Source: https://it.scribd.com/document/191554923/Corte-Dei-Conti-Regione-Sicilia-Bilancio-2011-e-2012-Scioglimento-c-c-Isola-Delle-Femmine-Corte-Dei-Conti-Bilancio-2008
Timestamp: 2020-01-20 12:35:41+00:00

Document:
SalvaSalva Corte Dei Conti Regione Sicilia Bilancio 2011 e 20... per dopo
2015 21 Luglio Bologna Sindaco Delibera Cc 34 Delibra Corte Dei Conti 74 2014 Prsp Rendiconto 2012 Debiti Fuori Bilancio Lo Jacono Piu' 5 Spese Legali Ato (1)
Icorte Dei Conti Rendiconto Stato 2013ntervento_squitieri
Delibera dell'ottobre 2010 della Corte dei Conti sulla situazione contabile del comune di Ordona
LEGGASI LA RELAZIONE DELLA COMMISSIONE ACCESSO AGLI ATTI CHE ACCOMPAGNA IL DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA DI SCIOGLIMENTO
DEL CONSIGLIO COMUNALE DI ISOLA GAZZETTA UFFICIALE N 279 29 11 2012 DELLE FEMMINE
REPUBBLICA ITALIANA Corte dei conti Sezione di controllo per la Regione siciliana nelladunanza del 16 ottobre 2013, composta dai seguenti magistrati: Maurizio Graffeo Corrado Borruso Francesco Albo - Presidente - Consigliere - relatore - Primo Referendario
****** visto il R.D. 12 luglio 1934, n. 1214 e successive modificazioni; vista la legge 14 gennaio 1994, n. 20 e successive modificazioni; visto l'art. 2 del decreto legislativo 6 maggio 1948, n. 655, nel testo sostituito dal decreto legislativo 18 giugno 1999, n. 200; visto il decreto legislativo 18 agosto 2000, n. 267 e successive modificazioni (T.U.E.L.); visto, in particolare, lart. 148 bis del T.U.E.L., introdotto dal decreto legge n. 174 del 10 ottobre 2012, convertito dalla legge n. 213 del 7 dicembre 2012; visto lart. 1, commi 166 e 167, della legge 23 dicembre 2005, n. 266 (legge finanziaria 2006);
visto, in particolare, lart. 1, comma 610, della legge 23 dicembre 2005, n. 266 (legge finanziaria 2006), il quale espressamente prevede che le disposizioni della predetta legge sono applicabili nelle regioni a statuto speciale e nelle province autonome di Trento e di Bolzano compatibilmente con le norme dei rispettivi statuti; vista la deliberazione di questa Sezione n. 204/2012/INPR del 30 luglio 2012 avente ad oggetto Linee guida cui devono attenersi, ai sensi dellart. 1, commi 166 e 167, della legge 23 dicembre 2005, n. 266 (legge finanziaria 2006), gli organi di revisione economico-finanziaria degli enti locali aventi sede in Sicilia nella predisposizione della relazione sul rendiconto dellesercizio 2011 e/o sul bilancio di previsione 2012; vista la nota della Sezione di controllo per la Regione siciliana del 21 agosto 2012, con la quale stata inoltrata al Sindaco e allOrgano di revisione economicofinanziaria del Comune di Isola delle Femmine la precitata delibera n. 204/2012/INPR, nonch i relativi questionari ai fini della loro ritrasmissione, da parte del Collegio dei revisori, entro trenta giorni dallapprovazione del consuntivo e/o del bilancio di previsione; vista l'ordinanza del Presidente della Sezione di controllo n. 428/2013/CONTR. del 3 ottobre 2013, con la quale la Sezione del controllo stata convocata il giorno 16 ottobre 2013 per gli adempimenti di cui al menzionato art. 148 bis del T.U.E.L.; udito il relatore Consigliere dott. Corrado Borruso; ****** Lart. 1, commi 166 e 167, della legge n. 266 del 2005 (legge finanziaria per lanno 2006) ha previsto, ai fini della tutela dellunit economica della Repubblica e del coordinamento della finanza pubblica, lobbligo, a carico degli organi di revisione degli enti locali, di trasmettere alla Corte dei conti una relazione sul bilancio di previsione dellesercizio di competenza e sul rendiconto dellesercizio medesimo, formulato sulla base dei criteri e delle linee guida definite dalla Corte. Al riguardo, occorre evidenziare la peculiare natura di tale forma di controllo, ascrivibile alla categoria del riesame di legalit e regolarit, in grado di finalizzare il confronto tra fattispecie e parametro normativo alladozione di effettive misure correttive funzionali a garantire il rispetto complessivo degli equilibri di bilancio. 2
Questo nuovo modello di controllo, come ricordato dalla Corte costituzionale nella recente sentenza n. 60/2013, configura, su tutto il territorio nazionale, un sindacato generale ed obbligatorio sui bilanci preventivi e rendiconti di gestione di ciascun ente locale, finalizzato a tutelare, nellambito del coordinamento di finanza pubblica, la sana gestione finanziaria del complesso degli enti territoriali, nonch il rispetto del patto di stabilit interno degli obiettivi di governo dei conti pubblici concordati in sede europea. Esso si colloca nellambito materiale del coordinamento della finanza pubblica, in riferimento agli articoli 97, primo comma, 28, 81 e 119 della Costituzione, che la Corte dei conti contribuisce ad assicurare, quale organo terzo ed imparziale di garanzia dellequilibrio economico finanziario del settore pubblico e della corretta gestione delle risorse collettiva, in quanto al servizio dello Stato - ordinamento. Da ultimo, lart. 148 bis del decreto legislativo 18 agosto 2000, n. 267, introdotto dallart. 3, comma 1, lettera e), del decreto legge 10 ottobre 2012, n. 174, convertito, con modificazioni, dalla legge n. 213 del 7 dicembre 2012, ha inteso rafforzare il quadro dei controlli e dei presidi della gestione delle risorse finanziarie pubbliche, nellambito di inderogabili istanze unitarie nellassetto policentrico della Repubblica. Nel caso di accertamento, da parte della Sezione, di squilibri economico finanziari, della mancata copertura di spese, della violazione di norme finalizzate a garantire la regolarit della gestione finanziaria, o del mancato rispetto degli obiettivi posti con il patto di stabilit interno, previsto, infatti, lobbligo per gli enti interessati di adottare, entro sessanta giorni dalla comunicazione del deposito della pronuncia di accertamento, i provvedimenti idonei a rimuovere le irregolarit e a ripristinare gli equilibri di bilancio, da trasmettere alla Sezione per le verifiche di propria competenza. Ulteriori forme di tutela degli equilibri di bilancio sono state previste nel caso do operazioni contabili prive di copertura o di cui sia accertata linsostenibilit finanziaria. Qualora le irregolarit esaminate dalla Sezione regionale non siano cos gravi da rendere necessaria ladozione della delibera prevista dallart. 148 bis, comma 3, del T.U.E.L., la natura collaborativi del controllo, anche in relazione alla previsione contenuta nellart. 7, comma 7, della legge 5 giugno 2003, n. 131, suggerisce di segnalare agli Enti anche irregolarit contabili non gravi o meri sintomi di precariet, soprattutto se accompagnate e potenziate da sintomi di criticit o da difficolt gestionali, anche al fine 3
di prevenire linsorgenza di situazioni di deficitariet o di squilibrio, idonee a pregiudicare la sana gestione finanziaria che deve caratterizzare lamministrazione di ciascun Ente. In ogni caso, lEnte interessato tenuto a valutare le segnalazioni che ha ricevuto ed a porre in essere interventi idonei per addivenire al loro superamento.
****** Lorgano di revisione del Comune di Isola delle Femmine ha trasmesso la relazione sul rendiconto 2011 e quella sul bilancio di previsione 2012, di cui allart. 1, commi 166 e 167, della legge n. 266/2005 (legge finanziaria per lanno 2006). Dallesame delle predette relazioni e dalla successiva istruttoria sono emerse le seguenti criticit: Rendiconto 2011: 1. notevole ritardo nellapprovazione del rendiconto 2011 rispetto ai termini di legge (1 ottobre 2012); 2. volume dei residui attivi di nuova formazione provenienti dalla gestione di competenza e relative ai titoli I e III (con l'esclusione dell'addizionale Irpef) pari a 52,09% dei valori di accertamento delle entrate dei medesimi titoli I e III (esclusi i valori dell'addizionale Irpef); 3. ammontare dei residui attivi di cui al titolo I e al titolo III superiore al 65 per cento (pari al 120,28%) (provenienti dalla gestione dei residui attivi) rapportata agli accertamenti della gestione di competenza delle entrate dei medesimi titoli I e III; 4. volume dei residui passivi complessivi provenienti dal titolo I superiore al 40 per cento (pari a 88,32%) degli impegni della medesima spesa corrente; 5. anticipazioni di tesoreria non rimborsate al 31 dicembre 2011, superiori al 5% della spesa corrente; 6. presenza di debiti fuori bilancio non segnalati dai Responsabili dei servizi, emersi in fase di approvazione del Rendiconto di gestione 2012, per 629.000 ai quali si aggiungono passivit potenziali per 2.300.000 e spese per incarichi legali per 392.000 solo in minima parte impegnati. I debiti riconosciuti nellesercizio 2012 ammontano a 3.300; 4
7. necessit di verificare il rispetto del parametro di deficitariet n. 6, relativo al rapporto della spesa per il personale sulle entrate correnti, la percentuale indicata del 36,69% impropriamente determinato rapportando la spesa per il personale depurata delle componenti da escludere sulle entrate correnti; 8. irregolare utilizzo dei capitoli afferenti ai servizi conto terzi e mancato rispetto del principio di tassativit di cui al principio contabile 2.25 delle altre spese per servizi conto terzi in particolare: liquidazione borsa di studio, liquidazione fatture relative al servizio di pulizia dei locali; spese per pagamento manifestazioni santo patrono;
9. bassa capacit di riscossione dei proventi derivanti da proventi da recupero evasione tributaria, Riscossioni al Residui al 1 gennaio 2012 ICI TARSU Proventi CdS TUEL; 11. debiti nei confronti della Societ ATO 1 PA per 4.986.963,28, per i quali non si riscontra in bilancio un corrispondente importo di residui passivi che ammontano a 3.094.130,15; Le criticit di cui ai punti 2, 3, 5, 6, 8, 9 sono stati oggetto di specifica pronuncia in sede di esame sul rendiconto 2010 (delibera n. 139/2012/PRSP). Bilancio di Previsione 2012: 1. mancata approvazione del programma degli incarichi di collaborazione previsto dallart. 42 comma 2 lettera b) del TUEL ; 142.253,00 131.822,79 2.092.325,52 31/12/20 12 13.188,86 6.221,88 33.109,18 % riscoss ione 9,27% 4,72% 1,58%
10. mancato aggiornamento del conto del patrimonio come previsto dallart. 230
2. equilibri di bilancio garantito dal ricorso a entrate correnti aventi carattere non ripetitivo e forte squilibrio tra entrate e spese correnti aventi carattere non ripetitivo; 3. bassa capacit di riscossione dei proventi da sanzioni amministrative pecuniarie per violazione del codice della strada e da recupero evasione tributaria; 4. reiterato ricorso ad anticipazioni di tesoreria; al 31/12/2012 le anticipazioni inestinte ammontano a 1.068.861,88; 5. mancato rispetto del limite di spesa per il personale di cui allart. 1 comma 557 della legge 296/2006; Le criticit di cui ai punti 3, 4 e 5 sono stati oggetto di specifica pronuncia in sede di esame sul rendiconto 2010 (delibera n. 139/2012/PRSP).
All adunanza pubblica del 16 ottobre 2013, per lAmministrazione, che non ha depositato memorie, sono presenti il Segretario generale, D.ssa Sonia Acquado, ed il Responsabile dei Servizi finanziari, Dr. Ignazio Tabone, i quali hanno inteso solo riferire che il rapporto tra le spese per il personale e quelle correnti stato determinato dal pagamento di una notevole somma arretrata corrisposta ad un dipendente, consegnando, nella circostanza, uno specchio riepilogativo.
****** Alla luce di quanto sopra, il Collegio ritiene che permangano evidenziate nei punti sopra indicati. tutte le criticit
P. Q. M. Allesito della verifica sul rendiconto 2011 e sul bilancio di previsione 2012 accerta, per quel che riguarda: 6
- il rendiconto 2011, il permanere delle criticit 1, 2, 3, 4, 5, 6, 7, 8, 8, 10 e 11; - il bilancio di previsione 2012, il permanere delle criticit 1, 2, 3, 4 e 5.
ORDINA che, a cura del Servizio di supporto della Sezione di controllo, copia della presente pronuncia sia comunicata alla Commissione straordinaria ed allorgano di revisione del Comune di Isola delle Femmine (PA) per le necessarie misure correttive
DISPONE che lEnte trasmetta a questa Sezione di controllo le misure correttive adottate dalla Commissione straordinaria entro i termini di cui allart. 148 bis, comma 3, del T.U.E.L., ai fini della relativa verifica.
L'ESTENSORE (Corrado Borruso)
IL PRESIDENTE (Maurizio Graffeo)
Depositato in Segreteria il 22 ottobre 2013 Per IL DIRIGENTE (Gabriella Vincenti)
https://servizi.corteconti.it/bdcaccessibile/ricercaInternet/doDettaglio.do?id=4494-25/10/2013SRCSIC ISOLA DELLE FEMMINE BILANCIO DI PREVISIONE 2011 E SALVAGUARDIA RIEQUILIBRIO DI BILANCIO 2011 COMMISSARIATO COMUNE DI ISOLA DELLE FEMMINE Provincia di Palermo DETERMINAZIONE DEL CAPO DEL SETTORE 1 - SEGRETERIA E AFFARI GENERALI N. 31 DEL 06/03/2012 7
Oggetto: Liquidazione indennit di carica e di responsabilit al Commissario ad acta Dott. Azzarello relativa allintervento effettuato per lapprovazione del Bilancio di previsione per lesercizio finanziario 2011. IL CAPO SETTORE Premesso: Che con Decreti Assessoriali n563/Ser. 3 e n775/Serv. 3 con il quale il Dott. Sergio Azzarello stato nominato Commissario ad Acta presso questo Comune per lIntervento sostitutivo ai sensi e per gli effetti dellart.109/bis dellO.r.ee.ll. per lapprovazione del Bilancio di previsione e salvaguardia degli equilibri di Bilancio per lesercizio finanziario 2011 e relativi allegati Vista la parcella dell01.12.2011, acquisita a questo protocollo generale in data 14/12/2011 al n20118, presentata dal Dott. Sergio Azzarell, in qualit di Commissario ad acta, in esecuzione dei predetto D.A n563/Ser. 3 e n775/Serv. 3 chiede la liquidazione dellindennit di carica e di responsabilit prevista dallart. 24, comma 2 bis, della L.R. 3.12.1991, n44 (introdotto con lart. 12 della L.R. 16 dicembre 2008 n22) e determinata con D.A. n:448/2009.pari a complessivi 225,74 di cui 134,00 per il Compenso netto, 33,00 ritenuta dacconto del 33% ed 25,74 per rimborso spese sostenute; Considerato che il succitato Commissario ad acta ha regolarmente espletata lattivit Ritenuto, pertanto, dover procedere al pagamento e alla liquidazione a saldo del suddetta nota pari a complessivi 225,74 al dott. Azzarello; Vista la legge 8.6.1990, n.142, recepita con modifiche dallart.1 della L.R. 11.12.1991, n.48; Visto il vigente O.A.EE.LL.; DETERMINA 1. Liquidare e pagare, per i motivi espressi in narrativa, al Commissario ad acta Dott. Sergio Azzarello, a saldo della parcella dell01.12.2011, pari a complessivi 225,74 di cui 134,00 per il Compenso netto, 33,00 ritenuta dacconto del 33% ed 25,74 per rimborso spese sostenute, dallo stesso prodotta a questo protocollo generale in data 14/12/2011 al n20118, per lIntervento sostitutivo ai sensi e per gli effetti dellart.109/bis dellO.r.ee.ll. per lapprovazione del Bilancio di previsione e salvaguardia degli equilibri di Bilancio per lesercizio finanziario 2011 e relativi allegati. 2. Impegnare la predetta di 225,74, con imputazione sul cap. 118.3 Poste, telegrafo e varie. per lincarico in oggetto regolarmente espletato. IMP 319/2012. LIQ. 430/2012 3. Dare atto che trattasi di spesa non frazionabile in dodicesimi ai sensi dellart 163 e quindi necessaria al fine di evitare danni patrimoniali, gravi e certi per lEnte.
4. Dare Mandato allUfficio Ragioneria di emettere relativo mandato di pagamento mediante bonifico bancario presso Unicredit Group ag.23 di Palermo sul c/c intestato al Dott. Sergio Azzarello - Cod. IBAN: IT 06 K 02008 04626 000300476758.
PARERI AI SENSI DEGLI ART. 49, comma 1, e 151, comma 4, del D.Lgs.18.8.2000, n.267. Si attesta la regolarit contabile e la relativa copertura finanziaria. IL RESPONSABILE DEL SERVIZIO FINANZIARIO F.F. Nunzia Pirrone http://lagendarossadiisoladellefemmine.files.wordpress.com/2012/08/conto-previsione-2011commissariato.pdf
Dagli elementi raccolti nel corso dellaccesso si ricava che il Comune di Isola delle Femmine versa in una situazione economico-finanziaria piuttosto difficile, in parte dovuta alla progressiva riduzione dei trasferimenti provenienti dallo Stato e dalla Regione Siciliana, che ha determinato il ricorso ad anticipazioni di cassa dalla banca che gestisce il servizio di tesoreria comunale, ed in parte dalla inefficienza di tutto il sistema di riscossione dei tributi che ha determinato, tra laltro, anche il consolidarsi di un crescente indebitamento nei confronti della societa che gestisce il servizio di raccolta e trasferimento in discarica dei rifiuti solidi urbani per conto dellATO PA1 al quale il Comune appartiene. Le criticita del funzionamento del servizio di riscossione dei tributi, inoltre, sono state ascritte - secondo ripetute e convinte dichiarazioni dei funzionari responsabili del Comune - allesito negativo del rapporto gia instaurato con la societa TRIBUTI ITALIA s.p.a. - la cui condotta criminale ha avuto peraltro notazioni di rilievo nazionale - che era stata incaricata del servizio di riscossione dei ruoli di competenza comunale. A tale riguardo, e stato piu volte evidenziato nei corso dellaccesso ispettivo, che detta societa non solo non avrebbe riversato nelle casse comunali quanto in precedenza aveva riscosso, ma nonostante la avvenuta rescissione del contratto, si sarebbe rifiutata di restituire Ia documentazione, con cio impedendo al Comune di proseguire nella gestione del servizio, procedendo al recupero delle posizioni debitorie da parte dei soggetti inadempienti. Gli accertamenti hanno messo in luce, tuttavia, che le difficili condizioni finanziarie dellente si riconnettono a svariate anomalie riscontrate in materia di imposizione tributaria, segno rivelatore dellincapacita, o della non volonta, di procedere, con competenza e tempestivita ed avvalendosi del coinvolgimento responsabile di tutte le
sue componenti politiche e burocratiche, nella direzione di una difficile e tuttavia irrinunciabile opera di risanamento delle sue disastrate finanze. Solo nel mese di maggio scorso, attraverso ladozione di Provvedimenti durgenza necessari ad assicurare gli assetti finanziari, di cui alla delibera di Giunta Comunale n.40 del 14 maggio 2012, dichiarata immediatamente eseguibile, lorgano di governo locale ha mostrato di assumere una presa di posizione al riguardo, analizzando le possibili cause della situazione e cercando di individuare possibili correttivi. Nelloccasione, la Giunta ha preso atto della assoluta mancanza di liquidita di cassa e dellimpossibilita di procedere alla predisposizione di un bilancio di previsione in grado di fronteggiare le minori entrate di provenienza statale e regionale, in presenza della necessita di garantire il rispetto del patto di stabilita interno ed il mantenimento dei livelli di spesa del personale. Pertanto, con lintento di correre ai ripari, sono stati esaminati ed individuati i possibili rimedi, a partire dalladozione di misure in grado di incentivare le entrate proprie del Comune. Ma e proprio sotto questultimo profilo che lAmministrazione comunale di Isola delle Femmine si e dimostrata particolarmente inefficiente: al riguardo, e stata rilevata, la persistenza di un atteggiamento omissivo, se non addirittura compiacente, non solo in capo alle componenti amministrative ma anche nei comportamenti dei soggetti che dovrebbero vigilare sul buon andamento e la correttezza dellattivita impositiva nellinteresse della collettivita, a tutto vantaggio di interessi opposti e riconducibili al noto atteggiamento predatori() delle realta legate allorganizzazione cosa nostra.
La Commissione dindagine ha svolto unopera di analisi degli atti posti in essere dallEnte in relazione ai tributi di competenza comunale ed ha chiesto ed ottenuto, altresi, una relazione a firma del responsabile dell 8 Settore Tributi, Acquedotto e Attivita Produttive, Sig. Omissis, sullo stato di quel ramo di attivita dalla quale si evince, tra laltro, che con delibera n. 61 del 2010, la Giunta comunale approvava un progetto per laccertamento ed il recupero dei tributi locali evasi negli ultimi cinque anni e laggiornamento delle banche dati COSAP, ICP e ICI. Nello specifico, il progetto consisteva nelleffettuare il censimento degli spazi occupati (in particolare i passi carrai), nel censimento delle insegne pubblicitarie, nella verifica della situazione urbanistica delle aree edificabili, nellesame di tutte le concessioni edilizie rilasciate negli ultimi cinque anni, nella verifica delle singole posizioni contributive comunali, al fine di accertare leffettivopagamento e lesatto ammontare dei versamenti effettuati negli ultimi cinque anni, di procedere nella predisposizione degli avvisi di accertamento a carico dei contribuenti che non avevano provveduto a regolarizzare la propria posizione e, infine, di dare avvio alle procedure esecutive per il recupero delle somme evase. Lesito degli accertamenti compiuti direttamente sui ruoli dellUfficio tributi, che sono stati sottoposti ad approfondite e mirate analisi, ha tuttavia evidenziato che il progetto rimane ancora tale, che la tanto preannunciata azione di recupero non e stata intrapresa e che da tale inefficienza e voluta incapacita, che contribuiscono pesantemente a determinare condizioni di squilibrio alle finanze comunali, continuano a trarre vantaggio in particolar modo i soliti soggetti, come si dimostra agevolmente dai dati riassunti nelle tabelle seguenti. Negli anni tra il 2008 ed il 2010, il Comune di Isola delle Femmine, nella finalita di ricostruire ed aggiornare il sistema di accertamento e riscossione dei tributi di propria competenza, adottava una serie di delibere attraverso le quali sono stati
rideterminati i ruoli ICI e TARSU, il cui importo ammontava complessivamente ad 4.711.089,02. Dallesame condotto allinterno delle voci del bilancio per esercizio finanziario 2010, con riferimento ai sotto riportati tributi, e dato leggere il totale residui da riportare, ovvero il credito da riportare nellesercizio finanziario successivo, quale differenza tra accertato e riscosso: ICI, ammontante ad euro 406.254,38; ICP, ammontante ad euro 15.260,99; TOSAP, ammontante ad euro 26.177,03; TARSU, ammontante ad euro 2.692.595,48; da cui si evince che il Comune, nel 2010, doveva ancora riscuotere tributi per un ammontare pari ad 3.140.287,88. Ulteriori specifici accertamenti, effettuati allo scopo di appurare leffettivo assolvimento dellobbligazione tributaria dei cittadini nei confronti del Comune con riferimento ad ICI, TARSU e TOSAI, hanno avuto ad oggetto due campioni di contribuenti: nuclei familiari di soggetti legati o riconducibili alla criminalita organizzata e soggetti riconducibili alla compagine amministrativa del Comune di Isola delle Femmine (dipendenti, consiglio e giunta comunale). In particolare, lanalisi dei prospetti formati con riferimento ai soggetti menzionati, membri di famiglie legate o riconducibili alla criminalita organizzata ha permesso di constatare che il Comune di Isola delle Femmine risulta avere iscritto a ruolo la somma di euro 221.481,97, come si evince dal seguente prospetto:
Il dato si commenta da se e questo pone ancor piu in evidenza il comportamento omissivo dellAmministrazione che non ponendo in atto le opportune verifiche, di fatto, tollera una situazione nella quale il tasso di evasione fiscale risulta cosi elevato
proprio con riferimento ad una certa fascia di contribuenti, i piu vicini alla famiglia mafiosa, i quali possono continuare a trarre profitto anche dallinerzia del Comune. Al riguardo, ci si potrebbe chiedere se la stessa Amministrazione, facendosi scudo delle disavventure patite dalle societa diriscossione e decidendo di gestire il servizio in proprio, con tutte le lentezze e le lacune sopra tratteggiate, non abbia offerto una ulteriore sponda alla possibilita di celare favoritismi e malaffare.
Tratto della relazione della Commissione accesso agli atti al Comune di Isola delle Femmine a cui seguito il DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 12 novembre 2012 di Scioglimento del Consiglio Comunale di Isola delle Femmine. Gazzetta Ufficiale 279 29 novembre 2012 da pag 55 a pag 60 Isola delle Femmine 24.5.08 Mancano poche settimane alla scadenza dei termini di approvazione del Bilancio di Previsione da parte del Consiglio Comunale (31 Maggio) il Sindaco Professore Portobello e la sua Giunta non hanno ancora approvato la bozza di delibera dello strumento finanziario. Il rischio della diffida (prassi ormai consolidata da parte della nostra Amministrazione) da parte della Regione dietro langolo. Anche lanno scorso i ritardi sul Bilancio sono stati notevoli da qui la nomina del Commissario ad Acta. Il Presidente del Consiglio dr. Riso Napoleone sappia che il rispetto dei tempi di approvazione del Bilancio in Consiglio Comunale dipende per il momento dal Sindaco e dalla Giunta. Il Consiglio Comunale deve essere messo in condizione di poter studiare, capire, discutere ed emendare il Bilancio. Il Presidente del Consiglio dr. Riso Napoleone senzaltro sar informato che diversi Comuni siciliani hanno gi approvato il Bilancio 2008 e alcuni lo stanno gi discutendo da giorni in Consiglio Comunale. Non vorremmo che anche questanno Isola delle Femmine, per colpa dellinadeguatezza del Sindaco Prof Gaspare Portobello, e della sua Giunta, rischia seriamente la diffida e si contraddistingue per il suo grave ritardo.
http://www.isolapulita.it Annullamento sentenza cessazione carica Riso Napoleone Rimborso spese al PROFESSORE per difendersi dallaccusa di per preso parte alla riunione della COMMISSIONE EDILIZIA COMUNALE DECISORIA AI FINI DELLA CONCESSIONE DELLA
licenza edilizia del cugino ASSESSORE RISO NAPOLEONE proc. n.10578 2008 det. n.04 12 1settore
Deliberazione n. 174/2008/Contr. REPUBBLICA ITALIANA LA CORTE DEI CONTI SEZIONE DEL CONTROLLO PER LA REGIONE SICILIANA nelladunanza del 20 novembre 2008, composta dai seguenti magistrati: Dott. Maurizio Meloni - Presidente Dott. Antonio Dagnino - Consigliere, relatore Dott. Francesco Targia - Referendario Visto il R.D. 12 luglio 1934, n. 1214 e successive modificazioni; Visto la legge 14 gennaio 1994, n. 20 e successive modificazioni; Visto lart. 2 del decreto legislativo 6 maggio 1948, n. 655, nel testo sostituito dal decreto legislativo 18 giugno 1999, n. 200; Visto il decreto legislativo 18 agosto 2000, n. 267 e successive modificazioni; Visto lart. 1, commi 166, 167 e 168, della legge 23 dicembre 2005, n. 266 (legge finanziaria 2006); Visto, in particolare, lart 1, comma 610, della legge 23 dicembre 2005, n. 266 (legge finanziaria 2006), il quale espressamente prevede che le disposizioni della predetta legge sono applicabili nelle regioni a statuto speciale e nelle province autonome di Trento e di Bolzano compatibilmente con le norme dei rispettivi statuti; Vista la deliberazione della Sezione delle Autonomie di questa Corte con la quale sono state - Udito il relatore Cons. Antonio Dagnino; Udito il Segretario comunale, Dott. Manlio Scafidi; Vista la memoria dellAmministrazione in data 18 novembre 2008; Considerato che lart. 1, commi 166 e 167, della legge n. 266 del 2005 (legge finanziaria per lanno 2006) ha previsto, ai fini della tutela dellunit economica della Repubblica e del coordinamento della finanza pubblica, lobbligo, a carico degli Organi di revisione degli enti locali, di trasmettere alla Corte dei Conti una relazione sul bilancio di previsione dellesercizio di competenza e sul rendiconto dellesercizio medesimo, formulata sulla base dei criteri e delle linee guida definite dalla stessa Corte; Ritenuta la natura collaborativa di tale forma di controllo intestata dalla legge alla Corte, la quale, allesito del procedimento di verifica effettuato sulla base delle relazioni inviate dallOrgano di revisione provvede - ove riscontri la sussistenza di comportamenti difformi dalla sana gestione finanziaria o il mancato rispetto degli 16
obiettivi posti con il patto di stabilit interna - alladozione di una specifica pronuncia indirizzata allorgano deliberativo dellEnte; Ritenuto che il riscontro che de quo finalizzato alla verifica del rispetto di vincoli di natura squisitamente finanziaria e tende prevalentemente a fare emergere quelle sole disfunzioni o storture che siano in grado di incidere negativamente sugli equilibri di bilancio, non consentendo allente di concorrere alla realizzazione degli obiettivi generali di finanza pubblica, e che la gravit delle irregolarit cui la legge fa riferimento va qui rapportata non tanto a scostamenti della gestione rispetto alle norme contabili vigenti e/o ad inefficienze e disfunzioni della gestione dellente, quanto piuttosto alla verifica della salvaguardia degli equilibri di bilancio, con particolare attenzione, dunque, alla verifica del rispetto degli obiettivi annuali del patto di stabilit interno, allosservanza del vincolo allindebitamento ex art. 119 Cost., allosservanza delle limitazioni previste in materia di spese per il personale ed in generale a comportamenti difformi dalla sana gestione finanziaria dellente che siano in grado di refluire negativamente sulla capacit, attuale o futura, della conservazione degli equilibri di bilancio. Considerato che nella loro relazione i revisori del Comune di Isola delle Femmine, hanno sostanzialmente rappresentato:
1) la presenza di consistenti debiti nei confronti della societ di gestione del servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti, anche se ancora non esattamente quantificati; il mancato rispetto del patto di stabilit per lanno 2007, senza che nellesercizio successivo siano stati adottati i conseguenti provvedimenti di recupero; 2) la mancata evidenziazione dei risultati connessi allattivit di recupero dellevasione tributaria; 3) il mancato rispetto del limite minimo del 50%, previsto dallart.208 del D.Lgs.285/92; il notevole stanziamento di euro 1.100.000,00 relativo ai proventi da sanzioni per violazione al codice della strada, alla data del 9 ottobre 2008, risulta accertato soltanto nella misura di euro 81.267,00 (7,38%); tale situazione, anche se parzialmente confermata al 31 dicembre, potrebbe compromettere i gi precari equilibri di bilancio; lerrata allocazione dellentrata di euro 589.000,00 al titolo V, senza che, peraltro, sia stata chiarita la natura della stessa; 5) il persistente deficit di cassa, sempre significativo, che dovuto principalmente ai ritardi con cui lEnte procede alla riscossione delle entrate proprie, caratterizzato dal seguente andamento: al 31/12/2004 euro 382.538,40; al 31/12/2005 euro 803.197,49; al 31/12/2006 euro 464.893,41; al 31/12/2007 euro 1.018.417,21; al 30/09/2008 euro 634.310,31; 17
Preso atto che nellodierna adunanza il rappresentante del Comune, ha illustrato la documentata memoria dellAmministrazione nella quale si espone sostanzialmente che il debito A.T.O. ammonta ad 2.291.689,51 ed stato iscritto ed impegnato nei bilanci 2007 e 2008 dellEnte (con saldo positivo di 184.251,23 al 30 settembre 2008); che i provvedimenti in ordine al rientro nel patto di stabilit 2007 sono stati adottati; che i ruoli tributari sono stati tutti emessi, che il limite del 50% ex art. 208 D.Lgs. n. 285/92 stato applicato sulla competenza; che il mancato versamento delle sanzioni per violazioni al codice della strada sono dovute allappropriazione indebita della societ affidataria del recupero; che in ordine allallocazione di 589.000,00 nel titolo V dellentrata v stato un errore di comunicazione da parte dei Revisori; che il deficit di cassa da imputare alla lentezza della riscossione Ritenuto che i rilievi di cui ai superiori punti n. 1, 2 e 5 appaiono superati sulla base di quanto documentato dallEnte, ma che per allo stato degli atti ed anche sulla base delle deduzioni dellAmministrazione - permangono oggettivamente le criticit di cui ai punti 3, 4 e 6 in ordine ai quali va adottata la specifica pronunzia di legge; P. Q. M.
accerta le criticit in ordine al bilancio preventivo 2008 del comune di Isola delle Femmine, relativamente ai suindicati punti n.ri 3, 4 e 6 dellatto di deferimento; ORDINA che, a cura della Segreteria di questa Sezione, copia della presente pronuncia sia comunicata al Presidente del Consiglio comunale ai fini delladozione delle necessarie misure correttive, come previsto dal comma 168, dellart. 1, della legge n. 266 del 2005, oltre che al Sindaco ed al Presidente del Collegio dei revisori del Comune di Isola delle Femmine; DISPONE che, a cura dellUfficio III, siano acquisite le comunicazioni in ordine alladozione delle necessarie misure correttive che, ai fini della vigilanza sulla loro adozione prevista dallart. 1, comma 168, della legge 23 dicembre 2005, n. 266, dovranno essere trasmesse a questa Sezione regionale di controllo. Cos deciso in Palermo, nella camera di consiglio del 20 novembre 2008. LESTENSORE IL PRESIDENTE (Cons. Antonio Dagnino) (Dott. Maurizio Meloni) Depositato in Segreteria il 02 Dicembre 2008 IL DIRETTORE DELLA SEGRETERIA Dott.ssa Laura Suriano http://www.corteconti.it/export/sites/portalecdc/_documenti/controllo/sicilia/pronunce/2008/deliber a_174_2008.pdf 18
22 giugno 2008 COMMISSARIO AD ACTA PER BILANCIO DI PREVISIONE 2008 A ISOLA DELLE FEMMINE Isola delle Femmine arriva il Commissario ad Acta per lapprovazione di Bilancio di previsione 2008 e il Bilancio pluriennale 2008/2010. La Regione ha deciso di inviare il commissario straordinario per gestire i comuni siciliani che sono ancora senza bilancio tra cui il nostro comune di Isola delle Femmine La firma sul decretio di nomina del commissario ad acta dellassessore agli enti locali, Francesco Scoma che gi nei giorni scorsi aveva inviato una serie di diffide. Credo che la situazione economica dei cittadini e delle amministrazioni comunali non siano delle migliori ha dichiarato Scoma e per questo non pensabile che gli enti locali non abbiano ancora varato i bilanci di previsione, strumenti essenziali per avviare liter dei pagamenti dei servizi. Scoma annuncia anche che valuter le ipotesi di inviare ispezioni a campione nelle amministrazioni provinciali e comunali per verificare lo stato economico-finanziario delle varie amministrazioni comunali. Il commissario dovr predisporre lo schema di bilancio per lesercizio 2008, oltre al bilancio pluriennale per il triennio 2008-2010. Inoltre il commissario avr il compito di convocare il consiglio comunale di Isola delle Femmine e assegnare ad esso un termine non superiore ai 30 giorni entro cui deliberare i documenti finanziari. Se il Consiglio Comunale di isola delle Femmine non approvasse il Bilancio, saranno previste nuove convocazioni del consiglio che entro altri ulteriori 30 giorni dovr esprimersi. Nel palermitano oltre al Nostro Comune di Isola delle Femmine, il Commissario ad acta stato inviato in altri 21 comuni tra cui Carini, Terrasini e. 22 / 06 / 2008 COMITATO CITTADINO ISOLA PULITA
BILANCIO CONSUNTIVO 2009 COMMISSARIO AD ACTA DELIBERA C.C. 022.10[1] http://lagendarossadiisoladellefemmine.files.wordpress.com/2012/08/bilancioconsuntivo-2009-commissario-ad-acta-delibera-c-c-022-101.pdf BILANCIO CONSUNTIVO 2009 GLI UFFICI AMMUCCIANO LE FATTURE ATO RIFIUTI DISCREPANZA DI 300MILA EURI I REVISORI BUIO TOTALE DELIBERA C.C. 024.10[1] http://lagendarossadiisoladellefemmine.files.wordpress.com/2012/08/bilancioconsuntivo-2009-gli-uffici-ammucciano-le-fatture-ato-rifiuti-discrepanza-di-300milaeuri-i-revisori-buio-totale-delibera-c-c-024-101.pdf 19
CONTO CONSUNTIVO 2010 COMMISSARIATO Liquidazione indennit di carica e di responsabilit al Commissario ad acta Dott. Carmelo Messina relativa allintervento effettuato approvazione det 1 Settore n.36 12 http://lagendarossadiisoladellefemmine.files.wordpress.com/2012/08/contoconsuntivo-2010-commissariato.pdf BILANCIO PREVISIONE 2010 IL CONSIGLIO EVIDENZIA DUBBIA OPPORTUNITA DELLE PREVISIONI DI COMPETENZA 2010 A BILANCIO SPESE 190MILA PERSONALE SMALTIMENTO RIFIUTI CONFUSIONE CON PERSONALE ATO IDRICO IL CAMERLENGO COMUNICA ACCERTAMENTO DEFINITIVO 2009 PER 463MILAEURI E NON 922MILA EURI COME DA BILANCIO 2010 DELIBERA C.C. 021.10 http://lagendarossadiisoladellefemmine.files.wordpress.com/2012/08/bilancioprevisione-2010-a-bilancio-spese-190mila-personale-smaltimento-rifiuti-confusionecon-personale-ato-idrico-delibera-c-c-021-10.pdf POLIZIA MUNICIPALE DI ISOLA DELLE FEMMINE SANZIONIAMMINISTRATIV E anno 2010 rettifica MANCATARISCOSSIONE 2011 http://ebookbrowsee.net/polizia-municipale-di-isola-delle-femmine-sanzioniamministrative-anno-2010-rettifica-mancata-riscossione-2011-bilancio-2008-sangiorgio-tributi-italia1-pdf-d566288469
BILANCIO CONSUNTIVO 2011 ISOLA Approvazione della Relazione delibera g.m. n.52 CHE VIENE REVOCATA DALLA DELIBERA G N 56 http://lagendarossadiisoladellefemmine.files.wordpress.com/2012/08/bilancioconsuntivo-2011-isola-approvazione-della-relazione-delibera-g-m-n-52-che-vienerevocata-dalla-delibera-g-n-56.pdf BILANCI RIDETERMINAZIONE DEI RESIDUI ATTIVI E PASSI 2011 ISOLA DELLE FEMMINE determina settore 2 n.8[1] http://lagendarossadiisoladellefemmine.files.wordpress.com/2012/08/bilancirideterminazione-dei-residui-attivi-e-passi-2011-isola-delle-femmine-determinasettore-2-n-81.pdf
A CURA DEL Comitato Cittadino Isola Pulita di Isola delle Femmine http://nuovaisoladellefemmine.blogspot.com/2012/11/relazione-prefettizia-dellacommissione.html
Documenti simili a Corte Dei Conti Regione Sicilia Bilancio 2011 e 2012 Scioglimento c.c. Isola Delle Femmine Corte Dei Conti Bilancio 2008
tommaso1978
7.Caso Ferrini

References: art. 148
 sentenza 
 ART. 49
 sentenza 
 art. 119
 art. 208