Source: http://docplayer.it/22548538-Codice-di-rete-tipo-per-la-distribuzione-dell-energia-elettrica.html
Timestamp: 2019-04-24 08:43:56+00:00

Document:
CODICE DI RETE TIPO PER LA DISTRIBUZIONE DELL ENERGIA ELETTRICA - PDF
CODICE DI RETE TIPO PER LA DISTRIBUZIONE DELL ENERGIA ELETTRICA
Download "CODICE DI RETE TIPO PER LA DISTRIBUZIONE DELL ENERGIA ELETTRICA"
1 CODICE DI RETE TIPO PER LA DISTRIBUZIONE DELL ENERGIA ELETTRICA DIREZIONE MERCATI AUTORITÀ PER L ENERGIA ELETTRICA IL GAS E IL SISTEMA IDRICO Milano, 12 settembre 2014
2 Premessa Il contenuto della Scheda Tecnica, inviata in data 8 agosto c.a., tiene conto delle osservazioni pervenute in esito alla pubblicazione del Documento per la Consultazione 263/2014/R/eel ed è inerente agli aspetti che si ritiene debbano essere trattati con maggiore urgenza (fatturazione e garanzie). I temi di seguito illustrati in merito alla fatturazione e alle garanzie per il servizio di trasporto costituiscono quindi gli orientamenti dell Autorità sui quali verterà il provvedimento che verrà successivamente approvato. Nell ambito del presente incontro si intende richiamare quanto indicato nella citata Scheda Tecnica e raccogliere le principali indicazioni in merito agli elementi quantitativi richiesti. Nel presente incontro non si intendono trattare gli argomenti inerenti agli standard di comunicazione (canali di trasmissione, contenuto standard dei documenti). Tali aspetti verranno trattati nell ambito di successivi incontri dedicati. QUESTO DOCUMENTO NON COSTITUISCE UN DOCUMENTO UFFICIALE DELL AUTORITÀ PER L ENERGIA ELETTRICA IL GAS ED IL SISTEMA IDRICO. 2
3 Tipologie di fattura Si intende prevedere che ciascun documento di fatturazione faccia riferimento ad un unico documento contabile onnicomprensivo di tutte le voci relative a una precisa prestazione o servizio. Coerentemente con le proposte del DCO si intendono prevedere le seguenti tipologie di fatture: di ciclo: relative alla fatturazione delle partite economiche attinenti il servizio di trasporto; di rettifica: relative ad importi precedentemente fatturati attinenti il servizio di trasporto; da valutare se considerarle nella fatturazione di ciclo in relazione al motivo della rettifica di prestazioni e corrispettivi diversi: per indicare la fatturazione di corrispettivi, indennizzi o prestazioni diversi da quelli fatturati nell ambito della fatturazione di ciclo. A differenza di quanto proposto nel DCO, il bonus elettrico e gli interessi moratori dovuti a precedenti inadempimenti verrebbero fatturati separatamente. Gli interessi moratori verrebbero definiti pari al tasso di riferimento della BCE maggiorato: a) per ritardi fino a 45 giorni, di tre punti e mezzo percentuali; b) per ritardi superiori a 45 giorni, di otto punti percentuali, nel limite del tasso massimo di soglia previsto dalla legge 108/
4 Emissione delle fatture L emissione delle fatture deve essere successiva alla messa a disposizione dei dati di misura validati. Si intende differenziare le tempistiche di fatturazione tra punti di prelievo trattati orari e non. A tal fine si intende modificare l obbligo di messa a disposizione dei dati di misura prevedendo per i punti di prelievo trattati orari che tutti i dati siano messi a disposizione validati entro il 5 g.lav. del mese successivo a quello a cui si riferiscono i prelievi. Le fatture devono essere trasmesse entro tre giorni lavorativi dal termine ultimo previsto dalla regolazione per la messa a disposizione dei dati di misura. TRASMISSIONE FATTURA TRASMISSIONE FATTURA NON MESE OGGETTO DI FATTURAZIONE 5 lav. 20 3gg lav. 3gg lav. MESSA A DISPOSIZIONE DATI DI MISURA VALIDATI MESSA A DISPOSIZIONE DATI DI MISURA VALIDATI NON TRATTATI M M+1 ORARI M+2 M+3 4
5 Aspetti inerenti i termini di pagamento Con riferimento alle fatture di ciclo, previsione di un termine di pagamento differenziato in relazione alla natura del dato di misura, pari a: 30 gg dal termine ultimo previsto per la trasmissione della fattura, con riferimento alle fatture emesse sulla base di dati effettivi validati; 40 gg dal termine ultimo previsto per la trasmissione della fattura, con riferimento a fatture emesse sulla base di dati stimati validati. Con riferimento alle altre fatture: previsione di un termine di pagamento pari a 30 gg dalla data di trasmissione della fattura. TRASMISSIONE FATTURA TRASMISSIONE FATTURA NON 40 gg 30 gg 40 gg 30 gg MESE OGGETTO DI FATTURAZIONE M 5 lav. 20 3gg lav. TERMINE TERMINE 3gg lav. PAGAMENTO PAGAMENTO MESSA A DISPOSIZIONE DATI DI MISURA VALIDATI MESSA A DISPOSIZIONE DATI DI MISURA VALIDATI NON TRATTATI TRATTATI ORARI EFFETTIVI TRATTATI ORARI STIMATI TERMINE PAGAMENTO NON EFFETTIVI TERMINE PAGAMENTO NON STIMATI M+1 ORARI M+2 M+3 5
6 Gestione degli oneri di sistema e delle ulteriori componenti In relazione ai versamenti a CCSE e al GSE si intende prevedere quanto segue: conferma della responsabilità dei versamenti in capo all impresa distributrice; individuazione di una tempistica unica per tutti i versamenti, che avranno luogo mensilmente entro il 15 M+3; rimozione dell aggio attualmente trattenuto dall impresa distributrice. TRASMISSIONE FATTURA TRASMISSIONE FATTURA NON 40 gg 30 gg VERSAMENTO ONERI E ULTERIORI COMPONENTI A CCSE E A GSE 40 gg 30 gg MESE OGGETTO DI FATTURAZIONE 5 lav. 20 MESSA A DISPOSIZIONE DATI DI MISURA VALIDATI MESSA A DISPOSIZIONE DATI DI MISURA VALIDATI NON TRATTATI ORARI TERMINE PAGAMENTO TRATTATI ORARI EFFETTIVI TERMINE PAGAMENTO TRATTATI ORARI STIMATI TERMINE PAGAMENTO NON EFFETTIVI TERMINE PAGAMENTO NON STIMATI M M+1 M+2 M
7 Garanzie ammesse Si intende confermare: la possibilità di scelta da parte dell utente tra fideiussione a prima richiesta (bancaria o assicurativa), deposito cauzionale, rating e parent company guarantee; la possibilità di ricorso ai fini del rating e della parent company guarantee alle agenzie ESMA, previa individuazione di un livello minimo di rating ammesso; che l accesso al rating e alla parent company guarantee possa avvenire solo in ipotesi di regolarità dei pagamenti per un periodo di sei mesi; l estinzione della garanzia a valle della risoluzione del contratto tra utente e impresa distributrice per tutti i POD oggetto del medesimo secondo tempistiche coerenti con l estinzione delle obbligazioni dell utente. Inoltre, rispetto a quanto posto in consultazione, si intende prevedere che: in caso di garanzie con durata limitata nel tempo, vi sia un obbligo di rinnovo da parte dell utente entro la fine del terzo mese antecedente il mese della scadenza; il livello di rating (dell utente o della controllante) debba essere stato emesso/aggiornato nei sei mesi precedenti la data di presentazione del medesimo all impresa distributrice (fermo restando quanto previsto in consultazione nel caso in cui venga meno il livello minimo di rating ammesso). 7
8 Conto per la copertura dei rischi e fee Si conferma l istituzione di un Conto presso CSSE a copertura dei rischi connessi agli inadempimenti degli utenti, finanziato mediante una fee applicata agli utenti che ricorrono a rating e parent company guarantee. I criteri per la determinazione della fee saranno tali da: non disincentivare il ricorso al rating e alla parent company guarantee rispetto alle altre forme di garanzia possibili; valutare l eventuale differenziazione dell importo della fee in funzione del ricorso al rating o alla parent company guarantee. 8
9 Quantificazione e gestione delle garanzie In relazione alla quantificazione delle garanzie: si conferma l inclusione nel calcolo di tutte le voci di costo; viene previsto un dimensionamento rispetto a 3 mesi di servizio erogato, in ragione tra l altro dell allungamento dei tempi di pagamento delle fatture. In merito alla gestione delle garanzie: si conferma l adeguamento periodico dell importo garantito sulla base del portafoglio clienti e del corrispettivo medio del servizio di trasporto; si conferma l implementazione di meccanismi di adeguamento che tengano conto della puntualità dei pagamenti da parte dell utente; si prevede l esclusione dai meccanismi di cui sopra di alcuni casi di inadempimento (ad es. mancati pagamenti non imputabili all utente, ritardi di pagamento contenuti, ritardi legati a fatture delle quali l utente ne abbia contestato la correttezza e l impresa distributrice non abbia dato risposta motivata); si intendono valutare modalità di quantificazione dell adeguamento richiesto coerenti con l entità del ritardo; posto che per gli utenti che ricorrono al rating o alla parent company gaurantee, un ritardo di pagamento comporta l obbligo di costituire una fideiussione o un deposito cauzionale, si intende comunque escludere alcuni casi di inadempimento analogamente a quanto sopra indicato. 9
10 Risoluzione contrattuale In relazione alla disciplina dei casi di risoluzione contrattuale a seguito di mancato pagamento delle fatture: si prevede che la risoluzione abbia luogo nei casi in cui l esposizione cumulata dell utente verso l impresa distributrice superi una soglia predeterminata; si prevede che ai fini della determinazione dell esposizione cumulata non siano considerati alcuni casi di inadempimento predefiniti (ad es. mancati pagamenti non imputabili all utente, ritardi legati a fatture delle quali l utente ne abbia contestato la correttezza e l impresa distributrice non abbia dato una risposta motivata). Sono in generale previste tempistiche di gestione delle procedure (sollecito e diffida da parte dell impresa distributrice e versamento o integrazione delle garanzie da parte dell utente) più ampie di quelle poste in consultazione, pur nel rispetto del principio di minimizzazione del rischio per il sistema. 10
11 Invio delle osservazioni Le osservazioni attinenti agli argomenti trattati nell ambito del presente incontro, corredate di eventuali elementi quantitativi, devono pervenire alla Direzione Mercati entro il 23 settembre
12 GRAZIE DELL ATTENZIONE 12
SCHEDA TECNICA. il glossario dei termini utilizzati all interno del codice di rete tipo (Allegato A);
SCHEDA TECNICA CODICE DI RETE TIPO PER IL SERVIZIO DI TRASPORTO DELL ENERGIA ELETTRICA: DISPOSIZIONI IN MERITO ALLE GARANZIE CONTRATTUALI ED ALLA FATTURAZIONE DEL SERVIZIO 268/2015/R/EEL (*) Nell ambito
CODICE DI RETE TIPO PER IL SERVIZIO DI TRASPORTO
DOCUMENTO PER LA CONSULTAZIONE 618/2014/R/EEL CODICE DI RETE TIPO PER IL SERVIZIO DI TRASPORTO DELL ENERGIA ELETTRICA FATTURAZIONE DEL SERVIZIO E GARANZIE CONTRATTUALI ORIENTAMENTI FINALI Documento per
DETERMINAZIONE 5 AGOSTO 2016 IL DIRETTORE DELLA DIREZIONE MERCATI DELL AUTORITÀ PER L ENERGIA ELETTRICA IL GAS E IL SISTEMA IDRICO
DMEG/PFI/13/2016 DETERMINAZIONE 5 AGOSTO 2016 STANDARDIZZAZIONE DEI CONTENUTI E DELLE REGOLE DI COMPILAZIONE DEI DOCUMENTI DI FATTURAZIONE TRA DISTRIBUTORI E UTENTI DEL TRASPORTO DI ENERGIA ELETTRICA DI
DELIBERAZIONE 4 GIUGNO 2015 268/2015/R/EEL CODICE DI RETE TIPO PER IL SERVIZIO DI TRASPORTO DELL ENERGIA ELETTRICA: DISPOSIZIONI IN MERITO ALLE GARANZIE CONTRATTUALI ED ALLA FATTURAZIONE DEL SERVIZIO L
Codice di rete tipo per il servizio di trasporto dell energia elettrica
Codice di rete tipo per il servizio di trasporto dell energia elettrica Versione valida dall 1 gennaio 2017 Versione di cui alle deliberazione 609/2015/R/EEL, 458/2016/R/EEL e 460/2016/R/EEL Allegato A
DELIBERAZIONE 3 APRILE 2014 161/2014/R/EEL INTERVENTI URGENTI IN MERITO ALLA LIQUIDAZIONE DELLE PARTITE ECONOMICHE INSORGENTI DA RETTIFICHE TARDIVE AFFERENTI LA SOCIETÀ HERA COMM S.R.L. L AUTORITÀ PER
DCO 01/11. Osservazioni e proposte ANIGAS. Milano, 15 febbraio Pagina 1 di 5
DCO 01/11 Indennizzi automatici per mancato rispetto della periodicita di emissione delle fatture di energia elettrica e di gas naturale da parte del venditore per causa imputabile al distributore Osservazioni
TITOLO I... 3 DEFINIZIONI E AMBITO DI APPLICAZIONE Articolo 1 Definizioni... 3 Articolo 2 Ambito di applicazione... 4 TITOLO II...
TITOLO I... 3 DEFINIZIONI E AMBITO DI APPLICAZIONE... 3 Articolo 1 Definizioni... 3 Articolo 2 Ambito di applicazione... 4 TITOLO II... 5 DISPOSIZIONI GENERALI... 5 Articolo 3 Modalità di acquisizione
Novità regolatorie in materia di connessione degli impianti di produzione alle reti elettriche
Novità regolatorie in materia di connessione degli impianti di produzione alle reti elettriche Gruppo di lavoro Clienti & Consumatori Roma, 4 ottobre 2010 Ing. Andrea Galliani Direzione Mercati Unità fonti
DELIBERAZIONE 28 GIUGNO 2017 493/2017/R/EEL AGGIORNAMENTO, PER IL TRIMESTRE 1 LUGLIO 30 SETTEMBRE 2017, DELLE CONDIZIONI ECONOMICHE DEL SERVIZIO DI VENDITA DELL ENERGIA ELETTRICA IN MAGGIOR TUTELA L AUTORITÀ
L AUTORITÀ PER L ENERGIA ELETTRICAIL GAS E IL SISTEMA IDRICO
DELIBERAZIONE 9 APRILE 2015 161/2015/R/EEL MODIFICA DELLE DISPOSIZIONI DI CUI ALLA DELIBERAZIONE DELL AUTORITÀ 398/2014/R/EEL, IN TEMA DI RILEVAZIONE DEI DATI DI MISURA IN OCCASIONE DI VOLTURA, NEL SETTORE
DELIBERAZIONE 29 DICEMBRE 2014 676/2014/R/GAS DISPOSIZIONI URGENTI IN TEMA DI SERVIZIO DI DEFAULT EROGATO ALLA SOCIETÀ ILVA S.P.A. L AUTORITÀ PER L ENERGIA ELETTRICA IL GAS E IL SISTEMA IDRICO Nella riunione
Allegato C RILEVAZIONE E MESSA A DISPOSIZIONE DEI DATI DI MISURA E DEI DATI FUNZIONALI ALL EROGAZIONE DELLA FORNITURA IN CASO DI SWITCHING
RILEVAZIONE E MESSA A DISPOSIZIONE DEI DATI DI MISURA E DEI DATI FUNZIONALI ALL EROGAZIONE DELLA FORNITURA IN CASO DI SWITCHING 1 TITOLO I... 3 DISPOSIZIONI GENERALI... 3 Articolo 1 Definizioni... 3 Articolo
Deliberazione 11 dicembre 2008 - ARG/elt 179/08 Modifiche e integrazioni alle deliberazioni dell Autorità per l energia elettrica e il gas ARG/elt 99/08 e n. 281/05 in materia di condizioni tecniche ed
DELIBERAZIONE 27 FEBBRAIO 2014 82/2014/R/EEL DISPOSIZIONI IN MERITO ALL ATTIVITÀ DI VERIFICA NELL AMBITO DEL SISTEMA INFORMATIVO INTEGRATO (SII) DELL ABBINAMENTO TRA IL POD ASSOCIATO AD UN PUNTO DI PRELIEVO
MODIFICA ALLA DISCIPLINA DEL DISPACCIAMENTO
DCO 27/09 MODIFICA ALLA DISCIPLINA DEL DISPACCIAMENTO DELL ENERGIA ELETTRICA: NUOVE MODALITÁ DI GESTIONE DELLE UNITÁ DI CONSUMO E DETERMINAZIONE DEGLI SBILANCIAMENTI EFFETTIVI Documento per la consultazione
DCO 409/2015/R/GAS. Osservazioni e proposte ANIGAS
DCO 409/2015/R/GAS Riforma della regolazione in materia di conferimento della capacità presso i punti di riconsegna della rete di trasporto gas che alimentano impianti di generazione di energia elettrica
Unità Amministrazione, Finanza e Controllo Milano, 18 giugno 2013
M-GAS: tempistiche e modalità di fatturazione e pagamenti Unità Amministrazione, Finanza e Controllo Milano, 18 giugno 2013 2 Sintesi dei contenuti 1. Corrispettivi e contributo 2. Fatturazione: partite
Separazione funzionale attività di distribuzione del Gas naturale e dell Energia Elettrica
Separazione funzionale attività di distribuzione del Gas naturale e dell Energia Elettrica «ELENCO DELLE INFORMAZIONI COMMERCIALMENTE SENSIBILI» Rev. 0 Ai sensi dell art. 18, comma 2, del Testo Integrato
DETERMINAZIONE 4 MAGGIO 2016
DMEG/MRT/8/2016 DETERMINAZIONE 4 MAGGIO 2016 MECCANISMO TRANSITORIO DI ADEGUAMENTO DEI COSTI OPERATIVI: MODALITÀ DI CALCOLO DEI COSTI OPERATIVI RILEVANTI DI CUI AL COMMA 34.2 DEL TIV IL DIRETTORE DELLA
Servizio di Maggior tutela e Tutela SIMILE: principali novità dall 1 gennaio 2017
Servizio di Maggior tutela e Tutela SIMILE: principali novità dall 1 gennaio 2017 IL POPOLO DELLE BOLLETTE e la scomparsa del mercato di maggior tutela Roma, 6 dicembre 2016 Dr.ssa Marta Chicca Vice direttore
MATERIA DI MESSA A DISPOSIZIONE DEI DATI DI MISURA DEL GAS NATURALE L AUTORITÀ PER L ENERGIA ELETTRICA E IL GAS
DELIBERAZIONE 28 MARZO 2013 134/2013/S/GAS IRROGAZIONE DI UNA SANZIONE AMMINISTRATIVA PECUNIARIA PER VIOLAZIONE IN MATERIA DI MESSA A DISPOSIZIONE DEI DATI DI MISURA DEL GAS NATURALE L AUTORITÀ PER L ENERGIA
L.R. 0119/04 14/12 REGOLAMENTO PER LA CESSIONE IN PROPRIETA DEGLI ALLOGGI DI EDILIZIA RESIDENZIALE PUBBLICA SOVVENZIONATA
D.P.Reg. 0119/04 e L.R. 14/12 REGOLAMENTO PER LA CESSIONE IN PROPRIETA DEGLI ALLOGGI DI EDILIZIA RESIDENZIALE PUBBLICA SOVVENZIONATA (Approvato con Delibera dell Amministratore Unico n. 17 dd. 27.08.2014)
Determinazione 28 dicembre 2016 DIUC n. 22/2016
Determinazione 28 dicembre 2016 DIUC n. 22/2016 Contributo una tantum per le sperimentazioni di telegestione multiservizio approvate con le deliberazioni 334/2014/R/gas e 559/2014/R/gas. IL DIRETTORE DELLA
CAMPAGNA COMMERCIALE SIS
(1 MARZO - 30 GIUGNO 2011) MODALITÀ E CONDIZIONI OPERATIVE Mercato Privati PREMESSA 2 PRODOTTO: OFFERTA CANALE POSTESHOP PERIODO: 1 MARZO 30 GIUGNO 2011 UP COINVOLTI: SIS ATTIVI FIGURE COINVOLTE LIVELLO
IL TESTO INTEGRATO SETTLEMENT (TIS)
IL TESTO INTEGRATO SETTLEMENT (TIS) Testo integrato delle disposizioni dell Autorità per l energia elettrica e il gas in ordine alla regolazione delle partite fisiche ed economiche del servizio di dispacciamento
Termini e modalità per la fatturazione e la regolazione dei pagamenti
Pagina 1 di 7 Disposizione tecnica di funzionamento n. 6 (ai sensi dell articolo 4 del Regolamento della piattaforma dei conti energia a termine) Titolo Termini e modalità per la fatturazione e la regolazione
Settlement Proposte AEEG per aggiornamento Codice di Rete Snam Rete Gas ai fini del recepimento della disciplina del settlement gas (TISG)
Settlement Proposte AEEG per aggiornamento Codice di Rete Snam Rete Gas ai fini del recepimento della disciplina del settlement gas (TISG) Osservazioni e proposte ANIGAS Milano, 17 giugno 2013 1 PREMESSA
Regolamento disciplinante il Sistema Indennitario per l esercente la vendita uscente a carico del cliente finale moroso, ai sensi della Deliberazione dell Autorità per l energia elettrica e il gas ARG/elt
DOCUMENTO PER LA CONSULTAZIONE 40/2016/R/COM
DOCUMENTO PER LA CONSULTAZIONE 40/2016/R/COM REVISIONE DELLE MODALITÀ E TEMPISTICHE RELATIVE ALLA DISCIPLINA DEL RECESSO DAI CONTRATTI DI FORNITURA PER I CLIENTI FINALI DI PICCOLE DIMENSIONI Documento
Disposizione tecnica di funzionamento n. 6 PCE. Termini e modalità per la fatturazione e la regolazione dei pagamenti
Disposizione tecnica di funzionamento n. 6 Pagina 1 di 7 Disposizione tecnica di funzionamento n. 6 PCE (ai sensi dell articolo 4 del Regolamento della piattaforma dei conti energia a termine) Titolo Termini
La proposta. di contratto-tipo. tipo di conferimento della FORSU agli impianti di trattamento della provincia di Torino. Torino, 27 aprile 2010
La proposta di contratto-tipo tipo di conferimento della FORSU agli impianti di trattamento della provincia di Torino Torino, 27 aprile 2010 Dott.ssa Federica Canuto - ATO-R STRUMENTI E PERCORSI Art. 1
CAPITOLO 6 SERVIZIO DI AGGREGAZIONE DELLE MISURE INDICE
CAPITOLO 6 SERVIZIO DI AGGREGAZIONE DELLE MISURE INDICE SERVIZIO DI AGGREGAZIONE DELLE MISURE... 2 6.1. OGGETTO E AMBITO DI APPLICAZIONE... 2 6.2. DEFINIZIONE DEL SERVIZIO... 2 6.3. SOGGETTI RESPONSABILI...
TITOLO I... 3 DISPOSIZIONI GENERALI Articolo 1 Definizioni... 3 Articolo 2 Oggetto... 4
DISPOSIZIONI FUNZIONALI ALL ESECUZIONE DI UN CONTRATTO DI FORNITURA CONCLUSO CON UNA NUOVA CONTROPARTE COMMERCIALE DA PARTE DI UN CLIENTE FINALE TITOLARE DI UN PUNTO DI PRELIEVO ATTIVO 1 TITOLO I... 3
DELIBERAZIONE 20 NOVEMBRE 2015 549/2015/R/EEL DISCIPLINA DEGLI SBILANCIAMENTI EFFETTIVI APPLICABILE ALL INTERCONNESSIONE ITALIA MALTA L AUTORITÀ PER L ENERGIA ELETTRICA IL GAS E IL SISTEMA IDRICO Nella
DCO 112/2017/R/TLR Disposizioni in materia di contributi di allacciamento e modalità per l esercizio da
DCO 112/2017/R/TLR Disposizioni in materia di contributi di allacciamento e modalità per l esercizio da parte dell utenza del diritto di disattivazione e di scollegamento nel servizio di telecalore (teleriscaldamento
FATTURAZIONE NEL MERCATO RETAIL
DOCUMENTO PER LA CONSULTAZIONE 405/2015/R/COM FATTURAZIONE NEL MERCATO RETAIL MODALITÀ DI FATTURAZIONE PER LE FATTURE DI PERIODO E PER LE FATTURE DI CHIUSURA Documento per la consultazione Mercato di incidenza:
Delibera n. 50/04 L AUTORITA PER L ENERGIA ELETTRICA E IL GAS. Nella riunione del 30 marzo Visti:
Delibera n. 50/04 DISPOSIZIONI URGENTI IN MATERIA DI CESSIONE DELL ENERGIA ELETTRICA ALLE IMPRESE DISTRIBUTRICI PER LA VENDITA AI CLIENTI DEL MERCATO VINCOLATO E DI PEREQUAZIONE DEI COSTI DI APPROVVIGIONAMENTO
Associazione Naz.le Artigiani Piccole e Medie Imprese del Trasporto. A cura Ufficio Studi Trasporti CNA VR
Associazione Naz.le Artigiani Piccole e Medie Imprese del Trasporto A cura Ufficio Studi Trasporti CNA VR CONTRATTO FATTURAZIONE DOCUMENTI DI TRASPORTO LE NOVITA INTRODOTTE DA: ARTICOLO 83-BIS DEL D.L.
Nella riunione del 28 settembre Visti:
DELIBERAZIONE 28 settembre 2009. Aggiornamento per il trimestre ottobre-dicembre 2009 delle condizioni economiche del servizio di vendita di maggior tutela, disposizioni relativa ai meccanismi di perequazione

References: Articolo 1
 Articolo 2
 Articolo 1
 Articolo 2
 Articolo 3
 Articolo 1
 art. 18
 articolo 4
 articolo 4
 Art. 1
 Articolo 1
 Articolo 2
 ARTICOLO 83