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Timestamp: 2019-01-21 10:57:34+00:00

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ORDINANZA MUNICIPALE concernente la custodia dei cani e l igiene delle aree pubbliche del Comune di Breggia Ris. Mun.: - PDF
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1 Confederazione svizzera Repubblica e Cantone Ticino Tel Fax Data: 30 marzo 2011 Apertura uffici lunedì-venerdì mercoledì Municipio CH-6835 Morbio Superiore ORDINANZA MUNICIPALE concernente la custodia dei cani e l igiene delle aree pubbliche del Comune di Breggia Ris. Mun.: IL MUNICIPIO DI BREGGIA intende disciplinare per quanto di sua competenza la custodia dei cani e l igiene nelle aree pubbliche frequentate dai cani. Richiamati: la Legge sui cani del e relativo Regolamento dell ; gli art. 107, 145 e 192 della Legge Organica Comunale; gli art. 23, 24 e 25 del Regolamento di applicazione della Legge Organica Comunale gli art. 50, 81, 82 e 92 del Regolamento comunale; d e c r e t a Campo d applicazione Responsabilità Art. 1 La presente ordinanza disciplina le responsabilità e il comportamento che i proprietari e i detentori di cani devono assumere nella custodia dei cani sul territorio giurisdizionale del Comune. Art. 2 Il proprietario o il detentore sono chiamati a vigilare costantemente sull animale e sono direttamente responsabili, in solido, dell osservanza e dell attuazione delle disposizioni federali e cantonali vigenti in materia, nonché delle presenti disposizioni. Quale detentore si intende colui che si occcupa abitualmente del cane o occasionalmente della gestione, rispettivamente della custodia del cane. È fatto obbligo ad ogni proprietario di stipulare una polizza assicurativa responsabilità civile per coprire eventuali danni causati dal suo cane, per un importo minimo di 3 milioni di franchi. In caso di affidamento abituale o occasionale dell animale la copertura deve essere estesa anche al detentore.
2 CH-6835 Morbio Superiore pagina n Identificazione Corsi Autorizzazione Struttura di detenzione Cani pericolosi: definizione e obblighi Fuga Art. 3 I cani devono essere iscritti alla banca dati, conformemente alle prescrizioni federali (OFE), rispettivamente secondo le Istruzioni dell Ufficio del Veterinario cantonale, per la relativa identificazione ai sensi di Legge. Allo scopo di garantire il loro riconoscimento, i cani devono essere muniti di microchip e della targhetta cantonale di riconoscimento. Art. 4 Ogni proprietario e detentore è tenuto a frequentare i corsi previsti conformemente alle disposizioni sia federali sia cantonali. Restano riservate le disposizioni riguardanti la detenzione di cani di razze soggette a restrizioni. Art. 5 La detenzione di cani di razze sottoposte a restrizioni (compresi i relativi incroci) è soggetta a preventiva autorizzazione cantonale. La richiesta deve essere indirizzata al Municipio, munita della prescritta documentazione. L autorizzazione è necessaria anche per il possesso di cuccioli di cane di cui al cpv precedente anche se questi non vengono ceduti a terzi. La richiesta deve avvenire entro il quarto mese di vita. Cani in provenienza da altri Cantoni o da altri Paesi a seguito di trasferimento del proprietario, sono da notificare immediatamente al Comune e sottostanno agli obblighi di Legge. Art. 6 Il Municipio verifica direttamente o tramite propri funzionari o altri incaricati la conformità della struttura per la detenzione del cane nei casi previsti dalla Legge. Art. 7 Sono considerati cani pericolosi tutti i cani che evidenziano un comportamento aggressivo, in particolare quelli che hanno leso o minacciato di ledere l integrità fisica di una persona o di altri animali. Questi dovranno essere sempre tenuti al guinzaglio e muniti di museruola, tanto sull area pubblica, quanto sull area privata aperta al pubblico transito. È fatto obbligo ai proprietari e detentori di annunciare al Municipio ogni comportamento del proprio cane che possa determinare la sua pericolosità. In caso di segnalazione da parte di privati cittadini di cani presunti pericolosi, il Municipio procede ad un primo accertamento e se necessario all adozione delle necessarie misure di polizia urgenti. Tali situazioni, se accertate, saranno inoltre notificate dal Municipio all Ufficio del Veterinario cantonale. Art. 8 Il proprietario o il detentore sono tenuti ad adottare tutte le precauzioni rispettivamente ad adottare tutte le necessarie misure necessarie ad evitare la fuga del proprio animale. La fuga dei cani dal domicilio del detentore o dal luogo ove sono custoditi, deve essere immediatamente segnalata agli organi di polizia cantonali e comunali.
3 CH-6835 Morbio Superiore pagina n Art. 9 Disposizioni generali È assolutamente vietato lasciare vagare i cani incustoditi sulle pubbliche vie, piazze, aree scolastiche, campi sportivi aperti o cintati e nei parchi e giardini pubblici. I cani di qualsiasi razza ed indole devono quindi essere tenuti costantemente al guinzaglio, in particolare nei luoghi frequentati dal pubblico o da altri animali. Il detentore è inoltre tenuto ad adottare tutte le precauzioni necessarie affinché l animale non possa sfuggirgli o nuocere alle persone o ad altri animali. Il Municipio può proibire in ogni tempo l accesso ai cani, anche se custoditi al guinzaglio, in determinate zone, strade, parchi o giardini pubblici mediante la posa di una corrispondente segnaletica. I cani di razza soggetta a restrizione possono essere condotti soltanto individualmente. Possono fare eccezione agli obblighi di cui ai cpv precedenti i cani da protezione e conduzione del bestiame, i cani da soccorso, i cani degli organi della polizia, delle Guardie di Confine, dell Esercito, i cani per i disabili e quelli da caccia, durante l impiego nel loro specifico ramo di utilità. Aree di svago e di sfogo Norme igienicosanitarie Quiete pubblica Art. 10 Il Municipio può definire delle aree di svago riservate ai cani, debitamente delimitate o eventualmente recintate e adeguatamente segnalate al pubblico. All interno delle stesse i cani potranno essere privi di guinzaglio. Il detentore è comunque tenuto ad adottare le precauzioni necessarie, in particolare tramite una costante sorveglianza, affinché l animale non possa nuocere a persone o ad altri animali. I detentori che frequentano aree in zone periferiche o in aperta campagna (aree di sfogo) hanno l obbligo di esercitare una costante sorveglianza sui cani. Anche in queste zone il detentore è comunque tenuto ad adottare tutte le precauzioni necessarie affinché l animale non possa nuocere o importunare altre persone o animali, in particolare attraverso una costante sorveglianza, il richiamo del cane e se necessario il guinzaglio. Art. 11 Il detentore è tenuto a raccogliere immediatamente e con i mezzi più appropriati (sacchetti di plastica, paletta, ecc.), gli escrementi lasciati dal proprio cane sul suolo pubblico o aperto al pubblico transito, come pure nei prati o pascoli utilizzati a scopo agricolo. A tale scopo egli deve essere sempre in possesso del materiale necessario. Laddove disponibili, potrà far uso dei sacchetti messi a disposizione dal Comune mediante specifici distributori. Gli escrementi, debitamente chiusi nei sacchetti, devono venir depositati nei contenitori espressamente previsti a tali scopi o, in mancanza degli stessi, nei contenitori per la raccolta dei rifiuti. Cani affetti da malattie trasmissibili a persone o ad altri animali, non possono essere condotti su aree pubbliche o aperte al pubblico transito. Art. 12 I detentori di cani sono tenuti a prendere le necessarie misure al fine di evitare situazioni di disagio e reclami da parte del vicinato (rumore, ordine pubblico, ecc.). Restano riservate le disposizione dell Ordinanza municipale sulla repressione dei rumori molesti.
4 CH-6835 Morbio Superiore pagina n Cani incustoditi Morte dell animale Sanzioni Disposizioni finali Entrata in vigore e abrogazione Pubblicazione Art. 13 I cani non custoditi, il cui proprietario o detentore è sconosciuto o irreperibile, sono catturati e consegnati ad una Società di protezione degli animali riconosciuta o ad altri Enti con competenza analoga o delegata. In caso di successiva reperibilità del proprietario o del detentore, le spese di recupero, trasporto e custodia sono poste a loro carico, riservato l avvio della corrispondente procedura contravvenzionale. Art. 14 In caso di morte dell animale, dovranno essere rispettate le norme della Legge di applicazione all Ordinanza federale concernente l eliminazione dei rifiuti di origine animale (LAOERA). Il proprietario ha quindi l obbligo di consegnare la carcassa dell animale al Centro di raccolta regionale, oppure ad un Centro di cremazione autorizzato. La morte dell animale deve inoltre essere annunciata dal proprietario alla banca dati (ANIS) entro 10 giorni. Art. 15 Le infrazioni alla presente Ordinanza sono punite con la multa fino ad un importo massimo di fr. 20'000.00, giusta la Legge cantonale sui cani. Il Municipio infligge le multe pecuniarie sulla base dei seguenti importi minimi: inadempimento degli obblighi di registrazione e di notifica (indirizzo, proprietà, morte, ecc.) nella banca dati ANIS: Fr recidivo: Fr mancata frequenza ai corsi prescritti: Fr recidivo: Fr mancata identificazione del cane tramite microchip e medaglietta: Fr recidivo: Fr mancato rispetto dell obbligo di tenuta al guinzaglio: Fr recidivo: Fr mancato avviso fuga del cane: Fr recidivo: Fr mancato uso della museruola: Fr recidivo: Fr mancata raccolta degli escrementi: Fr recidivo: Fr disturbo della quiete: Fr recidivo: Fr accesso alle aree vietate: Fr recidivo: Fr Gli importi indicati possono essere aumentati dal Municipio in presenza di circostanze aggravanti. Riservata l applicazione di cui al cpv 1, la procedura è disciplinata dagli articoli 145 e seguenti LOC. Art. 16 Per quanto non contemplato dalla presente Ordinanza, si rinvia alle disposizioni delle Leggi federali e cantonali in materia. Art. 17 La presente ordinanza entra in vigore al termine del periodo di pubblicazione e abroga ogni e qualsiasi precedente disposizione emanata dalle Amministrazioni degli ex Comuni di Bruzella, Cabbio, Caneggio, Morbio Superiore, Muggio e Sagno. Art. 18 La presente ordinanza viene pubblicata all albo comunale a norma dell art. 192 LOC, durante il periodo dal 1.aprile 2011 al 15 aprile 2011.
5 CH-6835 Morbio Superiore pagina n Ricorso Art. 19 È dato ricorso al Consiglio di Stato entro i termini di pubblicazione e in ogni caso di applicazione. Il Sindaco: PER IL MUNICIPIO Il Segretario: (Pm. Croci) (M. Mombelli)
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 art. 23
 art. 50
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 Art. 2
 Art. 3
 Art. 4
 Art. 5
 Art. 6
 Art. 7
 Art. 8
 Art. 9
 Art. 10
 Art. 11
 Art. 12
 Art. 13
 Art. 14
 Art. 15
 Art. 16
 Art. 17
 Art. 18
 art. 192
 Art. 19
 Art. 1
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