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Timestamp: 2017-05-26 01:39:53+00:00

Document:
Regolamento - Opera Don Bosco Sampierdarena
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Regolamento	SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO
È nello stile di questo Istituto determinare le norme che disciplinano i comportamenti di vita degli allievi della Scuola Don Bosco, ispirandosi al sistema preventivo Salesiano, nell’intento di favorire una loro crescita integrale, cioè non solo intellettuale ma anche civile, umana e cristiana.
I principi ispiratori che guidano l’azione educativa dei docenti poggiano sui tre pilastri del sistema preventivo di Don Bosco. Essi sono:
Ragione: “illuminare la mente per rendere buono il cuore”, “in ogni giovane c’è un punto accessibile al bene; dovere primo dell’educatore è cercare questo punto e trarne profitto” (don Bosco).
Religione: “la sola religione è capace di cominciare e compiere la grand’opera di una vera educazione” (don Bosco).
Amorevolezza: “chi sa di essere amato ama; e chi è amato ottiene tutto, specialmente dai giovani” (don Bosco).
Art. 1 Orario scolastico
È richiesta la massima puntualità in quanto norma fondamentale nell’espletamento dell’attività didattico-educativa: deve pertanto essere rispettata da tutte le componenti della scuola. Gli alunni devono entrare nelle aule al suono della prima campana, sotto la vigilanza dei docenti, che sono tenuti ad essere presenti cinque minuti prima dell’inizio delle lezioni. Allo stesso modo, gli insegnanti dell’ultima ora si assicureranno che tutti gli alunni siano usciti dalla classe prima di lasciare l’aula e chiuderla. 1.1 Le attività scolastiche seguiranno il seguente orario:
intervallo: ore 10.50 – 10
rientro pomeridiano (giovedì): ore 14.30 – 16.30
fine lezioni (dal lunedì al venerdì): ore 13.35
1.2 All’ingresso a Scuola, al suono della campanella, gli alunni dovranno recarsi:
in presidenza se devono giustificare assenze o permessi;
nella segreteria, vicino alla presidenza, se devono anticipare l’uscita o giustificare l’assenza dal doposcuola;
nella propria aula se non frequentano il doposcuola;
nell’aula studio per prendere tutto il necessario per le lezioni della mattinata se frequentano il doposcuola;
al lunedì, mercoledì e venerdì prima di questa procedura devono recarsi al Tempietto per il Buongiorno Salesiano
Non è consentito recarsi in aula studio o accedere agli armadietti dopo l’inizio delle lezioni.
Art. 2 Strumenti ufficiali di comunicazione Scuola-Famiglia
2.1 Diario scolastico: deve sempre accompagnare lo studente nei suoi spostamenti da casa a scuola e viceversa. Esso riporta gli appuntamenti per i colloqui tra docenti e genitori, le votazioni delle singole discipline, le giustificazioni di assenze e ritardi, le note disciplinari, gli avvisi sulle attività scolastiche ed extrascolastiche. Deve essere tenuto in modo ordinato perché documento di comunicazione.
Il diario contiene anche una parte per i permessi per il doposcuola sui quali devono essere giustificate le assenze e le richieste di entrata o uscita fuori orario dallo studio pomeridiano.
I genitori: sono tenuti a controllare quotidianamente il diario del/della proprio/a figlio/a per essere informati sull’andamento scolastico e a firmare per esteso ogni giorno la pagina del diario relativa alla mattinata trascorsa, nonché ogni valutazione dei docenti.
I genitori: all’uscita non è richiesta la presenza dei genitori ma gli stessi possono attendere i ragazzi al parcheggio o sotto il porticato davanti al bar.
Art. 3 Giustificazioni
3.1 Assenze: gli alunni, al rientro a scuola, devono giustificare le assenze in presidenza, utilizzando l’apposito tagliando firmato dal genitore e poi convalidato dal Coordinatore didattico. La presidenza si riserva di contattare la famiglia qualora il numero delle assenze risultasse elevato.
3.2 Ritardi: devono essere giustificati per iscritto nella pagina apposita del diario dal genitore o, se il ritardo è entro i 30 minuti, dalla presidenza (in quest’ultimo caso il genitore dovrà apporre la propria firma per il giorno successivo). Nel caso in cui gli alunni si presentassero a scuola dopo le 8.15 senza giustificazione dovranno attendere davanti alla presidenza ed entreranno in classe alla seconda ora: la famiglia sarà comunque avvertita. In caso di numerosi e reiterati ritardi (con o senza regolare giustificazione) saranno contattati i genitori.
3.3 Uscite: il Consiglio di Istituto ha deliberato un controllo più sistematico per l’uscita da scuola, durante la pausa pranzo, per motivi di sicurezza.
Si introducono dei tesserini identificativi, il cui rilascio è condizionato dall’autorizzazione firmata dei genitori (o di chi ne fa le veci).
Le uscite anticipate o le entrate posticipate devono essere giustificate per iscritto sulla pagina apposita del diario; non verranno autorizzate uscite anticipate su richiesta telefonica. La dirigenza avvertirà la famiglia qualora un alunno, per motivi di salute, debba rientrare a casa prima del termine delle lezioni e concorderà il ritiro dell’alunno. In tal caso sarà cura della famiglia recarsi a scuola a prendere l’alunno.
La Scuola, in conformità e in osservanza delle norme inderogabili del Codice Civile, in maniera di responsabilità civile, si impegna a garantire costante e attenta vigilanza nei confronti degli alunni dal loro ingresso della Scuola sino al termine delle attività didattiche che includono anche il doposcuola.
La disciplina è affidata al senso di responsabilità e alla buona educazione di ciascuna delle componenti l’Istituzione Scolastica.
4.1 Uscita temporanea dalla classe: gli alunni non potranno lasciare l’aula se non per seri comprovati motivi (certificato medico).
4.2 Spostamenti: all’interno della struttura scolastica qualunque spostamento non deve essere causa di disturbo allo svolgimento delle lezioni nelle aule adiacenti.
Per motivi di sicurezza è vietato correre all’interno dell’edificio. 4.3 Durante le attività extrascolastiche e le uscite: l’alunno deve mantenere un comportamento corretto e seguire le istruzioni dell’insegnante accompagnatore. Ogni uscita dovrà avvenire solo con il permesso dei genitori che firmeranno il modulo presente nella pagina apposita del diario. Durante l’uscita l’uso di qualsiasi strumento elettronico deve essere autorizzato dai docenti.
4.4 Durante la ricreazione: gli alunni non possono recarsi in altre zone dell’istituto al di fuori di quelle indicate all’inizio dell’anno scolastico al fine di garantire una maggiore assistenza.
Ogni classe è responsabile dell’ordine e della pulizia dei locali. E’ vietato imbrattare o scalfire pareti interne o esterne, banchi, sedie e oggetti dell’arredamento scolastico. Eventuali danni agli arredi, alle attrezzature e ai sussidi scolastici saranno addebitati ai responsabili.
4.5 Al cambio di insegnante: gli alunni devono tenere un comportamento corretto ed educato, rimanendo seduti al proprio posto; non possono uscire dall’aula né arrecare disturbo alle altre classi.
4.6 Nel tempo del doposcuola (dalle 14.30 alle 17.00) nessun alunno potrà sostare nei campi.
Art. 5 Norme educative 5.1 Gli alunni: sono tenuti a portare a Scuola solo l’occorrente per i compiti e le lezioni e l’eventuale merenda. Non è consigliabile portare consistenti somme di denaro e oggetti di valore. La scuola, in ogni caso, non risponde comunque di beni e oggetti personali lasciati incustoditi o dimenticati e di eventuali furti.
5.2 Cellulare: il cellulare deve essere consegnato all’inizio delle lezioni e verrà restituito al termine dell’attività scolastica; in caso di non osservanza di questa norma, il cellulare verrà requisito e restituito soltanto ai genitori in presidenza.
Materiale scolastico: l’alunno deve portare con sé ogni giorno il materiale necessario per le diverse attività (compresa la tuta e le scarpe da ginnastica per la lezione di scienze motorie). Durante le lezioni: è vietato consumare cibi, bevande o masticare chewing-gum. Durante le attività didattiche e le verifiche: è vietato l’uso del bianchetto, di penne colorate o cancellabili.
Al termine delle lezioni si deve lasciare l’aula in ordine e solo dopo che il docente ha dato il permesso di uscire.
Abbigliamento: il modo di vestire deve essere intonato e conforme alle esigenze dell’ambiente educativo; a questo proposito si richiede la massima collaborazione delle famiglie (non sono ammesse magliette troppo corte, jeans a vita bassa, piercing…).
E’ vietato introdurre libri e riviste in contrasto con l’ambiente educativo; introdurre persone estranee.
In tutto l’Istituto vi è il divieto di fumare.
Art. 6 Il doposcuola
Rappresenta un’occasione della vita scolastica non riducibile a funzione puramente assistenziale o di custodia degli alunni, ma un momento ricco di motivazioni educative. In questo tempo si avvicenderanno lungo la settimana i docenti e gli assistenti qualificati che assicureranno interventi di appoggio e di sostegno nell’organizzazione del lavoro individuale.
tenere un comportamento responsabile, silenzioso e corretto;
mantenere in ordine il banco loro assegnato e seguire il regolamento del doposcuola;
aver cura e rispetto per gli ambienti, gli strumenti e le attrezzature che la Scuola mette loro a disposizione;
preoccuparsi di utilizzare il tempo a disposizione per svolgere i compiti assegnati;
seguire le norme del Regolamento del doposcuola.
Art. 7 Laboratori
Pur essendo facoltativi, una volta effettuata l’iscrizione rientrano nella normativa scolastica per cui:
le eventuali assenze dovranno essere giustificate sul diario alla pagina del giorno al docente del laboratorio stesso;
se il comportamento non fosse adeguato, al terzo richiamo scritto l’alunno sarà allontanato dal laboratorio e non sarà rimborsata la quota di partecipazione.
Art. 8 Applicazione delle sanzioni Per tutti coloro che non rispettano la collaborazione costruttiva all’interno della comunità scolastica sono previste sanzioni disciplinari differenziate in base alla gravità delle infrazioni. Tali sanzioni influiranno, proporzionalmente alla gravità, sul voto di condotta. Tenendo presente le finalità educative e “costruttive” delle sanzioni disciplinari, la scuola individuerà di volta in volta “misure accessorie”, come lavori “socialmente utili” di maggior coinvolgimento e responsabilizzazione dell’alunno nell’ambito della vita scolastica. 8.1 Ammonizione orale: può essere effettuata dall’insegnante per inadempienza ai doveri scolastici, per negligenza, per fatti non gravi che turbino il regolare svolgimento delle lezioni.
8.2 Ammonizione scritta: può essere attribuita dall’insegnante e/o dal Preside in casi più gravi o in caso i comportamenti ripresi si ripetano nel tempo nonostante le ammonizioni orali. Possono essere scritte sul diario personale dell’alunno e/o sul registro di classe, a seconda della gravità dell’infrazione.
8.3 Ammonizione orale e/o scritta da parte della presidenza: può essere attribuita dal Preside in caso di episodi molto gravi o qualora le mancanze si ripetano nel tempo nonostante le precedenti ammonizioni scritte. Possono essere orali e/o scritte sul registro di classe, a seconda della gravità dell’infrazione.
8.4 Allontanamento dalla comunità scolastica: è disposto dal Consiglio di Classe ed è previsto fino a 5 giorni, per gravi o ripetuti motivi che turbino il regolare andamento delle lezioni e comunque sempre dopo aver affrontato il problema con un dialogo diretto con lo studente e la famiglia.
8.5 Nel caso di danneggiamenti al patrimonio scolastico, lo studente responsabile sarà chiamato a risarcire. Se non fosse possibile accertare l’autore del danno, la spesa sarà divisa all’interno della classe.
8.6 Speciali sanzioni decise dal Consiglio di Classe e dal Collegio Docenti possono riguardare la sospensione dalle visite e dai viaggi d’istruzione.
Nel caso specifico della sospensione dai viaggi di istruzione i criteri basilari della decisione del Collegio Docenti saranno:
voto di condotta inferiore a otto;
voto di condotta pari a otto se dovuto ad evidente difficoltà da parte dell’alunno di autogestirsi e di rispondere in modo positivo ai richiami degli insegnanti;
episodi di particolare gravità avvenuti dopo la consegna della scheda informativa;
eventuali comportamenti inadeguati o poco rispettosi tenuti dagli alunni durante le visite d’istruzione potranno essere motivo di esclusione da ulteriori uscite/visite. In alcuni casi il Consiglio di classe si riserverà di richiedere la presenza di un accompagnatore (un genitore o chi ne fa le veci).

References: Art. 1

Art. 2

Art. 3

Art. 5

Art. 6

Art. 7

Art. 8