Source: https://www.foav.it/statuto/
Timestamp: 2019-09-22 08:44:31+00:00

Document:
Statuto – Federazione Regionale Ordini Architetti PPC Veneto
Pubblichiamo il nuovo testo dello Statuto che è stato deliberato dall’Assemblea dei Consiglieri degli Ordini del Veneto, tenutosi a Verona il 30 maggio 1997.
Sono organi della Federazione: l’Assemblea regionale e il Consiglio regionale.
L’Assemblea regionale è composta da membri di diritto e da membri elettivi.
In caso di necessità i Presidenti degli Ordini possono farsi sostituire da un altro consigliere delegato, designato dal Consiglio dell’Ordine provinciale.
Art. 2 – Competenze e finalità
rappresenta i Consigli degli Ordini della Regione nei rapporti con gli Enti amministrativi dell’Ente Regione, nei rapporti con Università e Istituti universitari aventi sede nella Regione, con associazioni di categoria, sindacati, nei confronti dei quali si pone come interlocutore autorizzato dai Consigli degli Ordini provinciali per i problemi generali o comuni alla categoria per l’esercizio della professione, sia in forma autonoma che di rapporto di impiego;
c) gestione concorsi e avvisi di gara per l’affidamento di incarichi professionali;
promuove e coordina sul piano regionale attività di aggiornamento tecnico-culturale e di formazione permanente tra gli iscritti agli Ordini e per l’accesso alla professione;
provvede all’amministrazione delle disponibilità economiche necessarie allo svolgimento dei suoi compiti, determinando il contributo annuale che gli Ordini provinciali devono corrispondere per il suo funzionamento, da ripartirsi per ogni Ordine in proporzione al numero di iscritti di ciascuno di essi; amministra i proventi e compila il bilancio preventivo ed il conto consuntivo annuale, sottoponendoli all’approvazione dell’Assemblea regionale;
Art. 3 – Consiglio di Federazione
Il Consiglio di Federazione opera all’interno degli ambiti di competenza ad esso delegati:
b) su indicazione dell’Assemblea.
Il Presidente dà esecuzione, con la collaborazione del Segretario, alle deliberazioni dell’Assemblea e del Consiglio. Convoca il Consiglio ogni qualvolta lo ritenga opportuno e comunque almeno una volta ogni bimestre; inoltre egli deve convocarlo entro quindici giorni dalla data in cui almeno tre membri in carica ne facciano richiesta scritta con l’indicazione degli argomenti da porre in discussione.
Presiede le riunioni dei Consiglio, in caso di sua assenza o impedimento, viene sostituito dal più anziano per iscrizione all’Albo dei consiglieri presenti.
In caso di assenza viene sostituito dal più giovane per iscrizione all’Albo tra i consiglieri presenti.
Art. 4 – Assemblea di Federazione
a) fissa le dìrettive generali per l’attività della Federazione;
L’Assemblea viene convocata in via ordinaria una volta all’anno ed in via straordinaria su deliberazione del Consiglio della Federazione e quando ne faccia richiesta scritta, con indicazione degli argomenti da porre all’ordine dei giorno, un numero di membri dell’Assemblea non inferiore a un terzo.
L’Assemblea si riunisce in un’ unica convocazione; essa è validamente costituita quando sia presente la maggioranza dei propri membri.
Nell’Assemblea ogni componente dispone di un voto.
Presiede le riunioni dell’Assemblea il Presidente protempore della Federazione affiancato dal consigliere più·anziano per iscrizione all’Albo fra i consiglieri presenti, con funzione di Presidente onorario.
Ogni Ordine federato, con motivata deliberazione presentata al Consiglio di Federazione, può recedere dal patto federativo con obbligo di dare tempestiva comunicazione della propria deliberazione e delle eventuali controdeduzioni del Consiglio di Federazione ai propri iscritti. Il recesso ha effetto immediato sotto il profilo legale e della rappresentanza. L’Ordine che recede è comunque tenuto a far fronte agli impegni economici derivanti dal bilancio consuntivo e dal bilancio preventivo, se la loro approvazione – da parte dell’Assemblea – sia avvenuta precedentemente alla dichiarazione di recesso.
Art. 6 – Ammissione e riammissione.
Hanno diritto a far parte della Federazione tutti gli Ordini provinciali degli Architetti del Veneto. Possono essere ammessi anche altri Ordini; le condizioni saranno proposte dal Consiglio di Federazione e ratificate dall’Assemblea, con maggioranza qualificata, pari a 2/3 dei suoi membri.
Art. 7 – Regolamento di attuazione.
Art. 8 – Modifiche allo Statuto e al suo Regolamento
Ogni modifica allo Statuto della Federazione deve essere approvata dall’Assemblea, con la maggioranza semplice dei suoi membri di diritto e ratificata espressamente dai singoli Consigli degli Ordini Federati.

References: Art. 2

Art. 3

Art. 4

Art. 6

Art. 7

Art. 8