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Timestamp: 2018-12-15 13:18:50+00:00

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ï»¿ Statuto della Fondazione Berardelli
Statuto della Fondazione Berardelli
Â“FONDAZIONE BERARDELLIÂ”
con sede in Brescia
EÂ’ costituita una fondazione denominata Â“Fondazione BERARDELLIÂ”, con sede in Brescia.
Essa risponde ai principi ed allo schema giuridico della Fondazione di Partecipazione, nellÂ’ambito del piÃ¹ vasto genere di Fondazioni disciplinato dagli articoli 14 e seguenti del Codice Civile e dallÂ’art. 1 comma 1 del DPR 361/2000.
La Fondazione si costituisce per promuovere e diffondere presso il pubblico lÂ’attivitÃ e le opere intellettuali ed artistiche contemporanee in ogni loro forma ed espressione con il coinvolgimento e la partecipazione di soggetti ed Enti pubblici e privati.
La Fondazione non ha scopo di lucro e non puÃ² distribuire utili.
Articolo 2 - Delegazioni ed uffici
Delegazioni ed uffici potranno essere costituiti sia in Italia che allÂ’estero onde svolgere in via accessoria e strumentale rispetto alle finalitÃ della Fondazione, attivitÃ di promozione nonchÃ¨ di sviluppo ed incremento della necessaria rete di relazioni regionali (Regione Lombardia), nazionali ed internazionali di supporto alla Fondazione stessa. Le attivitÃ della Fondazione, strumentali alle sue finalitÃ , potranno svolgersi sia in Italia che allÂ’estero.
La Fondazione non ha scopo di lucro e si propone di perseguire, inizialmente nellÂ’ambito del territorio regionale (Regione Lombardia), nazionale ed internazionale, la promozione e la divulgazione dellÂ’attivitÃ e delle opere intellettuali ed artistiche contemporanee in ogni loro forma ed espressione anche attraverso attivitÃ museali, pubblicazioni e monografie.
Nelle finalitÃ dellÂ’Ente sono da ricomprendersi le seguenti iniziative:
a) promuovere ed organizzare mostre, seminari, manifestazioni, convegni, incontri,procedendo alla pubblicazione dei relativi atti o documenti, e tutte quelle iniziative idonee a favorire un organico contatto tra la Fondazione , il sistema culturale nazionale ed internazionale, i relativi addetti ed il pubblico;
b) la promozione di studi relativi alla storia ed alla critica della scultura e dellÂ’arte contemporanea in Italia;
c) lÂ’organizzazione di dibattiti culturali, di convegni, la pubblicazione di riviste o di libri nel campo della cultura, dellÂ’arte, della letteratura e della critica nella materia specifica, nonchÃ¨ lÂ’attribuzione di contributi finanziari ad iniziative culturali di alto livello inerenti il campo dellÂ’arte contemporanea;
d) lÂ’informazione e lÂ’intrattenimento di rapporti con importanti Musei ed Enti, anche internazionali, per la diffusione dellÂ’opera ed il perseguimento delle finalitÃ della Fondazione, pure con eventuale cessione, in prestito, di opere.
Articolo 4 - AttivitÃ strumentali, accessorie e connesse
Per il raggiungimento dei suoi scopi la Fondazione potrÃ tra lÂ’altro:
a) stipulare ogni opportuno atto o contratto, anche per il finanziamento delle operazioni deliberate, tra cui, senza lÂ’esclusione di altri, lÂ’assunzione di prestiti e mutui, a breve o a lungo termine, lÂ’acquisto, in proprietÃ od in diritto di superficie, di immobili, la stipula di convenzioni di qualsiasi genere anche trascrivibili nei pubblici registri, con Enti Pubblici o Privati, che siano considerate opportune ed utili per il raggiungimento degli scopi della Fondazione;
c) stipulare convenzioni per lÂ’affidamento a terzi di parte delle attivitÃ ;
d) partecipare ad associazioni, enti ed istruzioni, pubbliche e private, la cui attivitÃ sia rivolta, direttamente od indirettamente, al perseguimento di scopi analoghi a quelli della Fondazione medesima; la Fondazione potrÃ , ove lo ritenga opportuno, concorrere anche alla costituzione degli organismi anzidetti;
e) costituire ovvero concorrere alla costituzione, sempre in via accessoria e strumentale, diretta od indiretta, al perseguimento degli scopi istituzionali, di societÃ di persone e/o capitali nonchÃ¨ partecipare a societÃ del medesimo tipo;
f) promuovere ed organizzare seminari, corsi di formazione, manifestazioni, convegni, incontri, procedendo alla pubblicazione dei relativi atti o documenti, e tutte quelle iniziative idonee a favorire un organico contratto tra la Fondazione, il sistema culturale nazionale ed internazionale, i relativi addetti ed il pubblico;
g) svolgere, in via accessoria e strumentale al perseguimento dei fini istituzionali, attivitÃ di commercializzazione, anche con riferimento al settore dellÂ’editoria e degli audiovisivi in genere;
h) svolgere ogni altra attivitÃ idonea ovvero di supporto al perseguimento delle finalitÃ istituzionali.
Il Patrimonio della Fondazione Ã¨ composto:
- dal fondo di dotazione costituito dai beni costituenti il patrimonio iniziale dellÂ’Ente, dai conferimenti in denaro o beni mobili ed immobili, o altre utilitÃ impiegabili per il perseguimento degli scopi, effettuati dai Fondatori o da altri partecipanti, tra cui i diritti di riproduzione delle opere che potranno essere assegnati alla Fondazione;
- dalla parte di rendite non utilizzata che, con delibera del Consiglio di Amministrazione, puÃ² essere destinata ad incrementare il patrimonio;
Il fondo di gestione della Fondazione Ã¨ costituito:
- dalle rendite e dai proventi derivanti dal patrimonio e dalla attivitÃ della Fondazione medesima;
- da eventuali donazioni o disposizioni testamentarie, aventi ad oggetto qualsiasi bene materiale od immateriale, che non siano espressamente destinate al fondo di dotazione;
- dai ricavi delle attivitÃ istituzionali, accessorie, strumentali e connesse.
LÂ’esercizio finanziario ha inizio il 1 gennaio e termina il 31 dicembre di ciascun anno.
Entro tale termine il Consiglio di Amministrazione approva il bilancio economico di previsione dellÂ’esercizio successivo ed entro il 30 aprile successivo il rendiconto economico e finanziario di quello decorso, entrambi predisposti dal Consiglio di Amministrazione. Qualora particolari esigenze lo richiedano, lÂ’approvazione del rendiconto puÃ² avvenire entro il 30 giugno. Il bilancio economico di previsione ed il rendiconto economico e finanziario devono essere trasmessi a tutti i Fondatori, accompagnati dalla relazione sullÂ’andamento della gestione sociale e dalla relazione del Collegio dei Revisori.
Oltre, se riconosciuta, agli enti preposti Regione Provincia ecc.
Copia del bilancio di esercizio, unitamente al verbale della seduta del Consiglio in cui Ã¨ stato approvato, dovrÃ essere depositata nei modi di legge.
Gli organi della Fondazione, nellÂ’ambito delle rispettive competenze, possono contrarre impegni ed assumere obbligazioni nei limiti degli stanziamenti del bilancio approvato.
Gli impegni di spesa e le obbligazioni, direttamente contratti dal rappresentante legale della Fondazione o da membri del Consiglio di Amministrazione muniti di delega che eccedano i limiti degli stanziamenti del bilancio approvato, debbono essere ratificati dal Consiglio di Amministrazione stesso.
Gli eventuali avanzi delle gestioni annuali dovranno essere impiegati per il ripiano di eventuali perdite di gestione precedenti, ovvero per il potenziamento delle attivitÃ della Fondazione o per lÂ’acquisto di beni strumentali per lÂ’incremento o il miglioramento della sua attivitÃ .
EÂ’ vietata la distribuzione di utili od avanzi di gestione nonchÃ¨ di fondi e riserve durante la vita della Fondazione a meno che la destinazione o la distribuzione non siano imposte per legge.
-Berardelli Paolo
- Berardelli Pietro;
- Berardelli Stefania;
- Rossetti Antonietta;
- Tampalini Giuseppe.
Possono divenire Fondatori, nominati tali con delibera adottata con la maggioranza dei due terzi dei Fondatori, le persone fisiche e giuridiche, pubbliche o private, e gli enti che contribuiscano al Fondo di Dotazione od anche al Fondo di Gestione, nelle forme e nella misura determinata nel minimo dal Consiglio di Amministrazione ai sensi dellÂ’art. 15 del presente Statuto.
I Fondatori hanno libertÃ dÂ’azione a prescindere dal Comitato Artistico e Comitato Esecutivo.
Possono ottenere la qualifica di Â“PartecipantiÂ”, nominati tali con delibera adottata a maggioranza dei due terzi dei Fondatori, le persone fisiche o giuridiche, pubbliche o private, e gli enti che, condividendo le finalitÃ della Fondazione, contribuiscono alla sopravvivenza della medesima ed alla realizzazione dei suoi scopi mediante contributi in denaro, annuali o pluriennali, con le modalitÃ ed in misura non inferiore a quella stabilita, anche annualmente, dal Consiglio di Amministrazione ovvero con una attivitÃ , anche professionale, di particolare rilievo o con lÂ’attribuzione di beni materiali od immateriali. Il Consiglio di Amministrazione potrÃ determinare la possibile suddivisione e raggruppamento dei Partecipanti per categorie di attivitÃ e partecipazione alla Fondazione.
La qualifica di Partecipante dura per tutto il periodo per il quale il contributo Ã¨ stato regolarmente versato.
Possono essere nominati Fondatori ovvero Partecipanti, a condizione di reciprocitÃ , anche le persone fisiche e giuridiche nonchÃ¨ gli Enti Pubblici o Privati od altre Istituzioni aventi sede allÂ’Estero.
Articolo 12 - Prerogative dei partecipanti alla Fondazione
La qualifica di partecipante alla Fondazione, indipendentemente dalla quantitÃ e dal tipo di apporto, dÃ diritto, in considerazione della necessitÃ ed importanza di tali categorie per la vita ed il corretto ed equilibrato sviluppo della Fondazione, che intende possedere una base partecipativa piÃ¹ larga possibile, a quanto previsto dal successivo art. 19. I Partecipanti possono, con modalitÃ non recanti pregiudizio alla attivitÃ della Fondazione, accedere ai locali ed alle strutture funzionali della medesima come pure consultare archivi, laboratori ed eventuali centri di documentazione, anche audiovisiva, nonchÃ© partecipare alle iniziative dellÂ’Ente.
Articolo 13 - Esclusione e recesso
Il Consiglio di Amministrazione puÃ² decidere con la maggioranza dei due terzi dei membri lÂ’esclusione dei Fondatori successivi, di cui allÂ’art. 9 comma secondo, ed a maggioranza semplice lÂ’esclusione di Partecipanti per grave e reiterato inadempimento degli obblighi e doveri derivanti dal presente Statuto, tra cui, in via esemplificativa e non tassativa:
- morositÃ ;
- inadempimento dellÂ’obbligo di effettuare le contribuzioni ed i conferimenti previsti dal presente Statuto;
Nel caso di Enti e/o persone giuridiche, lÂ’esclusione ha luogo anche per i seguenti motivi:
I Fondatori ed i Partecipanti possono, in ogni momento, recedere dalla Fondazione, fermo restando il dovere di adempimento delle obbligazioni assunte.
Articolo 14 - Organi della Fondazione
- il Comitato Artistico;
- lÂ’Assemblea di Partecipazione;
Articolo 15 - Consiglio di Amministrazione
Il Consiglio di Amministrazione Ã¨ composto da un numero di membri variabile da un minimo di tre ad un massimo di undici determinato in modo da consentire un equilibrata rappresentanza dei Fondatori Promotori e dei Fondatori, anche in funzione del contributo da essi apportato al raggiungimento degli scopi della fondazione in ragione del proprio ruolo istituzionale e/o dellÂ’entitÃ dei rispettivo conferimenti.
La composizione del Consiglio di Amministrazione sarÃ stabilita dai Fondatori Promotori in sede di atto costitutivo e successivamente modificabile.
I membri del Consiglio di Amministrazione restano in carica cinque anni e sono rieleggibili, salvo revoca da parte del designante prima della scadenza del mandato.
Il membro del Consiglio di Amministrazione che, senza giustificato motivo, non partecipa a tre riunioni consecutive del Consiglio di Amministrazione, puÃ² essere dichiarato decaduto dal Consiglio stesso. In tal caso, come in ogni altra ipotesi di vacanza della carica di Consigliere, il Consiglio di Amministrazione deve provvedere, nel rispetto delle designazioni di cui al secondo comma, alla cooptazione di altro/i Consigliere/i che resterÃ in carica sino allo spirare del termine degli altri.
Il Consiglio di Amministrazione ha tutti i poteri per lÂ’Amministrazione ordinaria e straordinaria della Fondazione.
Ad eccezione solo di quelli che per legge sono espressamente riservati ad altri organi.
- stabilire le linee generali dellÂ’attivitÃ della Fondazione ed i relativi obbiettivi e programmi, nellÂ’ambito degli scopi e delle attivitÃ di cui agli artt. 3 e 4; - predisporre, approvare il bilancio di previsione ed il rendiconto economico e finanziario;
- deliberare in ordine allÂ’accettazione di ereditÃ , legati e donazioni nonchÃ¨ allÂ’acquisto e lÂ’alienazione di beni mobili ed immobili;
- nominare il Collegio dei Revisori dei Conti; oltre al Presidente del Collegio stesso.
- nominare il Presidente ed un Vice-Presidente che lo sostituisce in caso di assenza o impedimento;
- deliberare eventuali modifiche alle nomine del Comitato Artistico;
Il Consiglio di Amministrazione nomina un Comitato Esecutivo composto di tre Consiglieri tra cui il Presidente, attribuendo ad esso i poteri allÂ’atto della nomina.
Articolo 16 - Convocazione e quorum
Il Consiglio di Amministrazione Ã¨ convocato dal Presidente di propria iniziativa o su richiesta di almeno la metÃ dei suoi membri, senza obblighi di forma purchÃ¨ con mezzi idonei con almeno tre giorni di preavviso ovvero, in caso di urgenza, almeno ventiquattrÂ’ore prima.
LÂ’avviso di convocazione deve contenere lÂ’ordine del giorno della seduta, il luogo e lÂ’ora. Esso puÃ² contestualmente indicare anche il giorno e lÂ’ora della seconda convocazione e puÃ² stabilire che questa sia fissata lo stesso giorno della prima convocazione a non meno di unÂ’ora di distanza da questa. Il Consiglio si riunisce validamente in prima convocazione con la presenza della maggioranza dei membri in carica. In seconda convocazione la riunione Ã¨ valida qualunque sia il numero degli intervenuti.
Esso delibera a maggioranza assoluta dei voti dei presenti; in caso di paritÃ prevale il voto del Presidente. Le deliberazioni constano da apposito verbale sottoscritto dal Presidente e dal Segretario, steso su apposito libro da tenersi con le modalitÃ previste per lÂ’omologo libro delle societÃ per azioni.
Il Presidente della Fondazione Ã¨ anche Presidente del Consiglio di Amministrazione ed Ã¨ nominato dal Consiglio di Amministrazione stesso. Egli ha la legale rappresentanza della Fondazione di fronte a terzi. Agisce e resiste avanti a qualsiasi autoritÃ amministrativa o giurisdizionale, nominando avvocati.
Il Presidente esercita tutti i poteri di iniziativa necessari per il buon funzionamento amministrativo e gestionale della Fondazione; il Presidente puÃ² delegare singoli compiti al Vice Presidente, il quale, in caso di assenza od impedimento del Presidente, ne svolge le funzioni. In caso di urgenza il Presidente adotta ogni provvedimento opportuno che dovrÃ essere sottoposto alla ratifica del Comitato Esecutivo nella riunione immediatamente successiva.
In particolare, il Presidente cura le relazioni con Enti, Istituzioni, Imprese Pubbliche e Private ed altri organismi, anche al fine di instaurare rapporti di collaborazione e sostengono delle singole iniziative della Fondazione.
Articolo 18 - Comitato Artistico
Ove risulti utile ed opportuno ai fini dello svolgimento dellÂ’attivitÃ della Fondazione ai sensi degli artt. 3 e 4 del presente Statuto, il Consiglio di Amministrazione istituisce il Comitato Artistico.
Il Comitato Artistico Ã¨ organo consultivo della Fondazione ed Ã¨ composto da un numero variabile di membri, scelti e nominati dal Consiglio di Amministrazione tra persone italiane e straniere particolarmente qualificate e di riconosciuto prestigio nel campo dellÂ’arte, del collezionismo e della cultura in genere, con particolare riferimento alle materie dÂ’interesse della Fondazione.
Il Comitato Artistico svolge attivitÃ di consulenza e collabora con il Consiglio di Amministrazione nella definizione dei programmi e delle attivitÃ della Fondazione. In particolare, esso svolge una funzione tecnico-consultiva in merito al programma annuale delle iniziative e ad ogni altra questione per la quale il Consiglio di Amministrazione ne richieda espressamente il parere.
I membri del Comitato Artistico durano in carica cinque anni e sono rieleggibili. LÂ’incarico puÃ² cessare per dimissioni, incompatibilitÃ o revoca. I componenti del Comitato si riuniscono su convocazione del proprio Presidente della Fondazione. Il Presidente della Fondazione convocherÃ ogniqualvolta lo ritenga opportuno nonchÃ¨ predisporrÃ il programma annuale delle attivitÃ , tese alla qualificazione della Fondazione, da sottoporre al Consiglio di Amministrazione, ovvero per esprimere il parere sul programma dal medesimo elaborato, e per definire altresÃ¬ gli aspetti culturali delle singole manifestazioni di rilevante importanza.
Articolo 19 - Assemblea di Partecipazione
Qualora alla Fondazione partecipino altri soggetti ai sensi dellÂ’art. 10 del presente Statuto, il Consiglio di Amministrazione puÃ² istituire lÂ’Assemblea di Partecipazione.
LÂ’Assemblea di Partecipazione Ã¨ costituita da tutti i partecipanti alla Fondazione e si riunisce almeno una volta allÂ’anno. Essa Ã¨ validamente costituita qualunque sia il numero dei presenti.
LÂ’Assemblea di Partecipazione designa sei nominativi, due dei quali verranno nominati nel Consiglio di Amministrazione dal Consiglio medesimo ai sensi dellÂ’art. 15 del presente statuto.
LÂ’Assemblea di Partecipazione formula pareri consultivi e proposte sulle attivitÃ , programmi ed obiettivi della Fondazione, giÃ delineati ovvero da individuarsi.
LÂ’Assemblea di Partecipazione Ã¨ presieduta dal Presidente della Fondazione e dallo stesso convocata in periodo non recante pregiudizio allÂ’attivitÃ della Fondazione stessa.
LÂ’Assemblea di Partecipazione puÃ² riunirsi in forma plenaria non elettiva, memento di conforto ed analisi in cui si incontrano tutte le componenti della Fondazione. In tale caso intervengono, oltre a tutte le categorie di partecipanti alla Fondazione, i rappresentanti degli Uffici e/o Delegazioni estere, nonchÃ¨ osservatori di persone giuridiche private o pubbliche, Istituzioni od Enti italiani od esteri che ne facciano richiesta alle rappresentanze della Fondazione nel loro stato ovvero alla Fondazione medesima.
Articolo 20 - Collegio dei Revisori dei Conti
Il Collegio dei Revisori dei Conti Ã¨ composto da tre membri effettivi e due supplenti nominati dal Consiglio di Amministrazione, di cui almeno il Presidente deve essere iscritto nel registro revisore contabili.
Il Collegio dei Revisori provvederÃ al riscontro della gestione finanziaria, accerterÃ la regolare tenuta delle scritture contabili, procederÃ alle necessarie verifiche e redigerÃ la propria relazione sui bilanci.
I Revisori dei Conti potranno assistere alle riunioni del Consiglio di Amministrazione.
Articolo 21 - IndennitÃ
Le cariche ricoperte negli organi della Fondazione sono gratuite, fatto salvo il rimborso spese.
Lo scioglimento della Fondazione avverrÃ per riconosciuta impossibilitÃ di funzionamento. LÂ’estinzione potrÃ essere deliberata dal Consiglio di Amministrazione ed il patrimonio verrÃ devoluto a Fondazione o Enti che perseguano finalitÃ analoghe ovvero a fini di pubblica utilitÃ .
Articolo 23 - Clausola di rinvio
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References: Articolo 2

Articolo 4

Articolo 12
 art. 19

Articolo 13

Articolo 14

Articolo 15

Articolo 16

Articolo 18

Articolo 19

Articolo 20

Articolo 21

Articolo 23