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Timestamp: 2018-08-17 12:03:11+00:00

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1 Approvato con Deliberazione di Giunta Esecutiva n 93 del 01/07/2015 UFFICIO DI PIANO DELL AMBITO TERRITORIALE DI TIRANO AVVISO DI RIDEFINIZIONE NORME ASSEGNAZIONE VOUCHER SOCIALI PER SOSTENERE LA VITA DI RELAZIONE DI MINORI CON DISABILITÀ Programma regionale in materia di gravi e gravissime disabilità di cui al Fondo Nazionale per la Non Autosufficienza (Misura B2 DGR 2883/2014) Art. 1 - OGGETTO Le presenti norme regolano l assegnazione, a seguito di valutazione multidimensionale da parte del Servizio Sociale, in collaborazione con il servizio UONPIA, di voucher sociali mensili a sostegno della vita di relazione di minori con disabilità residenti nei Comuni dell ambito territoriale di Tirano, con le caratteristiche definite dalla DGR 2883/2014. In particolare sono rivolti ad utenti destinatari di appositi progetti di natura educativa e/ o socializzante che favoriscano il loro benessere psicofisico (es. pet therapy, attività motoria in acqua, frequenza a centri estivi, ecc), che usufruiscono di prestazioni erogate da soggetti accreditati o in fase di accreditamento presso l Ufficio di Piano di Tirano, quest ultimi scelti direttamente dalla famiglia del beneficiario e iscritti all apposito albo, le cui famiglia risulti nell impossibilità di far fronte al pagamento dell intera spesa relativa alle prestazioni individuate dal progetto di individualizzato di assistenza definito con l assistente sociale. L erogazione del voucher-sociale è subordinata alla disponibilità delle risorse allo scopo stanziate indicate al successivo art. 9. Art. 2 - DESTINATARI E REQUISITI Possono beneficiare della Misura i cittadini in possesso dei seguenti requisiti: 1. residenza in uno dei Comuni dell ambito territoriale di Tirano; 2. Minori con certificazione di handicap, disabili gravi che evidenziano gravi limitazioni della capacità funzionale che compromettono significativamente la loro autosufficienza e autonomia personale nelle attività della vita quotidiana, di relazione e sociale. 3. Minori non rientranti nelle misure previste dall ASL in favore delle persone con disabilità gravissime (B1 DGR 2655/2014) La valutazione sociale terrà conto della situazione della rete familiare allargata e della capacità economica della stessa di far fronte interamente o parzialmente all ammontare dei costi delle prestazioni socio-educative. Il possesso dei requisiti sopra elencati non configura il diritto all assegnazione della misura, la cui concessione è subordinata alla valutazione multidimensionale, alla definizione del progetto di cui all art. 5, alla valutazione della situazione economica della famiglia e alla disponibilità finanziaria in bilancio. Art. 3 MODALITÀ DI PRESENTAZIONE DELLE DOMANDE E PROCEDURA DI ASSEGNAZIONE La domanda di voucher sociali per sostenere la vita di relazione di minori con disabilità deve essere redatta sull apposito modulo predisposto dall Ufficio di Piano e presentata al Servizio Sociale Ufficio
2 di Piano della Comunità Montana Valtellina ( Tirano Piazza Cavour, 18 - piano secondo Tirano (SO)) La domanda deve essere corredata dalla seguente documentazione: 1. attestazione ISEE. 'Indicatore della situazione economica equivalente per prestazioni agevolate rivolte a minorenni; 2. certificazione di handicap del minore; 3. impegno alla sottoscrizione del piano assistenziale individualizzato (si veda modulo domanda) 4. Isee per prestazioni agevolate ai minorenni uguale o inferiore a ,00*calcolato secondo quanto previsto dal D.P.C.M.159/2013 Possono presentare domanda un genitore del minore, il tutore, dal curatore o l amministratore di sostegno. * su indicazioni dell Assemblea dei Sindaci del si potrà andare in deroga al tetto Isee in base alla disponibilità dei fondi ed alla valutazione del bisogno dell assistente sociale. Gestione della lista d attesa Nel caso in cui il numero delle domande sia superiore alla disponibilità su base annua delle risorse stanziate a Bilancio, si costituisce una lista d attesa. Il Servizio Sociale di base, verifica i fattori di rischio e di urgenza che concorrono a determinare la priorità del bisogno, come di seguito indicato: -condizioni economiche particolarmente sfavorevoli della rete familiare che non consentono l acquisto di prestazioni private di assistenza. -impossibilità o difficoltà da parte della famiglia di assistere adeguatamente il destinatario del voucher sociale, assenza dei familiari, età (priorità 3-14 anni), stato di salute, carico familiare, impegni lavorativi; Nel caso in cui più disabili convivano nello stesso nucleo familiare, e il budget disponibile non sia sufficiente all accoglimento di tutte le richieste, un solo componente del nucleo familiare potrà beneficiare della misura. A parità di condizioni verrà data priorità alle domande presentate da più tempo (timbro protocollo di ricevimento). Nel caso di domande in lista d attesa per un periodo superiore a tre mesi, al momento della presa in carico, verrà rivalutato il Piano Assistenziale tramite visita domiciliare. Le domande potranno essere presentate durante tutto l anno e l erogazione avverrà fino ad esaurimento delle risorse economiche disponibili a Bilancio. Art. 4 MONTE ORE MASSIMO, VALORE DEI VOUCHER SOCIALI, PRESTAZIONI ACQUISTABILI E MODALITÀ DI EROGAZIONE Il voucher sociale avrà una durata massima di mesi 4 rinnovabili in base al progetto individuale di assistenza ed alle risorse disponibili. VOUCHER SOCIO EDUCATIVO monte ore massimo di 8 ore settimanali * VOUCHER EDUCATIVO monte ore massimo 6 settimanali* * il monte ore settimanale è indicativo può variare nel caso di interventi intensivi previsti per meno di 4 settimane in base a quanto previsto dal piano assistenziale individualizzato. Il valore unitario di un voucher sociale risulta pari a: VOUCHER SOCIO EDUCATIVO Euro 17,50 + IVA orarie omnicomprensive VOUCHER EDUCATIVO Euro 19,50 + IVA orarie omnicomprensive -il valore unitario del voucher corrisponde a prestazione diretta con l utente della durata di 60 minuti;
3 - Il costo della prestazione è dovuto per ogni ora di intervento effettivamente realizzata, come previsto dal progetto individuale di assistenza. Il numero di ore assegnate potrà cambiare in base a modifiche del progetto individualizzato stesso, concordate con gli operatori del servizio sociale di base ed autorizzate dall ufficio di piano. Il valore complessivo dei voucher- non potrà in nessun caso superare il valore massimo di 2.400,00 definito in base al monteore previsto dal Piano Assistenziale Individualizzato. Potrà essere rinnovato in base a quanto previsto nel Piano Assistenziale Individualizzato e sempre limitatamente alle disponibilità delle risorse a bilancio ed a seguito di esaurimento di eventuale lista d attesa; - I soggetti accreditati emetteranno fatture mensili l Ufficio di Piano assumerà l impegno economico corrispondente al valore del voucher, la famiglia corrisponderà la quota relative alle ore eccedenti rispetto al monteore concordato nel P.A.I direttamente al soggetto accreditato. Il valore complessivo del voucher può essere il risultato della combinazione di voucher educativi e socio educativi; Le prestazioni acquistabili vengono definite in accordo con il Servizio Sociale di base e sono articolate in un Piano Assistenziale Individualizzato sottoscritto dal genitore del beneficiario, ovvero qualora impossibilitato da un suo familiare, dal tutore, dal curatore o amministratore di sostegno (identificati come responsabili della cura del beneficiario): prestazioni socializzanti assistenziali: -aiuto per favorire l autonomia, la socializzazione attraverso il mantenimento ed il rafforzamento delle relazioni sociali e familiari; -aiuto per favorire l integrazione e l inclusione sociale accompagnando e sostenendo la crescita del minore; prestazioni educative: sostegno ed aiuto per attività educative a carattere riabilitativo, per promuovere il recupero di funzionalità, sviluppo di capacità residue favorendo il cammino evolutivo e, in un adeguato rapporto con la realtà, l acquisizione di abilità ed autonomie consentendo uno sviluppo armonico; Le attività potranno essere svolte a domicilio o sul territorio (es. pet therapy, attività motoria in acqua, frequenza a centri estivi, ecc )e dovranno essere funzionali al raggiungimento degli obiettivi definiti dal progetto individuale di assistenza. La misura è finalizzata all acquisto di prestazioni di tipo socializzante o educativo, erogate da soggetti accreditati presso l Ufficio di Piano e iscritti all apposito albo o in corso di accreditamento. Il diritto al voucher per i minori iscritti a queste ultime unità d offerta è subordinato all esito positivo della procedura di accreditamento. In caso di esito negativo, la famiglia decade dal diritto al voucher, salvo che non opti per un altra unità d offerta accreditata. I rapporti tra Ufficio di Piano, soggetto accreditato e beneficiario o responsabili della cura del beneficiario sono regolati secondo le modalità previste di erogazione del voucher, dal bando e dal patto di accreditamento.
4 Art. 5 PIANO DI ASSISTENZA INDIVIDUALIZZATO In caso di assegnazione di voucher-sociali, Servizio Sociale provvederà ad elaborare, in accordo con il richiedente, un Piano di Assistenza Individualizzato (PAI), sottoscritto dall assistente sociale, dal richiedente. Il Piano di Assistenza Individualizzato dovrà considerare i seguenti aspetti: esito della valutazione multidimensionale; piano di assistenza alla persona, comprensivo dell indicazione relativa alla durata della misura,,il numero di ore delle prestazioni riconosciute, definizione delle tipologie di prestazioni; forme e tempi di verifica. Art. 6 - DECADENZA Il diritto all erogazione del voucher decade per i seguenti motivi: - rinuncia; - decesso del beneficiario; - ricovero definitivo in strutture sociali, sociosanitarie o sanitarie; - trasferimento di residenza in comuni non compresi nell ambito territoriale di Tirano; - aggravamento delle condizioni di salute e conseguente acquisizione del diritto ad accedere alle misure previste dall ASL in favore delle persone con disabilità gravissime; - mancato rispetto degli impegni assunti nel Piano di Assistenza Individualizzato. - interruzione del servizio; In caso di decadenza il voucher- sociale verrà liquidato in proporzione ai giorni di effettivi di prestazione e regolarmente fatturata. Le comunicazioni relative ad eventi che comportano la decadenza del diritto di assegnazione del voucher-sociale devono essere trasmesse da parte dell interessato all Ufficio di Piano, entro dieci giorni dall evento stesso. Eventuali dichiarazioni mendaci comporteranno l immediata decadenza dal voucher sociale e la restituzione da parte dei beneficiari delle somme precedentemente percepite. Art. 7 CUMULABILITÀ E INCOMPATIBILITÀ Il voucher sociale non è cumulabile con il Buono Sociale Mirato, qualora quest ultimo sia finalizzato a fornire servizi similari e con quelli erogati dall Asl (misura B1 DGR 2655/2014) oppure da altri Enti con le medesime finalità.; Art. 8 - DURATA Le presenti norme hanno validità fino al prorogabili a seguito di indicazioni regionali. Art. 9 RISORSE STANZIATE Per la presente misura le risorse stanziate sono pari a ,00. Nel corso del 2015 verificato l andamento delle richieste inerenti gli interventi previsti dalla misura B2 in caso di necessità o di residuo su una tipologia di strumento una quota potrà essere utilizzata per un'altra tipologia di intervento prevista dal piano di utilizzo delle risorse stanziate per l ambito di Tirano dalla DGR 2883/2014. Art CONTROLLI L Ufficio di Piano potrà effettuare controlli a campione circa la veridicità delle dichiarazioni rese all atto della presentazione della domanda ai sensi della normativa vigente. Ferma restando la responsabilità penale in caso di dichiarazioni mendaci, qualora dai controlli effettuati emerga la non veridicità del contenuto delle dichiarazioni, il dichiarante decade dai benefici acquisiti.
5 Il Servizio Sociale di Base può procedere in ogni momento alla verifica del rispetto degli impegni assunti nel PAI, l erogazione del voucher di cui alle presenti norme sarà sospesa qualora vengano riscontrate irregolarità. Art TRATTAMENTO DEI DATI Il trattamento dei dati personali raccolti avviene in applicazione del D.Lgs n. 193 del 30/06/2003. Informazioni Per qualsiasi tipo di informazioni e/o chiarimento contattare il Servizio Sociale di base dell'ufficio di Piano dell Ambito territoriale di Tirano (tel. 0342/ e ). Tirano li, 2015 Firma

References: Art. 1
 art. 9
 Art. 2
 art. 5
 Art. 3
 Art. 4
 Art. 5
 Art. 6
 Art. 7
 Art. 8
 Art. 9