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Timestamp: 2019-10-17 23:22:50+00:00

Document:
Edilizia - Grandi opere, Autostrade: Protocollo di intesa relativo alle misure aggiuntive di protezione per i lavoratori operanti nei cantieri di manutenzione autostradali in presenza di traffico, 24 luglio 2015
Data firma: 24 luglio 2015
Parti: Prefettura di Genova, Compartimento di Polizia Stradale, Autostrade per l’Italia, ASL 3 - Genovese, ASL 4 - Chiavarese, Cgil, Cisl, Uil, Filt-Cgil, Fit-Cisl, Uiltrasporti, Sla, Fillea-Cgil, Filca-Cisl, Feneal-Uil, Aniem Liguria, Assedil, Comitato Paritetico Territoriale
Settori: Edilizia, Grandi opere, Autostrade
Art. 1 Obblighi di Autostrade per l’Italia
Art. 2 Obblighi delle Associazioni
Art. 3 Obblighi delle Organizzazioni sindacali Art. 4 Impegni comuni
Art. 6 Monitoraggio
Protocollo di intesa relativo alle misure aggiuntive di protezione per i lavoratori operanti nei cantieri di manutenzione autostradali in presenza di traffico
• il diritto alla salute e alla sicurezza delle lavoratrici e dei lavoratori sui luoghi di lavoro costituisce un impegno di natura prioritaria per le Istituzioni, le Parti sociali e, in genere, per tutta la società civile e richiede, pertanto, la realizzazione di azioni congiunte nell'ambito delle rispettive competenze e responsabilità;
• è prioritaria la necessità di accrescere i livelli di informazione e formazione dei lavoratori e degli operatori in materia di salute e sicurezza, nonché la cultura e la pratica della salute e sicurezza delle imprese e dei lavoratori, allo scopo di elevare in modo strutturale e permanente la sensibilità in tema di percezione del rischio in ambiente lavorativo;
• è necessario dare attuazione in modo puntuale ed efficace alle norme vigenti in materia, in particolare al D.Lgs. n. 81/2008 e alla l. n. 123/2007;
• la completa attuazione del quadro normativo vigente non può prescindere da una parallela e continuativa attività formativa che porti ad una migliore percezione della valenza delle norme in argomento, attraverso una generale e capillare sensibilizzazione di tutti i soggetti che operano sulla piattaforma autostradale, rendendoli, in tal modo, attori e non solo soggetti passivi del complesso sistema della sicurezza sui luoghi di lavoro;
• Autostrade per l'Italia è concessionaria per la gestione della rete autostradale esistente all’interno della Provincia di Genova;
• la tutela della sicurezza e della salute dei lavoratori e la piena e continua fruibilità in sicurezza del traffico e della fluidità della piattaforma autostradale rappresentano obiettivi prioritari del servizio erogato dalla società;
• l’impegno degli Organi di vigilanza, nonché, in relazione alle rispettive competenze, di quello profuso dal personale di Autostrade per l’Italia, mira a rafforzare l’attività di prevenzione e di sorveglianza su tutti i comportamenti e le azioni in violazione delle norme del Codice della Strada messe in atto da chi fruisce del servizio autostradale;
• Autostrade per l'Italia:
è impegnata a operare per garantire e migliorare costantemente la salute e la sicurezza dei lavoratori, anche individuando nelle Linee Guida UNI-INAIL il modello cui ispirare e conformare le scelte che riguardano tali materie;
ha istituito nel 2008 una consulta per la sicurezza sui luoghi di lavoro, composta, oltre che dalla stessa Società, da rappresentanti delle organizzazioni sindacali e da esperti della sicurezza, con l’obiettivo di:
1. seguire l’evoluzione della normativa italiana e comunitaria in materia di salute e sicurezza dei lavoratori;
2. individuare iniziative, progetti e soluzioni per il costante miglioramento degli standard in materia di sicurezza degli ambienti di lavoro;
3. monitorare l’andamento degli infortuni e delle malattie professionali;
4. promuovere iniziative finalizzate ad una sempre maggiore diffusione della cultura della sicurezza tra il personale;
nell’ambito della percentuale di affidamenti di lavori a terzi, così come definita dalle vigenti normative, agisce a ogni effetti in qualità di amministrazione aggiudicatrice;
• il d.lgs. n. 81/2008 e ss.mm.ii, che prevede la creazione di un sistema il cui obiettivo è il mantenimento di livelli di sicurezza nelle prestazioni lavorative di ciascun addetto e la dotazione delle misure necessarie a preservare la salute dei prestatori di lavoro; tale fine è perseguito attraverso l’introduzione di un modello organizzativo, predeterminato dalla legge, incentrato su alcune figure cardine all’interno dei luoghi di lavoro cui è attribuito il compito di dare attuazione alle disposizioni normative in materia, di adottare le misure di tipo preventivo volte a eliminare o contenere il rischio, nonché quelle finalizzate alla informazione e formazione;
• in particolare, gli artt. 47-50 del menzionato decreto legislativo che, nel prevedere le figure dei rappresentanti dei lavoratori per la sicurezza, dei rappresentanti dei lavoratori per la sicurezza territoriale e dei rappresentanti dei lavoratori per la sicurezza del sito produttivo, ne disciplina le relative attribuzioni, compreso il diritto di accedere ai luoghi in cui si svolgono le lavorazioni;
La Prefettura di Genova, il Compartimento di Polizia Stradale per la Liguria, il Direttore della società Autostrade per l’Italia - Direzione 1° Tronco, le ASL 3 Genovese e 4 Chiavarese, la Cgil, la Cisl, la Uil, la Filca-Cisl, la Feneal-Uil, la Fillea-Cgil, la Filt-Cisl, la Uiltrasporti, la Filt Cgil, Sla, il Comitato Paritetico Territoriale Antinfortunistico, Assedil e Aniem
La società Autostrade per l'Italia - Direzione 1° Tronco, limitatamente alle tratte inserite nell’ambito territoriale provinciale di Genova e per le sole attività di manutenzione, in qualità di amministrazione aggiudicatrice, nel dare attuazione alle procedure e verifiche previste dalle norme vigenti in materia di affidamento lavori, con particolare riferimento al possesso di regolare DURC da parte delle Imprese appaltatrici, si impegna, altresì, a:
a) inviare alle OO.SS. Territoriali firmatarie del presente protocollo copia della notifica preliminare di inizio lavori nonché gli eventuali aggiornamenti trasmessi all’ASL competente conformemente alle previsioni di cui al D.lgs. n. 81/2008;
b) far pervenire al RUP, eventuali segnalazioni di vertenze su temi per i quali sia necessario sospendere pagamenti, ai sensi di legge, allo scopo di trattenere somme a garanzia del soddisfacimento di diritti oggetto della vertenza stessa e concernenti i cantieri in corso in autostrada.
c) verificare tramite il proprio sistema di prevenzione e protezione sul lavoro il rispetto, da parte del proprio personale aziendale, delle vigenti normative in materia di sicurezza;
d) consegnare alle Imprese affidatarie e ai responsabili della sicurezza o, dove previsto, ai coordinatori per la sicurezza ai sensi del d.lgs. n. 81/08, le linee guida per la sicurezza dell’operatore su strada e gli standard integrativi agli schemi segnaletici di cui al disciplinare tecnico per il segnalamento temporaneo (D.M. 10 luglio 2002) a sua volta richiamato dal D.M. 12/12/2011 per la definizione delle misure di sicurezza temporanee da applicarsi sulla rete Tern. (A titolo esemplificativo vengono allegate al presente protocollo le linee guida vigenti all’atto della firma del medesimo);
e) consegnare, altresì, alle Imprese affidatane, all’atto dell’assegnazione dell'appalto, una copia del presente protocollo, invitando contestualmente le Imprese medesime a:
I. promuovere, prima dell’avvio dei lavori, un incontro con le Organizzazioni sindacali edili firmatarie del presente Protocollo al fine di approfondire le tematiche afferenti all’organizzazione del lavoro, alla sicurezza e alla logistica del cantiere, anche con riferimento al supporto che può essere fornito dall’organismo paritetico di cui all’art. 51 del d.lgs. n. 81/72008;
II. consentire l’accesso nel cantiere, secondo modalità e procedure definite dall’impresa interessata e condivise con ASPI, ai tecnici del CPTA e ai rappresentanti dei lavoratori per la sicurezza (RLST) previsti dal CCPL del settore edile della provincia di Genova del 24 marzo 2003 e ss.mm.ii.
Le associazioni di categoria firmatarie del presente protocollo si impegnano a porre in essere ogni azione utile nei confronti dei propri associati affinché sia data attuazione alle previsioni di cui ai nn. I e II dell’art. 1, lett. e.
Art. 3 Obblighi delle Organizzazioni sindacali
Le OO.SS. si impegnano a diffondere e illustrare i contenuti del presente protocollo, nonché a richiamare l’attenzione sui comportamenti da osservare nell’ambito della piattaforma autostradale, attivando, a tal fine, specifiche campagne di informazione.
Art. 4 Impegni comuni
1. convengono che l’attività dei CPTA si svolgerà esclusivamente nei limiti di cui all’art. 51 del d.lgs. n. 81/08 e successive modifiche, nell’ambito dei vincoli imposti da esigenze di sicurezza interni al cantiere o sulla piattaforma autostradale.
2. si impegnano, nell’ambito delle rispettive competenze e sfere di azione, a sensibilizzare il cittadino utente sulle problematiche relative alla sicurezza e alla salute nelle attività di cantierizzazione, manutenzione e gestione della piattaforma autostradale e alla gestione della viabilità e del traffico.
Il presente protocollo ha durata di anni uno e si intende tacitamente rinnovato per un uguale periodo di tempo, salvo esercizio del diritto di recesso comunicato alle parti contraenti con almeno tre mesi di anticipo rispetto alla scadenza.
Le parti firmatarie del presente protocollo si incontrano di norma con frequenza annuale per il monitoraggio di quanto in esso previsto, salva la possibilità che su richiesta di ciascun contraente, per motivate esigenze di carattere eccezionale, si proceda con ulteriori riunioni infrannuali.
Documento sottoscritto a mezzo firma digitale, ai sensi dell’art. 15, l. n. 241/90.
Genova, 24 luglio 2015
Compartimento di Polizia Stradale
ASL 3 - Genovese
ASL 4 - Chiavarese
Fillea/Cgil
Filca/Cisl
Feneal/Uil
Aniem Liguria

References: Art. 1

Art. 2

Art. 3
 Art. 4

Art. 6

Art. 3

Art. 4