Source: http://www.studiocelentano.it/codici/cc/lVtIII.htm
Timestamp: 2014-08-20 06:48:20+00:00

Document:
Libro Quinto: Del lavoro
Titolo III: Del lavoro autonomo
Art. 2222 Contratto d'opera
Quando una persona si obbliga a compiere verso un corrispettivo (1351) un'opera o un servizio, con lavoro prevalentemente proprio e senza vincolo di subordinazione nei confronti del committente, si applicano le norme di questo Capo, salvo che il rapporto abbia una disciplina particolare nel Libro IV (1655 e seguenti).
Art. 2223 Prestazione della materia
Le disposizioni di questo Capo si osservano anche se la materia e fornita dal prestatore d'opera (1658), purch� le parti non abbiano avuto prevalentemente in considerazione la materia, nel qual caso si applicano le norme sulla vendita (1470 e seguenti).
Art. 2224 Esecuzione dell'opera
Se il prestatore d'opera non procede all'esecuzione dell'opera secondo le condizioni stabilite dal contratto e a regola d'arte, il committente pu� fissare un congruo termine, entro il quale il prestatore d'opera deve conformarsi a tali condizioni.
Trascorso inutilmente il termine fissato, il committente pu� recedere dal contratto, salvo il diritto al risarcimento dei danni (1223, 1662).
Art. 2225 Corrispettivo
Il corrispettivo, se non � convenuto dalle parti e non pu� essere determinato secondo le tariffe professionali o gli usi, � stabilito dal giudice in relazione al risultato ottenuto e al lavoro normalmente necessario per ottenerlo (1657).
Art. 2226 Difformit� e vizi dell'opera
L'accettazione espressa o tacita dell'opera libera il prestatore d'opera dalla responsabilit� per difformit� o per vizi della medesima, se all'atto dell'accettazione questi erano noti al committente o facilmente riconoscibili, purch� in questo caso non siano stati dolosamente occultati.
Il committente deve, a pena di decadenza, denunziare le difformit� e i vizi occulti al prestatore d'opera entro otto giorni (2964) dalla scoperta. L'azione si prescrive (2941 e seguenti) entro un anno dalla consegna (att. 201).
I diritti del committente nel caso di difformit� o di vizi dell'opera sono regolati dall'art. 1668.
Art. 2227 Recesso unilaterale dal contratto
Il committente pu� recedere dal contratto, ancorch� sia iniziata l'esecuzione dell'opera, tenendo indenne il prestatore d'opera delle spese, del lavoro eseguito e del mancato guadagno (1671).
Art. 2228 Impossibilit� sopravvenuta dell'esecuzione dell'opera
Se l'esecuzione dell'opera diventa impossibile per causa non imputabile ad alcuna delle parti, il prestatore d'opera ha diritto ad un compenso per il lavoro prestato in relazione alla utilit� della parte dell'opera compiuta (1672).
Capo II: Delle professioni intellettuali
Art. 2229 Esercizio delle professioni intellettuali
La legge determina le professioni intellettuali per l'esercizio delle quali � necessaria l'iscrizione in appositi albi o elenchi.
L'accertamento dei requisiti per l'iscrizione negli albi o negli elenchi, la tenuta dei medesimi e il potere disciplinare sugli iscritti sono demandati alle associazioni professionali sotto la vigilanza dello Stato, salvo che la legge disponga diversamente.
Contro il rifiuto dell'iscrizione o la cancellazione dagli albi o elenchi, e contro i provvedimenti disciplinari che importano la perdita o la sospensione del diritto all'esercizio della professione e ammesso ricorso in via giurisdizionale nei modi e nei termini stabiliti dalle leggi speciali.
Art. 2230 Prestazione d'opera intellettuale
Il contratto che ha per oggetto una prestazione di opera intellettuale � regolato dalle norme seguenti (att. 202) e, in quanto compatibili con queste e con la natura del rapporto, dalle disposizioni del Capo precedente.
Art. 2231 Mancanza d'iscrizione
Quando l'esercizio di un'attivit� professionale � condizionato all'iscrizione in un albo o elenco, la prestazione eseguita da chi non � iscritto non gli d� azione per il pagamento della retribuzione (2034).
La cancellazione dall'albo o elenco risolve il contratto in corso, salvo il diritto del prestatore d'opera al rimborso delle spese incontrate e a un compenso adeguato all'utilit� del lavoro compiuto.
Art. 2232 Esecuzione dell'opera
Il prestatore d'opera deve (1176) eseguire personalmente l'incarico assunto. Pu� tuttavia valersi, sotto la propria direzione e responsabilit�, di sostituti e ausiliari, se la collaborazione di altri � consentita dal contratto o dagli usi e non � incompatibile con l'oggetto della prestazione.
Art. 2233 Compenso
Il compenso (2751), se non � convenuto dalle parti e non pu� essere determinato secondo le tariffe o gli usi, e determinato dal giudice, sentito il parere dell'associazione professionale (ora consiglio dell'Ordine) a cui il professionista appartiene.
In ogni caso la misura del compenso deve essere adeguata all'importanza dell'opera e al decoro della professione (2956).
Gli avvocati, i procuratori e i patrocinatori non possono, neppure per interposta persona, stipulare con i loro clienti alcun patto relativo ai beni che formano oggetto delle controversie affidate al loro patrocinio, sotto pena di nullit� (1418 e seguenti) e dei danni.
Art. 2234 Spese e acconti
Il cliente, salvo diversa pattuizione, deve anticipare al prestatore di opera le spese occorrenti al compimento dell'opera e corrispondere, secondo gli usi, gli acconti sul compenso.
Art. 2235 Divieto di ritenzione
Il prestatore d'opera non pu� ritenere le cose e i documenti ricevuti, se non per il periodo strettamente necessario alla tutela dei propri diritti secondo le leggi professionali (2961).
Art. 2236 Responsabilit� del prestatore d'opera
Se la prestazione implica la soluzione di problemi tecnici di speciale difficolt�, il prestatore d'opera non risponde dei danni, se non in caso di dolo o di colpa grave (1176).
Art. 2237 Recesso
Il cliente pu� recedere dal contratto, rimborsando al prestatore d'opera le spese sostenute e pagando il compenso per l'opera svolta.
Il prestatore d'opera pu� recedere dal contratto per giusta causa. In tal caso egli ha diritto al rimborso delle spese fatte e al compenso per l'opera svolta, da determinarsi con riguardo al risultato utile che ne sia derivato al cliente.
Il recesso del prestatore d'opera deve essere esercitato in modo da evitare pregiudizio al cliente.
Art. 2238 Rinvio
Se l'esercizio della professione costituisce elemento di un'attivit� organizzata in forma d'impresa, si applicano anche le disposizioni del Titolo II (2082 e seguenti).
In ogni caso, se l'esercente una professione intellettuale impiega sostituti o ausiliari, si applicano le disposizioni delle Sezioni II, III e IV del Capo I del Titolo II (2094 e seguenti).

References: Art. 2222

Art. 2223

Art. 2224

Art. 2225

Art. 2226

Art. 2227

Art. 2228

Art. 2229

Art. 2230

Art. 2231

Art. 2232

Art. 2233

Art. 2234

Art. 2235

Art. 2236

Art. 2237

Art. 2238