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PREMESSA ART. 1 - FINALITA DEL BANDO - PDF
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1 Allegato n.1 di 3 pagine al Decreto n.50/2016 Anno Accademico 2015/ BANDO PER IL FINANZIAMENTO DELLE: A) ATTIVITA CULTURALI E SOCIALI B) ATTIVITA DELLE ASSOCIAZIONI STUDENTESCHE UNIVERSITARIE PREMESSA Il presente bando - finanziato dall UniMoRe - per l esercizio 2016 prevede i seguenti stanziamenti: - Bando A) euro ,00 per attività culturali e sociali degli studenti - Bando B) euro ,00 per attività delle Associazioni studentesche iscritte all albo. Il bando ha come obiettivi: - sviluppo di attività culturali e sociali rivolte agli studenti, - integrazione della preparazione agli esami di profitto, - consolidamento di buone prassi nel campo dell associazionismo studentesco, - sperimentazione di attività di orientamento, di formazione, di educazione e promozione dell attività sportiva, - organizzazione di attività che abbiano come caratteristiche l internazionalizzazione, l accoglienza, le attività di tutorato, il rispetto ambientale, il tema della disabilità ed iniziative di solidarietà, di impegno civile e di tutela e promozione dei diritti umani nonché di educazione alla legalità. - iniziative inerenti i Campionati Nazionali Universitari CUN 2016 aventi a tema la promozione e la pratica dell attività sportiva. ART. 1 - FINALITA DEL BANDO Il bando si propone il finanziamento di attività che abbiano come obiettivo le finalità indicate nella premessa. Bando A) per il finanziamento delle attività culturali e sociali degli studenti. Possono partecipare al bando A le Liste studentesche rappresentate negli Organi Accademici o nei Consigli di Dipartimento, e gruppi di almeno 50 studenti (come da successivi artt. 2 e 3) d ora in poi indicati come Gruppi. Bando B) per il finanziamento delle attività delle Associazioni studentesche. Possono partecipare al bando B le Associazioni studentesche regolarmente iscritte all albo dell UniMoRe (come da successivi artt. 2 e 3). Alle domande ritenute finanziabili dal Consiglio di Amministrazione, saranno messe a disposizione le risorse per la realizzazione delle iniziative stesse. Le risorse potranno coprire interamente il costo dell iniziativa oppure parte del costo secondo criteri stabiliti in sede di valutazione dei progetti da parte del Consiglio di Amministrazione. Il Consiglio di Amministrazione auspica per la realizzazione delle iniziative - l utilizzo di strutture, strumentazione o servizi presenti in Ateneo. ART. 2 SOGGETTI AMMESSI A PARTECIPARE AL BANDO Il Bando A attività culturali e sociali, si rivolge 1
2 alle Liste studentesche rappresentate negli Organi Accademici o nei Consigli di Dipartimento che possono candidarsi a richiedere il finanziamento per un massimo di 3 iniziative (le Liste studentesche che sono riconducibili alle rispettive Associazioni possono presentare, in accordo con l associazione di riferimento, un massimo di 1 iniziativa complessiva), Gruppi composti di almeno 50 studenti iscritti in corso o fuori corso da non più di un anno con riferimento all anno accademico corrente che possono candidarsi a richiedere il finanziamento per un massimo di 1 iniziativa. Le iniziative proposte nel bando A non potranno superare complessivamente, come preventivo di spesa, l importo di euro. Sono ammessi a presentare domanda per il bando A: - gruppi composti di almeno 50 studenti iscritti che possono candidarsi a richiedere il finanziamento per un massimo di 1 iniziativa e che sono in possesso dei seguenti requisiti alla data di pubblicazione del Bando: regolare iscrizione per l a.a. 2015/2016 all UniMoRe in corso o fuori corso da non più di un anno; ottenere l adesione al progetto di un docente dell UniMoRe quale garante dell iniziativa (solo quando la stessa abbia un preventivo di spesa complessivamente superiore a 2.000,00 euro); Per la presentazione della domanda di finanziamento, i gruppi dovranno raccogliere almeno 50 firme di supporto all iniziativa utilizzando il modulo previsto - con almeno 5 sottoscrizioni di studenti appartenenti a tre corsi di studio diversi. - le Liste studentesche che possono candidarsi a richiedere il finanziamento per un massimo di 3 iniziative e che sono in possesso dei seguenti requisiti alla data di pubblicazione del Bando: rappresentanze negli organi accademici collegiali (Consiglio di Amministrazione, Senato Accademico, Consiglio di Dipartimento, Consiglio di Corso di Studio); ottenere l adesione al progetto di un docente dell UniMoRe quale garante dell iniziativa (solo quando la stessa abbia un preventivo di spesa complessivamente superiore a 2.000,00 euro). Per la presentazione della domanda di finanziamento, le Liste dovranno raccogliere almeno 5 firme di supporto all iniziativa utilizzando il modulo previsto. Le Liste studentesche che fanno riferimento ad Associazioni iscritte all Albo, possono presentare in accordo con l associazione di riferimento, un massimo di 1 iniziativa. Sono ammessi a presentare domanda per il bando B le Associazioni studentesche in possesso dei seguenti requisiti alla data di presentazione della domanda: regolare iscrizione all Albo delle Associazioni studentesche dell UniMoRe per l a.a. 2015/2016; l adesione al progetto di un docente dell UniMoRe quale garante dell iniziativa (solo quando la stessa abbia un preventivo di spesa complessivamente superiore a 4.000,00 euro) Le iniziative proposte nel bando B non potranno superare complessivamente, come preventivo di spesa, l importo di euro. ART. 3 - PROGETTI AMMISSIBILI Sono da ritenersi ammissibili tutte quelle iniziative che possano essere ricondotte ad uno dei seguenti ambiti e/o obiettivi: Per il Bando A a) attività culturali e sociali (conferenze, arte, musica, sport, tornei di giochi, ecc.); 2
3 b) attività di supporto a studenti disabili; c) attività che promuovano l internazionalizzazione dell ateneo; d) attività che promuovano l accoglienza e l integrazione degli studenti; e) attività che promuovano il rispetto ambientale; f) attività di supporto alla didattica (escursioni didattiche, ecc.). Per il Bando B a) attività di orientamento pre-post universitario; b) attività di tutorato; c) attività di supporto a studenti disabili; d) attività che promuovano l internazionalizzazione dell ateneo; e) attività che promuovano l accoglienza e l integrazione degli studenti; f) attività rivolte ai soci dell Associazione; g)attività culturali e sociali (conferenze, arte, musica, sport, tornei di giochi, ecc.); h) iniziative di supporto alla didattica; i) iniziative di solidarietà, di impegno civile e di tutela e promozione dei diritti umani. L elenco delle attività sopra indicate è da ritenersi esclusivamente a titolo esemplificativo. ART. 4 - MODALITÀ E TERMINE DI PRESENTAZIONE DELLE DOMANDE La domanda di ammissione al Bando dovrà essere presentata entro le ore 14,00 di giovedi 18 FEBBRAIO 2016 compilando: Per il bando A Attività culturali e sociali: A1: Richiesta di finanziamento (ciascun soggetto potrà presentare un numero massimo di richieste così come specificato nell articolo 2). Ed - a seconda dei richiedenti: A2: Sottoscrizione di almeno 5 rappresentanti negli Organi Accademici, nei Consigli di Dipartimento o nei Consigli di Corso di Studio (per le Liste); A3: Sottoscrizione modulo da parte di almeno 50 studenti regolarmente iscritti con almeno 5 sottoscrizioni da raccogliere tra studenti appartenenti a tre corsi di studio differenti (per i Gruppi); Per il Bando B Associazioni studentesche: B1: Richiesta di finanziamento (tante schede di attività quante sono le iniziative proposte). Il Consiglio di Amministrazione si riserva la facoltà di richiedere ulteriore documentazione e/o chiarimenti ad integrazione della domanda. Il mancato invio della suddetta documentazione integrativa, entro e non oltre i termini fissati, comporterà l'automatica esclusione. Le domande saranno valutate dal Consiglio di Amministrazione di cui al successivo art. 6 che definirà, con propria deliberazione, le richieste ritenute finanziabili. Le richieste di finanziamento dovranno essere consegnate a mano, entro la scadenza prevista, presso: Direzione Servizi agli Studenti Ufficio Benefici Via Università Modena E ammessa altresì la spedizione a mezzo raccomandata con ricevuta di ritorno; in questo caso farà fede la data del timbro postale di partenza. ART. 5- VALUTAZIONE E ASSEGNAZIONE DEI FINANZIAMENTI 3
4 Il Bando prevede la valutazione delle richieste secondo le seguenti modalità: 1. valutazione delle domande e compilazione di una lista di idoneità preliminare da parte della Direzione servizi agli studenti; 2. valutazione delle domande e attribuzione del finanziamento da parte del Consiglio di Amministrazione seguendo i criteri sotto riportati: Qualità e fattibilità della proposta La valutazione terrà in considerazione il progetto presentato, il legame che lo stesso ha con lo scopo del bando, la sua traduzione in attività che possano essere di sostegno e integrative alle attività istituzionali svolte dall Università. Grado di innovazione, originalità e creatività della proposta La valutazione terrà in considerazione elementi di innovazione, originalità e creatività rispetto alle attività svolte negli anni precedenti e la possibilità che l iniziativa possa rispondere alle esigenze degli studenti. Accuratezza e completezza nella predisposizione della proposta La valutazione sarà attribuita sulla base della stesura della proposta, se vengono dichiarati obiettivi chiari, misurabili e compatibili. Categoria di studenti cui è rivolta la proposta La valutazione sarà attribuita se la proposta contempla anche tematiche di rilievo che possano essere realizzate attraverso la sinergia e la collaborazione di più o di tutte le associazioni studentesche od anche iniziative in ambiti interdisciplinari con riguardo ad attività svolte da altri soggetti. Grado di realizzazione delle iniziative dell anno accademico precedente La valutazione sarà attribuita tenendo conto del finanziamento eventualmente concesso nell esercizio precedente con particolare riferimento al grado di realizzazione delle iniziative, alla corretta rendicontazione dei finanziamenti ricevuti negli esercizi precedenti, all adozione di adeguate strategie di comunicazione per la pubblicità delle iniziative nonché attività eventualmente organizzate al di fuori del Bando. In sede di esame delle proposte, il Consiglio di Amministrazione potrà richiedere un colloquio conoscitivo ai richiedenti. La mancata partecipazione al colloquio conoscitivo comporterà l esclusione dall assegnazione del finanziamento. Il Consiglio di Amministrazione delibera le proposte di finanziamento non oltre il 25 MARZO 2016 : Le proposte di finanziamento potranno essere adottate anche per mezzo di Decreto Rettorale soggetto a ratifica degli Organi Accademici. ART. 6 CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE La valutazione delle domande e dei relativi finanziamenti è di competenza del Consiglio di Amministrazione che valuterà quelle presentate e formulerà una proposta di ripartizione del fondo. Nelle procedure di valutazione delle richieste di finanziamento, il Consiglio di Amministrazione opererà con la massima trasparenza : Le proposte di finanziamento potranno essere adottate anche per mezzo di Decreto Rettorale soggetto a ratifica degli Organi Accademici. La Direzione economico finanziaria è referente per tutto ciò che riguarda l erogazione materiale dei finanziamenti. La Direzione servizi agli studenti cura l attività di ricezione delle domande e la raccolta delle rendicontazioni. ART. 7 COMUNICAZIONI ED ESITI DELLE RICHIESTE 4
5 I finanziamenti deliberati dal Consiglio di Amministrazione saranno comunicati a cura della Direzione servizi agli studenti ai richiedenti ed alla Direzione economico finanziaria. L importo dei finanziamenti attribuiti nonché le iniziative finanziate saranno rese pubbliche anche sul sito internet dell Ateneo. L elenco delle iniziative approvate e finanziate è disciplinato, riguardo agli obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni, dal Decreto Legislativo 14 marzo 2013, n. 33 e suc. modif. ART. 8 ADEMPIMENTI E RENDICONTAZIONE Al termine dell esercizio finanziario e comunque non oltre il 15 febbraio 2017, dovrà essere predisposto - a cura dei referenti - un rendiconto delle spese sostenute. La documentazione dovrà essere sottoscritta altresì dal docente garante quando previsto. La rendicontazione dovrà essere effettuata con riferimento alla scheda di attività, allegando idonea documentazione cui dovrà essere in ogni caso inerente. Non rientrano in alcun caso tra i costi ammissibili al finanziamento le seguenti voci di spesa: a) acquisto di materiale inventariabile; b) compensi a personale assunto a tempo determinato o con contratto di collaborazione coordinata e continuativa; c) beni o servizi che potevano essere utilizzati in quanto presenti all interno dell Ateneo. I contributi sono liquidati su richiesta scritta in base ad idonea, regolare ed originale documentazione fiscale delle spese e nei limiti del finanziamento approvato. La documentazione allegata alla rendicontazione deve essere presentata in originale per verificare che la stessa non sia stata presentata ad altri soggetti per ottenere il medesimo contributo. Riguardo alla rendicontazione dovrà essere indicata anche l eventuale copertura finanziaria derivata da quote di soggetti partecipanti all iniziativa. Per le piccole spese che singolarmente non eccedono 30 (trenta) euro e nel limite massimo di 200 (duecento) euro per l attuazione di ciascuna iniziativa, il Referente è esentato, sotto la sua personale responsabilità e dietro dichiarazione scritta, dall obbligo di documentazione. Eventuali anticipi di somme o deroghe alle scadenze della rendicontazione, potranno essere concessi in via eccezionale soltanto previa autorizzazione scritta del Dirigente della Direzione servizi agli studenti a seguito di motivata richiesta da parte del Referente dell iniziativa. In caso di mancata realizzazione dell iniziativa, la cifra ottenuta quale anticipo deve essere interamente restituita all Ateneo. La rendicontazione dovrà essere effettuata utilizzando lo schema allegato alla domanda di finanziamento delle attività. Responsabile del procedimento amministrativo la Direzione servizi agli studenti nella persona del Dirigente Dott. Paolo GRASSO. INFORMAZIONI Per informazioni è possibile rivolgersi a: Direzione Servizi agli Studenti - indirizzo 5
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 ART. 2
 ART. 3
 ART. 4
 articolo 2
 art. 6
 ART. 5
 ART. 6
 ART. 7
 ART. 8
 Articolo 1
 Art. 1
 art. 10
 art. 10
 Art. 1
 art. 23