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Timestamp: 2018-03-17 23:15:12+00:00

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DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA REGIONALE 23 dicembre 2013, n Il programma di promozione dei prodotti agroalimentari - PDF
DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA REGIONALE 23 dicembre 2013, n Il programma di promozione dei prodotti agroalimentari
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1 DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA REGIONALE 23 dicembre 2013, n Programma di promozione dei prodotti agroalimentari pugliesi di qualità ed Educazione Alimentare Annualità L Assessore regionale alle Risorse Agroalimentari, dott. Fabrizio Nardoni, sulla base dell istruttoria espletata dal funzionario responsabile della A.P. Servizi di promozione agroalimentare e comunicazione e confermata dal Dirigente del Servizio Alimentazione, riferisce: Premessa: Il programma di promozione dei prodotti agroalimentari regionali di qualità rappresenta un elemento fondamentale delle politiche regionali a sostegno del comparto produttivo agricolo attraverso la partecipazione in nuovi mercati in Italia ed all estero e sostenendo la conoscenza del territorio pugliese con le sue peculiarità. Il programma partecipa, in modo coordinato con la Misura 132 e 133 del PSR PUGLIA , per favorire la partecipazione degli agricoltori ai sistemi di qualità alimentare e favorire azioni di informazioni dei consumatori e di promozione dei sistemi di qualità. Il programma partecipa, anche con la Misura 111 del PSR PUGLIA per favorire la diffusione delle informazioni a supporto delle imprese e dei territori rurali sulle opportunità offerte dal PSR e tese a sostenere la competitività e la sostenibilità ambientale nel settore agricolo e forestale. La Regione Puglia Area Politiche per lo Sviluppo Rurale ha individuato, quale elemento fondamentale per la caratterizzazione delle produzioni agroalimentari e del suo territorio, il Marchio Prodotti di Qualità Puglia. Il Marchio d area Prodotti di Qualità Puglia, la cui domanda di registrazione, ai sensi del Reg. (CE) n. 207/09, è stata depositata l 11/06/2012, è stato registrato il 15/11/2012 dall UAMI, Ufficio per l Armonizzazione nel Mercato Interno. Il Marchio collettivo comunitario deve diventare elemento di facile riconoscibilità, da parte del consumatore e degli acquirenti commerciali dei prodotti agroalimentari pugliesi di qualità e fungere da
2 Bollettino Ufficiale della Regione Puglia n. 12 del traino per le produzioni DOCG, DOP, IGP, biologici e prodotti tradizionali regionali. L attività di promozione e comunicazione agroalimentare deve supportare e rendere inequivocabile il legame tra il Marchio ombrello Prodotti di Qualità Puglia e le denominazioni di qualità pugliesi tutelate. Il predetto Marchio deve facilmente identificare il territorio pugliese richiamando il connubio prodotto/territorio e turismo agroalimentare. Il programma regionale favorisce la partecipazione di tutti i soggetti protagonisti della promozione agroalimentare e territoriale attraverso l accoglimento di suggerimenti e di istanze che possono essere presentate, nel rispetto delle finalità e secondo i criteri e le modalità stabilite dalla presente deliberazione. 1) FINALITA a) valorizzare e promuovere in Italia ed all estero i prodotti agroalimentari regionali di qualità con priorità di quelli aderenti al Marchio Prodotti di Qualità Puglia e comunque aderenti ad un sistemi di qualità (DOCG, DOP, IGP, biologici, tradizionali) attraverso iniziative regionali, nazionali ed internazionali; b) promuovere la partecipazione dei produttori ai sistemi di qualità alimentare, con particolare riferimento al Marchio collettivo Prodotti di Qualità Puglia, la cui concessione è disciplinata dal regolamento d uso del Marchio approvato con DGR n del 05/06/2012; c) promuovere il messaggio della corretta e sana alimentazione attraverso la comunicazione ed il coinvolgimento dei consumatori, degli insegnati e degli studenti, degli operatori del settore sanitario e di quanti sono protagonisti delle scelte alimentari, in linea con il programma regionale Educazione Alimentare ; d) promuovere la rete delle Masserie didattiche di Puglia quali luoghi naturali di apprendimento della cultura del territorio e dei suoi prodotti tipici e fondamentale supporto alla divulgazione di una sana e corretta alimentazione; e) promuovere il territorio, attraverso il sostegno ad attività svolte sul territorio e collegate al turismo enogastronomico. 2) TIPOLOGIA DI ATTIVITA Le tipologie di azioni che costituiscono il presente programma di promozione agroalimentare per l anno 2014, sono così individuate: A) Programma annuale relativo a fiere, manifestazioni ed eventi in Italia e all Estero da realizzare in regime di convenzione ed in compartecipazione finanziaria con l Unione Regionale delle Camere di Commercio Puglia (Allegato n.1 e parte integrante della presente deliberazione). Da realizzare attraverso: A.1) organizzazione di collettive di aziende agroalimentari pugliesi, con l obiettivo principale di rappresentare l intero territorio regionale, i prodotti regionali aderenti al Marchio collettivo PRODOTTI DI QUALITA PUGLIA e, comunque, ai sistemi di qualità (DOCG, DOP, IGP, biologici, tradizionali); A.2) azioni collaterali, da realizzare in fiera e/o all esterno in concomitanza e/o in tempi diversi, comprese aree in fiera o location esterne destinate ad azioni istituzionali per la promozione delle politiche regionali a favore dei prodotti agroalimentari di qualità, la corretta alimentazione ed il turismo eno gastronomico (cookingshow e lezioni di cucina regionale, laboratori dimostrativi e degustativi, enoteca e/o elaioteca regionale, incontri B2B tra aziende e buyers / opinion leaders e giornalisti, interventi presso catene di vendita / GDO / ristoranti e/o altri esercizi commerciali rivolte ad operatori commerciali e giornalisti, azioni di comunicazione sui principali media, nazionali ed internazionali, quali stampa / TV / WEB); B) Fiere, manifestazioni ed eventi in Italia e all Estero, di interesse della Regione Puglia Area Politiche per lo Sviluppo Rurale e/o di concerto con altri Servizi dell amministrazione regionale (da individuare). Da realizzare attraverso: 1) organizzazione e/o partecipazione a fiere e manifestazioni non previste al punto A), sotto forma di collettive di aziende agroalimentari pugliesi, con l obiettivo principale di rappresentare l intero territorio regionale, i prodotti regionali ade
3 3486 Bollettino Ufficiale della Regione Puglia n. 12 del renti al Marchio collettivo PRODOTTI DI QUA LITA PUGLIA e, comunque, ai sistemi di qualità (DOCG, DOP, IGP, biologici, tradizionali); 2) attività di promozione, anche in concomitanza di manifestazioni fieristiche, comprese aree in fiera o location esterne destinate ad azioni istituzionali per la promozione delle politiche regionali a favore dei prodotti agroalimentari di qualità, la corretta alimentazione ed il turismo eno gastronomico (cooking show e lezioni di cucina regionale, laboratori dimostrativi e degustativi, enoteca e/o elaioteca regionale, incontri B2B tra aziende e buyers / opinion leaders e giornalisti, interventi presso catene di vendita / GDO / ristoranti e/o altri esercizi commerciali rivolte ad operatori commerciali e giornalisti, azioni di comunicazione sui principali media, nazionali ed internazionali, quali stampa / TV / WEB); 3) progetti di formazione degli operatori e di approfondimento sulle caratteristiche dei diversi mercati, normative, contratti e aspetti legali; 4) progetti di formazione e promozione presso gli operatori regionali del Marchio collettivo Prodotti di Qualità Puglia ; 5) monitoraggio preventivo e successivo degli eventi di promozione, ad integrazione delle informazioni acquisite con i questionari sottoscritti dalle aziende partecipanti alle diverse manifestazioni, attraverso l individuazione di uno o più soggetti abilitati. C) 3ª edizione Concorso nazionale Vini Rosati d Italia Organizzazione e realizzazione della terza edizione del concorso, in considerazione della grande vocazione espressa dalla Puglia per la produzione di vino rosato ed allo scopo di proseguire l attività di promozione e valorizzazione di questo prodotto. D) Concessione contributi Si distinguono: 1) azioni di incoming sul territorio regionale tematici rivolti a buyers e giornalisti, compresa l individuazione di percorsi personalizzati sul territorio regionale, con priorità di quelle riferite alle produzioni agricole a Marchio Prodotti di Qualità Puglia e comunque riferite ai prodotti agricoli di qualità (DOCG, DOP, IGP, biologici, tradizionali); 2) percorsi enogastronomici sul territorio regionali rivolti a pubblico di appassionati, organizzati per tema (ad es. percorsi del vino / percorsi dell olio / masserie didattiche, etc.); 3) manifestazioni aventi come finalità prevalente la promozione dei prodotti agroalimentari regionali e locali, con priorità di quelle riferite alle produzioni agricole a Marchio Prodotti di Qualità Puglia e comunque riferite ai prodotti agricoli di qualità (DOCG, DOP, IGP, biologici, tradizionali). E) Azioni inerenti il programma di educazione alimentare e di promozione delle Masserie didattiche di Puglia. Si distinguono: 1) progetti di educazione alimentare diretti alle scuole di ogni ordine e grado; 2) progetti di promozione della rete delle Masserie didattiche con integrazione e ristampa dell apposita Guida e coinvolgimento delle stesse Masserie in fiere e manifestazioni inerenti la promozione del territorio e/o la divulgazione di una sana e corretta alimentazione. 3) MODALITA DI ATTUAZIONE E BENEFICIARI Le azioni di cui al punto 2) lettera A) saranno realizzate attraverso la stipula di un apposita convenzione con l Unione Regionale delle Camere di Commercio Puglia, così come previsto dalla D.C.R. 861/94 (Allegato n. 1, parte integrante della presente deliberazione). Tale programma, a titolo di notifica agli interessati, sarà pubblicato sul sito web dell Unione Regionale delle Camere di Commercio Puglia. Le azioni di cui ai punti B), C) e E) saranno realizzate sulla base di proposte acquisite nei termini e modi meglio specificati al punto 4) PRESENTAZIONE DOMANDE. Le azioni di cui al punto D) Concessione contributi, possono essere proposte da soggetti pubblici e/o privati qualificati. Le richieste dovranno essere presentate nei termini e modi meglio specificati al punto 4) PRESENTAZIONE DOMANDE. I contributi sono previsti nella misura massima del 30% sulla spesa totale ammissibile, preventivata e rendicontata a termine della manifestazione. Non saranno ritenute ammissibili le spese non coerenti con le finalità del presente programma.
4 Bollettino Ufficiale della Regione Puglia n. 12 del ) PRESENTAZIONE DOMANDE Le proposte di progetti e le domande di contributo, potranno essere presentate solo dopo l adozione del provvedimento del Dirigente del Servizio Alimentazione che dovrà definire la dotazione finanziaria per ogni tipologia di azioni previste al punto 2) del presente provvedimento, ad eccezione di quelle relative a manifestazioni che si svolgono prima dell adozione dell atto di cui trattasi. Pena l irricevibilità, le domande devono essere presentate almeno 30 gg prima della data prevista per la manifestazione, salvo comprovati motivi di urgenza, utilizzando il Fac simile, Allegato 2 e parte integrante della presente deliberazione, corredate dalla seguente documentazione: 1. domanda sottoscritta a firma leggibile dal legale rappresentante della ditta o dell Ente richiedente, contenente tutti gli elementi che permettano la perfetta individuazione del beneficiario, compresa la ragione sociale, la sede, i recapiti esatti (tel / fax / e mail e/o pec); 2. breve descrizione del progetto, con indicazioni degli obiettivi e finalità che si intendono perseguire, la coerenza con il presente programma di promozione agroalimentare, il comparto merceologico e/o prodotto interessato, eventuale numero di imprese interessato, epoca e luogo di svolgimento, tipologia di iniziative previste; 3. preventivo analitico delle spese previste, ivi comprese la previsione di eventuali entrate; 4. eventuale richiesta di anticipazione, non superiore al 50% della spesa ammessa o del contributo concesso, previa presentazione di apposita fidejussione bancaria o assicurativa pari al 110% dell importo concesso. Possono essere considerate ammissibili tutte le spese riconducibili alla buona riuscita della manifestazione e/o progetto, comprese le spese di locazione e di personale (che dovranno attenersi ai costi di mercato). I costi di progettazione dovranno essere contenuti nella misura max del 10% del costo dell intero progetto. 5) VALUTAZIONE DELLE RICHIESTE Tutte le domande saranno esaminate da apposita Commissione nominata con determinazione del dirigente del Servizio, con compiti di esaminare ed approvare, nel rispetto delle finalità del presente programma e nei limiti delle disponibilità finanziarie, le richieste acquisite, anche sulla base dei seguenti principi: coerenza con le finalità del presente programma e priorità stabilite dall Area Politiche per lo Sviluppo Rurale Servizio Alimentazione; coinvolgimento, in maniera prevalente, del comparto agroalimentare; numero di aziende agroalimentari regionali coinvolte; efficacia delle azioni di comunicazione previste; contenimento della spesa su livelli realistici, e partecipazione finanziaria privata; affidabilità del soggetto proponente, anche sulla scorta di esperienze pregresse; inammissibilità di iniziative ripetitive o sovrapponentesi o concorrenziali. La Commissione, a termine dei lavori, redigerà apposito verbale. 6) APPROVAZIONE Il Servizio Alimentazione, sulla base del suddetto verbale per tutte le proposte approvate, comunicherà alle ditte, direttamente o per il tramite di Unioncamere, l ammissibilità della richiesta nonché la documentazione che dovrà essere prodotta per il perfezionamento dell incarico e/o la liquidazione dello stesso e i termini per la presentazione della richiesta di liquidazione. 7) VARIAZIONI Ogni variazione che modifichi o integri i contenuti del progetto ammesso dovrà essere autorizzata dal dirigente del Servizio Alimentazione. 8) VERIFICHE Durante lo svolgimento delle singole manifestazioni, in Italia ed all estero, l Assessore e/o suo delegato, il Direttore di Area e/o suo delegato, il Dirigente del Servizio Alimentazione e/o suo delegato, il Dirigente del Servizio Agricoltura e/o suo delegato, il responsabile del procedimento e/o funzionari con incarichi riconducibili alle finalità della manifestazione, sono autorizzati a seguire lo svolgimento delle fiere e/o manifestazioni, allo scopo di effettuare le dovute verifiche. I funzionari sono tenuti alla redazione di apposita relazione.
5 3488 Bollettino Ufficiale della Regione Puglia n. 12 del ) RESPONSABILITA SULL ATTUAZIONE DEI PRO GETTI La Regione Puglia è sollevata da qualsiasi responsabilità connessa all organizzazione ed alla realizzazione di tutte le iniziative attuate da soggetti terzi, responsabilità che il beneficiario assume integralmente a proprio carico, in particolare quelle inerenti a rapporti con il personale dipendente e con terzi, nonché a danni e rischi verso persone e/o cose. 10) DECADENZA DAL BENEFICIO Tutte le azioni, pena la decadenza, che usufruiscono del contributo o finanziamento della Regione Puglia dovranno apporre il logo della Regione Puglia e la indicazione progetto realizzato con il contributo della Regione Puglia Area Politiche per lo Sviluppo Rurale I contributi e/o finanziamenti di progetti che non saranno rendicontati nei termini comunicati, salvo proroghe richieste e concesse prima del termine di scadenza, saranno considerati definitivamente decaduti. 11) PUBBLICITA La comunicazione, divulgazione e monitoraggio delle attività previste dal presente programma, sarà curata in collaborazione con l Unione Regionale delle Camere di Commercio Puglia. 12) DISPONIBILITA FINANZIARIA Il presente programma sarà finanziato, nel rispetto degli stanziamenti di bilancio e delle disposizioni derivanti dall applicazione del Patto di Stabilità 2013 e La dotazione finanziaria di ogni tipologia di azioni, così come previste al punto 2) del presente provvedimento, sarà stabilita con successivo provvedimento del Dirigente del Servizio Alimentazione anche attraverso l utilizzo di risorse rinvenienti da precedenti programmazioni. L Unione Regionale delle Camere di Commercio, in esecuzione della predetta convenzione da stipulare, su disposizione di questo Servizio potrà essere delegata alla gestione di tutti gli oneri finanziari previsti nel programma Preso atto che il Servizio Alimentazione realizzerà il Programma di promozione delle produzioni agroalimentari regionali di qualità per il 2014, secondo le seguenti modalità: attraverso sottoscrizioni di convenzioni o protocolli di Intesa con Enti e Istituzioni regionali, nazionali e internazionali preposti alle attività di promozione economica e di internazionalizzazione; per il tramite dei soggetti aggiudicatari degli appalti di servizi e forniture le cui procedure di gara sono state avviate come sopra evidenziato, da esperirsi ai sensi e per gli effetti dell art. 55 del D.Lgs n. 163/2006; attraverso le procedure di acquisto in economia ai sensi dell art.125 del D.lgs 163/2006 come disciplinato dal Regolamento regionale 15 novembre 2011, n.25 Regolamento per la disciplina delle procedure di acquisto in economia della Regione Puglia, ai sensi dell art.125 del D.Lgs.n.163/2006 ; attraverso le procedure negoziate senza previa pubblicazione di un bando di gara ai sensi dell art.57 punto 2 lett. b) del D. Lgs n.163/2006, limitatamente alla realizzazione di eventi per i quali ricorre la tutela di diritti esclusivi. nel rispetto dei criteri e le modalità stabilite dalla presente deliberazione. Tanto premesso VISTA la L.R. n.48 del 28/05/75 ed in particolare l art. 6, così come modificato dall art. 10 della L.R. 01/04, che consente la partecipazione della Regione a manifestazioni fieristiche, mostre e convegni che si svolgono nel territorio nazionale ed all estero, al fine della valorizzazione di attività e produzioni tipiche regionali; VISTA la legge 7/8/90, n. 241, concernente nuove norme in materia di procedimento amministrativo e di diritti di accesso ai documenti amministrativi, ed in particolare l art. 12 che prevede la predeterminazione dei criteri e delle modalità per la concessione di sovvenzioni, contributi, sussidi ed ausili finanziari; VISTA la D.C.R n.861/94 che individua le direttive per la realizzazione di azioni promozionali e pubblicitarie relative ai prodotti agro alimentari pugliesi; VISTA la legge regionale n.2/08 di riconoscimento delle Masserie didattiche;
6 Bollettino Ufficiale della Regione Puglia n. 12 del PROPONE di approvare: quanto riportato nelle premesse; la bozza di convenzione tra la Regione Puglia Area Politiche per lo Sviluppo Rurale Servizio Alimentazione e l Unione Regionale delle Camere di Commercio Puglia, compreso il programma di promozione da realizzare in regime di convenzione, Allegato n. 1 composto da n. 10 pagine, parte integrante della presente deliberazione; il Fac simile di domanda, Allegato n. 2, composto da n. 2 pagine, parte integrante della presente deliberazione; di autorizzare, durante lo svolgimento delle singole manifestazioni in Italia e all estero, le missioni dell Assessore e/o suo delegato, del Direttore di Area e/o suo delegato, del Dirigente del Servizio Alimentazione e/o suo delegato, del Dirigente del Servizio Agricoltura e/o suo delegato, del responsabile del procedimento e/o funzionari con incarichi riconducibili alle finalità della manifestazione. SEZIONE COPERTURA FINANZIARIA (L.R. 28/01 e successive modificazioni ed integrazioni) Il presente provvedimento comporta una previsione di spesa pari ad ,00 a carico del bilancio regionale da finanziare con le disponibilità di cui: CAP SPESE PER LA REALIZZAZIONE DEL PROGRAMMA REGIONALE DELLE ATTIVITA DI DIVULGAZIONE E PROMOZIONE COMMERCIALE (D.LVO 143/97) BILANCIO AUTONOMO COMPETENZA ,00 Agli impegni relativi provvederà il Dirigente del Servizio Alimentazione con atto dirigenziale da assumersi entro il corrente esercizio finanziario. La dotazione finanziaria del presente provvedimento potrà essere incrementata ed autorizzata sulla base di nuova disponibilità finanziaria con provvedimento del Dirigente del Servizio Alimentazione. L Assessore relatore, sulla base delle risultanze istruttorie come innanzi illustrate, propone alla Giunta l adozione del conseguente atto finale ai sensi dell articolo 4 comma 4 lettera f) e k) della legge regionale n. 7/97. LA GIUNTA Vista la dichiarazione posta in calce al presente provvedimento dal funzionario istruttore, e dal Dirigente del Servizio Alimentazione; A voti unanimi espressi nei modi di legge; DELIBERA di approvare: quanto riportato nelle premesse; la bozza di convenzione tra la Regione Puglia Area Politiche per lo Sviluppo Rurale Servizio Alimentazione e l Unione Regionale delle Camere di Commercio Puglia, compreso il programma di promozione da realizzare in regime di convenzione, Allegato n. 1 composto da n. 10 pagine, parte integrante della presente deliberazione; il Fac simile di domanda, Allegato n. 2, composto da n. 2 pagine, parte integrante della presente deliberazione; di autorizzare, durante lo svolgimento delle singole manifestazioni in Italia e all estero, le missioni dell Assessore e/o suo delegato, del Direttore di Area e/o suo delegato, del Dirigente del Servizio Alimentazione e/o suo delegato, del Dirigente del Servizio Agricoltura e/o suo delegato, del responsabile del procedimento e/o funzionari con incarichi riconducibili alle finalità della manifestazione; di incaricare il Segretariato Generale della Giunta Regionale di inviare copia del presente atto all Ufficio del Bollettino per la pubblicazione nel BURP ai sensi dell art. 6 lettera e della L.R. 13/94; di incaricare il Servizio Alimentazione di inviare la bozze di convenzione tra la Regione Puglia e l Unione Regionale delle Camere di Commercio Puglia all Ufficio Rogazione Atti Servizio Affari Generali, per gli adempimenti di competenza; di dare atto che il presente provvedimento è esecutivo. Il Segretario della Giunta Avv. Davide F. Pellegrino Il Presidente della Giunta Angela Barbanente Udita la relazione e la conseguente proposta dell Assessore alle Risorse Agroalimentari;
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18 Bollettino Ufficiale della Regione Puglia n. 12 del Registro delle Imprese presso la CCIAA, l idoneità (ai sensi dell art. 125, c. 12 del D. Lgs. 12 aprile 2006, n. 163) e la regolarità contributiva;

References: art. 55
 art.125
 art.125
 art.57
 art. 6
 art. 10
 art. 12
 articolo 4
 art. 6
 art. 125