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Timestamp: 2020-05-31 05:07:41+00:00

Document:
Art. 10 - Valutazione dei candidati | Siti Amministrativi
Regolamento per il conferimento di assegni per lo svolgimento di attività di ricerca ai sensi dell'articolo 22 della legge 30 dicembre 2010, n. 240
Art. 1 - Ambito di applicazione e finalità
Art. 2 - Destinatari degli assegni di ricerca
Art. 3 - Divieto di cumulo e incompatibilità
Art. 4 - Durata e importo
Art. 5 - Regime fiscale, previdenziale e assicurativo - Astensione obbligatoria per maternità e congedo per malattia
Art. 6 - Finanziamento
Art. 7 - Richieste di attivazione degli assegni di ricerca
Art. 8 - Domande dei candidati
Art. 10 - Valutazione dei candidati
Art. 11 - Formulazione e utilizzo della graduatoria
Art. 12 - Attività degli assegnisti
Art. 13 - Recesso dell’Università
Art. 14 - Recesso del titolare dell’assegno di ricerca
1. La selezione avviene per titoli ed eventuale colloquio e consiste in una valutazione comparativa dei candidati.
2. La commissione giudicatrice stabilisce previamente i criteri e le modalità di valutazione dei titoli e delle pubblicazioni scientifiche.
3. Per le pubblicazioni scientifiche e per i titoli, la commissione giudicatrice può attribuire a ciascun candidato un punteggio massimo di 70 punti ripartiti secondo lo schema seguente:
-	dottorato di ricerca o titolo equivalente conseguito all’estero;
-	diplomi di specializzazione;
-	diplomi di master ;
-	svolgimento di documentata attività di ricerca presso soggetti pubblici e/o privati;
-	pubblicazioni scientifiche;
-	[eventuali altri titoli].
4. Nel valutare le pubblicazioni scientifiche, la commissione dovrà tenere conto dei seguenti criteri:
-	originalità e innovatività della produzione scientifica e sua coerenza con i settori scientifico–disciplinari e con il programma di ricerca per cui viene bandita la selezione;
-	apporto individuale del candidato nei lavori in collaborazione.
5. La commissione giudicatrice, compiute le valutazioni di cui ai commi 3 e 4, previa valutazione comparativa con gli altri candidati e constatato che solo un candidato ha ottenuto, nella valutazione dei titoli e delle pubblicazioni scientifiche, un punteggio non inferiore a 40 punti su 70, indica il vincitore della selezione, dando adeguata motivazione al giudizio.
6. Al di fuori dell’ipotesi di cui al precedente comma, la commissione giudicatrice procede al colloquio con i candidati ammessi, previa loro convocazione nei termini di preavviso previsti dalla normativa vigente.
Sono ammessi a sostenere il colloquio i candidati che abbiano ottenuto, nella valutazione dei titoli e delle pubblicazioni scientifiche, un punteggio non inferiore a 40 punti su 70.
Per il colloquio, la commissione giudicatrice può attribuire a ciascun candidato un punteggio massimo di 30 punti. Il colloquio si considera superato qualora il candidato ottenga un punteggio non inferiore a 20 punti.
La valutazione complessiva dei candidati viene determinata sommando il voto conseguito nella valutazione dei titoli al punteggio riportato nel colloquio.
‹ Art. 9 - Commissione giudicatrice su Art. 11 - Formulazione e utilizzo della graduatoria ›

References: Art. 1

Art. 2

Art. 3

Art. 4

Art. 5

Art. 6

Art. 7

Art. 8

Art. 10

Art. 11

Art. 12

Art. 13

Art. 14
 Art. 9
 Art. 11