Source: https://pontilex.org/2014/03/usa-siamo-repubblicani-siamo-per-il-matrimonio-gay/
Timestamp: 2018-01-19 17:19:49+00:00

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Usa: siamo Repubblicani, siamo per il matrimonio gay. | Pontilex
Questo è quanto emerge da un sondaggio realizzato dal Pew Research Center secondo cui ben il 61 percento dei Repubblicani tra i 18 ed i 29 anni è a favore del matrimonio omosessuale, una percentuale che scende al 43 tra coloro compresi tra i 30 ed i 49 anni. Più restii i Repubblicani più anziani: solo il 30 percento con più di 50 anni e meno di 64 è a favore e questa percentuale scende al 22 tra gli over 65. Nel complesso solo il 39 percento dei Repubblicani è a favore del matrimonio per le coppie dello stesso sesso con un trend in salita grazie alle generazioni più giovani.
Tra i Democratici il sostegno per il matrimonio omosessuale è maggioritario: è a favore il 77 percento dei giovani tra i 18 ed i 29 anni, il 71 di chi ha tra i 30 ed i 49 anni, il 66 dei Democratici tra i 50 ed i 64 anni ed anche il 62 per cento di chi ha più di 65 anni è d’accordo nel concedere alle coppie dello stesso sesso il diritto a sposarsi. Nel complesso il 69 percento dei Democratici vede favorevolmente il matrimonio gay.
Aumenta il consenso su questa questione nell’opinione pubblica americana ed il Pew Research Center registra un nuovo record: attualmente il 54 percento degli statunitensi è a favore del diritto di sposarsi per le coppie gay. Anche in questo caso ad essere maggiormente a favore sono i più giovani (il 69 percento degli under 29 ed il 57 di chi ha tra i 30 ed i 49 anni) mentre gli anziani sono prevalentemente contrari (solo il 47 percento di favorevoli tra i 50 ed i 64 anni ed il 40 percento tra gli over 65). Rispetto al 2012 c’è stato un aumento di ben sei punti percentuale: secondo una rilevazione di due anni fa del Pew Research Center il 48 percento degli americani era a favore del matrimonio omosessuale.
Per quanto riguarda la possibilità che i bambini nascano all’interno di coppie formate da genitori dello stesso sesso solo il 18 per cento dei Repubblicani sotto i 29 anni crede che sia negativo mentre per il 26 percento è positivo ed il rimanente 56 non crede ci sia nessuna differenza con il crescere all’interno di famiglie tradizionali.
Anche tra i conservatori americani tra i 30 ed i 49 anni c’è una fascia considerevole (15 percento) che vede positivamente la crescita di bambini in una coppia gay mentre il 39 pensa che non ci sia alcuna differenza con coppie di genitori eterosessuali: il 23 percento è decisamente contrario a questa possibilità.
Ad essere maggiormente contrari sono ovviamente i Repubblicani più anziani: solo il 7 percento tra chi ha tra i 50 ed i 64 anni considera positivamente la crescita di bambini in famiglie omogenitoriali e questa percentuale scende al 3 tra gli over 65, una situazione vista negativamente rispettivamente dal 22 ed il 32 percento. Un considerevole 41 percento degli americani con più di 50 e meno di 64 anni non vede tanta differenza nel crescere in una coppia omosessuale rispetto ad una coppia eterosessuale e questa percentuale scende al 32 per cento tra gli over 65.
A causa del fattore anagrafico nel complesso solo il 12 percento dei Repubblicani crede che sia positivo crescere con due genitori dello stesso sesso mentre per il 42 non esiste molta differenza: il 46 rimane ancora contrario
Tra i democratici il favore è decisamente maggiore ed anche in questo caso è forte l’incidenza del fattore età con i giovani più aperti rispetto ai più anziani: paradossalmente i giovani Repubblicani sono più aperti rispetto agli over 65 del partito Democratico per quanto riguardo le adozioni da parte di coppie omosessuali.
All’interno della destra americana non mancano esponenti a favore dei diritti degli omosessuali ed il caso più famoso è quello dell’ex vicepresidente degli Stati Uniti Dick Cheney che ha una figlia lesbica, Mary. Sempre tra i Repubblicani il senatore Rob Portman si è schierato dalla parte dei sostenitori del matrimonio per le coppie dello stesso sesso dopo aver scoperto che suo figlio Will è gay.
Non sono casi isolati ed 80 esponenti del partito Repubblicano, tra cui il famoso attore e regista Clint Eastwood, hanno chiesto di legiferare a favore delle coppie dello stesso sesso.
Questo articolo è stato pubblicato in Non meglio categorizzati e taggato come Clint Eastwood, dick cheney, matrimonio gay, michael bloomberg, partito repubblicano, sondaggio matrimonio gay il 27 marzo 2014 da Cagliostro
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13 pensieri su “Usa: siamo Repubblicani, siamo per il matrimonio gay.”
Paolo 27 marzo 2014 alle 3:13 PM
La suddetta evidenza immagino provocherà scompensi ed irritazione ai già irritati oppositori ai diritti delle persone omosessuali…immagino già i contenuti in merito “Lobby gay, ideologia gender, famiglia tradizionale”…la solita aria fritta ripetuta a pappagallo insomma.
Remo 27 marzo 2014 alle 4:17 PM
Gli “oppositori [dei] diritti delle persone omosessuali” hanno smesso da tempo di avere come punto di riferimento il paese a stelle e strisce – più o meno da quanto c’è su un presidente neg[r]o (chissà perché? ) – per abbracciare ormai quello della Grande Madre Russia e del suo nuovo Uomo della Provvidenza: per intederci, quello che è stato più volte beccato in foto imbarazzanti mentre baciava pesci e bambini sull pancino – un po’ troppo vicino alla zona genitale…
Cagliostro Autore articolo 27 marzo 2014 alle 4:47 PM
Un articolo sull’amore dei cattolici verso la Grande Madre Russia è in cantiere…..spero di sfornarlo il prima possibile.
Remo 27 marzo 2014 alle 7:53 PM
Neanche i vecchi comunistacci manifestavano un amore tanto viscerale per la Russia
AndreaX 29 marzo 2014 alle 9:04 AM
Sempre giovedì è uscito un altro interessante sondaggio condotto dalla Greenberg Quinlan Rosner per conto di Human Rights Campaign e di Marriage Equality. Il sondaggio si è rivolto agli elettori americani chiedonli il loro pensiero in merito al tema del matrimonio gay, ma oltre a questo ha chiesto a loro di dare un’opinione su dei gruppi di persone. Tra questi gruppi di persone oltre alle persone LGBT c’erano anche gli Evangelici Cristiani. Provate ad indovinare cos’è successo. il 53% degli americani ha un opinione favorevole verso le persone LGBT, ma solo il 42% prova lo stesso nei confronti degli Evangelici Cristiani!!!!
(scaricate il power point da questo link e andate alla slide n6: http://gqrr.com/articles/2014/03/27/survey-reveals-dramatic-change-toward-marriage-equality/)
Cagliostro Autore articolo 29 marzo 2014 alle 9:50 AM
Credo che il 53% sia il favore nei confronti del matrimonio gay (percentuale simile a quella del Pew): ho idea che il favore generale verso le persone Lgbt sia decisamente più alto ma non ho avuto modo di scaricare i risultati.
AndreaX 31 marzo 2014 alle 8:56 AM
No il 53% è proprio riferito alle persone LGBT.
Cagliostro Autore articolo 31 marzo 2014 alle 12:37 PM
Sì ho letto la ricerca. In verità non è un valore percentuale (mi sembrava basso). Hanno chiesto agli intervistati di dare un valore da 1 a 100 al feeling personale verso le persone omosessuali. 1 sarebbe stato il minimo (feeling totalmente sfavorevole) e 100 il massimo. Il risultato medio è 53 in cui emerge che l’opinione pubblica ha un giudizio “neutro”: ossia essere omosessuali o meno non ha un effetto particolare mentre essere evangelici diciamo che è considerato un po’ più negativo.
Gianni 1 aprile 2014 alle 3:04 AM
Sondaggio molto poco credibile.Basti pensare che quando si è andato a votare in uno stato progressista come la California sui matrimoni gay ha vinto il no.
Cagliostro Autore articolo 1 aprile 2014 alle 8:27 AM
Puoi credere (o non credere) a quello che vuoi: anche ad istituti di ricerca differenti che descrivono un trend in ascesa a favore dei matrimoni omosessuali. E puoi anche non credere che le nozze gay sono state approvate tramite referendum nel 2012 negli Stati di Washington, Maryland e Maine mentre la proposta repubblicana di inserire il bando alle nozze gay nella costituzione del Minnesota è stata respinta (sempre tramite consultazione popolare).
E comunque la California è così tanto “progressista” (come dici tu) che vige ancora la pena di morte……vedi tu.
Gianni 1 aprile 2014 alle 4:00 PM
Sul fatto che il trend a favore dei matrimoni omossessuali sia in ascesa non ho alcun dubbio.
Il termine progressista per la California è riferito alla forza del partito democratico su quello repubblicano.
Sempre parlando di pena di morte,in una roccaforte Repubblicana come l’Alaska la pena di morte non è prevista.
Cagliostro Autore articolo 1 aprile 2014 alle 8:15 PM
Prima dici che non credi che il sondaggio sul favore dei giovani Repubblicani al matrimonio gay sia vero e poi affermi che non hai alcun dubbio sul fatto che il trend a favore dei matrimni omosessuali sia in ascesa…..boh.
Gianni 1 aprile 2014 alle 11:21 PM
Non credo al fatto che la maggioranza della popolazione sia favorevole alle unioni omossessuali,ma che la percentuale di popolazione favorevole ai matrimoni gay sia in costante ascesa si.

References: e contrario
 articolo 27
 articolo 29
 articolo 31
 articolo 1
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