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Timestamp: 2018-11-19 07:57:52+00:00

Document:
AGGIORNAMENTI POLITICI SANTANTONESI - Giuseppe Micalizzi
Comunicato Stampa 07/05/18
La Bacheca dei cittadini
La politica nel tuo paese
AGGIORNAMENTI POLITICI SANTANTONESI
Dichiarato il Dissesto ad Aci Sant'Antonio
Lunedì giorno 30 dicembre 2013, l'Amministrazione Comunale vigente, capitanata dal primo cittadino Santo Caruso (già Consigliere Comunale da circa 20 anni) e tutti i suoi Amministratori, Consiglieri e tecnici di fiducia, hanno dichiarato il Dissesto, in quel paese denominato il paradiso fiscale (anche per scelte politiche dello stesso primo cittadino in tempi non sospetti), Aci Sant'Antonio.
Oggi, prese le redini, con i suoi impavidi seguaci (pecorelle che seguono il loro cane pastore), si sono resi conto che non era possibile governare, di fatto, nel loro essere coerenti, hanno deciso di somministrare a tutti i cittadini una dose, all'ennesima potenza, di TASSE, grazie alla decisione di dichiarare il Dissesto finanziario del Comune di Aci Sant'Antonio
Ovviamente, sarebbe stato sicuramente una manovra più consona e pro cittadino, il dichiararsi incapaci di governare, lasciando il posto tanto ambito, ma era una vita che la sinistra provava, senza risultato alcuno a risalire la china, finalmente oggi, che sono li seduti sulle poltrone, non pensano minimamente di mollarle, neppure per il bene del popolo.
Gli Stessi, hanno ben pensato di effettuare questa manovra politica, per fare in modo che le colpe ricadessero agli Amministratori precedenti (non considerando che, loro sono stati amministratori negli ultimi 20 anni, in maggioranza, anche come Assessori, o in opposizione, effettuando manovre di ostruzionismo allo stato puro, non facendo gli interessi del cittadino), di fatto, così facendo, loro avranno sanato le casse Comunali con l'avvento dei Commissari, che innalzeranno tutti i contributi (Tasse) che dovranno versare i poveri cittadini Santantonesi (per lo più già al collasso), così da coprire i debiti e dando in mano a questa Amministrazione, vigliacca ed irresponsabile, un bilancio 2014 ricco di un economia creata svuotando le tasche dei cittadini, che permetterà loro, di rendersi gli onori, facendo opere pubbliche di ristrutturazioni strade, monumenti, piazze, parcheggi etc.etc., il tutto, ovviamente, giusto negli ultimi anni di legislatura, quando i cittadini, assuefatti dal pagare gli importi esosi, vedrà solo il bello di ciò che riusciranno a dare al Paese.
Santantonesi, svegliatevi e non dimenticate mai, che se un Amministrazione riesce a dare al popolo, è perché il popolo, ha dato economicamente, anche con stenti, alle casse Comunali, ciò significa, che sarà bravo il Primo cittadino che offrirà i servizi e le opere senza avere chiesto grossi sacrifici (come quelli che ci stanno chiedendo adesso, in un momento di crisi così evidente) ai propri concittadini.
Dott.re Giuseppe Micalizzi
(cittadino Santantonese)
Intervista di Giuseppe Micalizzi su TRA
Commissione Elettorale del 27 Mag. 2013
Oggi 27 Maggio 2013, si è svolta la Commissione Elettorale e sono stati estratti, con regolare e pubblica estrazione svolta in sala consiliare intorno alle ore 11.00, 100 nominativi, così ripartiti: 75 titolari e 20 riserve, che saranno impegnati a fare gli scrutatori in occasione delle elezioni Comunali del 09 e 10 giugno 2013.
Di seguito i file in pdf contenenti gli elenchi degli scrutatori.
Ricordandovi, comunque, che arriverà una comunicazione a casa che vi darà ulteriore conferma, porgo cordiali saluti.
Cons. Giuseppe Micalizzi
Scrutatori per le amministrative del 09 e 10 giugno 2013
SCRUTATORI AMMINISTRATIVE 2013.pdf
Supplenti Scrutatori per le amministrative del 09 e 10 giugno 2013
Scrutatori supplenti comunali 2013.pdf
Commissione Elettorale del 01 feb 2013
Oggi 01 febbraio 2013, si è svolta la Commissione Elettorale e sono stati estratti, con regolare e pubblica estrazione svolta in sala consiliare intorno alle ore 10.45, sui 1585 nominativi, che hanno presentato la domanda nel mese di novembre di ogni anno, 80 nominativi, così ripartiti: 60 titolari e 20 riserve, che saranno impegnati a fare gli scrutatori, in occasione delle elezioni Nazionali , il 24 e 25 febbraio 2013 prossimo.
scarica l'elenco degli scrutatori per le elezioni nazionali del 24 e 25 febbraio prossimo
SCRUTATORI elezioni 23_24 febbraio 2013.
scarica l'elenco dei supplenti scrutatori delle elezioni nazionali del 24 e 25 febbraio 2013
Tabella scrutatori supplenti elezioni 23
Commissione Elettorale del 15 ottobre '12
Oggi 15 ottobre 2012, si è svolta la Commissione Elettorale e sono stati estratti, con regolare e pubblica estrazione svolta in sala consiliare intorno alle ore 10.45, sui 1082 nominativi, che hanno presentato la domanda nel periodo dal 04 ottobre al 09 ottobre scorso, 95 nominativi, così ripartiti: 75 titolari e 20 riserve, che saranno impegnati a fare gli scrutatori, in occasione delle elezioni Regionali, il 28 ottobre 2012 prossimo.
Riporto di seguito i nome, il luogo e la data si nascita, dei fortunati compaesani che hanno quest'opportunità, ricordandovi, comunque, che arriverà una comunicazione a casa che vi darà ulteriore conferma.
Scuto Maria Tindara
Catania 11 marzo 1992
Finocchiaro Maria Martina
Catania 11 novembre 1985
Massimino Maria Marina
Catania 19 febbraio 1975
Trecastagni 18 settembre 1956
Nicosia Vanessa
Catania 02 ottobre 1992
Finocchiaro Alessandro
Catania 07 gennaio 1960
Giammarella Angela
Taranto 12 febbraio 1976
Raspagliesi Alfia Giuseppa
Trecastagni 18 marzo 1957
Loiacono Daniele
Catania 16 agosto 1983
Rapicavoli Anna Maria
Catania 05 maggio 1957
Catania 04 settembre 1989
Loiacono Vera
Catania 08 febbraio 1989
Urso Giovanni
Acireale 22 ottobre 1946
La Rosa Antonino Alfio
Catania 11 maggio 1957
Finocchiaro Graziana
Catania 28 settembre 1993
Catania 07 dicembre 1993
Grasso Concetto Alfio
Acireale 08 dicembre 1967
Merenda Antonino Natale
Catania 25 dicembre 1976
Ranno Loredana
Catania 21 marzo 1969
Musumeci Sebastiana Maria
Catania 25 agosto 1988
Coco Maria Emanuela
Catania 30 agosto 1985
Coppola Carmelo Stefano
Catania 19 novembre 1985
Catania 16 gennaio 1941
Viola Grazia
Acireale 22 aprile 1990
Previtera Maria Luisa
Catania 06 maggio 1971
Castro Francesco
Acireale 11 ottobre 1969
La Monaca Sebastiano
Acireale 01 marzo 1986
D’Anna Salvatore
Catania 30 ottobre 1972
D’Agata Giovanni
Catania 30 giugno 1994
Cristaudo Valentina
Catania 29 maggio 1987
Aci Sant’Antonio 23 giugno 1962
Marasa` Giuseppa
Enna 02 febbraio 1962
Licciardello Gaetana
Acireale 09 gennaio 1990
Grasso Andrea Vito
Catania 14 aprile 1985
Fazio Giovanni Innocenzo
Aci Sant’Antonio 15 dicembre 1967
Cardillo Grazia
Acireale 21 gennaio 1993
Catania 25 febbraio 1982
Fiamingo Nunziata
Acireale 28 novembre 1951
Cristaldi Palma Morena Antonella
Catania 08 settembre 1981
Scalisi Giuseppe Alessandro
Catania 27 agosto 1974
Coco Cristina
Catania 24 luglio 1958
Strano Manuel
Catania 18 novembre 1991
Viola Caterina
Acireale 07 settembre 1988
Barbagallo Bruno
Catania 16 aprile 1990
Catalano Giuseppina Rita
Acireale 03 febbraio 1981
De Francisci Giuseppa
Catania 29 ottobre 1956
Graziano Marcello Luigi
Catania 09 ottobre 1992
Finocchiaro Venera
Aci Sant’Antonio 28 gennaio 1956
Giuffrida Gaetano
Aci Sant’Antonio 08 dicembre 1951
Castro Arianna
Catania 13 gennaio 1991
Longo Melinda
Catania 23 ottobre 1968
Guarrera Graziella
Catania 03 novembre 1980
Pulvirenti Rosa Rita
Aci Sant’Antonio 27 febbraio 1976
Luccarelli Mario
Acireale 16 aprile 1955
Catania 08 settembre 1959
Pulvirenti Sara
Acireale 20 luglio 1987
Sicari Gaia
Catania 09 marzo 1989
Carpinato Maria
Acireale 14 febbraio 1960
Cristaldi Carmela Sabina
Catania 05 ottobre 1971
Pappalardo Maria Catena
Catania 24 marzo 1975
Privitera Lina
Aci Sant’Antonio 20 marzo 1957
Giuffrida Giuseppina
Catania 12 febbraio 1973
Torrisi Veronica
Catania 11 luglio 1988
Santoro Giuseppa
Catania 06 febbraio 1957
Pricipato Gaetano
Catania 20 settembre 1980
Trovato Claudia Giuseppina
Catania 15 febbraio 1992
Ficco Marta Francesca
Catania 09 novembre 1988
Davino Damiano
Catania 07 ottobre 1994
Nicotra Carmen
Catania 16 gennaio 1984
Musumci Alessandro
Catania 17 ottobre 1988
Vaccalluzzo Santo
Leonforte 18 ottobre 1947
Martino Michela Rossella Maria Rita
Catania 16 marzo 1984
Catania 13 aprile 1991
Acireale 24 giugno 1988
Catania 30 maggio 1949
Pennisi Alfio Salvatore
Acireale 02 maggio 1977
Catania 30 gennaio 1975
Castruccio Castracanii Valentina, Immacolata
Catania 21 settembre 1957
Leonardi Antonina Alfia
Catania 28 settembre 1968
Danero Nunziatina
Catania 05 febbraio 1969
Cuscani Massimiliano Armando
Torino 15 dicembre 1977
Coco Ardesia Maria Grazia
Catania 04 luglio 1990
Catania 26 ottobre 1992
Raciti Maria Concetta
Catania 15 giugno 1971
Strano Maria
Aci Sant’Antonio 07 novembre 1971
Pulvirenti Alessia Angela Rita
Catania 02 marzo 1986
Cilauro Mario
Germania 25 febbraio 1973
Catania 12 febbraio 1990
Catania 25 aprile 1976
Privitera Gaetano
Aci Snat’Antonio 22 aprile 1965
Licciadello Daniela
Catania 24 aprile 1980
Acireale 10 agosto 1981
Aci Sant’Antonio 10 marzo 1965
Sapienza Venera
Catania 10 aprile 1988
Riolo Venera
Acireale 22 luglio 1960
Scusate eventuali Errori di Battitura, Vi rammento che le liste ufficiali sono affisse al Comune di Aci S.Antonio.
Rimango a vostra completa disposizione per eventuali ulteriori chiarimenti.
Dichiarazione Cons. Giuseppe Micalizzi
Con la presente rispondo formalmente e punto per punto ai polemici ed astiosi attacchi che mi sono stati vilmente rivolti, anche attraverso organi di stampa, in un periodo in cui non ero in grado di poter prontamente replicare a causa di seri problemi di salute.
1) La comunicazione fatta in occasione del consiglio comunale del 6/9/2011, al quale ero assente per motivi personali, è stata preceduta da una mia personale comunicazione verbale al vs. capogruppo Santo Caruso in pari data e quindi non si può parlare né di una indecenza relativa a presunte mancate comunicazioni a viso aperto, né di un mio presunto colpevole silenzio, considerato anche l’incidente stradale nel quale sono rimasto coinvolto in data 7/9/2011 e che mi ha costretto dapprima in un letto di ospedale e poi a casa, dove mi trovo tutt’ora bloccato.
2) Nessuno viene eletto con la propria “manciata di voti” ma solitamente in una lista ogni componente combatte per se stesso ed alla fine chi prende più voti viene eletto ma queste sono le regole del gioco e gli unici a cui devo dare ragione sono gli amici che mi sostengono nel bene e nel male.
3) Mi si accusa di basso trasformismo senza sapere che in realtà ho sempre lavorato per la cittadinanza e continuo a farlo cercando di avere qualche arma in più di quelle utilizzate in questi ultimi 3 anni che reputo fini a se stesse in quanto determinate solo a fare ostruzionismo alla maggioranza senza reali fini costruttivi verso la cittadinanza, vedasi ad es. la realizzazione della base eliportuale di protezione civile, a costo zero per la cittadinanza ma gratuitamente osteggiata dall’opposizione che pensa troppo alla politica e poco al cittadino.
4) La scelta definita utilitaristica ed “umanamente patetica e politicamente insensata” tale non è, invece ritengo che chi mi attacca con tali parole che sono solo figlie dell’astio e della ripicca non ha dimostrato, pateticamente, alcuna umanità all’amico Micalizzi in occasione del grave incidente avvenuto il 7/9/2011 e politicamente insensati sono solo i meschini attacchi nei confronti di una persona che per tali motivi di salute si trovava in un letto di ospedale ed era impossibilitata a difendersi.
5) Il paragone con Scilipoti non sussiste in quanto il sottoscritto non ha avuto alcuna intenzione di andare in soccorso della maggioranza, bensì di cercare di creare ciò che negli ultimi 3 anni non è stato fatto per la cittadinanza. Quindi nessun miraggio o ambizione o svendita dei propri voti ma solo ricerca di nuove possibilità di poter concretamente lavorare a favore del cittadino.
6) Stendo un velo pietoso sulle presunte precedenti simpatie per PDL ed MPA già largamente smentite a suo tempo sia in consiglio comunale che tramite mass-media.
7) Il sottoscritto non ha mai recitato o fatto l’eco di nessuno perché ha una sua personalità perciò parlare di incoerenza ed assenza di pudore politico è solo retorica. Ho fatto l’oppositore e se sarà necessario lo farò anche dall’interno di questo nuovo gruppo consiliare che non è stato costituito per soccorrere la maggioranza bensì, come già detto, per cercare di creare ciò che negli ultimi 3 anni non è stato fatto per la cittadinanza. Non si vede quindi cosa ci sia di ridicolo se non la solita retorica fine a se stessa che caratterizza le affermazioni di chi mi attacca per sfogare il proprio astio.
8) Dite che la dignità non ha prezzo ed infatti ho deciso di uscire dal vs. gruppo (se tale è) perché stanco di essere considerato solo in occasione di ricerca fondi per manifesti i cui contenuti erano già decisi o per ricorsi già notificati. Il vs. gruppo nasce con la cognizione dell’apartiticità, ma ciò è una emerita ipocrisia in quanto è composto per lo più da simpatizzanti del PD che da bravi politicanti di sinistra non hanno appoggiato o sostenuto mai l’eletto consigliere di CittAttiva, come invece era stato promesso. Siete stati voi a portarmi a fare questa scelta di abbandonare un gruppo inesistente per tutta la cittadinanza santantonese, quindi questa mia decisione non era mai stata premeditata ma è scaturita dall’inesistente sostegno del vs. gruppo.
9) In conclusione rispondo in particolare anche a Sebastiano Ambra ed a tutti gli altri che in questa occasione si sono “svegliati” e ricordati di fare parte di un gruppo al solo fine di puntare il dito e sentenziare contro di me, dicendo che invece nel loro gruppo non ha motivo di esistere un coordinatore perché è solo fine a se stesso perché gli altri sono sempre stati assenti tranne in occasioni come questa dove bisognava additare una azione fatta dal consigliere Micalizzi… e gli altri consiglieri non hanno mai fatto nulla passibile di critiche?! Ricordarsi di fare parte di un gruppo solo in occasioni come questa è troppo facile… non vi fornirò quindi alcuna risposta in quanto le spiegazioni le ho già date a Santo Caruso capogruppo consiliare per cui è inutile chiedere retoricamente spiegazioni già date che Caruso può riferirvi.
Concludo dicendo in oltre che gli amici si vedono sempre nel momento del bisogno e nessuno di quelli di cittàttiva lo sono stati.....GRAZIE!!!
Io sono e rimango sempre il "guerriero" che è stato eletto per battersi a favore del Paese(non per niente sono l'unico consigliere che non detiene averi e\o parenti che ne posseggono), senza necessità di guadagno!!
Commissione Elettorale del 19 maggio 2011
Oggi si è svolta la Commissione Elettorale e come al solito sono stati estratti sui 1515, che ne hanno fatto domanda, 65 nominativi, 45 titolari e 20 riserve, con regolare e pubblica estrazione svolta in sala consiliare, che saranno impegnati a fare gli scrutatori il 12 e 13 giugno 2011 in occasione del Referendum popolare.
Riporto di seguito i nomi e le residenze omettendo solo la data e il luogo di nascita dei fortunati compaesani che hanno quest’opportunità, ricordandovi, comunque, che arriverà una comunicazione a casa che vi darà ulteriore conferma.
PULVIRENTI ANGELO (09-08-1958)
VIA LAVINA 115
SCUDERI ROSA (02-12-1955)
VIA SANTA MARIA LA STELLA 110
GAROZZO SERENA VENERA (07-03-1973)
VIA STAZZONE 15
SAPIENZA GIUSEPPE (21-04-1938)
VIA NOCILLA 63
SCIALFA SEBASTIANO (01-07-1960)
VIA ANTONIO MAUGERI 24
VADALA’ ALFIA (16-06-1969)
VIA GIUSEPPE RUSSO 12
MAUGERI FANCESCA MARIA CATENA
(17-11-1975)
MARASA’ GIUSEPPA (02-02-1962)
VIA SANTA MARIA LA STELLA 25
FINOCCHIARO ORAZIA (29-09-1982)
VIA UMBERTO 41
MARINO AMBRA YLENIA (04-06-1986)
VIA STAZZONE 68
DELLA PORTA MARTINA (12-07-1989)
VIA GAETANO BONAFEDE 26
TOSTO ROSARIA INNOCENZA (19-07-1972)
VIA TROPEA 34
CONSOLI GIUSEPPE (12-01-1972)
VIA PAOLO VASTA 2
ZANGRI’ MARIA ANGELA (09-0-1971)
VIA UMBERTO 54
DANERO NUNZIATINA (05-02-1969)
VIA CAMILLO BARBAGALLO 139
DI DIO AGATA (14-11-1975)
VIA SPIRITO SANTO 7
DE LUCA PALMA DANIELA (25-08-1976)
VIA ANTONIO DI GRAZIA 7
CANNAVO’ ROSARIA (20-09-1965)
VIA SCIARE SPOTO 83
MESSINA SEBASTIANO ANTONIO (24-05-1988)
VIA PAOLO VASTA 52
PETRALIA FRANCESCA (30-09-1984)
BOTTINO VENERA (08-08-1955)
VIA SANTA MARIA LA STELLA 27
CIMARELLA ALBERICO (11-12-1929)
BARRICA CRISTOFORO (29-09-1982)
VIA VERONICA 26
MESSINA GIUSEPPA (09-02-1945)
VIA GIUSEPPE RUSSO 45
CORSARIO ALFIO (18-02-1958)
VIA SALVATORE QUASIMODO 12
LICCIARDELLO ALFIO (18-01-1942)
VIA STAZZONE 61
PAPPALARDO AGATA (21-04-1964)
MUSUMECI ROSSELLA (12-02-1988)
DI GUARDO LINDA MARINA (20-08-1982)
VIA SPIRITO SANTO 77/C
BURGIO MARIA SANTA (08-09-1980)
VIA SANTA MARIA 80
D’AGATA ANNA (21-11-1954)
VIA GIUSEPPE UNGARETTI 35
GANGEMI GRAZIA GIUSEPPA (13-08-1972)
VIA ANTONIO MAUGERI 11
FERRARA ORAZIO GIUSEPPE (12-08-1985)
VIA STAZZONE 72
VECCHIO PINA (28-09-1940)
MONACO MARIA GRAZIA (26-12-1968)
VIA SAN GIOVANNI 55/A
CHIARENZA CATERINA ROSARIA (03-10-1954)
VIA SANTA MARIA LA STELLA 83
DI PAOLA SABRINA (08-11-1990)
VIA LEONA 9
CORSO CINZIA (07-12-1966)
VIA LUIGI STURZO 12
MODICA GIOVANNI ANTONIO DANILO MASSIMO (08-10-1956)
VIA SANTA MARIA LA STELLA 53
VERZI’ ALESSIA (22-02-1988)
VIA SALVATORE QUASIMODO 5
BARBAGALLO VINCENZO (22-05-1982)
VIA GIUSEPPE PITRE’ 1
GRASSO GIUSEPPA (08-01-1964)
VIA NOCILLA 37
GANGEMI CARMELA (25-07-1963)
VIA PAOLO VASTA 12
NICOLOSI DOMENICO (15-11-1967)
VIA MARIO RAPISARDI 20
PULVIRENTI MARIA (26-10-1972)
VIA SPIRITO SANTO 72
MOROLLA APOLLONIA (11-08-1949)
VIA EUGENIO MONTALE 66
D’AGATA ROSA ANNA (29-07-1974)
VIA VERONICA 67
PARISI ALFIO (18-07-1983)
VIA MARCHESE DI CASALOTTO 52
GRASSO VENERA (11-06-1957)
VIA MARCHESE DI CASALOTTO 59
FINOCCHIARO MARINELLA (25-04-1987)
VIA DANTE ALIGHIERI 65
ZARBANO ANNA ALBA (01-12-1955)
VIA ALFIO NASTASI 18
MANERA MARIA NINA (12-04-1952)
CANNAVO’ ROSANNA (10-08-1982)
VIA ANTONIO MAUGERI 15
TORRISI GIOVANNI (15-05-1989)
VIA ROSSO DI SAN SECONDO 22
VALLI BIANCA (12-02-1946)
VIA NICOLA MAUGERI 37
TORRISI SEBASTIANO (23-09-1966)
VIA SANTA MARIA LA STELLA 35
DRAGO SEBASTIANO (08-05-1948)
VIA ARCHIMEDE 17/B
AGUGLIARO ANGELO (09-03-1986)
VIA GAETANO DONIZZETTI 7
PAPPALARDO SIMONA (16-01-1976)
VIA PAOLO VASTA 105
LANZAFAME DANIELA ANTONINA
(10-11-1982)
VIA LANZA 78
TOMARCHIO ORAZIO (05-10-1981)
VIA GIUSEPPE DE FELICE 56
COCO ELIANA ANNA (02-06-1984)
SCUDERI ORIANA (09-11-1983)
VIA SPIRITO SANTO 112/A
DIOLOSA’ ANTONIA (27-11-1955)
VIA SPIRITO SANTO 51
PENNISI ANNAMARIA (09-09-1987)
VIA STAZZONE 20
Sinceri saluti dal
Consigliere di CittAttiva
Il CGA conferma il TAR
Giovedì scorso, 07 aprile 2011, si è svolta l’udienza del CGA, riferita all’appello con istanza di sospensiva, chiesta dall’Amministrazione Cutuli, contro la sentenza del TAR (che in primo grado ci ha dato ragione).
Il CGA ha respinto l’istanza, condannando il Comune a pagare pure le spese legali!!!
Bastava fidarsi dei “consigli”, invece di peccare di “superbia”!!
Scarica il file con il dettaglio del ricorso
Num. Reg. Gen.: 383/2011 Data Dep.: 23/03/2011 Sezione: 1
Provenienza: TAR SICILIA - CATANIA :SEZIONE III
Tipo Ricorso: APPELLO - CON ISTANZA DI SOSPENSIONE - AVVERSO SENTENZA
CGA.pdf
INIZIAMO CON I RIMBORSI TARSU
Modulo Istanza rimborso TARSU 2008
Scarica il file con l'istanza di rimborso e ricorda che occorre la fotocopia della cartella e dei versamenti e se hai dubi non esitare a recarti presso la sede di Cittàttiva nei giorni di martedì - giovedì- venerdì.
Ci sarà chi ti aiuterà nella giusta compilazione!!
Rimango sempre a vostra completa disposizione
Istanza rimborso TARSU 2008.doc
WINNER MANIFESTO RICORSO TAR
Manifesto vittoria ricorso TAR
Ultimissime: Sentenza definitiva del ricorso avverso l'aumento della TARSU
N. 04471/2010 REG.SEN.
N. 03143/2008 REG.RIC.
sul ricorso numero di registro generale 3143 del 2008, proposto da:
Mario Caruso, Marina Patrizia Cassarino, Roberto Salvatore Di Salvo, Giuseppe Lisio, Maurizio Carmelo Manno, Francesco Marotta, Giuseppe Orazio Rocca, Giuseppe Salvatore Santagati, Marco Zappala', rappresentati e difesi dall'avv. Antonino Femino', con domicilio ex lege presso la Segreteria di questo TAR Catania, via Milano 42a;
Comune di Aci Sant'Antonio in Persona del Sindaco p.t., rappresentato e difeso dall'avv. Prof. Antonio Vitale, con domicilio eletto presso il suo studio in Catania, corso Italia N. 226;
della delibera del Sindaco del Comune di Aci Sant'Antonio n.81 del 24.9.2008 avente ad oggetto la determinazione delle tariffe TARSU anno 2008;
degli atti presupposti connessi e conseguenziali.
Visto l'atto di costituzione in giudizio di Comune di Aci Sant'Antonio in Persona del Sindaco P.T.;
delibera del Sindaco del Comune di Aci Sant'Antonio n.81 del 24.9.2008Visti tutti gli atti della causa;
Relatore nell'udienza pubblica del giorno 13 ottobre 2010 il dott. Maria Stella Boscarino e uditi per le parti i difensori come specificato nel verbale;
Con il ricorso introduttivo del giudizio, notificato il 26.11.2008 e depositato il successivo 3.12.2008, i ricorrenti, premettendo di essere contribuenti nel comune intimato e destinatari di cartelle di pagamento per la tassa smaltimento rifiuti solidi urbani (d’ora in poi “ TARSU”), cartelle prodotte in giudizio, hanno impugnato la determina del Sindaco del Comune di Aci Sant'Antonio n.81 del 24.9.2008, avente ad oggetto “Tariffe TARSU anno 2008", con la quale sono state aumentate del 20% le tariffe per l'anno 2008, in uno con gli atti presupposti .
Il Comune si è costituito in giudizio, sostenendo la legittimità degli atti impugnati.
Questo Tribunale ha rigettato la domanda cautelare con ordinanza n. 1836/2008.
Con ordinanza collegiale n.296/2010 sono stati disposti incombenti istruttori, ai quali l’Amm.ne ha ottemperato in data il 20.7.2010.
I ricorrenti hanno prodotto memoria, insistendo nelle rispettive prospettazioni.
Quindi, all’udienza del 13.10.2010, il ricorso è stato trattenuto in decisione.
Come esposto in premesse, con il ricorso introduttivo in epigrafe, i ricorrenti, destinatari di cartelle di pagamento per la tassa smaltimento rifiuti solidi urbani , hanno impugnato determina del Sindaco del Comune di Aci Sant'Antonio n.81 del 24.9.2008, con la quale sono state aumentate del 20% le tariffe TARSU per l’anno 2008.
Con il primo motivo di ricorso i ricorrenti lamentano la violazione degli artt. 61, 65, 68 e 69 del D.L.vo n.507/1993, per non avere l’Amm.ne adeguatamente motivato l’aumento tariffario.
Con il secondo motivo i ricorrenti si dolgono del fatto che l’art.1 comma 7 del D.L. 27-5-2008 n. 93 (nel testo modificato dalla legge di conversione 24 luglio 2008, n. 126) ha previsto la sospensione del potere delle regioni e degli enti locali di deliberare aumenti dei tributi, delle addizionali, delle aliquote ovvero delle maggiorazioni di aliquote di tributi ad essi attribuiti con legge dello Stato, fatti salvi, per gli enti locali, gli aumenti e le maggiorazioni già previsti dallo schema di bilancio di previsione presentato dall'organo esecutivo all'organo consiliare per l'approvazione nei termini fissati ai sensi dell'articolo 174 del testo unico delle leggi sull'ordinamento degli enti locali, di cui al decreto legislativo 18 agosto 2000, n. 267; termine differito, ai sensi dell’art.1 del D.M. 20-3-2008, per l'anno 2008, al 31 maggio 2008; tale sospensione è stata confermata dall’art.77 bis del D.L. 25-6-2008 n. 112 , fatta eccezione per gli aumenti relativi alla tassa sui rifiuti solidi urbani (TARSU), ma limitatamente al triennio 2009-2011, per cui, secondo parte ricorrente, non era ricompreso nella deroga l’anno 2008.
Con il terzo motivo si lamenta difetto di motivazione sotto altri profili.
Con il quarto motivo si lamenta l’assenza dei pareri dei responsabili del servizio e della ragioneria.
Il Collegio prende in esame il primo motivo di ricorso, e lo ritiene fondato.
La determina sindacale impugnata ha disposto un sensibile aumento delle tariffe TARSU adducendo l’aumento della spesa del costo del servizio rispetto quanto preventivato e che la situazione finanziaria dell’Ente non consentirebbe di partecipare con risorse proprie alla copertura del costo del servizio.
I ricorrenti lamentano l’insufficienza della motivazione, a mente dell’art.69 D.L.vo n.507/1993.
L’Amm.ne oppone che, trattandosi di atti generali, le deliberazioni in questione non dovrebbero essere assoggettate all’onere motivazionale; comunque la motivazione sarebbe congrua e sufficiente.
Il Collegio ritiene di condividere la ricostruzione dei ricorrenti.
L'art. 69 del d.lg. 15 novembre 1993 n. 507 (vigente, ex art. 49, d.lg. 5 febbraio 1997, n. 22, nel testo modificato dall'art. 33, l. 23 dicembre 1999, n. 488 , fino alla scadenza dei termini previsti dal regime transitorio, disciplinato dal regolamento di cui al comma 5 del medesimo articolo 49, entro i quali i comuni devono provvedere alla integrale copertura dei costi del servizio di gestione dei rifiuti urbani attraverso la tariffa di cui al comma 2 del citato articolo 49) , per quanto qui rileva, ha stabilito che entro il 31 ottobre i comuni deliberano, in base alla classificazione ed ai criteri di graduazione contenuti nel regolamento, le tariffe da applicare nell'anno successivo. Il comma secondo ha previsto che “ai fini del controllo di legittimità, la deliberazione deve indicare le ragioni dei rapporti stabiliti tra le tariffe, i dati consuntivi e previsionali relativi ai costi del servizio discriminati in base alla loro classificazione economica, nonché i dati e le circostanze che hanno determinato l'aumento per la copertura minima obbligatoria del costo ovvero gli aumenti di cui al comma 3”.
In proposito, la Giurisprudenza amministrativa ha costantemente ritenuto che "la norma di cui all'art. 69 comma 2, d.lg. 15 novembre 1993 n. 507 - secondo cui l'Amministrazione, quando ridetermina le tariffe, deve dar conto delle ragioni dei rapporti stabiliti tra le tariffe, i dati consuntivi e previsionali relativi ai costi di servizio discriminati in base alla loro classificazione economica, nonché i dati e le circostanze che hanno determinato l'aumento per la copertura minima obbligatoria del costo - prevale, per il suo carattere di specialità e maggiore garanzia procedimentale, sulla disciplina generale di cui all'art. 3, l. 7 agosto 1990 n. 241, e comporta pertanto l'obbligo per l'Amministrazione di motivare analiticamente le scelte espresse in tali deliberazioni, ancorché queste abbiano natura di atto generale (T.A.R. Lazio Latina, sez. I, 19 febbraio 2009 , n. 127; T.A.R. Sardegna Sez. II 11.3.2008 n. 411).
Il citato, condivisibile, orientamento deve ritenersi appropriato a definire la fattispecie all’esame del Collegio.
In primo luogo, la citata norma trova applicazione in quanto deve ritenersi che il Comune intimato si trovasse ancora (nell'esercizio finanziario in questione) nell’ambito del periodo transitorio di cui all'art. 49 D.Lgs. 22/97 (regolato dall'art. 11, co. 1°, del d.p.r. 27 aprile 1999 n. 158, come modificato dall'art. 33, 6°co., della citata legge n. 488 del 1999) per il “graduale” passaggio dalla TARSU alla Tariffa Igiene Ambientale (TIA), tant’è vero che il Regolamento trasmesso dal Comune in esecuzione dell’istruttoria disposta da questa Sezione risulta essere ancora il Regolamento, adottato nell’anno 1998, relativo alla TARSU, quindi anteriormente alla data di entrata in vigore della L. 488/1999.
Ebbene, come detto, la Giurisprudenza ha reiteratamente affermato la necessità di motivare adeguatamente la deliberazione relativa alle tariffe e, fin di recente, ha ribadito che “l'Amministrazione, quando ridetermina le tariffe, ……., deve dare puntualmente conto delle ragioni dei rapporti stabiliti tra le tariffe nonché dei dati e le circostanze che hanno determinato l'aumento per la copertura minima di copertura del costo: tale disposizione comporta l'obbligo per l'Amministrazione di motivare analiticamente le scelte espresse nelle relative deliberazioni …., non risultando sufficiente il mero richiamo ad "equilibri di bilancio", non corroborato dalla individuazione delle ragioni che hanno rispettivamente determinato un aumento del costo del servizio ed un decremento strutturale del gettito del tributo, pur rimanendo immutate le ipotesi regolamentari relative alle esenzioni e/o alle riduzioni (T.A.R. Sicilia Palermo, sez. I, 17 dicembre 2009 , n. 2017)”.
Nel caso in questione, il mero riferimento all’aumento del costo del servizio rispetto quanto preventivato ed alla situazione finanziaria dell’Ente non soddisfa di certo quell’onere motivazionale imposto dalla normativa richiamata.
Ne consegue pertanto l’accoglimento del ricorso, previo assorbimento delle ulteriori censure, al cui esame i ricorrenti non mantengono alcun interesse.
Il Collegio stima equo disporre l’integrale compensazione delle spese di giudizio, attesa la non univocità degli orientamenti giurisprudenziali in materia.
Così deciso in Catania nella camera di consiglio del giorno 13 ottobre 2010 con l'intervento dei magistrati:
Il 16/11/2010
Ultimo aggiornamento sulla Sentenza del ricorso avverso l'aumento della TARSU
N. 00296/2010 REG.ORD.COLL.
Mario Caruso, Marina Patrizia Cassarino, Roberto Salvatore Di Salvo, Giuseppe Lisio, Maurizio Carmelo Manno, Francesco Marotta, Giuseppe Orazio Rocca, Giuseppe Salvatore Santagati, Marco Zappala', rappresentati e difesi dall'avv. Antonino Femino', con domicilio ex lege in Catania, via Milano 42a presso la Segreteria di questo Tar;
Comune di Aci Sant'Antonio in persona del Sindaco P.T., rappresentato e difeso dall'avv. Antonio Vitale, con domicilio eletto presso lo stesso avv. Antonio Vitale in Catania, corso Italia N. 226;
Relatore nell'udienza pubblica del giorno 20 aprile 2010 il dott. Maria Stella Boscarino e uditi per le parti i difensori come specificato nel verbale;
l’ulteriore trattazione del ricorso viene rinviata all'udienza pubblica del giorno 13 ottobre 2010;
il Tribunale Amministrativo Regionale per la Sicilia – Sezione staccata di Catania – Sezione Terza ordina al Sindaco del Comune di Aci Sant'Antonio gli incombenti di cui in motivazione entro i termini ivi indicati;
rinvia l’ulteriore trattazione del ricorso all'udienza pubblica del giorno 13 ottobre 2010.
Così deciso in Catania nella camera di consiglio del giorno 20 aprile 2010 con l'intervento dei Magistrati:
Alba Paola Puliatti, Consigliere
SAT i problemi continuano!!
Avviso Tarsu 2009
mi sono arrivate molte richieste di delucidazione riguardo l'AVVISO di pagamento della TARSU 2009, che stà arrivando nelle case dei nostri concittadini, colgo l'occasione per dirvi come POTRESTE comportarvi al riguardo!!
La comunicazione che è arrivata in merito alla Tarsu del 2009, è un
AVVISO di pagamento che quindi non ha valore giuridico, è chiaro che il comportamento
può essere come per la TARSU dell'anno 2008, "aspetta che ti arrivi la cartella a
fine anno 2010 con la notifica (pagherai le spese di notifica che ammontano a circa 5euro e dispari)
e che quindi avrà valore giuridico.... "ancora di fatto aspettiamo che il Tar prenda in esame la questine
dell'aumento.....non si sa mai dovessimo riuscire potremmo avere uno sgravio ...
Spargete questa mia parola a chi potete (parenti e amici)...
Se doveste avere bisogno di altre delucidazioni sono a vostra completa disposizione
Un saluto da Giuseppe Micalizzi
Il PDL ad Aci Sant'Antonio si spacca
Dopo le ultime novità sul fronte politico Regionale, si registra la spaccatura del Popolo Della Libertà al Consiglio Comunale Santantonese, non si trovano in accordo per quanto concerne la decisione del neo assessore Fabio Faranda, “espressione non del Partito ma di due Consiglieri del gruppo Consiliare PDL Santantonese, risultato di un accordo privato con il Sindaco!!" (parole dette dal Capogruppo Cosiliare).
Oggi attendiamo che si definiscano le posizioni, poiché sembra che uno dei tre componenti del PDL Santantonese sia pronto a schierarsi con l’opposizione, inoltre sembra ci siano anche risvolte riguardo la poltrona del Vice Presidente del Consiglio, quasi intenzionato a rinunciare alla carica, tutto questo, probabilmente, sarà dettato da un eventuale atto di sfiducia nei confronti del Capo gruppo Consiliare.
Forse questa svolta si avrà al prossimo Consiglio del 08 settembre c.a., chi lo sa cosa accadrà!!! Lo scopriremo alla prossima puntata.
Ciao a tutti da Giuseppe Micalizzi
EMENDAMENTI AL BILANCIO 2009
Questa mattina 18 giugno 2009 abbiamo presentato alla Presidenza del Consiglio Comunale di Aci Sant'Antonio, gli emendamenti al bilancio che ambiscono a "cambiare" il bilancio, già presentato per la discussione, senza essere demagogici ma sommamente utili e pragmatici.
Qui di seguito è riportato l'elenco degli interventi per sommicapi:
diretta televisiva dei consigli comunali,
fondi per la sicurezza stradale,
istituzione di borse di studio e borse lavoro per i giovani,
completamento della scuola materna di via Stazzone,
abbattimento delle barriere architettoniche nei plessi scolastici
manutenzione del verde pubblico,
trasformazione del vecchio macello in teatro comunale
Diminuzione dell'indebitamento complessivo del Comune
Istituzione di un fondo in favore delle imprese vittime dell'usura e dell'estorsione
Salvaguardia della possibilità di pagare i buoni libro per le scuole primarie che lo Stato da quest'anno non finanzia.
Saluti dal Consigliere di Cittàttiva
Scarica gli emendamenti e visionali pure
EMENDAMENTI 2009.rar
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d.q.) Il consigliere Giuseppe Micalizzi, in merito all’articolo comparso ieri sul suo «abbandono» del Mpa per aderire al Pdl, afferma di «non aver mai fatto parte né dell’uno né dell’altro partito. La notizia è quindi infondata. Faccio parte invece dell’opposizione e del movimento civico Cittattiva».
Scrutinatori Referendum del 21 - 22 giugno 2009
Oggi si è svolta la Commissione Elettorale, come la volta scorsa sono stati estratti sui 1517, che ne hanno fatto domanda, 65 nominativi, 45 titolari e 20 riserve, con regolare e pubblica estrazione svolta in sala consiliare, che saranno impegnati a fare gli scrutinatori il 21 e 22 giugno 2009 in occasione del Referendum riguardo l’articolo 75 della costituzione.
PONZIO Rosaria
Piazza Manzoni, 6
FAZIO Giovanni Innoccenzio
Via Lavina, 128
CEMINI Marilena
Via Sacalzza Grande, 87\C
Via S. Michele, 53
GAROZZO Domenico Antonio
Via Lavina, 354
PANEBIANCO Salvatore Maria
Via G.Pascoli,11
LEONARDI Giuseppa Alfia
Via Rosso di San Secondo, 9
MASSIMINO Amelia
Via A. Vivaldi, 11
Via G.Rossini, 21
RE Rita
SCUTO Andrea
Via G De Felice, 13
MAGRA Antonino
Via Camillo Barbagallo, 120
COCO Cristian Antonio
Via Tropea, 33
BULCASSINO Francesca
Via F. Petrarca, 1
D’AGATA Rosario
Via G. Donizzetti, 10
RICCO BENE Antonino
Via S.M.La Stella, 110
Via S.Santo, 74
CHIARENZA Antonino
Via Veronica, 12
DI PAOLA Agela
Via Madonna delle Grazie, 106
MARANO Graziella
Via Nocilla, 41
Via De Felice 38
Via Casal Nuovo, 8
LEONARDI Giuseppa
Via Stazzone, 15
Via Spirito Santo, 72
MANGIONE Concetta
Via Empedocle di Agrigento, 15
SPINTO Alessandro Calogero
Via S.M. La Stella, 110
GUERCIO Maria
Via S.M.La Stella, 47
MANGANO Elita
Via M. Rapisardi, 8
LEONARDI Alfio Nello
Via Spirito Santo, 60
BARRICA Cristoforo
Via Veronica, 26
GANGEMI Simona Antonella Assunta
Via Provinciale Monterosso, 170
Via G. Russo, 39
Via D. Alighieri, 31
MAZZARINO Teresa
Via S.M. La Stella , 55
Via V. Emanuele, 122
CONTICELLO Vincenzo
Via G. Verdi, 51
BAGLIONE Carmela
Via E. Montale, 71
SCALIA Giuseppina
Via S. M. La Stella, 53
PULVIRENTI Rossana
MESSINA Giuseppina
Via Donatello, 33
DI GIOVANNI Maria Rita
Via L. Pulvirenti, 11
MASSIMINO Daniela
Via S.M. La Stella, 104
Via D. Alighieri, 34
PITTERA Giuseppe
Via S.M. La Stella, 56
BATTIATO Carmelo Salvatore
Via E. Di Agrigento, 16
SCIUTO Venera
Via A. Maugeri, 15
GRASSO Michela
Via Tropea, 28\A
CORNARO Giovanna
Via G. Samperi, 16
Via S. M. La Stella, 52
PAVONE Sebastiana
Via Nocilla 19\D
ROMEO Grazia
Via M. Polo, 11
Via G. Verdi, 38
Via Spirito. Santo, 75\I
Via Stazzone, 9
LA ROSA Maria Catena
Via G. Bonafede, 10
IRACA’ Felice
GRILLO Grazia
Via E. Montale, 10
PAPPALARDO Venera
Via G. Giolitti, 33
PARISI Concetta Vincenza Loredana Erica
Via A. Vivaldi, 13
GIUFFRIDA Marisa
Via L. Pulvirenti, 9
CORICA Daniela Angela Grasso
Via M. delle Grazie, 80
Scrutinatori Elezioni Europee del 06-07 giugno 2009
Oggi si è svolta la Commissione Elettorale, sono stati estratti sui 1517, che ne hanno fatto domanda, 80 nominativi, 60 titolari e 20 riserve, con regolare e pubblica estrazione svolta in sala consiliare, che saranno impegnati a fare gli scrutinatori il 06-07 giugno 2009 in occasione delle elezioni Europee.
Via Stazzone, 11
MAGNO Orazio
Via Antonio Vivaldi, 11
Via San Giuseppe, 34
TOMARCHIO Carmen Rita
FINOCCHIARO Rosina
Via San Biagio, 48\B
FICHERA Letizia
Via Veronica, 40
BARBAGALLO Massimo Cesare
Via Emanuele Montale, 86
PALAZZOLO Mario
Piazza de Amicis, 101
PETRALIA Antonina
Via Antonio Maugeri, 8
CANNAVO’ Concetta Giuseppa
MOROLLA Apollonia
Via Eugenio Montale, 66
SCIACCA Pasquala
Via Eugenio Montale, 60
FILISTAD Francesco Nunzio
CANNAVO’ Venera
Via Ospedale, 84
GRASSO Patrizia Simona
Via San Biagio, 15\A
PAPPALARDO Massimiliano
Via Barbagallo, 75
Via Antonio Cannavò, 21
SCUDERI Elisa
Via De Felice, 78
GAMBINO Camilla
Via Casalnuovo, 12
SAPIENZA Alessandro Gaetano
Via Nocilla, 19
DI SALVO Giovanna
Via Dante Alighieri, 81
Via Nocilla, 37
MARCELLINO Angela
Via Santa Maria La Stella, 81
PAFUMI Carmela Grazia
GRASSO Stefania
MAURO Romina Maria
LEONARDI Giuseppa G.
Via Rapisardi, 20
MAMMINO Luigi
Via Cannavò, 11
PENNISI Virginia
D’AGATA Anna
Via Lavina, 5\a
PENNISI Orazio
Via Santa Maria La Stella, 47
BATTIATO Serafino
Via Santa Maria La Stella, 40
SAPIENZA Giuseppina
Via Nocilla, 63
FICHERA Francesca
MUSUMECI Giuseppa
MAUGERI Grazia
GRASSO Marinella
SCARDILLI Salvatore
Via Stazzone, 13
Via Sanzio, 1
FIAMMINGO Maria Ausiliatrice
Via Silvio Pellico, 59
TOMARCHIO Anna
Via Veronica, 64
PAPPALARDO Grazia
GRASSO Luca Lucio
SCUTO Emanuela
Via Lavina, 190\A
MAIORANA Patrizia
Via Eugenio Montale, 101
DI MAURO Manuela Valentina
Via Giuseppe Verdi, 4\A
SAPIENZA Maria
PALERMO Emanuele Gaetano
Via Patti, 11\C
PUGLISI Orazia
Via Finocchiaro, 35
FORNO Maria Cristina
CAVALLARO Sebastiana
Via San Biagio, 53
Via ALIGHIERI, 43
RASTELLI Stefania
SCIFO’ Vito
Via Marchese di Casalotto, 53
CANNAV0’ Rosaria
Via Sciare Spoto, 83
Via Spirito Santo, 69
FINOCCHIARO Annalisa
Via Gentile, 12
ONORATO Giovanni
Via Bella, 16\A
PANTELLARO Angelo
GRASSO Maria Grazia
Via Santa Maria La Stella, 67
CHIARENZA Anna
Via De Felice, 5
COCO Christian
COCO Carmelo Alessio
SAMPERI Giuseppina
Cristaldi Ornella Cinzia
Via Donizzetti, 4
RE’ Rita
AVERNI Carmela
Via Rossini, 38
GIUFFRIDA Stefano
Via Lavina, 90
FIAMINGO Ignazia
Via Marchesana, 13
Cambio partito alla Provincia Regionale di Catania
Per evitare spiacevoli incomprensioni ed inutili allarmismi, vi anticipo che:
L’ Assessore allo Sport Daniele Capuana, che come ricorderete è un ragazzo con il quale oltre ad avere buoni rapporti di amicizia da vecchia data, stimo per il “modus operandi “ che ha nel territorio con i giovani, è arrivato alla rottura con il Presidente della Regione Raffaele Lombardo (MPA), per tanto, dopo aver meditato affondo, ha deciso di accostarsi al Presidente alla Provincia Giuseppe Castiglione ed alla sua bandiera politica (PDL), tutti i Consiglieri che orbitano attorno a lui lo sosterranno nella Sua scelta, fermo restando nelle nostre file Comunali, nello specifico, Io rimango fiero nel Gruppo Consiliare PD-Cittàttiva).
Sperando che questa Sua nuova Posizione Politica possa dare a noi riscontri maggiori nel nostro territorio, Vi porgo i mie più sinceri saluti.
Il Consigliere di Cittàttiva
Esposto inviato alla Corte dei Conti
Qui di seguito è riportato l’esposto che abbiamo inviato alla corte dei conti riguardo l’ultimo aumento della TARSU.
Aci Sant’Antonio, 27 Aprile 2009
Comune di Aci Sant’Antonio (CT)
Cittattiva – PD
ALLA ECC.MA CORTE DEI CONTI
REGIONE SICILIANA Via E. Notarbartolo, 8
OGGETTO: richiesta di verifica del rispetto delle disposizioni dell’art.1 c. 7 del d.l. 27 maggio 2008 n. 93, convertito dalla legge 24 luglio 2008 n. 126.
I sottoscritti Consiglieri Comunali del Gruppo “PD - Cittattiva”, del Comune di Aci Sant’Antonio (CT), tenuto conto che, ai sensi dell’art.1 c. 7 del d.l. 27 maggio 2008 n. 93, convertito dalla legge 24 luglio 2008 n. 126, alle sezioni regionali di controllo della Corte dei Conti è attribuita la verifica, fra l’altro, del rispetto delle disposizioni sul divieto di aumento delle tariffe e tasse locali disposto dalle succitate disposizioni di legge, denunciano le illegittimità e le gravi irregolarità contabili contenute nella Determina sindacale n. 81 del 24 settembre 2008.
Con determina sindacale n. 51 del 22 maggio 2008 il Sindaco pro tempore ha provveduto a determinare le tariffe TARSU per l’anno 2008 operando un aumento del 20 % rispetto al precedente anno di imposta.
Con deliberazione del 28 luglio 2008 n. 62 il consiglio comunale approvava il bilancio di previsione 2008 e con delibera di G.M. n. 91 del 8 agosto 2008 veniva approvato il P.E.G. esercizio 2008;
Con la determina sindacale n. 81 del 24 settembre 2008, oggi oggetto di verifica, affissa all’Albo Pretorio il 28 settembre 2008, il Sindaco Cutuli Giuseppe ha rideterminato in aumento per l’anno 2008 le tariffe della TARSU di un’ulteriore 25% (tassa rifiuti solidi urbani).
La deliberazione n. 81 riporta la tabella indicante le categorie di aree e locali con omogenee potenzialità dei rifiuti, tassabili con le medesime tariffe ( art. 68 D.Lgs. n. 507\93), ove vengono individuati sette diversi gruppi con l’ indicazione delle tariffe relative; nonché, in allegato, altro foglio titolato “dimostrazione copertura spesa servizio smaltimento rifiuti – anno 2008” privo di sottoscrizione.
L’ anzidetta deliberazione n. 81 reca questa unica giustificazione: ”Considerato che dal controllo della gestione finanziaria 2008 si è evidenziato un aumento della spesa del costo del servizio rispetto a quanto preventivato“.
Unitamente all’atto impugnato ed innanzi indicato, non e’ stato dato riscontrare, in allegato o in meri rinvii contenuti nel medesimo, relazioni, perizie ed ogni altra eventuale documentazione idonea e necessaria a fornire una giustificazione dell’attività amministrativa e, in particolare, degli aumenti operati per l’anno 2008.
Il D.L.93/08 del 27 maggio 2008, entrato in vigore il 28 maggio 2008, così recita: “Dalla data di entrata in vigore del presente decreto e fino alla definizione dei contenuti del nuovo patto di stabilità interno, in funzione della attuazione del federalismo fiscale, e' sospeso il potere delle regioni e degli enti locali di deliberare aumenti dei tributi, delle addizionali, delle aliquote ovvero delle maggiorazioni di aliquote di tributi ad essi attribuiti con legge dello Stato”.
La Legge133/08 di conversione del D. L.112/08 art. 77 bis c. 30 interviene successivamente affermando: “Resta confermata per il triennio 2009-2011, ovvero sino all'attuazione del federalismo fiscale se precedente all'anno 2011, la sospensione del potere degli enti locali di deliberare aumenti dei tributi, delle addizionali, delle aliquote ovvero delle maggiorazioni di aliquote di tributi ad essi attribuiti con legge dello Stato, …, fatta eccezione per gli aumenti relativi alla tassa sui rifiuti solidi urbani (TARSU)”.
Il termine per l’approvazione del bilancio di previsione per l’anno 2008 (termine che determina il limite per deliberare le tariffe e le tasse locali) è stato fissato nel 31 maggio 2008. Tuttavia la possibilità di deliberare aumenti delle tariffe è stata sospesa, fino alla definizione dei contenuti del nuovo patto di stabilità interno, senza eccezione alcuna, alla data del 28 maggio 2008, (D.L. 93/08).
In virtù della citata sequenza legislativa e delle imposizioni temporali in materia, il Comune di Aci Sant’Antonio avrebbe dovuto determinare e conseguentemente congelare gli aumenti delle tariffe TARSU alla data del 28 maggio 2008.
Invece, con evidente eccesso di potere, il Sindaco ha reso la determina n.81, in data 28 setttembre 2008, forte di una normativa di comoda interpretazione e grossolanamente applicata al caso d’interesse, ove si legge il palese richiamo art.9 c.2 D.L.8/93 e all’art.77 bis c.30 D.L. 112/08.
Invero, il D.L. 112/08 , sempre in funzione dell’attuazione del federalismo fiscale, seguendo di poche settimane il D.L.93/08, ha riconfermato, aggravandola, la già intervenuta sospensione del potere degli enti locali di deliberare aumenti delle tariffe, spingendo ulteriormente tale blocco anche per il triennio 2009 -2011, ponendo per tale triennio l’eccezione della TARSU.
Maliziosamente e capziosamente, il Comune ha ritenuto di potere superare lo sbarramento voluto dal D.L. 8/93 all’aumento dei tributi TARSU avvalendosi dell’eccezione per il 2008 che la medesima normativa prevedeva per il triennio 2009 -2011.
Ancora, il Comune di Aci Sant’Antonio necessitando di trovare un appoggio normativo a giustificazione della determina 81, ha tentato di applicare l’art. 9 D.L. 8/93 che autorizza i Comuni a deliberare anche in corso d'anno, comunque non oltre il 30 novembre, un aumento delle tariffe con effetto immediato, ovvero con effetto dall'anno in corso per la tassa di smaltimento dei rifiuti solidi urbani.
Ma, l’illegittima applicazione di tale norma è ravvisabile sotto tre diversi profili:
1. La facoltà di aumento tributi ivi prevista è stata impedita dalla sospensione operata dal D.L. 93/08 che senza deroghe o eccezioni ha sospeso ogni possibile intervento in aumento delle tariffe per l’intero anno 2008;
2. Il Comune, a riprova dell’illegittimo comportamento, ha glissato sulla necessità imposta dalla normativa de qua, dimentico che, comunque, l’aumento reso possibile entro il 30 novembre rimane pur sempre subordinato al “caso in cui il controllo della gestione evidenzi uno squilibrio nel rapporto tra spese impegnate ed entrate accertate”, circostanza non provata né motivata nella determina n. 81, che rimane pertanto avulsa dalla previsione normativa.
3. In ogni caso ogni aumento di tariffa è impedito dopo l’approvazione del bilancio poiché gli aumenti sono propedeutici alla predisposizione dello stesso bilancio di previsione (Del. 4/2009/PAR sezione Regionale di Controllo per la Toscana)
La deliberazione impugnata si palesa quindi illegittima, erronea e immotivata, e, pertanto, a tutela dell’interesse collettivo se ne chiede la verifica e l’annullamento.
A margine si sottolinea un parere, già citato, espresso dalla sezione Regionale di Controllo per la Toscana (Del. 4/2009/PAR), particolarmente attinente alle questioni sollevate, in risposta ad una richiesta di parere formulata da uno dei comuni della regione. In tale richiesta il sindaco chiedeva se fosse possibile, nel periodo intercorrente tra l’approvazione del bilancio e l’assestamento generale, variare le tariffe relative alla TARSU per l’anno in corso. La Corte dei Conti, interpellata, ha ritenuto che l’aumento delle tariffe TARSU dopo l’approvazione del bilancio è illegittimo. In tale parere la Corte evidenzia che il comma 30 dell’art. 77 bis del D.L. 112/08 ha disposto la possibilità dell’aumento tariffario esclusivamente per la TARSU ma i termini e la decorrenza degli incrementi consentiti fanno riferimento al c. 1 bis dell’art. 54 del D.Lgs. 466/1997 che prevede che la fissazione delle aliquote e delle tariffe sia effettuata prima dell’approvazione del bilancio di previsione e in particolare la norma usa l’espressione “ai fini dell’approvazione”, rendendo evidente il collegamento tra la formazione del bilancio e le scelte in materia di finanza e tributi locali. Inoltre la Corte ritiene che, in ogni caso, il citato comma 1 bis dell’ art. 54 consente la possibilità di variare solo le tariffe e i prezzi pubblici e quindi le sole entrate extra – tributarie.
Per le ravvisate violazioni di legge, le gravi illegittimità e le gravi irregolarità contabili, come sopra esposte, i sottoscritti Consiglieri Comunali del Gruppo “Cittattiva - PD”, del Comune di Aci Sant’Antonio (CT), inoltrano alla Vostra attenzione il presente esposto e sottopongono al Vostro esame e al Vostro controllo gli atti del Comune di Aci sant’Antonio (CT) indicati in oggetto, chiedendo, qualora fossero confermate le violazioni di legge rilevate, di adottare tutti i provvedimenti sanzionatori previsti dalle Leggi in vigore.
Certi di aver ottemperato al nostro dovere istituzionale di Consiglieri Comunali, porgiamo Distinti saluti.
D’Agata Giuseppe
Allegati: Determina sindacale n. 81 del 24/09/2008;
Copia delibera di approvazione del P.E.G.2008;
Parere dalla sezione Regionale di Controllo per la Toscana (Del. 4/2009/PAR);
Ciao a tutti dal vostro
Consigliere Giuseppe Micalizzi
Le ultime sul parco di Casalotto
ARTICOLO DEL BLOG ILCASALOTTO, IMPORTANTE PER CHI RICORDA LE VICENDE DEL PARCO DI CASALOTTO....
"Coro unanime dell'Amministrazione Cutuli: il Parco ritornerà ai fasti di un tempo. Infatti, dopo la revoca da parte della Regione Siciliana del finanziamento di circa Euro 2.600.000, rientrante nel PIT (Programma Integrato Territoriale) delle Aci, l'amministrazione Cutuli, in attesa dell'apertura dei bandi POR (Programma Operativo Regionale) per il quinquennio 2007-2013, ultima possibilità per la Sicilia di usufruire dei fondi strutturali europei per le aree Obiettivo Uno dell'Unione Europea, sta predisponendo tutta la documentazione utile e propedeutica all'iter burocratico, essendo già in possesso di un progetto esecutivo, dotato dei pareri tecnici-istruttori, di riqualificazione del Parco Casalotto e fabbricati, signorili e di servizio, annessi"
La notizia è presa dal Numero Unico d'Informazione del Comune di Aci S.Antonio, distribuito nei giorni di Pasqua e arrivato in tutte le case della cittadinanza alla maniera berlusconiana. E' una raccolta di notizie che fanno da cassa di risonanza alla propaganda dell'amministrazione. L'assortimento è stato edito dall'Associazione Culturale Akis, già nota per la risolutezza con cui tesse le lodi della propria gerenza politica.
Tra le sue pagine sono parecchie le cose discutibili o le castronerie, ma per ora soffermiamoci su una delle poche notizie nuove che vi si leggono: il nuovo finanziamento al Parco di Casalotto.
Come ben sanno i lettori di questo blog, l'amministrazione comunale è stata già interrogata più volte in Consiglio Comunale, sulle motivazioni che l'hanno portata a non impugnare la revoca, causata degli indugi dell'amministrazione Pulvirenti. Fino ad ora non c'è stata nessuna risposta. Men che meno dopo questa bella notizia si fa cenno all'imbroglio riproposto. Sembra quasi che la revoca sia piovuta dal destino senza che nessuno abbia responsabilità.
Adesso si attende l'apertura di un nuovo finanziamento e si parla di un progetto già in possesso, di cui non si conoscono i particolari. Il tartagliamento con cui viene affrontata la trasparenza di questo argomento non promette niente di buono. Infatti il progetto non è più quello del PIT.
In un'intervista pubblicata il 27 giugno 2008 sul Quotidiano di Sicilia, il sindaco Cutuli rispose che “Il ricorso potrebbe essere vano e significare ulteriori spese” e parlò di un altro progetto in cantiere che vedrebbe coinvolti gli attuali proprietari con una sorta di “do ut des”. (leggi l'inchiesta).
L'8 agosto una sedicente nota di un certo avv. Emanuele Consortini, presidente di un incerto centro culturale "Nuova Casalotto" appare nell'anonimo blog di "Antonio e dintorni":
"(...) Presi anche i contatti con organi istituzionali provinciali, regionali e nazionali alla ricerca di finanziamenti di opere pubbliche che potranno garantire una migliore qualità della vita tra cui l'importante intervento mirante all'aquisizione e ristrutturazione del Parco di Casalotto (...)"
L'ignoto blogger poi precisa che "l'obbiettivo sarebbe quello di acquistare tutto il parco per poi ristrutturarlo" e chiarendo che ciò sarebbe scaturito dagli interventi in Consiglio Comunale.
Il 13 agosto da fonti molto vicine all'amministrazione arriva un commento su cittattiva.com che rivela
"(...) Quella del PRUSST è ormai acqua passata (...) si sta cercando, con buone probabilità di successo a reintegrare il finanziamento del parco nel POR” (programma operativo regionale) 2007/2013 cercando di ottenere oltre ai 2.500.000 € anche le premialità che il PIT delle Aci offre ai comuni che non abbiano sfruttato i finanziamenti. (...)"
In effetti, il 22 agosto, ultimo giorno per presentare il ricorso al Presidente della Regione Siciliana, Cutuli aveva altro a cui pensare.
Sarebbe opportuno capire adesso se il nuovo progetto prevede l'esproprio del parco alla società Casalotto srl, in favore del Comune, proprio come il precedente. Quella dell'articolo qui sopra è per ora la prima voce ufficiale dell'amministrazione e non appare nessuna precisazione in merito.
La questione è cruciale perchè se si dovesse portare avanti il prospettato “do ut des” la contropartita per i santantonesi potrebbe essere molto cara. E' ormai noto che i maggiori azionisti del parco, Ennio Virlinzi, ma soprattutto l'editore Mario Ciancio Sanfilippo sono solitamente propensi a ricavare il più alto profitto possibile dai loro terreni, magari acquisiti ad un prezzo irrisorio.
Per il Comune di Aci S.Antonio sarebbe iniquo speculare su di un proprio patrimonio che è bene architettonico con vincolo paesaggistico. Una buona amministrazione non permetterebbe mai che "illuminanti compromessi politici" incoraggiassero il già esistente imbavagliamento.
Il Parco di Casalotto non è un affare da barattare, è una risorsa inestimabile per il tanto sospirato sviluppo economico del paese.
p.s.: C'è da felicitarsi che Priapo sia riuscito finalmente a scovare Cutuli e a dargli una "scossa". Per la prima volta il Comune santantonese parla dei ritrovamenti archeologici (mostrando la foto) che IlCasalotto ha rispolverato negli abissi della memoria santantonese.
Ora, insieme ad una posizione netta rispetto a quanto sopraesposto, sarebbe bello che l'amministrazione si impegnasse a verificare l'esistenza della lapide in quel del museo civico del Castello Ursino.
Scritto da Emilio del blog IlCasalotto
Risposta allo scandaloso manifesto dell'Anonimo Direttivo MPA
AVVISO TARSU ecco il manifesto esplicativo
Dubbi riguardo l’AVVISO di pagamento della TARSU l'articolo dettagliato
qualcuno di voi mi ha fatto notare chec’erano dei dubbi riguardo l’AVVISO di pagamento della TARSU che in questi giorni stà arrivando nelle case di tutti i Santantonesi, mi sono attivato subito per poter dare le giuste delucidazioni al riguardo.
L’avviso di pagamento è compreso del tanto discusso aumento del 45 %, circa, che se ricordate vi avevo ben spiegato in seguito al consiglio del 29 settembre 2008 con le varie e-mail di riferimento (ringraziate l’Amministrazione per l’aumento , peccato che la sospensiva è stata rigettata !!! Ma non molliamo…. forse….. ci stiamo documentando…).
Bene passo alle spiegazioni del caso: (sottolineo che vi è arrivato un AVVISO e non la CARTELLA)
vi sono stati recapitati, con posta ordinaria, quattro bollettini, tre con scadenze rispettivamente, 31 gennaio, 31marzo, 31maggio ed una globale con scadenza sottointesa al 31 maggio. La somma dei tre bollettini è uguale al bollettino globale, per tanto è evidente che potete pagare a rate oppure in unica soluzione entro il 31 maggio. Per chiarimento questa ratealizzazione non è fiscale, cioè, potete non rispettare la data di scadenza dei singoli bollettini, poiché essendo un avviso recapitato con posta ordinaria (..infatti potrebbe non arrivare..) non ha valore legale, ma fa risparmiare l’eventuale tassa di notifica, l’importante è pagare entro il 31 maggio. Aggiungo in oltre, che se non si dovesse pagare entro il 31 maggio, vi verrà recapitata la “cartella” (effettiva comunicazione della TARSU), questo comporterà una tassa aggiuntiva di circa 6 euro e avrete quindi 60 giorni dalla notifica per effettuare il pagamento (da pagare immancabilmente rispettando la scadenza dei 60giorni). Chiaramente tengo a sottolineare che se pagherete una rata o due di questo avviso, entro il 31 maggio, vi verra decurtata la somma versata sul totale, quindi sulla “cartella” avrete la rimanenza.
Sperando di esservi stato di aiuto e di essere riuscito nello spiegarvi la problematica, vi porgo i miei saluti rimanendo comunque a vostra completa disposizione per ulteriori chiarimenti.
“Collaboro con Capuana per la comunità ma resto all'opposizione"
Tg Canale 9 del 12 gennaio 2009
Salve a tutti, questo di seguito riportato è l’articolo che chiarisce i mie rapporti con l’ Assessore provinciale allo sport ed alla edilizia sportiva Daniele Capuana, che non mi identifica sicuramente come appartenente al MPA (non ho accettato la mia candidatura con loro non vedo perché adesso dovevo cambiare).
E’ stato necessario far pubblicare questo articolo lunedì, giorno 12 gennaio 2009, per chiarire e quindi rettificare un articolo mandato in edicola domenica 11 gennaio 2009, che ha sconvolto, in prima persona il sottoscritto e poi tanti altri lettori non convinti (chi mi conosce sa che sono una persona sincera e coerente)!!!
«Collaboro con Capuana
ma resto all’opposizione»
All’indomani delle novità politiche registrate ad Aci S. Antonio,
con l’accostamento del consigliere comunale Giuseppe
Micalizzi alle posizioni dell’assessore provinciale
Daniele Capuana, è tempo di precisazioni.
Lo stesso Micalizzi. infatti, anche per evitare ogni tipo
di strumentalizzazione politica, è intervenuto ieri per
puntualizzare ulteriormente la sua posizione.
Il consigliere così conferma «di orbitare nell’area dell’assessore
provinciale allo Sport ed Edilizia sportiva,
Daniele Capuana, che in particolare negli anni ho apprezzato
per la dinamicità e la concretezza nel realizzare
iniziative sportive e sociali che hanno coinvolto oltre a
tantissimi sportivi anche migliaia di giovani.
Fermo restando -aggiunge - che continuerò a far parte del gruppo
consiliare d’opposizione con la lista civica di Cittàttiva,
collaborerò e lavorerò in sinergia con l’assessore Capuana
per progettare e sviluppare iniziative atte a coinvolgere
nei rapporti sportivi e sociali i cittadini della nostra comunità».
Spero di avere tolto tutti i possibili dubbi del caso, Vi porgo i miei più sinceri saluti, con l’augurio di riuscire nell’intento di smuovere un paese un po’ spento!!
Consigliere di Cittàttiva
NEWS RICORSO TARSU
Mi sembra doveroso farvi sapere, che lo stesso giorno del Consiglio Comunale del 18 dicembre 2008, presso il Tribunale di Catania vi è stata l'udienza riguardo il ricorso al TAR avverso l'aumento della TARSU, siamo entrati tardi visto le numerose richieste di udienza, comunque, il nostro legale ha fatto un ottimo lavoro, penso che ci siamo difesi a dovere.
Fra qualche giorno sapremo la sentenza. Incrociamo le dita, con la speranza che non ci tengano sulle spine fin dopo le feste.
by Giuseppe Micalizzi
Ricorso Tarsu Tg Canale 9 del 25-26-28/11/2008 compattato
“TARSU” ANCORA SCONTRI PER NON “TAR - TASSARE”
LA TASSA CHE FA SCONTRARE AMMINSTRATORI E CITTADINI
Sono il Consigliere di Cittàttiva Giuseppe Micalizzi, per chi non lo sapesse, facente parte di un gruppo consiliare d’opposizione assieme ai due rappresentanti del PD, Consigliere Santo Caruso e Consigliere Giuseppe D’Agata, se avete seguito gli ultimi notiziari locali (Canale 9) e le ultime edizioni del giornale LaSicilia, è dal 26 novembre ad oggi che siamo i protagonisti di alcune repliche sul ricorso avverso la Tarsu (Tassa ai rifiuti solidi urbani), la quale hanno avuto inizio il giorno 30 settembre 2008 quando, in sede del consiglio comunale il Primo cittadino aveva sottoposto al Consiglio la Determina Sindacale del 24-9-08 numero 81, che prevedeva un ulteriore aumento del 20 % sulla tassa sui rifiuti ( già aumentata del 20 % dal Sindaco Pulvirenti in data 22/05/08 con Determina Sindacale numero 51) e noi avevamo consigliato in autotutela dell’amministrazione di ritirarla, poiché viziata da imperfezioni legali. Ma nulla di fatto, dopo aver atteso gli ultimi giorni utili, il 27 novembre 2008 alcuni cittadini, facenti parte del gruppo di Cittàttiva, hanno presentato il ricorso che già in sede consiliare era stato da noi preannunciato , lo stesso coordinatore di cittàttiva Dott. Giuseppe Rocca effettua una intervista televisiva ove spiega per sommi capi il ricorso sopra citato, la stessa poi pubblicata sul giornale La Sicilia il giorno successivo, neppure a dirlo, l’indomani il Sindaco Pippo Cutuli riunito con tutta la sua giunta (presente anche il delegato sindaco Pitonio, ed assente solo l’Assessore Danna) indice una conferenza stampa, anch’essa trasmessa in tv e pubblicata sul giornale, ove ha spiegato che l’aumento era stato dettato da un debito che aveva ereditato dalla vecchia amministrazione, aggiungendo, inoltre, che l’aumento “non era un capriccio degli amministratori” ma una necessità, mentre il ricorso era “inopportuno e fuori luogo” . A questo punto mi è sembrato opportuno rispondere allo stesso con una nota, inviatavi il 28-9-2008 e letta in parte dalla solita televisione locale e sintetizzata in un trafiletto del solito quotidiano il giorno 29/11/2008, ove ho precisato il “diritto dovere” di fare ricorso da parte della cittadinanza, sottolineando la differenza tra “debito e mancanza di liquidità di cassa” ed inoltre, pur essendo a conoscenza del problema, il non perseguire gli evasori ma infliggere, solo per una scelta politica, chi invece continua ad essere un cittadino rispettoso delle leggi.
Lettera di Risposta alla Conferenza Stampa sulla TARSU
Per ciò che concerne il movimento di cittàttiva, del quale io sono il rappresentante politico , tengo a sottolineare che è un movimento civico che si è sempre battuto per le ingiustizie politiche, per tanto, anche adesso è stato promotore, come ha ben esposto il coordinatore Giuseppe Rocca, di questo “FONDATO MOTIVO” di ricorso al Tar avverso all’aumento della TARSU , a differenza da ciò che ha dichiarato il Primo cittadino , riporto parte dell'articolo publicato sul giorale La Sicilia del 27 nov 2008, evidenziano e commentando di seguito.
Il sindaco Pippo Cutuli, definendo il ricorso
"inopportuno e fuori luogo", ha voluto fare
chiarezza non solo sulla problematica Tarsu
ma anche sulla delicata situazione economica
del Comune santantonese. «L’aumento della
tassa non è stato certo un nostro capriccio - ha
commentato Cutuli - si è soltanto applicata la
legge. Non si voleva affatto mettere in difficoltà
la cittadinanza, alla quale abbiamo anche
chiesto scusa per il balzello, ma dovevamo
intervenire in maniera decisa per fronteggiare
l’ampio debito trovato».
Aggiungo inoltre ciò che ha asserito in conferenza stampa
“Sappiamo che ci sono degli evasori per tanto non sappiamo se prenderemo tutto l’ammontare della somma della TARSU” (definito necessario per risolvere il debito)
Evidenziato questo, inizio facendo un plauso a questa amministrazione che si stà impegnando per il bene del paese, il che è una cosa normale se si sono fatti eleggere non per i propri interessi quanto per dare un contributo positivo al paese ed ai sui elettori, ma di contro sottolineando che una politica senza opposizione non potremmo dichiararla facente parte di una “DEMOCRAZIA”, noi ad oggi abbiamo provato a dare un contributo come opposizione costruttiva dando i consigli giusti per evitare che la popolazione possa intervenire legalmente contro l’amministrazione Comunale, come ha fatto adesso tramite il gruppo di cittàttiva.
Premesso ciò devo dedurre che il ricorso non è “inopportuno e fuori luogo” anzi è “un diritto e un dovere” del cittadino che cerca di salvaguardare i propri interessi, inoltre aggiungo che nessuno ha dichiarato che “l’aumento sia stato un capriccio dell’amministrazione” ma piuttosto un “volere politico” (dichiarazione fatta in consiglio da un membro dell’amministrazione) , quando invece noi abbiamo cercato di far ritirare la determina per far si che l’amministrazione si potesse auto-tutelare, ma per contro risposta oggi il Sindaco dichiara che addirittura pur essendo cosciente che ci sono tanti evasori non perseguiti, infligge ulteriormente i cittadini modello che nel silenzio dovrebbero accettare l’aumento del quasi 50% della tassa in un momento di crisi nazionale (lo stato dona 40 euro a chi non arriva a fine mese e lui li riprende con gli interessi per la TARSU, complimenti!!!!).
Chiaramente l’argomento potremmo ancor più approfondirlo con numeri (che il sindaco ha dichiarato come "debiti straordinari che ha ereditato dalla vecchia amministrazione" ma che non sono tali, bensì ” mancanza di liquidità nelle casse comunali” ), ma per evitare di cadere negli stessi errori di coloro che dichiarano “ ci istigano per motivi futili” (Ass. Distefano in conferenza stampa) chiudo scrivendo una famosa frase:
“Meglio stare zitti e far credere di essere ignoranti in materia, che parlare e togliere ogni dubbio!!”
Convinto di avere da te un giusto commento sui canali giornalistici che tu puoi e sai come raggiungere, ti porgo i più sinceri saluti.
Il Consigliere Comunale di Cittàttiva
Dimenticavo , “la nuova aliquota della Tarsu, fissata al 2,60%,” che tu hai scritto e dichiarato nei servizi (riportando anche quelli degli altri paesi limitrofi), sperando non sia una dichiarazione del primo cittadino, non è una percentuale quanto una cifra da riportare in euro, in sostanza, 2,60 euro a metro quadro (metro di misura per il pagamento della Tarsu per i possessori di case).
Trafiletto publicato sul giornale La Sicilia del 29 novembre2008
ACI S.ANTONIO, «CITTÀTTIVA»
L’aumento della Tarsu
«Il ricorso è opportuno»
Ricorso Aumento TARSU
Ciao a tutti il ricorso riguardo la determina sull'aumento della Tarsu è stato inoltrato per la notifica. Fra circa un mese ne sapremo l'esito per quanto riguarda la richiesta di sospensiva.
La Sicilia articolo del 26/11/2008
13 novembre 2008 La mozione del "Delegato Sindaco"
volevo aggiornarvi sulle ultime vicende politiche di Aci S. Antonio.
Come avete potuto apprendere dai servizi trasmessi in questi ultimi giorni dalle reti locali (teleaci 9 e TRA), è stata presentata la mozione che, come ben ricorderete, aveva interrotto e poi sospeso l’ultimo consiglio, quello di giorno 10 novembre 2008 .
La mozione, per ricordarvi meglio, era scaturita dall’osservazione che il PDL , nella persona del consigliere Alfio Puglisi, durante il consiglio del giorno 06 novembre , fece in merito alla nomina di “delegato Sindaco” di Lavinaio del Signor Pitone, nomina chiaramente data dal Sindaco ma non comunicata ai consiglieri di maggioranza che presi dalla notizia cominciarono a far sentire il proprio dissenso.
Tutto ciò li ha portati a fare conferenze stampa e “chiasso televisivo” che potrebbero portare ad una rottura, non sicuramente per questo motivo futile ma scatenante quanto per la solita scarsa comunicazione che lamentano continuamente quando parlano dei rapporti con il sindaco che imperterrito porta avanti la sua politica senza neppure tenere in considerazione i consiglieri, che come il consigliere Torrisi, hanno dato un contributo numerico non indifferente alla candidatura dello stesso sindaco che oggi lo ha portato all’indipendenza consiliare .
Tutto ciò chiaramente per capirci porta ad una cattiva amministrazione del paese che infatti oggi lamenta come ieri tanti problemi irrisolti.
Io di fatto ho posto una domanda ad alcuni della maggioranza;
“ Ma questa amministrazione fino ad oggi cosa ha fatto per il nostro paese ?? ”
La risposta è stata unanime e concorde;
“ NULLA ” ma qualcuno con mio immenso stupore ha aggiunto “ ha solo aumentato le tasse e sistemato i propri affari ”.
Bene vi dico la mia,
La mozione era dovuta, poiché già come istituzione è stato nominato l’assessore ai rapporti con le frazioni, il quale ha le funzione di tramite diretto con la popolazione residente nelle frazioni e con i consiglieri che sono i rappresentanti voluti dagli elettori stessi per rappresentarli in consiglio.
Tutto ciò collima anzi si sovrappone con la decisione di nominare questo “delegato sindaco” , che per quanto lecita, andrebbe fatta solo quando non fosse stato nominato, l’assessore sopra citato e quando le frazioni comunque si trovassero talmente distanti o comunque poco raggiungibili dal Sindaco o dai suoi adepti, casi che se non vado errato non sussistono sul nostro territorio
Credo di avere fatto luce su un punto magari un poco oscuro, in attesa chiaramente delle svolte dei prossimi giorni vi sottolineo che lo stesso Sindaco, ad oggi, non ha retratto la nomina ma anzi ha dichiarato che le sue intenzioni sono quelle di nominare anche un “delegato Sindaco” in ogni frazione
Concludo ricordandovi che questa sera abbiamo consiglio e che chiaramente al più presto vi aggiornerò anche su questo.
Forte del vostro appoggio vi saluto alla prossima
Il vostro Giuseppe il consigliere di Cittattiva
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