Source: http://kirilliza-roma.it/it-chi-siamo.html
Timestamp: 2020-04-02 00:25:37+00:00

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Chi Siamo | Centro d'istruzione Kirilliza
KIRILLIZA è il primo centro privato di educazione e formazione in lingua russa, situato nella parte settentrionale di Roma. In tutti i genitori parlanti russo nasce prima o poi il desiderio di conservare e trasmettere la conoscenza della lingua ai propri figli. E quanto prima il bambino inizia a sentire, cercare di parlare e di capire il russo, tanto più l’apprendimento sarà per lui una strada in discesa. Il nostro centro non solo insegnerà ai bambini la lingua in modo professionale, ma garantirà loro anche le condizioni necessarie a un suo utilizzo attivo, trasformandosi in una vera e propria isola, dove i piccoli possano sentirsi immersi in un’atmosfera tutta russa per molte ore al giorno. La comunicazione durante le lezioni è interamente in russo, così come anche nel corso di giochi, prove per spettacoli, concerti, feste, attività creative e incontri con personaggi interessanti; la nostra proposta è quella di studiare il russo con l'ausilio di video, audio e altri materiali didattici, seguendo un programma moderno e innovativo che tiene conto dell'età e del livello di preparazione del bambino.
Il vostro bambino sarà accolto in un ambiente pulito, caldo, confortevole, sentendosi quasi a casa
Un team pedagogico altamente qualificato garantisce lezioni interessanti e divertenti, grazie anche all'utilizzo di tecnologie all'avanguardia
L'area di 165 mq. è stata sfruttata al massimo del potenziale, tenendo conto di ogni minima esigenza e con lo scopo di garantire un lavoro produttivo: 2 classi per i più piccoli, una classe per gli alunni delle scuole elementari, una per gli studenti delle scuole superiori e una sala creativa
I migliori specialisti hanno lavorato al progetto del centro con professionalità e dedizione
Ogni classe è dotata delle attrezzature necessari e di due tavole: classica e interattiva
La tariffa dei corsi comprende: 4 lezioni settimanali, libri di testo, materiale didattico e materiale divulgativo
Ogni gruppo è composto da max. 8 alunni
Sono stati creati diversi gruppi per la frequenza alle lezioni: nei giorni feriali di pomeriggio dopo la scuola; il sabato durante tutta la giornata;
La creazione dei gruppi avviene sulla base delle richieste dei genitori (con un numero minimo di partecipanti) con la possibilità di lezioni individuali in lingua italiana, inglese e altre lingue, corsi di ballo e teatro, canto e pianoforte, studi d'arte in russo o inglese, ecc.
Il centro è aperto durante la settimana per tutti i bambini e gli adulti interessati
Di fronte al centro vi è un ampio parcheggio gratuito per auto
Il centro è a 3 minuti a piedi dalla stazione ferroviaria "La Storta" dei treni regionali "Roma Ostiense - Viterbo", che passano ogni 5-10 minuti
In prossimità del centro vi sono numerose linee di autobus che si collegano con diverse aree di Roma e della regione
È possibile affittare la nostra sala per feste private
ART. 1) DENOMINAZIONE E SCOPO
E’ costituita la associazione culturale denominata “Kirilliza” organizzazione non lucrativa di utilità sociale.
L’Associazione ha sede in Roma Via Cassia, 1602/C 00123 Roma Tale sede potrà essere sostituita in base a delibera del Consiglio Direttivo.
ART. 3) FINALITA’ SOCIALI E DUTARA
L’Associazione non ha scopo di lucro e persegue esclusivamente finalità di promozione, di tutela e valorizzazione, del patrimonio culturale dei paesi dell’ex Unione Sovietica. Nell’ambito di tale campo di intervento l’associazione potrà, a titolo meramente esemplificativo e non tassativo: diffondere e promuovere la letteratura e la scrittura dei paesi dell’ex Unione Sovietica anche a mezzo di corsi specifici atti alla diffusione ed all’apprendimento della stessa; valorizzare la raccolta e lo sviluppo della letteratura in generale dei paesi dell’ex Unione Sovietica; sviluppare iniziative culturali quali la pubblicazione di libri, riviste, siti internet, materiale multimediale, materiale didattico, dvd e quant’altro sugli argomenti attinenti il proprio oggetto sociale; realizzare, in linea con la legislazione nazionale, convegni e/o seminari e/o premi letterari ed attuazione di forme di collaborazione con enti pubblici e/o privati e/o associazioni e/o organismi di istruzione. L'Associazione potrà infine svolgere qualunque altra attività connessa ed affine a quelle sopra indicata, nonché' compiere tutti gli atti e concludere tutte le operazioni di natura immobiliare, mobiliare e finanziaria necessaria od utile a realizzare gli scopi sociali e, comunque sia indirettamente che direttamente attinenti ai medesimi, nonché' fra l'altro: concorrere ad aste pubbliche o private ed a licitazioni e trattative private; istituire o gestire stabilimenti, impianti, locali necessari per l'espletamento delle attività sociali; dare adesioni e partecipazioni e sostegno anche a mezzo di erogazioni gratuite in denaro ad enti, associazioni ed organismi, operanti nello stesso settore di attività dell'Associazione per la realizzazione diretta di progetti di utilità sociale sia in Italia che all’estero; favorire e sviluppare iniziative sociali e culturali, sia in Italia che all’estero, sia con creazioni di apposite sezioni, sia con partecipazione di organismi ed enti idonei che con campagne di sensibilizzazione (advocacy network). Le sopra indicate attività attinenti all'oggetto sociale potranno essere organizzate ricorrendo anche all'ausilio di canali telematici, quali ad esempio videoconferenze, internet. Le sopra indicate attività potranno essere realizzate e gestite attraverso progetti specifici e definite con appositi regolamenti approvati con decisione degli associati.
La durata dell’Associazione è fissata in anni cinquanta dalla data di costituzione; si intenderà tacitamente prorogata per lo stesso periodo di tempo, se non sarà intervenuta una diversa statuizione della Assemblea.
ART.5) GLI ASSOCIATI
Possono far parte dell’Associazione i cittadini italiani e stranieri che condividano gli scopi culturali di cui al precedente articolo 1. Gli associati si distinguono in: fondatori; ordinari; onorari. I Soci fondatori sono coloro che hanno partecipato alla costituzione dell’associazione. I Soci ordinari sono persone fisiche o giuridiche che, su loro domanda, o a seguito di chiamata ad opera del Consiglio Direttivo, sono ammessi alla associazione con delibera assunta all’unanimità dal Consiglio Direttivo. I Soci onorari sono personalità del mondo della cultura che, in considerazione del prestigio professionale acquisito, vengono chiamate dal Consiglio Direttivo, con delibera assunta alla unanimità, a far parte della Associazione. I soci ordinari ed i soci fondatori hanno il dovere di contribuire alla vita associativa provvedendo a versare periodicamente la quota di partecipazione all’associazione quando prevista dal Consiglio Direttivo. I soci onorari sono nominati dall’Assemblea su proposta del Consiglio Direttivo, e non pagano la quota associativa. Tutti i soci hanno diritto di voto per l'approvazione e le modificazioni dello Statuto e dei Regolamenti e per la nomina degli organi direttivi dell'associazione.
ART. 6) ACQUISTO E PERDITA DELLO STATUS DI ASSOCIATO
La qualifica di associato si assume previa accettazione della domanda che gli interessati devono indirizzare al Consiglio Direttivo che decide insindacabilmente e previo versamento della quota associativa. Lo status di associato ordinario si perde per recesso, o per espulsione o per decadenza. Il recesso va comunicato al Consiglio Direttivo a mezzo di lettera raccomandata con avviso di ricevimento ed ha effetto automatico sin dal momento della sua ricezione. L’espulsione viene deliberata, anche a maggioranza, dal Consiglio Direttivo, con decisione motivata da gravi motivi. Contro il provvedimento di espulsione è ammesso reclamo all’Assemblea, la cui decisione è definitiva ed insindacabile salvo ricorso alla autorità giudiziaria ordinaria. L’Associato moroso nel pagamento di tre quote annuali è sospeso temporaneamente dallo status di associato e può essere dichiarato decaduto per morosità dal Consiglio Direttivo qualora, dopo regolare diffida scritta, persista nella morosità. Egli può tuttavia chiedere di essere riammesso purché effettui il pagamento di tutte le somme dovute. Per il recesso e la espulsione degli Associati fondatori ed onorari si applicano le norme di cui sopra.
Organi dell’Associazione sono: l’Assemblea degli Associati; il Consiglio Direttivo; il Presidente del Consiglio Direttivo; il Collegio dei Revisori.
ART. 8) L’ASSEMBLEA DEGLI ASSOCIATI
L'Assemblea degli associati è l'organo sovrano dell'associazione. L’Assemblea è composta da tutti gli Associati purché in regola con il versamento della quota associativa annuale quando prevista. Ogni associato ha un voto in assemblea secondo il disposto dell'art. 2538, secondo comma C.C. L’Assemblea è Ordinaria o Straordinaria. L’Assemblea Ordinaria è convocata dal Presidente del Consiglio Direttivo una volta l’anno e delibera sulle seguenti materie: a) discussione ed approvazione della attività già svolta in precedenza dalla Associazione e di quella prevista per il futuro; b) elezione dei membri del Consiglio Direttivo quando essi debbono essere scelti tra gli Associati Ordinari; c) gestione economico-finanziaria dell’Associazione; d) approvazione del bilancio o rendiconto La Assemblea Ordinaria è validamente costituita, in prima convocazione quando sia presente almeno la metà degli Associati, in seconda convocazione qualunque sia il numero degli Associati presenti. Nelle Assemblee ordinarie le delibere sono validamente assunte con almeno il 50% (cinquanta percento) più uno dei presenti. Nelle Assemblee straordinarie, per modificare le disposizioni dell'atto costitutivo, le deliberazioni sono validamente assunte con la presenza di almeno due terzi degli associati e con il voto favorevole della maggioranza dei presenti Per le deliberazioni concernenti lo scioglimento dell'associazione e la devoluzione del patrimonio occorre il voto favorevole di almeno tre quarti degli associati Ciascun associato può farsi rappresentare nella Assemblea da un altro associato, conferendogli apposita delega.
ART. 9) SVOLGIMENTO DELLE ASSEMBLEE – PRESIDENZA - VERBALIZZAZIONE
L’assemblea si riunisce nella sede sociale o nel diverso luogo indicato nell'avviso di convocazione. La convocazione viene effettuata dal Consiglio Direttivo mediante avviso di convocazione spedito agli associati a mezzo lettera raccomandata r.r., e-mail o fax, con certificazione di avvenuta ricezione, che deve giungere a destinazione ad essi almeno quindici giorni prima dell’adunanza; nell’avviso debbono essere indicati il giorno, il luogo e l’ora sia della prima che della seconda convocazione (questa ultima può essere fissata anche per lo stesso giorno) nonché l’elenco delle materie da trattare. L’avviso di convocazione è inviato presso il domicilio risultante dalla domanda di ammissione degli Associati Ordinari, dalla dichiarazione resa dagli Associati Fondatori nell’atto costitutivo dalla accettazione e dagli Associati Onorari al momento della loro nomina. L’Associato avrà l’obbligo di comunicare al Consiglio Direttivo a mezzo lettera raccomandata r.r. o e-mail o fax con certificazione di avvenuta ricezione, il cambiamento di domicilio. L'assemblea nomina il proprio Presidente. Il Presidente dell'assemblea nomina un Segretario. Il Presidente dell'assemblea constata la regolarità dell’assemblea, nonché il diritto di intervento e di voto dei singoli associati. Delle riunioni di assemblea si redige verbale debitamente firmato dal Presidente e dal Segretario.
ART. 10) CONSIGLIO DIRETTIVO: COSTITUZIONE, CONVOCAZIONE E DELIBERE
L'Associazione è amministrata da un Consiglio Direttivo, formato da due a cinque membri scelti dagli associati fondatori, all’atto della costituzione dell’Associazione, che dura in carica tre anni. Il Consiglio provvederà, a nominare nuovi membri, in sostituzione degli Associati fondatori, che si trovino nella sopravvenuta impossibilità o indisponibilità di proseguire nella carica; i nuovi membri saranno scelti tra gli Associati Ordinari. Gli stessi Consiglieri facenti parte del primo Consiglio entreranno di diritto nei Consigli successivi. Il Consiglio si riunisce, almeno una volta all’anno, presso la sede legale o altrove, purché in Italia, su convocazione del Presidente o su richiesta di almeno due dei suoi componenti. Se un membro del Consiglio Direttivo scelto tra gli associati ordinari si trova nella impossibilità di esercitare la sua carica, quale che ne sia la ragione (es.: malattia, recesso, radiazione, decadenza, sospensione dello status di associato), il Consiglio Direttivo provvederà di urgenza alla sua sostituzione con altro associato ordinario. Qualora vengano a mancare contemporaneamente, oltre due dei componenti, dovrà d’urgenza, essere convocata l’Assemblea per il rinnovo del Consiglio nel quale faranno parte di diritto gli associati fondatori membri del Consiglio precedente. Il Consigliere che, senza giustificato motivo, non partecipi a tre riunioni consecutive, può essere dichiarato decaduto dall’incarico con provvedimento del Consiglio.
ART. 11) ATTRIBUZIONE DEL CONSIGLIO DIRETTIVO
Al Consiglio Direttivo è affidata la gestione e l’amministrazione della vita dell’Associazione. Esso redige il rendiconto finanziario ed il consuntivo annuale, nomina il direttore responsabile delle eventuali pubblicazioni a stampa, organizza le Assemblee e svolge tutte le iniziative opportune per il conseguimento degli scopi dell’Associazione. Il Consiglio, può emanare regolamenti interni, obbligatori per tutti gli Associati; detti regolamenti non possono in alcun caso contenere norme in contrasto con quelle contenute nel presente Statuto. Il Consiglio Direttivo ha inoltre i seguenti poteri: nomina nel suo seno il Presidente del Consiglio che è anche Presidente dell’Associazione; nomina gli Associati Onorari ed accetta o respinge le domande di ammissione degli Associati Ordinari; delibera sull’impostazione dell’attività associativa e sui programmi culturali, economici ed organizzativi dell’Associazione; determina la quota sociale annua a carico di ciascun Socio Ordinario; delibera su ogni oggetto inerente all’attività culturale ed organizzativa nonché alla gestione economica dell’Associazione che non sia di competenza dell’Assemblea.
ART. 12) PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DIRETTIVO
Il Presidente del Consiglio Direttivo dura in carica per la durata del Consiglio in cui è stato eletto; ha la rappresentanza legale della Associazione, anche riguardo alla stipulazione di contratti.
ART 13) COLLEGIO DEI REVISORI
Il Collegio dei Revisori è un organo eventuale dell'Associazione che puo' essere istituito per volontà dell'assemblea degli associati. Il Collegio dei Revisori è composto da tre membri effettivi e due supplenti ed ha il compito di esercitare il controllo sulla gestione economica e patrimoniale dell’Associazione, di redigere le relazioni sui bilanci e sui conti consuntivi annuali, da sottoporre all’approvazione dell’Assemblea Ordinaria (depositandoli, presso la sede della Associazione, almeno dieci giorni prima della data fissata per la convocazione dell’Assemblea medesima).
ART. 14) PATRIMONIO ED ESERCIZIO SOCIALI
Il patrimonio dell’Associazione è costituito: a) dai beni mobili ed immobili che diverranno di sua proprietà; b) da eventuali fondi di riserva costituiti con le eccedenze di bilancio; c) da eventuali donazioni, lasciti o simili contribuzioni; Le entrate dell'Associazione sono costituite da: a) dalle quote sociali annualmente poste, dal Consiglio Direttivo, a carico degli Associati Ordinari; b) da compensi per gli studi effettuati su richieste dei terzi; c) dagli utili che potranno derivare dalle iniziative sociali; d) da ogni altra entrata che concorrerà ad incrementare l’attivo sociale. Tutte le quote associative annuali non sono trasmissibili, salvo i trasferimenti mortis causa, né rivalutabili. È vietata la distribuzione, anche in modo indiretto, di utili o avanzi di gestione nonché fondi, riserve o capitale durante la vita dell'associazione, salvo che la destinazione o la distribuzione non siano imposte dalla legge. In caso di scioglimento per qualunque causa dell'associazione, l'assemblea in seduta straordinaria provvederà sentito l'organismo di controllo di cui all'art. 3, comma 190 della legge 23 dicembre 1996 n. 662, alla devoluzione del patrimonio dell'associazione ad altra associazione con finalità analoghe o ai fini di pubblica utilità, salvo diversa destinazione imposta dalla legge.
Lo scioglimento dell’Associazione deve essere proposto dal Consiglio Direttivo o da almeno tre quarti degli Associati. L’Assemblea che delibera lo scioglimento provvede anche alla nomina di un liquidatore ed alla destinazione del fondo residuo.
ART. 16) ESERCIZIO FINANZIARIO
ART. 17) RINVIO
Per quanto non espressamente previsto dal presente Statuto, si fa riferimento alle disposizioni di Legge contenute nel Codice Civile.
Demchenko Nataliya
Direttrice e Docente di scuola primaria
Qualifica di primo livello
Esperienza di insegnamento 19 anni
Docente di scuola materna e russo per stranieri
Esperienza di insegnamento 18 anni
Spolokhova Irina
Esperienza di insegnamento 13 anni
Petina Olga Viaceslavovna
2 diplomi di laurea
Esperienza di insegnamento 7 anni
Vinokurova Svetlana
Docente di asilo nido
Esperienza di insegnamento 10 anni
Docente di asilo nido, musica e teatro
Esperienza di insegnamento 16 anni
Kolina Svetlana
Esperienza di insegnamento 14 anni
Anita Bezrukova
Docente di disegno e arte
Bagattin Esther
Esperienza di insegnamento 4 anni
Barletta Fabiola
Esperienza di insegnamento 15 anni
Castellani Daniela
Docente dell’istruzione precoce
Esperienza di insegnamento 6 anni

References: ART. 1

ART. 3

ART.5
 articolo 1

ART. 6

ART. 8

ART. 9

ART. 10

ART. 11

ART. 12

ART. 14

ART. 16

ART. 17