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5 Settore 2 Servizio Commercio e Attività Produttive IL SINDACO - PDF
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1 COMUNE DI MONTE SAN SAVINO Corso Sangallo Monte San Savino Telefono: Fax: Web: C.F. e P.I Protocollo n del 17 febbraio Settore 2 Servizio Commercio e Attività Produttive N. 20 OGGETTO: Modalità per la scelta degli orari di apertura e l effettuazione dei turni degli impianti stradali di distribuzione dei carburanti. IL SINDACO VISTA la Legge Regionale Toscana 24 marzo 2004, n. 19 Norme per la razionalizzazione e l ammodernamento del sistema distributivo di carburanti, ed in particolare l articolo 16 Orari, con il quale si stabilisce tra l altro che l orario di apertura e chiusura degli impianti stradali di distribuzione dei carburanti ha carattere flessibile nel rispetto dei seguenti principi: - orario minimo settimanale di apertura fissato in cinquantadue ore; - orario minimo di apertura obbligatoria, nella fascia antimeridiana dalle ore otto alle ore dodici e nella fascia pomeridiana dalle ore sedici alle ore diciannove; VISTO il Regolamento di attuazione della L.R. n. 19/2004, emanato con Decreto del Presidente della Giunta Regionale 2/8/2004, n. 42/R e successive integrazioni e modificazioni; VISTO l articolo 7 del D.Lgs. 11/02/1998, n. 32, così come modificato con Legge 06/08/2008, n. 133, con il quale si stabilisce che: - ciascun gestore può stabilire autonomamente la modulazione dell orario di servizio e del periodo di riposo, nei limiti prescritti e previa comunicazione al comune; - l orario massimo di servizio può essere aumentato dal gestore fino al cinquanta per cento dell orario minimo stabilito; RILEVATO che la nuova normativa nazionale entrata in vigore il 22/08/2008, contiene disposizioni in materia di liberalizzazione della rete distributiva dei carburanti, per l eliminazione dei vincoli e delle restrizioni all esercizio di tale attività; CHE ciò rappresenta la risposta normativa statale ai rilievi sollevati nella procedura di infrazione in materia di distribuzione carburanti, avviata dalla Commissione Europea per incompatibilità delle normative statali e regionali, ai principi comunitari; CHE alle suddette disposizioni statali anche in virtù del principio della successione delle leggi nel tempo, debba riconoscersi il carattere di prevalenza sulle norme regionali, nonché sui conseguenti provvedimenti degli enti locali, contenenti vincoli e restrizioni all accesso e all esercizio dell attività di distribuzione carburanti, ivi compresa la restrizione degli orari di apertura degli impianti, in contrasto con le norme statali e comunitarie; PRESO ATTO della circolare allegata alla deliberazione della Giunta Regionale n. 762 del 29/09/2008, in ordine agli effetti delle nuove disposizioni statali in materia di liberalizzazione della rete distributiva dei carburanti sulla vigente normativa regionale, ed in particolare sulla non applicabilità di alcune norme regionali in materia di esercizio dell attività e orari di apertura; RICHIAMATA la propria precedente ordinanza n. 150 del 09/12/2004 Termini e modalità per la scelta degli orari di apertura e l effettuazione dei turni degli impianti stradali di distribuzione dei carburanti ; RITENUTO di dover adeguare l ordinanza comunale vigente tenendo conto delle nuove disposizioni statali in materia e della non applicabilità di alcune disposizioni regionali; SENTITO il parere delle associazioni di categoria dei gestori e dei titolari degli impianti, nonché delle organizzazioni sindacali dei lavoratori dipendenti del settore e dei consumatori; RITENUTO di rinviare a successivo atto la disciplina unitaria degli orari, dei turni di riposo, ferie e ogni altro aspetto riguardante l apertura al pubblico delle attività economiche;
2 VISTO l articolo 50, comma 7 del Decreto Legislativo 18/8/2000, n. 267 Testo unico delle leggi sull ordinamento degli enti locali, che attribuisce, tra l altro, al Sindaco, sulla base degli indirizzi espressi dal Consiglio Comunale e nell ambito dei criteri eventualmente emanati dalla Regione, il potere di coordinare e riorganizzare gli orari degli esercizi commerciali; RITENUTO di dover provvedere in merito; ORDINA Gli orari di apertura e i turni degli impianti stradali di distribuzione dei carburanti sono scelti ed effettuati nel rispetto delle disposizioni comunitarie, nazionali e regionali in materia e con le modalità contenute nel presente provvedimento. Articolo 1 Orari di apertura 1. Il gestore dell impianto stradale di distribuzione dei carburanti scelto il proprio orario di apertura nel rispetto dei principi stabiliti, deve darne preventiva comunicazione al Comune, mediante l invio di apposito modello messo a disposizione anche sul sito internet comunale. 2. Il Servizio competente, qualora rilevi che la scelta effettuata risulti in contrasto a quanto stabilito dalle 3. La scelta operata è valida fino a nuova comunicazione da rendersi al Comune con le modalità di cui al comma 1. Articolo 2 Turni di riposo domenicale e festivo 1. I turni di riposo domenicale e festivo vengono stabiliti con l adozione entro il 31 marzo di ogni anno, di apposito calendario da parte del Servizio competente, garantendo l apertura di un numero di impianti non inferiore al 20 per cento di quelli funzionanti nel territorio comunale. 2. Il numero degli impianti risultante dall applicazione di tale percentuale è arrotondato al limite inferiore. 3. Il gestore che intende avvalersi della facoltà di garantire l apertura domenicale e festiva dell impianto mediante l erogazione di carburante con apparecchiature self-service pre-pagamento, funzionante di regola con la sua presenza, deve darne preventiva comunicazione al Comune, mediante l invio di apposito modello messo a disposizione anche sul sito internet comunale. 4. Il Servizio competente qualora rilevi che l esercizio di tale facoltà risulti in contrasto a quanto stabilito dalle vigenti disposizioni in materia e dalla presente ordinanza, comunica al gestore l insussistenza dei requisiti e 5. La scelta operata è valida fino a nuova comunicazione da rendersi al Comune, con le modalità di cui al comma Il gestore che intende essere esonerato dall apertura domenicale e festiva dell impianto collocato in zona a prevalente caratteristica industriale o commerciale, priva di flussi di traffico significativo in tali giorni, deve presentare domanda mediante l invio di apposito modello messo a disposizione anche sul sito internet comunale, almeno 30 giorni prima dal termine previsto per l adozione del calendario dei turni. 7. Entro 30 giorni dal ricevimento della domanda completa degli elementi essenziali, il Servizio competente concede l esenzione, ovvero, qualora rilevi che la stessa risulti in contrasto a quanto stabilito dalle vigenti disposizioni in materia e dalla presente ordinanza, comunica al gestore il motivato diniego. 8. La scelta operata è valida fino a nuova comunicazione da rendersi al Comune. 9. E consentito, per comprovata e inderogabile necessità, il cambio temporaneo del turno di apertura domenicale e festivo, limitatamente tra impianti stradali ubicati nella stessa zona commerciale, previa comunicazione al Comune, sottoscritta da entrambi i gestori degli impianti interessati. Articolo 3 Turni di riposo infrasettimanali 1. Il turno di riposo infrasettimanale nel sabato pomeriggio è effettuato con le stesse modalità e criteri del turno domenicale. 2. Il gestore che intende effettuare il riposo settimanale in un giorno diverso dal sabato pomeriggio, deve darne preventiva comunicazione al Comune, mediante l invio di apposito modello messo a disposizione anche sul sito internet comunale.
3 3. Il Servizio competente qualora rilevi che la scelta effettuata risulti in contrasto a quanto stabilito dalle 4. I turni di riposo infrasettimanali sono effettuati in modo da garantire durante la settimana l apertura di un numero di impianti non inferiore al 20 per cento di quelli funzionanti nel territorio comunale. 5. Il numero degli impianti risultante dall applicazione di tale percentuale è arrotondato al limite inferiore. 6. La scelta operata è valida fino a nuova comunicazione da rendersi al Comune con le modalità di cui al comma 2. Articolo 4 Pubblicità dell orario e dei turni 1. L orario di apertura, il turno di riposo infrasettimanale, il turno di riposo domenicale e festivo e il turno di apertura domenicale e festivo, sono pubblicizzati a cura del gestore con apposito cartello predisposto sulla base delle seguenti indicazioni: 2. Il cartello deve avere le seguenti caratteristiche: avere le dimensioni di cm. 70 X cm. 50; essere realizzato in materiale inalterabile, di colore bianco e con caratteri di colore nero; essere sorretto da una struttura non fissa, realizzata nel rispetto delle prescrizioni del Nuovo Codice della Strada; contenere le indicazioni relative all orario giornaliero, compreso l eventuale servizio notturno e al turno di riposo infrasettimanale; contenere le indicazioni relative al turno di riposo domenicale e festivo specificando se l impianto sarà comunque aperto mediante erogazione dei carburanti esclusivamente a mezzo self-service pre-payment; contenere le indicazioni relative al turno di apertura domenicale e festivo specificando se il servizio verrà effettuato con la presenza del gestore e di conseguenza l impianto resterà chiuso il lunedì o se questo è festivo il primo giorno feriale successivo, o funzionante di regola con la presenza del gestore esclusivamente con apparecchiature self-service e pertanto l impianto sarà regolarmente aperto con la presenza del gestore il lunedì o se questo è festivo il primo giorno feriale successivo; 3. Il cartello dovrà essere esposto con le seguenti modalità: essere collocato all interno dell area in cui è localizzato l impianto ed in prossimità dell accesso, al fine di essere ben visibile all utenza ed agli addetti alla vigilanza; Articolo 5 Servizio notturno 1. Il gestore che intende effettuare il servizio notturno, deve darne preventiva comunicazione al Comune, mediante l invio di apposito modello messo a disposizione anche sul sito internet comunale. 2. Il Servizio competente qualora rilevi che l orario comunicato risulti in contrasto a quanto stabilito dalle 3. La scelta operata è valida fino a nuova comunicazione da rendersi al Comune, con le modalità di cui al comma 1. Articolo 6 - Deroghe 1. Il gestore che intende adottare orari e turni in deroga alle disposizioni di cui agli articoli 13, 14 e 15 del Regolamento di attuazione della LRT 24/3/2004, n. 19, deve presentare domanda mediante l invio di apposito modello messo a disposizione anche sul sito internet comunale ed essere autorizzato. 2. Entro 30 giorni dal ricevimento della domanda completa degli elementi essenziali, il Servizio competente rilascia l autorizzazione, ovvero, qualora rilevi che l orario e i turni da adottare risultino in contrasto a quanto stabilito dalle vigenti disposizioni in materia e dalla presente ordinanza, comunica al gestore il motivato diniego. 3. La scelta operata è valida fino a nuova comunicazione da rendersi al Comune. Articolo 7 Attività economiche accessorie integrative 1. Le attività economiche accessorie integrative facenti parti dello stesso complesso dell impianto stradale di distribuzione dei carburanti osservano gli orari e i turni dell impianto stesso in cui sono esercitate, fatta salva la facoltà di cui al comma 2, lettera d). 2. Tra le attività economiche accessorie integrative:
4 a) Le attività commerciali e complementari a servizio dell autoveicolo e dell automobilista, rimangono chiuse durante il turno di riposo domenicale e festivo, il turno di riposo infrasettimanale, nell intervallo pomeridiano e serale, anche se l impianto è aperto per l erogazione dei carburanti esclusivamente a mezzo self-service pre-payment, ad esclusione di quelle dotate di self-service (lavaggio automatico). b) Le attività commerciali e complementari a servizio dell autoveicolo e dell automobilista, rimangono chiuse durante il turno di apertura domenicale e festivo, nell impianto funzionante di regola con la presenza del gestore esclusivamente con apparecchiature self-service. In tal caso sono regolarmente aperte il lunedì o se questo è festivo il primo giorno feriale successivo. c) Le attività commerciali e complementari a servizio dell autoveicolo e dell automobilista, rimangono aperte durante il turno di apertura domenicale e festivo, nell impianto funzionante con la presenza del gestore. In tal caso sono chiuse il lunedì o se questo è festivo il primo giorno feriale successivo. d) Le attività di somministrazione al pubblico di alimenti e bevande, possono osservare gli orari e i turni secondo le modalità stabilite dal comune con apposita ordinanza per gli esercizi di somministrazione di alimenti e bevande. Articolo 8 - Ferie 1. Il gestore che intenda avvalersi della facoltà di sospensione dell attività per ferie, comunque non superiore a due settimane consecutive per ogni anno solare, deve darne comunicazione al Comune, mediante l invio di apposito modello messo a disposizione anche sul sito internet comunale, almeno 30 giorni prima dall inizio del periodo di sospensione temporanea dell attività. 2. Il Servizio competente qualora rilevi che la scelta effettuata risulti in contrasto a quanto stabilito dalle 3. Durante la sospensione dell attività per ferie è assicurata l apertura di un numero di impianti non inferiore al 20 per cento di quelli funzionanti nel territorio comunale. 4. Il numero degli impianti risultante dall applicazione di tale percentuale è arrotondato al limite superiore. Articolo 9 Prestazioni assicurate in caso di sciopero 1. Durante l astensione collettiva dal lavoro da parte dei gestori degli impianti stradali di distribuzione dei carburanti il servizio pubblico essenziale di erogazione dei carburanti è assicurato da un impianto a rotazione tra quelli operanti nel territorio comunale, con le stesse modalità di funzionamento del turno di apertura domenicale e festivo, secondo il seguente ordine: Impianto AGIP Via Aretina (turno A); Impianto ESSO Alberoro Via D. R. Aguzzi (turno A); Impianto ESSO V.le S.M. delle Vertighe (turno B); Impianto ERG Montagnano Via Cassia (turno B); Impianto TOTAL Loc. Vertighe (turno C); Impianto ESSO Via Fiorentina (turno D); Articolo 10 - Sanzioni 1. Le violazioni al presente provvedimento sono sanzionate ai sensi dell articolo 21, commi 5 e 7, della Legge Regionale 24 marzo 2004, n Per l inosservanza alle disposizioni della presente ordinanza, non sanzionate dalla legge regionale citata, si applica la sanzione amministrativa prevista dall articolo 7bis del D.Lgs. n. 267/ Per quanto riguarda le procedure relative all accertamento ed irrogazione delle sanzioni si applicano le disposizioni contenute nella Legge 24/11/1981, n. 689 e nella LRT 28/12/2000, n. 81 e successive integrazioni e modificazioni. Articolo 11 Disposizioni finali 1. Il presente provvedimento entra in vigore dalla data di pubblicazione all Albo Pretorio e sostituisce a tutti gli effetti la precedente ordinanza n. 150 del 09/12/2004 Termini e modalità per la scelta degli orari di apertura e l effettuazione dei turni degli impianti stradali di distribuzione dei carburanti ; 2. Avverso tale provvedimento è ammesso ricorso da chiunque vi abbia interesse: entro 60 giorni dalla pubblicazione o notificazione al Tribunale Amministrativo Regionale (T.A.R..), competente per territorio, nei termini e nei modi previsti dalla Legge n. 1034/1971.
5 entro 120 giorni dalla pubblicazione o notificazione al Presidente della Repubblica, nei termini e nei modi previsti dal D. P.R. n. 1199/ A norma dell articolo 8 della Legge n. 241/1990, si rende noto che il responsabile del procedimento è il Servizio Commercio e Attività Produttive. 4. Per tutto quanto non previsto, si applicano le vigenti disposizioni di legge. 5. E fatto obbligo a chiunque spetti di osservare e far osservare la presente ordinanza. 6. Il Il presente atto verrà pubblicato sul sito Internet comunale. Lì, 17 febbraio 2009 IL SINDACO Silvano MATERAZZI

References: articolo 16
 articolo 7
 articolo 50
 Articolo 1
 Articolo 2
 Articolo 3
 Articolo 4
 Articolo 5
 Articolo 6
 Articolo 7
 Articolo 8
 Articolo 9
 Articolo 10
 articolo 21
 articolo 7
 Articolo 11
 articolo 8