Source: http://wwwold.to.archiworld.it/attivita/targa2007.html
Timestamp: 2019-12-06 06:37:21+00:00

Document:
Premio-targa per la qualità di progetto e di realizzazione
“... promuovere l’architettura di qualità e gli architetti non solo in occasione di grandi eventi e grandi opere, ma soprattutto nel fare quotidiano...”
Il premio annuale alla qualità del progetto e della realizzazione istituito dall’Ordine degli Architetti PPC della Provincia di Torino giunge quest’anno alla 5° edizione e dal 2004 a oggi sono stati premiati 51 edifici a Torino e in provincia.
Il premio sottolinea il ruolo dell’Architetto quale regista della scena urbana, dando visibilità e memoria alle realizzazioni e alle opere che con maggiore compiutezza hanno espresso ed esprimono rigore e valore progettuale.
Questa iniziativa, dedicata alla divulgazione dell’opera degli architetti, esplora la loro attività diffusa e nascosta e la segnala pubblicamente, affinché chiunque sia in grado di riconoscere il progetto realizzato da un architetto meritevole di segnalazione mediante l’apposizione di una targa sull’edificio.
L’obiettivo dell’iniziativa, oltre a riconoscere capacità ed impegno professionale, è far conoscere e dare visibilità a opere che, attraverso un’attenta interpretazione progettuale e una coerente realizzazione, contribuiscono a determinare una migliore qualità dell’ambiente costruito, stimolando, attraverso l’osservazione e il confronto, la capacità critica di chi, pur non essendo un addetto ai lavori, fruisce quotidianamente dell’architettura.
Sono quindi oggetto del premio le opere progettate da architetti di ogni provenienza, purché realizzate nel territorio della provincia di Torino, ed in particolare: edificazioni ex novo di edifici e spazi pubblici senza distinzione di destinazione d’uso a partire dal 1900 ad oggi e i restauri e le ristrutturazioni, purché riguardino parti significative di edifici o spazi pubblici di qualsiasi epoca.
Per le finalità che si prefigge il premio, la commissione giudicatrice composta da soli architetti, darà precedenza nell’assegnazione ad opere giudicate meritevoli che non abbiano già palese e diffusa riconoscibilità pubblica.
Il premio ha cadenza annuale, senza graduatoria e senza limiti di assegnazione.
Per le edizioni 2008-2009 sarà nominata dal Consiglio OAT una nuova commissione giudicatrice che, secondo le indicazione del regolamento, prevede una giuria ripartita in sezione “distinte”:
- sezione giovani (punto c art. 4 del regolamento)
- sezione intermedi (punto b art. 4 del regolamento)
- sezione decani (punto a art. 4 del regolamento)
Per la composizione della sezione “giovani”, l’OAT l’invita gli architetti under 40 interessati a partecipare, ad inoltrare la candidatura inviando il proprio curriculum entro il 15 febbraio 2008 all’indirizzo e-mail a.cavagnero@awn.it oppure a mezzo fax al n. 011/537447.
Si invitano inoltre tutti gli iscritti a collaborare a questa iniziativa candidando i progetti meritevoli per il premio 2008 secondo le modalità indicate dal regolamento.
---> scarica il modulo per le candidature (.pdf)
ARCHITETTURE RIVELATE - Edizione 2007
Quarta edizione del premio-targa voluto dall’OAT per segnalare pubblicamente le realizzazioni torinesi i cui progetti ritiene meritevoli di nota. Obiettivo del premio è anche far comprendere che, ricorrendo alla capacità creativa degli architetti, si può raggiungere una migliore qualità dell’ambiente costruito.
- sezione giovani (punto c art. 4 del regolamento):
Raffaele Francone, Roberta Ingaramo, Ivano Talmon, Maria Claudia Casetta, Diego Romaldi,
Alessandra Leone, Emilio Melgara;
- sezione intermedi (punto b art. 4 del regolamento):
Sergio Jaretti Sodano, Guido Montanari, Elena di Rovasenda, Franco Fusari, Valerio Sticca
- sezione decani (punto a art. 4 del regolamento):
Alessandro Caimi, Gian Pio Zuccotti (presidente), Paride Strobino.
ha segnalato al Consiglio OAT tredici soggetti ritenuti degni di assegnazione della Targa, per il merito intrinseco che ognuna di tali opere ha espresso.
Il Consiglio OAT ha deliberato di conferire il premio Architetture Rivelate 2007
alle seguenti opere, elencate secondo l’ordine di esame del progetto:
Progetto Leonardo Mosso, Nicola Mosso
Motivazione Quest'opera si segnala per l'originale interpretazione espressionista, per l'uso suggestivo della luce, memore di tradizioni storiche che propongono uno spazio della spiritualità e un elemento di qualificazione di una parte della città.
Progetto Laura Petrazzini
Collaboratore Corrado Levi
Motivazione Uno dei più interessanti progetti del secondo dopoguerra che testimonia la continuità della ricerca razionalista sottolineata dalla espressività del cemento armato lasciato a vista, dalla essenzialità del disegno e dalla aggiornata ricerca tecnologica.
Corso Sebastopoli 81 / Corso Galileo Ferraris 266
Progetto Agostino Magnaghi, Francesco Barrera, Carlo Fucini, Luc Plamondon
Motivazione Nell'ambito del recupero di una architettura industriale il progetto si segnala per il rispetto della preesistenza, per la funzionale reinterpretazione degli spazi, per la cura esecutiva delle soluzioni impiantistiche e tecnologiche.
Progetto Edoardo Comoglio
Motivazione L'opera rispetta il delicato contesto ambientale, reinterpreta il tema del condominio con soluzioni tipologiche e cura di dettaglio che fanno del verde e del paesaggio i protagonisti del progetto.
Ristrutturazione e sopraelevazione di edificio residenziale
Corso Marconi 35
Progetto Giovanni Torretta, Gianfranco Pasotto
Collaboratore Claudio Perino
Motivazione Il tema dell'inserimento di un tassello contemporaneo in un contesto storico è qui risolto con garbo e attenzione integrando riferimenti al passato e soluzioni tecnologiche aggiornate.
Stabilimento OMES
Via Nazioni Unite 20
Progetto Jacopo Testa, Andrea Veglia
Motivazione Il difficile approccio all'edificio produttivo è risolto con una specifica attenzione agli aspetti della sostenibilità costruttiva e del risparmio energetico con interessanti risultati di essenzialità formale.
Centro Direzionale Hitech Systems srl
Strada Caselle 63
Progetto Marco Verrando
Motivazione Nell'ambito della ricerca di un'immagine attrattiva per il commercio e l'impresa il progetto propone soluzioni compositive e tecnologiche che qualificano un contesto di fragile urbanizzazione.
Edificio multipiano "NEXT TO"
Progetto Mariangela Angelico, Antonio Cinotto, Anna Maria Gillio, Luca Marraghini, Anna Menaldo
[FFWD architettura]
Motivazione Il tema, spesso banalizzato, del condominio è interpretato qui con una coraggiosa ricerca sui volumi, sui colori, sui materiali.
Edificio residenziale-commerciale
Piazza Derna 215
Progetto Mario Vay
Motivazione Espressione di una sensibile riflessione sulla condizione dell'abitare e sulla socialità nelle soluzioni per il commercio, il progetto, anche attraverso l'uso del verde, si pone come polo emergente in un contesto di scarsa qualità urbana.
Recupero ex stabilimento Carpano | Centro enogastronomico Eataly
Via Nizza 230 int. 14
Progetto Gustavo Ambrosini, Cristiana Catino, Paola Gatti, Carlo Grometto, Mauro Penna [Negozio Blu Architetti Associati], Giovanni Bartoli
Collaboratore Maurizio Bussone [Negozio Blu Architetti Associati]
Motivazione Nell'ambito della riqualificazione del patrimonio industriale storico, il progetto reinterpreta in senso urbano e sociale i manufatti preesistenti con attenzione alla loro rifunzionalizzazione compatibile.
Ingresso Cappella del Ser.Mi.G.
Progetto Eraldo Comoglio, Giorgio Comoglio
Motivazione Nell'ambito del complesso progetto di riqualificazione di un edificio abbandonato, l'opera realizza uno spazio di accoglienza e di distribuzione per il pubblico, inserendo con sensibilità nuovi elementi architettonici e creando con la luce, il verde e l'acqua un equilibrato rapporto con la preesistenza.
Area Centrale di Collegno - Comparto F3
Progetto Sergio Porcellini
Motivazione Il notevole complesso residenziale viene risolto con inediti movimenti di volume, inserimento di verande, attenzione al dettaglio costruttivo e all'uso originale del laterizio che producono un effetto di smaterializzazione e sollecitano una fruizione totale dell'edificio.
Planetario Museo dello Spazio
Progetto arch. Loredana Dionigio, ing. Giancarlo Gonnet
Motivazione L'originale edificio si inserisce con rispetto nel paesaggio della collina torinese e propone un percorso di visita che coinvolge lo spettatore attraverso esperienze interattive.
ARCHITETTURE RIVELATE - Edizione 2006
Terza edizione del premio-targa voluto dall’OAT per segnalare pubblicamente le realizzazioni torinesi i cui progetti ritiene meritevoli di nota. Obiettivo del premio è anche far comprendere che, ricorrendo alla capacità creativa degli architetti, si può raggiungere una migliore qualità dell’ambiente costruito.
La commissione giudicatrice composta da: Gian Pio Zuccotti (presidente) Alessandro Caimi, Maria Claudia Casetta, Raffaele Francone, Franco Fusari, Roberta Ingaramo, Sergio Jaretti Sodano, Alessandra Leone, Emilio Melgara, Guido Montanari, Diego Romaldi, Elena di Rovasenda, Valerio Sticca, Paride Strobino, Ivano Talmon
ha segnalato al Consiglio OAT undici soggetti ritenuti degni di assegnazione della Targa, per il merito intrinseco che ognuna di tali opere ha espresso.
Il Consiglio OAT ha deliberato di conferire il premio Architetture Rivelate 2006 alle seguenti opere, elencate secondo l’ordine di esame del progetto:
Via Teofilo Rossi angolo Via Lagrange Torino
Motivazione: L'opera esprime un'apprezzabile sintesi tra gli aspetti del restauro e della rifunzionalizzazione evidenziando le fasi storiche vissute dal monumento. L'inserimento della nuova scala ellittica, manufatto tecnologico di particolare rilevanza estetica e funzionale, contribuisce a qualificare l'intervento.
Restauro e riuso dell'Archivio di Stato
Via Piave 21 Torino
Anno: 1983-2006
Foto: Daniele Regis
Motivazione: L'intervento, oltre ad essere puntuale dal punto di vista del restauro di un monumento architettonico, crea un suggestivo ambiente di studio e di lavoro legato alla nuova funzione di archivio, in grado di valorizzare le atmosfere storiche del manufatto, anche grazie al raffinato studio dei particolari impiantistici e di arredo.
Via Nizza 52 Torino
Motivazione: Le diverse funzioni richieste dall'uso didattico e di ricerca si compenetrano in una serie di spazi distinti e distinguibili che si adattano alla conservazione degli edifici storici ancora presenti e dialogano con l'impianto urbanistico di contesto anche attraverso un processo di rottura con l'immagine consolidata delle facciate contigue.
Restauro, risanamento conservativo e ampliamento fabbricato rurale "Cascina Losa"
Strada Poirino 104 Pinerolo
Progetto: Marco Giovanni Aimetti, Luca Barbero, William Cattanea, Paolo Chiappero
Motivazione: L'inserimento di nuove attività ricettive in un contesto rurale procede attraverso accostamenti, dialoghi e rotture che risultano connotati da un forte carattere, pur nel rispetto e nella valorizzazione delle preesistenze.
NB: L’OAT si scusa con l’arch. Luca Barbero per la dimenticanza del suo nominativo sulla cartolina di invito alla manifestazione.
Recupero di edifici rurali e annessa abitazione "Cascina Raviola"
Strada Costagrande 180/A Pinerolo
Foto: Vaclav Sedy- Mi
Motivazione: Il progetto, partendo da un caso di degrado ambientale dovuto ad abusivismo, dimostra come un'attenta rilettura delle tecniche e delle tipologie locali possa essere spunto per la elaborazione di una "alta" architettura.
Via Giolitti 18/20 Torino
Foto: Angelo Morelli
Motivazione: L'intervento reinterpreta la serialità tradizionale della composizione delle facciate torinesi, attraverso una scelta di modernità che si arricchisce di elementi di coronamento e di scelte materiche in contrasto con la banale interpretazione mimetica dell'edilizia del suo tempo.
Via Treviso 55 Torino
Motivazione: Nell'ambito delle scarse risorse dedicate all'architetture per i lavoratori, l'opera esprime amore nei confronti dei materiali e delle forme del passato, in funzione di una qualità e umanità dell'abitare di cui si sta perdendo memoria.
Corso Moncalieri 421 Torino
Motivazione: La purezza del volume, il rigoroso disegno delle facciate, la qualità dei dettagli costruttivi, la luminosità degli spazi e il sensibile inserimento nel verde, fanno di questa manifattura uno straordinario esempio di attenzione alle esigenze dell'uomo e al suo ambiente di lavoro.
Corso Beccaria 4 Torino
Motivazione: Tra le poche espressioni nella città delle opere di Aloisio, il cinema Ideal, nonostante le trasformazioni interne, rimane una testimonianza di un raro approccio espressionista all'architettura evidente nelle forme tondeggianti e nel rivestimento in Klinker.
Palazzo della Moda - Torino Esposizioni
Corso Massimo D’Azeglio 15 Torino
Motivazione: Il Palazzo della moda, ora Torino Esposizioni, nella sua conformazione originaria, ancora in parte leggibile, è una testimonianza rara della migliore ricerca razionalista torinese portata avanti da Ettore Sottsass senior. Le trasformazioni successive di Rodolfo Biscaretti di Ruffia e Pier Luigi Nervi esprimono una ulteriore testimonianza della cultura progettuale del dopoguerra.
Parco Michelotti Torino
Motivazione: Nonostante le incongrue trasformazioni degli interni, il rettilario resta una testimonianza rara e preziosa di un approccio tra razionalista ed espressionista all'architettura zoomorfa, maturato con originalità nel confronto con le avanguardie artistiche ed in grado di qualificare la sponda del fiume del Parco Michelotti.
ARCHITETTURE RIVELATE ED. 2005
Seconda edizione del premio-targa voluto dall’OAT per segnalare pubblicamente le realizzazioni torinesi i cui progetti ritiene meritevoli di nota. Obiettivo del premio è anche far comprendere che, ricorrendo alla capacità creativa degli architetti, si può raggiungere una migliore qualità dell’ambiente costruito.
La commissione giudicatrice composta da: Mario Federico Roggero (Presidente), Giorgio Baggio, Elena Bonifacio, Federica Castiglioni, Giovanni Battista Gardano, Roberto Lombardi, Elio Luzi, Manuela Martelli, Andrea Morino, Elena Neirotti, Silvia Prodam Tich, Luciano Re, Giuseppe Serra, Giuseppe Varaldo, Aurelia Vinci, a conclusione della propria attività, ha segnalato al Consiglio OAT diciotto soggetti ritenuti degni di assegnazione della Targa, per il merito intrinseco che ognuna di tali opere ha espresso.
Il Consiglio OAT ha deliberato di conferire il premio Architetture Rivelate 2005 alle seguenti opere, elencate secondo l’ordine alfabetico dei progettisti:
4. Università del Dialogo e Piazza dei Popoli – SER.MI.G., Piazza Borgo Dora, Torino
Foto: Pino Dell’Aquila
7. Restauro della casa di “Monsù Pingon”, via della Basilica, Torino
11. Padiglione Settore “E” in Villa Gualino, Torino
12. Palazzo per uffici “Gualino”, corso Vittorio Emanuele II, Torino
15. Gruppo rionale fascista “Giovanni Porcù del Nunzio”, corso Giambone, Torino
17. Palazzo per uffici “Casa Aurora”, corso Giulio Cesare, Torino
Partner di progetto: Roberto Gabetti, Aimaro Oreglia d’Isola
Il Consiglio OAT ha deliberato di conferire il premio Architetture Rivelate 2004 alle seguenti opere, elencate secondo l’ordine alfabetico dei progettisti:
Paolo Albertelli e Mariagrazia Abbaldo per:
Ampliamento di abitazione unifamiliare
in strada Val San Martino 41 Torino
Chiesa della Confraternita di Santa Croce,
piazza Alfieri a Beinasco
Manica lunga del Castello di Rivoli,
piazza Mafalda di Savoia a Rivoli
Pio Luigi Brusasco, Giovanni Torretta,
Adriana Comoglio, Claudio Perino per:
Sopraelevazione palazzina ad uffici
per ampliamento sede ILTI Luce, via Pacini 53 - Torino
Giorgio De Ferrari, Vittorio Iacomussi, Claudio Germak,
Osvaldo Laurini, Agostino De Ferrari per:
Sinagoga di Carmagnola,
via Bellini 9 – Carmagnola

References: art. 4
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