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Timestamp: 2017-09-26 11:02:20+00:00

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CAN - Raccolta delle leggi vigenti del Cantone Ticino - 1.1.1.1 Costituzione della Repubblica e Cantone Ticino
L sui colori e sigillo del Cantone - 25 maggio 1803
DE concernente i colori e sigillo del Cantone - 18 aprile 1996
-	allo scopo di garantire la convivenza pacifica nel rispetto della dignità umana, delle libertà fondamentali e della giustizia sociale;
-	convinto che questi ideali si realizzano in una comunità democratica di cittadini che ricercano il bene comune;
-	fedele al compito storico di interpretare la cultura italiana nella Confederazione elvetica;
-	cosciente che la responsabilità nei confronti delle generazioni future comporta un’attività umana sostenibile nei confronti della natura ed un uso della conoscenza umana rispettoso dell’uomo e dell’universo;
Art. 1 1Il Cantone Ticino è una repubblica democratica di cultura e lingua italiane.
Art. 2 1La sovranità del Cantone risiede nell’universalità dei cittadini ed è esercitata nei modi stabiliti dalla Costituzione.
Art. 3 Lo stemma del Cantone è il seguente:
1Il Cantone garantisce e attua la libertà e i diritti individuali e sociali di chi vive sul suo territorio, promuove la cultura, la solidarietà e il benessere economico e salvaguarda la propria identità e i valori ambientali.
3Il Cantone promuove le pari opportunità per i cittadini.
Art. 5 La capitale del Cantone è Bellinzona ove hanno sede il Gran Consiglio e il Consiglio di Stato.
Art. 6 1Il diritto alla vita è inerente alla persona umana e dev’essere protetto.
Art. 7 1Nessuno deve subire svantaggio o trarre privilegio per motivi di origine, razza, posizione sociale, convinzione religiosa, filosofica, politica o stato di salute.
Art. 8 1Ognuno ha il diritto di esprimere la propria personalità.
a)	la libertà personale, l’integrità fisica e morale;
b)	la libertà di coscienza e di religione;
c)	la libertà d’opinione, di informazione e di stampa;
d)	la tutela della sfera privata e dei dati personali e il diritto di ciascuno di consultare ogni raccolta di dati ufficiali o privati che lo concernono, domandarne la rettifica se errati e esigere di essere protetto contro una loro utilizzazione abusiva;
e)	la libertà di associazione, di riunione e di manifestazione pubblica;
f)	il diritto di sciopero e di serrata se si riferiscono ai rapporti di lavoro e non contrastano con impegni di preservare la pace del lavoro o di condurre trattative di conciliazione;
g)	la libertà di domicilio;
h)	la proprietà;
i)	l’attività economica nei limiti dell’interesse generale;
l)	il diritto di petizione alle autorità e di ottenere risposta entro un termine ragionevole;
m)	la libertà dei genitori di scegliere per i figli scuole diverse da quelle istituite dalle autorità pubbliche, purché conformi ai requisiti fondamentali previsti dallo Stato in materia di istruzione, e di curarne l’educazione religiosa e morale secondo le proprie convinzioni.
Art. 9 1La libertà personale, il domicilio e la segretezza di ogni comunicazione sono inviolabili.
Art. 9a[2]
1Nessuno può dissimulare o nascondere il proprio viso nelle vie pubbliche e nei luoghi aperti al pubblico (ad eccezione dei luoghi di culto) o destinati ad offrire un servizio pubblico.
Art. 10 1Nessuno può essere sottratto al giudice stabilito dalla legge. I tribunali d’eccezione sono vietati.
Art. 11 1La cittadinanza comunale e quella cantonale sono conferite alle condizioni e nei modi fissati dalla legge.
Art. 12 Ognuno è tenuto ad adempiere ai doveri previsti dalla Costituzione e dalle leggi, a rispettare i diritti degli altri e a salvaguardare il diritto all’autodeterminazione delle generazioni future.
Art. 13 1Ogni persona nel bisogno ha diritto ad un alloggio, ai mezzi necessari per condurre un’esistenza conforme alle esigenze della dignità umana e alle cure mediche essenziali.
3Ogni persona ha diritto ad un salario minimo che le assicuri un tenore di vita dignitoso. Se un salario minimo non è garantito da un contratto collettivo di lavoro (d’obbligatorietà generale o con salario minimo obbligatorio), esso è stabilito dal Consiglio di Stato e corrisponde a una percentuale del salario mediano nazionale per mansione e settore economico interessati.[3]
Art. 14 1Il Cantone provvede affinché:
a)	ognuno possa sopperire ai suoi bisogni con un lavoro svolto in condizioni adeguate e venga protetto dalle conseguenze della disoccupazione che non può essergli imputata e possa beneficiare di vacanze pagate;[4]
b)	ognuno possa trovare un’abitazione adeguata a condizioni economicamente sopportabili;
c)	le donne possano beneficiare della necessaria sicurezza economica prima e dopo il parto;
d)	i bambini possano disporre di adeguate condizioni di sviluppo e le famiglie vengano sostenute nell’adempimento dei loro compiti;
e)	le aspirazioni e i bisogni dei giovani siano presi in considerazione;
f)	ognuno possa beneficiare di un’istruzione e di una formazione adeguata e possa perfezionarsi conformemente ai suoi desideri e alle sue attitudini;
g)	sia promossa l’occupazione ed ognuno possa scegliere liberamente la sua professione;
h)	ogni persona bisognosa di aiuto per ragioni di età, di infermità, di malattia o di handicap possa ricevere le cure necessarie e disporre di un sufficiente sostegno;
i)	l’ambiente naturale sia protetto dagli effetti nocivi e pregiudizievoli e preservato per le generazioni future.
Art. 15 1I compiti pubblici sono assolti dal Cantone, dai Comuni e da altre corporazioni e istituzioni di diritto pubblico nei modi stabiliti dalla Costituzione e dalle leggi.
Art. 16 1Il Comune è un ente di diritto pubblico. La sua esistenza è garantita.
Art. 17 1Il Comune ha quali organi l’Assemblea comunale e il Municipio; può istituire il Consiglio comunale secondo le norme previste dalla legge.
Art. 18 1I membri del Municipio e del Consiglio comunale sono eletti con voto proporzionale per un periodo quadriennale.
Art. 19 1Per eseguire determinate attività di pubblico interesse, i Comuni possono riunirsi in associazioni di diritto pubblico dotate di personalità giuridica oppure collaborare sotto ogni altra forma organizzativa di natura pubblica, mista o privata.
Art. 20[5]
1I Comuni non possono fondersi con altri Comuni o dividersi senza il consenso dei loro cittadini e l’approvazione del Gran Consiglio.
Art. 21 1Il Cantone è diviso in otto distretti: Mendrisio, Lugano, Locarno, Vallemaggia, Bellinzona, Riviera, Blenio e Leventina.
Art. 22 1Il Patriziato è un ente di diritto pubblico, proprietario di beni di uso comune. Esso è autonomo nei limiti fissati dalla legge.
Art. 23 I Comuni, i consorzi di Comuni, i Patriziati e gli altri enti di diritto pubblico soggiacciono alla vigilanza del Cantone. La legge ne disciplina le modalità ed i limiti.
Art. 24 1La Chiesa cattolica apostolica romana e la Chiesa evangelica riformata hanno la personalità di diritto pubblico e si organizzano liberamente.
Art. 25 Il Cantone riconosce la funzione pubblica dei partiti politici e ne favorisce l’attività.
Art. 26 Il Cantone riconosce la funzione sociale dei sindacati e delle organizzazioni economiche e professionali e ne favorisce l’attività.
Art. 27 1Ogni svizzero domiciliato nel Cantone acquista i diritti politici a diciotto anni compiuti, in conformità della Costituzione e delle relative leggi.
Art. 28[6]
1Il diritto di voto è il diritto di partecipare alle votazioni ed elezioni cantonali e comunali.
Art. 29 1È eleggibile a membro di un’autorità cantonale chi ha il diritto di voto a livello federale.
Art. 29a[7]
1È ineleggibile alla carica di membro del Gran Consiglio, del Consiglio di Stato e di membro e supplente del Municipio il cittadino condannato alla pena detentiva o alla pena pecuniaria per crimini o delitti contrari alla dignità della carica.
5. ticinesi all’estero[8]
Art. 30 Il ticinese all’estero acquista i diritti politici a diciotto anni compiuti. La legge ne disciplina l’esercizio.
Art. 31 1Il segreto del voto è inviolabile.
Art. 32 La partecipazione alle votazioni e alle elezioni è un dovere civico.
Art. 33 1Ogni eletto dal popolo ad una carica pubblica ha il dovere di accettarla.
Art. 34 1Le autorità provvedono ad informare i cittadini sugli oggetti in votazione.
TITOLO Vbis[9]
Art. 34bis[10]
1La gestione finanziaria dello Stato è retta dai principi della legalità, della parsimonia e dell’economicità; le finanze devono essere equilibrate a medio termine, tenuto conto dell’evoluzione economica.
Art. 34ter[11]
1Di principio, il preventivo e il consuntivo di gestione corrente devono essere presentati in equilibrio.
Elezioni, iniziativa popolare, referendum e revoca[12]
Art. 35 1Sono eletti dal popolo in un unico circondario costituito dall’intero Cantone:
a)	la Costituente;
b)	il Gran Consiglio;
c)	il Consiglio di Stato;
d)	i deputati al Consiglio degli Stati;
e)	i deputati al Consiglio nazionale.
2Il giudice di pace è eletto dal popolo nel circondario elettorale corrispondente alla giurisdizione; è ineleggibile il cittadino condannato alla pena detentiva o alla pena pecuniaria per crimini o delitti contrari alla dignità della carica.[13]
a)	il Consiglio comunale;
b)	il Municipio;
c)	il Sindaco.
Art. 36[14]
a)	i giudici del Tribunale d’appello;
b)	il Presidente dei Giudici dell’istruzione e dell’arresto e i Giudici dell’istruzione e dell’arresto;
c)	il Procuratore generale e i Procuratori pubblici;
d)	i Pretori;
e)	i Presidenti e i membri dei Tribunali delle espropriazioni;
f)	il Magistrato dei minorenni;
g)	i membri di sua competenza del Consiglio della magistratura;
h)	i giurati cantonali.
Art. 37 1Settemila cittadini aventi diritto di voto possono, in ogni tempo, presentare al Gran Consiglio una domanda di iniziativa in materia legislativa.
3La raccolta delle firme deve avvenire entro sessanta giorni dalla data di pubblicazione nel Foglio ufficiale della domanda di iniziativa.
Art. 38 Se il numero di firme è raggiunto, il Gran Consiglio esamina preliminarmente la ricevibilità della domanda di iniziativa, verificandone la conformità al diritto superiore, l’unità della forma e della materia e l’attuabilità entro un anno dalla pubblicazione nel Foglio ufficiale del risultato della domanda.
Art. 39 1La domanda di iniziativa popolare può essere presentata in forma elaborata o generica.
2Nel primo caso, se non è accolta dal Gran Consiglio, la domanda viene sottoposta al voto popolare. Nel secondo caso, il Gran Consiglio è tenuto a elaborare il progetto nel senso della domanda.
Art. 40 Se all’iniziativa popolare il Gran Consiglio contrappone un proprio progetto, i cittadini aventi diritto di voto devono decidere, in un’unica votazione, se preferiscono l’iniziativa o il controprogetto rispetto al diritto vigente; hanno pure la facoltà di accettare o respingere entrambe le proposte e di esprimere la loro preferenza nel caso in cui iniziativa e controprogetto vengano accettati.
Art. 41 1Un quinto dei Comuni può, in ogni tempo, presentare al Gran Consiglio una domanda di iniziativa in materia legislativa.
a)	le leggi e i decreti legislativi di carattere obbligatorio generale;
b)	gli atti che comportano una spesa unica superiore a
fr. 1 000 000.-- o una spesa annua superiore a
fr. 250 000.-- per almeno quattro anni;
c)	gli atti di adesione a una convenzione di diritto pubblico di carattere legislativo.
Art. 43 1Le leggi e i decreti legislativi di carattere obbligatorio generale, giudicati di natura urgente, entrano immediatamente in vigore se lo decide la maggioranza dei membri del Gran Consiglio.
Art. 44 1Quindicimila cittadini aventi diritto di voto possono presentare al Gran Consiglio la domanda di revoca del Consiglio di Stato.
Art. 44a[15]
1I cittadini del Comune aventi diritto di voto possono presentare al Consiglio di Stato la domanda di revoca del Municipio.
Art. 45[16]
Art. 46[17]
1Le votazioni in materia di iniziativa, di referendum e di revoca del Consiglio di Stato devono aver luogo entro sessanta giorni dalla pubblicazione nel Foglio ufficiale del risultato della domanda, rispettivamente dalla conclusione delle deliberazioni del Gran Consiglio.
Art. 47 1Il Cantone partecipa con impegno solidale alla realizzazione degli interessi comuni della Confederazione e dei Cantoni.
Art. 48 1I deputati al Consiglio degli Stati sono eletti ogni quattro anni contemporaneamente ai deputati al Consiglio nazionale, con la maggioranza assoluta al primo turno.
2È ineleggibile il cittadino condannato alla pena detentiva o alla pena pecuniaria per crimini o delitti contrari alla dignità della carica.[18]
Art. 49 Il Cantone agevola e promuove la cooperazione transfrontaliera.
Art. 50 Nelle relazioni con la Confederazione, con gli altri Cantoni e con i Paesi limitrofi, le autorità devono promuovere e tutelare l’identità, l’autonomia, gli obiettivi sociali e l’interesse economico del Cantone.
Art. 51 L’autorità in quanto non riservata al popolo è esercitata dai tre poteri, tra loro distinti e separati, il Legislativo, l’Esecutivo, il Giudiziario.
Art. 52 L’elezione del Gran Consiglio e del Consiglio di Stato ha luogo contemporaneamente ogni quattro anni, nel mese di aprile, nel giorno stabilito dal Consiglio di Stato.
Art. 53 La legge regola l’organizzazione dei tre poteri e i rapporti tra Gran Consiglio e Consiglio di Stato.
Art. 54 1Nessuno può essere contemporaneamente Consigliere di Stato, deputato al Gran Consiglio, magistrato dell’ordine giudiziario cantonale o federale.[19]
Art. 55 1Ogni membro di autorità deve astenersi dal suo ufficio qualora l’indipendenza o l’imparzialità sia compromessa.
Art. 56 Ogni autorità informa adeguatamente sulla propria attività. Non devono essere lesi interessi pubblici o privati preponderanti.
Art. 57 1Il Gran Consiglio di novanta membri è l’autorità legislativa del Cantone.
Art. 58 1Il Gran Consiglio è eletto in un unico circondario con il sistema proporzionale con facoltà ai partiti di garantire la rappresentanza regionale.
Art. 59[20]
1Il Gran Consiglio:
a)	stabilisce la sua organizzazione e le modalità per le discussioni e le decisioni;
b)	verifica i poteri dei suoi membri;
c)	adotta, modifica o respinge i progetti di legge e di decreto legislativo;
d)	autorizza il prelevamento delle imposte e le spese;
e)	decide i programmi attribuitigli per legge, esamina quelli elaborati dal Consiglio di Stato e ne verifica l’attuazione;
f)	stabilisce, su proposta del Consiglio di Stato, il bilancio preventivo delle entrate e delle spese del Cantone;
g)	esamina ogni anno l’amministrazione e i conti del Cantone su rapporto del Consiglio di Stato e li approva;
h)	si fa render conto dal Consiglio di Stato dell’esecuzione delle leggi, dei decreti e dei regolamenti;
i)	autorizza o ratifica l’alienazione e la concessione dei beni cantonali, in quanto la legge non le demandi al Consiglio di Stato;
l)	fissa la retribuzione ai magistrati e ai dipendenti;
m)	procede alle nomine che gli sono attribuite dalla Costituzione e dalle leggi;
n)	destituisce dalla carica il membro del Gran Consiglio o del Consiglio di Stato che si trova in condizioni di ineleggibilità;[21]
o)	esercita il diritto di amnistia e di grazia;
p)	esercita i compiti giurisdizionali attribuitigli dalla legge;
q)	approva le convenzioni di diritto pubblico di carattere legislativo e quelle che comportano una spesa soggetta a referendum;
r)	esercita i diritti di iniziativa e referendum che la Costituzione federale attribuisce al Cantone.
Art. 60 1Il Gran Consiglio è convocato dal Consiglio di Stato in seduta costitutiva entro trenta giorni dalla data dell’elezione.
Art. 61 Il Gran Consiglio nomina nel mese di maggio il presidente, che sta in carica un anno e non è immediatamente rieleggibile.
Art. 62 1Il Gran Consiglio può discutere e decidere solo se è presente la maggioranza assoluta dei suoi membri.
Art. 63 Le sedute del Gran Consiglio sono pubbliche.
Art. 64 1Se il Consiglio di Stato non ha dato l’adesione alla legge o al decreto legislativo, il Gran Consiglio procede ad una seconda deliberazione.
Art. 65 1Il Consiglio di Stato di cinque membri è l’autorità governativa ed esecutiva del Cantone.
Art. 66 1Il Consiglio di Stato è eletto in un unico circondario con il sistema proporzionale.
a)	che al gruppo che ottiene il maggior quoziente è assegnato un ulteriore seggio;
b)	che l’operazione va ripetuta fino alla ripartizione di tutti i seggi.
Art. 67 …[22]
Art. 68 Le sedute del Consiglio di Stato non sono pubbliche, salvo i casi previsti dalla legge.
Art. 69 1Il Consiglio di Stato nomina annualmente tra i suoi membri un presidente e un vicepresidente non immediatamente rieleggibili.
Art. 70 Il Consiglio di Stato, riservati i diritti del popolo e del Gran Consiglio:
a)	pianifica l’attività del Cantone e provvede a realizzarne i programmi;
b)	cura l’esecuzione delle leggi federali e cantonali e delle decisioni del Gran Consiglio; emana le necessarie norme mediante decreti esecutivi, regolamenti, risoluzioni o altre disposizioni;
c)	amministra le finanze ed i beni del Cantone e presenta annualmente i conti consuntivi e preventivi;
d)	dirige l’amministrazione cantonale e ne fa rapporto ogni anno al Gran Consiglio;
e)	nomina i dipendenti e le persone incaricate di una funzione pubblica cantonale, salvo diversa disposizione della Costituzione o della legge;
f)	vigila sulle autorità dei Comuni e degli altri enti pubblici e ne coordina l’attività nei limiti fissati dalla legge;
g)	assicura l’ordine pubblico;
h)	rappresenta il Cantone nei confronti della Confederazione, degli altri Cantoni e di ogni altra autorità;
i)	risponde alle consultazioni promosse dalla Confederazione e può sottoporre gli oggetti di particolare importanza al Gran Consiglio.
Art. 71 1Il Consiglio di Stato ha l’iniziativa per modificare la Costituzione e per presentare progetti di legge e di decreto legislativo.
Art. 72 Il Consiglio di Stato assiste al completo o per delegazione alle sedute del Gran Consiglio.
Art. 73 1I tribunali esercitano il potere giudiziario.
Art. 74 I tribunali hanno giurisdizione in materia civile, penale e amministrativa. A un tribunale possono essere affidate più giurisdizioni.
Art. 75 1La giurisdizione civile è esercitata:
a)	dai Giudici di pace;
b)	dai Pretori;
c)	dal Tribunale d’appello.
Art. 76 1La giurisdizione penale è esercitata:
a)	dal Tribunale penale di prima istanza;
b)	dal Tribunale penale di seconda istanza;
c)	dal Magistrato dei minorenni.
Art. 77 1La giurisdizione amministrativa è esercitata:
a)	dal Tribunale amministrativo;
b)	dal Tribunale delle assicurazioni;
c)	dal Tribunale fiscale;
d)	dal Tribunale delle espropriazioni;
e)	…[23]
Art. 78 La legge affida a magistrati il compito di esperire l’inchiesta giudiziaria e di rappresentare la pubblica accusa.
Art. 79 1La vigilanza sui magistrati è esercitata dal Consiglio della magistratura che ne riferisce al Gran Consiglio.
Art. 80 La legge stabilisce l’organizzazione giudiziaria, le competenze, le procedure, i requisiti di formazione professionale e l’età massima per i magistrati.
Art. 81[24]
1Il periodo di nomina dei magistrati è di dieci anni.
Art. 82 1La Costituzione può essere modificata in ogni tempo totalmente o parzialmente.
2Il progetto di riforma parziale può contenere su singoli oggetti al massimo due varianti.
Art. 83 1La revisione totale della Costituzione può essere proposta:
a)	dal Consiglio di Stato;
b)	dal Gran Consiglio, con il voto della maggioranza dei suoi membri;
c)	da almeno diecimila cittadini aventi diritto di voto.
2La raccolta delle firme deve avvenire entro sessanta giorni dalla data di pubblicazione nel Foglio ufficiale della domanda di iniziativa.
Art. 84[25]
1Quando la proposta è di iniziativa popolare o del Gran Consiglio i cittadini aventi diritto di voto devono preliminarmente decidere, in un’unica votazione, se vogliono la revisione totale e se il progetto deve essere elaborato dal Gran Consiglio oppure dalla Costituente.
1. per iniziativa del Consiglio di Stato o
Art. 85 1La revisione parziale della Costituzione per iniziativa del Consiglio di Stato o del Gran Consiglio avviene secondo la procedura prevista per la legislazione cantonale.
4La raccolta delle firme deve avvenire entro sessanta giorni dalla data di pubblicazione nel Foglio ufficiale della domanda di iniziativa.
Art. 86 Se il numero di firme è raggiunto, il Gran Consiglio esamina preliminarmente la ricevibilità della domanda di iniziativa, verificandone la conformità al diritto superiore, l’unità della forma e della materia e l’attuabilità entro un anno dalla pubblicazione nel Foglio ufficiale del risultato della domanda.
Art. 87 1La domanda di iniziativa popolare può essere presentata in forma elaborata o generica.
Art. 88 Se all’iniziativa popolare per la revisione parziale il Gran Consiglio contrappone un proprio progetto, i cittadini aventi diritto di voto devono decidere, in un’unica votazione, se preferiscono l’iniziativa o il controprogetto rispetto al diritto vigente; hanno pure la facoltà di accettare o respingere entrambe le proposte e di esprimere la loro preferenza nel caso in cui iniziativa e controprogetto vengano accettati.
Art. 89[26]
1Nel caso di revisione totale, l’autorità designata deve allestire il progetto entro cinque anni dalla pubblicazione nel Foglio ufficiale dei risultati della votazione preliminare.
Art. 90 1La votazione preliminare sull’iniziativa per la revisione totale della Costituzione deve aver luogo entro sessanta giorni dalla pubblicazione nel Foglio ufficiale del risultato della domanda.
Art. 91 1La Costituzione entra in vigore il primo gennaio dell’anno successivo a quello dell’approvazione del popolo.[27]
Art. 92 1Il diritto in vigore mantiene la propria validità. Le norme materialmente contrarie alla Costituzione decadono.
Art. 93 1L’adeguamento del diritto alla Costituzione avviene nel termine di cinque anni dall’entrata in vigore.
Art. 94 Iniziative depositate e referendum promossi contro leggi e decreti legislativi approvati prima dell’entrata in vigore della Costituzione sono regolati dal vecchio diritto.
Art. 95[28]
Art. 96[29]

References: Art. 1

Art. 2

Art. 3

Art. 5

Art. 6

Art. 7

Art. 8

Art. 9

Art. 9

Art. 10

Art. 11

Art. 12

Art. 13

Art. 14

Art. 15

Art. 16

Art. 17

Art. 18

Art. 19

Art. 20

Art. 21

Art. 22

Art. 23

Art. 24

Art. 25

Art. 26

Art. 27

Art. 28

Art. 29

Art. 29

Art. 30

Art. 31

Art. 32

Art. 33

Art. 34

Art. 34

Art. 34

Art. 35

Art. 36

Art. 37

Art. 38

Art. 39

Art. 40

Art. 41

Art. 43

Art. 44

Art. 44

Art. 45

Art. 46

Art. 47

Art. 48

Art. 49

Art. 50

Art. 51

Art. 52

Art. 53

Art. 54

Art. 55

Art. 56

Art. 57

Art. 58

Art. 59

Art. 60

Art. 61

Art. 62

Art. 63

Art. 64

Art. 65

Art. 66

Art. 67

Art. 68

Art. 69

Art. 70

Art. 71

Art. 72

Art. 73

Art. 74

Art. 75

Art. 76

Art. 77

Art. 78

Art. 79

Art. 80

Art. 81

Art. 82

Art. 83

Art. 84

Art. 85

Art. 86

Art. 87

Art. 88

Art. 89

Art. 90

Art. 91

Art. 92

Art. 93

Art. 94

Art. 95

Art. 96