Source: http://trasporti.provincia.venezia.it/serv_circ/edu_strd/patenteapunti.html
Timestamp: 2018-10-18 06:49:18+00:00

Document:
SERVIZI ALLA CIRCOLAZIONE: PATENTE A PUNTI
Non tutti gli automobilisti sono sempre a conoscenza delle nuove norme in materia di circolazione stradale, di cui spesso hanno notizia da articoli di giornale che presentano sintesi semplificatrici con pochi dettagli.
Nel caso della patente a punti, è particolarmente necessaria un’approfondita conoscenza delle infrazioni che comportano la progressiva sottrazione del punteggio disponibile, al fine di dare alla nuova procedura sanzionatoria la massima efficacia, che è quella di scoraggiare le violazioni più pericolose, con l’obiettivo di ridurre gli incidenti e le loro conseguenze.
Il Servizio Trasporti, con questa pubblicazione in internet, intende informare tutti gli interessati sul tema della “patente a punti”, in modo da consentire a chiunque di comprenderne a fondo il significato, i dettagli operativi dell’applicazione delle diverse procedure, gli inconvenienti cui potrà incorrere in caso di violazioni che comportano la sottrazione di punti, il tutto derivato direttamente dalle norme originali, ma rielaborato in un linguaggio più accessibile e, almeno nelle intenzioni, meno burocratico.
Come avviene la sottrazione di punti per i “neopatentati”
Cosa accade se si commettono più infrazioni contemporaneamente
A quali patenti si applica la sottrazione di punti
A quali patenti o altri documenti non si applica la sottrazione di punti
A chi sono sottratti i punti
Chi perde i punti se il conducente non è immediatamente identificato
ome avviene la sottrazione dei punti
Come avviene la comunicazione della sottrazione dei punti
Come ci si deve comportare se si riceve la disposizione di revisione della patente
Cosa succede se non ci si presenta all’esame di revisione della patente
Come si applica il sistema a punti per i conducenti che hanno una patente estera
Come si frequentano
Come si concludono
LE INFRAZIONI CHE RIDUCONO IL PUNTEGGIO DEI CONDUCENTI
È un sistema diffuso in molti paesi d’Europa e negli Stati Uniti d’America, e consiste nel sottrarre un determinato numero di punti, se sono commesse alcune violazioni alle norme della circolazione stradale, da un punteggio iniziale: una volta esauriti i punti, il conducente è chiamato a ripetere gli esami teorici e pratici necessari a ottenere la patente, per una nuova verifica delle capacità di guida.
La “patente a punti” si aggiunge alle normali sanzioni amministrative previste dal Nuovo Codice della Strada, aggravando in modo significativo ed efficace le conseguenze di molte infrazioni, come è stato dimostrato dalla diminuzione degli incidenti stradali e dei morti immediatamente seguita alla sua introduzione.
La patente a punti è stata istituita dall'articolo 7 del Decreto legislativo n. 9/2002, che ha introdotto nel Nuovo Codice della Strada l'articolo 126-bis: le sue disposizioni sono state modificate prima con il Decreto legge n. 151/2003, e quindi con la Legge n. 214/2003, e si applicano definitivamente dal 30 giugno 2003.
A tutti i conducenti muniti di patente, vecchi e nuovi, è attribuito un punteggio iniziale di 20 punti. Questo punteggio può essere:
1. ridotto da 1 a 10 punti per infrazione, secondo la sua gravità, definita nell'elenco allegato all'articolo 126-bis del Nuovo Codice della Strada, con un massimo di 15 punti complessivi se sono commesse contemporaneamente più infrazioni, anche nel caso di neopatentati;
2. ripristinato ai 20 punti iniziali, se non è commessa nessuna infrazione in un periodo di 2 anni, e se il punteggio non è stato già completamente azzerato;
3. parzialmente recuperato, sempre se il punteggio non è stato già completamente azzerato, frequentando dei corsi, con i seguenti limiti massimi di recupero:
6 punti (per le patenti A, A1, B, BE senza CAP);
9 punti (per le patenti “professionali” A con CAP KA, B con CAP KB, C, CE, D, DE).
4. aumentato di 2 punti per ogni periodo di 2 anni consecutivi in cui non si commettono infrazioni per le quali è prevista una riduzione di punteggio, fino a raggiungere un punteggio massimo di 30 punti.
Quando il punteggio è completamente azzerato, bisogna sostenere l’esame di revisione della patente, con prove di teoria e guida.
Se il conducente che ha commesso l’infrazione ha conseguito la prima patente (A o B) dopo il 1° ottobre 2003, entro i primi 3 anni i punti da sottrarre sono raddoppiati. È da tenere ben presente, per i neopatentati, che anche una sola infrazione “grave”, tra quelle cioè che prevedono normalmente la sottrazione massima di 10 punti, comporta l’azzeramento totale del punteggio e l’obbligo di rifare gli esami.
Se si commettono contemporaneamente più infrazioni, si sottraggono al massimo 15 punti complessivi, anche per i neopatentati.
Questo beneficio, che può salvare in alcuni casi almeno una parte del punteggio (al massimo 5 punti), non si applica però se anche per una sola delle infrazioni commesse è prevista anche la sospensione o la revoca della patente.
A tutte le patenti italiane o di cittadini dell’Unione Europea, residenti in Italia, e riconosciute in Italia.
Certificati di idoneità alla guida per ciclomotori, che non sono patenti in senso stretto.
Certificati di abilitazione professionale CAP, in tal caso i punti sono sottratti alla patente che necessariamente li accompagna.
Patenti speciali per guidare veicoli delle forze armate (patenti militari) o assimilati (Polizia di Stato, Guardia di finanza, Corpo di Polizia penitenziaria, Corpo nazionale dei vigili del fuoco, Corpi dei vigili del fuoco delle province autonome di Trento e Bolzano, Croce rossa italiana, Corpo forestale dello Stato, Corpi forestali operanti nelle regioni a statuto speciale e nelle province autonome di Trento e di Bolzano, Protezione civile nazionale, della regione Valle d'Aosta e delle province autonome di Trento e di Bolzano)
Patenti di servizio per il personale abilitato a svolgere compiti di polizia stradale.
I punti sono sottratti al conducente del veicolo solo se esso richiede la patente di guida e se egli possiede una patente italiana o se, cittadino dell’Unione Europea residente in Italia, possiede una patente riconosciuta in Italia.
Se si commette un’infrazione alla guida di una bicicletta, per la quale non serve alcuna abilitazione, o di un ciclomotore, per il quale serve solo il “patentino” (certificato di idoneità alla guida del ciclomotore), anche se si possiede una patente, non si applica nessuna sottrazione.
L’infrazione fa perdere punti al conducente, se è stata commessa da lui o da un passeggero del veicolo, ma solo se questo non risponde delle sue azioni perché minorenne. Ad esempio, se un passeggero non indossa le cinture di sicurezza, il conducente perde i 5 punti previsti solo in caso di minorenne.
I punti sono sottratti sia se l’infrazione è contestata immediatamente, sia se è stata rilevato con dispositivi di controllo che richiedono l’invio successivo del verbale al proprietario del veicolo, e in questo caso sono sottratti a quest’ultimo.
Nel caso in cui non è possibile fermare il veicolo per contestare immediatamente l’infrazione, anche perché essa è stata rilevata con dispositivi automatici, il responsabile in via generale è identificato nel proprietario.
Se il proprietario è una persona fisica ed ha la patente, gli si applica direttamente la sottrazione di punti, a meno che non comunichi il nome e i dati della patente di chi effettivamente ha commesso l’infrazione entro trenta giorni dalla notifica del verbale: se invece non ha la patente, gli si applica solo la sanzione pecuniaria che corrisponde all’infrazione commessa dal conducente, che resta sconosciuto.
Se il proprietario è un ente o una società, o comunque non è una persona fisica, il suo responsabile (legale rappresentante) o un suo delegato è obbligato a comunicare il nome e i dati della patente di chi effettivamente ha commesso l’infrazione, sempre entro trenta giorni: se non lo fa, non gli si applica la sottrazione dei punti, anche se ha la patente, ma gli si applica invece una sanzione pecuniaria da € 343,35 a € 1.376,55.
Come avviene la sottrazione dei punti
La quantità di punti da sottrarre è indicata sul verbale di accertamento da parte degli agenti di polizia che lo redigono ed è comunicata immediatamente al conducente (compreso il raddoppio per i neopatentati, o il punteggio massimo da sottrarre in caso di più infrazioni commesse contemporaneamente), ma la sottrazione dei punti è operata solo successivamente. Il verbale di accertamento deve essere definitivo, cosa che avviene quando è stato fatto il pagamento della sanzione amministrativa pecuniaria in misura ridotta o, in mancanza, siano scaduti i termini per fare ricorso al Prefetto o al Giudice di Pace o, in caso di ricorso, esso sia stato respinto con atto definitivo.
Entro trenta giorni da quando gli organi di polizia vengono a conoscenza del fatto che il verbale di accertamento è divenuto definitivo, informano l’Anagrafe nazionale degli abilitati alla guida, gestita dal Dipartimento Trasporti Terrestri (ex Motorizzazione Civile), che procede alla sottrazione e, dopo aver controllato il punteggio da sottrarre, la comunica al conducente o, se esso è azzerato, dispone la revisione della patente.
Se i punti sono stati effettivamente sottratti, la sottrazione è comunicata dal Dipartimento Trasporti Terrestri al conducente: egli può controllare il proprio punteggio presso l'Anagrafe nazionale degli abilitati alla guida, nei modi indicati.
La comunicazione contiene le informazioni sul verbale di accertamento dell’infrazione che ha causato la sottrazione dei punti, la data in cui il verbale è divenuto definitivo e quindi in cui è applicata la sottrazione, e la data di trasmissione.
Se il punteggio non è ancora completamente azzerato, i punti persi possono essere recuperati in due modi:
1. senza commettere per due anni consecutivi altre infrazioni che comportano perdita di punti, ricostituendo così i 20 punti iniziali;
2. frequentando specifici corsi di aggiornamento che permettono di recuperare al massimo:
Quando il punteggio è completamente esaurito, il Direttore dell’Ufficio del Dipartimento Trasporti Terrestri (ex Motorizzazione Civile) della provincia di residenza dell’interessato dispone la revisione della patente: la disposizione di revisione è un atto definitivo, contro il quale non si può fare ricorso al prefetto o al giudice di pace, come per le altre sanzioni previste dal codice della strada, ma solo al TAR o al Capo dello Stato.
La disposizione di revisione non toglie di per sé la validità della patente, quindi il conducente può utilizzarla legittimamente, con l’obbligo però di presentarsi all’esame di revisione, o almeno di chiederne la prenotazione, entro 30 giorni dal ricevimento della notifica di revisione.
Se il conducente, che ha ricevuto la notifica della disposizione di revisione della patente, non si presenta all'esame o non ne chiede la prenotazione nei termini indicati, il Direttore dell’Ufficio del Dipartimento Trasporti Terrestri sospende la patente a tempo indeterminato, sempre con atto definitivo non impugnabile con ricorso al prefetto o al giudice di pace, ma solo al TAR o al Capo dello Stato. La patente non può pertanto essere più utilizzata, e la polizia della strada la ritira e la conserva nei suoi uffici, fino a quando non sia stato superato l'esame di revisione.
Ai conducenti che hanno una patente rilasciata da uno Stato estero che non applica il sistema della patente a punti, si applica un sistema simile, in caso essi commettano in Italia infrazioni che comporterebbero la sottrazione di punti. Infatti, in tali casi, i punti sono sommati partendo da zero, anziché essere sottratti, e al raggiungimento di 20 punti invece della revisione della patente si proibisce al conducente di guidare veicoli a motore in Italia, per un periodo riferito al tempo in cui sono state commesse le infrazioni che hanno totalizzato 20 punti.
Per recuperare i punti il conducente deve frequentare appositi corsi di aggiornamento, che non prevedono un esame finale.
Essi sono organizzati da:
• autoscuole;
• soggetti pubblici o privati autorizzati dal Dipartimento Trasporti Terrestri.
I corsi sono distinti per i titolari di patente “non professionale” e “professionale”.
Il corso per patenti “non professionali” (A, A1, B, BE senza CAP) per un recupero massimo di 6 punti, dura 12 ore da svolgersi in lezioni al massimo di 2 ore ciascuna, entro 2 settimane consecutive.
Il corso per patenti “professionali” (A con CAP KA, B con CAP KB, C, CE, D, DE) per un recupero massimo di 9 punti, dura 18 ore da svolgersi in lezioni al massimo di 2 ore ciascuna, entro 4 settimane consecutive.
I corsi non possono essere frequentato da più di 25 partecipanti, e devono essere tenuti presso locali e da insegnanti autorizzati. Non sono ammessi corsi on-line o in video-conferenza. Le materie sono: la segnaletica stradale, le norme di comportamento sulla strada, le cause degli incidenti stradali, lo stato psicofisico dei conducenti, con particolare riguardo all'abuso di alcool o droghe, nozioni di responsabilità civile e penale, omissione di soccorso, disposizioni sanzionatorie, elementi del veicolo rilevanti ai fini della sicurezza stradale. Nello svolgimento dei corsi i docenti devono trattare le materie, se possibile, con riferimento ai tipi di infrazione commessi dai partecipanti, sottolineando la necessità di rispettare le regole della circolazione che tutelano la vita umana.
Ci si può iscrivere a un corso solo dopo che si è ricevuta la comunicazione di sottrazione di punti da parte del Dipartimento Trasporti Terrestri.
Non si può frequentare più di un corso per ogni comunicazione di perdita di punti. Non si possono frequentare contemporaneamente più corsi.
La frequenza è obbligatoria per tutte le ore previste, con l’obbligo di firmare il registro delle presenze a ogni lezione in entrata e in uscita: in caso di assenze (massimo 4 ore per i corsi da 6 punti, massimo 6 ore per i corsi da 9 punti) si dovranno recuperare le lezioni non frequentate. Se le assenze superano le ore massime indicate, si dovrà ripetere il corso.
Il Dipartimento Trasporti Terrestri, cui devono essere comunicati gli estremi di ciascun corso da parte di chi lo organizza, può controllare con ispezioni nelle sedi che gli iscritti siano effettivamente presenti alle lezioni.
A fine corso il partecipante riceve un attestato di frequenza, una copia del quale è trasmessa al Dipartimento Trasporti Terrestri entro 3 giorni dalla fine del corso, per l’aggiornamento informatico del punteggio delle patenti.
Se tuttavia nel frattempo il Dipartimento Trasporti Terrestri dovesse ricevere una comunicazione di perdita totale del punteggio, i punti da recuperare non potranno essere utilizzati, e il conducente dovrà comunque sottoporsi a revisione della patente.
Le infrazioni e le relative riduzioni di punteggio sono elencate nella tabella allegata all'art. 126-bis del Nuovo Codice della Strada, e sono riportate qui sotto con una breve descrizione.
comma 8 con riferimento comma 3
Tenere una velocità non adeguata alle situazioni ambientali
Art. 142 Limiti di velocità
Superare i limiti di velocità di oltre 10 ma meno di 40 km/h
Superare i limiti di velocità di oltre 40 km/h
Circolare contromano in curva, su dosso, in caso di visibilità limitata o carreggiate separate
comma 13, con riferimento comma 5
Circolare sulle corsia di sinistra invece che su quella più libera a destra
Non fermarsi al segnale di “Stop”
comma 10 con riferimento comma 2
Non dare la precedenza ai veicoli provenienti da destra
comma 10 con riferimento comma 3
Non dare la precedenza ai veicoli su rotaie
comma 10 con riferimento comma 4
Non rispettare il segnale "Dare precedenza"
comma 10 con riferimento comma 6
Non dare la precedenza in uscita su strada da luogo non soggetto a pubblico passaggio
comma 10 con riferimento comma 7
Ingombrare le aree di intersezione o di attraversamenti di linee ferroviarie o tranviarie
comma 10 con riferimento comma 8
Non dare la precedenza in uscita su strada da sentieri, tratturi, mulattiere e piste ciclabili, ecc.
comma 10 con riferimento comma 9
Non dare la precedenza dei veicoli su rotaia
Non rispettare i segnali stradali o degli agenti del traffico, ad eccezione dei segnali stradali di divieto di sosta e fermata
Passare con semaforo rosso o con segnale di fermarsi dell’agente del traffico
Art. 147 Comportamenti ai passaggi a livello
comma 5 con riferimento comma 1
Non osservare prudenza nell’avvicinamento
comma 5 con riferimento comma 2
Attraversare un passaggio a livello senza barriere in prossimità dell’arrivo del treno
comma 5 con riferimento comma 3
Attraversare un passaggio a livello con barriere, semibarriere o segnaletica di arrivo del treno in funzione
comma 5 con riferimento comma 4
Ingombrare i binari non segnalare l’ingombro
comma 15 con riferimento comma 2
Sorpassare senza rispettare le condizioni di sicurezza
comma 15 con riferimento comma 3
Sorpassare senza rispettare le regole (segnalazione, passaggio sulla sinistra, rapidità, distanze dal veicolo sorpassato)
comma 15 con riferimento comma 8
Sorpassare un tram in corsa sulla sinistra, se è invece possibile sulla destra
comma 16 con riferimento comma 9
Sorpassare a destra tram o filobus fermi alle fermate senza salvagente
comma 16 con riferimento comma 10
Sorpassare in curva, su dosso, o in caso di scarsa visibilità
comma 16 con riferimento comma 11
Sorpassare un veicolo a sua volta in sorpasso, o veicoli fermi ai semafori, ai passaggi a livello o incolonnati con ingombro della corsia opposta
comma 16 con riferimento comma 12
Sorpassare alle intersezioni ove non consentito
comma 16 con riferimento comma 13
Sorpassare ai passaggi a livello senza barriere e sugli attraversamenti pedonali
comma 16 con riferimento comma 14
Non rispettare il divieto di sorpasso per i veicoli pesanti
comma 4 con riferimento comma 1
Non rispettare la distanza di sicurezza tra i veicoli
comma 4 con riferimento comma 2
Non rispettare la distanza di sicurezza di 100 m per determinate categorie di veicoli fuori dei centri abitati
comma 4 con riferimento comma 3
Non rispettare la distanza di sicurezza di 20 m rispetto alla macchine sgombraneve o spargitrici
Collisione per mancata distanza di sicurezza con danni gravi ai veicoli (alla seconda volta in due anni)
Collisione per mancata distanza di sicurezza con lesioni gravi alle persone
Art. 150 Incrocio tra veicoli nei passaggi ingombrati o su strade di montagna
comma 5 con riferimento comma 1 e art. 149 comma 5
Collisione per non aver lasciato passare i veicoli provenienti in senso inverso con danni gravi ai veicoli (alla seconda volta in due anni)
comma 5 con riferimento comma 1 e art. 149 comma 6
Collisione per non aver lasciato passare i veicoli provenienti in senso inverso con lesioni gravi alle persone
comma 5 con riferimento comma 2 primo periodo e art. 149 comma 5
Collisione su strada di montagna per non essersi arrestati in discesa per lasciar passare il veicolo in salita con danni gravi ai veicoli (alla seconda volta in due anni)
comma 5 con riferimento comma 2 primo periodo e art. 149 comma 6
Collisione su strada di montagna per non essersi arrestati in discesa per lasciar passare il veicolo in salita con lesioni gravi alle persone
comma 5 con riferimento comma 2 secondo periodo e art. 149 comma 5
Collisione su strada di montagna per non essersi arrestati in salita su piazzola per lasciar passare il veicolo in discesa altrimenti costretto a fare retromarcia con danni gravi ai veicoli (alla seconda volta in due anni)
comma 5 con riferimento comma 2 secondo periodo e art. 149 comma 6
Collisione su strada di montagna per non essersi arrestati in salita su piazzola per lasciar passare il veicolo in discesa altrimenti costretto a fare retromarcia con lesioni gravi alle persone
comma 5 con riferimento comma 3 e art. 149 comma 5
Collisione per mancato rispetto delle regole sull’obbligo di retromarcia con danni gravi ai veicoli (alla seconda volta in due anni)
comma 5 con riferimento comma 3 e art. 149 comma 6
Collisione per mancato rispetto delle regole sull’obbligo di retromarcia con lesioni gravi alle persone
Art. 152 Segnalazione visiva e illuminazione dei veicoli
comma 3 con riferimento comma 1
Marciare di giorno fuori dei centri abitati, e con i motocicli anche nei centri abitati, senza tenere accese le luci di posizione, i proiettori anabbaglianti e, se obbligatorio, anche le luci della targa e le luci d'ingombro
Art. 153 Uso dei dispositivi di segnalazione visiva e di illuminazione dei veicoli a motore e dei rimorchi
Non spegnere i fanali abbaglianti incrociando o seguendo un altro veicolo a breve distanza, o comunque se c’è rischio di abbagliare conducenti di qualsiasi altro mezzo di trasporto o pedoni
comma 11 con riferimento comma 1
Marciare di notte, o di giorno nelle gallerie, con nebbia, nevicate, forte pioggia e in ogni caso di scarsa visibilità, senza tenere accesi i fanali anabbaglianti, le luci di posizione, della targa e, se obbligatorio, quelle di ingombro
comma 11 con riferimento comma 2
Tenere accesi i fanali abbaglianti nei centri abitati, o fuori dei centri abitati se l’illuminazione esterna è sufficiente
comma 11 con riferimento comma 5
Fermarsi o sostare in carreggiata o corsia d’emergenza senza tenere accesi i fanali anabbaglianti, le luci di posizione, della targa e, se obbligatorio, quelle di ingombro, se il veicolo non è ben visibile con l'illuminazione pubblica, esclusi i motocicli
comma 11 con riferimento comma 7
Non azionare la segnalazione luminosa di pericolo (lampeggio contemporaneo di tutte le frecce di direzione) in caso di ingombro della carreggiata, mentre si colloca il segnale di pericolo, quando si marcia a velocità ridotta per guasto del veicolo, in caso di rallentamento o incolonnamento improvviso o di fermata di emergenza con pericolo per altri conducenti
comma 11 con riferimento comma 8
Non usare la speciale luce posteriore, in caso di nebbia con visibilità inferiore a 50 m, forte pioggia o fitta nevicata, se il veicolo ne è dotato
comma 11 con riferimento comma 9
Usare fanali, luci o segnalazioni diversi da quelli previsti dal codice della strada
Usare scorrettamente i fanali, le luci e le segnalazioni previsti dal codice della strada
comma 7 con riferimento comma 6
Invertire il senso di marcia agli incroci, curve a dossi
comma 8 con riferimento comma 1
Effettuare qualsiasi manovra di cambiamento di direzione, di corsia, di immissione o uscita, di retromarcia, di fermata, creando pericolo o intralcio ad altri veicoli o ai pedoni o senza segnalarne in anticipo l’intenzione
comma 8 con riferimento comma 2
Effettuare qualsiasi manovra, compresa la fermata, senza utilizzare correttamente le frecce luminose di direzione, per tutto e solo il tempo necessario a compierla
Svoltare a destra senza tenersi vicino al margine destro della carreggiata; svoltare a sinistra senza tenersi vicino al centro della carreggiata, o al margine sinistro se a senso unico o, in un incrocio, senza lasciarne il centro sulla sinistra; immettersi nella strada o fare retromarcia senza dare la precedenza ai veicoli in marcia normale
comma 8 con riferimento comma 4
Usare scorrettamente le frecce luminose di direzione
comma 8 con riferimento comma 5
Frenare bruscamente o rallentare improvvisamente mentre si effettua una qualsiasi manovra
comma 2 lett. d), g), h)
Sostare: negli spazi di sosta o fermata di autobus, filobus e veicoli circolanti su rotaia, taxi e veicoli da piazza e, se non sono delimitati, a meno di 15 metri dal segnale di fermata; negli spazi di fermata o sosta di veicoli per invalidi, sugli scivoli o raccordi tra marciapiedi, rampe o corridoi di transito e la carreggiata da essi utilizzati; nelle corsie o carreggiate riservate ai mezzi pubblici
Non fare quanto possibile per liberare quanto prima la strada da un veicolo in avaria, dal carico caduto o da qualsiasi altro ingombro, spingendolo fuori, o sul margine destro parallelamente all’asse stradale
Non usare il segnale “triangolo rosso” per segnalare i casi di ingombro della carreggiata e non informare immediatamente dell’accaduto l’ente proprietario o un organo di polizia
Non fare quanto possibile per garantire la circolazione sicura e il transito libero sulla strada se vi si sono fatte cadere o sparse sostanze scivolose, infiammabili o comunque pericolose per la circolazione
Art. 162 Segnalazione di veicolo fermo
Non usare il segnale “triangolo rosso” per segnalare a chi sopraggiunge la presenza di un veicolo fermo sulla strada, motocicli esclusi, di notte se non funzionano le luci posteriori di posizione o di emergenza, anche di giorno se non è visibili a distanza sufficiente, o collocarlo a una distanza minore di quella regolamentare
Utilizzare un segnale “triangolo rosso” non regolamentare
Non segnalare la presenza di un veicolo fermo sulla strada in modo efficace, se non è disponibile il segnale “triangolo rosso” regolamentare
comma 5 con riferimento comma 4-bis
Non utilizzare dispositivi retroriflettenti di protezione individuale omologati mentre si colloca il segnale “triangolo rosso”
comma 5 con riferimento comma 4-ter
Scendere dal veicolo fermo sulla strada e circolare per segnalarne la presenza senza avere indossato giubbotto o bretelle retroriflettenti ad alta visibilità con caratteristiche prestabilite
Sistemare male il carico, creando rischi di caduta o spargimento, o diminuendo la visibilità al conducente, o impedendogli libertà di movimento nella guida, o rendendo instabile il veicolo, o coprendo i dispositivi di illuminazione e di segnalazione visiva, le targhe di riconoscimento e i segnali fatti col braccio
Sistemare il carico con sporgenze oltre la sagoma massima (largh. max 2,55 m, lungh. max 12 m, alt. max 4 m), sporgenze anteriori, o sporgenze posteriori di oltre 3/10 della lunghezza del veicolo
Sistemare il carico con sporgenze laterali di oltre 30 cm dalle luci di posizione anteriori e posteriori, o fare comunque sporgere sbarre, lastre o altri carichi scarsamente visibili, collocati orizzontalmente
Lasciare che eventuali parti mobili del carico sporgano, anche oscillando, fuori della sagoma propria del veicolo, o che striscino sul terreno
Trasportare o trainare carichi che striscino sul terreno, anche se in parte sostenute da ruote
comma 8 con riferimento comma 6
Trasportare carichi sporgenti fuori della sagoma del veicolo senza cautele, o senza segnalare la sporgenza posteriore con gli speciali pannelli quadrangolari riflettente, posti alle estremità della sporgenza e perpendicolari all'asse del veicolo
Art. 165 Traino di veicoli in avaria
Trainare un veicolo in avaria con collegamento poco sicuro o non segnalato
comma 3 con riferimento comma 2
Trainare un veicolo in avaria senza lasciarvi accese contemporaneamente tutte le frecce luminose di direzione, se possibile, o altrimenti senza esporvi né il pannello per carico sporgente, né il “triangolo rosso”; non accendere il lampeggiante giallo sul veicolo che traina, se esso è addetto al soccorso stradale
Art. 167 Trasporti di cose su veicoli a motore e sui rimorchi
commi 2 lett. a), 5 e 6
Circolare, con un veicolo di peso massimo a pieno carico superiore a 10 t, con sovraccarico di oltre il 5% ma entro 1 t
commi 2 lett. b), 5 e 6
Circolare, con un veicolo di peso massimo a pieno carico superiore a 10 t, con sovraccarico di oltre il 5% ma entro 2 t
commi 2 lett. c), 5 e 6
Circolare, con un veicolo di peso massimo a pieno carico superiore a 10 t, con sovraccarico di oltre il 5% ma entro 3 t
commi 2 lett. d), 5 e 6
Circolare, con un veicolo di peso massimo a pieno carico superiore a 10 t, con sovraccarico di oltre il 5% e oltre 3 t
commi 3 lett. a), 5 e 6
Circolare, con un veicolo di peso massimo a pieno carico non superiore a 10 t, con sovraccarico entro il 10%
commi 3 lett. b), 5 e 6
Circolare, con un veicolo di peso massimo a pieno carico non superiore a 10 t, con sovraccarico entro il 20%
commi 3 lett. c), 5 e 6
Circolare, con un veicolo di peso massimo a pieno carico non superiore a 10 t, con sovraccarico entro il 30%
commi 3 lett. d), 5 e 6
Circolare, con un veicolo di peso massimo a pieno carico non superiore a 10 t, con sovraccarico oltre il 30%
comma 7 con riferimento comma 4
Circolare in regime di trasporto eccezionale: con veicoli per il trasporto di veicoli eccezionali fuori delle autostrade, o su strade con carreggiata inferiore a 6,50 m e con sottovia che non garantiscano uno spazio libero di almeno 20 cm; con veicoli che trasportano container o animali vivi su strade con sottovia che non garantiscano uno spazio libero di almeno 30 cm.
Trasportare merci pericolose con un veicolo sovraccarico
Trasportare merci pericolose senza autorizzazione, se necessaria, o senza rispettare le condizioni di sicurezza imposte nell’autorizzazione
Trasportare merci pericolose senza rispettare le norme sull’idoneità tecnica dei veicoli o delle cisterne, sui dispositivi di equipaggiamento e protezione dei veicoli, sulla presenza o sistemazione dei pannelli di segnalazione ed etichette di pericolo, sulla sosta dei veicoli, sulle operazioni di carico, scarico e trasporto
Trasportare merci pericolose senza rispettare le norme sui dispositivi di equipaggiamento e protezione dell’equipaggio, sui documenti di trasporto o sulle istruzioni di sicurezza
Guidare un veicolo per trasporto di persone, autovetture escluse, adibito abusivamente a noleggio con conducente, con un numero di persone e un carico complessivo superiore ai massimi indicati nella carta di circolazione, o con un numero di persone superiore a quello indicato nella carta di circolazione
Guidare un’autovettura adibita abusivamente a taxi o noleggio con conducente, con un numero di persone e un carico complessivo superiore ai massimi indicati nella carta di circolazione, o con un numero di persone superiore a quello indicato nella carta di circolazione
comma 10 con riferimento comma 1
Guidare senza avere la necessaria libertà di movimento
Trasportare persone in soprannumero rispetto a quello indicato sulla carta di circolazione, escluse autovetture e veicoli per trasporto promiscuo di persone e cose
Guidare un veicolo con passeggeri – se minorenni – sistemati in modo tale da limitare la libertà di movimento del conducente o da impedirgli la visibilità; sporgersi o lasciar sporgere passeggeri – se minorenni – oltre la sagoma del veicolo
Trasportare più di un animale domestico, o in condizioni di pericolo o impedimento alla guida, meno che essi non siano contenuti in gabbie o contenitori o rinchiusi da una rete o da un divisorio nel vano posteriore del veicolo
Art. 170 Trasporto di persone e di oggetti sui veicoli a motore a due ruote
comma 6 con riferimento comma 1
Guidare un motociclo senza avere completo e libero uso di braccia, mani e gambe; stare seduto in posizione scorretta; non tenere il manubrio con le due mani - o una solo in caso di necessità per manovra o segnalazione; correre sollevando dalla strada la ruota anteriore
comma 6 con riferimento comma 3
Trasportare su un motociclo un passeggero – se minorenne – seduto scorrettamente
comma 6 con riferimento comma 4
Trainare altri veicoli con un motociclo o far trainare un motociclo
comma 6 con riferimento comma 5
Trasportare su un motociclo oggetti non fissati saldamente, o che impediscano o limitino la visibilità del conducente, e comunque sporgenti di oltre 50 cm sulla lunghezza o sulla larghezza del veicolo, o animali non custoditi in gabbie o contenitori
Guidare un motociclo, senza carrozzeria chiusa o cellula di sicurezza o altri speciali dispositivi, senza utilizzare un casco omologato, o trasportare un minorenne senza casco omologato
Art. 172 Uso delle cinture di sicurezza e sistemi di ritenuta
Guidare senza usare le cinture di sicurezza
Guidare usando cinture di sicurezza non perfettamente funzionanti
Trasportare passeggeri di età inferiore a 12 anni e statura inferiore a 1,50 m senza appositi sistemi di ritenuta (tranne che sui sedili posteriori di taxi e autovetture da noleggio con conducente se accompagnati da altro passeggero di età non inferiore a 16 anni nei percorsi urbani)
Trasportare bambini di età inferiore a 3 anni sui sedili posteriori senza sistema di ritenuta e non accompagnati da almeno un passeggero di età non inferiore ai sedici anni
Trasportare passeggeri minorenni senza cintura o senza sistema di ritenuta, in assenza di un altro passeggero maggiorenne tenuto alla sorveglianza
Guidare usando cinture di sicurezza manomesse
Art. 173 Uso di lenti o di determinati apparecchi durante la guida
Guidare senza utilizzare le lenti o gli altri apparecchi prescritti
Guidare usando radiotelefoni o cuffie sonore
Guidare superando i periodi di guida prescritti o non osservando i periodi di pausa entro i limiti stabiliti dal regolamento CEE n. 3820/85
Guidare senza rispettare i periodi di riposo giornaliero o settimanale, o senza avere con sé l'estratto del registro di servizio o la copia dell'orario di servizio, previsti dal regolamento CEE n. 3820/85
Non avere con sé o tenere in modo incompleto o alterato l'estratto del registro di servizio o copia dell'orario di servizio previsti dal regolamento CEE n. 3820/85
comma 13 con riferimento comma 2 lett. e)
Circolare con veicoli con carico disordinato e non solidamente assicurato o sporgente oltre i limiti consentiti
comma 13 con riferimento comma 2 lett. f)
Circolare con veicoli a tenuta non stagna e con carico scoperto, se trasportano materie che possono disperdersi
comma 14 con riferimento comma 7 lett. a)
Trainare veicoli in carreggiata e sulle rampe, sugli svincoli, sulle aree di servizio o di parcheggio e in ogni altra pertinenza autostradale
comma 16 con riferimento comma 2
Circolare con motocicli di cilindrata inferiore a 150 cc, motocarrozzette di cilindrata inferiore a 250 cc, altri motoveicoli di massa a vuoto fino a 400 kg o di massa complessiva fino a 1300 kg, veicoli senza pneumatici, macchine agricole e macchine operatrici, veicoli con carico o dimensioni superiori ai limiti salvo eccezione, veicoli le cui condizioni di uso, equipaggiamento e gommatura possono costituire pericolo per la circolazione, veicoli con carico non opportunamente sistemato e fissato
comma 16 con riferimento comma 4
Circolare con veicoli che non raggiungono i limiti minimi ammessi
Lasciare un veicolo in sosta per più di 24 ore nelle aree di servizio e di parcheggio, nonché in ogni area autostradale, ad eccezione che nei parcheggi degli alberghi o in altre aree attrezzate
Prestare soccorso stradale o rimuovere i veicoli senza autorizzazione dell'ente proprietario
comma 19 con riferimento comma 1 lett. a)
Invertire il senso di marcia, attraversare lo spartitraffico, o marciare contromano
comma 20 con riferimento comma 1 lett. b)
Fare retromarcia, anche sulle corsie per la sosta di emergenza, tranne per manovra nelle aree di servizio o di parcheggio
comma 20 con riferimento comma 1 lett. c)
Marciare sulle corsie per la sosta di emergenza, se non per arrestarsi o riprendere la marcia
comma 20 con riferimento comma 1 lett. d)
Marciare sulle corsie di accelerazione e decelerazione, se non per entrare o uscire dalla carreggiata
comma 21 con riferimento comma 2 lett. a)
Immettersi in carreggiata senza usare la corsia di accelerazione o senza dare la precedenza ai veicoli che sono in autostrada
comma 21 con riferimento comma 2 lett. b)
Uscire dalla carreggiata senza usare la corsia di decelerazione sin dall’inizio
comma 21 con riferimento comma 2 lett. c)
Cambiare corsia senza segnalare tempestivamente la manovra
comma 21 con riferimento comma 3
In caso di arresto della circolazione, se la corsia d’emergenza o occupata o manca, fermarsi sulla corsia di destra senza accostare il più possibile a sinistra
comma 21 con riferimento comma 4
Uscire dall’autostrada o dalla strada extraurbana principale in caso di ingorgo utilizzando la corsia d’emergenza prima del cartello di preavviso di uscita posto a 500 m dallo svincolo
comma 21 con riferimento comma 5
Sostare o fermarsi, se non in caso di malessere dei viaggiatori o avaria del veicolo
comma 21 con riferimento comma 6
Sostare sulla corsia d’emergenza anche dopo la fine dell’emergenza o comunque per più di 3 ore
comma 21 con riferimento comma 7
Fermarsi o sostare di notte, se consentito, ma senza tenere accese le luci di posizione, quelle della targa e, se obbligatorio, anche quelle di ingombro, in caso di visibilità limitata
comma 21 con riferimento comma 8
In caso di sosta d’emergenza, non collocare il segnale “triangolo rosso” ad almeno 100 m di distanza
comma 21 con riferimento comma 9
Nelle autostrade a tre o più corsie, se non è diversamente indicato, marciare con autocarri di peso a pieno carico maggiore di 5 t o con veicoli più lunghi di 7 su corsie diverse dalle due più a destra
comma 21 con riferimento comma 10
Affiancare un altro veicolo in marcia sulla stessa corsia
comma 21 con riferimento comma 11
Non rispettare le modalità di incolonnamento alle barriere e pagamento dei pedaggi
comma 21 con riferimento comma 13
Effettuare manovre altrimenti proibite alla guida di un veicolo autorizzato, senza accendere il lampeggiante giallo
comma 21 con riferimento comma 14
Effettuare manovre altrimenti proibite alla guida di un veicolo di soccorso, senza accendere il lampeggiante blu
Art. 177 Circolazione degli autoveicoli e dei motoveicoli adibiti a servizi di polizia o antincendio e delle autoambulanze
Non lasciar passare i veicoli di polizia, di soccorso o di emergenza con lampeggiante acceso, o accodarsi nella loro scia
Superare i periodi di guida prescritti, non osservare i periodi di pausa o di riposo giornaliero o settimanale stabiliti, non avere il libretto individuale di controllo o l’estratto del registro di servizio o la copia dell’orario di servizio, per il conducente e per gli altri membri dell’equipaggio
Non avere con sé o tenere in modo incompleto o alterare il libretto individuale di controllo o l’estratto del registro di servizio o la copia dell’orario di servizio
Art. 179 Cronotachigrafo e limitatore di velocità
Circolare con un autoveicolo privo di cronotachigrafo, se obbligatorio, o con un cronotachigrafo non omologato, non funzionante, senza foglio di registrazione, coi sigilli manomessi o comunque alterato
Circolare con un autoveicolo privo di limitatore di velocità, se obbligatorio, o con un limitatore di velocità non omologato o manomesso
Art. 186 Guida sotto l'influenza dell'alcool
Rifiutarsi di sottoporsi agli accertamenti dello stato di ebbrezza
Guidare in condizioni di alterazione dovuta all’uso di stupefacenti o sostanze psicotrope
Rifiutarsi di sottoporsi agli accertamenti dello stato di alterazione dovuta all’uso di sostanze stupefacenti
comma 5 primo periodo con riferimento comma 1
Non fermarsi, dopo essere stato coinvolto in un incidente senza lesioni a persone e con danni lievi a veicoli, tali da non richiedere la revisione
comma 5 secondo periodo con riferimento comma 1
Non fermarsi, dopo essere stato coinvolto in un incidente senza lesioni a persone e con danni gravi a veicoli. tali da richiedere la revisione
Non fermarsi, dopo essere stato coinvolto in un incidente con lesioni a persone
comma 9 con riferimento comma 2
Dopo essere stato coinvolto in un incidente, non salvaguardare la sicurezza della circolazione o modificare lo stato dei luoghi o cancellare e tracce utili per l'accertamento delle responsabilità.
comma 9 con riferimento comma 3
Dopo essere stato coinvolto in un incidente, non evitare di intralciare la circolazione
comma 9 con riferimento comma 4
Dopo essere stato coinvolto in un incidente come conducenti, non dare le proprie generalità e le altre informazioni utili anche al risarcimento ai danneggiati o, se non sono presenti, non darne loro la comunicazione
Non dare la precedenza ai pedoni sugli attraversamenti pedonali
Non permettere ai pedoni che hanno iniziato ad attraversare la strada di raggiungere il lato opposto, se non vi sono attraversamenti pedonali o distano più di 100 m
Non fermarsi quando un invalido attraversa la strada o si accinge ad attraversarla, o non evitare le situazioni di pericolo prevedibili derivanti da comportamenti scorretti o maldestri di bambini o di anziani
Art. 192 Obblighi verso funzionari, ufficiali e agenti
Non fermarsi all’invito di funzionari, ufficiali ed agenti con funzioni di polizia stradale in uniforme o dotati del segnale distintivo
comma 6 con riferimento comma 2
Rifiutarsi di mostrare, su richiesta, a funzionari, ufficiali e agenti con funzioni di polizia stradale il documento di circolazione e la patente di guida, se necessari, e gli altri documenti obbligatori per la circolazione
Rifiutarsi di consentire, a funzionari, ufficiali e agenti con funzioni di polizia stradale, di ispezionare il veicolo per controllare il rispetto delle norme sulle sue caratteristiche e sulle sue dotazioni; disobbedire all’ordine di non proseguire per difetti e irregolarità di segnali luminosi e luci o pneumatici tali da creare grave pericolo per sé e per gli altri; disobbedire all’ordine di non proseguire o proseguire senza le cautele richieste in caso di mancanza di catene o pneumatici chiodati
Non fermarsi a un posto di blocco

References: Art. 142

Art. 147

Art. 150
 art. 149
 art. 149
 art. 149
 art. 149
 art. 149
 art. 149
 art. 149
 art. 149

Art. 152

Art. 153

Art. 162

Art. 165

Art. 167

Art. 170

Art. 172

Art. 173

Art. 177

Art. 179

Art. 186

Art. 192