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Timestamp: 2018-05-21 00:25:58+00:00

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ATTO COSTITUTIVO. 1..(cognome, nome,luogo e data di nascita, residenza, attività, nazionalità) PDF
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Gianleone Festa
1 (Schema atto costitutivo) ATTO COSTITUTIVO Addì.(giorno in lettere) del mese di.(in lettere) dell anno.(in lettere) nella.. di in via..di.(indicare il comune e lo Stato), si sono riuniti i signori: 1..(cognome, nome,luogo e data di nascita, residenza, attività, nazionalità) Scopo della riunione è la costituzione di una Associazione denominata (mettere la denominazione indicata nello statuto) il cui scopo e la cui disciplina sono indicati nello statuto allegato che costituisce parte integrante del presente atto. Fino alla data in cui sarà tenuta la prima assemblea, che dovrà svolgersi entro il, i membri del comitato sono: Presidente viene nominato il signor Letto, approvato e sottoscritto da ciascun aderente sopra indicato, nell ordine: 1.(firma) ,..
2 (schema di statuto) STATUTO Art. 1 Costituzione 1. E costituita l Associazione.(indicare la denominazione che si intende dare coincidente con quella indicata nell atto costitutivo) apolitica e senza fini di lucro con sede in.(indicare città, via, numero civico, stato) Art. 2 Scopo 1. L Associazione ha lo scopo di promuovere attività sportive e culturali; incentivare le relazioni con la madre patria ed in particolare con la Basilicata; creare legami stretti con la regione (con la sua storia, letteratura, archeologia, arte,economia ecc.) con l esclusivo perseguimento di finalità di solidarietà sociale. A tal fine organizza conferenze, relazioni, mostre, proiezioni, viaggi, dibattiti e qualsiasi altra utile iniziativa. 2. Essa ha durata illimitata e non ha fini di lucro. Art. 3 I soci 1. Il numero dei soci è illimitato. 2. Sono soci dell Associazione quelli che sottoscrivono il presente statuto e tutte le persone e gli Enti, pubblici e privati, che ne fanno richiesta, su modulo approvato dal Consiglio, e la cui domanda è accolta dal Consiglio. 3. I soci devono essere originari della Basilicata o discendenti di questi. Art. 4 Categorie di soci e parità di diritti 1. Il Consiglio può stabilire categorie di soci (promotori, sostenitori, benemeriti, ordinari, simpatizzanti, pensionati, giovani studenti e simili) ma è garantita per tutti i soci l uniformità del rapporto e delle modalità associative volte a garantire l effettiva parità del rapporto associativo. Art. 5 Ammissione 1. L ammissione è decisa dal Consiglio entro 30 giorni dal ricevimento della domanda. 2. Decorso tale termine, la domanda deve ritenersi tacitamente respinta, senza necessità di comunicazione espressa. 3. Qualora il Consiglio non raggiunge l unanimità a favore dell ammissione, la domanda deve essere riesaminata in seduta congiunta con il Comitato dei Probiviri. 4. Se nuovamente l unanimità non viene raggiunta, la domanda è respinta.
3 Art. 6 La domanda di ammissione 1. La domanda deve essere personalmente sottoscritta dall aspirante socio che deve dichiarare di accettare senza riserve lo statuto dell Associazione e deve contenere, tra l altro, l approvazione specifica di una clausola per derogare alla giurisdizione ordinaria e, quindi, per deferire al comitato dei probiviri tutte le eventuali controversie dipendenti dal rapporto associativo. 2. L iscrizione decorre dalla data di delibera del Consiglio. Art. 7 Diritti ed obblighi dei soci 1. I soci hanno diritto a partecipare alle assemblee, a votare direttamente o per delega, a svolgere le attività che gli vengono affidate e a recedere dall appartenenza all Associazione. 2. I soci sono tenuti a rispettare le norme del presente statuto, a pagare le quote sociali nell ammontare fissato dall assemblea a prestare l attività loro assegnata. Art. 8 Cessazione 1. I soci cessano di appartenere all Associazione per: - dimissioni volontarie; - non aver effettuato il versamento della quota associativa per almeno due anni; - morte. Art. 9 Esclusione 1. Con deliberazione del Comitato dei Probiviri, adottata di sua iniziativa o su proposta del consiglio, il socio può essere escluso per gravi motivi riguardanti il suo comportamento tanto nell ambito dell Associazione che nella società civile. 2. Prima delle decisioni il Comitato dei Probiviri deve invitare il socio a fornire, se ritiene, chiarimenti giustificatori Tanto l invito, quanto la decisione dovranno essere comunicati al socio attenendosi a principi di massima riservatezza. 1. Sono organi dell Associazione: - l assemblea; - il Consiglio direttivo; - il presidente; - il comitato dei probiviri; - il comitato dei revisori; - il segretario; - il tesoriere. Art. 10 Organi dell Associazione
4 Art. 11 Assemblea 1. L Assemblea è costituita da tutti i soci dell Associazione. Art. 12 Convocazione delle assemblee modalità 1. L Assemblea ordinaria è presieduta dal presidente e convocata dal presidente stesso entro il 10 dicembre per l approvazione del bilancio preventivo dell anno seguente ed entro il 31 marzo per l approvazione del consuntivo dell anno precedente. 2. In via straordinaria l assemblea può essere convocata ogni volta che il consiglio lo ritenga necessario, lo richieda il comitato dei probiviri o un quarto dei soci in regola con il pagamento della quota. 3. l invito deve essere spedito a tutti i soci per raccomandata almeno 15 giorni prima della data stabilita. Art. 13 Validità della costituzione 1. In prima convocazione l assemblea è regolarmente costituita con la presenza della metà più uno dei soci presenti in proprio, o per delega da conferirsi ad altro socio. 2. In seconda convocazione è regolarmente costituita qualunque sia il numero dei soci presenti, in proprio o per delega. 3. Ciascun socio non può essere portatore di più di una delega. Art. 14 Partecipazione e voto 1. Potranno partecipare alle assemblee e partecipare alle votazioni solo i soci in regola coi versamenti Art. 15 Compiti dell assemblea 1. L assemblea ha i seguenti compiti: - eleggere i membri del consiglio direttivo; - eleggere i componenti del comitato dei probiviri; - eleggere i componenti del comitato dei revisori dei conti; - approvare il programma delle attività proposto dal consiglio direttivo; - approvare il bilancio preventivo; - approvare il bilancio consuntivo; - approvare o respingere le richieste di modifica dello statuto di cui al successivo art. 16; - stabilire l ammontare delle quote associative a carico dei soci.
5 Art. 16 Deliberazioni dell assemblea 1. Le deliberazioni dell assemblea sono adottate a maggioranza semplice dei presenti, fatto salvo quanto previsto dal successivo art. 27. Art. 17 Consiglio direttivo 1. Il consiglio direttivo è eletto dall assemblea ed è composto da.(5 0 9 componenti meglio non prevederne di più, 5 è l ideale) membri. 2. Essi durano in carica tre anni decorrenti dalla data della loro elezione e sono rieleggibili. 3. Il consiglio scaduto resta in carica per l ordinaria amministrazione fino all insediamento di quello nuovo. 4. Il consiglio provvede alla gestione ed ha facoltà di compiere tutti gli atti che ritiene opportuni per l attuazione ed il raggiungimento degli scopi sociali, esclusi soltanto gli atti che la legge ed il presente statuto riservano in modo tassativo all assemblea. 5. Il consiglio si riunisce, su convocazione del presidente, almeno (una volta alla settimana, ogni quindici giorni, ogni mese e cosi via) e quando ne faccia richiesta almeno un terzo dei componenti; in tale seconda ipotesi la riunione deve avvenire entro venti giorni dal ricevimento della richiesta. 6. Perché la convocazione sia valida, occorre un preavviso di almeno 12 giorni decorrenti dalla data del timbro postale. Art. 18 Compiti e deliberazioni del consiglio 1. Il consiglio direttivo ha i seguenti compiti: - predisporre il bilancio preventivo ed il conto consuntivo da sottoporre all approvazione dell assemblea; - deliberare il programma, ordinare quanto necessario per attuarlo nei limiti del bilancio preventivo approvato dall assemblea e autorizzarne la spesa; - stipulare contratti di locazione, fornitura e somministrazione; - scegliere l Istituto di credito per le riscossioni ed i pagamenti; - nominare il segretario ed il tesoriere e loro sostituti; - eleggere il presidente; - accogliere o rigettare le domande degli aspiranti soci; - ratificare nella prima seduta successiva, i provvedimenti di propria competenza adottati dal presidente per motivi di necessità e di urgenza. 2. Le deliberazione sono validamente assunte con il voto favorevole di almeno tre membri. 3. In caso di parità, prevale la soluzione a favore della quale ha votato il presidente. 4. Il presidente può invitare alle adunanze persone estranee o esperti a titolo consultivo, preavvisandone i membri del consiglio.
6 Art. 19 Il Presidente 1. Il presidente, che è anche presidente dell Assemblea e del Consiglio, è eletto dal Consiglio nel suo seno a maggioranza di voti. 2. Il presidente ha la rappresentanza legale dell Associazione: la rappresenta davanti ai terzi e in giudizio; convoca e presiede le riunioni dell Assemblea e del consiglio, cura l esecuzione delle deliberazioni. 3. Designa agli Enti competenti le persone abilitate ad intestarsi e ad operare sui depositi in denaro effettuati dall Associazione. 4. In caso di necessità e di urgenza, assume i provvedimenti di competenza del consiglio, sottoponendoli a ratifica nella prima riunione successiva. 5. Il presidente, inoltre, esercita le altre funzioni che gli sono conferite dalle leggi e dal presente Statuto e/o gli siano state delegate dal consiglio. 6. In caso di assenza, di impedimento o di cessazione, le relative funzioni sono svolte dal vice presidente o dal componente del consiglio più anziano di età. 7. Esso cessa dalla carica secondo le norme del successivo articolo 24 e qualora non ottemperi ai suoi compiti. Art. 20 Il Comitato dei Probiviri 1. Il comitato dei probiviri è costituito da tre componenti effettivi e da due supplenti eletti dall Assemblea; esso elegge nel suo seno il presidente. 2. Il comitato ha il compito di esaminare tutte le controversie tra i soci, tra questi e l Associazione o i suoi organi, tra i membri degli organi e tra gli organi stessi oltre a quello di cui al precedente articolo Esso giudica ex bono et aequo senza formalità di procedure; il lodo emesso è inappellabile. ART. 21 Il Comitato dei revisori dei conti 1. Il comitato dei revisori dei conti è costituito da tre componenti effettivi e da due supplenti eletti dall Assemblea; esso elegge nel suo seno il presidente. 2. Oltre ad avere competenza esclusiva nei casi previsti dallo Statuto, esamina ed esprime il proprio motivato parere: A) sulle proposte di bilancio preventivo e sul bilancio consuntivo mediante apposita relazione scritta all Assemblea; che deve essere allegata all avviso di convocazione dell assemblea convocata per l approvazione dei bilanci ; B) sul programma delle manifestazioni e/o su singole manifestazioni non comprese nel programma che appaiono di particolare rilevanza sotto il profilo economico; C) sulla misura delle quote associative. 3. I pareri preventivi del comitato dei revisori non vincolano il consiglio direttivo ma essi devono essere fedelmente comunicati all Assemblea se questa deve deliberare sull argomento. 4. Esso agisce di propria iniziativa, su richiesta di uno degli organi oppure su segnalazione anche di un solo socio fatta per iscritto e firmata. 5. Il comitato riferisce annualmente all assemblea con relazione scritta, firmata e distribuita a tutti i soci.
7 Art.22 Sedute congiunte 1. Il Consiglio direttivo, il Comitato dei probiviri e il Comitato dei revisori dei conti devono riunirsi in seduta congiunta almeno una volta l anno per uno scambio informale di opinioni sull andamento dell Associazione e su qualsiasi altro argomento di cui si voglia liberamente trattare riguardante l Associazione. 2. Queste riunioni saranno convocate dal presidente del consiglio direttivo e saranno valide qualunque sia il numero dei presenti; di norma non sarà redatto verbale. Art. 23 Il segretario ed il tesoriere 1. Il segretario provvede alla tenuta ed all aggiornamento del registro dei soci; al disbrigo della corrispondenza; assiste alle adunanze del Consiglio Direttivo e delle Assemblee dei soci, ne redige i verbali, li conferma con la propria firma e li raccoglie in apposito registro. 2. Il tesoriere predispone lo schema del progetto di bilancio preventivo, che sottopone al Consiglio entro il mese di ottobre, e del bilancio consuntivo, che sottopone al Consiglio entro il mese di marzo; provvede alla tenuta dei registri e della contabilità dell Associazione nonché alla conservazione della relativa documentazione; provvede alla riscossione delle entrate e al pagamento delle spese in conformità alle decisioni del Consiglio. 3. Entrambi rispondono del loro operato direttamente al presidente del Consiglio Direttivo ed operano secondo le istruzioni da lui ricevute. Art. 24 Gratuità e durata delle cariche 1. Tutte le cariche sociali sono gratuite. Esse hanno la durata di tre anni e possono essere riconfermate. 2. Le sostituzioni e le cooptazioni effettuate nel corso del triennio decadono allo scadere del triennio medesimo. Art. 25 Entrate-Patrimonio 1. Le entrate sono costituite dalle quote annuali versate dai soci, nonché da contributi periodici o straordinari versati da Enti pubblici e privati nonché derivanti da attività svolte dalla stessa Associazione senza fine di lucro. 2. L Associazione può ricevere donazioni, legati ed eredità. 3. L eredità devono essere accettate con beneficio d inventario.
8 Art. 26 Quote annuali-decorrenza 1. Entro il 30 ottobre l Assemblea delibera le quote associative per l anno successivo. 2. Qualunque sia il momento dell ammissione, la quota associativa si intende versata per il periodo 1 gennaio/31 dicembre dell anno in corso al momento del versamento. 3. Per nesun motivo verrà restituita. Art. 27 Modifiche allo statuto 1. Le proposte di modifica allo statuto possono essere presentate all Assemblea da uno degli organi o da almeno 5 soci. Le relative deliberazioni sono approvate dall Assemblea con il voto favorevole della maggioranza assoluta dei soci. Art. 28 Scioglimento 1. Lo scioglimento dell Associazione può essere deliberato dall Assemblea Generale con il voto favorevole di almeno ¾ dei soci aventi diritto al voto; in caso di constatata inattività, durante 3 anni, qualunque sia il numero dei soci aventi diritto, presenti all Assemblea. 2. La liquidazione dell attivo avverrà tra i soci rimasti ed aventi diritto.

References: Art. 1
 Art. 2
 Art. 3
 Art. 4
 Art. 5
 Art. 6
 Art. 7
 Art. 8
 Art. 9
 Art. 10
 Art. 11
 Art. 12
 Art. 13
 Art. 14
 Art. 15
 art. 16
 Art. 16
 art. 27
 Art. 17
 Art. 18
 Art. 19
 articolo 24
 Art. 20
 ART. 21
 Art.22
 Art. 23
 Art. 24
 Art. 25
 Art. 26
 Art. 27
 Art. 28