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COMUNE DI SALUGGIA VERBALE DI DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE N.10 - PDF
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1 Copia COMUNE DI SALUGGIA VERBALE DI DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE N.10 OGGETTO: TASSA SUI RIFIUTI (TARI) - APPROVAZIONE PIANO FINANZIARIO E TARIFFE - ANNO 2015 L anno duemilaquindici addì trentuno del mese di marzo alle ore diciotto e minuti zero nella sala delle adunanza consiliari, convocato dal Sindaco con avvisi scritti recapitati a norma di legge, si è riunito, in sessione Ordinaria ed in seduta pubblica di convocazione, il Consiglio Comunale, nelle persone dei Signori: Cognome e Nome Presente 1. BARBERIS FIRMINO - Sindaco Sì 2. COTEVINO MARGHERITA - Vice Sindaco Sì 3. FARINELLI LIBERO - Consigliere Sì 4. BARBERIS GIUSEPPE - Consigliere Sì 5. VALLINO GIUSEPPE - Consigliere Sì 6. DEMARIA ADELANGELA - Consigliere Sì 7. OLIVERO PAOLA - Consigliere Sì 8. RENATO BIANCO - Consigliere Giust. Totale Presenti: 7 Totale Assenti: 1 Con l intervento e l opera del Segretario Comunale Signor Dott.ssa ANNA ACTIS CAPORALE il quale provvede alla redazione del presente verbale. Essendo legale il numero degli intervenuti il Signor BARBERIS FIRMINO nella sua qualità di Sindaco assume la presidenza e dichiara aperta la seduta per la trattazione dell oggetto sopra indicato.
2 IL RESPONSABILE DELL AREA ECONOMICO FINANZIARIA E TRIBUTI VISTO l art. 1, comma 639, della Legge n. 147 del 27 dicembre 2013 (Legge di stabilità 2014) e s.m.i., che ha istituito l Imposta Unica Comunale (IUC), basata su due presupposti impositivi: uno costituito dal possesso di immobili e collegato alla loro natura e valore, l altro collegato all erogazione e alla fruizione di servizi comunali; TENUTO conto che la IUC si compone dell imposta municipale propria (IMU), di natura patrimoniale, dovuta dal possessore di immobili, di una componente riferita ai servizi, che si articola nel tributo per i servizi indivisibili (TASI), a carico sia del possessore che dell utilizzatore dell immobile, e nella tassa sui rifiuti (TARI), destinata a finanziare i costi del servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti, a carico dell utilizzatore; VISTO il comma 704 della citata Legge di stabilità, che ha abrogato l art. 14 del Decreto Legge 6 dicembre 2011, n.201, convertito con modificazioni dalla Legge 22 dicembre 2011, n. 214, istitutivo della TARES; PRESO ATTO che la TARI è disciplinata nei commi da 641 a 668, nonché nei commi da 681 a 691 della Legge 27/12/2013 n. 147 e s.m.i.; VISTO il comma 654 in base al quale deve essere assicurata la copertura integrale dei costi di investimento e di esercizio relativi al servizio, ricomprendendo anche i costi di cui all articolo 15 del decreto legislativo 13 gennaio 2003, n. 36, ad esclusione dei costi relativi ai rifiuti speciali al cui smaltimento provvedono a proprie spese i relativi produttori comprovandone l avvenuto trattamento in conformità alla normativa vigente ; VISTO il comma 683 il quale prevede che Il Consiglio Comunale deve approvare, entro il termine fissato da norme statali per l approvazione del bilancio di previsione, le tariffe della TARI in conformità al piano finanziario del servizio di gestione dei rifiuti urbani, redatto dal soggetto che svolge il servizio stesso ed approvato dal Consiglio comunale o da altra autorità competente a norma delle leggi vigenti in materia ; CONSIDERATO che: - la TARI è istituita per la copertura integrale degli interventi relativi al servizio di gestione dei rifiuti urbani e assimilati, comprensivi di tutti i costi relativi ad investimenti per opere e relativi ammortamenti, nonché di tutti i costi di esercizio del servizio di gestione dei rifiuti, inclusi i costi dello smaltimento dei rifiuti nelle discariche ed i costi per il servizio di spazzamento e lavaggio delle strade pubbliche; - i costi relativi al servizio di gestione dei rifiuti urbani e assimilati vengono individuati facendo riferimento ai criteri definiti dal D.P.R. 27/04/1999, n. 158 e definiti ogni anno sulla base del Piano Finanziario degli interventi che ne determina i costi operativi di gestione (CG), i costi comuni (CC) ed i costi d uso del capitale (CK); VISTO il comma 662 dell art. 1 della Legge n. 147/2013 che prevede per il servizio di gestione dei rifiuti assimilati prodotti da soggetti che occupano o detengono temporaneamente, con o senza autorizzazione, locali od aree pubbliche o di uso pubblico, i comuni stabiliscono con il regolamento le modalità di applicazione del tributo, in base a tariffa giornaliera, specificando che l occupazione o detenzione è temporanea quando si protrae per periodi inferiori a 183 giorni nel corso dello stesso anno solare;
3 VISTO il vigente Regolamento per l applicazione della IUC Capo IV che all art.45 comma 8 stabilisce che la tariffa giornaliera è commisurata per ciascun metro quadrato di superficie occupata, per giorno di occupazione, rapportando a giorno la tariffa annuale attribuita alla categoria prevista nell Allegata Tabella D2 al presente Regolamento ; TENUTO conto che nella determinazione delle tariffe TARI, oltre ai costi del piano finanziario occorre tenere conto di altri parametri quali le superfici soggette alla tassa, la suddivisione dei costi fra fissi e variabili, il numero dei componenti il nucleo familiare per le utenze domestiche, la disciplina prevista dal DPR 158/1999, la normativa provinciale in materia e le disposizioni del regolamento comunale del tributo comprese le riduzioni, agevolazioni ed esenzioni; VISTO l art. 4, comma 2, del DPR 158/99 il quale prevede che L ente locale ripartisce tra le categorie di utenza domestica e non domestica l insieme dei costi da coprire attraverso la tariffa secondo criteri razionali ; APPURATO che, come rilevabile dall Allegato : i costi complessivi del servizio, come da piano finanziario, sono per ,31 imputabili ai costi fissi mentre per ,92 sono imputabili ai costi variabili; a fronte di una produzione annua globale di rifiuti pari a Kg ,00, nella ripartizione dei costi, la produzione annua delle utenze domestiche incide in misura pari al 66,67% mentre quella delle utenze non domestiche in misura pari al 33,33%; l ammontare dei costi imputabili alla quota fissa della tariffa, pari ad ,31 è suddiviso in ,62 per le utenze domestiche ed in ,69 per le utenze non domestiche, mentre l ammontare dei costi imputabili alla quota variabile della tariffa, pari ad ,92 è suddiviso in ,95 attribuibili alle utenze domestiche ed ,97 a quelle non domestiche; RITENUTO per le utenze domestiche, di utilizzare coefficienti di adattamento Ka e Kb nella misura media per tutti i nuclei familiari, riportati nell Allegato B ; RITENUTO per le utenze non domestiche, di utilizzare coefficienti di adattamento Kc e Kd nella misura media per ciascuna categoria di attività, riportati nell Allegato B ; RITENUTO di approvare il Piano Finanziario, il cui ammontare complessivo è pari ad ,23 di cui all Allegato A (n 5 pagine); RITENUTO di approvare le tariffe per utenze domestiche e non domestiche di cui all Allegato B (n. 4 pagine); RICHIAMATO l art. 54 D.Lgs. 15 dicembre 1997 n. 446, in materia di approvazione delle tariffe e dei prezzi pubblici, in base al quale «le Province e i Comuni approvano le tariffe e i prezzi pubblici ai fini dell approvazione del bilancio di previsione»; l art. 53, comma 16, della Legge n. 388 del 23/12/2000 come modificato dall art. 27, comma 8, della Legge n.448 del 28/12/2001 in base al quale il termine per deliberare le aliquote e le tariffe dei tributi locali è
4 stabilito entro la data fissata da norme statali per la deliberazione del bilancio di previsione ; l art. 1, comma 169 L. 27 dicembre 2006 n. 296, il quale dispone che «gli enti locali deliberano le tariffe e le aliquote relative ai tributi di loro competenza entro la data fissata da norme statali per la deliberazione del bilancio di previsione. Dette deliberazioni, anche se approvate successivamente all inizio dell esercizio purché entro il termine innanzi indicato, hanno effetto dal 1 gennaio dell anno di riferimento. In caso di mancata approvazione entro il suddetto termine, le tariffe e le aliquote si intendono prorogate di anno in anno»; VISTO l art.1. comma 688, della L.147/2013 che prevede che il Comune stabilisce: che il numero e le scadenze di pagamento del Tributo, consentendo almeno due rate a scadenza semestrale e in modo anche differenziato con riferimento alla TARI e alla TASI; che il versamento è effettuato, in deroga all art.52 del D.L.vo n.446/97, secondo le disposizioni di cui all art.17 del D.L:vo n.241/1997, nonché tramite apposito bollettino di conto corrente postale al quale si applicano le disposizioni di cui al citato articolo 17, in quanto compatibili. VISTO il Decreto Ministeriale del 24/12/2014 il quale ha disposto che il termine per la deliberazione del bilancio di previsione degli enti locali per l anno 2015 è differito al 31/03/2015; VISTO il Regolamento comunale per l applicazione della IUC - Capo IV - La Tassa sui Rifiuti (TARI); CONSIDERATO che, ai sensi dell art. 13 comma 15 D.L. 201/2011 convertito in Legge 22/12/2011 n 214 e modificato dall art. 10 comma 4 della Legge 06/06/2013 n. 64, a decorrere dall anno d imposta 2013 tutte le deliberazioni regolamentari e tariffarie relative alle entrate tributarie degli enti locali devono essere inviate telematicamente, mediante inserimento del testo delle stesse, nell apposita sezione del Portale del Federalismo Fiscale per la pubblicazione nel sito informatico, come precisato nelle Circolari Ministero dell Economia e delle Finanze n dell 11/11/2013 e n 4033 del 28/02/2014 PROPONE 1. Di approvare il Piano Finanziario per la Tassa sui Rifiuti (TARI) di cui all Allegato A (n 5 pagine),facente parte integrante e sostanziale del presente atto; 2. Di approvare le tariffe per utenze domestiche e non domestiche per l anno 2015, di cui all Allegato B (n 4 pagine), facente parte integrante e sostanziale del presente atto; 3. Di dare atto che la determinazione delle tariffe, derivanti dal Piano Finanziario, consente la copertura integrale dei costi del servizio di gestione del ciclo di rifiuti urbani e assimilati per l anno 2015; 4. Di dare atto che le tariffe approvate con il presente atto hanno effetto dal 1 gennaio 2015; 5. Di stabilire in numero di due le rate previste per il pagamento della TARI 2015, con scadenza 15/09/2015 e 15/03/2016; 6. Di stabilire il termine per la presentazione dell istanza per usufruire delle agevolazioni di cui all art.49 del Regolamento per l Applicazione della IUC al 30 giugno dell anno successivo; 7. Di prevedere come forma di pagamento l incasso diretto da parte dell Ente, a mezzo di bollettino di conto corrente postale, che verrà recapitato agli utenti, ed in alternativa con utilizzo del Modello F24.
5 8. Di inviare telematicamente la presente deliberazione, mediante inserimento del testo della stessa nell apposita sezione del Portale del federalismo fiscale, per la pubblicazione nel sito informatico di cui all art. 1, comma 3, del decreto legislativo 28/09/98, n. 360 e s.m.i., ai sensi dell art. 13 comma 15 del D.L. 6/12/2011 n 201 convertito dalla Legge 22/12/2011 n 214 e modificato dalla Legge 06/06/2013 n. 64 e delle Circolari Ministero dell Economia e delle Finanze n dell 11/11/2013 e n 4033 del 28/02/2014. Parere Esito Data Il Responsabile Firma TECNICO Favorevole 26/02/2015 F.to:TIOZZO LORENA CONTABILE Favorevole 26/02/2015 F.to:TIOZZO LORENA
6 IL Responsabile del Servizio illustra la proposta di deliberazione. Il Consigliere Paola Olivero chiede se il Comune di Saluggia dispone di una discarica o no. Il Consigliere Libero Farinelli dichiara che ci sono i contenitori per le varie tipologie di rifiuti. Il Consigliere Paola Olivero afferma che nella relazione previsionale e programmatica si è detto che non c è discarica. Il Sindaco dichiara che non c è più una discarica, siamo in attesa del centro ecologico di Crescentino, dove dovrà conferire Saluggia. Il Consigliere Paola Olivero chiede come è possibile che la raccolta dei rifiuti costi ,00 in più. Su La Sesia è uscita con un articolo sull ecodisastro in Regione S. Emiliano. E stata incaricata una ditta per ripulire dai rifiuti per una discarica abusivia chiede se la spesa viene fatta pagare ai cittadini. Evidenzia come altri comuni investono sulla raccolta differenziata mentre Saluggia non lo fa. Il Consigliere Libero Farinelli dichiara che a Saluggia non esiste l ecocentro per cui si è deciso di avere un punto raccolta per agevolare i cittadini. Purtroppo ci sono cittadini incivili che abbandonano rifiuti. Ma è comunque meglio per buon senso che vengano abbandonati vicino ai container, piuttosto che sul territorio. I costi di raccolta dei rifiuti abbandonati sul territorio sono a carico dei Comuni per Legge. La Legge di stabilità impone di coprire il 100% delle spese della raccolta, trasporto e smaltimento dei rifiuti con le tariffe del servizio. Non si può più finanziare come in passato parte dei costi con entrate di bilancio, ma solo con le tariffe dei cittadini. Il Consigliere Paola Olivero dichiara di essere solo preoccupata affinchè non vengano fatte pagare ai cittadini spese indovute. Consegna la propria dichiarazione di voto allegata al presente verbale per formarne parte integrante e sostanziale. Per il tenore del dibattito si rimanda allo strumento elettronico della registrazione della seduta del Consiglio Comunale del IL CONSIGLIO COMUNALE Vista la proposta di deliberazione ed i pareri espressi sulla stessa; Udito il dibattito; Con voti : ASTENUTI N. 0 CONTRARI N. 1 FAVOREVOLI N. 6 DELIBERA 1. Di approvare il Piano Finanziario per la Tassa sui Rifiuti (TARI) di cui all Allegato A (n 5 pagine),facente parte integrante e sostanziale del presente atto; 2. Di approvare le tariffe per utenze domestiche e non domestiche per l anno 2015, di cui all Allegato B
7 (n 4 pagine), facente parte integrante e sostanziale del presente atto; 3. Di dare atto che la determinazione delle tariffe, derivanti dal Piano Finanziario, consente la copertura integrale dei costi del servizio di gestione del ciclo di rifiuti urbani e assimilati per l anno 2015; 4. Di dare atto che le tariffe approvate con il presente atto hanno effetto dal 1 gennaio 2015; 5. Di stabilire in numero di due le rate previste per il pagamento della TARI 2015, con scadenza 15/09/2015 e 15/03/2016; 6. Di stabilire il termine per la presentazione dell istanza per usufruire delle agevolazioni di cui all art.49 del Regolamento per l Applicazione della IUC al 30 giugno dell anno successivo; 7. Di prevedere come forma di pagamento l incasso diretto da parte dell Ente, a mezzo di bollettino di conto corrente postale, che verrà recapitato agli utenti, ed in alternativa con utilizzo del Modello F Di inviare telematicamente la presente deliberazione, mediante inserimento del testo della stessa nell apposita sezione del Portale del federalismo fiscale, per la pubblicazione nel sito informatico di cui all art. 1, comma 3, del decreto legislativo 28/09/98, n. 360 e s.m.i., ai sensi dell art. 13 comma 15 del D.L. 6/12/2011 n 201 convertito dalla Legge 22/12/2011 n 214 e modificato dalla Legge 06/06/2013 n. 64 e delle Circolari Ministero dell Economia e delle Finanze n dell 11/11/2013 e n 4033 del 28/02/2014. Successivamente, stante l urgenza di provvedere; IL CONSIGLIO COMUNALE Con voti : ASTENUTI N. 0 CONTRARI N. 1 FAVOREVOLI N. 6 DELIBERA Di rendere il presente atto immediatamente eseguibile ai sensi dell art. 134 quarto comma T.U. sull Ordinamento degli Enti Locali, approvato con D.Lgs. 267/00;
8 Del che si è redatto il presente verbale Il Sindaco F.to : BARBERIS FIRMINO Il Segretario Comunale F.to : Dott.ssa ANNA ACTIS CAPORALE CERTIFICATO DI PUBBLICAZIONE N del Registro Pubblicazioni La presente deliberazione è stata pubblicata all Albo Pretorio del Comune per 15 giorni consecutivi con decorrenza dal 13/04/2015, come prescritto dall art.124, 1 comma, del D.Lgs. 18 agosto 2000, n Saluggia, lì L Istruttore Incaricato F.to: Il Segretario Comunale F.to:Dott.ssa ANNA ACTIS CAPORALE E' copia conforme all'originale, in carta semplice, per uso amministrativo. Lì, Il Segretario Comunale Dott.ssa ANNA ACTIS CAPORALE DICHIARAZIONE DI ESECUTIVITA DIVENUTA ESECUTIVA IN DATA Per la scadenza dei 10 giorni della pubblicazione (art. 134, 3 comma, D.Lgs. 18 agosto 2000, n. 267) Saluggia, lì Il Segretario Comunale Dott.ssa ANNA ACTIS CAPORALE

References: art. 1
 art. 14
 articolo 15
 art. 1
 art.45
 art. 4
 art. 54
 art. 53
 art. 27
 art. 1
 art.1
 art.52
 art.17
 articolo 17
 art. 13
 art. 10
 art.49
 art. 1
 art. 13
 art.49
 art. 1
 art. 13
 art. 134
 art.124