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25 esercizio. Ligurcapital. Bilancio chiuso al 31 dicembre Società per azioni - PDF
25 esercizio. Ligurcapital. Bilancio chiuso al 31 dicembre Società per azioni
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1 Bilancio chiuso al 31 dicembre esercizio Ligurcapital Società per azioni Sede legale : Piazza Dante 8/ Genova Iscrizione Registro Imprese Genova e Cod.Fiscale: Elenco Generale degli Intermediari Finanziari (art.106 del D. Lgs. 385/93) n Capitale Sociale Euro i.v. 1
2 STATO PATRIMONIALE al 31 dicembre 2013 ATTIVO (importi espressi in unità di ) 31 dicembre dicembre Cassa e disponibilità' Crediti verso enti creditizi: a) a vista b) altri crediti Crediti verso enti finanziari Crediti verso la clientela Obbligazioni e altri titoli a reddito fisso a) di emittenti pubblici d) di altri emittenti Azioni, quote e altri titoli a reddito variabile Partecipazioni Partecipazioni di gruppo Immobilizzazioni immateriali di cui: - costi di impianto Immobilizzazioni materiali Altre attività' Ratei e risconti attivi a) ratei attivi b) risconti attivi Totale dell attivo
3 PASSIVO 31 dicembre dicembre Debiti verso enti creditizi: a) vista b) a termine con preavviso Debiti verso enti finanziari Altre passività Ratei e risconti passivi: a) ratei passivi b) risconti passivi Trattamento di fine rapporto di lavoro subordinato Fondo per rischi e oneri: a) fondi di quiescenza e per obblighi simili b) fondi imposte e tasse c) altri fondi Fondo rischi su crediti Capitale sociale Sovrapprezzo di emissione Riserve: a) riserva legale b) riserva per azioni proprie c) altre riserve Utili (perdite) portati a nuovo ( ) ( ) 170. Utile (perdita) d esercizio Totale del passivo GARANZIE E IMPEGNI 10. Garanzie rilasciate Impegni
4 CONTO ECONOMICO al 31 dicembre 2013 COSTI (importi espressi in unità di ) 31 dicembre dicembre Interessi passivi e oneri assimilati Commissioni passive Perdite da operazioni finanziarie Spese amministrative: a) spese per il personale di cui: salari e stipendi oneri sociali trattamento di fine rapporto altri costi del personale personale in distacco b) altre spese amministrative Rettifiche di valore su immobilizzazioni immateriali e materiali Altri oneri di gestione di cui: per attività di merchant banking Accantonamento per rischi e oneri Rettifiche di valore su crediti e accantonamenti per garanzie e impegni Rettifiche di valore su immobilizzazioni finanziarie Oneri straordinari Imposte sul reddito dell esercizio: a) imposte correnti b) imposte anticipate - differite Utile d esercizio Totale costi
5 RICAVI 31 dicembre dicembre Interessi attivi e proventi assimilati di cui: su titoli a reddito fisso Dividendi e altri proventi Profitti da operazioni finanziarie Rettifiche di valore su immobilizzazioni immateriali e materiali Riprese di valore su immobilizzazioni finanziarie Altri proventi di gestione di cui: - per attività di merchant banking Proventi straordinari Perdita di esercizio - - Totale ricavi Il presente bilancio è conforme alle risultanze delle scritture contabili. Genova, 26 marzo 2014 Per il Consiglio di Amministrazione Il Presidente (Alberto Alberti) 5
6 NOTA INTEGRATIVA Il bilancio dell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2013, che sottoponiamo al Vostro esame e alla Vostra approvazione, è redatto in ottemperanza al Decreto Legislativo n.87 del gennaio 1992 e al provvedimento 31 luglio 1992 della Banca d Italia ed è stato redatto nella prospettiva della continuità aziendale; le motivazioni alla base della suddetta scelta sono illustrate nella Relazione sulla Gestione che accompagna il bilancio di cui trattasi. Il bilancio è costituito da: - Stato patrimoniale - Conto economico - Nota integrativa La nota integrativa è stata completata con tutte le informazioni complementari ritenute necessarie a dare una rappresentazione veritiera e corretta, anche se esse non sono specificatamente richieste da disposizioni di legge. Dal punto di vista strutturale, quindi, la nota integrativa è stata predisposta secondo il seguente schema: La presente nota integrativa è costituita da: Parte A - Criteri di valutazione Parte B - Informazioni sullo stato patrimoniale Parte C - Informazioni sul conto economico Parte D - Altre informazioni Come previsto dall art del Codice Civile il bilancio è corredato da una relazione degli amministratori sulla situazione della Società e sull andamento della gestione. Tale relazione, riportata a pagina 2 è stata completata dai principali indici economici e finanziari. La revisione legale del bilancio è affidata al Collegio Sindacale per il triennio , ai sensi e per gli effetti dell art. 13 del Decreto Legislativo 27 gennaio 2010 n.39. 6
7 PARTE A CRITERI DI VALUTAZIONE Illustrazione dei criteri di valutazione e di redazione del bilancio Nella predisposizione del bilancio si sono osservati i postulati generali della chiarezza e della rappresentazione veritiera e corretta, nonché i principi contabili previsti dal D. Lgs. n 87/1992, e tenuto conto dei principi contabili predisposti dai Consigli Nazionali dei Dottori Commercialisti e degli Esperti contabili. Le valutazioni sono state fatte secondo prudenza e nella prospettiva della continuazione dell attività, nonché tenendo conto della funzione economica dell elemento dell attivo e del passivo. I criteri esposti di seguito sono stati concordati con il Collegio Sindacale, ove previsto dalla normativa. Qualora si sia resa necessaria una diversa classificazione di alcune voci dello Stato Patrimoniale e del Conto Economico, ai fini della comparabilità, le stesse sono state riclassificate anche per l esercizio precedente. Crediti I crediti sono valutati secondo il loro valore di presumibile realizzo previo accantonamento di un fondo svalutazioni crediti determinato tenendo conto della situazione di solvibilità dei debitori. Le stime di perdita sono state basate su valutazioni analitiche dei crediti che tengono presenti tutti gli elementi conoscibili, quali l anzianità del credito, lo stato dell eventuale contenzioso, l andamento storico dei rimborsi da parte del debitore, la presenza di garanzie di terzi, la quota di rischio della Società. Le perdite se accertate nel periodo e le stime delle perdite presunte su crediti del periodo sono iscritte nella voce "Rettifiche di valore sui crediti e accantonamenti per garanzie e impegni" del conto economico. Debiti I debiti sono iscritti al valore nominale. Obbligazioni e titoli a reddito fisso Trattasi di titoli rappresentati da obbligazioni valutate al minore tra il costo di acquisto e il prezzo di mercato. Azioni, quote e altri titoli a reddito fisso Trattasi di titoli non immobilizzati costituiti da azioni e da fondi comuni d investimento di tipo monetario gestiti da istituti di credito. Sono valutati al minore tra costo d acquisto e il prezzo di mercato alla data del bilancio. Partecipazioni Le partecipazioni sono valutate al costo di sottoscrizione, comprensivo di eventuali versamenti in conto futuro aumento di capitale. Eventuali eccezioni alla regola generale vengono esplicitate ed evidenziate nell apposita sezione della Nota Integrativa. Immobilizzazioni materiali Sono iscritte al costo d acquisto. L'ammontare iscritto in bilancio è ottenuto rettificando il valore contabile come sopra definito con gli ammortamenti effettuati. Gli ammortamenti sono calcolati in base ad aliquote economicotecniche, giudicate adeguate a rappresentare la residua durata utile dei beni. 7
8 Immobilizzazioni immateriali Sono iscritte in bilancio al costo originario, comprensivo degli oneri accessori ed ammortizzate con il metodo diretto a quote costanti per un periodo di cinque anni. Gli altri costi pluriennali sono iscritti all'attivo previo consenso del Collegio Sindacale. Gli ammortamenti sono calcolati in base ad aliquote economico tecniche, giudicate adeguate a rappresentare la residua durata utile dei beni, pari al 20% per il software amministrativo, mentre per le manutenzioni straordinarie su beni di terzi in base all aliquota parametrata alla durata residua del contratto di leasing. Ratei e risconti I criteri utilizzati per la determinazione dei ratei e risconti fanno riferimento al concetto di attribuzione all'esercizio di competenza dei costi e dei ricavi comuni a più esercizi. Trattamento di fine rapporto di lavoro subordinato Il trattamento di fine rapporto è stanziato a fronte della passività maturata nei confronti dei dipendenti in conformità alla legislazione vigente ed ai contratti collettivi di lavoro ed integrativi aziendali. Fondo per rischi ed oneri La voce comprende alla lettera b) fondo imposte e tasse l accantonamento per imposte sul reddito dell esercizio, calcolato in base alle vigenti norme tributarie, al lordo degli acconti versati. Le attività per imposte anticipate figurano tra le Altre attività. La fiscalità differita, secondo il dettato del Documento 25 del Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti e Ragionieri, è rilevata in bilancio in modo da consentire la correlazione tra le componenti del conto economico ed i relativi effetti fiscali. La voce comprende alla lettera c) altri fondi, l ammontare del rischio stimato a fronte di una causa di lavoro. Interessi attivi e passivi Gli interessi attivi e passivi sono iscritti nel rispetto del principio della competenza temporale, secondo il metodo "pro rata temporis". Gli interessi includono gli oneri ed i proventi aventi natura assimilabile, in coerenza con il disposto dell'art.13, c.2 del D.Lgs. 87/1992. Commissioni attive e passive Le commissioni sono iscritte quando il servizio o la prestazione sono effettuati. Garanzie ed impegni Le garanzie rilasciate e gli impegni assunti sono iscritti al valore contrattuale. I Fondi gestiti : Nel passivo dello stato patrimoniale trovano evidenza: 1) i versamenti ricevuti nell esercizio di risorse pubbliche destinate al Fondo Prestiti Partecipativi, di cui alla decisione europea n. C(2001) 2004 DEL 7/9/2001 e C(2004) 4369 del 5/11/2004 ed alla Convenzione con la Regione Liguria del 30/11/2004 (Fondo OB2 2000/2006) ; 2) i versamenti ricevuti negli esercizi precedenti di risorse pubbliche destinate al Fondo Capitale di Rischio, di cui alla decisione europea n. C(94) 3407 del 14/12/1994 ed alla Convenzione con la Regione Liguria del 23/9/96 (Fondo OB2 94/96); 8
9 3) i versamenti ricevuti negli scorsi esercizi, di risorse pubbliche destinate al Fondo Capitale di Rischio, di cui alla decisione europea n. C(97) 2202 del 26/07/1996 ed alla Convenzione con la Regione Liguria del 02/06/1998 (Fondo OB2 97/99); 4) i versamenti ricevuti di risorse pubbliche destinate al Fondo di rotazione per la concessione di prestiti partecipativi, misura azione A2 dell'iniziativa PMI 94/99, di cui alla decisione della Comunità Europea n. C(96) 1333 del 24/06/1996 ed alla Convenzione con la Regione Liguria del 31/12/1997 (Azione A2 Iniziativa PMI). La gestione dei suddetti Fondi è sottoposta a rendicontazione e verifica da parte della Regione, già avutasi in senso positivo per tutti i Fondi di cui sopra, eccetto che per il Fondo OB2 2000/06, ancora in corso di attuazione. Le risorse di derivazione pubblica sono state allocate tra le Altre Passività e, dove ricorre, sono state decrementate per le perdite registrate ed incrementate per i proventi netti di competenza. 5) i versamenti ricevuti da FI.L.S.E. S.p.A. Finanziaria Ligure per lo Sviluppo Economico - per l'attuazione degli interventi di cui alla Legge Regionale n. 43/1994 art. 14, a gestione separata, rappresentante la somma affidataci in mandato ai sensi della Convenzione con FI.L.S.E. S.p.A. del 18/07/1995. Tale debito si incrementa, previa imputazione a conto economico, dei proventi finanziari a fronte dell'amministrazione di tali disponibilità e si decrementa per le spese di diretta imputazione in base a quanto stabilito dalla convenzione in essere (Fondo LR 43/94 Art. 14). 6) i versamenti ricevuti da FI.L.S.E. S.p.A. Finanziaria Ligure per lo Sviluppo Economico - per l'attuazione degli interventi di capitale di rischio finalizzato alla partecipazione nel capitale di piccole e medie imprese, nel quadro dell azione dell asse del P.O.R. Fesr , rappresentante la somma affidataci in mandato ai sensi della Convenzione con FI.L.SE. Spa del 25/10/2012. Le risorse di derivazione pubblica sono state allocate tra le Altre Passività e sono state incrementate per i proventi netti di competenza. ALTRE INFORMAZIONI Moneta di conto del bilancio Tutti i valori esposti nel bilancio sono espressi in unità di euro. Legge 19/03/83 n 72 Ai sensi dell art.10 della L. 19/3/83 n. 72, così come anche richiamato dalla successive Leggi di rivalutazione monetaria, si precisa che per i beni esistenti in patrimonio non è mai stata eseguita rivalutazione monetaria, né si è mai derogato ai criteri legali di valutazione prevista dalla legge. Si precisa altresì che non è stato fatto ricorso alle deroghe di cui al 4 comma dell art e del 2 comma dell art bis del Codice Civile. Formazione delle riserve e fondi Le riserve soggette ad un vincolo di destinazione al loro utilizzo, ammontano a 74 e rappresentano il residuo del Contributo Interreg 1. Informativa ai sensi dell art bis C.C. La Società è soggetta all attività di direzione e coordinamento di FI.L.S.E. Spa Nella Nota Integrativa si riporta l ultimo bilancio della controllante. 9
10 PARTE B INFORMAZIONI SULLO STATO PATRIMONIALE ATTIVO 10 Cassa e disponibilità: 208 (+22) Si tratta del numerario presente nella cassa sociale alla fine dell esercizio. 20 Crediti verso enti creditizi ( ) Rappresenta la somma dei saldi creditori al 31 dicembre 2013 dei conti correnti bancari. Il decremento nell anno 2013 è relativo principalmente alla ripresa dell attività societaria che ha permesso l erogazione di nuovi finanziamenti a valere sui fondi gestiti per e acquisizione di partecipazioni per ; inoltre nel corso dell esercizio è stata utilizzata parte della liquidità disponibile per la riduzione parziale degli affidamenti per circa Crediti verso la clientela: ( ) La voce comprende le seguenti forme tecniche di impiego: Crediti verso la clientela Crediti per fatture emesse e da emettere Finanziamenti Altri crediti Dedotto fondo svalutazione crediti ( ) ( ) Totale Il decremento si riferisce prevalentemente alla voce Finanziamenti, a seguito dei rimborsi delle rate capitale del 2013, mentre si è incrementata la voce Crediti per fatture emesse e da emettere a seguito delle cessioni delle partecipazioni detenute in Phase Motion Control Spa e in Marina Yacht Shipyard Genoa Srl per le quali è stata concessa una dilazione nel pagamento. La movimentazione del fondo svalutazione crediti nel corso dell esercizio è di seguito dettagliata: Saldo iniziale 1 gennaio Utilizzi 2013 Copertura perdite 2013 ( ) Incrementi 2013 Accantonamenti dell esercizio Saldo al 31 dicembre Si precisa che la voce Crediti per fatture emesse e da emettere è principalmente rappresentata dai crediti per i quali è stata concordata una dilazione di pagamento e dai crediti per servizi prestati ed interessi maturati sui finanziamenti al 31 dicembre Sono stati svalutati per La voce Altri crediti è costituita prevalentemente dal credito verso i garanti per la transazione nei confronti di un impresa partecipata e fallita e dal credito verso un ex manager IT-Costruzioni, svalutati complessivamente per La voce Finanziamenti, che è di seguito dettagliata, ammonta ad un totale di , rettificata da un fondo svalutazione crediti di
11 Finanziamenti Valore al A valere sul fondo PMI 94/99 : n. 8 interventi per complessivi (valore minimo valore massimo ) A valere sul fondo Ob2 3.a Fase: n. 34 interventi per complessivi (valore minimo valore massimo ) A valere sul fondo Art. 14 LR 43/94: n. 3 interventi per complessivi Con risorse proprie: n. 1 intervento per complessivi Totale finanziamenti Obbligazioni e altri titoli a reddito fisso: ( ) b) enti creditizi: La voce si è decrementata per per la cessione delle Obbligazioni Eur Banca Carige, per per la cessione delle obbligazioni Eur Banco Popolare e si è incrementata per per la sottoscrizione di un certificato di deposito della Carispezia in scadenza il prossimo giugno Emittente Nominale Valore di carico Mercato al Valore bilancio Certificato deposito Carispezia MPS 10/ % (*) ,07% 96,54% Totale In colore blu i prezzi adottati per la valorizzazione del magazzino titoli. (*) titoli immobilizzati d) obbligazioni di altri emittenti: Trattasi di titoli immobilizzati per un valore nominale di , rappresentati da obbligazioni non convertibili, emesse da una società con sede in Genova, sottoscritte con risorse del Fondo OB2 2 fase, rimborsabili in cinque rate annuali di cui la prima rimborsata al 31 dicembre 2012, remunerate al tasso variabile TUS maggiorato di due terzi. 60 Azioni, quote e altri titoli di capitale: 990 (- ) La voce è costituita da quote del fondo comune di investimento Carige Monetario, valutate secondo il criterio del minore tra il valore di mercato e il valore di carico. La voce si è invariata rispetto al precedente esercizio 11
12 70 Partecipazioni: ( ) La voce relativa all attività istituzionale di capitalizzazione della PMI. La tabella che segue evidenzia il numero di azioni o quote possedute, la percentuale di possesso e il valore di bilancio. Partecipazioni Capitale Sociale v.n. Valore Storico di acquisto % Patrimoni o pro-quota in base all ultimo bilancio approvato Valore al Delta Patrimonio/ val.bilancio Matrunita Mediterranea Srl (*) ,33% R.G.M. Spa ,71% (61.646) Telerobot Spa (*) ,21% (10.304) Valtrebbia Acque Minerali Spa (*) ,86% ( ) Bizjournal Srl ,67% (4.261) Arredo Porto Spa (società di nuova costituzione)(*) ,00% Metalstyle Srl (società di nuova costituzione)(*) ,00% Camugin Srl (società di nuova costituzione)(*) ,00% Sedapta Srl (società di nuova costituzione)(*) Versamento soci infruttifero ,77% Accantonamento Fondo Rischi (50.000) Totale partecipazioni ( ) (*) Società per le quali esiste un impegno da parte dei soci per il riacquisto ad un valore non inferiore a quello di acquisto. Per quanto riguarda la partecipazione in R.G.M. Spa, in considerazione dei risultati economici positivi degli ultimi bilanci, si sono ritenute confermate le condizioni che hanno motivato all atto della sottoscrizione dell aumento di capitale il riconoscimento di un sovrapprezzo. Gli ultimi bilanci relativi all esercizio sono stati depositati presso la sede della Società ai sensi dell'art.2429, comma 3 e 4 del Codice Civile. Per le società di nuova costituzione non ci sono ancora bilanci approvati. Nel corso dell esercizio si è ritenuto di effettuare un accantonamento a fronte di un potenziale rischio di adempimenti contrattuali con le controparti. La movimentazione del fondo nel corso dell esercizio è di seguito dettagliata: - Saldo iniziale 1 gennaio Rettifiche al (50.000) Saldo al 31 dicembre 2013 (50.000) 12
13 90 Immobilizzazioni immateriali: (-3.852) La voce si è incrementata a seguito dei costi sostenuti nell anno 2013 per le modifiche statutarie avvenute e per le migliorie apportate all immobile in leasing e si è decrementata a seguito degli ammortamenti effettuati al 31 dicembre 2013 come sotto elencato: Saldo iniziale al 1 gennaio Incrementi anno Decrementi: Ammortamenti 2013 (13.496) Saldo al 31 dicembre Immobilizzazioni materiali: (-3.682) La voce risulta così suddivisa: Macchine Ufficio (aliquota applicata 20%) - Esistenze iniziali Acquisti Cessioni Fondo ammortamento (20.628) (19.638) - Utilizzo del fondo a seguito cessione Ammortamenti al (1.094) (989) Valore di bilancio Mobili Ufficio (aliquota applicata 12%) - Esistenze iniziali - Acquisti Fondo di ammortamento (15.393) (13.175) - Ammortamenti al (2.226) (2.218) Valore di bilancio Attrezzature varie (aliquota applicata 15%) - Esistenze iniziali Fondo di ammortamento (1.356) (1.335) - Ammortamenti al (21) Valore di bilancio - - Impianto telefonico e telefonia (aliquota applicata 20%) - Esistenze iniziali Acquisti Fondo di ammortamento (6.545) (5.997) - Ammortamenti al (931) (548) Valore di bilancio
14 Arredi ufficio (aliquota applicata 15% ) - Esistenze iniziali Acquisti Fondo di ammortamento (2.964) (2.623) - Ammortamenti al (94) (341) Valore di bilancio Totale immobilizzazioni materiali Variazioni intervenute nel periodo relativamente alle immobilizzazioni materiali La movimentazione dell'esercizio è così sintetizzabile: Esistenze iniziali al Aumenti: - Acquisti 663 Diminuzioni: - Cessioni - - Utilizzo del fondo per la cessione - - ammortamenti (4.346) Esistenze finali al Gli ammortamenti sono stati calcolati sulla base delle aliquote fiscali, ritenute rappresentative della residua possibilità di utilizzo delle relative immobilizzazioni materiali. 130 Altre attività: ( ) Sono rappresentate dalle voci esposte nella tabella di seguito riportata: Variazione Credito verso Erario Istanza Irap (-) Crediti verso Erario per Imposte dirette (-3.240) Attività per imposte anticipate ( ) Crediti verso Erario per Imposte Indirette (IVA) (-7.387) Crediti diversi (-2.773) Depositi cauzionali (-) Totale ( ) L ammontare delle altre attività parte corrente è di , la parte non corrente è di La voce Crediti Verso l Erario per Imposte dirette è costituita da crediti per ritenute d acconto subite nel corso dell esercizio. 14
15 La voce Attività per imposte anticipate è così composta: Imposte anticipate Proquota IRES IRES Imponibile Aliquota Imposta Fondo rischi su crediti ,5% Compensi amministratori non corrisposti ,5% Perdite fiscali ,5% Totale imposte anticipate Il Consiglio di Amministrazione, ritiene tali imposte recuperabili con utili prodotti nei cinque esercizi successivi a quello con chiusura 31 dicembre Ratei e risconti attivi: (-489) a) ratei attivi: Si riferiscono per agli interessi attivi maturati su obbligazioni in portafoglio, di competenza dell esercizio al 31 dicembre 2013, nonché ai fee di gestione maturati, inerenti la gestione del Fondo Ob 2 3.a fase, per ; per 923 per interessi su finanziamenti Art.14 L.R.43, per per interessi maturati sul certificato di deposito al 31 dicembre 2013 relativo al Fondo POR, per per cedola interessi al 31 dicembre 2013 sul prestito obbligazionario relativi al fondo Ob2 2Fase 1997/1999 ed infine altri ratei per b) risconti attivi: L importo si riferisce principalmente alla quota di competenza degli esercizi futuri del macrocanone del leasing immobiliare in essere. Inoltre sono state riscontate per una parte delle spese di pubblicità e spese di consulenza legale relative al Fondo POR Azione
16 PASSIVO Le informazioni relative alla durata residua dei debiti sono riportate nella Tabella A allegata. 10 Debiti verso enti creditizi: ( ) a) vista Trattasi del saldo relativo alle aperture di credito in conto corrente intrattenute con Banca Carige, Banco di San Giorgio e Banca Nazionale del Lavoro. 50 Altre passività: ( ) La voce risulta così composta: Debiti verso fornitori per fatture ricevute e da ricevere Debiti verso Erario e Istituti Previdenziali Debiti tributari Acconti IRAP (24.705) (28.278) Altri debiti Totale parziale OB2 1 fase Azione / OB2 2 fase Azione /99 Azione 2 PMI 94/99 Art. 14 LR 43/94 OB2 3 Fase Misura 1.3 Sott.B 2000/2006 Fondo P.O.R Totale parziale Totale La voce Debito verso Erario ed Istituti Previdenziali è composta: per da trattenute Irpef sugli stipendi dei dipendenti e sui compensi dei collaboratori, per dal debito verso l INPS ed altri enti per contributi previdenziali e sanitari relativi al mese di dicembre 2013 e versati a gennaio Le poste OB2 1 fase Azione 2.4, OB2 2 fase Azione 2.4, Azione PMI 94/99 e OB2 3 fase Misura 1.3 Sott. B 2000/2006, Fondo P.O.R evidenziano l importo al 31 dicembre 2013 delle risorse ricevute dalla Regione Liguria, movimentate in relazione ai risultati ottenuti dalla gestione, dalla costituzione dei fondi alla data di chiusura del bilancio. I dati della gestione al 31 dicembre 2013, conseguenti ai rapporti convenzionali in essere per i fondi di cui sopra, sono contenuti nel capitolo Altre informazioni, nella parte D della Nota Integrativa. La posta Art. 14 L.R. 43/94 evidenzia il debito verso FI.L.S.E. S.p.A. pari all importo residuo al 31 dicembre 2013 della somma affidata in mandato per l attuazione degli interventi previsti dalla stessa. 16
17 60 Ratei e risconti passivi: ( ) a) ratei passivi: Rappresentano principalmente gli importi maturati per le competenze del personale per ferie non godute e per la quattordicesima mensilità, ed è così suddivisa: Ratei passivi - spese personale dipendente varie b) risconti passivi: Trattasi di interessi attivi di pertinenza dei prossimi esercizi sulla dilazione concessa a n. 2 due società a fronte della cessione di partecipazioni. 70 Trattamento di fine rapporto di lavoro subordinato: ( ) Trattasi di quanto maturato a tale titolo a favore dei 7 dipendenti al netto degli utilizzi, come dal seguente dettaglio: Esistenze iniziali Aumenti: Accantonamenti Diminuzioni: Utilizzi (269) (418) Rimanenze finali In merito alla recente normativa in materia di destinazione del TFR (D. Lgs. N. 252 del 5/12/2005), si precisa che tutti i dipendenti hanno optato per il mantenimento del proprio TFR presso l azienda. 80 Fondo per rischi e oneri: - ( ) c) altri fondi: - L importo si è decrementato rispetto al precedente esercizio per la chiusura della causa di lavoro in essere, conseguenza del licenziamento di un dipendente. 120 Capitale sociale (-) Il capitale è suddiviso in n azioni ordinarie da nominali 516,46 cadauna. 130 Sovrapprezzo di emissione: (-) 17
18 Fondo costituito in occasione dell aumento del capitale sociale da ad deliberato nel corso dell esercizio 98/ Riserve: (+198 ) La voce comprende: Riserva legale Riserve straordinarie Riserva Quota Contributo Interreg Totale Utili (perdite) portati a nuovo : ( ) (-3.770) Trattasi delle perdite degli esercizi chiusi al 30 giugno 2008, 30 giugno 2009 e 31 dicembre 2010, rinviate a nuovo e decrementate parzialmente dall utile dell esercizio chiuso al 30 giugno 2010, al 31 dicembre 2011 e al 31 dicembre Utile (perdita) corrente esercizio: (+7.431) 18
19 PATRIMONIO NETTO Il patrimonio netto si incrementa, rispetto all esercizio chiuso al 31dicembre 2013, di , pari all utile di esercizio al 31 dicembre Patrimonio netto Saldi al Decrementi Incrementi Saldi al Capitale sociale Sovrapprezzo di emissione a, b Riserve: Utilizzo a)riserva legale b b)riserva per azioni proprie c)altre riserve: - riserva straordinaria a, b, c - riserva Interreg d - disavanzo fusione Venture Fidi a, b Utile (perdite) portati a nuovo ( ) ( ) Utile (perdita) dell esercizio (3.968) Totale patrimonio netto (3.968) Legenda Possibilità di utilizzo delle riserve (ex art. 2427, punto 7 bis del Codice Civile): a)per aumento del capitale sociale b)per coperture perdite c)per distribuzione ai Soci d)per queste riserve sussiste un vincolo di destinazione al loro utilizzo Per quanto riguarda la Riserva da sovrapprezzo azioni, ai sensi dell art del Codice Civile è possibile la distribuzione ai Soci di tale riserva a condizione che la riserva legale abbia raggiunto il limite stabilito dall articolo 2430 del Codice Civile (un quinto del capitale sociale). La tabella che segue evidenzia le movimentazioni intervenute nel patrimonio netto negli ultimi tre esercizi. Capitale Riserva Riserva Sovrapprezzo Risultato Perdite Totale Sociale Legale Straordinaria azioni d esercizio rinviate Saldi al ( ) ( ) a) perdite rinviate ( ) - b)risultato esercizio Saldi al ( ) a)destinazione utile a riserve ( ) b)risultato esercizio b)riduzione capitale sociale ( ) ( ) c)sottoscrizione aumento capitale soc d)utilizzo riserve aumento capitale soc ( ) - e)utilizzo riserva recesso soci (42.267) (42.267) f)risultato esercizio Saldi al ( ) a)destinazione utile a riserve 198 (3.968) b)risultato esercizio Saldi al ( )
20 CONTI D ORDINE 10 Garanzie rilasciate: (- ) Trattasi di titoli di proprietà costituiti in pegno come di seguito: Quota partecipativa Telerobot Srl (ex TLR Srl), valore nominale , pegno a favore Mps Capital Services Banca per le Imprese Spa, a fronte di un finanziamento di erogato a Telerobot Srl (ex TLR Srl), garantito anche da tutti gli altri soci della società. 20 Impegni: ( ) La composizione della voce "Impegni" risulta essere la seguente: Operazioni deliberate da formalizzare Quota risorse LIGURCAPITAL vincolate a OB2 1 fase 94/ Quota risorse LIGURCAPITAL vincolate a OB2 2 fase 97/99 Quota risorse LIGURCAPITAL vincolate a OB2 3 fase 2000/2006 Quota risorse LIGURCAPITAL vincolate a PMI fase 94/99 Leasing Immobiliare Carige Totale impegni Per quanto concerne l impegno sulle risorse LIGURCAPITAL Spa vincolate ai Fondi Obiettivo 2 Azione /96, 1997/99 e 2000/2006, nonché al Fondo PMI 94/99, i valori indicati sono quelli residuali al 31 dicembre 2013, movimentati dai risultati conseguiti nel corso della loro gestione al netto dei costi di diretta imputazione. L impegno per il leasing immobiliare è relativo al contratto stipulato in data 1 luglio 2005 con Banca Carige S.p.A., per l acquisto della sede in Genova Piazza Dante n.8/9; maggiori dettagli sono riportati nella parte D della nota integrativa. 20

References: art. 13
 art. 14
 Art. 14
 art.10
 Art. 14
 Art.14
 Art. 14
 Art. 14
 art. 2427
 articolo 2430