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Istituto Nazionale di Statistica. Dipartimento per la Produzione statistica e il Coordinamento Tecnico Scientifico - PDF
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Mariano Bellini
1 Istituto Nazionale di Statistica Dipartimento per la Produzione statistica e il Coordinamento Tecnico Scientifico Direzione Centrale dei Censimenti Generali Circolare n. 8 Ai Responsabili degli Uffici Comunali di Censimento (UCC) delle province di, e Protocollo n Al Ai Responsabile dell Ufficio Regionale di Censimento (URC) del Friuli Venezia Giulia Responsabili degli Uffici Provinciali di Censimento (UPC) di, e Allegati: n. 1 Roma, 8 settembre 2011 e. p.c. Al Ministero dell interno Scuola Superiore dell'amministrazione dell'interno (S.S.A.I) Direzione Centrale per i Servizi Demografici Direzione Centrale per gli Uffici Territoriali di Governo e per le Autonomie Locali Oggetto: 15 Censimento generale della popolazione e delle abitazioni. Tutela della minoranza linguistica slovena e organizzazione della rilevazione censuaria nei comuni delle province di, e 1. Aspetti generali Con la presente circolare si stabiliscono le modalità tecniche e organizzative che devono essere adottate dagli Uffici Comunali di Censimento (UCC) dei comuni delle province di, e, nel cui territorio risiedono cittadini italiani appartenenti alla minoranza linguistica slovena e beneficiari di tutela ai sensi della Legge 23 febbraio 2001, n. 38 ( Norme a tutela della minoranza linguistica slovena della regione Friuli Venezia Giulia ). Al fine di dare attuazione a quanto previsto dall art. 8 della citata legge, nei territori delle province di, e, elencati nell allegato 1 alla presente circolare, sono previste specifiche modalità di conduzione del 15 Censimento generale della popolazione e delle abitazioni, di cui 1
2 dovranno tenere conto anche l Ufficio Regionale di Censimento (URC) del Friuli Venezia Giulia e gli Uffici Provinciali di Censimento (UPC) competenti per territorio nello svolgimento delle funzioni e compiti loro attribuiti. Nel territorio del Comune di Cividale del Friuli e nelle zone centrali dei Comuni di e la tutela dei diritti di cui all articolo 8 della legge 23 febbraio 2001, n. 38 è realizzata direttamente dall UCC competente per territorio, anche attraverso i Centri Comunali di Raccolta, presso i quali debbono essere presenti operatori di censimento bilingui, nonché disponibili questionari di censimento e altra documentazione in lingua slovena per facilitare la compilazione del questionario in lingua italiana ai cittadini che ne avessero necessità. 2. Modalità di conduzione della rilevazione censuaria Nei comuni o zone subcomunali di cui all allegato 1 le modalità di conduzione delle operazioni censuarie differiscono per alcuni aspetti da quelle disposte dalle circolari dell Istat per la generalità dei comuni italiani. In particolare, per i comuni e le zone subcomunali di cui all allegato 1 l Istat farà stampare e predisporre i plichi per la rilevazione delle famiglie, contenenti i questionari di censimento, la guida alla compilazione, la lettera informativa e gli altri documenti necessari alla rilevazione in lingua italiana e slovena. I plichi in lingua italiana saranno inviati all UCC competente per territorio unitamente a un pari numero di plichi contenenti gli stessi documenti tradotti in lingua slovena, al fine di garantire ad ogni famiglia abitualmente dimorante la possibilità di compilare il questionario di censimento nella lingua che preferisce. Inoltre l Istat sta predisponendo la versione in lingua slovena del questionario di famiglia elettronico che sarà accessibile dal sito dell Istat dedicato al censimento. I plichi contenenti i questionari cartacei verranno consegnati alle famiglie a cura dei rilevatori comunali, guidati dall UCC e con l ausilio delle informazioni registrate nel Sistema di Gestione della Rilevazione (SGR), funzionalità denominata Diario di Sezione. L operazione di consegna dei plichi alle famiglie iscritte in Lista Anagrafica Comunale (LAC) dovrà avvenire entro il 22 ottobre I plichi in lingua italiana saranno di due tipi: - per le famiglie presenti nella Lista Anagrafica Comunale (LAC) al 31/12/2010, essi sono personalizzati con nome e indirizzo dell intestatario della scheda di famiglia e associati univocamente, tramite il codice questionario prestampato, alla famiglia; questa potrà compilare il questionario via web, utilizzando la password stampata sulla prima pagina del questionario; - per le famiglie non presenti nella LAC al 31/12/2010, i plichi non saranno personalizzati con nome e indirizzo dell intestatario e conseguentemente il codice questionario prestampato sul foglio di famiglia non sarà associato a priori a una famiglia; al momento della sua consegna alla famiglia non iscritta in LAC il rilevatore dovrà annotare il codice di questionario sul Diario di sezione (in forma cartacea) e appena possibile riportarlo in SGR Diario di sezione (in forma elettronica); per queste famiglie, analogamente a quanto accade nella generalità dei comuni italiani, non sarà possibile la compilazione via web. I plichi in lingua slovena saranno anch essi di due tipi, ma entrambi contenenti questionari non personalizzati : - per le famiglie presenti nella Lista Anagrafica Comunale (LAC) al 31/12/2010, al momento della consegna e ove richiesto, il rilevatore dovrà effettuare la personalizzazione del 2
3 questionario secondo le modalità che saranno a breve inviate dalla Direzione scrivente tramite un apposita nota tecnica; alla famiglia dovrà essere consegnato anche il plico in italiano, affinché lo utilizzi per accedere alla compilazione web (la password sarà stampata solo sul questionario in lingua italiana); - per le famiglie non presenti nella LAC al 31/12/2010, al momento della consegna e ove richiesto, il rilevatore dovrà annotare il codice di questionario sul Diario di sezione (in forma cartacea) e appena possibile riportarlo in SGR Diario di sezione (in forma elettronica); per queste famiglie, analogamente a quanto accade nella generalità dei comuni italiani, non sarà possibile la compilazione via web. Le famiglie presenti in LAC avranno quindi la possibilità di scegliere una delle quattro modalità di restituzione seguenti: - compilazione via web; - restituzione del questionario cartaceo presso gli Uffici Postali; - restituzione del questionario cartaceo presso un Centro Comunale di Raccolta del Comune di residenza; - restituzione del questionario cartaceo al rilevatore contestualmente alla consegna oppure, a partire dal 21 novembre, quando il rilevatore tornerà presso le famiglie che non abbiano già restituito il questionario attraverso una delle altre modalità. Le famiglie trovate al Censimento e non presenti in LAC potranno invece scegliere tra tre canali di restituzione, non essendo possibile in questo caso la compilazione del questionario elettronico e la sua restituzione via web. Per la rilevazione delle convivenze non è prevista la traduzione dei materiali in lingua slovena: l UCC dovrà quindi inviare presso la convivenza un rilevatore bilingue. 3. Registrazione dei questionari cartacei e protezione dei dati personali I questionari compilati dalle famiglie in lingua italiana e in forma cartacea dovranno essere confezionati in pacchi a cura dell UCC competente per territorio, secondo le modalità che saranno successivamente specificate dall Istat con apposita circolare alla generalità dei comuni italiani. I questionari compilati dalle famiglie in lingua slovena e in forma cartacea dovranno essere registrati a cura del personale dell Ufficio Comunale di Censimento (UCC) competente per territorio, mediante l applicativo web (questionario elettronico) disponibile sul portale del censimento, con accesso riservato mediante password che verrà successivamente fornita dall Istat al responsabile di UCC. La registrazione dei questionari dovrà comprendere la codifica delle variabili testuali (Comune, Stato estero e Titolo di studio). I questionari compilati dalle famiglie in lingua slovena e in forma cartacea, una volta registrati dal Comune, dovranno essere conservati a cura del responsabile dell UCC, secondo modalità atte ad assicurarne l inviolabilità, l integrità fisica e il rispetto delle norme poste a tutela della riservatezza dei dati personali, fino al momento della formazione dei pacchi per il successivo ritiro da parte della ditta incaricata dall Istat. La registrazione dovrà essere conclusa entro i termini di seguito elencati: nei comuni con meno di 20 mila abitanti al 1 gennaio 2010: entro e non oltre il 10 febbraio 2012; nei comuni con mila abitanti al 1 gennaio 2010: entro e non oltre il 10 marzo 2012; 3
4 nei comuni con oltre 150 mila abitanti al 1 gennaio 2010: entro e non oltre il 10 aprile Conseguentemente le scadenze stabilite per ciascuna classe di ampiezza demografica dall allegato n. 1 alla circolare dell Istat n. 3 del 3 marzo 2011 (prot. n. 1896) per le attività Confronto censimento anagrafe, Trasmissione all Istat delle risultanze del confronto censimento anagrafe e Chiusura dei pacchi dei modelli compilati per il ritiro da parte della ditta di registrazione vengono posticipate di 30 giorni. Si ricorda che, ai sensi del decreto legislativo 30 giugno 2003, n. 196, titolare del trattamento dei dati personali è l Istat. Responsabili del trattamento dei dati personali, per le operazioni di rispettiva competenza, sono il Direttore Centrale dell Istat per i censimenti generali, i responsabili degli Uffici Regionali di Censimento, degli Uffici Provinciali di Censimento, degli Uffici Comunali di Censimento, anche in forma associata. Il personale incaricato allo svolgimento delle operazioni censuarie è tenuto a osservare le disposizioni in materia di protezione dei dati personali e segreto statistico in tutte le fasi di trattamento degli stessi, in ossequio a quanto previsto dalla normativa in materia (D.Lgs. 196/2003 e relativo All. A3, D.Lgs. 322/89). In base agli artt. 29 e 30 del sopra citato decreto 196/2003, la designazione deve avvenire con atto scritto del responsabile di ciascuno dei citati uffici di censimento. E fatto espresso divieto all UCC di comunicare o diffondere dati individuali o dati in forma aggregata relativi ai questionari compilati in lingua slovena anche all interno della propria amministrazione comunale. Al riguardo si ricorda che le particolari modalità di conduzione del censimento nei comuni e zone subcomunali di cui all allegato 1 sono adottate per corrispondere a quanto disposto dall articolo 8 della legge 23 febbraio 2001, n. 38 e non per eseguire un censimento della minoranza di lingua slovena. 4. Fabbisogno di personale e aspetti economici Le modalità di conduzione della rilevazione censuaria esposte nei paragrafi precedenti comportano per i Comuni di cui all elenco in allegato 1 un aggravio di lavoro connesso alla necessità di: - consegnare i questionari alle famiglie per tramite di propri rilevatori; - inviare rilevatori bilingue presso le convivenze; - registrare i questionari compilati in forma cartacea e in lingua slovena. In ragione del maggior onere della rilevazione, i responsabili degli UCC dei Comuni di cui all elenco in allegato 1 valuteranno se è necessario determinare il numero di rilevatori e coordinatori in numero superiore a quello massimo previsto dal paragrafo 3 della circolare n. 6 del 21 giugno 2011 (prot. n. 4899). Gli UCC dei Comuni di cui all elenco in allegato 1 provvedono agli oneri derivanti dall effettuazione del Censimento nei limiti delle risorse ordinarie di ciascun ente, dei contributi dell Istat specificati nel paragrafo 3 della circolare n. 3 del 3 marzo 2011 (prot. n. 1896), nonché di un ulteriore contributo forfetario commisurato al 50% del contributo forfetario fisso per il funzionamento dell UCC di cui alla citata circolare n. 3. Inoltre, a titolo di contributo per la registrazione diretta dei questionari, l Istat corrisponderà al Comune l importo di 0, euro per battuta utile. Per tutti gli aspetti della rilevazione non specificatamente trattati da questa circolare, si rinvia a 4
5 quanto stabilito dal Piano Generale di Censimento (PGC), dalle circolari dell Istat e dal Manuale della rilevazione, reso disponibile dall Istat a tutti gli UCC. Il Direttore Centrale (Dott. Andrea Mancini) 5
6 Allegato 1 alla circolare n. 8 dell 8 settembre 2011 Elenco dei Comuni e zone subcomunali della Regione Friuli Venezia Giulia nelle quali si applicano le modalità di censimento per la tutela della minoranza linguistica slovena L elenco seguente comprende i comuni citati nella tabella contenuta nel DPR 12 settembre 2007, emanato in attuazione dell articolo 4 della legge 23 febbraio 2001, n. 38, ad eccezione del Comune di Cividale del Friuli e delle zone centrali dei Comuni di e, in quanto il citato DPR stabilisce che in questi territori i diritti di cui all articolo 8 della legge 23 febbraio 2001, n. 38 siano esercitati attraverso uno o più uffici rivolti ai cittadini. Sebbene per i Comuni di Faedis e Nimis il DPR 12 settembre 2007 preveda la tutela della minoranza linguistica slovena solo nelle frazioni o località ivi espressamente citate e riportate nell elenco seguente, in considerazione delle piccole dimensioni territoriali e demografiche dei due Comuni, tutto il materiale censuario, ivi compresi i questionari in lingua italiana personalizzati in base alle informazioni in LAC e quelli non personalizzati in lingua slovena, sarà consegnato dall Istat ai rispettivi UCC e i questionari distribuiti alle famiglie dai rilevatori comunali nel rispetto della normativa citata. Provincia Codice Provincia e Circoscrizioni amministrative, Comuni Comune rioni e quartieri Duino Aurisina Monrupino Muggia San Dorligo della Valle Dolina Sgonico Altipiano Est Altipiano Ovest Barcola Gretta Roiano San Giovanni Cattinara Longera Servola Cormons Doberdò del Lago S. Andrea Piuma S. Mauro Oslavia Piedimonte Piazzutta Montesanto Monfalcone Ronchi dei Legionari Sagrado San Floriano del Collio Savogna d'isonzo Attimis Drenchia Faedis Canebola Valle Clap Costalunga Costapiana Pedrosa Stremiz Gradischiutta Grimacco Lusevera
7 Provincia Codice Provincia e Circoscrizioni amministrative, Comuni Comune rioni e quartieri Malborghetto Valbruna Nimis Cergneu Prepotto Pulfero Resia San Leonardo San Pietro al Natisone Savogna Stregna Taipana Tarvisio Torreano
art. 8 L. 38/2001 esercizi 2012, 2013, 2014
art. 8 L. 38/2001 esercizi 2012, 2013, 2014 ENTE PROGETTI FINANZIAMENTO FONDI INUTILIZZATI 1 PROVINCIA DI TRIESTE presso l'urp 42.977,12 0,00 Le altre iniziative progettuali non verranno attuate. 0,00
S E NA T O D EL L A R EP U B B LI C A X I I I L E G I S L A T U R A N. 2750 D I S E G N O D I L E G G E d iniziativa dei senatori ANDREOLLI, BEDIN, ROBOL e GIARETTA COMUNICATO ALLA PRESIDENZA IL 5 SETTEMBRE
Le chiedo gentilmente di portare all'attenzione dei membri della giunta tale argomento nella prossima riunione.
Al Presidente della camera di commercio dott. Emilio Sgarlata Via Crispi, 10 34170 Gorizia Egregio Presidente, Ho ricevuto dal Consiglio Regionale la delibera della giunta nr. 1387 del 2 agosto 2012 con

References: art. 8
 articolo 8
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 articolo 4
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