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Timestamp: 2017-06-27 02:05:30+00:00

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1 COMUNE DI CORATO (Prov. di Bari) BANDO DI GARA MEDIANTE PROCEDURA APERTA procedura: art. 3, comma 37 e art. 55, comma 5, 91, comma 1 del decreto legislativo n. 163 del 2006 criterio: offerta economicamente vantaggiosa ai sensi dell art. 83, comma 2, lett. a) decreto legislativo n. 163 del 2006 P.O.N. SICUREZZA PER LO SVILUPPO. OBIETTIVO CONVERGENZA FORNITURA ED INSTALLAZIONE DI UN SISTEMA DI VIDEOSORVEGLIANZA TERRITORIALE NEL COMUNE DI CORATO PROVINCIA DI BARI. SEZIONE I: AMMINISTRAZIONE AGGIUDICATRICE I.1) Denominazione, indirizzi e punti di contatto Denominazione ufficiale: COMUNE DI CORATO Indirizzo postale: Piazza Matteotti, 7 Città: CORATO CAP / ZIP: Paese: Italia Punti di contatto: All attenzione di: - Ufficio Polizia Municipale - Ufficio Contratti e Appalti Telefono: / / Posta elettronica: Fax: / Indirizzi internet: Amministrazione aggiudicatrice: Ulteriori informazioni sono disponibili presso: Il capitolato speciale d appalto e la documentazione complementare sono disponibili presso: Le offerte vanno inviate a: i punti di contatto sopra indicati si veda l allegato A.I i punti di contatto sopra indicati si veda l allegato A.II i punti di contatto sopra indicati si veda l allegato A.III SEZIONE II: OGGETTO DELL APPALTO II.1) Descrizione II.1.1) Denominazione conferita all appalto dall amministrazione aggiudicatrice: Procedura aperta per la realizzazione del SISTEMA DI VIDEOSORVEGLIANZA DEL COMUNE DI CORATO (BA). II.1.2) Tipo di appalto e luogo di esecuzione: FORNITURA E POSA IN OPERA Sito o luogo principale dei lavori: Comune di Corato II.1.3) L avviso riguarda un appalto pubblico II.1.5) Breve descrizione dell appalto: L appalto riguarda la realizzazione di un sistema per la videosorveglianza territoriale del Comune di Corato (Ba) e della relativa sala apparati e sala di controllo 12 previste nell'ufficio della Polizia Locale, così come dettagliato nel Capitolato Tecnico. II.1.8) Divisione in lotti: sì no II.1.9) Ammissibilità di varianti: sì no II.2) Quantitativo o entità dell appalto II.2.1) Quantitativo o entità totale (in euro, IVA esclusa) ,11, di cui oneri di progettazione (soggetti a ribasso) a) Categoria prevalente: OS19 Classifica: I II.2.2) Opzioni: sì no II.3) Durata dell appalto o termine di esecuzione Periodo in giorni: a) il progetto esecutivo riguardante la posa in opera delle videocamere deve essere consegnato entro 15 giorni dall ordine del RUP; b) l intero sistema dovrà essere realizzato entro tre mesi dalla data di consegna dei lavori ovvero nel minor tempo offerto dall aggiudicatario. SEZIONE III: INFORMAZIONI DI CARATTERE GIURIDICO E TECNICO III.1) Condizioni relative all appalto III.1.1) Cauzioni e garanzie richieste a) per i concorrenti: garanzia provvisoria di euro 3.966,94 (2% dell importo dell appalto), ex art. 75 del d.lgs. n. 163 del 2006, mediante cauzione con versamento in contanti in tesoreria o fideiussione conforme allo schema 1.1 approvato con d.m. n. 123 del 2004; b) per l aggiudicatario: 1) garanzia fideiussoria definitiva non inferiore al 10% dell importo del contratto, incrementabile in funzione dell offerta, ex art. 113 del d.lgs. n. 163 del 2006, mediante fideiussione conforme allo schema 1.2 approvato con d.m. n. 123 del 2004; 2) polizze assicurative previste nella parte II Clausole contrattuali punto 2 del Capitolato Tecnico. Importi della garanzia provvisoria di cui alla lettera a) e della garanzia fideiussoria di cui alla lettera b), numero 1), ridotti del 50% per i concorrenti in possesso della certificazione del sistema di qualità della serie europea UNI EN ISO 9000, ai sensi dell art. 63 del D.P.R. N. 207/2012, in corso di validità. III.1.2) Principali modalità di finanziamento e di pagamento a) Pon Sicurezza per lo Sviluppo - Obiettivo Convergenza cofinanziato dall Unione Europea e dal FESR nell ambito dell Asse I (Sicurezza per la libertà economica e d impresa) Obiettivo Operativo 1.1 ( Rendere il territorio meno aggredibile da fattispecie criminose che rappresentano un grave ostacolo allo sviluppo economico, alla civile convivenza, alla qualità e produttività del lavoro e all attrattività dei territori) del Programma Operativo Nazionale Sicurezza per lo sviluppo Obiettivo Convergenza ). III.1.3) Forma giuridica che dovrà assumere il raggruppamento aggiudicatario dell appalto: Ai sensi di quanto disposto dall art. 37 del D. Lgs. n. 163/2006 III.1.4) Altre condizioni particolari cui è soggetta la realizzazione dell appalto: sì no III.2) Condizioni di partecipazione III.2.1) Situazione personale degli operatori, inclusi i requisiti relativi all iscrizione nell albo 23 professionale o nel registro commerciale Dichiarazioni sostitutive ai sensi del d.p.r. n. 445 del 2000, in conformità al disciplinare di gara, indicanti: 1) iscrizione alla C.C.I.A.A. o altro registro ufficiale per i concorrenti stabiliti in altri paesi della U.E.; 2) assenza delle cause di esclusione di cui all art. 38, comma 1, del d.lgs. n. 163 del 2006 e ss. mm. e ii.: 3) insussistenza delle condizioni di cui all art. 1 bis, comma 14, della L. n. 383/2001, come modificato dalla L. n. 266/2002. III.2.2) Capacità economica e finanziaria: non richiesta III.2.3) Capacità tecnica Dichiarazioni sostitutive ai sensi del D.P.R. n. 445 del 2000, in conformità al disciplinare di gara, indicanti: a) Iscrizione all albo camerale della C.C.I.A.A. per le attività oggetto dell affidamento; b) attestazione SOA nella categoria OS19, in classifica I; c) Possesso di idonee referenze bancarie rilasciate da almeno un istituto bancario in ordine all affidabilità economica del concorrente d) ammesso avvalimento ai sensi dell art. 49 del d.lgs. n. 163 del 2006 e ss.mm. e ii., alle condizioni previste dal disciplinare di gara. III.2.4) Appalti riservati: sì no SEZIONE IV: PROCEDURA IV.1) Tipo di procedura IV.1.1) Tipo di procedura: aperta IV.2) Criteri di aggiudicazione IV.2.1) Criterio di aggiudicazione: offerta economicamente più vantaggiosa in base ai criteri indicati nel disciplinare di gara IV.3) Informazioni di carattere amministrativo IV.3.1) Numero di riferimento attribuito al dossier dall amministrazione aggiudicatrice: CUP.: I53D CIG: EC2 IV.3.2) Pubblicazioni relative allo stesso appalto sì no IV.3.3) Condizioni per ottenere il capitolato d oneri e la documentazione complementare Termine per il ricevimento delle richieste di documenti o per l accesso ai documenti: Giorno: Giovedì Data: Ora: Documenti a pagamento sì no Prezzo da concordare Condizioni e modalità di pagamento: Pagamento in contanti direttamente presso la copisteria all indirizzo di cui all allegato A punto II IV.3.4) Termine ultimo per il ricevimento delle offerte: Giorno: Lunedì Data: Ora:4 IV.3.6) Lingue utilizzabili per la presentazione delle offerte: Italiano IV.3.7) Periodo minimo durante il quale l offerente è vincolato alla propria offerta giorni: 180 (dal termine ultimo per il ricevimento delle offerte) IV.3.8) Modalità di apertura delle offerte Giorno: Mercoledì Data: Ora: 9 30 Luogo: COMUNE DI CORATO Piazza Matteotti, 7- Uffici al 1 piano Persone ammesse ad assistere all apertura delle offerte: sì no Rappresentanti dei concorrenti, in numero massimo di 1 persona per ciascuno; i soggetti muniti di delega o procura, o dotati di rappresentanza legale o direttori tecnici dei concorrenti, come risultanti dalla documentazione presentata, possono chiedere di verbalizzare le proprie osservazioni. SEZIONE VI: ALTRE INFORMAZIONI 45 VI.1) Trattasi di un appalto periodico: sì no VI.2) Appalto connesso ad un progetto/programma finanziato da fondi comunitari: sì Indicare il progetto e/o il programma: Pon Sicurezza per lo Sviluppo Obiettivo Convergenza Obiettivo Operativo 1.1 VI.3) Informazioni complementari: 1) Appalto indetto con determinazione a contrattare n. 45 del , Settore VI - Vigilanza (art. 55, comma 3, d.lgs. n. 163 del 2006). 2) Aggiudicazione anche in presenza di una sola offerta valida (art. 55, comma 4, d.lgs. n. 163 del 2006); 3) Obbligo di indicazione delle parti di lavori e forniture che si intendono subappaltare(art. 118, d.lgs. n. 163 del 2006 e ss.mm.e ii.). 4) La Stazione appaltante non provvede al pagamento diretto dei subappaltatori alle condizioni di cui all art. 118, comma 3, d.lgs. n. 163 del 2006 e ss. mm. e ii.. 5) Obbligo per i raggruppamenti temporanei di indicare le parti di lavori da affidare a ciascun operatore economico raggruppato (art. 37, comma 13, d.lgs. n. 163 del 2006 e ss.mm.e ii.). 6) Obbligo per i consorzi di cooperative e consorzi stabili di indicare i consorziati per i quali il consorzio concorre e, per tali consorziati, dichiarazioni possesso requisiti punto III.2.1) (art. 37, comma 7, d.lgs. n. 163 del 2006 e ss.mm.e ii.). 7) Obbligo di allegare prova documentale di avvenuto pagamento di euro 20,00 a favore dell Autorità per la vigilanza sui contratti pubblici, pagamento da effettuare con le modalità di cui al disciplinare di gara; 8) Obbligo di sopralluogo da effettuarsi con le modalità di cui al disciplinare di gara; 9) Ogni informazione, specificazione, modalità di presentazione della documentazione per l ammissione e dell offerta, modalità di aggiudicazione, indicate nel disciplinare di gara, parte integrante e sostanziale del presente bando; 10) Disciplinare di gara e modelli per dichiarazioni (utilizzabili dai concorrenti), disponibili al seguente indirizzo internet: 11) La Stazione appaltante si avvale della facoltà di cui all art. 140, commi 1 e 2, d.lgs. n. 163 del 2006 e ss.mm.e ii. per cui in caso di fallimento dell'appaltatore o di risoluzione del contratto per grave inadempimento saranno interpellati progressivamente i soggetti che seguono in graduatoria; 12) la Stazione appaltante si riserva la facoltà di avviare la fornitura in pendenza della formalizzazione del contratto. 13) la presentazione dell offerta non vincola la stazione appaltante che si riserva la facoltà insindacabile di non procedere ad alcun atto di aggiudicazione. 14) Al pagamento delle spese sostenute dal soggetto attuatore è delegato il Fondo di Rotazione del Ministero dell Economia e delle Finanze previa richiesta di erogazione da parte dell Ufficio Pagamenti della Segreteria Tecnica del PON subordinata all esito positivo dei controlli di primo livello. Il pagamento in ogni caso è subordinato alla disponibilità delle risorse nazionali e comunitarie presso il Fondo di Rotazione e quindi l Amministrazione non potrà essere ritenuta responsabile dei ritardi che potrebbero verificarsi nella liquidazione delle fatture dovuti alla mancata disponibilità delle citate risorse. 15) È esclusa la possibilità di cessione dei crediti derivanti da contratti affidati nell ambito dei progetti ammessi al finanziamento del PON Sicurezza. 16) La sottoscrizione dei contratti non impegna il beneficiario finché non è stato approvato dalla Autorità competente, Responsabile di Obiettivo Operativo di Linea di Intervento, e registrato, qualora previsto, presso gli Organi di Controllo. 17) controversie contrattuali deferite all Autorità giudiziaria del Foro di Trani; 18) responsabile del procedimento: dott. Vitantonio Patruno, dirigente del V Settore del Comune di Corato. no VI.4) Procedure di ricorso VI.4.1) Organismo responsabile delle procedure di ricorso Denominazione ufficiale: T.A.R. (Tribunale Amministrativo Regionale) per la Puglia sede di Bari Indirizzo postale: Piazza Massari, 6 Città: BARI Posta elettronica: Codice postale: Telefono: Paese: Italia 56 Indirizzo internet (URL): Fax: VI.4.2) Presentazione di ricorsi Informazioni precise sui termini di presentazione di ricorso: a) entro 30 giorni dalla pubblicazione del presente bando per motivi che ostano alla partecipazione; b) entro 30 giorni dalla conoscenza del provvedimento di esclusione; c) entro 30 giorni dalla conoscenza del provvedimento di aggiudicazione VI.5) Data di pubblicazione del presente avviso sulla G.U.R.I.: Il Dirigente del V Settore - Vigilanza dott. Vitantonio Patruno 67 ALLEGATO A Altri indirizzi e punti di contatto I) Indirizzi e punti di contatto presso i quali sono disponibili ulteriori informazioni Denominazione ufficiale: COMUNE DI CORATO Indirizzo postale: Piazza Matteotti, 7 Città: Corato CAP / ZIP: Paese: Italia Punti di contatto: all attenzione di: dott. Giuseppe Loiodice Telefono: / Posta elettronica: Fax: / Indirizzo internet: II) Indirizzi e punti di contatto presso i quali sono disponibili il capitolato d oneri e la documentazione complementare Denominazione ufficiale: COMUNE DI CORATO - UFFICIO CONTRATTI E APPALTI Indirizzo postale: Piazza Matteotti,7 Città: Corato CAP / ZIP: Paese: Italia Punti di contatto: all attenzione di: dott.ssa Filomena Campione Telefono: / Posta elettronica: Fax: / Indirizzi internet: III) Indirizzi e punti di contatto ai quali inviare le offerte Denominazione ufficiale: COMUNE DI CORATO UFFICIO CONTRATTI E APPALTI Indirizzo postale: Piazza Matteotti, 7 Città: CORATO CAP / ZIP: Paese: Italia Punti di contatto: all attenzione di: Posta elettronica: Indirizzi internet: Telefono: + Fax: http: 78 Progetto di videosorveglianza territoriale PON SICUREZZA PER LO SVILUPPO OBIETTIVO CONVERGENZA CAPITOLATO TECNICO SISTEMA DI VIDEOSORVEGLIANZA DEL COMUNE DI CORATO (BA) CORATO SICURA CIG: XXXXXXXXXX CUP: n I53D9 210 I N D I C E 1 PREMESSA INTRODUZIONE OBIETTIVI PARTE I OGGETTO DELLA FORNITURA DESCRIZIONE GENERALE DEL SISTEMA SITI E SENSORISTICA DI CAMPO INFRASTRUTTURA DI TRASPORTO CENTRALE OPERATIVA SALA CONTROLLO SALA APPARATI APPARATI DI CAMPO: TELECAMERE TELECAMERE FISSE TELECAMERE BRANDEGGIABILI ILLUMINATORI SISTEMA DI TRASMISSIONE SISTEMA DI TRASMISSIONE DA AMPLIARE (O POTENZIARE) IN MODALITÀ WIRELESS SISTEMA DI TRASMISSIONE DA POTENZIARE IN MODALITÀ WIRED (FIBRA OTTICA) ALIMENTAZIONE ELETTRICA DEI SITI PRESCRIZIONI RIGUARDANTI I CIRCUITI, CAVI E CONDUTTORI CANALIZZAZIONI SCAVI, REINTERRI TRASPORTI SERVIZI ADDESTRAMENTO FORMATIVO CONDIZIONI GENERALI. 21 PARTE II CLAUSOLE CONTRATTUALI 1 TEMPI DI REALIZZAZIONE 19 2 RESPONSABILITA E ASSICURAZIONI 20 3 CAUZIONE DEFINITIVA 20 311 4 SERVIZI COMPRESI NELLA FORNITURA 21 5 MODALITA E TERMINI PER PER L ESECUZIONE DELLA FORNITURA E POSA IN OPERA: PROROGHE E SOSPENSIONI 6 EMISSIONE DI ORDINE IN PENDENZA DI STIPULAZIONE DEL CONTRATTO ULTIMAZIONE DELLA FORNITURA E POSA IN OPERA 22 8 TERMINE DI ULTIMAZIONE E SANZIONI PER INOSSERVANZA DEGLI OBBLIGHI 22 9 PAGAMENTI COLLAUDO RISOLUZIONE DEL CONTRATTO CONTROVERSIE RISCHI OSSRVANZA DI LEGGI E DISPOSIZIONI NORMATIVE E RETRIBUTIVE RISULTANTI DAI CONTRATTI COLLETTIVI DI LAVORO SUBAPPALTO E CESSIONE DEL CONTRATTO CESSIONE DEI CREDITI TRACCIABILITA DEI FLUSSI FINANZIARI SPESE CONTRATTUALI RISERVATEZZA NORME CONCLUSIVE 25 412 1 PREMESSA L esigenza di sicurezza e sicuramente una priorità delle convivenza civile, ma anche un bisogno legato al singolo individuo. Nell ambito di programmi di sicurezza partecipata e di recupero della cultura della legalità e della vivibilità, il fabbisogno di sicurezza viene affrontato cercando risposte tese ad un approccio integrato. La sicurezza integrata puo essere applicata attraverso la ricerca e l attuazione di nuove e piu efficaci forme di cooperazione e coordinamento tra le Forze di Polizia e Polizia Locale. Tale cooperazione puo rendersi possibile anche attraverso la realizzazione di sistemi di videosorveglianza evoluti in grado di fornire elementi di deterrenza, prevenzione, contribuendo alla diffusione di una percezione di un territorio piu sicuro e quindi piu vivibile. 2 INTRODUZIONE Il seguente Capitolato descrive la soluzione che il Comune di Corato intende adottare al fine di aumentare il livello di percezione di sicurezza della Comunità, rendendo il territorio meno aggredibile da fattispecie criminose, che rappresentano un grande ostacolo allo sviluppo economico, alla civile convivenza, alla qualità e produttività del lavoro e all attrattività del territorio. Il presente capitolato contiene le specifiche tecniche alla base della progettazione preliminare predisposta dal Comune e della realizzazione del sistema di videosorveglianza cittadina comprensiva dei servizi di istallazione, configurazione e durata complessiva della garanzia dell intera fornitura. 3 OBIETTIVI L obiettivo dell Amministrazione Comunale e di installare un sistema che consenta: Un controllo dei luoghi ritenuti sensibili in alternativa alla presenza fisica degli Agenti di Polizia Locale; Gestione centralizzata del sistema; Contenimento dei costi di gestione dei servizi di sorveglianza; Possibilità di memorizzazione delle immagini per invio a autorità competenti; Rispetto della normativa vigente in materia di Privacy; Realizzazione di un infrastruttura di proprietà dell Amministrazione; Realizzare un sistema che si possa successivamente interfacciare con quello del PIT 2 che a breve diventerà di proprietà comunale. 513 PARTE I 4 OGGETTO DELLA FORNITURA L offerente dovrà formulare una progettazione esecutiva di dettaglio in cui sia posta in evidenza la modalità di esecuzione dell intero progetto chiavi in mano. Con il termine fornitura chiavi in mano si intende un progetto omnicomprensivo delle seguenti attività ed opere accessorie per dare il sistema finito e funzionante: la fornitura ed installazione delle varie apparecchiature; la fornitura in opera di eventuali pali di supporto, se necessari dalla progettazione previsti, compreso i plinti di fondazione; le cassette di tipo stradale, per il contenimento degli alimentatori, degli interruttori di protezione delle alimentazioni e degli accessori di cablaggio, se necessari dalla progettazione previsti; armadi a rack secondo quanto previsto in progettazione, da ubicare presso la Centrale Operativa, per il contenimento degli apparati di switching, del sistema di videoregistrazione e gestione/controllo del sistema di videosorveglianza,del gruppo di continuità per l alimentazione elettrica degli apparati, degli alimentatori, degli interruttori di protezione delle alimentazioni e degli accessori di cablaggio (morsettiere, termostati, ventole, ecc.); le tubazioni, gli scavi ed i ripristini e tutti gli accessori per dare finita a regola d arte l opera; le fornitura delle licenze d uso del software applicativo e del sistema operativo; la redazione della relazione ambientale per le interferenze elettromagnetiche; la fornitura della documentazione as built; la fornitura delle certificazioni (DM 37/2008, etc.); la fornitura degli imballaggi e lo smaltimento degli stessi, il trasporto ed il montaggio; la messa a punto e le prove del sistema fornito; il corso agli operatori; il collaudo in loco; la garanzia minima degli apparati (24 mesi). Le caratteristiche tecniche e funzionali, descritte nel seguito, sono da intendersi come requisiti minimi a cui attenersi e da poter integrare con proposte migliorative nella fase di progettazione esecutiva. Compito del proponente sarà offrire una soluzione progettuale realizzativa di dettaglio, in grado di rispondere alle esigenze minime esposte dalla Committenza e garantire i massimi livelli di performance e sicurezza. 5 DESCRIZIONE GENERALE DEL SISTEMA Gli elementi ad integrazione dell infrastruttura, a partire dalle singole componenti, devono essere progettati in modo da garantire massime perfomances e scalabilità. I flussi video, catturati dalle telecamere IP, devono essere inviati, a mezzo dell infrastruttura di rete di accesso e di distribuzione, alla Sala Operativa della Polizia Locale, ubicata in via 614 Gravina, al civico n. 132, che rappresenta il cuore di tutto il sistema in quanto consentirà la gestione, l archiviazione, l elaborazione e il retrieval dei filmati. In fase di progettazione, se il sistema risulterà più funzionale, il progettista potrà individuare luoghi diversi per l archiviazione delle immagini, anche usufruendo di edifici pubblici comunali esistenti sul territorio purchè le stesse immagini risultino visibili nell immediatezza (live) sugli apparati monitor presenti presso il Comando di Polizia Municipale e facilmente richiamabili a video in momenti successivi. Il progettista dovrà considerare le modalità di acquisizione immagini, i supporti tecnici qualitativamente idonei per il loro rilievo e per la trasmissione tenendo conto della collocazione, dell esistenza o meno di allacciamento energetico, di rete o ponti presenti o da realizzare, il tutto secondo i migliori canoni di progettazione e funzionalità a prescindere dalle condizioni previste nelle schede tecniche progettuali approvata dal Comune ed a base della presente gara. Quest ultima dovrà sempre essere considerata come requisiti minimi e cui attenersi integrandola con proposte migliorative che saranno oggetto di valutazione in fase di apertura delle offerte. I criteri di fattibilità, imposti da ciascuna delle tecnologie adoperate, saranno determinati dall analisi dei rapporti costi/benefici, in relazione all esigenza istallativa dello specifico sito. Il progetto, nel suo complesso, deve prevedere la messa in esercizio di almeno n. 33 telecamere secondo i criteri che il progettista avrà il compito di esplicitare nell elaborato progettuale. 5.1 SITI E SENSORISTICA DI CAMPO Di seguito vengono riportati i luoghi sui quali elaborare il progetto di videosorveglianza. ID Descrizione Sito Indirizzo Sito 1 Centro Abitato Via A. D Oria Via Farinata 2 Via Petrella indirizzando la telecamera Centro Abitato con altra parte di Piazza Marconi non videosorvegliata 3 Centro Abitato Piazza Cesare Battisti 4 Centro Abitato Corso Cavour angolo Via Duomo 5 Centro Storico Piazza Di Vagno 6 Centro Storico Via Sedile 7 Centro Storico Via dei Bambini 8 Centro Storico Laghetto Tarantini 715 ID Descrizione Sito Indirizzo Sito 9 Zona Commerciale Viale IV Novembre Via Ruvo 10 Zona Commerciale Piazza Vittorio Emanuele 11 Zona Commerciale Via A. Moro Viale Ettore Fieramosca 12 Zona Commerciale Via Alcide De Gasperi Viale Ettore Fieramosca 13 Zona Commerciale Via Castel del Monte Viale Vittorio Veneto 14 Zona Commerciale: Via Castel del Monte Via Santa Faustina 15 Zona 167 Villa Comunale 16 Zona 167 Stadio 17 Zona 167 Palazzotto dello Sport 6 INFRASTRUTTURA DI TRASPORTO Nell ambito del progetto predisposto dal Comune è stato individuato un sistema di trasporto basato sulla tecnologia wireless. Comune, sarà cura del progettista verificare, sotto la propria responsabilità solidalmente con l offerente, la soluzione più idonea per la trasmissione delle immagini /filmati. In particolare sarà cura del progettista dimensionare il sistema di trasmissione valutando in termini di qualità (throughputh e delay) ipotizzando una sicura implementazione futura del sistema di videosorveglianza. La rete deve essere progettata in maniera tale da garantire il trasporto ottimale dei flussi video provenienti dalle telecamere, fino alla Centrale Operativa, prevista all interno del Comando di Polizia Municipale. All interno della Sala apparati deve essere realizzata l aggregazione dei flussi video provenienti dalle tratte in fibra ottica e dalla rete/i di trasmissione utilizzata. Le terminazioni devono essere collocate all interno di un nodo di concentrazione (rack) opportunamente dimensionato e allestito. All interno dello stesso armadio rack devono essere istallati gli apparati necessari al funzionamento proprio dell impianto (servers). Il dimensionamento della rete (banda necessaria al trasferimento delle immagini) deve essere congrua alla tipologia di telecamere (risoluzione, compressione etc) e alla topologia della rete (distanze o elementi di rete coinvolti nelle tratte fino alla centrale operativa). I dati video trasportati nei tratti di rete wireless di nuova istallazione devono essere crittografati in accordo a quanto richiesto al paragrafo Provvedimento in Materia di Videosorveglianza del 08/04/10 del Garante della Privacy. 816 7 CENTRALE OPERATIVA Cuore del sistema di videosorveglianza e la Centrale Operativa. Tale centrale è da intendersi come Sala Apparati e Sala Controllo. Logisticamente le due Sale sono collocate all interno del Comando di Polizia Municipale, anche se di fatto deputata a due diversi ruoli nell ambito della videosorveglianza. In particolare la Sala Apparati è la Sala in cui saranno istallati e configurati tutti gli elementi hardware a corredo del sistema. La sala Controllo è la Sala in cui sarà possibile monitorare e gestire l impianto da parte degli Enti preposti. 7.1 Sala Controllo All interno della sala Controllo, gli operatori autorizzati, dovranno poter visualizzare e gestire le immagini catturate dalle telecamere di campo. Durante le fasi di ricerca e visualizzazione live delle immagini provenienti dalle telecamere periferiche, il sistema deve essere in grado di proseguire autonomamente con la registrazione delle immagini catturate sui sistemi della sala apparati, e non devono verificarsi temporanei congelamenti di immagini o interferenze nei processi avviati. La sala deve essere composta da una componente di gestione dell intero sistema di videosorveglianza e da una componente di analisi video, in grado di rendere l impianto più efficiente in termini di sicurezza, utilizzo e efficienza. Gli enti saranno quindi provvisti di strumenti di analisi e controllo che sfruttano le migliori tecnologie oggi a disposizione, in grado di rendere immediati ed efficaci gli interventi nelle aree monitorate, con finalità di sicurezza della collettività e di mantenimento di decoro dei beni ambientali. L impianto sarà composto da una parte software per la quale è richiesto che il sistema di gestione abbia le seguenti caratteristiche: Collegamento ad un numero adeguato (scalabilità) di telecamere (almeno 50); Supporto di microsoft windows XP professional e Microsoft Windows Server 2008 e comunque ultima versione in commercio; Compatibilità certificata con le periferiche video selezionate; Discovery automatico delle telecamere; Ottimizzazione di utilizzo di banda; Compatibilità con gli standard ONVIF e PSIA; Open API/SDK integrazione con applicazioni di terze parti; Supporto di viewer per smartphone; Ricerca del Motion nell immagine registrata; gestione controlli e selezione preset per eventuali PTZ camera; gestione impostazioni per gli eventi e loro notifiche; gestione e controllo da remoto del sistema; esportazione immagini e/o video; Esportazione registrazioni in JPEG, AVI con audio, WAV e formati di database nativo con visualizzatore stand alone, crittografia dei dati e log di esportazione, note dell'utente e stampa di report con immagini; Autenticazione con Microsoft Active Directory; 917 Autorizzazione con Microsoft Active Directory, utenti e gruppi Privilegi d accesso alle telecamere e tutte le azioni svolte dall operatore con le medesime, devono essere memorizzate separatamente per ogni telecamera; Estrazione di singoli fotogrammi. In aggiunta al sistema di gestione deve essere realizzato un sistema di analisi video in grado di rendere ancora più efficiente l intera azione dell impianto da realizzarsi. I moduli di video analisi devono osservare i seguenti requisiti: disponibilità per ambienti Windows e per ambienti Linux, 32bit o 64bit; robustezza ed efficacia nel filtrare falsi allarmi dovuti a fenomeni atmosferici, variazioni di luminosità, vegetazione, ombre, tramite algoritmi auto adattivi Acquisizione flussi video da: o telecamere IP di almeno 10 produttori; o piattaforme VMS di almeno 10 produttori; o filmati compressi in tutti i formati standard (JPEG, MPEG4, H264, ). Invio automatico e in tempo reale degli allarmi verso: o VMS di almeno 10 produttori; o Centraline di allarme, tramite schede I/O compatibili con protocollo Modbus; o Indirizzi e mail, con attachment di screenshot relativo all allarme generato; o Server FTP; o Porte seriali via PLC; o Network call via HTTP. A supporto del sistema di gestione la sala di controllo deve prevedere: Video server in formato RACH con 4Gb di ram + 4 Gb di ram (4 Gb x ogni processore); 1 Case da 16 slot x HDD; 1 Controller RAID ARC x 16canali; 1 HDD; 2 Armadio RACK 42 U; 1 Postazione operatore; 1 UPS; 1 Swtch di rete; n. 1 sistema operativo windows 7 professionale; 1 Software MVR 64 ; 1 Software professionale di video-registrazione per sistemi MONO-UTENTI. 1 Realizzazione ed installazione sala controllo: PC client con processore Intel, RAM 4 Gb, HDD ; 1 Monitor 42 1 Monitor18 Si fa rilevare come in fase di esame dell offerta, saranno valutate positivamente soluzioni di videosorveglianza (telecamere e software applicativo) di un unico produttore. 7.2 Sala Apparati La sala apparati è il luogo dove fisicamente sarà predisposto l hardware necessario alla funzionalità del sistema. La sala apparati necessita di una opportuna sistemazione logistica per rispondere alle nuove esigenze di conformità e sicurezza della stessa. Il tutto deve essere perfettamente funzionante con i supporti che la ditta partecipante alla gara valuterà necessari. In particolare la ditta offerente dovrà fornire un: Sistemazione impianto dati; Adeguamento, se necessario, dell impianto elettrico (certificazione di conformità) e realizzazione del quadro elettrico autonomo; Adeguamento dell impianto di condizionamento, se necessario, (commisurato al fabbisogno emerso in termini di calore dissipato dalle apparecchiature istallate) realizzato con macchine di condizionamento con tecnologia ad inverter BTU adeguato o integrato con quello esistente; All interno della sala apparati deve essere predisposto un rack da almeno 33 Unità completamente allestito nelle componenti passive (patch panel, patch cord, strisce di alimentazione etc) e nelle componenti attive salvo numero maggiore in base all offerta presentata. In particolare deve essere previsto: Un UPS per montaggio a rack con capacità almeno di 1000VA e comunque in grado di garantire una continuità elettrica di almeno 30 minuti; Uno o più Server per la gestione del sistema (gestione e videoanalisi); dischi SATA o Serial Attached SCSI (SAS) e tecnologia PCI Express Gen2. Memoria espandibile fino a 192GB, almeno 2 HD da 1 TB e sistema operativo incluso; Hardware dimensionato per lo storage dei flussi video di almeno 15 fps 7 giorni h24; Un sistema di back up dei segnali video; Switch Ethernet 10/100/1000 con uplink 1 Gb o 10 Gb, gestibile e impilabile. 8 APPARATI DI CAMPO: TELECAMERE E richiesta la fornitura e posa in opera di almeno 08 telecamere dome brandeggiabili ed almeno n. 25 telecamere fisse per un totale di almeno 33 telecamere. 8.1 Telecamere fisse Le telecamere di contesto, fisse, dovranno essere tali da permettere una visione quanto più ampia dell'area di ripresa. Le caratteristiche tecniche degli apparati di ripresa dovranno essere rispondenti alle caratteristiche minime di seguito descritte: telecamera IP nativa, aggiornabile via IP; ottica fissa intercambiabile o varifocal, da individuare in funzione delle esigenze con 1119 angolo di ripresa indicativo compreso tra 20 e 120 ; tecnologia del sistema di ripresa mediante sensore a colori; sensibilità del complesso di ripresa almeno 0,5 Lux in modalità calore (day) e almeno 0,05 Lux in modalità B/N (night) misurati a 50 IRE; risoluzione minima del sensore: full HD (1920xl080); caratteristiche minime dl flusso video: 1.3 megapixel (1280xl024) e non inferiore 9 fps; modalità di funzionamento di tipo "day&night" con commutazione automatica; algoritmo di compressione dei flussi video: Motion JPEG, H264 e sue evoluzioni; Funzionalità di Activity Detector incorporate; Client NTP; n 1 ingresso d'allarme a bordo camera; n 1 uscita; controllo del guadagno, white balance: automatici e regolabili via software; compensazione del controluce di tipo automatico; alimentazione:in bassa tensione con valore non superiore ai 48 Vac, PoE classe 3); Allarme antimanomissione; condizioni di esercizio: sarà cura della ditta individuare la tipologia di custodia per la telecamera in funzione delle condizioni climatiche minime e massime (temperatura, umidità) del luogo di installazione in modo che sia garantito il corretto funzionamento per tutto l'arco dell'anno e comunque in un intervallo non inferiore a ( 10 ;+45 ) e umidità(20%;80%); grado di protezione della custodia: l'apparato deve essere protetto dagli agenti atmosferici quali pioggia. salsedine, polveri tipiche del luogo di installazione garantendo così il livello massimo di funzionamento e comunque non inferiore a IP65, eccetto nei casi estremi in cui si richieda una tenuta stagna per cui il valore va esteso a IP66; Compatibilità con la illuminazione pubblica specie se collocata su pali o bracci comunali; Autonomia di almeno 2 ore nell eventuale ipotesi che venisse meno l energia elettrica. 8.2 Telecamere brandeggiabili telecamera IP nativa, aggiornabile via IP; telecamera a colori di tipo "DAY/NIGHT"; matrice attiva del sensore con numero di pixel non inferiore 704x576 (4CIF); frame rate non inferiore a 20fps; sensibilità del complesso di ripresa almeno 0,5 Lux in modalità colore (day) e almeno 0,005 Lux in modalità B/N (night); obiettivo autofocus con zoom {minimo 35X ottico con minimo F.l.4, auto iris, 12X digitale); algoritmo di compressione dei flussi video: Motion JPEG, H264 e sue evoluzioni; algoritmo di trasporto dei flussi video: RTSP; 1220 brandeggio a velocità variabile orizzontale di tipo endless e verticale controllabile da remoto; PTZ meccanico; Funzionalità di Activity Detector Incorporate; Client NTP; n 16 Posizioni angolari preselezionabili (Preset); n 8 Sequenze di Preset (Tour) n l ingressi d'allarme a bordo camera; almeno n l uscita d'allarme a bordo camera; n 8 Zone di esclusione (Privacy Mask); Pattugliamento automatico; alimentazione: in bassa tensione con valore non superiore ai 48 Vac, oppure PoE: condizioni di esercizio: sarà cura della ditta individuare la tipologia di custodia per la singola telecamera in funzione delle condizioni climatiche minime e massime (temperatura, umidità) del luogo di installazione in modo che sia garantito il corretto funzionamento per tutto l'arco dell'anno e comunque in un intervallo non inferiore a ( 10 ;+45 ) e umidità (20%;80%); grado di protezione della custodia: l'apparato deve essere protetto dagli agenti atmosferici quali pioggia, salsedine, polveri tipiche del luogo di installazione, garantendo cosi il livello massimo di funzionamento e comunque non inferiore a IP65, eccetto nei casi estremi in cui si richieda una tenuta stagna per cui il valore va esteso a IP66; Alloggiamento scheda di memoria SD SDHC; Fornitura SDK per sviluppo terze parti; Compatibilità con la illuminazione pubblica specie se collocata su pali o bracci comunali; Autonomia di almeno 2 ore nell eventuale ipotesi che venisse meno l energia elettrica. 8.3 Illuminatori Man mano che la luce diminuisce al di sotto di un determinato livello, la telecamera può automaticamente passare in modalità notturna per utilizzare la luce a infrarossi (IR) e generare immagini in bianco e nero di alta qualità. La luce a infrarossi, che va da 700 nanometri (nm) sino a circa 1000 nm, è superiore a quanto l occhio umano può percepire, ma può essere rilevata e utilizzata dalla maggior parte dei sensori di telecamera. Durante il giorno, una telecamera per riprese diurne e notturne utilizza un filtro IR. La luce IR viene filtrata in modo che non vengano distorti i colori delle immagini percepite dall occhio umano. Quando la telecamera è in modalità notturna (bianco e nero), il filtro IR viene rimosso, consentendo alla telecamera di raggiungere un livello di sensibilità alla luce pari allo 0,001 lux o inferiore. Ciò nonostante l offerente può prevedere, in base alle condizioni di luminosità dei singoli siti, degli illuminatori ad infrarosso integrativi in grado di rendere una migliore e più efficace visibilità anche in notturno. 13 Vedere altro
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References: art. 3
 art. 55
 art. 83
 art. 75
 art. 113
 art. 63
 art. 37
 art. 38
 art. 1
 art. 49
 art. 118
 art. 140
 art. 3
 art. 55
 art. 3
 art. 55
 art. 3
 art. 55
 art. 53
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