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TRIBUNALE DI LAMEZIA TERME - PDF
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Orazio Valli
1 TRIBUNALE DI LAMEZIA TERME R.E. n 39/2001 IL GIUDICE DELL ESECUZIONE letti gli atti del procedimento e sciolta la riserva assunta all udienza del 25 settembre 2008; preso atto dell istanza di vendita formulata dal creditore procedente; rilevato che custode dei beni pignorati è il debitore; considerato che la particolare natura di tale bene, costituito da un unità immobiliare in buono stato di manutenzione, unitamente alla carenza di elementi probatori da cui poter evincere il concreto pericolo di un deterioramento del cespite nelle more della definizione della procedura di vendita induce a ritenere che la sostituzione dell esecutato con un terzo quale custode giudiziario non abbi allo stato utilità, ex art. 559, comma 4 cpc, come novellato dalle leggi 80/2005, 263/2005 e 51/2006, fermo restando l obbligo degli esecutati di rendere il conto di gestione ex art. 560 e 593 cpc; ritenuto di poter condividere e prendere a fondamento del prosieguo della procedura le conclusioni della relazione dell esperto, in ordine sia all individuazione del compendio immobiliare che alla stima del relativo valore di mercato; ravvisate, pertanto, le condizioni per procedere, ai sensi degli artt. 569, 571 e 576 c.p.c., come novellati dalle leggi 80/2005,263/2005 e 51/2006, al prezzo base di euro ,00 per il lotto unico alla vendita coattiva dei seguenti beni: lotto unico - appartamento per civile abitazione sito nel Comune di Lamezia Terme alla Via Timavo, n.13, scala A, piano 7, int. 29 avente una superficie lorda di mq L immobile è riportato al NCEU di detto Comune al foglio 20, p.lla 334 sub 33 cat. A/3 classe 3 vani 5 ; rilevato che occorre fissare i termini per la presentazione delle offerte di acquisto senza incanto, la successiva udienza per l esame delle stesse e, per il caso in cui non abbia per qualsiasi motivo luogo la vendita senza incanto, fin d ora la data per gli incanti; evidenziato, quanto alla vendita senza incanto ed a norma del vigente testo dell art. 571 cod. proc. civ., che: ciascun offerente, tranne il debitore, è ammesso a formulare offerte per l acquisto personalmente o a mezzo di procuratore legale anche a norma dell art. 579, ultimo comma, presentando presso la Cancelleria delle Esecuzioni Immobiliari, dichiarazione, in regola con il bollo, contenente l indicazione del prezzo, del tempo, del modo del pagamento e di ogni altro elemento utile alla valutazione dell offerta; l offerta è irrevocabile, salvo che: 1. il giudice ordini l incanto; 2. siano decorsi centoventi giorni dalla sua presentazione e la stessa non sia stata accolta;
2 l offerta non è efficace: 1) se perviene oltre il termine stabilito: 2) se è inferiore al prezzo determinato a norma dell articolo 568 e più sopra ricordato: e) se l offerente non presta cauzione, a mezzo di assegno circolare non trasferibile intestato a Poste Italiane s.p.a.,, in misura non inferiore al decimo del prezzo da lui proposto l offerta deve consistere in una dichiarazione, in regola con il bollo, contenente, a pena di inefficacia, l indicazione del numero di r.g.e. della procedura, del prezzo offerto, del bene (e del lotto) cui si riferisce l offerta e ogni altro elemento utile alla valutazione di questa; detta dichiarazione deve, altresì, recare le generalità dell offerente (nome, cognome, luogo e data di nascita, codice fiscale, residenza, stato civile e, se coniugato, regime patrimoniale fra i coniugi) ed essere corredata da copia di valido documento di identità dell offerente e, se necessario, valida documentazione comprovante i poteri o la legittimazione dello stesso (ad es. procura speciale o certificato camerale); in caso di dichiarazione presentata da più soggetti, deve essere indicato colui che abbia l esclusiva facoltà di formulare eventuali offerte in aumento; all offerta, da depositarsi in busta chiusa, senza segni di riconoscimento, deve essere allegato l assegno circolare per la cauzione, come innanzi indicato; all esterno della busta vanno annotati, a cura del cancelliere ricevente, il nome, previa identificazione, di chi materialmente provvede al deposito, il nome del giudice dell esecuzione e la data dell udienza fissata per l esame delle offerte; le buste saranno aperte all udienza fissata per l esame delle offerte, alla presenza degli offerenti, ove comparsi; in ogni caso, le spese del trasferimento cadono a carico dell aggiudicatario, cui restano riservate le attività ed i costi per la cancellazione delle formalità; evidenziato, quanto all eventuale, successiva vendita agli incanti, che: essa deve aver luogo al prezzo sopra indicato di euro ,00 per il lotto unico; le offerte in aumento, a pena di inammissibilità, non devono essere inferiori ad euro 8.000,00; ogni concorrente, per essere ammesso all incanto, deve presentare istanza di partecipazione, in regola con il bollo, recante, a pena di inefficacia, l indicazione del numero di r.g.e. della procedura, il bene o il lotto cui l istanza stessa si riferisce, le proprie generalità (nome, cognome, luogo e data di nascita, codice fiscale, residenza, stato civile e, se coniugato, regime patrimoniale fra i coniugi); all istanza di partecipazione deve essere allegata copia di valido documento di identità del concorrente e, se necessario, valida documentazione comprovante i poteri o la legittimazione dello stesso (ad es. procura speciale o certificato camerale); in caso di dichiarazione di partecipazione presentata da più soggetti, deve essere indicato colui che abbia l esclusiva facoltà di formulare eventuali offerte in aumento; con l istanza di partecipazione, da presentarsi in busta chiusa, senza segni di riconoscimento, deve essere depositato assegno circolare non trasferibile, intestato alle Poste Italiane s.p.a., tramite cui effettuare il versamento della cauzione (ed in conto prezzo di aggiudicazione), in ragione di un decimo del prezzo base d asta;
3 all esterno della busta vanno annotati, a cura del cancelliere ricevente, il nome, previa identificazione, di chi materialmente provvede al deposito, il nome del giudice dell esecuzione e la data dell udienza fissata per la vendita; le buste saranno aperte all udienza stabilita per l incanto alla presenza degli offerenti, ove comparsi; in ogni caso, le spese del trasferimento cedono a carico dell aggiudicatario, cui restano riservate le attività ed i costi per la cancellazione delle formalità; FISSA, IN RELAZIONE ALLA VENDITA SENZA INCANTO per la presentazione presso la Cancelleria delle Esecuzioni Immobiliari delle offerte di acquisto, ex art. 571 c.p.c., dell immobile sopra indicato e meglio descritto nella relazione dell esperto in atti, cui si fa espresso riferimento, termine fine alle ore del giorno 03 febbraio 2009 con le modalità e per il prezzo base dì cui sopra; per l esame delle offerte di acquisto, ai sensi dell art. 572 c.p.c., ovvero per la gara sulle medesime, se presentate in misura superiore ad una, l udienza del giorno 04 febbraio 2009, ore 9.30 e segg.; FISSA, NEL CASO IN CUI LA VENDITA SENZA INCANTO NON ABBIA LUOGO per la presentazione presso la Cancelleria delle Esecuzioni immobiliari dell istanza di partecipazione agli incanti termine fino alle ore del giorno 17 febbraio 2009, con le modalità e per il prezzo minimo di cui sopra: per il giorno 18 febbraio 2009, ore 9.30 e segg. la vendita ai pubblici incanti dell immobile sopra indicato e meglio descritto nella relazione dell esperto in atti, cui si fa espresso riferimento, con le modalità e per il prezzo base di cui innanzi; STABILISCE, ALTRESÌ, CHE LA VENDITA AVVIENE ALLE SEGUENTI CONDIZIONI, SIA QUALORA VISI FACCIA LUOGO SENZA INCANTO, SIA QUALORA VI SI FACCIA LUOGO CON INCANTO: gli immobili vengono posti in vendita nello stato di fatto e di diritto in cui si trovano, così come identificati, descritti e valutati dall esperto nella relazione, con ogni eventuale servitù attiva e passiva inerente e quote condominiali relative; la vendita è a corpo e non a misura; eventuali differenze di misura non potranno dar luogo ad alcun risarcimento, indennità o riduzione del prezzo; la vendita forzata non è soggetta alle norme concernenti la garanzia per vizi o mancanza di qualità, né potrà essere revocata per alcun motivo. Conseguentemente l esistenza di eventuali vizi, mancanza di qualità o difformità della cosa venduta, oneri di qualsiasi genere - ivi compresi, ad esempio, quelli urbanistici ovvero derivanti dalla eventuale necessità di adeguamento di impianti alle leggi vigenti, spese condominiali dell anno in corso e dell anno precedente non pagate dal debitore - per qualsiasi motivo non considerati, anche se occulti e comunque non evidenziati in perizia, non potranno dar luogo ad alcun risarcimento, indennità o riduzione del prezzo, essendosi di ciò tenuto conto nella valutazione dei beni; l aggiudicatario dovrà versare la differenza del prezzo (detratta dal prezzo di aggiudicazione la cauzione di cui sopra) entro un termine massimo di 60 giorni dalla data di aggiudicazione mediate
4 assegno circolare non trasferibile intestato a Poste Italiane s.p.a. in mancanza, si provvederà a norma dell art. 587 c.p.c.; soltanto all esito degli adempimenti precedenti, della produzione di aggiornati certificati catastali e di aggiornati certificati relativi alle iscrizioni e trascrizioni effettuate sul bene nonché del pagamento delle spese di trasferimento da parte dell aggiudicatario, per come liquidate dalla Cancelleria, sarà emesso il decreto di trasferimento, ai sensi dell art. 586 c.p.c.; DISPONE, QUANTO ALLA PUBBLICITÀ IN FUNZIONE DELLA VENDITA, CHE: su impulso del procedente, sia predisposto l avviso di vendita, da pubblicare all albo dell Ufficio; a cura rischio e spese (rimborsabili ex art cod. civ.) del medesimo soggetto, sia data pubblicità: in ogni caso per una sola volta, della presente ordinanza, escluse le note su di un quotidiano di informazione a diffusione locale a scelta del creditore, pubblicità da effettuarsi almeno quarantacinque giorni prima del termine per la presentazione delle offerte o della data di incanto; in ogni caso per una sola volta, della presente ordinanza, escluse le note, sulla rivista periodica Aste Info Appalti pubblicità da effettuarsi al meno quarantacinque giorni prima del termine per la presentazione delle offerte o della data dell incanto; in ogni caso per una sola volta, della presente ordinanza, escluse le note, e della relazione di stima dell esperto sul sito Internet almeno quarantacinque giorni prima del termine per la presentazione delle offerte o della data dell incanto; il creditore procedente possa, inoltre, dare pubblicità della presente ordinanza, a sua cura ed ove lo ritenga opportuno: a sue spese (rimborsabili ex art cod. civ.), con pubblicità muraria, da effettuarsi nei Comuni di Lamezia Terme e di ubicazione degli immobili, almeno quarantacinque giorni prima del termine per la presentazione delle offerte o della data dell incanto; a sue spese (non rimborsabili neppure ex art cod. civ.), ad un ulteriore forma di pubblicità dal medesimo prescelta, da eseguirsi almeno quarantacinque giorni prima del termine per la presentazione delle offerte o della data dell incanto; la pubblicità muraria e l ulteriore pubblicità prescelta sono dichiarate sin d ora non necessarie ai fini dell esperibilità della vendita; della prova della pubblicità elettronica e a mezzo stampa da depositarsi in cancelleria almeno dieci giorni prima delle vendite sia fatto carico al creditore procedente o surrogante; AVVERTE fin d ora le parti che, ove all udienza fissata per la celebrazione dell incanto, questo non abbia luogo per qualunque motivo, si riserva di applicare immediatamente - e cioè a quella stessa udienza - l articolo 591 cod. proc. civ., senza alcun rinvio intermedio o ulteriore, in quello stesso contesto sentendo le parti e provvedendo sulla disposizione dell amministrazione giudiziaria o sulla fissazione di una nuova vendita.
5 ONERA il creditore procedente di notificare entro il 30 dicembre 2008 la presente ordinanza agli eventuali creditori di cui all art. 498 che non sono comparsi; DA ATTO di non disporre la nomina del custode giudiziario per le motivazioni di cui innanzi; ORDINA Ai debitori di presentare il conto di gestione ex art. 560 e 593 cpc a far data dal pignoramento entro e non oltre il 30 settembre 2008, con espresso avviso che in caso di inottemperanza l omissione sarà valutata ai fini dell eventuale nomina di un custode esterno. Lamezia Terme, lì 25 settembre 2008 TRIBUNALE DI LAMEZIA TERME Depositato in Cancelleria il 28 settembre 2008 Il Giudice dell esecuzione f.to Dott. Alessandro Brancaccio

References: art. 559
 art. 560
 art. 571
 art. 579
 articolo 568
 art. 571
 art. 572
 art. 587
 art. 586
 articolo 591
 art. 498
 art. 560