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Timestamp: 2020-08-15 20:59:06+00:00

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Sentenza Cassazione Civile n. 7504 del 31/03/2011 – Sentenze La Legge per Tutti
Sentenza Sentenza Cassazione Civile n. 7504 del 31/03/2011
Cassazione civile sez. I, 31/03/2011, (ud. 14/12/2010, dep. 31/03/2011), n.7504
sul ricorso 2580/2010 proposto da:
V.A. (c.f. (OMISSIS)), F.S.,
Z.A., VE.AN., P.G., V.
V., V.G., V.M.C., elettivamente
domiciliati in ROMA, VIA A. CATALANI 31, presso l’avvocato VERDACCHI
UMBERTO, che li rappresenta e difende, giusta procura a margine del
B.D., nella qualità di curatore speciale dei minori
V.D., VE.VE., V.C., VE.
A., elettivamente domiciliata in ROMA, CIRC.NE CLODIA,29, presso
il proprio studio, rappresentata e difesa da se medesima unitamente
all’avvocato MANGANELLI BARBARA, giusta procura in calce al
PROCURA DELLA REPUBBLICA PER I MINORENNI PRESSO IL TRIBUNALE PER I
MINORENNI DI ROMA, PROCURA GENERALE DELLA REPUBBLICA PRESSO LA CORTE
DI APPELLO DI ROMA, BA.FR.RO., SINDACO DEL COMUNE
DI CASTELNUOVO DI PORTO;
sul ricorso 2670/2010 proposto da:
VE.AU. (C.F. (OMISSIS)), VE.VE.
(C.F. (OMISSIS)), V.D. (C.F.
(OMISSIS)), V.C. (C.F. (OMISSIS)),
elettivamente domiciliata in ROMA, CIRCONVALLAZIONE CLODIA 29, presso
F.S., PROCURATORE GENERALE PRESSO LA CORTE DI APPELLO DI
ROMA, Z.A., V.V., C.B.,
V.G., PROCURATORE DELLA REPUBBLICA PER I MINORENNI PRESSO
IL TRIBUNALE PER I MINORENNI DI ROMA, V.A., P.
G., V.M.C., TUTORE PROVVISORIO DEI MINORI:
SINDACO CASTELNUOVO DI PORTO;
avverso la sentenza n. 4795/2009 della CORTE D’APPELLO di ROMA,
depositata il 03/12/2009;
14/12/2010 dal Consigliere Dott. MASSIMO DOGLIOTTI;
la Corte, rilevato che non può essere accolta l’istanza di rinvio
presentata dal difensore avv. VERDACCHI non consentendo l’esigenza di
speditezza del giudizio che è sancito dalla L. n. 184 del 1983, art.
17, u.c., dispone darsi luogo alla discussione;
udito, per i ricorrenti, l’Avvocato P. PESCIARELLI, per delega, che
incidentale dopo aver chiesto rinvio a nuovo ruolo;
udito, per i controricorrenti e ricorrenti incidentali, l’Avvocato R.
CINI, per delega, che ha chiesto l’accoglimento del ricorso
incidentale, rigetto del ricorso principale;
PATRONE Ignazio, che ha concluso per: si oppone al rinvio a nuovo
ruolo e in merito chiede il rigetto del ricorso principale,
Con decreto in data 3-2-2003, il Tribunale per i Minorenni di Roma disponeva l’apertura di un procedimento per la dichiarazione di adottabilità dei minori V.D., C., Ve., Au., figli di V.A. e C.B..
Sentiti i parenti, il padre e la madre dei minori, con sentenza in data 19-12-2008 – 19-1-2009, il Tribunale per i Minorenni dichiarava l’adottabilità dei minori.
Proponevano appello, con distinti ricorsi, P.G., nonna paterna, V.M.C. e Z.A. (rispettivamente zia paterna e marito di lei), V.G. e F.S. (zio paterno e moglie di lui), V.A. (padre dei minori) e V.V. (zia paterna). Gli appelli venivano riuniti. Si costituivano, da un lato, C.B., dall’altro il curatore speciale dei minori, che chiedevano rigettarsi gli appelli.
Ricorrono per cassazione V.A., G., M. C., V., An., F.S., Z.A., P.G., sulla base di quattro motivi.
La Corte d’Appello non poteva dunque liquidare le spese processuali a favore del difensore dei minori, con la sentenza, ma con decreto di pagamento; non poteva liquidare le spese del precedente grado, già liquidate dall’autorità giudiziaria competente; non poteva liquidare le spese processuali unitariamente a “favore delle parti costituite”, ma avrebbe dovuto condannare gli appellanti soccombenti, con riferimento al curatore dei minori, al pagamento delle spese processuali a favore dello Stato, ai sensi del D.P.R. n. 115 del 2002, art. 133, in relazione agli esborsi effettivamente sostenuti dall’Amministrazione per il giudizio d’appello. Va pertanto cassata in parte qua la sentenza impugnata con rinvio alla Corte d’Appello di Roma, in diversa composizione, che si atterrà ai criteri suindicati, e pure si pronuncerà sulle spese del presente giudizio di legittimità.

References: Sentenza 
 sentenza 
 art.
17
 sentenza 
 art. 133
 sentenza