Source: http://docplayer.it/1570451-Politiche-del-lavoro-promozione-delle-azioni-di-sostegno-all-occupazione-e-del-sistema-di-integrazione-delle-politiche-attive-del-lavoro.html
Timestamp: 2017-06-23 23:20:17+00:00

Document:
Politiche del lavoro Promozione delle azioni di sostegno all occupazione e del sistema di integrazione delle politiche attive del lavoro - PDF
Politiche del lavoro Promozione delle azioni di sostegno all occupazione e del sistema di integrazione delle politiche attive del lavoro
Download "Politiche del lavoro Promozione delle azioni di sostegno all occupazione e del sistema di integrazione delle politiche attive del lavoro"
1 Politiche del lavoro Promozione delle azioni di sostegno all occupazione e del sistema di integrazione delle politiche attive del lavoro L ambito di attività collegate alle politiche del lavoro comprende la maggior parte delle funzioni istituzionali attribuite all ente dalla legislazione regionale e le attività svolte su incarichi specifici o nell ambito di programmi o progetti regionali che coinvolgono nella realizzazione l Arlas. Le attività principali sono collegate all attuazione e riprogrammazione del Piano straordinario per l occupazione Campania al lavoro. L Arlas fornisce supporto tecnico alla programmazione, progettazione e gestione degli interventi di sostegno all occupazione, d impulso alle nuove assunzioni e di ampliamento agli inserimenti formativi. L attuazione del Piano richiede che contemporaneamente si sviluppino le azioni utili a riqualificare e a rafforzare gli strumenti di funzionamento del mercato del lavoro, strumenti informativi, di controllo e di servizio a cui sono dedicate altre specifiche attività dell ente richiamate nell ambito Rete dei servizi per il lavoro. Il lavoro svolto nel 2012 ha consentito di rivitalizzare e consolidare alcune funzioni e strumenti complessi di gestione delle politiche del lavoro che le disposizioni legislative affidano all Arlas e di sperimentare, in coerenza con gli indirizzi del Piano, un approccio integrato alla programmazione e alla gestione delle politiche che ha portato l Ente a una costruttiva collaborazione con diversi settori della Giunta regionale aprendolo ad una visione più ampia della propria mission. In prospettiva il potenziamento delle funzioni che consentono di realizzare una fattiva integrazione delle politiche dovrà investire anche gli ambiti dell istruzione e formazione, in particolare attraverso l istituto dell apprendistato, e concretizzarsi nella programmazione e progettazione di azioni di sistema di supporto alle misure specifiche per l attuazione di sistemi reciproci e flessibili di interazione tra percorsi educativi e lavorativi finalizzati a rafforzare e migliorare la qualità del capitale umano e le condizioni di occupazione, oltre che a creare un più stretto legame tra scuola, agenzie formative, servizi per il lavoro, imprese, lavoratori. L ambito delle politiche attive del lavoro è inoltre da considerare come un campo da ampliare e portare ad efficienza con l obiettivo di massimizzare l utilizzo delle risorse disponibili per raggiungere con efficacia la più ampia platea possibile di cittadini e imprese del mercato del lavoro. A tal fine sono da sviluppare nel corso del 2013 le capacità di fund raising dell ente, ampliando la rete istituzionale e sociale delle relazioni, alimentando il capitale sociale anche di relazioni nazionali, comunitarie e internazionali per il sostegno ad azioni e programmi di comune interesse e condivisi. Sono anche da sviluppare le funzioni che agiscono nelle fasi di ingresso e di uscita dei destinatari dalle politiche attive, identificabili nelle funzioni di orientamento e di follow up delle azioni, fasi decisive per l efficienza in particolare l orientamento nel perseguire l azione giusta per le specificità dei destinatari trattati e il follow up nel perseguire, ad esempio, risultati di sopravvivenza e di consolidamento degli aiuti e degli incentivi affidati ai percorsi di autoimpiego, micro credito, creazione di impresa, o anche ai percorsi formativi, di apprendistato o altro tipo di inserimento formativo in azienda funzioni che in molti casi non sono sufficientemente considerate e dispiegate negli interventi di politica attiva del lavoro. Riguardo, infine, ai processi attuativi delle azioni di politica attiva, l Arlas continuerà nel 2013 a fornire il supporto operativo con i servizi di Call Center e di Help Desk. Si tratta di servizi trasversali che forniscono assistenza in tutti gli ambiti di intervento dell Ente, anche in materia di accreditamento della formazione, funzionamento dei servizi per l impiego, regolamentazione del mercato del lavoro, ma che prevalentemente operano in accompagnamento alle procedure di bandi e avvisi in attuazione delle azioni del Piano. Sempre nell ambito dell attuazione delle azioni 122 del Piano lavoro, l Arlas contintuerà a fornire il supporto tecnologico e l assistenza all utenza per l inoltro telematico delle istanze di partecipazione e di accesso ai dispositivi attivati, attraverso la piattaforma Avvisi e Bandi che supporta anche le operazioni collegate alla valutazione ex ante delle istanze di partecipazione (controlli di ammissibilità e valutazione comparativa). Le funzioni di supporto tecnologico e di assistenza tecnica si completano con le operazioni di monitoraggio fisico e finanziario degli interventi, utili anche i fini della certificazione delle spese, che l Arlas supporta attraverso una piattaforma informatica dedicata (Si.Mon.A.). Supporto alle misure di Campania al lavoro Tipo di attività Descrizione istituzionale L Arlas fornisce supporto tecnico alla programmazione, progettazione e gestione degli interventi di sostegno all occupazione, di impulso alle nuove assunzioni e di ampliamento agli inserimenti formativi. L attuazione del Piano richiede che contemporaneamente si sviluppino le azioni utili a riqualificare e a rafforzare gli strumenti di funzionamento del mercato del lavoro, strumenti informativi, di controllo e di servizio a cui sono dedicate altre specifiche attività dell ente richiamate nell ambito Sistema Informativo Lavoro, Osservatorio, Rete dei servizi per il lavoro. di rilevazione e analisi a supporto della ri- programmazione degli interventi: analisi su dati sistema CO relativi ai target di destinatari delle azioni analisi su dati dei sistemi informativi di monitoraggio sullo stato di realizzazione delle azioni analisi mirate alla valutazione di realizzazione e impatto (effetti sostitutivi, di spiazzamento, di risultato) analisi mirata alla valutazione di efficienza sulle procedure (modalità attuative, tempistica, impiego risorse) di supporto alla pianificazione e progettazione dei singoli interventi, predisposizione di avvisi, bandi, modulistica con il supporto di piattaforme tecnologiche: supporto alla predisposizione di avvisi e bandi gestione delle procedure telematiche servizi di supporto all utenza e ai beneficiari degli interventi servizi di monitoraggio nell ambito delle procedure amministrative di ammissione servizi di monitoraggio delle azioni di promozione e pubblicizzazione degli interventi (web, portale lavoro, pubblicistica, manualistica) supporto alla predisposizione di relazioni e report periodici sull andamento delle azioni pubblicazione di informazioni, documentazione e media di promozione sul portale lavorocampania pubblicazione di testi monografici sulle azioni (presentazione, illustrazione procedure, reportistica dei risultati ecc.) 133 Gestioni crisi progettuale Le attività afferiscono ai sotto progetti Politiche attive e Sil Campania del Masterplan le cui azioni relative ad altri sotto progetti sono presentate nell ambito di attività Rete regionale dei Servizi per il lavoro 569 Totale budget progetto DGR n. 482 del 26/9/2011 PO FSE ASSE VII Operativo o)2 lug- 12 Considerata la priorità e il rilievo che nella fase di crisi ha assunto il ricorso agli ammortizzatori sociali e considerato il ruolo attivo che compete alla Regione nella gestione delle politiche rivolte ai beneficiari di ammortizzatori in deroga, la macro azione Politiche Attive del Masterplan Servizi per il lavoro ha avuto come principale ambito di attuazione un intervento di potenziamento dei servizi dei centri per l impiego rivolti ai percettori di ammortizzatori sociali (CIG in deroga, mobilità ecc.) e consistente nella attivazione di strumenti stabili e strutturati di interazione con i servizi e nella proposizione di percorsi formativi adeguati alle condizioni di parziale o totale sospensione dal lavoro dei destinatari e utili alla ricollocazione sul mercato del lavoro (catalogo formativo, percorsi modulari di acquisizione di qualifiche, competenze specialistiche, competenze di base).con la realizzazione ne corso del 2012 della componente tecnologica di gestione del catalogo formativo è stato messo a disposizione dei centri per l impiego uno strumento di servizio per le politiche attive realizzato in interoperabilità con i Sistemi provinciali del lavoro. In tal modo è stato reso disponibile a ad una platea di circa 5000 beneficiari di ammortizzatori sociali un articolato ventaglio di proposte formative la cui gestione, riguardo alle operazioni d informazione, sensibilizzazione, orientamento, consultazione e individuazione del percorso formativo, è stata affidata all intermediazione dei Centri per l impiego. nel 2013 è la messa a regime dell intervento che dovrà interessare l intera platea dei beneficiari di ammortizzatori sociali (CIG, Mobilità, Disoccupazione). La sperimentazione dell azione ha avuto come punto di forza la risposta positiva dei Centri per l impiego delle province nell attuazione in dimensioni massive di compiti che fin qui avevano investito solo marginalmente le strutture e che invece avviano un processo di qualificazione aderente ai disegni nazionali e regionali di innovazione, potenziamento e riforma del sistema dei servizi. conduzione ed evoluzione delle componenti tecnologiche di gestione del catalogo e di cooperazione applicativa con i Sil provinciali per la gestione dei servizi di orientamento attività di coordinamento e di assistenza tecnica nelle operazioni di gestione del catalogo formativo e di espletamento delle procedure per la partecipazione degli enti di formazione e per l avvio delle attività formative; attività di reportistica e monitoraggio sull andamento delle operazioni resa disponibile per le amministrazioni regionale e provinciali valutazione di realizzazione, efficienza ed efficacia dell'intervento attività connesse alla rendicontazione delle spese sostenute per l'attuazione dell'intervento 144 Apprendistato istituzionale e attività progettuale Promozione e sviluppo dell Apprendistato in Campania (l attività progettuale è svolta nell ambito della Macroazione Politiche attive del Masterplan e delle Azioni di accompagnamento del Piano IeFP 569 Totale budget progetto Termine attività DGR n. 482 del 26/9/2011 PO FSE ASSE VII Operativo o)2 set- 11 L attività corrisponde a compiti istituzionali e rientra anche in progetti finanziati nell ambito del Masterplan e del piano di azioni su IeFP. L obiettivo è promuovere l istituto dell Apprendistato come strumento privilegiato di inserimento lavorativo dei giovani. Nel corso del 2012 l Arlas ha fornito supporto alla predisposizione del testo della legge regionale n. 20/ Testo unico dell apprendistato in Campania Supporto alla predisposizione dei dispositivi attuativi della Legge regionale 20/2012 Supporto alla contrattazione in materia di apprendistato Sistema di monitoraggio e di osservatorio sull'apprendistato in collaborazione con EEBB Sperimentazione di progetti d integrazione tra percorsi d istruzione e formazione, inserimenti formativi in azienda e apprendistato Promozione di sistemi idonei a facilitare il passaggio dal sistema educativo- formativo al mondo del lavoro (tirocini, Stage) Tirocini Tipo di attività Descrizione Istituzionale continuativo Promozione e presidio per il ricorso al tirocinio come strumento di primo accesso al mondo del lavoro in uscita da percorsi di istruzione e formazione in qualità di soggetto promotore Gestione delle convenzioni con ordini professionali e associazioni datoriali Gestione, monitoraggio e valutazione dei progetti individuali di tirocinio 155 Politiche attive verso soggetti deboli istituzionale e attività progettuale Supporto alla progettazione e gestione di servizi e interventi a sostegno di particolari fasce deboli di offerta (l attività progettuale è svolta nell ambito della macroazione Politiche attive in Masterplan 569 Totale budget progetto Descrizione DGR n. 482 del 26/9/2011 PO FSE ASSE VII Operativo o)2 set- 11 Supporto alla progettazione e gestione di servizi e interventi a sostegno di particolari fasce deboli di offerta Servizi e interventi per i disabili Servizi e interventi per immigrati Azioni di contrasto al sommerso e al lavoro irregolare Altri servizi e azioni per le fasce deboli Trasporto pubblico locale istituzionale e attività progettuale Programma regionale Fondo TPL 491 Totale budget progetto ,00 DGR n. 192 del 12/04/2012 Fondo regionale per i lavoratori delle Aziende del Trasporto Pubblico Locale set- 12 Fronteggiare la crisi occupazionale del comparto con strumenti di gestione delle eccedenze, riqualificazione, mobilità interna. Il programma prevede un insieme di interventi articolato in quattro modalità e affidato all Arlas per la predisposizione e gestione dei relativi avvisi e bandi. Le risorse finanziarie sono esclusivamente desinate ai beneficiari delle azioni. Le spese di gestione non sono a carico del progetto Predisposizione, pubblicazione e gestione avviso misure di sostegno all esodo dei lavoratori DD Arlas n. 185/2012 Predisposizione, pubblicazione e gestione avviso misure di sostegno ai contratti di solidarietà DD. Arlas n. 186/2012 Predisposizione, pubblicazione e gestione avviso azioni formative Predisposizione, pubblicazione e gestione avviso misure di mobilità interna al comparto 166 Turismo progettuale Piano strategico d intervento per la formazione nella filiera del turismo in Campania nd Totale budget progetto DGR n. 532del 9/10/2012 PO FSE Asse 1 Obiettivi operativi a3 Asse 2 operativo e1 Successivamente alla stipula convenzione con Realizzare un offerta formativa mirata per il settore del turismo e beni culturali in collaborazione con gli Assessorati competenti (Turismo/Lavoro e Formazione) Supporto alla progettazione Gestione Bandi Monitoraggio Sviluppo e manutenzione applicativi informatici Servizi di Help Desk e Call Center Supporto amministrativo Servizio Eures Tipo di attività Descrizione istituzionale Presidio del servizio di coordinamento regionale dei Consiglieri Eures, la rete per la mobilità dei lavoratori in Europa Gestione della piattaforma telematica Eures Servizi d informazione, orientamento, reclutamento 177 Rete regionale dei Servizi per il Lavoro Masterplan - Azioni di sistema per il potenziamento dei servizi L ambito di attività collegate alla rete dei servizi comprende molte azioni di sistema di competenza dell Arlas. Le attività principali sono collegate all attuazione del Masterplan nell ambito del quale l Arlas ha la titolarità delle funzioni legate al Sistema Informativo del Lavoro, all Osservatorio sul mercato del lavoro, all accreditamento e al monitoraggio dei servizi. Il riconoscimento dei servizi per l'impiego come servizi a rete richiede la predisposizione di una strumentazione attraverso la quale costruire e gestire il sistema di relazione della rete (sistema di infrastrutturazione tecnologica, sistema di accreditamento, convenzioni, ecc.). All Arlas compete la realizzazione di tale strumentazione oltre alle attività di assistenza tecnica nelle funzioni regionali riguardanti indirizzo, programmazione, innovazione, monitoraggio e valutazione dei servizi e delle politiche per il lavoro. Le azioni si caratterizzano pertanto come azioni di sistema propedeutiche a porre in essere tutte le condizioni necessarie al potenziamento del sistema degli SPI e in grado di garantire il dialogo e lo scambio tra gli attori coinvolti, nell ottica di reticolo interorganizzativo più volte richiamata nel Masterplan. Il collegamento con l ambito delle politiche del lavoro è molto stretto in quanto uno degli obiettivi prioritari nella realizzazione della rete è l integrazione tra servizi e politiche attive in una visione organica ed efficiente di gestione dell intervento pubblico. L approccio integrato alla programmazione e alla gestione delle politiche con la rete dei servizi richiede la concentrazione degli interventi nelle funzioni di sistema, in primo luogo della piattaforma tecnologica di supporto alla rete per la realizzazione e gestione della quale l Arlas si avvale di servizi specialistici forniti da partner esterni. Le altra azioni sono prevalentemente svolte da risorse professionali in dotazione all ente e per profili specifici ed esigenze non esaudibili con la dotazione dell ente attraverso il ricorso a professionalità esterne opportunamente individuate secondo le procedure previste dai regolamenti dell amministrazione. Nel corso del 2012 l Arlas ha strutturato le proprie attività sul Masterplan organizzando gruppi di lavoro tematici, secondo il profilo di seguito descritto, che proseguiranno con le attività pianificate nel 2013: gruppo di lavoro operativo nella assistenza alle province e nelle attività collegate macro azione Governance. Tale azione prevede che l Arlas svolga funzione di raccordo tecnico tra i tavoli istituzionali nazionali (Tavolo tecnico nazionale del SIL) e il tavolo tecnico regionale al quale partecipano anche le istanze provinciali. Riguardo alla assistenza alle province i componenti del gruppo hanno in carico, ciascuno, una delle province campane per le funzioni di assistenza tecnica sui temi e le azioni del Piano, sugli aggiornamenti normativi, gli adeguamenti degli standard e le regole e i modelli di gestione dei Sistemi informativi definiti in sede di Tavolo tecnico nazionale. Nel sono state presidiate queste funzioni e adeguati i sistemi regionali e provinciali. E attualmente in corso la predisposizione degli adeguamenti che entreranno in vigore dal 10 gennaio Nel 2011 e 2012 sono state inoltre curate le analisi progettuali propedeutiche alla pianificazione provinciale e agli aspetti procedurali di presentazione dei progetti provinciali e sono stati supportati i lavori del Tavolo Tecnico del Masterplan costituito in attuazione delle disposizioni contenute nel Piano. L attività del gruppo di lavoro a supporto del Tavolo tecnico ha interessato le macro azioni del Masterplan riguardanti l accreditamento delle agenzie e degli operatori, le prestazioni e la qualità della rete, e l esecuzione di una prima fase di monitoraggio dei centri per l impiego, definito in sede di tavolo tecnico nazionale e realizzato con due successivi rilasci (febbraio 2012 e novembre 2012) in adempimento alle disposizioni del Ministero del Lavoro. Nel Monitoraggio sono stati raccolti i dati di carattere strutturale e generale sulle dotazioni del personale e sulla platea di utenza relativi all anno 2011 e al primo semestre L attività di supporto alle province e al Tavolo tecnico è proseguita, ed è tuttora in corso, riguardo agli interventi regionali che investono direttamente le province e i Cpi e gli interventi provinciali. Su questi ultimi, in accordo con le province, il gruppo di lavoro conduce un attività di regia e di coordinamento e fornisce l assistenza richiesta. gruppo di lavoro per la gestione, in continuità con precedenti progetti, della piattaforma tecnologica Sil Campania, la progettazione di massima degli sviluppi del Sil previsti dalla macro azione e la gestione dei contratti di fornitura dei servizi tecnologici specialistici. Il gruppo di lavoro, unitamente al partner tecnologico incaricato, ha proseguito le attività di sviluppo e conduzione del sistema secondo gli adeguamenti riportati in precedenza e definiti in sede di Tavolo tecnico nazionale (adeguamento standard Comunicazioni Obbligatorie, adeguamento standard prospetto informativo disabili), sviluppo componenti aggiuntive (catalogo formativo per i percettori ammortizzatori in deroga) portale cliclavorocampania, Integrazione con i servizi telematici per l inoltro dei curricula degli universitari al nodo regionale di cliclavoro in adempimento agli obblighi di 188 comunicazione al nodo nazionale grazie a un accordo con il Ministero del lavoro. Per il 2013 si prevede la messa in esercizio delle nuove componenti in corso di progettazione (Anagrafe regionale e tracciamento dei servizi e integrazione tra sistemi informativi come descritto nella scheda di progetto). gruppo di lavoro dedicato al elaborazione e implementazione dei sistemi di autorizzazione e accreditamento dei servizi per il lavoro previsti dalla macro azione InRete e alla definizione degli standard di qualità, dei livelli essenziali di prestazioni e dei sistemi di monitoraggio dei servizi previsti dalla macro azione Standard Spi.Particolare impegno è stato richiesto nel 2012 per la messa a punto del nuovo modello di accreditamento. Su questa complessa operazione sono stati impegnate risorse professionali esperte che hanno curato la progettazione dell accreditamento per gli aspetti legati al sistema della formazione, al sistema IeFP e al sistema dei servizi per il lavoro. Gli esperti hanno curato tutti gli aspetti relativi alle modifiche e integrazioni del preesistente sistema di accreditamento, sviluppato il set di requisiti e indicatori per il rilascio dell accreditamento, progettato e sviluppato il sistema di premialità previsto nel nuovo modello, con relativi criteri e indicatori. Le ulteriori attività relative al sistema degli standard di qualità dei servizi e al sistema di monitoraggio, data la loro trasversalità rispetto alle funzioni di progettazione, governance e infrastrutturazione tecnologica, hanno impegnato congiuntamente più gruppi di lavoro nel raccordo tra le operazione riguardanti la governance, le specificità provinciali, l implementazione dei modelli. Nel corso del 2012 il gruppo ha condotto le operazioni collegate alla predisposizione della documentazione, presentazione agli stakeholders, confronto istituzionale e sociale, ed è impegnato a seguire e supportare l iter procedurale di approvazione e attivazione dei dispositivi previsti dai modelli operativi. Il lavoro del gruppo proseguirà con l implementazione dei modelli e la loro gestione. gruppo di lavoro dedicato alle attività di progettazione e gestione dell Osservatorio regionale sul mercato del lavoro. Il gruppo svolge un impegnativo lavoro di analisi ed elaborazione delle informazioni prodotte attraverso il Sil, in particolare i dati riguardanti il Sotto sistema Comunicazioni Obbligatorie (CO Campania). Nel corso del 2012 il gruppo ha prodotto un modello di dati ed elaborati statici per l analisi dei flussi del mercato del lavoro che ha alimentato le pubblicazioni e le produzioni scientifiche dell ente consistenti in: pubblicazione trimestrale dei dati del sistema multiregionale SECO; pubblicazione trimestrale di dati sul sistema Co Campania; redazione periodica trimestrale di un Rapporto Statistico; pubblicazione del Rapporto sul mercato del lavoro Le attività di sistema e di ricerca previste nella macro azione sono in corso e proseguiranno con sviluppi e approfondimenti sia sulla fonte CO Campania già adeguatamente strutturata ai fini delle analisi statistiche, sia con l arricchimento della base informativa attraverso l integrazione di basi dati di altri applicativi del Sil Campania sia attraverso l integrazione di banche dati esterne su imprese e popolazione. Sull integrazione con altre fonti informative sono in corso approfondimenti tematici e nuove linee di ricerca in collaborazione con partner esterni e con altre istituzioni e centri di ricerca. Si è inoltre attivato di recente un rapporto di collaborazione con il centro studi della sede di Napoli della Banca d italia che ha espresso interesse per le informazioni di produzione dell Arlas. gruppo di lavoro dedicato alla progettazione e gestione delle politiche attive realizzate attraverso i servizi della rete regionale, in particolare rivolte alla platea di destinatari del Piano Straordinario Campania al Lavoro e prioritariamente alla platea dei percettori di ammortizzatori sociali. Nel 2012 è stata avviata la prima operazione con misure attive rivolte ai percettori di ammortizzatori sociali in deroga. L operazione ha interessato anche il sotto progetto Sil producendo un applicativo specifico per la gestione in cooperazione applicativa di un catalogo formativo destinato all offerta di percorsi formativi ai percettori degli ammortizzatori. Il gruppo è stato ed è impegnato nelle le attività collegate alla presentazione con applicativo on line delle richieste degli enti di formazione per l inserimento nel catalogo formativo, alle procedure affidate ai Centri per l impiego di convocazione, colloquio di orientamento, scelta e iscrizione del percorso formativo, gestite informaticamente con appositi sviluppi applicativi dei Sil provinciali, alle procedure di gestione delle iscrizioni ai percorsi e di attivazione delle attività formative, gestite in cooperazione applicativa tra Sil regionale e Sil provinciali, alle azioni di controllo, monitoraggio fisico e finanziario, gestione amministrativa delle attività formative. Il gruppo proseguirà nel 2013 le attività previste dalla macro azione sulla attuale platea dei destinatari fino ad esaurimento e potrà essere impegnato nello sviluppo progettuale e nell attuazione di analoghe operazioni che potranno interessare le politiche attive regionali ed avere come destinataria la platea di utenza regionale identificata come prioritaria nell ambito del Piano d azione Campania al Lavoro. Rispetto alla struttura organizzativa descritta, l evoluzione e l ampliamento dei compiti dell Arlas attinenti al Masterplan prevede una articolazione ulteriore di alcuni gruppi di lavoro e il rafforzamento delle strutture operative anche con l acquisizione di servizi specialistici. Ciò vale, in particolare per le attività d implementazione dei modelli operativi di monitoraggio e per l adozione dei Lep e degli standard di qualità dei servizi, per le quali sarà necessario dotare l ente di servizi specialistici per la rilevazione sistematica delle informazioni, le attività di audit e le azioni di accompagnamento per la crescita della qualità della rete. Sono inoltre da prevedere le 199 rimodulazioni dei gruppi di lavoro che intervengono sulle macro azioni Sil e Governance, in quanto gli sviluppi evolutivi del Sil, nelle funzioni di nodo di coordinamento regionale e di cooperazione applicativa tra sistemi federati, riguarderanno nel 2013 in maniera stringente l integrazione tra i sistemi provinciali del lavoro (anagrafi del lavoro e tracciamento dei servizi) e il nodo regionale e richiederanno, di conseguenza, un forte innesto di capacità di governance e di coordinamento tecnico nella definizione dei profili tecnologici e metodologici del processo di integrazione e nella sua conduzione. Sono infine da considerare come nuovi ambiti d impegno per il 2013 gli sviluppi della macro- azione Competenze, che prevede interventi formativi sugli operatori dei servizi, e la riorganizzazione complessiva delle attività collegate all accreditamento degli organismi che operano nei settori della formazione, dell istruzione e formazione professionale e dei servizi per il lavoro, attività che l ente già svolge per compiti istituzionali e che saranno oggetto di sostanziali trasformazioni. 2010 Sviluppo e gestione del Sistema Informativo Lavoro Sil Campania progettuale Le attività afferiscono al sotto progetto Sil Campania del Masterplan 569 Totale budget progetto DGR n. 482 del 26/9/2011 PO FSE ASSE VII Operativo o)2 set- 11 Termine attività ago- 14 Risultati attesi Completamento delle attività in corso di realizzazione riguardanti l'infrastruttura tecnologica in grado di connettere i soggetti - pubblici e privati - presenti sul Mercato del Lavoro regionale (CPI, Imprese, Agenzie di lavoro, Università, Scuole, enti previdenziali, ecc.). La predisposizione di una piattaforma che interconnette i soggetti, consente di definire un sistema attraverso il quale le interazioni e lo scambio di flussi informativi è servente per la rete e ne determina il valore. Sviluppo e messa in esercizio di nuove componenti: Scheda anagrafica e professionale, Tracciamento dei servizi, Indici Lavoratori e imprese Integrazioni tra sistemi lavoro provinciali e regionale Integrazioni tra sistemi regionali servizi, formazione e istruzione, lavoro Conduzione e sviluppo servizi interattivi e servizi di documentazione e informazione del portale lavoro L'integrazione delle componenti relative ai Sil locali gestiti dalle province e la costituzione dell'anagrafe regionale del lavoro consentirà di trattare le informazioni di stock e di flusso dei soggetti iscritti presso i centri per l'impiego che si aggirano intorno a mila individui. I benefici attesi dalla disponibilità di tali informazioni ricadono sulle attività di analisi per la programmazione delle politiche, sulla gestione delle politiche in termini di attivazione di meccanismi di controllo sui requisiti di accesso alle politiche e di gestione, di riduzione dei tempi necessari per gli accertamenti e conseguente maggiore efficienza nella gestione delle politiche. Attraverso il sistema di tracciamento dei servizi si realizzano obiettivi propri del Masterplan e si disporrà di strumenti in grado di valutare, attraverso il monitoraggio sistematico dei servizi offerti all utenza, la copertura delle politiche attive del lavoro rispetto ai beneficiari potenziali e il livello di efficienza dei servizi territoriali. 2111 Osservatorio progettuale Le attività afferiscono al sotto progetto Osservatorio del Masterplan 569 Totale budget progetto DGR n. 482 del 26/9/2011 PO FSE ASSE VII Operativo o)2 set- 11 Termine attività ago- 14 Risultati attesi Prima finalità dell osservatorio è fornire strumenti utili a garantire coerenza tra analisi e programmazione e a supportare i processi decisionali del policy maker. La produzione di informazioni e di rapporti periodici sul mercato del lavoro, che va ovviamente prevista anche come prodotto da diffondere esternamente per tutti coloro i quali a vario titolo si occupano di questioni inerenti il mercato del lavoro, è orientata prioritariamente a questi obiettivi. Elaborazioni su fonti interne e ufficiali; Controlli di coerenza e valorizzazione delle fonti interne; Progettazione esecutiva del modello dati e di Intelligence per il sistema Osservatorio. Pubblicazione comunicati e notiziari periodici, rapporto sul mercato del lavoro, rapporti monografici Ricerca su campione imprese e comportamenti sul mdl Ricerca su target popolazione registrata nel sistema CO del Sil Campania Azioni di ricerca in cooperazione con altri istituti ed enti Il fulcro dell'attività dell'osservatorio è il trattamento delle informazioni del Sil di natura amministrativa che riguardano le dinamiche del mercato del lavoro regionale, gli stock di disoccupati iscritti ai centri per l'impiego, i servizi ad essi erogati, le politiche del lavoro, della formazione e dell'istruzione. Il processo di completamento del Sirl consentirà di disporre, man mano che le singole basi di dati saranno attivate e integrate, di un notevole potenziale informativo le cui peculiarità sono ancora poco esplorate. 2212 In rete: Assistenza tecnica, gestione e sviluppo del sistema regionale di accreditamento e di premialità progettuale Le attività afferiscono al sotto progetto InRete del Masterplan 569 Totale budget progetto Termine attività Risultati attesi DGR n. 482 del 26/9/2011 PO FSE ASSE VII Operativo o)2 set- 11 ago- 14 La semplificazione delle documentazioni e dell iter burocratico, l adozione del sistema della premialità, l accentuazione sui requisiti di qualità dei processi e dei prodotti, la progettazione partecipata e continua del modello nei suoi contenuti strategici e metodologici e nei suoi aspetti applicativi e procedurali. Implementazione del nuovo modello regionale di accreditamento Tenuta e aggiornamento dell'elenco dei soggetti accreditati e dell'elenco dei soggetti autorizzati all intermediazione di lavoro Promozione e sviluppo delle relazioni nella rete dei servizi attraverso le pratiche di accordi, intese, convenzioni ecc. Sperimentazione d interventi sui sistemi di controllo e sanzione in merito ai requisiti di accreditamento Analisi del modello premialità e Progettazione e sviluppo del sistema di rating Sviluppo delle competenze degli operatori accreditati e miglioramento degli standard di qualità Messa a punto di un sistema di controllo integrato e continuo per accrescere in modo virtuoso il rapporto tra accreditamento e innalzamento della qualità dell'offerta dei servizi. Sviluppo dei dispositivi di controllo sull accreditamento in sinergia con gli altri strumenti di governo e di controllo amministrativo. Creazione di un sistema di monitoraggio strategico centrato sulle pratiche consolidate dagli operatori nel percorso di accreditamento. 2313 Standard Spi: livelli essenziali, standard di qualità, monitoraggio progettuale Le attività afferiscono al sotto progetto Standard Spi del Masterplan 569 Totale budget progetto Termine attività DGR n. 482 del 26/9/2011 PO FSE ASSE VII Operativo o)2 set- 11 ago- 14 L azione è finalizzata alla valutazione dei funzionamenti e delle performance della rete e allo sviluppo della qualità dei servizi. Ha come obiettivo indiretto la mappatura dell utenza costituita da cittadini e imprese, la conoscenza dei processi di erogazione dei servizi e la conoscenza dei comportamenti dell utenza nella fruizione de servizi. Sviluppo progettuale e messa in esercizio del modello di LEP e di standard di qualità dei servizi per il lavoro Supporto e coordinamento del gruppo tecnico operativo di progettazione e messa in regime del Sistema di monitoraggio del Servizi per il lavoro Individuazione d indicatori di prodotto e di risultato, per la misurazione di efficacia, efficienza e qualità delle attività dei servizi erogati dagli operatori accreditati Gestione informatica- telematica delle rilevazioni dei dati e dell analisi, elaborazione e pubblicizzazione dei risultati attraverso il sistema informativo lavoro regionale e il portale Lavoro Campania Messa in trasparenza e pubblicizzazione degli indicatori e degli indici di valutazione dei servizi per il lavoro Risultati attesi La conduzione e la gestione del sistema di monitoraggio dei servizi partirà dalla messa a punto delle schede di rilevazione e si svilupperà su due linee: la gestione automatizzata e la gestione diretta. La gestione automatizzata si avvarrà di strumenti software - presenti nel Sistema Informativo Lavoro (SIL) Regionale - finalizzati al monitoraggio dei Servizi. La gestione diretta interesserà interventi sul campo destinati all'approfondimento delle evidenze territoriali, settoriali e di target di utenza. La gestione diretta prevede rilevazione e audit puntali sull'universo relativo agli ambiti da osservare o su campioni estratti dal sistema di tracciamento e dall'osservatorio. I modelli e i processi che il progetto sviluppa sono rivolti in prospettiva, e propedeutici, alla messa a punto di un vero e proprio sistema di rating dei servizi per il lavoro in ambito regionale al quale si possano agganciare gli interventi rivolti al funzionamento del mercato del lavoro e alle politiche attive di sostegno all occupazione con semplificazioni e automatismi che rendano più diretto e lineare il rapporto tra utenza e servizio e favoriscano la congrua distribuzione delle risorse e la corretta gestione degli interventi attraverso adeguati strumenti di misurazione e di valutazione. 2414 Competenze: qualificazione delle risorse professionali progettuale Le attività afferiscono al sotto progetto Competenze del Masterplan 569 Totale budget progetto DGR n. 482 del 26/9/2011 PO FSE ASSE VII Operativo o)2 set- 11 Termine attività ago- 14 Risultati attesi Sostenere l'innovazione e il miglioramento della qualità dell'offerta dei servizi attraverso la qualificazione delle risorse professionali impegnate. S intende agire con operazioni congiunte e integrate che sviluppino a livello regionale la capacità di analisi delle figure professionali in coerenza con gli standard di qualità dei servizi, con particolare riguardo ai servizi di orientamento e di rilevazione dei fabbisogni delle imprese. Realizzazione di azioni in collaborazione con l'isfol per la qualificazione degli operatori dei servizi negli ambiti di attività dell'orientamento e della rilevazione dei fabbisogni professionali Azioni di sistema per la definizione delle figure professionali, degli standard formativi e delle modalità di validazione e certificazione delle competenze negli ambiti professionali dell'orientamento Azioni dirette di formazione e aggiornamento formativo degli operatori dei servizi Sviluppo di specifiche competenze di: analisi e definizione dei fabbisogni a livello settoriale/territoriale/aziendale; orientamento di livello specialistico; gestione delle relazioni nell'ottica del network; competenze strategiche per Ia pianificazione e Ia gestione dei servizi 2515 Governance progettuale Le attività afferiscono al sotto progetto Governance del Masterplan 569 Totale budget progetto Termine attività DGR n. 482 del 26/9/2011 PO FSE ASSE VII Operativo o)2 set- 11 ago- 14 Sviluppare un adeguata programmazione, coordinata e condivisa dalle istituzioni e dal partenariato sociale per ricondurre la programmazione e realizzazione degli interventi di sviluppo della rete regionale dei servizi per il lavoro ad un processo organico, unitario e coerente. Supporto al Tavolo Tecnico Assistenza tecnica alle province per le azioni dei MP provinciali Partecipazione ai Tavoli nazionali operativi sui temi trattati (tavolo tecnico Sil Tecnostruttura Informazione istituzionale Risultati attesi Il Tavolo Tecnico del Masterplan Regionale rappresenta una struttura prevista nel documento di programmazione come rete fiduciaria di operatori tecnici qualificati e specializzati, interni ed esterni alle Amministrazioni, indicata dalle Amministrazioni e dai soggetti presenti nella Rete che si riunisce, con modularità flessibile in relazione ai temi e agli argomenti da trattare. La mission del Tavolo consiste nella pianificazione e progettazione esecutiva degli interventi, le modalità e i criteri di attuazione, i protocolli e le procedure di gestione e gli standard tecnologici e informativi che assicurano l integrità e il funzionamento della Rete. Le attività del Tavolo Tecnico del Masterplan proseguiranno con ulteriori sviluppi tematici e con il progressivo allargamento dei partecipanti di pari passo con l attuazione dei processi di accreditamento regionale, necessari per la partecipazione alla rete regionale dei servizi e ai lavori delle istanze di governance. Supporto alle province per le azioni specifiche e nelle fasi operative dei Masterplan provinciali. 26 Vedere altro
Piano triennale di attività 2013-2015 e Piano annuale 2013
Piano triennale di attività 2013-2015 e Piano annuale 2013 1.Scenario di riferimento Nel corso del 2012 l Arlas ha presentato il primo rapporto sul mercato del lavoro regionale in un volume dal titolo Dettagli Accordo Quadro tra Regione Abruzzo e Italia Lavoro S.p.A.
Accordo Quadro tra Regione Abruzzo e Italia Lavoro S.p.A. La Regione Abruzzo, rappresentata dal componente la Giunta preposto alle Politiche attive del lavoro, Formazione ed Istruzione, Politiche Sociali, Dettagli Patto politiche attive del 16 giugno 2009
Patto politiche attive del 16 giugno 2009 1 Premessa: per il lavoro oltre la crisi L'Accordo sottoscritto in Lombardia il 4 maggio 2009 prevede uno stretto rapporto tra le politiche passive, attraverso Dettagli PROTOCOLLO DI INTESA TRA MINISTERO DEL LAVORO E DELLE POLITICHE SOCIALI E UNIONE DELLE PROVINCE D ITALIA
PROTOCOLLO DI INTESA TRA MINISTERO DEL LAVORO E DELLE POLITICHE SOCIALI E UNIONE DELLE PROVINCE D ITALIA Il Ministero del lavoro e delle politiche sociali e l Unione delle Province d Italia UPI VISTI il Dettagli PROPOSTA DI PROGETTO DI LEGGE. Qualità, innovazione ed internazionalizzazione nei sistemi di istruzione, formazione e lavoro in Regione Lombardia
PROPOSTA DI PROGETTO DI LEGGE Qualità, innovazione ed internazionalizzazione nei sistemi di istruzione, formazione e lavoro in Regione Lombardia Art. 1 (Innovazione nel sistema educativo di istruzione Dettagli ALLEGATO ALLA D.G.R. ATTUAZIONE DOTE UNICA LAVORO POR FSE 2014-2020. 1. Premessa... 2. 2. Caratteristiche della Dote Unica Lavoro...
ALLEGATO ALLA D.G.R. ATTUAZIONE DOTE UNICA LAVORO POR FSE 2014-2020 Allegato 1 Indice 1. Premessa... 2 2. Caratteristiche della Dote Unica Lavoro... 2 2.1 Destinatari... 2 2.2 Fasce d aiuto... 2 2.3 Soggetti Dettagli DIRETTIVA DEL MINISTRO DEL LAVORO CESARE DAMIANO
DIRETTIVA DEL MINISTRO DEL LAVORO CESARE DAMIANO - VISTI gli articoli 4 e 14 del Decreto Legislativo 30 marzo 2001, n.165, e successive modifiche ed integrazioni; - VISTA la Direttiva del Presidente del Dettagli DIPARTIMENTO POLITICHE GIOVANILI. Piano straordinario per il lavoro in Sicilia: Opportunità Giovani
Piano straordinario per il lavoro in Sicilia: Opportunità Giovani Il Piano straordinario per il Lavoro in Sicilia: Opportunità Giovani è parte integrante di una strategia di ampio respiro di rilancio e Dettagli PROVINCIA DI LECCO. Programma Provinciale della Legge 236/93 art. 9 comma 3 e 7 INTERVENTI DI FORMAZIONE VOLTI ALLA RICOLLOCAZIONE
ALLEGATO 1 PROVINCIA DI LECCO Programma Provinciale della Legge 236/93 art. 9 comma 3 e 7 INTERVENTI DI FORMAZIONE VOLTI ALLA RICOLLOCAZIONE Piano Provinciale Esecutivo 1. RIFERIMENTI NORMATIVI Legge 19 Dettagli Piano per l accesso dei giovani al lavoro, la continuità dei rapporti di lavoro, il sostegno e la promozione del fare impresa
Piano per l accesso dei giovani al lavoro, la continuità dei rapporti di lavoro, il sostegno e la promozione del fare impresa 1. Premessa Le criticità e le difficoltà che incontrano i giovani ad entrare Dettagli IL MONITORAGGIO DEI SERVIZI PER IL LAVORO
VERSO UN SISTEMA REGIONALE AMPLIATO DEI SERVIZI AL LAVORO Giornata di confronto sui sistemi di accreditamento Palermo, 30 Novembre 2010 IL MONITORAGGIO DEI SERVIZI PER IL LAVORO Franco Deriu ISFOL Responsabile Dettagli Deliberazione Giunta Regionale n. 19 del 07/02/2014
Deliberazione Giunta Regionale n. 19 del 07/02/2014 Dipartimento 51 - Programmazione e Sviluppo Economico Direzione Generale 1 - Programmazione Economica e Turismo Oggetto dell'atto: MISURE VOLTE AL SOSTEGNO Dettagli Progetto definitivo. Masterplan regionale dei Servizi per il lavoro. Azioni di sistema per il potenziamento dei servizi per il lavoro
P.O. FSE Campania 2007-2013 Masterplan regionale dei Servizi per il lavoro Azioni di sistema per il potenziamento dei servizi per il lavoro (DGR n. 482 del 26/9/2011) Progetto definitivo Premessa L Arlas, Dettagli COMPETENZE DEI SERVIZI. 1.1. Servizio Pianificazione strategica e Comunicazione (DL 21)
COMPETENZE DEI SERVIZI 1.1. Servizio Pianificazione strategica e Comunicazione (DL 21) a) la partecipazione, su delega dell Autorità di Gestione, ai Comitati di Sorveglianza nazionali e regionali, ai gruppi Dettagli REGISTRO DEI DATORI DI LAVORO SOCIALMENTE RESPONSABILI ai sensi dell art. 15 della L. R. n. 30/2007
Dipartimento Istruzione, Formazione e Lavoro Settore Politiche del Lavoro e delle Migrazioni UO MONITORAGGIO E ANALISI REGISTRO DEI DATORI DI LAVORO SOCIALMENTE RESPONSABILI ai sensi dell art. 15 della Dettagli CONFINDUSTRIA - CGIL, CISL, UIL TAVOLO SU FORMAZIONE E VALORIZZAZIONE DELLE RISORSE UMANE
Premessa CONFINDUSTRIA - CGIL, CISL, UIL TAVOLO SU FORMAZIONE E VALORIZZAZIONE DELLE RISORSE UMANE La formazione è una delle leve cardine per il rilancio di un'efficace politica di sviluppo, dei diritti Dettagli LA CONOSCENZA PER LO SVILUPPO
+ DIREZIONE GENERALE PER LA COOPERAZIONE ALLO SVILUPPO Coordinamento Cooperazione Universitaria LA CONOSCENZA PER LO SVILUPPO Criteri di orientamento e linee prioritarie per la cooperazione allo sviluppo Dettagli Approvazione del nuovo sistema di governo regionale per la Formazione Continua in Sanita' e costituzione relativi organismi.
REGIONE PIEMONTE BU28 14/07/2011 Deliberazione della Giunta Regionale 22 giugno 2011, n. 7-2208 Approvazione del nuovo sistema di governo regionale per la Formazione Continua in Sanita' e costituzione Dettagli Decreto Dirigenziale n. 793 del 16/10/2014
Decreto Dirigenziale n. 793 del 16/10/2014 Dipartimento 54 - Dipartimento Istr., Ric., Lav., Politiche Cult. e Soc. Direzione Generale 11 - Direzione Generale Istruzione, Formazione,Lavoro e Politiche Dettagli DECRETO N. 1921 Del 12/03/2015
DECRETO N. 1921 Del 12/03/2015 Identificativo Atto n. 191 DIREZIONE GENERALE ISTRUZIONE, FORMAZIONE E LAVORO Oggetto APPROVAZIONE DELL AVVISO FORMAZIONE CONTINUA COMPETITIVITA EXPO E L'atto si compone Dettagli GARANZIA PER I GIOVANI. Incontro con le Associazioni datoriali. 6 dicembre 2013
GARANZIA PER I GIOVANI Incontro con le Associazioni datoriali 6 dicembre 2013 1 IL PIANO ITALIANO 2 DESTINATARI Giovani nella fascia di età 15-24 anni ai quali offrire un servizio entro quattro mesi dall Dettagli OT 10 - INVESTIRE NELL ISTRUZIONE, FORMAZIONE E FORMAZIONE PROFESSIONALE, PER LE COMPETENZE E L APPRENDIMENTO PERMANENTE
La formazione continua nella programmazione FSE 2014-2020 di Franco Silvestri Insieme con i Fondi Interprofessionali è il Fondo Sociale Europeo la principale fonte di finanziamento per gli interventi di Dettagli Garanzia Giovani: Piani Esecutivi regionali e ruolo delle Agenzie Formative Focus sulla Regione LOMBARDIA
Governance Regionale e sviluppo dei servizi per il lavoro Linea 2. Network degli operatori del mercato del lavoro Garanzia Giovani: Piani Esecutivi regionali e ruolo delle Agenzie Formative Focus sulla Dettagli Il Programma Operativo Nazionale Per la Scuola Competenze e Ambienti per l Apprendimento
Il Programma Operativo Nazionale Per la Scuola Competenze e Ambienti per l Apprendimento IL PERCORSO DELLA PROGRAMMAZIONE 2014-2020 Dicembre 2013: invio seconda bozza dell Accordo di Partenariato alla Dettagli REGOLAMENTO PER LA DISCIPLINA DELLE PROCEDURE DI RICERCA, SELEZIONE ED INSERIMENTO DI PERSONALE
REGOLAMENTO PER LA DISCIPLINA DELLE PROCEDURE DI RICERCA, SELEZIONE ED INSERIMENTO DI PERSONALE Brindisi Multiservizi S.r.l. Pagina 1 INDICE Introduzione... 3 1 - Principi generali... 3 2 - Regole generali Dettagli Indirizzi per la regolamentazione dell Apprendistato per la Qualifica e per il Diploma Professionale ai sensi del Regolamento 47/R del 2003 e s.m.i.
Allegato A Indirizzi per la regolamentazione dell Apprendistato per la Qualifica e per il Diploma Professionale ai sensi del Regolamento 47/R del 2003 e s.m.i. Indirizzi per la regolamentazione dell apprendistato Dettagli DELIBERAZIONE N. 43/25 DEL 28.10.2014. Flexicurity politiche attive per i lavoratori in uscita dagli ammortizzatori sociali.
Oggetto: Flexicurity politiche attive per i lavoratori in uscita dagli ammortizzatori sociali. L Assessore del Lavoro, Formazione Professionale, Cooperazione e Sicurezza Sociale rappresenta che, a seguito Dettagli CODICE PER LA DISCIPLINA DELLE PROCEDURE DI RICERCA, SELEZIONE ED INSERIMENTO DEL PERSONALE
CODICE PER LA DISCIPLINA DELLE PROCEDURE DI RICERCA, SELEZIONE ED INSERIMENTO DEL PERSONALE TITOLO I DISPOSIZIONI GENERALI... 3 Art. 1 Principi generali...3 Art. 2 Regole generali di condotta per le procedure Dettagli PROGRAMMAZIONE FONDI STRUTTURALI 2014-2020 PON SISTEMI DI POLITICHE ATTIVE PER L OCCUPAZIONE
PROGRAMMAZIONE FONDI STRUTTURALI 2014-2020 PON SISTEMI DI POLITICHE ATTIVE PER L OCCUPAZIONE RISORSE PON RIPARTIZIONE RISORSE PER ASSE DI INTERVENTO Asse Risorse Asse Occupazione 1.838.398.081,00 Asse Dettagli ALLEGATO 1. SCHEDE DEI SERVIZI di cui all art. 4
ALLEGATO 1 SCHEDE DEI SERVIZI di cui all art. 4 1 Sevizi per il lavoro generali obbligatori (Art. 4 co. 1) Area funzionale I coinvolte negli SPI - Illustrare i servizi offerti; - Informare sulla rete dei Dettagli PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA E INTEGRITÀ ANNI 2012-13-14
PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA E INTEGRITÀ ANNI 2012-13-14 Le modifiche normative intervenute, nell ambito dell ampio programma di riforma della Pubblica Amministrazione, impongono agli Enti Locali Dettagli D4 -DOTE LAVORO SOSTEGNO ALL OCCUPAZIONE DI DISABILI PSICHICI IN COOPERATIVE SOCIALI DI TIPO B AVVISO PUBBLICO
Settore Lavoro, Istruzione, Politiche Sociali PIANO PROVINCIALE PER IL SOSTEGNO E L INSERIMENTO LAVORATIVO DELLE PERSONE DISABILI 2014-2016 ANNUALITA 2014 Periodo transitorio D4 -DOTE LAVORO SOSTEGNO ALL Dettagli Riferimenti normativi. Raccomandazione del Consiglio dell Unione Europea del 22 aprile 2013. Deliberazione Giunta Regionale 30 dicembre 2013, n.
GARANZIA GIOVANI Riferimenti normativi Raccomandazione del Consiglio dell Unione Europea del 22 aprile 2013 Decreto legge n. 76/2013 legge n. 99/2013 Deliberazione Giunta Regionale 30 dicembre 2013, n. Dettagli Regione Piemonte ALLEGATO
Regione Piemonte ALLEGATO alla domanda di accesso al fondo europeo FEG, presentata dal Ministero del Lavoro il 29 dicembre 2011, per interventi sui lavoratori in esubero dell azienda AGILE con sede di Dettagli Programma Operativo della Regione Lombardia 2000-2006 Obiettivo 3 Fondo FSE
Programma Operativo della Regione Lombardia 2000-2006 Obiettivo 3 Fondo FSE Il programma Operativo del FSE Obiettivo 3 è strutturato per Assi a ciascuno dei quali corrisponde l attuazione degli obiettivi Dettagli 2 NEWSLETTER 1. La Newsletter del Progetto Monitoraggio: uno strumento di condivisione informativa e di coinvolgimento operativo.
La Newsletter del Progetto Monitoraggio: uno strumento di condivisione informativa e di coinvolgimento operativo. A seguito della prima edizione della Newsletter del Progetto Monitoraggio ("Progetto"), Dettagli DISCIPLINARE IN MATERIA DI FORMAZIONE PER IL PERSONALE DIPENDENTE DEL CONSIGLIO NAZIONALE DELLE RICERCHE
DISCIPLINARE IN MATERIA DI FORMAZIONE PER IL PERSONALE DIPENDENTE DEL CONSIGLIO NAZIONALE DELLE RICERCHE Sommario Art. 1 - Principi generali Art. 2 - Tipologie di formazione, soggetti destinatari e fonti Dettagli UNIONE EUROPEA REGIONE CALABRIA REPUBBLICA ITALIANA REGIONE CALABRIA DIPARTIMENTO PROGRAMMAZIONE NAZIONALE E COMUNITARIA
UNIONE EUROPEA REGIONE CALABRIA REPUBBLICA ITALIANA REGIONE CALABRIA DIPARTIMENTO PROGRAMMAZIONE NAZIONALE E COMUNITARIA PROGRAMMAZIONE REGIONALE UNITARIA 2007 2013 PROGRAMMAZIONE TERRITORIALE E PROGETTAZIONE Dettagli PROGETTO Pianificazione Operativa Territoriale Apprendistato: ricognizione sullo stato di attuazione nelle Regioni
PROGETTO Pianificazione Operativa Territoriale Apprendistato: ricognizione sullo stato di attuazione nelle Regioni (aggiornamento del 5 febbraio 2015) NOTA ALLA LETTURA La tabella sottostante riporta lo Dettagli Programma Operativo 2014/2020
Programma Operativo Fondo Europeo di Sviluppo Regionale 2014/2020 DOTAZIONE FINANZIARIA F.E.S.R. 2014/2020 965.844.740 Nel periodo 2007/2013 1.076.000.000 Criteri di concentrazione delle risorse per la Dettagli CARTA DI QUALITA' DELL'OFFERTA FORMATIVA
CARTA DI QUALITA' DELL'OFFERTA FORMATIVA Destinazione DOCUMENTAZIONE ACCREDITAMENTO ISTITUTO SITO WEB ISTITUTO 1. LIVELLO STRATEGICO 1.1 POLITICA DELLA QUALITA La scelta di dotarsi di un sistema di gestione Dettagli AZIENDA SPECIALE PALAEXPO CODICE PER LA DISCIPLINA DELLE PROCEDURE DI RICERCA, SELEZIONE E INSERIMENTO DI PERSONALE. Febbraio 2007
AZIENDA SPECIALE PALAEXPO CODICE PER LA DISCIPLINA DELLE PROCEDURE DI RICERCA, SELEZIONE E INSERIMENTO DI PERSONALE Febbraio 2007 SOMMARIO INTRODUZIONE...3 1. PRINCIPI GENERALI...3 2. REGOLE GENERALI DI Dettagli È finanziato con risorse del Fondo sociale europeo pari a 74 milioni di euro. Ha avvio il I maggio 2014.
La Garanzia Giovani è un progetto che intende assicurare ai ragazzi e alle ragazze tra i 15 e i 29 anni che non studiano e non lavorano opportunità per acquisire nuove competenze e per entrare nel mercato Dettagli Reti di sostegno a distanza costruiscono comunità solidali che rigenerano welfare
Reti di sostegno a distanza costruiscono comunità solidali che rigenerano welfare Primo incontro dei partner di progetto 17-18 ottobre 2014 Borgo Pio, 10, Roma Illustrazione del progetto: motivazioni, Dettagli Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali
Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali LE PRINCIPALI CARATTERISTICHE DEL PIANO ITALIANO PER LA GARANZIA GIOVANI Procedure informative - Audizione del Ministro del lavoro e delle politiche sociali, Dettagli Allegato B alla Delibera di Giunta Provinciale n. 20 del 20/02/2013
Allegato B alla Delibera di Giunta Provinciale n. 20 del 20/02/2013 INTEGRAZIONI AL PIANO DEGLI INTERVENTI PER LA REALIZZAZIONE DELLE POLITICHE DELL ISTRUZIONE, DELLA FORMAZIONE E DEL LAVORO INDICAZIONI Dettagli Piano per l integrazione nella sicurezza: Identità e incontro
Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali Direzione Generale dell Immigrazione Piano per l integrazione nella sicurezza: Identità e incontro Programmi del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali Dettagli Verifica qualità dati contabili Elaborazione e strutturazione dell informazione
COMUNE DI TRENTO Servizio Programmazione e Controllo via Belenzani 22 38100 Trento Telefono: 0461-884162; Fax: 0461-884168 e_mail: servizio_programmazione@comune.trento.it Sito internet dell amministrazione: Dettagli ALLEGATO 1 SCHEMA DI PROTOCOLLO DI INTESA PER LA COSTITUZIONE DEL PARTENARIATO TER- PREMESSO:
ALLEGATO 1 SCHEMA DI PROTOCOLLO DI INTESA PER LA COSTITUZIONE DEL PARTENARIATO TER- RITORIALE DEL SISTEMA AMBIENTALE E CULTURALE DI [INSERIRE DENOMINAZIONE SAC] PREMESSO: che il Programma Operativo (PO) Dettagli DOTE LAVORO SOSTEGNO ALL OCCUPAZIONE DI DISABILI PSICHICI IN COOPERATIVE SOCIALI DI TIPO B AVVISO PUBBLICO
Settore Lavoro, Istruzione, Politiche Sociali PIANO PROVINCIALE PER IL SOSTEGNO E L INSERIMENTO LAVORATIVO DELLE PERSONE DISABILI ANNUALITA 2011-2012 DOTE LAVORO SOSTEGNO ALL OCCUPAZIONE DI DISABILI PSICHICI Dettagli AZIONE DI SISTEMA FILO. Formazione Imprenditorialità Lavoro Orientamento
AZIONE DI SISTEMA FILO Formazione Imprenditorialità Lavoro Orientamento Azione di sistema: FILO- Formazione, imprenditorialità, lavoro e orientamento Il ruolo delle Camere di Commercio sui temi dello sviluppo Dettagli AVVISO PUBBLICO DOTE 3
Area Sviluppo Economico Settore Lavoro PIANO PROVINCIALE DISABILI Annualità 2014 AVVISO PUBBLICO DOTE 3 Azioni finalizzate al sostegno all occupazione dei lavoratori con disabilità psichica o intellettiva Dettagli Assessorato alle Politiche Sociali. Assessorato all Istruzione, Formazione e Lavoro
REGIONE TOSCANA Giunta Regionale Assessorato alle Politiche Sociali Assessorato all Istruzione, Formazione e Lavoro Progetto regionale Sistema integrato di servizi per le famiglie e gli assistenti familiari Dettagli DOTE UNICA LAVORO 2013-2015
DOTE UNICA LAVORO 2013-2015 DGR 748 del 04/10/2013 Regione Lombardia Segretaria Dip. MdL, Formazione, Ricerca e Scuola - Fulvia Colombini Dip. MdL, Formazione, Ricerca e Scuola Annalisa Radice Paolo Vieri Dettagli SCHEMA DI ACCORDO PER LA DISCIPLINA E LA DURATA DELL APPRENDISTATO PER LA QUALIFICA E PER IL DIPLOMA PROFESSIONALE NELLA REGIONE ABRUZZO
ALLEGATO A GIUNTA REGIONALE D ABRUZZO DIREZIONE POLITICHE ATTIVE DEL LAVORO, FORMAZIONE ED ISTRUZIONE, POLITICHE SOCIALI REGIONE ABRUZZO GIUNTA REGIONALE D ABRUZZO DIREZIONE POLITICHE ATTIVE DEL LAVORO Dettagli La Garanzia Giovani in Veneto. Maggio 2014
Maggio 2014 La strategia è rivolta a: prevenire e contrastare la dispersione scolastica e formativa; rafforzare le competenze dei giovani a vantaggio dell occupabilità; favorire le occasioni di efficace Dettagli REGOLAMENTO IN MATERIA DI ORGANIZZAZIONE, AVVIO E GESTIONE DELLE ATTIVITÀ RESE DA ARPA PIEMONTE A TITOLO ONEROSO INDICE
REGOLAMENTO IN MATERIA DI ORGANIZZAZIONE, AVVIO E GESTIONE DELLE ATTIVITÀ RESE DA ARPA PIEMONTE A TITOLO ONEROSO INDICE Art. 1 - Premessa...2 Titolo I - DISPOSIZIONI GENERALI...2 Art. 2 - Oggetto e ambito Dettagli REGIONE TOSCANA PREAMBOLO
REGIONE TOSCANA L.R. 2 aprile 2009, n. 16 Cittadinanza di genere B.U. Regione Toscana 06 aprile 2009, n. 11 PREAMBOLO Visto l articolo 117, terzo, quarto e settimo comma della Costituzione; Visto l articolo Dettagli Contrasto al lavoro sommerso
Contrasto al lavoro sommerso Nell ambito della L.R. n.30 del 13/08/2007 Norme regionali per la sicurezza e la qualità del lavoro è stato finanziato il progetto regionale Contrasto al lavoro sommerso e Dettagli Rete per il Lavoro. Piano esecutivo. Modello Sperimentale di Collaborazione Pubblico-Privato per la Gestione delle Politiche del Lavoro
Convenzione Italia Lavoro S.p.A. Agenzia per l Inclusione Sociale per la sperimentazione di modelli di collaborazione pubblico-privato nelle politiche attive del lavoro e la costituzione della Rete Locale Dettagli PROGRAMMA OPERATIVO REGIONE CALABRIA
UNIONE EUROPEA REGIONE CALABRIA REPUBBLICA ITALIANA PROGRAMMA OPERATIVO REGIONE CALABRIA FESR 2007-2013 CCI N 2007 IT 161 PO 008 Stralcio di pari opportunità: L AUTORITA PER L UGUAGLIANZA ( ) ( ) 5.2.7 Dettagli CATALOGO INTERREGIONALE ALTA FORMAZIONE IN RETE
CATALOGO INTERREGIONALE ALTA FORMAZIONE IN RETE ANNUALITA 2011/2012 Master e Corsi di Specializzazione per Laureati finanziati dalla Regione Campania attraverso Voucher Formativi individuali www.altaformazioneinrete.it Dettagli PROGRAMMA OPERATIVO REGIONALE SICILIA FONDO SOCIALE EUROPEO 2007-2013
UNIONE EUROPEA REGIONE SICILIANA REPUBBLICA ITALIANA REGIONE SICILIANA Assessorato regionale del Lavoro, della Previdenza Sociale, della Formazione Professionale e dell Emigrazione Dipartimento regionale Dettagli DOTE LAVORO SOSTEGNO ALL OCCUPAZIONE AVVISO PUBBLICO
Settore Lavoro, Istruzione, Politiche Sociali PIANO PROVINCIALE PER IL SOSTEGNO E L INSERIMENTO LAVORATIVO DELLE PERSONE DISABILI ANNUALITA 2011-2012 DOTE LAVORO SOSTEGNO ALL OCCUPAZIONE AVVISO PUBBLICO Dettagli ASSESSORATO AL LAVORO E ALLA FORMAZIONE
ASSESSORATO AL LAVORO E ALLA FORMAZIONE Masterplan Campania Linee guida per il potenziamento dei servizi per il lavoro 1.#Premessa# Il Masterplan dei servizi per il lavoro è un documento di programmazione Dettagli ALLEGATOA alla Dgr n. 1562 del 31 luglio 2012 pag. 1/8
giunta regionale 9^ legislatura ALLEGATOA alla Dgr n. 1562 del 31 luglio 2012 pag. 1/8 PROTOCOLLO D INTESA TRA Regione del Veneto Ministero dell'istruzione,dell'università e della Ricerca - Ufficio Scolastico Dettagli PIANO DI INFORMATIZZAZIONE
Comune di Rocca San Giovanni PIANO DI INFORMATIZZAZIONE delle procedure per la presentazione e compilazione on-line da parte di cittadini ed imprese delle istanze, dichiarazioni e segnalazioni al comune Dettagli Nota Tecnica Modalità di progettazione dei percorsi di Istruzione e Formazione Tecnica Superiore (IFTS) attivati dai Poli Formativi in Campania
e del Forum Regionale della Gioventù 03 ALLEGATO A Nota Tecnica Modalità di progettazione dei percorsi di Istruzione e Formazione Tecnica Superiore (IFTS) attivati dai Poli Formativi in Campania 1- Premessa Dettagli PROGETTO DI POLITICHE ATTIVE SUL LAVORO a valere sull UPB 2.1.4.2.70.CAP.908 della Regione Lombardia
PROVINCIA DI SONDRIO PROGETTO DI POLITICHE ATTIVE SUL LAVORO a valere sull UPB 2.1.4.2.70.CAP.908 della Regione Lombardia Radar dalla conoscenza allo sviluppo delle politiche attive del lavoro PROGETTAZIONE Dettagli 1 AVVISO RIVOLTO AGLI OPERATORI ACCREDITATI PER LA PROMOZIONE DELL OFFERTA FORMATIVA RELATIVA ALLA DOTE FORMAZIONE E LAVORO SOGGETTI DEBOLI PER L ANNO
Allegato 1 AVVISO RIVOLTO AGLI OPERATORI ACCREDITATI PER LA PROMOZIONE DELL OFFERTA FORMATIVA RELATIVA ALLA DOTE FORMAZIONE E LAVORO SOGGETTI DEBOLI PER L ANNO 2011/2012 1. Obiettivi dell intervento Obiettivo Dettagli Protocollo - Punto in Comune
AVVISO PUBBLICO PER ESPLORAZIONE DI INTERESSE A REALIZZARE SUL TERRITORIO COMUNALE UN POLO FORMAZIONE PER DISABILI SPERIMENTALE. RICHIESTA MANIFESTAZIONE D INTERESSE E SUCCESSIVE OFFERTE TECNICO-GESTIONALI Dettagli 3.6 La mobilità transnazionale e la cooperazione a supporto dell istruzione, della formazione e dell'occupabilità
3.6 La mobilità transnazionale e la cooperazione a supporto dell istruzione, della formazione e dell'occupabilità Obiettivo globale 6 - Promuovere politiche di mobilità transnazionale e di cooperazione Dettagli Programma triennale per la trasparenza e l integrità
Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca Istituto Comprensivo Statale G. Falcone e P. Borsellino Via G. Giolitti, 11 20022 Castano Primo (MI) Tel. 0331 880344 fax 0331 877311 C.M. MIIC837002 Dettagli CONSIDERAZIONI SULLA RETE DI MONITORAGGIO DELLA SICUREZZA STRADALE CON PARTICOLARE RIFERIMENTO AI CENTRI DI MONITORAGGIO PROVINCIALI E COMUNALI
CONSIDERAZIONI SULLA RETE DI MONITORAGGIO DELLA SICUREZZA STRADALE CON PARTICOLARE RIFERIMENTO AI CENTRI DI MONITORAGGIO PROVINCIALI E COMUNALI La procedura che questo Dipartimento ha intrapreso per la Dettagli REGIONE PIEMONTE BU7 17/02/2011
REGIONE PIEMONTE BU7 17/02/2011 Codice DB1107 D.D. 19 novembre 2010, n. 1316 Programma di Sviluppo Rurale (PSR) 2007-2013 - Ricorso alla procedura negoziata, ai sensi dell'art. 57, comma 2, lettera b) Dettagli Garanzia Giovani IL PIANO DI ATTUAZIONE ITALIANO. A cura dell'area Lavoro Ital Uil
Garanzia Giovani IL PIANO DI ATTUAZIONE ITALIANO IL PROGRAMMA La GARANZIA GIOVANI è un PROGRAMMA EUROPEO per il contrasto al fenomeno della disoccupazione giovanile IL CONTESTO LA RACCOMANDAZIONE DEL CONSIGLIO Dettagli Sistema Regionale di Accreditamento per l Educazione Continua in Medicina - ECM
All. DDG del 8 febbraio 2012 n. 1347 REGIONE CALABRIA Dipartimento Tutela della Salute e Politiche Sanitarie Sistema Regionale di Accreditamento per l Educazione Continua in Medicina - ECM Indice Documento Dettagli PROGRAMMA DI SOSTEGNO AL RAFFORZAMENTO DELLE COMPETENZE ED ALLA RICOLLOCAZIONE DEI LAVORATORI ISCRITTI AI CPI PROVINCIALI
PROGRAMMA DI SOSTEGNO AL RAFFORZAMENTO DELLE COMPETENZE ED ALLA RICOLLOCAZIONE DEI LAVORATORI ISCRITTI AI CPI PROVINCIALI FABBISOGNI RILEVATI, PRIORITÀ' DI INTERVENTO Il documento di ricognizione tecnica Dettagli IL WORK-LIFE BALANCE E LE INIZIATIVE INNOVATIVE DI CONCILIAZIONE
IL WORK-LIFE BALANCE E LE INIZIATIVE INNOVATIVE DI CONCILIAZIONE Il progetto In Pratica Idee alla pari e alcuni esempi di pratiche realizzate e di esperienze regionali di successo IRS Istituto per la Ricerca Dettagli Descrizione del fabbisogno e definizione dell oggetto dell incarico
Allegato n. 2 Fabbisogno Assistenza Tecnica AdG e AdC Fabbisogno di n. 26 esperti per l espletamento di attività di Assistenza tecnica indirizzata alla gestione, sorveglianza, valutazione, informazione Dettagli ambiti trasversali di interesse: verso i protocolli operativi di sostenibilità
9. ambiti trasversali di interesse: verso i protocolli operativi di sostenibilità Un altra tipologia di strumentazioni di supporto alla concretizzazione di una pratica di sostenibilità, intesa prettamente Dettagli P R O G E T T O P E R L A S C U O L A. P R O G E T T A R E E O P E R A R E N E L L A S C U O L A D E L L A U T O N O M I A
PROGETTO PER LA SCUOLA. PROGETTARE E OPERARE NELLA SCUOLA DELL AUTONOMIA PARTE II - CAPITOLO 7 P R O G E T T O P E R L A S C U O L A. P R O G E T T A R E E O P E R A R E N E L L A S C U O L A D E L L A Dettagli POR Campania 2000-2006 Complemento di programmazione Capitolo 3 Misura 4.7. Sezione I Identificazione della misura
Sezione I Identificazione della misura 1. Misura 4.7- Promozione e marketing turistico 2. Fondo strutturale interessato FESR 3. Asse prioritario di riferimento Asse 4 - Sviluppo Locale 4. Descrizione della Dettagli 5.3.1.1.1 Azioni nel campo della formazione professionale e dell informazione
5.3.1.1.1 Azioni nel campo della formazione professionale e dell informazione Riferimenti normativi Codice di Misura Articoli 20 (a) (i) e 21 del Reg. (CE) N 1698/2005. Punto 5.3.1.1.1. dell allegato II Dettagli Regione Campania APPROVAZIONE AVVISO PER LA PARTECIPAZIONE DEGLI OPERATORI ALLA ATTUAZIONE DEL PIANO GARANZIA GIOVANI
AdIM News testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Sala Consilina (SA) al R.G. N. 3/05 del 14.12.05 Finalità Destinatari Attuatori/Beneficiari Scadenza 31 dicembre 2015 La Regione Campania Dettagli Polo formativo per l IFTS Economia del Mare FORMARE. Azione di sistema numero 2. Piano di promozione comunicazione e sensibilizzazione.
Polo formativo per l IFTS Economia del Mare FORMARE Azione di sistema numero 2 Piano di promozione comunicazione e sensibilizzazione dell utenza 1 INDICE 1. Premessa...3 2. Obiettivi comunicativi...4 3. Dettagli PROGRAMMA ICO INTERVENTI COORDINATI PER L OCCUPAZIONE. Avviso pubblico per le imprese nei settori Agroalimentare, ICT e Nautico
PROGRAMMA ICO INTERVENTI COORDINATI PER L OCCUPAZIONE Avviso pubblico per le imprese nei settori Agroalimentare, ICT e Nautico PROGRAMMA ICO INTERVENTI COORDINATI PER L OCCUPAZIONE AVVISO PUBBLICO PER Dettagli PROGETTO PROVINCIA DI TORINO FORMA.TEMP DESCRIZIONE DEL PROCESSO
PROGETTO PROVINCIA DI TORINO FORMA.TEMP DESCRIZIONE DEL PROCESSO Questo documento descrive le principali fasi del progetto congiuntamente promosso dalla Provincia di Torino e da Forma.Temp nei termini Dettagli Programma Triennale per la Trasparenza e l Integrità
Programma Triennale per la Trasparenza e l Integrità 2013-2015 INDICE 1. Introduzione: organizzazione e funzione dell Agenzia Regionale per la Tecnologica e l Innovazione - ARTI... 2 2. I dati... 4 2.1 Dettagli REGOLAMENTO RECANTE LA DISCIPLINA DELLA MISURAZIONE, DELLA VALUTAZIONE, DELLA RENDICONTAZIONE E DELLA TRASPARENZA DELLA PERFORMANCE
COMUNE DI PATU Provincia di Lecce - Regolamento Comunale - REGOLAMENTO RECANTE LA DISCIPLINA DELLA MISURAZIONE, DELLA VALUTAZIONE, DELLA RENDICONTAZIONE E DELLA TRASPARENZA DELLA PERFORMANCE Approvato Dettagli NUOVO QUADRO PROGRAMMATICO STATO REGIONI E PROVINCE AUTONOME DI TRENTO E BOLZANO PER L EDUCAZIONE ALL AMBIENTE E ALLA SOSTENIBILITA
NUOVO QUADRO PROGRAMMATICO STATO REGIONI E PROVINCE AUTONOME DI TRENTO E BOLZANO PER L EDUCAZIONE ALL AMBIENTE E ALLA SOSTENIBILITA Premessa Nel marzo 2007 è stato approvato dalla Conferenza Stato-Regioni Dettagli ELEMENTI ESSENZIALI DEL PROGETTO
ALLEGATO 5 ELEMENTI ESSENZIALI DEL PROGETTO TITOLO DEL PROGETTO: Giovani & Giovani SETTORE e Area di Intervento: Educazione e Promozione culturale Settore E 11 Sportelli Informa OBIETTIVI DEL PROGETTO Dettagli AGIRE POR Trasferimento di buone pratiche finalizzato all individuazione delle più efficaci modalità di gestione e valorizzazione dei siti UNESCO
T REGIONE LOMBARDIA REGIONE CAMPANIA AGIRE POR Trasferimento di buone pratiche finalizzato all individuazione delle più efficaci modalità di gestione e valorizzazione dei siti UNESCO L ENTE La Lombardia Dettagli Relazione dell Assessore Paolo Magnanensi. Seminario Il Bilancio di Genere nella Provincia di Pistoia. Martedì 7 dicembre 2010
Assessorato politiche inerenti lo sviluppo sostenibile, l industria, l artigianato, l innovazione produttiva, l università, la scuola, l istruzione, la formazione professionale, coordinamento politiche Dettagli Programma per la Ricerca Sanitaria 2008: attività di ricerca finalizzata in materia di tutela della salute nei luoghi di lavoro
Programma per la Ricerca Sanitaria 2008: attività di ricerca finalizzata in materia di tutela della salute nei luoghi di lavoro (art.12 e 12 bis del D.Lgs. 502/92, come modificato ed integrato dal Decreto Dettagli Comune di Nogarole Vicentino
Comune di Nogarole Vicentino (Provincia di Vicenza) SETTORE 1 Amministrativo Economico-finanziario Programma triennale per la trasparenza e l integrità 2014-2016 Introduzione: organizzazione e funzioni Dettagli Delibera della Giunta Regionale n. 313 del 21/06/2011
Delibera della Giunta Regionale n. 313 del 21/06/2011 A.G.C.3 Programmazione, piani e programmi Settore 2 Pianificazione e collegamento con le aree generali di coordinamento Oggetto dell'atto: PO FSE E Dettagli PROVINCIA DI UDINE. OGGETTO: Osservatorio Politiche Sociali della Provincia di Udine : DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA PROVINCIALE
PROVINCIA DI UDINE DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA PROVINCIALE SEDUTA DEL GIORNO 07 MARZO 2011 Presente Assente FONTANINI PIETRO Presidente X MARCHETTI FABIO Vicepresidente X DECORTE ENIO Assessore X FALESCHINI Dettagli PANORAMICA GENERALE SULLA GARANZIA GIOVANI Riunione Commissione Sindacale Roma 15 aprile 2014
Servizio Sindacale Giuslavoristico PANORAMICA GENERALE SULLA GARANZIA GIOVANI Riunione Commissione Sindacale Roma 15 aprile 2014 a cura del SERVIZIO SINDACALE GIUSLAVORISTICO Dipartimento Politico Sindacale Dettagli PIANO PROVINCIALE PER L ATTUAZIONE DELLE POLITICHE ATTIVE DEL LAVORO DELLA PROVINCIA DI MANTOVA 2004/2005. Premessa
PROVINCIA DI MANTOVA Area Istruzione, Lavoro e Formazione Servizio Provinciale del Lavoro PIANO PROVINCIALE PER L ATTUAZIONE DELLE POLITICHE ATTIVE DEL LAVORO DELLA PROVINCIA DI MANTOVA 2004/2005 Premessa Dettagli 2017 © DocPlayer.it Privacy Policy | Condizioni del servizio | Feed-back

References: Art. 1
 art. 9
 art. 9
 art. 15
 art. 15
 Art. 1
 Art. 2
 art. 4
 art. 4
 Art. 1
 Art. 2
 Art. 1
 Art. 2
 articolo 117