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Timestamp: 2018-09-19 21:11:03+00:00

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Escursioni per i più piccoli
Sab, 09/02/2013 - 11:35 | di Maurizio Garozzo
Da sapere per i Bimbi in Montagna
Esistono diverse soluzioni per portare anche i bambini piccoli in montagna. Nelle nostre escursioni hanno partecipato genitori con bambini di età compresa tra meno 9 mesi fino a meno 2 mesi, e da 0 a 10 anni. Avete capito bene hanno partecipato anche donne in gravidanza fino al 7 mese!!
Ven, 23/11/2012 - 12:25 | di Maurizio Garozzo
1 - Denominazione e sede Ai sensi e per gli effetti dell’art. 18 della Costituzione italiana e degli articoli 36 e ss. del Codice Civile è costituita una associazione culturale senza finalità di lucro, denominata “Edizioni BENESSEREPSICHICO.IT”. L’Associazione ha sede in Giarre (CT), nel luogo in cui il consiglio Direttivo riterrà opportuno. L’Associazione potrà comunque esplicare la propria attività sull’intero territorio nazionale ed anche all’estero. Articolo 2 – Oggetto e scopi. 1.	L'associazione è un’istituzione a carattere autonomo, libera, apolitica, aconfessionale e non ha scopo di lucro. 2.	Essa ha per finalità: stimolare la crescita morale, spirituale, culturale e sociale di ogni essere umano, attraverso la divulgazione della psicologia e della psicoanalisi e di varie forme d’arte ed espressioni culturali; Promuovere la conoscenza generica e/o specifica di tutto quanto possa attenere alla crescita psicologica e dell’introspezione personale attraverso l’uso della comunicazione, anche interattiva, per mezzo della carta stampata, delle reti informatiche e telematiche, della tv e di ogni altro mezzo di comunicazione innovativo o tradizionale, presente e futuro; esercitare e sviluppare l’attività editoriale d’informazione, di cultura ed informazione specializzata per mezzo della pubblicazione di giornali e/o periodici e/o libri, per mezzo delle reti informatiche e telematiche, per mezzo di tv digitali, sia in ambito locale che ultralocale; promuovere e perseguire le pari opportunità; favorire e sostenere le attività culturali in Italia e all'estero favorendone lo sviluppo tra i Soci e tra cittadini con iniziative destinate alla divulgazione, nonché la crescita culturale, sociale e personale tramite l'utilizzo di tutti i mezzi d'informazione possibili e le forme espressive artistiche quali pittura, scultura, canto, poesia, teatro e le arti-terapie. 3.	Per raggiungere detto scopo l'Associazione potrà tra l’altro: •	promuovere e curare direttamente e/o indirettamente la redazione e l'edizione di libri e testi d'ogni genere, nonché di pubblicazioni di giornali e/o riviste periodiche; •	pubblicare notiziari, indagini, ricerche, studi di bibliografie tramite la carta stampata, le reti informatiche e telematiche; •	fornire consulenza redazionale, tecnica e scientifico-culturale su programmi operativi di gestione dell'oggetto sociale, sia a livello locale che nazionale e sovra-nazionale, per conto e/o su incarico di qualunque soggetto giuridico pubblico e/o privato; •	svolgere direttamente, organizzando o collaborando alla realizzazione di manifestazioni, di convegni, di dibattiti, di mostre d'arte, di seminari e ricerche d'ogni tipo per il raggiungimento e la diffusione dei propri obiettivi di informazione e di cultura; •	stipulare convenzioni con enti pubblici e/o privati per la realizzazione e per la fornitura di servizi nell'ambito dei propri scopi istituzionali; •	svolgere corsi d'aggiornamento culturale e professionale, istituire e gestire corsi di studio e corsi di formazione a tutti i livelli scolari organizzando servizi per aziende, enti pubblici, università e scuole di ogni grado nonché corsi scolastici e prescolastici, seminari per docenti, studenti, lavoratori ecc.; •	promuovere politiche ed iniziative per le pari opportunità, favorire il sostegno ai diversamente abili, alle minoranze e ai soggetti con difficoltà di inserimento sociale. •	organizzare gruppi di lavoro a livello scientifico su problemi etici, economici, religiosi, educativi e culturali; •	provvedere all'acquisto, alla distribuzione e pubblicazione di pubblicazioni, edizioni fonografiche, audiovisivi, materiale vario d'interesse culturale a beneficio dei Soci e di tutti gli interessati; •	orientare i Soci e il pubblico nel campo della editoria e in merito a pubblicazioni di loro interesse. L'Associazione difende il prestigio e gli interessi - anche collettivi - dei propri Soci, svolge attività finalizzata all'incremento ed al mantenimento dei rapporti e della collaborazione interdisciplinare tra tutte le figure professionali facenti in qualunque modo capo all'Associazione stessa, collaborando e coordinando l'attività dei propri soci. Per il raggiungimento di dette finalità l'Associazione potrà collaborare o aderire a qualsiasi ente pubblico o privato, locale, nazionale o internazionale nonché collaborare con organismi movimenti o associazioni, coi quali riterrà utile avere collegamenti. L'Associazione potrà inoltre ricevere contributi o sovvenzioni di qualsiasi natura da Enti locali quali: Comune, Provincia o Regione, nonché da Enti nazionali ed internazionali offrendo la propria assistenza e consulenza in ognuno dei campi in cui svolge la propria attività. 4.	Per il miglior raggiungimento degli scopi sociali, l’associazione potrà inoltre svolgere l'attività di gestione, conduzione, manutenzione ordinaria di impianti ed attrezzature abilitate alla diffusione e divulgazione della cultura e dello spirito della conoscenza, nonché attività didattica per l’avvio, l’aggiornamento e il perfezionamento delle discipline connesse. 5.	Per attuare, inoltre, le finalità istituzionali, l’Associazione potrà organizzare gare, concorsi, stages, manifestazioni ed altre iniziative specifiche, miranti alla promozione, al coordinamento e alla pratica, anche a scopo formativo, della attività culturali coltivate. Ai fini organizzativi, l’Associazione potrà acquisire a titolo di proprietà, locazione e/o comodato, strutture ed attrezzature idonee alla pratica delle discipline sportive oggetto della propria attività. L’Associazione potrà, inoltre, compiere operazioni immobiliari, mobiliari, finanziarie, commerciali, pubblicitarie connesse e correlate agli scopi istituzionali e necessarie al raggiungimento delle finalità statutarie. 6.	L'associazione è altresì caratterizzata dalla democraticità della struttura, dall’uguaglianza dei diritti di tutti gli associati, dall'elettività delle cariche associative. 7.	L’Associazione potrà aderire, sempre che ciò sia conforme alle finalità statutarie, a confederazioni, consorzi, enti ed organismi - esistenti o da costituire - aventi scopi analoghi e/o connessi a quelli statutari. Articolo 3 - Durata La durata dell'associazione è illimitata e la stessa potrà essere sciolta solo con delibera dell'assemblea straordinaria degli associati. Articolo 4 - Domanda di ammissione 1.	Possono far parte dell'associazione, in qualità di soci solo le persone fisiche che ne facciano richiesta e che partecipano alle attività sociali svolte dall’associazione con impegno. Viene espressamente escluso ogni limite sia temporale che operativo al rapporto associativo medesimo ed ai diritti che ne derivano. 2.	Tutti coloro i quali intendono far parte dell'associazione dovranno redigere una domanda su apposito modulo approvato dal Consiglio direttivo. 3.	La validità della qualità di socio efficacemente conseguita all'atto di presentazione della domanda di ammissione potrà essere sospesa da parte del consiglio direttivo il cui giudizio deve sempre essere motivato e contro la cui decisione è ammesso appello all’assemblea generale. 4.	In caso di domande di ammissione a socio presentate da minorenni, le stesse dovranno essere controfirmate dall'esercente la potestà parentale. Il genitore che sottoscrive la domanda rappresenta il minore a tutti gli effetti nei confronti dell’associazione e risponde verso la stessa per tutte le obbligazioni dell’associato minorenne. 5.	La quota associativa non può essere trasferita a terzi o rivalutata. Articolo 5 - Diritti dei soci 1.	Tutti i soci maggiorenni godono, al momento dell'ammissione, del diritto di partecipazione nelle assemblee sociali nonché dell'elettorato attivo e passivo. Tale diritto verrà automaticamente acquisito dal socio minorenne alla prima assemblea utile svoltasi dopo il raggiungimento della maggiore età. 2.	Al socio maggiorenne è altresì riconosciuto il diritto a ricoprire cariche sociali all’interno dell’associazione nel rispetto tassativo dei requisiti di cui al comma 2 del successivo art. 13. 3.	La qualifica di socio dà diritto a frequentare le iniziative indette dal consiglio direttivo e la sede sociale, secondo le modalità stabilite nell'apposito regolamento. Articolo 6 - Decadenza dei soci 1.	I soci cessano di appartenere all'associazione nei seguenti casi: A.	dimissione volontaria; B.	morosità protrattasi per oltre due mesi dalla scadenza del versamento richiesto della quota associativa; C.	radiazione deliberata dalla maggioranza assoluta dei componenti il consiglio direttivo, pronunciata contro il socio che commette azioni ritenute disonorevoli entro e fuori dell'associazione, o che, con la sua condotta, costituisce ostacolo al buon andamento del sodalizio; D.	scioglimento dell’associazione ai sensi dell’art. 25 del presente statuto. 2.	Contro il provvedimento di radiazione di cui alla precedente lettera C), assunto dal consiglio direttivo il socio radiato può ricorrere all'assemblea ordinaria. Nel corso di tale assemblea, alla quale deve essere convocato il socio interessato, si procederà in contraddittorio con l’interessato a una disamina degli addebiti. Il provvedimento di radiazione rimane sospeso fino alla data di svolgimento dell’assemblea. Articolo 7 - Organi Gli organi sociali sono: a)	l'assemblea generale dei soci; b)	il presidente; c)	il consiglio direttivo. Articolo 8 - Funzionamento dell’assemblea 1.	L'assemblea generale dei soci è il massimo organo deliberativo dell'associazione ed è convocata in sessioni ordinarie e straordinarie. Quando è regolarmente convocata e costituita rappresenta l’universalità degli associati e le deliberazioni da essa legittimamente adottate obbligano tutti gli associati, anche se non intervenuti o dissenzienti. 2.	La convocazione dell’assemblea straordinaria potrà essere richiesta al consiglio direttivo da almeno la metà più uno degli associati in regola con il pagamento delle quote associative all’atto della richiesta che ne propongono l’ordine del giorno. In tal caso la convocazione è atto dovuto da parte del consiglio direttivo. La convocazione dell’assemblea straordinaria potrà essere richiesta anche dalla metà più uno dei componenti il consiglio direttivo. 3.	L’assemblea dovrà essere convocata presso la sede dell’associazione o, comunque, in luogo idoneo a garantire la massima partecipazione degli associati. 4.	Le assemblee sono presiedute dal presidente del consiglio direttivo, in caso di sua assenza o impedimento, da una delle persone legittimamente intervenute all’assemblea ed eletta dalla maggioranza dei presenti. 5.	L’assemblea nomina un segretario e, se necessario, due scrutatori. Nella assemblea con funzione elettiva in ordine alla designazione delle cariche sociali, è fatto divieto di nominare tra i soggetti con funzioni di scrutatori, i candidati alle medesime cariche. 6.	L’assistenza del segretario non è necessaria quando il verbale dell’assemblea sia redatto da un notaio. 7.	Il presidente dirige e regola le discussioni e stabilisce le modalità e l’ordine delle votazioni. 8.	Di ogni assemblea si dovrà redigere apposito verbale firmato dal presidente della stessa, dal segretario e, se nominati, dai due scrutatori. Copia dello stesso deve essere messo a disposizione di tutti gli associati con le formalità ritenute più idonee dal consiglio direttivo a garantirne la massima diffusione. Articolo 9 - Diritti di partecipazione 1.	Potranno prendere parte alle assemblee ordinarie e straordinarie dell'associazione i soli soci in regola con il versamento della quota annua e non soggetti a provvedimenti disciplinari in corso di esecuzione. Avranno diritto di voto solo gli associati maggiorenni. Il Consiglio direttivo delibererà l’elenco degli associati aventi diritto di voto. Contro tale decisione è ammesso appello all’assemblea da presentarsi prima dello svolgimento della stessa 2.	Ogni socio può rappresentare in assemblea, per mezzo di delega scritta, non più di un associato. Articolo 10 - Assemblea ordinaria 1.	La convocazione dell'assemblea ordinaria avverrà minimo otto giorni prima mediante affissione di avviso nella sede dell'associazione e contestuale comunicazione agli associati a mezzo posta ordinaria, elettronica, fax o telegramma, sms. Nella convocazione dell’assemblea devono essere indicati il giorno, il luogo e l’ora dell’adunanza e l’elenco delle materie da trattare. 2.	L'assemblea deve essere indetta a cura del consiglio direttivo e convocata dal presidente, almeno una volta all'anno, entro quattro mesi dalla chiusura dell’esercizio sociale per l'approvazione del bilancio consuntivo e per l'esame del bilancio preventivo. 3.	Spetta all'assemblea deliberare sugli indirizzi e sulle direttive generali dell’associazione nonché in merito all’approvazione dei regolamenti sociali, per la nomina degli organi direttivi dell'associazione e su tutti gli argomenti attinenti alla vita ed ai rapporti dell’associazione che non rientrino nella competenza dell’assemblea straordinaria e che siano legittimamente sottoposti al suo esame ai sensi del precedente art. 8, comma 2. Articolo 11 - Validità assembleare 1.	L'assemblea ordinaria è validamente costituita in prima convocazione con la presenza della maggioranza assoluta degli associati aventi diritto di voto e delibera validamente con voto favorevole della maggioranza dei presenti. Ogni socio ha diritto ad un voto. 2.	L'assemblea straordinaria in prima convocazione è validamente costituita quando sono presenti due terzi degli associati aventi diritto di voto e delibera con il voto favorevole della maggioranza dei presenti. 3.	Trascorsa un’ora dalla prima convocazione tanto l'assemblea ordinaria che l'assemblea straordinaria saranno validamente costituite qualunque sia il numero degli associati intervenuti e delibera con il voto dei presenti. Ai sensi dell’articolo 21 del Codice Civile per deliberare lo scioglimento dell’associazione e la devoluzione del patrimonio occorre il voto favorevole di almeno i 3/4 degli associati. Articolo 12 - Assemblea straordinaria 1.	L’assemblea straordinaria deve essere convocata dal consiglio direttivo almeno 15 giorni prima dell’adunanza mediante affissione d’avviso nella sede dell'associazione e contestuale comunicazione agli associati a mezzo posta ordinaria, elettronica, fax o telegramma, sms. Nella convocazione dell’assemblea devono essere indicati il giorno, il luogo e l’ora dell’adunanza e l’elenco delle materie da trattare. 2.	L’assemblea straordinaria delibera sulle seguenti materie: approvazione e modificazione dello statuto sociale; atti e contratti relativi a diritti reali immobiliari, designazione e sostituzione degli organi sociali elettivi qualora la decadenza di questi ultimi sia tale da compromettere il funzionamento e la gestione dell’associazione, scioglimento dell’associazione e modalità di liquidazione. Articolo 13 - Consiglio direttivo 1.	Il consiglio direttivo è composto da un numero variabile da tre a sette componenti, determinato, di volta in volta, dall’assemblea dei soci ed eletti, compreso il presidente, dall'assemblea stessa. Il consiglio direttivo nel proprio ambito nomina il vicepresidente ed il segretario con funzioni di tesoriere. Il consiglio direttivo rimane in carica quattro anni ed i suoi componenti sono rieleggibili. Le deliberazioni verranno adottate a maggioranza. In caso di parità prevarrà il voto del presidente. 2.	Possono ricoprire cariche sociali i soli soci, in regola con il pagamento delle quote associative che siano maggiorenni, che non si trovino in uno dei casi di incompatibilità previsti dalla legge. Articolo 14 - Dimissioni 1.	Nel caso che per qualsiasi ragione, durante il corso dell'esercizio venissero a mancare uno o più consiglieri che non superino la metà del consiglio, i rimanenti provvederanno alla integrazione del consiglio con il subentro del primo candidato in ordine di votazioni, alla carica di consigliere non eletto, a condizione che abbia riportato almeno la metà delle votazioni conseguite dall’ultimo consigliere effettivamente eletto. Ove non vi siano candidati che abbiano tali caratteristiche, il consiglio proseguirà carente dei suoi componenti fino alla prima assemblea utile dove si procederà alle votazioni per surrogare i mancanti che resteranno in carica fino alla scadenza dei consiglieri sostituiti. 2.	Nel caso di dimissioni o impedimento del presidente del consiglio direttivo a svolgere i suoi compiti, le relative funzioni saranno svolte dal vice-presidente fino alla nomina del nuovo presidente che dovrà aver luogo alla prima assemblea utile successiva. 3.	Il consiglio direttivo dovrà considerarsi decaduto e non più in carica qualora per dimissioni o per qualsiasi altra causa venga a perdere la maggioranza dei suoi componenti, compreso il presidente. Al verificarsi di tale evento dovrà essere convocata immediatamente e senza ritardo l’assemblea ordinaria per la nomina del nuovo consiglio direttivo. Fino alla sua nuova costituzione e limitatamente agli affari urgenti e alla gestione dell’amministrazione ordinaria dell’associazione, le funzioni saranno svolte dal consiglio direttivo decaduto. Articolo 15 - Convocazione direttivo Il consiglio direttivo si riunisce ogni qualvolta il presidente lo ritenga necessario, oppure se ne sia fatta richiesta da almeno la metà dei consiglieri, senza formalità. Articolo 16 - Compiti del consiglio direttivo Sono compiti del consiglio direttivo: a) deliberare sulle domande di ammissione dei soci; b) redigere il bilancio preventivo e quello consuntivo da sottoporre all'assemblea; c) fissare le date delle assemblee ordinarie dei soci da indire almeno una volta all'anno e convocare l'assemblea straordinaria nel rispetto dei quorum di cui all’art. 8, comma 2; d) redigere gli eventuali regolamenti interni relativi all'attività sociale da sottoporre all'approvazione dell'assemblea degli associati; e) adottare i provvedimenti di radiazione verso i soci qualora si dovessero rendere necessari; f) attuare le finalità previste dallo statuto e l’attuazione delle decisioni dell’assemblea dei soci. Articolo 17 - Il presidente Il presidente dirige l’associazione e ne controlla il funzionamento nel rispetto dell’autonomia degli altri organi sociali, ne è il legale rappresentante in ogni evenienza. Articolo 18 - Il vicepresidente Il vicepresidente sostituisce il presidente in caso di sua assenza o impedimento temporaneo ed in quelle mansioni nelle quali venga espressamente delegato. Articolo 19 - Il segretario Il segretario dà esecuzioni alle deliberazioni del presidente e del consiglio direttivo, redige i verbali delle riunioni, attende alla corrispondenza e come tesoriere cura l'amministrazione dell'associazione e si incarica della tenuta dei libri contabili nonché delle riscossioni e dei pagamenti da effettuarsi previo mandato del consiglio direttivo. Articolo 20 - Il rendiconto 1.	Il consiglio direttivo redige il bilancio dell’associazione, sia preventivo che consuntivo da sottoporre all’approvazione assembleare. Il bilancio consuntivo deve informare circa la complessiva situazione economico-finanziaria dell’associazione. 2.	Il bilancio deve essere redatto con chiarezza e deve rappresentare in modo veritiero e corretto la situazione patrimoniale ed economico-finanziaria della associazione, nel rispetto del principio della trasparenza nei confronti degli associati. 3.	Insieme alla convocazione dell’assemblea ordinaria che riporta all’ordine del giorno l’approvazione del bilancio, deve essere messo a disposizione di tutti gli associati, copia del bilancio stesso. 4.	E’ fatto espresso divieto di distribuire, anche in modo indiretto, utili o avanzi di gestione, nonché fondi, riserve o capitale durante la vita dell’Associazione, salvo che la destinazione o la distribuzione non siano imposte dalla legge. Articolo 21 - Anno sociale L'anno sociale e l'esercizio finanziario iniziano il 01/01 e terminano il 31/12 di ciascun anno. Articolo 22 - Patrimonio I mezzi finanziari sono costituiti dalle quote associative determinate annualmente dal consiglio direttivo, dai contributi di enti ed associazioni, da lasciti e donazioni, dai proventi derivanti dalle attività organizzate dall’associazione. Articolo 23 - Sezioni L’assemblea, nella sessione ordinaria, potrà costituire delle sezioni nei luoghi che riterrà più opportuni al fine di meglio raggiungere gli scopi sociali. Articolo 24 - Scioglimento 1. Lo scioglimento dell'associazione è deliberato dall'assemblea generale dei soci, convocata in seduta straordinaria e validamente costituita con la presenza di almeno 3/4 degli associati aventi diritto di voto, con l'approvazione, sia in prima che in seconda convocazione, di almeno 3/4 dei soci esprimenti il solo voto personale, con esclusione delle deleghe. Così pure la richiesta dell'assemblea generale straordinaria da parte dei soci aventi per oggetto lo scioglimento dell'associazione deve essere presentata da almeno 3/4 dei soci con diritto di voto, con l'esclusione delle deleghe. 2. L'assemblea, all'atto di scioglimento dell'associazione, delibererà in merito alla destinazione dell'eventuale residuo attivo del patrimonio dell'associazione. 3. La destinazione del patrimonio residuo avverrà a favore di altra associazione senza scopo di lucro che persegua finalità culturali, fatta salva diversa destinazione imposta dalla legge. Articolo 25 - Norma di rinvio Per quanto non espressamente previsto dal presente statuto si applicano le disposizioni dello statuto e dei regolamenti dell’ente a cui l’associazione è affiliata e in subordine le norme del Codice Civile.
Una cosa è certa, la civiltà ellenica in Calabria non è stata solo quella della Magna Grecia. Qualche secolo dopo la caduta dell'Impero Romano d'Occidente un'altra ventata di ellenismo pervase l'Italia Meridionale. Veicolo di questo nuovo germe di cultura Egea furono personaggi umili, guidati da una spiritualità intensa, che avevano scelto la via dell'isolamento e della penitenza per sentirsi vicini all'unico Dio che veneravano: erano i monaci basiliani.
Monte Gorna ed il territorio di Trecastagni
Mar, 08/11/2011 - 18:33 | di Maurizio Garozzo
Valle del Loddiero e dell’Oxina
Sab, 10/09/2011 - 23:57 | di Maurizio Garozzo
Il territorio di Militello in Val di Catania si caratterizza per la straordinaria ricchezza di ambienti naturali che sembrano aver mantenuto nel corso dei secoli l’integrità e la specificità propria di questi luoghi.
Lun, 28/03/2011 - 16:56 | di Maurizio Garozzo
Da Castelmola a Mare
Sab, 05/02/2011 - 23:11 | di Maurizio Garozzo
Gio, 27/01/2011 - 21:18 | di Maurizio Garozzo
Il suono della campana rappresenta la voce di Dio, del Signore che chiama i suoi figli per pregare insieme. La campana, in ambito cristiano, sostituisce il corno ebraico che avvisa ancor oggi l'inizio del sabato, giorno di riposo assoluto. Per i cristiani il giorno del Signore è la domenica, tanto è vero che questo "nuovo giorno" viene salutato con il suono festoso delle campane.

References: Articolo 2
 Articolo 3
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 Articolo 5
 art. 13
 Articolo 6
 Articolo 7
 Articolo 8
 Articolo 9
 Articolo 10
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