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Timestamp: 2020-08-05 06:19:49+00:00

Document:
784.106
Verordnung vom 7. Dezember 2007 über die Gebühren im Fernmeldebereich (Fernmeldegebührenverordnung, GebV-FMG)
Ordonnance du 7 décembre 2007 sur les redevances et émoluments dans le domaine des télécommunications (OREDT)
Ordinanza del 7 dicembre 2007 sulle tasse nel settore delle telecomunicazioni (OTST)
Capitolo 2: Disposizioni generali
Art. 2 Riscossione di tasse ricorrenti
Art. 3 Periodo determinante per il calcolo della tassa
Art. 4 Concessioni di breve durata
Art. 5 Tasse di concessione e amministrative in caso di uso ...
Art. 6 Eccezioni all’esazione retroattiva
Art. 7 Tasse amministrative della Commissione delle comunica...
Capitolo 3: Tasse per le concessioni di radiocomunicazione
Art. 8 Ponte radio
Art. 9 Collegamenti senza filo a banda larga
Art. 10 Collegamenti fissi via satellite
Art. 11 Collegamenti mobili via satellite
Art. 12 Radiocomunicazione mobile terrestre
Art. 13 Trasmissione digitale unidirezionale di dati nella g...
Art. 14 Radiocomunicazioni su onde corte e onde lunghe
Art. 15 Altre concessioni di radiocomunicazione
Art. 16 Esenzione dalle tasse
Art. 17a Disposizione transitoria della modifica del 25 otto...
del 7 dicembre 2007 (Stato 1° gennaio 2018)
visti gli articoli 39 capoverso 5, 41 capoverso 1, 56 capoverso 4 e 62 capoverso 1 della legge del 30 aprile 19971 sulle telecomunicazioni (LTC),
1 La presente ordinanza disciplina le tasse amministrative e quelle per le concessioni di radiocomunicazione nell’ambito del diritto delle telecomunicazioni. Le tariffe delle tasse amministrative sono determinate dal Dipartimento federale dell’ambiente, dei trasporti, dell’energia e delle comunicazioni.
2 Se non diversamente stabilito dalla presente ordinanza, sono applicabili le disposizioni dell’ordinanza generale dell’8 settembre 20041 sugli emolumenti.
1 L’autorità competente riscuote anticipatamente le tasse ricorrenti annue.
2 Se per il calcolo delle tasse ricorrenti sono necessarie indicazioni del contribuente, l’autorità competente può riscuotere le tasse annue retroattivamente.
3 Il contribuente deve far pervenire all’autorità competente le indicazioni necessarie al calcolo delle tasse entro 30 giorni dal termine del periodo di calcolo. In caso contrario l’autorità determina l’importo delle tasse in base ad una stima.
1 Il periodo determinante per il calcolo della tassa inizia il primo giorno del mese successivo al giorno in cui è intervenuto il motivo per cui sono riscosse le tasse.
2 Termina l’ultimo giorno del mese in cui viene meno il motivo per cui sono riscosse le tasse.
3 Se una modifica delle circostanze ha effetti sull’importo delle tasse, il nuovo importo è dovuto dal primo giorno del mese successivo alla modifica.
4 Le tasse riscosse in relazione con i domini Internet la cui gestione è di competenza della Confederazione sono dovute dal momento in cui il nome di dominio è attribuito.1
1 Introdotto dal n. I dell’O del 28 ott. 2015, in vigore dal 1° gen. 2016 (RU 2015 4427).
Art. 41Concessioni di breve durata
1 Per le concessioni di una durata massima di 30 giorni sono dovute le seguenti tasse ricorrenti:
per un periodo di 10 giorni al massimo: un terzo della tassa calcolata per un mese;
per un periodo di 20 giorni al massimo: due terzi della tassa calcolata per un mese;
per un periodo superiore a 20 giorni: la tassa calcolata per un mese.
2 Se la domanda di concessione di breve durata è ritirata prima dell’attribuzione della concessione, al richiedente viene fatturata una tassa amministrativa unica a copertura delle spese per i lavori effettuati fino al momento del ritiro della domanda.
3 Se la domanda di concessione di breve durata è ritirata dopo l’attribuzione della concessione, sono dovute:
la tassa amministrativa unica riscossa per la sua attribuzione; e
le tasse amministrative ricorrenti e le tasse ricorrenti per le concessioni, salvo che la rinuncia venga dichiarata prima dell’entrata in vigore della concessione.
1 Nuovo testo giusta il n. I dell’O del 31 ott. 2012, in vigore dal 1° gen. 2013 (RU 2012 6583).
Art. 5 Tasse di concessione e amministrative in caso di uso illecito dello spettro delle frequenze senza concessione o in violazione della concessione
1 Chi utilizza illecitamente lo spettro delle frequenze senza concessione o in violazione della concessione ottenuta è tenuto a pagare le tasse applicabili al rilascio della corrispondente concessione.
2 Al fine di determinare il periodo di calcolo, l’esercizio di impianti di telecomunicazione è considerato motivo della riscossione delle tasse ai sensi dell’articolo 3.
3 Le tasse sono dovute dal momento dell’entrata in funzione degli impianti di telecomunicazione.
Le tasse annuali o pluriennali riscosse in anticipo non sono rimborsate nei casi seguenti:1
revoca di elementi d’indirizzo ai sensi dell’articolo 11 capoverso 1 lettere b−dbis dell’ordinanza del 6 ottobre 19973 concernente gli elementi d’indirizzo nel settore delle telecomunicazioni;
rinuncia ad un numero attribuito individualmente;
rinuncia ad un indicativo di chiamata attribuito per la trasmissione dati a pacchetto (packet radio) sulle frequenze di radiocomunicazione ad uso generale;
revoca dell’attribuzione di un nome di dominio subordinato a un dominio la cui gestione è di competenza della Confederazione.
2 Nuovo testo giusta il n. I dell’O dell’8 nov. 2017, in vigore dal 1° gen. 2018 (RU 2017 6333).
4 Introdotta dal n. I dell’O del 31 ott. 2012, in vigore dal 1° gen. 2013 (RU 2012 6583).
5 Introdotta dal n. I dell’O del 28 ott. 2015, in vigore dal 1° gen. 2016 (RU 2015 4427).
Art. 7 Tasse amministrative della Commissione delle comunicazioni
1 Le tasse amministrative della Commissione delle comunicazioni coprono le spese della Commissione e delle attività che vi sono connesse e svolte dall’Ufficio federale delle comunicazioni (UFCOM).
2 L’UFCOM riscuote le tasse.
1 È considerato un collegamento in ponte radio:
il collegamento punto-punto tra il trasmettitore e la ricevente, indipendentemente dall’uso di eventuali ripetitori passivi;
il tratto da e verso un ripetitore attivo;
il collegamento nei due sensi tra due ricetrasmittenti che occupano in alternanza lo stesso canale.
2 La tassa di concessione per un collegamento in ponte radio si calcola moltiplicando il prezzo di base della frequenza per i coefficienti di gamma delle frequenze, di larghezza di banda e di categoria di banda delle frequenze.
3 Il prezzo di base della frequenza ammonta a 2 franchi all’anno. Per i collegamenti transfrontalieri in cui solo il trasmettitore o il ricevitore è situato in Svizzera, il prezzo di base della frequenza ammonta alla metà.
4 Il coefficiente di gamma delle frequenze è determinato come segue:
Gamma delle frequenze
meno di 1 GHz
da 1 fino a meno di 10 GHz
da 10 fino a meno di 16 GHz
da 16 fino a meno di 20 GHz
da 20 fino a meno di 24 GHz
da 24 fino a meno di 27 GHz
da 27 fino a meno di 30 GHz
da 30 fino a meno di 40 GHz
da 40 fino a meno di 45 GHz
da 45 fino a meno di 70 GHz
70 GHz e oltre
0,006 .1
5 Il coefficiente di larghezza di banda è calcolato dividendo la larghezza di banda attribuita per 25 kHz. Per gli impianti multicanale la larghezza di banda si ottiene sommando i singoli canali.
6 Il coefficiente di categoria di banda delle frequenze è determinato come segue:
Meccanismo d’attribuzione delle frequenze
Attribuzione coordinata delle frequenze
Attribuzione non coordinata delle frequenze
1 Nuovo testo giusta il n. I dell’O del 28 ott. 2015, in vigore dal 1° gen. 2016 (RU 2015 4427).
1 La tassa di concessione per un collegamento senza filo a banda larga è calcolata moltiplicando il prezzo di base della frequenza per i coefficienti di gamma delle frequenze, di larghezza di banda e di territorio.
2 Il prezzo di base della frequenza ammonta a 0,018 franchi annui.
3 Il coefficiente di gamma di frequenza è determinato come segue:
Banda delle frequenze
Banda dei 3,5 GHz
Banda dei 26 GHz
Bande superiori a 26 GHz
4 Il coefficiente di larghezza di banda è calcolato dividendo per 25 kHz la larghezza di banda attribuita e arrotondando il risultato al numero intero superiore.
5 Il coefficiente di territorio per le concessioni nazionali è 42 000. Per le concessioni regionali è calcolato moltiplicando il coefficiente di superficie per il coefficiente di attrattiva:
il coefficiente di superficie corrisponde alla superficie del territorio che deve restare libero per l’utilizzazione delle frequenze esclusive del concessionario, espresso in km2 e arrotondato ai 100 km2 superiori;
il coefficiente di attrattiva è calcolato come segue:
Numero di abitanti nella zona di concessione per km2
Coefficiente di attrattiva
2200 – 2399
2400 – 2599
2600 – 2799
2800 – 2999
3000 – 3199
3200 – 3399
3400 – 3599
3600 – 3799
3800 – 3999
4000 – 4199
4200 – 4399
4400 – 4599
4600 – 4799
4800 – 4999
superiore a 5000
1 Sono considerati collegamenti fissi via satellite:
il collegamento da una stazione spaziale verso una o più stazioni terrene sulla stessa frequenza;
il collegamento da una o più stazioni terrene verso una stazione spaziale sulla stessa frequenza.
2 La tassa di concessione per un collegamento fisso via satellite è calcolata moltiplicando il prezzo di base della frequenza per i coefficienti di gamma delle frequenze, di larghezza di banda e di territorio.
3 Il prezzo di base della frequenza ammonta a 2 franchi all’anno.
da 3 fino a meno di 10 GHz
da 10 fino a meno di 20 GHz
da 20 fino a meno di 30 GHz
30 GHz e oltre
5 Il coefficiente di larghezza di banda è calcolato dividendo la larghezza di banda attribuita per 25 kHz. Per gli impianti multicanale, la larghezza di banda determinante si ottiene sommando i singoli canali.
6 Il coefficiente di territorio è determinato come segue:
GSO (Geostationary Orbit)
Virtual GSO
Non-GSO
1 La tassa di concessione per collegamenti mobili via satellite è calcolata moltiplicando il prezzo di base della frequenza per i coefficienti di gamma delle frequenze, la larghezza di banda e classe di frequenze.
2 Il prezzo di base della frequenza ammonta a 15 franchi all’anno.
3 Il coefficiente di gamma delle frequenze è determinato come segue:
da 1 a meno di 3 GHz
da 3 a meno di 15 GHz
da 15 a meno di 40 GHz
da 40 GHz e oltre
4 Il coefficiente di larghezza di banda è calcolato dividendo la larghezza di banda attribuita per 25 kHz.
5 Il coefficiente di classe delle frequenze è determinato come segue:
se la larghezza di banda è attribuita a un’unica rete satellitare, si applica il coefficiente 1;
se la larghezza di banda è attribuita a più reti satellitari o se è utilizzata con funzioni di radiocomunicazione terrestre, si applica il coefficiente 0,2.
1 La tassa di concessione per le radiocomunicazioni mobili terrestri della classe di frequenze A è calcolata moltiplicando il prezzo di base della frequenza per i coefficienti di gamma delle frequenze, di larghezza di banda e di territorio.1
2 Il prezzo di base della frequenza ammonta a 156 franchi all’anno.
2bis Il coefficiente di gamma delle frequenze è determinato come segue:
meno di 3 GHz
3 GHz e oltre
0,1. 2
3 Il coefficiente di larghezza di banda è calcolato dividendo la larghezza di banda per 12,5 kHz, arrotondato al numero intero superiore. Per gli impianti multicanale la larghezza di banda determinante si ottiene sommando i singoli canali.
4 Il coefficiente di territorio è determinato come segue:
uso della frequenza su scala nazionale:
più di 30 apparecchi
da 11 a 30 apparecchi
da 1 a 10 apparecchi
uso della frequenza su scala regionale:
5 La tassa di concessione per le radiocomunicazioni mobili terrestri della classe di frequenze B ammonta a 48 franchi all’anno.
6 La tassa di concessione per le radiocomunicazioni mediante telecamere senza filo utilizzate come impianti accessori per la radiodiffusione finalizzata al giornalismo elettronico è disciplinata dall’articolo 8 capoversi 2–6.3
1 Nuovo testo giusta il n. I dell’O dell’8 nov. 2017, in vigore dal 1° gen. 2018 (RU 2017 6333).
2 Introdotto dal n. I dell’O dell’8 nov. 2017, in vigore dal 1° gen. 2018 (RU 2017 6333).
3 Introdotto dal n. I dell’O dell’8 nov. 2017, in vigore dal 1° gen. 2018 (RU 2017 6333).
Art. 13 Trasmissione digitale unidirezionale di dati nella gamma VHF e UHF
1 La tassa di concessione per la trasmissione digitale unidirezionale di dati nelle bande VHF e UHF1 è calcolata moltiplicando il prezzo di base della frequenza per i coefficienti di larghezza di banda e di territorio.
2 Il prezzo di base della frequenza ammonta a 5200 franchi all’anno.
3 Il coefficiente di larghezza di banda corrisponde alla parte della larghezza di banda attribuita nella concessione espressa in MHz, non utilizzata per la diffusione di programmi radiotelevisivi.
4 Il coefficiente di territorio corrisponde al numero dei canali di frequenza attribuiti per la copertura di una regione geografica ben definita2.
1 Cfr. direttive del 2 mag. 2007 del CF concernenti l’utilizzazione di frequenze per la radio e la televisione nelle bande VHF e UHF (Direttive VHF/UHF; FF 2007 3133).
2 Cfr. art. 2 lett. c delle direttive VHF/UHF del CF.
La tassa di concessione per le radiocomunicazioni su onde corte o onde lunghe è determinata in base alla larghezza di banda complessiva attribuita come segue:
Larghezza di banda complessiva
fino a 1 kHz
150 franchi
da più di 1 kHz fino a 2 kHz
180 franchi
da più di 2 kHz fino a 4 kHz
210 franchi
da più di 4 kHz fino a 8 kHz
255 franchi
da più di 8 kHz fino a 16 kHz
300 franchi
da più di 16 kHz fino a 32 kHz
360 franchi
da più di 32 kHz fino a 64 kHz
420 franchi
da più di 64 kHz fino a 125 kHz
495 franchi
da più di 125 kHz fino a 250 kHz
600 franchi
da più di 250 kHz fino a 500 kHz
705 franchi
da più di 500 kHz fino a 1 MHz
840 franchi
da più di 1 MHz fino a 2 MHz
1005 franchi
da più di 2 MHz fino a 4 MHz
1200 franchi
da più di 4 MHz fino a 8 MHz
1425 franchi
da più di 8 MHz
1680 franchi
Per ogni concessione di radiocomunicazione, la tassa ammonta ogni anno a:
48 franchi per i radar terrestri, le radiocomunicazioni aeronautiche, marittime o renane, gli impianti di radiocomunicazione marittima portatili con chiamata selettiva digitale (digital selective calling, DSC), le prove di radiocomunicazione e le dimostrazioni di radiocomunicazione;
24 franchi per le radiocomunicazioni amatoriali;
2 Abrogata dal n. I dell’O del 31 ott. 2012, con effetto dal 1° gen. 2013 (RU 2012 6583).
1 La diffusione di programmi radiotelevisivi ai sensi dell’articolo 39 capoverso 1 LTC nonché le organizzazioni e le persone ai sensi dell’articolo 39 capoverso 5 LTC sono esentate dalle tasse di concessione.
2 Sono considerate imprese di trasporti pubblici ai sensi dell’articolo 39 capoverso 5 lettera b LTC:
le imprese di trasporto soggette alla legge federale del 18 giugno 19931 sul trasporto di viaggiatori, che trasportano persone beneficiando di una concessione federale o un’autorizzazione cantonale;
le imprese di trasporto aereo che dispongono di un’autorizzazione d’esercizio giusta l’articolo 27 della legge federale del 21 dicembre 19482 sulla navigazione aerea.
1 [RU 1993 3128, 1997 2452, 1998 2859, 2000 2877. RU 2009 5631 art. 64]. Vedi ora la LF del 20 mar. 2009 (RS 745.1).
L’ordinanza del 6 ottobre 19971 sulle tasse nel settore delle telecomunicazioni è abrogata.
1 [RU 1997 2895, 1999 381 1695, 2000 1097 3030, 2002 152, 2003 4777, 2005 3387, 2007 1047]
Art. 17a1Disposizione transitoria della modifica del 25 ottobre 2017
1 Fino all’abbandono della diffusione analogica di programmi radiofonici, la tassa di concessione di radiocomunicazione corrisponde all’ultima tassa di concessione secondo l’articolo 22 della legge federale del 24 marzo 20062 sulla radiotelevisione, riscossa presso la relativa emittente, e ammonta almeno a 10 000 franchi.
2 In caso di forte riduzione della zona di diffusione, può essere prevista una riduzione della tassa di concessione di radiocomunicazione.
3 In caso di rinuncia parziale alla concessione di radiocomunicazione o di una sua revoca parziale, la relativa tassa viene ridotta qualora a causa di questi motivi il numero degli utenti diminuisca notevolmente.
1 Introdotto dal n. 2 dell’all. all’O del 25 ott. 2017, in vigore dal 1° dic. 2017 (RU 2017 5931).
2 RS 784.40
RU 2007 7091
Verordnung über die Gebühren im Fernmeldebereich
(Fernmeldegebührenverordnung, GebV-FMG)
vom 7. Dezember 2007 (Stand am 1. Januar 2018)
gestützt auf die Artikel 39 Absatz 5, 41 Absatz 1, 56 Absatz 4 und 62 Absatz 1 des Fernmeldegesetzes vom 30. April 19971 (FMG),
1 Diese Verordnung regelt die Funkkonzessions- und Verwaltungsgebühren im Bereich des Fernmelderechts. Die Ansätze der Verwaltungsgebühren werden vom Eidgenössischen Departement für Umwelt, Verkehr, Energie und Kommunikation geregelt.
Art. 2 Erhebung wiederkehrender Gebühren
1 Die zuständige Behörde erhebt wiederkehrende Gebühren in der Regel jährlich im Voraus.
2 Sind für die Gebührenberechnung Angaben der Gebührenpflichtigen erforderlich, so kann sie die wiederkehrenden Gebühren jährlich im Nachhinein erheben.
3 Die gebührenpflichtige Person muss der zuständigen Behörde die erforderlichen Angaben für die Gebührenberechnung bis spätestens 30 Tage nach Ablauf der Abrechnungsperiode zustellen. Andernfalls legt die Behörde die Gebühr aufgrund einer Schätzung fest.
Art. 3 Massgeblicher Zeitraum für die Gebührenberechnung
1 Der für die Gebührenberechnung massgebliche Zeitraum beginnt am ersten Tag des Monats, der auf den Tag folgt, an dem der Grund der Gebührenerhebung vorliegt.
2 Er endet am letzten Tag des Monats, in dem der Grund der Gebührenerhebung dahinfällt.
3 Hat eine Änderung der tatsächlichen Verhältnisse Auswirkungen auf den Gebührenbetrag, so sind die neuen Gebühren ab dem ersten Tag des Monats geschuldet, der auf diese Änderung folgt.
4 Die Gebühren, die in Zusammenhang mit den in den Zuständigkeitsbereich des Bundes fallenden Internet-Domains erhoben werden, sind ab dem Zeitpunkt der Zuteilung des Domain-Namens geschuldet.1
1 Eingefügt durch Ziff. I der V vom 28. Okt. 2015, in Kraft seit 1. Jan. 2016 (AS 2015 4427).
Art. 41Konzessionen von kurzer Dauer
1 Für Konzessionen mit einer Dauer von höchstens 30 Tagen werden folgende wiederkehrende Gebühren geschuldet:
bei einer Dauer von höchstens zehn Tagen: ein Drittel der auf einen Monat berechneten Gebühr;
bei einer Dauer von höchstens 20 Tagen: zwei Drittel der auf einen Monat berechneten Gebühr;
bei einer Dauer von mehr als 20 Tagen: die auf einen Monat berechnete Gebühr.
2 Wird das Gesuch um eine Konzession von kurzer Dauer vor deren Erteilung zurückgezogen, so wird bei der gesuchstellenden Person eine einmalige Verwaltungsgebühr für die bis zum Rückzug des Gesuchs geleistete Arbeit erhoben.
3 Im Fall eines Verzichtes einer bereits erteilten Konzession von kurzer Dauer sind geschuldet:
die einmalige Verwaltungsgebühr für deren Erteilung; und
die wiederkehrenden Verwaltungs- und Konzessionsgebühren, es sei denn, der Verzicht wird vor Beginn der Gültigkeit der Konzession erklärt.
1 Fassung gemäss Ziff. I der V vom 31. Okt. 2012, in Kraft seit 1. Jan. 2013 (AS 2012 6583).
Art. 5 Konzessions- und Verwaltungsgebühren bei unrechtmässiger Nutzung des Frequenzspektrums ohne Konzession oder im Widerspruch zur Konzession
1 Wer das Frequenzspektrum unrechtmässig ohne Konzession oder im Widerspruch zur Konzession nutzt, hat die Gebühren zu bezahlen, die für eine Konzessionierung angefallen wären.
2 Für die Bestimmung des Berechnungszeitraums gilt als Grund der Gebührenerhebung im Sinn von Artikel 3 das Betreiben der Fernmeldeanlagen.
3 Die Gebühren werden mit der Inbetriebnahme der Fernmeldeanlagen fällig.
Art. 6 Ausnahmen von der Rückerstattung
Die im Voraus erhobenen jährlichen und mehrjährigen Verwaltungsgebühren werden in folgenden Fällen nicht rückerstattet:1
Widerruf von Adressierungselementen nach Artikel 11 Absatz 1 Buchstaben b–dbis der Verordnung vom 6. Oktober 19973 über die Adressierungselemente im Fernmeldebereich;
Verzicht auf eine zugeteilte Einzelnummer;
Verzicht des für die Übertragung von Daten (Packet Radio) auf Frequenzen des Jedermannsfunks zugeteilten Rufzeichens;
Widerruf der Zuteilung eines Domain-Namens, der einer in den Zuständigkeitsbereich des Bundes fallenden Domain untergeordnet ist.
2 Fassung gemäss Ziff. I der V vom 8. Nov. 2017, in Kraft seit 1. Jan. 2018 (AS 2017 6333).
3 SR 784.104
4 Eingefügt durch Ziff. I der V vom 31. Okt. 2012, in Kraft seit 1. Jan. 2013 (AS 2012 6583).
5 Eingefügt durch Ziff. I der V vom 28. Okt. 2015, in Kraft seit 1. Jan. 2016 (AS 2015 4427).
Art. 7 Verwaltungsgebühren der Kommunikationskommission
1 Die Verwaltungsgebühren der Kommunikationskommission decken den Aufwand der Kommission und die damit verbundenen Tätigkeiten des Bundesamtes für Kommunikation (BAKOM).
2 Das BAKOM zieht die Gebühren ein.
3. Abschnitt: Funkkonzessionsgebühren
Art. 8 Richtfunk
1 Als Richtfunkverbindung gilt:
die Punkt-zu-Punkt-Strecke zwischen einem Sende- und einem Empfangsgerät, ungeachtet allfälliger passiver Umlenkungen;
je die Strecke von und zu einer aktiven Umlenkung;
die Hin- und Rückverbindung zwischen zwei Sende- und Empfangsanlagen, die zeitversetzt denselben Kanal belegen.
2 Die Funkkonzessionsgebühr für eine Richtfunkverbindung wird berechnet, indem der Frequenzgrundpreis mit den Faktoren für den Frequenzbereich, die Bandbreite und die Frequenzbandkategorie multipliziert wird.
3 Der Frequenzgrundpreis beträgt jährlich 2 Franken. Für grenzüberschreitende Verbindungen, bei denen nur ein Sende- oder Empfangsgerät in der Schweiz steht, beträgt er die Hälfte.
4 Der Frequenzbereichsfaktor bestimmt sich wie folgt:
weniger als 1 GHz
1 bis weniger als 10 GHz
10 bis weniger als 16 GHz
16 bis weniger als 20 GHz
20 bis weniger als 24 GHz
24 bis weniger als 27 GHz
27 bis weniger als 30 GHz
30 bis weniger als 40 GHz
40 bis weniger als 45 GHz
45 bis weniger als 70 GHz
70 GHz und mehr
0,006.1
5 Der Bandbreitefaktor berechnet sich, indem die zugeteilte Bandbreite durch 25 kHz geteilt wird. Bei Mehrkanalanlagen ergibt sich die Bandbreite aus der Summe der einzelnen Kanäle.
6 Der Faktor für die Frequenzbandkategorie bestimmt sich wie folgt:
Frequenzzuteilungsmechanismus
Koordinierte Frequenzzuteilung
Unkoordinierte Frequenzzuteilung
1 Fassung gemäss Ziff. I der V vom 28. Okt. 2015, in Kraft seit 1. Jan. 2016 (AS 2015 4427).
Art. 9 Drahtlose Breitbandanschlüsse
1 Die Funkkonzessionsgebühr für eine Konzession für drahtlose Breitbandanschlüsse wird berechnet, indem der Frequenzgrundpreis mit den Faktoren für den Frequenzbereich, die Bandbreite und den Raum multipliziert wird.
2 Der Frequenzgrundpreis beträgt jährlich 0,018 Franken.
3 Der Frequenzbereichsfaktor bestimmt sich wie folgt:
3,5-GHz-Band
26-GHz-Band
Bänder über 26 GHz
4 Der Bandbreitefaktor berechnet sich, indem die zugeteilte Bandbreite durch 25 kHz geteilt und das Ergebnis auf die nächste ganze Zahl aufgerundet wird.
5 Der Raumfaktor beträgt für nationale Konzessionen 42 000. Für regionale Konzessionen berechnet er sich als Produkt von Flächenfaktor und Attraktivitätsfaktor:
Der Flächenfaktor entspricht der Fläche des Raumes, der für die exklusive Frequenznutzung der Konzessionärin freigehalten werden muss, ausgedrückt in km2 und aufgerundet auf die nächsten vollen 100 km2.
Der Attraktivitätsfaktor bestimmt sich wie folgt:
Anzahl Einwohner/innen im Konzessionsgebiet pro km2
5000 und grösser
Art. 10 Fester Satellitenfunk
1 Als feste Satellitenfunkverbindung gilt:
die Verbindung von einer Weltraumfunkstelle zu einer oder mehreren Erdfunkstellen auf derselben Frequenz;
die Verbindung von einer oder mehreren Erdfunkstellen zu einer Weltraumfunkstelle auf derselben Frequenz.
2 Die Funkkonzessionsgebühr für eine feste Satellitenfunkverbindung wird berechnet, indem der Frequenzgrundpreis mit den Faktoren für den Frequenzbereich, die Bandbreite und den Raum multipliziert wird.
3 Der Frequenzgrundpreis beträgt jährlich 2 Franken.
3 bis weniger als 10 GHz
10 bis weniger als 20 GHz
20 bis weniger als 30 GHz
30 GHz und mehr
6 Der Raumfaktor bestimmt sich wie folgt:
Virtuelle geostationäre Umlaufbahn
Nicht-geostationäre Umlaufbahn
Art. 11 Mobiler Satellitenfunk
1 Die Funkkonzessionsgebühr für eine Konzession für den mobilen Satellitenfunk wird berechnet, indem der Frequenzgrundpreis mit den Faktoren für den Frequenzbereich, die Bandbreite und die Frequenzklasse multipliziert wird.
2 Der Frequenzgrundpreis beträgt jährlich 15 Franken.
1 bis weniger als 3 GHz
3 bis weniger als 15 GHz
15 bis weniger als 40 GHz
40 GHz und mehr
4 Der Bandbreitefaktor berechnet sich, indem die zugeteilte Bandbreite durch 25 kHz geteilt wird.
5 Der Frequenzklassenfaktor bestimmt sich wie folgt:
Ist die Bandbreite einem einzigen Satelliten-Netz zugeteilt, so beträgt der Faktor 1.
Ist die Bandbreite mehreren Satelliten-Netzen zugeteilt oder wird sie zusammen mit terrestrischen Funknutzungen genutzt, so beträgt der Faktor 0,2.
Art. 12 Mobiler Landfunk
1 Die Funkkonzessionsgebühr für eine Konzession für den mobilen Landfunk der Frequenzklasse A wird berechnet, indem der Frequenzgrundpreis mit den Faktoren für den Frequenzbereich, die Bandbreite und den Raum multipliziert wird.1
2 Der Frequenzgrundpreis beträgt jährlich 156 Franken.
2bis Der Frequenzbereichsfaktor bestimmt sich wie folgt:
weniger als 3 GHz
3 GHz und mehr
0,1.2
3 Der Bandbreitefaktor berechnet sich, indem die Bandbreite durch 12,5 kHz geteilt und auf die nächste ganze Zahl aufgerundet wird. Bei Mehrkanalanlagen ergibt sich die Bandbreite aus der Summe der einzelnen Kanäle.
4 Der Raumfaktor bestimmt sich wie folgt:
landesweite Frequenznutzung:
mit mehr als 30 Geräten
mit 11–30 Geräten
mit 1–10 Geräten
regionale Frequenznutzung:
5 Die Funkkonzessionsgebühr für eine Konzession für den mobilen Landfunk der Frequenzklasse B beträgt jährlich 48 Franken.
6 Die Funkkonzessionsgebühr für drahtlose Kameras, die als Zusatzanlagen für den Rundfunk zur elektronischen Berichterstattung verwendet werden, richtet sich nach Artikel 8 Absätze 2–6.3
1 Fassung gemäss Ziff. I der V vom 8. Nov. 2017, in Kraft seit 1. Jan. 2018 (AS 2017 6333).
2 Eingefügt durch Ziff. I der V vom 8. Nov. 2017, in Kraft seit 1. Jan. 2018 (AS 2017 6333).
3 Eingefügt durch Ziff. I der V vom 8. Nov. 2017, in Kraft seit 1. Jan. 2018 (AS 2017 6333).
Art. 13 Digitale Einweg-Datenübermittlung im VHF/UHF-Bereich
1 Die Funkkonzessionsgebühr für die digitale Einweg-Datenübermittlung im VHF/UHF-Bereich1 wird berechnet, indem der Frequenzgrundpreis mit den Faktoren für die Bandbreite und den Raum multipliziert wird.
2 Der Frequenzgrundpreis beträgt jährlich 5200 Franken.
3 Der Bandbreitefaktor berechnet sich, indem derjenige Teil der in der Funkkonzession zugeteilten Bandbreite, der nicht für die Verbreitung von Radio- und Fernsehprogrammen genutzt wird, durch 1 MHz geteilt wird.
4 Der Raumfaktor entspricht der Anzahl der zugeteilten Frequenzkanäle zur Versorgung einer geografisch fest definierten Region2.
1 Vgl. VHF/UHF-Richtlinien des Bundesrates vom 2. Mai 2007 (BBl 2007 3441)
2 Vgl. Art. 2 Bst. c der VHF/UHF-Richtlinien des Bundesrates
Art. 14 Kurz- und Langwellenfunk
Die Funkkonzessionsgebühr für eine Konzession für Kurz- oder Langwellenfunk bestimmt sich nach der gesamten zugeteilten Bandbreite wie folgt:
gesamte Bandbreite
mehr als 1 kHz bis 2 kHz
180 Franken
mehr als 2 kHz bis 4 kHz
210 Franken
mehr als 4 kHz bis 8 kHz
255 Franken
mehr als 8 kHz bis 16 kHz
mehr als 16 kHz bis 32 kHz
360 Franken
mehr als 32 kHz bis 64 kHz
420 Franken
mehr als 64 kHz bis 125 kHz
495 Franken
mehr als 125 kHz bis 250 kHz
mehr als 250 kHz bis 500 kHz
705 Franken
mehr als 500 kHz bis 1 MHz
840 Franken
mehr als 1 MHz bis 2 MHz
1005 Franken
mehr als 2 MHz bis 4 MHz
mehr als 4 MHz bis 8 MHz
1425 Franken
mehr als 8 MHz
1680 Franken
Art. 15 Andere Funkkonzessionen
Die Funkkonzessionsgebühr beträgt jährlich pro Konzession:
für Landradar, Flugfunk, See- oder Rheinfunk, Handsprechseefunkgeräte mit DSC (digital selective calling [digitaler Selektivruf]), Funkversuche und Vorführungen von Funkanlagen: 48 Franken;
für Amateurfunk: 24 Franken;
2 Aufgehoben durch Ziff. I der V vom 31. Okt. 2012, mit Wirkung seit 1. Jan. 2013 (AS 2012 6583).
Art. 16 Gebührenbefreiung
1 Von Funkkonzessionsgebühren befreit sind die Verbreitung von Radio- und Fernsehprogrammen nach Artikel 39 Absatz 1 FMG sowie Organisationen und Personen nach Artikel 39 Absatz 5 FMG.
2 Als Unternehmen des öffentlichen Verkehrs im Sinne von Artikel 39 Absatz 5 Buchstabe b FMG gelten:
Transportunternehmen, die dem Personenbeförderungsgesetz vom 18. Juni 19931 unterstehen und mit einer eidgenössischen Konzession oder kantonalen Bewilligung Personen befördern;
Luftfahrtunternehmen, die über eine Betriebsbewilligung nach Artikel 27 des Luftfahrtgesetzes vom 21. Dezember 19482 verfügen.
1 [AS 1993 3128, 1997 2452, 1998 2859, 2000 2877. AS 2009 5631 Art. 64]. Siehe heute: das BG vom 20. März 2009 (SR 745.1).
2 SR 748.0
Die Verordnung vom 6. Oktober 19971 über Gebühren im Fernmeldebereich wird aufgehoben.
1 [AS 1997 2895, 1999 381 1695, 2000 1097 3030, 2002 152, 2003 4777, 2005 3387, 2007 1047]
Art. 17a1Übergangsbestimmung zur Änderung vom 25. Oktober 2017
1 Bis zur Aufgabe der analogen Verbreitung von Radioprogrammen entspricht die Funkkonzessionsgebühr der letztmals beim entsprechenden Veranstalter erhobenen Konzessionsabgabe nach Artikel 22 des Bundesgesetzes vom 24. März 20062 über Radio und Fernsehen; sie beträgt aber mindestens 10 000 Franken.
2 Bei einer starken Reduktion des Verbreitungsgebiets kann eine Reduktion der Funkkonzessionsgebühr vorgesehen werden.
3 Im Falle eines teilweisen Verzichts auf die Funkkonzession oder eines teilweisen Widerrufs der Funkkonzession wird die Funkkonzessionsgebühr reduziert, wenn sich dadurch die Anzahl versorgter Personen erheblich verringert.
1 Eingefügt durch Anhang Ziff. 2 der V vom 25. Okt. 2017, in Kraft seit 1. Dez. 2017 (AS 2017 5931).
2 SR 784.40
Ordonnance sur les redevances et émoluments dans le domaine des télécommunications
(OREDT)
du 7 décembre 2007 (Etat le 1er janvier 2018)
vu les art. 39, al. 5, 41, al. 1, 56, al. 4, et 62, al. 1, de la loi du 30 avril 1997 sur les télécommunications (LTC),
1arrête:
1 La présente ordonnance règle les redevances de concession de radiocommunication et les émoluments relevant du droit des télécommunications. Les tarifs des émoluments sont fixés par le Département fédéral de l’environnement, des transports, de l’énergie et de la communication.
2 Dans la mesure où la présente ordonnance n’en dispose pas autrement, l’ordonnance générale du 8 septembre 2004 sur les émoluments1 s’appliquent.
Art. 2 Perception des redevances et émoluments périodiques
1 L’autorité compétente perçoit les redevances et émoluments périodiques à l’avance sur une base annuelle.
2 Lorsque les redevances et émoluments périodiques sont calculés sur la base des indications fournies par les assujettis, l’autorité compétente peut les percevoir annuellement et rétroactivement.
3 La personne assujettie fournit à l’autorité compétente les indications requises pour le calcul des redevances et émoluments dans les 30 jours qui suivent l’expiration de la période de perception. A défaut, l’autorité compétente détermine les redevances et émoluments sur la base d’une estimation.
Art. 3 Période déterminante pour le calcul des redevances et émoluments
1 Les redevances et les émoluments sont dus à partir du premier jour du mois qui suit le jour où la cause de la perception des redevances et des émoluments a pris naissance.
2 Elles sont dues jusqu’au dernier jour du mois où la cause de la perception des redevances et des émoluments a pris fin.
3 Lorsqu’une modification des circonstances a des effets sur le montant des redevances et des émoluments, les nouvelles redevances et les nouveaux émoluments sont dus à partir du premier jour du mois qui suit la modification.
4 Les émoluments perçus en relation avec des domaines Internet dont la gestion relève de la Confédération sont dus dès l’instant où le nom de domaine est attribué.1
1 Introduit par le ch. I de l’O du 28 oct. 2015, en vigueur depuis le 1er janv. 2016 (RO 2015 4427).
Art. 41Concessions de courte durée
1 Lorsqu’une concession est limitée à 30 jours au plus, les redevances et émoluments périodiques sont dus:
pour une validité de 10 jours au plus: à raison d’un tiers des redevances et émoluments calculés pour un mois;
pour une validité de 20 jours au plus: à raison de deux tiers des redevances et émoluments calculés pour un mois;
pour une validité de plus de 20 jours: à raison de la totalité des redevances et émoluments calculés pour un mois.
2 Si la demande de concession de courte durée est retirée avant l’octroi de cette dernière, un émolument unique est prélevé auprès de la personne qui avait déposé la demande pour les travaux effectués jusqu’à son retrait.
3 En cas de renonciation à une concession de courte durée déjà octroyée, sont dus:
l’émolument unique perçu pour son octroi; et
les redevances et émoluments périodiques, sauf si la renonciation intervient avant le début de la validité de la concession.
1 Nouvelle teneur selon le ch. I de l’O du 31 oct. 2012, en vigueur depuis le 1er janv. 2013 (RO 2012 6583).
Art. 5 Redevances et émoluments en cas d’utilisation illicite du spectre des fréquences sans concession ou en violation de la concession
1 Quiconque utilise le spectre des fréquences sans concession ou en violation de la concession attribuée doit payer les redevances et émoluments qui auraient été dus si le spectre des fréquences avait été utilisé de manière licite.
2 Pour déterminer la période durant laquelle les redevances et émoluments sont dus, l’exploitation des installations de télécommunication est réputée cause de la perception des redevances et émoluments au sens de l’art. 3.
3 Les redevances sont dues dès la mise en service des installations de télécommunication.
Art. 6 Exceptions au remboursement
Les émoluments annuels ou pluriannuels perçus à l’avance ne sont pas remboursés en cas de:1
révocation de ressources d’adressage au sens de l’art. 11, al. 1, let. b à dbis, de l’ordonnance du 6 octobre 1997 sur les ressources d’adressage dans le domaine des télécommunications3;
renonciation à un numéro attribué individuellement;
renonciation à un indicatif d’appel attribué pour la transmission de données par paquets (packet radio) sur les fréquences des radiocommunications à usage général;
révocation de l’attribution d’un nom de domaine subordonné à un domaine dont la gestion relève de la Confédération.
2 Nouvelle teneur selon le ch. I de l’O du 8 nov. 2017, en vigueur depuis le 1er janv. 2018 (RO 2017 6333).
4 Nouvelle teneur selon le ch. I de l’O du 31 oct. 2012, en vigueur depuis le 1er janv. 2013 (RO 2012 6583).
5 Introduite par le ch. I de l’O du 28 oct. 2015, en vigueur depuis le 1er janv. 2016 (RO 2015 4427).
Art. 7 Emoluments de la Commission de la communication
1 Les émoluments prélevés par la Commission de la communication servent à couvrir ses frais ainsi que les activités correspondantes de l’Office fédéral de la communication (OFCOM).
2 L’OFCOM encaisse les émoluments.
Section 3 Redevances de concession de radiocommunication
Art. 8 Liaisons par faisceau hertzien
1 Sont réputés liaisons par faisceau hertzien:
le trajet point-à-point entre un émetteur et un récepteur, indépendamment de l’emploi éventuel de répéteurs passifs;
les trajets en direction et en provenance d’un répéteur actif;
la liaison aller et retour entre deux installations émettrices et réceptrices qui occupent en alternance le même canal.
2 La redevance de concession de radiocommunication pour une liaison par faisceau hertzien se calcule en multipliant le prix de base pour les fréquences par les coefficients de gamme de fréquences, de largeur de bande et de catégorie de bande de fréquences.
3 Le prix de base annuel pour les fréquences s’élève à 2 francs. Pour les liaisons transfrontalières où seul l’émetteur ou le récepteur est situé en Suisse, le prix de base pour les fréquences est inférieur de moitié.
4 Le coefficient de gamme de fréquences se détermine comme suit:
moins de 1 GHz
de 1 à moins de 10 GHz
de 10 à moins de 16 GHz
de 16 à moins de 20 GHz
de 20 à moins de 24 GHz
de 24 à moins de 27 GHz
de 27 à moins de 30 GHz
de 30 à moins de 40 GHz
de 40 à moins de 45 GHz
de 45 à moins de 70 GHz
70 GHz et plus
5 Le coefficient de largeur de bande se calcule en divisant la largeur de bande attribuée par 25 kHz. Pour les installations à plusieurs canaux, la largeur de bande déterminante se calcule en additionnant les canaux.
6 Le coefficient de catégorie de bande de fréquences se détermine comme suit:
Mécanisme d’assignation des fréquences
Assignation des fréquences coordonnée
Assignation des fréquences non coordonnée
1 Nouvelle teneur selon le ch. I de l’O du 28 oct. 2015, en vigueur depuis le 1er janv. 2016 (RO 2015 4427).
Art. 9 Raccordement sans fil à large bande
1 La redevance de concession de radiocommunication pour une concession pour le raccordement sans fil à large bande se calcule en multipliant le prix de base pour les fréquences par les coefficients de gamme de fréquences, de largeur de bande et de territoire.
2 Le prix de base annuel pour les fréquences s’élève à 0,018 franc.
3 Le coefficient de gamme de fréquences se détermine comme suit:
26 GHz et au-delà
4 Le coefficient de largeur de bande se calcule en divisant la largeur de bande attribuée par 25 kHz et en arrondissant le résultat au nombre entier supérieur.
5 Le coefficient de territoire pour les concessions nationales est de 42 000. Pour les concessions régionales, il se calcule en multipliant le coefficient de superficie et le coefficient d’attraction:
le coefficient de superficie correspond à la superficie du territoire couvert qui doit rester libre pour l’utilisation des fréquences exclusives du concessionnaire, exprimée en km2 et arrondie aux 100 km2 supérieurs;
le coefficient d’attraction se détermine comme suit:
Nombre d’habitants dans la zone de concession au km2
Coefficient d’attraction
Art. 10 Radiocommunications fixes par satellite
1 Sont réputées des liaisons fixes par satellite:
la liaison menant, sur la même fréquence, d’une station spatiale vers une ou plusieurs stations terriennes;
la liaison menant, sur la même fréquence, d’une ou plusieurs stations terriennes vers une station spatiale.
2 La redevance de concession de radiocommunication pour une liaison fixe par satellite se calcule en multipliant le prix de base pour les fréquences par les coefficients de gamme de fréquences, de largeur de bande et de territoire.
3 Le prix de base annuel pour les fréquences s’élève à 2 francs.
de 3 à moins de 10 GHz
de 10 à moins de 20 GHz
de 20 à moins de 30 GHz
30 GHz et plus
5 Le coefficient de largeur de bande se calcule en divisant la largeur de bande attribuée par 25 kHz. Pour les installations à plusieurs canaux, la largeur de bande déterminante se calcule en additionnant des canaux.
6 Le coefficient de territoire se détermine comme suit:
Orbite géostationnaire virtuelle
Orbite non-géostationnaire
Art. 11 Radiocommunications mobiles par satellite
1 La redevance de concession de radiocommunication pour une concession pour les radiocommunications mobiles par satellite se calcule en multipliant le prix de base pour les fréquences par les coefficients de gamme de fréquences, de largeur de bande et de classe de fréquences.
2 Le prix de base annuel pour les fréquences s’élève à 15 francs.
de 1 à moins de 3 GHz
de 3 à moins de 15 GHz
de 15 à moins de 40 GHz
40 GHz et plus
4 Le coefficient de largeur de bande se calcule en divisant la largeur de bande attribuée par 25 kHz.
5 Le coefficient de classe de fréquences se détermine comme suit:
lorsque la largeur de bande est attribuée à un seul réseau de satellites, le coefficient est de 1;
lorsque la largeur de bande est attribuée à plusieurs réseaux de satellites ou qu’elle est utilisée conjointement avec des fonctions de radiocommunication terrestres, le coefficient est de 0,2.
Art. 12 Radiocommunications mobiles terrestres
1 La redevance de concession de radiocommunication pour une concession pour les radiocommunications mobiles terrestres de la classe de fréquences A se calcule en multipliant le prix de base pour les fréquences par les coefficients de gamme de fréquences, de largeur de bande et de territoire.1
2 Le prix de base annuel pour les fréquences s’élève à 156 francs.
2bis Le coefficient de gamme de fréquences se détermine comme suit:
moins de 3 GHz
3 Le coefficient de largeur de bande se calcule en divisant la largeur de bande par 12,5 kHz et en arrondissant le résultat au nombre entier supérieur. Pour les installations à plusieurs canaux, la largeur de bande déterminante se calcule en additionnant les canaux.
4 Le coefficient de territoire se détermine comme suit:
Etendue du territoire couvert
Utilisation des fréquences à l’échelle nationale:
avec plus de 30 appareils
avec 11 à 30 appareils
avec 1 à 10 appareils
Utilisation des fréquences à l’échelle régionale:
5 La redevance de concession de radiocommunication pour une concession pour les radiocommunications mobiles terrestres de la classe de fréquences B s’élève à 48 francs par année.
6 La redevance de concession de radiocommunication pour les caméras sans fil utilisées comme installations auxiliaires à la radiodiffusion pour l’information par voie électronique est régie par l’art. 8, al. 2 à 6.3
1 Nouvelle teneur selon le ch. I de l’O du 8 nov. 2017, en vigueur depuis le 1er janv. 2018 (RO 2017 6333).
2 Introduit par le ch. I de l’O du 8 nov. 2017, en vigueur depuis le 1er janv. 2018 (RO 2017 6333).
3 Introduit par le ch. I de l’O du 8 nov. 2017, en vigueur depuis le 1er janv. 2018 (RO 2017 6333).
Art. 13 Transmission numérique de données à sens unique dans le domaine VHF/UHF
1 La redevance de concession de radiocommunication pour la transmission numérique de données à sens unique dans le domaine VHF/UHF1 se calcule en multipliant le prix de base pour les fréquences par les coefficients de largeur de bande et de territoire.
2 Le prix de base annuel pour les fréquences s’élève à 5200 francs.
3 Le coefficient de largeur de bande correspond à la part de la largeur de bande attribuée dans la concession de radiocommunication qui n’est pas affectée à la diffusion de programmes de radio ou de télévision, divisée par 1 MHz.
4 Le coefficient de territoire correspond au nombre de canaux attribués pour desservir une région prédéfinie2.
1 Cf. Lignes directrices VHF/UHF du Conseil fédéral du 2 mai 2007 (FF 2007 3241).
2 Cf. art. 2, let. c, des Lignes directrices VHF/UHF du Conseil fédéral.
Art. 14 Radiocommunications sur ondes courtes et sur ondes longues
La redevance de concession de radiocommunication pour une concession pour les radiocommunications sur ondes courtes ou pour les radiocommunications sur ondes longues se détermine comme suit, en fonction de la largeur de bande totale attribuée:
Largeur de bande totale
jusqu’à 1 kHz
plus de 1 et jusqu’à 2 kHz
180 francs
plus de 2 et jusqu’à 4 kHz
210 francs
plus de 4 et jusqu’à 8 kHz
255 francs
plus de 8 et jusqu’à 16 kHz
plus de 16 et jusqu’à 32 kHz
360 francs
plus de 32 et jusqu’à 64 kHz
420 francs
plus de 64 et jusqu’à 125 kHz
495 francs
plus de 125 et jusqu’à 250 kHz
plus de 250 et jusqu’à 500 kHz
705 francs
plus de 500 et jusqu’à 1 MHz
840 francs
plus de 1 et jusqu’à 2 MHz
1005 francs
plus de 2 et jusqu’à 4 MHz
1200 francs
plus de 4 et jusqu’à 8 MHz
1425 francs
plus de 8 MHz
1680 francs
Art. 15 Autres concessions de radiocommunication
La redevance de concession de radiocommunication s’élève pour chaque concession annuellement à:
48 francs pour les radars terrestres, les radiocommunications aériennes, maritimes ou rhénanes, les installations de radiocommunication maritimes portables avec appel sélectif numérique (digital selective calling, DSC), les essais de radiocommunication et les présentations d’installations de radiocommunication;
24 francs pour les radiocommunications d’amateurs;
2 Abrogé par le ch. I de l’O du 31 oct. 2012, avec effet au 1er janv. 2013 (RO 2012 6583).
Art. 16 Exonération
1 Aucune redevance de concession de radiocommunication n’est perçue pour la diffusion de programmes de radio ou de télévision, conformément à l’art. 39, al. 1, LTC; sont par ailleurs exemptées les organisations et les personnes mentionnées à l’art. 39, al. 5, LTC.
2 Sont réputées entreprises de transport public au sens de l’art. 39, al. 5, let. b, LTC:
les entreprises de transport régies par la loi fédérale du 18 juin 1993 sur le transport des voyageurs1 et qui disposent d’une concession fédérale ou d’une autorisation cantonale pour transporter des voyageurs;
les entreprises de transport aérien qui disposent de l’autorisation d’exploitation requise à l’art. 27 de la loi fédérale du 21 décembre 1948 sur l’aviation2.
1 [RO 1993 3128, 1997 2452 appendice ch. 6, 1998 2859, 2000 2877 ch. I 2, 2006 5753 annexe ch. 2. RO 2009 5631 art. 64]. Voir actuellement la L du 20 mars 2009 sur le transport de voyageurs (RS 745.1).
L’ordonnance du 6 octobre 1997 sur les redevances dans le domaine des télécommunications1 est abrogée.
1 [RO 1997 2895, 1999 381 1695, 2000 1097 3030, 2002 152, 2003 4777, 2005 3387, 2007 1047]
Art. 17a1Disposition transitoire concernant la modification du 25 octobre 2017
1 Jusqu’à l’abandon de la diffusion analogique des programmes de radio, la redevance de concession de radiocommunication correspond à la redevance de concession selon l’art. 22 de la loi fédérale du 24 mars 2006 sur la radio et la télévision2 qui a été perçue pour la dernière fois auprès du diffuseur concerné, mais au minimum à 10 000 francs.
2 En cas de diminution importante de la zone de desserte, une réduction de la redevance de concession de radiocommunication peut être prévue.
3 En cas de renonciation partielle à la concession de radiocommunication ou de révocation partielle de celle-ci, la redevance de concession de radiocommunication est réduite si, pour ces raisons, le nombre de personnes desservies diminue notablement.
1 Introduit par le ch. 2 de l’annexe à l’O du 25 oct. 2017, en vigueur depuis le 1er déc. 2017 (RO 2017 5931).
RO 2007 7091

References: Art. 2

Art. 3

Art. 4

Art. 5

Art. 6

Art. 7

Art. 8

Art. 9

Art. 10

Art. 11

Art. 12

Art. 13

Art. 14

Art. 15

Art. 16

Art. 17

Art. 41

Art. 5

Art. 7

Art. 13
 art. 2
 art. 64

Art. 17

Art. 2

Art. 3

Art. 41

Art. 5

Art. 6

Art. 7

Art. 8

Art. 9

Art. 10

Art. 11

Art. 12

Art. 13
 Art. 2

Art. 14

Art. 15

Art. 16
 Art. 64

Art. 17
 art. 39

Art. 2

Art. 3

Art. 41

Art. 5

Art. 6

Art. 7

Art. 8

Art. 9

Art. 10

Art. 11

Art. 12

Art. 13
 art. 2

Art. 14

Art. 15

Art. 16
 art. 64

Art. 17