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Prot. n. 6482/A22 Trescore, 12 ottobre PDF
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1 Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca Istituto Superiore Lorenzo LOTTO Via dell Albarotto, Trescore Balneario - BG Tel: Fax: posta certificata: Codice Fiscale: Prot. n. 6482/A22 Trescore, 12 ottobre 2015 Al collegio docenti Alla FS Pof e innovazione didattica Prof.ssa Piazzalunga E p.c. Al Direttore dei servizi generali ed amministrativi Al consiglio di istituto Ai genitori Agli alunni Al personale Ata ALBO OGGETTO: ATTO D INDIRIZZO DEL DIRIGENTE SCOLASTICO PER LA PREDISPOSIZIONE DEL PIANO TRIENNALE DELL OFFERTA FORMATIVA EX ART.1, COMMA 14, LEGGE N.107/2015. PREMESSA Tenuto conto che la Scuola, per garantire a tutti il raggiungimento del Profilo educativo culturale e professionale previsto dalle Linee Guida nazionali per gli istituti professionali e tecnici e dalle Indicazioni regionali per i percorsi di Istruzione e formazione professionale, deve impegnarsi consapevolmente a: - Promuovere stabilmente e strutturalmente le competenze chiave di cittadinanza - Promuovere competenze trasversali di studio lavoro ricerca risoluzione di problemi attivando nella pratica quotidiana funzioni cognitive sempre più complesse - Garantire il raggiungimento delle competenze disciplinari e professionali previste dal singolo percorso di studio - Sostenere la crescita e la piena maturazione degli studenti nel rispetto della loro personalità e in concerto con la famiglia, per una piena valorizzazione di tutti e di ciascuno 1
2 Considerato che la "cura" dei singoli alunni costituisce obbligo per la scuola e dovere professionale per i docenti in base ai principi già contenuti nel Regolamento di Autonomia (D.P.R. 275/'99), nel Contratto Nazionale e nelle ultime disposizioni vigenti Considerato che non esistono regole precise applicabili a tutti i contesti, bensì scelte metodologiche che dipendono, principalmente, dalla analisi della situazione concreta in cui ci si trova, il principale strumento della ricerca è rappresentato proprio dall insegnante Preso atto che ogni docente deve innanzitutto imparare ad osservare le situazioni e i processi educativi al fine di instaurare azioni significative e acquisire la capacità di interpretare i messaggi veicolati dagli alunni nei discorsi e negli atteggiamenti non verbali e la capacità di dosare direttività e non-direttività a seconda delle esigenze della situazione e non delle proprie. Ritenuto essenziale promuovere una Scuola capace di accogliere, includere, formare e orientare, con lo sguardo proiettato verso l innovazione didattica e metodologica e la capacità di vedere il meglio di ogni alunno, spingendoli nella fatica quotidiana e nell impegno a sperimentarsi capaci e quindi in grado di affrontare in modo solido e resiliente le sfide del futuro. In considerazione delle diverse articolazioni di offerta formativa presenti nell istituto Lorenzo Lotto e la relativa organizzazione del tempo scuola. Tutto ciò premesso, IL DIRIGENTE SCOLASTICO - VISTA la legge n. 107 del , recante la Riforma del sistema nazionale di istruzione e formazione e delega per il riordino delle disposizioni legislative vigenti ; - PRESO ATTO che l art.1 della predetta legge, ai commi 12-17, prevede che: 1) le istituzioni scolastiche predispongono, entro il mese di ottobre dell'anno scolastico precedente il triennio di riferimento, il piano triennale dell'offerta formativa (d ora in poi: Piano); 2) il piano deve essere elaborato dal collegio dei docenti sulla base degli indirizzi per le attività della scuola e delle scelte di gestione e di amministrazione definiti dal dirigente scolastico; 3) il piano è approvato dal consiglio d istituto; 4) esso viene sottoposto alla verifica dell USR per accertarne la compatibilità con i limiti d organico assegnato e, all esito della verifica, trasmesso dal medesimo USR al MIUR; 5) una volta espletate le procedure di cui ai precedenti punti, il Piano verrà pubblicato nel portale unico dei dati della scuola; - TENUTO CONTO delle proposte e dei pareri formulati dagli enti locali e dalle diverse realtà istituzionali, culturali, sociali ed economiche operanti nel territorio, nonché dagli organismi e dalle associazioni dei genitori e (solo per le scuole secondarie di secondo grado) degli studenti; EMANA ai sensi dell art. 3 del DPR 275/99, così come sostituito dall art. 1 comma 14 della legge , n. 107, il seguente 2
3 Atto d indirizzo per le attività della scuola e le scelte di gestione e di amministrazione 1) Le priorità, i traguardi e gli obiettivi individuati dal rapporto di autovalutazione (RAV) e il conseguente piano di miglioramento di cui all art.6, comma 1, del Decreto del Presidente della Repubblica n. 80 dovranno costituire parte integrante del Piano; 2) Nel definire le attività per il recupero ed il potenziamento del profitto, si terrà conto nei percorsi quinquennali dei risultati delle rilevazioni INVALSI promuovendo sistematicamente un confronto professionale fra docenti volto ad analizzare i processi cognitivi implicati nelle prove e le performance degli studenti. A tal fine verranno organizzati gruppi disciplinari di analisi dei dati e rendicontazione trasversale in collegio docenti. 3) Nel definire le attività per il recupero ed il potenziamento del profitto, si terrà conto nei percorsi Iefp dei risultati delle test di ingresso regionali e degli esiti degli esami del terzo e quarto anno promuovendo sistematicamente un confronto professionale fra docenti volto a promuovere compiutamente le competenze professionali e personali degli studenti. A tal fine verranno organizzati gruppi disciplinari di analisi dei dati e rendicontazione trasversale in collegio docenti. 4) Le proposte ed i pareri formulati dagli enti locali e dalle diverse realtà istituzionali, culturali, sociali ed economiche operanti nel territorio, nonché dagli organismi e dalle associazioni dei genitori e degli studenti di cui tener conto nella formulazione del Piano sono i seguenti: sarà necessario curare l acquisizione solide competenze culturali, e una piena alfabetizzazione per gli studenti di lingua madre non italiana sarà parimenti necessario curare l acquisizione di competenze trasversali e di cittadinanza, con particolare attenzione alle competenze relative a: acquisire ed interpretare informazioni lavorare in modo autonomo e preciso mantenere i tempi di lavoro lavorare in gruppo sarà necessario il pieno utilizzo di tutti i tempi di lezione, articolando le ore in momenti di diverso peso e livello di concentrazione di lavoro, coordinamento all interno delle lezioni tutte le attività progettuali e accompagnando e verificando il lavoro assegnato per lo svolgimento in autonomia (sia a scuola che a casa) 5) Il Piano dovrà fare particolare riferimento ai seguenti commi dell art.1 della Legge 107/07: finalità della legge e compiti delle scuole: si farà riferimento alle Linee Guida n 65 e n 57 relativamente alla predisposizione dell attività didattica e al D.P.R. 87 ed 88 per il Profilo educativo e culturale dello studente. Per i percorsi di istruzione e formazione professionale si farà riferimento alla Direttiva regionale n del 2013 di cui alla Legge Regionale 19/07 Per il pieno sviluppo delle competenze degli studenti sarà cura dei docenti: ricercare strategie e formule organizzative e didattiche (quali la diversificazione dei percorsi di apprendimento, l'articolazione dell'offerta formativa, l'attuazione di efficaci percorsi di recupero e potenziamento) capaci di valorizzare l'individualità degli studenti, garantendo a tutti un solido bagaglio di conoscenze abilità e l acquisizione di competenze disciplinari e trasversali, 3
4 innalzare il livello degli apprendimenti di base e garantire a tutti il successo formativo in base al profilo previsto dal corso di studi garantire modalità di svolgimento della didattica che promuovano l inclusione di tutti, nel rispetto delle specifiche modalità di lavoro e di studio degli studenti anche Bes Fabbisogno di attrezzature e infrastrutture materiali, fabbisogno dell organico dell autonomia, potenziamento dell offerta e obiettivi formativi prioritari: si terrà conto in particolare delle seguenti priorità: utilizzo pieno di tutte le attrezzature messe a disposizione per la progettazione di una didattica articolata non esclusivamente basata sulla lezione frontale raggiungimento della piena alfabetizzazione degli studenti non italiani, con acquisizione della lingua italiana in un contesto di approfondimento culturale adeguato all età sviluppo di attività e progetti di impresa simulata laboratorio di co-working di tirocinio ed alternanza scuola lavoro nell ottica di promozione negli Iefp della logica del percorso binario e nelle classi quinquennali nell ottica dello sviluppo di competenze di cittadinanza e professionali sviluppo della didattica laboratoriale, intendendo il laboratorio come modalità id lavoro attivo, nell ottica della metodologia delle flipped classroom Per ciò che concerne i posti per il potenziamento dell offerta formativa il fabbisogno sarà definito in relazione ai progetti ed alle attività contenuti nel Piano, entro un limite massimo di 7 unità afferenti alle seguenti aree: 1. alfabetizzazione e perfezionamento dell'italiano come lingua seconda attraverso percorsi e laboratori per studenti di cittadinanza o di lingua non italiana, da organizzare anche in collaborazione con gli enti locali e il terzo settore, con l'apporto delle comunità di origine, delle famiglie e dei mediatori culturali; 2. incremento dell'alternanza scuola-lavoro; 3. sviluppo delle competenze in materia di cittadinanza attiva e democratica attraverso la valorizzazione dell'educazione interculturale e alla pace, il rispetto delle differenze e il dialogo tra le culture, il sostegno dell'assunzione di responsabilità nonché della solidarietà e della cura dei beni comuni e della consapevolezza dei diritti e dei doveri; 4. potenziamento delle conoscenze in materia giuridica ed economico-finanziaria e di educazione all'autoimprenditorialità; 5. individuazione di percorsi e di sistemi funzionali alla premialità e alla valorizzazione del merito degli alunni e degli studenti; 6. valorizzazione e potenziamento delle competenze linguistiche, con particolare riferimento alla lingua inglese e ad altre lingue dell'unione europea, anche mediante 7. l'utilizzo della metodologia Content language integrated learning. Nell ambito dei posti di potenziamento sarà accantonato preliminarmente un posto di docente della classe di concorso A042 per l esonero (semiesonero) del primo collaboratore del dirigente; 4
5 Nell ambito delle scelte di organizzazione, dovranno essere previste le figure di coordinamento relative alle seguenti aree, individuate dal dirigente scolastico sulla base di eventuali candidature: Autovalutazione Internazionalizzazione e Erasmus+ - Disagio/Bes Disabilità Multiculturalità- Ptof Biblioteca- Territorio Orientamento in ingresso ed in uscita Riorientamento Educazione ala salute Sviluppo attività laboratoriali Sviluppo cultura scientifica Valorizzazione rappresentanza - Nell ambito delle scelte di organizzazione, dovranno essere previste la figura del coordinatore per ogni percorso di offerta formativa e quella del coordinatore di classe anche negli Iefp; Nelle classi che svolgeranno attività di tirocinio e/o alternanza sarà da prevedere la figura del tutor individuale per le suddette attività; Dovrà essere prevista l istituzione di dipartimenti per aree disciplinari, nonché, ove ritenuto funzionale alle priorità di istituto, dipartimenti trasversali (ad esempio, per l orientamento). Sarà altresì prevista la funzione di coordinatore di dipartimento; Dovrà essere prevista a partire dal prossimo anno scolastico la costituzione del comitato tecnico-scientifico di cui ai DPR 87-88/10 ed indicata la struttura ritenuta più funzionale per lo stesso; Iniziative di formazione rivolte agli studenti per promuovere la conoscenza delle tecniche di primo soccorso, programmazione delle attività formative rivolte al personale docente e amministrativo, tecnico e ausiliario e definizione delle risorse occorrenti: la formazione inerente la sicurezza sarà inserita nei curricola delle singole classi, con approfondimenti a fasce d età in ordine ad alcune tematiche afferenti l educazione alla salute: lotta e contrasto alle dipendenze, sviluppo identità personale e di genere, rispetto delle diversità. I docenti predisporranno e seguiranno inoltre la formazione generale alla sicurezza sui luoghi di lavoro, mentre la formazione specifica verrà verificata in sede di convenzione prima dello svolgimento dei percorsi di tirocinio o stage. Il personale docente e non docente segnalerà all atto della presa di servizio ed ogni qual volta muti il proprio asset formativo la formazione effettuata, per consentire correttamente la designazione delle squadre di primo intervento e per organizzare parimenti la formazione necessaria; Insegnamenti opzionali, percorsi formativi ed iniziative d orientamento, valorizzazione del merito scolastico e dei talenti: nel Piano triennale dell offerta formativa andranno inclusi i progetti ritenuti irrinunciabili per il conseguimento delle finalità generali sopra riportate e per la realizzazione degli obiettivi di processo del RAV. Tali progetti verranno puntualmente impostati secondo le procedure date entro e non oltre il presente mese di ottobre e dovranno prevedere le ipotesi di cambiamento atteso, le modalità di monitoraggio in itinere e verifica finale nonché le modalità e le forme della documentazione. I progetti dovranno comunque entrare a far parte della progettazione del consiglio di classe e verranno utilizzati per il monitoraggio delle competenze di cittadinanza; tali progetti avranno una previsione triennale e salvo rettifiche annuali verranno posti in essere nel triennio indipendentemente dal variare dei consigli di classe. 5
6 Sarà cura della commissione PTOF e della Funzione strumentale verificare la possibilità di sviluppo delle azioni progettuali, spalmandone la realizzazione per classi filtro Per la definizione dei progetti sarà necessario prevedere, accanto a quelli comuni, una o due azioni specifiche per ogni indirizzo di studio che ne configurino l identità e la vision educativa Alternanza scuola-lavoro: le attività di alternanza lavoro e/o di tirocinio saranno predisposte in modo strutturato secondo legge e verranno progettate in pieno accordo con il territorio e le associazioni professionali; la valutazione delle attività terrà conto del progetto individuale predisposto che concorrerà alla valutazione finale dello studente. Piano nazionale scuola digitale, didattica laboratoriale: le attività didattiche saranno progettate ed impostate con l utilizzo delle tecnologie a disposizione; sarà impostato un piano pluriennale di formazione del personale docente al l utilizzo ai fini didattici delle tecnologie stesse Formazione in servizio docenti: annualmente andranno predisposte attività formative obbligatorie, con analisi del fabbisogno rilevata attraverso questionari. Per la predisposizione die questionari, si terrà conto delle seguenti indicazioni di possibili tematiche: didattica laboratoriale e utilizzo delle strumentazioni tecnologiche la flipped classroom leggere e sostenere il disagio adolescenziale orientare e promuovere i talenti di tutti e di ciascuno 6) i criteri generali per la programmazione educativa, per la programmazione e l'attuazione delle attività parascolastiche, interscolastiche, extrascolastiche, già definiti nei precedenti anni scolastici dal consiglio d istituto e recepiti nei POF di quei medesimi anni, che risultino coerenti con le indicazioni di cui ai precedenti punti 1 e 2 potranno essere inseriti nel Piano; in particolare si ritiene di dovere inserire i seguenti punti: valorizzazione delle eccellenze individuali, intendendo in questo sia la valorizzazione di singoli studenti eccellenti sia la promozione degli aspetti eccellenti o apprezzabili di tutti gli studenti più che la mera segnalazione delle carenze degli stessi; lotta e contrasto alla dispersione attraverso anche forme di alternanza fra lo studio e il lavoro e la facilitazione delle passerelle interne sviluppo di una cultura della valutazione che individui dei voti un feedback essenziale all alunno ad impostare il proprio miglioramento; ogni attività valorizzerà la lettura da parte degli studenti dei propri errori come elementi utili ad impostare con successo il proprio miglioramento. Parimenti, la valutazione segnalerà agli studenti gli elementi apprezzabili ove riscontrati 7) I progetti e le attività sui quali si pensa di utilizzare docenti dell organico del potenziamento dovranno fare esplicito riferimento alle specifiche esigenze sopra definite, motivandole e 6
7 definendo le aree disciplinari coinvolte. Si terrà conto del fatto che l organico di potenziamento deve servire anche alla copertura delle supplenze brevi e quindi si imposteranno i progetti in modo flessibile. 8) Per tutti i progetti e le attività previsti nel Piano, devono essere indicati i livelli di partenza sui quali si intende intervenire, gli obiettivi cui tendere nell arco del triennio di riferimento, gli indicatori quantitativi e/o qualitativi utilizzati o da utilizzare per rilevarli. Gli indicatori saranno di preferenza quantitativi, cioè espressi in grandezze misurabili, ovvero qualitativi, cioè fondati su descrittori non ambigui di presenza / assenza di fenomeni, qualità o comportamenti ed eventualmente della loro frequenza. 9) Il Piano dovrà essere predisposto a cura della Funzione Strumentale a ciò designata, eventualmente affiancata dal gruppo di lavoro a suo tempo approvato dal collegio docenti, entro il 10 novembre prossimo, per essere portata all esame del collegio stesso nella seduta del 20 novembre. Il dirigente scolastico Dott.ssa Laura Ferretti 7

References: ART.1
 art.1
 art. 3
 art. 1
 art.6
 art.1