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Timestamp: 2018-06-19 02:58:25+00:00

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» 11/01/2001 - Regolamento di attuazione delle direttive 97/51/CE e 98/10/CE, in materia di telecomunicazioni
Art. 2. Oggetto e campo di applicazione
Art. 3. Condizioni di fornitura di una rete aperta
Art. 4. Riferimenti normativi
Art. 5. Informazioni
Art. 6. Oggetto e campo di applicazione
Art. 7. Disponibilita' delle informazioni
Art. 8. Informazioni sulle condizioni di fornitura
Art. 9. Condizioni per la cessazione delle offerte
Art. 10. Condizioni di accesso e di utilizzazione ed esigenze fondamentali
Art. 11. Fornitura di un insieme minimo di linee affittate con caratteristiche tecniche armonizzate
Art. 12. Controllo dell'Autorita'
Art. 13. Condizioni economiche di offerta e principi di contabilita' dei costi
Art. 14. Notifiche e relazioni
Art. 15. Procedura di conciliazione
IV ATTUAZIONE DELLA DIRETTIVA 98/10/CE
Art. 16. Oggetto e campo d'applicazione
Art. 17. Disponibilita' dei servizi
Art. 18. Meccanismi di finanziamento
Art. 19. Fornitura del collegamento in rete e accesso ai servizi telefonici
Art. 20. Servizi elenchi abbonati
Art. 22. Misure particolari per gli utenti disabili o con particolari esigenze sociali
Art. 23. Collegamento delle apparecchiature terminali ed uso della rete
Art. 24. Contratti
Art. 25. Pubblicazione e disponibilita' delle informazioni
Art. 26. Qualita' del servizio
Art. 27. Condizioni di accesso e di uso ed esigenze fondamentali
Art. 28. Fatturazione dettagliata, selezione numerica multifrequenza e blocco selettivo di chiamata
Art. 29. Fornitura di servizi supplementari
Art. 30. Accesso speciale alla rete
Art. 31. Condizioni economiche
Art. 32. Principi contabili
Art. 33. Riduzioni e altre disposizioni tariffarie particolari
Art. 34. Specifiche di accesso alla rete incluse le prese telefoniche
Art. 35. Mancato pagamento delle fatture
Art. 36. Consultazione delle parti interessate
Art. 37. Notifica e relazioni
Art. 38. Procedura di conciliazione e di soluzione delle controversie
Art. 39. Ricorsi
Art. 41. Modifica degli allegati
Allegato III (articolo 11, comma 1) e
Allegato IV (articolo 11, comma 2)
1. Il presente capo riguarda l'armonizzazione delle condizioni per l'accesso alle reti pubbliche di telecomunicazioni e, ove applicabile, ai servizi pubblici di telecomunicazioni nonche' per l'uso libero ed efficace delle reti e dei servizi medesimi.
1. Le condizioni di fornitura di una rete aperta devono rispettare i principi di obiettivita', trasparenza e non discriminazione, secondo il quadro di riferimento di cui all'allegato 1.
1. I riferimenti alle norme ed alle specifiche stabilite come base per le interfacce tecniche armonizzate e per le caratteristiche armonizzate dei servizi ai fini della fornitura di una rete aperta sono pubblicati nella " Gazzetta Ufficiale delle Comunita' europee (GUCE).
1. L'Autorita' puo' richiedere agli organismi che forniscono reti e servizi di telecomunicazioni le informazioni necessarie all'applicazione del presente regolamento.
1. Il presente capo riguarda l'armonizzazione delle condizioni per l'accesso e l'uso libero ed efficace delle linee affittate fornite ad utenti su reti pubbliche di telecomunicazioni nonche' la disponibilita' su tutto il territorio nazionale di un insieme minimo di linee affittate con caratteristiche tecniche armonizzate. A tal fine, per organismi di telecomunicazioni si intendono gli organismi notificati alla Commissione europea ai sensi dell'articolo 14, comma 1.
1. L'Autorita' provvede affinche' le informazioni relative all'offerta di linee affittate, con particolare riguardo alle caratteristiche tecniche, alle condizioni economiche, alle condizioni di fornitura e di utilizzazione, al regime autorizzatorio nonche' ai requisiti per il collegamento delle apparecchiature terminali, siano pubblicate secondo il modello di cui all'allegato II. Le modifiche delle offerte esistenti e le informazioni sulle nuove offerte sono pubblicate dagli organismi nei tempi stabiliti dall'Autorita'. I riferimenti relativi a tali informazioni vengono pubblicati a cura dell'Autorita' nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana.
1. Gli organismi di telecomunicazioni aventi significativo potere di mercato assicurano che le offerte esistenti siano mantenute sul mercato per un congruo periodo di tempo. La cessazione di un'offerta puo' essere decisa soltanto previa comunicazione all'Autorita' e consultazione degli utenti interessati i quali, nei successivi trenta giorni, possono formulare le loro osservazioni di merito. Gli organismi di telecomunicazioni provvedono a comunicare agli utenti le determinazioni adottate e, in particolare, la data di cessazione delle offerte che, in ogni caso, non deve avvenire prima di dodici mesi dalla suddetta comunicazione. Fatto salvo il diritto di ricorrere alle autorita' giurisdizionali, gli utenti possono adire l'Autorita' qualora essi non accettino la data di cessazione dell'offerta decisa dall'organismo di telecomunicazioni.
1. Eventuali restrizioni all'accesso ed all'uso delle linee affittate sono stabilite dall'Autorita' con apposito provvedimento.
1. Gli organismi di telecomunicazioni aventi significativo potere di mercato sono tenuti a fornire, separatamente o congiuntamente, un insieme minimo di linee affittate conformemente all'allegato III, al fine di garantire un'offerta armonizzata in tutta la Comunita' europea.
1. L'Autorita' stabilisce la procedura per decidere, caso per caso e nel piu' breve tempo possibile, se autorizzare o meno gli organismi aventi significativo potere di mercato a prendere misure quali il rifiuto di fornire una linea affittata, l'interruzione di tale fornitura o la riduzione della disponibilita' delle prestazioni delle linee affittate, in base ai presunto mancato rispetto delle condizioni di utilizzo da parte degli utenti. L'Autorita' puo' autorizzare a priori misure specifiche nel caso di determinate violazioni delle condizioni di utilizzazione. L'Autorita' garantisce la trasparenza della procedura. La decisione e' adottata sentite le parti interessate, e' debitamente motivata e notificata alle parti stesse entro una settimana dalla sua adozione; essa e' esecutiva dopo la notifica agli interessati. Questa disposizione non pregiudica il diritto delle parti in causa di adire un organo giurisdizionale.
1. L'Autorita' notifica alla Commissione europea i nomi degli organismi che forniscono le linee affittate di cui all'articolo 6 e che sono soggetti ai requisiti previsti dal presente regolamento. La notifica include, ove necessario, i tipi di linea affittata che ciascun organismo deve fornire in ciascuna area geografica ed i casi in cui ricorra l'ipotesi di cui all'articolo 13, comma 6.
1. Ferma restando l'esperibilita' degli ordinari mezzi di tutela giurisdizionale, l'utente che ritenga di essere stato o di poter essere leso da infrazioni del presente capo, in particolare per quanto concerne le linee intracomunitarie affittate da parte degli organismi notificati di cui all'articolo 14, comma 1, ha il diritto di ricorrere all'Autorita'.
1. L'Autorita' garantisce che i servizi contemplati nella presente sezione siano disponibili per tutti gli utenti nel proprio territorio, a prescindere dalla loro ubicazione geografica e, tenuto conto delle specifiche condizioni nazionali, a prezzi accessibili.
1. Nei casi previsti dall'articolo 3 del decreto del Presidente della Repubblica n. 318 del 1997 e dall'articolo 5 del decreto del Ministro delle comunicazioni 10 marzo 1998, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 110 del 14 maggio 1998, l'Autorita' applica il meccanismo di finanziamento del servizio universale secondo la procedura di cui al predetto decreto del Ministro delle comunicazioni 10 marzo 1998.
1. L'Autorita' e' tenuta a garantire che, in ambito nazionale, almeno un organismo di telecomunicazioni soddisfi tutte le richieste ragionevoli di collegamento alle reti telefoniche pubbliche fisse in un punto fisso e di accesso ai servizi telefonici pubblici fissi designando, se necessario, piu' operatori affinche' sia coperto l'intero territorio, ai sensi dell'articolo 3, commi 4 e 5, del decreto del Presidente della Repubblica n. 318 del 1997.
1. L'Autorita' puo' adottare le misure specifiche per garantire agli utenti disabili o con particolari esigenze sociali parita' di accesso ai servizi telefonici pubblici fissi, compreso il servizio di informazioni telefoniche, a costi accessibili.
1. L'Autorita' assicura che gli organismi di telecomunicazioni che forniscono l'accesso alle reti telefoniche pubbliche fisse e mobili predispongano uno schema di contratto nel quale sia precisato il servizio da fornire e le condizioni ed i termini di disponibilita' al pubblico. Il contratto o le condizioni e i termini disponibili al pubblico specificano almeno il tempo di fornitura del collegamento iniziale e i tipi di servizio di manutenzione offerti, le compensazioni e i rimborsi agli abbonati in caso di servizio insoddisfacente, nonche' una sintesi della procedura da seguire per la soluzione delle controversie, a norma dell'articolo 38, e contengono informazioni sui livelli di qualita' del servizio.
1. L'Autorita' puo' fissare i parametri di qualita' dei servizi per gli organismi che forniscono reti telefoniche pubbliche fisse e servizi telefonici pubblici fissi, definendo, a tal fine, gli obiettivi di prestazione nelle singole licenze, in particolare per gli organismi che forniscono reti telefoniche pubbliche fisse e servizi di telefonia vocale che hanno significativo potere di mercato o che sono stati designati a norma dell'articolo 19.
1. Fatta salva la procedura di conciliazione e di soluzione delle controversie di cui all'articolo 38, comma 1, l'Autorita' istituisce procedure per trattare i casi in cui siano adottate misure quali la sospensione, la risoluzione, le modifiche sostanziali o la riduzione della disponibilita' del servizio da parte degli organismi di telecomunicazioni che forniscono reti telefoniche pubbliche fisse e servizi telefonici pubblici fissi o quantomeno degli organismi che forniscono servizi di telefonia vocale che detengono un significativo potere di mercato ovvero degli organismi designati a norma dell'articolo 19 e che detengono un significativo potere di mercato;
1. Al fine di garantire che, tramite le reti telefoniche pubbliche fisse, gli utenti abbiano accesso ai servizi di selezione numerica multifrequenza e, a richiesta, di fatturazione dettagliata e di blocco selettivo di chiamata, l'Autorita' adotta gli opportuni provvedimenti affinche' sia garantita, da uno o piu' operatori, alla maggior parte degli utenti la disponibilita' di tali servizi, fissando i termini di applicazione, e dispone altresi' le misure necessarie ad assicurare la disponibilita' dei medesimi servizi a tutti gli utenti entro il 31 dicembre 2001. L'Autorita' puo' autorizzare gli organismi di telecomunicazioni che forniscono reti telefoniche pubbliche fisse a non conformarsi alle prescrizioni di cui al presente comma su tutto il territorio nazionale o su parte di esso qualora sia stata chiaramente provata l'ampia disponibilita' di tali servizi. I servizi di selezione numerica multifrequenza e di blocco selettivo di chiamata sono definiti nell'allegato V, parte I.
1. L'Autorita' assicura che gli organismi di telecomunicazioni che forniscono servizi di telefonia vocale e detengono un significativo potere di mercato o sono stati designati a norma dell'articolo 19 e detengono un significativo potere di mercato forniscano, se tecnicamente ed economicamente fattibile, i servizi di cui all'allegato V, parte 2.
1. L'Autorita' assicura che gli organismi di telecomunicazioni con significativo potere di mercato nella fornitura di reti telefoniche pubbliche fisse soddisfino le richieste ragionevoli degli organismi che forniscono i servizi di telecomunicazioni per l'accesso alla rete telefonica pubblica fissa in punti terminali di rete differenti da quelli correntemente forniti di cui all'allegato VI. Questo obbligo puo' essere limitato esclusivamente per casi specifici e qualora esistano alternative tecniche e commerciali valide all'accesso speciale richiesto e qualora l'accesso richiesto sia inadeguato rispetto ai mezzi disponibili per soddisfare la richiesta.
1. Fatte salve le disposizioni particolari di cui all'articolo 17 e di cui al comma 6 del presente articolo, l'Autorita' fa si' che gli organismi che forniscono servizi di telefonia vocale che detengono significativo potere di mercato, o che sono stati designati a norma dell'articolo 19 e detengono significativo potere di mercato, rispettino le disposizioni del presente articolo.
1. Nei casi previsti all'articolo 31, comma 2, l'Autorita' incarica un soggetto pubblico o privato con specifica competenza, indipendente rispetto agli organismi di telecomunicazioni, della verifica della conformita' e dell'adeguatezza del sistema contabile utilizzato dall'organismo di telecomunicazioni alle disposizioni di cui all'articolo 31 e provvede alla pubblicazione annuale della relativa dichiarazione di conformita'.
1. L'Autorita' prevede misure specifiche, proporzionate, non discriminatorie e pubblicate come indicato all'articolo 25, comma 3, da adottare nei casi di mancato pagamento delle fatture telefoniche per l'uso della rete telefonica pubblica fissa. Le misure garantiscono una previa segnalazione all'abbonato della possibile sospensione o disattivazione del servizio.
1. L'Autorita' tiene conto dei pareri dei rappresentanti degli organismi che forniscono reti pubbliche di telecomunicazioni, degli utenti, dei consumatori, dei produttori e dei fornitori di servizi sui problemi relativi alla portata, all'accessibilita' e alla qualita' dei servizi telefonici a disposizione del pubblico.
1. L'Autorita' notifica alla Commissione europea ogni modifica delle informazioni da pubblicare.
1. Per la soluzione delle controversie si applicano le procedure di cui ai commi 2 e 3, fatte salve la possibilita' di ricorrere per gli interessati ai competenti organi giurisdizionali e la possibilita' dell'Autorita' di modificare le condizioni dei contratti degli utenti, ai sensi dell'articolo 24, comma 2.
1. Gli interessati hanno il diritto di ricorrere in sede giurisdizionale contro le decisioni dell'Autorita' secondo le procedure stabilite nell'articolo 1, comma 26, della legge 31 luglio 1997, n. 249, e nella legge 21 luglio 2000, n. 205.
1. E' abrogato il punto 1.11 dell'allegato F al decreto del Presidente della Repubblica n. 318 del 1997.
1.4. l'uso efficace ed effettivo della capacita' di numerazione
Dato a Roma, addi' 11 gennaio 2001
Ufficio di controllo sui Ministeri delle attivita' produttive, registro n. 2 Ministero delle comunicazioni, foglio n. 79
- Il testo dell'art. 17 comma 2, della legge 23 agosto 1988, n. 400, recante "Disciplina dell'attivita' di Governo e ordinamento della Presidenza del Consiglio dei Ministri e' il seguente:
"2. Con decreto del Presidente della Repubblica, previa deliberazione del Consiglio dei Ministri, sentito il Consiglio di Stato, sono emanati i regolamenti per la disciplina delle materie, non coperte da riserva assoluta di legge prevista dalla Costituzione, per le quali le leggi della Repubblica, autorizzando l'esercizio della potesta' regolamentare del Governo, determinano le norme generali regolatrici della materia e dispongono l'abrogazione delle norme vigenti, con effetto dell'entrata in vigore delle norme regolamentari.".
"Art. 5. (Modalita' di finanziamento) -
1. Gli organismi incaricati della fornitura del servizio universale sono tenuti, ai sensi dell'art. 3, comma 10, del regolamento, a presentare all'Autorita', entro il 31 marzo di ogni anno a partire dal 1o gennaio 1999, il calcolo del costo netto degli obblighi del servizio universale riferito all'anno precedente, secondo quanto previsto dall'art. 3 del regolamento stesso e dall'art. 4 del presente provvedimento.

References: Art. 2

Art. 3

Art. 4

Art. 5

Art. 6

Art. 7

Art. 8

Art. 9

Art. 10

Art. 11

Art. 12

Art. 13

Art. 14

Art. 15

Art. 16

Art. 17

Art. 18

Art. 19

Art. 20

Art. 22

Art. 23

Art. 24

Art. 25

Art. 26

Art. 27

Art. 28

Art. 29

Art. 30

Art. 31

Art. 32

Art. 33

Art. 34

Art. 35

Art. 36

Art. 37

Art. 38

Art. 39

Art. 41