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CITTA' DI CALIMERA PROVINCIA DI LECCE - PDF
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Orsola Volpi
1 ORIGINALE Deliberazione della Giunta Comunale N. 118 del 26/11/2015 CITTA' DI CALIMERA PROVINCIA DI LECCE Atto n. 118 /GC del 26/11/2015 OGGETTO: SOTTOSCRIZIONE CONTRATTO DI ANTICIPAZIONE DI LIQUIDITA CON LA CASSA DEPOSITI E PRESTITI AI SENSI DELL ARTICOLO 8, DEL DECRETO LEGGE N. 78 DEL 19 GIUGNO 2015 E DELL ARTICOLO 2 DEL DECRETO DIRETTORIALE MEF DEL 7 AGOSTO L' anno 2015 il giorno 26 del mese di novembre alle ore a seguito di avviso del ndaco si è riunita la Giunta Comunale, presso la sede comunale con l'intervento dei signori: DE VITO Francesca MONTINARO Antonio PANESE Virginia DE LUCA Antonio PASCALI Serenella Assessori PRESENTI ASSENTI Partecipa Il Segretario Generale Dott. BORREDON Alberto. Presiede LA SINDACA Dott.ssa DE VITO Francesca. IL PRESIDENTE constatato il numero legale degli interventi, dichiara aperta la riunione e invita i presenti alla trattazione dell'argomento indicato in oggetto. Mero Atto di Indirizzo Data: 27/11/2015 IL RESPONSABILE DEL SERVIZIO 3 SETTORE - ECONOMICO FINANZIARIO f.to DOTT. ALESSIO SACCOMANNO Delibera G.C. n. 118 del 26/11/ pag. 1 di 6
2 Premesso che: LA GIUNTA MUNICIPALE il decreto legge 8 aprile 2013, n. 35, convertito in legge n. 64/2013, recate misure urgenti per garantire il pagamento dei debiti scaduti maturati dalle pubbliche amministrazioni, all articolo 1, comma 10, ha istituito un Fondo per assicurare la liquidità per pagamenti dei debiti certi, liquidi ed esigibili ; il decreto legge 19 giugno 2015, n. 78, convertito in legge n. 125/2015, ha rifinanziato il fondo di liquidità per il pagamento dei debiti degli enti locali alla data del 31 dicembre 2014, per un importo di 650 milioni di euro, oltre ad ulteriori 200 milioni di euro disponibili in conto residui sulle precedenti anticipazioni; Richiamato in particolare l art. 8, comma 6, del citato DL n. 78/2015, il quale prevede che: Al fine di garantire il rispetto dei tempi di pagamento di cui all'articolo 4 del decreto legislativo 9 ottobre 2002 n. 231, una quota delle somme disponibili sul conto di tesoreria di cui all'articolo 1, comma 11, del decreto-legge 8 aprile 2013, n. 35, convertito, con modificazioni, dalla legge 6 giugno 2013, n. 64, provenienti dalla "Sezione per assicurare la liquidità per pagamenti dei debiti certi, liquidi ed esigibili degli enti locali" del Fondo di cui al comma 10 dell'articolo 1 del decreto-legge n. 35 del 2013 e non più dovute, sono utilizzate, nel limite di 650 milioni di euro, per la concessione di anticipazioni di liquidità al fine di far fronte ai pagamenti da parte degli enti locali dei debiti certi, liquidi ed esigibili maturati alla data del 31 dicembre 2014, ovvero dei debiti per i quali sia stata emessa fattura o richiesta equivalente di pagamento entro il predetto termine, nonché dei debiti fuori bilancio che presentavano i requisiti per il riconoscimento alla data del 31 dicembre 2014, anche se riconosciuti in bilancio in data successiva, ivi inclusi quelli contenuti nel piano di riequilibrio finanziario pluriennale, di cui all'articolo 243-bis del decreto legislativo 18 agosto 2000, n. 267, approvato con delibera della sezione regionale di controllo della Corte dei conti. Per le medesime finalità di cui al periodo precedente sono utilizzate le somme iscritte in conto residui della "Sezione per assicurare la liquidità per pagamenti dei debiti certi, liquidi ed esigibili degli enti locali" del Fondo di cui al primo periodo per un importo complessivo pari a 200 milioni di euro ; Visto il decreto del Direttore Generale del Tesoro n del 7 agosto 2015, recante Criteri, tempi e modalità per la concessione e la restituzione di anticipazioni di liquidità agli enti locali ; Visto il quarto atto aggiuntivo dell addendum alla Convenzione MEF/CDP, sottoscritto, ai sensi e per gli effetti del D.D. Tesoro del 7 agosto 2015, in data 20 ottobre 2015 tra il Ministero dell economia e delle finanze Dipartimento del Tesoro e la Cassa Depositi e Prestiti spa per la regolazione dei rapporti inerenti l erogazione dell anticipazione; Atteso che questo Ente, sulla base delle disponibilità liquide presenti in cassa e della proiezione dei flussi di cassa futuri, non dispone della liquidità necessaria per onorare tutti i debiti certi liquidi ed esigibili di parte corrente e di parte capitale maturati alla data del 31 dicembre 2014; Delibera G.C. n. 118 del 26/11/ pag. 2 di 6
3 Vista la comunicazione della Cassa Depositi e Prestiti S.p.A. datata 25 novembre 2015, acquisita al protocollo generale dell Ente in data 26 novembre 2015 al n. 8343, con la quale comunica che, a seguito dell esame della domanda di anticipazione conclusasi positivamente, questo Ente deve trasmettere proposta contrattuale per consentire il perfezionamento del contratto entro i termini massimi di validità della proposta; Considerato che la Cassa Depositi e Prestiti S.p.A. ha concesso a questo Ente un anticipazione per l importo complessivo di Euro ,15 (UNMILIONECINQUECENTOCINQUANTANOVEMILASETTECENTODODICI/15) Dato atto che per espressa previsione contenuta nell articolo 1, comma 13, primo periodo, del decreto legge n. 35/2013, l anticipazione in oggetto viene disposta in deroga agli articoli 42, 203 e 204 del T.U.E.L. i quali rispettivamente dispongono: I. articolo 42: competenza esclusiva del Consiglio Comunale in ordine al ricorso all indebitamento qualora non sia previsto in atti fondamentali dello stesso; II. III. articolo 203: di disciplina delle condizioni per il ricorso all indebitamento, quali l avvenuta approvazione del rendiconto del penultimo esercizio precedente e del bilancio dell esercizio di riferimento; articolo 204: di disciplina delle ulteriori condizioni per il ricorso all indebitamento, quale l incidenza degli interessi passivi sulle entrate correnti accertate nel penultimo esercizio precedente; Dato atto, altresì, che l anticipazione in oggetto: I. sconta un tasso di interesse annuo dello 0,756%; II. sarà rimborsata in n. 30 rate annuali ad importo costante comprensive di quota capitale ed interessi scadenti il 31 maggio di ciascun anno; III. deve essere destinata esclusivamente al pagamento dei debiti certi, liquidi ed esigibili al 31/12/2014 e non può essere utilizzata per finanziare nuove spese; IV. in caso di mancato pagamento l Agenzia delle entrate, in surroga, provvederà a recuperare le relative somme a valere sugli incassi dell imposta municipale propria; Ritenuto di provvedere in merito, demandando all approvazione dell assestamento del bilancio 2015, l inserimento delle previsioni di entrata e di spesa connesse all attribuzione dell anticipazione; ACQUISITI i pareri favorevoli di regolarità tecnica e contabile espressi ai sensi dell articolo 49, comma 1, del decreto legislativo n. 267/2000; VISTO il decreto legislativo 18/08/2000, n. 267; VISTO il D.L. n. 35 dell 08/02/2013 nonché il D.L.n. 78 del 19 GIUGNO 2015 VISTO il vigente Regolamento Comunale di Contabilità; Delibera G.C. n. 118 del 26/11/ pag. 3 di 6
4 CON voti unanimi espressi nei modi di legge; D E L I B E R A 1)Di sottoscrivere con la Cassa Depositi e Prestiti S.p.A., ai sensi dell articolo 8, comma 6, del decreto legge 78/2015, il contratto di anticipazione di liquidità per accedere al Fondo per assicurare la liquidità per pagamenti dei debiti certi, liquidi ed esigibili per un importo di Euro ,15. 2)Di dare atto che il ricorso dell anticipazione viene disposto in deroga agli articoli 42, 203 e 204 del decreto legislativo n. 267/ )Di autorizzare il Responsabile del Settore Finanziario a sottoscrivere il contratto di anticipazione di liquidità con la Cassa Depositi e Prestiti S.p.A. 4)Di trasmettere il presente atto a tutti i Responsabili di Settore, per quanto di competenza. 5)Di sottoporre al Consiglio Comunale, in sede di approvazione dell assestamento del Bilancio di previsione 2015, l inserimento delle previsioni di entrata e di spesa connesse all attribuzione dell anticipazione ed agli oneri di ammortamento del prestito. 6)Di dichiarare, con separata ed unanime votazione, la presente deliberazione immediatamente esecutiva, ai sensi dell articolo 134, comma 4, del decreto legislativo n. 267/2000. Delibera G.C. n. 118 del 26/11/ pag. 4 di 6
5 Delibera G.C. n. 118 del 26/11/ pag. 5 di 6
6 Letto, confermato e sottoscritto, LA SINDACA f.to Dott.ssa DE VITO Francesca Il Segretario Generale f.to Dott. BORREDON Alberto Il sottoscritto visti gli atti d'ufficio; A T T E S T A - che la presente deliberazione: [*] è stata affissa all'albo Pretorio Comunale in data odierna per rimanervi per 15 giorni consecutivi art. 124, c.1, d.lgs. n. 267/00; [*] è stata comunicata con nota prot. n. in data ai Capigruppo consiliari ai sensi dell'art. 125, d.lgs. n. 267/00; Li N. 991 Reg. Pubbl. IL MESSO f.to g. Vito MARRA IL RESPONSABILE DEL SERVIZIO f.to Il sottoscritto visti gli atti d'ufficio; A T T E S T A - che la presente deliberazione: [ X ] è divenuta esecutiva il giorno ; [ ] decorsi 10 giorni dalla pubblicazione art. 134, c.3, d.lgs. n. 267/00; Li Il Segretario Generale f.to Dott. BORREDON Alberto Per copia conforme in carta libera ad uso amministrativo. Li, Il Segretario Generale Dott. BORREDON Alberto Delibera G.C. n. 118 del 26/11/ pag. 6 di 6

References: ARTICOLO 8
 ARTICOLO 2
 articolo 1
 art. 8
 articolo 1
 articolo 42
 articolo 203
 articolo 204
 articolo 49
 articolo 8
 articolo 134
 art. 124
 art. 134