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1 COMUNE DI SESTU rovincia di Cagliari DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE Numero 109 del COIA Oggetto: Nomina del Responsabile della gestione documentale e del sistema di conservazione dei documenti informatici. L'anno duemilaquindici il giorno ventiquatto del mese di settembre, in Sestu, nella sede comunale, alle ore 11:30, si è riunita la Giunta Comunale nelle persone dei Signori: SECCI MARIA AOLA ZANDA ELISEO BULLITA MASSIMILIANO RUGGIU NICOLA MARONGIU CLAUDIA ISU ANDREA SECHI ROSALIA SIMONA GIOVANNA MARIA SINDACO A A Totale presenti n. 5 Totale assenti n. 2 Assiste alla seduta il Segretario Generale MELIS ANNA MARIA. Assume la presidenza SECCI MARIA AOLA in qualità di Sindaco.
2 LA GIUNTA COMUNALE remesso che negli ultimi anni sono intervenute numerose disposizioni normative tese a modernizzare ed a rendere più efficienti le pubbliche amministrazioni imponendo l'utilizzo dei più recenti sistemi e strumenti informatici in tutti i processi caratterizzanti le attività svolte da ciascuna amministrazione; Rilevato che nell'ambito delle norme disciplinanti l'ammodernamento delle amministrazioni pubbliche mediante la diffusione dell'utilizzo delle tecnologie digitali la principale risulta essere il decreto legislativo n.82/2005 recante il Codice dell'amministrazione digitale, tra le cui finalità rientra quella per cui le pubbliche amministrazioni debbano assicurare la disponibilità, la gestione, l'accesso, la trasmissione, la conservazione e la fruibilità dell'informazione in modalità digitale, mediante l'utilizzo delle tecnologie dell'informazione e della comunicazione dallo stesso Codice esplicate; Considerato che tra gli aspetti più rilevanti trattati dal Codice dell'amministrazione digitale rilevano: 1) la formazione e la copia dei documenti digitali, la cui regolamentazione è stata da ultimo affidata al D..C.M. del 13 novembre 2014 recante Regole tecniche in materia di formazione, trasmissione, copia, duplicazione, riproduzione e validazione temporale dei documenti informatici nonché di formazione e conservazione dei documenti informatici delle pubbliche amministrazioni ai sensi degli articoli 20, 22, 23-bis, 23-ter, 40, comma 1, 41, e 71, comma 1, del Codice dell'amministrazione digitale di cui al decreto legislativo n. 82/2005 ; 2) la ricezione, la gestione e la trasmissione dei documenti digitali, la cui disciplina risulta fortemente interconnessa con le disposizioni in materia di protocollo informatico di cui agli articoli 52 e seguenti del D..R. 445/2000 e successive modificazioni, i cui standard sono stati ridefiniti dal D..C.M. del 3 dicembre 2013 recante Regole tecniche per il protocollo informatico ai sensi degli articoli 40-bis, 41, 47, 57 -bis e 71, del Codice dell amministrazione digitale ; 3) la conservazione dei documenti digitali, da ultimo disciplinata dal D..C.M. del 3 dicembre 2013 recante Regole tecniche in materia di sistema di conservazione ai sensi degli articoli 20, commi 3 e 5 -bis, 23 -ter, comma 4, 43, commi 1 e 3, 44, 44 -bis e 71, comma 1, del Codice dell amministrazione digitale di cui al decreto legislativo n. 82/2005 ; Visti, che per quel che attiene la ricezione, la gestione e la trasmissione dei documenti digitali e, in particolar modo, l'individuazione dei soggetti principali coinvolti: il citato D..C.M. del 3 dicembre 2013 recante Regole tecniche per il protocollo informatico...omissis, e, in particolare: l'articolo 3, a norma del quale le pubbliche amministrazioni, nell ambito del proprio ordinamento, provvedono a: a) individuare le aree organizzative omogenee e i relativi uffici di riferimento ai sensi dell articolo 50 del D..R. n.445/2000; b) nominare, in ciascuna delle aree organizzative omogenee individuate ai sensi dell articolo 50 del D..R. n.445/2000, il responsabile della gestione documentale, e un suo vicario, per casi di vacanza, assenza o impedimento del primo; c) nominare eventualmente, nell ambito delle amministrazioni con più aree organizzative omogenee, il coordinatore della gestione documentale e un suo vicario per i casi di vacanza, assenza o impedimento del primo;
3 d) adottare il manuale di gestione di cui all articolo 5, su proposta del responsabile della gestione documentale ovvero, ove nominato, del coordinatore della gestione documentale; e) definire, su indicazione del responsabile della gestione documentale ovvero, ove nominato, del coordinatore della gestione documentale, i tempi, le modalità e le misure organizzative e tecniche finalizzate all eliminazione dei protocolli di settore e di reparto, dei protocolli multipli, dei protocolli di telefax, e, più in generale, dei protocolli diversi dal protocollo informatico previsto dal D..R. n.445/2000; l'articolo 4, ai sensi del quale in attuazione dell articolo 61 del D..R. n.445/2000, le pubbliche amministrazioni definiscono le attribuzioni del responsabile della gestione documentale ovvero, ove nominato, del coordinatore della gestione documentale; in particolare, al responsabile della gestione è assegnato il compito di: a) predisporre lo schema del manuale di gestione di cui all articolo 5; b) proporre i tempi, le modalità e le misure organizzative e tecniche di cui all articolo 3, comma 1, lettera e); c) predisporre il piano per la sicurezza informatica relativo alla formazione, alla gestione, alla trasmissione, all interscambio, all accesso, alla conservazione dei documenti informatici nel rispetto delle misure minime di sicurezza previste nel disciplinare tecnico pubblicato in allegato B del decreto legislativo del 30 giugno 2003, n. 196 e successive modificazioni, d intesa con il responsabile della conservazione ed il responsabile dei sistemi informativi; il D..R. 445/2000 e successive modificazioni e integrazioni; Visti, che per quel che attiene la conservazione dei documenti digitali: il citato D..C.M. del 3 dicembre 2013 recante Regole tecniche in materia di sistema di conservazione...omissis, e, in particolare: l'articolo 5, comma 3, ai sensi del quale le pubbliche amministrazioni realizzano i processi di conservazione all interno della propria struttura organizzativa o affidandoli a conservatori accreditati, pubblici o privati, di cui all articolo 44-bis, comma 1, del Codice dell'amministrazione digitale; l'articolo 6 a norma del quale il responsabile della conservazione definisce e attua le politiche complessive del sistema di conservazione e ne governa la gestione con piena responsabilità ed autonomia, in relazione al modello organizzativo adottato ai sensi dell articolo 5; l'articolo 7, a norma del quale nelle pubbliche amministrazioni, il ruolo del responsabile della conservazione è svolto da un dirigente o da un funzionario formalmente designato, il quale: definisce le caratteristiche e i requisiti del sistema di conservazione in funzione della tipologia dei documenti da conservare, della quale tiene evidenza, in conformità alla normativa vigente; gestisce il processo di conservazione e ne garantisce nel tempo la conformità alla normativa vigente; genera il rapporto di versamento, secondo le modalità previste dal manuale di conservazione;
4 genera e sottoscrive il pacchetto di distribuzione con firma digitale o firma elettronica qualificata, nei casi previsti dal manuale di conservazione; effettua il monitoraggio della corretta funzionalità del sistema di conservazione; assicura la verifica periodica, con cadenza non superiore ai cinque anni, dell integrità degli archivi e della leggibilità degli stessi; al fine di garantire la conservazione e l accesso ai documenti informatici, adotta misure per rilevare tempestivamente l eventuale degrado dei sistemi di memorizzazione e delle registrazioni e, ove necessario, per ripristinare la corretta funzionalità; adotta analoghe misure con riguardo all obsolescenza dei formati; provvede alla duplicazione o copia dei documenti informatici in relazione all evolversi del contesto tecnologico, secondo quanto previsto dal manuale di conservazione; adotta le misure necessarie per la sicurezza fisica e logica del sistema di conservazione ai sensi dell articolo 12; assicura la presenza di un pubblico ufficiale, nei casi in cui sia richiesto il suo intervento, garantendo allo stesso l assistenza e le risorse necessarie per l espletamento delle attività al medesimo attribuite; assicura agli organismi competenti previsti dalle norme vigenti l assistenza e le risorse necessarie per l espletamento delle attività di verifica e di vigilanza; predispone il manuale di conservazione di cui all articolo 8 e ne cura l aggiornamento periodico in presenza di cambiamenti normativi, organizzativi, procedurali o tecnologici rilevanti; l'articolo 7, comma 4, prevedente come il ruolo di responsabile della conservazione può essere svolto dal responsabile della gestione documentale ovvero dal coordinatore della gestione documentale, ove nominato; l'articolo 44, comma 1-bis del suddetto decreto legislativo n.82/2005, a norma del quale il sistema di conservazione dei documenti informatici è gestito da un responsabile che opera d'intesa con il responsabile del trattamento dei dati personali di cui all'articolo 29 del decreto legislativo n.196/2003, e, ove previsto, con il responsabile del servizio per la tenuta del protocollo informatico, della gestione dei flussi documentali e degli archivi di cui all'articolo 61 del decreto del residente della Repubblica n.445/2000; Atteso pertanto che in ottemperanza a suddette disposizioni si rende necessario individuare all'interno dell'amministrazione comunale sia la figura del responsabile della gestione documentale che quello della conservazione digitale a norma dei documenti informatici dell'ente; Ritenuto confacente alle esigenze dell'amministrazione provvedere alla nomina di un unico soggetto che assolva entrambi i suddetti ruoli; Individuato, verificate le professionalità presenti all'interno dell'ente nonché le attitudini dei possibili soggetti candidati, nel dott. Filippo Farris, istruttore direttivo amministrativo contabile, ctg. D, il soggetto cui affidare gli incarichi in argomento; Considerato che: l'individuazione di detto soggetto si rende urgente ai fini della predisposizione nei
5 termini di legge dei citati manuali di gestione e conservazione dei documenti informatici; la nomina in oggetto si inserisce in un più ampio progetto di riorganizzazione dei processi informatici dell'ente attraverso l'individuazione di un responsabile incaricato e la definizione del riparto di competenze tra i vari servizi costituenti la macrostruttura organizzativa dell'amministrazione; Acquisito, ai sensi dell articolo 49 del Decreto Legislativo n. 267/2000, il parere favorevole in ordine alla regolarità tecnica, che si riporta in calce; Con votazione unanime, DELIBERA Di designare, per le motivazioni esposte in premessa, il dott. Filippo Farris, istruttore direttivo amministrativo contabile, ctg. D: responsabile della gestione documentale dell'ente ai sensi dell'articolo 3 del D..C.M. 3 dicembre 2013 recante Regole tecniche per il protocollo informatico...omissis ; responsabile della conservazione dei documenti informatici dell'ente ai sensi dell'articolo 7 del D..C.M. 3 dicembre 2013 recante Regole tecniche in materia di sistema di conservazione...omissis ; Di dare atto che con successivi provvedimenti dovranno essere individuate le risorse economiche, umane e logistiche necessarie all'assolvimento da parte di suddetto incaricato di tutti gli obblighi previsti dalla vigente normativa in materia; Di dare mandato al settore Affari Generali e ersonale affinché attivi idonei percorsi formativi in materia in favore del suddetto soggetto incaricato; Di rinviare a successivo provvedimento l'individuazione del soggetto vicario per i casi di vacanza, assenza o impedimento del suddetto responsabile nominato; Di dichiarare, con separata votazione unanime la presente deliberazione immediatamente eseguibile ai sensi dell'articolo 134, comma 4, del Decreto Legislativo n. 267/2000.
6 ARERE ex art. 49 del D. Lgs n.267, in ordine alla Regolarità tecnica: FAVOREVOLE Data 22/09/2015 IL RESONSABILE F.TO SANDRA LICHERI Il presente verbale viene letto, approvato e sottoscritto. IL SINDACO F.TO MARIA AOLA SECCI IL SEGRETARIO GENERALE F.TO ANNA MARIA MELIS ESECUTIVITA' DELLA DELIBERAZIONE La presente deliberazione è divenuta esecutiva il 24/09/2015 per: CERTIFICATO DI UBBLICAZIONE La presente deliberazione è stata messa in pubblicazione all'albo retorio del Comune il giorno 29/09/2015, dove resterà per 15 giorni consecutivi e cioè sino al 14/10/2015 X a seguito di pubblicazione all'albo pretorio di questo Comune dal 29/09/2015 al 14/10/2015 (ai sensi dell'art. 134, comma 3, D. Lgs.vo n 267/2000); a seguito di dichiarazione di immediata eseguibilità (ai sensi dell'art. 134, comma 4, D. Lgs.vo n 267/2000); IL SEGRETARIO GENERALE F.TO ANNA MARIA MELIS Copia conforme all'originale per uso amministrativo. Sestu, Deliberazione della Giunta n. 109 del 24/09/2015

References: articolo 50
 articolo 50
 articolo 5
 articolo 61
 articolo 5
 articolo 3
 articolo 44
 articolo 5
 articolo 12
 articolo 8
 articolo 49
 art. 49