Source: http://www.processopenaleegiustizia.it/index.php?option=com_content&view=article&id=2661&catid=262&Itemid=147
Timestamp: 2018-11-19 17:22:41+00:00

Document:
Processo Penale e Giustizia - Il “nuovo” principio di riserva di codice tra vecchie problematiche e prospettive future
Cass., sez. II, 16 novembre 2018, n. 51932
Misure cautelari – riesame – istanza di differimento udienza – poteri del giudice Il Tribunale del riesame non può sindacare la “qualità” dei motivi posti a fondamento della richiesta di differimento dell’udienza ex art. 309, comma 9 bis, c.p.p., il giudicante deve solo dare atto della esistenza di giustificati motivi e della loro “non pretestuosità”. L’unico ambito di [...]
Sezioni Unite, 14 novembre 2018, n. 51515
Misura interdittiva - appello - dichiarazione di inammissibilità - sopravvenuta revoca della misura - limiti L’appello avverso una misura interdittiva, che nelle more sia stata revocata a seguito delle condotte riparatorie ex art. 17 D. Lgs. 231/2001, poste in essere dalla società indagata, non può essere dichiarato inammissibile de plano, secondo la procedura prevista dall’art. 127, [...]
Sezioni Unite, 13 novembre 2018, n. 51407
Sorveglianza speciale - violazione - attualità e persistenza - rivalutazione - necessità - condizioni Nei confronti di un soggetto destinatario di una misura di sorveglianza speciale, la cui esecuzione sia stata sospesa per effetto di una detenzione di lunga durata, in assenza di di una rivalutazione dell'attualità e persistenza della sua pericolosità sociale ad opera del [...]
Corte cost., ord. 8 novembre 2018, n. 195
Esecuzione delle pene - Pluralità di condanne definitive concernenti distinte frazioni del medesimo reato permanente - Omessa previsione del potere del giudice dell'esecuzione di rideterminare una pena unica - Manifesta infondatezza. Sono manifestamente infondate le questioni di legittimità costituzionale dell'art. 671 c.p.p., sollevate in riferimento agli artt. 3 e 24 Cost., nella parte [...]
Corte edu, 25 ottobre 2018, Provenzano c. Italia
Esecuzione e trattamento carcerario - Regime intramurario speciale (cd. "carcere duro") - Diritto alla salute e detenzione Contrasta con l'art. 3 Cedu il mantenimento di un detenuto in un regime intramurario speciale - come quello previsto dall'art. 41-bis Ord. penit., caratterizzato da maggiori restrizioni di quelle normalmente previste - laddove egli versi in condizioni di salute deteriori, [...]
Sezioni Unite, 25 ottobre 2018, rel. Beltrami ( informazione provvisoria)
Revisione - sentenza dichiarativa dell'estinzione del reato per prescrizione - condanna al risarcimento del danno - ammissibilità Le Sezioni Unite hanno stabilito che è ammissibile la revisione della sentenza dichiarativa dell'estinzione del reato per prescrizione che, decidendo anche sull'impugnazione ai soli effetti delle disposizioni e dei capi concernenti gli interessi civili, condanni [...]
Sezioni Unite, 25 ottobre 2018, rel. Mazzei ( informazione provvisoria)
Cognizione del giudice d'appello - sospensione condizionale della pena - applicabilità- condizioni Secondo le Sezioni Unite, fermo restando il dovere di motivazione del giudice, l'imputato non può dolersi della mancata applicazione della sospensione condizionale della pena, qualora non l'abbia richiesta nel giudizio di appello.
DECRETO LEGISLATIVO 2 ottobre 2018, n. 124
Riforma dell'ordinamento penitenziario in materia di vita detentiva e lavoro penitenziario, in attuazione della delega di cui all'articolo 1, commi 82, 83 e 85, lettere g), h) e r), della legge 23 giugno 2017, n. 103. (18G00150) (GU n.250 del 26-10-2018 - Suppl. Ordinario n. 50) APRI PDF
DECRETO LEGISLATIVO 2 ottobre 2018, n. 123
Riforma dell'ordinamento penitenziario, in attuazione della delega di cui all'articolo 1, commi 82, 83 e 85, lettere a), d), i), l), m), o), r), t) e u), della legge 23 giugno 2017, n. 103. (18G00149) (GU n.250 del 26-10-2018 - Suppl. Ordinario n. 50) APRI PDF
DECRETO LEGISLATIVO 2 ottobre 2018, n. 122
Disposizioni per la revisione della disciplina del casellario giudiziale, in attuazione della delega di cui all'articolo 1, commi 18 e 19, della legge 23 giugno 2017, n. 103. (18G00148) (GU n.250 del 26-10-2018 - Suppl. Ordinario n. 50) APRI PDF
DECRETO LEGISLATIVO 2 ottobre 2018, n. 121
Disciplina dell'esecuzione delle pene nei confronti dei condannati minorenni, in attuazione della delega di cui all'articolo 1, commi 81, 83 e 85, lettera p), della legge 23 giugno 2017, n. 103. (18G00147) (GU n.250 del 26-10-2018 - Suppl. Ordinario n. 50) APRI PDF
DECRETO LEGISLATIVO 2 ottobre 2018, n. 120
Disposizioni per armonizzare la disciplina delle spese di giustizia, di cui al decreto del Presidente della Repubblica 30 maggio 2002, n. 115, in materia di spese per le prestazioni obbligatorie e funzionali alle operazioni di intercettazione, in attuazione dell'articolo 1, comma 91, della legge 23 giugno 2017, n. 103. (18G00146) (GU n.250 del 26-10-2018 - Suppl. Ordinario n. 50) APRI PDF
Cass., sez. I, 25 ottobre 2018, n. 48862
Difensore – sostituto – conferimento incarico oralmente - ammissibilità Il difensore titolare può farsi sostituire per l’udienza, o per l’atto processuale da compiere, conferendo incarico anche solo orale al difensore sostituto, senza essere necessariamente ivi presente, e senza altro onere diverso dalla formale dichiarazione (davanti al giudice e raccolta a verbale) del conferitario [...]
Cass., sez. VI, 3 ottobre 2018, n. 43896
Giudizio di rinvio – giudice civile – prova inutilizzabile – accertamento penale Il giudizio di rinvio avanti al giudice civile a seguito di sentenza resa dalla Corte di cassazione in sede penale ai sensi dell’art. 622 c.p.p., costituisce uno sviluppo della decisione di annullamento, nei limiti della quale detto giudice è chiamato a compiere il riesame della controversia nei limiti [...]
N. 6/2018
Carlo Longari
Il “nuovo” principio di riserva di codice tra vecchie problematiche e prospettive future
The new concept of “Code Reservation”: old problems and future perspectives
Parole chiave: riserva di codice – art. 3-bis c.p. – legislazione penale complementare – riprogettazione del codice – riforma Orlando
Attraverso l’analisi del recente d.lgs. 1° marzo 2018, n. 21, vengono esaminate le diverse criticità derivanti dall’introduzione dell’art. 3-bis c.p. In particolare, l’Autore si sofferma sull’effettività del principio di riserva di codice, in relazione anche alle ulteriori modifiche normative apportate dalla cd. Riforma Orlando.
Through the analysis of the recent legislative decree 1 March 2018, n. 21, are examined the various critical issues connected to the introduction of the new art. 3-bis c.p. In particular, the Author analyzes the effectiveness of the new concept of “Code Reservation”, related to the latest changes in the subject implemented by the Orlando reform.
EDITORIALE ita/eng
A quarant'anni dall'assassinio dell'avv. Fulvio Croce: autodifesa e difesa d’ufficio in due storici processi - P. Ferrua
Novità legislative interne - A. Famiglietti
Novità sovranazionali - D. Vigoni
De jure condendo - M. Colamussi
Corti europee - M. Stellin
Corte costituzionale - W. Nocerino
Sezioni Unite - P. Garofalo
Decisioni in contrasto - P. Corvi
AVANGUARDIE IN GIURISPRUDENZA
La messa alla prova per adulti 'resiste' al vaglio della Corte costituzionale - CORTE COSTITUZIONALE, SENTENZA 27 APRILE 2018, N. 91 – PRES. E RED. LATTANZI
La postmodernità del diritto: il vaglio di legittimità costituzionale della messa alla prova in un processo senza 'pena' con finalità specialpreventive - C. Migliaccio
Sequestro preventivo tramite oscuramento di una pagina facebook - CORTE DI CASSAZIONE, SEZIONE V, SENTENZA 15 MAGGIO 2018, N. 21521 – PRES. LAPALORCIA; REL. DE GREGORIO
Diffamazione a mezzo facebook: legittimo il sequestro preventivo tramite oscuramento della pagina? - G. Sambuco
Ergastolo e "doppio binario" penitenziario - CORTE COSTITUZIONALE, SENTENZA 11 LUGLIO 2018, N. 149 – PRES. LATTANZI; EST. VIGANÒ
L’“imperativo costituzionale” della rieducazione: un necessario intervento della Corte costituzionale sulla irragionevolezza degli sbarramenti ex art. 58-quater, comma 4, ord. penit. - F. Urbinati
Le Sezioni Unite ammettono che il giudice respinga il decreto penale e solleciti il pubblico ministero a valutare la particolare tenuità del fatto - CORTE DI CASSAZIONE, SEZIONI UNITE, SENTENZA 9 MAGGIO 2018, N. 20569 – PRES. FUMO; EST. BONI
Decreto penale: il giudice può restituire gli atti al pubblico ministero al fine dell’eventuale richiesta di archiviazione per particolare tenuità del fatto - A. Sabatino
DIBATTITI TRA NORME E PRASSI
Il “nuovo” principio di riserva di codice tra vecchie problematiche e prospettive future - C. Longari
La nuova procedibilità a querela: luci ed ombre del d.lgs. 10 aprile 2018, n. 36 - F. Mazza
Il trattamento dei dati personali in ambito penale e l’uso del passenger name record per contrastare il terrorismo e altri reati gravi - L. Pulito
La rinnovazione obbligatoria della prova in appello: problematiche applicative - M. Montagna
ANALISI E PROSPETTIVE
Le parti eventuali nel giudizio abbreviato: disallineamenti e scompensi - D. Vigoni
Adprehensio rei e “buona fede” del terzo - P. Troisi
La disciplina del ricorso per cassazione avverso la sentenza di “patteggiamento” dopo la riforma “Orlando” - G.M. Baccari

References: art. 309
 art. 17
 sentenza 
 sentenza 
 sentenza 
 art. 3
 art. 3
 SENTENZA 
 SENTENZA 
 SENTENZA 
 art. 58
 SENTENZA 
 sentenza