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COMUNE DI ARGEGNO. Provincia di Como VERBALE DI DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE - PDF
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Giacinta Olivieri
1 COMUNE DI ARGEGNO Provincia di Como VERBALE DI DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE N. 5 Reg. Delib. COPIA OGGETTO: Determinazione aliquote e detrazioni componente TASI (Tributo Servizi Indivisibili) Anno Determinazione delle rate di versamento per l'anno 2015 L'anno duemilaquindici addì diciannove del mese di maggio alle ore 18:00, nella sala delle adunanze. Previa notifica degli inviti personali, avvenuta nei modi e termini di legge, si è riunito il Consiglio Comunale in sessione Straordinaria ed in seduta di Prima convocazione. Risultano: DE ANGELI ROBERTO P TETTAMANTI FRANCESCO P DOTTI ANNA P CIVELLI NICCOLO' P COMITTI MARCO P ACQUISTAPACE RENATO P VILLA ANDREA P GRANDI ANDREA P ZUCCHI ALESSANDRO P MAJRI HASSEN P SPINELLI GIANLUIGI P Presenti n. 11, assenti n. 0 Partecipa il Segretario Comunale AVITABILE Dott.ssa LAURA. Il Signor DE ANGELI ROBERTO, SINDACO, assunta la Presidenza e constatata la legalità dell adunanza, dichiara aperta la seduta e pone in discussione l argomento segnato all ordine del giorno.
2 OGGETTO: Determinazione aliquote e detrazioni componente TASI (Tributo Servizi Indivisibili) Anno Determinazione delle rate di versamento per l'anno 2015 Entra il consigliere Majri Hassen; IL CONSIGLIO COMUNALE IL CONSIGLIO COMUNALE PREMESSO che con i commi dal 639 al 704 dell articolo 1 della Legge n. 147 del (Legge di Stabilità 2014), è stata istituita l Imposta Unica Comunale (IUC), con decorrenza dal 1 gennaio 2014, basata su due presupposti impositivi : - uno costituito dal possesso di immobili e collegato alla loro natura e valore - l altro collegato all erogazione e alla fruizione di servizi comunali. La IUC (Imposta Unica Comunale) è composta da : - IMU (imposta municipale propria) componente patrimoniale, dovuta dal possessore di immobili, escluse le abitazioni principali - TASI (tributo servizi indivisibili) componente servizi, a carico sia del possessore che dell utilizzatore dell immobile, per servizi indivisibili comunali - TARI (tributo servizio rifiuti) componente servizi destinata a finanziare i costi del servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti, a carico dell utilizzatore. TENUTO CONTO della seguente suddivisione per argomenti dei commi dell art. 1 della Legge n. 147 del (legge di stabilità 2014) : - commi da 639 a 640 Istituzione IUC (Imposta Unica Comunale) - commi da 641 a 668 TARI (componente tributo servizio rifiuti) - commi da 669 a 681 TASI (componente tributo servizi indivisibili) - commi da 682 a 704 (Disciplina Generale componenti TARI e TASI) VISTA la deliberazione di consiglio comunale n.21 del con la quale è stato approvato il Regolamento IUC e pubblicata sul portale del federalismo; VISTA la deliberazione di consiglio comunale n.22 del con la quale sono state determinate le Aliquote e Detrazioni TASI 2014 e pubblicata sul portale del federalismo; TENUTO CONTO che i soggetti passivi effettuano il versamento dell'imposta dovuta al comune per l'anno in corso in due rate di pari importo, scadenti la prima il 16 giugno e la seconda il 16 dicembre. Resta in ogni caso nella facolta' del contribuente provvedere al versamento dell'imposta complessivamente dovuta in unica soluzione annuale, da corrispondere entro il 16 giugno.
3 VISTA la Legge di stabilità 2015 pubblicata in Gazzetta Ufficiale Legge n. 190, G.U , in particolare : - art. 1 comma 679. All'articolo 1, comma 677, della legge 27 dicembre 2013, n. 147, sono apportate le seguenti modificazioni: a) nel secondo periodo, dopo le parole: «Per il 2014» sono inserite le seguenti: «e per il 2015»; b) nel terzo periodo, le parole: «Per lo stesso anno 2014» sono sostituite dalle seguenti: «Per gli stessi anni 2014 e 2015». Art. 1 legge n. 147 del (Legge di Stabilità 2014) comma 677. Il comune, con la medesima deliberazione di cui al comma 676, può determinare l aliquota rispettando in ogni caso il vincolo in base al quale la somma delle aliquote della TASI e dell IMU per ciascuna tipologia di immobile non sia superiore all aliquota massima consentita dalla legge statale per l IMU al 31 dicembre 2013, fissata al 10,6 per mille e ad altre minori aliquote, in relazione alle diverse tipologie di immobile. Per il 2014 e per il 2015 (inserito con legge stabilità 2015), l aliquota massima non può eccedere il 2,5 per mille. Per gli stessi anni 2014 e 2015 (sostituto con legge stabilità 2015) Per lo stesso anno 2014, nella determinazione delle aliquote TASI possono essere superati i limiti stabiliti nel primo e nel secondo periodo, per un ammontare complessivamente non superiore allo 0,8 per mille a condizione che siano finanziate, relativamente alle abitazioni principali e alle unità immobiliari ad esse equiparate di cui all'articolo 13, comma 2, del decreto-legge 6 dicembre 2011, n. 201, convertito, con modificazioni, dalla legge 22 dicembre 2011, n. 214, detrazioni d'imposta o altre misure, tali da generare effetti sul carico di imposta TASI equivalenti o inferiori a quelli determinatisi con riferimento all'imu relativamente alla stessa tipologia di immobili, anche tenendo conto di quanto previsto dall'articolo 13 del citato decreto-legge n. 201, del 2011; - art. 1 comma 692. Il termine per il versamento dell'imposta municipale propria (IMU), relativa al 2014, dovuta a seguito dell'approvazione del decreto del Ministro dell'economia e delle finanze di cui all'articolo 4, comma 5-bis, del decreto-legge 2 marzo 2012, n. 16, convertito, con modificazioni, dalla legge 26 aprile 2012, n. 44, e successive modificazioni, è prorogato al 26 gennaio Nei comuni nei quali i terreni agricoli non sono più oggetto dell'esenzione, anche parziale, prevista dall'articolo 7, comma 1, lettera h), del decreto legislativo 30 dicembre 1992, n. 504, l'imposta è determinata per l'anno 2014 tenendo conto dell'aliquota di base fissata dall'articolo 13, comma 6, del decreto-legge 6 dicembre 2011, n. 201, convertito, con modificazioni, dalla legge 22 dicembre 2011, n. 214, a meno che in detti comuni non siano state approvate per i terreni agricoli specifiche aliquote. VISTO l art. 27, comma 8, della L. n. 448/2001 il quale dispone che: Il comma 16 dell art. 53 della legge 23 dicembre 2000, n. 388, è sostituito dal seguente: 16. Il termine per deliberare le aliquote e le tariffe dei tributi locali, compresa l aliquota dell addizionale comunale all IRPEF di cui all articolo 1, comma 3, del decreto legislativo 28 settembre 1998, n. 360, recante istituzione di una addizionale comunale all IRPEF, e successive modificazioni, e le tariffe dei servizi pubblici locali, nonché per approvare i regolamenti relativi alle entrate degli enti locali, è stabilito entro la data fissata da norme statali per la deliberazione del bilancio di previsione. I regolamenti sulle entrate, anche se approvati successivamente all inizio dell esercizio purchè entro il termine di cui sopra, hanno effetto dal 1 gennaio dell anno di riferimento. RITENUTO di conseguenza necessario provvedere con la presente deliberazione, stante l espresso rinvio adottato in sede regolamentare, ad individuare i servizi indivisibili prestati dal Comune, con indicazione analitica dei relativi costi, che sono i seguenti: Servizi indivisibili Costi
4 Illuminazione pubblica ,00 Servizi generali ,00 Servizi di polizia locale e protezione civile ,00 Spese manutenzione verde pubblico 8.734,00 Servizi socio assistenziali ,00 Spese cultura e biblioteca 2.300,00 TOTALE ,00 CONSIDERATO che l art. 1, comma 683 L. 147/2013 prevede che le aliquote della TASI devono essere fissate in conformità con i servizi e i costi individuati ai sensi della lettera b), numero 2), del comma 682 e possono essere differenziate in ragione del settore di attività nonché della tipologia e della destinazione degli immobili, senza peraltro prevedere alcuna corrispondenza diretta tra i servizi prestati e le aliquote differenziate introdotte dal Comune; L Assessore Villa Andrea illustra l argomento; ACQUISITI i pareri favorevoli di regolarità tecnica e contabile dei responsabili dei servizi ai sensi dell art. 49 del D.Lgs n. 267 del 18/08/2000; II consigliere Acquistapace interviene richiamando il suo pensiero e il suo intervento dell anno precedente dichiarandosi contrario e proponendo l applicazione di questa tariffa anche per le seconde case facendo pagare una quota anche agli inquilini; Con voti favorevoli n. 8 e n. 3 contrari (signori Acquistapace, Grandi e M.Hassen); D E L I B E R A 1) di dare atto che le premesse sono parte integrate e sostanziale del dispositivo del presente provvedimento ; 2) di stabilire le aliquote relative al tributo per i servizi indivisibili TASI per l anno 2015, nella misura seguente: TIPO IMMOBILE ALIQUOTA Abitazione principale e relative pertinenze, non soggette IMU 3,2 per mille Abitazione posseduta a titolo di proprietà o di usufrutto da soggetto anziano o disabile che ha acquisito la residenza in istituto di ricovero o sanitario a seguito di ricovero permanente, a condizione che la stessa non risulti locata (Assimilata all abitazione principale ai sensi dell art. 22 del Regolamento IUC) 3,2 per mille Unità immobiliari, escluse quelle classificate nelle categorie catastali A/1, A/8 e A/9, concesse in comodato dal soggetto passivo dell imposta a parenti in linea retta entro il primo grado che le
5 utilizzano come abitazione principale (dimora abituale e residenza anagrafica In caso di più unità immobiliari concesse in comodato dal medesimo soggetto passivo dell imposta, l agevolazione di cui al primo periodo può essere applicata ad una sola unità immobiliare. L esenzione dall imposta si estende, con le limitazioni previste ai fini IMU, anche alle pertinenze dell unità immobiliare ad uso abitativo concessa in uso gratuito, ove utilizzate in modo esclusivo dal comodatario. IL CALCOLO DELL IMPOSTA E LIMITATO ALLA QUOTA DI RENDITA (ABITAZIONE E PERTINENZE) RISULTANTE IN CATASTO FINO AL VALORE DI 500,00. L EVENTUALE RESTANTE QUOTA DI RENDITA E GIA ASSOGGETTATA ALL IMU AD ALIQUOTA ORDINARIA. (Assimilata all abitazione principale ai sensi dell art. 22 del Regolamento IUC) Fabbricati costruiti e destinati dall impresa costruttrice alla vendita, fintanto che permanga tale destinazione e non siano in ogni caso locati Altri immobili diversi dai precedenti 3,2 per mille 1,0 per mille 0,0 per mille - di determinare per l anno 2015 le seguenti DETRAZIONI della TASI per le abitazioni principali e per le unità immobiliari assimilate all abitazione principale, sulla base della rendita catastale dell abitazione e delle relative pertinenze (al fine di individuare l importo della detrazione, la rendita da considerare è data dalla somma delle rendite catastali dell unità immobiliare abitativa e delle relative pertinenze, queste ultime nei limiti di cui all art. 13 comma 2 della Legge n. 214/2011 e quindi massimo un unità per ogni categoria catastale C2, C6, C7) nella misura seguente: DETRAZIONE Valore della rendita catastale dell abitazione principale e delle relative pertinenze 140,00 inferiore o uguale ad 450,00 120,00 superiore ad 450,00 fino ad 600,00 100,00 superiore ad 600,00 fino ad 750,00 90,00 superiore ad 750,00 fino ad 800,00 70,00 superiore ad 800,00 fino ad 950,00 60,00 superiore ad 950,00 fino ad 1.000,00 50,00 superiore ad 1.000,00 fino ad 1.100,00 - di dare atto che il gettito complessivo della TASI 2015 è stimato in ,00 e che, pertanto, il tasso di copertura del costo dei servizi indivisibili assicurati dalla TASI è previsto nella misura del 68,52%, come di segui riepilogato: Gettito TASI stimato per l anno ,00 Costo dei servizi indivisibili previsto per l anno ,00 Tasso di copertura del costo dei servizi indivisibili 68,52% - di stabilire, ai sensi dell art.1, comma 681, L. 147/2013 che la percentuale dovuta dall occupante è pari al 10% dell ammontare complessivo della TASI dovuta.
6 - di dare atto che il gettito derivante dal superamento dei limiti stabiliti dal primo e dal secondo periodo del comma 677 dell art. 1 della Legge n. 147/2013 è parzialmente destinato al finanziamento delle detrazioni previste in favore dell abitazione principale e alle unità immobiliari ad esse equiparate, le quali consentono di ottenere effetti di imposta TASI equivalenti a quelli determinatisi con riferimento all IMU relativamente alla stessa tipologia di immobili; - - di dare atto che per tutti gli altri aspetti di dettaglio riguardanti la disciplina del tributo TASI si rimanda al Regolamento IUC approvato con Deliberazione Consiliare n.21 del pubblicata sul portale del federalismo - di trasmettere, a norma dell art. 13, comma 15, del D.L. 201/2011, la presente deliberazione al Ministero dell Economia e delle Finanze, dipartimento delle finanze, secondo le modalità ivi previste; - di inserire nell apposita sezione del Portale del Federalismo Fiscale gli elementi risultanti dalla presente deliberazione secondo le indicazioni che saranno stabilite dal Ministero dell Economia e delle Finanze, Dipartimento delle Finanze, sentita l ANCI; - di dare atto che tali aliquote e tariffe decorreranno dal 1 gennaio 2015 e saranno valide per gli anni successivi, anche in assenza di specifica deliberazione, ai sensi dell art. 1, comma 169 L. 296/2006; - di dare la più ampia diffusione alla presente deliberazione mediante avvisi pubblici e la pubblicazione sul sito istituzionale. Inoltre, il Consiglio Comunale con ulteriore votazione in forma palese, con voti favorevoli n.8 e n. 3 contrari (Acquistapace, Grandi, M.Hassen); DELIBERA di dichiarare il presente atto immediatamente eseguibile (art. 134, comma 4, del D.Lgs. n. 267/2000).
7 COMUNE DI ARGEGNO Provincia di Como Allegato alla deliberazione di C.C. n.5 del PARERE DEI RESPONSABILI DEI SERVIZI INTERESSATI A NORMA DELL ART.49 DEL D.LGS. 18/08/2000, N.267 OGGETTO: Determinazione aliquote e detrazioni componente TASI (Tributo Servizi Indivisibili) Anno Determinazione delle rate di versamento per l'anno 2015 PARERE: Favorevole in ordine alla Regolarita' tecnica Lì, Il Responsabile del Servizio F.to VILLA ANDREA PARERE: in ordine alla Regolarita' contabile Lì, Il Responsabile del Servizio F.to VILLA ANDREA
8 Il presente atto è stato letto, approvato e sottoscritto. IL PRESIDENTE F.to DE ANGELI ROBERTO IL SEGRETARIO COMUNALE F.to AVITABILE Dott.ssa LAURA CERTIFICATO DI PUBBLICAZIONE La presente deliberazione viene pubblicata all Albo on-line del comune il giorno e vi rimarrà per quindici giorni consecutivi. Lì, IL SEGRETARIO COMUNALE F.to AVITABILE Dott.ssa LAURA Copia conforme all originale, in carta libera, ad uso amministrativo. Lì, IL SEGRETARIO COMUNALE AVITABILE Dott.ssa LAURA ESECUTIVITA La presente deliberazione è divenuta esecutiva il [ ] per decorrenza del termine di cui all art. 134, comma 3 del D. Lgs. 18 agosto 2000, n. 267; [X] essendo stata dichiarata immediatamente eseguibile ai sensi dell art. 134, comma 4 del D. Lgs. 18 agosto 2000, n. 267; Lì, IL SEGRETARIO COMUNALE F.to AVITABILE Dott.ssa LAURA

References: articolo 1
 art. 1
 art. 1
 Art. 1
 art. 1
 art. 27
 art. 53
 articolo 1
 art. 1
 art. 49
 art. 22
 art. 22
 art. 13
 art.1
 art. 1
 art. 13
 art. 1
 ART.49
 art. 134
 art. 134