Source: https://www.arredamentidivanitorino.it/arte-povera/etagere/
Timestamp: 2018-11-16 06:12:38+00:00

Document:
Etagére - Arte Povera - Divani Torino
Art.3032/A L.82 P. 34 H.91
Art. 674/T L. 100 P. 35 H. 182
Art.673/T L. 100 P. 35 H. 182
Art.619/T L. 58 P. 30 H. 130
Art. 675/T H. 149
Angoli 44-44-60
Art.1753/T L. 70 P. 30 H. 148
GLI ETAGERE IN ARTE POVERA
Per chi si chiede giustamente che cosa significhi questa parola (étagère), che ha una certa affinità sonora con la parola italiana “tagliere”, informiamo che l’affinità è solo sonora e che non ha altri legami.
La parola étagère è francese e significa approssimatamene mensola o scaffale.
Come appena detto la somiglianza con la parola tagliere non deve mettere in inganno, già solo vedendo il significato della parola nella sua lingua originale ci si potrebbe dare la spiegazione del termine.
Per essere precisi sottolineiamo che questo tipo di mobile in arte povera ha a che fare con le mensole ma non è una singola mensola, ma bensì un insieme di mensole che appunto funge da scaffale.
Il mobile in questione ha le sue origini nell’800 del secolo scorso (o comunque è entrato in voga in quel periodo) la sua semplice funzione era quella di permettere la vista di vari soprammobili tipici di quell’epoca.
Oggigiorno la sua funzione è rimasta più o meno la stessa, spesso conserva l’aspetto di una volta con gli scaffali lavorati o arrotondati, ed è ovviamente sostenuto da delle gambe o da una struttura rettangolare che comunque permetta l’uso delle sue mensole che possono essere usate sia per i sopramobili ma anche per libri collezioni, volendo DVD o CD, ma maggiormente per le prime due cose.
L’uso delle mensole è comune in mobili come armadi, librerie e altri mobili che in maggior o minor misura fungano da scaffale, ma comunque nell’étagère le mensole sono obbligatoriamente aperte.
Da non confonderne l’uso come libreria per avendone anche una certa rassomiglianza (quantunque nessuno ne vieti il suo uso a tale scopo), ma le sue mensole si prestano meglio ad altro, come da sue origini.
Essendo un mobile è fatto ovviamente di legno ma potrebbe anche essere in bambù o metallo (se di metallo poco si presta ad un arredo classico come l’artigianato veneto).
Comunque il suo uso non è solo relegato alla casa, lo si può trovare anche in uffici o in un negozio, sempre con l’ormai ovvia funzione di sostenere oggetti di vario tipo come appunto dei soprammobili, dei libri o comunque degli oggetti che siano sotto qualche aspetto decorativi e si desidera farli vedere.
L’étagère può essere costruito con supporti tipo gambe o altro lo tengano in piedi come può anche essere sospeso attaccato al muro, non è inconsueto trovarne esemplari che hanno un cassetto nella loro parte centrale, come anche una base chiusa.
Lo si trova nel classico color legno come anche in colori più leggeri.
Sempre parlando dei giorni nostri lo si usa spesso per mettere in mostra degli oggetti che siano in qualche misura legati all’arte.

References: Art.3032

Art. 674

Art.673

Art.619

Art. 675

Art.1753