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Pubblica Assistenza Livorno - PDF
Pubblica Assistenza Livorno
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1 Pubblica Assistenza Livorno BILANCIO di MISSIONE 2012 Via San Giovanni, tel / fax 0586 / pubblicato Giugno 2013
2 COSTITUZIONE DELLA REPUBBLICA ITALIANA Art. 18. I cittadini hanno diritto di associarsi liberamente, senza autorizzazione, per fini che non sono vietati ai singoli dalla legge penale. Sono proibite le associazioni segrete e quelle che perseguono, anche indirettamente, scopi politici mediante organizzazioni di carattere militare. Art. 32. La Repubblica tutela la salute come fondamentale diritto dell individuo e interesse della collettività, e garantisce cure gratuite agli indigenti. Nessuno può essere obbligato a un determinato trattamento sanitario se non per disposizione di legge. La legge non può in nessun caso violare i limiti imposti dal rispetto della persona umana. Art. 45. La Repubblica riconosce la funzione sociale della cooperazione a carattere di mutualità e senza fini di speculazione privata. La legge ne promuove e favorisce l incremento con i mezzi più idonei e ne assicura, con gli opportuni controlli, il carattere e le finalità. La legge provvede alla tutela e allo sviluppo dell artigianato. Art. 118 Le funzioni amministrative sono attribuite ai Comuni salvo che, per assicurarne l esercizio unitario, siano conferite a Province, Città metropolitane, Regioni e Stato, sulla base dei principî di sussidiarietà, differenziazione ed adeguatezza. I Comuni, le Province e le Città metropolitane sono titolari di funzioni amministrative proprie e di quelle conferite con legge statale o regionale, secondo le rispettive competenze. La legge statale disciplina forme di coordinamento fra Stato e Regioni nelle materie di cui alle lettere b) e h) del secondo comma dell articolo 117, e disciplina inoltre forme di intesa e coordinamento nella materia della tutela dei beni culturali. Stato, Regioni, Città metropolitane, Province e Comuni favoriscono l autonoma iniziativa dei cittadini, singoli e associati, per lo svolgimento di attività di interesse generale, sulla base del principio di sussidiarietà.
3 METODO DI FORMULAZIONE LE FASI DI ELABORAZIONE DEL BILANCIO DI MISSIONE FASE RUOLO DESCRIZIONE PROCESSO PIANIFICAZIONE COMITATO DIRETTIVO Favorire la rendicontazione (PLANNING) COMITATO DIRETTIVO Indicare gli stakeholder COMITATO DIRETTIVO Individuare le modalità di relazione con gli stakeholder ASSEMBLEA DEI SOCI Definizione Missione ASSEMBLEA DEI SOCI Definizione Valori IDENTIFICAZIONE E DIREZIONE Coinvolgere gli stakeholder RACCOLTA INFORMAZIONI (ACCOUNTING) STAKEHOLDER Identificare gli indicatori DIREZIONE Raccolta dati DIREZIONE Analisi informazioni COMITATO DIRETTIVO Determinare obiettivi futuri COMITATO DIRETTIVO Piano di miglioramento VERIFICA E DIREZIONE Preparazione del rapporto COMUNICAZIONE (Auditing e Reporting) TERZO SOGGETTO Verifica AUTONOMO COMITATO DIRETTIVO Comunicazione del rapporto Il gruppo operativo Bilancio di Missione è composto da : Presidente o delegato dell organo direttivo Direttore Funzionari responsabili di ogni settori operativo Volontari responsabili di ogni settore operativo Stakeholders nella fase di presentazione e rendicontazione Il bilancio è approvato dal Comitato e dall Assemblea dei Soci nel consuntivo 2012 Le risorse economiche per la formulazione del bilancio ammontano : a) Consulenza specifica IVA b) Ore di lavoro appositamente dedicate tot. 49 (E1-F1 ccnl ANPAS) 721,28 c) Stampa preventivata 1176,00 + IVA Diffusione Web Cartaceo (stakeholders) Ridotto nel periodico Il Volontario Tempo realizzazione annuale
4 FINALITA DEL BILANCIO DI MISSIONE Rif Arco temporale a cui si riferisce la rendicontazione Questo Bilancio Sociale rendiconta l attività sociale dell Associazione nel periodo 1 Gennaio / 31 dicembre 2012 Rif N. di edizioni del bilancio sociale già realizzate, segnalando eventuali modifiche nella periodicità o interruzioni nella realizzazione EDIZIONE n 1 anno 1997 EDIZIONE del 2007 sottoposto a certificazione CESVOT EDIZIONE del 2012 gruppo di lavoro bilancio di missione Rif Processo seguito nell'elaborazione del Bilancio Sociale (soggetti coinvolti, fasi di elaborazione, fonti delle informazioni, coinvolgimento di stakeholder, approvazione e diffusione del documento) Il Bilancio sociale è promosso dall organo direttivo dell Associazione. Nella fase di elaborazione sono coinvolti tutti i settori associativi che collaborano nella individuazione delle fonti di informazione e la raccolta dei dati. Gli stakeholder sono coinvolti con incontri specifici di presentazione del bilancio e la richiesta di compilazione di una scheda informativa. Il documento è approvato dal Comitato Direttivo e presentato all Assemblea dei Soci. La diffusione è mirata agli stakeholder e pubblicata sul sito associativo. Rif Perimetro del bilancio (indicare soggetto a cui si riferisce la rendicontazione e se l'organizzazione ha legami rilevanti con altri soggetti) Il Bilancio Sociale si riferisce all Associazione Società Volontaria di Soccorso Pubblica Assistenza. L Associazione è aderente all Associazione Nazionale Pubbliche Assistenze; questa adesione non comporta interazione con il presente bilancio. L Associazione è Socio Sovventore della Coop. Humanitas e della Coop. Banca Etica; ad eccezione delle quote di adesione dichiarate in bilancio non vi sono influenze con la redazione di questo bilancio. Dal Dicembre 2009 l Associazione è socio unico dell azienda SVS Gestione Servizi srl alla quale sono state trasferite tutte le competenze della gestione dei servizi commerciali; neanche per questo soggetto vi è interazione nel presente bilancio ad eccezione di alcuni dati relativi all offerta di servizi concessi in affitto di impresa. Rif Dichiarazione e motivazione di: - eventuale non inclusione nel perimetro di entità sulle quali l'organizzazione esercita il controllo o un'influenza significativa - eventuale mancata considerazione nel documento di attività svolte dall'organizzazione e/o di questioni rilevanti ai fini della rendicontazione
5 L operatività della SVS Gestione Servizi srl ha avuto inizio nel Gennaio 2010 per questo motivo non si ritiene applicabile una rendicontazione completa nel presente bilancio ma solamente alcuni dati parziali relativi all attività. Il bilancio della SVS Gestione Servizi srl è pubblicato ai sensi di legge presso la Camera di Commercio in Livorno Rif Cambiamenti significativi di perimetro o metodi di misurazione rispetto al precedente periodo di rendicontazione ANNO 2009 implementazione delle linee guida Agenzia per il Terzo Settore ANNO 2012 Gruppo di lavoro bilancio di Missione Rif Eventuali attestazioni esterne, precisando in tal caso: oggetto di attestazione, profilo del soggetto che attesta e processo seguito ai fini dell'attestazione Il Bilancio Sociale 2007 ha ricevuto l attestazione del CESVOT secondo le proprie linee guida. Anche per questa edizione sarà richiesto allo stesso organismo l attestazione. Rif Contatti e indirizzi utili per richiedere informazioni Per le informazioni sulla redazione del Bilancio Sociale è possibile rivolgersi a Società Volontaria di Soccorso Pubblica Assistenza Via San Giovanni, Livorno tel Direttore Sig. Cecconi Fabio 2.01 Nome dell Organizzazione SOCIETA VOLONTARIA di SOCCORSO Pubblica Assistenza 2.02 Indirizzo sede legale Via San Giovanni, Livorno 2.03 Luogo della principale sede dell'organizzazione Non Profit Via San Giovanni, Livorno palazzo proprio dal Altre sedi secondarie Livorno Sud Via Ricci 2 Ardenza (LI) Livorno Nord Via delle Corallaie 12 Livorno Capraia Isola Grosseto Via Aurelia Nord 60 dal 2012 Roma Via del Peperino dal 2012 Pisa Loc. Carraia San Giuliano Terme dal 2012 Massa Via Ascoli Marina di Massa dal 2012 Litorale Livornese - trasformata nel 2012 da sede fissa a postazione provvisoria
6 SEDI ASSOCIATIVE SEDE LIVORNO CENTRO Via San Giovanni, LIVORNO Operatività 24 ore su 24 Tel. 0586/ fax 0586/ Sede Sociale Assemblea dei Soci, Consiglio della Società, Revisori, Probiviri Direzione Uffici Amministrativi URP Soccorso Sanitario Servizio Sociale Formazione Poliambulatorio Onoranze Funebri SEDE LIVORNO SUD Via G. RICCI, LIVORNO Operatività 12/24 ore Tel. 0586/ fax 0586/ Soccorso Sanitario Formazione SEDE LIVORNO NORD Via delle CORALLAIE, LIVORNO Operatività 12/24 ore Tel. 0586/ fax 0586/ Soccorso Sanitario Sala conferenze Formazione Autoparco Protezione Civile Attività sociale e ricreativa
7 SEDE CAPRAIA ISOLA (LI) Soccorso Sanitario Antincendio Boschivo Postazione LITORALE LIVORNESE Quercianella (LI) Operatività fine settimana estivi Soccorso Sanitario Soccorso in mare SEDE GROSSETO Soccorso Sanitario Servizi sociali SEDE PISA Loc. Carraia San Giuliano Terme FORMAZIONE SEDE ROMA SEDE MASSA Via Ascoli Marina di Massa FORMAZIONE Soccorso Sanitario
8 Rif Forma giuridica, con evidenza delle eventuali trasformazioni nell'esercizio Associazione di Volontariato Legge 266/91 Iscritta al registro regionale del Volontariato n. 936 del 19 Settembre 1994 Riconosciuta personalità giuridica privata con deliberazione Consiglio Regionale Toscana n. 392 del 3/10/1995 in precedenza I.P.A.B. Istituzione Pubblica di Assistenza e Beneficienza. Dal 2010 l Associazione ha deciso nel rispetto ex articolo 30 del Dl n. 185/2008 di non qualificarsi come ONLUS di diritto ai sensi ex art. 10 comma 8 DECRETO LEGISLATIVO 4 dicembre 1997, n. 460 GU n.1 del Suppl. Ordinario n. 1 Dal 2011 l Associazione ha riacquisito il riconoscimento di ONLUS di diritto a seguito della scorporo di tutte le attività commerciali e marginali in altro entro e sospensione della partita IVA non svolgendo più nessuno attività di reddito. Dal 1893 al 1995 I.P.A.B. Istituzione Pubblica di Assistenza e Beneficenza Dal 1994 Iscritta nel registro regionale delle Associazioni di Volontariato Dal 1995 acquisizione personalità giuridica di diritto privato Associazione di Volontariato ai sensi della Legge 266 del 1991 con iscrizione Albo Regionale Iscrizione nel registro nazionale e regionale delle Associazioni di Protezione Civile Iscrizione Albo Comunale Associazioni di Volontariato Decreto Presidente della Repubblica 2 Ottobre 2006 concessione Stemma Araldico Autorizzata al trasposto sanitario Legge 25/2001 e successive Iscritta del registro operatori della comunicazione Iscritta Sistema sanitario di emergenza-urgenza Approvazione elenco regionale di cui all art. 76 quinquies della l.r. 40/2005 con DECRETO 3 settembre 2012, n. 3964
9 Rif Configurazione fiscale dell'organizzazione Non Profit Ente non commerciale Nel 2010 a seguito dell applicazione art. 30 Decreto Legge del 29/11/2008 n. 185 la Società Volontaria di Soccorso Pubblica Assistenza ha deciso di non qualificarsi più come ONLUS di diritto delegando l intera attività commerciale alla SVS Gestione Sevizi srl Dal 2011 ONLUS di diritto con totale scorporo di attività commerciali marginali/extra marginali e sospensione della partita IVA CONTESTO DI RIFERIMENTO E VALUTAZIONE AMMINISTRATORI La pubblicazione di questo Bilancio di Missione avviene nel seguente contesto di riferimento locale, regionale e nazionale. - Scadenza convenzione regionale trasporto sanitario - Decreto Legge 29 Novembre 2008 n. 185 art Decreto Legislativo 9 Aprile 2008 n. 81 Sicurezza sul lavoro - Legge Regionale 70 Trasporto Sanitario - Adozione documento Legge 231/ Situazione globale di crisi
10 Rif Breve storia e motivazione della fondazioni della Società Volontaria di Soccorso Fondazione : nel 1890 a seguito della fusione delle due Società esistenti (Società Mutuo Soccorso 1882, Croce Verde 1885) L idea del reciproco aiuto fra le persone bisognose e la mutua assistenza fra gli artigiani, gli operai e le altre classi di lavoratori, rafforza il concetto di fratellanza anche al dì fuori delle confessioni religiose; nascono le Società di Mutuo Soccorso, le Fratellanze, le Croci, che trasformano così il pensiero di aiuto in un azione concreta. Nei primi anni del 1880 è presente a Livorno una Associazione fra gli Assistenti ai Malati con lo scopo di aiuto reciproco fra i Soci; quest Associazione fu sciolta dopo pochi mesi nasce la prima Associazione con veri intendimenti di Pubblica Assistenza per il soccorso ai bisognosi, si chiamerà CROCE VERDE e si costituisce ufficialmente nel risorse nuovamente la Associazione di Mutuo Soccorso fra gli Assistenti ai malati Pubblica Assistenza la quale si pose subito in concorrenza con la già presente Croce Verde 1889 malumori in città ed accesi dibattiti,nelle Logge Massoniche, nei partiti politici ed alle Autorità e cittadini influenti per la contrapposizione fra Croce Verde e Mutuo Soccorso 1890 con la fusione della Croce Verde e della Pubblica Assistenza nacque le Società Riunite SOCIETÀ VOLONTARIA di SOCCORSO Senatore Luigi Orlando, già fondatore dei cantieri navali omonimi, è Presidente onorario della Società riconoscimento giuridico come opera pia promozione della costituzione della Federazione Nazionale delle Pubbliche Assistenze 1903 Fondazione della Sezione di Ardenza 1904 Fondazione della Federazione Nazionale Pubbliche Assistenze 1905 Autonomia della sezione di Ardenza fondazione della SLS Società Laica Soccorso 1893 Soccorsi nell epidemie coleriche 1904 Medaglie d argento del Municipio e della Massoneria 1905 Medaglia d oro ricevuta dal Sindaco per conto della cittadinanza 1906 Grande Diploma d Onore all Esposizione Internazionale di Milano 1908 Medaglia d argento del Ministero degli Interni e Medaglia d oro da parte degli operai livornesi per il soccorso al terremoto di Reggio e Messina 1908 Inaugurazione della nuova sede di Via San Giovanni 1912 Medaglia d Oro all Esposizione Internazionale di Roma 1913 concorso Toscano Soccorsi tre medaglie d oro e una targa d onore 1914 Concorso Nazionale soccorsi a Pescia medaglia d oro 1914 Medaglia del Re d Italia riduzione dell attività per regime fascista 1944 sede provvisoria Via Salvini 1946 ripresa possesso della sede di Via San Giovanni 1947 fondazione della sezione Filzi nel quartiere di Shangay 1951 la S.V.S. partecipa ai soccorsi alla popolazione del Polesine 1960 una squadra di Militi vince cinque medaglie d oro e la Barella d Oro al Concorso nazionale di Savona 1963 Fondazione della sezione di Montenero 1979 Fondazione della sezione di Collesalvetti 1986 Fondazione della sezione di Stagno 1993 Conferimento della Liburnina d Oro Comune di Livorno
11 Pur mutando le motivazioni iniziali dalla fondazione (inesistenza dei servizi pubblici) il ruolo di SVS oggi rimane invariato con un coordinamento e integrazione di funzioni pubbliche Dimensione dell'organizzazione (sintetiche informazioni contenenti almeno il totale dei ricavi e proventi dell'ultimo esercizio e delle persone che operano per l'organizzazione, distinguendo tra retribuite e volontarie) e cambiamenti significativi avvenuti nel periodo. Appartenenza a "gruppi" o a "strutture federative" locali o nazionali Per le informazioni relativi al bilancio economico si rinvia ai paragrafi seguenti. La Società Volontaria di Soccorso Pubblica Assistenza Livorno aderisce a Rif Paesi in cui opera l'organizzazione Non Profit L Associazione opera in prevalenza nel territorio italiano. Le esperienza internazioni possono derivare dagli ordinari impegni di servizio. Rif Riconoscimenti/premi ricevuti nel periodo Nel 2012 l Associazione non ha ricevuto riconoscimenti o premi rilevanti per la nota ad eccezione di attestazioni di benemerenza per l attività svolta.
12 Rif Missione, finalità, valori e principi dell'ente coerentemente con quanto indicato nell'atto costitutivo e lo statuto Nell anno 2011 è stato avviato un percorso di aggiornamento del Bilancio di Missione e adozione Carta dei Valori con la partecipazione del consulente Dott. Maurizio Catalano. Modalità di redazione della Carta dei Valori La Carta dei Valori di SVS è stata realizzata attraverso 2 incontri che hanno coinvolto circa 15 persone e che a partire da documenti associativi e del Movimento Anpas hanno permesso di individuare e declinare i valori di riferimento di SVS. Un ulteriore passaggio è stata la distribuzione di questionari ad hoc ai volontari dell associazione: i 95 questionari compilati hanno dato sostanza alla Carta e consentito di condividerne contenuti e impostazione. In particolare, i contributi raccolti compongono il preambolo del presente documento. Il percorso ha avuto luogo nel periodo gennaio-maggio 2012 e si è chiuso con la presentazione ed in attesa di adozione da parte dell Assemblea. Preambolo: Perché una Carta dei Valori di SVS? 1 La Carta dei Valori è un documento indelebile che rappresenta i principi e gli ideali della nostra Associazione, riproponendo e mantenendo continuità con la tradizione storica dei suoi fondatori e dei nostri predecessori. È un documento che attesta ed esprime la forza e la testimonianza di un associazione che esiste da più di 100 anni. Attraverso la Carta dei Valori si affermano i valori immutabili che sono a fondamento dell esistenza di SVS e che, declinati nel nostro tempo, ne guidano l agire. La Carta dei Valori di SVS afferma dei valori che oggi rischiano di sparire o di essere banalizzati, valori che aiutano invece a comprendere in modo più profondo il significato di Volontariato promuovendolo e permettendo alla Comunità di riconoscersi in quanto proposto da SVS. Il documento è un manifesto, una sorta di carta di identità, che permette a chi è esterno all Associazione di conoscerla meglio e di conoscere i principi che la ispirano e in cui crede. È uno strumento utile per chi vuole entrare in SVS per capire se i suoi valori coincidono con quelli dell Associazione e quali sono i principi e gli ideali che è chiamato a condividere e fare propri. Allo stesso modo, la Carta dei Valori è fondamentale anche per chi fa parte di SVS: è un riferimento per permettere a tutti di essere partecipi alla vita associativa; rappresenta un etica morale condivisa utile ad una maggiore uniformità nei comportamenti e ad una maggiore armonia nel portare avanti le attività; favorisce l appartenenza, costituisce una base identitaria forte e permette a ciascuno di riconoscersi nell Associazione; ricorda a ogni volontario, dipendente, collaboratore e socio gli obiettivi dell Associazione, lo scopo ultimo del proprio agire; diventa uno strumento importante nei processi formativi favorendo la comprensione degli aspetti alla base dell essere volontari; è uno strumento importante di sensibilizzazione che aiuta a far crescere il senso di responsabilità e la consapevolezza. I valori di Pubblica Assistenza 1 La Carta dei Valori è un documento che rappresenta i principi e gli ideali che ispirano l azione della nostra associazione e più in generale di tutte le strutture ad essa collegate: fondazione, società a responsabilità limitata e associazione di promozione sociale. I principi e gli ideali sono riconducibili ai valori individuati storicamente ma diventati di riferimento anche nell agire odierno, valori che non sono imposti dall esterno ma che nascono dal nostro interno dai nostri associati, dai volontari, dai dirigenti e dal personale, valori che decidiamo in modo autonomo di impegnarci a rispettare e tradurre nella pratica della nostra azione nelle scelte strategiche.
13 Due elementi contenuti nello statuto di ANPAS e di ogni Pubblica Assistenza sono fortemente distintivi e aiutano a interpretare correttamente i valori espressi dal Movimento: il nome Pubblica Assistenza e la forma di Associazione di Volontariato. Essere Associazione di Volontariato di Pubblica Assistenza significa innanzi tutto che l aspetto centrale della Mission è l assistenza intesa come azione rivolta verso qualcosa, svolta a fianco di qualcuno e sviluppata in modo pubblico. In pratica è questo ciò che distingue le Pubbliche Assistenze dalle associazioni che si occupano di una malattia o di un particolare problema sociale. Ogni Pubblica Assistenza, nell ambito territoriale su cui sofferma l attenzione, deve scegliere qual è il guasto della società verso cui agire l azione di assistere. È questa natura e il fatto di essere pubbliche che impone ad ogni Associazione di Pubblica Assistenza non solo di intervenire presso le Istituzioni per promuovere atteggiamenti istituzionali coerenti ed efficaci rivolti ai guasti ma anche di essere agenti contaminanti per provocare movimenti sociali e individuali che contribuiscano a ripararli. Essere Associazione di Volontariato significa proporsi come realtà che convoglia energie di lavoro gratuito inteso come impiego di energia fisica e mentale diretta alla produzione di beni o servizi di utilità sociale - per assistere le comunità e che, pur dandosi una dimensione pubblica, mantiene una natura privata. Il presupposto di esistenza sta nell essere forma di partecipazione alla vita collettiva legittimata dall utilità collettiva la cui sussidiarietà praticata non è solamente di valori ma anche di risorse - lavoro gratuito e raccolta fondi - ma che soprattutto è riconosciuta dalla società di appartenenza per quello che fa e per quello che rappresenta e non per lo schieramento culturale o partitico a cui appartiene. Questa situazione, presuppone al di là dello slancio ideale, la creazione di condizioni che costruiscano una coerenza reale nelle azioni svolte e, di conseguenza, nella visione di società da condividere. Due aspetti dovranno quindi essere sempre presenti come sfondo dell agire associativo e dei volontari: il volontario di Pubblica Assistenza non potrà esimersi, proprio per la dimensione pubblica che vive, dall agire la testimonianza quale mezzo di rigenerazione valoriale contro fenomeni di clientelismo, illegalità e di degrado della democrazia e della giustizia e la singola Pubblica Assistenza dovrà essere luogo dove la presa di coscienza nei volontari dell obbligo di contaminazione sociale non è mai messa in secondo piano ma sostenuta evitando che l associazione stessa subisca derive di autoritarismo, illegalità e autoreferenzialità. I valori 2 di SVS A partire dai valori che ispirano tutto il Movimento delle Pubbliche Assistenze, di seguito i valori che sono guida e riferimento costante di SVS e che devono essere condivisi e rispettati da tutti coloro che partecipano alle attività, sia nel ruolo di volontari che dipendenti. I valori fondamentali per la SVS sono Umanità Solidarietà Carità Soccorso Abnegazione SOLIDARIETÀ La solidarietà (fraternità) concepisce la comunità composta da persone tra le quali esistono vincoli di collaborazione, comunanza di obiettivi, di problemi, di azioni. È uno dei principi sui quali si fonda la Repubblica italiana, che la accoglie tra i principi fondamentali (l art. 2 della Costituzione chiede a tutti i cittadini: «l adempimento dei doveri inderogabili di solidarietà politica, economica e sociale») e su di essa basa i rapporti civili, etico-sociali, economici e politici tra i cittadini e tra i cittadini e le istituzioni. In SVS il valore della solidarietà è quindi visto sia nei termini del senso di responsabilità dovuto ad una appartenenza comune alla collettività e all umanità nei confronti dell altro (anche straniero) che si trova a vivere una situazione di disagio sia nei termini dell azione conseguente di adoperarsi attraverso aiuto morale, psicologico e fisico. 2 2 I valori individuati in questo documento sono frutto di un lavoro di gruppo che ha coinvolto volontari e personale in data 14 gennaio 2012.
14 APPARTENENZA E CONDIVISIONE Questi valori significano sentirsi parte attiva di SVS, accomunati dagli stessi principi, valori e obiettivi. Significa riuscire a rafforzare i propri principi e le proprie azioni attraverso la condivisione e il confronto con gli altri avendo la consapevolezza che i componenti di SVS possono provenire da esperienze e realtà diverse. Significa sentirsi parte di un gruppo, nel quale condividere la propria esperienza ed essere fieri ed orgogliosi di fare parte di una realtà che da più di un secolo porta avanti la propria missione, nella consapevolezza che la forza del gruppo è la forza di ciascuno e che è solo attraverso l azione comune che si riescono a realizzare gli scopi. SERVIZIO E ABNEGAZIONE Lo spirito di servizio richiama ad uno stile, un modo di essere, un comportamento quotidiano fatto di capacità di ascolto, disponibilità, empatia ed efficacia. Avere la passione e la voglia di dedicare del tempo alla realizzazione di un fine moralmente valido, spendendo parte della propria esistenza a favore degli altri. Vuol dire riconoscere l importanza di fare parte di un organizzazione e di riconoscere l esigenza di equilibrare i propri bisogni con quelli di SVS e del raggiungimento dei suoi scopi. Vuol dire considerare il volontariato sia nella sua dimensione di relazione e gratificazione ma anche di impegno che comporta non solo il servizio ma anche la partecipazione alla vita associativa e ai suoi momenti istituzionali. TESTIMONIANZA E COERENZA Mantenere i valori e le attività del passato adeguandole ai tempi di oggi e guardando al futuro. È azione mirata a dimostrare con i fatti il valore in cui si crede, rendere conforme l agire pratico con le convinzioni ideali, rispettando gli altri e accogliendo i nuovi volontari col lo spirito della testimonianza personale e ciò che fa di SVS una realtà presente e irrinunciabile. Vuol dire agire con autonomia, nel rispetto delle proprie idee dettate dalla storia, dall esperienza e dal comportamento di vita. GRATUITÀ La gratuità, con la solidarietà, contraddistingue il volontariato che motiva un cittadino ad impegnarsi in prima persona e concretamente per il raggiungimento di una società più civile. E un valore fondante di ANPAS e dei volontari che svolgono la loro attività a diversi livelli. Il volontariato non è dunque solo l azione che si svolge nel momento in cui si è in servizio presso l Associazione, ma è uno stile di vita responsabile che condiziona le proprie scelte ed il comportamento verso gli altri. E un valore contaminante che non solo riempie la propria vita, ma influenza la società in cui si vive aiutandola a divenire più equa e solidale. Senza dono di sé agli altri - come nel caso in cui si offre semplicemente del denaro - vi è filantropia, non volontariato. La logica del dono si caratterizza per la sua finalizzazione all altro in un ineliminabile risultato di socialità e di relazionalità. E in virtù di questa specifica missione che il volontariato si caratterizza come spazio concreto e simbolico del dono che come tale non può prescindere dalla gratuità.
15 LA VISIONE La definizione della visione si distingue in due fasi : la visione breve e la lungo termine. I rapidi processi di cambiamento socio-culturali-economici impongono una riformulazione della visione in tempi anche brevi purchè non in contrasto con il sistema dei valori tradizionali. Allo stato attuale si riscontrano forti criticità nella visione di lungo termine per la nostra Associazione soprattutto sul ruolo futuro nella gestione di alcuni servizi tradizionali. La funzione pubblica si scontra con una modificato rapporto sempre più privatistico con l utenza e le istituzione e con risorse precarie e non continuative. Tale quadro influisce, negativamente, sulla corretta definizione di visione. Per sintesi : - La Società Volontaria di Soccorso Pubblica Assistenza mantiene la visione di servizio pubblico con gestione privata (trasparente) per gli anni futuri - Assicura il potenziamento di servizi sanitari e sociali alla comunità potenziando il sostentamento con risorse private da donazioni rispetto al convenzionamento - Potenzia i propri servizi e rete sul territorio a carattere commerciali ma con funzione di calmiere mediante strutture autonome partecipate o in collaborazione VISIONE PRINCIPALE
16 Rif Indicazioni dell'oggetto sociale LE FINALITA DELLA SOCIETA VOLONTARIA di SOCCORSO Art. 7 (Finalità) 1. Le specifiche finalità dell'organizzazione di volontariato a favore dell'intera collettività sono: a) organizzare il soccorso mediante autoambulanza o qualsiasi mezzo all'uopo destinato ad ammalati e feriti; b) organizzare servizi di guardia medica, paramedica, ambulatoriale, servizi di riabilitazione, in collaborazione con le strutture pubbliche; c) promuovere ed organizzare la raccolta del sangue; d) promuovere iniziative di formazione ed informazione sanitaria e di prevenzione della salute nei suoi vari aspetti sanitari e sociali; e) organizzare iniziative di protezione civile e di tutela dell'ambiente, corsi di formazione per gli addetti o gli aspiranti tali nonché di informazione verso la cittadinanza, le istituzioni, la scuola. f) promuovere iniziative di carattere culturale, sportivo e ricreativo atte a favorire una migliore qualità della vita; g) organizzare la formazione del volontariato in collaborazione anche con i progetti della Associazione Nazionale della Pubbliche Assistenze. h) promuovere in comunione con Enti, Associazioni di tutela e volontariato ad iniziative finalizzate alla prima accoglienza di profughi ed immigrati. i) promuovere, organizzare, partecipare in forma attiva a progetti mirati di cooperazione internazionale con prevalenza di interventi di solidarietà sociale, oltre che tesi a diffondere e favorire la cultura del volontariato, della multietnicità e della tolleranza religiosa. l) organizzare corsi di formazione in genere ed in specie rivolti alla prevenzione e recupero di condizioni di disagio ed emarginazione, nonché di promozione di cultura imprenditoriale e di attività imprenditoriale per giovani disoccupati o adulti cassaintegrati o in mobilità o espulsi dal mondo del lavoro; promuovere e organizzare servizi sociali rivolti alla collettività. Sulla base delle proprie disponibilità organizzative e strumentalmente al conseguimento delle attività di cui sopra, l'associazione si impegna anche a: - promuovere aiuti alle famiglie colpite da lutto mediante l'istituzione di un servizio di onoranze e trasporti funebri, compresa la fornitura dei rispettivi arredi a tutti i cittadini richiedenti, con lo scopo anche di consentire loro il minor disagio economico possibile. - effettuare trasporto mediante autoambulanza previa corresponsione diretta, da parte del trasportato, del corrispettivo inerente al servizio stesso; - promuovere ed organizzare incontri per favorire la partecipazione dei cittadini allo studio dei bisogni emergenti ed alla programmazione del loro soddisfacimento; - organizzare forme di intervento istitutivo di servizi conseguenti al precedente punto primo; - promuovere ed organizzare la solidarietà sui problemi della solitudine e del dolore istituendo anche specifici servizi; - partecipare in qualità di socio sovventore alla costituzione e alla attività di cooperative sorte fra soci iscritti alla qui citata Società Volontaria di Soccorso Pubblica Assistenza", sottoscrivendo e versando le quote o azioni nel numero e per l'importo indicati in sede assembleare, su proposta del Comitato Direttivo, cui competerà successivamente di esprimere un componente del Consiglio di Amministrazione della Cooperativa; - organizzare direttamente servizi di guardia medica, infermieristica, di medicina preventiva e del lavoro, servizi di riabilitazione e fisioterapia - organizzare momenti di studio ed iniziative di informazione in attuazione dei fini del presente Statuto anche mediante pubblicazioni periodiche; - organizzare i servizi di mutualità; - promuovere direttamente o fra i propri associati la costituzione di società cooperative, fondazioni, enti, mutue, imprese e società di qualsiasi genere eventualmente partecipando al loro capitale sociale ed alla formazione dei loro organi statutari.
17 NEL 2012 NON VI SONO STATE REVISIONI STATUTARIE Rif Settore in cui l'organizzazione opera ed indicazione dei beni o servizi prodotti L Associazione sì è costituita per offrire servizio di soccorso e sanitari. Negli anni l attività è evoluta in numerosi altri settori di interventi. Per completezza si rinvia ai paragrafi successivi. Rif Tipologia di mercati/utenza servita/beneficiari delle attività L Associazione opera per la collettività in generale senza alcuna distinzione, enti pubblici e soggetti privati di qualsiasi natura. Non svolge attività commerciale di servizi. Rif Sottoscrizione o adozione di codici di condotta, principi e carte sviluppati da enti/associazioni esterne relative alla performance economica, sociale e ambientale Carta dei Valori del Volontariato Fivol/Gruppo Abele del 4 Dicembre 2001 Carta della Donazione Istituto Italiano della Donazione 1999 Carta Etica Servizio Civile Nazionale Rif Indicazioni di obiettivi e strategie di medio-lungo termine Descrizione Data Bilancio di riferimento Risultato Costruzione Poliambulatorio Luglio Realizzata la progettazione Stato di attuazione : sospeso Costruzione nuova sede Stato di attuazione : in approvazione la concessione definitiva del terreno da parte dell amministrazione comunale Riorganizzazione Realizzata Societaria Stato di attuazione : provvedimenti conseguenti al decreto legge 28 Novembre 2008 Costituzione 2011 Fondazione Stato di attuazione : in corso con la collaborazione dell Università di Pisa
18 Mappa degli stakeholders 3.01 Elenco degli stakeholder Gli Stakeholders sono i portatori di interesse della Società ai quali è diretta l informazione sulle attività svolte per il ruolo partecipativo diretto o indiretto nei confronti della Missione Associativa Allo stato attuale il bilancio economico e quello di missione sono comunicati a : Interni Soci Volontari Dipendenti e Collaboratori Operatori del Servizio Civile Esterni soggetti istituzionali Provincia di Livorno nell ambito delle competenze previste dalla Legge Regionale 28/93 e dalla Legge 266/91 Sindaco del Comune di Livorno Prefetto di Livorno Assessorato alle Politiche Sociali del Comune di Livorno Assessorato alle Politiche Sociali della Provincia di Livorno Autorità religiose Esterni I cittadini sono informati con pubblicazioni su stampa locale, circuito TV locale e sito internet associativo Associazioni di rappresentanza Fornitori principali Fondazioni Bancarie Finanziatori progetti e grandi donatori Per i Soci, Volontari e personale dipendente la relazione è continua ed attiva nella formulazione del bilancio sociale. Per gli altri soggetti la relazione avviene mediante l invio del Bilancio Sociale e la richiesta di osservazioni.
19 3.03 Impegni e responsabilità assunti nei confronti degli stakeholder Affiancare ed integrare il bilancio economico con informazioni di natura (anche) non monetaria per una valutazione consuntiva e preventiva delle attività e delle strategie prefisse dall Associazione per mezzo dei suoi Organi, Organismi e stakeholders. Rendere conto agli aderenti e sostenitori dell attività sociale svolta e dei risultati ottenuti Dichiarazione dell Associazione su ciò che è e su ciò che vuole essere Favorire agli stakeholder le informazioni sulla performance dell Associazione fornire indicazioni utili sulla qualità della prestazione Coinvolgimento degli stakeholder Rif Attività di coinvolgimento degli stakeholder effettuate nel corso dell'esercizio Assemblee per i Soci ed i Volontari. Incontri con le organizzazioni sindacali per il personale dipendente. Rif Decisioni ed interventi di miglioramento effettuati dall'organizzazione a seguito del coinvolgimento Nel 2011 non sono state presentate osservazioni per interventi di miglioramento del bilancio sociale ad eccezione dell avvio del percorso definizione carta dei valori.
20 ASSETTO ISTITUZIONALE ASSEMBLEE Rif N. di assemblee tenute nel periodo oggetto di rendicontazione e, per ciascuna di essa, livello di partecipazione dei soci (numero totale e % sul totale aventi diritto al voto, distinguendo tra in proprio e per delega) Assemblee n 2 (delle quali 1 elettiva) Soci partecipanti totali n 71 Percentuale fra i soci aventi diritto 0,76 % (- 0,5 % rispetto al 2011) Il voto per delega non è ammesso ORGANI DI GOVERNO Rif Composizione organo/i di governo (es. CdA) specificando nome e cognome, anzianità di carica, professione, altri ruoli di governo/di controllo svolti in altre organizzazioni (profit, non profit o pubbliche) PRESIDENTE Dr. Vincenzo PASTORE VICE PRESIDENTE Sig.a Alessandra MINI CONSIGLIERE Sig. Ugo RENUCCI CONSIGLIERE Sig. Claudio PAOLINI CONSIGLIERE Dr. Renzo PACINI CONSIGLIERE Sig. Gaetano Rosario ZITO CONSIGLIERE Sig.a Rossella LUPI CONSIGLIERE Sig.a Maria Pia CAMMILLI CONSIGLIERE Don Salvatore BEVINETTO CONSIGLIERE Dr. Paolo PACINI CONSIGLIERE Sig. Fabio ALLEGRI Rif Modalità di nomina dell'organo/i di governo La nomina degli amministratori avviene con la convocazione dell Assemblea dei Soci ed a scrutinio segreto. Presiede l elezione una Commissione Elettorale nominata dall Assemblea dei Soci

References: Art. 18
 Art. 32
 Art. 45
 Art. 118
 articolo 117
 articolo 30
 art. 10
 art. 76
 art. 30
 art. 2
 Art. 7