Source: https://escursioniosservatorioraffaelli.wordpress.com/regolamento-escursioni/
Timestamp: 2020-02-21 15:44:07+00:00

Document:
Regolamento Escursioni – Escursioni Osservatorio Raffaelli
NORME INTERPRETATIVE DELLA SEGNALETICA F.I.E. (Federazione Italiana Escursionismo)
Poche norme interpretative della segnaletica F.I.E. (segni geometrici), presente soprattutto in Liguria. I segnavia possono essere di due colori:
Rosso per i sentieri posti sul versante tirrenico
Giallo per i sentieri posti sul versante padano
Questa distinzione è importantissima in caso di nebbia fitta, ad esempio lungo l’Alta Via dei Monti Liguri (AVML).
In presenza di una freccia (sia essa rossa o gialla) affiancata ad un segnavia, si deve considerare che la punta della freccia indica sempre il punto di arrivo del sentiero stesso. Questo può essere utile nell’intersezione di un altro sentiero. Seguendo un itinerario o un segnavia F.I.E., quando ci si trova d’innanzi al segnavia in questione, ricompreso in un perimetro verde, significa che si è raggiunta la meta del percorso.
In caso di bivio, si deve considerare che sul percorso giusto, il segnavia è ripetuto in successione due volte in 20 metri lineari.
Nel caso si percorra più di cento passi senza trovare un segnavia, sincerarsi di essere sul percorso voluto tornando sui prorpi passi sino all’ultimo segnavia utile trovato in precedenza.
T = TURISTICA – Itinerari su stradine, mulattiere o comodi sentieri, con percorsi ben evidenti e che non pongono incertezze o problemi di orientamento. Richiedono una certa conoscenza dell’ambiente montano/collinare e preparazione fisica alla camminata.
E = ESCURSIONISTICA – Itinerari che si svolgono quasi sempre su sentieri oppure su tracce di passaggio in terreno vario (pascoli, detriti, pietraie), di solito con segnalazioni. Possono anche svilupparsi su terreni aperti senza sentieri, ma non problematici per la presenza di adeguate segnalazioni. Richiedono un discreto senso di orientamento, come pure una buona esperienza e conoscenza del territorio montano, allenamento alla camminata, oltre a calzature ed equipaggiamento adeguati. Nel caso in cui siano presenti caratteristiche che rendano l’itinerario consigliabile ai principianti oppure difficoltà concentrate in un singolo tratto si utilizza la sigla E+. Possono esservi brevi tratti pianeggianti o lievemente inclinati di neve residua ove, in caso di caduta, la scivolata si arresta in breve spazio e senza pericolo. Gli itinerari possono volgersi sui pendii ripidi. I tratti esposti sono in genere protetti (barriere) assicurati (cavi). I passaggi su roccia, non esposti, sono superabili senza l’uso di equipaggiamento specifico (imbracatura, moschettoni, cordini ect).
EE = PER ESCURSIONISTI ESPERTI – Itinerari generalmente segnalati che implicano una capacità di muoversi su terreni particolari. Sentieri o tracce su terreno impervio e infido (pendii ripidi e/o scivolosi di erba, o misti di rocce ed erba, o di roccia e detriti). Terreno vario, a quote relativamente elevate (pietraie, brevi nevai non ripidi, pendii aperti senza punti di riferimento, ect). Tratti rocciosi, con lievi difficoltà tecniche (percorsi attrezzati, vie ferrate fra quelle di minor impegno). Necessitano: esperienza di montagna in generale e buona conoscenza dell’ambiente montano; passo sicuro e assenza di vertigini; equipaggiamento, attrezzatura e preparazione fisica adeguati.
EEA = PER ESCURSIONISTI ESPERTI CON ATTREZZATURA – Itinerari escursionistici che presentano particolari difficoltà e per i quali è pertanto richiesto l’utilizzo di dispositivi di autoassicurazione diversi a seconda dei tipi di terreno da attraversare: imbracatura, kit da ferrata, cordini, moschettoni.
EAI = PER ESCURSIONISTI CON ATTREZZATURA ADATTA AD AMBIENTI INNEVATI – Itinerari escursionistici che presentato particolari difficoltà ed è per questo richiesta alta preparazione di allenamento oltre che ottimo stato di salute. In questi percorsi è previsto l’uso di dispositivi di autoassicurazione diversa a seconda dei tipi di terreno da attraversare: imbracatura, kit da ferrata, cordini, moschettoni.
EO = ESCURSIONE ORIENTAMENTO – Itinerari e percorsi escursionistici in cui si realizza la disciplina dell’Orienteering.
EC = ESCURSIONE CICLABILE – Itinerario e percorsi escursionistici con la bicicletta urbana e/o mountain bike.
M = MUSEO – Visita e percorsi all’interno di Musei.
ZA = ZONA ARCHEOLOGICA – Visita e percorsi presso zone archeologiche e storico/culturali
PP = PUNTO PANORAMICO
G = GROTTE
PM = PINETA + MARE
P = PINETA
F = FORESTA
A = ACQUA (LAGHI – CORSI D’ACQUA)
S = SEGGIOVIA
Nel rispetto della Legge Regionale Ligure n°46/1984. I PARTECIPANTI ALLE Gite Sociali organizzate dall’Osservatorio Raffaelli sono tenuti a presentare il certificato medito di attitudine per le attività sportive non competitive.
I simpatizzanti, comitive, famiglie, giovani non ancora soci dell’Osservatorio Raffaelli sono ospiti graditi, e possono partecipare alle escursioni pagando la quota assicurativa giornaliera.
Durante l’anno le escursioni potranno subire variazioni a causa delle condizioni meteorologiche, stati di vigilanza meteo. La comunicazione verrà trasmessa sui nostri siti web, pagine Social, e presso la Sede.
Durante le escursioni i nostri soci che svolgono attività di soccorso sanitario presso Pubbliche Assistenze o in Croce Rossa, porteranno con sé lo zainetto sanitario in modo da intervenire per necessità “lievi”.
L’OSSERVATORIO RAFFAELLI HA DECISO CHE CON I LIVELLI DI VIGILANZA METEO DI ALLERTA METEO, ALLERTA TEMPORALI E ALLERTA NIVOLOGICA DAL LIVELLO GIALLO, TUTTE LE ESCURSIONI E ATTIVITA’ ALL’APERTO SARANNO SOSPESE E RINVIATE A DATA DA DESTINARSI.
LE ZONE DOVE SVOLGIAMO LE ESCURSIONI SONO:
ZONA “C” BACINI MARITTIMI DI LEVANTE (Da Portofino a Spezia, compreso il Tigullio e tutta la provincia di Spezia).
ZONA “E” BACINI PADANI DI LEVANTE (Val D’Aveto).
Inoltre, dovete sapere che esiste un’ulteriore differenza all’interno di queste zone, in cui abbiamo tre categorie di bacini idrografici:
BACINI MINORI <15 Km2
BACINI MEDI tra 15 Km2 e <150 Km2
BACINI GRANDI > 150 Km2
PER MAGGIORI INFORMAZIONI SULLA MATERIA VI CONSIGLIAMO DI SEGUIRE I NOSTRI PROFILI SOCIAL E SITI WEB:
http://ossmeteogeologicoraffaelli.weebly.com
http://newsosservatorioraffaelli.wordpress.com
Iscriversi GRATUITAMENTE al seguente servizio di informazione dell’Osservatorio:
NORME DI COMPORTAMENTO PER I DIRETTORI DI GITA E PARTECIPANTI
Il Direttore di Gita Sociale opera, a titolo gratuito per il raggiungimento della meta da parte di tutti i partecipanti, nelle migliori condizioni di sicurezza possibili in base alla propria esperienza, ed utilizzando anche la strumentazione messa a disposizione dall’Associazione (altimetro, GPS, bussola, anemometro, termometro, radio ricetrasmittenti, documentazione cartografica ect.). Deve regolare l’andatura ad un livello che risulti adeguato al tempo di percorrenza programmato, ma tale da mantenere il gruppo il più compatto possibile.
Le escursioni devono prevedere, sempre almeno due Direttori di Gita che si coadiuvano nella conduzione. Mentre il primo procede in testa, il secondo procede in coda. Se il numero degli escursionisti è considerevole ed in caso di necessità, i Direttori di Gita, se due, possono chiedere anche la collaborazione di un escursionista socio che si collocherà a metà gruppo.
I partecipanti sono tenuti ad osservare scrupolosamente le disposizioni del Direttore di Gita ed a tenere un comportamento idoneo affinché l’escursione si svolga nella massima sicurezza.
I partecipanti all’escursione non debbono mai:
Abbandonare il gruppo, né allontanarsi senza autorizzazione;
Sopravanzare il Direttore di Gita che procede in testa alla comitiva, né seguire quello che procede in coda;
Seguire percorsi diversi da quelli stabiliti;
Mettere in atto comportamenti che possano essere potenzialmente pericolosi per sé e per gli altri.
L’escursionista deve conoscere le presenti norme, il programma ed avere la preparazione fisica e l’equipaggiamento adatto al tipo di escursione proposta.
Se l’equipaggiamento e/o la preparazione di un escursionista sono ritenuti inadeguati e/o insufficienti, i Direttori di Gita possono, a loro insindacabile giudizio, non consentirne la partecipazione alla gita.
L’escursionista deve rispettare i regolamenti dei rifugi, dei mezzi di trasporto, le altre norme applicabili e mantenere un comportamento educato e responsabile nei confronti di tutti e dell’ambiente circostante. A titolo esemplificativo ma non limitativo non si deve: abbandonare i propri rifiuti, raccogliere fiori protetti, danneggiare esemplari di piante spontanee, danneggiare o distruggere nidi o tane di animali selvatici ed il loro ambiente, danneggiare o distruggere monumenti religiosi, culturali, storici o opere archeologiche.
I Direttori di Gita possono non accettare un escursionista che in altre occasioni abbia dimostrato di non attenersi alle norme di comportamento.
È facoltà dei Direttori di Gita, ed a loro insindacabile giudizio, apportare variazioni di meta, percorso e orario anche durante l’escursione, od anche annullarla, qualora le condizioni di sicurezza e/o quelle meteorologiche, ambientali o le condizioni dei partecipanti od altre circostanze lo richiedano.
I Direttori di Gita non devono mai abbandonare il gruppo se non per gravi motivi, dimostrare autorità ed autorevolezza, ma relazionarsi con i partecipanti in modo corretto e cordiale.
I Direttori di Gita non attuano e condannano ogni forma di discriminazione a sfondo sessuale, religioso, politico, razziale, sociale ed economico verso i partecipanti.
REGOLAMENTO ESCURSIONI E GITE SOCIALI
Art.1 – Le escursioni e le gite sociali, nel rispetto di quanto stabilito dallo Statuto dell’Osservatorio Raffaelli, sono aperte a tutti. Tuttavia, qualora la disponibilità numerica sia limitata, hanno la precedenza i Soci in regola col tesseramento. I soci non in regola con il tesseramento sono tenuti a pagare la quota relativa all’assicurazione per l’escursione a cui intendono partecipare. I minori di anni 18 possono partecipare all’attività escursionistica se autorizzati od accompagnati da un genitore.
Art. 2 – I Soci sono invitati a presentare sull’apposito modulo, entro il 31 Gennaio di ogni anno, le proposte di gite ed escursioni da effettuarsi durante l’anno.
Art. 3 – Raccolte le proposte, il Consiglio Direttivo provvederà a redigere il calendario annuale dell’attività escursionistica, in modo tale da poter soddisfare le diverse esigenze dei Soci, compatibilmente alle proposte presentate. Le eventuali controversie sulla stesura del programma saranno regolate da votazione a maggioranza.
Art. 4 – Definito il calendario, la segreteria ne cura la pubblicazione, con l’apporto, se del caso di altri consiglieri o soci delegati.
Art. 5 – I Direttori di Gita sono tenuti a compilare con congruo anticipo il programma della singola escursione da inserire nel sito web:
https://escursioniosservatorioraffaelli.wordpress.com e pagine Social, da esporre in bacheca presso la sede, da darne diffusione ai media e presso gli enti locali. Le iscrizioni sono valide con il versamento della quota di partecipazione o dell’anticipo indicato in programma se previsto.
Art. 6 – Il programma deve contenere tutte le informazioni atte ad una valutazione delle difficoltà del percorso, indicare l’equipaggiamento richiesto, il numero massimo di partecipanti se l’escursione è a numero chiuso, i Direttori di Gita e qualsiasi altra notizia utile per una buona riuscita della gita.
Art. 7 – L’iscrizione sarà sempre accettata salvo gite in cui si richieda un termine di iscrizione volte a stabilire il numero di partecipanti (per esempio per ingresso di un museo o per alloggio presso un rifugio o altre situazioni). All’atto dell’iscrizione il partecipante deve fornire un recapito telefonico e versare l’eventuale acconto. In caso di rinuncia, si avrà diritto alla restituzione dell’acconto in casi di salute e lutto. Negli altri casi non verrà restituito l’acconto versato. Se la gita viene annullata per cause di forza maggiore la quota sarà restituita al netto delle spese già sostenute. In particolare, per le Gite a numero chiuso, si dovrà stabilire una data entro la quale saranno raccolte esclusivamente le adesioni dei Soci (tenendo conto dell’anzianità di iscrizione al sodalizio) ed una data a partire dalla quale saranno accettate anche le iscrizioni dei non Soci.
Art. 8 – I Direttori di Gita hanno il dovere di monitorare il percorso dell’escursione proposta e la facoltà di richiedere il rimborso delle spese vive sostenute, secondo quanto stabilito con le delibere del Consiglio Direttivo. In caso di impedimento ad effettuare la gita programmata, il Direttore di Gita dovrà sostituirla con altra gita.
Art. 9 – I Direttori di Gita ne curano la preparazione, si aggiornano sulle previsioni meteo e si adoperano affinché l’escursione si svolga nelle migliori condizioni. Curano il rispetto degli orari, la sistemazione sui mezzi di trasporto e nei rifugi. Possono segnalare al Consiglio Direttivo le inadempienze degli escursionisti al presente regolamento ed alle norme di comportamento.
Art. 10 – Il Consiglio Direttivo e il Direttore di Gita possono escludere dalle successive escursioni chi non si è attenuto a quanto disposto dalle norme e dai regolamenti.
Art. 11 – Tutti gli escursionisti, soci e non, sono tenuti ad osservare le disposizioni legislative che regolano le attività sportive non agonistiche.
Art. 12 – Le entrate derivanti dalla quota escursionistica, sono gestite per pagare l’assicurazione ai soci e ai non soci, per garantire l’affiliazione alla Federazione Italiana Escursionismo e per gestire la sede e le diverse iniziative dell’Osservatorio.
Art. 13 – L’Osservatorio Raffaelli concorre a mantenere, pulire, segnalare i segnavia, della rete escursionistica ligure, attraverso convenzioni o incarichi diretti con enti locali.
ATTIVITA’ DI ORIENTAMENTO-ORIENTEERING-SAFE TRACKS
Cosa é Orienteering
L’Orienteering é chiamato lo Sport dei Boschi, perché il suo campo di gara ideale é il bosco, ma si puó praticare anche in altri ambienti quali centri storici, parchi pubblici, campagne, ecc.
Chi pratica l’Orienteering agonistico usa normalmente un abbigliamento specifico ed una bussola. I principianti possono tranquillamente iniziare senza nessun tipo di attrezzatura particolare: solo la bussola é indispensabile.
Al momento dell’iscrizione viene consegnato il pettorale ed il cartellino testimone che l’atleta dovrá punzonare in gara.
Si parte ad intervalli di alcuni minuti uno dall’altro; al via il concorrente riceve la carta del terreno di gara su cui sono disegnati dei cerchietti che rappresentano i punti di controllo.La partenza é segnata sulla carta da un triangolo.
Il concorrente deve raggiungere i punti di controllo nella stessa sequenza in cui sono numerati sulla carta. Ad ogni controllo si trova una lanterna (segnale bianco-arancio), dove l’atleta troverá un punzone con cui marcare, sul cartellino testimone personale, il proprio passaggio.
5- L’ arrivo
Safe Tracks, Sentieri Sicuri, vuole condurre i concorrenti lungo il cammino di un evento straordinario, che li introduca nelle problematiche e nelle situazioni eccezionali.
La natura ed il destino creano talvolta difficoltà impreviste che espongono a rischi e situazioni nelle quali é istintivo invocare un soccorso straordinario, quello che, in genere, si realizza nell’intervento della Protezione Civile. Occorre sapersi muovere negli ambienti naturali e umani con destrezza, orientarsi, acquisire abilità e competenze, concorrere alla soluzione degli eventi e delle emergenze, dai primi anni della scuola, alla maturità, alla vita di lavoro.
Safe Tracks é un gioco di simulazione, una gara di Protezione Civile ed Orienteering, dove gli avversari sono il Tempo e gli Imprevisti, uno stimolo ad organizzarsi e prepararsi, per favorire comportamenti sicuri e collaborazione attiva nelle emergenze.
Durante il periodo invernale sono in programma escursioni con o senza le ciaspole. Per sfruttare al meglio le caratteristiche delle gite che proporremo e per evitare continue modifiche al programma non indichiamo al momento le date in cui le stesse verranno effettuate. La data e la meta saranno comunicate dagli accompagnatori nella settimana antecedente la gita, dopo aver verificato la tendenza delle condizioni meteo e lo stato di assestamento della neve. Tutto ciò al fine di poter scegliere la zona migliore in quel momento e garantire la massima sicurezza ai partecipanti. In linea di massima le escursioni saranno rese note con affissione della locandina in sede, nella bacheca, nella pubblicazione sui nostri siti internet, pagine Social, carta stampata e media.
CONCORSO FOTOGRAFICO OSSERVATORIO RAFFALLI
II° EDIZIONE ANNO 2017
#osservatorioraffaelli Dopo la I° edizione del 2016, riproponiamo nel 2017 una nuova edizione del concorso fotografico aperto a tutti coloro che partecipano alle nostre escursioni ed attività outdoor.
Il concorso riguarda immagini scattate lungo i sentieri che proponiamo dal mese di Marzo al mese di Ottobre 2017. Qualsiasi soggetto si può fotografare: dal paesaggio, ai fenomeni meteorologici, alle specie floreali, agli animali, ad aspetti geologici e tanto altro. Tutti gli elaborati verranno giudicati da una Commissione interna all’Osservatorio e saranno esposti presso la nostra sede dal mese di Dicembre e fino al mese di Febbraio.
Per i primi tre classificati sono previsti premi consistenti in oggetti nel campo fotografico e gadget dell’Osservatorio, proporzionali al grado di classificazione.
Per consultare il regolamento e per ricevere maggiori informazioni potete contattarci al nostro indirizzo email: ossmeteoagrogeologicoraffaelli@gmail.com
REGOLAMENTO NORME DI COMPORTAMENTO PER L’ESCURSIONISTA
I partecipanti sono invitati a mantenere con un tono di suoneria consono e rispettoso dei luoghi in cui si transita i propri telefoni cellulari. Se questo non fosse possibile, occorre comunque che le suonerie/musica vengano prontamente deselezionate.
Durante le escursioni è consentito l’utilizzo di strumentazione GPS a scopo di orientamento e ricerca cartografica, partecipando insieme agli altri componenti del gruppo.
La quota di partecipazione comprende esclusivamente il servizio di accompagnamento, la divulgazione, l’offerta di un gadget ricordo, l’offerta di prodotti locali nel momento del pranzo.

References: Art.1

Art. 2

Art. 3

Art. 4

Art. 5

Art. 6

Art. 7

Art. 8

Art. 9

Art. 10

Art. 11

Art. 12

Art. 13