Source: https://it.scribd.com/document/78670943/Cir-Cola-Re-012009
Timestamp: 2019-12-13 10:31:57+00:00

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REGIONE SICILIANA ASSESSORATO REGIONALE DEL LAVORO DIPARTIMENTO REGIONALE LAVORO Servizio XII U.O. Cantieri di Lavoro Via Imperatore Federico, 70 90143 PALERMO Fax 091 6373610
Prot. n. 34344 CIRCOLARE n 1 Cantieri regionali di lavoro per disoccupati da istituire ai sensi dellart. 36 della L. R. 14 maggio 2009, n6. Ai Comuni dellIsola AllANCI Sicilia Sede Regionale Agli Uffici del Genio civile della Regione Siciliana - Loro Sedi All'Ispettorato Regionale Tecnico dei Lavori Pubblici - Palermo Al Provveditorato Regionale alle Opere Pubbliche - Palermo Ai Servizi XIII e XIV Uffici Regionali del Lavoro Loro Sedi Ai Servizi XV e XVI Ispettorati Regionali del Lavoro Loro Sedi Ai Servizi Ispettorati Provinciali del Lavoro della Sicilia Loro Sedi Ai Servizi Uffici Provinciali del Lavoro della Sicilia Loro Sedi Ai Centri per lImpiego della Sicilia Loro Sedi e, p.c. Alla Presidenza della Regione - Ufficio di Gabinetto Al Collegio dei Revisori dei Conti del Fondo siciliano per l'assistenza ed il collocamento dei lavoratori disoccupati Agli Ordini Professionali degli Architetti della Sicilia - Loro Sedi Agli Ordini Professionali degli Ingegneri della Sicilia - Loro Sedi Agli Ordini Professionali dei Dottori Agronomi e dei Dottori Forestali della Sicilia Loro Sedi Ai Collegi Professionale dei Geometri della Sicilia - Loro Sedi Ai Collegi Professionali dei Periti Agrari della Sicilia - Loro Sedi Ai Collegi Professionali degli Agrotecnici della Sicilia - Loro Sedi La legge regionale 14 maggio 2009, n6, pubblicata nella Gazzetta Ufficiale della Regione Siciliana n. 22 del 20 maggio 2009, recante: Disposizioni programmatiche e correttive per lanno 2009, ha autorizzato lAssessore Regionale al Lavoro a finanziare, nell'anno 2009 e nell'anno 2010, interventi straordinari aventi ad oggetto la realizzazione di progetti per l'esecuzione o la manutenzione straordinaria di opere di pubblica utilit appartenenti al demanio o al patrimonio dei comuni della Regione, da realizzarsi mediante l'impiego dei lavoratori che abbiano presentato al Centro per l'impiego competente per territorio la dichiarazione di disponibilit di cui al decreto legislativo 21 aprile 2000, n. 181, come modificato dal decreto legislativo 19 dicembre 2002, n. 297. Nelle more che vengano rese disponibili le risorse finanziarie previste dallo stesso art. 36, si impartiscono le seguenti direttive finalizzate allacquisizione delle istanze di finanziamento al fine di rendere pi tempestiva lazione della Pubblica Amministrazione. 1 Palermo, 05 ottobre 2009
Premessa: Oggetto degli interventi I cantieri regionali di lavoro da finanziare ai sensi della legge regionale n6/2009 soggiacciono, per quanto non espressamente previsto dalla legge appena citata, alla disciplina dettata dalla legge regionale n17/68 e successive modifiche ed integrazioni ed alle circolari attuative che, per quanto non modificato dalla presente circolare, trovano applicazione. L'apertura dei cantieri di lavoro, pertanto, pu essere autorizzata, oltre che per la costruzione, anche per la sistemazione e/o manutenzione di opere di pubblica utilit e di interesse pubblico o sociale da realizzare su aree appartenenti al Demanio o al Patrimonio comunale, appartenenza che dovr essere attestata dal legale rappresentante del comune che richiede il finanziamento. Deve trattarsi, in ogni caso, di opere per le quali si possa effettuare il collaudo, e che siano in connessione diretta con il raggiungimento delle finalit istituzionali dell'ente promotore. (art. 1, comma 2, della legge regionale n17/68). Non potranno essere finanziate, quindi, opere per le quali non sia possibile effettuare il relativo collaudo, quali, ad esempio lavori di discerbature, decespugliamento, pitturazione strisce pedonali, spurgo pozzetti fognari, rappezzature strade, l'acquisto e relativa posa in opera di terreno vegetale o similare e di piante di qualsiasi tipo, opere inerenti impianti elettrici in contrasto con quanto stabilito dalla Legge n37/2008 e successive modifiche ed integrazioni ed interventi di semplice manutenzione, periodici e ricorrenti. Le opere di manutenzione potranno formare oggetto di finanziamento soltanto se, intervenendo su opere gi esistenti, introducano modifiche e/o miglioramenti di carattere permanente e siano inequivocabilmente opere collaudabili. 1) Istanza di finanziamento, termini e modalit di presentazione I Comuni dellIsola, al fine di accedere al finanziamento, dovranno fare pervenire, entro il 60 giorno dalla data di pubblicazione della presente circolare nella Gazzetta Ufficiale della Regione Siciliana, all'Assessorato Regionale del Lavoro, della Previdenza Sociale, della Formazione Professionale e dell'Emigrazione, Dipartimento Lavoro, Servizio XII, Cantieri di lavoro e Gestione del Fondo Siciliano, via Imperatore Federico n. 70/B - 90143 Palermo, istanza di finanziamento, redatta secondo lallegato Fac-simile (all. A) corredata dai progetti, completi di preventivo di spesa (all. B) e dalla documentazione elencata al successivo punto 5). Listanza di finanziamento deve essere sottoscritta dal legale rappresentante dellente. Listanza ed i relativi allegati dovranno recare date successive alla data di pubblicazione della presente circolare nella G. U. R .S. 2) Predisposizione atti La individuazione delle opere da realizzare con il cantiere di lavoro rimessa allorgano esecutivo dellAmministrazione comunale. Per la relativa progettazione esso si avvale dei funzionari dei propri uffici tecnici o, in caso di carenza di organico ovvero di impossibilit dei predetti Uffici di redigere il progetto, da certificare da parte del responsabile dellUfficio, di professionisti esterni. Nel caso di affidamento della progettazione a funzionari interni allamministrazione, trovano applicazione le disposizioni dellart. 18 della legge n. 109/1994, nel testo coordinato con la legge regionale n. 7/2002 e successive modifiche e integrazioni. Nel caso, invece, di affidamento dellincarico allesterno, nella sussistenza dei presupposti citati, il Comune dovr provvedere allimpegno contabile della relativa spesa a carico del bilancio comunale. Laffidamento allesterno dovr essere effettuato secondo quanto stabilito dalle vigenti disposizioni in materia e dovr essere approvato con apposito provvedimento esecutivo del soggetto competente. Il relativo impegno di spesa, nel caso di successivo accoglimento dellistanza di finanziamento, graver sul finanziamento stesso nel limite massimo del 3% dell'importo finanziato (cfr. art. 3 della L.R. 12 marzo 1986, n12). 2
Lo stesso provvedimento dovr contenere la nomina del responsabile unico del procedimento (RUP) ex art. 7 della legge n109/94, nel testo coordinato con la legge regionale n. 7/2002 e successive modifiche e integrazioni. Detta nomina deve essere comunicata a questo Assessorato. Per il R. U. P. si richiama quanto stabilito dallart. 18 della legge n. 109/1994, nel testo coordinato con la legge regionale n. 7/2002 e successive modifiche e integrazioni. I progetti ed i relativi preventivi di spesa dovranno essere redatti in assoluta conformit a quanto stabilito dal vigente prezzario inerente il calcolo dei costi dei materiali da utilizzare nei progetti dei cantieri di lavoro di cui alla L R. 1 luglio 1968, n17, ovvero addivenire al prezzo, laddove non previsto nel prezzario cui sopra cenno, prendendo in considerazione i costi standardizzati determinati dallOsservatorio regionale dei lavori pubblici, gli elenchi prezzi del Genio civile, nonch listini e prezziari di beni, lavori, servizi, normalmente in uso nel luogo dove viene attuato il cantiere di lavoro, eventuali rilevazioni statistiche e ogni altro elemento di conoscenza. La congruit del prezzo citato secondo i criteri riportati deve risultare da apposita dichiarazione del responsabile del servizio, confermata dal RUP. Ai fini della redazione dei preventivi di spesa dovr tenersi conto degli adeguamenti annuali derivanti dall'applicazione delle disposizioni contenute nel comma 3 dell'art. 14 della legge regionale n25/93 (adeguamento I. S. T.A.T.). 3) Approvazione progetto Una volta posti in essere gli adempimenti di cui sopra, lorgano competente provveder alladozione del provvedimento approvativo del progetto. Il provvedimento dovr fare menzione della validazione del progetto effettuata dal responsabile unico del procedimento ex art. 47 del regolamento generale dei lavori pubblici e del parere tecnico espresso dallo stesso ex art.7 bis, legge n109/94, nel testo coordinato con la legge regionale n. 7/2002 e s.m.i. Il R. U .P. dovr, comunque, verificare, in sede di validazione che il progetto sia corredato di tutti i visti, le approvazioni, le autorizzazioni, i pareri, le certificazioni, le dichiarazioni ed ogni altro atto richiesto dalla vigente normativa, sia in via generale, sia in relazione alla specifica natura delle opere da eseguire. Una copia del certificato di validazione dovr, anchessa, essere inoltrata a questo Assessorato regionale del lavoro. Tutta la restante documentazione tecnica ed amministrativa di pertinenza sar conservata agli atti degli enti gestori, distinta per ogni singolo cantiere, al fine di facilitare le attivit di verifica e riscontro in sede di controllo, ispezioni e collaudo. I predetti progetti ed i relativi allegati tecnici devono essere corredati dall'approvazione in linea tecnica (art. 7/bis, comma 1, legge n109/94, nel testo coordinato con la legge regionale n. 7/2002 e successive modifiche e integrazioni) e dalla congruit dei prezzi rilasciata secondo le modalit indicate nel precedente punto 2). I progetti devono essere conformi, oltre che alle norme sulla sicurezza stabilite dal decreto legislativo n. 81/2008 e successive modifiche e integrazioni, a quanto previsto dall'art. 3 e 4 della legge regionale n120 del 13 dicembre 1983, per cui ai trattamenti economici e previdenziali dei lavoratori e del personale di direzione dovr essere riservato almeno il 50% della spesa autorizzata (art.3, L.R.n120/83). Di contro, le spese indicate al punto 6) dellall. B alla presente circolare, non possono in ogni caso superare il 50% dellammontare del finanziamento concesso. Gli enti proponenti sono interamente responsabili unitamente al R. U. P., della regolarit e completezza della documentazione, nonch della sussistenza delle condizioni e dei requisiti richiesti. Eventuali irregolarit potranno dare luogo all'adozione da parte dell'Assessorato regionale del lavoro, della previdenza sociale, della formazione professionale e dell'emigrazione di provvedimenti di revoca dei decreti di finanziamento, con i relativi consequenziali addebiti. Si precisa che il termine per la trasmissione delle istanze perentorio. A tale fine far fede il timbro dell'ufficio postale. Nel caso in cui le istanze dovessero essere consegnate brevi manu, le stesse dovranno pervenire entro le ore 12,00 dellultimo giorno utile. In tal caso far fede il timbro 3
in entrata del Dipartimento al Lavoro dellAssessorato Regionale del Lavoro, della Previdenza Sociale, della Formazione Professionale e dell'Emigrazione. 4) Numero di cantieri finanziabile per Comune (comma 9, art.36, L.R. n6/2009) a) comuni fino a 3.000 abitanti: n. 02 cantieri per comune; b) comuni da 3.001 a 5.000 abitanti: n. 04 cantieri per comune; c) comuni da 5.001 a 10.000 abitanti: n. 05 cantieri per comune, d) comuni da 10.001 a 15.000 abitanti: n. 06 cantieri per comune; e) comuni da 15.001 a 30.000 abitanti: n. 07 cantieri per comune; f) comuni da 30.001 a 60.000 abitanti: n. 08 cantieri per comune; g) comuni oltre i 60.000 abitanti: n. 12 cantieri per comune; h) comuni oltre i 300.000 abitanti almeno n. 12 cantieri per comune. Le istanze con i progetti ed i documenti da allegare di cui al successivo punto c), saranno sottoposti a valutazione, basata sulla verifica della documentazione trasmessa e sullammissibilit dei progetti in funzione dei lavori da realizzare. Si potr richiedere il finanziamento per un numero di cantieri pari al numero massimo previsto in base alla popolazione residente al 31/12/2008. Ove ritenuto opportuno potranno essere presentati ulteriori progetti nella misura massima del 30% , da tenere in considerazione nellipotesi in cui in fase istruttoria vi sia un giudizio negativo per uno o pi progetti tra quelli presentati e non venga ammesso a finanziamento. Le operazioni di valutazione saranno effettuate da apposito nucleo di valutazione nominato dall Assessore Regionale per il Lavoro, la Previdenza Sociale, la Formazione Professionale e l'Emigrazione. Sar facolt del nucleo di valutazione richiedere chiarimenti e/o integrazioni sui progetti. L'Assessore Regionale per il Lavoro, la Previdenza Sociale, la Formazione Professionale e l'Emigrazione, disporr i decreti di finanziamento, una volta definita, con esito positivo, listruttoria della relativa documentazione pervenuta e la relativa valutazione. Linizio dei lavori dovr avvenire nel rispetto della normativa vigente in materia come precisato al punto b) delle norme di gestione dei cantieri di lavoro di cui allallegato C alla presente circolare e dovranno concludersi improrogabilmente entro il 31 dicembre 2010. 5) Documenti da allegare allistanza di finanziamento 1) Provvedimento adottato dal soggetto competente, con il quale viene affidato lincarico di progettazione a funzionari dellUfficio Tecnico del comune o, in caso di carenza di organico ovvero di impossibilit dei predetti Uffici di redigere il progetto, da certificare da parte del responsabile dellUfficio, a professionisti esterni nel rispetto di quanto previsto dalle vigenti disposizioni; 2) Progetto delle opere e dei lavori da eseguire, approvato in linea tecnica (art. 7/bis, comma 1, legge n109/94, nel testo coordinato con la legge regionale n7/2002 e successive modifiche e integrazioni), contenente: - corografia della zona con lindicazione dellopera; - relazione tecnica; - elaborati grafici; - computo metrico estimativo; - particolari costruttivi; - planimetrie; - calcolo analitico del fabbisogno della manodopera (ordinaria qualificata specializzata); - preventivo di spesa a carico di questa Amministrazione. 3) Provvedimento approvativo del progetto, che pu, contestualmente, contenere la nomina del R. U. P. e dovr fare menzione della validazione del progetto effettuata da quest ultimo. 4
4) Certificazione del R. U. P. con la quale si attesta che il progetto corredato di tutti i visti, le approvazioni, le autorizzazioni ed ogni altro atto richiesto dalla vigente normativa, sia in via generale, sia in relazione alla specifica natura delle opere da eseguire; 5) Attestazione del legale rappresentante del comune, dalla quale si evince che i siti oggetto dellintervento appartengono al demanio o al patrimonio del comune; 6) Dichiarazione del legale rappresentante dellente di assunzione a proprio carico delle maggiori spese e degli oneri non finanziabili, quali ad esempio gli oneri derivanti dalla predisposizione e redazione del Piano di Sicurezza che restano a totale carico degli Enti Gestori, o qualora il costo finale del progetto sia superiore al limite massimo finanziabile pari ad . 111.280,00 (Cfr. Decreto 29 gennaio 2009, n38 pubblicato sulla G. U. R. S. 27 febbraio 2009, n9). 7) Dichiarazione del RUP circa il rispetto di tutte le disposizioni stabilite dal decreto legislativo n. 81/2008 e successive modifiche e integrazioni. Per quanto non espressamente evidenziato nella presente circolare, si rinvia a quanto previsto dalla normativa vigente in materia e dalle circolari in vigore non in contrasto con le disposizioni quivi emanate ed alle norme di gestione dei cantieri di lavoro, di cui allallegato C che forma parte integrante della presente circolare. Resta inteso che il finanziamento dei cantieri subordinato allassegnazione delle risorse finanziarie previste dallultimo comma dellart. 36 della legge in argomento e nessuna responsabilit per le spese sostenute per la predisposizione dei progetti potr ricadere su questo Assessorato in caso di mancato finanziamento. La presente circolare sar pubblicata sul sito Internet allindirizzo www.regione.sicilia.it/lavoro e nella G.U.R.S.
LASSESSORE (On. Dott. Luigi Gentile)
Allegato A ALLASSESSORATO REGIONALE DEL LAVORO DELLA PREVIDENZA SOCIALE, DELLA FORMAZIONE PROFESSIONALE E DELLEMIGRAZIONE - DIPARTIMENTO REGIONALE LAVORO - SERVIZIO XII U.O. I - CANTIERI DI LAVORO VIA IMPERATORE FEDERICO, 70/B 90143 P A L E R M O Prot. n_________ del ________________
OGGETTO: ISTANZA DI FINANZIAMENTO CANTIERI DI LAVORO Il (codice sottoscritto fiscale ___________________________________, del comune nella qualit di legale
rappresentante del comune di ________________________________________________________ ____________________________________________) chiede, ai sensi dellart 36 della L. R. 14 maggio 2009, n6, il finanziamento di n ______ progetti allegati alla presente, concernenti lesecuzione di opere di pubblica utilit da realizzare attraverso listituzione di cantieri di lavoro per disoccupati. Si dichiara che, alla data del 31 dicembre 2008, la popolazione residente in questo comune era pari a n ______________ abitanti. Si allega: 1) Provvedimento di affidamento incarico di progettazione; 2) Progetto delle opere e dei lavori da eseguire.; 3) Provvedimento di approvazione del progetto; 4) Provvedimento di nomina del R. U. P.; 5) Certificato di validazione del R. U. P.; 6) Attestazione del legale rappresentante del comune, dalla quale si evince che i siti oggetto dellintervento appartengono al demanio o al patrimonio del comune; 7) Dichiarazione del legale rappresentante dellente di assunzione a proprio carico delle maggiori spese e degli oneri non finanziabili: 8) Dichiarazione del RUP circa il rispetto di tutte le disposizioni stabilite dal decreto legislativo n. 81/2008 e successive modifiche e integrazioni.
IL LEGALE RAPPRESENTANTE (SINDACO/COMMISSARIO)
Allegato B 1) - TRATTAMENTO ECONOMICO PERSONALE DI DIREZIONE a) Direttore: ( n. . x gg. . x x 55,36 47,46 ) ) = = . .
b) A. Istruttori: ( n. . x gg. Rateo 13^ mensilit (8% sulla paga base, da corrispondere a chiusura del cantiere) a) Direttore: b) Istruttori: ( n. ( n. . . x gg. x gg.
4,43 3,80 TOTALE
2) - TRATTAMENTO ECONOMICO LAVORATORI Importo complessivo presenze: Lavoratori: ( n. . x gg. . x 31,57 ) 3) - ASSICURAZIONE SOCIALE PERSONALE DIREZIONE (salvo conguaglio) ( n. . x gg. . x 30,99 4) - ASSICURAZIONE SOCIALE LAVORATORI (salvo conguaglio) ( n. . 5) - ORGANIZZAZIONE E VARIE a) Postali, cancelleria, stampati: x gg. . x 10,33 ) ) = = = . . .
Lavoratori: ( n. . x mesi . b) Tabella indicativa di cantiere c) Spese forfettarie di progettazione * d) Spese del responsabile unico del procedimento 6) MATERIALI, TRASPORTI, ETC. a) Materiali a pi d'opera, trasporti e noli b) I.V.A. c) Mano d'opera qualificata d) Oneri assicurativi su mano d'opera qualificata e) Mano d'opera specializzata f) Oneri assicurativi su mano d'opera specializzata
. . 51,65 . . . . . . . . . . . . . . . . . . .. .
TOTALE RIEPILOGO 1) Trattamento economico personale di direzione 2) Trattamento economico lavoratori 3) - Assicurazioni sociali personale direzione 4) - Assicurazioni sociali lavoratori 5) - Organizzazione e varie 6) - Materiali etc.
= = = = = = TOTALE = TOTALE ARROTONDATO =
* Progettista interno: incentivo come da vigente normativa detratte le percentuali spettanti al direttore dei lavori ed al collaudatore e comprensivo della percentuale spettante al RUP. Punto d) pari a zero. Progettista esterno: 3% del finanziamento. Al punto d) indicare la quota per il RUP (25% dell1,5% o 2% del finanziamento) a secondo del regolamento comunale.
Allegato C Norme di gestione dei cantieri di lavoro (L.R. n17/68 - n25/93 e n6/2009) Al fine di assicurare una corretta ed uniforme applicazione della normativa afferente ai cantieri di lavoro per disoccupati, finanziati ai sensi della L. R. n17/68 come integrata e modificata dalla L. R. n25/93 e n6/2009, si ritiene opportuno confermare le direttive emanate con circolare 14 febbraio 1995, n212, circolare 12/1/1996 n222, circolare 26/03/98 n304 e circolare 19 marzo 2003, n5, per quanto direttamente applicabili, aggiornando esclusivamente le parti superate da nuove norme nel frattempo intervenute e che di seguito si riportano: ADEMPIMENTI SUCCESSIVI AL FINANZIAMENTO a) CONSEGNA DEI LAVORI L'inizio dei lavori deve essere preceduto da formale consegna effettuata dal Responsabile unico del procedimento alla presenza del direttore del cantiere. In sede di consegna dovr accertarsi lo stato dei luoghi, al fine di evitare la sussistenza di modifiche, alterazioni o altre cause, che impediscano la piena realizzazione del progetto nei termini previsti. Il verbale di consegna dei lavori dovr fare menzione, della documentazione di cui alla circolare assessoriale n5/93, punto b). Inoltre la suddetta documentazione deve essere in possesso dellincaricato alla consegna dei lavori allatto della consegna stessa. b) INIZIO LAVORI I comuni disporranno l'inizio dei lavori previsti in progetto entro e non oltre il termine di giorni 60 dalla notifica del decreto di finanziamento, pena la revoca del finanziamento concesso (art.12, comma 3 - legge regionale n.25/93). Tale termine potr essere prorogato di ulteriori giorni 60 con atto deliberativo, dettagliatamente motivato, della giunta municipale, da trasmettere a questa Amministrazione. Detto atto deliberativo deve essere adottato entro il termine dei primi ordinari giorni 60, pena la revoca del finanziamento concesso. Gli enti gestori assumono in proprio ogni responsabilit verso i terzi, senza alcun diritto di rivalsa nei confronti dellAssessorato al Lavoro, nonch la responsabilit per ladozione di tutti gli accorgimenti necessari per la prevenzione degli infortuni sul lavoro, ai sensi delle norme vigenti e sono, altres, tenuti allosservanza di tutte le disposizioni di legge e dei regolamenti nazionali, regionali e locali vigenti in materia di edilizia, di urbanistica, di igiene, di polizia urbana che, anche se, non espressamente riportate si intendono richiamate e vincolanti. Il legale rappresentante dellente ha lobbligo di provvedere agli adempimenti relativi alle assicurazioni sociali secondo le modalit vigenti ed responsabile, unitamente al R. U .P. e al Direttore dei lavori, ciascuno per la propria competenza, dellandamento del cantiere. c) PERIZIE DI VARIANTE Qualora, in corso dopera si dovesse ravvisare, per precise esigenze di carattere tecnico, la necessit di apportare lievi modifiche al progetto finanziato, lente gestore dovr produrre la relativa perizia di variante ai lavori che, debitamente approvata, non potr comportare mutamento delloggetto o dei luoghi. Le perizie di variante in corso d'opera, che non possono modificare loggetto dei lavori e limitatamente a lavori di lieve entit, saranno approvate, per il comune, in linea tecnica e per la congruit dei prezzi dal R U .P. ed in linea amministrativa dal competente organo dellEnte gestore e dovranno essere fornite al collaudatore. 8
Una copia della perizia di variante sar trasmessa a questa Amministrazione. Resta fermo che, come previsto dal 2 comma dell'art. 12 della legge regionale n. 17/68, eventuali maggiorazioni di spesa rispetto a quelle previste nel progetto originario restano a totale carico dell'ente gestore. Eventuali economie di spesa, a seguito di perizia di variante, dovranno essere restituite allEnte finanziatore. d) OPERE EDILI IN C.A. O RICADENTI IN ZONE SISMICHE O FRANOSE Il Legale Rappresentante dellente gestore, contestualmente al R.U.P. ed al Direttore dei Lavori, sono obbligati, sotto la loro personale responsabilit, ad osservare tutte le particolari disposizioni legislative per le opere in c.a. e per quelli che ricadono in zone sismiche o franose. e) EMISSIONE MANDATI DI PAGAMENTO L'Assessorato disporr il versamento dell'intero ammontare delle somme finanziate dopo avere acquisito i sotto elencati documenti: a) comunicazione di effettivo inizio dei lavori; b) verbale di consegna dei lavori; c) dichiarazione di incondizionata adesione al preventivo di spesa ed alle norme di gestione, a firma del legale rappresentante del comune; d) nomina e ratifica del personale di direzione; e) dichiarazione di fattibilit dei lavori a firma del progettista; f) piano di sicurezza redatto secondo lex art. .12 del D.L. n.. 494/96 nei casi di cui allart. .3 comma 3 del citato decreto; g) effettuazione della notifica preliminare da parte del committente o del responsabile dei lavori allA.U.S.L. ed alla Direzione Provinciale del Lavoro territorialmente competente, (in Sicilia allIspettorato Provinciale del Lavoro) nei casi di cui allart. 11 del gi citato decreto; h) accettazione del servizio di cassa da parte di un istituto di credito; i) verbale di selezione dei lavoratori; l) verbale di gara e contratto registrato; m) determina di aggiudicazione del servizio di fornitura dei materiali, noli e trasporti a ditte. Le procedure inerenti lappalto delle forniture di beni e di servizi, dovranno essere espletate secondo le vigenti disposizioni, fermo restando che leventuale ribasso dasta non potr essere utilizzato, costituendo lo stesso economia di gestione da restituire a questa Amministrazione; n) visti, approvazioni, autorizzazioni, pareri ed eventuali nulla-osta e qualsiasi altro atto resosi necessario ai fini della realizzazione dellopera. f) SERVIZIO DI CASSA A norma dellart. 6 della L..R. 1 luglio 1968, n. 17, i pagamenti dovranno essere effettuati, a cura della Banca ove stato aperto il c/c di cui al precedente paragrafo, che gestisce il servizio di cassa, direttamente ai creditori (Personale di Direzione, Lavoratori, Istituti previdenziali, Fornitori di materiali, noli, trasporti), su ordinativi di pagamento emessi dal Legale rappresentante dellente gestore, corredati dai relativi titoli (Fogli Paga, Moduli di versamento dei contributi assicurativi e previdenziali, Fatture). A tal proposito corre lobbligo precisare e ricordare che le fatture inerenti la fornitura dei materiali, noli e/o trasporti, devono essere emesse in una data compresa tra linizio e la fine del cantiere. Se la fattura riporta una data successiva alla chiusura del cantiere, occorre allegare, a giustificazione, la relativa bolla di accompagnamento, emessa durante i lavori del cantiere. Sulle fatture deve essere apposta la firma del Direttore dei Lavori, attestante leffettivo impiego dei materiali nel cantiere in questione. 9
Nel caso in cui le fatture non presentino i requisiti sopra specificati non saranno riconosciute dal collaudatore che provveder ad addebitare le relative somme. Allatto del pagamento dovr essere apposta sul titolo di spesa la firma di quietanza, previo controllo della regolarit formale dello stesso. Lente gestore e la Banca (o qualsiasi altra figura individuata dalla normativa vigente) sono responsabili del corretto impiego delle somme, da utilizzare esclusivamente per il funzionamento del cantiere. Lo storno di fondi consentito esclusivamente nellambito dello stesso cantiere solo per maggiori oneri delle aliquote assicurative. Gli istituti di credito hanno lobbligo di tenere contabilit separate, nel caso in cui risultassero finanziati pi cantieri allo stesso ente, ed istituire conti intestati alle singole gestioni nonch di provvedere alla relativa rendicontazione entro 30 gg. dalla chiusura del cantiere o in qualsiasi momento a richiesta di questo Assessorato regionale. A chiusura della gestione del cantiere fatto obbligo agli istituti di credito e ai tesorieri di versare, previa trattenuta della commissione agli stessi spettante, nella misura del 2 sul movimento generale di cassa, lammontare degli interessi creditori, al netto della rivalsa dimposta, nonch leventuale residuo di cassa in favore del Fondo Siciliano, sul conto corrente bancario acceso presso il Banco di Sicilia Ag. n1 codice filiale 2101 Palermo, intestato al Fondo Siciliano per lassistenza ed il collocamento dei lavoratori disoccupati, codice IBAN: IT74U0102004601000300001336. g) SELEZIONE ED AVVIAMENTO DE LAVORATORI Le operazioni concernenti la selezione dei lavoratori disoccupati da avviare ai cantieri dovranno essere espletate dopo la consegna dei lavori, della cui esecuzione l'ente gestore dar comunicazione al Centro per lImpiego competente per territorio, il quale provveder agli adempimenti di competenza in conformit delle disposizioni impartite dalla Commissione Regionale per lImpiego con la Delibera n30/97 come richiamata nelle Direttive impartite ai Servizi UU.PP.LL. da questa Amministrazione (cfr. nota prot. n42464 del 12 novembre 2008). I lavoratori di entrambi i sessi, avviati ai cantieri, dovranno prestare attivit lavorativa per n.7 ore al giorno e, nel caso in cui non siano in grado di effettuare i lavori ammessi a finanziamento, saranno sostituiti, su richiesta motivata del direttore del cantiere, da quelli che li seguono nella graduatoria. Gli operai qualificati e/o specializzati, nel numero autorizzato nel decreto di finanziamento, devono essere selezionati direttamente dal comune ai sensi dellart. 49 della L.R. 15 novembre 2004, n15 e del relativo decreto presidenziale 5 aprile 2005 pubblicato sulla G.U.R.S. 29 aprile 2005, n18. Tali procedure di selezione pubblica possono essere attivate a prescindere dal finanziamento dei cantieri in quanto finalizzate alla costituzione di una graduatoria dalla quale attingere, al bisogno, i nominativi degli operai, nel numero previsto in progetto, da utilizzare nei cantieri che si andr ad istituire. h) DIRETTORI ED ISTRUTTORI DEI CANTIERI Compete allEnte Gestore la nomina del Direttore e dellIstruttore del cantiere da scegliere tra quanti, in possesso dei prescritti requisiti, risultano iscritti negli appositi Albi Provinciali tenuti dai Servizi UU PP. L. della Sicilia. I direttori e gli istruttori dovranno rispettare, in cantiere, lo stesso orario di lavoro osservato dagli operai. Gli allontanamenti, per motivi inerenti l'attivit del cantiere, devono essere annotati sul registro delle presenze. Inoltre, i lavori, in caso di assenza del direttore, dovranno essere diretti da un funzionario dell'ufficio tecnico. 10
La figura professionale dell'istruttore prevista qualora vengono avviati al cantiere almeno n. 15 allievi. Il registro delle presenze, preventivamente vidimato dal Centro per lImpiego, deve essere tenuto sotto la personale responsabilit del Direttore dei lavori. Ai fini dell'applicazione della disciplina contenuta nell'art. 10 della legge n56/87, l'attivit svolta in qualit di direttore ed istruttore di cantieri da considerare quale attivit lavorativa di carattere subordinato con rapporto di lavoro a tempo determinato. i) TRATTAMENTO ECONOMICO ED ONERI SOCIALI Al direttore ed allistruttore dei cantieri spetta, rispettivamente, per lanno 2009, un trattamento economico giornaliero pari ad . 55,36 ed . 47,46 oltre il rateo della tredicesima mensilit, salvo adeguamento di cui al comma 3 dell'art. 14 della legge regionale n25/93. I lavoratori hanno diritto ad un trattamento economico giornaliero pari ad . 31,57 oltre agli assegni familiari a carico dellI.N.P.S. salvo adeguamento di cui al comma 3 dell'art. 14 della legge regionale n25/93. Tali assegni, a favore degli aventi diritto, vanno anticipati dallente gestore e trattenuti, a conguaglio, in sede di corresponsione allI.N.P.S. dei contributi dovuti. Per la tutela dei lavoratori, in materia previdenziale ed assicurativa, gli enti gestori provvederanno al versamento dei relativi contributi. L'importo del trattamento economico giornaliero, da destinare ai lavoratori disoccupati ed al personale di direzione, determinato, per lanno 2009, ai sensi del Decreto 29 gennaio 2009, n38, pubblicato sulla G.U.R.S. n 9 del 27 febbraio 2009. Su tali importi devono corrispondersi gli assegni di famiglia e vanno operate le ritenute di legge, ove spettanti. l) MATERIALI, TRASPORTI E NOLI Tutto il materiale, il trasporto ed i noli, previa aggiudicazione della loro fornitura, devono essere utilizzati in cantiere per la realizzazione dellopera finanziata. Appare pleonastico ricordare che le relative fatture devono riportare data antecedente la chiusura dei lavori del cantiere di che trattasi (in caso di fattura accompagnatoria dei beni viaggianti), ovvero, in caso contrario, devono espressamente fare menzione delle relative bolle di accompagnamento, la cui data deve, ovviamente, essere antecedente alla chiusura dei lavori. Su ogni singola fattura deve essere riportata, dal direttore dei lavori, responsabile dell'esecuzione del progetto, la dichiarazione attestante l'effettivo impiego nel cantiere del materiale fatturato. m) SOSPENSIONE, ULTIMAZIONE DEI LAVORI E consentita la sospensione dei lavori solamente per giustificato motivo e di breve durata. Detta sospensione deve essere comunicata tempestivamente a questa Amministrazione, motivandone la necessit. Sar cura dellente gestore comunicare tempestivamente a questa Amministrazione la ripresa dei lavori stessi. Le spese sostenute per la gestione del cantiere sono soggette a rendicontazione ed a controllo dellAssessorato. Pertanto, ultimati i lavori, improrogabilmente entro il 31 dicembre 2010, lente gestore provveder, tempestivamente, a darne comunicazione a questa Amministrazione.
n) CHIUSURA CANTIERE, RELAZIONE CONSUNTIVA FINALE COLLAUDO, RENDICONTAZIONE 11
Gli enti gestori, il giorno di chiusura del cantiere, ne devono dare comunicazione all'Assessorato regionale del lavoro, della previdenza sociale, della formazione professionale e dell'emigrazione, trasmettendo entro i 15 giorni successivi la relazione consuntiva finale dei lavori eseguiti, comprendente: - l'indicazione delle opere e dei lavori realizzati, con la specifica delle modifiche conseguenti ad eventuali perizie di variante; - i costi sostenuti per le singole voci di spesa, con l'indicazione di eventuali maggiorazioni di spesa, a carico dellEnte Gestore, rispetto al preventivo; - il numero delle giornate di manodopera impiegate; - le qualit e le quantit dei materiali utilizzati. Eventuali omissioni nellinoltro della prescritta documentazione potranno costituire elementi di valutazione ai fini della revoca del finanziamento. Nessuna altra documentazione dovr essere trasmessa a questa Amministrazione e, pertanto, il rendiconto di gestione corredato da tutti i titoli giustificativi delle spese sar custodito dallente gestore ed esibito a richiesta del collaudatore. Questo Assessorato, non appena ricevuta la comunicazione di fine lavori, proceder alla nomina di un tecnico al fine di collaudare le opere realizzate. Il collaudatore concorder con lente gestore la data di effettuazione del collaudo e delle verifiche amministrativo-contabili ed allo stesso verr fornito, dallEnte Gestore, il Rendiconto di gestione. La data del collaudo dovr risultare da apposita notifica telegrafica allente gestore. La mancata effettuazione del collaudo e/o delle verifiche amministrativo-contabili per inadempienze imputabili agli enti gestori potr comportare la revoca del decreto di finanziamento,fermo restando che in tali ipotesi gli oneri delle visite di collaudo, successive alla prima, saranno posti a carico degli enti medesimi. LEnte gestore per le finalit di cui sopra metter a disposizione dei collaudatori tutta la documentazione occorrente. Il Servizio di Ragioneria dellEnte Gestore autorizzer, altres, l'accesso degli stessi presso i tesorieri per la verifica delle situazioni contabili. Inoltre, nel richiamare in linea di massima i contenuti della circolare n697 del 23 aprile 1993, gli incarichi di collaudo possono essere affidati soltanto: 1) a tecnici pubblici funzionari in servizio o in quiescenza, con almeno cinque anni di anzianit presso la pubblica amministrazione con la specifica qualifica professionale; 2) a tecnici liberi professionisti con specifica competenza, purch iscritti, attualmente, da almeno cinque anni continuativi negli albi degli ordini professionali. I tecnici di cui ai punti 1) e 2) devono essere in possesso dei seguenti titoli di studio: - laurea in ingegneria, architettura o in agronomia; - diploma di geometra o di perito agrario. I soggetti in possesso dei requisiti richiesti, che intendano ottenere l'iscrizione nell'albo dei collaudatori di cantieri di lavoro, possono presentare annualmente istanza a questo Assessorato Il collaudatore, all'atto dell'accettazione dell'incarico, dovr dichiarare che, relativamente alle opere da collaudare, non stato progettista, direttore del cantiere, istruttore, n fornitore dei materiali e/o dei noli. Inoltre, non deve fare parte dello studio o ufficio tecnico che ha progettato i lavori, n della ditta o societ che si aggiudicata la gara per la fornitura dei materiali e/o dei noli. I collaudatori procederanno sia alla verifica della regolarit delle opere e dei lavori eseguiti, sia al controllo della documentazione giustificativa di spesa (articolo 13 - comma 3 - 2 periodo della legge regionale n25/93). In particolare, il collaudatore dovr verificare: a) le modalit tecniche di esecuzione delle opere, allo scopo di accertare che le stesse siano state eseguite a regola d'arte e secondo quanto previsto in progetto, o dalla eventuale perizia di variante redatta in corso dopera, nonch la sussistenza ed il contenuto di eventuali perizie di variante regolarmente approvate dagli organi competenti; b) la consistenza e la regolarit della documentazione giustificativa relativa alle opere ed ai lavori eseguiti, per singole voci di spesa e specificatamente dei seguenti documenti: 12
- titoli giustificativi di spesa in originale, debitamente quietanzati con timbro e firma della ditta. Le fatture riguardanti l'acquisto dei materiali, il trasporto, i noli etc. dovranno essere di data anteriore a quella di chiusura del cantiere e dovranno contenere i riferimenti al documento di accompagnamento dei beni viaggianti (D.P.R. n. 627/78 e successive modifiche) se non trattasi di fattura accompagnatoria, nonch l'attestazione del direttore dei lavori che il materiale stato fornito ed utilizzato nei cantieri; - fogli paga vistati e quietanzati dall'ente gestore, dai percettori e dall'ufficio di collocamento competente per territorio; - registro delle presenze vistato dall' U.P.L.M.O., registro di cassa e registro di stato di avanzamento dei lavori a firma del direttore del cantiere; - ricevute dei versamenti previdenziali assicurativi ed erariali; - comunicazione della tesoreria sulla chiusura del c/c bancario, con la specifica degli interessi maturati e ricevuta di versamento delle economie di gestione sul c/c intestato al Fondo Siciliano, intrattenuto presso lAg. n1 del Banco di Sicilia di Palermo IBAN: IT74U0102004601000300001336. I collaudatori dovranno, altres, accertare la natura e la consistenza delle somme da accreditare o da addebitare Il collaudo e la verifica della documentazione giustificativa di spesa, pur se affidati allo stesso soggetto, hanno natura diversa, essendo il primo di natura tecnica ed il secondo di natura amministrativo - contabile, per cui le rispettive risultanze dovranno essere riportate in atti separati, costituiti rispettivamente dal verbale di collaudo e dalla nota di revisione amministrativo - contabile. Entrambi i documenti devono essere trasmessi a questo Assessorato e notificati in copia all'ente promotore a firma congiunta del collaudatore e del legale rappresentante dell'ente gestore. Le risultanze del verbale di collaudo sono da ritenersi definitive e, pertanto, non suscettibili di revisioni o modifiche in sede amministrativa. I contenuti della nota di revisione amministrativo - contabile potranno, eventualmente, formare oggetto di riconsiderazione da parte del collaudatore a seguito di osservazione e/o deduzioni formulate dall'ente gestore, da comunicarsi allo stesso collaudatore e, per conoscenza, a questo Assessorato, entro giorni 15 dalla ricezione della predetta nota. Le determinazioni definitive del collaudatore dovranno essere comunicate all'ente gestore e, per conoscenza a questo Assessorato, entro i successivi giorni 15. Il collaudo deve essere redatto in conformit alla normativa vigente all'atto della visita e non all'epoca del conferimento del relativo incarico. Gli enti gestori per le finalit di cui sopra metteranno a disposizione dei collaudatori tutta la documentazione occorrente, autorizzando, altres, l'accesso degli stessi presso i tesorieri per la verifica delle situazioni contabili. I collaudatori concorderanno con gli enti gestori la data di effettuazione del collaudo e delle verifiche amministrativo - contabili. La mancata effettuazione del collaudo e/o delle verifiche amministrativo - contabili per inadempienze, imputabili agli enti gestori potr comportare la revoca del decreto di finanziamento, fermo restando che in tali ipotesi gli oneri delle visite di collaudo, successive alla prima, saranno posti a carico degli enti medesimi. o) RESTITUZIONE SOMME Gli enti gestori, alla chiusura del cantiere, dovranno inviare a questo Assessorato la distinta bancaria relativa alla chiusura del conto, con la specifica delle somme residue e degli interessi maturati. Inoltre, in base all'art.13, comma 5, della legge regionale n.25/93, devono restituire, entro giorni 30 dal compimento del collaudo, le somme afferenti le opere non ammesse a collaudo. Contestualmente al versamento delle predette somme, quali risultano dalla nota di revisione contabile redatta dal collaudatore, dovr operarsi il versamento nelle casse regionali dei relativi interessi maturati e/o computati a norma di legge. 13
Il verbale di collaudo costituisce, altres, diffida all'ente gestore a versare le somme sopraindicate. L'Assessorato regionale del lavoro, pertanto, allo scadere dei 30 giorni concessi per la restituzione delle somme, avvier le procedure per leventuale revoca del finanziamento concesso, con relativo addebito delle relative somme. La documentazione attestante i predetti versamenti dovr essere allegata al rendiconto e menzionata in calce alla nota di revisione. Qualora da parte degli enti gestori vengano avanzate osservazioni e/o deduzioni in ordine ai contenuti della nota di revisione, il predetto termine di trenta giorni decorrer dalla comunicazione delle ulteriori, definitive determinazioni del collaudatore. L'instaurazione del contraddittorio, in ordine alle valutazioni formulate dai collaudatori relativamente all'esame della documentazione giustificativa di spesa, comporta l'interruzione del termine di prescrizione di cui sopra. p) CONTROLLI Il comma 7 dell'art. 13 della legge regionale n25/93 conferma la validit della normativa vigente in ordine ai controlli tecnici da parte degli uffici del Genio civile sull'esecuzione delle opere progettate, indipendentemente dall'organo tecnico che ha effettuato la consegna dei lavori (art. 5 commi 1 e 2, della legge regionale n17/68), ed alla effettuazione di ispezioni amministrative e tecniche sulla conduzione dei cantieri (art. 12 - comma 1 della legge regionale n9/76), che la legge demanda per gli aspetti amministrativi a questo Assessorato e, per quelli tecnici, all'Ispettorato regionale tecnico dei lavori pubblici. q) SANZIONI L'Assessorato regionale del lavoro, ai sensi del comma 8 dell'art. 13 della legge regionale n25/93, ha facolt di sospendere l'adozione di provvedimenti di concessione dei finanziamenti richiesti qualora gli enti gestori, con riferimento ai cantieri in precedenza finanziati, non ottemperino agli obblighi previsti dai commi 2 e 5 del medesimo articolo, concernenti, rispettivamente, la presentazione della relazione consuntiva finale entro giorni 15 dalla chiusura del cantiere e la restituzione delle somme dovute alla Regione. L'Assessorato regionale del lavoro, della previdenza sociale, della formazione professionale e dell'emigrazione, inoltre, in casi di accertate gravi inadempienze o irregolarit, sotto il profilo tecnico e/o amministrativo, potr procedere alla revoca totale o parziale del finanziamento ed agli addebiti consequenziali.
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References: art. 36
 art. 3
 art. 7
 art. 47
 art.7
 art.36