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Timestamp: 2019-01-19 11:47:46+00:00

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REQUISITI CURRICULARI: - PDF
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1 REGOLAMENTO DIDATTICO DI CORSO DI STUDIO Laurea Magistrale in Ingegneria Informatica Scuola di Ingegneria e Architettura - Sede di Bologna Classe LM-32 Ingegneria Informatica Art. 1 Requisiti per l'accesso al corso REQUISITI CURRICULARI: Per essere ammessi al corso di studio è necessario il possesso di una Laurea di durata almeno triennale, ovvero conseguita attraverso l'acquisizione di almeno 180 CFU, o di altro titolo di studio conseguito all'estero riconosciuto idoneo. L'ammissione al Corso di Laurea Magistrale è riservata a: a) Laureati nella classe Ingegneria dell'informazione (classe L-8 nell'ordinamento ex d.m. 270/04, classe 9 nell'ordinamento ex d.m. 509/99) provenienti da qualunque corso di laurea nel cui nome compaia Ingegneria Informatica. Le lauree erogate in Italia che ricadano in questa definizione forniscono dei curricola adeguati. b) Laureati nella classe Ingegneria dell'informazione (classe L-8 nell'ordinamento ex d.m. 270/04, classe 9 nell'ordinamento ex d.m. 509/99) o nella classe Scienze e Tecnologie Informatiche (classe L-31 nell'ordinamento ex d.m. 270/04, classe 26 nell'ordinamento ex d.m. 509/99), con voto di laurea non inferiore a 110/110. c) Laureati nella classe Ingegneria dell'informazione (classe L-8 nell'ordinamento ex d.m. 270/04, classe 9 nell'ordinamento ex d.m. 509/99) o nella classe Scienze e Tecnologie Informatiche (classe L-31 nell'ordinamento ex d.m. 270/04, classe 26 nell'ordinamento ex d.m. 509/99) con voto di laurea inferiore a 110/110 che soddisfano entrambi i requisiti seguenti: 1. Possesso di almeno 36 CFU relativi ad attività formative nei SSD ING - INF/05 o INF/ Possesso di almeno 18 CFU relativi ad attività formative nei SSD ING - INF/01, INGINF/03, ING-INF/04. d) Laureati in classi diverse dalle precedenti che soddisfano tutti i requisiti seguenti: 1. Possesso di almeno 30 CFU relativi ad attività formative nei SSD MAT/02, MAT/03, MAT/05, MAT/06, MAT/07, MAT/08, MAT/09, FIS/01, FIS/ Possesso di almeno 36 CFU relativi ad attività formative nei SSD ING - INF/05 o INF/ Possesso di almeno 18 CFU relativi ad attività formative nei SSD ING - INF/01, INGINF/03, ING-INF/04. Gli stessi criteri del punto d) si applicano anche a coloro che sono in possesso di un titolo di studio di livello universitario conseguito all'estero, giudicato idoneo dal Consiglio di Corso di Studio, per il quale siano possibili la conversione del voto di laurea secondo il sistema italiano, l'identificazione dei settori scientifico-disciplinari e il numero di crediti conseguiti in ciascun settore. Se la conversione e/o l'identificazione non sono possibili, si procede alla valutazione della carriera da parte del Consiglio di Corso di Laurea. REQUISITI RELATIVI ALLA ADEGUATEZZA DELLA PERSONALE PREPARAZIONE: L'ammissione al corso di laurea magistrale in Ingegneria Informatica per candidati che hanno ottenuto un voto di laurea inferiore a 92/110 (1) è subordinata ad una valutazione approfondita della carriera del richiedente da parte del Consiglio di Corso di Studio. Tale valutazione è positiva per i candidati che soddisfano tutti i seguenti requisiti: Possesso di almeno 66 CFU relativi ad attività formative nei SSD ING-INF/05 o INF/01 Possesso di almeno 27 CFU relativi ad attività formative nei SSD ING-INF/01, ING-INF/03 o ING-INF/04 Possesso di almeno 12 CFU relativi ad attività formative nei SSD ING-IND/31 o INGIND/35. (1) Per il laureati in anni accademici precedenti al questo valore è ridotto a 85/110.
2 Art. 2 Piani di studio individuali Gli Studenti possono presentare, entro la data stabilita annualmente dal Consiglio della Scuola, sentito il Consiglio di Corso di Studio, un piano di studi diverso da quello previsto dal Piano Didattico in vigore, purché nell'ambito delle discipline attivate e nel rispetto dell'ordinamento Didattico del Corso di Studio. Tale piano è soggetto all'approvazione da parte del Consiglio di Corso di Studio sulla base della sua congruenza con l'ordinamento Didattico e con gli obiettivi formativi specifici del Corso stesso. Art. 3 Modalità di svolgimento di ciascuna attività formativa e tipologia delle forme didattiche Ciascuna attività formativa può comportare diverse modalità di svolgimento e di interazione fra Docenti e Studenti. In particolare possono essere previste: - lezioni in aula; - esercitazioni in aula; - attività di laboratorio; - attività progettuali; - tutorato; - esercizi di autovalutazione; - interazione remota attraverso la rete. Ad ogni attività formativa corrisponde il numero di ore di didattica frontale specificato nel Piano Didattico, a loro volta suddivise in una parte di didattica in aula e in un'eventuale parte di didattica in laboratorio. La didattica in aula ha come obiettivo la trattazione di argomenti di carattere teorico-metodologico e la loro esemplificazione tramite casi di studio ed esercitazioni; essa consiste in lezioni, esercitazioni e attività di tutorato. La didattica in laboratorio ha come obiettivo l'applicazione concreta dei contenuti presentati in aula mediante attività di tipo operativo, progettuale e sperimentale; essa consiste in esercitazioni pratiche, attività di laboratorio e tutorato da svolgersi sotto la supervisione del Docente. Le attività progettuali consistono in attività di approfondimento svolte dallo Studente in completa autonomia. Ogni attività progettuale è abbinata ad un insegnamento appartenente al piano di studi dello Studente e consiste nell'applicazione dei concetti trattati nell'insegnamento abbinato ad un caso di studio concordato con il Docente. Le attività progettuali non prevedono ore di didattica frontale. Art. 4 Frequenza e Propedeuticità Lo Studente non può sostenere un esame se l'attività formativa non appartiene al suo Piano di Studi o se l'attività didattica frontale prevista per l'attività formativa non è terminata. Per la frequenza relativa al Tirocinio si applicano le indicazioni del Regolamento del Tirocinio vigente nella Scuola. Le eventuali propedeuticità sono indicate nel Piano Didattico allegato al presente Regolamento. Art. 5 Prove di verifica delle attività formative Il Piano Didattico allegato indica i casi in cui le attività formative si concludono con un esame con votazione in trentesimi oppure con un giudizio di idoneità. Le modalità di verifica del profitto possono essere di diverse tipologie: esame finale scritto; esame finale orale; elaborati finali; progetti. L'esame consiste in una prova individuale, costituita da verifica scritta e/o orale, che mira ad accertare il possesso da parte del candidato delle conoscenze ed abilità che caratterizzano la materia.
3 Le altre forme di verifica del profitto possono svolgersi individualmente o per gruppi, facendo salva in questo caso la riconoscibilità e valutabilità dell'apporto individuale. La verifica finale del profitto può essere preceduta da prove intermedie, non vincolanti dal punto di vista dell'ammissione alla prova finale. Nel caso di attività formative che prevedono un esame finale con prova orale, questa può essere preceduta da una prova scritta preliminare, il cui esito può condizionare l'ammissibilità all'orale. Le modalità di svolgimento delle verifiche sono stabilite annualmente dal Consiglio di Corso di Studio, o dal suo Presidente su delega del Consiglio stesso, su proposta del relativo Titolare in sede di presentazione della programmazione didattica e rese note agli Studenti prima dell'inizio delle lezioni tramite la Guida dello Studente. Art. 6 Attività formative a scelta dello studente L'indicazione da parte dello Studente delle attività formative a scelta guidata o a scelta libera da inserire nel Piano di Studi deve essere presentata entro termini e secondo modalità che saranno deliberati annualmente dal Consiglio della Scuola, sentito il Consiglio di Corso di Studio, e resi noti tramite il Portale d'ateneo. Per quanto riguarda le attività a scelta guidata, lo studente dovrà effettuare le scelte nel rispetto dei vincoli indicati dal presente Regolamento e delle indicazioni pubblicate annualmente sul sito del Corso di Studio. Per quanto riguarda le attività formative a scelta libera, lo Studente può effettuare, tra tutte le attività attivate o riconosciute dall'ateneo, anche scelte diverse da quelle consigliate, purché coerenti con il percorso formativo dello Studente. La coerenza delle attività scelte con il percorso formativo viene verificata dal Consiglio di Corso di Studio. Art. 7 Criteri di riconoscimento dei crediti acquisiti in Corsi di Studio della stessa classe Il riconoscimento dei crediti nella carriera degli Studenti persegue il fine della mobilità degli Studenti ed è deliberato dal Consiglio di Corso di Studio, fino a concorrenza dei crediti dello stesso settore scientifico disciplinare previsti dall'ordinamento didattico del corso di studio, nel rispetto dei relativi ambiti scientifico disciplinari e della tipologia delle attività formative. Qualora, effettuati i riconoscimenti in base alle norme del presente regolamento, residuino crediti non utilizzati, il Consiglio di Corso di Studio può riconoscerli valutando il caso concreto sulla base delle affinità didattiche e culturali. Art. 8 Criteri di riconoscimento dei crediti acquisiti in Corsi di Studio di diversa classe, presso università telematiche e in Corsi di Studio internazionali I crediti formativi universitari acquisiti sono riconosciuti dal Consiglio di Corso di Studio sulla base dei seguenti criteri: analisi del programma svolto, numero complessivo di ore di didattica svolte, valutazione della congruità dei settori scientifico disciplinari e dei contenuti delle attività formative in cui lo studente ha maturato i crediti con gli obiettivi formativi specifici del corso di studio e delle singole attività formative da riconoscere, perseguendo comunque il fine della mobilità degli studenti. Il riconoscimento è effettuato fino a concorrenza dei crediti formativi universitari previsti dall'ordinamento didattico del Corso di Studio. Qualora, effettuati i riconoscimenti in base alle norme del presente regolamento, residuino crediti non utilizzati, il Consiglio di Corso di studio può riconoscerli valutando il caso concreto sulla base delle affinità didattiche e culturali.
4 Art. 9 Criteri di riconoscimento delle conoscenze e abilità extrauniversitarie Il Consiglio di Corso di Studio può procedere al riconoscimento di conoscenze e abilità professionali certificate ai sensi della normativa vigente in materia, nonché di altre conoscenze e abilità maturate in attività formative di livello post-secondario alla cui progettazione e realizzazione abbia concorso l'università di Bologna, fino a un massimo di 12 crediti formativi. Il Consiglio di Corso di Studio valuta l'esperienza svolta in base alla congruità con gli obiettivi formativi specifici del Corso di Studio e alla sua durata in termini di ore. Il Consiglio di Corso di Studio valuta l'esperienza svolta in merito alla congruità con gli obiettivi formativi del Corso di Studio e alla sua durata. Nel caso di attività lavorative di tirocinio o di stage, un mese di attività a tempo pieno è ritenuto corrispondente, di norma, a 125 ore di impegno da parte dello studente. Art. 10 Modalità di svolgimento della prova finale La prova finale consiste nella redazione, nella presentazione e nella discussione davanti ad una Commissione di una relazione scritta, redatta dallo Studente su un argomento concordato con un Docente della Scuola (il Relatore) e coerente con gli obiettivi formativi specifici del Corso di Studio. L'elaborato deve evidenziare come lo Studente abbia significativamente ed autonomamente approfondito l'argomento concordato, arrivando a conclusioni e risultati di accertato valore. Lo Studente deve altresì dimostrare sia attitudini ad operare con padronanza degli argomenti, sia un buon livello di comunicazione. La discussione della tesi è pubblica. Il voto di laurea magistrale è espresso in centodecimi. E' previsto il conferimento della lode a giudizio unanime della Commissione. Per l'ammissione alla prova finale lo Studente deve avere conseguito tutti i crediti formativi previsti dall'ordinamento didattico per le attività diverse dalla prova finale, distribuiti nelle diverse tipologie secondo le indicazioni del presente Regolamento. Il corso di studio, su richiesta dello studente, può consentire, con le procedure stabilite dal Regolamento generale di Ateneo per lo svolgimento dei tirocini o dai programmi internazionali di mobilità per tirocinio, e in conformità alle norme comunitarie, lo svolgimento di un tirocinio finalizzato alla preparazione della tesi di laurea o comunque collegato ad un progetto formativo mirato ad affinare il suo processo di apprendimento e formazione. Tali esperienze formative che non dovranno superare la durata di 6 mesi e dovranno concludersi entro la data del conseguimento del titolo di studio, potranno essere svolte prevedendo l'attribuzione di crediti formativi: nell'ambito di quelli attribuiti alla prova finale; per attività di tirocinio previsto dal piano didattico; per attività a scelta dello studente configurabili anche come tirocinio; per attività aggiuntive i cui crediti risultino oltre il numero previsto per il conseguimento del titolo di studio. Art. 11 Coerenza fra i crediti assegnati alle singole attività formative e gli specifici obiettivi formativi programmati La Commissione Paritetica docenti-studenti ha espresso parere favorevole ai sensi dell'articolo 12, comma 3 del DM 270/04 in data 30 Gennaio Art. 12 Norme transitorie Il Consiglio di Corso di Studio, insieme alle modifiche relative al Piano Didattico, delibera sulla norma transitoria che regola l'applicazione del Regolamento del Corso di Studio agli Studenti iscritti nell'anno di modifica. Pertanto, questa sarà inserita nel Piano Didattico di riferimento.
5 Piano Didattico del Corso di Laurea Magistrale in Ingegneria Informatica UNIBO, Sede di Bologna A.A pag. 1 Norme transitorie Il presente regolamento si applica a tutti gli studenti che dall'a.a. 2013/2014 si immatricolano al primo anno o si iscrivono al primo o secondo anno. In particolare, agli studenti che nell'a.a. 2013/2014 si iscrivono al 2 anno si applicano le seguenti norme transitorie: Lo studente deve scegliere: attività formative caratterizzanti dalla Tabella 2 per un totale di almeno 56 - N crediti, essendo N il numero di crediti già acquisiti nel settore ING-INF/05, rispettando le regole di esclusione definite nella TABELLA 4, eventualmente sostituendo attività formative del settore ING-INF/05 già presenti in carriera, anche se precedentemente obbligatorie, delle quali non sia stato ancora sostenuto l'esame. Complessivamente, almeno 5 attività formative in carriera devono essere fra quelle elencate in TABELLA 5. 2 o più attività formative a scelta libera per un numero di crediti complessivo di almeno 12 CFU; attività progettuali dalla TABELLA 2.3 o dalla TABELLA 6 in modo che complessivamente i CFU acquisiti con attività progettuali siano almeno 3. TABELLA 4 REGOLE DI ESCLUSIONE Se è già stata sostenuta l'attività: Non può essere scelta l'attività: Calcolatori elettronici M (9CFU) Calcolatori elettronici M (8 CFU) Calcolatori elettronici M (9CFU) Logiche riconfigurabili M (4 CFU) Fondamenti di intelligenza artificiale M (9 CFU) Fondamenti di intelligenza artificiale M (8 CFU) Ingegneria dei sistemi software M (6 CFU) Ingegneria dei sistemi software M (8CFU) Linguaggi e modelli computazionali M (6 CFU) Linguaggi e modelli computazionali M (8 CFU) Reti di calcolatori M (6 CFU) Reti di calcolatori M(8 CFU) Sicurezza dell'informazione M (6 CFU) Sicurezza dell'informazione M (8 CFU) Sistemi digitali M (6 CFU) Sistemi digitali M (8 CFU) Tecnologie delle basi di dati M (6 CFU) Tecnologie delle basi di dati M (8 CFU) Sistemi in tempo reale M (6 CFU) Sistemi in tempo reale M (8 CFU) Sistemi operativi M (6 CFU) Sistemi operativi M (8 CFU) Controlli automatici e teoria dei sistemi M (6 CFU) Controlli automatici e teoria dei sistemi M (8 CFU) Diagnostica e controllo M (6 CFU) Diagnostica e controllo M (8 CFU) Elaborazione dell'immagine M (6 CFU) Computer vision and image processing M (8 CFU) Processi e tecniche di data mining M (6 CFU) Processi e tecniche di data mining M (8 CFU) Robotica industriale M (6 CFU) Robotica industriale M (8 CFU) Sistemi di controllo distribuito M (6 CFU) Sistemi di controllo distribuito M (8 CFU) Sistemi distribuiti M (6 CFU) Sistemi distribuiti M (8 CFU) Sistemi informativi M (6 CFU) Sistemi informativi M (8 CFU) Sistemi intelligenti M (6 CFU) Sistemi intelligenti M (8 CFU) Sistemi mobili M (6 CFU) Sistemi mobili M (8 CFU) Piano Didattico del Corso di Laurea Magistrale in Ingegneria Informatica UNIBO, Sede di Bologna A.A pag. 9
6 TABELLA 5 Attività formativa Settore scientificodisciplinare Tipo Ore di attività didattica frontale CFU 1 Calcolatori elettronici M ING-INF/05 B Calcolatori elettronici M ING-INF/05 B Fondamenti di intelligenza artificiale M ING-INF/05 B Fondamenti di intelligenza artificiale M ING-INF/05 B Ingegneria dei sistemi software M ING-INF/05 B Ingegneria dei sistemi software M ING-INF/05 B Linguaggi e modelli computazionali M ING-INF/05 B Linguaggi e modelli computazionali M ING-INF/05 B Reti di calcolatori M ING-INF/05 B Reti di calcolatori M ING-INF/05 B Sicurezza dell'informazione M ING-INF/05 B Sicurezza dell'informazione M ING-INF/05 B Sistemi digitali M ING-INF/05 B Sistemi digitali M ING-INF/05 B Sistemi in tempo reale M ING-INF/05 B Sistemi in tempo reale M ING-INF/05 B Sistemi operativi M ING-INF/05 B Sistemi operativi M ING-INF/05 B Tecnologie delle basi di dati M ING-INF/05 B Tecnologie delle basi di dati M ING-INF/05 B 60 6 Piano Didattico del Corso di Laurea Magistrale in Ingegneria Informatica UNIBO, Sede di Bologna A.A pag. 10 TABELLA 6 Attività formativa Tipo Ore di attività didattica frontale CFU Attività progettuale di algoritmi di ottimizzazione M F - 3 Attività progettuale di calcolatori elettronici M F - 3 Attività progettuale di elaborazione dell'immagine M F - 3 Attività progettuale di controlli automatici e teoria dei sistemi M F - 3 Attività progettuale di diagnostica e controllo M F - 3 Attività progettuale di fondamenti di computer graphics M F - 3 Attività progettuale di fondamenti di intelligenza artificiale M F - 3 Attività progettuale di gestione dell'innovazione e dei progetti M F - 3 Attività progettuale di ingegneria dei sistemi software M F - 3 Attività progettuale di linguaggi e modelli computazionali M F - 3 Attività progettuale di metodologie di progettazione hardware-software M F - 3 Attività progettuale di multimedia services and applications M F - 3 Attività progettuale di processi e tecniche di data mining M F - 3 Attività progettuale di reti di calcolatori M F - 3 Attività progettuale di ricerca operativa M F - 3 Attività progettuale di robotica industriale M F - 3 Attività progettuale di sicurezza dell'informazione M F - 3
7 Attività progettuale di sistemi di controllo distribuito M F - 3 Attività progettuale di sistemi digitali M F - 3 Attività progettuale di sistemi distribuiti M F - 3 Attività progettuale di sistemi in tempo reale M F - 3 Attività progettuale di sistemi intelligenti M F - 3 Attività progettuale di sistemi mobili M F - 3 Attività progettuale di sistemi operativi M F - 3 Attività progettuale di tecnologie delle basi di dati M F - 3

References: Art. 1
 Art. 2
 Art. 3
 Art. 4
 Art. 5
 Art. 6
 Art. 7
 Art. 8
 Art. 9
 Art. 10
 Art. 11
 Art. 12