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Timestamp: 2016-12-05 17:17:19+00:00

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⭐CARTA DEI SERVIZI APPROVATA CON DELIBERA DEL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE N. 221/1 DEL 21/06/2011
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1 CARTA DEI SERVIZI APPROVATA CON DELIBERA DEL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE N. 221/1 DEL 21/06/20112 2 CARTA DEI SERVIZI Presentazione Cari inquilini conosciamo bene l importanza della casa, un bene primario che risponde ad una molteplicità di bisogni: la casa infatti non è semplicemente il posto dove abitiamo. E anche, contemporaneamente, il luogo dove collochiamo i nostri affetti, vediamo crescere la nostra famiglia, affrontiamo le difficoltà e le gioie della vita... Tutti i collaboratori di AREA, indipendentemente dal ruolo ricoperto, ne sono ben consapevoli; ed è per questo che il nostro lavoro è un po particolare: ci confrontiamo tutti i giorni con tutti Voi, con i problemi delle Vostre abitazioni e cerchiamo nei limiti del possibile di dare risposta alle esigenze che ci manifestate. Così peraltro com è nella missione di AREA Azienda Regionale per l Edilizia Abitativa, voluta dalla Regione Sardegna per far fronte alle esigenze abitative dei cittadini sia attraverso programmi costruttivi, sia gestendo l imponente patrimonio abitativo che negli anni è venuto a costituirsi. E con vivo piacere che oggi AREA presenta a tutti coloro che abitano i nostri alloggi la CARTA DEI SERVIZI. Si tratta di un Documento sintetico nel quale, richiamati brevemente la Struttura e gli Organi dell Azienda, vengono illustrati dettagliatamente sia le attività e i servizi svolti da AREA (precisando gli standard ai quali intendiamo attenerci), sia soprattutto le procedure previste a tutela dell utente. Un Documento importante, dunque, che assolve a più funzioni. In primo luogo costituisce un adempimento previsto dalla Legge e dallo stesso Statuto di AREA: è ormai acquisito a livello normativo, infatti, che le Aziende ed in particolare quelle pubbliche che si rivolgono ai cittadini debbano dichiarare formalmente i criteri gestionali ed organizzativi con i quali regolano la propria attività: si tratta di un principio di trasparenza e di partecipazione irrinunciabile. In secondo luogo, la CARTA DEI SERVIZI consente di comprendere, in maniera semplice e dettagliata, quali siano concretamente le attività svolte dall Azienda, le procedure che regolano l erogazione dei servizi, il comportamento da adottarsi nelle diverse situazioni che possono verificarsi nel corso della locazione. Risponde, in sostanza, a molte domande che gli inquilini si pongono, tra le quali anche quali siano gli Uffici responsabili cui rivolgersi.3 3 PRESENTAZIONE Da ultimo, ma non meno importante, con la CARTA DEI SERVIZI ci proponiamo di rinnovare un patto con tutti coloro che abitano le case di AREA: un patto che va al di là degli elementi presenti nel contratto di locazione e che si concretizza, per parte nostra, nell impegno ad un maggior ascolto e ad una maggiore efficienza nell affrontare e nel risolvere le situazioni problematiche che, malgrado il nostro impegno, dovessero verificarsi. Ci auguriamo che, per parte Vostra, siate i primi custodi delle nostre abitazioni, esercitando i Vostri diritti e adempiendo ai Vostri doveri con lealtà e con fiducia nei confronti dell Azienda. AREA dispone delle risorse tecniche, organizzative e professionali necessarie per affrontare con successo i propri compiti istituzionali e per fornire risposte adeguate ai bisogni abitativi dei cittadini della Sardegna. Con la collaborazione di tutti ci avviamo ad una nuova stagione di impegni, tra i quali la CARTA DEI SERVIZI costituisce un primo importante passo. A tutti Voi un saluto cordiale accompagnato dalla raccomandazione di aiutare col Vostro contributo AREA ad essere sempre più all altezza delle esigenze di tutti. Il Consiglio di Amministrazione Il Presidente Giorgio Sangiorgi Il Consigliere incaricato per la Carta dei Servizi Efisio Trincas Il Consigliere Agostino Mario Ara Il Consigliere Luciano Alberto Collu Il Consigliere Vittorio Randazzo4 4 CARTA DEI SERVIZI INDICE Prefazione L Azienda Regionale per l Edilizia Abitativa 1. Presentazione dell Azienda Compiti istituzionali Patrimonio gestito. 8 Gli organi istituzionali e le funzioni 1. Organi Consiglio di Amministrazione Presidente Collegio Sindacale. 10 La struttura organizzativa 1.Organigramma Direzione Generale Distretti. 14 La Carta dei Servizi di AREA 1. Finalità e i richiami normativi Pubblicità della Carta Modifica della Carta Validità della Carta. 17 Parte Prima I principi fondamentali nell erogazione dei servizi 1. Eguaglianza Imparzialità Continuità Partecipazione Efficienza ed efficacia. 19 Parte seconda Gli standard generali dei servizi 1. Semplificazione delle procedure Trasparenza. 205 5 3. Comunicazione e informazione Accoglienza, cortesia e disponibilità. 21 Le attività e i servizi erogati 1. Scelta dell alloggio e stipula del contratto di locazione Il canone di locazione o d uso Variazione del canone di locazione o d uso Morosità Assegnazione contributi del Fondo sociale Ampliamento nucleo familiare Ospitalità temporanea Allontanamento temporaneo dall alloggio Cambio di alloggio Subentro nell assegnazione e voltura del contratto di locazione La manutenzione dell alloggio Autorizzazione ad eseguire lavori in proprio e all'installazione di impianti Gli interventi per l eliminazione delle barriere architettoniche L Autogestione Il Condominio Norme di buon vicinato Disdetta del contratto e riconsegna dell alloggio Restituzione del deposito cauzionale Restituzione di somme erroneamente versate Acquisto dell alloggio assegnato Diritto di prelazione Atto di quietanza/cancellazione di ipoteca Annullamento e decadenza dall assegnazione Procedura di rilascio degli alloggi occupati illegalmente Locazione e acquisto di unità immobiliari ad uso diverso da abitazione. 39 Parte terza La tutela dell utente 1. Reclami Procedura conciliativa Suggerimenti Monitoraggio delle prestazioni Valutazione degli utenti... 416 6 CARTA DEI SERVIZI Parte quarta 6. Responsabilità dei dirigenti I diritti e i doveri dell assegnatario 1. Diritti dell assegnatario Doveri dell assegnatario Contatti Le Organizzazioni Sindacali degli inquilini.. 45 Rinvii Allegato - Regolamento per la suddivisione delle spese accessorie tra ente gestore e assegnatari7 7 PREFAZIONE L AZIENDA REGIONALE PER L EDILIZIA ABITATIVA 1. PRESENTAZIONE DELL AZIENDA L'Azienda Regionale per l'edilizia Abitativa (AREA) è stata istituita con la legge regionale 8 agosto 2006, n. 12; detto provvedimento ha trasformato gli Istituti Autonomi per le Case Popolari operanti nelle province storiche dell'isola in un unica azienda di dimensione regionale. AREA è, attualmente, il soggetto titolare e gestore del più grande patrimonio immobiliare dell Isola costituito da circa alloggi, di cui di proprietà. È un ente pubblico economico dotato di personalità giuridica e autonomia imprenditoriale, gestionale, patrimoniale e contabile. Ha un proprio statuto ed è sottoposta a vigilanza della Regione. Costituisce lo strumento attraverso cui la Regione risponde alla domanda abitativa di soggetti in condizioni economiche e sociali disagiate. 2. COMPITI ISTITUZIONALI Costituiscono compiti istituzionali di AREA le seguenti attività: a) attuazione degli interventi di edilizia residenziale sovvenzionata a totale finanziamento pubblico, da assegnare in locazione a canone sociale alle categorie a minor reddito, mediante programmi di nuova edificazione, di recupero e di acquisto e recupero; b) promozione di interventi di manutenzione e di recupero del patrimonio edilizio esistente nei centri storici dei comuni da destinare a finalità di edilizia residenziale pubblica; c) attuazione degli interventi di edilizia residenziale, anche sostenuti da agevolazioni pubbliche, da destinare alla locazione a canone moderato, ovvero alla locazione ed alla successiva vendita, mediante programmi di nuova edificazione, di recupero e di acquisto e recupero; d) gestione e alienazione del patrimonio di proprietà sulla base della normativa di riferimento e delle direttive della Giunta Regionale; e) gestione del patrimonio abitativo appartenente allo Stato e agli enti locali e ad essa affidato mediante convenzioni;8 8 CARTA DEI SERVIZI f) attuazione, per conto proprio oppure di altri enti e soggetti pubblici, di interventi edilizi e urbanistici, anche complessi, compresi i piani di riqualificazione urbana e gli interventi di contenuto innovativo con riferimento alle tecniche costruttive; g) erogazione, ad enti e soggetti pubblici, di servizi di progettazione, studio, analisi, assistenza tecnica e amministrativa, nel campo dell'edilizia, dell'urbanistica e dei lavori pubblici; h) promozione o partecipazione, previa autorizzazione della Giunta Regionale, a società di scopo per l'esercizio dei compiti istituzionali; i) svolgimento di ogni altra attività già attribuita alla competenza degli IACP. 3. PATRIMONIO GESTITO AREA gestisce circa alloggi, di cui di sua proprietà, oltre agli immobili ad uso non residenziale. Gli alloggi di proprietà sono, allo stato, così dislocati per Provincia: Cagliari n. 5598; Carbonia Iglesias n. 4115; Medio Campidano n. 1580; Nuoro n. 2993; Ogliastra n. 457; Olbia - Tempio n.1494; Oristano n. 2461; Sassari n9 9 PREFAZIONE GLI ORGANI ISTITUZIONALI E LE FUNZIONI 1. ORGANI Gli organi di AREA sono il Consiglio di Amministrazione, il Presidente e il Collegio Sindacale. 2. CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE Il Consiglio di Amministrazione svolge i seguenti compiti: a) adotta la proposta di statuto e le sue modificazioni; b) approva i regolamenti; c) approva la carta dei servizi; d) delibera la dotazione organica del personale, ivi compresa quella da assegnare ai Distretti; e) approva i bilanci; f) approva i piani annuali e pluriennali di attività ed i relativi interventi; g) verifica i risultati delle attività svolte e dei servizi resi dalle strutture organizzative sotto gli aspetti della economicità, dell'efficienza e della qualità; h) delibera la costituzione o la partecipazione a società di scopo; i) nomina e revoca il Direttore Generale; l) emana gli indirizzi per il perseguimento degli obiettivi e svolge ogni funzione non attribuita ad altri organi, esclusi in ogni caso gli atti di gestione da riservare ai dirigenti. Il Consiglio di Amministrazione è composto da cinque componenti di cui tre nominati dalla Giunta regionale, fra i quali è individuato quello con funzioni di presidente, e due eletti dal Consiglio delle autonomie locali. Attualmente il Consiglio è così composto: Giorgio Sangiorgi Vittorio Randazzo Efisio Trincas Agostino Mario Ara Luciano Alberto Collu Presidente Componente Componente Componente Componente10 10 CARTA DEI SERVIZI 3. PRESIDENTE Il Presidente di AREA: a) ha la rappresentanza legale dell'azienda; b) convoca e presiede il Consiglio di Amministrazione; c) sovrintende al buon funzionamento dell'azienda e assicura l'attuazione degli indirizzi emanati dal Consiglio di Amministrazione; d) vigila sull'esecuzione delle deliberazioni; e) adotta gli atti che gli sono delegati dal Consiglio di Amministrazione; f) adotta, in caso di necessità ed urgenza, i provvedimenti di competenza del Consiglio di Amministrazione, al quale li sottopone per la ratifica nella prima adunanza successiva. 4. COLLEGIO SINDACALE Il Collegio Sindacale è composto da tre membri effettivi, di cui uno con funzioni di presidente, e due supplenti, nominati dalla Giunta Regionale. I Sindaci sono scelti tra gli iscritti nel registro dei revisori contabili istituito presso il Ministero di giustizia. Il Collegio Sindacale svolge le funzioni di controllo a norma degli articoli 2397 e seguenti del Codice civile e del Regolamento di amministrazione e contabilità di AREA. Il Collegio Sindacale è così composto: Antonio Serra Pietro Soru Teresa Gottardi Enrico Mulas Aldo Cadau Presidente Componente Componente Supplente Supplente11 11 PREFAZIONE LA STRUTTURA ORGANIZZATIVA 1.ORGANIGRAMMA AREA è articolata in una Direzione Generale e cinque Distretti. La Direzione Generale ha sede a Cagliari. L ambito territoriale dei Distretti corrisponde, prevalentemente, a quello delle quattro originarie Province e della nuova Provincia di Carbonia Iglesias. L organigramma dell Azienda è, attualmente, così configurato: DISTRETTO DI CAGLIARI SERVIZIO TECNICO SERVIZIO AMMINISTRATIVO DISTRETTO DI CARBONIA SERVIZIO TECNICO SERVIZIO AMMINISTRATIVO DISTRETTO DI NUORO SERVIZIO TECNICO SERVIZIO AMMINISTRATIVO DIRETTORE GENERALE DISTRETTO DI ORISTANO DISTRETTO DI SASSARII SERVIZIO EDILIZIA SERVIZIO CONTABILITA E BILANCIO SERVIZIO AFFARI GENERALI UFFICIO SISTEMI INFORMATIVI UFFICIO RELAZIONI CON IL PUBBLICO UFFICIO PROGRAMMAZIONE MAZIONE UFFICIO RISORSE UMANE SERVIZIO TECNICO SERVIZIO AMMINISTRATIVO SERVIZIO TECNICO SERVIZIO AMMINISTRATIVO UFFICIO PROGETTAZIONE UFFICIO DIREZIONE LAVORI UFFICIO LEGALE12 12 CARTA DEI SERVIZI 2. DIREZIONE GENERALE La Direzione Generale è articolata, funzionalmente, in tre Servizi e sette Uffici. Ad ogni Servizio e Ufficio è preposto un Dirigente. Il Direttore Generale è responsabile dell'attività gestionale dell'azienda, e in particolare svolge le seguenti funzioni: a) dirige, controlla e coordina le attività delle strutture organizzative, anche con potere sostitutivo in caso di inerzia, al fine di conseguire gli obiettivi assegnati dal Consiglio di Amministrazione e di assicurare l'attuazione dei piani, dei programmi e delle direttive; b) collabora con il Consiglio di Amministrazione esprimendo pareri, formulando proposte e fornendo le informazioni utili per la decisione, con particolare riguardo ai piani annuali e pluriennali di attività; c) sovrintende alla gestione delle risorse umane, patrimoniali e finanziarie assicurando la funzionalità, l'economicità e la rispondenza dell'azione tecnico-amministrativa ai fini generali di AREA e provvede all'organizzazione delle strutture e al controllo e alla verifica dell'attività dei dirigenti; d) su mandato del Consiglio di Amministrazione, promuove e resiste nelle liti, disponendo per le relative conciliazioni, rinunce e transazioni e rappresenta l'azienda in giudizio; e) esercita tutte le attribuzioni conferitegli dalla legge, dallo statuto, dai regolamenti e adotta ogni altro atto di carattere gestionale non attribuito ai dirigenti preposti alle strutture organizzative interne. L articolazione attuale della Direzione Generale è la seguente: Direttore Generale Dott. Giovanni Achenza Tel Fax Servizio Affari Generali Direttore: Dott.ssa Maria Assunta Serra Tel Fax Servizio Contabilità e Bilancio Direttore: Dott. Luigi Carusillo Tel Fax13 13 PREFAZIONE Servizio Edilizia Direttore: Ing. Stefania Pusceddu Tel Fax Ufficio Direzione Lavori Dirigente: Vacante Tel. Fax Ufficio Legale Dirigente ad interim: Dott. Massimo Cambule Tel Fax Ufficio Progettazione Dirigente: Vacante Tel. Fax Ufficio Programmazione Dirigente: Dott.ssa Paola Ninniri Tel Fax Ufficio Relazioni con il Pubblico Dirigente: Dott.ssa Giovanna Medde Tel Fax Ufficio Risorse Umane Dirigente: Dott.ssa Giuseppina Littera Tel Fax Ufficio Sistemi Informativi Dirigente: Dott. Mauro Deidda Tel Fax14 14 CARTA DEI SERVIZI 3. DISTRETTI Il Distretto è un'articolazione organizzativa e funzionale di AREA, organizzato in almeno due strutture, una a carattere tecnico e l'altra a carattere amministrativo. Il Direttore del Distretto è nominato dal Consiglio di Amministrazione su proposta del Direttore Generale. Al Direttore del Distretto è attribuita anche la responsabilità di una delle strutture organizzative interne al Distretto. Il Distretto svolge i compiti e le funzioni previsti dai regolamenti e quelli ad esso affidati dai competenti organi di AREA e assicura, nell'ambito territoriale di competenza, i servizi minimi essenziali previsti dalla Carta dei Servizi e in particolare: a) garantisce il rapporto con l'utenza anche mediante la costituzione dell'ufficio relazioni con il pubblico; b) rileva costantemente lo stato di manutenzione del patrimonio in gestione ed esegue gli interventi urgenti e indifferibili; c) provvede, per quanto di competenza, all'attuazione dei provvedimenti e degli interventi deliberati dall'azienda; d) cura i rapporti con gli enti locali del territorio. La struttura organizzativa dei Distretti è la seguente: Distretto di Cagliari Direttore del Distretto e del Servizio Tecnico: Ing. Sebastiano Bitti Tel Fax Direttore del Servizio Amministrativo: Dott. Massimo Cambule Tel Fax Distretto di Carbonia Direttore del Distretto e del Servizio Amministrativo: Dott. Stefano Usai Tel Fax Direttore del Servizio Tecnico: Ing. Salvatore Multinu Tel Fax15 15 PREFAZIONE Distretto di Nuoro Direttore del Distretto e del Servizio Tecnico: Arch. Giovanni Larocca Tel Fax Direttore del Servizio Amministrativo: Dott.ssa Viviana Pittalis Tel Fax Distretto di Oristano Direttore del Distretto e del Servizio Tecnico: Ing. Marco Crucitti Tel Fax Direttore del Servizio Amministrativo: Dott.ssa Flavia Adelia Murru Tel Fax Distretto di Sassari Direttore del Distretto e del Servizio Amministrativo: Dott.ssa Olga Manca Tel Fax Direttore del Servizio Tecnico: Ing. Gianpaolo Sanna Tel Fax16 16 CARTA DEI SERVIZI LA CARTA DEI SERVIZI DI AREA 1. FINALITÀ E I RICHIAMI NORMATIVI La Carta dei Servizi di AREA è il patto che regola i rapporti tra l Azienda e i suoi utenti. Con l adozione della Carta dei Servizi AREA assume l impegno all osservanza di predeterminati standard di qualità dei servizi e, contestualmente, attribuisce all utente il potere di controllarne direttamente il rispetto. L istituto della Carta dei Servizi è introdotto nel nostro ordinamento giuridico con la Direttiva del Presidente del Consiglio dei Ministri del contenente i principi cui deve uniformarsi progressivamente l'erogazione dei servizi pubblici, anche se svolti in regime di concessione o mediante convenzione. La legge regionale 8 agosto 2006, n. 12 istitutiva di AREA prevede l adozione della Carta dei Servizi a garanzia di un corretto e trasparente rapporto con gli utenti. La Carta individua, altresì, i diritti e i doveri dell utenza e dell Azienda, anche allo scopo di favorire la gestione diretta dei servizi da parte dell utenza stessa. La legge citata prevede, inoltre, che il Distretto assicuri, nell ambito territoriale di competenza, i servizi minimi essenziali previsti dalla Carta dei Servizi ed in particolare garantisca il rapporto con l utenza anche mediante la costituzione dell ufficio relazioni con il pubblico. 2. PUBBLICITÀ DELLA CARTA AREA si impegna ad informare l utenza dell approvazione della presente Carta anche tramite gli organi d informazione e appositi avvisi presso gli uffici dell Azienda. La Carta è consegnata a tutti gli assegnatari. La Carta è pubblicata nel sito internet dell Azienda (www.area.sardegna.it) e copia di essa è consultabile in ogni punto di ricevimento del pubblico. 3. MODIFICA DELLA CARTA La Carta è aggiornata sulla base delle indicazioni derivanti dalla sua applicazione, dal monitoraggio delle prestazioni, dalle valutazioni degli utenti e a seguito di variazioni del quadro normativo. Gli utenti sono informati di ogni modifica e aggiornamento con le modalità indicate nel precedente paragrafo 2.17 17 PREFAZIONE 4. VALIDITÀ DELLA CARTA La presente Carta è valida su tutto il territorio regionale, a far data dall approvazione da parte del Consiglio di Amministrazione.18 18 CARTA DEI SERVIZI PARTE PRIMA I PRINCIPI FONDAMENTALI NELL EROGAZIONE DEI SERVIZI AREA eroga i propri servizi nel rispetto dei principi in tema di servizi pubblici contenuti nella Direttiva del Presidente del Consiglio dei Ministri del 24 gennaio EGUAGLIANZA AREA garantisce la parità di trattamento, a parità di condizioni del servizio prestato, sia fra le diverse aree geografiche di utenza, sia fra le diverse categorie o fasce di utenti. Nessuna distinzione nell'erogazione del servizio può essere compiuta per motivi riguardanti sesso, razza, lingua, religione ed opinioni politiche. AREA adotta le iniziative necessarie per adeguare le modalità di prestazione del servizio alle esigenze degli utenti portatori di handicap. 2. IMPARZIALITÀ AREA ispira i propri comportamenti, nei confronti degli utenti, a criteri di obiettività, giustizia ed imparzialità. 3. CONTINUITÀ AREA si impegna ad erogare i servizi in maniera continua e a ridurre al minimo i disagi per gli utenti nei casi di funzionamento irregolare del servizio. 4. PARTECIPAZIONE L'utente ha diritto di accesso alle informazioni in possesso di AREA che lo riguardano. Il diritto di accesso è esercitato secondo le modalità disciplinate dalla normativa in materia e dal Regolamento in materia di procedimenti e di diritto di accesso ai documenti amministrativi approvato con la Deliberazione del Consiglio di Amministrazione n. 48/2 del 12/03/2008. L'utente può produrre memorie e documenti, prospettare osservazioni e formulare suggerimenti per il miglioramento del servizio. AREA si impegna ad acquisire periodicamente la valutazione degli utenti circa la qualità del servizio erogato.19 19 I PRINCIPI FONDAMENTALI NELL EROGAZIONE DEI SERVIZI 5. EFFICIENZA ED EFFICACIA AREA, nell erogazione dei servizi, si informa ai principi dell'efficienza e dell'efficacia attraverso il miglior utilizzo delle risorse a disposizione.20 20 CARTA DEI SERVIZI PARTE SECONDA GLI STANDARD GENERALI DEI SERVIZI AREA si impegna a garantire nell erogazione dei servizi standard di qualità inerenti la semplificazione delle procedure, la trasparenza, la comunicazione e l informazione, l accoglienza, la cortesia e la disponibilità. 1. SEMPLIFICAZIONE DELLE PROCEDURE L Azienda si impegna alla semplificazione delle procedure attraverso: a) l attuazione delle disposizioni vigenti in materia di autocertificazione; b) la ricerca di accordi con le altre pubbliche amministrazioni per l acquisizione d ufficio della documentazione necessaria per l istruttoria dei procedimenti, detenuta istituzionalmente dalle stesse, anche attraverso la progressiva implementazione di forme di collegamento telematico; c) l adozione di semplificazioni procedurali atte ad eliminare reiterazioni di adempimenti che si ripercuotono negativamente sulla tempestività dell'erogazione dei servizi; d) la standardizzazione delle procedure e l informatizzazione dei flussi documentali; e) la predisposizione e la pubblicazione, anche on line, della modulistica relativa ai servizi erogati. 2. TRASPARENZA L Azienda si impegna a garantire la conoscibilità esterna dell attività amministrativa e l accessibilità agli atti e ai documenti amministrativi nel rispetto della normativa sulla privacy. Sono soggetti a pubblicazione sull albo aziendale e sul sito di AREA (www.area.sardegna.it) oltre allo Statuto e ai Regolamenti: a) le deliberazioni del Consiglio di Amministrazione; b) i provvedimenti adottati dal Presidente su delega del Consiglio o in caso di necessità e urgenza; c) le determinazioni dirigenziali e direttoriali; d) i bandi di gara e di concorso. È soggetto a pubblicazione, inoltre, l elenco dei programmi di nuova costruzione, restauro o ristrutturazione finanziati con risorse regionali e statali con l indicazione delle opere, dell importo21 21 GLI STANDARD GENERALI DEI SERVIZI dei finanziamenti, dello stato di attuazione degli interventi e della data presunta di fine lavori e di consegna degli alloggi. Per ogni opera sono indicati oltre al RUP, il progettista, il direttore dei lavori e l impresa appaltatrice. Tale pubblicazione è aggiornata trimestralmente. 3. COMUNICAZIONE E INFORMAZIONE L Azienda si impegna all implementazione delle modalità e delle forme di comunicazione e informazione all utenza, attraverso: a) l apertura dei Front Office degli URP dei Distretti con il compito di acquisire, registrare e seguire tutte le richieste, istanze, segnalazioni e reclami da parte degli utenti, comprese le richieste di interventi manutentivi. Gli URP tengono costantemente aggiornati gli utenti sullo stato delle pratiche fino alla conclusione dei procedimenti e acquisiscono le valutazioni sui servizi prestati; b) l istituzione di appositi punti di informazione dislocati sul territorio; c) la predisposizione e distribuzione di opuscoli e dépliant sull accesso ai servizi; d) la diffusione, anche attraverso i mass-media locali, di comunicati in ordine a disposizioni di carattere generale, la cui sollecita conoscenza è condizione indispensabile per il corretto e tempestivo esercizio di un diritto o per la puntuale ottemperanza ad un obbligo da parte degli utenti; e) il continuo aggiornamento del sito internet istituzionale. 4. ACCOGLIENZA, CORTESIA E DISPONIBILITÀ L Azienda si impegna ad assicurare l accoglienza, la cortesia e la disponibilità del personale. A tal fine: a) rende pienamente operativa la rete degli Uffici per le Relazioni con il Pubblico costituita dagli URP istituiti presso i Distretti e dall Ufficio Relazioni con il Pubblico della Direzione Generale; b) adotta misure idonee a rendere più agevole per l'utente l'accesso ai servizi quali la flessibilità degli orari di ricevimento, la possibilità di prenotazione telefonica degli appuntamenti, l'assegnazione di numeri progressivi per regolare l'afflusso agli sportelli, le agevolazioni per particolari categorie di utenti (portatori di handicap e anziani); c) assicura la riconoscibilità degli operatori che gestiscono il contatto con il pubblico, ribadendo l'obbligatorietà del relativo cartellino di riconoscimento.22 22 CARTA DEI SERVIZI LE ATTIVITÀ E I SERVIZI EROGATI Area attraverso la rete degli URP si impegna a fornire agli utenti le informazioni, la modulistica e l assistenza necessari per l accesso ai servizi. Vengono di seguito riportate le principali attività svolte dagli uffici e i principali servizi erogati. Scelta dell alloggio e stipula del contratto di locazione. (Art. 18, l.r. 13/1989) Unità Organizzativa Competente: Servizio Amministrativo del Distretto. Gli alloggi di edilizia residenziale pubblica sono assegnati dal Comune nel cui territorio sono situati, sulla base di graduatorie redatte a seguito di bando pubblico. Il Comune provvede a comunicare all avente diritto il provvedimento di assegnazione. La scelta dell alloggio, nell ambito di quelli da assegnare, è compiuta dall assegnatario nel rispetto degli standard abitativi regionali e osservando l ordine di precedenza stabilito dalla graduatoria. AREA, sulla base del provvedimento di assegnazione, convoca l assegnatario per la stipula del contratto di locazione e per la successiva consegna dell alloggio. Nella lettera di convocazione è indicata la documentazione che l assegnatario è tenuto a presentare. L assegnatario provvede al versamento del deposito cauzionale e al pagamento delle spese contrattuali secondo gli importi e nei termini comunicati dall Azienda. L'alloggio deve essere stabilmente occupato dall'assegnatario entro trenta giorni o, se si tratta di lavoratore emigrato all'estero, entro sessanta giorni dalla consegna. L'inosservanza di tali termini comporta la decadenza dall'assegnazione e la risoluzione di diritto del contratto di locazione. Qualora si tratti di alloggi di risulta, gli stessi devono essere occupati stabilmente entro tre giorni dalla consegna. Trascorso tale termine si provvede a nuova assegnazione.23 23 LE ATTIVITÀ E I SERVIZI EROGATI Il canone di locazione o d uso. (Artt , 37, l.r. 13/ Artt e art. 11, l.r. 7/2000) Unità Organizzativa Competente: Servizio Amministrativo del Distretto. Il canone è determinato da AREA sulla base del valore dell alloggio e del reddito complessivo del nucleo familiare. A tal fine l assegnatario è collocato in fasce di reddito sulla base del reddito dichiarato o accertato dall Azienda. AREA comunica agli assegnatari le modalità di determinazione del canone. Il pagamento del canone va eseguito mediante i bollettini di conto corrente postale inviati dall Azienda. In caso di mancato ricevimento o di smarrimento del bollettino, va richiesto all ufficio competente un duplicato. Il pagamento deve avvenire presso gli Uffici Postali entro il termine indicato nel bollettino. Eventuali ritardi nel pagamento comportano l addebito degli interessi. AREA può prevedere altre forme di pagamento, informandone l utenza. Tutti i componenti del nucleo familiare sono obbligati al pagamento del canone in solido con l assegnatario.24 24 CARTA DEI SERVIZI Variazione del canone di locazione o d uso. (Artt. 23 e 38, l.r. 13/ Art. 6, l.r. 7/2000) Unità Organizzativa Competente: Servizio Amministrativo del Distretto. La variazione del reddito complessivo del nucleo familiare comporta la modifica del canone quando determina la collocazione in una diversa fascia di reddito. AREA aggiorna annualmente la situazione reddituale degli assegnatari procedendo all'acquisizione della relativa documentazione. L assegnatario che subisce nel corso dell'anno una diminuzione di reddito ha diritto ad essere collocato in una fascia di reddito inferiore. A tal fine deve presentare apposita domanda ad AREA. L'eventuale variazione del canone decorre dal 1 gennaio dell anno successivo alla comunicazione. Qualora l'assegnatario comprovi una riduzione del proprio reddito derivante da perdita del posto di lavoro o altra grave causa, quale ad esempio la cassa integrazione, ha diritto ad attenere la revisione del canone dal mese successivo a quello in cui si è verificata la riduzione del reddito. Il procedimento si conclude entro il termine di venti giorni dalla presentazione dell istanza di revisione del canone. L'assegnatario è tenuto ad informare AREA del venir meno delle condizioni che avevano determinato la riduzione del canone entro 30 giorni dal nuovo evento. Il nuovo canone si applica dal mese successivo a quello in cui si è verificato l'incremento del reddito. Colui che, nel corso del rapporto, superi il limite di reddito previsto per l'assegnazione, fino ad un massimo pari al doppio di tale limite, è tenuto a versare un canone maggiorato. Qualora il superamento del reddito persista per oltre due anni AREA provvede ad informare il Comune competente per l avvio della procedura di decadenza dall assegnazione. Vedere altro
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 ART. 2
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