Source: http://www.archeosub.it/legislaz/delegalg137.htm
Timestamp: 2019-04-23 23:56:27+00:00

Document:
archeosub beni culturali legge delega 6 luglio 2002 n. 137
Delega per la riforma dell'organizzazione del Governo e della Presidenza del Consiglio dei ministri nonchè di enti pubblici
pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale del 8 luglio 2002 n. 158
Si riporta solo la parte inerente ai Beni Culturali
ART. 1. (Deleghe di cui all'articolo 11 della legge 15 marzo 1997, n. 59).
ART. 2. (Procedure per la trasformazione e la soppressione di enti pubblici). - OMISSIS
ART. 3. (Disposizioni transitorie per gli uffici di diretta collaborazione). - OMISSIS
ART. 4. (Modifica all'articolo 60 del decreto legislativo 18 agosto 2000, n. 267, in materia di ineleggibilità). - OMISSIS
ART. 5.(Delega per l'aggiornamento dell'organizzazione delle strutture e dei comandi delle aree tecnicooperativa, tecnico-amministrativa e tecnico-industriale della Difesa in seguito all'istituzione del servizio militare volontario). - OMISSIS
ART. 6. (Delega per il riordino di emolumenti di natura assistenziale). - OMISSIS
ART. 7. (Delega per la riforma degli organi collegiali della pubblica istruzione di livello nazionale e periferico). - OMISSIS
ART. 8. (Fondo di perequazione). - OMISSIS
ART. 9. (Delega per l'emanazione del testo unico delle disposizioni legislative vigenti concernenti la minoranza slovena della regione Friuli-Venezia Giulia).
ART. 10. (Delega per il riassetto e la codificazione in materia di beni culturali e ambientali, spettacolo, sport, proprietà letteraria e diritto d'autore).
c) miglioramento dell'efficacia degli interventi concernenti i beni e le attività culturali, anche allo scopo di conseguire l'ottimizzazione delle risorse assegna te e l'incremento delle entrate; chiara indicazione delle politiche pubbliche di settore, anche ai fini di una significativa e trasparente impostazione del bilancio; snellimento e abbreviazione dei procedimenti; adeguamento delle procedure alle nuove tecno logie informatiche;
d) quanto alla materia di cui alla lettera a) del comma 1: aggiornare gli strumenti di individuazione, conservazione e protezione dei beni culturali e ambientali, anche attraverso la costituzione di fondazioni aperte alla partecipazione di regioni, enti locali, fondazioni bancarie, soggetti pubblici e privati, senza determinare ulteriori restrizioni alla proprietà privata, né l'abrogazione degli strumenti attuali e, comunque, conformandosi al puntuale rispetto degli accordi internaziona li, soprattutto in materia di circolazione dei beni culturali; riorganizzare i servizi offerti anche attraverso la concessione a soggetti diversi dallo Stato mediante la costituzione di fondazioni aperte alla partecipazione di regioni, enti locali, fondazioni bancarie, soggetti pubblici e privati, in linea con le disposizioni di cui alla lettera b-bis) del comma 1 dell'articolo 10 del decreto legislativo 20 ottobre 1998, n. 368, e successive modificazioni; adeguare la disciplina degli appalti di lavori pubblici concernenti i beni culturali, modificando le soglie per il ricorso alle diverse procedure di individuazione del contraente in maniera da consentire anche la partecipazione di imprese artigiane di comprovata specializzazione ed esperienza, ridefinendo i livelli di progettazione necessari per l'affidamento dei lavori, definendo i criteri di aggiudicazione e prevedendo la possibilità di varianti oltre i limiti percentuali ordinariamente previsti, in relazione alle caratteristiche oggettive e alle esigenze di tutela e conservazione dei beni; ridefinire le modalità di costituzione e funzionamento degli organismi consultivi che intervengono nelle procedure per la concessione di contributi e agevolazioni in favore di enti ed istituti culturali, al fine di una precisa definizione delle responsabilità degli organi tecnici, secondo princípi di separazione fra amministrazione e politica e con particolare attenzione ai profili di incompatibilità; individuare forme di collaborazione, in sede procedimentale, tra le amministrazioni per i beni e le attività culturali e della difesa, per la realizzazione di opere destinate alla difesa militare;
ART. 11. (Ufficio per l'attività normativa ed amministrativa di semplificazione delle norme e delle procedure). - OMISSIS
ART. 12. (Trasferimento di uffici all'Agenzia per la protezione dell'ambiente e per i servizi tecnici). - OMISSIS
ART. 13. (Delega per il riordino delle disposizioni in tema di parità e pari opportunità). - OMISSIS
ART. 14. (Interventi correttivi all'organizzazione del settore della ricerca in agricoltura). - OMISSIS

References: ART. 1

ART. 2

ART. 3

ART. 4

ART. 5

ART. 6

ART. 7

ART. 8

ART. 9

ART. 10

ART. 11

ART. 12

ART. 13

ART. 14