Source: http://www.carabinieri.it/cittadino/servizi/come-fare-per/armi
Timestamp: 2017-12-13 17:07:03+00:00

Document:
Nulla osta per l’acquisto di un’arma denuncia di acquisto e detenzione di un’arma
- Art. 35, 4° comma e art. 38 T.U.L.P.S. -
Domanda per il nulla osta all’acquisto
Istanza in bollo – come da fac-simile in appendice – indirizzata alla Questura della provincia in cui si è residenti, comprendente dichiarazione sostitutiva di certificazione, ai sensi dell’art. 46 del D.P.R. 445/2000, che comprovi lo Stato di famiglia.
due contrassegni telematici da euro 16,00, da applicare sulla richiesta e sul nulla osta;
la documentazione o autocertificazione relativa al servizio prestato nelle Forze Armate o nelle Forze di Polizia ovvero il certificato di idoneità al maneggio delle armi rilasciato da una Sezione di Tiro a Segno Nazionale;
Denuncia di acquisto e detenzione di un’arma
L’acquisto, la detenzione di armi e gli eventuali cambi di residenza devono essere denunciati presso il Commissariato di P.S. o, ove non esistono Commissariati di P.S., presso la Stazione Carabinieri del luogo di residenza come da fac – simile in appendice.
Vendita o cessione di armi tra privati
Un privato può vendere o cedere armi ad un altro privato, solo se quest’ultimo è in possesso di una licenza di porto d’armi o di nulla osta all’acquisto. In tale caso deve essere redatta una dichiarazione scritta congiuntamente. Il cedente deve denunciare prima possibile l’avvenuta vendita o cessione allegando la predetta dichiarazione ed una fotocopia del titolo di polizia che legittima il ricevente.
Rilascio di licenza di porto di arma corta per difesa personale
Istanza in bollo (16,00 euro), come da fac – simile in appendice, indirizzata al Prefetto della provincia di residenza da presentare presso il Commissariato della Polizia di Stato o, dove non esiste Commissariato di P.S., presso il Comando Stazione Carabinieri, specificando in modo dettagliato e circostanziato i motivi della richiesta, ai sensi dell’art. 42 del T.U.L.P.S.
fotocopia del congedo militare di fine ferma oppure il certificato di abilitazione all’uso delle armi rilasciato da una sezione di tiro a segno nazionale
due fotografie, formato tessera, di cui una autenticata (l'autentica può essere fatta presso il Comune o presso l'Ufficio della Prefettura - U.T.G. esibendo un documento di riconoscimento valido)
dichiarazione sostitutiva di certificazione sottoscritta dall’interessato da presentare insieme all’istanza, attestante la cittadinanza, il luogo e la data di nascita, la residenza e precedenti penali iscritti nel casellario giudiziale e carichi pendenti o assenza degli stessi ovvero i relativi certificati
certificato medico della A.S.L. competente o rilasciato da un Ufficiale medico attestante l'idoneità psico-fisica all'uso delle armi
copia del foglio matricolare rilasciato dall’Autorità Militare attestante il servizio militare svolto ovvero dichiarazione sostitutiva di certificazione sottoscritta dall’interessato (se il servizio militare non è stato svolto o il richiedente è una donna allegare un certificato di abilitazione al maneggio delle armi rilasciato da una Sezione dell'Unione di Tiro a Segno Nazionale, attestante che il richiedente è iscritto e frequenta le esercitazioni di tiro)
Documentazione per dimostrare l’effettivo bisogno di portare l’arma corta per difesa personale (ad esempio:dichiarazione dei redditi Modello 730 o Unico, licenza del Questore per il commercio o la lavorazione di oggetti preziosi, libretto di lavoro per coloro che svolgono l’attività di portavalori ecc)
In caso di parere favorevole al rilascio della licenza, il richiedente dovrà produrre la seguente documentazione aggiuntiva:
versamento di € 1,27 sul apposito c.c.p.intestato alla Tesoreria Provinciale dello Stato - capo IX, capitolo 3484, avendo cura di scrivere nella causale di versamento "costo libretto per porto di pistola per difesa personale_ Prefettura-U.T.G. di……."(il costo del libretto è di € 1,14 per le G.P.G. e di € 1,5 per la versione bilingue)
versamento di € 115.00 sul c.c.p. 8003 Tasse e Concessioni Governative- Ufficio Registro di Roma avendo cura di scrivere nella causale di versamento "rilascio licenza porto di pistola per difesa personale Prefettura -U.T.G. di……."
Se il richiedente appartiene ad una delle categorie di persone per le quali è prevista l'esenzione ( D.M.24.03.1994, n. 371) il versamento di cui al punto 9) non dovrà essere fatto. Se il richiedente è un Ufficiale in servizio attivo permanente delle Forze Armate dello Stato, in sostituzione della documentazione di cui al punto 5) dovrà essere prodotta la seguente documentazione:
certificato del Comandante del Corpo o del capo dell’Ufficio in cui presta servizio il richiedente, attestante che lo stesso è in servizio attivo permanente, con eventuale integrazione circa l’appartenenza ad una delle categorie di persone per le quali è prevista l’esenzione di cui al D.M. 24.3.94, n. 371, ovvero dichiarazione sostitutiva di certificazione.
La modulistica si può trovare sul sito:
http://img.poliziadistato.it/statics/44/acquisto_porto_trasporto_armi_sportive_collezione.pdf
Il titolare della licenza di porto di pistola per difesa personale deve rinnovare annualmente la licenza di porto d’armi. Il libretto personale deve essere rinnovato ogni 5 anni.
Rinnovo di licenza di porto di arma corta
La domanda, unitamente alla documentazione richiesta, deve essere presentata o inviata alla Prefettura - U.T.G. della provincia in cui l’istante ha la residenza tempestivamente e, preferibilmente, 60 giorni prima della scadenza dalla licenza di cui si è titolari. Da presentare, sull’apposito modello in bollo ( € 16,00) e con firma legalizzata, presso la Prefettura, il Commissariato della Polizia di Stato o, dove non esiste Commissariato di P.S., presso il Comando Stazione Carabinieri di residenza. Nella domanda di rinnovo dovranno essere nuovamente indicati, se ancora attuali, i motivi della richiesta.
documentazione per dimostrare il persistere della necessità di portare l’arma corta per difesa personale (ad esempio:dichiarazione dei redditi Modello 730 o Unico, licenza del Questore per il commercio o la lavorazione di oggetti preziosi, libretto di lavoro per coloro che svolgono l’attività di portavalori ecc)
dichiarazione sostitutiva di certificazione, sottoscritta dall’interessato, con la quale attesta che ha l’abilitazione al maneggio delle armi rilasciato da una Sezione dell'Unione di Tiro a Segno Nazionale, ed è regolarmente iscritto e frequenta le esercitazioni di tiro
fotocopia/originale della licenza in scadenza e libretto personale di riconoscimento
versamento di € 115,00 sul c.c.p. 8003 Tasse e Concessioni Governative- Ufficio Registro di Roma avendo cura di scrivere nella causale di versamento "rilascio licenza porto di pistola per difesa personale Prefettura-U.T.G. di………..…."
una marca da bollo da € 16,00 da applicare sulla licenza rinnovata
Se il richiedente appartiene ad una delle categorie di persone per le quali è prevista l'esenzione ( D.M.24.03.1994, n. 371) il versamento di cui al punto 6) non dovrà essere fatto;
Se il richiedente è un Ufficiale in servizio attivo permanente delle Forze Armate dello Stato in sostituzione della documentazione di cui al punto 4) dovrà essere prodotta la seguente documentazione :
Per il rinnovo del libretto personale, dovrà essere prodotta la seguente documentazione aggiuntiva:
domanda in bollo da 16,00;
versamento di € 1,27 su c.c.p. Intestato alla Tesoreria Provinciale dello Stato – capo IX, capitolo 3484, avendo cura di scrivere nella causale di versamento “ rinnovo libretto per porto di pistola per difesa personale Prefettura-U.T.G. di…….”;
due fotografie, formato tessera, di cui una autenticata (l'autentica può essere fatta presso il Comune o presso l'Ufficio della Prefettura - U.T.G. esibendo un documento di riconoscimento valido);
certificato di idoneità tecnica al maneggio delle armi presso il Tiro a Segno Nazionale ovvero dichiarazione sostitutiva di certificazione;
originale del libretto personale in scadenza.
http://img.poliziadistato.it/docs/Acquisto_Porto_Trasporto_Armi_Sportive_Collezione.pdf
Nuovo rilascio di licenza di porto di arma corta per difesa personale a seguito di smarrimento furto o deterioramento
Denuncia presso un Comando dell’Arma o un Ufficio della Polizia di Stato.
Da presentare, su apposito modello in bollo e con firma legalizzata, presso la Questura, Commissariato della Polizia di Stato o Comando dell’Arma.
documentazione prevista per il rilascio.
Rilascio di licenza di porto di fucile per uso caccia
Istanza in bollo, come da fac- simile in appendice, con firma legalizzata, da presentare presso la Questura, il Commissariato della Polizia di Stato o, dove non esiste un Commissariato di P.S., presso la Stazione Carabinieri.
certificato comprovante l’idoneità psico-fisica, rilasciato dalla A.S.L. di residenza oppure dagli uffici medico legali o dalle strutture sanitarie militari e della Polizia di Stato come previsto dall’art.3, comma 1 del Decreto del Ministero della Sanità 28.4.1998;
copia del congedo militare o, in mancanza, dichiarazione di idoneità al maneggio delle armi rilasciata da una Sezione del Tiro a Segno Nazionale (in bollo da € 16,00);
dichiarazione sostitutiva di certificazione attestante l’abilitazione all’esercizio venatorio;
ricevuta del versamento di € 1,27 (quale costo del libretto) sull’apposito c/c intestato alla competente sezione della Tesoreria Provinciale dello Stato (il costo del libretto è di € 1,5 per la versione bilingue);
ricevuta del versamento di € 168,00 (quale tassa di concessione governativa) più addizionale di € 5,16 sul c/c postale nr. 8003 intestato a “Ufficio Registro Tasse di Concessione Governative - Roma”;
attestazione di versamento della tassa regionale sul c.c.p. intestato alla Tesoreria Regionale di competenza e del valore richiesto dalle varie Regioni;
fotocopia della carta di identità o documento di riconoscimento in corso di validità;
dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà in cui l’interessato attesti di non trovarsi nelle condizioni ostative previste dalla legge; le generalità delle persone conviventi; di non essere stato riconosciuto obiettore di coscienza ai sensi della legge n.230/1998.
Sia la licenza che il relativo libretto hanno validità di anni 6 e per il rinnovo occorrono gli stessi documenti necessari per il rilascio, tranne la copia del congedo militare o la dichiarazione di idoneità al maneggio delle armi. Per poter esercitare la caccia è necessario il pagamento annuale della tassa di Concessione Governativa, che non è dovuta nell’anno in cui non venga esercitata l’attività venatoria.
Rilascio di licenza di porto di fucile per l’esercizio del tiro a volo
- Legge 18.06.1969 nr.323 -
due fotografie formato tessera di cui una legalizzata presso qualsiasi comune;
ricevuta del versamento di € 1,27 (quale costo del libretto) sull’apposito c/c postale intestato alla competente sezione della tesoreria Provinciale dello Stato (il costo del libretto è di € 1,5 per la versione bilingue);
dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà in cui l’interessato attesti di non trovarsi nelle condizioni ostative previste dalla legge; le generalità delle persone conviventi; di non essere stato riconosciuto obiettore di coscienza ai sensi della legge n.230/1998;
La licenza ha validità di 6 anni. Per il rinnovo occorrono gli stessi documenti necessari per il rilascio, tranne la copia del congedo militare o la dichiarazione di idoneità al maneggio delle armi.
Una persona con età minore degli anni 18, non può in alcun caso, detenere armi né ottenere il rilascio di qualsiasi tipo di porto d’armi o autorizzazione all’uso.
A 14 anni, comunque, si può iniziare a praticare il tiro a volo: fino al compimento della maggiore età si possono utilizzare gli attrezzi sportivi messi a disposizione dalla propria società d’appartenenza; in tal caso è necessario iscriversi alla F.I.T.A.V. (Federazione Italiana Tiro a Volo) e al C.A.S. (Centro Addestramento Sportivo).
E’ un’autorizzazione che consente al titolare di un porto d’armi di trasferire nell’ambito dei paesi della comunità europea temporaneamente, armi (massimo 10) e munizioni per scopi sportivi o venatori, senza necessità di ulteriori autorizzazioni.
Istanza in bollo (16,00 euro) indirizzata al Questore della Provincia ove si ha la residenza, sulla quale vanno indicate le armi che si vogliono trascrivere sulla Carta.
due fotografie recenti formato tessera di cui una legalizzata presso qualsiasi Comune;
ricevuta di versamento di € 0,83 (che è di Euro 2,06 per la versione bilingue), costo del libretto Carta Europea, da effettuare sul c.c.p. intestato alla Tesoreria Provinciale competente;
fotocopia dei titoli che autorizzano il porto delle armi comuni da sparo e della denuncia di detenzione ex art.38 T.U.L.P.S.;
dichiarazione sostitutiva di certificazione ex art. 46 D.Lgs. 445/2000 che comprovi cittadinanza e residenza;
marca da bollo di 16,00 euro.
Attenzione: la carta deve essere riconsegnata in caso di sospensione o revoca della licenza di porto d’arma.
Armi ed esplosivi denunzia di furto, smarrimento o rinvenimento.
- Artt. 20 e 20 bis legge 18 aprile 1975 n.110 -
Lo smarrimento o il furto di armi o di parti di esse o di esplosivi di qualunque natura deve essere immediatamente denunciato all'ufficio locale di pubblica sicurezza o, se questo manchi, al più vicino Comando dei Carabinieri. Il contravventore è punito con l’ammenda fino a € 516.
Rinvenimento di armi o di esplosivi
Chiunque rinvenga un'arma o parti di essa è tenuto ad effettuarne immediatamente il deposito secondo le modalità di seguito precisate, presso l'ufficio locale di pubblica sicurezza o, in mancanza, presso il più vicino Comando dei Carabinieri che ne rilasciano apposita ricevuta. Il deposito deve essere effettuato avvalendosi, per il trasporto, dell’assistenza del personale dell’Ufficio di polizia presso il quale lo stesso deposito dovrà avvenire.
Il contravventore alle due precedenti prescrizioni è punito con l’arresto fino a sei mesi e l’ammenda fino a € 206.
E’ vietato consegnare armi comuni da sparo, munizioni o esplosivi, diversi dai giocattoli pirici, a:
minori degli anni diciotto, che non siano in possesso della licenza dell'autorità;
persone anche parzialmente incapaci;
persone impedite nel maneggio.
Il contravventore è punito, salvo che il fatto costituisca più grave reato, con l'arresto fino a due anni.
E’ fatto obbligo inoltre di adoperare, nella custodia delle armi comuni da sparo, munizioni ed esplosivi, le cautele necessarie per impedire che alcuna delle persone sopra indicate giunga ad impossessarsene agevolmente. L’inosservanza di tale prescrizione è punita con l’arresto fino ad un anno o con l’ammenda fino a € 1032.
- Art. 11 L. n. 526/99 e D.M. n. 362/01
La materia è regolata dall'art. 11 della legge n. 526/1999 e dal Regolamento attuativo di cui al Decreto 9 agosto 2001, n. 362 del Ministero dell'Interno.
Tale normativa stabilisce, tra l'altro, che le armi ad aria compressa con potenza pari o inferiore a 7,5 Joule:
non sono assimilate alle armi comuni da sparo;
possono essere acquistate da soggetti maggiorenni muniti di valido documento di riconoscimento;
non possono essere affidate a minori;
il possesso non è sottoposto all'obbligo di denuncia;
il porto non è sottoposto ad autorizzazione;
non possono essere portate fuori dall'abitazione o dalle sue appartenenze senza giustificato motivo;
non possono essere portate in riunioni pubbliche;
Le singole parti non sono considerate parti di armi comuni da sparo.
- Circolare Min. Int. n.559/C3159-10100 datata 14 febbraio 1998, pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n.48 del 27.2.1998 -
Nozione giuridica di “trasporto di armi”
Si precisa che il trasporto consiste in un'operazione di trasferimento da un luogo ad un altro, in cui l'arma viene presa in considerazione non per il suo uso, ma semplicemente come oggetto inerte dell'operazione di trasporto stesso. Ciò presuppone che l'arma non sia immediatamente disponibile, bensì sia riposta in un contenitore che l'agente porta con sè e dal quale non si possa prontamente estrarla.
In ogni caso, è vietato il trasporto di un'arma carica.
Possibilita’ di trasporto secondo la licenza posseduta
c) I titolari di licenza di trasporto delle armi di cui all'art. 3 della legge 25 marzo 1986, n. 85 (armi per uso sportivo) possono trasportare esclusivamente le armi da sparo lunghe e corte classificate sportive ed inserite nell'apposito elenco annesso al Catalogo nazionale delle armi comuni da sparo.
d) I titolari della carta di riconoscimento di cui all’art. 76 Reg. T.U.L.P.S. (c.d. carta verde) possono, percorrendo l’itinerario più breve, trasportare dal luogo di detenzione alla sezione (o sezioni) del tiro a segno nazionale cui sono iscritti, tutte le armi comuni da sparo utilizzabili nella sezione (o nelle sezioni) di appartenenza.
e) I titolari della licenza di collezione possono trasportare, acquistare e vendere le armi antiche, artistiche o rare di importanza storica.
f) I titolari di nulla osta all’acquisto ex art. 35 T.U.L.P.S. possono trasportare dall’armeria al luogo di detenzione l’arma o le armi comuni oggetto del nulla osta, o, nel caso di cessione tra privati, trasportare le stesse tra i rispettivi luoghi di detenzione.
Dettagliate regole sono inoltre riportate nella specifica circolare per i titolari della carta europea d’arma da fuoco residenti in altro Stato della Comunità Europea.

References: Art. 35
 art. 38
 art.38
 art. 46
 Art. 11
 art. 35