Source: https://degustatoripercaso.com/vernaccia-di-san-gimignano-docg-disciplinare-di-produzione/
Timestamp: 2017-07-26 02:43:36+00:00

Document:
Vernaccia di San Gimignano DOCG – Disciplinare di produzione | Degustatori Per Caso
Vernaccia di San Gimignano DOCG – Disciplinare di produzione
G.U. n°289 – 11/12/2010
Articolo 1 – (Denominazione)
La denominazione di origine controllata e garantita “Vernaccia di San Gimignano” è riservata al vino bianco, prodotto anche nella tipologia “riserva”, che risponde alle condizioni e ai requisiti stabiliti dal presente disciplinare di produzione.
Articolo 2 – (Vitigni ammessi)
Il vino “Vernaccia di San Gimignano” deve essere ottenuto dalle uve provenienti dai vigneti costituiti dal vitigno Vernaccia di San Gimignano.
Possono concorrere altri vitigni a bacca bianca non aromatici idonei alla coltivazione per la Regione Toscana fino ad un massimo del 15%. Non è consentito l’impiego dei seguenti vitigni: Traminer, Moscato bianco, Muller Thurgau, Malvasia di Candia, Malvasia Istriana, Incrocio Bruni 54.
Articolo 3 – (Zona di produzione uve)
Le uve destinate alla produzione del vino “Vernaccia di San Gimignano” devono essere ottenute da vigneti situati in terreni collinari del comune di San Gimignano in provincia di Siena.
Articolo 4 – (Viticoltura)
I sesti di impianto, le forme di allevamento ed i sistemi di potatura devono essere quelli atti a conservare le specifiche caratteristiche dell’uva e del vino. E’ vietata la forma di allevamento a “tendone”.
Il numero di ceppi effettivi per ettaro di superficie utile produttiva, non deve essere inferiore a quattromila per i nuovi impianti o reimpianti.
L’entrata in piena produzione dei nuovi impianti, è fissata a partire dal 4° anno vegetativo. Al 3° anno vegetativo è comunque consentita una produzione pari al 60% della produzione massima prevista.
La produzione massima di uva ammessa per ettaro in colture specializzata è di 9 ton. In ogni caso la la produzione massima di uva non deve essere in media superiore a 3,0 kg per ceppo effettivo. Per gli impianti esistenti e realizzati tra il 9 luglio 1993 e l’entrata in vigore del presente disciplinare, la produzione massima di uva non deve essere in media superiore a 4,0 kg per ceppo effettivo. Per gli impianti esistenti e realizzati prima del 9 luglio 1993, la produzione massima di uva non deve essere in media superiore a 5,0 kg per ceppo effettivo.
La Regione Toscana, con proprio decreto, sentite le organizzazioni di categoria interessate, può stabilire, di anno in anno, prima della vendemmia, un limite di produzione inferiore a quello fissato nel presente disciplinare, dandone immediata comunicazione al Ministero dell’agricoltura e delle foreste ed al comitato nazionale per la tutela della denominazione di origine dei vini.
Le uve destinate alla vinificazione devono assicurare al vino “Vernaccia di San Gimignano” un titolo alcolometrico volumico minimo naturale del 10,5%, ed alla tipologia “riserva” un titolo alcolometrico volumico minimo naturale del 12,0%.
Articolo 5 – (Vinificazione)
Il vino a denominazione di origine controllata e garantita “Vernaccia di San Gimignano” nella tipologia “riserva” deve essere sottoposto ad un periodo di affinamento di almeno 11 mesi a decorrere dal 1° gennaio dell’anno successivo a quello di produzione delle uve. Prima dell’immissione al consumo, il vino deve essere sottoposto ad un periodo di affinamento di tre mesi in bottiglia.
Articolo 6 – (Caratteristiche dei vini al consumo)
Titolo alcolometrico volumico totale minimo: 11,5%; per la tipologia riserva 12,5%.
Zuccheri residui: massimo 4 g/l.
Articolo 7 – (Etichettatura)
Nella designazione e presentazione del vino D.O.C.G. “Vernaccia di San Gimignano” la specificazione della tipologia “riserva” deve figurare al di sotto della dicitura “denominazione di origine controllata e garantita” ed essere scritta in caratteri di dimensioni non superiori a quelli utilizzati per la denominazione di origine “Vernaccia di San Gimignano”, della stessa evidenza e riportata sulla medesima base colorimetrica.
Articolo 8 – (Recipienti)
Le bottiglie in cui viene confezionato il vino “ Vernaccia di San Gimignano”, in vista della vendita, devono essere di vetro, di forma bordolese e, di capacità uguali a : 0,187 – 0,375 – 0,500 – 0,750 – 1,500 – 3,000 litri.
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Articolo 6

Articolo 7

Articolo 8