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Timestamp: 2020-04-05 03:14:26+00:00

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Sentenza Cassazione Civile n. 3438 del 09/02/2017 – Sentenze La Legge per Tutti
Sentenza Sentenza Cassazione Civile n. 3438 del 09/02/2017
Cassazione civile, sez. VI, 09/02/2017, (ud. 21/12/2016, dep.09/02/2017), n. 3438
sul ricorso 28035-2015 proposto da:
avverso la sentenza n. 3187/16/2014 della COMMISSIONE TRIBUTARIA
REGIONALE della SICILIA – SEZIONE DISTACCATA di SIRACUSA del
17/09/2013, depositata il 21/10/2014;
Nella controversia concernente l’impugnazione da parte di G.C. di cartella di pagamento, emessa ai sensi del D.P.R. n. 600 del 1973, art. 36 bis portante contributi sanitari nazionali e contributi straordinari per l’Europa, relativa all’anno di imposta 1996, la C.T.R. della Sicilia, con la sentenza indicata in epigrafe, rigettando l’appello proposto dall’Agenzia delle Entrate, confermava la decisione di primo grado favorevole alla contribuente, ribadendo che l’Ufficio era decaduto dalla pretesa impositiva avendo iscritto a ruolo oltre i termini di cui al D.P.R. n. 602 del 1973, art. 17 (liquidazione ex art. 36 bis sulla base di dichiarazione presentata nel 1997 ed iscritta a ruolo il 21.12.2000 e non entro il dicembre del secondo anno successivo a quello della presentazione della dichiarazione).
1. L’unico motivo, prospettante violazione di legge, è manifestamente fondato alla luce del consolidato orientamento di questa Corte (dalle pronunce indicate in ricorso e, di recente, ribadito da Cass. n. 15329 del 04/07/2014) secondo cui in tema di riscossione delle imposte sui redditi, il D.L. 17 giugno 2005, n. 106, art. 1convertito con modificazioni nella L. 31 luglio 2005, n. 156, che ha fissato, al comma 5 bis, i termini di decadenza per la notifica delle cartelle di pagamento relative alla pretesa tributaria derivante dalla liquidazione delle dichiarazioni ed ha stabilito all’art. 5 ter, sostituendo del D.Lgs. 26 febbraio 1999, n. 46, art. 36, il comma 2 che, per le somme che risultano dovute a seguito dell’attività di liquidazione delle dichiarazioni, la cartella di pagamento per le dichiarazioni presentate entro il 31 dicembre 2001 deve essere notificata, a pena di decadenza, non oltre il 31 dicembre del quinto anno successivo a quello della presentazione, ha un inequivoco valore transitorio e trova applicazione a tutte le situazioni tributarie anteriori alla sua entrata in vigore, anche a quelle “sub iudice”.
2. La sentenza impugnata si è discostata dai superiori principi per cui, in accoglimento del ricorso, va cassata e va disposto il rinvio alla C.T.R. della Sicilia affinchè, adeguandosi al superiore principio, provveda al riesame ed al regolamento delle spese di lite.
La Corte, in accoglimento del ricorso, cassa la sentenza impugnata e rinvia, anche per le spese, alla Commissione tributaria regionale della Sicilia, diversa composizione.

References: Sentenza 
 sentenza 
 art. 36
 sentenza 
 art. 17
 art. 36
 Cass. 
 art. 1
 art. 36
 sentenza 
 sentenza