Source: http://earthgardeners.it/statuto/
Timestamp: 2020-04-01 12:31:27+00:00

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Statuto dell’associazione socio-culturale “EARTH GARDENERS” – earthgardeners
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Statuto dell’associazione socio-culturale “EARTH GARDENERS”
Articolo 1 – Denominazione – E’ costituita dai soci fondatori risultanti nell’Atto Costitutivo, in data 16 febbraio 2017, l’Associazione Socio Culturale “EARTH GARDENERS”, libera associazione di fatto avente le caratteristiche di organizzazione di Volontariato non lucrativa di utilità sociale, laica e apartitica, è regolata ai sensi della legge 266/1991 e legge Regione Sardegna 39 e a norma del titolo 1 capitolo terzo, art.36 e seguenti del Codice Civile nonché del presente Statuto.
Art. 2 – Sede – L’associazione ha sede in Sassari, SP 18 Sassari – Argentiera, 179.
Art. 3 – Durata – L’Associazione ha durata illimitata e potrà esplicare la propria attività sull’intero territorio nazionale ed all’estero. Lo scioglimento dell’Associazione è deliberato all’unanimità dal Consiglio Direttivo o dall’Assemblea con la maggioranza di due terzi dei soci. In caso di scioglimento per qualunque causa, cessazione o estinzione, il patrimonio dell’Associazione è devoluto ad altre organizzazioni non lucrative di utilità sociale o a fini di pubblica utilità. L’Assemblea deciderà le organizzazioni alle quali destinare i fondi residui.
OGGETTO DELLE ATTIVITA’
Art. 4 – Finalità (scopo) – L’Associazione ha come scopo la cura del Pianeta in tutti i suoi aspetti e la promozione della pace. L’Associazione promuove la conoscenza delle componenti eco sistemiche della Terra, in una visione olistica in cui la comprensione scientifica della materialità di tutti gli elementi si integra con quella culturale umana, senza perdere le sue caratteristiche originarie. Ogni Socio sente come suo ogni luogo della Terra e se ne prende cura senza lasciarsi condizionare da pregiudizi culturali o confini fisici.
La sostenibilità ecologica, la conservazione degli ambienti originari e delle culture locali e i diritti umani sono le direttrici di tutte le azioni di “EARTH GARDENERS” e l’”earthgardening” costituisce lo sfondo metodologico su cui si misurano coerenza e forza dell’Associazione.
Art. 5 – Attività e strumenti – Per il raggiungimento delle finalità indicate nel precedente articolo, l’Associazione utilizzerà iniziative e strumenti quali:
creazione e realizzazione di progetti coerenti con le finalità ricordate, che promuovano uno sviluppo economico e sociale sostenibile;
attività di ricerca e divulgazione scientifica e culturale nell’ambito delle scienze naturali e delle scienze umane;
realizzazione di iniziative culturali e formative, ludiche e ricreative, servizi educativi e socio-assistenziali finalizzati alla conoscenza e alla cura del Pianeta attraverso la pratica dell’earthgardening;
organizzazione, promozione e realizzazione di corsi, seminari, conversazioni, dibattiti, incontri, convegni, workshop, passeggiate, escursioni per educare, formare e sensibilizzare persone di tutte le fasce d’età, singolarmente e/o in gruppo, per migliorare la conoscenza delle specie, degli ecosistemi planetari e delle culture sviluppate intorno ad essi;
organizzazione e realizzazione di attività pratiche quali campi di lavoro, giornate di impegno per il territorio, feste di paese e di quartiere che favoriscano la conservazione delle specie, degli equilibri eco sistemici, delle culture e delle lingue della Terra;
campagne di sensibilizzazione e comunicazione sulle tematiche che l’Associazione promuove attraverso tutti i media disponibili: giornali, televisioni, web, social network;
promozione e creazione di attività e servizi culturali e ricreativi quali mostre, rassegne, feste, circoli, volti a diffondere l’earthgardening;
creazione e pubblicazione di opere stampate, audiovisive, multimediali, aventi contenuti attinenti alle finalità dell’Associazione;
promozione di reti territoriali, su scala locale o globale, composte da portatori di interesse di tutte le categorie sociali ed economiche, purché ispirate alle stesse finalità dell’Associazione;
progettazione e attuazione di iniziative di turismo sostenibile ed esperienziale inteso come forma di conoscenza di luoghi e culture per la diffusione dell’earthgardening;
partecipazione allo svolgimento di manifestazioni scientifiche, culturali, turistiche e ricreative in forma di convegni, meeting, workshop, conferenze, fiere, concorrendo alla loro realizzazione;
stipulazione di convenzioni con enti pubblici e privati per la gestione e l’utilizzo di spazi pubblici cittadini, centri di divulgazione scientifica, centri di educazione sostenibile per l’ambiente e il territorio;
servizi di consulenza, progettazione, gestione ed organizzazione, anche in convenzione con enti pubblici e privati, scuole, università per la gestione e/o l’organizzazione di eventi, corsi di formazione, servizi educativi in ambito ambientale e culturale indirizzati al rispetto di tutte le forme di vita planetaria e allo sviluppo sostenibile;
progettazione, realizzazione, uso di strumenti digitali volti al supporto delle attività precedenti.
Tali attività potranno essere svolte in collaborazione o per conto di altre associazioni, fondazioni, università, scuole, ONG, enti pubblici.
Art. 6 – Organi sociali – Sono organi sociali dell’Associazione:
Responsabile del Comitato tecnico-scientifico
Art. 7 – Soci – L’associazione Culturale EARTH GARDENERS è aperta e comprende tutti coloro che, interessati alla realizzazione delle finalità istituzionali, ne condividono lo spirito e gli ideali.
Soci ordinari: persone che diventano soci dopo la costituzione; si impegnano a pagare, per tutta la permanenza del vincolo associativo, la quota annuale stabilita dal Consiglio Direttivo, partecipano all’Assemblea e hanno diritto di voto.
Soci sostenitori: persone che diventano soci dopo la costituzione; si impegnano a mantenere con le loro donazioni volontarie le attività dell’Associazione. I soci sostenitori partecipano all’Assemblea e hanno diritto voto.
Soci onorari: persone che hanno raggiunto nella loro vita professionale particolari obiettivi. I soci onorari vengono nominati dall’Assemblea su proposta del Consiglio, non pagano quote associative e hanno diritto di voto in assemblea.
Possono essere soci tutte le persone fisiche che si dichiarano d’accordo e si conformano agli scopi dell’Associazione, sono in regola con il pagamento delle quote sociali, rispettano il presente Statuto e/o i regolamenti approvati dall’Assemblea. I minori di 16 anni possono associarsi, previo assenso scritto di almeno un genitore, pagano metà della quota associativa sino al compimento della maggiore età. L’ammissione dei soci è deliberata in forma scritta dall’Assemblea su proposta del Presidente. Un socio può chiedere al Consiglio Direttivo di essere nominato Delegato Territoriale. Le responsabilità e i compiti dei Delegati Territoriali, nonché i loro rapporti con il Consiglio Direttivo, sono demandati ad apposito Regolamento.
Non è contemplata la restituzione della quota associativa, né il trasferimento a terzi, ad eccezione del caso di morte del socio titolare; per tale eventualità è prevista la cessione della quota agli eredi.
La qualità di socio si perde per morte, recessione o allontanamento per volontà dell’Assemblea. Il socio può recedere dall’associazione ai sensi dell’art. 24 del C.C. con comunicazione scritta indirizzata al Presidente con almeno un mese di preavviso.
Tutti i soci sono tenuti a rispettare le norme del presente Statuto e a comportarsi in modo coerente con le finalità dell’Associazione. L’eventuale comportamento difforme, che rechi pregiudizio agli scopi, alla credibilità dell’Associazione o al suo patrimonio, autorizzerà il Consiglio Direttivo ad intervenire e ad applicare nell’ordine le seguenti sanzioni: richiamo, diffida, espulsione dall’Associazione.
Art. 8 – L’Assemblea – L’Assemblea, ordinaria e straordinaria, è costituita dai soci fondatori e da tutti i soci in regola con il versamento delle quote sociali ed è l’Organo Sovrano dell’Associazione; ogni socio ha diritto ad uno e un solo voto. Ogni socio può delegare un altro socio a rappresentarlo in Assemblea e a votare per lui. Ogni socio può raccogliere un massimo di 3 deleghe.
L’Assemblea viene convocata mediante avviso da divulgare rispettivamente per posta elettronica agli indirizzi forniti dai soci, sulle pagine social e sul blog dell’Associazione. L’Assemblea può essere svolta anche in remoto.
L’Assemblea è presieduta dal Presidente e va indetta in prima e seconda convocazione, a distanza di almeno due ore una dall’altra. Essa è validamente costituita con la partecipazione di 2/3 dei soci in prima convocazione e 1/3 dei soci in seconda convocazione. Essa delibera con la maggioranza dei presenti. L’Assemblea si riunisce almeno una volta l’anno per l’approvazione e la discussione del bilancio consuntivo e del bilancio preventivo.
delibera gli indirizzi generali delle attività dell’Associazione;
approva gli eventuali regolamenti che disciplinano lo svolgimento delle attività dell’Associazione;
delibera sull’eventuale destinazione di utili o avanzi di gestione comunque denominati, nonché di fondi, riserve o capitale;
delibera lo scioglimento e la liquidazione dell’Associazione e la devoluzione del suo patrimonio, ad altra Associazione.
Art. 9 – Il Presidente – Il Presidente dirige l’Associazione e la rappresenta a tutti gli effetti di fronte a terzi e in giudizio. Dura in carica quattro anni, è rieleggibile e in caso di assenza od impossibilità è sostituito dal Vicepresidente. Ha la responsabilità generale della conduzione e del buon andamento di tutte le attività dell’Associazione. Al Presidente spetta l’ordinaria amministrazione e la firma degli atti sociali che impegnano l’Associazione sia nei riguardi dei Soci che di terzi. La carica di Presidente è incompatibile con cariche politiche, partitiche e religiose anche ove le cariche fossero acquisite dopo l’elezione a Presidente.
Art. 10 – Il Consiglio Direttivo – L’Associazione è amministrata da un Consiglio Direttivo composto da un massimo di 15 membri eletti dall’Assemblea dei soci tra i propri componenti. Il Consiglio ha il compito di nominare al proprio interno il Vicepresidente, il Tesoriere, il Segretario, il Responsabile del Comitato tecnico-scientifico. Ove lo ritenesse opportuno e a suo insindacabile giudizio, il Consiglio Direttivo può nominare dei Delegati territoriali che non fanno parte del Consiglio medesimo. Anche la revoca di tali nomine compete al Consiglio Direttivo. Il Consiglio Direttivo decide l’importo delle quote associative annuali. I membri del Consiglio Direttivo sono rieleggibili e durano in carica quattro anni. Le riunioni del Consiglio Direttivo possono svolgersi in remoto. In caso di decisioni non unanimi, vale il parere della maggioranza. In caso di parità, vale la decisione in cui è presente il voto del Presidente. Cariche politiche, partitiche o religiose sono incompatibili con quella di membro del Consiglio Direttivo, anche ove le cariche fossero acquisite dopo l’elezione a membro del Consiglio Direttivo.
Art. 11 – Il Vicepresidente – Il Vicepresidente è designato dal Consiglio Direttivo, sostituisce il Presidente ove questo sia assente per cause di forza maggiore e lo coadiuva nel caso l’Associazione abbia molte attività in essere. Il vice presidente dura in carica 4 anni ed è rieleggibile.
Art. 12 – Il Tesoriere – Il tesoriere è designato dal Consiglio Direttivo; cura la gestione della cassa dell’Associazione e ne tiene la contabilità, effettua le relative verifiche, controlla la tenuta dei libri contabili, predispone, dal punto di vista contabile, il bilancio consuntivo e, qualora lo si ritenga utile, preventivo, accompagnandolo con idonea relazione contabile. Il tesoriere dura in carica 4 anni ed è rieleggibile.
Art. 13 – Il Segretario – Le deliberazioni assembleari, le riunioni del Consiglio Direttivo e del Comitato tecnico-scientifico sono riassunte in verbali brevi ed essenziali redatti dal Segretario dell’Associazione. I verbali vengono pubblicati sul blog dell’Associazione in una sezione accessibile solo ai soci perché possano essere visionati e scaricati. Il Segretario è designato dal Consiglio Direttivo, dura in carica 4 anni ed è rieleggibile.
Art. 14 – Il Comitato tecnico-scientifico – L’Associazione è dotata di un organo deputato a vigilare sulla qualità dei contenuti che vengono espressi durante tutte le attività riassunte nell’articolo 5 del presente Statuto. I membri del Comitato vengono designati dal Consiglio Direttivo e possono essere anche esterni all’Associazione.
Art. 15 – Il Responsabile del Comitato tecnico-scientifico – Il Responsabile del Comitato tecnico-scientifico, è un membro del Consiglio Direttivo. Ha potere di veto su qualsiasi iniziativa che non venga considerata sufficientemente attendibile dal punto di vista scientifico e/o culturale. Dura in carica 4 anni ed è rieleggibile.
Art. 16 – Il patrimonio – Le risorse economiche dell’Associazione sono costituite dalle seguenti voci, registrate di volta in volta nei verbali dell’assemblea e che compaiono nel bilancio di esercizio.
beni ,immobili e mobili
I contributi degli aderenti sono costituiti dalle quote di associazione annuale stabilite dal consiglio Direttivo e da eventuali contributi straordinari stabiliti dall’Assemblea che ne determina l’ammontare. Le elargizioni in danaro, le donazioni e i lasciti, sono accettati dall’Assemblea che delibera sull’utilizzazione di esse, in armonia con le finalità statutarie dell’Associazione.
Art. 17 – Bilancio ed utili – Gli esercizi dell’Associazione chiudono al 31 dicembre di ogni anno. Entro il 31 marzo il consiglio Direttivo è convocato per predisporre il bilancio Consuntivo dell’esercizio precedente e, qualora lo si ritenga utile, il Bilancio Preventivo da sottoporre all’Assemblea. I bilanci devono essere pubblicati sul blog dell’Associazione a disposizione di tutti coloro che abbiano motivato interesse alla loro lettura.
Il bilancio consuntivo dovrà contenere la situazione patrimoniale, economica e finanziaria anche per le attività connesse, qualora esercitate autonomamente e con contabilità separate.
Art. 18 – Regolamenti accessori – Su proposta del Consiglio Direttivo, l’Assemblea può approvare uno o più regolamenti per la disciplina di attività particolari dell’Associazione.
Art. 19 – Scioglimento – Lo scioglimento dell’Associazione è deliberato dall’Assemblea. Il patrimonio residuo, dopo aver soddisfatto tutte le eventuali passività, deve essere devoluto ad associazioni con finalità analoghe o per fini di pubblica utilità.
Per quanto non previsto dal presente statuto, valgono le norme di leggi vigenti in materia.
Sassari, 16 febbraio 2017

References: Articolo 1
 art.36

Art. 2

Art. 3

Art. 4

Art. 5

Art. 6

Art. 7

Art. 8

Art. 9

Art. 10

Art. 11

Art. 12

Art. 13

Art. 14

Art. 15

Art. 16

Art. 17

Art. 18

Art. 19