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Da Cass. 13532/2018 2. Il terzo motivo di ricorso. 2.1. Col terzo motivo del proprio ricorso S.L. formula due censure subordinate. In primo luogo lamenta che la sentenza impugnata sarebbe affetta da un vizio di violazione di legge, ai sensi dell’art. 360 c.p.c., n. 3. E’ denunciata, in particolare, la violazione dell’art. 24 Cost.; artt.... […]
Ricorso per cassazione e valutazione atomistica degli indizi fondanti una presunzione
Da Cass. 13532/2018 3.4. La seconda delle censure sopra riassunte è fondata, nella parte in cui lamenta la violazione dell’art. 2729 c.c., sotto il profilo della valutazione atomistica degli indizi. Questa Corte infatti ha già ripetutamente affermato che l’art. 2729 c.c. impone al giudice di merito di valutare complessivamente tutti gli indizi di cui dispone,... […]
La Corte di Cassazione (21969/2018) ha ribadito il principio di legittimità (cfr. Cass. 2.4.2013 n. 7978; Cass. 13.7.2004 n. 12905; Cass. 24.5.2004 n. 9917), secondo il quale, in caso di cassazione con rinvio, la domanda di restituzione delle somme pagate in esecuzione della sentenza di appello cassata non costituisce domanda nuova, in quanto la ripetizione... […]
Va premesso che la soluzione delle questioni poste si ricollega alla natura del giudizio di rinvio, regolato dall’art. 394 c.p.c. (da leggersi unitamente all’art. 360 e soprattutto artt. 382 e 383 c.p.c.), “aperto” quanto all’attività del giudice di merito e “chiuso” quanto all’attività delle parti. I limiti dei poteri attribuiti al giudice di rinvio sono... […]
Il procedimento di rinvio è disciplinato dall’articolo 394 del codice di procedura civile. Innanzitutto, il primo comma stabilisce che in sede di rinvio si osservano le norme stabilite per il procedimento davanti al giudice al quale la corte ha rinviato la causa. Questo significa che occorrerà fare riferimento alle regole processuali stabilite per i procedimenti... […]
Nella recente ordinanza 28060/2018 la Corte ricorda che «i motivi del ricorso per cassaione devono investire, a pena d’inammissibilità, questioni che siano già comprese nel tema del decidere del giudzio d’appello, non essendo prospettabili per la prima volta in sede di legittimità questioni nuove o nuovi temi di contestnione non trattati nella fase di merito,... […]
L’articolo 366 c.p.c., al primo comma, stabilisce che il ricorso deve contenere l’indicazione delle parti. In mancanza il ricorso è inammissibile. Tuttavia, non ogni omissione determina l’inammissibilità, bensì solo quelle che provocano un’incertezza assoluta sulla identificazione della parte ricorrente o di quella contro cui l’impugnazione e diretta. Per tale ragione, il ricorso è certamente ammissibile... […]

References: Art. 7
 sentenza 
 art. 348
 Cass. 
 sentenza 
 Cass. 
 Cass. 
 Cass. 
 Cass. 
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