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COMUNE DELLA SPEZIA REGOLAMENTO PER IL RILASCIO E LA DISCIPLINA DELLE AUTORIZZAZIONI DI SALA GIOCHI - PDF
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Sibilla Castellani
1 COMUNE DELLA SPEZIA REGOLAMENTO PER IL RILASCIO E LA DISCIPLINA DELLE AUTORIZZAZIONI DI SALA GIOCHI Delibera del Consiglio Comunale n 1 del
2 INDICE Art. 1 DEFINIZIONE e AMBITO DI APPLICAZIONE Art. 2 PROCEDURA PER L APERTURA O IL TRASFERIMENTO DELL ATTIVITA DI SALA GIOCHI Art. 3 CONTENUTO DELLE S.C.I.A. Art. 4 ORARIO DI ESERCIZIO Art. 5 SANZIONI Art. 6 NORME FINALI
3 Art. 1 DEFINIZIONE E AMBITO DI APPLICAZIONE AI fini del presente Regolamento, sono considerate sale giochi i locali destinati esclusivamente o prevalentemente all intrattenimento mediante installazione di giochi leciti, apparecchi elettrici o elettronici di svago e similari, nonché apparecchi di cui all art. 110 del TULPS. Rientrano in tale definizione le Sale pubbliche da gioco allestite specificamente per lo svolgimento del gioco lecito. Art. 2 PROCEDURA PER L APERTURA O IL TRASFERIMENTO DELL ATTIVITA DI SALA GIOCHI L esercizio dell attività di sala giochi è soggetto a presentazione di Segnalazione certificata d inizio attività al Comune e pertanto può essere effettuato a decorrere dalla data di presentazione della stessa. In seguito ad istruttoria di legge, il Comune procede alla comunicazione delle prescrizioni eventualmente assegnate. L apertura di nuove sale giochi ed il trasferimento di quelle esistenti, vengono effettuati tramite SCIA con i seguenti criteri: a) i locali devono avere distanza minima di almeno metri 300 da scuole di ogni ordine e grado, luoghi di culto, ospedali e strutture sanitarie in genere, case di riposo e istituti simili, caserme e da altri luoghi sensibili che la Giunta Comunale può individuare anche in tempi successivi; la misurazione delle distanze deve essere effettuata dalle mezzerie degli ingressi più vicini, anche se secondari, seguendo il percorso pedonale più breve conformemente alle norme del Codice della Strada; b) i locali devono avere destinazione d uso commerciale con ingresso indipendente e superficie minima di mq. 50 in analogia con quanto previsto dal D.M (in relazione alle Sale Giochi esclusivamente dotate di apparecchi di cui all art. 110 c. 6 TULPS). Detta superficie dovrà essere calcolata al netto delle zone di servizio, dotati di servizi igienici con antibagno distinti per maschi e femmine di cui almeno uno attrezzato per portatori di handicaps; c) l accesso ai locali deve avvenire autonomamente e deve essere garantito, qualsiasi sia la superficie destinata all attività, il requisito dell accessibilità previsto dalla vigente normativa in materia di abbattimento barriere architettoniche. d) i locali devono soddisfare il requisito della sorvegliabilità, a termini del D.M n. 564; Nel caso di trasferimento dell attività in una nuova sede, il titolare dovrà comunque rispettare integralmente le norme del presente regolamento, senza possibilità di deroga alcuna.
4 Oltre a quanto previsto dal presente articolo, restano fatti salvi tutti i requisiti di legge previsti per l esercizio dell attività di sala giochi, quali i requisiti morali del richiedente, i requisiti igienico-sanitari, urbanistico-edilizi, di destinazione d uso dei locali e in materia d inquinamento acustico. Previo parere dei competenti organi di vigilanza, ai soli fini della tutela dell incolumità delle persone e della igienicità dei locali, l Amministrazione Comunale potrà imporre alle attività già esistenti, con oneri a carico del titolare dell attività: - l adeguamento alle norme legislative in materia igienico-sanitaria; - l adeguamento alle disposizioni del piano e del Regolamento di classificazione acustica comunale; l Amministrazione comunale si riserva inoltre: - la riduzione del normale orario di apertura e di chiusura; - l obbligo di chiusura infrasettimanale del locale; - l obbligo di chiusura in occasione di particolari periodi dell anno; - altre prescrizioni relativamente a particolari situazioni che si venissero a verificare nel corso della normale attività d impresa. Art. 3 CONTENUTO DELLE S.C.I.A. RELATIVE A SALE GIOCHI Per l apertura ed il trasferimento dell attività di sala giochi o in caso di modifica dei locali, l esercente deve presentare apposita Segnalazione Certificata d Inizio Attività indicando: a) dati anagrafici del richiedente; b) dati dell impresa; c) dichiarazione del possesso dei requisiti morali previsti dagli artt. 11 e 92 del TULPS da parte del titolare e degli eventuali soci; d) dichiarazione relativa al possesso della disponibilità dei locali con indicazione del relativo titolo; e) dichiarazione che il numero dei giochi installati non supera il numero massimo previsto dalla vigente normativa e che gli stessi sono conformi ai requisiti e alle prescrizioni stabiliti dall art. 110 del T.U.L.P.S., dal Decreto del Ministero dell Economia e delle Finanze del e dai Decreti AAMS , e successive modifiche ed integrazioni, e di ogni altra norma vigente; f) dichiarazione che ciascun apparecchio installato è in possesso dei nulla osta previsti dalla normativa vigente; g) dichiarazione del possesso dei requisiti di sorvegliabilità dei locali di cui al D.M. n. 564/1992 successive modifiche ed integrazioni, ai sensi dell art. 153 del R.D. n. 635/1940; h) dichiarazione di essere in possesso di nulla-osta igienico sanitario con l indicazione degli estremi di rilascio o copia dello stesso;
5 i) dichiarazione del rispetto della distanza minima di 300 metri della sala giochi dalle scuole e dagli ospedali e dagli altri luoghi sensibili di cui all art. 2; Alla suddetta S.C.I.A. dovranno essere allegati, a firma di tecnico abilitato, in duplice copia : a) planimetria in scala 1:100, con particolare evidenziazione delle aree separate specificamente dedicate di cui all art. 3, comma 3, del Decreto del Ministero dell Economia e delle Finanze del ; da tale planimetria dovranno essere inoltre deducibili i requisiti di sorvegliabilità; b) relazione tecnica descrittiva delle attività esercitate, attestante il rispetto della vigente normativa e dei regolamenti comunali in materia urbanisticoedilizia e valutazione d impatto acustico; c) per locali con capienza stabilita secondo i parametri delle norme vigenti in materia superiore a 99 persone, certificato prevenzione incendi così come previsto dalla normativa vigente; d) analogamente per locali con capienza superiore a 200 persone, parere favorevole della Commissione Comunale di Vigilanza Locali di Pubblici Spettacolo; Contestualmente all inizio effettivo dell attività deve essere presentata all ente la prescritta comunicazione attestante l effettiva apertura della Sala Giochi se non coincidente con la data di presentazione della S.C.I.A.. Il subingresso senza modifiche (per acquisto o locazione di azienda), le modifiche di ragione sociale, di legale rappresentante, di compagine sociale, di sede legale dell attività, nonchè la cessazione dell'attività di sala giochi, sono soggette a comunicazione da effettuarsi preventivamente al verificarsi dell evento. La predetta comunicazione ha efficacia immediata dalla data di ricezione o consegna al competente Ufficio Comunale. Nel caso in cui il titolare intenda sostituire, aumentare o ridurre il numero dei giochi all interno della Sala Giochi, la relativa comunicazione dovrà essere corredata da nuova relazione previsionale d impatto acustico redatta da tecnico competente attestante che l attività svolta nella sala giochi a seguito della sostituzione e/o aumento dei giochi, rispetta i limiti di rumore differenziali previsti normativamente. Non è in alcun modo ammesso, anche qualora il titolare ne abbia la disponibilità, utilizzare gli spazi esterni al locale per l installazione di apparecchi elettrici o elettronici di svago e similari di cui all art. 110 del TULPS. Art. 4 - ORARIO DI ESERCIZIO L orario di apertura e chiusura è regolamentato dalla vigente Ordinanza Sindacale in materia.
6 Art. 5 SANZIONI Per le violazioni alle disposizioni del presente regolamento, per le quali non è prevista sanzione in vigenti norme di legge, si applicano le disposizioni di cui all art. 7-bis del TUEL D.Lgs 267/2000 e succ. mod. e integraz.. Art. 6 NORME FINALI Per quanto non espressamente indicato nel presente Regolamento, si rimanda alla normativa vigente in materia ed alle specifiche ordinanze e regolamenti comunali.
Comune di Pesaro REGOLAMENTO PER SALE GIOCHI DETENZIONE VIDEOGIOCHI E GIOCHI LECITI Approvato con atto di C.C. n. 51 del 22 marzo 1999 Modificato con atto di C.C. n. 41 del 13 marzo 2000 Art. 1 - Definizioni

References: Art. 1
 Art. 2
 Art. 3
 Art. 4
 Art. 5
 Art. 6
 Art. 1
 art. 110
 Art. 2
 art. 110
 Art. 3
 art. 110
 art. 153
 art. 2
 art. 3
 art. 110
 Art. 4
 Art. 5
 art. 7
 Art. 6
 Art. 1