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L. 10/12/1981, n. 741 | Bollettino di Legislazione Tecnica
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L. 10/12/1981, n. 741
Ulteriori norme per l'accelerazione delle procedure per l'esecuzione delle opere pubbliche.
G.U. 16/12/1981, n. 344
- 08/10/1984, n. 687
- L. 28/08/1986, n. 41/86
- Sentenza Corte Cost. 02/05/1996, n.
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Capo I -- DISPOSIZIONI GENERALI
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Art. 1. - (Revisione prezzi sulla base del programma lavori)
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Art. 2. - (Pagamento revisione prezzi)
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Art. 3. - (Accredito dell'anticipazione)
52925 4189195
Art. 4. - (Interessi per ritardato pagamento)
52925 4189196
Art. 5. - (Termini e modalità dei collaudi)
52925 4189197
Art. 6. - (Cauzione provvisoria e cauzione definitiva)
52925 4189198
Art. 7. - (Albo nazionale dei costruttori)
52925 4189199
Art. 8. - (Aggiornamento dei prezzi di progetto)
52925 4189200
Art. 9. - (Offerte in aumento)
52925 4189201
Art. 10. - (Modalità per le gare di appalto)
52925 4189202
Art. 11 - (Lavori aggiuntivi o varianti)
52925 4189203
Art. 12 - (Premi di incentivazione)
52925 4189204
Art 13 - (Aggiudicazione a trattativa privata)
52925 4189205
Art. 14 - (Analisi prezzi unitari)
52925 4189206
Art. 15 - (Documentazione e cauzione provvisoria nelle tornate di gara)
52925 4189207
Art. 16. - (Procedimento arbitrale)
52925 4189208
Art. 17. - (Ricorsi in materia di revisione prezzi)
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Capo II - DISPOSIZIONI PER L'ANAS
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Art. 18 - (Pareri degli organi consultivi)
1 - I limiti di importo previsti dal primo comma dell'articolo 14, lettera d) della legge 7 febbraio 1961, n. 59, sono elevati rispettivamente a 5 miliardi ed a 3 miliardi di lire.
2 - I limiti di importo previsti dal primo comma dell'articolo 17 lettera a) della
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Art. 19 - (Determinazione e approvazione dell'indennità di esproprio)
1 - Nelle procedure espropriative di competenza dell'Azienda Nazionale Autonoma delle Strade (ANAS), la rappresentanza dell'Ammini
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Capo III-- DISPOSIZIONI FINALI
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Art. 20. - (Snellimento di procedere di cui alla legge 2 febbraio 1974, n. 64)
1 - Al fine di vigilare sulle costruzioni per la prevenzione del rischio sismico in applicazione delle norme di cui al Capo III della
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Art. 21. - (Indagini geologiche)
3 - É prorogato di sei mesi dall'entrata in vigore della presente legge il ter
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Art. 22. - (Entrata in vigore)
Articolo 12; Articolo 17.
Articolo 1; Articolo 2; Articolo 3; Articolo 4; Articolo 5; Articolo 6; Articolo 7; Articolo 8; Articolo 9; Articolo 10; Articolo 11; Articolo 13; Articolo 14; Articolo 15; Articolo 16.
L. 28/02/1986, n. 41
L. 08/10/1984, n. 687
Modifiche delle leggi 10 dicembre 1981, n. 741, 8 agosto 1977, n. 584, 2 febbraio 1973, n. 14, e di norme in materia di cauzione provvisoria e di pubblicità.
L.R. Friuli Venezia Giulia 09/05/1988, n. 27
Norme sull'osservanza delle disposizioni sismiche ed attuazione dell'articolo 20 della legge 10 dicembre 1981, n. 741.
L. R. Piemonte 12/03/1985, n. 19
Snellimento delle procedure di cui alla L.64/74 in attuazione della L.741/81.
L. R. Umbria 14/05/1982, n. 25
Snellimento procedure di cui alla legge n. 64/74 in attuazione art. 20 della legge 10 dicembre 1981, n. 741.
Circ. Cassa del Mezz. 23/06/1982, n. 184
Legge 10 dicembre 1981, n. 741. Direttive di applicazione degli artt. 5, 6, 7, 8, 10, 11, 12, 13, 14, 15 e 17.
Circ. Cassa del Mezz. 11/03/1982, n. 178
Legge 10 dicembre 1981, n. 741 - artt. 2, 3, 4 - Pagamento revisione prezzi, accredito anticipazione ed interessi.
Circ. Cassa del Mezz. 13/02/1982, n. 175
Applicazione legge 10 dicembre 1981, n. 741. Artt. 1, 9, 10, 16. Programma dei lavori e gare d’appalto.
In molti testi questa Circolare è erroneamente menzionata con la data del 02/03/1982. La data corretta è invece quella del 13/02/1982, come tale richiamata anche in successivi documenti della Cassa del Mezzogiorno.
Circ. Cassa del Mezz. 12/01/1982, n. 171
Legge 10 dicembre 1981, n. 741.
Ord. C. Cass. civ. 16/05/2018, n. 11945
Appalti e contratti pubblici - Collaudo - Ritardo colpevole del collaudo da parte della P.A. - Danni subiti dall’appaltatore per il ritardo - Formulazione delle riserve al momento del collaudo - Tempestività.
In tema di appalto di opere pubbliche, ove il collaudo sia stato tardivamente effettuato per colpa della P.A. oltre i limiti temporali previsti dall'art. 5 della L. n. 741 del 1981, le riserve relative agli effetti patrimoniali pregiudizievoli, derivanti all'appaltatore da tale ritardo, possono essere tempestivamente formulate al momento del collaudo stesso, poiché il termine per formulare la riserva non può che essere successivo all'insorgenza o alla cessazione del fatto che ha determinato il pregiudizio dell'appaltatore.
Sent. C. Cass. civ. 29/09/2017, n. 22834
Appalto di opere pubbliche - Controversie - Clausola arbitrale - Declaratoria di illegittimità costituzionale dell'arbitrato obbligatorio - Conseguenze - Possibilità di far valere la nullità del lodo arbitrale depositato in data anteriore alla pubblicazione della sentenza n. 152 del 1996 della Corte costituzionale - Sussistenza - Fondamento - Fattispecie.
In tema di contratti di appalto di opere pubbliche, la Sentenza Corte Costituzionale 152/1996 ha dichiarato l'illegittimità costituzionale dell'art. 16 della L. 741/1981 - sostitutivo dell'art. 47 del D.P.R. 1063/1962 - nella parte in cui non stabiliva che la competenza arbitrale potesse essere derogata anche con atto unilaterale di ciascuno dei contraenti: ne consegue, attesa l'efficacia retroattiva di tale pronuncia, che, come la competenza arbitrale può essere declinata in riferimento a procedimenti in corso al momento di pubblicazione della detta sentenza, allo stesso modo può essere fatta valere, ai sensi dell'art. 829, comma 1, n. 1), Codice di procedura civile, la nullità dei lodi arbitrali, per difetto di "potestas" degli arbitri, emessi anteriormente alla suddetta pubblicazione, salvo il limite del giudicato interno eventualmente prodottosi nel processo.(In applicazione di tale principio, la S.C. ha escluso la sussistenza della denunciata violazione dell’art. 5 Codice di procedura civile in una ipotesi in cui, alla data della pronuncia della sentenza della Corte costituzionale, la domanda di arbitrato era già stata notificata ed erano stati designati gli arbitri ad opera delle parti).
Sent. C. Cass. civ. 22/09/2015, n. 18702
Appalti e contratti pubblici - Garanzia della esecuzione - Polizza rilasciata a garanzia della regolare esecuzione dell'opera - Estinzione a norma dell'art. 5 della L. n. 741 del 1981 - Eccezione da parte della compagnia garante - Qualificazione in termini di fideiussione o contratto autonomo di garanzia - Irrilevanza.
Nell'appalto di opera pubblica, la compagnia assicuratrice può eccepire, nei confronti del beneficiario, l'estinzione della polizza rilasciata a garanzia della regolare esecuzione dell'opera a causa della scadenza del termine previsto dall'art. 5 della L. n. 741 del 1981 per l'approvazione del certificato di collaudo indipendentemente dalla qualificazione della stessa in termini di fideiussione o di contratto autonomo di garanzia, la cui specificità comporta che il garante non può opporre al creditore le eccezioni attinenti alla validità del rapporto da cui deriva l'obbligazione principale, ma non anche quelle attinenti alla validità e all'efficacia dello stesso contratto di garanzia.
Sent. C. Cass. civ. 17/06/2015, n. 12504
Sent. C. Cass. civ. 16/08/2011, n. 17314
Appalti ll.pp. - Collaudo - Termini - Possibilità per l’appaltatore di agire per il pagamento - Decorrenza del termine di prescrizione - Fondamento normativo - Art. 5 della legge n. 741 del 1981 - Portata.
In tema di collaudo delle opere pubbliche, l’art. 5 della legge n. 741 del 1981, che è norma di carattere generale applicabile a tutte le procedure di esecuzione di opere pubbliche, nel prevedere i termini entro i quali deve essere compiuto il collaudo, delinea con certezza il periodo superato il quale, perdurando l’inerzia dell’ente committente, quest’ultimo deve ritenersi inadempiente, con la duplice conseguenza che l’appaltatore può agire per il pagamento senza necessità di mettere in mora l’Amministrazione e che, dalla scadenza del predetto termine, inizia a decorrere la prescrizione del credito.
Appalti, i chiarimenti della Circolare 4536/2012
Il Ministero delle Infrastrutture e Trasporti interviene con una circolare in merito all’applicazione delle disposizioni recate dal D.P.R. 207/2010, Regolamento di attuazione del Codice dei Contratti Pubblici, alla luce anche delle recenti modifiche ed integrazioni intervenute in materia. I chiarimenti in materia di affidamenti, istituto dell’avvalimento, Documento Unico di Regolarità Contributiva, verifica dell’attestazione SOA, costi di sicurezza.
Ricorsi sui concorrenti, solo quando ammessi da Italia Oggi
Lazio, 2,5 milioni per le infrastrutture su piccola scala da Italia Oggi
Appalti, operazione in due tempi: oggi il Ddl delega in Cdm da Il Sole 24 Ore

References: Sentenza 

Art. 1

Art. 2

Art. 3

Art. 4

Art. 5

Art. 6

Art. 7

Art. 8

Art. 9

Art. 10

Art. 11

Art. 12

Art. 14

Art. 15

Art. 16

Art. 17

Art. 18

Art. 19

Art. 20

Art. 21

Art. 22

Articolo 12
 Articolo 17

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 Articolo 4
 Articolo 5
 Articolo 6
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 Articolo 8
 Articolo 9
 Articolo 10
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 Articolo 14
 Articolo 15
 Articolo 16
 art. 20
 Cass. 
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 Art. 5