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DIREZIONE ORGANIZZAZIONE E SISTEMI INFORMATIVI GALEOTTI UGO - PDF
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Teodora Cappelli
1 REGIONE TOSCANA DIREZIONE ORGANIZZAZIONE E SISTEMI INFORMATIVI SETTORE AMMINISTRAZIONE DEL PERSONALE Il Dirigente Responsabile: GALEOTTI UGO Decreto non soggetto a controllo ai sensi della D.G.R. n. 548/2012 Numero interno di proposta: 2015AD008024
2 Il DIRIGENTE VISTA la legge 7 aprile 2014, n. 56 Disposizioni sulle città metropolitane, sulle province, sulle unioni e fusioni di comuni ; VISTA la Legge Regionale 3 marzo 2015, n. 22, recante Riordino delle funzioni provinciali e attuazione della legge 7 aprile 2014, n. 56 (Disposizioni sulle città metropolitane, sulle province, sulle unioni e fusioni di comuni). Modifiche alle leggi regionali 32/2002, 67/2003, 41/2005, 68/2011, 65/2014 ; VISTA la Legge Regionale n. 70 del 30/10/2015 Disposizioni in materia di riordino delle funzioni provinciali. Approvazione degli elenchi del personale delle Province soggetto a trasferimento. Modifiche alle leggi regionali 22/2015, 39/2000 e 68/2011 ; VISTA la delibera della Giunta Regionale n. 528 del 9/4/2015: Disposizioni sugli accordi e sulle attività degli uffici regionali, delle Province e della Città metropolitana per il trasferimento del personale, dei beni e dei rapporti alla Regione, a norma dell'articolo 6, commi 2 e 3, della L.R. 22/2015. ; VISTA la delibera della Giunta Regionale n. 827 del 4/08/2015: Approvazione degli accordi preliminari, per le finalità di cui al punto 13 della deliberazione della Giunta regionale n. 528/2015, relativi all'individuazione del personale interessato al trasferimento alla Regione ai sensi della L.R. 22/2015. ; VISTI gli artt. 7, 8 e 9 della L.R. n. 22/2015 che stabiliscono specifiche disposizioni per il trasferimento del personale; RICHIAMATO in particolare il comma 2 dell'art. 7 della L.R. n. 22/2015 che prevede che ai fini del trasferimento venga considerato il personale dipendente a tempo indeterminato della qualifica dirigenziale e delle categorie del comparto regioni e autonomie locali; RICHIAMATO altresì il comma 6 dell' art. 7 della citata L.R. n. 22/2015 che stabilisce il trasferimento presso la Regione Toscana di personale svolgente compiti di supporto tecnico, contabile, legale, giuridico-amministrativo i cui nominativi sono individuati con apposita delibera della Giunta Regionale; RICHIAMATO il comma 8, art. 8, della citata L.R. n. 22/2015 che determina il mantenimento per il personale trasferito della posizione giuridica ed economica, con riferimento alle voci del trattamento economico fondamentale ed accessorio, in godimento all'atto del trasferimento, nonché l'anzianità di servizio maturata; RICHIAMATO il comma 1, art. 9, della L.R. n. 22/2015 che prevede dal 1/01/2016 il trasferimento del personale a tempo indeterminato nel ruolo organico della Regione Toscana;
3 PRECISATO che il comma 5 bis, art. 9 della citata L.R. dispone il mantenimento dell'incarico di posizione organizzativa per il personale trasferito che alla data del 31/12/2015 ne risulta titolare; VISTO l'art. 12 della citata L.R. n. 22/2015 che dispone il trasferimento delle funzioni in materia di agricoltura esercitate dalle unioni dei Comuni e del relativo personale alla Regione Toscana; CONSIDERATO che le delibere della Giunta Regionale nn. 1079, 1081, 1082,1083,1084, 1085, 1086 del 16/11/2015, nn. 1110, 1111, 1113 del 24/11/2015 e nn. 1215, 1217, 1219, 1220 del 15/12/2015 hanno recepito le intese proposte dalle Unioni dei Comuni in merito al trasferimento dal 1 gennaio 2016 alla Regione Toscana del personale, individuando anche i nominativi interessati, per l'esercizio delle funzioni in materia di agricoltura; VISTO l'art. 17 della L.R. n. 70/2015 che approva gli elenchi del personale delle province e della Città metropolitana di Firenze per singole funzioni da trasferire alla Regione Toscana, individuando nell'allegato D della citata legge i soggetti interessati al trasferimento; VISTA la delibera della Giunta Regionale n del 30/10/2015: Individuazione del personale delle Province e della Città metropolitana da trasferire alla Regione, a norma dell'articolo 17, commi 2, 4 e 5, della legge regionale 30 ottobre 2015, n. 70. Modificazioni dell'allegato D alla legge regionale medesima. ; VISTA la delibera della Giunta Regionale n del 30/10/2015: Individuazione del personale provinciale impegnato nello svolgimento di funzioni trasversali e trasferimento nei ruoli regionali ; VISTA la delibera della Giunta Regionale n del 9/12/2015: Modifica alla delibera di Giunta Regionale n del 30 ottobre 2015 relativa all'individuazione del personale provinciale impegnato nello svolgimento di funzioni trasversali e trasferimento nei ruoli regionali ; VISTO le comunicazioni formali pervenute dalle provincie e dalle Unioni dei Comuni che hanno trasmesso i dati giuridici ed economici alla data del 31/12/2015 del personale da trasferire alla Regione Toscana; PRECISATO che con nota prot. AOOGRT/266100/C del 11/12/2015 indirizzata alle Provincie e alle Unioni dei Comuni è stato chiesto, ai fini dell'armonizzazione dell applicazione dell istituto del part-time, di portare a conoscenza dei dipendenti interessati al trasferimento le modalità di rapporto a tempo parziale adottate dall' amministrazione regionale; VISTE le istanze presentate dagli interessati di modificare il rapporto di lavoro part-time in una modalità adottata dalla Regione Toscana e ritenuto opportuno, per le finalità sopra espresse, di accettare le richieste procedendo, contestualmente all'inquadramento, alla modifica del rapporto di lavoro parttime come indicato negli elenchi allegati al presente decreto; CONSIDERATO che il Settore Organizzazione e Sviluppo Risorse umane e il Settore Patrimonio e Logistica hanno comunicato rispettivamente i profili professionali e i profili di ruoli-ambito e le sedi di servizio da attribuire al personale presente negli elenchi allegati al presente atto;
4 DATO ATTO che negli elenchi A, B, C, D, E, F, G, H, I, L, e M, allegati come parte integrante del presente atto, sono indicati tutti i nominativi che, a decorrere dal 1/01/2016, vengono inquadrati nel ruolo della Regione Toscana, provenienti dalle provincie e città metropolitana di Firenze per funzioni trasferite e per funzioni trasversali (all. da A ad L per ciascun ente nel seguente ordine: Firenze, Arezzo,Grosseto, Livorno, Lucca, Massa Carrara, Pisa, Pistoia, Prato e Siena) e dalle unioni dei Comuni (all. M ); DATO ATTO INOLTRE che per il personale di cui agli allegati A, B, C, D, E, F, G, H, I, L, M viene indicato nome, cognome, data di nascita, funzione, categoria giuridica e posizione economica, profilo professionale e profilo di ruolo-ambito, tipologia di rapporto, eventuale incarico di posizione organizzativa, sede di servizio; PRECISATO che il Settore Amministrazione del personale provvederà con atto successivo a integrare il presente decreto con le informazioni relative alla posizione economica del suddetto personale a decorrere dal 1/01/2016; DECRETA - il personale a tempo indeterminato, di cui agli elenchi A, B, C, D, E, F, G, H, I, L proveniente dalla Provincie e dalla città metropolitana di Firenze per funzioni trasferite e per funzioni trasversali (all. da A ad L per ciascun ente nel seguente ordine: Firenze, Arezzo,Grosseto, Livorno, Lucca, Massa Carrara, Pisa, Pistoia, Prato e Siena), e M per quello proveniente dalle unioni dei Comuni, parti integranti del presente decreto, è inquadrato dal 1/01/2016 nel ruolo organico del personale della Regione Toscana, ai sensi del comma 1 dell'art. 9 della L.R. n. 22/2015; - gli elenchi A, B, C, D, E, F, G, H, I, L, M contengono i dati di inquadramento del sopraindicato personale ossia nello specifico nome, cognome, data di nascita, funzione, categoria giuridica e posizione economica, profilo professionale e profilo di ruolo-ambito, tipologia di rapporto, eventuale incarico di posizione organizzativa, sede di servizio; - il Settore Amministrazione del personale provvederà con atto successivo a integrare il presente decreto con le informazioni relative alla posizione economica del suddetto personale a decorrere dal 1/01/2016. IL DIRIGENTE
5 Allegati n. 11 A Firenze 43bd7cdeb8ca21eb62fa3d0b38234fa26e3e6f53300b77fb d655fac3e B arezzo 6ff d0d2669fe4b070e8c779ae1a1f4edea698cc066bb893591f C GROSSETO a2d62140d048b9b5f23102e8e0e708db2f fefbfa584aa9aa D LIVORNO be061c9ca20a5c1237f25d52decbb855baa05067a4c24d9ec6fe636 E LUCCA e9a6a96da896f0ddc4b0e7c6061aa2c183203f6c7c7a2fc4ed155ab6de24b64d F MASSA CARRARA 2192ba3b18d44a89fb8cd46f932616a3bb48663e3b9773e4d0a5048a9e0c4e7a G PISA ed6271ae0c3e42e1f76199fb1b7be7fbb5df4b0c9b8aa7ca1b73a6de3c4ca584 H PISTOIA f1d0c9d741d7fe541bf50815ebd6a51d8bb13e817354e9411fb13a0f94aa0a31 I PRATO 12e583f4f00243fe45512b66aaf2d6814af94b64a113b65a4facc5daba L SIENA bb5ff435298be934831d24ec298821ecb9e aa1a524aff86a8b055e3e9 M UNIONE DEI COMUNI 00188a8fb5fec1fefbab1c7a6590c3606afab3c7a072cabe7879b79e6070ed71
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