Source: http://www.ic2anagni.gov.it/la-scuola/regolamento-distituto/accesso-agli-atti/
Timestamp: 2019-03-22 09:24:33+00:00

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Accesso agli atti – ISTITUTO COMPRENSIVO 2° Anagni
ISTITUTO COMPRENSIVO 2° Anagni > Organizzazione > Regolamenti d’istituto > Accesso agli atti
Il presente Regolamento è redatto in attuazione della legge 7 agosto 1990, N. 241 “Nuove norme in materia di procedimento amministrativo e diritto di accesso ai documenti amministrativi”. Tabelle e moduli qui citati possono essere soggetti a revisioni e modifiche da parte dell’Ufficio e pertanto sono resi disponibili presso gli sportelli e nel web; così come le modalità di compilazione, la descrizione del servizio offerto è resa pubblica e divulgata attraverso la Carta dei Servizi Scolastici.
CAPO l – IL PROCEDIMENTO AMMINISTRATIVO
Art. 1. Norma definitoria
per legge: la Legge 7/8/1990, n. 241 recante “nuove norme in materia di procedimento amministrativo e di diritto di accesso ai documenti amministrativi”;
per Istituzione scolastica: l’I.C. 2° Anagni;
per documento amministrativo: qualsiasi rappresentazione grafica, fotocinematografica, elettromagnetica, informatica, telematica o di qualunque altra specie del contenuto di atti, anche interni, formati dall’Istituzione scolastica, o, comunque, utilizzati ai fini dell’attività amministrativa della stessa;
per responsabile del procedimento: il Dirigente scolastico e/o il DSGA nei casi previsti dalla Legge;
per unità operativa: l’articolazione funzionale dell’ufficio di segreteria;
per procedimento: qualsiasi procedura finalizzata all’emanazione di un provvedimento da parte dell’Istituzione scolastica.
Art. 2 . Ambito di applicazione
Art. 3 . Decorrenza del termine per i procedimenti d’ufficio
Art. 4. Decorrenza del termine per i procedimenti ad iniziativa di parte
Per i procedimenti ad iniziativa di parte il termine iniziale decorre dalla data di ricevimento della richiesta relativa.
Il responsabile del procedimento comunica all’interessato le eventuali irregolarità o incompletezze della richiesta entro 10 giorni dal suo ricevimento indicandone le cause. In tal caso, il termine per l’adozione del provvedimento decorre dalla data di ricevimento della richiesta regolarizzata o completata.
Art. 5. Termine finale del procedimento
Art. 6. Casi di sospensione del termine
Il termine per la conclusione del procedimento rimane sospeso per il tempo necessario qualora per la prosecuzione:
a. debba essere compiuto un adempimento da parte dell’interessato,
b. debbano essere acquisiti atti di altre amministrazioni,
CAPO Il – SEMPLIFICAZIONE DELL’AZIONE AMMINISTRATIVA
Art. 7. Autocertificazioni e accertamenti d’ufficio
personale docente e ATA: controllo di tutte le dichiarazioni relative ai titoli di studio, certificato generale del Casellario giudiziale e dei servizi resi presso le pubbliche amministrazioni, dichiarazioni relative ad assenze per motivi personali non noti all’Amministrazione;
a comunicare i dati in proprio possesso nel caso di richiesta da parte di altre Pubbliche Amministrazioni.
Art. 8. Fonti e finalità
Art. 9. Ambito di applicazione
Tale diritto è riconosciuto a coloro che abbiano un interesse diretto, concreto e attuale, corrispondente ad una situazione giuridicamente tutelata e collegata al documento al quale è richiesto l’accesso.
Art. 10. Definizione di atto
verbali Commissioni interne all’Istituto;
Art. 11. Atti esclusi dal diritto di accesso
documenti contenenti atti sensibili o giudiziari, se l’accesso non è strettamente indispensabile per la tutela dell’interessato o dei suoi diritti di pari rango (art. 60 Codice privacy);
documenti inerenti all’attività relativa all’informazione, alla consultazione, alla concertazione e alla contrattazione sindacale, fermi restando i diritti sindacali previsti anche dal protocollo sindacale.
Art. 12. Interessati al diritto di accesso
Art. 13. Controinteressati
I controinteressati hanno dieci giorni di tempo dalla ricezione della comunicazione per presentare una motivata opposizione alla richiesta di accesso. Decorso tale termine, l’Istituto, accertata la ricezione della comunicazione da parte dei controinteressati, provvede sulla richiesta.
Art. 14. Modalità di accesso (formale – informale)
La richiesta di accesso ai documenti amministrativi va presentata mediante istanza scritta; la richiesta deve essere rivolta al Dirigente Scolastico e doverosamente motivata. II richiedente deve indicare gli estremi del documento ovvero gli elementi che ne consentano l’individuazione, specificare l’interesse connesso all’oggetto della richiesta e dimostrare la propria identità.
Il Dirigente Scolastico, qualora in base al contenuto del documento richiesto riscontri l’esistenza di controinteressati e nel caso in cui non sia possibile l’accoglimento immediato della richiesta in via informale, ovvero sorgano dubbi su alcuni elementi, invita l’interessato a presentare richiesta d’accesso formale, di cui l’ufficio rilascia una ricevuta.
Il richiedente avrà accesso per l’esamina dei documenti presso l’Istituzione scolastica e negli orari indicati nell’atto di accoglimento della richiesta e alla presenza del personale addetto.
I documenti per i quali è consentito l’accesso non possono essere asportati dal luogo presso cui sono presi in visione e non possono essere alterati.
L’esame dei documenti è gratuito. L’esercizio di accesso agli atti mediante rilascio di copia non conforme all’originale è subordinato soltanto al rimborso del costo di riproduzione fissato come segue:
euro 0,25 a facciata A4, per documenti che non necessitano copertura di dati di altri soggetti;
euro 0,50 a facciata A4, per documenti che necessitano copertura di dati di altri soggetti.
Qualora la richiesta di accesso agli atti comporti la notifica a controinteressati, i costi necessari alla notifica sono quantificati in Euro 10 a controinteressato (Euro 2 per le notifiche indirizzate a personale in effettivo servizio presso l’Istituto); tali importi, comprensivi delle spese postali e dei costi amministrativi, sono a carico del richiedente l’accesso e potranno essere richiesti in anticipo per l’avvio del procedimento.
Il pagamento verrà effettuato tramite versamento su c.c.p. o su banca cassiera dell’Istituto, prima del ritiro delle copie.
Il pagamento è dovuto anche per il rilascio di copie dei verbali delle sedute degli organi collegiali e commissioni per i quali è prevista la pubblicità.
Art. 15. Risposta dell’Amministrazione scolastica
Il Dirigente scolastico ha 30 giorni di tempo per rispondere alla richiesta di accesso sia in modo positivo, accogliendo l’istanza dell’interessato e permettendo così l’accesso agli atti, sia in modo negativo, rigettando la richiesta mediante diniego.
Il diniego della domanda richiesta in via formale deve essere motivata a cura del Dirigente scolastico.
Il richiedente, in caso di diniego della domanda, può presentare ricorso nel termine di 30 giorni alla Commissione per l’accesso ai documenti amministrativi presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri, al TAR e al Capo dello Stato.
L’accesso ai documenti richiesti può essere differito, con provvedimento motivato, nei seguenti casi:
Art. 16. Esclusione dal diritto di accesso
per i documenti coperti da segreto di Stato ai sensi della legge 24 ottobre 1977, n. 801 , e successive modificazioni, e nei casi di segreto o di divieto di divulgazione espressamente previsti dalla legge;
Le singole Pubbliche Amministrazioni individuano le categorie di documenti da esse formati o comunque rientranti nella loro disponibilità sottratti all’accesso.
I documenti contenenti informazioni connesse agli interessi di cui al comma 1 sono considerati segreti solo nell’ambito e nei limiti di tale connessione. A tale fine possono essere fissati, per ogni categoria di documenti, anche l’eventuale periodo di tempo per il quale essi sono sottratti all’accesso.
L’accesso è sempre negato quando:
dalla divulgazione possa derivare una lesione, specifica e individuata, alla sicurezza e alla difesa nazionale, all’esercizio della sovranità nazionale e alla continuità e alla correttezza delle relazioni internazionali, con particolare riferimento alle ipotesi previste dai trattati e dalle relative leggi di attuazione;
l’accesso possa arrecare pregiudizio ai processi di formazione, di determinazione e di attuazione della politica monetaria e valutaria;
i documenti riguardino le strutture, i mezzi, le dotazioni, il personale e le azioni strettamente strumentali alla tutela dell’ordine pubblico, alla prevenzione e alla repressione della criminalità con particolare riferimento alle tecniche investigative, alla identità delle fonti di informazione e alla sicurezza dei beni e delle persone coinvolte, all’attività di polizia giudiziaria di conduzione delle indagini;
i documenti riguardino la vita privata o la riservatezza di persone fisiche, persone giuridiche, gruppi, imprese e associazioni, con particolare riferimento agli interessi epistolare, sanitario, professionale, finanziario, industriale e commerciale di cui siano in concreto titolari, ancorché i relativi dati siano forniti all’amministrazione dagli stessi soggetti cui si riferiscono;
Deve comunque essere garantito ai richiedenti l’accesso ai documenti amministrativi la cui conoscenza sia necessaria per curare o per difendere i propri interessi giuridici. Nel caso di documenti contenenti dati sensibili e giudiziari, l’accesso è consentito nei limiti in cui sia strettamente indispensabile e nei termini previsti dall’articolo 60 del decreto legislativo 30 giugno 2003, n. 196 , in caso di dati idonei a rivelare lo stato di salute e la vita sessuale.
Art. 17. Divulgazione
Il presente regolamento va ad integrare il Regolamento d’Istituto dell’Istituto Comprensivo 2° – Anagni e viene divulgato mediante pubblicazione in albo. In copia è consegnato al personale amministrativo.
Art. 18. Disposizioni finali e transitorie
L’intero regolamento o parti di esso sono in vigore dalla data di pubblicazione in albo della delibera di approvazione del Consiglio d’Istituto.
Il presente Regolamento viene singolarmente adottato su delibera del Consiglio d’Istituto e revisionato solo nel caso di necessità urgenti dovute a motivi normativi o di diversa gestione, rimanendo in vigore fino alla necessità di modifica. Entro tale termine, il Consiglio di Istituto dovrà provvedere alla rivalutazione del presente documento deliberandone l’adozione.

References: Art. 1

Art. 2

Art. 3

Art. 4

Art. 5

Art. 6

Art. 7

Art. 8

Art. 9

Art. 10

Art. 11

Art. 12

Art. 13

Art. 14

Art. 15

Art. 16

Art. 17

Art. 18