Source: http://www.comune.torino.it/regolamenti/290/290.htm
Timestamp: 2019-05-23 14:41:27+00:00

Document:
Citta' di Torino - Regolamenti - n. 290 - Aree sosta attrezzate rom e sinti
REGOLAMENTO DELLE AREE SOSTA ATTREZZATE PER ROM E SINTI
Approvato con deliberazione del Consiglio Comunale in data 27 settembre 2004 (mecc. 2004 06380/019) esecutiva dall'11 ottobre 2004.
Articolo 1 - Denominazione, localizzazione e capienza delle aree sosta
Articolo 2 - Commissione per la gestione delle aree sosta attrezzate per Rom e Sinti
Articolo 3 - Organizzazione e funzioni
Articolo 4 - Rappresentanza e partecipazione
Articolo 5 - Requisiti per lautorizzazione
Articolo 6 - Durata e rinnovo dellautorizzazione
Articolo 7 - Revoca e diniego di rinnovo dell'autorizzazione
Articolo 8 - Comportamento all'interno dei campi
Articolo 10 - Ulteriori obblighi dell'autorizzato
1. Il Comune di Torino assicura la gestione di aree attrezzate per la sosta di Rom e Sinti la cui denominazione, localizzazione e massima capienza sono individuate come segue:
SANGONE corso Unione Sovietica n. 655 persone 250
AEREOPORTO strada Aeroporto n. 235/25 persone 250
GERMAGNANO via Germagnano persone 170
LE ROSE via Lega n. 50 persone 100
2. Tali contingenti potranno essere superati, in via eccezionale, per non pregiudicare l'integrità dei nuclei familiari.
3. Potranno, per contro, essere diminuiti per motivi igienico sanitari o di ordine pubblico.
4. Larea sosta di Strada Aeroporto non è definitiva e dovrà essere rilocalizzata, essendo ivi previsto il passaggio della linea ferroviaria ad alta capacità.
1. La Commissione per la gestione delle aree sosta attrezzate per Rom e Sinti è composta dai seguenti membri con diritto di voto:
- Direttore della Divisione Servizi sociali, o suo delegato, con funzioni di Presidente;
- Comandante del Corpo di Polizia municipale, o suo delegato;
- Dirigente del Settore stranieri e nomadi;
- Dirigente del Nucleo Stranieri del Corpo Polizia municipale;
- Responsabile in P.O. del Settore stranieri e nomadi;
- Responsabile in P.O. del Nucleo Stranieri del Corpo Polizia municipale;
- Un Responsabile dei Servizi Sociali per ciascuna delle Circoscrizioni 5, 6 e 10 ove sono collocate le aree sosta; in questo caso il diritto di voto è esercitato da uno dei tre componenti a seconda dei temi trattati.
2. La Commissione può inoltre essere integrata da un rappresentante della Divisione Servizi Educativi, uno della Divisione Lavoro Orientamento e Formazione, dal Dirigente Servizi Tecnici referente della Divisione Servizi Sociali o suo delegato, dai rappresentanti delle aree di sosta e da altri componenti, qualora il Presidente ritenga necessaria la presenza in riferimento ai temi trattati. I componenti di cui al presente comma non hanno diritto di voto.
3. La Commissione adotta le decisioni di carattere gestionale delle aree medesime in attuazione delle linee indicate nel presente regolamento. Decide a maggioranza dei componenti previsti al precedente comma 1. A parità di voti prevale il voto del Presidente della Commissione.
1. La gestione delle aree attrezzate per la sosta è affidata alla Divisione Servizi sociali, Settore stranieri e nomadi. Le Circoscrizioni interessate partecipano alle periodiche verifiche sulla gestione delle aree.
2. La Polizia Municipale, tramite il Nucleo stranieri, esercita unassidua vigilanza sul rispetto della legge e delle norme del presente Regolamento, con una presenza costante nelle aree. Interviene a norma di legge ogni qual volta venga meno il rispetto del presente Regolamento con sanzioni di carattere amministrativo o penale, anche su segnalazione del Dirigente del Settore stranieri e nomadi. In particolare provvede ai necessari accertamenti relativi a tutte le persone alloggiate nel campo ed esegue il controllo dei veicoli in sosta nellarea.
1. Al fine di favorire la corretta informazione, la partecipazione alla gestione delle aree sosta e un adeguato grado di condivisione delle scelte dellAmministrazione inerenti le prestazioni e gli interventi rivolti a Rom e Sinti, è istituita la figura del rappresentante dellarea sosta attrezzata.
2. I rappresentanti sono punto di riferimento per lAmministrazione e hanno il compito di collaborare, specie con i referenti delle aree sosta, per la migliore convivenza, l'uso corretto delle attrezzature, l'organizzazione della pulizia delle parti comuni e ogni altro aspetto inerente la gestione delle aree ed i rapporti con il territorio.
3. I rappresentanti sono un numero massimo di tre per area di sosta. Essi vengono designati, con criteri che garantiscano la rappresentatività, dagli utenti autorizzati alla sosta nelle aree attrezzate della Città.
4. La Commissione per la gestione delle aree sosta attrezzate per Rom e Sinti delibera le modalità di designazione dei rappresentanti.
5. Sono costituiti organismi di gestione per ciascun campo sosta, composti dai rappresentanti degli autorizzati, da operatori delle Divisioni coinvolte e delle Circoscrizioni, da volontari.
1. L'ammissione alle aree di sosta, riservata ai Rom e Sinti o comunque a famiglie di tale origine, è subordinata a una autorizzazione rilasciata al capo famiglia dalla Commissione per la gestione delle aree sosta attrezzate per Rom e Sinti, che presuppone i seguenti requisiti:
- possesso dei documenti di identità personale per tutti i componenti il nucleo familiare;
- per i cittadini stranieri, possesso di permesso di soggiorno in corso di validità;
- assenza di precedente acquisizione in proprietà di alloggio realizzato con contributi pubblici;
- non titolarità da parte di alcun componente il nucleo familiare di alloggio di edilizia residenziale pubblica in locazione sul territorio nazionale al momento dellautorizzazione alla sosta. È fatta salva, per i figli facenti parte di un nucleo familiare titolare di un alloggio di edilizia residenziale pubblica, già precedentemente autorizzati, la possibilità di ottenere lautorizzazione alla sosta nelle aree attrezzate;
- non titolarità di autorizzazione alla sosta in altra area attrezzata nel territorio nazionale al momento dellautorizzazione in unarea della città;
- assenza di precedenti provvedimenti di allontanamento dalle aree sosta della città.
2. Il capo famiglia richiedente lautorizzazione nelle aree sosta deve presentare una dichiarazione sostitutiva attestante i requisiti di ammissione.
3. Il richiedente dichiara altresì di essere a conoscenza che possono essere eseguiti controlli diretti ad accertare la veridicità delle informazioni fornite.
4. I requisiti previsti dal presente regolamento per lautorizzazione alla sosta vanno posseduti alla data di presentazione della relativa istanza. Annualmente la Commissione per la gestione delle aree attrezzate provvede alla verifica dellesistenza dei requisiti.
1. Lautorizzazione alla permanenza è di durata annuale, riguarda le situazioni di stanzialità ed è rilasciata dalla Commissione di cui allarticolo 2.
2. Soste provvisorie sono autorizzate dal Dirigente del Settore stranieri e nomadi, per la durata massima di quindici giorni non più di due volte l'anno. Sono concesse solo su richiesta da parte del titolare di unautorizzazione alla permanenza annuale, nel caso di visite di parenti e conoscenti. Saranno valutati dal Dirigente del Settore Stranieri e Nomadi casi eccezionali e motivati.
1. Sono causa di diniego di rinnovo o di revoca dellautorizzazione, del singolo o del nucleo familiare:
- il venir meno dei requisiti richiesti per lautorizzazione di cui allarticolo 5;
- il reiterato inadempimento da parte dei propri figli dell'obbligo scolastico previsto dalla legge;
- l'accensione di fuochi con immondizie, materiali nocivi o che comunque diano origine a fumi o a situazioni di rischio;
- la mancata vigilanza sui minori da parte di chi esercita la potestà parentale;
- violazioni gravi o ripetute delle disposizioni del successivo articolo 8;
- essere condannati per gravi reati contro il patrimonio e/o le persone, con particolare attenzione alle recidive;
- aver usato la piazzola assegnata per scopi illeciti;
- il mancato pagamento della tariffa richiesta dall'Amministrazione per un periodo superiore a sei mesi;
- aver abbandonato larea sosta per un periodo superiore a sei mesi, salva preventiva autorizzazione della Commissione. Sono fatti salvi i casi di mancata richiesta di autorizzazione motivati da particolari e gravi condizioni dellassegnatario;
- aver ottenuto liscrizione anagrafica in un luogo diverso dallarea sosta per un periodo superiore a sei mesi;
- reiterato rifiuto di proposte di inserimento lavorativo.
2. Il diniego di rinnovo e la revoca dellautorizzazione sono disposti dalla Commissione per la gestione delle aree sosta attrezzate per Rom e Sinti. E' possibile, entro dieci giorni, presentare richiesta di riesame alla succitata commissione.
3. In seguito alla revoca od al diniego di rinnovo dellautorizzazione alla sosta, viene disposto lallontanamento entro 48 ore dalla notifica del provvedimento.
1. Tutti coloro che, in possesso di autorizzazione provvisoria o annuale, sostano nelle aree attrezzate, sono tenuti ad osservare le seguenti norme di comportamento:
- la manutenzione ordinaria della piazzola assegnata e dell'eventuale struttura ad essa annessa è a carico del nucleo autorizzato;
- le roulottes, gli autoveicoli e ogni altra struttura abitativa mobile devono essere posizionate esclusivamente negli spazi delimitati ed essere oggetto di autorizzazione;
- è vietato realizzare costruzioni fisse in muratura di qualsiasi genere non autorizzate;
- le zone adibite al passaggio di persone o veicoli devono essere lasciate libere da ogni forma di intralcio alla libera circolazione;
- la circolazione dei veicoli, all'interno delle aree attrezzate, deve avvenire a passo d'uomo;
- i consumi delle utenze e la raccolta rifiuti vengono pagati dagli autorizzati in base ai contratti da essi stipulati;
- ogni titolare di autorizzazione è tenuto a munirsi di estintore da tenere in luogo facilmente accessibile e di facile impiego. Tale estintore deve essere mantenuto in perfetto stato di manutenzione;
- è obbligatorio fare uso dei contenitori per la raccolta dei rifiuti e mantenere pulito il posto assegnato che, all'atto dell'abbandono, dovrà essere riconsegnato libero da ogni cosa;
- gli animali da affezione, in possesso dei titolari di autorizzazione, non devono recare disturbo o molestia alle persone e devono essere vaccinati;
- all'interno delle aree attrezzate è vietato far funzionare apparecchiature fonte di molestie e disturbi. Ogni manifestazione o attività all'aperto deve cessare entro le ore 24;
- è vietato ogni comportamento atto a danneggiare le strutture ed i servizi del campo;
- devono essere utilizzate attrezzature ed elettrodomestici a norma;
- i veicoli non più atti alla circolazione devono essere accompagnati da documenti originali comprovanti il legittimo possesso da parte del titolare dell'autorizzazione;
- il capofamiglia, al momento della richiesta dell'ammissione nelle aree di sosta, è tenuto ad indicare un elemento identificativo della roulotte (numero di targa o numero di telaio se non atta alla circolazione) visibile per i controlli della Polizia Municipale;
- i costi derivanti da interventi di manutenzione e ripristino derivanti da danni non attribuibili a precisa persona vengono pagati ripartendoli tra gli autorizzati alla sosta nellarea attrezzata;
- la piazzola e le eventuali strutture di cui è dotata devono essere riconsegnate in buon stato di manutenzione.
1. Alle violazioni a quanto disposto dall'articolo 8 verrà applicata la sanzione amministrativa da Euro 25 a Euro 500, salvo quanto previsto allarticolo 7.
2. Per laccertamento delle violazioni e lapplicazione delle sanzioni previste dal presente Regolamento si applicano le norme ed i principi di cui alla deliberazione Consiglio Comunale 26 marzo 1985 mecc. 8503932/17 s.m.i..
1. Ciascun capofamiglia, al momento dell'ammissione nell'area di sosta attrezzata e, annualmente, al momento del rinnovo dellautorizzazione alla permanenza, è tenuto a sottoscrivere, alla presenza di almeno un componente della Commissione di cui allarticolo 2, formale impegno allosservanza delle disposizioni del presente regolamento, che viene fornito in copia.
2. Al momento dellammissione il capofamiglia deve versare una cauzione pari allimporto del canone trimestrale.
3. Il titolare dellautorizzazione è tenuto al regolare pagamento della tariffa per la permanenza nelle aree sosta. La morosità può essere sanata entro sessanta giorni dalla messa in mora per non più di una volta nel corso dellanno.
4. Il nucleo familiare autorizzato alla permanenza ha la dimora abituale nellarea attrezzata e, pertanto, ha lobbligo di richiedere liscrizione anagrafica entro il termine di venti giorni dal rilascio dellautorizzazione.

References: Articolo 1

Articolo 2

Articolo 3

Articolo 4

Articolo 5

Articolo 6

Articolo 7

Articolo 8

Articolo 10
 articolo 8