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Comune di Grado Provincia di Gorizia REGOLAMENTO DELLA CONSULTA GIOVANILE DEL COMUNE DI GRADO - PDF
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1 Comune di Grado Provincia di Gorizia REGOLAMENTO DELLA CONSULTA GIOVANILE DEL COMUNE DI GRADO Approvato con deliberazione consiliare n.57 dd
2 ART.1 - COSTITUZIONE E FINALITA E istituita dal Comune di Grado la Consulta giovanile quale organismo permanente sulla condizione giovanile e luogo in cui si concretizzano le politiche giovanili promosse dall Amministrazione Cittadina in collaborazione con tutte le realtà che vogliono prestare attenzione alla crescita e alla maturazione dei giovani in Città. La Consulta inoltre svolge il ruolo di interlocutore principale dell Amministrazione comunale per elaborazione dei progetti ed iniziative a favore dei giovani e della loro partecipazione. ART. 2 FUNZIONI La Consulta giovanile è un organo consultivo dell Amministrazione comunale. Si propone come strumento di conoscenza e di partecipazione del mondo giovanile alla politica del Comune, come canale di comunicazione tra i giovani e le istituzioni, collocandosi in posizione intermedia tra singolo e collettività. Si propone come punto di riferimento, di informazione per i gruppi ed i singoli interessati ai problemi della condizione giovanile nei suoi vari aspetti: scuola, università, mondo del lavoro, tempo libero. Mediante i momenti di confronto e discussione, la Consulta contribuisce altresì alla definizione delle politiche giovanili a Grado, svolgendo un ruolo consultivo e propositivo nei confronti del Consiglio edella Giunta comunale, anche nella fase di definizione del bilancio comunale, per i capitoli riservati alle politiche giovanili. La Consulta: - promuove progetti ed iniziative che coinvolgono i giovani; - promuove dibattiti, ricerche ed incontri; - promuove rapporti permanenti con le Consulte ed i Forum presenti nel territorio provinciale e regionale, raccordandosi con il livello nazionale ed internazionale; opera come punto di analisi e raccolta delle istanze delle realtà giovanili; - individua settori di progetto e di intervento da sottoporre all attenzione dell Assessorato alle Politiche giovanili; - può collaborare alla gestione di progetti comunali destinati ai giovani; - si rapporta con l Amministrazione per formulare proposte o attivare incontri e dibattiti sulle tematiche giovanili.
3 ART. 3 - COMPOSIZIONE La Consulta è nominata dai Consiglio comunale ed è coordinata dall Assessore alle Politiche giovanili. E composta da n. 9 membri di età compresa tra i 14 e i 29 anni residenti nel Comune di Grado nominati dal Consiglio comunale, assicurando la rappresentanza d genere e d età. I nove membri, più tre sostituti, verranno scelti dal Consiglio Comunale da una lista di giovani che si saranno proposti e formalmente impegnati a partecipare alla consulta. La Consulta è presieduta dall Assessore alle Politiche giovanili. E membro di diritto della Consulta l operatore dello Sportello Informagiovani. ART. 4 - ASSEMBLEA La Consulta Giovanile opera attraverso le riunioni assembleari alle quali partecipano con diritto di voto i nove membri eletti dal Consiglio comunale e l Assessore alle Politiche giovanili e, senza diritto di voto l operatore dello Sportello Informagiovani. La Consulta Giovanile può allargare la partecipazione ai propri lavori a: esperti, rappresentanti di enti ed associazioni, consiglieri, Sindaco, assessori, segretario e funzionari comunali i quali partecipano senza diritto di voto. Le sedute sono valide se è presente la maggioranza de componenti. Le sedute sono pubbliche ma il pubblico non può prendere parte né alla discussione né alla votazione. L assenza a tre sedute consecutive è motivo di decadenza dall incarico e viene deliberato dalla Consulta contestualmente alla surroga con il primo dei sostituta individuati dal Consiglio comunale. Della circostanza verrà data comunicazione al Consiglio nella prima seduta utile. ART. 5 - PRESIDENTE, VICE PRESIDENTE, SEGRETARIO Il Presidente della Consulta Giovanile è di diritto l Assessore alle Politiche giovanili, che dura in carica per tutto il suo mandato. Il Vicepresidente ed i Segretario vengono eletti dall Assemblea nella sua prima riunione, a maggioranza assoluta dei componenti. Durano in carica un anno, alla scadenza dell incarico possono essere rieletti.
4 In assenza dei Presidente, nei corso delle riunioni, ne assume le funzioni il VicePresidente. Il Segretario redigerà per ogni incontro un verbale riportante le presenze ed i contenuti discussi, che dovrà essere approvato dall Assemblea nella seduta successiva. Nel caso di assenza del Segretario, il Presidente individuerà il sostituto tra i membri presenti che ne assumerà le funzioni. ART. 6 - CONVOCAZIONE La Consulta Giovanile è convocata dal Presidente di propria iniziativa o su istanza della maggioranza dei componenti l Assemblea. La convocazione dell Assemblea in via ordinaria è comunicata ai membri della Consulta con almeno otto giorni di anticipo dalla data dell Assemblea stessa. La convocazione può essere comunicata a mezzo fax, , SMS, o via posta ordinaria. E consentita la convocazione in via straordinaria tramite avviso telefonico o SMS con almeno 24 ore di anticipo. Al termine di ogni riunione la Consulta può proporre data ed argomenti da inserire nell ordine del giorno della seduta successiva. ART. 7 ORGANIZZAZIONE Le decisioni adottate dalla Consulta sono approvate a maggioranza dei presenti all assemblea. A parità di voti prevale il voto del Presidente. Le proposte e le osservazioni della Consulta qualora noi sia possibile raggiungere l unanimità dovranno rispecchiare le diverse posizioni espresse dai membri della Consulta, che in ogni caso decide a maggioranza e non sono previste relazioni di minoranza. La Consulta relaziona direttamente al Consiglio Comunale almeno due volte all anno (in occasione dell approvazione del bilancio preventivo e consuntivo) e ogni volta che si dibattano questioni inerenti tematiche giovanili sulle quali è richiesto un suo parere presentando osservazioni e proposte. Queste relazioni avvengono tramite un portavoce scelto di volta in volta dal Presidente tra i componenti della Consulta. ART. 8 - MODIFICA DEL REGOLAMENTO Le proposte di modifica del Regolamento devono essere presentate per iscritto al Presidente della Consulta e saranno incluse nell ordine del giorno della seduta successiva a quella della presentazione. Le modifiche devono essere approvate con la maggioranza dei due terzi dei membri
5 della Consulta e devono essere trasmesse al Consiglio Comunale per l adozione tramite l Assessore alle Politiche giovanili. ART. 9-DURATA La Consulta dura in carica quanto il Consiglio comunale che l ha eletta e decade con esso. ART. 10 SEDE Per lo svolgimento delle riunioni la Consulta giovanile usufruisce della sede municipale o di altra sede individuata appositamente dal Comune.
REGOLAMENTO DEL FORUM GIOVANI DEL COMUNE DI UDINE
C O M U N E D I U D I N E REGOLAMENTO DEL FORUM GIOVANI DEL COMUNE DI UDINE Pagina 1 PREMESSA - OBIETTIVI DELLA POLITICA GIOVANILE NELLA CITTA DI UDINE Le politiche giovanili nella città di Udine sono

References: ART.1
 ART. 2
 ART. 3
 ART. 4
 ART. 5
 ART. 6
 ART. 7
 ART. 8
 ART. 9
 ART. 10