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Timestamp: 2019-05-25 22:57:00+00:00

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Infoplus S.r.l. - Richiedi informazioni sul Decreto Sblocca Cantieri
Le novità riguardano tutti i settori: Lavori, Forniture e Servizi.
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D.L. 32/2019 "Sblocca Cantieri"
Il Decreto di semplificazione e rilancio degli appalti pubblici cd. "Sblocca Cantieri" (D.L. 32/2019), in vigore dal 19 aprile 2019, apporta più di 80 modifiche al Codice dei Contratti Pubblici (D. Lgs. 50/2016).
Le modifiche più significative coinvolgono gli appalti di tutti i settori (lavori, forniture e servizi):
Subappalto: limiti al subappalto, terna subappaltatori, pagamento diretto ai subappaltatori
Sotto soglia: procedure di gara negoziate, procedure ordinarie, inversione fasi di gara, criteri di aggiudicazione, Dgue e mercati elettronici
Criteri di aggiudicazione: nuovo sistema anti turbativa, calcolo anomalia, massimo ribasso, criteri di aggiudicazione, valutazione offerta economica
Trasparenza e ricorsi: elenco ammessi ed esclusi, rito super-accelerato
Requisiti generali: durata esclusione, violazioni fiscali, requisiti subappaltatori, impugnazione antimafia
Requisiti speciali: consorzi stabili, periodo di riferimento SOA, qualificazione general contractor
Varie sui Contratti: anticipazione del prezzo, divisione in lotti, appalti integrati, pagamento progettisti
Varie lato PA: commissioni giudicatrici, incentivo progettazione, affidamenti dei Comuni
Ritenuto necessario mantenere il presidio militare a tutela della zona rossa, nei comuni di Casamicciola Terme e Lacco Ameno; Ritenuto necessario costituire uno specifico sistema di allarme pubblico nazionale, volto alla tutela della vita umana, tramite servizi mobili di comunicazione, rivolto agli utenti interessati da gravi emergenze, catastrofi imminenti o in corso;
1. Al decreto legislativo 18 aprile 2016, n. 50, sono apportate  le
1) al comma 3,  primo  periodo,  le  parole  "Con  decreto  del
Ministro delle infrastrutture e trasporti, su proposta del  Consiglio
superiore  dei  lavori  pubblici,  di  concerto   con   il   Ministro
dei beni e delle attivita' culturali e del turismo"  sono  sostituite
dalle seguenti: "Con il regolamento di cui  all'articolo  216,  comma
2) il  comma  3-bis  e'  sostituito  dal  seguente:  "3-bis.  I
contratti di lavori di manutenzione  ordinaria  e  straordinaria,  ad
esclusione  degli  interventi  di  manutenzione   straordinaria   che
prevedono il rinnovo o la sostituzione  di  parti  strutturali  delle
opere o di impianti, possono  essere  affidati,  nel  rispetto  delle
procedure di scelta del  contraente  previste  dal  presente  codice,
generale, dall'elenco dei prezzi unitari delle lavorazioni  previste,
dal  computo  metrico-estimativo,  dal  piano  di  sicurezza   e   di
coordinamento  con  l'individuazione  analitica   dei   costi   della
sicurezza da non assoggettare a ribasso.  L'esecuzione  dei  predetti
lavori puo' prescindere dall'avvenuta redazione  e  approvazione  del
3) il comma 5 e' sostituito dal seguente: "5.  Il  progetto  di
fattibilita' tecnica ed  economica  individua,  tra  piu'  soluzioni,
quella che presenta il miglior rapporto tra costi e benefici  per  la
collettivita', in relazione alle specifiche esigenze da soddisfare  e
prestazioni da fornire. Per i  lavori  pubblici  di  importo  pari  o
superiore alla soglia di cui all'articolo  35  anche  ai  fini  della
programmazione  di  cui  all'articolo  21,  comma  3,   nonche'   per
l'espletamento  delle  procedure  di  dibattito   pubblico   di   cui
all'articolo 22 e per i concorsi di progettazione e di  idee  di  cui
all'articolo 152,  il  progetto  di  fattibilita'  e'  preceduto  dal
documento  di  fattibilita'  delle  alternative  progettuali  di  cui
all'articolo 3, comma 1,  lettera  ggggg-quater),  nel  rispetto  dei
contenuti di cui al decreto previsto all'articolo 23, comma 3.  Resta
ferma  la  facolta'  della  stazione  appaltante  di  richiedere   la
anche per lavori pubblici di importo inferiore  alla  soglia  di  cui
all'articolo 35. Nel progetto di fattibilita' tecnico  ed  economica,
il progettista sviluppa, nel rispetto del quadro  esigenziale,  tutte
cui al comma 1, nonche' gli elaborati  grafici  per  l'individuazione
delle  caratteristiche   dimensionali,   volumetriche,   tipologiche,
funzionali e tecnologiche dei lavori  da  realizzare  e  le  relative
deve   consentire,   ove   necessario,   l'avvio   della    procedura
4) al comma 6, le parole  "di  studi  preliminari  sull'impatto
e di  mitigazione  dell'impatto  ambientale"  sono  sostituite  dalle
seguenti  "la  descrizione  delle  misure  di  compensazioni   e   di
"11-bis. Tra  le  spese  tecniche  da  prevedere  nel  quadro
economico di ciascun intervento sono comprese le spese  di  carattere
strumentale  sostenute  dalle   amministrazioni   aggiudicatrici   in
11-ter.   Le   spese   strumentali,   incluse   quelle    per
sopralluoghi, riguardanti le attivita' finalizzate alla  stesura  del
Piano  generale  degli  interventi  del  sistema   accentrato   delle
manutenzioni di cui all'articolo 12 del decreto-legge 6 luglio  2011,
111 sono a carico delle  risorse  iscritte  sui  pertinenti  capitoli
1) al comma 2, le  parole  "Con  decreto  del  Ministero  delle
infrastrutture e dei trasporti,  da  adottare  entro  novanta  giorni
sono  sostituite  dalle  seguenti  "Con   il   regolamento   di   cui
all'articolo  216,  comma  27-octies,"  e  il  secondo   periodo   e'
sostituito dal seguente: "Fino alla data di  entrata  in  vigore  del
regolamento di cui all'articolo 216, comma 27-octies, si  applica  la
lavori pubblici" sono soppresse, al secondo  periodo,  le  parole  ",
concessioni di lavori pubblici" sono soppresse ed,  e'  aggiunto,  in
fine,  il  seguente  periodo:  "Gli  affidatari   di   incarichi   di
progettazione per progetti  posti  a  base  di  gara  possono  essere
affidatari delle concessioni di lavori pubblici a condizione  che  il
concedente adotti misure adeguate per garantire  che  la  concorrenza
c) all'articolo 29, comma 1, il secondo, il  terzo  e  il  quarto
"Con il regolamento di cui  all'articolo  216,  comma  27-octies,  e'
definita" , al secondo periodo, le  parole  "Con  le  medesime  linee
cui all'articolo  216,  comma  27-octies,"  e  il  terzo  periodo  e'
1) al comma 9, lettera a), la  parola  "contemporaneamente"  e'
2) al comma 10, lettera a), la parola  "contemporaneamente"  e'
1) al comma 2, lettera b), le parole  "e  inferiore  a  150.000
euro per i lavori, o alle  soglie  di  cui  all'articolo  35  per  le
forniture  e  i  servizi,   mediante   procedura   negoziata   previa
i servizi, mediante procedura  negoziata  previa  consultazione,  ove
3) al comma 2, la lettera d) e' sostituita dalla seguente:  "d)
per i lavori di importo pari o superiore a 200.000 euro e  fino  alle
soglie di cui all'articolo 35 mediante ricorso alle procedure di  cui
all'articolo 60, fatto salvo quanto previsto dall'articolo 97,  comma
4) il comma 5 e'  sostituito  dal  seguente:  "5.  Le  stazioni
appaltanti possono decidere che  le  offerte  siano  esaminate  prima
della  verifica  della  documentazione  relativa  al   possesso   dei
requisiti di carattere  generale  e  di  quelli  di  idoneita'  e  di
capacita' degli offerenti. Tale facolta' puo'  essere  esercitata  se
specificamente prevista nel bando di gara o nell'avviso  con  cui  si
indice la procedura. Se si avvalgono di tale  facolta',  le  stazioni
appaltanti verificano in maniera imparziale  e  trasparente  che  nei
confronti del miglior offerente non ricorrano motivi di esclusione  e
che sussistano i requisiti e le  capacita'  di  cui  all'articolo  83
stabiliti dalla stazione appaltante;  tale  controllo  e'  esteso,  a
campione,  anche  sugli  altri  partecipanti,  secondo  le  modalita'
indicate nei documenti  di  gara.  Sulla  base  dell'esito  di  detta
verifica,  si  procede  eventualmente  a  ricalcolare  la  soglia  di
anomalia di cui all'articolo 97. Resta salva, dopo  l'aggiudicazione,
la verifica sul  possesso  dei  requisiti  richiesti  ai  fini  della
"6-bis.  Ai  fini  dell'ammissione  e  della  permanenza  degli
operatori economici nei mercati elettronici di cui  al  comma  6,  il
soggetto responsabile dell'ammissione verifica l'assenza  dei  motivi
di esclusione di cui all'articolo 80 su un campione significativo  di
operatori economici. Dalla data di entrata in vigore del  decreto  di
cui  all'articolo  81,  comma  2,  tale  verifica  sara'   effettuata
attraverso la Banca dati nazionale degli operatori economici  di  cui
all'articolo 81, anche  mediante  interoperabilita'  fra  sistemi.  I
propri sistemi agli operatori  economici  per  la  consultazione  dei
dati, certificati e informazioni disponibili mediante la  banca  dati
di cui all'articolo  81  per  la  predisposizione  della  domanda  di
6-ter. Nelle procedure di affidamento effettuate  nell'ambito
dei mercati elettronici di cui al comma  6,  la  stazione  appaltante
verifica esclusivamente il possesso da parte dell'aggiudicatario  dei
6-quater. In  luogo  del  DGUE,  i  soggetti  che  gestiscono
mercati elettronici ovvero che istituiscono o gestiscono  un  sistema
dinamico di acquisizione per  lavori,  servizi  e  forniture  possono
predisporre  formulari  standard  mediante  i  quali   richiedere   e
verificare il possesso dei requisiti di cui all'articolo 80  ed  ogni
eventuale  ulteriore  informazione  necessaria   all'abilitazione   o
all'ammissione. Nell'ambito della fase del confronto  competitivo  la
stazione  appaltante  utilizza  il  DGUE  per  richiedere   eventuali
informazioni, afferenti la specifica procedura,  ulteriori  a  quelle
6) al comma 7, primo periodo, le  parole  "L'ANAC  con  proprie
linee guida, da adottare entro novanta giorni dalla data  di  entrata
in vigore del presente codice, stabilisce le modalita'  di  dettaglio
per supportare le stazioni appaltanti e migliorare la qualita'  delle
procedure di cui al presente articolo, delle" sono  sostituite  dalle
seguenti:  "Con  il  regolamento  di  cui  all'articolo  216,   comma
al presente articolo, alle", al secondo  periodo,  le  parole  "Nelle
predette linee guida" sono sostituite dalle seguenti:  "Nel  predetto
delle  offerte  anomale"  sono  soppresse,  e  il  terzo  periodo  e'
7) dopo il comma 9, e'  aggiunto  il  seguente:  "9-bis.  Fatto
salvo  quanto  previsto  all'articolo  95,  comma  3,   le   stazioni
appaltanti procedono  all'aggiudicazione  dei  contratti  di  cui  al
presente articolo sulla base del criterio del  minor  prezzo  ovvero,
previa   motivazione,   sulla   base   del   criterio    dell'offerta
g) all'articolo 37, comma 4, la parola  "procede"  e'  sostituita
1) il comma 2  e'  sostituito  dal  seguente:  "2.  I  consorzi
stabili di cui agli articoli 45, comma 2, lettera c), e 46, comma  1,
lettera f), eseguono le prestazioni o  con  la  propria  struttura  o
tramite i consorziati  indicati  in  sede  di  gara  senza  che  cio'
costituisca  subappalto,  ferma  la  responsabilita'  solidale  degli
della qualificazione di cui all'articolo 84, con  il  regolamento  di
cui all'articolo 216, comma 27-octies, sono stabiliti i  criteri  per
l'imputazione delle prestazioni eseguite al consorzio  o  ai  singoli
consorziati  che  eseguono  le   prestazioni.   L'affidamento   delle
prestazioni da parte dei soggetti di cui all'articolo  45,  comma  2,
2) dopo il  comma  2,  e'  aggiunto  il  seguente:  "2-bis.  La
sussistenza in capo ai consorzi stabili dei requisiti  richiesti  nel
seguito  della  verifica  della  effettiva  esistenza  dei   predetti
consorzio stabile  per  servizi  e  forniture,  ai  consorziati  sono
attribuiti   pro-quota    i    requisiti    economico-finanziari    e
in  esecuzione  ai  consorziati.  Le  quote  di   assegnazione   sono
proporzionali    all'apporto    reso    dai    singoli    consorziati
il  seguente:  "I  requisiti  minimi   per   lo   svolgimento   della
progettazione oggetto del contratto sono previsti  nei  documenti  di
gara nel rispetto del  presente  codice  e  del  regolamento  di  cui
all'articolo 216, comma 27-octies;  detti  requisiti  sono  posseduti
dalle  imprese  attestate  per  prestazioni   di   sola   costruzione
attraverso un progettista raggruppato o indicato in sede di  offerta,
in grado di dimostrarli, scelto tra i soggetti  di  cui  all'articolo
46, comma 1; le imprese attestate per prestazioni di progettazione  e
costruzione  documentano  i  requisiti  per  lo   svolgimento   della
progettazione  esecutiva  laddove  i  predetti  requisiti  non  siano
2) dopo il comma 1-ter e' inserito il seguente: "1-quater.  Nei
casi in cui in cui l'operatore economico si avvalga  di  uno  o  piu'
soggetti qualificati alla realizzazione  del  progetto,  la  stazione
appaltante  indica  nei  documenti  di  gara  le  modalita'  per   la
corrispondente agli oneri di progettazione indicati espressamente  in
progetto e previa presentazione dei relativi  documenti  fiscali  del
l) all'articolo 76, dopo il comma  2  e'  inserito  il  seguente:
"2-bis. Nei termini stabiliti al comma 5 e' dato avviso ai  candidati
e ai concorrenti, con le modalita'  di  cui  all'articolo  5-bis  del
decreto  legislativo  7  marzo  2005,  n.  82,  recante   il   Codice
dell'amministrazione digitale o strumento analogo negli  altri  Stati
documentazione attestante l'assenza dei motivi di esclusione  di  cui
all'articolo   80,   nonche'    la    sussistenza    dei    requisiti
economico-finanziari e tecnico-professionali, indicando  l'ufficio  o
il  collegamento  informatico  ad   accesso   riservato   dove   sono
m) all'articolo 77, dopo il comma 3,  e'  inserito  il  seguente:
di esperti iscritti nella sezione ordinaria dell'Albo ai  fini  della
compilazione della lista  di  cui  al  comma  3,  la  commissione  e'
nominata,  anche  solo  parzialmente,   dalla   stazione   appaltante
competente ad effettuare  la  scelta  del  soggetto  affidatario  del
1)  al  comma  1,  le  parole  "anche   riferita   a   un   suo
subappaltatore nei casi di  cui  all'articolo  105,  comma  6,"  sono
2) al comma 2, dopo il secondo periodo, e' aggiunto,  in  fine,
il seguente: "Resta  fermo  altresi'  quanto  previsto  dall'articolo
34-bis, commi 6 e 7, del decreto legislativo  6  settembre  2011,  n.
3) al comma 3, primo periodo, le parole "in  caso  di  societa'
societa' con un numero di soci pari o  inferiore  a  quattro"  e,  al
secondo  periodo,  dopo  le  parole   "quando   e'   intervenuta   la
riabilitazione" sono inserite  le  seguenti:  "ovvero,  nei  casi  di
condanna ad una pena accessoria  perpetua,  quando  questa  e'  stata
dichiarata estinta ai sensi dell'articolo  179,  settimo  comma,  del
4) al comma 4, il quinto periodo, e' sostituito  dai  seguenti:
"Un operatore economico puo' essere escluso  dalla  partecipazione  a
una procedura d'appalto se la stazione appaltante e' a  conoscenza  e
puo' adeguatamente dimostrare che lo stesso non ha  ottemperato  agli
applica quando l'operatore economico ha ottemperato ai suoi  obblighi
pagando o impegnandosi in modo vincolante a pagare  le  imposte  o  i
contributi  previdenziali  dovuti,  compresi  eventuali  interessi  o
multe,  ovvero  quando  il  debito  tributario  o  previdenziale  sia
comunque integralmente estinto, purche' l'estinzione, il pagamento  o
l'impegno si  siano  perfezionati  anteriormente  alla  scadenza  del
5) al comma 5, alinea, le  parole  "anche  riferita  a  un  suo
subappaltatore nei casi  di  cui  all'articolo  105,  comma  6"  sono
soppresse  e  la  lettera  b)  e'  sostituita  dalla  seguente:   "b)
stato di liquidazione coatta o di  concordato  preventivo  o  sia  in
corso nei suoi confronti un procedimento per la dichiarazione di  una
6) il comma 10 e' sostituito dai seguenti: "10. Se la  sentenza
penale  di  condanna  definitiva  non  fissa  la  durata  della  pena
accessoria  della  incapacita'  di  contrattare   con   la   pubblica
a) perpetua, nei  casi  in  cui  alla  condanna  consegue  di
diritto la pena accessoria perpetua, ai sensi dell'articolo  317-bis,
primo comma, primo periodo, del codice penale, salvo che la pena  sia
primo comma, secondo  periodo,  del  codice  penale,  salvo  che  sia
c) pari a cinque anni nei casi diversi da quelli di cui  alle
la pena principale ha una durata inferiore, rispettivamente, a  sette
e cinque anni di reclusione, la durata della esclusione e' pari  alla
durata della pena principale. Nei casi di cui al comma 5,  la  durata
della esclusione e'  pari  a  tre  anni,  decorrenti  dalla  data  di
adozione del provvedimento amministrativo di  esclusione  ovvero,  in
caso di  contestazione  in  giudizio,  dalla  data  di  passaggio  in
giudicato della sentenza. Nel tempo occorrente alla  definizione  del
giudizio, la stazione appaltante deve tenere conto di tale  fatto  ai
fini della propria valutazione circa la sussistenza  del  presupposto
per  escludere  dalla  partecipazione  alla   procedura   l'operatore
o) all'articolo 83, comma 2,  secondo  periodo,  le  parole  "con
decreto  del  Ministro  delle  infrastrutture  e  dei  trasporti   da
adottare, su proposta dell'ANAC entro un anno dalla data  di  entrata
in  vigore  del  presente  codice,  previo  parere  delle  competenti
Commissioni parlamentari" sono sostituite  dalle  seguenti:  "con  il
regolamento di cui all'articolo 216, comma 27-octies,", e,  al  terzo
periodo, le parole: "di dette  linee  guida"  sono  sostituite  dalle
di  indipendenza  di  giudizio,  garantendo  l'assenza  di  qualunque
comportamenti non  imparziali  o  discriminatori.  Gli  organismi  di
diritto   privato   di   cui   al   primo   periodo,   nell'esercizio
dell'attivita' di attestazione per gli esecutori di lavori  pubblici,
svolgono  funzioni  di  natura  pubblicistica,  anche  agli   effetti
di  cui  all'articolo  83,  comma  2,  individua,   altresi',"   sono
sostituite dalle seguenti: "Con il regolamento  di  cui  all'articolo
3) al comma 4, lettera b), le parole "al decennio  antecedente"
4) al comma 6, quarto periodo, le parole  "nelle  linee  guida"
sono sostituite dalle seguenti: "nel regolamento di cui  all'articolo
5) al comma 8, primo periodo, le parole "Le linee guida di  cui
al presente articolo disciplinano", sono sostituite  dalle  seguenti:
e al secondo periodo, le parole "Le linee  guida  disciplinano"  sono
6) al comma 10, primo periodo, le parole  "delle  linee  guida"
sono sostituite dalle seguenti: "del regolamento di cui  all'articolo
7) al comma 11, le parole "nelle linee guida"  sono  sostituite
dalle seguenti: "nel  regolamento  di  cui  all'articolo  216,  comma
q) all'articolo 86, comma 5-bis,  le  parole  "dall'ANAC  con  le
linee guida di cui all'articolo 83, comma 2." sono  sostituite  dalle
r) all'articolo 89, comma  11,  terzo  periodo,  le  parole  "Con
decreto del Ministro delle infrastrutture e  trasporti,  da  adottare
codice, sentito il Consiglio superiore  dei  lavori  pubblici,"  sono
"Fino  alla  data  di  entrata  in  vigore  del  regolamento  di  cui
all'articolo  216,  comma  27-octies,  si  applica  la   disposizione
1) al comma 3, dopo la lettera b),  e'  aggiunta  la  seguente:
"b-bis). I contratti di servizi e le  forniture  di  importo  pari  o
superiore  a  40.000  euro  caratterizzati  da   notevole   contenuto
che   intervenga,   anche   in   conseguenza   di    una    pronuncia
giurisdizionale, successivamente alla fase  amministrativa  di  prima
fini del calcolo di medie nella procedura, ne'  per  l'individuazione
"2. Quando il criterio di aggiudicazione e' quello  del  prezzo
piu' basso e il numero delle offerte ammesse e' pari  o  superiore  a
15, la  congruita'  delle  offerte  e'  valutata  sulle  offerte  che
presentano un ribasso pari o superiore  ad  una  soglia  di  anomalia
determinata; al fine di non rendere predeterminabili dagli  offerenti
i parametri di riferimento per il calcolo della soglia  di  anomalia,
a) calcolo della somma e della media aritmetica  dei  ribassi
cento,  arrotondato  all'unita'  superiore,   rispettivamente   delle
offerte di maggior ribasso e quelle  di  minor  ribasso;  le  offerte
aventi un uguale valore  di  ribasso  sono  prese  in  considerazione
distintamente nei loro singoli valori;  qualora,  nell'effettuare  il
calcolo del dieci per cento, siano presenti una  o  piu'  offerte  di
eguale valore rispetto alle offerte  da  accantonare,  dette  offerte
b)  calcolo  dello  scarto  medio  aritmetico   dei   ribassi
percentuali che superano la media calcolata ai  sensi  della  lettera
c) calcolo della soglia come somma della media  aritmetica  e
d) la soglia calcolata al punto c) viene decrementata  di  un
valore percentuale pari al prodotto delle prime  due  cifre  dopo  la
2-bis. Quando il  criterio  di  aggiudicazione  e'  quello  del
prezzo piu' basso e il numero delle offerte ammesse  e'  inferiore  a
determinata; ai fini  della  determinazione  della  congruita'  delle
offerte, al fine di non rendere predeterminabili  dagli  offerenti  i
parametri di riferimento per il calcolo della soglia di anomalia,  il
a) calcolo della media aritmetica dei ribassi percentuali  di
tutte le  offerte  ammesse,  con  esclusione  del  dieci  per  cento,
arrotondato all'unita' superiore, rispettivamente  delle  offerte  di
maggior ribasso e quelle di  minor  ribasso;  le  offerte  aventi  un
uguale valore di ribasso sono prese in  considerazione  distintamente
nei loro singoli valori;  qualora,  nell'effettuare  il  calcolo  del
dieci per cento, siano presenti una o piu' offerte di  eguale  valore
rispetto alle offerte da accantonare, dette offerte sono altresi'  da
d) se il rapporto di cui alla lettera c) e' pari o  inferiore
a 0,15,  la  soglia  di  anomalia  e'  pari  al  valore  della  media
e) se il rapporto di cui alla lettera c) e' superiore a  0,15
la soglia di anomalia e' calcolata come somma della media  aritmetica
di cui alla lettera a) e dello scarto medio aritmetico  di  cui  alla
2-ter. Al fine di non rendere nel tempo predeterminabili  dagli
offerenti i parametri di riferimento per il calcolo della  soglia  di
anomalia, il Ministero delle  infrastrutture  e  dei  trasporti  puo'
procedere  con  decreto  alla  rideterminazione  delle  modalita'  di
seguenti: "Il calcolo di cui al primo periodo e'  effettuato  ove  il
numero delle offerte ammesse sia pari o superiore a tre.  Si  applica
3) al comma 3-bis, le parole "Il calcolo di cui al comma  2  e'
effettuato" sono sostituite dalle seguenti: "Il  calcolo  di  cui  ai
4) al comma 8, primo periodo, le parole  "alle  soglie  di  cui
all'articolo  35,  la  stazione  appaltante  puo'  prevedere",   sono
non presentano carattere  transfrontaliero,  la  stazione  appaltante
prevede", dopo le parole "individuata ai sensi  del  comma  2",  sono
sostituito dal seguente: "Comunque l'esclusione automatica non  opera
u) all'articolo 102, comma  8,  primo  periodo,  le  parole  "Con
decreto  del  Ministro  delle  infrastrutture  e  dei  trasporti,  su
proposta  del  Consiglio  superiore  dei  lavori  pubblici,   sentita
l'ANAC," sono sostituite dalle seguenti: "Con il regolamento  di  cui
1) al comma 2, il terzo periodo  e'  sostituito  dal  seguente:
"Fatto salvo quanto previsto dal comma 5, il subappalto  e'  indicato
dalle stazioni appaltanti nel bando di gara e non  puo'  superare  la
quota del cinquanta per cento dell'importo complessivo del  contratto
1) al comma 1,  primo  periodo,  le  parole  "Con  decreto  del
Ministro delle infrastrutture  e  trasporti,  da  adottare  entro  90
giorni dalla data di  entrata  in  vigore  del  presente  codice,  su
proposta  dell'ANAC,  previo  parere  delle  competenti   commissioni
agosto 1997, n. 281, sono approvate le linee guida  che  individuano"
sono  sostituite  dalle  seguenti:  "Con  il   regolamento   di   cui
2) al comma 2, secondo periodo,  le  parole  "Con  il  medesimo
decreto, di cui al comma 1, sono altresi' approvate linee  guida  che
individuano"  sono  sostituite  dalle  seguenti:  "Con  il   medesimo
regolamento di cui al comma 1 sono altresi' individuati" e  il  terzo
periodo e' sostituito dal seguente: "Fino alla  data  di  entrata  in
vigore del regolamento di cui all'articolo 216, comma  27-octies,  si
aa) all'articolo 113, comma 2, primo periodo, le parole  "per  le
attivita'  di  programmazione  della  spesa  per   investimenti,   di
valutazione  preventiva  dei  progetti,  di  predisposizione   e   di
controllo delle procedure di  gara  e  di  esecuzione  dei  contratti
pubblici" sono  sostituite  dalle  seguenti:  "per  le  attivita'  di
progettazione,  di  coordinamento  della   sicurezza   in   fase   di
progettazione   ed   esecuzione,   di   verifica   preventiva   della
bb) all'articolo  133,  comma  8,  sono  aggiunte,  in  fine,  le
seguenti parole: ", indicando nei  documenti  di  gara  le  modalita'
della verifica,  anche  a  campione,  della  documentazione  relativa
dell'assenza dei motivi di esclusione e del rispetto dei  criteri  di
selezione. Sulla  base  dell'esito  di  detta  verifica,  si  procede
97. Resta salva, dopo l'aggiudicazione, la verifica sul possesso  dei
cc) all'articolo 146, comma 4,  primo  periodo,  le  parole  "Con
turismo, di concerto con  il  Ministro  delle  infrastrutture  e  dei
del  presente  codice,"  sono  sostituite  dalle  seguenti:  "Con  il
regolamento di cui all'articolo 216, comma  27-octies,"  e  il  terzo
2) il comma 3 e' sostituito  dal  seguente:  "3.  L'affidatario
provvede  a  sostituire  i  subappaltatori  relativamente  ai   quali
apposita verifica abbia  dimostrato  la  sussistenza  dei  motivi  di
ee)  all'articolo  177,  comma  2,  primo  periodo,   le   parole
"ventiquattro mesi dalla data  di  entrata  in  vigore  del  presente
ff) all'articolo 183, dopo il comma 17, e' inserito il  seguente:
all'articolo 32, comma 3, del decreto-legge 31 maggio  2010,  n.  78,
possono presentare le proposte di cui al  comma  15,  primo  periodo,
associati o consorziati, qualora privi  dei  requisiti  tecnici,  con
soggetti in possesso dei requisiti per  partecipare  a  procedure  di
qualificazione  del  contraente  generale  e'  disciplinata  con   il
3)  il  comma  4  e'  sostituito  dal  seguente:  "4.  Per   la
partecipazione  alle  procedure  di  aggiudicazione  da   parte   dei
contraenti generali, per gli affidamenti  di  cui  all'articolo  194,
istituito il  sistema  di  qualificazione  del  contraente  generale,
disciplinato con  il  regolamento  di  cui  all'articolo  216,  comma
27-octies,  gestito  dal  Ministero  delle   infrastrutture   e   dei
trasporti, che prevede specifici  requisiti  in  ordine  all'adeguata
capacita' economica e finanziaria, all'adeguata idoneita'  tecnica  e
organizzativa,    nonche'    all'adeguato    organico    tecnico    e
1) al comma  2,  primo  periodo,  le  parole  "alla  SOA"  sono
2) al comma 4, primo periodo, le parole  "del  decreto  di  cui
all'articolo 83,  comma  2"  sono  sostituite  dalle  seguenti:  "del
regolamento di cui all'articolo 216, comma 27-octies"  e  il  secondo
ll) all'articolo 215, comma 5, primo periodo, le parole  "novanta
1) dopo il comma 1-bis, e' inserito il  seguente:  "1-ter.  Per
gli interventi di cui al comma 1-bis, le  varianti  da  apportare  al
progetto definitivo approvato dal CIPE, sia in sede di redazione  del
progetto esecutivo sia in fase di  realizzazione  delle  opere,  sono
approvate  esclusivamente  dal  soggetto  aggiudicatore  qualora  non
2) al comma 4, il terzo, il quarto e  il  quinto  periodo  sono
3) al comma 4-bis, dopo il primo  periodo,  sono  aggiunti,  in
periodo, non  si  applica  altresi'  per  le  opere  i  cui  progetti
definitivi  siano  approvati  dall'organo  competente  entro  il   31
dicembre 2020, con pubblicazione del bando entro i successivi  dodici
mesi dall'approvazione dei predetti progetti. Il soggetto  incaricato
della predisposizione del progetto esecutivo  non  puo'  assumere  le
4) al comma 14, primo periodo, le  parole  "delle  linee  guida
indicate all'articolo 83, comma 2" sono  sostituite  dalle  seguenti:
6) il comma 27-sexies e' sostituito dal  seguente:  "27-sexies.
Per le concessioni autostradali gia'  scadute  o  in  scadenza  entro
trentasei mesi  dalla  data  di  entrata  in  vigore  della  presente
il concedente puo' avviare le procedure  di  gara  per  l'affidamento
della concessione anche sulla base del  solo  fabbisogno  predisposto
dal medesimo concedente, limitatamente agli interventi  di  messa  in
7)  dopo  il  comma  27-septies,  e'  aggiunto   il   seguente:
"27-octies. Nelle more dell'adozione, entro 180 giorni dalla data  di
17, comma 1, lettere a) e b), della legge 23 agosto 1988, n. 400,  su
proposta  del  Ministro  delle  infrastrutture  e  dei  trasporti  di
Conferenza   Stato-Regioni,   di   un   regolamento   unico   recante
disposizioni di esecuzione, attuazione e  integrazione  del  presente
codice, le linee guida e  i  decreti  adottati  in  attuazione  delle
previgenti disposizioni di cui agli articoli 24, comma 2,  31,  comma
5, 36, comma 7, 89, comma 11, 111, commi 1 e 2, 146,  comma  4,  147,
commi 1 e 2, e 150, comma 2, rimangono in vigore o  restano  efficaci
fino alla data di  entrata  in  vigore  del  regolamento  di  cui  al
procedure i cui bandi o avvisi, con i quali si indice una gara,  sono
pubblicati  successivamente  alla  data  di  entrata  in  vigore  del
presente decreto, nonche', in caso di contratti  senza  pubblicazione
di bandi o avvisi, alle procedure in cui,  alla  medesima  data,  non
4. All'articolo 120 del decreto legislativo 2 luglio 2010,  n.  104
c) al comma 7, primo periodo, le parole "Ad  eccezione  dei  casi
previsti al comma 2-bis, i nuovi" sono sostituite dalle seguenti:  "I
d) al comma 9, le parole "Nei casi previsti al  comma  6-bis,  il
tribunale amministrativo regionale deposita la sentenza  entro  sette
giorni  dall'udienza,  pubblica  o  in  camera   di   consiglio,   di
dispositivo,  che  avviene  entro  due  giorni   dall'udienza"   sono
e) al comma 11, primo periodo, le  parole  "Le  disposizioni  dei
commi 2-bis, 3, 6, 6-bis, 8, 8-bis, 8-ter, 9, secondo periodo  e  10"
sono sostituite dalle seguenti: "Le disposizioni dei commi 3,  6,  8,
5. Le disposizioni di cui al  comma  4  si  applicano  ai  processi
1. Al codice dei contratti pubblici di cui al  decreto  legislativo
"Art.  110  (Procedure  di  affidamento  in  caso   di   fallimento
dell'esecutore o di risoluzione del contratto e misure  straordinarie
dell'articolo  108  ovvero  di  recesso  dal   contratto   ai   sensi
dell'articolo 88, comma 4-ter, del decreto  legislativo  6  settembre
2011,  n.  159,  ovvero  in  caso  di  dichiarazione  giudiziale   di
inefficacia del contratto, interpellano progressivamente  i  soggetti
che hanno partecipato all'originaria procedura  di  gara,  risultanti
dalla relativa graduatoria, al fine di stipulare un  nuovo  contratto
per l'affidamento dell'esecuzione o  del  completamento  dei  lavori,
2. L'affidamento avviene alle  medesime  condizioni  gia'  proposte
3.  Il  curatore  della  procedura   di   fallimento,   autorizzato
all'esercizio provvisorio dell'impresa,  puo'  eseguire  i  contratti
gia' stipulati dall'impresa fallita con l'autorizzazione del  giudice
l'articolo 186-bis del predetto regio decreto. Per la  partecipazione
alle procedure di affidamento di contratti pubblici  tra  il  momento
del deposito della domanda di cui al primo periodo ed il momento  del
deposito del decreto previsto dall'articolo 163 del regio decreto  16
marzo 1942, n. 267 e' sempre necessario l'avvalimento  dei  requisiti
5. L'impresa ammessa al  concordato  preventivo  non  necessita  di
6. L'ANAC puo'  subordinare  la  partecipazione,  l'affidamento  di
subappalti e la stipulazione dei relativi contratti  alla  necessita'
che l'impresa in concordato si  avvalga  di  un  altro  operatore  in
possesso  dei  requisiti  di   carattere   generale,   di   capacita'
per  l'affidamento  dell'appalto,  che  si  impegni   nei   confronti
dell'impresa concorrente e della  stazione  appaltante  a  mettere  a
disposizione, per la durata  del  contratto,  le  risorse  necessarie
all'esecuzione dell'appalto e a subentrare all'impresa ausiliata  nel
caso in cui questa nel corso della gara, ovvero dopo la  stipulazione
del contratto, non sia per qualsiasi ragione piu' in  grado  di  dare
regolare esecuzione all'appalto o alla concessione  quando  l'impresa
non e' in possesso dei requisiti aggiuntivi che l'ANAC individua  con
7. Restano ferme le  disposizioni  previste  dall'articolo  32  del
dalla  legge  11  agosto  2014,  n.  114,  in   materia   di   misure
straordinarie di gestione di imprese  nell'ambito  della  prevenzione
2. Le disposizioni di cui all'articolo 110 del decreto  legislativo
la gara e' pubblicato nel periodo temporale compreso tra la  data  di
del decreto  legislativo  12  gennaio  2019,  n.14,  nonche',  per  i
contratti non preceduti dalla pubblicazione di bandi o  avvisi,  alle
procedure in cui gli  inviti  a  presentare  le  offerte  sono  stati
3. A  decorrere  dalla  data  di  entrata  in  vigore  del  decreto
legislativo 12 gennaio  2019,  n.14,  si  applicano  le  disposizioni
4. Al regio decreto 16  marzo  1942,  n.  267,  sono  apportate  le
a) all'articolo 104, settimo comma,  e'  aggiunto,  in  fine,  il
seguente periodo: "E' fatto  salvo  il  disposto  dell'articolo  110,
1) al terzo comma, e' aggiunto, in fine, il  seguente  periodo:
"Le disposizioni del presente comma si applicano  anche  nell'ipotesi
in cui l'impresa e' stata ammessa a concordato  che  non  prevede  la
continuita' aziendale se il predetto professionista  attesta  che  la
al deposito della domanda di cui all'articolo 161, la  partecipazione
a  procedure  di  affidamento  di  contratti  pubblici  deve   essere
autorizzata dal tribunale,  e,  dopo  il  decreto  di  apertura,  dal
giudice delegato, acquisito il parere del commissario giudiziale  ove
materia edilizia di cui al decreto del Presidente della Repubblica  6
1) il  comma  1  e'  sostituito  dal  seguente:  "1.  Le  opere
realizzate con materiali e  sistemi  costruttivi  disciplinati  dalle
norme tecniche in  vigore,  prima  del  loro  inizio,  devono  essere
2) il comma 3 e' sostituito dal  seguente:  "3.  Alla  denuncia
a) il progetto dell'opera firmato dal progettista, dal  quale
risultino in modo chiaro  ed  esauriente  le  calcolazioni  eseguite,
l'ubicazione, il tipo, le dimensioni delle strutture, e quanto  altro
b) una relazione illustrativa firmata dal progettista  e  dal
direttore dei lavori, dalla quale risultino  le  caratteristiche,  le
qualita' e le prestazioni dei materiali che verranno impiegati  nella
3) il comma 4 e' sostituito  dal  seguente:  "4.  Lo  sportello
unico rilascia al costruttore, all'atto stesso  della  presentazione,
4) l'alinea  del  comma  6  e'  sostituito  dal  seguente:  "6.
Ultimate le parti della costruzione  che  incidono  sulla  stabilita'
della stessa, entro il termine di sessanta giorni, il  direttore  dei
lavori deposita allo sportello unico una  relazione  sull'adempimento
5) il comma 7 e' sostituito dal seguente:  "7.  All'atto  della
presentazione della relazione di cui al comma 6, lo  sportello  unico
rilascia  al  direttore  dei  lavori   l'attestazione   dell'avvenuto
deposito  su  una  copia  della  relazione  e  provvede  altresi'   a
6) dopo il comma 8, e' aggiunto, in fine, il seguente:  "8-bis.
Per gli interventi di cui all'articolo 94-bis, comma 1,  lettera  b),
b) all'articolo 67, il comma 8-bis, e' sostituito  dal  seguente:
"8-bis. Per gli interventi  di  cui  all'articolo  94-bis,  comma  1,
lettera b), n. 2) e lettera c), n. 1), il certificato di collaudo  e'
sostituito  dalla  dichiarazione  di  regolare  esecuzione  resa  dal
c) all'articolo 93,  i  commi  3,  4  e  5  sono  sostituiti  dai
"3.  Il  contenuto  minimo  del  progetto  e'  determinato  dal
competente ufficio tecnico della regione. In ogni  caso  il  progetto
deve essere esauriente per planimetria, piante, prospetti e  sezioni,
relazione tecnica, e  dagli  altri  elaborati  previsti  dalle  norme
4. I progetti relativi ai lavori di cui  al  presente  articolo
sono accompagnati da una dichiarazione del progettista  che  asseveri
il   progetto   esecutivo   riguardante   le   strutture   e   quello
architettonico, nonche'  il  rispetto  delle  eventuali  prescrizioni
5. Per  tutti  gli  interventi  il  preavviso  scritto  con  il
contestuale deposito del progetto  e  dell'asseverazione  di  cui  al
comma 4, e' valido anche agli effetti della denuncia  dei  lavori  di
"Art. 94-bis (Disciplina degli  interventi  strutturali  in  zone
capi I, II e IV della parte seconda del presente  testo  unico,  sono
a)  interventi  "rilevanti"   nei   riguardi   della   pubblica
1) gli interventi di adeguamento o miglioramento  sismico  di
costruzioni esistenti nelle localita'  sismiche  ad  alta  sismicita'
2) le  nuove  costruzioni  che  si  discostino  dalle  usuali
tipologie o che per  la  loro  particolare  complessita'  strutturale
sismici assume rilievo fondamentale per le  finalita'  di  protezione
civile, nonche' relativi agli edifici e alle  opere  infrastrutturali
che possono assumere rilevanza in relazione alle  conseguenze  di  un
costruzioni esistenti nelle localita'  sismiche  a  media  sismicita'
2) le riparazioni e gli interventi locali  sulle  costruzioni
3) le nuove costruzioni che non rientrano  nella  fattispecie
c) interventi "privi di rilevanza" nei riguardi della  pubblica
per destinazione d'uso, non costituiscono pericolo  per  la  pubblica
2.  Per  i  medesimi  fini  del  comma  1,   il   Ministero   delle
infrastrutture e dei trasporti, d'intesa con la Conferenza  Unificata
definisce le linee guida per l'individuazione,  dal  punto  di  vista
strutturale, degli interventi di cui al  medesimo  comma  1,  nonche'
delle varianti di carattere non sostanziale per le quali non  occorre
linee guida,  le  regioni  possono  comunque  dotarsi  di  specifiche
elencazioni  o  confermare  le  disposizioni   vigenti.   A   seguito
dell'emanazione delle linee guida,  le  regioni  adottano  specifiche
3. Fermo restando l'obbligo del titolo  abilitativo  all'intervento
edilizio, non si  possono  iniziare  lavori  relativi  ad  interventi
"rilevanti",  di  cui  al  comma  1,  lettera  a),  senza  preventiva
autorizzazione scritta del competente ufficio tecnico della  regione,
4. Fermo restando l'obbligo del titolo  abilitativo  all'intervento
edilizio, e in deroga a quanto previsto all'articolo 94, comma 1,  le
disposizioni di cui al comma 3 non si applicano per  lavori  relativi
ad interventi di "minore rilevanza" o  "privi  di  rilevanza"  di  al
5. Per  gli  stessi  interventi,  non  soggetti  ad  autorizzazione
preventiva,  le  regioni  possono  istituire  controlli   anche   con
6. Restano ferme le procedure di cui agli articoli 65 e  67,  comma
1. Per  gli  interventi  infrastrutturali  ritenuti  prioritari  il
infrastrutture e dei trasporti sentito il  Ministro  dell'economia  e
delle  finanze,  dispone  la  nomina  di  uno   o   piu'   Commissari
2. Per le finalita' di cui al comma  1,  ed  allo  scopo  di  poter
celermente stabilire le condizioni per l'effettiva realizzazione  dei
lavori, i Commissari straordinari,  individuabili  anche  nell'ambito
delle  societa'  a   prevalente   capitale   pubblico,   cui   spetta
l'assunzione di ogni determinazione ritenuta necessaria  per  l'avvio
ovvero  la  prosecuzione  dei  lavori,  anche   sospesi,   provvedono
all'eventuale rielaborazione e approvazione dei progetti  non  ancora
appaltati, operando in raccordo con i  Provveditorati  interregionali
alle opere pubbliche, anche mediante specifici  protocolli  operativi
per  l'applicazione  delle  migliori  pratiche.  L'approvazione   dei
progetti  da  parte  dei  Commissari  straordinari,  d'intesa  con  i
Presidenti delle regioni e delle province  autonome  territorialmente
competenti,   sostituisce,   ad   ogni   effetto   di   legge,   ogni
autorizzazione, parere, visto e nulla osta occorrenti per  l'avvio  o
la prosecuzione dei lavori, fatta eccezione per quelli relativi  alla
tutela di beni culturali e paesaggistici, per i quali il  termine  di
conclusione del  procedimento  e'  fissato  in  misura  comunque  non
superiore a  sessanta  giorni,  decorso  il  quale,  ove  l'autorita'
competente  non  si  sia  pronunciata,  l'autorizzazione,  il  parere
per quelli di tutela ambientale per i quali i  termini  dei  relativi
3. Per l'esecuzione degli  interventi,  i  Commissari  straordinari
possono essere abilitati ad  assumere  direttamente  le  funzioni  di
materia  di  contratti  pubblici,  fatto  salvo  il  rispetto   delle
disposizioni del codice delle  leggi  antimafia  e  delle  misure  di
nonche'  dei   vincoli   inderogabili   derivanti   dall'appartenenza
all'Unione  europea.  Per  le  occupazioni  di  urgenza  e   per   le
espropriazioni  delle  aree   occorrenti   per   l'esecuzione   degli
interventi,  i  Commissari   straordinari,   con   proprio   decreto,
immissione in possesso dei suoli anche con la sola  presenza  di  due
rappresentanti della regione o degli enti  territoriali  interessati,
4. I Commissari straordinari operano in raccordo con  la  Struttura
di cui all'articolo 1, comma 179, della legge 30  dicembre  2018,  n.
145, anche  con  riferimento  alla  sicurezza  delle  dighe  e  delle
infrastrutture idriche, e trasmettono al  Comitato  interministeriale
per  la   programmazione   economica   i   progetti   approvati,   il
cronoprogramma  dei  lavori  e  il  relativo  stato  di  avanzamento,
segnalando  semestralmente   eventuali   anomalie   e   significativi
5. Con  uno  o  piu'  decreti  del  Presidente  del  Consiglio  dei
ministri,  su  proposta  del  Ministro  delle  infrastrutture  e  dei
trasporti di concerto con il Ministro dell'economia e delle  finanze,
sono stabiliti i termini, le modalita', le  tempistiche,  l'eventuale
supporto  tecnico,   le   attivita'   connesse   alla   realizzazione
dell'opera, il compenso per i Commissari straordinari,  i  cui  oneri
sono  posti  a  carico  dei  quadri  economici  degli  interventi  da
realizzare o completare. I compensi dei Commissari sono stabiliti  in
misura non superiore a quella indicata all'articolo 15, comma 3,  del
decreto-legge 6 luglio 2011,  n.  98,  convertito  con  modificazioni
strutture dell'amministrazione centrale  o  territoriale  interessata
6. Al fine di fronteggiare la situazione di grave  degrado  in  cui
versa la rete viaria della Regione Siciliana, ancor piu' acuitasi  in
conseguenza dei recenti eventi meteorologici  che  hanno  interessato
vaste aree del territorio, ed allo  scopo  di  programmare  immediati
interventi di riqualificazione, miglioramento e  rifunzionalizzazione
della stessa rete viaria al fine di  conseguire  idonei  standard  di
sicurezza stradale e adeguata mobilita', con decreto  del  Presidente
del  Consiglio  dei  ministri,  su  proposta   del   Ministro   delle
delle finanze, d'intesa con  il  Presidente  della  Giunta  regionale
Siciliana, da adottarsi entro trenta giorni dalla data di entrata  in
vigore della legge di conversione del presente decreto,  e'  nominato
apposito Commissario straordinario incaricato di sovraintendere  alla
programmazione,  progettazione,  affidamento  ed   esecuzione   degli
infrastrutture  e  dei  trasporti  di  concerto   con   il   Ministro
le tempistiche, l'eventuale supporto tecnico, le  attivita'  connesse
alla realizzazione dell'opera, il compenso  del  Commissario,  i  cui
oneri sono posti a carico del quadro economico  degli  interventi  da
realizzare o completare. Il compenso del Commissario e' stabilito  in
dalla legge 15 luglio 2011, n. 111. Il commissario puo' avvalersi  di
strutture  dell'amministrazione  interessata  nonche'   di   societa'
7. Alla data di entrata in vigore della legge  di  conversione  del
presente  decreto   sono   da   intendersi   conclusi   i   programmi
infrastrutturali "6000 Campanili" e "Nuovi Progetti  di  Intervento",
di  cui  al  decreto-legge  21  giugno  2013  n.69   convertito   con
modificazioni dalla legge  9  agosto  2013,  n.  98,  alla  legge  27
dicembre 2013 e al decreto-legge 12 settembre 2014  n.133  convertito
con modificazioni in legge 11 novembre 2014, n. 164. Con decreto  del
Ministro dell'economia e delle finanze, da adottarsi entro 30  giorni
dalla data di  entrata  in  vigore  del  presente  provvedimento,  si
provvede alla ricognizione delle somme iscritte  nel  bilancio  dello
programmi, con esclusione delle somme perenti. Le somme  accertate  a
seguito della predetta ricognizione  sono  mantenute  nel  conto  del
bilancio per essere versate  all'entrata  del  bilancio  dello  Stato
nell'anno 2019, qualora iscritte in bilancio nel  conto  dei  residui
passivi, e riassegnate ad apposito capitolo  di  spesa  da  istituire
nello stato di previsione del Ministero delle  infrastrutture  e  dei
trasporti per il finanziamento di un nuovo  Programma  di  Interventi
infrastrutturali per Piccoli Comuni fino a  3.500  abitanti.  Con  il
decreto di cui al precedente periodo sono individuate le modalita'  e
i termini di accesso al finanziamento  del  programma  di  interventi
infrastrutturali per Piccoli Comuni fino a 3.500 abitanti per  lavori
di  immediata  cantierabilita'  per  la   manutenzione   di   strade,
8. Al fine di garantire la realizzazione e il  completamento  delle
Ministro dello sviluppo economico e con il Ministro  dell'economia  e
ricognizione delle pendenze di cui  all'articolo  49,  comma  2,  del
a) le amministrazioni  competenti  che  subentrano  nei  rapporti
attivi e  passivi  della  cessata  gestione  commissariale,  rispetto
all'avvio  ovvero  al   completamento   degli   interventi   di   cui
all'articolo 86 della legge 27 dicembre 2002, n.  289,  con  relativa
indicazione  delle  modalita'  e  delle  tempistiche  occorrenti  per
b) le amministrazioni competenti cui  trasferire  gli  interventi
c)  i  centri  di  costo  delle  amministrazioni  competenti  cui
trasferire le risorse presenti sulla contabilita' speciale  n.  3250,
intestata al Commissario  ad  acta,  provenienti  dalla  contabilita'
speciale n. 1728, di cui all'articolo 86, comma  3,  della  legge  27
9. Nell'ambito degli interventi di  cui  al  comma  8,  la  Regione
Campania  provvede  al  completamento  delle  attivita'  relative  al
A14  (Termoli).  Tratta   campana   Strada   a   scorrimento   veloce
Lioni-Grottaminarda" subentrando nei rapporti  attivi  e  passivi  in
essere. La Regione Campania e' autorizzata  alla  liquidazione  delle
somme  spettanti  alle   imprese   esecutrici   utilizzando   risorse
finanziarie  nella  propria  disponibilita',  comunque  destinate  al
completamento del citato  collegamento  e  provvede  alle  occorrenti
La   Regione   Campania   puo'   affidare    eventuali    contenziosi
all'Avvocatura dello Stato, previa stipula di  apposita  convenzione,
di concerto con il Ministro dello  sviluppo  economico,  da  emanarsi
conversione del presente decreto, si provvede  alla  costituzione  di
apposito Comitato di vigilanza per l'attuazione degli  interventi  di
completamento     della     strada     a      scorrimento      veloce
"Lioni-Grottaminarda", anche ai fini  dell'individuazione  dei  lotti
funzionali  alla  realizzazione  dell'opera.  La  costituzione  e  il
funzionamento  del  Comitato,  composto  da  cinque   componenti   di
gettoni di presenza,  rimborsi  spesa  o  altri  emolumenti  comunque
denominati, non comporta  nuovi  o  maggiori  oneri  a  carico  della
11. Ai fini degli effetti finanziari delle disposizioni di  cui  ai
commi 8 e 9, le risorse esistenti sulla contabilita'  speciale  3250,
speciale n.1728, di cui all'articolo  86,  comma  3  della  legge  27
dicembre 2002, n. 289, sono  riassegnate,  ove  necessario,  mediante
12. Per l'esecuzione degli interventi di cui ai commi  8  e  9,  si
applicano le disposizioni di cui all'articolo 74, comma 2, del  testo
unico delle leggi per gli interventi nei  territori  della  Campania,
Basilicata, Puglia  e  Calabria  colpiti  dagli  eventi  sismici  del
novembre 1980, del febbraio 1981 e del marzo 1982, di cui al  decreto
1. Al fine di concorrere  a  indurre  una  drastica  riduzione  del
consumo di  suolo  e  a  favorire  la  rigenerazione  del  patrimonio
edilizio esistente,  a  incentivare  la  razionalizzazione  di  detto
patrimonio  edilizio,   nonche'   a   promuovere   e   agevolare   la
riqualificazione di aree urbane degradate con  presenza  di  funzioni
eterogenee e tessuti edilizi disorganici  o  incompiuti,  nonche'  di
edifici  a  destinazione  non  residenziale  dismessi  o  in  via  di
dismissione,  ovvero  da  rilocalizzare,  tenuto  conto  anche  della
fonti rinnovabili e di assicurare il  miglioramento  e  l'adeguamento
sismico del patrimonio edilizio esistente, anche  con  interventi  di
a) all'articolo 2-bis, comma 1, del decreto del Presidente  della
Repubblica 6 giugno 2001, n. 380, le parole "possono prevedere"  sono
sostituite dalla seguente: "introducono";  e  le  parole  "e  possono
b) all'articolo 2-bis dello stesso decreto del  Presidente  della
«1-bis.  Le  disposizioni  del  comma  1  sono  finalizzate   a
orientare i comuni nella definizione di limiti di densita'  edilizia,
1-ter.  In  ogni  caso   di   intervento   di   demolizione   e
distanze   legittimamente   preesistenti   purche'   sia   effettuata
assicurando  la  coincidenza  dell'area  di  sedime  e   del   volume
dell'edificio   ricostruito   con   quello   demolito,   nei   limiti
1. Le disposizioni del presente Capo sono volte a disciplinare  gli
interventi per la riparazione  e  la  ricostruzione  degli  immobili,
l'assistenza alla popolazione e la ripresa  economica  nei  territori
dei comuni di cui all'allegato 1 interessati dagli eventi sismici  di
cui alle delibere del Consiglio dei ministri del  6  settembre  2018,
pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n. 213 del 13 settembre  2018,  e
del 28 dicembre 2018, pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n. 1 del  2
2. Per lo  svolgimento  delle  funzioni  di  cui  al  comma  1,  il
Presidente del Consiglio dei  ministri,  d'intesa  con  i  Presidenti
delle  Giunte  regionali  competenti  per  territorio,  con   proprio
decreto,  nomina,  fino  al  31   dicembre   2021,   il   Commissario
straordinario per la ricostruzione nei  territori  dei  comuni  della
provincia di Campobasso colpiti dagli eventi sismici a far  data  dal
16 agosto 2018 e il Commissario straordinario  per  la  ricostruzione
nei territori  dei  comuni  della  Citta'  metropolitana  di  Catania
colpiti dall'evento sismico del 26 dicembre 2018 i cui compensi  sono
il Commissario straordinario del Governo di cui  all'articolo  2  del
dalla legge 15 dicembre 2016, n. 229,  in  misura  non  superiore  ai
limiti di cui all'articolo 15, comma 3, del  decreto-legge  6  luglio
2011, n. 111, e fatto salvo quanto previsto  dall'articolo  34  della
legge 23 agosto 1988, n.  400,  con  oneri  a  carico  delle  risorse
disponibili sulle contabilita' speciali di  cui  all'articolo  8.  La
gestione  straordinaria,  finalizzata  all'attuazione  delle   misure
3. I Commissari straordinari, di seguito  denominati  "Commissari",
assicurano  una  ricostruzione  unitaria  e  omogenea  nei  territori
eventualmente, di delocalizzazione urbana finalizzati alla  riduzione
delle situazioni di rischio sismico e  idrogeologico  e  alla  tutela
paesaggistica  e,  a  tal  fine,  programmano  l'uso  delle   risorse
finanziarie e adottano le direttive necessarie per  la  progettazione
ed esecuzione degli interventi, nonche'  per  la  determinazione  dei
contributi spettanti ai beneficiari  sulla  base  di  indicatori  del
4. Gli interventi  e  i  piani  discendenti  dall'applicazione  del
presente Capo sono attuati nel rispetto degli  articoli  4  e  5  del
decreto del Presidente  della  Repubblica  8  agosto  1997,  n.  357,
nonche' degli strumenti  di  pianificazione  e  gestione  delle  aree
protette nazionali e regionali, individuate ai sensi  della  legge  6
a) operano in  raccordo  con  il  Dipartimento  della  protezione
civile e, a seconda degli ambiti  di  competenza,  con  i  Commissari
delegati  nominati,  rispettivamente,  ai   sensi   dell'articolo   1
547 del 21 settembre 2018 e dell'articolo 1 dell'ordinanza  del  Capo
gli interventi riguardanti  il  superamento  dei  relativi  stati  di
immobili  privati  di  cui  all'articolo  9,  nonche'  coordinano  la
c) effettuano la ricognizione dei danni unitamente ai  fabbisogni
secondo criteri  omogenei,  il  quadro  complessivo  degli  stessi  e
stimano  il  fabbisogno  finanziario  per  farvi  fronte,   definendo
altresi'  la  programmazione  delle  risorse  nei  limiti  di  quelle
e)  detengono  e  gestiscono  le  contabilita'  speciali  a  loro
f) coordinano e realizzano gli interventi  di  demolizione  delle
e urbanistica, per avere un  quadro  completo  del  rischio  statico,
h) espletano ogni altra attivita' prevista dal presente Capo  nei
i) provvedono, d'intesa  con  il  Dipartimento  della  protezione
civile, a dotare i comuni di  cui  all'allegato  2  di  un  piano  di
e criteri per la microzonazione sismica»  approvati  il  13  novembre
2008 dalla  Conferenza  delle  regioni  e  delle  province  autonome,
disciplinando con propri atti la concessione di contributi ai  comuni
di cui all'allegato 2, con oneri a carico delle  risorse  disponibili
sulle contabilita' speciali di cui all'articolo 8,  entro  il  limite
complessivo di euro 380.000 per l'anno 2019, di cui euro 299.000  per
la Regione Siciliana ed euro 81.000 per la Regione Molise,  definendo
l)  provvedono  alle  attivita'  relative   all'assistenza   alla
popolazione a seguito della  cessazione  dello  stato  di  emergenza,
anche avvalendosi delle  eventuali  risorse  residue  presenti  nelle
contabilita'  speciali,  intestate  ai  Commissari  delegati  di  cui
all'articolo  2  dell'ordinanza  n.  547  del  21  settembre  2018  e
all'articolo 15 dell'ordinanza n.  566  del  28  dicembre  2018,  che
2. Per l'esercizio delle funzioni di cui al comma 1,  i  Commissari
provvedono con propri atti, nel rispetto  della  Costituzione  e  dei
1. Nello stato di previsione del Ministero  dell'economia  e  delle
al presente decreto, al fondo per la ricostruzione e'  assegnata  una
dotazione  iniziale  di  complessivi  euro  275,7  milioni   per   il
quinquennio 2019-2023,  con  la  seguente  ripartizione:  euro  38,15
milioni per l'anno 2019, euro 58,75 milioni per l'anno 2020  ed  euro
79,80 milioni per l'anno 2021, euro 30  milioni  per  ciascuno  degli
anni 2022 e 2023 da destinare alla ricostruzione  nei  territori  dei
Comuni della Citta' metropolitana di Catania;  euro  10  milioni  per
l'anno 2019, euro 19 milioni per l'anno 2020 ed euro 10  milioni  per
l'anno 2021 da destinare alla ricostruzione nei territori dei  Comuni
3. A ciascun Commissario e'  intestata  una  apposita  contabilita'
speciale  aperta  presso  la  tesoreria  dello  Stato   nella   quale
confluiscono le risorse finanziarie provenienti dal Fondo di  cui  al
presente articolo, a qualsiasi titolo destinate o da  destinare  alla
ricostruzione nei territori dei Comuni di cui  all'articolo  1,  alle
spese  di  funzionamento  e  alle   spese   per   l'assistenza   alla
milioni di euro per l'anno 2021, euro 30 milioni per  ciascuno  degli
1. Ai  fini  del  riconoscimento  dei  contributi  nell'ambito  dei
individuare i contenuti del processo di  ricostruzione  e  ripristino
del  patrimonio  danneggiato  stabilendo  le  priorita'  sulla   base
2. In coerenza con i criteri stabiliti  nel  presente  Capo,  sulla
a) riparazione,  ripristino,  ricostruzione,  delocalizzazione  e
trasformazione nelle aree  considerate  ad  alto  rischio  sismico  e
idrogeologico,  degli  immobili  di  edilizia  abitativa  e  ad   uso
produttivo  e  commerciale,  per  servizi  pubblici  e  privati,   in
b) gravi danni a scorte e beni mobili strumentali alle  attivita'
produttive,   industriali,   agricole,   zootecniche,    commerciali,
artigianali, turistiche, professionali, ivi comprese quelle  relative
agli  enti   non   commerciali,   ai   soggetti   pubblici   e   alle
organizzazioni,  fondazioni  o  associazioni   con   esclusivo   fine
solidaristico o sindacale, e ai servizi, inclusi i servizi sociali  e
c) danni alle strutture private  adibite  ad  attivita'  sociali,
e) oneri sostenuti dai soggetti che abitano in locali  sgomberati
dalle  competenti  autorita',  per   l'autonoma   sistemazione,   per
3. I contributi di cui  al  presente  articolo  sono  concessi,  su
richiesta, agli interessati che dimostrino  il  nesso  di  causalita'
diretto, comprovato da apposita perizia  asseverata,  tra  il  danno,
4. Le disposizioni di cui al presente  articolo  si  applicano  nei
limiti e nel rispetto delle condizioni previste dal regolamento  (UE)
n. 651/2014 della Commissione, del 17 giugno 2014 e, in  particolare,
5. Agli oneri derivanti dall'attuazione del  presente  articolo  si
provvede nel limite  delle  risorse  disponibili  sulle  contabilita'
privati situati nei territori  dei  comuni  di  cui  all'allegato  1,
distrutti o danneggiati dagli eventi, da attuarsi  nel  rispetto  dei
limiti, dei parametri, delle soglie e delle modalita'  stabiliti  con
atti adottati dal Commissario ai  sensi  dell'articolo  7,  comma  2,
possono essere concessi, nel limite delle risorse  disponibili  sulla
contabilita' speciale, di cui all'articolo 8, dei contributi  per  le
a) per gli immobili distrutti, un  contributo  fino  al  100  per
cento  del  costo  delle  strutture,  degli  elementi  architettonici
esterni, comprese le finiture interne ed esterne e  gli  impianti,  e
delle parti comuni  dell'intero  edificio  per  la  ricostruzione  da
realizzare nell'ambito dello stesso insediamento, nel rispetto  delle
vigenti norme tecniche che  prevedono  l'adeguamento  sismico  e  nel
limite delle superfici preesistenti,  aumentabili  esclusivamente  ai
fini dell'adeguamento igienico-sanitario, antincendio ed  energetico,
b) per  gli  immobili  gravemente  danneggiati,  con  livelli  di
danneggiamento e vulnerabilita' superiori alla  soglia  appositamente
stabilita, un contributo fino  al  100  per  cento  del  costo  degli
ricostruzione, compresi l'adeguamento igienico-sanitario,  energetico
ed    antincendio,    nonche'    l'eliminazione    delle     barriere
architettoniche,  e  del  ripristino  degli  elementi  architettonici
esterni, comprese le rifiniture interne ed  esterne,  e  delle  parti
c)  per  gli   immobili   con   livelli   di   danneggiamento   e
vulnerabilita' inferiori  alla  soglia  appositamente  stabilita,  un
contributo fino al 100 per cento  del  costo  della  riparazione  con
strutture  e  degli  elementi  architettonici  esterni,  comprese  le
rifiniture interne ed  esterne,  e  delle  parti  comuni  dell'intero
2. I contributi di cui  al  comma  1  possono  essere  concessi,  a
diritti reali di godimento che si sostituiscano ai proprietari  delle
unita' immobiliari danneggiate o distrutte dal sisma  e  classificate
con esito B, C o E ai sensi del decreto del Presidente del  Consiglio
dei ministri del 5 maggio 2011, pubblicato nel supplemento  ordinario
alla Gazzetta Ufficiale n. 113 del 17  maggio  2011,  che  alla  data
degli eventi, con  riferimento  ai  comuni  di  cui  all'allegato  1,
risultavano adibite ad abitazione principale ai  sensi  dell'articolo
13, comma 2, terzo, quarto e  quinto  periodo,  del  decreto-legge  6
dei ministri del 5 maggio 2011, che,  alla  data  degli  eventi,  con
riferimento ai comuni di cui all'allegato 1, risultavano concesse  in
del testo unico delle disposizioni concernenti l'imposta di  registro
di cui al decreto del Presidente della Repubblica 26 aprile 1986,  n.
131, ovvero concesse in comodato o assegnate a soci di cooperative  a
diritti reali di godimento o dei familiari che  si  sostituiscano  ai
proprietari delle unita'  immobiliari  danneggiate  o  distrutte  dal
sisma e classificate con esito B, C o E  ai  sensi  del  decreto  del
Presidente del Consiglio dei ministri del 5 maggio 2011,  diverse  da
e delle parti comuni degli edifici danneggiati o distrutti dal  sisma
e classificati con  esito  B,  C  o  E,  ai  sensi  del  decreto  del
Presidente del Consiglio dei ministri del 5 maggio 2011,  nei  quali,
e) dei titolari di attivita' produttive o commerciali  ovvero  di
chi per legge o per contratto o sulla base di altro titolo  giuridico
riparazione o ricostruzione delle unita' immobiliari, degli  impianti
e beni mobili strumentali all'attivita' danneggiati dal sisma, e  che
cui all'allegato 1, risultavano adibite all'esercizio  dell'attivita'
3.  Nessun  contributo  puo'  essere  concesso  per  gli   immobili
danneggiati oggetto di ordine di demolizione o  ripristino  impartito
dal giudice penale ai sensi di quanto stabilito dall'articolo 24  del
decreto legislativo 22 gennaio 2004, n. 42, e  dall'articolo  31  del
previa  revoca  dello  stesso  da  parte   del   giudice   competente
4. Il contributo concesso e' al netto di altri contributi  pubblici
5. Rientrano tra le spese  ammissibili  a  finanziamento  le  spese
relative alle prestazioni tecniche e amministrative,  nei  limiti  di
6. Le spese sostenute per  tributi  o  canoni  di  qualsiasi  tipo,
dovuti  per  l'occupazione  di  suolo  pubblico   determinata   dagli
interventi di  ricostruzione,  sono  inserite  nel  quadro  economico
7.  Le  domande  di  concessione  dei  contributi   contengono   la
dichiarazione, ai sensi degli articoli 46 e 47 del testo unico  delle
amministrativa di cui al decreto del Presidente della  Repubblica  28
dicembre 2000, n. 445, in ordine al possesso dei requisiti  necessari
per la concessione dei contributi di cui al comma 1  e  all'eventuale
spettanza  di  ulteriori  contributi   pubblici   o   di   indennizzi
8.  La  concessione  del  contributo  e'  annotata   nei   registri
9. In deroga agli articoli 1120,  1121  e  1136,  quarto  e  quinto
comma, del codice civile, gli interventi di recupero relativi  ad  un
unico immobile composto da piu'  unita'  immobiliari  possono  essere
disposti dalla maggioranza dei  condomini  che  comunque  rappresenti
almeno la  meta'  del  valore  dell'edificio  e  gli  interventi  ivi
previsti  devono  essere  approvati  con  un  numero  di   voti   che
rappresenti la maggioranza degli intervenuti e almeno  un  terzo  del
10.  Ferma  restando  l'esigenza  di   assicurare   il   controllo,
l'economicita'  e  la   trasparenza   nell'utilizzo   delle   risorse
pubbliche,  i  contratti  stipulati  dai   privati   beneficiari   di
ricompresi tra quelli previsti dall'articolo 1, comma 2,  del  codice
dei contratti pubblici di cui al decreto legislativo 18 aprile  2016,
11. La selezione dell'impresa esecutrice da parte del  beneficiario
dei contributi e' compiuta tra  le  imprese  che  risultano  iscritte
1. I  contributi  per  la  riparazione  o  la  ricostruzione  degli
immobili danneggiati o distrutti dagli eventi,  concessi  sulla  base
dei danni effettivamente verificatisi nelle zone  di  classificazione
sismica 1, 2 e 3 quando ricorrono le condizioni  per  la  concessione
e assoggettare a  trasformazione  urbana  gli  immobili  di  edilizia
privata ad uso  abitativo  e  non  abitativo,  ad  uso  produttivo  e
commerciale, ad uso agricolo e per  i  servizi  pubblici  e  privati,
compresi quelli destinati al culto,  danneggiati  o  distrutti  dagli
eventi. Limitatamente agli interventi di  riparazione  e  ripristino,
per tali immobili, l'intervento di  miglioramento  o  di  adeguamento
sismico deve conseguire il massimo livello di  sicurezza  compatibile
in  termini  tecnico-economici  con   la   tipologia   dell'immobile,
asseverata da un tecnico abilitato, nel rispetto  delle  disposizioni
concernenti la resistenza alle azioni sismiche di cui al decreto  del
Ministero delle infrastrutture e dei trasporti 27 dicembre  2016,  n.
b) riparare, ripristinare, demolire e ricostruire,  gli  immobili
"di  interesse  strategico",  di  cui  al  decreto   del   Capo   del
Dipartimento della protezione  civile  21  ottobre  2003,  pubblicato
nella Gazzetta Ufficiale n. 252 del 29 ottobre 2003, e quelli ad  uso
scolastico danneggiati o distrutti dagli eventi. Per  tali  immobili,
l'intervento deve conseguire l'adeguamento  sismico  ai  sensi  delle
c) riparare e ripristinare gli immobili soggetti alla tutela  del
legislativo  22  gennaio  2004,  n.  42,  danneggiati  dagli   eventi
conseguendo il  massimo  livello  di  sicurezza  compatibile  con  le
concomitanti  esigenze  di  tutela  e  conservazione   dell'identita'
1. L'istanza  di  concessione  dei  contributi  e'  presentata  dai
soggetti legittimati di cui all'articolo 10, comma 2,  ai  comuni  di
cui all'allegato 1 unitamente alla richiesta del  titolo  abilitativo
necessario in relazione alla  tipologia  dell'intervento  progettato.
Alla   domanda   sono   obbligatoriamente   allegati,   oltre    alla
a) la relazione tecnica  asseverata  a  firma  di  professionista
abilitato e  in  possesso  dei  requisiti  di  cui  all'articolo  17,
attestante la riconducibilita' causale diretta  dei  danni  esistenti
agli eventi sismici, a cui si allega  l'eventuale  scheda  AeDES,  se
attivita' di  demolizione,  ricostruzione  e  riparazione  necessarie
nonche' degli interventi di miglioramento sismico previsti,  riferiti
all'immobile  nel  suo  complesso,  corredati  da   computo   metrico
c)  l'indicazione  dell'impresa  affidataria  dei   lavori,   con
cui all'articolo 16 e al rispetto della normativa vigente in  materia
2. All'esito dell'istruttoria relativa agli interventi richiesti  a
norma   della   vigente   legislazione,   il   comune   rilascia   il
la documentazione di  cui  al  comma  1,  trasmettono  la  stessa  al
4.  Il  Commissario  competente  o  un  suo  delegato  concede   il
contributo con decreto nella misura accertata e ritenuta  congrua.  I
contributi sono erogati, a valere sulle  risorse  delle  contabilita'
speciali di cui all'articolo 8, sulla base di  stati  di  avanzamento
lavori  relativi  all'esecuzione  dei  lavori,  alle  prestazioni  di
servizi e alle acquisizioni di beni  necessari  all'esecuzione  degli
5. Ciascun Commissario procede  con  cadenza  mensile,  avvalendosi
della collaborazione  dei  Provveditorati  Opere  Pubbliche  o  degli
uffici  regionali  territorialmente  competenti,  nell'ambito   delle
vigente, senza nuovi o maggiori oneri  per  la  finanza  pubblica,  a
verifiche a campione sugli interventi per i quali sia stato  adottato
il decreto  di  concessione  dei  contributi  a  norma  del  presente
articolo, previo sorteggio dei beneficiari in misura pari  ad  almeno
il 10 per cento dei  contributi  complessivamente  concessi.  Qualora
dalle predette verifiche emerga che i contributi sono stati  concessi
in carenza dei  necessari  presupposti,  ovvero  che  gli  interventi
eseguiti non corrispondono a quelli per i quali e' stato concesso  il
contributo, il Commissario dispone l'annullamento o la revoca,  anche
parziale, del decreto di concessione  dei  contributi  e  provvede  a
richiedere  la  restituzione  delle  eventuali  somme   indebitamente
6. Con atti adottati  ai  sensi  dell'articolo  7,  comma  2,  sono
definiti modalita' e termini per la presentazione  delle  domande  di
concessione  dei  contributi  e  per  l'istruttoria  delle   relative
pratiche, anche prevedendo la dematerializzazione con  l'utilizzo  di
7. Nel caso in cui, sul bene oggetto di  richiesta  di  contributo,
sia pendente  una  domanda  di  sanatoria,  il  procedimento  per  la
concessione dei contributi e' sospeso  nelle  more  dell'esame  delle
istanze di sanatoria e l'erogazione  dei  contributi  e'  subordinata
disciplinato il finanziamento, nei limiti delle  risorse  disponibili
e  ricostruzione,  la  riparazione  e  il  ripristino  degli  edifici
ecclesiastici civilmente riconosciuti, per gli  interventi  volti  ad
assicurare  la  funzionalita'   dei   servizi   pubblici,   e   delle
infrastrutture, nonche' per gli interventi sui  beni  del  patrimonio
artistico e culturale, compresi quelli sottoposti a tutela  ai  sensi
legislativo 22 gennaio 2004, n. 42, che devono prevedere anche  opere
di  miglioramento  sismico  finalizzate  ad  accrescere  in   maniera
cui all'allegato 1, attraverso la concessione di  contributi  per  la
realizzazione  degli   interventi   individuati   a   seguito   della
ricognizione dei fabbisogni effettuata dal Commissario competente  ai
2. Al fine di dare attuazione alla programmazione degli  interventi
di cui al comma 1, con atti adottati ai sensi dell'articolo 7,  comma
al comma 1, delle chiese e degli edifici di culto  di  proprieta'  di
ne prevede il finanziamento nel limite delle risorse  disponibili  in
b) predisporre e approvare un piano di interventi finalizzati  ad
assicurare  la   funzionalita'   dei   servizi   pubblici   e   delle
infrastrutture a valere sulle risorse disponibili nelle  contabilita'
c) predisporre e approvare  un  piano  dei  beni  culturali,  che
quantifichi il danno e ne preveda il finanziamento nei  limiti  delle
d) predisporre ed approvare un piano  di  interventi  sulle  aree
interessate da fenomeni di dissesto idrogeologico, con priorita'  per
dissesti  che  costituiscono   pericolo   per   centri   abitati   ed
infrastrutture, sentito il Commissario per il dissesto  idrogeologico
3. In sede di approvazione dei piani di cui al comma 2  ovvero  con
apposito  atto  adottato  ai  sensi  dell'articolo  7,  comma  2,   i
Commissari individuano, con specifica  motivazione,  gli  interventi,
inseriti in detti piani, che rivestono  un'importanza  essenziale  ai
fini della ricostruzione  nei  territori  colpiti  dagli  eventi.  La
realizzazione degli interventi di cui al  primo  periodo  costituisce
presupposto per l'applicazione della procedura  di  cui  all'articolo
63, comma 1, del codice dei contratti  pubblici  di  cui  al  decreto
legislativo 18 aprile 2016, n. 50. Conseguentemente, per gli  appalti
pubblici di lavori, di servizi e  di  forniture  da  aggiudicarsi  da
parte  del  Commissario  si  applicano   le   disposizioni   di   cui
Nel rispetto dei principi di trasparenza,  concorrenza  e  rotazione,
l'invito, contenente  l'indicazione  dei  criteri  di  aggiudicazione
dell'appalto, e' rivolto, sulla  base  del  progetto  definitivo,  ad
almeno cinque  operatori  economici  iscritti  nell'Anagrafe  di  cui
all'articolo 16. In mancanza di un numero  sufficiente  di  operatori
economici iscritti nella  predetta  Anagrafe,  l'invito  deve  essere
rivolto ad almeno cinque operatori  iscritti  in  uno  degli  elenchi
tenuti dalle prefetture-uffici  territoriali  del  Governo  ai  sensi
190, e che abbiano presentato  domanda  di  iscrizione  nell'Anagrafe
antimafia di cui al citato articolo 16.  I  lavori  vengono  affidati
sulla  base  della  valutazione  delle  offerte  effettuata  da   una
commissione giudicatrice costituita ai  sensi  dell'articolo  77  del
4. Le regioni territorialmente competenti nonche' gli  enti  locali
delle medesime regioni, ove a tali fini da esse  individuati,  previa
specifica intesa, procedono all'espletamento delle procedure di  gara
relativamente agli immobili di  loro  proprieta',  nei  limiti  delle
risorse disponibili e previa approvazione  da  parte  dei  Commissari
5. I Commissari straordinari provvedono, con oneri a  carico  delle
risorse delle contabilita' speciali  di  cui  all'articolo  8  e  nei
limiti delle  risorse  disponibili,  alla  diretta  attuazione  degli
interventi relativi agli  edifici  pubblici  di  proprieta'  statale,
6. Sulla  base  delle  priorita'  stabilite  dai  Commissari  e  in
coerenza con il piano delle opere  pubbliche  e  il  piano  dei  beni
cui all'articolo 14, comma 1, oppure i comuni interessati  provvedono
7. Ferme  restando  le  previsioni  dell'articolo  24  del  decreto
l'elaborazione  degli  atti  di   pianificazione   e   programmazione
urbanistica, in conformita' agli indirizzi definiti dal  Commissario,
i soggetti di cui al comma 6 del presente articolo possono  procedere
all'affidamento di incarichi ad uno o piu' degli operatori  economici
indicati all'articolo 46 del citato decreto  legislativo  n.  50  del
2016. L'affidamento degli  incarichi  di  cui  al  primo  periodo  e'
8. I Commissari straordinari, previo esame dei progetti  presentati
dai soggetti di cui al comma 6 e verifica della congruita'  economica
degli  stessi,  approvano  definitivamente  i  progetti  esecutivi  e
9. I contributi di cui al presente articolo, nonche' le  spese  per
10. Il monitoraggio dei finanziamenti di cui al  presente  articolo
avviene sulla base di quanto  disposto  dal  decreto  legislativo  29
ricostruzione delle opere pubbliche e  dei  beni  culturali,  di  cui
g)  il  Ministero  dell'istruzione,  dell'universita'   e   della
i) le diocesi dei comuni di  cui  all'allegato  1,  limitatamente
agli interventi sugli immobili di proprieta'  di  enti  ecclesiastici
civilmente  riconosciuti  e  di  importo  inferiore  alla  soglia  di
rilevanza europea di cui all'articolo 35  del  codice  dei  contratti
presenti nelle unita' immobiliari distrutte  o  danneggiate  a  causa
degli eventi  sismici  e  di  beni  mobili  registrati,  puo'  essere
assegnato un contributo secondo modalita' e criteri da  definire  con
provvedimenti adottati ai sensi dell'articolo 7, comma 2, nei  limiti
delle  risorse  disponibili  sulla  contabilita'  speciale   di   cui
all'articolo 8, anche in relazione al limite massimo  del  contributo
per ciascuna famiglia  anagrafica  residente  come  risultante  dallo
stato di famiglia alla data degli eventi. In ogni caso,  per  i  beni
mobili  non  registrati  puo'  essere  concesso  solo  un  contributo
rispetto delle condizioni previste dal Regolamento (UE)  n.  651/2014
tutte le attivita' finalizzate alla prevenzione e al contrasto  delle
infiltrazioni  della  criminalita'  organizzata  nell'affidamento   e
nell'esecuzione dei  contratti  pubblici  e  di  quelli  privati  che
fruiscono  di  contribuzione  pubblica,  aventi  ad  oggetto  lavori,
servizi e forniture, connessi agli interventi  per  la  ricostruzione
nei comuni di cui all'allegato 1, i  Commissari  si  avvalgono  della
dicembre 2016, n. 229 e si applicano  le  disposizioni  previste  dal
Struttura  di  missione  di  cui  all'articolo  30,  comma   1,   del
decreto-legge n. 189 del 2016, in relazione agli  eventi  di  cui  al
presente Capo e in prosecuzione del conseguimento delle attivita'  di
cui al comma 1, per gli anni 2019 e 2020 si  provvede  per  euro  500
mila  annui  con  le  risorse  della  contabilita'  speciale  di  cui
all'articolo 4, comma 3, del citato decreto-legge n. 189 del  2016  e
per euro 500 mila annui con le risorse  della  contabilita'  speciale
intestata al Commissario  per  la  ricostruzione  nei  territori  dei
comuni della Citta' metropolitana di Catania di  cui  all'articolo  8
del presente decreto, mediante corrispondente versamento  all'entrata
del  bilancio  dello  Stato,  per  la  successiva  riassegnazione  ad
apposito  capitolo  dello   stato   di   previsione   del   Ministero
dell'interno.  Il  Ministro  dell'economia   e   delle   finanze   e'
le disposizioni di cui all'articolo 36 del decreto-legge n.  189  del
ricostruzione o riparazione e ripristino degli  immobili  danneggiati
dagli eventi sismici possono essere affidati dai privati ai  soggetti
di cui all'articolo 46 del codice dei contratti pubblici  di  cui  al
decreto legislativo 18 aprile 2016, n. 50, che siano in  possesso  di
adeguati livelli di affidabilita' e professionalita'  e  non  abbiano
commesso violazioni in materia contributiva e previdenziale  ostative
2. In ogni caso, il direttore dei lavori  non  deve  ricoprire  ne'
aver  ricoperto  negli  ultimi  tre  anni  le  funzioni,  di   legale
rappresentante,  titolare,  socio  ovvero  direttore  tecnico,  nelle
imprese invitate a partecipare alla selezione per  l'affidamento  dei
in corso o aver avuto negli ultimi tre anni rapporti di coniugio,  di
parentela, di affinita' ovvero rapporti giuridicamente  rilevanti  ai
sensi e per gli effetti dell'articolo 1 della legge 20  maggio  2016,
n. 76, con il titolare o con chi  riveste  cariche  societarie  nelle
stesse. A  tale  fine,  il  direttore  dei  lavori  produce  apposita
autocertificazione al committente trasmettendone  altresi'  copia  al
Commissario. I  Commissari  possono  effettuare  controlli,  anche  a
3.  Il  contributo  massimo,  a  carico  dei  Commissari,  che   vi
provvedono nei limiti delle risorse  disponibili  sulla  contabilita'
10 per cento, incrementabile fino al 12,5 per cento per i  lavori  di
importo inferiore a 500.000 euro, al netto dell'IVA e dei  versamenti
il contributo massimo e' pari al 7,5  per  cento.  Con  provvedimenti
adottati ai sensi  dell'articolo  7,  comma  2,  sono  individuati  i
criteri e le modalita' di  erogazione  del  contributo  previsto  dal
primo  e  dal  secondo  periodo,  assicurando  una  graduazione   del
contributo che tenga conto della tipologia della prestazione  tecnica
richiesta agli operatori economici e dell'importo dei lavori;  con  i
medesimi  provvedimenti  puo'  essere  riconosciuto   un   contributo
aggiuntivo, per le sole indagini o prestazioni specialistiche,  nella
misura massima del 2,5 per  cento,  di  cui  lo  0,5  per  cento  per
l'analisi di  risposta  sismica  locale,  al  netto  dell'IVA  e  dei
delle diocesi e del Ministero per i beni e  le  attivita'  culturali,
con provvedimenti adottati ai sensi dell'articolo 7,  comma  2,  sono
ciascuno  dei  soggetti   di   cui   al   comma   1   puo'   assumere
contemporaneamente, tenendo conto dell'organizzazione dimostrata  dai
5. L'affidamento degli incarichi di progettazione  dei  servizi  di
architettura  e  ingegneria  ed   altri   servizi   tecnici   e   per
urbanistica in conformita' agli indirizzi  definita  dal  Commissario
straordinario, per importi inferiori a quelli di cui all'articolo  35
del decreto legislativo 18  aprile  2016,  n.  50,  avviene  mediante
procedure negoziate previa consultazione, ove  esistenti,  di  almeno
dieci professionisti, utilizzando il criterio di  aggiudicazione  del
minor prezzo con le modalita' previste  dall'articolo  97,  commi  2,
6.  Agli  oneri  derivanti  dall'affidamento  degli  incarichi   di
progettazione e di quelli previsti dall'articolo 23,  comma  11,  del
2016, si provvede con le risorse delle contabilita' speciali  di  cui
1. I Commissari, nell'ambito delle proprie competenze  e  funzioni,
operano con piena autonomia amministrativa, finanziaria  e  contabile
in relazione alle risorse assegnate  e  disciplinano  l'articolazione
interna delle strutture di  cui  al  comma  2,  con  propri  atti  in
posta alle proprie dirette dipendenze. La  Struttura  dei  Commissari
straordinari, e' composta da un contingente di personale  scelto  tra
il personale delle amministrazioni pubbliche di cui  all'articolo  1,
comma  2,  del  decreto  legislativo  30  marzo  2001,  n.  165,  con
esclusione del personale docente educativo ed amministrativo  tecnico
ausiliario delle istituzioni scolastiche, nel  numero  massimo  di  5
unita' per l'emergenza di cui alla delibera del 6 settembre 2018,  di
cui una unita' dirigenziale di livello non generale, e di  10  unita'
unita' dirigenziali di  livello  non  generale.  Al  personale  della
struttura  e'  riconosciuto  il  trattamento   economico   accessorio
corrisposto  al  personale  dirigenziale  e  non  dirigenziale  della
Presidenza del Consiglio dei ministri nel caso in cui il  trattamento
economico  accessorio   di   provenienza   risulti   complessivamente
di amministrazione  della  Presidenza  del  Consiglio  dei  ministri.
Nell'ambito del menzionato contingente di personale non  dirigenziale
l'emergenza di cui alla delibera del 28 dicembre 2018,  scelti  anche
tra soggetti estranei alla pubblica amministrazione, in  possesso  di
comprovata  esperienza,   anche   in   deroga   a   quanto   previsto
3.  Il  trattamento  economico  fondamentale  ed   accessorio   del
dell'articolo 17, comma 14, della legge 15 maggio 1997,  n.  127,  in
posizione di comando, fuori ruolo o altro analogo  istituto  previsto
dai rispettivi ordinamenti, e' anticipato  dalle  amministrazioni  di
a) le amministrazioni statali di  provenienza,  ivi  comprese  le
le universita', provvedono, con oneri a proprio carico esclusivo,  al
pagamento   del   trattamento   economico    fondamentale,    nonche'
dell'indennita'   di   amministrazione.   Qualora   l'indennita'   di
amministrazione risulti inferiore a quella prevista per il  personale
della  Presidenza  del  Consiglio  dei   ministri,   il   Commissario
straordinario  provvede  al  rimborso  delle  sole  somme   eccedenti
lettera a) il trattamento economico fondamentale  e  l'indennita'  di
c) ogni altro emolumento accessorio e' corrisposto  con  oneri  a
carico esclusivo  del  Commissario  il  quale  provvede  direttamente
di provenienza ovvero con altra amministrazione dello  Stato  o  ente
4. Con uno o piu' provvedimenti dei Commissari, adottati  ai  sensi
dell'articolo 7, comma 2, nei limiti delle risorse  disponibili  puo'
di cui all'articolo 1, comma 2, del decreto legislativo  n.  165  del
2001, in servizio presso le strutture di cui  al  presente  articolo,
direttamente impegnato nelle attivita'  di  cui  all'articolo  6,  la
corresponsione di compensi per prestazioni  di  lavoro  straordinario
a quelle gia' previste dai rispettivi  ordinamenti,  e  comunque  nel
rispetto della disciplina in materia di orario di lavoro  di  cui  al
b)  al  personale  dirigenziale  della   struttura   direttamente
per cento della retribuzione mensile di posizione prevista  al  comma
6. All'attuazione del presente articolo  si  provvede,  nel  limite
massimo di spesa di complessivi euro 642.000 per  l'anno  2019,  euro
700.000 per l'anno 2020 ed euro 700.000 per  l'anno  2021,  suddivisi
come segue: per il Commissario  straordinario  per  la  ricostruzione
della provincia di  Catania,  euro  428.000  per  l'anno  2019,  euro
466.500 per l'anno 2020 ed euro 466.500 per  l'anno  2021  e  per  il
Commissario straordinario per la  ricostruzione  della  provincia  di
Campobasso, euro 214.000 per l'anno 2019,  euro  233.500  per  l'anno
1. Alle imprese del settore turistico, dei  servizi  connessi,  dei
che svolgono attivita' agrituristica, come definita  dalla  legge  20
febbraio 2006, n. 96, e dalle pertinenti norme  regionali,  insediate
da  almeno  dodici  mesi  antecedenti  l'evento  nei  comuni  di  cui
all'allegato 1 ricadenti nella citta' metropolitana di Catania,  sono
concessi contributi, nel limite complessivo massimo di 2  milioni  di
euro per l'anno 2019 e di 2  milioni  di  euro  per  l'anno  2020,  a
condizione che le stesse abbiano registrato, nei tre mesi  successivi
agli  eventi,  una  riduzione  del  fatturato  annuo  in  misura  non
puo' essere dimostrato  mediante  dichiarazione  dell'interessato  ai
dicembre 2000, n. 445,  accompagnata  dall'estratto  autentico  delle
2. I criteri, le  procedure,  le  modalita'  di  concessione  e  di
calcolo dei contributi e di riparto delle risorse di cui al  comma  1
tra  i  comuni  interessati  sono  stabiliti  con  provvedimento  del
Commissario straordinario competente, da adottare  nel  rispetto  del
limite massimo di spesa di cui al medesimo comma  1,  entro  sessanta
dell'articolo 50 del regolamento (UE) n. 651/2014 della  Commissione,
provvede  a  valere  sulle  risorse  disponibili  delle  contabilita'
1. I redditi dei fabbricati ubicati nei comuni di cui  all'allegato
1,  purche'  relativi  ad  immobili  distrutti  o  fatti  oggetto  di
ordinanze sindacali di sgombero comunque adottate entro il 30  giugno
2019, in quanto inagibili totalmente o  parzialmente  a  causa  degli
eventi di cui al presente Capo, non concorrono  alla  formazione  del
reddito imponibile ne' ai fini del calcolo dell'imposta  sul  reddito
delle persone fisiche e dell'imposta sul reddito delle  societa'  ne'
del calcolo dell'indicatore della  situazione  economica  equivalente
(ISEE),  fino  alla  definitiva  ricostruzione   e   agibilita'   dei
fabbricati medesimi e non oltre l'anno di imposta 2020. I  fabbricati
di cui al primo  periodo  sono,  altresi',  esenti  dall'applicazione
dell'imposta  municipale  propria  di   cui   all'articolo   13   del
dalla legge 22 dicembre 2011, n. 214, e dal  tributo  per  i  servizi
indivisibili di  cui  all'articolo  1,  comma  639,  della  legge  27
dicembre  2013,  n.  147,  a  decorrere  dalla   rata   in   scadenza
successivamente  al   31   dicembre   2018   fino   alla   definitiva
l'anno di imposta 2020. Ai fini del presente comma,  il  contribuente
puo'  dichiarare,  entro  il  31  dicembre  2019,  la  distruzione  o
l'inagibilita' totale o parziale del fabbricato al  comune,  che  nei
successivi venti giorni trasmette copia  dell'atto  di  verificazione
all'ufficio dell'Agenzia delle entrate  territorialmente  competente.
Con decreto del Ministro dell'interno adottato  di  concerto  con  il
Ministro dell'economia e delle finanze,  entro  trenta  giorni  dalla
stabiliti, anche  nella  forma  di  anticipazione,  i  criteri  e  le
modalita' per il rimborso ai comuni  interessati  del  minor  gettito
1,85 milioni per l'anno 2019, euro 2,178 milioni per l'anno  2020  ed
euro 0,19 milioni per l'anno 2021 si provvede ai sensi  dell'articolo
3. Con riferimento ai settori dell'energia elettrica, dell'acqua  e
mezzo di reti canalizzate, nonche' per i settori delle  assicurazioni
provvedimenti adottati entro trenta giorni dalla data di  entrata  in
vigore della legge  di  conversione  del  presente  decreto,  possono
prevedere,  per  i  comuni  di  cui  all'allegato  1,  esenzioni  dal
pagamento  delle  forniture  di  energia  elettrica,  gas,  acqua   e
telefonia, comprensive sia degli oneri generali di sistema che  degli
eventuali consumi, per il periodo intercorrente  tra  l'ordinanza  di
inagibilita' o l'ordinanza sindacale di sgombero e  la  revoca  delle
medesime, individuando anche le  modalita'  per  la  copertura  delle
4. Al fine di  assicurare  ai  comuni  di  cui  all'allegato  1  la
sono autorizzati a concedere,  con  propri  provvedimenti,  a  valere
sulle risorse delle contabilita' speciali di cui all'articolo  8,  un
contributo   per   ciascuna   contabilita'   fino   ad   un   massimo
complessivamente di 500.000 euro con riferimento  all'anno  2019,  da
euro per l'anno 2020, per sopperire ai maggiori  costi  affrontati  o
alle minori entrate  registrate  a  titolo  di  TARI-tributo  di  cui
1. All'articolo  3  del  decreto-legge  24  giugno  2016,  n.  113,
a) al comma 1, dopo il secondo periodo, e' inserito il  seguente:
"Per  l'anno  2019   e'   assegnato   un   contributo   straordinario
b) al comma 2, secondo periodo, dopo  le  parole  "2  milioni  di
euro", sono aggiunte le seguenti: "e di  500  mila  euro,  trasferiti
comma 3, primo periodo, del decreto-legge  22  giugno  2012,  n.  83,
le spese derivanti dall'attuazione di quanto  previsto  dall'articolo
2-bis,  comma  32  del  decreto  legge  16  ottobre  2017,  n.   148,
convertito, con modificazioni, dalla legge 4 dicembre 2017, n. 172  e
per l'espletamento  delle  pratiche  relative  ai  comuni  fuori  del
2. Agli oneri derivanti dal presente articolo, pari a 10,5  milioni
di euro per l'anno 2019, si provvede a valere sulle  risorse  di  cui
1. All'articolo 50 del  decreto-legge  17  ottobre  2016,  n.  189,
a) al comma 3, lettera a), le parole  "nella  misura  massima  di
oneri  a  carico  esclusivo  del  Commissario   straordinario"   sono
aggiunte, in fine, le seguenti: ",  il  quale  provvede  direttamente
c)  al  comma  7,  lettera  c),  dopo  le   parole   "Commissario
Straordinario"  sono  aggiunte  le  seguenti:  ",   previa   verifica
2. All'articolo 50-bis del decreto-legge 17 ottobre 2016,  n.  189,
a) al comma 2, primo periodo, dopo le parole "per le esigenze  di
cui al comma 1"  sono  aggiunte,  in  fine,  le  seguenti:  ",  anche
limite previsto dal comma 3-quinquies del presente articolo, per  una
sola volta e" sono soppresse e le  parole  "31  dicembre  2018"  sono
sostituite dalle seguenti: "31 dicembre 2019 e comunque nel  rispetto
3. All'articolo 2-bis, comma 32, quarto periodo, del  decreto-legge
dicembre 2017, n. 172, dopo le parole "dalla legge 7 agosto 2012,  n.
134,"  sono  inserite  le  seguenti:  "e'  assegnato  temporaneamente
modificazioni, dalla legge 15 dicembre 2016, n. 229,  sono  apportate
"2-bis. L'affidamento degli incarichi di  progettazione  e  dei
servizi di architettura e ingegneria ed altri servizi tecnici  e  per
urbanistica in conformita' agli indirizzi  definiti  dal  Commissario
del decreto legislativo 18 aprile  2016,  n.  50,  avviene,  mediante
procedure   negoziate   previa   consultazione   di   almeno    dieci
professionisti iscritti nell'elenco speciale di cui  all'articolo  34
del presente decreto, utilizzando il criterio di  aggiudicazione  del
2-bis e 2-ter, del decreto legislativo 18 aprile 2016,  n.  50.  Agli
oneri derivanti dall'affidamento degli incarichi di  progettazione  e
di  quelli  previsti  dall'articolo  23,  comma   11,   del   decreto
legislativo 18 aprile 2016, n. 50, si provvede con le risorse di  cui
"4-bis: Limitatamente agli immobili e alle  unita'  strutturali
danneggiate private, che a seguito  delle  verifiche  effettuate  con
scheda AeDES risultino classificati inagibili con esito "B" o "C",  i
altresi' curare l'istruttoria per il rilascio  delle  concessioni  di
da parte del beneficiario dei contributi e'  compiuta  esclusivamente
tra  le  imprese  che  risultano  iscritte   nell'Anagrafe   di   cui
d) all'articolo 12, il comma 3 e' sostituito  dal  seguente:  "3.
L'ufficio speciale per la ricostruzione, ovvero  i  comuni  nei  casi
contributo e il relativo importo,  trasmettono  al  vice  commissario
e) all'articolo 34, comma 5, terzo  periodo,  le  parole  "2  per
cento" sono sostituite dalle seguenti "2,5 per cento, di cui  lo  0,5
per cento per l'analisi di risposta sismica locale," e il comma 6  e'
sostituito dal seguente: "6. Per le opere pubbliche, compresi i  beni
attivita'   culturali,   con   provvedimenti   adottati   ai    sensi
dell'articolo  2,  comma  2,  sono  fissati  il  numero  e  l'importo
complessivo massimi degli incarichi che ciascuno dei soggetti di  cui
al  comma  1  puo'   assumere   contemporaneamente,   tenendo   conto
All'articolo  28,  del  decreto-legge  17  ottobre  2016,  n.  189,
a) al comma 11,  primo  periodo,  dopo  le  parole  "presenza  di
amianto" sono inserite le seguenti:  "oltre  i  limiti  contenuti  al
punto 3.4 dell'allegato D alla parte IV  del  decreto  legislativo  3
b) al comma 13-ter, le parole "per un  periodo  non  superiore  a
trenta mesi" sono sostituite dalle seguenti:  "fino  al  31  dicembre
a) al comma 997, le parole da "L'imposta" fino  a  "dovuta"  sono
riferiti alle insegne di esercizio  di  attivita'  commerciali  e  di
produzione di beni o servizi, nonche' la tassa per  l'occupazione  di
spazi ed aree pubbliche e il canone per  l'occupazione  di  spazi  ed
aree pubbliche non sono dovuti, a decorrere dal 1° gennaio 2019  fino
b)  al  comma  998,   le   parole   "regolamento   del   Ministro
sviluppo economico" sono  sostituite  dalle  seguenti:  "decreto  del
e le parole "definite le modalita' di attuazione del comma 997"  sono
sostituite dalle parole "stabiliti i criteri e definite le  modalita'
per il rimborso ai comuni interessati  del  minor  gettito  derivante
2.  Agli  oneri  derivanti  dal  comma  1  si  provvede  ai   sensi
1. Al decreto legislativo 2 gennaio 2018, n. 1, sono  apportate  le
a) all'articolo 25, comma 2, la lettera f)  e'  sostituita  dalla
"f) all'attuazione delle misure per far  fronte  alle  esigenze
urgenti  di  cui  alla  lettera  e),  anche  attraverso   misure   di
delocalizzazione, laddove possibile temporanea,  in  altra  localita'
del territorio regionale, entro i limiti  delle  risorse  finanziarie
individuate con delibera  del  Consiglio  dei  ministri,  sentita  la
regione interessata, e secondo i criteri individuati con la  delibera
b)  all'articolo  28,  comma  1,  alla  lettera  c),  le   parole
"delocalizzazione  temporanea  in  altra  localita'  del   territorio
nazionale" sono sostituite  dalle  seguenti:  "delocalizzazione,  ove
2.  Il  Commissario  straordinario  di  cui  all'articolo   1   del
decreto-legge  28   settembre   2018,   n.   109,   convertito,   con
modificazioni, dalla legge 16 novembre 2018,  n.  139  individua  con
propria ordinanza i criteri e le  modalita'  per  la  concessione  di
forme di ristoro di danni subiti dai cittadini residenti  nelle  zone
interessate dalle attivita' di cantiere,  nei  limiti  delle  risorse
disponibili sulla  propria  contabilita'  speciale  non  destinate  a
diversa finalita' e comunque nel limite complessivo di 7  milioni  di
1. Dopo l'articolo 18 del decreto-legge 28 settembre 2018, n.  109,
"Art. 18-bis (Presidio zona  rossa  dei  comuni  di  Casamicciola
Terme e Lacco Ameno). - 1. Al fine di rafforzare  il  dispositivo  di
vigilanza e sicurezza della zona rossa  dei  comuni  di  Casamicciola
Terme e Lacco Ameno, interessati dagli eventi sismici del  21  agosto
2017, il contingente di personale militare  di  cui  all'articolo  1,
comma 688, della legge 27 dicembre 2017, n. 205, e'  incrementato  di
15 unita' dalla data di entrata in vigore  del  presente  articolo  e
fino al 31  dicembre  2019.  Si  applicano  le  disposizioni  di  cui
n. 92, convertito, con modificazioni, dalla legge 24 luglio 2008,  n.
2. Agli oneri derivanti dall'attuazione del comma 1, pari  ad  euro
418.694 per il 2019, si provvede a valere sulle  risorse  finanziarie
Modifiche al decreto legislativo 1º agosto 2003, n. 259, recante <<Codice delle comunicazioni elettroniche>>
1. Al decreto legislativo 1º agosto 2003, n.  259,  recante  Codice
delle  comunicazioni  elettroniche,  sono   apportate   le   seguenti
a) all'articolo 1, comma 1, dopo la lettera ee) sono inserite  le
di  comunicazione  interpersonale  basati  sul  numero,  servizi   di
di accesso a internet. Qualora gli allarmi pubblici  siano  trasmessi
tramite servizi di comunicazione elettronica accessibili al  pubblico
diversi da quelli di cui al primo periodo,  la  loro  efficacia  deve
gli utenti finali,  compresi  quelli  presenti  solo  temporaneamente
nella zona interessata. Gli allarmi pubblici devono essere facili  da
ee-ter)  servizio  di  Cell  Broadcast  Service:  Servizio  che
consente la diffusione di  messaggi  a  tutti  i  terminali  presenti
all'interno di una  determinata  area  geografica  individuata  dalla
Servizio di Cell Broadcast Service,  dalle  componenti  del  Servizio
nazionale della protezione civile, nell'imminenza o  nel  caso  degli
eventi previsti all'articolo 7  del  decreto  legislativo  2  gennaio
ee-quinquies) servizio IT-alert: sistema  di  allarme  pubblico
che  trasmette,  ai  terminali  presenti  in  una  determinata   area
l'organizzazione  dei  servizi  di  protezione  civile  del   proprio
a ridurre i rischi e ad  attenuare  le  conseguenze  derivanti  dagli
eventi di cui all'articolo 7 del decreto legislativo 2 gennaio  2018,
b) all'articolo 4, comma 3, dopo la lettera h),  e'  aggiunta  la
seguente: "h-bis) promuovere e favorire, nell'imminenza o in caso  di
n.  1,   attraverso   le   tecnologie   dell'informazione   e   della
comunicazione, l'adozione di misure di autoprotezione  da  parte  dei
c) all'articolo 13, comma 6, dopo la lettera g), e'  aggiunta  la
d) all'articolo 14, comma 5, dopo la lettera a), e'  inserita  la
seguente: "a-bis) promuovere e favorire, nell'imminenza o in caso  di
f) all'allegato n. 1, parte A, dopo il punto 12, e'  aggiunto  il
seguente: "12-bis) garantire l'attivazione del servizio IT-alert come
definiti ai sensi dell'articolo 1 del Codice;»;
g) all'allegato n. 25, articolo 40, dopo il comma 4, e'  inserito
il seguente: "4-bis. Per il perseguimento di finalita'  istituzionali
di interesse pubblico e per il coordinamento delle  attivita'  legate
alla prevenzione delle calamita' naturali ed alla salvaguardia  della
vita umana, dell'ambiente e dei beni, nonche'  per  le  finalita'  di
ordine pubblico, gli Enti Pubblici Territoriali, previo consenso  del
Ministero, possono rendere partecipi all'utilizzo della propria  rete
di comunicazione elettronica altri soggetti. In questo caso l'obbligo
del pagamento dei corrispettivi  rimane  in  capo  all'Ente  titolare
dell'autorizzazione, ferma  restando  l'applicazione  a  quest'ultimo
della minore tra le riduzioni di cui all'articolo 32, sempre che sono
applicabili ai servizi svolti.".
2. Entro tre mesi dalla data di entrata in vigore  della  legge  di
Consiglio dei ministri, di concerto con il  Ministro  dello  sviluppo
economico, sentiti il Garante per la protezione dei dati personali  e
l'Autorita' per le garanzie nelle comunicazioni, sono individuate:
a) le modalita' e i criteri di attivazione del servizio  IT-alert
come definito all'articolo 1  comma  1,  lettera  ee-quinquies),  del
decreto legislativo n. 259 del 2003, come modificato dal comma 1  del
presente articolo, da realizzarsi secondo gli standard internazionali
applicabili e  per  l'erogazione  di  eventuali  contributi  per  gli
investimenti volti al potenziamento e all'innovazione delle reti  dei
gestori e alla gestione operativa della piattaforma occorrente;
b) le modalita' e i criteri di attivazione dei messaggi  IT-alert
come definiti ai sensi dell'articolo 1, comma 1, lettera  ee-quater),
del decreto legislativo n. 259 del 2003, come modificato dal comma  1
c)  le  modalita'  di  definizione  dei  contenuti  dei  messaggi
IT-alert, tenendo conto degli scenari prevedibili in  relazione  agli
n. 1, e dell'opportunita' di attivare misure  di  autoprotezione  dei
cittadini ai sensi dell'articolo 1, comma 1, lettera ee-sexies),  del
d) le modalita' di gestione della richiesta per l'attivazione dei
messaggi  IT-alert  di  cui  all'articolo   1,   comma   1,   lettera
ee-quinquies),  del  decreto  legislativo  n.  259  del  2003,   come
modificato dal comma 1 del presente articolo;
e) le modalita' di autorizzazione della richiesta di  attivazione
di cui alla lettera d);
g) i criteri e le modalita' al fine di garantire che l'utilizzo e
il  trattamento  dei  dati  eventualmente  raccolti  nell'ambito  del
funzionamento  del  sistema  IT-alert  avvenga  nel  rispetto   della
normativa in materia di protezione  dei  dati  personali  e  che  sia
escluso l'utilizzo dei medesimi dati per finalita' diverse da  quelle
3. In caso di inosservanza delle disposizioni di  cui  al  presente
articolo, si applicano le  sanzioni  previste  dall'articolo  98  del
decreto legislativo 1º agosto 2003, n. 259.
4. Le disposizioni di cui al presente articolo non comportano nuovi
5. Nelle more del recepimento della direttiva (UE)  2018/1972,  del
Parlamento europeo e del Consiglio, dell'11 dicembre  2018,  ai  fini
dell'attuazione dell'articolo 1, comma 1044, della legge 27  dicembre
2017,  n.  205,   per   "apparecchi   atti   alla   ricezione   della
radiodiffusione sonora" si intendono i ricevitori  autoradio  venduti
singolarmente o integrati in  un  veicolo  nuovo  della  categoria  M
nonche' i ricevitori con sintonizzatore radio che operino nelle bande
destinate al servizio di radiodiffusione secondo il  Piano  nazionale
di ripartizione delle frequenze di cui al decreto del Ministro  dello
sviluppo  economico  5  ottobre  2018,  pubblicato  nel   supplemento
ordinario alla Gazzetta Ufficiale n.  244  del  19  ottobre  2018  ad
esclusione delle apparecchiature  utilizzate  dai  radioamatori,  dei
dispositivi  di  telefonia  mobile  e  dei  prodotti  nei  quali   il
ricevitore radio e' puramente accessorio.
1. Agli oneri derivanti dall'attuazione degli articoli 8, 20  e  25
pari complessivamente a 55 milioni di euro per l'anno 2019, a  84,928
milioni di euro per l'anno 2020, a 89,990 milioni di euro per  l'anno
2021 e a 30 milioni di euro per ciascuno degli anni 2022 e  2023,  si
a) quanto a 5 milioni di euro per l'anno 2019 e a 30  milioni  di
euro per ciascuno degli  anni  2020,  2021,  2022  e  2023,  mediante
dell'economia  e  delle  finanze  per  l'anno   2019,   allo   scopo,
b) quanto a 15 milioni di euro per ciascuno  degli  anni  2019  e
2020  e  a  59,990  milioni  di  euro  per  l'anno   2021,   mediante
corrispondente riduzione del fondo derivante dal  riaccertamento  dei
residui passivi ai sensi dell'articolo 49, comma 2, lettera  a),  del
dalla legge 23 giugno 2014, n. 89, iscritto nello stato di previsione
c) quanto a 30 milioni di euro per l'anno 2019 e a 34,928 milioni
di  euro  per  l'anno   2020,   mediante   corrispondente   riduzione
dell'autorizzazione  di  spesa  di   cui   all'articolo   7-bis   del
dalla legge 24 giugno  2013,  n.  71,  rifinanziata  dalla  legge  23
d) quanto a 5 milioni di euro per  ciascuno  degli  anni  2019  e
2020, mediante corrispondente riduzione, in  termini  di  solo  saldo
netto da finanziare, delle somme iscritte nella  Missione  "Politiche
economiche-finanziare  e  di  bilancio  e  di  tutela  della  finanza
pubblica", Programma "Regolazioni contabili, restituzioni e  rimborsi
di imposte" dello stato di previsione del Ministero  dell'economia  e
delle finanze, nei medesimi anni.
Bonisoli, Ministro per i beni e  le
Stefani, Ministro  per  gli  affari
Comuni  colpiti  dagli  eventi  sismici  di  cui  alle  delibere  del
Consiglio dei ministri del 6 settembre 2018 e del 28 dicembre 2018.
Consiglio dei ministri del 6 settembre 2018 e del 28 dicembre  2018
per i quali si applica l'art. 7, comma 1, lettera i)  del  presente
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24 Maggio a Bari
29 Maggio a Milano
Consulenza sul Decreto "Sblocca Cantieri"

References: sentenza

 sentenza 
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in fine
 articolo 16
in fine
 articolo 40