Source: http://www.centrostudiluccini.it/chi-siamo/statuto/
Timestamp: 2019-05-26 08:54:00+00:00

Document:
Statuto | Centro studi Ettore Luccini
ART. 1 – E’ corrente in Padova, senza scopo di lucro, l’Associazione culturale “CENTRO STUDI ETTORE LUCCINI”.
ART. 2.1 – L’associazione, in quanto “organizzazione non lucrativa di utilità sociale” adotta tutte le prescrizioni previste all’art. 10, comma 1, lettere b), c), d), e), h), i), del D.Lgs. n.460/1997, qui sotto descritte:
b) l’esclusivo perseguimeto di finalità di solidarietà sociale;
c) divieto di svologere attività diverse di quelle menzionate alla lettera a) dell’art.10 D.Lgs. n.460/1997;
d) il divieto di distribuire, anche in modo indiretto, utili e avanzi di gestione nonché fondi, riserve o capitale durante la vita dell’organizzazione, a meno che la destinazioneo la distribuzione non siano imposte per legge o siano effettuate a favore di altre ONLUS che per legge, statuto o regolamento fanno parte della medesima ed unitaria struttura;
e) l’obbligo di impiegare gli utilie gli avanzi di gestioneper la realizzazione delle attività istituzionali e di quelle direttamente ad essa connesse;
h) disciplina uniforme del rapporto associativo e delle modalità associative volte a garantire l’effettività del rapproto medesimo, escludendo espressamente la temporaneità della partecipazione alla vita associativa e prevedendo per gli associati o partecipanti maggiori d’età il diritto di voto per l’approvazione dello statuto e dei regolamenti e per la nomina degli organi direttivi dell’associazione;
i) l’uso della denominazione ed in qualsivoglia segno distitivo o comunicazione rivolta al pubblico, della locuzione “organizzazione non lucrativa di utilità sociale” o dell’acronimo “ONLUS”.
ART. 3 – Per il conseguimento dei propri scopi l’associazione potrà:
– curare il reperimento, la raccolta e la conservazioni delle fonti documentarie, comprese quelle orali, e degli strumenti bibliografici che, per la loro attuale consistenza si connotano come bene culturale;
– promuovere nel campo degli studi storici sociali e culturali, ricerche, convegni, corsi di formazione e aggiornamento, rivolti in particolare agli amministratori degli Enti Locali, agli insegnanti, agli operatori dei servizi e organizzazioni sociali e delle pubbliche istituzioni, con l’eventuale pubblicazione dei risultati conseguiti con tali iniziative;
– curare in proprio la pubblicazione del periodico “materiali di storia;
– attivare la collaborazione, anche in regime di convenzione, con altri enti ed istituti;
– istituire borse di studio a favore di giovani studiosi per le attività di ricerca di cui all’art.2;
– svolgere, inoltre, ogni altra attività utile al conseguimento degli scopi dell’Associazione.
– estendere la propria struttura organizzativa nel territorio Veneto, anche costituendo sezioni soci in altre città e province.
– istituire sedi distaccate, comunali e provinciali, filiali ecc., con o senza autonomia nella programmazione dlel’attività culturale, finanziarie e/o di bilancio;
– partecipare alla costituzione di associazioni, fondazioni, organizzazioni, purché non lucrative, che abbiano come scopo attività inerenti al movimento operaio e popolare vento, nei settori indicati all’art.10 comma A del D.L. 460 del 4.12.1997.
ART. 4 – La consultazione dell’archivio e della biblioteca sarà regolata da apposita delibera del Consiglio Direttivo.
ART. 5 – L’associazione opera in piena autonomia culturale e scientifica secondo il metodo del libero dibattito delle idee e del confronto tra culture e orientamenti diversi, avendo come riferimento i valori della Costituzione repubblicana e del movimento operaio e popolare.
ART. 6 – Possono aderire al “Centro Studi Ettore Luccini” cittadini, enti ed associazioni di orientamento democratico che intendono operare e contribuire concretamente alla realizzazione delle finalità del Centro.
ART. 7 – Sulle domande di adesione delibera il Consiglio Direttivo.
– alla partecipazione della vita associaztiva
– all’uso gratuito della biblioteca e alla consultazione, in sede del Centro, dell’archivio storico
– all’invio delle pubblicazioni edite dal Centro
– alla partecipazione alle attività culturali.
ART. 8 – La qualifica di associato si perde per i seguenti motivi:
– per gravi e documentate violazioni dei doveri di associato;
– per il mancato versamento della quota associativa entro i termini deliberati dall’assemblea.
ART. 9 – Sono organi del Centro:
ART. 10 – L’Assemblea è costituita da tutti gli associati e si riunisce in seduta ordinaria una volta all’anno su convocazione del Presidente.
– può eleggere un Presidente Onorario;
– elegge, ogni tre anni, il Consiglio Direttivo e il Collegio dei Sindaci;
– delibera l’ammontare delle quote associative e l’eventuale perdita della qualità di associato;
– approva le linee programmatiche del Centro;
– discute ed approva la relazione finanziaria, il bilancio consuntivo e patrimoniale, e il bilancio preventivo predisposti dal Consiglio Direttivo, nonché la relazione del Collegio dei Sindaci.
– sullo scioglimento dell’ Associazione;
– sull’ordine del giorno indicato da chi l’ha richiesta.
Le assemblee, sia ordinarie che straordinarie, sono convocate mediante avviso, che verrà esposto nell’albo del Centro inviato al domicilio di ogni associato almeno quindici giorni prima della data prevista; dovrà indicare il giorno e l’ora della riunione in prima e seconda convocazione e recare l’elenco degli argomenti posti all’ordine del giorno.
ART. 11 – Il Consiglio Direttivo:
– elegge al proprio interno il Presidente, il Vice-presidente e il Direttore, che formano la presidenza, designa il segretario, il responsabile dell’archivio e della biblioteca, il direttore del periodico e i responsabili di eventuali altre attività.
– provvede all’attuazione delle indicazioni programmatiche dell’assemblea attraverso l’adozione di programmi annuali e dirige l’attività ordinaria del Centro;
– predispone il bilancio preventivo e quello consuntivo e la relazione annuale da presentare all’Assemblea per l’approvazione;
– decide la costituzione eventuale di sezioni soci in altre città o province;
– istituisce sedi distaccate, filiali, ecc.
– definisce il grado di autonomia delle stesse, nella programmazione dell’attività culturale, finanziaria e/o di bilancio;
– decide la costituzione, anche assieme ad altri, di associazioni, fondazioni, organizzazioni, purché non lucrative, che abbiano come scopo attività inerenti al movimento operario e popolare veneto, nei settori indicati all’art.10 comma A del D.L. 460 del 4.12.1997.
Le cariche sociali, con l’esclusione del direttore, non comportano alcun compenso salvo il rimborso delle spese sostenute in relazione alle attività del Centro.
Il Consiglio Direttivo si riunisce almeno una volta ogni tre mesi; potrà inoltre essere convocato ogni qualvolta il presidente ne ravvisi l’opportunità o quando ne venga fatta domanda da almeno un terzo dei suoi componenti. Convocazione e ordine del giorno saranno comunicati ai membri almeno cinque giorni prima della data fissata per la riunione.
In casi di necessità e urgenza la convocazione potrà essere fatta anche a mezzo di telegramma con preavviso di 48 ore.
Il Presidente Onorario garantisce i soci del rispetto e degli scopi e delle finalità, previste dal presente Statuto nell’attività quotidiana e nelle decisioni assunte.
ART. 14 – Il Collegio dei Sindaci:
– elegge tra i suoi membri un Presidente;
– provvede al controllo della regolarità della gestione, della documentazione contabile e dei relativi registri; della tenuta del conto di cassa;
– redige una apposita relazione ai bilanci annuali.
ENTRATE E BENI PATRIMONIALI
ART. 15 – Le entrate del Centro sono costituite da:
– quote dei soci ordinari e sostenitori;
– contributi di enti e privati liberi o in convenzione;
– eventuali donazioni o lasciti;
– entrate connesse con l’attività del Centro.
ART. 16 – Il bilancio del Centro è pubblico.
– il bilancio consuntivo;
– la relazione del Consiglio Direttivo sull’attività del Centro nell’anno trascorso;
– la relazione del Collegio dei Sindaci.
ART. 17 – In caso di scioglimento per qualsiasi causa del Centro, così come previsto all’art.10, comma 1, lettera f), del D.Lgs. n.460/1997, è obbligo di devolvere il patrimonio dell’organizzazione ad altre organizzazioni non lucrative di utilità sociale o affini di pubblica utilità, sentito l’organismo di controllo di cui all’art.3, comma 190, della legge 23 dicembre 1996, n.662, salvo diversa destinazione imposta dalla legge.
ART. 18 – Per quanto non previsto dal presente Statuto si fa riferimento alle leggi e ai regolamenti vigenti ed ai principi generali dell’ordinamento giuridico.
Ultima modifica, 27 Aprile 2004
(Atto Notaio Nicola Cassano in Padova,

References: ART. 1

ART. 2

ART. 3

ART. 4

ART. 5

ART. 6

ART. 7

ART. 8

ART. 9

ART. 10

ART. 11

ART. 14

ART. 15

ART. 16

ART. 17

ART. 18