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Timestamp: 2018-06-21 16:57:41+00:00

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1 DIPARTIMENTO PER L UNIVERSITÀ, L ALTA FORMAZIONE ARTISTICA, MUSICALE E COREUTICA E PER LA RICERCA SCIENTIFICA E TECNOLOGICA Direzione Generale per il Coordinamento e lo Sviluppo della Ricerca Prot. n. 2628/Ric. IL DIRETTORE VISTO il decreto-legge 18 maggio 2006, n. 181, convertito nella legge 17 luglio 2006, n. 233, istitutivo, tra l altro, del Ministero dell Università e della Ricerca (di seguito MUR); VISTO il Decreto Legislativo del 27 luglio 1999, n. 297, recante: Riordino della disciplina e snellimento delle procedure per il sostegno della ricerca scientifica e tecnologica, per la diffusione delle tecnologie, per la mobilità dei ricercatori ; VISTO il decreto ministeriale n. 593 del 8 agosto 2000, recante le: Modalità procedurali per la concessione delle agevolazioni previste dal decreto legislativo 27 luglio 1999, n. 297 ; VISTO il decreto del Ministro dell Economia e delle Finanze n del 10 ottobre 2003 d intesa con il Ministro dell Istruzione, dell Università e della Ricerca Criteri e modalità di concessione delle agevolazioni previste dagli interventi a valere sul Fondo per le Agevolazioni alla Ricerca (F.A.R.), registrato alla Corte dei Conti il 30 ottobre 2003 e pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale del 25 novembre 2003, n. 274; VISTA la deliberazione CIPE n. 17/2003 che, in particolare al punto 1.1, ha previsto un accantonamento di 900 milioni di euro, per il triennio, , da ripartire con successiva deliberazione, con particolare attenzione, fra l altro, agli investimenti per lo sviluppo nei campi della ricerca, della società dell informazione (infrastrutture materiali e immateriali), delle reti a carattere regionale, del risanamento del suolo, nonché per l introduzione di meccanismi premiali; VISTA, al riguardo, la proposta formulata dal Ministro dell Istruzione, Università e Ricerca ai fini della predetta ripartizione, e trasmessa al Ministero dell Economia e delle Finanze con nota n. 380 del 15 settembre 2003; VISTA la deliberazione CIPE n. 83/2003 che, in particolare il punto 2, nell assegnare al Ministero dell Istruzione, Università e Ricerca l importo complessivo di 300 milioni di euro, destina 240 milioni di euro al potenziamento di centri di ricerca pubblico-privati presenti nel Mezzogiorno, con annesse attività di formazione; CONSIDERATO che, ai sensi della richiamata proposta del MIUR del 15 settembre 2003, il predetto importo dovrà essere destinato alla realizzazione e al potenziamento di n. 12 centri di ricerca pubblico-privati (di seguito laboratori ) VISTO il decreto ministeriale n. 1367/Ric. del 27 ottobre 2004, ed in particolare l articolo 1 e l articolo 3, con il quale è stata disposta, ai fini dell attuazione degli interventi riferiti ai richiamati laboratori contrassegnati dal n. 1 al n. 11 e per un totale di risorse pari a 212 milioni di euro, l adozione del decreto ai sensi dell articolo 12 del richiamato Decreto ministeriale n. 593 dell 8 agosto 2000; 1
2 VISTO il decreto direttoriale n del 29 novembre 2004 di ripartizione delle risorse del Fondo per le Agevolazioni alla Ricerca per l anno 2004; ACQUISITO, ai sensi del punto 4 delle predetta Deliberazione del CIPE n. 83/03, il parere positivo del Dipartimento per le Politiche di Sviluppo e di Coesione del Ministero dell Economia e della Finanze; VISTO il decreto direttoriale n. 602/Ric. del 14 marzo 2005, pubblicato sulla G.U. n. 68 del 23 marzo 2005, recante: Invito alla presentazione di progetti di ricerca industriale, sviluppo precompetitivo e formazione per la realizzazione e/o il potenziamento di laboratori pubblico-privati nelle regioni del Mezzogiorno d Italia (di seguito bando ) ed in particolare l articolo 2, che prevede, per il finanziamento delle proposte progettuali da presentare a fronte degli 11 laboratori ivi indicati, risorse specifiche per ciascuno degli stessi; VISTE le complessive risorse, indicate all articolo 4 del bando, destinate al finanziamento di progetti inerenti i predetti laboratori pubblico-privati e ricomprese nelle disponibilità del Fondo FAR, pari a 212 milioni di euro; VISTE le specifiche risorse, indicate all articolo 2 del bando, pari a 10 Meuro, destinate al finanziamento dei progetti inerenti il Laboratorio contrassegnato dal n. 8 Laboratorio pubblicoprivato di bioinformatica applicata alla genomica (di seguito Laboratorio 8 ); VISTE le n. 5 domande, per una richiesta complessiva di euro ,00, pervenute a fronte del bando, entro la scadenza prevista del 16 maggio 2005, e relative al Laboratorio 8 ; VISTI gli esiti della preselezione di cui all art.5 del bando in base ai quali per il Laboratorio 8 sono stati ammessi alle successive attività di valutazione i progetti DM19410 e DM23492; EFFETTUATE ai sensi dell art. 5 del D.M. n. 593/2000 le previste attività istruttorie; ACQUISITI gli esiti istruttori degli esperti scientifici e degli istituti convenzionati, relativi ai suddetti progetti, che l Amministrazione ha trasmesso al Comitato ai fini della valutazione complessiva finale; ACQUISITO il parere conclusivo del Comitato in ordine alla finanziabilità dei predetti progetti DM19410 e DM23492 relativi al Laboratorio 8, espresso nella seduta del 25 ottobre 2006 e riportato nel relativo stralcio del verbale; VISTI i decreti direttoriali datati 31 ottobre 2006, nn. 2243/Ric., 2244/Ric., 2245/Ric., 2246/Ric. e 2247/Ric. di ammissione agli interventi dei progetti afferenti, rispettivamente, i Laboratori 3, 5, 6, 7 e 9, pubblicati sul Supplemento ordinario n. 215 alla Gazzetta Ufficiale del 18 novembre 2006, n. 269 Serie generale; CONSIDERATO che l articolo 5, comma 5, del bando indica, tra l altro, che eventuali minori utilizzi di risorse, relativamente a specifici laboratori, potranno essere destinati alla copertura di esigenze rinvenienti da altri laboratori; 2
3 VISTI i minori utilizzi di risorse derivanti dall adozione dei suddetti decreti direttoriali; VISTO il Decreto legislativo 3 febbraio 1993, n. 29, e successive modifiche e integrazioni; RITENUTA la necessità di adottare, per i progetti ammissibili al finanziamento, il relativo provvedimento ministeriale stabilendo per ciascuno forme, misure, modalità e condizioni del finanziamento; D E C R E T A Articolo 1 1. I sottoelencati progetti di ricerca e formazione, afferenti al Laboratorio 8, presentati ai sensi dell art.12 del decreto ministeriale 8 agosto 2000, n. 593, a fronte del decreto direttoriale n. 602 Ric. del 14 marzo 2005, pubblicato sulla G.U. n. 68 del 23 marzo 2005, recante: Invito alla presentazione di progetti di ricerca industriale, sviluppo precompetitivo, formazione per la realizzazione e/o il potenziamento la laboratori pubblico-privati nelle regioni del Mezzogiorno d Italia, sono ammessi agli interventi previsti dalle normative citate in premessa, nelle forme, misure, modalità e condizioni indicate, per ciascuno, nelle schede allegate al presente decreto, di cui costituiscono parte integrante: Lab.8 - Laboratorio pubblico-privato di bioinformatica applicata alla genomica DM19410 Ricerca Laboratorio di Bioinformatica per la Biodiversità Molecolare Formazione Formazione avanzata di Ricercatori Esperti di Bioinformatica per lo studio della Biodiversità Molecolare Beneficiari: - C.N.R. Istituto di Scienze delle Produzioni Alimentari - Bari - C.N.R. Istituto di Tecnologie Biomediche Sezione di Bari - Bari - IBM Italia S.p.A. - Milano - Università degli Studi di Napoli Federico II Dipartimento di Endocrinologia ed Oncologia Molecolare e Clinica Napoli - Università Telematica Guglielmo Marconi - Roma - Università degli Studi di Bari Dipartimento di Informatica - Bari - Università degli Studi di Bari Facoltà di Scienze Biotecnologiche-Labo-Biotech - Bari DM Ricerca Laboratorio pubblico privato per lo sviluppo di strumenti bio-informatici integrati per la genomica, la trascrittomica e la proteomica (LAB GTP)" Formazione Specialisti nei settori della Genomica e Bioinformatica a supporto dello sviluppo di nuove tecnologie per l analisi e la identificazione di geni e dei meccanismi della loro espressione 3
4 Beneficiari: - C.N.R. Istituto di Calcolo e Reti ad Alte Prestazioni - Napoli - Consorzio per lo Studio e l Applicazione della Bio-Informatica alla Genomica - Napoli - Università degli Studi di Milano Dipartimento di Oncologia Sperimentale Istituto Europeo di Oncologia - Milano - Università degli Studi di Roma La Sapienza Dipartimento di Medicina Sperimentale e Patologia - Roma Articolo 2 1. Gli interventi di cui al precedente articolo 1 sono subordinati all acquisizione della certificazione antimafia di cui al DPR del 3 giugno 1998 n Ai sensi del comma 35 dell art. 5 del D.M. 8 agosto 2000, n. 593 è data facoltà al soggetto proponente di richiedere una anticipazione per un importo massimo del 30% dell intervento concesso. Ove detta anticipazione sia concessa a soggetti privati la stessa dovrà essere garantita da fidejussione bancaria o polizza assicurativa di pari importo. 3. Il tasso di interesse da applicare ai finanziamenti agevolati è fissato nella misura dello 0,5% fisso annuo. 4. La durata dei finanziamenti è stabilita in un periodo non superiore a dieci anni a decorrere dalla data del presente decreto, comprensivo di un periodo di preammortamento e utilizzo fino ad un massimo di cinque anni. Il periodo di preammortamento (suddiviso in rate semestrali con scadenza primo gennaio e primo luglio di ogni anno solare) non può superare la durata suddetta e si conclude alla prima scadenza semestrale solare successiva alla effettiva conclusione del progetto di ricerca e/o formazione. 5. Le rate dell ammortamento sono semestrali, costanti, posticipate, comprensive di capitale ed interessi con scadenza primo gennaio e primo luglio di ogni anno e la prima di esse coincide con la seconda scadenza semestrale solare successiva alla effettiva conclusione del progetto. 6. Ai fini di quanto sopra si considera quale primo semestre intero il semestre solare in cui cade la data del presente decreto. 7. Il Ministero fornirà all Istituto convenzionato, ai fini della stipula del contratto di finanziamento, la ripartizione per ciascun soggetto proponente del costo ammesso e della relativa quota di contributo. 8. La durata di ciascun progetto potrà essere maggiorata fino a 12 mesi per compensare eventuali slittamenti temporali nell esecuzione delle attività poste in essere dal contratto, fermo restando quanto stabilito al comma 4. 4
5 Articolo 3 1. Le risorse necessarie per gli interventi di cui all articolo 1 del presente decreto sono determinate complessivamente in Euro ,40 di cui Euro ,75 nella forma di contributo nella spesa e Euro ,65 nella forma di credito agevolato. 2. Le predette risorse graveranno sulle disponibilità del Fondo per le Agevolazioni alla Ricerca di cui alle premesse. Il presente decreto sarà pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana. Roma, 30 novembre 2006 IL DIRETTORE GENERALE (Dott. Luciano CRISCUOLI) 5

References: articolo 1
 articolo 3
 articolo 12
 articolo 2
 articolo 4
 articolo 2
 art.5
 art. 5
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 Articolo 1
 art.12
 Articolo 2
 articolo 1
 art. 5
 Articolo 3
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