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DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA REGIONALE DEL VENETO DEL 16 LUGLIO 2004 N 2196 ALLEGATO A) - PDF
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1 pagina 1 di 9 DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA REGIONALE DEL VENETO DEL 16 LUGLIO 2004 N 2196 ALLEGATO A) Titolo: criteri, condizioni e procedure tecnico-amministrative per il conferimento del riconoscimento di stabilimento ritenuto idoneo all elaborazione di mosto di uve concentrato rettificato mediante l impiego di resine scambiatrici di ioni, per l iscrizione all albo regionale SOMMARIO Premesse e finalità Capitolo 1 definizioni Capitolo 2 Capitolo 3 capitolo 4 capitolo 5 oggetto della misura modalità per il riconoscimento di stabilimento ritenuto idoneo all elaborazione di mosto di uve concentrato rettificato mediante l impiego di resine scambiatrici di ioni modalità istruttorie mantenimento del riconoscimento capitolo 6 norme transitorie e generali capitolo 7 modello A domanda di riconoscimento di stabilimento ritenuto idoneo all elaborazione di mosto di uve concentrato rettificato mediante modello B modello C l impiego di resine scambiatrici di ioni ai sensi dell articolo 12, del regolamento CE n del 1 maggio 2004 dichiarazione sostitutiva dell atto di notorieta di conformita delle copie all originale (art. 19 e 47 DPR 445 del 28/12/2000) dichiarazione sostitutiva dell atto di notorieta (art. 47 DPR 445 del 28/12/2000) premesse e finalità Il presente atto disciplina il procedimento amministrativo per l istruttoria delle domande di riconoscimento di stabilimento ritenuto idoneo all elaborazione di mosto di uve concentrato rettificato mediante l impiego di resine scambiatrici di ioni, presentate in esecuzione di quanto previsto al punto 1 della deliberazione della Giunta Regionale di cui il presente
2 pagina 2 di 9 allegato è parte integrante, e tenuto conto delle disposizioni di cui al Reg CE 1622/00 e del DM 30 luglio Capitolo 1 definizioni Ai soli fini dell applicazione del presente provvedimento, si intende per: a) soggetto richiedente: la ditta che ai sensi della normativa citata in premessa intende ottenere il riconoscimento per lo stabilimento ritenuto idoneo all elaborazione di mosto di uve concentrato rettificato mediante l impiego di resine scambiatrici di ioni ; b) soggetto titolare del riconoscimento: la ditta che ha ottenuto il riconoscimento per lo stabilimento ritenuto idoneo all elaborazione di mosto di uve concentrato rettificato mediante l impiego di resine scambiatrici di ioni, sia in base alla previgente normativa sia in esecuzione del presente provvedimento; c) Direzione: la Direzione politiche agroalimentari e per le imprese. d) stabilimento: lo stabilimento ritenuto idoneo all elaborazione di mosto di uve concentrato rettificato mediante l impiego di resine scambiatrici di ioni. Capitolo 2 oggetto della misura Sono oggetto del provvedimento: 1. l attribuzione e la revoca del riconoscimento agli stabilimenti ritenuti idonei all elaborazione di mosto di uve concentrato rettificato mediante l impiego di resine scambiatrici di ioni ; 2. l iscrizione degli stabilimenti riconosciuti e dei relativi titolari nell apposito albo regionale. Capitolo 3 modalità per il riconoscimento di stabilimento ritenuto idoneo all elaborazione di mosto di uve concentrato rettificato mediante l impiego di resine scambiatrici di ioni Il soggetto richiedente che intende elaborare mosto di uve concentrato rettificato mediante l impiego di resine scambiatrici di ioni, deve presentare domanda di riconoscimento per lo stabilimento destinato alla produzione di detto mosto, entro 30 giorni dalla pubblicazione del presente provvedimento nel Bollettino Ufficiale della Regione Veneto, alla Direzione, utilizzando l allegato schema di modello A, sottoscritto dal soggetto richiedente, riportando i seguenti elementi: nome e cognome, luogo, data di nascita e codice fiscale del firmatario;
3 pagina 3 di 9 ragione sociale, sede sociale, partita IVA, numero telefonico/fax/ del soggetto richiedente; tipologia delle materie prime elaborate e dei prodotti ottenuti; ubicazione dello stabilimento e descrizione degli impianti di elaborazione e loro potenzialità operativa giornaliera ed annua; descrizione, ubicazione e capacità dei singoli depositi delle materie prime impiegate e dei prodotti ottenuti dalla loro elaborazione; Alla domanda di riconoscimento devono essere allegati i seguenti documenti relativi a ciascun impianto di elaborazione di mosto di uve concentrato rettificato mediante l impiego di resine scambiatrici di ioni ubicato nel territorio della Regione Veneto (in originale oppure in copia corredata dalla dichiarazione sostitutiva dell atto di notorietà di conformità all originale, utilizzando a tal fine lo schema di modello B): a) certificato di iscrizione alla camera di commercio, industria, artigianato ed agricoltura rilasciato dall ufficio competente per territorio, con l annotazione di cui all art. 10 della legge 31 maggio 1965, n. 575; b) certificato di prevenzione degli incendi o nulla osta provvisorio, ove previsto, rilasciato dal comando provinciale dei vigili del fuoco; c) autorizzazione allo smaltimento delle acque reflue, derivanti dal processo di elaborazione; d) autorizzazione sanitaria alla produzione di mosti concentrati rettificati; e) planimetrie degli impianti di elaborazione e relazione con descrizione degli stessi e del processo di produzione, con particolare riferimento all attivazione e successive rigenerazioni delle resine scambiatrici di ioni; f) planimetrie dei depositi delle materie prime impiegate e dei prodotti ottenuti; La durata del riconoscimento è stabilita in 5 campagne, a partire da quella indicata in domanda, fino al 31 luglio della 5 campagna. Capitolo 4 modalità istruttorie Entro 60 giorni dalla ricezione della domanda presentate dal soggetto richiedente, e dai soggetti titolari di riconoscimenti in atto e da prorogare, la Direzione istruisce la pratica, verifica la veridicità di quanto dichiarato nella domanda di riconoscimento e nei relativi allegati e/o dichiarazioni, anche mediante opportuni sopralluoghi. Entro 60 giorni dalla ricezione della segnalazione di revoca provenienti dagli organismi preposti al controllo, in base alla vigente normativa nazionale e comunitaria, istruisce la pratica e adotta il provvedimento conseguente. Segnala l avvio del procedimento di revoca, secondo le modalità della l. 241/90, agli interessati i quali, entro 15 giorni dal ricevimento dell avviso di avvio della procedura, devono far pervenire
4 pagina 4 di 9 alla Direzione, pena la revoca immediata, la documentazione richiesta, i chiarimenti o chiedere di essere convocati per un audizione presso gli uffici regionali. A conclusione del procedimento la Direzione comunica agli interessati l esito dello stesso. La medesima provvede altresì a trasmette ai competenti uffici ministeriali, nei tempi e nei modi di cui al decreto 30 luglio 2003, copia del provvedimento di conferimento ai soggetti richiedenti di riconoscimento di stabilimento ritenuto idoneo all elaborazione di mosto di uve concentrato rettificato mediante l impiego di resine scambiatrici di ioni, oppure del provvedimento di revoca del riconoscimento e ad aggiornare infine l albo regionale istituito ai sensi del punto 4 del deliberato, di cui il presente allegato è parte integrante. Capitolo 5 mantenimento del riconoscimento Al fine di soddisfare alle disposizioni di cui alla normativa comunitaria e nazionale, il soggetto titolare del riconoscimento è tenuto a produrre alla Direzione l integrazione dei documenti che hanno validità inferiore alla durata del riconoscimento e di ogni altro elemento che comprovi eventuali variazioni rispetto agli elementi forniti nella domanda di riconoscimento e nella documentazione ad essa allegata. Tali aggiornamenti e/o variazioni, unitamente alla relativa documentazione, devono essere inviati alla Direzione, entro trenta giorni dal verificarsi dell evento, pena la sospensione del riconoscimento stesso. I riconoscimenti concessi anche sulla base dell esito delle verifiche e dei necessari accertamenti, possono essere revocati nel caso di violazione di norme comunitarie, nazionali, regionali o per altri fatti o comportamenti che per la loro gravità e rilevanza non consentano, a giudizio dell Amministrazione regionale, la continuazione dell attività oggetto del riconoscimento stesso. Il riconoscimento potrà essere, anche, temporaneamente sospeso per il tempo necessario a sanare o comunque a regolarizzare situazioni illegittime o irregolari nel rispetto dei termini e delle prescrizioni fissati dalla Direzione. Per il rinnovo dei riconoscimenti rilasciati, l interessato deve far pervenire alla Direzione, almeno 60 giorni prima della normale scadenza (il 31 luglio della 5 campagna), idonea domanda di proroga corredata da una dichiarazione sostitutiva di atto notorio (utilizzando l allegato schema modello C), dalla quale risulti che nulla è variato oppure dalla quale si evidenziano le eventuali variazioni degli elementi a suo tempo dichiarati ai fini del riconoscimento. In tal caso i soggetti titolari del riconoscimento sono tenuti a produrre la eventuale documentazione oggetto della variazione in originale o in copia conforme all originale autenticata a norma di legge, con le modalità di cui al DPR 445/00, utilizzando a tal fine l allegato schema di modello B.
5 pagina 5 di 9 Capitolo 6 norme generali e transitorie Nel caso di cessione dell attività oppure di rinuncia ad operare nell elaborazione di mosto di uve concentrato rettificato mediante l impiego di resine scambiatrici di ioni di cui al regolamento CE 1622/04, i soggetti titolari del riconoscimento sono tenuti a darne comunicazione con tempestività alla Direzione, la quale provvederà alla revoca del riconoscimento. I soggetti titolari del riconoscimento ai sensi della normativa prevvigente, ai fini della prosecuzione, oltre il 31 luglio 2004, delle attività previste dal DM 30 luglio 2003, sono tenuti a presentare la documentazione prevista rispettivamente ai capitoli 3, 4 e 5, entro il 30 giorno successivo alla data di adozione del presente provvedimento. In deroga a quanto previsto al capitolo 5 modalità istruttorie, La Direzione è tenuta ad emettere l atto di conclusione del procedimento entro il 31 ottobre Per quanto non previsto dalle presenti disposizioni si rimanda a quanto disposto dalla vigente normativa comunitaria, nazionale e regionale. Capitolo 7 modelli
6 Regionale del Veneto n 2196 del 16 luglio 2004 pagina 6 di 9 MODELLO A Alla Regione Veneto Direzione regionale politiche agroalimentari e per le imprese Via Torino Mestre-Venezia Oggetto: Domanda di riconoscimento di stabilimento ritenuto idoneo all elaborazione di mosto di uve concentrato rettificato mediante l impiego di resine scambiatrici di ioni ai sensi dell articolo 12, del regolamento CE n del 1 maggio 2004 Il/la sottoscritto/a (cognome) (nome) nato/a a ( ) il (comune di nascita; se nato/a all estero, specificare lo stato) (prov.) (gg.mm.aa) residente a ( ) (comune di residenza) (prov.) in n. (via, piazza, ecc) codice fiscale in qualità di titolare/legale rappresentante della ditta, con sede sociale in (comune) ( ) in n. partita IVA (prov.) (via, piazza, ecc) telefono fax ai sensi del Reg. CE 1622/2004 e del DM 30 luglio 2003 CHIEDE il riconoscimento per lo STABILIMENTO RITENUTO IDONEO ALL ELABORAZIONE DI MOSTO DI UVE CONCENTRATO RETTIFICATO MEDIANTE L IMPIEGO DI RESINE SCAMBIATRICI DI IONI, ubicato in. a decorre da.., a tal fine dichiara che: i depositi di materie prime impiegate sono ubicati a: criteri, condizioni e procedure tecnico-amministrative per il conferimento del riconoscimento di distillatore, di assimilato al distillatore e di assimilato al produttore, di istituzione dell albo regionale nonché di iscrizione
7 Regionale del Veneto n 2196 del 16 luglio 2004 pagina 7 di 9 segue: Domanda di riconoscimento di stabilimento ritenuto idoneo all elaborazione di mosto di uve concentrato rettificato mediante l impiego di resine scambiatrici di ioni ALLA PRESENTE DOMANDA SI ALLEGA: 1. descrizione degli impianti di elaborazione di mosto di uve concentrato rettificato; 2. descrizione, ubicazione e capacità dei singoli depositi delle materie prime impiegate e dei prodotti ottenuti dalla loro elaborazione; 3. certificato di iscrizione alla camera di commercio, industria, artigianato ed agricoltura rilasciato dall ufficio competente per territorio, con l annotazione di cui all art. 10 della legge 31 maggio 1965, n. 575; 4. certificato di prevenzione degli incendi o nulla osta provvisorio, ove previsto, rilasciato dal comando provinciale dei vigili del fuoco; 5. autorizzazione allo smaltimento delle acque reflue, derivanti dal processo di elaborazione di mosto di uve concentrato rettificato; 6. autorizzazione sanitaria alla produzione di mosti concentrati rettificati; 7. planimetrie degli impianti di elaborazione di mosto di uve concentrato rettificato; 8. planimetrie dei depositi di materie prime impiegate e dei prodotti ottenuti; Informativa ai sensi dell art. 10 della legge 675/1996: i dati sopra riportati sono prescritti dalle disposizioni vigenti ai fini del procedimento per il quale sono richiesti e verranno utilizzati esclusivamente per tale scopo. La presente dichiarazione è sottoscritta dall interessato ai sensi dell art. 38, del DPR 445/00 Fatto a FIRMA APPOSTA IN MIA PRESENZA Estremi documento di riconoscimento giorno mese anno Tipo documento Firma N. Rialsciato da il
8 Regionale del Veneto n 2196 del 16 luglio 2004 pagina 8 di 9 MODELLO B Alla Regione Veneto Direzione regionale politiche agroalimentari e per le imprese Via Torino Mestre-Venezia DICHIARAZIONE SOSTITUTIVA DELL ATTO DI NOTORIETA DI CONFORMITA DELLE COPIE ALL ORIGINALE (artt. 19 e 47 DPR 445 del 28/12/2000) Il/la sottoscritto/a (cognome) (nome) nato/a a ( ) il (comune di nascita; se nato/a all estero, specificare lo stato) (prov.) (gg.mm.aa) residente a ( ) (comune) (prov.) in n. -(indirizzo) in qualità di titolare/legale rappresentante della ditta consapevole delle sanzioni penali, nel caso di dichiarazioni non veritiere e falsità negli atti, richiamate dall art. 76, del DPR 445, del 28/12/2000 DICHIARA che le allegate copie sono conformi all originale: atto/documento rilasciato da composta di n fogli; atto/documento rilasciato da composta di n fogli; atto/documento rilasciato da composta di n fogli; atto/documento rilasciato da composta di n fogli; Informativa ai sensi dell art. 10 della legge 675/1996: i dati sopra riportati sono prescritti dalle disposizioni vigenti ai fini del procedimento per il quale sono richiesti e verranno utilizzati esclusivamente per tale scopo. La presente dichiarazione è sottoscritta dall interessato ai sensi dell art. 38, del DPR 445/00 FIRMA APPOSTA IN MIA PRESENZA Fatto a Estremi documento di riconoscimento giorno mese anno Tipo documento Firma N. Rialsciato da il
9 Regionale del Veneto n 2196 del 16 luglio 2004 pagina 9 di 9 MODELLO C Alla Regione Veneto Direzione regionale politiche agroalimentari e per le imprese Via Torino Mestre-Venezia DICHIARAZIONE SOSTITUTIVA DELL ATTO DI NOTORIETA (art. 47 DPR 445 del 28/12/2000) Il/la sottoscritto/a (cognome) (nome) nato/a a ( ) il (comune di nascita; se nato/a all estero, specificare lo stato) (prov.) (gg.mm.aa) residente a ( ) (comune) (prov.) in n. -(indirizzo) in qualità di titolare/legale rappresentante della ditta consapevole delle sanzioni penali, nel caso di dichiarazioni non veritiere e falsità negli atti, richiamate dall art. 76, del DPR 445, del 28/12/2000 DICHIARA Informativa ai sensi dell art. 10 della legge 675/1996: i dati sopra riportati sono prescritti dalle disposizioni vigenti ai fini del procedimento per il quale sono richiesti e verranno utilizzati esclusivamente per tale scopo. La presente dichiarazione è sottoscritta dall interessato ai sensi dell art. 38, del DPR 445/00 FIRMA APPOSTA IN MIA PRESENZA Fatto a Estremi documento di riconoscimento giorno mese anno Tipo documento Firma N. Rialsciato da il
DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA REGIONALE DEL VENETO DEL 31 MAGGIO 2002 N 1354 ALLEGATO A)
Allegato A) di cui al punto 2) della deliberazione della Giunta Regionale del pagina 1 di 14 DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA REGIONALE DEL VENETO DEL 31 MAGGIO 2002 N 1354 ALLEGATO A) Titolo: criteri, condizioni

References: articolo 12
 art. 10
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 art. 10
 art. 38
 art. 76
 art. 10
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 art. 10
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