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Timestamp: 2017-02-25 16:32:38+00:00

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Studio Legale BB&V - Avvocati Associati
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Uno studio associato per una risposta professionale al servizio dei nostri Clienti
Lo studio Legale BB&V Avvocati Associati nasce dalla fusione tra lo Studio Legale Belometti & Balduzzi Avvocati Associati e lo Studio Legale Avvocato Verzeletti, dopo anni di collaborazione esterna, ed è strutturato in due gruppi di lavoro, uno facente capo al socio fondatore Davide Balduzzi, nell’ambito del Diritto Civile e l’altro coordinato dal socio fondatore Stefano Verzeletti nell’ambito del Diritto Penale.
Consapevole che l’aggiornamento e la ricerca siano un presupposto indispensabile per l’esercizio della professione forense lo Studio, abbonato alle più importanti riviste del settore e dotato di strumenti multimediali per accedere in tempo reale alle novità legislative, giurisprudenziali e dottrinali negli ambiti di competenza, è strutturato in modo da garantire una costante interazione fra l'esercizio della professione e l'approfondimento scientifico.
Servizi Consulenze e servizi per imprese e privati negli ambiti legali e stragiudiziali
Lo Studio si occupa, attraverso una efficiente distribuzione di competenze interne, di:Diritto CivileDiritto del LavoroDiritto di Famiglia,Diritto Commerciale-FallimentareDiritto SocietarioDiritto SuccessorioInfortunisticaDiritto delle Locazioni
l’articolazione dello Studio e le competenze maturate consentono al nostro gruppo di lavoro, coordinato dall’Avvocato Stefano Verzeletti, di occuparsi delle tematiche afferenti al:Diritto penale tributarioDiritto penale fallimentareDiritto penale dell’impresaDiritto penale dell’ambienteDiritto penale dell’immigrazione
Assistenza tecnica atta a prevenire ed evitare contenziosi nell’ambito dei rapporti commerciali e problematiche connesse, prevenzione infortuni e relazioni con il personale.Per le imprese su richiesta lo studio offre prestazioni di assistenza e consulenza continuativa.
CONSULENZA STRAGUIDIZIALE
Oltre all’attività di assistenza e rappresentanza giudiziale, lo Studio offre un servizio di consulenza stragiudiziale e contrattuale negli ambiti sopra descritti. Orientamento Cause Civili
Persone e professionisti con diverse specializzazioni per ogni istanza I soci fondatori specializzati e orientati ai diversi ambiti di consulenza legale grazie alle esperienze maturate in anni di professione possono affrontare al meglio le richieste dei propri assistiti.
Lo studio si avvale anche di una rete di collaboratori e professionisti in grado di fornire un servizio di consulenza nell’ambito amministrativo e tributario. Lo studio opera sul piano nazionale ed estero appoggiandosi anche a professionisti in loco, con i quali ha collaudato un’efficace collaborazione.
Nato a Brescia il 30 gennaio del 1971 Si occupa di Diritto Civile e coordina il gruppo di lavoro
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Nato a Brescia il 27 luglio 1975 si occupa esclusivamente di Diritto penale.
Cinzia Candrina
Laureata all' Università degli Studi di Brescia esercita la professione di avvocato dal 2008
Federico Castelnovi
Si occupa di questioni inerenti il diritto di impresa, il diritto civile "classico" e del lavoro.
Iscritta all'Ordine degli Avvocati di Brescia dal mese di ottobre 2009, si occupa di diritto penale
Iscritto all'Ordine degli Avvocati di Brescia dal mese di febbraio 2014, si occupa di diritto del lavoro
Scopo e oggetto del sito, Informazioni e comunicazioni dallo studio
SCOPO E OGGETTO DEL SITO Il sito intende fornire in modo sintetico l’informativa sull’attività professionale e favorire, nuovi contatti fra operatori del diritto, facilitando anche il pubblico degli utenti. Pertanto l'attività svolta dai professionisti resta strettamente legata alle disposizioni legislative vigenti in materia. Lo Studio intende agevolare attraverso il presente sito le comunicazioni e l’interazione tra i professionisti e i clienti. Attraverso la concessione di una user-name e password i clienti avranno la possibilità: di consultare lo stato delle pratiche 24 ore su 24, di ricevere pareri on-line e di inviare o ricevere documentazione attraverso la rete, con massima tutela della segretezza e della privacy. Quanto sopra con la consapevolezza che sia di fondamentale importanza ed imprescindibile il rapporto personale e fiduciario.
Protezione dati: la normativa UE pubblicata in GUUE
E' stato pubblicato nella Gazzetta ufficiale dell'Unione Europea un primo pacchetto di disposizioni finalizzato a garantire una regolamentazione armonica, a livello europeo, di un tema tanto importante, quanto discusso. Qui il link per un primo commento:http://www.marinacastellaneta.it/blog/pubblicato-sulla-gazzetta-ufficiale-il-pacchetto-ue-sulla-protezione-dati.html Leggi notizia
Decreto legge 59/2016 un commento a prima lettura
A seguire un commento a prima lettura del decreto legge 03 maggio 2016 n. 59 (pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale del giorno 03 maggio ed in vigore dal giorno 04 maggio): http://www.questionegiustizia.it/articolo/guida-al-d_l_592016_10-05-2016.php
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Pubblicato in Gazzetta Ufficiale il decreto legge numero 59 Pubblicato sulla Gazzzetta Ufficiale n. 59 del giorno 03 maggio 2016 (serie ordinaria) il decreto legge avente ad oggetto "Disposizioni ugente in materia di procedure esecutive e concorsuali, nonché a favore degli investitori in banche in liquidazione".Di particolare rilievo l'introduzione del pegno non possessorio e del patto marciano in favore del creditore che eroga il finanziamento.Qui il link con il testo del decreto legge:http://www.gazzettaufficiale.it/atto/serie_generale/caricaDettaglioAtto/originario?atto.dataPubblicazioneGazzetta=2016-05-03&atto.codiceRedazionale=16G00076&elenco30giorni=false Leggi notizia
Informazioni provvisorie su recenti questioni decise delle Sezioni Unite penali
Ricorrente: Dasgupta
P.U. 28 aprile 2016
Se, nel caso di appello del pubblico ministero contro una sentenza di proscioglimento per motivi attinenti alla valutazione della prova dichiarativa ritenuta decisiva, il giudice di appello debba disporre la rinnovazione della istruttoria dibattimentale.
Soluzione adottata: Affermativa.
Il giudice d’appello qualora ritenga di riformare nel senso di affermazione di responsabilità dell’imputato la sentenza di proscioglimento di primo grado, sulla basa di una diversa valutazione della prova dichiarativa ritenuta decisiva dal primo giudice, deve disporre la rinnovazione dibattimentale
mediante l’esame dei soggetti che hanno reso le relative dichiarazione;
e ciò in ragione di una interpretazione convenzionalmente orientata ( ex art. 6, par. 3, lett. d, CEDU) dell’art. 603 c.p.p.
La sentenza del giudice d’appello che, in riforma di quella di proscioglimento di primo grado, affermi la responsabilità dell’imputato sulla base di una diversa valutazione della prova dichiarativa, ritenuta decisiva, senza avere proceduto alla rinnovazione dell’istruzione dibattimentale, è affetta da vizio di motivazione deducibile dal ricorrente a norma dell’art. 606, co. 1, lett. e, c.p.p.,
in quanto la condanna contrasta, in tal caso con la regola di giudizio “al di là di ogni ragionevole dubbio” di cui all’art. 533, co. 1, c.p.p.
Gli stessi principi trovano applicazione
nel caso di riforma della sentenza di proscioglimento in primo grado sull’appello promosso dalla parte civile.
Ricorrente: Taysir
C.C. 28 aprile 2016
Se sia ammissibile il ricorso per cassazione proposto da avvocato iscritto nell’albo speciale della Corte di cassazione, nominato quale sostituto dal difensore dell’imputato, di fiducia o d’ufficio, non cassazionista.
E’ ammissibile il ricorso per Cassazione proposto da avvocato iscritto nell’albo speciale della Corte di cassazione, nominato quale sostituto dal difensore dell’imputato, nominato di fiducia o d’ufficio, non cassazionista.
Ricorrente: Lovisi
C.C 28 aprile 2016
Se il giudice, investito di una richiesta di applicazione della misura cautelare degli arresti domiciliari con c.d. “braccialetto elettronico”, o di sostituzione della
custodia in carcere con la predetta misura, in caso di indisponibilità di tale dispositivo elettronico, debba applicare la misura più grave della custodia in carcere ovvero quella meno grave degli arresti domiciliari.
Il giudice, escluso ogni automatismo nei criteri di scelta delle misure, qualora abbia accertato l’impossibilità del c.d. “braccialetto elettronico”, deve valutare ai fini dell’applicazione o della sostituzione della misura, la specifica idoneità, adeguatezza e proporzionalità di ciascuna di esse in relazione alle esigenze cautelari da soddisfare in concreto.
Ricorrente: Scurato
Soluzione adottata: Affermativa
Nei luoghi di privata dimora, pure singolarmente non individuati, e anche se ivi non si sta svolgendo l’attività criminosa, è consentita l’intercettazione mediante “captatore informatico” limitatamente a procedimenti relativi a delitti di criminalità organizzata (a norma dell’art. 13 d.l. n. 52 del 1991), intendendosi per tali quelli elencati dall’art. 51, co. 3-bis 3-quater, c.p.p., nonché quelli comunque facenti capo a un’associazione per delinquere, con esclusione del mero concorso di persone nel reato.
Dopo la Corte europea dei diritti dell’uomo, anche la Consulta interviene sul divieto previsto dalla legge italiana sulla destinazione degli embrioni soprannumerari per fini legati alla ricerca scientifica. Con sentenza n. 84/2016 depositata il 13 aprile. Qui un primo e rilevante commento:http://www.marinacastellaneta.it/blog/spetta-al-legislatore-intervenire-sullutilizzo-degli-embrioni-soprannumerari-per-fini-di-ricerca-scientifica.html Leggi notizia
Pubblicata in Gazzetta Ufficiale (n. 99 del giorno 29 aprile 2016) la legge delega per la riforma organica della magistratura onoraria
Approvata dal Parlmento la legge numero 99 del giorno 28 aprile 2016, pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale numero 99 del giorno 29 aprile 2016 (serie ordinaria), la legge delega in favore del Governo per la riforma organica della Magistratura onoraria.La legge affida al Governo la emenazione di una articolata serie di decreti legislativi attraverso i quali addivenire ad una completa ridefinizione delle attribuzioni e delle competenze della magistratura onoraria (Giudice di Pace, Giudici onorari di Tribunale e Vice Procuratori onorari) impegnatia sia nell'ambito della giurisdizione civile, sia in quella penale. Qui il link al testo completo della legge:http://www.gazzettaufficiale.it/atto/serie_generale/caricaDettaglioAtto/originario?atto.dataPubblicazioneGazzetta=2016-04-29&atto.codiceRedazionale=16G00069&elenco30giorni=false
PUBBLICATI NELLA GAZZETTA UFFICIALE DI OGGI I NUOVI PARAMETRI FORENSI
E' stato pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n.77 del 2 Aprile 2014, il Decreto Ministeriale n.55 /2014 recante i Nuovi parametri forensi, in
attuazione della legge di riforma dell'ordinamento professionale. I nuovi Parametri entreranno in vigore da oggi, giovedì 3 Aprile 2014Giunge a conclusione un iter iniziato circa un anno, con la proposta di ridefinizione dell’intero sistema avanzata dal Consiglio Nazionale Forense e concordata con le altre componenti dell’Avvocatura.Il nuovo sistema garantisce la prevedibilità dei costi delle prestazioni professionali, una corretta concorrenza tra i professionisti, trasparenza nei confronti di cittadini e imprese e sopratutto riconosce la dignità dei compensi per la categoria forense.Il nuovo decreto introduce un sistema caratterizzato da trasparenza, libertà, semplicità, chiarezza, equità; E’ un atto dunque che si pone nella direzione auspicata da tutti, di favorire la ripresa del Paese.http://www.consiglionazionaleforense.it/site/home/naviga-per-temi/in-evidenza/articolo8587.html Leggi notizia
NUOVI PARAMETRI FORENSI: compensi equi e trasparenti
E' stato approvato il giorno 13 marzo u.s. dal Ministro della Giustizia il decreto ministeriale chiamato a ridisegnare i parametri per la determinazione degli onorai degli Avvocati.Il decreto - attualmente in corso di pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale - entreà in vigore il giorno successivo alla sua pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale.http://www.consiglionazionaleforense.it/site/home/naviga-per-temi/diario-della-riforma-forense/articolo8544.html
Polizze assicurative per la responsabilità professionale Lo Studio Legale BB&V Avvocati associati è assicurato con Zurich Insurance Company polizza n. 766A1170. con un massimale pari ad € 2.000.000,00
Lo Studio BB&V, collocato in posizione strategica, a pochi passi dal Palazzo di Giustizia, dalla Stazione Ferroviaria e dalla fermata della Metropolitana, si trova in Brescia Via Solferino, 55 ed è circondato da molteplici soluzioni di parcheggio.
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"La libertà è come l'aria: ci si accorge di quanto vale quando comincia a mancare" (P. Calamandrei)

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 art. 6
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