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Timestamp: 2020-07-12 00:30:13+00:00

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TITOLO XI - Finanza e contabilità
Art.76 - Ordinamento
1. L’ordinamento della finanza del comune è riservato alla legge e, nei limiti da essa previsti, al regolamento.
2. Nell’ambito della finanza pubblica il comune è titolare di autonomia finanziaria fondata su certezza di risorse proprie e trasferite.
Art.77 - Attività finanziaria del comune
1. Le entrate finanziarie del comune sono costituite da imposte proprie, addizionali e compartecipazioni ad imposte erariali e regionali tasse e diritti per servizi pubblici, trasferimenti erariali, trasferimenti regionali, altre entrate proprie anche di natura patrimoniale, risorse per investimenti e da ogni altra entrata stabilita per legge o regolamento.
4. La potestà impositiva in materia tributaria viene svolta dal comune , nel rispetto dei principi dettati dalla legge 27 luglio 2000 n.212, mediante adeguamento dei relativi atti amministrativi. In particolare l’organo competente a rispondere all’istituto dell’interpello è individuato nel dipendente responsabile del tributo.
Art. 78 - Amministrazione dei beni comunali
1. Il sindaco dispone la compilazione dell’inventario dei beni demaniali e patrimoniali del comune ,da rivedersi annualmente, ed è responsabile, unitamente al segretario e al ragioniere del comune, dell’esattezza dell’inventario, delle successive aggiunte e modificazioni e della conservazione dei titoli, atti, carte e scritture relativi al patrimonio.
3. Le somme provenienti dall’alienazione di beni, da lasciati, donazioni, riscossioni di crediti o, comunque, da cespiti da investirsi a patrimonio, debbono essere impiegate in titoli nominativi dello stato o nell’estinzione di passività onerose e nel miglioramento del patrimonio o nella realizzazione di opere pubbliche.
Art.79 - Bilancio comunale
2. La gestione finanziaria del comune si svolge in base al bilancio annuale di previsione redatto in termini di competenza, deliberato dal consiglio comunale entro il termine stabilito dalla legge, osservando i principi dell’universalità, unità, annualità, veridicità, pubblicità, dell’integrità e del pareggio economico e finanziario.
4. Gli impegni di spesa, per essere efficaci, devono contenere il visto di regolarità contabile attestante la relativa copertura finanziaria da parte del responsabile del servizio finanziario. L’apposizione del visto rende esecutivo l’atto adottato.
Art.80 - Contratti
Art.81 - Revisore dei conti
1. Il consiglio comunale elegge, il revisore dei conti secondo i criteri e le modalità stabilite dalla legge.
3. Il revisore collabora con il consiglio comunale nella sua funzione di controllo e di indirizzo, esercita la vigilanza sulla regolarità contabile e finanziaria della gestione dell’ente e attesta la corrispondenza del rendiconto alle risultanze della gestione, redigendo apposita relazione, che accompagna la proposta di deliberazione consiliare del rendiconto del bilancio.
5. Il revisore, ove riscontri gravi irregolarità nella gestione dell’ente, ne riferisce immediatamente al consiglio.
7. Al revisore dei conti, possono essere affidate le ulteriori funzioni relative al controllo di gestione nonché alla partecipazione al nucleo di valutazione dei responsabili degli uffici e dei servizi di cui all’art.20 del d.lgs. 3 febbraio 1993 n.29 .
Art.82 - Tesoreria
b) la riscossione di qualsiasi altra somma spettante di cui il tesoriere è tenuto a dare comunicazione all’ente.
2. I rapporti del comune con il tesoriere sono regolati dalla legge, dal regolamento di contabilità da apposita convenzione.
Art.83 - Controllo economico della gestione
1. I responsabili degli uffici e dei servizi possono essere chiamati a eseguire operazioni di controllo economico–finanziario per verificare la rispondenza della gestione dei fondi loro assegnati dal bilancio e gli obiettivi fissati dalla giunta e dal consiglio.
Art. 84 - Entrata in vigore
1. Dopo l’espletamento del controllo da parte del competente organo regionale, il presente statuto è pubblicato nel bollettino ufficiale della regione, affisso all’albo pretorio del comune per 30 giorni consecutivi ed inviato al ministero degli Interni per essere inserito nella Raccolta ufficiale degli Statuti.
2. Il presente statuto entra in vigore decorsi 30 giorni dalla sua affissione all’albo pretorio
Art. 85 - Norma di rinvio
Per quanto non previsto dal presente statuto si rinvia, per le rispettive materie di competenza, alla normativa regolamentare di attuazione ed alle leggi.

References: Art.76

Art.77

Art. 78

Art.79

Art.80

Art.81

Art.82

Art.83

Art. 84

Art. 85