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⭐Programma di Sviluppo Rurale per il Veneto Asse 4 LEADER. 2. GAL Prealpi e Dolomiti
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1 FEASR REGIONE DEL VENETO Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale: l Europa investe nelle zone rurali SCHEDA INTERVENTO A REGIA GAL Approvata con Deliberazione del Consiglio Direttivo del GAL n. 16 del 06/05/2010 Programma di Sviluppo Rurale per il Veneto Asse 4 LEADER Programma di Sviluppo Locale PRE.D.I.R.E. Prealpi e Dolomiti per l Innovazione e il Rilancio dell Economia Tema centrale 2 Qualità della vita 2. GAL Prealpi e Dolomiti Linea strategica 2 Azioni per la qualificazione del sistema insediativo e la valorizzazione del capitale sociale MISURA 323/a Tutela e riqualificazione del patrimonio rurale - Patrimonio rurale AZIONE 1 Realizzazione di studi e censimenti 1. DESCRIZIONE DELL AZIONE 1.1 Descrizione generale Il miglioramento della qualità della vita delle popolazioni olazioni locali è legato, oltre che all offerta di servizi essenziali, anche alla qualità del sistema insediativo e, in particolare, alla tutela del patrimonio storico-architettonico, nonché allo sviluppo di un offerta di servizi e di attività culturali. In continuità con il precedente periodo di programmazione azione dello sviluppo rurale (l azione 6 del PSL Leader+ prevedeva la Valorizzazione del potenziale turistico locale mediante il sostegno a iniziative, a forte valenza dimostrativa, finalizzate ad innalzare nalzare la qualità ed il livello di fruibilità del patrimonio culturale) l azione intende favorire la realizzazione di studi/ricerche, finalizzati a monitorare e a documentare i caratteri storici, architettonici tonici e culturali degli elementi che caratterizzano il paesaggio e l architettura rurale del territorio, a scopo di analisi propedeutica agli interventi di recupero e riqualificazione previsti dalle successive azioni attivate dal PSL nell ambito della Misura 323/a del PSR per il Veneto2 1.2 Obiettivi In relazione all obiettivo specifico del PSR per il Veneto Migliorare, conservare e valorizzare il patrimonio rurale l azione persegue l obiettivo di valorizzare le risorse storiche, culturali e paesaggistiche locali, per migliorare la qualità della vita dei residenti, ma anche, in connessione con la prima delle due linee strategiche di intervento del PSL, per trasformarle in vantaggio competitivo e aumentare l attrattività, anche turistica, del territorio. A tal fine, l obiettivo operativo è l attuazione di studi/ricerche sul patrimonio storico-architettonico dell area. Il progetto concorre inoltre al raggiungimento dei seguenti obiettivi specifici: - migliorare le conoscenze e l informazione sugli elementi e le caratteristiche che contraddistinguono il patrimonio storico-architettonico, paesaggistico e culturale delle aree rurali; - incentivare la conservazione e la riqualificazione del patrimonio architettonico e degli elementi caratterizzanti il paesaggio nelle aree rurali; - promuovere la valorizzazione degli aspetti e delle componenti del patrimonio rurale che presentano un interesse storico, artistico, paesaggistico o culturale; - favorire il consolidamento e lo sviluppo della dimensione culturale e ricreativa del contesto rurale, in particolare nelle aree a forte valenza ambientale e paesaggistica. 1.3 Ambito territoriale di applicazione Si applica su tutto il territorio del GAL Prealpi e Dolomiti che comprende i seguenti 26 Comuni della Provincia di Belluno: Belluno, Ponte nelle Alpi, Chies d Alpago, Farra d Alpago, Pieve D Alpago, Puos d Alpago, Tambre, Lentiai, Limana, Mel, Sedico, Sospirolo, Trichiana, Alano di Piave, Arsiè, Cesiomaggiore, Feltre, Fonzaso, Lamon, Pedavena, Quero, San Gregorio nelle Alpi, Santa Giustina, Seren del Grappa, Sovramonte, Vas. 2. SOGGETTI RICHIEDENTI 2.1 Soggetti richiedenti Provincia di Belluno, con sede in Via S. Andrea n Belluno (BL), C.F Criteri di ammissibilità dei soggetti richiedenti Il soggetto richiedente è un Ente Locale previsto dal Decreto Legislativo 18/08/2000 n. 267, articolo 2, comma 1. Il soggetto richiedente ha competenza territoriale rispetto all area interessata dall intervento e coerenza tra le finalità statutarie e gli obiettivi dell intervento oggetto della domanda. 3. INTERVENTI AMMISSIBILI 3.1 Tipo di interventi Studi/ricerche sugli aspetti storico-architettonici e paesaggistici, sulle tipologie costruttive e sui materiali, sulle caratteristiche storico-culturali che caratterizzano l architettura rurale e il paesaggio di un determinato territorio. 3.2 Condizioni di ammissibilità degli interventi 1. Base territoriale predefinita: quella del GAL come definita al paragrafo Finalità di analisi/indagine propedeutica agli interventi di recupero e riqualificazione previsti dalle Azioni della Misura 323/a, nonché di informazione e sensibilizzazione delle relative collettività. 3. Gli interventi non devono riguardare gli aspetti funzionali della produzione e trasformazione dei prodotti agricoli e forestali.3 4. Complementarietà con interventi FESR: l intervento non deve risultare ammissibile agli aiuti FESR. 3.3 Impegni e prescrizioni operative Studi/ricerche: rappresentano indagini approfondite riguardanti ambiti territoriali determinati e target di riferimento predefiniti, finalizzate a monitorare, valutare ed elaborare tutte le informazioni ed i dati atti ad accrescere e migliorare le conoscenze sugli aspetti/elementi essenziali che caratterizzano i beni dell architettura rurale e del paesaggio di un determinato territorio rurale, ai fini dei possibili, successivi interventi di recupero, riqualificazione e valorizzazione previsti dalle Azioni 2, 3 e 4 della Misura 323/a; lo studio/ricerca deve necessariamente prevedere un analisi preliminare delle componenti storico, architettoniche, culturali e paesaggistiche nel territorio interessato, potendo prescindere comunque dalla redazione di censimenti puntuali rispetto ai beni oggetto di studio/ricerca. Lo studio/ricerca si articola secondo uno schema predefinito, sulla base almeno dei seguenti elementi: a) titolo dello studio/ricerca b) analisi delle principali componenti storico, architettoniche, culturali e paesaggistiche che caratterizzano il territorio oggetto dello studio/ricerca c) ricognizione e descrizione degli studi/ricerche già esistenti e disponibili, per il medesimo territorio interessato, redatti nell ambito della predisposizione di strumenti di governo del territorio o di altri analoghi documenti, e dei relativi risultati ed esiti d) conseguente illustrazione dei fattori/argomentazioni/considerazioni che motivano il nuovo studio/ricerca e degli obiettivi specifici del medesimo e) individuazione, classificazione e descrizione dei principali elementi/beni del patrimonio rurale effettivamente presenti sul territorio o, comunque, oggetto dello studio (siti, 1 situazioni, manufatti, edifici, fabbricati etc ), con riferimento ad una o più delle componenti storico, culturali, paesaggistiche, artistiche, architettoniche del territorio interessato dall intervento, quale ad esempio il legame/relazione con un evento storico o con un preciso elemento paesaggistico caratterizzante l ambito oggetto di intervento; l analisi riguardante il paesaggio ed i suoi elementi/componenti deve essere operata distintamente da quella relativa a fabbricati/strutture f) considerazioni e motivazioni per le quali gli elementi/beni individuati possono essere o meno considerati testimonianza dell economia rurale tradizionale e motivo di attrattività ovvero motivo di sostegno della coesione sociale e delle identità culturali della popolazione locale; g) individuazione cartografica su Carta tecnica regionale degli elementi rilevati di cui ai due punti precedenti, con obbligo di supporto ed utilizzo di strumenti di georeferenziazione che permettano di associare i dati rilevati, in formato digitale, alle relative coordinate sulla superficie terrestre h) descrizione e valutazione in merito alla fattibilità degli interventi di conservazione dei beni oggetto di studio/ricerca, anche in merito alla possibilità di una loro conseguente effettiva gestione e/o pubblica fruizione (in relazione alla successiva fase di realizzazione degli interventi di cui alle azioni 2, 3 e 4 della presente misura) i) rispondenza degli interventi di conservazione, gestione e/o pubblica fruizione degli elementi oggetto di studio, con le principali politiche regionali direttamente interessate (ambiente, territorio, beni culturali ) j) giustificazione e conferma della rispondenza degli interventi proposti rispetto agli obiettivi e alle strategie complessive del Programma di sviluppo locale (GAL) 2 Gli studi/ricerche realizzati devono essere pubblicati nel sito internet del GAL, anche ai fini della successiva attuazione delle Azioni della Misura 323/a, entro la data di4 presentazione della domanda di pagamento. 3 Tutte le iniziative e gli strumenti informativi attivati nell ambito e a supporto degli interventi finanziati dalla presente misura, anche in relazione agli eventuali obblighi specifici di informazione a carico dei soggetti beneficiari (cartelloni e targhe informative, materiali e supporti informativi ) o comunque alle attività informative messe in atto delle risorse del PSR, devono essere realizzate secondo le disposizioni previste dalle apposite Linee guida per l informazione e l utilizzo dei loghi approvate con Decreto n. 13 del 19 giugno 2009 della Direzione Piani e Programmi Settore Primario, Autorità di Gestione del PSR, disponibili sul sito internet della Regione, nella sezione (Economia>Agricoltura- Foreste>Sviluppo Rurale>Programmazione >Informazione e pubblicità) 3.4 Spese ammissibili SPESA 1 Noleggio attrezzature dedicate esclusivamente all intervento 2 Spese per il personale dedicato esclusivamente all intervento 3 Spese per prestazioni professionali dedicato esclusivamente all intervento 4 Spese per la pubblicazione dei documenti esito degli studi/ricerche, nel numero max di 100 copie in formato cartaceo e/o digitale Non sono ammesse: - spese per pubblicità, divulgazione, informazione - spese generali - spese per acquisto materiali 4. PIANIFICAZIONE FINANZIARIA 4.1 Importo totale di spesa L importo totale di spesa pubblica a disposizione per la realizzazione della presente azione è pari a , Livello ed entità dell aiuto Per la realizzazione degli studi/ricerche è previsto un livello di aiuto pari al 70% della spesa ammissibile. 4.3 Limiti di intervento e di spesa È riconosciuto un importo massimo di contributo di ,00 per singolo studio/ricerca. 4.4 Termini e scadenze per l esecuzione degli interventi Gli studi/ricerche devono essere conclusi entro il termine di 12 mesi a decorrere dalla data di pubblicazione sul BURV del decreto di finanziabilità della operazione. 5. DOMANDA DI AIUTO 5.1 Modalità e termini per la presentazione della domanda di aiuto Al fine di accedere agli aiuti previsti dalla presente misura, il richiedente dovrà presentare la domanda di aiuto ad AVEPA Struttura Periferica di Belluno entro 30 giorni dalla data di pubblicazione della presente scheda intervento a regia GAL all Albo della Provincia di Belluno, con allegata la documentazione elencata al successivo paragrafo 5.2.5 5.2 Documentazione da allegare alla domanda di aiuto 1 Copia documento d identità in corso di validità, qualora la sottoscrizione della domanda non avvenga con le altre modalità previste dal comma 3 dell art. 38 del DPR n. 445/ Progetto di studio/ricerca conforme ai requisiti previsti ai precedenti punti 3.1, 3.2, DOMANDA DI PAGAMENTO 6.1 Modalità e termini per la presentazione della domanda di pagamento Ai fini del pagamento di acconti o del saldo del contributo il beneficiario dovrà presentare, in allegato alla domanda di pagamento, la documentazione elencata al successivo paragrafo 6.2. AVEPA avrà cura di predisporre e rendere disponibili le modalità e i termini per l erogazione dell aiuto. 6.2 Documentazione da allegare alla domanda di pagamento 1 Elenco della documentazione a giustificazione della spesa sostenuta (secondo la modulistica predisposta da AVEPA) 2 Copia dei giustificativi di pagamento (fatture, bonifici, ricevute bancarie, assegni di c/c bancario o postale non trasferibili, estratti conto bancari o postali ) 3 Studio/ricerca conforme ai requisiti previsti ai precedenti paragrafi 3.1, 3.2, Documentazione comprovante l avvenuta pubblicazione, nel sito internet del GAL, dello studio/ricerca realizzato 7. INFORMAZIONI E RIFERIMENTI La presente scheda intervento a regia GAL può essere scaricata dal seguente sito internet: sezione Bandi Per informazioni, è possibile contattare il GAL Prealpi e Dolomiti ai seguenti recapiti: GAL Prealpi e Dolomiti Piazza della Vittoria, Sedico (BL) Tel Fax nei seguenti orari: dal lunedì al venerdì, dalle ore 8.30 alle ore ALLEGATI TECNICI A Scheda Progetto Documenti analoghi
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