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1 Appunti euroritenuta Torino 30 giugno 2015
2 Agreements between the EU and five European countries On 2 June 2004, the Council adopted a Decision on the signature and conclusion of an Agreement between the EC and Switzerland providing for measures equivalent to those laid down in the Directive. The Agreement was signed on 26 October The following key elements of this Agreement also form the basis for agreements with Andorra, Liechtenstein, Monaco and San Marino: a retention or withholding tax with revenue sharing at the same rates as applied by Luxembourg or Austria during the transitional period of the Directive; an option for the taxpayer to permit the disclosure of the income to his or her Member State of residence for tax purposes as an alternative to the retention or withholding tax; a provision for the exchange of information on request in cases of tax fraud or similar misbehaviour; a review clause to allow the Contracting Parties to review its working over time in line with international developments. These agreements have all been signed (IP/04/1445 ) and concluded and are effectively applied since 1 July 2005 (1 January 2007 for Bulgaria and Romania).
3 ACCORDO tra la Comunità europea e il Principato di Monaco che stabilisce misure equivalenti a quelle definite nella direttiva 2003/48/CE del Consiglio Articolo 7 - Ritenuta alla fonte 1. Qualora il beneficiario effettivo sia residente in uno Stato membro della Comunità europea, il Principato di Monaco applica una ritenuta alla fonte sulla base di un aliquota del 15 % nei primi tre anni a decorrere dalla data di cui all articolo 17, fatta salva l applicazione dell articolo 14, paragrafo 2, del 20 % per i tre anni seguenti e del 35 % successivamente. ( ) 4. Imposte, prelievi fiscali e ritenute applicati al medesimo pagamento di interessi, diversi dalla ritenuta alla fonte prevista dal presente accordo, vengono dedotti dall importo della ritenuta d imposta calcolata a norma del presente articolo. 5. L applicazione di una ritenuta alla fonte da parte di un agente pagatore stabilito nel Principato di Monaco non impedisce allo Stato membro della Comunità europea di residenza fiscale del beneficiario effettivo di tassare i redditi secondo la sua legislazione nazionale. Qualora un contribuente dichiari redditi derivanti da interessi versati da un agente pagatore stabilito nel Principato di Monaco alle autorità fiscali dello Stato membro della Comunità europea in cui risiede, tali redditi da interessi vi sono soggetti a tassazione alla stessa aliquota e alle stesse condizioni generali applicabili agli interessi percepiti all interno di tale Stato membro.
4 ACCORDO tra la Comunità europea e il Principato di Monaco che stabilisce misure equivalenti a quelle definite nella direttiva 2003/48/CE del Consiglio Articolo 8 - Ripartizione della ritenuta alla fonte 1. Il Principato di Monaco trattiene il 25 % del gettito della ritenuta alla fonte prelevata alle condizioni di cui all articolo 7 e ne trasferisce il 75 % allo Stato membro della Comunità europea in cui il beneficiario effettivo degli interessi risiede ai sensi dell articolo 3, paragrafo 2, lettera b). 2. Tali trasferimenti hanno luogo, per ogni esercizio annuale, in un unica rata per ciascuno Stato membro della Comunità europea, non oltre sei mesi dalla fine dell esercizio finanziario annuale del Principato di Monaco. 3. Il Principato di Monaco adotta le misure necessarie per garantire il corretto funzionamento del sistema di ripartizione del gettito fiscale. A tal fine, il Principato di Monaco effettua il trasferimento a favore dello Stato membro interessato presso l autorità competente designata nell allegato I del presente accordo.
5 ACCORDO tra la Comunità europea e il Principato di Monaco che stabilisce misure equivalenti a quelle definite nella direttiva 2003/48/CE del Consiglio Articolo 10 - Eliminazione delle doppie imposizioni e/o rimborso della ritenuta alla fonte 1. Lo Stato membro della Comunità europea in cui il beneficiario effettivo ha la residenza fiscale prende cura, ai sensi delle disposizioni dei paragrafi 2 e 3, dell eliminazione di tutte le doppie imposizioni che potrebbero derivare dall applicazione della ritenuta alla fonte di cui all articolo Se i pagamenti di interessi percepiti da un beneficiario effettivo sono stati assoggettati alla ritenuta alla fonte di cui all articolo 7 applicata da un agente pagatore nel Principato di Monaco, lo Stato membro della Comunità europea in cui il beneficiario effettivo ha la residenza fiscale accorda al beneficiario effettivo un credito d imposta pari all importo di tale ritenuta alla fonte. Se detto importo supera quello dell imposta dovuta, ai sensi della legislazione nazionale, sul totale degli interessi assoggettabili a detta ritenuta alla fonte, lo Stato membro della Comunità europea in cui il beneficiario effettivo ha la residenza fiscale rimborsa effettivamente al beneficiario effettivo l importo di ritenuta eccedente l imposta dovuta, indipendentemente da eventuali differenti procedure di riconoscimento dei crediti d'imposta o da differenti prassi amministrative.
6 ACCORDO tra la Comunità europea e il Principato di Monaco che stabilisce misure equivalenti a quelle definite nella direttiva 2003/48/CE del Consiglio Articolo 10 - Eliminazione delle doppie imposizioni e/o rimborso della ritenuta alla fonte 3. Se, oltre alla ritenuta alla fonte di cui all articolo 7, i pagamenti di interessi percepiti da un beneficiario effettivo sono stati assoggettati a qualsiasi altro tipo di ritenuta alla fonte e lo Stato membro della Comunità europea di residenza fiscale riconosce o potrebbe riconoscere un credito d imposta per tale ritenuta alla fonte secondo la propria legislazione nazionale o ai sensi di convenzioni contro le doppie imposizioni, quest altra ritenuta viene imputata prima che venga applicata la procedura di cui al paragrafo Lo Stato membro della Comunità europea di residenza fiscale del beneficiario effettivo può sostituire il meccanismo del credito d imposta di cui ai precedenti paragrafi 2 e 3 con un rimborso diretto e integrale della ritenuta alla fonte di cui all articolo 7.
7 Art. 165, TUIR 1. Se alla formazione del reddito complessivo concorrono redditi prodotti all'estero, le imposte ivi pagate a titolo definitivo su tali redditi sono ammesse in detrazione dall'imposta netta dovuta ( ) 8. La detrazione non spetta in caso di omessa presentazione della dichiarazione o di omessa indicazione dei redditi prodotti all'estero nella dichiarazione presentata.
8 Circolare dell'agenzia delle Entrate (CIR) n. 55 /E del 30 dicembre 2005 Al fine di eliminare la doppia imposizione che potrebbe derivare dall applicazione dell euroritenuta, l articolo 10 del Decreto, in linea con quanto stabilito dall articolo 14 della Direttiva, riconosce al beneficiario effettivo un credito di imposta determinato ai sensi dell articolo 165 del TUIR. E inoltre stabilito che se l ammontare del credito così determinato è inferiore all importo della ritenuta operata, il beneficiario effettivo può chiedere il rimborso di tale differenza ovvero dell intera ritenuta o, in alternativa, utilizzare la modalità di compensazione prevista dall articolo 17 del Decreto legislativo 9 luglio 1997, n Al rimborso della ritenuta o alla compensazione della differenza possono ricorrere anche i contribuenti ai quali non sia applicabile l articolo 165 del TUIR. E il caso dei redditi di capitale di fonte estera che non concorrono a formare il reddito complessivo del residente italiano in quanto sottoposti ad imposizione definitiva tramite una ritenuta alla fonte a titolo d imposta o un imposta sostitutiva o mediante l autoliquidazione dell imposta sostitutiva a cura del contribuente in sede di presentazione della dichiarazione dei redditi (quali, ad esempio, gli interessi su depositi o conti correnti esteri, interessi, premi ed altri frutti di titoli obbligazionari emessi all estero).
9 Circolare dell'agenzia delle Entrate (CIR) n. 55 /E del 30 dicembre 2005 Inoltre, qualora sugli stessi interessi oltre alla ritenuta applicata dagli agenti pagatori di Austria, Belgio e Lussemburgo sia applicata un imposta ai sensi delle normativa nazionale dello Stato da cui provengono gli interessi o ai sensi di disposizioni contenute in una Convenzione per evitare le doppie imposizioni, quest ultima va imputata prioritariamente rispetto alla ritenuta prevista dalla Direttiva, ai fini del calcolo del credito d imposta di cui all articolo 165 del TUIR. E il caso, ad esempio, di interessi dovuti da un debitore francese pagati da un agente pagatore lussemburghese ad un beneficiario effettivo italiano. In tal caso il credito d imposta e la relativa detrazione devono essere comunque calcolati separatamente per ciascun Stato, secondo quanto disposto dall articolo 165, comma 3, del TUIR. Pertanto, con riferimento ad interessi compresi nel reddito complessivo, deve essere detratto prioritariamente dall imposta netta il credito relativo alla ritenuta operata sulla base di disposizioni convenzionali o nazionali, determinato in base all articolo 165 del TUIR, e, successivamente, qualora vi sia capienza, può essere operata la detrazione relativa alla ritenuta operata ai sensi dell articolo 11 della Direttiva. Se il credito d imposta ottenibile in tal modo non è sufficiente per eliminare totalmente la doppia imposizione, il contribuente può chiedere il rimborso della parte rimanente della ritenuta. In alternativa al rimborso, qualora ne ricorrano le condizioni, il contribuente può utilizzare la modalità di compensazione di cui all articolo 17 del Decreto legislativo 9 luglio 1997, n. 241.

References: Articolo 7
 articolo 17
 articolo 14
 Articolo 8
 articolo 7
 articolo 3
 Articolo 10
 articolo 7
 Articolo 10
 articolo 7
 articolo 7
 Art. 165
 articolo 10
 articolo 14
 articolo 165
 articolo 17
 articolo 165
 articolo 165
 articolo 165
 articolo 165
 articolo 11
 articolo 17