Source: http://www.gazzettaamministrativa.it/servizicu/rivista?rvid=26
Timestamp: 2019-11-22 03:33:40+00:00

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Anno 2018 / Numero 2
del Prof. Avv. Fabio Martino Battista Segretario Generale e Direttore Generale della Provincia di Frosinone
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Abstract Italiano: Questo saggio intende evidenziare la forte spinta dinamica impressa da un istituto giuridico in forma reattiva. La Conferenza di Servizi, storicamente, risponde alle esigenze di: -creare un maccanismo di valutazione contestuale degli interessi pubblici coinvolti dal procedimento medesimo, ai fini dell’emanazione del provvedimento finale, valorizzandone la valenza dinamica rispetto alle tradizionali regole di esercizio dei relativi poteri discrezionali; -accelerare i processi decisionali delle amministrazioni coinvolte, superando l’originario principio di unanimità, al fine di arginare l’alto tasso di dispersione delle funzioni amministrative, riconoscendo il contemperamento fra i diversi interessi pubblici alla tutela dei quali ciascuna di essa è istituzionalmente preposta. Da qui, è nata la necessità di avvicinarsi ad un vero e proprio organo collegiale, ancorché atipico, dotato di regole e competenze differenziate da quelle dei singoli componenti, per rispondere, in maniera fattibile ed in tempi piuttosto brevi, allontanandosi da rigidi schemi "solitari" per adottare a metodi più aperti, perché, col contributo di ciascun soggetto coinvolto, anche privato, si possa giungersi alla realizzazione dell’intervento o del progetto interessato.
Abstract Inglese: This paper aims to highlight the strong, dynamic drive of a legal institution in a responsive perspective. Historically, the Conference of Services responds to the need to: -create a contextual assessment mechanism for the public interests involved in the same process, with the purpose of issuing the final measures, enhancing its dynamic value compared to the traditional rules for exercising the relative discretionary powers; -accelerate the decision-making processes of the administrations involved, overcoming the original principle of "unanimity", in order to stem the high dispersion rate of administrative functions, recognizing the reconciliation between the different public interests, for the protection of which each of them is institutionally responsible. From here, the need has risen to move towards a real collegial body, albeit atypical,with different rules and competences from those of the individual components, in order to respond in a feasible and rapid manner, moving away from rigid "isolated" methods to adopt more open ones. In fact, it is with the contribution of every party involved, including the private ones, that we can accomplish the planned intervention.
Sommario: 1. Principali novità rispetto alla previgente disciplina. 2. Lo schema si compone di II Titoli. 3. Gli obiettivi dell’intervento normativo. 4. La rilevanza decisiva di misure esterne alla conferenza, o ‘non normative’. Graduazione degli interessi pubblici, formazione dedicata, comunicazione istituzionale e monitoraggio delle prassi applicative. 5. I principi e i criteri della delega di cui alla l. n. 124 del 2015: innovazioni e conferme. 6. Considerazioni sul Titolo I – Art. 14 (Conferenze di servizi). 7. Considerazioni sul Titolo I – Art. 14-bis (Conferenza semplificata). 8. Considerazioni sul Titolo I – Art. 14-ter (Conferenza simultanea). 9. Considerazioni sul Titolo I – Art. 14-quater (decisione della conferenza di servizi). 10. Considerazioni sul Titolo II. 11. Considerazioni finali: essere più reattivi per essere più competitivi.
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Abstract Italiano: La recente giurisprudenza della Corte di cassazione sull’omissione di atti d’ufficio ha ribadito la necessità di una formale diffida ad adempiere perché possa configurarsi il reato ma ha chiarito che tale diffida può rinvenirsi anche nell’atto introduttivo del procedimento amministrativo.
Abstract Inglese: Italian Supreme Court's recent jurisprudence about omission in office’s deeds reaffirmed the need for a formal notice to comply to appear the crime, but also clarify that the notice can be found in the introductive deed of administrative procedure.
Sommario: 1.Introduzione; 2. Il coordinamento dell’art. 328, co. 2 c.p. con l’art. 2 legge n. 241/1990. La sentenza 29.03.2018 n. 17536 della Corte di Cassazione; 3. Considerazioni conclusive.
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Abstract Italiano: L’attuale quadro normativo in materia di trasparenza ha subito profonde innovazioni con il d.lgs. n. 97/2016 che ha introdotto l’istituto dell’accesso civico “generalizzato”: trattasi di una modalità di accesso a dati e informazioni prodotte o detenute dalle pubbliche amministrazioni di più ampio respiro rispetto alle previgenti modalità di accesso, e segnatamente disciplinate dagli artt. 22 e ss. della legge n. 241/1990 (c.d. accesso documentale), e dall’art. 5 del d.lgs. n. 33/2013 (accesso civico semplice).
Abstract Inglese: The current regulatory framework on transparency has undergone profound innovations with Legislative Decree no. 97/2016 which introduced the institution of "generalized" civic access: this is a method of access to data and information produced or held by public administrations which is broader than the previous access methods, and specifically regulated by articles 22 and ss. of the law n. 241/1990 (c.d. access to documents), and by art. 5 of the legislative decree n. 33/2013 (simple civic access).
Sommario: 1. Inquadramento normativo; 2. Profili di legittimazione: il diverso interesse sotteso all’accesso documentale di cui alla legge n. 241/1990 e all’accesso civico generalizzato di cui al d.lgs. n. 97/20156; 3. Eccezioni e limiti all’accesso civico generalizzato. Segreto professionale e corrispondenza riservata; 4. Conclusioni.
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L’ERRONEA CONFUSIONE TRA IL PROVVEDIMENTO DI MODIFICA DELLE CIRCOSCRIZIONI COMUNALI E LA DETERMINAZIONE DEI CONFINI TRA COMUNI.
del Dott. Antonio Mitrotti
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Abstract Italiano: Tra il provvedimento di modifica circoscrizionale dei Comuni e quello di determinazione dei confini (incerti) tra Comuni limitrofi, si pone come necessario l’esprimere per il futuro il dovuto monito nei confronti degli amministratori regionali, affinché continuino a mantenere fermo il distinguo tra l’operatività dei due istituti, specie perché - entrambi appartenenti alla competenza del legislatore regionale - facilmente potrebbero, ambiguamente, andare confusi, benché, come posto in luce, siano totalmente differenti e lontani nelle coordinate teoriche: particolarmente nella fase di consultazione delle popolazioni comunali destinatarie degli effetti del provvedimento.
Abstract Inglese: Between the circumscription provision of the Municipalities and the determination of the boundaries (uncertain) between neighboring municipalities, it is necessary to express for the future the due warning towards the regional administrators, so that they continue to maintain the distinction between the operativity of the two institutions, especially because - both belonging to the competence of the regional legislator - could easily, ambiguously, be confused, although, as highlighted, are totally different and far in the theoretical coordinates: particularly in the consultation phase of the communal populations effects of the provision.
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dell’Avv. Cristina Zaccheo
Abstract Italiano: In caso di accesso stradale sanzionato ai sensi dell’art. 22 del d.lgs. 285/1992 (Codice della Strada) solo una volta che il privato ottenga l’autorizzazione, l’accesso già esistente diverrà regolare.
Abstract Inglese: In the case of road access sanctioned pursuant to art. 22 of D.lgs. n. 285/1992 (Highway Code) only once the private person obtains the authorization, the already existing access will become regular.
Sommario: 1. Inquadramento del fenomeno abusivo. 2. Ricostruzione normativa. 3. La fase dell’iniziativa. 4. La fase dell’istruttoria. 5. La fase decisoria.
LA RELAZIONE TRA LA TUTELA DELL’AMBIENTE E L‘ISTITUTO DEL SILENZIO ASSENSO NELL’ULTIMA GIURISPRUDENZA AMMINISTRATIVA.
dell’Avv. Maurizio Asprone
Abstract Italiano: Il presente elaborato vuole focalizzarsi sull’analisi del bilanciamento tra due diversi istituti ovvero il silenzio assenso e la tutela dell’ambiente. Entrambi fondamentali nel settore del diritto amministrativo.
Abstract Inglese: The present paper aims to focus on the analysis of the balance between two different principles, the “silent consent” and “environmental protection”. Both fundamental in the field of Administrative Law.
Sommario: 1. Premessa. 2. La questione sottoposta all’attenzione della Plenaria. 3. Il quadro normativo e gli orientamenti della giurisprudenza precedenti la sentenza in commento. 4. Adesione dell’Adunanza Plenaria alla «tesi della discontinuità». 4.1. Criterio letterale. 4.2. Criterio logico-sistematico. 4.3. Criterio teleologico. 4.4. Diversa conformazione del potere di vincolo e temporaneità dell’efficacia della salvaguardia. 5. Principio di modulabilità temporale delle decisioni dell’Adunanza Plenaria e decorrenza dei termini di efficacia vincolistica delle proposte ante Codice. 6. Considerazioni finali.
L’ESPROPRIAZIONE PER PUBBLICA UTILITÀ NELLA GIURISPRUDENZA
Abstract Italiano: Il presente elaborato si pone come obiettivo quello di illustrare il procedimento di espropriazione per pubblica utilità attraverso l’analisi delle fonti normative e della giurisprudenza amministrativa che negli anni si è sviluppata sull’argomento.
Abstract Inglese: The present paper aims to illustrate the process of expropriation for public use through the analysis of regulatory sources and administrative jurisprudence that over the years has developed on the subject.
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Abstract Italiano: Una figura innovativa in grado di organizzare in modo adeguato ed efficiente la gestione e la tutela dei dati personali all’interno di un’azienda, in possesso di competenze interdisciplinari afferenti tanto al diritto quanto alla gestione della sicurezza dei dati sotto i diversi profili tecnico, informatico ed organizzativo. Non solo esperienza e competenza sono richiesti al candidato Data Protection Officer ma anche un’elevata etica professionale.
Abstract Inglese: An innovative figure able to organize the management and protection of personal data in an appropriate and efficient manner within a company, in possession of interdisciplinary competences concerning both the law and the management of data security under the different technical, IT and organizational profiles. Not only experience and competence are required to candidate of the Data Protection Officer but also a hight professional ethic.
Sommario: 1. Le caratteristiche necessarie per ricoprire il ruolo di Responsabile della Protezione dei dati. 2. Formazione ed esperienza. 3. Caratteristiche personali. 4. Conoscenze e attività trasversali. 5. Conoscenze professionali specifiche. 6. Esperienza lavorativa generale; 7. Esperienza lavorativa specifica; 8. Il futuro del Privacy Officer come figura professionale certificata.
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del Dott. Stefano Oliva Consigliere della Corte di Cassazione
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Abstract Italiano: L’Autore commenta il testo di una recente ordinanza del Tribunale di Roma che, pur denegando il riconoscimento dello status di rifugiato ad un cittadino straniero proveniente dal Bangladesh, ha tuttavia ravvisato gli estremi per la concessione della protezione umanitaria di cui all’art. 5 co. 6 del D.Lgs. n. 286/1998.
Abstract Inglese: The author comments on the text of a recent order of the Court of Rome which, while rejecting the recognition of refugee status to a foreign national coming from Bangladesh, has however found grounds for the grant of protection under art. 5 paragraph 6 of the Legislative Decree n. 286/1998.
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LE LIMITAZIONI AL SUBAPPALTO NELLA LEGISLAZIONE ITALIANA DEGLI APPALTI PUBBLICI. POSSIBILI PROFILI DI INCOMPATIBILITÀ COMUNITARIA
Abstract Italiano: Il D.lgs. n. 50/2016 pone limitazioni quantitative alla possibilità di subappaltare che non trovano corrispondenza nella disciplina stabilita dalle direttive comunitarie in tema di appalti pubblici e che hanno suggerito al giudice nazionale di sollevare la questione interpretativa della disciplina nazionale innanzi alla Corte di Giustizia dell’Unione Europea.
Abstract Inglese: The italian law of public procurements (D.Lgs. n. 50/2016) sets quantitative limitations on the possibility of subcontracting that does not correspond to the discipline established by the UE directives and that has suggested to the national court to raise the question of interpretation of the national legislation at the Court of Justice of the European Union.
Sommario: 1. La disciplina del subappalto nel D.Lgs. 50/2016. Inquadramento generale. 2. Le limitazioni di carattere quantitativo nella disciplina del subappalto. 3. La disciplina degli appalti pubblici nella normativa comunitaria. 4. La giurisprudenza della Corte di Giustizia sul subappalto. 5. 5. La rimessione alla Corte di Giustizia dei limiti al subappalto stabiliti dal legislatore italiano.
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Abstract Italiano: Il contrasto interpretativo tra organi di controllo contabile e magistratura del lavoro, in merito ad una legge mal formulata, ha generato una situazione paradossale: i Comuni che seguono l’interpretazione fornita dalla Corte dei Conti, anche per evitare responsabilità per danno erariale, si trovano esposti a dover corrispondere maggiori spese, in sede civile, secondo la giurisprudenza del lavoro, mai come ora costante ed uniforme.
Abstract Inglese: The interpretative contrast between the accounting control and the labor magistrates, with regard to an ill-formulated law, has created a paradoxical situation: the municipalities that follow the interpretation provided by the Court of Auditors, also to avoid liability for tax damage, are found exposed to having to pay more expenses, in civil law, according to the jurisprudence of the work, never as now constant and uniform.
Sommario: 1. Premessa. 2. La disciplina dei diritti di rogito. 3 Pronunciamenti della Corte dei Conti. 4 Sentenze del Giudice del Lavoro. 5 Corte Costituzionale. 6 Nuova posizione della Corte dei Conti Sezione Friuli Venezia Giulia. 7. Nuovo rinvio alla Sezione Autonomie.
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L’INSUSSISTENZA DEL DANNO ERARIALE SE LA CONDOTTA DEL DIPENDENTE È CONNOTATA DALLA SUA BUONA FEDE
Abstract Italiano: Con la sentenza n. 79 del 2018 la Corte dei Conti – Sez. Giurisdizionale per la Regione Emilia – Romagna – sancisce un importantissimo principio in tema di inconferibilità degli incarichi pubblici e dell’eventuale configurazione di un danno erariale, a seguito della violazione delle norme predisposte in materia: la condotta prudente e diligente del dipendente pubblico, tenuta durante la fase istruttoria per il conferimento dell’incarico e successivamente allo stesso, esclude il dolo e la colpa grave, sub specie di elementi psicologici necessari ai fini del riconoscimento di una sua responsabilità amministrativa - contabile.
Abstract Inglese: The Verdict n. 79/2018 issued by the Italian Court of Auditors (Jurisdictional section for Emilia Romagna) stated a very significant principle regarding the illegitimacy of Public appointments and the potential configuration of a damage to the Public Purse , when the relevant regulation is violated. The prudent and diligent conduct of the Public official during the preliminary stage of assignment and at a later time, excludes the fraud and the gross negligence as subspecies of the psychological element essential in order to recognize the presence of a Liability for a damage to the Public Purse.
Sommario: 1. Il fatto. 2. Premessa. 3. La decisione della Corte dei Conti n. 79/2018 sull’eccezione di difetto di giurisdizione. 4. Il regime d’inconferibilità degli incarichi dirigenziali alla luce del d.lgs. n. 39/2013. 5. Il danno erariale e la rilevanza della buona fede oggettiva.
del Dott. Angelo Masciello
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Abstract Italiano: I giudici di legittimità, ribaltando la sentenza di appello, hanno ribadito che nella notificazione a mani del consegnatario, che nella specie si era qualificato come "collaboratore ed autorizzato al ritiro", ciò che conta è la sussistenza di un rapporto sostanziale tra costui ed il destinatario, che non sia improntato a mera occasionalità e che faccia ragionevolmente presumere che il secondo venga reso edotto dal primo dell’avvenuta notificazione.
Abstract Inglese: The judicial authorities, reversing the judgment of appeal, reiterated that in terms of the notification by hands made by the consignee, who, in the present case, qualified himself as "a collaborator authorized to collect the act", what matters is the existence of a substantial connection between him and the recipient, which may not be characterized by a mere casualness and which may reasonably presume that the recipient shall be informed of the fulfilled notification by the consignee.
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Abstract Italiano: Con l’Ordinanza del 9 Aprile 2018 n. 8722 le Sezioni Unite della Corte di Cassazione fanno chiarezza sui criteri di riparto di giurisdizione, ma soprattutto sulla necessaria mediazione dell’esercizio di un potere pubblicistico, affinchè possa operare la giurisdizione esclusiva del giudice amministrativo nell’ambito della gestione ed uso del territorio. La mediazione della potestà pubblicistica sussiste anche laddove la pubblica amministrazione subordini, illegittimamente, il rilascio di una porzione pubblica ad un sub procedimento non necessario ex lege, per le caratteristiche dell’opera da eseguire.
Abstract Inglese: The Italian Supreme Court, with the decision n. 8722/2018, clarified the criteria for jurisdiction allocation. In accordance to the mentioned decision, for the exclusive jurisdiction of the administrative judge it is necessary the presence of a power of the public authority which legitimizes, either directly or indirectly, the involvement of the public administration.
Sommario: 1. Il fatto; 2. Premessa; 3. I criteri di riparto di giurisdizione, tra mero comportamento ed esercizio mediato del potere pubblico; 4. L’Ordinanza 8722/2018 ed il problema del rilascio del permesso di costruire per le opere “rimuovibili; 5. La pretesa risarcitoria ed il riparto di giurisdizione per i danni causati da atti illegittimi riguardanti la gestione del territorio.
INVALIDITÀ DELL’ATTO IMPOSITIVO SE LA DELEGA ALLA FIRMA È "IN BIANCO"
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Abstract Italiano: La peculiare ipotesi di nullità dell’atto impositivo per difetto dei requisiti della delega di firma a soggetto diverso dal Capo dell’Ufficio dell’Agenzia delle Entrate: orientamenti applicativi e tutela del contribuente.
Abstract Inglese: The special case of the nullity of the tax deed due to the lack of the requirements of the delegation of signature to a person different than the Head of the Office of the Tax Administration: application guidelines and tax payer protection.
Sommario: 1. Premessa. 2. La delega di firma nel diritto tributario. 3. Il punto della giurisprudenza sulla delega di firma “in bianco” dell’atto impositivo. 4. Considerazioni finali in punto di tutela del contribuente.
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IL D. LGS. N. 231/2001: LA RESPONSABILITÀ AMMINISTRATIVA DEGLI ENTI
Abstract Italiano: Il crescente fenomeno della criminalità economica, registrato fin dagli anni 70, ha reso pressante per l’Unione Europea l’esigenza di introdurre un efficace sistema di contrasto dell’attività criminale, non di matrice individuale, ma riferibile agli Enti intesi come persone giuridiche, società e associazioni anche prive di personalità giuridica. Al finire degli anni ’90 rispondere a tale esigenza è divenuto indispensabile vista la gravità e la frequenza degli scandali imprenditoriali internazionali. Il fenomeno considerato ha riguardato non solo le imprese intrinsecamente illecite, cioè operanti per il perseguimento di un fine criminale, ma anche gli enti mossi da fine in sé leciti, ma perseguiti con policies aziendali aperte a pratiche illecite quali la corruzione, la truffa finanziaria, di lesione di interessi patrimoniali pubblici, etc. Ciò ha indotto il legislatore comunitario a sollecitare i singoli legislatori nazionali ad assumere strumenti legislativi capaci di perseguire direttamente le persone giuridiche ritenute responsabili di reati economici.
Abstract Inglese: The growing phenomenon of economic crime, recorded since the 70s, has made it pressing for the European Union the need to introduce an effective system to combat criminal activity, not of an individual nature, but referable to the Entities understood as people legal entities, companies and associations even without legal personality. In the late 1990s, responding to this need became indispensable given the gravity and frequency of international business scandals. The phenomenon considered involved not only the intrinsically illicit companies, that is, operating for the pursuit of a criminal purpose, but also the entities that are self-interested, but pursued with company policies open to illicit practices such as corruption, financial fraud, of injury to public property interests, etc. This led the Community legislator to urge individual national legislators to adopt legislative instruments capable of directly prosecuting legal entities held responsible for economic crimes.
Sommario: 1. Premessa. 2. I soggetti. 3. I presupposti della responsabilità. 4. Il reato presupposto. 5. Il sistema sanzionatorio. 6. L’onere della prova. 7. I modelli di organizzazione e gestione. 8. Organismo di Vigilanza (OdV). 9. Considerazioni finali.
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Abstract Italiano: Trascorso il primo decennio dall’entrata in vigore del tu della sicurezza sul lavoro si rende necessaria una manutenzione.
Abstract Inglese: After the first decade after the entry into force of the tu on safety at work, maintenance is required.
Sommario: 1. Introduzione; 2. Un tagliando al Testo Unico; 3. Un concreto guardo d’insieme e nuove proposte; 4. Tenue o non tenue: questo è il dilemma; 5. Conclusioni.
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References: Art. 14
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 art. 5
 art. 22
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