Source: http://www.ausfitalia.it/presentazione-ausf/statuto/
Timestamp: 2018-10-21 02:33:00+00:00

Document:
Statuto dell'AUSF Italia
Statuto della Confederazione delle Associazioni Universitarie
degli Studenti Forestali d’Italia (A.U.S.F. Italia)
E’ costituita la Confederazione delle Associazioni Universitarie degli Studenti Forestali d’Italia, nel presente Statuto indicata col nome di AUSF Italia, associazione volontaria apartitica di carattere tecnico e culturale che non persegue scopi di lucro, avente sede presso la Facoltà di Agraria dell’Università degli Studi della Tuscia, via S. Camillo de’ Lellis s.n.c., 01100 Viterbo. La sede potrà essere mutata con delibera del Consiglio Direttivo.
AUSF Italia è disciplinata dal presente Statuto nonché dalle leggi statali e regionali, ed in particolare dal D.Lgs. n. 460/1997 e dai principi generali dell’ordinamento giuridico. L’organizzazione e le attività della confederazione sono disciplinate in armonia col presente Statuto e dal regolamento interno, emanato dal Consiglio direttivo.
Scopi dell’AUSF Italia sono:
Promuovere l’aggregazione ed il confronto degli studenti forestali degli Atenei italiani, specialmente attraverso lo sviluppo dell’associazionismo studentesco;
Svolgere, all’interno delle Università, azioni volte all’informazione e all’aggiornamento degli studenti, riguardo gli sviluppi del mondo universitario in ogni sua forma
Svolgere nell’ambito delle Università italiane e nel territorio nazionale ed internazionale opera di approfondimento delle tematiche riguardanti il mondo forestale-ambientale,
Sviluppare attività di interesse forestale che investano sia il mondo accademico che quello professionale,
Ampliare le possibilità per gli studenti forestali di acquisire conoscenze ed esperienze promuovendo la realizzazione e la partecipazione a corsi, seminari, convegni ed eventi simili, rapporti di collaborazione con Docenti universitari ed operatori del settore, rapporti di collaborazione con enti, organismi ed organizzazioni nazionali ed estere.
Promuovere iniziative volte all’aggiornamento professionale/culturale degli studenti.
FONDAMENTI DEL SISTEMA AUSFItalia
ART. 4 – Articolazione del sistema AUSFItalia
Il sistema confederale si articola su due livelli, ovvero locale e nazionale. A livello locale, le associazioni studentesche universitarie, aventi sede nei rispettivi Atenei italiani, aderendo al sistema confederale ne costituiscono la base strutturale. Ogni associazione aderente alla confederazione promuove l’aggregazione degli studenti iscritti presso l’Ateneo nel quale essa ha sede. Ognuna gode di autonomia giuridica, amministrativa, economica, finanziaria e patrimoniale, secondo quanto previsto dal proprio Statuto. Ognuna aderisce al sistema confederale nell’osservanza dei principi e nelle modalità dettati dal presente Statuto. A livello nazionale, gli Organi di AUSFItalia assumono un ruolo di coordinamento e rappresentanza generale delle associazioni locali, attraverso azioni disciplinate dal presente Statuto e fondate su una logica di creazione di valore e di confluenza, coerenza e reciprocità fra le parti del sistema confederale.
L’ingresso del singolo al sistema confederale è sancito dall’iscrizione dello stesso ad una delle Associazioni locali aderenti ad AUSFItalia. L’iscrizione presso una Associazione locale è condizione necessaria e sufficiente affinché il singolo associato diventi titolare del rapporto associativo con AUSF Italia. Egli potrà così partecipare alle azioni del sistema confederale sia in forma individuale ed autonoma che unitamente agli altri componenti dell’Associazione locale di cui
è membro, ed in osservanza dei principi e degli obblighi dettati dal presente Statuto.
ART. 6 – Azioni del sistema AUSFItalia
Il sistema AUSFItalia opera per l’affermazione dei valori che attengono alla professione forestale e alla formazione universitaria; opera affinché venga preservato il rispetto verso gli organi e i membri dell’AUSFItalia e vengano osservati i principi di lealtà, onestà, integrità morale, educazione civica ed ambientale, nonché il valore più generale della democrazia. AUSF Italia, osservando i principi e gli obblighi espressi dal presente Statuto, ai quali si ispira il
sistema confederale nel suo complesso, è autonoma nelle scelte delle proprie strategie, definisce unitariamente le proprie azioni e coordina le parti del sistema confederale nello svolgimento delle stesse. AUSFItalia coinvolge i giovani laureati nelle proprie iniziative, ponendosi come organo di raccordo fra studenti e laureati, e promuove forme di comunicazione e collaborazione fra studenti e Istituzioni, Enti, Organizzazioni economiche, sociali e culturali del territorio nazionale ed internazionale, nel perseguimento di obiettivi di progresso civile e di sviluppo.
ADESIONE AL SISTEMA CONFEDERALE – PARTENARIATI
ART. 7 – Principi e requisiti necessari per l’adesione
Le Associazioni che aderiscono al sistema confederale debbono:
comprendere ed accettare il presente Statuto;
rispettare le regole di comportamento ed i principi cui si ispira AUSF Italia;
ottemperare alla contribuzione al sistema confederale con il versamento del contributo associativo, i cui ammontare e modalità di versamento sono definite dall’Assemblea Nazionale;
riconoscere il ruolo e le funzioni degli organi nazionali della AUSFItalia;
garantire una partecipazione attiva alla vita e allo sviluppo del sistema AUSFItalia;
mettere a disposizione del sistema Confederale i dati associativi e quant’altro necessario a dimostrare la correttezza e la trasparenza nella propria gestione interna.
Per fare parte del sistema Confederale, le Associazioni locali debbono assumere statuti che contengano sostanzialmente:
campi d’interesse, scopi, principi e valori corrispondenti o confrontabili a quelli di AUSF Italia;
modalità di coinvolgimento effettivo e complessivo degli associati per consentire a questi un’effettiva partecipazione alla realtà confederale;
che gli fra gli organi dell’Associazione locale siano previsti almeno un’Assemblea, un Presidente, un Segretario, un Tesoriere ed un Consiglio direttivo;
che il rinnovo degli organi dirigenti dell’associazione locale (Presidente, Segretario, Tesoriere, Consiglio direttivo) avvenga con cadenza annuale o biennale.
ART.8 – Associazioni locali ordinarie e straordinarie
Si distinguono due distinte tipologie di associazioni locali aderenti: Associazioni locali ordinarie ed associazioni locali straordinarie. Entrambe osservano quanto stabilito dall’art. 6. Si definiscono “ordinarie” le associazioni locali in cui almeno i due terzi dei sociaventi diritto di voto siano iscritti ai corsi di laurea di Scienze Forestali e Ambientali ed equipollenti. Si definiscono “straordinarie” le associazioni locali non aventi tali caratteristiche. Spetta al Consiglio Direttivo deliberare circa la natura del rapporto associativo.
ART. 9 – Procedure per l’ammissione ad AUSFItalia
L’Associazione che intende presentare domanda di adesione sarà tenuta a compilare un apposito modulo consegnato dal Consiglio Direttivo. E’ tenuta a prendere visione del presente Statuto al fine di apportare eventuali modifiche al proprio documento statutario prima di inoltrare la richiesta, in linea con quanto previsto dall’art. 6 (“Principi e requisiti necessari per l’adesione”). Infine invierà al Consiglio modulo di adesione e Statuto (completo di eventuali modifiche). Il Consiglio prende visione della richiesta e dello Statuto ricevuti. Delibera sull’accettazione/rifiuto della domanda. Nel caso di rifiuto della richiesta, il Consiglio si impegna a suggerire all’associazione richiedente le opportune modifiche statutarie eventualmente ancora necessarie, altresì a spiegare le motivazioni di un eventuale rifiuto definitivo. Nel caso di accettazione della richiesta, il Consiglio definisce la forma associativa (ordinaria o straordinaria) dell’associazione richiedente, in considerazione da quanto stabilito dall’art.7 (“Associazioni locali ordinarie e straordinarie”). Produce un Documento di avvenuta Adesione dell’associazione alla AUSFItalia, definendone l’ordinarietà o la straordinarietà, e lo trasmette all’associazione richiedente.
ART. 10 – Cessazione del rapporto associativo e cambiamento della tipologia di rapporto associativo
Il Consiglio può decidere di cessare il rapporto associativo con una delle associazioni aderenti al sistema Confederale. La cessazione del rapporto è decisa sulla base dell’effettivo riscontro di evidente e reiterata non conformità o incompatibilità da parte dell’associazione aderente con i principi ed il regolamento contenuti nel presente Statuto. Un’associazione locale straordinaria può essere convertita in ordinaria, qualora assuma i requisiti di cui all’art.7, su delibera del Consiglio direttivo. Un’associazione ordinaria sarà convertita in straordinaria in caso di perdita dei requisiti stessi, su delibera del Consiglio direttivo.
ART. 11 – Partenariati
Su delibera del Consiglio direttivo, AUSFItalia ha la facoltà di stabilire protocolli d’intesa con altre associazioni o simili. Le finalità dei protocolli d’intesa e la scelta dell’associazione o simile con cui stabilirli rispondono ai principi e agli scopi di AUSFItalia.
GLI ORGANI NAZIONALI DI AUSFItalia
ART. 12 – Composizione, denominazione e fondamento degli organi diAUSFItalia
Gli organi nazionali di AUSFItalia sono composti da soci di AUSFItalia. Gli Organi di AUSFItalia sono:
l’Assemblea Nazionale,
Ogni organo è dotato di specifica e propria autonomia, responsabilità e poteri. I componenti di ogni organo osservano i principi e gli obblighi dettati dal presente Statuto e riconoscono le funzioni, i poteri e i limiti dell’organo stesso.
ART. 13 – L’Assemblea Nazionale
a) L’Assemblea ordinaria si svolge con periodicità annuale. Essa è costituita per diritto da tutti gli associati. Il Consiglio Direttivo stabilisce orario, data, luogo e ordine del giorno dell’Assemblea e ne trasmette comunicazione presso ogni associazione locale, almeno un mese prima della data fissata. Il Presidente convoca e presiede l’Assemblea. L’Assemblea ordinaria costituisce il momento di massima aggregazione del sistema confederale. Fornisce occasione concreta di comunicazione, scambio e confronto fra associazioni, studenti, mondo accademico e professionale. AUSF Italia, in ottemperanza alle proprie finalità, apre la partecipazione all’Assemblea a:
organizzazioni nazionali ed estere a carattere pubblico o privato i cui scopi/attività aderiscano agli interessi culturali/sociali di AUSFItalia;
istituzioni, organi governativi ed enti pubblici che prestino interesse ai temi trattati e alle iniziative promosse da AUSFItalia;
Università, Centri di ricerca pubblici o privati;
associazioni e simili che condividano gli ideali e gli interessi di AUSFItalia;
professionisti ed operatori del settore forestale-ambientale;
persone o organizzazioni nazionali ed internazionali la cui partecipazione all’Assemblea sia ritenuta interessante/opportuna dal Consiglio Direttivo di AUSFItalia.
I soggetti di cui al precedente comma potranno altresì inviare richiesta di partecipazione all’Assemblea alla Presidenza che, sentita la delibera del Consiglio Direttivo, procederà all’accettazione/rifiuto della richiesta. Essi, pur partecipando all’Assemblea, non avranno diritto di voto sui punti dell’ordine del giorno.
approva lo Statuto di AUSF Italia;
stabilisce le linee di indirizzo di AUSFItalia;
prende visione dell’andamento del sistema confederale, valutando la coerenza delle azioni di AUSF Italia con i principi e le norme statutari;
ha la facoltà di revoca motivata del Presidente, del Consiglio Direttivo o di componenti di esso;
approva le eventuali modifiche Statutarie, secondo le modalità stabilite dall’ART. 22 (“Modifiche allo Statuto”);
approva il bilancio preventivo e quello consultivo;
stabilisce l’ammontare e le modalità di erogazione del contributo associativo;
elegge annualmente i componenti del Collegio dei revisori dei conti;
delibera su ogni altro punto all’ordine del giorno.
L’Assemblea ordinaria è regolarmente istituita in prima convocazione con la presenza di metà più uno degli associati; in seconda convocazione, qualunque sia il numero dei soci presenti. L’Assemblea, in entrambi i casi, delibera a maggioranza dei presenti. Il voto viene espresso per alzata di mano; fa eccezione la revoca dei mandati del Presidente, del Consiglio Direttivo o di componenti di esso, che verrà condotta a scrutinio segreto. Ogni associato ha diritto ad un voto, che non può essere espresso per delega.
b) L’Assemblea straordinaria si riunisce su convocazione del Consiglio Direttivo a seguito della presentazione allo stesso Consiglio di una domanda in tal senso, firmata da almeno un terzo dei soci ordinari. Delibera sui punti stabiliti all’ordine del giorno.
Il Consiglio è il principale organo dirigenziale del sistema confederale. Il Consiglio è composto da un delegato per ogni associazione locale ordinaria. Il delegato viene scelto mediante votazione all’interno dell’associazione locale
ordinaria di cui è membro. Il Consiglio resta in carica per un anno, con possibilità di riconferma per due anni e non oltre (per un totale di tre anni). I membri del Consiglio sono portavoce di ogni associazione aderente alla
confederazione. Durante la seduta del Consiglio, essi conferiscono relazioni sull’andamento generale dell’associazione da cui provengono, ponendo a confronto le proprie esperienze con quelle relative alle altre sedi. Dal confronto si sviluppano linee guida per armonizzare strategie ed azioni di AUSFItalia I membri del Consiglio si impegnano a rispondere alle finalità del proprio mandato, nell’interesse delle associazioni aderenti alla confederazione e del sistema confederale nel suo complesso, promuovendo e mantenendo l’armonia fra le parti del sistema confederale, perseguendo gli scopi di AUSFItalia e aderendo ai principi cui essa si ispira. Operano in osservanza di quanto deliberato dall’Assemblea.
dirige il sistema confederale nel suo andamento complessivo;
con l’esclusione delle facoltà specificatamente spettanti all’Assemblea, delibera su tutti gli atti di ordinaria e straordinaria amministrazione concernenti la gestione della AUSFItalia;
sceglie e nomina persone fra gli associati affinché eseguano quanto necessario alla messa in pratica di direttive/provvedimenti/piani d’azione deliberati in seno all’Assemblea o al Consiglio Direttivo stesso;
sviluppa le scelte e le strategie più opportune e idonee, vista la specificità degli obiettivi preposti, in una logica di azione concreta e fattiva ed in linea con i principi e le norme dettate dal presente Statuto;
delibera sui partenariati e sulle adesioni di nuove associazioni o simili, nonché sulla cessazione del rapporto associativo secondo quanto previsto dal presente statuto;
opera riguardo eventuali misure d’urgenza secondo quanto stabilito dal presente Statuto all’ART. 21;
ha facoltà di revoca del Presidente mediante votazione, con consenso della maggioranza dei componenti del Consiglio.
Il Consiglio gode di autonomia nella gestione interna, secondo quanto stabilito dall’ART.20(“Modalità e periodicità delle riunioni. Validità degli atti”) del presente statuto. Il Consiglio può invitare alle proprie riunioni, con modalità da esso stesso stabilite e laddove ritiene opportuno in ottemperanza agli interessi di AUSFItalia, anche altri organi nazionali di AUSFItalia o parti di essi, chiunque fra gli iscritti alle associazioni locali, o anche persone o organizzazioni o simili non aderenti al sistema AUSFItalia.
Il Presidente è eletto fra i componenti del Consiglio ed in seno a questo. Rimane in carica per un anno, con la possibilità di riconferma della carica per due anni e non oltre (per un totale di tre anni). Il Presidente si impegna a rispondere alle finalità del proprio mandato, nell’interesse delle associazioni aderenti alla confederazione e del sistema confederale nel suo complesso, perseguendo gli scopi della AUSFItalia e aderendo ai principi cui essa si ispira.
detiene la rappresentanza della Confederazione;
promuove l’attività di AUSFItalia in ogni sua forma;
è il referente ufficiale nei rapporti fra AUSF Italia e terzi;
opera al fine di promuovere e mantenere l’armonia all’interno del Consiglio Direttivo e nel sistema confederale nel suo complesso;
verifica l’attuazione dei deliberati degli organi da parte dei soggetti preposti alla loro attuazione;
convoca e presiede l’Assemblea Nazionale ed il Consiglio Direttivo;
è il rappresentante legale di AUSFItalia a tutti gli effetti di fronte ai terzi ed in giudizio;
può conferire deleghe per il compimento delle azioni nell’ambito delle proprie competenze.
Il Vicepresidente è nominato dal Consiglio fra i componenti del Consiglio stesso. Sostituisce il Presidente in caso di assenza o impedimento di questi.
Il Segretario è nominato dal Consiglio direttivo fra i componenti del Consiglio stesso. Redige il Verbale della seduta dell’Assemblea Nazionale. A conclusione dell’Assemblea i componenti del Consiglio sottoscrivono il verbale, una volta revisionato. Redige inoltre il Verbale della seduta del Consiglio. A conclusione della seduta, il verbale è sottoscritto da tutti i componenti del Consiglio. Il Segretario ha l’obbligo di inviare presso le associazioni locali copie dei verbali delle sedute svolte.
Il Tesoriere è nominato dal Consiglio direttivo fra i componenti del Consiglio stesso. E’ il depositario del fondo comune dell’AUSFItalia, di cui è il diretto responsabile. E’ incaricato della stesura dei bilanci consuntivo e preventivo ed è il responsabile della tenuta dei registri. Risponde del proprio operato di fronte all’Assemblea nazionale.
La gestione economica dell’AUSF Italia è controllata da un Collegio dei Revisori dei conti, costituito da due membri, eletti ogni anno dall’Assemblea nazionale. I revisori sono tenuti ad accertare la regolare tenuta della contabilità sociale, a verificare la correttezza dei bilanci consultivo e preventivo, ad accertare la consistenza di cassa e l’integrità del patrimonio sociale; potranno operare in qualunque momento, anche individualmente. Rispondono del proprio operato di fronte all’Assemblea nazionale.
FONDO COMUNE – NORME FINALI
ART. 20 – Fondo comune
Il Fondo comune di AUSFItalia è costituito da:
quote associative annuali versate da tutte le associazioni componenti il sistema Confederale;
contributi e donazioni libere devolute da terzi;
beni mobili ed immobili che sono o diverranno di proprietà dell’AUSF Italia;
L’entità e le modalità di versamento delle quote associative annuali sono decise dall’Assemblea Nazionale.
ART. 21 – Modalità e periodicità delle riunioni. Verbali e validità degli atti
L’Assemblea Nazionale si riunisce secondo quanto previsto dall’art.12 (“L’Assemblea Nazionale”) del presente Statuto. I verbali d’assemblea vengono conservati presso la sede dell’AUSF Italia. Il Consiglio Direttivo si riunisce su convocazione del Presidente o quando lo richieda almeno un terzo dei suoi componenti e, in ogni caso, non meno di una volta l’anno. Le riunioni possono svolgersi anche attraverso l’ausilio dei mezzi informatici, telematici e di rete di cui i membri dispongono, quindi non necessariamente attraverso un incontro in cui ogni membro sia fisicamente presente. In ogni caso, e qualunque sia la modalità di svolgimento della seduta, gli atti e le delibere emessi a conclusione della seduta stessa, e sottoscritti da Presidente e Segretario, hanno piena validità.
ART. 22 – Disposizioni urgenti
Laddove necessario, il Presidente, su delibera del Consiglio, può prendere decisioni su temi/ambiti non specificatamente disciplinati dal presente Statuto. Tali disposizioni urgenti hanno il solo valore di temporaneo e transitorio, non assumono il carattere di “norma statutaria” e decadono in seguito alla loro risoluzione. Laddove si ritenga che tali provvedimenti debbano inserirsi nel regolamento statutario, si farà riferimento a quanto previsto dal presente Statuto circa le modifiche Statutarie.
ART. 23 – Modifiche dello Statuto
Modifiche dello Statuto sono proposte da uno qualunque degli Organi, o anche da una delle Associazioni ordinarie aderenti al sistema Confederale. Il Consiglio prende visione della proposta e la presenta all’Assemblea Nazionale. L’Assemblea è l’organo preposto a deliberare sulle modifiche statutarie, le quali sono recepite con consenso dei tre quarti dei presenti.
ART. 24 – Scioglimento del sistema confederale
Lo scioglimento del sistema confederale è proposto da almeno due delle associazioni ordinarie. Può essere deliberato esclusivamente dall’Assemblea Nazionale, appositamente convocata dalla Presidenza, con un numero di voti favorevoli non inferiore ai tre quarti più uno dei presenti. In caso di scioglimento, il Consiglio Direttivo porta a compimento tutte le attività collegate allo scioglimento della AUSF Italia e devolve integralmente il fondo comune ad associazioni e/o Enti non economici con finalità analoghe.
ART. 25 – Entrata in vigore dello Statuto
Il presente statuto entra in vigore nella data dell’atto costitutivo della AUSF Italia, con il quale si approva e si introduce lo Statuto stesso.
Per quanto non previsto dal presente Statuto, si fa riferimento alle Leggi Statali e Regionali vigenti in tema di associazioni e ai principi generali dell’ordinamento giuridico.

References: ART. 4

ART. 6

ART. 7

ART.8

ART. 9

ART. 10

ART. 11

ART. 12

ART. 13

ART. 20

ART. 21

ART. 22

ART. 23

ART. 24

ART. 25