Source: http://www.eccellenzeitaliane.com/dop-doc-igp/olio-extravergine-oliva-valli-trapanesi.html
Timestamp: 2016-10-20 19:51:08+00:00

Document:
Olio extravergine di oliva Valli Trapanesi - Eccellenze Italiane
Art. 1 ( denominazione ) La denominazione di origine controllata ValliTrapanesi è riservata all’olio di oliva extraverginerispondente alle condizioni ed ai requisiti stabiliti nelpresente disciplinare di produzione.
Art.2 (varieta di olivo) 1. La denominazione di origine controllata ValliTrapanesi deve essere ottenuta dalle seguenti varietà diolivo presenti, da sole o congiuntamente negli oliveti:Cerasuola e Nocellara del Beiice in misura non inferioreali’80%. Possono, altresì, concorrere altre varietà presentinegli oliveti in misura non superiore al 20%.
Art.3 (zona di produzione) Le olive destinate alla produzione dell’olio di olivaextravergine della denominazione di origine controllataValli Trapanesi devono essere prodotte, nell’ambito dellaprovincia di Trapani, nei territori olivati idonei allaproduzione di olio con le caratteristiche e livelloqualitativo previsti dal presente disciplinare diproduzione, che comprende, l’intero territorioamministrativo dei seguenti comuni:
Alcamo, Buseto Palizzolo, Calatafimi, Castellammare delGolfo, Custonaci, Erice, Gibellina, Marsala, Mazara delVallo, Paceco, Petrosino, Poggioreale, Salemi, San Vito loCapo, Trapani, Valderice, Vita.
Art. 4 (caratteristiche di coltivazione) Le condizioni ambientali e di coltura degli olivetidevono essere quelle tradizionali e caratteristiche dellazona e, comunque, atte a conferire alle olive ed all’olioderivato le specifiche caratteristiche.
MODULARIO MOD. 7 S.G.
R.A.A.F. 93Pertanto, sono da considerarsi idonei gli oliveti i cuiterreni, di origine alluvionale o derivanti da argillescagliose, si classificano come regosuoli, suoli bruni,suoli alluvionali, vertisuoli terre rosse, con tessitura che va dal sabbioso al medio impasto tendenteali’argilloso.
I sesti di impianto, le forme di allevamento ed i sistemi di potatura, devono essere quelli generalmente usatio, comunque, atti a non modificare le caratteristiche delleolive e dell’olio.
La produzione massima di olive/Ha non può superare Kg.
8000 per ettaro negli oliveti specializzati.
Anche in annate eccezionalmente favorevoli la resadovrà essere riportata attraverso accurata cernita purché laproduzione globale non superi di oltre il 20% il limitemassimo sopra indicato.
La raccolta delle olive viene effettuata nella fasedella seminvaiatura e non protrarsi oltre il 3 0 dicembre diogni campagna ole cola.
La raccolta delle olive deve essere presentate secondole procedure previste dal DM 4 novembre 1993, n. 573, inunica soluzione.
Art.5 (modalità di oleificazione) Le operazioni di estrazione dell’olio e diconfezionamento devono essere effettuate nell’ambitodell’area territoriale delimitata nel precedente art.3.
La raccolta delle olive destinate alla produzionedell’olio extravergine di oliva a denominazione di originecontrollata Valli Trapanesi può avvenire con mezzimeccanici o per brucatura.
La resa massima di olive in olio non può superare il22%.
Per l’estrazione dell’olio sono ammessi soltantoprocessi meccanici e fisici atti a produrre oli chepresentino il più fedelmente possibile le caratteristichepeculiari originarie del frutto.
MODULARIOMOD. 7 S.G.
R.A.A.F. 93 /mm Le olive devono essere molite entro i due giornisuccessivi alla raccolta.
Art.6 (caratteristiche al consumo) L’olio di oliva extravergine a denominazione diorigine controllata Valli Trapanesi all’attodell’immissione al consumo, deve rispondere alle seguenticaratteristiche : – colore: verde con eventuali riflessi giallo oro;- odore: netto di oliva con.eventuali toni erbacei;- sapore: di fruttato con sensazione leggera di piccante edi amaro;- punteggio minimo al panel test 6,5- aciditàmassima totale espressa in acido oleico, in peso,non eccedente grammi 0,5 per 100 grammi di olio.
– numero perossidi 10,00meqO2/Kg-K232 2, 20- K270 0, 15- Delta K 0, 005- acido linolenico o, 8 %- acido linoleico 12 ,00- acido oleico 70%Altri parametri chimico-fisici non espressamente citatidevono essere conformi alla attuale normativa U.E..
In ogni campagna ole cola il Consorzio di tutelaindividua e conserva in condizioni ideali un congruo numerodi campioni rappresentativi dell’olio a denominazione diorigine controllata Valli Trapanesi da utilizzare comestandard di riferimento per l’esecuzione dell’esameorganolettico.
E’ in facoltà del Ministro delle risorse agricole,alimentari e forestali inserire, su richiesta degliinteressati, ulteriori parametrazioni di carattere fisicochimicoo organolettico atte a maggiormente caratterizzarel’identità della denominazione.
Art. 7 ( desicrnazione e presentazione ) Alla denominazione di cui all’art. 1 è vietata MODULARIO MoD. 7 S.G.
R.A.A.F. 93
mmm jomm l’aggiunta di qualsiasi qualificazione non espressamenteprevista dal presente disciplinare di produzione ivicompresi gli aggettivi: fine, scelto, selezionato, superiore, genuino.
E’ vietato l’uso di menzioni geografiche aggiuntive,indicazioni , geografiche o toponomastiche che faccianoriferimento a Comuni, Frazioni e aree geografiche compresenell’area di produzione di cui all’art.3.
E’ tuttavia consentito l’uso di nomi, ragioni sociali,marchi privati, purché non.abbiano significato laudativo enon siano tali da trarre in inganno 1’acquirente su nomigeografici ed in particolar modo su nomi geografici di zonedi produzione di oli a denominazione di origine controllata.
L’uso di nomi di aziende, tenute, fattorie …ed ilriferimento al confezionamento nell’azienda olivicola onell’associazione di aziende olivicole o nell’impresaole cola situate nell’area di produzione è consentito solose il prodotto è stato ottenuto esclusivamente con oliveraccolte negli oliveti facenti parte dell’azienda e se1’oleificazione e il confezionamento sono avvenutinell’azienda medesima.
Il nome della denominazione di origine controllata Valli Trapanesi deve figurare in etichetta in caratterichiari, indelebili con colorimetria di ampio contrastorispetto al colore dell’etichetta e tale da poter esserenettamente distinto dal complesso delle indicazioni checompaiono in etichetta.
I recipienti in cui è confezionato l’olio . di olivaextravergine Valli Trapanesi ai fini dell’immmissione alconsumo devono essere in vetro o in banda stagnata dicapacità non superiore a litri 5.
E’ obbligatoria l’indicazione in etichetta dell’annodella campagna ole cola di produzione delle olive da cuil’olio è ottenuto.
territorio clima giacituravarieta tradizione Principali caratteristiche differenziali Val di Mazara territorio dellaprovincia di Palermocosì denominatoanticamente mediterraneo subtropicale prettamente collinare nocellara etnea ebrando fino risalente a tempiantichi rafforzatagrazie ad un notevolesviluppo delle tecniche colturali Valli Trapanesi zona della provincia di Trapani meditteraneo semiarido pianura costiera e collinare Biancolilla, nocellara delbelice e cerasuola antica e testimoniata dadocumenti storici sugliaspetti storici e commerciali
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References: Art. 1

Art.2

Art.3

Art. 4

Art.5
 art.3

Art.6

Art. 7