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Timestamp: 2018-11-15 08:30:23+00:00

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Circolare numero 4 del 14-1-2008
Circolare numero 4 del 14-1-2008.htm
Art. 8 del DL 30/9/2005, n. 203. Misure compensative alle imprese che conferiscono il TFR a forme pensionistiche complementari e/o al Fondo per l’erogazione del TFR. Operatività. Istruzioni contabili. Variazioni al piano dei conti.
Caratteristiche dell’esonero contributivo ex art. 8 del DL n. 203/2005, convertito con modificazioni dalla legge n. 248/2005, previsto come misura compensativa per lo sviluppo della previdenza complementare. Modalità operative.
Nel quadro degli interventi disposti dal legislatore in relazione allo sviluppo della previdenza complementare, dal 1° gennaio 2008, è prevista l’operatività di una nuova misura compensativa, aggiuntiva rispetto a quella disposta dall’articolo 10 del decreto legislativo 5 dicembre 2005, n. 252, come modificato dall'articolo 1, c. 764, della legge n. 296/2006 (1).
A decorrere dal 1° gennaio 2008, infatti, l’articolo 8 del DL 30 settembre 2005, n. 203 convertito, con modificazioni, dalla legge 2 dicembre 2005, n. 248 – nel testo novellato dal comma 766 della legge finanziaria 2007 – riconosce, a favore dei datori di lavoro, l'esonero dal versamento dei contributi sociali dovuti alla gestione di cui all'articolo 24 della legge 9 marzo 1989, n. 88 (allegato 1), per ciascun lavoratore, nella misura dei seguenti punti percentuali:
L’esonero contributivo presenta le seguenti caratteristiche:
§ compete in funzione della stessa percentuale di TFR maturando conferito alle forme pensionistiche complementari e/o al Fondo di Tesoreria;
§ si applica prioritariamente considerando, nell'ordine, i contributi dovuti per assegni familiari, per maternità e per disoccupazione.
In caso di ulteriore incapienza, i datori di lavoro potranno trattenere l'importo differenziale - a titolo di esonero contributivo - dall'ammontare complessivo dei contributi dovuti all'Inps.
Come anticipato, la riduzione in argomento è una misura prevista per compensare le aziende dalla perdita delle quote di TFR che, a seguito della scelta operata dai lavoratori, sono destinate al Fondo di previdenza complementare e/o al Fondo di Tesoreria. La stessa, quindi, riguarda tutti i datori di lavoro che si trovano nelle condizioni sopra descritte e compete in misura totale o parziale in ragione dell’ammontare delle quote di TFR conferite.
I datori di lavoro che destinano, in tutto o in parte, TFR a previdenza complementare e/o al Fondo di Tesoreria, a decorrere dal periodo di paga “gennaio 2008”, potranno fruire della quota di esonero spettante, in sede di conguaglio dei contributi mensilmente dovuti per i dipendenti.
Rec. Contr. DL 203/2005 – Prev. complementare
Rec. Contr. DL 203/2005 – Fondo di Tesoreria
Le aziende che, per il versamento dei contributi relativi ai mesi di “gennaio e febbraio 2008”, non fossero nella condizione pratica di fruire delle misure compensative sopra illustrate, potranno recuperare i corrispondenti importi ai sensi della deliberazione n. 5 del Consiglio di amministrazione dell'Istituto del 26/3/1993, approvata con D.M. 7/10/1993.
Per la rilevazione contabile dell’ulteriore misura compensativa in argomento a favore dei datori di lavoro che conferiscono il TFR a forme di previdenza complementare e/o al Fondo di Tesoreria, vengono istituiti, nell’ambito della Gestione degli interventi assistenziali e di sostegno alle gestioni previdenziali, i seguenti conti:
per sgravi di contributi dovuti alla Gestione delle prestazioni temporanee a seguito di conferimento del TFR a previdenza complementare, di competenza dell’anno in corso, evidenziati nei modd. DM 10/2 con il codice TF13;
per sgravi di contributi dovuti alla Gestione delle prestazioni temporanee a seguito di conferimento del TFR al Fondo di Tesoreria, di competenza dell’anno in corso, evidenziati nei modd. DM 10/2 con il codice TF14;
In considerazione che tali benefici decorrono dall’anno 2008, i conti relativi alla competenza degli anni precedenti devono essere movimentati a partire dall’esercizio 2009.
Inoltre, per assicurare la concordanza tra le risultanze contabili e le somme derivanti dalle ripartizioni delle denunce contributive di mod. DM 10, si dispone che i citati conti debbano essere movimentati, con il codice documento “95”, soltanto mediante la procedura automatizzata di ripartizione dei modelli DM 10.
Gli stessi conti, tutti di nuova istituzione, vengono riportati nell’allegato n. 2.
(1) Cfr. circolari n. 23 del 24 gennaio 2007 e n. 70 del 3 aprile 2007.
Legge 9 marzo 1989, n. 88 (G.U. 13 marzo 1989, n. 60, S.O.)
Sgravi di oneri contributivi relativi a prestazioni temporanee a favore dei datori di lavoro che conferiscono il TFR a previdenza complementare, di competenza degli anni precedenti – Art. 1, comma 766, lett. a), della legge n. 296/2006
SGR.ON.CTR.TFR PREV.COMPL.ART.1 C.766 L.296/06-A.P.
Sgravi di oneri contributivi relativi a prestazioni temporanee a favore dei datori di lavoro che conferiscono il TFR al Fondo ex art. 1, comma 755, della legge 296/2006, di competenza degli anni precedenti – Art. 1, comma 766, lett. a), della legge n. 296/2006
SGR.ON.CTR.TFR F.TESOR.ART.1 C.766 L.296/06-A.P.
Sgravi di oneri contributivi relativi a prestazioni temporanee a favore dei datori lavoro che conferiscono il TFR a previdenza complementare, di competenza dell’anno in corso – Art. 1, comma 766, lett. a), della legge n. 296/2006
SGR.ON.CTR.TFR PREV.COMPL.ART.1 C.766 L.296/06-A.C.
Sgravi di oneri contributivi relativi a prestazioni temporanee a favore dei datori di lavoro che conferiscono il TFR al Fondo ex art. 1, comma 755, della legge 296/2006, di competenza dell’anno in corso – Art. 1, comma 766, lett. a), della legge n. 296/2006
SGR.ON.CTR.TFR F.TESOR.ART.1 C.766 L.296/06-A.C.

References: Art. 8
 art. 8
 Art. 1
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