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Timestamp: 2019-04-21 11:16:53+00:00

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Dimensione Montagna - Statuto di DM
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Statuto di DM
“DIMENSIONE MONTAGNA – APS”
ART. 1 - Ai sensi della legge n.383 del 7 dicembre 2000 e delle norme del codice civile in tema di associazioni, è costituita l’Associazione di Promozione Sociale denominata:
DIMENSIONE MONTAGNA – APS
ART. 2 - L’Associazione ha sede in Romano D’Ezzelino (VI), Via Valle Santa Felicita n. 14.
ART. 3 - L’Associazione è apartitica e apolitica, non persegue scopi di lucro e vieta la distribuzione, anche in forma indiretta, di utili o avanzi di gestione nonché di fondi, riserve o capitale durante la vita dell’Associazione stessa, salvo che la destinazione o la distribuzione non siano imposte dalla legge.
ART. 4 - L’Associazione intende operare nel settore della montagna svolgendo le seguenti attività di utilità sociale:
la conoscenza e lo studio delle montagne;
lo sviluppo civile degli Associati, favorendo gli scambi tra associazioni nel rispetto delle libertà personali e collettive degli individui;
la tutela dell’ambiente naturale montano e la promozione e gestione di tutte le attività di salvaguardia dello stesso;
la collaborazione a documenti ed a pubblicazioni specializzate alla promozione dell’attività legate all’ambiente montano;
la partecipazione, l’organizzazione, la gestione e la promozione di spettacoli, manifestazioni ed incontri di natura sociale e ricreativa;
l’attivazione di rapporti e la sottoscrizione di convenzioni con Enti Pubblici e/o Privati per la gestione di impianti di qualsiasi genere, aree di verde pubblico o attrezzato, la collaborazione per lo svolgimento di manifestazioni e iniziative, purché consoni coi fini dell’Associazione;
l’attivazione di rapporti di collaborazione per lo svolgimento di manifestazioni e iniziative, purché consoni coi fini dell’Associazione;
l’esercizio in via marginale e senza scopi di lucro, di attività di natura commerciale per autofinanziamento con l’osservanza delle normative amministrative e fiscali vigenti.
ART. 5 - La durata dell’Associazione è illimitata e la stessa potrà essere sciolta solo con delibera dell’Assemblea Straordinaria degli Associati.
ART. 6 - Possono essere soci dell’Associazione tutti coloro (senza alcuna distinzione di sesso, razza, idee e religione) che, condividendone lo spirito e gli ideali, intendono impegnarsi personalmente per il raggiungimento delle finalità previste dal presente Statuto.
I Soci con il riconoscimento e l’accettazione del presente Statuto, si assumono incondizionatamente ogni responsabilità per la partecipazione alle attività organizzate dall’associazione, senza rivalsa nei confronti dell’associazione e dei Soci.
ART. 7 - L’ammissione all’Associazione è deliberata dal Consiglio Direttivo su richiesta dell’aspirante socio in forma scritta. Le domande di ammissione a socio presentate da minorenni dovranno essere controfirmate dall’esercente la patria potestà. Il genitore che sottoscrive la domanda rappresenta il minore a tutti gli effetti nei confronti dell’Associazione e risponde verso la stessa per tutte le obbligazioni dell’associato minorenne.
L'accettazione della domanda comporta l'iscrizione al libro dei Soci. Alla mancata accettazione potrà essere opposto ricorso che verrà valutato insindacabilmente dalla prima Assemblea Ordinaria utile.
ART. 8 - La qualifica di socio non è temporanea e si perde per dimissioni volontarie, espulsione, decesso.
L’espulsione è prevista quando il socio non ottemperi alle disposizioni del presente Statuto e di eventuali regolamenti, si renda moroso o ponga in essere comportamenti che provocano danni materiali o all’immagine dell’Associazione. In attesa della deliberazione definitiva il Consiglio Direttivo ha facoltà di sospendere temporaneamente il Socio da ogni attività.
L’espulsione è deliberata dal Consiglio Direttivo, a maggioranza assoluta dei suoi membri, e comunicata mediante mezzo scritto al socio interessato. Contro il suddetto provvedimento il socio interessato può presentare ricorso entro 30 giorni dalla data di comunicazione dell’espulsione; il ricorso verrà esaminato dall’Assemblea nella prima riunione ordinaria.
ART. 9 - Gli associati hanno l’obbligo di osservare lo Statuto, di rispettare le decisioni degli Organi dell’Associazione e di corrispondere le quote associative. Tali quote non sono trasmissibili né rivalutabili.
ART. 10 - La perdita, per qualsiasi caso, della qualità di socio non dà diritto alla restituzione di quanto versato all’Associazione.
ART. 11 - Tutti i soci hanno diritto di:
I soci minorenni non hanno diritto di voto attivo e passivo, come meglio specificato nell’ART. 15 del presente Statuto.
ART. 12 - Gli Organi dell’Associazione sono: l’Assemblea dei Soci, il Consiglio Direttivo e il Presidente.
ART. 13 - L’Assemblea dei soci è l’organo sovrano dell’Associazione; è composta da tutti i soci per i quali sussiste tale qualifica al momento della convocazione e può essere ordinaria o straordinaria.
L’Assemblea è convocata dal Presidente almeno una volta l’anno entro quattro mesi dalla chiusura dell’esercizio sociale per l’approvazione del rendiconto economico-finanziario annuale e, comunque, ogni volta che il Consiglio Direttivo lo ritenga opportuno, ovvero quando venga fatta richiesta da almeno il 33% dei soci, purché in regola con i versamenti delle quote associative.
La convocazione dell’Assemblea deve essere effettuata almeno 10 giorni prima della data della riunione mediante invio e-mail, o messaggio elettronico. L’avviso di convocazione deve contenere il giorno, l’ora ed il luogo della prima e della seconda convocazione, nonché l’ordine del giorno.
ART. 14 - Possono intervenire alla Assemblea (ordinaria o straordinaria), con diritto di voto, tutti i soci maggiorenni purché in regola con il pagamento delle quote associative; a ciascun socio spetta un solo voto. Non sono ammesse deleghe. I soci minorenni e coloro che ne esercitano la potestà genitoriale o la tutela hanno diritto di ricevere la convocazione dell’Assemblea e di potervi assistere, ma non hanno diritto nè di parola nè di voto attivo e passivo.
ART. 15 - All’Assemblea dei Soci spettano i seguenti compiti:
ART. 16 - L’Assemblea Ordinaria, presieduta dal Presidente del Consiglio Direttivo il quale nomina fra i soci un segretario verbalizzante, è validamente costituita in prima convocazione con la presenza del 50% più uno dei soci, in seconda convocazione qualunque sia il numero dei soci presenti.
ART. 17 - L’Assemblea Straordinaria è presieduta da un Presidente nominato dall’Assemblea stessa a maggioranza semplice, il quale nomina a sua volta fra i soci un segretario verbalizzante.
ART. 18 - Il Consiglio Direttivo è l’Organo esecutivo e gestionale dell’Associazione ed è eletto dall’Assemblea ogni 4 anni. Esso è composto da un minimo di 5 a un massimo di 13 membri, ivi compreso il Presidente che ne è membro di diritto. I membri del Consiglio sono rieleggibili e tutti gli incarichi si intendono a titolo gratuito.
ART. 19 - Il Consiglio elegge nel suo seno il Presidente, il Vice Presidente, il Segretario e fissa le responsabilità agli incarichi degli altri consiglieri in ordine all'attività svolta dall’Associazione per il conseguimento dei fini sociali. Al Presidente, che ha la rappresentanza legale dell’Associazione, potranno essere delegati parte dei poteri spettanti al Consiglio Direttivo. Il Consiglio Direttivo è convocato dal Presidente tutte le volte nelle quali vi sia materia su cui deliberare, oppure quanto ne sia fatta domanda da almeno il 33% dei membri.
ART. 20 - Il Consiglio Direttivo è dotato dei più ampi poteri per la gestione ordinaria e straordinaria dell’Associazione. Al Consiglio Direttivo competono in particolare:
il coordinamento dei collaboratori e dei professionisti di cui si avvale l’Associazione;
ART. 21 - Il Consiglio Direttivo si riunisce almeno due volte l’anno ovvero ogni qual volta il Presidente o la maggioranza dei membri lo riterrà necessario. Le convocazioni del Consiglio debbono essere effettuate con e-mail o messaggio elettronico almeno 5 giorni prima della data della riunione.
ART. 22 - Il Presidente ha la firma e la rappresentanza legale e giudiziale dell’Associazione. È eletto dall’Assemblea dei soci, insieme ai membri del Consiglio Direttivo, ogni 4 anni.
Egli presiede l’Assemblea e il Consiglio Direttivo e ne provvede alla convocazione, vigila sull’esecuzione delle delibere dell’Assemblea e del Consiglio Direttivo e, nei casi di urgenza, può esercitare i poteri del Consiglio Direttivo salvo ratifica da parte di quest’ultimo alla prima riunione utile. Il Vice Presidente od il segretario coadiuva o sostituisce il Presidente in caso di assenza.
ART. 23 - Il Consiglio Direttivo decade per dimissioni contemporanee della metà più uno dei suoi componenti. In questo caso il Presidente o, in caso di suo impedimento, il Vicepresidente o in subordine il Consigliere più anziano, dovrà convocare l’Assemblea straordinaria entro quindici giorni e da tenersi entro i successivi trenta curando l’ordinaria amministrazione.
ART. 24 - Il Segretario redige i verbali delle riunioni degli organi sociali. Ad egli spetta, altresì, provvedere alle trattative necessarie per l’acquisto dei mezzi e dei servizi deliberati dal Consiglio Direttivo e predisporre e conservare i relativi contratti e ordinativi. Provvede, inoltre, a liquidare le spese verificandone la regolarità e autorizzandone il Tesoriere al materiale pagamento.
ART. 25 - Il Tesoriere presiede alla gestione amministrativa e contabile dell’Associazione redigendone le scritture contabili, provvedendo al corretto svolgimento degli adempimenti fiscali e contributivi e predisponendone, in concerto con gli altri membri del Consiglio Direttivo, il rendiconto annuale in termini economici e finanziari. Egli provvede altresì alle operazioni formali di incasso e di pagamento delle spese deliberate dal Consiglio Direttivo. Al Tesoriere spetta anche la funzione del periodico controllo delle risultanze dei conti finanziari di cassa, banca, crediti e debiti e l’esercizio delle operazioni di recupero dei crediti esigibili.
ART. 26 - Le funzioni di Segretario e Tesoriere possono essere conferite anche alla stessa persona. Qualora esse siano attribuite a persone diverse, il Regolamento Amministrativo può prevedere che in caso di impedimento del Tesoriere a svolgere le proprie funzioni, ovvero nell’ipotesi di dimissioni o di revoca del medesimo, le funzioni di questo siano assunte, per il tempo necessario a rimuovere le cause di impedimento, ovvero a procedere a nuova nomina, dal Segretario o dal Vicepresidente. Il Segretario, temporaneamente impedito, ovvero dimissionario o revocato, è sostituito con le stesse modalità dal Tesoriere o dal Vicepresidente.
ART. 27 - Il patrimonio sociale è indivisibile ed è costituito dalle quote associative, dai contributi associativi, da contributi e/o liberalità che pervenissero all’Associazione, avanzi di gestione, da beni mobili ed immobili acquistati e/o pervenuti a qualsiasi titolo, da eventuali contribuzioni straordinarie, anche se provenienti da non Soci, fondi di riserva e quanto altro entri nella disponibilità dell’Associazione.
ART. 28 - All’Associazione è vietato distribuire, anche in modo indiretto, utili o avanzi di gestione, comunque denominati, nonché fondi, riserve o capitale durante la vita dell’associazione stessa, a meno che la destinazione o la distribuzione non siano imposte per legge.
ART. 29 - L’anno sociale e l’esercizio finanziario vanno dal 01/10 al 30/09 di ogni anno. Il Consiglio Direttivo dovrà predisporre il rendiconto economico e finanziario da sottoporre all’approvazione dell’Assemblea entro quattro mesi dalla chiusura dell’esercizio. Il rendiconto economico finanziario, oltre a fornire una rappresentazione veritiera e corretta della situazione patrimoniale, economica e finanziaria dell’Associazione, con distinzione tra quella attinente all’attività istituzionale e quella relativa alle attività direttamente connesse, deve contenere una sintetica descrizione dei beni, contributi e lasciti ricevuti.
ART. 30 - Lo scioglimento dell’Associazione è deliberato dall’Assemblea straordinaria dei soci su proposta del Consiglio Direttivo. Il patrimonio residuo sarà devoluto ad altre associazioni di promozione sociale con finalità analoghe o a fini di pubblica utilità, sentito l’organismo di controllo di cui all’art. 3, comma 190 della legge 23.12.96, n. 662, fatta salva diversa destinazione imposta dalla legge.
ART. 31 - Per quanto non espressamente previsto dal presente Statuto, si fa riferimento alla Legge n. 383 del 7 dicembre 2000 e alle altre leggi dello Stato in quanto applicabili.

References: ART. 1

ART. 2

ART. 3

ART. 4

ART. 5

ART. 6

ART. 7

ART. 8

ART. 9

ART. 10

ART. 11

ART. 12

ART. 13

ART. 14

ART. 15

ART. 16

ART. 17

ART. 18

ART. 19

ART. 20

ART. 21

ART. 22

ART. 23

ART. 24

ART. 25

ART. 26

ART. 27

ART. 28

ART. 29

ART. 30

ART. 31