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Timestamp: 2018-06-24 14:09:16+00:00

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COMMISSIONE TRIBUTARIA PROVINCIALE DI COSENZA SEZIONE DODICESIMA. SENTENZA N. 90/12/05 del 13 luglio Estensore Tortorici - PDF
COMMISSIONE TRIBUTARIA PROVINCIALE DI COSENZA SEZIONE DODICESIMA. SENTENZA N. 90/12/05 del 13 luglio Estensore Tortorici
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1 La motivazione dei provvedimenti dell Autorità Fiscale è funzionale a consentire il pieno esercizio del diritto costituzionale di difesa ai contribuenti destinatari dei medesimi. Tale orientamento è documentato da numerose pronunce giurisprudenziali; a riguardo si ricordano le sottoelencate sentenze: o Commissione Tributaria Provinciale di Ancona, numero 102 del 06 settembre 2004; o Commissione Tributaria Provinciale di Taranto, numero 265 del 24 luglio 2003; o Commissione Tributaria Regionale del Veneto, sede di Venezia, 18 ottobre 2002; o Commissione Tributaria Provinciale di Torino, numero 51 del 02 settembre 2002; o Commissione Tributaria Regionale della Calabria, sede di Catanzaro, numero 14 del 21 marzo 2002; o Commissione Tributaria Provinciale di Macerata, numero 143 del 22 novembre 2001; o Commissione Tributaria Provinciale di Verbania, numero 82 del 25 ottobre 2001; o Commissione Tributaria Provinciale di Catania, numero 641 del 16 giugno 2000; o Commissione Tributaria Provinciale di Catania, numero 325 del 21 luglio 1998.
2 Non se ne discosta la Commissione Tributaria Provinciale di Cosenza nella sentenza ora in commento, ritenendo tuttavia (diversamente dagli scriventi commentatori) sufficiente anche la mera motivazione per relationem, ossia riferita in astratto ai criteri seguiti nel procedimento di formazione provvedimentale. Sulla base del documentato orientamento, comunque, con la sentenza ora in commento, la Commissione Tributaria Provinciale di Cosenza ha annullato un avviso di accertamento di maggior valore spiccato dall Ufficio delle Entrate (ora Agenzia delle Entrate) del capoluogo bruzio in ordine ad un immobile oggetto di donazione, il cui atto riportava una quota spese del tutto ignorata senza esposizione di ragioni dalla stessa Autorità Fiscale nel procedimento di formazione del provvedimento in questione.
3 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA COMMISSIONE TRIBUTARIA PROVINCIALE DI COSENZA nella persona del Giudice singolo, avvocato Giovanni Tortorici, ha emesso la seguente SENTENZA nella controversia instaurata a seguito della proposizione del ricorso numero 635/1985, depositato addì 02 febbraio 1985, da XXXX, prima in proprio e poi rappresentata e difesa dal dottor Mario Tocci del Foro di Cosenza ed ivi elettivamente domiciliata al numero civico 26 della via De Filippis presso lo studio legale Ferrari, contro l Agenzia delle Entrate Ufficio Periferico di Cosenza, avverso avviso accertamento maggior valore immobile numero 89/1984.
4 FATTO Con ricorso depositato addì 02 febbraio 1985, XXXX impugnava l avviso accertamento maggior valore immobile numero 89/1984 spiccato dall Ufficio del Registro di Cosenza. Nel proposto gravame, la ricorrente fondava le proprie argomentazioni sulla nullità del provvedimento, relativo ad un immobile ricevuto in donazione, nonché nel merito eccependo l erronea determinazione di valore dell immobile sovrastimato per caratteristiche strutturali e per l ubicazione geografica. Concludeva quindi la ricorrente per l annullamento del provvedimento impugnato. Si costituiva l Agenzia delle Entrate Ufficio Periferico di Cosenza, depositando le proprie controdeduzioni e ribadendo la piena legittimità dell azione amministrativa preordinata al provvedimento impugnato, quindi concludendo per il rigetto del ricorso e la condanna della ricorrente alla rifusione delle spese di giudizio. La Commissione, attesa l integrazione documentale della ricorrente che produceva memoria a firma del procuratore frattanto costituito Mario Tocci, ritenuta la causa matura per la decisione, introitava in decisione.
5 DIRITTO Il ricorso è in parte fondato e merita parziale accoglimento. Preliminarmente, è opportuno evidenziare come l eccezione relativa al difetto di motivazione non palesa fondamento giuridico, allorché secondo giurisprudenza ormai costante il provvedimento tributario deve ritenersi motivato già solo quando esso descriva analiticamente i valori rettificati ed i criteri, anche per relationem, che hanno determinato la rettifica e/o l accertamento operato. Ciò al fine di garantire al contribuente il diritto alla difesa ed al contraddittorio. Né tampoco questo Giudice può fare assurgere l eccezione de qua a contestazione del metodo di accertamento. Difatti, la normativa sulle procedure di rettifica ed accertamento relative all imposta di Registro, oggi recepita nel Decreto del Presidente della Repubblica numero 131 del 1986, evidenzia l utilizzo di un sistema logicodeduttivo che conferisce autonomia d indagine e rideterminazione all Ufficio preposto, senza che esso debba relazionarsi in maniera circostanziata all immobile verificato.
6 Ciò significa che l Autorità Fiscale, una volta descritti anche sommariamente i processi logico-giuridici che hanno rideterminato l imposta a base dell accertamento, dando ivi descrizione delle variazioni effettuate, ha già così soddisfatto l onere causale imposto dalla legge. Valenza diversa assume in giudizio, di contro, la difesa del contribuente, che, messo in condizione di conoscere le rideterminazioni addotte dall Autorità Fiscale, ha la possibilità di contestare i valori portati nel provvedimento impugnato, circostanziando le proprie valutazioni di merito. Questo Giudicante, comunque, ritiene illegittimo il comportamento di parte resistente allorché essa non ha ammesso, in relazione all atto di donazione dell immobile verificato, la quota spese di (omissis), della cui consistenza non competeva alla ricorrente dar prova, peraltro a ragguardevole distanza di anni.
7 P.Q.M. La Commissione Tributaria Provinciale di Cosenza, in composizione monocratica, accoglie parzialmente il ricorso e per l effetto annulla il provvedimento impugnato. Si ritengono sussistenti giusti motivi di compensazione delle spese di lite. Cosenza, 13 luglio 2005 Depositata in Segreteria addì 11 ottobre 2005 Il Giudice Monocratico (Avv. Giovanni Tortorici)

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