Source: http://archivio.pubblica.istruzione.it/dg_politica_finanziaria/faq.shtml
Timestamp: 2017-04-28 12:00:51+00:00

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pubblicazioni eventi e progetti Ti trovi in: Home > D.G. per la politica finanziaria e per il bilancio > F.A.Q. 2008 F.A.Q. 2008 Q1. Come si ricostruisce il calcolo effettuato dal Ministero per la determinazione della dotazione finanziaria? Q2. Quali voci sono ricomprese nell'assegnazione finanziaria comunicata con la mail del 15 marzo 2007? Q3. In sede di predisposizione del programma annuale, si deve procedere ad una integrazione dell'assegnazione finanziaria comunicata con la mail del 15 marzo 2007? Q4. L'assegnazione finanziaria comunicata con la mail del 15 marzo 2007 potrà essere integrata nel corso dell'anno? Q5. Come bisogna compilare il quadro delle spese del modello A del programma annuale? Q6. La dotazione finanziaria comunicata con la mail del 15 marzo 2007 comprende anche i 480 euro per la connessione ad Internet?
Q7. Che relazione ha la quota per alunno, comunicata con la mail del 15 marzo 2007, con la media di riferimento pubblicata in allegato al decreto ministeriale n. 21 del primo marzo 2007?
Q8. La dotazione finanziaria comunicata con la mail del 15 marzo, comprende tutti gli istituti contrattuali e/o le indennità (indennità d'amministrazione, indennità di funzioni superiori, indennità di direzione ai Presidi incaricati, ecc…)?
Q9. È possibile incrementare la dotazione finanziaria comunicata con mail del 15 marzo 2007 per gli importi degli istituti contrattuali e/o delle indennità che non sono state assegnate con la dotazione stessa? Q10. È possibile iscrivere al quadro delle spese del modello A del programma annuale, uscite non comprese tra le fattispecie elencate nelle tabelle allegate al decreto ministeriale n. 21 del primo marzo 2007 e nella nota n. 151 del 14 marzo 2007?
Q11. Come è stato calcolata la somma assegnata per gli esami di Stato conclusivi dei corsi di studio della scuola secondaria superiore? In che misura verrà integrato l'importo?
Q12. Nel calcolare la dotazione finanziaria assegnata alla scuola, relativamente alla dotazione del fondo d'istituto, quale periodo temporale è stato preso in considerazione?
Q13. Nella dotazione finanziaria inviata con e-mail del 15 marzo , sono comprese anche le quote per gli Istituti professionali relative alla Terza Area o Area professionalizzante?
Q14. La dotazione finanziaria assegnata è comprensiva degli importi per le cosiddette "aree a rischio"?
Q15. L'Ufficio Scolastico Regionale ha già concluso la contrattazione per il 2007 per le cosiddette "aree a rischio", ed ha comunicato alla scuola il relativo importo. Si può aggiungere l'importo alle entrate da prevedere nel programma annuale?
Q16. La dotazione finanziaria comunicata è comprensiva degli oneri riflessi per le retribuzioni e/o i compensi da corrispondere al personale?
Q17. Come si può determinare l'importo assegnato per la TARSU/TIA, all'interno della dotazione finanziaria?
Q18. Come mai le scuole annesse ai convitti non hanno ricevuto la comunicazione mail che provvede ad assegnare le risorse finanziarie?
Q19. Come si deve comportare un istituto scolastico che non abbia ricevuto il messaggio di posta elettronica con la comunicazione della dotazione finanziaria?
Q20. Le tabelle allegate al decreto n. 21 del primo marzo 2007 e la nota n. 151 del 14 marzo 2007 non contemplano i modelli viventi degli istituti d'arte. Malgrado questo, si può prevedere la relativa spesa nel programma annuale?
Q21. Come va calcolato il fondo di riserva da iscrivere nell'aggregato R del quadro delle spese? Q22. Nell'anno 2007 il finanziamento è stato erogato in 9 rate; le istituzioni scolastiche ne ignoravano però l'ammontare complessivo con una conseguente, oggettiva difficoltà nel procedere ad una ragionata programmazione dell'utilizzo delle risorse. Cosa si intende fare nel 2008? Q23. E' vero che le risorse che giungono alle istituzioni scolastiche sono prive di vincolo ma è altrettanto vero che, in quest'ottica, bisognerebbe avere certezza che l'assegnazione sia superiore al fabbisogno. Non sarebbe il caso di "ripristinare" qualche vincolo nell'assegnazione delle risorse lasciando la parte eccedente alla libera programmazione delle istituzioni scolastiche?
Q24. Gli istituti professionali fanno ancora i conti, quest'anno e il prossimo, probabilmente, con le ore di approfondimento (classi 2^ e 3^). E' previsto un finanziamento ad hoc (vincolato) oltre alla parte da destinare agli stessi dal FIS?
Q25. Per quanto riguarda i fondi della terza area, in attesa della comunicazione del finanziamento relativo all'a.s. 2007/08, quale importo va indicato nel programma annuale ai fini di una corretta predisposizione della scheda finanziaria, visto che le scuole, per questo tipo di finanziamento a differenza del FIS, non conoscono i parametri di attribuzione?
Q26. Le assegnazioni fatte alla scuola per il recupero del debito formativo e per il sostegno agli alunni vanno gestiti come finanziamento che entra a far parte del Capitolone? Q27. L'eccedenza dei finanziamenti assegnati per le supplenze brevi e saltuarie può essere allocata nell'esercizio successivo a carico del FIS? Q28. La liquidazione delle ore eccedenti ed in particolare del gruppo sportivo costituisce una problematica costante, poiché all'inizio dell'anno scolastico non è certo il finanziamento che l'istituto riceverà: la previsione di spesa può essere formulata in rapporto al personale docente in organico e per le ore massive che gli stessi possono prestare?
Q29. Alcuni finanziamenti pervengono con l'indicazione dei capitoli di spesa del M.P.I.: sarebbe opportuno conoscere tutti i capitoli di spesa che finanziano il Capitolone previsto per le scuole, ai fini della corretta individuazione delle somme da accertare.
Q30. Quale il destino previsto per gli impegni di spesa delle istituzioni scolastiche a carico delle cartelle TARSU? I residui passivi che le scuole hanno sommato negli anni a causa del mancato finanziamento da parte dell'Amministrazione, saranno finanziati entro l'es. 2008? Q31. Quali i criteri certi per la determinazione della dotazione finanziaria da assegnare alle scuole? Quali i criteri di calcolo per la determinazione del FIS?
Q32. Quali sono le novità della finanziaria 2008 ai fini della corretta gestione contabile delle scuole?
Q1. Come si ricostruisce il calcolo effettuato dal Ministero per la determinazione della dotazione finanziaria? R1. Le tabelle allegate al decreto ministeriale n. 21 del primo marzo 2007 stabiliscono i criteri e i parametri che il Ministero ha utilizzato per determinare la dotazione finanziaria assegnata con la mail del 15 marzo 2007. La dotazione così determinata deve poi essere ripartita tra le varie voci di spesa da ciascuna istituzione scolastica con la più ampia autonomia, in funzione delle specifiche esigenze, e fatti salvi i vincoli derivanti dalla vigente normativa contrattuale e dagli eventuali contratti di fornitura sottoscritti con terze parti. Ricostruire il calcolo effettuato dal Ministero non ha dunque alcuna utilità ai fini della predisposizione del quadro delle spese - modello A - del programma annuale. La scuola che volesse comunque ricostruire i passaggi di detto calcolo potrà farlo, sulla base dei seguenti elementi: il numero dei docenti, degli alunni e delle classi terminali da prendere a base per il calcolo risultante al sistema informativo della Pubblica Istruzione alla data del 21 ottobre 2006, data di chiusura del sistema per le funzioni relative agli organici dell'anno scolastico 2006/2007. I dati possono pertanto differire rispetto alla situazione attuale delle singole scuole;
la tipologia di istituto utilizzata per il calcolo è quella deducibile dal codice meccanografico della istituzione scolastica. Nel caso degli istituti superiori (codice IS), si è fatto riferimento alle diverse tipologie che compongono la scuola;
la quota per alunno utilizzata per il calcolo della dotazione finanziaria è quella comunicata con la mail del 15 marzo 2007. Si precisa che la quota indicata nella Tabella 2 allegata al decreto ministeriale n. 21 del primo marzo 2007 costituisce una media di riferimento nazionale, invece, quella comunicata - in tendenza verso la media nazionale - è stata calcolata scuola per scuola, tenendo conto della media nazionale e del livello dei finanziamenti assegnati alla singola scuola nell'anno finanziario 2006;
l'acconto per i compensi ai componenti delle commissioni degli esami di maturità (solo per gli istituti secondari di secondo grado) è stato computato nella misura di 4.000 euro per ogni classe terminale;
per le scuole capofila è stata assegnata la somma di 3.620 euro, relativa al compenso per i revisori dei conti. E' in corso di predisposizione il provvedimento di determinazione dei compensi. Saranno fornite in seguito ulteriori indicazioni.
Q2. Quali voci sono ricomprese nell'assegnazione finanziaria comunicata con la mail del 15 marzo 2007? R2. L'ammontare della dotazione finanziaria assegnata con la mail del 15 marzo 2007 è stato determinato sulla base di una stima del fabbisogno iniziale della scuola per le seguenti voci di spesa, comprensive degli oneri riflessi (INPDAP e INPS) e dell'IRAP, ove dovuti: compensi ed indennità per il miglioramento dell'offerta formativa nella misura di 12/12 (restano escluse alcune voci il cui importo dovrà essere determinato da ciascuna scuola sulla base delle istruzioni fornite con la nota n. 151 del 14 marzo 2007);
compensi ai revisori dei conti;
funzionamento amministrativo e didattico;
sperimentazione didattica per gli alunni diversamente abili.
Alcune delle voci di spesa appena elencate saranno integrate nel corso dell'anno, sulla base di una apposita rilevazione (vedi nota n. 151 del 14 marzo 2007 e la faq Q3). Torna su
Q3. In sede di predisposizione del programma annuale, si deve procedere ad una integrazione dell'assegnazione finanziaria comunicata con la mail del 15 marzo 2007? R3. La nota n. 151 del 14 marzo 2007 specifica che l'importo comunicato con la mail del 15 marzo deve essere incrementato, in sede di predisposizione del programma annuale, previa autonoma determinazione da parte della singola scuola, degli importi relativi a: funzioni strumentali al piano dell'offerta formativa per il personale docente;
funzioni aggiuntive inerenti alla valorizzazione delle professionalità del personale amministrativo tecnico ed ausiliario;
oneri per il pagamento delle ore eccedenti di insegnamento e per le attività di avviamento alla pratica sportiva;
indennità di turno notturno e/o festivo per convitti ed educandati;
oneri derivanti dai contratti di fornitura del servizio di pulizia e altre attività ausiliarie nonché dal pagamento dei compensi al personale ex LSU stabilizzato e di quello con contratto di collaborazione coordinata e continuativa.
Per la quantificazione di detti importi, si dovrà far riferimento a quanto specificato nella richiamata nota. Torna su
Q4. L'assegnazione finanziaria comunicata con la mail del 15 marzo 2007 potrà essere integrata nel corso dell'anno? R4. La dotazione finanziaria comunicata con la citata mail non esaurisce la totalità delle somme che potranno essere assegnate per l'anno 2007, ma rappresenta soltanto una quota, alla quale possono aggiungersi: la quota del fondo d'istituto per i posti di personale docente non risultanti al SIMPI (posti di sostegno della scuola secondaria di 2° grado, insegnanti di religione);
le integrazioni finanziarie che saranno disposte dagli uffici centrali del Ministero, a seguito di rilevazione dei dati oggettivi relativi alla gestione dell'anno di riferimento (ad esempio supplenze brevi, esami di stato, ecc...);
le assegnazioni finanziarie che continueranno ad essere disposte dagli Uffici scolastici regionali e dagli Uffici scolastici provinciali (formazione e aggiornamento del personale, formazione dei docenti di sostegno, ausili tecnici per l'integrazione degli alunni diversamente abili, spese in materia di sicurezza nelle scuole, ecc…);
gli ulteriori finanziamenti che saranno disposti, nel corso dell'anno, sulla base di specifiche disposizioni normative (ad es. fondo legge n. 440/97, somme aggiuntive da legge finanziaria ecc.).
Q5. Come bisogna compilare il quadro delle spese del modello A del programma annuale? R5. Come specificato nella nota n. 151 del 14 marzo 2007 sulla compilazione del programma annuale per l'anno finanziario 2007, la dotazione finanziaria è assegnata alla singola istituzione scolastica senza altro vincolo di destinazione che quello dell'utilizzazione prioritaria per lo svolgimento delle attività di istruzione, di formazione e di orientamento proprie di ciascuna tipologia e di ciascun indirizzo di scuola. In questa ottica, se precedentemente la scuola poteva far riferimento alle varie finalizzazioni di spesa comunicate dagli Uffici Scolastici Regionali e Provinciali, risulta oggi necessario che essa provveda autonomamente al riparto, tra i vari aggregati di spesa, delle entrate, costituite dalla dotazione finanziaria comunicata e dalle somme determinate per le voci di spesa indicate nella lettera B) della nota n. 151 del 14 marzo 2007. Pur fatta salva tale autonomia, è comunque opportuno precisare che:
va assolutamente salvaguardato l'importo da iscrivere sul fondo d'istituto, ai sensi della vigente normativa contrattuale;
vanno fatte salve le obbligazioni giuridiche già assunte (es. contratti di fornitura);
va assicurato l'ordinato svolgimento delle lezioni, valutando adeguatamente, allo scopo, le priorità in fase di allocazione delle risorse (per es. supplenze brevi)
Q6. La dotazione finanziaria comunicata con la mail del 15 marzo 2007 comprende anche i 480 euro per la connessione ad Internet? R6. La dotazione finanziaria comunicata con la citata mail non comprende i 480 euro per la connessione ad Internet; detta somma sarà assegnata a breve con una apposita comunicazione. Torna su
R7. Il valore per alunno relativo ai vari ordini di scuola pubblicato nelle tabelle allegate al decreto ministeriale n. 21 del primo marzo 2007 è una media di riferimento computata a livello nazionale sulla base delle assegnazioni complessive per il funzionamento amministrativo e didattico del 2006. Tale media deriva da valori scuola per scuola molto difformi sul territorio, anche per scuole del medesimo ordine. Al fine di perequare in maniera graduale nel tempo il livello della contribuzione per alunno tra le varie scuole, si è provveduto ad assegnare ad ogni istituzione scolastica una quota computata individualmente, in maniera tale da ricadere tra la media di riferimento nazionale e il valore riscontrato a consuntivo per la scuola medesima nel 2006. Si può dunque verificare il caso in cui a due scuole, anche appartenenti al medesimo ordine e contigue sul territorio, sia stato attribuito un valore per alunno differente, riflettendosi in questo il diverso livello delle assegnazioni, rapportate agli alunni, del 2006. Il criterio adottato per l'assegnazione dei finanziamenti permetterà di pervenire, con gradualità, al riconoscimento di quote per alunno uniformi a livello nazionale. Torna su
R8. No. La dotazione comprende quanto indicato coi parametri riportati alla tabella A allegata alla circolare n. 1609 del due dicembre 2003. Torna su
Q9. È possibile incrementare la dotazione finanziaria comunicata con mail del 15 marzo 2007 per gli importi degli istituti contrattuali e/o delle indennità che non sono state assegnate con la dotazione stessa?
R9. Sì. La scuola può iscrivere, nell'aggregato "02 Finanziamenti dallo Stato - 01 Dotazione ordinaria" la somma che è stata comunicata con la mail del 15 marzo 2007, incrementata degli importi relativi agli istituti contrattuali elencati alla lettera B della nota n. 151 del 14 marzo 2007 (funzioni strumentali e aggiuntive, ore eccedenti, contratti di pulizia, ecc….). Torna su
Q10. È possibile iscrivere al quadro delle spese del modello A del programma annuale, uscite non comprese tra le fattispecie elencate nelle tabelle allegate al decreto ministeriale n. 21 del primo marzo 2007 e nella nota n. 151 del 14 marzo 2007?
R10. Sì. La compilazione del quadro delle spese del modello A è soggetta all'autonoma determinazione della scuola. Tuttavia, vanno rispettate le seguenti indicazioni e priorità: la somma riferita al fondo d'istituto deve essere determinata sulla base della vigente normativa contrattuale;
si deve assicurare la dovuta priorità alle spese necessarie per garantire l'ordinato svolgimento delle lezioni, nel rispetto della finalità istituzionale dell'istruzione, della formazione e dell'orientamento propria di ciascuna tipologia e di ciascun indirizzo di scuola;
si dovranno rispettare i vincoli di spesa apposti alle eventuali somme attribuite da terzi (es. le eventuali somme attribuite dagli enti locali, da privati, ecc…).
R11. La dotazione comunicata con la mail del 15 marzo 2007 comprende una prima assegnazione per i compensi da corrispondere ai componenti le commissioni per gli esami di Stato, nella misura di 4.000 euro per ogni classe terminale. Le classi su cui sarà attivata più di una commissione (ad es. per la presenza di più indirizzi) sono state conteggiate, ai fini della determinazione dell'importo, una unica volta. La scuola riceverà la differenza tra l'acconto e l'ammontare dei compensi da corrispondere alla commissione, una volta che sia stata completata la formazione delle commissioni medesime. Torna su
R12. Le dodici mensilità del 2007. Torna su
R13. La dotazione finanziaria comunicata il 15 marzo non comprende l'integrazione che annualmente viene assegnata alle scuole grazie ai fondi della legge 440/97. In attesa della definizione delle quote del 2007 per i singoli corsi, che integreranno la dotazione finanziaria, considerato che nell'anno scolastico in corso le attività sono state già programmate nel POF, le scuole dovranno inserire nel programma annuale per il 2007 gli oneri riferiti all'attività programmata. Torna su
R14. No. La dotazione comunicata con la mail del 15 marzo 2007 non comprende le somme relative alle misure incentivanti per progetti relativi alle aree a rischio, a forte processo immigratorio e contro l'emarginazione scolastica nemmeno per le scuole ubicate in regioni dove la relativa contrattazione decentrata sia già stata portata a termine. Torna su
R15. Sì. Se l'Ufficio Scolastico Regionale competente ha comunicato alla scuola l'importo, la scuola può corrispondentemente incrementare la somma da iscrivere nel quadro delle entrate del programma annuale. La scuola può anche, ovviamente, programmare la relativa spesa. Torna su
R16. Sì. La dotazione finanziaria è stata determinata computando i dovuti oneri riflessi (INPDAP, INPS, IRAP, ecc…). Torna su
R17. La dotazione finanziaria è stata assegnata alla scuola in maniera unitaria, priva dunque di una scomposizione in sotto voci. Non è quindi rinvenibile al suo interno una quota specificamente dedicata alla TARSU/TIA. Questo non significa che il quadro delle spese non possa prevedere una indicazione per tale voce di spesa, compatibilmente con le dotazioni complessive dopo aver assicurato la dovuta priorità alle spese necessarie per garantire l'ordinato svolgimento delle lezioni, nel rispetto della finalità istituzionale dell'istruzione, della formazione e dell'orientamento propria di ciascuna tipologia e di ciascun indirizzo di scuola. Torna su
R18. Le risorse finanziarie pertinenti alle scuole annesse ai convitti sono state assegnate al convitto medesimo, all'interno della dotazione finanziaria complessiva comunicata con la mail del 15 marzo 2007. Al fine di permettere la distinta predisposizione del bilancio del convitto e dei programmi annuali delle scuole annesse, verranno distinti i rispettivi importi con apposita comunicazione che perverrà alle caselle di posta elettronica del convitto e delle scuole. Torna su
R19. Dovrà comunicare al proprio referente la circostanza, all'indirizzo di posta elettronica: finanziamenti_scuole.sigla_provincia@istruzione.it (ad. es. finanziamenti_scuole.rm@istruzione.it .)
R20. Sì. Trattandosi di attività istituzionale, la spesa deve essere prevista. Un apposito monitoraggio provvederà alla raccolta del relativo fabbisogno. Torna su
Q21. Come va calcolato il fondo di riserva da iscrivere nell'aggregato R del quadro delle spese? R21. Il fondo di riserva deve essere iscritto nel quadro delle spese, per un importo non superiore al 5% di quanto iscritto all'aggregato "02-01" delle entrate. Poiché, a partire dal 2007, la dimensione economica dell'aggregato "02-01" aumenta considerevolmente, si suggerisce di applicare una percentuale molto più bassa, che potrebbe essere dell'ordine dell'uno per cento, compatibilmente con le necessità specifiche della scuola.
Q22. Nell'anno 2007 il finanziamento è stato erogato in 9 rate; le istituzioni scolastiche ne ignoravano però l'ammontare complessivo con una conseguente, oggettiva difficoltà nel procedere ad una ragionata programmazione dell'utilizzo delle risorse. Cosa si intende fare nel 2008? R22. Al fine di dare risposta compiuta al quesito, in via preliminare, si ritiene necessario fornire un chiarimento alle difficoltà segnalate, per la gestione relativa, all'anno 2007, con particolare riferimento ai finanziamenti che sono stati erogati in 9 rate e non collegabili ad alcuna voce di spesa. Le rimesse finanziarie sono riferite esclusivamente alla situazione di cassa. La situazione di competenza, invece, deve tenere conto della dotazione finanziaria comunicata e delle somme autonomamente calcolate dalla scuola.
Sulla base delle nuove modalità di assegnazione, le rimesse finanziarie non dovevano essere collegate ad alcuna specifica voce. Il confronto tra la situazione di competenza e la situazione di cassa evidenzia una differenza di euro 39.000 (285.000-246.000). Detta differenza è stata determinata dai maggiori fabbisogni delle scuole, così come rilevati dai monitoraggi, con i quali sono state registrate anche ulteriori esigenze oltre quelle calcolate dalle scuole nella fase di programmazione (ad es.: le spese per supplenze). Nell'esempio si è ipotizzato di aver rilevato tutto il fabbisogno relativo all'anno 2007. Come già comunicato con la nota dell'11 ottobre 2007, la programmazione 2008 va predisposta con riferimento alla dotazione finanziaria comunicata con l'e-mail del 15 marzo 2007 se la scuola non è stata oggetto di ridimensionamento. Alle scuole oggetto di ridimensionamento è stata comunicata le relativa dotazione finanziaria integrata degli importi determinati dalle singole scuole, come indicato nella nota n. 151 del 14 marzo 2007.
Q23. E' vero che le risorse che giungono alle istituzioni scolastiche sono prive di vincolo ma è altrettanto vero che, in quest'ottica, bisognerebbe avere certezza che l'assegnazione sia superiore al fabbisogno. Non sarebbe il caso di "ripristinare" qualche vincolo nell'assegnazione delle risorse lasciando la parte eccedente alla libera programmazione delle istituzioni scolastiche?
R23. Il principio sancito dalla vigente normativa (art.21, comma 5, legge 59/1997, art.6, comma 3 DPR n.233/1998, art.1, comma 2 D.I. n.44/2001) prevede che le risorse finanziarie assegnate alle scuole possono essere utilizzate senza altro vincolo di destinazione che quello prioritario per lo svolgimento delle attività di istruzione, di formazione e di orientamento. Ulteriori vincoli derivano dalla vigente normativa contrattuale (FIS) e dagli eventuali contratti di forniture di beni e servizi sottoscritti con terzi. Espandere ulteriormente l'area dei vincoli si tradurrebbe in un affievolimento del principio dell'autonomia delle scuole nell'allocazione delle risorse finanziarie. Peraltro, non sembra possibile, allo stato, individuare parametri certi per la determinazione del fabbisogno, tenuto conto della estrema variabilità dello stesso nel tempo e nelle realtà delle singole scuole.
R24. Non sono previsti specifici finanziamenti vincolati. Le pertinenti risorse finanziarie sono comprese nello stanziamento di bilancio di cui al D.M. 21/2007 e alla nota n. 151/2007.
R25. Il finanziamento della terza area deve essere tenuto in considerazione, anche se solo parzialmente, della spesa complessiva da sostenere, nella fase di programmazione. Ciò, in quanto per detti istituti, come già avveniva in passato, il contributo per alunno assegnato nella dotazione finanziaria tiene conto delle specificità dell'istituzione scolastica.
A sostegno di detta spesa viene, poi, assegnato annualmente sul fondo della legge n. 440/97, una integrazione, peraltro costante negli ultimi anni. Va, poi, rammentato che la scuola deve sollecitare il cofinanziamento regionale per tali attività, come previsto dalla normativa vigente. Quindi il solo parametro di riferimento da prendere a base per la previsione della spesa, scaturisce dalle informazioni in possesso delle singole scuole, degli elementi di finanziamento sopra citati e della organizzazione realizzabile per lo svolgimento delle attività dell'area professionalizzante.
Q26. Le assegnazioni fatte alla scuola per il recupero del debito formativo e per il sostegno agli alunni vanno gestiti come finanziamento che entra a far parte del Capitolone? R26. Premesso che con l'espressione "Capitolone" viene indicato il capitolo di bilancio dell'Amministrazione della Pubblica Istruzione, si ritiene che il riferimento al "Capitolone" debba intendersi come possibilità di disporre delle risorse finanziarie senza alcun vincolo di destinazione.
Tenuto conto di peculiarità della previsione normativa per la quale, peraltro, sono state individuate risorse finanziarie aggiuntive, a quelle già iscritte in bilancio, si ritiene, allo stato debbono essere mantenute distinte.
Q27. L'eccedenza dei finanziamenti assegnati per le supplenze brevi e saltuarie può essere allocata nell'esercizio successivo a carico del FIS? R27. Le nuove modalità di assegnazione delle risorse finanziarie non consentono di individuare eccedenza, per singole voci di spesa, dei finanziamenti assegnati.
Ove nella fase di programmazione sia stata prevista un spesa superiore all'effettivo fabbisogno, la minore spesa confluisce nell'avanzamento di amministrazione.
Q28. La liquidazione delle ore eccedenti ed in particolare del gruppo sportivo costituisce una problematica costante, poiché all'inizio dell'anno scolastico non è certo il finanziamento che l'istituto riceverà: la previsione di spesa può essere formulata in rapporto al personale docente in organico e per le ore massive che gli stessi possono prestare? R28. Circa la liquidazione di dette competenze si rammenta che, con la nota n. 151/2007, sono state date indicazioni in merito. Ossia: la possibilità di disporre il pagamento di dette ore "fino alla concorrenza della somma complessiva utilizzata nell'anno 2006".
Dette indicazioni sono state confermate anche per l'anno 2008 (cfr nota dell'11 ottobre 2007).
Nel corso dell'anno 2007 si è proceduto alla rilevazione di dette ore per il periodo 1°gennaio - 31 agosto 2007. L'ultimo quadrimestre 2007 deve essere rilevato.
R29. Lo stanziamento del "Capitolone" o "Capitoloni", poiché ne sono stati costituiti due nello stato di previsione della Pubblica Istruzione, costituisce lo sommatoria delle voci di spesa che precedentemente erano iscritte in bilancio in specifici capitoli. L'indicazione richiesta verrebbe a vanificare, le finalità della norma che ne ha previsto l'istituzione.
Q30. Quale il destino previsto per gli impegni di spesa delle istituzioni scolastiche a carico delle cartelle TARSU? I residui passivi che le scuole hanno sommato negli anni a causa del mancato finanziamento da parte dell'Amministrazione, saranno finanziati entro l'es. 2008? R30. Nel disegno di legge, Atto Senato1848, già approvato da un ramo del Parlamento, è stato previsto a diretto carico dell'Amministrazione a decorrere dall'anno 2008, il pagamento della TARSU/TIA a favore dei Comuni. Lo scioglimento anticipato delle Camere non consentirà di portare a compimento tale previsione normativa. Relativamente agli anni pregressi è in atto un confronto con l'ANCI per la definizione della questione.
Q31. Quali i criteri certi per la determinazione della dotazione finanziaria da assegnare alle scuole? Quali i criteri di calcolo per la determinazione del FIS?
R31. La dotazione da assegnare alle scuole è determinata da parte dell'Amministrazione, sulla base dei criteri e dei parametri di cui al D.M. n.21/2007, a questa si devono sommare da parte delle scuole le voci di spesa calcolate autonomamente dalle medesime scuole e in conformità alle indicazioni contenute nel punto B) della nota n.151 del 14.3.2007. Relativamente alla determinazione del FIS, si richiama l'attenzione sul "foglio di calcolo" messo a disposizione, nell'intranet MPI, nell'apposita "area finanziamento diretto alle scuole - Materiali". E' appena il caso di far presente che il CCNL, per il quadriennio 2006/2009, all'articolo 85 ha stabilito, con decorrenza 31/12/2007, nuovi criteri di ripartizione delle risorse per il fondo dell'istituzione scolastica, che dovrà peraltro costituire oggetto di apposita sequenza contrattuale ad oggi non definita. Torna su
R32. La legge finanziaria 2008, al settore dell'istruzione scolastica, dedica i commi da 411 a 426, dell'articolo 2. Detti commi non introducono modifiche alla gestione contabile delle scuole. La lettura degli stessi si ritiene comunque indispensabile per la conoscenza delle novità che introducono nella organizzazione didattica, anche se per la loro attuazione dovranno essere date specifiche indicazioni. Interessano comunque il personale del comparto scuola i commi 131 e 207 dell' articolo 1. Con riguardo alla gestione contabile si richiamano invece:
l'articolo 1, comma 121, che dispone a partire dalle retribuzioni corrisposte con riferimento al mese di gennaio 2009, l'invio mensile in via telematica i dati retributivi e tutte le informazioni gestite in qualità di sostituto d'imposta;
l'articolo 2, comma 502, concernente le quote aggiuntive del contributo a carico del datore di lavoro per la previdenza complementare del personale del comparto scuola. Le istituzioni scolastiche sono interessate per il personale nominato per supplenze brevi che abbia manifestato l'opzione per la previdenza complementare. Sulla questione saranno fornite specifiche indicazioni.
articolo 2, comma 591, obbligo di utilizzare i servizi di fonia di "Voice over internet protocol" dal 1° gennaio 2008 e comunque alla scadenza di contratti in essere per i servizi di fonia.
articolo 3, comma 18: dispone che i contratti di consulenza sono efficaci solo a decorrere dalla data di pubblicazione del nome del consulente, dell'oggetto dell'incarico e del relativo compenso sul sito istituzionale dell'amministrazione stipulante.
articolo 3, comma 54: dispone l'obbligo di pubblicazione sul sito web della scuola degli estremi degli incarichi di collaborazione e dei contratti di consulenza conferiti a soggetti esterni. L'omessa pubblicazione costituisce illecito disciplinare e determina responsabilità erariale per il dirigente.
Strumenti Uffici centrali

References: art.6
 art.1
 articolo 1

articolo 2

articolo 3

articolo 3