Source: http://olympus.uniurb.it/index.php?option=com_content&view=article&id=1148:servizi-acconciatura-ed-estetica-artigianato-accrin-7-luglio-2008&catid=39:2008&Itemid=61
Timestamp: 2018-02-20 03:39:03+00:00

Document:
Servizi - Acconciatura ed estetica, Artigianato: ACCRIN 7 luglio 2008
Data firma: 7 luglio 2008
Parti: Confartigianato, Cna, Casartigiani, Claii e Filcams-Cgil, Fisascat-Cisl, Uiltucs-Uil
Nuovo Articolo 21 - Lavoro a tempo determinato
Nuovo Articolo: Lavoratori tossicodipendenti e loro familiari
Nuovo articolo: Lavoratori diversamente abili
Nuovo articolo: Permessi retribuiti straordinari per grave infermità
Nuovo articolo: Permessi per lutto o per calamità naturali.
Art. Nuovo: Lavoratori affetti da tubercolosi
Nuovo Articolo: Donatori di sangue
Nuovo articolo: Lavoratori donatori di midollo osseo
Nuovo articolo: lavoratori affetti da malattia di rilevante gravità
Nuovo Articolo - Diritto allo studio
Nuovo Articolo - Lavoratori studenti
Nuovo art.: Congedi per formazione
7. Nuovo articolo - Formazione continua ai sensi dell’art. 6 legge 53/2000
8 - Nuovo Articolo: Aggiornamento professionale
9 - Nuovo Articolo: Permessi ed aspettative non retribuiti
- Aspettative per documentate gravi necessità personali e/o familiari
- Obbligo di forma scritta per le richieste di aspettativa e congedo parentale
- Norma di non onerosità per l’azienda
10 - Nuovo articolo: Contratti di inserimento
11 - Nuovo articolo 19: Lavoro a tempo parziale (part time)
Articolo nuovo part time: Criterio di proporzionalità - Ferie - Periodo di comporto per malattie e infortunio - Permessi retribuiti - Preavviso
12 - Nuovo articolo: Molestie sessuali 13 - Nuovo articolo: Mobbing
Nuovo articolo: Ricongiungimento familiare
14. Nuovo art. 15 - Orario di lavoro
15. Nuovo articolo - 15 bis
Nuovo art. 20 - Contratto di lavoro ripartito
Art. 5 - Apprendistato presso altri datori di lavoro
Art. 6 - Durata dell’apprendistato professionalizzante
• Tabella 1 - Apprendisti del 1° Gruppo (durata 5 anni):
• Tabella 2 - Apprendisti del 2° Gruppo (durata 18 mesi):
• Tabella 3 - Apprendisti del 1° Gruppo (durata 4 anni e 6 mesi) con titolo di studio post obbligo o qualifica:
Apprendistato per alta formazione
Il giorno 7 luglio 2008 tra le Organizzazioni Artigiane:
Confartigianato Benessere-Acconciatori, Confartigianato Benessere-Estetica, Cna-Unione benessere e sanità, Casartigiani, Claai-Federnas-Unamem
Si è convenuto il seguente verbale di Accordo per il rinnovo del CCNL per i dipendenti delle aziende artigiane dell’acconciatura, dell’estetica, tricologia non curativa, tatuaggio e piercing.
(1) Il presente Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro disciplina in maniera unitaria per tutto il territorio della Repubblica italiana i rapporti di lavoro tra le aziende del settore acconciatura ed estetica e il relativo personale dipendente.
Le parti stipulanti il presente contratto, al fine di promuovere l’integrazione e l’inserimento lavorativo delle persone diversamente abili in posti di lavoro confacenti alle loro attitudini e capacità lavorative, convengono di favorirne la collocazione nelle strutture aziendali rientranti nella sfera di applicazione della legge 12 marzo 1999, n. 68, avvalendosi degli strumenti agevolativi previsti anche nell'ambito delle Convenzioni per l'inserimento, compatibilmente con le possibilità tecnico organizzative delle aziende.
In occasione di avviamenti di lavoratori diversamente abili effettuati ai sensi delle vigenti disposizioni di legge in materia, Direzione aziendale e, qualora presenti, RSU, verificheranno le opportunità per agevolare l'integrazione dei soggetti e utilizzarne al meglio le attitudini lavorative.
A livello territoriale, si studieranno le opportune iniziative perché le strutture che operano nella formazione professionale organizzino corsi/percorsi specifici di formazione professionale intesi a recuperare al mercato del lavoro soggetti diversamente abili allo scopo di favorirne l'utile collocazione in posti di lavoro confacenti alle loro attitudini ed acquisite capacità lavorative, compatibilmente con le esigenze e le possibilità tecnico-organizzative delle unità produttive.
In tale ambito, il contratto di inserimento può essere funzionale all’inserimento/reinserimento di lavoratori appartenenti alle categorie individuate all’art. 54 comma 1 del Dlgs 276/03.
- il progetto deve prevedere una formazione teorica di 24 ore, ripartita tra prevenzione antinfortunistica, igiene e sicurezza nei luoghi di lavoro e disciplina del rapporto di lavoro ed organizzazione aziendale ed accompagnata da congrue fasi di addestramento specifico, impartite eventualmente anche con modalità di e-learning in funzione dell’adeguamento delle capacità professionali del lavoratore. La formazione concernente la prevenzione antinfortunistica, igiene e sicurezza nei luoghi di lavoro dovrà necessariamente essere impartita nella fase iniziale del rapporto;
- la formazione effettuata durante l’esecuzione del rapporto di lavoro deve essere registrata, a cura del datore di lavoro o di un suo delegato, nel libretto formativo.
Per quanto non espressamente previsto nel presente articolo si rinvia a quanto disciplinato dall’Accordo interconfederale del 11/02/2004.
12 - Nuovo articolo: Molestie sessuali
Le parti concordano sull’esigenza di favorire la ricerca di un clima di lavoro improntato al rispetto e alla reciproca correttezza, ritenendo inaccettabile qualsiasi comportamento indesiderato basato sul sesso e lesivo della dignità personale, anche ai sensi del Decreto Legislativo n. 145/2005.
Sono considerate come discriminazioni le molestie sessuali, ovvero quei comportamenti indesiderati a connotazione sessuale, espressi in forma fisica, verbale e non verbale, aventi lo scopo o l’effetto di violare la dignità di una lavoratrice o di un lavoratore e di creare un clima intimidatorio, ostile, degradante, umiliante o offensivo.
13 - Nuovo articolo: Mobbing
Le parti, riconoscendo l’importanza di un ambiente di lavoro improntato alla tutela della dignità della persona, ritengono che debba essere evitata ogni forma di violenza psicologica o morale. Il datore di lavoro si impegna a prevenire, scoraggiare e neutralizzare qualsiasi comportamento di questo tipo, posto in essere dai superiori o da lavoratori/lavoratrici nei confronti di altri, sul luogo del lavoro.
In assenza di un provvedimento legislativo in materia di mobbing, le parti convengono di affidare ad un’apposita Commissione il compito di analizzare la problematica, con particolare riferimento alla individuazione delle condizioni di lavoro o dei fattori organizzativi che possano determinare l’insorgenza di situazioni persecutorie o di violenza morale, e di formulare proposte alla parti firmatarie il presente CCNL per prevenire e reprimere tali situazioni.
Resta confermato quanto previsto dall’ex art.17 circa le competenze delle parti sociali..
Al fine di migliorare la competitività delle imprese e le prospettive occupazionali, per assecondare la variabilità delle richieste del mercato, nel rispetto delle regole, delle procedure e del sistema di relazioni sindacali stabiliti dagli Accordi interconfederali dell’artigianato, le Parti convengono che le modalità di attuazione dei seguenti schemi di orario o diverse distribuzioni od articolazioni dell’orario settimanale di cui ai punti a. e b. saranno concordate fra le parti stipulanti il presente CCNL al livello di contrattazione collettiva regionale, o su delega di quest’ultima a livello territoriale:
distribuire diversamente l’orario contrattuale di lavoro nell’ambito della settimana o su cicli di più settimane;
articolare l’orario contrattuale di lavoro su cicli plurisettimanali multiperiodali, per realizzarlo in regime ordinario come media in un periodo di 6 mesi prorogabili a 12 mesi, alternando periodi di lavoro con orario diverso.
Ai sensi del Decreto Legislativo 66/2003, art. 4 comma 4, la durata media dell’orario di lavoro, ai fini del citato Decreto Legislativo, è calcolata con riferimento ad un periodo di 6 mesi.
In presenza di particolari esigenze organizzative e produttive, le parti stipulanti il presente CCNL, nell’ambito della Contrattazione collettiva Regionale, potranno concordare l’estensione del suddetto periodo di riferimento da 6 a 12 mesi.
Art 9 Formazione dell’apprendista
1)tematiche di base di tipo trasversale articolate in quattro aree di contenuto competenze relazionali; organizzazione ed economia, disciplina del rapporto di lavoro, sicurezza del lavoro (almeno 8 ore di formazione dedicate alla sicurezza devono essere erogate nella fase iniziale della formazione);
2)tematiche collegate alla realtà aziendale/professionale in relazione alla qualificazione da raggiungere:conoscenza dell’organizzazione del lavoro in impresa; conoscenza ed applicazione delle basi tecniche e scientifiche della professionalità; conoscenza ed utilizzo delle tematiche e dei metodi di lavoro; conoscenza ed utilizzo delle misure di sicurezza individuale e di tutela ambientale; conoscenza delle innovazioni di prodotto, di processo e di contesto.
Le ore di formazione formale sono 120 l’anno,non riproporzionabili per i lavoratori assunti con contratto a tempo parziale di cui una parte relativa alle tematiche di base di tipo trasversale e la restante per tematiche collegate alla realtà aziendale/professionale.
La formazione formale potrà essere erogata in tutto od in parte all’interno dell’azienda, ove questa disponga di capacità formativa come più avanti specificato. Detta formazione potrà essere altresì erogata utilizzando modalità quali: affiancamento sul posto di lavoro, aula, formazione a distanza, seminari, esercitazioni di gruppo eccetera.
L’apprendista è tenuto a frequentare regolarmente e con diligenza le iniziative formative esterne e o interne all’azienda.

References: Articolo 21
 articolo 19
 art. 15
 art. 20

Art. 5

Art. 6
 art.17
 art. 4