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Timestamp: 2018-06-20 17:59:52+00:00

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GARDA un lago di opportunità
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Agnolo Repetto
1 Bando per gli esercizi, le imprese commerciali e le imprese turistiche del Distretto dell attrattività di Regione Lombardia GARDA un lago di opportunità (Comuni di Desenzano del Garda, Lonato del Garda, Bedizzole, Calvagese della Riviera, Sirmione, Padenghe del Garda, Pozzolengo, Moniga del Garda, Polpenazze del Garda, Soiano del lago) Art. 1 Premesse Regione Lombardia ha reso pubblico in attuazione della d.g.r del 4 aprile 2014 n.1613 e successivi provvedimenti attuativi il bando Distretti dell attrattività. Iniziative di area vasta per l attrattività territoriale turistica e commerciale della Lombardia (Linea B). In base a quanto previsto dal citato bando, il Distretto dell attrattività GARDA un lago di opportunità ha presentato richiesta di contributo. Nel progetto presentato, al punto 4.1 (sottomisura 4.1.1) è stato previsto di destinare un fondo, tramite il presente bando, alle imprese commerciali e turistiche per attività di sviluppo, promozione e comunicazione aggregata del distretto. Art. 2 - Finalità Il presente bando intende incentivare gli interventi di innovazione dei sistemi di offerta commerciale e turistica, con particolare attenzione all utilizzo di tecnologie digitali; promozione del sistema di offerta imprenditoriale tramite il sostegno e la messa in rete delle PMI turistiche e commerciali, il mantenimento dell offerta-commerciale nelle aree montane, urbane e periferiche e nei piccoli centri. Art. 3 - Risorse Le risorse economiche destinate ai soggetti privati, come previsto dalla Deliberazione della assemblea del distretto (anche detta cabina di regia ), recepita con delibera dell ente 1
2 capofila numero del e dalla Determinazione dirigenziale n del dell Unione dei comuni della Valtenesi in qualità di capofila, ammontano a complessivi Art. 4 - Soggetti beneficiari Euro ,00 (centosessantamila euro) Le agevolazioni previste dal presente bando sono destinate alle imprese del comparto del commercio e turismo, con sede operativa nei comuni di: Desenzano, Lonato, Bedizzole, Calvagese della Riviera, Sirmione, Padenghe, Pozzolengo, Moniga, Manerba, Polpenazze, Soiano Le imprese per presentare domanda devono possedere i seguenti requisiti: - disporre di CODICE ATECO Registro Imprese di attività prevalente nella sede oggetto dell intervento inserito nell elenco individuato da Regione Lombardia con Decreto Direttore Generale del 14 luglio 2014 n. 6759; - non avere pendenze con gli Enti previdenziali e rispettare le normative in materia di sicurezza e salute sul lavoro; - essere in regola, e nella esatta misura, con il pagamento del diritto annuale camerale, con le modalità e secondo le disposizioni normative vigenti; - non essere soggetti ad amministrazione controllata, a concordato preventivo o a fallimento. - non avere in corso pendenze o inadempienze nei confronti degli enti pubblici coinvolti nel distretto. Art. 5 - Spese ammissibili Sono ammissibili le spese sostenute e documentate da regolare fattura sostenute nell arco temporale compreso fra il 4 aprile 2014 e il 30 dicembre 2015 (il presente bando non concede proroghe): a) lavori e opere edili per la sistemazione di facciate e fronti strada pertinenti ad attività commerciali e turistiche; b) costi per l organizzazione di iniziative e di campagne di promozione organizzate o patrocinate dal DAT e dai comuni/sottoscrittori dell accordo di programma che lo compongono. Non saranno ammissibili iniziative promozionali individuali di qualsiasi tipo. c) costi per la realizzazione di brochure, materiali editoriali e strumenti web promossi o patrocinati dal DAT o dai comuni/sottoscrittori dell accordo di programma che lo compongono; d) spese per l erogazione di servizi di interesse collettivo funzionali alla fruizione degli spazi dell attrattività turistica e commerciale e all accoglienza dei visitatori nell ambito del DAT, anche attraverso iniziative singole dei comuni/sottoscrittori dell accordo di programma che lo compongono, collegate alle strategie del DAT; e) spese per la formazione delle imprese turistiche e commerciali per il miglioramento delle competenze manageriali, linguistiche, organizzazione del punto vendita, tecniche del Visual merchandising, strategie di promocommercializzazione, customer satisfaction, CRM e tecniche di fidelizzazione; 2
3 f) sistemi di data analytics per conoscere il comportamento dei clienti; sistemi dinamici gestiti da software di fidelizzazione della clientela e di VIP treatment, sistemi realtime marketplace last minute e di marketing di prossimità; sistemi di web marketing, vetrine interattive, espositori innovativi, interfacce, vetrofanie, totem e smart poster con tag NFC, sistemi innovativi per la sicurezza; g) spese delle imprese turistiche e commerciali per l acquisto di sistemi e tecnologie digitali per la promozione e la vendita online di prodotti e servizi, per la gestione delle prenotazioni e della promozione dell offerta turistica e commerciale. Inserimento e posizionamento di nuovi strumenti digitali promossi o patrocinati dal DAT (minimo 5% del totale progetto) La spesa minima rendicontabile è di euro 500,00. Il contributo massimo non potrà superare euro 3.000,00 e comunque non potrà superare il 50 per cento dell investimento. Sono escluse tutte le operazioni commerciali svolte da commercianti per la promozione della propria attività commerciale non legate alla promozione del distretto dell attrattività. Non sono ammissibili le spese relative a: acquisto di terreni e/o immobili; materiali di consumo; contratti di manutenzione; acquisto di materiali e di attrezzature usati; atti notarili, registrazioni, imposte e tasse; lavori in economia; leasing. Non sono ammesse spese in auto fatturazione. Art. 6 Tipologia del contributo Il contributo regionale a fondo perduto è pari al 50% della spesa fino ad un massimo di euro 3.000,00 Gli interventi oggetto di contributo ai sensi del presente bando non potranno godere, per la realizzazione delle medesime spese, di ulteriori agevolazioni pubbliche di fonte statale, regionale e comunitaria. Le agevolazioni saranno concesse in applicazione delle disposizioni previste dal Regolamento (UE) n.1407/2013 e successive modifiche e integrazioni relativo all applicazione degli artt.107 e 108 del Trattato agli aiuti d importanza minore ( de minimis ). ART. 7 Modalità di presentazione della domanda Le domande di contributo vanno presentate unicamente all ufficio protocollo dell Unione dei Comuni della Valtenesi (tramite PEC), in qualità di ente capofila a partire dal 31/07/2015 sino al 30/11/2015. Domande inviate ai singoli comuni non verranno prese in considerazione. 3
4 Le domande devono essere predisposte utilizzando la modulistica allegata al bando. Art. 8 Documentazione I soggetti interessati al contributo, al fine di consentire l istruttoria, dovranno obbligatoriamente allegare alla domanda la seguente documentazione. (Qualora la documentazione, al momento della presentazione della domanda, non risulti completa, il candidato verrà automaticamente escluso dalla graduatoria): 1. Domanda di contributo (ALLEGATO A) 2. Carta identità del titolare dell attività o del legale rappresentante, in corso di validità; 3. Dichiarazione de minimis (ALLEGATO B); 4. Dichiarazione IBAN (ALLEGATO C) 5. Fattura/e d acquisto delle opere/servizi svolti o preventivi lavori (impegnandosi a produrre la fattura entro e non oltre il 30/11/2015 con trasmissione via pec all ente capofila, pena l esclusione della domanda). 6. Documenti comprovanti il pagamento delle opere/servizi svolti (ORDINE DI BONIFICO SU CARTA INTESTATA DELL ISTITUTO DI CREDITO). Vedi articolo 9 punto 2 lettera d. (inviata anche ad integrazione della domanda entro e non oltre il 30/11/2015 con trasmissione via pec all ente capofila, pena l esclusione della domanda). Non verranno accettate le domande prive della documentazione di cui sopra. L unione dei comuni della Valtenesi si riserva di richiedere, per ognuna delle attività richiedenti, una visura camerale dell attività aggiornata per la verifica del codice Ateco (attività primaria) dichiarato; In sede di istruttoria, potrà essere richiesta eventuale altra documentazione integrativa qualora si ritenga necessario. Art. 9 Istruttoria e modalità di erogazione del contributo Una volta esperito il termine di cui al punto 6, si procederà all istruttoria formale delle domande, redatta in funzione delle richieste pervenute dall ente capofila. Si procederà poi alla comunicazione ufficiale di assegnazione del contributo agli aventi diritto e ad informare gli eventuali esclusi del motivo della loro non ammissione ai benefici previsti dal bando. I contributi verranno assegnati fino ad esaurimento risorse disponibili, in ordine cronologico di presentazione della domanda, secondo il seguente criterio, volto a tutelare le attività di ogni comune aderente. Per le imprese con sede operativa in ognuno dei comuni componenti il DAT è riservata una quota fissa di euro 7.000,00 alla quale viene aggiunta, per ciascun comune, una quota variabile ripartita proporzionalmente in funzione del numero degli abitanti (dato ISTAT al 31/12/2014). In particolare la dotazione per singolo comune ammonta a: COMUNE DI DESENZANO DEL GARDA: COMUNE DI LONATO DEL GARDA: COMUNE DI BEDIZZOLE: euro euro euro 4
5 COMUNE DI CALVAGESE DELLA RIVIERA: euro COMUNE DI SIRMIONE: euro COMUNE DI POZZOLENGO: euro COMUNE DI POLPENAZZE: euro UNIONE DEI COMUNI DELLA VALTENESI: euro (MANERBA DEL GARDA, MONIGA DEL GARDA, PADENGHE DEL GARDA, SOIANO DEL LAGO). E istituita inoltre una graduatoria parallela, con base di 618,00 euro, che verrà implementata con eventuali residui della graduatorie singole, alla quale possono accedere tutte le imprese operative nel territorio del DAT, senza distinzione di comune. Tale graduatoria parallela verrà composta unicamente in funzione dell ordine cronologico di acquisizione delle domande di contributo. L erogazione del contributo avverrà solo a ultimazione delle azioni e dei relativi pagamenti. Il Capofila procederà all erogazione dei contributi sino ad esaurimento della dotazione disponibile del presente bando, come indicato all art.2. Art. 10 Obblighi dei soggetti beneficiari 1. Il Beneficiario è obbligato a presentare al protocollo dell Unione dei Comuni della Valtenesi, ente capofila, la documentazione necessaria per la rendicontazione (Articolo 7). 2. Il Beneficiario si obbliga: a. al rispetto di tutte le prescrizioni e dei vincoli previsti dai provvedimenti regionali citati nelle premesse, ed in particolare dal Bando, nonché da eventuali successive loro integrazioni e modifiche; b. a non richiedere, sugli interventi o sui beni oggetto dell Intervento finanziario, altre agevolazioni comunitarie, statali o regionali; c. assicurare la puntuale e completa realizzazione delle attività e degli interventi in conformità alle richieste di finanziamento presentate ed approvate; d. quietanzare tutte le spese oggetto della richiesta di contributo a mezzo di Bonifico (il pagamento in contanti e a mezzo carta di credito non è ammissibile e quindi causa di esclusione della domanda di contributo). E consentito il pagamento con assegno bancario, unicamente nel caso in cui, il richiedente presenti in sede di domanda copia dell assegno unitamente a copia dell estratto conto che ne attesta l incasso su carta intestata dell istituto di credito (cancellando i dati sensibili). conservare e mettere a disposizione dell ente Capofila o di qualsiasi altro ente preposto per un periodo di dieci anni, a decorrere dalla data di pagamento del saldo del contributo, la documentazione originale di spesa. Art. 11 Revoche, controlli, rinunce Il contributo regionale concesso può essere revocato dall ente capofila qualora non vengano rispettate tutte le indicazioni ed i vincoli previsti dal bando ed in particolare nel caso di rinuncia del soggetto beneficiario comunicata mediante raccomandata. 5

References: Art. 1
 Art. 2
 Art. 3
 Art. 4
 Art. 5
 Art. 6
 ART. 7
 Art. 8
 articolo 9
 Art. 9
 art.2
 Art. 10
 Art. 11