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Ai Dirigenti Ai Direttori delle Istituzioni Ai Responsabili di Settore Ai Responsabili di Servizio. E p.c. alla Giunta comunale SEDE - PDF
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1 Ai Dirigenti Ai Direttori delle Istituzioni Ai Responsabili di Settore Ai Responsabili di Servizio E p.c. alla Giunta comunale SEDE San Lazzaro di Savena, 29 agosto 2013 Prot. N /2013 OGGETTO: Direttiva in materia di controlli successivi di regolarità amministrativa, ai sensi del decreto legge 174/2012 convertito nella legge 213/2012 art. 3 e dell art. 8 comma 4 del Regolamento per la disciplina dei controlli interni Gent.mi, in merito al contenuto dell art. 3 Rafforzamento dei controlli in materia di enti locali, del decreto legge 174/2012, convertito nella legge 213/2012, si specifica quanto segue: Tale norma prevede un rafforzamento dei controlli negli enti locali e in particolare il comma 1 lett. d) riscrive il testo dell art. 147 del D.Lgs. 267/2000 in tema di tipologia dei controlli interni. Il nuovo testo dell art. 147 TUEL dispone che Gli enti locali, nell ambito della loro autonomia normativa ed organizzativa, individuano strumenti e metodologie per garantire, attraverso il controllo di regolarità amministrativa e contabile, la legittimità, la regolarità e la correttezza dell azione amministrativa. Inoltre viene aggiunto l art. 147 bis che, al secondo comma, dispone: Il controllo di regolarità amministrativa è assicurato, nella fase successiva, secondo principi generali di revisione aziendale e modalità definite nell ambito dell autonomia organizzativa dell Ente, sotto la direzione del segretario, in base alla normativa vigente. Sono soggette al controllo le determinazioni di impegno di spesa, i contratti e gli altri atti amministrativi, scelti secondo una selezione casuale effettuata con motivate tecniche di campionamento. A seguito dell emanazione delle suddette norme, al fine di adeguarsi al dettato legislativo, Comune di San Lazzaro di Savena Segretario Generale Piazza Bracci, San Lazzaro di Savena (BO) Telefono fax pagina 1 di 6
2 questo comune ha approvato in data 8 gennaio 2013 con deliberazione n. 1 del consiglio comunale il Regolamento per la disciplina dei controlli interni. Tale regolamento all art. 8 prescrive le modalità e le attività per il controllo successivo, demandando per la disciplina di dettaglio al regolamento di organizzazione e ad apposite direttive del segretario. Art. 8 (Attività per il controllo successivo di regolarità amministrativa e contabile) 1 Il controllo di regolarità amministrativa e contabile successivo, svolto sotto la direzione ed il coordinamento del Segretario Generale, tenuto anche conto del comma 16 dell art. 1 della L. 190/2012, dovrà provvedere a: A) prendere in esame gli atti monocratici del comune e delle Istituzioni comunali e verificare il rispetto dei principi generali di regolarità e legittimità e il rispetto delle direttive interne; B) controllare l avvenuta effettuazione di una regolare istruttoria degli atti, la presenza nell atto di una congrua motivazione, la comunicazione a tutte le strutture interne coinvolte, il rispetto degli obblighi di pubblicazione previsti da disposizioni di legge o di regolamento; C) effettuare le verifiche di cui sopra su un campione di atti, che sarà definito in dettaglio nel Regolamento sull Ordinamento degli uffici e dei servizi. Saranno oggetto di controllo successivo anche atti relativi a: concessioni, autorizzazioni, procedure di assunzione di personale e altri atti amministrativi nella misura e tipologia individuate dal Piano triennale di prevenzione della corruzione di cui al comma 8 dell art. 1 della Legge n. 190/2012. L individuazione degli atti da sottoporre a controllo avviene attraverso una selezione casuale effettuata con motivate tecniche di campionamento. 2. Qualora, dal controllo effettuato, dovesse rilevare il mancato rispetto di disposizioni di legge, nel perseguimento dei superiori interessi di efficacia, efficienza e buon andamento pagina 2 di 6
3 della pubblica amministrazione, il Segretario Generale adotterà le direttive più opportune in ordine agli eventuali provvedimenti da assumere, fermo restando le personali responsabilità di ciascun Dirigente. 3. Le risultanze del controllo, di cui ai commi 1 e 2, sono trasmesse, periodicamente, a cura del Segretario Generale, ai Responsabili dei servizi, unitamente alle direttive cui conformarsi in caso di riscontrate irregolarità, all Organo di Revisione, all Organismo Indipendente di Valutazione dei dirigenti, come documenti utili ai fini della valutazione, ed al Consiglio Comunale, per tramite dell Ufficio di Presidenza. 4. Con provvedimento del Segretario Generale saranno emanate direttive in ordine all attuazione operativa dei controlli di cui alle lettere A, B e C del comma 1 del presente articolo. Con deliberazione di giunta comunale n. 76 del 23/5/13 è stato approvato l allegato A al Regolamento sull ordinamento degli uffici e dei servizi, con il quale viene specificata la tipologia degli atti soggetti a controllo e definito il campione degli stessi, fra un minimo ed un massimo. Con la presente direttiva si intende approvare il programma annuale dei controlli interni e la chek list con i parametri dell attività di controllo. Nel programma annuale, allegato alla presente, si definiscono gli atti da controllare e le modalità della selezione casuale degli stessi, la cadenza dei controlli e la redazione dei report riassuntivi. Si riporta di seguito l impostazione generale della determina, a titolo esemplificativo: INTESTAZIONE (UFFICIO COMPETENTE) NUMERO E DATA OGGETTO PREMESSA MOTIVAZIONE RIFERIMENTI NORMATIVI DECISIONE pagina 3 di 6
4 ASPETTI CONTABILI E FINANZIARI FIRMA DEL PROPONENTE FIRMA DEL DIRIGENTE VISTO ATTESTAZIONE FINANZIARIA Per i contratti, si riportano di seguito gli elementi fondamentali per la validità dell atto: FORMA SCRITTA SOGGETTI STIPULANTI (RAGIONE SOCIALE, CODICE FISCALE E PARTITA IVA, SEDE, INDIRIZZO, ECC.) LEGITTIMAZIONE A CONTRARRE (RAPPRESENTANTE LEGALE O PROCURATORE) PREMESSE RIFERIMENTI AGLI ATTI DELIBERATIVI O ALLE DETERMINAZIONI DIRIGENZIALI MOTIVAZIONE CLAUSOLE CONTRATTUALI OBBLIGATORIE (SICUREZZA SUL LAVORO, DUVRI, ECC.) DURATA E TERMINE PAGAMENTI E CORRISPETTIVI SANZIONI E CONTROLLI RECESSO UNILATERALE RISOLUZIONE PER INADEMPIMENTO SPESE CONTRATTUALI FORO COMPETENTE PER LE CONTROVERSIE O CLAUSOLA ARBITRALE (OVE AMMESSA) FIRMA DEI CONTRAENTI DATA CERTA REGISTRAZIONE/TRASCRIZIONE/VOLTURA, ECC. BOLLI NUMERO DI REPERTORIO O PROTOCOLLO pagina 4 di 6
5 PROGRAMMA ANNUALE 2013 CONTROLLI SUCCESSIVI Atti soggetti a controllo a campione: determine con impegno di spesa (tra il 10 ed il 20%) contratti stipulati per scrittura privata (tra il 10 ed il 20%) ordinanze dirigenziali (fino al 5%) atti di accertamento delle entrate (fino al 5%) verbali per sanzioni amministrative (fino al 5%) determine delle istituzioni comunali con impegno di spesa (tra il 10 ed il 20%) periodicità dei controlli: trimestrale primo trimestre: gennaio-marzo 2013 secondo trimestre: aprile-giugno 2013 terzo trimestre: luglio-settembre 2013 quarto trimestre: ottobre-dicembre modalità delle estrazioni: estrazioni casuali effettuate tramite il programma di gestione atti, a cura del settore controllo di gestione, riferite ai trimestri di riferimento. Per il primo trimestre si è fatto riferimento alle indicazioni contenute nel Regolamento per la disciplina dei controlli interni. pagina 5 di 6
6 Report: Al termine del controllo per ogni trimestre saranno trasmessi appositi report ai servizi interessati ed agli organi indicati nel regolamento. La check-list del controllo viene allegata al presente atto. Allo stato attuale è stata effettuata l estrazione casuale riferita agli atti del primo trimestre 2013, in fase di controllo. In fase di prima applicazione, saranno tenuti in considerazione suggerimenti o contributi provenienti dai responsabili in indirizzo. Disponibile per chiarimenti in merito, saluta cordialmente Lea Maresca Segretario Generale pagina 6 di 6
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References: art. 3
 art. 8
 art. 3
 art. 147
 art. 147
 art. 147
 art. 8
 Art. 8
 art. 1
 art. 1
 Art. 1
 Art. 147
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 Art. 1
 Art. 1
 Art. 2