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Timestamp: 2017-04-30 07:12:00+00:00

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Contratto Quadro del Conto Corrente, dei Servizi Aggiuntivi e delle Operazioni di Pagamento - PDF
Contratto Quadro del Conto Corrente, dei Servizi Aggiuntivi e delle Operazioni di Pagamento
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1 Contratto Quadro del Conto Corrente, dei Servizi Aggiuntivi e delle Operazioni di Pagamento Copia conforme alle Norme Contrattuali depositate presso il Notaio Claudia Gangitano, in Via Borgogna, 5, Milano, con Atto di Deposito del 14 dicembre 2011 repertorio n. 5566/2 Indice Capitolo 1 - Sezione 1: Norme che regolano i conti correnti di Corrispondenza e i servizi connessi pag. 3 Capitolo 1 - Sezione 2: Capitolo 1 - Sezione 3: Norme che regolano i servizi di incasso o di accettazione degli effetti, documenti od assegni sull Italia e sull estero pag. 12 Norme per il servizio di domiciliazione delle utenze pag. 16 Capitolo 1 - Sezione 4: Norme che regolano i servizi BANCOMAT e PagoBANCOMAT, MAESTRO e FASTPAY pag. 17 Capitolo 2 - Sezione 1: Capitolo 2 - Sezione 2: Capitolo 3 - Sezione 1: Norme per i depositi a custodia ed amministrazione di strumenti finanziari pag. 23 Norme del contratto di collocamento, negoziazione, esecuzione e ricezione e trasmissione di ordini aventi ad oggetto strumenti finanziari e consulenza in materia di investimenti pag. 28 Norme che regolano il Servizio db Interactive pag. 54 Capitolo 4 - Sezione 1: Norme che regolano il servizio di domiciliazione della corrispondenza presso la succursale della Banca pag. 58 Capitolo 5 Sezione 1: Informativa ai sensi del D. Lgs. 30/06/2003, n. 213 (codice in materia di protezione dei dati personali) pag. 60 23 I rapporti tra la Deutsche Bank S.p.A. (di seguito Banca ) ed il cliente (di seguito Cliente ) relativi al conto corrente, a ciascuno dei servizi aggiuntivi e alle operazioni di pagamento sono regolati, oltre che dalle leggi, dalle norme contrattuali che seguono. Capitolo 1 - Sezione 1 NORME CHE REGOLANO I CONTI CORRENTI DI CORRISPONDENZA E I SERVIZI CONNESSI Art. l - Il Cliente deve depositare la propria firma e quella delle persone autorizzate a rappresentarlo nei suoi rapporti d affari con la Banca e a precisare per iscritto i limiti eventuali dei poteri loro accordati. Il Cliente ed i soggetti autorizzati a rappresentarlo sono tenuti ad utilizzare, nei rapporti con la Banca, la propria firma in forma grafica corrispondente a quella depositata, ovvero - previo accordo con la Banca - nelle forme consentite dalle vigenti leggi (es.: firma digitale). Resta fermo, comunque, quanto previsto dalle norme che regolano il Servizio db Interactive. Il Cliente deve comunicare alla succursale della Banca presso la quale è acceso il rapporto a mezzo lettera raccomandata, telegramma, telex, telefax, oppure lettera semplice presentata direttamente alla predetta succursale l e revoche e le modifiche dei poteri concessi alle persone autorizzate. Allo stesso modo le persone autorizzate dovranno comunicare le loro rinunce. Revoche, modifiche e rinunce non potranno comunque essere fatte valere nei confronti della Banca finchè non è trascorso il tempo tecnico utile affinché la stessa apporti le necessarie registrazioni. Tale periodo di tempo non sarà comunque superiore a tre giorni lavorativi bancari dalla ricezione della relativa comunicazione. Stesso obbligo di comunicazione alla Banca sussiste- anche quando dette revoche, modifiche e rinunce siano state depositate e pubblicate ai sensi di legge o comunque rese pubbliche. Le altre cause di cessazione dei poteri di rappresentanza non sono opponibili alla Banca sino a quando questa non ne abbia avuto notizia legalmente certa. Art. 2 - L invio di lettere e di estratti conto, le eventuali notifiche e qualunque altra dichiarazione e/o comunicazione della Banca - anche relativi a queste condizioni contrattuali che a quelle economiche riportate nel Documento di Sintesi del Conto Corrente, quale tempo per tempo vigente - saranno effettuati al Cliente con pieno effetto: all'indirizzo, anche elettronico, indicato al momento dell'apertura del conto corrente, oppure a quello successivamente comunicato dal Cliente alla Banca per iscritto, o alla casella postale presso la succursale con cui intrattiene il rapporto di conto corrente, concessa dalla Banca in uso esclusivo al Cliente dietro sua richiesta e regolamentata dalle Norme che regolano il servizio di domiciliazione della corrispondenza presso la succursale della Banca. Per l inoltro della comunicazione del preavviso di revoca di ogni autorizzazione ad emettere assegni, previsto dall art. 9 bis della legge n. 386/1990 così come successivamente modificato e/o integrato, il Cliente dichiara di eleggere domicilio (ai sensi dell art. 9 ter della legge citata) all indirizzo esclusivamente postale indicato all'atto dell'apertura del conto corrente, oppure a quello successivamente comunicato dal Cliente alla Banca per iscritto. Art. 3 - Le disposizioni del conto corrente tramite assegni si effettuano, salvo diverso accordo, mediante l uso di moduli per assegni forniti dalla Banca dietro addebito del relativo costo. Il Cliente è tenuto a rilasciare la dichiarazione di cui all art. 124 del R.D. 21 dicembre 1933, n (c.d. Legge Assegni) così come successivamente integrato e/o modificato. I moduli di assegno sono consegnati personalmente al Cliente o al delegato preventivamente designato dal Cliente stesso, salvo che non sia richiesto, con oneri a carico del Cliente, l invio 34 tramite il servizio postale all indirizzo indicato dal Cliente o, in mancanza di tale indicazione, a quello di cui all art. 2, comma 1. Il Cliente è tenuto a custodire con ogni cura i moduli di assegni e i relativi moduli di richiesta, ed è responsabile di ogni dannosa conseguenza che deriva dalla eventuale perdita, dalla sottrazione o dall uso abusivo o illecito dei moduli stessi. In caso di smarrimento, distruzione o furto degli assegni, sia con riferimento ai titoli in bianco che a quelli emessi, il Cliente dovrà darne immediata comunicazione alla Banca mediante dichiarazione scritta presentata alla succursale della Banca ove è intrattenuto il rapporto ovvero mediante raccomandata, telegramma, telex, telefax, e presentare alla Banca entro tre giorni copia della denuncia presentata alle competenti Autorità. Durante questo periodo la Banca è completamente sollevata da ogni responsabilità in ordine ad eventuali pagamenti di assegni nel frattempo effettuati, Resta inteso, in ogni caso, che la denuncia di smarrimento o furto non comporta l obbligo da parte della Banca di non pagare l assegno, ma soltanto quello di usare la massima cautela nel procedere all eventuale pagamento. In caso di revoca della convenzione assegni, anche in conseguenza dell iscrizione del nominativo del Cliente nell Archivio informatizzato di cui all art. 10bis della L. 386/1990 e, comunque, in caso di estinzione del rapporto di conto corrente, il Cliente deve restituire prontamente alla Banca i moduli non utilizzati perchè non sono più utilizzabili, in quanto é è venuta a cessare ogni autorizzazione all emissione. La Banca, pertanto, non sarà tenuta a pagare gli assegni non restituiti, neppure in presenza di idonea copertura. La Banca provvede al pagamento degli assegni solo e nella misura in cui al momento dell addebito nel conto corrente esistono disponibilità sullo stesso. La Banca e il Cliente convengono di dare priorità - sino alla chiusura contabile della giornata lavorativa bancaria - agli addebiti rivenienti dall'utilizzo di carta di debito (es.: bancomat/pagobancomat), carta di credito "a rischio Banca" (es.: Deutsche Credit Card, Key Client) o da altra disposizione del Cliente di addebito permanente nel conto corrente. La Banca è quindi autorizzata a non provvedere, in tutto o in parte, al pagamento degli assegni emessi dal Cliente se la disponibilità del conto corrente è ridotta dai suindicati addebiti in misura tale da non consentire il pagamento anche solo parziale degli assegni stessi. Gli assegni pagati dalla Banca vengono addebitati sul conto corrente con la valuta indicata nel Documento di Sintesi del Conto Corrente. In caso di pluralità di conti correnti la Banca è tenuta ad utilizzare soltanto le disponibilità presenti sul conto corrente sul quale l'assegno è stato tratto, indipendentemente dalla eventuale presenza di fondi su altri conti di pertinenza del Cliente; tuttavia il Cliente può impartire alla Banca, in tempo utile per evitare l'elevazione del protesto o la dichiarazione della Stanza di compensazione, istruzioni scritte di pagare tali assegni utilizzando i fondi esistenti su altro conto corrente del quale abbia la disponibilità. Fermo quanto stabilito al precedente art. 1, la Banca è autorizzata ad addebitare sul conto corrente assegni o cambiali tratti o emessi da lui o dalle persone autorizzate a rappresentarlo, ancorché recanti firme di girata illeggibili, incomplete o comunque non conformi ai requisiti di cui all art. 11 del R.D. 21 dicembre 1933, n (c.d. Legge Assegni) e dell art. 8 del R.D. 14 dicembre 1933, n (c.d. Legge Cambiaria). Art. 4 - Salvo espressa istruzione contraria, tutti i bonifici e le rimesse disposti da terzi a favore del Cliente, gli saranno accreditati in conto corrente. Ai bonifici in Euro o nella diversa valuta ufficiale di uno stato membro della Comunità Europea, verranno applicate le disposizioni della Direttiva 2007/64/CE così come recepita dal D.Lgs. n. 11/2010. L'importo degli assegni bancari, assegni circolari, vaglia, effetti, ricevute e altri titoli similari, nonché l importo di altri crediti verso terzi, è accreditato con riserva di verifica e salvo buon fine e non è disponibile prima che la Banca ne abbia effettuato la verifica o l'incasso e che di questi ne abbia avuto conoscenza la succursale accreditante. In ogni caso, per la disponibilità degli importi 45 portati dagli strumenti individuati nel "Documento di Sintesi del Conto Corrente" valgono i termini e le condizioni ivi riportati. La valuta applicata all accreditamento determina unicamente la decorrenza degli interessi, senza conferire al Cliente alcun diritto circa la disponibilità dell importo. Se, tuttavia, la Banca consente al Cliente di utilizzare anticipatamente, in tutto o in parte, tale importo prima che siano decorsi i termini di cui al precedente comma 3 ed ancorché sull importo sia iniziata la decorrenza degli interessi, ciò non comporterà affidamento di analoghe concessioni per il futuro. Prima del decorso di detti termini, la Banca può addebitare in qualsiasi momento, quanto accreditato al Cliente, nonché esercitare - in caso di mancato incasso - tutti i diritti ed azioni, compresi quelli di cui all'art cod. civ., nonché effettuare, in qualsiasi momento, l'addebito in conto corrente. Resta comunque inteso che la banca trattaria nel caso di assegni bancari o la banca emittente nel caso di assegni circolari mantiene il diritto, ove ne ricorrano i presupposti, di agire direttamente nei confronti del Cliente per il recupero dell importo dei titoli indebitamente pagati. Art. 5 - In aggiunta al diritto di ritenzione e al privilegio previsti a favore della Banca dagli articoli 2761 e 2756 cod. civ. per il mandatario, depositario e sequestratario, la Banca stessa, a garanzia di qualunque suo credito verso il Cliente, presente o futuro, anche se non liquido ed esigibile ed anche se assistito da altra garanzia reale o personale, è titolare del diritto di pegno e del consequenziale diritto di ritenzione su denaro, titoli, diritti e altri beni del Cliente che sono per qualsiasi ragione detenuti dalla Banca o pervengono ad essa successivamente. Il diritto di pegno e di ritenzione sono esercitati sugli anzidetti beni per importi congruamente correlati ai crediti vantati dalla Banca nei confronti del Cliente e, comunque, non superiori a due volte i predetti crediti. In particolare, le cessioni di credito e le garanzie pignoratizie a qualsiasi titolo fatte o costituite a favore della Banca garantiscono anche ogni altro credito, in qualsiasi momento sorto, pure se non liquido ed esigibile, della Banca verso il Cliente. Quando esistono tra la Banca ed il Cliente più rapporti o più conti di qualsiasi genere o natura, anche di deposito, presso qualsiasi delle succursali italiane ed estere della Banca, ha luogo in ogni caso la compensazione di legge ad ogni suo effetto. La Banca: al verificarsi di una delle ipotesi previste dall art cod. civ. o al prodursi di eventi che incidano negativamente sulla situazione patrimoniale, finanziaria o economica del Cliente, in modo tale da porre palesemente in pericolo il recupero del credito vantato dalla Banca, può valersi della compensazione anche se i crediti, pur se in monete differenti, non sono liquidi ed esigibili e ciò in qualunque momento senza obbligo di preavviso e/o formalità. In questi casi la Banca darà tempestiva comunicazione al Cliente dell'intervenuta compensazione, contro la cui attuazione il Cliente non potrà in nessun caso eccepire la convenzione di assegno. La Banca, quando intenda avvalersi di tale compensazione, non è tenuta, nei limiti in cui sia venuta meno la disponibilità esistente nel conto corrente, a pagare gli assegni emessi dal Cliente con data posteriore alla ricezione, da parte di quest'ultimo, della comunicazione relativa alla volontà della Banca di avvalersi della compensazione. Se il conto è intestato a più persone, la Banca, ai sensi e per gli effetti di cui al comma precedente, può avvalersi della suddetta compensazione, sino a concorrenza dell'intero suo credito, pure nei confronti di conti e rapporti di pertinenza di alcuni soltanto dei cointestatari. Art. 6 - Le aperture di credito che la Banca può eventualmente concedere al Cliente sono soggette alle seguenti disposizioni: a) il Cliente può utilizzare, in una o più volte, la somma messagli a disposizione e può con successivi versamenti ripristinare la sua disponibilità; 56 b) se l'apertura di credito è a tempo determinato, il Cliente deve eseguire alla scadenza il pagamento di quanto da lui dovuto per capitale, interessi, spese, imposte, tasse ed ogni altro accessorio, anche senza una espressa richiesta della Banca; c) il Cliente può recedere dall'apertura di credito in qualsiasi momento con il pagamento di tutto quanto dovuto alla Banca per capitale, interessi, spese, imposte, tasse ed ogni altro onere od accessorio; d) se il Cliente è un consumatore, ai sensi dell'art. 3, comma 1, lett. a) del D.Lgs. n. 206/2005 ( Codice del Consumo ) e dell art. 121, comma 1, lett. b) D.Lgs. n. 385/1993, la Banca può concedere aperture di credito a revoca o a tempo determinato. Nel caso di apertura di credito a revoca (o a tempo indeterminato), la Banca può recedere in qualsiasi momento, tramite comunicazione scritta, dall'apertura di credito o ridurre o sospendere la stessa, anche in assenza di giustificato motivo, concedendo un preavviso non inferiore a quindici giorni, alla scadenza del quale il Cliente dovrà pagare tutto quanto dovuto. La Banca inoltre può recedere da questa apertura di credito, ridurla o sospenderla in qualsiasi momento e con effetto immediato, tramite comunicazione scritta, in presenza di un giustificativo motivo individuato, con riferimento al Cliente e ai suoi eventuali garanti, in una delle seguenti ipotesi esemplificative: insolvenza (senza necessità di pronunzie giudiziali); diminuzione per fatto proprio delle garanzie date o mancata prestazione di quelle promesse; elevazione di protesto o dichiarazione della Stanza di compensazione; emissione di decreto ingiuntivo; provvedimento di sequestro civile e/o penale; provvedimenti restrittivi della libertà personale; procedura esecutiva mobiliare e/o immobiliare; iscrizione di ipoteca giudiziale o concessione di ipoteca volontaria; costituzione di fondo patrimoniale; cessione di beni ai creditori; qualsiasi altro evento o atto dispositivo che incida negativamente sulla situazione patrimoniale, finanziaria, legale o economica del Cliente. In caso di recesso per giustificato motivo, al Cliente è riconosciuto un termine non inferiore a due giorni lavorativi per il pagamento di tutto quanto dovuto; e) se il Cliente è un consumatore, ai sensi dell'art. 3, comma 1, lett. a) del D.Lgs. n. 206/2005 ( Codice del Consumo ) e dell art. 121, comma 1, lett. b) D.Lgs. n. 385/1993, nel caso di apertura di credito a tempo determinato, la Banca può comunque recedere dall'apertura di credito o ridurre la stessa in qualsiasi momento e con effetto immediato, tramite comunicazione scritta, in presenza di una giusta causa, ai sensi dell'art cod. civ.. In caso di recesso, al Cliente è riconosciuto un termine non inferiore a due giorni lavorativi per il pagamento di tutto quanto dovuto; f) alle aperture di credito concesse al Cliente consumatore, ai sensi dell art. 3, comma 1, lett. a) del D.Lgs. n. 206/2005 ( Codice del Consumo ) dell art. 121, comma 1, lett. b) D.Lgs. n. 385/1993, da rimborsarsi a revoca della Banca ovvero entro tre mesi dal prelievo, non si applicano comunque le norme dell art.123, comma 1, lettere da d) a f), 124, comma 5, 125-ter, 125-quater, 125-sexies e 125-septies del D.Lgs. n. 385/1993; g) se il Cliente non è un consumatore, ai sensi dell'art. dell art. 3, comma 1, lett. a) del D.Lgs. n. 206/2005 ( Codice del Consumo ) e dell art. 121, comma 1 lett. b) del D.Lgs. n. 385/1993, la Banca in qualsiasi momento può recedere dall'apertura di credito, ancorché concessa a tempo determinato, di ridurla o di sospenderla in qualsiasi momento, anche con comunicazione verbale. In questi casi, al Cliente è riconosciuto, con lettera raccomandata, un termine non inferiore ad un giorno lavorativo per il pagamento di tutto quanto dovuto; h) in tutti i casi sopra individuati, il recesso o la revoca ha sempre l'effetto di sospendere immediatamente l'utilizzo del credito concesso, mentre la riduzione ha l'effetto di sospendere immediatamente l'utilizzo del credito concesso per la parte eccedente il nuovo limite; i) l'eventuale esecuzione da parte della Banca di disposizioni allo scoperto del Cliente, avvenuta dopo la scadenza convenuta o dopo la comunicazione del recesso o revoca non comporta il ripristino dell'apertura di credito neppure per l'importo delle disposizioni eseguite. L'eventuale scoperto consentito oltre il limite dell'apertura di credito non comporta l'aumento di tale limite. E fatto salvo in ogni caso quanto previsto dalla lettera m) che segue in tema di sconfinamento; 67 j) in caso di recesso o di revoca della Banca dall'apertura di credito, il Cliente deve costituire senza ritardo i fondi necessari per l esecuzione degli ordini impartiti prima della data di ricevimento della comunicazione di recesso o di revoca e per il pagamento degli assegni emessi prima di tale data, dei quali non sia decorso il termine di presentazione. Se la Banca esegue la compensazione dei propri crediti e debiti verso il Cliente ai sensi del precedente art. 5, comma 3, tale compensazione si intende eseguita al momento stesso della ricezione da parte del Cliente della comunicazione di recesso della Banca. In questi casi il Cliente deve costituire senza ritardo i fondi necessari anche per il pagamento degli assegni emessi, prima della comunicazione di recesso, sui conti interessati dalla compensazione e per i quali assegni non sia ancora decorso il termine di presentazione, nei limiti in cui le disponibilità per il pagamento di tali assegni siano venute meno per effetto della suindicata compensazione; k) se l utilizzazione dell apertura di credito è subordinata alla presentazione allo sconto o salvo buon fine, da parte del Cliente, di assegni, vaglia, o altri titoli similari, nonché di effetti, ricevute bancarie(ri.ba.), R.I.D. M.A.V.o documenti similari, la Banca ha il diritto di esaminare ed eventualmente respingere quei titoli o documenti che a suo giudizio non risultassero regolari o di suo gradimento. Dell eventuale rifiuto la Banca dà pronta comunicazione al Cliente. Se la Banca recede dall apertura di credito, o revoca la stessa, ai sensi del presente articolo ed ancorché i titoli ed i documenti presentati non siano ancora scaduti o non ne sia ancora noto l esito, essa può richiedere l integrale pagamento dell ammontare utilizzato, comprensivo dell importo dei detti titoli e documenti. Se tali titoli e documenti, successivamente al recesso o alla revoca da parte della Banca, risultano pagati, le relative somme sono tenute a disposizione del Cliente, ovvero portate a decurtazione dell importo dallo stesso dovuto. E fatto salvo, in ogni caso, il diritto della Banca di incamerare le somme riscosse portandole in compensazione dell utilizzazione concessa; l) salvo quanto detto alla lettera m) che segue, le norme che precedono di questo articolo valgono per ogni altro finanziamento comunque concesso dalla Banca al Cliente, cui le parti non hanno dato apposita disciplina e al quale si applicano le condizioni economiche di cui al Documento di Sintesi del Conto Corrente ; m) se il Cliente è un consumatore, ai sensi dell'art. 3, comma 1, lett. a) del D.Lgs. n. 206/2005 ( Codice del Consumo ) e dell art. 121, comma 1, lett. b) D.Lgs. n. 385/1993, la Banca può concedere al medesimo Cliente, nei casi e con le modalità indicate nel Documento di Sintesi del Conto Corrente, un utilizzo di fondi in eccedenza rispetto al saldo del conto corrente ovvero rispetto all importo dell apertura di credito concessa al Cliente secondo le norme che precedono questo articolo (c.d. sconfinamento ). Tassi di interesse, anche di mora, spese ed eventuali penali cui è soggetto lo sconfinamento sono indicate nelle condizioni economiche riportate nel Documento di Sintesi del Conto Corrente. Quando lo sconfinamento è di importo superiore o pari agli importi indicati dalla normativa (oggi 5% dell apertura di credito concessa, ovvero 300 euro in assenza di apertura di credito) e si protrae per oltre un mese, la Banca comunica al Cliente entro i tre giorni lavorativi successivi al compimento di un mese dal momento in cui lo sconfinamento ha raggiunto gli importi sopra indicati - : lo sconfinamento, l importo interessato, il tasso di interesse, anche di mora, spese ed eventuali penali applicabili. In ogni caso lo sconfinamento non può superare l importo eventualmente indicato nelle condizioni economiche riportate nel Documento di Sintesi del Conto Corrente e viene concesso a discrezione della Banca nei soli casi previsti nel Documento di Sintesi del Conto Corrente in via temporanea e precaria. Anche in assenza della sopra detta comunicazione il Cliente deve rimborsare lo sconfinamento e tutti i costi ed oneri indicati nelle condizioni economiche riportate nel Documento di Sintesi del Conto Corrente. Art. 7 - Al rapporto di conto corrente si applicano le condizioni economiche riportate nel Documento di Sintesi del Conto Corrente, quale tempo per tempo vigente, che è parte integrante e sostanziale di questo contratto. 78 I rapporti sia creditori che debitori vengono chiusi contabilmente con la periodicità, fra loro identica, indicata nel Documento di Sintesi del Conto Corrente, portando nel conto corrente gli interessi, le commissioni e le spese sino ad allora maturati ed applicando le trattenute fiscali di legge. Il saldo risultante dalla chiusura periodica così calcolato produce a sua volta ulteriori interessi nel corso del periodo successivo (c.d. capitalizzazione degli interessi o anatocismo), secondo le medesime modalità. Il saldo risultante a seguito della chiusura definitiva del conto produce interessi nella misura di cui al Documento di Sintesi del Conto Corrente, quale tempo per tempo vigente. Su questi interessi non è consentita la capitalizzazione periodica. In caso di versamenti sul conto di denaro, assegni circolari emessi dalla Banca e di assegni bancari tratti sulla stessa succursale presso la quale viene effettuato il versamento, gli interessi sono conteggiati con la valuta del giorno in cui è effettuato il versamento stesso; in caso di versamenti sul conto di assegni circolari emessi da altra banca insediata in Italia, gli interessi sono conteggiati con valuta del giorno lavorativo successivo al versamento; in caso di versamenti sul conto di assegni bancari tratti su altra banca insediata in Italia, gli interessi sono conteggiati con valuta del terzo giorno lavorativo successivo al versamento (art. 120 D. Lgs. 385/1993). Tutte le obbligazioni del Cliente verso la Banca ed, in particolare, quelle dipendenti da eventuali concessioni di finanziamento, si intendono assunte dal Cliente - pure in caso di cointestazione - in via indivisibile e solidale anche per i suoi aventi causa a qualsiasi titolo. Art. 8 - L'invio degli estratti conto sarà effettuato dalla Banca almeno una volta l anno, anche in adempimento degli obblighi di cui all'art cod. civ.. In aggiunta a quanto sopra, il Cliente può scegliere l'invio degli estratti conto con una diversa periodicità (ad esempio, settimanale, mensile, trimestrale o semestrale). Trascorsi sessanta giorni dalla data di ricevimento degli estratti conto senza che sia pervenuto alla Banca per iscritto un reclamo specifico del Cliente, gli estratti conto si intendono approvati dal Cliente con pieno effetto riguardo a tutti gli elementi che hanno concorso a formarne le risultanze. Nel caso di errori di scritturazione o di calcolo, omissioni o duplicazioni di partite, il Cliente può esigere la rettifica di tali errori od omissioni, nonché l accreditamento con pari valuta degli importi erroneamente addebitati od omessi, entro il termine di prescrizione ordinaria decorrente dalla data di ricevimento dell estratto conto; siffatta rettifica od accreditamento è fatta senza spese per il Cliente. Entro il medesimo termine di prescrizione ed a decorrere dalla data di invio dell estratto conto, la Banca può ripetere quanto dovuto per le stesse causali e per indebiti accreditamenti. Salvo quanto disposto in precedenza ai commi 3 e 4, gli eventuali reclami in merito alle operazioni effettuate dalla Banca per conto del Cliente dovranno essere fatti dal Cliente (i) dal momento in cui sia in possesso della comunicazione di esecuzione, per lettera o telegramma, a seconda che l avviso gli sia stato dato per lettera o telegramma; (ii) dal momento in cui ha avuto la possibilità di accedere al contenuto della comunicazione di esecuzione, ove abbia scelto l invio delle comunicazioni attraverso l impiego di strumenti informatici. Trascorsi 30 giorni, l operato della Banca si intenderà approvato. Art. 9 - Se il conto corrente non registra movimenti da oltre un anno e presenta un saldo creditore non superiore a Euro 2.500,00 la Banca può non inviare l'estratto conto ed il Documento di Sintesi del Conto Corrente. Se il conto non registra movimenti da oltre un anno e presenta un saldo creditore non superiore a Euro 258,23, la Banca può altresì non corrispondere gli interessi e non addebitare le spese di gestione del conto. Ai fini del comma che precede non si considerano movimenti, ancorché compiuti nel corso dell anno ivi previsto, né le disposizioni impartite da terzi né le operazioni che la Banca effettua di iniziativa (quali, ad esempio, l accredito di interessi od il recupero di spese), ovvero in forza di prescrizioni di legge o amministrative. 89 Art Per i conti correnti in valuta estera e le cessioni di cambio a consegna la Banca si assume unicamente, con espresso esonero da ogni maggiore o diverso obbligo, l'impegno di mettere a disposizione del Cliente (a di lui richiesta o a scadenza) crediti verso banche nel Paese dove la valuta stessa ha corso legale o, a scelta della Banca, assegni sulle banche medesime. Tutti i movimenti a debito e a credito del conto se disposti in valuta diversa da quella del conto stesso si intendono effettuati al corso dei cambi vigenti nel giorno in cui la Banca esegue l operazione. Tutte le eventuali spese per l estinzione degli assegni emessi a valere sul conto si intendono a totale carico del Cliente, comprese eventuali spese che vengono reclamate dai corrispondenti della Banca. Art Dato che le banche degli Stati Uniti d'america e di altri Paesi esigono dai cedenti di assegni e di effetti cambiari la garanzia del rimborso, se, successivamente al pagamento, è comunque contestata la regolarità formale di detti titoli o l'autenticità o la completezza di una qualunque girata apposta sugli stessi, il cedente di assegni o di effetti su detti Paesi è tenuto a rimborsarli in qualunque tempo, a semplice richiesta della Banca, se alla stessa giunge analoga domanda dal suo corrispondente o dal trattario. Il cedente è tenuto altresì ad accettare, a legittimazione e prova della richiesta di rimborso, i documenti idonei a tale scopo secondo la rispettiva legge estera, anche se sostitutivi del titolo di credito. Per i bonifici da eseguire negli Stati Uniti d'america, le banche statunitensi attuano le relative istruzioni con prevalenza del codice di conto rispetto alla denominazione del beneficiario esplicitata in chiaro. Pertanto, qualsiasi inconveniente o danno che deriva dall'eventuale errato pagamento determinato dalla inesatta indicazione del codice da parte del Cliente resterà a completo carico dello stesso. Inoltre la Banca può addebitare in ogni momento gli importi reclamati dalle banche corrispondenti in relazione alle eventuali richieste risarcitorie alle stesse opposte dal beneficiario, nel caso di errata esecuzione degli ordini dipendente da inesatta indicazione del predetto codice; a tal fine la Banca fornirà al Cliente copia della richiesta di rimborso pervenuta dalle banche corrispondenti. Art Quando il conto corrente è intestato a più persone, le comunicazioni, le notifiche e gli estratti conto sono inviati dalla Banca ad uno solo dei cointestatari all'ultimo indirizzo da questi indicato, con pieno effetto nei confronti di tutti i cointestatari. Le persone autorizzate a rappresentare i cointestatari devono essere nominate per iscritto da tutti. La revoca dei poteri di rappresentanza può essere effettuata, in deroga all art cod. civ., anche da uno solo dei cointestatari, mentre la modifica dei poteri deve essere effettuata da tutti. Per ciò che concerne la forma e gli effetti delle revoche, modifiche o rinunce vale quanto stabilito all'art. 1, comma 2. Il cointestatario che ha disposto la revoca è tenuto ad informare gli altri cointestatari. Le altre cause di cessazione della facoltà di rappresentanza hanno effetto anche se relative soltanto ad uno dei cointestatari. In ogni caso si applica quanto disposto all'art. 1, comma 3. Art Quando il conto corrente è intestato a più persone con facoltà per le medesime di compiere operazioni separatamente, ciascun cointestatario separatamente può effettuare le disposizioni sul conto corrente stesso, con piena liberazione della Banca nei confronti degli altri cointestatari. Solo tutti i cointestatari insieme possono modificare o revocare tale potere di disposizione separata con conformi istruzioni impartite per iscritto alla Banca. La Banca, quando da uno dei cointestatari le sia stata notificata opposizione con atto scritto, non eseguirà le disposizioni che non le sono state impartite congiuntamente da tutti i cointestatari. Le opposizioni di questo comma hanno effetto nei confronti della Banca secondo quanto stabilito all'art. 1, comma 2. Anche 910 uno solo dei cointestatari può richiedere invece l estinzione del rapporto, ma è tenuto a darne pronta comunicazione agli altri. In ogni caso, tutti i cointestatari rispondono in solido fra loro nei confronti della Banca delle eventuali esposizioni che sono sorte, per qualsiasi ragione, sul conto corrente stesso, anche per atto o fatto di un solo cointestatario. Art Il decesso o la sopravvenuta incapacità del Cliente non sono opponibili alla Banca finché a questa non venga prodotta documentazione legalmente idonea a comprovare il verificarsi di tali eventi. In caso di morte o di sopravvenuta incapacità di agire di uno dei cointestatari del conto corrente con facoltà di operare separatamente, ciascuno degli altri cointestatari conserva il diritto di operare separatamente sul conto. Analogamente conservano tale diritto gli eredi del cointestatario, che però dovranno esercitarlo tutti insieme, e il legale rappresentante dell'incapace. Nei casi di cui al precedente comma, la Banca deve però pretendere il concorso di tutti i cointestatari e degli eventuali eredi e del legale rappresentante dell'incapace, quando da uno di essi le è stata notificata opposizione anche solo con lettera raccomandata. L'opposizione di cui al presente comma ha effetto nei confronti della Banca secondo quanto stabilito all'art. 1, comma 2. Art. 15 Il Cliente può recedere in qualsiasi momento dal contratto di conto corrente e/o dalla convenzione di assegno mediante comunicazione scritta inoltrata a mezzo posta o consegnata a mano alla succursale della Banca con la quale è intrattenuto il rapporto. La Banca può recedere in qualsiasi momento dal contratto di conto corrente e/o dalla convenzione di assegno, tramite comunicazione scritta, dando un preavviso di quindici giorni, ovvero con effetto immediato in presenza di un giustificato motivo, quale individuato in via esemplificativa all'art. 6, lett. d). La Banca può inoltre recedere se il giustificato motivo riguarda anche uno soltanto dei cointestatari. In caso di recesso, da chiunque esercitato, dal contratto di conto corrente, la Banca non è tenuta ad eseguire gli ordini ricevuti ed a pagare gli assegni tratti con data posteriore a quella in cui il recesso è divenuto operante. Ove il recesso riguardi soltanto la convenzione di assegno, la Banca non è tenuta a pagare gli assegni tratti con data posteriore a quella in cui il recesso è divenuto operante. Resta salvo ogni diverso effetto della revoca dell autorizzazione ad emettere assegni ai sensi dell art. 9 della L. 386/1990 e successive integrazioni e/o modificazioni. Il recesso dalla convenzione d assegno esercitato da uno solo dei cointestatari o dalla Banca nei confronti di uno solo degli stessi lascia integra la convenzione medesima verso gli altri cointestatari, qualora sia prevista la facoltà per i cointestatari di compiere operazioni separatamente. Art La Banca può modificare unilateralmente, anche in senso sfavorevole al Cliente, le norme che disciplinano questo contratto e le condizioni economiche applicate in presenza di un giustificato motivo con comunicazione scritta, anche inserita in estratto conto, o mediante altro supporto durevole preventivamente accettato dal Cliente. In caso di variazioni sfavorevoli al Cliente, la Banca invia a quest ultimo una comunicazione con un preavviso minimo di due mesi. La comunicazione, che conterrà in modo evidenziato la formula Proposta di modifica unilaterale del contratto, sarà validamente effettuata all indirizzo, anche di posta elettronica, indicato dal Cliente. La modifica si intende approvata se il Cliente non recede dal contratto entro la data prevista per la sua applicazione. In caso di esercizio del diritto di recesso, la Banca applicherà al Cliente, in sede di liquidazione del rapporto, le condizioni precedentemente praticate, senza penalità e senza spese di chiusura (art.118 D.Lgs. n. 385/1993 e successive integrazioni e/o modificazioni). La Banca può, altresì, modificare unilateralmente le condizioni economiche e contrattuali applicate ai servizi di pagamento di cui all art. 1 del D.Lgs. n. 11/2010 quali, a titolo esemplificativo, bonifici, addebiti diretti, carte di pagamento, rimesse di denaro, etc., tramite comunicazione scritta al Cliente, con le modalità di cui al comma che precede, in cui la Banca 1011 specifica al Cliente che in assenza di espresso rifiuto la proposta si intende accettata. Il Cliente comunque può recedere dal servizio prima della data prevista per l applicazione della modifica, senza spese e penalità (art. 126-sexies D.Lgs. n. 385/1993 e successive integrazioni e/o modificazioni). Art Il Cliente può inviare all'ufficio reclami della Banca reclami inerenti al rapporto con essa intrattenuto. La Banca provvede ad evadere i reclami per iscritto e comunque non oltre trenta giorni dalla data di loro ricezione. Se il Cliente non è soddisfatto o non ha ricevuto risposta, può rivolgersi all'arbitro Bancario Finanziario (ABF). Il Cliente può, inoltre, attivare una procedura di conciliazione finalizzata al tentativo di trovare un accordo. Detto tentativo sarà esperito dall'organismo di conciliazione bancaria costituito dal Conciliatore Bancario Finanziario - Associazione per la soluzione delle controversie bancarie, finanziarie e societarie - (ADR). Art La Banca può assumere o meno gli incarichi del Cliente, fornendo comunque allo stesso comunicazione scritta dell eventuale rifiuto. In assenza di particolari istruzioni del Cliente, le modalità di esecuzione degli incarichi assunti sono determinate dalla Banca tenendo conto della natura degli stessi e delle procedure utilizzate nell ambito della propria organizzazione. La Banca, nell esecuzione dell incarico, osserva criteri di diligenza adeguati alla natura dell attività professionale svolta, in conformità a quanto previsto dall art cod. civ. Se il Cliente non è né consumatore, ai sensi dell art. 3, comma 1, lett. a) del D.Lgs. n. 206/2005 ( Codice del Consumo ) né micro-impresa ai sensi dell art. 1, lett. t). del D.Lgs. n. 11/2010, fermo che gli incarichi conferiti alla Banca a mezzo di uno strumento di pagamento saranno sempre a lui riconducibili, sarà suo onere provare che gli incarichi non sono stati eseguiti correttamente dalla Banca. In relazione agli incarichi assunti, la Banca, oltre alla facoltà di cui art. 1856, comma 2 cod. civ. (concernente la possibilità per la stessa di avvalersi di un altra banca o di un suo corrispondente per l esecuzione di incarichi su piazze dove non esistono succursali della Banca), è comunque autorizzata, ai sensi e per gli effetti di cui all art cod. civ., a farsi sostituire da un proprio corrispondente anche non bancario. Il Cliente può revocare, ai sensi dell art cod. civ., l incarico conferito alla Banca, finché quest ultima non abbia dato inizio all esecuzione dell incarico stesso, compatibilmente alle modalità dell esecuzione medesima. Art Le spese e gli oneri fiscali che la Banca sostiene in relazione al rapporto di conto corrente ed all esecuzione delle disposizioni impartite dal Cliente, sono a carico di quest ultimo. Art Questo contratto è assoggettato alla legge ed alla giurisdizione italiane. Se il Cliente non è un consumatore, ai sensi dell art. 3, comma 1, lett. a) del D.Lgs. n. 206/2005 ( Codice del Consumo ), il Foro esclusivamente competente per ogni controversia fra il Cliente e la Banca è quello nella cui giurisdizione è compresa la località ove ha sede la succursale della Banca con la quale il rapporto è intrattenuto. 1112 Capitolo 1 - Sezione 2 NORME CHE REGOLANO I SERVIZI DI INCASSO O DI ACCETTAZIONE DEGLI EFFETTI, DOCUMENTI OD ASSEGNI SULL ITALIA E SULL ESTERO (valevole anche per gli effetti, documenti ed assegni scontati o comunque negoziati) Art. l La Banca svolge, per conto e a rischio del Cliente, i servizi di incasso e di accettazione di effetti, di documenti e di assegni, sulla base delle norme di seguito previste nonché di quelle, per quanto applicabili, di cui alle Norme che regolano i conti correnti di corrispondenza e i servizi connessi, che sono parte integrante di questo contratto. Per le operazioni di incasso e di accettazione da effettuarsi sull estero, si applicano anche le Norme della Camera di Commercio Internazionale vigenti in materia di incassi documentari. La Banca svolge il servizio regolato da questo contratto secondo i criteri di diligenza adeguati alla sua condizione professionale ed alla natura dell attività svolta, in conformità a quanto previsto dall art cod. civ. Il Cliente subisce le eventuali conseguenze dannose che derivano da cause non imputabili alla Banca, tra le quali si indicano, a titolo meramente esemplificativo, quelle dipendenti da: irregolarità degli effetti, documenti ed assegni, comprese quelle di bollo; indicazioni erronee, non precise o insufficienti o di difficile lettura, specie di importo, di scadenza, di luogo di pagamento, di nomi, tanto sugli effetti, documenti ed assegni che sulle distinte di accompagnamento; clausole o istruzioni non tassative o contraddittorie; scioperi anche del proprio personale, disservizi, sospensione o rallentamento delle comunicazioni o dei trasporti; smarrimento, sottrazione o distruzione del titolo durante il trasporto; impedimenti od ostacoli determinati da disposizioni di legge - e in specie, moratorie sospensioni o proroghe di termini - o da consuetudini del luogo di pagamento degli effetti, documenti ed assegni, siano essi denominati in Euro o in valuta estera, o da atti di autorità nazionali od estere, anche di fatto, o da provvedimenti od atti di natura giudiziaria (come sequestri, pignoramenti) o da fatti di terzi. La Banca non risponde della mancata presentazione per il pagamento o per l'accettazione o del mancato protesto in tempo utile di effetti, di documenti o di assegni che il Cliente chieda di presentare su piazze non servite da sportelli bancari autorizzati all esercizio dalla Banca d Italia e, in genere, su piazze per le quali vi siano difficoltà di curare le attività sopra indicate. Ugualmente la Banca non risponde delle conseguenze che derivano da omesso, ritardato, od erroneo avviso di esito da darsi mediante modulo predisposto dal Cliente. La clausola incasso tramite e ogni altra analoga che non prevede domiciliazione non sono vincolanti per la Banca che comunque non risponde del mancato protesto di effetti per i quali è richiesto l'incasso per il tramite di succursale situata in località diversa dal luogo di pagamento. La Banca ha diritto di rivalersi sul Cliente per tutte le spese relative o derivanti dallo svolgimento del servizio, incluse quelle per la regolarizzazione nel bollo dei titoli, se la Banca vi provvede, e quelle per le pene pecuniarie eventualmente pagate. Art. 2 - La Banca, per lo svolgimento di tutti gli atti da compiersi su piazza nella quale non ha una propria succursale, può, farsi sostituire da un proprio corrispondente, anche non bancario. La Banca non risponde dell operato del sostituto (cfr. art cod. civ. e, comunque, ai sensi e per gli effetti dell'art cod. civ.). Queste norme si applicano e sono operative anche nei confronti del sostituto che la Banca usa. Art. 3 - La Banca può non inviare gli avvisi di mancata accettazione o di mancato pagamento degli effetti e degli assegni e, pertanto, essa può limitarsi a restituire i titoli non appena ne abbia la disponibilità materiale. 1213 Art. 4 - Per gli effetti cambiari, la Banca non provvede alla materiale presentazione del titolo, ma invia al trattario un avviso con l'invito a recarsi alle proprie succursali per l'accettazione o per il pagamento, e ciò anche quando si tratti di effetti con clausola senza spese, senza protesto o altra equivalente, sia essa firmata o meno. Nel caso di effetti con clausola senza spese, senza protesto o altra equivalente, non firmata a termini di legge, la Banca può non far levare il protesto. Art. 5 - Nel caso di ordini di proroga di scadenza effetti e in assenza di specifiche istruzioni fornite per iscritto, la Banca invia al debitore cambiario un semplice avviso della concessione del nuovo termine, e ciò anche quando si tratta di effetti recanti più firme di girata o di cambiali tratte. Se l'effetto prorogato non è pagato alla nuova scadenza, la Banca non eleva il protesto, dato il divieto previsto dall'art. 9 della legge n. 349 del Art. 6 - Nel caso di effetti pagabili mediante assegni di banca, la Banca può rimettere tali assegni al cedente, a titolo di ricavo, senza assumere alcuna garanzia anche se sono stati da essa girati. Art. 7 - Quanto agli effetti, documenti ed assegni a favore dell'estero, in qualunque valuta denominati, la Banca (o il corrispondente da essa incaricato) accetta il pagamento dal trassato soltanto se l'importo relativo può essere immediatamente utilizzato o trasferito secondo le istruzioni della lettera di rimessa. Quest'ultima deve contenere istruzioni specifiche circa la levata o meno del protesto in caso di mancata accettazione o di mancato pagamento. In assenza di tali istruzioni specifiche, la Banca non è responsabile qualora il protesto non venga levato. La Banca non risponde dei fatti imputabili al debitore italiano. Art Nel caso di mancato ritiro di documenti - accompagnato o meno da effetti - da parte del debitore, la Banca non ha nessun obbligo, in mancanza di precise e tempestive istruzioni del Cliente, di ritirare e immagazzinare la merce alla quale si riferiscono i documenti, nè di provvedere ad alcunché nei riguardi della merce. Tuttavia la Banca può curare di propria iniziativa il ritorno e l'immagazzinamento della merce e provvedere a quanto altro, a suo insindacabile giudizio e secondo le circostanze, considera opportuno. Art. 9 - I servizi di incasso e di accettazione di effetti, documenti ed assegni sull'estero sono svolti dalla Banca secondo le norme sopra stabilite per i servizi riguardanti effetti, documenti ed assegni sull'italia. Quando le leggi o la prassi vigenti nel Paese estero dove deve avvenire l'accettazione o l'incasso sono diverse, si applicano le leggi o la prassi dei Paesi esteri. In particolare, le banche estere incaricate della presentazione per l'accettazione non assumono di norma alcuna responsabilità circa l autenticità delle firme di accettazione e i poteri dei firmatari. Inoltre, di norma, le banche estere incaricate dell'incasso di effetti, documenti ed assegni in moneta locale o in divisa estera, accettano il pagamento dal trassato soltanto se l'importo relativo può essere immediatamente utilizzato o trasferito secondo le istruzioni della lettera di rimessa. In caso di mancata accettazione o di mancato pagamento non fanno levare il protesto se non su espresse istruzioni in tal senso. Per gli effetti, documenti e assegni su Paesi con comunicazioni difficili o di durata non sicuramente prevedibile, la Banca non ha alcuna responsabilità per le conseguenze che derivano da mancata presentazione o protesto in tempo utile. 1314 Art Dato che le banche degli Stati Uniti d'america e di altri Paesi esigono dai cedenti di assegni e di effetti cambiari la garanzia del rimborso se, successivamente al pagamento, è comunque contestata la regolarità formare di detti titoli o l'autenticità e la completezza di una qualunque girata apposta sugli stessi, il Cliente cedente assegni o effetti su detti Paesi deve rimborsarli in qualunque momento a semplice richiesta della Banca nel caso che alla stessa giunge analoga domanda dal suo corrispondente o dal trattario. Il Cliente deve accettare, a legittimazione e prova della richiesta di rimborso, i documenti idonei a tale scopo secondo la rispettiva legge estera, anche se sostitutivi del titolo di credito. Art La Banca esegue - direttamente o a mezzo di corrispondente, bancario o non bancario - esclusivamente a carico e a rischio del Cliente le operazioni relative e conseguenti alla presentazione per l'accettazione e/o il pagamento di effetti, ricevute bancarie, di documenti similari e di assegni sull Italia o sull'estero scontati o negoziati o sui quali sia stato fatto, in qualsiasi forma, un anticipo. In questi casi al Cliente si applicano tutte le norme stabilite sopra - ad esclusione di quelle di cui all art. 5 - per i servizi di incasso e accettazione. Di conseguenza il Cliente, fatto salvo quanto previsto nel caso di versamento in conto corrente di assegni, effetti ed altri titoli indicati nelle Norme che regolano i conti correnti di corrispondenza e i servizi connessi, deve rimborsare, a semplice richiesta, la Banca se, per qualsiasi causa accidentale, per fatto di terzi (compresi i corrispondenti) e in genere per ogni fatto o circostanza non imputabile alla Banca stessa a norma degli articoli precedenti: la presentazione e/o il protesto non sono stati effettuati nei termini di legge; gli effetti, i documenti o gli assegni sono andati smarriti o distrutti o sono stati sottratti; la Banca non è in grado di conoscere l'esito e, in caso di avvenuta riscossione, non è in grado di avere disponibilità del ricavo. La Banca può incassare le somme riscosse portandole in compensazione dell anticipazione concessa. Se la scadenza originaria degli effetti è dilazionata a seguito di provvedimenti legislativi di proroga o di sospensione a favore dei debitori cambiari, il Cliente deve corrispondere gli interessi di sconto convenuti sino alla nuova scadenza degli effetti determinata dai predetti provvedimenti. Art. 12 Le condizioni economiche applicate ai servizi di incasso o di accettazione degli effetti, documenti od assegni sull Italia e sull estero sono indicate nel relativo Documento di Sintesi, quale tempo per tempo vigente. La Banca può modificare unilateralmente, anche in senso sfavorevole al Cliente, le norme che disciplinano questo contratto e le condizioni economiche applicate in presenza di un giustificato motivo con comunicazione scritta, anche inserita in estratto del conto corrente intestato al Cliente, o mediante altro supporto durevole preventivamente accettato dal Cliente stesso. In caso di variazioni sfavorevoli al Cliente, la Banca invia a quest ultimo una comunicazione con un preavviso minimo di due mesi. La comunicazione, che conterrà in modo evidenziato la formula Proposta di modifica unilaterale del contratto, sarà validamente effettuata all indirizzo, anche di posta elettronica, indicato Cliente. La modifica si intende approvata se il Cliente non recede dal contratto entro la data prevista per la sua applicazione. In caso di esercizio del diritto di recesso, la Banca applicherà al Cliente, in sede di liquidazione del rapporto, le condizioni precedentemente praticate, senza penalità e senza spese di chiusura (art.118 D.Lgs. n. 385/1993 e successive integrazioni e/o modificazioni). 1415 Art. 13 L invio di lettere e di ogni altra comunicazione della Banca viene fatto al Cliente con pieno effetto all indirizzo indicato al momento dell apertura del conto corrente, oppure a quello comunicato successivamente per iscritto alla Banca. Art.14 - Questo contratto è assoggettato alla legge ed alla giurisdizione italiane. Se il Cliente non è un consumatore, ai sensi dell art. 3, comma 1, lett. a) del D.Lgs. n. 206/2005 ( Codice del Consumo ), il Foro esclusivamente competente per ogni controversia fra il Cliente e la Banca è quello nella cui giurisdizione è compresa la località ove ha sede la succursale della Banca con la quale il rapporto è intrattenuto. Art Il Cliente può inviare all'ufficio reclami della Banca reclami inerenti al rapporto con essa intrattenuto. La Banca provvede ad evadere i reclami per iscritto e comunque non oltre trenta giorni dalla data di loro ricezione. Se il Cliente non è soddisfatto o non ha ricevuto risposta, può rivolgersi all'arbitro Bancario Finanziario (ABF). Il Cliente può, inoltre, attivare una procedura di conciliazione finalizzata al tentativo di trovare un accordo. Detto tentativo sarà esperito dall'organismo di conciliazione bancaria costituito dal Conciliatore Bancario Finanziario - Associazione per la soluzione delle controversie bancarie, finanziarie e societarie - (ADR). 1516 Capitolo 1 - Sezione 3 NORME PER IL SERVIZIO DI DOMICILIAZIONE DELLE UTENZE Art. 1 - Il Cliente autorizza la Banca ad addebitare sul proprio conto corrente, alla data di scadenza dell obbligazione di pagamento od alla data prorogata d'iniziativa dell Azienda creditrice (fatta salva la valuta originaria concordata), tutti gli ordini di incasso elettronici da questa Azienda inviati e contrassegnati con le coordinate della stessa (come indicate dal Cliente o aggiornate di iniziativa della stessa Azienda creditrice), a condizione che vi siano disponibilità sufficienti sul conto corrente del Cliente e senza necessità per la Banca di inviare la relativa contabile di addebito. Il Cliente, se non è consumatore, ai sensi dell'art. 3, comma 1, lett. a) del D.Lgs. n. 206/2005 ( Codice del Consumo ), ha facoltà di opporsi all'addebito entro cinque giorni lavorativi dopo la data di scadenza o la data prorogata dall Azienda creditrice. Se il Cliente è venuto a conoscenza di un addebito non autorizzato, egli ha l obbligo di comunicare tempestivamente, comunque entro e non oltre quindici giorni, detta circostanza alla Banca. Art. 2 - Il Cliente può recedere in ogni momento da questo servizio, mediante comunicazione scritta, senza penalità e senza spese di chiusura. La Banca può recedere da questo servizio in qualsiasi momento, con un preavviso di sessanta giorni, tramite comunicazione scritta al Cliente. La Banca può recedere senza preavviso, dandone immediata comunicazione al Cliente, nel caso in cui ricorra un giustificato motivo, quale individuato in via esemplificativa all'art. 6, lett. d), delle Norme che regolano i conti correnti di corrispondenza e i servizi connessi che il Cliente ha firmato. Art. 3 - Il Cliente prende atto che al servizio di domiciliazione delle utenze sono applicate le condizioni economiche indicate nel Documento di Sintesi del Conto Corrente tempo per tempo vigente, che costituisce parte integrante e sostanziale di queste norme. Art. 4 - Per quanto non espressamente previsto queste disposizioni, sono applicabili le Norme che regolano i conti correnti di corrispondenza e i servizi connessi che formano parte integrante di questo contratto. 1617 Capitolo 1 - Sezione 4 NORME CHE REGOLANO I SERVIZI BANCOMAT E PAGOBANCOMAT, MAESTRO E FASTPAY Art. 1 - L uso congiunto della carta Bancomat, PagoBANCOMAT, MAESTRO e FASTPAY (di seguito Carta ), e del Codice Personale Segreto (Personal Identification Number) (di seguito P.I.N. ), identifica e legittima il cliente titolare della Carta medesima (di seguito Cliente ), a disporre del proprio conto corrente con modalità elettroniche per usufruire dei servizi Bancomat, PagoBANCOMAT, MAESTRO e FASTPAY quali meglio descritti negli artt. 13, 14 e 15 (di seguito Servizi ). L uso dei Servizi deve avvenire entro i limiti di importo e con le modalità che sono indicate nelle istruzioni che la Banca consegna al Cliente al momento del rilascio della Carta, istruzioni che formano parte integrante di questo contratto, ed in ogni caso entro il limite costituito dal saldo disponibile del conto corrente. Il Cliente, nel corso del rapporto, può concordare con la Banca la modifica dei suddetti limiti di importo. La Banca in qualunque momento con le modalità di cui al successivo art. 10 può modificare i limiti di importo e le modalità di utilizzo dei Servizi per esigenze di efficienza e organizzative. Fermo quanto sopra, tali modifiche potranno altresì essere rese pubbliche tramite avvisi esposti nei locali della Banca, sulle apparecchiature previste dagli artt. 13, 14 e 15, o nei locali nei quali le stesse sono installate. La Banca in qualunque momento può inoltre modificare i limiti di importo e le modalità dei Servizi anche senza preavviso per motivi di sicurezza. Art. 2 - La Carta è e resta di proprietà della Banca; il suo uso da parte del Cliente è strettamente personale e la Carta non può essere ceduta a terzi. Il Cliente autorizza la Banca a spedire la Carta presso il suo domicilio. Il Cliente autorizza inoltre la Banca a spedire presso il suo domicilio il plico sigillato contenente il P.I.N. assegnato alla Carta. Il Cliente può chiedere alla Banca il ritiro del plico sigillato contenente il P.I.N assegnato alla Carta presso la succursale della Banca ove è instaurato il rapporto di conto corrente. La Banca garantisce la massima riservatezza nella predisposizione del P.I.N.. Il P.I.N. è generato automaticamente da una procedura elettronica ed è sconosciuto anche al personale della Banca. Art. 3 - Il Cliente deve custodire con ogni cura la Carta ed il P.I.N.. Quest ultimo, in particolare, deve restare segreto e non deve essere riportato sulla Carta né conservato insieme ad essa. Fermo quanto previsto al successivo art. 4, il Cliente è responsabile di ogni conseguenza dannosa che può derivare dall abuso o dall uso illecito della Carta e del P.I.N. Fermo quanto previsto dall art. 4, comma 1, in caso di smarrimento o sottrazione della Carta e/o del P.I.N., il Cliente è responsabile per danni che derivano da eventuali prelievi fraudolenti - nel limite di Euro 150,00, - fino al momento in cui detti eventi possono essere fatti valere nei confronti della Banca, ai sensi dell art. 4, comma 5. Il limite di euro 150,00 per la responsabilità del Cliente non è applicabile se vi è stato dolo o colpa grave da parte sua. In caso di danneggiamento o deterioramento della Carta, il Cliente non deve effettuare ulteriori operazioni e deve consegnare la Carta alla Banca nello stato in cui si trova. 1718 Art. 4 -, Il Cliente, in caso di smarrimento o sottrazione della Carta, da sola ovvero unitamente al P.I.N., deve: farne denuncia alle competenti Autorità di Pubblica Sicurezza, e chiedere immediatamente il blocco della Carta, in qualunque momento del giorno e della notte, tramite telefonata ai numeri indicati nelle istruzioni a tal fine consegnategli. In questi casi il Cliente dovrà comunicare almeno le informazioni indispensabili per procedere al blocco della Carta e cioè: nome, cognome, luogo e sua data di nascita. Nel corso della telefonata l operatore comunica al Cliente l avvenuto blocco. Successivamente, e comunque entro due giorni lavorativi bancari da quello della telefonata, il Cliente deve: confermare l avvenuta segnalazione di blocco alla succursale della Banca ove è instaurato il rapporto di conto corrente, personalmente ovvero mediante lettera raccomandata, telegramma o fax; fornire copia della denuncia presentata alle competenti Autorità di Pubblica Sicurezza. Il Cliente, nel caso di impossibilità di utilizzo dei numeri comunicati, deve comunque segnalare nel più breve tempo possibile l accaduto alla propria Banca, personalmente ovvero mediante lettera raccomandata, telegramma o fax, e fornire copia della denuncia presentata alle competenti Autorità di Pubblica Sicurezza. La Banca provvede al blocco della Carta non appena ha ricevuto le segnalazioni di cui ai precedenti commi. Fatti salvi gli obblighi di cui ai precedenti commi a carico del Cliente, e i casi di forza maggiore - ivi compreso lo sciopero che riguardano la Banca ed i suoi corrispondenti non bancari, la comunicazione di smarrimento o sottrazione della Carta può essere fatta valere nei confronti della Banca: dalla data ed ora della segnalazione dell evento, effettuata personalmente dal Cliente alla succursale della Banca ove è instaurato il rapporto di conto corrente, ovvero ai numeri indicati nelle istruzioni di cui all art. 1, comma 2; o decorse 24 ore dal giorno di ricezione della segnalazione dell evento effettuata dal Cliente alla Banca mediante lettera raccomandata, telegramma o fax. Fino alla comunicazione di smarrimento o sottrazione della carta alla Banca di cui ai precedenti commi, il Cliente risponde delle perdite subite in conseguenza degli eventi citati sino a un massimo di 150,00 euro. Il predetto massimale non si applica se il Cliente ha agito con colpa grave o in maniera fraudolenta. Art. 5 - Il Cliente deve comunicare per iscritto alla Banca le persone autorizzate a rappresentarlo nel ritiro e/o nell utilizzo della Carta e del P.I.N., ed è, comunque, responsabile di ogni conseguenza dannosa che deriva dall uso della Carta e del P.I.N. da parte di tali persone. Nel caso di rapporto di conto corrente acceso da una persona giuridica, la Carta viene rilasciata ed intestata al soggetto che è autorizzato ad operare sul conto corrente. Questo soggetto, diviene titolare della Carta previa sua accettazione di queste norme. In caso di variazione del soggetto autorizzato, fermo quanto disposto all art. 9, la Banca procederà al rilascio di una nuova Carta e del P.I.N.. La revoca o la modifica dei poteri concessi al soggetto autorizzato, nonché la rinuncia da parte di quest ultimo, non possono essere fatti valere nei confronti della Banca sino al momento in cui la medesima non ne ha ricevuto comunicazione scritta e non siano trascorsi due giorni 1819 lavorativi dalla data di ricezione di quest ultima. Detto termine si giustifica per permettere alla Banca di bloccare la Carta. Art. 6 Fatti salvi i casi di forza maggiore, ivi compreso lo sciopero, che riguardano la Banca ed i suoi corrispondenti anche non bancari la Banca assicura il regolare funzionamento dei Servizi su tutte le apparecchiature di cui all art.1, comma 3, negli orari ed entro i limiti indicati agli artt. 13, 14 e 15. La Banca può modificare l ubicazione delle apparecchiature di cui all art.1, comma 3, sospendere o abolire i Servizi in qualsiasi momento, per eventi connessi all efficienza ed alla sicurezza dei Servizi medesimi. In questi casi la Banca non è responsabile per eventuali, temporanee interruzioni, anche se non comunicate al Cliente. Art. 7 - La Banca esegue l addebito in conto delle operazioni compiute in base alle registrazioni effettuate automaticamente dall apparecchiatura presso la quale è stata eseguita l operazione. Fatto salvo quanto previsto all art. 14, comma 4, la comunicazione scritta rilasciata dall apparecchiatura al momento dell operazione fa prova dell esecuzione delle operazioni. In caso di addebiti non autorizzati, sia accertati o anche solo sospettati (a titolo esemplificativo, nei casi di accertata/sospetta contraffazione, accertata/sospetta falsificazione, accertato/sospetto indebito utilizzo per sottrazione o smarrimento della Carta), il Cliente deve darne immediata comunicazione alla Banca, tramite telefono, con le modalità indicate all art. 4. Il Cliente può quindi chiedere il rimborso tramite, lettera raccomandata A/R debitamente da lui firmata, che dovrà essere inviata alla Banca entro e non oltre 13 mesi dall operazione di cui si chiede il rimborso. Se il Cliente non è un consumatore, ai sensi dell art. 3, comma 1, lett. a) del D.Lgs. n. 206/2005 (Codice del Consumo), il termine per la richiesta di rimborso è ridotto a due mesi. Il Cliente dovrà allegare alla richiesta di rimborso la Carta (se in suo possesso) e copia della denuncia presentata all'autorità di Pubblica Sicurezza. Sulla richiesta devono essere indicati i riferimenti dell'operazione e la modalità assegno circolare o bonifico prescelta per l eventuale rimborso. Se il rimborso è dovuto, la Banca accrediterà il corrispondente importo (comprensivo delle eventuali commissioni) secondo le indicazioni fornite dal Cliente nella richiesta di rimborso. Se invece il rimborso non è dovuto, la Banca informerà tempestivamente per iscritto il Cliente. Il Cliente non è liberato dagli oneri e responsabilità a suo carico se agisce con dolo o con colpa grave e/o non ha osservato le disposizioni sicurezza indicate all art. 3. Art. 8 - La Banca può recedere da questo contratto in qualsiasi momento, con un preavviso di sessanta giorni, tramite comunicazione scritta al Cliente, il quale è tenuto a restituire immediatamente la Carta, nonché ogni altro materiale che in precedenza gli è stato consegnato. La Banca può recedere senza preavviso, dandone immediata comunicazione al Cliente, nel caso in cui ricorra un giustificato motivo, quale individuato in via esemplificativa all'art. 6, lett. d), delle Norme che regolano i conti correnti di corrispondenza e i servizi connessi che il Cliente ha firmato. In ogni caso il Cliente è responsabile di ogni conseguenza dannosa che può derivare dalla prosecuzione dell uso dei Servizi successivamente al recesso della Banca o nel periodo per il quale la Banca medesima gli ha eventualmente comunicato l esistenza di un temporaneo divieto di utilizzazione della Carta. 1920 Art. 9 - Il Cliente può recedere da questo contratto in qualunque momento, con comunicazione scritta alla Banca. In questo caso il Cliente deve restituire la Carta, nonché ogni altro materiale che in precedenza gli è stato consegnato. Il Cliente inoltre deve restituire alla Banca la Carta e detto materiale: in caso di richiesta da parte della Banca, entro il termine da questa indicato; alla scadenza dell eventuale periodo di validità della Carta; contestualmente alla richiesta di estinzione del conto corrente; in caso di variazione del soggetto autorizzato ai sensi dell art. 5, comma 2. La Carta deve essere restituita: dagli eredi in caso di decesso del Cliente e, in caso di sopravvenuta incapacità di agire del Cliente, dal legale rappresentante. In ogni ipotesi di mancata restituzione della Carta, la Banca potrà provvedere al blocco della stessa. Fatti salvi gli obblighi di pagamento e le responsabilità che ne derivano, l uso della Carta che non è stata restituita ai sensi del precedente art. 8 e di questo articolo, o in eccesso rispetto al saldo disponibile del conto corrente o ai limiti di importo quali indicati nelle istruzioni di cui all art. 1, comma 2, è illecito. Art Il Documento di Sintesi, che costituisce parte integrante e sostanziale di questo contratto, indica le condizioni economiche dei Servizi. La Banca, in presenza di un giustificato motivo (indicato, in via esemplificativa, in variazione dei costi operativi relativi al rapporto, ovvero variazioni di legge, regolamenti, norme amministrative o di vigilanza, motivi di sicurezza o di efficienza, esigenze organizzative, evoluzioni degli strumenti elettronici di debito/pagamento, introduzione di nuove funzioni relative ai Servizi) può modificare unilateralmente, anche in sensi sfavorevole al Cliente, le condizioni economiche e contrattuali applicate ai Servizi tramite comunicazione scritta al Cliente anche inserita in estratto conto, o mediante altro supporto durevole preventivamente accettato dal Cliente. La comunicazione conterrà la formula Proposta di modifica del contratto e specificherà che in assenza di espresso rifiuto la proposta si intende accettata. Il Cliente comunque può recedere da questo contratto prima della data prevista per l applicazione della modifica, senza penalità e senza spese di chiusura (art.126-sexies D.Lgs. n. 385/1993 e successive integrazioni e/o modificazioni). Art Per quanto non espressamente previsto da queste disposizioni, sono applicabili le Norme che regolano i conti correnti di corrispondenza e i servizi connessi che formano parte integrante e sostanziale di questo contratto. Art L invio di lettere e di ogni altra comunicazione della Banca viene fatto al Cliente con pieno effetto all indirizzo anche elettronico indicato al momento dell apertura del conto corrente, oppure a quello comunicato successivamente alla Banca per iscritto. 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