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Timestamp: 2019-03-26 04:42:43+00:00

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PROTOCOLLO DI INTESA. tra. Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca Direzione Generale Ufficio Scolastico Regionale per il Piemonte - PDF
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Severina Grosso
1 PROTOCOLLO DI INTESA tra Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca Direzione Generale Ufficio Scolastico Regionale per il Piemonte Associazione Italiana Fisioterapisti Piemonte Valle d Aosta Regione Piemonte Assessorato Istruzione, Sport e Turismo Direzione Tutela della Salute e Sanità Provincia di Torino Assessorato Sport e Post-Olimpico Città di Torino Assessorato Sport PROGETTO LA SCHIENA VA A SCUOLA VISTO VISTI CONSIDERATO VISTA CONSIDERATO il progetto dell Associazione Italiana Fisioterapisti (A.I.FI.) La schiena va a scuola, finalizzato all attuazione di interventi di prevenzione del mal di schiena in un campione di alunni della classi prime delle scuole secondarie di primo grado del Piemonte ; il programma Guadagnare salute: rendere facile le scelte salutari, promosso dal Ministero della Salute, e il Documento d indirizzo per la sperimentazione dell insegnamento di Cittadinanza e Costituzione del MIUR, dove è chiaramente indicato che la scuola deve rappresentare l ambiente di elezione in cui definire strategie e programmi di intervento orientati all educazione e alla promozione della salute; il percorso partecipato descritto in premessa in linea con l asse di attuazione dell offerta formativa scolastica inerente alla promozione di corretti stili di vita, in cui, accanto all attività motoria e sportiva, deve trovare adeguato spazio anche l attenzione alle problematiche posturali e all ergonomia del lavoro scolastico; l esigenza di definire i dettagli della collaborazione con l A.I.FI. Piemonte Valle d Aosta, per potere concludere con una festa regionale il progetto già avviato per l anno scolastico 2011/2012 e per studiare le forme di implementazione futura dell iniziativa; che il presente accordo trova coerenza nel piano di attuazione congiunto interistituzionale regolato dal protocollo di intesa tra l USR Piemonte e l Assessorato alla Tutela della Salute e Sanità. 1
2 Premesso che la Direzione Generale dell Ufficio Scolastico Regionale per il Piemonte: ritiene necessario definire strategie e programmi di intervento orientati all educazione e alla promozione della salute, in sinergia con quanto previsto per l attuazione dei progetti di valorizzazione dell Educazione motoria e sportiva; sostiene l arricchimento dell offerta formativa scolastica con proposte mirate alla promozione di corretti stili di vita, in cui, accanto all attività motoria e sportiva, deve trovare adeguato spazio anche l attenzione alle problematiche posturali e all ergonomia del lavoro scolastico; crede nella progettazione interistituzionale come migliore garanzia di successo e di razionalizzazione delle risorse; è disponibile a coordinare la realizzazione dei contenuti del presente Protocollo di Intesa, verificandone la sua ottemperanza. Premesso che l AIFI Associazione Italiana Fisioterapisti Piemonte Valle d Aosta: si propone, oltre che di rappresentare e tutelare i fisioterapisti, di coniugare gli interessi di natura professionale e scientifica ai bisogni della comunità; dichiara nel proprio Statuto: definire mantenere e promuovere standard e linee guida per l'esercizio professionale ai fini del miglioramento continuo dello stato di salute e del benessere della collettività collaborando con le associazione dei cittadini per la tutela della salute ; crede nella progettazione interistituzionale come migliore garanzia di successo. Premesso che la Regione Piemonte Direzione Istruzione, Formazione Professionale e Lavoro promuove il miglioramento dell offerta formativa e supporta progetti di innovazione e sperimentazione organizzativa, cosi come previsto dal piano triennale di interventi in materia di istruzione, diritto allo studio e libera scelta educativa della L. R 28/2007 Premesso che la Regione Piemonte Direzione Sanità Ha, tra i propri compiti istituzionali, quello di promuovere la prevenzione delle malattie, in tutti gli ambienti di vita, attraverso le risorse a tal fine dedicate, delle Aziende Sanitarie Regionali Premesso che la Provincia di Torino Assessorato Sport e Post-Olimpico: sviluppa le politiche di promozione sportiva nell ambito territoriale di competenza, in coerenza con gli indirizzi regionali ed in sinergia con il M.I.U.R. ed il Comitato Provinciale del C.O.N.I.; 2
3 collabora alla realizzazione dei progetti delle istituzioni scolastiche autonome della Provincia con la finalità di ampliarne l offerta formativa; riconosce l importanza, anche dal punto educativo, di una corretta pratica dell attività fisico motoria fin dalle scuole primarie; da diversi anni organizza e realizza il progetti provinciali nell ottica sopra esposta; Premesso che la Città di Torino Assessorato allo Sport si avvale di rapporti di collaborazione consolidati con l Università agli Studi di Torino, con le Federazioni, le Associazioni, gli Enti operanti sul territorio in ambito sportivo, attraverso cui attivare sinergie utili a migliorare gli interventi progettati dalla Città e a sviluppare strategie coerenti con le finalità educative delle Istituzioni Scolastiche; da anni ormai, l Assessorato allo Sport, propone alle scuole cittadine progetti mirati alla tutela della salute dei bambini in età scolare con l obiettivo di progettare interventi educativi finalizzati non solo alla sperimentazione di attività motorie e sportive, ma anche all apprendimento di corretti stili di vita, nella piena espressione delle proprie attitudini e nel rispetto degli altri; la Città si è sempre impegnata a favorire la socializzazione tra classi di Istituti scolastici diversi anche attraverso l organizzazione di momenti di festa conclusivi delle attività, agevolando a tal fine l utilizzo gratuito degli impianti sportivi cittadini; già dal 1986 l Assessorato allo Sport ha stipulato un protocollo di intesa con il Provveditorato agli Studi della Provincia di Torino con cui si è assunta l onere di avviare gli alunni della prima media ad un controllo specialistico che rappresenti la prima documentazione dello sviluppo e dell idoneità sportiva del soggetto e quindi il riferimento di base per tutti gli accertamenti che dovranno seguire nella vita sportiva (e lavorativa), permettendo il monitoraggio e il controllo della popolazione torinese, fornendo una quantità di dati scientifici importanti; considerato che l Assessorato allo Sport intende proseguire nel rafforzare il proprio impegno in attività di collaborazione con isituzioni, enti, associazioni, ecc. attivi nel campo del monitoraggio e della prevenzione di patologie che possano precludere le attività sportive giovanili. Tutto ciò premesso la Direzione Generale dell Ufficio Scolastico Regionale per il Piemonte, l Associazione Italiana Fisioterapisti Piemonte Valle d Aosta, la Regione Piemonte Direzione Istruzione, Formazione Professionale e Lavoro, Direzione Sanità, la Provincia di Torino Assessorato Sport e Post-Olimpico e la Città di Torino Assessorato allo Sport ESPRIMONO IL CONSENSO SU QUANTO SEGUE: ART. 1 PREMESSE 1. Le premesse fanno parte integrante e sostanziale del presente Protocollo di Intesa. ART. 2 FINALITA 1. Il presente Protocollo di Intesa intende proseguire un percorso amministrativo, tra tutti i Soggetti aderenti, utile a realizzare il progetto La schiena va a scuola per l a.s. 2011/2012 e la sua implementazione per i successivi anni scolastici. Il numero dei plessi scolastici che saranno coinvolti e subordinato alla disponibilità finanziaria degli Enti sottoscrittori. Lo 3
4 scopo del progetto è quello di garantire alle Istituzioni Scolastiche coinvolte il supporto tecnico di formatori AIFI, secondo le modalità organizzative generali più sotto delineate. 2. Il progetto si connota principalmente per la sua valenza educativa mirata a far acquisire corretti stili di vita, focalizzando l attenzione sulla prevenzione delle problematiche posturali e sulla conoscenza e applicazione dei principi dell ergonomia del lavoro scolastico. ART. 3 MODALITA 1. Al fine di promuovere l attività progettuale, di concerto tra gli enti firmatari, è istituito il Comitato Organizzatore così composto: A. il Direttore Generale dell USR Piemonte che convoca, presiede e coordina le sedute (o suo delegato); B. i Dirigenti degli Ambiti Territoriali del Piemonte (o loro delegati); C. il Presidente AIFI Piemonte Valle d Aosta (o suo delegato); D. il Direttore dell Istruzione, Formazione Professionale e Lavoro della Regione Piemonte (o suo delegato) E. il Direttore della Sanità della Regione Piemonte (o suo delegato); F. l Assessore allo Sport e Post Olimpico della Provincia di Torino (o suo delegato); G. l Assessore allo Sport della Città di Torino (o suo delegato); 2. Per la realizzazione del progetto è istituito un Comitato Esecutivo formato da un referente tecnico per ogni ente firmatario. L USR Piemonte sarà rappresentato dalla Conferenza dei Coordinatori di Educazione Fisica e Sportiva. In relazione a specifiche esigenze potrà essere concordato il coinvolgimento di altre figure professionali in qualità di esperti. 3. Il C.O., che ha sede e Segreteria a Torino, Via Pietro Micca 20, presso gli uffici della Direzione Generale dell USR Piemonte, ha le seguenti funzioni: - progettare la prosecuzione del Progetto, qui indicato in forma generale, in modo puntuale e specifico; - individuare e coordinare il percorso metodologico e didattico, nonché organizzare, verificare e monitorare le attività pertinenti; - individuare il percorso formativo informativo; - prevedere un formale e riconosciuto ruolo dei Coordinatori di Educazione fisica nello svolgimento dell attività di raccordo e di coordinamento dei formatori AIFI sul territorio delle singole province; - predisporre un piano per il monitoraggio permanente del contributo apportato dall attività oggetto del presente accordo in termini di benefici, avvalendosi anche di soggetti qualificati presenti sul territorio; - progettare giornate di studio sull esperienza progettuale, per evidenziare i risultati raggiunti, gli elementi di criticità e i margini di miglioramento al fine di impostare le azioni future. 1. L USR Piemonte si impegna a: ART. 4 FUNZIONI coordinare la progettazione, la realizzazione e il monitoraggio del progetto; divulgare a livello regionale il progetto La schiena va a scuola, tramite i Dirigenti degli Ambiti Territoriali del Piemonte e a promuovere la partecipazione delle scuole coinvolgendo la Conferenza dei Coordinatori EFS; coordinare il rapporto con gli Ambiti Territoriali al fine di rendere il progetto quanto più aderente alle finalità generali ed ai vari contesti; dare visibilità sul sito regionale e su quelli territoriali a tutte le iniziative dedicate del progetto; 4
5 prendere parte alla Commissione di valutazione dei lavori prodotti per il Concorso poster; promuovere la partecipazione delle scuole all evento conclusivo in cui saranno divulgati i risultati del monitoraggio e avrà luogo la premiazione del Concorso. 2. L l A.I.FI Piemonte Valle d Aosta si impegna a: supportare economicamente le attività nelle scuole, garantendo un numero sufficiente di Fisioterapisti formatori; dare continuità al progetto negli anni, compatibilmente con le risorse disponibili; prevedere la formazione di personale idoneo, prima dell avvio delle attività nelle scuole, secondo un programma che sarà concordato, per la parte educativa scolastica, con l USR Piemonte, in coerenza con quanto contenuto nelle indicazioni nazionali per il Curricolo per il primo ciclo di istruzione; condividere i contenuti dei materiali previsti dal progetto: questionari e opuscoli informativi; fornire costantemente informazioni sull andamento del progetto, concordando le variazioni al programma delle attività che dovessero rendersi necessarie per fattori imprevisti; costituire la Commissione di valutazione dei lavori prodotti dalle scuole, prevedendo al suo interno almeno un rappresentante per ente firmatario; organizzare l evento conclusivo fornendo i risultati del monitoraggio. 3. La Regione Piemonte, Direzione Istruzione, Formazione Professionale e Lavoro, si impegna a: promuovere il Progetto attraverso i canali informativi solitamente utilizzati individuare una persona di riferimento per seguire l'andamento del progetto sostenere l erogazione dei premi del concorso legato all iniziativa La schiena va a scuola per una spesa pari a euro 1500, La Regione Piemonte, Direzione Tutela della Salute e Sanità, si impegna a: riconosce l'iniziativa "La schiena va a scuola" fra i progetti di prevenzione regionale promuovere il Progetto attraverso i canali informativi solitamente utilizzati individuare una persona di riferimento per seguire l'andamento del progetto fare utilizzare il proprio logo nelle comunicazioni ufficiali riguardanti il progetto e concordate preventivamente concedere, dall'anno accademico , un distaccamento pari a 8 ore dall'attività lavorativa al personale fisioterapista dipendente del Servizio Sanitario Pubblico per effettuare gli incontri nelle scuole. Il numero massimo dei fisioterapisti che potranno avvalersi del distaccamento risulta pari a Le Provincia di Torino, Assessorato allo Sport e Post-Olimpico, si impegna a: promuovere il Progetto attraverso i canali informativi solitamente utilizzati; individuare una persona di riferimento per seguire l andamento del progetto; fare utilizzare il proprio logo nelle comunicazioni ufficiali riguardanti il progetto e concordate preventivamente. 5
6 sostenere parte delle spese dell organizzazione della festa finale del 19 aprile 2012 ai sensi della delibera di giunta provinciale n del 2 0/12/2011, nei limiti di spesa ivi indicati. 6. La Città di Torino, Assessorato allo Sport, si impegna a: Fornire il Palazzetto dello Sport di Torino per la giornata del 19 aprile 2012 per la festa conclusiva del progetto (comprende anche il personale e il materiale per lo svolgimento della festa. Personale: Tecnici audio, video, montaggio palco. Materiale: palco, schermo, impianto video e audio); Dare visibilità sui propri canali comunicativi al progetto; Individuare una persona di riferimento per seguire l andamento del progetto. Fare utilizzare il proprio logo nelle comunicazioni ufficiali riguardanti il progetto e concordate preventivamente. ART. 5 MODALITA DI COMUNICAZIONE Gli enti firmatari che intendano predisporre forme di comunicazione e di promozione dell iniziativa sono tenuti a sottoporre all esame degli altri enti i materiali progettati, prima di procedere alla produzione e diffusione. Le parti si impegnano a inserire i marchi di tutti gli enti firmatari nei propri materiali illustrativi del progetto che è oggetto del presente protocollo, previa verifica del loro corretto uso da parte dei rispettivi titolari e comunque in stretta osservanza delle istruzioni reciprocamente fornite. Le parti si danno infine reciproco atto che i marchi restano di esclusiva proprietà degli enti titolari e che non saranno comunque utilizzati per altri scopi oltre a quelli precisati dal protocollo d intesa e comunque non oltre i termini previsti dallo stesso. ART. 6 DURATA DEL PROTOCOLLO DI INTESA Il presente Protocollo di Intesa decorre dalla data della sua sottoscrizione ed è valido fino al termine dell anno scolastico Qualora non vengano comunicate proposte di modifica alle altre parti contraenti prima della scadenza, il presente Protocollo di Intesa si intende rinnovabile per i successivi anni scolastici, con l adozione degli appositi provvedimenti, ove sussistano le condizioni. Il presente Protocollo di Intesa potrà essere modificato, prima del termine di scadenza, per sopravvenienza di norme o per determinazione congiunta delle parti. Al termine di ogni anno scolastico, l impegno finanziario dei Soggetti che intendono partecipare finanziariamente alla realizzazione del progetto potrà venir meno, qualora lo svolgimento e i risultati del medesimo non rispondano agli obiettivi o non vi siano disponibilità finanziarie. Torino 17/09/2012 (firmato in originale) DIRETTORE GENERALE USR PIEMONTE PRESIDENTE AIFI PIEMONTE VALLE D AOSTA DIRETTORE ISTRUZIONE, FORMAZIONE PROFESSIONALE E LAVORO REGIONE PIEMONTE DIRETTORE DELLA SANITA REGIONE PIEMONTE ASSESSORE ALLO SPORT E POST-OLIMPICO PROVINCIA DI TORINO ASSESSORE ALLO SPORT CITTA DI TORINO Dr. Francesco de Sanctis Dr. Marco Trucco Dr.ssa Paola Casagrande Dr. Sergio Morgagni Dr. Gianfranco Porqueddu Ing. Stefano Gallo 6

References: ART. 1
 ART. 2
 ART. 3
 ART. 4
 ART. 5
 ART. 6