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Timestamp: 2020-04-01 20:29:06+00:00

Document:
Sentenza Cassazione Civile n. 11569 del 11/05/2017 – Sentenze La Legge per Tutti
Sentenza Sentenza Cassazione Civile n. 11569 del 11/05/2017
Cassazione civile, sez. lav., 11/05/2017, (ud. 08/02/2017, dep.11/05/2017), n. 11569
avverso la sentenza n. 608/2011 della CORTE D’APPELLO di TORINO,
depositata il 01/08/2011, R.G.N. 1266/10;
A sostegno del decisum la Corte territoriale osservava che il coniuge separato non affidatario è titolare del diritto alla corresponsione dell’assegno in base alla lettera della L. 19 maggio 1975, n. 75, art. 211 ed alla luce della giurisprudenza di legittimità (SU 5135/1989).
Per la cassazione di tale decisione propone ricorso l’INPS con un motivo corredato da memoria illustrativa ex art. 378 c.p.c.. L.M. ha resistito con controricorso illustrato da memoria.
1. Con il motivo proposto l’INPS allega la violazione e falsa applicazione del D.L. n. 69 del 1988, art. 2 commi 2 e 6, convertito con modificazione dalla L. n. 153 del 1988, e L. 19 maggio 1975, n. 151, art. 211; in quanto al fine di accertare la spettanza del diritto occorreva considerare sia il tenore letterale della disposizione che si riferisce testualmente al “coniuge cui i figli sono affidati”, sia che la contraria interpretazione accolta dai giudici di merito non si armonizzava con la logica dell’assegno per il nucleo familiare di cui al D.L. n. 69 del 1988 sostitutivo della disciplina degli assegni familiari di cui al TU D.P.R. n. 567 del 1955.

References: Sentenza 
 sentenza 
 art. 211
 art. 378
 art. 2
 art. 211