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Timestamp: 2018-05-21 03:31:30+00:00

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ALLEGATO A. Tabella Destinazione Tabella Destinazione. Tabella A2 Artigianali o industriali Tabella A4 Commerciale all ingrosso - PDF
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1 ALLEGATO A OGGETTO: Adeguamento annuale degli oneri di urbanizzazione primaria e secondaria e del costo di costruzione in ragione della variazione degli indici ISTAT, già previsto dalla disciplina della L.R. 1/2005. Con deliberazione Giunta Municipale n 34 in data 11/04/2013 si è provveduto all aggiornamento oneri di urbanizzazione primaria/secondaria e del costo di costruzione così come stabilito all art. 120 della Legge Regionale 01/2005. La Legge Regionale 65/2014 conferma l adeguamento annuale degli oneri di urbanizzazione primaria e secondaria e del costo di costruzione in ragione della variazione degli indici ISTAT, già previsto dalla disciplina della L.R. 1/2005, in particolare l art. 184, comma 7, della citata LR 65/2014, stabilisce che gli importi tabellari degli oneri di urbanizzazione primaria e secondaria sono aggiornati annualmente in base alle variazioni percentuali dell indice dei prezzi al consumo per l intera collettività (NIC) determinate dall ISTAT, per il mese di novembre sul corrispondente mese dell anno precedente. Inoltre all art. 185, comma 3, ed all art.16, comma 9, del D.P.R. n. 380/2001 per il costo di costruzione si deve procedere all adeguato annualmente, in ragione dell intervenuta variazione dei costi di costruzione accertata dall ISTAT. ONERI DI URBANIZZAZIONE Dalla verifica effettuata si stabilisce che la variazione percentuale dell'indice dei prezzi al consumo per l intera collettività determinata dall'istat dal mese di novembre 2014 (anno di riferimento della DGC n. 3/2015) al mese di novembre 2015 è del +0,1% come risultante da calcolo elaborato da ISTAT di cui al prot. n. 304 del 13/1/2016, mentre per la variazione del costo di costruzione per gli interventi residenziali da ottobre 2014 (mese di riferimento della D.G.C. n. 3/2015) a settembre 2015 (ultimo dato disponibile ad oggi ) è del +0,8%, come risultante da calcolo elaborato da ISTAT di cui al prot. n. 306 del 13/1/2015. L unità di misura (mq o mc.) nonché le categorie delle destinazioni d uso da utilizzare per il calcolo discende dalle disposizioni normative riportate sia al Titolo II del Regolamento Edilizio che al Titolo I, Capo 2 del Regolamento Urbanistico, in particolare Tabella Destinazione Tabella Destinazione Tabella A1 Residenziale Tabella A3 Turistico commerciale e direzionale Tabella A2 Artigianali o industriali Tabella A4 Commerciale all ingrosso NUOVE COSTRUZIONI E SOSTITUZIONE EDILIZIA
2 Per gli interventi di nuova edificazione e sostituzione edilizia gli importi tabellari di urbanizzazione primaria e secondaria da prendere come base di calcolo sono differenziati in tre scaglioni in relazione all indice di fabbricabilità espresso in riferimento alla superficie fondiaria ( mc/mq), come segue: indice di fabbricabilità < 1,50 mc/mq, fra 1,50 e 3,00 indice di fabbricabilità > di 3,00 mc/mq. INTERVENTI EDILIZI NELLE ZONE CON PREVALENTE FUNZIONE AGRICOLA (art. 79 della L.R.65/2014) Per gli interventi diversi da quelli necessari per la conduzione del fondo, saranno sottoposti ai seguenti contributi per le aree di pertinenza minori ad 1 ettaro : Interventi sul patrimonio edilizio residenziale esistente: Tab. A1 Interventi sul patrimonio edilizio esistente non residenziale: Tab. A2, Tab. A3 Gli impegni indicati nei commi 1,2,3 dell art. 79 della L.R.65/2014 sostituiscono gli oneri di urbanizzazione di cui al titolo VII. Nella tabella seguente, si riportano gli oneri rideterminati sulla base della L.R. n 1/2005, aggiornati al Novembre 2015 (dato istat disponibile) in particolare : TABELLA ONERI CATEGORIE ATTIVITA Tariffe per la Determinazione del Contributo di cui al titolo VII della Legge Regionale Toscana n. 1/2005 e s.m.i. ONERI DI URBANIZZAZIONE (art. 120) Tab. A1 Tab. A2 Tab. A3 Tab. A4 n. Tipologia intervento Tipo 1 Restauro e ristrutturazione senza variazione d uso 2 Sostituzione edilizia Ristrutturazione Urbanistica o nuova edificazione Indice di fabbricabilità inferiore a 1,5 mc/mq Indice di fabbricabilità compreso tra 1,5 e 3,0 mc/mq Indice di fabbricabilità superiore a 3,0 mc/mq Primaria Primaria S 4.46 Secondaria Primaria Primaria S Secondaria Primaria Primaria S Secondaria Primaria Primaria S Secondaria Primaria Primaria S Secondaria TABELLA ONERI (al di fuori dei casi di gratuità)
3 CATEGORIE ATTIVITA Tariffe per la Determinazione del Contributo di cui al titolo VII della Legge Regionale Toscana n. 1/2005 e s.m.i. (art. 127 comma 9) n. Tipologia intervento Tipo 1 Abitazione Rurale Nuova Costruzione Primaria Secondaria Costo costruzione Non dovuto Totale Annessi Agricoli Nuova Costruzione Primaria Secondaria Costo costruzione Non dovuto Totale Per gli interventi di ampliamento o sopraelevazione in misura superiore a quella stabilita dall Art. 134, comma 1, lett. i),l),h) punti e lett. g), si applicano i parametri di cui al punto 3. Nel caso gli interventi comportino il cambiamento della originaria destinazione residenziale, i coefficienti di cui ai punti 1) e 2) sono aumentati del 50%. TABELLA ONERI VERDI Nelle zone con prevalente funzione agricola, ai fini del calcolo degli specifici oneri connessi al miglioramento ambientale del sistema insediativo si deve utilizzare la seguente tabella per determinare quanto dovuto per quanto comparato all urbanizzazione primaria e secondaria, con riferimento al tipo di intervento da effettuarsi. Il contributo commisurato al costo di costruzione deve essere calcolato secondo le modalità applicate per le altre zone di piano utilizzando la relativa scheda riferendosi al tipo di intervento ed alla destinazione finale che assumerà l immobile (vedi Schede A1, A2, A3, A4) CATEGORIE ATTIVITA Tariffe per la Determinazione del Contributo di cui al titolo VII della Legge Regionale Toscana n. 1/2005 e s.m.i. ONERI DI URBANIZZAZIONE (art. 120) Tab. A1 Tab. A2 Tab. A3 Tab. A4 n. Tipologia intervento Tipo 1 Restauro e ristrutturazione senza variazione d uso 2 Sostituzione edilizia Primaria Primaria S 4.46 Secondaria Primaria Primaria S Secondaria COSTO DI COSTRUZIONE
4 Il contributo sul costo di costruzione, afferente al Permesso di Costruire ed alla Segnalazione Certificata di Inizio Attività, è applicato in misura variabile come indicato nella tabella D (Comuni con coefficiente territoriale minore di 0,80) per la residenza. All art. 121 della L.R.1/05 è stabilito che ogni cinque anni la Giunta Regionale deve determinare il costo di costruzione per i nuovi edifici e nei periodi intercorsi detto costo è adeguato annualmente ed autonomamente in ragione delle variazioni dei costi di costruzione accertati dall ISTAT. Considerando che la Regione Toscana non ha ancora provveduto alla determinazione del costo di costruzione, si ritiene di aggiornare l importo relativo al costo di costruzione determinato con Deliberazione di Giunta Municipale n 34 in data 11/04/2013 aggiornandolo ad 291,12 al mq. di costruzione. Per la destinazione direzionale,commerciale, alberghiera la quota relativa al costo di costruzione da applicarsi in % è la seguente: nuova edificazione e ristrutturazione urbanistica ristrutturazione Artigianali/Industriali esenti Artigianali/Industriali esenti Attività Turistico Ricettiva e Attività Turistico Ricettiva e 5% Termale Termale 4% Campeggi 4% Campeggi 4% Attività Commerciale 7% Attività Commerciale 5% Attività Commerciale all' Attività Commerciale all' 8% Ingrosso Ingrosso 6% Attività Direzionale 5% Attività Direzionale 5% nuova edificazione e ristrutturazione urbanistica ristrutturazione abitazione avente superficie utile : abitazione avente superficie utile : a) superiore a mq. 160 e accessori a) superiore a mq. 160 e accessori 7% >= mq. 60 >= mq. 60 b) compresa tra mq. 160 e mq % b) compresa tra mq. 160 e mq. 130 con accessori <= mq. 55 con accessori <= mq. 55 c) compreso tra mq. 130 e mq % c) compreso tra mq. 130 e mq. 110 con accessori <= mq. 50 con accessori <= mq. 50 d) compreso tra mq. 110 e mq. 95 5% d) compreso tra mq. 110 e mq. 95 con accessori <= mq. 45 con accessori <= mq. 45 e) inferiore a mq. 95 e accessori <= 5% e) inferiore a mq. 95 e accessori <= mq. 40 mq. 40 abitazioni aventi caratteristiche di 10 abitazioni aventi caratteristiche di lusso D.M. 02/08/69 % lusso D.M. 02/08/69 7% 6% 6% 5% 5% 10 % In caso di ristrutturazione di edifici esistenti, la percentuale sul costo di costruzione è determinata in base alla presentazione di computo metrico estimativo a firma di tecnico abilitato, riferito ai correnti valori di mercato come da Prezzario Regionale delle Opere Edili ed Impiantistiche e/o al Bollettino Ingegneri ed Architetti aggiornato all anno di determinazione.
5 Qualora la superficie degli accessori superi quella indicata a fianco di ciascuna categoria, la percentuale da applicare è quella della categoria immediatamente superiore. Le percentuali di applicazione sopra indicate sono ridotte di 1 punto nei seguenti casi: a) per gli edifici che vengono dotati, ai fini del riscaldamento invernale e/o del condizionamento estivo di sistemi costruttivi ed impianti che utilizzano energia solare; b) per gli edifici da realizzare con struttura portante in muratura di pietrame e/o laterizio; c) per gli interventi di bio edilizia. Per interventi di edilizia sostenibile si rimanda al paragrafo relativo agli incentivi economici. Gli interventi per l'installazione di impianti relativi alla energia rinnovabili ed alla conservazione e al ripristino energetico sono assimilati a manutenzione straordinaria. Per il centro storico (zona A) e per gli edifici classificati di R.V.A.A. e V.A.A. (in tutto il territorio comunale) in luogo del costo di costruzione, se vengono proposte migliorie estetiche al fabbricato (facciata, discendenti ecc ), può essere versata una cauzione presso la Tesoreria Comunale, di importo pari alle opere di miglioria previste tramite computo metrico che sarà poi svincolata, a fine lavori, previo accertamento di regolare esecuzione da parte dell' Ufficio Tecnico. VERSAMENTI E RATEIZZAZIONI Gli oneri di urbanizzazione ed il costo di costruzione sono calcolati dal Comune all atto del rilascio del Permesso di costruire; in caso di Segnalazione Certificata di Inizio Attività il calcolo è effettuato a cura del progettista e dovrà essere allegato alla S.C.I.A. all atto della presentazione con la copia dei versamento effettuati. Gli oneri relativi al permesso di costruire, S.C.I.A. ed alle richieste di cui agli articoli n. 200,201,202,206,209, della L.R.T. 65/2014 devono essere corrisposti in unica soluzione, oppure in caso di importi superiori ad ,00 può essere avanzata richiesta di rateizzazione, la quale è prevista in numero di quattro rate semestrali, di cui la prima deve essere versata al momento del rilascio entro 30 giorni dalla data di ricevimento della comunicazione del rilascio del titolo pena applicazione di maggiorazione ( art. 192 della L.R.T. 65/2014), per le restanti rate maggiorate degli interessi legali, deve essere prodotta apposita polizza fideiussoria emessa da istituto bancario o assicurativo abilitati, il relativo importo sarà pari alla somma delle restanti rate maggiorata degli interessi legali. Detta polizza potrà essere svincolata solo con nulla osta del Comune, previa verifica dei versamenti effettuati. In caso di ritardato od omesso versamento si applicheranno le sanzioni di cui all art.192 della L.R.T. 65/2014. Per le istanze di sanatoria si applicano le stesse procedure previste per i permessi di costruire. EDILIZIA CONVENZIONATA Per gli interventi di edilizia abitativa, compresi quelli sugli edifici esistenti ai sensi dell art. 17 comma 1 e 2 del DPR 380/2001, il contributo sugli oneri di urbanizzazione e costo di costruzione, è ridotto alla sola quota relativa agli oneri di urbanizzazione, applicata nella misura minima stabilità dal Comune (senza maggiorazione), qualora l interessato si impegni alla stipula di una convenzione con il comune (art. 186 e 187 della della L.R.T. 65/2014). INCENTIVI ECONOMICI
6 Nelle more dell approvazione delle Linee guida di cui all art. 219 della L.R. 65/2014, con Delibera di Consiglio Comunale n. 10 del 12/02/2016 l Amministrazione Comunale ha approvato il nuovo Regolamento Edilizio che definisce misure incentivanti in relazione a interventi di edilizia sostenibile. Tali misure sono differenziate in relazione alla tipologia di intervento e agli standard energetico-ambientali conseguiti, in relazione ai seguenti interventi: nuova costruzione; demolizione e ricostruzione, qualsiasi sia il titolo abilitativo richiesto; ristrutturazione integrale degli elementi edilizi costituenti l'involucro su edifici con superficie utile superiore a mq 1.000; Tipo intervento nuova costruzione, demolizione e ricostruzione, ristrutturazione integrale degli elementi edilizi costituenti l'involucro su edifici con superficie utile > mq Cat. A non ricompresi in quelli precedenti Cat. B e C Requisiti incentivanti % di riduzione sugli oneri di urbanizzazione secondaria dovuti Edifici a energia quasi zero 30% fino al 31/12/2019 Edifici a energia quasi zero requisiti minimi determinati con i valori vigenti dal 1 gennaio 2021 Edifici a energia quasi zero requisiti minimi previsti per la Cat. A, determinati con i valori vigenti dal 1 gennaio 2021 requisiti minimi previsti per le Cat. B e C, determinati con i valori vigenti dal 1 gennaio % fino al 31/12/2020; 30% dal 1/1/ % fino al 31/12/ % fino al 31/12/2020; 50% dal 1/1/ % fino al 31/12/2020; 30% dal 1/1/ % fino al 31/12/2019 Le riduzioni di cui ai commi 2, 3 e 4 sono incrementate di un ulteriore 5% in caso di contestuale installazione di rete duale per il riutilizzo delle acque meteoriche e delle acque grigie per usi compatibili. Per gli interventi che soddisfano i requisiti previsti per l applicazione delle misure incentivanti di cui al presente capoverso, gli oneri relativi al costo di costruzione, se dovuti, sono applicati nella misura minima del 5%. CAMBIO DELLA DESTINAZIONE D USO
7 Per quanto riguarda la corresponsione degli oneri di urbanizzazione per i cambi di destinazione d uso da una categoria all altra si rimanda a quanto contenuto all art. 99 della Legge Regionale, in particolare : - cambio della destinazione d'uso per passaggi dall'una all'altra delle seguenti categorie (art. 99, comma 1,2 e comma 3): a) residenziale; b) industriale e artigianale; c) commerciale al dettaglio; d) turistico-ricettiva; e) direzionale e di servizio; f) commerciale all'ingrosso e depositi; g) agricola e funzioni connesse ai sensi di legge. Il mutamento della destinazione d'uso all'interno della stessa categoria funzionale è sempre consentito. Il mutamento della destinazione d'uso da una all'altra delle categorie di cui sopra costituisce mutamento rilevante della destinazione d'uso. La destinazione d uso di un fabbricato o di una unità immobiliare è quella prevalente in termini di superficie utile. L insediamento di grandi strutture di vendita o di medie strutture aggregate, aventi effetti assimilabili a quelle delle grandi strutture, sono ammessi solo trami te espressa previsione del piano operativo in conformi t à con la disciplina del piano strutturale. In assenza di tale previsione è precluso l insediamento di strutture di vendita sopra richiamate, anche se attuato mediante interventi comportanti la modifica della destinazione d uso di edifici esistenti o l incremento della superficie di vendita di strutture commerciali già insediate. Si presume destinazione d uso attuale ai fini della presente legge quella risultante da: a) atti pubblici; b) atti in possesso della pubblica amministrazione forma ti in data anteriore agli strumenti urbanistici comunali che stabiliscono le destinazioni; c) in mancanza di uno degli atti di cui alle lette re a) e b), la posizione catastale quale risulta alla data di entrata in vigore degli strume nt i urbanistici comunali che stabiliscono le destinazioni d'uso. Il metodo di calcolo degli oneri di urbanizzazione sarà il seguente : a) Calcolo oneri di urbanizzazione come nuova costruzione in base alla NUOVA destinazione d uso; b) Calcolo oneri di urbanizzazione come nuova costruzione in base alla VECCHIA destinazione d uso; La differenza tra l importo calcolato al punto a) con quello calcolato al punto b) è da versare. Nel caso di differenza negativa, il cambio di destinazione d uso è esente. COMPARAZIONE DEI DATI ESEMPI APPLICATIVI
8 Di seguito si riporta la comparazione dei valori degli oneri di urbanizzazione attualmente vigenti (Giunta Municipale n 34 in data 11/04/2013), e la nuova proposta di determinazione oggetto della presente relazione: Le differenze in blù rappresentano aumento della tariffa (pari al +0,1%) Tab. A1 Tab. A2 Tab. A3 Tab. A4 n Tipologia Primaria Secondaria Primaria Primaria Speciale Secondaria Primaria Secondaria Primaria Secondaria 1 2 d usorestauro e ristrutturazione senza variazione Sostituzione edilizia Vecchi Nuovi Diff.za Vecchi Nuovi Diff.za Indice di fabbricabilità inferiore a 1,5 mc/mq Ristrutturazione Urbanistica o nuova edificazione Vecchi Nuovi Diff.za Indice di fabbricabilità compreso tra 1,5 e 3,0 Vecchi Nuovi Diff.za mc/mq
9 5 fabbricabilità superiore a 3,0 mc/mqindice di Vecchi Nuovi Diff.za Costo di costruzione: da 269,60 ad 291,12 per una differenza di 21,52 (pari al +0,8%) In merito alla dotazione degli standard urbanistici previsti all art. 47 del Regolamento Urbanistico (Dotazione Parcheggi) che prevede il reperimento di parcheggi ad uso privato di pertinenza degli edifici (Pa) e di parcheggi di urbanizzazione primaria (Pb) in relazione ai seguenti interventi ricadenti all interno delle UTOE: - nuova edificazione; - ristrutturazione urbanistica; - sostituzione edilizia; - ampliamenti volumetrici di edifici esistenti comportanti incremento della SUL; - mutamento della destinazione d uso. si stabilisce che per gli interventi ove si preveda il cambio di destinazione d uso e/o il frazionamento, nella impossibilità di soddisfare le dotazioni di parcheggi, è consentita in accordo con l Amministrazione comunale la monetizzazione degli oneri relativi stabilendo quanto segue: da 75,00 ad 90,00 per una differenza di 15,00 (pari al +20%) Il numero di posti auto effettivi che deve essere individuato in rapporto alla dotazione minima di parcheggi non può essere inferiore ad un posto auto effettivo ogni 25 mq di superficie di parcheggio. Distinti saluti. Abbadia San Salvatore Il Responsabile del Procedimento : Geom. Sabatini Andrea

References: art. 120
 art. 184
 art. 185
 art.16
 art. 79
 Art. 134
 art. 121
 art. 192
 art.192
 art. 17
 art. 219
 art. 99
 art. 47