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1 SCUOLA SECONDARIA DI I GRADO PADRE PIO VIA RENO, ALTAMURA (BA) Tel Fax C.F. C.F La Sicurezza a Scuola Il Documento Programmatico sulla Sicurezza Ai sensi del Decreto Legge 196 del 30 giugno 2003 Piano operativo per l adozione delle misure minime di sicurezza nel trattamento dei dati personali nell ambito delle attività della Scuola Secondaria di 1 grado Padre Pio Anno Scolastico 2008/2009 Documento Programmatico Sulla Sicurezza Scuola Secondaria di 1 Grado Pagina 1 di 82
2 INDICE Introduzione Pag. 2 Cap. 1 Il quadro normativo 3 Cap. 2 Composizione del DPSS 5 Cap. 3 Scopo e ambito di applicazione del DPSS 12 Cap. 4 Il significato di alcuni termini introdotti dalla normativa 14 Cap. 5 Tipologie e modalità di trattamento dei dati 16 Cap. 6 Modalità dei trattamenti dei dati personali 18 Cap. 7 - Elenco dei trattamenti dei dati personali (Regola 19.1) 20 Cap. 8 Descrizione del procedimento di trattamento dati 38 Cap. 9 Ripartizione ruoli e compiti ai soggetti che effettuano 44 il trattamento dei dati (Regola 19.2) Cap. 10 Informativa all interessato 49 Cap Diritti dell interessato 50 Cap. 12 Cessazione del trattamento 51 Cap. 13 Identificazione delle risorse da proteggere: Luoghi fisici Risorse hardware 13.3 Risorse software Cap. 14 Analisi dei rischi che incombono sui dati (Regola 19.3) Analisi dei rischi sulle aree e sui locali Analisi dei rischi sulle risorse hardware Analisi dei rischi sulle risorse software Analisi dei rischi sulle banche dati Cap Definizione ed attuazione della politica di sicurezza (Regola 19.4): Misure di sicurezza di tipo fisico adottate Misure di sicurezza di tipo logiche adottate Misure di sicurezza di tipo organizzativo adottate Cap. 16 Criteri e modalità di ripristino dei dati (Regola 19.5) 82 Cap Piano di verifica delle misure adottate (Regola 19.6) 83 Cap. 18 Piano di formazione degli incaricati 84 Cap Dati affidati all esterno della struttura 85 Cap. 20 Cifratura dei dati relativi allo stato di salute 86 Cap. 21 Ulteriori misure per il trattamento di dati sensibili/giudiziari 87 Cap Sanzioni 88 Cap. 23 Conclusione 89 Documento Programmatico Sulla Sicurezza Scuola Secondaria di 1 Grado Pagina 2 di 82
3 SCUOLA SECONDARIA DI I GRADO PADRE PIO VIA RENO, ALTAMURA (BA) Tel Fax C.F. C.F DOCUMENTO PROGRAMMATICO SULLA SICUREZZA DEI DATI CODICE IN MATERIA DI PROTEZIONE DEI DATI PERSONALI D. LEG.VO 196/2003 Introduzione La presente trattazione si colloca nell ambito delle attività poste in essere da questa Istituzione Scolastica per favorire al proprio interno la diffusione e la corretta applicazione della normativa, come modificata dal Codice emanato in materia di protezione dei dati personale (D. Leg.vo n 196 del 30 giugno 2003 e D.M. n. 305 del 7 dicembre 2006). Per una più agevole lettura, si è ritenuto opportuno articolare l esposizione degli argomenti in capitoli. CAP. 1 Il Quadro normativo Dal 1 gennaio 2004, con l entrata in vigore del Codice in materia di protezione di dati personali (c.d. Codice della Privacy) tutti i precedenti provvedimenti normativi e regolamentari in materia di Privacy, legge 675/7996 e tutte le successive modificazioni ed integrazioni, sono da intendere abrogati ad esclusione del DPR 318/96. Il Codice, infatti, oltre a razionalizzare, semplificare, introdurre disposizioni relative alla protezione dei dati personali, introduce importanti innovazioni, che tengono conto della giurisprudenza del Garante e delle Direttive Europee. Infatti, mentre la prima legge della Privacy, la 675/96, è provvedimento attuativo della normativa Europea, la n 46/1995 relativa alla tutela delle persone fisiche con riguardo al trattamento dei dati personali, nonché alla libera circolazione dei dati, il D. Leg.vo 196/2003 recepisce la sopravvenuta Documento Programmatico Sulla Sicurezza Scuola Secondaria di 1 Grado Pagina 3 di 82
4 Direttiva n 58/2002 relativa al trattamento dei dati personali e alla tutela della vita privata nelle comunicazioni elettroniche. La matrice comunitaria del Codice caratterizza qualitativamente la fonte in questione, rendendola peculiare rispetto ad analoga fonte normativa puramente nazionale e non è priva di rilievo giuridico, posto che essa comporta l applicazione in materia dei principi che regolano i rapporti tra diritto comunitario e diritto nazionale, quali il principio di prevalenza del diritto comunitario, il principio di diretta applicazione delle disposizioni normative che possono essere attuate nell ordinamento interno attraverso particolare strumento di adattamento costituito dall ordine di esecuzione. Può, infine osservarsi, che il legislatore comunitario ha inteso raggiungere l obiettivo di tutela delle posizioni garantite attraverso l individuazione di specifiche figure di riferimento e attraverso la previsione di obblighi di procedura di natura periodica (Documento Programmatico della Sicurezza) atti a garantire la permanenza della protezione. Strutturalmente il Codice è diviso in tre parti per complessivi 186 articoli. La prima parte è dedicata alle disposizioni generali, riordinate in modo da trattare tutti gli adempimenti e le regole del trattamento con riferimento ai settori pubblico e privato. La seconda è la parte speciale dedicata a specifici settori, quali ad esempio l ambito sanitario, il lavoro e la previdenza sociale, le comunicazioni elettroniche. La terza parte affronta la materia delle tutele amministrative e giurisdizionali con il consolidamento delle sanzioni amministrative e penali e con le disposizioni relative all Ufficio del Garante. Sono inoltre allegate al Codice: I codici di deontologia e di buona condotta relativi all attività giornalistica, agli scopi storici, agli scopi statistici e di ricerca scientifica nell ambito del sistema statistico nazionale (All. A) Il disciplinare tecnico in materia di misure minime di sicurezza (All. B) Documento Programmatico Sulla Sicurezza Scuola Secondaria di 1 Grado Pagina 4 di 82
5 CAP. 2 Composizione del Documento Programmatico Sulla Sicurezza Il presente Documento trae la propria origine dalle disposizioni di cui al D. Leg.vo 196/2003 nei suoi artt. 33, 34, 35 e 36, il relativo Disciplinare Tecnico (Allegato B ) e il D.M. 305/2006. Art Misure minime 1. Nel quadro dei più generali obblighi di sicurezza di cui all'articolo 31, o previsti da speciali disposizioni, i titolari del trattamento sono comunque tenuti ad adottare le misure minime individuate nel presente capo o ai sensi dell'articolo 58, comma 3, volte ad assicurare un livello minimo di protezione dei dati personali. Art Trattamenti con strumenti elettronici 1. Il trattamento di dati personali effettuato con strumenti elettronici è consentito solo se sono adottate, nei modi previsti dal disciplinare tecnico contenuto nell'allegato B), le seguenti misure minime: a)autenticazione informatica; b) adozione di procedure di gestione delle credenziali di autenticazione; c) utilizzazione di un sistema di autorizzazione; d) aggiornamento periodico dell'individuazione dell'ambito del trattamento consentito ai singoli incaricati e addetti alla gestione o alla manutenzione degli strumenti elettronici; e) protezione degli strumenti elettronici e dei dati rispetto a trattamenti illeciti di dati, ad accessi non consentiti e a determinati programmi informatici; f) adozione di procedure per la custodia di copie di sicurezza, il ripristino della disponibilità dei dati e dei sistemi; g) tenuta di un aggiornato documento programmatico sulla sicurezza; h) adozione di tecniche di cifratura o di codici identificativi per determinati trattamenti di dati idonei a rivelare lo stato di salute o la vita sessuale effettuati da organismi sanitari. Documento Programmatico Sulla Sicurezza Scuola Secondaria di 1 Grado Pagina 5 di 82
6 Art Trattamenti senza l'ausilio di strumenti elettronici 1. Il trattamento di dati personali effettuato senza l'ausilio di strumenti elettronici è consentito solo se sono adottate, nei modi previsti dal disciplinare tecnico contenuto nell'allegato B), le seguenti misure minime: a) aggiornamento periodico dell'individuazione dell'ambito del trattamento consentito ai singoli incaricati o alle unità organizzative; b) previsione di procedure per un'idonea custodia di atti e documenti affidati agli incaricati per lo svolgimento dei relativi compiti; c) previsione di procedure per la conservazione di determinati atti in archivi ad accesso selezionato e disciplina delle modalità di accesso finalizzata all'identificazione degli incaricati. Art Adeguamento Il disciplinare tecnico di cui all'allegato B), relativo alle misure minime di cui al presente capo, è aggiornato periodicamente con decreto del Ministro della giustizia di concerto con il Ministro per le innovazioni e le tecnologie, in relazione all'evoluzione tecnica e all'esperienza maturata nel settore. DISCIPLINARE TECNICO IN MATERIA DI MISURE MINIME DI SICUREZZA Trattamenti con strumenti elettronici Modalità tecniche da adottare a cura del titolare, del responsabile ove designato e dell'incaricato, in caso di trattamento con strumenti elettronici: Sistema di autenticazione informatica 1. Il trattamento di dati personali con strumenti elettronici è consentito agli incaricati dotati di credenziali di autenticazione che consentano il superamento di una procedura di autenticazione relativa a uno specifico trattamento o a un insieme di trattamenti. 2. Le credenziali di autenticazione consistono in un codice per l'identificazione dell'incaricato associato a una parola chiave riservata conosciuta solamente dal medesimo oppure in un dispositivo di autenticazione in possesso e uso esclusivo dell'incaricato, eventualmente associato a un codice identificativo o a una parola chiave, oppure in una caratteristica biometrica dell'incaricato, eventualmente associata a un codice identificativo o a una parola chiave. 3. Ad ogni incaricato sono assegnate o associate individualmente una o più credenziali per l'autenticazione. Documento Programmatico Sulla Sicurezza Scuola Secondaria di 1 Grado Pagina 6 di 82
7 4. Con le istruzioni impartite agli incaricati è prescritto di adottare le necessarie cautele per assicurare la segretezza della componente riservata della credenziale e la diligente custodia dei dispositivi in possesso ed uso esclusivo dell'incaricato. 5. La parola chiave, quando è prevista dal sistema di autenticazione, è composta da almeno otto caratteri oppure, nel caso in cui lo strumento elettronico non lo permetta, da un numero di caratteri pari al massimo consentito; essa non contiene riferimenti agevolmente riconducibili all'incaricato ed è modificata da quest'ultimo al primo utilizzo e, successivamente, almeno ogni sei mesi. In caso di trattamento di dati sensibili e di dati giudiziari la parola chiave è modificata almeno ogni tre mesi. 6. Il codice per l'identificazione, laddove utilizzato, non può essere assegnato ad altri incaricati, neppure in tempi diversi. 7. Le credenziali di autenticazione non utilizzate da almeno sei mesi sono disattivate, salvo quelle preventivamente autorizzate per soli scopi di gestione tecnica. 8. Le credenziali sono disattivate anche in caso di perdita della qualità che consente all'incaricato l'accesso ai dati personali. 9. Sono impartite istruzioni agli incaricati per non lasciare incustodito e accessibile lo strumento elettronico durante una sessione di trattamento. 10. Quando l'accesso ai dati e agli strumenti elettronici è consentito esclusivamente mediante uso della componente riservata della credenziale per l'autenticazione, sono impartite idonee e preventive disposizioni scritte volte a individuare chiaramente le modalità con le quali il titolare può assicurare la disponibilità di dati o strumenti elettronici in caso di prolungata assenza o impedimento dell'incaricato che renda indispensabile e indifferibile intervenire per esclusive necessità di operatività e di sicurezza del sistema. In tal caso la custodia delle copie delle credenziali è organizzata garantendo la relativa segretezza e individuando preventivamente per iscritto i soggetti incaricati della loro custodia, i quali devono informare tempestivamente l'incaricato dell'intervento effettuato. 11. Le disposizioni sul sistema di autenticazione di cui ai precedenti punti e quelle sul sistema di autorizzazione non si applicano ai trattamenti dei dati personali destinati alla diffusione. Sistema di autorizzazione 12. Quando per gli incaricati sono individuati profili di autorizzazione di ambito diverso è utilizzato un sistema di autorizzazione. 13. I profili di autorizzazione, per ciascun incaricato o per classi omogenee di incaricati, sono individuati e configurati anteriormente all'inizio del trattamento, in modo da limitare l'accesso ai soli dati necessari per effettuare le operazioni di trattamento. 14. Periodicamente, e comunque almeno annualmente, è verificata la sussistenza delle condizioni per la conservazione dei profili di autorizzazione. Altre misure di sicurezza 15. Nell'ambito dell'aggiornamento periodico con cadenza almeno annuale dell'individuazione dell'ambito del trattamento consentito ai singoli incaricati e addetti alla gestione o alla manutenzione Documento Programmatico Sulla Sicurezza Scuola Secondaria di 1 Grado Pagina 7 di 82
8 degli strumenti elettronici, la lista degli incaricati può essere redatta anche per classi omogenee di incarico e dei relativi profili di autorizzazione. 16. I dati personali sono protetti contro il rischio di intrusione e dell'azione di programmi di cui all'art. 615-quinquies del codice penale, mediante l'attivazione di idonei strumenti elettronici da aggiornare con cadenza almeno semestrale. 17. Gli aggiornamenti periodici dei programmi per elaboratore volti a prevenire la vulnerabilità di strumenti elettronici e a correggerne difetti sono effettuati almeno annualmente. In caso di trattamento di dati sensibili o giudiziari l'aggiornamento è almeno semestrale. 18. Sono impartite istruzioni organizzative e tecniche che prevedono il salvataggio dei dati con frequenza almeno settimanale. Documento programmatico sulla sicurezza 19. Entro il 31 marzo di ogni anno, il titolare di un trattamento di dati sensibili o di dati giudiziari redige anche attraverso il responsabile, se designato, un documento programmatico sulla sicurezza contenente idonee informazioni riguardo: l'elenco dei trattamenti di dati personali; la distribuzione dei compiti e delle responsabilità nell'ambito delle strutture preposte al trattamento dei dati; l'analisi dei rischi che incombono sui dati; le misure da adottare per garantire l'integrità e la disponibilità dei dati, nonché la protezione delle aree e dei locali, rilevanti ai fini della loro custodia e accessibilità; la descrizione dei criteri e delle modalità per il ripristino della disponibilità dei dati in seguito a distruzione o danneggiamento di cui al successivo punto 23; la previsione di interventi formativi degli incaricati del trattamento, per renderli edotti dei rischi che incombono sui dati, delle misure disponibili per prevenire eventi dannosi, dei profili della disciplina sulla protezione dei dati personali più rilevanti in rapporto alle relative attività, delle responsabilità che ne derivano e delle modalità per aggiornarsi sulle misure minime adottate dal titolare. La formazione è programmata già al momento dell'ingresso in servizio, nonché in occasione di cambiamenti di mansioni, o di introduzione di nuovi significativi strumenti, rilevanti rispetto al trattamento di dati personali; la descrizione dei criteri da adottare per garantire l'adozione delle misure minime di sicurezza in caso di trattamenti di dati personali affidati, in conformità al codice, all'esterno della struttura del titolare; per i dati personali idonei a rivelare lo stato di salute e la vita sessuale di cui al punto 24, l'individuazione dei criteri da adottare per la cifratura o per la separazione di tali dati dagli altri dati personali dell'interessato. Documento Programmatico Sulla Sicurezza Scuola Secondaria di 1 Grado Pagina 8 di 82
9 Ulteriori misure in caso di trattamento di dati sensibili o giudiziari 20. I dati sensibili o giudiziari sono protetti contro l'accesso abusivo, di cui all' art. 615-ter del codice penale, mediante l'utilizzo di idonei strumenti elettronici. 21. Sono impartite istruzioni organizzative e tecniche per la custodia e l'uso dei supporti rimovibili su cui sono memorizzati i dati al fine di evitare accessi non autorizzati e trattamenti non consentiti. 22. I supporti rimovibili contenenti dati sensibili o giudiziari se non utilizzati sono distrutti o resi inutilizzabili, ovvero possono essere riutilizzati da altri incaricati, non autorizzati al trattamento degli stessi dati, se le informazioni precedentemente in essi contenute non sono intelligibili e tecnicamente in alcun modo ricostruibili. 23. Sono adottate idonee misure per garantire il ripristino dell'accesso ai dati in caso di danneggiamento degli stessi o degli strumenti elettronici, in tempi certi compatibili con i diritti degli interessati e non superiori a sette giorni. 24. Gli organismi sanitari e gli esercenti le professioni sanitarie effettuano il trattamento dei dati idonei a rivelare lo stato di salute e la vita sessuale contenuti in elenchi, registri o banche di dati con le modalità di cui all'articolo 22, comma 6, del codice, anche al fine di consentire il trattamento disgiunto dei medesimi dati dagli altri dati personali che permettono di identificare direttamente gli interessati. I dati relativi all'identità genetica sono trattati esclusivamente all'interno di locali protetti accessibili ai soli incaricati dei trattamenti ed ai soggetti specificatamente autorizzati ad accedervi; il trasporto dei dati all'esterno dei locali riservati al loro trattamento deve avvenire in contenitori muniti di serratura o dispositivi equipollenti; il trasferimento dei dati in formato elettronico è cifrato. Misure di tutela e garanzia 25. Il titolare che adotta misure minime di sicurezza avvalendosi di soggetti esterni alla propria struttura, per provvedere alla esecuzione riceve dall'installatore una descrizione scritta dell'intervento effettuato che ne attesta la conformità alle disposizioni del presente disciplinare tecnico. 26. Il titolare riferisce, nella relazione accompagnatoria del bilancio d'esercizio, se dovuta, dell'avvenuta redazione o aggiornamento del documento programmatico sulla sicurezza. Documento Programmatico Sulla Sicurezza Scuola Secondaria di 1 Grado Pagina 9 di 82
10 Trattamenti senza l'ausilio di strumenti elettronici Modalità tecniche da adottare a cura del titolare, del responsabile, ove designato, e dell'incaricato, in caso di trattamento con strumenti diversi da quelli elettronici: 27. Agli incaricati sono impartite istruzioni scritte finalizzate al controllo ed alla custodia, per l'intero ciclo necessario allo svolgimento delle operazioni di trattamento, degli atti e dei documenti contenenti dati personali. Nell'ambito dell'aggiornamento periodico con cadenza almeno annuale dell'individuazione dell'ambito del trattamento consentito ai singoli incaricati, la lista degli incaricati può essere redatta anche per classi omogenee di incarico e dei relativi profili di autorizzazione. 28. Quando gli atti e i documenti contenenti dati personali sensibili o giudiziari sono affidati agli incaricati del trattamento per lo svolgimento dei relativi compiti, i medesimi atti e documenti sono controllati e custoditi dagli incaricati fino alla restituzione in maniera che ad essi non accedano persone prive di autorizzazione, e sono restituiti al termine delle operazioni affidate. 29. L'accesso agli archivi contenenti dati sensibili o giudiziari è controllato. Le persone ammesse, a qualunque titolo, dopo l'orario di chiusura, sono identificate e registrate. Quando gli archivi non sono dotati di strumenti elettronici per il controllo degli accessi o di incaricati della vigilanza, le persone che vi accedono sono preventivamente autorizzate. Con l intento di recepire completamente lo spirito con cui è stata varata la norma, si è elaborato il presente Documento Programmatico Sulla Sicurezza (in breve DPSS) al fine di garantire la protezione, l integrità e la conservazione di ogni singolo dato personale trattato. Il documento procede, innanzi tutti, alla identificazione delle Risorse da proteggere, con la descrizione delle aree, dei locali e degli strumenti con i quali vengono effettuati i trattamenti. Si passa poi alla Individuazione dei dati personali trattati e all Elenco dei Trattamenti, cui segue la distribuzione dei compiti e delle responsabilità nell ambito delle strutture preposte al trattamento. Tramite l Analisi dei Rischi vengono analizzate le minacce e le vulnerabilità a cui le risorse sono sottoposte, in modo da poter valutare gli elementi che possono insidiare la sicurezza, l integrità e la conservazione di ogni singolo dato personale trattato. Viene redatto un Piano di Sicurezza tramite il quale si provvede a definire l insieme delle misure fisiche, logiche ed organizzative adottate per tutelare le strutture e le risorse preposte al trattamento e le misure da adottare per garantire l integrità e la disponibilità dei dati medesimi. Vengono, così, riportati i criteri e le modalità di ripristino dei dati in seguito a distruzione o danneggiamento e i criteri da adottare per garantire l adozione delle misure minime di sicurezza, in caso di trattamenti di dati personali affidati all esterno. Poi, è stato definito un Piano di Verifica delle misure adottate tramite il quale si provvederà ad accertare periodicamente la validità delle misure individuate e Ad apportare gli accorgimenti che si riveleranno necessari ed opportuni. Infine è stato redatto un Piano di Documento Programmatico Sulla Sicurezza Scuola Secondaria di 1 Grado Pagina 10 di 82
11 Formazione degli incaricati attraverso il quale si renderanno dotti gli incaricati del trattamento dei dati. Il Documento Programmatico Sulla Sicurezza fornisce inoltre molte informazioni relative alla tipologia di dati sensibili e giudiziari trattati, in perfetta linea con il D.M. 305/2006, e all analisi dei rischi connessi allo utilizzo degli strumenti mediante i quali viene effettuato il trattamento. Documento Programmatico Sulla Sicurezza Scuola Secondaria di 1 Grado Pagina 11 di 82
12 Cap. 3 - Scopo e ambito di applicazione del DPSS Il presente Documento Programmatico Sulla Sicurezza (definito anche DPSS) è adottato, ai sensi delle disposizioni di cui agli Artt. 33, 34, 35 e 36 del Decreto Legislativo n. 196 del 30 giugno 2003 e relativo allegato B, per definire le politiche di sicurezza in materia di trattamento di dati personali nonché i criteri tecnico-organizzativi per la loro attuazione. Il documento, inoltre, fornisce idonee informazioni relative alla tipologia di dati sensibili trattati secondo quanto previsto dagli articoli 20 comma 2 e 21 comma 2 del citato Decreto Legislativo e all analisi dei rischi connessi all utilizzo degli strumenti mediante i quali viene effettuato il trattamento. Nel presente documento e nei relativi allegati i termini Trattamento, Dato personale, Dati identificativi, Dati sensibili, Dati giudiziari, Titolare, Responsabile, Incaricato, Interessato, Comunicazione, Diffusione, Banca dati e tutti gli altri termini sono usati in conformità alle definizioni elencate all art. 4 del D. Lgs.196/2003. In dettaglio il Documento Programmatico Sulla Sicurezza fornisce informazioni relative a: l'elenco dei trattamenti di dati personali; indicazione del trattamento dei dati sensibili e giudiziari e descrizione riassuntiva del contesto secondo il Regolamento emanato dal Ministero della Pubblica Istruzione con decreto n. 305 del 7 dicembre 2006; la distribuzione dei compiti e delle responsabilità nell'ambito delle strutture preposte al trattamento dei dati; l'analisi dei rischi che incombono sui dati; le misure da adottare per garantire l'integrità e la disponibilità dei dati, nonché le procedure da seguire per controllare l accesso ai locali nei quali vengono conservati i dati oggetto del trattamento o l accesso per via telematica; la descrizione dei criteri e delle modalità per il ripristino della disponibilità dei dati in seguito a distruzione o danneggiamento garantendone la disponibilità in tempi certi compatibili con i diritti degli interessati; la predisposizione di un piano di formazione per rendere edotti gli incaricati del trattamento dei rischi che incombono sui dati e dei modi per prevenire i danni delle responsabilità che ne derivano e delle modalità per aggiornarsi sulle misure minime adottate dal titolare o sull introduzione di nuovi strumenti utilizzati per il trattamento dei dati personali; Documento Programmatico Sulla Sicurezza Scuola Secondaria di 1 Grado Pagina 12 di 82
13 la descrizione dei criteri da adottare per garantire l'adozione delle misure minime di sicurezza in caso di trattamenti di dati personali affidati, in conformità al codice, all'esterno della struttura del titolare; per i dati personali idonei a rivelare lo stato di salute e la vita sessuale, l'individuazione dei criteri da adottare per la cifratura o per la separazione di tali dati dagli altri dati personali dell'interessato. Il Documento Programmatico Sulla Sicurezza deve essere divulgato e illustrato a tutti gli incaricati nominati con apposite lettere di incarico allegate al presente documento. Esso riguarda il trattamento di tutti i dati personali: comuni; sensibili; giudiziari. e si applica al trattamento per mezzo di strumenti elettronici di elaborazione; altri strumenti di elaborazione cartaceo, audio, visivi. audiovisivi ed altro. Il presente documento è valido per un anno. Trascorso tale termine, e non oltre il 31 marzo di ogni anno, sarà oggetto di opportune revisioni per adeguarlo ad eventuali modifiche normative, al mutato livello di rischio a cui sono soggetti i dati trattati, ad eventuali assegnazioni o revoche di incarichi, all utilizzo di nuovi strumenti informatici o in generale a un mutato assetto organizzativo. Documento Programmatico Sulla Sicurezza Scuola Secondaria di 1 Grado Pagina 13 di 82
14 CAP. 4 Il significato di alcuni termini introdotti dalla normativa vigente ART. 4 o Trattamento sarà trattato ampiamente nel CAP. 7 o Banche di dati Deve intendersi qualsiasi complesso organizzato di dati personali, ripartito in una o più unità dislocate in uno o più siti. o Interessato E la persona fisica, giuridica, ente o associazione cui si riferiscono i dati personali. o Finalità di rilevante interesse pubblico Le finalità individuate dal D. Leg.vo 196/2003 connesse alle attività istituzionali della Scuola che la stessa svolge per realizzare interessi pubblici in relazione a funzioni ad essa attribuite, delegate o conferite dalla normativa statale e regionale vigente sono a mero titolo esemplificativo gli artt. 67, 73, 86, 95, 112. o Garante per la protezione dei dati personali (o semplicemente Garante) E un organo collegiale costituito da quattro membri (consiglieri) eletti dal Parlamento e da un segretario generale. Il Garante (artt. 153 e 154) opera in maniera autonoma e con indipendenza di giudizio e di valutazione. I compiti e le funzioni del Garante sono così elencabili: - Attività di controllo; - Attività giustiziale ; - Attività impositiva; - Attività propositiva di codici deontologici; - Attività propositiva di leggi; - Attività consultiva; - Attività informativa; - Obbligo di denuncia penale; - Relazione annua al Parlamento. o Misure minime di sicurezza Sono il complesso delle misure tecniche, informatiche, organizzative e procedurali di sicurezza, previste dal Codice della Privacy, che configurano il livello minimo di protezione dei dati personali. o Strumenti elettronici Gli elaborati, i programmo per elaboratori e qualunque dispositivo elettronico o comunque automatizzato con cui si effettua il trattamento. o Autenticazione informatica L insieme degli strumenti elettronici e delle procedure per la verifica anche indiretta dell identità. o Credenziali di autenticazione I dati e i dispositivi, in possesso di una persona, da questi conosciuti o ad essa univocamente correlati, utilizzati per l autenticazione informatica. Servono sia a proteggere i dati che a riconoscere l incaricato e di conseguenza Documento Programmatico Sulla Sicurezza Scuola Secondaria di 1 Grado Pagina 14 di 82
15 il suo profilo e i suoi permessi. Possono accedere agli strumenti elettronici solo gli incaricati dotati di credenziali di autenticazione che consentano il positivo superamento della procedura di autenticazione prevista per quel trattamento. Le credenziali di autenticazione sono costituite da un codice identificativo dell incaricato, la c.d. componente pubblica delle credenziali (User ID: codice alfanumerico) e da una parola chiave riservata (passaword: codice alfanumerico). o Profilo di autorizzazione E l insieme delle autorizzazioni, univocamente associate ad una persona, che consente di individuare a quali dati essa può accedere, nonché i trattamenti ad essa consentiti. Quando sono previsti diversi livelli di accesso ai dati, deve essere sempre previsto un sistema di autorizzazione che riconosca i vari profili ed i relativi permessi. I profili devono essere personalizzati o previsti per specifiche categorie di utenti. Tali profili vanno configurati anteriormente all inizio del trattamento. In questo modo, infatti, l accesso viene limitato ai soli dati necessari per effettuare le operazioni di trattamento in relazione ai permessi di quel profilo. o Sistema di autorizzazione E l insieme degli strumenti e delle procedure che abilitano l accesso ai dati e alle modalità di trattamento degli stessi, in funzione del profilo di autorizzazione del richiedente. Documento Programmatico Sulla Sicurezza Scuola Secondaria di 1 Grado Pagina 15 di 82
16 CAP. 5 - Tipologia e modalità di trattamento dei dati I dati personali verranno trattati da questa Istituzione Scolastica in modalità cartacea, con o senza l ausilio di mezzi elettronici. I dati personali comuni relativi a persone fisiche e giuridiche sono quelli che nella pratica attengono a riferimenti diretti od indiretti quali ad esempio il nome, il cognome, la data di nascita, la denominazione sociale, il codice fiscale, la partita iva, le immagini/fotografie, le pubblicazioni, le relazioni o report, le attestazioni, etc..sono altresì considerati dati personali quelli relativi al traffico telefonico in generale, alle e ai c.d. file di log, cioè quelle informazioni computerizzate attraverso le quali è possibile sapere quando, con chi, e per quanto tempo ci si è collegati in rete. I dati sensibili sono quelli che il Codice definisce come dati idonei a rilevare, anche indirettamente, l origine razziale ed etnica, le convinzioni religiose, filosofiche o di altro genere, le opinioni politiche, l adesione a partiti, sindacati, associazioni od organizzazioni a carattere religioso, filosofico, politico o sindacale, lo stato di salute e la vita sessuale. Nella tipologia di dati sensibili sono da considerarsi ricompresi anche le semplici indicazioni utilizzate spesso nell ambito della gestione del personale, come ad esempio iscritto al sindacato, malato, aspettativa per malattia, fruizione di permessi per visite mediche o per attività sindacali o politiche, inidoneità (psico-fisica, attitudinale, ) I dati giudiziari sono le informazioni rinvenibili nei procedimenti emanati dal giudice penale per i quali è prevista la registrazione del casellario giudiziario, nonché i dati idonei a rilevare la qualità di imputato o di indagato e le sanzioni amministratiti dipendenti da reato. Si citano a titolo esemplificativo le sentenze di condanna, i provvedimenti penali divenuti irrevocabili, i provvedimenti definitivi che riguardano misure di sorveglianza. Tutti i dati personali trattati da questa Istituzione Scolastica sono necessari al rapporto di lavoro, alla reperibilità ed alla corrispondenza con gli stessi o richiesti ai fini fiscali, previdenziali o dati di natura bancaria. I dati personali sono tutti relativi ad alunni, genitori, personale dipendente docente e non, A.T.A., collaboratori esterni, fornitori e sono prevalentemente forniti direttamente dagli stessi interessati. I dati personali comuni, sensibili e giudiziari, trattati dai docenti riguardano essenzialmente gli alunni. Quelli trattati dal personale di segreteria riguardano sia gli alunni che tutto il personale della scuola. Quelli trattati dal Dirigente Scolastico riguardano tutto il personale dell Istituzione Scolastica. Documento Programmatico Sulla Sicurezza Scuola Secondaria di 1 Grado Pagina 16 di 82
17 CAP. 6 Modalità dei trattamenti dei dati personali Dati personali trattati dal personale docente. Questi dati trattati dai docenti, titolari e/o supplenti anche temporanei, sono contenuti in banche dati su supporto cartaceo che si possono classificare in: 1. banche dati in cui hanno accesso più docenti. Queste sono: il registro di classe; il registro dei verbali del consiglio di classe e di interclasse; la documentazione relativa alla programmazione didattica; i documenti di valutazione; i documenti dello stato di handicap; i certificati medici degli allievi; la corrispondenza con le famiglie; le giustificazione delle assenze degli alunni. 2. banche dati in cui ha accesso il singolo docente. Queste sono: il registro personale; gli elaborati. E opportuno considerare i dati trattati dai docenti nel loro insieme come dati di natura sensibile. Il trattamento dei dati da parte dei docenti (tenuta dei registri, modalità di compilazione dei documenti di valutazione, verbalizzazioni, etc..) è definito puntualmente da norme di legge o da regolamenti. Dati trattati dal personale di segreteria Le banche dati su supporto cartaceo e/o informatizzato, contenenti dati personali, cui ha accesso il personale di segreteria, raggruppati in insiemi omogenei, sono: i fascicoli relativi al personale della scuola, docente non docente e collaboratori esterni; i fascicoli degli alunni e degli ex alunni; l anagrafe dei fornitori; i contratti; la documentazione finanziaria e contabile; la documentazione didattica trattata dai docenti per la conservazione; il registro degli infortuni. I dati trattati dal Dirigente Scolastico Le banche dati di stretta pertinenza del Dirigente sono: Documento Programmatico Sulla Sicurezza Scuola Secondaria di 1 Grado Pagina 17 di 82
18 i fascicoli del personale direttivo-docente, Amministrativo e dei Collaboratori scolastici; i verbali delle assemblee degli Organi Collegiali; il protocollo riservato; i fascicoli del personale in prova. Il Codice ha la finalità di garantire che: 1. Art. 1 Chiunque ha diritto alla protezione dei dati personali che lo riguardano 2. Art. 2 comma 1. Il presente testo unico, denominato Codice, garantisce che il trattamento dei dati personali si svolga nel rispetto dei diritti e delle libertà fondamentali, nonché della dignità dell interessato, con particolare riferimento alla riservatezza, all identità personale e al diritto alla protezione dei dati personali. Art. 2 - comma 2. Il trattamento dei dati personali è disciplinato assicurando un elevato livello di tutela dei diritti e delle libertà fondamentali di cui al comma 1. del rispetto dei principi di semplificazione, armonizzazione ed efficacia delle modalità previste per il loro esercizio da parte degli interessati, nonché per l adempimento degli obblighi da parte dei titolari del trattamento. Tali garanzie sono estese anche ai diritti delle persona giuridiche (società private e pubbliche) e di ogni altro tipo di ente o associazione. Infine, il trattamento dei dati personali deve avvenire nel rispetto dei principi dettati con scrupolosa precisione dall Art. 11: Principio di liceità I dati devono essere trattati in modo lecito e secondo correttezza; Principio di finalità I dati devono essere raccolti e registrati per scopi determinati, espliciti e legittimi ed utilizzati in altre operazioni del trattamento in termini compatibili con tali scopi; Principio di esattezza I dati devono essere esatti e, se necessario, aggiornati; Principio di pertinenza e non eccedenza - I dati devono essere pertinenti, completi e non eccedenti rispetto alle finalità per le quali sono raccolti o successivamente trattati. Essi devono essere conservati in una forma che consenta l identificazione dell interessato per un periodo di tempo non superiore a quello necessario agli scopi per i quali sono stati raccolti o successivamente trattati; Principio di necessità I dati devono essere oggetto di trattamento solo quando il loro utilizzo è necessario per il fine per il quale essi sono stati raccolti. Documento Programmatico Sulla Sicurezza Scuola Secondaria di 1 Grado Pagina 18 di 82
19 CAP. 7 Elenco dei trattamenti dei dati personali effettuati dalla Istituzione Scolastica Gli archivi e le banche dati contenenti i dati personali trattati sono i seguenti: 1. Banca dati Alunni 2. Banca dati Personale direttivo docente e non docente 3. Banca dati Fornitori beni e servizi, contabilità e bilancio 4. Banca dati Protocollo 5. Banca dati Archivio Storico 6. Banca dati Organismi Collegiali e Commissioni Istituzionali 7. Banca dati Biblioteca Al fine di elaborare l elenco dei trattamenti dei dati personali, posti in essere dal Titolare, nelle schede seguenti si individuano: Le categorie di soggetti cui i dati si riferiscono; La natura dei dati personali trattati (comuni, sensibili, giudiziari); La finalità del trattamento; Il tipo di trattamento eseguito. Documento Programmatico Sulla Sicurezza Scuola Secondaria di 1 Grado Pagina 19 di 82
20 SCHEDA RILEVAZIONE BANCHE DATI N. 01 CODICE BD 01 DENOMINAZIONE CATEGORIA DI INTERESSATI DESCRIZIONE Alunni Studenti e Genitori Contiene i dati relativi alle attività propedeutiche all avvio dell anno scolastico. I dati sono forniti dagli alunni e dalle famiglie ai fini della frequenza dei corsi di studio nelle istituzioni scolastiche di ogni ordine e grado, ivi compresi convitti, educandati e scuole speciali. Nell espletamento delle attività propedeutiche all avvio dell anno scolastico da parte delle istituzioni scolastiche, possono essere trattati dati sensibili e giudiziari relativi: alle origini etniche e razziali, per favorire l integrazione degli alunni cittadinanza non italiana; alle convinzioni religiose (ma non filosofiche), per garantire la libertà di credo religioso e per la fruizione dell insegnamento della religione cattolica o delle attività alternative a tale insegnamento; allo stato di salute, con riguardo allle patologie attuali, pregresse, le terapie in corso e lo stato di salute relativi anche ai familiari, per assicurare l erogazione del sostegno agli alunni diversamente abili e per la composizione delle classi; alle vicende giudiziarie, per assicurare il diritto allo studio anche a soggetti sottoposti a regime di detenzione; i dati giudiziari emergono anche nel caso in cui l autorità giudiziaria abbia predisposto un programma di protezione nei confronti dell alunno nonché nei confronti degli alunni che abbiano commesso reati. Contiene dati relativi all attività educativa, didattica e formativa, di valutazione. Nell espletamento delle attività educative, didattiche e formative, curriculari ed extracurriculari, di valutazione ed orientamento, di scrutini ed esami, da parte delle Istituzioni scolastiche di ogni ordine e grado, ivi compresi convitti, educandati e scuole speciali, possono essere trattati dati sensibili relativi : alle origini razziali ed etniche per favorire l integrazione degli alunni con cittadinanza non italiana; alle convinzioni religiose per garantire la libertà di credo religioso; allo stato di salute, per assicurare l erogazione del servizio di refezione scolastica, del sostegno agli alunni disabili, dell insegnamento domiciliare ed ospedaliero nei confronti degli alunni affetti da gravi patologie, per la partecipazione alle attività educative e didattiche programmate, a quelle motorie e sportive, alle visite guidate e ai viaggi di istruzione; ai dati giudiziari, per assicurare il diritto allo studio anche a soggetti sottoposti a regime di detenzione; Documento Programmatico Sulla Sicurezza Scuola Secondaria di 1 Grado Pagina 20 di 82
21 alle convinzioni politiche, per la costituzione e il funzionamento delle Consulte e delle Associazioni degli studenti e dei genitori. I dati sensibili possono essere trattati per le attività di valutazione periodiche e finale, per le attività di orientamento e per la compilazione della certificazione delle competenze. Contiene i dati relativi ai rapporti scuola-famiglia e alla gestione del contenzioso. Il trattamento dei dati sensibili e giudiziari concerne tutte le attività connesse alla installazione di contenzioso (reclami, ricorsi, esposti, provvedimenti disciplinari, ispezioni, citazioni. Denunce all autorità giudiziaria, etc,) con gli alunni e con le famiglie, e tutte le attività relative alla difesa in giudizio delle istituzioni scolastiche di ogni ordine e grado, ivi comprese i convitti, educandati e scuole speciali. I tipi di dati trattati possono essere: di origine razziale ed etnica, di natura religiosa, filosofica e d altro genere, di orientamento politico e sindacale, concernenti lo stato di salute riguardante le patologie attuali,, quelle pregresse, le terapie in corso e lo stato di salute relativi anche ai familiari, concernenti la vita sessuale (solo in caso di rettificazione di attribuzione di sesso), di carattere giudiziario. NATURA DEI DATI PERSONALI PRESENTI SULL ARCHIVIO DELLA BANCA DATI Dato Nominativo, indirizzo o altri elementi di identificazione personale Codice fiscale ed altri numeri di identificazione personale Dati relativi alla famiglia ed a situazioni particolari Istruzione e cultura Origini razziali o etniche Stato di salute Convinzioni religiose Taluni provvedimenti di cui all art. 3, comma 1, DPR 14/11/03 n. 313 Natura del dato Comune Comune Comune Comune Sensibile Sensibile Sensibile Giudiziario Documento Programmatico Sulla Sicurezza Scuola Secondaria di 1 Grado Pagina 21 di 82
22 UTILIZZO DEI DATI PERSONALI PRESENTI SULL ARCHIVIO BANCA DATI Finalità del trattamento Tutte le attività connesse al raggiungimento delle finalità istituzionali [X] presso gli interessati [X] presso terzi Raccolta [X] in forma cartacea [X] con modalità informatizzate Elaborazione Comunicazione A Pubbliche Amministrazioni Alle Autorità Giudiziarie Agli Uffici Giudiziari Alle ASL Alle compagnie di assicurazioni Al CSA Altre operazioni eseguite [X] Registrazione [X] Organizzazione [X] Conservazione [X] Consultazione [X] Modificazione [X] Selezione [X] Estrazione [X] Raffronto [X] Utilizzo [X] Interconnessione [X] Blocco [X] Diffusione [X] Cancellazione [X ] Distruzione Documento Programmatico Sulla Sicurezza Scuola Secondaria di 1 Grado Pagina 22 di 82
23 SCHEDA RILEVAZIONE BANCHE DATI N. 02 CODICE BD 02 DENOMINAZIONE CATEGORIA DI INTERESSATI DESCRIZIONE Personale direttivo docente e non docente Dipendenti a tempo determinato, indeterminato e occasionale Contiene i dati relativi alla selezione e reclutamento a tempo indeterminato e determinato, e gestione del rapporto di lavoro del personale dipendente dell Amministrazione centrale e periferica del Ministero dell Istruzione e dirigente, docente, educativo ed ATA delle istituzioni scolastiche ed educative, dei collaboratori esterni e dei soggetti che intrattengono altri rapporti di lavoro diversi da quello subordinato. Il trattamento concerne tutti i dati relativi alle procedure per la selezione e il reclutamento, all instaurazione, alla gestione e alla cessazione del rapporto di lavoro. I dati inerenti lo stato di salute sono trattati per: l adozione di provvedimenti di stato giuridico ed economico, verifica dell idoneità al servizio, assunzioni del personale appartenente alle c.d. categorie protette, benefici previsti dalla normativa in tema di assunzioni, protezione della maternità, igiene e sicurezza sul luogo di lavoro, causa di servizio, equo indennizzo, onorificenze, svolgimento di pratiche assicurative, pensionistiche e previdenziali obbligatori e contrattuali, trattamenti assistenziali, riscatti e ricongiunzioni previdenziali, denuncie di infortuni e/o sinistri e malattie professionali, fruizioni di assenze, particolari esenzioni o permessi lavorativi per il personale e provvidenze, collegati a particolari condizioni di salute dell interessato o dei suoi familiari, assistenza fiscale, mobilità territoriale, professionale e intercompartimentale; Contiene inoltre: i dati idonei a rilevare l adesione e sindacati o ad organizzazioni di carattere sindacale per gli adempimenti connessi al versamento delle quote di iscrizione o all esercizio dei diritti sindacali; i dati sulle convinzioni religiose per la concessione di permessi per festività oggetto di specifica richiesta dell interessato motivata per ragioni di appartenenza a determinate confessioni religiose. I dati sulle convinzioni religiose vengono in rilievo anche ai fini del reclutamento dei docenti di religione; i dati sulle convinzioni filosofiche o d altro genere possono venire in evidenza dalla documentazione connessa allo svolgimento di servizio di leva come obiettore di coscienza; i dati di carattere giudiziario sono trattati nell ambito delle procedure concorsuali al fine di valutare il possesso di requisiti di ammissione e per l adozione di provvedimenti amministrativo-contabili connessi a vicende giudiziarie che coinvolgono l interessato; i dati relativi gestione giuridica, economica, previdenziale, pensionistica, alla retribuzione del personale e le competenze accessorie (CUD, 730, TFR, contributi vari). Le informazioni sulla vita sessuale possono desumersi unicamente in caso di eventuale Documento Programmatico Sulla Sicurezza Scuola Secondaria di 1 Grado Pagina 23 di 82
24 rettificazione di attribuzione di sesso. E di seguito descritto sinteticamente il flusso informativo dei dati I dati sono raccolti su iniziativa degli interessati o previa richiesta dell Ufficio presso i medesimi interessati, ovvero presso altri soggetti pubblici o privati, e sono trattati, sia in forma cartacea, che telematica, per l applicazione dei vari istituti disciplinati dalla legge e dai regolamenti in materia di selezione, reclutamento, gestione giuridica, economica, previdenziale, pensionistica, aggiornamento e formazione del personale. Contiene i dai relativi alla gestione del contenzioso e procedimenti disciplinari. Il trattamento di dati sensibili e giudiziari concerne tutte le attività relative alla difesa in giudizio del Ministero dell Istruzione e delle istituzioni scolastiche ed educative nel contenzioso del lavoro e amministrativo nonché quelle connesse alla gestione degli affari penali e civili. I tipi di dati trattati possono essere: di origine razziale ed etnica, di natura religiosa, filosofica e d altro genere, di orientamento politico e sindacale, concernenti lo stato di salute riguardante le patologie attuali,, quelle pregresse, le terapie in corso e lo stato di salute relativi anche ai familiari, concernenti la vita sessuale (solo in caso di rettificazione di attribuzione di sesso), di carattere giudiziario. NATURA DEI DATI PERSONALI PRESENTI SULL ARCHIVIO BANCA DATI Dato Nominativo, indirizzo o altri elementi di identificazione personale Codice fiscale ed altri numeri di identificazione personale Dati relativi alla famiglia ed a situazioni particolari Istruzione e cultura Origini razziali o etniche Stato di salute Vita sessuale Dati relativi alle convinzioni sindacali e/o politiche Dati relativi alle convinzioni religiose e filosofiche Taluni provvedimenti di cui all art. 3, comma 1, DPR 14/11/03 n. 313 Natura del dato Comune Comune Comune Comune Sensibile Sensibile Sensibile Sensibile Sensibile Giudiziario Documento Programmatico Sulla Sicurezza Scuola Secondaria di 1 Grado Pagina 24 di 82
25 UTILIZZO DEI DATI PERSONALI PRESENTI SULL ARCHIVIO BANCA DATI Finalità del trattamento Tutte le attività connesse al raggiungimento delle finalità istituzionali [X] presso gli interessati [X] presso terzi Raccolta [X] in forma cartacea [X] con modalità informatizzate Elaborazione Comunicazione A Pubbliche Amministrazioni Agli Uffici Giudiziari Alle Autorità Giudiziarie Agli Enti Previdenziali e/o Assistenziali Alle ASL Alle compagnie di assicurazioni Al CSA Altre operazioni eseguite [X] Registrazione [X] Organizzazione [X] Conservazione [X] Consultazione [X] Modificazione [X] Selezione [X] Estrazione [X] Raffronto [X] Utilizzo [X] Interconnessione [X] Blocco [X] Diffusione [X] Cancellazione [ ] Distruzione Documento Programmatico Sulla Sicurezza Scuola Secondaria di 1 Grado Pagina 25 di 82
26 SCHEDA RILEVAZIONE BANCHE DATI N. 03 CODICE BD 03 DENOMINAZIONE CATEGORIA DI INTERESSATI DESCRIZIONE Fornitori beni e servizi, contabilità e bilancio. Fornitori Contiene dati anagrafici, personali, dei titolari delle ditte fornitrici, dati fiscali e bancari. Contiene inoltre i dati relativi a bilanci e consuntivi dell anno in corso e degli anni precedenti: in particolare mandati di pagamento a ditte e professionisti, dati anagrafici ed identificativi di fornitori, rendiconti vari e registri di inventario. NATURA DEI DATI PERSONALI PRESENTI SULL ARCHIVIO BANCA DATI Dato Nominativo, indirizzo o altri elementi di identificazione personale Codice fiscale ed altri numeri di identificazione personale Dati relativi alle attività economiche, commerciali e assicurative Taluni provvedimenti di cui all art. 3, comma 1, DPR 14/11/03 n. 313 Natura del dato Comune Comune Comune Giudiziario Documento Programmatico Sulla Sicurezza Scuola Secondaria di 1 Grado Pagina 26 di 82
27 UTILIZZO DEI DATI PERSONALI PRESENTI SULL ARCHIVIO BANCA DATI Finalità del trattamento Individuazione e gestione dei fornitori di beni e servizi Gestione partecipanti gare di appalto Gestione contratti e convenzioni Aggiudicazione profili di professionisti esterni [X] presso gli interessati [X] presso terzi Raccolta [X] in forma cartacea [X] con modalità informatizzate Elaborazione Comunicazione A Pubbliche Amministrazioni Agli Uffici Giudiziari Alle Autorità Giudiziarie Agli Istituti bancari Agli Enti Previdenziali e/o Assistenziali Altre operazioni eseguite [X] Registrazione [X] Organizzazione [X] Conservazione [X] Consultazione [X] Modificazione [X] Selezione [X] Estrazione [X] Raffronto [X] Utilizzo [X] Interconnessione [X] Blocco [X] Diffusione [X] Cancellazione [X] Distruzione Documento Programmatico Sulla Sicurezza Scuola Secondaria di 1 Grado Pagina 27 di 82

References: art. 615
 art. 4
 ART. 4
 Art. 1
 Art. 2
 Art. 2
 Art. 11
 art. 3
 art. 3
 art. 3