Source: https://www.ammp.it/chi-siamo/statuto/
Timestamp: 2020-05-30 17:12:39+00:00

Document:
Statuto - AMMP
Repertorio n. 51437 Atti n. 19550 VERBALE ASSEMBLEARE
PORTANTE MODIFICHE ALLO STATUTO dell´ASSOCIAZIONE MARIA MADRE DELLA PROVVIDENZA – ONLUS” con sede in Torino.
-REPUBBLICA ITALIANA-
L´anno duemilatre, addì quindici del mese di maggio, in Torino e nel mio studio al secondo piano di corso Duca degli Abruzzi n. 27, alle ore 18 (diciotto).
– Avanti me avv. Mario Quirico, Notaio in Torino, iscritto al Collegio Notarile dei Distretti Riuniti di Torino e Pinerolo, senza l´assistenza dei testimoni avendovi rinunciato con il mio consenso l´infranominato signor comparente.
– E´ personalmente comparso il signor: CAVALLO dottor Bruno, dirigente, nato a Prunetto il 27 maggio 1958 e residente in Torino, Corso Trapani n. 36,
– E detto signor comparente, cittadino italiano, della cui identità personale io Notaio sono certo, dichiarando di agire nella sua qualità di Presidente del Comitato Direttivo della: “ASSOCIAZIONE MARIA MADRE DELLA PROVVIDENZA – ONLUS”, con sede in Torino, Corso Trapani n. 36, costituita come “Comitato Maria Madre della Provvidenza” con atto a mio rogito in data 7 novembre 1996 (sette novembre millenovecentonovantasei), repertorio n. 43128, registrato a Torino il quindici stesso mese al n. 28870, e successivamente trasformato in Associazione Onlus con atto a mio rogito in data 8 maggio 2001 (otto maggio 2001), repertorio n. 48978 registrato al 3° Ufficio delle Entrate di Torino il quattordici stesso mese al n. 4870 (Codice fiscale: 97571490016), dichiara che è qui riunita l´assemblea straordinaria dei soci di detta Associazione, convocata ai sensi di Statuto per questo giorno, ora e luogo, per discutere e deliberare sul seguente
– proposta di modifiche allo Statuto. Su designazione unanime degli intervenuti assume la Presidenza dell´assemblea il Presidente del Comitato Direttivo signor CAVALLO Bruno il quale mi chiede di redigere il verbale dell´assemblea medesima.
– Il Presidente constata e fa dare atto:
– che l´assemblea è stata convocata con avviso diramato a tutti gli interessati per questo giorno, ora e luogo;
– che la presente assemblea è in seconda convocazione;
– che, oltre ad esso Presidente, sono presenti i seguenti componenti del Comitato Direttivo signori Cerea Vioglio Italo, Vicepresidente e Valente Pasquale, Vicepresidente;
– che sono presenti numero quaranta (40) soci, in proprio e per delega, sugli attuali numero 51 (cinquantuno) soci dell´Associazione; – che pertanto, ai sensi dell´articolo 10 dello Statuto Sociale, l´assemblea è regolarmente costituita ed atta a deliberare.
pertanto validamente costituita la presente assemblea e con il consenso di tutti i presenti conferma a me Notaio l´incarico a fungere da segretario per la redazione del verbale di seduta.
– Iniziando l´esame dell´argomento posto all´Ordine del Giorno, il Presidente illustra ai presenti le ragioni che rendono necessario modificare il testo degli articoli 2, 4, 6., 8, 9, 10, 11 dello Statuto Sociale, prevedendo inoltre l´inserimento di due nuovi articoli che assumeranno il n.7 e il n. 14, con conseguente rinumerazione di tutti gli articoli dello statuto stesso. Tali modifiche statutarie risultano necessarie in ottemperanza all´articolo 3 della Legge 266/91 che regola le ONLUS.
– Segue breve discussione al termine della quale, l´assemblea degli associati, con voto unanime
– DELIBERA –
di approvare il nuovo testo dello Statuto Sociale che comporta:
– la modifica degli articoli 2, 4, 6, 8, 9, 10, 11;
– l´inserimento di due nuovi articoli che assumono i numeri 7 et 14;
– la sua nuova rinumerazione. Tale statuto assume il seguente nuovo tenore:
Articolo 1 – Denominazione e sede- E´ costituita una Associazione denominata: “ASSOCIAZIONE MARIA MADRE DELLA PROVVIDENZA – ONLUS” L´Associazione ha sede legale in Torino, corso Trapani n. 36.
Articolo 2 – Statuto- L´Associazione denominata “ASSOCIAZIONE MARIA MADRE DELLA PROVVIDENZA – ONLUS” è disciplinata dal presente Statuto ed agisce secondo quanto previsto dalle norme delle vigenti leggi regionali, statali e dai principi generali dell´ordinamento giuridico. – L´associazione potrà istituire sedi territoriali sia in Italia che all´estero, sempre nel pieno rispetto dello Statuto e del Regolamento.
Articolo 3 – Durata- La durata dell´Associazione è stabilita a tempo indeterminato.
Articolo 4 – Finalità e scopi dell´Associazione- L´Associazione, che non ha scopo di lucro, ispirandosi ai principi della solidarietà umana, si prefigge come scopo di portare aiuto alle persone in stato di indigenza e povertà sia in Italia che all´estero. In particolare, per la realizzazione dello scopo prefìsso e nell´intento di agire a favore di tutta la collettività, l´associazione si propone di:
– sensibilizzare la popolazione, in particolare i giovani, circa le problematiche dei più deboli di qualsiasi paese, razza o credo religioso e di promuovere azioni utili per rimuovere il loro stato di bisogno;
– organizzare manifestazioni, mostre e spettacoli per reperire fondi destinati allo scopo;
– provvedere all´integrazione fra componenti di varie culture, in modo particolare tra i giovani;
– promuovere e accompagnare all´autonomia e all´inserimento sociale coloro che si trovano in stato di necessità, con particolare attenzione ai giovani;
– curare la raccolta di prodotti alimentari, apparecchiature medicali, indumenti, attrezzature e di altri generi finalizzati allo scopo dell´associazione.
L´Associazione può inoltre promuovere attività editoriale inerente lo scopo sociale. Le attività di cui al comma precedente sono svolte dall´Associazione prevalentemente tramite le prestazioni fomite dai propri soci. L´attività dei soci non può essere in alcun modo retribuita, nemmeno da eventuali diretti beneficiari. Ai soci possono essere rimborsate dall´Associazione esclusivamente le spese vive effettivamente sostenute per l´attività prestata, previa documentazione ed entro limiti di spesa preventivamente stabiliti. E´ fatto divieto di svolgere attività diverse da quelle sovra menzionate ad eccezione di quelle direttamente connesse. E´ fatto obbligo ai soci di utilizzare gli utili o gli avanzi di gestione per la realizzazione delle attività istituzionali e di quelle ad esse direttamente connesse.
Articolo 5 – Risorse economiche- L´ASSOCIAZIONE MARIA MADRE DELLA PROVVIDENZA ONLUS”, trae le risorse economiche per il funzionamento e lo svolgimento delle proprie attività da:
c) contributi da parte di privati;
d) contributi dello Stato, di Enti e di Istituzioni Pubbliche finalizzati esclusivamente al sostegno di specifiche e documentate attività o progetti;
L´esercizio finanziario dell´Associazione ha inizio e termine il primo gennaio ed il trentuno dicembre di ogni anno. Al termine di ogni esercizio, entro il trenta aprile di ogni anno, il Comitato Direttivo redige il Bilancio e lo sottopone all´approvazione dell´Assemblea dei soci entro il mese di giugno di ogni anno.
Articolo 6 – Soci- Il numero dei soci è illimitato. – Sono soci dell´Associazione le persone fìsiche che si impegnano a contribuire alla realizzazione degli scopi dell´associazione, mediante la propria attività diretta ed il pagamento di una quota associativa annuale;
Articolo 7 – Sostenitori- Sono sostenitori tutti coloro che, condividendo gli scopi e le finalità dell´Associazione, la sostengono e possono partecipare alle assemblee con parere consultivo.
Articolo 8 – Criteri di ammissione ed esclusione dei soci- L´ammissione a socio, deliberata dal Comitato Direttivo è subordinata alla presentazione di apposita domanda scritta da parte degli interessati. Il Comitato Direttivo cura l´iscrizione dei nuovi aderenti nel Libro dei Soci. Circa l´eventuale reiezione della domanda, sempre motivata dal Comitato Direttivo, si pronuncia anche l´Assemblea. – La qualifica di socio decade:
a) per recesso del socio;
b) per mancato versamento della quota associativa per due anni consecutivi, trascorsi due mesi dall´eventuale sollecito (se la quota è prevista in Statuto);
c) per comportamento del socio in contrasto con gli scopi dell´Associazione;
d) per continue, gravi violazioni degli obblighi statutari.
L´esclusione del socio è deliberata dall´assemblea su proposta del Comitato Direttivo. In ogni caso, prima di procedere all´esclusione, devono essere contestati per iscritto al socio gli addebiti che allo stesso vengono mossi, consentendo facoltà di replica.
Articolo 9 – Doveri e diritti degli associati- I soci sono obbligati:
b) a mantenere sempre un comportamento degno nei confronti dell´Associazione;
c) a versare la quota associativa stabilita.
– Isoci hanno diritto:
a) a partecipare a tutte le attività promosse dall´Associazione;
b) a partecipare all´assemblea con diritto di voto;
Articolo 10 – Organi dell´Associazione- Sono organi dell´Associazione:
– l´Assemblea dei Soci;
Articolo 11 – Assemblea- L´Assemblea è composta da tutti i soci e può essere ordinaria e straordinaria.
Ogni socio potrà farsi rappresentare in Assemblea da un altro associato con delega scritta. Ogni socio non può ricevere più di due deleghe. L´Assemblea Ordinaria indirizza tutta l´attività dell´Associazione ed inoltre: approva il bilancio preventivo e consuntivo relativamente ad ogni esercizio sociale,
– nomina i componenti del Comitato Direttivo;
– delibera circa l´eventuale redazione del regolamento interno e delle sue va- riazioni;
– stabilisce l´entità della quota associativa annuale;
– delibera l´esclusione dei soci dall´Associazione e si esprime circa la reiezione di domande di ammissione di nuovi associati. L´Assemblea ordinaria viene convocata dal Presidente del Comitato Direttivo, almeno una volta all´anno per l´approvazione del Bilancio ed ogni qualvolta lo stesso Presidente o almeno tre membri del Comitato Direttivo o un decimo degli associati ne ravvisino l´opportunità. L´Assemblea Straordinaria delibera circa le modifiche dell´atto costitutivo e dello Statuto. L´Assemblea Ordinaria e quella Straordinaria sono presiedute dal Presidente del Comitato Direttivo o, in sua assenza, dal Vice Presidente e, in assenza di entrambi, da altro membro del Comitato Direttivo eletto dai presenti. Le convocazioni devono essere effettuate mediante avviso scritto, con affìssione in bacheca presso la sede operativa dell´Associazione, almeno quindici giorni prima dell´adunanza; in difetto di convocazione saranno ugualmente valide le adunanze cui partecipano personalmente o per delega tutti i soci e l´intero Comitato Direttivo. L´Assemblea, sia ordinaria che straordinaria, è validamente costituita in prima convocazione quando sia presente o rappresentata almeno la metà più uno dei soci. In seconda convocazione, che non può aver luogo nello stesso giorno fìssato per la prima, l´assemblea è validamente costituita qualunque sia il numero dei soci intervenuti o rappresentati. Le deliberazioni dell´assemblea sono valide quando siano approvate dalla maggioranza dei presenti, fatta eccezione per la delibera riguardante l´eventuale scioglimento dell´associazione e relativa devoluzione del patrimonio residuo, delibera che richiede la presenza ed il voto favorevole di almeno tre quarti (3/4) degli associati.
Articolo 12 – Comitato Direttivo- Il Comitato Direttivo è composto da un numero di membri non inferiore a cinque e non superiore a sette, nominati dall´assemblea dei soci e scelti fra i soci. Il primo Comitato Direttivo è nominato nell´atto costitutivo.
I componenti del Comitato Direttivo durano in carica per tre anni e sono rieleggibili. Nel caso in cui, per dimissioni o per altra causa, uno dei componenti il Comitato Direttivo decada dall´incarico, lo stesso Comitato Direttivo può provvedere alla sua sostituzione nominando il primo tra i non eletti, che rimane in carica fino allo scadere dell´intero Comitato.
Nel caso in cui oltre la metà dei membri del Comitato decada dalla carica, l´Assemblea dovrà provvedere alla nomina di un nuovo Comitato. II Comitato Direttivo nomina nel suo ambito un Presidente, due Vice-Presidenti, un Segretario ed un Tesoriere. II Comitato Direttivo deve:
– curare l´esecuzione delle deliberazioni dell´assemblea;
– predisporre il bilancio preventivo e consuntivo relativo ad ogni esercizio;
– nominare il Presidente, i Vice-Presidenti, il Segretario ed il Tesoriere;
– deliberare circa le domande di nuove adesioni, provvedere agli affari di ordinaria e straordinaria amministrazione che non siano competenza dell´assemblea dei soci.
Il Comitato Direttivo è presieduto dal Presidente o, in caso di sua assenza, dal Vice-Presidente più anziano di età, e in assenza di entrambi, dal membro più anziano. Il Comitato Direttivo è convocato almeno due volte all´anno e ogni qualvolta il presidente, o in sua vece il Vice Presidente, lo ritenga opportuno, o quando ne facciano richiesta almeno i due terzi (2/3) dei componenti.
Il Comitato Direttivo delibera con la presenza della maggioranza dei propri componenti ed il voto favorevole della maggioranza degli intervenuti. La convocazione viene effettuata mediante comunicazione scritta da affiggersi in bacheca presso la sede operativa dell´associazione o mediante avviso scritto da spedirsi almeno cinque giorni prima della riunione.
I verbali di ogni adunanza del Comitato Direttivo, redatti a cura del segretario e sottoscritti dallo stesso e da chi ha presieduto l´adunanza, vengono conservati a cura dello stesso Segretario.
Articolo 13 – Presidente dell´Associazione- II Presidente dell´Associazione, nominato dal Comitato Direttivo, ha il compito di presiedere lo stesso Comitato Direttivo, nonché l´Assemblea dei Soci.
Al Presidente è attribuita la rappresentanza dell´Associazione di fronte ai terzi ed in giudizio. In caso di sua assenza od impedimento, le sue funzioni competono ai Vice-Presidenti, anch´essi nominati dal Comitato Direttivo.
Il Presidente cura l´esecuzione delle deliberazioni del Comitato Direttivo e, in caso di urgenza, ne assume i poteri, chiedendo ratifica allo stesso dei provvedimenti adottati nell´adunanza immediatamente successiva.
Articolo 14 – Tesoriere- Al Tesoriere, nominato dal Comitato Direttivo spetta l´incarico della gestione amministrativa e contabile dell´Associazione.
Articolo 15 – Revisori dei Conti- Ai Revisori dei Conti spetta il compito di controllare l´attività amministrativa dell´Associazione ed accertare la regolare tenuta della contabilità. Essi vengono nominati in numero di tre dall´Assemblea dei Soci, e scelti tra i soci, durano in carica tre anni e sono rieleggibili.
Articolo 16 – Gratuità delle cariche dell´associazione- Ogni carica associativa viene ricoperta a titolo gratuito, salvo i rimborsi previsti per gli associati di cui agli articoli precedenti.
Articolo 17 – Norme finali- In caso di scioglimento dell´Associazione, il patrimonio verrà devoluto ad altre organizzazioni di volontariato operanti in identico o analogo settore, così come previsto dalle norme vigenti.
Articolo 18 – Rinvio- Per tutto quanto non espressamente indicato nel presente Statuto, si fa esplicito riferimento al Codice Civile ed alle altre norme di legge vigenti in materia di volontariato.
– Null´altro essendovi a deliberare e più nessuno chiedendo la parola, l´assemblea viene sciolta alle ore 19,30 (diciannove e trenta).
– Le spese del presente atto, inerenti e conseguenti, sono a carico dell´associazione.
– E richiesto io Notaio ho ricevuto e redatto il presente verbale, da me letto al signor comparente il quale, su mia domanda, lo dichiara conforme alla sua volontà ed in conferma con me Notaio lo sottoscrive.
Scritto parte da me Notaio e parte da persona di mia fiducia, occupa quattro fogli per facciate intere quindici con la veniente.
Mario QUIRICO, Notaio.

References: Articolo 1

Articolo 2

Articolo 3

Articolo 4

Articolo 5

Articolo 6

Articolo 7

Articolo 8

Articolo 9

Articolo 10

Articolo 11

Articolo 12

Articolo 13

Articolo 14

Articolo 15

Articolo 16

Articolo 17

Articolo 18