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Timestamp: 2018-11-17 15:03:40+00:00

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Disegno di legge regionale n. 294 presentato il 04 maggio 2018 Torna indietro
Disegno di legge regionale n. 294 presentato il 04 maggio 2018
Legge annuale di riordino dell'ordinamento regionale. Anno 2018
Art. 1. (Modifiche all'articolo 3 della l.r. 28/1999 )
Art. 2. (Modifiche all'articolo 11 bis della l.r. 28/1999 )
Art. 3. (Modifiche alla l.r. 23/2002 )
Art. 4. (Modifiche alla l.r. 34/2004 )
Art. 5. (Modifiche alla l.r. 16/2017 )
CAPO II DISPOSIZIONI IN MATERIA DI CULTURA E TURISMO
Art. 6. (Modifiche all'articolo 4 bis della l.r. 17/2005 )
Art. 7. (Modifiche alla l.r. 2/2009 )
Art. 8. (Modifiche all'articolo 6 della l.r.14/2016 )
Art. 9. (Modifiche all'articolo 16 della l.r.14/2016 )
Art. 10. (Modifiche alla l.r.13/2017 )
Art. 11. (Modifiche alla l.r. 1/2000 )
Art. 12. (Abrogazione dell'articolo 12 della l.r. 22/2006 )
Art. 13. (Modifiche alla l.r. 45/1989 )
Art. 14. (Modifiche alla l.r. 18/1984 )
Art. 15. (Modifiche alla l.r. 12/2004 )
Sezione I. Ambiente
Art. 16. (Modifiche alla l.r. 20/2002 )
Art. 17. (Modifiche all'articolo 2 della l.r. 19/2009 )
Art. 18. (Sostituzione dell'articolo 3 della l.r. 19/2009 )
Art. 19. (Modifiche all'articolo 13 della l.r. 19/2009 )
Art. 20. (Modifiche all'articolo 15 della l.r. 19/2009 )
Art. 21. (Inserimento dell'articolo 17 bis della l.r. 19/2009 )
Art. 22. (Modifiche all'articolo 20 della l.r. 19/2009 )
Art. 23. (Modifiche all'articolo 21 della l.r. 19/2009 )
Art. 24. (Modifiche all'articolo 26 della l.r. 19/2009 )
Art. 25. (Modifiche all'articolo 27 della l.r. 19/2009 )
Art. 26. (Sostituzione dell'articolo 29 della l.r. 19/2009 )
Art. 27. (Modifiche all'articolo 31 della l.r. 19/2009 )
Art. 28. (Modifiche all'articolo 39 della l.r. 19/2009 )
Art. 29. (Modifiche all'articolo 49 della l.r. 19/2009 )
Art. 30. (Modifiche all'articolo 50 della l.r. 19/2009 )
Art. 31. (Sostituzione dell'articolo 55 della l.r. 19/2009 )
Art. 32. (Modifiche all'articolo 58 della l.r. 19/2009 )
Art. 33. (Modifiche alla l.r. 18/2016 )
Sezione II. Governo del territorio e paesaggio
Art. 34. (Modifiche all'articolo 15 della l.r. 56/1977 )
Art. 35. (Modifiche all'articolo 58 della l.r. 56/1977 )
Art. 36. (Modifiche all'articolo 1 della l.r. 24/1996 )
Art. 37. (Modifiche all'articolo 2 della l.r. 24/1996 )
Art. 38. (Modifiche all'articolo 3 della l.r. 24/1996 )
Art. 39. (Modifiche alla l.r. 14/2008 )
Art. 40. (Sostituzione dell'articolo 18 della l.r. 23/2008 )
Art. 41. (Modifiche all'articolo 19 della l.r. 23 2008 )
Art. 42. (Modifiche all'articolo 22 della l.r. 23 2008 )
Art. 43. (Abrogazione dell'articolo 23 della l.r. 23/2008 )
Art. 44. (Modifiche all'articolo 24 della l.r. 23/2008 )
Art. 45. (Inserimento dell'articolo 24 bis nellal.r. 23/2008 )
Art. 46. (Modifiche all'articolo 25 della l.r. 23/2008 )
Art. 47. (Modifiche all'articolo 33 della l.r. 23/2008 )
Art. 48. (Disposizioni transitorie in merito alla l.r. 23/2008 )
Art. 49. (Modifiche alla l.r. 48/1975 )
Art. 50. (Modifiche alla l.r. 58/1987 )
Art. 51. (Abrogazione della l.r. 9/2001 )
Art. 52. (Modifiche alla l.r. 5/2016 )
Art. 53. (Modifiche alla l.r. 2/2018 )
Art. 54. (Abrogazione di leggi regionali in materia di agricoltura)
(Modifiche all'articolo 3 della l.r. 28/1999 )
Al comma 3 bis dell'articolo 3 della legge regionale 12 novembre 1999, n. 28 (Disciplina, sviluppo ed incentivazione del commercio in Piemonte), il periodo: "
Una quota del 25 per cento del suddetto onere aggiuntivo è versata alla Regione ed è destinata agli interventi a favore del commercio, nell'ambito della missione 14, programma 02, titolo 2, della spesa del bilancio regionale.
(Modifiche all'articolo 11 bis della l.r. 28/1999 )
Al comma 4 dell'articolo 11 bis della l.r. 28/1999 , come inserito dall' articolo 45 della legge regionale 31 ottobre 2017, n. 16 (Legge annuale di riordino dell'ordinamento regionale. Anno 2017) le parole: "
(Modifiche alla l.r. 23/2002 )
Alla lettera d) del comma 2 dell'articolo 2 della legge regionale 7 ottobre 2002, n. 23 (Disposizioni in campo energetico. Procedure di formazione del piano regionale energetico-ambientale. Abrogazione delle leggi regionali 23 marzo 1984, n. 19, 17 luglio 1984, n. 31 e 28 dicembre 1989, n. 79), dopo le parole: "
Le lettere a) e b) del comma 1 dell'articolo 4 della l.r. 23/2002 sono sostituite dalle seguenti: "
elaborano, nei casi in cui la popolazione sia superiore ai 50 mila abitanti, nell'ambito dei piani regolatori generali di cui alla legge 17 agosto 1942, n. 1150 (Legge urbanistica), un piano relativo all'uso delle fonti rinnovabili di energia ai sensi di quanto previsto dall' articolo 5, comma 5, della l. 10/1991 ; i comuni con popolazione superiore ai trentamila abitanti e, facoltativamente, quelli con popolazione inferiore a trentamila abitanti, approvano piani dell'illuminazione che, in relazione alle loro specificità territoriali, sono finalizzati a ridurre l'inquinamento luminoso ottico e a migliorare l'efficienza luminosa degli impianti
(Modifiche alla l.r. 34/2004 )
Nei casi di particolare urgenza ove la mancata adesione tempestiva al programma pluriennale pregiudichi la concreta attuazione degli interventi da essi previsti, quest'ultimo è sottoposto alla commissione consiliare competente sentite le associazioni imprenditoriali piemontesi maggiormente rappresentative.
(Modifiche alla l.r. 16/2017 )
Al comma 1 dell'articolo 76 della l.r. 16/2017 , dopo le parole: "
conformemente agli strumenti di pianificazione territoriale e paesaggistica regionali, provinciali e della Città metropolitana, nonchè ai piani settoriali attuandone le previsioni
DISPOSIZIONI IN MATERIA DI CULTURA E TURISMO
(Modifiche all'articolo 4 bis della l.r. 17/2005 )
La lettera c) del comma 4 dell'articolo 4 bis della legge regionale 28 dicembre 2005, n. 17 (Disciplina della diffusione dell'esercizio cinematografico in Piemonte) è sostituita dalla seguente: "
La lettera a) del comma 10 dell'articolo 28 bis della legge regionale 26 gennaio 2009, n. 2 (Norme in materia di sicurezza nella pratica degli sport montani invernali ed estivi e disciplina dell'attività di volo in zone di montagna) è sostituita dalla seguente: "
Alla lettera f) del comma 1 dell'articolo 35 della l.r. 2/2009 le parole: "
Alla lettera c) del comma 2 dell'articolo 35 della l.r. 2/2009 , le parole: "
Alla lettera e) del comma 2 dell'articolo 35 della l.r. 2/2009 , le parole: "
Alla lettera f) del comma 2 dell'articolo 35 della l.r. 2/2009 , le parole: "
(Modifiche all'articolo 6 della l.r.14/2016 )
Dopo la lettera h) del comma 2 dell'articolo 6 della legge regionale 11 luglio 2016, n. 14 (Nuove disposizioni in materia di organizzazione dell'attività di promozione, accoglienza e informazione turistica in Piemonte) è aggiunta la seguente: "
(Modifiche all'articolo 16 della l.r.14/2016 )
Al comma 5 dell'articolo 16 della l.r. 14/2016 , dopo le parole: "
(Modifiche alla l.r.13/2017 )
Al comma 2 dell'articolo 9 della legge regionale 3 agosto 2017, n. 13 (Disciplina delle strutture ricettive extralberghiere) le parole: "
Al comma 10 dell'articolo 21 della l.r. 13/2017 sono aggiunte, infine, le parole: "
, ad esclusione delle violazioni di cui ai commi 1 e 2.
Alla fine del secondo periodo del comma 1 ter dell'articolo 8 della legge regionale 4 gennaio 2000, n. 1 (Norme in materia di trasporto pubblico locale, in attuazione del decreto legislativo 19 novembre 1997, n. 422 ) sono aggiunte le seguenti parole: "
nonché delle unioni montane aventi popolazione superiore a 5.000 abitanti di cui alla legge regionale 14 marzo 2014, n. 3 (Legge sulla montagna)
A decorrere dal mese di giugno 2019 le sanzioni di cui ai precedenti commi si applicano anche ai soggetti che, ai sensi dell' articolo 50 della l.r. 9/2007 , hanno diritto alla libera circolazione sui servizi di trasporto pubblico locale e regionale.
(Abrogazione dell'articolo 12 della l.r. 22/2006 )
L' articolo 12 della legge regionale 26 giugno 2006, n. 22 (Norme in materia di trasporto di viaggiatori effettuato mediante noleggio di autobus con conducente) è abrogato.
Al comma 2 dell'articolo 11 della l.r. 45/1989 , dopo le parole: "
,nonché le opere ed i lavori pubblici di cui all' articolo 2 della legge regionale 19 novembre 1975, n. 54 (Interventi regionali in materia di sistemazione di bacini montani, opere idraulico-forestali, opere idrauliche di competenza regionale)
(Modifiche alla l.r. 18/1984 )
(Modifiche alla l.r. 12/2004 )
La tabella di cui all'allegato A previsto dall' articolo 1, comma 2, lettera c) della legge regionale 18 maggio 2004, n. 12 (Disposizioni collegate alla legge finanziaria per il 2004), come sostituita dalla tabella di cui all'allegato A alla legge regionale 12 agosto 2013, n. 17 , è sostituita dalla tabella di cui all'allegato A alla presente legge, comprensiva degli aggiornamenti per il triennio 2016-2018. Le modifiche alla tabella e gli aggiornamenti per i trienni successivi rimangono disciplinati dall' articolo 1, comma 2, lettera c) della l.r. 12/2004 .
(Modifiche alla l.r. 20/2002 )
Al comma 1 dell'articolo 16 della legge regionale 5 agosto 2002, n. 20 (Legge Finanziaria per l'anno 2002) le parole: "
Al comma 4 dell'articolo 16 della l.r. 20/2002 le parole: "
Alla lettera a) del comma 2 dell'articolo 18 della l.r. 20/2002 le parole: "
(Modifiche all'articolo 2 della l.r. 19/2009 )
Dopo la lettera c) del comma 2 dell'articolo 2 della legge regionale 29 giugno 2009 n. 19 (Testo unico sulla tutela delle aree naturali e della biodiversità), come modificato dall' articolo 1 della legge regionale 3 agosto 2011 n. 16 , è aggiunta la seguente: "
(Sostituzione dell'articolo 3 della l.r. 19/2009 )
La Giunta regionale, sentite le province e la Città metropolitana, predispone e adotta la carta della natura regionale, comprensiva delle eventuali misure di salvaguardia ai sensi dell' articolo 58 della legge regionale 5 dicembre 1977, n. 56 (Tutela ed uso del suolo) e informa la competente commissione consiliare permanente regionale. Contestualmente viene data notizia dell'adozione sul Bollettino Ufficiale della Regione, con indicazione dell'indirizzo del sito informatico in cui chiunque può prendere visione degli elaborati al fine di far pervenire, nei successivi sessanta giorni, osservazioni nel pubblico interesse.
Le province, la Città metropolitana e i comuni adeguano, per il territorio di loro competenza, i propri strumenti di pianificazione territoriale, settoriale e urbanistica alla carta della natura, nel rispetto delle procedure di formazione e di approvazione degli strumenti medesimi.
Ai fini dell'approvazione della carta della natura regionale, come disciplinata dai commi 2, 3 e 4, la Giunta regionale, con propria deliberazione, definisce gli elaborati e la disciplina attuativa della stessa in coerenza con quanto previsto all' articolo 8, comma 4 della l.r. 56/1977 . La carta della natura può essere adottata e approvata anche per stralci territoriali corrispondenti ad ambiti sovracomunali o ai confini provinciali o della città metropolitana.
(Modifiche all'articolo 13 della l.r. 19/2009 )
(Modifiche all'articolo 15 della l.r. 19/2009 )
(Inserimento dell'articolo 17 bis della l.r. 19/2009 )
(Modifiche all'articolo 20 della l.r. 19/2009 )
Al comma 5 dell'articolo 20 della l.r. 19/2009 le parole: "
(Modifiche all'articolo 21 della l.r. 19/2009 )
(Modifiche all'articolo 26 della l.r. 19/2009 )
(Modifiche all'articolo 27 della l.r. 19/2009 )
(Sostituzione dell'articolo 29 della l.r. 19/2009 )
nel rispetto del decreto legislativo 27 ottobre 2009 n. 150 (Attuazione della legge 4 marzo 2009 n. 15 in materia di ottimizzazione della produttività del lavoro pubblico e di efficienza e trasparenza delle pubbliche amministrazioni) istituisce la commissione di valutazione per i dirigenti degli enti di gestione delle aree naturali protette di cui al comma 10, con il compito di definire criteri omogenei da adottare per il sistema valutativo dei dirigenti degli enti ed esprimere pareri sui risultati e sulla correttezza delle procedure di valutazione;
l'informazione e la comunicazione istituzionale sulle aree naturali protette e la biodiversità, anche mediante la piattaforma editoriale "Piemonte Parchi";
definisce strumenti per l'identificazione e la valorizzazione delle produzioni agro-alimentari delle aree naturali protette.
La Regione si avvale degli Enti di gestione e del loro personale per lo svolgimento di attività connesse alle esigenze del sistema regionale delle aree naturali protette.
In caso di assenza o impedimento del direttore dell'ente di gestione o di cessazione dal suo incarico, nelle more del completamento delle procedure di nomina del nuovo direttore, le relative funzioni sono svolte da un altro dirigente del sistema regionale delle aree naturali protette individuato con deliberazione della Giunta regionale.
(Modifiche all'articolo 31 della l.r. 19/2009 )
La lettera a) del comma 1 dell'articolo 31 della l.r. 19/2009 è abrogata.
(Modifiche all'articolo 39 della l.r. 19/2009 )
le zone di protezione speciale, di cui all' articolo 4, comma 1, della direttiva 2009/147/CE , individuate con deliberazione della Giunta regionale, ai sensi dell' articolo 1, comma 5, della legge 11 febbraio 1992, n. 157 (Norme per la protezione della fauna selvatica omeoterma e per il prelievo venatorio).
I siti di importanza comunitaria di cui all' articolo 3, comma 1, del decreto del Presidente della Repubblica 8 settembre 1997, n. 357 (Regolamento recante attuazione della direttiva 92/43/CEE relativa alla conservazione degli habitat naturali e seminaturali, nonche' della flora e della fauna selvatiche) sono individuati con deliberazione della Giunta regionale e sono comunicati al Ministero dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare ai fini della presentazione e della formulazione alla Commissione europea dell'elenco dei siti di importanza comunitaria proposti.
(Modifiche all'articolo 49 della l.r. 19/2009 )
La lettera e) del comma 1 all' articolo 49 della l.r. 19/2009 è sostituita dalla seguente: "
alle guardie ecologiche volontarie di cui all' articolo 37 della legge regionale 2 novembre 1982, n. 32 (Norme per la conservazione del patrimonio naturale e dell'assetto ambientale), previa convenzione con gli enti di gestione interessati laddove la vigilanza abbia luogo nei siti della Rete Natura 2000 coincidenti in tutto o in parte con aree naturali protette regionali.
(Modifiche all'articolo 50 della l.r. 19/2009 )
Il comma 1 all' articolo 50 della l.r. 19/2009 è sostituito dal seguente: "
In conformità ai principi della direttiva 2004/35/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 21 aprile 2004 , sulla responsabilità ambientale in materia di prevenzione e riparazione del danno ambientale, gli interventi, le opere e le attività eseguiti in assenza della procedura di valutazione di incidenza, in difformità dal giudizio di valutazione di incidenza o in contrasto con gli obiettivi specifici di tutela e di conservazione contenuti nelle schede descrittive delle aree della Rete Natura 2000 e dei siti di importanza comunitaria proposti, comportano, oltre alla sanzione amministrativa di cui all'articolo 55, comma 1, lettera t), l'obbligo del ripristino, a cura e spese del responsabile, da eseguirsi in conformità alle disposizioni contenute in apposito provvedimento adottato dalle province territorialmente competenti.
" 2. Al comma 3 dell'articolo 50 della l.r. 19/2009 dopo le parole: "
" sono inserite le seguenti:"
(Sostituzione dell'articolo 55 della l.r. 19/2009 )
le violazioni ai divieti di cui all'articolo 8, comma 3, lettere c) ed e) comportano la sanzione amministrativa proporzionale da un minimo di 120,00 euro ad un massimo di 360,00 euro per ogni metro cubo di materiale rimosso;
la violazione al divieto di cui all'articolo 8, comma 3, lettera d) comporta la sanzione amministrativa proporzionale da un minimo di 500,00 euro ad un massimo di 3000,00 euro per ogni metro cubo di materiale depositato;
le violazioni ai divieti di cui all'articolo 8, comma 3, lettera h) comportano la sanzione amministrativa di 10.000,00 euro aumentata di 500,00 euro per ogni metro quadro, o frazione di esso, di superficie dell'ecosistema danneggiato;
le violazioni ai divieti di cui all'articolo 8, comma 3, lettere f) comportano la sanzione amministrativa di 5.000,00 euro aumentata di 300,00 euro per ogni metro lineare di nuova strada realizzata o di ampliamento di quelle esistenti;
la violazione al divieto di cui all'articolo 8, comma 3, lettera b) comporta la sanzione amministrativa da 2.000,00 euro a 10.000,00 euro. La violazione al divieto comporta il sequestro amministrativo dell'arma, dell'esplosivo e di qualsiasi mezzo distruttivo o di cattura introdotti;
la violazione ai divieti di cui all'articolo 8, comma 3, lettere g) comporta la sanzione amministrativa da 100,00 euro a 1.000,00 euro;
le violazioni ai divieti di cui all'articolo 8, comma 3, lettere i) limitatamente alla cattura, uccisione e danneggiamento delle specie animali, e lettera k) comportano la sanzione amministrativa di 200,00 euro aumentata di 100,00 euro per ogni esemplare catturato, ucciso, danneggiato o introdotto;
le violazioni ai divieti di cui all'articolo 8, comma 3, lettera i) limitatamente al disturbo delle specie animali, comportano la sanzione amministrativa di 100,00 euro;
ferme restando le sanzioni previste all' articolo 38, comma 1, lettera f) della l.r. 32/1982 , per le specie vegetali a protezione assoluta di cui all'elenco allegato alla medesima legge, le violazioni ai divieti di cui all'articolo 8, comma 3, lettera j) comportano la sanzione amministrativa di 30,00 euro aumentata di 3,00 euro per ogni esemplare raccolto o danneggiato;
le violazioni ai divieti di cui all'articolo 8, comma 3, lettere l) e m), comportano la sanzione amministrativa da 200,00 euro a 2.000,00 euro;
le violazioni ai divieti di cui all'articolo 8, comma 3, lettera n) compiute con veicoli comportano la sanzione amministrativa da euro 200,00 a euro 900,00. Le violazioni ai divieti di cui all'articolo 8, comma 3, lettera n) compiute con motoslitte comportano le sanzioni amministrative di cui all'articolo 35, comma 1, lettera f bis) e comma 2, lettere c), d), e) ed f) della l.r. 2/2009 ;
chiunque impedisce la realizzazione degli interventi di cui all'articolo 33 è soggetto alla sanzione amministrativa da 5.000,00 euro a 15.000,00 euro. Se l'impedimento arreca, direttamente o indirettamente, danni alle colture agrarie o all'ambiente naturale, il soggetto che ha impedito la realizzazione degli interventi è tenuto altresì al risarcimento dei danni;
chiunque effettua l'abbattimento di piante di alto fusto di cui all'articolo 43, comma 2 bis senza effettuare la comunicazione o in violazione delle prescrizioni impartite dal soggetto gestore del sito della rete Natura 2000 è punito con la sanzione amministrativa pecuniaria da 100,00 euro a 400,00 euro;
ferme restando le sanzioni di cui al presente articolo e quelle previste all' articolo 38 della l.r. 32/1982 , per le violazioni ai limiti ed ai divieti contenuti nei regolamenti delle aree protette e nei piani naturalistici e nei piani di gestione delle riserve speciali di cui all'articolo 27 si applica la sanzione amministrativa da 100,00 euro a 1.000,00 euro. q) fino all'approvazione dei regolamenti delle aree protette, per le fattispecie non sanzionate dal presente articolo o dall' articolo 38 della l.r. 32/1982 continuano ad applicarsi le norme sanzionatorie previste dalle leggi regionali che disciplinano l'utilizzo e la fruizione delle aree naturali protette;
le violazioni alle misure di conservazione di cui all'articolo 40 e ai piani di gestione di cui all'articolo 42 che integrano le violazioni ai divieti di cui all'art. 8 comportano le sanzioni amministrative previste dalle lettere da a) a p) del presente articolo. Le ulteriori violazioni alle misure di conservazione di cui all'articolo 40 e ai piani di gestione di cui all'articolo 42 comportano la sanzione amministrativa da 500,00 euro a 5.000,00 euro;
le violazioni richiamate all'articolo 50, comma 1, comportano la sanzione amministrativa da 10.000 euro a 24.000,00 euro;
Le sanzioni di cui al presente articolo, ivi comprese quelle irrogate ai sensi della l.r. 32/1982 , sono irrogate dalla Regione e introitate dalla Regione stessa o dagli enti di gestione in relazione ai territori gestiti. Nel caso di violazioni accertate su aree a gestione provinciale o locale le sanzioni sono irrogate ed introitate dalla Città metropolitana, dalle province o dai comuni a cui compete la gestione.
(Modifiche all'articolo 58 della l.r. 19/2009 )
(Modifiche alla l.r. 18/2016 )
Al comma 1 dell'articolo 14 della legge regionale 26 settembre 2016, n. 18 (Nuova disciplina dell'Agenzia regionale per la protezione ambientale del Piemonte (ARPA)), le parole: "
(Modifiche all'articolo 15 della l.r. 56/1977 )
Il comma 17 dell'articolo 15 della legge regionale 5 dicembre 1977, n. 56 (Tutela ed uso del suolo) è sostituito dal seguente: "
Quanto previsto al comma 17 si applica anche alle varianti allo strumento urbanistico approvate a sensi degli articoli 16 bis, 17 e 17 bis.
Lo strumento urbanistico è altresì trasmesso con le stesse modalità alla provincia e alla Città metropolitana.
(Modifiche all'articolo 58 della l.r. 56/1977 )
Al comma 1 dell'articolo 58 le parole: "
Al comma 2 dell'articolo 58 le parole: "
fino alla pubblicazione del relativo atto di approvazione Bollettino Ufficiale della Regione Piemonte
Al comma 8 dell'articolo 58 le parole: "
fino alla data di pubblicazione dell'atto di approvazione Bollettino Ufficiale della Regione Piemonte
(Modifiche all'articolo 1 della l.r. 24/1996 )
I comuni con popolazione superiore ai cinquemila abitanti sono finanziati per la finalità previste dal comma 1 se lo consentono le risorse finanziarie stanziate dalla Regione nell'esercizio finanziario di riferimento e soltanto dopo aver concluso i programmi di finanziamento a favore dei comuni con popolazione inferiore a cinquemila abitanti.
(Modifiche all'articolo 2 della l.r. 24/1996 )
Il comma 2 dell'articolo 2 della l.r. 24/1996 è abrogato.
(Modifiche all'articolo 3 della l.r. 24/1996 )
(Modifiche alla l.r. 14/2008 )
Al comma 2 dell'articolo 2 della legge regionale 16 giugno 2008, n. 14 (Norme per la valorizzazione del paesaggio), le parole: "
Al comma 2 dell'articolo 3 della l.r. 14/2008 le parole: "
(Sostituzione dell'articolo 18 della l.r. 23/2008 )
L' articolo 18 della legge regionale 28 luglio 2008 n. 23 (Disciplina dell'organizzazione degli uffici regionali e disposizioni concernenti la dirigenza ed il personale) è sostituito dal seguente: "
(Modifiche all'articolo 19 della l.r. 23 2008 )
Dopo il comma 1 dell'articolo 19 delle l.r. 23/2008 è inserito il seguente: "
(Modifiche all'articolo 22 della l.r. 23 2008 )
(Abrogazione dell'articolo 23 della l.r. 23/2008 )
L' articolo 23 della l.r. 23/2008 è abrogato.
(Modifiche all'articolo 24 della l.r. 23/2008 )
(Inserimento dell'articolo 24 bis nellal.r. 23/2008 )
Gli incarichi regionali conferiti a dirigenti regionali ai sensi dell'articolo 22 e gli incarichi di cui all'articolo 24, commi 1, 3 e 3 bis sono regolati dalle disposizione del contratto collettivo nazionale di lavoro, area separata dirigenza, del comparto.
(Modifiche all'articolo 25 della l.r. 23/2008 )
Al comma 1 dell'articolo 25 della l.r. 23/2008 le parole: "
(Modifiche all'articolo 33 della l.r. 23/2008 )
(Modifiche alla l.r. 48/1975 )
Il comma 1 dell'articolo 3 della legge regionale 4 settembre 1975 n. 48 (Costituzione del Consorzio per il trattamento automatico dell'informazione del Comitato provvisorio per la progettazione di un sistema integrato dell'informazione) è abrogato.
(Abrogazione della l.r. 9/2001 )
(Modifiche alla l.r. 5/2016 )
Al comma 1 dell'articolo 12 della legge regionale 23 marzo 2016, n. 5 (Norme di attuazione del divieto di ogni forma di discriminazione e della parità di trattamento nelle materie di competenza regionale), la parola: "
Alla lettera c) del comma 3 dell'articolo 13 della l.r. 5/2016 , la parola: "
(Modifiche alla l.r. 2/2018 )
Al comma 1 dell'articolo 1 della legge regionale 5 febbraio 2018, n. 2 (Disposizioni in materia di prevenzione e contrasto dei fenomeni del bullismo e del cyberbullismo), le parole: "
Al comma 3 dell'articolo 2 della l.r. 2/2018 , le parole: "
Alla lettera d) del comma 4 dell'articolo 2 della l.r. 2/2018 , le parole: "
Al comma 2 dell'articolo 9 della l.r. 2/2018 , le parole: "
(Abrogazione di leggi regionali in materia di agricoltura)
legge regionale 8 agosto 1997, n. 49 (Abrogazione della legge regionale 12 maggio 1975, n. 27 'Istituzione dell'albo professionale degli imprenditori agricoli' e successive modifiche ed integrazioni);
legge regionale 3 settembre 2001, n. 23 (Interventi straordinari per fronteggiare l'emergenza nel settore zootecnico causata dall'encefalopatia spongiforme bovina -BSE- e modifica dell' articolo 5 della legge regionale 25 maggio 2001, n. 11 'Costituzione del consorzio obbligatorio per lo smaltimento o il recupero dei rifiuti di origine animale provenienti da allevamenti ed industrie alimentari');
legge regionale 26 giugno 2003, n. 11 (Modifiche della legge regionale 25 maggio 2001, n. 11 'Costituzione del consorzio obbligatorio per lo smaltimento o il recupero dei rifiuti di origine animale provenienti da allevamenti ed industrie alimentari');
articolo 11 e comma 1 dell'articolo 14 della legge regionale 5 ottobre 2005, n. 14 (Assestamento al bilancio di previsione per l'anno finanziario 2005 e disposizioni finanziarie per l'anno 2006);
articolo 3 della legge regionale 30 dicembre 2014, n. 24 (Modifiche alle leggi regionali 6 agosto 2007, n. 19 e 14 luglio 2009, n. 20 ed abrogazione della legge regionale 25 maggio 2001, n. 11 ).
I procedimenti amministrativi attivati nella vigenza delle norme abrogate ai sensi del comma 1, sono conclusi secondo le rispettive normative di settore.

References: Art. 1

Art. 2

Art. 3

Art. 4

Art. 5

Art. 6

Art. 7

Art. 8

Art. 9

Art. 10

Art. 11

Art. 12

Art. 13

Art. 14

Art. 15

Art. 16

Art. 17

Art. 18

Art. 19

Art. 20

Art. 21

Art. 22

Art. 23

Art. 24

Art. 25

Art. 26

Art. 27

Art. 28

Art. 29

Art. 30

Art. 31

Art. 32

Art. 33

Art. 34

Art. 35

Art. 36

Art. 37

Art. 38

Art. 39

Art. 40

Art. 41

Art. 42

Art. 43

Art. 44

Art. 45

Art. 46

Art. 47

Art. 48

Art. 49

Art. 50

Art. 51

Art. 52

Art. 53

Art. 54
 articolo 45
 articolo 5
 articolo 50
 articolo 12
 articolo 2
 articolo 1
 articolo 1
 articolo 1
 articolo 58
 articolo 8
 articolo 4
 articolo 1
 articolo 3
 articolo 49
 articolo 37
 articolo 50
 articolo 38
 articolo 38
 articolo 38
 articolo 18
 articolo 23
 articolo 5

articolo 11

articolo 3