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Timestamp: 2019-07-16 04:29:15+00:00

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Corso di Diploma accademico di primo livello in FLAUTO - DCPL 27 Regolamento didattico del corso - PDF
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1 Corso di Diploma accademico di primo livello in FLAUTO - DCPL 27 Regolamento didattico del corso Art. 1 Il presente regolamento disciplina le attività didattiche del Corso di diploma accademico di primo livello in flauto, ai sensi dell art. 17 del Regolamento didattico del triennio di primo livello. Art. 2 - Titolo di studio per l ammissione Si è ammessi al corso di Diploma accademico di primo livello in flauto solo se in possesso di diploma di scuola secondaria superiore o di altro titolo di studio conseguito all estero riconosciuto idoneo. In caso di spiccate capacità e attitudini, lo studente potrà essere ammesso anche prima del conseguimento di detti titoli, i quali dovranno essere comunque conseguiti entro il completamento del corso di studio. Art 3 - Prove di ammissione Al corso di Diploma accademico di primo livello in flauto si è ammessi previo superamento delle seguenti prove: 1. Esecuzione di un brano per flauto solo (studio, esercizio o brano di repertorio) 2. Esecuzione di un brano da concerto con accompagnamento di pianoforte, di chitarra o di arpa. 3. Lettura a prima vista di un brano di media difficoltà. La durata totale non deve essere superiori ai 20 minuti. È facoltà della commissione non fare eseguire tutto il programma presentato.
2 Art. 4 Requisiti di ammissione Gli studenti ammessi al primo anno del corso, oltre alle competenze richieste e accertate con il superamento delle prove di ammissione previste all art. 3 del presente regolamento, dovranno essere in possesso di specifiche competenze nei seguenti settori disciplinari: Settore disciplinare COTP/06 Teoria, ritmica e percezione musicale COTP/01 Teoria dell armonia e analisi CODM/04 Storia della musica COTP/03 Pratica e lettura pianistica COMI/01 Esercitazioni corali Competenze richieste Certificazione del I livello dei corsi di base oppure Licenza di teoria, solfeggio e dettato musicale del vecchio ordinamento Certificazione del II livello oppure Licenza di Cultura musicale generale (Armonia complementare) di vecchio ordinamento Certificazione del III livello dei corsi di base oppure Licenza di Storia della musica del vecchio ordinamento Certificazione del III livello di Pianoforte complementare dei corsi di base oppure Licenza di pianoforte complementare del vecchio ordinamento Certificazione del III livello dei corsi di base oppure Licenza di teoria, solfeggio e dettato musicale del vecchio ordinamento Qualora lo studente non sia in possesso delle certificazioni suddette dovrà sostenere un esame finalizzato all accertamento delle competenze richieste prima dell inizio dei corsi. L esame sarà sostenuto secondo le modalità e i contenuti delle certificazioni del III livello. L esito dell esame non sarà espresso con un voto ma con un semplice giudizio di idoneità. Ove non risultasse idoneo lo studente sarà tenuto a frequentare attività propedeutiche di recupero indicate dai docenti della disciplina. Tali attività propedeutiche possono consistere anche nella frequenza, in tutto o in parte, del corso di base relativo alla disciplina. Lo studente che non sia in possesso della Certificazione del III livello di Esercitazioni corali dei corsi di base oppure della Licenza di teoria, solfeggio e dettato musicale del vecchio ordinamento dovrà frequentare un anno integrativo di Esercitazioni corali nei corsi pre-accademici prima di poter accedere ai due anni di Laboratorio vocale di musica d'insieme previsto nel corso di Diploma accademico di primo livello. Art. 5 Riconoscimento esami di vecchio ordinamento Equipollenze Agli studenti in possesso della Licenza di teoria, solfeggio e dettato musicale di vecchio ordinamento viene riconosciuto un modulo del settore COTP/06 Teoria, ritmica e percezione musicale. La votazione in decimi verrà riportata in trentesimi. La licenza di Storia della musica di vecchio ordinamento è equipollente agli esami del settore CODM/04 - Storia della musica (Storia e storiografia della musica I e II). La votazione in decimi verrà riportata in trentesimi.
3 La licenza di Cultura musicale generale (Armonia complementare) di vecchio ordinamento corso biennale è equipollente agli esami del settore COTP/01 Teoria dell armonia e analisi (Analisi delle forme compositive, Teorie e tecniche dell armonia I e II, Fondamenti di composizione). La votazione in decimi verrà riportata in trentesimi. Agli studenti in possesso della licenza di Cultura musicale generale (Armonia complementare) di vecchio ordinamento corso annuale viene riconosciuta un annualità (due moduli) degli esami del settore COTP/01 Teoria dell armonia e analisi. La votazione in decimi verrà riportata in trentesimi. Art. 6 Obiettivi formativi e prospettive occupazionali Al termine degli studi relativi al Diploma Accademico di primo livello in flauto, gli studenti devono aver acquisito le conoscenze delle tecniche e le competenze specifiche tali da consentire loro di realizzare concretamente la propria idea artistica. A tal fine sarà dato particolare rilievo allo studio del repertorio più rappresentativo dello strumento - incluso quello d insieme - e delle relative prassi esecutive, anche con la finalità di sviluppare la capacità dello studente di interagire all interno di gruppi musicali diversamente composti. Tali obiettivi dovranno essere raggiunti anche favorendo lo sviluppo della capacità percettiva dell udito e di memorizzazione e con l acquisizione di specifiche conoscenze relative ai modelli organizzativi, compositivi ed analitici della musica ed alla loro interazione. Specifica cura dovrà essere dedicata all acquisizione di adeguate tecniche di controllo posturale ed emozionale. Al termine del Triennio gli studenti devono aver acquisito una conoscenza approfondita degli aspetti stilistici, storici estetici generali e relativi al proprio specifico indirizzo. Inoltre, con riferimento alla specificità dei singoli corsi, lo studente dovrà possedere adeguate competenze riferite all ambito dell improvvisazione. E obiettivo formativo del corso anche l acquisizione di adeguate competenze nel campo dell informatica musicale nonché quelle relative ad una seconda lingua comunitaria. Il corso offre allo studente possibilità di impiego nei seguenti ambiti: - Strumentista solista - Strumentista in gruppi da camera - Strumentista in formazioni orchestrali da camera - Strumentista in formazioni orchestrali sinfoniche - Strumentista in formazioni orchestrali per il teatro musicale - Strumentista in formazioni orchestrali a fiato
4 Art. 7 Insegnamenti PRIMA ANNUALITA' Tip. attività formative Area disciplinare Cod.settore Settore art.-disciplinare Campi disciplinari Tip. Insegn. Ore CFA Tipo di valut. Attività formative di base Att. formative caratterizzanti Discipl. teorico-analitico-pratiche COTP/06 Teoria, ritmica e percezione musicale Lettura cantata e intonazione ritmica LC 18 3 E COTP/01 Teoria dell'armonia ed analisi Analisi delle forme compositive LC 18 3 E Teoria e tecnica dell'armonia I LC 18 3 E Discipl. interpretative di insieme COMI/01 Esercitazioni corali Musica di insieme vocale e repertorio corale I L 45 3 ID Discipline interpretative CODI/13 Flauto Prassi esecutiva e repertorio I LI E Discipl. interpretative di insieme COMI/03 Musica da camera Prassi esec. e repertori di insieme da camera I LG 18 6 E COMI/02 Esercitazioni orchestrali Orchestra e repertorio orchestrale I L 45 3 ID Attività integrative ed affini Discipline interpretative CODI/13 Flauto Fondamenti di storia e tecn. dello strumento LC 18 3 E 3 Ulteriori attività Discipl. della musica elettronica COME/03 Acustica musicale Acustica musicale LG 18 3 E 3 Attività a scelta dello studente 6 6 Att.relative alla lingua straniera Discipline linguistiche CODL/02 Lingua straniera comunitaria Lingua straniera comunitaria I LC 42 7 ID 7 CFA TOTALI
5 SECONDA ANNUALITA' Tip. attività formative Area disciplinare Cod.settore Settore art.-disciplinare Campi disciplinari Tip. Insegn. Ore CFA Tipo di valut. Attività formative di base Att. formative caratterizzanti Discipl. teorico-analitico-pratiche COTP/06 COTP/01 Teoria, ritmica e percezione musicale Teoria dell'armonia ed analisi Ear training I LC 18 3 E Ritmica della musica contemporanea LC 18 3 E Fondamenti di composizione LC 18 3 E Teoria e tecnica dell'armonia II LC 18 3 E COTP/03 Pratica e lettura pianistica Pratica pianistica I LI 12 2 E Discipl. interpretative di insieme COMI/01 Esercitazioni corali Musica di insieme vocale e repertorio corale II L 45 3 ID Discipline musicologiche CODM/04 Storia della musica Storia e storiografia della musica I LC 36 6 E Discipline interpretative CODI/13 Flauto Prassi esecutiva e repertorio II LI E Discipl. interpretative di insieme COMI/04 Musica d insieme per strumenti a fiato Prassi esecutive e repertori d insieme per fiati I LG 18 6 E COMI/02 Esercitazioni orchestrali Orchestra e repertorio orchestrale II L 45 3 ID Attività a scelta dello studente 3 3 Att.relative alla lingua straniera Discipline linguistiche CODL/02 Lingua straniera comunitaria Lingua straniera comunitaria II LC 30 5 ID 5 TERZA ANNUALITA' Tip. attività formative Area disciplinare Cod.settore Settore art.-disciplnare Campi disciplinari Tip. Insegn. Ore CFA Tipo di valut. Attività formative di base Att. formative caratterizzanti Discipl. teorico-analitico-pratiche COTP/03 Pratica e lettura pianistica Pratica pianistica II LI 12 2 E Discipline musicologiche CODM/04 Storia della musica Storia e storiografia della musica II LC 36 6 E Discipline interpretative CODI/13 Flauto Prassi esecutiva e repertorio III LI E Discipl. interpretative di insieme COMI/04 Musica d insieme per strumenti a fiato Prassi esecutive e repertori d insieme per fiati II LG 18 6 E COMI/02 Esercitazioni orchestrali Orchestra e repertorio orchestrale III L 45 5 ID Attività integrative ed affini Discipline interpretative CODI/13 Flauto Tecniche di lettura estemporanea LI 12 3 E 3 Attività a scelta dello studente CFA TOTALI CFA TOTALI Prova finale 8 E 8 60 LI: disciplina individuale LG: disciplina d insieme o di gruppo LC: disciplina collettiva teorica o pratica L: laboratorio E: valutazione espressa in trentesimi e crediti conferita da commissione a seguito esame ID: valutazione con giudizio di idoneità e crediti conferiti dal docente
6 Art. 8 Superamento degli esami e conseguimento dei crediti I crediti relativi ad ogni attività formativa si conseguono al termine delle lezioni, con il superamento di un esame o con un giudizio di idoneità. L esame si sostiene di fronte a una commissione di tre membri, nominata dal Direttore, comprendente il docente della disciplina oggetto dell esame. Il voto di esame si esprime in trentesimi con eventuale lode, da attribuire all unanimità. Il giudizio di idoneità previsto al termine di particolari attività formative (ad es. i laboratori) non comporta l attribuzione di un voto. L idoneità viene attribuita dal singolo docente. Sia gli esami che i giudizi di idoneità vengono regolarmente verbalizzati e annotati sul libretto dello studente. Sono previste tre sessioni di esame: ESTIVA (1 giugno 15 luglio), AUTUNNALE (15 settembre 31 ottobre), INVERNALE (1 febbraio 15 marzo). Art. 9 Prova finale La prova finale è costituita da una parte interpretativo esecutiva svolta nell indirizzo caratterizzante del corso di studi e dalla discussione di un elaborato di adeguato valore artistico scientifico: 1. la parte interpretativo esecutiva consiste nella esecuzione pubblica di un programma da concerto della durata minima di venti minuti; 2. la seconda parte della prova consiste nella discussione di un elaborato scritto, prodotto dallo studente e depositato presso la segreteria didattica dell Istituto almeno quindici giorni prima della data della prova finale; per l illustrazione e la discussione dell elaborato lo studente può avvalersi liberamente di adeguati supporti, anche multimediali. L elaborato dovrà consistere in un testo breve (minimo 25 cartelle di circa 2800 battute), articolato in paragrafi, con citazioni e riferimenti bibliografici. Potrà essere accompagnato da illustrazioni, schede e altro materiale di corredo che si rendesse necessario. Il tema dell elaborato dovrà essere definito di comune accordo tra lo studente e il docente di strumento/canto o composizione di riferimento, che assumerà il ruolo di relatore e al quale competerà, nella Commissione d esame, assumere il compito di presentare il candidato e il suo elaborato. Per la stesura dell elaborato lo studente potrà avvalersi, di comune accordo con il docente di riferimento, anche dell aiuto di un altro docente dell Istituto, che assumerà il ruolo di correlatore all atto della discussione dell elaborato. Per la stesura dell elaborato, lo studente si dovrà attenere alle norme redazionali depositate presso la segreteria didattica e disponibili sul sito dell Istituto. Sono previste tre sessioni per la prova finale: ESTIVA (1 giugno 15 luglio), AUTUNNALE (15 settembre 31 ottobre), INVERNALE (1 febbraio 30 aprile).
7 Art. 10 Valutazione della prova finale Per la valutazione della prova finale, la commissione ha a disposizione 10 punti, così suddivisi: fino a un massimo di 6 punti per la valutazione dell esecuzione; fino a un massimo di 4 punti per la valutazione dell elaborato scritto. Art. 11 Media ponderata e voto di laurea Il voto di laurea si ottiene sommando la valutazione della prova finale alla media ponderata dei voti degli esami sostenuti durante il corso triennale, riportata in centodecimi. L eventuale lode può essere attribuita solo all unanimità. La commissione può anche attribuire, con decisione unanime, la menzione d onore per particolari meriti. La media ponderata si ottiene sommando il prodotto tra il voto di ciascun esame e i crediti (CFA) ad esso associati, diviso il totale dei crediti. Le lodi e le attività formative che prevedono solo un giudizio di idoneità, con i relativi CFA, non concorrono alla formazione della media ponderata. L arrotondamento per eccesso è concesso, a discrezione della commissione, solo se la parte decimale è superiore a 5. Art. 12 Attività formative a scelta dello studente Lo studente potrà liberamente scegliere le Attività formative di cui a questo articolo dall elenco sottostante. Si consigliano tuttavia gli studenti del corso triennale di Flauto di scegliere almeno tre delle seguenti attività: Videoscrittura musicale ed editoria musicale informatizzata - Sistemi, tecnologie, applicazioni e linguaggi di programmazione per la multimedialità - Marketing culturale - Letteratura dello strumento (per flauto) - Metodologia dell insegnamento strumentale (per flauto) - Storia del jazz. COD. SETT. DISC. CAMPO DISCIPLINARE Ore frontali Valutazione Crediti CODI/13 Letteratura dello strumento (per flauto) 18 E 3 CODI/13 Metodologia dell insegnamento strumentale (per flauto) 18 E 3 CODI/14 Trattati e metodi (per oboe) 18 E 3 CODI/21 Fondamenti di storia e tecnologia dello strumento (per pianoforte) 18 ID 3 CODI/21 Prassi esecutiva e repertori per duo pianistico 18 E 3 CODI/21 Prassi esecutiva del repertorio contemporaneo per pianoforte 18 ID 3 CODI/23 Trattati e metodi (per canto) 18 E 3 CODI/23 Metodologia dell insegnamento vocale 18 E 3 CODI/25 Pratica dell accompagnamento e della collaborazione al pianoforte 18 E 3 CODI/25 Prassi esecutive e repertori (per Accompagnamento pianistico) 18 E 3
8 COMA/16 Canto rinascimentale e barocco 18 E 3 COME/05 Videoscrittura musicale ed editoria musicale informatizzata 18 E 3 COME/06 Sistemi, tecnologie, applicazioni e linguaggi di programmazione per la multimedialità 18 E 3 CORS/01 Storia del costume e della scenografia 18 E 3 CORS/01 Dizione 18 ID 3 CORS/01 Regia del teatro musicale 18 ID 3 COID/01 Composizione corale 18 E 3 COID/01 Concertazione e direzione di coro: prassi esecutive e repertori 18 E 3 CODC/03 Composizione polifonica vocale 18 E 3 CODM/01 Strumenti e metodi della ricerca bibliografica 18 E 3 CODM/06 Storia del jazz 18 E 3 CODM/07 Letteratura e testi per musica 18 E 3 COTP/02 Trasporto e riduzione al pianoforte 18 E 3 COTP/02 Lettura e analisi della partitura 18 E 3 COTP/06 Ritmica della musica contemporanea II 18 E 3 COTP/06 Ear training II 18 E 3 COCM/02 Marketing culturale 18 ID 3 Laboratori, seminari, altre eventuali attività formative deliberate dal Consiglio accademico Art. 13 Piano di studi Il piano di studi individuale deve essere presentato entro il 30 novembre dell anno di ammissione al corso. Per il riconoscimento di eventuali crediti maturati prima o durante l iscrizione al corso, lo studente può fare riferimento al Regolamento di riconoscimento crediti e debiti (
9 Art. 14 Frequenza Lo studente è tenuto a frequentare regolarmente le lezioni per ogni attività didattica prevista. È ammesso fino al trenta per cento di assenze, oltre il quale lo studente perde il diritto a sostenere l esame nell anno accademico di riferimento. È possibile sostenere esami come studente non frequentante limitatamente alle seguenti discipline, con una integrazione al programma d esame che sarà concordata con il docente: Analisi delle forme compositive I anno 3 CFA Teoria e tecniche dell armonia I I anno 3 CFA Teoria e tecniche dell armonia II II anno 3 CFA Acustica musicale I anno 3 CFA Fondamenti di storia e tecnologia dello strumento I anno 3 CFA Letteratura dello strumento a scelta 3 CFA Metodologia dell insegnamento strumentale a scelta 3 CFA Art. 15 Studenti a tempo parziale Lo studente ha la facoltà di acquisire lo status di studente a tempo parziale. Si consiglia allo studente a tempo parziale di dividere le ore di frequenza previste in un anno per Prassi esecutive e repertori I, II e III su due anni, mantenendo una frequenza costante alle lezioni, seppur diluita, secondo lo schema seguente: Tipologia studente Disciplina Ore annuali Frequenza Durata lezione Crediti A tempo pieno Prassi esecutiva I 30 settimanale 1 ora 20 A tempo parziale Prassi esecutiva I 15 bisettimanale 1 ora - Art. 16 Rinvio al regolamento didattico generale Per quanto concerne le tipologie di esame, le modalità di conseguimento dei crediti, le commissioni d esame e quant altro non contenuto nel presente Regolamento, si fa riferimento al Regolamento didattico del triennio.

References: Art. 1
 art. 17
 Art. 2
 Art. 4
 art. 3
 Art. 5
 Art. 6
 Art. 7
 Art. 8
 Art. 9
 Art. 10
 Art. 11
 Art. 12
 Art. 13
 Art. 14
 Art. 15
 Art. 16