Source: http://www.istangiartu.it/jml_tpl1/index.php?option=com_content&view=article&id=12&Itemid=128
Timestamp: 2020-04-01 19:41:48+00:00

Document:
E’ riconosciuta la manifestazione equestre religiosa dei Cavalieri della Madonna dei Martiri denominata "Istangiartu" quale manifestazione storica, culturale e della tradizione popolare del paese di Fonni, di interesse regionale, nazionale e internazionale, che si svolge ogni anno in occasione delle processioni in onore di Santa Maria dei Martiri, del Corpus Domini e il 24 giugno di San Giovanni Battista . In ragione di ciò ai sensi dell’art. 14 e seguenti del Codice Civile, per iniziativa dei sottoscritti promotori è costituita l’Associazione "Istangiartu dei Cavalieri della Madonna dei Martir". La sede legale dell’Associazione è stabilita in Fonni, presso il domicilio del Presidente in carica.
L'Associazione, si propone di svolgere la più ampia attività di studio, di ricerca, di documentazione nel campo culturale, sociale religioso e storico, della tradizione "ISTANGIARTU dei Cavalieri della Madonna dei Martiri".
promuovere, tutelare, divulgare e/o comunque far conoscere le tradizioni culturali, civili, storiche, religiose ed equestri della comunità Fonnese;
promuovere la ricerca, raccolta, organizzazione e archiviazione di testimonianze etnografiche, storiche e culturali, attraverso scritti, fotografie e altro, finalizzate alla ricostruzione storica di “sa latha dei cavalieri della Madonna dei Martiri”;
promuovere lo studio, la ricerca e la valorizzazione degli antichi abbigliamenti maschili e femminili e degli antichi finimenti e addobbi equestri utilizzati nelle manifestazioni religiose Fonnesi;
promuovere lo studio, la ricerca e la divulgazione anche attraverso iniziative editoriali e multimediali, delle tradizioni equestri e religiose, che riguardano la tradizione “Istangiartu”, o tradizioni e/o rituali simili esistenti nel mondo;
assumere ogni iniziativa, anche in collaborazione con le pubbliche Amministrazioni e le forze sociali, rivolta a garantire condizioni di sicurezza ottimali per la incolumità delle persone e dei cavalli e delle cose durante lo svolgimento delle manifestazioni religiose, anche mediante stipulazione, singola o collettiva, di apposite polizze assicurative a garanzia dei cavalieri e dei cavalli partecipanti alle processioni, nonché per responsabilità civile verso terzi.
preparare e approvare, sulla base delle consuetudini e tradizioni locali, regolamenti e protocolli di comportamento a cui i Cavalieri debbono attenersi in particolare nel governo dei cavalli, nella preparazione dei finimenti-bardatura e del costume; nel rapporto reciproco e con le altre persone.
partecipare a bandi pubblici rivolti a finanziare, promuovere studiare e divulgare le tradizioni culturali, religiose ed equestri della comunità Fonnese, con particolare attenzione alla tradizione dei cavalieri della Madonna dei Martiri;
L’Associazione promuove, patrocina, organizza tutte le iniziative che ritiene pertinenti con l'oggetto sociale quali, ad esempio: incontri, seminari, convegni, conferenze, mostre, visite guidate e simili. Provvede, inoltre, alla redazione e/o distribuzione di opuscoli, libri ed altro materiale divulgativo e alla costruzione di siti web utilizzando qualsiasi tipo di supporto e mezzo che la tecnologia mette a disposizione. L'Associazione si propone, inoltre, come struttura di servizi per altre associazioni, fondazioni, enti regionali e locali, categorie e centri che perseguono finalità che coincidono con gli scopi della medesima. L’Associazione non ha fini di lucro.
L’Associazione svolgerà la sua attività nel totale rispetto del principio secondo cui le Famiglie Mureddu Raffaele e Mureddu Mario, e per essi i loro eredi e aventi causa, sono e rimangono gli unici depositari storici della tradizione denominata "Istangiartu dei Cavalieri della Madonna dei Martiri" , in quanto hanno la titolarità e prerogativa, in esclusiva, di provvedere, ad anni alterni, in proprio e ognuno nella massima autonomia, alla scelta dei cavalieri che partecipano alle processioni sopra indicate, con tutti gli usi, costumi e consuetudini che ne derivano e alla conservazione del patrimonio storico-culturale in ordine ai cerimoniali e quanto altro strettamente connesso ai suddetti riti.
Per lo svolgimento della sua attività, l’Associazione disporrà delle seguenti entrate:
contributi dello Stato, della Regione, Unione Europea e altri Enti o soggetti pubblici privati;
L’Associazione potrà ricevere contribuzioni da parte di tutti coloro che ne condividono gli scopi, mantenendosi tuttavia sempre autonoma in qualsiasi manifestazione della propria attività. Durante l'esistenza dell'Associazione, ed anche al suo scioglimento, le eventuali riserve ed il patrimonio non potranno essere ripartiti tra i soci.
ART. 4 - STEMMA
Lo Stemma dell’Associazione è approvato dal Direttivo.
I soci e in generale tutti i componenti gli organi dell’Associazione prestano la propria attività a titolo gratuito e di volontariato sociale.
Il Assemblea dei Cavalieri;
il Comitato scientifico e culturale;
ART. 6 – ASSEMBLEA DEI CAVALIERI
Può far parte del Assemblea dei Cavalieri con diritto di voto ogni cittadino Italiano che su disposizione dei Gonfalonieri delle famiglie Mureddu Raffaele e Mureddu Mario, ha partecipato almeno una volta come Cavaliere in costume tradizionale e cavallo bardato a festa alla solenne processione della Madonna dei Martiri, purché in regola con il pagamento delle quote di adesione. L’Assemblea dei Cavalieri può essere ordinaria e straordinaria. La convocazione deve effettuarsi mediante avviso contenente l'ordine del giorno, la data ed il luogo della riunione. L'avviso dovrà essere inviato a tutti i soci, anche per via telematica, almeno 3 giorni prima dell'adunanza. Il Direttivo potrà a sua discrezione ed in aggiunta alle modalità sopra descritte utilizzare qualunque forma di pubblicità diretta a diffondere tra i soci l'avviso di convocazione.
L’Assemblea ordinaria dei Cavalieri:
procede alla elezione dei cinque componenti il Direttivo;
procede alla nomina del Revisore dei Conti ove richiesto;
approva regolamenti interni e disciplinari su proposta del Direttivo;
ratifica la determinazione della quota di adesione annualmente stabilita dal Direttivo;
delibera sugli indirizzi e le direttive dell'Associazione;
delibera su tutti gli altri oggetti attinenti la gestione sociale che il Direttivo sottopone alla sua attenzione.
L’Assemblea ordinaria ha luogo almeno una volta all'anno.
L’Assemblea straordinaria dei Cavalieri, delibera in merito alla modifica dello Statuto, alla proroga e all'anticipato scioglimento dell'Associazione, provvedendo, in tale ultimo caso, alla nomina di uno o più liquidatori. L’Assemblea, sia essa ordinaria che straordinaria, viene convocata ogni qualvolta il Direttivo lo ritenga necessario e opportuno, o quando ne venga fatta richiesta scritta da almeno un terzo dei componenti il Direttivo o dei soci. In questo caso L’Assemblea sarà convocata senza indugi e comunque non oltre 20 giorni dalla richiesta. L’Assemblea ordinaria o straordinaria è regolarmente costituita in prima convocazione quando siano presenti la metà più uno dei soci. In seconda convocazione L’Assemblea, sia ordinaria che straordinaria, è regolarmente costituita qualunque sia il numero dei Cavalieri intervenuti e delibera validamente, a maggioranza assoluta dei voti, su tutti gli oggetti posti all'ordine del giorno. Per le votazioni si procederà normalmente con il sistema dell'alzata di mano; è tuttavia facoltà dell’ Assemblea optare di volta in volta per procedure diverse.
L’Assemblea, tanto in sede ordinaria che straordinaria è presieduto dal Presidente dell'Associazione o dal Vice Presidente.
ART. 7 - IL DIRETTIVO
Il Direttivo si compone di cinque Consiglieri eletti dall’Assemblea dei Cavalieri.
Il Direttivo viene rinnovato ogni 2 anni ed i suoi componenti sono rieleggibili. Il Direttivo indica nel suo seno un Consigliere con funzioni di Segretario e un Consigliere con funzioni di Tesoriere. Il Direttivo è convocato dal Presidente o, in caso di sua assenza o impedimento, dal Vice Presidente, almeno una volta ogni 4 mesi, nonché ogni volta vi siano materie su cui deliberare oppure ne sia fatta richiesta scritta da almeno tre quinti dei Consiglieri. La convocazione è fatta a mezzo lettera, e-mail, da spedirsi almeno 3 giorni prima dell''adunanza o, in casi urgenti, anche a mezzo s.m.s. o telegramma, in modo che i Consiglieri ne siano informati almeno un giorno prima della riunione. Le adunanze sono valide quando vi intervenga la maggioranza dei Consiglieri. Le deliberazioni sono prese a maggioranza assoluta dei voti e le votazioni sono di norma palesi.
Il Direttivo è investito dei più ampi poteri per la gestione dell'Associazione.
Spetta pertanto al Direttivo:
eleggere tra i componenti il presidente ed il vicepresidente
nominare al suo interno amministratori delegati o consiglieri delegati a particolari incarichi stabilendone i poteri;
redigere bilanci consuntivi e preventivi e li propone all’Assemblea per l’approvazione;
compilare i regolamenti interni ed i disciplinari, da sottoporre a rettifica assembleare;
Approvare la stipula di atti e contratti di ogni genere inerenti l'attività sociale;
deliberare circa l'ammissione o la decadenza da socio;
elaborare proposte di indirizzo e direttive dell'Associazione, da sottoporre all'approvazione dell’ Assemblea;
nominare o revocare i componenti del Comitato Scientifico e Culturale.
compiere tutti gli atti e le operazioni di ordinaria e straordinaria amministrazione, fatta eccezione soltanto di quelli che per disposizione del presente Statuto o di disposizioni di Legge vigente o future siano riservate all'Assemblea.
L’assenza ingiustificata per tre volte consecutive dalle sedute del Direttivo, da parte dei consiglieri eletti, comporta l’automatica decadenza dall’incarico, che viene dichiarata dal Direttivo stesso.
Alle sedute del Direttivo possono partecipare, senza diritto di voto, i componenti del Comitato Scientifico e Culturale.
ART. 8 - IL PRESIDENTE DELL’ASSOCIAZIONE
Il Presidente dell’Associazione dura in carica due anni.
La carica di Presidente non può essere ricoperta per più di due mandati consecutivi dalla stessa persona.
Esso ha la legale rappresentanza dell’Associazione nei confronti dei terzi ed in giudizio, con tutti i poteri attinenti l’amministrazione della stessa, fatta eccezione per quelli rientranti nelle competenze attribuite dal presente statuto al Direttivo. Convoca e presiede e cura l’esecuzione delle deliberazioni del Direttivo. Può delegare i suoi compiti per determinate categorie di atti ai singoli Consiglieri.
ART. 9 - IL COMITATO SCIENTIFICO E CULTURALE
Il Comitato Scientifico e Culturale, composto da 5 componenti, è nominato dal Direttivo su proposta del Presidente dell’Associazione. Esprime parere consultivo sulle attività dell’Associazione e propone suggerimenti sulla predisposizione del programma annuale della stessa. Predispone e sottopone all’approvazione del Direttivo il Piano scientifico e culturale annuale . Il Comitato Scientifico e Culturale si riunisce almeno due volte l’anno su convocazione del componente del Direttivo, nominato dallo stesso Direttivo a presiederlo, dandone comunicazione al Presidente dell’Associazione. I componenti il Comitato Scientifico e Culturale durano in carica due anni e possono essere riconfermati, inoltre vengono sostituiti in caso di dimissioni, impedimento permanente o decesso, per il rimanente periodo del biennio.
ART. 10 - IL REVISORE DEI CONTI
L'Assemblea può nominare, anche tra non soci, il Revisore dei Conti. L'incarico di Revisore dei Conti è incompatibile con la carica di consigliere e di componente del Direttivo. Il Revisore dei Conti partecipa di diritto alle adunanze dell'Assemblea dei Cavalieri e a quelle del Direttivo e svolge il compito di vigilanza contabile sull'attività del Direttivo, accertando la regolare tenuta della contabilità sociale. Redige la relazione di accompagnamento ai bilanci annuali, accerta la consistenza di cassa e l'esistenza dei valori e di titoli di proprietà sociale e può procedere in qualsiasi momento allo svolgimento di azioni di ispezione e controllo nell’interesse generale della Associazione. Il Revisori dei Conti dura in carica due anni può essere riconfermato.
ART. 11 – CAVALIERI BENEMERITI SOSTENITORI
All’Associazione potranno aderire persone che si sono distinte per avere svolto attività sociali e culturali sulla tradizione di "S’Istangiartu" e/o che hanno dimostrato un particolare interesse e passione per la salvaguardia e valorizzazione di questa tradizione, acquisendo a tutti gli effetti la qualifica di Cavaliere Benemerito. L’adesione, su richiesta dell’interessato, sarà formalizzata con apposita delibera da parte del Direttivo. Nella stessa dovranno essere evidenziati, tra l’altro, i presupposti che hanno determinato la adesione di tali soggetti all’Associazione. Qualora venissero meno i suddetti presupposti, il Direttivo potrà deliberarne l’esclusione. I Cavalieri Benemeriti fanno parte di diritto e partecipano alle attività dell’Assemblea dei cavalieri, con diritto di voto. Partecipano alle riunioni dell’Assemblea dei Cavalieri assumendone la qualità di soci con diritto di voto, il Sindaco del Comune dei Fonni, Il Guardiano del Convento dei Frati Francescani, Il Parroco della Parrocchia San Giovanni Battista.
Lo scioglimento dell'Associazione potrà essere dichiarato con il voto favorevole di almeno due terzi dei componenti l’Assemblea dei Cavalieri, che dichiara lo scioglimento dell'Associazione e dovrà provvedere alla nomina di uno o più liquidatori. In caso di cessazione dell'Associazione, l'intero patrimonio sociale deve essere devoluto a fini di pubblica utilità, conformemente agli scopi sociali, secondo quanto stabilito dal liquidatore, sentito L’ Assemblea .
Fino alla data di costituzione dell’ Assemblea dei Cavalieri e alla elezione degli organismi dirigenti previsti dal presente statuto, le funzioni attribuite al Direttivo saranno svolte dai componenti il comitato promotore e quelle di Presidente da Peppino Mureddu Gonfaloniere della Fam. Mureddu Raffaele. Il comitato promotore è costituito dai sigg.:
Ing. Mureddu Peppino nato a Fonni il 06.01.1950
Rag. Mureddu Mario nato a Fonni il 19.05.1952
Dott. Mureddu Gianfranco nato a Fonni il 15.01.1968
Dott. Serusi Tonino nato a Nuoro il 27.08.1967
Dott. Mulas Michele nato a Fonni il 14.07.1951
Sig. Coccollone Salvatore nato a Fonni il 18.01.1970
ART. 14 – SEDE DELLA ASSOCIAZIONE
La sede provvisoria della associazione è in Fonni in via C. Carlo Alberto n. 15. La sede definitiva sarà deliberata dalla Assemblea dei Cavalieri.
ART. 15 - DISPOSIZIONI DI LEGGE
Per tutto quanto non previsto nel presente statuto si applicano le vigenti disposizioni di legge in materia.

References: ART. 4

ART. 6

ART. 7

ART. 8

ART. 9

ART. 10

ART. 11

ART. 14

ART. 15