Source: http://www.slideshare.net/GianluigiSpagnoli/slide-avv-molinari-2411
Timestamp: 2014-12-18 00:16:08+00:00

Document:
Social Media Marketing. Presenza online 3.0 Aspetti legali
Mail up ebook_08-consigli_email_mar...
53 examples of_brilliant_homepage_d...
Ecommerce, profili normativi e aspe...
by Giovanni Fiorino
Email marketing & Privacy - Luca Bo...
Privacy ed email marketing B2B
by bancomail
E-Commerce Day 2014 Torino - I nume...
by Sergio Chiarla
Email Marketing 2.0: strategie e te...
Giovanni Romano - Mobile Privacy & ...
Email Marketing Etico ed Efficace
Come trasformare un prospect in cli...
Ecommerce, profili normativi e aspetti operativi
Gestione e conservazione dei documenti sanitari digitalizzati: privacy
Email Marketing 2.0: strategie e tecniche efficaci per fare business Smau
Newsletter APRE 69 - maggio 2014
Social Media Marketing (seconda parte)
Molinari krems
Avv 2011
Progetto green - IT Molinari, Milano
Smau Padova 09 Iwa Avv. Gianluca Carobene La presenza aziendale in internet
Il Rapporto di lavoro sportivo dilettantistico dell' Avv. Cristiano Novazio
Autobiography > Roxanna Z. Molinary
Francesco Molinari - Institutionalising eParticipation
Arte siglo xix molinari
ehuapayaf
Non basta essere su Facebook per essere 2.0. La qualità della presenza della PA……
Avv presentatie vondelpark
Seminario ecommerce 187 views
Mp pdf marzo 2013 articolo termini di pagamento 609 views
Casello.com
PArte seconda del corso su "presenza online 3.0" e Social Media Marketing. A cura dell'Avv. Anna Molinari
Marketing digitale: La presenza online 3.0 SOCIAL MEDIA MARKETING 1lunedì 26 novembre 12 2.
Marketing digitale: La presenza online 3.0 ASPETTI SOCIAL MEDIA MARKETING LEGALI Avv. Anna Molinari 1lunedì 26 novembre 12 3.
lunedì 26 novembre 12 4.
DISCIPLINA IN MATERIA DI PUBBLICITA SANITARIA LA PRIMA LEGGE CHE SI OCCUPA DI PUBBLICITA IN AMBITO SANITARIO E LA LEGGE DEL 5 FEBBRAIO 1992 N. 175 C.D. LEGGE POGGIOLINI. IL RUOLO CENTRALE E RISERVATO ALLORDINE DEI MEDICI: deve vigilare che il medico pubblicizzi in modo regolare e regolamentato la sua attività e le sue qualifiche FINE DI TALE CONTROLLO E LA TUTELA DEL CITTADINO NEI CONFRONTI DELLA PUBBLICITA INGANNEVOLE SU CAPACITA CLINICHE E LA FORMAZIONE ACQUISITA.lunedì 26 novembre 12 5.
lunedì 26 novembre 12 6.
A) CONTENUTI: POTEVANO ESSERE INDICATI SOLO *nome, indirizzo, numero di telefono; *specifiche attività medico – chirurgiche e le prescrizioni diagnostiche e terapeutiche effettivamente svolte, con indicazione del nome, cognome e titoli professionali dei responsabili di ciascuna branca specialistica; *indicazione del nome, cognome e titoli professionali del medico responsabile della direzione sanitaria. B) MEZZI: POTEVANO ESSERE UTILIZZATI SOLTANTO *targhe; *insegne; *inserzioni sugli elenchi telefonici e sugli elenchi generali di categoria; *periodici destinati esclusivamente agli esercenti le professioni sanitaria *giornali quotidiani e periodici di informazione; *emittenti radiotelevisive locali. LA LEGGE ESCLUDEVA LA POSSIBILITA DI PUBBLICIZZARE LE CARATTERISTICHE DEL SERVIZIO RESO ED IL PREZZO DELLA PRESTAZIONE.lunedì 26 novembre 12 7.
RIVOLUZIONE: C.D. DECRETO BERSANI LEGGE 4 AGOSTO 2006 N. 248 “sono abrogate le disposizioni legislative e regolamentari che prevedono con riferimento alle attività libero professionali ed intellettuali il divieto, anche parziale, di svolgere pubblicità informativa circa i titoli e le specializzazioni professionali, le caratteristiche del servizio offerto nonché il prezzo ed i costi complessivi delle prestazioni secondo criteri di trasparenza e veridicità del messaggio il cui rispetto è verificato dallordine”.lunedì 26 novembre 12 8.
RIVOLUZIONE: C.D. DECRETO BERSANI LEGGE 4 AGOSTO 2006 N. 248 ART. 2 COMMA 1 LETT. B “sono abrogate le disposizioni legislative e regolamentari che prevedono con riferimento alle attività libero professionali ed intellettuali il divieto, anche parziale, di svolgere pubblicità informativa circa i titoli e le specializzazioni professionali, le caratteristiche del servizio offerto nonché il prezzo ed i costi complessivi delle prestazioni secondo criteri di trasparenza e veridicità del messaggio il cui rispetto è verificato dallordine”.lunedì 26 novembre 12 9.
NOVITA DECRETO BERSANI - NO ABROGAZIONE SPECIFICA DI NORME DI LEGGE; - SI’ ABROGAZIONE DELLE NORME INCOMPATIBILI COL PRINCIPIO DELLA LIBERA CONCORRENZA - ALLARGAMENTO OGGETTO COMUNICAZIONE: SI PUBBLICITA SUL SERVIZIO RESO E SUL PREZZO DELLA PRESTAZIONE - SI ALLUTILIZZO DI ALTRI VEICOLI PUBBLICITARI RISPETTO A QUELLI GIA CONSENTITI CON LA LEGGE N. 175/1992 - ORDINI PROFESSIONALI COMPITO DI VERIFICARE TRASPARENZA E VERIDICITA DEL MESSAGGIO PUBBLICITARIO (ART. 2 LETT B ULTIMA PARTE) - DISPOSTO LADEGUAMENTO DELLE DISPOSIZIONI CODICE DEONTOLOGICO ENTRO IL PRIMO GENNIO 2007 (ART. 2 COMMA 3)lunedì 26 novembre 12 10.
lunedì 26 novembre 12 11.
IL DECRETO BERSANI VIENE EMANATO QUANDO:- IN CORSO I LAVORI PREPARATORI DELLA DIRETTIVA 2006/123/CE RELATIVA AI SERVIZI NEL MERCATO INTERNO;IL DECRETO BERSANI SI COORDINERA CON ALTRI DUE CONTEMPORANEI E SUCCESSIVIINTERVENTI LEGISLATIVI (sempre attuativi del diritto comunitario)- D.LGS 2 AGOSTO 2007 N. 145 – MATERIA PUBBLICITA INGANNEVOLE;- D.LGS 2 AGOSTO 2007 N. 146 – MATERIA DI PRATICHE COMMERCIALI SLEALI TRA IMPRESE E CONSUMATORI NEL MERCATO INTERNORUOLO CENTRALE DELLAUTORITA GARANTE DELLA CONCORRENZA E DEL MARCATO:- poteri ispettivi, su segnalazione di professionisti e consumatori, anche ordiniprofessionali;- poteri inibitori e sanzionatori.lunedì 26 novembre 12 12.
lunedì 26 novembre 12 13.
PROBLEMATICHE GIURIDICHE DECRETO BERSANI 1. abrogazione disposizioni legislative e regolamentari che prevedono tra laltro il divieto di svolgere pubblicità informativa, tra cui anche la legge n. 175/1992 - Cassazione Civile sez III 15 gennaio 2007 n. 652; - Cassazione Civile sez III 30 novembre 2006 n. 25494; - T.A.R. Emilia Romagna 12 gennaio 2006 n. 16. gli ordini hanno solo potere di verifica del contenuto pubblicitario per effettuare eventuali segnalazioni agli organi competenti in proposito (Garante). 2. la nuova legge si applica non solo al singolo professionista, ma anche alle attività professionali svolte in forma societaria, allattività professionale svolta allinterno dellorganizzazione di un’impresa di servizi sanitari, nella forma della società di capitali... Cassazione Civile sez III n. 3717/2012lunedì 26 novembre 12 14.
lunedì 26 novembre 12 15.
DECRETO BERSANI E FNOMCeO FNOMCeO elabora nellautunno 2006 : * un nuovo codice deontologico approvato il 15 dicembre 2006; * linee guida in materia di pubblicità sanitaria (residua ancora obbligo di nulla osta preventivo come previsto dalla legge 175/1992) FNOMCeO nel marzo 2007 emana: * nuove linee guida in materia di pubblicità sanitaria identiche a quelle del 2006 ma non previsto più il nulla osta; * solo obbligo preventivo medico ed odontoiatra dare comunicazione allOrdine di appartenenza. NOTA MINISTERO SALUTE 17 DICEMBRE 2007 la legge 175/1992 è abrogata dalla legge 248/2006. E abrogazione implicita.lunedì 26 novembre 12 16.
lunedì 26 novembre 12 17.
CONTENUTI PUBBLICITA DELLINFORMAZIONE SANITARIASECONDO LINEE GUIDA FNOMCeO A) CONTENUTI OBBLIGATORI 1.nome e cognome; 2.titolo di medico chirurgo e/o odontoiatra; 3.il domicilio professionale;lunedì 26 novembre 12 18.
lunedì 26 novembre 12 19.
B) CONTENUTI FACOLTATIVI 1. titoli di specializzazione, di libera docenza, master, dottorati, titoli carriera....(i titoli riportati devono essere verificabili); 2. curriculum degli studi universitari e delle attività professionali certificate; 3. particolari discipline specialistiche erogate; 4. prestazioni erogate indicando presidi o attrezzature esistenti nello studio; 5. pagine dedicate alleducazione sanitaria in relazione a specifiche competenze del professionista; 6. indirizzo, orari di apertura, modalità di prenotazione delle visite e degli accessi ambulatoriali e/o domiciliari, presenza di collaboratori e personale ausiliario; 7. branche specialistiche con i nominativi dei sanitari afferenti e del sanitario responsabile; 8.tariffe: devono essere commisurate alla difficoltà, alla complessità ed alla qualità della prestazione, tenendo conto delle competenze e dei mezzi impegnati e non possono essere subordinate ai risultati delle prestazioni medesime. Le tariffe devono essere indicate in modo chiaro con riferimento alle singole prestazioni professionali o a gruppi di prestazioni tra loro coordinate, sulla base dell’elencazione contenuta. La pubblicizzazione delle tariffe non deve, comunque, costituire laspetto esclusivo del messaggio pubblicitario; 9. associazioni di mutualità con le quali ha stipulato convenzione.lunedì 26 novembre 12 20.
lunedì 26 novembre 12 21.
PUBBLICITA A MEZZO INTERNET - linformazione a mezzo siti internet deve rispondere a quanto prescritto dal D.LGS N. 70 DEL 2003, in particolare dovrà contenere: 1. il nome, la denominazione o la ragione sociale; 2. il domicilio o la sede legale; 3. gli estremi che permettono di contattarlo rapidamente e di comunicare direttamente ed efficacemente, compreso lindirizzo di posta elettronica; 4. lordine professionale presso cui è iscritto ed il numero di iscrizione; 5. gli estremi della laurea e dellabilitazione e lUniversità che li ha rilasciati; 6. la dichiarazione, sotto la propria responsabilità, che il messaggio informativo è diramato nel rispetto della presente linea guida; 7. il numero della partita iva qualora eserciti unattività soggetta ad imposta.lunedì 26 novembre 12 22.
lunedì 26 novembre 12 23.
ALTRI CONTENUTI DEL SITO: - SI COLLEGAMENTI IPER TESTUALI solo per miglior consultazione e navigazione, sì collegamenti rivolti verso autorità, organismi e istituzioni indipendenti (es ordine professionale, ministero salute, servizio sanitario regionale, università...); - NO OSPITARE SPAZI PUBBLICITARI COMMERCIALI, NO PROPORRE VENDITA FARMICI, DISPOSITIVI MEDICI E/O ALTRI SERVIZI; - OGNI INFORMAZIONE MEDICA ACCOMPAGNATA DALLA DICITURA CHE SOLO LA VISITA TRADIZIONALE RAPPRESENTA IL SOLO STRUMENTO DIAGNOSTICO PER EFFICACE TRATTAMENTO TERAPEUTICO E GLI EVENTUALI SUGGERIMENTI CONTENUTI NEL SITO VANNO INTESI COME CONSIGLI DI COMPORTAMENTO; - DEVE CONTENERE GLI ESTREMI DELLA COMUNICAZIONE INVIATA AL CONSIGLIO DELLORDINE PROVINCIALE (AUTO DICHIARAZIONE DI RISPONDENZA AI CONTENUTI DELLE LINEE GUIDA); - SITI DEVONO ESSERE REGISTRATI SU DOMINI NAZIONALI ITALIANI /DELLUNIONE EUROPEA - FORTEMENTE RACCOMANDABILE LA CONFORMITA DELLINFORMAZIONE FORNITA AI PRINCIPI DELL HONcode (http://www.hon.ch/HONcode/Italian)lunedì 26 novembre 12 24.
lunedì 26 novembre 12 25.
DIVIETI ESPRESSI CONTENUTI NELLE LINEE GUIDA 1. NO PUBBLICITA INGANNEVOLE; 2. NO PUBBLICAZIONE DI NOTIZIE CHE RIVESTANO I CARATTERI DI PUBBLICITA PERSONALE SURRETTIZIA; 3. NO NOTIZIE LESIVE DEL DECORO E DIGNITA DELLA CATEGORIA O ETICAMENTE DISDICEVOLI; 4. NO PUBBLICITA COMPARATIVA; 5. NO SPAZI PUBBLICITARI; 6. NO PUBBLICIZZAZIONE NE VENDITA PRODOTTI; 7. SI MESSAGGI INFORMATIVI SULLE TARIFFE, MA NON DEVE ESSERE ASPETTO ESCLUSIVO DEL MESSAGGIO INFORMATIVOlunedì 26 novembre 12 26.
lunedì 26 novembre 12 27.
ARTICOLI DEL CODICE DEONTOLOGICO IN MATERIA PUBBLICITARIA ART. 55 INFORMAZIONE SANITARIA “nella comunicazione in materia sanitaria è sempre necessaria la massima cautela al fine di fornire un’efficace e trasparente informazione al cittadino. Il medico deve attenersi in materia di comunicazione ai criteri contenuti nel presente Codice in tema di pubblicità e informazione sanitaria; lOrdine vigila sulla corretta applicazione dei criteri stessi. Il medico collabora con le istituzioni pubbliche al fine di una corretta informazione sanitaria ed una corretta educazione alla salute”lunedì 26 novembre 12 28.
lunedì 26 novembre 12 29.
ART. 56 PUBBLICITA DELLINFORMAZIONE SANITARIA “la pubblicità dellinformazione in materia sanitaria, fornita da singoli o da strutture pubbliche o private, non può prescindere, nelle forme e nei contenuti, da principi di correttezza informativa, responsabilità e decoro professionale. La pubblicità promozionale e comparativa è vietata. Per consentire ai cittadini una scelta libera e consapevole tra strutture, servizi e professionisti è indispensabile che linformazione, con qualsiasi mezzo diffusa, non sia arbitraria e discrezionale, ma obiettiva, veritiera, correlata da dati oggettivi e controllabili e verificata dallOrdine competente per territorio. Il medico che partecipa, collabora od offre patrocinio o testimonianza all’informazione sanitaria non deve mai venir meno a principi di rigore scientifico, di onestà intellettuale e di prudenza, escludendo qualsiasi forma anche indiretta di pubblicità commerciale personale o a favore di altri. Il medico non deve divulgare notizie su avanzamenti della ricerca biomedica e su innovazioni in campo sanitario, non ancora validate e accreditate dal punto di vista scientifico in particolare se tali da alimentare infondate attese e speranze illusorie”lunedì 26 novembre 12 30.
ART. 57 DIVIETO DI PATROCINIO “Il medico singolo o componente di associazioni scientifiche o professionali non deve concedere avallo o patrocinio a iniziative o forme di pubblicità o comunque promozionali a favore di aziende o istituzioni relativamente a prodotti sanitari o commerciali”lunedì 26 novembre 12 31.
lunedì 26 novembre 12 32.
VALUTAZIONE DEONTOLOGICA DEL MESSAGGIO PUBBLICITARIO - comunicare al Consiglio dellOrdine gli strumenti pubblicitari e loro contenuto + attestazione conformità; - è possibile chiedere valutazione preventiva al Consiglio dellOrdine – silenzio assenso; - diritto di verifica a campione; - sito internet; - nelle strutture tali compiti spettano al Direttore Sanitario; - nel caso di violazioni : SANZIONI DISCIPLINARI.lunedì 26 novembre 12 33.
lunedì 26 novembre 12 34.
PRIVACY – DIRITTO ALLA RISERVATEZZA IL DIRITTO ALLA PRIVACY HA ORIGINE A FINE 800 NEL MONDO ANGLOSASSONE; NEL NOSTRO PAESE PRIMO RICONOSCIMENTO COME DIRITTO POSITIVO AVVIENE CON LA LEGGE N. 675 DEL 1996; TESTO UNICO N. 196/2003 C.D. CODICE DELLA PRIVACY ENTRA IN VIGORE IL 1 GENNAIO 2004 IL CODICE MIRA A GARANTIRE CHE IL TRATTAMENTO DEI DATI PERSONALI SI SVOLGA: “ nel rispetto dei diritti e delle libertà fondamentali, nonché della dignità dellinteressato con particolare riferimento alla riservatezza, allidentità personale e al diritto alla protezione dei dati personali” (ART. 2).lunedì 26 novembre 12 35.
lunedì 26 novembre 12 36.
TRATTAMENTO DI DATI: ogni operazione effettuata, anche senza strumenti elettronici, relativa a: raccolta, registrazione, organizzazione, conservazione, consultazione, elaborazione, modificazione, selezione, estrazione, raffronto, utilizzo, interconnessione, blocco, comunicazione, diffusione, cancellazione e distruzione di dati, anche se non registrati in una banca dati.lunedì 26 novembre 12 37.
lunedì 26 novembre 12 38.
FIGURE PRINCIPALI COINVOLTE 1. il titolare: persona fisica o giuridica a cui competono le decisioni su finalità, modalità di trattamento di dati personali, strumenti da utilizzare, misure di sicurezza; 2. il responsabile: persona fisica o giuridica, preposta al trattamento di dati personali; 3. lincaricato: persona fisica autorizzata dal titolare o dal responsabile a compiere, sotto la loro diretta autorità, operazioni di trattamento, attenendosi alle istruzioni ricevute; 4. linteressato: persona fisica o giuridica a cui i dati si riferiscono.lunedì 26 novembre 12 39.
lunedì 26 novembre 12 40.
NELLO STUDIO MEDICO I RUOLI SONO COSI’ RAPPRESENTABILItitolare: medico titolare del rapporto di fiducia;responsabile: lo stesso medico o altra persona da lui eventualmente preposta al trattamento dei dati (es gestore server, società responsabile del trattamento dati raccolti);incaricato: persona incaricata per iscritto (es segretaria) di trattare materialmente i dati dell’interessato;paziente.lunedì 26 novembre 12 41.
lunedì 26 novembre 12 42.
DISTINZIONE TRA A) DATI PERSONALI ORDINARI O COMUNI B) DATI SENSIBILI DATI SENSIBILI PROTETTI DA NORME GIURIDICHE PIU RIGOROSE ED ESCLUSI, IN LINEA DI PRINCIPIO, DA OGNI FORMA DI CIRCOLAZIONE.lunedì 26 novembre 12 43.
lunedì 26 novembre 12 44.
CONDIZIONI TRATTAMENTO DATI SENSIBILI. ART. 22 CODICE PRIVACY 1. lesistenza di disposizioni che indichino quali dati devono essere trattati, le operazioni eseguite e le finalità perseguite; 2. lattività deve essere di rilevante interesse pubblico; 3. serve lautorizzazione del Garante.lunedì 26 novembre 12 45.
lunedì 26 novembre 12 46.
ART. 7 DIRITTI DELLINTERESSATO - ottenere conferma dellesistenza di propri dati; - averne comunicazione in forma intellegibile; - avere indicazione di origine dei dati, finalità e modalità di trattamento, estremi del titolare, dei responsabili e dei soggetti a cui i dati possono essere comunicati; - ottenere aggiornamento, rettifica o integrazione di dati, cancellazione, trasformazione anonima o blocco di dati trattati in violazione di legge; - opporsi, per motivi legittimi, al trattamento dei propri dati.lunedì 26 novembre 12 47.
lunedì 26 novembre 12 48.
CONSENSO DELLINTERESSATO E LEGATO AD UN INFORMATIVA ART. 13 CONTENUTO MINIMO INFORMATIVA - finalità è modalità del trattamento; - natura obbligatoria o meno del conferimento; - soggetti a cui è possibile dare comunicazione; - diritti di cui allart. 7; - estremi identificativi del titolare e se designato, del responsabile.lunedì 26 novembre 12 49.
lunedì 26 novembre 12 50.
FORME CONSENSO AL TRATTAMENTO DATI COMUNI IN QUALSIASI FORMA FORMA SCRITTA RICHIESTA AD PROBATIONEM. PUO’ ESSERE RILASCIATO ANCHE IN EPOCA SUCCESSIVA ALLA RACCOLTA DEI DATI PURCHE PREVIAMENTE PRESTATO. DATI SENSIBILI PER ISCRITTO FORMA RICHIESTA AD SUBSTANTIAM. E CONDIZIONE DI VALIDITA DEL TRATTAMENTO. DEVE ESSERE PRESTATO SIN DALLINIZIO.lunedì 26 novembre 12 51.
lunedì 26 novembre 12 52.
SI’ TRATTAMENTO DEI DATI CON STRUMENTI ELETTRONICI PARTICOLARI ACCORGIMENTI PREVISTI DAL DISCIPLINARE TECNICO CONTENUTO NELLALLEGATO B) T. U.lunedì 26 novembre 12 53.
lunedì 26 novembre 12 54.
CONTENUTI MINIMI: 1. autenticazione informatica; 2. adozione di procedure di gestione delle credenziali di autenticazione; 3. adozione di un sistema di autorizzazione per gli incaricati, ai quali siano attribuiti differenti profili di accesso ai dati; 4. aggiornamento periodico della definizione del trattamento consentito ai singoli incaricati e addetti alla gestione o alla manutenzione degli strumenti elettronici; 5. protezione degli strumenti elettronici e dei dati rispetto a trattamenti illeciti dei dati, ad accessi non consentiti e a determinati programmi informatici (valido antivirus); 6. adozione di procedure per la custodia di copie di sicurezza, il ripristino della disponibilità dei dati e sistemi; 7. tenuta di un aggiornato documento programmatico sulla sicurezza (dps) 8. adozione di tecniche di cifratura o codici identificativi per determinati trattamenti di dati idonei a rivelare lo stato di salute o la vita sessuale effettuati da organismi sanitarilunedì 26 novembre 12 55.
lunedì 26 novembre 12 56.
UTILIZZO MAIL E NEWSLETTER - consenso cittadino; - necessità di concordare e sottoscrivere unintegrazione del consenso che definisca chi dello staff organizzativo del medico è autorizzato ad avere accesso alla posta elettronica; - se elenco malati per patologia – no invio e-mail se tutti destinatari sono visibili; - sì copia carbone cieca; - no mail che contiene dati sensibili di un paziente ad altro paziente; - testi inviati da medico a medico senza nome paziente; - no comunicare e/o diffondere a terzi indirizzo posta elettronica dei pazienti soprattutto per uso pubblicitario o piani di marketing clinici; - idonee misure minime sopra richiamate e contenute nellallegato blunedì 26 novembre 12 57.
lunedì 26 novembre 12 58.
VIOLAZIONE NORMATIVA PRIVACY: CONSEGUENZE CIVILI: ART. 15 “ chiunque cagiona un danno ad altri per effetto del trattamento dei dati personali è tenuto al risarcimento ai sensi dellart. 2050 c.c.. Il danno non patrimoniale è risarcibile anche in caso di violazione dellart. 11”. E ATTIVITA PERICOLOSA ART. 2050 C.C. “ chiunque cagiona un danno ad altri nello svolgimento di unattività pericolosa, per sua natura o per la natura dei mezzi adoperati, è tenuto al risarcimento, se non prova di aver adottato tutte le misure idonee ad evitare il danno” INVERSIONE ONERE DELLA PROVA il soggetto leso è tenuto a dimostrare solo il danno subito ed il nesso di causalità, rimanendo, invece, a carico del titolare del trattamento la pesante dimostrazione di aver adottato tutti gli strumenti ed accorgimenti possibili ed idonei per impedire il danno.lunedì 26 novembre 12 59.
lunedì 26 novembre 12 60.
CONSEGUENZE PENALI ART. 167 ILLECITO TRATTAMENTO DEI DATI PERSONALIlunedì 26 novembre 12 English

References: ART. 2
 ART. 55

ART. 56

ART. 57
 ART. 22

ART. 7
 ART. 13
 ART. 15
 ART. 2050
 ART. 167