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Timestamp: 2019-10-23 13:10:07+00:00

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PROTOCOLLO D'INTESA TRA FORZE DELL ORDINE DELLA PROVINCIA DI FERRARA AVIS PROVINCIALE DI FERRARA - PDF
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1 PROTOCOLLO D'INTESA TRA FORZE DELL ORDINE DELLA PROVINCIA DI FERRARA E AVIS PROVINCIALE DI FERRARA
2 VISTA la Legge 21 ottobre 2005, n. 219, Nuova disciplina delle attività trasfusionali e della produzione nazionale degli emoderivati, ed in particolare l'art. 7, comma 2: Le associazioni di donatori volontari di sangue e le relative federazioni concorrono ai fini istituzionali del Servizio Sanitario Nazionale attraverso la promozione e lo sviluppo della donazione organizzata di sangue e la tutela dei donatori ; VISTA la Legge Quadro sul volontariato 11 agosto 1991, n. 266, ed in particolare l'art. 1 comma 1: "La Repubblica italiana riconosce il valore sociale e la funzione dell'attività di volontariato come espressione di partecipazione, solidarietà e pluralismo, ne promuove lo sviluppo salvaguardandone l'autonomia e ne favorisce l apporto originale per il conseguimento delle finalità di carattere sociale, civile e culturale individuate dallo Stato, dalle Regioni, dalle Province autonome di Trento e di Bolzano e dagli Enti Locali ; VISTO lo Statuto Associativo dell AVIS Provinciale ed in particolar modo l art. 3, comma 2-G: Svolge attività di formazione nelle materie di propria competenza anche per istituzioni ed organizzazioni esterne, con particolare riferimento al mondo della scuola e delle Forze Armate ; e comma 2-L: Svolge attività di raccolta di sangue, di plasma ed emocomponenti sul proprio territorio d intesa con le AVIS Comunali, equiparate e di base ; VISTA la Convenzione Regionale sottoscritta tra Regione Emilia Romagna e AVIS Regionale Emilia Romagna, che all art. 5 recita: In conformità alle scelte operate con la propria programmazione la Regione riconosce il ruolo delle Associazioni e delle Federazioni dei donatori di sangue nell organizzazione e nella gestione delle attività di raccolta, singolarmente o in forma aggregata, sotto la responsabilità tecnica del Servizio Trasfusionale di riferimento ; RAVVISATA l opportunità di agevolare tutte le attività dell AVIS finalizzate al raggiungimento dell autosufficienza provinciale di sangue e plasma; SI CONVIENE di stipulare il presente Protocollo di Intesa, con lo scopo di promuovere il senso civico dell atto della donazione in particolare fra le Forze dell Ordine, le quali peraltro possono veicolare un messaggio positivo ai cittadini sensibilizzandoli sulla problematica. ART. 1 AMBITO DI APPLICAZIONE Il rapporto tra le Forze dell Ordine della provincia di Ferrara e l AVIS Provinciale, oggetto del presente Protocollo di Intesa, avviene nel rispetto delle disposizioni di legge in vigore e riguarda i seguenti aspetti ed attività: a. sensibilizzazione alla promozione del dono del sangue; b. informazione e formazione sulle problematiche ematiche; c. ricerca e studio di iniziative che favoriscano la pratica del volontariato;
3 d. organizzazione di convegni attinenti gli aspetti sanitari e sociali della donazione del sangue; e. costituzione di gruppi organizzati AVIS e donazione del sangue da parte degli appartenenti alle Forze dell Ordine; f. ricerche epidemiologiche IN PARTICOLARE: A. SENSIBILIZZAZIONE ALLA PROMOZIONE DEL DONO DEL SANGUE Attraverso l'educazione alla convivenza civile, sociale e solidale, si intende promuovere con valori, esempi ed esperienze una cittadinanza responsabile ed attiva, in modo che possa crescere la partecipazione sociale e la visibilità degli atti positivi compiuti quotidianamente da parte degli appartenenti alle Forze dell Ordine. B. INFORMAZIONE E FORMAZIONE SULLE PROBLEMATICHE EMATICHE Le iniziative di informazione e formazione, sulle problematiche ematiche e sulla prevenzione delle malattie ad esse riferite, saranno oggetto di particolare cura per quanto riguarda la qualità del messaggio ed avranno come riferimento le linee guida nazionali. C. RICERCA E STUDIO DI INIZIATIVE CHE FAVORISCANO LA PRATICA DI VOLONTARIATO Pratiche di volontariato saranno oggetto di ricerca e di studio per progettare insieme, fra educatori AVIS e componenti delle Forze dell Ordine, percorsi attraverso i quali conoscere e sperimentare competenze trasversali ad ogni disciplina relative all'educazione alla salute, alla cittadinanza ed alla responsabilità sociale. D. ORGANIZZAZIONE CONVEGNI TEMATICI ATTINENTI AGLI ASPETTI SANITARI, SOCIALI, DELLA DONAZIONE DEL SANGUE L AVIS si impegna ad organizzare convegni, seminari e corsi di formazione rivolti in particolare ai membri delle Forze dell Ordine, aventi come oggetto specifico la medicina preventiva, la donazione del sangue e la tutela della salute dei donatori. E. COSTITUZIONE DI GRUPPI ORGANIZZATI AVIS E DONAZIONE DEL SANGUE DA PARTE DEGLI APPARTENENTI ALLE FORZE DELL ORDINE Le Forze dell Ordine si impegnano a costituire, all interno di ogni corpo, gruppi organizzati di volontari aderenti all Associazione. L AVIS si impegna, d intesa con gli uffici interessati, a pianificare giornate di raccolta sangue ed emocomponenti secondo un programma prestabilito, utilizzando proprio personale tecnico sanitario qualificato, strumenti e strutture autorizzate. F. RICERCHE EPIDEMIOLOGICHE A tutti i donatori saranno garantiti gli esami di idoneità secondo quanto previsto dalla Legge 219/2005 e relativi decreti attuativi. I donatori appartenenti alle Forze dell Ordine possono, su base volontaria, rientrare nei progetti di ricerca promossi dall AVIS Nazionale.
4 ART. 2 CRITERI OPERATIVI L AVIS, per realizzare i programmi di cui all'art. 1, commi a) b) c) d) f), si avvarrà di propri strumenti, strutture e personale qualificato che potrà operare, a seguito di una pianificazione adeguata e condivisa, interventi educativi, di promozione e di raccolta, anche avvalendosi delle AVIS Comunali presenti sul territorio. Tutte le spese per l attività di formazione, promozione e raccolta sono a carico dell AVIS. ART. 3 ATTIVITA DI VERIFICA Sarà costituita una Commissione di Coordinamento, composta da membri designati dalle parti sottoscriventi, con compiti di coordinamento e verifica delle iniziative poste in essere. ART. 4 ASSICURAZIONE L Azienda Ospedaliera Universitaria S. Anna di Ferrara ha stipulato idonea polizza assicurativa, aggiornata nei massimali, che garantisce il donatore e il candidato donatore da qualunque rischio, anche in itinere, connesso o derivante dall accertamento dell idoneità, dalla donazione di sangue e dei suoi componenti nonché dalla visita ed esami di controllo. ART. 5 DURATA DEL PROTOCOLLO Il protocollo avrà la durata di tre anni, che decorre dalla data dell approvazione e si intenderà tacitamente rinnovata salvo richiesta scritta di rescissione avanzata da una delle parti almeno tre mesi prima della scadenza. ART. 6 CIRCOLARE APPLICATIVA Entro 30 giorni dalla stipula del presente protocollo le parti divulgheranno ai rispettivi organi sott ordinati una apposita circolare applicativa. Ferrara, lì Il Prefetto di Ferrara (S.E. Dott.ssa Provvidenza Raimondo)
5 Il Presidente dell Associazione AVIS Regione Emilia-Romagna (sig.andrea Tieghi) _ Il Presidente dell Associazione AVIS Provinciale Ferrara (Prof.Florio Ghinelli) Il Questore di Ferrara (Comm. Dott. Salvatore Longo) Il Comandante Provinciale Carabinieri di Ferrara (Col. Antonio Labianco) Il Comandante Provinciale Guardia di Finanza di Ferrara (Ten. Col. Fulvio Bernabei) Il Comandante Provinciale Corpo Forestale dello Stato di Ferrara (Dott. Ernesto De Rosa) Il Direttore della Casa Circondariale di Ferrara (Dott. Francesco Cacciola)

References: art. 3
 art. 5
 ART. 1
 ART. 2
 ART. 3
 ART. 4
 ART. 5
 ART. 6