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Timestamp: 2018-02-17 19:05:49+00:00

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Lo Statuto | associazioneitalianaanimalistigolfisti.it
ASSOCIAZIONE ITALIANA ANIMALISTI GOLFISTI
E’ costituita un’Associazione Sportiva Dilettantistica, ai sensi dell’articolo 36 e seguenti del Codice Civile, denominata “ASSOCIAZIONE ITALIANA ANIMALISTI GOLFISTI”, in breve “A.I.A.G.”, di seguito indicata come Associazione, con sede in Fiuggi (FR), via Armando Diaz n. 219.
L’associazione è apolitica e senza scopo di lucro. Non potranno essere distribuiti, neanche in modo indiretto o differito, utili, avanzi di gestione, fondi, riserve o capitale durante la vita dell’associazione a meno che la destinazione o distribuzione non siano imposte per legge o siano effettuate in favore di altre Onlus che per legge, statuto o regolamento facciano parte della medesima ed unitaria struttura.
L’associazione dovrà pertanto impiegare gli utili o gli avanzi di gestione per la realizzazione delle attività istituzionali o di quelle a esse direttamente connesse; in caso di scioglimento l’Associazione dovrà devolvere il patrimonio ad altre Onlus o a fini di pubblica utilità, così come previsto dalle vigenti disposizioni di legge.
L’Associazione ha quali scopi, la propaganda, la promozione e la pratica del gioco golf, nel rispetto delle norme della Federazione Italiana Golf , attraverso manifestazioni e gare che riuniscano giocatori di questo sport ed amanti degli animali e della natura, in modo da favorire l’integrazione tra giocatori e animali, presenti o accompagnati dai loro proprietari all’interno dei percorsi di golf. Organizzare eventi e gare nei quali sia possibile gareggiare anche con il proprio animale , organizzare gare a scopo promozionale anche nei circoli ove ciò non sia ammesso. Favorire da parte dei Circoli di Golf, l’adozione di pratiche ecologiche nella manutenzione dei percorsi.
Scopo principale dell’Associazione è altresì la beneficenza espletata attraverso la raccolta di fondi a favore delle associazioni che operano per la tutela e la difesa degli animali abbandonati, a tale scopo il Consiglio Direttivo, si riunirà al termine di ogni stagione di gare per deliberare in merito a tale elargizione.
Pertanto i fini esclusivi dell’Associazione sono la divulgazione della pratica del gioco del golf e la solidarietà sociale in favore degli animali abbandonati.
L’associazione non può svolgere attività diverse da quelle istituzionali ad eccezione di quelle a esse direttamente connesse:
Per il perseguimento delle finalità sociali l’associazione potrà compere ogni operazione finanziaria, mobiliare e immobiliare, che sia stimata utile, necessaria o pertinente e, in particolare, le operazioni relative alla gestione o alla conduzione di impianti e attrezzature abilitate alla pratica del golf o all’attività sportiva in genere; acquistare o prendere in locazione beni, concludere contratti e stipulare accordi con altre associazioni o con soggetti terzi in genere; organizzare o partecipare a gare o manifestazioni di altra natura; promuovere la partecipazioni dei propri associati a gare o manifestazioni di altra natura, anche attraverso la costituzione di un’apposita squadra. L’associazione è caratterizzata dalla democraticità della sua struttura interna, dall’uguaglianza dei diritti e dei doveri dei soci e dall’elettività degli organi sociali, e si avvale prevalentemente di prestazioni volontarie, personali e gratuite dei propri soci. L’associazione non può assumere lavoratori dipendenti o avvalersi di prestatori di lavoro autonomo, se non per assicurare il regolare funzionamento della struttura o qualificare e specializzare le proprie attività.
L’associazione può essere sciolta con delibera dell’assemblea straordinaria dei soci assunta secondo quanto indicato all’articolo 18 del presente Statuto.
ART. 4 CATEGORIE DI SOCI ED AMMISSIONE
Ferma restando la parità dei diritti e dei doveri, con la sola eccezione delle norme dettate in materia di elettorato passivo alle cariche sociali, si distinguono nell’ambito dell’associazione le seguenti categorie di soci:
Possono appartenervi tutti gli iscritti alle associazioni animaliste, i proprietari di cani dotati di microchip, i titolari di un tessera di giocatore, rilasciata dalla Federazione Italiana Golf. Possono, altresì, aderire tutti coloro che, a discrezione dell’Organo Direttivo, si dichiarino all’atto della domanda amanti degli animali e che perseguano la tutela degli stessi.
E’ requisito comune a tutte le categorie di soci sopra indicate e condizione indispensabile per essere socio della Associazione, una irreprensibile condotta morale e civile.
Il Consiglio Direttivo potrà chiamare a far parte della Associazione, dietro invito, persone distintesi nel campo dei diritti degli animali.
Tutti i soci godono, a partire dal momento in cui aderiscono all’associazione e nella misura in cui siano in regola con il pagamento della quota associativa, del diritto di partecipare alla vita dell’associazione e alle adunanze dell’Assemblea con diritto di voto purché maggiorenni. Possono ricoprire le cariche di Presidente, Vicepresidente e membro del Consiglio direttivo dell’associazione esclusivamente i soci ordinari. Tutti i soci hanno sono tenuti a versare la quota associativa nella misura stabilita annualmente dal Consiglio direttivo entro un mese dall’adesione e negli anni successivi al primo, entro il mese di febbraio, ad osservare il presente Statuto e gli eventuali regolamenti e/o disposizioni adottati dal Consiglio direttivo, nonché a mantenere un’irreprensibile condotta morale, civile e sportiva.
ART. 6 PERDITA DELLA QUALITA’ DI SOCIO
dimissioni volontarie, da presentarsi per iscritto al Consiglio direttivo;
morosità nel versamento della quota associativa superiore a tre mesi rispetto al termine previsto nel
presente Statuto, a seguito di delibera del Consiglio direttivo a maggioranza dei suoi componenti;
espulsione, a seguito di delibera del Consiglio direttivo a maggioranza dei suoi componenti, in ipotesi in cui il socio, anche membro dello stesso consiglio sia responsabile di azioni ritenute disonorevoli e/o con la sua condotta sia di ostacolo al buon andamento del sodalizio. Il socio espulso non potrà più essere riammesso all’associazione e non avrà diritto alla restituzione della quota associativa; il socio espulso non avrà accesso alle informative ed agli atti dell’associazione;
I soci dimissionari ai sensi del precedente paragrafo potranno essere nuovamente ammessi all’associazione con le modalità di cui all’art. 4 dello Statuto.
Gli associati morosi esclusi potranno essere nuovamente ammessi all’associazione con le modalità di cui all’art. 4 dello Statuto previo pagamento delle quote associative arretrate.
ART. 7 IMPEGNI CON LA F.I.G.
L’Associazione s’impegna, durante le gare, anche a nome di tutti suoi iscritti:
ad accettare ed applicare le norme regolamentari della F.I.G.;
a riconoscere la giurisdizione sportiva e disciplinare della F.I.G.;
a non perseguire scopi di lucro;
a rispettare il principio elettivo per la nomina delle cariche sociali;
per i soci giocatori a pagare le quote di affiliazione e le quote di tesseramento stabilite dal Consiglio Federale.
Tutti gli organi dell’associazione utilizzano nell’ambito dello svolgimento delle proprie attività, ogni volta che ciò risulti utile o opportuno, ed anche in sede consultiva, organizzativa o deliberativa, idonee tecnologie informatiche e telematiche di comunicazione quali, a titolo esemplificativo, posta elettronica, siti internet e sistemi di videoconferenza, ovvero ogni altro mezzo tecnologico adeguato all’atto o all’attività da compiere.
L’Assemblea dei soci è il massimo organo deliberativo dell’associazione e si riunisce in sessione ordinaria e straordinaria. Quando è regolarmente convocata e costituita l’Assemblea rappresenta l’universalità dei soci e le deliberazioni legittimamente adottate obbligano tutti i soci, anche se non intervenuti o dissenzienti.
L’Assemblea ordinaria è competente per i seguenti oggetti: gli indirizzi e le direttive generali dell’associazione, l’approvazione degli eventuali regolamenti sociali, l’elezione degli organi sociali, l’approvazione del bilancio preventivo e consuntivo e tutti gli altri argomenti attinenti la vita dell’associazione che non rientrino nella competenza dell’assemblea straordinaria. L’Assemblea straordinaria e competente per i seguenti oggetti: la revisione dello Statuto, la conclusione di contratti relativi a diritti reali immobiliari e lo scioglimento dell’associazione.
L’Assemblea dei soci si riunisce in sessione ordinaria almeno una volta l’anno. La convocazione dell’Assemblea in sessione straordinaria può essere richiesta dalla metà più uno dei soci in regola con il versamento delle quote associative al momento della richiesta o dalla metà più uno dei componenti del Consiglio direttivo.
L’Assemblea è convocata dal Presidente mediante comunicazione scritta indicante l’ordine del giorno da inviarsi almeno 8 giorni prima della data prevista per l’adunanza.
Possono prendere parte all’Assemblea e hanno diritto di voto solo i soci in regola con il versamento della quota associativa e non soggetti a provvedimenti disciplinari.
Ogni socio esprime il proprio voto personalmente o a mezzo di altro socio cui abbia conferito delega scritta. A ciascun socio possono essere conferite un numero illimitato di deleghe.
Le adunanze dell’Assemblea si tengono presso la sede dell’associazione o comunque in altro luogo idoneo a garantire la massima partecipazione dei soci.
L’Assemblea è presieduta dal Presidente o, in caso di sua assenza o impedimento, dal Vicepresidente ovvero, in caso di assenza o impedimento di quest’ultimo, da uno dei soci intervenuti nell’Assemblea ed eletto a maggioranza dai presenti.
L’Assemblea ordinaria è validamente costituita in prima convocazione con la presenza della maggioranza dei soci aventi diritto di voto e delibera validamente con voto favorevole della maggioranza dei presenti. L’Assemblea straordinaria è validamente costituita in prima o seconda convocazione, con la presenza della maggioranza dei soci aventi diritto di voto e delibera validamente con il voto favorevole della maggioranza dei presenti, fatto salvo il caso della maggioranza qualificata prevista in caso di scioglimento dell’associazione e di devoluzione del patrimonio residuo. Le assemblee sono convocate in prima e seconda convocazione, affinchè sia valida in prima convocazione, occorre che siano presenti la metà più uno degli aventi diritto al voto. Trascorsa mezz’ora dalla seconda convocazione le Assemblee ordinaria e straordinaria sono validamente costituite qualunque sia il numero degli soci intervenuti e deliberano validamente con voto favorevole della maggioranza dei presenti, fatto salvo il caso della maggioranza qualificata prevista in caso di scioglimento dell’associazione.
Delle adunanze dell’Assemblea viene redatto apposito verbale sottoscritto dal Presidente e dal Segretario. Copia del verbale rimane a disposizione dei soci.
L’Associazione è retta da un Consiglio Direttivo, composto da minimo tre a massimo sette membri eletti dall’Assemblea.
delibera sulle domande di ammissione dei soci e stabilisce annualmente l’importo delle quote associative;
delibera sulla perdita della qualità di socio ai sensi dell’art. 6 del presente Statuto;
mantiene aggiornato l’albo dei soci;
stabilisce le date dell’Assemblea ordinaria dei soci, da indire almeno una volta l’anno, e il relativo ordine del giorno;
delibera la convocazione dell’Assemblea straordinaria nel rispetto di quanto previsto dallo Statuto e stabilisce il relativo ordine del giorno;
redige, anche avvalendosi di apposite commissioni consultive nominate all’uopo tra i soci o i non soci, eventuali regolamenti interni relativi all’attività sociale da sottoporre all’Assemblea per l’approvazione;
attua le finalità previste dallo Statuto e le decisioni dell’Assemblea e gestisce gli affari di ordinaria amministrazione;
redige il bilancio preventivo e consuntivo da sottoporre all’Assemblea;
ratifica i provvedimenti d’urgenza adottati dal Presidente.
Il Consiglio direttivo è convocato ogni qualvolta il Presidente lo ritenga necessario, ovvero qualora ne faccia richiesta almeno la metà dei componenti. Il Consiglio direttivo è validamente costituito con la presenza della maggioranza dei componenti e delibera validamente con il voto favorevole delle maggioranza dei presenti. In caso di parità prevale il voto del Presidente.
Le riunioni del Consiglio direttivo sono presiedute dal Presidente o, in caso di sua assenza o impedimento, dal Vicepresidente ovvero, in caso di assenza o impedimento di quest’ultimo, da uno dei componenti del Consiglio direttivo eletto a maggioranza dai presenti.
Delle riunioni del Consiglio direttivo viene redatto apposito verbale sottoscritto dal Presidente e dal
Segretario. Copia del verbale rimane a disposizione dei soci.
Nel caso in cui per qualsiasi ragione durante il corso del mandato venissero a mancare uno o più membri elettivi del Consiglio direttivo, quest’ultimo proseguirà la propria attività nella composizione venutasi a determinare fino alla prima Assemblea, nell’ambito della quale si procederà all’elezione dei membri elettivi mancanti, i quali resteranno in carica fino alla scadenza dei membri elettivi sostituiti.
Il Presidente è eletto dall’Assemblea a maggioranza. Rimane in carica tre anni ed è rieleggibile.
rappresenta l’associazione nei rapporti con i terzi;
convoca l’Assemblea e il Consiglio direttivo, ne fissa l’ordine del giorno, li presiede e cura l’attuazione delle loro deliberazioni;
coordina, nel rispetto dell’autonomia degli altri organi sociali, l’attività necessaria per garantire il regolare funzionamento dell’associazione
adotta provvedimenti a carattere di urgenza, con l’obbligo di sottoporli a ratifica del Consiglio direttivo alla prima riunione;
esercita ogni altra funzione a lui conferita dal presente Statuto.
Il Presidente può delegare temporaneamente, in tutto o in parte, le sue funzioni al Vicepresidente. In caso di dimissioni del Presidente, le sue funzioni sono assunte pro tempore dal Vicepresidente fino alla
successiva Assemblea.
Il Vicepresidente è eletto dall’Assemblea a maggioranza dei presenti. Rimane in carica tre anni ed è rieleggibile. Il Vicepresidente sostituisce il Presidente in caso di suo impedimento temporaneo o dimissioni nonchè nel caso in cui riceva da questi apposta delega di funzioni.
ART. 13 IL SEGRETARIO ED IL TESORIERE
Il Segretario è nominato dal Presidente, sentito il Consiglio direttivo.
coadiuva il Presidente e il Consiglio direttivo nell’esercizio delle rispettive funzioni;
redige i verbali delle adunanze dell’Assemblea e del Consiglio direttivo e i comunicati relativi all’attività sociale;
Il Tesoriere è nominato dal Presidente, sentito il Consiglio direttivo
esercita le funzioni di tesoriere, cura la tenuta dei libri sociali e contabili, vigila sulla conservazione del patrimonio sociale e attende alle mansioni relative alle riscossioni e ai pagamenti da effettuarsi;
ART. 14 BILANCIO PREVENTIVO E CONSUNTIVO
Il bilancio preventivo e consuntivo dell’associazione sono predisposti dal Consiglio direttivo e successivamente sottoposti all’approvazione dell’Assemblea. L’anno sociale e l’esercizio finanziario coincidono con l’anno solare.
Il patrimonio dell’Associazione è costituito dalle quote associative nella misura determinata annualmente dal Consiglio direttivo, dai contributi di enti ed associazioni, da lasciti e donazioni inerenti mobili ed immobili, dai proventi derivanti da attività organizzative dell’associazione in genere, da ogni altro provento inerente l’attività di cui all’oggetto sociale.
Il socio, che per qualsiasi ragione cessa di far parte dell’Associazione, non conserva alcun diritto del patrimonio sociale. I soci possono esercitare i loro diritti solo se in regola con i versamenti sociali.
Qualsiasi controversia derivante da o comunque connessa con le attività sociali tra socio e associazione e che rientri nella competenza degli organi sociali, sari sottoposta al giudizio di detti organi. Ogni altra controversia, anche di natura patrimoniale, deve essere sottoposta alla competenza esclusiva di un collegio arbitrale, che decide nella forma dell’arbitrato irrituale.
ART. 17 ORGANIZZAZIONE DELLE GARE
In occasione di ogni gara programmata dall’Associazione, il Consiglio Direttivo presiederà al regolare svolgimento della competizione per dirimere le eventuali controversie. L’organizzazione delle gare è compito del Consiglio Direttivo. Anche eventuali incontri internazionali saranno organizzati dal Consiglio Direttivo e se necessario con l’assistenza della Federazione Italiana Golf.
ART. 18 MODIFICHE ALLO STATUTO E SCIOGLIMENTO DELL’ASSOCIAZIONE
Per la modifica dello Statuto Sociale, occorre la maggioranza di almeno la metà dei suffragi degli aventi diritto al voto.
Lo scioglimento dell’associazione è deliberato dall’Assemblea dei soci convocata in seduta straordinaria. L’assemblea è in tal caso validamente costituita con la presenza di almeno tre quarti degli associati aventi diritto di voto.
L’Assemblea, all’atto dello scioglimento dell’associazione, designerà uno o più liquidatori scelti tra i soci, determinandone i poteri. L’eventuale residuo attivo del patrimonio sociale verri destinato a favore di altra associazione con finalità analoghe o a fini di pubblica utilità, salvo diversa disposizione di legge.
Per quanto non espressamente previsto dal presente Statuto si applicano le norme di legge e le norme statutarie e regolamentari della Federazione Italiana Golf.
Fiuggi 01- ottobre – 2016
Il Presidente……………………………….
Il Segretario……………………………….

References: ART. 4

ART. 6

ART. 7

ART. 13

ART. 14

ART. 17

ART. 18