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Timestamp: 2019-04-23 08:00:02+00:00

Document:
Legge Regionale 14 Dicembre 1998, n° 16
Titolo Il Molise verso ed oltre il Giubileo del 2000
Oggetto Giubileo del 2000 - Interventi per promuovere itinerari turistici-religiosi ed incentivare l'offerta turistico-ricettiva
Bollettino Bollettino Ufficiale n° 24 del 16/12/98
1. La Regione Molise, per il Giubileo del 2000, con lo scopo di incoraggiare flussi di turismo religioso e facilitare il rientro dei molisani all'estero, promuove con la presente legge:
a) interventi volti a valorizzare itinerari turistico - religiosi e siti di alta valenza storica, culturale, artistica e religiosa;
b) progetti ed azioni mirati ad organizzare e gestire l'accoglienza a basso costo in strutture pubbliche e private lungo gli itinerari e nei siti di cui al punto a);
c) iniziative e celebrazioni culturali e religiose rivolte a convogliare l'interesse turistico nel Molise.
Art.2: AREE DI INTERVENTO
1. La Regione Molise, sulla base delle indicazioni degli itinerari interregionali individuati dal Comitato Paritetico Abruzzo - Molise, per realizzare le finalità della presente legge:
a) intraprende tutte le iniziative per far conoscere e valorizzare gli antichi percorsi che congiungevano il Molise ai centri della cristianità, catalogando altresì gli itinerari di fede e i centri di culto, nonchè le mete turistico - culturali più rilevanti;
b) programma gli interventi di recupero e di valorizzazione, d'intesa con la Soprintendenza Archeologica del Molise, dei monumenti di alta valenza culturale religiosi e non, situati lungo i percorsi di cui alla lettera a);
c) programma gli interventi di recupero di edifici pubblici nei centri storici dei comuni situati lungo i percorsi di cui alla lett. a) per una fruibilità socioculturale finalizzata ben oltre l'anno giubilare (mostre - biblioteche - centri sociali);
d) individua lungo i percorsi di cui alla lettera a) gli immobili di proprietà pubblica e privata presenti nel territorio molisano (case cantoniere, istituti scolastici, rifugi, ecc.) utilizzabili come <<centri visita>>, per consentire ai visitatori la sosta breve o comunque lo scambio di informazioni, o come siti di mostre o di vendite di opuscoli turistici e di prodotti artigianali e agroalimentari locali;
e) programma il miglioramento e la crescita dell'offerta turistico - ricettiva, in particolare nei riguardi del turismo di ritorno;
f) promuove incontri, esposizioni, mostre, meeting di studio anche in accordo con centri di studio come l'Università, le Curie Vescovili, gli enti locali e le Associazioni culturali per accrescere l'offerta culturale della regione;
g) valorizza e dà impulso alle celebrazioni e alle tradizioni locali di interesse culturale e religioso;
h) incentiva l'immagine del Molise tramite interventi di carattere divulgativo e pubblicistico.
Art. 3: VALORIZZAZIONE DEGLI EDIFICI DI VALENZA CULTURALE E RELIGIOSA E PROMOZIONE DELLA RICETTIVITA' TURISTICA
1. La Regione Molise, al fine di promuovere l'offerta turistica attraverso la valorizzazione degli edifici, religiosi e non, di significativa valenza artistica, storica e culturale esistenti sul territorio e attraverso lo sviluppo e la ricettività alberghiera:
a) realizza il censimento e la classificazione degli edifici di culto molisani, attraverso uno studio organico anche in accordo con l'Università, con l'Istituto Superiore di Scienze Religiose, con l'IRESMO e con i principali enti culturali e formativi;
b) coordina i progetti di recupero e di ristrutturazione degli edifici di culto collocati lungo gli itinerari di fede, su proposta di enti pubblici e soggetti privati che garantiscano servizi minimi di accoglienza primaria, accessi stradali, parcheggi;
c) sottoscrive accordi programmatici con enti locali, società pubbliche e private, cooperative per la realizzazione di nuovi impianti turistico - alberghieri o per la riattazione di vecchi edifici, collocati entrambi in prossimità dei percorsi di fede, privilegiando quei progetti che rivitalizzano i centri storici per l'ospitalità a basso costo durante l'anno giubilare e per un utilizzo sociale dopo l'anno 2000;
d) sostiene iniziative di privati intese a potenziare le strutture ricettive esistenti, in particolare quelle a basso costo, ivi compresi i campeggi;
e) sostiene, con apposite convenzioni, le iniziative dei proprietari e dei gestori di dimore storiche, che intendano consentire l'utilizzo anche parziale degli edifici per motivi culturali, mostre, esposizioni, o comunque l'accesso al pubblico per visite guidate.
Art. 4: INIZIATIVE DI CARATTERE CULTURALE E RELIGIOSO
1. La Regione Molise, al fine di promuovere l'offerta turistica attraverso iniziative di carattere culturale e religioso:
a) censisce tutte le festività popolari molisane di significativa valenza culturale, storica e religiosa e ne cura un calendario ragionato allo scopo di divulgare il significato delle singole manifestazioni;
b) sostiene le iniziative di soggetti pubblici e privati tese a promuovere la rinascita delle tradizioni popolari di riconosciuta valenza culturale, storica e religiosa;
c) sostiene seminari e ricerche sugli aspetti delle culture locali, dai costumi alla gastronomia;
d) promuove mostre di arte sacra e manifestazioni artistiche in genere;
e) promuove contatti tramite la Consulta con le Federazioni dei Molisani all'estero per raccogliere eventuali proposte di iniziative culturali delle Federazioni stesse;
f) promuove corsi di Formazione Professionale volti a qualificare e a riqualificare gli operatori e le guide turistiche, gli accompagnatori e tutto il personale del comparto turistico - alberghiero.
Art 5: INCENTIVI PER LA PROMOZIONE TURISTICA
1. La Regione Molise, al fine di incoraggiare il flusso turistico - religioso dell'anno giubilare, attua le seguenti misure:
a) incentivi a favore di società di trasporto che garantiscano collegamenti tra gli aeroporti o i porti di regioni limitrofe ed il Molise;
b) incentivi agli operatori turistici per l'inserimento degli itinerari turistici - giubilari della Regione Molise;
c) incentivi ad enti locali, cooperative, associazioni di volontariato e soggetti privati, per l'apertura al pubblico dei luoghi di culto, edifici dei centri storici musei, parchi archeologici e naturalistici della Regione, nonchè per l'installazione e la gestione di stands, contigui o insistenti nei luoghi predetti per la piccola ristorazione e per la vendita di oggettistica artigianale, sacra e non, e di prodotti tipici molisani;
d) incentivi a piccole e medie imprese che producono oggettistica, sacra e non, volta a divulgare la conoscenza dei luoghi e dei beni artistici e culturali della Regione Molise.
Art. 6: PROMOZIONE DELL'IMMAGINE DELLA REGIONE
1. La Regione Molise programma tutte le strategie volte a pubblicizzare, a livello nazionale ed internazionale, il suo territorio attraverso una serie di interventi:
a) una campagna pubblicitaria realizzata da esperti nel settore mediante l'uso di spots televisivi, annunci ed inserzioni sui principali periodici nazionali ed esteri;
b) l'inserimento nelle principali reti di comunicazione internazionali e nazionali allo scopo di divulgare tempestivamente gli appuntamenti organizzati nella regione;
c) la creazione di un "logo" artistico regionale in grado di caratterizzare immediatamente l'offerta turistica molisana, da utilizzarsi sui gadgets e su ogni tipo di pubblicazione locale;
d) un arricchimento della segnaletica stradale, previo accordo con i responsabili della viabilità, tramite cartelloni di tipo artistico, in grado di guidare i visitatori in direzione dei luoghi meta di pellegrinaggio e dei siti culturali di particolare valenza;
e) la pubblicazione di una guida turistica arricchita ed aggiornata della regione corredata da cartine tematiche riproducenti i più interessanti percorsi storici, culturali e religiosi;
f) la divulgazione dell'offerta turistica, affidata ad esperti del settore, coordinata dai competenti enti locali dagli EPT di Campobasso e di Isernia, e dall'Azienda Autonoma di Soggiorno di Termoli;
g) un'immediata diffusione dei programmi regionali, previsti per il Giubileo del 2000, indirizzati a favore di un turismo scolastico e congressuale.
Art. 7: COMITATO TECNICO - SCIENTIFICO
1. La Giunta regionale delibera la creazione di un Comitato tecnico - scientifico, con valore consultivo, per esprimere pareri su tutte le iniziative inerenti la presente legge e sulla loro coordinazione operativa.
2. Il Comitato tecnico - scientifico è così composto.
1) Presidente della Giunta o Assessore alla Programmazione o suo delegato;
2) il Sovrintendente per i beni A.A.A.S. del Molise o suo delegato;
3) i Presidenti delle due Province;
4) un unico rappresentante delle Associazioni di categoria del Turismo;
5) un esperto di comunicazione pubblicitaria;
6) i membri laici del Comitato Paritetico Regionale;
7) un rappresentante per ogni Diocesi molisana più un rappresentante dell'Abbazia di Montecassino.
3. Al Comitato partecipano di diritto gli Assessori dei settori cui la legge si riferisce o loro delegati.
Art. 8: REGOLAMENTO ATTUATIVO
1. La Giunta regionale, per la quantificazione degli incentivi di cui agli articoli precedenti e le modalità di attribuzione con le relative quote di compartecipazione economica per le iniziative degli Enti Locali e per le convenzioni per i privati, entro 30 giorni dalla pubblicazione della presente legge, propone piani attuativi di settore d'intesa con la competente Commissione consiliare.
Art. 9: PROGRAMMA DELLE INIZIATIVE
1. L'Assessorato alla Programmazione, sulla base dei pareri espressi dal Comitato tecnico - scientifico, stila il programma delle iniziative con la collaborazione degli Assessori di settore interessati ed avvia l'iter procedurale.
Art. 10: DISPOSIZIONI FINANZIARIE
1. Gli interventi previsti dalla presente legge che, per ragione di materia, sono finanziabili a norma di specifiche leggi regionali di settore, sono inclusi nei rispettivi piani di riparto dei fondi iscritti negli stati di previsione della spesa per gli esercizi finanziari 1998, 1999 e 2000
2. Agli oneri relativi ad interventi non finanziabili ai sensi del comma 1 si fa fronte con legge di bilancio o con successiva legge di variazione del bilancio mediante istituzione di apposito capitolo di spesa.
Art. 11: DURATA DELLA LEGGE
1. Gli effetti della presente legge, che entra in vigore il giorno successivo a quello della sua pubblicazione sul B.U.R.M., hanno validità fino al 31 dicembre 2000.

References: Art.2

Art. 3

Art. 4

Art. 6

Art. 7

Art. 8

Art. 9

Art. 10

Art. 11