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Timestamp: 2019-12-06 06:00:51+00:00

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Informazione Giuridica - Contratti [Pag. 2]
Con la sentenza sopra citata le Sezioni Unite sono intervenute per dirimere un contrasto giurisprudenziale formatosi all’interno della stessa Corte in merito alla nullità degli atti conseguente alle menzioni urbanistiche contenute all’interno degli stessi. L’idea che si propone chi scrive è quella di fare un sunto della sentenza al fine di agevolare sé ...
Come previsto dalla legge n. 47 del 1985, meglio conosciuta come legge sul condono edilizio, sono nulli e non possono essere stipulati gli atti tra vivi, sia in forma pubblica, sia in forma privata, aventi per oggetto il trasferimento o la costituzione o lo scioglimento della comunione di diritti reali, relativi ad edifici, o loro parti, la cui costruzione è iniziata dopo l'entrata in vigore ...
È ammissibile la domanda di arricchimento senza causa ex art. 2041 cod. civ. proposta, in via subordinata, con la prima memoria ex art. 183, sesto comma, cod. proc. civ. , nel corso del processo introdotto con domanda di adempimento contrattuale, qualora si riferisca alla medesima vicenda sostanziale dedotta in giudizio, ...
L'articolo affronta l'intervento del Garante in tema di pratiche commerciali scorrette da parte di determinati siti web, disponendone, in via cautelativa, la sospensione della loro attività in attesa di ulteriori accertamenti sulla loro liceità. L’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato ha emanato quattro provvedimenti cautelari nei confronti di altrettante ...
Legge 28 dicembre 2015, n. 208 (legge di Stabilità) articolo 1, commi 76, 77, 78, 79, 80 e 81. Le agevolazioni sono concesse per i contratti di ...
È molto frequente che nei contratti preliminari di compravendita degli immobili le parti inseriscono la clausola che subordina l’efficacia del contratto all’erogazione del mutuo da parte di un istituto bancario in favore del promissario acquirente per il pagamento parziale e totale del prezzo concordato. La suddetta clausola è valida? La risposta a questa domanda ...
Locazione: quando il locatore ha diritto all'indennità di occupazione
Ai sensi del primo comma dell’articolo 1590 del codice civile, al termine del contratto di locazione, “il conduttore deve restituire la cosa al locatore nello stato medesimo in cui l'ha ricevuta, in conformità della descrizione che ne sia stata fatta dalle parti, salvo il deterioramento o il consumo risultante dall'uso della cosa in conformità del contratto”.
Il conduttore di una locale ad uso commerciale non può rinunciare preventivamente all’indennità di avviamento commerciale. L’eventuale clausola di rinuncia inserita nel contratto è nulla. Questo è quanto statuito dalla Corte di Cassazione con la sentenza n. 15373/2018, pubblicata il 13 giugno scorso.
Di Mario Meucci.
Le condizioni migliorative dei trattamenti contrattuali, concesse spontaneamente dal datore di lavoro alla generalità dei dipendenti dell’azienda (e reiteratesi per anni, in modo tale da originare un beneficio da cd. “uso aziendale”), non si inseriscono, ex articolo 1340 codice civile nei contratti individuali dei singoli (con l’effetto di divenire irrevocabili), ma acquisiscono natura analoga ai trattamenti economico normativi scaturenti dai contratti collettivi aziendali. Pertanto, sebbene non siano revocabili unilateralmente dal datore di lavoro che le ha - a suo tempo - accordate, tali condizioni di miglior favore non sono perpetue ma suscettibili di essere revocate dai contratti aziendali o nazionali successivi (auspicabilmente in cambio di altra acquisizione negoziale per i lavoratori).
1. I requisiti strutturali dell’uso aziendale ...
L'accordo su un canone superiore a quello dichiarato è radicalmente nullo
Decisione: Sentenza n. 23601/2017 Cassazione - Sezioni Unite.
La mancata registrazione del contratto di locazione di immobili è causa di nullità dello stesso; quando sia nullo per (la sola) omessa registrazione, nel caso in cui la registrazione sia effettuata tardivamente può comunque produrre i suoi effetti con decorrenza retroattiva. E' però nullo il patto col quale ...
La rilevazione dei consumi mediante contatore e ripartizione dell'onere della prova
Con l’ordinanza n. 7045/2018, pubblicata il 21 marzo 2018, la Corte di Cassazione si è pronunciata in merito alla ripartizione dell’onere della prova tra l’utente e l’azienda fornitrice di energia elettrica, nel caso di contestazione da parte del primo dell’eccessività dei consumi rilevati dal contatore. Secondo i Giudici di legittimità, nei ...
Preliminare di vendita di immobile e responsabilità per i danni: venditore o acquirente?
E’ molto frequente che dopo la stipula del preliminare di vendita di un immobile, il promissario acquirente viene immesso nel possesso prima della stipula del contratto definitivo. In questi casi, il promissario venditore è responsabile dei danni provenienti dall’immobile promesso in vendita?
La risposta a questa domanda è stata fornita dalla Corte di Cassazione con la ...
La clausola vessatoria illeggibile è valida se sottoscritta dal contraente
Con l’ordinanza n. 3307/2018, depositata il 12 febbraio 2018, la Corte di Cassazione si è occupata della questione relativa alla validità o meno delle clausole vessatorie inserite nei contratti conclusi con la sottoscrizione di moduli o formulari predisposti per disciplinare in modo uniforme determinati rapporti, affermando il seguente principio di diritto: “In materia ...
Locazione: la notifica dell’intimazione di sfratto vale anche come disdetta
L’intimazione di sfratto può contenere la disdetta del contratto di locazione in quanto c’è l’inequivoca volontà del locatore di non voler rinnovare il contratto di locazione e la procura rilasciata dall’intimante al difensore è idonea anche per la disdetta.
Questo è quanto statuito dalla Corte di Cassazione con l’ordinanza n. ...

References: sentenza 
 sentenza 
 art. 2041
 art. 183
 articolo 1
 sentenza 
 articolo 1340
 Sentenza