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Timestamp: 2018-12-12 04:15:32+00:00

Document:
Rosalinda Bono
1 PROVINCIA DI MANTOVA Deliberazione della Giunta Provinciale Seduta n.1 del 02/12/2013 ore 12:30 delibera n. 154 OGGETTO: APPROVAZIONE PIANO PROVINCIALE DEI SERVIZI DI ISTRUZIONE E FORMAZIONE PER L'ANNO SCOLASTICO E FORMATIVO 2014/ PROGRAMMAZIONE DELL'OFFERTA DI SECONDO CICLO DI ISTRUZIONE E FORMAZIONE L anno duemilatredici il mese di dicembre il giorno due, previ regolari inviti, nella sala delle adunanze, si è riunita la Giunta Provinciale con l'intervento dei Signori: PRESENTE ASSENTE PASTACCI ALESSANDRO Presidente X - ZALTIERI FRANCESCA Assessore X - CASTELLI MAURIZIO Assessore X - DALL'AGLIO MASSIMO Assessore X - GRANDI ALBERTO Assessore - X MAGRI ELENA Assessore - X Partecipa il Segretario Generale Santostefano Francesca
2 LA GIUNTA PROVINCIALE DECISIONE La Giunta approva il Piano provinciale dei servizi di istruzione e formazione per l anno scolastico e formativo 2014/2015 Programmazione dell offerta di secondo ciclo di istruzione e formazione, così come da allegato estratto dal portale dell Anagrafe Regionale degli Studenti che costituisce parte integrante e sostanziale alla presente deliberazione. MOTIVAZIONE DELLE SCELTE La Legge Regionale del 6/08/2007, n. 19 Norme sul sistema educativo di istruzione e formazione della Regione Lombardia, all art 7, comma 5, prevede che alle Province competano l organizzazione della rete scolastica e la definizione dei piani provinciali dei servizi di istruzione e formazione, sulla base delle specifiche esigenze educative e formative del territorio e della connotazione territoriale della domanda, al fine della adozione degli stessi da parte della Regione in seno al Piano Regionale dei Servizi. CONTESTO DI RIFERIMENTO Con DD.PP.RR. n. 87, n. 88 e n. 89 del 15 marzo 2010 sono entrati in vigore i Regolamenti di revisione dell assetto ordinamentale, organizzativo e didattico dei Licei, degli Istituti Tecnici e degli Istituti Professionali ai sensi dell art. 64, comma 4, del decreto legge 25 giugno 2008, n. 112, convertito dalla legge 6 agosto 2008, n Il Decreto interministeriale dell 11 novembre 2011 ha recepito l Accordo sancito in sede di Conferenza Stato-Regioni e Province Autonome di Trento e Bolzano in data 27 luglio 2011 riguardante gli atti necessari per il passaggio al nuovo ordinamento dei percorsi di istruzione e formazione professionale di cui al D.Lgs. 17 ottobre 2005, n Con gli atti di programmazione regionale ed in particolare il Piano di Azione Regionale 2011/2015 per la programmazione delle politiche integrate di istruzione, formazione e lavoro e del sistema universitario lombardo approvato con D.C.R. n. 365 del 7 febbraio 2012 e il Programma Regionale di Sviluppo (PRS) della X legislatura, di cui alla D.C.R. n. 78 del 9 luglio 2013, sono stati definiti gli indirizzi degli interventi relativi alla filiera di istruzione, formazione e lavoro che prevedono l innovazione dell attività programmatoria della rete scolastica regionale attraverso un approccio organico ed integrato tra i diversi ambiti, quali il dimensionamento delle istituzioni scolastiche, i punti di erogazione del servizio, gli interventi di edilizia scolastica e l offerta formativa. Richiamati: la Delibera della Giunta Provinciale n. 169 del 5/12/2012 avente ad oggetto Approvazione Piano provinciale dei servizi di istruzione e formazione per l anno scolastico e formativo 2013/ Programmazione dell offerta del secondo ciclo di istruzione e formazione ; il Decreto della Direzione Generale Istruzione, Formazione e Cultura Regione Lombardia - n del 21/12/2012 avente ad oggetto Piano regionale dei servizi del sistema educativo di istruzione e formazione Offerta formativa 2013/14 (art. 7, c. 6 L.R. 6 agosto 2007, N. 19 ; Preso atto della approvazione da parte della Giunta Provinciale del Piano provinciale di dimensionamento della rete scolastica della provincia di Mantova per l a.s Vista la Deliberazione di Giunta Regionale n. 479 del 25/07/2013 Indicazioni per il completamento delle attività connesse all'organizzazione della rete scolastica ed alla definizione dell'offerta formativa e termini per la presentazione dei piani provinciali a.s.
3 2014/2015 ed ulteriori determinazioni in merito all'offerta formativa per l'annualità 2013/2014 che evidenziava i seguenti indirizzi per la programmazione dei servizi e dell offerta formativa: condivisione e partenariato con le autonomie locali e funzionali, con l Ufficio Scolastico Regionale e con le sue articolazioni territoriali, con gli organismi di rappresentanza delle realtà economiche e sociali; adeguata distribuzione sul territorio tenendo conto dei trend demografici, degli effettivi bacini d utenza, dei punti di accesso ai servizi, delle realtà territoriali confinanti anche relative ad altre province; completezza e complementarietà dei percorsi, garantendo un articolazione adeguata ed evitando sovrapposizioni e duplicazioni, tenendo conto anche dei percorsi erogati dalle istituzioni scolastiche paritarie nonchè dalle istituzioni formative accreditate; collegamento con le realtà più dinamiche e con la composizione del tessuto produttivo e delle filiere locali; mantenimento dei percorsi che hanno ottenuto nel tempo buoni risultati in termini di numero di iscritti e di performance dal punto di vista formativo e occupazionale, in coerenza con l evoluzione della domanda e con i profili professionali richiesti dal mercato del lavoro, anche in riferimento agli esiti di indagini statistiche e di monitoraggio di ambito regionale o territoriale; eliminazione delle offerte silenti che nell arco dell ultimo biennio non abbiano raccolto adesioni sufficienti all attivazione dei relativi percorsi; integrazione con l offerta terziaria di carattere accademico e non accademico. La Regione Lombardia con Decreto della Direzione Generale Istruzione, Formazione e Cultura n del 10/08/2012, ha approvato il Repertorio dell Offerta di Istruzione e Formazione Professionale di secondo ciclo della Regione Lombardia a partire dall anno scolastico 2013/2014 e con Decreto della Direzione Generale Istruzione, Formazione e Cultura n del 12/12/2012 ha approvato l Aggiornamento del Repertorio dell Offerta di Istruzione e Formazione Professionale di secondo ciclo e integrazione del Quadro degli standard formativi minimi di apprendimento del sistema di istruzione e formazione professionale di Regione Lombardia. Richiamato il D.P.R. 5 marzo 2013 n. 52 Regolamento di organizzazione dei percorsi della sezione ad indirizzo sportivo del sistema dei licei, a norma dell articolo 3, comma 2, del decreto del Presidente della Repubblica 15 marzo 2010, n. 89. ISTRUTTORIA Richiamate: la nota in data 19 settembre 2013 dell Assessore alle politiche di Coesione sociale, Pari opportunità e Formazione Professionale inviata alle istituzioni formative accreditate per le attività in Diritto Dovere di Istruzione e Formazione circa la proposta per l offerta formativa a.s. 2014/2015; la nota in data 20 settembre 2013 dell Assessore alle Politiche culturali, Saperi e Identità dei Territori inviata agli istituti secondari di secondo grado circa la proposta per l offerta d istruzione e formazione a.s. 2014/2015. Al fine di garantire, come da indicazioni regionali, completezza e complementarietà dei percorsi e un articolazione adeguata, evitando sovrapposizioni e duplicazioni di indirizzi sono stati promossi dall Assessorato all Istruzione e dall Assessorato alla Formazione Professionale, in collaborazione con l Ufficio Scolastico Territoriale di Mantova, una serie di incontri con tutti gli istituti scolastici di secondo grado e gli enti di formazione professionale della provincia di Mantova al fine di definire la programmazione.
4 Sentita la V Commissione Consiliare Cultura, Pubblica Istruzione, Università, Formazione Professionale, Lavoro, Sport, Pari opportunità nella riunione del 25/11/2013. Sulla base delle proposte acquisite dalla Istituzioni scolastiche e formative è stata elaborata l offerta dei percorsi di secondo ciclo di istruzione e formazione per l anno scolastico e formativo 2014/2015, come da allegato estratto dal portale dell Anagrafe Regionale degli Studenti. RIFERIMENTI NORMATIVI - gli artt. 138 e 139 del D.Lgs. n. 112 del 31 marzo 1998 che conferiscono funzioni e compiti amministrativi dello Stato alle Province in ordine all istruzione secondaria; - il D.P.R. n. 275 dell 8 marzo 1999, Regolamento recante norme in materia di autonomia delle istituzioni scolastiche ; - l art. 48 del testo unico sull ordinamento degli enti locali adottato con decreto legislativo 18 agosto 2000, n. 267 intitolato Competenze delle Giunte ; - la Legge n. 53 del 28 marzo 2003 Delega al Governo per la definizione delle norme generali sull istruzione e dei livelli essenziali delle prestazioni in materia di istruzione e formazione professionale ; - Il D.Lgs. n. 226 del 1 ottobre 2005 e successive modificazioni Norme generali e livelli essenziali delle prestazioni relativi al secondo ciclo del sistema educativo di istruzione e formazione ai sensi della Legge 28 marzo 2003, n. 53; - la Legge n. 40 del 27 aprile 2007 Conversione in legge, con modificazioni, del decretolegge 31 gennaio 2007, n. 7, recante misure urgenti per la tutela dei consumatori, la promozione della concorrenza, lo sviluppo di attività economiche e la nascita di nuove imprese ; - l art. 7 comma 5 della Legge Regionale del 6 ottobre 2007, n. 19 Norme sul sistema educativo di istruzione e formazione della Regione Lombardia ; - la Deliberazione del Consiglio Regionale del 19 febbraio 2008, n. 528 Indirizzi pluriennali e criteri per la programmazione dei servizi educativi di istruzione e formazione (art. 7, L.R. n. 19/2007) ; - i DD.PP.RR. n. 87, n. 88 e n. 89 del 15 marzo 2010 contenenti i Regolamenti per il riordino dei Licei, degli Istituti Tecnici e degli Istituti Professionali ai sensi dell art. 64, comma 4, del decreto legge 25 giugno 2008, n. 112, convertito dalla legge 6 agosto 2008, n. 133; - il Decreto interministeriale del 24 aprile 2012 Definizione degli ambiti, dei criteri e delle modalità per l ulteriore articolazione delle aree di indirizzo dei percorsi degli istituti professionali (di cui agli articoli 3 e 4 del decreto del Presidente della Repubblica 15 marzo 2010, n. 87) negli spazi di flessibilità previsti dall articolo 5, comma 3, lettera b) del citato decreto presidenziale ;
5 - il D.P.R. 5 marzo 2013 n. 52 Regolamento di organizzazione dei percorsi della sezione ad indirizzo sportivo del sistema dei licei, a norma dell articolo 3, comma 2, del decreto del Presidente della Repubblica 15 marzo 2010, n. 89; - la Deliberazione della Giunta Provinciale n. 70 del 18/06/2013 e s.m.i., con la quale è stato approvato il Piano esecutivo di gestione - Piano degli obiettivi - Piano della performance 2013 e s.m.i.; PARERI Visto l allegato parere favorevole espresso ai sensi dell art. 49 comma 1 del Testo Unico Enti Locali 267 intitolato Pareri dei responsabili dei servizi, approvato con D.Lgs. 18/08/2000 n. 267 e s.m.i. del Direttore Generale responsabile del Settore Risorse Culturali e Turistiche, Lavoro, Sviluppo della Persona e delle Comunità; A voti unanimi e palesi, DELIBERA di approvare l allegata proposta del Piano Provinciale dei Servizi di istruzione e formazione programmazione dell offerta del secondo ciclo di istruzione e formazione per l anno scolastico e formativo 2014/2015 (Allegato 1) estratto dal portale dell Anagrafe Regionale degli Studenti che costituisce parte integrante e sostanziale del presente atto; di dare inoltre atto che dal presente provvedimento non deriva alcun onere finanziario a carico della Provincia; di trasmettere la presente deliberazione alla Regione Lombardia Direzione Generale Istruzione, Formazione e Lavoro, all Ufficio Scolastico Regionale per la Lombardia e all Ufficio Scolastico Territoriale di Mantova; di dichiarare il presente atto immediatamente eseguibile ai sensi dell art. 134, comma 4, del testo unico delle leggi sull ordinamento degli enti locali, adottato con decreto legislativo 18 agosto 2000 n. 267.
6 Letto, approvato e sottoscritto IL PRESIDENTE DELLA PROVINCIA Pastacci Alessandro IL SEGRETARIO GENERALE Santostefano Francesca Documento informatico firmato digitalmente ai sensi dell art. 21 del D.Lgs. n.82/2005 e successive modifiche e integrazioni
Atto Dirigenziale n 4036/2016
N.4036/2016 Atto Dirigenziale n 4036/2016 SETTORE LAVORO - FORMAZIONE - PUBBLICA ISTRUZIONE Proposta n 459/2016 OGGETTO: PROGRAMMAZIONE ATTIVITÀ FORMATIVA IN DIRITTO DOVERE DI ISTRUZIONE E FORMAZIONE ANNO

References: art. 64
 articolo 3
 art. 48
 art. 7
 art. 64
 articolo 5
 articolo 3
 art. 49
 art. 134
 art. 21