Source: https://www.investigazionitiralongo.com/bonifica-microspia-roma/intercettare-cellulare-whatsapp/
Timestamp: 2020-04-06 13:47:04+00:00

Document:
Intercettazioni telefoniche, WhatsApp, Facebook Intercettare whatsapp
È un dato di fatto, quando una coppia è in crisi è lecito sospettare che l’uno o l’altro abbia un amante. Questo risentimento scatena nel partner sfiduciato e sospettoso dell’infedeltà coniugale, una serie di comportamenti che spesso tralasciano il buon senso e peggiorano la situazione – così, in molti- si improvvisano investigatori privati, cercando di spiare l’altro, il più delle volte, sottraendo illegittimamente, all’insaputa della vittima il telefono cellulare per leggere gli sms o controllare il traffico telefonico delle chiamate in entrata o in uscita.
Tra i più audaci dei gelosi ci sono poi quelle persone che bramano di intercettare la corrispondenza delle chat di WhatsApp senza l’autorizzazione del legittimo proprietario.
Se anche tu hai compiuto simili azioni o ci stai pensado, significa che con molta probabilità è arrivato il momento di chiedere un aiuto a chi per mestiere si occupa da più di vent’anni di problemi legati all’infedeltà coniugale, e professionale.
Si può istallare un software spia a distanza senza avere la disponibilità del cellulare?
SOLO le forze dell’ordine possiedono un trojan in grado di essere istallato a distanza. Il Captatore Informatico (così viene denominato) è un malware che viene occultato ed inviato al dispositivo bersaglio, via mail, sms, chat o mediante gli aggiornamenti delle app.
So già a cosa stai pensando…ma, nessun carabiniere, poliziotto o finanziere può richiedere di sua iniziativa un intercettazione telefonica. Nessuna conoscenza o amicizia potrà mai aiutarti; mettiamo il caso che tuo fratello sia il Questore della Polizia di Stato, anche per lui sarà impossibile procurarti un intercettazione telefonica perché dovrà, sempre e comunque, rispettare le procedure previste dal codice penale. Tieni presente che le intercettazioni vengono autorizzate dal GIP (Giudice per le Indagini Preliminari) solo quando il PM (Pubblico Ministero) è in grado di dimostrare la presenza di gravi indizi di reato.
Ad oggi non esistono in commercio software spia che abbiano la possibilità di essere istallati da remoto, ovvero senza avere disponibilità fisica dello smartphone oggetto dell’attività di spionaggio.
In altri luoghi del mondo esistono degli apparecchi in grado di simulare il ripetitore dei segnale GSM, capaci di intromettersi nel ponte di comunicazione delle celle per poi intercettare la linea telefonica che si “appoggia” al dispositivo. Parliamo di strumentazioni usate dagli 007 di USA, Russia e Israele – tecnologie militari – che hanno dei costi elevatissimi, quindi non alla portata di noi comuni mortali.
Penso, che se hai la necessità di sottrarre il telefono cellulare del tuo partner per spiarne i contenuti è perché verosimilmente il tuo sospetto è fondato e concreto. Di certo però, non è sicuramente questa la strada giusta da intraprendere per arrivare alla verità; te lo dico perché ho gestito migliaia di casi simili al tuo ed ogni qualvolta che qualcuno ha tentato di smascherare il proprio partner con gli indizzi recuperati dalla messaggistica di WhatsApp, l’altro comunque negava ogni evidenza e responsabilità, complicando ulteriormente il quadro generale della situazione e la possibilità di poter ottenere in altro modo “prove inconfutabili” del presunto tradimento.
Qual’è la soluzione giusta?
La soluzione giusta è quella di scoprire la verità senza mettersi nei guai o creare ulteriori conflitti.
L’osservazione statica e dinamica (appostamenti e pedinamenti) condotta da investigatori privati professionisti potrebbe fare al tuo caso perché produce sempre ottimi risultati.
Solo attraverso questa attività di indagine atipica si possono procurare prove valide e inconfutabili, foto e video che ad esempio ritraggono nel dettaglio l’eventuale infedeltà coniugale o lavorativa (abusi permesso 104, false malattie, ecc.) condotta dal soggetto monitorato.
Quali sono i reati che vengono commessi da chi svolge intercettazioni?
Parlando di investigazioni private, essendo io un addetto ai lavori, so per certo che non esistono autorizzazioni speciali che diano la possibilità agli investigatori privati, di intercettare e spiare alcun device o account, sia esso di posta elettronica, di Facebook, Linkedin WhatsApp o di qualsivoglia social network.
questi comportamenti sono assolutamente vietati perché costituiscono interferenze illecita nella vita privata e quindi una grave violazione della privacy ai danni dell’altra persona;
se queste attività di intercettazione e spionaggio vengono condotte da un investigatore privato, allora la situazione si complica ancor di più – la legge prevede – per gli appartenenti alle forze dell’ordine e agli investigatori privati, pene ancor più severe.
l’investigatore privato non ha alcun modo di accedere ai servizi telematici della telefonia mobile né tanto meno a quelli riservati alle forze dell’ordine, per tanto è bene essere consapevoli del fatto che tali attività di spionaggio non potranno mai, in alcun modo essere eseguiti dagli investigatori privati.
· Art. 615 bis Codice Penale – “Interferenze illecite nella vita privata”- Chiunque, mediante l’uso di strumenti di ripresa visiva o sonora, si procura indebitamente notizie o immagini attinenti alla vita privata svolgentesi nei luoghi indicati nell’articolo 614, è punito con la reclusione da sei mesi a quattro anni.
· Art. 617 bis del Codice Penale – “Installazione di apparecchiature atte ad intercettare od impedire comunicazioni o conversazioni telegrafiche o telefoniche” – Chiunque, fuori dei casi consentiti dalla legge [c.p.p. 266-271], installa apparati, strumenti, parti di apparati o di strumenti al fine di intercettare od impedire comunicazioni o conversazioni telegrafiche o telefoniche tra altre persone è punito con la reclusione da uno a quattro anni. La pena è della reclusione da uno a cinque anni.
· Art. 615 Ter Codice Penale – “Accesso abusivo ad un sistema informatico o telematico” – Chiunque abusivamente si introduce in un sistema informatico o telematico protetto da misure di sicurezza ovvero vi si mantiene contro la volontà espressa o tacita di chi ha il diritto di escluderlo, è punito con la reclusione fino a tre anni. La pena è della reclusione da uno a cinque anni.
· Art. 616 Codice Penale – “Violazione, sottrazione e soppressione di corrispondenza” – Chiunque prende cognizione del contenuto di una corrispondenza chiusa, a lui non diretta, ovvero sottrae o distrae, al fine di prenderne o di farne da altri prender cognizione, una corrispondenza chiusa o aperta, a lui non diretta, ovvero, in tutto o in parte, la distrugge o sopprime, è punito, se il fatto non è preveduto come reato da altra disposizione di legge, con la reclusione fino a un anno o una multa pecuniaria
· Art. 617 quater Codice Penale – “Intercettazione, impedimento o interruzione illecita di comunicazioni informatiche o telematiche” – Chiunque fraudolentemente intercetta comunicazioni relative a un sistema informatico o telematico o intercorrenti tra più sistemi, ovvero le impedisce o le interrompe, è punito con la reclusione da sei mesi a quattro anni.
Occhio alle Truffe: Come funzionano?
Parliamoci chiaro, se stai leggendo questa pagina è perchè, sei estremamente interessato alle intercettazioni e cerchi nel web la soluzione giusta, ti voglio però mettere in guardia.
Ogni giorno ricevo tantissime telefonate di persone che vorrebbero impossessarsi delle chat di WhatsApp del proprio partner. Ovviamente la mia risposta è sempre la stessa – ovvero – che la legge vieta a TUTTI gli investigatori privati di assolvere a questo tipo di richieste. Attenzione! Non tutti sono come me e nel web ci si può imbattere in soggetti senza scrupoli che offrono a buon mercato, chat di WhatsApp, di Facebook o di Messanger, altri che asseriscono di poter svolgere intercettazioni telefoniche senza azlcun problema, sono tutti dei truffatori! Ti elenco le due truffe più in voga in questi anni:
Truffa 1 – Il richiedente consapevole il più delle volte del reato che sta commettendo, paga al truffatore un acconto per procedere all’acquisizione di chat, tabulati, sms ed altro ancora… peccato per lui che alla fine della filiera non riceverà mai nulla. I truffatori confidano nel fatto che nessuno dei loro avventori vorrà sporgere denuncia contro di loro perché sarebbe un’ammissione di responsabilità…una brutta storia da raccontare alla Polizia.
Truffa 2- Il truffatore propone al suo avventore di procurargli solamente le chat che riguardano la messaggistica che è avventuta o che avviene tra due numeri telefonici, per esempio quello del marito e della presunta amante. Alla consegna del materiale, il cliente leggerà solamente messaggi non compromettenti, vaghi nel concetto e nella forma (es. ciao, buongiorno, torno domani, hai ragione tu, ecc.) e non avrà alcun modo di contestarli poichè non possiede alcun riscontro.
Ora hai ricevuto informazioni a riguardo e puoi decidere se abbandonare o meno l’idea di commettere questa imprudenza, magari potresti considerare l’ipotesi di assumere un bravo investigatore privato per procurarti prove inconfutabili in maniera legale, così, se necessario potrai presentarle in tribunale senza rischiare di essere incriminato… adesso sei informato sul fatto che nessun privato cittadino, poliziotto o investigatore privato è autorizzato ad:
intercettare un telefono cellulare;
installare software spia da remoto, ovvero, senza avere la disponibilità fisica del dispositivo cellulare;
spiare o reperire le chat di WhatsApp;
recuperare tabulati telefonici;
geolocalizzare un telefono cellulare;
Violare un sistema informatico per danneggiarlo o per acquisire informazioni riservate;
Attenzione! Colui che ti propone l’acquisto di queste attività illegali è un abile profittatore in grado di percepire il malessere emotivo dei propri avventori – capace di convincere il più diffidente dei clienti ad acquistare i propri servizi – è un ingegnoso comunicatore, loquace e preparato nella terminologia tecnica. Astuto e consapevole di vendere fumo negli occhi, gestirà prezzi e pagamenti facendo leva su tempi di consegna che non avverranno mai.
Se invesce sei stato già truffato potrai sempre denunciare il tuo aguzzino senza incorrere in alcun reato in quanto non essendo venuto in possesso di alcun documento riservato, il reato di violazione della privacy viene meno.
Questi soggetti sono perseguibili per il reato di truffa, Art. 640 Codice penale – “Chiunque, con artifizi o raggiri, inducendo taluno in errore, procura a sé o ad altri un ingiusto profitto con altrui danno, è punito con la reclusione da sei mesi a tre anni e con un ingente multa”. Si ravvisa anche la violazione dell’art. 231 del relativo regolamento per l’esecuzione (Regio decreto 615/40, n. 635) “Sotto la denominazione di “mestiere di ciarlatano” si comprende ogni attività diretta a speculare sull’altrui credulità, o a sfruttare od alimentare l’altrui pregiudizio”
Se volessi assumere un investigatore privato, quali sono i costi?
Bella domanda. Quello che posso suggerirti è che per scegliere un investigatore privato affidabile, dovrai necessariamente affidarti al tuo istinto e al buon senso. Che sia per risolvere una questione personale o professionale – questa scelta sarà determinante – per le tue decisioni future, incisiva quanto la scelta di un buon avvocato o di un commercialista capace.
Già dal primo incontro con il professionista potrai farti un idea sulla persona e sulle sue competenze. Il dialogo con l’investigatore privato – che ha il compito di difendere e tutelare i tuoi interessi – è essenziale, deve essere un dialogo costruttivo e confidenziale, nel pieno riconoscimento del ruolo che questo detiene.
Durante il colloquio preliminare con il detective privato dovrai essere un abile osservatore, dovrai assicurarti che il professionista sia:
autorizzato dalla Prefettura di competenza;
strutturato per poter gestire le indagini più complesse;
in possesso dell’esperienza vantata (molti investigatori sono autorizzati da qualche anno e scrivono nei loro siti che hanno esperienze trentennali);
detentore dei requisiti morali e tecnici per poter riporre in esso piena fiducia;
disponibile ad ascoltare il tuo problema senza alcuna riserva;
capace di dire “No, questo non si può fare” e quindi proporre un’alternativa migliore.
Diffida da chi ti propone un prezzo troppo basso o esageratamente troppo alto
Personalmente, quando elaboro un preventivo devo considerare che dovrò mantener fede a ciò che si è detto, si sarebbe fatto, senza alcuna eccezione. In un contesto, come quello delle investigazioni private, dove non tutto dipende sempre e solo da noi, tener fede alla parola data significa prevedere una serie di incognite o complicazioni che potrebbero ostacolare il risultato che si vuole ottenere.
Per quanto mi riguarda un prezzo troppo basso può significare che con molto probabilità qualcuno lavorerà molto meno di me o che per svolgere l’incarico “si arrangerà” alla bene e meglio. Dietro ad un prezzo troppo basso si cela approssimazione e menefreghismo sulle conseguenze che le incognite possono riversare nel contesto di un’indagine, addossando il mal capitato al caso fortuito o alla cattiva sorte, comunque un modo comodo per sottrarsi da ogni responsabilità e negligenza.
E se il prezzo è troppo alto? Bel dilemma. La prima considerazione che devi fare è quella relativa alla reputazione del professionista a cui ti stai rivolgendo; per farti un esempio: se il progetto di una casa viene redatto dall’ing. Renzo Piano costerà sicuramente molto di più di quello realizzato da un perfetto sconosciuto.
Ricordati che ogni indagine è differente dall’altra ed ogni cliente è diverso da l’altro, quindi inevitabilmente le investigazioni private sono servizi “personalizzati” o – meglio ancora – “sartoriali”, dove le abilità e le capacita intellettuali la fanno da padrone… e quindi come si puoi misurarne il reale valore?
Tra gli investigatori privati ci sono moltissime differenze anche solo caratteriali, come ad esempio la cortesia, l’impegno, la capacità di ascolto, la disponibilità, la procedura con cui si affronta il caso e tanti altri elementi che impliciti nel costo della prestazione non possono essere oggettivamente quantificati nel prezzo complessivo. Il prezzo di un investigazione privata è anche commisurato all’utilità che ne corrisponde, ai rischi legali e fisici che il professionista incorre durante il suo svolgimento e alla sua complessità operativa.
La mia esperienza più che ventennale mi ha insegnato che ogni indagine si affronta, si con le idee, ma soprattutto con l’impiego delle risorse necessarie che hanno sempre inevitabilmente un costo incisivo sul prezzo delle investigazioni.
Nel prezzo deve esserci coerenza e non incongruità, ed essere coerenti significa tenere fede ai propri impegni, diventare un punto di riferimento, essere obiettivi. Tutto il resto…sono chiacchiere.
Nella pagina costi investigatore privato situata all’interno del mio sito, troverai tutte le informazioni necessarie per comprende quali siano gli elementi e le situazioni che possono determinare i prezzi di un investigatore privato in particolare riferito alla mia agenzia investigativa e al mio staff di investigatori privati.

References: Art. 615
 Art. 617
 Art. 615
 Art. 616
 Art. 617
 Art. 640