Source: https://issuu.com/studioussia/docs/comunicazione_polivalente
Timestamp: 2017-05-26 04:07:20+00:00

Document:
Comunicazione polivalente by Elvira Ussia - issuu
Il presente documento costituisce un’integrazione al manuale utente del prodotto ed evidenzia le variazioni apportate con la release.RELEASE Versione 2013.1.1
GECOM GAMMA
GECOM CON.TEMULTIAggiornamento procedura
2013.1.1 (Update)
Versione2013.1.0
2013.03.01Requisiti minimi per il software di base specifici per
SysInt/WTeamPortal
 Selezionare il bottone “installa”
 Inserire il CD-ROM nel drive del server e
 CD-ROM: Inserire il CD-ROM nel drive del server e
 EXE: Scaricare i file in arrivo da TeamCast e confermare
l’avvio dell’installazioneAVVERTENZEAVVERTENZE
Il presente aggiornamento contiene la Gestione della nuova Comunicazione Polivalente, le cui istruzioni
e relativo modello, approvati con provvedimento n. 94908 del 2 agosto 2013 dell’Agenzia delle Entrate,
sono stati modificati e pubblicati in data 10 ottobre sempre sul sito dell’Agenzia.
Una volta installata la presente versione è necessario eseguire il comando CONVERS per convertire gli
archivi CLIFOR e DITTE. La conversione relativa alla versione 2013.1.1 di MULTI verrà eseguita
Nell’archivio CLIFOR l’aliquota viene automaticamente convertita dal 21% al 22%: ciò significa che coloro
che all’interno di GEPROC/GEPROF hanno indicato un’aliquota del 21% così da ottenerne la proposta in
MPRI, troveranno tale aliquota sostituita con quella al 22%, sia che si utilizzino le aliquote standard o che
si utilizzino aliquote proprie.
Allo stesso modo l’aliquota al 21% viene convertita con quella al 22% se presente all’interno di ANADITTE
– Proposta aliquote.
In entrambi i casi (aliquota inserita in GEPROF/GEPROC ed aliquota inserita in ANADITTE), il programma
in MPRI proporrà l’aliquota al 21% per le registrazioni la cui “Data documento” è precedente al 1° ottobre
2013 e proporrà invece la nuova aliquota al 22% per le registrazioni in cui la data del documento è pari o
successiva al 1° ottobre 2013.Integrazione alla guida utente1NOTE OPERATIVE DI RELEASE
Il presente documento costituisce un’integrazione al manuale utente del prodotto ed evidenzia le variazioni apportate con la release.SOMMARIO
IMPLEMENTAZIONIMODELLO DI COMUNICAZIONE POLIVALENTE ................................................................................... 3
Aspetti Normativi ................................................................................................................................ 3
Aspetti operativi.................................................................................................................................. 8
Gestione della comunicazione polivalente .................................................................................... 20
ANADITTE ........................................................................................................................................ 20
MCOMPOL01 – “Anno competenza modello polivalente” .......................................................... 20
MCOMPOL02 – “Gestione comunicazione mod. polivalente art.21” ......................................... 21
MCOMPOL03 – “Importa dati da prima nota” .............................................................................. 29
MCOMPOL04 – Importa dati da altre procedure / MCOMPOL05 – Parametri per l’importazione
da file esterno .................................................................................................................................. 29
MCOMPOL06 –Importa da file telematico ..................................................................................... 32
MCONMPOL07 – “Esporta dati su file telematico” ...................................................................... 32
MCOMPOL08 – Aggiornamento prima nota ................................................................................. 32
MCOMPOL09 – Stampa modulo .................................................................................................... 33
Gestione Telematico ....................................................................................................................... 34
STCFC21 - Lista anagrafiche per la comunicazione polivalente ................................................. 34
Nuova aliquota Iva ............................................................................................................................ 35
TABE04 - Aliquote IVA e codici di esenzione ................................................................................ 38
MDEN - Stampa liquidazione IVA - Casi particolari ....................................................................... 39
MBCIGO – Gestione beni concessi in godimento ......................................................................... 40
MPRI – Variazione prima nota ......................................................................................................... 41
MGEST20 - Tabella Simulazione Redditi ........................................................................................ 41ANOMALIE CORRETTE
GIOR/GIORL ...................................................................................................................................... 42
INTRA ................................................................................................................................................. 42
MCAR21 ............................................................................................................................................. 42
ANADITTE .......................................................................................................................................... 42
PROGRAMMI VARI ........................................................................................................................... 43
MPRI ................................................................................................................................................... 43
MDEN ................................................................................................................................................. 43
GIOR ................................................................................................................................................... 43
GIORL80 ............................................................................................................................................ 44Integrazione alla guida utente2MULTI – IMPLEMENTAZIONIPLEMENTAZIONICOMUNICAZIONE POLIVALENTEComunicazione polivalenteMCOMPOL
Con provvedimento n. 94908 del 2 agosto 2013 l’Agenzia delle Entrate ha approvato il nuovo modello da
utilizzare per la comunicazione delle operazioni rilevanti ai fini Iva. Il provvedimento ha ridefinito inoltre le
scadenze di presentazione.
La prima novità è che, rispetto al passato, l’Agenzia ha predisposto un modello utilizzabile per
l’adempimento in esame (in precedenza vi erano esclusivamente delle specifiche tecniche in base alle quali
inviare i dati).
Si tratta di un modello composto da numerosi quadri che, come vedremo, in alcuni casi possono coesistere
ed in alcuni casi sono alternativi tra di loro. Va inoltre utilizzato per presentare/comunicare molte più
operazioni rispetto al passato. In dettaglio sono previsti:
un Frontespizio: dove, oltre alla consueta indicazione dei dati del contribuente e dell’impegno all’invio
telematico, vanno specificate talune caratteristiche della comunicazione stessa (tipo di invio, formato di
comunicazione dei dati, quadri compilati);una serie di quadri, dedicati ad accogliere le informazioni circa le operazioni da comunicare:
oQUADRI IN FORMA AGGREGATA
 quadro FA: operazioni documentate da fattura esposte in forma aggregata
 quadro SA: operazioni senza fattura esposte in forma aggregata
 quadro BL: operazioni con soggetti non residenti/acquisti di servizi da non residenti, esposti in
forma aggregata; operazioni Black ListoQUADRI IN FORMA ANALITICA
 quadro FE: fatture emesse/documenti riepilogativi
 quadro FR: fatture ricevute/documenti riepilogativi
 quadro NE: note di variazione emesse
 quadro NR: note di variazione ricevute
 quadro DF: operazioni senza fattura
 quadro FN: operazioni con soggetti non residentioALTRI QUADRI
 quadro SE: acquisti servizi da non residenti/acquisti da San Marino
 quadro TU: operazioni legate al turismo – art. 3, comma 2-bis, DL n. 16/2012Integrazione alla guida utente3MULTI – IMPLEMENTAZIONIun quadro finale TA che consiste nel riepilogo delle operazioni esposte nel modello, ripartite per
 aggregata;
 analitica.
L’opzione va evidenziata nel frontespizio ed è vincolante per l’intero contenuto della comunicazione (anche
in caso di invio sostitutivo); inoltre, come già notato, comporta la necessità di andare a compilare quadri
diversi del modello di comunicazione.
La comunicazione deve essere obbligatoriamente presentata in forma analitica per alcune tipologie di
 acquisti da operatori economici sammarinesi;
 acquisti e cessioni da e nei confronti dei produttori agricoli esonerati ex art. 34, comma 6, DPR n.
633/72 (ossia con volume d’affari non superiore ad € 7.000);
 acquisti di beni e di prestazioni di servizi legate al turismo . Elementi della comunicazione “aggregata”
 relativamente alle operazioni documentate da fattura e
 distintamente per le fatture emesse e per gli acquisti
gli elementi informativi da comunicare sono:
 partita IVA o, in mancanza, codice fiscale;
 numero delle operazioni aggregate;
 importo totale delle operazioni imponibili, non imponibili ed esenti;
 importo totale delle operazioni fuori campo IVA;
 importo totale delle operazioni con IVA non esposta in fattura;
 importo totale delle note di variazione;
 imposta totale sulle operazioni imponibili;
 imposta totale relativa alle note di variazione.
Devono essere distintamente comunicati altresì i dati delle operazioni/acquisti di servizi con/da soggetti
 codice fiscale del cessionario o committente,
 numero delle operazioni;
 i corrispettivi comprensivi dell'imposta sul valore aggiunto.
Nell'individuazione degli elementi informativi da trasmettere (ossia per individuare in quale annualità inserire
il singolo documento), il soggetto obbligato fa riferimento alla data di emissione (per le operazioni attive) o
ricezione (per le operazioni passive) del documento. Elementi della comunicazione “analitica”
Se il contribuente opta per inviare i dati relativi alle singole fatture in maniera analitica, gli elementi informativi
da comunicare, per ciascuna cessione o prestazione sono:
per ciascuna fattura emessa:
per ciascuna fattura d’acquisto:
1Il vincolo di analiticità dovrebbe riguardare solo tali operazioni e non anche tutte le altre poste in essere dal soggetto
(che quindi dovrebbero poter essere inviate in forma aggregata).
Integrazione alla guida utente4MULTI – IMPLEMENTAZIONI••- imposta o specificazione che trattasi di operazioni non imponibile o esente;
per ciascuna controparte e per ciascuna operazione, l’importo delle note di variazione e dell’eventuale
imposta afferente.Per le operazioni senza fattura esposte in forma analitica vanno indicati:
Ai fini della comunicazione degli elementi informativi, il soggetto obbligato fa riferimento al momento della
registrazione ovvero, in mancanza, quello di effettuazione delle operazioni.
Per inciso, si segnala una importante novità del modello: esso è diventato polivalente (cd. all-in-one),
incorporando molte comunicazioni che in passato erano oggetto di separato invio all’Agenzia delle Entrate.
Si tratta nello specifico di: Leasing e noleggi
Comunicazione delle operazioni effettuate da parte di operatori commerciali che svolgono attività di leasing
finanziario ed operativo, di locazione e/o di noleggio di autovetture, caravan, altri veicoli, unità da diporto e
aeromobili. La sostituzione, come detto, è solo parziale in quanto l’utilizzo del nuovo modello è alternativo al
modello approvato con Provvedimento direttoriale del 21.11.2011 (i contribuenti possono continuare ad
utilizzarlo).
NB.: in passato i soggetti che ponevano in essere dette operazioni erano tenuti a compilare la
comunicazione specifica, includendo in tale comunicazione anche le operazioni che ordinariamente erano
destinate ad essere riepilogate nello spesometro, con possibilità comunque di mantenere separate le due
comunicazioni. Da notare inoltre che la comunicazione di leasing e noleggi utilizzando il nuovo modello
polivalente prevede la data al 12 novembre 2013 per le operazioni 2012, tuttavia sono state comunque fatte
salve le comunicazioni 2012 già inoltrate con le vecchie regole entro lo scorso 30 giugno. Operazioni Black List
Comunicazione operazioni da e verso operatori economici aventi sede, residenza o domicilio in Stati o
territori a fiscalità privilegiata (a decorrere dalle operazioni effettuate dal 1° ottobre 2013).
NB.: il precedente modello (approvato con provvedimento del 28/5/2010 e le relative specifiche tecniche
approvate con successivo provvedimento del 5/7/2010) è stato abrogato. Si ricorda che la comunicazione di
queste operazioni non avviene annualmente, come per gli altri dati dello spesometro, ma si dovrà inoltrare
secondo le scadenze originariamente previste. In particolare, in base a quanto previsto dall’art. 1, comma 5
del provvedimento, per tutte le operazioni relative al mese di settembre, ovvero al terzo trimestre del 2013,
da comunicare entro il 31 ottobre 2013, deve ancora essere utilizzato il vecchio modello. Il primo impatto
degli operatori con la comunicazione “black list” integrata nel modello in commento avverrà il 30 novembre
2013, data entro la quale dovranno essere comunicati i dati di ottobre per i contribuenti mensili. È tuttavia
consentito utilizzare, in alternativa al nuovo modello polivalente, le precedenti modalità di comunicazione per
le operazioni effettuate fino al 31 dicembre 2013. Acquisti da San Marino
Integrazione alla guida utente5MULTI – IMPLEMENTAZIONIComunicazione operazioni di cui all’art.16 lett. c) del D.M. 24.12.1993: operazioni di acquisto senza Iva
effettuate da operatori economici sammarinesi (a decorrere dal 1° ottobre 2013 il modello approvato deve
essere utilizzato per dare comunicazione all’Agenzia delle Entrate degli eventuali acquisti da San Marino con
applicazione del meccanismo del reverse charge).
NB: scompare quindi definitivamente la comunicazione in forma cartacea che doveva essere spedita agli
uffici finanziari a norma dell’art.16 lett. c) del D.M. 24 dicembre 1993 delle avvenute registrazioni sui registri
Iva acquisti e vendite di tale documento, indicando il numero progressivo annuale attribuito in detti registri al
documento oggetto di comunicazione. Tali operazioni devono essere comunicate dal contribuente entro
l’ultimo giorno del mese successivo quello di annotazione dei registri Iva di cui agli articoli 23 e 25 del DPR
n.633/72. Anche in questo caso si utilizza il nuovo modello approvato, ma si tratta di un adempimento che
segue le proprie regole e le proprie scadenze di presentazione. È tuttavia consentito utilizzare, in alternativa
al nuovo modello polivalente, le precedenti modalità di comunicazione per le operazioni effettuate fino al 31
dicembre 2013. Operazioni legate al turismo
Comunicazione operazioni di cui all’art. 3, co.2-bis del D.L. n.16 del 2.3.2012: acquisti in denaro contante
“oltre soglia” effettuati da turisti cittadini extra UE presso commercianti al minuto e agenzie di viaggio (si
tratta della deroga al limite di € 1.000 all’utilizzo del contate prevista a favore degli stranieri che sono in Italia
per le vacanze).Soggetti obbligati / operazioni incluse
Sono obbligati alla comunicazione tutti i soggetti passivi ai fini Iva che pongono in essere operazioni rilevanti
ai fini IVA per le quali:
non è previsto l’obbligo di emissione della fattura, soltanto se di ammontare pari o superiore a €
3.600 (al lordo IVA) .
2Stante la natura polivalente del nuovo modello di comunicazione sono obbligati all’utilizzo del modello, come visto,
anche i soggetti passivi che:
iii. effettuano acquisti senza applicazione dell’iva (e che quindi richiedono l’applicazione del reverse charge) da
operatori stabiliti a San Marino
iv. in qualità di commercianti al minuto, pongono in essere operazioni attive in contanti nei confronti di cittadini extra
UE se di importo pari o superiore a mille euro.
In virtù della differente periodicità e finalità delle comunicazioni di cui ai punti precedenti (e a meno di variazioni circa
la periodicità delle singole comunicazioni, attualmente in corso di revisione), si attende un chiarimento ufficiale in
ordine alla possibilità che le relative informazioni comunicate con l’utilizzo del nuovo modello non siano da riepilogare
nuovamente in occasione della presentazione del modello a cadenza annuale (cioè all’atto della presentazione del
vero e proprio “Spesometro”). Si ricordano brevemente le periodicità di presentazione telematica delle diverse
comunicazioni richiamate.:
 annuale, per il vero e proprio spesometro, per la comunicazione dei dati inerenti i leasing e i noleggi e per le
operazioni in contanti di importo almeno pari a €1.000 legate al turismo effettuate da soggetti extra-Ue nei
confronti di commercianti al minuto e agenzie di viaggi nazionali.
 trimestrale o mensile, per la comunicazione delle operazioni intrattenute con soggetti aventi sede in paesi “black
 mensile, per la comunicazione degli acquisti effettuati da operatori nazionali nei confronti di operatori economici
sammarinesi;
Integrazione alla guida utente6MULTI – IMPLEMENTAZIONISu questo specifico punto inoltre il provvedimento direttoriale del 3/8/13 al par.3.2. chiarisce che l’emissione
della fattura, in sostituzione di altro idoneo documento fiscale, determina, comunque, l’obbligo di
comunicazione dell’operazione anche se di importo inferiore alla soglia dei € 3.600. Quindi ogni operazione
certificata da fattura, sia essa emessa obbligatoriamente o volontariamente, va comunicata (salvo i casi di
esonero/esclusione specifici).
N.B. Il provvedimento 2/8/13, al paragrafo 3.3, afferma che in sede di prima applicazione delle nuove
disposizioni, i soggetti di cui agli articoli 22 (commercianti al minuto e soggetti assimilati quali alberghi,
ristoranti, ecc.) e 74-ter (agenzie di viaggio) del DPR n.633/72, per il 2012 e 2013, possono comunicare
soltanto le fatture di importo pari a superiore a € 3.600, al lordo dell’IVA.
 i soggetti che si avvalgono del regime dei contribuenti minimi (art.1, commi da 96 a 117 della L.
n.244/07) e i soggetti che si avvalgono del regime delle attività imprenditoriali giovanili e lavoratori in
mobilità (art.27, commi 1 e 2, D.L. n.98/11);
 gli Enti pubblici (lo Stato, le regioni, le province, i comuni e gli altri organismi di diritto pubblico) in
relazione alle operazioni effettuate e/o ricevute nell’ambito dell’attività istituzionale.
 le importazioni;
 le esportazioni di cui all'art. 8, comma 1, lett. a) e b), DPR n. 633/72 (si tratta delle esportazioni dirette, di
quelle triangolari, nonché di quelle effettuate a cura del cessionario non residente);
 le operazioni intracomunitarie;
 le operazioni che costituiscono oggetto di comunicazione all'Anagrafe Tributaria, ai sensi dell'art. 7, DPR
n. 605/73 e delle altre norme che stabiliscono obblighi di comunicazione all’Anagrafe Tributaria (utenze,
telefonia, ecc.);
 le operazioni di importo almeno pari a € 3.600, effettuate nei confronti di contribuenti non soggetti passivi
ai fini dell’IVA, non documentate da fattura, il cui pagamento è avvenuto mediante carte di credito, di
debito o prepagate.
Il provvedimento del 2 agosto 2013 definisce e differenzia il termine di presentazione dello spesometro per il
2012 a seconda del regime di liquidazione ai fini Iva adottato dai contribuenti nell’anno in cui avviene la
trasmissione del modello (quindi situazione del 2013 per questo invio) :
 entro il 12 novembre 2013 per i soggetti che effettuano liquidazioni Iva mensili;
 entro il 21 novembre 2013 per i soggetti che effettuano liquidazioni Iva trimestrali o annuali.
 entro il 10 aprile dell’anno successivo per i soggetti che effettuano liquidazioni Iva mensili;
 entro il 20 aprile dell’anno successivo per i soggetti che effettuano liquidazioni Iva trimestrali o annuali.Integrazione alla guida utente7MULTI – IMPLEMENTAZIONIAspetti operativi
Sulla base di quanto sopra detto nella procedura sono stati modificati/integrati i codici previsti per la
compilazione del campo “Art.21” presente in MPRI e in GEPROC/GEPROF per le fatture e il dettaglio
corrispettivi. È stata creata una procedura apposita simile al precedente MCAR21.
La nuova gestione del “Modello comunicazione polivalente”, all’interno delle due cartelle “Gestione
trasferimenti, modello e stampe” e “Gestione telematico”, prevede tutte le scelte necessarie
all’importazione dei dati da prima nota, alla gestione vera e propria del nuovo modello, al telematico,
all’import/export da file telematico e all’import da file esterno.
È possibile utilizzare il comando MCOMPOL per accedere alla procedura e selezionare dal tree-view la
scelta desiderata oppure digitare/selezionare il comando specifico.Il comando MCOMPOL01 va utilizzato per indicare l’anno di competenza della comunicazione da
presentare, pertanto per la comunicazione da presentare nel 2013 l’anno di competenza, e quindi da
indicare, è il 2012.
Il comando MCOMPOL02 consente di gestire i vari quadri presenti nel modello.
La scelta MCOMPOL03 permette di importare i dati dalla prima nota, mentre il comando MCOMPOL04
permette l’importazione da un file esterno. I parametri per l’importazione da file esterno vanno impostati con
la scelta MCOMPOL05.
I comandi MCOMPOL06 e MCONMPOL07 vanno utilizzati rispettivamente per l’importazione da file
telematico e l’export su file telematico.
Integrazione alla guida utente8MULTI – IMPLEMENTAZIONIIl comando MCOMPOL08 va utilizzato per l’aggiornamento in prima nota del campo “Art. 21” che avverrà per
tutte le ditte rientranti nella selezione (gestione massiva).
Il comando MCOMPOL09 consente la stampa dei moduli compilati.
Il comando MCOMPOL10 va selezionato qualora si voglia ottenere una stampa della situazione delle
I comandi ricompresi nella cartella “Gestione telematico” (MCOMPOL21, MCOMPOL22 ecc.) sono quelli
relativi al telematico.
Prima di iniziare a descrivere in dettaglio i vari comandi sopra elencati è necessario distinguere quattro
diverse situazioni che comportano altrettante modalità di intervento sui documenti del 2012 prima di
effettuare il prelievo da prima nota o che sono motivo di una preventiva verifica:
1. soggetti che non svolgono attività di noleggio/leasing o, se la svolgono, hanno deciso di effettuare
l’invio per il 2012 tramite il programma MNOLEA per cui nella comunicazione polivalente non
distingueranno le operazioni indicando la tipologia di bene oggetto di noleggio. Trattasi di soggetti
che non svolgono neanche attività di agenzia di viaggio e commercio al minuto e che comunque
nell’ambito di queste attività non hanno effettuato operazioni in contanti legate al turismo.
2. soggetti che svolgono attività di noleggio/leasing e che decidono di utilizzare il modello di
comunicazione polivalente indicando la tipologia di bene oggetto di noleggio per cui non dovranno
inviare il modello NOLEA (programma MNOLEA di MULTI) per il 2012.
3. soggetti che pur non svolgendo attività di noleggio hanno effettuato operazioni da e verso agricoltori
esonerati (emesso fatture di vendita a agricoltori esonerati o emesso autofatture per acquisti
effettuati da agricoltori esonerati).
4. soggetti che svolgono un’attività di commercio al minuto e assimilato o attività di agenzia di viaggio e
nell’ambito di questa attività hanno effettuato per il 2012 operazioni legate al turismo in contanti per
importi non inferiori a 1.000 e per un massimo di 15.000 euro con soggetti extra UE.Situazione 1)
È questa la casistica più frequente: in questo caso l’operazione da effettuare per le registrazioni del 2012,
sempre che non sia già stato fatto, è quella di rilevare all’interno dei corrispettivi le operazioni di importo
uguale o maggiore a 3.600 euro, riportando il codice fiscale del soggetto e l’importo.IM PORT ANTE
Si fa presente che per chi avesse utilizzato in prima nota i codici “Art.21” “C” e “P”,
questi sono considerati dalla procedura, ai fini dell’ importazione delle operazioni, come
il codice “S” e pertanto non necessitano di alcun intervento.Per quanto riguarda le fatture di acquisto e di vendita probabilmente non sarà necessario intervenirvi, in
quanto tutte le fatture sono state registrate con il parametro “S” nel campo “Art.21” di MPRI.Integrazione alla guida utente9MULTI – IMPLEMENTAZIONIANNOT AZIONI
Una particolarità riguarda invece le registrazioni contabili delle schede carburante di cui si
tratterà nelle pagine successive.Il programma in fase di importazione da prima nota (MCOMPOL03) escluderà le registrazioni che nel campo
“Art.21” di MPRI hanno impostato “No”: l’impostazione a “NO” è automatica per le causali “9”, “17”, “19” e
“21”. Saranno altresì escluse le registrazioni che utilizzano un’aliquota Iva che in PERSON13 presenta il
codice “5” nella colonna “Art.21”.
Per coloro che utilizzano le aliquote standard è necessario procedere all’installazione della versione
2013.9.0 del Piano dei Conti, rilasciato insieme alla presente versione Multi.
Chi non utilizza il Pdc standard dovrà procedere alla verifica dei codici Art.21 presenti, ricordando che nella
comunicazione non c’è distinzione tra operazioni imponibili, non imponibili o esenti ma si distingue tra
operazioni da riportare (quelle con codice art.21, “1”, “2” “3”), quelle da non riportare (codice “5”, in questa
categoria sicuramente rientrano le operazioni non soggette ad Iva) e infine quelle con Iva non esposta in
fattura (codice “4”, ovvero le operazioni relative al regime del margine e alle agenzie di viaggio).
Come in precedenza accennato per poter effettuare delle operazioni di tipo massivo sulle registrazioni del
2012 si può utilizzare il programma MCOMPOL08 “Aggiornamento prima nota”. Tale programma, del tutto
simile al precedente CAR2108, consente tra l’altro di inserire il dettaglio sui corrispettivi in caso di operazioni
di importo non inferiore a 3.600 euro.ATTENZIONE
Si fa notare come nelle istruzioni si parli esplicitamente di singola operazione di importo non
inferiore a 3.600 euro al lordo dell’Iva, mentre non è più richiesto, come per la precedente
Comunicazione Art.21 di raggruppare in qualche modo le operazioni tra loro legate.
Va evidenziato inoltre come le note di variazione debbano essere considerate autonomamente e
non invece collegate alla fattura originaria.Come probabile tali soggetti opteranno per la modalità di invio aggregato che richiede di esporre il totale
delle fatture e dei i corrispettivi riferiti al singolo cliente/fornitore. Come già accennato in modalità aggregata i
quadri da compilare sono in numero minore e vengono richiesti meno informazioni rispetto a quante ne
vengono richieste per l’invio analitico.
La ditta svolge attività di noleggio/leasing e non intende inviare il telematico per l’anno 2012 con il
programma MNOLEA per cui distingue nello Spesometro, nelle fatture di vendita e nei corrispettivi il bene
oggetto di noleggio. Le tipologie di beni che è possibile indicare nella comunicazione sono le seguenti:
A – Autovettura;
B – Caravan;
C – Altri veicoli;
D – unità da diporto;
E – aeromobili.Integrazione alla guida utente10MULTI – IMPLEMENTAZIONIIn MPRI, nel campo “Art.21” così come nell’anagrafica generale (ANAGEN) e in GEPROC nel campo
“Comunicazione Art.21” è possibile indicare i seguenti codici: “0” “Autovettura”, “1” “Caravan”, “2” “Altri
veicoli”, “3” “Unità da diporto” e “4” “Aeromobili”.In presenza di corrispettivi di importo non inferiore a 3.600 che abbiano avuto come oggetto operazioni di
noleggio/leasing sarà necessario da MPRI accedere con il tasto “F4=Art.21” alla griglia delle anagrafiche per
selezionare il cliente e il relativo importo e, nel campo “Art.21” della griglia, il codice corrispondente al bene.
L’operazione appena descritta oltre ad essere effettuata per l’anno 2012 andrà eseguita anche per le fatture
attive/corrispettivi del 2013.
Per facilitare la compilazione del campo “Art.21” in prima nota è possibile utilizzare il programma
MCOMPOL08, che, come già ricordato, permette di effettuare un aggiornamento massivo di tale campo o
intervenire su ogni riga di registrazione anche nel caso di registri stampati o passati allo storico.
Per tali soggetti è possibile procedere alla compilazione del modello aggregato solo in determinate situazioni
e con delle limitazioni.
Ad esempio, se per uno stesso cliente sono presenti una fattura relativa ad un bene dato a noleggio e una
non di noleggio oppure una fattura riguardante un altro bene dato anch’esso a noleggio (è il caso di
un’autovettura e un caravan dati a noleggio allo stesso cliente con due diverse fatture), non è possibile
effettuare la compilazione con modalità aggregata ma è obbligatorio l’utilizzo della modalità analitica che
interessa a questo punto, come già detto, tutti i quadri della comunicazione.
Quindi, con riferimento all’esempio di cui sopra, ovvero due fatture emesse nel 2012 per lo stesso cliente e
relative al noleggio di due beni differenti, la compilazione analitica riguarderà il quadro relativo alle fatture, il
quadro dei corrispettivi, quello delle note di variazione e quello per eventuali operazioni effettuate con
L’esempio delle due fatture emesse per uno stesso cliente può essere utilizzato anche per i corrispettivi: due
o più corrispettivi di importo non inferiore a 3.600 euro, uno a fronte di noleggio e l’altro no oppure uno
riguardante il noleggio di automobile e uno di altro veicolo.
La compilazione aggregata non è possibile anche nel caso in cui si sia in presenza di una fattura di vendita o
corrispettivo emessa a fronte di un’operazione di noleggio /leasing effettuata verso soggetti non residenti: in
questo caso, trattandosi di un’operazione effettuata verso soggetti non residenti andrebbe compilato il
quadro BL (quadro in forma aggregata), quadro che però non prevede l’indicazione del bene oggetto diIntegrazione alla guida utente11MULTI – IMPLEMENTAZIONInoleggio/leasing, è pertanto necessario compilare il quadro analitico FN (operazioni attive con soggetti non
Il provvedimento del 2 agosto, di cui si è già detto, dispone al punto 5.2.b che la comunicazione non può
essere nella forma aggregata nel caso in cui siano stati effettuati acquisti e cessioni nei confronti di
agricoltori esonerati. La presenza di una sola operazione da e verso questi soggetti non consente la
compilazione aggregata per cui in fase di prelievo da MPRI è necessario selezionare la scelta corretta,
“Movimenti aggregati=NO”. Il programma non è in grado di riconoscere questo tipo di operazioni per cui è
necessario effettuare un controllo specifico per verificare che tra i clienti o i fornitori siano presenti degli
agricoltori esonerati. Il controllo risulterà più semplice in caso di acquisti dato che si sarà registrato un
documento di autofattura sul registro Iva acquisti (causale “11” o legata alla “11” con descrizione adeguata),
più complesso sarà verificare la cessione verso questi soggetti.
Nel caso in cui si svolga attività di agenzia di viaggio o di commercio al minuto e assimilato e siano state
effettuate operazioni relative al turismo (in contanti per importi non inferiori a 1.000 e per un massimo di
15.000 euro verso soggetti extraue persone fisiche) è necessario individuare queste operazioni (corrispettivi
o fatture emesse) ed indicare un apposito valore nel campo “Art.21” in MPRI. Anche in questo caso si può
utilizzare il comando MCOMPOL08.
Il valore che identifica l’operazione di cui sopra è la “T” “Turismo” ma è possibile che queste operazioni
riguardino anche il noleggio/leasing, in questo caso sarà necessario indicare eventualmente il valore “5” nel
caso di operazione relativa al turismo che ha riguardato anche il noleggio di una autovettura, “6” nel caso di
operazione relativa al turismo che ha riguardato anche il noleggio di un caravan e così via per i successivi
codici.Quadri che compongo la comunicazione polivalente e i dati richiesti
Come detto nel caso sia possibile (nella generalità dei casi) procedere alla compilazione aggregata questa è
sicuramente da preferire per la minor quantità di dati richiesti.
I quadri da compilare in modalità aggregata sono:
FA “Operazioni documentate da fattura esposte in forma aggregata”
Nel quadro vanno riportate tutte le fatture di acquisto e vendita indipendentemente dall’importo
dell’operazione. Le operazioni “attive” e “passive”, come detto, vanno sommate per cliente/ fornitore:
per ogni cliente/fornitore è richiesto il codice fiscale/partita Iva, il numero delle operazioni
attive/passive aggregate, l’eventuale bene oggetto di noleggio/leasing, il totale delle operazioni
imponibili, non imponibili, esenti, il totale dell’imposta, il totale delle operazioni con Iva non esposta in
fattura (agenzia di viaggio e regime del margine), il totale delle note di variazione a debito e a credito
per la controparte.NOTA BENE
Si precisa che le note di variazione sono documenti autonomi e non vanno sommate
alle fatture originarie. I campi del quadro FA che accolgono le note di variazione sono
denominati “Totale note di variazione a debito per la controparte” tra le operazioni
attive (imponibile in FA001.10) e “Totale note di variazione a credito per la
controparte” tra le operazioni passive (imponibile in FA001.15). Nelle istruzioni nonIntegrazione alla guida utente12MULTI – IMPLEMENTAZIONIsono presenti indicazioni su come riportare i valori su questi due campi, l’unica
certezza è data dalle specifiche tecniche in cui risulta che non possono esserci valori
Facendo riferimento alle causali contabili premettendo che le causale 2, 5, 12 e 15
hanno già il segno negativo impostato, quindi vanno registrate sempre e solo in
positivo, a differenza delle causali 3, 4, 6, 13, 14, 16, che sono neutre e possono
essere registrate sia in positivo che in negativo, avremo :
righi FA001.10 “Imponibile” + FA001.11 “Imposta” per le causali 3, 4, 6,
12, 15 (registrate in positivo) e 13, 14, 16 (registrate in negativo);
righi FA001.15 “Imponibile” + FA001.16 “Imposta” per le causali 2, 5, 13,
14, 16 (registrate in positivo) e 3, 4, 6 (registrate in negativo).In sintesi se l’operazione è a credito per colui che presenta il modello e a debito per
la controparte, va nel rigo FA001.10, al contrario se l’operazione è a debito per colui
che presenta il modello e a credito per la controparte, il rigo è FA001.15.Il campo “Documento riepilogativo” va barrato qualora si stia indicando uno o più documenti che
sintetizzano fatture di importo inferiore a 300 euro. Come noto la procedura MULTI non prevede la
gestione del documento riepilogativo ma si è comunque ritenuto opportuno dare la possibilità di
poter compilare ugualmente questo campo sia per le fatture di vendita che per le fatture di acquisto.
Il caso specifico riguarda comunque la rilevazione contabile della scheda carburante. Per questo
particolare documento in base alle istruzioni del modello, è necessario barrare il campo “Documento
riepilogativo”. In pratica occorre richiamare la registrazione della scheda carburanti, probabilmente
effettuata con fornitore “Scheda carburante automezzo …….”, senza indicazione nell’anagrafica
della partita iva o codice fiscale e indicare nel campo “Art.21” il codice “R” “Fattura riepilogativa”. In
caso di documento riepilogativo non va indicato nel modello né la partita Iva né il codice fiscale.
Come già detto vengono escluse dal programma le registrazioni con “NO” indicato nel campo
“Art.21” in prima nota, generalmente quelle effettuate con le causali “9”, “17”, “19” e “21”, quelle che
hanno indicato in PERSON13 un’aliquota Iva con codice “5” (no Art.21).
La causale “1” movimenterà le operazioni attive, la causale “11” quelle passive, mentre le causali “2”,
“3”, “4”, “5”, “6” e la causali “12”, “13”, “14”, “15”,”16” movimenteranno, rispettivamente il totale delle
note di variazione a credito e a debito.
Il rigo “Operazioni con Iva non esposta” è riservato alle operazioni registrate con un’aliquota Iva che
ha il codice “4” in PERSON13 oppure nei casi in cui il programma rilevi l’operazione come rientrante
nel margine o nel regime delle agenzie di viaggio.
Così come accadeva con la precedente Comunicazione Art.21 per le operazioni del 2011 anche
per quelle del 2012 da inviare ora, la fattura compresa all’interno di un corrispettivo va evidenziata
utilizzando la causale “22”. Il movimento verrà riportato all’interno del quadro FA.
Le registrazioni effettuate con la causale “11” e il flag “Reverse charge” attivato, sono riportate nel
modello per la sola parte passiva se è stato utilizzato come fornitore nella registrazione il soggetto
del documento originale mentre nel caso in cui la registrazione sia stata effettuata utilizzando come
fornitore la stessa ditta di cui si sta effettuando la registrazione, l’operazione viene riportata sia tra le
operazioni attive che tra quella passive. Allo stesso modo la registrazione effettuata con la causale 7
e soggetto originario o cliente fittizio ue non viene riportata nel quadro mentre la causale 7 in cui è
stato indicato come cliente la ditta su cui si sta registrando viene riportata tra i documenti attivi
(autofattura).Integrazione alla guida utente13MULTI – IMPLEMENTAZIONISA “Operazioni senza fattura esposte in forma aggregata”
Le informazioni richieste in tale quadro sono il “Codice fiscale” del cliente o la “Partita Iva”, il
“Numero delle operazioni”, ovvero il numero dei corrispettivi di importo unitario non inferiore a
3.600 euro, “Importo complessivo” e il codice dell’eventuale bene dato a noleggio/leasing
(autovettura, caravan, ecc. ecc.).
Il programma riporta automaticamente in questo quadro i corrispettivi registrati con causale “20” o
“24” in cui si è provveduto ad inserire i dati del cliente.
Come già detto si può intervenire dal comando MCOMPOL08 (Aggiornamento prima nota) per
inserire le anagrafiche dei soggetti, dopo aver richiamato le operazioni filtrando per data (2012) e
impostando il campo “Tipologia Iva” con l’indicazione “Iva Corrispettivi”. È necessario
inserire/selezionare l’anagrafica del soggetto e l’importo, non sono necessari altri dati.BL “Operazioni con soggetti aventi sede, residenza o domicilio in paesi con fiscalità
privilegiata/Operazioni con soggetti non residenti in forma aggregata/Acquisti di servizi da
non residenti in forma aggregata”
Tale quadro accoglie, tre differenti tipologie di operazioni e, a seconda del tipo di operazione da
esporre, occorre barrare una delle tre caselle presenti nel rigo BL002.
Verrà barrata la casella 2 “Operazioni con paesi a fiscalità privilegiata” qualora si debbano inviare
i dati relativi alle operazioni attive e passive nei confronti di paesi “black list”.NOTA BENE
Si precisa che al momento nella procedura, la compilazione della comunicazione
polivalente per la parte relativa alle Black list non è prevista: in tale quadro devono
confluire le fatture registrate a partire da ottobre 2013 ma come anticipato per le
operazioni registrate fino al 31/12/2013 è possibile utilizzare la precedente modalità
di compilazione (MELEBL).
Da MCOMPOL le scelte Gestione Black List e Gestione acquisti San Marino sono
disabilitate.Verrà barrata la casella 3 “Operazioni con soggetti non residenti in forma aggregata” quando
uno stesso soggetto ha effettuato sia una operazione attiva che una passiva per cui verrà compilata
sia la sezione del BL relativa alle operazioni attive (BL003) che la sezione relativa alle operazioni
passive (BL006). Nel quadro, oltre alla testata con i dati identificativi del soggetto non residente
vanno riportati l’”Importo complessivo” delle operazioni imponibili, non imponibili ed esenti e la
relativa “Imposta” divise come detto tra attive e passive.
Nel caso in cui per il soggetto siano state effettuate solo operazioni passive, il programma barrerà la
casella 4 “Acquisti di servizi da non residenti”, e compilerà la riga BL006.
Nel quadro, almeno per le sezioni identificate dalle tipologie 3 e 4, non è prevista l’indicazione delle
Come detto in precedenza, nel caso in cui si sia effettuata una prestazione di noleggio/leasing (con
fattura o corrispettivo) nei confronti di un soggetto non residente, occorre procedere alla
compilazione del quadro FN (analitico) non essendo previsti nel quadro BL i campi in cui indicare il
I controlli sulle casistiche che non consentono la compilazione aggregata vengono effettuate
automaticamente dal programma per cui si consiglia in fase di importazione dei movimenti contabili
di selezionare sempre la modalità aggregata: se non consentita sarà il programma a darne
segnalazione e a passare automaticamente alla modalità analitica.
Integrazione alla guida utente14MULTI – IMPLEMENTAZIONII quadri previsti qualora si adotti la modalità di compilazione analitica (per scelta o perché non è consentita la
modalità aggregata) sono:
FE “Fatture emesse”
Nel quadro, per ogni cliente, è richiesta la “Partita Iva/Codice fiscale”, se trattasi di “Documento
riepilogativo”, di una fattura con “Iva non esposta in fattura”, di “Noleggio/leasing” (in questo
caso va indicato il codice del bene), di “Autofattura”. Va inoltre indicata la “Data del documento” e
la “Data di registrazione”, il “Numero della fattura emessa” o il “Numero del documento
riepilogativo”, l’”Importo dell’operazione” e, se presente, la relativa “Imposta”.
Tali informazioni vanno esposte per ogni singola fattura riferita al cliente.
In questo quadro il programma riporta le registrazioni effettuate con le causali contabili “1” e “22”;
ovviamente non vi sono riportate le fatture emesse, registrate con un’aliquota Iva che nel
PERSON13 è stata personalizzata con il codice 5 (no art.21) o per la quale è stato indicato “N” nel
campo “Art.21”.
Il programma non riporta nel quadro FE le note di variazione che, in caso di compilazione analitica,
sono esposte in quadri separati.
Il campo “Documento riepilogativo” viene barrato se in prima nota è stata registrata una fattura di
vendita in cui il campo “Art.21” è impostato ad “R” ovvero “Documento riepilogativo”.
Il campo “Iva non esposta in fattura” è barrato se la fattura attiva è stata registrata con un’aliquota
Iva che in PERSON13 risulta personalizzata con il codice “4” o nel caso in cui il programma
riconosca l’operazione come rientrante nel regime del margine o in quello delle agenzie di viaggio.
In merito al campo “Noleggio/leasing” si rimanda a quanto detto precedentemente.
Il campo “Autofattura” sulla base di quanto specificato nelle istruzioni va barrato in presenza di
autofatture emesse in base all’art.17, 2° comma del dpr 633/72: pertanto, sarà barrato
automaticamente dal programma in caso di registrazioni effettuate con la causale “7” “Autofattura” o
con causale legata ad una causale “11” e flag del reverse charge attivo o anche registrata
autonomamente. In entrambi i casi il cliente coincide con la ditta.
Si tratta quindi di quei casi in cui viene emesso un nuovo documento (fattura di acquisto) che viene
registrato sia negli acquisti che nelle vendite ed in cui il fornitore (cliente per la registrazione sulle
vendite) è la stessa ditta su cui si sta registrando. Situazione diversa è quella della fattura estera
integrata in cui si mantiene il documento originale, integrandolo opportunamente per cui non esiste
un nuovo documento (autofattura).ANNOT AZIONI
Nelle specifiche relative al telematico è stato previsto un controllo che in presenza
della casella “Autofattura” barrata, verifica la coincidenza tra la partita Iva del cliente
indicata nel quadro FE e la partita Iva/codice fiscale del soggetto indicato nel record B
(soggetto cui si riferisce la comunicazione).Integrazione alla guida utente15MULTI – IMPLEMENTAZIONIFR “Fatture ricevute”
In questo quadro, per ogni fornitore, sono richiesti i seguenti dati: la “Partita Iva”, “Documento
riepilogativo” (campo che è barrato se ne ricorre il caso), la “Data documento”, la “Data di
registrazione” l’”Importo” e l’“Imposta”. Inoltre, se ne ricorre il caso, andranno barrati i campi “Iva
non esposta in fattura”, “Operazione in reverse charge” e “Autofattura”.
Anche in questo caso le operazioni sono esposte singolarmente, quindi ogni fattura è riportata su
una riga del quadro.
La compilazione dei campi “Operazioni in reverse charge” e “Autofattura”, presenta alcune
particolarità: infatti, le istruzioni per il campo riservato al “Reverse charge” indicano che debba
essere barrato in caso di operazioni riguardanti acquisti di oro, rottami e subappalto nell’edilizia in cui
si è proceduto all’inversione contabile (di cui all’art.17, 5° e 6° comma del drp 633/72 e di cui all’art.
74 commi 7 e 8 dello stesso dpr). Più in generale si tratta di tutte le operazioni registrate con la
causale “11” e il flag del reverse charge per le quali si è mantenuto il fornitore originale, integrando la
fattura prima di procedere alla sua registrazione nel registro acquisti e nelle vendite.
Per il campo “Autofattura” nelle istruzioni sono proposti alcuni esempi per i quali il campo deve
essere barrato: si tratta di quelle situazioni in cui l’acquirente che, non avendo ricevuto la fattura o
non potendola ricevere, provvede ad emettere un documento e lo registra negli acquisti per detrarsi
l’Iva. I casi riportati sono quelli relativi all’acquisto da agricoltore esonerato e all’acquisto da un
soggetto non residente di cui mancano i dati identificativi.
Oltre a queste casistiche, in cui la rilevazione riguarda il solo registro acquisti, le altre situazioni in cui
è prevista la barratura sono quelle in cui oltre a registrare il documento nel registro degli acquisti si
provvede a registrarlo anche nel registro delle vendite per assolvere all’obbligo dell’inversione
contabile. Trattasi dei casi riepilogati nel VJ della dichiarazione Iva.ANNOT AZIONI
Nelle specifiche del telematico è stato previsto un controllo che in presenza della
casella autofattura barrata verifica la coincidenza tra la partita Iva del fornitore indicata
nel quadro FR e la partita Iva/codice fiscale del soggetto indicato nel record B
(soggetto cui si riferisce la comunicazione).Le istruzioni specificano inoltre che il campo “Autofattura” non va barrato per le operazioni di reverse
charge.RIEPILOGANDO
Caselle “Autofattura” / “Operazioni in Reverse charge”: in entrambi i casi si tratta di
operazioni registrate con la causale “11” e flag reverse charge. Se il documento è
stato registrato lasciando il fornitore originale e quindi integrando la fattura originale, la
fattura è riportata nel solo quadro FR con la casella “Operazioni in Reverse charge”
barrata. Se invece nella registrazione è stata inserita la ditta al posto del fornitore
originale, ciò rappresenta un nuovo documento (autofattura), pertanto l’acquisto verrà
riportato nel quadro FR con il campo “Autofattura” barrato, lo stesso movimento sarà
riportato anche nel quadro FE con il campo “Autofattura” barrato.Integrazione alla guida utente16MULTI – IMPLEMENTAZIONIDF “Operazioni senza fattura”
Il quadro accoglie i corrispettivi di importo non inferiore a 3.600 euro. È richiesto per ogni soggetto il
“Codice fiscale”, la “Data dell’operazione”, l’”Importo” (complessivo) e l’indicazione in caso di
“Noleggio /leasing” del tipo di bene.
Come accade per l’analogo quadro aggregato SA, il programma riporta in questo quadro le
registrazioni effettuate con la causale “20” o “24” in cui è stato inserito un dettaglio selezionando il
soggetto dall’anagrafica generale e riportandovi l’importo dell’operazione.ATTENZIONE
Si ricorda che nel caso in cui il corrispettivo fosse stato pagato con carta di
credito/prepagata non dovrà essere indicato.NE “Note di variazione emesse” / NR “Note di variazione ricevute”
Non ci sono particolarità rilevanti per questi due quadri. Oltre alla “Partita Iva” e al “Codice fiscale”
sono richieste la “Data di emissione/registrazione della nota”, il “Numero progressivo della
nota”, l’”Importo” e l’”imposta”. La procedura riporta automaticamente in questi quadri le operazioni
registrate con le causali contabili di rettifica (“2”, “3”, “4”, “5”, “6”, “12”, “13”, “14”, “15”, “16”).FN “Operazioni con soggetti non residenti”
Il quadro accoglie le fatture attive e i corrispettivi per operazioni effettuate nei confronti di soggetti
non residenti. Oltre ai dati identificativi del soggetto (persona fisica o società con il relativo indirizzo
della sede legale), nella compilazione in modalità analitica vanno riportati la “Data di
emissione/registrazione della fattura”, il “Numero” della stessa (ovviamente in caso di
corrispettivo non va indicato), il codice identificativo del bene se si tratta di un’operazione di
noleggio/leasing, infine l’importo e l’imposta.
In modo analogo al quadro BL, vengono riprese dalla contabilità le registrazioni effettuate con le
causali “1” e “20” e/o “24” in cui è stato indicato un soggetto non residente. Ovviamente per i
corrispettivi l’importo non dovrà essere inferiore ai 3.600 euro.SE “Acquisti di servizi da non residenti, acquisti da operatori residenti nella repubblica di
Nel quadro vanno comunicate le operazioni relative a prestazioni di servizi documentate da fatture
ricevute da soggetti non residenti di cui agli artt. da 7 bis a 7 septies.
I dati richiesti nel quadro sono del tutto simili a quelli previsti nel quadro FN, ovvero i dati identificativi
del soggetto estero (persona fisica o società), la data di emissione/registrazione della fattura, il
numero della stessa, l’importo e l’imposta.
Si tratta di operazioni per cui è stata effettuata l’inversione contabile. Sono in pratica quelle
operazioni registrate con causale “11” e flag reverse charge attivo, dove è stato mantenuto come
fornitore il soggetto estero.
Il programma provvede a riportare nel modello sia le operazioni registrate con la causale “11” sia
con la causale “11” e flag reverse charge attivo: in entrambi i casi il controllo viene effettuato sul
codice “Stato estero” del fornitore che, perché le operazioni vengano riportate nel quadro SE, deve
corrispondere ad un codice stato estero.
Il programma non provvede invece ad effettuare controlli sulla tipologia dell’operazione (ovvero se
trattasi di acquisto di servizi o beni): pertanto, qualora si fossero effettuate registrazioni di questo tipo
Integrazione alla guida utente17MULTI – IMPLEMENTAZIONIma che vanno considerate come acquisti di beni, se lo si ritiene opportuno, occorre escluderle
indicando “N” nel campo “Art.21” di MPRI o escluderle direttamente dalla gestione del programma
dopo averle importate. Non è stato chiarito se riportare nel quadro anche acquisti di beni possa
essere corretto o meno.NOTA BENE
Oltre ad accogliere le suddette operazioni, il quadro va utilizzato anche per riportare
gli acquisti da operatori residenti a San Marino.
Nelle istruzioni viene indicato che le operazioni da comunicare sono quelle registrate
a partire dal 1° ottobre 2013.
Come detto in precedenza è consentito utilizzare la precedente modalità di
comunicazione per le operazioni effettuate fino al 31/12/2013 e quindi utilizzare il
quadro SE per gli acquisti da San Marino a partire dalle operazioni effettuate dal
1/1/2014.TU “Operazioni legate al turismo”
Nel quadro sono accolte le operazioni da comunicare ai sensi dell’art.3 comma 2 DL 16/2012,
ovvero realizzate in deroga alla limitazione dell’uso del contante in operazioni legate al turismo
effettuate da agenzie di viaggio o da chi svolge attività di commercio al minuto.
Vanno esposte nel quadro le fatture di vendita e i corrispettivi emessi a fronte di operazioni legate al
turismo verso soggetti persone fisiche extra UE regolate in contanti, per importi non inferiori a 1.000
euro e non superiori a 15.000 euro.
Perché le operazioni siano trasferite nel quadro TU, il campo “Art.21” di MPRI deve essere stato
impostato con il codice “T –Turismo”. Se l’operazione riguarda sia il turismo ed anche il noleggio
allora occorre utilizzare il codice “5 - Autovettura+Turismo” e i successivi.
La modalità di compilazione del quadro TU è analitica ma il quadro può accompagnare sia l’invio
analitico che aggregato.
Come si è già visto nelle pagine precedenti, le operazioni che vengono esposte in questo quadro
sono riportate anche nei quadri dello “Spesometro” ovvero BL (compilazione aggregata) o FN
(compilazione analitica).
Ciò significa che una fattura in contanti emessa per un’operazione legata al turismo con soggetto
non residente, ad esempio di 2.000 euro, dovrà essere riportata sia nel quadro FN o BL che nel
quadro TU.
Nel quadro oltre ai dati identificativi del soggetto extra UE vengono richiesti la data di
emissione/registrazione del documento, il numero fattura, l’imponibile/importo e l’imposta.TA “Quadro riepilogativo”
Nel quadro TA sono totalizzate le operazioni esposte nei quadri precedenti, il dato richiesto varia da
quadro a quadro: in alcuni casi va indicato il “Numero complessivo di righi compilati”, in altri il
“Numero delle anagrafiche compilate” o il “Numero delle controparti”, infine in altri il “Numero
delle fatture emesse/ricevute”.
Il quadro viene compilato automaticamente dal programma in base ai dati presenti negli altri quadri
che sono stati compilati.Integrazione alla guida utente18MULTI â&#x20AC;&#x201C; IMPLEMENTAZIONINOTA BENE
La nuova procedura controlla la presenza della licenza 1135, la stessa della procedura
MCAR21.Integrazione alla guida utente19MULTI – IMPLEMENTAZIONIGestione della comunicazione polivalente
ANADITTE
In ANADITTE – “Codici di gestione” è stato modificato il campo “Comunicazione Art.21” per poter
accogliere i nuovi codici necessari alla gestione del modello “Comunicazione polivalente”. In tale campo,
oltre a poter indicare, come già in precedenza, “S” o “N” è possibile impostare già sulla ditta la modalità di
compilazione prescelta:
-“A” per forzare la compilazione analitica;
“B” (compilazione dettaglianti) per fare in modo che le fatture attive inferiori a 3.600 euro non
vengano trasferite;
“C” (compilazione analitica dettaglianti) per forzare la compilazione analitica ma escludere le
fatture attive inferiori a 3.600 euro.Il valore “B” o “C” va indicato se lo si ritiene opportuno anche per le agenzie viaggio.IM PORT ANTE
Non è chiaro se per i soggetti che effettuano commercio al minuto e assimilato e per le
agenzie di viaggio, sia una facoltà o un obbligo non inviare le fatture emesse di importo
inferiore ai 3.600 euro, comunque chi lo ritiene opportuno dovrà indicare per questi
soggetti la lettera B o C su questo campo.MCOMPOL01 – “Anno competenza modello polivalente”
Prima di iniziare ad utilizzare il programma occorre verificare che l’anno indicato su questa tabella sia il
2012, anno oggetto del primo invio.Integrazione alla guida utente20MULTI – IMPLEMENTAZIONIMCOMPOL02 – “Gestione comunicazione mod. polivalente art.21”
MCOMPOL02 è il comando principale all’interno della nuova gestione in quanto consente di importare i dati
da MULTI e di gestire la comunicazione polivalente.Dopo aver indicato nella videata il codice della ditta e confermato il messaggio di richiesta di creazione
(“Periodo non esistente. Confermi la creazione”)che appare nell’eventualità che non si sia già provveduto all’importazione dei dati dalla prima nota con il
comando MCOMPOL03, si può procedere all’importazione direttamente dal programma di gestione tramite
la scelta “Aggiorna Dati” presente all’interno del bottone “Funzioni”.Integrazione alla guida utente21MULTI – IMPLEMENTAZIONIIl parametro “Movimenti aggregati”, impostato di default a “Sì”, consente di selezionare la modalità di invio
Come detto precedentemente, in alcuni casi un messaggio potrebbe avvertire dell’impossibilità di creare il
modello aggregato per cui verranno proposti i quadri compilati analiticamente.
La segnalazione a video sarà la seguente: ”Attenzione presenti movimenti con codice noleggio/leasing
diversi. ”Alcuni messaggi che potrebbero essere visualizzati ed in presenza dei quali è necessario effettuare un
ulteriore controllo sui dati da importare sono i seguenti:
“Presenti movimenti con campo art.21 non valorizzato”;
“Presenti movimenti con segno negativo”;
“Presenti fatture di acquisto da fornitori privati”A fine elaborazione nella parte in alto del video sarà esposta la griglia con le varie anagrafiche e più in basso
sarà visualizzato il folder “Anagrafica” con il dettaglio dei dati anagrafici di ciascun soggetto e a seguire un
folder per ogni quadro del modello: nella forma abbreviata FA, SA, BL attive, BL passive, TU, mentre nella
forma analitica: FE, FR, NE, NR, DF, FN, SE, TU.Integrazione alla guida utente22MULTI – IMPLEMENTAZIONIOltre al codice dell’anagrafica e alla ragione sociale, nella griglia sono presenti altre due colonne che
evidenziano se è esclusa e se è stata definita come da non aggiornare.
Sono attivi i tasti funzione, “CTRL+N” per inserire una nuova anagrafica, “CTRL+D” per annullare una
anagrafica e “F5=Esclude” per procedere all’esclusione dell’anagrafica stessa. Stesso utilizzo per le icone a
sinistra della videata: il foglio bianco andrà utilizzato per creare una nuova anagrafica e la X per annullarne
una già presente.Integrazione alla guida utente23MULTI – IMPLEMENTAZIONISelezionando quindi un’anagrafica tra quelle in elenco avremo la possibilità di scorrere i vari folder:
Folder Anagrafica
Nel suddetto folder sono esposti il “Codice” dell’anagrafica generale e il progressivo del “clifor” oltre agli altri
dati identificativi. Sono attivi i tasti F2 per ricercare una anagrafica generale e F4 per andare nella gestione
dell’anagrafica.
Il campo “Tipo anagrafica” prevede i valori: “1” per i “Non titolari di partita Iva”, “2” per i “Titolari di partita
Iva” e “3” per i “Non residenti” o comunque privi di codice fiscale.
Nella parte più a destra sono presenti tre campi non gestibili dall’utente, “Persona fisica” “S/N”,
“Comunicazione art.21” “S/N” e “Omonimi” “S/N”, i cui valori sono prelevati dall’anagrafica generale.
Gli ultimi due campi “Escluso” e “Non aggiorna” sono invece gestibili manualmente. Il primo può essere
impostato anche con il tasto “F5=Esclude” e comporta l’esclusione dalla comunicazione dell’anagrafica e di
le relative operazioni nei vari quadri; il campo “Non aggiorna” se attivato consente di non sovrascrivere
l’anagrafica e le relative operazioni se l’import viene effettuato con il parametro “Elimina i dati inseriti
manualmente” a “NO”.
L’ultimo campo, “Esterno”, non è gestibile ed il check è attivo quando si importano i dati o da file telematico o
da file parametrizzabile.
Folder intestati ai quadri
I folder successivi, come detto, sono intestati ai vari quadri e per ogni rigo è riportato il numero che identifica
il rigo del modello. Pertanto nel folder relativo al quadro FA, si avrà ad esempio, il rigo 4 che identifica per il
progressivo del modello in oggetto il numero delle operazioni attive aggregate.Integrazione alla guida utente24MULTI – IMPLEMENTAZIONIPer quanto riguarda i quadri aggregati, i righi con la dicitura “No modello” riportano i righi con i valori di
operazioni escluse quando l’importazione da prima nota avviene con l’opzione “Importa movimenti esclusi =
Sempre nel caso di compilazione aggregata, per ogni quadro è presente in basso il tasto “F3=Dettaglio” che
mostra il dettaglio della singola operazione come se fosse nella modalità analitica. Per ogni riga il tasto F4
Prima nota, apre la registrazione contabile senza possibilità di modifica.
In base ad informazioni avute da fonti dell’Agenzia ma in assenza di indicazioni ufficiali sulle istruzioni e sulle
specifiche, gli importi devono essere riportati nella comunicazione troncati e non arrotondati come è
avvenuto per altre comunicazioni della stessa tipologia.
Il tasto “F4 = Prima nota” è presente anche nei quadri analitici dove le operazioni sono esposte
All’interno del tasto “Funzioni” oltre alla scelta “Aggiorna” per procedere all’importazione dei dati dalla
contabilità per la ditta richiamata, sono presenti le scelte per chiudere la dichiarazione (“Chiudi”) e per
riaprirla (“Apri”), per ordinare (“Ordina”) le anagrafiche (ragione sociale, partita iva codice fiscale ecc.ecc.),
per procedere al controllo in base alle specifiche tecniche (“Telematico”) e infine l’anteprima di stampa della
comunicazione (“Anteprima”).Integrazione alla guida utente25MULTI – IMPLEMENTAZIONIDalla Gestione della comunicazione polivalente tramite il tasto “Contribuente” si accede ai dati di testata
dell’invio in cui sono presenti quattro folder, dati del “Contribuente”, “Dati anagrafici”, “Dichiarante” ed
infine ai “Dati telematico”.
Nel folder “Contribuente” sono presenti, tra l’altro, i campi “Tipo denuncia” e “Formato comunicazione”. Nel
primo viene prelevata la tipologia di liquidazione presente attualmente in ANADITTE, quindi “Mensile” o
“Trimestrale”. Il valore è comunque gestibile manualmente. Nel campo “Formato comunicazione” il valore
“G” dati aggregati o “A” dati analitici, sta ad indicare la modalità di rappresentazione dei dati a video.
Nel folder “Dichiarante” va indicato il soggetto che effettua la comunicazione se diverso dal soggetto cui si
riferisce la comunicazione, viene riportato il legale rappresentante da ANADITTE con relativo codice carica.
I campi data inizio procedura e data fine procedura, in base alle istruzioni vanno compilati quando il periodo
oggetto di comunicazione (2012 in questo caso) è diverso dall’intero anno solare.IM PORT ANTE
Le specifiche tecniche prevedono l’indicazione dei campi data, di cui sopra, in tutti i casi
sia presente un codice fiscale senza alcun controllo con il codice carica (esempio 3
curatore fallimentare o 9 soggetti risultanti da operazioni straordinarie), di conseguenza
andrebbero compilati i campi data anche in presenza di rappresentante legale di società.
Si tratterebbe quindi di una specifica non corretta.Trasformazioni sostanziali soggettive.
- Gestione della trasformazione con due ditte distinte:
In questo caso il soggetto avente causa deve anche presentare la comunicazione per conto del soggetto
dante causa per l’anno 2012, per cui operativamente dopo aver importato i dati della comunicazione per il
soggetto che cessa occorrerà intervenire nei dati del soggetto tenuto alla comunicazione (soggetto che
effettua la comunicazione se diverso dal soggetto cui si riferisce la comunicazione) dove dovranno essere
indicati i dati dell'avente causa, con codice carica adeguato (es.9). Nei dati del soggetto a cui si riferisce
la comunicazione, dovranno essere presenti i dati del dante causa.
- Gestione della trasformazione con data trasformazione sulla ditta:
Indicando una data di trasformazione sulla ditta (ANADITTE – Tabella esercizi), ad esempio una data del
2012 e mettendo il check sul campo “Trasformazione valida ai fini Iva”, dopo aver eseguito il prelievo da
Multi avremo due comunicazioni distinte in MCOMPOL, il periodo ante, viene trasferito nel periodo 2012/0 e
il periodo post nel periodo 2012/1. Quindi occorrerà intervenire come al punto precedente sull’anagrafica del
periodo ante (2012/0) riferito al dante causa, nella comunicazione.Integrazione alla guida utente26MULTI – IMPLEMENTAZIONIRicordiamo che in tutti i casi di trasformazione sostanziale soggettiva, in cui il codice fiscale cambia (ed il
codice fiscale non è mai storicizzabile), se si vuole gestire questa situazione su un'unica ditta, le operazioni
corrette da eseguire sono:
Creare la nuova anagrafica in ANAGEN, poi in ANADITTE digitare il tasto F5= Associa nuova anagrafica,
inserisci, ricercare l'anagrafica precedentemente creata, ed indicare la data da cui parte la nuova anagrafica
che corrisponderà al primo giorno dell’ esercizio 2012/1, e allo stesso tempo eseguire la variazione nella
tabella esercizi, come indicato sopraIl folder “Dati telematico” sono presenti tra l’altro i campi:
in base alle specifiche tecniche va indicato “0” per un invio normale, “1” nel caso di
invio sostitutivo ovvero se si procede ad una sostituzione integrale di un invio fatto
precedentemente (in questo ultimo caso è necessario indicare nei campi successivi il
“Protocollo da sostituire/annullare” e il “Protocollo documento” sempre dell’invio da
sostituire) infine, con “2” si identifica un invio che ne annulla completamente uno già
effettuato ed anche in questo caso vanno indicati gli estremi dell’invio da annullare
tramite i due campi “Protocollo da sostituire/annullare” e “Protocollo documento”.
Per creare una comunicazione che consenta l’annullamento di un invio già effettuato
occorre indicare nella gestione della comunicazione, dopo il codice ditta e l’anno, un
codice maggiore di 20 (esempio 21) nel campo “Tipo invio”. In questo modo verrà già
impostato automaticamente il campo “Tipologia di invio” a “2” “Annullamento”.
Una comunicazione di annullamento non conterrà ovviamente alcun dato contabile.
è il protocollo assegnato per l’avvenuta spedizione, formato da 17 caratteri e riportato
in automatico dal programma. Va indicato obbligatoriamente nel caso in cui si stia
sostituire/annullare:
procedendo ad una spedizione che ne sostituisce una già fatta o una spedizione di
è il sottonumero del protocollo assegnato per l’invio, formato da 6 caratteri, vale
Protocollo documento:
quanto già detto sopra.
Informazioni riguardanti la modalità di presentazione della comunicazione in caso di
trasformazioni sostanziali
Passaggi interni
La logica non è cambiata rispetto ai precedenti elenchi per i passaggi interni di ditte quater senza
ventilazione: la vendita va registrata con causale 1 e cod. iva11 “5” per il passaggio interno e va
indicato “N” nel campo “Art. 21” manualmente l’altra ditta che acquista registra con causale 11 e
deve indicare sempre manualmente “N” nel campo “Art. 21”.Fatture cointestate
Anche questa casistica non sembra sia cambiata anche se le istruzioni non sono molto chiare:
vanno riportate ad esempio sulle due anagrafiche distinte, ognuno per il 50% dell’operazione, se si è
registrato su due anagrafiche, al 33,33% su ogni anagrafica se sono state movimentate tre
anagrafiche.Autotrasportatori
Sia per gli autotrasportatori così come anche per le agenzie di viaggio, si considerano le date valide
ai fini Iva: quindi autotrasportatore con fatture emesse nel trimestre ott-dic. 2011 vanno prese per il
2012 nello spesometro relativo al 2012 mentre quelle del trimestre ott-dic. 2012 andranno nella
comunicazione relativa al 2013.
Per le agenzie di viaggio le fatture emesse a dicembre 2011 confluiranno nello spesometro del 2012
e quelle di dicembre 2012 andranno nella comunicazione del 2013.Integrazione alla guida utente27MULTI â&#x20AC;&#x201C; IMPLEMENTAZIONIIM PORT ANTE
La funzione di chiusura della comunicazione non viene attivata con la presente
versione.Integrazione alla guida utente28MULTI – IMPLEMENTAZIONIMCOMPOL03 – “Importa dati da prima nota”
È il comando che consente di importare da prima nota i dati per più ditte.Non ci sono particolarità da descrivere relativamente ai parametri presenti nella videata. Un breve accenno
merita il campo “Movimenti aggregati” in cui va indicata la preferenza per la struttura della comunicazione
da produrre, S=aggregata e N=analitica. Come già detto in alcuni casi potrebbe non essere possibile
procedere con la creazione della comunicazione aggregata per cui nonostante si sia scelto S il programma
segnala l’impossibilità e procede con la creazione analitica.
Di seguito una spiegazione dei restanti comandi presenti nella procedura “Gestione modello
comunicazione polivalente” anche se risulta evidente che sono del tutto similari ad altre procedure
MCOMPOL04 – Importa dati da altre procedure / MCOMPOL05 – Parametri per l’importazione da file
Qualora si intenda procedere all’importazione dei dati utili alla compilazione della comunicazione da files
esterni, è dapprima necessario impostare le caratteristiche del file contenente i dati.
Selezionare, pertanto, la scelta MCOMPOL05 - “Parametri importazione files” e compilare come da
istruzioni successive le informazioni richieste nella videata che segue:Integrazione alla guida utente29MULTI – IMPLEMENTAZIONINel campo “Tipologia”, non gestibile dall’utente, è impostato il codice 7 “Comunicazione polivalente”.
Nel campo “Codice parametri” indicare un codice per identificare i parametri di import (ad esempio: “1”)
accompagnato da una breve descrizione (ad esempio: Import dati da files esterni). Selezionando la funzione
“F5 Genera tabella Multi STCFC21” è possibile impostare un file standard il cui tracciato corrisponde
all’export della stampa specifica STCFC21 – Lista anagrafiche per comunicazione polivalente.
Nel successivo campo “Nome” indicare, invece, il direttorio ed il nome del file da importare (normalmente nel
formato “csv” o “txt”).
Definire, quindi, le caratteristiche del file ovvero, se i campi sono a posizione fissa o con un delimitatore di
colonna e qual è il delimitatore (in caso di file “csv” è “;”) ed, infine, se è presente, un’intestazione sulla prima
riga.Procedere, quindi, con la selezione dei vari campi che si vogliono importare e presenti nel file, utilizzando o
la combinazione di tastio l’apposita icona posta a fondo pagina.permette, invece, di annullare la riga selezionata. La procedura chiederà conferma prima di
procedere con l’annullamento.Integrazione alla guida utente30MULTI – IMPLEMENTAZIONITerminato il lavoro di definizione dei campi, è possibile procedere con l’operazione di importazione
selezionando la scelta “Importa dati da altre procedure”, in cui sono richiesti il codice della ditta ed il
codice che identifica i parametri da utilizzare per l’import.
Il flag successivo, “Elimina dati già importati da procedure esterne”, permette di scegliere se cancellare o
meno eventuali dati già presenti.Integrazione alla guida utente31MULTI – IMPLEMENTAZIONIMCOMPOL06 –Importa da file telematicoIM PORT ANTE
Nella presente versione la funzione di importazione da file telematico non è disponibile
così come non è disponibile la generazione del file telematico mancando i moduli di
controllo dell’Agenzia.MCONMPOL07 – “Esporta dati su file telematico”
Il comando non è al momento attivoMCOMPOL08 – Aggiornamento prima nota
Il comando MCOMPOL08 consente l’aggiornamento in prima nota del campo “Art. 21” per tutte le ditte
rientranti nella selezione (gestione massiva). Il programma è particolarmente utile quando si deve operare su
periodi chiusi/stampati e/o passati allo storico.
Innanzitutto è necessario indicare la o le ditte su cui operare (“Da ditta A ditta”): nel campo “Da ditta” è
attivo il tasto funzione F8 che permette di selezionare le ditte in base a dei filtri o richiamare una lista di ditte
già predefinita.
Quindi una volta inserito il codice delle ditte o della ditta, tramite il tasto funzione “F6= Filtri” viene proposta
la maschera per la definizione dei filtri per la ricerca dei movimenti di prima nota.ANNOT AZIONI
Ovviamente l’elaborazione richiede tanto più tempo quanti più movimenti sono presenti in prima
nota (o nello storico Iva). Pertanto l’impostazione di più ditte contemporaneamente potrebbe
ulteriormente aumentare i tempi di elaborazione.Integrazione alla guida utente32MULTI – IMPLEMENTAZIONICampo comunicazione Art.21:
Da data/A data registrazione:indicare il valore che deve essere presente sui movimenti di prima nota
che andremo a selezionare.
per i movimenti del 2012 indicheremo ovviamente 1/1/2012 – 31/12/2012.Alla conferma dei parametri inseriti viene eseguita l’elaborazione che, come detto, in base ai movimenti
presenti in prima nota (o a storico Iva) potrà richiedere anche tempi di elaborazione piuttosto lunghi.
Al termine dell’elaborazione, avremo una griglia con tutti i movimenti e a questo punto potremo richiamare
con F6 la registrazione, andare direttamente sulla colonna Art.21 e impostare/modificare il valore corretto. In
caso di corrispettivi il tasto F4 distinta consente l’inserimento del/dei clienti con importi uguali o maggiori a
Per lavorare in maniera massiva sui documenti selezionati utilizzare il bottone “Aggiorna”, scegliere il valore
da inserire nel campo “Art.21” e selezionare ancora la funzione “Aggiorna”. Una stampa riepilogherà le
modifiche effettuate.MCOMPOL09 – Stampa modulo
Con questa scelta è possibile stampare per le ditte selezionate i moduli compilati.In tale contesto è possibile impostare dei filtri, in particolare impostando il campo “Solo sintetico” a “S”,
verranno stampare solo le comunicazione compilate nella modalità aggregata.Integrazione alla guida utente33MULTI – IMPLEMENTAZIONIMCOMPOL10 – Stampa situazione
Questa scelta permette di ottenere una stampa con la situazione degli invii effettuati.Gestione Telematico
Con la versione attuale i vari comandi della gestione telematico non vengono attivati.Stampa progressivi clienti e fornitori per
Comun. Art.21Elaborazioni periodiche
contabilità e IVASTCFC21
Lista anagrafiche per la comunicazione polivalente
All’interno del comando STCFC21 è stata aggiunta la nuova scelta “Lista anagrafiche per la
comunicazione polivalente” creata per lo Spesometro: i parametri richiesti sono gli stessi presenti nel
programma di importazione dalla prima nota (MCOMPOL03). La stampa che può essere effettuata o nella
modalità aggregata (parametro “Movimenti aggregati = Sì”) o in quella analitica (parametro “Movimenti
aggregati = No”) riporta oltre all’anagrafica del soggetto anche i valori che prelevati dalla contabilità
rispettando i campi del modello.
Nel formato di stampa è presente l’“Export”. Il file “.csv” potrà essere utilizzato come base dati per
l’importazione da file esterno.Integrazione alla guida utente34MULTI – IMPLEMENTAZIONIAliquota 22%
Come noto la nuova misura dell'aliquota ordinaria al 22% si applica alle operazioni effettuate a partire da
martedì 1° ottobre 2013 in quanto in base alla legge attualmente in vigore “a decorrere dal 1° ottobre 2013,
l’aliquota dell’imposta sul valore aggiunto del 21 per cento è rideterminata nella misura del 22 per cento” .
Di seguito verranno riepilogate le principali regole da osservare nell’applicazione dell'aumento dell'aliquota
IVA, posto che l'aumento rimane legato al momento in cui viene effettuata l'operazione. Regole che
rispecchiano quelle già applicate nel cambio di aliquota dal 20% al 21%.
1MOMENTO DI EFFETTUAZIONEIl momento di effettuazione va individuato distintamente per le operazioni di:
 cessione di beni mobili ed immobili,
 prestazioni di servizio.
Conseguentemente, per individuare correttamente il momento da cui iniziare ad applicare la nuova
aliquota è necessario innanzitutto qualificare esattamente il tipo di operazione interessata.
Momento di effettuazione per le cessioni di beni
a) La cessione di beni mobili si considera effettuata alla data della loro consegna. Pertanto, nei
casi di beni consegnati prima del 1° ottobre 2013, l'aliquota applicabile rimane il 21%.
Per i beni consegnati dal 1° ottobre 2013 si applica l'aliquota del 22%.
Considerato che l'effettuazione dell'operazione si verifica alla consegna dei beni, se per i beni
consegnati prima del 1° ottobre 2013 viene emessa la fattura differita con data pari o successiva
alla decorrenza, l'aliquota resta ugualmente quella vecchia del 21%.
Particolare attenzione dovrà quindi essere osservata nei casi in cui la fattura differita riepiloghi delle
consegne avvenute nello stesso mese ma in giorni diversi che siano, rispettivamente, prima e dopo il
1° ottobre 2013: in questi casi, infatti, la fattura dovrà riportare distintamente i dati dei beni
consegnati prima della decorrenza, cui si applica l'aliquota vecchia, e i dati dei beni consegnati dal
1° ottobre 2013 cui si applica la nuova aliquota.Esempio:
Ipotizzando che nel mese di settembre siano state fatte consegne in diversi giorni. La fattura
differita sarà emessa considerando che per i beni consegnati fino alla data del 30 settembre resta
applicabile l'aliquota del 21%; mentre per i beni consegnati dal 1 ottobre in poi si applica l'aliquota
l'incasso totale o parziale (acconto) del corrispettivo, costituisce comunque momento di
effettuazione dell'operazione, anche se avviene prima della consegna dei beni, e al
momento dell'incasso deve essere emessa la fattura per l'importo incassato;Integrazione alla guida utente35MULTI – IMPLEMENTAZIONIl'emissione anticipata della fattura rispetto alla consegna costituisce, comunque, momento di
effettuazione.Ne consegue che:
la fattura anticipata rispetto alla consegna, se viene emessa prima del 1° ottobre 2013, è
soggetta all'aliquota IVA del 21%;in caso di incasso di un acconto su una futura consegna avvenuto prima del 1° ottobre
2013, la relativa fattura da emettere alla data dell'incasso è soggetta all'aliquota del 21%. Se
la fattura a saldo viene emessa dalla data da cui inizia a decorrere la nuova aliquota in avanti
l’aliquota del 22% è applicata solo sull'importo del saldo.b) La cessione di beni immobili si considera effettuata alla data di stipula dell'atto. Anche in questo
caso l'emissione anticipata della fattura o l'incasso di acconti costituisce il momento di effettuazione.
Pertanto le fatture emesse prima del 1° ottobre 2013 saranno soggette alla vecchia aliquota del
21%. Le fatture di saldo emesse dal 1° ottobre 2013 saranno soggette alla nuova aliquota, per il solo
importo del saldo.NOTA BENE
Il caso più frequente di cessione di immobili soggetta ad aliquota ordinaria riguarda gli
immobili strumentali per natura, cioè quelli accatastati nelle categorie B, C, D, E ed
A10. Va ricordato che per queste cessioni l'IVA va assolta con il sistema del reverse
charge, ad esclusione dei casi delle cessioni fatte dall'impresa costruttrice nei quattro
anni dall’ultimazione della costruzione/ristrutturazione e delle cessioni verso soggetti
privati, che restano assoggettate ad IVA da parte del cedente con le normali regole.
Quindi, il soggetto acquirente che integra la fattura ricevuta, per stabilire l'aliquota
applicabile deve fare riferimento alla data di emissione del documento.Momento di effettuazione per le prestazioni di servizio
c) Le prestazioni di servizio si considerano effettuate alla data in cui è pagato il corrispettivo, non
assume pertanto rilevanza la data di ultimazione della prestazione.
Pratica frequente, prima che sia effettuato il pagamento, è quella di emettere la fattura, documento
che nei rapporti tra imprese spesso è utilizzato per "comunicare" alla controparte l'importo da
pagare. Pertanto, in tutti i casi in cui la fattura viene emessa prima del pagamento del corrispettivo,
l'operazione si considera effettuata alla data di emissione della fattura.
In sostanza, per le prestazioni di servizio assume sempre rilievo la data di emissione della fattura, o
perché emessa a seguito del pagamento o perché emessa in anticipo rispetto allo stesso.
le fatture emesse prima del 1° ottobre 2013 saranno soggette all'aliquota del 21%;
le fatture emesse dal 1° ottobre 2013 saranno soggette all'aliquota del 22%.Si rammenta che per le prestazioni di servizio non sussiste l'ipotesi di "fattura differita" che è prevista
solo per le cessioni di beni. Impropriamente, a volte, viene definita "fattura differita" quella che viene
emessa per riepilogare le diverse prestazioni che sono rese durante un certo periodo (ad esempio
mese) nell'ambito di un rapporto continuativo: anche in questo caso vale il riferimento alla data della
Integrazione alla guida utente36MULTI – IMPLEMENTAZIONI2FATTURE EMESSE VERSO ENTI PUBBLICILe operazioni nei confronti degli Enti pubblici per le quali vengono emesse fatture con applicazione
del sistema dell'esigibilità differita, previsto dal comma 5 dell'art. 6/633, si considerano effettuate al
momento in cui la fattura è emessa, fatto salvo che l'esigibilità dell'imposta si verifica al momento in
cui viene effettivamente pagato il corrispettivo da parte dell'Ente.
In questi casi, quindi, diversamente da quello che si verifica nei casi "normali", non c'è la coincidenza
temporale dell’effettuazione e dell’esigibilità dell'imposta.
Nell'ipotesi di variazione delle aliquote IVA, va sempre tenuto conto del momento di effettuazione.
Per questo vale la seguente regola:
NON si applica la variazione di aliquota IVA in riferimento alle operazioni per le quali le relative
fatture sono state emesse ed annotate sul registro vendite entro il 1° ottobre 2013. Questo vale
anche se alla stessa data non è ancora stato incassato il relativo corrispettivo.
Nel decreto legge è prevista una norma specifica in tal senso.
3OPERAZIONI FATTURATE CON IL SISTEMA IVA DI CASSAAnche per le operazioni fatturate con il sistema IVA di cassa si applica la regola secondo cui il
momento di effettuazione si verifica comunque al momento di emissione della fattura, fatto salvo che
l'esigibilità dell'IVA si verifica successivamente al momento del pagamento del corrispettivo.
Si deve, pertanto applicare questo principio:
fatture sono state emesse con il sistema IVA di cassa ed annotate sul registro vendite entro il 30
settembre 2013. Questo vale anche se alla stessa data non è ancora stato incassato il relativo
4SCORPORO CORRISPETTIVIPer i commercianti al minuto e gli altri soggetti assimilati di cui all'art. 22/633, che annotano i
corrispettivi giornalieri delle operazioni effettuate, l'aumento dell'aliquota si applica con riferimento
alle operazioni effettuate dal 1° ottobre 2013.
Saranno, perciò interessati i corrispettivi risultanti dai documenti fiscali, scontrini fiscali e ricevute
fiscali, emessi dal 1° ottobre 2013. Anche nei casi in cui vige un esonero dall’emissione della
certificazione fiscale, l'aumento dell'IVA si applica a partire dai corrispettivi delle operazioni che si
considerano effettuate dal 1° ottobre 2013 e che costituiscono l'importo da annotare in riferimento a
Il testo dell'emendamento prevede la modifica del comma 2 dell'art. 22/633, in base alla quale viene
previsto che il calcolo per determinare l'imposta relativa ai corrispettivi annotati nello specifico
registro previsto dall'art. 24/633, si debba determinare mediante il sistema di calcolo matematico e
non più con le cosiddette percentuali di scorporo.
A questo fine vengono indicati i divisori da applicare al totale corrispettivi.
I divisori previsti sono rispettivamente:
 104, da applicare al totale dei corrispettivi soggetti al 4%;
 110, da applicare al totale dei corrispettivi soggetti al 10%;
 122, da applicare al totale dei corrispettivi soggetti al 22%.Integrazione alla guida utente37MULTI – IMPLEMENTAZIONIEsempio:
Ad esempio, nel caso di corrispettivi soggetti al 22% di euro 2.440, il calcolo è il seguente:
2.440 : 122 = 20 x100 = 2.000 base imponibile
2.000 X 22% = 440 IVA compresa nel totale di 2.440
5NOTE DI VARIAZIONEPer quanto riguarda l'aliquota IVA da applicare alle note di variazione, sia in aumento che in
diminuzione, va ricordato che occorre sempre fare riferimento all'aliquota applicata sull’operazione
originaria a cui la variazione si riferisce.
Pertanto, indipendentemente da quando viene emessa la nota di variazione, si applica:
 l'aliquota del 21%, se l'operazione interessata dalla variazione era stata assoggettata al 21%;
l'aliquota del 22%, se invece l'operazione interessata dalla variazione era stata assoggettata al 22%.Aliquote IVA e codici di esenzioneArchivi di baseTABE04
TABE04 - Aliquote IVA e codici di esenzione
Per quanto riguarda l’applicativo MULTI:
Gli utenti che utilizzano le “ALIQUOTE IVA standard” devono installare il modulo MULTIPDC
del 27/09/2013 versione 2013.8.0 (per avere a disposizione la nuova aliquota) ed eseguire
CARSTD.Gli utenti che utilizzano le aliquote Iva personalizzate devono inserire la nuova aliquota IVA
del 22% in TABE04:Integrazione alla guida utente38MULTI – IMPLEMENTAZIONIStampa liquidazione IVAElaborazioni periodiche
contabilità e IVAMDEN
MDEN - Stampa liquidazione IVA - Casi particolari
Per i soggetti che svolgono attività di agenzia di viaggio è stata modificata la liquidazione a partire dal mese
di ottobre in funzione delle istruzioni della dichiarazione Iva annuale relativa al 2011 il cui prospetto “A”,
teneva conto dell’aumento dell’aliquota ordinaria dal 20% al 21%.
Nelle istruzioni, così come ribadito dalla Circolare n.45/E del 12 ottobre 2011, si indica di far riferimento, per
individuare la base imponibile da assoggettare ora al 21% e al 22%, al rapporto percentuale tra i corrispettivi
interamente pagati entro il 30 settembre 2013 e quelli pagati successivamente.
La procedura per determinare la data di effettivo incasso del corrispettivo fa riferimento alla data del
documento di prima nota, occorre quindi porre attenzione all’indicazione di questa data in prima nota.
In caso di liquidazione per ditte in ventilazione non ci sono particolarità in quanto la procedura inizierà a
ventilare i corrispettivi al 22% con l’introduzione di acquisti registrati con l’aliquota iva 222.
Nel caso di liquidazioni con Iva sospesa che riguardino sia Enti pubblici che l’applicazione del DL 185/08,
come detto, il programma terrà conto al momento dell’incasso, dell’aliquota Iva presente nella fattura
originaria anche se effettuato con data successiva al 30 settembre, per cui una fattura con Iva differita
emessa ai sensi del DL185/08 ad agosto del 2013 al 21% ed incassata dopo il 30 settembre sconterà l’Iva
originale del 21%.Integrazione alla guida utente39MULTI – IMPLEMENTAZIONIGestione beni concessi in godimentoStampe Iva e dichiarazioni
periodiche / annualiMBCIGO – Gestione beni concessi in godimento
Con questa versione, il programma di gestione dei beni concessi in godimento viene aggiornato in base a
quanto indicato dal provvedimento dell'Agenzia delle Entrate pubblicato in data 2 agosto 2013 che ha rivisto
il modello contenente i dati della comunicazione. La scadenza per le operazioni del 2012 è fissata al
12/12/2013.IM PORT ANTE
Non essendo al momento disponibili i controlli sul sito dell’Agenzia delle Entrate per la
comunicazione dei beni ai soci, la gestione del telematico non è consentita.Integrazione alla guida utente40MULTI – IMPLEMENTAZIONIGestione prima notaElaborazioni periodiche
contabilità e IVAMPRI
MPRI – Variazione prima nota
La maschera della variazione prima nota è stata modificata così da visualizzare direttamente sulla maschera
che elenca le varie operazioni la descrizione aggiuntiva. I flag sono stati spostati sulla parte destra della
videata e le lettere rappresentano:
“G”= “Giornale”
“A”= “Aggiornamento”
“M”= “Multientry”
“V”= “Variato manualmente”Tabella Simulazione RedditiStudi di settore anno 2012MGEST20
Tabella Simulazione Redditi
La nuova Tabella “Simulazione Redditi” (MGEST20) andrà utilizzata nell’ambito della procedura di
Simulazione Redditi di prossima spedizione. L’utilizzo e il funzionamento di MGEST20 saranno pertanto
dettagliate nelle note operative relative al SIM.
Integrazione alla guida utente41MULTI – ANOMALIE CORRETTEANOMALIE CORRETTEStampa Giornale contabile e brogliaccio/
Giornale contabile e brogliaccio su una rigaElaborazioni periodiche
contabilità e IvaGIOR/GIORL
Se in fase di esecuzione della stampa “Giornale contabile e brogliaccio” / “Giornale contabile e
brogliaccio su una riga” (GIOR/GIORL) terminavano i fogli, quando si rieseguiva la stampa il numero delle
righe (prima colonna di sinistra del giornale) era aumentato di 1.Gestione Riepiloghi intracomunitariElaborazioni periodiche
contabilità e IvaINTRA
L’esecuzione delle scelte “Riepiloghi intra su dischetto” e “Generazione dati riepilogo” terminava in
errore.Gestione comunicazione art 21 DL
31/05/2010 n.78Stampe IVA e dichiarazioni
periodiche / annualiMCAR21
MCAR21
Accedendo alla “Gestione della comunicazione art. 21” relativamente a dati già inviati nel 2011, il
programma generava un errore.Gestione Archivio ditteArchivi di baseANADITTE
In alcuni casi se si eseguiva la ricerca delle ditte per codice fiscale era possibile inserire soltanto 4 caratteri.Integrazione alla guida utente42MULTI – ANOMALIE CORRETTEPROGRAMMI VARI
In alcuni casi per alcuni programmi si verificava un’anomalia tale per cui la maschera del programma
selezionato si chiudeva e l’icona rimaneva nella barra in basso.Gestione Prima notaElaborazioni periodiche
In alcuni casi la registrazione in prima nota con la causale “29” relativamente ai compensi sportivi
dilettanti non risultava corretta.In presenza di estratto conto si verificava un malfuzionamento della causale “10” in prima nota.Nella causale contabile “8” non veniva più proposto automaticamente l’importo sul campo
“Abbuono”.Stampa liquidazione IvaElaborazioni periodiche
contabilità e IvaRINUMERAMDENMDEN
Per le ditte in ventilazione con le unità produttive attivate, lo storno per la parte Iva del ricavo veniva attribuito
solamente sull’unità 1.Stampa Giornale contabile e brogliaccioElaborazioni periodiche
contabilità e IvaGIOR
In alcuni casi se non si inserivano le date di stampa, usciva un errore 23 on ditte.Integrazione alla guida utente43MULTI – ANOMALIE CORRETTEStampa Giornale contabile e brogliaccio a 80
colonneElaborazioni periodiche
GIORL80
Nella stampa del giornale contabile e brogliaccio a 80 colonne a carattere, non era riportato a fondo pagina il
totale dei progressivi.Gestione modello IVA2013Stampe Iva e dichiarazioni
periodiche / annualiGIVA13
Eseguendo l’anteprima della dichiarazione da Console non erano riportati i quadri VS e VV.Integrazione alla guida utente44NOTE OPERATIVE DI RELEASE
Il presente documento costituisce unâ&#x20AC;&#x2122;integrazione al manuale utente del prodotto ed evidenzia le variazioni apportate con la release.Integrazione alla guida utente45All pages:123456789101112131415161718202122232425262729303132333435363738394041424344InfoSaveLikeShareDownloadMoreComunicazione polivalente Published on Oct 26, 2013 studioussiaFollowRead moreRead moreSimilar toPopular nowJust for youGo explore

References: provvedimento n. 
 art.21
 provvedimento n. 
 art. 3
 art. 34
 Art.21
 art.21
 Art.21
 Art.21
 Art.21
 Art.21
 art.21
 Art.21
 art.21
 art.21
 art.21
 Art.21
 Art.21
 Art.21
 art. 21