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Timestamp: 2017-06-27 14:32:34+00:00

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PIANO DI STUDI coorte 2015/16 DIDATTICA PROGRAMMATA LAUREA MAGISTRALE A CICLO UNICO IN CTF Ordinamento 2011/Regolamento PDF
PIANO DI STUDI coorte 2015/16 DIDATTICA PROGRAMMATA LAUREA MAGISTRALE A CICLO UNICO IN CTF Ordinamento 2011/Regolamento 2015
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Virginia Nobile
1 Il percorso formativo del Corso di Studi in CTF prevede un primo anno totalmente centrato sulle materie di base dell'ambito matematico-fisico, chimico e biologico. Dal secondo anno, alle materie di base si aggiungono i primi corsi caratterizzanti di ambito farmaceutico, farmacologico e biochimico, chimico-alimentare. Il terzo anno è prevalentemente caratterizzato dalla presenza dei corsi caratterizzanti relativi alle scienze farmaceutiche, con l'aggiunta di corsi relativi alla biologia molecolare, alla biochimica applicata e al settore tecnologico-farmaceutico. Nel quarto anno la formazione è focalizzata sul completamento degli insegnamenti in ambito farmaceutico e farmacologico e sugli aspetti tecnologici, legislativi e deontologici della professione. Il quinto anno non prevede insegnamenti frontali ed è interamente dedicato allo svolgimento di due attività impegnative dal punto di vista temporale quali il tirocinio professionale (svolto presso una Farmacia) e la tesi (sperimentale), che completano la formazione dello studente e il monte crediti previsto dal piano di studi. E' inoltre da sottolineare l'importanza dei corsi affini e integrativi, per i quali sono stati previsti insegnamenti altamente professionalizzanti nei campi farmaceutico, farmacologico, economico-gestionale e nutraceutico-alimentare. Per l accesso al III e IV anno è previsto il superamento certo numero di esami. PIANO DI STUDI coorte 2015/16 DIDATTICA PROGRAMMATA LAUREA MAGISTRALE A CICLO UNICO IN CTF Ordinamento 2011/Regolamento ANNO INSEGNAMENTO CFU Note Mutuazioni Matematica e statistica (MAT/04) (Rinaldi) 7 A I sem Fisica (FIS/07) (Arcidiacono) 5 A II sem Chimica generale ed inorganica (CHIM/03) 7 A I sem Da coprire Chimica analitica e metodologie in analisi dei medicinali (CHIM/08 Sorba) Microbiologia generale (BIO/19 Fracchia) Biologia animale e vegetale (BIO/13 Moro) 5 B II sem 7 A ann Mutuato Farmacia 7 A ann Anatomia umana (BIO/16 Bosetti) 6 A I sem Chimica organica I (CHIM/06 Panza) 5 A II sem Fisiologia Generale (BIO/09 Distasi) 7 A II sem Lingua Inglese 22 Abilità informatiche (INF/01 Rinaldi, Salerno; Seminari) 1 F Totale 59 2 ANNO INSEGNAMENTO CFU Note Mutuazioni Chimica organica II e Chimica degli eterocicli (CHIM/06 Panza, Appendino) A ann Patologia (terminologia medica ) (MED/04 Sica, Porta) 8 A ann Biochimica (BIO/10 Rizzi) 8 B I sem Biochimica applicata (BIO/10 Rossi) 8 B II sem Farmacognosia e fitoterapia (BIO/14 Lombardi) Analisi dei farmaci I (CHIM/08 Allegrone) Chimica tecnologia e contaminanti degli alimenti (CHIM/10 Arlorio) 6 B I sem 6 B ann 7 B II sem CREDITI A SCELTA 4 Totale 56 3 ANNO INSEGNAMENTO CFU Note Mutuazioni Tossicologia e laboratorio di farmacologia (BIO/14 Genazzani, Terrazzino) Metodologie avanzate in analisi chimicatossicologica (CHIM/08 Allegrone) Chimica farmaceutica e progettazione del farmaco I (CHIM/08 Tron) 6 B II sem 5 B I sem 12 B ann Analisi dei farmaci II (CHIM/08 Grosa) 8 B I sem Metodi Fisici in Chimica Organica (CHIM/06 Panza, Giovenzana) 7 A ann3 Biologia molecolare con Laboratorio (BIO/11 Penengo) Farmacologia generale e farmacologia molecolare (BIO/14 Genazzani, Condorelli) Tecnologia e legislazione farmaceutiche I (CHIM/09 Pattarino) 6 B II sem Mutuato Farmacia 10 B ann 10 B ann Totale 64 4 ANNO INSEGNAMENTO CFU Note Mutuazioni Chimica farmaceutica e progettazione del farmaco II (CHIM/08 Sorba, Tron) Farmacologia sperimentale e farmacoterapia (BIO/14 Grilli) Tecnologia e legislazione farmaceutiche II (CHIM/09 Giovannelli) Rilascio e direzionamento di sostanze bioattive (CHIM/09 Pattarino) 11 B ann 15 B ann 10 B ann 5 B II sem CREDITI A SCELTA 5 ESAMI OPZIONALI PER CTF A) Chimica Organica avanzata e sviluppo di processo e Laboratorio PESF 15 C ann -Chimica Organica avanzata e sviluppo di processo (CHIM06 Appendino) - laboratorio PESF (CHIM/08 Pirali) B) Biotecnologie alimentari e analisi e controllo di qualità dei prodotti alimentari 15 C ann (CHIM/10) (Arlorio, Coisson) C) Drug discovery e development: dal target molecolare agli studi clinici 15 C ann BIO/14 Genazzani, Condorelli, Orsetti4 D) Aspetti tecnologici e normativi dei prodotti medicinali e economia e regolazione del farmaco 15 C ann - aspetti tecnologici e normativi dei prodotti medicinali(chim/09) (Pattarino) - economia e regolazione del farmaco (SECS-P/07) (Jommi) Totale 61 5 ANNO INSEGNAMENTO CFU Note Tirocinio professionale 30 F Tesi (prova finale) 30 E Totale 60 Totale generale ANNO BIOLOGIA ANIMALE E VEGETALE (PROF.SSA LAURA MORO) PROF.SSA LAURA MORO - Laurea in Scienze Biologiche, indirizzo genetico, conseguita presso l'università degli Studi di Pavia nel luglio Borsista presso il Dipartimento di Genetica e Microbiologia dell'università degli Studi di Pavia dal 1986 al 1988, frequenta la Scuola di Perfezionamento in Genetica presso l'università degli Studi di Pavia. - Dottorato di ricerca in "Biotecnologie cellulari e molecolari applicate al settore biomedico" presso l'università degli Studi di Brescia dal 1989 al Dal 1994 afferisce al Dipartimento di Scienze Mediche dell'università degli Studi del Piemonte Orientale con una borsa di studio e ricerca post-dottorato e successivamente con un assegno di collaborazione alla ricerca. - Nel 2000 ottiene idoneità di Professore associato in Biologia applicata presso l'università di Napoli Federico II. - Dal 2001 Professore associato per il settore BIO/13, presso il Dipartimento di Scienze del Farmaco dell Ateneo. La prof. Laura Moro è responsabile di un gruppo di ricerca che si occupa di meccanismi di trasduzione del segnale attivati da recettori adesivi, recettori per fattori di crescita e recettori ormonali in ambito oncologico. E titolare di progetti di ricerca, svolti in collaborazione con gruppi accademici e industrie farmaceutiche a livello internazionale. L attività di ricerca è documentata da numerose pubblicazioni su riviste scientifiche peer-reviewed (tra le quali EMBO J., Blood, Cancer Res.) e comunicazioni a congressi internazionali.5 BIOLOGIA ANIMALE E VEGETALE Le macromolecole biologiche: gli acidi nucleici DNA ed RNA, gli aminoacidi e le proteine, i lipidi e i carboidrati. DNA: struttura a doppia elica. Livelli di organizzazione del DNA nella cellula: cromatina nucleare e struttura dei cromosomi. La duplicazione del DNA. Meccanismi di controllo della fedeltà di copiatura del messaggio genetico. Le mutazioni: importanza nella patologia e nell'evoluzione. Definizione molecolare di gene. La trascrizione e la maturazione degli RNA. L'operone del lattosio come esempio paradigmatico di regolazione genica nei procarioti. La regolazione dell espressione genica negli eucarioti. Il codice genetico e le sue caratteristiche. La sintesi delle proteine. La membrana: l'organizzazione del doppio strato fosfolipidico, le proteine e gli zuccheri di membrana. I meccanismi di trasporto delle piccole molecole: caratteristiche di permeabilità del doppio strato lipidico, proteine canale e proteine vettore, trasporto passivo e trasporto attivo Reticolo endoplasmatico rugoso e apparato di Golgi: sintesi delle proteine da secernere, sequenze segnale, glicosilazione e maturazione delle proteine nel Golgi. Esocitosi ed endocitosi. Reticolo endoplasmatico liscio. Lisosomi e perossisomi. Mitocondri. Principi generali di comunicazione cellulare. Proprietà dei recettori e generazione di messaggi intracellulari. La matrice extracellulare: glucosamminoglicani, proteoglicani, proteine strutturali e proteine adesive Il citoscheletro: microfilamenti contrattili di actina e miosina, filamenti intermedi, microtubuli Le fasi del ciclo cellulare e la mitosi. Il controllo del ciclo cellulare. Confronto tra organismi animali e vegetali. Caratteristiche generali della cellula vegetale: dimensioni, forma, organizzazione, parete, plastidi, vacuolo. Parete: formazione della parete, costituzione chimica della parete, parete primaria e secondaria, modificazioni della parete cellulare. Importanza della parete nel controllo della pressione osmotica (v. anche vacuolo), differenze con la cellula animale. Plastidi: i plastidi nella cellula meristematica, differenziamento, forme ed interconversioni fra i plastidi, ipotesi sull origine dei plastidi. I plastidi nella cellula adulta: cloroplasti, leucoplasti, cromoplasti. Vacuolo: il vacuolo nella cellula meristematica, differenziamento, il vacuolo nella cellula adulta. Importanza del vacuolo nel controllo della pressione osmotica. Crescita e sviluppo della cellula vegetale. Caratteristiche della cellula meristematica e della cellula adulta. Accrescimento per divisione e per distensione, la differenziazione. I tessuti vegetali. La fotosintesi: fase oscura e fase luminosa Ormoni vegetali: auxina, citochinine, gibberelline, etilene ed acido abscissico. Metodi di valutazione Scritto; sono previsti 6 appelli/anno da svolgersi nei periodi: Giugno-Luglio, Settembre, Febbraio. PROF. MAURIZIO RINALDI6 Professore Associato dal 1999 presso la Facoltà di Farmacia dell'università degli Studi del Piemonte Orientale (fino al 2003 nel settore MAT03 e in seguito nel settore MAT04). Ricercatore universitario nel settore A02 (Analisi Matematica) dal 1995 al 1999 presso la Facoltà di Scienze Matematiche Fisiche e Naturali dell'università degli Studi di Trieste. Borsa di studio postdottorato presso il Dipartimento di Matematica dell'università di Milano ( ). Borsista INFN e CNR presso i Dipartimenti di Fisica e di Matematica della Harvard University, Cambridge (MA), USA ( ). Dottorato di ricerca in Fisica delle Particelle Elementari alla SISSA di Trieste (1991). Laurea in Fisica (1986) presso l'università degli Studi di Milano. MATEMATICA E STATISTICA Credito 0 [Precorso] Numeri. Rappresentazione decimale. Notazione scientifica e cifre significative. Radici e potenze ad esponente intero e frazionario. La retta reale. Intervalli. Distanza di due punti e punto medio di un intervallo. Semplici equazioni e disequazioni. Il valore assoluto. Il piano cartesiano. Le coordinate di un punto. Distanza di due punti e punto medio di un segmento. Equazione della retta nel piano. Circonferenza, ellisse (cenni). Risoluzione dell'equazione di secondo grado, fattorizzazione e segno di y = ax^2 + bx + c. Parabola, vertice e segno. Iperbole (cenni). Geometria piana e solida: superfici e volumi (rettangolo, trapezio, sfera, cubo, cilindro, piramide). Coordinate sul cerchio, angoli (misure in gradi e radianti). Coseno e seno. Il numero. Tabulazioni elementari di coseno e seno. Formule di addizione e di duplicazione. Risoluzione dei triangoli con l'ausilio delle funzioni circolari. Periodicità. Grafici del seno e del coseno. Tangente. Credito 1 [Funzioni] Il concetto di funzione. Dominio e codominio. Composizione di funzioni. Funzioni invertibili e funzione inversa. Funzioni circolari inverse. Logaritmi, funzioni esponenziali e potenze. Credito 2 [Derivate] Significato geometrico della derivata. Determinazione grafica della derivata (zoom). Approssimazione della derivata in un punto tramite quoziente di Newton e regola dei tre punti. Derivata per funzioni tabulate. La funzione derivata. Regole di derivazione: derivata della somma, del prodotto, di funzioni composte, del reciproco e del quoziente. Derivata della funzione inversa. Applicazioni delle derivate Funzioni crescenti-decrescenti. Massimi e minimi di funzioni. Determinazione con la derivata di massimi e minimi. Derivata seconda e studio della concavità-convessità di un grafico. Credito 3 [Integrali e area] L'integrale definito per funzioni positive su intervalli finiti. I metodi di calcolo. Integrazione numerica con il metodo dei rettangoli ed il metodo dei trapezi. Integrazione stocastica con il metodo Montecarlo. Integrazione esatta. Il teorema fondamentale del calcolo. Integrale indefinito e antiderivate. Determinazione delle antiderivate. Area fra due curve. Estensioni del concetto di integrale. Integrali per funzioni non sempre positive. Inversione degli estremi di integrazione. Statistica Credito 4 [Statistica descrittiva] Dati sperimentali e simulati. Errori. Unità statistiche, campione di osservazione, popolazione, variabili. Variabili nominali, ordinali, numeriche continue e discrete (in scala intervalllare e a rapporti). Rappresentazioni di una sola variabile. Rappresentazioni numeriche strutturate: riordinamento crescente, frequenze assolute, frequenze relative. Visualizzazioni: diagrammi a colonna, areogrammi e boxplot. Uso del simbolo di sommatoria e sue proprietà. Indicatori statistici. Indicatori di centralità (media, mediana, moda), indicatori di dispersione (estensione, quartili,7 varianza campionaria e deviazione standard). Indicatori per dati ripetuti. Diseguaglianza di Chebyshev. Statistica descrittiva a variabile doppia Rappresentazione di due variabili. Diagramma a dispersione (scatterplot). Regressione lineare (nuvole di punti, retta di regressione sulle X, retta di regressione sulle Y, correlazione lineare e covarianza). Applicazioni della regressione lineare. Le leggi potenza e leggi esponenziali. Cambio di variabili per ricondursi a relazioni lineari. Credito 5 [Probabilità] La concezione frequentista della probabilità. Sistemi completi di eventi. Eventi A B e A B. Regola di Bayes. Calcoli di probabilità e applicazioni della regola di Bayes. Variabili aleatorie e densità di probabilità per variabili discrete e per variabili continue. Valore atteso e deviazione standard di una popolazione. Formule per il valore atteso e la varianza. La distribuzione normale. Variabili normali. Ricostruzione della probabilità P(a< X <b) per una variabile normale. Variabili standard. Credito 6 [Test statistici] Stima dei parametri statistici. Criteri di attendibilità. Livello di fiducia e affidabilità. Stime puntuali ed intervallari. Stima intervallare della media di una popolazione normale. Il test t di Student ad un campione e a due campioni (dati appaiati o con ugual varianza). Test di Welch. Test chi quadro di adeguamento e di indipendenza. Analisi della varianza (ANOVA). Considerazioni sui test statistici: errori di tipo I e II, potenza di un test; test unilateri e bilateri. Uso del software R per affiancare gli argomenti svolti a lezione: operazioni con i numeri, funzioni di base. Definizione di funzioni e loro grafici. Costruzione di sequenze. Grafici. Derivate e linearizzazione. Integrazione numerica. Indicatori statistici e grafici a variabile singola. Regressione e cambi di variabili Credito 7 [R] Uso di R per affiancare gli argomenti svolti a lezione: operazioni con i numeri, funzioni di base. Funzioni e grafici. Costruzione di sequenze. Grafici. Derivate e linearizzazione. Integrazione numerica. Indicatori statistici e grafici a variabile singola. Regressione e cambi di variabili. Tavole statistiche e test statistici. Metodi di valutazione Al voto finale concorrono Lo svolgimento dei compiti assegnati a lezione e effettuabili on line. Lo svolgimento della prova on line di esame del modulo di Matematica in Aula Informatica Lo svolgimento della prova on line di esame del modulo di Statistica in Aula Informatica Un eventuale orale a conclusione delle prove precedenti. Il non superamento delle prove in Aula Informatica all'interno di una sessione di esami comporta la ripetizione delle stesse. ABILITA INFORMATICHE (PROF. MAURIZIO RINALDI) PROF. MAURIZIO RINALDI Professore Associato dal 1999 presso la Facoltà di Farmacia dell'università degli Studi del Piemonte Orientale (fino al 2003 nel settore MAT03 e in seguito nel settore MAT04). Ricercatore universitario nel settore A02 (Analisi Matematica) dal 1995 al 1999 presso la Facoltà di Scienze Matematiche Fisiche e Naturali dell'università degli Studi di Trieste. Borsa di studio postdottorato presso il Dipartimento di Matematica dell'università di Milano ( ).8 Borsista INFN e CNR presso i Dipartimenti di Fisica e di Matematica della Harvard University, Cambridge (MA), USA ( ). Dottorato di ricerca in Fisica delle Particelle Elementari alla SISSA di Trieste (1991). Laurea in Fisica (1986) presso l'università degli Studi di Milano. ABILITA INFORMATICHE Presentazione. Modalità di esame. Introduzione al corso. Che cos è un computer. Hardware: Componenti interni di un computer: motherboard, cpu, memorie (hard disk e RAM). Hardware: Interfacce e Periferiche. Schermi capacitivi e schermi resistivi. Dispositivi di input e dispositivi di output. Software: i sistemi operativi e i programmi applicativi. Il pc e la gestione dei files. Virus informatici: cosa sono e come trattarli. (2h) Internet, Web, identità e reputazione (2h) Transazioni online e sicurezza (2h) Software: foglio di calcolo, elaborazione testi e strumenti di presentazione. Questa parte del corso è erogato con screencast. Metodi di valutazione Prova scritta con domande a risposta multipla CHIMICA ORGANICA 1 (PROF. LUIGI PANZA) PROF. LUIGI PANZA Dottore di ricerca nel Ha trascorso un periodo di post-dottorato presso l'università di Zurigo sotto la guida del Prof. A. Vasella. Ricercatore all'università di Milano dal Professore associato all'università del Piemonte Orientale dal Membro della Società Chimica Italiana e del Gruppo Interdivisionale di Chimica dei Carboidrati. Ha fatto parte del comitato organizzatore della Scuola Estiva in Sintesi Organica dell'università di Milano. Ha partecipato a numerosi programmi di ricerca del CNR, del MURST e dell'unione Europea. L'attività scientifica, documentata da oltre 110 pubblicazioni su riviste internazionali, si è svolta nell'ambito della Chimica Organica. Si è rivolto in particolare alla chimica dei carboidrati, occupandosi di sintesi di oligosaccaridi determinanti antigenici e markers tumorali, di glicosamminoglicani correlati all'eparina e di analoghi di carboidrati biologicamente rilevanti quali C-glicosidi e azazuccheri e di derivati di carboidrati coniugati a carborani. CHIMICA ORGANICA 1 Struttura e proprietà dei composti organici: Introduzione generale al legame chimico. Legame chimico covalente, ionico e covalente polare: proprietà e geometria. Moderne teorie del legame chimico. Formule di struttura di Lewis e cariche formali. Formule di risonanza. Aromaticità. Gruppi funzionali, proprietà fisiche e nomenclatura: Gruppi funzionali. Influenza di gruppi funzionali sulle proprietà fisiche. Acidità e basicità. Interazioni molecolari Nomenclatura dei composti organici. Isomeria e analisi conformazione e stereochimica: Isomerica: definizione e classificazione Analisi conformazionale dei composti non ciclici. Analisi conformazionale dei composti ciclici. Rilevanza biologica dell analisi conformazionale. Analisi configurazionale: alcheni. Chiralità. Cinetica e termodinamica dei processi chimici. Chiralità e stereogenicità. Descrittori configurazionali. Analisi configurazionale:diastereomeria e enantiomeria. Rilevanza biologica di chiralità e stereogenicità. Cenni sulla separazione di miscele di diastereomeri e sulla risoluzione di miscele di enantiomeri. Alcani: Reattività: combustione e calori di formazione, alogenazione, reattività e selettività, energie di dissociazione omolitica di legame, postulato di Hammond.9 Alcheni: Preparazione, stabilità e reattività. Formazione, stabilità e reattività dei carbocationi. Reazioni di eliminazione: disidratazione, deidroalogenazione, dealogenazione. Meccanismi E2, E1, (E1cb: cenni): cinetica, stereochimica, concetti di stereoselettività e stereospecificità, orientamento, reattività. Idrogenazione. Reazioni di addizione elettrofila al doppio legame. Addizione di alogeni; formazione di aloidrine e aloeteri. Idratazione. Addizione di idracidi. Epossidazione. Addizione di ozono ed ozonolisi. Idroborazione-ossidazione. Osmilazione e reazione con permanganato. Dieni e polieni. La regola isoprenica. Reattività dei dieni coniugati. Controllo cinetico e termodinamico di una reazione. Reazione di Diels-Alder. Cenni alla polimerizzazione. Alchini: Preparazione e reattività. Acidità e uso dei derivati organometallici. Reazioni di addizione (confronto con gli alcheni). Cenni alla polimerizzazione. Alogenuri alchilici: Preparazione e reattività. Reazione di sostituzione nucleofila alifatica. Meccanismi SN2 e SN1: cinetica e stereochimica. Cenni sui solventi dipolari aprotici. Alcoli: nomenclatura e proprietà. Preparazione e reattività. Ossidazioni cromiche (Jones, CrO3- piridina, PDC, PCC) ossidazione di Swern. Dioli. Degradazione con periodato e permanganato. Cenni sulla trasposizione pinacolica. Sostituzioni dell ossidrile con alogeni. Solfonati. Reattivi organometallici di litio, magnesio (Grignard) e rame (cenni): confronto di reattività. Eteri: Preparazione e reattività. Metodi di valutazione Prova scritta e colloquio orale MICROBIOLOGIA GENERALE (PROF.SSA LETIZIA FRACCHIA) PROF.SSA LETIZIA FRACCHIA La Dott.ssa Letizia Fracchia è ricercatrice nel settore BIO 19 (Microbiologia Generale) dal 2006 presso il Dipartimento di Scienze del Farmaco dell Università del Piemonte Orientale. Si è laureata nel 2000 in Scienze Biologiche presso la Facoltà di Scienze MFN dell Università del Piemonte Orientale ed ha conseguito il Dottorato di Ricerca in Scienze Ambientali nel 2004 presso la stessa Facoltà. La Dott.ssa Fracchia ha trascorso un periodo di 10 mesi come studente Erasmus presso il Laboratorio di Biologia Vegetale e Microbiologia dell Università di Nizza, dove ha applicato tecniche di biochimica e biologia molecolare. Durante il dottorato di ricerca, l'attività scientifica è stata dedicata alla valutazione della contaminazione batterica aerodispersa e al rischio biologico in impianti di compostaggio e trattamento delle acque reflue e allo studio della biodiversità batterica in ammendanti. Nell ambito del dottorato, la Dott.ssa Fracchia ha trascorso un periodo di 6 mesi presso l'istituto Agroecologia del Centro Federale di Ricerca per l'agricoltura a Braunschweig, in Germania, dove ha lavorato sull'analisi della diversità batterica in ammendanti tramite metodi molecolari. Come post-doc ha ottenuto una borsa di studio per un progetto due anni focalizzato sullo studio di mutagenesi in terreni contaminati da IPA. Successivamente, ha vinto una borsa di studio "Progetto Lagrange", finanziato dalla Fondazione Istituto per l'interscambio Scientifico - Cassa di Risparmio di Torino per un progetto dal titolo "Selezione di microrganismi produttori di biosurfattanti per applicazioni biotecnologiche, ambientali, alimentari e biomediche". Inoltre è stata coinvolta in una borsa di due anni per lo scambio di ricercatori tra Italia e Argentina finanziata dal Ministero degli Affari Esteri, per un progetto dal titolo "Biosolidi come supporto per l'inoculo di rizobatteri che promuovono la crescita delle piante (PGPR) nei sistemi agricoli". Nel 2009, ha trascorso un periodo di ricerca, come visiting researcher presso il Laboratorio di Biotecnologie Microbiche, School of Biomedical Sciences, University of Ulster, in Irlanda del Nord dove ha lavorato su un progetto dal10 titolo "Caratterizzazione di un bioemulsionante prodotto da Variovorax paradoxus per applicazioni biomediche ed industriali. Attualmente, il suo tema di ricerca principale è focalizzato sulla selezione di microrganismi produttori di biotensioattivi per applicazioni biotecnologiche, farmaceutiche e biomediche. In particolare, l attività di ricerca è incentrata sulla purificazione e caratterizzazione di molecole che mostrano attività anti-adesive e antimicrobiche nei confronti di microrganismi patogeni e sulla inibizione della formazione di biofilm microbici su materiali per dispositivi medici. MICROBIOLOGIA GENERALE - Struttura e funzioni della cellula batterica Morfologia strutturale e dimensioni della cellula batterica La membrana cellulare Struttura, Funzione, Sistemi di trasporto La parete cellulare dei batteri Gram-positivi, Gram-negativi Struttura della parete batterica, La colorazione di Gram La locomozione microbica Flagelli, Motilità per scivolamento, Chemiotassi, fototassi e altre tassie Le strutture di superficie e le inclusioni cellulari Fimbrie, pili, capsule, Materiali di riserva, inclusioni citoplasmatiche, vescicole gassose, Le endospore - Il metabolismo microbico: La glicolisi La respirazione e la catena di trasporto degli elettroni La forza proton-motrice La respirazione aerobia e anaerobia Le fermentazioni Il ciclo dell acido citrico L anabolismo: biosintesi dei monomeri chiave Biosintesi del peptidoglicano La struttura del DNA, La replicazione del DNA, - La nutrizione microbica: tipi di nutrizione tra i batteri - Effetti ambientali sulla crescita microbica Temperatura, ph, Ossigeno - La coltura di microrganismi in laboratorio - Concetti di sterilizzazione e disinfezione - I terreni di coltura complessi, selettivi e/o differenziali e sterilizzazione in autoclave La tecnica asettica (isolamento in coltura pura): isolamento da colture microbiche miste: trapianti di batteri liquido-solido, solido-solido -Identificazione di un ceppo batterico tramite metodi biochimici:il test dell ossidasi, il test di ossidazione-fermentazione (OF), identificazione fenotipica tramite kit API 20E e API 20NE - La colorazione di Gram - La crescita microbica La scissione binaria La crescita di una popolazione batterica Il ciclo di crescita di una popolazione batterica (la curva di crescita) Le colture in continuo: il chemostato La misurazione diretta della crescita microbica: la conta vitale I metodi indiretti (valutazione della torbidità) Valutazione della massa microbica, analisi chimica di un costituente cellulare. - I biofilm microbici Formazione e funzioni biologiche - Principi di biologia molecolare dei microrganismi11 La sintesi e il processamento dell RNA, la sintesi delle proteine - Genetica dei microrganismi La trasformazione La trasduzione generalizzata e specializzata I plasmidi La coniugazione I ceppi Hfr e la mobilitazione del cromosoma -Controllo della crescita microbica Sterilizzazione e disinfezione: metodi chimici e fisici per il controllo della crescita microbica Metodi di valutazione dell efficacia dei disinfettanti - Elementi di virologia Virus e virioni Proprietà generali dei virus (struttura e classificazione virale) I batteriofagi: i batteriofagi virulenti (il fago T4), i batteriofagi temperati (il fago lambda) I virus animali: I retrovirus, i virus a DNA, i virus a RNA+, i virus a RNA- Crescita e quantificazione dei virus batterici ed animali - Interazioni uomo-microrganismo Interazioni positive tra microrganismi e uomo Interazioni dannose tra microrganismi e uomo Fattori di virulenza e tossine (esotossine ed endotossine) - Difese aspecifiche dell ospite - Difese specifiche dell ospite: la risposta immune La risposta immunitaria Antigeni, cellule T e immunità cellulare Anticorpi e immunità L immunità umorale e l immunità cellulo-mediata - L immunizzazione attiva artificiale I vaccini - L immunizzazione passiva artificiale (cenni) I sieri immuni, le immunoglobuline, anticorpi monoclonali - I farmaci antimicrobici Lo spettro di attività antimicrobica I meccanismi di azione dei farmaci antimicrobici Panoramica dei farmaci antimicrobici più utilizzati Valutazione dell attività in vitro degli agenti antimicrobici Metodi di valutazione Prova scritta con domande a risposta multipla e aperta. Sono inoltre previste prove in itinere. A richiesta degli studenti è possibile sostenere l esame oralmente FISICA (PROF.SSA ROBERTA ARCIDIACONO) PROF.SSA ROBERTA ARCIDIACONO Roberta Arcidiacono è Ricercatore in Fisica presso la Facoltà di Farmacia, Università del Piemonte Orientale A. Avogadro dal Settembre Consegue la Laurea in Fisica nel 1995, e il Dottorato di Ricerca in Fisica nel Gennaio 1999, presso l Università di Torino. La sua formazione scientifica prosegue all'estero, lavorando al Centro di Ricerche Europeo - CERN - di Ginevra ( ), con una Fellowship in Particle Physics, e per il Massachusetts Institute of Technology di Boston ( ) come Research Scientist. Nel 2006 ritorna presso l'università di Torino, con un progetto di ricerca e didattica (Professore a Contratto). Oltre ad attività di tutoraggio ed esercitazioni, è titolare del corso di Esperimentazioni di Fisica II12 per il Corso di Laurea in Ottica e Optometria e tiene un corso alla Scuola di Dottorato in Scienza e Alta Tecnologia su Calorimetria in esperimenti di Fisica delle particelle. L'attività di ricerca di Roberta Arcidiacono si svolge principalmente nel campo della Fisica Subnucleare (Fisica delle Particelle ad Alta Energia). Dal 1995 al 2003 ha partecipato agli esperimenti a bersaglio fisso NA48-NA48/1-NA48/2, presso il CERN di Ginevra, volti a studiare l'origine dell'asimmetria tra materia ed antimateria nell'universo attraverso lo studio di decadimenti rari dei mesoni K. Dal 2003 fa parte di CMS (CERN), esperimento progettato per studiare in dettaglio le collisioni protone-protone ad alta energia (al collisore LHC), e che ha recentemente scoperto l'esistenza del Bosone di Higgs. Roberta Arcidiacono si è occupata di progettazione e realizzazione di sistemi di acquisizione e selezione dei dati, di sviluppo e calibrazione di rivelatori calorimetrici per esperimenti di fisica delle alte energie, di analisi dati per la determinazione di misure di precisione nel sistema dei mesoni K neutri, e, recentemente, di misure di sezioni d'urti di processi diffrattivi e di soft-qcd in collisioni protone-protone ad alta energia. Roberta Arcidiacono è associata all'istituto Nazionale di Fisica Nucleare dal Il suo lavoro di ricerca è documentato in oltre 200 pubblicazioni scientifiche su riviste internazionali di fisica, e in 6 articoli tecnici. FISICA Introduzione su grandezze fisiche e richiami di matematica Angoli. Funzioni trigonometriche. Coordinate cartesiane. Vettori. Algebra vettoriale. Grandezze fisiche fondamentali e derivate. Leggi fisiche. Unità di misura. Il sistema internazionale. Conversione di unità di misura. Cifre significative. Notazione scientifica Meccanica Sistemi di riferimento. Velocità e accelerazione. Traiettoria. Diagramma orario. Moto rettilineo, moto uniforme, moto uniformemente accelerato. Caduta di un grave. Moto parabolico. Moto circolare. Massa. Principi della dinamica. Le forze fondamentali. Attrito statico e dinamico. Lavoro, energia cinetica. Forze conservative e energia potenziale. Energia meccanica e sua conservazione. Lavoro delle forze non conservative. Potenza. Moto armonico semplice. Forze elastiche, energia potenziale elastica. Oscillazioni smorzate e oscillazioni forzate. Impulso e quantità di moto. Conservazione della quantità di moto; urti elastici ed anelastici. Moto dei corpi rigidi: velocità ed accelerazione angolare. Momento di una forza. Momento d'inerzia. Momento angolare e sua conservazione. Condizioni di equilibrio di un corpo rigido. Baricentro. Leve. Elettricita' e magnetismo Carica elettrica, legge di Coulomb, campo elettrico e teorema di Gauss. Esempi di campi elettrici generati da diverse distribuzioni di carica. Energia potenziale elettrostatica e potenziale. Linee equipotenziali. L elettronvolt. Dipolo elettrico. Momento di dipolo. Potenziale di un dipolo elettrico. Dipolo in campo elettrico uniforme. Conduttori ed isolanti. Polarizzazione di un dielettrico. Capacità elettrica ed energia immagazzinata in un condensatore. Rigidità elettrica. Condensatori in serie e in parallelo. Corrente elettrica. Resistenza elettrica e resistività. Prima e seconda legge di Ohm. Resistenze in serie e parallelo. Potenza elettrica. Effetto Joule. Cenni su circuiti in corrente continua e in corrente alternata.campo magnetico. Forza di Lorentz. Spettrometro di massa. Forza magnetica su un filo percorso da corrente. Campi magnetici prodotti da correnti: filo rettilineo, spira e solenoide. Forza tra due fili paralleli percorsi da correnti. Dipolo magnetico. Momento di dipolo magnetico di una carica orbitante. Flusso del campo magnetico. Legge di Faraday-Neumann-Lenz. Onde elettromagnetiche, lo spettro e la luce visibile. Effetto fotoelettrico. Natura corpuscolare delle onde elettromagnetiche. Il fotone. Generazione di raggi X. Il tubo radiogeno. Onde, acustica e ottica Proprietà delle onde. Velocità di un'onda in un mezzo. Riflessione e rifrazione. Interferenza. Diffrazione. Onde stazionarie. Il suono; velocità, timbro, tono, intensità. Sensazione sonora e13 decibel. Colonna d aria con una o entrambe le estremità aperte. Effetto Doppler per le onde sonore. Flussimetro Doppler. Riflessione totale, diffusione e dispersione della luce. Esperimento di Young. Diffrazione da singola fenditura. Reticolo di diffrazione. Diffrazione dei raggi X. Fluidi Pressione, densità. Principio di Pascal. Legge di Stevino. Pressione idrostatica. Pressione atmosferica. Legge di Archimede e galleggiamento. Portata. Equazione di continuità. Equazione di Bernoulli. Viscosità. Legge di Hagen-Poiseuille. Resistenza idrodinamica; resistenze in serie e in parallelo. Flusso laminare e turbolento; velocità critica. Legge di Stokes. Velocità di sedimentazione. Radioattività Cenni alla struttura del nucleo atomico. Proprietà dei nuclei: dimensioni, massa ed energia di legame. Curva di stabilità, nuclei stabili e instabili. Decadimento alfa, beta e gamma. Legge del decadimento radioattivo; vita media e tempo di dimezzamento. Attività. Interazione radiazione-materia Cenni sull interazione di particelle cariche, fotoni e neutroni con la materia. Effetti biologici della radiazione. Dose assorbita, EBR e dose equivalente. Metodi di valutazione Prova in itinere verso la metà del corso. Scritto ed eventuale orale. ANATOMIA UMANA (PROF.SSA MICHELA BOSETTI) PROF.SSA MICHELA BOSETTI Laureata in Farmacia presso l'università degli Studi di Milano nel 1993 (110/110L). Specializzata in Tossicologia presso l'università degli Studi di Milano Consegue Dottorato di Ricerca in "Medicina Molecolare" presso la Facoltà di Medicina e Chirurgia dell Università degli Studi del Piemonte Orientale A. Avogadro nel 1999, Master in Biomateriali nel Dal 2001Ricercatore nel SSD BIO-16 - Anatomia Umana - presso la Facoltà di Farmacia dell'università degli Studi del Piemonte Orientale "A. Avogadro" dove è titolare del corso di Anatomia Umana per i corsi di Laurea in Farmacia e CTF. L'attività di ricerca si è rivolta allo studio dei materiali per uso biomedico, scaffold per l ingegneria tessutale e alla medicina rigenerativa con particolare riferimento a: - Azione di fattori di crescita su cellule mature del tessuto osseo e sul differenziamento di precursori di cellule del tessuto osseo (osteociti, osteoclasti, hmsc); - Utilizzo di lipoaspirato in medicina rigenerativa; - Differenziamento di hmsc sottoposte a stimolazione con diversi tipi di fattori di crescita per lo sviluppo in vitro di tessuti ingegnerizzati (osso, cartilagine, legamento); - Comportamento di cellule staminali, di osteoblasti, di osteoclasti e di macrofagi coltivati su biomateriali di nuova formulazione; - Caratterizzazione in vitro di materiali utilizzati in Chirurgia (Citotossicità, Genotossicità, Adesione e Proliferazione di cellule umane primarie, adsorbimento e sintesi proteica in Western Blot e RT-PCR, studi di mineralizzazione e calcificazione); - Attività macrofagica in presenza di biomateriali (Chemiluminescenza, rilascio di citochine, attivazione del Complemento, MIFtest, SEM, TEM); - Caratterizzazione ex vivo di materiali utilizzati in Chirurgia e di tessuti neoformati all interfaccia protesica (Istologia, Immunoistochimica e indagine Morfometrica). Pubblicazioni rilevanti:14 %22 ANATOMIA UMANA Tecniche di studio dell anatomia microscopica; i tessuti epiteliali; i tessuti connettivi; i tessuti muscolari; il sangue e gli organi emolinfopoietici. La circolazione nell' adulto; configurazione esterna ed interna del cuore; i rami dell aorta. La circolazione fetale. Il tessuto nervoso; le cavità del sistema nervoso centrale, il liquido cefalo-rachidiano e la circolazione liquorale; la barriera ematoencefalica, le meningi. Midollo spinale, tronco encefalico, nuclei propri e dei nervi encefalici, cervelletto, diencefalo, telencefalo; le principali vie motorie e sensitive. Generalità sul sistema nervoso autonomo. Anatomia funzionale e microanatomia degli apparati viscerali con particolare riferimento allo stomaco, fegato, pancreas, intestino, polmone, rene, utero, tube uterine, vie spermatiche, gonadi. Apparato endocrino con particolare riferimento: ipotalamo, ipofisi, gonadi, surrene, tiroide, pancreas. Metodi di valutazione: Esame orale a fine corso. CHIMICA ANALITICA E METODOLOGIE IN ANALISI DEI MEDICINALI (PROF. SORBA) PROF. GIOVANNI SORBA Laureato in Chimica e Tecnologia Farmaceutiche, ricercatore presso la Facoltà di Farmacia di Torino dal 1983 al 1998, vincitore di una borsa di studio, del CNR, per l estero presso l University College di Londra presso i laboratori del prof. C.R. Ganellin. Professore associato presso la Facoltà di Farmacia dell Università del Piemonte Orientale dal 1998 al Professore ordinario, dal 2001, presso la stessa Facoltà. Coordinatore del dottorato inscienza delle sostanze bioattive , Direttore del DiSCAFF , attualmente vicedirettore del Dipartimento di Scienze del Farmaco. Attività di ricerca: Progettazione, sintesi di nuove NCE nel campo dei chemioterapici antitumorali. CHIMICA ANALITICA E METODOLOGIE IN ANALISI DEI MEDICINALI Sicurezza in laboratorio. Classificazione delle sostanze chimiche in funzione della loro pericolosità. Etichettatura delle sostanze chimiche, frasi R, frasi S. Rischio di incendio e di esplosione. Classificazione degli incendi e modalità di estinzione degli incendi. Rischio di contatto, ingestione, inalazione accidentale di sostanze chimiche: prevenzione e uso di dispositivi di protezione individuale (DPI). Norme di comportamento in laboratorio. Valutazione del dato analitico. Definizioni, variabili e dati, Campionamento, Misura ed errore, Esattezza e precisione, Cifre significative. Misure di peso. Bilance tecniche e analitiche Misure di volume. Vetreria tarata e graduata Misure di temperatura. Termometri.15 Misure di pressione. Manometri, sistemi per il vuoto Metodi di espressione della concentrazione Preparazioni di soluzioni a titolo noto, per pesata e per diluizione Tecniche di isolamento e di separazione. Filtrazione. Centrifugazione. Estrazione. Cristallizzazione. Distillazione Equilibri acido-base. Prodotto ionico dell acqua Kw e pkw. Costanti di dissociazione di acidi e basi Ka, Kb e pka pkb e relazione con Kw. Grado di dissociazione. Calcolo di ph di soluzioni di acidi e basi forti e di soluzioni di acidi e basi deboli. Calcolo di ph di soluzioni di Sali. Soluzioni tampone: definizione e caratteristiche principali. Capacità tampone. Equazione Henderson-Hasselbach. Calcolo ph soluzioni tampone Misure di ph Indicatori in soluzione, indicatori su carta, cartina indicatrice universale. Teoria degli indicatori acido-base: intervallo di viraggio di un indicatore. Piaccametri. Coefficiente di ripartizione e di distribuzione. Definizioni, misura sperimentale. Vetreria di laboratorio. Palloni, beute, beckers, bottiglie, vials, matracci, cilindri, burette, pipette graduate, imbuti separatori, imbuti, imbuti gocciolatori, crogioli, essiccatori, refrigeranti, spatole, vetrini, capsule, tappi. Fissaggio e connessione dei componenti di un apparecchiatura chimica (pinze, morsetti, raccordi, tubi). Metodi di valutazione Prova scritta CHIMICA GENERALE ED INORGANICA (COPERTURA ESTERNA AL DIPARTIMENTO) Il Corso si prefigge l obiettivo di fornire allo studente i concetti base della Chimica Generale e Inorganica (atomi e loro struttura, molecole, legame chimico, mole, numero di Avogadro, la materia e i suoi stati, reazioni chimiche ed equilibrio, nomenclatura base dei sistemi inorganici) e gli strumenti necessari per affrontare i temi sviluppati nei successivi Corsi di ambito chimico e farmaceutico (grandezze chimiche e relative unità di misura, soluzioni ed espressione della loro concentrazione, cenni di termodinamica, cinetica chimica ed elettrochimica). Metodi di valutazione Le modalità di verifica verranno stabilite dal docente. FISIOLOGIA GENERALE (PROF.SSA CARLA DISTASI) PROF.SSA CARLA DISTASI Si è laureata in Fisica presso l Università degli studi di Torino nel Ha conseguito il titolo di dottore di Ricerca in Scienze Fisiologiche all Università di Milano nel Nel è stata ricercatrice al Laboratoire de Biologie Cellulaire et Moleculaire CNRS Gif-sur Yvette-France. Nel è stata Assistant Professor presso il laboratoire de Physiologie del Centre Médical16 Universitaire di Ginevra-Svizzera. Al suo rientro in Italia, dal 1987 al 1998 ha svolto attività di ricerca presso il dipartimento di Biologia Animale e dell Uomo dell Università degli studi di Torino. Nel 1993 ha preso servizio come ricercatore presso la II facoltà di Scienze dell Università di Torino-Sede di Alessandria (attualmente Università del Piemonte Orientale) Dal 2002 è professore associato di Fisiologia presso la Facoltà di Farmacia di Novara Università del Piemonte Orientale ora Dipartimento di Scienze del Farmaco. Dal 2000 è responsabile del laboratorio di Fisiologia del dipartimento di Scienze Chimiche Alimentari Farmaceutiche e Farmacologiche di Novara ora Dipartimento di Scienze del Farmaco. Il principale filone di ricerca riguarda lo studio del ruolo di fattori di crescita e neurotrasmettitori nella regolazione dei processi di differenziamento e di sviluppo di neuroni e cellule gliali, ai segnali di calcio da essi indotti o modulati e il loro ruolo biologico. E autrice di numerose pubblicazioni su riviste internazionali. E stata relatrice di comunicazioni e seminari a congressi internazionali, nazionali e corsi di dottorato. FISIOLOGIA GENERALE Le membrane cellulari: lipidi e proteine di membrana. Il movimento attraverso le membrane cellulari. Trasporto passivo: la diffusione attraverso il doppio strato lipidico. Trasporto mediato da proteine di membrana. Diffusione facilitata. Trasporto attivo primario e secondario. Cotrasporto e controtrasporto. Endocitosi e esocitosi. Osmosi. Osmolarità e tonicità. Le giunzioni intercellulari: comunicanti e serrate. Trasporto di ioni e di acqua attraverso gli epiteli. Il potenziale di membrana a riposo. Proprietà elettriche passive di membrana. Potenziali graduati e propagazione elettrotonica. Le basi molecolari del potenziale d azione: I canali ionici voltaggio-dipendenti. I canali del sodio del potassio e del calcio: proprietà e relazioni fra struttura molecolare e funzione. Struttura del neurone. Propagazione degli impulsi nervosi: la conduzione saltatoria. Le sinapsi elettriche e chimiche. La natura quantica del rilascio di neurotrasmettitore e il ruolo del calcio. Potenziali post-sinaptici eccitatori e inibitori. Canali ionici attivati da neurotrasmettitori: recettori ionotropici e metabotropici. Relazioni fra struttura e funzione dei recettori-canale. La modulazione della trasmissione: i sistemi di secondi messaggeri. L integrazione sinaptica. Plasticità e facilitazione sinaptica. Proprietà generali dei sistemi sensoriali: recettori, vie sensoriali, trasduzione sensoriale, codificazione ed elaborazione dello stimolo. I recettori somatosensoriali. Nocicezione: meccanismi periferici. Neuropeptidi e dolore. Il muscolo scheletrico: struttura e funzione. La contrazione muscolare: slittamento dei ponti trasversi e curva tensione-lunghezza, il ruolo del calcio e dell ATP. L accoppiamento eccitazione-contrazione: i tubuli T, il reticolo sarcoplasmatico e il ruolo del calcio intracellulare. Unità motoria e placca neuromuscolare. Scossa singola e tetano. I riflessi spinali. Il muscolo cardiaco: contrazione e potenziali d azione cardiaci. Il muscolo liscio: contrazione e regolazione neuroormonale dei muscoli vasali e viscerali. Il sistema nervoso autonomo. Gli ormoni: sintesi, rilascio e meccanismo d azione. Il sistema ipotalamo-ipofisario. Le ghaindole surrenali. Ormoni della midollare e azione delle catecolamine. Ormoni della corticale: glucocorticoidi, mineralcorticoidi e steroidi sessuali. La tiroide e gli ormoni tiroidei. Il pancreas endocrino: l insulina, il glucagone e la somatostatina. Gli ormoni sessuali. Metabolismo del calcio e del fosfato: il paratormone, la calcitonina e la vitamina D. I fattori di crescita. Fisiologia dell apparato digerente. La motilità gastrointestinale. Peristalsi e segmentazione Organizzazione dei circuiti nervosi alla base della motilità gastrointestinale. Secrezione17 gastrointestinale. Secrezione salivare, gastrica, pancreatica, biliare e intestinale. Digestione e assorbimento di carboidrati, lipidi e proteine. Assorbimento delle vitamine, di elettroliti e minerali. Assorbimento dell acqua. Fisiologia del fegato. Il sangue: composizione, emostasi e coagulazione. Le parti costituenti il circolo. Il miocardio: attività elettrica e contrattile del miocardio, ciclo cardiaco e regolazione della attività cardiaca. L elettrocardiogramma. Flusso sanguigno e controllo della pressione arteriosa. La resistenza a livello delle arteriole. La microcircolazione e i capillari. I vasi linfatici. Le vene. I barocettori e il controllo della pressione arteriosa. Struttura e funzione del sistema respiratorio. Le leggi dei gas. La ventilazione. Lo scambio gassoso nei polmoni. Il trasporto dei gas nel sangue. Il trasporto di ossigeno. L emoglobina. La curva di dissociazione ossigeno-emoglobina. Fattori che influenzano il legame ossigeno-emoglobina Il trasporto della CO2. Struttura del rene: il nefrone e il circolo renale. L ultrafiltrazione. Clearance renale. Formazione e composizione dell urina: meccanismi molecolari di riassorbimento e di secrezione Metodi di valutazione L esame si compone di prova scritta e di una prova orale. La prova scritta, che si svolgerà nell aula informatica, consiste in un questionario principalmente costituito da domande a scelta multipla. L ammissione all orale richiede una votazione minima della prova scritta di 15/30. E prevista una simulazione della prova scritta d esame. 2 ANNO PATOLOGIA (TERMINOLOGIA MEDICA) (PROF. ANTONIO SICA, PROF.SSA CHIARA PORTA) PROF. ANTONIO SICA STUDI 1983: Laurea in Scienze Biologiche, Universita degli Studi di Milano 1989: Specializzazione in Ricerca Farmacologica (Immunologia), Scuola della Regione Lombardia, Istituto di Ricerche Farmacologiche Mario Negri, Milano RICERCA SCIENTIFICA : Borsista, laboratorio di Immunologia, Istituto di Ricerche Farmacologiche Mario Negri, Milano : Post-doctoral fellow, Laboratory of Experimental Immunology, National Institute of Health-N.I.H., National Cancer Institute-N.C.I., Frederick, Maryland, U.S.A : Research Associate, Laboratory of Experimental Immunology, National Institute of Health-N.I.H., National Cancer Institute-N.C.I., Frederick, Maryland, U.S.A : Ricercatore, laboratorio di Immunologia e Biologia Cellulare, Istituto di Ricerche Farmacologiche Mario Negri, Milano Gennaio 2002: Capo dell Unita di Ricerca: Espressione e Regolazione genica; Istituto di Ricerche Farmacologiche Mario Negri, Milano Marzo 2004-settembre 2006: Capo Laboratorio: Immunologia Molecolare; Istituto di Ricerche Farmacologiche Mario Negri, Milano Settembre 2006-18 oggi: Capo Laboratorio: Immunologia Molecolare; Fondazione Humanitas per la Ricerca, Rozzano, Milano. PROF.SSA CHIARA PORTA TITOLI DI STUDIO: 2000: Laurea in Biotecnologie Mediche. Punteggio: 110/110 e lode. Facoltà di Medicina e Chirurgia, Università degli Studi di Milano, Italia 2003: Dottore di ricerca in Biotecnologie Applicate alle Scienze Mediche Università degli Studi di Milano, Italia ATTIVITA di RICERCA: : Dottorato di ricerca in Biotecnologie Applicate alle Scienze Mediche, Dip. di Biologia e Genetica Applicata alle Scienze Mediche, Università degli Studi di Milano, Milano, Italia (Direttore: Prof. Enrico Ginelli). Campo di studio: genetica e citogenetica molecolare : 16 mesi di stage come dottorando presso il Lab. d'oncologie Virale, Institute André Lwoff, CNRS, Villejuif, France. (Direttore Dr.Mounirà Chelbi-Alix) Campo di studio: oncologia molecolare : Post-Doct. Lab. di Immunologia Molecolare, Istituto Mario Negri, Milano, Italia (Direttore Prof. Antonio Sica) Campo di studio: immunologia e tumori : Post-Doct. Lab. di Immunologia Molecolare, Istituto Clinico Humanitas, IRCCS Rozzano, Italia (Direttore Prof. Antonio Sica) Campo di studio: immunologia e tumori : Post-Doct. Lab. di Patologia, DiSCAFF, Università del Piemonte Orientale, Novara, Italia. (Direttore Prof. Antonio Sica) Campo di studio: immunologia e tumori 2011 a oggi: Ricercatrice presso il Dip di Scienze del Farmaco, Università del Piemonte Orientale, Novara. Campo di studio: immunologia e tumori ATTIVITA DIDATTICA a.a. 2012/2013 Scuola di Specializzazione in Farmacia Ospedaliera, titolare del modulo di Patologia (2 CFU) da a.a. 2012/2013 Scuola di Specializzazione in Farmacia Ospedaliera, titolare del modulo aspetti patologici (1 CFU) per il corso Terapia del dolore a.a. 2014/2015 Corso di Laurea in Chimica e Tecnologia Farmaceutiche, titolare del modulo infiammazione e immunità innata (2 CFU) per il corso di Patologia a.a. 2014/2015 Corso di Laurea in Farmacia, titolare del modulo infiammazione e immunità innata (3 CFU) per il corso di Patologia RICONOSCIMENTI: Borsa di studio dell'università degli Studi di Milano ( ); borsa di studio del CNRS (2004); borsa di studio del Mario Negri ( ); borsa di studio dell'airc ( ); assegno di ricerca dell'università del Piemonte Orientale ( ); borse di viaggio per la partecipazione a congressi nazionali (SIICA 2007) europei (ECI 2006, EMDS 2011) e internazionali (, ICI 2007, Cytokines 2008, ICI 2010) premio per presentazione poster durante il Fourth International Conference on Tumor Microenvironment: Progression, Therapy and Prevention Firenze 2007.19 MEMBRO DELLE SEGUENTI SOCIETA : Società Italiana di Immunologia e Allergologia Clinica (SIICA); European Macrophages and Dendritic Society (EMDS) PUBBLICAZIONI: 21 pubblicazioni su riviste internazionali peer-reviewed con un indice H ufficiale (Scopus) di 13. PATOLOGIA (TERMINOLOGIA MEDICA) MODULO 1: Adattamento, danno e morte cellulare Risposte cellulari e tissutali allo stress. Processi di morte cellulare: necrosi, apoptosi. Processi degenerativi da accumulo. MODULO 2: Infiammazione e immunità innata (SI Barriere fisiche e biologiche dell immunità innata. Cellule dell immunità innata: origine e funzione. L endotelio e il reclutamento leucocitario. Meccanismi di riconoscimento dei patogeni: struttura e signalling dei recettori TLR. Meccanismi di killing dei patogeni: la fagocitosi e gli intermedi reattivi dell ossigeno. Mediatori solubili dell immunità innata: le amine vasoattive e le citochine infiammatorie. Immunità innata e infiammazione come programmi trascrizionali. Il sistema del complemento. L infiammazione cronica polarizzata e i granulomi. Riparo del danno: il tessuto di granulazione. Fibrosi e sclerosi Le cellule dendritiche: dalla risposta immunitaria innata a quella adattativa. Vaccini con cellule dendritiche MODULO 3: Immunità acquisita Caratteristiche e fasi dell immunità acquisita: specificità, memoria, tolleranza. Cenni alle funzioni dei linfociti. Tessuti linfoidi primari e secondari. I linfociti B: differenziamento, attivazione, maturazione. Gli anticorpi: struttura, classi, funzioni. I geni che codificano per le immunoglobuline e i meccanismi di generazione di variabilità. Risposta primaria e secondaria. Linfociti T: differenziamento, attivazione e maturazione. Il TCR: struttura, meccanismi di trasduzione del segnale, meccanismi di generazione della variabilità. Il complesso maggiore di istocompatibilità di classe I e II: struttura e funzione.20 Geni HLA: poligenia e polimorfismo; restrizione dell MHC e accenno al rigetto del trapianto. Linfociti T citotossici: funzione e meccanismi di citotossicità. Linfociti T helper: funzioni e determinazione della scelta differenziativa. Sviluppo intratimico: selezione positiva e negativa. Meccanismi di tolleranza centrale e periferica. MODULO 4: Principi di oncologia Definizione e criteri classificativi dei tumori Biologia della crescita tumorale Microambiente Tumorale e cellule mieloidi associate a tumore Angiogenesi tumorale e metastasi Meccanismi di trasformazione neoplastica: cancerogenesi chimica e fisica Virus oncogeni. La cancerogenesi come processo multifasico Oncogeni: definizione e classificazione; loro ruolo nella trasformazione neoplastica Geni onco-soppressori: ruolo nella trasformazione neoplastica e nel controllo della crescita Geni che regolano l apoptosi e la riparazione del DNA. Instabilità genetica. Alterazioni dello stato di metilazione Immunologia dei tumori MODULO 5: Immunopatologia Immunodeficienze congenite e acquisite. Reazioni di ipersensibilità di I, II, III e IV tipo. Patologie autoimmuni da autoanticorpi e cellulo-mediate. Tolleranza e rigetto dei trapianti d organo Immunità mucosale e malattie infiammatorie intestinali (IBD) Sindrome metabolica MODULO 6: Fisiopatologia dei vasi e della coagulazione SI Patogenesi e fattori di rischio dell aterosclerosi Meccanismi di generazione di in stabilizzazione della placca Complicanze dell aterosclerosi: manifestazioni cliniche Trombosi: patogenesi manifestazioni cliniche Vedere altro
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