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Timestamp: 2018-09-22 01:47:48+00:00

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Statuto dell Associazione: A.S.D. OASI di PILASTRELLO - PDF
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1 Statuto dell Associazione: A.S.D. OASI di PILASTRELLO TITOLO I Denominazione / Sede Art.1: Nello spirito della Costituzione della Repubblica ed in ossequio a quanto previsto dagli artt. 36 e seguenti del Codice Civile è costituita, con sede in Renazzo, (FE), via Maestra Monca n. 9/a, una Associazione non commerciale, senza scopo di lucro, operante nei settori sportivo, ricreativo e culturale che assume la denominazione di Associazione sportiva dilettantistica Oasi di Pilastrello, abbreviato in A.s.d. Oasi di Pilastrello. Con delibera del Consiglio Direttivo potrà aderire ad altre associazioni e potrà affiliarsi a Federazioni sportive, Enti di promozione sportiva, culturale e ricreativa, sia internazionale, nazionale che locale. Il sodalizio si conforma alle norme ed alle direttive degli organismi dell ordinamento sportivo, con particolare riferimento alle disposizioni del CONI nonché gli statuti ed ai regolamenti delle Federazioni sportive nazionali o internazionali o dell Ente di promozione sportiva cui l Associazione si affilia mediante delibera del Consiglio Direttivo. L Associazione accetta incondizionatamente di conformarsi alle norme ed alle direttive del CONI, con particolare riferimento alle norme antidoping. Si impegna ad accettare eventuali provvedimenti disciplinari, che gli Organi competenti di dette Federazioni/Enti dovessero adottare a suo carico, nonché le decisioni che le Autorità competenti dovessero assumere in tutte le diatribe di carattere tecnico e disciplinari relative all attività sportiva. Costituiscono quindi parte integrante del presente Statuto le norme degli Statuti e regolamenti di dette Federazioni/Enti relative alle Società affiliate. TITOLO II Finalità / Scopo / Oggetto Art.2: L Associazione è un centro permanente di vita associativa a carattere volontario e democratico la cui attività è espressione di partecipazione, solidarietà e pluralismo. Il suo scopo principale è l aggregazione. Essa mira a divenire un punto di riferimento locale nella promozione di attività rivolte a tutti i cittadini, collaborando anche con gli Enti locali e le altre Associazioni. L associazione è apolitica e apartitica, non ha alcun fine di lucro ed opera per fini sportivi, ricreativi, sociali, solidaristici e culturali per l esclusivo soddisfacimento di interessi collettivi. La durata dell Associazione è illimitata e potrà essere sciolta solamente con delibera dell Assemblea straordinaria degli Associati. Art.3: L Associazione, con spirito altruistico, si propone di: a) perseguire finalità sportive dilettantistiche ed amatoriali, ricreative e culturali attraverso la gestione di attività sportive, ricreative ed aggregativi in generale; b) gestire, anche a seguito di convenzioni con Enti locali pubblici e privati immobili ed impianti sportivi, ricreativi e culturali per il conseguimento di finalità di utilità generale; c) proporre e garantire i servizi di assistenza sociale, sportiva e culturale al fine di migliorare le condizioni sociali dei soci e per affermare lo spirito di tolleranza e pacifica convivenza; d) partecipare alla promozione e svolgimento di manifestazioni di natura sportiva dilettantistica, ricreativa e di accrescimento culturale; e) promuovere, se del caso, corsi di istruzione tecnica e di coordinamento delle attività istituzionali e sportive; f) gestire, osservandone le relative norme amministrative e fiscali, bar e ritrovi sociali riservando le somministrazioni ai propri soci; g) esercitare, in via meramente marginale e senza scopo di lucro, attività di natura commerciale per autofinanziamento, osservando in tal caso tutte le normative in materia fiscale; h) organizzare corsi di avviamento allo sport, attività motoria e di mantenimento, corsi di formazione e qualificazione per operatori in ambito sportivo e culturale; i) organizzare attività ricreative e culturali a favore di un miglior utilizzo del tempo libero dei soci; j) organizzare squadre sportive per la partecipazione a campionati, gare, concorsi, manifestazioni ed iniziative di diverse discipline sportive; k) organizzare manifestazioni sportive in via diretta o collaborare con altri soggetti per la loro realizzazione; l) in caso di affiliazione alla FIPSAS, l Associazione si propone di promuovere, programmare, organizzare e realizzare l attività sportiva della pesca sportiva, delle attività subacquee e del nuoto pinnato e, più in generale, di tutte le attività sportive riconosciute dalla Federazione Italiana della Pesca Sportiva e Attività Subacquee, compresa l attività didattica. A tale scopo l Associazione potrà gestire impianti sportivi, organizzare gare, campionati e manifestazioni sportive di tutte le discipline della FIPSAS. L Associazione espressamente accetta e si impegna a rispettare le disposizioni del CONI e quelle dello Statuto e dei Regolamenti della FIPSAS e le deliberazioni di quest ultima. L Associazione esercita le proprie attività con lealtà sportiva ed etica, anteponendo a ogni cosa la funzione educativa, popolare, sociale e culturale dello sport inteso come mezzo di formazione psico-fisica ed etica dei soci.
2 TITOLO III - Soci Art.4: Il numero degli Associati è illimitato. Possono essere soci dell Associazione le persone fisiche e gli Enti o Società che ne condividano gli scopi e che si impegnino a realizzarli. Art.5: L Associazione è aperta a tutti coloro che, interessati alla realizzazione delle finalità istituzionali, ne condividano lo spirito e gli ideali. L adesione all Associazione è volontaria ed avviene secondo le modalità di cui all art.6. I soci si dividono in: a) Soci fondatori, si considerano tali tutti i soci che hanno partecipato all Assemblea costituente, deliberando la costituzione dell Associazione; b) Soci ordinari, si considerano tali tutti i soci che aderiranno successivamente all Associazione; c) Soci onorari o benemeriti, si considerano tali coloro che vengono insigniti di tale qualifica, per volontà dell Assemblea, perché hanno contribuito in maniera determinante con la loro opera o il loro sostegno ideale od economico alla vita dell Associazione. Tutti i soci hanno diritto di voto, ad eccezione dei minorenni. La qualifica di Socio, tenendo conto dei principi di democrazia, uguaglianza, pari opportunità e diritti, dà diritto: a) a partecipare a tutte le attività promosse dall Associazione; b) a partecipare alla vita associativa, esprimendo il proprio voto nelle sedi deputate, anche in ordine all approvazione e modifica della norma dello Statuto e di eventuali regolamenti; c) a partecipare all elezione degli Organi direttivi. I Soci sono tenuti: a) all osservanza dello Statuto, dei regolamenti interni e delle deliberazioni assunte dagli Organi sociali; b) al pagamento del contributo associativo annuale o quota sociale; c) a mantenere sempre un comportamento corretto nei confronti dell Associazione e a non attuare iniziative che si rivelino in contrasto con le aspirazioni che ne animano l attività. I soci onorari e fondatori possono essere dispensati dal versamento delle quote sociali. Art.6: Chi intende essere ammesso come Socio dovrà farne richiesta, anche verbale, al Consiglio Direttivo, impegnandosi ad attenersi al presente Statuto e ad osservare gli eventuali regolamenti interni e le delibere adottate dagli Organi dell Associazione. Le Società, Associazioni ed Enti che intendano diventare Soci del sodalizio dovranno presentare richiesta scritta di associazione firmata dal proprio legale rappresentante ed indirizzata al Consiglio Direttivo. Le eventuali reiezioni debbono essere motivate. All atto dell accettazione della richiesta di associazione, verrà rilasciata la tessera sociale ed il richiedente acquisirà ad ogni effetto la qualifica di Socio. Art.7: I soci sono tenuti a versare il contributo associativo annuale ed eventuale contributo spese stabilito in funzione dei programmi di attività. Il contributo associativo annuale dovrà essere determinato annualmente per l anno successivo con delibera del Consiglio Direttivo. Il contributo associativo annuale o quota sociale è intrasmissibile e non rivalutabile e in ogni caso non potrà mai essere restituito. TITOLO IV Recesso, Esclusione, Perdita della qualifica di socio Art.8: La qualifica di socio si perde per recesso, esclusione, dimissioni, decadenza o decesso. Art.9: L associato può sempre recedere dall associazione se non ha assunto l obbligo di farne parte per un tempo determinato. La dichiarazione di recesso deve essere comunicata per iscritto agli amministratori e ha effetto con lo scadere dell anno in corso, purché sia fatta almeno tre mesi prima. Le dimissioni da socio dovranno essere presentate per iscritto al Consiglio Direttivo, che ne prenderà atto. L esclusione sarà deliberata dal Consiglio Direttivo nei confronti del socio: a) che non ottemperi alle disposizioni del presente Statuto, degli eventuali regolamenti interni e delle deliberazioni degli organi dell associazione; b) che si renda moroso del versamento del contributo associativo annuo; c) che svolga o tenti di svolgere attività contrarie agli interessi dell associazione; d) che, in qualunque modo, arrechi danni gravi, anche morali, all associazione. Le deliberazioni prese in materia di esclusione debbono essere comunicate ai soci destinatari, mediante lettera, ad eccezione del caso previsto alla lettera b) dell art.9 e devono essere motivate. Il socio interessato dal provvedimento ha 15 (quindici) giorni di tempo dalla ricezione della comunicazione per chiedere la convocazione del Consiglio Direttivo al fine di contestare gli addebiti a fondamento del provvedimento di esclusione. L esclusione diventa operativa con l annotazione nel
3 libro soci che avviene decorsi i 20 (venti) giorni dall invio del provvedimento ovvero a seguito della delibera del Consiglio Direttivo che abbia ratificato il provvedimento di espulsione. Il socio decade automaticamente in caso di mancato versamento della quota associativa per un 1 (uno) anno. Gli associati, che abbiano receduto, si siano dimessi, siano decaduti o siano stati esclusi o che comunque abbiano cessato di appartenere all associazione non hanno alcun diritto sul patrimonio dell associazione. TITOLO V Risorse economiche / Fondo comune Art.10: L associazione trae le risorse economiche per il suo funzionamento e per lo svolgimento delle sue attività da: a) quote e contributi degli associati annuali; b) quote e contributi per la partecipazione e organizzazione di manifestazioni sportive; c) eredità, donazioni e legati; d) contributi dello Stato, Regioni, Provincia, Comuni, enti ed istituzioni pubbliche, anche finalizzati al sostegno di specifici e documentati programmi realizzati nell ambito di fini statutari; e) contributi dell Unione Europea e di organismi internazionali; f) entrate derivanti da prestazioni di servizi convenzionati; g) proventi da cessione di beni e servizi agli associati e a terzi, anche attraverso lo svolgimento di attività economiche di natura commerciale, artigianale o agricole, svolte in modo ausiliario e sussidiario e comunque finalizzato al raggiungimento degli obiettivi istituzionali; h) erogazioni liberali degli associati e di terzi; i) entrate derivanti da iniziative promozionali finalizzate al proprio finanziamento, quali feste e sottoscrizioni anche a premi; j) altre entrate compatibili con le finalità sociali dell associazionismo, anche di natura commerciale e sponsorizzazioni o pubblicità. Il fondo comune, costituito a titolo esemplificativo e non esaustivo da avanzi di gestione, fondi, riserve e tutti i beni acquisiti a qualsiasi titolo dall associazione, non è mai ripartibile tra i soci durante la vita dell associazione e né all atto del suo scioglimento. E fatto divieto di distribuire, anche in modo indiretto, utili o avanzi di gestione, nonché fondi, riserve o capitali salvo che la destinazione non siano imposte dalla legge. In ogni caso, l eventuale avanzo di gestione, sarà obbligatoriamente reinvestito a favore delle attività statutarie previste. Art.11 - Esercizio sociale: L esercizio sociale va dal primo di gennaio (01/01) al trentuno di dicembre (31/12) di ogni anno, il primo esercizio si chiuderà il 31/12/2011. Entro quattro mesi dalla chiusura dell esercizio sociale il Consiglio Direttivo deve predisporre il rendiconto economico e finanziario da presentare all Assemblea degli associati. Il rendiconto economico e finanziario deve essere approvato dall Assemblea degli associati entro quattro mesi dalla chiusura dell esercizio. In casi particolari dovuti a problematiche di natura gestionale o organizzativa può essere approvato entro sei mesi dalla chiusura dell esercizio. TITOLO VI - Organi dell Associazione Art.12: Sono organi dell Associazione: a) l Assemblea degli Associati; b) il Consiglio Direttivo; c) il Presidente. Risultati di elezioni e variazioni di cariche relative agli Organi dell Associazione saranno comunicati alle Federazioni sportive, Enti di promozione sportiva, culturale e ricreativa cui la stessa è affiliata o aderisce, tramite invio di copia del relativo verbale. Art.13 Assemblee: Le Assemblee sono ordinarie e straordinarie. La loro convocazione deve effettuarsi mediante avviso da affiggersi nei locali della sede sociale e ove si svolgono le attività almeno venti giorni prima dell adunata, contenente l ordine del giorno, il luogo (nella sede o altrove), la data e l orario della prima e seconda convocazione. L avviso della convocazione può avvenire altresì comunicando ai singoli soci mediante modalità quali la pubblicazione sul giornale associativo, l invio di lettera semplice, fax, messaggio di posta elettronica ( ), sms al cellulare, o telegramma, in ogni caso almeno otto giorni prima dell adunanza. Art.14: L Assemblea ordinaria: a) approva il rendiconto economico e finanziario; b) procede alla elezione dei membri del Consiglio Direttivo;
4 c) delibera su tutti gli altri oggetti attinenti alla gestione dell Associazione riservati alla sua competenza dal presente statuto o sottoposti al suo esame dal Consiglio Direttivo; d) approva eventuali regolamenti interni. Essa ha luogo almeno una volta all anno entro i quattro mesi successivi alla chiusura dell esercizio sociale. L assemblea si riunisce, inoltre quante volte il Consiglio Direttivo lo ritenga necessario o qualora ne sia fatta richiesta per iscritto, con le indicazioni delle materie da trattare, da almeno un decimo degli Associati. In questi casi la convocazione deve avere luogo entro 20 (venti) giorni dalla data della richiesta. Art.15: Nelle Assemblee, ordinarie e straordinarie, hanno diritto al voto gli associati maggiorenni in regola col versamento della quota associativa secondo il principio del voto singolo. In prima convocazione l Assemblea, ordinaria e straordinaria, è regolarmente costituita quando siano presenti o rappresentati con unica delega per socio presente la metà più uno degli associati aventi diritto. In seconda convocazione, a distanza di almeno un giorno dalla prima convocazione, l Assemblea, ordinaria e straordinaria, è regolarmente costituita qualunque sia il numero degli associati intervenuti o rappresentati sempre con unica delega per socio presente. Le delibere delle Assemblee ordinarie sono valide, a maggioranza assoluta di voti, su tutti gli oggetti posti all ordine del giorno. Art.16: L Assemblea è straordinaria quando si riunisce per deliberare sulle modificazioni dello Statuto e sullo scioglimento dell Associazione. Le delibere delle Assemblee straordinarie sono valide, a maggioranza qualificata dei tre quinti (3/5) dei soci presenti per le modifiche statutarie e del voto favorevole dei tre quarti (3/4) degli Associati per la delibera di scioglimento dell Associazione. Art.17: L Assemblea è presieduta dal Presidente dell Associazione ed in sua assenza dal Vice Presidente o dalla persona designata dall Assemblea stessa. La nomina del Segretario è fatta dal Presidente dell Assemblea. Art.18 - Consiglio Direttivo: Il Consiglio Direttivo è costituito da un minimo di 5 ad un massimo di 11 membri, possibilmente dispari, scelti fra gli associati maggiorenni, che non ricoprano la medesima carica sociale in altre Società ed Associazioni, non abbiano riportato condanne passate in giudicato per delitti non colposi e non siano stati assoggettati a squalifiche o sospensioni per periodi complessivamente superiori ad un anno da parte di qualsivoglia Federazione nazionale/internazionale, Ente di promozione sportiva e CONI. I componenti del Consiglio Direttivo restano in carica 12 (dodici) anni e sono rieleggibili. Il Consiglio Direttivo elegge nel suo seno il Presidente, il Vice Presidente, il Segretario ed il Cassiere. Il Consiglio Direttivo è convocato dal Presidente tutte le volte nelle quali vi sia materia su cui deliberare, oppure quando ne sia fatta domanda da almeno un terzo (1/3) dei membri. La convocazione è fatta a mezzo lettera da spedire, anche attraverso posta elettronica o consegnare non meno di otto giorni prima dell adunanza. Le sedute sono valide quando vi intervenga la maggioranza dei componenti o, in mancanza di una convocazione ufficiale, anche qualora siano presenti tutti i suoi membri. Le deliberazioni sono prese a maggioranza assoluta dei presenti. Il Consiglio Direttivo è investito dei più ampi poteri per la gestione dell Associazione. Spetta, pertanto, fra l altro a titolo esemplificativo, al Consiglio Direttivo: a) curare l esecuzione delle deliberazioni assembleari; b) redigere il bilancio preventivo ed il rendiconto economico e finanziario; c) predisporre i regolamenti interni; d) stipulare tutti gli atti e contratti inerenti all attività sociale; e) deliberare circa l ammissione e l esclusione degli associati; f) nominare i responsabili delle sezioni o commissioni di lavoro o dei settori di attività in cui si articola la vita dell Associazione; g) compiere tutti gli atti e le operazioni per la corretta amministrazione dell Associazione; h) affidare, con apposita delibera, deleghe speciali ai suoi membri. Art.19: Nel caso in cui, per dimissioni o altre cause, uno o più componenti il Consiglio Direttivo decadano dall incarico, il Consiglio Direttivo può provvedere alla loro sostituzione nominando i primi tra i non eletti, che rimangono in carica fino allo scadere dell intero Consiglio Direttivo; nell impossibilità di attuare detta modalità, il Consiglio Direttivo può nominare altri soci, che rimangono in carica fino alla successiva Assemblea, che ne delibera l eventuale ratifica. Ove decada oltre la metà dei membri del Consiglio Direttivo, l Assemblea degli Associati deve procedere alla nomina di un nuovo Consiglio Direttivo. Art.20 Presidente: Il Presidente ha la rappresentanza legale e la firma legale dell Associazione. Al Presidente è attribuito in via autonoma il potere di ordinaria amministrazione e, previa delibera del Consiglio Direttivo, il potere di straordinaria amministrazione. In caso di assenza o di impedimento le sue funzioni vengono esercitate dal Vice Presidente. In caso di dimissioni, spetta al Vice Presidente coordinare l attività di ordinaria amministrazione in attesa che il Consiglio Direttivo nomini un nuovo Presidente.
5 Art.21 Gratuità degli incarichi: Tutte le cariche menzionate nel presente Statuto sono normalmente gratuite, salvo in rimborso delle spese debitamente documentate sostenute in nome e per conto dell Associazione e/o per l assolvimento di uno specifico incarico, ove preventivamente autorizzate dall Assemblea, nel rispetto delle normative vigenti in materia. Art.22 - Pubblicità e trasparenza degli atti sociali: Deve essere assicurata una sostanziale pubblicità e trasparenza degli atti relativi all attività dell Associazione, con particolare riferimento ai Bilanci o Rendiconti annuali. Tali documenti sociali, conservati presso la sede sociale, devono essere messi a disposizione dei soci che ne facessero richiesta scritta indirizzata al Consiglio Direttivo, per la consultazione. TITOLO VII Scioglimento Art.23: Lo scioglimento dell Associazione, può essere deliberato dall Assemblea degli Associati con il voto favorevole di almeno i tre quarti (3/4) degli associati aventi diritto di voto. In caso di scioglimento dell Associazione sarà nominato un liquidatore, scelto anche fra i non soci. Esperita la liquidazione di tutti i beni mobili ed immobili, estinte le obbligazioni in essere, tutti i beni residui saranno devoluti ad Enti o Associazioni, senza scopo di lucro, che perseguano la promozione e lo sviluppo dell attività sportiva, e comunque per finalità di utilità sociale, sentito l Organismo di controllo di cui all articolo 3, comma 190, della Legge 23/12/1996 n. 662 e successive modifiche. TITOLO VIII Sezioni sportive Art.24: Non è esclusa la possibilità di costituzione di sezioni autonome, che dovranno essere debitamente regolamentate. Ad ogni sezione aderiscono tutti coloro che sono interessati alle rispettive discipline. Gli aderenti alle diverse sezioni devono essere soci dell Associazione. Art.25 - Norma finale Per quanto non è espressamente contemplato dal presente Statuto, valgono, in quanto applicabili, le norme del Codice Civile e le disposizioni di legge vigenti. Letto, approvato e sottoscritto.

References: Art.1
 Art.2
 Art.3
 Art.4
 Art.5
 art.6
 Art.6
 Art.7
 Art.8
 Art.9
 art.9
 Art.10
 Art.11
 Art.12
 Art.13
 Art.14
 Art.15
 Art.16
 Art.17
 Art.18
 Art.19
 Art.20
 Art.21
 Art.22
 Art.23
 articolo 3
 Art.24
 Art.25