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COMUNICAZIONE DELLE OPERAZIONI CON I SOGGETTI AVENTI SEDE IN PAESI A FISCALITA PRIVILEGIATA. - PDF
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1 Ai Signori Clienti Circolare n 2/ /06/2010 pagine Contabilità - COMUNICAZIONE DELLE OPERAZIONI CON I SOGGETTI AVENTI SEDE IN PAESI A FISCALITA PRIVILEGIATA. Un provvedimento del direttore dell Agenzia delle Entrate, in attuazione del D.M. del 30 marzo 2010, approva il modello di comunicazione degli scambi economici effettuati con Paesi cosiddetti black-list individuati (come previsto dall art. 1, comma 1, del dm 30 marzo 2010) dai decreti del Ministro delle finanze del 4 maggio 1999 e del Ministro dell economia e delle finanze del 21 novembre Si dà così nuovo impulso al contrasto alle frodi fiscali internazionali e nazionali. Il modello, che andrà presentato in modalità telematica, dovrà essere compilato da tutti gli operatori economici che effettuano, a partire dal 1 luglio 2010, almeno un operazione con Paesi black-list, e deve essere presentato entro l ultimo giorno del mese successivo a quello cui si riferiscono le operazioni economiche. Termini di presentazione: cadenza trimestrale dai soggetti che hanno realizzato, nei quattro trimestri precedenti e per ciascuna categoria di operazioni, un ammontare totale trimestrale non superiore ad euro Per tali contribuenti la prima comunicazione dovrà avvenire entro il 31 ottobre cadenza mensile dai soggetti che non si trovano nelle condizione precedente. La prima comunicazione avverrà entro il 31 agosto. La comunicazione, ai fini IVA, riguarda i dati relativi a: - cessione di beni; - prestazioni di servizi rese; - acquisti di beni; - prestazioni di servizi ricevute. Sono escluse le operazioni nei confronti di soggetti privati. L omissione, la falsità e l incompletezza della dichiarazione comporta una sanzione amministrativa da 516 a
2 Al fine di provvedere alla trasmissione telematica, preghiamo i clienti di farci pervenire tempestivamente la documentazione relativa a scambi di beni e servizi con i paesi black-list ed a tal proposito alleghiamo modello dell Agenzia delle Entrate dal quale potrete verificare i dati necessari per la comunicazione. Ricordiamo in particolare: - numero di codice fiscale attribuito al soggetto con il quale è intercorsa l operazione da parte dello Stato in cui lo stesso è stabilito, residente o domiciliato. In mancanza, va indicato altro codice identificativo ; - se il soggetto estero è una persona fisica: ditta, cognome, nome, luogo e data di nascita, domicilio fiscale nello Stato in cui la stessa è stabilita, residente o domiciliata - se il soggetto estero non è una persona fisica: denominazione o ragione sociale, sede legale, o, in mancanza, sede amministrativa nello Stato in cui lo stesso è stabilito, residente o domiciliato La Tabella dei Paesi inseriti in black list è la seguente: Alderney Andorra Angola Anguilla Antigua Antille Olandesi Aruba Bahamas Barbados Barbuda Barhein Belize Bermuda Jersey - Isole del Canale Kenia Kiribati - ex Isole Gilbert Libano Liberia Liechtenstein Lussemburgo Macao Maldive Malesia Malta Mauritius Monaco
3 Brunei Cipro Corea del Sud Costarica Dominica Ecuador Emirati Arabi Uniti Filippine Giamaica Gibilterra Gibuti (ex Afar e Issas) Grenada Guatemala Guernsey - Isole del Canale Herm - Isole del Canale Hong Kong Isola di Man Isole Cayman Isole Cook Isole Marshall Isole Turks e Caicos Isole Vergini britanniche Isole Vergini statunitensi Montserrat Nauru Niue Nuova Caledonia Oman Panama Polinesia francese Portorico Saint Kitts e Nevis Saint Lucia Saint Vincent e Grenadine Salomone Samoa San Marino Sant'Elena Sark (Isole del Canale) Seychelles Singapore Svizzera Taiwan Tonga Tuvalu (ex Isole Ellice) Uruguay Vanuatu Restiamo a disposizione per qualsiasi chiarimento e cogliamo l occasione per porgervi i nostri più cordiali saluti. Lo Studio
4 genzia ntrate MODELLO DI COMUNICAZIONE DELLE OPERAZIONI CON SOGGETTI AVENTI SEDE, RESIDENZA O DOMICILIO IN PAESI A FISCALITÀ PRIVILEGIATA Decreto del Ministro delle Finanze del 4 maggio 1999 e decreto del Ministro dell Economia e delle Finanze del 21 novembre 2001 Informativa sul trattamento dei dati personali ai sensi dell art. 13 del D.Lgs. n. 196 del 2003 Finalità del trattamento Dati personali Modalità del trattamento Titolari del trattamento Responsabili del trattamento Diritti dell interessato Consenso Il D.Lgs. 30 giugno 2003, n. 196, Codice in materia di protezione dei dati personali, prevede un sistema di garanzie a tutela dei trattamenti che vengono effettuati sui dati personali. Di seguito s illustra sinteticamente come verranno utilizzati i dati contenuti nella presente comunicazione e quali sono i diritti riconosciuti al cittadino. Il Ministero dell Economia e delle Finanze e l Agenzia delle Entrate, desiderano informarla, anche per conto degli altri soggetti a ciò tenuti, che nella comunicazione sono presenti diversi dati personali che verranno trattati dal Ministero dell Economia e delle Finanze, dall Agenzia delle Entrate nonché dai soggetti intermediari individuati dalla legge (Centri di assistenza fiscale, associazioni di categoria e professionisti) per le finalità di liquidazione, accertamento e riscossione delle imposte e che, a tal fine, alcuni dati possono essere pubblicati ai sensi del combinato disposto dell articolo 69 del D.P.R. 29 settembre 1973, n. 600 così come modificato dalla legge 6 agosto 2008, n. 133, e dall art. 66-bis del D.P.R. 26 ottobre 1972, n I dati in possesso del Ministero dell Economia e delle Finanze e dell Agenzia delle Entrate possono essere comunicati ad altri soggetti pubblici (quali, ad esempio, i Comuni, l I.N.P.S) in presenza di una norma di legge o di regolamento, ovvero, quando tale comunicazione sia comunque necessaria per lo svolgimento di funzioni istituzionali, previa comunicazione al Garante della privacy. Gli stessi dati possono, altresì, essere comunicati a privati o enti pubblici economici qualora ciò sia previsto da una norma di legge o di regolamento. I dati richiesti nella comunicazione devono essere conferiti obbligatoriamente per non incorrere in sanzioni di carattere amministrativo e, in alcuni casi, di carattere penale. Indicando il numero di telefono o cellulare, fax e l indirizzo di posta elettronica, si potranno ricevere gratuitamente dall Agenzia delle Entrate informazioni ed aggiornamenti su scadenze, novità, adempimenti e servizi offerti. La comunicazione può essere consegnata ad un intermediario previsto dalla legge (Caf, associazioni di categoria, professionisti) il quale invia i dati al Ministero dell Economia e delle Finanze e all Agenzia delle Entrate. Tali dati verranno trattati con modalità prevalentemente informatizzate e con logiche pienamente rispondenti alle finalità da perseguire anche mediante verifiche dei dati contenuti nelle comunicazioni: con altri dati in possesso del Ministero dell Economia e delle Finanze e dell Agenzia delle Entrate, anche forniti, per obbligo di legge, da altri soggetti; con dati in possesso di altri organismi (quali, ad esempio, banche, istituti previdenziali, assicurativi, camere di commercio, P.R.A.). Il Ministero dell Economia e delle Finanze, l Agenzia delle Entrate e gli intermediari assumono la qualifica di titolare del trattamento dei dati personali quando tali dati entrano nella loro disponibilità e sotto il loro diretto controllo. In particolare sono titolari: Il Ministero dell Economia e delle Finanze e l Agenzia delle Entrate, presso i quali è conservato ed esibito a richiesta, l elenco dei responsabili; gli intermediari, i quali, ove si avvalgano della facoltà di nominare dei responsabili, devono renderne noti i dati identificativi agli interessati. I titolari del trattamento possono avvalersi di soggetti nominati responsabili. In particolare, l Agenzia delle Entrate si avvale della So.ge.i. S.p.a., quale responsabile esterno del trattamento dei dati, in quanto partner tecnologico cui è affidata la gestione del sistema informativo dell Anagrafe Tributaria. Presso il titolare o i responsabili del trattamento l interessato, in base all art. 7 del D.Lgs. n. 196/2003, può accedere ai propri dati personali per verificarne l utilizzo o, eventualmente, per correggerli, aggiornarli nei limiti previsti dalla legge, ovvero per cancellarli od opporsi al loro trattamento, se trattati in violazione di legge. Tali diritti possono essere esercitati mediante richiesta rivolta a: Ministero dell Economia e delle Finanze, Via XX Settembre Roma; Agenzia delle Entrate Via Cristoforo Colombo 426 c/d Roma. Il Ministero dell Economia e delle Finanze e l Agenzia delle Entrate, in quanto soggetti pubblici, non devono acquisire il consenso degli interessati per poter trattare i loro dati personali. Gli intermediari non devono acquisire il consenso per il trattamento dei dati personali, in quanto il loro conferimento è obbligatorio per legge. La presente informativa viene data in generale per tutti i titolari del trattamento sopra indicati.
5 CODICE FISCALE MODELLO DI COMUNICAZIONE DELLE OPERAZIONI CON SOGGETTI AVENTI SEDE, RESIDENZA O DOMICILIO IN PAESI A FISCALITÀ PRIVILEGIATA Decreto del Ministro delle Finanze del 4 maggio 1999 e decreto del Ministro dell Economia e delle Finanze del 21 novembre 2001 TIPO DI COMUNICAZIONE Periodo di riferimento DATI DEL CONTRIBUENTE Correttiva nei termini PARTITA IVA Indirizzo di posta elettronica Comunicazione integrativa Anno Mese Trimestre Variazione di periodicità TELEFONO O CELLULARE prefisso numero prefisso FAX numero Persone fisiche Cognome Data di nascita giorno mese anno Comune (o Stato estero) di nascita Nome Sesso (barrare la relativa casella) M F Soggetti diversi dalle persone fisiche Soggetti non residenti DICHIARANTE DIVERSO DAL CONTRIBUENTE (rappresentante, curatore fallimentare, erede ecc.) Denominazione o ragione sociale Stato estero di residenza Codice fiscale del sottoscrittore Cognome Data di nascita Comune (o Stato estero) di nascita giorno mese anno Codice Stato estero Numero di identificazione IVA Stato estero Codice carica Codice fiscale società dichiarante Nome Natura giuridica Sesso (barrare la relativa casella) M F Comune (o Stato estero) di residenza anagrafica Cap Frazione, via e numero civico Telefono o cellulare prefisso numero FIRMA DELLA COMUNICAZIONE Indicare il numero di moduli IMPEGNO ALLA PRESENTAZIONE TELEMATICA Riservato all intermediario FIRMA Codice fiscale dell intermediario Impegno a presentare in via telematica la comunicazione giorno mese anno Data dell impegno FIRMA DELL INTERMEDIARIO N. iscrizione all albo dei C.A.F.
6 CODICE FISCALE QUADRO A Mod. N. DATI ANAGRAFICI Cognome / Ragione sociale Nome 1 2 Data di nascita 3 giorno mese anno Comune (o Stato estero) di nascita 4 5 Domicilio fiscale per le persone fisiche Sede legale per soggetti diversi dalle persone fisiche Identificativi fiscali A1 Codice Stato estero Stato federato, provincia, contea Località di residenza Indirizzo estero 9 Codice IVA 10 Codice fiscale 11 OPERAZIONI ATTIVE OPERAZIONI PASSIVE Operazioni imponibili A2 Importo complessivo delle cessioni di beni A3 Importo complessivo dell imposta relativa alle cessioni di beni A4 Importo complessivo delle prestazioni di servizi A5 Importo complessivo dell imposta relativa alle prestazioni di servizi Operazioni non imponibili A6 Importo complessivo delle cessioni di beni A7 Importo complessivo delle prestazioni di servizi Operazioni esenti A8 Importo complessivo delle operazioni esenti Operazioni non soggette ad IVA A9 Importo complessivo delle cessioni di beni A10 Importo complessivo delle prestazioni di servizi Note di variazione relative ad operazioni già comunicate nell anno A11 Importo complessivo delle note di variazione relative a cessioni di beni A12 Importo complessivo dell imposta relativa alle note di variazione per cessioni di beni A13 Importo complessivo delle note di variazione relative a prestazioni servizi A14 Importo complessivo dell imposta relativa alle note di variazione per prestazioni di servizi Note di variazione relative ad annualità precedenti A15 Importo complessivo delle note di variazione relative a cessioni di beni A16 Importo complessivo dell imposta relativa alle note di variazione per cessioni di beni A17 Importo complessivo delle note di variazione relative a prestazioni di servizi A18 Importo complessivo dell imposta relativa alle note di variazione per prestazioni di servizi Acquisti imponibili A19 Importo complessivo degli acquisti di beni A20 Importo complessivo dell imposta relativa agli acquisti di beni A21 Importo complessivo degli acquisti di servizi A22 Importo complessivo dell imposta relativa agli acquisti di servizi Acquisti non imponibili A23 Importo complessivo degli acquisti di beni A24 Importo complessivo degli acquisti di servizi Acquisti esenti A25 Importo complessivo degli acquisti esenti Acquisti non soggetti ad IVA A26 Importo complessivo degli acquisti di beni A27 Importo complessivo degli acquisti di servizi Note di variazione relative ad acquisti già comunicati nell anno A28 Importo complessivo delle note di variazione relative agli acquisti di beni A29 Importo complessivo dell imposta relativa alle note di variazione per acquisti di beni A30 Importo complessivo delle note di variazione relative agli acquisti di servizi A31 Importo complessivo dell imposta relativa alle note di variazione per acquisti di servizi Note di variazione relative ad annualità precedenti A32 Importo complessivo delle note di variazione relative agli acquisti di beni A33 Importo complessivo dell imposta relativa alle note di variazione per acquisti di beni A34 Importo complessivo delle note di variazione relative agli acquisti di servizi A35 Importo complessivo dell imposta relativa alle note di variazione per acquisti di servizi
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 art. 13
 articolo 69
 art. 66
 art. 7
 articolo 12