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Timestamp: 2017-11-19 19:46:11+00:00

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Biblioteca - Comune di Popoli (Pe)
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REGOLAMENTO BIBLIOTECA COMUNALE DI POPOLI
approvato con delibera C.C. 45 del 27/06/2002
ARTICOLO 1 – Istituzione Biblioteca
È istituita in Popoli una Biblioteca pubblica comunale.
ARTICOLO 2 – Compiti e servizi della Biblioteca
La Biblioteca assicura i seguenti servizi:
a. Acquisizione, ordinamento, conservazione e progressivo incremento del materiale librario e documentario nonché il suo uso pubblico;
b. Salvaguardia del materiale librario e documentario raro e di pregio;
c. Raccolta, ordinamento e fruizione delle pubblicazioni o di altro materiale documentario concernente il territorio comunale;
d. Prestito interbibliotecario del materiale librario e documentario;
e. Realizzazione di attività culturali correlate alle funzioni proprie delle biblioteche di diffusione della lettura e della informazione del libro e del documento;
f. Collaborazione anche come centro di informazione alle attività e ai servizi culturali e di pubblico interesse svolti sul territorio dagli enti pubblici e privati;
g. Consultazione degli inventari dell’archivio storico locale;
Al fine di conseguire l’integrazione delle risorse bibliografiche documentarie esistenti sul territorio comunale, la biblioteca attua forme di collegamento e cooperazione con istituzioni bibliotecarie e archivistiche, pubbliche e private, attraverso apposite convenzioni.
ARTICOLO 3 – Compiti del Comune
La Biblioteca fa capo al Comune di Popoli. Essa è amministrata direttamente dal Comune che ne garantisce il funzionamento in conformità alle normative vigenti.
a- Formula, sentita la commissione di cui al successivo articolo 4, i programmi pluriennali e i piani annuali relativi alla biblioteca individuando gli interventi da realizzare, i servizi da privilegiare e da sviluppare, le ipotesi di cooperazione con soggetti pubblici e privati mediante la stipula di convenzioni e le modalità di verifica dei risultati rispetto ai programmi pluriennali;
b- Provvede ad iscrivere in bilancio un apposito capitolo di spesa fissa nel quale siano adeguatamente considerate le seguenti necessità della biblioteca:
Funzionamento (locali, arredamento, manutenzione, luce, riscaldamento, stampati e cancelleria ev. retribuzione del personale, pulizia;
Restauro e rilegatura dei libri;
Incremento del patrimonio librario.
c- Il Comune al fine di far fronte alle spese della biblioteca potrà anche giovarsi dei contributi volontari in denaro da parte di enti e privati, del ricavato di manifestazioni organizzate a beneficio della biblioteca, di altri fondi straordinari di entrata da stabilirsi di volta in volta;
d- Assicura la continuità dei servizi della biblioteca adottando orari di apertura al pubblico rispondenti alle esigenze degli utenti;
e- Approva il regolamento della biblioteca e ne nomina la commissione.
ARTICOLO 4 – Commissione della Biblioteca
La Commissione, di nomina della Giunta, è così composta:
- Sindaco o delegato del Sindaco, componente di diritto che la presiede;
- N. 7 membri;
- Direttore di biblioteca responsabile con compiti specifici e di consulenza e con voto consultivo che svolge anche le funzioni di segretario.
La Commissione dura in carica quanto il Consiglio Comunale e comunque fino alla nomina della nuova Commissione. I componenti della Commissione possono essere rieletti.
Ogni riunione della Commissione è valida quando sia presenti la metà più uno dei membri in carica. Le decisioni vengono prese a maggioranza semplice dei membri presenti con voto deliberativo. In caso di parità dei voti prevale quello del presidente.
La Commissione provvede alla gestione e al regolare funzionamento della biblioteca.
Stabilisce modi e momenti per attuare il collegamento con l’utenza.
La Commissione può proporre modifiche al presente regolamento per quanto concerne e attiene al proprio funzionamento.
ARTICOLO 5 – Personale della Biblioteca
La direzione della Biblioteca sarà affidata a personale già in servizio presso il Comune.
ARTICOLO 6 – Apertura al pubblico della Biblioteca
La biblioteca Comunale ha sede nei locali dell’uopo messi a disposizione dall’Amministrazione Comunale.
L’orario di apertura adottato in rispondenza alle esigenze degli utenti viene portato a conoscenza del pubblico mediante un avviso esposto all’ingresso della biblioteca.
Il servizio è del tutto gratuito e potrà successivamente essere integrato qualora se ne ravvisasse la necessità.
ARTICOLO 7 – Incremento delle raccolte
Le raccolte possono essere incrementate per acquisti, per doni e per scambi.
La scelta dei materiali librari e documentari è affidata al direttore di biblioteca responsabile, nel rispetto dei programmi e dei piani definiti dal Comune.
Qualsiasi utente può proporre l’acquisto di materiale librario e documentario non posseduto dalla biblioteca mediante l’utilizzo degli appositi moduli e registri. Le proposte vengono accolte per quanto possibile e nei limiti del bilancio.
ARTICOLO 8 – Inventari, Registri e Cataloghi
La biblioteca conserva e aggiorna i seguenti inventari e registri:
registro cronologico di entrata, schedario degli iscritti al prestito, schede delle opere al prestito.
La biblioteca pone a disposizione del pubblico il catalogo alfabetico per autori ed il catalogo alfabetico per soggetto.
ARTICOLO 9 – Catalogazione e Classificazione
Dopo l’iscrizione nel registro cronologico d’entrata tutti i volumi devono essere bollati con il timbro recante il nome della biblioteca, sul verso del frontespizio, su un’altra pagina determinata e in corrispondenza del numero di iscrizione del registro cronologico d’entrata. I volumi saranno altresì muniti della segnatura di collocazione apposta nell’interno del piatto anteriore o sul dorso della rilegatura. Per i periodici ed altro materiale documentario la bollatura verrà in corrispondenza del numero di iscrizione nel registro cronologico d’entrata. I manoscritti e le opere a stampa antiche, rare o di pregio sono registrati in inventari speciali e descritti in appositi cataloghi alfabetici.
ARTICOLO 10 – Consultazione in sede e prestito a domicilio
Il prestito a domicilio è un servizio individuale assicurato dalla biblioteca a tutti i cittadini di ogni età.
L’iscrizione al prestito avviene mediante la presentazione di un documento di identità e viene rilasciata un’apposita tessera.
La tessera d’iscrizione è personale e l’iscritto deve comunicare i cambiamenti di indirizzo. Il prestito è personale e l’utente è responsabile della buona conservazione del materiale in prestito.
La durata del prestito è di 30 giorni e può essere prorogata solo su richiesta prima della scadenza. Viene pure consentito il prestito dei periodici con l’esclusione dell’ultimo numero pervenuto riservato alla consultazione in biblioteca.
Il lettore che non restituisce puntualmente l’opera può essere sospeso dal prestito. Il lettore che comunque danneggi o non restituisca l’opera è tenuto alla sostituzione con altro esemplare identico o al risarcimento del danno nella misura stimata dal direttore di biblioteca responsabile e viene sospeso dal prestito fintanto che non abbia adempiuto agli obblighi di cui sopra.
Tutte le opere esistenti in biblioteca possono essere date in prestito, escluso le opere di consultazione e quelle che, a giudizio del direttore di biblioteca responsabile, devono rimanere in sede.
ARTICOLO 11 – Norme di comportamento per il pubblico
Ogni cittadino ha diritto di usufruire dei servizi offerti dalla biblioteca; i lettori devono tenere i libri con cura; non devono segnarli né annotarli; in biblioteca devono tenere un contegno rispettoso e nella sala di lettura devono osservare il silenzio.
Chi smarrisce o danneggia materiali o arredi di proprietà della biblioteca è tenuto a risarcire il danno arrecato.
In ogni parte della biblioteca è VIETATO FUMARE.
Chi ritenesse di presentare eventuali reclami sui servizi della biblioteca , compreso il comportamento del personale, dovrà rivolgersi al direttore di biblioteca responsabile e, se del caso al presidente della Commissione della biblioteca.
ARTICOLO 12 – Uso dei locali della Biblioteca per altre attività
L’uso dei locali della biblioteca per attività promosse da altre istituzioni o associazioni deve essere regolato in modo da non interferire con il normale funzionamento della biblioteca e non danneggiarne i materiali e le attrezzature; deve essere autorizzato dal Sindaco o Assessore delegato dal Sindaco.

References: ARTICOLO 1

ARTICOLO 2

ARTICOLO 3
 articolo 4

ARTICOLO 4

ARTICOLO 5

ARTICOLO 6

ARTICOLO 7

ARTICOLO 8

ARTICOLO 9

ARTICOLO 10

ARTICOLO 11

ARTICOLO 12