Source: http://docplayer.it/378906-Comune-di-dignano-regolamento-per-il-servizio-di-economato.html
Timestamp: 2017-07-26 20:58:26+00:00

Document:
COMUNE DI DIGNANO REGOLAMENTO PER IL SERVIZIO DI ECONOMATO - PDF
Download "COMUNE DI DIGNANO REGOLAMENTO PER IL SERVIZIO DI ECONOMATO"
Evaristo Magni
1 COMUNE DI DIGNANO Provincia di UDINE REGOLAMENTO PER IL SERVIZIO DI ECONOMATO *** Testo coordinato Allegato alla deliberazione C.C. n 10 del2 SOMMARIO Art. 1 - Istituzione del servizio Art. 2 - Economo del Comune Art. 3 - Servizi dell'economato Art. 4 - Scritture contabili Art. 5 - Anticipazioni Art. 6 - Rendiconto trimestrale - chiusura dell'esercizio Art. 7 - Ordinazione di spese Art. 8 - Servizi speciali dell'economo Art. 9 - Responsabilità dell'economo Art Controllo del servizio di economato Art Compenso Art Sanzioni civili e penali Art. 1 Istituzione del servizio di economato 1. Nel Comune di Dignano è istituito il servizio di economato per provvedere alla gestione di cassa delle spese di ufficio di non rilevante entità e ammontare.3 Art. 2 - Economo del Comune 1. Il servizio di economato è affidato a dipendente in ruolo di categoria professionale non inferiore alla C, nominato dal Segretario comunale con proprio atto. 2. Nei casi di assenza dell'economo titolare tutti gli adempimenti relativi al servizio di economato vengono svolti da altro dipendente di pari categoria nominato dal Segretario comunale con proprio atto. 1. L'economo di regola provvede: a) ALLA RISCOSSIONE: Art. 3 Servizi dell'economato 1. di piccole rendite patrimoniali occasionali; 2. dei diritti di segreteria ed ogni altro diritto dovuti per atti di Ufficio; 3. dei proventi derivanti da vendite occasionali di materiali di poco valore, risultante scarto di magazzino o dichiarato fuori uso; 4. del corrispettivo per la cessione in uso di strutture, campi sportivi ed immobili comunali ed in genere dei corrispettivi per i servizi resi a domanda individuale o aventi valenza commerciale; 5. di depositi provvisori dei partecipanti ad aste e licitazioni deposito tasse contrattuali, diritti od altro relativi alle aggiudicazioni definitive; 6. delle marche segnatasse. b) AL PAGAMENTO, entro il limite massimo, per ciascun importo, di 1.000,00.= più IVA (se dovuta) PER LE SPESE RELATIVE: 1. all'acquisto, riparazione e manutenzione e pulizia di mobili, macchine, attrezzature, locali e impianti comunali e/o destinati a pubblico servizio; 2. all'acquisto di stampati, modulistica, cancelleria, materiali di consumo occorrenti per il funzionamento degli uffici; 3. alle postali, telegrafiche, per acquisto carta e valori bollati, diritti (anche SIAE), tasse, oneri vari di registrazione e contrattuali; 4. alla riparazione e manutenzione degli automezzi comunali, ivi comprese bolli e tasse di circolazione, nonchè acquisto di materiali di ricambio, rifornimento carburanti e lubrificanti; 5. all'acquisto libri e pubblicazioni tecnico-scientifiche; 6. agli abbonamenti a giornali, riviste e pubblicazioni periodiche; 7. ai canoni di abbonamento audiovisivi e noleggio di attrezzature per l'organizzazione di spettacoli e manifestazioni pubbliche; 8. rimborso spese di viaggio e indennità di missione, ivi comprese le spese per la partecipazione a convegni, congressi e seminari di studio, ed in via eventuale anticipazione delle stesse; 9. al facchinaggio e trasporto di materiali; 10. agli accertamenti sanitari per il personale comunale; 11. all'acquisto di effetti e vestiario e corredo per i dipendenti aventi diritto; 12. alle imposte e tasse a carico del Comune;4 13. alle quote di adesione alle associazioni tra gli enti locali, nonchè quote di riparto di spese consortili; 14. spese di trasporto infermi ed assistenziali urgenti. 15. spese diverse e minute per cerimonie, ricevimenti, onoranze, ecc. 16. spese indispensabili in caso di urgente necessità, per assicurare la continuità dei servizi d'istituto. 2. Sono escluse dalla limitazione ( 1.000,00) di cui al comma precedente le spese contrattuali e comunque le stesse non possono superare l importo massimo di 2.000,00. Art. 4 Scritture contabili 1. Per la riscossione di proventi e diritti e per i pagamenti di cui al precedente articolo 3 l'economo dovrà tenere sempre aggiornato: a) un registro di cassa generale; b) un bollettario con ordinativi di incasso; c) un bollettario con ordinativi di pagamento; Registro e bollettari possono essere sostituiti da apposite stampe della procedura automatizzata adottata. 2. Gli ordini di incasso e di pagamento vanno firmati dal Responsabile del servizio finanziario e dall'economo. 3. Alla fine di ciascun mese, le somme riscosse dovranno essere versate alla Tesoreria del Comune con l'imputazione ai singoli capitoli di entrata del bilancio. Art. 5 Anticipazioni 1. Per svolgere l'ordinario servizio economale, viene disposta a favore dell'economo, all'inizio del servizio e, successivamente, all'inizio di ogni anno, una anticipazione dell'ammontare di ,00.= (diecimila/00) pari al presunto fabbisogno di un trimestre, di cui l'economo diviene depositario e responsabile e ne rende conto. 2. Detta anticipazione sarà effettuata a carico del titolo IV, spese per servizi conto terzi, del relativo bilancio, su apposito capitolo di spesa. 3. L'anticipazione potrà essere, eventualmente, aumentata con delibera del Consiglio Comunale motivata. Sono fatte salve eventuali anticipazioni per esigenze straordinarie finalizzate da deliberare di volta in volta, indicando anche le modalità di rendicontazione. 4. L'economo non può fare, delle somme ricevute in anticipazione, uso diverso da quello per cui vennero concesse. Art. 65 Rendiconto trimestrale - Chiusura dell'esercizio 1. L'economo, cessata la causa dell'anticipazione ed in ogni caso alla fine di ogni trimestre, dovrà presentare al responsabile del servizio finanziario che con propria determinazione provvederà all'approvazione del rendiconto documentato delle somme eventualmente incassate e delle spese sostenute con i mandati di anticipazione. 2. Approvato il rendiconto, l'ufficio competente disporrà l'emissione di reversali sui rispettivi capitoli di entrata per le somme riscosse e provvederà all'emissione di mandati sui rispettivi capitoli di spesa per il reintegro della anticipazione. 3. Alla fine dell'esercizio comunque l'economo rimborserà l'anticipazione avuta con reversale sul rispettivo capitolo di entrata delle partite di giro per rimborso di anticipazione all'economo. 4. Entro il termine di due mesi dalla chiusura dell'esercizio finanziario, l'economo renderà il conto della propria gestione così come previsto dall'art. 233 del D.Lgs. n. 267/2000. Art. 7 Ordinazione di spese 1. I pagamenti saranno effettuati a mezzo di speciali buoni da staccarsi da un bollettario in duplice copia emessi dall'economo o formati dalla procedura automatizzata adottata. 2. Ciascun buono deve indicare l'oggetto e la motivazione della spesa, la persona del creditore, la somma ad esso dovuta, il capitolo di imputazione, l'impegno e deve essere altresì corredato dei documenti giustificativi. Art. 8 Servizi speciali dell'economo 1. Oltre alla funzione contabile l'economo provvede ai seguenti servizi, eventualmente in collaborazione con altri uffici: A) E' consegnatario di tutti mobili del Comune; provvede a contrassegnare i beni mobili con numeri di riferimento agli inventari. E' pure consegnatario di tutti i beni mobili ed attrezzi destinati ad uffici e servizi dei quali non si sia stato nominato uno speciale consegnatario. L'Economo sorveglia tutti gli altri consegnatari del mobilio e del materiale vario (materiale scolastico, ecc.), raccoglie gli inventari di questi. Egli compila gli inventari dei beni comunali e provvede al loro costante aggiornamento, avvalendosi per questo della collaborazione dei vari uffici. B) Tiene il registro di carico e scarico dei bollettari, blocchetti, ecc. inerenti a servizi che l'amministrazione istituisce e da cui derivano, al Comune, entrate. C) Altri servizi. In aggiunta a quelli accennati, potranno essere determinati altri servizi che siano passibili di gestione in economia e da affidarsi all'economo previa approvazione di apposito atto di natura regolamentare.6 2. Per la regolare tenuta degli inventari, nonchè per le responsabilità inerenti a questo e ad ogni altro servizio, si applicano le norme stabilite dalla legge e regolamenti. Art. 9 Responsabilità dell'economo 1. L'Economo è personalmente responsabile delle somme ricevute in anticipazioni, sino a che non abbia ottenuto regolare discarico. 2. Esso è soggetto agli obblighi imposti ai depositari delle leggi civile ed è personalmente responsabile della regolarità dei pagamenti. Art. 10 Controllo del servizio di economato 1. Il controllo del servizio di economato spetta al Responsabile del Servizio finanziario o, in sua assenza, al Segretario comunale. 2. L'Economo dovrà tenere aggiornata in ogni momento la situazione di cassa con la relativa documentazione e i documenti giustificativi delle entrate e delle spese. 3. In caso di ritardo nella presentazione periodica del conto documentato da parte dell'economo, il Segretario comunale lo fa compilare d'ufficio, promuovendo, se del caso, le relative sanzioni a carico. Art. 11 Compenso 1. Per il servizio di economato verrà corrisposto all'economo un compenso stabilito dal Contratto collettivo decentrato integrativo di lavoro dell Ente, da erogarsi in un'unica rata. 2. All'economo supplente, di cui all'art. 2, co. 2, verrà corrisposto un compenso, rapportato a quello dell'economo titolare, per i giorni di effettiva prestazione del servizio. Art. 12 Sanzioni civili e penali 1. A prescindere dalle responsabilità penali nelle quali possa incorrere l'economo, esso è soggetto oltre che alle generali responsabilità dei dipendenti comunali a tutte quelle particolari responsabilità previste dalle vigenti leggi per i contabili. * * * Documenti analoghi
. COMUNE DI USMATE VELATE Provincia di Milano Corso Italia n. 22 20040 USMATE VELATE Cod.Fisc.01482570155 REGOLAMENTO PER IL SERVIZIO DI ECONOMATO - Approvato con deliberazione di Consiglio Comunale n Dettagli COMUNE DI GABY. Regione Autonoma Valle d Aosta. Regolamento comunale per la gestione del servizio di economato
COMUNE DI GABY Regione Autonoma Valle d Aosta Regolamento comunale per la gestione del servizio di economato Approvato con deliberazione del consiglio comunale n. 17 del 30 GIUGNO 2013 SOMMARIO Art. 1 Dettagli REGOLAMENTO DEL SERVIZIO ECONOMATO
COMUNE DI CASTEL BOLOGNESE Provincia di Ravenna REGOLAMENTO DEL SERVIZIO ECONOMATO Approvato con atto G.C. n. 58 del 29/05/1997 (C.R.C. n. 14787 del 05/06/1997) N\DATI\REGOLAMENTI\ECONOMO U\REGOLAMENTI\SERVIZIO Dettagli COMUNE DI PORRETTA TERME
COMUNE DI PORRETTA TERME Provincia di Bologna REGOLAMENTO PER IL SERVIZIO ECONOMATO Il presente Regolamento approvato con D.C.C. n. 46 del 29/09/2014 abroga e sostituisce il precedente Regolamento approvato Dettagli Regolamento degli agenti contabili interni (Approvato con delibera C.C. n. 3 del 21.01.2003)
Regolamento degli agenti contabili interni (Approvato con delibera C.C. n. 3 del 21.01.2003) Art. 1 Attribuzione delle funzioni 1) Le funzioni di agente contabile interno con maneggio di denaro o con incarico Dettagli CAPO 1 - Regolamento di economato. Art. 1- Oggetto del regolamento
CAPO 1 - Regolamento di economato Art. 1- Oggetto del regolamento In questo Ente è istituito il Servizio Economato ai sensi dell'art. 153, comma 7, del TUEL (Dlgs. 267/2000), per la gestione di cassa delle Dettagli REGOLAMENTO PER IL SERVIZIO DI ECONOMATO
CITTA DI LAVELLO Provincia di Potenza Via Cavour - 0972-80111 0972-88643 Sito web: www.comune.lavello.pz.it e-mail: info@comune.lavello.pz.it C.A.P. 85024 - C.F.: 85000470766 P.IVA: 00789800760 REGOLAMENTO Dettagli COMUNE DI PIANEZZA REGOLAMENTO PER IL SERVIZIO DI ECONOMATO
COMUNE DI PIANEZZA REGOLAMENTO PER IL SERVIZIO DI ECONOMATO Allegato alla deliberazione del consiglio comunale 52 del 24 luglio 2003 1 ARTICOLO 1 Oggetto del regolamento 1. Il presente regolamento stabilisce Dettagli REGOLAMENTO DI ECONOMATO
C O M U N E D I N E R V I A N O Città Metropolitana di Milano REGOLAMENTO DI ECONOMATO Approvato con deliberazione n. 48/C.C. del 26.9.2013 e modificato con deliberazioni n. 6/C.C. del 26.2.2015 e n. 40/C.C. Dettagli Regione Autonoma Valle d'aosta Comunità Montana Evançon REGOLAMENTO DEL SERVIZIO DI ECONOMATO
Regione Autonoma Valle d'aosta Comunità Montana Evançon REGOLAMENTO DEL SERVIZIO DI ECONOMATO APPROVATO CON DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO DEI SINDACI N.84 DEL 05.11.2009 Art. 1 Scopo del regolamento Con Dettagli REGOLAMENTO COMUNALE
Comune di OSASCO Provincia di TORINO REGOLAMENTO COMUNALE PER IL SERVIZIO DI ECONOMATO Approvato con deliberazione del Consiglio comunale n. 14 del 16/02/2009 REGOLAMENTO COMUNALE PER IL SERVIZIO DI ECONOMATO Dettagli R e g o l a m e n t o
C O M U N E D I F L O R I D I A (Provincia di Siracusa) R e g o l a m e n t o d i e c o n o m a t o Art. 1 curato dal servizio finanziario comunale Disciplina del servizio di economato Il comune si avvale Dettagli COMUNE DI TOIRANO. Provincia di Savona REGOLAMENTO DEL SERVIZIO ECONOMATO
COMUNE DI TOIRANO Provincia di Savona REGOLAMENTO DEL SERVIZIO ECONOMATO TITOLO I Disposizioni generali Art. 1 Oggetto e scopo del regolamento 1. Il presente regolamento disciplina le procedure di acquisto, Dettagli NORME PER LA GESTIONE DEL SERVIZIO DI ECONOMATO
ALLEGATO AL REGOLAMENTO DI CONTABILITA NORME PER LA GESTIONE DEL SERVIZIO DI ECONOMATO I N D I C E 1 Oggetto e scopo del Servizio 2 Organizzazione del Servizio di Economato 3 - Indennità maneggio valori Dettagli COMUNE DI MARUGGIO PROVINCIA DI TARANTO REGOLAMENTO COMUNALE PER IL SERVIZIO DI ECONOMATO
COMUNE DI MARUGGIO PROVINCIA DI TARANTO REGOLAMENTO COMUNALE PER IL SERVIZIO DI ECONOMATO Approvato con deliberazione del Consiglio Comunale n.7 del 10.02.2015. INDICE Art.1 Istituzione del servizio Art.2 Dettagli COMUNE di FICARRA REGOLAMENTO COMUNALE DEL SERVIZIO DI ECONOMATO
COMUNE di FICARRA Provincia di Messina REGOLAMENTO COMUNALE DEL SERVIZIO DI ECONOMATO ART.1 ISTITUZIONE DEL SERVIZIO 1. In applicazione del disposto del comma 7 dell art.3 del D.Lgs. 25 febbraio 1995, Dettagli COMUNE DI PONTOGLIO. Provincia di Brescia REGOLAMENTO COMUNALE PER IL SERVIZIO DI ECONOMATO
COMUNE DI PONTOGLIO Provincia di Brescia REGOLAMENTO COMUNALE PER IL SERVIZIO DI ECONOMATO Indice Art. 1 Servizio di Economato Art. 2 Economo Comunale Art. 3 Funzioni del Servizio di Economato Art. 4 Indennità Dettagli COMUNE DI BARBARANO VICENTINO
COMUNE DI BARBARANO VICENTINO PROVINCIA DI VICENZA REGOLAMENTO PER LA DISCIPLINA DELLE FUNZIONI DELL ECONOMO, DEGLI AGENTI CONTABILI INTERNI E DEI CONSEGNATARI DEI BENI Approvato con delibera di Consiglio Dettagli COMUNE DI MONTESE Provincia di Modena REGOLAMENTO PER IL SERVIZIO DI ECONOMATO
COMUNE DI MONTESE Provincia di Modena REGOLAMENTO PER IL SERVIZIO DI ECONOMATO ART. 1 E' istituito in questo Comune il servizio di economato in conformità al deposito di cui all'art.3 del D.L. 25.02.1995 Dettagli REGOLAMENTO DEL SERVIZIO ECONOMATO
Allegato A) alla Deliberazione C.C. n. 40 del 21/05/2012 COMUNE DI ARGENTA Provincia di Ferrara Piazza Garibaldi, 1-44011 Argenta (FE) Cod. Fisc. 00315410381 - P.I. 00108090382 REGOLAMENTO DEL SERVIZIO Dettagli COMUNE DI BARIANO Provincia di Bergamo REGOLAMENTO COMUNALE PER IL SERVIZIO DI ECONOMATO
COMUNE DI BARIANO Provincia di Bergamo REGOLAMENTO COMUNALE PER IL SERVIZIO DI ECONOMATO Approvato con delibera C.C. n. 2 del 04.04.2012 Sommario: Titolo I - Economato Art. 1 - Il servizio di economato Dettagli REGOLAMENTO PER IL SERVIZIO DI ECONOMATO
REGOLAMENTO PER IL SERVIZIO DI ECONOMATO Approvato con deliberazione di Consiglio Comunale n. 62 del 29 dicembre 2011 INDICE CAPO I Principi Generali Art. 1 Oggetto e scopo del Regolamento Art. 2 Organizzazione Dettagli REGOLAMENTO PER IL SERVIZIO DI ECONOMATO
COMUNE DI CISTERNA DI LATINA Medaglia d argento al Valor Civile REGOLAMENTO PER IL SERVIZIO DI ECONOMATO Approvato con Deliberazione di Consiglio Comunale n. 52 del 11.05.2009 a cura di : Dott. Bruno Lorello Dettagli INDICE. Art.1 (Oggetto e contenuto del Regolamento)
REGOLAMENTO DI ECONOMATO E DI CASSA APPROVATO CON DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE N.72 DEL 19 DICEMBRE 2002 DIVENUTA ESECUTIVA IL 10 GENNAIO 2003 Successiva integrazione con DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO Dettagli REGOLAMENTO DI ECONOMATO E DI CASSA
CITTA DI STRESA (Provincia del Verbano-Cusio-Ossola) REGOLAMENTO DI ECONOMATO E DI CASSA Approvato con deliberazione del Consiglio Comunale n. 104 del 27.12.2013 INDICE Art. 1 - Oggetto e contenuto del Dettagli COMUNE DI CRAVEGGIA REGOLAMENTO DEL SERVIZIO ECONOMATO
Approvato con Delibera del Consiglio Comunale n. 28 del 21.07.2014 COMUNE DI CRAVEGGIA REGOLAMENTO DEL SERVIZIO ECONOMATO ART. 1 OGGETTO DEL REGOLAMENTO Il presente regolamento disciplina le funzioni specifiche Dettagli REGOLAMENTO DEL SERVIZIO DI CASSA ECONOMALE
PROVINCIA DI LIVORNO REGOLAMENTO DEL SERVIZIO DI CASSA ECONOMALE Approvato con deliberazione del Consiglio Provinciale n. 38/04.03.2010 Modificato con deliberazione del Consiglio provinciale n. 58/10.06.2011 Dettagli COMUNE DI CALANNA (Provincia di Reggio Calabria)
COMUNE DI CALANNA (Provincia di Reggio Calabria) REGOLAMENTO DEL SERVIZIO ECONOMATO Approvato con Delibera del Consiglio Comunale n. 01 del 28\12\2007 CAPO I Servizio di Economato Art. 1 Servizio di economato Dettagli C O M U N E D I C A M P I B I S E N Z I O (Provincia di Firenze)
COMUNE DI CAMPI BISENZIO Provincia di Firenze C O M U N E D I C A M P I B I S E N Z I O (Provincia di Firenze) REGOLAMENTO DEL SERVIZIO DI PROVVEDITORATO ECONOMATO e Approvato con Deliberazione della Giunta Dettagli COMUNE DI CALENDASCO Provincia di Piacenza
COMUNE DI CALENDASCO Provincia di Piacenza REGOLAMENTO COMUNALE DEL SERVIZIO ECONOMATO Approvato dal Consiglio Comunale in seduta 16/04/2009 atto n. 27 Art. 1 Istituzione del servizio economale TITOLO Dettagli Regolamento per il servizio di Cassa Economale
Azienda di Servizi alla Persona Regolamento per il servizio di Cassa Economale Approvato con Delibera di CdA n. 4 del 27/02/2014 Sede Legale: Via Di Mezzo n. 1 47900 RIMINI Sede Amministrativa: Via Massimo Dettagli COMUNE DI SAN MINIATO PROVINCIA DI PISA
COMUNE DI SAN MINIATO PROVINCIA DI PISA REGOLAMENTO DEL SERVIZIO ECONOMATO DEGLI AGENTI CONTABILI E DEGLI INCARICATI INTERNI ALLA RISCOSSIONE Approvato con Deliberazione Consiglio Comunale n. 60 del 26.09.2013. Dettagli REGOLAMENTO DI ECONOMATO E DI CASSA APPROVATO CON DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE N. 67 DEL 28.11.2012
REGOLAMENTO DI ECONOMATO E DI CASSA APPROVATO CON DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE N. 67 DEL 28.11.2012 IN VIGORE DAL 20.12.2012 INDICE Art. 1 - Oggetto e contenuto del Regolamento Art. 2 - Organizzazione Dettagli REGOLAMENTO PER LA DISCIPLINA DELLE SPESE ECONOMALI, DI PRONTA CASSA E DELL UTILIZZO DELLE CARTE DI CREDITO
REGOLAMENTO PER LA DISCIPLINA DELLE SPESE ECONOMALI, DI PRONTA CASSA E DELL UTILIZZO DELLE CARTE DI CREDITO Indice TITOLO I DISPOSIZIONI GENERALI Art.1 Ambito di applicazione Art. 2 Definizioni TITOLO Dettagli COMUNE DI CAMPIGLIA DEI BERICI
COMUNE DI CAMPIGLIA DEI BERICI PROVINCIA DI VICENZA Regolamento per il servizio di Economato Approvato con deliberazione del Consiglio Comunale n. 14 del 15 luglio 2015 Regolamento per il servizio di Economato Dettagli REGOLAMENTO DELL UFFICIO ECONOMATO. Approvato con deliberazione del Consiglio di Amministrazione n. 38 del 24.09.2009
REGOLAMENTO DELL UFFICIO ECONOMATO Approvato con deliberazione del Consiglio di Amministrazione n. 38 del 24.09.2009 Pubblicato all Albo pretorio del Parco Adda Nord dal 30.09.2009 al 15.10.2009 ART. 1 Dettagli Regolamento del servizio di economato e di cassa e della tenuta dell inventario dei beni mobili
C O M U N E D I P A L A I A Provincia di Pisa 56036 Palaia - Piazza della Repubblica n 56 Regolamento del servizio di economato e di cassa e della tenuta dell inventario dei beni mobili Approvato con deliberazione Dettagli REGOLAMENTO SERVIZIO ECONOMATO
REGOLAMENTO SERVIZIO ECONOMATO (ART. 153, comma 7 d.lgs. 18 agosto 2000 n. 267 e successive modificazioni e integrazioni) Approvato dal Consiglio Comunale con atto n. del INDICE ANALITICO CAPO I DISPOSIZIONI Dettagli CITTA DI TERMINI IMERESE PROVINCIA DI PALERMO REGOLAMENTO PER IL SERVIZIO DI ECONOMATO
CITTA DI TERMINI IMERESE PROVINCIA DI PALERMO REGOLAMENTO PER IL SERVIZIO DI ECONOMATO Approvato con deliberazione del Consiglio Comunale n. 72 del 02 Dicembre 2015 CITTA DI TERMINI IMERESE REGOLAMENTO Dettagli AUTOMOBILE CLUB PADOVA REGOLAMENTO DEL FONDO ECONOMALE
AUTOMOBILE CLUB PADOVA REGOLAMENTO DEL FONDO ECONOMALE Approvato con Delibera del Consiglio Direttivo con delibera del 08/01/2013 1 Sommario Articolo 1 Contenuto del Regolamento Finalità e Definizioni Dettagli REGOLAMENTO DI GESTIONE DELLA CASSA ECONOMALE
REGOLAMENTO DI GESTIONE DELLA CASSA ECONOMALE Approvato con verbale del C.d.A. n. 69 del 24.06.2008 Aggiornato con Delibera dell Amministratore Unico n. 11 del 30.09.2013 Reg. Impr. Di Potenza F. e P. Dettagli PROVINCIA DI VERCELLI REGOLAMENTO DEL SERVIZIO ECONOMATO/PROVVEDITORATO E DELLA CASSA ECONOMALE
PROVINCIA DI VERCELLI REGOLAMENTO DEL SERVIZIO ECONOMATO/PROVVEDITORATO E DELLA CASSA ECONOMALE Approvato dal C.P. con delibera n. 117 del 06.04.2004 Aggiornamento dei limiti di valore con delibera G.P. Dettagli R E G O L A M E N T O PER IL SERVIZIO DI ECONOMATO
COMUNE DI GREVE IN CHIANTI R E G O L A M E N T O PER IL SERVIZIO DI ECONOMATO Approvato con Deliberazione Consiliare n. 006 del 25.01.2013 - Art. 1 - OGGETTO DEL REGOLAMENTO Il Servizio comunale di Economato Dettagli Agenzia Governativa Regionale Sardegna Promozione
Allegato alla Delib.G.R. n. 8 / 7 del 4.2.2009 Agenzia Governativa Regionale Sardegna Promozione REGOLAMENTO PER IL FUNZIONAMENTO DELL UFFICIO DI ECONOMATO ART. 1 - ISTITUZIONE DELL UFFICIO ECONOMATO 1. Dettagli REGOLAMENTO PER IL SERVIZIO DI ECONOMATO
REGOLAMENTO PER IL SERVIZIO DI ECONOMATO -------- Redatto in base alle deliberazioni: C.C. n. 77 del 22.04.1975 C.C. n. 180 del 8.11.1977 C.C. n. 37 del 03.05.1978 C.C. n. 394 del 15.10.1984 C.C. N. 44 Dettagli REGOLAMENTO COMUNALE PER IL SERVIZIO DI ECONOMATO
COMUNE DI ZOAGLI Provincia di Genova REGOLAMENTO COMUNALE PER IL SERVIZIO DI ECONOMATO (Approvato con deliberazione di Consiglio Comunale n. 31 del 17-05-2013) 1 Sommario TITOLO I PRINCIPI GENERALI ART. Dettagli Regolamento di economato e degli agenti contabili
economato e degli agenti contabili COMUNE DI ROCCA SUSELLA (Provincia di Pavia) Regolamento di economato e degli agenti contabili INDICE TITOLO I - SERVIZIO ECONOMALE - Articolo 1 - Istituzione del servizio Dettagli COMUNE DI FIUMICINO (Provincia di Roma) DISCIPLINARE DELL ESERCIZIO DEGLI AGENTI CONTABILI INTERNI DEL COMUNE
COMUNE DI FIUMICINO (Provincia di Roma) DISCIPLINARE DELL ESERCIZIO DEGLI AGENTI CONTABILI INTERNI DEL COMUNE Approvato con deliberazione consiliare n. 48 del 10 maggio 2000 INDICE Art. 1 Attribuzione Dettagli Comune di Aosta REGOLAMENTO DI ECONOMATO. Adottato con deliberazione del Consiglio comunale n. 83 del 15.12.2009 INDICE. CAPO I Servizio di economato
Comune di Aosta REGOLAMENTO DI ECONOMATO Adottato con deliberazione del Consiglio comunale n. 83 del 15.12.2009 INDICE CAPO I Servizio di economato Art. 1 Art. 2 Art. 3 Art. 4 Art. 5 Art. 6 Art. 7 Art. Dettagli REGOLAMENTO DI ECONOMATO - CASSA
Agenzia della Regione Autonoma della Sardegna per le Entrate - - - - - * * * * - - - - - REGOLAMENTO DI ECONOMATO - CASSA Approvato con delibera n. 7 del 22/11/2006 Art. 1 Ambito di applicazione Il presente Dettagli REGOLAMENTO PER IL SERVIZIO DI ECONOMATO COMUNALE
REGOLAMENTO PER IL SERVIZIO DI ECONOMATO COMUNALE Art. 1 Il servizio di economato di questo comune, istituito dall art. 83 del Regolamento Comunale di Contabilità, è in accordo con la normativa vigente Dettagli Comune Castel San Giovanni
Comune Castel San Giovanni Approvato deliberazione Consiglio comunale n. 44 del 29.11.2013 1 I N D I C E Articolo 1 - Scopo del Regolamento pag. 1 Articolo 2 - Affidamento del servizio economato pag. 1 Dettagli REGOLAMENTO CONTABILE DEI CORPI DEI VIGILI DEL FUOCO VOLONTARI DELLA PROVINCIA DI TRENTO
REGOLAMENTO CONTABILE DEI CORPI DEI VIGILI DEL FUOCO VOLONTARI DELLA PROVINCIA DI TRENTO (approvato con deliberazione del Consiglio Comunale n. 34 del 12.09.2013) Art. 1 Esercizio finanziario 1. L esercizio Dettagli DETERMINAZIONE N. 17 DEL 24.02.2016
DETERMINAZIONE N. 17 DEL 24.02.2016 OGGETTO: Servizio di economato Fondo economale per l anno 2016 Spesa a mezzo Economo per l anno 2016. IL DIRETTORE RICHIAMATI i seguenti articoli del Regolamento di Dettagli REGOLAMENTO ECONOMALE
REGOLAMENTO ECONOMALE INDICE Art. 1 Oggetto del regolamento Art. 2 L Economo Art. 3 Attribuzioni Art. 4 - Cassa economale Art. 5 Fondi a disposizione dell Economo Art. 6 Pagamenti a mezzo cassa economale Dettagli REGOLAMENTO COMUNALE DEGLI AGENTI CONTABILI
COMUNE DI SPOTORNO Provincia di Savona REGOLAMENTO COMUNALE DEGLI AGENTI CONTABILI 1 Sommario Art. 1 FINALITA DEL REGOLAMENTO Art. 2 ATTRIBUZIONE DELLE FUNZIONI Art. 3 INCASSI E VERSAMENTI EFFETTUATI DIRETTAMENTE Dettagli REGOLAMENTO DELL'ECONOMATO
REGOLAMENTO DELL'ECONOMATO TITOLO I DISPOSIZIONI GENERALI Art. 1 - Oggetto del Regolamento 1. Il presente Regolamento disciplina il Servizio di Economato, istituito con il Regolamento di contabilità approvato Dettagli REGOLAMENTO SERVIZIO ECONOMATO
REGOLAMENTO SERVIZIO ECONOMATO Articolo 1 Il presente regolamento disciplina tutta la materia che questo Ente intende affidare alla competenza dell Economo della Provincia. Detto regolamento, anche per Dettagli Regolamento del servizio di Economato
Regolamento del servizio di Economato Comune di Follonica Pag. 1 INDICE Comune di Follonica Pag. 2 Art. 1 - Istituzione del servizio di economato 4 Art. 2 - Cauzione 4 Art. 3 - Indennità rischio di cassa Dettagli COMUNE DI BORGHI PROVINCIA DI FORLÌ-CESENA REGOLAMENTO PER LA DISCIPLINA DEL SERVIZIO DI CASSA/ECONOMATO
COMUNE DI BORGHI PROVINCIA DI FORLÌ-CESENA REGOLAMENTO PER LA DISCIPLINA DEL SERVIZIO DI CASSA/ECONOMATO Approvato con deliberazione di consiglio comunale n. 22 del 26.9.2012 1 INDICE Art. 1 Oggetto Art. Dettagli REGOLAMENTO PER LA GESTIONE PATRIMONIALE, ECONOMICA E FINANZIARIA
REGOLAMENTO PER LA GESTIONE PATRIMONIALE, ECONOMICA E FINANZIARIA REGOLAMENTO APPROVATO DALLA GIUNTA DI UNIONCAMERE LAZIO CON DELIBERAZIONE N. 64 DEL 30 SETTEMBRE 2013 Articolo 1 Definizione 1. L Unioncamere Dettagli DI M A N F R E D O N I A (Provincia di Foggia)
C I T T A DI M A N F R E D O N I A (Provincia di Foggia) REGOLAMENTO PER IL SERVIZIO DI ECONOMATO Approvato con Deliberazione del Consiglio Comunale N. 2 del 10/02/1954 INDICE Art. 1 Art. 2 Art. 3 Art. Dettagli Regolamento per la gestione delle spese in economia e del fondo economale
Regolamento per la gestione delle spese in economia e del fondo economale TITOLO I GESTIONE ACQUISTI IN ECONOMIA... 2 Articolo 1 - Oggetto... 2 Articolo 2 - Limiti... 2 Articolo 3 - Amministrazione diretta... Dettagli REGOLAMENTO DEL SERVIZIO DI CASSA ECONOMALE (emanato con decreto rettorale 7 luglio 2015, n. 289) INDICE
REGOLAMENTO DEL SERVIZIO DI CASSA ECONOMALE (emanato con decreto rettorale 7 luglio 2015, n. 289) INDICE Articolo 1 (Oggetto del regolamento) Articolo 2 (Responsabilità del Cassiere) Articolo 3 (Spese Dettagli MESSO IN APPROVAZIONE NELLA SEDUTA DEL 24/11/2011. Art. 1 Oggetto
REGOLAMENTO DI CONTABILITÀ ALLINEATO AL NUOVO STATUTO MESSO IN APPROVAZIONE NELLA SEDUTA DEL 24/11/2011 DEL COMITATO DIRETTIVO Art. 1 Oggetto 1. L ordinamento contabile dell'associazione regionale dei Dettagli COMUNE DI PUTIGNANO - Provincia di Bari - www.comune.putignano.ba.it
REGOLAMENTO PER LA DISCIPLINA DELL ESERCIZIO DELLE FUNZIONI DEGLI AGENTI CONTABILI INTERNI A DENARO E A MATERIA APPROVATO CON ATTO COMMISSARIALE. NR. 50 DEL 17/06/2004, CON I POTERI DEL CONSIGLIO COMUNALE Dettagli UNIONCAMERE LAZIO REGOLAMENTO DEL SERVIZIO DI CASSA ECONOMALE
UNIONCAMERE LAZIO REGOLAMENTO DEL SERVIZIO DI CASSA ECONOMALE INDICE Art. 1 - Oggetto e contenuto Art. 2 - Organizzazione e gestione della cassa economale Art. 3 - Fondi di anticipazione a favore del cassiere Dettagli CITTÁ DI OZIERI Tzittade de Otieri. Regolamento del Servizio Economato
CITTÁ DI OZIERI Tzittade de Otieri Regolamento del Servizio Economato Approvato all unanimità con deliberazione del Consiglio Comunale n. 12 del 21 aprile 2008. Esaminato dalla Commissione Finanze e Bilancio Dettagli REGOLAMENTO SERVIZIO ECONOMATO E PATRIMONIO
REGOLAMENTO SERVIZIO ECONOMATO E PATRIMONIO Modificato con delibera Consiglio Comunale n. 46 del 27/09/01. TITOLO PRIMO - ATTRIBUZIONI DEL SERVIZIO DI ECONOMATO ARTICOLO 1 : OGGETTO DEL REGOLAMENTO E COMPETENZE Dettagli RIPARTIZIONE CANTIERE MUNICIPALE REGOLAMENTO DEI LAVORI IN ECONOMIA
RIPARTIZIONE CANTIERE MUNICIPALE REGOLAMENTO DEI LAVORI IN ECONOMIA APPROVAZIONE Deliberazione n 2079 del 29/7/1968, esito favorevole C.P.C. n 26021/30285 del 27/8/1968. MODIFICHE 1) Delib. di C.C. n 4009 Dettagli ISTITUTO NAZIONALE DI FISICA NUCLEARE. Disciplinare per la gestione del Fondo Economale
ISTITUTO NAZIONALE DI FISICA NUCLEARE Disciplinare per la gestione del Fondo Economale pagina 2 indice Articolo 1 Principi generali... pag. 3 Articolo 2 Costituzione del fondo economale... pag. 3 Articolo Dettagli COMUNE DI CURSI COPIA DI DETERMINAZIONE
COMUNE DI CURSI PROVINCIA DI LECCE Reg. Gen. N 1 del 23/01/2015 RAGIONERIA COPIA DI DETERMINAZIONE Reg. Sett. N 1 DEL 23/01/2015 OGGETTO: ANTICIPAZIONE DI FONDI AL SERVIZIO DI ECONOMATO PER L ANNO 2015. Dettagli Regolamento Comunale per l Economato, Riscuotitori Speciali e Spese Minute
Regolamento Comunale per l Economato, Riscuotitori Speciali e Spese Minute Sommario Art. 1 - Oggetto e scopo del Regolamento CAPO 1 - LE SPESE MINUTE Art. 2 - Disciplina e competenze Art. 3 - Programmazione Dettagli REGOLAMENTO DEL SERVIZIO DI CASSA ECONOMALE. della Camera di Commercio di Livorno
REGOLAMENTO DEL SERVIZIO DI CASSA ECONOMALE della Camera di Commercio di Livorno Approvato dalla Giunta camerale con deliberazione n. 17 del 7 marzo 2014 INDICE Art. 1 - Oggetto del Regolamento Art. 2 Dettagli REGOLAMENTO PER IL SERVIZIO DI ECONOMATO ED APPROVVIGIONAMENTO
REGOLAMENTO PER IL SERVIZIO DI ECONOMATO ED APPROVVIGIONAMENTO - APPROVATO CON ATTO DI CONSIGLIO COMUNALE N.44 DEL 16.2.1972, ESECUTIVO AI SENSI DI LEGGE - MODIFICATO CON ATTO DI CONSIGLIO COMUNALE N.61 Dettagli REGOLAMENTO PER LA GESTIONE DEL FONDO ECONOMALE E PER L UTILIZZO DELLE CARTE DI CREDITO E DEBITO
2014 REGOLAMENTO PER LA GESTIONE DEL FONDO ECONOMALE E PER L UTILIZZO DELLE CARTE DI CREDITO E DEBITO PARTE I - DISPOSIZIONI GENERALI ART. 1 OGGETTO 1. Il presente regolamento disciplina la gestione del Dettagli Regolamento del servizio di economato
Approvato con delibera consiliare n. 204 del 1991 Pag. 1 TITOLO 1 ORDINAMENTO GENERALE Articolo 1 Oggetto del regolamento 1. Il servizio comunale di Economato è disciplinato dal presente regolamento che Dettagli CONSORZIO PER L AREA DI SVILUPPO INDUSTRIALE DI BARI
CONSORZIO PER L AREA DI SVILUPPO INDUSTRIALE DI BARI Regolamento di Economato (Approvato con deliberazione dell assemblea dei soci del 25 giugno 2009 n. 2) Consorzio per l Area di Sviluppo Industriale Dettagli ENTE DI GESTIONE DEI SACRI MONTI
ENTE DI GESTIONE DEI SACRI MONTI Regolamento economale Capo I. Norme generali Art. 1. Servizio di cassa economale Art. 2. Casse economali Art. 3. Affidamento della cassa economale Art. 4. Responsabilità Dettagli BILANCIO DI PREVISIONE 2016 ENTRATE
BILANCIO DI PREISIONE ENTRATE BILANCIO A.N.AC. - PIANO DEI - PREISIONE PREISIONE DEFINITIA LIELLI OCE PIANO DEI PREISIONE DI PREISIONE DI CASSA Entrate correnti I Entrate correnti di natura tributaria, Dettagli CITTA DI GALLIPOLI Servizio Gestione Economica e Finanziaria REGOLAMENTO DELL UFFICIO DI ECONOMATO
1 CITTA DI GALLIPOLI Servizio Gestione Economica e Finanziaria REGOLAMENTO DELL UFFICIO DI ECONOMATO 1 2 ART. 1 UFFICIO ECONOMATO 1. L Ufficio Economato, è collocato nell ambito del Servizio Gestione Economica Dettagli ORDINE DEI DOTTORI COMMERCIALISTI E DEGLI ESPERTI CONTABILI DI BOLOGNA
ORDINE DEI DOTTORI COMMERCIALISTI E DEGLI ESPERTI CONTABILI DI BOLOGNA RENDICONTO GENERALE DELL ESERCIZIO CHIUSO AL 31/12/2008 - Rendiconto Finanziario al 31/12/2008 - Conto Economico Consuntivo al 31/12/2008 Dettagli REGOLAMENTO PER LA DISCIPLINA DELLE SPESE ECONOMALI, DI PRONTA CASSA E DELL UTILIZZO DELLE CARTE DI CREDITO
REGOLAMENTO PER LA DISCIPLINA DELLE SPESE ECONOMALI, DI PRONTA CASSA E DELL UTILIZZO DELLE CARTE DI CREDITO approvato con determina dell Amministratore Unico n. 33 in data 1 ottobre 2015 Premesso - Che Dettagli REGOLAMENTO DELL ATTIVITÀ DEGLI AGENTI CONTABILI
REGOLAMENTO DELL ATTIVITÀ DEGLI AGENTI CONTABILI Approvato con Deliberazione del Consiglio Comunale n.278 del 23 settembre 1996 esecutiva ai sensi di legge e modificato con Deliberazione della Giunta Comunale Dettagli ART. 1 - Affidamento del servizio
ART. 1 - Affidamento del servizio Il servizio tesoreria e di cassa del Comune è affidato in gestione per la durata di anni cinque a far tempo dal 1 gennaio 2016. ART. 2 - Oggetto della Convenzione Il servizio Dettagli CENTRO DI RESPONSABILITA' "A"
ALL. n. 2 al D.D.G. n.1526 del 22.10.08 aumento competenza per cassa per 0000 1 Disavanzo di amministrazione presunto 1 CENTRO DI RESPONSABILITA' "A" 1.1 TITOLO I - SPESE CORRENTI 1.1.1 AGGREGATO ECONOMICO Dettagli COMUNE DI LONDA. Regolamento dell ufficio economato
1 COMUNE DI LONDA (Provincia di Firenze) Regolamento dell ufficio economato Approvato con deliberazione consiliare n 125 del 19.12.2002 Modificato con deliberazione consiliare n. 44 del 11.11.2013 1 2 Dettagli COMUNE DI FOLIGNO AREA SERVIZI FINANZIARI Viale Umbria 36
COMUNE DI FOLIGNO AREA SERVIZI FINANZIARI Viale Umbria 36 REGOLAMENTO PER LA DISCIPLINA DELL ESERCIZIO DELLE FUNZIONI DEGLI AGENTI CONTABILI INTERNI A DENARO E A MATERIA APPROVATO CON ATTO C.C. NR. 224 Dettagli COMUNE DI TELVE PROVINCIA DI TRENTO
COPIA COMUNE DI TELVE PROVINCIA DI TRENTO Verbale di Deliberazione del CONSIGLIO COMUNALE N. 41 Adunanza di Prima Convocazione - Seduta Pubblica OGGETTO: REGOLAMENTO PER LA DISCIPLINA DEL SERVIZIO DI APPROVAZIONE Dettagli I.Ri.Fo.R. - ONLUS. Regolamento per la Gestione Finanziaria vers. 1
I.Ri.Fo.R. - ONLUS Regolamento per la Gestione Finanziaria vers. 1 CAPO I - BILANCIO DI PREVISIONE Articolo 1 - Principi generali 1. La gestione finanziaria della struttura nazionale e delle strutture Dettagli Università degli Studi del Piemonte Orientale Amedeo Avogadro Dipartimento di Medicina Clinica e Sperimentale Via Solaroli, 17 28100 Novara
RELAZIONE AL BILANCIO DI PREVISIONE ANNO 2010 Il Dipartimento di Medicina Clinica adotta un bilancio annuale di previsione per l anno finanziario 2010 redatto in conformità a quanto previsto dal Regolamento Dettagli Università degli Studi del Piemonte Orientale Amedeo Avogadro Facoltà di Medicina, Chirurgia e Scienze della Salute Via Solaroli, 17 28100 Novara
RELAZIONE AL BILANCIO DI PREVISIONE ANNO 2010 La Facoltà di Medicina adotta un bilancio annuale di previsione per l anno finanziario 2010 redatto in conformità a quanto previsto dal Regolamento di Ateneo Dettagli LA DISCIPLINA DELL'ESERCIZIO DELLE FUNZIONI DEGLI AGENTI CONTABILI INTERNI
COMUNE DI AVELLINO LA DISCIPLINA DELL'ESERCIZIO DELLE FUNZIONI DEGLI AGENTI CONTABILI INTERNI I N D IC E Art.1 - Attribuzione delle funzioni... 3 Art.2 - Incassi e versamenti effettuati direttamente dall'agente Dettagli COMUNE DI CARINARO PROVINCIA DI CASERTA
COMUNE DI CARINARO PROVINCIA DI CASERTA ORIGINALE DI DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE N. 2015-23 Data 30-06-2015 OGGETTO: APPROVAZIONE REGOLAMENTO COMUNALE DELL'ECONOMATO. L anno duemilaquindici, il Dettagli REGOLAMENTO DI ECONOMATO
COMUNE DI CORNUDA Provincia di Treviso REGOLAMENTO DI ECONOMATO APPROVATO CON DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE N. IN DATA../03/2014 (ESECUTIVO IN DATA../../2014) INDICE Art. 1 Scopo del regolamento Dettagli Associazione Intercomunale per Esercizio Sociale Consorzio per i Servizi alla Persona REGOLAMENTO DI CONTABILITA E GESTIONE PATRIMONIALE
Associazione Intercomunale per Esercizio Sociale Consorzio per i Servizi alla Persona REGOLAMENTO DI CONTABILITA E GESTIONE PATRIMONIALE SOMMARIO Art. 1 - Principi generali Pag. 3 Art. 2 - Esercizi Pag. Dettagli COMUNE DI MEGLIADINO SAN VITALE Piazza Matteotti, 8-35040 Megliadino San Vitale - PD -
COMUNE DI MEGLIADINO SAN VITALE Piazza Matteotti, 8-35040 Megliadino San Vitale - PD - REGOLAMENTO DI CONTABILITÀ SOMMARIO: Capo I - Le competenze del servizio economico-finanziario Capo II - La programmazione Dettagli ISTITUTO ZOOPROFILATTICO SPERIMENTALE DELLE REGIONI LAZIO E TOSCANA ROMA
ISTITUTO ZOOPROFILATTICO SPERIMENTALE DELLE REGIONI LAZIO E TOSCANA ROMA DELIBERAZIONE DEL DIRETTORE GENERALE n.. 534. del 12.12.2012 OGGETTO: Approvazione nuovo REGOLAMENTO PER L EFFETTUAZIONE DELLE SPESE Dettagli CITTA DI MONSELICE PROVINCIA DI PADOVA
CITTA DI MONSELICE PROVINCIA DI PADOVA REGOLAMENTO PER LA DISCIPLINA DELL ESERCIZIO DELLE FUNZIONI DEGLI AGENTI CONTABILI INTERNI DEL COMUNE Art. 1 Attribuzione delle funzioni. 1. Le funzioni di agente Dettagli AMT AMT AMT AMT AMT AMT FACSIMILE FACSIMILE
1 CONVENZIONE PER IL DISIMPEGNO DEL SERVIZIO DI CASSA A) Servizio di cassa per il triennio 2011, 2012, 2013. ART. 1 L A.M.T. affida il proprio servizio di cassa, all istituto di credito....operante su Dettagli 2017 © DocPlayer.it Privacy Policy | Condizioni del servizio | Feed-back

References: Art. 1
 Art. 2
 Art. 3
 Art. 4
 Art. 5
 Art. 6
 Art. 7
 Art. 8
 Art. 9
 Art. 1
 Art. 2
 Art. 3
 Art. 4
 articolo 3
 Art. 5
 Art. 65
 Art. 7
 Art. 8
 Art. 9
 Art. 10
 Art. 11
 Art. 12
 Art. 1
 Art. 1
 Art. 1
 Art. 1
 ARTICOLO 1
 Art. 1
 Art. 1
 Art. 1
 Art.1
 Art.2
 ART.1
 art.3
 Art. 1
 Art. 2
 Art. 3
 Art. 4
 ART. 1
 Art. 1
 Art. 1
 Art. 2
 Art.1
 Art. 1
 ART. 1
 Art. 1
 Art. 1
 Art. 1
 Art. 2
 Art.1
 Art. 2
 ART. 1
 Articolo 1
 Art. 1
 ART. 1
 Articolo 1
 Art. 1
 Art. 1
 Art. 2
 Art. 3
 Art. 4
 Art. 5
 Art. 6
 Art. 7
 Art. 1
 Art. 1
 art. 83
 Articolo 1
 Articolo 2
 Art. 1
 Art. 1
 Art. 2
 Art. 3
 Art. 4
 Art. 5
 Art. 6
 Art. 1
 Art. 2
 Art. 3
 Art. 1
 Articolo 1
 Art. 1
 Art. 2
 Art. 3
 Art. 1
 Articolo 1
 Art. 1
 Art. 2
 Art. 3
 Articolo 1
 Articolo 2
 Articolo 3
 Articolo 1
 Articolo 2
 Articolo 3
 Art. 1
 Art. 1
 Art. 1
 Art. 2
 Art. 3
 ARTICOLO 1
 Articolo 1
 Articolo 2
 Art. 1
 Art. 2
 Art. 3
 Art. 1
 Art. 2
 ART. 1
 Articolo 1
 Art. 1
 Art. 2
 Art. 3
 Art. 4
 ART. 1
 ART. 1

ART. 1
 ART. 2
 Articolo 1
 Art.1
 Art.2
 Art. 1
 Art. 1
 Art. 2
 Art. 1
 ART. 1