Source: https://sguardiepercorsi.com/perche-scrivere-1/
Timestamp: 2020-07-07 17:03:12+00:00

Document:
Perché scrivere? (1) | sguardiepercorsi
Sarà che ho 52 anni, che lavoro in ospedale, e che l’insieme delle due cose mi fa sentire una certa urgenza di scrivere, per lasciare tracce. Tracce di me e del mio passaggio nella vita, dedicate alle persone che mi sono vicine e a quelle che incontro, personalmente o virtualmente.
Tutti i giorni vedo vite spezzate, in vari modi. Quel che mi fa più paura è l’essere spezzata nel cervello, al punto da non essere più quella che sono. Può succedere in un attimo, attimo che stravolge irrimediabilmente una vita.
Però oggi sono viva e, per quel che ne so, in buona salute. E devo scrivere ora, perché ora ci sono e lo posso fare.
C’è una voce superstiziosa e impaurita dentro di me, che pensa ai discorsi degli amici: “Eh, sì… Si vede che se lo sentiva… ha voluto scrivere perché se lo sentiva che le sarebbe successo qualcosa”.
Quante volte ho sentito frasi simili: “se lo sentiva… Per questo ha fatto… ha detto…”
Le ricostruzioni a posteriori sono sempre cariche di significati. Costruiti a posteriori, però. Sono illusioni, ma ci crediamo perché abbiamo bisogno di trovare un senso nel caos che un evento traumatico produce. Un senso che, come il filo di Arianna, ci guidi nel labirinto delle domande senza risposte, dei dubbi, dei perché.
Più ragionevolmente mi dico che ciò che incontro tutti i giorni è come il teschio sul tavolo dei filosofi antichi: ricordati che il tempo non è infinito, e vivi ogni giorno come meglio puoi.
Vivi e non lasciare indietro ciò che puoi realisticamente fare.
P.S. Avevo 52 anni quando ho scritto questa pagina… Diciamo che sono nata nel 1960…
32 pensieri su “Perché scrivere? (1)”
sarahmaria76 11 novembre 2016 alle 19:44
Grazie! 😉 Felice di averti scoperta grazie ad un reblog! 😉
sguardiepercorsi Autore articolo 11 novembre 2016 alle 19:45
sarahmaria76 11 novembre 2016 alle 19:46
Lucia Nadal 6 marzo 2016 alle 12:44
Nulla avviene per caso: ho letto e sono molto contenta. Verrò più spesso. La data febbr. 2013 significa che non usi più il blog? Buona giornata- Lucia.
sguardiepercorsi Autore articolo 6 marzo 2016 alle 14:26
Benvenuta… No, lo uso. Ultimamente ho poco tempo, ma scrivo… L’ultimo post è del mese scorso…
delicatepoppy 27 giugno 2014 alle 10:42
Mi piace molto il tuo blog. Anch’io sono psicologa e alle prime armi..sono anche un po’ frustrata perchè questo lavoro mi pare di non riuscire a cominciarlo mai, però quando leggo le tue esperienze con i pazienti ci ritrovo una “tranquillità” che mi dà speranza. Ci ritrovo anche la necessità di continuare a porsi domande perchè gli altri sono e saranno sempre un mistero e avvicinarsi alla sofferenza ci costringe a metterci sempre in gioco. Poi, se hai qualche consiglio da dare ad una giovane collega…ben venga 😛
sguardiepercorsi Autore articolo 27 giugno 2014 alle 12:42
Grazie per le tue parole. In quanto ai consigli, non saprei dirti, così, a freddo. Ma se hai domande, se c’è qualcosa di cui vorresti parlare, puoi scrivermi sulla mail che trovi nel blog. Ti risponderò con piacere.
giacani 31 ottobre 2013 alle 18:26
Uno bravo bravo (Daniel Pennac), da qualche parte che non ricordo (penso sia in “come un romanzo”, ma non ne sono sicuro) scrive che “Gli uomini costruiscono case perché devono vivere e scrivono libri, perché sanno che devono morire”.
sguardiepercorsi Autore articolo 31 ottobre 2013 alle 22:35
giacani 31 ottobre 2013 alle 22:37
Claire 8 ottobre 2013 alle 19:32
A volte poi, dopo aver scritto, si riceve un premio… sei stata nominata! ^_^
Ti ho assegnato un LIEBSTER AWARD,
Puoi leggere qui di cosa si tratta:
http://latisanadellasera.wordpress.com/2013/10/08/liebster-award/
sguardiepercorsi Autore articolo 8 ottobre 2013 alle 20:24
ilnonamato 26 agosto 2013 alle 21:11
sto sfogliando tutto con calma, a poco a poco… meriti tutta l’attenzione. lavoro in un posto molto simile a un ospedale e vivo situazioni come quelle che hai descritto. Anche per questo vale la pena scrivere, davvero…
sguardiepercorsi Autore articolo 26 agosto 2013 alle 21:15
Sì, vale proprio la pena scrivere… E grazie per le tue parole… 🙂
ilnonamato 26 agosto 2013 alle 21:42
A presto, nuova amica di penna!
sguardiepercorsi Autore articolo 27 agosto 2013 alle 05:41
A presto, con piacere! Mi piace essere amici di penna… 🙂
leparoledinessuno 11 luglio 2013 alle 07:15
Come vorrei avere la tua lucidità ed esprimere ciò che ho dentro con la chiarezza e sensibilità delle tue parole !
sguardiepercorsi Autore articolo 11 luglio 2013 alle 09:34
Grazie! Mi hai fatto un bellissimo complimento… Tornerò con più calma sul tuo blog, ma non mi sembra che ti manchi la capacità di esprimere la tua sensibilità… 🙂
Ciao Stefano, a presto 🙂
Diemme 7 luglio 2013 alle 14:48
Anch’io sono del ’60, e scrivo per i tuoi stessi motivi. Non lavoro in ospedale, ciononostante di dolore, di interruzione di stati di salute e di lucidità ne ho visti abbastanza da sapere che i nostri giorni non sono infiniti: non che però mi sappia regolare di conseguenza… 😉
sguardiepercorsi Autore articolo 7 luglio 2013 alle 15:13
robert che vola 19 maggio 2013 alle 08:50
“ricordati che il tempo non è infinito, e vivi ogni giorno come meglio puoi.” Questo è importante. Anche perchè prima o poi arriva un momento in cui ti accorgi che è tardi, più di quello che pensi. Imparare a vivere…
sguardiepercorsi Autore articolo 19 maggio 2013 alle 16:17
Ce l’ho presente tutti i giorni. Lavorando non solo in ospedale, ma anche nelle cure palliative domiciliari, c’è l’ho proprio sotto gli occhi. E mi aiuta a vivere meglio, perlomeno ci provo…
Grazie dei tuoi passaggi qui…
arthur 13 maggio 2013 alle 21:57
La mia ex compagna diceva sempre che abbiamo due giorni da stare al mondo e detto da una donna che ha visto morire il marito prima e la figlia dopo, non può che essere vero. Carpe Diem o soltanto, vivere godendo di tutto ciò che c’è di buono, magari con un sorriso sulle labbra che non guasta mai.
Scrivere alle volte è liberatorio. Nei miei quattro anni di blog ho scritto più di 380 articoli, come dire che non mi sono fatto mancare nulla, ma la cosa più importante è che con tutta questa scrittura il regalo più bello l’ho avuto dalla complicità e dalla condivisione di persone meravigliose: un buon motivo per continuare a scrivere.
sguardiepercorsi Autore articolo 14 maggio 2013 alle 05:22
Sono proprio d’accordo… Io ho aperto il blog da neanche un anno, e già è diventato un mondo di relazioni e di condivisioni. Ha aggiunto una ricchezza alla mia vita.
gracejen 6 aprile 2013 alle 08:41
Si dice che il passato..è ciò che siamo noi oggi…sembra retorica, ma quanta verità esprime?…il nostro passato può averci segnato come può averci insegnato delle cose..
Alcuni vorrebbero dimenticarlo..altri lo tengono li, davanti ai loro occhi come monito..ma in fondo per cosa,…è li, lasciamo che sia “passato” e basta..
sguardiepercorsi Autore articolo 6 aprile 2013 alle 08:46
gracejen 4 aprile 2013 alle 17:29
..idem..per “l’esser coetanei!.. 🙂
sguardiepercorsi Autore articolo 4 aprile 2013 alle 18:08
masticone 2 aprile 2013 alle 12:58
siamo coetanei e credo che non sia l’unica similitudine tra noi
italianamentescoretta 28 febbraio 2013 alle 13:43
Io trovo abbia senso ricordare in modo analitico il passato.
Ché mi serve per sapere quali errori devo rifare…
Vorrei esprimere ancora un concetto: bel blog!
Ecco, l’ho (ri)detto.
sguardiepercorsi Autore articolo 28 febbraio 2013 alle 20:07
Sono d’accordo… Nel rileggere la nostra storia, ogni volta comprendiamo qualcosa che ha senso per il presente..
Grazie ancora… 😉
175.792 hits

References: articolo 11
 articolo 6
 articolo 27
 articolo 31
 articolo 8
 articolo 26
 articolo 27
 articolo 11
 articolo 7
 articolo 19
 articolo 14
 articolo 6
 articolo 4
 articolo 28