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COMMITTENTE : Comune di San Giorgio di Piano - PDF
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Ottaviana Ruggiero
1 Allegato G COMMITTENTE : Comune di San Giorgio di Piano DOCUMENTAZIONE PER IL CONTRATTO DI APPALTO Applicazione Art. 26. DEL D.Lgs. n 81 del 09/04/ Obblighi connessi ai contratti d'appalto o d'opera o di somministrazione -- a) Descrizione dell attività appaltata : GESTIONE DI TRE SEZIONI DI MATERNA, TRE DI NIDO E DUE DI SPAZIO BIMBO PERIODO: 29 agosto luglio b) Soggetti coinvolti: DATI COMMITTENTE: Datore di Lavoro Resp. Serv. Prev. Prot. (R.S.P.P.) Medico Competente ARCH. FAGIOLI PIER FRANCO ING. PELLEGATTI LORENZO DR. ZOBOLI MICHELE Rapp. dei lavoratori per la sicurezza (R.L.S.) DATI IMPRESA APPALTATRICE : Datore di Lavoro Resp. Serv. Prev. Prot. (R.S.P.P.) Medico Competente Rapp. dei lavoratori per la sicurezza (R.L.S.) c) Durata prevista delle lavorazioni : Da : da 29 agosto 2011 a : 31/07/2013 Pag. 1-6
2 d) Verifica l idoneità tecnica professionale, punto 1. comma a) dell art. 26 : La ditta appaltatrice/lavoratore autonomo deve fornire : 1) Il certificato di iscrizione alla camera di commercio, industria e artigianato; 2) L'autocertificazione del possesso dei requisiti di idoneità tecnico professionale, ai sensi dell'articolo 47 del testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia di documentazione amministrativa, di cui al decreto del Presidente della Repubblica del 28 dicembre 2000, n. 445 (Dichiarazioni sostitutive dell atto di notorietà, a cui allegare una copia fotostatica, non autenticata, di un documento di identità del sottoscrittore), prodotta secondo l allegato MODELLO 1. e) Rischi specifici esistenti nell'ambiente in cui dovrà operare la ditta/lavoratore autonomo punto 1. comma b) dell art. 26 : Rischio (*) Descrizione Rischio da movimentazione manuale dei carichi; Rischio da elettrocuzione Rischio di scivolamento (*) Elenco non esaustivo di rischi: Nelle normali attività lavorative. Misure : informazione e formazione dei lavoratori Per la presenza di impianto elettrico. Misure : nessun intervento elettrico deve essere compiuto dal personale della ditta appaltatrice. Per presenza di pavimenti bagnati in occasione di pioggia, di pulizie o di caduta di alimenti. Misure : predisporre stuoini o sistemi equivalenti idonei ad assorbire l acqua, pulire con regolarità le superfici dei pavimenti. Rischio da investimento da veicoli circolanti nell'area di Rischio da seppellimento; lavoro; Rischio chimico; Rischio di caduta di materiali dall alto; Rischio di esposizione a polveri; Rischio da schiacciamento; Rischio di soffocamento-insalubrità dell aria; Rischio di ferite; Rischio da esposizione a rumore; Rischio di alte temperature; Rischio biologico; Rischio di basse temperature; Rischio da movimentazione manuale dei carichi; Rischio di impedimento della fuga; Rischio di caduta dall alto; Rischio di incendio o di esplosione connessi con lavorazioni e materiali pericolosi utilizzati; Rischio da elettrocuzione; Rischio da uso di Videoterminale. Dei suddetti rischi la ditta ha preso visione in occasione del sopralluogo effettuato in data :.. Alla presenza di : - Referente della ditta Committente : - Referente della ditta Appaltatrice: Resta pure inteso che sulla base dei rischi specifici individuati, la ditta appaltatrice provvederà a : produrre un proprio documento di valutazione dei rischi specifici che consegnerà alla committente; informare e formare i lavoratori (artt. 36 e 37 del DLgs 81/08); mettere a disposizione dei lavoratori adeguate ed appropriate attrezzature (art. 71 D.Lgs. 81/08); fornire ai lavoratori idonei DPI (art. 77 D.Lgs. 81/08). Pag. 2-6
3 f) prevenzione e di emergenza adottate in relazione alla propria attività punto 1. com. b) dell art. 26. Emergenza Prevenzione e Vostro comportamento di sicurezza Istruzioni per il personale in caso di segnale di evacuazione INCENDIO ED EVACUAZIONE All interno della struttura è previsto un adeguato numero di estintori posti in posizione nota. In sede di sopralluogo congiunto verranno illustrate le posizioni degli apprestamenti antincendio presenti nell area, le vie di fuga e le uscite di emergenza da utilizzare in caso di necessità. Si informa tuttavia che a fronte di un evento grave, il numero di chiamata per l emergenza incendi è il 115 Vigili del Fuoco. 1. Informare la persona più vicina; 2. Chiamare gli addetti all emergenza della committente e fornire ogni utile informazione (i nominativi aggiornati sono riportati su apposita planimetria esposta agli ingressi delle singole strutture); Inoltre il lavoratore se in possesso di attestato di formazione, può : 3. Utilizzare gli estintori o gli idranti in dotazione all area di lavoro per tentare di controllare o spegnere l incendio senza mettere a repentaglio la propria sicurezza. 1) Restare calmo e non farsi prendere dal panico; 2) Interrompere immediatamente ogni attività e avviare la procedura di evacuazione; 3) Abbandonare il locale nel rispetto del piano di emergenza presente in struttura, chiudendo finestre e porte ed evitando di portare con se oggetti voluminosi, pesanti o quanto possa ostacolare il regolare esodo; 4) Recarsi al Punto di raccolta seguendo le vie di fuga segnalate senza correre e spingere; 5) Durante la fuga percorrere le scale, non utilizzare mai l ascensore; 6) Appena arrivati al Punto di raccolta attendere istruzioni; 7) La ripresa della normale attività lavorativa potrà essere effettuata solo se il pericolo è cessato; 8) I responsabili dovranno accertare che tutto il personale sia confluito nei punti di raccolta; 9) IL PERSONALE RIMARRÀ NEI PUNTI DI RACCOLTA E NON POTRÀ RIENTRARE AL PROPRIO POSTO DI LAVORO SE NON DOPO AUTORIZZAZIONE DEL RESPONSABILE DELLA COMMITTENTE. - PRONTO SOCCORSO Prevenzione e Vostro comportamento di sicurezza Nella struttura è presente una cassetta di primo soccorso da utilizzare in emergenza ed il cui contenuto rispetto il disposto dal DM 388/03. Qualora Vi trovaste nella necessità di un intervento di Pronto Soccorso, intervenite solo se ne avete la possibilità e se siete in possesso della qualifica di addetto al Pronto Soccorso secondo il DM 388/03. In alternativa potete rivolgervi agli addetti all emergenza della Committente. Utilizzate i presidi sanitari presenti nella cassetta di pronto soccorso. Si informa tuttavia che a fronte di un evento grave è necessario chiamare il 118 Pronto Soccorso. N.B. NEI LUOGHI DI LAVORO E VIETATO FUMARE. g) Tessera di riconoscimento punto 8. dell art. 26 Nell'ambito dello svolgimento di attività in regime di appalto o subappalto, il personale occupato dall'impresa appaltatrice o subappaltatrice deve essere munito di apposita tessera corredata di fotografia, contenente le generalità del lavoratore e l'indicazione del datore di lavoro, la data di assunzione (in casi di subappalto, la relativa autorizzazione - Legge 13 agosto 2010, n. 136). Per lavoratori autonomi l indicazione del committente. Pag. 3-6
4 h) D.U.V.R.I. punto 2-3 dell art. 26 Il datore di lavoro committente promuove la cooperazione ed il coordinamento elaborando un unico documento di valutazione dei rischi che indichi le misure adottate per eliminare o, ove ciò non è possibile, ridurre al minimo i rischi da interferenze. Tale documento deve riportare i costi relativi alla sicurezza del lavoro non soggetti a ribassi. Attrezzature e mezzi in dotazione Non si prevede per l espletamento del servizio l impiego di attrezzature, ma solo di arredi di proprietà della committente. Valutazione dei rischi afferenti l interferenza tra attività e misure di prevenzione Premesso che la Committente ha ottemperato a tutte le disposizioni previste dall attuale normativa vigente in materia di sicurezza, si riporta di seguito la valutazione dei rischi da interferenze riferiti all ambiente di lavoro nel quale è chiamata ad operare la ditta Appaltatrice. Sono inoltre descritte le relative misure di prevenzione adottate, il comportamento richiesto alla Committente ed alla ditta Appaltatrice, i costi della sicurezza riconosciuti alla stessa ditta Appaltatrice nonché le modalità di verifica sull applicazione delle misure considerate. FASE OPERATIVA : PERCOLO : incendio RISCHIO : soffocamenti - ustioni VALUTAZIONE RISCHIO : Costi Sicurezza ( ) Costo/UM Costo Modalità di verifica Prevenzione e Committente Appaltatrice Presenza di estintori, idranti, percorsi di fuga adeguati. La formazione di lavoratori suoi dipendenti. Formazione degli addetti alla lotta dell incendio, con relativo attestato. 1000,00 Preposti FASE OPERATIVA : PERCOLO : evacuazione RISCHIO : impedimento della fuga VALUTAZIONE RISCHIO : Costi Sicurezza ( ) Costo/UM Costo Modalità di verifica Prevenzione e Committente Appaltatrice Predisposizione dei piani di emergenza ed evacuazione La formazione di lavoratori suoi dipendenti sulla corretta applicazione del piano. Formazione dei lavoratori sulla corretta applicazione del piano di emergenza ed evacuazione. (si ipotizza che sia necessario un corso di 2 h). 300,00 Preposti FASE OPERATIVA : PERCOLO : di infortuni in presenza di interventi di manutenzione ordinaria Costi Sicurezza RISCHIO : schiacciamenti - urti VALUTAZIONE RISCHIO : Costo/UM Costo Modalità di verifica Prevenzione e Committente Appaltatrice Segnalare le zone di lavoro. Attenersi alle disposizioni impartite dal referente comunale della struttura. (si stimano un impegno di 2 h/anno per la formazione) 300,00 Preposti TOTALE COSTI PER LA SICUREZZA 2.200,00 Aggiornamento del DUVRI Il DUVRI è un documento dinamico da cui la valutazione dei rischi da interferenze deve essere necessariamente aggiornata al mutare delle situazioni considerate in fase di definizione dell appalto. Naturalmente il DUVRI potrà essere modificato anche sulla base di proposte precise e migliorative avanzate dalla ditta esecutrice dei lavori. Pag. 4-6
5 Valutazione dei costi della sicurezza I costi della sicurezza necessari per l eliminazione dei rischi da interferenze, vanno tenuti distinti dall importo a base d asta e non sono soggetti a ribasso. Lì, Il R.S.P.P. F i r m a Pag. 5-6
6 MODULO 1 : (SU CARTA INTESTATA) Oggetto : AUTOCERTIFICAZIONE POSSESSO DEI REQUISITI DI IDONEITA TECNICO-PROFESSIONALE. In riferimento all oggetto, il sottoscritto il qualità di datore di datore di lavoro, sotto la sua piena consapevole responsabilità amministrativa e giuridica nel caso di dichiarazioni mendaci, con la presente dichiara : a) Di aver valutato i rischi di cui all'articolo 17, comma 1, lettera a) o di avere effettuato l autocertificazione di cui all'articolo 29, comma 5, del DLgs 81/08; b) Che le macchine, attrezzature e opere provvisionali impiegate sono conformi al DLgs 81/08; c) Che ai lavoratori sono stati forniti i seguenti dispositivi di protezione individuali : d) Che il responsabile del servizio di prevenzione e protezione è il : Sig... e) Che gli incaricati dell'attuazione delle misure di prevenzione incendi e lotta antincendio, di evacuazione, di primo soccorso e gestione dell'emergenza, sono : Lotta antincendio : Sigg. :... Primo soccorso : Sigg. :.. Emergenza Evacuazione : Sigg. :..... f) Che il medico competente è il: Dr.. g) Che il nominativo del rappresentante dei lavoratori per la sicurezza è il: Sig... h) Che i suddetti incaricati sono stati adeguatamente formati; i) Che i lavoratori risultanti dal libro matricola (libro unico) che interverranno ad eseguire i lavori sono : Sigg Sigg Allega : certificato di iscrizione alla camera di commercio, industria e artigianato; documento unico di regolarità contributiva di cui al Decreto Ministeriale 24 ottobre 2007; dichiarazione di non essere oggetto di provvedimenti di sospensione o interdettivi di cui all'art. 14 del presente decreto legislativo. Documento in corso di validità del Datore di Lavoro. Lì,../../. In fede Pag. 6-6
Documento unico di valutazione dei rischi da interferenze UNIVERSITA DEGLI STUDI DI NAPOLI PARTHENOPE
Documento unico di valutazione dei rischi da interferenze UNIVERSITA DEGLI STUDI DI NAPOLI PARTHENOPE (Documento Unico di Valutazione dei Rischi Interferenziali) Allegato al contratto di appalto (ai sensi

References: Art. 26
 art. 26
 art. 26
 art. 26
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