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REGOLAMENTO DEI SERVIZI INTEGRATIVI PER LA PRIMA INFANZIA CENTRI GIOCO E SPAZI-BAMBINO - PDF
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1 (Comuni di Castelnuovo Rangone, Castelvetro di Modena, Savignano sul Panaro, Spilamberto, Vignola) REGOLAMENTO DEI SERVIZI INTEGRATIVI PER LA PRIMA INFANZIA CENTRI GIOCO E SPAZI-BAMBINO Art.1 TIPOLOGIA del SERVIZIO Sono istituiti sul territorio dell Unione i servizi integrativi denominati centri-gioco e spazi-bambino al fine di garantire risposte flessibili e differenziate alle esigenze delle famiglie e dei bambini così come previsto dalla L.R. 10 gennaio 2000 n.1 e successive direttive. Entrambe le tipologie svolgono attività ludiche ed educative finalizzate allo sviluppo sociale e intellettivo del bambino, pur differenziandosi organizzativamente come segue: - il centro giochi accoglie bambini da 1 a 6 anni, accompagnati da genitori o altri adulti significativi per il bambino che si trattengono nella struttura e partecipano alle attività condotte dalle educatrici; - lo spazio-bambini accoglie bambini dai 12 ai 36 mesi che vengono affidati ad educatori per un periodo massimo giornaliero di 5 ore In entrambi i servizi non sono previsti i momenti di mensa e di riposo. Nei locali utilizzati per i servizi integrativi suddetti, al di fuori degli orari del loro funzionamento, potranno essere svolte anche iniziative, attività e laboratori con carattere di estemporaneità ed occasionalità, rivolte ai bambini del territorio dell Unione. Art. 2 DESTINATARI Per il Centro Giochi possono fare domanda i genitori di bambini di età compresa tra 1 e 6 anni residenti in uno dei Comuni dell Unione. Fatta salva la precedenza riconosciuta ai bambini portatori di H (certificati) e con particolari situazioni di disagio sociale (relazione dell Ass.te Sociale) residenti nel territorio dell Unione, nell ammissione al servizio verranno rispettate le seguenti priorità: a) bambini residenti nel Comune in cui si effettua la domanda non frequentanti l Asilo Nido (0 3); b) bambini residenti nel Comune in cui si effettua la domanda non frequentanti la scuola Materna (3 6);qualora si sia fatta richiesta per un bambino che è fratello di un piccolo (0 3) già ammesso, l ammissione del grande (3-6) verrà considerata prioritaria rispetto alle altre di bambini di pari età. c) bambini residenti in un Comune dell Unione che non è quello in cui si effettua la domanda, non frequentanti l Asilo Nido; tra questi, ulteriore priorità è data a coloro che, presso il Comune in cui si effettua domanda, hanno attività lavorativa. d) bambini residenti in un Comune dell Unione non frequentanti la scuola materna, tra questi, ulteriore priorità è data a coloro che, presso il Comune in cui si effettua domanda, hanno attività lavorativa. e) bambini residenti nel Comune in cui si effettua la domanda frequentanti l Asilo Nido e, secondariamente, la scuola materna.
2 Qualora all interno delle singole categorie sopra elencate si verificasse la necessità di selezionare ulteriormente, verrà adottato il criterio dell ordine cronologico di presentazione della domanda. N.B.:il requisito della residenza deve essere posseduto al momento della domanda. Per lo Spazio bambini possono fare domanda i genitori di bambini in età compresa tra 12 e 36 mesi che non frequentano l Asilo Nido, residenti in uno dei Comuni dell Unione. Fatta salva la precedenza riconosciuta ai bambini portatori di H (certificati) e con particolari situazioni di disagio sociale (relazione dell Ass.te Sociale) residenti nel territorio dell Unione, nell ammissione al servizio verrà data precedenza ai residenti nel Comune in cui si effettua la domanda. Tra questi verrà formulata una GRADUATORIA d accesso nel rispetto dei seguenti criteri: a) Presenza di una sola figura genitoriale (ragazza madre ragazzo padre, vedova/o, emigrato/a, detenuto/a, separato/a, divorziato/a)..punti 12 b) Occupazione lavorativa di entrambi i genitori.punti 8 c) Occupazione lavorativa di un solo genitore.punti 4 In caso di parità di punteggio si valuterà, quale CRITERIO SUPPLETIVO principale, la presenza o meno di una rete familiare (nonni) e la possibilità di farvi affidamento. - condizioni di impossibilità ad affidare il minore: deceduto, oltre 75 anni di età, residenza oltre 30 KM. Invalidità certificata oltre i 2/3, occupato regolarmente a tempo pieno...punti 3 - condizioni di estrema difficoltà ad affidare: oltre 70 anni di età, residenza tra i 20 e i 30 Km., occupato regolarmente part-time, affetto da malattia (certificato medico) che pregiudichi l autonomia della persona, accudente il coniuge o convivente con invalidità superiore ai 2/3.. punti 2 - condizioni di considerevole difficoltà ad affidare: oltre 65 anni di età, invalidità certificata da 1/3 a 2/3, residenza tra i 10 e i 20 Km punti 1 N.B.: per ogni nonno si deve considerare solo il punteggio relativo alla condizione più favorevole. Il limite di età indicato deve essere raggiunto nell anno solare di emissione del Bando. In caso di ulteriore parità di punteggio, quale CRITERIO SUPPLETIVO secondario si valuterà la situazione economica (applicazione normativa ISEE): la precedenza sarà assegnata al nucleo con attestazione ISEE inferiore. Esaurita la graduatoria composta dai richiedenti residenti nel Comune in cui si effettua la domanda, in presenza di posti ancora disponibili, potranno accedere al servizio i richiedenti residenti in altro comune dell Unione con precedenza assoluta per coloro che svolgono attività lavorativa nel Comune in cui hanno effettuato la domanda e con l applicazione dei suddetti criteri stabiliti dal presente regolamento in caso sia necessario procedere ad ulteriore selezione. Art. 3 BANDO L accesso ai servizi è subordinato alla presentazione di una domanda, redatta per iscritto su apposito modulo in distribuzione presso gli uffici scuola o scaricabile dal sito internet entro i termini previsti dal Bando pubblicato ogni anno nel mese di Marzo. In via eccezionale per il corrente anno (2003) il Bando verrà pubblicato nel mese di giugno (dal 9 giugno al 5 luglio). 2
3 Centro Giochi: entro il 20 aprile (eccezionalmente per l anno 2003, entro il 4 di Agosto) gli uffici scuola provvederanno ad inviare risposta scritta a tutti i richiedenti. Spazio-bambini: entro il 30 aprile le graduatorie provvisorie potranno essere visionate presso l ufficio scuola del proprio territorio e sul sito internet dell Unione eventuali istanze di chiarimento e/o presentazioni di ricorso potranno essere avanzate entro e non oltre il 10 maggio. Entro il 20 maggio verranno pubblicate le graduatorie definitive e verrà inviata risposta scritta a tutti i richiedenti. (In via eccezionale per l anno 2003, le graduatorie provvisorie verranno pubblicate entro il 19 luglio, eventuali richieste di chiarimenti o di ricorso potranno essere presentate entro e non oltre il 26 luglio e le graduatorie definitive verranno pubblicate entro il 4 agosto; risposta scritta verrà inviata a tutti i richiedenti). Scaduti i termini del bando, si accetteranno eventuali domande presentate tardivamente, entro il termine improrogabile del 31 luglio. Tali domande concorreranno alla formazione di una LISTA d ATTESA compilata nel rispetto dei criteri già utilizzati per la Graduatoria delle domande pervenute entro i termini del Bando. Oltre questa data, eventuali domande verranno accolte ed eventualmente utilizzate nell ordine cronologico di presentazione. Art. 4 CALENDARIO ANNUALE e ORARIO GIORNALIERO Il Centro giochi è attivo per 9 mesi, dalla metà del mese di settembre alla metà del mese di giugno, la frequenza verrà suddivisa in due periodi di 4 mesi e mezzo ciascuno per consentire elasticità nell accesso al servizio e reale rispondenza alle esigenze delle famiglie. Terminato il 1 periodo (31 gennaio), agli utenti già frequentanti il Centro giochi verrà richiesto di confermare la volontà di usufruire del servizio anche per il 2 periodo: le eventuali mancate conferme libereranno posti che potranno essere ricoperti dagli utenti iscrittisi a settembre e rimasti in lista d attesa. Qualora anche la suddetta lista d attesa risulti esaurita o non porti al completamento dei posti disponibili, si riapriranno i termini delle iscrizioni tramite bando della durata di 15 giorni. Lo Spazio-bambini è attivo per 10 mesi da Settembre a Giugno. Il calendario annuale, l orario giornaliero di funzionamento e le attività svolte nei servizi di cui sopra, verranno definite all inizio di ogni anno scolastico e potranno essere strutturate sulla base di diversi moduli di frequenza in rapporto alle esigenze dell utenza. Art. 5 RETTE Le Rette di frequenza per i servizi integrativi in oggetto verranno stabilite annualmente ed avranno validità per tutto il periodo di apertura dei servizi stessi. Per il Centro Giochi l utente è tenuto a corrispondere anticipatamente la retta relativa al 1 e/o al 2 periodo in cui è suddiviso il funzionamento del servizio; non si ammettono deroghe al suddetto principio, né si prevedono rimborsi, in caso di interruzione della frequenza o ridotta frequenza, salvo che essa non sia stata determinata da fatti indipendenti dalla volontà del soggetto; tali situazioni sarannno valutate e risolte di volta in volta con specifico atto. Per lo Spazio-bambini l utente è tenuto a corrispondere una retta mensile stabilita annualmente dal competente organo amministrativo e calcolata applicando lo strumento dell ISEE ai sensi del D. Lgs.vo 109/98 e successive integrazioni. 3
4 Art. 6 PERSONALE I servizi integrativi per la prima infanzia individuano l educatore/animatore quale figura di riferimento per i bambini ed i loro genitori. Nel Centro giochi il rapporto numerico tra educatori e bambini non deve di norma essere superiore a quindici bambini per ogni educatore. Nello Spazio-bambini il rapporto numerico tra educatori e bambini non deve essere superiore ad otto bambini per ogni educatore, elevabile a nove nel caso vengano accolti solo bambini tra i diciotto ed i trentasei mesi ed a dodici per la fascia d età tra i ventiquattro ed i trentasei mesi. E assicurata l integrazione dei bambini disabili o che si trovino in particolari condizioni (segnalate e motivate dall Ass.te sociale) di disagio o svantaggio socio-culturale. A tal fine può essere stabilita la riduzione del numero degli iscritti o, in aggiunta o in alternativa, la presenza di un educatore di sostegno alla Sezione/gruppo di riferimento. Art. 7 ADULTO ACCOMPAGNATORE A seconda della tipologia del servizio integrativo e della loro finalità ed organizzazione, vengono affidati agli adulti accompagnatori del bambino compiti e responsabilità diverse. Centro giochi: i bambini devono essere sempre accompagnati da un adulto (genitore, nonno, baby sitter, ecc...) che rimane al Centro durante il funzionamento del servizio. Gli accompagnatori devono partecipare attivamente, insieme all educatore/animatore, allo svolgimento delle attività rivolte ai bambini. L adulto accompagnatore: - è responsabile del proprio bambino e corresponsabile dei bambini presenti al Centro; - partecipa attivamente alle attività proposte, - collabora al riordino degli spazi e dei materiali utilizzati per le attività educative e ricreative. Spazio-bambini: l adulto accompagnatore (genitore, nonno, baby sitter, ecc ), nel rispetto dell orario d accesso al servizio e dei moduli educativi assicurati dalla struttura, consegna il bambino al personale che ne assume la tutela e lo avvia alle attività educative tipiche di detta tipologia, fino alla chiusura del servizio e alla riconsegna del bambino all adulto accompagnatore a ciò autorizzato. Art. 8 GESTIONE E PARTECIPAZIONE I servizi integrativi per la prima infanzia sono affidati alla struttura pubblica istruzione e servizi sociali dell Unione Terre di Castelli che ne garantisce il funzionamento nel rispetto della legislazione vigente e dei principi stabiliti con il presente regolamento ed in sintonia con il sistema di servizi per la prima infanzia presenti sul territorio. In questo contesto, è favorita la partecipazione dei genitori alla vita del servizio mediante la costituzione di un Consiglio di gestione per lo spazio bambini e di assemblee periodiche degli utenti accompagnatori per il Centro Giochi. Tale organismo sarà formato dai genitori che nel corso di una assemblea, convocata entro il mese di Ottobre di ogni anno scolastico, avranno espresso pubblicamente la loro disponibilità, dal coordinatore pedagogico di riferimento, da un educatore per ogni 4
5 sezione/gruppo di bambini e, qualora le tematiche affrontate lo richiedano, dal referente territoriale della Struttura Pubblica Istruzione Servizi Sociali dell Unione Terre di Castelli e rappresenterà sia lo Spazio bambini che il Centro Giochi. Sono previsti almeno due incontri in corso d anno per: - arricchire con proposte integrative il progetto pedagogico annuale; - favorire l individuazione dialettica di iniziative a favore dell infanzia e della famiglia; - promuovere all esterno il progetto educativo dei servizi integrativi. Art. 9 NORME IGIENICO SANITARIE I bambini iscritti e frequentanti il servizio integrativo per la prima infanzia,devono essere in regola con le disposizioni in materia di vaccinazioni. Spazio- bambini: in caso di malattia, se l assenza si protrae per oltre 5 (cinque) giorni, i genitori sono tenuti a darne comunicazione al personale educatore o all Ufficio Scuola dell Unione del Territorio di riferimento. La riammissione sarà subordinata alla presentazione di un certificato medico di avvenuta guarigione. L Azienda Unità Sanitaria Locale Distretto Sanitario di Vignola garantisce la tutela sanitaria e la vigilanza igienico sanitaria sui servizi integrativi per la prima infanzia. 5
Allegato A) Deliberazione di Consiglio Comunale n. 22 del 26 marzo 2015 REGOLAMENTO DEI SERVIZI E DELLE SCUOLE DELL INFANZIA
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CITTA DI VIGEVANO Servizio Asili Nido. REGOLAMENTO ASILI NIDO e SERVIZI ALLA PRIMA INFANZIA
CITTA DI VIGEVANO Servizio Asili Nido REGOLAMENTO ASILI NIDO e SERVIZI ALLA PRIMA INFANZIA Approvato con deliberazione di Consiglio Comunale n.84 del 18/12/2012 INDICE ART. 1 - CARATTERE E FINALITA ART.

References: Art.1
 Art. 2
 Art. 3
 Art. 4
 Art. 5
 Art. 6
 Art. 7
 Art. 8
 Art. 9
 Art. 1
 ART. 1