Source: http://docplayer.it/427417-Urban-sprawl-e-adattamento-al-cambiamento-climatico-il-caso-di-dar-es-salaam.html
Timestamp: 2017-01-22 18:32:23+00:00

Document:
⭐Urban Sprawl e Adattamento al Cambiamento Climatico: il caso di Dar es Salaam
Download "Urban Sprawl e Adattamento al Cambiamento Climatico: il caso di Dar es Salaam"
1 XVI CONFERENZA NAZIONALE SOCIETÀ ITALIANA DEGLI URBANISTI 9 Maggio 2013 Luca Congedo 1, Silvia Macchi 1, Liana Ricci 1, Giuseppe Faldi 2 1 DICEA - Dipartimento di Ingegneria Civile, Edile e Ambientale, Sapienza Università di Roma 2 DIAEE - Dipartimento di Ingegneria Astronautica, Elettrica ed Energetica, Sapienza Università di Roma2 Il Progetto Adapting to Climate Change in Coastal Dar es Salaam Obiettivo generale: indagare la vulnerabilità urbana al Cambiamento Climatico (CC) nell area costiera di Dar es Salaam (Tanzania) Pag 23 Lo Studio Questo studio è parte dell attività 2.1 del progetto: sviluppo di metodologie per il monitoraggio delle aree peri-urbane tramite telerilevamento Obiettivo: analisi relazione tra sprawl urbano e vulnerabilità al CC Metodo: confronto delle dinamiche demografiche e crescita del consumo di suolo Assunti: sprawl urbano amplifica gli effetti del CC per l adattamento al CC è necessaria una analisi della relazione tra dinamiche insediative ed effetti attesi del CC la pianificazione territoriale strumento essenziale delle politiche di adattamento al CC Pag 34 Cambiamento del Land Cover e Vulnerabilità al CC Fattori Non-Climatici (Copertura del Suolo/Sprawl Urbano) Cambiamento Climatico e Variabilità La copertura del suolo influisce sul clima urbano (isola di calore), combinandosi con gli effetti del CC Lo sprawl urbano fa aumentare il numero di famiglie che usano i pozzi per procurarsi l acqua. Di conseguenza aumenta lo sfruttamento della falda, che accelera il processo di intrusione salina Il cambiamento di copertura del suolo riduce le risorse naturali disponibili alle famiglie, che di conseguenza hanno meno alternative per il loro sostentamento La migrazione in aree meno dense è una forma di mal-adattamento, perché favorisce lo sprawl urbano Misure per ridurre le necessità di migrazione e l ulteriore consumo di suolo dovrebbero essere considerate come opzioni di adattamento proattivo dalle istituzioni locali Driver Non-Climatici (Crescita Demografica, Migrazione, Regolamentazione del Territorio) Esposizione Sensibilità delle Famiglie Sensibilità Ambientale Capacità Adattiva Autonoma Adattamento Istituzionale Vulnerabilità al Cambiamento Climatico Pag 45 Metodologia di Monitoraggio del Cambiamento di Copertura del Suolo (Land Cover) Classificazione semi-automatica di immagini Landsat, fornite gratuitamente dallo USGS Risoluzione spaziale: 30 m Classi di copertura del suolo identificate: Urbanizzato Continuo, una classe di edificato molto denso Urbanizzato Discontinuo, una classe di urbanizzato a bassa densità di edificato Vegetazione Fitta, vegetazione molto verde (alberi / foreste) Vegetazione Rada, vegetazione arbustiva, prati Suolo, suolo nudo, privo di vegetazione Acqua, acque superficiali Pag 56 Metodologia di Classificazione Immagini Landsat Preprocessamento Georeferenziazione Mascheramento delle nuvole Correzione atmosferica Mosaicatura delle immagini Processamento Classificazione Maximum Likelihood Indici Vegetazionali Classificazione Knowledge-Base Classificazione del Land Cover Vantaggi: Rapida Economica Permette di monitorare il cambiamento di copertura del suolo nel tempo Limiti: Classe Risoluzione spaziale 30 m Similarità spettrale delle coperture e conseguenti errori di classificazione Accuratezza globale: 72% Accuratezza dell utilizzatore [%] Accuratezza del produttore [%] Urbanizzato Continuo 98,0 93,1 Urbanizzato Discontinuo 97,5 70,8 Pag 67 Risultati del Cambiamento del Land Cover Pag 78 Cambiamento del Land Cover Incremento delle classi del Land Cover Area 2002 [ha] Area 2011 [ha] Crescita(%) Urbanizzato Continuo Urbanizzato Discontinuo Cambiamento del Land Cover dal 2002 al 2011 Cambiamento del Land Cover Area [ha] Urbanizzato Continuo nel Da Urbanizzato Discontinuo a Urbanizzato Continuo ( ) Da Non-urbano a Urbanizzato Continuo ( ) Da Non-urbano a Urbanizzato Discontinuo ( ) Indice di Sprawl Urbano Indice di Sprawl Urbano = Superficie Urbanizzato Discontinuo Totale Superfici Urbane 100 Anno Indice di Sprawl Urbano [%] 49,0 47,7 54,5 58,3 61,5 Pag 89 Cambiamento del Land Cover Pag 910 Comparazione tra Crescita Urbana e Demografica Lo sprawl urbano si verifica quando la crescita demografica e l espansione fisica della città hanno trend non allineati (UN-Habitat, 2010) Popolazione da 2,5 milioni (2002) a 4,4 milioni (2012) (United Republic of Tanzania, 2013) Crescita dal 2002 al : 'Urbanizzato Continuo': 76%; 'Urbanizzato Discontinuo': 192%; Popolazione: 75 %. Pag 1011 Schema delle Migrazioni a Dar es Salaam Aree rurali Aree Peri-urbane Centro Ricerca di terreni da coltivare Espulsione da rinnovo urbano Ricerca di abitazioni più spaziose Motivi di business Ricerca di opportunità lavorative Ricerca di opportunità lavorative Ricerca di opportunità lavorative Motivi familiari Disastri ambientali Adattato da Norero, 2012 Pag 1112 Conclusioni Vari driver che causano sprawl urbano a Dar es Salaam Circolo vizioso che compromette la sostenibilità della crescita urbana Mal-Adattamento Autonomo Fenomeni Migratori Sprawl Urbano Cambiamento Ambientale Interventi delle Istituzioni per ridurre la necessità di migrare delle persone Capacità Adattiva delle Istituzioni Monitoraggio del Land Cover Valutazione del LCC FATTORI NON-CLIMATIC (Cambiamento del Land Cover / Sprawl Urbano) DRIVER NON-CLIMATICI (Crescita della Popolazione, Migrazione) Pag 1213 Grazie per l attenzione. Bibliografia: Norero, Carlo, Sprawl urbano e cambiamento climatico:, Tanzania. Tesi di Laurea Specialistica. Sapienza Università di Roma. UN-Habitat, State of the World's Cities 2010/2011: Bridging the Urban Divide. London, UK: Earthscan. United Republic of Tanzania, Population and Housing Census: Population Distribution by Administrative Areas, Dar es Salaam: National Bureau of Statistics, Ministry of Finance. Pag 13 Documenti analoghi
ASPETTI IDROGEOLOGICI DEGLI EFFETTI DEL CAMBIAMENTO CLIMATICO IN AMBIENTE URBANO Giuseppe Sappa e Giulia Luciani DICEA Sapienza Università di Roma giuseppe.sappa@uniroma1.it Il cambiamento climatico agisce Dettagli Ciampi C.*, Giusti B.*, Corongiu M.**, Lucchesi F.*, Sassoli U.***
Ciampi C.*, Giusti B.*, Corongiu M.**, Lucchesi F.*, Sassoli U.*** * Dipartimento di Architettura, Laboratorio di Cartografia, Università di Firenze ** LaMMA, Laboratorio di Monitoraggio e Modellistica Dettagli Linee guida per l attuazione di un Sistema di Gestione Ambientale in un Comune secondo le norme ISO 14001
Linee guida per l attuazione di un Sistema di Gestione Ambientale in un Comune secondo le norme ISO 14001 A- Elaborazione della documentazione: Le fasi principali sono le seguenti: a - b - Elaborazione Dettagli Progetto SNAC Elementi per l elaborazione della Strategia Nazionale di Adattamento ai Cambiamenti Climatici
Progetto SNAC Elementi per l elaborazione della Strategia Nazionale di Adattamento ai Cambiamenti Climatici Settore: Zone Costiere Coordinatore: Marco Zavatarelli Alma Mater Studiorum Università di Bologna. Dettagli LE DUNE COME STRUMENTO DI MITIGAZIONE DEL RISCHIO COSTIERO
LE DUNE COME STRUMENTO DI MITIGAZIONE DEL RISCHIO COSTIERO Edi Valpreda ENEA Dipartimento Ambiente Cambiamenti Globali e Sostenibilità ACS EROSIONE COSTIERA misure di gestione della fascia litoranea romana Dettagli Manutenzione del territorio e prevenzione dei rischi
Manutenzione del territorio e prevenzione dei rischi Mauro Agnoletti Dipartimento di Economia, Ingegneria, Scienze e Tecnologie Agrarie e Forestali Università degli Studi di Firenze La ricerche sulle dinamiche Dettagli Scheda Sistema Territoriale
VERONA E LE VALLI PREALPINE Scheda Sistema Territoriale Dati identificativi del Sistema Territoriale Nome: Verona e le valli prealpine Stato: Italia Centro urbano di riferimento: Verona Regione: Veneto Dettagli REGIONE LIGURIA Protezione Civile
ALLEGATO 2 REGIONE LIGURIA Protezione Civile INCENDIO DELLE ZONE DI INTERFACCIA DEFINIZIONE SCENARI Febbraio 2007 2 DEFINIZIONE SCENARIO DI INCENDI DI INTERFACCIA Per valutare il rischio conseguente agli Dettagli Laboratorio Foresta - Ambiente. Facoltà Aperta - 4 giugno 2010 La Facoltà di Agraria ospita gli studenti delle Scuole Superiori
Laboratorio Foresta - Ambiente Il Corso di Laurea in Scienze Forestali e Ambientali - Cosa si studia - Come si studia - Cosa faremo dopo? Facoltà Aperta - 4 giugno 2010 La Facoltà di Agraria ospita gli Dettagli Land Cover Piemonte progettazione di un database geografico sulla copertura delle terre della Regione Piemonte
Land Cover Piemonte progettazione di un database geografico sulla copertura e l uso l delle terre della Regione Piemonte Relatore: : Stefania Crotta - Regione Piemonte Sommario obiettivi progetto prototipo Dettagli La RSA: introduzione metodologica
La RSA: introduzione metodologica Cos è la RSA La Relazione sullo Stato dell Ambiente (RSA) è uno strumento di informazione con il quale le Pubbliche Amministrazioni presentano periodicamente ai cittadini Dettagli Corso di Telerilevamento
www.terrelogiche.com Corso di Telerilevamento Analisi di immagini acquisite da piattaforme satellitari ed aviotrasportate >> ROMA >> 15% di sconto per iscritti a ordini professionali, studenti, ricercatori Dettagli Foto: Mina Lacarbonara
Foto: Mina Lacarbonara Introduzione Lo sfruttamento e la sempre maggiore sottrazione di suolo dai contesti tipicamente naturali e rurali sta determinando cambiamenti radicali nei paesaggi, nell ambiente, Dettagli Soluzioni low cost di rilievo 3D e ortofoto ad altissima risoluzione per interi centri storici Dott. Stefano Picchio
Workshop regionale SMARTINNO 23 Ottobre 2014 Edifici storici e Città Soluzioni low cost di rilievo 3D e ortofoto ad altissima risoluzione per interi centri storici Dott. Stefano Picchio IL RILIEVO DELLA Dettagli Cartografia della copertura ed uso del suolo Cartografia della vegetazione
Che cosa è una carta? Cartografia della copertura ed uso del suolo Cartografia della vegetazione E un elaborato grafico attraverso cui una determinata porzione della superficie terrestre viene rappresentata Dettagli L aggiornamento della Carta dell Uso del Suolo della Regione Sardegna
L aggiornamento della Carta dell Uso del Suolo della Regione Sardegna Assessorato degli Enti Locali Finanze ed Urbanistica Direzione Generale della Pianificazione Urbanistica Territoriale e della Vigilanza Dettagli Sito sperimentale per la ricerca e
Sito sperimentale per la ricerca e dimostrazione sui benefici ambientali del verde pensile in area urbana Dipartimento di Ingegneria delle Costruzioni, dell Ambiente e del Territorio Università degli Studi Dettagli IL CONSUMO DI SUOLO: STRUMENTI PER UN DIALOGO
IL CONSUMO DI SUOLO: STRUMENTI PER UN DIALOGO Consumo di suolo e perdita di funzioni: come si valuta e con quali strumenti? Angelo Basile, ISAFOM CNR Alla tavola rotonda sul consumo di suolo organizzata Dettagli Introduzione al telerilevamento
Introduzione al telerilevamento Telerilevamento = Remote Sensing Acquisizione di informazioni su un oggetto mediante un sensore non in contatto con esso, ossia mediante misure delle variazioni dei campi Dettagli Indicazioni per costituzione helpdesk per lo sviluppo e la promozione della geotermia a bassa entalpia
Indicazioni per costituzione helpdesk per lo sviluppo e la promozione della geotermia a bassa entalpia Perchè un helpdesk? Durante l interazione con gli enti locali nell ambito del progetto Regeocities, Dettagli Telerilevamento. da immagini satellitari
Università Iuav di Venezia Facoltà di Pianificazione del Territorio Master di I livello in SIT&TLR Telerilevamento da immagini satellitari Relazione sulle attività effettuate durante il corso a.a. 2007/2008 Dettagli GTP 2011. Corso annuale di aggiornamento GIS Telerilevamento Progettazione CAD. - Direttore Scientifico prof. Ermes Frazzi -
CRAST - CENTRO RICERCA ANALISI GEOSPAZIALE E TELERILEVAMENTO UNIVERSITÀ CATTOLICA DEL SACRO CUORE SEDE DI PIACENZA GTP 2011 Corso annuale di aggiornamento GIS Telerilevamento Progettazione CAD - Direttore Dettagli Scheda 5 «Territorio e Turismo sostenibile» IL TERRITORIO ED EROSIONE URBANA. GREEN JOBS Formazione e Orientamento
Scheda 5 «Territorio e Turismo sostenibile» IL TERRITORIO TERRITORIO ED EROSIONE URBANA GREEN JOBS Formazione e Orientamento NUMERI UTILI Oggi più della metà della popolazione vive in città; un secolo Dettagli Attività di telerilevamento e GIS svolte dal laboratorio LaMMA della Regione Toscana L. BOTTAI, F. MASELLI
Attività di telerilevamento e GIS svolte dal laboratorio LaMMA della Regione Toscana L. BOTTAI, F. MASELLI In questo articolo vengono descritte alcune applicazioni operative basate sull elaborazione di Dettagli IL FOTOVOLTAICO E L ARCHITETTURA
IL FOTOVOLTAICO E L ARCHITETTURA Prof. Paolo ZAZZINI Ing. Nicola SIMIONATO LA QUESTIONE ENERGETICA Riduzione dei consumi energetici Adozione di strategie e tecnologie più efficienti di produzione, distribuzione Dettagli Desertificazione: situazione attuale nelle maggiori aree del globo
Desertificazione: situazione attuale nelle maggiori aree del globo Situazione mondiale Cause antropiche di degrado del suolo Estensione (milioni di ha) % sul totale Deforestazione Allevamento intensivo Dettagli L INFORMAZIONE GEOGRAFICA NELLA RILEVAZIONE DEI NUMERI CIVICI
XXXIII CONFERENZA ITALIANA DI SCIENZE REGIONALI L INFORMAZIONE GEOGRAFICA NELLA RILEVAZIONE DEI NUMERI CIVICI Marina BERTOLLINI 1, Antonietta ZULLO 2, SOMMARIO Il largo impiego delle informazioni geografiche Dettagli IL PERCHÉ DI UNA SCELTA
IL PERCHÉ DI UNA SCELTA IL CORSO DI LAUREA ILLUSTRATO AGLI STUDENTI A.A. 2015-2016 2 IDEE GUIDA 2 ESIGENZE DELLA SOCIETÀ 2 PROSPETTIVE PROFESSIONALI IL TERRITORIO ITALIANO È PREZIOSO E FRAGILE: DEVE ESSERE Dettagli Relazione di fine tirocinio
Laurea magistrale in Ingegneria Civile per la protezione dai rischi naturali Tirocinio per la tesi svolto presso l agenzia Conservatoria delle Coste, Regione Sardegna Relazione di fine tirocinio Studente: Dettagli SOMMARIO CAPO I DISPOSIZIONI GENERALI. Art. 1 (Finalità e oggetto)
L.R. 27 Maggio 2008, n. 6 Disposizioni regionali in materia di architettura sostenibile e di bioedilizia (1) SOMMARIO CAPO I DISPOSIZIONI GENERALI Art. 1 (Finalità e oggetto) Art. 2 (Interventi di edilizia Dettagli L.R. del 27 maggio 2008 n 6 Disposizioni regionali in materia di architettura sostenibile e di bioedilizia (1)
L.R. del 27 maggio 2008 n 6 Disposizioni regionali in materia di architettura sostenibile e di bioedilizia (1) SOMMARIO CAPO I DISPOSIZIONI GENERALI Art. 1 (Finalità e oggetto) Art. 2 (Interventi di edilizia Dettagli SOSTENIBILE E MEDITERRANEA: PARADIGMI STRATEGICI E STRUTTURALI PER IL PIANO URBANISTICO GENERALE DI BARI. Giovanni Cafiero, maggio 2015.
SOSTENIBILE E MEDITERRANEA: PARADIGMI STRATEGICI E STRUTTURALI PER IL PIANO URBANISTICO GENERALE DI BARI Giovanni Cafiero, maggio 2015. La Telos con Il Prof. Gabrielli in qualità di coordinatore è impegnata Dettagli Risultati della Ricerca
Risultati della Ricerca Titolo Mappe di conducibilità elettrica Descrizione estesa del risultato Le mappe ottenute con il cokriging per le variabili di induzione elettromagnetica (EMI) sembrano rivelare Dettagli UNIVERSITA degli STUDI di ROMA TOR VERGATA. Media Partner In convenzione con Partner Tecnologico MASTER UNIVERSITARIO DI II LIVELLO
Media Partner In convenzione con Partner Tecnologico MASTER UNIVERSITARIO DI II LIVELLO Geoinformazione e Sistemi di Informazione Geografica a supporto dei processi di Gestione Sostenibile del Territorio Dettagli 2.4 Sistema di monitoraggio e indicatori di stato
2.4 Sistema di monitoraggio e indicatori di stato La VAS prevede l avvio di un sistema di monitoraggio dei caratteri territoriali. Obiettivo del monitoraggio è assicurare il controllo sugli impatti significativi Dettagli Il contributo delle Associazioni di Categoria. Prof. Ing. Paolo Rigone
Il contributo delle Associazioni di Categoria Prof. Ing. Paolo Rigone Uncsaal, l Unione Nazionale Costruttori Serramenti Alluminio Acciaio e Leghe, è l Associazione confindustriale delle imprese italiane Dettagli Corretto posizionamento di strumentazione meteorologica
Dipartimento di Ingegneria Civile, Ambientale e Meccanica Corso di laurea in Ingegneria per l Ambiente e il Territorio Fisica dell Atmosfera e del Clima Corretto posizionamento di strumentazione meteorologica Dettagli Disposizioni regionali in materia di architettura sostenibile e di bioedilizia (1)
L.R. 27 Maggio 2008, n. 6 Disposizioni regionali in materia di architettura sostenibile e di bioedilizia (1) SOMMARIO CAPO I DISPOSIZIONI GENERALI Art. 1 (Finalità e oggetto) Art. 2 (Interventi di edilizia Dettagli R E G I O N E L A Z I O
IL TESTO HA VALORE DI MERA PUBBLICITÀ NOTIZIA VIII LEGISLATURA R E G I O N E L A Z I O CONSIGLIO REGIONALE Si attesta che il Consiglio regionale il 14 maggio 2008 ha approvato la deliberazione legislativa Dettagli MANIFESTO PER UN'ALLEANZA PER IL SUOLO DELLE CITTÀ E DEI COMUNI EUROPEI
MANIFESTO PER UN'ALLEANZA PER IL SUOLO DELLE CITTÀ E DEI COMUNI EUROPEI Preambolo Gli elementi fondamentali per la vita del nostro pianeta sono costituiti dal suolo, dall'aria e dall'acqua. Le caratteristiche Dettagli RILEVAMENTO LASER SCANNER - Monitoraggio Ambientale e del Costruito
RILEVAMENTO LASER SCANNER - Monitoraggio Ambientale e del Costruito Introduzione 2 Perché usare il laser scanner: Caratteristiche della tecnologia: Tempi di stazionamento rapidi (pochi minuti); Elevata Dettagli Analisi dei flussi e degli impatti nei cambiamenti di LC/LC in Italia dal 1990
Analisi dei flussi e degli impatti nei cambiamenti di LC/LC in Italia dal 1990 Marco Marchetti (marchettimarco@unimol.it) Lab of Global Ecology, DiBT, UNIMOL Ecosistemi e benessere umano (MEA,2005) da Dettagli 100 Fontanili dall Adda al Ticino. Sistemi ambientali di connessione per la rete ecologica
100 Fontanili dall Adda al Ticino Sistemi ambientali di connessione per la rete ecologica 1 fase - Recupero dati da bibliografia dedicata - Recupero materiale cartografico/gis - Organizzazione del materiale Dettagli ALLEGATO TECNICO 2 ELENCO DEI PRODOTTI EROGABILI. Pagina 1 di 15
ALLEGATO TECNICO 2 ELENCO DEI PRODOTTI EROGABILI Pagina 1 di 15 Indice Matrice dei prodotti erogabili a supporto della pianificazione e monitoraggio delle discariche...3 Analisi e Monitoraggio delle aree Dettagli L IMPORTANZA DELLA CONOSCENZA DEI SUOLI PER LE POLITICHE DI PROTEZIONE AMBIENTALE E PIANIFICAZIONE TERRITORIALE
L IMPORTANZA DELLA CONOSCENZA DEI SUOLI PER LE POLITICHE DI PROTEZIONE AMBIENTALE E PIANIFICAZIONE TERRITORIALE SUOLI E GEOMORFOLOGIA DEL TERRITORIO PADOVANO Convegno 23.10.2013 Aula Magna Galileo Galilei Dettagli CARTA DI BOLOGNA 2012
CARTA DELLE REGIONI EUROPEE PER LA PROMOZIONE DI UN QUADRO COMUNE DI AZIONI STRATEGICHE DIRETTE ALLA PROTEZIONE E SVILUPPO SOSTENIBILE DELLE AREE COSTIERE DEL MEDITERRANEO CARTA DI BOLOGNA 2012 La presente Dettagli CeNSU. Nuove energie per la città! Riccardo Privitera! Università di Catania - CeNSU!!
CeNSU Centro Nazionale Studi Urbanistici! IBA Hamburg Wilhelmsburg! Nuove energie per la città! Riccardo Privitera! Università di Catania - CeNSU!! Convegno Nazionale CeNSU! Pianificazione urbanistica Dettagli CARTA DI LIPSIA sulle Città Europee Sostenibili
CARTA DI LIPSIA sulle Città Europee Sostenibili PAGE 1 La CARTA DI LIPSIA sulle Città Europee Sostenibili è un documento degli Stati Membri, che è stato redatto con l ampia e trasparente partecipazione Dettagli COMPARTO C4 DI VIA VERGA OPERE DI URBANIZZAZIONE PRIMARIA STUDIO DI PREFATTIBILITA AMBIENTALE
COMUNE DI TRIGGIANO COMPARTO C4 DI VIA VERGA OPERE DI URBANIZZAZIONE PRIMARIA STUDIO DI PREFATTIBILITA AMBIENTALE 1 - PREMESSA Il progetto proposto all Amministrazione Comunale di Triggiano prevede la Dettagli L organizzazione urbana
L organizzazione urbana La dimensione fisica dell abitare: l armatura urbana Contenuti: organizzazione territoriale della città dalla cittàalla metropoli e oltre abitare/vivere lo sprawl urbano Fulvio Dettagli Bando Periodico ASI riservato alle PMI Secondo Bando Tematico Osservazione della Terra. Progetto WHERE. World HEritage monitoring by Remote sensing
Bando Periodico ASI riservato alle PMI Secondo Bando Tematico Osservazione della Terra Progetto WHERE World HEritage monitoring by Remote sensing Realizzazione di un sistema per il monitoraggio Sistema Dettagli La Gestione del Carbon Footprint in ottica di Filiera L esperienza di PALM
Centro Studi Qualità Ambiente Dipartimento di Processi Chimici dell Ingegneria Università di Padova 049 8275536-9 www.cesqa.it Responsabile: Prof. Antonio Scipioni Relatore: Ing. Filippo Zuliani filippo.zuliani@unipd.it Dettagli VALUTAZIONE AMBIENTALE STRATEGICA DEL DOCUMENTO DI PIANO (PARERE MOTIVATO)
Prot. n. 5915 Imbersago, 4 ottobre 2012 Cat. 6 Classe 1 Fasc. 1 VALUTAZIONE AMBIENTALE STRATEGICA DEL DOCUMENTO DI PIANO (PARERE MOTIVATO) l autorità competente per la VAS d intesa con l autorità procedente Dettagli Sottrazione di suolo agricolo: il caso della pianura veneta Tiziano Tempesta Dip. TESAF Università di Padova
Regione del Veneto CONVEGNO Suolo, Agricoltura e Territorio: un equilibrio possibile Legnaro (PD) - 8 giugno 2012 - Veneto Agricoltura Sottrazione di suolo agricolo: il caso della pianura veneta Tiziano Dettagli PROFILI PROFESSIONALI
A S S O C I A Z I O N E I T A L I A N A S C I E N Z E A M B I E N T A L I C O M I T A T O S C I E N T I F I C O S E G R E T E R I A S O C I O L A U R E A T O E S P E R T O PROFILI PROFESSIONALI I profili Dettagli Studio Tecnico Survey Project. Applicazioni Sviluppate
Studio Tecnico Survey Project La Ricerca applicata al Territorio Applicazioni Sviluppate Tecnici Dott. For. Johnny Moretto, Ph.D. Dott. Nicola Trolese Applicazioni Sviluppate Batimetria canali bagnati Dettagli MAPPATURA DELLE COPERTURE IN CEMENTO AMIANTO ATTRAVERSO TELERILEVAMENTO
CONSIGLIO NAZIONALE DELLE RICERCHE ISTITUTO SULL INQUINAMENTO ATMOSFERICO L.A.R.A. - Laboratorio Aereo Ricerche Ambientali MAPPATURA DELLE COPERTURE IN CEMENTO AMIANTO ATTRAVERSO TELERILEVAMENTO MIVIS Dettagli Sistemi di ventilazione e recupero del calore
Sistemi di ventilazione e recupero del calore Premessa ( da GBC regolamento GBC Italia 2014 ) Il sistema di valutazione della sostenibilità edilizia GBC HOME è un sistema volontario, basato sul consenso Dettagli SLAM: UN PROGETTO PER LA MAPPATURA E IL MONITORAGGIO DELLE FRANE
ORDINE REGIONALE DEI GEOLOGI PUGLIA SLAM: UN PROGETTO PER LA MAPPATURA E IL MONITORAGGIO DELLE FRANE Antonio Buonavoglia & Vincenzo Barbieri Planetek Italia s.r.l. n 2/2004 pagg. 32-36 PREMESSA Il progetto Dettagli Strumenti di pianificazione e gestione delle città e del Territorio per la mitigazione e il cambiamento climatic
Patto dei sindaci: incontro con gli stakeholder e buone pratiche dal territorio Provincia di Treviso Strumenti di pianificazione e gestione delle città e del Territorio per la mitigazione e il cambiamento Dettagli Rischio idraulico ed idrogeologico Scenario alla vasta scala: bacino unico regionale
Scenario alla vasta scala: bacino unico regionale Con deliberazione G.R. n. 45/57 del 30/10/1990, il Bacino Unico Regionale è stato suddiviso in sette Sub Bacini, ciascuno dei quali è caratterizzato da Dettagli Completa lo studio un analisi sulla qualità dell aria in relazione ai consumi energetici civili, industriali ed alla mobilità.
Scheda : Piano territoriale di coordinamento della Provincia di Modena Adozione: 22 luglio 2008 Riguarda il territorio provinciale Referente INU per la scheda: Fatima Alagna. Direttivo INU Emilia Romagna Dettagli 1.3 Le barene: caratteristiche ed evoluzione...8. 1.5 Le barene e le alofite della laguna di Venezia come indicatori morfologici...
INDICE INTRODUZIONE...1 1. MORFOLOGIA LAGUNARE...5 1.1 La laguna di Venezia...5 1.2 Area di studio...7 1.3 Le barene: caratteristiche ed evoluzione...8 1.4 La zonazione delle alofite...13 1.5 Le barene Dettagli Allegato 12. Sistema di Monitoraggio Ambientale
Integrazione PAC e VAS Punta Olmi Allegato 12 Sistema di Monitoraggio Ambientale Arch. G. Giovarruscio Ing. Maddalena Mestroni Dott. Paolo Parmegiani Dott. Geol. Gianpiero Pinzani Dott. Arch. Gianluca Dettagli Zona Elementare 161 area 01 Via Milano Accordo art. 18 LR20/2000 in variante al POC
Zona Elementare 161 area 01 Via Milano Accordo art. 18 LR20/2000 in variante al POC Applicazione dell art. 14.1 del Testo Coordinato delle Norme di PSC-POC-RUE RAPPORTO PRELIMINARE (ART. 12 D.LGS. N. 152/2006 Dettagli Pianificazione comunale PSC / POC / PUA in applicazione dei piani sovraordinati
Comune di Bologna Pianificazione comunale PSC / POC / PUA in applicazione dei piani sovraordinati Giovanni Fini Comune di Bologna Dipartimento Qualità della Città Settore Ambiente UI Valutazioni e Controllo Dettagli TEORIA E APPLICAZIONE DELL INDICE DI FUNZIONALITA PERILACUALE I.F.P.
TEORIA E APPLICAZIONE DELL INDICE DI FUNZIONALITA PERILACUALE I.F.P. G. Caricato 1 & V. Telesca 2 1 Agenzia Regionale per la Protezione dell Ambiente di Basilicata 2 Università degli Studi della Basilicata, Dettagli RUOLO DELLE FOGNATURE E CAMBIAMENTO CLIMATICO. Maurizio Brown, Fabio Marelli
RUOLO DELLE FOGNATURE E CAMBIAMENTO CLIMATICO Maurizio Brown, Fabio Marelli SOMMARIO pag.03 pag.07 pag,11 pag.16 pag.21 Rete idrometrica e pluviometrica Analisi delle piogge e cambiamenti climatici La Dettagli Contenimento del Consumo di Suolo: la tutela del suolo agricolo, risorsa non rinnovabile
Dipartimento Paesaggio, pianificazione territoriale e protezione civile Contenimento del Consumo di Suolo: la tutela del suolo agricolo, risorsa non rinnovabile Gianpietro Bara Presidente FODAF Lombardia Dettagli Utilizzare i Dati Telerilevati per un Monitoraggio efficiente dei Raccolti
Utilizzare i Dati Telerilevati per un Monitoraggio efficiente dei Raccolti Ottieni di più dalle immagini Case study - Introduzione di dati telerilevati per ridurre i costi e e aumentare l efficienza nella Dettagli LA TUTELA DEI BOSCHI Aspetti forestali e paesistici
Corso di formazione per guardie ecologiche volontarie Parco del Rio Vallone aprile 2011 LA TUTELA DEI BOSCHI Aspetti forestali e paesistici Il bosco: unità ecologica e definizione della norma Il bosco: Dettagli Le strumentazioni laser scanning oriented per i processi di censimento anagrafico dei patrimoni
CONVEGNO FACILITY MANAGEMENT: LA GESTIONE INTEGRATA DEI PATRIMONI PUBBLICI GENOVA FACOLTA DI ARCHITETTURA 06.07.2010 Le strumentazioni laser scanning oriented per i processi di censimento anagrafico dei Dettagli Introduzione al GIS (Geographic Information System)
Introduzione al GIS (Geographic Information System) Sommario 1. COS E IL GIS?... 3 2. CARATTERISTICHE DI UN GIS... 3 3. COMPONENTI DI UN GIS... 4 4. CONTENUTI DI UN GIS... 5 5. FASI OPERATIVE CARATTERIZZANTI Dettagli Senato - Commissione Territorio, Ambiente, Beni ambientali Audizione del Sottosegretario di Stato Giuseppe Pizza 22. febbraio 11
Senato - Commissione Territorio, Ambiente, Beni ambientali Audizione del Sottosegretario di Stato Giuseppe Pizza 22. febbraio 11 Oggetto: la capacità di osservazione della costellazione COSMO-SkyMed. Ringrazio Dettagli relazione ambientale sintesi
Dgr n. 2587 del 7 agosto 2007 Allegato A3 relazione ambientale sintesi Assessorato alle Politiche per il Territorio Segreteria Regionale Ambiente e Territorio Direzione Pianificazione Territoriale e Parchi Dettagli INDICATORI E MONITORAGGIO
COMUNI DI AZZIO, BEDERO VALCUVIA, BRINZIO, CASALZUIGNO, CASSANO VALCUVIA, DUNO, FERRERA DI VARESE, MASCIAGO PRIMO, ORINO, RANCIO VALCUVIA Provincia di Varese INDICATORI E MONITORAGGIO VALUTAZIONE AMBIENTALE Dettagli Effetti della urbanizzazione e dei cambiamenti degli osservatori meteorologici storici sulla serie delle temperature nella cittá di Trento
Effetti della urbanizzazione e dei cambiamenti degli osservatori meteorologici storici sulla serie delle temperature nella cittá di Trento L. Giovannini 1, D. Zardi 1, M. de Franceschi 1,2 lorenzo.giovannini@unitn.it Dettagli DOCUMENTO DI SINTESI. Trento, Bolzano, 08 novembre 2010
DIRETTIVE PER LA REDAZIONE DELLE RELAZIONI GEOLOGICHE, GEOTECNICHE E SISMICHE AI SENSI DELLE NTC, D.M. 14.01.2008, E DELLA NORMATIVA NAZIONALE E PROVINCIALE COLLEGATA DOCUMENTO DI SINTESI Trento, Bolzano, Dettagli CREDITI VALIDATI DALLA COMMISSIONE NAZIONALE APC IN EMILIA-ROMAGNA 2014-2016
VALIDATI DALLA COMMISSIONE NAZIONALE APC IN EMILIA-ROMAGNA 2014-2016 Consulta di Parma: A scuola di prevenzione terremoti: come affrontarli Parma, 1 maggio 2015 Consulta di Ferrara: La conoscenza e la Dettagli DIBATTITO SCIENTIFICO riforma LUN 1150/ 42. 2014 Proposte di riforma legislativa materia edilizia ed urbanistica
DIBATTITO SCIENTIFICO riforma LUN 1150/ 42 2014 Proposte di riforma legislativa materia edilizia ed urbanistica Principi in materia di politiche pubbliche, territoriali e di trasformazione urb. - Testo Dettagli GIS & TELERILEVAMENTO
Febbraio 2006 PROPOSTA PER UN CORSO GIS & TELERILEVAMENTO IN DUE LIVELLI (BASE ED AVANZATO) PRESSO L ORDINE DEGLI INGEGNERI DELLA PROVINCIA D AGRIGENTO s.r.l. Via Massaua 12, 70123 Bari INDICE INTRODUZIONE Dettagli 1. Set di metadati di dati e servizi territoriali presenti nel RNDT, per Amministrazione responsabile 1. Enti centrali
REPORT n. 8-07/01/2014 1. Set di metadati di dati e servizi territoriali presenti nel RNDT, per Amministrazione responsabile 1 Amministrazione Enti centrali Agenzia per l'italia Digitale Dati (serie e/o Dettagli Cambiamenti climatici nelle Alpi Criticità emergenti ed ipotesi di intervento
Cambiamenti climatici nelle Alpi Criticità emergenti ed ipotesi di intervento Andreas Riedl, CIPRA Alto Adige cc.alps: cambiamenti climatici nelle Alpi L idea Gli obiettivi Le attività Un patto per il Dettagli Progetto di aggiornamento delle informazioni di uso del suolo del Sistema Informativo Agricolo Nazionale
Progetto di aggiornamento delle informazioni di uso del suolo del Sistema Informativo Agricolo Nazionale 1 Refresh eleggibilità Introduzione Il Progetto Refresh eleggibilità Definizione di appezzamento Dettagli Contenimento del Consumo di Suolo: la tutela del suolo agricolo, risorsa non rinnovabile
Dipartimento Paesaggio, pianificazione territoriale e protezione civile Contenimento del Consumo di Suolo: la tutela del suolo agricolo, risorsa non rinnovabile Gianpietro Bara Presidente FODAF Lombardia Dettagli Gruppo di Lavoro. Le scelte urbanistiche TERZO INCONTRO. Sala Polifunzionale della Biblioteca del Comune di Nembro, 20-02-2008 SCHEDE PROGETTO
Introduzione Gruppo di Lavoro Le scelte urbanistiche TERZO INCONTRO Sala Polifunzionale della Biblioteca del Comune di Nembro, 20-02-2008 SCHEDE PROGETTO Il terzo incontro, a cui erano presenti 12 partecipanti, Dettagli EFFICIENZA E AUTOGESTIONE ENERGETICA A SCALA DI EDIFICIO
Forum Internazionale Green City Energy MED LO SVILUPPO DELLE SMART CITIES E DEI GREEN PORTS NELL AREA MEDITERANEA Convegno La produzione di energia rinnovabile nella Smart City Sessione Integrazione dei Dettagli Emissioni di gas serra, mutamenti climatici, futuro dell agricoltura
Emissioni di gas serra, mutamenti climatici, futuro dell agricoltura Il dibattito scientifico sui mutamenti del clima è stato caratterizzato, soprattutto a partire dagli Anni Settanta del secolo scorso, Dettagli Comparison of COSMO-SkyMed and TerraSAR-X data for the retrieval of land hydrological parameters
Progetto ASI 1720 - HYDRO-COSMO The retrieval and monitoring of Land Hydrological parameters for Risk and Water Resources Management Comparison of COSMO-SkyMed and TerraSAR-X data for the retrieval of Dettagli Monitoraggio del lupo Slavc in ambiente GRASS GIS
Monitoraggio del lupo Slavc in ambiente GRASS GIS Alfredo Altobelli, Katja Mignozzi, Rossella Napolitano Dipartimento di Scienze della Vita Università di Trieste XIV meeting degli utenti italiani GRASS Dettagli UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI ROMA LA SAPIENZA FACOLTÀ DI INGEGNERIA
UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI ROMA LA SAPIENZA FACOLTÀ DI INGEGNERIA RELATORE Prof. Lorenzo Fedele Innovazione nei modelli di impresa per l erogazione di servizi di manutenzione avanzati Anno Accademico 2012/2013 Dettagli Accesso alla banca dati dell inventario delle emissioni in atmosfera
Accesso alla banca dati dell inventario delle emissioni in atmosfera Regione Liguria Dipartimento Ambiente Patrizia Costi Settore aria clima e ciclo integrato dei rifiuti INDICE Accesso alle informazioni Dettagli Mappatura delle coperture in cemento-amianto
Piano Regionale Amianto della Lombardia Mappatura delle coperture in cemento-amianto Conferenza Regionale Amianto 2008 Le aree interessate dalla mappatura: Area Kmq Olona 653 Valtrompia 63 Valcamonica Dettagli Uso di ecognition per la change detection del soil sealing da archivi Landsat
Uso di ecognition per la change detection del soil sealing da archivi Landsat Work in progress con una applicazione relativa alla Regione Campania Sofia Bajocco, Tomaso Ceccarelli, Daniela Smiraglia, Simone Dettagli PRESENTAZIONE ISTITUZIONALE. www.istvap.it
PRESENTAZIONE ISTITUZIONALE www.istvap.it 1 ISTVAP ha quattro anni di vita ISTVAP sta per compiere quattro anni di vita. Anni di attività che hanno portato alla scoperta dell importanza del concetto di Dettagli UNA REGIONE INTELLIGENTE, SOSTENIBILE E INCLUSIVA Confronto - dibattito sul futuro delle Marche
UNA REGIONE INTELLIGENTE, SOSTENIBILE E INCLUSIVA Confronto - dibattito sul futuro delle Marche La cooperazione tra il tessuto produttivo e le istituzioni locali, comunitarie e internazionali attraverso Dettagli ROMA. SEDE CONFINDUSTRIA QUALITY WORKSHOP. Ricerca e sviluppo per la qualità delle Costruzioni. Con il Patrocinio di
. SEDE CONFINDUSTRIA QUALITY Ricerca e sviluppo per la qualità delle Costruzioni WORKSHOP Con il Patrocinio di WORKSHOP QUALITY Ricerca e sviluppo per la qualità delle Costruzioni PROMOTORI E ORGANIZZATORI Dettagli CURRICOLO DI SCIENZE SCUOLA PRIMARIA ISTITUTO COMPRENSIVO PASSIRANO-PADERNO. Revisione Curricolo di Istituto a.s. 2014-2015
ISTITUTO COMPRENSIVO PASSIRANO-PADERNO CURRICOLO DI SCIENZE SCUOLA PRIMARIA Revisione Curricolo di Istituto a.s. 2014-2015 Curricolo suddiviso in obiettivi didattici, nuclei tematici e anni scolastici Dettagli MAYORS ADAPT. Promuovere la leadership locale nell adattamento ai cambiamenti climatici
MAYORS ADAPT Promuovere la leadership locale nell adattamento ai cambiamenti climatici Webinar, Pratiche di sostenibilità, 30 Aprile 2014 Karl-Ludwig Schibel, Alleanza per il Clima Italia Indice presentazione Dettagli Strategie di sviluppo per la città rurale: proposte
Lab. di Ecologia del Paesaggio, Dipartimento di Scienze e Tecnologie Biologiche ed Ambientali, Università del Salento Strategie di sviluppo per la città rurale: proposte Supporto alla VAS Prof. Giovanni Dettagli 2017 © DocPlayer.it Privacy Policy | Condizioni del servizio | Feed-back

References: Art. 1
 Art. 1
 Art. 2
 Art. 1
 Art. 2
 Art. 1
 Art. 2
 art. 18
 art. 18
 art. 14