Source: https://www.idcarolina.cz/statuto/
Timestamp: 2018-08-18 18:26:42+00:00

Document:
Statuto dell´IDC
Attivitá dell´ IDC
Institutio Didactica Carolina, ist.reg.
Art. 1. Denominazione, sede, attivitá e carattere dell´istituto
L´istituto é denominato: „Institutio Didactica Carolina, ist.reg.“ (in seguito chiamato solo „IDC” oppure „istituto“). La sede dell´IDC é in Vysoký Újezd, localitá Kuchař. Indirizzo: Kuchař, K přejezdu n. 9, CAP 267 18. L´IDC svolge la sua attivitá nel paese della sede, nella Regione della Boemia Centrale, sul territorio della Repubblica Ceca. L´IDC non ha altre sezioni affiliate. La forma giuridica dell´IDC é istituto registrato ai sensi della legge n. 89/2012 del Codice delle Leggi. É costituito a tempo indeterminato. Il carattere dell´ IDC corrisponde alla societá privata non lucrativa. Il fondatore dell´istituto é PhDr. Jan Vaculík, nato il 31.3.1946 a Praga. Il fondatore ha conferito nell´istituto un bene immobile che é la sede dell´istituto. Il valore del conferimento ammonta in base alla perizia alla somma pari a 3 408 040.- CZK.
Art. 2. Obiettivi dell´IDC
L´obiettivo dell´IDC é la realizzazione e il sostegno del Centro di Educazione e la Biblioteca di Carlo IV presso la sede nella tenuta Kuchař, il suo sviluppo e la gestione. L´oggetto dell´attivitá dell´IDC é sopratutto il sostegno dell´educazione, l´organizzazione delle lezioni, esposizioni, seminari e di altri eventi per il pubblico con l´obiettivo promuovere le idee, posizioni e pensieri di Carlo IV, il Boemo piú grande e allo stesso tempo il primo Europeo. L´IDC intende raggiungere questo obiettivo anche a mezzo di eventi con la missione integrativa e di eventi benefici in collaborazione con degli istituti partner nella scala nazionale ed internazionale. L´ IDC non é e non intende essere un luogo di ricerca scientifica. Intende raggiungere i propri obiettivi usando anche i metodi e procedimenti divulgativi ed educativi.
Art. 3. Organi dell´associazione
Organi dell´IDC sono il consiglio di amministrazione, il direttore e il revisore dell´istituto. Tali organi sono nominati ai sensi della legge. Il consiglio di amministrazione ha cinque membri e in capo il presidente. Il consiglio di amministrazione nomina e revoca il direttore dell´IDC. Il consiglio di amministrazione approva il piani dell´attivitá dell´istituto sia quelli a lungo termine che quelli annuali. Nelle sue decisioni si attiene agli obiettivi dichiarati dell´IDC. Un organo volontario e onorario é il Collegio. L´appartenenza al Collegio dell´IDC non é formalizzata, esprime peró il sostegno all´idea e all´obiettivo dell´istituto. Per questo motivo il Collegio IDC raggrupamento aperto i persone senza differenza di nazionalitá o cittadinanze. Ció riflette la dimensione europea/internazionale del personaggio di Carlo IV.
Art. 4. Contabilitá e rendiconto annuale
L´istituto elabora e pubblica ogni anno entro e non oltre sei mesi dalla chiusura dell´esercizio contabile il rendiconto annuale sulla propria attivitá e gestione. I rendiconti annuali sull´attivitá e gestione vengono pubblicati nel registro degli atti. Il rendiconto anuuale viene approvato dal consiglio di amministrazione. Per la sua redazione e presentazione al consiglio di amministrazione risponde il direttore dell´IDC.
Art. 5. Consiglio di amministrazione e direttore
Il consiglio di amministrazione ha cinque membri con l´incarico di cinque anni. Il membro del consiglio di amministrazione puo essere nominato ripetutamente. I membri eleggono tra loro il presidente. Il presidente convoca la seduta del consiglio di amministrazione, gestisce il suo andamento e cura la comunicazione tra il consiglio di amministrazione, altri organi dell´istituto e il fondatore. L´attivitá del consiglio di amministrazione é regolata dalla legge. Il consiglio di amministrazione si riunisce a seconda delle necessita, minimo peró una volta all´anno. Il consiglio di amministrazione delibera con la maggioranza semplice dei voti. L´organo statutario dell´IDC é il direttore che viene eletto e nominato dal consiglio di amministrazione. Il suo incarico é quinquenale. Il direttore dirige l´attivitá dell´istituto, agisce a nome suo e decide su tutte le questioni che non rientrano nella competenza del consiglio di amministrazione. Il direttore ha il diritto di agire a nome dell´istituto indipendentemente in tutto ció che rientra nella sua competenza. Il direttore ha l´obbligo di assicurare un´ordinario funzionamento dell´IDC e il raggiungimento degli obiettivi per i quali é stato fondato, risponde per la tenuta di contabilitá e l´adempimento a tutti gli obblighi di legge legati all´attivitá dell´istituto. I direttore ha il diritto di partecipare alle riunioni del consiglio di amministrazione e ivi presentare i propri ppunti di vista.
Art. 6. Gestione dell´istituto
IDC é un´organizzazione non lucrativa. Le sue entrate provengono dalle donazioni, sostegni e sovvenzioni che saranno usati per l´attivitá dell´istituto. L´IDC puó stipulare contratti con le persone giuridiche per assicurare i proventi finanziari per la sua attivitá. Le uscite sono destinate alla realizzazione degli obiettivi dell´associazione ai sensi dell´obiettivo dichiarato del fondatore e del presente statuto. Il totale dei costi annuali dell´istituto non possono superare la somma stabilita dalla legge. Tali costi vengono registrati in modo separato dai contributi. I costi per la gestione sono in particolare i costi per la manutenzione, protezione e rivalutazione dei beni dell´IDC, i costi per la promozione degli obiettivi IDC e costi relativi alla sue gestione, inclusi gli stipendi e eventuali premi straordinari per lo svolgimento della mansione del membro del consiglio di amministrazione o del revisore.
Art. 7. Chiusura e liquidazione dell´istituto
Se l´istituto verrá chiuso senza un successore legale, il consiglio di amministrazione nomina senza indugio il liquidatore appena viene a conosenza di questo fatto. Entro e non oltre 30 giorni dalla sua registrazione nell´apposito registro il liquidatore deve redarre l´elenco dei beni, lo pubblica sia nella sede dell´istituto sia in via telematica. Per soddisfare i crediti dei creditori, alla chiusura dell´istituto, veranno usati in modo prioritario mezzi monetari dell´istituto. Non dovessero essere sufficienti per saldare i debiti, il liquidatore vende i beni nel volume necessario per saldare eventuali debiti dell´istituto. Se il fondatore non decide diversamente risulta di essere il destinatario del saldo della liquidazione. Questo non vale se il saldo di liquidazione oppure una sua parte rappresenta un´adempimento vincolato al bilancio pubblico oppure si tratta
di mezzi destinati al raggiungimento di un obiettivo di utilitá pubblica e donatore che ha donato tale cifra ha deciso di usarla. In tal caso il liquidatore deve osservare la decisione dell´ufficio competente che ha concesso l´adempimento o la decisione del donatore.
Art. 8. Disposizioni conclusive
Il testo del presente statuto é stato approvato alla riunione del consiglio di amministrazione tenutasi il ……………….di cui avvenuta tenuta viene confermata dal verbale del .…………..
Lo statuto é valido a partire dal 1.7. 2015.

References: Art. 1

Art. 2

Art. 3

Art. 4

Art. 5

Art. 6

Art. 7

Art. 8