Source: https://olympus.uniurb.it/index.php?option=com_content&view=article&id=21184:2019sara&catid=236&Itemid=139
Timestamp: 2020-01-19 08:27:34+00:00

Document:
Data firma: 16 settembre 2019
Validità: 16.09.2019 - 31.12.2022
Parti: Sara Assicurazioni, Sara Vita e RSA: First-Cisl, Fisac-Cgil, Fna, Snfia, Uilca
Capitolo primo Orario di lavoro
Art. 8 bis - Cessione a titolo gratuito di ferie e permessi “solidali"
Capitolo secondo Indennità al personale
Capitolo terzo Trasferte e missioni
Capitolo quarto Previdenza ed assistenza integrativa
Sezione prima - Previdenza complementare
Art. 21 - Modalità di contribuzione
Art. 22 - Rapporti di lavoro a termine
Sezione seconda - Assistenza integrativa
Sezione terza - assistenza sanitaria
Art. 25 bis - Assistenza sanitaria 6° livello quadri
Capitolo quinto Agevolazioni per i dipendenti
Sezione prima - Area produttività
Art. 39 - premio di produzione variabile annuo (premio di risultato)
Sezione seconda - Welfare aziendale
Art. 39 bis - Piano “Sara family welfare”
Art. 39 ter - Percorso “Sara employability”
Capitolo Settimo Temi programmatici
Allegato nr. 1 - Orario di lavoro
Allegato nr. 2 - Orario di lavoro part time
Allegato nr. 3 - Premio di produzione variabile annuo (pdr)
Allegato nr. 4/a - Check up donna
Allegato nr. 4/b - Check up uomo
Allegato nr. 5 - Questionario di valutazione della qualità dei servizi offerti dal network sanitario convenzionato b.a./Sara per effettuare il check up aziendale previsto dal vigente CIA
Allegato nr. 6 - Modello di variazione dei familiari assicurati
Allegato nr. 7 - Spese ammissibili a welfare aziendale
Accordi allegati
Accordo smart working Sara -17.1.2018
Verbale di accordo festività soppresse - 8.5.2000
Contratto Collettivo Integrativo Aziendale - Ipotesi d'intesa 16 settembre 2019
Il giorno [16 settembre 2019] in Roma Sara Assicurazioni spa e Sara Vita spa […], e la Rappresentanza Sindacale Aziendale First - Cisl […], la Rappresentanza Sindacale Aziendale Fisac - Cgil […], la Rappresentanza Sindacale Aziendale Fna […], la Rappresentanza Sindacale Aziendale Snfia […], la Rappresentanza Sindacale Aziendale Uilca […], convengono e stipulano il seguente Contratto Collettivo Integrativo Aziendale
Il presente Contratto Collettivo Integrativo Aziendale è stipulato ai sensi dell'art. 82 vigente CCNL Ania e si applica al Personale dipendente appartenente alle società appartenenti al Gruppo Sara denominate:
Alcune disposizioni previste dal seguente contratto, ovvero gli artt. 20, 21, dal 23 al 29, 31, 32, 38, 39, 39BIS, 39TER non sono applicabili al personale dipendente assunto con contratto di lavoro a tempo determinato, salvo espressa previsione o in caso di trasformazione a tempo indeterminato senza soluzione di continuità.
Il Personale osserva l'orario di lavoro, stabilito dalle Società d'intesa con le Rappresentanze Sindacali Aziendali, secondo l'articolazione di cui all'allegato n. 1) e le modalità di cui appresso.
Il Personale interno, che presta servizio presso gli Uffici di Direzione (eccettuato quello assoggettato all'osservanza di turni e quello con contratto a tempo parziale, rispettivamente di cui ai successivi artt. 2 e 3), attua un orario in forma flessibile disciplinato come segue.
Per quanto concerne l'orario di lavoro, i Funzionari si atterranno alle normative previste dal presente Contratto Collettivo Integrativo Aziendale, in quanto a loro applicabili.
L'ampiezza delle fasce di flessibilità è di 90 minuti rispetto all'orario ufficiale di inizio e di termine nell'ambito della medesima giornata; entro tali fasce ciascun dipendente potrà scegliere giornalmente l'inizio ed il termine dell'orario di lavoro.
Al termine del periodo di allattamento è prevista una flessibilità in ingresso dalle 8 alle 10 e con uscita invariata della durata massima di 6 mesi; la decorrenza di tale periodo potrà essere decisa dal dipendente entro il secondo anno di vita del bambino; il periodo di flessibilità non potrà essere frazionato e terminerà improrogabilmente al compimento del secondo anno di vita del bambino; il recupero complessivo dovrà essere effettuato nell'arco del secondo anno di vita del bambino.
È prevista la possibilità di assentarsi dal lavoro per una o più pause giornaliere complessivamente - nella giornata - per massimo 25 minuti (frazionabili al minuto) dal lunedì al venerdì, digitando alla marcatempo il codice 36 in entrata e in uscita. Tali assenze andranno recuperate all'interno delle fasce di flessibilità al termine della medesima giornata oppure, in alternativa, nell'arco dell'anno solare. Il superamento di detti limiti (25 minuti giornalieri) sarà considerato ritardo e comporterà la corrispondente trattenuta in busta paga. Nei casi di reiterati ritardi, l'azienda potrà ricorrere alla normativa prevista dagli artt. 26 e seguenti, CCNL Ania vigente.
In pari data, l'art. 4 del verbale di accordo “Controllo accessi e pausa colazione” del 15.3.2002 è abrogato.
b) permessi che interessino - anche parzialmente - la fascia di flessibilità all'inizio dell'orario di lavoro ad esclusione dei permessi per donazione sangue (con applicazione dell'orario flessibile in caso di mancata donazione che comporti il rientro in servizio), dei permessi per servizio e dei permessi sindacali che interessino l'inizio dell'orario di lavoro per i quali permane la flessibilità in uscita;
c) in via generalizzata, in caso di manifestazioni sindacali (assemblee, scioperi o simili) che interessino - anche parzialmente - la fascia di flessibilità all'inizio dell'orario di lavoro.
La compensazione di flessibilità può essere effettuata nell'arco dell'anno solare.
Entro il limite delle 12 ore sarà possibile riportare all'anno successivo eventuali saldi positivi o negativi di flessibilità dell'anno precedente.
Le eventuali ulteriori eccedenze per ciascun anno, non sono né monetizzabili se a credito del Dipendente, né recuperabili se a debito del medesimo; pertanto, in tale caso formeranno oggetto di corrispondente trattenuta da effettuarsi sulle retribuzioni del mese di Marzo dell'anno successivo a quello in cui si è determinata l'eccedenza. Ciò tuttavia non esime tutti i dipendenti dall'obbligo di offrire le proprie prestazioni per le quantità di orario prescritte dall'art. 95 del vigente CCNL Ania.
La presenza al lavoro è obbligatoria durante l'orario non compreso nelle fasce di flessibilità.
Il personale interno, che presta servizio presso gli Uffici di Direzione e che è assoggettato alla osservanza di turni, attua un orario di lavoro articolato secondo gli accordi vigenti.
Il Personale esterno osserva l'orario di lavoro previsto dall'art. 95 punto 1, lettera a) del vigente CCNL Ania, ferme le precisazioni di cui alla “nota a verbale” in calce al primo capoverso della lettera A del citato articolo.
Il dipendente autorizzato alla prestazione di lavoro straordinario è tenuto a svolgere le ore ordinarie giornaliere di lavoro e successivamente ricorrere alle ore di straordinario (Legge 66/2003). Il dipendente autorizzato alla prestazione di lavoro straordinario, deve osservare l'intervallo minimo stabilito dalle Società rispetto al termine individuale del lavoro ordinario come risultante in sede di rilevazione presenze; per la giornata del venerdì l'intervallo minimo è di trenta minuti.
I lavoratori possono consultare, tramite l'Intranet Aziendale, un riepilogo della propria posizione che evidenzia le timbrature e la conseguente posizione nella banca ore.
Le prime 50 ore annue di straordinario confluiscono nella banca ore e saranno recuperate secondo le disposizioni degli artt.103 e 109 del vigente CCNL Ania.
1) Banca Ore: nel quale confluiranno le prime 50 ore, così come previsto dall'art. 109, vig. CCNL Ania;
2) Straordinario: nel quale confluiranno le successive 40 ore, liquidate secondo artt. 104 e segg., vig. CCNL Ania;
3) Plafond Sara: nel quale confluiranno le successive 50 ore eccedenti a quelle ordinarie (limite massimo annuale previsto dall'art. 103, vig. CCNL Ania); in tal caso, le ore e la relativa maggiorazione verranno accantonate per 12 mesi (a partire dalla data della prima ora confluita) in un apposito contatore al fine di essere usufruite sotto forma di relativi permessi; al termine dei 12 mesi, le ore in giacenza non recuperate verranno liquidate con la relativa maggiorazione.
In caso di attività svolta all'esterno delle sedi aziendali, che comporti l'uscita anticipata per motivi di servizio o l'assenza dell'intera giornata, l'orario di lavoro è convenzionalmente ripristinato nella formulazione rigida.
Esigenze organizzative che richiedessero nuove e/o ulteriori articolazioni dell'orario di lavoro saranno prospettate alle OO.SS. per la definizione di uno specifico accordo che regolamenti la materia.
In relazione a quanto previsto dall’art. 41 del vigente CCNL Ania e compatibilmente con le esigenze di lavoro, i Dipendenti iscritti ad organizzazioni di volontariato potranno usufruire a richiesta di forme di flessibilità di orario previste dall'art. 17 della Legge 11 agosto 1991 n. 266.
b) pomeridiano, dal lunedì al venerdì con termine non oltre le ore 21'00.
c) intendano dedicarsi al proseguimento degli studi (fino al conseguimento della prima laurea).
A parità di condizioni viene riservata la precedenza ai lavoratori con maggiore anzianità di servizio.
Non è consentito il passaggio al tempo parziale ai Dipendenti:
a) con orario di lavoro articolato in turni;
b) con anzianità di servizio inferiore a 18 mesi.
L'accoglimento delle richieste di passaggio al tempo parziale resta subordinato alla compatibilità con le esigenze tecniche ed organizzative aziendali, e in ogni caso il numero complessivo dei Dipendenti ammessi alla trasformazione del rapporto di lavoro da tempo pieno a tempo parziale non potrà eccedere il 15% del numero complessivo dei Dipendenti in servizio esclusi quelli di cui al secondo comma del presente punto 3); per Sara Vita la percentuale di lavoratori a tempo parziale rispetto alla forza lavoro è del 15% e comunque non potrà superare le tre unità.
Il Dipendente potrà chiedere di posticipare il rientro al tempo pieno, precisandone la data, con almeno tre mesi di anticipo rispetto alla scadenza prefissata, purché permangano le motivazioni personali addotte per la richiesta iniziale. Le domande saranno accolte ove non ostino esigenze tecniche od organizzative aziendali.
È ammessa più di una proroga compatibilmente con le esigenze tecnico-produttive e organizzative dell'Azienda.
Il Dipendente potrà chiedere, con preavviso di almeno tre mesi, di anticipare il ritorno al rapporto di lavoro a tempo pieno solo nel caso in cui sia venuta meno la situazione per la quale era stato accordato il lavoro a tempo parziale, ferme restando le condizioni di accoglimento di cui sopra.
Limitatamente al Personale che osserva un orario di lavoro articolato su schemi rigidi il recupero dei periodi di lavoro attinenti la fruizione di permessi non motivati avrà luogo per durate non inferiori ad un'ora né superiori a tre ore e trenta minuti al giorno, secondo le disposizioni che saranno rese note ai Dipendenti interessati dal Dirigente del settore di appartenenza, tenuto conto delle esigenze di lavoro.
Il recupero deve comunque essere ultimato entro il giorno 15 del mese successivo a quello in cui si sono verificate le circostanze che hanno determinato l'obbligo di effettuare il recupero medesimo.
Qualora il Dipendente ne faccia segnalazione sul modulo di richiesta del permesso, come pure in qualunque altro caso di mancato recupero entro il termine suddetto, sarà effettuata la corrispondente trattenuta sullo stipendio.
Al Personale che presta servizio continuativo in locali disagiati è riconosciuta, una indennità annua […]
Circa la definizione di locale disagiato si rimanda agli organi aziendali competenti in materia (attualmente l'Ufficio Sicurezza e Ambiente).
2) Indennità di Locomozione […]
L'istituto è regolato secondo quanto disposto dall'art. 108 vigente CCNL Ania.
A) Reperibilità strutturale
1. Periodo di lavoro interessato
Il periodo interessato si basa sulla seguente articolazione settimanale:
a) dal lunedì al venerdì dalle ore 20.00 alle ore 23.00;
b) il sabato dalle ore 08.00 alle ore 13.00;
c) la domenica dalle ore 14.00 alle ore 19.00.
2.1) Indennità di reperibilità: per il periodo nel quale il lavoratore è in attesa di una eventuale chiamata da parte dell'Azienda in quanto collocato in reperibilità, l'Azienda gli riconoscerà un compenso, di natura retributiva, […]
In caso di reperibilità nei giorni prefestivi e festività nazionali l'indennità è maggiorata […]
2.2) Indennità di intervento: le ore di intervento effettuato, comprese quelle cd “da remoto”, rientrano nel computo dell'orario di lavoro, salvo il riconoscimento di riposi compensativi, e saranno retribuite come di seguito:
d) in caso di chiamata telefonica verranno riconosciuti 60 minuti forfetari per la soluzione del problema […]
e) nel caso in cui la chiamata non si concluda entro i primi 60 minuti, si procederà al riconoscimento di altri 30 minuti e così successivamente fino alla soluzione del problema;
f) in caso di rientro in sede, verranno riconosciuti al Lavoratore 90 minuti forfetari per il raggiungimento della sede di lavoro più il tempo necessario alla risoluzione del problema […]
g) in aggiunta alle indennità dovute l'Azienda compenserà ogni chiamata, seguita da intervento effettivo […]
B) Reperibilità occasionale
1. Trattamento economico - Indennità di intervento
Nel caso eccezionale in cui un lavoratore, non interessato da reperibilità, venisse contattato direttamente per una assistenza telefonica o per il rientro nella sede di lavoro, verranno riconosciute le ore di intervento effettuato, comprese quelle c.d. "da remoto”, le quali rientrano nel computo dell'orario di lavoro, salvo il riconoscimento di riposi compensativi, e verranno retribuite come di seguito:
a) in caso di chiamata telefonica verranno riconosciuti 90 minuti forfetari per la soluzione del problema […]
b) nel caso in cui la chiamata non si concluda entro i primi 90 minuti si procederà al riconoscimento di altri 45 minuti e così successivamente fino alla soluzione del problema;
c) in caso di rientro in sede, verranno riconosciuti al Lavoratore 90 minuti forfetari per il raggiungimento della sede di lavoro più il tempo necessario alla risoluzione del problema (con un minimo di 120 minuti) […]
d) in aggiunta alle indennità dovute l'Azienda compenserà ogni chiamata, seguita da intervento effettivo […]
2. Modalità d'intervento
Fermo restando il possesso dei necessari requisiti tecnici, l'Azienda s'impegna ad avvicendare nel servizio di reperibilità il maggior numero di Lavoratori possibile, dando la precedenza a coloro che ne abbiano avanzata richiesta.
Al fine di garantire l'efficienza ed efficacia dello strumento e consentire al Lavoratore di svolgere una normale vita di relazione, l'Azienda adotterà soluzioni tecnologiche adeguate (es: smartphone; connessione ADSL, videocellulare UMTS, PC portatile ecc.) per evitare che il Lavoratore debba permanere presso un luogo definito.
Il Lavoratore in reperibilità, in caso di chiamata, è tenuto ad attivarsi immediatamente per far fronte in tempo congruo all'intervento, in modo da raggiungere il luogo dell'intervento di norma entro 60 minuti dalla chiamata; dovrà inoltre informare l'Azienda del prevedibile tempo necessario per giungere sul luogo ove è chiamato a intervenire.
Nel caso in cui il lavoratore durante il periodo di reperibilità assuma comportamenti tali da rendere inutile la richiesta di intervento non sarà riconosciuta l'indennità di reperibilità e si attiverà la procedura disciplinare di cui agli artt. 26 e seguenti vigente CCNL Ania.
a) nel corso di ciascun semestre e comunque entro e non oltre il 30 giugno di ogni anno (informativa semestrale) ed il 15 marzo dell'anno successivo (informativa di bilancio), la Direzione effettuerà incontri con le RSA per fornire informazioni di carattere generale in merito all'andamento delle Società Sara Assicurazioni spa e Sara Vita spa con particolare riferimento alle problematiche riguardanti i Lavoratori, anche in ordine alla organizzazione del lavoro, all'applicazione dei contratti vigenti, nonché ai programmi di formazione;
c) altri incontri saranno indetti, a scopo di informazione preventiva, ogni qualvolta intervenissero modificazioni significative nell'ambito delle competenze attribuite a ciascun settore di lavoro;
Si istituisce una commissione ristretta con il compito di esaminare le problematiche relative ai Centri Liquidazione Danni che si riunirà almeno una volta l'anno. I costi relativi al trasferimento dei Rappresentanti Sindacali della Direzione Rete Liquidativa, un rappresentante per Sigla Sindacale, sono a carico dell'Azienda.
Nell'ambito di dette riunioni paritetiche, le OO.SS. si impegnano a costituire, per ciascuna O.S., una rappresentanza composta da massimo 2 rappresentanti (compreso il rappresentante della Direzione Rete Liquidativa).
Si istituisce una commissione ristretta con il compito di esaminare le problematiche relative alla Direzione Vendite che si riunirà almeno una volta l'anno. I costi relativi al trasferimento dei Rappresentanti Sindacali della Direzione Vendite, un rappresentante per Sigla Sindacale, sono a carico dell'Azienda.
Nell'ambito di dette riunioni paritetiche, le OO.SS. si impegnano a costituire, per ciascuna O.S., una rappresentanza composta da massimo 2 rappresentanti (compreso il rappresentante della Direzione Vendite).
Ciascuna O.S. informerà tempestivamente la Direzione Aziendale in caso di cambiamenti della composizione della RSA (ferme restando le norme in merito di cui all'all. 12 del vigente CCNL Ania). Comunque, all'inizio di ogni anno (di norma nel mese di gennaio), ciascuna O.S. confermerà via mail alla Direzione Aziendale i nominativi della composizione della RSA.
Le parti ribadiscono l'importanza della commissione mista composta per la Società da 3 rappresentanti e per le RSA da un esponente per ciascuna di essa con gli incarichi da assolvere secondo quanto previsto dall'allegato n. 15 del vigente CCNL Ania.
Le parti riconoscono la rilevanza delle problematiche relative al mobbing nell'ambito dell'attività lavorativa e l'opportunità di azioni volte all'informazione, alla prevenzione ed alla tutela rispetto ad un fenomeno che oltre a danneggiare l'integrità psico-fisica dei lavoratori si potrebbe tradurre anche in un aumento dei costi per l'Azienda.
Per quanto riguarda la normativa, le parti si impegnano a recepire e a dare attuazione alla legislazione in materia e all'art. 51 del Vigente CCNL Ania.
In ogni caso le parti, per la soluzione dei casi, o altri pareri consultivi, potranno rivolgersi all'Osservatorio Nazionale Paritetico sul Mobbing di all'art. 51 del Vigente CCNL Ania.
Nell'ambito di dette riunioni paritetiche, le OO.SS. si impegnano a costituire, per ciascuna O.S., una rappresentanza composta da massimo 2 rappresentanti.
Ferme le disposizioni di cui al Decreto Legislativo n. 81/2008 “Testo Unico per la Sicurezza del Lavoro”, la Società sottoporrà ogni anno, a proprie spese e a richiesta degli interessati:
ii. continuativamente sono addetti alle attuali stampanti del Settore "Elaborazione dati" della Direzione Sistemi Informativi;
In un clima di buone e corrette relazioni sindacali, l'Azienda, cosciente dell'importanza che riveste la tempestività dell'informazione tra Lavoratori e loro Rappresentanti, mette a disposizione uno spazio sul portale intranet “Mondo Sara” come bacheca sindacale informatica per sigla. Nella stanza sindacale viene riconfermata la dotazione di un fax ed un PC con relativa stampante.
Vigono, naturalmente anche per le OO.SS., le stesse regole circa l'attuale pubblicazione dei documenti aziendali, ovvero: almeno 24 ore prima il documento (possibilmente già in formato elettronico) dovrà essere messo a disposizione del Comitato di Redazione del portale intranet che provvederà a renderlo conforme agli standard informatici utili per la pubblicazione entro le 24 ore successive (escludendo ovviamente fini censori).
Gli oneri derivanti dall'eventuale presenza di Rappresentanti Aziendali delle Reti Esterne, delegati a rappresentare i lavoratori in una delle commissioni previste dal CIA, sono a carico dell'Azienda per un massimo di un rappresentante esterno per sigla sindacale.
La Società concede l'utilizzo della posta elettronica per informativa sindacale esclusivamente interna. Ciascuna sigla sindacale avrà a disposizione un account di posta elettronica @sara.it con l'abilitazione di un amministratore.
Ciascuna O.S. si impegna, prima della firma del presente CIA, a fornire il nominativo dei responsabili dell'utilizzo dell'account che saranno quindi anche gli unici amministratori.
Le mail potranno essere inviate anche da altri user - sotto la responsabilità dell'amministratore su definito - e non potranno contenere allegati superiori ai 500 kbyte. Ciascun referente di O.S. sarà considerato responsabile del corretto utilizzo dello strumento.
In caso di gravi e/o reiterati addebiti per cattivo e/o improprio utilizzo, l'Azienda si riserva di adottare i provvedimenti del caso.
In sede di rinnovo del presente CIA, le Parti hanno condiviso i seguenti emendamenti ai due successivi accordi in vigore:
Accordo Smart Working Sara - 17.1.2018
Fermo restando il subordine dell'accoglimento delle richieste alla compatibilità con le esigenze tecniche e organizzative aziendali, la prestazione lavorativa in regime di SW dovrà attenersi alle seguenti regole:
1) massimo 2 giorni di SW a settimana;
2) massimo 6 giorni di SW al mese;
3) almeno 1 giorno a settimana tutti i dipendenti in SW del medesimo ufficio dovranno essere presenti presso la propria sede di lavoro.
Invariato il resto.

References: Art. 8

Art. 21

Art. 22

Art. 25

Art. 39

Art. 39

Art. 39