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Timestamp: 2018-06-21 13:19:15+00:00

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STATUTO DELL ASSOCIAZIONE ArciLesbica L altra Venere Trentino Alto-Adige C.F.: - PDF
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Teodoro Pagano
1 STATUTO DELL ASSOCIAZIONE ArciLesbica L altra Venere Trentino Alto-Adige C.F.: ART. 1: DENOMINAZIONE - SEDE - DURATA E costituita con sede a Trento un Associazione culturale laica, antifascista, antirazzista, senza scopo di lucro, anche di volontariato, costituita e diretta esclusivamente da donne, denominata: ArciLesbica L altra Venere Trentino Alto-Adige. La durata dell Associazione è illimitata. L associazione persegue la finalità di promuovere attività di aggregazione per le donne, e in particolare per le lesbiche, e di dare visibilità, sul piano politico, culturale e dei diritti, alle lesbiche, promuovendone l affermazione dell identità e la diffusione della cultura. ART. 2: AFFILIAZIONE AD ArciLesbica Nazionale ArciLesbica L altra Venere Trentino Alto-Adige richiede l affiliazione ad ArciLesbica Nazionale, ed in via indiretta ad ARCI, dichiarando di condividerne le finalità e di recepire i contenuti dei loro Statuti. L Associazione adotterà la tessera sociale predisposta da ArciLesbica Nazionale, contraddistinta dal timbro ArciLesbica L altra Venere Trentino Alto-Adige. ART. 3: SCOPI - OGGETTO L Associazione culturale non ha fini di lucro, aderisce ad ArciLesbica Nazionale, e si propone il raggiungimento dei seguenti scopi: 1) Combattere ogni forma di pregiudizio e di discriminazione nei confronti delle lesbiche, in quanto singole e/o coppie e/o appartenenti a gruppi organizzati, e rivendicare il riconoscimento e il pieno godimento dei loro diritti civili, dando visibilità, sul piano politico, culturale e dei diritti alle lesbiche, in quanto singole e/o coppie e/o appartenenti a gruppi organizzati, e ciò mediante: a) l azione politica volta a favorire il dialogo e l iniziativa comune con i gruppi di donne e femministi; b) la comunicazione attiva con il movimento omosessuale e con tutti i movimenti che si pongono sul terreno della libertà sostanziale delle persone; c) l intervento nella scuola, volto a stabilire un contatto con le studenti e le insegnanti lesbiche al fine di proporre azioni positive di informazione sull omosessualità. 2) Promuovere forme di espressione artistica e culturale realizzata dalle donne, con particolare attenzione all arte e alla cultura lesbica, e ciò mediante le seguenti attività: a) organizzazione di corsi, incontri, conferenze, stage;
2 b) promozione e organizzazione di spettacoli teatrali, rassegne cinematografiche, concorsi di scrittura e/o arti visive; c) promozione e realizzazione di pubblicazioni editoriali; d) svolgimento di qualsiasi attività finalizzata alla diffusione della cultura e dell informazione delle donne e in particolare delle lesbiche. 3) Creare un luogo di incontro e socializzazione per le donne, e ciò mediante: a) l utilizzazione della sede dell Associazione anche come luogo di incontro e socializzazione; b) l organizzazione di feste ed altre occasioni di aggregazione. 4) Creare un circolo in cui le lesbiche provenienti da comunità storicamente migranti possano partecipare senza discriminazione alcuna; l Associazione si impegna a valorizzare il contributo multietnico di tutte le lesbiche. 5) Impegnarsi a far garantire il pieno diritto alla salute ed al benessere psicofisico delle lesbiche. 6) Intavolare trattative con le istituzioni locali centrali e produrre proposte per ottenere un apertura in direzione dei bisogni delle lesbiche e di tutte le persone omosessuali 7) Fornire un servizio di informazione e di consulenza. L Associazione, per il raggiungimento dei propri scopi sociali, potrà compiere tutte le operazioni mobiliari, immobiliari e finanziarie che riterrà opportuno. ART. 4: ASSOCIATE - DIRITTI E DOVERI L Associazione è costituita e diretta esclusivamente da donne che possono aderire singolarmente o in quanto parte di gruppi e/o associazioni. Il numero delle associate è illimitato; possono diventare socie tutte le donne che si riconoscono nel presente Statuto, e che accettano di attenersi allo Statuto stesso, al regolamento interno e alle deliberazioni degli organi sociali. Le associate sono tenute al versamento della quota associativa, all atto del quale riceveranno la tessera ArciLesbica e il loro nominativo verrà annotato nel libro delle socie. Le associate hanno diritto a: o frequentare i locali dell Associazione e partecipare a tutte le iniziative e manifestazioni promosse dall Associazione; o riunirsi in Assemblea per discutere e votare sulle questioni riguardanti l Associazione, secondo le modalità previste nel presente Statuto; o eleggere ed essere elette componenti degli organi dell Associazione. o eleggere ed essere elette, nelle forme della democrazia diretta ovvero di mandato, componenti degli organi di direzione, di garanzia e di controllo, di ArciLesbica Nazionale. o recedere in qualsiasi momento dall Associazione; le quote associative versate non sono rimborsabili
3 Le associate sono tenute al pagamento della quota associativa, al rispetto dello Statuto e del regolamento interno, ad osservare le delibere degli organi sociali, nonché a mantenere una condotta civile all interno dei locali; inoltre sono tenute a far conoscere ed affermare gli scopi dell associazione e a contribuire a definire e realizzare i programmi. Le associate possono essere sostenitrici e ordinarie. Esse si distinguono esclusivamente per l ammontare della quota associativa versata: la quota associativa ordinaria verrà determinata annualmente, insieme alle modalità di tesseramento annuale, dal Consiglio Direttivo in carica, entro il mese di dicembre in relazione all anno successivo; la quota associativa sostenitrice verrà determinata liberamente dalle associate in base alle proprie disponibilità economiche e versata in parte come quota associativa ordinaria e in parte quale liberalità a favore dell Associazione. Il versamento di una quota associativa sostenitrice non comporta pertanto un ampliamento dei diritti sociali dell associata, né alcun obbligo corrispettivo da parte dell Associazione. Coloro che desiderano essere ammesse come associate ordinarie o sostenitrici, devono presentare apposita domanda al Consiglio Direttivo, che provvederà a deliberarne l accoglimento o il rigetto; contro l eventuale rigetto della domanda, la richiedente può presentare reclamo, in merito al quale decide in via definitiva l Assemblea delle Associate. Le associate sono tenute a risolvere eventuali controversie all interno degli organismi stabiliti dallo Statuto. Le associate non possono cedere la quota di partecipazione dell Associazione. ART. 5: DIRITTO DI VOTO Hanno diritto di voto solo le associate in regola con il versamento della quota associativa annuale. ART. 6: PERDITA DELLA QUALITÀ DI ASSOCIATA La qualità di associata si perde: o per recesso, per decesso o quando l associata sia stata dichiarata decaduta; o per mancato rinnovo della quota associativa; Il recesso deve essere comunicato mediante lettera raccomandata indirizzata al Consiglio Direttivo nella persona della Presidente. Il Consiglio Direttivo inoltre, sentita l interessata, può dichiarare decaduta l associata che: o non osservi le disposizioni contenute nello Statuto e/o nel Regolamento dell Associazione; o senza giustificato motivo non adempia puntualmente agli obblighi assunti a qualsiasi titolo verso l Associazione; o in qualunque modo danneggi moralmente o materialmente l Associazione tenendo un comportamento non adeguato.
4 La decadenza deve essere comunicata all associata a mezzo di lettera raccomandata. ART. 7: ORGANI DELL ASSOCIAZIONE L Associazione funzionerà attraverso i suoi organi, che sono: o l Assemblea delle Associate o il Consiglio Direttivo o la Presidente. Il Consiglio Direttivo, inoltre, affida a due delle sue componenti le cariche di Tesoriera e di Revisora. Tutte le cariche sociali non comportano alcun diritto ad emolumenti, retribuzioni o compensi. Il Consiglio Direttivo ha la facoltà di deliberare il pagamento di retribuzioni o compensi a favore di prestatrici d opera e/o collaboratrici. ART. 8: L ASSEMBLEA DELLE ASSOCIATE Le Assemblee delle Associate possono essere ordinarie e straordinarie; sono convocate tramite affissione all albo dell Associazione almeno 20 giorni prima della data delle stesse, la convocazione deve contenere l ordine del giorno, il luogo, la data e l ora della prima e della seconda convocazione. L Assemblea Ordinaria viene convocata ogni anno nel periodo che va dal 31 dicembre al 30 aprile successivo, essa: o approva le linee generali di attività e relativi investimenti per l anno sociale o elegge il Consiglio Direttivo o approva il bilancio consuntivo e preventivo o decide in via definitiva in merito ai reclami contro i provvedimenti del Consiglio Direttivo o approva il regolamento interno L Assemblea Straordinaria è convocata: o tutte le volte che il Consiglio Direttivo lo reputi necessario o quando ne faccia formale richiesta, motivata con ordine del giorno, 1/10 delle associate in regola con il versamento della quota associativa dell anno in corso L Assemblea Straordinaria dovrà avere luogo entro 20 giorni dalla data in cui viene richiesta ed è vincolata all ordine del giorno per la quale viene convocata. Le deliberazioni dell Assemblea in prima convocazione sono prese a maggioranza di voti, con la presenza di almeno la metà più una delle associate in regola con il versamento della quota associativa. In seconda convocazione le deliberazioni sono prese a maggioranza, e sono valide qualunque sia il numero delle intervenute. Per deliberare modifiche allo Statuto o al regolamento occorre il voto favorevole dei 3/5 delle presenti. Le votazioni avvengono per alzata di mano o a scrutinio segreto qualora ne faccia richiesta 1/10 delle presenti.
5 L Assemblea tanto Ordinaria quanto Straordinaria è presieduta da una presidente nominata dall Assemblea stessa, le deliberazioni adottate dovranno essere riportate sull apposito libro dei verbali. Non sono ammesse deleghe nelle Assemblee e nelle elezioni. ART. 9: IL CONSIGLIO DIRETTIVO L Amministrazione dell Associazione è affidata al Consiglio Direttivo, composto da 3 a 9 componenti scelte tra le associate ordinarie e sostenitrici; il numero delle componenti, che deve essere sempre dispari, può variare a seconda di quanto stabilito dal regolamento interno. Il Consiglio Direttivo ha la rappresentanza politica dell Associazione ed è eletto ogni anno dall Assemblea delle Associate; le componenti uscenti sono rieleggibili. Esso designa al proprio interno gli incarichi delle singole componenti. Il Consiglio Direttivo è convocato su iniziativa della Presidente o dietro richiesta di almeno due componenti del Consiglio Direttivo stesso. Nel caso che, nel corso dell anno, vengano a mancare una o più componenti, il Consiglio Direttivo stesso provvederà alla sostituzione delle mancanti, secondo quanto previsto dal regolamento interno. Nel caso in cui venga meno la maggioranza delle componenti originarie del Consiglio Direttivo, si procederà a nuova integrale elezione da parte dell Assemblea. Il Consiglio Direttivo deve eseguire le delibere dell Assemblea e formulare i programmi di attività sociale sulla base degli indirizzi approvati dall Assemblea Al Consiglio Direttivo spetta di nominare al proprio interno la Presidente, la Tesoriera e la Revisora, di deliberare l accettazione delle erogazioni di contributi periodici e/o straordinari da parte delle associate, di determinare annualmente l ammontare della quota associativa ordinaria, di deliberare l ammissione e la decadenza delle associate, nonché di redigere e presentare all Assemblea il bilancio consuntivo e preventivo. Il Consiglio Direttivo deve stipulare tutti gli atti ed i contratti di ogni genere inerenti all attività sociale e formulare il regolamento interno da sottoporre all approvazione dell Assemblea. Il Consiglio Direttivo ha facoltà di intraprendere azione disciplinare nei confronti delle associate mediante richiamo scritto, sospensione temporanea, espulsione, per i seguenti motivi: inosservanza dello Statuto e delle deliberazioni degli organi sociali denigrazione dell Associazione, dei suoi organi e delle sue associate sabotaggio al buon andamento della gestione dell Associazione, ostacolandone lo sviluppo appropriazione indebita dei fondi sociali, atti, documenti, o altro di proprietà dell Associazione danno morale o materiale all Associazione, ai locali, alle attrezzature
6 Contro ogni provvedimento di sospensione o espulsione è ammesso il ricorso entro trenta giorni, sul quale decide in via definitiva l Assemblea delle Associate. ART. 10: LA PRESIDENTE La Presidente viene nominata dal Consiglio Direttivo tra le sue componenti; ella ha la rappresentanza legale dell Associazione e ne è la portavoce ufficiale; resta in carica per un anno ed è rieleggibile. La Presidente convoca e presiede le riunioni del Consiglio Direttivo. In caso di impedimento temporaneo le sue funzioni sono svolte dalla Vicepresidente nominata dal Consiglio Direttivo. ART. 11: LA TESORIERA È scelta dal Consiglio Direttivo tra le sue componenti ed ha il compito di tenere le scritture contabili, di raccogliere e verificare i giustificativi di spesa, di effettuare materialmente i pagamenti e i rimborsi, di redigere il bilancio consuntivo e preventivo d esercizio. ART. 12: LA REVISORA È scelta dal Consiglio Direttivo tra le sue componenti, e ha il compito di coadiuvare e controllare l operato della Tesoriera, e di verificare le voci in bilancio. ART. 13: PATRIMONIO DELL ASSOCIAZIONE Il patrimonio dell Associazione è indivisibile ed è costituito dalle quote versate dalle associate, dai contributi volontari, da eccedenze degli esercizi annuali, da eventuali donazioni effettuate dalle associate e da terzi, da beni mobili e immobili di proprietà dell Associazione. Le associate sostenitrici potranno, in base a delibera del Consiglio Direttivo, erogare contributi periodici e/o straordinari. ART. 14: FONTI DI FINANZIAMENTO Le fonti di finanziamento sono: o le quote annuali di tesseramento delle associate o i proventi derivanti dalla gestione economica del patrimonio o i proventi derivanti dalla gestione diretta di attività, servizi, iniziative e progetti o contributi pubblici e privati. ART. 15: ESERCIZIO FINANZIARIO E BILANCIO L esercizio finanziario si chiude il 31 Dicembre di ogni anno; la Tesoriera è tenuta, sotto il controllo della Revisora, alla compilazione e alla redazione del bilancio consuntivo, il quale deve essere presentato dal Consiglio Direttivo all Assemblea delle Associate per l approvazione, entro il 30 Aprile successivo.
7 ART. 16: PARTECIPAZIONE AGLI ORGANI DI ARCILESBICA NAZIONALE L individuazione e la nomina delle delegate di ArciLesbica L altra Venere Trentino Alto-Adige da inviare all Assemblea Nazionale e al Congresso Nazionale di ArciLesbica Nazionale saranno effettuate per il 50% dall Assemblea delle Associate e per il 50% dalla al Consiglio Direttivo. ART. 17: SCIOGLIMENTO DELL ASSOCIAZIONE Per deliberare lo scioglimento dell Associazione è necessario il voto favorevole di almeno 3/4 delle associate in regola con il versamento delle quote associative. Disposto lo scioglimento dell Associazione, si procederà alla liquidazione del patrimonio ai sensi di legge; sarà compito dell Assemblea delle associate nominare le persone che provvederanno alla liquidazione, e deliberare in merito alla destinazione del patrimonio residuo, che sarà possibilmente devoluto ad associazione che operano per gli stessi scopi. ART. 18: RINVIO ALLA LEGGE Per quanto non previsto nel presente Statuto valgono le disposizioni dello Statuto di ArciLesbica Nazionale e per quanto non previsto da questo si fa riferimento alle norme di legge in tema di associazioni culturali civili prive di scopo di lucro. Trento, 28 agosto 2000

References: ART. 1
 ART. 2
 ART. 3
 ART. 4
 ART. 5
 ART. 6
 ART. 7
 ART. 8
 ART. 9
 ART. 10
 ART. 11
 ART. 12
 ART. 13
 ART. 14
 ART. 15
 ART. 16
 ART. 17
 ART. 18