Source: https://www.ilcodicecivile.it/Libro_V-Del_lavoro.html?pag=7
Timestamp: 2018-12-11 05:47:27+00:00

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Libro V - Del lavoro. Da Articolo 2101 a Articolo 2105
Libro V - "Del lavoro"
Articolo 2101 - Tariffe di cottimo
Le norme corporative possono stabilire che le tariffe di cottimo non divengano definitive se non dopo un periodo di esperimento.
Le tariffe possono essere sostituite o modificate soltanto se intervengono mutamenti nelle condizioni di esecuzione del lavoro, e in ragione degli stessi.
L'imprenditore deve comunicare preventivamente ai prestatori di lavoro i dati riguardanti gli elementi costitutivi della tariffa di cottimo, le lavorazioni da eseguirsi e il relativo compenso unitario. Deve altresi'comunicare i dati relativi alla quantita'di lavoro eseguita e al tempo impiegato.
Titolo II: Del lavoro nell'impresa
Articolo 2102 - Partecipazione agli utili
Se le norme corporative o la convenzione non dispongono diversamente, la partecipazione agli utili spettante al prestatore di lavoro e'determinata in base agli utili netti dell'impresa, e, per le imprese soggette alla pubblicazione del bilancio , in base agli utili netti risultanti dal bilancio regolarmente approvato e pubblicato.
Articolo 2103 - Mansioni del lavoratore
Il prestatore di lavoro deve essere adibito alle mansioni per le quali e'stato assunto o a quelle corrispondenti alla categoria superiore che abbia successivamente acquisito ovvero a mansioni equivalenti alle ultime effettivamente svolte, senza alcuna diminuzione della retribuzione. Nel caso di assegnazione a mansioni superiori il prestatore ha diritto al trattamento corrispondente all'attivita'svolta, e l'assegnazione stessa diviene definitiva, ove la medesima non abbia avuto luogo per sostituzione di lavoratore assente con diritto alla conservazione del posto, dopo un periodo fissato dai contratti collettivi, e comunque non superiore a tre mesi.
Egli non puo'essere trasferito da una unita'produttiva ad un'altra se non per comprovate ragioni tecniche, organizzative e produttive.
Ogni patto contrario e'nullo.
Articolo 2104 - Diligenza del prestatore di lavoro
Il prestatore di lavoro deve usare la diligenza richiesta dalla natura della prestazione dovuta, dall'interesse dell'impresa e da quello superiore della produzione nazionale .
Deve inoltre osservare le disposizioni per l'esecuzione e per la disciplina del lavoro impartite dall'imprenditore e dai collaboratori di questo dai quali gerarchicamente dipende.
Articolo 2105 - Obbligo di fedelta'
Il prestatore di lavoro non deve trattare affari, per conto proprio o di terzi, in concorrenza con l'imprenditore, ne'divulgare notizie attinenti all'organizzazione e ai metodi di produzione dell'impresa, o farne uso in modo da poter recare ad essa pregiudizio.

References: Articolo 2101
 Articolo 2105

Articolo 2101

Articolo 2102

Articolo 2103

Articolo 2104

Articolo 2105