere vengono assunte con il voto favorevole della maggioranza dei presenti. 3. Il Consiglio direttivo compie tutti gli atti di ordinaria e straordinaria amministrazione non espressamente demandati all Assemblea; 4. redige e presenta all assemblea il rapporto annuale sull attività dell associazione, il rendiconto consuntivo e preventivo. 4
5 5. Elegge tra i propri esponenti il Vice Presidente. 6. Alle riunioni del Consiglio Direttivo potranno partecipare, senza diritto di voto, soggetti ivi compresi enti pubblici, la cui presenza verrà ritenuta necessaria dal Presidente in relazione all ordine del giorno in trattazione. ART. 12 (Presidente) 1. Il Presidente ha la legale rappresentanza dell associazione, presiede il Consiglio direttivo e l assemblea; convoca l assemblea dei soci e il Consiglio direttivo sia in caso di convocazione ordinarie che straordinarie. Predispone ogni atto di ordinaria e/o straordinaria amministrazione da sottoporre all'approvazione del Consiglio Direttivo per quanto di sua competenza. Il Presidente può delegare, per le attività di cui sopra, altro socio. In caso di impedimento sopravvenuto del Presidente le sue funzioni svolte dal Vice Presidente. ART. 13 (Revisore dei Conti) 1. Il Revisore dei Conti viene nominato dall Assemblea tra iscritti all Albo dei Revisori Contabili. 2. Il Revisore dei Conti ha il compito di verificare la regolarità contabile dell attività svolta dall Associazione; predispone in merito una relazione annuale in occasione della approvazione del bilancio preventivo e del bilancio consuntivo. 3. Il Revisore dei Conti dura in carica due anni ed è rieleggibile. ART. 14 (Risorse economiche) 1. Le risorse economiche dell organizzazione sono costituite da: a) contributi e quote associative; b) donazioni e lasciti; c) ogni altro tipo di entrate ammesse ai sensi della L. 383/ L associazione ha l obbligo di impiegare gli utili o gli avanzi di gestione per la realizzazione delle attività istituzionali e di quelle ad esse direttamente connesse; 3. L associazione ha il divieto di distribuire, anche in modo indiretto, utili e avanzi di gestione nonché fondi, riserve o capitale durante la vita dell organizzazione, a meno che la destinazione o la distribuzione non siano imposte per legge o siano effettuate a favore di altre organizzazioni che per legge, statuto o regolamento fanno parte della medesima ed unitaria struttura. ART. 15 (Rendiconto economico-finanziario) 1. Il rendiconto economico-finanziario dell associazione è annuale e decorre dal primo marzo di ogni anno. Per l'anno 2012 il rendiconto avrà valenza dal 1/1/2012 al 28/02/2013. Il conto consuntivo contiene tutte le entrate e le spese sostenute relative 5
6 all anno trascorso. Il conto preventivo contiene le previsioni di spesa e di entrata per conto annuale successivo. 2. Il rendiconto economico-finanziario è predisposto dal Consiglio direttivo e approvato dall assemblea generale ordinaria con le maggioranze previste dal presente statuto, depositato presso la sede dell associazione almeno 20 gg. prima dell assemblea e può essere consultato da ogni associato. 3. Il conto consuntivo dev essere approvato entro il 30 aprile dell anno successivo alla chiusura dell esercizio sociale. ART. 16 (Scioglimento e devoluzione del patrimonio) 1. L eventuale scioglimento dell Associazione sarà deciso soltanto dall Assemblea con le modalità di cui all art. 7 ed in tal caso, il patrimonio, dopo la liquidazione, sarà devoluto a finalità di utilità sociale. 2. L associazione avrà l obbligo di devolvere il patrimonio dell organizzazione, in caso di suo scioglimento per qualunque causa, ad altre ONLUS o organizzazioni a fini di pubblica utilità, sentito l organo di controllo di cui all articolo 3, comma 190, della legge 23 dicembre 1996, n. 662, salvo diversa destinazione imposta dalla legge. ART. 17 (Disposizioni finali) 1. Per tutto ciò che non è espressamente previsto dal presente statuto si applicano le disposizioni previste dal Codice civile e dalle leggi vigenti in materia. **************************** 6

References: ART. 1
 ART. 2
 art. 10
 art. 10
 ART. 3
 ART. 4
 ART. 5
 ART. 6
 ART. 7
 ART. 8
 ART. 9
 ART. 10
 ART. 11
 ART. 12
 ART. 13
 ART. 14
 ART. 15
 ART. 16
 art. 7
 articolo 3
 ART. 17