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ALLEGATO A2. Art. 2. Natura e durata del tirocinio formativo e di orientamento - PDF
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1 ALLEGATO A2 Il tirocinio è una misura formativa di politica attiva, finalizzata a creare un contatto diretto tra un soggetto ospitante e il tirocinante allo scopo di favorirne l arricchimento del bagaglio di conoscenze, l acquisizione di competenze professionali e l inserimento o il reinserimento lavorativo. Il tirocinio consiste in un periodo di orientamento al lavoro e di formazione in situazione che non si configura come un rapporto di lavoro. I Tirocini di inserimento/reinserimento, sono finalizzati a percorsi di inserimento/reinserimento nel mondo del lavoro. Art. 1. Soggetti della convenzione Ai sensi della DGR n del 03/06/2013 il soggetto ospitante.. si impegna ad accogliere presso le sue strutture un soggetto in tirocinio di inserimento/reinserimento su proposta del soggetto promotore (ossia della PROVINCIA DI CUNEO) in collaborazione con il soggetto attuatore: Art. 2. Natura e durata del tirocinio formativo e di orientamento Ai sensi della DGR n del 03/06/2013 attuativa della LR 34/08 artt il tirocinio di inserimento/reinserimento non costituisce rapporto di lavoro. I tirocini di inserimento/reinserimento rivolti alle persone disabili non possono avere una durata superiore i ventiquattro mesi proroghe comprese. Art. 3. Indennità di partecipazione e rimborso spese Sulla base di quanto previsto all articolo 1, commi 34 36, della legge n. 92 del 2012 e in ottemperanza a quanto disciplinato dalla DGR è corrisposta al tirocinante un indennità minima di partecipazione al tirocinio pari a 300 lordi per un impegno settimanale massimo di 20 ore. Tale importo aumenta proporzionalmente in relazione all impegno del tirocinante fino ad un massimo di 40 ore settimanali, in coerenza con gli obiettivi del progetto formativo, corrispondente a un indennità di partecipazione minima mensile pari a 600,00 lordi. L erogazione dell indennità può essere garantita dal soggetto ospitante, proponente o in accordo con soggetti terzi attraverso finanziamento o cofinanziamento da altre fonti. E in ogni caso facoltà dei soggetti coinvolti concordare indennità di valore superiore ai riferimenti sopra riportati.
2 Al tirocinante percettore di forme di sostegno al reddito, per il quale non è prevista la corresponsione dell indennità di partecipazione di cui sopra, il soggetto ospitante è tenuto a riconoscere il rimborso delle spese sostenute per vitto (buoni pasto nella misura prevista dai contratti di riferimento) e trasporto su mezzo pubblico, a fronte della presentazione degli appositi giustificativi. Art. 4 Progetto formativo Per ciascun tirocinante inserito nell impresa ospitante in base alla presente Convenzione viene predisposto, con il supporto del soggetto attuatore, un progetto formativo contenente: anagrafica: dati identificativi del tirocinante, dell azienda o amministrazione pubblica, del soggetto promotore, del tutor individuato dal soggetto ospitante e del tutor o referente nominato del soggetto promotore, quest ultimo in aggiunta rispetto al necessario tutor o referente nominato dal soggetto attuatore; elementi descrittivi del tirocinio: tipologia di tirocinio, settore di attività economica dell azienda (codici di classificazione ATECO) o dell amministrazione pubblica, area professionale di riferimento dell attività del tirocinio (codici di classificazione CP ISTAT), sede prevalente di svolgimento, estremi identificativi delle assicurazioni, durata e periodo di svolgimento del tirocinio, sede prevalente di svolgimento, entità dell importo corrisposto quale indennità al tirocinante; specifiche del progetto formativo: a) indicazione della figura professionale di riferimento nel Repertorio nazionale di cui alla legge n. 92/2012, art. 4, comma 67, ed eventuale livello EQF. Nelle more della definizione del Repertorio nazionale si fa riferimento al profilo professionale contenuto nel CCNL di riferimento b) attività da affidare al tirocinante durante il tirocinio; c) modalità di svolgimento del tirocinio; d) competenze da acquisire con riferimento alla figura professionale di riferimento; ruolo del tutor del soggetto ospitante e del tutor o referente del soggetto promotore, nonché del necessario tutor o referente nominato dal soggetto attuatore. Art. 5. Obblighi del soggetto promotore e del soggetto attuatore Nel presidiare la qualità dell esperienza di tirocinio il soggetto promotore deve:
3 - favorire, coordinandosi con il soggetto attuatore, l attivazione dell esperienza di tirocinio supportando gli altri soggetti nella fase di avvio nella gestione delle procedure amministrative e nella predisposizione del progetto formativo; - rilasciare, sulla base della valutazione del soggetto ospitante e del soggetto attuatore, l attestazione dei risultati, specificando le competenze eventualmente acquisite; - redigere con cadenza annuale un rapporto sintetico di analisi dei tirocini realizzati, da inviare alla Regione e rendere disponibile attraverso la pubblicazione sul proprio sito internet, nel rispetto delle disposizioni in materia di tutela dei dati personali. - promuovere, a mezzo del soggetto attuatore, il buon andamento dell esperienza di tirocinio attraverso un azione di monitoraggio; - individuare un referente o tutor quale responsabile organizzativo del tirocinio, il quale si coordinerà con il necessario tutor o referente nominato dal soggetto attuatore; Il soggetto attuatore deve: - promuovere il buon andamento dell esperienza di tirocinio attraverso un azione di monitoraggio; - individuare un referente o tutor quale responsabile organizzativo del tirocinio, che si occuperà di tutte le incombenze connesse, ivi compresa l attivazione dell assicurazione del tirocinante contro gli infortuni sul lavoro presso l INAIL e per la responsabilità civile verso terzi con idonea compagnia assicuratrice, nel caso in cui non si proceda in convenzione con il soggetto ospitante; - qualora non si proceda con oneri ed adempimenti a carico del soggetto ospitante, rilasciare formale dichiarazione di accollo (art.1273) relativamente agli oneri assicurativi dalla legge posti a carico del soggetto ospitante per l effettuazione del tirocinio; - redigere una relazione finale relativa alle competenze acquisite o alla necessità di eventuali proroghe. Art. 6. Obblighi del soggetto ospitante Il soggetto ospitante deve: - designare un tutor con funzioni di affiancamento al tirocinante sul luogo di lavoro, individuato tra i propri lavoratori in possesso di competenze professionali adeguate e coerenti con il progetto formativo; - assicurare la realizzazione del percorso di tirocinio secondo quanto previsto dal progetto formativo; - valutare l esperienza svolta dal tirocinante ai fini del rilascio, da parte del soggetto promotore, dell attestazione dell attività svolta e delle competenze eventualmente acquisite;
4 - affidare ai tirocinanti esclusivamente attività coerenti con gli obiettivi formativi del tirocinio stesso e il loro impegno presso l impresa non dovrà superare l orario previsto dal contratto collettivo nazionale di lavoro di riferimento; - realizzare non più di un tirocinio con il medesimo tirocinante, fatta salva la possibilità di proroga circoscritta al limite massimo di durata indicato per ogni tipologia di tirocinio; - rispettare quanto previsto in materia di sorveglianza sanitaria ai sensi del decreto legislativo n.81 del 09 aprile 2008, Testo Unico in materia di tutela della salute e sicurezza sui luoghi di lavoro e s.m.i. e a fornire, ai sensi dell art.37, all avvio del tirocinio, sufficiente e adeguata formazione in materia; - essere in regola con la normativa di cui alla L. 68/99 (Norme per il diritto al lavoro dei disabili) e con l applicazione dei contratti collettivi di lavoro. Art. 7. Sospensione e recesso anticipato del tirocinio - Il tirocinio si considera sospeso per maternità, infortunio, chiusura collettiva o malattia lunga, intendendosi per tale quella che si protrae per una durata pari o superiore ad un terzo del tirocinio. Il periodo di sospensione non concorre al computo della durata complessiva del tirocinio secondo i limiti massimi precedentemente indicati; - Il tirocinante può interrompere il tirocinio in qualsiasi momento, dandone comunicazione al tutor o referente del soggetto attuatore ed al tutor aziendale, nonché per conoscenza al tutor o referente del soggetto promotore. - Il soggetto ospitante può interrompere il tirocinio nel caso in cui il tirocinante non rispetti le regole sottoscritte nel progetto formativo. Art. 8. Consegna progetto formativo Le parti sono tenute a consegnare al tirocinante copia del progetto formativo.
5 PROGETTO FORMATIVO TIROCINI DI INSERIMENTO/REINSERIMENTO SOGGETTO PROMOTORE La Provincia di Cuneo, C.F , rappresentato dal Dirigente della Direzione Servizi ai Cittadini e Imprese, Dott. Alessandro Risso, domiciliato per carica in Cuneo, C.so Nizza n 21; dal Dirigente del Settore Lavoro e Cultura, Dott.ssa Raffaella Musso, domiciliato per carica in Cuneo, C.so Nizza n 21; Referente del soggetto promotore: Bruno Antonella e- mail : TIROCINANTE COGNOME NOME Nato a: il: Residente in via Comune CAP C.F. Titolo di Studio: Stato Occupazionale: Attuale condizione (crocettare la voce interessata): Portatore di handicap fisico/sensoriale Portatore di handicap psichico/intellettivo Impegno orario settimanale presso l impresa (max 40 h/s) Durata del Tirocinio(mesi): data inizio data fine Indennità mensile lorda corrisposta: (non inferiore a 300,00 euro per 20 ore settimanali) B AZIENDA OSPITANTE RAGIONE SOCIALE: CF/P.IVA: SEDE PREVALENTE DEL TIROCINIO: Indirizzo Comune CAP TEL NUMERO DIPENDENTI: IN OBBLIGO L.68/99 /NON IN OBBLIGO:
6 Settore Aziendale di Inserimento(codici ATECO) Area professionale di riferimento attività del tirocinio (codici classificazione CP ISTAT) Rappresentato da nato/a il Tutore (Soggetto Ospitante):Cognome Nome Polizze assicurative: Infortuni sul lavoro posizione INAIL n. Responsabilità civile polizza n. Presso SOGGETTO PROMOTORE RAGIONE SOCIALE: provincia di Cuneo CF/P.IVA: Tutore (Soggetto attuatore): Referente del Soggetto Promotore: BRUNO Antonella SOGGETTO ATTUATORE RAGIONE SOCIALE: CF/P.IVA: Tutore (Soggetto attuatore): Polizze assicurative(se non a carico del soggetto ospitante): Infortuni sul lavoro posizione INAIL n... Responsabilità civile polizza n.. Presso Obiettivi del tirocinio:.. Modalità di svolgimento:..
7 Figura professionale. (riferimento nel Repertorio nazionale di cui alla legge n. 92/2012, art. 4, comma 67, ed eventuale livello EQF. Nelle more della definizione del Repertorio nazionale si fa riferimento al profilo professionale descritto nel CCNL di riferimento. Qualora nel CCNL non si individuasse una figura professionale corrispondente all area professionale di riferimento dell attività del tirocinio, è sufficiente indicare le attività svolte dal tirocinante in riferimento a quelle individuate nella suddetta area professionale) ATTIVITÀ COMPETENZE 1 (abilità e conoscenze) Competenza:. Conoscenze Abilità Compiti del tutor o referente del soggetto promotore/attuatore - collabora alla stesura del progetto formativo; - coordina l organizzazione e programma il percorso di tirocinio; - monitora l andamento del tirocinio a garanzia del rispetto di quanto previsto nel progetto formativo e con l obiettivo di assicurare la soddisfazione da parte del soggetto ospitante e del tirocinante; - acquisisce dal tirocinante elementi in merito all esperienza svolta ed agli esiti della stessa, con particolare riferimento ad una eventuale prosecuzione del rapporto con il soggetto ospitante, ove questo sia diverso da una pubblica amministrazione; - concorre, sulla base degli elementi forniti dal soggetto ospitante, alla redazione dell attestazione finale. Compiti del tutor del soggetto ospitante - favorisce l inserimento del tirocinante; - promuove l acquisizione delle competenze secondo le previsioni del progetto formativo, anche coordinandosi con altri lavoratori del soggetto ospitante; - aggiorna la documentazione relativa al tirocinio (registri, etc.) per l intera durata del tirocinio; 1 Ove il CCNL non esplicitasse le competenze del profilo professionale è sufficiente limitarsi all indicazione delle attività svolte.
8 - accompagna e supervisiona il percorso formativo del tirocinante, nonché collabora con il soggetto promotore e il soggetto attuatore ai fini dell attestazione delle competenze Il tirocinante è tenuto a: - svolgere le attività previste dal progetto formativo; - rispettare le disposizioni di cui all art. 20 del Decreto Legislativo n. 81/2008 ( Testo Unico in materia di tutela della salute e sicurezza sui luoghi di lavoro ); - mantenere la necessaria riservatezza per quanto attiene a dati, informazioni o conoscenze in merito a processi produttivi e prodotti, acquisiti durante lo svolgimento del tirocinio. (Firma del soggetto promotore) IL DIRIGENTE DEL SETTORE LAVORO E CULTURA Dott.ssa Raffaella Musso (Firma del soggetto ospitante) (Firma del soggetto attuatore) (Firma del Tirocinante) Data li
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References: Art. 2
 Art. 2
 Art. 1
 Art. 2
 Art. 3
 articolo 1
 Art. 4
 art. 4
 Art. 5
 Art. 6
 art.37
 Art. 7
 Art. 8
 art. 4
 art. 20