Source: http://docplayer.it/2302567-Computer-forensics-e-l-48-2008.html
Timestamp: 2017-02-23 16:45:44+00:00

Document:
Computer forensics e L. 48/ PDF
Download "Computer forensics e L. 48/2008"
1 Computer forensics e L. 48/2008 Consiglio dell'ordine degli Avvocati di Catanzaro 20/3/2009, LL.M. 12 CHI SONO $ whoami $ Mi diletto di computer da oltre 25 anni $ Ho conseguito il Master of Laws in IT law presso la University of London $ Esercito la professione di avvocato da oltre 10 anni $ Ho scoperto GNU/Linux nel 1999 $ Vicepresidente del Circolo dei Giuristi Telematici $ Membro del GULCh (Gruppo Utenti Linux Cagliari) 23 il Circolo dei Giuristi Telematici L'associazione "Circolo dei Giuristi Telematici" è la più "antica" del web giuridico. La storica mailing list conta oggi oltre 200 iscritti tra avvocati, magistrati, giuristi d'impresa, universitari e tecnici specializzati. Il sito è aggiornato costantemente dai webmaster, anche con la collaborazione di responsabili territoriali, con le principali novità in tema di diritto dell'informatica (e non solo). Il Circolo si è fatto promotore di svariati convegni e seminari giuridici, oltre che di alcune pubblicazioni cartacee. Le modalità di iscrizione alla mailing list ed all'associazione, lo statuto sociale e il regolamento della mailing list sono consultabili liberamente sul sito. Per ulteriori informazioni: 34 INIZIAMO DALLE SUSINE... 45 Esigenze comparabili Deteriorabilità (o facile contaminazione) delle possibile fonti di prova Modalità di acquisizione Difficile ripetibilità dell'analisi Problematiche connesse alla catena di custodia Necessità di garantire un contraddittorio Accertamento idoneo a costituire un'evidenza dibattimentale 56 INIZIAMO DALLE SUSINE... Art. 223 Disp. Att. Codice Procedura Penale Analisi di campioni e garanzie per l'interessato 1. Qualora nel corso di attività ispettive o di vigilanza previste da leggi o decreti si debbano eseguire analisi di campioni per le quali non è prevista la revisione, a cura dell'organo procedente è dato, anche oralmente, avviso all'interessato del giorno, dell'ora e del luogo dove le analisi verranno effettuate. L'interessato o persona di sua fiducia appositamente designata possono presenziare alle analisi, eventualmente con l'assistenza di un consulente tecnico. A tali persone spettano i poteri previsti dall'articolo 230 del codice. 67 INIZIAMO DALLE SUSINE Se leggi o decreti prevedono la revisione delle analisi e questa sia richiesta dall'interessato, a cura dell'organo incaricato della revisione, almeno tre giorni prima, deve essere dato avviso del giorno, dell'ora e del luogo ove la medesima verrà effettuata all'interessato e al difensore eventualmente nominato. Alle operazioni di revisione l'interessato e il difensore hanno diritto di assistere personalmente, con l'assistenza eventuale di un consulente tecnico. A tali persone spettano i poteri previsti dall'articolo 230 del codice. 3. I verbali di analisi non ripetibili e i verbali di revisione di analisi sono raccolti nel fascicolo per il dibattimento, sempre che siano state osservate le disposizioni dei commi 1 e 2. 78 INIZIAMO DALLE SUSINE... Art. 117 Disp. Att. Codice Procedura Penale Accertamenti tecnici che modificano lo stato dei luoghi, delle cose o delle persone. Le disposizioni previste dall'articolo 360 del codice si applicano anche nei casi in cui l'accertamento tecnico determina modificazioni delle cose, dei luoghi o delle persone tali da rendere l'atto non ripetibile. 89 La volatilità delle informazioni digitali 910 La volatilità delle informazioni digitali Le informazioni digitali possiedono un'ontologica volatilità, in quanto sono destinate a modificarsi o disperdersi definitivamente con estrema celerità (Alessandro Vitale, La nuova disciplina delle ispezioni o perquisizioni in ambiente informatico o telematico) 1011 Preservare la digital evidence COUNCIL OF EUROPE RECOMMENDATION No. R (95) 13 OF THE COMMITTEE OF MINISTERS TO MEMBER STATES CONCERNING PROBLEMS OF CRIMINAL PROCEDURAL LAW CONNECTED WITH INFORMATION TECHNOLOGY 1995)013_en.asp 1112 Preservare la digital evidence Electronic evidence 13. The common need to collect, preserve and present electronic evidence in ways that best ensure and reflect their integrity and irrefutable authenticity, both for the purposes of domestic prosecution and international co-operation, should be recognised. 1213 Esperimento IACIS (International Association of Computer Investigative Specialists) A seguito del solo avvio del Pc con sistema operativo Microsoft è stata riscontrata la presenza di: -n. 7 files nuovi -n. 243 file con medesimo nome ma diversi (principalmente per dimensioni). Fonte: Dr. Gerardo Costabile 1314 Introduzione alla computer forensics 1415 Essenza della CF Lo scopo della Computer Forensics (di seguito CF) è quello di rendere fruibile, in una sede processuale, le prove legate allo strumento informatico. La CF deve conservare, identificare, acquisire, documentare e interpretare i dati presenti su un computer (C. Maioli). 1516 La modernità... L'uso dello strumento informatico è entrato nella vita quotidiana di ciascuno di noi. Non ci si deve stupire, pertanto, se le indagini di CF possano essere richieste anche con riferimento, ad esempio, a crimini non propriamente informatici. 1617 ... ed il vecchio Al contrario... è anche vero che solitamente la prova informatica necessita del supporto dei vecchi mezzi di prova. 1718 I rischi Il rischio che si corre è quello di imbragare il principio garantista del libero convincimento e della centralità del giudice, soprattutto in un momento che vede il fulcro dell'accertamento spostarsi pericolosamente verso un ipse dixit dell'esperto che rischia di svuotare di contenuti l'idea stessa dell'organo giudicante quale peritus peritorum. Lupària-Ziccardi, Investigazione penale e tecnologia informatica, Giuffrè,19 I rischi Le garanzie processuali non sono un intralcio all'attività investigativa della pubblica accusa e dei suoi ausiliari. Si tratta, piuttosto, di conquiste di democrazia a vantaggio di tutti i consociati. 1920 Ricerca Qual è il compito al quale è chiamato il computer forenser? Quello di catturare delle prove da un sistema informatico genericamente detto. Solitamente questo è richiesto dopo che un documento è stato formato, dopo che un sistema è stato violato, dopo la commissione di un crimine... 2021 Ricerca Il computer forenser, in sostanza, deve lavorare garantendo al contempo genuinità ed integrità delle prove, dal momento in cui entra in contatto con il mezzo di prova, sino al momento conclusivo della sua opera. Per tale fine si comprende l'assoluta importanza di tenere una corretta, puntuale e fedele documentazione delle operazioni di custodia (chain of custody). 2122 Le fasi tipizzate della CF 1) Identificazione; 2) Copia; 3) Filtraggio dei dati rilevanti; 4) Analisi; 5) Report finale. 2223 I soggetti 2324 Dall'ausiliario di PG al perito Ausiliare di polizia giudiziaria 348, IV, c.p.p. CT Consulente Tecnico 225 c.p.p. CTU Consulente Tecnico d'ufficio (civile) 61 c.p.c. Perito 220 ss. c.p.p. 2425 L'ausiliario di PG (348 cpp) La polizia giudiziaria, quando, di propria iniziativa o a seguito di delega del pubblico ministero, compie atti od operazioni che richiedono specifiche competenze tecniche, può avvalersi di persone idonee le quali non possono rifiutare la propria opera. Il 348 è rubricato Assicurazione delle fonti di prova. L'ausiliario non valuta! 2526 L'ausiliario di PG (348 cpp) L'ausiliario presta la sua opera in ausilio alla PG. L'attività posta in essere dall'ausiliario, pertanto, si considera compiuta dalla stessa PG. 2627 Il perito (220 cpp) Il giudice (peritus peritorum) quando occorre svolgere indagini o acquisire dati o valutazioni che richiedono specifiche competenze tecniche, scientifiche (o artistiche) può decidere di nominare un perito. Il perito ha l'obbligo (penalmente sanzionato 373 cp) di far conoscere la verità. Obbligo che non incombe anche sul CT... 2728 Il perito (220 cpp) Il giudice, ove ritenga di disattendere il merito tecnico di una perizia d'ufficio, non è affatto tenuto a nominare un altro perito, potendo motivare correttamente le ragioni del dissenso in altro modo, e ciò a maggior ragione allorché si tratti di disattendere la tesi del consulente di una delle parti (come tale non disinteressata all'esito del processo). Cass. pen., sez. IV, sent. 5117/29 Consulente tecnico (225 cpp) La parte (PM e difesa) può nominare un CT sia a prescindere da una perizia già disposta, sia in funzione di una perizia disposta dal giudice. Il PM può nominare CT anche fuori dai casi di perizia (233 cpp). Vi è una differenza tra i CTP: il PM, infatti, ha l'obbligo di svolgere accertamenti anche su fatti e circostanze a favore dell'indagato (358 cpp). 2930 Consulente tecnico (225 cpp) Tale obbligo deve ritenersi esteso anche al CT del pubblico ministero 3031 Fatti e valutazioni... Il teste tecnico (nella specie, consulente tecnico d'ufficio in un giudizio civile di interdizione) necessariamente apporta nella propria deposizione il bagaglio delle sue conoscenze, onde è necessario operare un distinguo fra quella che è l'osservazione di dati di fatto, sia pure nella percezione riportatane da un tecnico, e la valutazione di quei dati, secondo l'apprezzamento soggettivo del medesimo testimone. Riferire i primi, sia pure dal punto di vista dell'esperto dello specifico settore (nel caso di specie, il medico psichiatra), appartiene al mondo delle dichiarazioni testimoniali, ammissibili e utilizzabili; riportare i secondi rappresenta invece l'espressione di un giudizio che potrebbe entrare nel processo, sia esso civile o penale, per il solo tramite della consulenza tecnica. Cass. pen., sez. II, 07 giugno32 Lo stato dell'arte prima della riforma 3233 Il caso Vierika Tribunale Penale di Bologna, Sez. I Monocratica, Sentenza 21 luglio 2005 (dep. 22 dicembre 2005) (est. di Bari) Non è compito di questo Tribunale determinare un protocollo relativo alle procedure informatiche forensi, ma semmai verificare se il metodo utilizzato dalla p.g. nel caso in esame abbia concretamente alterato alcuni dei dati ricercati Occorre, da parte del Legale, fornire la prova della concreta alterazione 3334 Vierika e la prova informatica Non basta allegare che le tecniche di forensics utilizzate siano superate, o comunque inferiori ad altre Occorre la prova: Della possibilità che si sia verificata una alterazione dei dati; L'indicazione specifica della fase della procedura in cui si sarebbe verificata tale alterazione La perizia ex art. 220 c.p.p. può non essere necessaria 3435 Vierika e la prova informatica Il Giudice non è gravato dall obbligo di fornire autonoma dimostrazione dell esattezza scientifica delle conclusioni raggiunte e dell erroneità di tutte quelle espresse, dovendosi considerare sufficiente che egli dimostri di avere comunque valutato le conclusioni e le argomentazioni delle parti 3536 Vierika e la prova informatica Il Tribunale si discosta, manifestamente, dall'orientamento più recente della Suprema Corte, che sembra supporre, in sostanza, la cogenza della perizia, ogni qual volta, ai fini della ricognizione del reato, siano necessari degli accertamenti di tipo tecnico (Cass. Pen. 4686/05; 5672/05), per accogliere l'orientamento tradizionale che ritiene di rimettere al Giudice di merito la valutazione della necessità di disporre indagini specifiche, sempre che questa valutazione sia sorretta da adeguata motivazione 3637 La Convenzione di Budapest 3738 La Convenzione di Budapest Convenzione del Consiglio d Europa sulla criminalità informatica, fatta a Budapest il 23 novembre39 La Convenzione di Budapest Articolo 19 - Perquisizione e sequestro dati informatici immagazzinati 3. Ogni Parte deve adottare le misure legislative e di altra natura che dovessero essere necessarie per consentire alle proprie autorità competenti di sequestrare o acquisire in modo simile i dati informatici per i quali si è proceduto all accesso in conformità ai paragrafi 1 o 2. Tali misure devono includere il potere di: a. sequestrare o acquisire in modo simile un sistema informatico o parte di esso o un supporto per la conservazione di dati informatici; b. fare e trattenere una copia di quei dati informatici ; c. mantenere l integrità dei relativi dati informatici immagazzinati; d. rendere inaccessibile o rimuovere quei dati dal sistema informatico analizzato. 3940 La Convenzione di Budapest Dal Preambolo: tenendo presente la necessità di garantire un equo bilanciamento tra l interesse per l azione repressiva ed il rispetto dei diritti umani fondamentali come previsto nella Convenzione del Consiglio d Europa del 1950 per la Tutela dei Diritti Umani e le Libertà Fondamentali, la Convenzione Internazionale delle Nazioni Unite del 1966 sui Diritti Civili e Politici e gli altri trattati applicabili sui diritti umani che riaffermano il diritto di ciascuno di avere opinioni senza condizionamenti, come anche il diritto alla libertà di espressione, incluso il diritto di cercare, ricevere, e trasmettere informazioni e idee di ogni tipo, senza limiti di frontiere, e il diritto al rispetto della privacy; consapevoli anche del diritto alla tutela delle informazioni personali, ad esempio, in base alla Convenzione del 1981 del Consiglio d Europa per la tutela degli Individui con riguardo alla gestione automatizzata dei dati personali; 4041 La l. 48/42 La L. 48/2008 LEGGE 18 marzo 2008, n. 48 Ratifica ed esecuzione della Convenzione del Consiglio d'europa sulla criminalita' informatica, fatta a Budapest il 23 novembre 2001, e norme di adeguamento dell'ordinamento interno. (Suppl. Ordinario n. 79). 4243 Ispezione e perquisizione informatica 4344 Ispezione e perquisizione informatica L'inspiciens usa gli occhi: ai perquirenti servono le mani (Franco Cordero) Gli istituti della perquisizione e della ispezione, così come concepiti nel nostro sistema, non appaiono idonei a regolare l'accesso ai sistemi informatici e telematici (connotato da una matrice tecnologica e potenzialmente modificatrice di dati estranea ai due istituti) (Stefano Aterno) 4445 Ispezione e perquisizione informatica L'originario Disegno di Legge prevedeva, all'art. 244, comma II c.p.p. L'autorità giudiziaria può disporre rilievi segnaletici, descrittivi e fotografici e ogni altra operazione tecnica, anche in relazione a sistemi informatici o telematici 4546 Ispezione e perquisizione informatica art. 244, comma II c.p.p. L'autorità giudiziaria può disporre rilievi segnaletici, descrittivi e fotografici e ogni altra operazione tecnica, anche in relazione a sistemi informatici o telematici, adottando misure tecniche dirette ad assicurare la conservazione dei dati originali e ad impedirne l alterazione 4647 Ispezione e perquisizione informatica L'originario Disegno di Legge prevedeva: 2. All articolo 247, del codice di procedura penale, dopo il comma 1, è aggiunto il seguente comma: 1 bis. Quando vi è fondato motivo di ritenere che dati, informazioni, programmi informatici o tracce comunque pertinenti al reato si trovino in un sistema informatico o telematico, ancorché protetto da misure di sicurezza, ne è disposta la perquisizione. 4748 Ispezione e perquisizione informatica Art. 247, comma 1-bis c.p.p. «1-bis. Quando vi è fondato motivo di ritenere che dati, informazioni, programmi informatici o tracce comunque pertinenti al reato si trovino in un sistema informatico o telematico, ancorché protetto da misure di sicurezza, ne è disposta la perquisizione, adottando misure tecniche dirette ad assicurare la conservazione dei dati originali e ad impedirne l alterazione» 4849 Ispezione e perquisizione informatica Perquisizione d'iniziativa della P.G. - art 352 c.p.p. gli ufficiali di polizia giudiziaria, adottando misure tecniche dirette ad assicurare la conservazione dei dati originali e ad impedirne l'alterazione, procedono altresì alla perquisizione di sistemi informatici o telematici, ancorchè protetti da misure di sicurezza 4950 Ispezione e perquisizione informatica Perquisizione d'iniziativa della P.G. - art 352 c.p.p. Devono sussistere i presupposti ordinari ex art 352 c.p.p., e inoltre vi deve essere fondato motivo di ritenere che nei sistemi si trovino occultati dati, informazioni, programmi informatici o tracce comunque pertinenti al reato che possono essere cancellati o dispersi. 5051 Ispezione e perquisizione informatica In effetti, è pacifico che, anche quando si proceda a ispezione e perquisizione ordinaria, occorra adottare ogni cautela volta a evitare possibili contaminazioni della scena del crimine (impronte, tracce biologiche, etc.) 5152 Ispezione e perquisizione informatica Effetti della dematerializzazione: Ispezioni e perquisizioni, atti tipicamente irripetibili, devono tendere a divenire ripetibili, quando hanno ad oggetto supporti informatici. 5253 Ispezione e perquisizione informatica Relazione al Progetto di Legge Le innovazioni in materia processuale consistono in un adeguamento prevalentemente lessicale delle disposizioni processuali già vigenti, finalizzato a rendere esplicite le potenzialità applicative in campo informatico che già oggi, peraltro, dottrina e giurisprudenza riconoscono agli istituti processuali che ne sono interessati 5354 Ispezione e perquisizione informatica Non si tratta, peraltro, di meri adeguamenti lessicali, soprattutto per quanto riguarda le misure tecniche dirette ad assicurare la conservazione dei dati originali e ad impedirne l alterazione Non è una mera specificazione, ma risponde ad una chiara finalità di garanzia della tutela del successivo esercizio del diritto di difesa da parte dell'indagato (Vitali) 5455 E se il computer fosse acceso? Le tracce potrebbero disperdersi a seguito dello spegnimento Ma l'intervento sul sistema acceso può impedire la ripetibilità 5556 Ricordiamo l'esperimento IACIS A seguito del solo avvio del Pc con sistema operativo Microsoft è stata riscontrata la presenza di: -n. 7 files nuovi -n. 243 file con medesimo nome ma diversi (principalmente per dimensioni). Fonte: Dr. Gerardo Costabile La data di modifica di un file può costituire una prova d'alibi, oppure di colpevolezza 5657 Ispezione e perquisizione informatica Per gli accertamenti e le acquisizioni effettuate senza spegnere l'elaboratore, alcuni autori sottolineano che sarebbe stato probabilmente più esatto far ricorso all'istituto dell'accertamento tecnico irripetibile, di cui all'art. 360 c.p.p. Gli accertamenti devono comunque essere svolti da soggetti particolarmente specializzati 5758 Conseguenze dell'omessa adozione delle misure tecniche Le misure tecniche costituiscono, secondo alcuna dottrina, uno speciale requisito, oramai intrinseco nella ispezione e perquisizione informatica. La violazione di tale requisito comporterebbe la nullità, ex art. 178, lett. c, e 180 c.p.p. (Vitali) Più che di nullità, dovrebbe parlarsi di inutilizzabililtà della prova illegittimamente acquisita, ex art. 191 c.p.p. 5859 Conseguenze dell'omessa adozione delle misure tecniche Si rischia di sovrastimare l'importanza delle procedure di acquisizione: Gli eventuali vizi del verbale di ispezione non potrebbe comunque ostacolare l'escussione dei verbalizzanti in ordine a quanto personalmente constatato (Cassazione Su, 27 marzo 1996, Sala) E' un principio ancora valido? 5960 Sequestro di corrispondenza informatica Art. 254 c.p.p. Possibile anche presso coloro che forniscono servizi telematici o di telecomunicazioni Art. 1 della Convenzione: "service provider" means: i ii any public or private entity that provides to users of its service the ability to communicate by means of a computer system, and any other entity that processes or stores computer data on behalf of such communication service or users of such service. 6061 Sequestro di corrispondenza informatica Art. 254 c.p.p. Se il sequestro è effettuato da un ufficiale di PG, questi deve consegnare all'autorità giudiziaria gli oggetti di corrispondenza sequestrati, senza aprirli o alterarli e senza prendere altrimenti conoscenza del loro contenuto 6162 Sequestro di corrispondenza informatica La norma, così come formulata, potrebbe anche indurre a ritenere che nel suo ambito di applicazione ricada anche la captazione delle in itinere, in tempo reale. 6263 Sequestro di corrispondenza informatica In realtà, non si può confondere il sequestro della corrispondenza elettronica eventualmente contenuta nei server dei prestatori di servizi telematici, con la ben diversa (e più invasiva) attività di captazione continuata in tempo reale, attività che non può che continuare ad essere qualificata come intercettazione telematica (trattandosi dell'intercettazione di un flusso di comunicazioni relativo a sistemi informatici o telematici) e pertanto soggetta alla ben più restrittiva disciplina prevista dall'art. 266 bis del codice di procedura penale 6364 Il sequestro di dati informatici presso i provider Art. 254-bis c.p.p. L'autorità giudiziaria, quando dispone il sequestro, presso i fornitori di servizi informatici, telematici o di telecomunicazioni, dei dati da questi detenuti, compresi quelli di traffico o di ubicazione, può stabilire, per esigenze legate alla regolare fornitura dei medesimi servizi, che la loro acquisizione avvenga mediante copia di essi su adeguato supporto, con una procedura che assicuri la conformità dei dati acquisiti a quelli originali e la loro immodificabilità. 6465 Il sequestro di dati informatici presso i provider Riguarda tutti i dati informatici Art. 254-bis c.p.p. L'acquisizione in copia è una facoltà, legata alle esigenze del provider, in ordine alla regolare fornitura dei servizi. Il provider deve comunque conservare e proteggere adeguatamente i dati originali 6566 Le fasi e le procedure della computer forensics 6667 Le fasi tipizzate della CF 1) Identificazione; 2) Copia; 3) Filtraggio dei dati rilevanti; 4) Analisi; 5) Report finale. 6768 Le procedure di acquisizione Fase delicatissima Copia dei supporti informatici La bitstream image La prova (anche a discarico) può annidarsi nei file temporanei Verifica delle operazioni di copia (blocchi di scrittura etc.) e della loro documentazione Hashing Marcatura digitale - garanzia di integrità dell'immagine 6869 Le procedure di acquisizione La bitstream image Procedura tecnica che consente di ottenere un clone del supporto originale Non è una mera procedura di copia dei files, ma consente di ottenere una riproduzione perfettamente corrispondente, dell'intero hard disk (o di altro supporto) 6970 Le procedure di acquisizione Sequestro dei supporti vs sequestro del computer Corte di Cassazione, Sezione III Penale, Sentenza 18 novembre 2003 (dep. 3 febbraio 2004), n Il sequestro in discussione e' del tipo "probatorio" e che ha ad oggetto beni ritenuti "cose pertinenti al reato", deve richiamarsi il consolidato orientamento di questa Corte, secondo cui il giudice del riesame ha l'onere di controllare, oltre alla astratta configurabilita' del reato ipotizzato, sebbene sempre con riferimento ad elementi processuali gia' acquisiti (alla luce della decisione delle Sezioni Unite 29 gennaio 1997 n. 23, Bassi), se il sequestro sia o meno giustificato ai sensi dell'art. 253 c.p.p. 7071 Le procedure di acquisizione Sequestro dei supporti vs sequestro del computer Corte di Cassazione, Sezione III Penale, Sentenza 18 novembre 2003 (dep. 3 febbraio 2004), n Se il sequestro non riguarda il corpo del reato, si impone specifica motivazione sulla sussistenza, in concreto, delle finalità proprie del sequestro probatorio 7172 Le procedure di acquisizione Sequestro dei supporti vs sequestro del computer Corte di Cassazione, Sezione III Penale, Sentenza 18 novembre 2003 (dep. 3 febbraio 2004), n La prova in ordine alla sussistenza del reato è tutelabile limitando il sequestro alla memoria fissa del computer o ad eventuali supporti contenenti elementi utili alle indagini Il sequestro probatorio non deve riguardare il materiale informatico del tutto neutro rispetto alle indagini La neutralità rispetto alle indagini va valutata caso per caso 7273 Intercettare skype 266 cpp o 266 bis cpp? Quali differenze, in termini di garanzie, tra i due tipi di intercettazione? 7374 Intercettare skype L'intercettazione di conversazioni o comunicazioni telefoniche e di altre forme di telecomunicazione è consentita nei procedimenti relativi ai seguenti reati... tecniche di intercettazione delle chiamate voip di skype con backdoor sul flusso audio del pc vittima. Entrano in gioco le garanzie costituzionali. 7475 Intercettare... «Non pare possibile accettare interpretazioni volte a far leva su tale mutazione tecnologica per azzerare di fatto l'apparato di garanzie previsto dall'art. 266 cpp e squadernare, attraverso le più larghe maglie dell'art. 266-bis, le regole volte a limitare al minimo le lesioni al principio di segretezza delle comunicazioni» Lupària-Ziccardi, Investigazione penale e tecnologia informatica, Giuffrè,76 Innovazioni in tema di chain of custody Art. 259 c.p.p. - Custodia delle cose sequestrate Quando la custodia riguarda dati, informazioni o programmi informatici, il custode è altresì avvertito dell'obbligo di impedirne l'alterazione o l'accesso da parte di terzi, salva, in quest'ultimo caso, diversa disposizione dell'autorità giudiziaria 7677 Innovazioni in tema di chain of custody Art. 260 c.p.p. - Apposizione dei sigilli alle cose sequestrate. Cose deperibili. Le cose sequestrate si assicurano con il sigillo dell'ufficio giudiziario e con le sottoscrizioni dell'autorità giudiziaria e dell'ausiliario che la assiste ovvero, in relazione alla natura delle cose, con altro mezzo, anche di carattere elettronico o informatico, idoneo a indicare il vincolo imposto a fini di giustizia 7778 Innovazioni in tema di chain of custody Art. 260 c.p.p. - Apposizione dei sigilli alle cose sequestrate. Cose deperibili. Quando si tratta di dati, di informazioni o di programmi informatici, la copia deve essere realizzata su adeguati supporti, mediante procedura che assicuri la conformità della copia all'originale e la sua immodificabilità 7879 Gli accertamenti urgenti (art. 354 c.p.p.) Conservazione delle tracce e delle cose pertinenti al reato, e dello stato dei luoghi ma Se vi è pericolo che le cose, le tracce e i luoghi indicati nel comma 1 si alterino o si disperdano o comunque si modifichino e il pubblico ministero non può intervenire tempestivamente, ovvero non ha ancora assunto la direzione delle indagini, gli ufficiali di polizia giudiziaria compiono i necessari accertamenti e rilievi sullo stato dei luoghi e delle cose 7980 Gli accertamenti urgenti (art. 354 c.p.p.) Si tratta di mere operazioni di osservazione, individuazione e acquisizione di dati, senza alcuna elaborazione valutativa Non può costituire (né tantomeno sostituire) un accertamento tecnico irripetibile 8081 Gli accertamenti urgenti (art. 354 c.p.p.) La novità: In relazione ai dati, alle informazioni e ai programmi informatici o ai sistemi informatici o telematici, gli ufficiali della polizia giudiziaria adottano, altresì, le misure tecniche o impartiscono le prescrizioni necessarie ad assicurarne la conservazione e ad impedirne l'alterazione e l'accesso e provvedono, ove possibile, alla loro immediata duplicazione su adeguati supporti, mediante una procedura che assicuri la conformità della copia all'originale e la sua immodificabilità 8182 Prove legali e libera valutazione In genere sia nel processo penale che in quello civile vige il principio di libera valutazione della prova da parte del giudice. Nel diritto civile, tuttavia, come è noto, esistono le prove legali (es. confessione e giuramento), ossia quelle prove la cui valutazione è sottratta, per legge, alla discrezionalità del giudice 8283 Libera valutazione In tema di valutazione della prova, atteso il principio della libertà di convincimento del giudice e della insussistenza di un regime di prova legale, il presupposto della decisione è costituito dalla motivazione che la giustifica. Ne consegue che il giudice può scegliere, tra le varie tesi prospettate dai periti e dai consulenti di parte, quella che maggiormente ritiene condivisibile, purché illustri le ragioni della scelta operata (anche per rapporto alle altre prospettazioni che ha ritenuto di disattendere) in modo accurato attraverso un percorso logico congruo che il giudice di legittimità non può sindacare nel merito. Cass. pen., sez. IV, sent /84 Prove legali e libera valutazione In genere sia nel processo penale che in quello civile vige il principio di libera valutazione della prova da parte del giudice. Nel diritto civile, tuttavia, esistono le prove legali (es. confessione e giuramento), ossia quelle prove la cui valutazione è sottratta, per legge, alla discrezionalità del giudice 8485 Libera valutazione In tema di valutazione della prova, atteso il principio della libertà di convincimento del giudice e della insussistenza di un regime di prova legale, il presupposto della decisione è costituito dalla motivazione che la giustifica. Ne consegue che il giudice può scegliere, tra le varie tesi prospettate dai periti e dai consulenti di parte, quella che maggiormente ritiene condivisibile, purché illustri le ragioni della scelta operata (anche per rapporto alle altre prospettazioni che ha ritenuto di disattendere) in modo accurato attraverso un percorso logico congruo che il giudice di legittimità non può sindacare nel merito. Cass. pen., sez. IV, sent /86 Valutazione della scientificità In considerazione della novità rappresentata dalla CF, il giudice deve valutare anche la scientificità del metodo adoperato dal consulente informatico. Sempre più recentemente si assiste alla redazione di appositi metodi operativi della CF, che agevolano il compito del giudice nella valutazione della adeguatezza del metodo seguito. 8687 Innovazioni normative e valutazione del giudice Come possono identificarsi le misure tecniche dirette ad assicurare la conservazione dei dati originali e ad impedirne l'alterazione? Quali sono le procedure che assicurino la conformità della copia all'originale e la sua immodificabilità Il Giudice dovrà valutare, in maniera puntuale, l'effettiva validità scientifica dei criteri e dei metodi d'indagine 8788 Innovazioni normative e valutazione del giudice Gli accertamenti ad alto contenuto tecnologico devono pertanto essere valutati sulla base dei protocolli elaborati dalla comunità scientifica, che, peraltro, devono essere essi stessi sottoposti ad ad attenta analisi, con specifico riferimento all'epistemologia giudiziale (Luca Luparia) 8889 Altri spunti giurisprudenziali 8990 Agente provocatore Sono assolutamente inutilizzabili, ai sensi dell art. 191 c.p.p. (quindi in ogni stato e grado del procedimento, compresa la fase delle indagini preliminari), gli elementi di prova a carico dell indagato desumibili dal materiale informatico a contenuto pedopornografico, sottoposto a sequestro a seguito dello svolgimento dì investigazioni di contrasto attuate con la creazione di siti web cd. civetta, laddove si sia proceduto per il reato di mera detenzione di materiale pornografico di cui all art. 600 quater c.p., per il quale l art. 14 della l. n. 269 del 1998 non legittima la polizia giudiziaria ad assumere quello specifico ruolo di agente provocatore. Cass.pen., sez. III, 25 maggio91 Agente provocatore In relazione al delitto di detenzione di materiale pedo - pornografico, sebbene non sia ammissibile l'impiego dell'attività di contrasto a mezzo di agente provocatore disciplinata dall'art. 14 l. n. 269 del 1998, è tuttavia legittimo e utilizzabile come prova il sequestro probatorio del corpo di reato o delle cose pertinenti al reato, eventualmente rinvenuti a seguito di tale attività. Cass. pen., sez. III, sent. n /2004 Vale, in sostanza, il brocardo male captum bene retentum, ma unicamente quando si tratti del corpo del reato o cosa ad essa pertinente. 9192 Corpo del reato... L'autorità giudiziaria dispone con decreto motivato il sequestro del corpo del reato e delle cose pertinenti al reato necessarie per l'accertamento dei fatti Sono corpo del reato le cose sulle quali o mediante le quali il reato è stato commesso nonché le cose che ne costituiscono il prodotto, il profitto o il prezzo (253, I eii, cpp) 9293 Conclusioni Un approccio, già criticabile di per sé, riteneva che il problema della prova digitale non genuina si ponesse sul piano della valutazione della prova, e non della sua utilizzabilità o meno Trib. Bologna, 21/7/ Vierika Trib. Chieti, 2/3/94 Conclusioni Ora, una prova digitale non genuina, potrebbe costituire una prova illegittimamente acquisita ai sensi dell'art. 191 c.p.p., e quindi inutilizzabile, e perciò sottratta a quella vorace potenza superlogica (la definizione è di Franco Cordero) costituita dal Giudicante 9495 Profili etici della computer forensics La prova digitale incide profondamente sui valori iscritti nella Carta Costituzionale Si può parlare di una dimensione informatico-telematica della propria personalità 9596 Profili etici della computer forensics Cass., sez. I, sent /07 Sequestro di computer presso terzi può presentare "connotati pesantemente intrusivi ed esplorativi", avendo ad oggetto una sfera personalissima quale il personal computer 9697 Profili etici della computer forensics cenni comparativi La Corte Costituzionale Tedesca (Sentenza 27/2/2008, resa nel procedimento BvR 370/07 - BvR 595/07) ha creato un nuovo diritto della personalità: il diritto alla integrità e confidenzialità del sistema informatico e telematico A new "basic right to the confidentiality and integrity of information-technological systems" as part of the general personality rights in the German constitution 9798 Profili etici della computer forensics Questo diritto può essere violato solo se vi è il concreto pericolo della commissione di gravi reati, con l'intervento dell'autorità Giudiziaria, e solo laddove le altre risorse investigative si dimostrino insufficienti Ma anche in questo caso, occorre proteggere l'area della vita privata 9899 Profili etici della computer forensics "If there are concrete indications in the specific case that a certain measure for gathering data will touch the core area of the conduct of private life, it has to remain principally undone." (margin number 281) Se comunque venissero accidentalmente acquisiti dati afferenti tale core area, essi devono essere immediatamente cancellati, e non possono essere utilizzati in nessun modo 99100 In conclusione Occorre riportare queste nuove tecniche investigative nell'alveo dell'architettura complessiva del nostro modello di giustizia penale e rifugiarsi nei naturalia del processo penale, ossia in quei principi scolpiti nella cultura delle garanzie prima ancora che nella Carta fondamentale e nel Codice (Luca Luparia) 100101 Grazie per l'attenzione Avv. Giovanni Battista Gallus Si ringrazia per la preziosissima collaborazione l'avv. Francesco Paolo Micozzi 101 Vedere altro
PROTOCOLLO SULLE MODALITÁ ATTUATIVE DELLA MESSA ALLA PROVA EX L. 67/14 Il Tribunale di Imperia, la Procura della Repubblica sede, l Ufficio Esecuzione Penale Esterna Sede di Imperia, l Ordine degli avvocati Dettagli Art.1 (Oggetto) Art.2 (Definizioni)
REGOLAMENTO SULLA TUTELA DELLE PERSONE E DI ALTRI SOGGETTI RISPETTO AL TRATTAMENTO DEI DATI PERSONALI emanato con decreto direttoriale n.220 dell'8 giugno 2000 pubblicato all'albo Ufficiale della Scuola Dettagli LABORATORIO DI SCRITTURA PAOLO GRILLO. In tema di arbitrio condizionante: I poteri dell'imputato correlati alla contestazione del fatto nuovo
LABORATORIO DI SCRITTURA PAOLO GRILLO In tema di arbitrio condizionante: I poteri dell'imputato correlati alla contestazione del fatto nuovo 1. Premessa La contestazione di un fatto nuovo 1 costituisce Dettagli LA CTU E LA CTP VISTE DALL AVVOCATO
CORSO BASE SULLE PROCEDURE GIUDIZIARIE DELL AUTUNNO 2006 LA CTU E LA CTP VISTE DALL AVVOCATO AVV. ALESSANDRO CAINELLI INDICE PREMESSA p. 3 I. LA NULLITÀ DELLA RELAZIONE p. 4 1. Cause di nullità formale Dettagli ESECUZIONE DI PENE DETENTIVE. PROBLEMATICHE RELATIVE AL DECRETO DI SOSPENSIONE PER LE PENE DETENTIVE BREVI
BREVI OSSERVAZIONI sul LAVORO DI PUBBLICA UTILITÀ Tra le modifiche introdotte nell agosto 2010 all art. 186, C.d.S., vi è anche l inserimento del nuovo comma 9 bis, che prevede l applicazione del lavoro Dettagli Decorrenza della prescrizione dei crediti retributivi per i lavoratori cui si applicano le tutele crescenti
Decorrenza della prescrizione dei crediti retributivi per i lavoratori cui si applicano le tutele crescenti 08 Giugno 2015 Elisa Noto, Mariateresa Villani Sommario La prescrizione breve in materia di rapporto Dettagli Qual è la valenza ai fini penali dell'accertamento sintetico?
Accertamento sintetico Art. 38, dpr 29/9/73, n. 600; artt. 2727 e 2729 cc; artt. 4 e 5, D.Lgs. 10/3/00, n. 74 Qual è la valenza ai fini penali dell'accertamento sintetico? di Alessandro Traversi* L'accertamento Dettagli Il Consiglio. VISTO il Decreto Legislativo 12 aprile 2006, n. 163;
REGOLAMENTO DI FUNZIONAMENTO DELL ORGANISMO DI VIGILANZA D.LGS 231/01 DI GALA S.P.A. DOCUMENTO APPROVATO DAL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE DEL 12 DICEMBRE 2013 INDICE ARTICOLO 1 SCOPO E AMBITO DI APPLICAZIONE..3 Dettagli RISOLUZIONE N. 211/E
RISOLUZIONE N. 211/E Direzione Centrale Normativa e Contenzioso Roma,11 agosto 2009 OGGETTO: Sanzioni amministrative per l utilizzo di lavoratori irregolari Principio del favor rei 1. Premessa Al fine Dettagli Il trattamento dei dati personali e l utilizzo degli strumenti informatici in ambito lavorativo
DDL 1345-S in materia di delitti ambientali. (Approvazione in Senato 4 marzo 2015) Il testo inserisce nel codice penale un nuovo titolo, dedicato ai delitti contro l'ambiente, all'interno del quale vengono Dettagli Rivista scientifica bimestrale di Diritto Processuale Civile ISSN 2281-8693 Pubblicazione del 23.10.2014 La Nuova Procedura Civile, 6, 2014.
PROCURA DELLA REPUBBLICA DI TORINO TRIBUNALE DI TORINO VADEMECUM PER L APPLICAZIONE NELLA FASE DELLE INDAGINI SOSPENSIONE CON MESSA ALLA PROVA (Elaborato a seguito delle disposizioni contenute nella L. Dettagli Procura della Repubblica presso il Tribunale di MILANO
INFORMAZIONI GENERALI PER LA PERSONA INFORMATA SUI FATTI CITATA A COMPARIRE DAVANTI AL PUBBLICO MINISTERO Il decreto di citazione di persona informata sui fatti, per rendere sommarie informazioni testimoniali Dettagli LA CONSULENZA TECNICA D UFFICIO: ISTRUZIONI PER L USO. I PRINCIPALI PROFILI PROBLEMATICI
LA CONSULENZA TECNICA D UFFICIO: ISTRUZIONI PER L USO. I PRINCIPALI PROFILI PROBLEMATICI Gianluigi Morlini Giudice del Tribunale di Reggio Emilia * * * * * Ivrea, 14 marzo 2014 * * * * * Sommario: 1. La Dettagli RIFORMA DELLA LEGGE PINTO. Il DL n. 83/2012, c.d. decreto Sviluppo, convertito in legge n. 134/2012,
RIFORMA DELLA LEGGE PINTO Il DL n. 83/2012, c.d. decreto Sviluppo, convertito in legge n. 134/2012, riforma la legge Pinto (L. n. 89/2001) per l indennizzo per la durata del processo. Le nuove disposizioni Dettagli GUIDA di ACCESSO AGLI ATTI AMMINISTRATIVI e ALLA TRASPARENZA (Allegata al modulo di richiesta di accesso agli atti amministrativi)
GUIDA di ACCESSO AGLI ATTI AMMINISTRATIVI e ALLA TRASPARENZA (Allegata al modulo di richiesta di accesso agli atti amministrativi) Principali norme di riferimento 1) Legge n. 241/1990 - Nuove norme in Dettagli Schema di decreto legislativo recante disposizioni in materia di non punibilità per particolare tenuità del fatto Atto del Governo 130
Schema di decreto legislativo recante disposizioni in materia di non punibilità per particolare tenuità del fatto Atto del Governo 130 Dossier n 135 - Schede di lettura 12 gennaio 2015 Informazioni sugli Dettagli REGOLAMENTO COMUNALE PER L'ACCESSO AGLI ATTI, AI DOCUMENTI E ALLE INFORMAZIONI
REGOLAMENTO COMUNALE PER L'ACCESSO AGLI ATTI, AI DOCUMENTI E ALLE INFORMAZIONI Art. 1 Finalità ed ambito di applicazione Art. 2 Informazione e pubblicità Art. 3 Accesso ai documenti amministrativi Art. Dettagli TRIBUNALE DI TERMINI IMERESE VERBALE DI UDIENZA CON SENTENZA CONTESTUALE EX ART. 281 SEXIES C.P.C.
TRIBUNALE DI TERMINI IMERESE VERBALE DI UDIENZA CON SENTENZA CONTESTUALE EX ART. 281 SEXIES C.P.C. Il giorno 17/09/2012, innanzi al Giudice dott. Angelo Piraino, viene chiamata la causa R.G. n. 234 dell Dettagli ISTRUZIONI PER LE NOTIFICHE IN PROPRIO DEGLI AVVOCATI
ISTRUZIONI PER LE NOTIFICHE IN PROPRIO DEGLI AVVOCATI LA LEGGE nr. 53/1994 La legge 53/1994 ha inserito nel nostro ordinamento la facoltà, per gli avvocati, di notificare gli atti giudiziari. Consentendo Dettagli L abuso edilizio minore
L abuso edilizio minore L abuso edilizio minore di cui all art. 34 del D.P.R. 380/2001. L applicazione della sanzione pecuniaria non sana l abuso: effetti penali, civili e urbanistici. Brunello De Rosa Dettagli TRIBUNALE DI PORDENONE. Decreto ex art. 180, comma V, R.D. 16 marzo 1942 n. 267
TRIBUNALE DI PORDENONE Decreto ex art. 180, comma V, R.D. 16 marzo 1942 n. 267 Il Tribunale, riunito in camera di consiglio nelle persone dei magistrati: - dr. Enrico Manzon - Presidente - dr. Francesco Dettagli REGOLAMENTO PER L ACCESSO AGLI ATTI E AI DOCUMENTI AMMINISTRATIVI
REGOLAMENTO PER L ACCESSO AGLI ATTI E AI DOCUMENTI AMMINISTRATIVI Premessa L accesso agli atti ed ai documenti amministrativi, introdotto nel nostro ordinamento dalla Legge 7 agosto 1990, n. 241, costituisce Dettagli Il web e gli strumenti probatori in materia di famiglia nell ambito civile
Il web e gli strumenti probatori in materia di famiglia nell ambito civile PREMESSA GENERALE Al fine di affrontare compiutamente la interessante ed attuale tematica oggetto dell incontro di studi, nonché Dettagli ORDINE DEGLI INGEGNERI DELLA PROVINCIA DI BERGAMO
REGOLAMENTO DEL DIRITTO DI ACCESSO AI DOCUMENTI AMMINISTRATIVI D.P.R. 12 aprile 2006 n. 184 in relazione al capo V della L. 7 agosto 1990 n. 241 e successive modificazioni (Delibere del Consiglio dell Dettagli LEGGE 25 gennaio 1962, n. 20
LEGGE 25 gennaio 1962, n. 20 Norme sui procedimenti e giudizi di accusa (Gazzetta Ufficiale 13 febbraio 1962, n. 39) Artt. 1-16 1 1 Articoli abrogati dall art. 9 della legge 10 maggio 1978, n. 170. Si Dettagli I mezzi di impugnazione
4 I mezzi di impugnazione SOMMARIO 1. L appello previsto dall art. 310 c.p.p. 2. Il ricorso per Cassazione previsto dall art. 311 c.p.p. 2.1. La impossibilità di scelta per la difesa del c.d. ricorso per Dettagli Legge 15 luglio 1966 n. 604 Norme sui licenziamenti individuali. pubblicata nella G.U. n. 195 del 6 agosto 1966. con le modifiche della
10.1.2014 LE NUOVE NORME SULLA FISSAZIONE DELL UDIENZA E LA NOTIFICAZIONE DEL RICORSO E DEL DECRETO NEL PROCEDIMENTO PER DICHIARAZIONE DI FALLIMENTO di Roberto Fontana, magistrato Sommario. 1. La nuova Dettagli Codice di procedura penale Italiano
Codice di procedura penale Italiano Norme in materia di perquisizioni: Art. 247. Casi e forme delle perquisizioni 1. Quando vi e' fondato motivo di ritenere che taluno occulti sulla persona il corpo del Dettagli (Testo rilevante ai fini del SEE)
25.6.2015 L 159/27 REGOLAMENTO DI ESECUZIONE (UE) 2015/983 DELLA COMMISSIONE del 24 giugno 2015 sulla procedura di rilascio della tessera professionale europea e sull'applicazione del meccanismo di allerta Dettagli Programma di Compliance Antitrust. Allegato B al Modello di Organizzazione, Gestione e Controllo ex D. LGS. 231/2001
Programma di Compliance Antitrust Allegato B al Modello di Organizzazione, Gestione e Controllo ex D. LGS. 231/2001 Approvato dal Consiglio di Amministrazione in data 19 febbraio 2015 Rev 0 del 19 febbraio Dettagli Il Comitato dei Ministri, ai sensi dell'articolo 15.b dello Statuto del Consiglio d'europa,
CONSIGLIO D EUROPA Raccomandazione CM/REC(2014) 3 del Comitato dei Ministri agli Stati Membri relativa ai delinquenti pericolosi (adottata dal Comitato dei Ministri il 19 febbraio 2014 nel corso della Dettagli Cassazione Penale, Sez. 4, 26 aprile 2011, n. 16311 - Delega di funzione ed autonoma capacità di spesa
1 di 5 26/09/2011 11.11 Cassazione Penale, Sez. 4, 26 aprile 2011, n. 16311 - Delega di funzione ed autonoma capacità di spesa Giovedì 12 Maggio 2011 13:40 Cassazione Penale, Sez. 4, 26 aprile 2011, n. Dettagli REGOLAMENTO PER L ACCESSO AGLI ATTI AMMINISTRATIVI
REGOLAMENTO PER L ACCESSO AGLI ATTI AMMINISTRATIVI Art. 1 - Oggetto del Regolamento Il presente documento regolamenta l esercizio del diritto di accesso ai documenti amministrativi in conformità a quanto Dettagli Il Consiglio superiore della magistratura, nella seduta del 6 dicembre 2006, ha adottato la seguente delibera:
Problematiche relative alla nuova formulazione dell art. 2 Legge Guarentigie. Interpretazione del nuovo testo dell'art. 2 L.G., così come modificato dal D.L.vo n. 109/2006 (Risoluzione del 6 dicembre 2006) Dettagli Proposta di legge «Dichiarazioni Anticipate di Trattamento (DAT). Istituzione e accesso al Registro Regionale»
Forme e termini del procedimento disciplinare nel pubblico impiego La riforma Brunetta, introdotta dal D.Lgs. 150/09, ha modificato profondamente il sistema disciplinare nel pubblico impiego, intervenendo Dettagli Le opposizioni ex artt. 615, 617 e 618 c.p.c.
Le opposizioni ex artt. 615, 617 e 618 c.p.c. La riforma del processo esecutivo ha modificato sensibilmente la fase eventuale delle opposizioni siano esse all esecuzione, agli atti esecutivi o di terzi Dettagli Il mio ricorso alla CEDU: Come presentarlo e in che modo lo stesso viene gestito
Il mio ricorso alla CEDU: Come presentarlo e in che modo lo stesso viene gestito La Corte dichiara inammissibili la maggior parte dei ricorsi senza esaminarli nel merito, a causa del mancato rispetto dei Dettagli Parere: Assegnazione mansioni superiori
Parere: Assegnazione mansioni superiori Fatto: Le Poste italiane S.p.a. affidano il conferimento temporaneo di mansioni superiori dal livello C a B, ai propri dipendenti, i quali, di conseguenza, sono Dettagli CODICE DI PROCEDURA PENALE LIBRO I SOGGETTI TITOLO I GIUDICE CAPO I GIURISDIZIONE
Sent. Cron. Rep. Oggetto: prelazione agraria Sentenza ex art. 281 sexies REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITA. Il Tribunale di Matera, in persona del Giudice Unico Raffaele VIGLIONE, ha emesso la Dettagli REGOLAMENTO PER IL DIRITTO DI ACCESSO AGLI ATTI DELL ORDINE DEGLI ARCHITETTI, PIANIFICATORI, PAESAGGISTI E CONSERVATORI DELLA PROVINCIA DI
Cosa devo fare per quanto riguarda la sicurezza sul lavoro se assumo il primo dipendente/collaboratore? Come datore di lavoro devo: 1. valutare i rischi a cui andrà incontro questa persona compiendo il Dettagli Ai Signori Segretari Regionali
Venezia, 14 GEN. 1993, prot. n. 313/SGP Oggetto: L. 7 agosto 1990, n. 241 Ai Signori Segretari Regionali Ai Signori Assistenti Alla Segreteria Generale Ai Signori Assistenti Alla Segreteria per il Territorio Dettagli COMUNE DI MEGLIADINO SAN VITALE Piazza Matteotti, 8-35040 Megliadino San Vitale - PD -
COMUNE DI MEGLIADINO SAN VITALE Piazza Matteotti, 8-35040 Megliadino San Vitale - PD - REGOLAMENTO DI CONTABILITÀ SOMMARIO: Capo I - Le competenze del servizio economico-finanziario Capo II - La programmazione Dettagli L accesso agli atti dell ispezione del lavoro
1.6.1.1 Legge sulla protezione dei dati personali (LPDP) (del 9 marzo 1987) IL GRAN CONSIGLIO DELLA REPUBBLICA E CANTONE TICINO visto il messaggio 2 ottobre 1985 n. 2975 del Consiglio di Stato, decreta: Dettagli DEFINIZIONE DELLE COMPETENZE E DELLE MODALITA PER ACCERTAMENTO DELLA RESPONSABILITA DISCIPLINARE IN CAPO AI DIPENDENTI DELL ERSU DI CAMERINO.
5 del consiglio di Amministrazione 242 Allegato A DEFINIZIONE DELLE COMPETENZE E DELLE MODALITA PER ACCERTAMENTO DELLA RESPONSABILITA DISCIPLINARE IN CAPO AI DIPENDENTI DELL ERSU DI CAMERINO. Art. 1 Oggetto Dettagli Altri Servizi. Guida all uso. www.accessogiustizia.it SERVIZIO PROCURA TAR CONSIGLIO DI STATO
Guida all uso www.accessogiustizia.it Altri Servizi SERVIZIO PROCURA TAR CONSIGLIO DI STATO Lextel SpA L informazione al lavoro. Lextel mette l informazione al lavoro attraverso proprie soluzioni telematiche, Dettagli PARTE PRIMA ATTI DELLA REGIONE
BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE CAMPANIA - N. 41 DEL 5 SETTEMBRE 2006 1 PARTE PRIMA ATTI DELLA REGIONE REGOLAMENTI DELLA GIUNTA REGIONALE REGOLAMENTO N. 2 del 31 luglio 2006 Regolamento per l accesso Dettagli Repubblica Italiana Assemblea Regionale Siciliana
Repubblica Italiana Assemblea Regionale Siciliana Ambito dell'accesso REGOLAMENTO PER L'ACCESSO AGLI ATTI ED AI DOCUMENTI AMMINISTRATIVI DELL'ASSEMBLEA REGIONALE SICILIANA (G.U.R.S. n. 28 del 20/06/2008) Dettagli Legge federale sul Tribunale federale dei brevetti
Legge federale sul Tribunale federale dei brevetti (Legge sul Tribunale federale dei brevetti; LTFB) Avamprogetto del... L Assemblea federale della Confederazione Svizzera, visto l articolo 191a capoverso Dettagli CONVENZIONE DELL'AJA DEL 25.10.1980 SUGLI ASPETTI CIVILI DELLA SOTTRAZIONE INTERNAZIONALE DI MINORI
CONVENZIONE DELL'AJA DEL 25.10.1980 SUGLI ASPETTI CIVILI DELLA SOTTRAZIONE INTERNAZIONALE DI MINORI Gli Stati firmatari della presente Convenzione, Profondamente convinti che l'interesse del minore sia Dettagli Legge 20-11-1982, n. 890 Notificazioni di atti a mezzo posta e di comunicazioni a mezzo posta connesse con la notificazione di atti giudiziari.
Legge 20-11-1982, n. 890 Notificazioni di atti a mezzo posta e di comunicazioni a mezzo posta connesse con la notificazione di atti giudiziari. Preambolo La Camera dei deputati ed il Senato della Repubblica Dettagli Istituto Comprensivo Statale Villanova d Asti (AT) Scuola dell Infanzia, Primaria, Secondaria di 1
N. 1 ANNO 2008 Diritto dei Lavori RIFORMA DEL PROCEDIMENTO CAUTELARE: quali effetti nelle controversie di lavoro di Antonio Belsito* 1 Sommario: 1. Introduzione 2. Il procedimento cautelare dinanzi al Dettagli IL PRINCIPIO DEL NE BIS IN IDEM E LA SENTENZA GRANDE STEVENS : PRONUNCIA EUROPEA E RIFLESSI NAZIONALI
IL PRINCIPIO DEL NE BIS IN IDEM E LA SENTENZA GRANDE STEVENS : PRONUNCIA EUROPEA E RIFLESSI NAZIONALI Nota a: Corte EDU, Grande Stevens e altri contro Italia - ric. 18640/10, 18647/10, 18663/10, 18668/10 Dettagli FONDAZIONE STUDI CONSULENTI DEL LAVORO I PARERI SULLA GIURISPRUDENZA DEL LAVORO PARERE N. 7 TERMINE PER IRROGARE LA SANZIONE DISCIPLINARE IL QUESITO
N. 01133/2010 01471/2009 REG.DEC. REG.RIC. R E P U B B L I C A I T A L I A N A ha pronunciato la presente IN NOME DEL POPOLO ITALIANO Il Consiglio di Stato in sede giurisdizionale (Sezione Sesta) DECISIONE Dettagli 2) Assenza di discriminazione e parità di trattamento nell ambito professionale
2) Assenza di discriminazione e parità di trattamento nell ambito professionale a. Direttiva 2011/98/UE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 13 dicembre 2011, relativa a una procedura unica di domanda Dettagli Norme per la preparazione di sentenze da pubblicarsi ne «IL FORO ITALIANO»
Norme per la preparazione di sentenze da pubblicarsi ne «IL FORO ITALIANO» ROMA SOCIETÀ EDITRICE DEL «FORO ITALIANO» 1969 (2014) Norme per la preparazione di sentenze da pubblicarsi ne «IL FORO ITALIANO» Dettagli GUIDA AI PROCEDIMENTI DISCIPLINARI 2013
GUIDA AI PROCEDIMENTI DISCIPLINARI 2013 4 5 5 5 5 5 5 6 6 6 6 7 9 9 9 9 9 9 10 10 10 10 10 10 11 12 12 12 12 12 12 12 12 13 13 14 14 15 PREMESSA 1 Capitolo Procedimento disciplinare di competenza del Consiglio Dettagli CODICE DI PROCEDURA PENALE PARTE SECONDA LIBRO DECIMO: ESECUZIONE. TITOLO I Giudicato. Art. 648. Irrevocabilità delle sentenze e dei decreti penali.
CODICE DI PROCEDURA PENALE PARTE SECONDA LIBRO DECIMO: ESECUZIONE TITOLO I Giudicato Art. 648. Irrevocabilità delle sentenze e dei decreti penali. 1. Sono irrevocabili le sentenze pronunciate in giudizio Dettagli COMUNE DI NAPOLI. Testo Coordinato del regolamento per l accesso agli atti e ai documenti del Comune di Napoli
COMUNE DI NAPOLI Testo Coordinato del regolamento per l accesso agli atti e ai documenti del Comune di Napoli (approvato con delibera di Consiglio comunale n. 238 del 10.7.02) TITOLO I Art. 1 - Oggetto Dettagli TARIFFE FORENSI (in vigore dal 1 aprile 1995)
TARIFFE FORENSI (in vigore dal 1 aprile 1995) Decreto del Ministro di Grazia e Giustizia 5 ottobre 1994, n. 585 - Deliberazioni del Consiglio Nazionale Forense 12 giugno 1993 e 29 settembre 1994, in G.U. Dettagli Art. 11 Studio di Impatto Ambientale (S.I.A.) Art. 12 Definizione dei contenuti del S.I.A. (scoping)
LEGGE REGIONALE 18 maggio 1999, n. 9 DISCIPLINA DELLA PROCEDURA DI VALUTAZIONE DELL'IMPATTO AMBIENTALE Testo coordinato con le modifiche apportate da: L.R. 16 novembre 2000 n. 35 Titolo III PROCEDURA DI Dettagli ACCESSO CIVICO, ACCESSO AGLI ATTI E PROTEZIONE DEI DATI: AMBITO DI RILEVANZA
Art. 342 c.p.c. Forma dell appello L appello si propone con citazione contenente l esposizione sommaria dei fatti ed i motivi specifici dell impugnazione nonché le indicazioni prescritte nell articolo Dettagli Regolamento sulle modalità di tenuta, conservazione e rilascio delle cartelle cliniche, referti clinici ed altra documentazione sanitaria -
Regolamento sulle modalità di tenuta, conservazione e rilascio delle cartelle cliniche, referti clinici ed altra documentazione sanitaria - ART. 1 - Oggetto: Il presente Regolamento disciplina i casi e Dettagli ICUREZZA SUL LAVORO E CONDOMINIO
professione sicurezza ICUREZZA SUL LAVORO E CONDOMINIO 2 Le norme applicabili sono previste nel Testo Unico sulla salute e sicurezza sul lavoro (Decreto Legislativo 9 aprile 2008 n. 81) Sicurezza sul lavoro Dettagli A cura del Dott. Maurizio Santoloci e della Dott.ssa Valentina Vattani
Un commento sugli effetti del decreto legge n. 138 del 2011 in antitesi alle teorie che vorrebbero una vacatio legis nel campo del trasporto dei rifiuti anche pericolosi L ABROGAZIONE DEL SISTRI NON CREA Dettagli LA COMPETENZA GIURISDIZIONALE
INSEGNAMENTO DI DIRITTO PROCESSUALE CIVILE I LEZIONE II LA COMPETENZA GIURISDIZIONALE PROF. ROMANO CICCONE Indice 1 Rilevabilità dell'incompetenza giurisdizionale ------------------------------------------------------ Dettagli Regolamento sulla formazione professionale continua degli iscritti all'ordine dei giornalisti
Documento Regolamento sulla formazione professionale continua degli iscritti all'ordine dei giornalisti Art.1 Scopo del Regolamento 1) Scopo di questo Regolamento e disciplinare l attivita di formazione Dettagli STUDIO LEGALE Avv. Antonella Nigro
L irregolarità della notifica dell atto di precetto e l opposizione agli atti esecutivi ex art. 617 c.p.c. di Antonella Nigro L opposizione agli atti esecutivi è disciplinata dall'art. 617 del Codice di Dettagli Le Dichiarazioni Anticipate di Trattamento (DAT)
Le Dichiarazioni Anticipate di Trattamento (DAT) Fondamenti giuridici delle Dichiarazioni Anticipate di Trattamento Numerosi sono i fondamenti normativi e di principio che stanno alla base del diritto Dettagli Diritti di cui all art. 7 del D.lgs.196 del 30 giugno 2003. Informativa resa ai sensi dell art 13 del D.Lgs. 196/2003
Diritti di cui all art. 7 del D.lgs.196 del 30 giugno 2003 Informativa resa ai sensi dell art 13 del D.Lgs. 196/2003 Vi informiamo che l art. 7 del d.lgs.196/03 conferisce agli interessati l esercizio Dettagli Comune di Grado Provincia di Gorizia REGOLAMENTO DEI DIRITTI DI ACCESSO DEI CITTADINI ALL INFORMAZIONE ED AGLI ATTI E DOCUMENTI AMMINISTRATIVI
Comune di Grado Provincia di Gorizia REGOLAMENTO DEI DIRITTI DI ACCESSO DEI CITTADINI ALL INFORMAZIONE ED AGLI ATTI E DOCUMENTI AMMINISTRATIVI Approvato con deliberazione consiliare n. 40 dd. 17.10.1995 Dettagli CONVENZIONE EUROPEA SULL'ESERCIZIO DEI DIRITTI DEI MINORI
CONVENZIONE EUROPEA SULL'ESERCIZIO DEI DIRITTI DEI MINORI Adottata dal Consiglio d'europa a Strasburgo il 25 gennaio 1996 Preambolo Gli Stati membri del Consiglio d'europa e gli altri Stati, firmatari Dettagli ORDINANZA DELLA CORTE (Ottava Sezione) 12 dicembre 2013 (*)
ORDINANZA DELLA CORTE (Ottava Sezione) 12 dicembre 2013 (*) «Rinvio pregiudiziale Articolo 99 del regolamento di procedura della Corte Politica sociale Direttiva 1999/70/CE Clausola 5 dell accordo quadro Dettagli PRIVACY POLICY MARE Premessa Principi base della privacy policy di Mare Informativa ai sensi dell art. 13, d. lgs 196/2003
PRIVACY POLICY MARE Premessa Mare Srl I.S. (nel seguito, anche: Mare oppure la società ) è particolarmente attenta e sensibile alla tutela della riservatezza e dei diritti fondamentali delle persone e Dettagli Regolamento sulla disciplina del diritto di accesso agli atti ai sensi della legge 241/1990 e successive modifiche e integrazioni.
Regolamento sulla disciplina del diritto di accesso agli atti ai sensi della legge 241/1990 e successive modifiche e integrazioni. Il DIRETTORE DELL AGENZIA DEL DEMANIO Vista la legge 7 agosto 1990, n. Dettagli Capitolo 10. LE SOSPENSIONI DEI LAVORI
LE SOSPENSIONI DEI LAVORI 10.1- Profili generali della sospensione dei lavori. 10.2- Le sospensioni legittime dipendenti da forza maggiore. Casi in cui si tramutano in illegittime. 10.3- Le sospensioni Dettagli La delega di funzioni in materia di illeciti amministrativi: brevi appunti operativi per la vigilanza ambientale
La delega di funzioni in materia di illeciti amministrativi: brevi appunti operativi per la vigilanza ambientale A cura della Dott.ssa Stefania Pallotta Il primo nucleo di ogni attività di accertamento Dettagli REGOLAMENTO SUL PROCEDIMENTO AMMINISTRATIVO E SUL DIRITTO D'ACCESSO AGLI ATTI
COMUNE DI TREMEZZINA REGOLAMENTO SUL PROCEDIMENTO AMMINISTRATIVO E SUL DIRITTO D'ACCESSO AGLI ATTI Approvato con deliberazione del Commissario prefettizio assunta con i poteri di Consiglio n. 19 del 02/04/2014 Dettagli TRIBUNALE DI FIRENZE Presidenza Viale Guidoni n.61-50127 Firenze -lei. 0557996279 -fax 0557996384 e-mail: presidenza.tribunale.firenze@qiustizia.
TRIBUNALE DI FIRENZE Presidenza Viale Guidoni n.61-50127 Firenze -lei. 0557996279 -fax 0557996384 e-mail: presidenza.tribunale.firenze@qiustizia.it Firenze,.18. (?D.-l ~ AI SIGG.RI PRESIDENTIDEGLI ORDINI Dettagli REGOLAMENTO PER L ESERCIZIO DEL DIRITTO DI ACCESSO AGLI ATTI. (approvato con delibera commissariale n 21 del 07/06/2011)
CODICE DI COMPORTAMENTO DEI DIPENDENTI DELLE PUBBLICHE AMMINISTRAZIONI Art. 1 (Disposizioni di carattere generale) 1. I princìpi e i contenuti del presente codice costituiscono specificazioni esemplificative Dettagli LA CORRUZIONE TRA PRIVATI:
LA CORRUZIONE TRA PRIVATI: APPROFONDIMENTI In data 18 ottobre 2012, dopo un lungo iter parlamentare, il Senato ha approvato il maxi-emendamento al Disegno di Legge recante Disposizioni per la prevenzione Dettagli COMUNE DI SOMMACAMPAGNA PROVINCIA DI VERONA REGOLAMENTO PER L'ESERCIZIO DEL DIRITTO DI ACCESSO AGLI ATTI DEL COMUNE
COMUNE DI SOMMACAMPAGNA PROVINCIA DI VERONA REGOLAMENTO PER L'ESERCIZIO DEL DIRITTO DI ACCESSO AGLI ATTI DEL COMUNE 1 TITOLO I DISPOSIZIONI GENERALI Art.1 Oggetto 1. Il presente regolamento disciplina Dettagli ed attesta numero iscrizione del forma giuridica
. (FAC-SIMILE ISTANZA DI PARTEZIPAZIONE) AL COMUNE DI PIANA DEGLI ALBANESI DIREZIONE A.E.S. LAVORI PUBBLICI E PROGETTAZIONE VIA P. TOGLIATTI, 2 90037 PIANA DEGLI ALBANESI (PA) Il sottoscritto.... nato Dettagli Richiesta accesso agli atti

References: Art. 223
 Art. 117
 Cass. 
 Cass. 
 Sentenza 
 art. 220
 Articolo 19
 art. 244
 articolo 247
 Art. 247
 art. 178
 art. 191
 Art. 254
 Art. 1
 Art. 254
 Art. 254
 Art. 254
 Sentenza 
 Sentenza 
 Sentenza 
 Art. 259
 Art. 260
 Art. 260
 Cass. 
 Cass. 
 art. 191
 art. 600
 art. 14
 Cass. 
 Art.1
 Art.2
 art. 186
 Art. 38
 ARTICOLO 1
 Art. 1
 Art. 2
 Art. 3
 SENTENZA 
 ART. 281
 SENTENZA 
 ART. 281
 art. 34
 art. 180
 art. 180
 art. 9
 art. 310
 art. 311
 Art. 247
 Art. 1
 art. 2
 Sentenza 
 art. 281
 Art. 1
 articolo 191
 SENTENZA 
 SENTENZA 
 Art. 648
 Art. 648
 Art. 1
 Art. 11
 Art. 12

Art. 342
 ART. 1
 Art.1
 art. 617
 art. 7
 art. 7
 art. 7
 Articolo 99
 art. 13
 Art. 1
 Art.1