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Timestamp: 2018-12-10 13:08:02+00:00

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Consiglio di Stato, sezione quarta, sentenza 4 gennaio 2018, n. 36. La parte non può limitarsi a formulare le proprie richieste e censure in modo del tutto generico, invocando nella sostanza una attività istruttoria al solo scopo di dare un contenuto concreto alla propria iniziativa processuale - Renato D'Isa
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Consiglio di Stato, sezione quarta, sentenza 4 gennaio 2018, n. 36. La parte non può limitarsi a formulare le proprie richieste e censure in modo del tutto generico, invocando nella sostanza una attività istruttoria al solo scopo di dare un contenuto concreto alla propria iniziativa processuale
La parte non può limitarsi a formulare le proprie richieste e censure in modo del tutto generico, invocando nella sostanza una attività istruttoria al solo scopo di dare un contenuto concreto alla propria iniziativa processuale; quando il ricorrente non fornisca almeno un principio di prova, il giudice non può disporre d’ufficio indagini istruttorie.
Sentenza 4 gennaio 2018, n. 36
sul ricorso numero di registro generale 2467 del 2012, proposto da Re. Ca., rappresentato e difeso dall’avvocato Tu. Co., con domicilio eletto presso lo studio dell’avvocato La. Tr. in Roma, via (…);
Ministero della difesa, Ministero dell’interno, Ministero della giustizia, in persona dei rispettivi legali rappresentanti p.t., non costituiti in giudizio;
sul ricorso numero di registro generale 2468 del 2012, proposto da Co. Ve. Ed altri, rappresentati e difesi dall’avvocato Tu. Co., con domicilio eletto presso lo studio dell’avvocato La. Tr. in Roma, via (…);
Ministero della difesa, Ministero dell’interno, Ministero della giustizia, in persona dei rispettivi legali rappresentanti p.t., rappresentati e difesi per legge dall’Avvocatura generale dello Stato, presso i cui uffici sono domiciliati in Roma, via (…);
della sentenza del T.A.R. per il Lazio, sezione I bis, 9 marzo 2011, n. 2127.
Visto l’atto di costituzione in giudizio del Ministero della difesa, del Ministero dell’interno, del Ministero della giustizia e dell’Arma dei carabinieri;
Relatore nell’udienza pubblica del giorno 14 dicembre 2017 il consigliere Giuseppe Castiglia;
Uditi per le parti l’avvocato Mi., su delega dell’avvocato Co., e l’avvocato dello Stato Ce.;
Consiglio di Stato, sezione III, sentenza 21 febbraio 2017, n. 790

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