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Timestamp: 2019-10-18 06:42:35+00:00

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COMUNE DI CAROVILLI. ( Provincia di ISERNIA ) via Costa Ospedale n 1 cap C.F. e P.I - PDF
COMUNE DI CAROVILLI. ( Provincia di ISERNIA ) via Costa Ospedale n 1 cap C.F. e P.I
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1 COMUNE DI CAROVILLI ( Provincia di ISERNIA ) via Costa Ospedale n 1 cap C.F. e P.I via Costa Ospedale n 1 - Tel Fax ORARIO DI LAVORO DEL PERSONALE DIPENDENTE DEL COMUNE DI CAROVILLI ORARIO DI APERTURA AL PUBBLICO. 1
2 Art. 1 Orario di lavoro del personale dipendente Il Comune di Carovilli gestisce le politiche dell'orario di lavoro del personale dipendente in funzione del miglioramento della qualità dei servizi da erogare ai cittadini. L'orario di lavoro del personale, nonché l'orario di apertura al pubblico degli uffici comunali, vengono definiti ed articolati coerentemente con l organizzazione dei vari uffici e servizi. Il Sindaco, con proprio provvedimento, sentita la Giunta Comunale, definisce l'orario di lavoro dei dipendenti, con la specificazione delle fasce orarie di apertura al pubblico, nel rispetto delle disposizioni di cui ai contratti del Comparto Regioni ed Autonomie locali in materia di articolazione dell'orario di lavoro, turnazioni e straordinario nel tempo vigenti. L'orario di lavoro del personale dipendente, ai sensi del CCNL, è fissato in 36 ore settimanali. Art. 2 Articolazione oraria Il personale amministrativo, tecnico e contabile presta di norma servizio dal lunedì al venerdì, con rientri il martedì e il giovedì pomeriggio. La squadra tecnica ed il personale di polizia locale effettua l orario di lavoro secondo le modalità di seguito indicate. Per tutti è concessa la flessibilità in entrata di 60 minuti, con relativa uscita flessibile. Articolazione oraria: PERSONALE AMMINISTRATIVO LUN 08,00 14,00 MAR 08,00 14,00 15,0018,00 MER 08,00 14,00 GIO 08,00 14,00 15,0018,00 VEN 08,00 14,00 SAB 08,00 14,00 Il personale addetto all Area Amministrativa, si alterna nella presenza del sabato, non procedendo ad effettuare rientri. PERSONALE TECNICO INTERNO AGLI UFFICI LUN 08,00 14,00 MAR 08,00 14,00 MER GIO 08,00 14,00 VEN SQUADRA TECNICA LUN 07,30 13,30 MAR 07,30 13,30 MER 07,30 13,30 GIO 07,30 13,30 VEN 07,30 13,30 SAB 07,30 13,30 2
3 L'orario di lavoro ordinario per gli autisti, fermo restando il rispetto delle complessive 36 ore settimanali, è articolato su due fasce orarie, che saranno determinate dal Responsabile dell Area interessata, compatibili con l orario scolastico degli alunni che usufruiscono del servizio e con il servizio di raccolta rifiuti. L orario di lavoro ordinario per gli autisti impegnati sarà quello previsto per il relativo servizio PERIODO INVERNALE (1 settembre 31 maggio) Lunedì Martedì Mercoledì Giovedì Venerdì Sabato 7,00-13,00 PERIODO ESTIVO (1 giugno 31 agosto) Lunedì Martedì Mercoledì Giovedì Venerdì Sabato ,00 POLIZIA LOCALE LUN 08,00-14,00 GIO 08,00-14,00 Particolari, temporanee e documentate situazioni contingenti potranno essere segnalate al Responsabile dell Area interessato, che potrà valutare ed autorizzare singolarmente una diversa articolazione oraria, nel rispetto del servizio di apertura al pubblico fissato. Ai Responsabili di Area cui risulta assegnato il personale ed al Segretario Comunale sia per il personale dell area di sua responsabilità che per i titolari di P.O., spetta il controllo del badge marcatempo e la verifica del rispetto delle presenti disposizioni. I singoli provvedimenti autorizzativi di concessione della flessibilità, di orari di servizio differenziati rispetto a quello ordinario, di orari plurisettimanali e loro successive modifiche devono essere comunicati tempestivamente all addetto al controllo dell orario. Il personale in convenzione osserva l orario di lavoro come sopra determinato, per i giorni in cui presta servizio presso il Comune di Carovilli Art. 3 Titolari di Posizione Organizzativa I titolari di Posizione Organizzativa devono garantire l orario minimo settimanale di 36 ore, la presenza in servizio dal lunedì al venerdì comunque nella fascia oraria 8:30 12:30, almeno due pomeriggi settimanali ed il sabato a richiesta dell amministrazione comunale. I titolari di Posizione Organizzativa sono tenuti a garantire all occorrenza la propria presenza oltre l orario stabilito in base alle esigenze del servizio, e in casi di necessità anche durante il giorno coincidente con il riposo settimanale del sabato. Al personale incaricato delle posizioni organizzative non spetta per i crediti d'orario rispetto alle 36 ore settimanali alcun compenso per attività di lavoro straordinario, fatto salvo il compenso in occasione delle consultazione elettorali per il personale direttamente interessato a tali adempimenti o in base ad eventuali ed ulteriori sopravvenute disposizioni di legge. Non è ammesso il recupero di lavoro svolto oltre l orario di lavoro in quanto già retribuito e assorbito nell indennità di posizione organizzativa. Art. 4 Orario di apertura al pubblico degli Uffici Comunali L orario di apertura al pubblico degli uffici comunali è così definito: 3
4 AREA TECNICA LUN 10,00 13,00 MAR MER 10,00 13,00 GIO 10,00 13,00 VEN SAB AREA AMMINISTRATIVA E CONTABILE LUN 10,00 13,00 MAR 10,00 13,00 15,00 17,00 MER 10,00 13,00 GIO 10,00 13,00 15,00 17,00 VEN 10,00 13,00 SAB AREA VIGILANZA LUN 10,00 13,00 MAR MER GIO 10,00 13,00 VEN SAB I titolari di Posizione Organizzativa potranno, per motivate esigenze di funzionalità del Settore di appartenenza, individuare diverse e specifiche articolazioni orarie di ricevimento del pubblico. Il personale in convenzione osserva l orario di apertura al pubblico come sopra determinato, per i giorni in cui presta servizio presso il Comune di Carovilli. Art. 5 Rilevazione delle presenze 1. Le presenze sono registrate mediante un sistema di marcatore badge, in applicazione del quale a ciascun dipendente è consegnato, che al momento dell ingresso ed al termine dell orario di lavoro deve essere personalmente inserito nell apposito meccanismo di rilevazione. 2. Con le stesse modalità deve essere registrata ogni uscita temporanea per motivi personali. In occasione di attività tipizzate quali straordinario elettorale, progetti di produttività e assimilati si dovrà procedere alla marcatura. 3. Le registrazioni di cui al presente articolo hanno carattere di obbligatorietà anche in considerazione degli accertamenti che potrebbero essere disposti dalle autorità competenti sull'effettiva presenza dei dipendenti in servizio e/o sulle cause giustificative della loro assenza. 4. L uscita per motivi di servizio e comunque per quelle attività che si svolgono prevalentemente sul territorio (vigili urbani, operai, autisti, personale amministrativo per le operazioni presso l ufficio postale, ecc) non deve essere registrata mediante il sistema di marcatura. 5. In caso di non funzionamento del sistema di rilevazione delle presenze il dipendente è tenuto ad annotare su apposito registro l orario di entrata ed uscita dal servizio; l annotazione dovrà essere vidimata dal competente responsabile e trasmessa all ufficio personale. Art. 6 Orario di lavoro flessibile 1. E consentito al personale dipendente fruire dell orario flessibile anticipando o posticipando l orario di ingresso della mattina fino a 60 minuti. Il recupero della flessibilità in entrata potrà essere effettuato tramite prolungamento dell orario di uscita o tramite cumuli da recuperare 4
5 con rientri aggiuntivi, autorizzati dal responsabile, da effettuarsi, di norma, entro il quadrimestre successivo. 4. E richiesta una compresenza (fascia d obbligo) del personale dalle ore 10:00 alle ore 12:30 di tutti i giorni, con esclusione del sabato. 5. Nei pomeriggi di rientro programmato il personale è tenuto ad assicurare la compresenza dalle ore 15:00 alle ore 17: Sono fatte salve le eventuali deroghe per il personale titolare di posizione organizzativa e per il personale autorizzato a prestare l orario di lavoro diverso da quello ordinario. 7. L orario di lavoro flessibile non è compatibile con l orario organizzato su turnazioni. Art. 7 Ritardi 1. Qualsiasi ingresso in servizio oltre l'orario di lavoro d'obbligo costituisce ritardo e può comportare l'applicazione di sanzioni disciplinari. 2. Al fine di contenere l'insorgenza del fenomeno, decorsi quattro mesi, dall accumulo della flessibilità in negativo, si applica una corrispondente decurtazione sullo stipendio. 3. In ogni caso i ritardi in entrata, salvo i casi di urgenza ed imprevedibilità, devono essere immediatamente comunicati al responsabili di servizio e determinano un debito orario. Art. 8 Rientri pomeridiani 1. I dipendenti che prestino attività lavorativa al mattino, con prosecuzione nelle ore pomeridiane, sia per attività straordinarie che per rientri programmati, sono obbligati ad effettuare una pausa non inferiore a trenta minuti, per consentire il recupero delle energie psicofisiche. 2. Analogamente i dipendenti che prestino attività lavorativa pomeridiana, con prosecuzione nelle ore notturne, sia per attività straordinarie che per rientri programmati, sono obbligati ad effettuare una pausa non inferiore a trenta minuti. 3. Ogni responsabile di settore è tenuto a verificare scrupolosamente l effettuazione della pausa di cui sopra. 4. La registrazione dell uscita e dell entrata per la pausa pranzo è obbligatoria, fatta salva l eccezione per i dipendenti in trasferta, e la mancata effettuazione comporterà la decurtazione di sessanta minuti dalla prestazione oraria resa nella giornata di riferimento. 5. In deroga a quanto stabilito dall art. 6, comma 1, è concesso ai dipendenti che prestano servizio nelle ore pomeridiane di anticipare l uscita per la pausa pranzo, nell arco temporale 12.30/14.30, con l obbligo del recupero nella stessa giornata. 6. Non è soggetto all obbligo dell interruzione dal servizio di cui al comma 1, il dipendente che, debitamente autorizzato dal competente responsabile di settore, prolunga, per esigenze straordinarie, l orario antimeridiano fino ad un massimo di sette ore complessive. Art. 9 Pause e riposi 1. Il dipendente può interrompere la prestazione lavorativa per un tempo non superiore a 15 minuti per esigenze personali. Tale assenza deve essere registrata con il sistema di rilevazione delle presenze marcatempo, e deve essere recuperata con una corrispondente prestazione lavorativa nella medesima giornata o mediante rientri pomeridiani concordati con il proprio responsabile, secondo le modalità di cui al successivo art Ciascun dipendente ha diritto a undici ore di riposo consecutivo ogni ventiquattro ore. Il riposo giornaliero deve essere fruito in modo consecutivo fatte salve le attività caratterizzate da periodi di lavoro frazionati durante la giornata. 3. Per ogni periodo di 7 giorni il lavoratore ha diritto ad una giornata di riposo di 24 ore che si aggiungono al riposo giornaliero. Non è considerato a riposo il personale che, pur non chiamato per alcun intervento, rimane a disposizione dell amministrazione in turno di reperibilità. Nel caso in cui il dipendente sia messo in reperibilità in un giorno di riposo settimanale lo stesso deve essere collocato in riposo compensativo nel rispetto dei tempi e delle modalità previste 5
6 dalla contrattazione collettiva. In tale caso, durante la settimana in cui il dipendente usufruisce del riposo compensativo, lo stesso deve assolvere il proprio debito orario settimanale per intero. 4. I responsabili di settore sono tenuti ad individuare i giorni di riposo settimanale del personale dipendente del settore nel caso di mancata fruizione nei termini ordinari. 5. Ogni lavoratore ha diritto ad un riposo annuale (ferie) in relazione alle previsioni contrattuali. Art. 10 Obbligo di controllo e vigilanza 1. I responsabili di settore, nell esercizio delle attribuzioni loro assegnate ai sensi dell art 107 comma 3 lett. e) del D.Lgs. 267/2000, sono responsabili del controllo e dell osservanza dell orario di lavoro del personale loro assegnato. 2. Le attività di liquidazione del trattamento fondamentale ed accessorio al personale dipendente sono subordinate alla preventiva certificazione da parte del competente Responsabile della regolarità della scheda di rilevazione delle presenze in servizio. 3. La certificazione di cui al precedente comma che dovrà essere effettuata mediante vidimazione su ciascuna scheda individuale dei dipendenti del relativo servizio che l ufficio personale provvederà a trasmette a ciascun responsabile di settore entro il 5 di ciascun mese. 4. Ciascun responsabile è tenuto a rimettere all ufficio personale la scheda individuale, controllata e vidimata entro e non oltre il 10 di ciascun mese. Art. 11 Straordinari e recuperi 1. Le prestazioni di lavoro straordinario sono situazioni di lavoro eccezionali e pertanto non possono essere usate come strumento ordinario di programmazione del lavoro. 2. Le prestazioni di cui al primo comma devono essere espressamente e preventivamente autorizzate per iscritto da ciascun responsabile, sulla base delle esigenze di servizio. 3. Al personale che abbia effettuato prestazioni straordinarie debitamente e preventivamente autorizzate, purché si tratti di frazioni di ora eccedenti i trenta minuti, dovrà essere erogato il compenso previsto per tali prestazioni, nei limiti delle disponibilità dei budget assegnati ai servizi a tale titolo o, a richiesta, potrà essere autorizzato al recupero del credito orario. 4. Eventuali situazioni di debito orario dovute alle seguenti circostanze: Mancato completamento dell'orario di servizio; Mancato recupero della pausa per motivi personali nella fascia di flessibilità; Avvenuta fruizione di permessi brevi; potranno essere ripianate solo ed esclusivamente mediante rientri pomeridiani concordati con il proprio responsabile di settore, da effettuarsi entro il bimestre successivo a quello in cui si è concretizzato il debito orario. 5. In caso di mancata sanatoria del debito orario sarà operata a carico del dipendente, direttamente dall ufficio personale, una trattenuta stipendiale in misura corrispondente. 6. Ai sensi dell'art. 20 del C.C.N.L. del , al dipendente può essere concesso, di assentarsi dal lavoro per un periodo di tempo non superiore alla metà dell'orario di lavoro giornaliero, purché questo sia costituito da almeno quattro ore consecutive. 7. Le ore di assenza non potranno eccedere le 36 ore annue e potranno essere fruite previa autorizzazione da parte del proprio responsabile. 8. Il recupero delle ore non lavorate dovrà avvenire entro il bimestre successivo. 9. In caso di mancato recupero si applica la disposizione di cui al precedente comma 5. Art. 12 La Banca delle ore. 6
7 1. Al fine di mettere i lavoratori in grado di fruire, in modo retribuito o come permessi compensativi, delle prestazioni di lavoro straordinario, è istituita la Banca delle ore, con un conto individuale per ciascun lavoratore. 2. Nel conto delle ore confluiscono, su richiesta del dipendente, tutte le ore di prestazione di lavoro straordinario, debitamente autorizzate nel limite complessivo annuo stabilito a livello di contrattazione decentrata integrativa, da utilizzarsi entro l anno successivo a quello di maturazione. 3. Le ore accantonate possono essere richieste da ciascun lavoratore o in retribuzione o come permessi compensativi per le proprie attività formative o necessità personali e familiari. 4. L utilizzo come riposi compensativi, con riferimento ai tempi, alla durata ed al numero dei lavoratori, contemporaneamente ammessi alla fruizione, deve essere reso possibile tenendo conto delle esigenze tecniche, organizzative e di servizio. 7
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References: Art. 1
 Art. 2
 Art. 3
 Art. 4
 Art. 5
 Art. 6
 Art. 7
 Art. 8
 art. 6
 Art. 9
 Art. 10
 Art. 11
 Art. 12
 Art. 1
 Art. 2
 Art. 3
 Art. 4
 Art. 5
 Art. 6
 Art. 7
 Art. 8
 Art. 9
 Art.10
 Art. 1
 Articolo 1
 art. 34