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BILANCIO CONSOLIDATO 2013 RELAZIONE SULLA GESTIONE - PDF
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Bonifacio Alessandro Coppola
1 COMUNE DI BUDRIO Provincia di Bologna BILANCIO CONSOLIDATO 2013 RELAZIONE SULLA GESTIONE NOTA INTEGRATIVA
2 Indice RELAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE SULLA GESTIONE 3 Premessa 3 Il Gruppo Amministrazione Pubblica 7 Enti, Aziende E Società Componenti Del Gruppo Amministrazione Pubblica Compresi Nel Bilancio Consolidato 7 Rapporti Infragruppo 7 Elaborazione del bilancio consolidato 8 Eliminazione delle operazioni infragruppo 9 Consolidamento dei bilanci 21 NOTA INTEGRATIVA 25 2
3 RELAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE SULLA GESTIONE Premessa Il consolidamento dei conti pubblici non è materia nuova nel panorama legislativo italiano. Il moltiplicarsi dei centri di costo, l esternalizzazione delle funzioni proprie degli Enti Pubblici a soggetti partecipati, l esplosione della complessità e la ricerca della qualità dei servizi pubblici, nonché le spinte degli ultimi governi al controllo ed al contenimento della spesa pubblica, hanno generato una maggiore attenzione del legislatore verso la necessità di una lettura coerente ed unitaria dei conti di tutte le realtà pubbliche di spesa. Lo stesso TUEL (il Testo Unico Enti Locali, D.Lgs. 267/2000) emanato nel 2000, rendeva facoltativo l uso del Bilancio Consolidato del Gruppo Ente Locale assicurando la conoscenza consolidata dei risultati globali delle gestioni relative ad enti od organismi costituiti per l esercizio di funzioni e servizi (c. 2 art. 152). Ancora l art. 172 della medesima legge prevede l obbligo di allegare al bilancio di previsione le risultanze dei conti consolidati delle società di capitali costituite per l esercizio di servizi pubblici, relativi al penultimo esercizio antecedente quello cui il bilancio (di previsione n.d.r.) si riferisce. Attualmente, sulla spinta degli obblighi di appartenenza alla Unione Europea, il legislatore ha avviato la riforma della contabilità pubblica mediante il cosiddetto processo di sperimentazione dell armonizzazione contabile, che vedrà i bilanci degli Enti Locali uniformarsi a quelli Regionali e Statali. In tale progetto è compresa anche l obbligatorietà della redazione del Bilancio Consolidato del Gruppo Ente Locale. Il Bilancio che viene oggi presentato riguarda il consolidamento dei dati del Conto Economico e dello Stato Patrimoniale 2013 del Comune di Budrio con i Bilanci d Esercizio 2013 degli altri soggetti appartenenti al Gruppo. Con delibera di giunta comunale n. 54 del 23/06/2014 sono stati individuati gli Enti da considerare per la predisposizione del bilancio consolidato 2013, ai sensi di quanto previsto dal principio contabile applicato concernente il bilancio consolidato. L art. 19 del DPCM 28/12/2011 prescrive che gli enti in sperimentazione redigano il bilancio consolidato con i propri enti ed organismi strumentali, aziende, società controllate e partecipate, secondo le modalità ed i criteri individuati nel principio contabile applicato concernente il bilancio consolidato (allegato n. 4 al citato decreto); Ai sensi di quanto previsto dal citato principio contabile applicato concernente il bilancio consolidato gli enti che partecipano alla sperimentazione di cui all articolo 36 del decreto legislativo 23 giugno 2011 n. 118, redigono un bilancio consolidato che rappresenti in modo veritiero e corretto la situazione finanziaria e patrimoniale e il risultato economico della complessiva attività svolta dall ente attraverso le proprie articolazioni organizzative, i suoi enti strumentali e le sue società controllate e partecipate. In particolare, il bilancio consolidato deve consentire di: a) sopperire alle carenze informative e valutative dei bilanci degli enti che perseguono le proprie funzioni anche attraverso enti strumentali e detengono rilevanti partecipazioni in società, dando una rappresentazione, anche di natura contabile, delle proprie scelte di indirizzo, pianificazione e controllo; b) attribuire alla amministrazione capogruppo un nuovo strumento per programmare, gestire e controllare con maggiore efficacia il proprio gruppo comprensivo di enti e società; c) ottenere una visione completa delle consistenze patrimoniali e finanziarie di un gruppo di enti e società che fa capo ad un amministrazione pubblica, incluso il risultato economico. Il bilancio consolidato del gruppo di un amministrazione pubblica è: 3
4 - obbligatorio, dal 2013, per tutti gli enti in sperimentazione, esclusi i comuni con popolazione inferiore ai abitanti - predisposto in attuazione delle disposizioni di cui al titolo V del DPCM 28/12/2011 e del principio contabile applicato concernente il bilancio consolidato - composto dal conto economico, dallo stato patrimoniale e dai relativi allegati - riferito alla data di chiusura del 31 dicembre di ciascun esercizio; - predisposto facendo riferimento all area di consolidamento, individuata dall ente capogruppo, alla data del 31 dicembre dell esercizio cui si riferisce - approvato entro il 30 giugno dell anno successivo a quello di riferimento (si sottolinea che detto termine è già stato modificato e spostato al 30 settembre in sede di revisione del decreto legislativo n. 118/2011, approvato in via preliminare dal Consiglio dei Ministri nella seduta del 31 gennaio 2014). Il termine gruppo amministrazione pubblica comprende gli enti e gli organismi strumentali, le società controllate e partecipate da un amministrazione pubblica come definito dal DPCM 28/12/2011 e la definizione del gruppo amministrazione pubblica fa riferimento ad una nozione di controllo di diritto, di fatto e contrattuale, anche nei casi in cui non è presente un legame di partecipazione, diretta o indiretta, al capitale delle controllate ed a una nozione di partecipazione. Costituiscono componenti del gruppo amministrazione pubblica : 1) gli organismi strumentali dell amministrazione pubblica capogruppo come definiti dall articolo 9, comma 7, del DPCM 28/12/2011, in quanto trattasi delle articolazioni organizzative della capogruppo stessa, dotate di autonomia gestionale e contabile, prive di personalità giuridica e, di conseguenza, già compresi nel rendiconto della capogruppo (o nel rendiconto consolidato); 2) gli enti strumentali controllati dell amministrazione pubblica capogruppo, come definiti dall art. 21 del più volte citato DPCM, costituiti dagli enti pubblici e privati e dalle aziende nei cui confronti la capogruppo: a) ha il possesso, diretto o indiretto, della maggioranza dei voti esercitabili nell ente o nell azienda; b) ha il potere assegnato da legge, statuto o convenzione di nominare o rimuovere la maggioranza dei componenti degli organi decisionali, competenti a definire le scelte strategiche e le politiche di settore, nonché a decidere in ordine all indirizzo, alla pianificazione ed alla programmazione dell attività di un ente o di un azienda; c) esercita, direttamente o indirettamente la maggioranza dei diritti di voto nelle sedute degli organi decisionali, competenti a definire le scelte strategiche e le politiche di settore, nonché a decidere in ordine all indirizzo, alla pianificazione ed alla programmazione dell attività dell ente o dell azienda; d) ha l obbligo di ripianare i disavanzi nei casi consentiti dalla legge, per percentuali superiori alla quota di partecipazione; e) esercita un influenza dominante in virtù di contratti o clausole statutarie, nei casi in cui la legge consente tali contratti o clausole. I contratti di servizio pubblico e di concessione stipulati con enti o aziende che svolgono prevalentemente l attività oggetto di tali contratti presuppongono l esercizio di influenza dominante. 3) gli enti strumentali partecipati di un amministrazione pubblica, costituiti dagli enti pubblici e private e dalle aziende nei cui confronti la capogruppo ha una partecipazione in assenza delle condizioni di cui al punto 2. 4) le società controllate dall amministrazione pubblica capogruppo, nei cui confronti la capogruppo: 4
5 a) ha il possesso, diretto o indiretto, anche sulla scorta di patti parasociali, della maggioranza dei voti esercitabili nell assemblea ordinaria o dispone di voti sufficienti per esercitare una influenza dominante sull assemblea ordinaria; b) ha il diritto, in virtù di un contratto o di una clausola statutaria, di esercitare un influenza dominante, quando la legge consente tali contratti o clausole. I contratti di servizio pubblico e di concessione stipulati con società che svolgono prevalentemente l attività oggetto di tali contratti presuppongono l esercizio di influenza dominante. In fase di prima applicazione dei principi riguardanti il bilancio consolidato, non sono considerate le società quotate e quelle da esse controllate ai sensi dell'articolo 2359 del codice civile. A tal fine, per società quotate si intendono le società emittenti strumenti finanziari quotati in mercati regolamentati. 5) le società partecipate dall amministrazione pubblica capogruppo, costituite dalle società a totale partecipazione pubblica affidatarie dirette di servizi pubblici locali della regione o dell ente locale indipendentemente dalla quota di partecipazione; Il principio contabile applicato concernente il bilancio consolidato prevede l effettuazione di attività preliminari al consolidamento dei bilanci del gruppo, fra le quali l individuazione degli enti da considerare per la predisposizione del bilancio consolidato; al fine di consentire la predisposizione del bilancio consolidato, gli enti capogruppo, predispongono due distinti elenchi concernenti: 1) gli enti, le aziende e le società che compongono il gruppo amministrazione pubblica, evidenziando gli enti, le aziende e le società che, a loro volta, sono a capo di un gruppo di amministrazioni pubbliche o di imprese; 2) gli enti, le aziende e le società componenti del gruppo compresi nel bilancio consolidato. I due elenchi, e i relativi aggiornamenti, sono oggetto di approvazione da parte della Giunta. Gli enti e le società del gruppo compresi nell elenco di cui al punto 1 possono non essere inseriti nell elenco di cui al punto 2 nei casi di: a) Irrilevanza, quando il bilancio di un componente del gruppo è irrilevante ai fini della rappresentazione veritiera e corretta della situazione patrimoniale e finanziaria e del risultato economico del gruppo. Sono considerati irrilevanti i bilanci che presentano, per ciascuno dei seguenti parametri, una incidenza inferiore al dieci per cento per gli enti locali e al cinque per cento per le Regioni e le Province autonome rispetto alla posizione patrimoniale, economico e finanziaria della capogruppo: - totale dell attivo - patrimonio netto - totale dei ricavi caratteristici. La percentuale di irrilevanza riferita ai ricavi caratteristici è determinata rapportando i componenti positivi di reddito che concorrono alla determinazione del valore della produzione dell ente o società controllata o partecipata al totale dei A) Componenti positivi della gestione dell ente. b) Impossibilità di reperire le informazioni necessarie al consolidamento in tempi ragionevoli e senza spese sproporzionate. I casi di esclusione del consolidamento per detto motivo sono evidentemente estremamente limitati e riguardano eventi di natura straordinaria (terremoti, alluvioni e altre calamità naturali). Entrambi gli elenchi sono aggiornati alla fine dell esercizio per tenere conto di quanto avvenuto nel corso della gestione. La versione definitiva dei due elenchi è inserita nella nota integrativa al bilancio consolidato. 5
6 L Amministrazione, pertanto, preso atto che, avendo il principio contabile applicato concernente il bilancio consolidato subito numerose modifiche e che pertanto non è stato materialmente possibile adottare tutti i comportamenti e le attività previste dallo stesso, per cui, avendo comunque già acquisito dagli enti, aziende e società che saranno inserite nel bilancio consolidato 2013, tutta la documentazione necessaria alle operazioni di consolidamento, per la redazione del prossimo bilancio consolidato, si formalizzeranno le linee operative da implementare e portare a regime per la redazione dei futuri bilanci consolidati; pertanto prima dell avvio del prossimo esercizio finanziario, o appena possibile, l amministrazione pubblica capogruppo: a) comunicherà agli enti, alle aziende e alle società, comprese nell elenco 2, che saranno comprese nel proprio bilancio consolidato del prossimo esercizio; b) trasmetterà a ciascuno di tali enti l elenco degli enti compresi nel consolidato; c) impartirà le direttive necessarie per rendere possibile la predisposizione del bilancio consolidato. Tali direttive, le quali, essendo attività gestionali, saranno definite dai settori e servizi che si occupano di programmazione, gestione del bilancio e controllo di gestione, dovranno riguardare: 1) le modalità e i tempi di trasmissione dei bilanci di esercizio, dei rendiconti o dei bilanci consolidati e delle informazioni integrative necessarie all elaborazione del consolidato. I bilanci di esercizio e la documentazione integrativa dovranno essere trasmessi alla capogruppo entro dieci giorni dall approvazione dei bilanci e, in ogni caso, entro il 20 giugno dell anno successivo a quello di riferimento. I bilanci consolidati delle sub-holding dovranno essere trasmessi entro il 20 giugno dell anno successivo a quello di riferimento. L osservanza di tali termini è particolarmente importante, in considerazione dei tempi tecnici necessari per l effettuazione delle operazioni di consolidamento, per permettere il rispetto dei tempi previsti per il controllo e l approvazione del bilancio consolidato. Se alle scadenze previste i bilanci dei componenti del gruppo non sono ancora stati approvati, è trasmesso il pre-consuntivo o il bilancio predisposto ai fini dell approvazione. 2) le indicazioni di dettaglio riguardanti la documentazione e le informazioni integrative che i componenti del gruppo devono trasmettere per rendere possibile l elaborazione del consolidato. Di norma i documenti richiesti comprendono lo stato patrimoniale, il conto economico e le informazioni di dettaglio riguardanti le operazioni interne al gruppo (crediti, debiti, proventi e oneri, utili e perdite conseguenti a operazioni effettuate tra le componenti del gruppo) e che devono essere contenute nella nota integrativa del bilancio consolidato. 3) le istruzioni necessarie per avviare un percorso che consenta, in tempi ragionevolmente brevi, di adeguare i bilanci del gruppo, compresi i bilanci consolidati intermedi, ai criteri previsti nel principio contabile applicato concernente il bilancio consolidato, se non in contrasto con la disciplina civilistica, per gli enti del gruppo in contabilità economico-patrimoniale. In particolare, la capogruppo predispone e trasmette ai propri enti strumentali e società controllate linee guida concernenti i criteri di valutazione di bilancio e le modalità di consolidamento (per i bilanci consolidati delle sub-holding del gruppo) compatibili con la disciplina civilistica. Per quanto riguarda l elaborazione del bilancio consolidato, le attività dirette a rendere uniformi i bilanci da consolidare, l eliminazione delle operazioni infragruppo, l identificazione delle quote di pertinenza di terzi, il consolidamento dei bilanci e la nota integrativa al bilancio consolidato, si farà espresso riferimento al più volte citato principio contabile applicato concernente il bilancio consolidato ed ai principi contabili generali civilistici e a quelli emanati dall Organismo Italiano di Contabilità (OIC). 6
7 Il Gruppo Amministrazione Pubblica Enti, Aziende E Società Componenti Del Gruppo Amministrazione Pubblica Compresi Nel Bilancio Consolidato Denominazione componenti del Gruppo amministrazione pubblica Tipo attività Percentuale di possesso Capitale sociale / Patrimonio Netto Titolare di affidamenti concessi dal Comune CONSOLIDABILE Metodo di consolidamento LEPIDA S.p.A. A.S.P. Donini Damiani A.S.P. Galuppi Ramponi Realizzazione, gestione e fornitura di servizi di connettività per la pubblica amministrazione Servizi sociali e socio - sanitari Servizi sociali e socio - sanitari 0,0028% NO NO (irrilevanza) ,85% convenzione SI PROPORZIONALE 0,143% convenzione NO (irrilevanza) ---- S.Te.P. s.r.l. Budrio Società in house per gestione patrimonio comunale, servizi manutentivi di strade e verde e gestione farmacia comunale 100,00% SI SI INTEGRALE L area di consolidamento è, pertanto, rappresentata dal Comune di Budrio, capogruppo, dalla società S.Te.P. Budrio s.r.l. e dall A.S.P. Donini Damiani, come peraltro già evidenziato nella delibera di giunta comunale n. 54/2014. Rapporti Infragruppo I rapporti che si instaurano tra l Amministrazione Comunale e le aziende incluse nell area di consolidamento e tra le aziende stesse, si definiscono rapporti o scambi infragruppo. Dette operazioni sono costituite da costi, ricavi, debiti e crediti, partecipazioni e dividendi. Per la predisposizione del Bilancio Consolidato è necessario che esse siano oggetto di eliminazione in quanto il Bilancio Consolidato del Gruppo Amministrazione Pubblica esprime i rapporti intrattenuti con i terzi. Tuttavia, per un Gruppo Pubblico il dato relativo al livello quantitativo dei rapporti o scambi infragruppo è un elemento informativo importante, in quanto indice del grado di interdipendenza dei soggetti che compongono il gruppo stesso. 7
8 In particolare, durante l esercizio 2013, il valore del volume di affari dei rapporti o scambi infragruppo del Gruppo Amministrazione Pubblica è ammontato ad euro ,98. Ad ogni modo, nel dettaglio, si può rilevare che le partite infragruppo con STEP sono rappresentate da: ,00 per service ,97 per rimborso premi assicurativi ,29 per canone di affitto farmacia ,86 per rimborso personale in comando ,00 per canone concessione farmacia ,00 per canoni viabilità, verde e manutenzioni mentre per quanto riguarda i rapporti intrattenuti con l ASP Donini Damiani sono rappresentate da: ,22 per tassa rifiuti e servizi anno 2013 (quota al Comune) ,00 per Imposta Municipale Unica ,00 per canone di locazione immobile ,48 per integrazione rette di ricovero ,16 per assistenza domiciliare e rimborso pasti. Elaborazione del bilancio consolidato I componenti del gruppo hanno trasmesso la documentazione necessaria al bilancio consolidato alla capogruppo, costituita dal bilancio di esercizio da parte dei componenti del gruppo che adottano la contabilità economico-patrimoniale. Nei casi in cui i criteri di valutazione e di consolidamento adottati nell elaborazione dei bilanci da consolidare non sono tra loro uniformi, pur se corretti, l uniformità è stata ottenuta apportando a tali bilanci opportune rettifiche in sede di consolidamento. Tali sono state, ad esempio, le poste contabili che nel bilancio della capogruppo fanno riferimento ai criteri di imputazione, per i ricavi, al dato di accertamento, mentre per i costi fanno riferimento al criterio della liquidazione di competenza, mentre nei bilanci delle società o enti facenti parte del gruppo amministrazione pubblica, fanno riferimento al criterio della sola competenza per entrambe le voci di bilancio. La difformità nei principi contabili adottati da una o più controllate, è altresì accettabile, ai sensi del principio contabile applicato concernente il bilancio consolidato, se essi non sono rilevanti, sia in termini quantitativi che qualitativi, rispetto al valore consolidato della voce in questione. E da tenere presente che, in base a quanto previsto dal principio contabile applicato concernente la contabilità economico patrimoniale (punto 3 La misurazione dei componenti del risultato economico), per consentire la rilevazione unitaria dei fatti gestionali nei loro profili finanziario ed economico-patrimoniale, le rilevazioni della 8
9 contabilità finanziaria misurano il valore monetario dei costi/oneri sostenuti e dei ricavi/proventi conseguiti durante l esercizio. Pur non esistendo una correlazione univoca fra le fasi dell entrata e della spesa ed il momento in cui si manifestano i ricavi/proventi ed i costi/oneri nel corso dell esercizio, i ricavi/proventi conseguiti sono rilevati in corrispondenza con la fase dell accertamento (di competenza) delle entrate, ed i costi/oneri sostenuti sono rilevati in corrispondenza con la fase della liquidazione (di competenza) delle spese. Tale modalità di rilevazione porta a non considerare, soprattutto nella parte spesa, molte delle movimentazioni finanziarie effettuate sui residui passivi e ciò determina, anche, disallineamento con gli omologhi valori delle voci contabili dei bilanci delle società che utilizzano, invece, come criterio generale di rilevazione, la competenza dell esercizio che non sempre coincide con la fase di liquidazione della spesa, da parte della capogruppo Comune. Costituiscono eccezione a tale principio: - i costi derivanti dai trasferimenti e contributi (correnti, agli investimenti e in c/capitale) che sono rilevati in corrispondenza dell impegno della spesa; - le entrate dei titoli 5 Entrate da riduzione di attività finanziaria, 6 Accensione di prestiti, 7 Anticipazioni da istituto tesoriere/cassiere e 9 Entrate per conto terzi e partite di giro, il cui accertamento determina solo la rilevazione di crediti e non di ricavi. - le spese del titolo 3 Spese per incremento attività finanziarie, 4 Rimborso Prestiti, 5 Chiusura Anticipazioni ricevute da istituto tesoriere/cassiere e 7 Uscite per conto terzi e partite di giro, il cui impegno determina solo la rilevazione di debiti e non di costi; - le entrate e le spese relative al credito IVA e debito IVA, il cui accertamento e impegno/liquidazione determinano la rilevazione di crediti e debiti; - la riduzione di depositi bancari che è rilevata in corrispondenza agli incassi per prelievi da depositi bancari ; - l incremento dei depositi bancari che è rilevata in corrispondenza ai pagamenti per versamenti da depositi bancari. In particolare, con riferimento ai titoli delle entrate 5, 6 e 7, e delle spese 3, 4 e 5, la registrazione dei crediti e dei debiti in contabilità economico-patrimoniale è effettuata anche con riferimento agli accertamenti e agli impegni registrati nell esercizio con imputazione agli esercizi successivi (e non considera gli impegni e gli accertamenti imputati all esercizio in corso se registrati negli esercizi precedenti). Eliminazione delle operazioni infragruppo Il bilancio consolidato deve includere soltanto le operazioni che i componenti inclusi nel consolidamento hanno effettuato con i terzi estranei al gruppo. Il bilancio consolidato si basa infatti sul principio che esso deve riflettere la situazione patrimoniale - finanziaria e le sue variazioni, incluso il risultato economico conseguito, di un unica entità economica composta da una pluralità di soggetti giuridici. Pertanto, sono stati eliminati in sede di consolidamento le operazioni e i saldi reciproci, perché costituiscono semplicemente il trasferimento di risorse all interno del gruppo; infatti, qualora non fossero eliminate tali partite, i saldi consolidati risulterebbero indebitamente 9
10 accresciuti. La corretta procedura di eliminazione di tali poste presuppone l equivalenza delle partite reciproche e l accertamento delle eventuali differenze. La redazione del bilancio consolidato ha richiesto, pertanto, ulteriori interventi di rettifica dei bilanci dei componenti del gruppo, riguardanti i saldi, le operazioni, i proventi e gli oneri riguardanti operazioni effettuate all interno del gruppo amministrazione pubblica. L identificazione delle operazioni infragruppo ai fini dell eliminazione e dell elisione dei dati contabili relativi è stata effettuata sulla base delle informazioni trasmesse dai componenti del gruppo con il bilancio, richieste dalla capogruppo. Particolari interventi di elisione sono costituiti da: - l eliminazione del valore contabile delle partecipazioni della capogruppo in ciascuna componente del gruppo e la corrispondente parte del patrimonio netto di ciascuna componente del gruppo; - l analoga eliminazione dei valori delle partecipazioni tra i componenti del gruppo e delle corrispondenti quote del patrimonio netto; - l eliminazione degli utili e delle perdite derivanti da operazioni infragruppo compresi nel valore contabile di attività, quali le rimanenze e le immobilizzazioni costituite, ad esempio, dall eliminazione delle minusvalenze e plusvalenze derivanti dall alienazione di immobilizzazioni che sono ancora di proprietà del gruppo, se presenti. Nel caso di operazioni tra la controllante e le sue controllate oggetto di un difforme trattamento fiscale, l imposta non è stata oggetto di elisione. Ad esempio l imposta sul valore aggiunto pagata dal Comune di Budrio a componenti del gruppo per le quali l IVA è detraibile, non è stata oggetto di eliminazione e rientra tra i costi del conto economico consolidato. Si precisa che l eliminazione di dati contabili può essere evitata se relativa ad operazioni infragruppo di importo irrilevante, indicandone il motivo nella nota integrativa. L irrilevanza degli elementi patrimoniali ed economici è misurata rispettivamente con riferimento all ammontare complessivo degli elementi patrimoniali ed economici di cui fanno parte. 10
20 Identificazione delle quote di pertinenza di terzi Nel conto economico e nello stato patrimoniale di ciascun ente o gruppo intermedio che compone il gruppo, rettificato secondo le modalità sopra indicate, è identificata la quota di pertinenza di terzi del risultato economico d esercizio, positivo o negativo, e la quota di pertinenza di terzi nel patrimonio netto, distinta da quella di pertinenza della capogruppo. Le quote di pertinenza di terzi nel patrimonio netto consistono nel valore, alla data di acquisto, della partecipazione e nella quota di pertinenza di terzi delle variazioni del patrimonio netto avvenute dall acquisizione. Il metodo di consolidamento integrale prevede la somma dei bilanci (opportunamente rettificati) degli organismi controllati a quello della Capogruppo, con evidenziazione della quota di capitale di pertinenza di terzi. A tale scopo si è proceduto alla definizione della relativa quota come dettagliato nella tabella sottostante, precisando che il calcolo è effettuato precedentemente alle operazioni di consolidamento infragruppo che vanno ad incidere sugli utili. Il Patrimonio Netto di Terzi esprime la quota di capitale e utili che per effetto della integrazione dei bilanci non è di competenza del gruppo, ma rappresenta altri soggetti. 20
21 Consolidamento dei bilanci I bilanci della capogruppo e dei componenti del gruppo, rettificati secondo le modalità sopra indicate, sono state aggregati voce per voce, facendo riferimento ai singoli valori contabili, rettificati, sommando tra loro i corrispondenti valori dello stato patrimoniale (attivo, passivo e patrimonio netto) e del conto economico (ricavi e proventi, costi e oneri): - per l intero importo delle voci contabili con riferimento ai bilanci degli enti strumentali controllati e delle società controllate (cd. metodo integrale); - per un importo proporzionale alla quota di partecipazione, con riferimento ai bilanci delle società partecipate e degli enti strumentali partecipati (cd. metodo proporzionale). 21
25 NOTA INTEGRATIVA PREMESSA L articolo 2 del decreto legislativo 23 giugno 2011 n. 118 prevede, per gli enti in contabilità finanziaria, l adozione di un sistema contabile integrato che garantisca la rilevazione unitaria dei fatti gestionali nei loro profili finanziario ed economico-patrimoniale. Nell ambito di tale sistema integrato, la contabilità economico-patrimoniale affianca la contabilità finanziaria, che costituisce il sistema contabile principale e fondamentale per fini autorizzatori e di rendicontazione dei risultati della gestione finanziaria, per rilevare i costi/oneri e i ricavi/proventi derivanti dalle transazioni poste in essere da una amministrazione pubblica (come definite nell ambito del principio applicato della contabilità finanziaria) al fine di: - predisporre il conto economico per rappresentare le utilità economiche acquisite ed impiegate nel corso dell esercizio, anche se non direttamente misurate dai relativi movimenti finanziari, e per alimentare il processo di programmazione; - consentire la predisposizione dello Stato Patrimoniale (e rilevare, in particolare, le variazioni del patrimonio dell ente che costituiscono un indicatore dei risultati della gestione); - permettere l elaborazione del bilancio consolidato di ciascuna amministrazione pubblica con i propri enti e organismi strumentali, aziende e società; - predisporre la base informativa necessaria per la determinazione analitica dei costi; - consentire la verifica nel corso dell'esercizio della situazione patrimoniale ed economica dell ente e del processo di provvista e di impiego delle risorse; - conseguire le altre finalità previste dalla legge e, in particolare, consentire ai vari portatori d interesse di acquisire ulteriori informazioni concernenti la gestione delle singole amministrazioni pubbliche. Secondo quanto previsto dal Principio contabile applicato concernente il bilancio consolidato, allo stesso bilancio consolidato è allegata una relazione sulla gestione che comprende la nota integrativa. LA NOTA INTEGRATIVA INDICA: - i criteri di valutazione applicati: Il processo di redazione del Bilancio Consolidato richiede che i bilanci delle singole aziende e del Comune siano redatti sulla base di criteri di valutazione omogenei. Come risulta nella tabella sottostante si è verificata una sostanziale omogeneità tra le aziende nell utilizzo dei criteri di valutazione, mentre si sono manifestate delle differenze con i criteri adottati dal Comune. L omogeneizzazione potrà essere effettuata progressivamente nel tempo e secondo le eventuali integrazioni al corrispondente principio contabile, qualora se ne rilevi l esigenza. E da tenere presente, inoltre, che in base a quanto previsto dal principio contabile applicato concernente la contabilità economico patrimoniale (punto 3 La misurazione dei componenti del risultato economico), per consentire la rilevazione unitaria dei fatti gestionali nei loro profili finanziario ed economico-patrimoniale, le rilevazioni della contabilità finanziaria misurano il valore monetario dei costi/oneri sostenuti e dei ricavi/proventi conseguiti durante l esercizio. 25
26 Pur non esistendo una correlazione univoca fra le fasi dell entrata e della spesa ed il momento in cui si manifestano i ricavi/proventi ed i costi/oneri nel corso dell esercizio, i ricavi/proventi conseguiti sono rilevati in corrispondenza con la fase dell accertamento (di competenza) delle entrate, ed i costi/oneri sostenuti sono rilevati in corrispondenza con la fase della liquidazione (di competenza) delle spese. Tale modalità di rilevazione porta a non considerare, soprattutto nella parte spesa, molte delle movimentazioni finanziarie effettuate sui residui passivi e ciò determina, anche, disallineamento con gli omologhi valori delle voci contabili dei bilanci delle società che utilizzano, invece, come criterio generale di rilevazione, la competenza dell esercizio che non sempre coincide con la fase di liquidazione della spesa, da parte della capogruppo Comune. le ragioni delle più significative variazioni intervenute nella consistenza delle voci dell attivo e del passivo rispetto all esercizio precedente (escluso il primo anno di elaborazione del bilancio consolidato) distintamente per ciascuna voce, l ammontare dei crediti e dei debiti di durata residua superiore a cinque anni, e dei debiti assistiti da garanzie reali su beni di imprese incluse nel consolidamento, con specifica indicazione della natura delle garanzie per quanto riguarda la capogruppo Comune di Budrio i crediti sono rappresentati dai residui attivi da riportare al 31/12/2013; per la voce Altri crediti da tributi si fa riferimento al titolo 1^ dell Entrata e l importo relativo ai crediti con durata residua superiore a cinque anni (2008 e precedenti) è pari ad ,87; per la voce Crediti per trasferimenti e contributi verso amministrazioni pubbliche non vi sono crediti con durata residua superiore a cinque anni; per la voce Verso clienti ed 26
27 utenti (titolo 3^ entrata), l importo relativo ai crediti con durata residua superiore a cinque anni è pari ad ,74; per la voce Debiti verso banche la stessa è rappresentata dalla residua quota capitale per prestiti e mutui passivi e l importo relativo ai debiti di durata residua superiore a cinque anni è pari ad ,61; per la voce Debiti verso fornitori non vi sono debiti con durata residua superiore a cinque anni. Per quanto riguarda la partecipata S.Te.P. Budrio s.r.l. alla voce Crediti non vi sono importi riferiti a crediti con durata residua superiori a cinque anni; alla voce Debiti sono presenti importi con durata residua superiore a cinque anni rappresentati da Debiti verso banche, relativi alla quota capitale per mutui passivi per ,00. Per quanto riguarda la partecipata A.S.P. Donini Damiani alla voce Crediti non vi sono importi riferiti a crediti con durata residua superiori a cinque anni; alla voce Debiti sono presenti importi con durata residua superiore a cinque anni rappresentati da Debiti per mutui e prestiti, relativi alla quota capitale per mutui passivi per ,00. Infine, non si registrano debiti assistiti da garanzie reali su beni di imprese incluse nel consolidamento. la composizione delle voci ratei e risconti e della voce altri accantonamenti dello stato patrimoniale, quando il loro ammontare è significativo Non sono presenti valori nelle voci di ratei e risconti (attivi e passivi) dello stato patrimoniale della capogruppo. Non risulta significativo l importo dei ratei attivi della partecipata S.Te.P.Budrio s.r.l. ( 5.448,00), mentre per l importo relativo ai risconti passivi ( ,00), fra l altro oggetto di elisione come partita infragruppo per ,00, le voci più significative sono rappresentate da: - rimborso alla capogruppo personale in comando 2011 ( ,00) - rimborso alla capogruppo canone affitto farmacia 2012 ( ,00) - rimborso alla capogruppo assicurazioni 2012 ( 2.347,00) - rimborso alla capogruppo canone affitto farmacia 2013 ( ,00) - rimborso alla capogruppo assicurazioni 2013 ( 4.015,00) - altre ( ,00) Non risulta significativo l importo dei ratei attivi della partecipata A.S.P. Donini Damiani ( 61,00), mentre per l importo relativo ai risconti attivi ( ,00), le voci più significative sono rappresentate da: - risconti attivi su premio polizza RCT/RCO ( ,00) - risconti attivi su canoni estintori ( 4.322,00) - canone anticipato linee telefoniche ( 1.121,00) - risconti attivi su imposta di registro ( 250,00) - canone anticipato fotocopiatrice ( 228,00) Non è valorizzata la voce altri accantonamenti nello stato patrimoniale della capogruppo e della partecipata STEP, mentre la partecipata A.S.P. Donini Damiani presenta un valore di ,00 relativo a: - fondo oneri utilità ripartita personale cessato ( ,00) - fondo miglioramento efficienza servizi a copertura di importi dovuti e non ancora liquidati relativi all esercizio 2013, comprensivi di oneri ed irap, per produttività, indennità maneggio valori, per retribuzione ed indennità di risultato, indennità turno, rischio e straordinario ( ,00) - fondo A.P. ferie / festività non godute dai dipendenti ( ,00) - fondo manutenzioni cicliche ( ) 27
28 la suddivisione degli interessi e degli altri oneri finanziari tra le diverse tipologie di finanziamento Per quanto riguarda la capogruppo Comune di Budrio l importo relativo alla voce Interessi ed altri oneri finanziari si riferisce esclusivamente ad Interessi passivi su mutui relativi al 2013 ( ,32). Anche per la partecipata STEP la voce economica in esame corrisponde al solo valore finanziario degli interessi passivi su mutui ( ,00). Per la partecipata A.S.P. Donini Damiani la suddivisione degli interessi e degli altri oneri finanziari fra le diverse tipologie di finanziamento è così composta: - interessi su mutui per 3.234,00 - interessi passivi bancari 707,00 - altri oneri finanziari 139,00 la composizione delle voci proventi straordinari e oneri straordinari, quando il loro ammontare è significativo Per quanto riguarda la capogruppo Comune di Budrio i proventi straordinari sono rappresentati da proventi di competenza economica di esercizi precedenti, maggiori crediti derivanti dal riaccertamento dei residui attivi ( 4.383,03) e dalla riduzione di debiti, minori residui passivi derivanti dal riaccertamento ( ,08); mentre gli oneri straordinari sono rappresentati da voci di competenza economica di esercizi precedenti relativi alla riduzione di crediti (insussistenze dell attivo), da incrementi a titolo definitivo del valore di passività o decrementi del valore di attività, riduzione di crediti, riduzione di valore di immobilizzazioni e rettifiche per errori di rilevazione e valutazione dei precedenti esercizi ( ,67). Per quanto riguarda la partecipata Step le voci proventi ( 7.789) ed oneri ( 3.917) straordinari non sono di ammontare significativo. La partecipata A.S.P. Donini Damiani presenta un valore relativo alla voce oneri straordinari non di ammontare significativo ( 171), mentre i proventi straordinari sono rappresentati da: donazioni, lasciti ed erogazioni liberali ( 698), plusvalenze straordinarie ( , derivante dalla vendita del Podere Boriani al prezzo di contro un valore assegnato a bilancio al 01/01/2008 di ) e sopravvenienze attive straordinarie ( 983). cumulativamente per ciascuna categoria, l ammontare dei compensi spettanti agli amministratori e ai sindaci dell impresa capogruppo per lo svolgimento di tali funzioni anche in altre imprese incluse nel consolidamento Nessuno degli amministratori (la figura dei sindaci con è prevista per gli enti locali, ma solo per le società di capitali) della capogruppo svolge tale funzioni anche in altre imprese incluse nel consolidamento. per ciascuna categoria di strumenti finanziari derivati il loro fair value ed informazioni sulla loro entità e sulla loro natura Nessuna delle imprese e/o enti incluse nel consolidamento ha in essere contratti relativi a strumenti finanziari derivati. l elenco degli enti e delle società che compongono il gruppo con l indicazione per ciascun componente del gruppo amministrazione pubblica: - della denominazione, della sede e del capitale e se trattasi di una capogruppo intermedia; 28
29 - delle quote possedute, direttamente o indirettamente, dalla capogruppo e da ciascuno dei componenti del gruppo; - se diversa, la percentuale dei voti complessivamente spettanti nell assemblea ordinaria. - della ragione dell inclusione nel consolidato degli enti o delle società se già non risulta dalle indicazioni richieste dalle lettere b) e c) del comma 1; - della specifica ragione dell eventuale esclusione dal bilancio consolidato dei rendiconti e bilanci di esercizio degli enti strumentali o società controllate e partecipante dalla capogruppo per irrilevanza; - della specifica ragione dell eventuale esclusione dal bilancio consolidato dei rendiconti e bilanci di esercizio degli enti strumentali o società controllate e partecipante dalla capogruppo per impossibilità di reperire le informazioni necessarie al consolidamento, con particolare riferimento all assenza di rendiconto o bilancio della controllata o partecipata approvato (o predisposto per l approvazione); - qualora si sia verificata una variazione notevole nella composizione del complesso delle imprese incluse nel consolidamento, devono essere fornite le informazioni che rendano significativo il confronto fra lo stato patrimoniale e il conto economico dell esercizio e quelli dell esercizio precedente (ad esclusione del primo esercizio di redazione del bilancio consolidato); Per quanto riguarda le informazioni sopra richieste si fa espresso rinvio alle premesse della presente relazione e alla delibera di Giunta n. 54/2014. l elenco degli enti, le aziende e le società componenti del gruppo comprese nel bilancio consolidato con l indicazione per ciascun componente: a) della percentuale utilizzata per consolidare il bilancio e, al fine di valutare l effetto delle esternalizzazioni, dell incidenza dei ricavi imputabili alla controllante rispetto al totale dei ricavi propri, comprensivi delle entrate esternalizzate; L elenco degli enti, aziende e società componenti del gruppo comprese nel bilancio consolidato è reperibile sia dalla delibera di giunta n. 54/2014, che nello schema Il Gruppo amministrazione pubblica rappresentato alla fine delle premesse della presente relazione, dove sono anche indicate le percentuali utilizzate per consolidare il bilancio. b) delle spese di personale utilizzato a qualsiasi titolo, e con qualsivoglia tipologia contrattuale; Comune di Budrio ,00 Step Budrio s.r.l ,00 (1) A.S.P. Donini Damiani ,00 c) delle perdite ripianate dall ente, attraverso conferimenti o altre operazioni finanziarie, negli ultimi tre anni Il Comune di Budrio NON ha ripianato perdite degli enti, aziende e società del gruppo comprese o meno nel bilancio consolidato, attraverso conferimenti o altre operazioni finanziarie, negli ultimi tre anni. 1 Valore contabile rapportato ai corrispettivi della capogruppo verso la partecipata, in analogia a quanto previsto dal principio emanato dalla Corte dei Conti Sezione Autonomie con delibera n. 14/AUT/2011/QMIG del 30/11/

References: art. 152
 art. 172
 art. 19
 articolo 36
 articolo 9
 art. 21
 articolo 2