Source: http://interventi.com/index.php/politica-regionale/147-la-nuova-regione-abruzzo-pro-memoria-per-la-nuova-giunta?tmpl=component&print=1&layout=default&page=
Timestamp: 2020-07-12 10:20:46+00:00

Document:
Pubblicato: Sabato, 17 Gennaio 2009 03:11 | Scritto da Nicola Scipione | | Visite: 6690
Art.3 - Pace e cooperazione internazionale
Art.4 - L'Europa
Art.5 - La garanzia dei diritti
Art.6 - L'uguaglianza tra uomini e donne
Art.7 - L'ordinamento sociale ed economico
Art.8 - La cultura, lo sport, l'arte e la scienza. La scuola e l'università
Art.9 - Il territorio, l'ambiente e i parchi
1. La Regione protegge e valorizza il paesaggio, le bellezze naturali, l'ambiente, la biodiversità e le risorse genetiche autoctone, l'assetto del territorio e il patrimonio rurale e montano, garantendone a tutti la fruizione; fa sì che le fonti di energia, le risorse e i beni naturali siano tutelati e rispettati; promuove l'integrazione dell'uomo nel territorio; promuove e garantisce la cultura, il rispetto ed il riconoscimento dei diritti degli animali, come previsti dalle convenzioni internazionali e dalla normativa comunitaria.
Art.10 - La sussidiarietà
Art.11 - La concertazione
2. La Regione riconosce altresì il ruolo delle autonomie funzionali e professionali, delle forze sociali e dell'associazionismo e ne assicura la partecipazione e la consultazione nello svolgimento delle funzioni regionali mediante fasi formali di concertazione e di confront
Art.12 - La partecipazione
Chiudiamo la trascrizione dello Statuto con l' art. 69 relativo all'attribuzione e alla delega di funzioni regionali agli altri Enti locali ( province, comuni, comunità montane ecc.) . Lo scopo è quello di sollecitare l' assessore che sarà incaricato di questa funzione a rivedere , se necessario, le deleghe già in atto. Ma soprattutto lo sollecitiamo a far conoscere agli abruzzesi , con la massima pubblicizzazione mediatica , compreso il sito web ufficiale, le deleghe assegnate agli altri Enti locali. Ciò al fine di facilitare e semplificare il rapporto con tutti i cittadini.
3. La legge può attribuire o delegare funzioni amministrative a determinate categorie di Enti locali o a singoli Enti locali, tenendo conto della specificità delle funzioni da esercitare, della adeguatezza e della differenziazione esistente tra gli Enti locali riceventi
ALTRE PROPOSTE E COMMENTI
Iniziamo con gli argomenti di cui più spesso si è parlato durante la campagna elettorale e che la gente ricorda perché direttamente interessata: LA SANITA' . In merito occorre:
A) Revisionare daccapo il Piano Sanitario Regionale che , a nostro avviso , andrebbe ripulito di molti contenuti inutili alle finalità del documento , anche perché gli stessi gli stessi contenuti riguardano solo gli addetti ai lavori e non i malati. A questi, infatti, interessa, oltre ad una assistenza medica efficiente ed efficace, che la la data di una visita o di un esame diagnostico non sia fissato per 1, 2, 3 mesi dopo, e spesso oltre, ma al massimo entro una settimana dalla richiesta . In merito abbiamo già pubblicato il nostro caso. Una visita cardiologica fissata , dalla struttura pubblica, in data 18 dicembre per la fine di febbraio 09, l' abbiamo fatta il 22 dicembre nella clinica Villa Pini
B) Liberalizzare al massimo il rapporto con tutte le cliniche private , prevedendo i costi pari a quelli delle strutture pubbliche ma organizzando un controllo strettamente ferreo sia per il rapporto burocratico che per verificare e garantire l' efficienza e l' efficacia del servizio reso. Le strutture private vanno considerate una risorsa , non un concorrente da ostacolare.
C) A proposito dei debiti sanitari in via di risanamento sarebbe opportuno far sapere agli abruzzesi dove e chi ha speso più delle entrate .
A) Non va trascurata l' indignazione del popolo per la tanto sbandierata questione morale da parte di tutti , sulla falsa scia proposta da Di Pietro (!) L' Etica e la Morale non sono sempre tutelate dalla Giustizia, mentre è facile conoscere il comportamento delle persone nel contesto della propria attività di vita e di lavoro. Ed allora noi proponiamo che di ogni consigliere sia pubblicato sul sito web ufficiale :
Data e luogo di nascita; - curriculum scolastico e titolo conseguito ; - lavoro e/o professione esercitata e successo sociale della stessa prima dell' impegno politico; - contenuto dell' ultimo mod. 730 - 40 presentato; - stato civile; - certificato catastale delle proprietà della famiglia; certificato del casellario giudiziale. Da queste conoscenze assunte come punto di riferimento e confronto crediamo sia possibile valutare il comportamento politico istituzionale di tutti.
Anzitutto un' osservazione per noi essenziale: Sia lo Statuto che, purtroppo, anche il programma del Presidente hanno ignorato un elemento imprescindibile : LA SCUOLA . Mancano , infatti, le indicazioni ed il recepimento delle competenze programmatiche delegate dallo Stato in materia scolastica, oltre alla formazione professionale. Sembra, insomma , che la scuola come servizio non esiste. Ricordiamoci che senza una scuola efficiente ed efficace non si uscirà facilmente dalla crisi in atto. Ma andiamo oltre. Tutti gli economisti, che finora non ne hanno azzeccata una, si lambiccano il cervello a trovare motivi economico-finanziari senza porsi il problema della incidenza dell'indefinibile livello culturale delle generazioni che sono entrate a scuola in coincidenza con l' applicazione dei cosiddetti Decreti Delegati. Non ci dilunghiamo sul problema perché chi volesse saperne di più può cliccare QUI per leggere un intervento articolato scritto , a richiesta, per contribuire alla stesura di un programma elettorale per le elezioni regionali del 2001.
Ci rendiamo conto della difficoltà di mettere in pratica le previsioni statutarie del T I T. 1 che abbiamo copiato, soprattutto per la genericità delle indicazioni del contenuto teorico espresso. . Per esempio: come si fa ad affermare che ""La Regione promuove il diritto al lavoro e la qualità della vita, [ e che] garantisce la salute e la sicurezza nei luoghi di vita e di lavoro,....." senza indicare l' azione pratica da impiegare ? Appare necessario, dunque, che la nuova gestione regionale predisponga un programma operativo , dettagliato per ogni articolo del T I T. 1 opportunamente integrati anche con altri interventi , indicando le relative azioni pratiche , magari in ordine di priorità. Con questa proposta non pensiamo, ovviamente , che il Presidente Chiodi ed i suoi collaboratori hanno bisogno di suggeritori. Il nostro intervento vuole essere solo uno stimolo a pensare che ormai gli abruzzesi si aspettano una informazione puntuale sul lavoro che si svolge nel palazzo.
Per chiudere un' ultima proposta concreta. Il Presidente , girando quasi tutta la regione prima delle elezioni si è accorto certamente dello stato e della inadeguatezza delle nostra strade soprattutto di quelle di collegamento interno. Un piano di ristrutturazione di tutta la rete stradale ci appare opportuno oltre che necessario. Signor Presidente si rimbocchi le maniche della camicia , visto che sta benissimo anche senza giacca, e Buon Lavoro.

References: Art.3

Art.4

Art.5

Art.6

Art.7

Art.8

Art.9

Art.10

Art.11

Art.12
 art. 69