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Gli strumenti del Codice dellAmministrazione Digitale Prefettura di Reggio Calabria 23-25 novembre 2010.
PubblicatoChiarina Corsini
Presentazione sul tema: "Gli strumenti del Codice dellAmministrazione Digitale Prefettura di Reggio Calabria 23-25 novembre 2010."— Transcript della presentazione:
Gli strumenti del Codice dellAmministrazione Digitale Prefettura di Reggio Calabria novembre 2010 2
2 Programma Il Codice dellAmministrazione Digitale1° giorno Il Documento Informatico1° giorno Firma digitale1° giorno Protocollo informatico2° giorno La gestione documentale2° giorno Glossario Inglese Informatico2° giorno Posta elettronica / P.E.Certificata3° giorno Siti della Pubblica Amministrazione3° giorno Glossario Inglese Informatico3° giorno 3
3 Introduzione Il codice dellamministrazione digitale (CAD), emanato nel 2005 con D.lgs. 7 marzo 2005, n. 82, rappresenta il punto di riferimento per qualsiasi analisi che intenda affrontare il tema dei nuovi diritti digitali riconosciuti ai cittadini dallordinamento. Testo vigente dopo l'entrata in vigore del D.Lgs. 2 luglio 2010, n. 104 4
4 Il Codice si struttura in 92 articoli suddivisi in nove capi: IX - Disposizioni transitorie e finali VIII - Sistema pubblico di connettività VII - Regole tecniche VI - Sviluppo e riuso software P.A.. V - Dati delle pubbliche amministrazioni e servizi in Rete IV - Trasmissione documento informatico al cittadino e tra P.A. III - Formazione e gestione documento informatico allinterno della P.A. II – Documento Informatico e firme elettroniche I - Principi Generali 5
5 Finalità (art. 2) Garantire che tutte le Pubbliche amministrazioni assicurino la disponibilità, la gestione, laccesso, la conservazione e la fruibilità dellinformazione in modalità digitale Implementare lefficienza e la trasparenza che spesso mancano nellattuale struttura cartacea e abbattere i costi di gestione in relazione alla comunicazione Introdurre normativamente i nuovi diritti: il diritto alluso delle tecnologie, il diritto ad inviare ed a reperire documenti in formato digitale, il diritto ad effettuare pagamenti in formato digitale 6
6 I nuovi diritti Articolo 3 (CAD) – Diritto alluso delle nuove tecnologie I cittadini e le imprese hanno diritto a richiedere ed ottenere luso delle tecnologie telematiche nelle comunicazioni con le pubbliche amministrazioni e con i gestori di pubblici servizi statali nei limiti di quanto previsto nel presente codice I rapporti fra cittadino e PA potrebbero quindi essere interamente svolti on line, senza bisogno di recarsi agli sportelli 7
7 I nuovi diritti Art. 3- Comma 1 bis: La tutela giurisdizionale davanti al giudice amministrativo è disciplinata dal codice del processo amministrativo. DECRETO LEGISLATIVO 2 luglio 2010, n. 104 Prevede che le comunicazioni, i depositi e le notifiche avvengano in formato digitale. 8
8 I nuovi diritti Articolo 4 (CAD) – Diritto di accesso ai documenti Con questo articolo viene concesso linvio di documenti inerenti ai propri procedimenti in formato digitale, attraverso canali di comunicazione digitali. Il cittadino può, inoltre, partecipare attivamente al procedimento amministrativo mediante linvio di documentazione utilizzando gli strumenti informatici. 9
9 I nuovi diritti Articolo 5 (CAD) – Diritto ad effettuare ogni pagamento in forma digitale Le spettanze dovute alle pubbliche amministrazioni potranno essere evase attraverso strumenti di pagamento digitali. La Direttiva del Ministro per lInnovazione e le Tecnologie del 18 novembre 2005 Linee guida per la Pubblica amministrazione digitale, tuttavia, rileva come le Pubbliche Amministrazioni che prevedono la possibilità di effettuare pagamenti online siano ancora insufficienti 10
10 I nuovi diritti Articolo 6 (CAD) – Utilizzo della posta elettronica certificata Le pubbliche amministrazioni centrali dovranno utilizzare la posta elettronica certificata per ogni scambio di documenti e informazioni con i soggetti interessati che ne fanno richiesta e che hanno preventivamente dichiarato il proprio indirizzo di posta elettronica certificata. E necessario prevedere un canale di comunicazione sicuro ed autentico attraverso il quale veicolare le informazioni 11
11 I nuovi diritti Articolo 9 (CAD) – Diritto alla partecipazione democratica elettronica Il CAD individua come diritto che deve essere garantito a ciascun cittadino quello relativo alla partecipazione democratica elettronica. Internet ci ha insegnato che è possibile cambiare il procedimento di elaborazione delle proposte, farlo diventare da procedimento chiuso in poche stanze o ristretto a poche persone, fatto corale Per esempio: Voto elettronico, Petizioni online, Sondaggi, Referendum popolari 12
12 Rischi Uno dei pericoli principali – che fa parte del fenomeno noto come digital divide – è quello che un rilevante numero di cittadini in ritardo con lalfabetizzazione informatica o semplicemente diffidenti possa risultare discriminato o addirittura socialmente emarginato da un passaggio radicale e non bilanciato ad unamministrazione esclusivamente digitale Un altro rischio potrebbe essere quello di contemperare le esigenze di privacy degli individui contrapposto al diritto di accesso alle informazioni 13
13 Gli strumenti 1. Carte elettroniche Le carte elettroniche sono un importante strumento per semplificare e razionalizzare lattività amministrativa. Attraverso il microchip o la banca ottica presente allinterno delle carte è possibile utilizzare i servizi messi a disposizione dellamministrazione. Attualmente sono in previsione la Carta di Identità Elettronica e la Carta Nazionale dei Servizi. 14
14 Gli strumenti La Carta di Identità Elettronica (C.I.E.) ha la funzione di sostituire progressivamente i vecchi documenti di riconoscimento cartacei. La presenza della banda ottica (funzione di sicurezza in quanto non permette di modificare i dati) e del microprocessore (permette di identificare in rete il titolare e di immagazzinare alcuni dati) 15
15 Gli strumenti La Carta Nazionale dei Servizi (C.N.S.) istituita con Decreto del Presidente della Repubblica 117 del 2 marzo 2004 è emessa dalla pubbliche amministrazioni interessate, in attesa della carta didentità elettronica, al fine di anticipare le funzioni di accesso ai servizi della P.A. (per ora firma digitale, pagamenti elettronici, tessera sanitaria e servizi anagrafici) La carta nazionale dei servizi contiene un certificato di autenticazione, consistente nellattestato elettronico che assicura lautenticità delle informazioni necessarie per lidentificazione in rete del titolare della carta 16
16 Gli strumenti 2. Firma digitale La firma digitale consente di garantire la paternità e lautenticità di un documento digitale e rappresenta lunico strumento attraverso il quale il cittadino può interagire con la pubblica amministrazione attraverso documenti dallo stesso prodotti: 1.Posta Elettronica Certificata (P.E.C.) 2.Siti internet della Pubblica Amministrazione 3.Carta Nazionale dei Servizi e Carta di Identità Elettronica 17
17 Gli strumenti 3. Posta Elettronica Certificata (P.E.C.) Per posta elettronica certificata si intende ogni sistema di posta elettronica nel quale è fornita al mittente documentazione elettronica attestante linvio e la consegna di documenti informatici. La PEC risponde, quindi, allesigenza di poter utilizzare un canale sicuro di comunicazione sia tra cittadini, tra cittadino e Pubblica Amministrazione e tra uffici della Pubblica Amministrazione. Quali sono i vantaggi: Certezza dellinvio e della ricezione Garanzia circa lidentità del mittente e del destinatario Possibilità di reperire sui siti istituzionali i riferimenti delle caselle di posta elettronica degli uffici competenti Risparmio di spesa per la Pubblica Amministrazione 18
18 Gli strumenti 4. Siti web istituzionali I siti web istituzionali costituiscono lo sportello telematica della futura amministrazione. Per garantire laccesso e la trasparenza della Pubblica Amministrazione, il legislatore ha previsto una disciplina specifica proprio per questi strumenti che ha lobiettivo di far rispettare i seguenti principi: 19
19 Organizzazione delle PP.AA. Art. 12. Norme generali per l'uso delle tecnologie dell'informazione e delle comunicazioni nell'azione amministrativa Le pubbliche amministrazioni nell'organizzare autonomamente la propria attività utilizzano le tecnologie dell'informazione e della comunicazione per la realizzazione degli obiettivi di efficienza, efficacia, economicità, imparzialità, trasparenza, semplificazione e partecipazione. 20
20 Organizzazione delle PP.AA. Art. 13. Formazione informatica dei dipendenti pubblici Le pubbliche amministrazioni nella predisposizione dei piani di cui all'articolo 7-bis, del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, e nell'ambito delle risorse finanziarie previste dai piani medesimi, attuano anche politiche di formazione del personale finalizzate alla conoscenza e all'uso delle tecnologie dell'informazione e della comunicazione. 21
21 Organizzazione delle PP.AA. Art. 15. Digitalizzazione e riorganizzazione La riorganizzazione strutturale e gestionale delle pubbliche amministrazioni volta al perseguimento degli obiettivi di cui all'articolo 12, comma 1, avviene anche attraverso il migliore e più esteso utilizzo delle tecnologie dell'informazione e della comunicazione nell'ambito di una coordinata strategia che garantisca il coerente sviluppo del processo di digitalizzazione. In attuazione del comma 1, le pubbliche amministrazioni provvedono in particolare a razionalizzare e semplificare i procedimenti amministrativi, le attività gestionali, i documenti, la modulistica, le modalità di accesso e di presentazione delle istanze da parte dei cittadini e delle imprese, assicurando che l'utilizzo delle tecnologie dell'informazione e della comunicazione avvenga in conformità alle prescrizioni tecnologiche definite nelle regole tecniche di cui all'articolo 71. 22
22 Obbligatorietà? Art. 2 – comma 2 bis. Tutte le disposizioni previste dal presente codice per le pubbliche amministrazioni si applicano, ove possibile tecnicamente e a condizione che non si producano nuovi o maggiori oneri per la finanza pubblica ovvero, direttamente o indirettamente, aumenti di costi a carico degli utenti, anche ai soggetti privati preposti allesercizio di attività amministrative. 23
23 Organizzazione delle PP.AA. Art. 19. Banca dati per la legislazione in materia di pubblico impiego E' istituita presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri - Dipartimento della funzione pubblica, una banca dati contenente la normativa generale e speciale in materia di rapporto di lavoro alle dipendenze delle pubbliche amministrazioni. 24
24 Organizzazione delle PP.AA. Il portale della legislazione vigente 25
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References: Articolo 3
 Art. 3
 Articolo 4
 Articolo 5
 Articolo 6
 Articolo 9
 Art. 12
 Art. 13
 Art. 15
 Art. 2
 Art. 19