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Comune di Fontanelle - PDF
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Giustino Fabiano Fusco
1 Comune di Fontanelle Provincia di Treviso NUOVO R E G O L A M E N T O PER LA DISCIPLINA DELLA VIDEOSORVEGLIANZA NEL TERRITORIO COMUNALE DI FONTANELLE (TV) Il presente regolamento è stato approvato dal Consiglio comunale nella seduta del con delibera n. 35 divenuta esecutiva il Il Regolamento è stato pubblicato all Albo Pretorio dal al reg. n. 118 e ripubblicato ai sensi dell art. 86 co. 4 dello Statuto comunale dall al , reg. n Il Segretario comunale f.to Mauro POLESEL Il Sindaco f.to Ezio DAN
2 NUOVO REGOLAMENTO PER LA DISCIPLINA DELLA VIDEOSORVEGLIANZA NEL TERRITORIO COMUNALE DI FONTANELLE (TV) INDICE CAPO I PRINCIPI GENERALI Art. 1 Oggetto e norme di riferimento Art. 2 Definizioni Art. 3 Finalità Art. 4 Trattamento dei dati personali CAPO II OBBLIGHI PER IL TITOLARE DEL TRATTAMENTO Art. 5 Notificazione Art. 6 Responsabile Art. 7 Persone autorizzate ad accedere alla sala di controllo Art. 8 Nomina degli incaricati e dei preposti gestione Art. 9 Accesso ai sistemi e parola chiave CAPO III TRATTAMENTO DEI DATI PERSONALI Sezione I Raccolta e requisiti dei dati personali Art. 10 Modalità di raccolta e requisiti dei dati personali Art. 11 Obbligo degli operatori Art. 12 Provvedimenti attuativi ed informazioni rese al momento della raccolta Sezione II Diritti dell interessato nel trattamento dei dati Art. 13 Diritti dell interessato Sezione III Sicurezza nel trattamento dei dati, limiti alla utilizzabilità dei dati e risarcimento dei danni Art. 14 Sicurezza dei dati Art. 15 Cessazione del trattamento dei dati Art. 16 Limiti alla utilizzazione di dati personali Art. 17 Danni cagionati per effetto del trattamento di dati personali Sezione IV Comunicazione e diffusione dei dati Art. 18 Comunicazione CAPO IV TUTELA AMMINISTRATIVA E GIURISDIZIONALE Art. 19 Tutela CAPO V MODIFICHE E DISPOSIZIONI FINALI Art. 20 Modifiche regolamentari Art. 21 Pubblicità del Regolamento Art. 22 Entrata in vigore ALLEGATI Allegato A Caratteristiche tecniche degli impianti e dislocazione Allegato B Informativa Completa 2
3 CAPO I PRINCIPI GENERALI Art. 1 Oggetto e norme di riferimento 1. Il presente Regolamento disciplina l installazione e l utilizzo di impianti di videosorveglianza nel territorio urbano del Comune di Fontanelle nonché il trattamento dei dati personali acquisiti mediante gli stessi. 2. L utilizzo di sistemi di videosorveglianza può comportare un trattamento di dati personali tale da incidere sul diritto delle persone alla propria dignità, riservatezza ed identità personale. 3. Per tutto quanto non è dettagliatamente disciplinato nel presente Regolamento, si rinvia a quanto disposto dal Codice in materia di protezione dei dati personali approvato con Decreto Legislativo 30 giugno 2003, n. 196, di seguito definito D. Lgs. n. 196/2003 e al Provvedimento del Garante Privacy in materia di videosorveglianza 8 aprile Altra normativa di riferimento osservata è la seguente: a. Decreto Legislativo n. 267 del 18 agosto 2000 Testo Unico delle leggi sull ordinamento degli Enti Locali, di seguito definito D. Lgs. n. 267/2000; b. Decreto del Presidente della Repubblica n. 616 del 24 luglio 1977 Attuazione della delega di cui all articolo 1 della legge 22 luglio 1975, n. 382, di seguito definito D.P.R. n. 616/1977; c. Legge n. 112 del 31 marzo 1998 Conferimento di funzioni e compiti dello Stato alle Regioni e agli Enti Locali in attuazione del capo I della legge 15 marzo 1997 n. 59, di seguito definita L. n. 112/1998; d. Decreto Legge n. 11 del 23 febbraio 2009 recante Misure urgenti in materia di sicurezza pubblica, convertito con modificazioni in Legge n. 38 del 23 aprile 2009, di seguito definita L. n. 38/2009; e. Legge n. 65 del 07 marzo 1986 Legge quadro sull ordinamento della polizia municipale, di seguito definita L. n. 65/1986 f. Legge n. 241 del 07 agosto 1990 e s.m.i. Nuove norme in materia di procedimento amministrativo e di diritto di accesso ai documenti amministrativi, di seguito definita L. n. 241/1990 s.m.i.; g. Legge n. 300 del 20 maggio 1970 Norme sulla tutela della libertà e dignità dei lavoratori, della libertà sindacale e dell attività sindacale, nei luoghi di lavoro e norme sul collocamento, di seguito definita L. n. 300/1970; h. Legge Regionale n. 40 del 9 agosto 1988 Norme in materia di Polizia Locale, di seguito definita L. R. n. 40/ Vengono, altresì, osservati i principi del Provvedimento generale sulla videosorveglianza del 2004, della Circolare Capo della Polizia nr. 558/A/421.2/70/456 del febbraio 2005, della Circolare del Ministero dell Interno Dipartimento della Pubblica Sicurezza nr. 558/A/421.2/70/ del 6 agosto 2010, a firma del Capo della Polizia e del Decreto del Ministro dell Interno del 05 agosto Il trattamento dei dati personali mediante impianti di videosorveglianza nel territorio urbano del Comune di Fontanelle è effettuato in conformità ai principi di liceità, necessità, proporzionalità e finalità, così come previsti e disciplinati dal D. Lgs. n. 196/2003. Art. 2 Definizioni 1. Ai fini del presente Regolamento si intende: a. per banca dati, il complesso di dati personali, formatosi presso la sala di controllo e trattato esclusivamente mediante riprese video che, in relazione ai luoghi di installazione delle telecamere, riguardano prevalentemente i soggetti che transitano nell area interessata ed i mezzi di trasporto; 3
4 b. per trattamento, tutte le operazioni o complesso di operazioni, svolte con l ausilio dei mezzi elettronici, informatici o comunque automatizzati, concernenti la raccolta, la registrazione, l organizzazione, la conservazione, la consultazione, l elaborazione, la modificazione, la selezione, l estrazione, il raffronto, l utilizzo, l interconnessione, il blocco, la comunicazione, l eventuale diffusione, la cancellazione e la distribuzione di dati; c. per dato personale, qualunque informazione relativa a persona fisica, persona giuridica, Ente o Associazione, identificati o identificabili anche indirettamente, mediante riferimento a qualsiasi altra informazione e rilevati con trattamenti di immagini effettuati attraverso l impianto di videosorveglianza; d. per Titolare, l Ente Comune di Fontanelle, nelle sue articolazioni interne, cui competono le decisioni in ordine alle finalità ed alle modalità del trattamento dei dati personali; e. per responsabile, la persona fisica, legata da rapporto di servizio al Titolare e preposto dal medesimo al trattamento dei dati personali; f. per incaricati, le persone fisiche autorizzate a compiere operazioni di trattamento dal Titolare o dal responsabile; g. per interessato, la persona fisica, la persona giuridica, l Ente o Associazione cui si riferiscono i dati personali; h. per comunicazione, il dare conoscenza dei dati personali a uno o più soggetti determinati diversi dall interessato, in qualunque forma, anche mediante la loro messa a disposizione o consultazione; i. per diffusione, il dare conoscenza generalizzata dei dati personali a soggetti indeterminati, in qualunque forma, anche mediante la loro messa a disposizione o consultazione; l. per dato anonimo il dato che in origine a seguito di inquadratura, o a seguito di trattamento, non può essere associato ad un interessato identificato o identificabile; m. per blocco, la conservazione di dati personali con sospensione temporanea di ogni altra operazione di trattamento. Art. 3 Finalità 1. Il presente Regolamento garantisce che il trattamento dei dati personali, effettuato mediante l attivazione di un impianto di videosorveglianza nel territorio urbano, gestito dal Comune di Fontanelle, si svolga nel rispetto dei diritti, delle libertà fondamentali, nonché della dignità delle persone fisiche, con particolare riferimento alla riservatezza e all identità personale. Garantisce, altresì, i diritti delle persone giuridiche e di ogni altro Ente o Associazione coinvolti nel trattamento. Il sistema informativo e i programmi informatici sono configurati riducendo al minimo l utilizzazione dei dati personali e di dati identificativi, in modo da escludere il trattamento quando le finalità perseguite nei singoli casi possono essere realizzate mediante dati anonimi od opportune modalità che permettano di identificare l interessato solo in caso di necessità. Art. 4 Trattamento dei dati personali 1. Il trattamento dei dati personali è effettuato a seguito dell attivazione di un impianto di videosorveglianza. 2. Le finalità istituzionali del suddetto impianto sono del tutto conformi alle funzioni istituzionali demandate al Comune di Fontanelle, in particolare dal D. Lgs. n. 267/2000 s.m.i., dal D.P.R. n. 616/1977, dalla L. n. 112/1998, dalla L. n. 65/1986, nonché dallo Statuto e dai Regolamenti Comunali. 4
5 3. Gli impianti di videosorveglianza, in sintesi, sono finalizzati: a. a prevenire e reprimere gli atti delittuosi, le attività illecite e gli episodi di microcriminalità commessi sul territorio comunale e quindi ad assicurare maggiore sicurezza ai cittadini nell ambito del più ampio concetto di sicurezza urbana, di cui alla L. 38/2009, così come individuato dal Decreto del Ministro dell Interno del 5 agosto 2008; b. a tutelare gli immobili di proprietà o in gestione dell Amministrazione Comunale e a prevenire eventuali atti di vandalismo o danneggiamento; c. al controllo di determinate aree e/o specifici siti comunali potenzialmente esposti a rischi di vandalismo o danneggiamento quali, a mero titolo esemplificativo, parchi, impianti sportivi, strutture ludico-ricreative, siti di impianti fotovoltaici, CARD; d. al monitoraggio del traffico stradale, tutelando in tal modo coloro che più necessitano di attenzione: bambini, giovani e anziani, garantendo un elevato grado di sicurezza nelle zone monitorate secondo le modalità previste dal capitolo n. 5.3 del Provvedimento del Garante Privacy in materia di videosorveglianza 8 aprile e. a controllare ed accertare l utilizzo abusivo di aree limitrofe al CARD ed impiegate come discariche di materiali e di sostanze pericolose nonché per monitorare il rispetto delle disposizioni concernenti modalità, tipologia dei rifiuti scaricati ed orario di deposito dei rifiuti, la cui violazione è sanzionata amministrativamente (art. 13, L. 24 novembre 1981, n. 689), secondo le previsioni di cui al capitolo 5.2 del Provvedimento del Garante Privacy in materia di videosorveglianza 8 aprile 2010; f. al reperimento di prove, in relazione alle finalità sopra espresse; 4. Il sistema di videosorveglianza comporterà esclusivamente il trattamento di dati personali rilevati mediante le riprese video che, in relazione ai luoghi di installazione delle videocamere, interessano i soggetti ed i mezzi di trasporto che transiteranno nell area interessata. CAPO II OBBLIGHI PER IL TITOLARE DEL TRATTAMENTO Art. 5 Notificazione 1. Il Comune di Fontanelle, nella sua qualità di Titolare del trattamento dei dati personali, rientrante nel campo di applicazione del presente Regolamento, adempie agli obblighi di notificazione preventiva al Garante per la protezione dei dati personali, qualora ne ricorrano i presupposti, ai sensi e per gli effetti degli artt. 37 e 38 del D. Lgs. n. 196/2003. Art. 6 Responsabile 1. Il Titolare nomina per iscritto un responsabile della gestione dell impianto di videosorveglianza e del trattamento dei dati acquisiti attraverso le immagini dell impianto stesso. 2. Il responsabile deve rispettare pienamente quanto previsto, in tema di trattamento dei dati personali, dalle leggi vigenti, ivi incluso il profilo della sicurezza e dalle disposizioni del presente Regolamento. 3. Il responsabile procede al trattamento attenendosi alle istruzioni impartite dal Titolare il quale, anche tramite verifiche periodiche, vigila sulla puntuale osservanza delle proprie istruzioni. 4. I compiti affidati al responsabile devono essere analiticamente specificati per iscritto, in sede di designazione. 5. In funzione delle diverse finalità per cui è installato l impianto di videosorveglianza, tra quelle previste all art. 4, comma 3 del presente Regolamento, il Titolare può nominare responsabile anche un soggetto esterno al Comune che garantisca affidabilità nel pieno rispetto delle vigenti disposizioni in materia di trattamento e sicurezza dei dati. 5
6 Art. 7 Persone autorizzate ad accedere alla sala di controllo 1. Il responsabile custodisce le chiavi per l accesso ai locali della centrale di controllo, le chiavi degli armadi per la conservazione delle videocassette/cd o altro supporto informatico, nonché le parole chiave per l utilizzo dei sistemi. 2. L accesso ai dati è consentito solamente al Responsabile di cui all art. 6 e agli incaricati addetti ai servizi di cui all art. 8 del presente Regolamento. 3. Eventuali accessi di persone diverse da quelli innanzi indicate devono essere autorizzati, per iscritto, dal responsabile. 4. Possono essere autorizzati all accesso ai dati, oltre agli incaricati addetti ai servizi di cui all art. 8 del presente Regolamento, il personale addetto alla manutenzione degli impianti ed alla pulizia dei locali, i cui nominativi dovranno essere comunicati per iscritto al responsabile. L autorizzazione dovrà esplicitare lo scopo dell accesso ed indicare la durata presunta dell attività autorizzata. 5. Il responsabile della gestione e del trattamento impartisce idonee istruzioni atte ad evitare assunzioni o rilevamento di dati da parte delle persone autorizzate all accesso per le operazioni di manutenzione degli impianti e di pulizia dei locali. 6. Gli incaricati dei servizi di cui al presente Regolamento vigilano sul puntuale rispetto delle istruzioni e sulla corretta assunzione di dati pertinenti e non eccedenti rispetto allo scopo per cui è stato autorizzato l accesso. 7. Il sistema di videosorveglianza va configurato in maniera tale che il responsabile e gli incaricati dei servizi accedano allo stesso con diverse credenziali di autenticazione, al fine di poter attribuire precise responsabilità circa l utilizzo delle immagini. 8. Le persone abilitate ad accedere al sistema di videosorveglianza sono tenute ad osservare scrupolosamente il presente Regolamento e ad attuare una corretta assunzione di dati pertinenti e non eccedenti rispetto allo scopo per cui è stato realizzato l impianto. 9. Qualsiasi informazione ottenuta attraverso il sistema di videosorveglianza costituisce segreto d ufficio per gli operatori e pertanto la sua eventuale rivelazione, oltre che costituire una violazione disciplinare, integra la fattispecie di reato di cui all art. 326 del Codice Penale. Art. 8 Nomina degli incaricati e dei preposti alla gestione dell impianto di videosorveglianza 1. Il responsabile designa e nomina i preposti in numero sufficiente a garantire la gestione del servizio di videosorveglianza. 2. I preposti andranno nominati tra soggetti che, per esperienza, capacità ed affidabilità forniscono idonea garanzia nel pieno rispetto delle vigenti disposizioni in materia di trattamento e sicurezza dei dati. 3. Con l atto di nomina, ai singoli incaricati saranno affidati i compiti specifici e le puntuali prescrizioni per l utilizzo dei sistemi. Gli incaricati devono elaborare i dati personali ai quali hanno accesso attenendosi scrupolosamente alle istruzioni del Titolare o del responsabile. 4. In ogni caso, prima dell utilizzo degli impianti, essi saranno istruiti al corretto uso dei sistemi, sulle disposizioni della normativa di riferimento e sul presente Regolamento. Art. 9 Accesso ai sistemi e parole chiave 1. L accesso ai sistemi è esclusivamente consentito al responsabile ed ai preposti come indicato negli articoli precedenti. 2. Gli incaricati ed i preposti saranno dotati di credenziali di autenticazione di accesso al sistema in funzione dei profili di autorizzazione definiti dal responsabile del trattamento con l atto di nomina. 6
7 3. Il responsabile si accerta che la modifica delle password di accesso avvenga con cadenza di 60 (sessanta) giorni. CAPO III TRATTAMENTO DEI DATI PERSONALI Sezione I RACCOLTA E REQUISITI DEI DATI PERSONALI Art. 10 Modalità di raccolta e requisiti dei dati personali 1. I dati personali oggetto di trattamento sono: a. trattati in modo lecito e secondo correttezza; b. raccolti e registrati per le finalità di cui al precedente art. 4 e resi utilizzabili in altre operazioni del trattamento a condizione che si tratti di operazioni non incompatibili con tali scopi, esatti e, se necessario, aggiornati; c. raccolti in modo pertinente, completo e non eccedente rispetto alle finalità per le quali sono raccolti o successivamente trattati; d. conservati per un periodo non superiore a quello strettamente necessario al soddisfacimento delle finalità istituzionali dell impianto, per le quali essi sono stati raccolti o successivamente trattati ed in ogni caso pari al periodo di tempo stabilito dal successivo comma 3; e. trattati, con riferimento alla finalità dell analisi dei flussi del traffico, di cui al precedente art. 4, comma 3, lett. d), con modalità volta a salvaguardare l anonimato ed in ogni caso successivamente alla fase della raccolta, atteso che le immagini registrate possono contenere dati di carattere personale. 2. I dati personali sono ripresi attraverso le telecamere dell impianto di videosorveglianza installate sul territorio comunale. 3. Le telecamere di cui al precedente comma 2 consentono, tecnicamente, riprese video a colori in condizioni di sufficiente illuminazione naturale o artificiale, o in bianco/nero in caso contrario. Il Titolare del trattamento dei dati personali si obbliga a non effettuare riprese di dettaglio dei tratti somatici delle persone, che non siano funzionali alle finalità istituzionali dell impianto attivato. I segnali video delle unità di ripresa saranno inviati presso la Sala Server di cui al precedente art. 7. Le immagini saranno registrate su appositi server e visualizzate su monitor a ciò dedicati. L impiego del sistema di videoregistrazione è necessario per ricostruire eventuali eventi per le finalità previste dal presente Regolamento. 4. Le immagini videoregistrate sono conservate in luoghi dedicati per un tempo non superiore a 72 (settantadue) ore successive alla rilevazione, anche in caso in cui si debba aderire ad una specifica richiesta investigativa dell Autorità Giudiziaria o di Polizia Giudiziaria. Come previsto dall art. 6, comma 8, del D.L. n. 11/2009 convertito in L. n. 38/2009 e secondo le modalità previste dal capitolo 3.4 del Provvedimento del Garante Privacy in materia di videosorveglianza 8 aprile 2010, le immagini videoregistrate, perseguendo finalità di sicurezza urbana, sono conservate presso la Sala Server per un arco temporale non superiore a 7 (sette) giorni successivi alla rilevazione, fatte salve speciali esigenze di ulteriore conservazione. In relazione alle capacità di immagazzinamento delle immagini sui server, le immagini riprese in tempo reale sovrascrivono quelle registrate, anche in tempi inferiori a quelli sopra citati. 5. Prima della loro cancellazione in base alle tempistiche previste dal comma precedente, le sole eventuali immagini utili a ricerche investigative saranno riversate su un nuovo supporto. Tali immagini si riferiscono ai soli casi di: a. Denuncia di reato; b. Ipotesi di flagranza di reato; 7
8 c. Ipotesi, anche non connesse a flagranza di reato, ove le immagini medesime presentino anomalie suscettibili di interesse investigativo, come potrebbe verificarsi nel caso di registrazione di attività che, ad un successivo approfondimento, possono risultare quali fase preparatoria di un azione criminosa e concorrere all individuazione dei colpevoli. Tali immagini saranno conservate, attraverso il riversaggio in un nuovo supporto, al fine di consentire le necessarie indagini, venendo poste a disposizione dell Autorità Giudiziaria o della Polizia Giudiziaria, anche in assenza di una loro richiesta. Art. 11 Obblighi degli operatori 1. L utilizzo del brandeggio da parte degli operatori e degli incaricati al trattamento dovrà essere conforme ai principi generali di proporzionalità e non eccedenza ed ai limiti indicati nel presente Regolamento. 2. L utilizzo delle telecamere è consentito solo per il controllo di quanto si svolga nei luoghi pubblici mentre esso non è ammesso nelle proprietà private. Il responsabile nominato in base all art. 6 del presente Regolamento adotterà modalità di trattamento rispettose dei principi in materia di trattamento dei dati personali delimitando l uso dello zoom e l angolo visuale delle telecamere in modo da escludere ogni forma di ripresa di particolari non rilevanti e di spazi interni relativi a private abitazioni, anche attraverso un eventuale sistema di settaggio e oscuramento automatico delle riprese. 3. Fatti salvi i casi di richiesta degli interessati al trattamento dei dati registrati, questi ultimi possono essere riesaminati, nel limite del tempo ammesso per la conservazione di cui al precedente articolo, solo in caso di effettiva necessità per il conseguimento delle finalità di cui all art. 4, comma 3 e a seguito di regolare autorizzazione di volta in volta richiesta al Sindaco. 4. La mancata osservanza degli obblighi previsti al presente articolo comporterà l applicazione di sanzioni disciplinari e, nei casi previsti dalla normativa vigente, di sanzioni amministrative oltre che l avvio degli eventuali procedimenti penali. Art. 12 Provvedimenti attuativi ed informazioni rese al momento della raccolta 1. La Giunta Comunale, sulla base dei principi contenuti nel presente Regolamento e tenendo conto di eventuali proposte provenienti dai componenti del Consiglio Comunale, individua le zone del territorio comunale da sottoporre al servizio di videosorveglianza. 2. Il Comune di Fontanelle, in ottemperanza a quanto disposto dall art. 13 del D. Lgs. n. 196/2003 s.m.i., nelle zone in cui saranno posizionate le telecamere affiggerà adeguata segnaletica permanente conforme ai modelli semplificati di informativa minima riportati in fac-simile quali allegati 1 e 2 al Provvedimento del Garante Privacy in materia di videosorveglianza 8 aprile Il Comune di Fontanelle mette a disposizione sul proprio sito Internet istituzionale l informativa completa ai sensi dell art. 13 del D. Lgs. n. 196/2003 s.m.i. 3. Come previsto dal punti n lettera a) del Provvedimento del Garante Privacy in materia di videosorveglianza 8 aprile 2010 e dalla Circolare del Ministero dell Interno Dipartimento della Pubblica Sicurezza nr. 558/A/421.2/70/ del 6 agosto 2010, a firma del Capo della Polizia, in deroga al comma precedente, l informativa potrà non essere resa quando i dati personali sono trattati per il perseguimento delle finalità di tutela dell ordine e della sicurezza pubblica, prevenzione, accertamento o repressione di reati. 4. Il Comune di Fontanelle comunica alla comunità cittadina l avvio del trattamento dei dati personali, con l attivazione dell impianto di videosorveglianza, mediante il proprio sito Internet istituzionale. 8
9 Sezione II DIRITTI DELL INTERESSATO NEL TRATTAMENTO DEI DATI Art. 13 Diritti dell interessato 1. In relazione al trattamento dei dati personali l interessato, dietro presentazione di apposita istanza, ha diritto: a. di ottenere la conferma dell esistenza di trattamenti di dati che possono riguardarlo; b. di essere informato sugli estremi identificativi del Titolare e del responsabile oltre che sulle finalità e le modalità del trattamento cui sono destinati i dati; c. di ottenere, a cura del responsabile, senza ritardo e comunque non oltre 15 giorni dalla data di ricezione della richiesta, ovvero di 30 giorni previa comunicazione all interessato se le operazioni necessarie per un integrale riscontro sono di particolare complessità o se ricorre altro giustificato motivo: I. la conferma dell esistenza o meno di dati personali che lo riguardano anche se non ancora registrati e la comunicazione in forma intelligibile dei medesimi dati e la loro origine, nonché della logica applicata in caso di trattamento effettuato con l ausilio di strumenti elettronici, delle modalità e delle finalità su cui si basa il trattamento; la richiesta non può essere inoltrata dallo stesso soggetto se non trascorsi almeno novanta giorni dalla precedente istanza, fatta salva l esistenza di giustificati motivi; II. la cancellazione, la trasformazione in forma anonima o il blocco dei dati trattati in violazione di legge, compresi quelli di cui non è necessaria la conservazione in relazione agli scopi per i quali i dati sono stati raccolti o successivamente trattati; d. di opporsi, in tutto o in parte, per motivi legittimi, al trattamento dei dati personali che lo riguardano, ancorché pertinenti allo scopo della raccolta. 2. Per ciascuna delle richieste di cui al comma 1, lett. c, n. I, può essere chiesto all interessato, ove non risulti confermata l esistenza di dati che lo riguardano, un contributo spese, non superiore ai costi effettivamente sopportati e comprensivi dei costi del personale, secondo le modalità della normativa vigente. 3. I diritti di cui al presente articolo riferiti ai dati personali concernenti persone decedute possono essere esercitati da chi ha un interesse proprio, o agisce a tutela dell interessato o per ragioni familiari meritevoli di protezione. 4. Nell esercizio dei diritti di cui al comma 1 l interessato può conferire, per iscritto, delega o procura a persone fisiche, enti, associazioni od organismi. L interessato può, altresì, farsi assistere da persona di fiducia. 5. Le istanze di cui al presente articolo possono essere trasmesse al Titolare o al responsabile anche mediante lettera raccomandata, telefax o posta elettronica certificata (P.E.C.), che dovrà provvedere in merito entro e non oltre quindici giorni ovvero di 30 giorni previa comunicazione all interessato se le operazioni necessarie per un integrale riscontro sono di particolare complessità o se ricorre altro giustificato motivo. 6. Nel caso di esito negativo alla istanza di cui ai commi precedenti, l interessato può rivolgersi al Garante per la protezione dei dati personali, fatte salve le possibilità di tutela amministrativa e giurisdizionale previste dalla normativa vigente. 9
10 Sezione III SICUREZZA NEL TRATTAMENTO DEI DATI, LIMITI ALLA UTILIZZABILITA DEI DATI E RISARCIMENTO DEI DANNI Art. 14 Sicurezza dei dati 1. I dati personali oggetto di trattamento sono custoditi ai sensi e per gli effetti del precedente art. 10, comma 3 e L utilizzo dei videoregistratori impedisce di rimuovere il disco rigido su cui sono memorizzate le immagini. Art. 15 Cessazione del trattamento dei dati 1. In caso di cessazione, per qualsiasi causa, di un trattamento i dati personali sono: a. distrutti; b. conservati per fini esclusivamente istituzionali dell impianto attivato; c. ceduti ad altro Titolare purché destinati ad un altro trattamento in termini compatibili agli scopi per i quali i dati sono raccolti e previa stipulazione di un congruo protocollo d intesa. Art. 16 Limiti alla utilizzabilità di dati personali 1. Le immagini raccolte non potranno assolutamente essere utilizzate per finalità diverse da quelle stabilite all art. 4, comma 3, del presente Regolamento. 2. Gli impianti di videosorveglianza non potranno essere utilizzati, in base all art. 4 della L. n. 300/1970, per effettuare controlli sull attività lavorativa dei dipendenti dell Amministrazione Comunale, di altre amministrazioni pubbliche o di altri datori di lavoro, pubblici o privati. Art. 17 Danni cagionati per effetto del trattamento di dati personali 1. La materia è regolamentata per l intero dall art. 15 del D. Lgs. n. 196/2003 s.m.i. Sezione IV COMUNICAZIONE E DIFFUSIONE DEI DATI Art. 18 Comunicazione 1. La comunicazione dei dati personali da parte del Comune di Fontanelle a favore di soggetti pubblici, esclusi gli enti pubblici economici, è ammessa quando è prevista da una norma di legge o Regolamento. In mancanza di tale norma la comunicazione è ammessa quando è comunque necessaria ed esclusivamente per lo svolgimento delle funzioni istituzionali e può essere iniziata se è decorso il termine di cui all art. 19 comma 2 del D. Lgs. n. 196/2003 s.m.i. 2. Non si considera comunicazione, ai sensi e per gli effetti del precedente comma, la conoscenza dei dati personali da parte delle persone incaricate ed autorizzate per iscritto a compiere le operazioni del trattamento dal Titolare o dal responsabile e che operano sotto la loro diretta autorità. 3. E in ogni caso fatta salva la comunicazione o diffusione di dati richiesti, in conformità alla legge, da forze di polizia, dall autorità giudiziaria, da organismi di informazione e sicurezza o da altri soggetti pubblici ai sensi dell art. 58, comma 2, del D. Lgs. n. 196/2003 s.m.i. per finalità di difesa o di sicurezza dello Stato o di prevenzione, accertamento o repressione di reati. 10
11 CAPO IV TUTELA AMMINISTRATIVA E GIURISDIZIONALE Art. 19 Tutela 1. Per tutto quanto attiene ai profili di tutela amministrativa e giurisdizionale si rinvia integralmente a quanto previsto dagli artt. 100 e seguenti del D. Lgs. n. 196/2003 s.m.i. 2. In sede amministrativa, il responsabile del procedimento, ai sensi e per gli effetti degli artt. 4-6 della L. n. 241/1990 s.m.i., è il responsabile del trattamento dei dati personali, così come individuato dal precedente art. 6. CAPO V MODIFICHE E DISPOSIZIONI FINALI Art. 20 Modifiche regolamentari 1. I contenuti del presente Regolamento dovranno essere aggiornati nei casi di aggiornamento normativo in materia di trattamento dei dati personali. Gli eventuali atti normativi, atti amministrativi dell Autorità di tutela della privacy o atti regolamentari generali del Consiglio comunale dovranno essere immediatamente recepiti. Art. 21 Pubblicità del Regolamento 1. Copia del presente Regolamento, a norma dell art. 22 della L. n. 241/1990 s.m.i., sarà tenuta a disposizione del pubblico presso l Ufficio Segreteria affinché chiunque ne possa prendere visione in qualsiasi momento. 2. Copia dello stesso sarà, altresì, pubblicata sul sito Internet istituzionale del Comune di Fontanelle (www.comune.fontanelle.tv.it). Art. 22 Entrata in vigore 1. Il presente Regolamento entra in vigore a decorrere dalla data di esecutività della deliberazione di approvazione da parte del Consiglio Comunale. 11
12 Allegato A Caratteristiche tecniche degli impianti e dislocazione DENOMINAZIONE IMPIANTO Piazzola Ecologica (CARD) Lotto numero 2 - FTV Lotto numero 3 - FTV Lotto numero 4 - FTV UBICAZIONE Via Roma, Laterale (Adiacente Lotto numero 4 FTV) Via J. Kennedy (Area Alpini) Via I Maggio (Area Z.I.) Via Roma Laterale (Adiacente CARD) NUMERO TELECAMERE RESPONSABILI DEL TRATTAMENTO Giuliano Tinazzi, Vigilanza Carniel S.r.l. Giuliano Tinazzi, Ailita Engineering S.r.l. FINALITA DELLA VIDEOSORVEGLIANZA Controllo di determinate aree e/o specifici siti comunali potenzialmente esposti a rischi di vandalismo o danneggiamento CARATTERISTICHE TECNICHE Il sistema è composto da una infrastruttura di comunicazione basata su tratte di interconnessione in fibra ottica, cablaggio strutturato in rame e ponti radio wireless; lo scambio delle informazioni avviene mediante protocollo IP. Il sistema è a circuito chiuso e i pacchetti dati sono protetti e crittografati; i relativi elaboratori non sono interconnessi con altri sistemi logoci, archivi o banche dati, né accessibili da altre periferiche. 12
13 Informativa Completa sull impianto di videosorveglianza Informativa completa sulla videosorveglianza ai sensi dell art. 13 D. Lgs. n. 196/2003; punto n. 3.1 del Provvedimento Autorità Garante per la protezione dei Dati Personali 8 aprile 2010 pubblicato in Gazzetta Ufficiale n. 99 del 29 aprile 2010 Provvedimento in materia di videosorveglianza ; art. 12 del Nuovo Regolamento per la disciplina della videosorveglianza nel territorio comunale di Fontanelle (TV). A norma dell articolo 13, comma 1 del D. Lgs. n. 196/2003 Codice in materia di protezione dei dati personali si informa che il Comune di Fontanelle (TV), in qualità di Titolare del trattamento, ha installato un impianto di videosorveglianza sul territorio urbano. Finalità Il trattamento di dati personali mediante videosorveglianza avviene per finalità istituzionali demandate al Comune di Fontanelle dal D. Lgs. 18 agosto 2000 n. 267, dal D.P.R. 24 luglio 1977 n. 616, dal D. Lgs. 31 marzo 1998 n. 112, dalla L. 7 marzo 1986 n. 65, dalla L. R. 9 agosto 1988 n. 40 Norme in materia di Polizia Locale, nonché dallo Statuto e dai Regolamenti comunali. In particolare i trattamenti mediante impianti di videosorveglianza possono essere finalizzati: a. a prevenire e reprimere gli atti delittuosi, le attività illecite e gli episodi di microcriminalità commessi sul territorio comunale e quindi ad assicurare maggiore sicurezza ai cittadini nell ambito del più ampio concetto di sicurezza urbana, di cui alla L. 38/2009, così come individuato dal Decreto del Ministro dell Interno del 5 agosto 2008; b. a tutelare gli immobili di proprietà o in gestione dell Amministrazione Comunale e a prevenire eventuali atti di vandalismo o danneggiamento; c. al controllo di determinate aree e/o specifici siti comunali potenzialmente esposti a rischi di vandalismo o danneggiamento quali, a mero titolo esemplificativo, parchi, impianti sportivi, strutture ludico-ricreative, siti di impianti fotovoltaici, CARD; d. al monitoraggio del traffico stradale, tutelando in tal modo coloro che più necessitano di attenzione: bambini, giovani e anziani, garantendo un elevato grado di sicurezza nelle zone monitorate secondo le modalità previste dal punto n. 5.3 del Provvedimento del Garante Privacy in materia di videosorveglianza 8 aprile e. a controllare ed accertare l utilizzo abusivo di aree limitrofe al CARD impiegate come discariche di materiali e di sostanze pericolose nonché per monitorare il rispetto delle disposizioni concernenti modalità, tipologia dei rifiuti scaricati ed orario di deposito dei rifiuti, la cui violazione è sanzionata amministrativamente (art. 13, L. 24 novembre 1981, n. 689), secondo le previsioni di cui al capitolo 5.2 del Provvedimento del Garante Privacy in materia di videosorveglianza 8 aprile 2010; f. al reperimento di prove, in relazione alle finalità sopra espresse; Modalità Il sistema di videosorveglianza in uso presso il Comune di Fontanelle comporta esclusivamente il trattamento di dati personali rilevati mediante le riprese video su supporti informatici. Le immagini videoregistrate, sono conservate presso locali dedicati per un arco temporale non superiore ai 3 (tre) giorni successivi alla rilevazione. Nel caso di impianti per finalità di sicurezza urbana, sono conservate per un arco temporale non superiore ai 7 (sette) giorni successivi alla rilevazione, fatte salve speciali esigenze di ulteriore conservazione. In relazione alle capacità di immagazzinamento delle immagini sui supporti, le immagini riprese in tempo reale sovrascrivono progressivamente quelle registrate. Il sistema informativo ed i programmi informatici sono configurati riducendo al minimo l utilizzazione dei dati personali e dei dati identificativi, in modo da escluderne il trattamento quando le finalità perseguite nei singoli casi possono essere realizzate mediante dati anonimi od opportune modalità che permettano di identificare l interessato solo in caso di necessità. 13
14 Ambito di trattamento I dati personali oggetto di registrazione potranno essere trattati: dal Titolare del trattamento, in persona del Sindaco pro tempore, dai Responsabili del trattamento e dal personale specificatamente incaricato del trattamento. Con apposito atto di nomina sono, altresì, individuati i soggetti addetti alla manutenzione dell hardware e del software per la gestione del sistema di videosorveglianza. I dati registrati potranno essere trasmessi esclusivamente alle Autorità competenti che lo richiedano ai sensi delle leggi vigenti, nonché ad altri soggetti nei soli casi previsti da norme di legge e regolamento (a titolo esemplificativo: in caso di esercizio del diritto di accesso ai sensi della L. n. 241/1990 o esercizio del diritto di accesso ai dati personali ai sensi dell art. 7 del D. Lgs. n. 196/2003). I dati personali non saranno mai diffusi. Titolare e Resonsabili Il Titolare del trattamento è il Comune di Fontanelle in persona del Sindaco pro tempore con sede in Piazza G. Marconi n. 1, PEC tel. 0422/ fax 0422/ Il Responsabile del trattamento è Giuliano Tinazzi avente la medesima sede ed i recapiti sopra citati. Diritti dell interessato In ogni momento l interessato potrà esercitare, nei confronti del Titolare o del Responsabile, i diritti previsti dall art. 7 del D. Lgs. n. 196/2003, ed in particolare il diritto di: 1. ottenere la conferma dell esistenza di trattamenti di dati che possono riguardarlo; 2. essere informato sugli estremi identificativi del Titolare e del responsabile oltre che sulle finalità e le modalità del trattamento cui sono destinati i dati; 3. di ottenere, a cura del responsabile, senza ritardo e comunque non oltre 15 giorni dalla data di ricezione della richiesta, ovvero di 30 giorni previa comunicazione all interessato se le operazioni necessarie per un integrale riscontro sono di particolare complessità o se ricorre altro giustificato motivo: a. la conferma dell esistenza o meno di dati personali che lo riguardano anche se non ancora registrati e la comunicazione in forma intelligibile dei medesimi dati e la loro origine, nonché della logica applicata in caso di trattamento effettuato con l ausilio di strumenti elettronici, delle modalità e delle finalità su cui si basa il trattamento; la richiesta non può essere inoltrata dallo stesso soggetto se non trascorsi almeno novanta giorni dalla precedente istanza, fatta salva l esistenza di giustificati motivi; b. la cancellazione, la trasformazione in forma anonima o il blocco dei dati trattati in violazione di legge, compresi quelli di cui non è necessaria la conservazione in relazione agli scopi per i quali i dati sono stati raccolti o successivamente trattati; 4. di opporsi, in tutto o in parte, per motivi legittimi, al trattamento dei dati personali che lo riguardano, ancorché pertinenti allo scopo della raccolta. 14

References: art. 86
 Art. 1
 Art. 2
 Art. 3
 Art. 4
 Art. 5
 Art. 6
 Art. 7
 Art. 8
 Art. 9
 Art. 10
 Art. 11
 Art. 12
 Art. 13
 Art. 14
 Art. 15
 Art. 16
 Art. 17
 Art. 18
 Art. 19
 Art. 20
 Art. 21
 Art. 22
 Art. 1
 articolo 1
 Art. 2
 Art. 3
 Art. 4
 Art. 5
 Art. 6
 art. 4
 Art. 7
 art. 6
 art. 8
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 art. 326
 Art. 8
 Art. 9
 Art. 10
 art. 4
 art. 4
 art. 7
 art. 6
 Art. 11
 art. 6
 art. 4
 Art. 12
 art. 13
 art. 13
 Art. 13
 Art. 14
 art. 10
 Art. 15
 Art. 16
 art. 4
 art. 4
 Art. 17
 art. 15
 Art. 18
 art. 19
 art. 58
 Art. 19
 art. 6
 Art. 20
 Art. 21
 art. 22
 Art. 22
 art. 13
 art. 12
 articolo 13
 art. 7
 art. 7