Source: https://www.ecommercekit.it/regis/?lang=IT&search=commerciali
Timestamp: 2020-07-06 08:49:08+00:00

Document:
2019/1150 IT cercato: 'commerciali' . Output generated live by software developed by IusOnDemand srl
index commerciali:
4 Articolo 1 Oggetto e ambito di applicazione
7 Articolo 2 Definizioni
11 Articolo 3 Termini e condizioni
5 Articolo 7 Trattamento differenziato
3 Articolo 8 Clausole contrattuali specifiche
6 Articolo 9 Accesso ai dati
8 Articolo 12 Mediazione
1 Articolo 13 Mediatori specializzati
4 Articolo 14 Procedimenti giudiziari da parte di organizzazioni rappresentative o di associazioni e da parte degli organismi pubblici
1 Articolo 16 Monitoraggio
1 Articolo 17 Codici di condotta
3 Articolo 18 Revisione
whereas commerciali:
whereas (2) 4
whereas (5) 3
whereas (11) 3
whereas (15) 4
whereas (16) 5
whereas (17) 3
whereas (18) 8
whereas (19) 2
whereas (21) 4
whereas (25) 4
whereas (27) 2
whereas (32) 5
whereas (33) 5
whereas (37) 3
whereas (44) 3
whereas (47) 2
whereas (49) 3
intermediazione 84
utenti 65
commerciali 60
fornitori 47
fornitore 31
commerciale 30
presente 30
condizioni 26
diritto 25
regolamento 25
motori 23
termini 20
reclami 17
fornitura 13
relativa 12
forniti 10
//ce 9
pertinenti 9
offerti 9
and the number of total unique words without stopwords is: 1025
La Commissione, in stretta cooperazione con gli Stati membri, incoraggia i fornitori di servizi_di_intermediazione_online nonché le organizzazioni e le associazioni che li rappresentano a istituire, individualmente o congiuntamente, una o più organizzazioni di servizi di mediazione che soddisfino i requisiti di cui all’articolo 12, paragrafo 2, al fine specifico di agevolare la risoluzione extragiudiziale delle controversie con gli utenti commerciali, che insorgano nell’ambito della fornitura di servizi_di_intermediazione_online, tenendo conto in particolare della natura transfrontaliera dei servizi_di_intermediazione_online.
La Commissione, in stretta cooperazione con gli Stati membri, monitora attentamente l’impatto del presente regolamento sulle relazioni tra i servizi_di_intermediazione_online e i loro utenti commerciali e tra i motori di ricerca online e titolari di siti web aziendali. A tale fine la Commissione raccoglie informazioni pertinenti per monitorare l’evoluzione di tali relazioni, anche mediante la realizzazione di studi adeguati. Gli Stati membri assistono la Commissione fornendo, su richiesta, tutte le informazioni pertinenti raccolte, anche riguardo a casi specifici. Ai fini del presente articolo e dell’articolo 18, la Commissione può chiedere informazioni ai fornitori di servizi_di_intermediazione_online.
1. La Commissione incoraggia i fornitori di servizi_di_intermediazione_online e le organizzazioni e associazioni che li rappresentano a elaborare codici di condotta, unitamente agli utenti commerciali, incluse le PMI e le organizzazioni che le rappresentano, intesi a contribuire alla corretta applicazione del presente regolamento, tenendo conto delle specificità dei diversi settori in cui sono forniti i servizi_di_intermediazione_online e delle caratteristiche specifiche delle PMI.
3. La Commissione incoraggia i fornitori dei servizi_di_intermediazione_online ad adottare e applicare codici di condotta settoriali, ove tali codici di condotta settoriali esistano e siano ampiamente utilizzati.
(5) La natura del rapporto tra i fornitori di servizi_di_intermediazione_online e gli utenti commerciali potrebbe anche portare a situazioni in cui gli utenti commerciali abbiano spesso possibilità limitate di presentare ricorso laddove le azioni unilaterali dei fornitori di tali servizi diano origine a una controversia.
(6) I servizi_di_intermediazione_online e i motori di ricerca online, come pure le transazioni agevolate da tali servizi, hanno un potenziale transfrontaliero intrinseco e, nell’economia attuale, sono particolarmente importanti per il corretto funzionamento del mercato interno dell’Unione.
In particolare, gli utenti commerciali di servizi_di_intermediazione_online dovrebbero poter beneficiare di un’adeguata trasparenza e di efficaci possibilità di ricorso in tutta l’Unione, al fine di facilitare le attività economiche a livello transfrontaliero all’interno dell’Unione e così migliorare il corretto funzionamento del mercato interno e rispondere a un’eventuale frammentazione emergente negli specifici settori disciplinati dal presente regolamento.
(15) Per assicurare che i termini e le condizioni generali di una relazione contrattuale consentano agli utenti commerciali di determinare le condizioni commerciali per l’utilizzo, la cessazione e la sospensione dei servizi_di_intermediazione_online, e di ottenere la prevedibilità riguardo alla loro relazione commerciale, tali termini_e_condizioni dovrebbero essere redatti in un linguaggio semplice e comprensibile.
(17) La proprietà e il controllo dei diritti di proprietà intellettuale online possono avere una notevole importanza economica sia per i fornitori di servizi_di_intermediazione_online sia per i loro utenti commerciali.
Onde garantire chiarezza e trasparenza per gli utenti commerciali e facilitare loro la comprensione, i fornitori di servizi_di_intermediazione_online dovrebbero includere, nei loro termini_e_condizioni, informazioni generali o più dettagliate, se lo desiderano, sugli eventuali effetti complessivi di detti termini_e_condizioni sulla proprietà e il controllo dei diritti di proprietà intellettuale dell’utente commerciale.
(21) Al fine di garantire che gli utenti commerciali possano sfruttare appieno le opportunità commerciali offerte dai servizi_di_intermediazione_online, i fornitori di tali servizi non dovrebbero impedire in maniera assoluta ai loro utenti commerciali di pubblicizzare la loro identità commerciale come parte della loro offerta o presenza sui servizi pertinenti di intermediazione online.
(33) La capacità di accedere e utilizzare i dati, compresi quelli personali, può consentire la creazione di valore rilevante nell’economia delle piattaforme online, sia in linea generale sia per gli utenti commerciali e i servizi_di_intermediazione_online interessati.
Di conseguenza, è importante che i fornitori di servizi_di_intermediazione_online forniscano agli utenti commerciali una chiara descrizione di portata, natura e condizioni del loro accesso a determinate categorie di dati e del loro utilizzo.
Tali dati potrebbero comprendere valutazioni e recensioni raccolte dagli utenti commerciali sui servizi_di_intermediazione_online.
(35) Tali requisiti non dovrebbero essere intesi nel senso di un obbligo per i fornitori di servizi_di_intermediazione_online di divulgare o non divulgare dati personali o non personali ai loro utenti commerciali.
(36) I fornitori di servizi_di_intermediazione_online possono in determinati casi limitare nei termini e nelle condizioni la capacità degli utenti commerciali di offrire prodotti o servizi ai consumatori in condizioni più favorevoli mediante mezzi diversi da tali servizi_di_intermediazione_online.
(37) Al fine di consentire agli utenti commerciali, compresi quelli il cui utilizzo dei relativi servizi_di_intermediazione_online possa essere stato limitato, sospeso o cessato, di avere accesso a possibilità di ricorso immediate, idonee ed efficaci, i fornitori dei servizi_di_intermediazione_online dovrebbero fornire un sistema interno di gestione dei reclami.
Tale sistema interno di gestione dei reclami dovrebbe basarsi sui principi di trasparenza e di parità di trattamento in situazioni analoghe ed essere volto ad assicurare che una quota significativa di reclami possa essere risolta bilateralmente dal fornitore di servizi_di_intermediazione_online e l’utente commerciale pertinente entro un lasso di tempo ragionevole.
Nel corso della durata del reclamo, i fornitori di servizi_di_intermediazione_online possono mantenere in vigore la decisione da essi adottata.
Il tentativo di raggiungere un accordo ricorrendo al processo interno di gestione dei reclami non pregiudica il diritto dei fornitori di servizi_di_intermediazione_online o degli utenti commerciali di promuovere un’azione giudiziaria in qualsiasi momento durante o dopo il processo interno di gestione dei reclami.
Inoltre, i fornitori di servizi_di_intermediazione_online dovrebbero pubblicare e verificare, almeno a cadenza annuale, le informazioni sul funzionamento e l’efficacia del proprio sistema interno di gestione dei reclami al fine di aiutare gli utenti commerciali a comprendere i principali tipi di problemi che possono insorgere nel contesto della fornitura dei differenti servizi_di_intermediazione_online e la possibilità di raggiungere una veloce ed effettiva risoluzione bilaterale.
Infine, questo esercizio dovrebbe beneficiare della maggiore trasparenza generale nelle relazioni commerciali tra utenti commerciali e fornitori di servizi_di_intermediazione_online e tra gli utenti titolari di siti web aziendali e i motori di ricerca online che il presente regolamento mira a realizzare.
Per svolgere efficacemente i compiti di monitoraggio e revisione di cui al presente regolamento, la Commissione dovrebbe adoperarsi per raccogliere informazioni dai fornitori di servizi_di_intermediazione_online.
I fornitori di servizi_di_intermediazione_online dovrebbero cooperare in buona fede per facilitare la raccolta di tali dati, ove applicabile.
Tale valutazione dovrebbe includere gli effetti sugli utenti commerciali che potrebbero derivare dall’uso generalizzato della scelta esclusiva del diritto e del foro imposta nei termini e nelle condizioni unilateralmente determinati dal fornitore dei servizi_di_intermediazione_online.

References: Articolo 1
 Articolo 2
 Articolo 3
 Articolo 7
 Articolo 8
 Articolo 9
 Articolo 12
 Articolo 13
 Articolo 14
 Articolo 16
 Articolo 17
 Articolo 18