Source: http://assoeuro.it/articoli22/13-statuto.html
Timestamp: 2019-01-19 17:31:14+00:00

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STATUTO ASSOEURO in Pdf
STATUTO "ASSOCIAZIONE ITALIANA EUROPROGETTISTI"
È costituita l'Associazione professionale denominata “ASSOEURO” - Associazione Italiana Europrogettisti”.
ASSOEURO è un'associazione professionale di natura privatistica, fondata su base volontaria, senza alcun vincolo di rappresentanza esclusiva, con il fine di valorizzare le competenze degli associati e garantire il rispetto delle regole deontologiche ai sensi della legge 4 del 14/01/2013. L'associazione ha struttura e organizzazione adeguata a garantire: la trasparenza delle attività e degli assetti associativi; la dialettica democratica fra gli associati; l’osservanza dei principi deontologici. L'associazione ASSOEURO promuove, anche attraverso specifiche iniziative, la formazione permanente dei propri iscritti, adotta un codice di condotta ai sensi dell'art. 27-bis del codice del consumo, di cui al decreto legislativo 6 settembre 2005, n. 206, vigila sulla condotta professionale degli associati e stabilisce le sanzioni disciplinari da irrogare agli associati per le violazioni del medesimo codice. L'Associazione promuove forme di garanzia a tutela dell'utente, tra cui l'attivazione di uno sportello di riferimento per il cittadino consumatore, presso il quale i committenti delle prestazioni professionali possono rivolgersi in caso di contenzioso con i singoli professionisti, ai sensi dell'art. 27-ter del citato Codice del Consumo, e ottenere informazioni relative all'attività professionale e agli standard qualitativi richiesti agli iscritti. L'Associazione è senza scopo di lucro ed è regolata dal presente statuto in ottemperanza e nei limiti di quanto stabilito dal D. Lgs. n. 460/1997 e dal Codice Civile. L’assemblea dei soci può emanare uno o più Regolamenti interni, che disciplineranno, in armonia con il presente Statuto, aspetti di organizzazione interna dell’Associazione.
L’Associazione ha sede legale in via della Repubblica, 6 Palazzina A int.7 - 00043 Ciampino (Rm). L'Associazione potrà spostare la propria sede nel territorio italiano senza obbligo di modificare il presente Statuto. Il Consiglio Direttivo ha facoltà di istituire Sezioni locali in altre località d’Italia o all’Estero.
Articolo 3 - Definizione di Europrogettista
"L'Europrogettista è l'esperto nella materia della ricerca e raccolta di finanziamenti (funding) europei (diretti e indiretti), nazionali e regionali per Singoli, Professionisti, Imprese, Enti Pubblici, privati e Amministrazioni e nei metodi e tecniche di programmazione, progettazione e gestione di interventi a valore aggiunto comunitario in diversi ambiti sociali e industriali; in particolare svolge attività di fundraising, project design, proposal management e project management mediante attività di analisi e pianificazione strategica, ideazione, redazione, gestione, controllo e monitoraggio, valutazione, rendicontazione e audit interni di settori e/o progetti in risposta a bandi, avvisi pubblici, gare, call for proposal, call for tenders. La professione di Europrogettista è orientata a favorire l'attiva e proficua partecipazione dei cittadini, delle professioni e della società in generale allo sviluppo socio-economico del Paese e ai processi d'integrazione europea, svolgendo in tal senso un ruolo propulsivo e dinamico di promozione sociale operando sia come supporto specialistico altamente qualificato che come informatore/comunicatore in merito alle opportunità di finanziamento. L'Europrogettista svolge la propria attività in forma singola o associata, come impresa o come dipendente e/o consulente/collaboratore di enti, associazioni, imprese e gruppi informali di cittadini, abitualmente e prevalentemente mediante lavoro intellettuale."
Articolo 4 - Scopi dell’associazione
L'Associazione, ai sensi della legge 4/2013 persegue i seguenti scopi:
A) A servizio dei soci
- Valorizzare le competenze degli associati;
- tutelare gli interessi economici e giuridici dei propri soci;
- rappresentare le istanze degli Europrogettisti presso tutte le sedi istituzionali nazionali ed internazionali, anche in collaborazione con analoghe realtà europee;
- sostenere le iniziative in grado di favorire l’Associato nell’accesso alle opportunità professionali;
- promuovere l'aggiornamento e la formazione continua dei soci;
- promuovere l’adozione di un codice di condotta e il rispetto della deontologia professionale;
- vigilare sulla condotta professionale degli associati e stabilire sanzioni disciplinari agli associati per le violazioni del codice di condotta;
- attestare le competenze dei propri soci, rilasciando, secondo quanto previsto dai regolamenti attuativi, un attestato in ordine al possesso dei requisiti professionali, all'aggiornamento professionale e al rispetto delle regole di correttezza nello svolgimento dell'attività professionale con la precisazione di un limite temporale di validità, secondo l’art.7 della legge 4/2013;
- promuovere l’adozione di “contratti tipo” al fine di tutelare sia i professionisti, anche non soci, nelle loro attività professionali, sia i Committenti;
- fornire ai soci informazioni e servizi utili allo svolgimento della professione;
- promuovere, anche attraverso specifici progetti di comunicazione, l’immagine dell’Europrogettista come figura centrale nel processo di sviluppo economico, culturale e sociale del territorio in cui opera;
- promuovere la figura dell’Europrogettista come professione emergente, anche attraverso incontri di presentazione presso Scuole, Università, Enti di formazione,...
B) A tutela degli Utenti/Committenti
L’Associazione promuove l’adozione di strumenti idonei a tutelare e garantire l’utenza (più in generale denominata Committenza) secondo modalità che saranno deliberate dal Consiglio Direttivo in adempimento a quanto previsto dalla legge 4/2013 come, a titolo esemplificativo e non esclusivo:
- promuovere forme di garanzia e tutela della Committenza, tra cui l’attivazione di uno sportello di riferimento per il Cittadino/Committente;
- rendere trasparente la professionalità dei soci con particolare riferimento alla verifica dei requisiti previsti per l’ammissione e per il mantenimento della iscrizione alla Associazione stessa, al rispetto del codice deontologico ed alla conformità con le eventuali norme UNI di riferimento;
- promuovere la istituzione di norme UNI di riferimento per la professione di Europrogettista;
- promuovere la costituzione di comitati di indirizzo e sorveglianza sui criteri di valutazione e rilascio dei sistemi di qualificazione e competenza professionali.
C) Di promozione dell’immagine dell’Unione Europea (UE) e della sua importanza come promotrice di sviluppo economico, politico e sociale, attraverso:
- forme di promozione del ruolo positivo della UE per lo sviluppo socioeconomico e culturale dei Paesi membri, con particolare, ma non esclusivo, riferimento all’Italia;
- promozione di forme di partnership e collaborazione con le diverse rappresentanze locali della UE, e con altre Istituzioni nazionali ed internazionali anche al fine di coadiuvarlenella diffusione delleinformazioni relative ai progetti finanziati dalla stessa UE e dei risultati e dei benefici conseguiti anche a livello territoriale.
- Promozione di partnership con Istituzioni ed Associazioni nazionali ed internazionali aventi finalità analoghe, al fine di promuovere la creazione di una “Rete” permanente finalizzata alla raccolta e scambio di informazioni e “Buone Prassi” a beneficio di tutti.
Articolo 5 - Attività dell'Associazione
L’Associazione, oltre a quanto definito al precedente art. 4, potrà, ai fini del conseguimento dell’oggetto sociale, esercitare, in via esemplificativa e non esclusiva, le sotto indicate attività:
- svolgere studi e ricerche,organizzare convegni, conferenze, presentazioni di libri;
- organizzare corsi di formazione e di aggiornamento professionale a favore dei soci;
- provvedere alla realizzazione e/o alla distribuzione di pubblicazioni, audiovisivi e altro materiale;
- svolgere ogni forma di attività di comunicazione e diffusione delle informazioni relative alla Associazione, alla professione di Europrogettista e ai progetti ed attività della UE;
- attivare forme di partnership con associazioni, enti, istituzioni, nazionali ed internazionali;
- favorire la crescita e lo sviluppo dell’attività dell’Associato;
- svolgere qualsiasi altra attività connessa agli scopi istituzionali ritenuta utile per il conseguimento delle finalità associative.
L'Associazione ha durata illimitata, salvo il verificarsi di una delle clausole per lo scioglimento previste dalla legge o per decisione da parte dell’Assemblea dei soci da deliberare con il voto favorevole dei 2/3 dei soci.
I soci hanno uguali diritti per quanto riguarda l'elettorato attivo e passivo, e la partecipazione all’Assemblea ordinaria e straordinaria. Per iscriversi all’Associazione occorre essere in possesso di almeno un diploma di scuola media superiore e di specifici requisiti che attestino il possesso, da parte del richiedente, di adeguate conoscenze, competenze e abilità della professione di Europrogettista di cui all’art. 3. I requisiti professionali di accesso richiesti sono specificati nel Regolamento associativo deliberato dal Comitato Direttivo. I soci si distinguono in due categorie:
A) Soci Fondatori : Sono i soci che hanno costituito la Associazione
B) Soci Ordinari : Sono persone fisiche che possiedono le caratteristiche professionali per lo svolgimento della professione di Europrogettista, secondo quanto stabilito dal citato Regolamento associativo, che si impegnano a osservare e rispettare il presente Statuto.
Nel Regolamento possono essere definiti livelli diversi di professionalità del socio iscritto, rimanendo immutato il diritto di ogni socio all’elettorato attivo e passivo. L'adesione dei nuovi associati avviene su richiesta degli interessati mediante apposita domanda di adesione, contenente le informazioni comprovanti i requisiti richiesti e l’impegno di approvare e osservare lo Statuto dell’Associazione e di condividerne gli scopi e le finalità, indirizzata al Consiglio Direttivo che delibera, sull’accoglimento o meno della domanda nella prima convocazione utile.
L’Assemblea dei soci determina ogni anno per l’anno successivo, su proposta del Consiglio Direttivo le quote annue associative dovute dai soci, fermo restando la facoltà di qualunque socio di versare spontaneamente quote maggiori, senza che ciò costituisca un obbligo per esercizi successivi, né presupposto di maggiori o diversi diritti associativi.
La quota associativa è intrasmissibile ad eccezione dei trasferimenti mortis causa e non è rivalutabile.
Articolo 8 - Sanzioni disciplinari
Nel caso di violazione degli obblighi previsti dallo Statuto e dal Codice Deontologico, il Socio è assoggettato alle seguenti sanzioni in ordine crescente di gravità: I - ammonizione (scritta); II - censura (scritta) con sospensione dai servizi, dall’elettorato attivo e passivo e dalle cariche; III - espulsione dall'Associazione, secondo la procedura descritta nel paragrafo seguente.
I soci perdono la qualifica di socio per: Dimissioni volontarie, mancato versamento della quota associativa, gravi irregolarità rispetto agli obblighi associativi o deontologici,o indegnità. La procedura di esclusione dall’Associazione è determinata nel Regolamento.
l’Assemblea dei Soci ; il Consiglio Direttivo ; il Presidente ; il Vice Presidente ; il Segretario Generale ; Collegio dei Probiviri. L’Associazione garantisce l'eleggibilità di tutti i Soci alle cariche sociali previste al comma precedente. La struttura organizzativa rappresentante gli organi istituzionali e l’elenco dei soci facenti parte degli organi previsti dal presente Statuto, è resa nota mediante pubblicazione sul sito internet dell’Associazione. Il Consiglio Direttivo può deliberare la creazione di un Collegio dei Revisori dei conti ed un Comitato Scientifico.
Articolo11 - Assemblea dei Soci
- è sovrana, determina l’orientamento generale dell’attività sociale in linea con lo spirito e gli obiettivi del presente Statuto, approva il bilancio preventivo e consuntivo;
- si esprime attraverso il voto su tutti gli argomenti posti all’ordine del giorno e delibera a maggioranza degli iscritti in prima convocazione e a maggioranza semplice dei presenti in seconda convocazione;
- hanno diritto di voto i Soci in regola con il versamento delle quote associative;
- è convocata almeno una volta l’anno dal Presidente o su richiesta di almeno il 40% dei Soci in regola con i versamenti delle quote associative, o dalla maggioranza dei membri del Consiglio Direttivo;
- elegge democraticamente tra i suoi Soci, secondo le modalità previste dal Regolamento, il Presidente, il Consiglio Direttivo ed il Collegio dei Probiviri.
L'avviso di convocazione dell'Assemblea viene diramato dal Presidente tramite comunicazione scritta e/o avviso su Internet o in qualsiasi altra forma purché scritta almeno 9 giorni (4 giorni nei casi di urgenza) prima della data della riunione e deve specificare luogo, data e ora della riunione in prima e in seconda convocazione, nonché gli argomenti all'ordine del giorno. L'Assemblea ordinaria è valida in prima convocazione quando sia presente, o rappresentata per delega, la maggioranza dei soci che hanno diritto al voto, e in seconda convocazione qualunque sia il numero degli intervenuti. I soci aventi diritto di voto hanno facoltà di farsi rappresentare mediante delega scritta, datata e sottoscritta, conferita a un altro socio che abbia diritto di voto; con un limite massimo di quattro deleghe per socio. L'Assemblea è presieduta dal Presidente assistito dal Segretario Generale, o da altro segretario nominato per la riunione. Il Presidente verifica la validità delle deleghe e constata la regolare costituzione dell'Assemblea. Per le votazioni si procede di norma con voto palese, mentre per le elezioni delle cariche sociali si procede con il sistema della votazione a scrutinio segreto.
- elabora e attua il piano operativo sulla base degli indirizzi deliberati dall’Assemblea;
- dura in carica quattro anni, a partire dalla data in cui l’Assemblea ha proceduto alla sua nomina. Il Primo Consiglio Direttivo viene eletto al momento della Costituzione;
- è composto da minimo 3 e massimo 13 membri eletti dall’Assemblea tra tutti i soci ed è presieduto dal Presidente;
- ha l’obbligo di predisporre il bilancio preventivo ed il rendiconto economico e finanziario annuale da sottoporre all’approvazione dell’Assemblea dei soci;
- delibera sulle domande di ammissione dei nuovi Soci, nonché sulle procedure di esclusione della qualifica di socio;
- definisce e adotta un Codice Deontologico rendendolo noto a tutti gli associati;
- le riunioni del Consiglio Direttivo sono valide quando è presente la maggioranza dei membri. Il Consiglio Direttivo delibera a maggioranza semplice, in caso di parità prevale il voto del Presidente.
Partecipano all’elezione del Consiglio Direttivo, secondo le modalità democratiche stabilite dal Regolamento, tutti i Soci dell’Associazione in regola con i pagamenti. Il Consiglio Direttivo elegge tra i suoi membri, il Vice Presidente e il Segretario Generale. I membri del Consiglio Direttivo sono rieleggibili.
Il Consiglio Direttivo può essere convocato dal Presidente o dalla maggioranza dei membri del Consiglio stesso.
Articolo13 - Presidente
Il Presidente ha il compito di coordinare e promuovere le attività dell’Associazione essendone a tutti gli effetti il legale rappresentante. Ad esso sono conferiti i più ampi poteri di gestione ordinaria e straordinaria. Il Presidente può delegare i poteri di gestione ordinaria e conferire specifiche deleghe al Vice Presidente o ai membri del Consiglio Direttivo. Il Presidente dura in carica quattro anni ed è rieleggibile.
Articolo 14 - Vice Presidente
Il Vice Presidente è nominato dal Consiglio Direttivo tra i suoi membri e decade al decadere del Comitato Direttdelegivo stesso. Coadiuva il Presidente nell’esercizio delle sue funzioni e lo sostituisce in caso di assenza o impedimento.
Articolo 15 - Segretario Generale
Il Segretario Generale è nominato dal Consiglio Direttivo tra i suoi membri e decade al decadere del Comitato Direttivo stesso. Collabora con il Presidente per l'organizzazione e il funzionamento dell'associazione; partecipa alle riunioni e alle assemblee, redigendone i verbali; può avvalersi, sotto la sua responsabilità, e previa comunicazione al Presidente, di altri soci per l'espletamento dei suoi compiti.
Il Collegio dei Probiviri è nominato dal Consiglio Direttivo tra i soci dell’Associazione, è costituito da tre membri, e decide inappellabilmente come arbitro amichevole su tutte le controversie tra i Soci e l’Associazione.
Articolo 17 - Comitato Scientifico
Il Consiglio Direttivo, per lo sviluppo e l’approfondimento di temi specifici, ed in particolare per la definizione delle iniziative di aggiornamento professionale, può istituire un Comitato Scientifico, i cui componenti sono nominati sulla base del loro curriculum professionale.
Articolo18 - Aggiornamento professionale
Il Consiglio Direttivo definisce i contenuti delle attività formative e di aggiornamento professionale per i soci. Il Consiglio Direttivo definisce inoltre i criteri di accreditamento delle attività formative svolte da enti esterni all’Associazione al fine di riconoscerle idonee per il soddisfacimento, da parte dei soci, degli obblighi formativi necessari per il mantenimento dell’iscrizione all’Associazione e ne verifica costantemente il rispetto dei criteri di idoneità prestabiliti.
Articolo19 - Risorse Finanziarie
Il Patrimonio dell’Associazione è costituito da: quote associative e contributi dei soci; donazioni, lasciti ed ogni altro tipo di devoluzione di beni mobili e immobili a favore dell’Associazione fatto a qualsiasi titolo anche da terzi non facenti parte della medesima; entrate provenienti da attività, organizzate anche in collaborazione con terzi, riguardanti le finalità associative quali convegni, pubblicazioni, corsi, seminari e simili;
Articolo 20 - Compensi degli Organi Sociali
Tutte le cariche Associative sono gratuite. Ai componenti degli organi sociali possono essere riconosciuti rimborsi per spese regolarmente documentate.
Art. 21 - Gestione economico finanziaria
Il Consiglio Direttivo stabilisce le direttive per le spese, gli impieghi di capitale e per la gestione economica e finanziaria del fondo comune.
Articolo 22 - Esercizio sociale e Bilancio
L'esercizio dell'Associazione inizia il 1° gennaio e termina il 31 dicembre di ogni anno.
Entro il 30 aprile di ogni anno il Consiglio Direttivo sottopone all’Assemblea dei soci il Bilancio consuntivo relativo all’anno precedente. E’ fatto divieto distribuire ai soci anche in modo indiretto, utili o avanzi di gestione, nonché fondi, riserve o capitale durante la vita dell’Associazione, salvo che destinazione o distribuzione non siano imposte dalla legge.
I soci, prima di adire la giustizia ordinaria per tutte le controversie nei confronti degli organi sociali e dei soci stessi, si impegnano a sottoporre la questione al Collegio dei Probiviri.
Art. 24 - Patrimonio in caso di scioglimento
Il patrimonio dell’associazione, in caso di suo scioglimento, per qualunque causa, sarà devoluto ad altra associazione con finalità analoghe o ai fini di generale o pubblica utilità, e salvo diversa disposizione imposta dalla legge.
Le modifiche allo Statuto possono essere proposte dal Presidente o dai 2/3 del Consiglio Direttivo o da 1/3 dei Soci e vengono approvate dall’Assemblea dei Soci in sede straordinaria.
Articolo 26 - Completezza dello statuto
Per tutto quanto non espressamente previsto dal presente statuto e dai regolamenti di attuazione, saranno applicabili le disposizioni di legge.

References: Articolo 3

Articolo 4

Articolo 5
 art. 4

Articolo 8

Articolo11

Articolo13

Articolo 14

Articolo 15

Articolo 17

Articolo18

Articolo19

Articolo 20

Art. 21

Articolo 22

Art. 24

Articolo 26