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Timestamp: 2020-08-13 12:07:54+00:00

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DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 12 Ottobre 1993 , n. 572
Regolamento di esecuzione della legge 5 febbraio 1992, n. 91 , recante nuove norme sulla cittadinanza.
Pubblicato in GU, n. 2 del 04/01/1994
Testo originale in vigore dal 19/01/1994
Testo vigente al 30/03/2001 modificato da decreto presidente.repubblica n.396#art110/2000
Art. 2 - Acquisto della cittadinanza per nascita nel territorio dello stato
Art. 3 - Dichiarazione di volontà
Art. 4 - Istanze per l'acquisto della cittadinanza
Art. 5 - Reiezione delle istanze di concessione
Art. 6 - Riconoscimento della sentenza straniera di condanna
Art. 7 - Notifica e giuramento
Art. 8 - Rinuncia alla cittadinanza
Art. 9 - Decreto di intimazione
Art. 10 - Riacquisto della cittadinanza
Art. 11 - Inibizione al riacquisto
Art. 12 - Acquisto della cittadinanza da parte dei figli minori
Art. 13 - Decorrenza dell'acquisto e del riacquisto della cittadinanza
Art. 14 - Dichiarazioni di cittadinanza
Art. 15 - Sanzioni amministrative
Art. 16 - Adempimenti relativi allo stato civile
Art. 17 - Certificazione della condizione d'apolidia
Art. 18 - Regime transitorio delle rinunce al riacquisto
Art. 19 - Abrogazione di norme
vista la legge 5 febbraio 1992, n. 91 , recante nuove norme sulla cittadinanza, ed in particolare l' art. 25 ;
visto l' art. 17, comma 1, della legge 23 agosto 1988, n. 400 ;
vista la deliberazione del consiglio dei ministri , adottata nella riunione del 7 ottobre 1993;
1. Nel presente regolamento la legge 5 febbraio 1992, n. 91 , è indicata con la denominazione " legge ".
c) salvi i casi nei quali la legge richiede specificamente l'esistenza di un rapporto di pubblico impiego, si considera cha abbia prestato servizio alle dipendenze dello stato chi sia stato parte di un rapporto di lavoro dipendente con retribuzione a carico del bilancio dello stato.
Acquisto della cittadinanza per nascita nel territorio dello stato
1. Il figlio, nato in italia da genitori stranieri, non acquista la cittadinanza italiana per nascita ai sensi dell' art. 1, comma 1, lettera b), della legge , qualora l'ordinamento del paese di origine dei genitori preveda la trasmissione della cittadinanza al figlio nato all'estero, eventualmente anche subordinandola ad una dichiarazione di volontà da parte dei genitori o legali rappresentanti del minore, ovvero all'adempimento di formalità amministrative da parte degli stessi.
1. La dichiarazione di volontà rivolta all'acquisto della cittadinanza di cui all' art. 2, comma 2, della legge deve essere corredata della seguente documentazione:
2. La dichiarazione di volontà di cui all' art. 4, comma 1 , le lettere b) e c) , della legge deve essere corredata della seguente documentazione:
3. Ai fini dell'acquisto della cittadinanza ai sensi dell' art. 4, comma 1, lettera c), della legge l'interessato deve aver risieduto legalmente in italia senza interruzioni nell'ultimo biennio antecedente il conseguimento della maggiore età e sino alla data della dichiarazione di volontà.
4. La dichiarazione di volontà di cui all' art. 4, comma 2, della legge deve essere corredata della seguente documentazione:
Istanze per l'acquisto della cittadinanza
1. L'istanza prodotta ai sensi dell' art. 7 della legge dallo straniero o apolide, coniugato con cittadino italiano, deve essere corredata, oltre che dai documenti necessari a dimostrare che egli si trova nelle condizioni previste dall' art. 5 della stessa legge , anche dei seguenti altri documenti:
3. L'istanza prodotta ai sensi dell' art. 9 della legge dallo straniero o apolide che vuole ottenere la cittadinanza deve essere presentata, per il tramite del prefetto della provincia di residenza, al ministero dell'interno e corredata, oltre che dei documenti necessari a dimostrare che egli si trova in una delle condizioni previste dal detto articolo, dei seguenti altri:
7. Le condizioni previste per la proposizione dell'istanza di cui all' art. 9 della legge devono permanere sino alla prestazione del giuramento di cui all' art. 10 della legge .
Reiezione delle istanze di concessione
1. L'autorità competente a respingere con proprio provvedimento motivato l'istanza prodotta ai sensi dell' art. 9 è il ministro dell'interno.
2. L'istanza di cui al comma 1 può essere riproposta dopo un anno dall'emanazione del provvedimento stesso
Riconoscimento della sentenza straniera di condanna
1. Ai fini dell'applicazione del comma 4 dell'art. 6 della legge , il procedimento di riconoscimento della sentenza straniera di condanna si considera pendente con la formale richiesta da parte del ministero dell'interno al ministero degli affari esteri per l'avvio della procedura necessaria ad ottenere copia della sentenza stessa.
Notifica e giuramento
1. La notifica del decreto di conferimento della cittadinanza deve essere effettuata dall'autorità competente ai sensi dell' art. 23 della legge entro novanta giorni dalla ricezione del decreto medesimo.
2. Il giuramento di cui all' art. 10 della legge deve essere prestato entro sei mesi dalla notifica all'intestatario del decreto di cui agli articoli 7 e 9 della legge .
4. L'ufficiale dello stato civile dinanzi al quale è stato prestato il giuramento, o al quale è stata trasmessa copia del verbale di cui al comma 3 , provvede per la trascrizione e l'annotazione del decreto negli atti dello stato civile e ne dà immediata notizia al ministero dell'interno.
5. Trascorsi sei mesi dalla data della notifica del decreto , l'interessato non è ammesso a prestare giuramento se non dimostri, con la produzione di nuovi documenti al ministero dell'interno, la permanenza dei requisiti in base ai quali gli fu accordata la cittadinanza.
1. All'estero, la rinuncia alla cittadinanza deve farsi dinanzi all'autorità diplomatica o consolare italiana competente per il luogo dove il rinunziante risiede.
[Questa la iscrive in apposito registro e ne rimette immediatamente copia al ministero dell'interno ed al comune competente, secondo le norme dell'ordinamento dello stato civile per la trascrizione e l'annotazione a margine dell'atto di nascita] [3]
Decreto di intimazione
1. L'intimazione di cui all' art. 12, comma 1, della legge è fatta con decreto del ministro dell'interno ed ha effetto dal giorno della notificazione all'interessato.
Inibizione al riacquisto
1. Agli effetti dell' art. 13, comma 1, lettera e), della legge la prova di aver abbandonato l'impiego o la carica accettati da uno stato, da un ente pubblico estero o da un ente internazionale, nonché il servizio militare per uno stato estero deve essere data al ministero dell'interno.
2. Il decreto di inibizione che impedisce il verificarsi del riacquisto della cittadinanza nonostante l'adempimento delle condizioni stabilite dal comma 1 , lettere c), d), ed e), dell' art. 13 della legge viene trasmesso al competente ufficiale dello stato cilettere c), vile per la trascrizione e l'annotazione a margine dell'atto di nascita.
3. Ai fini dell'applicazione dell' art. 13, comma 3, della legge il sindaco è tenuto a dare comunicazione al prefetto della provincia, nel cui territorio è compreso il comune, delle generalità degli ex connazionali iscritti nell'anagrafe della popolazione residente, entro trenta giorni dalla loro iscrizione.
Acquisto della cittadinanza da parte dei figli minori
1. Ai fini dell'applicazione dell' art. 14 della legge l'acquisto della cittadinanza, da parte dei figli minori di chi acquista o riacquista la cittadinanza italiana, si verifica se essi convivono con il genitore alla data in cui quest'ultimo acquista o riacquista la cittadinanza.
Decorrenza dell'acquisto e del riacquisto della cittadinanza
1. In applicazione dell' art. 15 della legge , l'acquisto od il riacquisto della cittadinanza, di cui agli articoli , e 13 , comma 1, lettera a) , della legge , decorrono dal giorno successivo a quello del congedamento. , della legge , decorrono dal giorno successivo a quello del congedamento.
[1. Le dichiarazioni per l'elezione, l'acquisto, il riacquisto e la rinuncia alla cittadinanza devono essere corredate, oltre che della documentazione rispettivamente indicata negli articoli 3 , 8 e 10 , anche di eventuali altri documenti necessari a dimostrare che il dichiarante si trova nelle condizioni previste dalla legge . ] [4]
[2. Qualora le dichiarazioni di cui al comma 1 non siano corredate della documentazione prescritta, nel riceverle l'ufficiale dello stato civile o l'autorità diplomatica o consolare competente invita l'interessato a produrre detta documentazione. ] [5]
3. La rinuncia alla cittadinanza ai sensi degli articoli 3, comma 4 , 13, comma 1, lettera d) e 14 della legge consente di poter successivamente acquistare la cittadinanza soltanto in applicazione degli articoli 5 e 9 della legge.
[4. Ai fini dell'applicazione dell' art. 23, comma 1, della legge , le dichiarazioni di cui al comma 1 e la prestazione del giuramento di cui all' art. 10 della legge devono, in Italia, essere rese dinanzi all'ufficiale dello stato civile del comune dove l'interessato risiede o intende stabilire la residenza, ove questa sia stata indicata e non ancora definita la relativa procedura. ] [6]
1. L'autorità competente ad applicare la sanzione amministrativa di cui all' art. 24 della legge è, per il cittadino italiano residente in italia, il prefetto della provincia nel cui territorio è compreso il comune di residenza e, per il cittadino italiano residente all'estero, il prefetto della provincia nel cui territorio è compreso il comune nei cui registri deve essere trascritta, ai sensi dell'ordinamento dello stato civile, la dichiarazione prevista dal medesimo art. 24 della legge .
Adempimenti relativi allo stato civile
2. L'autorità competente, ai sensi del comma 1 , è il sindaco del comune in cui la dichiarazione è stata iscritta, nelle ipotesi previste dagli articoli 2, commi 2 e 3 ; 3 , comma 4; 4 comma 1, lettera c) ; 4, comma 2; 11; 13, comma 1 lettere c) e d); 14 e 17 della legge.
3. Quando la dichiarazione, con la documentazione che la correda, è stata ricevuta dall'autorità diplomatica o consolare, è questa competente, nelle ipotesi previste nel comma 2 , ad operare l'accertamento della sussistenza delle condizioni stabilite dalla legge .
4. In ogni altra ipotesi, diversa da quelle menzionate nel comma 2 , in cui pure sia prevista una dichiarazione dell'interessato, competente all'accertamento è il ministero dell'interno, al quale l'ufficiale dello stato civile o l'autorità diplomatica o consolare trasmettono copia della dichiarazione ricevuta dall'interessato e della documentazione da questi prodotta.
5. L'autorità diplomatica o consolare, nei casi in cui provvede direttamente all'accertamento, trasmette
[ all'ufficiale dello stato civile individuato ai sensi dell' art. 63, secondo comma, del regio decreto 9 luglio 1939, n. 1238 , ] [7]
all'ufficiale dello stato civile competente [8]
copia della dichiarazione ricevuta e comunicazione dell'esito dell'accertamento. il sindaco, nei casi di sua competenza, trasmette all'ufficiale dello stato civile comunicazione dell'esito dell'accertamento. analogamente provvede il ministero dell'interno nei riguardi dell'ufficiale dello stato civile che gli ha inviato gli atti; quando questi gli sono pervenuti dall'autorità diplomatica o consolare, trasmette all'ufficiale dello stato civile individuato ai sensi del citato art. 63 , anche copia della dichiarazione dell'interessato.
[6. L'ufficiale dello stato civile provvede per la trascrizione della dichiarazione nei registri di cittadinanza quando essa non sia stata a lui resa. provvede altresì per la trascrizione nei medesimi registri della comunicazione ricevuta circa l'esito dell'accertamento e per l'annotazione nell'atto di nascita dell'interessato della dichiarazione già iscritta o trascritta e della comunicazione anzidetta.] [9]
8. Ad esclusione delle ipotesi previste dall' art. 1 della legge e di quelle in cui sia richiesta una dichiarazione dell'interessato, il sindaco, sulla base delle risultanze dello stato civile ed anagrafiche, emette attestazione dell'acquisto, dalla perdita o del riacquisto della cittadinanza da persone residenti nel comune o iscritte all'aire del comune e la trasmette, ai fini della trascrizione nei registri di cittadinanza e dell'annotazione nell'atto di nascita, all'ufficiale dello stato civile.
Le attestazioni per i minori residenti all'estero, di cui all' articolo 14 della legge 5 febbraio 1992, n. 91 , vengono emesse dall'autorità diplomatica o consolare sulla base delle risultanze dello stato civile ed anagrafiche anche straniere, e di quanto disposto dall' articolo 12 del presente regolamento; l'autorità diplomatica o consolare le trasmette all'ufficiale dello stato civile competente per l'annotazione sull'atto di nascita. [10]
Regime transitorio delle rinunce al riacquisto
1. Le dichiarazioni di rinuncia al riacquisto di cui all' art. 13, comma 1, lettera d), della legge possono essere rese alla competente autorità entro sei mesi dalla data di entrata in vigore del presente regolamento qualora effettuate da coloro i quali, non avendo ancora riacquistato la cittadinanza secondo le disposizioni di cui all' art. 9, primo comma, n. 3 , dell'abrogata legge 13 giugno 1912, n. 555 , abbiano maturato o maturino nel termine predetto il periodo di residenza previsto dal citato art. 13, comma 1, lettera d) .
1. È abrogato il regio decreto 2 agosto 1912, n. 949 , dalla data di entrata in vigore del presente regolamento.
dato a Roma, addì 12 ottobre 1993
[1] - Sostituzione (testo eliminato) da: Articolo 8 Comma 1 decreto del Presidente della Repubblica 18 aprile 1994, n. 362. In vigore dal 19/01/1994 al 19/12/1994
[2] - Sostituzione (testo eliminato) da: Articolo 8 Comma 1 decreto del Presidente della Repubblica 18 aprile 1994, n. 362. In vigore dal 19/01/1994 al 19/12/1994
[3] - Sostituzione (testo eliminato) da: decreto del Presidente della Repubblica 03 novembre 2000, n. 396#art110. In vigore dal 19/01/1994 al 29/03/2001
[4] - Sostituzione (testo eliminato) da: Articolo 8 Comma 1 decreto del Presidente della Repubblica 18 aprile 1994, n. 362. In vigore dal 19/01/1994 al 19/12/1994
[5] - Sostituzione (testo eliminato) da: Articolo 8 Comma 1 decreto del Presidente della Repubblica 18 aprile 1994, n. 362. In vigore dal 19/01/1994 al 19/12/1994
[6] - Sostituzione (testo eliminato) da: Articolo 8 Comma 1 decreto del Presidente della Repubblica 18 aprile 1994, n. 362. In vigore dal 19/01/1994 al 19/12/1994
[7] - Sostituzione (testo eliminato) da: decreto del Presidente della Repubblica 03 novembre 2000, n. 396#art110. In vigore dal 19/01/1994 al 29/03/2001
[8] - Sostituzione (testo inserito) da: decreto del Presidente della Repubblica 03 novembre 2000, n. 396#art110. In vigore dal 30/03/2001
[9] - Sostituzione (testo eliminato) da: decreto del Presidente della Repubblica 03 novembre 2000, n. 396#art110. In vigore dal 19/01/1994 al 29/03/2001
[10] - Sostituzione (testo inserito) da: decreto del Presidente della Repubblica 03 novembre 2000, n. 396#art110. In vigore dal 30/03/2001

References: Art. 2

Art. 3

Art. 4

Art. 5

Art. 6
 sentenza 

Art. 7

Art. 8

Art. 9

Art. 10

Art. 11

Art. 12

Art. 13

Art. 14

Art. 15

Art. 16

Art. 17

Art. 18

Art. 19
 art. 25
 art. 17
 art. 1
 art. 2
 art. 4
 art. 4
 art. 4
 art. 7
 art. 5
 art. 9
 art. 9
 art. 10
 art. 9
 sentenza 
 sentenza 
 sentenza 
 art. 23
 art. 10
 art. 12
 art. 13
 art. 13
 art. 13
 art. 14
 art. 15
 art. 23
 art. 10
 art. 24
 art. 24
 art. 63
 art. 63
 art. 1
 articolo 14
 articolo 12
 art. 13
 art. 9
 art. 13
 Articolo 8
 Articolo 8
 Articolo 8
 Articolo 8
 Articolo 8