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SERVIZIO REFEZIONE SCOLASTICA - PDF
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1 Comune di CASTELLAMONTE Provincia di Torino REGOLAMENTO SERVIZIO REFEZIONE SCOLASTICA (Approvato con deliberazione del Consiglio Comunale n. 65 del 30 settembre 2009) 1
2 INDICE Art. 1 - Oggetto del regolamento, finalità e periodo di erogazione del servizio Art. 2 - Modalità di gestione del servizio Art. 3 - Destinatari del servizio Art. 4 - Adesione al servizio Art. 5 - Contribuzione dell utenza - Tariffe Art. 6 - Agevolazioni tariffarie Art. 7 - Modalità di pagamento e rimborsi Art. 8 - Mancato pagamento Art. 9 - Pubblicità del presente regolamento Art Dati personali Art Reclami Art Foro competente Art Provvedimenti abrogati Art Norme transitorie Art Entrata in vigore e norme finali 2
3 Art. 1 Oggetto del regolamento, finalità e periodo di erogazione del servizio Il presente regolamento ha lo scopo di disciplinare e fissare i criteri di accesso al servizio di refezione scolastica fornito agli alunni che frequentano le scuole pubbliche dell infanzia, primarie e secondarie di 1 grado. Il servizio di refezione è finalizzato ad assicurare la continuità dell orario scolastico integrando il tempo del pasto nel tempo della scuola, perseguendo obiettivi di educazione alimentare in accordo con i servizi socio sanitari territoriali, che indicano le linee di intervento al fine di diffondere corretti criteri nutrizionali e di prevenzione. L erogazione del servizio coincide di norma con il calendario scolastico deciso dalle competenti autorità. Ogni anno, prima dell inizio delle lezioni, tra l Amministrazione comunale ed il Dirigente scolastico viene stabilito di comune accordo l inizio ed il termine del servizio di mensa scolastica. Il servizio viene sospeso durante le normali chiusure per festività, nonché in caso di elezioni o per altre ragioni in cui sia necessario interrompere temporaneamente le attività didattiche (maltempo, calamità o emergenze). Art. 2 Modalità di gestione del servizio Il servizio di refezione scolastica è assicurato dal Comune di Castellamonte anche mediante affidamento a ditte esterne. Il servizio stesso è regolato dal contratto di affidamento incarico che prevede altresì la definizione di tabelle dietetiche appositamente predisposte da personale esperto nel settore dell alimentazione e con qualifica di medico nutrizionista e dal dietista dell A.S.L. territorialmente competente, tenuto conto delle disposizioni di legge in materia igienico-nutrizionale-sanitario e dei protocolli vigenti. Gli utenti sono tenuti a conformarsi al menù dietetico stabilito. Deroghe o diete particolari saranno ammesse solo per motivi di salute o di religione, dietro presentazione di certificazione medica o di altro documento previsto dall A.S.L. territorialmente competente. L ufficio pubblica istruzione promuove controlli diretti sulla preparazione e distribuzione dei pasti, verificando la qualità e la quantità degli alimenti e il rispetto del menù. L Amministrazione con deliberazione della Giunta Comunale n. 77 del 25 gennaio 1992 ha inoltre istituito un apposita commissione mensa composta da un rappresentante dell ufficio pubblica istruzione, un rappresentante dell Amministrazione comunale e dai rappresentanti degli insegnanti e dei genitori delle scuole interessate al servizio refezione scolastica, allo scopo di monitorare il servizio e formulare eventuali proposte volte a migliorare lo stesso. I controlli igienico sanitari del servizio di refezione scolastica sono di competenza degli organi sanitari dell A.S.L. territoriale. Art. 3 Destinatari del servizio Possono usufruire del servizio refezione scolastica gli alunni iscritti alle scuole pubbliche dell infanzia, primarie e secondarie di primo grado come indicato nell articolo 1 del presente regolamento. Compatibilmente con le disposizioni di legge vigenti, potranno altresì usufruire del servizio gli insegnanti e il personale socio-assistenziale eventualmente presente a supporto di studenti disabili, operanti nelle predette scuole, purchè in servizio al momento della somministrazione del pasto con funzioni di vigilanza educativa. I Responsabili di Istituto dovranno fornire al Comune l elenco nominativo degli aventi diritto ed il numero di pasti consumati dagli stessi per i quali successivamente il Comune richiederà il rimborso spese da parte del Ministero della Pubblica Istruzione. 3
4 Potranno altresì usufruire del servizio refezione scolastica persone debitamente autorizzate dall Amministrazione comunale. Art. 4 Adesione al servizio L adesione al sevizio avviene a seguito di richiesta scritta redatta su un apposito modulo fornito dall ufficio pubblica istruzione, siglata da un esercente la patria potestà o da chi eventualmente ha il minore in affido familiare, presentata annualmente anche da coloro che già usufruiscono del servizio e consegnata entro i termini stabiliti ai competenti uffici comunali al fine di consentirne una razionale organizzazione. Le eventuali domande presentate nel corso dell anno scolastico derivanti da trasferimenti di residenza e/o cambiamento di scuola saranno comunque accettate. Qualsiasi variazione dei dati dichiarati al momento dell iscrizione dovrà essere tempestivamente comunicata per iscritto all ufficio pubblica istruzione del Comune che provvederà all aggiornamento dell archivio. All atto della presentazione della domanda i genitori devono sottoscrivere la presa visione del presente regolamento e accettarne tutte le condizioni senza riserva alcuna; le domande di ammissione non recanti tale sottoscrizione non saranno accettate. Il ritiro dal servizio di refezione scolastica dovrà essere comunicato all ufficio pubblica istruzione in forma scritta da un esercente la patria potestà o da chi eventualmente ha il minore in affido familiare. Art. 5 Contribuzione dell utenza - Tariffe Le famiglie degli alunni concorrono alla copertura delle spese sostenute dall Amministrazione comunale attraverso il pagamento di una tariffa la cui entità e le relative modalità di applicazione vengono determinate annualmente dalla Giunta Comunale entro i termini di approvazione del Bilancio di Previsione annuale. Art. 6 Agevolazioni tariffarie Per la determinazione della tariffa da utilizzare per gli utenti fruitori del servizio di refezione scolastica che ne faranno richiesta verrà applicato il Regolamento Comunale per la determinazione dell indicatore della situazione economica equivalente (I.S.E.E.) per l accesso ai servizi ed alle prestazioni comunali agevolate. Le agevolazioni tariffarie valgono esclusivamente per i residenti nel territorio del Comune di Castellamonte. Per poter accedere alle agevolazioni tariffarie il genitore/tutore dovrà richiederle nella domanda di adesione al servizio allegando alla domanda stessa copia della dichiarazione I.S.E.E. in corso di validità; qualora non venga presentata la suddetta copia l utente è tenuto al pagamento della tariffa intera. 4
5 Eventuali variazioni dell I.S.E.E. derivanti da mutamenti delle condizioni familiari ed economiche del nucleo familiare e presentate successivamente all adesione al servizio avranno decorrenza a partire dal mese successivo alla data di presentazione. Per coloro che non presentano dichiarazione I.S.E.E. e hanno due o più figli iscritti al servizio di refezione scolastica, il primo figlio pagherà la tariffa intera, mentre gli altri figli usufruiranno di una percentuale di riduzione da applicare alla tariffa intera. Per coloro che non presentano dichiarazione I.S.E.E. e hanno un figlio/a portatore di handicap iscritto al servizio di refezione scolastica è prevista una percentuale di riduzione da applicare alla tariffa intera. L entità delle suddette percentuali di riduzione verrà determinata annualmente dalla Giunta Comunale entro i termini di presentazione del Bilancio di Previsione annuale. Le agevolazioni tariffarie hanno efficacia limitata a ciascun anno scolastico. Art. 7 Modalità di pagamento e rimborsi Il pagamento del servizio da parte degli utenti dovrà essere effettuato, entro la data di scadenza indicata, tramite bollettino di versamento che verrà trasmesso al domicilio del genitore/tutore. In caso di mancata erogazione del servizio (esempio elezioni, scioperi, calamità naturali) per almeno una giornata verrà rimborsata la tariffa giornaliera. I rimborsi derivanti dai casi previsti nel presente articolo e/o da quelli previsti nelle deliberazioni annuali di determinazione delle tariffe (esempio assenze per malattia) saranno accreditati sul bollettino relativo al periodo successivo. I rimborsi relativi al mese di giugno saranno inclusi nel primo bollettino utile successivo. Qualora il ragazzo/a non frequenti più il servizio di refezione scolastica il rimborso sarà effettuato con mandato di pagamento da riscuotere presso la Tesoreria comunale. Art. 8 Mancato pagamento In caso di ritardato pagamento, gli utenti inadempienti saranno sollecitati con un primo avviso scritto. In caso di mancato pagamento entro i termini stabiliti dal sollecito, si procederà all iscrizione a ruolo secondo le modalità previste dal D. Lgs. n. 46 del e ss.mm.ii.. Non si procederà ad iscrizione a ruolo per somme complessivamente inferiori a Euro 10,33, ai sensi dell art. 12-bis del D.P.R. 602/1973. In ogni caso l utente non in regola con il pagamento, non potrà usufruire del servizio. Art. 9 - Pubblicità del presente regolamento Il presente regolamento sarà disponibile presso l ufficio pubblica istruzione e sul sito internet del Comune. 5
6 Art. 10 Dati personali L ufficio pubblica istruzione del Comune di Castellamonte utilizzerà i dati personali e sensibili degli utenti ad esclusivi fini istituzionali ai sensi del D. Lgs. n. 196 del 30 giugno Art. 11 Reclami Gli eventuali reclami o segnalazioni devono essere inoltrati in forma scritta all ufficio pubblica istruzione che adotterà le misure correttive e fornirà le delucidazioni richieste in un termine massimo di 30 (trenta) giorni dalla data del ricevimento. Art. 12 Foro competente Qualsiasi controversia dovesse insorgere tra le parti circa l esecuzione e l applicazione del presente regolamento sarà competenza esclusiva del Tribunale di Ivrea. Art. 13 Provvedimenti abrogati Dalla data di entrata in vigore del presente sono abrogate tutte le disposizioni in materia incompatibili con il presente regolamento. Art. 14 Norme transitorie L applicazione del presente regolamento decorrerà, in via sperimentale, a partire dall anno scolastico 2009/2010. Art. 15 Entrata in vigore e norme finali Il presente regolamento entrerà in vigore in via definitiva dal 01/01/2010. Per quanto non espressamente indicato nel presente regolamento si fa riferimento alle norme nazionali e regionali vigenti in materia. 6

References: Art. 1
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 Art. 3
 Art. 4
 Art. 5
 Art. 6
 Art. 7
 Art. 8
 Art. 9
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