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⭐DELIBERAZIONE ORIGINALE DEL CONSIGLIO COMUNALE
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Carmelo Castellani
1 DELIBERAZIONE ORIGINALE DEL CONSIGLIO COMUNALE N. del Reg. : 59/10 OGGETTO: UNIONE DEI COMUNI DELLA VALCONCA ANALISI DELLA SITUAZIONE GESTIONALE E FINANZIARIA - AGGIORNAMENTO Data : L anno duemiladieci, il giorno tre, del mese di Agosto, alle ore 21,00, nella sala delle adunanze del Comune, il Consiglio Comunale, convocato con appositi avvisi ai Sigg. Consiglieri secondo le norme di legge, si è riunito in Prima Convocazione in sessione straordinaria. Risultano all appello nominale: CONSIGLIERI PRESENTI: CONSIGLIERI PRESENTI: Tordi Simone SI Troiani Eleonora SI Fiorini Eugenio SI Palazzini Renzo SI Massari Mauro SI Boldrin Roberto SI Pecci Alfredo SI Mercuri Cristiano SI Tiraferri Samanta SI Di Virgilio Ferdinando SI Tenti Ilenia SI Bacchiocchi Ernesto SI Orsi Sergio SI Assegnati n. : 13 In carica n. : 13 Presenti n. : 13 Assenti n. : Fra gli assenti sono giustificati (Art. 289 del T.U.L.C.P. del 4 febbraio 1915, n. 148), i signori Consiglieri: - Presiede: Dr. Simone Tordi nella sua qualità di Sindaco - Partecipa: il Segretario Comunale Dr. ssa Mara Minardi - Sono nominati dal Sig. Presidente i Sigg. scrutatori: Pecci Alfredo Palazzini Renzo Di Virgilio Ferdinando Il Presidente, constatato che gli intervenuti sono in numero legale, dichiara aperta la discussione sull argomento regolarmente iscritto all O.d.G., premettendo che sulla presente Deliberazione, ai sensi dell Art. 49 del T.U.O.E.L. approvato con D.Lgs. 18/08/2000 n. 267 Il Responsabile del Servizio interessato, per quanto X Favorevole Non necessita concerne la regolarità tecnica, esprime il seguente Dr. Simone Tordi parere: Il Responsabile di ragioneria, laddove necessiti, per Favorevole X Non necessita quanto concerne la regolarità contabile, esprime il Rag. Fabio Migani seguente parere: La seduta è pubblica. Segue...2 Cc 59/10 IL CONSIGLIO COMUNALE Vista la seguente proposta di deliberazione del Responsabile del Servizio interessato: OGGETTO: UNIONE DEI COMUNI DELLA VALCONCA ANALISI DELLA SITUAZIONE GESTIONALE E FINANZIARIA - AGGIORNAMENTO. Il responsabile del servizio interessato - richiamata la precedente deliberazione consiliare n. 19 del , ad oggetto Unione della Valconca Esame della situazione economico finanziaria e del progetto di acquisto della sede dell Ente, aggiorna il Consiglio Comunale sull evoluzione di tale situazione esponendo quanto segue: 1) Per quanto riguarda i crediti pregressi che l Unione vanta nei confronti dei Comuni membri della stessa si evidenzia una riduzione della situazione debitoria dei Comuni nei confronti dell Unione. Il prospetto di seguito riportato da dimostrazione della situazione alla data odierna: Situazione residui attivi e passivi Comuni Unione: dati al 01/07/2009 Attivi Passivi Differenza a debito Gemmano , ,90 Mondaino , ,46 Montecolombo 3.058,45 129,69 Montefiore , ,80 Montegridolfo , ,35 Montescudo ,76 362,00 Morciano , ,82 Saludecio , ,50 San Clemente , ,94 Totale , , ,27 dati al 01/08/2010 Gemmano , ,25 Mondaino , ,06 Montecolombo 1.511,44 42,61 Montefiore , ,45 Montegridolfo , ,60 Montescudo ,13 724,00 Morciano , ,82 Saludecio , ,52 San Clemente , ,52 Totale , , ,76 * i dati comprendono soltanto la prima rata del Servizio PM gia' scaduta Occorre, tuttavia, sottolineare che, sebbene l evoluzione della situazione di che trattasi abbia alleviato le problematiche legate all utilizzo massiccio dell anticipazione di tesoreria da parte dell Unione,3 l ammontare del debito del Comune di Morciano di Romagna nei confronti dell Ente sovraccomunale permane preoccupante e notevole. La consulente dell Unione Dr.ssa Cinzia Farinelli comunica inoltre che il Comune di Morciano di R. avrebbe, in passato, arbitrariamente soppresso dal proprio bilancio il residuo passivo per debiti legati al Servizio di Polizia Municipale. Ciò sarebbe avvenuto sulla base della dubbia motivazione secondo la quale il debito di cui sopra andava compensato con credito di pari importo derivante da somme che l Unione avrebbe dovuto corrispondere al Comune di Morciano per l affitto della Sede CCIAA/INPS/INAIL. Poiché il debito per il predetto affitto è di competenza esclusiva del Comune di Morciano, come si dimostra al successivo punto 2), preoccupa l indisponibilità finanziaria di tale Comune determinata dall operazione appena descritta. In altre parole il Comune di Morciano dovrebbe riaccertare il debito in argomento e rendicontare, probabilmente, un notevole disavanzo di gestione. 2) Riguardo il contenzioso relativo alle spese per canoni di locazione dovuti per la sede CCIAA/INPS/INAIL, dall aprile scorso non vi sono stati significativi sviluppi, fermo restando che rimane invariata la posizione di questa Amministrazione che ha sempre ritenuto, a prescindere dalle valutazioni tecnico-normative, che non fosse opportuno gravare il bilancio dell Unione di debiti non di sua spettanza, e relativi a funzioni statali che non possono rientrare nella sfera di competenza di un Ente Locale. In merito sono state acquisite informazioni in data dalla consulente dell Unione Dr.ssa Cinzia Farinelli, la quale ha comunicato che: a) l Avvocatura dello Stato, sentita sulla questione per un parere circa l accollabilità del debito predetto all Unione, si è espressa in termini negativi, anche valutando l esistenza di un contenzioso sulla materia. b) Un parere informale di autorevole funzionario del Ministero dell Economia ribadisce la posizione espressa dall Avvocatura dello Stato. c) La Corte dei Conti, in sede di verifica dei questionari relativi ai bilanci di previsione ed ai rendiconti annuali del Comune di Morciano di R., avrebbe recentemente sollecitato al predetto Comune il recupero delle somme di che trattasi a carico degli amministratori e funzionari che hanno, con i loro atti, determinato l insorgere del debito. Come sopra detto il debito riguarda funzioni statali non rientranti nella sfera di competenza degli Enti Locali. Quindi tale debito si configura come danno erariale. 3) Per quanto riguarda il contenzioso con Telecom Italia, che pretende il pagamento di ,00 per consumi telefonici del periodo settembre 2005 marzo 2006, è oggetto di valutazione una proposta transattiva per un importo pari al 40% della predetta somma. Sulla vicenda sarebbe stata sporta denuncia agli organi competenti. Per quanto l ipotesi transattiva riduca sensibilmente la pretesa di Telecom, la somma da versare rimane notevole rispetto ai normali consumi. Qualsiasi soluzione venga deliberata dall Ufficio di Presidenza dell Unione, non dovrebbe prescindere dalla ricerca dei responsabili della spesa, chiunque essi siano, per l addebito a loro carico della medesima. 4) In ordine al progetto, approvato come atto di indirizzo da parte dell Ufficio di Presidenza, di procedere all acquisto di un immobile da destinare a sede dell Unione della Valconca, ad oggi non si rileva, sul piano formale, alcuna novità. 5) Infine, per quanto riguarda la R.S.A. di recente sono stati definiti due degli espropri di terreni di privati per i quali la competente Corte d Appello, con sentenze n del 2008 e n. 132 del 2009, si è pronunciata determinando in via definitiva l indennità di esproprio. Per una terza situazione, sempre relativa ad un privato, è ancora pendente il procedimento avanti la Corte d Appello. Detti terreni sono entrati nella disponibilità dell Unione tramite procedura di occupazione d urgenza, con determinazione provvisoria dell indennità di esproprio, che è stata impugnata dai proprietari per essere definita dalle predette pronunce della Corte d Appello.4 Un ulteriore terreno, su cui è stata realizzata la R.S.A. è stato occupato di fatto dall Unione ma è tuttora di proprietà del Comune di Morciano di R. Non potendo essere acquisito tramite procedura espropriativa, perché di proprietà pubblica, e quindi acquisibile solo attraverso atti volontari, la sua acquisizione non è stata definita in mancanza di un accordo sul corrispettivo. Il Comune di Morciano di R. ha sollecitato detto accordo già con nota prot. n in data e successivamente con sollecito prot. n in data L Unione della Valconca ha riscontrato le precedenti con nota prot. n in data proponendo di definire la transazione per un corrispettivo di ,48, mai accettato dall ente proprietario. Quest ultima nota dell Unione, peraltro, proponeva per il terreno un prezzo di. 14,81 al mq., identico a quello offerto ai privati. Detto terreno, sulla base di informazioni reperite dall Arch. Bartolomeo, avrebbe una superficie di mq circa, dei quali mq circa utilizzati per costruirvi la struttura. La costruzione della R.S.A. è stata finanziata con l accensione di un mutuo presso la Cassa DD.PP. di L , giusta deliberazione della Giunta dell Unione n. 22 in data Il parere tecnico del Responsabile del Servizio Finanziario di questo Comune, prot. n. 4449, precisa che la realizzazione di opere pubbliche può avvenire solamente su terreni di proprietà dell ente appaltante. Di conseguenza l assunzione di un mutuo per finanziare l opera in questione richiede a sua volta la proprietà del terreno. Occorre aggiungere che la concessione edilizia per la costruzione della struttura è stata rilasciata nel 2000 dal Comune di Morciano di R. nella piena consapevolezza che il terreno interessato non era di proprietà dell ente costruttore. 6) Nell ultima seduta, l Ufficio di Presidenza dell Unione ha approvato i criteri di ripartizione della spesa del personale dell Ente, ai fini del consolidamento della spesa in questione dei singoli Comuni e della verifica del rispetto del limite di spesa stabilito dalla legge. Detti criteri, decisi politicamente in maniera discutibile ed arbitraria, danneggiano questo Comune. Per quanto riguarda la spesa dell anno 2004, che viene presa a riferimento quale limite massimo per l anno corrente, questa è stata calcolata defalcando le spese del Servizio di Polizia Municipale riferibili ai Comuni di Monte Colombo, Saludecio e Morciano di R., anche se tutti i Comuni in quell anno avevano trasferito il Servizio all Unione. La somma ottenuta è stata divisa sui singoli comuni ai fini del consolidamento con la spesa del comune sulla base del criterio della popolazione residente. Così facendo, per il Comune di Monte Colombo, viene a consolidarsi una spesa inferiore al reale con riduzione artificiosa della possibilità di spesa dell Ente. Con riferimento all anno 2010 la spesa del personale dell Unione è stata calcolata defalcando quella relativa agli agenti di polizia municipale trasferiti dal Comune di Morciano nell anno La somma così ottenuta è stata ripartita tra i singoli comuni sulla base del criterio della popolazione residente. In questo modo viene imputata al Comune di Monte Colombo, in maniera illegittima e del tutto arbitraria, anche una quota di spese per il servizio di Polizia Municipale dell Unione. Ciò è del tutto inconferente in quanto nell anno corrente, come nel 2009, il servizio di Polizia Municipale è gestito direttamente da questo Comune con sostenimento delle relative spese. Sulla base di quanto appena esposto per il Comune di Monte Colombo, viene a consolidarsi una spesa superiore al reale con incremento artificioso della spesa sostenuta nel Poiché da anni il Comune persegue una politica di contenimento della spesa per il personale, lo sforzo effettuato non può essere vanificato da scelte non giustificabili di enti esterni. L effetto pratico che i criteri di ripartizione della spesa per il personale sopra descritti è il rischio concreto per il Comune di non poter procedere alla necessaria assunzione di una unità da destinare ai Servizi Tecnico-Manutentivi. - ritenuto, pertanto, di dover sottoporre all esame del Consiglio Comunale la situazione economicofinanziaria dell Unione della Valconca suesposta, apre il dibattito in merito.5 INTERVENTI: Il Consigliere Sig. Boldrin Roberto ribadisce la sua posizione negativa sull Unione affermando che i servizi non vengono offerti e che l Ente costituisce solo un debito per i Comuni. Dopo vivace discussione in cui vengono fatti rilevare i problemi di carattere politico che hanno creato difficoltà allo sviluppo dell Unione della Valconca e portato ai problemi sopraesposti PROPONE 1) Sui singoli punti oggetto di discussione di assumere le seguenti decisioni: PUNTO N. 1 si prende atto dell attuale posizione debitoria dei Comuni aderenti all Unione che, se pur leggermente migliorata rispetto allo scorso anno, presenta ancora margini di preoccupazione soprattutto per quanto riguarda la posizione del comune di Morciano di Romagna. PUNTO N. 2 si prende atto, anche alla luce del recente parere dell Avvocatura dello Stato, che la questione canoni di locazione sede INPS INAIL è un problema esclusivo del Comune di Morciano di Romagna e non può coinvolgere l Unione. PUNTO 3 si ritiene eccessiva anche la somma proposta in transazione confermando la necessità di trovare il responsabile chiedendo una verifica sulle azione intraprese in proposito dall Unione. PUNTO 4 si ribadisce la posizione assunta con la precedente deliberazione n. 19 del confermando sì la necessità di acquistare una sede per l Unione, ma esprimendo perplessità sulla sede proposta poiché trattasi di un edificio non a norma con le disposizioni antisismiche i cui costi di ristrutturazione sarebbero troppo onerosi. PUNTO N. 5 si prende atto delle problematiche insorte PUNTO N. 6 si ritiene che i criteri adottati al fine della ripartizione fra i Comuni delle spese del personale dell Unione siano arbitrari e danneggino in particolare il comune di Monte Colombo, per tale motivo si dà mandato al Sindaco di richiedere all Unione l annullamento della relativa deliberazione dell Ufficio di Presidenza Con voti favorevoli n. 13, Contrari n. =, Astenuti n. =, espressi da n. 13 Consiglieri presenti e votanti, per alzata di mano, esito proclamato dal Sindaco Presidente ed accertato con l ausilio degli infrascritti scrutatori DELIBERA 1) Di approvare integralmente la sopra riportata proposta di deliberazione.6 Approvato e sottoscritto: IL PRESIDENTE (Dr. Simone Tordi) IL SEGRETARIO COMUNALE (Dr. ssa Mara Minardi) Num. Reg. : 59/10 Il sottoscritto Responsabile delle Pubblicazioni, visti gli atti d ufficio ATTESTA che la presente deliberazione viene pubblicata mediante affissione all Albo Pretorio Comunale per quindici giorni consecutivi dal (Art. 124, c.1, del TUOEL n. 267/2000); che è stata dichiarata immediatamente eseguibile (Art. 134, c.4, del TUOEL n. 267/2000); IL RESPONSABILE DELLE PUBBLICAZIONI Monte Colombo, lì (Dr.ssa Daniela Spanu) Il sottoscritto Responsabile delle Pubblicazioni, visti gli atti d ufficio ATTESTA che la presente deliberazione è stata affissa all Albo Pretorio Comunale per quindici giorni consecutivi, senza reclami, dal al (Art. 124, c.1, del TUOEL n. 267/2000); che la presente deliberazione è divenuta esecutiva a seguito di: decorsi 10 giorni dall ultimo di pubblicazione (Art. 134, c.3, del TUOEL n. 267/2000); IL RESPONSABILE DELLE PUBBLICAZIONI Monte Colombo, lì Originale CC (Dr.ssa Daniela Spanu) Documenti analoghi
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