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Timestamp: 2017-03-28 10:05:04+00:00

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Trattamento di quiescenza e di equo indennizzo del personale della Guardia di Finanza Pensione Buonuscita Equo indennizzo Contenzioso Autori Introduzione. - ppt scaricare
PubblicatoBaldovino Cenci
Presentazione sul tema: "Trattamento di quiescenza e di equo indennizzo del personale della Guardia di Finanza Pensione Buonuscita Equo indennizzo Contenzioso Autori Introduzione."— Transcript della presentazione:
Trattamento di quiescenza e di equo indennizzo del personale della Guardia di Finanza Pensione Buonuscita Equo indennizzo Contenzioso Autori Introduzione GlossarioModulistica
PENSIONE La pensione è una rendita permanente o temporanea che viene corrisposta al militare collocato in congedo o ai suoi familiari in relazione allanzianità lavorativa maturata dal titolare oppure a seguito di infermità contratta dallo stesso. Per tale motivo si distingue tra pensione normale e di privilegio. PENSIONE Pensione Pensione normale Limiti di età Requisiti anagrafici e di anzianità Requisiti anagrafici e di anzianità Anzianità contributiva Indennità di ausiliaria Riforma Sistema di calcolo Indennità una tantum normale Posizione assicurativa Pensione privilegiata Ammontare della pensione privilegiata Ammontare della pensione privilegiata Pensione privilegiata tabellare Indennità una tantum privilegiata Indennità una tantum privilegiata Istanza di pensione privilegiata Istruttoria per il conseguimento della pensione privilegiata Istruttoria per il conseguimento della pensione privilegiata Istruttoria dinanzi alla CMO Istruttoria dinanzi al Comitato di Verifica Istruttoria dinanzi al Comitato di Verifica Provvidenze in favore degli invalidi Provvidenze in favore degli invalidi Libretti e scontrini ferroviari La pensione ai superstiti Misura della pensione ai superstiti Misura della pensione ai superstiti Cumulo tra pensioni ed altri redditi Cumulo tra pensioni ed altri redditi Pensione di riversibilità con altri redditi Pensione di riversibilità con altri redditi Calcolo del reddito annuo
PENSIONE NORMALE Il militare ha diritto alla pensione normale: per raggiunti limiti di età, se ha compiuto almeno 20 anni di servizio effettivo; per raggiunti limiti di età, se ha compiuto almeno 20 anni di servizio effettivo; per domanda, se matura i requisiti anagrafici e/o di anzianità contributiva previsti dallordinamento; per domanda, se matura i requisiti anagrafici e/o di anzianità contributiva previsti dallordinamento; per riforma, intervenuta a seguito di accertata infermità, anche non dipendente da causa di servizio, se ha compiuto 15 anni di servizio utile, di cui 12 effettivi. per riforma, intervenuta a seguito di accertata infermità, anche non dipendente da causa di servizio, se ha compiuto 15 anni di servizio utile, di cui 12 effettivi. PENSIONE Pensione Pensione normale Limiti di età Requisiti anagrafici e di anzianità Requisiti anagrafici e di anzianità Anzianità contributiva Indennità di ausiliaria Riforma Sistema di calcolo Indennità una tantum normale Posizione assicurativa Pensione privilegiata Pensione privilegiata Ammontare della pensione privilegiata Ammontare della pensione privilegiata Pensione privilegiata tabellare Indennità una tantum privilegiata Indennità una tantum privilegiata Istanza di pensione privilegiata Istruttoria per il conseguimento della pensione privilegiata Istruttoria per il conseguimento della pensione privilegiata Istruttoria dinanzi alla CMO Istruttoria dinanzi al Comitato di Verifica Istruttoria dinanzi al Comitato di Verifica Provvidenze in favore degli invalidi Provvidenze in favore degli invalidi Libretti e scontrini ferroviari La pensione ai superstiti Misura della pensione ai superstiti Misura della pensione ai superstiti Cumulo tra pensioni ed altri redditi Cumulo tra pensioni ed altri redditi Pensione di riversibilità con altri redditi Pensione di riversibilità con altri redditi Calcolo del reddito annuo
LIMITI DI ETÀ Grado Ruolo normale Ruolo speciale Ruolo aeronavale Ruolo tecn. logist.amm. Gen. di C.A.65 Gen. di Div. 65 Gen. di Brig. 636263 Colonnello 60616061 T. Colonnello 60 Maggiore 60 Capitano 60 Tenente 60 Sottotenente 60 I limiti di età si raggiungono: per il personale Ufficiali per il personale Ufficiali PENSIONE Pensione Pensione normale Limiti di età Requisiti anagrafici e di anzianità Requisiti anagrafici e di anzianità Anzianità contributiva Indennità di ausiliaria Riforma Sistema di calcolo Indennità una tantum normale Posizione assicurativa Pensione privilegiata Ammontare della pensione privilegiata Ammontare della pensione privilegiata Pensione privilegiata tabellare Indennità una tantum privilegiata Indennità una tantum privilegiata Istanza di pensione privilegiata Istruttoria per il conseguimento della pensione privilegiata Istruttoria per il conseguimento della pensione privilegiata Istruttoria dinanzi alla CMO Istruttoria dinanzi al Comitato di Verifica Istruttoria dinanzi al Comitato di Verifica Provvidenze in favore degli invalidi Provvidenze in favore degli invalidi Libretti e scontrini ferroviari La pensione ai superstiti Misura della pensione ai superstiti Misura della pensione ai superstiti Cumulo tra pensioni ed altri redditi Cumulo tra pensioni ed altri redditi Pensione di riversibilità con altri redditi Pensione di riversibilità con altri redditi Calcolo del reddito annuo >>>
58 anni per il periodo dal 2002 al 2004 59 anni per il periodo dal 2005 al 2007 60 anni dal 2008 in poi PENSIONE Pensione Pensione normale Limiti di età Requisiti anagrafici e di anzianità Requisiti anagrafici e di anzianità Anzianità contributiva Indennità di ausiliaria Riforma Sistema di calcolo Indennità una tantum normale Posizione assicurativa Pensione privilegiata Ammontare della pensione privilegiata Ammontare della pensione privilegiata Pensione privilegiata tabellare Indennità una tantum privilegiata Indennità una tantum privilegiata Istanza di pensione privilegiata Istruttoria per il conseguimento della pensione privilegiata Istruttoria per il conseguimento della pensione privilegiata Istruttoria dinanzi alla CMO Istruttoria dinanzi al Comitato di Verifica Istruttoria dinanzi al Comitato di Verifica Provvidenze in favore degli invalidi Provvidenze in favore degli invalidi Libretti e scontrini ferroviari La pensione ai superstiti Misura della pensione ai superstiti Misura della pensione ai superstiti Cumulo tra pensioni ed altri redditi Cumulo tra pensioni ed altri redditi Pensione di riversibilità con altri redditi Pensione di riversibilità con altri redditi Calcolo del reddito annuo norma per il personale Ispettori, Sovrintendenti, Appuntati e Finanzieri per il personale Ispettori, Sovrintendenti, Appuntati e Finanzieri LIMITI DI ETÀ
NORMATIVA DI RIFERIMENTO Art. 52, comma 2, del D.P.R. 29.12.1973, n. 1092, come modificato dal Decreto Legislativo 30.12.1992, n. 503 Art. 52, comma 2, del D.P.R. 29.12.1973, n. 1092, come modificato dal Decreto Legislativo 30.12.1992, n. 503 Art. 36 del Decreto Legislativo 19.3.2001, n. 69 (annessa tabella n. 5) Art. 36 del Decreto Legislativo 19.3.2001, n. 69 (annessa tabella n. 5) Artt. 2, comma 1, e 7, comma 1, del Decreto Legislativo 30.4.1997, n. 165 Artt. 2, comma 1, e 7, comma 1, del Decreto Legislativo 30.4.1997, n. 165
REQUISITI ANAGRAFICI E DI ANZIANITÀ REQUISITI ANAGRAFICI E DI ANZIANITÀ Per lanno Età o anzianità (da possedere congiuntamente) Anzianità 2004 - 200557 e 35Oppure 38 2006 - 200757 e 35Oppure 39 200857 e 35Oppure 40 I requisiti anagrafici e di anzianità contributiva richiesti allordinamento per tutto il personale militare sono: PENSIONE Pensione Pensione normale Limiti di età Requisiti anagrafici e di anzianità Anzianità contributiva Indennità di ausiliaria Riforma Sistema di calcolo Indennità una tantum normale Posizione assicurativa Pensione privilegiata Ammontare della pensione privilegiata Ammontare della pensione privilegiata Pensione privilegiata tabellare Indennità una tantum privilegiata Indennità una tantum privilegiata Istanza di pensione privilegiata Istruttoria per il conseguimento della pensione privilegiata Istruttoria per il conseguimento della pensione privilegiata Istruttoria dinanzi alla CMO Istruttoria dinanzi al Comitato di Verifica Istruttoria dinanzi al Comitato di Verifica Provvidenze in favore degli invalidi Provvidenze in favore degli invalidi Libretti e scontrini ferroviari La pensione ai superstiti Misura della pensione ai superstiti Misura della pensione ai superstiti Cumulo tra pensioni ed altri redditi Cumulo tra pensioni ed altri redditi Pensione di riversibilità con altri redditi Pensione di riversibilità con altri redditi Calcolo del reddito annuo >>>
REQUISITI ANAGRAFICI E DI ANZIANITÀ REQUISITI ANAGRAFICI E DI ANZIANITÀ Per coloro che abbiano raggiunto il requisito della percentuale massima di pensionabilità (80%), il diritto alla pensione di anzianità si consegue avendo compiuto 53 anni di età, a decorre dal 1° luglio 2002. PENSIONE Pensione Pensione normale Limiti di età Requisiti anagrafici e di anzianità Anzianità contributiva Indennità di ausiliaria Riforma Sistema di calcolo Indennità una tantum normale Posizione assicurativa Pensione privilegiata Ammontare della pensione privilegiata Ammontare della pensione privilegiata Pensione privilegiata tabellare Indennità una tantum privilegiata Indennità una tantum privilegiata Istanza di pensione privilegiata Istruttoria per il conseguimento della pensione privilegiata Istruttoria per il conseguimento della pensione privilegiata Istruttoria dinanzi alla CMO Istruttoria dinanzi al Comitato di Verifica Istruttoria dinanzi al Comitato di Verifica Provvidenze in favore degli invalidi Provvidenze in favore degli invalidi Libretti e scontrini ferroviari La pensione ai superstiti Misura della pensione ai superstiti Misura della pensione ai superstiti Cumulo tra pensioni ed altri redditi Cumulo tra pensioni ed altri redditi Pensione di riversibilità con altri redditi Pensione di riversibilità con altri redditi Calcolo del reddito annuo norma come si raggiunge l80 % Decorrenza della pensioneSe si maturano i requisiti 1° luglioentro il 1° trimestre dellanno di riferimento (*) 1° ottobreentro il 2° trimestre dellanno di riferimento (*) 1° gennaio dellanno successivo entro il 3° trimestre dellanno di riferimento 1° aprile dellanno successivo entro il 4° trimestre dellanno di riferimento (*) e si possiede unetà pari o superiore a 57 anni
Art. 59, comma 6, della Legge 27.12.1997, n. 449 (annessa tabella D) Art. 59, comma 6, della Legge 27.12.1997, n. 449 (annessa tabella D) Art. 59, comma 8, della Legge 27.12.1997, n. 449 Art. 59, comma 8, della Legge 27.12.1997, n. 449 Art. 6, comma 2, del Decreto Legislativo 30.4.1997, n. 165 Art. 6, comma 2, del Decreto Legislativo 30.4.1997, n. 165 NORMATIVA DI RIFERIMENTO
Laliquota percentuale massima di pensionabilità (80%) viene raggiunta: dal personale ufficiali, con 40 anni di servizio utile dal personale i.s.a.f. con 30 anni di servizio utile
Per coloro che al 1.1.1998 avevano maturato unanzianità contributiva di almeno 20 anni e la prevista aliquota pensionistica del 44%, laliquota annua di rendimento sarà dell1,80% (art. 17, comma 1, della Legge 23 dicembre 1994, n. 724 e art. 2, comma 19, della Legge 335/1995). Per coloro che al 1.1.1998 non avevano maturato tale anzianità contributiva, non potrà essere applicata laliquota di rendimento del 2% prevista dallart. 17, comma 1, della Legge 724/1994, in quanto i medesimi risultano destinatari del sistema contributivo.
Fino al 31.12.1997 è fatta salva laliquota annua di rendimento del 3,60% (art. 54, comma 6, del DPR. 1092/1973). A decorrere dal 1.1.1998 laliquota annua di rendimento è pari al 2% (art. 17, comma 1, della Legge 724/1994). Pertanto, per coloro che al 31.12.1997 non avevano raggiunto tale anzianità, a causa della riduzione dellaliquota di rendimento dal 3,60% al 2%, il raggiungimento della percentuale massima di pensionabilità si otterrà con un maggior numero di anni.
ANZIANITA CONTRIBUTIVA Oltre al servizio effettivamente prestato nella Guardia di Finanza dalla data di arruolamento alla data del congedo, vengono riconosciuti, dufficio, ai fini pensionistici, i servizi militari pregressi e le maggiorazioni dei servizi di istituto, senza necessità di riscatto (ne parleremo in seguito). PENSIONE Pensione Pensione normale Limiti di età Requisiti anagrafici e di anzianità Requisiti anagrafici e di anzianità Anzianità contributiva Indennità di ausiliaria Riforma Sistema di calcolo Indennità una tantum normale Posizione assicurativa Pensione privilegiata Ammontare della pensione privilegiata Ammontare della pensione privilegiata Pensione privilegiata tabellare Indennità una tantum privilegiata Indennità una tantum privilegiata Istanza di pensione privilegiata Istruttoria per il conseguimento della pensione privilegiata Istruttoria per il conseguimento della pensione privilegiata Istruttoria dinanzi alla CMO Istruttoria dinanzi al Comitato di Verifica Istruttoria dinanzi al Comitato di Verifica Provvidenze in favore degli invalidi Provvidenze in favore degli invalidi Libretti e scontrini ferroviari La pensione ai superstiti Misura della pensione ai superstiti Misura della pensione ai superstiti Cumulo tra pensioni ed altri redditi Cumulo tra pensioni ed altri redditi Pensione di riversibilità con altri redditi Pensione di riversibilità con altri redditi Calcolo del reddito annuo >>>
ANZIANITA CONTRIBUTIVA Nella serie dei servizi valutati nella pensione concorrono anche, a domanda e previo riscatto, le attività lavorative svolte anteriormente allarruolamento nella Guardia di Finanza, i periodi di interruzione del rapporto di lavoro per varie cause (aspettativa per gravi motivi familiari, aspettativa per seguire il coniuge allestero, etc..), la prosecuzione contributiva volontaria ed i cicli di studi universitari. PENSIONE Pensione Pensione normale Limiti di età Requisiti anagrafici e di anzianità Requisiti anagrafici e di anzianità Anzianità contributiva Indennità di ausiliaria Riforma Sistema di calcolo Indennità una tantum normale Posizione assicurativa Pensione privilegiata Ammontare della pensione privilegiata Ammontare della pensione privilegiata Pensione privilegiata tabellare Indennità una tantum privilegiata Indennità una tantum privilegiata Istanza di pensione privilegiata Istruttoria per il conseguimento della pensione privilegiata Istruttoria per il conseguimento della pensione privilegiata Istruttoria dinanzi alla CMO Istruttoria dinanzi al Comitato di Verifica Istruttoria dinanzi al Comitato di Verifica Provvidenze in favore degli invalidi Provvidenze in favore degli invalidi Libretti e scontrini ferroviari La pensione ai superstiti Misura della pensione ai superstiti Misura della pensione ai superstiti Cumulo tra pensioni ed altri redditi Cumulo tra pensioni ed altri redditi Pensione di riversibilità con altri redditi Pensione di riversibilità con altri redditi Calcolo del reddito annuo >>>
ANZIANITA CONTRIBUTIVA In forma gratuita il militare può ottenere il riconoscimento di altri periodi lavorativi, svolti sia in Italia che allestero, mediante la totalizzazione. PENSIONE Pensione Pensione normale Limiti di età Requisiti anagrafici e di anzianità Requisiti anagrafici e di anzianità Anzianità contributiva Indennità di ausiliaria Riforma Sistema di calcolo Indennità una tantum normale Posizione assicurativa Pensione privilegiata Ammontare della pensione privilegiata Ammontare della pensione privilegiata Pensione privilegiata tabellare Indennità una tantum privilegiata Indennità una tantum privilegiata Istanza di pensione privilegiata Istruttoria per il conseguimento della pensione privilegiata Istruttoria per il conseguimento della pensione privilegiata Istruttoria dinanzi alla CMO Istruttoria dinanzi al Comitato di Verifica Istruttoria dinanzi al Comitato di Verifica Provvidenze in favore degli invalidi Provvidenze in favore degli invalidi Libretti e scontrini ferroviari La pensione ai superstiti Misura della pensione ai superstiti Misura della pensione ai superstiti Cumulo tra pensioni ed altri redditi Cumulo tra pensioni ed altri redditi Pensione di riversibilità con altri redditi Pensione di riversibilità con altri redditi Calcolo del reddito annuo normaapprofondimenti
NORMATIVA DI RIFERIMENTO Art. 3 della Legge 27.5.1977, n. 284Art. 3 della Legge 27.5.1977, n. 284 Artt. 19, 20, 21 e 32 del D.P.R. 29.12.1973, n. 1092Artt. 19, 20, 21 e 32 del D.P.R. 29.12.1973, n. 1092 Legge 7.2.1979, n. 29Legge 7.2.1979, n. 29 Decreto Legislativo 30.4.1997, n. 184Decreto Legislativo 30.4.1997, n. 184 Regolamento CE 29.6.1998, n. 1606 Decreto Ministero Lavoro e Politiche Sociali 7.2.2003, n. 57Decreto Ministero Lavoro e Politiche Sociali 7.2.2003, n. 57
Attività lavorative pregresse Lavoro svolto in Paesi membri dellUnione Europea Lavoro svolto in Svizzera Lavoro svolto in Paesi extracomunitari Funzioni pubbliche elettive o cariche sindacali Legge 11 febbraio 1980, n. 26 Gravi motivi familiari Corsi di studio Prosecuzione contributiva volontaria Totalizzazione dei periodi assicurativi in Italia
ATTIVITA LAVORATIVE PREGRESSE Le norme della Legge 7.2.1979, n. 29 consentono ai lavoratori dipendenti pubblici, in attività di servizio al 24 febbraio 1979 (data di entrata in vigore della legge) o assunti successivamente a tale data, di richiedere, ai fini di ununica pensione, la ricongiunzione dei pregressi periodi di contribuzione nella gestione presso la quale risultano iscritti allatto della domanda, sempre che gli stessi non abbiano già dato luogo alla liquidazione del trattamento di quiescenza, sia esso nella forma della pensione, anche supplementare, che in quella dellindennità una tantum o dellex assegno vitalizio a carico dellENPAS. >>>
ATTIVITA LAVORATIVE PREGRESSE La facoltà della ricongiunzione va attivata dal dipendente prima della cessazione dal servizio e può essere esercitata una sola volta presso la gestione di appartenenza. In deroga a tali condizioni linteressato: successivamente alla prima domanda, può riesercitare il diritto alla ricongiunzione se può far valere almeno 10 anni di ulteriore contribuzione, di cui 5 per effettiva attività lavorativa, ovvero allatto del pensionamento per soli periodi assicurativi accentrati nella medesima gestione previdenziale; successivamente alla prima domanda, può riesercitare il diritto alla ricongiunzione se può far valere almeno 10 anni di ulteriore contribuzione, di cui 5 per effettiva attività lavorativa, ovvero allatto del pensionamento per soli periodi assicurativi accentrati nella medesima gestione previdenziale; può richiedere la ricongiunzione presso una delle varie gestioni nella quale possa far valere almeno 8 anni di contribuzione versata in costanza di effettiva attività lavorativa. può richiedere la ricongiunzione presso una delle varie gestioni nella quale possa far valere almeno 8 anni di contribuzione versata in costanza di effettiva attività lavorativa. >>>
ATTIVITA LAVORATIVE PREGRESSE La ricongiunzione deve riguardare la totalità dei servizi resi nelle varie gestioni previdenziali, essendo la legge finalizzata al conseguimento della pensione unica e, pertanto, non possono essere ammesse ricongiunzioni parziali, anche se la contribuzione da trasferire superi, alla data della domanda, lanzianità di servizio richiesta per conseguire il massimo trattamento di quiescenza. Il periodo di servizio militare di leva è valido a tutti gli effetti per la determinazione dellanzianità lavorativa ai fini del trattamento previdenziale, ai sensi dellart. 20 della Legge 24.12.1986, n. 958, e non è dovuto a tali fini alcun contributo di riscatto. >>>
ATTIVITA LAVORATIVE PREGRESSE Lonere dovuto dal dipendente può essere versato in unica soluzione o rateizzato al massimo in tante rate quanti sono i mesi ricongiunti. Per coloro che hanno ottenuto la pensione di invalidità, successivamente revocata per riacquistata capacità di guadagno, non sussiste alcuna preclusione al trasferimento dei contributi. >>>
ATTIVITA LAVORATIVE PREGRESSE Qualora in sede di ricongiunzione si verifichi una simultaneità di periodi assicurativi, verranno ricongiunti con precedenza quelli che riferiscono a prestazioni effettive di lavoro e, a seguire, quelli coperti dalla contribuzione di più elevato importo. Ovviamente le contribuzioni non trasferite possono formare oggetto di unautonoma prestazione pensionistica
LAVORO SVOLTO IN PAESI MEMBRI DELLUNIONE EUROPEA Il Regolamento adottato dal Consiglio UE n. 1606 del 29 giugno 1998, entrato in vigore dal 25 ottobre 1998, modificando i Regolamenti n. 1408/1971 e n. 574/1972, ha esteso la disciplina comunitaria di sicurezza sociale ai regimi speciali per funzionari pubblici e il personale assimilato. Lo scopo del regolamento comunitario è quello di assistere coloro che abbiano svolto attività lavorativa nei diversi Paesi membri dellUnione Europea e permettere agli stessi di totalizzare tali periodi di contribuzione per il raggiungimento del diritto pensionistico in ciascuno Stato, onde ottenere il pagamento di quote pensionistiche a carico del Paese ove risultino giacenti le contribuzioni assicurative. >>>
LAVORO SVOLTO IN PAESI MEMBRI DELLUNIONE EUROPEA I periodi lavorativi riconosciuti ai sensi della normativa CE valgono solo ai fini del raggiungimento del diritto a pensione, ma non anche ai fini della misura, pertanto il trattamento di quiescenza sarà liquidato allinteressato in relazione al periodo lavorativo effettivamente prestato nel Paese ove viene richiesta la totalizzazione e sarà calcolato utilizzando la tecnica comunitaria del pro-rata (lAmministrazione calcola limporto teorico della pensione come se tutti i periodi fossero stati compiuti sotto la propria legislazione e su questo importo stabilisce quello spettante in relazione alleffettiva prestazione lavorativa compiuta nel territorio nazionale). >>>
LAVORO SVOLTO IN PAESI MEMBRI DELLUNIONE EUROPEA In deroga al principio della totalizzazione dei periodi assicurativi fatti valere nellambito di diversi Stati membri dellUnione Europea, gli artt. 43 bis e 51 bis del citato Regolamento consentono di non effettuare la totalizzazione nel caso in cui la legislazione dello Stato membro ponga la condizione che, ai fini del raggiungimento del diritto a pensione, tutti i periodi di assicurazione siano compiuti nellambito dei soli regimi speciali per dipendenti pubblici. >>>
LAVORO SVOLTO IN PAESI MEMBRI DELLUNIONE EUROPEA La legislazione italiana non è riguardata dalla predetta deroga, in quanto per avere diritto alla prestazione pensionistica nei regimi speciali per i dipendenti pubblici prende in considerazione anche i periodi di attività effettuati con iscrizione ad altri regimi previdenziali, quindi anche quelli effettuati allestero, sia con iscrizione ai regimi speciali per i dipendenti pubblici che con iscrizione ai regimi generali, a condizione che siano riconosciuti assimilabili a quelli italiani.
LAVORO SVOLTO IN SVIZZERA Il trasferimento dei contributi versati in Svizzera a seguito della domanda di ricongiunzione dellinteressato in base alla convenzione italo-svizzera del 14/12/1962 e dei successivi accordi, può essere effettuato solo al momento del verificarsi dell'evento assicurativo (raggiungimento del diritto al trattamento di pensione comprensivo dei periodi di contribuzione svizzera da ricongiungere).Tali contributi, se non hanno dato luogo a prestazioni pensionistiche, possono essere trasferiti presso l'Assicurazione Generale Obbligatoria gestita dall'Inps per poi formare oggetto di ricongiunzione presso la gestione pensionistica esclusiva o esonerativa dellAGO in base alle norme della Legge 7 febbraio 1979, n. 29. >>>
LAVORO SVOLTO IN SVIZZERA Qualora la valorizzazione dei periodi assicurativi esteri non fosse determinante per l'ottenimento della prestazione pensionistica italiana, perché è stato già raggiunto il diritto a pensione o perché si conta di rimanere in servizio fino al limite di età, liscritto può chiedere il conferimento di una prestazione autonoma a carico del regime estero al raggiungimento dei requisiti anagrafico-contributivi richiesti dalla normativa pensionistica dello Stato membro. Mentre, in base allaccordo del 4/4/2002 convenuto tra gli Stati Membri della Comunità Europea e la Confederazione Svizzera, i periodi di contribuzione maturati in tale Stato possono essere totalizzati per il raggiungimento del diritto pensionistico.
LAVORO SVOLTO IN PAESI EXTRACOMUNITARI Lart. 3, comma 1, del Decreto Legislativo 30 aprile 1997, n. 184, ha esteso, a decorrere dal 12 luglio 1997, ai regimi previdenziali esclusivi e sostitutivi dellAssicurazione Generale Obbligatoria gestita dallINPS, la facoltà del riscatto dei periodi di lavoro effettuati allestero che non siano altrimenti utili a pensione. Dal 25 ottobre 1998, ossia con lentrata in vigore della normativa CE, il riscatto di cui allart. 3 del Decreto Legislativo 184/1997 potrà applicarsi nel caso in cui tale lavoro risulti svolto in uno Stato diverso da quelli facenti parte della Comunità Europea >>>
LAVORO SVOLTO IN PAESI EXTRACOMUNITARI Le domande presentate prima del 25 ottobre 1998, ai sensi del Decreto Legislativo 184/1997, per le quali non sia stato emesso provvedimento definitivo, possono essere annullate qualora il titolare del beneficio intenda procedere con la totalizzazione CE, ma sarà opportuno informarlo che il ricalcalo della prestazione pensionistica non verrebbe più effettuato come una prestazione autonoma nazionale, ma con lutilizzo della tecnica comunitaria del pro-rata sopra specificata.
FUNZIONI PUBBLICHE ELETTIVE O CARICHE SINDACALI Con il Decreto Legislativo 16 settembre 1996, n. 564, sono state introdotte modifiche e innovazioni anche sul riconoscimento contributivo dei periodi di aspettativa non retribuita dei soggetti chiamati a ricoprire funzioni pubbliche elettive o cariche sindacali. >>>
FUNZIONI PUBBLICHE ELETTIVE O CARICHE SINDACALI I periodi di collocamento in aspettativa non retribuita effettuati dai lavoratori eletti membri del Parlamento nazionale, del Parlamento europeo, di assemblee regionali ovvero chiamati ad altre funzioni pubbliche elettive o a cariche sindacali provinciali e nazionali (previsti dallart. 31 della Legge 20 maggio 1970, n. 300, modificato dallart. 2 della Legge 13 agosto 1979, n. 384), a decorrere dal 31/12/1996 e senza pregiudizio per le situazioni in atto, sono riconosciuti con contribuzione figurativa a seguito di apposita domanda degli interessati, da rivolgere alla propria gestione previdenziale per ogni anno solare o per frazione di esso entro il 30 settembre dellanno successivo a quello nel corso del quale abbia avuto inizio o si sia protratta laspettativa. >>>
FUNZIONI PUBBLICHE ELETTIVE O CARICHE SINDACALI A decorrere dal 1° gennaio 1997, a tali soggetti è data facoltà, attraverso lorganizzazione sindacale, di richiedere al fondo o regime pensionistico di appartenenza il versamento di una contribuzione aggiuntiva sulleventuale differenza tra le somme corrisposte per lo svolgimento dellattività sindacale e la retribuzione figurativa accreditata, utile ai fini di una determinazione più favorevole della pensione (media contributiva).
LEGGE 11 FEBBRAIO 1980, N.26 Lart. 3, comma 2, del Decreto Legislativo 30 aprile 1997, n. 184, entrato in vigore il 12 luglio 1997, ha consentito ai dipendenti dello Stato, collocati in aspettativa ai sensi della Legge 11 febbraio 1980, n.26 per seguire il coniuge, anchesso dipendente statale, chiamato a prestare servizio allestero, di riscattare tale periodo non lavorativo ai fini di quiescenza, sempre che tale periodo risulti scoperto da contribuzione obbligatoria, volontaria o figurativa. >>>
LEGGE 11 FEBBRAIO 1980, N.26 Tale facoltà può essere esercitata anche dai dipendenti statali il cui coniuge presti servizio allestero per conto di soggetti non statali (Legge 25 giugno 1985, n. 333) e può riguardare periodi di aspettativa effettuati prima dellentrata in vigore del Decreto Legislativo n. 184/1997 (12 luglio 1997). Per quei casi in cui non trova applicazione la legge n. 26/1980, integrata dalla Legge n. 333/1985, i periodi di aspettativa concessi dopo il 31/12/1996 sono riscattabili nella misura massima di 3 anni, così come previsto dallart. 5, comma 1, del Decreto Legislativo 16 settembre 1996, n. 564.
GRAVI MOTIVI FAMILIARI Lart. 4 della Legge 8 marzo 2000, n. 53, in vigore dal 28 marzo 2000, ha consentito ai dipendenti pubblici o privati di riscattare i periodi di congedo, continuativi o frazionati, non superiori a due anni, fruiti per gravi e documentati motivi familiari (coniuge, parente entro il secondo grado o stabile convivente risultante da certificazione anagrafica).
CORSI DI STUDIO Il Decreto Legislativo 30 aprile 1997, n. 184, per gli iscritti alle gestioni dellINPS ed alle forme di previdenza sostitutive ed esclusive dellAssicurazione Generale Obbligatoria, a far tempo dal 12 luglio 1997, ha previsto una normativa uniforme in materia di riscatto, anche parziale, dei periodi di corsi legali universitari frequentati per il conseguimento dei seguenti titoli di studio, indicati nellart. 1 della Legge 19 novembre 1990, n. 341, indipendentemente dal fatto che il titolo di studio venga richiesto per lammissione a determinate posizioni lavorative o per la progressione in carriera: >>>
CORSI DI STUDIO diploma universitario (conseguibile con corso non inferiore a 2 anni e non superiore a 3); diploma universitario (conseguibile con corso non inferiore a 2 anni e non superiore a 3); diploma di laurea; diploma di laurea; diploma di specializzazione (che si consegue al termine di un corso non inferiore a 2 anni); diploma di specializzazione (che si consegue al termine di un corso non inferiore a 2 anni); dottorato di ricerca; dottorato di ricerca; lauree brevi. lauree brevi. >>>
CORSI DI STUDIO La valutazione del periodo è limitata alla durata legale prevista per il conseguimento del titolo, che va comunque conseguito, e può essere esercitata anche per più corsi legali, avendo inizio dallanno accademico di iscrizione allUniversità. Il riscatto può essere esercitato anche in un regime previdenziale diverso da quello in cui linteressato risulta iscritto allatto della domanda, ma è necessario che in tale regime sia preesistente in favore dello stesso una posizione assicurativa e il periodo in questione non risulti già riscattato o coperto da contribuzione figurativa presso gli altri regimi previdenziali. >>>
CORSI DI STUDIO Non sono riscattabili i periodi di studio che siano contemporanei ai servizi, anche non di ruolo, afferenti ad effettive attività lavorative che siano utili, a qualsiasi titolo, alla pensione statale. contribuzione figurativa presso gli altri regimi previdenziali. Con sentenza n. 52 del 9 febbraio 2000, la Corte Costituzionale ha riconosciuto il diritto al riscatto anche dei periodi di studio svolti presso istituti o scuole riconosciute di livello superiore (post-secondario), quando il relativo diploma o titolo di specializzazione o di perfezionamento sia richiesto, in aggiunta ad altro titolo di studio, per lammissione in servizio di ruolo, per lo svolgimento di determinate funzioni o per la progressione in carriera. >>>
CORSI DI STUDIO Sono altresì riscattabili i periodi utili al conseguimento di titoli di studio riconosciuti in Italia e rilasciati da un Paese membro della Unione Europea attestanti una formazione professionale al cui possesso la legislazione del medesimo Stato estero subordina lesercizio di una professione. A tal proposito, sarà fatta produrre allinteressato autocertificazio ne.
PROSECUZIONE CONTRIBUTIVA VOLONTARIA Con il Decreto Legislativo 30 aprile 1997, n. 184, a decorrere dal 12 luglio 1997 è stata estesa la normativa sulla contribuzione volontaria, disciplinata dal Decreto del Presidente della Repubblica 31 dicembre 1971, n. 1432 e dalla Legge 18 febbraio 1983, n. 47 e successive modificazioni ed integrazioni, ai lavoratori iscritti alle forme di previdenza sostitutive ed esclusive dellAssicurazione Generale Obbligatoria gestita dallINPS. >>>
PROSECUZIONE CONTRIBUTIVA VOLONTARIA Pertanto, agli iscritti presso le gestioni dellINPDAP è data la possibilità, in caso di interruzione o cessazione del rapporto di lavoro, di provvedere alla copertura assicurativa dei periodi scoperti da contribuzione, al fine di conservare i diritti derivanti dal precedente rapporto assicurativo e raggiungere, sostanzialmente, i requisiti contributivi necessari per ottenere la liquidazione del trattamento pensionistico. >>>
PROSECUZIONE CONTRIBUTIVA VOLONTARIA La prosecuzione contributiva non è ammessa qualora per gli stessi periodi linteressato risulti iscritto ad altre forme di previdenza obbligatoria per lavoratori dipendenti, pubblici e privati, autonomi e liberi professionisti, nonché per periodi successivi alla data di conferimento del trattamento pensionistico da parte di dette gestioni, ed è ammessa se lo stesso può far valere, nel quinquennio precedente listanza, almeno 36 mesi di effettiva contribuzione, anche non continuativa, presso la gestione previdenziale ove viene rivolta la domanda. >>>
PROSECUZIONE CONTRIBUTIVA VOLONTARIA Concorreranno nel quinquennio i mesi di contribuzione non ancora versata se risulta inconfutabile lobbligo di iscrizione allINPDAP dellassicurato, mentre sono da escludere dal computo dei 36 mesi i periodi seguenti, indicati dal D.P.R. 31 dicembre 1971, n. 1432: >>>
PROSECUZIONE CONTRIBUTIVA VOLONTARIA di servizio militare di leva e quelli sostitutivi od equiparati; di servizio militare di leva e quelli sostitutivi od equiparati; di interruzione obbligatoria o facoltativa del lavoro per gravidanza e puerperio riconosciuta nellAssicurazione Generale Obbligatoria, fatta eccezione per quella riscattata; di interruzione obbligatoria o facoltativa del lavoro per gravidanza e puerperio riconosciuta nellAssicurazione Generale Obbligatoria, fatta eccezione per quella riscattata; soggetti a contribuzione figurativa (maternità ed aspettativa non retribuita per cariche sindacali o per funzioni pubbliche elettive); soggetti a contribuzione figurativa (maternità ed aspettativa non retribuita per cariche sindacali o per funzioni pubbliche elettive); per i quali sono pendenti procedimenti giudiziari circa il rapporto assicurativo. per i quali sono pendenti procedimenti giudiziari circa il rapporto assicurativo. >>>
PROSECUZIONE CONTRIBUTIVA VOLONTARIA Liscritto rivolge la domanda della prosecuzione volontaria allINPDAP territorialmente competente, per il tramite dellamministrazione di appartenenza.
TOTALIZZAZIONE DEI PERIODI ASSICURATIVI IN ITALIA Il principio della totalizzazione gratuita delle contribuzioni assicurative è stato introdotto dallarticolo 1 del Decreto Legislativo 30/4/1997, n. 184 in favore dei lavoratori iscritti nelle diverse forme dell'Assicurazione Generale Obbligatoria per linvalidità, la vecchiaia ed i superstiti, gestite dall'Inps, assoggettati esclusivamente al sistema pensionistico contributivo. >>>
TOTALIZZAZIONE DEI PERIODI ASSICURATIVI IN ITALIA Con sentenza n. 61 del febbraio/marzo 1999, la Corte Costituzionale ha dichiarato lillegittimità costituzionale degli artt. 1 e 2 della Legge 5 marzo 1990, n. 45 (norme per la ricongiunzione dei periodi assicurativi per i liberi professionisti) nella parte in cui non prevedevano, in favore dellassicurato che non abbia maturato il diritto ad un trattamento pensionistico in alcuna delle gestioni nelle quali è, o sia stato, iscritto, unalternativa alla ricongiunzione onerosa, demandando ad un intervento legislativo lindividuazione delle modalità di attuazione del principio della totalizzazione, cui è insito il carattere della gratuità. >>>
TOTALIZZAZIONE DEI PERIODI ASSICURATIVI IN ITALIA Con larticolo 71 della Legge 23/12/2000, n. 388 (Legge finanziaria 2001) è stata estesa la facoltà della totalizzazione gratuita dei periodi assicurativi vantati in più forme pensionistiche obbligatorie, alle forme sostitutive, esclusive ed esonerative dell'Assicurazione Generale Obbligatoria ed agli Enti di cui al Decreto Legislativo 30 giugno 1994, n. 509 e successive modificazioni, in alternativa alle ricongiunzioni esercitabili a titolo oneroso, ai fini del raggiungimento del diritto alla pensione di vecchiaia o al trattamento pensionistico per inabilità assoluta e permanente, a condizione che almeno una quota del trattamento sia liquidabile col sistema retributivo. >>>
TOTALIZZAZIONE DEI PERIODI ASSICURATIVI IN ITALIA Le modalità di attuazione sulla totalizzazione dei periodi assicurativi sono state stabilite dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, con Decreto del 7 febbraio 2003, n. 57, avente decorrenza dal 20 aprile 2003. In attesa che l'Inpdap provveda a diramare disposizioni nella materia, si fornisce il proprio orientamento al riguardo ai soli fini informativi per l'utente. >>>
TOTALIZZAZIONE DEI PERIODI ASSICURATIVI IN ITALIA Nei confronti del personale della Guardia di Finanza: collocato in congedo senza diritto a pensione, dovrebbe continuare ad essere osservato lobbligo della costituzione della posizione assicurativa presso lINPS ai sensi della Legge 322/1958 e, pertanto, la totalizzazione del periodo assicurativo relativo al servizio reso nel Corpo sarebbe curata dall'Istituto; collocato in congedo senza diritto a pensione, dovrebbe continuare ad essere osservato lobbligo della costituzione della posizione assicurativa presso lINPS ai sensi della Legge 322/1958 e, pertanto, la totalizzazione del periodo assicurativo relativo al servizio reso nel Corpo sarebbe curata dall'Istituto; transitato ad altro organismo con il quale si provvede alla ricongiunzione, si evidenzia che la ricongiunzione del servizio già avviene in forma gratuita ai sensi del DPR 1092/1973, per cui non vi sarebbe motivo di applicare la totalizzazione; transitato ad altro organismo con il quale si provvede alla ricongiunzione, si evidenzia che la ricongiunzione del servizio già avviene in forma gratuita ai sensi del DPR 1092/1973, per cui non vi sarebbe motivo di applicare la totalizzazione; >>>
TOTALIZZAZIONE DEI PERIODI ASSICURATIVI IN ITALIA che vanta pregressi periodi lavorativi, ai fini del conseguimento della pensione di vecchiaia, la totalizzazione di ulteriori periodi lavorativi risulterebbe ininfluente a modificare la misura del trattamento di quiescenza in quanto la sua misura massima viene già raggiunta con l'anzianità prevista dall'ordinamento; mentre ai fini del conseguimento della pensione di inabilità per infermità assoluta e permanente non dipendente da causa di servizio, ove non venga maturato il diritto alla pensione ordinaria, per il raggiungimento del requisito di anzianità contributiva richiesto dal DM. 8/5/1997, n. 187 (minimo 5 anni) dovrebbe essere ammessa la totalizzazione dei periodi assicurativi vantati presso altre gestioni pensionistiche; che vanta pregressi periodi lavorativi, ai fini del conseguimento della pensione di vecchiaia, la totalizzazione di ulteriori periodi lavorativi risulterebbe ininfluente a modificare la misura del trattamento di quiescenza in quanto la sua misura massima viene già raggiunta con l'anzianità prevista dall'ordinamento; mentre ai fini del conseguimento della pensione di inabilità per infermità assoluta e permanente non dipendente da causa di servizio, ove non venga maturato il diritto alla pensione ordinaria, per il raggiungimento del requisito di anzianità contributiva richiesto dal DM. 8/5/1997, n. 187 (minimo 5 anni) dovrebbe essere ammessa la totalizzazione dei periodi assicurativi vantati presso altre gestioni pensionistiche; >>>
TOTALIZZAZIONE DEI PERIODI ASSICURATIVI IN ITALIA transitato nelle gestioni per liberi professionisti, sia ai fini del conseguimento della pensione di vecchiaia che quella di inabilità, dovrebbe essere ammessa la totalizzazione dei periodi assicurativi maturati presso questa ed altre gestioni pensionistiche. transitato nelle gestioni per liberi professionisti, sia ai fini del conseguimento della pensione di vecchiaia che quella di inabilità, dovrebbe essere ammessa la totalizzazione dei periodi assicurativi maturati presso questa ed altre gestioni pensionistiche.
INDENNITA DI AUSILIARIA PENSIONE Pensione Pensione normale Limiti di età Requisiti anagrafici e di anzianità Requisiti anagrafici e di anzianità Anzianità contributiva Indennità di ausiliaria Riforma Sistema di calcolo Indennità una tantum normale Posizione assicurativa Pensione privilegiata Ammontare della pensione privilegiata Ammontare della pensione privilegiata Pensione privilegiata tabellare Indennità una tantum privilegiata Indennità una tantum privilegiata Istanza di pensione privilegiata Istruttoria per il conseguimento della pensione privilegiata Istruttoria per il conseguimento della pensione privilegiata Istruttoria dinanzi alla CMO Istruttoria dinanzi al Comitato di Verifica Istruttoria dinanzi al Comitato di Verifica Provvidenze in favore degli invalidi Provvidenze in favore degli invalidi Libretti e scontrini ferroviari La pensione ai superstiti Misura della pensione ai superstiti Misura della pensione ai superstiti Cumulo tra pensioni ed altri redditi Cumulo tra pensioni ed altri redditi Pensione di riversibilità con altri redditi Pensione di riversibilità con altri redditi Calcolo del reddito annuo percentuale indennità E un trattamento economico spettante al militare che, collocato in congedo e avendo manifestato la propria disponibilità allimpiego presso lamministrazione di appartenenza e le altre amministrazioni pubbliche, transita nella posizione giuridica di ausiliaria. Tale indennità è costituita dalla differenza tra il trattamento di pensione spettante al militare ed il trattamento economico percepito dal parigrado dello stesso ruolo in servizio. >>> opzioni per i richiamati in servizio
INDENNITA DI AUSILIARIA PENSIONE Pensione Pensione normale Limiti di età Requisiti anagrafici e di anzianità Requisiti anagrafici e di anzianità Anzianità contributiva Indennità di ausiliaria Riforma Sistema di calcolo Indennità una tantum normale Posizione assicurativa Pensione privilegiata Ammontare della pensione privilegiata Ammontare della pensione privilegiata Pensione privilegiata tabellare Indennità una tantum privilegiata Indennità una tantum privilegiata Istanza di pensione privilegiata Istruttoria per il conseguimento della pensione privilegiata Istruttoria per il conseguimento della pensione privilegiata Istruttoria dinanzi alla CMO Istruttoria dinanzi al Comitato di Verifica Istruttoria dinanzi al Comitato di Verifica Provvidenze in favore degli invalidi Provvidenze in favore degli invalidi Libretti e scontrini ferroviari La pensione ai superstiti Misura della pensione ai superstiti Misura della pensione ai superstiti Cumulo tra pensioni ed altri redditi Cumulo tra pensioni ed altri redditi Pensione di riversibilità con altri redditi Pensione di riversibilità con altri redditi Calcolo del reddito annuo Transita nellausiliaria il personale collocato in congedo: per raggiungimento del limite di età; per raggiungimento del limite di età; a domanda, qualora linteressato abbia prestato almeno 40 anni di servizio effettivo (tale facoltà è esercitatile fino al 31.12.2007). a domanda, qualora linteressato abbia prestato almeno 40 anni di servizio effettivo (tale facoltà è esercitatile fino al 31.12.2007). normapermanenza in ausiliaria
rtt. 3 e 7, comma 6, del Decreto Legislativo 30.4.1997, n. 165 rtt. 3 e 7, comma 6, del Decreto Legislativo 30.4.1997, n. 165 Artt. 3 e 7, comma 6, del Decreto Legislativo 30.4.1997, n. 165 Artt. 3 e 7, comma 6, del Decreto Legislativo 30.4.1997, n. 165 NORMATIVA DI RIFERIMENTO
Il personale permane in ausiliaria: fino a 65 anni, se con limite di età per la cessazione dal servizio pari o superiore a 60 anni, ma inferiore a 62 anni; fino a 65 anni, se con limite di età per la cessazione dal servizio pari o superiore a 60 anni, ma inferiore a 62 anni; fino a 67 anni, se con limite di età per la cessazione dal servizio pari o superiore a 62 anni e, comunque, per un periodo non inferiore a 5 anni. fino a 67 anni, se con limite di età per la cessazione dal servizio pari o superiore a 62 anni e, comunque, per un periodo non inferiore a 5 anni. >>>
Il periodo di permanenza nella posizione di ausiliaria (precedentemente fissato in 8 anni) è gradualmente ridotto di un anno ogni tre. Pertanto: nel triennio 1998 / 2000, la durata è limitata al compimento del 7° anno; nel triennio 1998 / 2000, la durata è limitata al compimento del 7° anno; nel triennio 2001 / 2003, la durata è limitata al compimento del 6° anno; nel triennio 2001 / 2003, la durata è limitata al compimento del 6° anno; a decorrere dal 2004, la durata è limitata al compimento del 5° anno. a decorrere dal 2004, la durata è limitata al compimento del 5° anno.
Lindennità è pari alle seguenti percentuali della differenza tra la pensione spettante e il trattamento economico percepito dal parigrado in servizio.
RIFORMA PENSIONE Pensione Pensione normale Limiti di età Requisiti anagrafici e di anzianità Requisiti anagrafici e di anzianità Anzianità contributiva Indennità di ausiliaria Riforma Sistema di calcolo Indennità una tantum normale Posizione assicurativa Pensione privilegiata Ammontare della pensione privilegiata Ammontare della pensione privilegiata Pensione privilegiata tabellare Indennità una tantum privilegiata Indennità una tantum privilegiata Istanza di pensione privilegiata Istruttoria per il conseguimento della pensione privilegiata Istruttoria per il conseguimento della pensione privilegiata Istruttoria dinanzi alla CMO Istruttoria dinanzi al Comitato di Verifica Istruttoria dinanzi al Comitato di Verifica Provvidenze in favore degli invalidi Provvidenze in favore degli invalidi Libretti e scontrini ferroviari La pensione ai superstiti Misura della pensione ai superstiti Misura della pensione ai superstiti Cumulo tra pensioni ed altri redditi Cumulo tra pensioni ed altri redditi Pensione di riversibilità con altri redditi Pensione di riversibilità con altri redditi Calcolo del reddito annuo Se il militare cessa dal servizio per riforma non dipendente da causa di servizio, la pensione normale spetta qualora il dipendente abbia maturato 15 anni di servizio utile di cui almeno 12 di servizio effettivo. Limporto della pensione è commisurato allanzianità contributiva maturata dal militare. >>>
RIFORMA PENSIONE Pensione Pensione normale Limiti di età Requisiti anagrafici e di anzianità Requisiti anagrafici e di anzianità Anzianità contributiva Indennità di ausiliaria Riforma Sistema di calcolo Indennità una tantum normale Posizione assicurativa Pensione privilegiata Ammontare della pensione privilegiata Ammontare della pensione privilegiata Pensione privilegiata tabellare Indennità una tantum privilegiata Indennità una tantum privilegiata Istanza di pensione privilegiata Istruttoria per il conseguimento della pensione privilegiata Istruttoria per il conseguimento della pensione privilegiata Istruttoria dinanzi alla CMO Istruttoria dinanzi al Comitato di Verifica Istruttoria dinanzi al Comitato di Verifica Provvidenze in favore degli invalidi Provvidenze in favore degli invalidi Libretti e scontrini ferroviari La pensione ai superstiti Misura della pensione ai superstiti Misura della pensione ai superstiti Cumulo tra pensioni ed altri redditi Cumulo tra pensioni ed altri redditi Pensione di riversibilità con altri redditi Pensione di riversibilità con altri redditi Calcolo del reddito annuo Se il militare cessa dal servizio per infermità non dipendente da causa di servizio e sia giudicato in stato di assoluta e permanente impossibilità a svolgere qualsiasi attività lavorativa, la pensione di inabilità spetta se in possesso di unanzianità contributiva minima di 5 anni, di cui almeno 3 nel quinquennio precedente la decorrenza della pensione. Per la concessione della pensione di inabilità è prevista la presentazione di una specifica domanda da parte dellinteressato. norma
Art. 52, comma 1, del D.P.R. 29.12.1973, n. 1092Art. 52, comma 1, del D.P.R. 29.12.1973, n. 1092 Art. 2, comma 12, della Legge 8.8.1995, n. 335Art. 2, comma 12, della Legge 8.8.1995, n. 335 NORMATIVA DI RIFERIMENTO
SISTEMA DI CALCOLO Il sistema di calcolo della pensione può essere: PENSIONE Pensione Pensione normale Limiti di età Requisiti anagrafici e di anzianità Requisiti anagrafici e di anzianità Anzianità contributiva Indennità di ausiliaria Riforma Sistema di calcolo Indennità una tantum normale Posizione assicurativa Pensione privilegiata Ammontare della pensione privilegiata Ammontare della pensione privilegiata Pensione privilegiata tabellare Indennità una tantum privilegiata Indennità una tantum privilegiata Istanza di pensione privilegiata Istruttoria per il conseguimento della pensione privilegiata Istruttoria per il conseguimento della pensione privilegiata Istruttoria dinanzi alla CMO Istruttoria dinanzi al Comitato di Verifica Istruttoria dinanzi al Comitato di Verifica Provvidenze in favore degli invalidi Provvidenze in favore degli invalidi Libretti e scontrini ferroviari La pensione ai superstiti Misura della pensione ai superstiti Misura della pensione ai superstiti Cumulo tra pensioni ed altri redditi Cumulo tra pensioni ed altri redditi Pensione di riversibilità con altri redditi Pensione di riversibilità con altri redditi Calcolo del reddito annuo normaapprofondimenti retributivo, per coloro che al 31.12.1995 avevano maturato unanzianità contributiva di 18 anni misto, per coloro che al 31.12.1995 avevano maturato unanzianità contributiva inferiore ai 18 anni contributivo, per il personale della Guardia di Finanza assunto in servizio a decorrere dal 1.1.1996
Chi si trova in tale condizione si vedrà calcolare il proprio trattamento pensionistico sulla base dellultima retribuzione percepita sino al 31.12.1992 nonchè sulla media delle retribuzioni percepite a decorrere dal 1°.1.1993.
Chi si trova in tale condizione, si vedrà calcolare il proprio trattamento pensionistico in base alla media dei contributi versati nellarco dellintera vita lavorativa.
Chi si trova in tale condizione, si vedrà calcolare il proprio trattamento pensionistico in base al sistema retributivo sino al 31.12.1995 ed il sistema contributivo dal 1°.1.1996.
Decreto Legislativo 30.12.1992, n. 503 (riforma Amato) Legge 8.8.1995, n. 335 (riforma Dini) Legge 27.12.1997, n. 449 (riforma Prodi) NORMATIVA DI RIFERIMENTO
A decorrere dal 1° gennaio 1993, la modalità di calcolo del trattamento di quiescenza è stata innovata dal Decreto Legislativo 503/1992 e la base pensionabile non è più costituita dallultimo stipendio percepito, ma anche dalla media delle retribuzioni percepite nel periodo di riferimento. >>>
In particolare, rimanendo nel sistema retributivo, la pensione sarà determinata dalla somma di due quote: >>> la seconda, corrispondente allimporto del trattamento pensionistico relativo allanzianità contributiva acquisita a decorrere dal 1° gennaio 1993 sino al giorno antecedente il collocamento in congedo, calcolata sulla base della media delle retribuzioni percepite nel periodo di riferimento. la prima, corrispondente allimporto del trattamento pensionistico relativo allanzianità utile acquisita anteriormente al 1° gennaio 1993, calcolata secondo la normativa vigente antecedentemente a tale data, ossia sulla scorta dellultima retribuzione percepita;
Con la Legge di riforma generale della previdenza n. 335/1995, è stato introdotto lesclusivo sistema contributivo per i nuovi assunti dal 1° gennaio 1996, restando fermo il sistema retributivo per il personale che alla data del 31 dicembre 1995 era in possesso di unanzianità utile contributiva di almeno 18 anni, ed un sistema misto (retributivo + contributivo) per coloro che non avevano maturato tale anzianità. >>>
Il sistema misto sarà sempre determinato dalla somma di più quote, in cui il sistema retributivo è applicato solo per la quota di pensione corrispondente allanzianità acquisita sino al 31 dicembre 1995 e il sistema contributivo sulla quota relativa allanzianità maturata successivamente a tale data. Il sistema contributivo, come detto in precedenza, determina la pensione in base alla media dei contributi versati nellarco di vita lavorativa del dipendente. >>>
Ogni anno viene accreditata a favore dell'iscritto, presso la cassa previdenziale dellINPDAP, il 33% della retribuzione annua contributiva ed il valore, al 31 dicembre di ogni anno, viene rivalutato con un apposito coefficiente calcolato dall' Istat. La somma dei valori accantonati anno per anno costituisce il montante contributivo individuale e l'importo annuo della pensione si ottiene moltiplicando tale montante per il coefficiente di trasformazione contenuto nella tabella sottostante. >>>
Tabella A annessa alla Legge 335/1995 MESI ANNI 01234567891011 574,7204,7314,7424,7534,7644,7754,7864,7974,8084,8194,8304,841 584,8604,8724,8844,8964,9084,9204,9324,9444,9564,9684,9804,992 595,0065,0195,0325,0455,0585,0715,0845,0975,1105,1235,1365,149 605,1635,1775,1915,2055,2195,2335,2475,2615,2755,2895,3035,317 615,3345,3495,3645,3795,3945,4095,4245,4395,4545,4695,4845,499 625,5145,5305,5465,5625,5785,5945,6105,6265,6425,6585,6745,690 635,7065,7235,7405,7575,7745,7915,8085,8255,8425,8595,8765,893 645,9115,9295,9475,9655,9836,0016,0196,0376,0556,0736,0916,109 656,136 N.B. Questi coefficienti saranno rideterminati ogni 10 anni E escluso da tali nuovi sistemi di calcolo il personale che alla data del 31 dicembre 1992 aveva raggiunto il massimo dellanzianità contributiva (anni 40 per il personale Ufficiali e 30 per il personale Peisaf).
INDENNITA UNA TANTUM NORMALE Spetta al personale che cessa dal servizio permanente o continuativo senza aver conseguito il diritto alla pensione, purchè abbia compiuto un anno intero di servizio effettivo e non sia transitato ad un altro organismo con il quale sia prevista la ricongiunzione dei servizi. LEnte provvede, dufficio, allemissione del decreto di liquidazione dellindennità una tantum e dallimporto spettante allinteressato recupera la somma dovuta allINPS per la costituzione della posizione assicurativa. PENSIONE Pensione Pensione normale Limiti di età Requisiti anagrafici e di anzianità Requisiti anagrafici e di anzianità Anzianità contributiva Indennità di ausiliaria Riforma Sistema di calcolo Indennità una tantum normale Posizione assicurativa Pensione privilegiata Ammontare della pensione privilegiata Ammontare della pensione privilegiata Pensione privilegiata tabellare Indennità una tantum privilegiata Indennità una tantum privilegiata Istanza di pensione privilegiata Istruttoria per il conseguimento della pensione privilegiata Istruttoria per il conseguimento della pensione privilegiata Istruttoria dinanzi alla CMO Istruttoria dinanzi al Comitato di Verifica Istruttoria dinanzi al Comitato di Verifica Provvidenze in favore degli invalidi Provvidenze in favore degli invalidi Libretti e scontrini ferroviari La pensione ai superstiti Misura della pensione ai superstiti Misura della pensione ai superstiti Cumulo tra pensioni ed altri redditi Cumulo tra pensioni ed altri redditi Pensione di riversibilità con altri redditi Pensione di riversibilità con altri redditi Calcolo del reddito annuo >>>
INDENNITA UNA TANTUM NORMALE In caso di decesso del titolare, se alla vedova e agli orfani minorenni non spetta la pensione normale di riversibilità, viene liquidata lindennità una tantum se il militare ha compiuto almeno 1 anno intero di servizio effettivo. PENSIONE Pensione Pensione normale Limiti di età Requisiti anagrafici e di anzianità Requisiti anagrafici e di anzianità Anzianità contributiva Indennità di ausiliaria Riforma Sistema di calcolo Indennità una tantum normale Posizione assicurativa Pensione privilegiata Ammontare della pensione privilegiata Ammontare della pensione privilegiata Pensione privilegiata tabellare Indennità una tantum privilegiata Indennità una tantum privilegiata Istanza di pensione privilegiata Istruttoria per il conseguimento della pensione privilegiata Istruttoria per il conseguimento della pensione privilegiata Istruttoria dinanzi alla CMO Istruttoria dinanzi al Comitato di Verifica Istruttoria dinanzi al Comitato di Verifica Provvidenze in favore degli invalidi Provvidenze in favore degli invalidi Libretti e scontrini ferroviari La pensione ai superstiti Misura della pensione ai superstiti Misura della pensione ai superstiti Cumulo tra pensioni ed altri redditi Cumulo tra pensioni ed altri redditi Pensione di riversibilità con altri redditi Pensione di riversibilità con altri redditi Calcolo del reddito annuo norma
Art. 52, 5° comma, del D.P.R. 29.12.1973, n. 1092 NORMATIVA DI RIFERIMENTO
POSIZIONE ASSICURATIVA Nei confronti dei lavoratori iscritti a forme di previdenza sostitutive dellAssicurazione Generale Obbligatoria gestita dallINPS, cessati dal servizio senza diritto a pensione, viene costituita la posizione assicurativa presso lINPS corrispondente al periodo lavorativo effettivamente prestato. La regolarizzazione della posizione assicurativa deve essere riferita, come termine iniziale, al 1° luglio 1920, data a partire dalla quale è stato introdotto lobbligo delliscrizione nellassicurazione generale per linvalidità, la vecchiaia e i superstiti. PENSIONE Pensione Pensione normale Limiti di età Requisiti anagrafici e di anzianità Requisiti anagrafici e di anzianità Anzianità contributiva Indennità di ausiliaria Riforma Sistema di calcolo Indennità una tantum normale Posizione assicurativa Pensione privilegiata Ammontare della pensione privilegiata Ammontare della pensione privilegiata Pensione privilegiata tabellare Indennità una tantum privilegiata Indennità una tantum privilegiata Istanza di pensione privilegiata Istruttoria per il conseguimento della pensione privilegiata Istruttoria per il conseguimento della pensione privilegiata Istruttoria dinanzi alla CMO Istruttoria dinanzi al Comitato di Verifica Istruttoria dinanzi al Comitato di Verifica Provvidenze in favore degli invalidi Provvidenze in favore degli invalidi Libretti e scontrini ferroviari La pensione ai superstiti Misura della pensione ai superstiti Misura della pensione ai superstiti Cumulo tra pensioni ed altri redditi Cumulo tra pensioni ed altri redditi Pensione di riversibilità con altri redditi Pensione di riversibilità con altri redditi Calcolo del reddito annuo normacasi di esclusione
Articolo unico della Legge 2 aprile 1958, n. 322 Art. 52 della Legge 30 aprile 1969, n. 153 NORMATIVA DI RIFERIMENTO
Sono esclusi dalla posizione assicurativa: i periodi per i quali è stato concesso trattamento di quiescenza, sia nella forma di pensione normale o privilegiata (esclusa quella tabellare), che in quella dellex assegno vitalizio a carico dellENPAS; i periodi oggetto di ricongiunzione servizi; i periodi del corso legale di laurea non riscattati; >>>
i periodi il cui trasferimento contributivo non determinerebbe il diritto a pensione ai superstiti; i periodi afferenti al servizio equiparabile o surrogatorio a quello della leva; i rapporti di impiego costituiti durante la Repubblica Sociale Italiana; tutti gli aumenti di favore previsti dalla legislazione sulle pensioni statali, comprese le campagne di guerra.
PENSIONE PRIVILEGIATA La pensione privilegiata è un trattamento economico, vitalizio o temporaneo, che normalmente integra la pensione normale e viene attribuito ai militari collocati in congedo che abbiano contratto infermità o lesioni riconosciute dalle competenti Commissioni Medico Ospedaliere ed ascritte ad una delle 8 categorie previste dalla normativa vigente, previo parere favorevole di dipendenza delle stesse da fatti di servizio espresso dal Comitato di Verifica per le cause di servizio. PENSIONE Pensione Pensione normale Limiti di età Requisiti anagrafici e di anzianità Requisiti anagrafici e di anzianità Anzianità contributiva Indennità di ausiliaria Riforma Sistema di calcolo Indennità una tantum normale Posizione assicurativa Pensione privilegiata Ammontare della pensione privilegiata Ammontare della pensione privilegiata Pensione privilegiata tabellare Indennità una tantum privilegiata Indennità una tantum privilegiata Istanza di pensione privilegiata Istruttoria per il conseguimento della pensione privilegiata Istruttoria per il conseguimento della pensione privilegiata Istruttoria dinanzi alla CMO Istruttoria dinanzi al Comitato di Verifica Istruttoria dinanzi al Comitato di Verifica Provvidenze in favore degli invalidi Provvidenze in favore degli invalidi Libretti e scontrini ferroviari La pensione ai superstiti Misura della pensione ai superstiti Misura della pensione ai superstiti Cumulo tra pensioni ed altri redditi Cumulo tra pensioni ed altri redditi Pensione di riversibilità con altri redditi Pensione di riversibilità con altri redditi Calcolo del reddito annuo >>>
PENSIONE PRIVILEGIATA Nei confronti del militare che cessa dal servizio senza diritto alla pensione normale, il trattamento privilegiato viene conferito, a parità di condizioni, in modo diretto. PENSIONE Pensione Pensione normale Limiti di età Requisiti anagrafici e di anzianità Requisiti anagrafici e di anzianità Anzianità contributiva Indennità di ausiliaria Riforma Sistema di calcolo Indennità una tantum normale Posizione assicurativa Pensione privilegiata Ammontare della pensione privilegiata Ammontare della pensione privilegiata Pensione privilegiata tabellare Indennità una tantum privilegiata Indennità una tantum privilegiata Istanza di pensione privilegiata Istruttoria per il conseguimento della pensione privilegiata Istruttoria per il conseguimento della pensione privilegiata Istruttoria dinanzi alla CMO Istruttoria dinanzi al Comitato di Verifica Istruttoria dinanzi al Comitato di Verifica Provvidenze in favore degli invalidi Provvidenze in favore degli invalidi Libretti e scontrini ferroviari La pensione ai superstiti Misura della pensione ai superstiti Misura della pensione ai superstiti Cumulo tra pensioni ed altri redditi Cumulo tra pensioni ed altri redditi Pensione di riversibilità con altri redditi Pensione di riversibilità con altri redditi Calcolo del reddito annuo norma
D.P.R. 30.12.1981, n. 834 (annessa tabella A) NORMATIVA DI RIFERIMENTO
AMMONTARE DELLA PENSIONE PRIVILEGIATA PENSIONE Pensione Pensione normale Limiti di età Requisiti anagrafici e di anzianità Requisiti anagrafici e di anzianità Anzianità contributiva Indennità di ausiliaria Riforma Sistema di calcolo Indennità una tantum normale Posizione assicurativa Pensione privilegiata Ammontare della pensione privilegiata Pensione privilegiata tabellare Indennità una tantum privilegiata Indennità una tantum privilegiata Istanza di pensione privilegiata Istruttoria per il conseguimento della pensione privilegiata Istruttoria per il conseguimento della pensione privilegiata Istruttoria dinanzi alla CMO Istruttoria dinanzi al Comitato di Verifica Istruttoria dinanzi al Comitato di Verifica Provvidenze in favore degli invalidi Provvidenze in favore degli invalidi Libretti e scontrini ferroviari La pensione ai superstiti Misura della pensione ai superstiti Misura della pensione ai superstiti Cumulo tra pensioni ed altri redditi Cumulo tra pensioni ed altri redditi Pensione di riversibilità con altri redditi Pensione di riversibilità con altri redditi Calcolo del reddito annuo Nei confronti di tutti i militari, lammontare del trattamento di pensione privilegiata è commisurato alle percentuali di pensionabilità indicate nel prospetto che segue, in relazione alla categoria di ascrivibilità attribuita alle infermità o lesioni: >>>
AMMONTARE DELLA PENSIONE PRIVILEGIATA PENSIONE Pensione Pensione normale Limiti di età Requisiti anagrafici e di anzianità Requisiti anagrafici e di anzianità Anzianità contributiva Indennità di ausiliaria Riforma Sistema di calcolo Indennità una tantum normale Posizione assicurativa Pensione privilegiata Ammontare della pensione privilegiata Pensione privilegiata tabellare Indennità una tantum privilegiata Indennità una tantum privilegiata Istanza di pensione privilegiata Istruttoria per il conseguimento della pensione privilegiata Istruttoria per il conseguimento della pensione privilegiata Istruttoria dinanzi alla CMO Istruttoria dinanzi al Comitato di Verifica Istruttoria dinanzi al Comitato di Verifica Provvidenze in favore degli invalidi Provvidenze in favore degli invalidi Libretti e scontrini ferroviari La pensione ai superstiti Misura della pensione ai superstiti Misura della pensione ai superstiti Cumulo tra pensioni ed altri redditi Cumulo tra pensioni ed altri redditi Pensione di riversibilità con altri redditi Pensione di riversibilità con altri redditi Calcolo del reddito annuo CATEGORIE 1^ 100% 2^ 90% 3^ 80% 4^ 70% 5^ 60% 6^ 50% 7^ 40% 8^ 30% PERCENTUALI DI PENSIONABILITA >>> riduzione capacità lavorativa
AMMONTARE DELLA PENSIONE PRIVILEGIATA PENSIONE Pensione Pensione normale Limiti di età Requisiti anagrafici e di anzianità Requisiti anagrafici e di anzianità Anzianità contributiva Indennità di ausiliaria Riforma Sistema di calcolo Indennità una tantum normale Posizione assicurativa Pensione privilegiata Ammontare della pensione privilegiata Pensione privilegiata tabellare Indennità una tantum privilegiata Indennità una tantum privilegiata Istanza di pensione privilegiata Istruttoria per il conseguimento della pensione privilegiata Istruttoria per il conseguimento della pensione privilegiata Istruttoria dinanzi alla CMO Istruttoria dinanzi al Comitato di Verifica Istruttoria dinanzi al Comitato di Verifica Provvidenze in favore degli invalidi Provvidenze in favore degli invalidi Libretti e scontrini ferroviari La pensione ai superstiti Misura della pensione ai superstiti Misura della pensione ai superstiti Cumulo tra pensioni ed altri redditi Cumulo tra pensioni ed altri redditi Pensione di riversibilità con altri redditi Pensione di riversibilità con altri redditi Calcolo del reddito annuo norma Per coloro che abbiano maturato anche il diritto alla pensione normale, se più favorevole, anziché attribuire le percentuali di cui sopra, lammontare del trattamento privilegiato sarà determinato aumentando di 1/10 la pensione normale. esempio Argomento correlato: Istruttoria dinanzi al Comitato di Verifica
Nella normativa che prevede lattribuzione delle categorie di ascrivibilità alle lesioni o infermità sofferte, non viene fatto cenno al grado di riduzione della capacità lavorativa cui le stesse sono riferite. La Sezione II - Pensioni di guerra - della Corte dei Conti, con sentenza n. 53491 del 1.6.1960, ritenne che i criteri della percentualizzazione a scalare adottati nel Decreto Luogotenenziale n. 876/1917, per quantificare la misura della pensione privilegiata, potessero essere applicati per stabilire il grado di diminuzione della capacità lavorativa corrispondente alle categorie di ascrivibilità.
1^ categoria81-100% 2^ categoria76-80% 3^ categoria71-75% 4^ categoria61-70% 5^ categoria51-60% 6^ categoria41-50% 7^ categoria31-40% 8^ categoria20-30%
Art. 67 del D.P.R. 29.12.1973, n. 1092 NORMATIVA DI RIFERIMENTO
Pensione normale aumentata di 1/10Pensione privilegiata corrisposta sulla percentuale risultante dalla categoria Base pensionabile 1.000,00 80% pensione normale 800,0040% privilegiata 400,00 Aumento di 1/10 80,00 Totale 880,00Totale 400,00 Militare posto in congedo che ha maturato il diritto alla pensione normale con una percentuale di pensionabilità pari all80%. Inoltre, allo stesso sono state riconosciute infermità o lesioni, ai fini della pensione privilegiata, ascritte alla 7^ categoria, pari ad una percentuale di pensionabilità del 40%. Per stabilire lammontare del trattamento privilegiato, occorrerà fare il seguente raffronto: E di tutta evidenza che la percentuale dell80% della pensionabilità normale, aumentata di 1/10, sarà più favorevole della percentuale attribuita in relazione alla categoria dellinfermità riconosciuta (40%).
PENSIONE PRIVILEGIATA TABELLARE PENSIONE Pensione Pensione normale Limiti di età Requisiti anagrafici e di anzianità Requisiti anagrafici e di anzianità Anzianità contributiva Indennità di ausiliaria Riforma Sistema di calcolo Indennità una tantum normale Posizione assicurativa Pensione privilegiata Ammontare della pensione privilegiata Ammontare della pensione privilegiata Pensione privilegiata tabellare Indennità una tantum privilegiata Indennità una tantum privilegiata Istanza di pensione privilegiata Istruttoria per il conseguimento della pensione privilegiata Istruttoria per il conseguimento della pensione privilegiata Istruttoria dinanzi alla CMO Istruttoria dinanzi al Comitato di Verifica Istruttoria dinanzi al Comitato di Verifica Provvidenze in favore degli invalidi Provvidenze in favore degli invalidi Libretti e scontrini ferroviari La pensione ai superstiti Misura della pensione ai superstiti Misura della pensione ai superstiti Cumulo tra pensioni ed altri redditi Cumulo tra pensioni ed altri redditi Pensione di riversibilità con altri redditi Pensione di riversibilità con altri redditi Calcolo del reddito annuo norma Il trattamento privilegiato tabellare è attribuito agli allievi della Guardia di Finanza ( i militari si trovano nella posizione di allievi durante la frequenza dei corsi di formazione, ossia dalla data di arruolamento sino alla nomina al grado ) in misura prefissata da apposita normativa. I predetti soggetti beneficiano anche del riconoscimento figurativo del periodo che ha dato titolo al trattamento pensionistico privilegiato presso la gestione previdenziale ove svolgano attività lavorativa ovvero presso lINPS.
Art. 67, 5° comma, del D.P.R. 29.12.1973, n. 1092 NORMATIVA DI RIFERIMENTO
INDENNITA UNA TANTUM PRIVILEGIATA PENSIONE Pensione Pensione normale Limiti di età Requisiti anagrafici e di anzianità Requisiti anagrafici e di anzianità Anzianità contributiva Indennità di ausiliaria Riforma Sistema di calcolo Indennità una tantum normale Posizione assicurativa Pensione privilegiata Ammontare della pensione privilegiata Ammontare della pensione privilegiata Pensione privilegiata tabellare Indennità una tantum privilegiata Istanza di pensione privilegiata Istruttoria per il conseguimento della pensione privilegiata Istruttoria per il conseguimento della pensione privilegiata Istruttoria dinanzi alla CMO Istruttoria dinanzi al Comitato di Verifica Istruttoria dinanzi al Comitato di Verifica Provvidenze in favore degli invalidi Provvidenze in favore degli invalidi Libretti e scontrini ferroviari La pensione ai superstiti Misura della pensione ai superstiti Misura della pensione ai superstiti Cumulo tra pensioni ed altri redditi Cumulo tra pensioni ed altri redditi Pensione di riversibilità con altri redditi Pensione di riversibilità con altri redditi Calcolo del reddito annuo norma Viene conferita al personale in congedo al quale, a seguito di presentazione di istanza tendente ad ottenere il diritto alla pensione privilegiata, la CMO o il Comitato di verifica per le cause di servizio hanno ritenuto che linfermità addotta non sia ascrivibile alle categorie pensionabili (dalla 1^ alla 8^), bensì ad indennità una tantum pari ad una o più annualità di pensione di 8^ categoria, fino a un massimo di 5 annualità. In caso di decesso del titolare, se ai superstiti non spetta la pensione privilegiata, lindennità viene liquidata agli aventi diritto.
Art. 69 del D.P.R. 29.12.1973, n. 1092 NORMATIVA DI RIFERIMENTO
ISTANZA DI PENSIONE PRIVILEGIATA PENSIONE Pensione Pensione normale Limiti di età Requisiti anagrafici e di anzianità Requisiti anagrafici e di anzianità Anzianità contributiva Indennità di ausiliaria Riforma Sistema di calcolo Indennità una tantum normale Posizione assicurativa Pensione privilegiata Ammontare della pensione privilegiata Ammontare della pensione privilegiata Pensione privilegiata tabellare Indennità una tantum privilegiata Indennità una tantum privilegiata Istanza di pensione privilegiata Istruttoria per il conseguimento della pensione privilegiata Istruttoria per il conseguimento della pensione privilegiata Istruttoria dinanzi alla CMO Istruttoria dinanzi al Comitato di Verifica Istruttoria dinanzi al Comitato di Verifica Provvidenze in favore degli invalidi Provvidenze in favore degli invalidi Libretti e scontrini ferroviari La pensione ai superstiti Misura della pensione ai superstiti Misura della pensione ai superstiti Cumulo tra pensioni ed altri redditi Cumulo tra pensioni ed altri redditi Pensione di riversibilità con altri redditi Pensione di riversibilità con altri redditi Calcolo del reddito annuo Al fine di ottenere il diritto al trattamento di pensione privilegiata, il militare deve produrre istanza di accertamento di dipendenza delle infermità entro 5 anni dalla data del congedo (10 anni in caso di parkinsonismo). Entro il suddetto termine massimo: >>> se listanza è presentata entro 2 anni dalla data del congedo, la pensione privilegiata decorrerà dal congedo stesso; se presentata oltre 2 anni dalla data del congedo, la pensione privilegiata decorrerà dal 1° giorno del mese successivo a quello di presentazione della domanda.
ISTANZA DI PENSIONE PRIVILEGIATA LAmministrazione, invece, procede dufficio nel caso di riforma o decesso dellinteressato. Listanza va presentata: norma Contenuto dellistanza PENSIONE Pensione Pensione normale Limiti di età Requisiti anagrafici e di anzianità Requisiti anagrafici e di anzianità Anzianità contributiva Indennità di ausiliaria Riforma Sistema di calcolo Indennità una tantum normale Posizione assicurativa Pensione privilegiata Ammontare della pensione privilegiata Ammontare della pensione privilegiata Pensione privilegiata tabellare Indennità una tantum privilegiata Indennità una tantum privilegiata Istanza di pensione privilegiata Istruttoria per il conseguimento della pensione privilegiata Istruttoria per il conseguimento della pensione privilegiata Istruttoria dinanzi alla CMO Istruttoria dinanzi al Comitato di Verifica Istruttoria dinanzi al Comitato di Verifica Provvidenze in favore degli invalidi Provvidenze in favore degli invalidi Libretti e scontrini ferroviari La pensione ai superstiti Misura della pensione ai superstiti Misura della pensione ai superstiti Cumulo tra pensioni ed altri redditi Cumulo tra pensioni ed altri redditi Pensione di riversibilità con altri redditi Pensione di riversibilità con altri redditi Calcolo del reddito annuo allEnte Amministrativo di appartenenza, in caso di nuove infermità o di infermità già riconosciute dipendenti da causa di servizio ma non ascritte a categoria; al Comando Generale - Servizio Amministrativo – III^ Divisione, in caso di aggravamento o interdipendenza di infermità già riconosciute dipendenti da causa di servizio.
Artt. 169 e 191, 3° comma, del D.P.R. 29.12.1973, n. 1092Artt. 169 e 191, 3° comma, del D.P.R. 29.12.1973, n. 1092 D.P.R. 29.10.2001, n. 461 NORMATIVA DI RIFERIMENTO
Il militare, nella propria istanza: 1. deve: indicare specificamente la natura delle infermità o lesioni; indicare specificamente la natura delle infermità o lesioni; indicare i fatti di servizio che vi hanno concorso. indicare i fatti di servizio che vi hanno concorso. 2. ove possibile: indicare le conseguenze sulla propria integrità fisica, psichica o sensoriale e sullidoneità al servizio; indicare le conseguenze sulla propria integrità fisica, psichica o sensoriale e sullidoneità al servizio; allegare ogni documento utile. allegare ogni documento utile.
ISTRUTTORIA PER IL CONSEGUIMENTO DELLA PENSIONE PRIVILEGIATA PENSIONE Pensione Pensione normale Limiti di età Requisiti anagrafici e di anzianità Requisiti anagrafici e di anzianità Anzianità contributiva Indennità di ausiliaria Riforma Sistema di calcolo Indennità una tantum normale Posizione assicurativa Pensione privilegiata Ammontare della pensione privilegiata Ammontare della pensione privilegiata Pensione privilegiata tabellare Indennità una tantum privilegiata Indennità una tantum privilegiata Istanza di pensione privilegiata Istruttoria per il conseguimento della pensione privilegiata Istruttoria dinanzi alla CMO Istruttoria dinanzi al Comitato di Verifica Istruttoria dinanzi al Comitato di Verifica Provvidenze in favore degli invalidi Provvidenze in favore degli invalidi Libretti e scontrini ferroviari La pensione ai superstiti Misura della pensione ai superstiti Misura della pensione ai superstiti Cumulo tra pensioni ed altri redditi Cumulo tra pensioni ed altri redditi Pensione di riversibilità con altri redditi Pensione di riversibilità con altri redditi Calcolo del reddito annuo La fase di istruttoria, per laccertamento del diritto alla pensione privilegiata, è costituita da quellinsieme di adempimenti e procedimenti amministrativi che, a seguito di istanza presentata dal militare o, nei casi previsti, su attivazione dufficio, lAmministrazione pone in essere al fine di ottenere dai competenti Organi Medico Legali lesatta diagnostica delle infermità o lesioni, la loro ascrivibilità a categoria di pensione, nonché la loro dipendenza da fatti causali o concausali di servizio. >>>
ISTRUTTORIA PER IL CONSEGUIMENTO DELLA PENSIONE PRIVILEGIATA PENSIONE Pensione Pensione normale Limiti di età Requisiti anagrafici e di anzianità Requisiti anagrafici e di anzianità Anzianità contributiva Indennità di ausiliaria Riforma Sistema di calcolo Indennità una tantum normale Posizione assicurativa Pensione privilegiata Ammontare della pensione privilegiata Ammontare della pensione privilegiata Pensione privilegiata tabellare Indennità una tantum privilegiata Indennità una tantum privilegiata Istanza di pensione privilegiata Istruttoria per il conseguimento della pensione privilegiata Istruttoria dinanzi alla CMO Istruttoria dinanzi al Comitato di Verifica Istruttoria dinanzi al Comitato di Verifica Provvidenze in favore degli invalidi Provvidenze in favore degli invalidi Libretti e scontrini ferroviari La pensione ai superstiti Misura della pensione ai superstiti Misura della pensione ai superstiti Cumulo tra pensioni ed altri redditi Cumulo tra pensioni ed altri redditi Pensione di riversibilità con altri redditi Pensione di riversibilità con altri redditi Calcolo del reddito annuo norma Gli Organi Medico Legali a ciò preposti sono: le Commissioni Medico Ospedaliere; le Commissioni Medico Ospedaliere; il Comitato di Verifica per le cause di servizio. il Comitato di Verifica per le cause di servizio.
D.P.R. 29.12.1973, n. 1092 D.P.R. 29.10.2001, n. 461 NORMATIVA DI RIFERIMENTO
ISTRUTTORIA DINANZI ALLA CMO PENSIONE Pensione Pensione normale Limiti di età Requisiti anagrafici e di anzianità Requisiti anagrafici e di anzianità Anzianità contributiva Indennità di ausiliaria Riforma Sistema di calcolo Indennità una tantum normale Posizione assicurativa Pensione privilegiata Ammontare della pensione privilegiata Ammontare della pensione privilegiata Pensione privilegiata tabellare Indennità una tantum privilegiata Indennità una tantum privilegiata Istanza di pensione privilegiata Istruttoria per il conseguimento della pensione privilegiata Istruttoria per il conseguimento della pensione privilegiata Istruttoria dinanzi alla CMO Istruttoria dinanzi al Comitato di Verifica Istruttoria dinanzi al Comitato di Verifica Provvidenze in favore degli invalidi Provvidenze in favore degli invalidi Libretti e scontrini ferroviari La pensione ai superstiti Misura della pensione ai superstiti Misura della pensione ai superstiti Cumulo tra pensioni ed altri redditi Cumulo tra pensioni ed altri redditi Pensione di riversibilità con altri redditi Pensione di riversibilità con altri redditi Calcolo del reddito annuo Lufficio dellAmministrazione che riceve listanza del militare o che si attivi dufficio, trasmette alla Commissione Medica Ospedaliera territorialmente competente (residenza anagrafica del pensionato o avente diritto) la domanda e la documentazione prodotte dallinteressato, nonché gli elementi informativi relativi ai fatti di servizio che hanno concorso allinsorgenza o allaggravamento dellinfermità o lesioni. >>>
ISTRUTTORIA DINANZI ALLA CMO PENSIONE Pensione Pensione normale Limiti di età Requisiti anagrafici e di anzianità Requisiti anagrafici e di anzianità Anzianità contributiva Indennità di ausiliaria Riforma Sistema di calcolo Indennità una tantum normale Posizione assicurativa Pensione privilegiata Ammontare della pensione privilegiata Ammontare della pensione privilegiata Pensione privilegiata tabellare Indennità una tantum privilegiata Indennità una tantum privilegiata Istanza di pensione privilegiata Istruttoria per il conseguimento della pensione privilegiata Istruttoria per il conseguimento della pensione privilegiata Istruttoria dinanzi alla CMO Istruttoria dinanzi al Comitato di Verifica Istruttoria dinanzi al Comitato di Verifica Provvidenze in favore degli invalidi Provvidenze in favore degli invalidi Libretti e scontrini ferroviari La pensione ai superstiti Misura della pensione ai superstiti Misura della pensione ai superstiti Cumulo tra pensioni ed altri redditi Cumulo tra pensioni ed altri redditi Pensione di riversibilità con altri redditi Pensione di riversibilità con altri redditi Calcolo del reddito annuo La Commissione Medica Ospedaliera, ricevuti gli atti dallAmministrazione, convoca, per essere sottoposto a visita medica, linteressato ed esprime, con proprio verbale, la diagnosi dellinfermità o lesione e lascrivibilità a categoria di pensione della stessa. >>>
ISTRUTTORIA DINANZI ALLA CMO PENSIONE Pensione Pensione normale Limiti di età Requisiti anagrafici e di anzianità Requisiti anagrafici e di anzianità Anzianità contributiva Indennità di ausiliaria Riforma Sistema di calcolo Indennità una tantum normale Posizione assicurativa Pensione privilegiata Ammontare della pensione privilegiata Ammontare della pensione privilegiata Pensione privilegiata tabellare Indennità una tantum privilegiata Indennità una tantum privilegiata Istanza di pensione privilegiata Istruttoria per il conseguimento della pensione privilegiata Istruttoria per il conseguimento della pensione privilegiata Istruttoria dinanzi alla CMO Istruttoria dinanzi al Comitato di Verifica Istruttoria dinanzi al Comitato di Verifica Provvidenze in favore degli invalidi Provvidenze in favore degli invalidi Libretti e scontrini ferroviari La pensione ai superstiti Misura della pensione ai superstiti Misura della pensione ai superstiti Cumulo tra pensioni ed altri redditi Cumulo tra pensioni ed altri redditi Pensione di riversibilità con altri redditi Pensione di riversibilità con altri redditi Calcolo del reddito annuo Ovviamente, in caso di sopravvenuto decesso dellinteressato, la C.M.O. si esprime unicamente sulla scorta della documentazione sanitaria ricevuta. Il verbale della C.M.O., contenente gli elementi di cui prima, viene trasmesso allAmministrazione per la successiva fase istruttoria. norma
Artt. 5 e 6 del D.P.R. 29.10.2001, n. 461 NORMATIVA DI RIFERIMENTO
ISTRUTTORIA DINANZI AL COMITATO DI VERIFICA Parere del Comitato di Verifica per le cause di servizio Relazione del Comando Generale Decreto di Concessione o Rigetto di pensione privilegiata PENSIONE Pensione Pensione normale Limiti di età Requisiti anagrafici e di anzianità Requisiti anagrafici e di anzianità Anzianità contributiva Indennità di ausiliaria Riforma Sistema di calcolo Indennità una tantum normale Posizione assicurativa Pensione privilegiata Ammontare della pensione privilegiata Ammontare della pensione privilegiata Pensione privilegiata tabellare Indennità una tantum privilegiata Indennità una tantum privilegiata Istanza di pensione privilegiata Istruttoria per il conseguimento della pensione privilegiata Istruttoria per il conseguimento della pensione privilegiata Istruttoria dinanzi alla CMO Istruttoria dinanzi al Comitato di Verifica Provvidenze in favore degli invalidi Provvidenze in favore degli invalidi Libretti e scontrini ferroviari La pensione ai superstiti Misura della pensione ai superstiti Misura della pensione ai superstiti Cumulo tra pensioni ed altri redditi Cumulo tra pensioni ed altri redditi Pensione di riversibilità con altri redditi Pensione di riversibilità con altri redditi Calcolo del reddito annuo norma Argomento correlato: Ammontare della pensione privilegiata
LAmministrazione (Comando Generale - Servizio Amministrativo - III^ Divisione - Ufficio Istruttoria P.P.O.) ricevuto il verbale della C.M.O. competente, unitamente allintero incarto medico legale dellinteressato, redige apposita relazione nella quale sono riassunti gli elementi informativi disponibili, relativi al nesso causale tra linfermità o lesione e lattività di servizio, nonché leventuale documentazione prodotta dallinteressato.
La relazione del Comando Generale viene successivamente inviata al Comitato di Verifica per le cause di servizio, il quale è lunico Organo deputato ad esprimere il proprio parere motivato in merito alla dipendenza da causa di servizio dellinfermità o lesione sofferta dallinteressato allaccertamento.
In conformità al parere del Comitato di Verifica, lAmministrazione concederà o negherà, con proprio provvedimento, il diritto alla pensione privilegiata. In caso di parere favorevole, la categoria di pensione riconosciuta dalla C.M.O. determinerà il quantum del trattamento.
Artt. 7, 11 e 14 del D.P.R. 29.10.2001, n. 461 NORMATIVA DI RIFERIMENTO
PROVVIDENZE IN FAVORE DEGLI INVALIDI PENSIONE Pensione Pensione normale Limiti di età Requisiti anagrafici e di anzianità Requisiti anagrafici e di anzianità Anzianità contributiva Indennità di ausiliaria Riforma Sistema di calcolo Indennità una tantum normale Posizione assicurativa Pensione privilegiata Ammontare della pensione privilegiata Ammontare della pensione privilegiata Pensione privilegiata tabellare Indennità una tantum privilegiata Indennità una tantum privilegiata Istanza di pensione privilegiata Istruttoria per il conseguimento della pensione privilegiata Istruttoria per il conseguimento della pensione privilegiata Istruttoria dinanzi alla CMO Istruttoria dinanzi al Comitato di Verifica Istruttoria dinanzi al Comitato di Verifica Provvidenze in favore degli invalidi Libretti e scontrini ferroviari La pensione ai superstiti Misura della pensione ai superstiti Misura della pensione ai superstiti Cumulo tra pensioni ed altri redditi Cumulo tra pensioni ed altri redditi Pensione di riversibilità con altri redditi Pensione di riversibilità con altri redditi Calcolo del reddito annuo norma Lordinamento vigente prevede, in presenza di particolari condizioni di invalidità, le seguenti provvidenze in favore del militare: Speciale gratificazione Assegno di superinvalidità Assegno di incollocabilità Assegno compensativoAumento di integrazione Indennità di assistenza e di accompagnamento Assegno di cura Assegno per cumulo di infermità Indennità speciale annua Indennità una tantum ai paraplegici
Il personale in congedo che abbia ottenuto, in attività di servizio, la speciale gratificazione del 2,50% o dell1,25% per le infermità rispettivamente ascritte alle prime sei categorie o alle ultime due, ha diritto a conservare tale beneficio sul trattamento di quiescenza.
Gli invalidi affetti da mutilazioni o infermità elencate nella tabella E annessa alla Legge 6 ottobre 1986, n. 656 (vedi Tabella di cui al D.P.R. 30.12.1981, n. 834), hanno diritto allassegno di superinvalidità, non riversibile, negli importi aggiornati dallallegato 1 annesso alla Legge 29 dicembre 1990, n. 422.
Ai mutilati ed invalidi per servizio con diritto alla pensione o allassegno privilegiati dalla 2^ all 8^ categoria che siano incollocabili ai sensi del secondo comma dellart. 1 della legge 2 aprile 1968, n. 482, è attribuito, fino al compimento del 65° anno di età, un assegno di incollocabilità pari alla differenza fra il trattamento pensionistico complessivo di cui sono titolari e quello previsto per la prima categoria con assegno di superinvalidità, esclusa lindennità di assistenza e di accompagnamento. >>>
Ove a seguito della revisione per aggravamento delle infermità linvalido sia iscritto alla 1^ categoria senza assegni di superinvalidità, viene conservato tale beneficio, se più favorevole e semprechè ricorrano le condizioni di incollocabilità.
Al compimento del sessantacinquesimo anno di età, ai titolari di assegno di incollocabilità viene sospeso tale trattamento e concesso un assegno compensativo di importo non inferiore ad un trattamento INPS integrato al minimo.
Al titolare di pensione od assegno privilegiati di 1^ categoria è concesso, da parte della competente sede INPDAP, un aumento di integrazione annuo: per la moglie, se non possiede redditi propri superiori ad Euro 185,92 annui; per i figli (nubili se femmine) minorenni, maggiorenni studenti (per tutta la durata legale degli studi universitari o superiori equiparati sino al 26° anno di età, semprechè risultino conviventi con linvalido ovvero non conviventi per motivi di forza maggiore, come ad esempio ladempimento degli obblighi di leva, esigenze di studio o internamento in luoghi di cura o altri istituti) o maggiorenni celibi o nubili riconosciuti inabili a proficuo lavoro. >>>
Se la domanda tesa ad ottenere il beneficio viene presentata oltre 1 anno dal momento in cui sorge il diritto, lintegrazione compete dalla data di presentazione della stessa (la domanda è reperibile presso lInpdap). La provvidenza in questione non è cumulabile con le quote di aggiunta di famiglia. A tal fine, si considerano anche i figli legittimati (per susseguente matrimonio o per sentenza), naturali riconosciuti, adottati nelle forme di legge ed affiliati (purché ladozione o laffiliazione sia avvenuta prima del compimento del 60° anno di età da parte dellinvalido ovvero anteriormente alla data dellevento invalidante).
Ai titolari di pensione o assegno privilegiato, affetti da una delle mutilazioni o invalidità contemplate nella Tabella E annessa alla legge 28 luglio 1971, n. 585 (vedi D.P.R. 30.12.1981, n. 834), è accordata dufficio unindennità per le necessità di assistenza o per la retribuzione di un accompagnatore. >>>
Per le invalidità specificate alle lettere A; A-bis numeri 1) 2), comma secondo, 3; B numeri 1), 3), 4); C; D; E n. 1) della predetta tabella, è possibile chiedere un accompagnatore militare, ma in tal caso lindennità sarà ridotta con esclusione per le invalidità di cui alle lettere A; A-bis, n. 1. >>>
Gli invalidi ascritti alla lettera A, anche se ammessi in ospedali o altri luoghi di cura, possono chiedere lassegnazione di un secondo accompagnatore militare, oppure, in alternativa, possono richiedere un assegno a titolo di integrazione dellindennità di assistenza e di accompagnamento. >>>
Se ammessi in istituti rieducativi od assistenziali, quattro quinti dellindennità vengono corrisposti allistituto e la differenza allinvalido, mentre se lammissione negli istituti avvenga a carico di enti assistenziali giuridicamente riconosciuti, i quattro quinti saranno corrisposti a tali enti (ma il ricovero deve essere a totale carico dellamministrazione che lo ha disposto e non deve derivare dalladempimento di un rapporto assicurativo).
Ai titolari di pensione od assegno privilegiato per infermità tubercolare o di sospetta natura tubercolare ascrivibile dalla 2^ alla 8^ categoria, non percettori di assegno di superinvalidità, è attribuito un assegno di cura, non riversibile. Se linfermità è ascrivibile dalla 6^ alla 8^ categoria, lassegno è di importo inferiore.
Nel caso in cui, con uninvalidità ascrivibile alla 1^ categoria della Tabella A annessa al D.P.R. 23 dicembre 1978, n. 915 (sostituita dalla Tabella A del D.P.R. 30.12.1981, n. 834), coesistano altre infermità, allinvalido è concesso un assegno per cumulo di infermità, non riversibile, secondo quanto stabilito e nella misura indicata della Tabella F del citato D.P.R. >>>
Lassegno spetta anche in presenza di uninvalidità di 2^ categoria se esistano altre infermità minori che, nel complesso, non permettono di raggiungere la 1^, ma di importo non superiore ai cinque decimi né inferiore ai due decimi della differenza fra il trattamento economico della 1^ categoria e quello fruito in relazione alla gravità delle minori infermità coesistenti. >>>
Tale provvidenza si aggiunge a quella di superinvalidità quando anche questultima derivi dal cumulo di infermità, semprechè si tratti di invalidità diverse da quelle che danno titolo allassegno di superinvalidità.
Ai mutilati ed invalidi titolari di pensioni o assegni privilegiati compete una indennità annua pari alla differenza tra una mensilità del trattamento complessivo in godimento alla data del 1° dicembre di ogni anno, compresi gli assegni accessori, e limporto della tredicesima mensilità, non considerando lindennità integrativa speciale. Lindennità è attribuita a condizione che gli interessati non svolgano alla predetta data unattività lavorativa in proprio o alle dipendenze di altri. >>>
Per gli invalidi ascritti dalla seconda allottava categoria la percezione dellindennità richiede che non siano possessori di redditi assoggettabili allIRPEF per un ammontare superiore ad Euro 495,80 annue. Lindennità speciale è corrisposta, a domanda, dalla sede INPDAP che ha in carico la partita pensionistica, in unica soluzione entro il 31 dicembre dellanno (la domanda è reperibile presso lInpdap).
Lindennità viene conferita, a domanda, agli invalidi per servizio, titolari di pensione o assegno privilegiato, affetti dalle invalidità contemplate nella Tabella E, lettera A, n. 2 e lettera A/bis, n. 3 annessa al D.P.R. 23.12.1978, n. 915 (vedi ora Tabella di cui al D.P.R. 30.12.1981, n. 834), rispettivamente nelle misure di Euro 20.658,28 o 12.991,42. In caso di decesso del titolare, lindennità spetta agli aventi diritto.
Artt. 117 e 120 del R.D. 31.12.1928, n. 3458Artt. 117 e 120 del R.D. 31.12.1928, n. 3458 Artt. 100, 104, 106, 107, 108, 109, 111 del D.P.R. 29.12.1973, n. 1092Artt. 100, 104, 106, 107, 108, 109, 111 del D.P.R. 29.12.1973, n. 1092 Artt. 8, 9, 12 e 13 della Legge 26.1.1980, n. 9Artt. 8, 9, 12 e 13 della Legge 26.1.1980, n. 9 Art. 1 della Legge 11.2.1980, n. 19Art. 1 della Legge 11.2.1980, n. 19 NORMATIVA DI RIFERIMENTO
LIBRETTI E SCONTRINI FERROVIARI PENSIONE Pensione Pensione normale Limiti di età Requisiti anagrafici e di anzianità Requisiti anagrafici e di anzianità Anzianità contributiva Indennità di ausiliaria Riforma Sistema di calcolo Indennità una tantum normale Posizione assicurativa Pensione privilegiata Ammontare della pensione privilegiata Ammontare della pensione privilegiata Pensione privilegiata tabellare Indennità una tantum privilegiata Indennità una tantum privilegiata Istanza di pensione privilegiata Istruttoria per il conseguimento della pensione privilegiata Istruttoria per il conseguimento della pensione privilegiata Istruttoria dinanzi alla CMO Istruttoria dinanzi al Comitato di Verifica Istruttoria dinanzi al Comitato di Verifica Provvidenze in favore degli invalidi Provvidenze in favore degli invalidi Libretti e scontrini ferroviari La pensione ai superstiti Misura della pensione ai superstiti Misura della pensione ai superstiti Cumulo tra pensioni ed altri redditi Cumulo tra pensioni ed altri redditi Pensione di riversibilità con altri redditi Pensione di riversibilità con altri redditi Calcolo del reddito annuo Con apposito decreto interministeriale (Trasporti/Tesoro), è stato approvato il nuovo testo della concessione speciale VIII relativa ai viaggi sulle Ferrovie dello Stato dei mutilati ed invalidi di guerra e per servizio. Il predetto testo ha previsto lequiparazione dei mutilati ed invalidi di guerra e per servizio ascritti alla 1^ categoria alla qualifica di Grandi Invalidi. >>>
LIBRETTI E SCONTRINI FERROVIARI PENSIONE Pensione Pensione normale Limiti di età Requisiti anagrafici e di anzianità Requisiti anagrafici e di anzianità Anzianità contributiva Indennità di ausiliaria Riforma Sistema di calcolo Indennità una tantum normale Posizione assicurativa Pensione privilegiata Ammontare della pensione privilegiata Ammontare della pensione privilegiata Pensione privilegiata tabellare Indennità una tantum privilegiata Indennità una tantum privilegiata Istanza di pensione privilegiata Istruttoria per il conseguimento della pensione privilegiata Istruttoria per il conseguimento della pensione privilegiata Istruttoria dinanzi alla CMO Istruttoria dinanzi al Comitato di Verifica Istruttoria dinanzi al Comitato di Verifica Provvidenze in favore degli invalidi Provvidenze in favore degli invalidi Libretti e scontrini ferroviari La pensione ai superstiti Misura della pensione ai superstiti Misura della pensione ai superstiti Cumulo tra pensioni ed altri redditi Cumulo tra pensioni ed altri redditi Pensione di riversibilità con altri redditi Pensione di riversibilità con altri redditi Calcolo del reddito annuo norma A tale qualifica sono equiparati anche i mutilati ed invalidi ascritti dalla 2^ alla 8^ categoria, purchè provvisti di assegno di incollocabilità o di assegno compensativo. I libretti ferroviari vengono rilasciati, a domanda, ai grandi invalidi di guerra e di servizio, titolari di trattamento pensionistico privilegiato di 1^ categoria, mentre gli scontrini ferroviari vengono rilasciati agli invalidi per servizio, titolari di trattamento pensionistico di 2^, 3^ e 4^ categoria. approfondimenti
Decreto Ministeriale 27.11.1982 NORMATIVA DI RIFERIMENTO
I libretti e gli scontrini ferroviari vengono concessi solo a seguito della registrazione da parte della Corte dei Conti del provvedimento pensionistico di privilegio. Sono previste le seguenti concessioni: MOD. 37/I/BIS Libretto ferroviario senza limitazione nel numero dei viaggi, rilasciato ai titolari di trattamento pensionistico privilegiato di 1^ categoria con diritto allassegno di superinvalidità, che concede anche la possibilità di essere accompagnato da una persona viaggiante gratuitamente. Per questo libretto viene applicata la tariffa ferroviaria agevolata n. 5; MOD. 38/I/TER Libretto ferroviario senza limitazione nel numero dei viaggi, rilasciato ai titolari di trattamento pensionistico privilegiato di 1^ categoria senza diritto allassegno di superinvalidità. Per questo libretto viene applicata la tariffa ferroviaria agevolata n. 5; MOD. 39 Scontrino ferroviario limitato a 4 viaggi di corsa semplice per anno solare, rilasciato ai titolari di trattamento pensionistico privilegiato di 2^ categoria. Per questo libretto viene applicata la tariffa ferroviaria agevolata n. 3; MOD. 40 Scontrino ferroviario limitato a 2 viaggi di corsa semplice per anno solare, rilasciato ai titolari di trattamento pensionistico privilegiato di 3^ e 4^ categoria. Per questo libretto viene applicata la tariffa ferroviaria agevolata n. 3.
LA PENSIONE AI SUPERSTITI PENSIONE Pensione Pensione normale Limiti di età Requisiti anagrafici e di anzianità Requisiti anagrafici e di anzianità Anzianità contributiva Indennità di ausiliaria Riforma Sistema di calcolo Indennità una tantum normale Posizione assicurativa Pensione privilegiata Ammontare della pensione privilegiata Ammontare della pensione privilegiata Pensione privilegiata tabellare Indennità una tantum privilegiata Indennità una tantum privilegiata Istanza di pensione privilegiata Istruttoria per il conseguimento della pensione privilegiata Istruttoria per il conseguimento della pensione privilegiata Istruttoria dinanzi alla CMO Istruttoria dinanzi al Comitato di Verifica Istruttoria dinanzi al Comitato di Verifica Provvidenze in favore degli invalidi Provvidenze in favore degli invalidi Libretti e scontrini ferroviari La pensione ai superstiti Misura della pensione ai superstiti Misura della pensione ai superstiti Cumulo tra pensioni ed altri redditi Cumulo tra pensioni ed altri redditi Pensione di riversibilità con altri redditi Pensione di riversibilità con altri redditi Calcolo del reddito annuo La pensione ai superstiti è un trattamento economico corrisposto, in maniera diretta o indiretta, agli aventi diritto in caso di decesso del titolare, secondo il seguente ordine: >>>
LA PENSIONE AI SUPERSTITI PENSIONE Pensione Pensione normale Limiti di età Requisiti anagrafici e di anzianità Requisiti anagrafici e di anzianità Anzianità contributiva Indennità di ausiliaria Riforma Sistema di calcolo Indennità una tantum normale Posizione assicurativa Pensione privilegiata Ammontare della pensione privilegiata Ammontare della pensione privilegiata Pensione privilegiata tabellare Indennità una tantum privilegiata Indennità una tantum privilegiata Istanza di pensione privilegiata Istruttoria per il conseguimento della pensione privilegiata Istruttoria per il conseguimento della pensione privilegiata Istruttoria dinanzi alla CMO Istruttoria dinanzi al Comitato di Verifica Istruttoria dinanzi al Comitato di Verifica Provvidenze in favore degli invalidi Provvidenze in favore degli invalidi Libretti e scontrini ferroviari La pensione ai superstiti Misura della pensione ai superstiti Misura della pensione ai superstiti Cumulo tra pensioni ed altri redditi Cumulo tra pensioni ed altri redditi Pensione di riversibilità con altri redditi Pensione di riversibilità con altri redditi Calcolo del reddito annuo Coniugenon è richiesta alcuna condizione per la percezione del trattamento Coniuge separato deve essere in possesso dellassegno di divorzio (alimentare) e non deve aver contratto nuove nozze Coniuge divorziato in mancanza del coniuge superstite deve essere in possesso dellassegno di divorzio (alimentare) e non deve aver contratto nuove nozze. Inoltre il dipendente deve essere deceduto dopo il 12.3.1987 ( data di entrata in vigore della Legge 6.3.1987, n. 74 ) e la data di inizio del suo rapporto assicurativo deve essere anteriore alla data della sentenza di scioglimento del matrimonio Coniuge divor-ziato in presenza del coniuge superstite devono ricorrere i requisiti di cui alla precedente riga, inoltre si ha diritto al trattamento di pensione solo su specifica sentenza del Tribunale che stabilisca le quote spettanti al coniuge superstite e a quello divorziato >>>
LA PENSIONE AI SUPERSTITI PENSIONE Pensione Pensione normale Limiti di età Requisiti anagrafici e di anzianità Requisiti anagrafici e di anzianità Anzianità contributiva Indennità di ausiliaria Riforma Sistema di calcolo Indennità una tantum normale Posizione assicurativa Pensione privilegiata Ammontare della pensione privilegiata Ammontare della pensione privilegiata Pensione privilegiata tabellare Indennità una tantum privilegiata Indennità una tantum privilegiata Istanza di pensione privilegiata Istruttoria per il conseguimento della pensione privilegiata Istruttoria per il conseguimento della pensione privilegiata Istruttoria dinanzi alla CMO Istruttoria dinanzi al Comitato di Verifica Istruttoria dinanzi al Comitato di Verifica Provvidenze in favore degli invalidi Provvidenze in favore degli invalidi Libretti e scontrini ferroviari La pensione ai superstiti Misura della pensione ai superstiti Misura della pensione ai superstiti Cumulo tra pensioni ed altri redditi Cumulo tra pensioni ed altri redditi Pensione di riversibilità con altri redditi Pensione di riversibilità con altri redditi Calcolo del reddito annuo Chi è equiparato ai figli legittimi e naturali Figli ed equiparati devono essere a carico del genitore, minori a 18 anni di età o studenti di scuola media superiore o professionale fino al 21° anno di età o studenti universitari non oltre il 26° anno di età o maggiorenni inabili a carico del defunto Genitoriin mancanza del coniuge e dei figli o se agli stessi non spetta la pensione, purchè abbiano compiuto 65 anni di età, non siano titolari di pensione (con esclusione di alcune categorie elencate nel supplemento di luglio 1992 degli Atti Ufficiali dellINPS allegato allinformativa INPDAP n. 10 del 16.2.2000) e siano a carico del defunto Fratelli e sorelle in mancanza del coniuge, dei figli e dei genitori o se agli stessi non spetta la pensione, purchè celibi o nubili, inabili al lavoro, non titolari di pensione e a carico del defunto Argomenti correlati: Misura della pensione ai superstiti Pensione di riversibilità con altri redditi
>>> i figli adottivi e quelli affiliati del defunto; i figli naturali non riconoscibili dal defunto, ai quali forniva mantenimento o alimenti in virtù di sentenza, nei casi previsti dallart. 279 del codice civile; i figli naturali non riconoscibili dal defunto che nella successione del genitore abbiano ottenuto il riconoscimento allassegno vitalizio, ai sensi dellart. 580 e 594 del codice civile;
i figli nati dal precedente matrimonio del coniuge del defunto; i figli naturali riconosciuti o giudizialmente dichiarati dal coniuge del defunto; i figli postumi nati il 300° giorno dalla data di decesso del padre; i figli che avendo i requisiti per il diritto, alla data di decesso del dipendente, erano coniugati.
MISURA DELLA PENSIONE AI SUPERSTITI PENSIONE Pensione Pensione normale Limiti di età Requisiti anagrafici e di anzianità Requisiti anagrafici e di anzianità Anzianità contributiva Indennità di ausiliaria Riforma Sistema di calcolo Indennità una tantum normale Posizione assicurativa Pensione privilegiata Ammontare della pensione privilegiata Ammontare della pensione privilegiata Pensione privilegiata tabellare Indennità una tantum privilegiata Indennità una tantum privilegiata Istanza di pensione privilegiata Istruttoria per il conseguimento della pensione privilegiata Istruttoria per il conseguimento della pensione privilegiata Istruttoria dinanzi alla CMO Istruttoria dinanzi al Comitato di Verifica Istruttoria dinanzi al Comitato di Verifica Provvidenze in favore degli invalidi Provvidenze in favore degli invalidi Libretti e scontrini ferroviari La pensione ai superstiti Misura della pensione ai superstiti Cumulo tra pensioni ed altri redditi Cumulo tra pensioni ed altri redditi Pensione di riversibilità con altri redditi Pensione di riversibilità con altri redditi Calcolo del reddito annuo La pensione ai superstiti viene corrisposta in base alle seguenti percentuali: SUPERSTITIPERCENTUALI Coniuge o Orfano60% Coniuge con un Orfano80% Coniuge con due o più Orfani100% Orfano minore, studente o inabile dal 17.8.9570% Due Orfani80% Tre o più Orfani100% Genitori Fratelli-Sorelle ( la somma delle quote non può superare il 100 % ) 15% ( ciascuno ) Argomenti correlati: La pensione ai superstiti Pensione di riversibilità con altri redditi
CUMULO TRA PENSIONI E ALTRI REDDITI PENSIONE Pensione Pensione normale Limiti di età Requisiti anagrafici e di anzianità Requisiti anagrafici e di anzianità Anzianità contributiva Indennità di ausiliaria Riforma Sistema di calcolo Indennità una tantum normale Posizione assicurativa Pensione privilegiata Ammontare della pensione privilegiata Ammontare della pensione privilegiata Pensione privilegiata tabellare Indennità una tantum privilegiata Indennità una tantum privilegiata Istanza di pensione privilegiata Istruttoria per il conseguimento della pensione privilegiata Istruttoria per il conseguimento della pensione privilegiata Istruttoria dinanzi alla CMO Istruttoria dinanzi al Comitato di Verifica Istruttoria dinanzi al Comitato di Verifica Provvidenze in favore degli invalidi Provvidenze in favore degli invalidi Libretti e scontrini ferroviari La pensione ai superstiti Misura della pensione ai superstiti Misura della pensione ai superstiti Cumulo tra pensioni ed altri redditi Pensione di riversibilità con altri redditi Pensione di riversibilità con altri redditi Calcolo del reddito annuo La pensione è cumulabile con il trattamento economico derivante dallo svolgimento di una nuova attività lavorativa, purché diversa da quella che ha dato luogo alla pensione, in base alle seguenti regole. >>>
CUMULO TRA PENSIONI E ALTRI REDDITI PENSIONE Pensione Pensione normale Limiti di età Requisiti anagrafici e di anzianità Requisiti anagrafici e di anzianità Anzianità contributiva Indennità di ausiliaria Riforma Sistema di calcolo Indennità una tantum normale Posizione assicurativa Pensione privilegiata Ammontare della pensione privilegiata Ammontare della pensione privilegiata Pensione privilegiata tabellare Indennità una tantum privilegiata Indennità una tantum privilegiata Istanza di pensione privilegiata Istruttoria per il conseguimento della pensione privilegiata Istruttoria per il conseguimento della pensione privilegiata Istruttoria dinanzi alla CMO Istruttoria dinanzi al Comitato di Verifica Istruttoria dinanzi al Comitato di Verifica Provvidenze in favore degli invalidi Provvidenze in favore degli invalidi Libretti e scontrini ferroviari La pensione ai superstiti Misura della pensione ai superstiti Misura della pensione ai superstiti Cumulo tra pensioni ed altri redditi Pensione di riversibilità con altri redditi Pensione di riversibilità con altri redditi Calcolo del reddito annuo Pensioni liquidate con il sistema retributivo o misto: Pensioni liquidate con il sistema retributivo o misto: CUMULO INTEROPARZIALEVIETATO Tra redditi di lavoro autonomo o dipendente e la pensione di vecchiaia o di anzianità con 40 anni contributivi (dal 1°.1.2003, anche se si ha maturato il doppio requisito di 37 anni contributivi e 58 anni di età) Tra redditi di lavoro autonomo e la pensione di anzianità con meno di 40 anni contributivi (70% della parte della pensione eccedente limporto del trattamento al minimo previsto per legge e limporto trattenuto sulla pensione non può superare il 30%dei redditi di lavoro autonomo) Tra redditi di lavoro dipendente e la pensione di anzianità con meno di 40 anni contributivi (ma al compimento delletà pensionabile la cumulabilità è per intero) >>>
CUMULO TRA PENSIONI E ALTRI REDDITI PENSIONE Pensione Pensione normale Limiti di età Requisiti anagrafici e di anzianità Requisiti anagrafici e di anzianità Anzianità contributiva Indennità di ausiliaria Riforma Sistema di calcolo Indennità una tantum normale Posizione assicurativa Pensione privilegiata Ammontare della pensione privilegiata Ammontare della pensione privilegiata Pensione privilegiata tabellare Indennità una tantum privilegiata Indennità una tantum privilegiata Istanza di pensione privilegiata Istruttoria per il conseguimento della pensione privilegiata Istruttoria per il conseguimento della pensione privilegiata Istruttoria dinanzi alla CMO Istruttoria dinanzi al Comitato di Verifica Istruttoria dinanzi al Comitato di Verifica Provvidenze in favore degli invalidi Provvidenze in favore degli invalidi Libretti e scontrini ferroviari La pensione ai superstiti Misura della pensione ai superstiti Misura della pensione ai superstiti Cumulo tra pensioni ed altri redditi Pensione di riversibilità con altri redditi Pensione di riversibilità con altri redditi Calcolo del reddito annuo Per le pensioni di invalidità, dal 1°.1.2001 valgono le regole adottate per le pensioni di anzianità. Dal doppio requisito di 37 anni di anzianità contributiva e 58 anni di età sono esclusi i trattamenti pensionistici di inabilità di cui allart. 2, comma 12, della Legge n. 335/1995. >>>
CUMULO TRA PENSIONI E ALTRI REDDITI PENSIONE Pensione Pensione normale Limiti di età Requisiti anagrafici e di anzianità Requisiti anagrafici e di anzianità Anzianità contributiva Indennità di ausiliaria Riforma Sistema di calcolo Indennità una tantum normale Posizione assicurativa Pensione privilegiata Ammontare della pensione privilegiata Ammontare della pensione privilegiata Pensione privilegiata tabellare Indennità una tantum privilegiata Indennità una tantum privilegiata Istanza di pensione privilegiata Istruttoria per il conseguimento della pensione privilegiata Istruttoria per il conseguimento della pensione privilegiata Istruttoria dinanzi alla CMO Istruttoria dinanzi al Comitato di Verifica Istruttoria dinanzi al Comitato di Verifica Provvidenze in favore degli invalidi Provvidenze in favore degli invalidi Libretti e scontrini ferroviari La pensione ai superstiti Misura della pensione ai superstiti Misura della pensione ai superstiti Cumulo tra pensioni ed altri redditi Pensione di riversibilità con altri redditi Pensione di riversibilità con altri redditi Calcolo del reddito annuo Pensioni liquidate con il sistema contributivo Pensioni liquidate con il sistema contributivo La pensione di vecchiaia non è cumulabile con i redditi di lavoro dipendente, mentre con quelli di lavoro autonomo è cumulabile nella misura del 50% per la parte eccedente il trattamento minimo INPS, fino alla concorrenza con i redditi stessi. normaesclusione dal divieto di cumulo
Art. 139, comma 1, del D.P.R. 29.12.1973, n. 1092Art. 139, comma 1, del D.P.R. 29.12.1973, n. 1092 Art. 10 del Decreto Legislativo 30.12.1992, n. 503Art. 10 del Decreto Legislativo 30.12.1992, n. 503 Art. 2, comma 12, della Legge 8.8.1995, n. 335Art. 2, comma 12, della Legge 8.8.1995, n. 335 Art. 59, comma 4, della Legge 27.12.1997, n. 449Art. 59, comma 4, della Legge 27.12.1997, n. 449 Art. 72 della Legge 23.12.2000, n. 388Art. 72 della Legge 23.12.2000, n. 388 Art. 44 della Legge 27.12.2002, n. 289Art. 44 della Legge 27.12.2002, n. 289 NORMATIVA DI RIFERIMENTO
Sono esclusi dal divieto i compensi percepiti dai pensionati che svolgono le seguenti funzioni o attività: >>> giudice tributario, quale membro delle relative commissioni (art. 13 del D.Lgv. n. 545/1992, come modificato dallart. 86 della Legge n. 342/2000); giudice di pace (art. 11 della legge n. 374/1991 come modificata dalla Legge n. 673/1994); giudice onorario aggregato, per le indennità di cui allart. 8 della Legge n. 276/1997;
>>> attività socialmente utili, nellambito di programmi di reinserimento degli anziani promossi da enti locali ed altre istituzioni pubbliche e private (art. 10, comma 5, del D.Lgv. n. 503/1992); amministratori locali, per le indennità previste dallart. 82, commi 1 e 2, del D.Lgv. n. 267/2000; cariche pubbliche elettive.
Inoltre, tra le casistiche più ricorrenti, è permesso il cumulo ai percettori di pensioni di invalidità con i redditi da lavoro se: >>> svolgono attività dipendente o autonoma con un reddito complessivo annuo, al netto dei trattamenti di famiglia e delle quote dovute per contributi previdenziali e assistenziali, non superiore allimporto annuo del trattamento minimo del Fondo Pensioni Lavoratori Dipendenti;
>>> svolgono attività in qualità di lavoratori agricoli con qualifica di salariati fissi, di giornalieri di campagna ed assimilati ed in qualità di lavoratori addetti ai servizi domestici e famigliari (art. 20 comma 5 del DPR 488/68, come sostituito dallart. 20 Legge 153/69 e dallart. 23 quater della Legge 485/72);
la pensione risulta a carico delle forme di previdenza esclusive e sostitutive del regime generale e gli importi sono esclusi dalla base imponibile ai fini dellimposta delle persone fisiche (art. 10 comma 2 D.L.vo 503/92); assunti con contratto di lavoro a termine di durata complessivamente non superiore a 50 giornate nellanno solare (art.10 comma 2 D.L.vo 503/92). Nel caso di superamento nellanno delle 50 giornate di lavoro, anche se con diversi contratti a termine, la non cumulabilità opera per la totalità delle giornate lavorate.
PENSIONE DI RIVERSIBILITA CON ALTRI REDDITI PENSIONE Pensione Pensione normale Limiti di età Requisiti anagrafici e di anzianità Requisiti anagrafici e di anzianità Anzianità contributiva Indennità di ausiliaria Riforma Sistema di calcolo Indennità una tantum normale Posizione assicurativa Pensione privilegiata Ammontare della pensione privilegiata Ammontare della pensione privilegiata Pensione privilegiata tabellare Indennità una tantum privilegiata Indennità una tantum privilegiata Istanza di pensione privilegiata Istruttoria per il conseguimento della pensione privilegiata Istruttoria per il conseguimento della pensione privilegiata Istruttoria dinanzi alla CMO Istruttoria dinanzi al Comitato di Verifica Istruttoria dinanzi al Comitato di Verifica Provvidenze in favore degli invalidi Provvidenze in favore degli invalidi Libretti e scontrini ferroviari La pensione ai superstiti Misura della pensione ai superstiti Misura della pensione ai superstiti Cumulo tra pensioni ed altri redditi Cumulo tra pensioni ed altri redditi Pensione di riversibilità con altri redditi Calcolo del reddito annuo Se il titolare della pensione di riversibilità percepisce altri redditi, il trattamento subisce le seguenti riduzioni: >>> 25% qualora il reddito annuo sia superiore a 3 volte il trattamento minimo INPS; 40% qualora il reddito annuo sia superiore a 4 volte il trattamento minimo INPS; 50% qualora il reddito annuo sia superiore a 5 volte il trattamento minimo INPS.
PENSIONE DI RIVERSIBILITA CON ALTRI REDDITI PENSIONE Pensione Pensione normale Limiti di età Requisiti anagrafici e di anzianità Requisiti anagrafici e di anzianità Anzianità contributiva Indennità di ausiliaria Riforma Sistema di calcolo Indennità una tantum normale Posizione assicurativa Pensione privilegiata Ammontare della pensione privilegiata Ammontare della pensione privilegiata Pensione privilegiata tabellare Indennità una tantum privilegiata Indennità una tantum privilegiata Istanza di pensione privilegiata Istruttoria per il conseguimento della pensione privilegiata Istruttoria per il conseguimento della pensione privilegiata Istruttoria dinanzi alla CMO Istruttoria dinanzi al Comitato di Verifica Istruttoria dinanzi al Comitato di Verifica Provvidenze in favore degli invalidi Provvidenze in favore degli invalidi Libretti e scontrini ferroviari La pensione ai superstiti Misura della pensione ai superstiti Misura della pensione ai superstiti Cumulo tra pensioni ed altri redditi Cumulo tra pensioni ed altri redditi Pensione di riversibilità con altri redditi Calcolo del reddito annuo Il trattamento minimo INPS è unintegrazione della pensione se questa è di importo inferiore a quello che viene considerato il minimo vitale e viene stabilita di anno in anno dalla legge. Le predette riduzioni non si applicano nel caso in cui nel nucleo familiare del titolare della pensione di riversibilità vi siano figli minori o altri soggetti beneficiari del trattamento. Argomenti correlati: La pensione ai superstiti Misura della pensione ai superstiti Calcolo del reddito annuo
CALCOLO DEL REDDITO ANNUO PENSIONE Pensione Pensione normale Limiti di età Requisiti anagrafici e di anzianità Requisiti anagrafici e di anzianità Anzianità contributiva Indennità di ausiliaria Riforma Sistema di calcolo Indennità una tantum normale Posizione assicurativa Pensione privilegiata Ammontare della pensione privilegiata Ammontare della pensione privilegiata Pensione privilegiata tabellare Indennità una tantum privilegiata Indennità una tantum privilegiata Istanza di pensione privilegiata Istruttoria per il conseguimento della pensione privilegiata Istruttoria per il conseguimento della pensione privilegiata Istruttoria dinanzi alla CMO Istruttoria dinanzi al Comitato di Verifica Istruttoria dinanzi al Comitato di Verifica Provvidenze in favore degli invalidi Provvidenze in favore degli invalidi Libretti e scontrini ferroviari La pensione ai superstiti Misura della pensione ai superstiti Misura della pensione ai superstiti Cumulo tra pensioni ed altri redditi Cumulo tra pensioni ed altri redditi Pensione di riversibilità con altri redditi Pensione di riversibilità con altri redditi Calcolo del reddito annuo Nel calcolo del reddito annuo, il titolare del trattamento di riversibilità deve tener presente che: costituisce reddito >>> il reddito imponibile risultante dallultima dichiarazione fiscale (730, 740) o, in mancanza di questa, da altra documentazione fiscale (CUD);
CALCOLO DEL REDDITO ANNUO PENSIONE Pensione Pensione normale Limiti di età Requisiti anagrafici e di anzianità Requisiti anagrafici e di anzianità Anzianità contributiva Indennità di ausiliaria Riforma Sistema di calcolo Indennità una tantum normale Posizione assicurativa Pensione privilegiata Ammontare della pensione privilegiata Ammontare della pensione privilegiata Pensione privilegiata tabellare Indennità una tantum privilegiata Indennità una tantum privilegiata Istanza di pensione privilegiata Istruttoria per il conseguimento della pensione privilegiata Istruttoria per il conseguimento della pensione privilegiata Istruttoria dinanzi alla CMO Istruttoria dinanzi al Comitato di Verifica Istruttoria dinanzi al Comitato di Verifica Provvidenze in favore degli invalidi Provvidenze in favore degli invalidi Libretti e scontrini ferroviari La pensione ai superstiti Misura della pensione ai superstiti Misura della pensione ai superstiti Cumulo tra pensioni ed altri redditi Cumulo tra pensioni ed altri redditi Pensione di riversibilità con altri redditi Pensione di riversibilità con altri redditi Calcolo del reddito annuo non costituisce reddito Argomenti correlati: Pensione di riversibilità con altri redditi la pensione di riversibilità; la competenza arretrata soggetta a tassazione separata; il trattamento di fine rapporto (TFR), compresa lindennità di buonuscita; quello derivante dalla casa di proprietà in cui si abita.
BUONUSCITA Lo scopo dellindennità di buonuscita è quello di fornire al dipendente, allatto della cessazione dellattività lavorativa, un aiuto immediato per superare il periodo di adattamento alla nuova condizione sociale di pensionato. Lindennità si matura con almeno un anno di iscrizione al Fondo di Previdenza per i dipendenti civili e militari dello Stato, gestito dallINPDAP. >>> BUONUSCITA Buonuscita Riscatto dei servizi Indennità di buonuscita Trattamento di fine rapporto
Il quantum della prestazione è determinato dalle contribuzioni che risultano versate in favore del dipendente presso il Fondo e dallultimo trattamento retributivo percepito in attività di servizio. Il riscatto dei servizi o dei periodi aumenta quindi le citate contribuzioni, ai fini di una maggiore erogazione della prestazione. BUONUSCITA BUONUSCITA Buonuscita Riscatto dei servizi Indennità di buonuscita Trattamento di fine rapporto
Il personale che possa far valere servizi ai fini della liquidazione dellindennità di buonuscita può presentare domanda di riscatto (mod. PR1) allINPDAP per il tramite dellAmministrazione di appartenenza, che ne cura listruttoria. Il riscatto può essere esercitato in tutto o in parte ed è subordinato al pagamento di un contributo a totale carico dellinteressato nella misura determinata dallINPDAP. RISCATTO DEI SERVIZI >>> BUONUSCITA Buonuscita Riscatto dei servizi Indennità di buonuscita Trattamento di fine rapporto
La domanda va presentata, a pena di decadenza, in attività di servizio e per il personale trattenuto o richiamato, entro il 90° giorno dalla data di cessazione da tali posizioni. Entro 90 giorni lINPDAP provvede allemissione della delibera di riscatto e dalla data di notifica linteressato entro i 90 giorni successivi dovrà esprimere la rinuncia, altrimenti il suo silenzio sarà interpretato dallAmministrazione come accettazione. RISCATTO DEI SERVIZI >>> BUONUSCITA Buonuscita Riscatto dei servizi Indennità di buonuscita Trattamento di fine rapporto
Il numero delle rate corrisponde al numero dei mesi riscattati, ma la durata dei pagamenti rateali non potrà essere superiore a 180 mesi. norma RISCATTO DEI SERVIZI BUONUSCITA Buonuscita Riscatto dei servizi Indennità di buonuscita Trattamento di fine rapporto
D.P.R. 29.12.1973, n. 1032 D.P.R. 29.12.1973, n. 1032 NORMATIVA DI RIFERIMENTO
Il personale, allatto della cessazione dal servizio, consegue il diritto allindennità di buonuscita se ha compiuto almeno 1 anno di iscrizione al Fondo di Previdenza e Credito della Gestione Enpas dellINPDAP. La reiscrizione al Fondo per un biennio continuativo, dà diritto anche alla riliquidazione dellindennità di buonuscita precedentemente percepita, sulla base dellultimo stipendio, se più favorevole per linteressato rispetto al supplemento di buonuscita. INDENNITÀ DI BUONUSCITA >>> BUONUSCITA Buonuscita Riscatto dei servizi Indennità di buonuscita Trattamento di fine rapporto
La reiscrizione di periodi inferiori, comunque non meno di un anno continuativo, dà diritto al supplemento di buonuscita. Liscrizione a tale Fondo è obbligatoria e decorre dalla data di nomina a grado di finanziere e per gli ufficiali dalla data di nomina a sottotenente. INDENNITÀ DI BUONUSCITA >>> BUONUSCITA Buonuscita Riscatto dei servizi Indennità di buonuscita Trattamento di fine rapporto
Il personale che presta servizio di complemento non viene iscritto al Fondo, fatta eccezione per quello trattenuto o richiamato ai sensi delle Leggi 28 marzo 1968, n. 371 e successive modificazioni, 26 giugno 1965, n. 808 e 5 giugno 1951, n. 376, art. 10, ultimo comma (art. 1 del DPR. 1032/1973). Il diritto alla prestazione si prescrive nel termine di cinque anni. INDENNITÀ DI BUONUSCITA normain caso di morte BUONUSCITA Buonuscita Riscatto dei servizi Indennità di buonuscita Trattamento di fine rapporto sistema di calcolo
D.P.R. 29.12.1973, n. 1032D.P.R. 29.12.1973, n. 1032 NORMATIVA DI RIFERIMENTO
In caso di morte del dipendente in attività di servizio, lindennità spetta, nellordine, al coniuge superstite ed agli orfani, ai genitori, ai fratelli e sorelle viventi a carico. In caso di coniuge ed orfani minorenni, spetta per intero al coniuge, mentre se gli orfani sono maggiorenni o minorenni, di cui il coniuge abbia la rappresentanza legale, spetta al 60 % al coniuge se con 1 orfano e la differenza del 40% allorfano. In caso di più orfani, le percentuali si invertono. In caso di morte del dipendente dopo il collocamento in congedo, il diritto è ripartito secondo le norme successorie.
Per determinare lindennità di buonuscita, vengono presi in considerazione: A. le seguenti voci economiche >>> Stipendio (ultimo integralmente percepito o maturato) Retribuzione individuale di anzianità (RIA) Scatti gerarchici Indennità integrativa speciale (60%) Assegno funzionale
>>> Tredicesima mensilità Emolumento pensionabile Benefici economici derivanti dalla Legge 336/1970 6 scatti attribuiti a chi cessa dal servizio per limiti di età, decesso o infermità Benefici economici ex artt. 117 e 120 del R.D. 3458/1928.
B. i seguenti periodi e maggiorazioni riscattati corso legale di laurea (per i periodi non coincidenti ad attività lavorative) periodo militare di leva (quello reso successivamente al 1°.2.1987 è riconosciuto senza riscatto) periodo di pre-ruolo (dalla data di arruolamento sino alliscrizione al Fondo) >>>
CALCOLO AL LORDO DELLE RITENUTE (80% TOTALE A) x (ANNI UTILI COMPUTABILI) : (12) Maggiorazione per servizio di confine (1/2 per i primi 2 anni e 1/3 per i successivi) Maggiorazione per servizio di volo (1/3) Maggiorazione per servizi di navigazione (1/3) – (2/5 se motorista) Maggiorazione di cui alla Legge 284/1977 (1/5 del servizio svolto)
La prestazione sostituisce lindennità di buonuscita per il personale assunto a tempo indeterminato dopo il 31 dicembre 2000. E la stessa prestazione di cui beneficiano i lavoratori del settore privato alla cessazione del rapporto di lavoro ed è disciplinata dallart. 2120 del codice civile e dal Dpcm 20 dicembre 1999 e successive modifiche. TRATTAMENTO DI FINE RAPPORTO BUONUSCITA Buonuscita Riscatto dei servizi Indennità di buonuscita Trattamento di fine rapporto >>>
Per il personale assunto dopo il 31 dicembre 2000 che aderisce volontariamente alla previdenza integrativa, una quota non inferiore al 2% della retribuzione utile ai fini del TFR viene devoluta al fondo pensione. TRATTAMENTO DI FINE RAPPORTO BUONUSCITA Buonuscita Riscatto dei servizi Indennità di buonuscita Trattamento di fine rapporto >>>
Il personale in servizio a tempo indeterminato al 31 dicembre 2000, che ha diritto allindennità di buonuscita, può optare per il TFR aderendo contestualmente ad un fondo di previdenza complementare. Il valore dellindennità di buonuscita maturata sino a quel momento, costituirà il primo accantonamento per il TFR, con esclusione dell1,5% della base contributiva di riferimento, che viene destinata al fondo pensione. TRATTAMENTO DI FINE RAPPORTO BUONUSCITA Buonuscita Riscatto dei servizi Indennità di buonuscita Trattamento di fine rapporto >>>
Il TFR destinato al fondo pensione non ancora costituito, sarà versato figurativamente allINPDAP, che provvederà a rivalutarlo ogni anno in base ai rendimenti dei cinque fondi pensione del settore privato indicati dallallora Ministero del Tesoro. TRATTAMENTO DI FINE RAPPORTO BUONUSCITA Buonuscita Riscatto dei servizi Indennità di buonuscita Trattamento di fine rapporto >>>
Le anticipazioni di somme sono previste nella disciplina del trattamento di fine rapporto, ma non sono al momento applicabili al personale del pubblico impiego. Larmonizzazione del regime pubblico a quello privato, nella specifica materia delle anticipazioni, potrà avvenire in sede di contrattazione di comparto. TRATTAMENTO DI FINE RAPPORTO BUONUSCITA Buonuscita Riscatto dei servizi Indennità di buonuscita Trattamento di fine rapporto >>>
LINPDAP è tenuto a corrispondere il trattamento entro 105 giorni dalla data di cessazione dal servizio del dipendente, se questa avviene per limiti di età, anzianità, inabilità o decesso, ovvero entro 270 giorni per altre cause. In caso di ritardato pagamento, lIstituto è tenuto a corrispondere gli interessi di mora. TRATTAMENTO DI FINE RAPPORTO BUONUSCITA Buonuscita Riscatto dei servizi Indennità di buonuscita Trattamento di fine rapporto in caso di mortesistema di calcolonorma
In caso di morte del dipendente, il trattamento va corrisposto a favore del coniuge, dei figli e, se vivevano a carico del lavoratore, ai parenti entro il terzo grado ed agli affini entro il secondo grado. In caso di mancanza delle suddette persone e di diverse disposizioni testamentarie del deceduto, le somme sono attribuite secondo le norme della successione legittima.
Per ciascun anno di servizio, si accantona una quota del 6,91% della retribuzione annua considerata utile ai fini del TFR. Nel caso di frazione di anno, la quota è proporzionalmente ridotta. Le quote accantonate, con esclusione di quella relativa allanno, sono rivalutate al 31 dicembre di ogni anno con lapplicazione di un tasso fisso pari all1,5% ed al 75% dellaumento dellindice dei prezzi al consumo accertato dallISTAT rispetto allanno precedente.
Art. 2120 del codice civileArt. 2120 del codice civile D.p.c.m. 20 dicembre 1999D.p.c.m. 20 dicembre 1999 NORMATIVA DI RIFERIMENTO
Lequo indennizzo rappresenta il beneficio volto a risarcire il militare, o lavente diritto in caso di morte, che abbia subito una menomazione permanente dellintegrità fisica riconducibile ad una infermità o lesione contratta in servizio e per causa di esso. norma EQUO INDENNIZZO Equo indennizzo Misura dellequo indennizzo Istanza dellequo indennizzo Inammissibilità o irricevibilità dellistanza Inammissibilità o irricevibilità dellistanza Istruttoria per il conseguimento dellequo indennizzo Istruttoria per il conseguimento dellequo indennizzo Istruttoria dinanzi alla C.M.O. Istruttoria dinanzi al Comitato di Verifica Istruttoria dinanzi al Comitato di Verifica
D.P.R. 30.12.1981, n. 834 (annesse Tabelle A e B)D.P.R. 30.12.1981, n. 834 (annesse Tabelle A e B) NORMATIVA DI RIFERIMENTO
Lammontare dellequo indennizzo è commisurato alle percentuali indicate nel prospetto che segue, in relazione alla categoria di ascrivibilità attribuita alle infermità o lesioni: TabellaCategoriaMisura A1^2 volte limporto dello stipendio tabellare iniziale alla data di presentazione della domanda A2^92% dellimporto stabilito per la 1^ ctg. A3^75% dellimporto stabilito per la 1^ ctg. A4^61% dellimporto stabilito per la 1^ ctg. A5^44% dellimporto stabilito per la 1^ ctg. A6^27% dellimporto stabilito per la 1^ ctg. A7^12% dellimporto stabilito per la 1^ ctg. A8^6% dellimporto stabilito per la 1^ ctg. B3% dellimporto stabilito per la 1^ ctg. MISURA DELLEQUO INDENNIZZO EQUO INDENNIZZO Equo indennizzo Misura dellequo indennizzo Istanza dellequo indennizzo Inammissibilità o irricevibilità dellistanza Inammissibilità o irricevibilità dellistanza Istruttoria per il conseguimento dellequo indennizzo Istruttoria per il conseguimento dellequo indennizzo Istruttoria dinanzi alla C.M.O. Istruttoria dinanzi al Comitato di Verifica Istruttoria dinanzi al Comitato di Verifica Argomenti correlati: Istruttoria dinanzi al Comitato di Verifica
ISTANZA DELLEQUO INDENNIZZO EQUO INDENNIZZO Equo indennizzo Misura dellequo indennizzo Istanza dellequo indennizzo Inammissibilità o irricevibilità dellistanza Inammissibilità o irricevibilità dellistanza Istruttoria per il conseguimento dellequo indennizzo Istruttoria per il conseguimento dellequo indennizzo Istruttoria dinanzi alla C.M.O. Istruttoria dinanzi alla C.M.O. Istruttoria dinanzi al Comitato di Verifica Istruttoria dinanzi al Comitato di Verifica Al fine di ottenere il diritto alla corresponsione dellequo indennizzo, il militare, in servizio o in congedo, deve produrre apposita istanza di accertamento della dipendenza da causa di servizio delle infermità contratte o lesioni subite entro 6 mesi dalla data in cui si è verificato levento dannoso o da quella in cui ha avuto conoscenza dellinfermità o lesione. >>>
ISTANZA DELLEQUO INDENNIZZO La richiesta del beneficio dellequo indennizzo può essere successiva o contestuale alla suddetta istanza di riconoscimento della dipendenza da causa di servizio. Se successiva, va presentata entro 6 mesi dalla data di notifica del decreto di riconoscimento della dipendenza da causa di servizio, ovvero entro 10 giorni dalla ricezione della comunicazione dellAmministrazione che la pratica è stata inviata al Comitato di verifica per il parere di merito. EQUO INDENNIZZO Equo indennizzo Misura dellequo indennizzo Istanza dellequo indennizzo Inammissibilità o irricevibilità dellistanza Inammissibilità o irricevibilità dellistanza Istruttoria per il conseguimento dellequo indennizzo Istruttoria per il conseguimento dellequo indennizzo Istruttoria dinanzi alla C.M.O. Istruttoria dinanzi alla C.M.O. Istruttoria dinanzi al Comitato di Verifica Istruttoria dinanzi al Comitato di Verifica >>>
ISTANZA DELLEQUO INDENNIZZO In caso di riforma o morte del militare, lAmministrazione procede dufficio in ordine al riconoscimento della dipendenza da causa di servizio delle infermità o lesioni. Nel caso di riforma del militare, valgono le procedure e le tempistiche sopra descritte. Nel caso di morte del militare, gli eredi dovranno produrre listanza per richiedere il beneficio dellequo indennizzo entro 6 mesi dalla data del decesso. EQUO INDENNIZZO Equo indennizzo Misura dellequo indennizzo Istanza dellequo indennizzo Inammissibilità o irricevibilità dellistanza Inammissibilità o irricevibilità dellistanza Istruttoria per il conseguimento dellequo indennizzo Istruttoria per il conseguimento dellequo indennizzo Istruttoria dinanzi alla C.M.O. Istruttoria dinanzi alla C.M.O. Istruttoria dinanzi al Comitato di Verifica Istruttoria dinanzi al Comitato di Verifica >>>
ISTANZA DELLEQUO INDENNIZZO Le istanze vanno presentate: normacontenuto dellistanza EQUO INDENNIZZO Equo indennizzo Misura dellequo indennizzo Istanza dellequo indennizzo Inammissibilità o irricevibilità dellistanza Inammissibilità o irricevibilità dellistanza Istruttoria per il conseguimento dellequo indennizzo Istruttoria per il conseguimento dellequo indennizzo Istruttoria dinanzi alla C.M.O. Istruttoria dinanzi alla C.M.O. Istruttoria dinanzi al Comitato di Verifica Istruttoria dinanzi al Comitato di Verifica al Comando di appartenenza, per il personale in servizio; allultimo Comando di appartenenza, per il personale in congedo o deceduto.
Il militare, nella propria istanza: 1. deve: indicare specificamente la natura delle infermità o lesioni; indicare i fatti di servizio che vi hanno concorso. 2. ove possibile: indicare le conseguenze sulla propria integrità fisica, psichica o sensoriale e sullidoneità al servizio; allegare ogni documento utile.
D.P.R. 29.10.2001, n. 461D.P.R. 29.10.2001, n. 461 NORMATIVA DI RIFERIMENTO
INAMMISSIBILITA O IRRICEVIBILITA DELLISTANZA EQUO INDENNIZZO Equo indennizzo Misura dellequo indennizzo Istanza dellequo indennizzo Inammissibilità o irricevibilità dellistanza Istruttoria per il conseguimento dellequo indennizzo Istruttoria per il conseguimento dellequo indennizzo Istruttoria dinanzi alla C.M.O. Istruttoria dinanzi al Comitato di Verifica Istruttoria dinanzi al Comitato di Verifica Il Comando di appartenenza del militare che riceve listanza la deve immediatamente trasmettere al Comando Generale - Servizio Amministrativo - III^ Divisione - Ufficio Istruttoria Equo Indennizzo - unitamente alla documentazione prodotta dallinteressato. Il Comando Generale, ricevuta listanza, ove ne rilevi la manifesta inammissibilità o irricevibilità, la respinge con proprio provvedimento motivato, che deve essere notificato al militare. >>>
INAMMISSIBILITA O IRRICEVIBILITA DELLISTANZA Linammissibilità dellistanza riguarda errori e/o omissioni nel contenuto. Lirricevibilità dellistanza riguarda il mancato rispetto della tempistica prevista per la sua presentazione. Qualora non vengano registrate le suddette pregiudiziali, il Comando Generale provvede ad avviare la successiva fase istruttoria. norma EQUO INDENNIZZO Equo indennizzo Misura dellequo indennizzo Istanza dellequo indennizzo Inammissibilità o irricevibilità dellistanza Istruttoria per il conseguimento dellequo indennizzo Istruttoria per il conseguimento dellequo indennizzo Istruttoria dinanzi alla C.M.O. Istruttoria dinanzi al Comitato di Verifica Istruttoria dinanzi al Comitato di Verifica
Art. 5 del D.P.R. 29.10.2001, n. 461Art. 5 del D.P.R. 29.10.2001, n. 461 NORMATIVA DI RIFERIMENTO
ISTRUTTORIA PER IL CONSEGUIMENTO DELLEQUO INDENNIZZO EQUO INDENNIZZO Equo indennizzo Misura dellequo indennizzo Istanza dellequo indennizzo Inammissibilità o irricevibilità dellistanza Inammissibilità o irricevibilità dellistanza Istruttoria per il conseguimento dellequo indennizzo Istruttoria dinanzi alla C.M.O. Istruttoria dinanzi al Comitato di Verifica Istruttoria dinanzi al Comitato di Verifica La fase di istruttoria, per laccertamento del diritto al beneficio dellequo indennizzo, è costituita da quellinsieme di adempimenti e procedimenti amministrativi che, a seguito di istanza presentata dal militare o, nei casi previsti, su attivazione dufficio, lAmministrazione pone in essere al fine di ottenere dai competenti Organi Medico Legali lesatta diagnostica delle infermità o lesioni, la loro ascrivibilità a categoria, nonché la loro dipendenza da fatti causali o concausali di servizio. >>>
ISTRUTTORIA PER IL CONSEGUIMENTO DELLEQUO INDENNIZZO EQUO INDENNIZZO Equo indennizzo Misura dellequo indennizzo Istanza dellequo indennizzo Inammissibilità o irricevibilità dellistanza Inammissibilità o irricevibilità dellistanza Istruttoria per il conseguimento dellequo indennizzo Istruttoria dinanzi alla C.M.O. Istruttoria dinanzi al Comitato di Verifica Istruttoria dinanzi al Comitato di Verifica Gli Organi Medico Legali a ciò preposti sono: le Commissioni Medico Ospedaliere; il Comitato di Verifica per le cause di servizio. norma
ISTRUTTORIA DINANZI ALLA C.M.O. EQUO INDENNIZZO Equo indennizzo Misura dellequo indennizzo Istanza dellequo indennizzo Inammissibilità o irricevibilità dellistanza Inammissibilità o irricevibilità dellistanza Istruttoria per il conseguimento dellequo indennizzo Istruttoria per il conseguimento dellequo indennizzo Istruttoria dinanzi alla C.M.O. Istruttoria dinanzi al Comitato di Verifica Istruttoria dinanzi al Comitato di Verifica Il Comando Generale - Servizio Amministrativo - III^ Divisione - Ufficio Istruttoria Equo Indennizzo - trasmette alla Commissione Medica Ospedaliera territorialmente competente (sede del Comando di ultima assegnazione del militare) la domanda e la documentazione prodotte dallinteressato, nonché gli elementi informativi relativi ai fatti di servizio che hanno concorso allinsorgenza o allaggravamento dellinfermità o lesioni. >>>
ISTRUTTORIA DINANZI ALLA C.M.O. EQUO INDENNIZZO Equo indennizzo Misura dellequo indennizzo Istanza dellequo indennizzo Inammissibilità o irricevibilità dellistanza Inammissibilità o irricevibilità dellistanza Istruttoria per il conseguimento dellequo indennizzo Istruttoria per il conseguimento dellequo indennizzo Istruttoria dinanzi alla C.M.O. Istruttoria dinanzi al Comitato di Verifica Istruttoria dinanzi al Comitato di Verifica La Commissione Medica Ospedaliera, ricevuti gli atti dallAmministrazione, convoca, per essere sottoposto a visita medica, linteressato ed esprime, con proprio verbale, la diagnosi dellinfermità o lesione e lascrivibilità a categoria della stessa. Ovviamente, in caso di sopravvenuto decesso dellinteressato, la C.M.O. si esprime unicamente sulla scorta della documentazione sanitaria ricevuta. Il verbale della C.M.O., contenente gli elementi di cui sopra, viene trasmesso allAmministrazione per la successiva fase istruttoria. norma
Artt. 5 e 6 del D.P.R. 29.10.2001, n. 461 Artt. 5 e 6 del D.P.R. 29.10.2001, n. 461 NORMATIVA DI RIFERIMENTO
ISTRUTTORIA DINANZI AL COMITATO DI VERIFICA norma EQUO INDENNIZZO Equo indennizzo Misura dellequo indennizzo Istanza dellequo indennizzo Inammissibilità o irricevibilità dellistanza Inammissibilità o irricevibilità dellistanza Istruttoria per il conseguimento dellequo indennizzo Istruttoria per il conseguimento dellequo indennizzo Istruttoria dinanzi alla C.M.O. Istruttoria dinanzi al Comitato di Verifica Relazione del Comando Generale Decreto di Concessione o Rigetto di equo indennizzo Parere del Comitato di Verifica per le cause di servizio Argomento correlato: Misura dellequo indennizzo
LAmministrazione (Comando Generale - Servizio Amministrativo - III^ Divisione - Ufficio Istruttoria Equo indennizzo) ricevuto il verbale della C.M.O. competente, unitamente allintero incarto medico legale dellinteressato, redige apposita relazione nella quale sono riassunti gli elementi informativi disponibili, relativi al nesso causale tra linfermità o lesione e lattività di servizio, nonché leventuale documentazione prodotta dallinteressato.
In conformità al parere del Comitato di Verifica, lAmministrazione concederà o negherà, con proprio provvedimento, il diritto al beneficio dellequo indennizzo. In caso di parere favorevole, la categoria di ascrivibilità riconosciuta dalla C.M.O. determinerà il quantum del beneficio.
Artt. 7, 11 e 14 del D.P.R. 29.10.2001, n. 461Artt. 7, 11 e 14 del D.P.R. 29.10.2001, n. 461 NORMATIVA DI RIFERIMENTO
CONTENZIOSO CONTENZIOSO Contenzioso Tipologie dei ricorsi per materia Tipologie dei ricorsi per materia >>> Nellambito del contenzioso, occorre distinguere tra ricorsi amministrativi e ricorsi dinanzi al giudice amministrativo. Con il ricorso amministrativo, chiunque ritenga che un provvedimento della pubblica amministrazione abbia violato i propri diritti soggettivi, nonché interessi legittimi, può chiederne lannullamento, la revoca o la riforma deducendone sia i vizi di legittimità che di merito. Le tipologie dei ricorsi amministrativi sono rappresentate dal: ricorso gerarchico; ricorso gerarchico; ricorso straordinario al Capo dello Stato. ricorso straordinario al Capo dello Stato.
CONTENZIOSO CONTENZIOSO Contenzioso Tipologie dei ricorsi per materia Tipologie dei ricorsi per materia >>> Il ricorso gerarchico consiste nellimpugnativa di un atto amministrativo non definitivo proposta dallinteressato allorgano gerarchicamente superiore a quello che ha emanato latto ed è ammesso per motivi di legittimità e di merito. Il ricorso straordinario consiste nellimpugnativa di un atto amministrativo definitivo proposta dallinteressato direttamente al Capo dello Stato ed è ammesso soltanto per motivi di legittimità.
CONTENZIOSO CONTENZIOSO Contenzioso Tipologie dei ricorsi per materia Tipologie dei ricorsi per materia Con il ricorso dinanzi al giudice amministrativo, chiunque ritenga che un provvedimento della pubblica amministrazione abbia violato i propri interessi legittimi, può chiederne lannullamento e/o la sostituzione deducendone sia i vizi di legittimità che di merito. >>>
CONTENZIOSO generale di legittimità relativa alla sola legittimità dellatto; generale di legittimità relativa alla sola legittimità dellatto; speciale di merito relativa non solo alla legittimità dellatto che viene, quindi, annullato, ma anche alla opportunità e convenienza dellatto stesso che può essere altresì sostituito; speciale di merito relativa non solo alla legittimità dellatto che viene, quindi, annullato, ma anche alla opportunità e convenienza dellatto stesso che può essere altresì sostituito; esclusiva in cui il giudice amministrativo ha cognizione anche in materia di diritti soggettivi. esclusiva in cui il giudice amministrativo ha cognizione anche in materia di diritti soggettivi. CONTENZIOSO Contenzioso Tipologie dei ricorsi per materia Tipologie dei ricorsi per materia Possiamo distinguere tre tipi di giurisdizione del giudice amministrativo: >>>
CONTENZIOSO CONTENZIOSO Contenzioso Tipologie dei ricorsi per materia Tipologie dei ricorsi per materia T.A.R. in 1° grado) T.A.R. (in 1° grado) Consiglio di Stato (in appello) In materia di pensione, buonuscita ed equo indennizzo, gli organi investiti di giurisdizione amministrativa sono: giudici amministrativi generali >>>
giudici amministrativi speciali: CONTENZIOSO CONTENZIOSO Contenzioso Tipologie dei ricorsi per materia Tipologie dei ricorsi per materia norma Corte dei Conti - Sezione Giurisdizionale Regionale (in 1° grado) Corte dei Conti – Sezioni Centrali dAppello (in appello) In materia pensionistica, la Corte dei Conti è, altresì, giudice amministrativo esclusivo.
NORMATIVA DI RIFERIMENTO D.P.R. 24.11.1971, n. 1199D.P.R. 24.11.1971, n. 1199 Legge 6.12.1971, n. 1034Legge 6.12.1971, n. 1034 D.P.R. 24.9.1997, n. 368D.P.R. 24.9.1997, n. 368 Legge 21.7.2000, n. 205Legge 21.7.2000, n. 205
TIPOLOGIE DEI RICORSI PER MATERIA Si riportano di seguito gli schemi relativi alle tipologie dei ricorsi in via amministrativa ed in via giurisdizionale che il militare può proporre, in relazione alla materia inerente il provvedimento che si intende impugnare. CONTENZIOSO Contenzioso Tipologie dei ricorsi per materia >>>
TIPOLOGIE DEI RICORSI PER MATERIA PENSIONE RICONGIUNZIONE SERVIZI POSIZIONE ASSICURATIVA Ricorso alla Sezione Giurisdizionale Regionale della Corte dei conti Si può proporre in qualsiasi momento ( Corte Costituzionale, n. 8 del 15.1.1976 ) nella sola materia pensionistica, dalla data di notifica dellatto impugnato Ricorso alla Sezione Centrale della Corte dei conti Le sentenze delle Sez. Regionali della Corte dei conti possono essere appellate, solamente per motivi di diritto ( anche i vizi di difetto o di contraddittorietà della motivazione sono errori di diritto ), entro sessanta giorni dalla notificazione della sentenza, ovvero entro 1 anno dalla sua pubblicazione ( deposito in segreteria ) CONTENZIOSO Contenzioso Tipologie dei ricorsi per materia >>>
TIPOLOGIE DEI RICORSI PER MATERIA CONTENZIOSO Contenzioso Tipologie dei ricorsi per materia EQUO INDENNIZZO RISCATTI INPDAP INDENNITÀ DI BUONUSCITA Ricorso al TAR Va proposto entro 60 gg. dalla data di notifica del provvedimento Ricorso al Consiglio di Stato Va proposto entro 60 gg. dalla ricevuta notificazione della decisione del TAR Ricorso Gerarchico Va proposto entro 30 gg. allautorità di vertice dellamm.ne che ha adottato latto impugnato dalla data di notifica Ricorso al TAR Va proposto entro 60 gg. dalla data di notifica del provvedimento gerarchico o di silenzio-rifiuto ( si considera tale dopo 90 gg. dal ricorso ) Ricorso al Consiglio di Stato Va proposto entro 60 gg. dalla ricevuta notificazione della decisione del TAR Ricorso Straordinario al Presidente della Repubblica Va proposto, in alternativa al ricorso al T.A.R., entro 120 gg. dalla data di notifica del provvedimento gerarchico o di silenzio-rifiuto ( si considera tale dopo 90 gg. dal ricorso )
Anzianità contributiva Indica la somma dei periodi coperti da contribuzione che sono considerati ai fini del calcolo della pensione Comitato di Verifica per le cause di servizio Organo medico legale deputato ad esprimere il proprio parere motivato sulla dipendenza da causa di servizio delle infermità o lesioni. Commissione Medica Ospedaliera Organo medico legale deputato a diagnosticare le infermità o lesioni, attribuendone lascrivibilità a categoria. Contenzioso E il procedimento che instaura linteressato quando ritiene che un provvedimento della pubblica amministrazione abbia violato i propri diritti soggettivi o interessi legittimi. Cumulo tra pensione e redditi Possibilità, prevista dalla normativa, di cumulare totalmente o parzialmente i redditi della pensione, anche se di riversibilità, con i redditi derivanti dallattività lavorativa. Equo indennizzo Trattamento economico corrisposto in unica soluzione al militare affetto da infermità dipendenti da causa di servizio. Indennità di ausiliaria Trattamento economico liquidato al militare in aggiunta alla pensione, quando manifesta la disponibilità ad essere ulteriormente impiegato nellamministrazione pubblica. Anzianità contributiva Comitato di Verifica per le cause di servizio Commissione Medica Ospedaliera Contenzioso Cumulo tra pensione e redditi Equo indennizzo Indennità di ausiliaria Indennità di buonuscita Indennità una tantum Integrazione al minimo Libretti e scontrini ferroviari Pensionamento per domanda Pensionamento per inabilità Pensionamento per limiti di età Pensionamento per riforma Pensione di riversibilità Pensione normale Pensione privilegiata Percentuale di ascrivibilità o pensionabilità Posizione assicurativa Provvidenze agli invalidi Ricongiunzione Riscatto dei corsi di studio Riscatto dei servizi Riunione servizi Sistema contributivo Sistema retributivo Sistema misto Superstiti Totalizzazione >>> G LOSSARI O
Indennità di buonuscita Trattamento economico corrisposto in unica soluzione al militare collocato in congedo da parte dellINPDAP, in relazione alle contribuzioni maturate presso il Fondo di Previdenza dellIstituto. Indennità una tantum Trattamento economico corrisposto al militare o allavente diritto in unica soluzione e, in genere, viene liquidato quando non si matura il diritto alla pensione. Integrazione al minimo Integrazione economica concessa a coloro che usufruiscono di una pensione di importo inferiore a quello che viene considerato il minimo vitale, di anno in anno stabilito dalla legge. Libretti e scontrini ferroviari Agevolazioni nelle tariffe per lo spostamento ferroviario, previste per i titolari di trattamento pensionistico privilegiato sino alla 4^ categoria. Pensionamento per domanda Posizione in cui versa il militare collocato in congedo a seguito di domanda, che acquisisce il diritto alla pensione per aver raggiunto i requisiti anagrafico-contributivi, prima di raggiungere i limiti di età. Pensionamento per inabilità Posizione in cui versa il militare collocato in congedo per infermità, riconosciuto non abile a svolgere qualsiasi attività lavorativa, che acquisisce il diritto alla pensione per aver maturato le minime anzianità contributive previste dalla normativa vigente. Anzianità contributiva Comitato di Verifica per le cause di servizio Commissione Medica Ospedaliera Contenzioso Cumulo tra pensione e redditi Equo indennizzo Indennità di ausiliaria Indennità di buonuscita Indennità una tantum Integrazione al minimo Libretti e scontrini ferroviari Pensionamento per domanda Pensionamento per inabilità Pensionamento per limiti di età Pensionamento per riforma Pensione di riversibilità Pensione normale Pensione privilegiata Percentuale di ascrivibilità o pensionabilità Posizione assicurativa Provvidenze agli invalidi Ricongiunzione Riscatto dei corsi di studio Riscatto dei servizi Riunione servizi Sistema contributivo Sistema retributivo Sistema misto Superstiti Totalizzazione >>> G LOSSARI O
Pensionamento per limiti di età Posizione in cui versa il militare collocato in congedo, con diritto alla pensione, che ha raggiunto la massima età, prevista dalla vigente normativa, per restare nel servizio attivo. Pensionamento per riforma Posizione in cui versa il militare collocato in congedo per infermità, riconosciuto non abile al servizio militare incondizionato, che acquisisce il diritto alla pensione per aver maturato le minime anzianità contributive previste dalla normativa vigente. Pensione di riversibilità Trattamento pensionistico in godimento del militare deceduto, spettante ai superstiti in misura ridotta. Pensione normale Trattamento economico liquidato in favore del militare al termine del servizio attivo, se ha maturato i requisiti di età e/o di anzianità previsti dalla normativa vigente per conseguirlo. Pensione privilegiata Trattamento economico liquidato in favore del militare che ha infermità riconosciute dipendenti da causa di servizio, ascritte ad una delle 8 categorie di pensione, generalmente corrisposto in aggiunta alla pensione normale. Percentuale di ascrivibilità o pensionabilità Categoria di invalidità riconosciuta dalla Commissione Medica Ospedaliera sulle infermità o lesioni, espressa in quota percentuale per permettere di quantificare il trattamento pensionistico spettante. Anzianità contributiva Comitato di Verifica per le cause di servizio Commissione Medica Ospedaliera Contenzioso Cumulo tra pensione e redditi Equo indennizzo Indennità di ausiliaria Indennità di buonuscita Indennità una tantum Integrazione al minimo Libretti e scontrini ferroviari Pensionamento per domanda Pensionamento per inabilità Pensionamento per limiti di età Pensionamento per riforma Pensione di riversibilità Pensione normale Pensione privilegiata Percentuale di ascrivibilità o pensionabilità Posizione assicurativa Provvidenze agli invalidi Ricongiunzione Riscatto dei corsi di studio Riscatto dei servizi Riunione servizi Sistema contributivo Sistema retributivo Sistema misto Superstiti Totalizzazione >>> G LOSSARI O
Posizione assicurativa Spostamento dei contributi maturati dal militare per lattività lavorativa svolta, dalla gestione previdenziale INPDAP alla gestione INPS, nel caso di collocamento in congedo senza diritto alla pensione. Provvidenze agli invalidi Benefici economici, riconosciuti in favore dei militari riconosciuti affetti da gravi menomazioni, che si aggiungono al trattamento pensionistico privilegiato in godimento. Ricongiunzione servizi Procedimento attraverso il quale è possibile accentrare contribuzioni afferenti attività lavorative svolte presso altri organismi, la cui iscrizione previdenziale risulta diversa da quella della gestione di appartenenza (INPDAP). Riscatto dei corsi di studio Procedimento attraverso il quale è possibile coprire con contribuzione i periodi dei corsi di studio non coincidenti con lattività lavorativa, per il raggiungimento dellanzianità contributiva necessaria per essere collocati a riposo con diritto a pensione. Riscatto dei servizi E la possibilità per il dipendente di versare contribuzioni per periodi e/o maggiorazioni di servizi non iscritti al Fondo di Previdenza dellENPAS, ai fini di una maggiore liquidazione di indennità di buonuscita. Riunione servizi Procedimento attraverso il quale è possibile accentrare le contribuzioni afferenti attività lavorative svolte presso vari organismi statali. >>> Anzianità contributiva Comitato di Verifica per le cause di servizio Commissione Medica Ospedaliera Contenzioso Cumulo tra pensione e redditi Equo indennizzo Indennità di ausiliaria Indennità di buonuscita Indennità una tantum Integrazione al minimo Libretti e scontrini ferroviari Pensionamento per domanda Pensionamento per inabilità Pensionamento per limiti di età Pensionamento per riforma Pensione di riversibilità Pensione normale Pensione privilegiata Percentuale di ascrivibilità o pensionabilità Posizione assicurativa Provvidenze agli invalidi Ricongiunzione Riscatto dei corsi di studio Riscatto dei servizi Riunione servizi Sistema contributivo Sistema retributivo Sistema misto Superstiti Totalizzazione G LOSSARI O
Sistema contributivo Calcolo del trattamento pensionistico effettuato sulla media dei contributi versati nellarco dellattività lavorativa. Sistema retributivo Calcolo del trattamento pensionistico effettuato in parte sulla scorta dellultima retribuzione maturata ed in parte sulla media delle retribuzioni. Sistema misto Calcolo del trattamento pensionistico effettuato in parte con il sistema retributivo ed in parte con il sistema contributivo. Superstiti Sono i parenti del pensionato o del lavoratore deceduto, che la normativa pensionistica individua come beneficiari delle spettanze di questultimo. Totalizzazione Procedimento attraverso il quale è possibile considerare lanzianità contributiva maturata dallinteressato per lo svolgimento di diverse attività lavorative, svolte anche allestero nellambito della Comunità Europea, senza necessità di ricongiunzione. Anzianità contributiva Comitato di Verifica per le cause di servizio Commissione Medica Ospedaliera Contenzioso Cumulo tra pensione e redditi Equo indennizzo Indennità di ausiliaria Indennità di buonuscita Indennità una tantum Integrazione al minimo Libretti e scontrini ferroviari Pensionamento per domanda Pensionamento per inabilità Pensionamento per limiti di età Pensionamento per riforma Pensione di riversibilità Pensione normale Pensione privilegiata Percentuale di ascrivibilità o pensionabilità Posizione assicurativa Provvidenze agli invalidi Ricongiunzione Riscatto dei corsi di studio Riscatto dei servizi Riunione servizi Sistema contributivo Sistema retributivo Sistema misto Superstiti Totalizzazione G LOSSARI O
Sottocapo di Stato Maggiore Generale di Brigata Paolo Poletti COMANDO GENERALE DELLA GUARDIA DI FINANZA Coordinatore Realizzazione dei testi Realizzazione del supporto AUTORI A cura della III Divisione del Servizio Amministrativo Dottoressa Maria Grazia Valente Tenente Colonnello Marco Arnaboldi Maresciallo Aiutante Luca Salvo A cura dellUfficio Informatica del IV Reparto Capitano Andrea Antonioli Maresciallo Capo Virgilio Nobili
INTRODUZIONE La necessità delle riforme La prospettiva dellinvecchiamento della popolazione costituisce un problema molto serio per il nostro Paese, se si considera che un notevole aumento di pensionati richiederà inevitabilmente una richiesta di maggiori risorse da parte delle generazioni occupate al lavoro (cosiddette attive) ed una crescita incontrollata della spesa per il pagamento delle prestazioni potrebbe destabilizzare le finanze pubbliche. Linvecchiamento della popolazione deriva principalmente dal rapporto tra laumento della vita media della popolazione e un tasso di natalità molto inferiore al livello necessario per sostituire la popolazione esistente, mentre una minore entrata delle risorse può essere determinata, unitamente ad altre cause, dalle generazioni in età attiva non occupate al lavoro e che siano percettori di prestazioni pensionistiche. >>>
Uno studio approfondito di questi fenomeni nellultimo decennio, da un lato ha fatto sentire la necessità di contenere la spesa dei regimi pensionistici ponendo limitazioni al quantum delle prestazioni erogate, riducendo limporto di quelle liquidate in base alla retribuzione o correlandole in parte o per intero alla contribuzione versata, dallaltro di ridurre il numero delle persone inattive tra la popolazione in età lavorativa, aumentando letà pensionabile o il numero degli anni di anzianità o di contribuzione necessari per acquisire il diritto alla pensione, così alleviando lonere finanziario che, con linvecchiamento della popolazione, andrà a gravare sugli occupati al lavoro. INTRODUZIONE La necessità delle riforme >>>
Nel 1995 un rapporto sulla spesa pensionistica pubblica nel nostro Paese (Ragioneria Generale dello Stato) ha rilevato che dal 1960 al 1995 la percentuale di assorbimento del Prodotto Interno Lordo era notevolmente incrementata dal 5% al 13,6%. Stime per gli anni successivi lasciano prevedere un continuo aumento della percentuale di assorbimento sino a raggiungere il picco massimo del 15,8% nel 2031, con miglioramenti dopo tale anno che porteranno entro il 2050 ad una percentuale di assorbimento del PIL del 13,5%, inferiore a quella attualmente stimata (14%). INTRODUZIONE La necessità delle riforme >>>
Si tratta, tuttavia, di stime che rappresentano uno scenario possibile, in quanto non contemplano eventuali inversioni di tendenza che invece in passato si sono verificate. Il sistema pensionistico italiano, così come modificato dal triplice processo di riforma degli anni 90, basato sulla logica della razionalizzazione dei prodotti previdenziali, punta a garantire, nel lungo termine, la sostenibilità finanziaria del sistema pubblico obbligatorio, anche se resta da risolvere il problema del previsto aumento della spesa nei prossimi 30 anni. INTRODUZIONE La necessità delle riforme >>>
Infatti, i benefici della riforma del 1995 (riforma Dini) si potranno riscontrare quando entrerà a pieno regime il calcolo del trattamento pensionistico con il sistema contributivo (2045), in quanto i rendimenti per i pensionati saranno meno consistenti di quelli pagati nei prossimi anni, che conservano i benefici del sistema retributivo o di quello misto. INTRODUZIONE La necessità delle riforme >>>
Nella predetta ottica, viene aperto uno spazio ai prodotti pensionistici integrativi (previdenza complementare), mediante listituzione di fondi speciali, che originano da un accordo tra le parti sociali, e lincoraggiamento allo sviluppo dei regimi previdenziali privati a capitalizzazione. Questi ultimi sistemi non causano problemi, perché le prestazioni previdenziali non saranno strettamente connesse ai contributi della popolazione attiva ma ai capitali accumulati nel fondo pensione del nuovo sistema a capitalizzazione. INTRODUZIONE I fondi pensione >>>
Da tempo si discute sulla necessità di riformare ulteriormente il sistema: alcuni suggeriscono di salvare lattuale sistema pubblico, apportando ritocchi alle regole già riformate, nella prospettiva di una ricrescita demografica ed economica del Paese; altri ritengono necessario passare da subito ad un sistema di capitalizzazione privato totale o parziale, con lobbligo per i partecipanti di trasferire i propri contributi obbligatori a portafogli personali, nel dubbio che la situazione finanziaria del sistema possa in futuro garantire il sostentamento delle prestazioni. INTRODUZIONE I fondi pensione >>>
A seconda della fonte che istituisce il fondo, si vengono a creare le seguenti categorie: fondi chiusi, che nascono da un accordo tra il datore di lavoro ed i lavoratori oppure su iniziativa di un sindacato o di unassociazione di categoria e sono destinati ai lavoratori dipendenti ed autonomi organizzati in gruppi; fondi aperti, che nascono dalliniziativa degli operatori autorizzati per legge (banche, compagnie di assicurazione, etc…) e sono destinati a tutti i lavoratori per i quali non sia costituito un fondo chiuso di categoria o che non siano soddisfatti di questo (il trasferimento da un fondo chiuso ad un fondo aperto è assoggettato a determinate regole). INTRODUZIONE I fondi pensione >>>
La principale caratteristica dei fondi è quella di dover stabilire, sin dallinizio, se si vuole garantita una determinata rendita finale o se si preferisce una rata costante di versamento per tutto il tempo di iscrizione. Pertanto, i fondi cosiddetti a contribuzione definita, fissano il livello dei contributi da versare e la rendita finale dipenderà dai risultati della gestione finanziaria effettuata dal fondo, mentre il contrario accade per quelli a prestazione definita, in cui è certo limporto della rendita finale, ma i versamenti quasi sicuramente saranno soggetti durante tutto il periodo di iscrizione ad adeguamenti (a questultimo tipo di fondi possono accedere solo i lavoratori autonomi ed i liberi professionisti). INTRODUZIONE I fondi pensione >>>
Il preesistente ordinamento pensionistico, regolato essenzialmente dal Testo unico delle norme approvate con il Decreto del Presidente della Repubblica 29.12.1973, n. 1092, viene ad essere, in questultimo decennio, modificato da tre importanti riforme. INTRODUZIONE Il nuovo regime pensionistico >>>
Decreto Legislativo 30.12.1992, n. 503 (riforma Amato) Introduce il riordino generale del sistema pensionistico attraverso larmonizzazione della normativa tra il settore pubblico e quello privato. Oltre ad innalzare gradualmente i requisiti necessari per il conseguimento della pensione di vecchiaia o di anzianità, ha previsto la quantificazione del trattamento di quiescenza in due quote, di cui una determinata con il vecchio sistema per lanzianità maturata sino al 31.12.1992 e laltra con nuove regole in relazione allanzianità acquisita successivamente a tale data. INTRODUZIONE Il nuovo regime pensionistico >>>
Legge 8.8.1995, n. 335 (riforma Dini) Realizza unulteriore fase del processo, riordinando il sistema pensionistico con nuove e più restrittive condizioni per raggiungere i requisiti di anzianità contributiva o di età anagrafica occorrenti per il conseguimento del diritto alla pensione, facendo salvo il diritto al sistema retributivo per il personale con almeno 18 anni di anzianità contributiva al 31 dicembre 1995. Introduce il criterio delle decorrenze prestabilite per i pensionamenti con diritto alla pensione di anzianità ed il diritto al trattamento di inabilità per coloro che siano congedati per assoluta e permanente impossibilità a svolgere qualsiasi attività lavorativa a causa di infermità non dipendente da cause di servizio. INTRODUZIONE Il nuovo regime pensionistico >>>
Legge 27.12.1997, n. 449 (riforma Prodi) Oltre a prevedere unaccelerazione dei tempi per larmonizzazione alla riforma generale, con effetto dal 1° gennaio 1998 ha limitato ad un massimo di cinque anni la computabilità degli aumenti di servizio ai fini pensionistici, ha abrogato il sistema dellarrotondamento ad anno delle frazioni di servizio ed ha assunto ulteriori misure per i prepensionamenti. Inoltre, ha dato la possibilità di fruire di prestazioni in aggiunta al trattamento pensionistico obbligatorio. INTRODUZIONE Il nuovo regime pensionistico >>>
Premesso quanto sopra, a partire dal 1° gennaio 1996 il sistema di calcolo delle pensioni sarà differenziato in base allanzianità utile contributiva posseduta dal personale al 31.12.1995: ai nuovi assunti a tale data, verrà adottato esclusivamente il sistema contributivo, che considera la media dei contributi versati nellarco di vita lavorativa; a coloro che vantavano almeno 18 anni a tale data, verrà conservato il diritto al precedente sistema retributivo, che però considera lultima retribuzione percepita per le anzianità utili maturate sino al 31.12.1992 e la media retributiva per quelle maturate successivamente; INTRODUZIONE Il nuovo regime pensionistico >>>
a coloro che vantavano meno di 18 anni a tale data, verrà adottato il sistema misto, che considera il sistema retributivo sino al 31.12.1995 ed il sistema contributivo dal 1.1.1996. INTRODUZIONE Il nuovo regime pensionistico
M odulistica Riscatto lavoro estero Prosecuzione contributiva volontaria Posizione assicurativa 1 istanza a seguito di riforma 2 dichiarazione sostitutiva atto di notorietà 3 istanza indennità di buonuscita Totalizzazione lavoro estero Riscatto periodi interruzione Riscatto periodi studio Documentazione da presentare per la pensione normale 1 istanza di congedo a domanda 1 istanza di congedo per limiti di età Modello unico per equo indennizzo Modello unico per pensione privilegiata Riscatto ai fini della buonuscita Riscatto Legge 29/1979 Indennità ai paraplegici Libretti e scontrini ferroviari Opzione per la pensione in luogo dello stipendio
Ai sensi del, esteso ai militari della Guardia di Finanza in virtù dellart. 11 del D.Lgs. 31.12.1923, n. 3170, il personale richiamato in servizio ha la possibilità di optare per la corresponsione del trattamento economico maturato in quiescenza se è più favorevole di quello percepito in attività. Le ritenute in conto opera di previdenza continuano ad essere operate sul trattamento economico di attività spettante al militare, anche se non percepito. >>> R.D. 31.12.1928, n. 3458
Durante il periodo di richiamo linteressato, anche se percettore del trattamento economico maturato in quiescenza, può presentare domanda di ricongiunzione servizi, se dallesercizio di tale facoltà ne derivano benefici sul quantum della pensione. Ciò in quanto il rapporto assicurativo con lAmministrazione non va considerato concluso.
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References: Art. 52
 Art. 52
 Art. 36
 Art. 36

Art. 59
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 Art. 6
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 art. 2
 Art. 3
 sentenza 
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Art. 52
 Art. 2

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Art. 67

Art. 67

Art. 69
 Art. 1
 sentenza 
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Art. 139
 Art. 10
 Art. 2
 Art. 59
 Art. 72
 Art. 44
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Art. 2120

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