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Timestamp: 2018-11-20 08:26:42+00:00

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1 1 Federazione Italiana Rugby Norme che disciplinano l attività di Coppa Italia a 7 Femminile per la stagione sportiva 2014/2015. Coppa Italia a 7 Femminile 2014/2015. La Coppa Italia è considerata una manifestazione Federale Ufficiale ed avrà inizio il ; vi potranno prendere parte tutte le Società regolarmente affiliate alla FIR, che svolgono attività femminile. L iscrizione alla Coppa Italia Femminile dovrà pervenire all Ufficio Attività Femminile entro il 01 Ottobre 2014 (vedi CIRC.INFOR. 14/15 punto pag. 56). All atto dell iscrizione ciascuna Società dovrà indicare ALMENO due date per ospitare i concentramenti, che saranno poi vagliate dall Ufficio Attività Femminile per poter stilare il calendario. Le squadre avranno la possibilità di inserirsi anche ad attività iniziata, previa autorizzazione dell'ufficio Attività Femminile, ed avranno diritto al voto di base che la competizione assegna ai partecipanti solo nel caso raggiungessero il numero minimo di concentramenti (8 concentramenti su 11), con attività distribuita nell arco di 6 mesi. La formulazione dei gironi verrà effettuata secondo criterio di vicinorietà. L eventuale richiesta di spostamento ad altro girone da quello geograficamente di competenza, sarà valutato dall Ufficio Attività Femminile ESCLUSIVAMENTE in caso di valide e provate motivazioni; qualora la Società richiedente fosse autorizzata al cambio di girone, NON verrà comunque garantita alla stessa la possibilità di ospitare uno o più concentramenti. Gironi e Comitati Organizzatori. Saranno resi noti entro il 15 Ottobre Le squadre inserite in un girone non avranno la possibilità di giocare in un altro, se non previa autorizzazione dell Ufficio Attività Femminile. La formula è a concentramento, per un totale di 10 giornate di gara, più la giornata di Finale (11 giornate in totale ), i cui criteri di accesso verranno resi noti entro Dicembre La progettazione dei Concentramenti dovrà prevedere gironi formati tassativamente da almeno 3 squadre, appartenenti almeno a 3 societa diverse. Qualora le squadre presenti al concentramento, per gravi motivi, dovessero essere ridotte a 2, il concentramento dovrà essere giocato regolarmente; per queste squadre la partecipazione al concentramento sarà ritenuta valida ai fini dell acquisizione del diritto di voto. Maria Cristina Tonna Attività Femminile FIR 1
2 2 Queste le date della stagione regolare: Ottobre 26; Novembre 23; Dicembre 7; Febbraio 1, 15, Marzo 1, 15; Aprile 19, 26; Maggio 10. FINALE : Fine settimana 23/24 Maggio Date recupero : Novembre 30; Dicembre14; Gennaio 25; Marzo 29; Maggio 3. Orario inizio gare : Saranno comunque valutati orari diversi, a seconda della programmazione di altre gare sullo stesso impianto. In caso di accordo tra TUTTE le Società partecipanti ad un girone, gli incontri si possono disputare anche di Sabato e/o in notturna, per una maggiore divulgazione dell evento. Maria Cristina Tonna Attività Femminile FIR 2
3 3 REGOLAMENTO Attività Coppa Italia a 7 Femminile CATEGORIE GIOCATORI. Per la categorie dei giocatori e partecipazione alle gare vedi Circolare Informativa 14/15, punto 4.1, ( pag. 47, 48,49,50 e 51). SQUADRE MISTE e LIMITAZIONE UTILIZZO GIOCATRICI. All attività di Coppa Italia potranno essere ammesse squadre miste, con atlete provenienti da altre Società, ad esclusione delle Società iscritte al Campionato di Serie A. Le Società tutorate potranno utilizzare le proprie atlete sia nel caso di tutoraggio, sia nel caso di trasferimento temporaneo alla Società Tutor. Le Società iscritte al Campionato di Serie A potranno iscrivere una propria squadra alla Coppa Italia; le giocatrici che abbiano maturato 5 presenze nel Campionato di Serie A Femminile NON potranno più essere schierate in Coppa Italia. Per partecipazione si intende utilizzazione della giocatrice alla gara vedi art. 26 Regolamento Attività Sportiva FIR. La partecipazione all'attività con squadre miste dovrà essere OBBLIGATORIAMENTE AUTORIZZATA dalla FIR, (pena l applicazione delle sanzioni previste all art.28/1 lett.e) Reg. di Giustizia FIR ). La partecipazione all attività con squadra mista non dà diritto a voto. La Società referente dovrà inviare, all'atto dell'iscrizione, una lista con i nominativi delle atlete che intende utilizzare, con relativi numeri di tessera FIR e Società di appartenenza, all'ufficio Attività Femminile e all'ufficio del Giudice Sportivo Regionale di competenza. Tale lista non potrà essere variata se non previa autorizzazione dell' Ufficio Attività Femminile che dovrà darne contestuale informazione all Ufficio del G.S. Regionale competente all omologazione dei concentramenti. Contestuale informazione dovrà essere inviata dalla Società di appartenenza delle atlete, con le stesse modalità. La Società che compila la lista gara sarà quella referente per la Federazione in caso di sanzioni sportive e pecuniarie, classifica, ecc. Se una squadra si presenta in campo con un numero di giocatori minore di 7 (numero minimo per entrare in campo) sarà considerata FUORI CLASSIFICA; gli incontri potranno essere disputati ugualmente a parità di numero di giocatrici ( minimo 5 contro 5), o con prestito della squadra avversaria o adeguandosi nel numero. SECONDE SQUADRE Possono essere ammesse alla manifestazione anche due squadre della stessa Società. Nel caso la partecipazione della seconda squadra fosse occasionale, la Società dovrà darne contestuale informazione al C.O. e all Ufficio Attività Femminile entro il mercoledì precedente la gara. Nel caso una Società voglia iscrivere in maniera continuativa una propria seconda squadra, lo potrà fare presentando obbligatoriamente due liste separate entro il 15 Ottobre 2014 all Ufficio Attività Femminile e all Ufficio del G.S. Regionale di competenza (pena l applicazione delle sanzioni previste all art.28/1 lett.e) Reg. di Giustizia FIR ). Le liste separate dei giocatori così identificate saranno valide per tutta la durata della stagione sportiva Maria Cristina Tonna Attività Femminile FIR 3
4 4 in corso, e non potra essere consentita alcuna variazione, pena l applicazione delle sanzioni stabilite dal Reg di. Giustizia FIR all art. 28/1 lett. E). Rinuncia e/o mancata partecipazione ad un concentramento. La rinuncia e/o la mancata partecipazione ad un concentramento comporterà la sanzione pecuniaria e l eventuale rimborso delle spese arbitrali, come previsto dalla Circolare Informativa 14/15 (REG.10, SANZIONI ACCESSORIE lett.b), punto 8, di pag.88), e l applicazione di quanto stabilito all art. 28/1 lett E del Regolamento di Giustizia FIR. La rinuncia dovrà essere comunicata al Comitato Organizzatore competente entro il mercoledì precedente la gara. DEROGA alla Rinuncia e/o mancata partecipazione ad un concentramento. Esclusivamente per le squadre provenienti dalla Regione Sicilia, solo nel caso siano inserite in altro girone rispetto a quello geograficamente di competenza, e agli Enti Scolastici affiliati alla FIR, ed alle squadre ALLA PRIMA ISCRIZIONE, in deroga a quanto previsto dalla Circolare Informativa 14/15 (REG. 10 SANZIONI ACCESSORIE lett.b), punto 8, di pag.88), non avranno l applicazione della sanzione pecuniaria per ogni rinuncia effettuata. Maria Cristina Tonna Attività Femminile FIR 4
5 5 REGOLAMENTO DI GIOCO, Coppa Italia a 7 Femminile S.S NUMERO GIOCATRICI. - Si gioca in 7 giocatrici (NUMERO MINIMO PER ENTRARE IN CAMPO). - Durante lo svolgimento di una partita, nel caso in cui una squadra rimanga con 5 giocatrici ( espulsioni e/o infortuni), la partita non potrà continuare, e tale squadra avrà partita persa. - Il numero massimo di giocatrici iscritte in lista gara è di 22. SOSTITUZIONI. - Una giocatrice che esce dal campo di gioco può rientrare nel corso della medesima partita. - I cambi vanno comunque effettuati a gioco fermo, previa autorizzazione dell arbitro. - Il numero di sostituzioni nell arco della partita è illimitato. MISCHIA ORDINATA. - La mischia è CONTEST, ma senza ingaggio, dàndo ad entrambe le squadre la possibilità di ottenere il possesso del pallone. - I tempi saranno quindi così suddivisi: 1- BASSI: le giocatrici assumeranno la posizione corretta di ingaggio; 2- LEGATI: le prime linee si legheranno, andando a contatto e formando una MISCHIA STABILE, mantenendo la posizione CORRETTA e SICURA; 3- quando l arbitro si sarà assicurato della corretta legatura delle prime linee darà il segnale ( O SEGNALE VISIVO O TOCCO DEL MEDIANO DA PARTE DELL ARBITRO); da quel momento la squadra che ha diritto all introduzione del pallone potrà procedere con l introduzione stessa; solo a pallone introdotto sarà possibile per entrambe le squadre spingere e/o tallonare. - La legatura dei 3 partecipanti alla M.O. è di tipo 3 vs 3; Punizione in caso di spinta anticipata e/o introduzione storta: CALCIO LIBERO. - Il Mediano di Mischia che non vince il pallone NON PUO seguire la progressione del pallone. Per questo giocatore la linea del fuorigioco è da considerarsi passante per i piedi della prima linea, e può posizionarsi lateralmente alla M.O. al massimo ad un braccio di distanza. Nel caso contrario è considerato NON PARTECIPANTE alla M.O. e deve posizionarsi a 3 metri dall ultimo piede. Punizione: CALCIO LIBERO. MAUL. - NON è consentito far crollare il maul. Punizione: CALCIO LIBERO. - Nel momento in cui il maul arresta il suo avanzamento originario, la squadra portatrice del pallone ha 3 secondi per utilizzare il pallone. Punizione: CALCIO LIBERO. Maria Cristina Tonna Attività Femminile FIR 5
6 6 Segue Regolamento di Gioco Coppa Italia a 7 Femminile RUCK. - Non è possibile utilizzare lo squeeze ball. Punizione: CALCIO LIBERO. TOUCHE. - L allineamento dovrà essere fatto tra 3 metri dalla linea di touche, e 10 metri dalla stessa. - Il numero MINIMO di partecipanti è 2. Non è stabilito il numero massimo. - La squadra che lancia determina il numero massimo di partecipanti alla touche. - Al momento del lancio il mediano di mischia, o ricevitore, DEVE stare ad ALMENO 2 METRI dall allineamento, per essere identificabile; lo stesso giocatore ha facoltà di portarsi in uno spazio libero dell allineamento una volta che il pallone ha lasciato le mani del lanciatore. - Può essere giocata una touche veloce, nel rispetto delle nuove regole vigenti. - E permesso il sollevamento di un giocatore per la conquista del pallone. GIOCO AL PIEDE. - Se il pallone esce dal campo in seguito ad un calcio, sia direttamente che indirettamente, la ripresa del gioco avverrà con un Calcio Libero, assegnato alla squadra che non ha calciato, sul punto in cui è stato calciato il pallone. CALCI di INVIO. - Vengono battuti dalla linea di centro campo, dalla squadra che ha segnato la meta. - La squadra che riceve si deve portare ad almeno 7 metri dalla linea di centrocampo. - Se il pallone non raggiunge la linea dei 7 metri e la palla non viene giocata dalla squadra avversaria si ripete il calcio; solo dopo il secondo tentativo fallito la squadra che riceve giocherà una mischia al centro della linea di metà campo, con diritto di introduzione del pallone. PUNIZIONI. - Saranno attribuiti CALCI LIBERI, non convertibili in m.o. - La distanza della squadra contro cui è stato assegnato il C.L. dal punto dello stesso è di 7 metri. SANZIONI ( tutti gli art. fanno riferimento al Regolamento di Giustizia). - 1 Cartellino Giallo art. 25/2 lett.a) ; - 2 Cartellino Giallo nella stessa gara (doppio cartellino giallo) art. 25/2 lett. b) è contestuale al cartellino Rosso, con espulsione dal terreno di gioco. L espulsione conseguente all esibizione di due cartellini gialli nella stessa medesima partita comporta automaticamente la squalifica per una settimana, con decorrenza dal giorno succesivo alla gara, art. 25/2 lett. c). - La somma di 4 cartellini gialli art.26/1 lett. z) nel medesimo Campionato comporta 1 settimana di squalifica, con decorrenza dal giorno succesivo alla gara. - Il solo cartellino Rosso a giocatore farà riferimento alle infrazioni previste agli art. 26/1 e 26/2, illeciti tecnici del tesserato partecipante alla gara; la squalifica sarà comminata dal G.S. competente ed avrà decorrenza dal giorno succesivo alla gara. Maria Cristina Tonna Attività Femminile FIR 6
7 7 Segue Regolamento di Gioco Coppa Italia a 7 Femminile - Il cartellino Rosso a tesserati farà riferimento alle infrazioni previste all art. 27/1, illeciti tecnici del tesserato non partecipante agonisticamente alla gara; la sanzione sarà comminata dal G.S. competente ed avrà decorrenza dal giorno succesivo alla omologazione. RECINTO DI GIOCO. - Saranno ammesse al terreno di gioco ESCLUSIVAMENTE le persone iscritte in lista gara, così come previsto dal Reg. Attività Sportiva all art. 13. COLLABORATORI DELL ARBITRO. - Ogni Società dovrà provvedere OBBLIGATORIAMENTE ad un segnalinee ( che deve essere NECESSARIAMENTE un tesserato e maggiorenne, vedi art. 5 Reg. Att. Sportiva). ALTRO. - Non è necessario segnalare in lista gara le 1L. - Non è possibile schierare MINORENNI in 1L. - Le atlete MINORENNI vanno evidenziate in lista gara. - Le mete sono trasformate a fine partita all interno dell area dei 22 metri, (e comunque non oltre la linea dei cinque metri dalla linea di meta), e al centro dei pali, in drop o in piazzato, a scelta del calciatore. - Nel caso l arbitro, in accordo con i due capitani, reputasse non necessaria la trasformazione delle mete realizzate (in caso di vittoria con ampio scarto di punti, e/o mancanza di tempo a causa di partite successive, e/o per eccessivo maltempo, e/o altro) l incontro avrà termine con il punteggio acquisito tramite la segnatura delle sole mete. - Solo nella giornata di Finale, le mete sarano trasformate direttamente subito dopo ciascuna meta. Per quanto non specificato vale il Regolamento di Gioco FIR, Variazioni per il Rugby a 7. Per l acquisizione del voto assembleare di base per la Coppa Italia Femminile Seniores sarà considerata valida l attività svolta nella misura di 8 concentramenti su 11 con il numero minimo di 7 giocatrici ( vedi Circolare Informativa 14/15, punto 4.5 ACQUISIZIONE DIRITTO DI VOTO pag. 54). CAMPO di GIOCO. Larghezza : dalla linea dei 5 metri dalla linea di meta a cinque metri dalla linea di centrocampo; Lunghezza : dai 5 m di touche ai 5 m di touche; la linea 5 m di touche sarà la linea di meta, la linea di touche sarà la linea di pallone morto. Maria Cristina Tonna Attività Femminile FIR 7
8 8 Segue Regolamento di Gioco Coppa Italia a 7 Femminile TEMPI di GIOCO e FORMULE CONCENTRAMENTI. - Concentramento a 3 squadre : girone all italiana, 2 tempi da 12 minuti; - Concentramento a 4 squadre : girone all italiana, 2 tempi da 10 minuti; - Concentramento a 5 squadre : girone all italiana, 2 tempi da 7 minuti; - Concentramento a 6 squadre : 2 gironi da 3 squadre, con finali secondo criterio meritocratico, 2 tempi da 10 minuti; - Concentramento a 7 squadre : 2 gironi, uno da 3 e uno da 4 squadre, con finali secondo criterio meritocratico (la squadra 4 classificata non effettua gara di finale), 2 tempi da 7 minuti; - Concentramento a 8 squadre : 2 gironi, con finali secondo criterio meritocratico, 2 tempi da 7 minuti. - Sarà facoltà del C.O., in accordo con l Ufficio Attività Femminile, provvedere all organizzazione di due o più tappe nello stesso Girone geografico, nel caso lo ritenesse opportuno. La competenza organizzativa della Coppa Italia Femminile (designazioni arbitri, direttori concentramento, ecc.) sarà a carico dei Comitati Regionali individuati, in stretta collaborazione con l'ufficio Attività Femminile, così come le omologazioni delle gare, che dovranno essere elaborate dal Giudice Sportivo Regionale, entro e non oltre il mercoledì successivo alle gare,per dare adempimento alle sanzioni comminate alle società e/o giocatori. La competenza solo organizzativa della fase finale sarà a carico della C.O.G., l omologazione dell attività sarà sempre competenza dei Comitati Regionali. FASE FINALE. A partire da questa stagione, visto il crescente numero delle squadre iscritte alla manifestazione, l accesso alla Finale avverrà secondo criterio meritocratico e attraverso una fase preliminare di qualificazione, che sarà resa nota entro Dicembre CLASSIFICA. Classifica parziale del Torneo, necessaria per determinare i piazzamenti. - Partita vinta 4 punti - Bonus per 4 mete 1 punto - Bonus sconfitta con meno di 7 punti di scarto 1 punto - Pareggio 2 punti - Sconfitta 0 punti Maria Cristina Tonna Attività Femminile FIR 8
9 9 Classifica FINALE del Torneo, per determinare la CLASSIFICA GENERALE : - Prima Classificata PUNTI 10 - Seconda Classificata PUNTI 8 - Terza Classificata PUNTI 6 - Quarta Classificata PUNTI 4 - Quinta Classificata PUNTI 2 - Dal sesto posto in poi PUNTI 0-2 punti per la partecipazione ad ogni concentramento. PER TUTTO QUANTO NON ESPRESSAMENTE SPECIFICATO nel presente regolamento, SI FARA RIFERIMENTO ALLE NORMATIVE FEDERALI E AL REGOLAMENTO DI GIUSTIZIA IN VIGORE. Roma, 1 Ottobre 2014 Maria Cristina Tonna Attività Femminile FIR 9
1 DECISIONI DEL CONSIGLIO FEDERALE... 2 2 AFFARI AMMINISTRATIVI... 3 3 ATTIVITÀ RUGBY DI BASE... 4 4 ATTIVITÀ ALTO LIVELLO... 6
F E D E R A Z I O N E I T A L I A N A R U G B Y STADIO OLIMPICO CURVA NORD FORO ITALICO 00135 ROMA COMUNICATO FEDERALE n. 3 Stagione Sportiva 2013/2014 Roma, ottobre 2013 1 DECISIONI DEL CONSIGLIO FEDERALE...
1 DECISIONI DEL CONSIGLIO FEDERALE...3 2 SETTORE TECNICO...7 3 ATTIVITA FEMMINILE STAGIONE SPORTIVA 2010/2011...10
Prot. N 313/U.T. Roma, 9 dicembre 2010 COMUNICATO FEDERALE N. 2 STAGIONE SPORTIVA 2010/2011 1 DECISIONI DEL CONSIGLIO FEDERALE...3 1.1 NOMINE... 3 1.1.1 DELEGATI PROVINCIALI... 3 1.1.2 DELEGATI REGIONALI...

References: art. 26
 art.28
 art.28
 art. 28
 art. 28
 art. 25
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 art.26
 art. 26
 art. 27
 art. 13
 art. 5