Source: https://www.slideshare.net/callara/la-responsabilit-professionale-civile-e-amministrativa-degli-amministratori-e-dei-dipendenti-amministrativi-e-tecnici-garanzia-cd-colpa-grave
Timestamp: 2018-02-21 09:44:21+00:00

Document:
La Responsabilità Professionale, Civile e Amministrativa degli Ammini…
La Responsabilità Professionale, Civile e Amministrativa degli Amministratori e dei Dipendenti (Amministrativi e Tecnici) (Garanzia c.d. Colpa Grave)
Groupama - Dinamicaplus Impresa - C... by Colombi Assicuraz... 12882 views
1. Assicurazione Responsabilità civile veso Terzi e della Responsabilità Professionale di Amministratorie Dipendenti sia Amministrativi che Tecnici della Pubblica Amministrazione Locale, Centrale e Sue Agenzie - Schema Lloyd’s 2009 Arranged by AEC SpA Lloyd’s Correspondent Underwritten 100% by certain syndicates at Lloyd’s
2. INTRODUZIONE Anche quest’anno la AEC SpA, ha rinnovato gli accordi di piazzamento – con alcuni Sottoscrittori dei Lloyd’s – che permettono a tutti gli Enti Pubblici, di stipulare a condizioni di favore, una copertura assicurativa per garantire la Responsabilità Civile derivante all' Ente Pubblico assicurato, per Perdite Patrimoniali cagionate a terzi in conseguenza di atti od omissioni commessi nell’esercizio dell’attività istituzionale da parte delle persone che hanno un rapporto di dipendenza o mandato con l’ente Contraente (c.d. <colpa lieve>) e per la Responsabilità Professionale, Civile ed Amministrativa di ogni Amministratore e/o Dipendente interessato (c.d <colpa grave>). Nel presente documento troverete un riepilogo delle principali garanzie prestate per la Responsabilità Professionale, Civile ed Amministrativa di ogni Amministratore e/o Dipendente interessato (c.d <colpa grave>). per ulteriori informazioni potete contattare AEC S.p.A. al numero unico 199.232.772 oppure inviare una E-mail all’indirizzo info@aecunderwriting.it o visitare i nostri siti http://www.aecunderwriting.it www.aecpiccolicomuni.it AEC AGENZIA DI ASSICURAZIONE E RIASSICURAZIONE SPA CORRISPONDENTE DEI LLOYD’S SEDE LEGALE E DIREZIONE GENERALE: P.ZZA DELLE MUSE, 7 - 00197 ROMA FILIALE DI MILANO: CORSO DI PORTA VITTORIA 29 - 20122 MILANO P. IVA : 02170331207 - REA N. 1003434 - ISCRIZIONE AL RUI A000072848 NUMERO UNICO 199 199 626 Sito Internet : WWW.AECUNDERWRITING.IT - Email : INFO@AECUNDERWRITING.IT
3. POLIZZA RCT E AMMINISTRATIVA /PROFESSIONALE PER AMMINISTRATORI , DIPENDENTI AMMINISTRATIVI E TECNICI DELLE PUBBLICHE AMMINISTRAZIONI Assicuratore: Alcuni sottoscrittori dei Lloyd’s; (I Lloyd’s sono il mercato assicurativo leader nel mondo. Sono il secondo assicuratore al mondo di rischi commerciali ed il sesto più importante gruppo riassicurativo. Dal 1986 i Lloyd’s sono autorizzati ad operare in Italia, dove svolgevano attività prevalentemente riassicurative già da molti anni. L’Ufficio di Rappresentanza dei Lloyd’s in Italia ha sede a Milano. L’Italia rappresenta uno dei maggiori mercati per i Lloyd’s in Europa. Nel 2007 il fatturato generato dall’Italia ammontava a oltre 400 milioni di euro, ripartito fra assicurazioni dirette e riassicurazioni). Per ogni ulteriore informazione potrete visitare il sito www.lloyds.com Assicurati: Amministratori e Dipendenti (Amministrativi e Tecnici) degli Enti Pubblici in genere, e comunque di ogni ente la cui attività sia soggetta alla giurisdizione della Corte dei Conti. Oggetto della Responsabilità Civile verso terzi garanzia: La responsabilità che possa gravare personalmente sull’Assicurato nell’esercizio delle sue funzioni e attività ai sensi dell’art. 2043 del C.C. e dell’art. 28 della Costituzione. Responsabilità Amministrativa/Contabile La responsabilità che grava sull’Assicurato che in violazione degli obblighi o doveri derivanti dal proprio mandato o dal proprio rapporto di servizio con la Pubblica Amministrazione, abbia cagionato una Perdita Patrimoniale al proprio Ente di Appartenenza, ad un altro Ente Pubblico o, più in generale, allo Stato o alla Pubblica Amministrazione compresa l’eventuale azione di rivalsa dell’Ente di appartenenza nei confronti del proprio dipendente e la responsabilità contabile. Responsabilità Professionale La responsabilità che grava sull’Assicurato in generale, comprese le responsabilità derivanti dall’espletamento delle funzioni di RUP, Direttore Lavori, Collaudatore, Progettista, Coordinatore della sicurezza in fase della progettazione e della esecuzione. Massimali da € 100.000,00 fino a € 10.000.000,00, con il limite massimo di € 20.000.000,00 Assicurabili: in caso di corresponsabilità in uno stesso sinistro di più Assicurati; Testo Lloyd’s 2008/2009 2 AEC S.p.A.
4. Periodo di L'Assicurazione vale per le richieste di risarcimento presentate per la prima volta validità all'Assicurato nel corso del periodo di efficacia dell'Assicurazione, a condizione temporale: che tali richieste siano conseguenti a comportamenti colposi posti in essere non oltre la data di stipula della Polizza (periodo di garanzia retroattiva che può essere ampliato da un anno fino a un numero di anni illimitato). l'Assicurazione è inltre operante per i Sinistri denunciati agli Assicuratori nei due anni successivi alla scadenza della presente Polizza (periodo di garanzia postuma che può essere ampliato fino a cinque anni nei casi di cessazione di attività da parte dell’Assicurato per pensionamento o fine mandato). Garanzie Colpa grave dell’Assicurato; Terzietà dell’Ente; sempre Perdite per interruzione o sospensione di Tutela degli eredi; operanti: attività di Terzi; Responsabilità derivanti da Perdite Patrimoniali per l’attività D.lgs. 81 del 2008; connessa all’assunzione del Personale; incarichi di carattere collegiale smarrimento, distruzione o deterioramento e/o commissariale svolti dagli di atti, documenti o titoli non al portatore; Assicurati in rappresentanza Copertura delle circostanze denunciate dell’Ente di Appartenenza in durante il periodo di assicurazione anche altri organi collegiali; nei casi in cui non vi è una specifica richiesta di risarcimento; Principali Danni Materiali (con esplicita deroga per i Guerra (dichiarata e non), esclusioni: Dipendenti Tecnici); invasione, atti di nemici esterni Stipulazione, e/o la mancata stipulazione, e eventi sociopolitici; e/o la modifica, di assicurazioni; Multe, ammende, sanzioni Mancato o tardivo pagamento di Premi; inflitte all’Assicurato; Dolo accertato; Inquinamento; Calunnia, ingiuria, diffamazione; Possesso, custodia o uso, di autoveicoli, rimorchi, natanti o velivoli; Franchigie : Nessuna a carico del singolo Assicurato; Certificati La Polizza prevede la possibilità, su richiesta dell’assicurato, di poter essere Merloni: estesa alle richieste della ex legge Merloni secondo quanto previsto dall’art. 90, comma 5, Decreto Legislativo 163/06 come da modello previsto dal DM 123/04 (Schema Tipo Ministeriale 2.1). Tale estensione è concessa con emissione di appositi certificati di assicurazione aventi durata pari a quella dei lavori e con massimale pari al 10% del valore delle opere progettate a copertura dei maggiori costi derivanti dalla errata progettazione. Saranno emessi tanti certificati quante progettazioni saranno state redatte dai progettisti assicurati con massimali separati e durara svincolata dalla polizza base. N.B. Nel caso in cui la presente polizza sia stipulata da Amministratori o Dipendenti di Enti Pubblici già assicurati con una polizza AEC RCT per perdite patrimoniali delle pubbliche amministrazioni, i premi a carico dei singoli Assicurati verranno ridotti del 70%. Testo Lloyd’s 2008/2009 3 AEC S.p.A.
5. POLIZZA DI ASSICURAZIONE PER LA RESPONSABILITA' CIVILE VERSO TERZI E LA RESPONSABILITA’ AMMINISTRATIVA DEI DIPENDENTI DELLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE (C.D. COLPA GRAVE) Questa assicurazione è prestata nella forma “CLAIMS MADE” ossia a coprire i Sinistri che abbiano luogo per la prima volta durante il Periodo di Assicurazione e siano notificati agli Assicuratori durante lo stesso periodo. Si vedano le definizioni che seguono. DEFINIZIONI Ai seguenti termini, le parti attribuiscono il significato qui precisato: Contraente:la persona fisica che stipula il contratto di Assicurazione. Assicurato:ogni persona fisica nominata sulla Scheda di Copertura che abbia con la Pubblica Amministrazione un rapporto di servizio o un mandato. Pubblica Amministrazione: Regioni, Province, Comuni, Comunità Montane, Aziende Speciali, Consorzi Pubblici, Ipab, Case di Riposo, ATER, USSL, ASL, Ospedali, Case di Riposo Pubbliche, lo Stato ed Enti Pubblici in genere, e comunque ogni ente la cui attività sia soggetta alla giurisdizione della Corte dei Conti. Ente di Appartenenza:l’Ente facente parte della Pubblica Amministrazione con il quale l’Assicurato abbia un rapporto di servizio o un mandato. Gli Assicuratori:alcuni sottoscrittori dei LLOYD'S. Sinistro:si configura un Sinistro quando l’Assicurato, per la prima volta nel corso del Periodo di Assicurazione, riceve una comunicazione con la quale viene ritenuto responsabile per Danni in sede civile o amministrativa, o con la quale gli viene fatta formale richiesta di risarcimento di tali danni, oppure riceve un’informazione di garanzia o la notifica dell’avvio di un procedimento per Responsabilità Amministrativa. Danno:qualsiasi pregiudizio subito da terzi suscettibile di valutazione economica. Danni Materiali:il pregiudizio economico subito da terzi conseguente a danneggiamento di cose od animali, lesioni personali, morte. Perdite Patrimoniali:il pregiudizio economico subito da terzi che non sia conseguenza di Danni Materiali. Responsabilità Civile:la responsabilità che possa gravare personalmente sull’Assicurato nell’esercizio delle sue funzioni e attività ai sensi dell’art. 2043 del C.C. e dell’art. 28 della Costituzione, per Perdite Patrimoniali arrecati a terzi, ivi inclusa la lesione di interessi legittimi. Responsabilità Amministrativa:la responsabilità gravante sull’Assicurato che, avendo disatteso obblighi o doveri derivanti dal proprio mandato o dal proprio rapporto di servizio con la Pubblica Amministrazione, abbia cagionato una Perdita Patrimoniale all’Ente di Appartenenza, ad un altro Ente Pubblico o, più in generale, alla Pubblica Amministrazione o allo Stato. Responsabilità Amministrativa -Contabile:la Responsabilità Amministrativa sopra definita, gravante sull’Assicurato quando agisca quale “agente contabile” nella gestione di beni, valori o denaro pubblico. Indennizzo:la somma dovuta dagli Assicuratori in caso di Sinistro. Massimale:la massima esposizione degli Assicuratori per ogni Sinistro. Durata del Contratto:il periodo che ha inizio e termine alle date fissate nella Scheda di Copertura. Testo Lloyd’s 2008/2009 4 AEC S.p.A.
6. Periodo di Assicurazione:se la Durata del Contratto è inferiore o uguale a 18 (diciotto) mesi, il Periodo di Assicurazione coincide con tale durata. In caso contrario, il Periodo di Assicurazione corrisponde separatamente a ciascuna annualità della Durata del Contratto, distinta dalla precedente e dalla successiva annualità. Il primo Periodo di Assicurazione ha effetto alla data e all’ora d’inizio della Durata del Contratto. Periodo di Efficacia:il periodo intercorrente tra la data di retroattività convenuta, quale indicata nella Scheda di Copertura, e la data di scadenza della Durata del Contratto. Scheda di Copertura:il documento, annesso a questa polizza per farne parte integrante, nel quale figurano i dettagli richiamati nel testo. Testo Lloyd’s 2008/2009 5 AEC S.p.A.
7. CONDIZIONI GENERALI DI ASSICURAZIONE Art. 1 - Dichiarazioni relative alle circostanze del rischio Le dichiarazioni inesatte o le reticenze dell'Assicurato relative a circostanze che influiscono sulla valutazione del rischio, possono comportare la perdita totale o parziale del diritto all'Indennizzo, nonché la stessa cessazione dell'assicurazione, ai sensi degli Art. 1892, 1893 e 1894 del Codice Civile Italiano. Art. 2 - Altre assicurazioni L'Assicurato deve comunicare per iscritto agli Assicuratori l'esistenza e la successive stipulazione di altre assicurazioni per lo stesso rischio. In caso di Sinistro, l'Assicurato deve darne avviso a tutti gli Assicuratori, indicando a ciascuno il nome degli altri (art. 1910 del Codice Civile Italiano). Art. 3 - Pagamento del Premio L'Assicurazione ha effetto dalle ore 24 del giorno indicato in polizza se il premio o la prima rata di premio sono stati pagati; altrimenti ha effetto dalle ore 24 del giorno del pagamento. A parziale deroga dell’art. 1901 del Codice Civile Italiano le garanzie saranno valide anche se il premio sarà corrisposto entro 30 (trenta) giorni successivi alla data di decorrenza della suddetta polizza. Se l'Assicurato non paga i premi o le rate di premio successive, l'assicurazione resta sospesa dalle ore 24 del 30' giorno dopo quello della scadenza e riprende vigore dalle ore 24 del giorno del pagamento, ferme le successive scadenze (art. 1901 del Codice Civile Italiano). Art. 4 - Modifiche dell'Assicurazione Le eventuali modifiche dell'assicurazione devono essere provate per iscritto. Art. 5 - Aggravamento del rischio L'Assicurato deve dare comunicazione scritta agli Assicuratori di ogni aggravamento del rischio. Gli aggravamenti di rischio non noti e non accettati dagli Assicuratori possono comportare la perdita totale o parziale del diritto all'Indennizzo, nonché la stessa cessazione dell'assicurazione (art. 1898 del Codice Civile Italiano). Art. 6 - Diminuzione del rischio Nel caso di diminuzione del rischio, gli Assicuratori sono tenuti a ridurre il premio o le rate di premio successive alla comunicazione dell'Assicurato (art. 1897 del Codice Civile Italiano) e rinunciano al relativo diritto di recesso. Articolo 7 - Obblighi dell'Assicurato in caso di Sinistro (Copertura delle circostanze denunciate durante il periodo di assicurazione nei casi in cui non vi è una specifica richiesta di risarcimento) Nonostante i provvedimenti di qualunque clausola o condizione contenuta nella presente polizza, in caso di Sinistro si applicano le seguenti condizioni: 7.1 l'Assicurato, entro 30 giorni da quando si è verificata una delle seguenti circostanze, deve darne avviso scritto anche a mezzo telex o telefax agli Assicuratori, fornendo le precisazioni necessarie e opportune con i dettagli relativi a date e persone coinvolte: 7.1.1 qualsiasi richiesta di risarcimento presentata all’Assicurato; 7.1.2 qualsiasi diffida scritta o verbale ricevuta dall’Assicurato, in cui un terzo esprima l’intenzione di richiedere dall’Assicurato il risarcimento dei Danni subiti; 7.1.3 qualsiasi circostanza di cui l’Assicurato venga a conoscenza che si presuma possa ragionevolmente dare origine ad una richiesta di risarcimento nei confronti dell’Assicurato. L’eventuale richiesta di risarcimento pervenuta in seguito alle comunicazioni specificate ai punti 7.1.2 e 7.1.3 sarà considerata come se fosse stata fatta durante il Periodo di Assicurazione. Testo Lloyd’s 2008/2009 6 AEC S.p.A.
8. 7.2 la denuncia di cui sopra, così come ogni comunicazione volta a interrompere il decorrere della prescrizione, se fatta dal Contraente per conto dell’Assicurato nei termini e con le modalità stabilite in questo articolo, sarà considerata dagli Assicuratori come se fosse fatta dall’Assicurato stesso; 7.3 l’Assicurato dovrà dare agli Assicuratori tutte le informazioni e dovrà collaborare con essi nei limiti del possibile, e non rivelerà ad alcuno l’esistenza della presente Polizza senza la loro autorizzazione. 7.4 considerato che questa è un’assicurazione nella forma «claims made», quale temporalmente delimitata in questa polizza, l’omessa denuncia del Sinistro durante il Periodo di Assicurazione - fermo restando quanto precisato ai comma 7.1. e 7.2 sopra - comporta la perdita del diritto dell’Assicurato all’Indennizzo. 7.5 senza il previo consenso scritto degli Assicuratori, l’Assicurato non deve ammettere sue responsabilità, definire o liquidare danni, procedere a transazioni o compromessi, o sostenere spese al riguardo. Art. 8 – Cessazione del contratto La presente assicurazione cessa alla sua naturale scadenza senza obbligo di disdetta da nessuna delle parti. Se la presente assicurazione sarà stipulata per un periodo di più annualità sarà comunque in facoltà delle parti di rescinderla al termine di ogni periodo assicurativo annuo mediante lettera raccomandata da spedirsi almeno 60 giorni prima della scadenza annuale. Art. 9 - Oneri fiscali Gli oneri fiscali relativi all'assicurazione sono a carico dell’Assicurato. Art. 10 - Foro competente Foro competente è esclusivamente quello del luogo in cui ha sede l’Assicurato. Art. 11 - Rinvio alle norme di legge Per tutto quanto non è qui diversamente regolato, valgono le norme di legge. Testo Lloyd’s 2008/2009 7 AEC S.p.A.
9. NORME CHE REGOLANO L'ASSICURAZIONE DELLA RESPONSABILITA' CIVILE VERSO TERZI E LA RESPONSABILITA’ AMMINISTRATIVA DEI DIPENDENTI DELLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE Art. 12 – Oggetto dell'assicurazione 12.1. - Responsabilità Civile verso Terzi L'Assicurazione è prestata per la Responsabilità Civile derivante all'Assicurato per Perdite Patrimoniali cagionate a terzi in conseguenza di atti od omissioni di cui debba rispondere a norma di legge nell'esercizio delle sue funzioni istituzionali, compresi i fatti dolosi e colposi commessi da persone di cui l’Assicurato stesso debba rispondere ai sensi di legge. La garanzia di cui sopra comprende le Perdite Patrimoniali conseguenti a smarrimento, distruzione o deterioramento di atti, documenti o titoli non al portatore purché non derivanti da incendio, furto o rapina. Si conviene inoltre che in caso di decesso dell'Assicurato rimane l'obbligo degli Assicuratori a tenere indenni gli eredi da Sinistri conseguenti a comportamenti colposi posti in essere dall’Assicurato durante il Periodo di Efficacia come previsto all’Art. 18 che segue, ferme in ogni caso le prescrizioni previste dalla legge. 12.2 - Responsabilità Amministrativa e Amministrativa-Contabile Gli Assicuratori si obbligano a tenere indenne l'Assicurato di quanto questi sia tenuto a pagare, quale responsabile ai sensi di legge e per effetto di decisioni della Corte dei Conti, per Perdite Patrimoniali cagionate alla Pubblica Amministrazione, all’Ente di Appartenenza e/o all'Erario in conseguenza di azioni, omissioni, ritardi, commessi con colpa grave nell'esercizio delle proprie funzioni, nonché in conseguenza dell'attività di gestione di valori e beni appartenenti alla Pubblica Amministrazione in qualità (giuridica o di fatto) di agenti contabili e/o consegnatari. La garanzia vale altresì nei casi di rivalsa esperita dalla Pubblica Amministrazione che abbia autonomamente risarcito il terzo, delle Perdite Patrimoniali involontariamente cagionate dall'Assicurato stesso, da solo o in concorso con altri. Si conviene inoltre che in caso di decesso dell'Assicurato rimane l'obbligo degli Assicuratori a tenere indenni gli eredi da Sinistri attinenti ad azioni di rivalsa da parte della Pubblica Amministrazione in genere, compreso l’Ente di Appartenenza, in conseguenza di comportamenti colposi posti in essere dall’Assicurato durante il Periodo di Efficacia come previsto all’Art. 17 che segue, ferme in ogni caso le prescrizioni previste dalla legge. Art. 13 - Perdite per interruzione o sospensione di attività di Terzi L’Assicurazione comprende le Perdite Patrimoniali derivanti da interruzioni o sospensioni totali o parziali di attività industriali, commerciali, artigianali, agricole o di servizi. Art. 14– Perdite Patrimoniali per l’attività connessa all’assunzione del Personale L’Assicurazione comprende le Perdite Patrimoniali derivanti dall’attività connessa all’assunzione e gestione del personale.. Art. 15 - Limiti di Indennizzo - Franchigia Per ogni singolo Assicurato, l’assicurazione è prestata fino alla concorrenza del Massimale stabilito nella Scheda di Copertura per ciascun Sinistro e cumulativamente per l’insieme di tutti i Sinistri verificatisi in uno stesso Periodo di Assicurazione, indipendentemente dal numero dei Sinistri stessi. In caso di corresponsabilità tra più Assicurati nello stesso Sinistro, gli Assicuratori Testo Lloyd’s 2008/2009 8 AEC S.p.A.
10. risponderanno fino e non oltre il Limite di Indennizzo cumulativo di EUR 20.000.000,00 indipendentemente dal numero degli Assicurati coinvolti. Restano fermi i limiti di indennizzo stabiliti all’articolo 18 che segue. L’assicurazione è prestata senza l’applicazione di una franchigia. Art. 16 - Rischi esclusi dall'assicurazione L'Assicurazione non vale per i Sinistri relativi a: a) Danni Materiali di qualsiasi tipo (salvo quanto precisato all’Articolo 12 1 (b) della presente polizza); b) attività svolta dall'Assicurato quale componente di consigli di amministrazione o collegi sindacali, di altri Enti della Pubblica Amministrazione e/o enti privati salvo quanto precisato dall’art. 23; c) la stipulazione, e/o la mancata stipulazione, e/o la modifica, di assicurazioni. d) azioni od omissioni imputabili all’Assicurato a titolo di dolo accertato con provvedimento definitivo dell’autorità competente; e) inquinamento di qualsiasi genere di aria, acqua e suolo; danno ambientale in generale; la presenza e gli effetti, diretti e indiretti, di amianto o di muffa tossica di qualsiasi tipo; f) il possesso, la custodia o l’uso, da parte di qualsiasi persona, di autoveicoli, rimorchi, natanti o velivoli, esclusa comunque ed in ogni caso la Responsabilità Civile di cui alla legge 990 del 1969 e D.lgs 209/2005 – titolo X; g) fatti o circostanze pregresse già note all’Assicurato e/o denunciate prima della data d’inizio della Durata del Contratto; h) l’attività di “levata protesti”, salvo che la stessa sia stata specificatamente accordata come condizione speciale e dietro pagamento del relativo sovrappremio; nonché per i Danni: i) derivanti da sviluppo comunque insorto, controllato o meno di energia nucleare o di radioattività; l) derivanti direttamente o indirettamente da guerra (dichiarata e non), invasione, atti di nemici esterni, ostilità (con o senza dichiarazione di guerra), guerra civile, ribellione, rivoluzione, insurrezione, usurpazione di potere, occupazione militare, tumulti popolari, scioperi, sommosse. atti di terrorismo o di sabotaggio organizzato; Art. 17 – Assicurazione “Claims made” - Retroattività L’Assicurazione è prestata nella forma «claims made» e vale per i Sinistri che abbiano luogo per la prima volta nel corso del Periodo di Assicurazione e che siano regolarmente denunciati agli Assicuratori durante lo stesso periodo, a condizione che siano conseguenti a comportamenti colposi posti in essere durante il Periodo di Efficacia quale definito in questa polizza e non siano già noti all’Assicurato o già sottoposti all’esame della Corte dei Conti. Agli effetti di quanto disposto dagli articoli 1892 e 1893 del Codice Civile l’Assicurato dichiara che al momento della stipulazione di questo contratto non ha ricevuto comunicazioni, richieste o notifiche che possano configurare un Sinistro quale definito in questa polizza. L’assicurazione cessa automaticamente nei confronti dell’Assicurato licenziato per giusta causa. Art. 18 - Garanzia Postuma L’Assicurazione è operante per i Sinistri che abbiano luogo durante un periodo di garanzia postuma di 2 (due) anni successivi alla data di scadenza della Durata del Contratto, purché derivanti da comportamenti colposi posti in essere durante la Durata del Contratto quale definito in questa polizza Altresì, nei confronti dell’’Assicurato che nel corso della Durata del Contratto cessi dal servizio o dalle sue funzioni per pensionamento, morte o qualsiasi altro motivo diverso dal licenziamento per giusta causa, l’assicurazione sarà operante durante un periodo di garanzia postuma di 5 (cinque) anni a partire dalla data di cessazione dal servizio, a copertura dei Sinistri che abbiano Testo Lloyd’s 2008/2009 9 AEC S.p.A.
11. luogo dopo la cessazione dal servizio e derivanti da comportamenti colposi posti in essere durante la Durata del Contratto quale definito in questa polizza. Il Massimale stabilito nella Scheda di Copertura è l’obbligazione massima alla quale gli Assicuratori saranno tenuti, cumulativamente per tutti i Sinistri pertinenti all’intera durata della garanzia postuma. Si applica il disposto dell’articolo 7 e resta inteso che ogni annualità di garanzia postuma costituirà un Periodo di Assicurazione distinto e separato, quale definito in questa polizza. L’assicurazione cessa automaticamente nei confronti dell’Assicurato licenziato per giusta causa. Qualora risulti che i Danni relativi a un Sinistro rientrante nella garanzia postuma sono risarcibili da altra assicurazione stipulata direttamente dall’Assicurato o da altri per suo conto, la garanzia postuma non sarà applicabile a tale Sinistro Art. 19 - Estensione territoriale L’assicurazione vale per i Sinistri derivanti da comportamenti colposi posti in essere nel territorio dell’Unione Europea, della Confederazione Svizzera, dello Stato Città del Vaticano o della Repubblica di San Marino Nonostante quanto sopra, viene concordato che la l’assicurazione è valida anche nei confronti di dipendenti consolari e ambasciatoriali mentre prestano servizio all’estero, ma limitatamente alle Perdite Patrimoniali determinate ai termini della legge italiana ed esclusivamente in relazione ad attività previste e consentite dal loro contratto di lavoro o mandato specifico consolare. Art. 20 Persone non considerate terzi Non sono considerate terzi il coniuge, i genitori, i figli dell'Assicurato nonché qualsiasi altro parente o affine con lui convivente e le società di cui l'Assicurato e le predette figure siano amministratori, ad eccezione di quanto precisato all’Art 23 che segue. Art. 21 - Cessazione dell’assicurazione Oltre agli altri casi previsti dalla legge, e salva la garanzia postuma di cui all’Art.18 della presente polizza, l’assicurazione cessa in caso di cessazione dell'Assicurato dall'incarico istituzionale per pensionamento, per dimissioni o per altri motivi. Art. 22 - Vincolo di solidarietà L'Assicurazione vale esclusivamente per la personale responsabilità dell'Assicurato. In caso di responsabilità solidale dell'Assicurato con altri soggetti, gli Assicuratori risponderanno soltanto per la quota di pertinenza dell'Assicurato stesso. Art. 23 – Attività di rappresentanza Fermo restando quanto stabilito dall’Art. 16 b) si precisa che l’Assicurazione vale per gli incarichi anche di carattere collegiale e/o commissariale svolti dai singoli Assicurati in rappresentanza dell’Ente di Appartenenza in altri organi collegiali. Art. 24 – Sinistri in serie In caso di Sinistri in serie, ossia risalenti tutti a una stessa causa provocatrice di Danni a più persone, la data in cui ha luogo il primo Sinistro sarà considerata come data di tutti i successivi Sinistri, seppur notificati all’Assicurato in epoche diverse e successive e anche dopo la data di cessazione di questa assicurazione. Restano fermi i disposti dell’Art. 7 in quanto applicabili. Art. 25 - Copertura sostituti Nel caso di sostituzione temporanea dell’Assicurato, l’Assicurazione s’intende automaticamente operante nei confronti dei relativi sostituti dal momento del loro incarico e l’ammontare del premio relativo alla figura del sostituto sarà compensato con quello già corrisposto per l’Assicurato sostituito. Art. 26 - Gestione delle vertenze di Sinistro - Spese legali Gli Assicuratori assumono fino a quando ne hanno interesse la gestione delle vertenze sia in sede stragiudiziale che giudiziale, a nome dell'Assicurato, designando, ove occorra, legali o tecnici ed avvalendosi di tutti i diritti ed azioni spettanti all'Assicurato stesso con l’assenso dell’Assicurato. Sono a carico degli Assicuratori le spese sostenute per resistere all'azione promossa contro l'Assicurato, entro il limite di un importo pari al quarto del Massimale stabilito in polizza per il Testo Lloyd’s 2008/2009 10 AEC S.p.A.
12. Danno cui si riferisce la domanda. Qualora la somma dovuta al danneggiato superi detto Massimale, le spese vengono ripartite fra Assicuratori e Assicurato in proporzione del rispettivo interesse, fermo restando il limite di un quarto del Massimale di cui sopra. Gli Assicuratori non riconoscono spese incontrate dall'Assicurato per i legali che non siano da essi designati e non rispondono di multe o ammende né delle spese di giustizia penale. Art. 27 – Copertura a “Secondo Rischio” Qualora esistano o vengano stipulate altre assicurazioni, da chiunque contratte, a coprire le stesse responsabilità e a risarcire gli stessi Danni, si applica il disposto dell’Art. 2 che precede e l’assicurazione prestata con questo contratto opererà a “secondo rischio”, cioè a coprire quella parte dei Danni e delle spese che eccederà il Massimale o i Massimali previsti da tali altre assicurazioni, e ciò fino a concorrenza del Massimale stabilito in questa polizza e ferme le franchigie convenute. Resta fermo quanto disposto all’Art. 19, ultimo comma. Art. 28 – Clausola Broker Con la sottoscrizione della presente polizza, L’Assicurato conferisce al Broker indicato nella Scheda di Copertura l’incarico di rappresentarlo ai fini di questo contratto di assicurazione; • gli Assicuratori conferiscono al Corrispondente dei Lloyd’s AEC S.p.A. l’incarico di ricevere e trasmettere la corrispondenza relativa a questo contratto di assicurazione. E’ convenuto pertanto che : • ogni comunicazione fatta al Broker dal Corrispondente si considererà come fatta all’Assicurato; • ogni comunicazione fatta dal Broker al Corrispondente si considererà come fatta dall’Assicurato stesso; • ogni comunicazione fatta al Corrispondente si considererà come fatta agli Assicuratori; • ogni comunicazione fatta dal Corrispondente si considererà come fatta dagli Assicuratori stessi. Testo Lloyd’s 2008/2009 11 AEC S.p.A.
13. CONDIZIONI SPECIALI (operanti solo se espressamente richiamate) 1. Garanzia Postuma 5 anni L’Assicurazione è operante per i Sinistri che abbiano luogo durante un periodo di garanzia postuma di 5 (cinque) anni successivi alla data di scadenza della Durata del Contratto, purché derivanti da comportamenti colposi posti in essere nel periodo di Durata del Contratto quale definito in questa polizza. Il Massimale stabilito nella Scheda di Copertura è l’obbligazione massima alla quale gli Assicuratori saranno tenuti, cumulativamente per tutti i Sinistri pertinenti all’intera durata della garanzia postuma. Si applica il disposto dell’articolo 7 e resta inteso che ogni annualità di garanzia postuma costituirà un Periodo di Assicurazione distinto e separato, quale definito in questa polizza. L’assicurazione cessa automaticamente nei confronti dell’Assicurato licenziato per giusta causa. La garanzia postuma cessa automaticamente nel caso in cui venisse stipulata, direttamente dall’Assicurato o da altri per suo conto, un’altra assicurazione a coprire le stesse responsabilità e gli stessi danni. Ferme restando tutte le altre condizioni di assicurazione. 2. Differenza in Massimali Si prende atto che in considerazione del fatto che l’Assicurato abbia dichiarato l’esistenza di un’altra assicurazione in corso, emessa da ………… a copertura dei medesimi rischi coperti dalla presente assicurazione, per un Massimale non inferiore a EUR 500.000 per singolo Sinistro e in aggregato annuo, nell’eventualità di un Sinistro coperto da entrambe le assicurazioni, questa copertura risponderà per i soli limiti in eccesso ai massimali previsti dall’altra assicurazione, sempre e comunque entro i limiti massimali previsti dalla presente polizza e sempre che l’Assicurato mantenga in vigore tale altra assicurazione fino alla scadenza del presente contratto. Ferme restando tutte le altre condizioni di assicurazione. 3. Estensione D.Lgs. 81 del 2008 Sempre che l’Assicurato sia in possesso delle qualifiche legalmente richieste e che si sia sottoposto all’addestramento previsto dalla legge, e ferme restando tutte le altre condizioni ed esclusioni di polizza, l’assicurazione è operante per le responsabilità poste a carico dell'Assicurato dalla normativa in materia di igiene (rumori, microclima, polveri e fumi, acque e vapore), sicurezza e salute dei lavoratori sui luoghi di lavoro; sono pertanto comprese in garanzia anche le attività svolte dagli Assicurati in funzione di: 1)"Datore di lavoro" e/o "Responsabile del servizio di prevenzione e protezione" ai sensi del Decreto Legislativo n. 81 del 2008 e successive modifiche e/o integrazioni. Si precisa che la copertura é pienamente operante anche a favore di quegli Assicurati che non abbiano eseguito un idoneo corso, in quanto tale corso non viene per loro richiesto nell'ambito del medesimo decreto legislativo 81 del 2008. 2)"Committente", "Responsabile dei lavori", Coordinatore per la Progettazione e/o Coordinatore per l’esecuzione dei lavori ai sensi del Decreto Legislativo n. 81 del 2008 e successive modifiche ed integrazioni. 4. “Levata Protesti” L’Assicurazione è estesa alle Perdite Patrimoniali cagionate a terzi nell’esercizio delle funzioni inerenti l’attività di levata protesti, ciò fino alla concorrenza del Massimale di Euro 150,000 per singolo Sinistro e per anno assicurativo. La garanzia è prestata con applicazione di uno scoperto del 10% per ogni Sinistro, con il massimo non indennizzabile di Euro 2,500. Testo Lloyd’s 2008/2009 12 AEC S.p.A.
14. Ferme restando tutte le altre condizioni di Assicurazione. 5. Acquisizioni in economia Premesso che l’Assicurato persona fisica sia stato legittimato a procedere ai sensi dell’art. 125 del D.Lgs 163/2006 all’acquisizione di lavori, servizi e forniture in economia mediante: a) amministrazione diretta b) procedura di cottimo fiduciario L’assicurazione s’intende estesa entro il limite di Euro 211.000,00 per sinistro e per anno assicurativo per ciascun assicurato alle responsabilità derivanti all’Assicurato Persona Fisica in conseguenza di perdite patrimoniali, esclusi i danni materiali e corporali, ancorchè conseguenti ad inadempimento ed inesatto inadempimento dell’obbligazioni assunte dall’Impresa Cottimista. 6. Perdite Patrimoniali derivanti dall’attività di cui al D.Lgs. 196/2003 La garanzia di cui alla presente polizza comprende le Perdite Patrimoniali involontariamente cagionate dall’ Assicurato a terzi in conseguenza di una non intenzionale violazione degli obblighi di legge, in relazione al trattamento dei dati personali, sia comuni che sensibili, dello stesso. La garanzia è valida a condizione che il trattamento dei dati personali predetti sia strettamente strumentale allo svolgimento delle attività istituzionali di tale Assicurato. La garanzia copre i danni cagionati in violazione dell’art. 11 del D.Lgs 196/2003 e comportanti un danno patrimoniale, anche ai sensi dell’art. 2050 c.c, e un danno non patrimoniale ai sensi dell’art. 2059 del Codice Civile Italiano. Testo Lloyd’s 2008/2009 13 AEC S.p.A.
15. CONDIZIONI ADDIZIONALI E/O MODIFICHE RELATIVE ALL’ESTENSIONE DI COPERTURA ALLA RESPONSABILITÀ CIVILE PROFESSIONALE DEI DIPENDENTI TECNICI Nel caso l’Assicurato, così come definito in frontespizio, fosse un Dipendente Tecnico come di seguito definito, l’esclusione di cui all’Articolo 16 (a) viene interamente abrogata, e si applicheranno le sotto riportate condizioni addizionali e/o modifiche: 1. Definizione Addizionale Dipendente Tecnico: qualsiasi persona, regolarmente abilitata o comunque in regola con le disposizioni di legge per l’affidamento dell’incarico professionale, che si trova alle dipendenze dell’Ente di Appartenenza e che predispone e sottoscrive il progetto, dirige e/o segue e sorveglia l’esecuzione dei lavori, e/o esegue il collaudo statico dell’opera, nonchè il Responsabile del Procedimento, il soggetto che svolge attività di supporto al Responsabile del Procedimento e a qualsiasi altra persona fisica in rapporto di dipendenza con l’Ente di Appartenenza che svolga attività tecniche cosi’ come previsto dalla normativa in vigore e successive integrazioni o modifiche per conto e nell’interesse della Pubblica Amministrazione. 2. Clausola addizionale all’Art.12 “Oggetto dell’Assicurazione” La garanzia di cui alla presente polizza viene estesa per coprire la Responsabilità Civile derivante all'Assicurato per Perdite Patrimoniali e Danni Materiali involontariamente cagionati a terzi, allo Stato, compreso l’Ente di Appartenenza e la Pubblica Amministrazione in genere, in conseguenza di atti od omissioni di cui debba rispondere a norma di legge commessi nell'esercizio delle sue prestazioni professionali in qualità di Dipendente Tecnico come definito. La garanzia si intende altresi estesa a coprire la Responsabilità Amministrativa – Contabile derivante all’Assicurato per Perdite Patrimoniali e Danni Materiali involontariamente cagionati all’Ente di Appartenenza, allo Stato, e alla Pubblica Amministrazione in genere, in conseguenza di atti od omissioni di cui debba rispondere a norma di legge commessi nell’esercizio delle sue prestazioni professionali in qualità di Dipendente Tecnico come definito. 3. Esclusioni Addizionali La garanzia di cui alla presente polizza esclude qualsiasi responsabilità derivante da: m) la prestazione di servizi professionali relativi a contratti dove la fabbricazione, e/o la costruzione, e/o l’erezione, e/o l’installazione delle opere contrattuali, oppure la fornitura di materiali o attrezzature, siano effettuati da imprese del Dipendente Tecnico o di cui lo stesso sia socio a responsabilità illimitata,o amministratore; 4. Condizioni Aggiuntive L’Assicurazione si intende operante anche per i Sinistri derivanti da: a) consulenza ecologica ed ambientale, ecologia e fonti di inquinamento (emissioni, acque reflue e fanghi, rifiuti, rumore); verde industriale (impatto paesaggistico ed ambientale, aree verdi, giardini, verde anti-rumore). b) verifica e validazione dei progetti così come prevista dal d.lgs. n.163/2006 e dal regolamento di attuazione. c) le responsabilità professionali di cui alla Legge Regionale Friuli Venezia Giulia n 14 del 31/05/2002 e/o alle responsabilità professionali di cui alla Legge Regionale Sicilia n. 7 del 2 Agosto 2002. d) l’attività di Responsabile del Procedimento(se è stato indicato nel questionario che forma parte integrante della polizza). e) le responsabilità poste a carico dell'Assicurato dalla normativa in materia di igiene (rumori, microclima, polveri e fumi, acque e vapore), sicurezza e salute dei lavoratori sui luoghi di Testo Lloyd’s 2008/2009 14 AEC S.p.A.
16. lavoro; sono pertanto comprese in garanzia anche le attività svolte dagli Assicurati in funzione di: 1)"Datore di lavoro" e/o "Responsabile del servizio di prevenzione e protezione" ai sensi del Decreto Legislativo n. 81 del 2008 e successive modifiche e/o integrazioni; 2)"Committente", "Responsabile dei lavori", Coordinatore per la Progettazione e/o Coordinatore per l’esecuzione dei lavori ai sensi del Decreto Legislativo n. 81 del 2008 e successive modifiche ed integrazioni. f) le responsabilità derivanti dalla disciplina in materia di lavori Pubblici ( d.lgs. n.163/2006). Per tale copertura gli Assicuratori si impegnano, dietro pagamento del relativo premio addizionale richiesto, a rilasciare ove necessario certificati distinti per ogni contratto soggetto alla Legge Merloni secondo il D.M. 123/04 (appendice 8) a conferma della validità della copertura per l’intera durata del contratto (soggetto ad un periodo massimo di 36 mesi) e con Massimali separati per ogni progetto cosi coperto. Per tali certificati il premio relativo e pagabile in soluzione unica anticipata. Testo Lloyd’s 2008/2009 15 AEC S.p.A.
17. CONDIZIONI ADDIZIONALI E/O MODIFICHE RELATIVE ALL’ESTENSIONE DI COPERTURA ALLA RESPONSABILITÀ CIVILE PROFESSIONALE DEI DIPENDENTI LEGALI Nel caso l’Assicurato, così come definito in frontespizio, fosse un Dipendente Legale come di seguito definito, si applicheranno le sotto riportate condizioni addizionali e/o modifiche: 1. Definizione Addizionale Dipendente Legale: qualsiasi persona, abilitata ed in regola con le disposizioni di legge ed iscritta all’Albo Speciale di cui all’Art. 3 ultimo comma R.D.L. n. 1578 del 27.11.1933 (Legge Professionale Forense) e che svolge le funzioni di avvocato in qualità di dipendente o in base a un rapporto di servizio con la Pubblica Amministrazione . 2. Clausola sostitutiva all’Art.12 “Oggetto dell’Assicurazione” La garanzia di cui alla presente polizza é prestata per coprire la Responsabilità Civile derivante all'Assicurato per Perdite Patrimoniali involontariamente cagionati a terzi, allo Stato, compreso l’Ente di Appartenenza e la Pubblica Amministrazione in genere, in conseguenza di atti od omissioni di cui debba rispondere a norma di legge commessi nell'esercizio delle sue prestazioni in qualità di Dipendente Legale come definito. La garanzia si intende altresi estesa per coprire la Responsabilità Amministrativa – Contabile derivante all’Assicurato per Perdite Patrimoniali involontariamente cagionati all’Ente di Appartenenza, allo Stato, e alla Pubblica Amministrazione in genere, in conseguenza di atti od omissioni di cui debba rispondere a norma di legge commessi nell’esercizio delle sue prestazioni professionali in qualità di Dipendente Legale come definito. Testo Lloyd’s 2008/2009 16 AEC S.p.A.
18. Considerazioni sulla polizza di assicurazione con la quale un ente Pubblico assicura i propri Amministratori per i rischi derivanti dall’espletamento dei compiti istituzionali connessi con la carica e riguardanti la responsabilità per danni cagionati allo Stato o ad Enti Pubblici e la responsabilità contabile Desideriamo inoltre fornire alcune considerazioni, elaborate dal nostro Ufficio Legale, aggiornate al parere espresso recentemente dalla Corte dei Conti Sezione Regionale Emilia Romagna con la deliberazione n. 03/2009, riguardanti le disposizioni che il Legislatore, nella legge finanziaria per il 2008 (Legge 244 del 24.12.2007), ha introdotto con l’art. 3 comma 59, che riportiamo testualmente: “è nullo il contratto di assicurazione con il quale un ente pubblico assicura propri amministratori per i rischi derivanti dall'espletamento dei compiti istituzionali connessi con la carica e riguardanti la responsabilità per danni cagionati allo Stato o ad enti pubblici e la responsabilità contabile. I contratti di assicurazione in corso alla data di entrata in vigore della presente legge cessano di avere efficacia alla data del 30 giugno 2008. In caso di violazione della presente disposizione, l'amministratore che pone in essere o che proroga il contratto di assicurazione e il beneficiario della copertura assicurativa sono tenuti al rimborso, a titolo di danno erariale, di una somma pari a dieci volte l'ammontare dei premi complessivamente stabiliti nel contratto medesimo.” La novella, accogliendo l’unanime orientamento giurisprudenziale della magistratura contabile espressa sul punto negli anni (Sez. Giur. per la Lombardia n. 942 del 10.05.2002; Sez. Giur. per l’Umbria n. 553 del 1012.2002; Sez. Giur. per la Puglia n. 95 del 7.02.2004; Sez. Giur. per il Friuli Venezia Giulia n. 489/EL/00 del 19/10.2000; Sez. Giur. per la Sicilia nn. 3471/2005 del 4.1.2005, 3054/2006 del 25.10.2006, 734/2008 del 4.03.2008), di fatto, non rappresenta una vera e propria novità rispetto al “diritto reale” applicato nelle aule dei tribunali ed anzi, proprio l’esistenza di una copiosa giurisprudenza espressa in materia, permette all’interprete di riconoscere taluni elementi certi per analizzarne la ratio. In tal senso è bene altresì prendere in considerazione il parere espresso dalla Corte dei Conti Sezione Regionale Lombardia, con la deliberazione n. 57/2008 del 22 luglio 2008 (che potrete visionare nel nostro sito) ove il collegio si trovava a rispondere al quesito, nell’occasione avanzato dal Sindaco del Comune di Erba, in merito alla legittimità della stipulazione di un contratto assicurativo da parte dell’Ente Locale con il quale veniva assicurata, con premio a carico dell’Amministrazione, la responsabilità derivante agli amministratori per i danni cagionati a seguito di fatti commessi con “colpa lieve” con facoltà per gli Assicurati di estendere la copertura sui fatti commessi con “colpa grave”, previo pagamento di un ulteriore premio a carico delle persone fisiche interessate. Nell’occasione la Corte ha avuto modo di procedere a un excursus giuridico di particolare pregio individuando i limiti, gli ambiti applicativi e le motivazioni sottese all’emanazione della normativa in esame. Alla luce di tali interventi oggi è possibile chiarire il quadro del diritto applicabile alla fattispecie. Un Ente Pubblico può procedere ad assicurare, sopportando il premio della polizza, i rischi per circostanze, fatti ed eventi che rientrano nella propria sfera di responsabilità. Si è ritenuto che in tale categoria sia riconducibile la condotta del dipendente e dell’amministratore foriera di danno ma posta in essere dall’individuo con l’elemento soggettivo della “colpa lieve”. Testo Lloyd’s 2008/2009 17 AEC S.p.A.
19. Differentemente l’attività dannosa posta dai medesimi soggetti con “colpa grave” e/o “dolo” è irriconducibile alla soggettività dell’Amministrazione dovendo essere riferita alla sola sfera giuridica dell’agente. In tal caso, Il rapporto con l’Amministrazione, è solo occasionale, non potendosi riferire al pubblico datore di lavoro il danno conseguente, poiché l’elemento soggettivo preponderante nell’agente esclude il nesso di causalità con la persona giuridica stipulante la polizza. Quanto sopra esposto, ci fa ritenere che non si potrà più prevedere una estensione alla “colpa grave” in una copertura assicurativa avente come rischio “principale” la “colpa lieve” posto a carico dell’ente pubblico quale parte contraente, ma, per tale tipologia di rischio, occorrerà stipulare contratti separati con premi interamente a carico degli amministratori e dipendenti interessati. L’irriferibilità dell’azione dannosa del dipendente escluderebbe, come di fatto esclude, la possibilità dell’Amministrazione di sopportare il peso sia del risarcimento sia dell’assicurazione necessaria a sollevarlo. Del resto il danno cagionato dal dipendente in caso di condotta compiuta con colpa grave sarebbe posto in pregiudizio della stessa Amministrazione la quale non può evitare ad altri di poter risarcire in proprio favore le somme disposte in condanna dalla magistratura contabile. Così è apparso opportuno al Legislatore, dopo gli interventi delle Corti, codificare il divieto di stipula per tali polizze ritenendo nulla l’assicurazione sottoscritta dall’Amministrazione per sollevare i propri dipendenti per i danni dai medesimi cagionati in suo danno con condotta sostanzialmente volontaria o comunque gravemente colposa. Stante quanto chiarito, si rileva che una ulteriore motivazione è sottesa nella ratio della norma. La responsabilità per danno erariale, oltre alla funzione strettamente risarcitoria, ha anche scopi sanzionatori e deterrenti diretti nei confronti dei dipendenti pubblici, così come confermato da autorevole giurisprudenza (sent. Corte Costituzionale n. 371/98). Qualora l’Amministrazione, sopportando il costo del premio assicurativo necessario, potesse sollevare i propri Dipendenti dal rischio di incorrere in una condanna risarcitoria a tale titolo sarebbe totalmente vanificata l’ulteriore funzione sanzionatoria, in chiaro contrasto con la natura stessa dell’istituto. In accordo con il quadro normativo applicabile alla materia appare opportuno, altresì, chiarire che la regola, introdotta positivamente nella Legge Finanziaria 2008, è in aderenza al combinato disposto dell’art. 28 della Carta Costituzionale, ove si prevede l’estensione in capo allo Stato e agli Enti Pubblici, della responsabilità civile per gli illeciti commessi dai propri funzionari e dipendenti, e dell’art. 23 del DPR n. 3/1957, che limita la responsabilità alla violazione dei diritti dei terzi che l’impiegato abbia commesso per dolo o per colpa grave. Quindi risulta assai improbabile la possibilità di veder validati i contratti ritenuti nulli tentando di far valere l’applicazione di norme ulteriori che, ad oggi, non contrastano con l’articolo esaminato. Pertanto, così come recita l’articolo in commento, i contratti assicurativi stipulati in tal senso dalle Amministrazioni sono affetti da nullità radicale. Testo Lloyd’s 2008/2009 18 AEC S.p.A.
20. Qualora, però, il contratto, contenente la copertura assicurativa definita nulla, contenga anche ulteriori pattuizioni (ad. esempio la copertura assicurativa per la responsabilità degli amministratori da danno erariale cagionato per colpa lieve) queste continueranno ad essere considerate valide ed efficaci secondo il principio civilistico generale di conservazione del contratto, derivazione diretta dell’applicazione dell’art. 1419 codice civile. Infine è opportuno sottolineare quanto affermato recentemente dalla Corte dei Conti - Sezione Regionale del Controllo per l’Emilia Romagna con il parere n. 3/2009, reso su proposta del Sindaco del Comune di Mercato Saraceno il quale ha chiesto se la disciplina dettata dall’art. 3 comma 59 debba valere anche per quelle polizze che eventualmente includano nella copertura assicurativa i responsabili di settore e i dipendenti degli enti pubblici. In tale sede la Corte ha quindi chiarito l’interpretazione dell’art. 3 comma 59 sotto il profilo dell’estensione del divieto, ribadendo quanto già sostenuto da altre sezioni in precedenti pareri. In particolare è stato precisato che, sebbene il dato letterale della norma faccia riferimento esclusivamente agli “amministratori”, il divieto in essa sancito deve considerarsi riferito a tutti i pubblici dipendenti. Pertanto la nullità stabilita dall’art. 3 comma 59 deve considerarsi estesa a tutti i casi di polizze stipulate da amministrazioni pubbliche a favore dei propri dipendenti (e non solo degli amministratori) a copertura delle conseguenze derivanti da illeciti amministrativi di cui si rendano responsabili. Ciò in considerazione del fatto che, con tutta evidenza, la norma intende porre il divieto con riferimento alle ipotesi di responsabilità amministrativo-contabile, istituto che trova applicazione nei confronti di chiunque si trovi in un rapporto di servizio con la pubblica amministrazione e non limitato solo agli amministratori in carica in virtù di un mandato elettorale. È bene, da ultimo, segnalare l’elemento sanzionatorio della disciplina per cui “….In caso di violazione della presente disposizione, l'amministratore che pone in essere o che proroga il contratto di assicurazione e il beneficiario della copertura assicurativa sono tenuti al rimborso, a titolo di danno erariale, di una somma pari a dieci volte l'ammontare dei premi complessivamente stabiliti nel contratto medesimo.” Il dispositivo si riferisce direttamente e in via solidale al funzionario che dà corso alla stipula del contratto oltre che al beneficiario. Il Legislatore, sul punto, ha inteso evitare qualsiasi possibilità di aggiramento della sanzione, nel caso resa possibile dallo “spezzettamento” delle funzioni nelle Amministrazioni Pubbliche tra i funzionari e gli uffici. In caso di violazione della norma il risarcimento del danno erariale riconosciuto in favore dello Stato è definito per un ammontare particolarmente rilevante, ciò con il solo scopo deterrente, non rinvenendosi alcuna altra motivazione a determinarlo nell’indicata misura. Le considerazioni sino ad ora espresse, si riferiscono alle sole polizze stipulate dall’Amministrazione, non escludendo la norma, in ogni caso, la possibilità per i dipendenti pubblici di sottoscrivere essi stessi polizze assicurative a copertura del rischio in esame, sostenendo privatamente il pagamento del premio accordato con la Compagnia Assicurativa. Questo nuovo quadro normativo ha portato la nostra Agenzia di Sottoscrizione a concordare, con alcuni Sottoscrittori dei Lloyd’s, le soluzioni assicurative sopra illustrate, che riteniamo possano risolvere le esigenze assicurative degli Amministratori e Dipendenti pubblici, nel pieno rispetto dei dettami dell’articolo della Finanziaria 2008 sopra riportato e dei pareri sin qui raccolti e pubblicati sul nostro sito www.aecunderwriting.it. Per ulteriori approfondimenti sull’argomento potrete anche visitare il sito http://www.rischiprofessionali.it Testo Lloyd’s 2008/2009 19 AEC S.p.A.
Colombi Assicurazioni (& Partners) S.r.l.
"Il Sole 24 ore" su AREA PROFESSIONISTI (lunedi 2 ottobre)
Assicurazione cancellazione eventi
Nuova Copertura assicurativa per gli Organismi di composizione delle crisi da...
L’AGCM rinnova il “Rating di legalità” di AEC
AEC a fianco dell'Oice in Romania
Il rating di legalità. Potenzialità e prospettive applicative (AltaLex)

References: Art. 1
 Art. 1892
 Art. 2
 Art. 3
 Art. 4
 Art. 5
 Art. 6
 Articolo 7
 Art. 8
 Art. 9
 Art. 10
 Art. 11
 Art. 12
 Art. 13
 Art. 14
 Art. 15
 Art. 16
 Art. 17
 Art. 18
 Art. 19
 Art. 20
 Art. 21
 Art. 22
 Art. 23
 Art. 24
 Art. 25
 Art. 26
 Art. 27
 Art. 28