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Timestamp: 2018-07-20 06:20:41+00:00

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È possibile proporre più istanze separate di sanatoria se per effetto del frazionamento vi sono più titolari (Corte di Cassazione, Sezione IV Penale, Sentenza 14 maggio 2018, n. 21284). – Noi Radiomobile™
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È possibile proporre più istanze separate di sanatoria se per effetto del frazionamento vi sono più titolari (Corte di Cassazione, Sezione IV Penale, Sentenza 14 maggio 2018, n. 21284).
Posted on 29 giugno 2018 AuthorNoi RadiomobileLeave a comment
Nella sentenza rescindente si osservava che, in allegato all’istanza rigettata, il (OMISSIS) aveva presentato copia di un’attestazione rilasciata dal Comune di Messina, nonche’ copia di concessione edilizia in sanatoria in data 7 luglio 2015 corredata dai bollettini di versamento postali degli oneri relativi e da attestazione di deposito di perizia giurata in data 29 dicembre 2009 che, ai sensi della Legge Regionale Siciliana n. 4 del 2003, articolo 17, sostituisce ad ogni effetto la concessione edilizia in sanatoria.
Percio’, poiche’ l’ordine di demolizione e’ soggetto a revoca in presenza di atti amministrativi che avevano sanato l’abusivita’ del fabbricato, la Corte di merito doveva valutare la legittimita’ di detti atti amministrativi: in particolare doveva essere scrutinata la validita’ del titolo concessorio in presenza della presentazione di piu’ istanze di condono separate, onde verificare se in tal modo non si fosse denunciata in modo fittizio la realizzazione di plurime opere non collegate tra loro, a fronte della realizzazione di un unico manufatto, con conseguente elusione dei limiti massimi di volumetria stabiliti dalla legge per sanare gli abusi edilizi.
Cio’, osservava la Corte regolatrice, assume rilievo in relazione alla previsione del limite massimo di cubatura delle singole unita’ abitative (750 mc) fissato dalla L. n. 724 del 1994, articolo 39, comma 1, ai fini del rilascio di concessione in sanatoria.
Percio’ la Corte di merito non si e’ confrontata con il dato fattuale costituito dall’effettivo riferimento delle istanze di condono a unita’ immobiliari distinte, nessuna delle quali superava singolarmente il limite massimo di cubatura previsto, e dall’avvenuto rilascio di provvedimenti concessori in sanatoria da parte della competente autorità: rilascio che, sulla base del principio dianzi richiamato e dell’accertata riferibilita’ dei titoli abilitativi a distinte unita’ abitative, deve ritenersi legittimo.
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T-RED: i fotogrammi fotografici delle infrazioni, commesse alle intersezioni regolate da semaforo, ove omologati ed utilizzatati nel rispetto delle prescrizioni riguardanti le modalità’ di installazione e di ripresa delle infrazioni, sono divenuti idonei a funzionare anche in modalità completamente automatica, senza la presenza degli agenti di polizia (Corte di Cassazione, Sezione VI Civile, Sentenza 3 marzo 2015, n. 4257). 20 luglio 2018

References: Sentenza 
 Sentenza 
 Sentenza 
 sentenza 
 articolo 17
 articolo 39
 Sentenza 
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