Source: https://docplayer.it/29131623-Autorita-per-le-garanzie-nelle-comunicazioni.html
Timestamp: 2019-02-23 15:59:14+00:00

Document:
Oreste Colella
1 DELIBERA n. DEFINIZIONE DELLA CONTROVERSIA DE CARLI / WIND TELECOMUNICAZIONI S.P.A. (GU14 n. 2019/14) L AUTORITÀ NELLA riunione della Commissione per le infrastrutture e le reti del 24 febbraio 2015; VISTA la legge 14 novembre 1995, n. 481, recante Norme per la concorrenza e la regolazione dei servizi di pubblica utilità. Istituzione delle Autorità di regolazione dei servizi di pubblica utilità ; VISTA la legge 31 luglio 1997, n. 249, recante Istituzione dell Autorità per le garanzie nelle comunicazioni e norme sui sistemi delle telecomunicazioni e radiotelevisivo ; VISTO il decreto legislativo 1 agosto 2003, n. 259, recante Codice delle comunicazioni elettroniche ; VISTA la delibera n. 223/12/CONS, del 27 aprile 2012, recante Regolamento concernente l organizzazione e il funzionamento dell Autorità per le garanzie nelle comunicazioni, come modificata, da ultimo, dalla delibera n. 569/14/CONS; VISTA la delibera n. 173/07/CONS, del 19 aprile 2007, recante Regolamento sulle procedure di risoluzione delle controversie tra operatori di comunicazioni elettroniche ed utenti, di seguito Regolamento, come modificata, da ultimo, dalla delibera n. 597/11/CONS; VISTA la delibera n. 73/11/CONS, del 16 febbraio 2011, recante Regolamento in materia di indennizzi applicabili nella definizione delle controversie tra utenti e operatori ; VISTA l istanza del sig. De Carli del 18 agosto 2014; VISTI gli atti del procedimento;
2 CONSIDERATO quanto segue: 1. La posizione dell istante L'istante ha lamentato la mancata attivazione del piano tariffario sottoscritto relativo alla telefonia mobile. In particolare, nell istanza introduttiva del procedimento e nel corso dell audizione, l istante ha dichiarato quanto segue: a. il sig. De Carli, in data 22 agosto 2013, ha richiesto via web l attivazione a Wind dei servizi di fonia fissa e dell ADSL aderendo al piano tariffario All Inclusive L al costo mensile di euro 29,95; b. contestualmente, l istante ha aderito ad un offerta convergente, denominata All Inclusive Double che consentiva, tramite portabilità del numero mobile, di usufruire di 200 minuti al mese di chiamate verso tutti, 200 SMS verso tutti e 2 Gb di traffico internet al costo di euro 1,00 al mese anzichè euro 8,00; c. il giorno 24 agosto 2013, l istante inviava prontamente il modulo di contratto sottoscritto per l attivazione del servizio di fonia e dell ADSL e gli veniva comunicato che per poter attivare anche l opzione Double per la fonia mobile occorreva attendere qualche giorno, ma che in ogni caso era possibile effettuare la prenotazione di quest opzione evitando che scadesse, cosa che l istante effettuava; d. nei primi giorni di settembre, venivano attivati i servizi telefonici richiesti e l istante si recava in un negozio Wind per attivare l opzione Double, così come gli era stato consigliato; e. finalmente, in data 18 settembre, la richiesta di portabilità veniva conclusa con successo, ma l istante subito rilevava che il piano tariffario applicatogli era diverso da quello richiesto; f. dopo vari reclami telefonici, in data 8 ottobre 2013, inoltrava un reclamo con raccomandata A/R in cui richiedeva l adempimento del contratto; g. nei primi giorni del mese di novembre 2013, riceveva una telefonata da parte del personale di Wind che lo invitava a recarsi in un negozio autorizzato per l attivazione del piano tariffario Double ; h. l istante si recava in un negozio Wind per apprendere che il piano non era più sottoscrivibile perché erano scaduti i termini e quindi procedeva ad effettuare diverse telefonate di reclamo. In base a tali premesse, l utente ha richiesto: i. l applicazione immediata dell offerta così come sottoscritta e pubblicizzata; 2
3 ii. la corresponsione dell indennizzo per la mancata attivazione del piano tariffario sottoscritto; iii. la corresponsione dell indennizzo per la mancata risposta ai reclami; iv. il ricalcolo dei consumi telefonici della linea telefonica mobile; v. la segnalazione alle competenti Autorità per pubblicità ingannevole, frode ed altro. 2. La posizione dell operatore WIND, nel corso dell audizione, si è resa disponibile ad applicare un profilo tariffario per il servizio di telefonia mobile analogo a quello richiesto dall istante che ad oggi non è più sottoscrivibile, proponendo diverse alternative. Tuttavia l utente ha confermato quanto richiesto nell istanza depositata presso questa Autorità. 3. Motivazione della decisione Alla luce di quanto emerso nel corso dell istruttoria, le richieste formulate dalla parte possono essere parzialmente accolte come di seguito precisato. Con riferimento alla richiesta di cui al punto i), va rilevato che la società Wind non ha adempiuto correttamente la propria prestazione non attivando l opzione Double pur in presenza di una richiesta effettuata nei termini, in quanto l istante, ha atteso l attivazione del servizio di fonia fissa prima di esercitare l opzione prevista per quella mobile, così come indicatogli dal personale di Wind. Tuttavia, trovandoci in presenza di un piano tariffario non più sottoscrivibile, la sua applicazione risulta tecnicamente impossibile. Con riferimento alla richiesta sub ii), la richiesta merita accoglimento in quanto rientra nella fattispecie dell attivazione di un profilo tariffario non richiesto che deve essere indennizzato, ai sensi dell articolo 8, comma 2 dell allegato A) alla delibera n. 73/11/CONS, secondo il parametro di euro 1,00 pro die per un numero di 332 giorni calcolati dal 18 settembre 2013 (data in cui è avvenuta la portabilità) al 18 agosto 2014 (data di presentazione dell istanza). Con riferimento alla richiesta di cui al punto iii), la stessa è accoglibile in quanto l istante ha inoltrato un reclamo con raccomandata A/R in data 8 ottobre 2013 senza aver ricevuto una risposta scritta; pertanto, ai sensi dell articolo 11 dell allegato A) alla delibera n. 73/11/CONS, l utente ha diritto all indennizzo, calcolato secondo il parametro 3
4 di euro 1,00 pro die per il numero di 219 giorni dall 8 ottobre 2013 fino al 30 giugno 2014, data in cui si è svolto il tentativo di conciliazione presso il CORECOM. Con riferimento alla richiesta di cui al punto iv), la stessa deve essere accolta e, pertanto, la società Wind è tenuta a ricalcolare le fatture emesse dal 18 settembre 2013 sino al 18 agosto 2014 con riferimento al servizio di telefonia mobile, applicando con effetti retroattivi un diverso piano tariffario similare a quello sottoscritto dall utente e concordato con quest ultimo. UDITA la relazione del Commissario Antonio Nicita, relatore ai sensi dell articolo 31 del Regolamento per l organizzazione ed il funzionamento dell Autorità; DELIBERA Articolo 1 1. L Autorità accoglie parzialmente l istanza del sig. De Carli nei confronti della società Wind Telecomunicazioni S.p.A. per le motivazioni di cui in premessa. 2. La società Wind Telecomunicazioni S.p.A. è tenuta a pagare in favore dell istante i seguenti importi maggiorati degli interessi legali a decorrere dalla data di presentazione dell istanza: i. euro 332,00 (euro trecentotrentadue/00) a titolo di indennizzo per l attivazione di un piano tariffario diverso da quello sottoscritto per il numero di 332 giorni, ai sensi dell articolo 8, comma 2 dell allegato A alla delibera n. 73/11/CONS; ii. euro 219,00 (euro duecentodiciannove/00) a titolo di indennizzo per la mancata risposta al reclamo dell 8 ottobre 2013, ai sensi dell articolo 11 dell allegato A alla delibera n. 73/11/CONS; 3. La società Wind Telecomunicazioni S.p.A. è tenuta a ricalcolare le somme fatturate con riferimento al servizio di telefonia mobile a partire dal 18 settembre 2013, (data in cui è avvenuta la portabilità), fino al 18 agosto 2014 (data di presentazione dell istanza), applicando un piano tariffario analogo a quello sottoscritto dall istante ed attualmente commercializzato da Wind, scelto d accordo con l utente ed a restituire, anche mediante storno sulle prossime fatturazioni, le somme versate in eccedenza. In mancanza di accordo circa un nuovo piano tariffario relativo alla telefonia mobile, Wind deve consentire all istante la possibilità di recedere dal contratto stipulato sia per la telefonia fissa che mobile senza che siano addebitate le penali. 4. La società Wind Telecomunicazioni S.p.A. è tenuta, altresì, a comunicare a questa Autorità l avvenuto adempimento alla presente delibera entro il termine di 60 giorni dalla notifica della medesima. 4
5 5. Il presente provvedimento costituisce un ordine ai sensi e per gli effetti dell articolo 98, comma 11, del d.lgs. 1 agosto 2003, n È fatta salva la possibilità per l utente di richiedere in sede giurisdizionale il risarcimento dell eventuale ulteriore danno subito. Il presente atto può essere impugnato davanti al Tribunale Amministrativo Regionale del Lazio entro 60 giorni dalla notifica dello stesso. La presente delibera è notificata alle parti e pubblicata sul sito web dell Autorità. Roma, 24 febbraio 2015 IL COMMISSARIO RELATORE Antonio Nicita IL PRESIDENTE Angelo Marcello Cardani Per attestazione di conformità a quanto deliberato IL SEGRETARIO GENERALE Francesco Sclafani 5
DELIBERA n. DEFINIZIONE DELLA CONTROVERSIA DI RONZA / FASTWEB S.P.A. / TELECOM ITALIA S.P.A. (GU14 n. 72/2015) L AUTORITÀ NELLA riunione della Commissione per le infrastrutture e le reti del 25 settembre
DELIBERA n. DEFINIZIONE DELLA CONTROVERSIA COMTAL / VODAFONE OMNITEL B.V. (GU14 n. 791/2012) L AUTORITÀ NELLA riunione della Commissione per le infrastrutture e le reti del 31 marzo 2014; VISTA la legge
DELIBERA n. 88 /15/CIR DEFINIZIONE DELLA CONTROVERSIA C.I.A. DI VELO / WIND TELECOMUNICAZIONI S.P.A. (GU14 n. 2191/14) L AUTORITÀ NELLA riunione della Commissione per le infrastrutture e le reti del 28
DELIBERA N. 51/2015 TITOLO 2015.1.10.4 2013.1.10.21.1496 LEGISLATURA X Il giorno 28/07/2015 si è riunito nella sede di Viale Aldo Moro n. 44 il Corecom dell'emilia-romagna con la partecipazione dei componenti:
DETERMINAZIONE n. 2/2016 DEFINIZIONE DELLA CONTROVERSIA XXX AMBROSI / WIND TELECOMUNICAZIONI X IL DIRIGENTE VISTA la legge 14 novembre 1995, n. 481, recante Norme per la concorrenza e la regolazione dei
DELIBERA n. DEFINIZIONE DELLA CONTROVERSIA ATORINO / WIND TELECOMUNICAZIONI S.P.A./CONVERGENZE S.P.A. (GU14 n. 1969/14) L AUTORITÀ NELLA riunione della Commissione per le infrastrutture e le reti del 25
DELIBERA n. DEFINIZIONE DELLA CONTROVERSIA AGUIARI / BT ITALIA S.P.A. (GU14 n. 409/2014) L AUTORITÀ NELLA riunione della Commissione per le infrastrutture e le reti del 13 gennaio 2015; VISTA la legge
Il giorno 24 aprile 2015 si è riunito nella sede di Viale Aldo Moro n. 44 il Corecom dell'emilia-romagna con la partecipazione dei componenti:
DELIBERA N. 26/2015 TITOLO 2015.1.10.4.1 2013.1.10.21.838 LEGISLATURA X Il giorno 24 aprile 2015 si è riunito nella sede di Viale Aldo Moro n. 44 il Corecom dell'emilia-romagna con la partecipazione dei
DELIBERA n. 130/15/CIR DEFINIZIONE DELLA CONTROVERSIA NOVIELLO / TELETU S.P.A. (GU14 n. 513/2015) L AUTORITÀ NELLA riunione della Commissione per le infrastrutture e le reti del 5 novembre 2015; VISTA
Tit del 04/09/2015. La Responsabile del Servizio Corecom
Area Definizione delle controversie Determinazione n. 15/2015 DEFC.2015.15 Tit. 2015.1.10.21.133 del 04/09/2015 OGGETTO: Definizione controversia XXX / Sky Italia X La Responsabile del Servizio Corecom
Il giorno 29 gennaio 2016 si è riunito nella sede di Viale Aldo Moro n. 44 il Corecom dell'emilia- Romagna con la partecipazione dei componenti:
DELIBERA N. 2/2016 TITOLO 2016.1.10.4.1 2014.1.10.21.201 LEGISLATURA X Il giorno 29 gennaio 2016 si è riunito nella sede di Viale Aldo Moro n. 44 il Corecom dell'emilia- Romagna con la partecipazione dei
Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni DELIBERA N. VERIFICA AI SENSI DELL ART. 43 DEL DECRETO LEGISLATIVO 31 LUGLIO 2005, N. 177 IN MERITO ALL OPERAZIONE DI CONCENTRAZIONE TRA LE SOCIETÀ HUTCHISON
DELIBERA n. 72/15/CIR DEFINIZIONE DELLA CONTROVERSIA CASTALDO / FASTWEB S.P.A. / SKY ITALIA S.R.L. / TELECOM ITALIA S.P.A. (GU14 n. 2581/2014) L AUTORITÀ NELLA riunione della Commissione per le infrastrutture
DELIBERA N. 235/16/CONS INCLUSIONE DEGLI IMPIANTI DI RADIODIFFUSIONE SONORA ANALOGICA OPERANTI IN BANDA FM (87,5 108 MHz) ALL INTERNO DELLA SEZIONE SPECIALE DEL REGISTRO DEGLI OPERATORI DI COMUNICAZIONE
Consiglio Regionale della Calabria Co.Re.Com. Cal/Rep DELIBERAZIONE N. 65-2016 Oggetto: DEFINIZIONE DELLA CONTROVERSIA - Romeo xxxx c/ Tim- Telecom Italia xxxx. /BT Italia xxx. nn. utenza xxxxx -xxxxx
DELIBERA DL/095/15/CRL/UD del 8 giugno 2015 DEFINIZIONE DELLA CONTROVERSIA xxx NICOLO /BIP MOBILE xxx (LAZIO/D/533/2014)
DELIBERA DL/095/15/CRL/UD del 8 giugno 2015 DEFINIZIONE DELLA CONTROVERSIA xxx NICOLO /BIP MOBILE xxx (LAZIO/D/533/2014) Nella Riunione del 8 giugno 2015; IL CORECOM DELLA REGIONE LAZIO VISTA la legge
Il giorno 2 maggio 2016 si è riunito nella sede di Viale Aldo Moro n. 44 il Corecom dell'emilia-romagna con la partecipazione dei componenti:
DELIBERA N. 25/2016 TITOLO 2014.1.10.4 2014.1.10.21.477 LEGISLATURA X Il giorno 2 maggio 2016 si è riunito nella sede di Viale Aldo Moro n. 44 il Corecom dell'emilia-romagna con la partecipazione dei componenti:
DELIBERA N. 62/2014 TITOLO 2014.1.10.4.1 2013.1.10.21.1268 LEGISLATURA IX Il giorno 19 dicembre 2014 si è riunito nella sede di Viale Aldo Moro n. 44 il Corecom dell'emilia-romagna con la partecipazione
Servizio Comunicazione istituzionale, educazione alla cittadinanza e assistenza al Co.Re.Com.
PROCESSI VERBALI DELLE RIUNIONI DEL COMITATO REGIONALE PER LE COMUNICAZIONI DELIBERAZIONE N. 20 del 29 ottobre 2015 OGGETTO n. 7 Definizione della controversia XXXXX contro Tiscali Italia XX con Socio
DELIBERA DL/049/15/CRL/UD del 30 marzo 2015 DEFINIZIONE DELLA CONTROVERSIA G. MICOCCI/TELECOM ITALIA xxx (LAZIO/D/244/2014)
DELIBERA DL/049/15/CRL/UD del 30 marzo 2015 DEFINIZIONE DELLA CONTROVERSIA G. MICOCCI/TELECOM ITALIA xxx (LAZIO/D/244/2014) IL CORECOM DELLA REGIONE LAZIO Nella Riunione del 30 marzo 2015; VISTA la legge
DELIBERA N. 254/14/CONS
DELIBERA N. VERIFICA AI SENSI DELL ARTICOLO 43 DEL DECRETO LEGISLATIVO 31 LUGLIO 2005, N. 177 IN MERITO ALL OPERAZIONE DI CONCENTRAZIONE CONCERNENTE L ACQUISIZIONE DA PARTE DELLA SOCIETÀ ELEMEDIA S.P.A.
Oggetto: DEFINIZIONE DELLA CONTROVERSIA: XXXXXXXX XXXXXXX / Vodafone Omnitel XX Presenti: SANDRO VANNINI GIANCARLO MAGNI RENATO BURIGANA LETIZIA SALVESTRINI MAURIZIO ZINGONI Presidente Vice Presidente
DELIBERAZIONE n. 18 del 28 marzo 2014
Oggetto: DEFINIZIONE DELLA CONTROVERSIA: XXXXX XX XXXXX / Wind Telecomunicazioni XXX Presenti: SANDRO VANNINI GIANCARLO MAGNI RENATO BURIGANA LETIZIA SALVESTRINI MAURIZIO ZINGONI Presidente Vice Presidente
Protocollo: vedi segnatura XML TITOLO 2015.1.10.4.1 2014.1.10.21.395 LEGISLATURA X Il giorno 15 novembre 2016 si è riunito nella sede di Viale Aldo Moro n. 44 il Corecom dell'emilia- Romagna con la partecipazione
DELIBERA DL/145/15/CRL/UD del 11 settembre DEFINIZIONE DELLA CONTROVERSIA DI DIO xxx / TELECOM ITALIA xxx (LAZIO/D/222/2014)
DELIBERA DL/145/15/CRL/UD del 11 settembre 2015 DEFINIZIONE DELLA CONTROVERSIA DI DIO xxx / TELECOM ITALIA xxx (LAZIO/D/222/2014) IL CORECOM DELLA REGIONE LAZIO NELLA riunione del 11 settembre 2015; VISTA
DELIBERA n.118/12/cir. DEFINIZIONE DELLA CONTROVERSIA DI COSTANZO/VODAFONE OMNITEL N.V. (GU14 n.244/12) L AUTORITA
DELIBERA n. DEFINIZIONE DELLA CONTROVERSIA DI COSTANZO/VODAFONE OMNITEL N.V. (GU14 n.244/12) L AUTORITA NELLA sua riunione della Commissione per le infrastrutture e le reti dell 8 novembre 2012; VISTA
DELIBERA n. 117/15/CIR DEFINIZIONE DELLA CONTROVERSIA STUDIO COPPINI / WIND TELECOMUNICAZIONI S.P.A. (GU14 n. 2447/15) L AUTORITÀ NELLA riunione della Commissione per le infrastrutture e le reti del 25
Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni DELIBERA N. 686/15/CONS AVVIO DEL PROCEDIMENTO SULLE CODIFICHE (STANDARD CODIFICHE PER LA RICEZIONE DI PROGRAMMI IN TECNOLOGIA DVB- T2) CHE DEVONO CONSIDERARSI
DEFINIZIONE DELLA CONTROVERSIA: Francesco Ciribì /Sky Italia S.r.l.
Oggetto: DEFINIZIONE DELLA CONTROVERSIA: Francesco Ciribì /Sky Italia S.r.l. Presenti: SANDRO VANNINI GIANCARLO MAGNI RENATO BURIGANA LETIZIA SALVESTRINI MAURIZIO ZINGONI Presidente Vice Presidente Assenti:
ASSEMBLEA LEGISLATIVA DELLA REGIONE EMILIA-ROMAGNA Comitato Regionale per le Comunicazioni DELIBERA n. 3/2013 TITOLO 1.10.21/460 LEGISLATURA IX Il giorno 22 gennaio 2013 si è riunito nella sede di Viale
PROCESSI VERBALI DELLE RIUNIONI DEL COMITATO REGIONALE PER LE COMUNICAZIONI. Definizione della controversia XXXXX contro Wind Telecomunicazioni XX
PROCESSI VERBALI DELLE RIUNIONI DEL COMITATO REGIONALE PER LE COMUNICAZIONI DELIBERAZIONE N. 23 del 7 luglio 2016 OGGETTO n. 4 Definizione della controversia XXXXX contro Wind Telecomunicazioni XX Pres.
DETERMINAZIONE n. 26 del 3 dicembre 2015. Oggetto: Definizione della controversia Lino Tiezzi / Sky Italia S.r.l. IL DIRIGENTE
DETERMINAZIONE n. 26 del 3 dicembre 2015 Oggetto: Definizione della controversia Lino Tiezzi / Sky Italia S.r.l. IL DIRIGENTE VISTA la legge 31 luglio 1997, n. 249 "Istituzione dell Autorità per le garanzie
OGGETTO: Definizione della controversia XXXXXXXXX - SKY ITALIA XXX
PROCESSI VERBALI DELLE RIUNIONI DEL COMITATO REGIONALE PER LE COMUNICAZIONI DELIBERAZIONE N. 50 del 16 luglio 2012 OGGETTO: Definizione della controversia XXXXXXXXX - SKY ITALIA XXX Pres. Ass. Presidente:
DELIBERA n. DEFINIZIONE DELLA CONTROVERSIA TEKSOLUTIONS DI M. V. / VODAFONE OMNITEL B.V. (GU14 n. 82/2015) L AUTORITÀ NELLA riunione della Commissione per le infrastrutture e le reti del 18 novembre 2015;
DELIBERA n. DEFINIZIONE DELLA CONTROVERSIA SANNINO / TELECOM ITALIA S.P.A. (GU14 n. 1675/15) L AUTORITÀ NELLA riunione della Commissione per le infrastrutture e le reti del 15 marzo 2016; VISTA la legge
Oggetto: definizione della controversia XXX ZUPPANELLI / WIND TELECOMUNICAZIONI S.p.A.
Determinazione dirigenziale n. 7 del 28/06/2016 Oggetto: definizione della controversia XXX ZUPPANELLI / WIND TELECOMUNICAZIONI S.p.A. IL DIRIGENTE VISTI i principi di cui al decreto legislativo 30 marzo
DELIBERA N. 3/12/CRL DEFINIZIONE DELLA CONTROVERSIA SOGEAR XXX / BT ITALIA XXX IL CORECOM LAZIO
DELIBERA N. 3/12/CRL DEFINIZIONE DELLA CONTROVERSIA SOGEAR XXX / BT ITALIA XXX IL CORECOM LAZIO NELLA riunione del Comitato Regionale per le Comunicazioni del Lazio (di seguito, per brevità, Corecom Lazio
Delibera n. 93/11/CIR. Definizione della controversia M. A./ Tiscali Italia S.p.A. (gu14/544/11) l Autorità
Delibera n. Definizione della controversia M. A./ Tiscali Italia S.p.A. (gu14/544/11) l Autorità NELLA sua riunione della Commissione per le Infrastrutture e le reti del 13 luglio 2011; VISTA la legge
PROCESSI VERBALI DELLE RIUNIONI DEL COMITATO REGIONALE PER LE COMUNICAZIONI. Definizione della controversia XXXXX contro Vodafone Italia XX
PROCESSI VERBALI DELLE RIUNIONI DEL COMITATO REGIONALE PER LE COMUNICAZIONI DELIBERAZIONE N. 81 del 20 dicembre 2016 OGGETTO Definizione della controversia XXXXX contro Vodafone Italia XX Pres. Ass. Presidente:
Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni DELIBERA N. 99/14/CONS AUTORIZZAZIONE AL TRASFERIMENTO DI PROPRIETÀ DELLA SOCIETÀ RADIOFONICA IN DA MANCINI CILLA V. & C. S.A.S. A MANCINI CILLA M. & C. S.A.S.
Delibera n Oggetto: Definizione della controversia GU14 218/2014 XXX AVATANEO/ SKY ITALIA SRL
Verbale n. 21 Adunanza del 7 settembre 2015 L anno duemilaquindici, il giorno sette del mese di settembre, in Torino, presso la sede del Corecom, via Lascaris 10, nell apposita sala delle adunanze, si
DELIBERA N. 55/2014 TITOLO 2014.1.10.4 2012.1.10.21.1079 LEGISLATURA IX Il giorno 12.12.2014 si è riunito nella sede di Viale Aldo Moro n. 44 il Corecom dell'emilia-romagna con la partecipazione dei componenti:
DELIBERAZIONE n. 24 del 5 ottobre Oggetto: DEFINIZIONE DELLA CONTROVERSIA XXXX di XXXX & X. XXX / Telecom Italia XXX
DELIBERAZIONE n. 24 del 5 ottobre 2011 Oggetto: DEFINIZIONE DELLA CONTROVERSIA XXXX di XXXX & X. XXX / Telecom Italia XXX IL COMITATO REGIONALE PER LE COMUNICAZIONI nella seduta del giorno 5 ottobre 2011,
DELIBERA N. 131/14/CIR PROROGA DEI TERMINI DI SCADENZA E MODIFICA DELLE NORME DI CUI ALLA DELIBERA N. 42/13/CIR RECANTE NORME PER LA SPERIMENTAZIONE DI INDICATORI ALFANUMERICI PER L IDENTIFICAZIONE DEL
DELIBERA N. 457/16/CONS
DELIBERA N. INDIVIDUAZIONE DELLE CODIFICHE (STANDARD CODIFICHE PER LA RICEZIONE DI PROGRAMMI IN TECNOLOGIA DVB-T2) CHE DEVONO CONSIDERARSI TECNOLOGICAMENTE SUPERATE, AI SENSI DELL'ARTICOLO 3, COMMA 1,
Co.Re.Com. ATTI /3453/GU14 COMITATO REGIONALE PER LE COMUNICAZIONI. Deliberazione n. 16 del 10 luglio 2014
Co.Re.Com. Comitato regionale per le comunicazioni della Lombardia ATTI 1.21.1 2012/3453/GU14 COMITATO REGIONALE PER LE COMUNICAZIONI Deliberazione n. 16 del 10 luglio 2014 Sono presenti i componenti del

References: articolo 8
 articolo 11
 articolo 31
 Articolo 1
 articolo 8
 articolo 11
 articolo 98
 ART. 43
 ARTICOLO 43