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Timestamp: 2017-12-16 04:28:05+00:00

Document:
1 AUTORITA D AMBITO TERRITORIALE OTTIMALE N. 3 MARCHE CENTRO MACERATA Delibera Consiglio di Amministrazione ATTO n. 7 OGGETTO: Decreto M.A.T.T. 30 settembre 2009 Individuazione dei criteri e dei parametri per la restituzione agli utenti della quota di tariffa non dovuta riferita al servizio di depurazione. Approvazione modalità e tempistiche per definizione dei rimborsi spettanti. L anno Duemiladieci addì 7 del mese di aprile alle ore in Macerata, presso la sede dell AATO 3, sita in Galleria Scipione n. 6, previo esaurimento delle formalità prescritte dalla vigente normativa, vennero convocati i componenti di questo Consiglio di Amministrazione. Interviene: PRESENZA SECCHIARI Antonio Presidente Consiglio di Amministrazione X ed i signori Consiglieri: PRESENZE CORVARO Sergio (Vicepresidente) X BACCI Gianfilippo X CASONI Giovanni X MARTELLI Roberto X MESCHINI Giorgio X PALAZZESI Massimo X RUFFINI Luciano X Presiede il Presidente del Consiglio di Amministrazione Geom. Antonio Secchiari E presente il Direttore Generale Dott. Massimo Principi Assiste con funzioni di Segretario il Dott. Mauro Giustozzi
2 Il Direttore dell Autorità sottopone al Consiglio il seguente DOCUMENTO ISTRUTTORIO Visto che la sentenza della Corte costituzionale n. 335/2008 (avente validità dal ) ha dichiarato anticostituzionale l art. 155, comma 1, primo periodo del D. Lgs. n. 152/2006 (Norme in materia ambientale) nella parte in cui prevede che la quota di tariffa riferita al servizio di depurazione è dovuta dagli utenti «anche nel caso in cui manchino impianti di depurazione o questi siano temporaneamente inattivi», sancendo quindi che i canoni di depurazione debbano invece essere pagati dagli utenti del servizio idrico solo come corrispettivo dell effettiva esistenza del servizio di depurazione; l art. 8-sexies della L. 13/2009 prevede che in attuazione della sentenza della Corte costituzionale n. 335 del 2008, i gestori del servizio idrico integrato provvedono, anche in forma rateizzata, entro il termine massimo di cinque anni, a decorrere dal 1 ottobre 2009, alla restituzione della quota di tariffa non dovuta riferita all esercizio del servizio di depurazione. lo stesso art. 8-sexies della L. 13/2009 stabilisce inoltre che dall importo da restituire agli utenti vanno dedotti gli oneri derivati dalle attività di progettazione, di realizzazione o di completamento avviate, e che il soggetto competente ad individuare l importo da restituire agli utenti è l Autorità d Ambito; in data è stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale (n. 31/2010) il Decreto del Ministero dell Ambiente e della Tutela del Territorio, decreto attuativo della L. 13/2009 attraverso il quale si determinano i criteri e le modalità per la quantificazione dei rimborsi e la successiva restituzione agli utenti; a seguito di quanto precede si è creata la duplice necessità da una parte di garantire agli utenti aventi diritto il rimborso integrale dei canoni di depurazione indebitamente pagati e dall altra di garantire comunque l equilibrio economico finanziario dei soggetti gestori del SII; il D.M. del stabilisce criteri e modalità operative circa la procedura che i soggetti gestori devono seguire per la quantificazione e il conseguente rimborso del canone di depurazione, ma al tempo stesso non esaurisce tutte le problematiche che emergono da un punto di vista pratico per giungere ad una corretta quantificazione degli importi da rimborsare; appare evidente la necessità che il Consiglio d Amministrazione dell Autorità di Ambito si pronunci riguardo le tematiche in questione, con particolare riferimento all emanazione di linee guida che consentano ai gestori di quantificare i rimborsi delle tariffe pagate per il servizio non usufruito; Viste inoltre le seguenti norme di riferimento: - D. Lgs. 3 aprile 2006, n. 152 Norme in materia ambientale, pubblicato nella G.U. del 14 aprile 2006 n. 88, S.O.; - D.M. 1 agosto 1996 Metodo normalizzato per definire le componenti di costo e determinare la tariffa di riferimento ; - Corte Costituzionale Sentenza n. 335/2008 (pubblicata in G.U. del );
3 - Legge n. 13 del 27 febbraio 2009 "Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 30 dicembre 2008, n. 208, recante misure straordinarie in materia di risorse idriche e di protezione dell'ambiente", pubblicata nella G.U. del 28 febbraio 2009 n. 49; - D.M. 30 settembre 2009 Individuazione dei criteri e dei parametri per la restituzione agli utenti della quota di tariffa non dovuta riferita al servizio di depurazione, pubblicato nella G.U. dell 8 febbraio 2010 n. 31; - Delibera CA A.A.T.O. n. 3 Macerata n. 4/2007; - Direttiva dell A.A.T.O. n. 3 Macerata n. 1/2007. Visti gli esiti dell incontro tenutosi in data 10 marzo 2010 presso la sala congressi della Provincia di Macerata con i soggetti gestori avente ad oggetto la problematica circa la restituzione dei canoni di depurazione, durante il quale: sono stati condivisi i punti non chiaramente definiti dal Decreto citato in modo da consentire ai gestori di dare seguito nella pratica ai conteggi, alle comunicazioni ed alle istruttorie relative alle richieste di rimborso ricevute; è stata definita una tempistica che consenta all Autorità di Ambito di approvare gli elenchi richiesti dal Decreto citato entro il e di rilasciare la prescritta informativa circa le modalità di rimborso agli aventi diritto entro il ; l Autorità di Ambito si è impegnata a fornire agli stessi gestori le linee guida da seguire per la corretta quantificazione degli importi da rimborsare agli utenti aventi diritto, inclusa una modulistica non obbligatoria ma contenente le informazioni minime di cui disporre per poter dar seguito alle pratiche di rimborso; Considerato inoltre che con delibera CA n. 4/2007 l Autorità d Ambito ha approvato la Direttiva n. 1/2007 avente ad oggetto Esenzione dal pagamento della tariffa di fognatura e depurazione nei casi di inesistenza dell allacciamento fognario delle singole utenze e utilizzo di sistemi di collettamento e depurazione propri ; Visto che la suddetta Direttiva, essendo stata approvata antecedentemente alla pronuncia della Corte Costituzionale e intervenendo in un quadro normativo diverso dall attuale, non è più in linea con l attuale pronuncia della Corte Costituzionale e con i conseguenti dettami normativi (L. 13/2009 e D.M. 30/09/2009); Ritenuta necessaria una pronuncia dell organo esecutivo dell Ente in ordine all annullamento della citata Direttiva 1/2007; Tutto ciò premesso, il Direttore Rilasciato il prescritto parere di regolarità tecnica: PARERE DI REGOLARITA TECNICA EX ART. 49 D. LGS. 267/2000 Si esprime parere favorevole, per quanto di propria competenza, in ordine alla proposta oggetto della presente decisione: Dott. Massimo Principi Non essendo necessario il Parere di regolarità contabile ex art. 49 D. Lgs. 267/2000 in quanto il presente atto non genera impegni di spesa;
4 PROPONE 1. di approvare le allegate linee guida relative a criteri, modalità operative e tempistiche per il rimborso del canone di depurazione a seguito della Sentenza n. 335/2008 della Corte Costituzionale, per consentire ai gestori la corretta quantificazione degli importi da rimborsare agli utenti aventi diritto, dando atto che le stesse sono state oggetto di condivisione con gli stessi gestori; 2. di annullare la Direttiva di interpretazione della Convenzione di gestione del servizio n. 1/2007 approvata con delibera CA n. 4/2007, in quanto superata dall attuale quadro normativo; 3. di dichiarare la presente decisione immediatamente eseguibile, a norma dell art. 134 comma IV D. Lgs. n. 267/2000, per consentire ai gestori il rispetto dei termini stabiliti.
5 IL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE Vista la propria competenza; Condivise le ragioni a sostegno della proposta; Con la seguente votazione: All unanimità DELIBERA 1. di approvare le allegate linee guida relative a criteri, modalità operative e tempistiche per il rimborso del canone di depurazione a seguito della Sentenza n. 335/2008 della Corte Costituzionale, per consentire ai gestori la corretta quantificazione degli importi da rimborsare agli utenti aventi diritto, dando atto che le stesse sono state oggetto di condivisione con gli stessi gestori; 2. di annullare la Direttiva di interpretazione della Convenzione di gestione del servizio n. 1/2007 approvata con delibera CA n. 4/2007, in quanto superata dall attuale quadro normativo; 3. di dichiarare la presente decisione immediatamente eseguibile, a norma dell art. 134 comma IV D. Lgs. n. 267/2000, per consentire ai gestori il rispetto dei termini stabiliti. All.: Linee guida relative a criteri, modalità operative e tempistiche per il rimborso del canone di depurazione a seguito della Sentenza n. 335/2008 della Corte Costituzionale.
8 Il presente atto è stato dichiarato immediatamente eseguibile ai sensi dell art. 134 comma 4 del D. Lgs. 267/2000. IL PRESIDENTE IL SEGRETARIO Il presente provvedimento è stato affisso all Albo Pretorio dal per 15 giorni consecutivi. Macerata, lì IL SEGRETARIO Visto di esecutività
COPIA CONFORME ALL ORIGINALE AUTORITA D AMBITO TERRITORIALE OTTIMALE N. 3 MARCHE CENTRO MACERATA Delibera Consiglio di Amministrazione ATTO n. 2 OGGETTO: Approvazione della componente vincolata della tariffa

References: sentenza 
 art. 155
 art. 8
 sentenza 
 art. 8
 Sentenza 
 ART. 49
 art. 49
 Sentenza 
 art. 134
 Sentenza 
 art. 134
 Sentenza 
 art. 134