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DECRETO LEGISLATIVI 81/2008 e 106/ PDF
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1 DECRETO LEGISLATIVI 81/2008 e 106/2009 CAMPO D APPLICAZIONE DEFINIZIONI MODULO A2 1
2 CAMPO DI APPLICAZIONE (Art.3): TUTTI I SETTORI DI ATTIVITÀ, PRIVATI E PUBBLICI, E TUTTE LE TIPOLOGIE DI RISCHIO (c.1). NEI RIGUARDI DEGLI ISTITUTI DI ISTRUZIONE ED EDUCAZIONE DI OGNI ORDINE E GRADO.. LE DISPOSIZIONI DEL PRESENTE DECRETO SONO APPLICATE TENENDO CONTO DELLE EFFETTIVE PARTICOLARI ESIGENZE CONNESSE AL SERVIZIO ESPLETATO O ALLE PECULIARITA ORGANIZZATIVE INDIVIDUATE ENTRO E NON OLTRE VENTIQUATTRO MESI DALLA DATA DI ENTRATA IN VIGORE DEL PRESENTE DECRETO, CON DECRETI EMANATI... (c. 2) FINO ALLA SCADENZA DEL TERMINE DI CUI AL COMMA 2, SONO FATTE SALVE LE DISPOSIZIONI ATTUATIVE DELL ARTICOLO 1 C. 2 DEL D. LGS. 626/94 (c.3). MODULO A2 2
3 CAMPO DI APPLICAZIONE (D. M. 29/9/98 n. 382 Art. 1): LE DISPOSIZIONI CONTENUTE NEL LGS. N.277 E NEL D. LGS N.626 SI APPLICANO A TUTTE LE ISTITUZIONI SCOLASTICHE ED EDUCATIVE DI OGNI ORDINE E GRADO, RELATIVAMENTE AL PERSONALE ED AGLI UTENTI DELLE MEDESIME ISTITUZIONI, TENENDO CONTO DELLE PARTICOLARI ESIGENZE CONNESSE AL SERVIZIO DALLE STESSE ESPLETATO, COME INDIVIDUATO DAL PRESENTE DECRETO... (C. 1) MODULO A2 3
4 CAMPO DI APPLICAZIONE (D. M. 29/9/98 n. 382 Art. 1): RESTANO FERMI GLI OBBLIGHI IN MATERIA DI PREVENZIONE E PROTEZIONE PREVISTI DALLE DISPOSIZIONI VIGENTI E, IN PARTICOLARE GLI OBBLIGHI DI ADEMPIMENTO STABILITI DAL DECRETO DEL MINISTRO DELL INTERNO N.218 DEL 16 SETTEMBRE 1992, RECANTE NORME DI PREVENZIONE INCENDI PER L EDILIZIA SCOLASTICA E QUELLI PREVISTI DAL DECRETO LEGISLATIVO 15 AGOSTO 1991 N (C.4) MODULO A2 4
5 DATORE DI LAVORO (Art.2 lettera b): IL SOGGETTO TITOLARE DEL RAPPORTO DI LAVORO CON IL LAVORATORE O, COMUNQUE, IL SOGGETTO CHE, SECONDO IL TIPO E L ASSETTO DELL ORGANIZZAZIONE NEL CUI AMBITO IL LAVORATORE PRESTA LA PROPRIA ATTIVITÀ, HA LA RESPONSABILITÀ DELL ORGANIZZAZIONE STESSA O DELL UNITÀ PRODUTTIVA IN QUANTO ESERCITA I POTERI DECISIONALI E DI SPESA. MODULO A2 5
6 DATORE DI LAVORO (art.2 lettera b) : NELLE PUBBLICHE AMMINISTRAZIONI DI CUI ALL ARTICOLO 1, COMMA 2, DEL DECRETO LEGISLATIVO 30 MARZO 2001, N. 165, PER DATORE DI LAVORO SI INTENDE IL DIRIGENTE AL QUALE SPETTANO I POTERI DI GESTIONE, OVVERO IL FUNZIONARIO NON AVENTE QUALIFICA DIRIGENZIALE, NEI SOLI CASI IN CUI QUEST ULTIMO SIA PREPOSTO AD UN UFFICIO AVENTE AUTONOMIA GESTIONALE, INDIVIDUATO DALL ORGANO DI VERTICE DELLE SINGOLE AMMINISTRAZIONI TENENDO CONTO DELL UBICAZIONE E DELL AMBITO FUNZIONALE DEGLI UFFICI NEI QUALI VIENE SVOLTA L ATTIVITÀ, E DOTATO DI AUTONOMI POTERI DECISIONALI E DI SPESA. IN CASO DI OMESSA INDIVIDUAZIONE, O DI INDIVIDUAZIONE NON CONFORME AI CRITERI SOPRA INDICATI, IL DATORE DI LAVORO COINCIDE CON L ORGANO DI VERTICE MEDESIMO MODULO A2 6
7 DATORE DI LAVORO : LA DIREZIONE GENERALE DEL PERSONALE E DEGLI AFFARI GENERALI ED AMMINISTRATIVI - DIV. II, CON PROPRIO DECRETO PROT. N DEL 5 LUGLIO 1996, HA INDIVIDUATO, AI FINI ED EFFETTI DEI DECRETI LEGISLATIVI 626/94 E 242/96, COME DATORE DI LAVORO NELLE ISTITUZIONI SCOLASTICHE ED EDUCATIVE STATALI IL CAPO D ISTITUTO. MODULO A2 7
8 DIRIGENTE (art.2 lettera d): PERSONA CHE, IN RAGIONE DELLE COMPETENZE PROFESSIONALI E DI POTERI GERARCHICI E FUNZIONALI ADEGUATI ALLA NATURA DELL INCARICO CONFERITOGLI, ATTUA LE DIRETTIVE DEL DATORE DI LAVORO ORGANIZZANDO L ATTIVITÀ LAVORATIVA E VIGILANDO SU DI ESSA MODULO A2 8
9 PREPOSTO (Art.2 lettera e) : PERSONA CHE, IN RAGIONE DELLE COMPETENZE PROFESSIONALI E NEI LIMITI DI POTERI GERARCHICI E FUNZIONALI ADEGUATI ALLA NATURA DELL INCARICO CONFERITOGLI, SOVRINTENDE ALLA ATTIVITÀ LAVORATIVA E GARANTISCE L ATTUAZIONE DELLE DIRETTIVE RICEVUTE, CONTROLLANDONE LA CORRETTA ESECUZIONE DA PARTE DEI LAVORATORI ED ESERCITANDO UN FUNZIONALE POTERE DI INIZIATIVA (DOCENTI, INSEGNANTI TECNICO PRATICI, ASSISTENTI TECNICI, ADDETTI ALLA PREVENZIONE E LOTTA AGLI INCENDI, ADDETTI AL PRONTO SOCCORSO, ADDETTI AL SERVIZIO DI PREVENZIONE E PROTEZIONE). MODULO A2 8
10 SERVIZIO DI PREVENZIONE E PROTEZIONE DAI RISCHI (Art.2 lettra l): INSIEME DELLE PERSONE, SISTEMI E MEZZI ESTERNI O INTERNI ALL AZIENDA FINALIZZATI ALL ATTIVITÀ DI PREVENZIONE E PROTEZIONE DAI RISCHI PROFESSIONALI PER I LAVORATORI MODULO A2 10
11 RESPONSABILE DEL SERVIZIO DI PREVENZIONE E PROTEZIONE (Art.2 lettera f): PERSONA IN POSSESSO DELLE CAPACITÀ E DEI REQUISITI PROFESSIONALI DI CUI ALL ARTICOLO 32 DESIGNATA DAL DATORE DI LAVORO, A CUI RISPONDE, PER COORDINARE IL SERVIZIO DI PREVENZIONE E PROTEZIONE DAI RISCHI; MODULO A2 11
12 ADDETTO AL SERVIZIO DI PREVENZIONE E PROTEZIONE (Art.2 lettera g): PERSONA IN POSSESSO DELLE CAPACITÀ E DEI REQUISITI PROFESSIONALI DI CUI ALL ARTICOLO 32, FACENTE PARTE DEL SERVIZIO DI CUI ALLA LETTERA L) MODULO A2 12
13 CAPACITÀ E REQUISITI PROFESSIONALI DEGLI ADDETTI E DEI RESPONSABILI DEI SERVIZI DI PREVENZIONE E PROTEZIONE INTERNI ED ESTERNI (ART. 32) 1. Le capacità ed i requisiti professionali dei responsabili e degli addetti ai servizi di prevenzione e protezione interni o esterni devono essere adeguati alla natura dei rischi presenti sul luogo di lavoro e relativi alle attività lavorative. 2. Per lo svolgimento delle funzioni da parte dei soggetti di cui al comma 1, é necessario essere in possesso di un titolo di studio non inferiore al diploma di istruzione secondaria superiore nonché di un attestato di frequenza, con verifica dell apprendimento, a specifici corsi di formazione adeguati alla natura dei rischi presenti sul luogo di lavoro e relativi alle attività lavorative. MODULO A2 13
14 CAPACITÀ E REQUISITI PROFESSIONALI DEGLI ADDETTI E DEI RESPONSABILI DEI SERVIZI DI PREVENZIONE E PROTEZIONE INTERNI ED ESTERNI (ART. 32) Per lo svolgimento della funzione di RSPP, oltre ai requisiti di cui al precedente periodo, é necessario possedere un attestato di frequenza, con verifica dell apprendimento, a specifici corsi di formazione in materia di prevenzione e protezione dei rischi, anche di natura ergonomica e da stress lavoro-correlato di cui all articolo 28, comma 1, di organizzazione e gestione delle attività tecnico amministrative e di tecniche di comunicazione in azienda e di relazioni sindacali. I corsi di cui ai periodi precedenti devono rispettare in ogni caso quanto previsto dall accordo sancito il 26 gennaio 2006 in sede di Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le regioni e le province autonome di Trento e di Bolzano, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 37 del 14 febbraio 2006,e successive modificazioni. MODULO A2 14
15 CAPACITÀ E REQUISITI PROFESSIONALI DEGLI ADDETTI E DEI RESPONSABILI DEI SERVIZI DI PREVENZIONE E PROTEZIONE INTERNI ED ESTERNI (ART. 32) 3. Possono altresì svolgere le funzioni di responsabile o addetto coloro che, pur non essendo in possesso del titolo di studio di cui al comma 2, dimostrino di aver svolto una delle funzioni richiamate, professionalmente o alle dipendenze di un datore di lavoro, almeno da sei mesi alla data del 13 agosto 2003 previo svolgimento dei corsi secondo quanto previsto dall accordo di cui al comma 2. MODULO A2 15
16 CAPACITÀ E REQUISITI PROFESSIONALI DEGLI ADDETTI E DEI RESPONSABILI DEI SERVIZI DI PREVENZIONE E PROTEZIONE INTERNI ED ESTERNI (ART. 32) Omissis.. 6. I responsabili e gli addetti dei servizi di prevenzione e protezione sono tenuti a frequentare corsi di aggiornamento secondo gli indirizzi definiti nell accordo Stato-regioni di cui al comma 2. È fatto salvo quanto previsto dall articolo Le competenze acquisite a seguito dello svolgimento delle attività di formazione di cui al presente articolo nei confronti dei componenti del servizio interno sono registrate nel libretto formativo del cittadino di cui all articolo 2, comma 1, lettera i), del decreto legislativo 10 settembre 2003, n. 276, e successive modificazioni, se concretamente disponibile in quanto attivato nel rispetto delle vigenti disposizioni. MODULO A2 16
17 CAPACITÀ E REQUISITI PROFESSIONALI DEGLI ADDETTI E DEI RESPONSABILI DEI SERVIZI DI PREVENZIONE E PROTEZIONE INTERNI ED ESTERNI (ART. 32) 8. Negli istituti di istruzione, di formazione professionale e universitari e nelle istituzioni dell alta formazione artistica e coreutica, il datore di lavoro che non opta per lo svolgimento diretto dei compiti propri del servizio di prevenzione e protezione dei rischi designa il responsabile del servizio di prevenzione e protezione, individuandolo tra: a) il personale interno all unità scolastica in possesso dei requisiti di cui al presente articolo che si dichiari a tal fine disponibile; b) il personale interno ad una unità scolastica in possesso dei requisiti di cui al presente articolo che si dichiari disponibile ad operare in una pluralità di istituti. MODULO A2 17
18 CAPACITÀ E REQUISITI PROFESSIONALI DEGLI ADDETTI E DEI RESPONSABILI DEI SERVIZI DI PREVENZIONE E PROTEZIONE INTERNI ED ESTERNI (ART. 32) 9. In assenza di personale di cui alle lettere a) e b) del comma 8, gruppi di istituti possono avvalersi in maniera comune dell opera di un unico esperto esterno, tramite stipula di apposita convenzione, in via prioritaria con gli enti locali proprietari degli edifici scolastici e, in via subordinata, con enti o istituti specializzati in materia di salute e sicurezza sul lavoro o con altro esperto esterno libero professionista. MODULO A2 18
19 CAPACITÀ E REQUISITI PROFESSIONALI DEGLI ADDETTI E DEI RESPONSABILI DEI SERVIZI DI PREVENZIONE E PROTEZIONE INTERNI ED ESTERNI (ART. 32) 10.Nei casi di cui al comma 8 il datore di lavoro che si avvale di un esperto esterno per ricoprire l incarico di responsabile del servizio deve comunque organizzare un servizio di prevenzione e protezione con un adeguato numero di addetti. MODULO A2 19
20 MEDICO COMPETENTE (Art.2 lettera h): MEDICO IN POSSESSO DI UNO DEI TITOLI E DEI REQUISITI FORMATIVI E PROFESSIONALI DI CUI ALL ARTICOLO 38, CHE COLLABORA, SECONDO QUANTO PREVISTO ALL ARTICOLO 29, COMMA 1, CON IL DATORE DI LAVORO AI FINI DELLA VALUTAZIONE DEI RISCHI ED É NOMINATO DALLO STESSO PER EFFETTUARE LA SORVEGLIANZA SANITARIA E PER TUTTI GLI ALTRI COMPITI DI CUI AL PRESENTE DECRETO MODULO A2 20
21 RAPPRESENTANTE DEI LAVORATORI PER LA SICUREZZA (Art.2 lettera i): PERSONA ELETTA O DESIGNATA PER RAPPRESENTARE I LAVORATORI PER QUANTO CONCERNE GLI ASPETTI DELLA SALUTE E DELLA SICUREZZA DURANTE IL LAVORO MODULO A2 21
22 RAPPRESENTANTE DEI LAVORATORI PER LA SICUREZZA TERRITORIALE (Art.2 lettera i): PERSONA INDIVIDUATA PER RAPPRESENTARE I LAVORATORI DI PIU AZIENDE (FINO A 15 DIPENDENTI) IN AMBITO TERRITORIALE PER QUANTO CONCERNE GLI ASPETTI DELLA SALUTE E DELLA SICUREZZA DURANTE IL LAVORO MODULO A2 22
23 ADDETTI ALLA PREVENZIONE INCENDI, EVACUAZIONE DEI LUOGHI DI LAVORO E PRONTO SOCCORSO LAVORATORI INCARICATI DELL ATTUAZIONE DELLE MISURE DI PREVENZIONE INCENDI E LOTTA ANTINCENDIO, DI EVACUAZIONE DEI LUOGHI DI LAVORO IN CASO DI PERICOLO GRAVE E IMMEDIATO, DI SALVATAGGIO, DI PRIMO SOCCORSO E, COMUNQUE, DI GESTIONE DELL EMERGENZA MODULO A2 23
24 LAVORATORE (Art.2 lett.a) : PERSONA CHE, INDIPENDENTEMENTE DALLA TIPOLOGIA CONTRATTUALE, SVOLGE UN ATTIVITÀ LAVORATIVA NELL AMBITO DELL ORGANIZZAZIONE DI UN DATORE DI LAVORO PUBBLICO O PRIVATO, CON O SENZA RETRIBUZIONE, ANCHE AL SOLO FINE DI APPRENDERE UN MESTIERE, UN ARTE O UNA PROFESSIONE, ESCLUSI GLI ADDETTI AI SERVIZI DOMESTICI E FAMILIARI. MODULO A2 24
25 AL LAVORATORE COSÌ DEFINITO É EQUIPARATO: L ALLIEVO DEGLI ISTITUTI DI ISTRUZIONE ED UNIVERSITARI E IL PARTECIPANTE AI CORSI DI FORMAZIONE PROFESSIONALE NEI QUALI SI FACCIA USO DI LABORATORI, ATTREZZATURE DI LAVORO IN GENERE, AGENTI CHIMICI, FISICI E BIOLOGICI, IVI COMPRESE LE APPARECCHIATURE FORNITE DI VIDEOTERMINALI LIMITATAMENTE AI PERIODI IN CUI L ALLIEVO SIA EFFETTIVAMENTE APPLICATO ALLA STRUMENTAZIONI O AI LABORATORI IN QUESTIONE MODULO A2 25
26 PROGETTISTI: COLORO CHE PROGETTANO LUOGHI, POSTI DI LAVORO ED IMPIANTI FABBRICANTI : COLORO CHE FABBRICANO ATTREZZATURE DI LAVORO, DISPOSITIVI DI PROTEZIONE INDIVIDUALI ED IMPIANTI FORNITORI: COLORO CHE VENDONO, NOLEGGIANO, CONCEDONO IN USO ATTREZZATURE DI LAVORO, DISPOSITIVI DI PROTEZIONE INDIVIDUALI ED IMPIANTI MODULO A2 26
27 INSTALLATORI E MONTATORI: COLORO CHE INSTALLANO E MONTANO IMPIANTI, ATTREZZATURE DI LAVORO E MEZZI TECNICI LAVORATORI AUTONOMI: Art Codice civile: Contratto d opera Persona che si obbliga a compiere verso un corrispettivo un'opera o un servizio, con lavoro prevalentemente proprio e senza vincolo di subordinazione nei confronti del committente. MODULO A2 27

References: ARTICOLO 1
 Art. 1
 Art. 1
 ARTICOLO 1
 ARTICOLO 32
 ARTICOLO 32
 articolo 28
 articolo 2
 ARTICOLO 38
 ARTICOLO 29