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Timestamp: 2017-11-23 01:12:23+00:00

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quanto soggetto titolare del che ha la responsabilità dell impresa o dell unità produttiva con poteri È necessario che il RLS abbia chiaro chi sono i - PDF
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Giustina Marini
1 CONOSCERE E PREVENIRE per lavorare SENZA pericoli Modulo Formativo per RLS I SOGGETTI della PREVENZIONE e le RELAZIONI ultimo aggiornamento - ottobre 2008
2 Chi sono i SOGGETTI della prevenzione in azienda? È necessario che il RLS abbia chiaro chi sono i SOGGETTI PRIMARI della prevenzione con i quali deve avere RELAZIONI FORMALI Il Datore di lavoro in quanto soggetto titolare del rapporto di lavoro con il lavoratore o altro soggetto che ha la responsabilità dell impresa o dell unità produttiva con poteri decisionali e di spesa I Soggetti della Prevenzione e le Relazioni 2
3 Capo III - Sezione I - Misure di tutela e obblighi Obblighi del DL NON DELEGABILI (17) c 1. a) valutazione di tutti i rischi e conseguente elaborazione del documento art. 28 DVR; b) designazione del RSPP dei rischi. Gli Obblighi del DL e del dirigente (18) sono molteplici, ricordiamo: c 1. a) nominare il MC; b) nominare preventivamente incaricati gestione emergenza; c) nell affidare compiti ai lavoratori tener conto di capacità e condizioni di salute; d) fornire DPI; e) solo chi è istruito e addestrato acceda a zone di grave rischio; f) richiedere osservanza norme e obblighi ai lavoratori; h) adottare misure per abbandono del posto di lavoro in caso di pericolo grave; segue I Soggetti della Prevenzione e le Relazioni 3
4 Capo III - Sezione I - Misure di tutela e obblighi segue art. 18, comma 1, DL e dirigenti devono: i) informare lavoratori esposti a rischio su disposizioni in materia di protezione in caso di pericolo grave; l) adempiere a obblighi di informazione, formazione e addestramento; m) astenersi dal richiedere ripresa lavoro in caso di persistenza del pericolo; n) consentire ai lavoratori di verificare, tramite RLS, le misure di sicurezza; o) consegnare tempestivamente alle RLS copia del (DVR) e p) (DVR da Interferenza); q) evitare che le misure tecniche adottate causino danni alla popolazione e all ambiente esterno; r) comunicare a INAIL dati infortuni e nominativo RLS; s) consultare il RLS; segue I Soggetti della Prevenzione e le Relazioni 4
5 Capo III - Sezione I - Misure di tutela e obblighi segue art. 18, comma 1, DL e dirigenti devono: t) misure per la gestione delle emergenze adeguate a natura, attività e dimensioni; u) in caso di lavori in appalto munire lavoratori di tessera di riconoscimento; v) aziende superiori 15 dipendenti convocare la riunione periodica; z) aggiornare le misure di sicurezza: mutamenti organizzativi e produttivi o evoluzione tecnica di prevenzione; bb) vigilare su prescrizioni di idoneità Gli Obblighi del preposto (19) sono soprattutto di sovrintendenza e vigilanza sull osservanza delle norme da parte dei singoli lavoratori, quali ad esempio: uso mezzi protezione collettivi e individuali; segnalazione al DL o dirigente deficienze dei mezzi, attrezzature, DPI e condizioni di pericolo I Soggetti della Prevenzione e le Relazioni 5
6 Chi sono i SOGGETTI della prevenzione in azienda? È necessario che il RLS abbia chiaro chi sono i SOGGETTI PRIMARI della prevenzione con i quali deve avere RELAZIONI FORMALI I Lavoratori che prestano il loro lavoro alle dipendenze di un datore di lavoro I Soggetti della Prevenzione e le Relazioni 6
7 Capo III - Sezione I - Misure di tutela e obblighi Anche gli Obblighi dei lavoratori (20) sono svariati, in generale viene detto che: 1. ogni lavoratore deve prendersi CURA della PROPRIA SALUTE E DI QUELLA delle altre persone, in base alla sua formazione, a istruzioni e mezzi forniti dal DL. 2, in particolare: a) contribuire adempimento obblighi sulla sicurezza; b) osservare istruzioni su protezione collettiva e individuale; c) utilizzare correttamente attrezzature, sostanze, mezzi di trasporto e dispositivi di sicurezza; d) utilizzare appropriatamente i DP a disposizione; e) segnalare immediatamente le deficienze dei mezzi e dispositivi, nonché condizioni di pericolo, dandone notizia al RLS; segue I Soggetti della Prevenzione e le Relazioni 7
8 Capo III - Sezione I - Misure di tutela e obblighi segue art. 20 comma 2, in particolare: f) non rimuovere o modificare i dispositivi di sicurezza, segnalazione e controllo; g) non compiere operazioni o manovre non di competenza, che possano compromettere sicurezza propria o di altri; h) partecipare ai programmi di formazione e addestramento organizzati dal DL; i) sottoporsi ai controlli sanitari previsti per legge e dal MC. 3. I lavoratori di aziende in appalto o subappalto devono esporre tessera di riconoscimento: foto, generalità e indicazioni del DL. Vale anche per i lavoratori autonomi I Soggetti della Prevenzione e le Relazioni 8
9 Chi sono gli ALTRI soggetti della prevenzione in azienda? il R. L. S. deve anche sapere chi sono gli ALTRI SOGGETTI, che hanno un ruolo importante nella gestione della prevenzione in azienda, con i quali dovrà tenere RELAZIONI COSTANTI Il R.S.P.P. in quanto responsabile dell attività di prevenzione e protezione dai rischi professionali; coadiuva il datore di lavoro per la stesura della Valutazione dei Rischi e del Documento; definisce le procedure di sicurezza; predispone i programmi di informazione e formazione dei lavoratori I Soggetti della Prevenzione e le Relazioni 9
10 Capo III - Sezione III Servizio di prevenzione&protezione Servizio di Prevenzione e protezione SPP (31) il DL organizza il SPP interno o esterno; capacità, requisiti professionali e numero sufficiente; interno (anche RSPP) OBBLIGATORIO per aziende: a) soggette a legge Seveso II, b) centrali termoelettriche, c) impianti, installazioni e depositi nucleari, d) fabbricazione o deposito esplosivi polveri e munizioni, e) industriali superiori ai 200 lavoratori, f) estrattive con oltre 50 lavoratori, g) strutture ricovero e cura pubbliche e private con oltre 50 lavoratori; unico per più unità produttive I Soggetti della Prevenzione e le Relazioni 10
11 Capo III - Sezione III Servizio di prevenzione&protezione Capacità e requisiti professionali addetti e RSPP (32) adeguati ai rischi; diploma istruzione secondaria superiore e attestati di frequenza corsi su rischi presenti; per RSPP necessario inoltre attestato di frequenza corsi rischi ergonomici e stress lavoro-correlato, organizzazione e gestione tecnico amministrative, tecniche di comunicazione in azienda e relazioni sindacali; oppure attività per 6 mesi + corsi; lauree specifiche Compiti del SPP (33) individuare fattori di rischio, VR e misure per la sicurezza e salute; elaborare misure preventive e procedure; proporre programmi informazione e formazione; partecipare a consultazioni e riunione periodica; fornire informazioni ai lavoratori I Soggetti della Prevenzione e le Relazioni 11
12 Capo III - Sezione III Servizio di prevenzione&protezione Svolgimento diretto del DL dei compiti di P&P dai rischi (34) salvo nei casi art. 31, comma 6, il DL può svolgere direttamente i compiti del SPP dai rischi, di primo soccorso, prevenzione incendi e evacuazione, nelle ipotesi allegato 2 (aziende artigiane e industriali fino a 30 addetti, agricole fino a 10 addetti, pesca 20 addetti, altre aziende fino a 200 addetti), dandone comunicazione al RLS e a condizione di frequenza corsi di formazione ore adeguati alla natura dei rischi e relativi alle attività lavorative I Soggetti della Prevenzione e le Relazioni 12
13 Chi sono gli ALTRI soggetti della prevenzione in azienda? il R. L. S. deve anche sapere chi sono gli ALTRI SOGGETTI, che hanno un ruolo importante nella gestione della prevenzione in azienda, con i quali dovrà tenere RELAZIONI COSTANTI Il Medico Competente che effettua la SORVEGLIANZA SANITARIA sulla base della Valutazione dei Rischi e del Protocollo Sanitario I Soggetti della Prevenzione e le Relazioni 13
14 Capo III - Sezione I - Misure di tutela e obblighi Anche gli Obblighi del medico competente MC (25) sono molti: 1. Il MC: a) collabora con DL e SPP alla VR, a formazione e informazione e organizzazione del primo soccorso; b) programma ed effettua sorveglianza sanitaria (SS) attraverso protocolli in base ai rischi specifici; c) aggiorna e custodisce, sotto la propria responsabilità, la cartella sanitaria per ogni lavoratore sottoposto SS; e) consegna al lavoratore, alla cessazione del rapporto di lavoro, documentazione sanitaria e informa sulla necessità di conservazione; f) invia all ISPESL, per via telematica, le cartelle sanitarie e di rischio nei casi previsti, alla cessazione del rapporto di lavoro, nel rispetto delle norme sulla privacy; segue I Soggetti della Prevenzione e le Relazioni 14
15 Capo III - Sezione I - Misure di tutela e obblighi segue art. 25, comma 1: g) fornisce informazioni ai lavoratori sul significato della SS e, nel caso di esposizione ad agenti con effetti a lungo termine, sulla necessità di accertamenti sanitari anche dopo la cessazione della attività, fornisce, a richiesta, informazioni analoghe ai RLS; h) informa lavoratore dei risultati della SS e, a richiesta, rilascia copia documentazione sanitaria; i) comunica per iscritto, nelle riunioni periodiche, a DL, RSPP e ai RLS i risultati anonimi collettivi della SS effettuata e indicazioni sul significato dei risultati; l) visita gli ambienti di lavoro almeno una volta all anno o a cadenza diversa in base alla VR, periodicità diversa comunicata al DL per annotazione nel DVR; m) controlla esposizione lavoratori; I Soggetti della Prevenzione e le Relazioni 15
16 Che RUOLO ha il RLS? Quali sono i suoi ambiti di intervento? Il Rappresentante dei Lavoratori alla Sicurezza è il titolare della rappresentanza dei lavoratori in tema di sicurezza e tutela della salute in quanto eletto o designato e ha compiti di consultazione, partecipazione e proposta Può esercitare il suo ruolo in base a quanto previsto dall art. art. 50 del D. Lgs. 81/08 dalla Contrattazione collettiva nazionale, di categoria e/o aziendale I Soggetti della Prevenzione e le Relazioni 16
17 Le RELAZIONI fra i soggetti aziendali della sicurezza: il circuito delle informazioni Datore di lavoro dirigenti e preposti Lavoratori RSPP e Medico competente RLS RSU I Soggetti della Prevenzione e le Relazioni 17
18 Quali sono i soggetti ESTERNI all impresa con i quali il RLS può rapportarsi? il RLS deve sapere quali OPPORTUNITÀ ha nel caso nascano controversie con l azienda in merito all esercizio del ruolo Organismo Paritetico Territoriale Territoriale è PRIMA ISTANZA di riferimento in merito a CONTROVERSIE sorte su diritti di rappresentanza, informazione e formazione; è composto da rappresentanti delle Organizzazioni sindacali e datoriali. I Soggetti della Prevenzione e le Relazioni 18
19 Capo III - Sezione VII Consultazione e Partecipazione Organismi paritetici (51) costituiti a livello territoriale; salvo diverse previsioni della CC, sono prima istanza di riferimento per le controversie sorte sull applicazione di diritti di rappresentanza, informazione e formazione; possono supportare le imprese nell individuazione di soluzioni tecniche e organizzative per garantire e migliorare la tutela della salute e sicurezza sul lavoro; purchè forniti di specifiche competenze possono effettuare sopralluoghi per individuazione soluzioni tecniche; trasmettono al Comitato regionale di coordinamento relazione annuale dell attività svolta; comunicano i nominativi dei RLST alle aziende e agli organi di vigilanza I Soggetti della Prevenzione e le Relazioni 19
20 Quali sono i soggetti ESTERNI all impresa con i quali il RLS può rapportarsi? il RLS deve sapere quali OPPORTUNITÀ ha nel caso nascano controversie con l azienda in merito all esercizio del ruolo Organismi di Vigilanza hanno il potere di intervento ispettivo e sanzionatorio; intervengono su richiesta dei DIRETTI INTERESSATI, della MAGISTRATURA o per propria programmazione I Soggetti della Prevenzione e le Relazioni 20
21 Capo II Sistema Istituzionale Vigilanza (13) 1. La vigilanza in materia di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro è svolta da ASL territoriali tramite il Servizio di Prevenzione e Sicurezza negli Ambienti di Lavoro SPISAL, e per quanto di specifica competenza dal Corpo dei Vigili del fuoco, nonché per il settore minerario dal Ministero dello sviluppo economico; 2. Gli Ispettori del Ministero del lavoro possono svolgere attività di vigilanza su salute e sicurezza nelle seguenti attività, informandone preventivamente lo SPISAL: costruzioni edili e genio civile, cassoni aria compressa, lavorazioni rischi elevati I Soggetti della Prevenzione e le Relazioni 21
22 Le RELAZIONI fra i soggetti INTERNI ed ESTERNI all azienda Datore di lavoro Medico competente Lavoratori Organismo Paritetico Territoriale RLS RSU A.S.L. Magistratura I Soggetti della Prevenzione e le Relazioni 22
Struttura e Principi generali Titolo I D Lgs 81/08 ultimo aggiornamento - ottobre 2008 TESTO UNICO sulla salute e sicurezza nei luoghi di lavoro La legge 123 emanata il 3 agosto 07 ha dato la delega al

References: art. 28
 art. 18
 art. 18
 art. 20
 art. 31
 art. 25
 art. 50