Source: http://www.medioevoitaliano.it/statuto.htm
Timestamp: 2017-02-19 21:14:20+00:00

Document:
STATUTOdella Associazione MEDIOEVO ITALIANO PROJECT
Art. 1 Sede e durata. È costituita una associazione denominata MEDIOEVO ITALIANO PROJECT, indicata anche con l’acronimo "MIP", culturale, non lucrativa, apartitica. La sede è in Roma. Il Consiglio Direttivo, con sua deliberazione, può trasferire la sede nell’ambito della stessa città. Il MIP può costituirsi in più Sezioni, anche in altre località, in Italia ed all’estero. La durata è illimitata. Art. 2 Scopi. Il MIP ha l’obiettivo di promuovere iniziative volte alla diffusione della conoscenza del periodo medievale d’Italia (V-XV sec.), sostenendo in particolare il progresso degli studi di storia medievale e la loro valorizzazione nell’ambito scientifico, civile, accademico, anche attraverso i supporti multimediali. Il MIP vede nel mezzo elettronico e segnatamente telematico la forma di comunicazione della cultura scientifica del nostro immediato futuro.
Art. 4 Organi dell’Associazione. I requisiti e le condizioni per l’ammissione come Socio al MIP, chiamato nel presente Titolo anche "Associazione" sono stabiliti dal presente Statuto. Sono organi dell’Associazione: 1. l’Assemblea dei Soci; 2. il Consiglio Direttivo; 3. il Presidente.
Art. 5. L’Assemblea dei Soci s’intende costituita dall’insieme dei Soci regolati dall’art.10, adempienti al pagamento delle quote di iscrizione e di associazione, ogni qualvolta ed ovunque essi si trovino il Consiglio Direttivo indica riunioni e votazioni telematiche [omissis] Art. 6. Il MIP è retto da un Consiglio Direttivo formato da un minimo di due ad un massimo di cinque membri [omissis] Il Consiglio elegge con maggioranza assoluta un Socio all’Onore di Presidente, il quale coordina le riunioni del Consiglio stesso e svolge le funzioni di cui all’articolo 7. [omissis] Art. 7. Il Presidente ha l’incarico di realizzare le iniziative deliberate dal Consiglio. Il Presidente rappresenta la più alta carica in seno all’Associazione e rappresenta il MIP nei rapporti con l’estero. Presiede l’Assemblea dei Soci; convoca e coordina il Consiglio Direttivo; ha la legale rappresentanza dell’Associazione; stipula i contratti e firma la corrispondenza dispositiva che impegni comunque l’Associazione; nomina i Soci Onorari sentito il Consiglio Direttivo; nomina il Segretario, Vice Presidente dell’Associazione. Ogni Socio è eleggibile alla carica, e lo stesso Presidente eletto è rieleggibile. Art. 8. Il Segretario, Vice Presidente dell’Associazione è nominato dal Presidente o, in mancanza di nomina, il suo ruolo è svolto dal Consigliere anziano, ovvero il secondo in ordine di anzianità se il primo già riveste la funzione di Presidente. Egli rappresenta la seconda carica dell’Associazione, può dirimere le dispute sorte fra Soci e Consiglio Direttivo, e, assieme al Presidente, risolve le situazioni di stallo all’interno della vita associativa. Come Segretario vista gli atti interni all’Associazione. In caso di assenza o di impedimento del Presidente, tutte le sue mansioni sono svolte dal Segretario quale Vice Presidente. Il fatto stesso che il Vice Presidente agisca in nome ed in rappresentanza dell’Associazione attesta di per sé l’assenza o l’impedimento del Presidente ed esonera i terzi da ogni accertamento o responsabilità in merito. Art. 9. Il Tesoriere, delegato dal Consiglio Direttivo, cura la riscossione delle entrate ed il pagamento delle spese. Cura la tenuta dei libri contabili ed è responsabile della regolarità formale delle scritture e dei documenti che specificamente riguardano il servizio a lui affidato. La sua carica è compatibile con qualsiasi altra carica interna all’Associazione.
Art. 10 Soci. L’Associazione è costituita da tre categorie di Soci, in numero indeterminato:
Tutti coloro che si riconoscono nelle finalità dell’Associazione possono divenire Soci: studiosi di storia medievale, a vario titolo cultori della stessa o interessati alla ricerca. Si diventa Soci su invito del Consiglio Direttivo o su domanda. Le domande di associazione devono essere corredate dall’invio di un curriculum. E’ ammessa l’associazione di istituzioni, che non potranno però rivestire cariche sociali.
I Soci possono recedere in qualsiasi momento dall’Associazione mediante invio di lettera raccomandata con ricevuta di ritorno, o attraverso mezzo elettronico con risposta automatica, indirizzata al Consiglio Direttivo a far tempo dalla data di ricevimento della lettera stessa. Lo status di Socio viene meno per le seguenti cause: decesso; dimissioni; morosità nel pagamento della quota associativa per oltre un anno; delibera di esclusione del Consiglio Direttivo per accertati motivi di incompatibilità o per il venir meno dei requisiti di ammissione.
Art. 11. Il Patrimonio dell’Associazione è costituito da: beni mobili ed immobili che diverranno di proprietà dell’Associazione; dall’introito delle quote di iscrizione ed associazione; da proventi, erogazioni o lasciti da parte di enti pubblici e privati e da altri proventi comunque collegati alla realizzazione dello scopo sociale; da redditi patrimoniali. Il patrimonio dell’Associazione, sotto qualsiasi forma, deve essere destinato esclusivamente ai fini e per gli scopi prefissati dallo Statuto. L’esercizio sociale si chiude il 31 dicembre di ogni anno. In caso di scioglimento dell’Associazione, il patrimonio dovrà essere devoluto ad altro ente avente le stesse finalità del MIP. Art. 12 Integrazioni e rinvio. [omissis] Per quanto non esplicitamente previsto dal presente Statuto si fa rinvio alle vigenti norme di legge.

References: Art. 1
 Art. 2

Art. 4

Art. 5
 Art. 6
 Art. 7
 Art. 8
 Art. 9

Art. 10

Art. 11
 Art. 12