Source: http://www.va.minambiente.it/it-IT/Comunicazione/AreaGiuridica
Timestamp: 2018-04-22 12:36:52+00:00

Document:
Area giuridica - Valutazioni Ambientali - Valutazioni Ambientali - VAS - VIA
Sentenza della Corte Costituzionale n.218 del 20 ottobre 2017: Limiti dei poteri legislativi delle Regioni in materia ambientale
Con la sentenza n.218 del 20 ottobre 2017 la Corte Costituzionale ha ribadito che le Regioni non possono apportare deroghe in peius rispetto ai parametri di tutela fissati dal legislatore statale
La Corte di Giustizia dell’Unione Europea con la sentenza del 26/07/2017 nelle cause riunite C-196/16 e C-197/16 ha riconosciuto la possibilità di effettuare una VIA postuma in caso di omissione della VIA di un progetto purché non sia offerta agli interessati l’occasione di eludere o disapplicare norme di diritto dell’Unione e che si tenga conto e sia valutato altresì l’impatto ambientale sin dalla sua realizzazione
Sentenza della Corte Costituzionale n. 267 del 2016: è illegittima la legge della Regione Puglia n. 17/2007 nella parte in cui prevede l’efficacia triennale del provvedimento di esclusione dalla procedura di VIA
Con la sentenza n. 267 del 15.12.2016 la Corte costituzionale ha dichiarato l’illegittimità costituzionale dell’art. 2, comma 1, lett. h, n.3 della legge della Regione Puglia n. 17 del 14.6.2007 “Disposizioni in campo ambientale, anche in relazione al decentramento delle funzioni amministrative in materia ambientale” nella parte in cui prevede l’efficacia triennale del provvedimento di esclusione dalla procedura di VIA
La Corte di Giustizia ha chiarito che “la validità dell’art. 3, paragrafo 3, della direttiva 2001/42/CE del 27/06/2001, concernente la valutazione degli effetti di determinati piani e programmi sull’ambiente” non è inficiata “alla luce delle disposizioni del Trattato FUE e della Carta dei diritti fondamentali dell’Unione europea”.
Sentenza del TAR Puglia n. 2833 del 20 novembre 2014 in materia di tutela dell’ambiente e ripartizione delle competenze Stato-Regioni
Con la Sentenza del TAR PUGLIA, Lecce, Sez. 1^ - 20 novembre 2014, n. 2833 è stato ribadito nuovamente il principio, già in precedenza sancito più volte dalla Corte Costituzionale, secondo cui la competenza legislativa in materia di tutela dell’ambiente “pur presentandosi sovente connessa e intrecciata inestricabilmente con altri interessi e competenze regionali concorrenti, rientra nella competenza esclusiva dello Stato”.
Sentenza n.199/2014 della Corte Costituzionale in materia di impianti eolici e titoli minerari
Con sentenza del 10 luglio 2014, n.199 la Corte Costituzionale ha dichiarato illegittime alcune disposizioni contenute nella legge della Regione Sardegna n. 25/2012 “Disposizioni urgenti in materia di enti locali e settori diversi” che, in tema di realizzazione di nuovi impianti eolici o ampliamenti di impianti esistenti, prevedono un divieto generalizzato di installazione degli impianti su tutto il territorio sardo.
Terre e rocce da scavo: la Sentenza del Tar Lazio n. 6187 del 10 giugno 2014 conferma l’applicazione del D.M.161/2012 al solo materiale utilizzato in siti diversi da quello di escavazione
Con la Sentenza del 10 giugno 2014, n. 6187 il Tar Lazio ha respinto il ricorso presentato da alcune Associazioni di categoria per l'annullamento del Decreto ministeriale 161/2012.
Assoggettabilità a VIA anche per le opere di connessione alla rete elettrica degli impianti eolici
Le opere di connessione alla rete elettrica di un impianto eolico superiore a 1 MW devono essere sottoposte alla verifica dell’assoggettabilità alla Valutazione di impatto ambientale, dal momento che possono rivelarsi particolarmente impattanti sull’ambiente e sul paesaggio.
Sentenza n.93/2013 della Corte Costituzionale in merito alla Legge regione Marche n.3/2012 in materia di VIA
Con sentenza del 22 maggio 2013, n.93 la Consulta ha dichiarato incostituzionale la legge numero 3 del 26 marzo 2012, della Regione Marche “Disciplina regionale della valutazione di impatto ambientale” nella parte in cui non è conforme alla normativa europea e a quella nazionale.
Sentenza della Corte di Giustizia dell’Unione Europea, Sez. V, 21- 03- 2013, causa C-244/12 – Sottoposizione progetti a VIA
La Corte di Giustizia ha dichiarato che “Gli Stati membri sono tenuti a sottoporre a valutazione d'impatto ambientale tutti i progetti che possono avere un impatto ambientale notevole: nello specifico la normativa austriaca, che in caso di modifica di un aeroporto prevede la sottoposizione a VIA delle suddette tipologie progettuali solo nel caso in cui comportino un incremento in termini di movimenti aerei di almeno 20.000 unità all'anno, è in contrasto con il diritto dell'Unione”.

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