Source: http://docplayer.it/1935459-Repubblica-italiana-comune-di-crevalcore-provincia-di-bologna.html
Timestamp: 2017-08-23 06:48:23+00:00

Document:
Repubblica Italiana COMUNE DI CREVALCORE Provincia di Bologna - PDF
Download "Repubblica Italiana COMUNE DI CREVALCORE Provincia di Bologna"
Tommaso Pace
1 Repubblica Italiana COMUNE DI CREVALCORE Provincia di Bologna Copia DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE N. 55 Data Seduta 05/06/2015 OGGETTO: ORDINANZA COMMISSARIALE REGIONALE N. 20/2015. "DISPOZIONI IN MERITO ALLE MISURE DI ASSTENZA ALLA POPOLAZIONE" - INCROCIO DOMANDA E OFFERTA DI ABITAZIONI: DETERMINAZIONE PARAMETRI DI CONGRUITA' E PRIORITÀ NELL'ASSEGNAZIONE DEGLI ALLOGGI. L'anno duemilaquindici, addì cinque del mese di giugno alle ore 18:30, presso la Residenza Comunale, convocata a cura del Vice Sindaco, dott.ssa Roveri Maria Pia, si è riunita la Giunta Comunale con l'intervento dei Signori: Cognome e Nome Qualifica Firma Presenze BROGLIA Claudio Sindaco ROVERI Maria Pia Assessore MARTELLI Marco Assessore TAMBURELLA Giuseppe Assessore NANNETTI Mariarosa Assessore LODI Caterina Assessore PRESENTI: 6 ASSENTI: 0 Partecipa all'adunanza il Segretario Generale dott.ssa Lucia Ronsivalle. Il Presidente, Claudio Broglia, riconosciuta legale l'adunanza ai sensi delle disposizioni vigenti, dichiara aperta la seduta ad invita la Giunta Comunale a prendere in esame l'oggetto indicato.
2 OGGETTO: ORDINANZA COMMISSARIALE REGIONALE N. 20/2015. "DISPOZIONI IN MERITO ALLE MISURE DI ASSTENZA ALLA POPOLAZIONE" - INCROCIO DOMANDA E OFFERTA DI ABITAZIONI: DETERMINAZIONE PARAMETRI DI CONGRUITA' E PRIORITÀ NELL'ASSEGNAZIONE DEGLI ALLOGGI. La Giunta Comunale Premesso che: in data 20/05/2012 e il 29/05/2012, le province di Bologna, Modena, Ferrara, Mantova, Rovigo sono state interessate da eventi sismici che hanno causato ingenti danni al territorio di numerosi comuni, tra cui il Comune di Crevalcore, per i quali è stato dichiarato lo stato di emergenza; Dato atto che le disposizioni riguardanti le azioni finalizzate: 1) alle attività di assistenza alla popolazione sfollata, in particolare: l erogazione dei contributi per l autonoma sistemazione e le procedure di assegnazione di alloggi in locazione; 2) alle attività per l avvio della ricostruzione, in particolare (assegnazione di contributi per la riparazione e il ripristino degli edifici ed unità immobiliari ad uso abitativo; erano contenute in specifiche ordinanze del commissario regionale delegato, emanate dal 2012 ad oggi; Considerata l esigenza da parte della struttura commissariale regionale di procedere alla revisione degli attuali regimi di assistenza alla popolazione; Vista, a tal fine, l ordinanza commissariale n. 20 dell 8 maggio 2015 contenente nuove disposizioni in merito alle condizioni per la prosecuzione delle misure di assistenza alla popolazione sia con oneri finanziari a carico del fondo commissariale che senza oneri a carico del medesimo fondo; Rilevato che: per misure di assistenza con oneri a carico del fondo commissariale si intendono il contributo per il canone di locazione (CCL) che sostituisce completamente il precedente contributo per l autonoma sistemazione (CAS), la sistemazione in moduli abitativi provvisori(pmarr e PMRR), la sistemazione in alloggio in locazione temporanea ; per misure di assistenza senza oneri a carico del fondo commissariale si intende l incrocio domanda offerta di abitazioni, consistente nell assistenza fornita dai comuni, attraverso la gestione della domanda e offerta di abitazioni, ai nuclei familiari sgomberati con ordinanza sindacale dalle proprie abitazioni inagibili a causa del sisma del maggio 2012 e che hanno interesse e la necessità di essere supportati nell accesso al mercato delle locazioni nell area dei comuni colpiti dal sisma. 1
3 Dato atto che il capo VII art. 25 dell Allegato 1 all ordinanza commissariale n. 20/2015 disciplina nel dettaglio le modalità per accedere all incrocio domanda offerta sia da parte dei nuclei familiari sgomberati per effetto del sisma che dei proprietari di abitazioni destinatarie del contributo per la ricostruzione, unitamente alle specifiche competenze del comune, in particolare del settore tecnico e sociale, che, per favorirne l effettivo incrocio, dovranno istituire uno o più elenchi appositi; Dato atto che il punto 9 lettera c dell art. 25 sopra citato prevede che i soggetti/nuclei familiari terremotati, siano essi beneficiari o meno di una misura assistenziale, a seguito dell iscrizione nell apposito elenco comunale non possono rifiutare alcuna proposta ritenuta congrua da parte del comune, di un abitazione in locazione, pena la cancellazione dall elenco comunale, nonchè decadenza dal diritto al contributo per il ripristino post-sisma dell immobile e la sua restituzione; Ritenendo pertanto necessario determinare i parametri che rendono congrua un abitazione per un determinato nucleo familiare; Considerare quindi: - le metrature degli alloggi, in analogia a quanto previsto dal Regolamento Comunale per l assegnazione e la gestione degli alloggi di Edilizia Residenziale Pubblica, ed in particolare: 1) assicurare una superficie abitabile non inferiore a mq. 14, per i primi quattro abitanti, e mq. 10 per ciascuno dei successivi ed in particolare: per gli alloggi monostanza: 28 mq. (comprensivi del bagno) per nuclei composti da 1 persona 38 mq. (comprensivi del bagno) per nuclei composti da 2 persone per le altre tipologie di alloggi (bilocali, trilocali e quadrilocali) si specifica la seguente metratura in relazione al numero dei componenti: da mq. 28 a mq. 39 per nuclei composti da 1 persona; da mq. 38 a mq. 53 per nuclei composti da 2 persone; da mq. 42 a mq. 59 per nuclei composti da 3 persone; da mq. 56 a mq. 78 per nuclei composti da 4 persone; da mq. 66 a mq. 92 per nuclei composti da 5 persone; da mq. 76 a mq. 106 per nuclei composti da 6 persone; da mq. 86 a mq. 120 per nuclei composti da 7 persone; 2
4 da mq. 96 a mq. 134 per nuclei composti da 8 persone. 2) un numero di due camere da letto per nuclei in cui siano presenti i genitori e un numero di due figli e oltre o convivenza di persone di sesso o generazione diversa; 3) alloggio a piano terra o presenza di ascensore per nuclei in cui vi sia la presenza di disabili con invalidità di tipo motoria; 4) alloggio nel capoluogo o frazione in relazione alle necessità di componenti del nucleo (anziani e/o bambini con difficoltà di spostamento in luoghi di assistenza e cura o scuole già frequentate) Ritenuto inoltre opportuno, in base a tutte le verifiche della presenza dei requisiti sopra espressi e verificato, con il supporto del servizio sociale, lo stato del nucleo familiare con particolare riferimento alle eventuali condizioni di disagio e di solvibilità nel pagamento del canone, lasciare al Dirigente la valutazione delle condizioni di conferimento di un alloggio fra quelli messi a disposizione dai proprietari; Verificato che tutti i beneficiari dei contributi hanno firmato una dichiarazione, pubblica sulla piattaforma MUDE, in cui si impegnano ad adempiere agli obblighi ai sensi delle Ordinanze del Commissario Delegato n. 29, 51 e 86/2012; Dato atto infine che l ordinanza attribuisce ai comuni i seguenti compiti e funzioni: il comune acquisisce le disponibilità ed interessi dell offerta e della domanda di abitazioni all affitto entro 60 giorni dalla pubblicazione dell ordinanza in oggetto, ed istituisce gli elenchi; è in carico al comune la pubblicizzazione dell iniziativa e la gestione delle attività operative finalizzate a porre a conoscenza delle parti interessate le informazioni necessarie per realizzare l incrocio di domanda e di offerta di abitazioni disponibili; è discrezione del comune stilare un unico elenco o più elenchi a seconda delle tipologie dei nuclei familiari richiedenti è facoltà del comune definire i criteri per un eventuale ordine di priorità delle richieste: Visti gli allegati pareri espressi sulla proposta di provvedimento di cui all oggetto, resi ai sensi dell art. 49 del D.Lgs , n. 267; Con voti unanimi, palesi; Delibera Per le motivazioni indicate in premessa e qui integralmente richiamate, 1) Di dare attuazione alle disposizioni contenute nell ordinanza commissariale n. 20 del 9 maggio 2015 in merito alle misure di assistenza alla popolazione nel rispetto delle funzioni, delle modalità e dei tempi indicati dalla medesima; 2) Di stabilire che i soggetti che usufruiscono di contributi sono tenuti a comunicare la propria situazione a mezzo della modulistica predisposta dalla Struttura Commissariale ed allegata all Ord. n. 20/2015; 3
5 3) Di stabilire congrue le abitazioni offerte in locazione e pertanto non soggette a rifiuto, pena la cancellazione dall elenco, nonché decadenza dal diritto al contributo per il ripristino post-sisma dell immobile e la sua restituzione, i cui parametri siano come quelli specificati in premessa e che, nella parte riferita all ampiezza dell abitazione in rapporto al numero dei componenti il nucleo, fanno riferimento a quelli previsti dalla normativa sull erp per l assegnazione degli alloggi; 4) Di demandare a successivi atti gestionali l approvazione di eventuale modulistica necessaria all istruttoria della procedura come anche lo schema dell elenco o degli elenchi che il dirigente riterrà opportuno stilare. 5) Di definire prioritari gli inserimenti nell elenco previsto dall art. 25 allegato 1 dell ordinanza commissariale n. 20/2015, fermo restando il requisito indispensabile di nucleo terremotato e quindi oggetto di ordinanza di sgombero dell abitazione in seguito agli eventi sismici, dei nuclei che abbiano usufruito delle misure di assistenza alla popolazione a carico della struttura regionale commissariale (Contributo autonoma sistemazione oggi contributo canone di locazione Ordinanze 25/2012 e 26/2014 disciplinanti le assegnazioni di alloggi in locazione a nuclei sfollati) o a carico del Comune di Crevalcore (convenzione sottoscritta con il Comune di Bologna per l utilizzo di alloggi di proprietà del Comune di Bologna ed in gestione ad Acer ubicati nel Comune di Calderara di Reno) e che, pur avendo, o meno, un percorso di rientro nell abitazione dichiarata inagibile: abbiano perso i requisiti per il loro mantenimento sulla base delle nuove disposizioni in merito alle misure di assistenza alla popolazione emanate con Ordinanza n. 20/2015 del Commissario delegato; abbiano i contratti di locazione o di comodato sottoscritti con i privati, scaduti, in scadenza e non rinnovabili; La priorità dell assegnazione verrà determinata dall ufficio sociale tenendo conto dei seguenti indicatori: a) solvibilità nel pagamento del canone di locazione. Si precisa che un nucleo si intende solvibile quando il canone di affitto va ad incidere in misura non superiore al 30% del reddito lordo mensile del nucleo stesso. b) presenza nel nucleo di minori e/o anziani e/o disabili; c) nuclei in carico dal servizio sociale 6) Di stabilire che le eventuali situazioni pregresse che abbiano risolto ed adempiuto all obbligo del riutilizzo degli alloggi con modalità precedentemente indicate dalle ordd. n /2012 e smi e n. 119/2013 e 26/2014, diverse quindi da quelle oggetto del presente atto, non siano incluse nel controllo da parte dei Servizi interessati ai fini dell incrocio domanda-offerta, in quanto attuate nelle more dell emanazione delle modalità stabilite dell ordinanza commissariale n. 20/2015; 7) Di stabilire che per tutte le pratiche MUDE, la cui fine lavori è avvenuta in data antecedente al 9 maggio 2015, gli obblighi da rispettare sono quelli firmati nel modulo caricato sulla piattaforma MUDE, in caso di mancanza ci si deve riferire alle norme in vigore al momento della presentazione della RCR; 8) Di disporre che per tutte le pratiche MUDE, la cui fine lavori è avvenuta in data coincidente o successiva al 9 Maggio 2015, anche se la data di inizio lavori si colloca prima del 9 Maggio 2015, si dà attuazione all Ordinanza Commissariale n. 20 dell 8 Maggio 2015; 4
6 9) Di dare atto che i proprietari di abitazioni che compongono l offerta di cui all articolo n. 25, All. 1 all ord. n. 20/2015 nonché quelle di cui alle precedenti ordinanze che non abbiano adempiuto, sono tenuti ad iscriversi negli appositi elenchi, pena la decadenza dal diritto al contributo per il ripristino post-sisma dell immobile e la sua restituzione; 10) Che a tal fine i professionisti incaricati per conto dei proprietari e per tutte le unità immobiliari oggetto della pratica MUDE, entro tre mesi dalla presentazione della dichiarazione di fine lavori devono presentare il modello MUDE Dichiarazione sullo stato di occupazione dell'abitazione, di cui all art. 4, comma 5, dell ordinanza n. 26/2014; 11) Di dare atto che i proprietari di abitazioni che compongono l offerta di cui all articolo n. 25, All. 1 all ord. n. 20/2015, hanno l obbligo di rimanere iscritti nell elenco comunale per 12 mesi; tale obbligo viene meno nel caso in cui il Comune individui un soggetto/nucleo familiare locatario, oppure il proprietario, autonomamente, ma previo assenso del Comune, stipuli un contratto di locazione con un soggetto/nucleo familiare che ne abbia i requisiti, ancorché non iscritto nell elenco; trascorsi i 12 mesi senza che il Comune abbia riscontrato la necessità di utilizzo dell alloggio, l immobile potrà essere rimesso nella disponibilità del proprietario per la locazione sul libero mercato; 12) Di dare atto che la Giunta si riserva di rimettere gli immobili in disponibilità dei proprietari prima del termine di 12 mesi, nel caso in cui verifica l esaurimento dell elenco degli iscritti aventi titolo; 13) Di dare mandato ai servizi di competenza di elaborare la modulistica necessaria ai fini dell attivazione del procedimento in oggetto; 14) Di dare mandato agli uffici competenti, tecnico e sociale, di adempiere nei tempi e con le modalità previste, alle funzioni in capo ai comuni attribuite dal comma 16 dell ordinanza commissariale 20/2015, e precisamente: Al Responsabile dell Area Sociale: - la cura della gestione dell informazione alla cittadinanza ai fini dell incrocio domanda- offerta in locazione; - la cura dell aggiornamento degli elenchi di cui all ordinanza commissariale n. 20/2015, su segnalazione dell Area Tecnica; - il coordinamento dei rapporti tra proprietari e soggetti che accedono agli alloggi; - la verifica della regolarità del contratto di locazione stipulato (con il medesimo locatario presente alla data del sisma oppure con un nuovo nucleo terremotato); - la verifica dell effettivo rientro del nucleo familiare terremotato beneficiario di una delle forme di assistenza e la documentazione dello stesso secondo le modalità previste dall art. 3 All. 1 ord. 20/2015; - di attestare che il nucleo locatario è un nucleo terremotato ovvero destinatario di ordinanza di sgombero a seguito degli eventi sismici del maggio 2012; - di iscrivere l alloggio nell elenco dell offerta abitativa qualora il proprietario non abbia individuato autonomamente un nucleo terremotato nell arco dei tre mesi previsti all art. 6, commi 5 e 6, dell ordinanza n. 119/2013, secondo la segnalazione dell Area Tecnica; - di comunicare all Area Tecnica l inottemperanza agli obblighi previsti dall ordinanza 20/2015 e sanciti dal Protocollo d intesa al fine della decadenza dal diritto al contributo e alla relativa restituzione; 5
7 Al Responsabile dell Area Tecnica: - di provvedere a comunicare all Area Sociale l avvenuta compilazione della Dichiarazione sullo stato di occupazione dell'abitazione trasmettendola completa dei relativi allegati nel caso in cui sia utile alle finalità di cui alla presente deliberazione; - di segnalare all Area Sociale l alloggio da inserire nell elenco dell offerta abitativa qualora il proprietario non abbia individuato autonomamente un nucleo terremotato nell arco dei tre mesi previsti all art. 6, commi 5 e 6, dell ordinanza n. 119/2013; - di compilare ed aggiornare l elenco degli alloggi che compongono l offerta attingendo le informazioni direttamente dai privati o dall incrocio delle informazioni a disposizione dell Ufficio, segnalandolo all Area Sociale; - di provvedere all emissione degli atti necessari a dichiarare la decadenza dal diritto al contributo e alla relativa restituzione in caso di inottemperanza agli obblighi previsti dall ordinanza 20/2015, nonché quelli stabiliti dalle ordd. n /2012 e smi e n. 119/2013 e 26/2014, segnalata dall Area Sociale (rif. Art. 2, comma 3, All. 1 all ord. 20/2015); 15) Di dare pubblicizzazione all iniziativa in oggetto attraverso gli strumenti di comunicazione a disposizione che i Responsabili dei Servizi interessati ritengano opportuni avvalendosi della collaborazione, qualora disponibili, anche delle agenzie immobiliari del territorio; 16) Di dare pubblicizzazione delle scadenze e termini stabiliti dall ordinanza commissariale n. 20/2015 attraverso gli strumenti di comunicazione a disposizione che i Responsabili dei Servizi interessati ritengano opportuni, ognuno per le proprie competenze. Con separata unanime votazione la presente deliberazione viene dichiarata immediatamente eseguibile al fine di dare attuazione a quanto deliberato entro il termine stabilito dall ordinanza commissariale. GS/ba 6
8 COMUNE DI CREVALCORE Provincia di Bologna Proposta di deliberazione G.C. ad oggetto: ORDINANZA COMMISSARIALE REGIONALE N. 20/2015. "DISPOZIONI IN MERITO ALLE MISURE DI ASSTENZA ALLA POPOLAZIONE" - INCROCIO DOMANDA E OFFERTA DI ABITAZIONI: DETERMINAZIONE PARAMETRI DI CONGRUITA' E PRIORITÀ NELL'ASSEGNAZIONE DEGLI ALLOGGI. PARERE DI REGOLARITA' TECNICA Si esprime parere favorevole di regolarità tecnica espresso ai sensi dell'art. 49 del T.U. - D. Lgs. 18 Agosto 2000 n. 267, in quanto la proposta che precede è conforme alle norme legislative e tecniche che regolamentano la materia. Crevalcore, IL RESPONSABILE DELL'AREA F.to dott.ssa Simona GADANI PARERE DI REGOLARITA' CONTABILE E COPERTURA FINANZIARIA Si esprime parere favorevole in riguardo alla regolarità contabile ci cui sopra, parere espresso ai sensi dell'art. 49, del T.U. - D. Lgs. 18 Agosto 2000, n Crevalcore, IL RESPONSABILE DEL SERVIZIO F.to dott.ssa Sabrina TADDIA
9 Redatto il presente verbale viene letto, approvato e sottoscritto. IL NDACO F.to Claudio Broglia IL SEGRETARIO GENERALE F.to Dott.ssa Lucia Ronsivalle ADEMPIMENTI RELATIVI ALLA PUBBLICAZIONE Si attesta che copia della presente deliberazione viene pubblicata all'albo Pretorio on line del Comune in data 19/06/2015 ed ivi rimarrà per 15 giorni consecutivi (art. 124 del D.Lgs. 267/2000). Trasmesso in elenco ai Capigruppo Consiliari (art. 125 D.Lgs. 267/2000) in data 19/06/2015. Crevalcore, 19/06/2015 IL FUNZIONARIO INCARICATO F.to Annamaria Berveglieri ESECUTIVITA' La presente deliberazione è divenuta esecutiva il 05/06/2015. [ ] Per decorrenza dei termini ai sensi dell'art. 134, comma 3, del T.U. - D.Lgs. 18 agosto 2000 n [X] Ai sensi dell'art. 134, comma 4, del T.U. - D.Lgs. 18 agosto 2000 n Crevalcore, lì 05/06/2015 IL SEGRETARIO GENERALE F.to Dott.ssa Lucia Ronsivalle Copia conforme all'originale. Crevalcore, lì IL FUNZIONARIO INCARICATO
COMUNE DI MARANELLO Provincia di Modena Verbale di deliberazione della Giunta Comunale Copia N. 78 del 29/06/2010 OGGETTO : CRITERI PER LA GESTIONE DEGLI "AFFITTI IN GARANZIA" ALLOGGI SOCIALI". (ANNOTAZIONE
O R I G I N A L E VERBALE DI DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE N. 53 Verbale letto, approvato e sottoscritto. IL PRESIDENTE Francesco Vezzaro OGGETTO: DIRETTIVE AL RESPONSABILE DEL SERVIZIO PER LA CONCESSIONE
DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE COPIA N. 102 del 04/08/2015 OGGETTO: CONVENZIONE FRA IL COMUNE DI SASSUOLO E L'A.V.I.S. COMUNALE DI SASSUOLO - ASSOCIAZIONE VOLONTARI ITALIANI DEL SANGUE APPROVAZIONE
COMUNE DI TREVENZUOLO Provincia di Verona
COMUNE DI TREVENZUOLO Provincia di Verona Verbale di Deliberazione della Giunta Comunale Copia N 78 del 30/07/2012 OGGETTO: VERIFICA SCHEDARIO ELETTORALE L'anno duemiladodici, addì trenta del mese di luglio

References: art. 25
 art. 25
 art. 49
 art. 25
 art. 4
 art. 3
 art. 6
 art. 6
 Art. 2