Source: http://docplayer.it/4962438-Studio-dottori-commercialisti-viale-gozzadini-9-11-40124-bologna.html
Timestamp: 2018-09-23 21:08:31+00:00

Document:
1 Dott. Sergio Massa Dott. Elena Melandri Dott. Paola Belelli Bologna, 18 settembre 2007 Dott. Pierpaolo Arzarello RIEPILOGO DELLA DETRAIBILITA DELL IVA E DEI COSTI AUTO 2006 E 2007 (ovvero: fare e disfare e pur sempre lavorare ) Il Governo, con il D.L. 81/2007 art. 15-bis, convertito nella L. 127/2007, probabilmente pentito della severita draconiana delle norme emanate nel 2006 e non sapendo come spendere il tesoretto, ha nuovamente rivisto la disciplina della fiscalita delle auto, con buona pace dei contribuenti per la programmazione dei loro investimenti e della loro fiscalita. Vi diamo un riassunto dell attuale normativa che dovrebbe valere per il 2007, con l avvertenza che e stato dato un contentino anche per il 2006, da recuperare con i prossimi acconti o, meglio, con la prossima Dichiarazione dei redditi. DETRAIBILITA IVA SULLE AUTO E SULLE LORO SPESE D IMPIEGO Questa disciplina non riguarda i veri autocarri (camion, furgoni, ecc.) i quali continuano ad avere l Iva detraibile al 100% ed i costi deducibili al 100%. Allo stesso modo non riguarda gli agenti e rappresentanti, che continuano a detrarre il 100% dell Iva. Riguarda invece le autovetture, comprese quelle ad uso promiscuo, ed i c.d. falsi autocarri (vedi nostra Circolare dell 11/12/2006) utilizzati da imprese e professionisti. Dobbiamo distinguere, ai fini della disciplina della detrazione dell Iva nel settore dei veicoli, tre fasi temporali cui corrispondono diverse discipline applicabili. La prima riguarda il periodo dal 1 gennaio 2003 fino al 13 settembre 2006 per il quale il recupero dell imposta a monte, a seguito della condanna inflitta all Italia in sede UE, ha luogo non con l ordinario meccanismo della detrazione ma attraverso l apposita istanza di rimborso (vedi nostra Circolare del ), istanza che scade il ma con proroga già annunciata tramite il solito Comunicato Stampa. La seconda riguarda il periodo 14 settembre giugno 2007: per gli acquisti effettuati in questa fase anarchica la detrazione è libera, quindi può essere operata secondo le regole ordinarie, ovviamente nei limiti che derivano dall inerenza dell auto all attività esercitata. Per fare un esempio, se un impresa e in grado di dimostrare a posteriori che su Km percorsi almeno 500 sono inerenti a Pag. 1
2 viaggi clienti o fornitori (prova peraltro non facile a posteriori), bene ha fatto in questo periodo a detrarsi il 50% dell Iva. La terza fase riguarda il periodo che decorre dal 27 giugno 2007; a partire da tale data operano i nuovi limiti alla detrazione autorizzati dalla UE, cioe forfettariamente il 40% dell Iva non solo sull acquisto o leasing auto, ma anche sulle spese d impiego auto (carburanti, manutenzioni, noleggi, ecc.). DEDUCIBILITA DEI COSTI AUTO: NUOVA DISCIPLINA PER IL 2007 L indeducibilità totale delle auto aziendali e dei costi relativi, introdotta dal D.L. 262/2006, ha penalizzato i bilanci 2006 delle imprese che percio hanno visto aumentare il carico fiscale per Irpef, Ires e Irap. A bilanci chiusi e con il modello Unico 2007 pronto per l invio, il legislatore ha nuovamente modificato la materia ed ha concesso uno sconto retroattivo sui costi 2006 di cui si potrà usufruire mediante una detassazione extra nella dichiarazione del prossimo anno. Anche per le imposte sui redditi si alternano tre regimi in due anni: il 2006 con deduzioni azzerate, il 2006 rivisto con deduzioni parziali ed infine il 2007 con la nuova percentuale di deduzione. Riassumiamo le novita. 1) Auto in benefit al dipendente: nella determinazione del reddito di lavoro dipendente si considera per tutto il 2007 sempre il 30 per cento e non più il 50 per cento, che in pratica e come se mai fosse esistito, del costo forfetario dell auto ricevuta in uso promiscuo dal datore di lavoro, risultante dall applicazione delle tabelle Aci sulla percorrenza convenzionale di Km all anno. Siamo quindi ritornati al passato. Per quanto riguarda la deducibilita dei costi dei veicoli dati in uso promiscuo ai dipendenti, l articolo 15-bis, comma 7, lettera b) del decreto in oggetto modifica l articolo 164, comma 1, lettera b-bis del Tuir, stabilendo che nella determinazione del reddito d impresa o di lavoro autonomo sarà possibile dedurre il 90 per cento delle spese e degli altri componenti negativi relativi ai mezzi di trasporto a motore indicati nel citato articolo 164 del Tuir, e sempre che i veicoli siano stati concessi in uso ai dipendenti per la maggior parte del periodo d imposta. Sottolineiamo come il costo ammortizzabile dell auto, in questo caso, non abbia i limiti previsti per imprese e professionisti, per cui un auto che costa euro, se data in benefit ad un dipendente, permette la deduzione del 90% dell intera quota di ammortamento, per un totale di euro in 4 anni. Anche in tale ipotesi sono previste due diverse percentuali di deduzione: - 90 per cento, applicabile, a regime, dal periodo d imposta in corso al 27 giugno per cento (il contentino 2006), da considerare ai fini del versamento della seconda o unica rata di acconto 2007 ovvero nel 2008 in sede di saldo. Pag. 2
3 2) Professionisti (sia autonomi che associati): per il 2007 viene innalzata al 40 per cento la percentuale di deducibilità per le auto dei professionisti (una sola auto per professionista), una volta del 50%, poi abbassata nel 2006 al 25%. A tal riguardo sono previste due percentuali di deducibilità: - 40 per cento, che troverà applicazione dal periodo d imposta in corso alla data del 27 giugno 2007 (e quindi in sede di compilazione dell Unico 2008 e di versamento in acconto dell Irpef, Ires e Irap 2008), valevole sia per l ammortamento dell auto (attenzione: sempre nei limiti del massimale del 40% di , pari a euro in totale nei 4 anni di ammortamento), sia per tutte le spese d impiego (carburanti, manutenzioni, ecc. compreso il 60% non detratto come Iva che diventa un costo); - 30 per cento (il contentino 2006), che si applica per il periodo d imposta in corso alla data del 3 ottobre 2006 e che, senza determinare una rielaborazione dell Unico 2007 per il 2006, può essere fatto valere in sede di versamento (entro il 30 novembre 2007) della seconda o unica rata di acconto dell Irpef, Ires e Irap 2007, ovvero nel 2008 in sede di saldo. Ovviamente, avendo gia detratto nel 2006 il 25%, si tratta di recuperare un 5%. 3) Agenti e Rappresentanti: la percentuale di deducibilità applicabile ai soggetti esercenti attività di agenzia o di rappresentanza rimane fortunatamente fissata all 80 per cento, sempre col massimale per l ammortamento dell auto dell 80% di euro Nulla e cambiato per loro. 4) Imprese: il modificato articolo 164, comma 1, lettera b) del Tuir prevede ora la deducibilità del 40 per cento delle spese e degli altri componenti negativi relativi ad autovetture e autocaravan, di cui alle lettere a) e m) dell articolo 54 del decreto 30 aprile 1992, n. 285, ciclomotori e motocicli. In particolare sono previste due percentuali di deducibilità: - 40 per cento, che troverà applicazione dal periodo d imposta in corso alla data del 27 giugno 2007 (e quindi, in sede di compilazione dell Unico 2008 e di versamento in acconto dell Irpef, Ires e Irap 2008), valevole sia per l ammortamento dell auto (attenzione: nei limiti del massimale del 40% di , pari a euro in totale nei 4 anni), sia per tutte le spese d impiego (carburanti, manutenzioni, ecc. compreso il 60% non detratto come Iva che diventa un costo); - 20 per cento (il contentino per il 2006), che si applica retroattivamente per il periodo d imposta in corso alla data del 3 ottobre 2006 e che, senza determinare una rielaborazione dell Unico 2007, può essere fatta valere in sede di versamento (entro il 30 novembre 2007) della seconda o unica rata di acconto dell Irpef, Ires e Irap 2007, ovvero nel 2008 in sede di saldo. Pag. 3
4 Riepiloghiamo qui di seguito i limiti di spesa degli auto-motoveicoli fiscalmente deducibili per imprese (esclusi agenti e rappresentanti) e professionisti nel 2007: Autovetture: costo massimo fiscalmente ammortizzabile = euro , percentuale di deducibilita 40%, massimo ammortamento fiscale nei 4 anni = euro 7.230; Stessa autovettura affidata a dipendente per la maggior parte del periodo d imposta: nessun limite di costo massimo e percentuale di deducibilita del 90%; Autovettura acquisita in leasing: l importo massimo fiscalmente deducibile dei canoni e il 40% di ( : costo auto concedente) x canoni annui di competenza; Autovettura acquisita in leasing ed affidata a dipendente per la maggior parte del periodo: l importo annuo fiscalmente deducibile dei canoni e il 90% dei canoni di competenza, senza limiti; Canoni di noleggio auto: costo massimo annuo fiscalmente ammesso = euro (e previsto il ragguaglio ad anno), percentuale di deducibilita 40%, pertanto l importo annuo fiscalmente deducibile = euro (euro 310 per noleggio moto, euro 165 per noleggio ciclomotore); Canoni di noleggio auto affidata a dipendente: nessun costo massimo annuo e deducibilita del 90% del costo del noleggio; Motocicli: costo massimo fiscalmente ammortizzabile = euro 4.132, percentuale di deducibilita 40%, massimo ammortamento fiscale nei 4 anni = euro 1.653; se affidati a dipendente sparisce il limite massimo e la percentuale e sempre del 90%; Ciclomotori: costo massimo fiscalmente ammortizzabile = euro 2.066, percentuale di deducibilita 40%, massimo ammortamento fiscale nei 4 anni = euro 826; se affidati a dipendente sparisce il limite massimo e la percentuale e sempre del 90%. Conclusioni Ci pare che, tutto sommato, si sia tornati alla situazione ante manovra Visco-Bersani del 2006: infatti se consideriamo che la deducibilita dei costi di un auto genericamente utilizzata in un impresa oggi ammonta al 40% (prima era del 50%, quindi una rimessa pari al 37,25% del 10%), occorre tener conto che la detraibilita dell Iva al 40% sull acquisto (prima era del 15%) sommata alla detraibilita dell Iva al 40% sulle spese d impiego (prima era 0%) rendono l attuale regime addirittura piu conveniente del precedente; ancor di piu se l auto viene affidata ad un dipendente. Da ultimo vi avvertiamo che la normativa non e affatto chiara ed ha sollevato piu di un dubbio presso i commentatori. Ad esempio consigliamo per ora, prudenzialmente, di non detrarre l Iva sui pedaggi autostradali delle autovetture. Ci auguriamo che in futuro escano chiarimenti su questa materia e che, soprattutto, non ci modifichino piu la normativa per almeno qualche anno. Pag. 4
5 Rimaniamo a disposizione per ogni eventuale ulteriore chiarimento e, con l occasione, porgiamo cordiali saluti. Pag. 5

References: art. 15
 articolo 15
 articolo 164
 articolo 164
 articolo 164
 articolo 54