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Timestamp: 2018-12-14 10:18:02+00:00

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Varie : Associazione Piper Italiani
Inviato da admin il 6/10/2001 17:10:00 (2087 letture)
1.1. A norma dell’art.18 della Costituzione Italiana e degli artt. 36, 37 e 38 del Codice Civile è costituita l’Associazione Culturale denominata
"Associazione Piper Italiani - Italian Pipers’ Association"
1.2. con sede sociale in Isernia alla Via Kennedy n° 72
Articolo 2 - Principi e scopi generali
2.1. L’Associazione ha il compito fondamentale di promuovere e salvaguardare la tradizione musicale, storica e culturale legata agli strumenti musicali definiti con il termine di "aerofoni a sacco" con particolare riguardo alla Great Highland Bagpipe e alle "zampogne" e "pive" italiane; pone inoltre specifica attenzione alle relazioni di carattere interculturale di cui tali strumenti sono portatori.
2.2. Per la crescita umana e sociale dei propri soci l’Associazione può peraltro promuovere e gestire attività culturali, ricreative, turistiche, assistenziali ed educative.
2.3. Tali finalità intende perseguire adottando ogni iniziativa utile e, a scopo meramente enunciativo, mediante l’espletamento delle seguenti attività :
* organizzare, istituire, promuovere e gestire corsi di formazione musicale; * organizzare, istituire, gestire e/o partecipare a eventi musicali, spettacoli, competizioni musicali, conferenze, trasmissioni radiofoniche e televisive, lezioni, congressi e qualsivoglia altra manifestazione ritenuta utile alla promozione dell’attività culturale intesa nel senso in precedenza enunciato; tutti gli interventi e le eventuali esibizioni pubbliche dell’Associazione e/o degli Associati, come pure ogni altra forma di attività associativa, si intendono a titolo rigorosamente amatoriale e non professionale. *promuovere, realizzare, produrre, gestire e/o partecipare a iniziative di natura editoriale o editoriale-musicale e ciò sia a mezzo di pubblicazioni cartacee che multimediali (registrazioni su nastro, video, CD, CD-rom, DVD);
*promuovere, istituire e gestire gemellaggi e/o collaborazioni e/o compartecipazioni con altre associazioni/enti/scuole italiane ed estere e/o con enti territoriali italiani ed esteri finalizzati all’approfondimento interculturale nell’area d’interesse già in precedenza indicata;*promuovere, istituire e gestire iniziative nel campo della musicoterapia;2.3. Per raggiungere i suoi fini e rispondere alle esigenze del corpo sociale può creare strutture proprie o utilizzare quelle esistenti sul territorio; a tal fine può compiere tutte le operazioni economiche e finanziarie ritenute opportune;2.4. Può promuovere direttamente o in collaborazione con altri sodalizi lo sviluppo delle proprie iniziative.2.5. L’Associazione ricerca momenti di confronto con le forze presenti nella Società, nella valorizzazione dei diversi ruoli, con le istituzioni pubbliche, con la scuola, gli enti locali ed enti culturali, turistici e sportivi per contribuire alla realizzazione di progetti che si collocano nel quadro di una programmazione territoriale delle attività della cultura del tempo libero.
Articolo 3 - Caratteristiche dell’Associazione
3.1. L’Associazione assume la forma di "associazione non riconosciuta" ai fini del Codice Civile, e quella di "ente non commerciale" ai fini fiscali, anche se potrà svolgere in via accessoria e marginale, attività commerciale per coprire per quanto possibile le spese necessarie al conseguimento degli scopi associativi.
3.2. E’ un istituto unitario ed autonomo; è amministrativamente indipendente; è altresì caratterizzato dalla democraticità della struttura, dall’uguaglianza dei diritti di tutti gli associati, dall'elettività delle cariche associative; si deve avvalere prevalentemente di prestazioni volontarie, personali e gratuite dei propri aderenti e non può assumere lavoratori dipendenti o avvalersi di prestazioni di lavoro autonomo se non per assicurare il regolare funzionamento delle strutture o qualificare e specializzare le sue attività.
3.3. L’Associazione non ha finalità di lucro, intesa anche come divieto di distribuire anche in modo indiretto, utili o avanzi di gestione nonché fondi, riserve o capitali durante la vita dell’Associazione.
3.4. Non è consentita in alcun modo la remunerazione degli Associati per le loro prestazioni in ambito associativo. Eventuali utili conseguiti dall’Associazione potranno tuttavia costituire rimborso parziale delle spese sostenute per svolgere l’attività associativa, purché comprovate a piè di lista e autorizzate.
3.5. Gli impianti, i servizi, le strutture, le attività promosse o organizzate sono a disposizione di tutti i soci, i quali hanno diritto di fruirne liberamente nel rispetto di eventuali appositi regolamenti.
3.6. In considerazione della pluralità dei suoi fini e delle sue attività, può articolarsi in sezioni specializzate e gruppi di interesse così come possono essere costituite sezioni regionali che opereranno di concerto e con l’approvazione del Consiglio Direttivo.
4.1. La durata dell'associazione è illimitata e la stessa potrà essere sciolta solo con delibera dell'assemblea degli associati secondo quanto disposto all’art.16.1
5.1. Possono essere soci tutti i cittadini italiani o di altri Stati che ne condividano le finalità.
5.2. Le richieste di iscrizione vanno indirizzate al Consiglio Direttivo su modulo a ciò predisposto.
5.3. La validità della qualità di socio viene efficacemente conseguita con l’accettazione da parte del Consiglio Direttivo della domanda di ammissione.
5.4. In caso di domanda di ammissione a socio presentate da minorenni le stesse dovranno essere controfirmate dall'esercente la potestà parentale. Il genitore che sottoscrive la domanda rappresenta il minore a tutti gli effetti nei confronti dell’associazione e risponde verso la stessa per tutte le obbligazioni dell’associato minorenne.
5.5. Tutti i soci maggiorenni godono, al momento dell'ammissione, del diritto di partecipazione alle assemblee sociali nonché dell'elettorato attivo e passivo. Tale diritto verrà automaticamente acquisito dal socio minorenne alla prima assemblea utile svoltasi dopo il raggiungimento della maggiore età.
5.6. Sono eleggibili alle cariche sociali tutti i soci purché:abbiano cittadinanza italiana o di uno Stato estero;
non abbiano riportato condanne penali passate in giudicato per reati non colposi a pene detentive superiori ad un anno, ovvero a pene che comportino l’interdizione dai pubblici uffici per un periodo superiore ad un anno;
non abbiano riportato nell’ultimo decennio, salvo riabilitazione, squalifiche o inibizioni complessivamente superiori ad un anno;
5.7. Per le cariche che comportano responsabilità civili o verso terzi, sono eleggibili soci che hanno raggiunto la maggiore età.
5.8. I soci sono tenuti:al pagamento della quota sociale annuale decisa dall’Assemblea. Tale quota non è trasmissibile ne’ rivalutabile;alla osservanza dello Statuto e degli eventuali regolamenti interni.
5.9. La qualifica di Associato si perde per dimissioni, per decesso o per esclusione deliberata dall’Assemblea degli Associati su proposta del Consiglio Direttivo per i seguenti motivi :qualora non ottemperino alle disposizioni del presente Statuto ed alle deliberazioni prese dagli organi sociali; qualora si rendano morosi nel pagamento della quota sociale senza giustificato motivo; qualora in qualche modo arrechino danni morali o materiali all’Associazione;
5.10. Gli Associati sono tenuti a collaborare alla realizzazione degli scopi associativi nelle forme stabilite dall'Assemblea e secondo le proprie possibilità
5.11. Non sono ammessi soci temporanei ne’ limitazioni in considerazione della partecipazione alla vita sociale.
Articolo 6 - Gli Organi
6.1. Sono organi dell’Associazione:L’Assemblea - Il Consiglio Direttivo - Il Presidente - Il Direttore Artistico
Articolo 7 - L’Assemblea
7.1. L’Assemblea - organo sovrano dell’Associazione - è composta da tutti i soci in regola con i versamenti. Non sono ammesse deleghe.
7.2. L’Assemblea :
delinea in via preventiva il programma annuale o pluriennale delle attività associative affidandone al Consiglio Direttivo la responsabilità per l’esecuzione materiale; approva il bilancio preventivo, il rendiconto economico e finanziario consuntivo ed il rendiconto patrimoniale; decide l’importo della quota associativa annuale; esamina i ricorsi presentati da soci avverso le decisioni del Consiglio Direttivo; apporta le modifiche allo Statuto; alla scadenza dei mandati o in caso di dimissioni o decadenza elegge il Consiglio Direttivo.
7.3. L’Assemblea - sia ordinaria che straordinaria - è regolarmente costituita con la presenza di metà più uno dei soci.
7.4. In seconda convocazione, l’Assemblea è regolarmente costituita qualunque sia il numero degli intervenuti e delibera validamente a maggioranza assoluta dei soci presenti.
7.5. La seconda convocazione dell’Assemblea può aver luogo anche lo stesso giorno fissato per la prima purché siano intercorse 6 ore da questa.
7.6. L’Assemblea è convocata dal Consiglio Direttivo in via ordinaria almeno una volte l’anno; in via straordinaria su richiesta di almeno 1/10 della base sociale, in questo caso, l’Assemblea dovrà essere convocata entro trenta giorni dalla data in cui viene richiesta.
7.7. L’annuncio della convocazione dovrà essere comunicato ai soci almeno 15 giorni prima mediante invito da inviarsi ai singoli associati a mezzo di posta elettronica o ordinaria; è da considerarsi equipollente la pubblicazione dell’avviso sul sito web dell’associazione; l’avviso dovrà specificare la data, l’ora e la sede della riunione, nonché l’ordine del giorno in discussione.
7.8. L’Assemblea, sia ordinaria che straordinaria, è presieduta dal Presidente del Consiglio Direttivo o, in sua assenza da altro membro del Consiglio Direttivo all’uopo delegato; le deliberazioni adottate dovranno essere riportate su apposito libro dei verbali.
7.9. Le votazioni sugli argomenti all’ordine del giorno avvengono in modo palese o, qualora ne faccia richiesta 1/3 dei presenti, a scrutinio segreto.
7.10. L’Assemblea provvede alla nomina dei membri del Consiglio direttivo che dovrà essere composto in numero dispari da un minimo di 3 a un massimo di 7 membri; le elezioni di questi si svolgono a scrutinio segreto con le modalità che favoriscano la partecipazione dell’intero corpo sociale.
7.11. Le deliberazioni dell’Assemblea ed i rendiconti economici e finanziari saranno resi noti ai soci non presenti con le medesime modalità previste per la sua convocazione.
8.1 Il Consiglio Direttivo elegge al suo interno il Presidente, il Vice presidente e il Segretario; quest’ultimo avrà la sola funzione di verbalizzazione delle singole adunanze e conservazione dei registri delle adunanze sia del C.D. che dell’Assemblea
8.2. Il Consiglio Direttivo inoltre fissa le responsabilità dei Consiglieri in ordine alle attività svolte per il conseguimento dei propri fini.
8.3. Il Consiglio Direttivo, per compiti operativi nelle sezioni, nei gruppi di interesse e negli altri suoi organismi, può avvalersi dell’attività volontaria anche di cittadini non soci, in grado, per competenze specifiche, di contribuire alla realizzazione di specifici programmi.
8.4. Il Consiglio Direttivo, dura in carica 4 anni e i suoi membri possono essere rieletti; così pure le cariche da questo assegnate. Ove venisse a mancare, per qualsiasi motivo, un membro del Consiglio Direttivo, gli subentra il primo dei non eletti.
8.5. Il consigliere che, salvo giustificate cause di forza maggiore, non interviene a 3 riunioni consecutive del Consiglio Direttivo o fa comunque venir meno il suo apporto ai sensi del successivo art. 8.9 viene dichiarato decaduto e viene surrogato a norma del comma precedente;
8.6. Il Consiglio Direttivo è convocato dal Presidente in via ordinaria di norma 4 volte l’anno, ed in via straordinaria, su richiesta di almeno 2/3 dei suoi membri. Per la convocazione del Consiglio Direttivo valgono le stesse regole dettate in materia di convocazione dell’Assemblea;
8.7. Il Consiglio Direttivo:formula i programmi di attività sociale previsti dallo Statuto e li sottopone all’Assemblea; attua le deliberazioni dell’Assemblea; decide l’importo delle quote suppletive(corrispettivi specifici) per eventuali servizi ed attività istituzionale svolta nei confronti degli Associati, aderenti o partecipanti; definisce i regolamenti delle sezioni, dei gruppi e degli altri organismi in cui si articola secondo le indicazioni dell’assemblea; decide sulle eventuali controversie che dovessero insorgere fra i soci e sulle eventuali misure disciplinari da infliggere ai soci;decide le norme e le modalità di partecipazione alle attività organizzative sul territorio e l’apertura delle proprie attività alle forze sociali ed ai singoli cittadini;
8.8. il Consiglio Direttivo, salvo quanto al successivo art.8.9, è validamente costituito con la presenza della metà + 1 dei componenti e delibera a maggioranza dei voti espressi ed al netto delle astensioni;
8.9. su richiesta del Presidente il Consiglio Direttivo può essere chiamato a deliberare anche senza necessità di convocazione e riunione purché venga comunicato ai Consiglieri l’ordine del giorno o l’argomento su cui deliberare accompagnato da idonea relazione sul medesimo; la volontà dei singoli Consiglieri dovrà risultare espressa in forma scritta (e-mail, fax, posta cartacea etc.); il voto dovrà pervenire entro 10 giorni dalla richiesta; la mancata ricezione del voto nel termine indicato, ai fini della formazione della maggioranza deliberativa, equivarrà ad astensione
Articolo 9- -Il Presidente
9.1. Il Presidente: è il legale rappresentante dell’associazione e la rappresenta nei rapporti esterni, personalmente o a mezzo di suoi delegati; convoca e presiede l'Assemblea e il Consiglio Direttivo; cura l’attuazione delle delibere del Consiglio Direttivo; stipula gli atti inerenti l’attività;
9.2. In caso di impedimento o di prolungata assenza del Presidente, il Vicepresidente lo sostituisce nei suoi compiti;
9.3. Il Presidente uscente è tenuto a dare regolari consegne organizzative, finanziarie e patrimoniali al nuovo Presidente, entro 20 giorni dalle elezioni di questi; tali consegne devono risultare da apposito processo verbale che deve essere portato a conoscenza del Consiglio Direttivo alla prima riunione.
9.4. Fra i poteri del Presidente rientrano inoltre :aprire e chiudere conti presso istituti bancari e postali, firmarne i relativi assegni, dare e sottoscrivere disposizioni di qualunque tipo agli istituti bancari e postali presso i quali l’Associazione detiene rapporti, ivi compresa la delega di firma ad altro Associato o a terzi.sottoscrivere impegni o richieste, per conto dell’Associazione, verso terzi e la Pubblica Amministrazione, enti locali e privati. rilasciare dichiarazioni o quietanze, concludere contratti.stare in giudizio per conto e a spese dell’Associazione
Articolo 10 - Il Direttore Artistico
10.1 il Direttore Artistico assume in via esclusiva ogni decisione in merito alle scelte degli indirizzi musicali e dei percorsi didattici e sovrintende a tutte le attività poste in essere dall’Associazione al fine di garantire la rispondenza di esse, sotto il profilo artistico, alle linee guida di carattere generale o particolare da egli indicate;
10.2 viene nominato dal Consiglio Direttivo, dura in carica 4 anni e, pur non essendo membro del Consiglio Direttivo, partecipa di diritto alle riunioni di questo esprimendo voto consultivo sugli argomenti non di sua esclusiva competenza;
10.3 suggerisce al Consiglio Direttivo il piano annuale delle iniziative artistico/didattiche che riterrà utile e opportuno promuovere concordandone l’attuazione e vigilando su di essa;
Articolo 11 - Dimissioni
11.1. I Soci possono dare le dimissioni in qualsiasi momento. Le dimissioni da socio devono essere presentate per iscritto al Consiglio Direttivo. Il socio dimissionario è tenuto alla restituzione della tessera all’atto della presentazione delle dimissioni;
11.2. Le dimissioni da organismi, incarichi e funzioni debbono essere espresse per iscritto al Consiglio Direttivo. Il Consiglio Direttivo ha facoltà di discuterle e di chiedere eventuali chiarimenti prima di ratificarle;
11.3. In caso di dimissioni dal Consiglio Direttivo, subito dopo la ratifica da parte dell’organo stesso, spetta al Presidente dare comunicazione al subentrante (o ai subentranti) della situazione al momento dell’Associazione.
Articolo 12 - Gratuità degli incarichi
12.1. Le funzioni di membro del Consiglio Direttivo e degli Organi delle sezioni, società e gruppi o gli incarichi svolti dai cittadini che prestano attività volontaria sono completamente gratuite.
12.2. Eventuali rimborsi spese dovranno essere concordati e definiti specificatamente con il Consiglio Direttivo ed iscritti nel bilancio dell’Associazione.
Articolo 13- -Patrimonio e Bilancio
13.1. Il patrimonio sociale dell’Associazione è costituito da: proventi del tesseramento;eventuali versamenti dei soci, dei loro familiari e di tutti coloro che fruiscono delle iniziative; eventuali contributi pubblici; proventi delle manifestazioni e delle gestioni della Associazione;donazioni, lasciti, contributi ed elargizioni speciali, sia di persone che di Enti Pubblici o privati, concessi senza condizioni che limitino l’autonomia del sodalizio; beni mobili e immobili di proprietà;
13.2. Gli eventuali utili di gestione devono essere reinvestiti per le finalità istituzionali.
Articolo 14 - Esercizi Sociali
14.1. Gli Esercizi Sociali si chiudono il 31 dicembre di ogni anno; il primo esercizio sociale si chiuderà al 31 dicembre 2006;
14.2. Alla fine di ogni Esercizio il Consiglio Direttivo redige il rendiconto consuntivo che deve essere portato a conoscenza dell’Assemblea entro il 30 Aprile dell’anno successivo per le osservazioni degli associati; l’approvazione avverrà alla prima adunanza utile dell’Assemblea.
Articolo 15 - Modifiche statutarie
15.1. Il presente Statuto può essere modificato con decisione dell’Assemblea straordinaria.
15.2. Sia in prima che in seconda convocazione le variazioni sono approvate con decisione dell’Assemblea e con il voto favorevole di almeno ¾ dei soci presenti all’Assemblea purché questi rappresentino il 50% più uno del corpo sociale.
15.3. Per le variazioni imposte da futura legislazione civile o fiscale è competente il Consiglio Direttivo.
Articolo 16 - Scioglimento dell’Associazione
16.1. Lo scioglimento può avvenire con decisione dell’Assemblea e con il voto favorevole di almeno ¾ dei soci presenti all’Assemblea purché questi rappresentino almeno il 50% più uno del corpo sociale.
16.2. In caso di scioglimento il patrimonio residuo dopo la liquidazione dovrà essere devoluto ad associazione/i culturali/e o a fini di utilità sociale.
16.3. La scelta del beneficiario è deliberata dall’Assemblea su proposta del Consiglio Direttivo, con la maggioranza qualificata prevista per lo scioglimento del sodalizio.
17.1. Per quanto non espressamente previsto dal presente statuto si applicano le disposizioni del Codice Civile.
17.2. Per tutte le controversie rinvenenti ragione nella vita associativa sarà competente il Foro del luogo ove ha sede l’Associazione.
Il sovra esteso documento (Atto Costitutivo e Statuto) viene qui sottoscritto da tutti gli Associati costituenti e verrà sottoposto a registrazione a sensi e nei termini di legge.

References: Articolo 2

Articolo 3

Articolo 6

Articolo 7
 art. 8
 art.8

Articolo 9

Articolo 10

Articolo 11

Articolo 12

Articolo 13

Articolo 14

Articolo 15

Articolo 16