Source: https://www.amiciditamaraedavide.it/site/chi-siamo/statuto/
Timestamp: 2018-08-16 09:53:23+00:00

Document:
Statuto - Amici di Tamara e Davide ONLUS
Art. 1. – Costituzione
E’ costituita l’Associazione di volontariato denominata “Amici di Tamara e Davide, idee e persone in cammino”. L’Associazione è apartitica e si riconosce nella tradizione e nei valori universali e di ispirazione cristiana, nella valorizzazione della convivenza tra le persone, e nel rispetto della famiglia e della tutela della dignità umana e nel servizio all’uomo senza distinzione di razza, sesso, cultura o religione. Viene regolata a norma del Titolo I Cap. III, art. 36 e segg. del codice civile, dalle Leggi speciali in materia, nonché dal presente Statuto e non ha scopo di lucro
Art. 2. – Sede
L’Associazione ha sede nella frazione di Rastignano, Comune di Pianoro, provincia di Bologna, Via Andrea Costa 66, presso il Centro Civico Comunale, e nell’ambito dello stesso comune potrà variare la propria sede senza dover ricorrere alla variazione del presente Statuto. Potrà quindi istituire nel territorio dello Stato Italiano anche sedi secondarie di rappresentanza.
L’Associazione, avvalendosi dell’opera dei propri volontari, persegue i seguenti scopi: A) fare memoria di Tamara Ciurlo e Davide Martelli, custodendo la testimonianza e l’esempio delle loro vite, piene, vere, autenticamente umane e cristiane, per assaporare la gioia autentica del vivere, dando il primato alla relazione e all’incontro; B) mettere al centro l’essere umano e il servizio alla persona intesa nella sua interezza, fisica e spirituale, per costruire armonia, senza spirito di rivalità o competizione o desiderio di potere sugli altri, valorizzare la relazione, il rispetto della diversità, l’accoglienza, il dialogo, la gratuità, e la speranza, per sperimentare la gioia grande che si ha nel dare più che nel ricevere; C) creare ascolto e dialogo, con il primato alla relazione e all’incontro con l’altro; D) valorizzare la crescita delle persone ed il confronto, l’accoglienza e la solidarietà, in un atteggiamento di prossimità all’altro, nel pieno rispetto del cammino di ciascuno; E) sperimentare la fiducia e la stima reciproca in un clima di continua ricerca della soluzione dei conflitti e della riconciliazione fra le persone; F) essere una presenza sul territorio per stimolare, sostenere, far crescere, aiutare, essere prossimi alle situazioni concrete e sostenibili del territorio stesso, inclusa la Scuola, la Parrocchia e le Istituzioni comunali, provinciali e regionali; G) fare promozione culturale, sociale e spirituale a favore di tutte le persone ed a tali fini l’associazione potrà essere assistita da un/a religioso/a in qualità di padre spirituale; H) fare promozione sportiva, conseguendo il riconoscimento ai fini sportivi da parte del CONI o di Enti riconosciuti da questo delegati ed iscrivendosi a tornei e campionati proposti dalle varie federazioni sportive.
L’associazione “Amici di Tamara e Davide, idee e persone in cammino” per il raggiungimento dei suoi fini, intende promuovere varie attività, in particolare: a) realizzare iniziative a servizio del territorio e delle persone che vi abitano, con progetti e spazi soprattutto per giovani e anziani, gemellaggi con altre realtà associative, iniziative sportive, corsi di ginnastica e di ballo, la “Banca del tempo e delle cose”, eventi e feste, viaggi culturali e vacanze, gite d’istruzione e divertimento per ragazzi e famiglie, pellegrinaggi e gite in santuari o luoghi santi, campi lavoro ed esperienze di volontariato, incontri di formazioni a tema da parte di esperti; b) promuovere conferenze a tema, concorsi artistici e letterari, attività di sostegno alla scuola, realizzazione di spettacoli o eventi, e cineforum; c) organizzare corsi di musica, corsi di lingue o di altri indirizzi artistici, corsi di creatività, e corsi su temi educativi per genitori ed adulti; d) attività editoriale: pubblicazione di un bollettino, di atti di convegni, di seminari, nonché degli studi e delle ricerche compiute; e) fare formazione ed attività educative e ricreative per bambini, adulti, genitori e anziani.
L’associazione “Amici di Tamara e Davide, idee e persone in cammino” è offerta a tutti coloro che, interessati alla realizzazione delle finalità istituzionali, ne condividono lo spirito e gli ideali.
soci fondatori: persone fisiche che hanno sottoscritto l’atto costitutivo del sodalizio;
soci onorari: persone, enti o istituzioni che abbiano contribuito in maniera determinante, con la loro opera od il loro sostegno ideale ovvero economico alla costituzione dell’associazione. Sono esonerati dal versamento di quote annuali.
soci sostenitori: persone o enti che tramite elargizioni di carattere economico contribuiscono alla realizzazione delle finalità e degli scopi dell’Associazione.
Le quote o il contributo associativo non è trasmissibile e non è soggetta a rivalutazione. L’ammissione dei soci ordinari è deliberata, su domanda scritta del richiedente controfirmata da almeno tre soci, dal Consiglio direttivo, e diviene efficace solo decorso comunque un periodo di almeno 12 (dodici) mesi di attività volontaria da parte dell’aspirante ordinario, valutata positivamente da parte dell’intero Consiglio direttivo. Contro il rifiuto di ammissione motivato è ammesso appello, entro 30 giorni, al collegio dei probiviri
Art. 5. – Obblighi dei Soci
Tutti i soci sono tenuti a rispettare le norme del presente Statuto e l’eventuale regolamento interno, secondo le deliberazioni assunte dagli organi preposti. In caso di comportamento difforme, che rechi pregiudizio agli scopi o al patrimonio dell’associazione il Consiglio direttivo dovrà intervenire ed applicare a sua sceltale seguenti sanzioni: richiamo, diffida ed espulsione della Associazione. I soci espulsi possono ricorrere per iscritto contro il provvedimento entro trenta giorni al Collegio dei probiviri.
Art. 6. – Diritto di voto
Tutti i soci fondatori e ordinari maggiorenni hanno diritto di voto per l’approvazione e le modificazioni dello Statuto e dei regolamenti e per la nomina degli organi direttivi dell’associazione. Il diritto di voto non può essere escluso neppure in caso di partecipazione temporanea alla vita associativa
Art. 7. – Finanziamenti
Le risorse economiche dell’associazione sono costituite da: beni, immobili e mobili; contributi; donazioni e lasciti; rimborsi; attività marginali di carattere commerciale e produttivo; ogni altro tipo di entrate. I contributi degli aderenti sono costituiti dalle quote di associazione annuale, stabilite dal Consiglio direttivo e da eventuali contributi straordinari stabiliti dall’assemblea, che ne determina l’ammontare. Le elargizioni in danaro, le donazioni e i lasciti, sono accettate dal Consiglio Direttivo, che delibera sulla utilizzazione di esse, in armonia con finalità statuarie dell’organizzazione. E’ vietato distribuire, anche in modo indiretto, utili o avanzi di gestione nonché fondi, riserve o capitale durante la vita dell’Associazione, salvo che la destinazione o la distribuzione non siano imposte dalla legge.
Art. 8. – Anno finanziario
L’anno finanziario inizia il 1° gennaio e termina il 31 dicembre di ogni anno. Il Consiglio direttivo deve redigere il rendiconto preventivo e quello consuntivo, opportunamente integrato con nota esplicativa dei criteri di redazione e della relazione sulla gestione. Il bilancio preventivo e consuntivo deve essere approvato dall’Assemblea ordinaria ogni anno entro il mese di aprile. Esso deve essere depositato presso la sede dell’Associazione entro i 15 giorni precedenti la seduta per poter essere consultato da ogni associato.
Art. 9. – Organi
Gli organi dell’Associazione sono: – l’Assemblea dei soci; – il Consiglio direttivo; – il Presidente; – il Vice Presidente; – il Segretario;- il Tesoriere; – il Collegio dei revisori; – il Collegio dei probiviri.
Art. 10. – Assemblea dei Soci
L’assemblea dei soci è il momento fondamentale di confronto, atto ad assicurare una corretta gestione dell’Associazione ed è composta da tutti i soci, ognuno dei quali ha diritto ad un voto. Essa è convocata almeno una volta all’anno in via ordinaria mediante convocazione mezzo posta elettronica con richiesta di conferma di avvenuta lettura, ed in via straordinaria quando sia necessaria o sia richiesta dal Consiglio direttivo o da almeno un decimo degli associati. In prima convocazione l’assemblea ordinaria è valida se è presente la maggioranza dei soci, e delibera validamente con la maggioranza dei presenti; in seconda convocazione la validità prescinde dal numero dei presenti. L’assemblea straordinaria delibera in prima convocazione con la presenza e col voto favorevole della maggioranza dei soci e in seconda convocazione la validità prescinde dal numero dei presenti e delibera con il voto favorevole della maggioranza dei presenti, sentito il parere favorevole della maggioranza dei fondatori. La convocazione va fatta con avviso pubblico affisso all’albo della sede almeno 15 giorni prima della data dell’assemblea. Delle delibere assembleari deve essere data pubblicità mediante affissione all’albo della sede del relativo verbale.
Art. 11. – Assemblea Ordinaria e Straordinaria
L’assemblea ordinaria ha i seguenti compiti: – elegge il Consiglio direttivo, il Collegio dei revisori e il Collegio dei probiviri; – approva il bilancio preventivo e consuntivo; – approva il regolamento interno. L’assemblea straordinaria delibera sulle modifiche dello Statuto e l’eventuale scioglimento dell’Associazione. All’apertura di ogni seduta l’assemblea elegge un presidente ed un segretario che dovranno sottoscrivere il verbale finale.
Art. 12. – Consiglio Direttivo
Il consiglio direttivo è composto da un numero minimo di tre, fino ad uno massimo di undici membri. Il Consiglio direttivo è validamente costituito quando sono presenti la maggioranza dei membri eletti e i rappresentanti degli eventuali Comitati. I membri del Consiglio direttivo svolgono la loro attività gratuitamente e durano in carica tre anni. Il consiglio direttivo può essere revocato dall’assemblea con la maggioranza di 2/3 dei soci.
Art. 13. – Riunioni Consiglio Direttivo
Il Consiglio direttivo è l’organo di gestione dell’associazione “Amici di Tamara e Davide, idee e persone in cammino”. Si riunisce in media 2 volte all’anno ed è convocato da: – il presidente; – da almeno 2 dei componenti, su richiesta motivata; – richiesta motivata e scritta di almeno il 30% dei soci. Il consiglio direttivo ha tutti i poteri di ordinaria e straordinaria amministrazione. Nella gestione ordinaria i suoi compiti sono: – predisporre gli atti da sottoporre all’assemblea; – formalizzare le proposte per la gestione dell’Associazione; – elaborare il bilancio consuntivo che deve contenere le singole voci di spesa e di entrata relative al periodo di un anno; – elaborare il bilancio preventivo che deve contenere, suddivise in singole voci, le previsioni delle spese e delle entrate relative all’esercizio annuale successivo; – stabilire gli importi delle quote annuali delle varie categorie di soci.
Art. 14. – Presidente
Il presidente dura in carica tre anni ed è legale rappresentante dell’Associazione a tutti gli effetti. Egli convoca e presiede il Consiglio direttivo, sottoscrive tutti gli atti amministrativi compiuti dall’Associazione; può aprire e chiudere conti correnti bancari e postali e procedure agli incassi. Conferisce ai soci procura speciale per la gestione di attività varie, previa approvazione del Consiglio direttivo. In assenza del Presidente, lo stesso verrà sostituito dal Vice Presidente.
Art. 15. – Collegio dei Revisori
Il Collegio dei revisori, se nominato, è composto da tre soci eletti dall’Assemblea al di fuori dei componenti del Consiglio direttivo. Verifica periodicamente la regolarità formale e sostanziale della contabilità, redige apposita relazione da allegare al bilancio preventivo e consuntivo.
Art. 16. – Collegio dei Probiviri
Il Collegio dei probiviri è composto da tre soci eletti in assemblea. Viene nominato al verificarsi di eventi in cui sia necessaria il suo intervento. Decide insindacabilmente, entro trenta giorni dalla presentazione del ricorso, sulle decisioni di espulsione e sui dinieghi di ammissione.
Lo scioglimento dell’Associazione è deliberato dall’assemblea straordinaria. Il patrimonio residuo dell’ente deve essere devoluto ad associazione con finalità analoghe o per fini di pubblica utilità, sentito l’organismo di controllo di cui all’art. 3, comma 190 della legge 23.12.96, n. 662.
Art. 18. – Gratuità delle cariche
Art. 19. – Normativa di riferimento
CIURLO Francesco
Angela della MALVA
Rita DALL’OLIO
Vanes GASPARI
Monica GIRONI
Maria Gabriella PEDDES
Carla OSTAN Notaio

References: Art. 1
 art. 36

Art. 2

Art. 5

Art. 6

Art. 7

Art. 8

Art. 9

Art. 10

Art. 11

Art. 12

Art. 13

Art. 14

Art. 15

Art. 16

Art. 18

Art. 19