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Timestamp: 2018-04-19 19:33:45+00:00

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STATUTO DELL ASSOCIAZIONE CGTV CHANNEL - PDF
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1 STATUTO DELL ASSOCIAZIONE CGTV CHANNEL Art. 1 Denominazione e Sede L Associazione è denominata Associazione CGTV Channel. Le sede associativa viene stabilita in Via Monte Bianco 12, a Cesano Boscone (MI). Tale sede può essere trasferita, senza la modifica del presente statuto, tramite delibera assembleare. Art. 2 Scopi e finalità dell Associazione L'Associazione persegue scopi di solidarietà ed utilità sociale, con le seguenti finalità: 1. Salvaguardia degli animali, con particolare attenzione agli animali definiti domestici ; 2. Tutela e valorizzazione della natura e dell ambiente. Per il raggiungimento di tali scopi, l associazione potrà: 1. Effettuare campagne di sensibilizzazione sulle tematiche inerenti all ambiente e alla salvaguardia di quest ultimo, anche tramite la registrazione e la divulgazione di contenuti audio - visivi; 2. Effettuare campagne di sensibilizzazione sulla salvaguardia degli animali, anche tramite la registrazione e la divulgazione di contenuti audio - visivi; 3. Organizzare eventi e manifestazioni, con la finalità di raccogliere donazioni per le attività associative; 4. Promuove attività a favore degli animali e della tutela dell ambiente; Inoltre, per il raggiungimento dei propri scopi, l associazione potrà compiere operazioni mobiliari, immobiliari, finanziarie e bancarie. Art. 3 Carattere e tipologia dell Associazione L Associazione assume la forma di Associazione non riconosciuta ai fini del Codice Civile, e quella di ente non commerciale ai fini fiscali. L'Associazione potrà comunque, in via accessoria, ausiliaria, secondaria, strumentale e marginale, svolgere attività commerciale per il raggiungimento degli scopi sociali. Essa destinerà i fondi raccolti per la realizzazione dei fini sociali. L Associazione è apartitica.
2 Art. 4 Regolamentazione dell Associazione Oltre a quanto descritto nell art. 3 del presente statuto, l Associazione, per gli scopi sotto elencati, è retta dalle seguenti regole: a. il divieto di distribuzione, anche indiretta, di utili o avanzi di gestione, nonché, fondi, riserve o capitale durante la vita dell ente; b. obbligo di devoluzione del patrimonio, in caso di suo scioglimento, ad altra Associazione con finalità analoghe o per fini di pubblica utilità; c. uniformità ed effettività del rapporto associativo; d. obbligo di redigere e di approvare annualmente un rendiconto economico e finanziario; e. libera eleggibilità degli organi amministrativi, principio del voto singolo, sovranità dell assemblea dei soci e associati; f. intrasmissibilità della quota o del contributo associativo, ad eccezione dei trasferimenti per causa di morte, e non rivalutabilità della stessa. Art. 5 Patrimonio dell Associazione Il patrimonio dell'associazione è costituito: a. dai contributi ordinari e straordinari (quote associative e contributi annuali) dovuti dagli associati in relazione alle deliberazioni dell'assemblea ed in conseguenza delle previsioni statutarie; b. dai beni immobili e mobili acquistati o pervenuti a qualsiasi titolo; c. da eventuali contribuzioni straordinarie, provenienti anche da non soci; d. da tutto quant'altro, ancorché qui non espressamente specificato, rientri nella disponibilità dell'associazione. L'Associazione può acquistare, vendere, permutare beni mobili ed immobili, nonché ricevere donazioni e contributi volontari. L'Associazione potrà accettare sponsorizzazioni e finanziamenti finalizzati ad ottenere le risorse finanziarie necessarie per il raggiungimento degli scopi e dei fini prefissati. Gli eventuali utili conseguiti dovranno essere utilizzati per il raggiungimento delle finalità istituzionali. E' vietata, anche in modo indiretto e sotto qualsiasi forma, la distribuzione tra i soci di utili o avanzi di gestione, nonché di fondi, riserve o capitale durante la vita dell'associazione, salvo che la destinazione o la distribuzione non siano imposte dalla legge. Art. 6 Collaborazioni esterne L'Associazione potrà gestire presso i propri locali, o altre sedi idonee, tutte le attività inerenti agli scopi dell Associazione. Al fine di raggiungere gli stessi, l' Associazione potrà avvalersi di collaborazioni esterne qualificate estranee alla stessa.
3 Statuto dell Associazione CGTV Channel Art. 7 Esercizio sociale L'esercizio sociale va dal primo gennaio al trentuno dicembre di ogni anno, il primo anno sociale si chiuderà in data 31 dicembre Il Consiglio Direttivo, entro quattro mesi dalla chiusura dell'esercizio sociale, convoca l'assemblea dei Soci per l'approvazione del rendiconto dell Associazione. Il rendiconto sarò pubblicato nell'albo dell'associazione per 10 (dieci) giorni consecutivi prima dell'assemblea convocata per l'approvazione dello stesso. Ciascun socio può richiedere in qualsiasi momento copia del rendiconto approvato. Art. 8 - Soci Possono far parte dell'associazione tutti coloro che, per interesse culturale o per attività professionale, siano interessati all'attività dell'associazione e che, avendone fatta richiesta, ne ottengano l'ammissione dal Consiglio Direttivo. Nessuna limitazione è posta al numero dei soci; possono aderire tutti i cittadini di ambo i sessi, senza limiti d'età. I soci devono accettare senza riserve le norme statutarie ed i regolamenti dell'associazione e sono tenuti al pagamento di una quota, il cui importo è fissato dagli organi competenti ogni anno. La qualifica di socio si perde per i seguenti motivi: a. dimissioni scritte ed indirizzate al Consiglio Direttivo; b. mancato versamento della quota associativa annuale; c. allontanamento in seguito a gravi motivi riconosciuti dal Consiglio Direttivo e, in caso di appello, dall'assemblea che decide in via definitiva. In casi motivati, il Consiglio Direttivo potrà negare il rinnovo della tessera sociale. In ogni caso il socio radiato o espulso non ha diritto alla restituzione dei contributi versati. Art. 9 Tipologia dei soci L Associazione è costituita dalle seguenti categorie di soci: a. soci fondatori, sono coloro che hanno fondato l Associazione e che hanno sottoscritto l atto costitutivo; b. soci ordinari, sono coloro che versano la quota d iscrizione annualmente stabilita dall Assemblea; c. soci promotori/finanziatori, sono coloro che oltre alla quota ordinaria, erogano contribuzioni volontarie straordinarie. Art. 10 Organi dell Associazione Sono organi dell'associazione: l'assemblea dei Soci e il Consiglio Direttivo. Gli organi restano in carica 3 esercizi ed i componenti sono rieleggibili.
4 Art. 11 L Assemblea dei soci e diritti di voto L Assemblea viene convocata in seduta ordinaria dal Consiglio Direttivo almeno una volta l'anno. Può essere convocata in seduta straordinaria ogni volta che il Consiglio Direttivo ne ravvisi la necessità. La convocazione dell'assemblea viene effettuata dal Consiglio Direttivo in persona del Presidente, mediante avviso da affiggere nei locali adibiti all attività dell Associazione e nella sede sociale, se diversa, almeno 7 (sette) giorni prima del giorno fissato per l'adunanza, con indicazione specifica dell'ordine del giorno. Il diritto di voto è riservato a tutti i soci in regola con i pagamenti delle quote associative. L Assemblea è validamente costituita in prima convocazione se è presente la maggioranza degli aventi diritto, in seconda convocazione qualunque sia il numero dei presenti. Le delibere vengono prese a maggioranza dei presenti. L'Assemblea ordinaria dei soci viene convocata per: a. discutere ed approvare i rendiconti annuali redatti dal Consiglio Direttivo; b. eleggere i membri del Consiglio Direttivo; c. deliberare ogni altro argomento e questione previsti dall'ordine del giorno, sottoposti all Assemblea dal Consiglio Direttivo. L Assemblea straordinaria può essere convocata per deliberazione del Consiglio Direttivo, oppure per domanda di tanti soci che rappresentano non meno della decima parte degli iscritti. Essa viene convocata per deliberare su: a. approvare modifiche allo statuto; b. proroga dell Associazione; c. variazione denominazione e oggetto dell Associazione. L Assemblea straordinaria delibera con il voto favorevole di 2/3 dei soci dell Associazione presenti in assemblea.
5 Art 12 Consiglio Direttivo I membri del Consiglio Direttivo rimangono in carica 3 (tre) esercizi e sono rieleggibili. Il Consiglio provvede ad eleggere al proprio interno il Presidente, il Vice Presidente ed il Segretario. Il Consiglio viene convocato dal Presidente almeno 1 (una) volta l'anno, nonché ogni volta che ne venga fatta motivata richiesta da almeno un terzo dei suoi componenti. La seduta del Consiglio è valida con la presenza di almeno la metà più uno dei suoi membri e delibera a maggioranza dei presenti. In caso di parità, il voto del Presidente è da considerarsi prevalente. Di ogni riunione viene redatto apposito verbale. Il Consiglio Direttivo ha le seguenti funzioni: a. elabora il programma delle attività dell'associazione e ne dà esecuzione; b. amministra i fondi dell Associazione; c. convoca l'assemblea, presentando annualmente alla stessa il rendiconto ed una relazione dell'attività svolta; d. stabilisce i criteri di determinazione delle quote annue di Associazione; e. delibera sull ammissione o sull esclusione dei soci. Art 13 Il Presidente Il Presidente, eletto dai membri del Consiglio Direttivo, rimane in carica per lo stesso periodo del Consiglio Direttivo stesso ed è il legale rappresentante dell Associazione a tutti gli effetti. Egli convoca l Assemblea dei soci, convoca e presiede il Consiglio Direttivo, dispone in merito all esecuzione delle deliberazioni adottate, firma gli atti ufficiali, le convenzioni, i contratti, gli assegni, le lettere e tutti i documenti di ordinaria e straordinaria amministrazione. Su delega dell Assemblea dei soci, ha il potere di aprire e chiudere conti correnti bancari e postali nonché di procedere con incassi e pagamenti. Potrà nominare procuratori speciali con specifici poteri nell interesse dell Associazione. Art. 14 Il Vice Presidente Il Consiglio Direttivo, su proposta del Presidente, nomina un Vice Presidente che sostituisce il Presidente in caso di assenza o, a richiesta del Presidente stesso, in caso di impedimento. Nel caso venisse nominato, ad esso vengono affidati gli stessi poteri del Presidente. Art. 15 Segretario Il Segretario è nominato dal Consiglio Direttivo. Le sue attribuzioni principali sono: a. Redigere i verbali delle deliberazioni del Consiglio Direttivo e firmare gli stessi insieme al Presidente; b. Custodire tutti i documenti amministrativi relativi alla gestione dell Associazione.
6 Art. 16 Scioglimento dell Associazione Lo scioglimento dell Associazione è deliberato dall Assemblea straordinaria. Il patrimonio residuo dell ente deve essere devoluto ad associazioni con finalità analoghe o per fini di pubblica utilità, sentito l organismo di controllo di cui all art. 3, comma 190 della legge 23 dicembre 1996, n. 662, salvo diversa destinazione imposta dalla legge. Art. 17 Rinvio Per quanto non previsto dal presente statuto e dal regolamento (se esiste), valgono le norme di legge vigenti in materia.

References: Art. 1
 Art. 2
 Art. 3
 Art. 4
 art. 3
 Art. 5
 Art. 6
 Art. 7
 Art. 8
 Art. 9
 Art. 10
 Art. 11
 Art. 14
 Art. 15
 Art. 16
 art. 3
 Art. 17