Source: https://www.giustizia.it/giustizia/it/mg_2_5_12_1.page?contentId=GLM1144697&previsiousPage=mg_2_5_12
Timestamp: 2018-10-22 16:33:51+00:00

Document:
Ministero della giustizia - Scam
aggiornamento: 4 maggio 2015
Scam (questo è reato!)
Traduzione letterale: Truffa, imbroglio, macchinazione.
Trattasi di modo illegale per ottenere denaro.
Questo genere di truffa può riguardare le seguenti aree:
trasferimento di importanti somme di denaro: in questo caso il truffatore chiede alla vittima un deposito cauzionale e/o il numero di conto corrente bancario e offre una ricompensa per il denaro recuperato;
vincita alla lotteria che può essere ritirata versando però una tassa;
messaggi sentimentali e successive richieste di aiuto economico per acquistare il biglietto aereo, curare una grave malattia o sostenere le spese burocratiche necessarie per acquisire i documenti per sposarsi;
richieste di matrimonio finalizzate ad ottenere la cittadinanza.
art. 640 c.p. (truffa)
art. 640 ter c.p. (frode informatica,
art. 494 c.p. (sostituzione di persona).
Art. 494 c.p. Sostituzione di persona: “Chiunque, al fine di procurare a sé o ad altri un vantaggio o di recare ad altri un danno, induce taluno in errore, sostituendo illegittimamente la propria all'altrui persona (2) , o attribuendo a sé o ad altri un falso nome, o un falso stato, ovvero una qualità a cui la legge attribuisce effetti giuridici, è punito, se il fatto non costituisce un altro delitto contro la fede pubblica, con la reclusione fino a un anno”.
Art. 640 c.p. Truffa: “Chiunque, con artifizi o raggiri, inducendo taluno in errore, procura a sé o ad altri un ingiusto profitto con altrui danno, è punito con la reclusione da sei mesi a tre anni e con la multa da € 51 a € 1.032. …”.
Art. 640 ter c.p. comma I, Frode informatica: “Chiunque alterando in qualsiasi modo il funzionamento di un sistema informatico o telematico o intervenendo senza diritto con qualsiasi modalità su dati, informazioni o programmi contenuti in un sistema informatico o telematico o ad esso pertinenti, procura a sé o ad altri un ingiusto profitto con altrui danno, è punito con la reclusione da sei mesi a tre anni e con la multa da € 51 a € 1.032 …”.

References: art. 640

art. 640

art. 494

Art. 494

Art. 640

Art. 640