Source: http://slideplayer.it/slide/7881321/
Timestamp: 2016-12-10 20:48:40+00:00

Document:
Università degli Studi di Roma «Tor Vergata» VQR ppt scaricare
Università degli Studi di Roma «Tor Vergata» VQR 2011-2014.
PubblicatoGerardo Gasparini
Presentazione sul tema: "Università degli Studi di Roma «Tor Vergata» VQR 2011-2014."— Transcript della presentazione:
Università degli Studi di Roma «Tor Vergata» VQR 2
Le Aree 3
GEV circa 400 4
Addetti alla ricerca Professori ordinari Professori straordinari a t.d. art. 1 c. 12 L. 230/05 Professori associati Assistenti di ruolo a esaurimento Ricercatori (a tempo indeterminato e determinato art.24 c. 3a e 3b L 240/10 e art. 1 c. 14 L. 230/05) 5
Addetti alla ricerca affiliati o associati a enti Per almeno due anni anche non continuativi tra (si intende formalizzazione della collaborazione per un anno solare e non il tempo effettivo della collaborazione) Affiliazione: rapporto di collaborazione formalizzato che prevede una collaborazione scientifica e finanziamento o co-finanziamento di una ricerca da parte dell’ente. 6
Come associare addetti alla struttura Appartengono alla struttura addetti che operano presso di essa alla data del 1 novembre 2015 – indipendentemente da affiliazioni precedenti -. I prodotti sono attribuiti alla struttura indipendentemente dall’affiliazione nella quale si trovavano al momento della pubblicazione (tranne addetti art. 6 c. 11 L.240/10 o art. 55 c. 1 DL 5/12) 7
Affiliazione prodotti a altro Ateneo o Ente ART. 6 C. 11 L. 240/10. I professori e i ricercatori a tempo pieno possono svolgere attività didattica e di ricerca anche presso un altro ateneo, sulla base di una convenzione tra i due atenei finalizzata al conseguimento di obiettivi di comune interesse. La convenzione stabilisce altresì, con l'accordo dell'interessato, le modalità di ripartizione tra i due atenei dell'impegno annuo dell'interessato, dei relativi oneri stipendiali e delle modalità di valutazione di cui al comma 7. Per un periodo complessivamente non superiore a cinque anni l'impegno può essere totalmente svolto presso il secondo ateneo, che provvede alla corresponsione degli oneri stipendiali. In tal caso, l'interessato esercita il diritto di elettorato attivo e passivo presso il secondo ateneo. Ai fini della valutazione delle attività di ricerca e delle politiche di reclutamento degli atenei, l'apporto dell'interessato e' ripartito in proporzione alla durata e alla quantità dell'impegno in ciascuno di essi. Con decreto del Ministro, da emanare entro centoventi giorni dalla data di entrata in vigore della presente legge, sono stabiliti i criteri per l'attivazione delle convenzioni. ART. 55 D.L. 5/12 Misure di semplificazione in materia di ricerca universitaria 1. Le disposizioni di cui all'articolo 6, comma 11, della legge 30 dicembre 2010, n. 240, si applicano anche ai rapporti tra universita' ed enti pubblici di ricerca e tra questi ultimi, fermo restando il trattamento economico e previdenziale del (personale di ruolo) degli enti di ricerca stessi. 8
Prodotti Sono presi in considerazione per la valutazione dei GEV i prodotti di ricerca esclusivamente se pubblicati per la prima volta nel periodo Nel caso di doppia pubblicazione, in formato elettronico prima e cartaceo poi, vale la data di prima pubblicazione (ad esempio, un articolo pubblicato in formato elettronico nel 2014 può essere presentato alla valutazione anche se il fascicolo della rivista che lo contiene ha una data di pubblicazione posteriore al 31 dicembre 2014). Fanno eccezione gli articoli pubblicati per la prima volta in formato elettronico nel 2010 e contenuti in un fascicolo di rivista pubblicato nel quadriennio , che potranno essere sottoposti alla valutazione nella VQR " 9
Modalità di assegnazione dei prodotti Per ognuno degli addetti l’ISTITUZIONE DI APPARTENENZA seleziona, da un insieme suggerito da ciascun addetto in ordine di preferenza decrescente, il numero di prodotti da presentare. I prodotti vengono trasmessi dall’Istituzione per via telematica in formato PDF ai GEV tramite procedura CINECA. A ciascun prodotto va allegata una scheda descrittiva con informazioni precise. 10
Tipologie di prodotti I GEV possono intervenire limitando le tipologie ammesse. Monografia scientifica e prodotti assimilati (possono contare come due prodotti se così deciso dall’autore cui il prodotto è associato. La valutazione in tal caso contribuisce con valore doppio alla valutazione finale dell’Istituzione) Contributo in rivista Contributo in volume Altre tipologie Brevetti (concessi nel quadriennio ) 11
Monografia scientifica e assimilati 12
Contributo in rivista 13
Contributo in volume 14
Altre tipologie Solo se corredate da elementi ufficiali atti a consentire l’identificazione della data di produzione 15
Riedizioni 16
Scheda descrittiva allegata 17
Segue Scheda descrittiva allegata 18
Numero prodotti 19
Prodotti e addetti incaricati di ricerca presso Ente di ricerca Nel caso di addetti incaricati di ricerca presso un Ente di ricerca, il singolo prodotto da presentare va ad aggiungersi ai due che l’addetto deve presentare. Per gli addetti afferenti alle università che abbiano avuto un incarico formale di ricerca (ancora attivo al 1° novembre 2015) presso un Ente di ricerca per almeno due anni (anche non continuativi) nel quadriennio , i 3 prodotti sono attribuiti nella misura di 2 all’Università e 1 all’Ente di ricerca. Spetta agli addetti attribuire ogni prodotto all’Università o all’Ente. I prodotti con coautori appartenenti a diversi Atenei (o a Ateneo e Ente) possono essere presentati da ciascuna delle Istituzioni cui afferisce almeno un autore. 20
Conflitti Nel caso di uno stesso prodotto presente nella lista predisposta da più addetti, l’ISTITUZIONE provvede a risolvere i conflitti di attribuzione, a livello di addetti, dipartimenti, aree. Ogni addetto deve inserire nella lista per la VQR un numero di prodotti tale da consentire margini sufficienti di scelta all’Istituzione. 21
Processo di valutazione Articolato per Ateneo e per Dipartimento in:  3 profili di qualità  1 profilo complessivo. 22
Profili di qualità 1.Profilo di qualità dei prodotti per Area, SC e SSD : distribuzione percentuale nei 5 livelli dei prodotti attesi dagli addetti (peso 75%) 2.Profilo di qualità dei prodotti per Area, SC e SSD : distribuzione percentuale nei 5 livelli dei prodotti attesi dagli addetti che sono stati assunti dall’Ateneo o sono transitati al suo interno in una fascia o ruolo superiore nell’ambito dell’Ateneo (peso 25%) 3.Profilo di competitività dell’ambiente di ricerca (peso 5%): capacità di attrazione di finanziamenti competitivi internazionali e statali Caratteristiche dell’offerta formativa a livello dottorale 23
Giudizio di qualità Livelli:  Eccellente peso 1  Elevato peso 0,7  Discreto peso 0,4  Accettabile peso 0,1  Limitato peso 0  Non valutabilepeso 0 Criteri: Originalità (il prodotto introduce un nuovo modo di pensare in relazione all’oggetto scientifico della ricerca) Rigore metodologico Impatto attestato o potenziale nella comunità scientifica internazionale di riferimento 24
Metodologie GEV Singolarmente o in combinazione verranno adottate le seguenti metodologie: a)Valutazione diretta, anche utilizzando, ove applicabile, l’analisi bibliometrica, basata sulle citazioni del prodotto e su indicatori dell’impatto della rivista sulla quale è pubblicato. b)Peer-review affidata a esperti esterni scelti dal GEV (due per prodotto). I GEV individuano criteri di valutazione da illustrare in un documento. Ogni GEV può scegliere la percentuale di prodotti cui applicare l’analisi bibliometrica fatto salvo che almeno la metà più uno dei prodotti complessivi (includendo tutte le aree) sarà valutata utilizzando la peer-review. 25
Indicatori sintetici Per ciascun Ateneo e Dipartimento (per area, sc e ssd): Rapporto tra la somma delle valutazioni attribuite ai prodotti attesi dell’Ateneo nell’Area e valutazione complessiva di Area Rapporto tra il voto medio attribuito ai prodotti attesi dell’Ateneo nell’Area e il voto medio ricevuto da tutti i prodotti di Area (indicatore R) Rapporto tra la frazione di prodotti eccellenti dell’Ateneo nell’Area e la frazione di prodotti eccellenti nell’Area (indicatore X) Sono allo studio indicatori per i dipartimenti (es. voto standardizzato di dipartimento). 26
Indicatori di qualità  IRAS1peso 0,75quali-quantitativo  IRAS2peso 0,20quali-quantitativo  Rqualitativo  Xqualitativo  IRAS3peso 0,01 quali-quantitativo (attrazione risorse)  IRAS4 peso 0,01quali-quantitativo (alta formazione)  IRAS5 peso 0,03 quali-quantitativo (di miglioramento –posizione Ateneo nella distribuzione dell’indicatore R) 27
Compiti dell’Istituzione 1.definizione dipartimentale (e composizione in termini di addetti) 2.certifica gli elenchi degli addetti predisposti dal Cineca (accreditamento) 3.seleziona i prodotti, risolve eventuali conflitti di attribuzione, e li trasmette ai GEV 4.Trasmette informazioni relative alla mobilità 5.Verifica elenchi nominativi figure in formazione (iscritti a dottorati, a scuole specializzazione area medico sanitaria, titolari borse di studio post dottorato, titolari assegni di ricerca) 6.Trasmette altre informazioni (entrate di cassa derivate da finanziamenti di progetti di ricerca ottenuti da bandi competitivi) 28
Compiti GEV 1.Nomina subGEV 2.Definiscono i criteri di valutazione dei prodotti di ricerca (sia per peer review che per valutazione diretta) 3.Scelgono i revisori (valutazione peer) 4.Gestiscono la valutazione diretta di parte dei prodotti (valutazione diretta. L’analisi degli indicatori bibliometrici assume a riferimento il ) 5.Rapporto finale GEV 29
Compiti ANVUR 1.Nomina GEV (appena pubblicato elenco sul sito ANVUR) 2.Sviluppa analisi indicatori bibliometrici al fine di verificare il posizionamento del Sistema Nazionale della Ricerca SNR italiano nel contesto internazionale 3.Predispone relazione finale con valutazione di merito per area, per ateneo, per dipartimento 30
Scadenze temporali Atenei 1. Definizione dipartimentale per gli enti di ricerca e Istituzioni diverse: 15 settembre Accreditamento: 30 novembre Mobilità: 30 novembre Trasmissione prodotti: 31 gennaio 2016 per le università e 15 febbraio 2016 per gli enti di ricerca e Istituzioni diverse 5. Verifica figure in formazione: 29 febbraio Altre informazioni: 29 febbraio 2016. 31
Scadenze temporali Addetti 1. Identificazione ORCID: scadenza stabilita internamente dall’Istituzione di afferenza (15 ottobre 2015) e compatibile con la scadenza per l’accreditamento degli addetti; 2. Inserimento prodotti: scadenza stabilita internamente dall’Istituzione di afferenza (30 novembre 2015) e compatibile con la scadenza per la trasmissione prodotti. 32
Scadenze temporali CINECA 1. Interfaccia ORCID: 1 settembre Interfaccia accreditamento: 15 settembre Linee guida prodotti: 15 ottobre Inserimento prodotti: 1 novembre 2015 33
Scadenze temporaliGEV 1. Nomina sottogruppi: 30 settembre Definizione criteri: 15 novembre Fase di valutazione peer: 10 settembre Fase di valutazione diretta: 10 settembre Rapporto finale GEV: 30 settembre 2016. Scaricare ppt "Università degli Studi di Roma «Tor Vergata» VQR 2011-2014."
Presentazioni simili Valutazione della Qualità della Ricerca ( VQR ) - DM 12 luglio Bozza di Bando resa disponibile dallAnvur Claudia Damiani - Ufficio.
Incontro con le Commissioni Dipartimentali 9 novembre 2015 Ufficio Ricerca Nazionale.
Procedura proposta prodotti per VQR 30 marzo 2012 MODIFICHE IN VERDE Università degli Studi di Parma.
Gli indicatori per l’accreditamento e la valutazione dei Corsi di Dottorato Marco Malgarini Area Valutazione della Ricerca ANVUR Padova, 15 giugno 2016.
UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI UDINEwww.uniud.it 1 Valutazione della Qualità della Ricerca VQR Presentazione e analisi dei risultati 25 luglio 2013.
BORSE DI STUDIO E DI RICERCA. Per Borsa di studio si intende il rapporto in base al quale il Dipartimento di Scienze della Sanità Pubblica e Pediatriche.

References: art. 1
 art.24
 art. 1
 art. 6
 art. 55
 ART. 6
 ART. 55