Source: http://231.koreaudit.com/5-elenco_reati_presupposto.htm
Timestamp: 2018-12-10 13:45:32+00:00

Document:
Elenco reati-presupposto Decreto Legislativo 231/2001 - KORE AUDIT Dlgs 231 Legge Decreto Modello Organizzativo
Catalogo dei reati-presupposto
Reati previsti dal d.lgs. 231/2001
Indebita percezione di erogazioni, truffa in danno dello Stato o di un Ente Pubblico o per il conseguimento di erogazioni pubbliche e frode informatica in danno dello Stato o di un ente pubblico (art. 24):
Indebita percezione di contributi, finanziamenti o altre erogazioni da parte dello Stato o di altro ente pubblico o delle Comunità europee (art. 316-ter c.p.);
Malversazione a danno dello Stato o di altro ente pubblico (art. 316-bis c.p.);
Truffa danno dello Stato o di altro ente pubblico o delle Comunità europee (art. 640, comma 2, n. 1 c.p.);
Truffa aggravata per il conseguimento di erogazioni pubbliche (art. 640-bis c.p.);
Frode informatica in danno dello Stato o di altro ente pubblico (art. 640-ter c.p.);
Delitti informatici e trattamento illecito dei dati (art. 24 bis)[1]:
Accesso abusivo ad un sistema informatico o telematico (art. 615 ter c.p.);
Detenzione e diffusione abusiva di codici di accesso a sistemi informatici o telematici (art. 615 quater c.p.);
Diffusione di apparecchiature, dispositivi o programmi informatici diretti a danneggiare o interrompere un sistema informatico o telematico (art. 615 quinquies c.p.);
Intercettazione, impedimento o interruzione illecita di comunicazioni informatiche o telematiche (art.617 quater c.p.);
Installazione d’apparecchiature per intercettare, impedire od interrompere comunicazioni informatiche o telematiche (art. 617 quinquies c.p.);
Danneggiamento di informazioni, dati e programmi informatici (art. 635 bis c.p);
Danneggiamento di informazioni, dati e programmi informatici utilizzati dallo Stato o da altro ente pubblico o comunque di pubblica utilità (art. 635 ter c.p.);
Danneggiamento di sistemi informatici o telematici (art. 635 quater c.p.);
Danneggiamento di sistemi informatici o telematici di pubblica utilità (art. 635 quinquies c.p);
Frode informatica del soggetto che presta servizi di certificazione di firma elettronica (art. 640 quinquies c.p.);
La legge 18 marzo 2008, n. 48 ha ulteriormente ampliato il novero dei c.d. reati “presupposto”, prevedendo all’art. 24 bis le ipotesi di falsità in atti riguardanti i documenti informatici secondo la nozione offerta dall’art. 491 bis del codice penale, e quindi ricomprendendo i seguenti reati:
l’art. 476 c.p. (Falsità materiale commessa dal pubblico ufficiale in atti pubblici);
l’art. 477 c.p. (Falsità materiale commessa dal pubblico ufficiale in certificati o autorizzazioni amministrative);
l’art. 478 c.p. (Falsità materiale commessa dal pubblico ufficiale in copie autentiche di atti pubblici o privati e in attestati del contenuto di atti);
l’art. 479 c.p. (Falsità ideologica commessa dal pubblico ufficiale in atti pubblici);
l’art. 480 c.p. (Falsità materiale commessa dal pubblico ufficiale in certificati o autorizzazioni amministrative);
l’art. 481 c.p. (Falsità ideologica in certificati commessa da persone esercenti un servizio di pubblica necessità);
l’art. 482 c.p. (Falsità materiale commessa dal privato);
l’art. 483 c.p. (Falsità ideologica commessa dal privato in atto pubblico);
l’art. 484 c.p. (Falsità in registri e notificazioni );
l’art. 485 c.p. (Falsità in scrittura privata);
l’art. 486 (Falsità in foglio firmato in bianco. Atto privato);
l’art. 487 (Falsità in foglio firmato in bianco. Atto pubblico);
l’art. 488 (Altre falsità in foglio firmato in bianco. Applicabilità delle disposizioni sulle falsità materiali);
l’art. 489 (Uso di atto falso);
l’art. 490 (Soppressione, distruzione e occultamento di atti veri).
Agli effetti delle disposizioni precedenti, nella denominazione di atti pubblici e di scritture private sono compresi gli atti originali e le copie autentiche di essi, quando a norma di legge tengano luogo degli originali mancanti (art. 492 c.p.).
Le disposizioni degli articoli precedenti sulle falsità commesse da pubblici ufficiali si applicano altresì agli impiegati dello Stato, o di un altro ente pubblico, incaricati di un pubblico servizio, relativamente agli atti che essi redigono nell'esercizio delle loro attribuzioni (art. 493 c.p.)
Delitti di criminalità organizzata (art. 24 ter)[2]:
Associazione per delinquere (art. 416 c.p.) finalizzata ai delitti di: riduzione o mantenimento in schiavitù, prostituzione minorile, pornografia minorile, detenzione di materiale pornografico, pornografia virtuale, iniziative turistiche volte allo sfruttamento della prostituzione minorile, tratta di persone; acquisto o alienazione di schiavi, violenza sessuale commessa in danno di un minore di anni 18, atti sessuali con minorenne, corruzione di minorenne, adescamento di minorenni;
Associazione di tipo mafioso (art. 416-bis c.p.);
Scambio elettorale politico-mafioso (art. 416-ter c.p.);
I delitti commessi avvalendosi delle condizioni previste dall´art. 416-bis c.p. al fine di agevolare l´attività delle associazioni previste dallo stesso articolo (L. 203/91)
Associazione finalizzata al traffico illecito di sostanze stupefacenti o psicotrope (art. 74 DPR 9 ottobre 1990, n. 309);
Illegale fabbricazione, introduzione nello Stato, messa in vendita, cessione, detenzione e porto in luogo pubblico o aperto al pubblico di armi da guerra o tipo guerra o parti di esse, di esplosivi, di armi clandestine nonché di più armi comuni da sparo (art. 407, co. 2, lett. a), numero 5), c.p.p.).
Delitti di concussione, induzione indebita a dare o promettere utilità e corruzione (art. 25):
corruzione per un atto d’ufficio (art. 318[3] e 321 c.p.);
corruzione per un atto contrario ai doveri d’ufficio (art. 319, 320, 321 e 322-bis c.p.);
corruzione in atti giudiziari (art. 319-ter e 321 c.p.);
induzione indebita a dare o promettere utilità (art. 319-quater c.p.)
corruzione di una persona incaricata di pubblico servizio (art. 320 e 321 c.p.);
istigazione alla corruzione (art. 322 c.p.);
peculato, concussione, corruzione e istigazione alla corruzione di membri degli organi delle Comunità europee e di funzionari delle Comunità europee e di Stati esteri (art. 322-bis c.p.).
Falsità in monete, in carte di pubblico credito, in valori di bollo ed in strumenti o segni di riconoscimento (art. 25 bis)[4]:
falsificazione di monete, spendita e introduzione nello Stato, previo concerto, di monete falsificate (art. 453 c.p.);
alterazione di monete (art. 454 c.p.);
spendita e introduzione nello Stato, senza concerto, di monete falsificate (art. 455 c.p.);
spendita di monete falsificate ricevute in buona fede (art. 457 c.p.);
falsificazione di valori di bollo, introduzione nello Stato, acquisto, detenzione o messa in circolazione di valori di bollo falsificati (art. 459 c.p.);
contraffazione di carta filigranata in uso per la fabbricazione di carte di pubblico credito o di valori di bollo (art. 460 c.p.);
fabbricazione o detenzione di filigrane o di strumenti destinati alla falsificazione di monete, di valori di bollo o di carta filigranata (art. 461 c.p.);
uso di valori di bollo contraffatti o alterati (art. 464 c.p.).
contraffazione, alterazione o uso di marchi o segni distintivi ovvero di brevetti, modelli e disegni (art. 473 c.p.);
introduzione nello Stato e commercio di prodotti con segni falsi (art. 474 c.p.).
Delitti contro l'industria e il commercio (art. 25-bis.1.)[5]:
turbata libertà dell'industria o del commercio (art. 513 c.p.);
illecita concorrenza con minaccia o violenza” (art. 513-bis c.p.);
frodi contro le industrie nazionali (art. 514);
frode nell'esercizio del commercio (art. 515 c.p.);
vendita di sostanze alimentari non genuine come genuine (art. 516 c.p.);
vendita di prodotti industriali con segni mendaci (art. 517 c.p.);
fabbricazione e commercio di beni realizzati usurpando titoli di proprietà industriale (art. 517-ter c.p.);
contraffazione di indicazioni geografiche o denominazioni di origine dei prodotti agroalimentari (art. 517-quater c.p.).
Reati societari (art. 25 ter)[6]:
false comunicazioni sociali (art. 2621 c.c.);
false comunicazioni sociali in danno dei soci o dei creditori (art. 2622 c.c., commi 1 e 3);
falso in prospetto (art. 2623 c.c., commi 1 e 2), poi abrogato dalla L.262 del 28-12-2005;
falsità nelle relazioni o nelle comunicazioni della società di revisione (art. 2624 c.c., commi 1 e 2) abrogato dall'art 37 d.lgs 27.01.2010.
impedito controllo (art. 2625 c.c. comma 2);
indebita restituzione dei conferimenti (art. 2626 c.c.);
illegale ripartizione degli utili e delle riserve (art. 2627 c.c.);
illecite operazioni sulle azioni o quote sociali o della società controllante (art 2628 c.c.)
operazioni in pregiudizio dei creditori (art. 2629 c.c.);
omessa comunicazione del conflitto di interessi (art.2629 bis), introdotto dall’art. 31 della l. 28 dicembre 2005 n. 262
formazione fittizia del capitale (art. 2632 c.c.);
indebita ripartizione dei beni sociali da parte dei liquidatori (art. 2633 c.c.);
corruzione tra privati (art. 2635 c.c.);
illecita influenza sull’Assemblea (art. 2636 c.c.);
aggiotaggio (art. 2637 c.c.);
ostacolo all’esercizio delle funzioni delle autorità pubbliche di vigilanza (art. 2638 c.c., commi 1 e 2).
Delitti con finalità di terrorismo o di eversione dell’ordine democratico (art. 25 quater):
L’art. 3 legge 14 gennaio 2003 n. 7 (ratifica ed esecuzione della convenzione internazionale per la repressione del finanziamento del terrorismo e norme di adeguamento dell'ordinamento interno) ha inserito nel d. lgs. n. 231, l’art. 25-quater, che ha esteso la responsabilità amministrativa degli Enti anche alla realizzazione dei “delitti aventi finalità di terrorismo o di eversione dell'ordine democratico, previsti dal codice penale e dalle leggi speciali”, nonché dei delitti “che siano comunque stati posti in essere in violazione di quanto previsto dall'articolo 2 della Convenzione internazionale per la repressione del finanziamento del terrorismo fatta a New York il 9 dicembre 1999".
Pratiche di mutilazione degli organi genitali femminili (art. 25 quater -1)[7]:
Con la legge 9 gennaio 2006 n. 7 si è introdotto l’art. 25 quater I prevedendo la responsabilità dell’ente per l’ipotesi prevista all’art. 583 bis del c.p. (Pratiche di mutilazione degli organi genitali femminili).
Delitti contro la personalità individuale (art. 25 quinquies)[8]:
Riduzione o mantenimento in schiavitù o servitù (art. 600 c.p.);
Prostituzione minorile (art. 600 bis c.p.);
Pornografia minorile (art. 600 ter c.p.);
Detenzione di materiale pornografico (art. 600 quater c.p.);
Pornografia virtuale (art. 600 quater.1);
Iniziative turistiche volte allo sfruttamento della prostituzione minorile (art. 600 quinquies c.p.);
Tratta di persone (art. 601 c.p.);
Acquisto e alienazione di schiavi (art. 602 c.p.).
La legge 3 agosto 2007, n. 123 ha introdotto l’art. 25 septies (modificato successivamente dall’ art. 300 del d. lgs. 30.4.2008, n. 81) che contempla le fattispecie di Omicidio colposo e lesioni colpose gravi o gravissime (art.589, 590 c.p.), commesse con violazione delle norme antinfortunistiche e sulla tutela dell’igiene e della sicurezza sul lavoro.
648 c.p. (Ricettazione);
648 bis c.p. (Riciclaggio);
648 ter c.p. (Impiego di denaro, beni o utilità di provenienza illecita).
Delitti in materia di violazione del diritto d'autore (art. 25-novies)[9]:
Messa a disposizione del pubblico in; un sistema di reti telematiche, mediante connessioni di qualsiasi genere, di un'opera dell'ingegno protetta, o di parte di essa (art. 171, l. 633/1941 comma 1 lett a) bis);
Reati di cui al punto precedente commessi su opere altrui non destinate alla pubblicazione qualora ne risulti offeso l’onore o la reputazione (art. 171, l. 633/1941 comma 3);
Abusiva duplicazione, per trarne profitto, di programmi per elaboratore; importazione, distribuzione, vendita o detenzione a scopo commerciale o imprenditoriale o concessione in locazione di programmi contenuti in supporti non contrassegnati dalla SIAE; predisposizione di mezzi per rimuovere o eludere i dispositivi di protezione di programmi per elaboratori (art. 171-bis l. 633/1941 comma 1);
Riproduzione trasferimento su altro supporto, distribuzione, comunicazione, presentazione o dimostrazione in pubblico, del contenuto di una banca dati; estrazione o reimpiego della banca dati; distribuzione, vendita o concessione in locazione di banche di dati (art. 171-bis l. 633/1941 comma 2);
Abusiva duplicazione, riproduzione, trasmissione o diffusione in pubblico con qualsiasi procedimento in tutto o in parte di opere dell'ingegno destinate al circuito televisivo, cinematografico, della vendita o del noleggio di dischi nastri o supporti analoghi o ogni altro supporto contenente fonogrammi o videogrammi di opere musicali cinematografiche o audiovisive assimilate o sequenze di immagini in movimento; opere letterarie, drammatiche, scientifiche o didattiche, musicali o drammatico musicali, multimediali, anche se inserite in opere collettive o composite o banche dati; riproduzione, duplicazione, trasmissione o diffusione abusiva, vendita o commercio, cessione a qualsiasi titolo o importazione abusiva di oltre cinquanta copie o esemplari di opere tutelate dal diritto d'autore e da diritti connessi; immissione in un sistema di reti telematiche, mediante connessioni di qualsiasi genere, di un'opera dell'ingegno protetta dal diritto d'autore, o parte di essa (art. 171-ter l. 633/1941);
Mancata comunicazione alla SIAE dei dati di identificazione dei supporti non soggetti al contrassegno o falsa dichiarazione (art. 171-septies l. 633/1941);
Fraudolenta produzione, vendita, importazione, promozione, installazione,­ modifica, utilizzo per uso pubblico e privato di apparati o parti di apparati atti alla decodificazione di trasmissioni audiovisive ad accesso condizionato effettuate via etere, via satellite, via cavo, in forma sia analogica sia digitale (art. 171-octies l. 633/1941).
Induzione a non rendere dichiarazioni o a rendere dichiarazioni mendaci all'autorità giudiziaria (art. 25-decies)[10]:
Induzione a non rendere dichiarazioni o a rendere dichiarazioni mendaci all'autorità giudiziaria (art. 377-bis c.p.).
Delitti in materia ambientale (art. 25-undecies)[11]:
Uccisione, distruzione, prelievo o possesso di esemplari di specie animali e vegetali selvatiche protette (art. 727-bis, c.p.);
Distruzione o deterioramento di habitat all’interno di un sito protetto (art. 733-bis, c.p.);
Esercizio non autorizzato di attività industriale (art. 29-quaterdecies d.lgs 152/2006);
Scarico di acque reflue industriali contenenti sostanze pericolose (varie ipotesi previste dall’art. 137, D.Lgs. 152/2006);
Attività di gestione di rifiuti non autorizzata (varie ipotesi previste dall’art. 256, D.Lgs. 152/2006);
Inquinamento del suolo, del sottosuolo, delle acque superficiali o delle acque sotterranee con il superamento delle concentrazioni soglia di rischio (art. 257, D.Lgs. 152/2006);
Violazione degli obblighi di comunicazione, di tenuta dei registri obbligatori e dei formulari relativi alla tracciabilità dei rifiuti (art. 258, D.Lgs. 152/2006) (l’entrata in vigore di detta ipotesi è legata all’effettiva vigenza del SISTRI);
Traffico illecito di rifiuti (art. 259, D.Lgs. 152/2006);
“Associazione” finalizzata al traffico illecito di rifiuti. (art. 260, D.Lgs. 152/2006);
Condotte di falsificazione e detenzione di certificazioni SISTRI falsificate (art. 260- bis, D.Lgs. 152/2006);
Emissioni in atmosfera oltre i valori limite o in violazione delle prescrizioni (art. 279, D.Lgs. 152/2006);
Detenzione, importazione, esportazione o riesportazione, senza autorizzazione o con autorizzazione falsa, di specie animali e vegetali in via di estinzione (art. 1, c. 1 e 2, art. 2, c. 1 e 2, art. 3 bis e art. 6, c.4, L. n. 150/1992);
Produzione, consumo, importazione esportazione detenzione e commercializzazione di sostanze lesive dell’ozono e dell’ambiente (art. 3, c. 6, L. n. 549/1993);
Inquinamento provocato dalle navi (art. 4 e art.8, D. Lgs. n. 202/2007).
Impiego di cittadini di paesi terzi il cui soggiorno è irregolare: (art. 25-duodecies)[12]:
Impiego di cittadini di paesi terzi il cui soggiorno è irregolare (art. 22, comma 12- bis, D. Lgs. 25 luglio 1998, n. 286).
REATI PREVISTI IN ALTRI TESTI NORMATIVI
associazione per delinquere (art. 416 c.p.),
associazione di tipo mafioso (art. 416-bis c.p.),
associazione per delinquere finalizzata al contrabbando di tabacchi lavorati esteri (art. 291-quater del testo unico di cui al decreto del Presidente della Repubblica 23 gennaio 1973, n. 43),
associazione finalizzata al traffico illecito di sostanze stupefacenti o psicotrope (art. 74 del testo unico di cui al decreto del Presidente della Repubblica 9 ottobre 1990, n. 309),
riciclaggio (art. 648-bis c.p.) (abrogato dall’art. 64, co. 1, let. f),
impiego di denaro, beni o utilità di provenienza illecita (art. 648-ter c.p.) (abrogato dal D.Lgs. 231/07, art. 64, co. 1, let. f),
disposizioni contro le immigrazioni clandestine (art. 12, commi 3, 3-bis, 3-ter e 5, del testo unico di cui al decreto legislativo 25 luglio 1998, n. 286),
induzione a non rendere dichiarazioni o a rendere dichiarazioni mendaci all'autorità giudiziaria (art. 377-bis c.p.),
favoreggiamento personale (art. 378 c.p.)
possono dare luogo alla responsabilità delle società e degli enti quando sono da considerarsi trasnazionali.

References: art. 300
 art. 2
 art. 3
 art. 6
 art.8
 art. 64