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Timestamp: 2017-10-18 16:52:12+00:00

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CAPITOLATO SPECIALE DI APPALTO AFFIDAMENTO SERVIZIO DI PULIZIA PER I LOCALI DELLA SEDE ART. 1 OGGETTO DELL APPALTO - PDF
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1 AZIENDA TERRITORIALE PER L EDILIZIA RESIDENZIALE PUBBLICA DEL COMPRENSORIO DI CIVITAVECCHIA CAPITOLATO SPECIALE DI APPALTO AFFIDAMENTO SERVIZIO DI PULIZIA PER I LOCALI DELLA SEDE ART. 1 OGGETTO DELL APPALTO Il presente Capitolato Speciale regola e disciplina il servizio di pulizia dei locali della sede A.T.E.R. del Comprensorio di Civitavecchia sita in Via Don Milani n. 6 - Civitavecchia, specificatamente elencati e individuati di seguito: Androne e guardiola mq. 19,91 Uffici: - piano intermedi mq. 19,75 - piano primo 188,68 - piano secondo 188,68 - piano terzo 126,72 Totale mq. 523,83 Corridoi e ripostigli - tutti mq. 99,48 Bagni - n 3 ( piano) mq. 28,68 Vano scala (rampe più pianerottoli) - totale mq. 64,42 Terrazze praticabili mq. 60,40 Ascensore mq. 2,00 ================ TOTALE mq. 802,72 ART. 2 IMPORTO DELL APPALTO L importo dell appalto è determinato nella misura di 1,72/mq mensili e quindi pari a complessivi ,00 annuali, oltre IVA, comprensivi di 500,00 per oneri della sicurezza. ART. 3 MODALITÀ DI ESECUZIONE Il servizio di pulizia dovrà essere eseguito accuratamente ed a perfetta regola d arte, in modo che non si danneggino i pavimenti, le vernici, i mobili, gli arredi, le attrezzature e gli altri oggetti nei locali da pulire, conformemente a quanto di seguito riportato.
2 Si intende che, indipendentemente dalle prescrizioni di carattere periodico appresso riportate, l appaltatore dovrà anche ripetere e anticipare - ove occorra - tali operazioni, se lo stato di pulizia dovesse farlo risultare necessario, senza alcun aumento di prezzo. Tutti i lavori di pulizia dovranno essere svolti compatibilmente con le esigenze funzionali degli uffici. Il servizio dovrà svolgersi come di seguito precisato Uffici e similari - corridoi ART. 4 PULIZIE GIORNALIERE Svuotamento dei raccoglitori di immondizia e scopatura dei pavimenti. L attività dovrà essere eseguita prima delle ore h 7,30 o dopo le h 18,30. Servizi Igienici Lavaggio e disinfestazione dei sanitari, compresi pavimenti, rivestimenti, specchi e arredi. Tale lavoro deve essere eseguito in modo da non ostruire le condutture degli scarichi che dovranno essere mantenute sempre in piena efficienza di funzionamento. Tenuta in piena efficienza di tutti gli accessori porta carta igienica, porta spazzolone, porta sapone e porta salvietta di carta. La carta igienica, il sapone e le salviette di carta asciugamani, saranno forniti dall A.T.E.R., e a cura dell appaltatore saranno ritirati in un magazzino interno e posti in opera. L attività dovrà essere eseguita prima delle h 7,30 o dopo le h 18,30. ART. 5 PULIZIA BISETTIMANALE Uffici e sanitari - corridoi- sala riunioni- vano scala- ascensore. Lavaggio dei pavimenti con adeguati detergenti e accurata spolveratura dei mobili, compresi quelli a parete, l interno degli scaffali a giorno i piani verticali ed orizzontali delle scrivanie, dei mobiletti portatelefono e porta computers, dei tavoli delle sedie, delle macchine da calcolo, scrittura-copia e di tutto l hardware presente nell ufficio. L attività dovrà essere eseguita prima delle h 7,30 o dopo le 18,30. Uffici e similari-corridoi e locali archivio. ART. 6 PULIZIA SETTIMANALE Lavature delle sole facciate interne di tutte le vetrate ed infissi degli uffici. Spolveratura dei radiatori a vista dell impianto di riscaldamento. L attività dovrà essere eseguita prima delle h 7,30 o dopo le h 18,30. Uffici e similari- corridoi- vano scala- ascensore. ART. 7 PULIZIA MENSILE Lucidatura a cera di tipo antisdrucciolevole dei pavimenti in marmo resina.
3 Spolveratura delle tende e lavaggio di quelle lavabili. La lucidatura dovrà essere eseguita con mezzi adeguati alla natura dei pavimenti, previa deceratura. Spolveratura ed eventuale smacchiatura degli arredi, delle porte, degli infissi e dei piani delle scrivanie con alcool o con altro prodotti idoneo, lavatura con alcool degli apparecchi telefonici ed interfonici; spolveratura con aspirapolvere delle poltrone e delle sedie ricoperte di stoffa, lavatura di quelle ricoperte di materiale lavabile. Lavatura dei vetri e delle finestre e degli infissi dal lato esterno dell edificio; pulizia delle piastrelle e laminati, pulizia delle plafoniere, pulizia delle porte e lucidatura serramenti in ottone e/o metallo, spolveratura dei soffitti e delle pareti. Pulizia, con detergenti speciali e strumenti adeguati, di macchine da calcolo/scrittura/stampa, e dei computers e di tutte le relative periferiche. Scopatura e lavaggio pavimento delle terrazze praticabili. Pulizia con alcool delle pareti interne dell ascensore. ART. 8 PULIZIA A RICHIESTA A.T.E.R. Oltre agli interventi a canone con frequenza prefissate, potranno essere richieste dall A.T.E.R., interventi straordinari da eseguirsi con le stesse modalità di quelle a canone. ART. 9 PERSONALE ADDETTO Prima dell inizio del servizio appaltato, la Ditta dovrà rimettere all A.T.E.R. l elenco del personale addetto al servizio stesso e l orario in cui verrà effettuato. L orario indicato potrà essere variato a richiesta dell ente appaltante. ART. 10 RESPONSABILE DEL SERVIZIO L espletamento del servizio verrà effettuato sotto la direzione, organizzazione, controllo della Ditta appaltatrice. La riguardo la Ditta appaltatrice dovrà individuare un proprio responsabile locale, per garantire l efficace e continuativo collegamento con l A.T.E.R. per tutta la durata del servizio, e a cui l Ente farà, per qualsiasi problema, riferimento. Il controllo periodico della regolarità del servizio verrà effettuato dal Dirigente dell Ufficio AA.GG. dell Azienda a da un suo delegato. ART. 11 INCOMBENZE E ONERI A CARICO DELLA DITTA Prima dell inizio dell attività, la Ditta affidataria dovrà presentare la documentazione attestante la denuncia di inizio lavori presentata presso gli Enti Previdenziali e Assicurativi e di una polizza R.C., aperta appositamente presso primaria assicurazione, con massimali adeguati per danni eventualmente arrecati a terzi, da parte dei propri dipendenti, i cui massimali assicurativi non debbono essere inferiori a ,00. La Ditta, a garanzia degli obblighi derivanti dal contratto, dovrà, costituire un deposito cauzionale infruttifero pari al 10% dell importo netto di aggiudicazione presso la Tesoreria dell Azienda appaltatrice. La Ditta dovrà presentare, trimestralmente, copie dei bollettini di versamento periodici, effettuati presso gli Enti Previdenziali ed assicurativi, con riferimento al personale dipendente impiegato, di cui all art.7. La Ditta è responsabile di tutti i danni arrecati alla stazione appaltante e a terzi nell espletamento del Servizio appaltato. Nei confronti della stazione appaltante la Ditta affidataria del Servizio dovrà provvedere, in caso di
4 danni arrecati, a ripristinare la situazione preesistente in maniera immediata. In caso negativo, l Azienda provvederà, in maniera autonoma o attraverso altra ditta, dopo formale intimazione, recuperando le spese sostenute sulle fatture ancora da liquidare e, in carenza sul deposito cauzionale appositamente prestato che dovrà essere comunque immediatamente reintegrato nell ammontare originario. Per i danni arrecati a terzi, nel caso il danno superi l importo assicurato, e la ditta non provveda al risarcimento del danno, l Ente appaltante è autorizzato a trattenere le somme necessarie, a titolo cautelativo, da uno o più canoni mensile da corrispondere alla Ditta. Tra gli oneri a carico della Ditta appaltatrice devono considerarsi ricompresi quelli eventualmente connessi all individuazione del responsabile di cui all art.8. Art. 12 SUBENTRO ALLA DITTA CESSANTE Il presente appalto è sottoposto alla osservanza delle norme in materia di cessazione e cambio di appalto previste dalla contrattazione collettiva vigente fra le Associazioni imprenditoriali di categoria e le Organizzazioni sindacali dei lavoratori comparativamente più rappresentative, cosi come previsto all art. 4 del C.C.N.L. di categoria in vigore. ART. 13 RISPETTO DEI CONTRATTI COLLETTIVI E DELLA NORMATIVA IN MATERIA DI SICUREZZA Nell esecuzione del servizio, che forma oggetto dell appalto, la Ditta è obbligata ad applicare tutte le condizioni normative e retributive risultanti dal Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro, applicabile alla data dell inizio dell attività appaltata, alla categoria nella località sede della ASL appaltante, nonché le condizioni risultanti da ogni altro contratto collettivi, successivamente stipulato per la categoria ed applicabile nella località di cui sopra. La Ditta si obbliga altresì, ad applicare il suindicati contratti collettivi, anche dopo la scadenza e fino alla loro sostituzione; i suddetti obbligano e vincolano la Ditta, anche se non aderente, alle Associazioni stipulanti o receda da esse. La Ditta dovrà ottemperare a tutti gli obblighi verso i propri dipendenti in base alle disposizioni legislative e regolamentari vigenti in materia di lavoro e assicurazioni sociali assumendo a suo carico tutti gli oneri relativi. Nel caso la Ditta non ottemperi a quanto sopra previsto, l Amministrazione appaltante segnalerà il fatto al competente ufficio ispettorato. Nel caso suddetto o di segnalazione di irregolarità negli obblighi previdenziali e assicurativi comunicati dagli Istituti competenti, l Ente appaltante provvederà a trattenere sulle fatture da liquidare una quota non inferiore al 20% a garanzia degli obblighi non adempiuti da parte della Ditta appaltatrice. Le somme trattenute a titolo cautelativo, la Ditta non potrà chiedere interessi di sorta, ne risarcimenti di qualsiasi natura, a motivo del ritardato pagamento. Le informazioni circa gli obblighi relativi alle vigenti disposizioni in materia di protezione dell impiego e di condizioni di lavoro, possono essere assunte presso la ASL RMF, Via Terme di Traiano - Civitavecchia. La Ditta appaltatrice è tenuta al rispetto degli obblighi connessi alle disposizioni in materia di sicurezza e protezione dei lavoratori, nonché nelle condizioni del lavoro. ART. 14 DIVIETO DI SUBAPPALTO Per il servizio appaltato è da considerarsi esclusa ogni altra forma di subappalto. L appaltatore è tenuto all osservanza delle norme concernenti il divieto di intermediazione e
5 interposizione nelle prestazioni di lavoro. In caso di mancato rispetto di quanto sopra, il rapporto verrà immediatamente risolto e sulla parte inadempiente graverà, oltre la perdita del deposito cauzionale prestato, ogni ulteriore onere per maggiori spese e danni creati all Ente Appaltante. ART. 15 RISOLUZIONE DEL CONTRATTO Il contratto si intenderà automaticamente risolto in caso di fallimento anche se seguito da concordato ed amministrazione controllata, come pure in presenza di irregolare situazione nei confronti della legge 936/82, art.3 e successivi. In caso di decesso del titolare e/o fusione della Ditta si applicano le norme del C.C. salvo che l Amministrazione appaltante con proprio atto discrezionale non dichiari risolto il contratto. ART. 16 DURATA DEL SERVIZIO Il rapporto che si andrà apporre in essere avrà la durata di anni due dalla data indicata nel contratto e potrà essere prorogato tacitamente per un ulteriore anno, agli stessi patti e condizioni economiche/tecniche e normative dei primi due anni, sempre che una delle parti non dia disdetta almeno tre mesi prima della scadenza del contratto medesimo. ART. 17 CORRISPETTIVO DELL APPALTO L importo dell appalto si intende fissato ed immutabile per tutto il periodo dell appalto e per l eventuale periodo di proroga. Mensilmente la Ditta appaltatrice emetterà fattura riferita al servizio prestato: la fattura sarà pari a un dodicesimo dell importo annuale. All importo risultante in sede di offerta sarà aggiunta l I.V.A nella misura di legge. ART. 18 LIQUIDAZIONE FATTURE La liquidazione delle fatture avverrà a cura dell ufficio Rapporti Economici che provvederà ad emettere il relativo mandato di pagamento. ART. 19 DISCARICA MATERIALI Negli oneri dell appaltatore è anche compresa il trasporto del rifiuti solidi urbani provenienti dalle pulizie, ai contenitori messi a disposizione dal Comune. ART. 20 ONERI A CARICO A.T.E.R. L A.T.E.R. mette a disposizione dell appaltatore a titolo gratuito: - energia elettrica; - acqua potabile ed acqua industriale;
6 - asciugamani di carta e carta igienica. E a cura dell A.T.E.R., inoltre individuare un locale a deposito delle attrezzature dei materiali e dei prodotti dell appaltatore necessari all effettuazione del servizio. ART. 21 ONERI A CARICO DELL APPALTATORE Sono a carico dell appaltatore: - il materiale ordinario per l esecuzione di cui agli artt. 2,3,4,5; - l attrezzatura necessaria per l esecuzione delle pulizie stesse. Sono altresì a carico della Ditta affidataria del servizio tutte le spese contrattuali, registrazione bolli, e varie. L appaltatore, anche in relazione a quanto riportato all art.8, elegge domicilio, per tutti gli effetti del contratto medesimo, presso una persona che abbia la propria sede nel Comune di Civitavecchia, in maniera che tutte le intimazioni, notificazioni, in genere, possano essere fatte all appaltatore o alla persona che lo rappresenta nella conduzione del servizio. Per motivi di urgenza la stazione appaltante potrà chiedere l inizio del servizio prima della firma del contratto. ART. 22 FORO COMPETENTE Tutte le controversie del presente appalto verranno regolamentate, fino alla sua conclusione dal Foro di Civitavecchia.
Allegato E - SCHEMA DI CONTRATTO Tra la Fondazione E.N.P.A.I.A. - Ente Nazionale di previdenza per gli addetti e gli impiegati in agricoltura con sede in Roma, V.le Beethoven, 48 cod. fisc. 02070800582

References: ART. 1
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 ART. 2
 ART. 3
 ART. 4
 ART. 5
 ART. 6
 ART. 7
 ART. 8
 ART. 9
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 ART. 11
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 Art. 12
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 ART. 13
 ART. 14
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 ART. 18
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