Source: http://docplayer.it/2764806-Sbocchi-occupazionali.html
Timestamp: 2017-06-28 09:14:34+00:00

Document:
Barbara Domenica Agostini
1 Sbocchi Occupazionali: Profilo: Fisioterapista Funzioni: Il fisioterapista svolge la sua funzione in via autonoma o in collaborazione con altre figure sanitarie; svolge gli interventi di prevenzione, cura e riabilitazione nelle aree della motricità, delle funzioni corticali superiori e di quelle viscerali conseguenti a eventi patologici di varia eziologia, congenita od acquisita. Elabora, anche in Equipe multidisciplinare, la definizione del programma riabilitativo volto all'individuazione ed al superamento del bisogno di salute del disabile; praticando autonomamente attivita' terapeutiche per la rieducazione funzionale delle disabilita' motorie, psicomotorie e cognitive utilizzando terapie fisiche, manuali, massoterapiche ed occupazionali; propone l'adozione di protesi ed ausili, ne addestra all'uso e ne verifica l'efficacia; verifica le rispondenze della metodologia riabilitativa attuata agli obiettivi di recupero funzionale. Sbocchi: Il Fisioterapista trova collocazione nell'ambito del S.S. Nazionale e Regionale ( v.contratto nazionale sanita), nelle strutture private accreditate e convenzionate con il S.S.N., cliniche, strutture e centri di riabilitazione, Residenze Sanitarie Assistenziali, stabilimenti termali e centri benessere, ambulatori medici e/o ambulatori polispecialistici. La normativa in vigore consente lo svolgimento di attivita' libero professionale, in studi professionali individuali o associati, in associazioni e societa' sportive nelle varie tipologie, in cooperative di servizi, organizzazioni non governative (ONG), servizi di prevenzione pubblici o privati. Il corso di laurea statisticamente risulta primo tra le richieste per laccesso ai corsi di laurea delle professioni sanitarie alluniversita' di Palermo. Anche in Italia, considerato proporzionalmente il numero delle richieste il Corso di Studi di Fisioterapia risulta il primo. In Italia i dati statistici affermano che la totalita' dei laureati in Fisioterapia viene inserita nel mondo del lavoro entro un anno dal conseguimento del titolo. Da una statistica in possesso del corso di studi di Palermo i laureati nella nostra Universita' trovano occupazione entro i tre mesi dal conseguimento del titolo nelle seguenti strutture: Strutture pubbliche, centri convenzionati di FKT, ADI, RSA, libera professione. il laureato in Fisioterapia può proseguire gli studi con il conseguimento della laurea magistrale in Scienze delle professioni sanitarie della riabilitazione.2 Obiettivi Formativi: Obiettivi specifici: Gli obiettivi formativi specifici di questo corso di Laurea sono rivolti alla formazione tecnico-professionale dei laureati, abilitati all'esercizio della professione di Fisioterapista, e il loro raggiungimento si realizza attraverso un apprendimento teorico e pratico rivolto alla specificita' della professione, comprendenti discipline fondanti gli ambiti culturali internazionali (Core Curriculum del Fisioterapista, v.2008 e succ. modif. e integraz. quali: ' scienze bio-molecolare ' Scienze morfologiche ' Fisica ' Scienze psicopedagogiche ' Metodologia Riabilitativa ' Patologia generale e farmacologia ' Principi e metodi di neuroriabilitazione ' Medicina interna e geriatrica ' Riabilitazione nelle Malattie dell'apparato locomotore ' Management ' Riabilitazione fisioterapica in medicina specialistica ' Riabilitazione Fisioterapica in ambito Pediatrico ' Diagnostica e prevenzione dei servizi sanitari ' Chirurgia generale,primo Intervento ed emergenza Particolare rilievo e' stato dato al raggiungimento di obiettivi di apprendimento specifici nel campo della metodologia della ricerca, attraverso lo sviluppo su 2 livelli delle scienze statistiche, informatiche, della ricerca applicata e dell' aggiornamento scientifico. Agli studenti e' fornito un corso di lingua inglese (Medical English) rivolto anche alla comprensione della letteratura scientifica, con la possibilita, fornita dai servizi linguistici di Ateneo, di acquisire certificazioni quali PET e/o FCE. Nella formulazione del Progetto la priorita' e' rappresentata dallo studio teorico/pratico delle Scienze Riabilitative Fisioterapiche, che si attua sia tramite lezioni frontali, esercitazioni, laboratori didattici che Tirocinio professionalizzante nei settori qualificanti la Fisioterapia, come la riabilitazione dell'apparato muscolo scheletrico, neuromotorio, cardio respiratorio e viscerale, in tutte le fasce d'eta. La competenza e la capacita' relazionale necessarie ad interagire con il paziente, i caregivers e il sistema professionale viene sviluppata tramite gli insegnamenti delle scienze umane e psicopedagogiche finalizzate all'acquisizione di quei comportamenti e atteggiamenti, necessari e fondamentali per relazionarsi con il paziente / cliente. Le attivita' di base sono state scelte nell'ottica di una preparazione di ordine generale in vista di un'applicazione in ambito riabilitativo. In particolare ci si e' orientati verso discipline basilari per la conoscenza dell'anatomia umana, della fisiologia dei sistemi di movimento e altre discipline correlate ai sistemi di moto, anche in ambito fisiopatologico. Inoltre e' stata considerata la necessita' di inserire discipline che consentano conoscenze di base per l'approccio all'emergenza ed al primo soccorso. Nelle attivita' caratterizzanti sono state privilegiate discipline di ambito fisioterapico senza tralasciare tuttavia ambiti di patologia medica e chirurgica di interesse fisioterapico (neurologia, ortopedia, malattie dell'apparato cardio-circolatorio etc.). Sono state inoltre selezionati insegnamenti di impronta manageriale e di salute3 pubblica (prevenzione, applicazione della Legge 626 relativa ai rischi nell'ambiente sanitario). Si e' tenuto anche conto di fornire conoscenze pratiche per una diagnostica generale di imaging. I Corsi Opzionali, come negli anni precedenti, sono attivati all'inizio di ogni anno accademico, sentite le richieste degli studenti e tenuto conto dell'offerta dei docenti. Gli insegnamenti denominati "altre attivita' formative" si propongono di sviluppare nello studente la comprensione dei concetti di base in ambito biomedico e le competenze informatiche. Ci si propone anche di rendere capace lo studente all'utilizzo dei piu' comuni software dedicati alla ricerca bibliografica. Ci si propone anche di far comprendere ed interpretare la letteratura scientifica, nell'ottica dello sviluppo professionale. Le attivita' inerenti ai laboratori professionali dello specifico SSD (MED/48) si propongono di sviluppare nello studente competenze per la valutazione funzionale fisioterapica del paziente, con particolare riferimento all'utilizzo in autonomia delle scale di valutazione, dei test specifici e di altri strumenti idonei alla relativa compilazione di cartelle fisioterapiche; ci si propone inoltre l'introduzione di ulteriori tecniche fisioterapiche mirate alla risoluzione di problemi specifici e peculiari applicate alla risoluzione di problemi a carico dell'apparato muscolo scheletrico e dei tessuti molli e l'applicazione pratica di tutti i mezzi di terapia fisica con l'uso degli apparecchi elettromedicali. Relativamente a quest'ultima attivita,lo studente dovra' essere in grado di riconoscere sulla persona eventuali effetti indesiderati/danni causati da un utilizzo inadeguato o da applicazione impropria. Note: Il SSD MED/48 va destinato a Docenti in possesso del Titolo di studio professionale Sanitario di Fisioterapista o titolo equipollente. Autonomia di giudizio: Il laureato al termine del percorso di studi sara' in grado di conoscere e saper applicare, in modo autonomo, il processo fisioterapico utilizzando il ragionamento clinico come strumento guida al criterio di scelta all'interno delle possibili opzioni che compongono le varie fasi del processo medesimo. Tale autonomia si realizzera' tramite la capacita' di rispondere efficacemente ai bisogni di salute individuale e/o collettiva, come singolo operatore o in team, optando per le migliori strategie terapeutiche, individuando gli approcci e gli strumenti idonei, effettuando raccolta dati (inclusa analisi del contesto sociale), esame del paziente, valutazione/diagnosi fisioterapica, definendo prognosi e obiettivi terapeutici, a breve, medio e lungo termine, elaborando il programma terapeutico, scegliendo e applicando metodologie e tecniche fisioterapiche idonee al caso clinico (compreso intensita, il tempo, la tipologia di approccio tecnico professionale) secondo le migliori evidenze scientifiche possibili e reperibili, secondo linee guida internazionali ed Evidence Based; in ambito etico si manifestera' nel rispetto della normativa di riferimento, professionale, giuridica, sanitaria e deontologica. L'autonomia di giudizio del laureato Fisioterapista si concretizzera' in modo compiuto attraverso l'uso abituale e giudizioso della4 comunicazione, delle conoscenze, delle abilita' tecniche, del ragionamento clinico (processo diagnostico e valutativo), delle emozioni, dei valori, della riflessione nella pratica quotidiana a beneficio del singolo individuo o della comunita. Strumenti didattici: attivita' d'aula, Laboratori didattici, lezioni pratiche in laboratorio e/o in aule attrezzate, Tirocinio, lettura e interpretazione della letteratura internazionale. Modalita' di verifica: relazioni scritte e orali su aspetti tecnico/ professionali, discussione di casi clinici, definizione del Progetto/Programma riabilitativo e compilazione della cartella fisioterapica e/o riabilitativa su casi clinici reali; dimostrazione pratica della progettazione ed esecuzione di manovre e tecniche specifiche,journal club. Abilita' comunicative: Il laureato al termine del percorso di studi dovra' essere in grado di gestire al meglio la comunicazione intesa come capacita' di instaurare una relazione terapeutica significativa con la persona e di stabilire un rapporto efficace con tutti gli altri professionisti della medesima o di altre discipline; dovra' inoltre essere capace di utilizzare gli strumenti della comunicazione in ambito sanitario dimostrando di saper compilare la cartella fisioterapica, stilare una relazione terapeutica, progettare un intervento fisioterapico ecc., comunicando in forma verbale e scritta in modo chiaro, conciso e professionale, tecnicamente e grammaticalmente accurato, anche sapendo tradurre il linguaggio tecnico in maniera comprensibile anche ai non addetti ai lavori; dovra' essere in grado di comunicare in modo appropriato nei contesti scientifici internazionali, per veicolare idee, problemi e relative soluzioni. Strumenti didattici: attivita' d'aula, Laboratori di simulazione, Tirocinio Modalita' di verifica: relazioni scritte sugli aspetti comunicativi del setting riabilitativo; briefing con i tutor, e con il coordinatore; presentazione orale e scritta di progetti;tirocinio. Capacita' di apprendimento: Il laureato Fisioterapista sapra' condurre un'auto-valutazione del proprio livello formativo in modo da mantenere il proprio sapere al piu' alto livello richiesto per la pratica professionale e progettare percorsi di autoformazione per implementare le proprie competenze, con particolare riferimento all' Evidence Based Practice in ambito riabilitativo e fisioterapico. Nei tre anni acquisiranno capacita' di apprendimento e competenze tali da consentire, al termine del percorso, il proseguimento degli studi, che prevedono una laurea magistrale di Classe LM/SNT/02, corsi di perfezionamento scientifico e di alta formazione permanente e ricorrente (master di 1 e 2 livello, corsi di perfezionamento), corsi di aggiornamento e approfondimento (Educazione Continua in Medicina), con elevato grado di autonomia. Questa capacita' sara' sviluppata e verificata con la preparazione degli esami, con la frequenza e la relativa valutazione del tirocinio, nel quale viene coniugata la teoria con la pratica, con l'uso critico della letteratura scientifica e della bibliografia anche per la preparazione della prova finale. Strumenti didattici: attivita' d'aula, seminari, laboratori di simulazione, tirocinio. La valutazione delle capacita' di apprendimento, sara' attuata tramite5 le seguenti modalita' di verifica: Esami teorico pratici, relazioni scritte e orali su aspetti tecnico/ professionali, discussione di casi clinici, definizione del Progetto/Programma riabilitativo e compilazione della cartella fisioterapica e/o riabilitativa su casi clinici simulati e reali; ricerche e produzione di materiali didattici; journal club. Caratteristiche della Prova Finale: Modalita' di svolgimento della prova finale di Laurea Ai sensi della Direttiva del Ministero della salute DGPROF P-20/01/2012, del D.I. MIUR MLSPS 19/02/2009 e dellart.29, comma 2 del Regolamento Didattico di Ateneo, lo studente per il conseguimento della Laurea deve sostenere una prova finale. La prova finale del Corso di Laurea ha lobiettivo di accertare sia il livello conseguito dallo studente nellacquisizione delle conoscenze di base e caratterizzanti il Corso di Laurea sia la specifica preparazione professionale. Considerato che il Corso di laurea in Fisioterapia, afferente alla classe 2 della riabilitazione, ai sensi dellart. 6, comma 3, del D.Lgs. n. 502/92 e successive modificazioni, oltre alla valenza accademica, ha il valore di esame di Stato e quindi, abilita' allesercizio della professione sanitaria di Fisioterapista, la prova finale e' unica e si compone di due momenti di valutazione diversi. La prova finale si compone di: a) una prova pratica nel corso della quale lo studente deve dimostrare di aver acquisito le conoscenze e abilita' teorico-pratiche e tecnico-operative proprie dello specifico profilo professionale; b) redazione di un elaborato di una tesi e sua dissertazione. La prova pratica e' strutturata in modo da permettere al candidato di dimostrare di avere acquisito le conoscenze e le abilita' pratiche e tecniche inserite nel contesto operativo previsto dal proprio profilo professionale. La valutazione accademica consistera' nella elaborazione di una tesi incentrata nella peculiarita' della professione di Fisioterapista. Le diverse parti dellunica prova finale devono essere valutate in maniera uguale, concorrendo entrambe alla determinazione del voto finale dellesame. Il Consiglio di corso di laurea, allatto dellapprovazione del Calendario Didattico annuale, proporra' al Consiglio di Facolta' ad inizio di ogni anno, le due sessioni di Laurea, con un solo appello per ciascuna di esse: 1) Autunnale (settembre/ottobre) 2) Straordinaria (febbraio/marzo). Per essere ammesso alla prova finale lo studente deve avere acquisito, almeno 20 giorni lavorativi prima della data fissata per la sessione di laurea, tutti i crediti formativi previsti dallordinamento didattico del Corso di Studio con leccezione dei CFU assegnati alla prova finale che vengono acquisiti allatto della prova. 2. Modalita' di accesso alla prova finale Per i Corsi di Studio che prevedono la prova pratica, lo studente deve presentare apposita domanda, presso la Segreteria Didattica della Presidenza di Facolta' o al Coordinamento didattico del corso di studio, almeno 60 giorni prima della data6 fissata per linizio della sessione di Laurea. Entro trenta giorni dallinizio (ai sensi dellart.22, comma 1 del Regolamento Didattico di Ateneo) dellanno accademico, i Docenti afferenti al Corso di Laurea comunicano al Presidente del Consiglio di Corso di Laurea almeno 3 temi disponibili per argomenti di un elaborato. Il Presidente rende pubblico lelenco mediante pubblicazione sul sito web della Facolta/Corso di Studio. Nel corso dellanno accademico sara' comunque possibile effettuare aggiornamenti dellelenco, anche sulla base di proposte avanzate dagli studenti. Lo studente deve avanzare domanda ad un Docente afferente al Corso di Laurea, che assume la funzione di relatore, allinizio dellultimo anno di corso e comunque almeno 4-6 mesi prima della presumibile sessione di laurea. 3. Caratteristiche della prova pratica La prova scritta consiste:nello svolgimento di un tema a scelta sullapplicazione di metodiche scientifiche in patologie di interesse riabilitativo su uno dei tre argomenti estratti da una delle tre buste chiuse e scelta da un rappresentante gli studenti laureandi, contenenti ognuna tre tracce, sulle discipline relative alle attivita' di base e caratterizzanti presenti nellordinamento didattico del Corso di Laurea; di una dimostrazione di abilita' pratiche su paziente riguardante la valutazione funzionale e il relativo programma riabilitativo, finalizzato al recupero della disabilita, trascritto su una cartella Fisioterapica. Il Consiglio di Corso di Studio, con la prima attuazione del presente regolamento, deve individuare gli argomenti riconducibili al complesso delle discipline di base e caratterizzanti oggetto della prova. Eventuali successivi cambiamenti dovranno essere oggetto di delibera. Le tracce saranno preparati dalla Commissione per gli esami finali. La suddetta Commissione provvedera' alla correzione della prova scritta, e' alla valutazione della prova pratica ed assegnera' i seguenti punti: 1 punto = sufficienza; 2 punti = buono; 3 punti = ottimo. La prova pratica si svolgera' il primo giorno della data fissata per linizio della sessione di Laurea, nella seconda giornata si svolgera' la dissertazione della tesi e la proclamazione. Nei casi di mancato superamento della prova abilitante, per non avere conseguito almeno la sufficienza, lo studente dovra' ripetere la prova per ottenere i CFU necessari per il conseguimento del titolo. 4. Caratteristiche dellelaborato Lelaborato e' una tesi su di un tema mono- o pluridisciplinare su un tema individuato nellambito di una disciplina del percorso curriculare. Lelaborato dovra, di norma, essere scritto in carattere Times New Roman, 12 punti, con interlinea di 1,5 e lasciando 2 cm di margine ai bordi superiore, inferiore e destro e 3,5 cm al bordo sinistro. La lunghezza complessiva dellintero elaborato comprensivo di tabelle, grafici, figure e bibliografia non dovra' superare le 120 cartelle. Lelaborato, o parte di esso, puu' essere svolto anche presso altre Istituzioni ed aziende pubbliche e/o private italiane o straniere accreditate dallateneo di Palermo. Il relatore dellelaborato di tesi deve essere un docente, anche a contratto, appartenente al Consiglio del Corso di Studio di iscrizione dello studente oppure un docente7 di un insegnamento scelto dallo studente allinterno della sezione a scelta dello studente. Nel caso in cui il relatore cessi dal servizio presso la Facolta' per qualsiasi ragione, il Preside o il Coordinatore del Corso di laurea provvede alla sua sostituzione. 5. Commissione di Laurea Ai sensi del vigente Regolamento Didattico di Ateneo, le Commissioni giudicatrici della prova finale abilitate al conferimento della Laurea, sono nominate dal Preside di Facolta' o, su sua delega, dal Presidente del Consiglio di Corso di Studio interessato, e sono composte da un minimo di 7 ad un massimo di undici componenti effettivi tra Professori, ricercatori e da docenti dell'area sanitaria appartenenti al Consiglio di Corso di Studio e relatori di tesi (fino a un massimo di 2). Il provvedimento di nomina della Commissione dovra' prevedere oltre ai componenti effettivi anche dei componenti supplenti in misura pari ad almeno la meta' del numero dei componenti effettivi. I componenti effettivi eventualmente indisponibili alla partecipazione alla seduta di Laurea devono comunicare per iscritto, alla Presidenza di Facolta, le motivazioni della loro assenza almeno 48 ore prima dellinizio della seduta al fine di consentire la convocazione dei componenti supplenti. Le funzioni di Presidente della Commissione sono svolte dal Preside/Presidente di Corso di Laurea o da un suo Delegato. Possono altresi' far parte della Commissione, in soprannumero e limitatamente alla discussione degli elaborati di cui sono correlatori, anche professori a contratto ed esperti esterni. Nel computo dei componenti della Commissione devono essere previsti almeno due membri designati dal collegio professionale, ove esistente, ovvero dalle associazioni professionali piu' rappresentative individuate con D.M. 19/06/2006, e da due membri designati dai Ministeri delluniversita' e della salute. I rappresentanti Ministeriali sono da computare in eccedenza al numero dei componenti di cui ai precedenti punti. 6. Determinazione del voto di Laurea La votazione iniziale (di ammissione alla prova finale), derivante dalla carriera dello studente, si ottiene calcolando la media pesata dei voti in trentesimi conseguiti negli esami, con peso i CFU assegnati allinsegnamento. Per il calcolo della votazione iniziale la media pesata dei voti in trentesimi viene poi espressa in centodecimi (dividendo per tre e moltiplicando per undici). Nel calcolo della media pesata puu' essere escluso il voto piu' basso conseguito dallo studente nella sua carriera. Nel calcolo della votazione iniziale puu' essere aggiunto un punteggio massimo di 3 punti in funzione del numero delle lodi conseguite dallo studente e nella misura di 0,5 punti per ciascuna lode. La Commissione, qualunque sia il numero di componenti (da un minimo di 7 ad un massimo di 11) dispone in misura paritetica di un punteggio complessivo pari a 7 voti. La commissione dispone di un ulteriore punto da assegnare al laureando che abbia maturato esperienze allestero nellambito dei programmi comunitari (Erasmus, Socrates, ecc.), o nella veste di visiting student, a condizione che lo studente abbia conseguito nellambito dei suddetti programmi almeno 15 CFU, o abbia conseguito attestati e/o diplomi di frequenza presso istituzioni8 straniere riconosciute dalla Facolta' o nellambito delle attivita' previste dal regolamento del tirocinio pratico applicativo della Facolta. La Commissione dispone di due ulteriori punti da assegnare al laureando che abbia completato i suoi studi nella durata legale del corso di laurea (entro la sessione straordinaria del terzo anno di corso). Nella prova scritta e pratica per lidoneita' il voto attribuito (da 1 a 3) viene assegnato secondo la scala di valori di giudizio, in proporzione al giudizio conseguito nella prova stessa. Nellelaborato-tesi lattribuzione del punteggio da parte di ciascun componente la Commissione avviene a scrutinio palese (da 1 a 4). Il punteggio finale attribuito allelaborato e' la media dei punteggi attribuiti da ciascun componente. Il voto finale, risultante dai conteggi, verra' arrotondato allintero piu' vicino per eccesso (ad es. 102,5 pari a 103 e 102,49 pari a 102). In caso di pieni voti assoluti, la Commissione, puu' concedere la lode. La proposta puu' essere formulata da uno dei componenti la Commissione e deve essere deliberata allunanimita. La lode puu' essere concessa agli studenti la cui votazione iniziale non sia inferiore a 102/110. Documenti analoghi
REGOLAMENTO ESAME DI LAUREA MAGISTRALE IN MEDICINA E CHIRURGIA IPPOCRATE 1. Modalità di svolgimento dell esame di Laurea Magistrale Ai sensi dell art.29, comma 2 del Regolamento Didattico di Ateneo, lo Dettagli UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI PALERMO
SENATO ACCADEMICO Seduta del 6 novembre 2012 OMISSIS N. 9 Linee Guida per la redazione del Regolamento per lo svolgimento della Prova Finale dei Corsi di Laurea RELAZIONE DEL RESPONSABILE DEL PROCEDIMENTO Dettagli MANIFESTO DEGLI STUDI A.A. 2013/2014 CORSO DI LAUREA IN SCIENZE BIOLOGICHE (Classe L-13) FACOLTÀ DI SCIENZE MM.FF.NN.
MANIFESTO DEGLI STUDI A.A. 2013/2014 CORSO DI LAUREA IN SCIENZE BIOLOGICHE (Classe L-13) FACOLTÀ DI SCIENZE MM.FF.NN. 1. ASPETTI GENERALI La durata del Corso di Laurea in Scienze Biologiche è di norma Dettagli Modifica di Fisioterapista. Data del DM di approvazione del ordinamento 07/11/2001 didattico
Scheda informativa Università Classe Nome del corso Universita' degli Studi di PADOVA Modifica di Fisioterapista Data del DM di approvazione del ordinamento 07/11/2001 didattico Data del DR di emanazione Dettagli Attualità e futuro di una Professione Sanitaria.
Attualità e futuro di una Professione Sanitaria. Dr. Daniele Tosarelli, Fisioterapista Servizio di Assistenza Infermieristica, Tecnica e della Riabilitazione Istituto Ortopedico Rizzoli, Bologna 1 Il E Dettagli UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI MODENA E REGGIO EMILIA FACOLTÀ DI MEDICINA E CHIRURGIA
UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI MODENA E REGGIO EMILIA FACOLTÀ DI MEDICINA E CHIRURGIA REGOLAMENTO DIDATTICO DEL CORSO DI LAUREA IN OSTETRICIA (classe L/SNT1 Professioni sanitarie infermieristiche e professione Dettagli Università Cattolica del Sacro Cuore Facoltà di Medicina e Chirurgia
Facoltà di Medicina e Chirurgia Corso di Laurea Magistrale in Scienze infermieristiche e Sede U.C.S.C. Manifesto degli studi Anno Accademico 2012-2013 CLASSE DI LAUREA DI APPARTENENZA: LM/SNT1 SCIENZE Dettagli Facoltà: LETTERE E FILOSOFIA Corso: 0966 - CINEMA, TELEVISIONE E PRODUZIONE MULTIMEDIALE (LM) Ordinamento: DM270
Page 1 of 5 Facoltà: LETTERE E FILOSOFIA Corso: 0966 - CINEMA, TELEVISIONE E PRODUZIONE MULTIMEDIALE (LM) Ordinamento: DM270 Titolo: CINEMA, TELEVISIONE E PRODUZIONE MULTIMEDIALE Testo: LAUREA MAGISTRALE Dettagli Data del DM di approvazione del ordinamento 07/11/2001 didattico. Data del DR di emanazione del ordinamento 20/01/2003 didattico
Scheda informativa Università Classe Nome del corso Universita' degli Studi di PADOVA Terapia della neuro e psicomotricità dell'età evolutiva (abilitante alla professione sanitaria di Terapista della neuro Dettagli Scuola di Lettere e Beni culturali
Scuola di Lettere e Beni culturali Titolo: DAMS - DISCIPLINE DELLE ARTI, DELLA MUSICA E DELLO SPETTACOLO Testo: LAUREA IN DAMS Discipline delle arti, della musica e dello spettacolo CLASSE L- 3 REGOLAMENTO Dettagli UNIVERSITY OF SIENA FACULTY OF POLITICAL SCIENCES ACADEMIC REGULATIONS PROGRAMME IN SOCIAL WORK
UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI SIENA FACOLTÀ DI SCIENZE POLITICHE REGOLAMENTO DIDATTICO DEL CORSO DI LAUREA IN SCIENZE DEL SERVIZIO SOCIALE (Classe L-39 Servizio sociale) UNIVERSITY OF SIENA FACULTY OF POLITICAL Dettagli ART. 1 - OGGETTO DEL REGOLAMENTO Il presente regolamento disciplina il Master di I livello in Didattica dell Italiano a Stranieri.
REGOLAMENTO DIDATTICO DEL MASTER DI I LIVELLO IN DIDATTICA DELL ITALIANO A STRANIERI ART. 1 - OGGETTO DEL REGOLAMENTO Il presente regolamento disciplina il Master di I livello in Didattica dell Italiano Dettagli Scuola di Lettere e Beni culturali
Scuola di Lettere e Beni culturali Titolo: SCIENZE DELLA COMUNICAZIONE Testo: LAUREA IN SCIENZE DELLA COMUNICAZIONE - CLASSE L- 20 REGOLAMENTO DIDATTICO DI CORSO DI STUDIO PARTE NORMATIVA Art. 1 Requisiti Dettagli REGOLAMENTO DIDATTICO DEL CORSO DI LAUREA IN ECONOMIA AZIENDALE COORTE 2014/2015
DIPARTIMENTO DI MATEMATICA, INFORMATICA ED ECONOMIA REGOLAMENTO DIDATTICO DEL CORSO DI LAUREA IN ECONOMIA AZIENDALE COORTE 2014/2015 TITOLO I Disposizioni Generali Art.1 Finalità del Regolamento e ambito Dettagli Docente di Terapia manuale e rieducazione funzionale
Prof. Antonino Mele Corso di Laurea in Fisioterapia Coordinatore delle attività teorico-pratiche Docente di Terapia manuale e rieducazione funzionale NASCITA DEI GRANDI CENTRI DI RIABILITAZIONE PER GLI Dettagli Magnifico Rettore UNIBO. "Scuola di Medicina e Chirurgia" Studenti Il corso di Laurea in Fisioterapia UNIBO Anno Accademico 2014/15
Magnifico Rettore UNIBO Prof. Ivano Dionigi "Scuola di Medicina e Chirurgia" Presidente Prof. Luigi Bolondi Coordinatore del Corso Prof. Paolo Pillastrini Studenti Il corso di Laurea in Fisioterapia UNIBO Dettagli REGOLAMENTO DIDATTICO
REGOLAMENTO DIDATTICO Laurea specialistica in Classe Facoltà ECONOMIA E LEGISLAZIONE D IMPRESA 84/S Classe delle lauree specialistiche in Scienze economico-aziendali Economia Art. 1. Finalità Il presente Dettagli REGOLAMENTO DIDATTICO GENERALE E REGOLAMENTO TESI
Allegato 2 al verbale N.1/2010 del 24/03/2010 CORSO DI LAUREA SPECIALISTICA IN SCIENZE DELLE PROFESSIONI SANITARIE DELLA PREVENZIONE REGOLAMENTO DIDATTICO GENERALE E REGOLAMENTO TESI SNT_SPEC/4 - Classe Dettagli REGOLAMENTO DIDATTICO
REGOLAMENTO DIDATTICO Laurea specialistica in Classe Facoltà MARKETING E COMUNICAZIONE 84/S Classe delle lauree specialistiche in Scienze economico-aziendali Economia Art. 1. Finalità Il presente regolamento Dettagli DIPARTIMENTO DI SCIENZE UMANE Comunicazione, Formazione, Psicologia NORME GENERALI PROVA FINALE/ESAME DI LAUREA
DIPARTIMENTO DI SCIENZE UMANE Comunicazione, Formazione, Psicologia NORME GENERALI PROVA FINALE/ESAME DI LAUREA CARATTERISTICHE DELLA PROVA FINALE La prova finale dei corsi di laurea triennali è in forma Dettagli UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI MODENA E REGGIO EMILIA FACOLTÀ DI MEDICINA E CHIRURGIA
UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI MODENA E REGGIO EMILIA FACOLTÀ DI MEDICINA E CHIRURGIA REGOLAMENTO DIDATTICO DEL CORSO DI LAUREA IN FISIOTERAPIA (CLASSE L/SNT2 PROFESSIONI SANITARIE DELLA RIABILITAZIONE) abilitante Dettagli Università Cattolica del Sacro Cuore Facoltà di Medicina e Chirurgia A. Gemelli. Corso di Laurea Magistrale in Scienze infermieristiche e ostetriche
Facoltà di Medicina e Chirurgia A. Gemelli Corso di Laurea Magistrale in Scienze infermieristiche e Manifesto degli studi Anno Accademico 2014-2015 CLASSE DI LAUREA DI APPARTENENZA: LM/SNT1 SCIENZE INFERMIERISTICHE Dettagli Regolamento didattico del corso di laurea magistrale in Servizio Sociale e Politiche Sociali. Parte generale
Regolamento didattico del corso di laurea magistrale in Servizio Sociale e Politiche Sociali Capo I. Disposizioni generali Parte generale Art. 1. Ambito di competenza 1. Il presente Regolamento disciplina, Dettagli )$&2/7 ',0(',&,1$(&+,585*,$ &/$66(/617352)(66,21,6$1,7$5,(7(&1,&+( DELOLWDQWHDOODSURIHVVLRQHVDQLWDULDGL,JLHQLVWDGHQWDOH. $UW±3UHPHVVHHILQDOLWj
81,9(56,7 '(*/,678',',02'(1$(5(**,2(0,/,$ )$&2/7 ',0(',&,1$(&+,585*,$ 5(*2/$0(172','$77,&2'(/&2562',/$85($,1,*,(1('(17$/( &/$66(/617352)(66,21,6$1,7$5,(7(&1,&+( DELOLWDQWHDOODSURIHVVLRQHVDQLWDULDGL,JLHQLVWDGHQWDOH Dettagli TITOLO I FINALITÀ E ORDINAMENTO DIDATTICO
UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI PADOVA FACOLTÀ DI MEDICINA E CHIRURGIA CORSO DI LAUREA IN FISIOTERAPIA (ABILITANTE ALLA PROFESSIONE SANITARIA DI FISIOTERAPISTA) REGOLAMENTO DIDATTICO TITOLO I FINALITÀ E ORDINAMENTO Dettagli Regolamento didattico del corso di studio MAGISTRALE in Economia e Management Marittimo Portuale
Regolamento didattico del corso di studio MAGISTRALE in Economia e Management Marittimo Portuale Art. 1 Premessa e ambito di competenza Art. 2 Requisiti di ammissione. Modalità di verifica Il presente Dettagli Terapia Occupazionale (abilitante alla professione sanitaria in Terapista
Scheda informativa Università Classe Universita' degli Studi di PADOVA Nome del corso Data del DM di approvazione del ordinamento 04/05/2004 didattico Data del DR di emanazione del ordinamento 05/05/2004 Dettagli Regolamento didattico del Corso di Laurea specialistica in PSICOLOGIA SPERIMENTALE (Classe di laurea 58/S Psicologia)
1 Regolamento didattico del Corso di Laurea specialistica in PSICOLOGIA SPERIMENTALE (Classe di laurea 58/S Psicologia) Art 1. Denominazione È istituito presso l Università di Firenze il Corso di Laurea Dettagli REGOLAMENTO DIDATTICO DI CORSO DI STUDIO PARTE NORMATIVA -
Scuola di Lettere e Beni culturali LAUREA MAGISTRALE IN FILOLOGIA, LETTERATURA E TRADIZIONE CLASSICA CLASSE LM-15 REGOLAMENTO DIDATTICO DI CORSO DI STUDIO PARTE NORMATIVA - Art. 1 Requisiti per l'accesso Dettagli Pos. AG Decreto n. 446 IL RETTORE
Pos. AG Decreto n. 446 IL RETTORE Vista la legge 9.5.89, n. 168; Vista la legge 19.11.90, n. 341; Vista la legge 15.5.97, n. 127; Visto il D.P.R. 27.1.98, n. 25; Visto il D.M. 3.11.99, n. 509 recante norme Dettagli Sbocchi Occupazionali:
Sbocchi Occupazionali: FUNZIONE IN UN CONTESTO DI LAVORO: 1 Il laureato può svolgere il ruolo professionale di logopedista ai sensi del DM. 14 settembre 1994, n. 742 2 Il logopedista, in base alla prescrizione Dettagli 8477 - EDUCAZIONE PROFESSIONALE (ABILITANTE ALLA PROFESSIONE SANITARIA DI EDUCATORE PROFESSIONALE) (L)
Page 1 of 6 Facoltà: Corso: Ordinamento: DM270 MEDICINA E CHIRURGIA 8477 - EDUCAZIONE PROFESSIONALE (ABILITANTE ALLA PROFESSIONE SANITARIA DI EDUCATORE PROFESSIONALE) (L) Titolo: EDUCAZIONE PROFESSIONALE Dettagli All. C al bando di ammissione pubblicato in data 11 settembre 2013 ART. 1 - TIPOLOGIA L Università degli Studi di Pavia attiva, per l a.a. 2013/2014, presso il Dipartimento di Sanità Pubblica, Medicina Dettagli Regolamento Didattico del Corso di Laurea in Chimica
Regolamento Didattico del Corso di Laurea in Chimica Articolo 1 - Denominazione del Corso e Classe di appartenenza È istituito presso l Università degli Studi della Basilicata il Corso di Laurea in Chimica, Dettagli REGOLAMENTO DIDATTICO
REGOLAMENTO DIDATTICO CORSO DI STUDIO: Culture e tecniche del costume e della moda FACOLTÀ: Lettere e Filosofia CLASSE: 23 Art. 1 Coerenza tra crediti delle attività formative e obiettivi formativi programmati Dettagli Scuola ARCHITETTURA E DESIGN Eduardo Vittoria REGOLAMENTO
Scuola ARCHITETTURA E DESIGN Eduardo Vittoria REGOLAMENTO del Corso di Laurea in SCIENZE DELL ARCHITETTURA (Classe L - 17 ) Anno Accademico di istituzione: 2008-2009 Art. 1. Organizzazione del corso di Dettagli AMMINISTRAZIONE E LEGISLAZIONE AZIENDALE
.UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI PERUGIA DIPARTIMENTO DI ECONOMIA CLASSE DELLE LAUREE MAGISTRALI LM77 AI SENSI DEL D.M. 270/2004 CORSO DI LAUREA MAGISTRALE IN AMMINISTRAZIONE E LEGISLAZIONE AZIENDALE (Sede di Dettagli Università degli studi di Milano Bicocca Scuola di Scienze Corso di Laurea in Ottica e Optometria
Università degli studi di Milano Bicocca Scuola di Scienze Corso di Laurea in Ottica e Optometria Manifesto annuale degli studi ANNO ACCADEMICO 2013/2014 Offerta formativa Il Corso di Laurea in Ottica Dettagli REGOLAMENTO DIDATTICO DI CORSO DI LAUREA IN MEDICINA E CHIRURGIA (LM41)
Page 1 of 5 Facoltà: MEDICINA E CHIRURGIA Corso: 8415 - MEDICINA E CHIRURGIA (LM) Ordinamento: DM270 Titolo: MEDICINA E CHIRURGIA Testo: Scuola di Medicina e Chirurgia REGOLAMENTO DIDATTICO DI CORSO DI Dettagli Regolamento della Scuola di Specializzazione in Farmacia Ospedaliera ART. 1 - NORME GENERALI
Regolamento della Scuola di Specializzazione in Farmacia Ospedaliera ART. 1 - NORME GENERALI L'ordinamento degli studi del corso di diploma di specializzazione in Farmacia Ospedaliera della Facoltà di Dettagli DIPARTIMENTO DI INGEGNERIA INDUSTRIALE REGOLAMENTO DIDATTICO DEL CORSO DI LAUREA MAGISTRALE IN INGEGNERIA MECCANICA
DIPARTIMENTO DI INGEGNERIA INDUSTRIALE REGOLAMENTO DIDATTICO DEL CORSO DI LAUREA MAGISTRALE IN INGEGNERIA MECCANICA LM-33 Classe delle lauree magistrali in INGEGNERIA MECCANICA Art. 1 - Finalità TITOLO Dettagli HUMANITAS UNIVERSITY MANIFESTO DEGLI STUDI A.A. 2014-2015 CORSO DI LAUREA IN INFERMIERISTICA. Dottore. 3 anni. 1 anno. Programmato.
HUMANITAS UNIVERSITY MANIFESTO DEGLI STUDI A.A. 2014-201 CORSO DI LAUREA IN INFERMIERISTICA Classe di laurea di appartenenza Titolo rilasciato Durata del corso L/SNT1 Professioni sanitarie, infermieristiche Dettagli ART. 1 Oggetto del Regolamento
REGOLAMENTO DELLA SCUOLA DI SPECIALIZZAZIONE IN DIDATTICA DELL ITALIANO COME LINGUA STRANIERA ART. 1 Oggetto del Regolamento Il presente regolamento disciplina, ai sensi dell articolo 1 comma 3 del Regolamento Dettagli REGOLAMENTO DIDATTICO DI CORSO DI STUDIO PARTE NORMATIVA -
Scuola di Lettere e Beni culturali LAUREA MAGISTRALE IN CINEMA, TELEVISIONE E PRODUZIONE MULTIMEDIALE CLASSE LM-65 REGOLAMENTO DIDATTICO DI CORSO DI STUDIO PARTE NORMATIVA - Art. 1 Requisiti per l'accesso Dettagli 8841 - FASHION CULTURE AND MANAGEMENT / CULTURA E Corso: MANAGEMENT DELLA MODA (LM) Ordinamento: DM270
Pagina 1 di 6 Facoltà: LETTERE E FILOSOFIA 8841 - FASHION CULTURE AND MANAGEMENT / CULTURA E Corso: MANAGEMENT DELLA MODA (LM) Ordinamento: DM270 Titolo: FASHION CULTURE AND MANAGEMENT / CULTURA E MANAGEMENT Dettagli REGOLAMENTO PER L ISTITUZIONE E IL FUNZIONAMENTO DEI CORSI DI MASTER UNIVERSITARI
REGOLAMENTO PER L ISTITUZIONE E IL FUNZIONAMENTO DEI CORSI DI MASTER UNIVERSITARI (emanato con Decreto Rettorale N. 645 del 12/03/2003) ART. 1 - Ambito di applicazione... 2 ART. 2 - Titoli per l accesso... Dettagli Università degli Studi di Bergamo. Facoltà di Scienze della Formazione. Corso di Laurea in Scienze Psicologiche. Classe di appartenenza: L - 24
Università degli Studi di Bergamo Facoltà di Scienze della Formazione Corso di Laurea in Scienze Psicologiche Classe di appartenenza: L - 24 Psychological Studies REGOLAMENTO DIDATTICO Art. 1 Presentazione Dettagli UNIVERSITA DEGLI STUDI DI BRESCIA
UNIVERSITA DEGLI STUDI DI BRESCIA Corso di Laurea in Tecnica della Riabilitazione Psichiatrica (Abilitante alla Professione del Tecnico della Riabilitazione Psichiatrica) 1. Aspetti generali e definizione Dettagli REGOLAMENTO CORSI DI STUDIO SCUOLA DIMEDICINA E CHIRURGIA REGOLAMENTO DIDATTICO DEL CORSO DI LAUREA IN FISIOTERAPIA
REGOLAMENTO CORSI DI STUDIO SCUOLA DIMEDICINA E CHIRURGIA REGOLAMENTO DIDATTICO DEL CORSO DI LAUREA IN FISIOTERAPIA (ABILITANTE ALLA PROFESSIONE SANITARIA DI FISIOTERAPISTA) (ai sensi del D.M.270/04) Giusta Dettagli LINEE GUIDA PER LA FORMULAZIONE DEL REGOLAMENTO DIDATTICO DEI CORSI DI DIPLOMA ACCADEMICO DI PRIMO LIVELLO
ISTITUZIONI MUSICALI AFAM LINEE GUIDA PER LA FORMULAZIONE DEL REGOLAMENTO DIDATTICO DEI CORSI DI DIPLOMA ACCADEMICO DI PRIMO LIVELLO (Generalità) Il presente regolamento disciplina, ai sensi delle leggi Dettagli UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI MILANO-BICOCCA. Facoltà di Medicina e Chirurgia. LAUREA MAGISTRALE IN Scienze infermieristiche ed ostetriche
UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI MILANO-BICOCCA Facoltà di Medicina e Chirurgia LAUREA MAGISTRALE IN Scienze infermieristiche ed ostetriche REGOLAMENTO DIDATTICO - ANNO ACCADEMICO 2007-2008 DESCRIZIONE Il Corso Dettagli Regolamento didattico del corso di laurea triennale in Giurista dell Impresa e dell Amministrazione. Parte generale
UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI MODENA E REGGIO EMILIA FACOLTÀ DI MEDICINA E CHIRURGIA REGOLAMENTO DIDATTICO DEL CORSO DI LAUREA IN LOGOPEDIA (CLASSE L/SNT2 PROFESSIONI SANITARIE DELLA RIABILITAZIONE) (ABILITANTE Dettagli REGOLAMENTO DIDATTICO
REGOLAMENTO DIDATTICO Laurea triennale in Classe Facoltà ECONOMIA E COMMERCIO XXVIII Scienze economiche Economia Art. 1. Finalità Il presente regolamento disciplina l articolazione dei contenuti e le modalità Dettagli REGOLAMENTO DIDATTICO DEL CORSO DI LAUREA IN ECONOMIA AZIENDALE
REGOLAMENTO DIDATTICO DEL CORSO DI LAUREA IN ECONOMIA AZIENDALE Art. 1 Oggetto del Regolamento Il presente Regolamento disciplina l'organizzazione didattica e lo svolgimento delle attività formative del Dettagli SCUOLA DI LINGUE E LETTERATURE, TRADUZIONE E INTERPRETAZIONE 8059 - MEDIAZIONE LINGUISTICA INTERCULTURALE (L)
SEDE DI FORLI - Corso: Ordinamento: SCUOLA DI LINGUE E LETTERATURE, TRADUZIONE E INTERPRETAZIONE 8059 - MEDIAZIONE LINGUISTICA INTERCULTURALE (L) DM270 MEDIAZIONE LINGUISTICA INTERCULTURALE Scuola di Lingue Dettagli REGOLAMENTO DIDATTICO
REGOLAMENTO DIDATTICO Laurea triennale in Classe Facoltà ECONOMIA AZIENDALE XVII Scienze dell economia e della gestione aziendale Economia Art. 1. Finalità Il presente regolamento disciplina l articolazione Dettagli Art. 1 Definizioni Art. 2 Istituzione Art. 3 Obiettivi formativi specifici Art. 4 Risultati di apprendimento attesi
UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI SIENA DIPARTIMENTO DI SCIENZE POLITICHE E INTERNAZIONALI REGOLAMENTO DIDATTICO DEL CORSO DI LAUREA MAGISTRALE IN SCIENZE INTERNAZIONALI INTERNATIONAL STUDIES (Classe LM 52 Relazioni Dettagli Scuola di Lettere e Beni culturali
Scuola di Lettere e Beni culturali LAUREA IN CULTURE E TECNICHE DELLA MODA CLASSE L- 3 REGOLAMENTO DIDATTICO DI CORSO DI STUDIO PARTE NORMATIVA Art. 1 Requisiti per l'accesso al corso Requisiti di accesso Dettagli Università degli Studi di Trieste Dipartimento di Scienze della Vita
Università degli Studi di Trieste Dipartimento di Scienze della Vita Regolamento didattico del Corso di laurea magistrale in Psicologia (LM-51 Classe delle Lauree magistrali in Psicologia) Art. 1 Norme Dettagli TITOLO I FINALITÀ E ORDINAMENTO DIDATTICO
REGOLAMENTO DIDATTICO DEL CORSO DI LAUREA MAGISTRALE IN MEDICINA E CHIRURGIA Art. 1 Premesse e finalità TITOLO I FINALITÀ E ORDINAMENTO DIDATTICO 1. Il Corso di laurea magistrale in MEDICINA E CHIRURGIA Dettagli UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI MODENA E REGGIO EMILIA FACOLTÀ DI LETTERE E FILOSOFIA
UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI MODENA E REGGIO EMILIA FACOLTÀ DI LETTERE E FILOSOFIA REGOLAMENTO DIDATTICO DEL CORSO DI LAUREA IN LINGUE E CULTURE EUROPEE (CLASSE L-12 Mediazione linguistica) Art. 1 Premesse Dettagli Consiglio di Facoltà del 19.01.2012-allegato n.5 di 9 pagine
UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI MODENA E REGGIO EMILIA FACOLTÀ DI INGEGNERIA ENZO FERRARI REGOLAMENTO DIDATTICO DEL CORSO DI LAUREA MAGISTRALE IN INGEGNERIA INFORMATICA (CLASSE LM-32 INGEGNERIA INFORMATICA) Dettagli UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI MILANO-BICOCCA. Facoltà di Medicina e Chirurgia
UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI MILANO-BICOCCA Facoltà di Medicina e Chirurgia LAUREA IN Infermieristica (abilitante alla professione sanitaria di Infermiere) REGOLAMENTO DIDATTICO - ANNO ACCADEMICO 2007-2008 Dettagli UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI MODENA E REGGIO EMILIA FACOLTÀ DI MEDICINA E CHIRURGIA
REGOLAMENTO DIDATTICO Laurea triennale in Classe Facoltà ECONOMIA E MANAGEMENT DELLE IMPRESE DI SERVIZI XVII Scienze dell economia e della gestione aziendale Economia Art. 1. Finalità Il presente regolamento Dettagli Regolamento Didattico del Corso di Laurea Magistrale in Scienze Chimiche
Regolamento Didattico del Corso di Laurea Magistrale in Scienze Chimiche Articolo 1 - Denominazione del Corso e Classe di appartenenza È istituito presso l Università degli Studi della Basilicata il Corso Dettagli UNIVERSITÀ degli STUDI di BRESCIA
REGOLAMENTO PER L ISTITUZIONE E LA DISCIPLINA DEI MASTER UNIVERSITARI, DEI CORSI DI PERFEZIONAMENTO O DI AGGIORNAMENTO PROFESSIONALE approvato dal Senato Accademico nella seduta del 10.05.2013 n. 300/5609 Dettagli REGOLAMENTO DEGLI ESAMI DI LAUREA 1 LIVELLO Scuola di Ingegneria Civile, Ambientale e Territoriale (Scuola ICAT - CdP 14-4-2011)
REGOLAMENTO DEGLI ESAMI DI LAUREA 1 LIVELLO Scuola di Ingegneria Civile, Ambientale e Territoriale (Scuola ICAT - CdP 14-4-2011) Cap. 1 Commissioni di Laurea Art. 1 Membri delle Commissioni di Laurea. Dettagli UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI MODENA E REGGIO EMILIA FACOLTÀ DI LETTERE E FILOSOFIA
UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI MODENA E REGGIO EMILIA FACOLTÀ DI LETTERE E FILOSOFIA REGOLAMENTO DIDATTICO DEL CORSO DI LAUREA MAGISTRALE IN LINGUE PER LA COMUNICAZIONE NELL IMPRESA E NELLE ORGANIZZAZIONI INTERNAZIONALI Dettagli IL FISIOTERAPISTA È L OPERATORE SANITARIO CHE:
Per informazioni POLO FORMATIVO AUSL DI IMOLA Piazzale Giovanni dalle Bande Nere, 4006 - Imola (BO) Telefono 054/604440; 340/6800594 o.valentini@ausl.imola.bo.it www.ausl.imola.bo.it www.medicina.unibo.it Dettagli Regolamento didattico del Corso di Laurea Magistrale in Storia e Civiltà europee (classe LM-84) a.a. 2010/2011
Regolamento didattico del Corso di Laurea Magistrale in Storia e Civiltà europee (classe LM-84) a.a. 2010/2011 ART. 1 Finalità 1. Il presente Regolamento disciplina il Corso di Laurea Magistrale in Storia Dettagli UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI MODENA E REGGIO EMILIA FACOLTÀ DI AGRARIA
UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI MODENA E REGGIO EMILIA FACOLTÀ DI AGRARIA REGOLAMENTO DIDATTICO DEL CORSO DI LAUREA IN Scienze e Tecnologie Agrarie e degli Alimenti (interclasse L-25 - Scienze e Tecnologie Agrarie Dettagli MANIFESTO DEGLI STUDI A.A. 2014/2015
MANIFESTO DEGLI STUDI A.A. 2014/2015 CORSO DI LAUREA MAGISTRALE INFORMATICA Classe LM-18 Informatica 1. ASPETTI GENERALI La durata normale del Corso di Laurea Magistrale in Informatica è di due anni. Lo Dettagli Università degli Studi di Foggia Dipartimento di Giurisprudenza Regolamento per la prova finale dei corsi di laurea magistrale/specialistica
Università degli Studi di Foggia Dipartimento di Giurisprudenza Regolamento per la prova finale dei corsi di laurea magistrale/specialistica (approvato nella seduta del Consiglio del Dipartimento di Giurisprudenza Dettagli UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI PERUGIA REGOLAMENTO DIDATTICO DEL CORSO DI LAUREA IN SERVIZIO SOCIALE
UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI PERUGIA REGOLAMENTO DIDATTICO DEL CORSO DI LAUREA IN SERVIZIO SOCIALE CLASSE DELLE LAUREE IN SERVIZIO SOCIALE L-39 Ai sensi del D.M. 270/2004 (Social Service) A.A. 2014/2015 TITOLO Dettagli Regolamento della prova finale
UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DEL MOLISE FACOLTÀ DI SCIENZE UMANE E SOCIALI Corso di Studio in Scienze della Comunicazione Regolamento della prova finale 1. CONSIDERAZIONI GENERALI L esame finale rappresenta Dettagli Regolamento del Corso di laurea triennale in Scienze giuridiche (1) classe n. 31 delle Lauree in SCIENZE GIURIDICHE. I - Disposizioni generali
1 Regolamento del Corso di laurea triennale in Scienze giuridiche (1) classe n. 31 delle Lauree in SCIENZE GIURIDICHE I - Disposizioni generali Art. 1 Oggetto e finalità del Regolamento 1. Il presente Dettagli 8481 - IGIENE DENTALE (ABILITANTE ALLA PROFESSIONE SANITARIA DI IGIENISTA DENTALE) (L)
Page 1 of 5 Facoltà: Corso: Ordinamento: DM270 MEDICINA E CHIRURGIA 8481 - IGIENE DENTALE (ABILITANTE ALLA PROFESSIONE SANITARIA DI IGIENISTA DENTALE) (L) Titolo: IGIENE DENTALE (ABILITANTE ALLA PROFESSIONE Dettagli REGOLAMENTO DIDATTICO DEL CORSO DI LAUREA IN
REGOLAMENTO DIDATTICO DEL CORSO DI LAUREA IN SERVIZIO SOCIALE Emanato con Decreto del Presidente del Consiglio dell Università n. 04 del 12.0.2009 (decorrenza a.a. 2009/2010) STR 1 Art. 1 Definizione e Dettagli Regolamento didattico del corso di laurea in ECONOMIA E COMMERCIO
Regolamento didattico del corso di laurea in ECONOMIA E COMMERCIO Art. 1 Premessa e ambito di competenza Art. 2 Requisiti di ammissione. Modalità di verifica Art. 3 Attività formative Il presente Regolamento, Dettagli CORSO DI LAUREA IN INGEGNERIA ELETTRICA
Università degli Studi di Cagliari Regolamento Didattico del Corso di Studi in Ingegneria Elettrica, A.A. 2007/08 CORSO DI LAUREA IN INGEGNERIA ELETTRICA Art. 1. Articolazione del Corso di Laurea in Ingegneria Dettagli Regolamento didattico del Corso di Laurea Magistrale in Scienze Filosofiche e della Comunicazione (classe LM-78) a.a. 2010/2011
Regolamento didattico del Corso di Laurea Magistrale in Scienze Filosofiche e della Comunicazione (classe LM-78) a.a. 2010/2011 ART. 1 Finalità 1. Il presente Regolamento disciplina il Corso di Laurea Dettagli FACOLTA DI SCIENZE MANAGERIALI REGOLAMENTO DIDATTICO DEL CORSO DI LAUREA TELEMATICO IN ECONOMIA E MANAGEMENT DEI SERVIZI SANITARI CLASSE 17
FACOLTA DI SCIENZE MANAGERIALI REGOLAMENTO DIDATTICO DEL CORSO DI LAUREA TELEMATICO IN ECONOMIA E MANAGEMENT DEI SERVIZI SANITARI CLASSE 17 1. DEFINIZIONE DEGLI OBIETTIVI FORMATI VI All interno dell Ateneo Dettagli Articolo 1 Definizioni e finalità. Articolo 2 Attività formative
Università di Cassino Facoltà di Ingegneria Regolamento didattico dei corsi di laurea in L7 - Classe delle Lauree in INGEGNERIA CIVILE ED AMBIENTALE Ingegneria Civile ed Ambientale L8 - Classe delle Lauree Dettagli Definizione delle conoscenze richieste per l accesso p. 4. Quadro generale delle attività formative p. 5. Struttura didattica e sistemi di valutazione
Sommario Caratteri e finalità del corso Obiettivi formativi p. 3 Definizione delle conoscenze richieste per l accesso p. 4 Ambiti professionali tipici p. 4 Prospettive formative successive p. 4 Quadro Dettagli MFANIFESTO DEGLI STUDI CORSO DI LAUREA MAGISTRALE in PSICOLOGIA Classe LM - 51 Anno Accademico 2013-2014
MFANIFESTO DEGLI STUDI CORSO DI LAUREA MAGISTRALE in PSICOLOGIA Classe LM - 51 Anno Accademico 2013-2014 Requisiti d accesso e modalità di verifica Per essere ammessi al corso di laurea magistrale in Psicologia Dettagli Facoltà di Giurisprudenza REGOLAMENTO
REGOLAMENTO del Corso di Laurea magistrale a ciclo Unico in Giurisprudenza ( Classe LMG /01 ) Anno Accademico di istituzione: 2006/2007 Art. 1. Organizzazione del corso di studio 1. È istituito presso Dettagli REGOLAMENTO DIDATTICO. UNIVERSITA DI TORINO Facoltà di Scienze MFN CORSO DI LAUREA IN MATEMATICA. Classe 32
REGOLAMENTO DIDATTICO UNIVERSITA DI TORINO Facoltà di Scienze MFN CORSO DI LAUREA IN MATEMATICA Classe 32 Art. 1 - Denominazione e classe di appartenenza E` istituito presso l'università degli Studi di Dettagli Facoltà: ECONOMIA - SEDE DI RIMINI Corso: 8847 - ECONOMIA DEL TURISMO (L) Ordinamento: DM270 Titolo: ECONOMIA DEL TURISMO Testo: SCUOLA DI ECONOMIA, MANAGEMENT E STATISTICA Sede Di Rimini Corso di Laurea Dettagli REGOLAMENTO DIDATTICO
REGOLAMENTO DIDATTICO TITOLO I FINALITÀ E ORDINAMENTO DIDATTICO Art. 1 Premesse e finalità 1. Il Corso di laurea magistrale in afferisce alla Classe delle lauree magistrali LM-46 in di cui al D.M. 16 marzo Dettagli REGOLAMENTO DEL CORSO DI LAUREA INTEFACOLTA IN SCIENZE ORGANIZZATIVE E GESTIONALI. Art. 1 Oggetto del Regolamento. Titolo I ORDINAMENTO DIDATTICO
REGOLAMENTO DEL CORSO DI LAUREA INTEFACOLTA IN SCIENZE ORGANIZZATIVE E GESTIONALI Art. 1 Oggetto del Regolamento Il presente Regolamento disciplina, nel rispetto di quanto disposto dallo Statuto e dal Dettagli Università degli Studi di Trieste Dipartimento di Scienze della Vita
Università degli Studi di Trieste Dipartimento di Scienze della Vita Regolamento didattico del Corso di laurea in Scienze e tecniche psicologiche (L-24 Classe delle Lauree in Scienze e tecniche psicologiche) Dettagli Corso di Laurea specialistica in SCIENZE E TECNICHE DELL ATTIVITÀ MOTORIA PREVENTIVA E ADATTATA
UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI FERRARA FACOLTÀ DI MEDICINA E CHIRURGIA Corso di Laurea specialistica in SCIENZE E TECNICHE DELL ATTIVITÀ MOTORIA PREVENTIVA E ADATTATA Classe 76/S Scienze e tecniche delle attività Dettagli antropologico( e( scientifico*letterario,( orientata( al( conseguimento( del( livello( formativo( richiesto(dall'area(professionale;(
REGOLAMENTO*DIDATTICO* * Corso*di*Studio*in*Scienze*della*Mediazione*Linguistica*Classe*di*Laurea*L=12* Articolo1*AttivazionedelCorsodiStudio Articolo2*ObiettiviformativiqualificantidellaClassediLaureaL*12 Dettagli UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI MODENA E REGGIO EMILIA
Art. 1 Premesse e finalità 1. Il presente Regolamento disciplina gli aspetti organizzativi e didattici del Corso di laurea in Ingegneria Informatica (classe L-8), in conformità alla normativa vigente in Dettagli L offerta form ativa dell U niversità degli Studi di Palerm o A.A. 2013/2014. G uida della F acoltà di Scienze M otorie Corsi di L aurea M agistrale
L offerta form ativa dell U niversità degli Studi di Palerm o A.A. 201/201 G uida della F acoltà di Scienze M otorie Corsi di L aurea M agistrale Centro O rientam ento e Tutorato V iale delle Scienze E Dettagli $UW±3UHPHVVHHILQDOLWj
81,9(56,7 '(*/,678',',02'(1$(5(**,2(0,/,$ )$&2/7 ',0(',&,1$(&+,585*,$ REGOLAMENTO DIDATTICO DEL CORSO DI LAUREA I N TECNICA DELLA RIABILI TAZIONE PSICHIATRICA &/$66( /617352)(66,21,6$1,7$5,('(//$5,$%,/,7$=,21( Dettagli FACOLTA DI LINGUE E LETTERATURE STRANIERE
UNIVERSITÀ DEL SALENTO FACOLTA DI LINGUE E LETTERATURE STRANIERE REGOLAMENTO DIDATTICO DEL CORSO DI LAUREA SPECIALISTICA IN TRADUZIONE LETTERARIA E TRADUZIONE TECNICO-SCIENTIFICA Classe 104/S La laurea Dettagli 2017 © DocPlayer.it Privacy Policy | Condizioni del servizio | Feed-back

References: art.29
 ART. 1
 ART. 1
 Art. 1
 Art.1
 Art. 1
 Art. 1
 Art. 1
 Art. 1
 Art. 2
 Art. 1
 ART. 1
 Articolo 1
 Art. 1
 Art. 1
 ART. 1
 ART. 1
 Art. 1
 ART. 1
 ART. 1
 articolo 1
 Art. 1
 ART. 1
 ART. 2
 Art. 1
 Art. 1
 Art. 1
 Art. 1
 Art. 1
 Art. 2
 Art. 3
 Art. 4
 Art. 1
 Art. 1
 Art. 1
 Art. 1
 Art. 1
 Articolo 1
 Art. 1
 ART. 1
 Art. 1
 Art. 1
 Art. 1
 Art. 2
 Art. 3
 Art. 1
 ART. 1
 Articolo 1
 Articolo 2
 Art. 1
 Art. 1
 Art. 1
 Art. 1
 Art. 1
 Articolo1
 Articolo2

Art. 1