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Timestamp: 2018-08-21 00:12:23+00:00

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1 Progr.Num. 1183/2012 GIUNTA DELLA REGIONE EMILIA ROMAGNA Questo giorno lunedì 06 del mese di agosto dell' anno 2012 si è riunita nella residenza di la Giunta regionale con l'intervento dei Signori: via Aldo Moro, 52 BOLOGNA 1) Errani Vasco Presidente 2) Bianchi Patrizio Assessore 3) Bortolazzi Donatella Assessore 4) Freda Sabrina Assessore 5) Gazzolo Paola Assessore 6) Lusenti Carlo Assessore 7) Marzocchi Teresa Assessore 8) Melucci Maurizio Assessore 9) Mezzetti Massimo Assessore 10) Muzzarelli Gian Carlo Assessore 11) Peri Alfredo Assessore 12) Rabboni Tiberio Assessore Funge da Segretario l'assessore Muzzarelli Gian Carlo Oggetto: ASSEGNAZIONE E CONCESSIONE DI FINANZIAMENTO PER L'ANNO 2012 AD AZIENDE SANITARIE REGIONALI DIVERSE PER LA CONDUZIONE DI SOGGIORNI EDUCATIVO-TERAPEUTICI PER BAMBINI E ADOLESCENTI AFFETTI DA DIABETE MELLITO DI TIPO 1. Cod.documento GPG/2012/1171 pagina 1 di 12
2 Testo dell'atto Num. Reg. Proposta: GPG/2012/ LA GIUNTA DELLA REGIONE EMILIA-ROMAGNA Premesso che: - la Regione Emilia-Romagna nell ambito degli interventi attuativi della legge 16 marzo 1987, n.115 Disposizioni per la prevenzione e la cura del diabete mellito ha dato corso, nell ambito delle iniziative di educazione alla salute a favore dei soggetti affetti da malattie sociali, ad interventi specifici destinati a favorire la diffusione di programmi terapeutici per l autocontrollo del diabete giovanile, da parte di bambini ed adolescenti, in collaborazione con le associazioni dei pazienti diabetici; - il progetto obiettivo materno-infantile di cui al D.M. 24 aprile 2000, tra le iniziative finalizzate alla salute in età evolutiva, raccomanda interventi a favore delle popolazioni a rischio per le malattie sociali promuovendo l attivazione di iniziative comportanti l integrazione tra interventi di natura sanitaria e interventi di natura sociale; Dato atto che con propria delibera n. 2582/2003: - sono state approvate le linee guida per l organizzazione e la conduzione di soggiorni educativo-terapeutici per bambini e adolescenti affetti da diabete mellito tipo 1, licenziati dalla commissione consultiva regionale per le problematiche diabetologiche; - sono state individuate in sede di prima applicazione nelle Aziende USL di Reggio Emilia e di Cesena le "Aziende organizzatrici" cui è affidato il compito di allestire le sedi per la realizzazione dei Campi scuola sulla base di un progetto tecnico organizzativo concordato con le altre aziende sanitarie "invianti"; - è stata fissata in tre anni la durata della prima applicazione delle linee guida, al termine della quale valutare eventuali adeguamenti al modello organizzativo individuato; Rilevato che nel triennio 2004/2006 sono state realizzate le iniziative educative sulla base dei criteri individuati dalle linee guida, mettendo a punto gli strumenti indicati. In particolare sono state concretizzate le modalità di organizzazione pagina 2 di 12
3 dei campi, le modalità di lavoro comune tra le équipe delle Aziende invianti e delle Aziende organizzatrici, e con le Associazioni dei pazienti, ed è stato predisposto e utilizzato il progetto tecnico organizzativo concordato tra le équipe e con le Associazioni dei bambini/ragazzi diabetici; Considerato che con propria delibera n. 909/2007 si è stabilito, tra l altro: - di proseguire, per il triennio , l organizzazione e la conduzione di soggiorni educativo-terapeutici per bambini e adolescenti affetti da diabete mellito tipo 1, secondo quanto previsto dalle linee guida licenziate dalla commissione consultiva regionale per le problematiche diabetologiche e approvate con propria delibera n. 2582/2003; - di prevedere inoltre la possibilità di organizzare interventi con altre modalità, come ad esempio week end educativi per i bambini più piccoli, o esperienze con altre Regioni previa predisposizione dei relativi progetti, in modo da rendere le iniziative programmate, verificabili, e con modalità di attuazione stabili nel tempo; Considerato che la programmazione approvata con la su citata delibera 909/2007 è stata regolarmente attuata per ciascuna annualità, e che i risultati conseguiti hanno consigliato, in considerazione delle incoraggianti risposte ottenute presso i gruppi partecipanti, il proseguimento di tali esperienze educative anche negli anni 2010 e 2011, con finanziamenti concessi rispettivamente con proprie deliberazioni n.1932/2010 e n.1202/2011; Preso atto della richiesta giunta anche nel corrente anno 2012 dalle Aziende Sanitarie regionali di potere comunque proseguire le iniziative educative sulla base dei criteri definiti e di quanto emerso nell incontro preparatorio con le équipe pediatriche delle aziende sanitarie e con l associazione dei pazienti Fe.D.E.R., durante il quale è stato evidenziata la difficoltà di individuare preliminarmente aziende organizzatrici e quindi la necessità di pianificare a livello aziendale le iniziative, anche con presentazione di iniziative comuni tra più aziende sanitarie, individuando in questo caso un azienda capofila; Ritenuto pertanto di assicurare, anche nel 2012, questo importante appuntamento educativo per bambini e adolescenti, finalizzato a: - promuovere l educazione specifica per l autogestione del diabete in ambiente protetto, - stimolare l'indipendenza nella gestione del diabete in assenza dei familiari, - favorire il confronto con i coetanei e condividere con essi i propri problemi, pagina 3 di 12
4 - sviluppare il processo di autostima, la responsabilizzazione, il controllo emotivo e far superare ogni sensazione di isolamento e di diversità dei partecipanti, - favorire la formazione, l'arricchimento professionale e consolidare i rapporti con il team pediatrico diabetologico, - impegnare i giovani diabetici in attività ricreative, di svago e sportive dimostrando la loro compatibilità con il diabete. Dato atto che: - anche nel corrente anno 2012 è stato ritenuto fondamentale assicurare alle Aziende sanitarie che si sono candidate, la possibilità di proseguire nella realizzazione dei soggiorni educativo-terapeutici per bambini ed adolescenti diabetici; - sono state comprese anche iniziative specifiche per bambini di età inferiore ai 7 anni, con riconoscimento delle stesse voci di spesa contemplate per i soggiorni educativi di cui alla DGR 2582/2003; - che le Aziende sanitarie di seguito nominate hanno presentato a tal fine i rispettivi preventivi di spesa, conservati agli atti del servizio regionale competente, nel rispetto delle indicazioni trasmesse con nota PG/2012/ del 24/05/2012 a cura del Servizio Assistenza Distrettuale, Medicina Generale, Pianificazione e Sviluppo dei Servizi Sanitari, nonché delle indicazioni già pubblicate con le proprie deliberazioni n. 2582/2003 e n. 909/2007; - in base ai su citati preventivi, la spesa complessiva presunta a carico del bilancio regionale risulta essere di Euro ,00, ripartita come segue: AUsl di Parma Euro ,00 AUsl di Reggio Emilia Euro ,00 AOspU di Modena Euro ,00 AOspU di Bologna Euro ,00 AOspU di Ferrara Euro ,00 AUsl di Cesena Euro ,00 AUsl di Rimini Euro ,00 Precisato che il finanziamento è comprensivo della quota per il personale dipendente (pediatra, infermiere, eventualmente con dietista, assistente sociale, assistente sanitaria, psicopedagogista/psicologo), ad incremento del fondo della produttività. Il compenso è pari a 100 /giorno per il personale medico e a 50 /giorno per l altro personale; pagina 4 di 12
5 Precisato inoltre che a partire dal prossimo anno 2013, ai fini del riconoscimento dell integrazione regionale, le iniziative di soggiorni educativo-terapeutici dovranno essere previste all interno di specifici progetti riferiti al fondo di produttività; Dato atto che per l anno 2012 le risorse necessarie a tale scopo sono allocate sul capitolo Fondo Sanitario Regionale di parte corrente quota in gestione sanitaria accentrata presso la Regione. Trasferimenti ad Aziende sanitarie ed altri Enti per progetti obiettivo, per l innovazione e per la realizzazione delle politiche sanitarie e degli obiettivi del Piano Sociale e Sanitario Regionale (art.2, D. Lgs. 30 dicembre 1992, n.502) di cui all U.P.B del bilancio regionale di previsione per l esercizio finanziario 2012 e che le stesse risultano autorizzate dall art.21, lett. c) della L.R. n. 21/2011, come sostituito dall art. 11 lett. c) della L.R. n. 9/2012; Ritenuto di potere procedere col presente atto all assunzione dell impegno di spesa, ricorrendo tutti gli elementi di cui all art.47, comma 2 della L.R. n.40/2001; Visti: - Il D. Lgs. 23 giugno 2011, n.118 recante Disposizioni in materia di armonizzazione dei sistemi contabili e degli schemi di bilancio delle Regioni, degli enti locali e dei loro organismi, a norma degli articoli 1 e 2 della legge 5 maggio 2009, n. 42 ; - la L.R. 15 novembre 2001, n. 40 recante Ordinamento contabile della Regione Emilia-Romagna ; - la L.R. 26 novembre 2001 n. 43 recante Testo Unico in materia di organizzazione e di rapporti di lavoro nella Regione Emilia-Romagna e successive modifiche; - la L.R. 12 maggio 1994, n. 19 recante Norme per il riordino del Servizio sanitario regionale ai sensi del D.Lgs 30 dicembre 1992, n.502, modificato dal decreto legislativo 7 dicembre 1993, n.517. nonché la L.R. 23 dicembre 2004, n. 29 Norme generali sull organizzazione ed il funzionamento del servizio sanitario regionale e succ. mod.; - la L.R. 22 dicembre 2011 n. 21 Legge finanziaria regionale adottata a norma dell art. 40 della legge regionale 15 novembre 2001 n. 40 in coincidenza con l approvazione del bilancio di previsione della Regione Emilia-Romagna per l esercizio finanziario 2012 e del bilancio pluriennale ; - la L.R. 22 dicembre 2011 n. 22 Bilancio di previsione della Regione Emilia-Romagna per l'esercizio finanziario 2012 e bilancio pluriennale ; pagina 5 di 12
6 - la L.R. 26 luglio 2012 n. 9 Legge finanziaria regionale adottata a norma dell art. 40 della L.R. 15 novembre 2001, n. 40 in coincidenza con l approvazione della Legge di assestamento del Bilancio di previsione per l esercizio finanziario 2012 e del Bilancio pluriennale Primo provvedimento generale di variazione ; - la L.R. 26 luglio 2012 n. 10 Assestamento del Bilancio di previsione della Regione Emilia-Romagna per l esercizio 2011 e del Bilancio pluriennale a norma dell art. 30 della L.R. 15 novembre 2001, n. 40. Primo provvedimento generale di variazione ; - la legge 13 agosto 2010, n. 136 avente ad oggetto Piano straordinario contro le mafie, nonché delega al Governo in materia di normativa antimafia e successive modifiche; - la determinazione dell Autorità per la vigilanza sui contratti pubblici di lavori, servizi e forniture del 7/07/2011 n.4 recante Linee guida sulla tracciabilità dei flussi finanziari ai sensi dell art. 3 della legge 13 agosto 2010, n. 136 ; Considerato che, sulla base delle valutazioni effettuate dal competente Servizio Assistenza Distrettuale, Medicina Generale, Pianificazione e Sviluppo dei Servizi Sanitari, le iniziative oggetto del finanziamento di cui al presente atto non rientrano nell ambito di quanto previsto dall art. 11 della legge 16 gennaio 2003, n.3 recante Disposizioni ordinamentali in materia di pubblica amministrazione ; Richiamate le seguenti proprie deliberazioni, esecutive ai sensi di legge: n del 24 luglio 2006 concernente "Prima fase di riordino delle strutture organizzative della Giunta regionale. Indirizzi in merito alle modalità di integrazione interdirezionale e di gestione delle funzioni trasversali" e s.m.; n del 27 novembre 2006 concernente Modifiche all assetto delle Direzioni Generali della Giunta e del Gabinetto del Presidente e s.m.i.; n del 29 dicembre 2008 concernente Indirizzi in ordine alle relazioni organizzative e funzionali tra le strutture e sull esercizio delle funzioni dirigenziali. Adempimenti conseguenti alla delibera 999/2008. Adeguamento e aggiornamento della delibera 450/2007. e ss.mm.; n del 20 settembre 2010 concernente Revisione dell assetto organizzativo di alcune direzioni generali ; n del 4 agosto 2011 concernente Approvazione degli atti di conferimento degli incarichi di livello dirigenziale (decorrenza 1/8/2011) n.1511 del 24 ottobre 2011 concernente Riorganizzazione della Direzione Generale Sanità e Politiche Sociali ; pagina 6 di 12
7 n.725 del 4 giugno 2012 concernente Contratto di lavoro ai sensi dell art. 43 L.R.43/2001 e affidamento dell incarico di Direttore Generale Sanità e Politiche Sociali ; Dato atto dei pareri allegati; Su proposta dell Assessore alle Politiche per la Salute; A voti unanimi e palesi D e l i b e r a 1. di sostenere, anche per il corrente anno 2012, le iniziative di organizzazione e conduzione di soggiorni educativo-terapeutici per bambini e adolescenti affetti da diabete mellito di tipo 1, secondo quanto previsto dalle linee guida licenziate dalla commissione consultiva regionale per le problematiche diabetologiche approvate con propria delibera n.2582/2003; 2. di sostenere anche specifici progetti per bambini di età inferiore a 7 anni, con riconoscimento delle voci di spesa contemplate per i soggiorni educativi di cui alla DGR 2582/2003; 3. di assegnare e concedere per l anno 2012 alle Aziende Sanitarie organizzatrici di seguito nominate, un finanziamento a copertura delle spese che saranno sostenute per la realizzazione delle iniziative di cui al punto 1) che precede, nella misura indicata in corrispondenza di ciascuna, come segue: AUsl di Parma Euro ,00 AUsl di Reggio Emilia Euro ,00 AOspU di Modena Euro ,00 AOspU di Bologna Euro ,00 AOspU di Ferrara Euro ,00 AUsl di Cesena Euro ,00 AUsl di Rimini Euro ,00 per una spesa complessiva di Euro ,00; 4. di precisare che il finanziamento è comprensivo della quota per il personale dipendente, ad incremento del fondo della produttività. Il compenso è pari a 100 /giorno per il personale medico e a 50 /giorno per l altro personale; 5. di stabilire che dal prossimo anno 2013, ai fini della sopra indicata integrazione regionale per il personale dipendente, le iniziative di soggiorni educativoterapeutici, nel caso di riconferma del finanziamento pagina 7 di 12
8 regionale, dovranno essere previste all interno di specifici progetti riferiti al fondo di produttività; 6. di impegnare la somma complessiva di Euro ,00 registrata al n di impegno sul capitolo Fondo Sanitario Regionale di parte corrente quota in gestione sanitaria accentrata presso la Regione. Trasferimenti ad Aziende sanitarie ed altri Enti per progetti obiettivo, per l innovazione e per la realizzazione delle politiche sanitarie e degli obiettivi del Piano Sociale e Sanitario Regionale (art.2, D. Lgs. 30 dicembre 1992, n.502) di cui all U.P.B del bilancio regionale di previsione per l esercizio finanziario 2012, che presenta la necessaria disponibilità, dando atto che la stessa risulta autorizzata dall art.21, lett. c) della legge finanziaria regionale n.21 del 22 dicembre 2011, come sostituito dall art. 11, lett. c) della L.R. n.9/2012; 7. di dare atto che, sulla base delle valutazioni effettuate dal competente Servizio Assistenza Distrettuale, Medicina Generale, Pianificazione e Sviluppo dei Servizi Sanitari le norme di cui all art. 11 della legge 16 gennaio 2003, n.3 non siano applicabili alle iniziative oggetto del finanziamento di cui al presente provvedimento; 8. di dare atto che l imputazione della somma di cui trattasi, al suddetto capitolo è motivata dalle circostanze che le azioni indicate sono direttamente finalizzate a qualificare e rendere più appropriate ed efficaci le prassi assistenziali nel percorso nascita; 9. di vincolare le Aziende Sanitarie individuate con il presente provvedimento ad utilizzare le relative somme assegnate, esclusivamente per le specifiche finalità descritte nel presente atto; 10. di dare atto che, alla liquidazione a favore delle Aziende Sanitarie delle somme stabilite al punto 3) del presente dispositivo, nonché alla richiesta di emissione dei relativi titoli di pagamento, provvederà con proprio atto formale il Dirigente regionale competente, ad avvenuto completamento delle iniziative in oggetto, previa presentazione di rendicontazione delle spese effettivamente sostenute e di relazione dettagliata dell attività svolta da ciascuna Azienda, ai sensi degli artt. 51 e 52 della L.R. 40/2001 e della deliberazione n. 2416/2008 e ss.mm.; 11. di dare atto che alle Aziende sanitarie regionali competono gli eventuali adempimenti per il rispetto degli obblighi di tracciabilità dei flussi finanziari di cui alla legge n. 136/2010 e successive modifiche; pagina 8 di 12
9 12. di stabilire che il dirigente regionale competente provveda agli adempimenti conseguenti all'adozione della presente deliberazione, ed in particolare ad inviarne copia alle Aziende sanitarie individuate nel presente atto, ai fini del perfezionamento delle attività necessarie a garantire piena operatività all iniziativa. pagina 9 di 12
10 Allegato parere di regolarità amministrativa REGIONE EMILIA-ROMAGNA Atti amministrativi GIUNTA REGIONALE Tiziano Carradori, Direttore generale della DIREZIONE GENERALE SANITA' E POLITICHE SOCIALI esprime, ai sensi dell'art. 37, quarto comma, della L.R. n. 43/2001 e della deliberazione della Giunta Regionale n. 2416/2008, parere di regolarità amministrativa in merito all'atto con numero di proposta GPG/2012/1171 data 20/07/2012 IN FEDE Tiziano Carradori pagina 10 di 12
11 Allegato parere di regolarità contabile REGIONE EMILIA-ROMAGNA Atti amministrativi GIUNTA REGIONALE Marcello Bonaccurso, Responsabile del SERVIZIO GESTIONE DELLA SPESA REGIONALE esprime, ai sensi dell'art. 37, quarto comma, della L.R. n. 43/2001 e della deliberazione della Giunta Regionale n. 2416/2008, parere di regolarità contabile in merito all'atto con numero di proposta GPG/2012/1171 data 06/08/2012 IN FEDE Marcello Bonaccurso pagina 11 di 12
12 Progr.Num. 1183/2012 N.Ordine 18 omissis L'assessore Segretario: Muzzarelli Gian Carlo Il Responsabile del Servizio Segreteria e AA.GG. della Giunta Affari Generali della Presidenza Pari Opportunita' pagina 12 di 12
Progr.Num. 1892/2011 GIUNTA DELLA REGIONE EMILIA ROMAGNA Questo giorno lunedì 19 del mese di dicembre dell' anno 2011 si è riunita nella residenza di la Giunta regionale con l'intervento dei Signori: via

References: art.21
 art. 11
 art.47
 art. 40
 art. 40
 art. 30
 art. 3
 art. 11
 art. 43
 art.21
 art. 11
 art. 11