Source: http://docplayer.it/16400971-Corso-di-laurea-in-scienze-dei-servizi-giuridici-consulente-del-lavoro-ed-esperto-di-relazioni-industriali.html
Timestamp: 2018-08-21 10:20:15+00:00

Document:
CORSO DI LAUREA IN SCIENZE DEI SERVIZI GIURIDICI CONSULENTE DEL LAVORO ED ESPERTO DI RELAZIONI INDUSTRIALI - PDF
Download "CORSO DI LAUREA IN SCIENZE DEI SERVIZI GIURIDICI CONSULENTE DEL LAVORO ED ESPERTO DI RELAZIONI INDUSTRIALI"
1 CORSO DI LAUREA IN SCIENZE DEI SERVIZI GIURIDICI CONSULENTE DEL LAVORO ED ESPERTO DI RELAZIONI INDUSTRIALI (Modificato con delibere del CdF e CdS del , del , del ; del ; del , del e del ) Regolamento didattico Articolo 1 Denominazione Il Corso di laurea in Consulente del lavoro ed esperto di relazioni industriali, attivato presso la Facoltà di Giurisprudenza dell Università degli Studi di Foggia, appartiene alla classe 2 - Scienze dei servizi giuridici e si articola in 3 anni, per complessivi 180 crediti formativi. Articolo 2 - Conoscenze richieste per l accesso al Corso di studio Costituisce titolo per l immatricolazione al Corso di laurea il possesso di diploma di maturità di Scuola media di secondo grado o di altro titolo equipollente. All atto dell iscrizione sono riconosciuti dal Consiglio di Facoltà, nei limiti dei crediti formativi attribuiti a ciascuna tipologia di attività formativa prevista dall Ordinamento Didattico, i crediti acquisiti dallo studente nell ambito di iniziative di formazione esterne per le quali l Ateneo abbia concorso alla progettazione e realizzazione, o di altro Corso di studio dell Ateneo, purché tali crediti formativi siano debitamente certificati. Articolo 3 Iscrizione per trasferimento al Corso di laurea In caso di trasferimento da altro Ateneo, allo studente che intenda proseguire il Corso di laurea in Consulente del lavoro ed esperto di relazioni industriali sono riconosciuti dal Consiglio di Facoltà, nei limiti dei crediti attribuiti a ciascuna tipologia di attività formativa prevista dall Ordinamento Didattico, i crediti acquisiti nel percorso formativo di provenienza, previo accertamento dell equivalenza dei contenuti conoscitivi in ipotesi di insegnamenti fondamentali obbligatori. Lo studente può optare per l iscrizione all anno di corso a cui sarebbe stato iscritto nel Corso di laurea di provenienza, ovvero all anno di corso antecedente. Lo studente fuori corso o ripetente nella carriera di provenienza mantiene tale condizione nel Corso di laurea di accoglienza. Articolo 4 Decadenza Lo studente fuori corso decade dallo status di studente iscritto ad un Corso di Studi qualora non abbia superato alcun esame o altra prova valutativa prevista dall Ordinamento didattico per otto anni accademici consecutivi. Ciò nondimeno, i crediti acquisiti durante il percorso di studio potranno continuare a beneficiare del riconoscimento a seguito di colloquio, volto a verificare la non obsolescenza dei contenuti conoscitivi. Le modalità del colloquio sono stabilite dal Consiglio di Facoltà. Articolo 5 - Crediti acquisiti nel presente Corso di studio e riconosciuti per la prosecuzione degli studi in altri Corsi di studio attivati presso l Ateneo di Foggia I crediti acquisiti dallo studente per il conseguimento della laurea in Consulente del lavoro ed esperto di relazioni industriali (classe 2) presso l Ateneo di Foggia sono riconosciuti ai fini dell ammissione ai Corsi master di primo e di secondo livello, ai Corsi di specializzazione, al Corso di laurea Magistrale Giurisprudenza (classe LMG/01), al Corso di laurea triennale in Scienze giuridiche (classe 31) e in Scienze dei servizi giuridici (classe 2) attivati presso l Ateneo di Foggia. Le modalità di riconoscimento dei crediti formativi sono disciplinate dai regolamenti didattici delle strutture di accoglienza. 1
2 Articolo 6 Accesso al MIFAP (Master Interfacoltà sulle Amministrazioni Pubbliche). Il MIFAP intende fornire competenze e conoscenze di tipo specialistico sulla gestione delle aziende e delle amministrazioni pubbliche e sul suo controllo, nel rispetto delle specificità delle diverse realtà aziendali. Possono accedere al MIFAP, master universitario di primo livello attivato presso le Facoltà di Economia e di Giurisprudenza, tutti gli studenti in possesso di un diploma di laurea di base o specialistica conseguito presso le Facoltà di Economia o di Giurisprudenza o di altro titolo di studio equipollente. Possono accedere al MIFAP anche tutti gli studenti in possesso di un diploma di laurea conseguito secondo il vecchio ordinamento presso le Facoltà di Economia o di Giurisprudenza o di altro titolo di studio equipollente. Il master ha durata annuale; per conseguire il master universitario lo studente deve aver acquisito 60 crediti formativi oltre a quelli acquisiti per conseguire la laurea di base o la laurea specialistica, come previsto dall art. 1, comma 3 del Regolamento sui masters. La frequenza al corso master è obbligatoria. Il titolo di studio del master viene rilasciato dall Università degli Studi di Foggia. Ai sensi dell art. 5, commi 4 e 5 del Regolamento sui masters, si precisa che la struttura organizzativa del master consta dei seguenti organi: Comitato di Indirizzo, con funzioni di indirizzo e garanzia, composto da esperti provenienti da Enti Pubblici italiani, nonché dai Presidi delle due Facoltà e dal Coordinatore del master; Collegio dei Revisori dei Conti; Coordinatore del master, con responsabilità di coordinamento di tutto il master; due o più Coordinatori delle attività didattiche e degli stages; Segretario amministrativo; Gruppo di valutazione interna, presieduto dal Coordinatore e costituito da un altro docente, uno studente del corso, un tecnico-amministrativo ed un rappresentante del Comitato tecnico; Comitato tecnico, rappresentativo a livello locale del mondo della produzione, dei servizi e delle professioni. Sono previste attività di tutorato durante lo svolgimento dell intero corso master. Articolo 7 - Quadro generale delle attività formative Nell ambito del Corso di laurea in Consulente del lavoro ed esperto di relazioni industriali ogni studente dovrà acquisire i seguenti crediti, così suddivisi per tipologia di attività formativa: Attività formative relative alla formazione di base (minimo 18 crediti formativi): 19 crediti formativi Attività formative caratterizzanti la classe (minimo 54 crediti formativi): 108 crediti formativi Attività formative relative a discipline affini o integrative (minimo 18 crediti formativi): 25 crediti formativi Attività formative a scelta dello studente (minimo 9 crediti formativi): 9 crediti formativi Prova finale e lingua straniera (minimo 9 crediti formativi): 9 crediti formativi Altre [art. 10, comma 1, lettera f ) D.M. 3 novembre 1999, n. 509] (minimo 10 crediti formativi): 10 crediti formativi. Articolo 8 Insegnamenti, tipologia delle forme didattiche, tutorato e programmi di mobilità studentesca. Gli insegnamenti sono distribuiti nei tre anni, comprensivi del primo anno di base. Per ciascun insegnamento attivato sono indicati, nell allegato, i crediti formativi, il settore o i settori scientifico-disciplinari, l eventuale articolazione in moduli, gli obiettivi formativi, le propedeuticità, le modalità di svolgimento degli esami e delle altre verifiche del profitto. 2
3 Sono determinate da ciascun docente le attività in cui si articola il proprio insegnamento, quali lezioni ex cathedra, esercitazioni, attività di gruppo assistita, seminari e visite guidate. Inoltre sono previste attività di tutorato durante la preparazione dell elaborato finale. Le lezioni e le esercitazioni possono essere effettuate con supporti audiovisivi, strumenti informatici e telematici. E svolto un servizio di tutorato al quale ogni studente può rivolgersi per l orientamento di tipo organizzativo e culturale. Il Corso di laurea in Consulente del lavoro la formazione dei propri iscritti anche attraverso la partecipazione ai programmi internazionali di mobilità studentesca, con particolare riferimento ai programmi in ambito comunitario. Le modalità di partecipazione, di frequenza e le condizione per il riconoscimento degli esami e dei relativi crediti formativi sono disciplinati da appositi regolamenti. Articolo 9 Studio individuale dello studente In considerazione delle caratteristiche degli studi della laurea, delle forme di didattica previste il rapporto fra ore di lezione e ore di studio individuale è di 1:2,125 (a 8 ore di lezione corrispondono 17 ore di studio individuale); il rapporto fra ore di esercitazione e ore di studio individuale è di 1:1,5 (a 10 ore di esercitazioni o seminari corrispondono 15 ore di studio individuale); le ore di studio individuale equivalgono alle ore dedicate ad altre attività di apprendimento o di autoapprendimento, individuali o di gruppo, che non richiedono attività di successivo approfondimento mediante studio individuale (quali seminari a carattere informativo, autoapprendimento mediante attività di laboratorio informatico, stages, tirocini, visite aziendali, etc.). Articolo 10 Iscrizione agli anni successivi al primo Nel rispetto delle propedeuticità previste, l iscrizione al secondo anno è consentita senza particolari prescrizioni. Articolo 11 Piani degli studi Dal 1 agosto al 30 dicembre del terzo anno di corso, lo studente deve presentare il piano degli studi nel quale devono essere indicati i corsi d insegnamento a scelta libera che intende frequentare. Possono essere prescelti, ai fini dell acquisizione dei crediti formativi relativi alle attività formative a scelta libera dello studente, insegnamenti o moduli di insegnamento (purché per questi ultimi sia prevista una verifica distinta), nell ambito dei Corsi di studio attivati presso la Facoltà di Giurisprudenza o presso altre Facoltà dell Ateneo. Non possono in nessun caso essere scelti insegnamenti che abbiano contenuti conoscitivi identici ad insegnamenti o parti di insegnamenti già compresi nel curriculum. In caso contrario, la richiesta è respinta. Le eventuali modifiche al piano di studi possono essere presentate dal 1 agosto al 30 dicembre dell anno accademico successivo a quello di presentazione. Gli esami a scelta dello studente e di indirizzo sostenuti senza aver preventivamente presentato il piano di studi o, comunque, non inseriti nello stesso saranno annullati d ufficio dalla Segreteria Studenti. Articolo 12 Frequenza La frequenza è fortemente raccomandata per tutte le attività formative. Articolo 13 Acquisizione dei crediti I crediti formativi relativi agli insegnamenti sono acquisiti a seguito del sostenimento dell esame di profitto, espletato al termine del relativo corso di lezioni. Ferme le propedeuticità e nel rispetto del piano di studi, è riconosciuta tuttavia la facoltà di richiedere l anticipazione dell esame di profitto relativo a insegnamenti e/o moduli di insegnamenti, 3
4 per un massimo di 6 crediti formativi, per i quali la frequenza sia prevista in anni successivi a quello di corso. La richiesta di anticipazione deve essere presentata alla Segreteria studenti entro il 30 dicembre di ogni anno ed è sottoposta all approvazione del Consiglio di Corso di studio. L acquisizione dei crediti formativi relativi a ciascun insegnamento ha luogo a seguito di superamento dell esame finale, che può essere preceduto da verifiche intermedie e può consistere anche in prove scritte, prove pratiche o test, secondo le determinazioni del docente al quali è attribuito il relativo compito didattico. Ad eccezione dell insegnamento di informatica, per il quale è prevista la verifica della relativa idoneità, la valutazione della Commissione di esame di profitto per ciascun insegnamento è espressa in trentesimi, con o senza lode nel caso di votazione massima, e risulterà positiva se pari o superiore a 18/30. Il superamento dell esame prevede l attestazione della votazione e dei crediti formativi acquisiti. Lo svolgimento degli esami di profitto è disciplinato in apposito regolamento. Per gli insegnamenti articolati in moduli, anche multidisciplinari, possono essere previste forme di verifica del profitto, anche diverse dall esame, relative a ciascun modulo o un unica prova finale, secondo le determinazioni dei docenti ai quali sono attribuiti i relativi compiti didattici. In caso di insegnamenti articolati in moduli, nel verbale di esame viene annotato il modulo o i moduli per i quali è stata sostenuta la prova, la relativa votazione ed il numero totale di crediti formativi così acquisiti. Per ciascun insegnamento, le regole relative alla tipologia della prova di esame sono indicate nell allegato al presente regolamento. I crediti formativi relativi alle abilità informatiche sono riconosciuti a seguito del superamento di un test a risposta multipla e/o di una prova pratica.. I crediti formativi relativi ad attività formative quali corsi professionalizzanti, corsi di cultura di contesto, corsi visiting professor, e simili, sono riconosciuti, di regola, previo accertamento della frequenza e superamento di una prova a conclusione del corso. Le forme e le modalità di svolgimento di tali prove sono disciplinate in apposito regolamento. La Segreteria didattica certifica la regolare partecipazione dello studente alle suddette attività formative. Articolo 14 Riconoscimento di crediti formativi per attività esterne Previo parere della Commissione didattica paritetica di Facoltà, possono essere riconosciuti crediti formativi per esperienze formative o lavorative maturate all esterno, purché debitamente certificate, ai sensi dell art. 10, comma 1, lett. f) D.M. 509/1999. Articolo 15 Requisiti per il conseguimento della laurea e prova finale Per il conseguimento della laurea in Consulente del lavoro ed esperto di relazioni industriali è necessaria l acquisizione dei crediti formativi relativi alle attività formative dei tre anni previste dal curriculum, ivi compresi i crediti formativi relativi al superamento della prova finale. I crediti formativi acquisiti dallo studente in attività formative esterne sono riconosciuti nelle forme stabilite dal Regolamento didattico di Ateneo. La prova finale consiste in una discussione pubblica avente ad oggetto un breve elaborato scritto redatto sotto la guida di un docente supervisore. Le modalità di assegnazione della tesi, lo svolgimento della prova, la votazione e la composizione della Commissione sono disciplinati in apposito regolamento 4
5 PIANO DI STUDI I ANNO Crediti IUS/08 Diritto costituzionale (modulo I e modulo II) 10 IUS/01 Istituzioni di diritto privato (modulo I e modulo II) 10 IUS/19 Storia delle codificazioni moderne 5 SPS/12 Sociologia giuridica (modulo I e modulo II) 9 IUS/07 Diritto sindacale 9 SECS-P/01 Economia politica 9 L-LIN/12 Lingua straniera 5 Abilità informatiche 2 INF/01 Seminario di informatica 1 Totale 60 II ANNO Crediti IUS/04 Diritto commerciale (modulo I e modulo II) 10 IUS/07 Diritto del rapporto individuale di lavoro 9 IUS/13 Diritto internazionale 5 IUS/14 Diritto dell'unione europea 5 IUS/17 Diritto penale del lavoro 9 IUS/07 Diritto della sicurezza sociale 9 IUS/20 Filosofia del diritto 5 SECS-P/07 Ragioneria generale e applicata 5 Ulteriori conoscenze linguistiche, abilità informatiche e relazionali, tirocini, etc. 3 Totale 60 III ANNO Crediti IUS/15 Diritto processuale del lavoro 5 SECS-P/02 Economia del lavoro 5 IUS/12 Diritto tributario 8 IUS/07 Relazioni industriali 9 IUS/10 Diritto amministrativo 10 IUS/07 Diritto del lavoro pubblico 5 Attività formative a scelta dello studente 9 Ulteriori conoscenze linguistiche, abilità informatiche e relazionali, tirocini, etc. 5 Attività formative relative alla prova finale 4 Totale 60 5
6 ELENCO DELLE PROPEDEUTICITÀ Gli insegnamenti di Istituzioni di diritto privato e di Diritto costituzionale sono propedeutici rispetto agli insegnamenti di Diritto commerciale, Diritto del rapporto individuale di lavoro, Diritto penale del lavoro, Diritto processuale del lavoro e Diritto amministrativo. Gli insegnamenti di Diritto sindacale e di Diritto del rapporto individuale di lavoro sono propedeutici rispetto agli insegnamenti di Relazioni industriali e Diritto del lavoro pubblico. L insegnamento di Economia politica è propedeutico rispetto all'insegnamento di Economia del lavoro. L insegnamento di Diritto commerciale è propedeutico rispetto all'insegnamento di Diritto tributario. Il Seminario di informatica è propedeutico rispetto alla verifica delle abilità informatiche. 6

References: Articolo 1
 Articolo 2
 Articolo 3
 Articolo 4
 Articolo 5
 Articolo 6
 art. 1
 art. 5
 Articolo 7
 Articolo 8
 Articolo 9
 Articolo 10
 Articolo 11
 Articolo 12
 Articolo 13
 Articolo 14
 art. 10
 Articolo 15