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COMUNE DI RIMINI DIREZIONE PATRIMONIO UNITA ORGANIZZATIVA DEMANIO MARITTIMO E PORTI TURISTICI - PDF
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1 COMUNE DI RIMINI DIREZIONE PATRIMONIO UNITA ORGANIZZATIVA DEMANIO MARITTIMO E PORTI TURISTICI Prot Rimini, ORDINANZA BALNEARE COMUNALE N. 1/2013 IL DIRIGENTE DELL UNITA ORGANIZZATIVA VISTO il D.Lgs 112/98 VISTA la Legge Regionale 31 maggio 2002, n. 9 recante Disciplina dell esercizio delle funzioni amministrative in materia di demanio marittimo e di zone del mare territoriale ; VISTA la delibera del Consiglio Regionale n. 468 del recante Direttive per l esercizio delle funzioni amministrative in materia di demanio marittimo e di zone del mare territoriale ai sensi dell art. 2 comma 2 della L.R. 9/02 ; VISTI gli artt. 28, 30, 68, 81, 1161, 1164 e 1174 del Codice della Navigazione e gli artt. 27 e 59 del relativo Regolamento di esecuzione; VISTA la L. 4 dicembre 1993 n. 494 Conversione in legge con modificazioni del D.L. 5 ottobre 1993 n. 400 e successive modificazioni; VISTA l Ordinanza Balneare n. 1/2013 della Regione Emilia Romagna con la quale è stato disciplinato l esercizio dell attività balneare e l uso del demanio marittimo e delle zone di mare territoriale nell ambito del litorale marittimo comprendente il territorio costiero dei Comuni di Goro, Codigoro, Comacchio, Ravenna, Cervia, Cesenatico, Gatteo, Savignano sul Rubicone, San Mauro Pascoli, Bellaria-Igea Marina, Rimini, Riccione, Misano Adriatico, Cattolica;
2 DATO ATTO che l Ordinanza Regionale di cui sopra attribuisce alle Amministrazioni comunali competenti per territorio la possibilità di disciplinare talune materie con propria ed apposita ordinanza; VISTA l Ordinanza di Sicurezza Balneare n. 8/2013 emessa dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti Capitaneria di Porto di Rimini VISTO il vigente Piano dell Arenile, ed in particolare l art. 27 che in materia di strutture d ombreggio introduce densità diverse a seconda delle varie zone dell arenile; SENTITE le Associazioni di categoria appartenenti alle Organizzazioni sindacali più rappresentative nel settore turistico dei concessionari demaniali marittimi e dei lavoratori; RITENUTO pertanto di procedere nelle materie previste all adozione di apposita ordinanza comunale; DATO ATTO che per quanto non espressamente previsto dalla presente ordinanza si applicano le disposizioni contenute nell Ordinanza Balneare della Regione Emilia Romagna n. 1/2013 e nell Ordinanza di Sicurezza Balneare n. 8/2013; ORDINA Articolo 1 - Accesso in spiaggia E vietato l accesso in spiaggia dalle ore 1,00 alle ore 5,00 del mattino, ad eccezione dei concessionari/affidatari e dei loro dipendenti, dei soggetti in possesso di apposita autorizzazione, dei soggetti fruitori delle attività autorizzate oltre detto orario ed in occasione di manifestazioni realizzate direttamente dall Amministrazione Comunale. Ogni concessionario è obbligato a realizzare percorsi ai fini di rendere accessibile ogni singolo corpo edilizio a persone diversamente abili, mantenendo inalterate le misure massime di larghezza dei percorsi previste dal vigente Piano dell arenile; a tal fine sarà escluso dal computo della superficie coperta pavimentata il percorso che dalla linea di marciapiede arriva sino alla battigia. Articolo 2 - Prescrizioni sull uso delle spiagge La fascia di spiaggia ( battigia ) destinata esclusivamente al libero transito con divieto di permanenza, ad eccezione dei mezzi di soccorso, nelle zone sottoindicate è determinata come segue: - metri 5.00 nella zona di Rimini Nord dal confine con il Comune di Bellaria fino al porto canale;
3 - metri nella zona di Rimini Sud dal bagno 1 sino al confine con il Comune di Riccione. Le misure di cui sopra debbono calcolarsi con riferimento al medio mare. A ciascun concessionario dell attività di locazione di imbarcazioni e natanti è consentito installare nella fascia di libero transito, in sostituzione dell ombrellone, un solo gazebo aperto della superficie massima di mq. 10 in corrispondenza di ogni posteggio. Ai medesimi, previo consenso dei concessionari degli stabilimenti balneari, è consentita altresì la posa in essere di tubazioni e canaline rispettivamente per l erogazione di acqua ed energia elettrica. I soggetti autorizzati alla locazione di natanti ed i titolari di autorizzazioni all esercizio di scuola di vela e di surf devono provvedere a collocare i medesimi, e la relative attrezzature, in modo tale da preservare la fruibilità dell accesso al mare e la visibilità da parte degli utenti, in particolar modo in corrispondenza delle pedane che conducono alla battigia. Sull area in concessione i concessionari possono posizionare impianti interrati di adduzione e distribuzione dell energia elettrica, del gas, dell illuminazione e dell acqua, nonché impianti di video sorveglianza e per il collegamento wi-fi ad Internet, nel rispetto delle normative vigenti. Ai fini di tutela e sicurezza delle strutture balneari i concessionari possono installare altresì fari di illuminazione sui manufatti e sui pali per l impianto di video sorveglianza, nonché per illuminare le insegne di esercizio, nel rispetto delle normative vigenti. Articolo 3 - Disciplina delle aree in concessione per strutture o stabilimenti balneari Le distanze tra i paletti dell ombrellone ovvero di altri sistemi di ombreggio sono determinate come segue, nel rispetto delle prescrizioni contenute nell art. 27 del vigente Piano dell Arenile comunale: - nella zona di Rimini nord ( dal confine con il Comune di Bellaria al deviatore del Marecchia ) ml tra le file di ombrelloni paralleli alla battigia e ml tra le file di ombrelloni perpendicolari alla battigia; - nella zona di Rimini sud (dal deviatore del Marecchia al confine con il Comune di Riccione) ml tra le file di ombrelloni paralleli alla battigia e ml tra le file di ombrelloni perpendicolari alla battigia, ad eccezione della zona di spiaggia compresa tra i bagni n. 11 e n. 98 in cui la misura tra le file di ombrelloni paralleli alla battigia è determinata in ml Le distanze minime suindicate devono essere rispettate anche tra gli ombrelloni installati a confine tra stabilimenti balneari. Conformemente a quanto stabilito dall Ordinanza Regionale, i concessionari di stabilimento balneare devono delimitare il fronte a mare dell area in concessione mediante una plancia riportante il significato delle bandiere di segnalazione nonché l indicazione della fascia riservata al libero transito, ovvero altro elemento riconoscibile. Agli ingressi degli stabilimenti balneari i concessionari possono collocare una plancia per la pubblicità degli alberghi ed una per le informazioni degli stabilimenti balneari. Sull area in concessione possono essere installate altresì bandiere nazionali ed internazionali e/o recanti informazioni di servizio.
4 Articolo 4 Prescrizioni per il transito dei veicoli destinati alla pulizia e manutenzione delle spiagge e per la balneazione nei pressi dei pontili in uso alle imbarcazioni per il trasporto passeggeri Esclusivamente ai mezzi utilizzati per la pulizia delle spiagge e per la manutenzione pubblica è consentito, in via ordinaria, transitare e sostare sull'arenile dalle ore 20,00 di sera alle ore 9,00 del mattino. I velocipedi non potranno transitare o sostare sull arenile, salvo che non siano condotti a mano dal confine lato monte della concessione fino all area individuata per il ricovero dei medesimi. Al fine di salvaguardare l'incolumità dei bagnanti, ai concessionari dei pontili d imbarco è fatto obbligo apporre apposita segnaletica al fine di impedire la balneazione a ridosso dei pontili medesimi. Articolo 5 - Disciplina particolare dei servizi di salvamento L assistente bagnanti espleta il proprio servizio dalle ore 9,30 alle ore 18,30. In considerazione della minore affluenza di bagnanti è consentita l interruzione totale del servizio dalle ore 13,00 alle ore 14,00 dandone comunicazione con l innalzamento della bandiera rossa. Articolo 6 - Disciplina del commercio, dell attività fotografica e ritrattistica ambulanti e delle scuole di vela, nuoto e surf Lungo le spiagge del Comune di Rimini, nella fascia di libero transito ed esclusivamente ai soggetti in possesso di apposita autorizzazione demaniale, è consentito l esercizio del commercio e dell attività fotografica e ritrattistica in forma ambulante nonché l attività di scuole di vela, di nuoto e di surf secondo le prescrizioni e le modalità contenute in specifica disciplina amministrativa, ed alle condizioni indicate nella suddetta autorizzazione demaniale. Articolo 7 - Manifestazioni temporanee In occasione di manifestazioni temporanee promosse od autorizzate dal Comune di Rimini, sull arenile comunale è consentito installare, previo conseguimento delle autorizzazioni previste dalla normativa vigente, strutture ed impianti necessari alla realizzazione delle manifestazioni stesse. Sulle aree in concessione, i titolari di concessione demaniale marittima, previo conseguimento delle autorizzazioni necessarie, possono installare strutture ed impianti esclusivamente per iniziative destinate alla clientela. Al fine di consentire lo svolgimento di manifestazioni sportive in condizioni di sicurezza e salvaguardia della pubblica incolumità i concessionari possono collocare protezioni e recinzioni dei campi da gioco fino ad un altezza massima di 6 metri.
5 Articolo 8 Orari per la diffusione di messaggi pubblicitari ed annunci per trasporto passeggeri Gli impianti fissi autorizzati alla diffusione sonora di messaggi pubblicitari mediante l impiego di megafoni, altoparlanti e di ogni altro mezzo di propaganda acustica, possono essere messi in funzione solo ed esclusivamente nei seguenti orari: - Mattino: dalle ore 11,00 alle ore 11,40; - Pomeriggio: dalle ore 17,00 alle ore 17,40 nei mesi di Maggio Giugno Luglio Agosto; dalle ore 16,30 alle ore 17,10 nel mese di Settembre. La diffusione degli annunci da parte dei titolari di imbarcazioni adibite al trasporto di passeggeri è consentita per un massimo di 10 minuti per ciascuna delle seguenti fasce orarie: dalle 9,30 alle 10,00 - dalle 11,30 alle 12,30 - dalle 17,30 alle ore 18,30 La diffusione della propaganda acustica, così come sopra descritta, dovrà avvenire nel rispetto della normativa sull inquinamento acustico vigente. Articolo 9 - Disposizioni finali E fatto obbligo a chiunque di osservare la presente ordinanza. I trasgressori saranno perseguiti ai sensi della normativa vigente dalle autorità a ciò preposte. F.to IL DIRIGENTE dott.ssa Catia Caprili
IL RESPONSABILE DEL SERVIZIO TURISMO E QUALITA AREE TURISTICHE
Prot. n. (TUR/02/10052) IL RESPONSABILE DEL SERVIZIO TURISMO E QUALITA AREE TURISTICHE Visto l art. 105 comma 1 lettera l) del Decreto Legislativo 31 marzo 1998 n. 112 e successive modificazioni, con il

References: art. 2
 art. 27
 Articolo 1
 Articolo 2
 Articolo 3
 art. 27
 Articolo 4
 Articolo 5
 Articolo 6
 Articolo 7
 Articolo 8
 Articolo 9
 art. 105