Source: http://www.aviatonlus.it/il-nostro-statuto/
Timestamp: 2017-12-12 00:22:10+00:00

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Il nostro statuto | Aviat Onlus
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E’ costituita ai sensi e per gli effetti della L. n. 266/91 e della L. Regione Emilia Romagna n. 12/’05 e succ. mod. con sede in via Codrignano n. 5/a – Borgo Tossignano – Bo, la “Associazione Volontari Italiani Amici Togo” ( AVIAT). La durata dell’Associazione è a tempo indeterminato e non ha scopo di lucro.
L’Associazione opera, in attività di volontariato, principalmente a favore di soggetti terzi nell’ambito dell’assistenza alle persone svantaggiate. In particolare l’Associazione si prefigge lo scopo di prestare aiuto e assistenza morale, fisica e assistenziale anche mediante l’invio di volontari, nonché di personale sanitario volontario, di istruire e sostenere la popolazione Togolese specialmente i bambini e le donne, nonché favorire il sostegno economico a distanza dei bambini Togolesi.
1. il sostegno alla nascita di Centri Sanitari e Dispensari specialmente nelle zone più povere del Togo;
2. la promozione, la tutela e lo sviluppo della popolazione togolese attraverso lo strumento del sostegno a distanza comunque denominato (sostegno a distanza, affido a distanza, solidarietà a distanza, e altro);
3. la promozione, lo sviluppo e il coordinamento delle associazioni del settore, svolgendo, in uno spirito di servizio, opera di collegamento, di informazione e di promozione, gli interventi di sostegno a distanza che nascono da esigenze reali in loco, che diano l’opportunità a chi è aiutato di acquisire capacità e autonomia, che coinvolgano le comunità locali, che siano seguiti e verificati da un referente in loco;
4. la corretta informazione sulle reali finalità e possibilità delle iniziative di sostegno a distanza;
5. la diffusione di notizie sulle realtà più povere e svantaggiate del mondo nel rispetto delle identità culturali e della dignità umana delle persone interessate, ispirandosi ad una cultura di pace;
6. la sensibilizzazione delle istituzioni locali, nazionali e internazionali sui problemi della popolazione togolese appartenente ad uno stato in via di sviluppo (povertà, sfruttamento, ignoranza culturale e di ogni altra forma di oppressione), proponendosi come interlocutore e sollecitandole ad azioni concrete nei confronti dell’intera popolazione, in particolare verso bambini e donne, affinché siano garantiti i diritti e soddisfatti i bisogni primari, nel rispetto della cultura di ciascuno;
7. lo scambio di esperienze, la conoscenza, il confronto, lo spirito di amicizia tra le organizzazioni;
8. la collaborazione in progetti simili o localmente vicini, in attività e servizi comuni e complementari;
9. la promozione di iniziative che siano finalizzate alla sensibilizzazione e all’impegno verso la popolazione togolese (come l’esposizione di materiale fotografico pervenuto da esperienze in Togo);
10. la raccolta e l’invio in Togo di materiale sanitario ed umanitario e il sostegno alla presenza, in Togo, di personale sanitario volontario.
L’Associazione potrà inoltre stipulare accordi con organizzazioni e/o istituzioni locali, nazionali ed internazionali, partecipare a manifestazioni e fare quanto altro necessario e/o utile al fine del conseguimento dello scopo associativo.
L’Associazione non potrà svolgere attività diverse da quelle sopra elencate, ad eccezione di quelle che, pur non menzionate, siano a loro direttamente connesse e comunque in via non prevalente.
Art. 3- Volontarietà della prestazione
Le attività, di cui all’articolo precedente, sono svolte dall’Associazione prevalentemente tramite le prestazioni personali, gratuite e volontarie fornite dai propri aderenti. L’attività degli aderenti non può essere retribuita in alcun modo, nemmeno da eventuali diretti beneficiari. Agli aderenti possono solo essere rimborsate dall’Associazione le spese effettivamente sostenute per l’attività prestata, previa documentazione ed entro limiti preventivamente stabiliti dall’Associazione stessa. Ogni forma di rapporto economico con l’Associazione, anche derivante da lavoro dipendente o autonomo, è incompatibile con la qualità di socio.
Art. 4- Membri dell’Associazione
Il numero degli aderenti è illimitato. Sono membri dell’Associazione tutte le persone fisiche che si impegnino a contribuire alla realizzazione degli scopi dell’Associazione.
Sono soci dell’Associazione tutte le persone fisiche che ne condividano gli scopi e le finalità previa ammissione a socio, deliberata dal Consiglio Direttivo, che è subordinata alla presentazione dell’apposita richiesta da parte degli interessati.
Il Consiglio Direttivo cura l’annotazione dei nuovi aderenti nel libro dei soci dopo che gli stessi avranno versato la quota associativa annuale. Sull’eventuale reiezione di domande, sempre motivata, si pronuncia anche l’Assemblea. La qualità di socio si perde:
e) per l’instaurarsi di qualsiasi forma di rapporto di lavoro o di contenuto economico-patrimoniale tra lo stesso e l ‘Associazione;
L’esclusione dei soci è deliberata dall’Assemblea dei soci su proposta del Consiglio direttivo. In ogni caso, prima di procedere all’esclusione, devono essere contestati per iscritto al socio gli addebiti che allo stesso vengono mossi, consentend o facoltà di replica. Nel corso di tale Assemblea, alla quale deve essere convocato il socio interessato, si procederà in contraddittorio con l’interessato ad una disamina degli addebiti. L’esclusione di venta operante dalla annotazione nel libro soci. Il recesso da parte dei soci deve essere comu
nicato in forma scritta all’Associazione ed ha effetto a partire dalla annotazione sul libro soci; il mancato pagamento della quota associativa annuale nei tempi previsti comporta l’automatica decadenza del socio senza necessità di alcuna formalità. Il socio receduto, decaduto o escluso non ha diritto alla restituzione delle quote associative versate.
Art. 6- Doveri e diritti degli associati
a) osservare il presente statuto, i regolamenti interni e le deliberazioni legittimamente adottate dagli organi associativi;
c) versare la quota associativa annuale, di cui al precedente articolo, entro la data in cui si terrà l’assemblea annuale di approvazione del bilancio;
d) prestare la loro opera a favore dell’Associazione in modo personale, spontaneo e gratuito.
b) partecipare all’Assemblea con diritto di voto;
d) prendere visione di tutti gli atti deliberativi e di tutta la documentazione relativa alla gestione dell’Associazione, con possibilità di ottenere copia.
Art. 7- Organi dell’Associazione
c) il Presidente e il Vice Presidente
Art. 8- L’Assemblea
L’Assemblea, organo sovrano dell’Associazione, è composta da tutti i soci e può essere ordinaria o straordinaria.
b) elegge i componenti il Consiglio Direttivo, nelle forme che verranno decise dall’assemblea medesima prima della votazione (ad es. voto palese, o segreto, voto con l’indicazione di un unico nominativo o più nominativi ecc.); saranno considerati eletti, nel numero di componenti previamente decisi dall’Assemblea, i soggetti che riceveranno il maggior numero di voti;
c) delibera su tutto quant o viene ad essa demandato a norma di Statuto o proposto dal Consiglio Direttivo;
e) si esprime sulle reiezioni di domande di ammissione di nuo vi associati.
L’Assemblea ordinaria viene convocata dal Presidente del Consiglio Direttivo almeno una volta l’anno, entro i quattro mesi successivi alla chiusura dell’esercizio sociale per l’approvazione del bilancio ed ogni qualvolta il Consiglio Direttivo, o un decimo degli associati, ne ravvisino l’opportunità.
L’Assemblea ordinaria e quella straordinaria sono presiedute dal Presidente del Consiglio Direttivo o, in sua assenza, dal Vice-Presidente e, in assenza di entrambi, da altro membro del Consiglio Direttivo eletto dai presenti. Le convocazioni devono essere effettuate mediante affissione della convocazione nella sede dell’Associazione almeno 20 giorni prima; detto avviso deve contenere l’ordine del giorno, il luogo (nella sede o altrove), la data e l’orario della prima e della eventuale seconda convocazione che dovrà avvenire a distanza di almeno un giorno dalla prima convocazione, e potrà essere intergrata da ulteriori forme di comunicazione scritta o orale. In difetto di convocazione saranno ugualmente valide le adunanze cui partecipano di persona o per delega tutti i soci.
L’Assemblea, sia ordinaria che straordinaria, è validamente costituita in prima convocazione quando sia presente o rappresentata almeno la metà più uno dei soci. In seconda convocazione l’Assemblea è validamente costituita qualunque sia il numero dei soci intervenuti o rappresentati per delega. Le deliberazioni dell’Assemblea sono valide quando siano approvate dalla maggioranza assoluta dei presenti, eccezion fatta per la deliberazione riguardante lo scioglimento dell’Associazione e relativa devoluzione del patrimonio residuo, che deve essere adottata con il voto favorevole di almeno tre quarti degli associati.
Il Consiglio direttivo è formato da un numero di membri variabile da 3 a 7, eletti dall’Assemblea dei soci. I membri del Consiglio direttivo rimangono in carica tre anni e sono rieleggibili. Possono fare parte del Consiglio esclusivamente gli associati.
Nel caso in cui, per dimissioni o altre cause, come pure in caso di decadenza dalla carica dovuta ad assenze ingiustificate per almeno 3 volte consecutive, uno dei componenti il Consiglio direttivo decada dall’incarico, il Consiglio direttivo può provvedere alla sua sostituzione nominando il primo tra i non eletti che rimane in carica fino allo scadere dell’intero Consiglio, previa ratifica da parte dell’Assemblea dei soci immediatamente successiva.
Nell’impossibilità di attuare tale modalità, il Consiglio non procederà a nessuna sostituzione fino alla successiva Assemblea cui spetterà eleggere i so stituti per il reintegro dell’organo fino alla sua naturale scadenza.
Il Consiglio direttivo elegge al suo interno il Presidente, il Vice-Presidente e il Segretario.
c) deliberare sulle domande di nuove adesioni e in merito alla proposta di esclusione degli associati;
e) stipulare gli atti e contratti inerenti all’attività sociale;
Il Consiglio Direttivo è convocato con comunicazione scritta da spedirsi non meno di sette giorni prima della riunione ogni qualvolta il Presidente, o in sua vece il Vice-Presidente, lo ritenga opportuno, o su richiesta motivata di almeno un terzo dei suoi componenti. Assume le proprie deliberazioni con la presenza della maggioranza dei suoi membri ed il voto favorevole della maggioranza degli intervenuti.
Art. 10- Il Presidente e il Vice Presidente
Il Presidente cura l’esecuzione delle deliberazioni del Consiglio Direttivo e in caso d’urgenza, ne assume i poteri chiedendo ratifica allo stesso dei provved imenti adottati nell’adunanza immediatamente successiva.
Il Segretario è responsabile della regolare tenuta dei registri e dei libri e verbali dell’associazione. In caso di sua assenza o impedimento le sue funzioni sono svolte da persona designata da chi presiede la riunione. Delle deliberazioni sia dell’Assemblea che del Consiglio Direttivo sarà redatto verbale sottoscritto dal Presidente e dal Segretario. Egli è responsabile della regolare tenuta del libro soci, redige il verbale dell’Assemblea e del Consiglio Direttivo, nonché svolge tutti gli adempimenti delegatigli dal Consiglio Direttivo, dal Presidente e dal presente Statuto.
Art. 12- Risorse economiche – Fondo comune – Esercizio sociale
Il fondo comune, costituito – a titolo esemplificativo e non esaustivo – da avanzi di gestione, fondi, riserve e tutti i beni acquisiti a qualsiasi titolo dall’Associazione, non è mai ripartibile fra i soci durante la vita dell’associazione né all’atto del suo scioglimento. E’ fatto divieto di distribuire, anche in modo indiretto, utili o avanzi di gestione, nonché fondi, riserve o capitale salvo che la destinazione o la distribuzione non siano imposte dalla legge. L’Associazione ha l’obbligo di reinvestire l’eventuale avanzo di gestione a favore di attività istituzionali statutariamente previste. L’esercizio sociale va dal 1 gennaio al 31 dicembre di ogni anno. Al termine di ogni esercizio il Consiglio direttivo redige il bilancio e lo sottopone all’approvazione dell’Assemblea dei soci entro quattro mesi dalla chiusura dell’esercizio.
Art. 13 – Clausola compromissoria
Art. 14.- Esenzione
Il presente atto, così come l’atto costitutivo della associazione di volontariato “ASSOCIAZIONE VOLONTARI ITALIANI AMICI TOGO”, è esente da imposta di bollo e di registro ex art.8 L. 266/91.
Art. 15- Norma finale
Art. 16- Rinvio

References: Art. 3

Art. 4

Art. 6

Art. 7

Art. 8

Art. 10

Art. 12

Art. 13

Art. 14
 art.8

Art. 15

Art. 16