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Timestamp: 2019-01-17 20:02:59+00:00

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STATUTO DELL ASSOCIAZIONE AQUILONI (ONLUS) Art. 1 - Sede. Art. 2 - Finalità - PDF
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1 STATUTO DELL ASSOCIAZIONE AQUILONI (ONLUS) Art. 1 - Sede L Associazione ha sede in Verona, Italia. Opera principalmente a Verona, ma anche in Italia e nel resto del mondo. Potrà pertanto istituire altre sezioni o sedi operative di appoggio istituzionale e progettuale anche fuori dal territorio locale. Art. 2 - Finalità L Associazione Aquiloni non ha fini di lucro e si propone di consolidare relazioni di solidarietà con partners italiani e stranieri atte a favorire un più giusto ed equo rapporto tra i popoli in difesa dei diritti umani attraverso: a) interventi intesi a sostenere i diritti e gli interessi sociali, culturali e lavorativi; la realizzazione di azioni di cooperazione e umanitarie sul territorio locale, nazionale ed internazionale, anche in consorzio con istituzioni e imprese nazionali e di altri paesi o nell'ambito di politiche pubbliche locali e internazionali e/o di cooperazione decentrata atte a favorire la riattivazione dell'economia e della vita sociale nel rispetto dei diritti; b) progetti a sostegno dei servizi che svolgono attività sociale a tutela dei minori e delle donne; c) la promozione di attività culturali di partecipazione sociale atte a promuovere l'incontro e lo scambio tra i popoli anche con specifica attenzione ai fenomeni migratori e agli immigrati minori; d) la promozione e realizzazione di attività di formazione professionale, di formazione ed aggiornamento del personale, di volontari e delle famiglie, curando attività editoriali, con pubblicazione di riviste, bollettini, studi di convegni, studi e ricerche che favoriscano la crescita di una cultura di solidarietà sociale in materia di diritti umani e cultura della pace e dell'educazione allo sviluppo; e) la raccolta di aiuti per le popolazioni destinatarie di progetti nei vari Paesi, in collaborazione di Enti, Associazioni e singole persone interessate a collaborare alle iniziative intraprese; f) la raccolta e la divulgazione di informazioni sul processo di consolidamento democratico dei vari Paesi; g) la collaborazione con Organizzazioni operanti all estero ed in Italia per la formazione e la gestione di progetti; h) azioni comuni con altre Associazioni affinchè la legislazione italiana e la normativa della pubblica Amministrazione e degli Enti Locali siano coerenti con lo spirito di cooperazione e sviluppo. 1
2 Art. 3 - Statuto L Associazione e regolata dal presente Statuto ed agisce nei limiti delle leggi nazionali, regionali ed internazionali che regolano l attività del volontariato nazionale e della cooperazione internazionale, nonché nel quadro dei principi generali dell ordinamento giuridico. Art. 4 - Soci Possono essere Soci dell Associazione tutte le persone fisiche che intendono collaborare per il raggiungimento degli scopi sociali in modo personale, spontaneo e gratuito. L ammissione all Associazione è deliberata dal Consiglio Direttivo, su domanda scritta del richiedente, nella quale indichi nome, cognome, data di nascita, residenza e codice fiscale. Ogni Socio, per consapevole accettazione, assume l obbligo di osservare lo Statuto ed i regolamenti sociali a condividere le finalità dell Associazione e si impegna a partecipare alle attività ed alle manifestazioni sociali in modo spontaneo, personale e gratuito. Il Socio può recedere dall Associazione, dandone comunicazione scritta al Consiglio Direttivo, che convocherà una assemblea straordinaria nella quale verranno ascoltate e discusse le motivazioni del recesso. Il recesso ha effetto con lo scadere dell anno in corso. L esclusione di un Socio deve essere deliberata dall'assemblea su proposta del Consiglio Direttivo a maggioranza assoluta, nei casi stabiliti dalla legge e quando il Socio: a) venga meno al comune intento di perseguire gli scopi sociali e non osservi le disposizioni statutarie e le delibere degli organi sociali; b) non adempia senza giustificato motivo agli obblighi assunti verso l associazione; c) danneggi e tenti di danneggiare in qualsiasi modo moralmente o materialmente l associazione o prenda parte ad attività contrastanti con quelle dell associazione. Perché l'esclusione del socio diventi operativa a tutti gli effetti, verrà convocata una assemblea straordinaria per dare al Socio la possibilità di difendere le proprie ragioni, sentite le quali l'assemblea potrà deliberare in merito a maggioranza assoluta. I Soci hanno diritto all informazione ed al controllo stabilito dalle leggi e dallo statuto. Essi hanno diritto ad essere rimborsati delle spese effettivamente sostenute per l attività prestata e nei limiti stabiliti dall Associazione stessa. Art. 5 - Organi sociali 1. Gli organi sociali sono: a) l Assemblea dei Soci; b) il Presidente; c) il Consiglio Direttivo. 2. Tutte le cariche sociali sono elettive e gratuite. 2
3 Art. 6 - Assemblea dei Soci 1. Le assemblee sono ordinarie e straordinarie e la loro convocazione è deliberata dal Consiglio Direttivo e comunicata al Socio con lettera semplice almeno otto giorni prima del giorno fissato per la prima convocazione, salvo i casi di urgenza, per i quali la convocazione è valida se fatta con comunicazione personale o telefonica. L avviso di convocazione deve contenere l elenco delle materie da trattare. La data della seconda convocazione deve essere fissata almeno il giorno successivo a quello stabilito per la prima convocazione. In mancanza di tali formalità l assemblea si considera validamente costituita quando siano presenti tutti i Soci aventi diritto al voto e gli Amministratori. In seconda convocazione l assemblea ordinaria è validamente costituita qualunque sia il numero dei soci intervenuti aventi diritto al voto e delibera validamente 2. In seconda convocazione l assemblea ordinaria è validamente costituita qualunque sia il numero dei soci intervenuti aventi diritto al voto e delibera validamente a maggioranza assoluta dei presenti su tutti gli oggetti posti all ordine del giorno. L Assemblea ordinaria: - approva i bilanci, i programmi ed i regolamenti, - procede all' elezione e revoca delle cariche sociali. 3. L Assemblea straordinaria delibera le modifiche dello statuto con la presenza di ⅔ dei soci e l approvazione delle modifiche con maggioranza semplice degli assensi. Lo scioglimento dell Associazione viene deliberato con il voto favorevole dei ¾ dei soci. 4. Le riunioni dell Assemblea saranno riassunte in un verbale redatto da un segretario, sottoscritto dal Presidente, e raccolte in un libro verbali dell assemblea che potrà essere consultato da ogni socio. Art. 7 - Il Presidente 1. Il Presidente rappresenta l Associazione nei rapporti con i terzi e presiede l Assemblea dei Soci ed il Consiglio Direttivo. 2. Egli provvede alla direzione e gestione dell Associazione in conformità delle delibere dell Assemblea dei Soci e del Consiglio Direttivo. 3. In caso di emergenza e necessità, il Presidente può provvedere su materie di competenza del consiglio direttivo, salvo a sottoporre le sue decisioni alla ratifica del consiglio nella prima riunione e comunque non oltre novanta giorni dalla emissione dei provvedimenti. 4. In caso di assenza temporanea, può delegare, in tutto o in parte, le sue attribuzioni ed i suoi poteri ad un consigliere. 5. Il Presidente viene eletto dal Consiglio Direttivo tra suoi componenti a maggioranza dei presenti, e dura in carica tre anni. 6. Il Presidente: - rappresenta l Associazione e ne ha la firma sociale; - conferisce procure generali e speciali; - conferisce deleghe ai consiglieri per il compimento degli atti deliberati dal consiglio direttivo; - riscuote da pubbliche amministrazioni e da privati versamenti e pagamenti di ogni 3
4 - natura ed a qualsiasi titolo, rilasciando quietanza; - provvede ad ogni altro atto giuridico che impegna l Associazione. Art. 8 - Il Consiglio Direttivo 1, Il Consiglio Direttivo viene eletto dall Assemblea, è composto dal Presidente che lo presiede e da almeno quattro consiglieri eletti tra i Soci e dura in carica tre anni. 2. Il Consiglio Direttivo è convocato dal Presidente o da tre Consiglieri. 3. Il Consiglio Direttivo ha i più ampi poteri per la gestione dell Associazione. 4. Qualora nel Consiglio Direttivo si procurano vacanze per qualsiasi motivo, il Consiglio Direttivo stesso provvede a sostituire il Consigliere venuto a mancare. Il Consigliere cosi nominato resta in carica fino alla ordinaria scadenza triennale delle cariche. 5. Le riunioni del Consiglio Direttivo saranno riassunte in un verbale redatto da un segretario, sottoscritto dal Presidente, e raccolte in un libro verbali del Consiglio Direttivo che potrà essere consultato da ogni Socio. Art. 9 - Personale 1. L Associazione per lo svolgimento delle proprie attività oltre all attività prestata da volontari può: - assumere dipendenti; - giovarsi dell opera di collaboratori di lavoro autonomo. 2. Coloro che prestano la loro opera per conto dell' Associazione sono assicurati contro le malattie infortunio e per la responsabilità civile verso terzi. Art Risorse economiche 1. L Associazione provvede al conseguimento dei suoi fini con: - contributi di soci e di terzi; - donazioni e lasciti; - beni mobili ed immobili; - contributi dello Stato, Enti, o Istituzioni pubbliche e private; - contributi di organismi internazionali; - entrate derivanti da convenzioni; - attività marginali di carattere commerciale, - ogni altro tipo di entrata consentita dalla L.266/91. In caso di scioglimento dell Associazione i beni, dopo la liquidazione, saranno devoluti ad associazioni di volontariato con finalità analoghe a quelle dell Associazione stessa. Art Bilanci L esercizio finanziario coincide con l anno solare. Il bilancio consultivo, assieme alla relazione del Consiglio Direttivo, devono essere approvati dall Assemblea dei Soci. Il bilancio verrà redatto in conformità alla disposizione di legge in materia civile e fiscale. 4
5 L Associazione ha il divieto di distribuire anche in modo indiretto utili e avanzi di gestione nonché, fondi riserve o capitale durante la vita dell organizzazione, a meno che la destinazione o la distribuzione non siano imposte per legge o siano effettuate a favore di altre onlus che per legge, statuto o regolamento fanno parte della medesima struttura. L Associazione ha l obbligo di impiegare utili o avanzi di gestione per la realizzazione delle attività istituzionali e di quelle ad esse direttamente connesse. Art Disposizioni finali In caso di scioglimento dell Associazione è fatto obbligo di devolvere il patrimonio dell Associazione ad altre organizzazioni non lucrative di utilità sociale o a fini di pubblica utilità sentiti l organismo di controllo di cui all art. 3, comma 190, della legge 23 dicembre 1996 n. 662 salvo diversa destinazione imposta per legge. Per tutto quanto non contemplato nel presente Statuto Sociale trovano applicazione le norme stabilite dal codice civile e dalla normativa vigente nei settori di cui all attività svolta dall Associazione. 5

References: Art. 1
 Art. 2
 Art. 1
 Art. 2
 Art. 1
 Art. 2
 Art. 3
 Art. 4
 Art. 5
 Art. 6
 Art. 7
 Art. 8
 Art. 9
 art. 3