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POPOLARE VITA S.p.A. Gruppo assicurativo FONDIARIA-SAI - PDF
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1 POPOLARE VITA S.p.A. Gruppo assicurativo FONDIARIA-SAI POPOLARE VITA PREVIDENZA PIANO INDIVIDUALE PENSIONISTICO (PIP) DI TIPO ASSICURATIVO - FONDO PENSIONE (Tariffa n 537) Iscritto all Albo tenuto dalla COVIP con il n Nota Informativa per i potenziali Aderenti (depositata presso la COVIP il 31/03/2010) La presente Nota Informativa si compone delle seguenti quattro sezioni: Sezione 1 - Scheda Sintetica Sezione 2 - Caratteristiche della forma pensionistica complementare Sezione 3 - Informazioni sull andamento della gestione Sezione 4 - Soggetti coinvolti nell attività della forma pensionistica complementare Allegati: Modulo di adesione Documento sulle anticipazioni Documento sul regime fiscale La presente Nota Informativa è redatta da POPOLARE VITA S.p.A. secondo lo schema predisposto dalla COVIP, ma non è soggetta a preventiva approvazione da parte della COVIP medesima. POPOLARE VITA S.p.A. si assume la responsabilità della completezza e veridicità dei dati e delle notizie contenuti nella presente Nota Informativa.
2 POPOLARE VITA PREVIDENZA - Piano Individuale Pensionistico (PIP) di tipo assicurativo - Fondo Pensione (Tariffa n. 537) Sezione 1 - SCHEDA SINTETICA (dati aggiornati al 31/03/2010) La presente Scheda Sintetica costituisce parte integrante della Nota Informativa. Essa è redatta al fine di facilitare il confronto tra le principali caratteristiche di POPOLARE VITA PREVIDENZA rispetto ad altre forme pensionistiche complementari. Per assumere la decisione relativa all adesione, tuttavia, è necessario conoscere tutte le condizioni di partecipazione. Prima di aderire, prendere dunque visione dell intera Nota Informativa, del Regolamento del PIP e delle Condizioni generali di contratto. A. Presentazione di POPOLARE VITA PREVIDENZA A.1 Elementi di identificazione di POPOLARE VITA PREVIDENZA A.2 Destinatari A.3 Tipologia, natura giuridica e regime previdenziale B. La partecipazione alla forma pensionistica complementare B.1 Adesione a POPOLARE VITA PREVIDENZA B.2 Documentazione a disposizione dell Aderente C. Recapiti utili D. Tavole di sintesi delle principali caratteristiche di POPOLARE VITA PREVIDENZA D.1 Contribuzione D.2 Proposte di investimento D.3 Rendimenti storici D.4 Prestazioni assicurative accessorie D.5 Costi nella fase di accumulo D.6 Indicatore Sintetico dei Costi Mod N ed Pagina 1 di 7
3 A. Presentazione di POPOLARE VITA PREVIDENZA A.1 Elementi di identificazione di POPOLARE VITA PREVIDENZA POPOLARE VITA PREVIDENZA - Piano Individuale Pensionistico (PIP) di tipo assicurativo - Fondo Pensione (Tariffa n. 537), di seguito definito POPOLARE VITA PREVIDENZA, è una forma di previdenza finalizzata all erogazione di trattamenti pensionistici complementari del sistema previdenziale obbligatorio, ai sensi del D.lgs. 5 dicembre 2005, n. 252 e successive modificazioni ed integrazioni, di seguito Decreto. POPOLARE VITA PREVIDENZA è stato istituito da POPOLARE VITA S.p.A., di seguito Compagnia, ed è iscritto all albo tenuto dalla COVIP con il n La Compagnia è detenuta per il 24% più n. 1 azione da FONDIARIA-SAI S.p.A., per il 26% da SAI HOLDING ITALIA S.p.A. (Gruppo assicurativo FONDIARIA-SAI), per il 24% da HOLDING DI PARTECIPAZIONI FINANZIARIE POPOLARE DI VERONA E NOVARA S.p.A. (Gruppo BANCO POPOLARE) e per il 26% da BANCO POPOLARE Società Cooperativa (Gruppo BANCO POPOLARE). La Compagnia appartiene al Gruppo assicurativo FONDIARIA-SAI (iscritto nell albo dei gruppi assicurativi al n. 030) ed è soggetta alla Direzione e al Coordinamento di FONDIARIA-SAI S.p.A. A.2 Destinatari POPOLARE VITA PREVIDENZA è rivolto a tutti coloro che intendono realizzare un piano di previdenza complementare su base individuale. A.3 Tipologia, natura giuridica e regime previdenziale POPOLARE VITA PREVIDENZA è una forma pensionistica individuale attuata mediante un contratto di assicurazione sulla vita, operante in regime di contribuzione definita (l entità della prestazione pensionistica è determinata in funzione della contribuzione effettuata e dei relativi rendimenti). Le risorse delle forme pensionistiche complementari attuate mediante contratti di assicurazione sulla vita istituite da POPOLARE VITA S.p.A. costituiscono patrimonio separato e autonomo all interno della Compagnia. B. La partecipazione alla forma pensionistica complementare B.1 Adesione a POPOLARE VITA PREVIDENZA L adesione è libera e volontaria. La partecipazione alle forme pensionistiche complementari disciplinate dal Decreto, consente all Aderente di beneficiare di un trattamento fiscale di favore sui contributi versati, sui rendimenti conseguiti e sulle prestazioni percepite. B.2 Documentazione a disposizione dell Aderente La Nota Informativa, il Regolamento del PIP e le Condizioni generali di contratto sono resi disponibili gratuitamente nell apposita sezione del sito internet della Compagnia e presso i Soggetti abilitati. Con le stesse modalità, sono resi disponibili il Documento sul regime fiscale, il Documento sulle anticipazioni e ogni altra informazione generale utile all Aderente. Può essere richiesta alla Compagnia la spedizione dei suddetti documenti. N.B.: Le principali disposizioni che disciplinano il funzionamento del piano pensionistico e il rapporto tra la Compagnia e l Aderente sono contenute nel Regolamento del PIP e nelle Condizioni generali di contratto, dei quali si raccomanda pertanto la lettura. C. Recapiti utili Per tutte le comunicazioni alla Compagnia concernenti il contratto in corso, l Aderente potrà avvalersi del tramite del Soggetto abilitato dalla Compagnia, al quale è assegnata la competenza sulla Polizza (l elenco dei Soggetti abilitati, disponibile presso la Sede della Compagnia, è riportato sul sito Internet della stessa ed al punto E, Sezione 4 della presente Nota Informativa). Di seguito, si riportano ulteriori riferimenti utili della Compagnia: Mod N ed Pagina 2 di 7
4 Sede legale Piazza Nogara 2, Verona (VR)- Italia Sede Direzione Generale Via Negroni 11, Novara (NO) - Italia Recapito telefonico Telefax Sito internet Indirizzo di posta elettronica D. Tavole di sintesi delle principali caratteristiche di POPOLARE VITA PREVIDENZA D.1 Contribuzione A finanziare POPOLARE VITA PREVIDENZA concorrono: i flussi contributivi; gli eventuali importi derivanti da trasferimenti da altre forme pensionistiche complementari; gli eventuali versamenti effettuati per il reintegro delle anticipazioni percepite. Dette somme dovranno affluire al PIP nel corso della fase di accumulo. Tra i flussi contributivi sono compresi: i versamenti che l Aderente effettuerà in via ricorrente secondo la frequenza (annuale, semestrale, trimestrale o mensile) e l ammontare liberamente scelti dall Aderente medesimo al momento dell adesione a POPOLARE VITA PREVIDENZA e che possono essere successivamente variati, interrotti (fermo restando, per i lavoratori dipendenti, l obbligo di versamento del Trattamento di Fine Rapporto maturando eventualmente conferito) e ripresi; i versamenti integrativi, anch essi di importo liberamente scelto, che l Aderente può effettuare ad integrazione dei versamenti ricorrenti; i contributi del datore di lavoro ai quali l Aderente/lavoratore dipendente abbia diritto, in base ad accordi collettivi, anche aziendali; i contributi che il datore di lavoro, pur in assenza di accordi collettivi, anche aziendali, decida liberamente di versare; i conferimenti del Trattamento di Fine Rapporto (TFR) maturando. Infatti l Aderente, se lavoratore dipendente, può, anche in via esclusiva, effettuare versamenti mediante destinazione a POPOLARE VITA PREVIDENZA, tramite il proprio datore di lavoro, del suddetto TFR maturando. Inoltre, i lavoratori dipendenti iscritti ad un Istituto di previdenza obbligatoria in data antecedente al , possono destinare alle forme pensionistiche complementari anche soltanto una parte del TFR maturando (vedi sezione Caratteristiche della forma pensionistica complementare ). D.2 Proposte di investimento All atto dell adesione a POPOLARE VITA PREVIDENZA, l Aderente individua l allocazione del capitale investito - dato dalle somme affluite al PIP al netto dei costi su di esse gravanti, di cui al successivo paragrafo D.5 - stabilendo la parte di esso da destinare alle seguenti opzioni d investimento: a) Gestione interna separata. In tal caso tale parte è investita nella Gestione Separata denominata POPOLARE VITA PREVIDENZA, di seguito Gestione Separata - riservata dalla Compagnia per l adesione al PIP - ed è espressa direttamente in euro; oppure b) uno o più Fondi Interni scelti dall Aderente fra quelli riservati dalla Compagnia a POPOLARE VITA PREVIDENZA. In tal caso tale parte è investita ed espressa in un numero quote di detti Fondi Interni assegnate a POPOLARE VITA PREVIDENZA e soggetta ai rischi finanziari di investimento. Tali rischi, connessi alle oscillazioni di prezzo degli attivi contenuti nei Fondi Interni, di cui dette quote sono rappresentazione, sono a carico dell Aderente. Alla data di deposito della presente Nota Informativa risulta riservato dalla Compagnia per l adesione a POPOLARE VITA PREVIDENZA il Fondo Interno denominato POPOLARE VITA VALUE ; oppure Mod N ed Pagina 3 di 7
5 c) espressa in parte in euro ed in parte in quote, quale combinazione delle precedenti allocazioni a) e b), liberamente scelta dall Aderente e quindi non predefinita. L allocazione stabilita all adesione può essere successivamente modificata nel corso della fase di accumulo. Nel prospetto che segue si riportano le informazioni di sintesi sulle proposte di investimento su indicate: Denominazione Tipologia Descrizione Garanzia POPOLARE VITA PREVIDENZA POPOLARE VITA VALUE Gestione Separata assicurativa (riservata al PIP) Fondo Interno assicurativo (riservato al PIP) Principale tipologia di strumenti finanziari (attivi) : monetaria/obbligazionaria Finalità: privilegiare, mediante una gestione professionale degli investimenti, la stabilità dei risultati rispetto alla massimizzazione della redditività corrente, rispondendo alle esigenze di soggetti con bassa propensione al rischio. Orizzonte temporale consigliato: la stabilità dei risultati, rafforzata dalla garanzia di una Rivalutazione minima e dal consolidamento delle rivalutazioni, rende l investimento consigliabile in relazione ad un orizzonte medio/lungo. Grado di rischio: basso. Principale tipologia di strumenti finanziari (attivi) : azionaria Finalità: incrementare il valore nel lungo termine attraverso l investimento in un portafoglio di selezionati strumenti finanziari trattati nei principali mercati azionari europei rispondendo alle esigenze di soggetti con una propensione al rischio alta. La gestione si pone l obiettivo di massimizzare il rendimento del Fondo rispetto ad un parametro oggettivo di riferimento (Benchmark). Orizzonte temporale consigliato: mediolungo. Rivalutazione annua minima garantita (*). Risultati consolidati ogni anno. Non prevista. Risultati variabili non consolidati. Grado di rischio: alto. (*) eventualmente rivedibile dalla Compagnia secondo quanto precisato al successivo punto C.2.1. della Sezione 2 - Caratteristiche della forma pensionistica complementare e all Art. 8, comma 8.A) delle Condizioni generali di contratto. D.3 Rendimenti storici La data di avvio dell operatività della Gestione Separata POPOLARE VITA PREVIDENZA è il 1/10/2008 e la data di avvio dell operatività del Fondo Interno POPOLARE VITA VALUE è il 12/11/2008. Non sono pertanto disponibili i dati dei rendimenti realizzati dalla Gestione e dal Fondo per gli anni precedenti il Mod N ed Pagina 4 di 7
6 Rendimento realizzato dalla Gestione Separata per l anno (*) : n.d n.d n.d n.d 3,56% Rendimento medio annuo composto n.d. (*) Rendimento medio annuo della Gestione Separata POPOLARE VITA PREVIDENZA relativo al periodo 1 Ottobre 30 Settembre (tali dati sono stati certificati a seguito di avvenuta revisione contabile). Rendimento realizzato dal Fondo per l anno : Rendimento medio annuo composto n.d n.d n.d n.d 24,08% In ogni caso si sottolinea come i rendimenti passati non siano necessariamente indicativi di quelli futuri. D.4 Prestazioni assicurative accessorie Tipologia di prestazione Adesione Caratteristiche della prestazione Premorienza dell Aderente Obbligatoria Maggiorazione del valore di Riscatto Totale della Posizione Individuale richiesto a seguito di decesso dell Aderente avvenuto prima del pensionamento. A condizione che l Aderente abbia sottoscritto la dichiarazione di veridicità di tutte le affermazioni circa la sua situazione sanitaria, professionale e sportiva, da rendersi sul Modulo di Adesione all atto dell adesione stessa, la percentuale di maggiorazione per il caso di morte applicata è quella indicata nella Tabella riportata al paragrafo E.1, Sezione 2. In caso l Aderente abbia sottoscritto la dichiarazione di non veridicità di almeno una delle predette affermazioni, da rendersi sul Modulo di Adesione all atto dell adesione stessa, la percentuale di maggiorazione sarà pari allo 0,00%; L importo della maggiorazione non può in ogni caso superare ,00 euro. D.5 Costi nella fase di accumulo Durante la fase di accumulo, POPOLARE VITA PREVIDENZA prevede, direttamente o indirettamente a carico dell Aderente, i seguenti costi: Tipologia di costo Importo e caratteristiche Spese da sostenere all atto dell adesione: Spese di adesione: Costi in cifra fissa: 25,00 euro, da prelevare dal primo contributo affluito al PIP Direttamente a carico dell Aderente: Spese da sostenere durante la fase di accumulo: n.d. Costi in percentuale su ciascun contributo versato (al netto delle spese di adesione se si tratta del primo contributo versato) : 2,50%. Le somme che affluiscono al PIP a titolo di trasferimento da altre forme pensionistiche complementari o di reintegro delle anticipazioni percepite non sono gravate da alcun onere. Mod N ed Pagina 5 di 7
7 Indirettamente a carico dell Aderente (1): Gestione Separata POPOLARE VITA PREVIDENZA Fondo Interno POPOLARE VITA VALUE Costo prelevato annualmente sul rendimento dalla Gestione Separata ottenuto dalla somma delle seguenti commissioni: una commissione base, pari ad 1,50 punti percentuali di rendimento realizzato; una commissione variabile, pari a 0,20 punti percentuali per ciascun punto percentuale di rendimento della Gestione Separata eccedente il 5%; per la frazione di punto, tale commissione si applica in proporzione. Costi in percentuale, a titolo di commissioni annue di gestione che incidono sul patrimonio del Fondo Interno: 1,80% (1) le commissioni riportate non includono i costi che gravano a consuntivo sul patrimonio della Gestione Separata e del Fondo Interno per spese legali e giudiziarie sostenute nell esclusivo interesse degli Aderenti, oneri di negoziazione derivanti dall attività di impiego delle risorse, contributo di vigilanza dovuto alla COVIP ai sensi di legge, la quota di pertinenza delle spese relative alla remunerazione e allo svolgimento dell incarico di Responsabile di POPOLARE VITA PREVIDENZA, eventuali imposte e tasse. Trasferimento della Posizione Individuale ad altra forma pensionistica ai sensi dell art. 12 del Regolamento del PIP: Trasferimento della Posizione Individuale ad altra forma pensionistica ai sensi dell art. 22 del Regolamento del PIP: Riscatto: Anticipazione: Riallocazione della Posizione Individuale (switch): Allocazione/Modifica allocazione del flusso contributivo: Premorienza dell Aderente: Spese da sostenere per l esercizio di prerogative individuali Costi in cifra fissa, a copertura degli oneri amministrativi sostenuti dalla Compagnia: 25,00 euro Non previste Non previste Non previste Non previste Non previste Spese e premi da sostenere per le coperture accessorie ad adesione obbligatoria Spese per coperture di puro rischio incluse nelle spese indirettamente a carico dell Aderente : 0,10 punti percentuali, già incluse nelle commissioni prelevate annualmente sul rendimento dalla Gestione Separata; 0,10%, già incluse nelle commissioni annue di gestione che incidono sul patrimonio del Fondo Interno In caso di convenzioni con associazioni di lavoratori autonomi e liberi professionisti, possono essere praticate condizioni differenti. Pertanto i costi sopra riportati devono intendersi come importi massimi applicabili. D.6 Indicatore Sintetico dei Costi Indicatore Sintetico dei Costi (1) Anni di permanenza 2 anni 5 anni 10 anni 35 anni Gestione Separata POPOLARE VITA PREVIDENZA 3,58% 2,31% 1,87% 1,54% Fondo Interno POPOLARE VITA VALUE 3,85% 2,58% 2,13% 1,81% (1) L indicatore sintetico dei costi, tenendo conto delle spese indirettamente a carico dell Aderente, include le spese per le coperture di puro rischio; nonché, con riferimento alla Gestione Separata POPOLARE VITA PREVIDENZA, anche il costo per la garanzia di rivalutazione minima e di consolidamento annuo delle prestazioni raggiunte. Mod N ed Pagina 6 di 7
8 N.B.: L indicatore sintetico dei costi rappresenta il costo annuo in percentuale della Posizione Individuale maturata, stimato facendo riferimento a un Aderente-tipo che versa un contributo annuo di 2.500,00 euro e ipotizzando un tasso di rendimento annuo del 4% (vedi Sezione 2 - Caratteristiche della forma pensionistica complementare). ATTENZIONE: per condizioni differenti rispetto a quelle considerate, ovvero nei casi in cui non si verifichino le ipotesi previste, tale indicatore ha una valenza meramente orientativa; in caso di convenzioni con associazioni di lavoratori autonomi e liberi professionisti, possono essere praticate condizioni differenti. Pertanto i valori dell indicatore sintetico dei costi sopra riportati devono intendersi riferiti agli importi dei costi massimi applicabili. Mod N ed Pagina 7 di 7
9 POPOLARE VITA PREVIDENZA - Piano Individuale Pensionistico (PIP) di tipo assicurativo - Fondo Pensione (tariffa n. 537) Sezione 2 - CARATTERISTICHE DELLA FORMA PENSIONISTICA COMPLEMENTARE A. Informazioni generali A.1 Lo scopo A.2 La costruzione della prestazione complementare A.3 Il Responsabile B. La contribuzione B.1 Il finanziamento di POPOLARE VITA PREVIDENZA B.2 Opportunità riservata ai lavoratori dipendenti C. L investimento e i rischi connessi C.1 Indicazioni generali C.2 I comparti C.2.1 La Gestione Separata C.2.2 Il Fondo Interno C.3 Le combinazioni di comparti C.4 Modalità di impiego dei contributi D. Le Prestazioni pensionistiche (Pensione complementare e liquidazione del capitale) D.1 Determinazione dell importo delle Prestazioni pensionistiche D.2 Prestazione erogata in forma di Rendita pensione complementare D.3 Prestazione erogata in forma di capitale liquidazione del capitale E. Le prestazioni nella fase di accumulo E.1 Prestazioni assicurative accessorie E.2 Anticipazioni E.3 Riscatti E.4 Prestazione in caso di decesso prima del pensionamento E.5 Trasferimento della Posizione Individuale ad altra forma pensionistica complementare F. I Costi F.1 Costi nella fase di accumulo F.2 Costi nella fase di erogazione della Rendita G. Il regime fiscale G.1 Regime fiscale della contribuzione G.2 Regime fiscale dei risultati maturati durante la fase di accumulo G.3 Regime fiscale delle somme corrisposte H. Altre informazioni H.1 Adesioni H.2 Valorizzazione dell investimento H.2.1 Posizione Individuale collegata alla Gestione Separata H.2.2 Posizione Individuale collegata ai Fondi Interni H.3 Comunicazioni agli Aderenti H.4 Progetto esemplificativo H.5 Reclami Mod N ed Pagina 1 di 15
10 A. Informazioni generali A.1 Lo scopo Scopo di POPOLARE VITA PREVIDENZA è di consentire all Aderente l attivazione di un piano previdenziale individuale mediante destinazione di quote dei propri redditi o risparmi - ed eventualmente del TFR maturando - alla costituzione di una somma da erogare in forma di Rendita o capitale al momento in cui matureranno i requisiti per il pensionamento nel proprio regime obbligatorio. Si potrà così disporre di Prestazioni pensionistiche integrative di quelle che il sistema obbligatorio sarà in grado di erogare a quel momento. Si vive infatti sempre più a lungo e la forbice fra il numero dei pensionati e quello delle persone che lavorano tende ad allargarsi imponendo continue revisioni del sistema pensionistico obbligatorio e conseguentemente una sempre maggiore attenzione alla costituzione della cosiddetta pensione complementare o integrativa. Per garantire il rispetto della finalità previdenziale, la disciplina delle forme pensionistiche complementari stabilisce, a fronte di un regime fiscale più favorevole di quello previsto per le altre forme di risparmio (v. paragrafo G. Il regime fiscale), determinati vincoli e limiti alla disponibilità della Posizione Individuale maturata. A.2 La costruzione della prestazione complementare POPOLARE VITA PREVIDENZA si articola in due fasi successive: la fase di accumulo della prestazione previdenziale e la fase di erogazione. La fase di accumulo ha inizio con la stipulazione del contratto e termina il giorno che precede l inizio della fase di erogazione. Durante la fase di accumulo, sino alla data di comunicazione alla Compagnia dell avvenuta maturazione dei requisiti di accesso alle Prestazioni pensionistiche, si costituisce tempo per tempo la Posizione Individuale dell Aderente alla cui formazione concorrono sia le somme affluite a POPOLARE VITA PREVIDENZA, al netto dei costi previsti, sia i rendimenti spettanti. La Posizione Individuale (capitale di pertinenza di ciascun Aderente) maturata è la base di calcolo per tutte le somme liquidabili in forza di POPOLARE VITA PREVIDENZA sia nella fase di erogazione che, prima del pensionamento, durante la fase di accumulo (v. paragrafo E. Le prestazioni nella fase di accumulo). Terminata la fase di accumulo e a condizione che: l Aderente sia in vita a tale epoca; siano maturati i requisiti per il pensionamento nel regime obbligatorio (con almeno cinque anni di partecipazione alle forme pensionistiche complementari); sia pervenuta alla Compagnia la richiesta di liquidazione unitamente alla documentazione completa, di cui all Art. 16 delle Condizioni generali di contratto, entro 30 giorni dalla data di ricevimento da parte della Compagnia della comunicazione di avvenuta acquisizione del diritto alle Prestazioni pensionistiche, ha inizio la fase di erogazione di dette prestazioni. Queste ultime derivano dalla conversione della Posizione Individuale maturata durante la fase di accumulo totalmente o parzialmente in forma di Rendita o capitale (v. paragrafo D. Le Prestazioni pensionistiche). L inizio della fase di erogazione può essere posticipato o anticipato qualora l Aderente intenda e possa avvalersi delle facoltà previste all Art. 10, commi 1 o 4 del Regolamento del PIP. Le modalità di costituzione della Posizione Individuale sono indicate nella Parte III del Regolamento del PIP A.3 Il Responsabile La struttura organizzativa di POPOLARE VITA PREVIDENZA prevede la presenza di un Responsabile, che è una figura appositamente preposta a verificare che la gestione del piano sia svolta nell interesse esclusivo degli Aderenti. Il Responsabile è dotato di requisiti professionali qualificati ed è tenuto a operare in condizioni di indipendenza rispetto alla Compagnia. I requisiti e le competenze del Responsabile sono contenute nell apposito allegato al Regolamento del PIP. Per informazioni sull attuale Responsabile consultare la Sezione 4 - Soggetti coinvolti nell attività della forma pensionistica complementare. Mod N ed Pagina 2 di 15
11 B. La contribuzione B.1 Il finanziamento di POPOLARE VITA PREVIDENZA Dalle informazioni generali sulla tipologia, sulla misura, sulle modalità di contribuzione a POPOLARE VITA PREVIDENZA e di pagamento, contenute al punto D.1 della Scheda Sintetica, nella Parte III del Regolamento del PIP e nell Art. 3 delle Condizioni generali di contratto cui si rimanda, emerge la estrema flessibilità di POPOLARE VITA PREVIDENZA. La possibilità di modulare liberamente la contribuzione richiede tuttavia una scelta attenta e consapevole finalizzata al raggiungimento di un adeguato livello di integrazione pensionistica. Indicazioni utili per impostare un piano contributivo appropriato in relazione alle Prestazioni pensionistiche desiderate, o per adeguare il piano in relazione a nuove situazioni, si possono ottenere utilizzando il Progetto esemplificativo di cui al successivo punto H.4. L apposita comunicazione di cui al successivo punto H.3, fornita dalla Compagnia agli Aderenti, consente di controllare annualmente i versamenti effettuati e la propria Posizione Individuale, nonché l adeguatezza del piano di accumulo. ATTENZIONE: gli strumenti che la Compagnia utilizza per effettuare verifiche sulle somme affluite si basano sulle informazioni di cui può disporre; la Compagnia non è pertanto nella condizione di individuare tutte le situazioni che potrebbero alterare la regolarità della contribuzione. È importante che l Aderente verifichi periodicamente, nel suo stesso interesse, la correttezza delle somme accreditate sulla Posizione Individuale rispetto alle somme affluite (ad esempio rispetto ai contributi versati direttamente o, eventualmente, se lavoratore dipendente, tramite il datore di lavoro), segnalando alla Compagnia eventuali omissioni o errori riscontrati. B.2 Opportunità riservata ai lavoratori dipendenti L Aderente, se lavoratore dipendente, tra le forme di conferimento possibili di cui al precedente punto B.1, può ricorrere, tramite il proprio datore di lavoro, alla destinazione a POPOLARE VITA PREVIDENZA del TFR maturando. Per i lavoratori dipendenti iscritti ad un Istituto di previdenza obbligatoria in data antecedente al , è prevista la possibilità di destinare alle forme pensionistiche complementari anche soltanto una parte del TFR maturando. In particolare, se tali lavoratori non risultano iscritti, all , a forme pensionistiche complementari, possono destinare a POPOLARE VITA PREVIDENZA anche solo la quota del TFR maturando già prevista dai contratti o accordi collettivi o, in assenza di tale previsione, una quota non inferiore al 50%, ferma restando la possibilità di incrementare successivamente la quota destinata. È anche importante che l Aderente verifichi nei contratti o accordi collettivi o regolamenti aziendali che regolano il proprio rapporto di lavoro, se, ed eventualmente, a quali condizioni l adesione a POPOLARE VITA PREVIDENZA gli dia diritto a beneficiare di un contributo da parte del datore di lavoro. Per prendere decisioni consapevoli, l Aderente deve sapere che la scelta di destinare il TFR maturando a una forma pensionistica non è reversibile; deve inoltre conoscere la modalità stabilita dalla legge per la rivalutazione del TFR, in modo da poterla confrontare con quella prevista da POPOLARE VITA PREVIDENZA. Il TFR viene accantonato annualmente dal datore di lavoro per un importo pari al 6,91% della retribuzione lorda - nel corso di tutta la durata del rapporto di lavoro e viene corrisposto alla cessazione del rapporto stesso. La sua rivalutazione è pari al 75% del tasso di inflazione più 1,5 punti percentuali (ad esempio, se nell anno il tasso di inflazione è risultato pari al 2%, il tasso di rivalutazione del TFR per lo stesso anno sarà: 2% x 75% + 1,5% = 3%). Il TFR destinato a POPOLARE VITA PREVIDENZA non viene più accantonato né rivalutato con tale regola, ma contribuisce ad alimentare la Posizione Individuale dell Aderente; il suo ammontare dipenderà dai risultati della Gestione Separata e/o del Fondo Interno (vedi successivo paragrafo C della presente Sezione). Sia sul TFR accantonato dal datore di lavoro, sia sulla Posizione Individuale maturata con POPOLARE VITA PREVIDENZA, è possibile chiedere anticipazioni per far fronte ad esigenze personali di particolare rilevanza (vedi successivo punto E.2). Mod N ed Pagina 3 di 15
12 C. L investimento e i rischi connessi C.1 Indicazioni generali Le somme affluite a POPOLARE VITA PREVIDENZA, al netto degli oneri trattenuti al momento del versamento, sono investiti in strumenti finanziari (es.: azioni, titoli di Stato e altri titoli obbligazionari, quote di OICR), sulla base della politica di investimento definita per ciascun comparto del piano previdenziale individuata sulla base dell allocazione - di cui al paragrafo D.2 della Scheda Sintetica - scelta dall Aderente, e producono nel tempo un rendimento variabile in funzione degli andamenti dei mercati e delle scelte di gestione. C.2 I comparti POPOLARE VITA PREVIDENZA propone, nel corso della fase di accumulo, una pluralità di opzioni (comparti) di investimento (cfr. paragrafo D.2 della Scheda Sintetica): - Gestione Separata POPOLARE VITA PREVIDENZA - Fondo Interno POPOLARE VITA VALUE (o altri Fondi Interni che la Compagnia, eventualmente, riserverà in futuro a POPOLARE VITA PREVIDENZA) Il piano consente inoltre di scegliere forme di combinazione dei precedenti comparti, non predeterminate dalla Compagnia ma liberamente scelte dall Aderente. Ogni opzione o combinazione di essa è caratterizzata da un proprio profilo rischio/rendimento. Di seguito si riportano, per ciascuno dei su indicati comparti, le principali informazioni circa la politica di investimento, i rischi specifici ed i parametri oggettivi di riferimento (Benchmark). Il Benchmark è un parametro oggettivo e confrontabile, composto da indici, elaborati da soggetti terzi indipendenti, che sintetizzano l andamento dei mercati in cui è investito il patrimonio del comparto. Per la verifica dei risultati di gestione di ciascun comparto viene individuato un Benchmark. C.2.1 La Gestione Separata Denominazione: Gestione Separata POPOLARE VITA PREVIDENZA, di seguito Gestione Separata. Finalità della Gestione: privilegiare, mediante una gestione professionale degli investimenti, la stabilità dei risultati rispetto alla massimizzazione della redditività corrente, rispondendo alle esigenze di soggetti con bassa propensione al rischio. Detta finalità è rafforzata dall impegno della Compagnia a rivalutare annualmente la Posizione Individuale in misura non inferiore a quella garantita, consolidando di volta in volta l incremento ottenuto. Garanzie e rischi specifici: la Gestione prevede che la misura della Rivalutazione annualmente applicata alla Posizione Individuale - dipendente dai rendimenti ottenuti/realizzati dalla Gestione medesima non risulti inferiore alla misura annua minima di Rivalutazione garantita dalla Compagnia che, alla data di deposito della presente Nota Informativa, è pari al 2,00%. Trascorsi i primi 10 anni di durata contrattuale, la Compagnia ha la facoltà di rivedere detta misura annua minima soltanto nel caso venga rilevata una variazione nel valore percentuale del tasso massimo di interesse garantibile o TMG, di cui all Art. 2, comma 2.B) delle Condizioni generali di contratto, rispetto al TMG in vigore. In occasione di ogni revisione, la Compagnia comunica all Aderente la nuova misura annua minima di Rivalutazione entro il terzo mese precedente la ricorrenza del 31 dicembre a partire dalla quale viene applicata. La nuova misura annua minima viene adottata per le rivalutazioni dei capitali investiti generati dalle somme affluite a POPOLARE VITA PREVIDENZA successivamente a ciascuna revisione ed a partire dalla ricorrenza del 31 dicembre immediatamente successiva alla data della comunicazione. Ogni ulteriore rideterminazione della misura annua minima di Rivalutazione potrà avvenire con le stesse modalità - a condizione che siano trascorsi almeno 5 anni dalla precedente rideterminazione. Per maggiori informazioni sulla misura annua di rivalutazione, sul suo livello minimo garantito e sulla relativa revisione, si rinvia all Art. 8 delle Condizioni generali di contratto. I risultati della Gestione risentono delle scelte di investimento e dell andamento dei mercati. Pertanto l adesione a POPOLARE VITA PREVIDENZA, pur tenendo conto della scelta operata a favore del comparto Gestione, comporta rischi finanziari a carico dell Aderente, riconducibili alla possibilità di ottenere al termine della fase di accumulo un risultato inferiore alle aspettative. Mod N ed Pagina 4 di 15
13 L investimento dei contributi è soggetto a rischi finanziari. Il termine rischio esprime qui la variabilità del rendimento di uno strumento finanziario in un determinato periodo di tempo. Se uno strumento finanziario, quale ad esempio un titolo, presenta un livello di rischio basso (ad esempio, i titoli di Stato a breve termine), vuol dire che il suo rendimento tende a essere nel tempo relativamente stabile; un titolo con un livello di rischio alto (ad esempio, le azioni) è invece soggetto nel tempo a variazioni nei rendimenti (in aumento o in diminuzione) anche significative. È quindi importante che la decisione di aderire a POPOLARE VITA PREVIDENZA sia preceduta da un attenta valutazione delle caratteristiche della Gestione. In particolare, è necessario verificare la coerenza della politica di investimento della Gestione - tenuto conto dei particolari criteri contabili utilizzati per determinarne il rendimento - rispetto alla propria propensione al rischio e alle proprie aspettative di rendimento. Si deve considerare che la garanzia di una Rivalutazione minima, il cui costo è già compreso nella commissione di gestione trattenuta dal rendimento della Gestione, unitamente al consolidamento annuale delle rivalutazioni attribuite, attenua sensibilmente, ma non elimina, il rischio di investimento assunto dall Aderente. Tuttavia, si ricorda che, in via generale, minore è il livello di rischio assunto, minori (ma tendenzialmente più stabili) saranno i rendimenti attesi nel tempo. Al contrario, livelli di rischio più alti possono dare luogo a risultati più soddisfacenti, ma anche ad una probabilità più elevata di perdere parte di quanto investito. Orizzonte temporale consigliato: la stabilità dei risultati, rafforzata dalla garanzia di una Rivalutazione minima e dal consolidamento delle rivalutazioni, rende l investimento consigliabile in relazione ad un orizzonte medio/lungo. Grado di rischio: basso. Politica di investimento: coerentemente con la finalità della Gestione, la composizione degli investimenti è prevalentemente orientata verso titoli denominati in Euro, emessi da stati sovrani ed organismi sovranazionali promossi da stati sovrani, nonché da strumenti di mercato monetario. Per la diversificazione degli attivi e per una maggiore redditività del portafoglio, gli investimenti possono essere rappresentati anche da titoli azionari e da titoli obbligazionari di emittenti privati, quotati su mercati regolamentati, nonché da quote o azioni di OICR (Fondi Comuni di Investimento Mobiliare Aperti, ETF e SICAV). È ammesso anche l investimento in strumenti finanziari derivati finalizzato alla riduzione del rischio di investimento o all efficacia della gestione del portafoglio. La Gestione può comprendere investimenti in strumenti finanziari o altri attivi emessi, gestiti o promossi da imprese appartenenti allo stesso Gruppo della Compagnia. La Gestione adotta uno stile di investimento strettamente connesso ai particolari criteri contabili utilizzati per determinare il rendimento e caratterizzato dal contenimento dei rischi finanziari, anche attraverso un attenta diversificazione del portafoglio ed una durata finanziaria dello stesso coerente con la durata degli impegni. Il rendimento viene infatti calcolato con riferimento al valore di iscrizione delle corrispondenti attività nella Gestione (criterio di contabilizzazione a valore storico ). Ciò significa che le potenziali plusvalenze e minusvalenze concorrono a determinare il rendimento solo se, a seguito della vendita o della scadenza delle relative attività finanziarie, determinano un utile o una perdita di realizzo. Detta modalità di contabilizzazione consente una maggiore stabilità del rendimento nel tempo, con conseguente contenimento del rischio finanziario. Categorie di emittenti e settori industriali: emittenti pubblici e privati con rating elevato (Investment Grade) Aree geografiche di investimento: investimenti prevalentemente circoscritti a strumenti finanziari di emittenti dell Unione Europea. Benchmark: Tasso medio di rendimento lordo dei titoli di Stato e delle Obbligazioni. C.2.2 Il Fondo Interno Denominazione: Fondo Interno POPOLARE VITA VALUE, di seguito Fondo. Finalità del Fondo: incrementare il valore nel lungo termine attraverso l investimento in un portafoglio di selezionati strumenti finanziari trattati nei principali mercati azionari europei rispondendo alle esigenze di soggetti con una propensione al rischio alta. Garanzie e rischi specifici: la Compagnia non offre alcuna garanzia di rimborso del capitale investito o di rendimento minimo. In caso di scelta operata a favore del comparto Fondo, le somme dovute dalla Compagnia in forza di POPOLARE VITA PREVIDENZA risentono delle fluttuazioni del valore delle quote del Fondo medesimo che dipende a sua volta dalle oscillazioni di prezzo degli strumenti finanziari che ne costituiscono il patrimonio e di cui le quote sono rappresentazione. Pertanto l adesione a POPOLARE VITA VALUE comporta rischi finanziari a carico dell Aderente, riconducibili alla possibilità di ottenere sia nel corso che al termine della fase di accumulo un risultato inferiore alle aspettative ovvero un ammontare inferiore al capitale investito. È quindi importante che, anche in tal caso, la decisione di aderire a POPOLARE VITA VALUE sia preceduta da un attenta valutazione delle caratteristiche del Fondo. In particolare, è necessario verificare la coerenza della politica di investimento del Fondo medesimo rispetto alla propria propensione al rischio e alle proprie aspettative di rendimento. Tuttavia, si ricorda che, in via generale, minore è il livello di rischio assunto, Mod N ed Pagina 5 di 15
14 minori (ma tendenzialmente più stabili) saranno i rendimenti attesi nel tempo. Al contrario, livelli di rischio più alti possono dare luogo a risultati più soddisfacenti, ma anche ad una probabilità più elevata di perdere parte di quanto investito. Per maggiori informazioni sulla determinazione della Posizione Individuale espressa in quote, si rinvia agli Artt. 8 e 9 delle Condizioni generali di contratto. Orizzonte temporale consigliato: medio-lungo. Grado di rischio: alto. Politica di investimento: la gestione si pone l obiettivo di massimizzare il rendimento del Fondo rispetto ad un parametro oggettivo di riferimento (Benchmark). La selezione degli investimenti in strumenti rappresentativi di capitale di rischio e di quote e/o azioni di OICR di tipo azionario presenti in portafoglio verrà effettuata con un approccio misto quantitativo e qualitativo. L analisi quantitativa servirà a far emergere titoli azionari con caratteristiche Value e con flussi di dividendi elevati e sostenibili; quella qualitativa servirà a selezionare quali tra questi titoli potranno con maggiore confidenza migliorare i propri risultati in futuro creando valore per gli azionisti, generando cassa da destinare poi agli stessi. Per logica di investimento di tipo Value si intende l investimento in azioni ritenute convenienti rispetto al Fair Value (o valore di equilibrio); generalmente un azione Value ha un basso rapporto prezzo/utile e prezzo/valore di libro. Gli investimenti sono rappresentati da attività finanziarie di tipo obbligazionario, azionario, quote e/o azioni di OICR ed ETF denominate principalmente in Euro e in altre valute europee; residualmente in altre valute. Gli investimenti di natura azionaria possono essere pari al 100% del valore complessivo netto del Fondo Interno. Il Fondo può inoltre investire in maniera residuale in depositi bancari e altri strumenti monetari. La categoria emittenti è rappresentata per le attività finanziarie di tipo obbligazionario principalmente da titoli governativi e da organismi sopranazionali. Potranno essere presenti emittenti Corporate in misura contenuta. La componente obbligazionaria del Fondo ha una Duration media massima di dieci anni. La categoria emittenti è rappresentata per le attività finanziarie di tipo azionario prevalentemente da società ad elevata e media capitalizzazione. Le quote o azioni di OICR e gli strumenti finanziari e monetari suddetti possono essere emessi, promossi o gestiti anche da soggetti appartenenti allo stesso Gruppo della Compagnia. Tali investimenti sono presenti in misura residuale. E prevista la possibilità di impiegare Strumenti Derivati nei limiti previsti dalla normativa vigente coerentemente con il profilo di rischio del Fondo Interno ed esclusivamente ai fini di copertura degli investimenti effettuati. Relazione con il Benchmark - La gestione attiva del fondo potrebbe comportare contenuti scostamenti rispetto all'andamento del Benchmark, investendo anche in strumenti finanziari non presenti nell'indice o presenti in proporzione diverse. Benchmark: 20,00% MTS BOT Lordo ex Banca d Italia (1) e 80,00% DJ STOXX STRONG VALUE 20 RETURN INDEX (2). Nei Benchmark i pesi di ciascun indice sono mantenuti costanti tramite ribilanciamento su base giornaliera. (1) L indice MTS BOT Lordo ex Banca d Italia (Cod. Bloomberg ITGCBOT) è un indice monetario che esprime la media dei rendimenti dei Buoni Ordinari del Tesoro italiani, emessi e non ancora scaduti, scambiati sul mercato telematico MTS. L indice MTS BOT è calcolato dalla Banca d Italia al lordo delle commissioni di negoziazione e della ritenuta fiscale. E presente dal 31 dicembre La valuta base per il calcolo dell indice è l euro. E disponibile con frequenza giornaliera. (2) L indice DJ STOXX STRONG VALUE 20 RETURN INDEX (Cod. Bloomberg SV2R) è rappresentativo dell andamento dei 20 titoli azionari europei, inclusi quelli della Euro-zone, che maggiormente esprimono lo stile value. La composizione dell indice viene aggiornata nel mese di settembre di ogni anno. L indice, disponibile con frequenza giornaliera, è espresso in Euro. C.3 Le combinazioni di comparti POPOLARE VITA PREVIDENZA, alla data di deposito della presente Nota Informativa, consente all Aderente di scegliere forme di combinazione dei comparti di cui ai precedenti paragrafi C.2.1 e C.2.2 non predeterminate dalla Compagnia ma liberamente scelte dall Aderente stesso. È opportuno che l individuazione di una combinazione sia preceduta da un attenta verifica della coerenza del mix stabilito rispetto alla propensione al rischio e alle aspettative di rendimento. Mod N ed Pagina 6 di 15
15 Informazioni di maggior dettaglio sulla politica gestionale posta in essere, nonché il glossario dei termini tecnici sono contenuti nella Sezione 3 - Informazioni sull andamento della gestione. C.4 Modalità di impiego dei contributi Secondo quanto precisato al paragrafo D.2 della Scheda Sintetica, l impiego delle somme affluite a POPOLARE VITA PREVIDENZA, avviene sulla base della scelta operata dall Aderente fra le opzioni d investimento descritte ai precedenti paragrafi C.2.1, C.2.2 e C.3. L Aderente ha così la possibilità di allocare le somme che affluiscono a POPOLARE VITA PREVIDENZA ripartendole tra più comparti. L esercizio di tale facoltà rimette tuttavia al singolo Aderente la definizione del profilo di rischio/rendimento, il quale, pertanto, non sarà più corrispondente a quello rappresentato dai singoli comparti. Si richiama l attenzione sull importanza della scelta di allocazione anche in considerazione delle proprie condizioni economiche e finanziarie, della capacità contributiva attuale e prospettica, dell orizzonte temporale di partecipazione alla forma di previdenza complementare e propensione al rischio, nonché dei differenti livelli di costo relativi alle opzioni offerte. Risulta altresì importante monitorare nel tempo la suddetta scelta in considerazione del mutamento dei fattori che hanno contribuito a determinarla. E infatti prevista la possibilità sia di modificare l allocazione delle somme affluite a POPOLARE VITA PREVIDENZA sia di riallocare, nel rispetto di quanto previsto nelle Condizioni generali di contratto ed al comma 6, Art. 6 del Regolamento del PIP, la Posizione Individuale maturata. Nell esercitare tali facoltà è opportuno che l Aderente tenga conto dell orizzonte temporale consigliato per l investimento in ciascuno dei comparti o combinazione di essi. Per informazioni di maggior dettaglio sulle modalità di allocazione/modifica di allocazione della contribuzione e di riallocazione (switch) della Posizione Individuale si rinvia rispettivamente agli Artt. 3 e 12 delle Condizioni generali di contratto. D. Le Prestazioni pensionistiche (pensione complementare e liquidazione del capitale) Come precisato al precedente punto A.2, le Prestazioni pensionistiche possono essere corrisposte a partire dall inizio della fase di erogazione. Si può percepire la prestazione in forma di Rendita (pensione complementare) o in capitale, nel rispetto dei limiti fissati dalla legge. Maturare i requisiti per il pensionamento non vuole però dire, necessariamente, andare in pensione: si può comunque decidere se iniziare a percepire la prestazione pensionistica complementare o proseguire la contribuzione, anche oltre il raggiungimento dell età pensionabile prevista dal proprio regime di base, fino a quando lo si ritenga opportuno. Nel valutare il momento di accesso al pensionamento, è importante anche tenere convenientemente conto della aspettativa di vita. In casi particolari è inoltre consentito anticipare l accesso alle Prestazioni pensionistiche rispetto alla maturazione dei requisiti nel regime obbligatorio di appartenenza. I requisiti di accesso alle prestazioni sono indicati nella Parte III del Regolamento del PIP. D.1 Determinazione dell importo delle Prestazioni pensionistiche La Posizione Individuale maturata al termine della fase di accumulo dipende da numerose variabili; in particolare, l ammontare accumulato sarà tanto maggiore quanto: più alto sarà il livello di contribuzione; maggiore sarà la continuità e la puntualità nei versamenti; più lunga risulterà la fase di accumulo (durante la quale affluiranno le somme a POPOLARE VITA PREVIDENZA e matureranno rendimenti); minori saranno i costi applicati; Mod N ed Pagina 7 di 15
16 più alti risulteranno i rendimenti spettanti sulla base dalle opzioni d investimento esercitate. Come specificato ai successivi punti D.2 e D.3, la Posizione Individuale maturata al termine della fase di accumulo può essere erogata sia in forma di Rendita (pensione complementare) sia in forma di capitale, nel rispetto dei limiti fissati dalla legge. La parte erogata in forma di Rendita darà luogo a una pensione complementare tanto più alta quanto maggiore sarà l età raggiunta dall Aderente al termine della fase di accumulo. D.2 Prestazione erogata in forma di Rendita pensione complementare In ragione dell opzione esercitata dall Aderente ed in conformità alle previsioni dell Art. 11 del Regolamento del PIP, la Posizione Individuale convertita in prestazione periodica può essere erogata in forma di: Rendita vitalizia immediata : detta Rendita è corrisposta all Aderente finché egli è in vita; Rendita vitalizia reversibile: detta Rendita è corrisposta all Aderente finché lo stesso e la persona da lui designata come secondo Assicurato sono in vita, e successivamente, in misura totale o per quota scelta dall Aderente stesso, alla persona superstite fra l Aderente ed il secondo Assicurato, finché in vita; Rendita certa e successivamente vitalizia: detta Rendita è corrisposta per i primi 5 o 10 anni all Aderente (a sua scelta) o, in caso di suo decesso, alla persona da lui designata (ovvero alle persone da lui designate). Successivamente, se l Aderente è ancora in vita, viene corrisposta allo stesso una Rendita vitalizia. La Compagnia si impegna a corrispondere una Rendita in rate posticipate secondo la rateazione scelta dall Aderente medesimo fra annuale, semestrale, trimestrale, mensile. L erogazione della Rendita decorre dalla data di inizio della fase di erogazione. N.B.: Si ricorda che al momento del pensionamento, se l Aderente lo ritiene conveniente, è consentito il trasferimento ad altra forma pensionistica complementare al fine di percepire la Rendita alle condizioni dalla stessa offerte. Durante l'erogazione: la Rendita è correlata, secondo quanto previsto all Art. 10 delle Condizioni generali di contratto, ai risultati della gestione separata comunicata (insieme al relativo Regolamento) all Aderente entro il termine della fase di accumulo ed è direttamente espressa in euro; non sono consentite operazioni di trasferimento, riscatto, anticipazione, riallocazione; non possono affluire somme, a qualunque titolo, a POPOLARE VITA PREVIDENZA. La quota di prestazione pensionistica erogata in forma di Rendita si ottiene applicando alla Posizione Individuale maturata al termine della fase di accumulo, al netto della eventuale quota di detta Prestazione da erogare sotto forma di capitale, il coefficiente adottato dalla Compagnia. Tale coefficiente è stabilito su basi demografiche e finanziarie, in ragione della tipologia di Rendita prescelta e della rateazione della stessa. Le basi demografiche riguardano la probabilità di sopravvivenza dell Aderente e sono quindi influenzate dall età e dal sesso, mentre le basi finanziarie riguardano le ipotesi formulate sugli scenari economico-finanziari e sono rappresentate dai rendimenti ottenibili con gli investimenti in attività finanziarie. Nell allegato A alle Condizioni generali di contratto sono riportati i coefficienti di conversione in Rendita vitalizia immediata e in Rendita certa e le indicazioni necessarie per la determinazione dell'età anagrafica corretta in base all'anno di nascita dell'aderente. La Compagnia, su richiesta dell Aderente, fornisce altresì i coefficienti per le altre forme di Rendita e relative modalità di erogazione, previste dal contratto. La tabella che segue riporta i principali parametri tecnici che caratterizzano i suddetti coefficienti e determinano la Rivalutazione della Rendita erogata: Mod N ed Pagina 8 di 15
17 Basi demografiche : Tavola demografica IPS55, distinta per sesso e anno di nascita Basi finanziarie : Tasso Tecnico indicato sul modulo di adesione: 2,00% (*) Rivalutazione: in funzione del rendimento annuo ottenuto dalla gestione separata comunicata (unitamente al relativo Regolamento) all Aderente entro il termine della fase di accumulo (*) Il predetto tasso non può superare il tasso massimo di interesse garantibile (TMG) in vigore, stabilito da apposite disposizioni emanate dall ISVAP. La Compagnia - nel rispetto di quanto previsto dalla normativa in materia di stabilità delle compagnie di assicurazione - potrà stabilire l applicazione di nuovi coefficienti solo nel caso in cui si verifichino significative variazioni negli scenari demografico-finanziari. Nel caso la Compagnia intenda applicare coefficienti diversi da quelli in uso si procederà come segue: qualora la loro applicazione comporti un miglioramento delle condizioni economiche di POPOLARE VITA PREVIDENZA, la Compagnia, fornisce all Aderente le tabelle con i nuovi coefficienti e comunica la data della loro entrata in vigore entro il terzo mese precedente tale data; qualora l applicazione dei nuovi coefficienti comporti un peggioramento rilevante delle condizioni economiche di POPOLARE VITA PREVIDENZA, valgono le previsioni dell Art. 22 del Regolamento del PIP. In particolare, l Aderente ha 90 giorni di tempo dal ricevimento della comunicazione dei nuovi coefficienti per manifestare alla Compagnia, per il tramite del Soggetto abilitato o direttamente a mezzo lettera raccomandata indirizzata alla Direzione Generale della Compagnia, l eventuale scelta di trasferimento della Posizione Individuale maturata ad altra forma pensionistica complementare senza applicazione di spese. La revisione delle basi demografiche e/o finanziarie avrà effetto solo con riferimento alla Posizione Individuale alimentata dalle somme affluite al PIP successivamente all entrata in vigore dei nuovi coefficienti. Per maggiori informazioni sulle basi demografiche e finanziarie adottate, sulla loro revisione, sulle caratteristiche e sulle modalità di attivazione delle diverse opzioni di Rendita, si consultino le Condizioni generali di contratto. D.3 Prestazione erogata in forma di capitale liquidazione del capitale Al termine della fase di accumulo, una parte della Posizione Individuale maturata potrà dare origine alla riscossione di una somma in unica soluzione (capitale) fino ad un importo pari al 50% dell anzidetta Posizione. In alcuni casi limitati è possibile tuttavia riscuotere la Posizione Individuale maturata interamente in forma di capitale. La riscossione di una parte della Posizione Individuale in forma di capitale comporta la riduzione dell importo della Rendita da erogare. Le condizioni ed i limiti per l accesso alla prestazione pensionistica in tutto o in parte in forma di capitale sono precisati nella Parte III del Regolamento del PIP. E. Le prestazioni nella fase di accumulo In considerazione dello scopo di POPOLARE VITA PREVIDENZA, delineato al precedente punto A.1, in generale, non è consentito prima del pensionamento riscuotere, neppure in parte, la Posizione Individuale maturata, tranne che nei casi di seguito indicati. E.1 Prestazioni assicurative accessorie Coperture assicurative accessorie ad adesione obbligatoria. POPOLARE VITA PREVIDENZA, comprende una copertura accessoria ad adesione obbligatoria che prevede, al verificarsi del decesso dell Aderente prima dell esercizio del diritto alla prestazione pensionistica, una maggiorazione del valore di Riscatto Totale della Posizione Individuale richiesto dagli aventi diritto. Infatti, a condizione che, all atto dell adesione, l Aderente abbia sottoscritto, nel modulo di adesione, la dichiarazione di veridicità di tutte le affermazioni circa la sua situazione sanitaria, professionale e sportiva, Mod N ed Pagina 9 di 15
18 detto valore di Riscatto Totale verrà maggiorato della percentuale variabile in ragione dell Età Assicurativa dell Aderente raggiunta al momento del decesso - indicata nella Tabella di seguito riportata Età Assicurativa dell Aderente al momento del decesso (anni) Percentuale di maggiorazione fino a ,00% da 40 a 49 60,00% da 50 a 59 20,00% da 60 a 65 10,00% oltre 65 0,00% Resta inteso che : in caso l Aderente, all atto dell adesione, abbia sottoscritto nel modulo di adesione la dichiarazione di non veridicità di almeno una delle predette affermazioni, la percentuale di maggiorazione sarà pari allo 0,00%; l importo della maggiorazione non potrà in ogni caso superare l ammontare di ,00 euro. E.2 Anticipazioni Durante la fase di accumulo l Aderente potrà ottenere anticipazioni della Posizione Individuale maturata, a fronte di spese per alcuni motivi di particolare rilevanza (ad esempio, spese sanitarie straordinarie e spese per l acquisto o la manutenzione della prima casa di abitazione) o per altre esigenze personali. Occorre però considerare che la percezione di somme a titolo di anticipazione comporta la riduzione della Posizione Individuale e, conseguentemente, delle Prestazioni pensionistiche che potranno essere successivamente erogate. È comunque possibile, in qualsiasi momento durante la fase di accumulo, reintegrare le somme riscosse a titolo di anticipazione. Le condizioni di accesso, le modalità e i limiti che regolano le anticipazioni sono indicati nella Parte III del Regolamento del PIP e nell apposito Documento sulle anticipazioni. Alcune forme di anticipazione sono sottoposte a un trattamento fiscale di minor favore rispetto a quello proprio delle Prestazioni pensionistiche, come indicato nell apposito Documento sul regime fiscale. E.3 Riscatti Durante la fase di accumulo l Aderente potrà riscattare in tutto o in parte la Posizione Individuale maturata, a fronte di situazioni di particolare rilevanza e delicatezza riguardanti la propria vita lavorativa. Il Riscatto Totale determina la Risoluzione del contratto e la cessazione della partecipazione a POPOLARE VITA PREVIDENZA; in tal caso al momento del pensionamento non si potrà vantare alcun diritto nei confronti di POPOLARE VITA PREVIDENZA. Il Riscatto Parziale comporta la riduzione delle Prestazioni pensionistiche che potranno essere successivamente erogate. Le condizioni di riscattabilità totale o parziale della Posizione Individuale maturata sono indicate nella Parte III del Regolamento del PIP. Alcune forme di riscatto sono sottoposte a un trattamento fiscale di minor favore rispetto a quello proprio delle Prestazioni pensionistiche, come indicato nell apposito Documento sul regime fiscale. E.4 Prestazione in caso di decesso prima del pensionamento In caso di morte dell Aderente nel corso della fase di accumulo, la Posizione Individuale maturata sarà totalmente riscattata dagli eredi o dai diversi Beneficiari designati dall Aderente medesimo. In mancanza di tali soggetti, la Posizione Individuale verrà devoluta a finalità sociali secondo le modalità stabilite dalla normativa vigente. E.5 Trasferimento della Posizione Individuale ad altra forma pensionistica complementare Durante la fase di accumulo, l Aderente potrà trasferire liberamente la Posizione Individuale maturata ad altra forma pensionistica complementare a condizione che siano trascorsi due anni dall adesione a POPOLARE VITA PREVIDENZA. Tuttavia, il trasferimento è consentito anche prima che sia trascorso il suddetto periodo minimo : Mod N ed Pagina 10 di 15
19 qualora l accesso ad altra forma pensionistica complementare avvenga in relazione alla nuova attività lavorativa dell Aderente; in caso di modifiche che complessivamente comportino un peggioramento rilevante delle condizioni economiche o che incidano in modo sostanziale sulle caratteristiche di POPOLARE VITA PREVIDENZA (ad esempio, variazione significativa delle politiche di investimento). Il trasferimento determina la Risoluzione del contratto e la cessazione della partecipazione a POPOLARE VITA PREVIDENZA, ma il piano previdenziale proseguirà, senza soluzione di continuità, presso la forma pensionistica complementare alla quale verrà trasferita la Posizione Individuale. L operazione di trasferimento non è soggetta a tassazione. Le condizioni per il trasferimento della Posizione Individuale maturata ad altra forma pensionistica complementare sono indicate nella Parte III del Regolamento del PIP. Le modifiche del Regolamento del PIP che danno diritto al trasferimento prima di due anni dall adesione e le conseguenti comunicazioni a cura della Compagnia e dell Aderente sono indicate nella Parte VI del medesimo Regolamento. F. I Costi La partecipazione a una forma pensionistica complementare comporta il sostenimento di costi per remunerare l attività di amministrazione, l attività di gestione del patrimonio, ecc. Gli oneri possono gravare sull Aderente direttamente (ad esempio il prelievo sui versamenti) o indirettamente (ad esempio il prelievo sul rendimento della Gestione Separata o dal patrimonio del Fondo Interno). Pertanto è importante che la decisione di aderire a POPOLARE VITA PREVIDENZA sia preceduta da un attenta valutazione del livello complessivo dei costi, anche mediante il confronto con quello di altre forme pensionistiche complementari aventi le medesime caratteristiche (politica di investimento, stile gestionale, garanzie, ecc.). F.1 Costi nella fase di accumulo I costi applicati nel corso della fase di accumulo, indicati nella Scheda Sintetica, incidono sull entità della Posizione Individuale e quindi sull importo di tutte le somme liquidabili in forza del contratto. Al fine dell anzidetta valutazione dei costi è utile considerare l Indicatore Sintetico dei Costi (ISC) riportato al paragrafo D.6 della Scheda Sintetica. L ISC è calcolato secondo la metodologia stabilita dalla COVIP e fornisce una stima del livello complessivo dei costi gravanti, direttamente o indirettamente, sull Aderente nel corso della fase di accumulo. L ISC esprime l incidenza media annua percentuale dei costi sulla Posizione Individuale di un Aderente tipo, mostrando quanto l effetto dei costi riduce annualmente, nei periodi di tempo considerati (2, 5, 10 e 35 anni), il potenziale tasso di rendimento dell operazione previdenziale rispetto a quello di un analoga operazione che, per ipotesi, non fosse gravata da costi. In particolare, l ISC è calcolato con riferimento ad un Aderente che versa 2.500,00 euro all anno e ipotizzando un tasso di rendimento annuo del 4%. Nel calcolo sono presi in considerazione tutti i costi previsti da POPOLARE VITA PREVIDENZA durante la fase di accumulo (cfr. paragrafo D.5 della Scheda Sintetica). L indicatore non tiene conto delle eventuali commissioni di incentivo, degli oneri di negoziazione e di spese e oneri aventi carattere di eccezionalità o comunque collegati a eventi o situazioni non prevedibili a priori; per quanto riguarda le spese relative all esercizio di prerogative individuali, viene considerata unicamente la commissione di trasferimento al termine del periodo, rispettivamente, di 2 o 5 o 10 anni (la commissione non è invece considerata nel calcolo dell ISC relativo al 35 anno, assunto quale anno di pensionamento). Poiché il calcolo si basa su ipotesi e dati stimati, per condizioni differenti rispetto a quelle considerate, ovvero nei casi in cui non si verifichino le ipotesi previste, l ISC ha una valenza meramente orientativa. Nel valutare le implicazioni dell ISC, è importante tenere presente che differenze anche piccole del suo valore possono portare nel tempo a scostamenti anche rilevanti della Posizione Individuale maturata. Ad esempio, un valore dell ISC di 0,5% comporta una riduzione di circa il 10% della Posizione Individuale maturata al termine di 35 anni, mentre a un ISC dell 1% corrisponde una riduzione di circa il 20%. Per utilizzare correttamente l informazione data dall ISC, si ricorda infine che nel confronto si dovrà considerare anche le differenti caratteristiche delle diverse proposte (politica di investimento, stile gestionale, garanzie, etc.). Mod N ed Pagina 11 di 15
20 F.2 Costi nella fase di erogazione della Rendita L importo della Rendita annua derivante dalla conversione della Posizione Individuale maturata al termine della fase di accumulo è al netto delle spese per il servizio di erogazione della Rendita, già conteggiate nel calcolo dei coefficienti di conversione. Tali spese ammontano allo 0,80% della Rendita annua maggiorato di tante volte lo 0,10% per quante sono le rate di Rendita dovute nell anno. L importo delle commissioni prelevate in fase di Rivalutazione annuale della Rendita in erogazione, saranno rese note all Aderente unitamente alla comunicazione relativa alla gestione separata cui sarà collegata detta Rendita. G. Il regime fiscale Per agevolare la realizzazione del piano previdenziale e consentire di ottenere, al momento del pensionamento, prestazioni più elevate, tutte le fasi di partecipazione a POPOLARE VITA PREVIDENZA godono di una disciplina fiscale di particolare favore. G.1 Regime fiscale della contribuzione I flussi contributivi (cfr. paragrafo D.1 della Scheda Sintetica) a forme pensionistiche complementari disciplinate dal Decreto compresi i contributi a carico del datore di lavoro ed escluso il TFR eventualmente destinato sono deducibili dal reddito complessivo a fini IRPEF dell Aderente (o della persona di cui è fiscalmente a carico), per un importo complessivamente non superiore a 5.164,57 euro. Se l Aderente è iscritto a più forme pensionistiche complementari, nel calcolo della deduzione deve tener conto del totale delle somme versate. All Aderente lavoratore, la cui prima occupazione abbia avuto inizio dopo il 1 gennaio 2007, sono riservati ulteriori benefici fiscali. Tale previsione trova applicazione esclusivamente in presenza delle particolari condizioni indicate nell art. 8, comma 6, del Decreto e riportate nel Documento sul regime fiscale, allegato alla presente Nota Informativa. G.2 Regime fiscale dei risultati maturati durante la fase di accumulo Sul risultato netto maturato in ciascun periodo d imposta, durante la fase di accumulo, grava un imposta sostitutiva delle imposte sui redditi nella misura dell 11%, aliquota più bassa di quella applicata sulle operazioni di investimento di natura finanziaria. L eventuale risultato negativo maturato nel periodo d imposta sarà computato in riduzione dei risultati degli anni successivi, per l intero importo che troverà in essi capienza. L imposta sostitutiva viene applicata dalla Compagnia, in veste di sostituto di imposta, mediante riduzione della Posizione Individuale con le modalità previste per il Riscatto Parziale. I rendimenti indicati nei documenti di POPOLARE VITA PREVIDENZA sono quindi già al netto di questo onere. G.3 Regime fiscale delle somme corrisposte Le prestazioni erogate da POPOLARE VITA PREVIDENZA godono di una tassazione agevolata. In particolare, le prestazioni maturate a partire dal 1 gennaio 2007 sono sottoposte a tassazione al momento dell erogazione, mediante ritenuta operata a titolo definitivo. Le Prestazioni pensionistiche e alcune fattispecie di anticipazione e di riscatto sono tassate con un aliquota decrescente all aumentare degli anni di partecipazione a POPOLARE VITA PREVIDENZA. Le somme oggetto di trasferimento ad altra forma pensionistica complementare disciplinata dal sopra citato Decreto non sono soggette a tassazione. Per approfondimenti sul regime fiscale dei contributi, dei rendimenti derivanti dall investimento nella Gestione Separata e/o in ciascun Fondo Interno riservato a POPOLARE VITA PREVIDENZA, delle prestazioni e per situazioni particolari è disponibile il Documento sul regime fiscale. Mod N ed Pagina 12 di 15
Piano Individuale Pensionistico di tipo assicurativo fondo pensione Iscritto all apposito Albo tenuto dalla Covip con il n. 5012
ViPensiono Piano Individuale Pensionistico di tipo assicurativo fondo pensione Iscritto all apposito Albo tenuto dalla Covip con il n. 5012 nota informativa per i potenziali aderenti Depositata presso

References: Art. 8
 art. 12
 art. 22
 Art. 16
 Art. 10
 Art. 3
 Art. 2
 Art. 8
 Art. 6
 Art. 11
 Art. 10
 Art. 22
 art. 8