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Città di Pomezia Provincia di Roma REGOLAMENTO DELLA CONSULTA COMUNALE PER IL SUPERAMENTO DELL HANDICAP - PDF
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1 Città di Pomezia Provincia di Roma REGOLAMENTO DELLA CONSULTA COMUNALE PER IL SUPERAMENTO DELL HANDICAP ADOTTATO CON DELIBERAZIONE DI CONSIGLIO COMUNALE N.71 DEL 30DICEMBRE2014
2 REGOLAMENTO DELLA CONSULTA COMUNALE PER IL SUPERAMENTO DELL HANDICAP Art. 1 Oggetto E istituita la Consulta per il superamento della disabilità nel Comune di Pomezia con delibera di Consiglio Comunale... Fanno parte della Consulta le Associazioni che tutelano i diritti dei disabili, le associazioni di promozione sociale, associazioni e gruppi anche informali del territorio attivi nell area dell Handicap, operanti o aventi sede nel Comune di Pomezia. Fanno parte altresì della Consulta, cittadini con comprovata competenza nell area dell Handicap che si riconoscono nelle finalità della Consulta. Art. 2 Scopi e funzioni La Consulta è un organo consultivo, strumento di partecipazione propositiva dei cittadini per le tematiche inerenti la disabilità, la tutela, la riduzione, la mitigazione e la prevenzione dell Handicap nel Comune di Pomezia; essa svolge azione propositiva sulle attività e sui programmi dell Amministrazione Comunale che riguardano le problematiche legate alla diversabilità, ivi comprese quelle relative alla mobilità ed ai percorsi di integrazione. La Consulta può presentare proposte per eventuali decisioni da adottare nelle opportune sedi istituzionali. Lo scopo principale della Consulta è quello di promuovere la qualità di vita dei cittadini con disabilità in collaborazione con l Amministrazione Comunale, attraverso tutte quelle iniziative volte alla rimozione delle barriere che limitano o impediscono il conseguimento dei diritti per realizzare condizioni di pari opportunità, per quanto riguarda la scuola, il lavoro, il tempo libero ed in generale la vita sociale. La Consulta con le sue attività si adopera per il raggiungimento dei seguenti obiettivi: a) favorire il conseguimento della maggiore autonomia possibile delle persone con disabilità; b) promuovere una migliore condizione di integrazione delle persone con disabilità nei contesti di vita (scuola, lavoro, abitazione, luoghi adibiti ad attività culturali, ricreative, ludiche e socializzazioni in genere); c) promuovere ogni iniziativa volta a favorire le migliori condizioni assistenziali, riabilitative e di sostegno, necessarie al singolo ed alla famiglia coinvolti nelle tematiche dell Handicap;
3 d) promuovere il coordinamento, con le altre consulte cittadine, per il superamento dell Handicap. Art. 3 Composizione La Consulta è composta da : un rappresentante indicato da ogni Associazione o gruppo, attivi nell area dell Handicap, in possesso delle caratteristiche di cui all art. 1; singoli cittadini, per un massimo di tre, con comprovata competenza nell area dell Handicap che si riconoscono nelle finalità della Consulta; un genitore rappresentante di giovani con disabilità, di ciascuna Istituzione Scolastica del territorio comunale. Ogni componente della Consulta non può rappresentare più di una associazione. I componenti della Consulta durano in carica tre anni. Prende parte ai lavori della Consulta un tecnico del Comune di Pomezia del Settore Lavori Pubblici ed Urbanistica, esperto sulla L. 13/89 relativa all abbattimento delle barriere architettoniche, laddove la Consulta dovesse affrontare tali tematiche. Possono prendere parte ai lavori della Consulta i membri della Giunta e del Consiglio Comunale. Art. 4 Organi della Consulta ASSEMBLEA DELLA CONSULTA L assemblea è costituita dai membri della Consulta come da art. 3. Partecipa di diritto alla prima seduta dell Assemblea, con la funzione di Presidente, il Sindaco o suo delegato che nomina a sua volta quale Presidente dell Assemblea il Dirigente alle Politiche Sociali. All assemblea partecipano l Assistente Sociale o la Psicologa dell Ente, i rappresentanti dei servizi specialistici UODNPI, Consultorio familiare e Dipartimento di Salute Mentale della ASL RMH/4 Il Presidente si avvale della collaborazione di un Gruppo di coordinamento designato dall Assemblea e costituito da non più di quattro componenti. Il Presidente può individuare un Vicepresidente cui delega alcune funzioni soprattutto in caso di temporaneo impedimento. Il Presidente può prendere decisioni, avviare consultazioni per vie brevi su decisioni ed iniziative da assumersi rapidamente con il vincolo di riferire all Assemblea successiva. In seno all Assemblea si possono costituire gruppi tematici, per specifiche problematiche (es. inserimento lavorativo dei disabili psichici, assistenza domiciliare a disabili soli, nuclei familiari multiproblematici ecc.)
4 per fasce d età e/o per zone territoriali, al fine di favorire la partecipazione e l effettiva funzionalità. I gruppi riferiscono alle decisioni dell Assemblea. La Consulta si avvale del supporto di un dipendente designato dal Comune per i verbali, le convocazioni e la previsione ed eventuale rendicontazione di spese inerenti il suo funzionamento. Art. 5 Funzioni degli organi della Consulta Il Presidente agisce in nome e per conto dell Assemblea e la rappresenta. Il Presidente convoca e presiede l Assemblea stessa. Art. 6 Locali La Consulta si riunisce nei locali del Comune previa prenotazione. La Consulta si può riunire in altre sedi purchè situate sul territorio della Città di Pomezia. Art. 7 Convocazione La Consulta viene convocata dal Presidente, con avviso scritto contenente l ordine del giorno. La convocazione deve essere inoltrata almeno 10 giorni prima della data prevista per la seduta. La Consulta si riunisce almeno una volta ogni tre mesi e può altresì essere convocata su richiesta di 1/3 dei membri dell assemblea stessa. La mancata presentazione ai lavori della consulta nonché ogni sostituzione dei membri partecipanti deve essere giustificata con comunicazione di avvenuta delega o sostituzione del membro mancante. Art. 8 Dimissioni e nuove adesioni Eventuali adesioni e nuove designazioni da parte delle Associazioni o richieste di nuove adesioni prima della scadenza naturale della Consulta, possono essere inoltrate, per iscritto, al Presidente che ne darà comunicazione nella prima riunione utile dell Assemblea.
5 Art. 9 Audizioni L Assemblea può chiedere e fornire pareri agli Uffici Comunali ed alle Istituzioni del Comune, ai Servizi dell Azienda Sanitaria Locale e ad Associazioni non rappresentate nella Consulta, su argomenti specifici e attraverso il Presidente. Può anche richiedere l intervento di esperti in singole materie, subordinandolo, nel caso questo comportasse oneri finanziari, ad una formale autorizzazione da parte dell Amministrazione Comunale. Art. 10 Modifica del Regolamento Ogni modifica del presente regolamento prevede la richiesta sostenuta dai 2/3 dei componenti la Consulta, ed è sottoposta all approvazione del Consiglio Comunale.
ESTRATTO DAL VERBALE DELLE DELIBERAZIONI DEL CONSIGLIO DEL MUNICIPIO. VERBALE N. 55 SEDUTA PUBBLICA DEL 13 LUGLIO 2009
Comune di Roma ESTRATTO DAL VERBALE DELLE DELIBERAZIONI DEL CONSIGLIO DEL MUNICIPIO. VERBALE N. 55 SEDUTA PUBBLICA DEL 13 LUGLIO 2009 L anno 2009 il giorno 13 luglio alle ore 11,06, presso la sede del
COMUNE DI AGRIGENTO. Socio-assistenziali. Consulta Disabili di Agrigento
f!. '-,' COMUNE DI AGRIGENTO Settore IlIo - Servizi alla persona Socio-assistenziali " la nostra civiltà contro il pizzo e l'usura" Consulta Disabili di Agrigento Regolamento attuativo ed organizzativo

References: Art. 1
 Art. 2
 Art. 3
 art. 1
 Art. 4
 art. 3
 Art. 5
 Art. 6
 Art. 7
 Art. 8
 Art. 9
 Art. 10