Source: http://www.centralefotografia.com/statuto/
Timestamp: 2018-04-22 20:02:03+00:00

Document:
Statuto - Centrale Fotografia
Art. 1. – È costituita l’Associazione “Centrale Fotografia”, libera Associazione di fatto, apartitica e apolitica, con durata illimitata nel tempo e senza scopo di lucro, regolata a norma del Titolo II, Capo III, art. 36 e segg. del Codice Civile, nonché del presente Statuto.
L’Associazione ha sede in Fano (PU), Corso Matteotti, n. 104.
Art. 2. – L’Associazione “Centrale Fotografia” persegue i seguenti scopi:
divulgazione e promozione della cultura del linguaggio fotografico e dell’arte contemporanea;
organizzazione della rassegna annuale di eventi a tema sulla fotografia e l’arte contemporanea “Centrale Fotografia”.
attività culturali: convegni, conferenze, dibattiti, seminari, proiezione di films, documenti e immagini, concerti, lezione-concerti, letture;
attività di formazione: corsi di aggiornamento, approfondimento ed apprendimento teorico/pratici, istituzione di gruppi di studio e di ricerca, laboratori teorici e pratici di fotografia;
attività editoriale: pubblicazione di un bollettino, pubblicazione di atti di convegni, di seminari, nonché degli studi e delle ricerche compiute, libri di fotografia e altri argomenti inerenti.
Art. 4. – L’Associazione è offerta a tutti coloro che, interessati alla realizzazione delle finalità istituzionali, ne condividono lo spirito e gli ideali.
soci onorari: persone, enti o istituzioni che abbiano contribuito in maniera determinante, con la loro opera od il loro sostegno ideale, ovvero economico, alla costituzione dell’associazione. Hanno carattere permanente e sono esonerati dal versamento di quote annuali.
Le quote o il contributo associativo non sono trasmissibili. La qualità di associato si perde per decesso, per dimissioni e per esclusione.
L’esclusione è deliberata dal Consiglio Direttivo nei confronti dell’associato che, in qualunque modo danneggi, anche moralmente, l’associazione o fomenti dissidi o disordini tra gli associati, ovvero non adempia agli obblighi, di cui al presente statuto, assunti verso l’associazione. L’esclusione può, inoltre, aver luogo per incompatibilità o indegnità ed in genere per ogni altro motivo ritenuto grave.
Art. 5. – L’ammissione dei soci ordinari è deliberata, su domanda scritta del richiedente controfirmata da almeno tre soci, dal Consiglio direttivo le cui decisioni sono inappellabili e non necessitano di motivazione. L’ammissione dei soci onorari è anch’essa deliberata dal Consiglio Direttivo.
Le iscrizioni decorrono dal 1° gennaio dell’anno in cui la domanda è accolta. All’atto dell’ammissione l’associato è tenuto a versare la tassa di iscrizione nella misura fissata dal Consiglio Direttivo.
Art. 6. – Tutti i soci sono tenuti a rispettare le norme del presente statuto e l’eventuale regolamento interno, secondo le deliberazioni assunte dagli organi preposti. In caso di comportamento difforme, che rechi pregiudizio agli scopi o al patrimonio dell’Associazione il Consiglio direttivo dovrà intervenire ed applicare le seguenti sanzioni: richiamo, diffida, espulsione dalla Associazione.
attività marginali di carattere commerciale e produttivo se istituite o attivate;
I contributi degli aderenti sono costituiti dalle quote di associazione annuale e da eventuali contributi straordinari stabiliti dal Consiglio Direttivo che ne determina l’ammontare.
Il primo esercizio sociale ha durata dalla data di costituzione dell’associazione e fino al 31/12/2009.
Il bilancio preventivo e consuntivo deve essere approvato dall’Assemblea ordinaria ogni anno entro il mese di aprile o qualora speciali ragioni lo impongano entro il mese di giugno.
Esso deve essere depositato presso la sede della Associazione entro 15 giorni precedenti la seduta per poter essere consultato da ogni associato.
il Collegio dei revisori, se istituito dall’assemblea;
il Collegio dei probiviri, se istituito dall’assemblea.
Art. 11. – L’assemblea dei soci è il momento fondamentale di confronto, atto ad assicurare una corretta gestione dell’Associazione ed è composta da tutti i soci, ognuno dei quali ha diritto ad un voto, qualunque sia il valore della quota e purché sia in regola con il pagamento della quota annuale di associazione. Essa è convocata almeno una volta all’anno in via ordinaria, ed in via straordinaria quando sia necessaria o sia richiesta dal Consiglio direttivo o da almeno un decimo degli associati. Ogni associato può farsi rappresentare per delega scritta da altro associato, è vietato il cumulo delle deleghe in numero superiore a due.
La convocazione va fatta con avviso pubblico affisso all’albo della sede almeno 8 giorni prima della data dell’assemblea con indicazione del luogo, del giorno, dell’ora dell’adunanza, dell’elenco delle materie da trattare e la data dell’eventuale seconda convocazione.
L’assemblea è presieduta dal Presidente dell’associazione o, in caso di sua assenza o impedimento, da persona designata dall’assemblea stessa. Il Presidente dell’assemblea nomina un segretario e, se lo ritiene opportuno, due scrutatori. Le deliberazioni dell’assemblea devono risultare da verbale firmato dal Presidente, dal Segretario e, se nominati, dagli scrutatori.
Art. 13. – Il Consiglio direttivo è composto da 3 membri, eletti dall’Assemblea fra i propri componenti. Il Consiglio direttivo è validamente costituito quando sono presenti 2 membri. I membri del Consiglio direttivo svolgono la loro attività gratuitamente, durano in carica 3 anni e sono rieleggibili.
almeno 2 dei componenti, su richiesta motivata.
Il Consiglio direttivo ha tutti i poteri di ordinaria e straordinaria amministrazione, senza limitazioni.
formalizzare le proposte per le gestione dell’Associazione;
elaborare il bilancio consuntivo che deve contenere le singole voci di spesa e di entrata relativa al periodo di un anno;
Art. 15. – Il Presidente dura in carica tre anni ed è il legale rappresentante dell’Associazione a tutti gli effetti. Il Presidente è nominato dal Consiglio Direttivo fra i propri componenti.
Art. 17. – Il Collegio dei probiviri è composto da tre soci da nominarsi da parte dell’assemblea. Decide insindacabilmente, entro trenta giorni dalla presentazione del ricorso, sulle decisioni di espulsione e sui dinieghi di ammissione, nonché in merito a qualsiasi altra controversia, inerente o conseguente al presente atto ed ai rapporti che ne derivano.
Ai soci ed ai componenti del Consiglio Direttivo compete solo il rimborso delle spese varie regolarmente documentate.

References: Art. 1
 art. 36

Art. 2

Art. 4

Art. 5

Art. 6

Art. 11

Art. 13

Art. 15

Art. 17