Source: http://www.canisalvataggiofvg.org/statuto/
Timestamp: 2018-09-23 12:48:30+00:00

Document:
Statuto - Cani Salvataggio FVG - Trieste e Friuli Venezia Giulia
E’ costituita un’organizzazione di volontariato denominata U.CI.O. Unità Cinofile Operative – ONLUS, con sede a Trieste.
“U.CI.O. Unità Cinofile Operative – ONLUS” è organizzazione estranea ad ogni attività politico-partitica, religiosa e razziale, non ha fini di lucro, intende perseguire esclusivamente finalità di solidarietà sociale ed è fondata sulla partecipazione attiva e volontaria dei suoi aderenti.
“U.CI.O. Unità Cinofile Operative – ONLUS” è costituita al fine di provvedere alla:
tutela e valorizzazione del territorio, della natura e dell’ambiente, con particolare riferimento alle attività di protezione civile, anche mediante l’ausilio di unità cinofile brevettate per la ricerca in superficie ed il soccorso nautico;
assistenza sociale e socio-sanitaria e servizio di ambulanza veterinaria
Titolo II – Risorse ed attività economiche
Art. 6 – Durata del periodo di contribuzione
Art. 8 – Responsabilità ed assicurazione
“U.CI.O. Unità Cinofile Operative – ONLUS” risponde solo degli impegni contratti a suo nome dagli organi statutari competenti o da soci appositamente delegati e/o autorizzati e, ad eccezione di questi, nessuno degli aderenti può essere ritenuto individualmente responsabile delle obbligazioni così contratte.
A “U.CI.O. Unità Cinofile Operative – ONLUS” possono associarsi tutti i cittadini, senza distinzione di sesso, età, razza, religione che si riconoscano negli obiettivi perseguiti dall’associazione.
Art. 11 – Doveri degli associati
Gli associati si impegnano, altresì, al versamento di un contributo annuale ed a partecipare alle spese, almeno per l’importo che sarà determinato annualmente dall’assemblea, su proposta del consiglio direttivo. Il contributo associativo è intrasmissibile ad eccezione dei trasferimenti a causa di morte e non è rivalutabile.
All’assemblea ogni avente diritto deve presenziare personalmente (in alternativa si può prevedere la possibilità di conferire delega ad altro socio ed in questo caso stabilire il limite massimo di deleghe che ciascun socio può raccogliere per ciascuna assemblea). In alternativa è prevista la possibilità di conferire delega ad altro socio. Ogni socio può raccogliere il limite massimo di tre deleghe.
Il presidente convoca l’assemblea con avviso scritto, contenente l’ordine del giorno, il luogo, la data e l’ora della riunione, da inviarsi a ciascun associato almeno 20 (venti) giorni prima della data di convocazione dell’assemblea per posta ordinaria o elettronica o pubblicando la convocazione su bacheca digitale appositamente dedicata.
Art. 17 – Votazioni e deliberazioni dell’assemblea
Le votazioni di regola avvengono nominalmente per alzata di mano; su richiesta della maggioranza dei presenti esse saranno assunte a scrutinio segreto. Le votazioni concernenti persone saranno sempre assunte a scrutinio segreto.
Art. 18 – Verbalizzazione dell’assemblea
Art. 19 – Compiti dell’assemblea
Il consiglio direttivo è composto da 5 (cinque) membri eletti dall’assemblea degli associati.
Il consiglio si riunisce validamente con la presenza di almeno 2 consiglieri, oltre al presidente, e le deliberazioni sono assunte a maggioranza dei presenti. Ogni membro ha diritto ad un voto, non è ammessa delega.
Le mansioni di cui alle precedenti lettere d) e e) possono essere attribuite ad un altro membro del Consiglio Direttivo (Tesoriere).
Art. 26 – Collegio arbitrale
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References: Art. 6

Art. 8

Art. 11

Art. 17

Art. 18

Art. 19

Art. 26