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Timestamp: 2020-04-04 00:00:37+00:00

Document:
Automobilista trasferito, nulla la notifica eseguita dal PRA – Sentenza n. 18049 del 2 settembre 2011 – Confederazione Giudici di Pace
Automobilista trasferito, nulla la notifica eseguita dal PRA – Sentenza n. 18049 del 2 settembre 2011
Procedimento: Sentenza n. 18049 del 2 settembre 2011
AUTOMOBILISTA TRASFERITO? LA NOTIFICA DELLA MULTA ALL’INDIRIZZO DEL PRA NON E’ VALIDA (Cassazione civile, sez. II, sentenza 02.09.2011 n° 18049).
Commento a cura dell’Avv. Valeria Palumbo
Con tale sentenza i Giudici di Piazza Cavour riformano la sentenza di primo grado del Tribunale di Napoli che aveva ritenuto valide le notifiche delle multe effettuate dalla Polizia Municipale presso l’indirizzo del trasgressore-destinatario risultante dalla carta di circolazione dell’auto, in virtù dell’art. 201 C.d.S., e, non trovando tale destinatario, aveva apposto la dicitura “sloggiato”.
Il terzo comma del citato articolo del Codice della Strada prevede che “le notificazioni si intendono validamente eseguite quando siano fatte alla residenza, al domicilio o sede del soggetto risultante dalla carta di circolazione”; i supremi giudici ritengono che tale norma debba interpretarsi nel senso che la validità della notificazione non è fondata sul semplice tentativo della stessa presso uno dei luoghi indicati ma sul concreto espletamento delle formalità previste per le ipotesi di irreperibilità del destinatario.
Ciò dicasi sia per le notificazioni ordinarie che per quelle postali.
Pertanto, nel caso di trasferimento del trasgressore in un luogo diverso da quello annotato sulla carta di circolazione, la notificazione (ordinaria o postale) della multa presso l’indirizzo indicato nel Pubblico Registro Automobilistico non è valida, richiedendosi necessariamente che vengano seguite le formalità indicate dall’art. 140 c.p.c. per il caso di irreperibilità del destinatario.
In tal modo, concludono i supremi giudici, avendo il giudice di prime cure considerato valida una notifica inesistente, la sentenza impugnata va cassata, va accolta l’opposizione della parte ricorrente e annullata la cartella esattoriale relativa.
Oggetto: sanzioni amm.ve
R.G.N. 1240/2006
Cron. 18049
Ud. 05/07/2011
Dott. OLINDO SCHETTINO – Presidente
Dott. FELICE MANNA – Consigliere
Dott. VINCENZO CORRENTI – Consigliere
Dott. MARIO BERTUZZI – Consigliere
Dott. ANTONINO SCALISI – Rel. Consigliere
sul ricorso 1240-2006 proposto da:
(…), elettivamente domiciliata in ROMA, VIA (…) presso lo studio dell’avvocato (…), rappresentata e difesa dall’avvocato (…)
(…) SPA, COMUNE DI NAPOLI in persona del Sindaco pro tempore;
avverso la sentenza n. 1997/2004 del TRIBUNALE di NAPOLI, depositata il 18/11/2004;
udita la relazione della causa svolta nella pubblica udienza del 05/07/2011 dal Consigliere Dott. ANTONINO SCALISI;
udito il P.M. in persona del Sostituto Procuratore Generale Dott. LIBERTINO ALBERTO RUSSO che ha concluso per l’accoglimento del ricorso.
P.E., con ricorso del 28 giugno 1999, a norma e nei termini di cui all’art. 23 della legge n. 689 del 1981 proponeva, davanti al Tribunale di Napoli, opposizione avverso la cartella esattoriale, suddivisa in tre sub cartelle recanti l’iscrizione a ruolo di 12 verbali di violazione al codice della strada, elevati dal Comune di Napoli Servizio di Polizia Municipale: a) la prima sub cartella è dell’importo di lire 2.505.00, la seconda è dell’importo di lire 1.476.800, la terza è dell’importo di lire 159.000.
Il Tribunale di Napoli osservava che: a) l’autorità procedente ha dimostrato di aver notificato quattro verbali a mano del portiere, di aver tentato la notifica di sette di essi senza che essa sia riuscita perché il destinatario risultava sloggiato, mentre non ha dimostrato di aver eseguito la notifica per uno solo di essi; b) pertanto: 1) va annullato il verbale di cui non si ha prova della notifica; 2) vanno annullati quelli notificati a mani del portiere, essendo nulla la notifica in quanto manca l’attestazione dell’agente postale di aver ricercato le persone di cui all’art. 7 della legge 20 novembre 1982 n. 890. 3) valida è invece la notifica degli altri sette verbali perché la legge ammette la notifica all’indirizzo ufficiale risultante dal PRA, sicché l’art. 201 comma 5 cod. della strada non fa che operare una finzione giuridica diretta a rendere valida una notifica avvenuta nel luogo risultante dai registri PRA anche se il destinatario risulta sloggiato.
La cassazione della sentenza n. 1997 del 2004 del Tribunale di Napoli è stata chiesta da P.E. con ricorso affidato ad un motivo. Il Comune di Napoli in persona del Sindaco pro tempore e la società (…) spa. Commissario governativo per la riscossione dei tributi in persona del legale rappresentante pro tempore, intimati, non hanno svolta alcuna attività difensiva.
1. Con il primo motivo di gravame la ricorrente censura la sentenza impugnata, per violazione e falsa applicazione dell’articolo 201 del Codice della Strada. Avrebbe errato il Tribunale, secondo la ricorrente, per aver ritenuto che l’art. 201 C.d.S. legittimi una notifica virtuale e non reale, laddove afferma che allorquando la legge ammette la notificazione presso il luogo di residenza risultante dai registri PRA, benché il trasgressore sia da esso sloggiato, altro non fa che considerare valida una notifica inesistente, ossia ammette come valida una notifica solo virtuale in luogo diverso da quello di residenza del destinatario. Piuttosto, ritiene la ricorrente, anche l’art. 201 C.d.S. al comma 3 prevede una notificazione del verbale compiuta e, nell’indicare i soggetti che possono provvedere alla notificazione richiama, comunque le modalità da seguire per il compimento che individua espressamente in quelle del mezzo posta, secondo le norme sulla notificazione secondo il servizio postale, che non prevedono forme incomplete.
1.3. Nella specie le formalità di cui all’art. 140 c.p.c., non risultano essere state rispettate, relativamente ai verbali elevati dal Comune di Napoli serv. Polizia Municipale e recanti i nn. 1) 40367300/1994 del 15 novembre 1994. 2) 40366222/94 del 10 novembre 1994; 3) 40314161/94 del 14 ottobre 1994; 4) 40429275/94 del 18 novembre 1994; 5) 40319943/94 del 2 novembre 1994; 6) 40198081/94 del 19 novembre 1994; 7) 40430396/94 del 22 novembre 1994. L’Amministrazione comunale opposta, si è, infatti, limitata a depositare l’avviso di ricevimento della notifica effettuata per posta – e restituita con la dicitura “sloggiato” – senza fornire alcuna prova, sulla stessa incombente, in ordine all’espletamento delle successive formalità previste dall’art. 140 c.p.c. per il caso di irreperibilità del destinatario e indispensabili per la validità della notifica.
Così deciso in Roma il 5 luglio 2011
Auto in leasing e mancata contestazione delle infrazioni – Sentenza n. 20611 del 24 settembre 2009

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