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Timestamp: 2020-06-05 13:23:47+00:00

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Sentenza Cassazione Civile n. 20594 del 12/10/2016 – Sentenze La Legge per Tutti
Sentenza Sentenza Cassazione Civile n. 20594 del 12/10/2016
Cassazione civile sez. VI, 12/10/2016, (ud. 26/05/2016, dep. 12/10/2016), n.20594
sul ricorso 20257/2014 proposto da:
DIREZIONE PROVINCIALE DEL LAVORO DI BRESCIA, in persona del legale
M.C., elettivamente domiciliato in ROMA, VIA ALESSANDRO
MALLADRA 31, presso lo studio dell’avvocato GIOVANNI IARIA, che lo
rappresenta e difende unitamente all’avvocato ROBERTO LANCELLOTTI
avverso la sentenza n. 1232/2014 del TRIBUNALE di BRESCIA, depositata
il 03/04/2014;
udito l’Avvocato Giovanni Iaria difensore del controricorrente che si
La Direzione provinciale del lavoro di Brescia propone ricorso per cassazione contro M.C., che resiste con controricorso, avverso la sentenza del Tribunale di Brescia che ha accolto l’appello annullando il verbale di accertamento affermando l’incompetenza della Direzione provinciale – Ispettorato del Lavoro all’irrogazione delle sanzioni relative alla violazione dell’art. 174 C.d.S., a seguito dell’esame dei registri di servizio e dei dischi cronotachigrafi installati sull’autoveicolo attesa, in linea col principio di stretta legalità delle sanzioni amministrative, la individuazione in termini tassativi dei soggetti legittimati ad irrogare le sanzioni a violazioni del C.d.S..
Parte ricorrente denunzia violazione dell’art. 12 C.d.S., art. 174 C.d.S., commi 2, 3 e art. 11 C.d.S. e dei Reg. CEE 561/2006 e 3280/85.
I soggetti preposti a tale verifica sono sia quelli normalmente indicati dal C.d.S. in ordine alla sicurezza della circolazione sia quelli funzionalmente titolari del controllo delle condizioni di lavoro, con la conseguenza che l’accertatore è legittimato alle relative contestazioni.
La contestazione, come accertata e non sostanzialmente contestata, attiene a profili che riguardano sia la tutela del lavoratore che quella della pubblica incolumità e della sicurezza della circolazione per cui il relativo accertamento è prerogativa di tutti gli organi che, nell’ambito delle rispettive competenze, sono preposti a specifiche funzioni. il tutto nel quadro costituzionalmente previsto del buon andamento della pubblica amministrazione. anche in relazione alle competenze degli ispettori del lavoro riconosciute, sulla scorta della legislazione vigente, dalla giurisprudenza di legittimità (Cass., 7.5.2003 n. 13364).
Va al riguardo osservato che, nell’ambito delle rispettive attribuzioni i componenti della LIPU, se nominati guardie particolari ex art. 133 TULPS (Cass. 16.12.1997 n. 157), gli ispettori delle poste (Cass. 19.5.1990) e gli ispettori dell’Enel (Cass. 12.2. 1985) sono considerati agenti di PS ed autorizzati ai relativi controlli.
In definitiva, il ricorso va accolto con la cassazione ed il rinvio atteso il dichiarato assorbimento dell’esame delle ulteriori questioni.
La Corte accoglie il ricorso, cassa la sentenza e rinvia al Tribunale di Brescia, in persona di altro Magistrato anche per le spese.

References: Sentenza 
 sentenza 
 sentenza 
 art. 174
 art. 11
 art. 133
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