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BOLLETTINO UFFICIALE SOMMARIO REPUBBLICA ITALIANA. Serie Ordinaria - Venerdì 16 gennaio 2015 A) CONSIGLIO REGIONALE - PDF
BOLLETTINO UFFICIALE SOMMARIO REPUBBLICA ITALIANA. Serie Ordinaria - Venerdì 16 gennaio 2015 A) CONSIGLIO REGIONALE
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1 Anno XLV N. 013 Iscritto nel registro Stampa del Tribunale di Milano (n. 656 del 21 dicembre 2010) Proprietario: Giunta Regionale della Lombardia Sede Direzione e redazione: p.zza Città di Lombardia, Milano Direttore resp.: Fabrizio De Vecchi Redazione: tel. 02/6765 int ; 3 Serie Ordinaria - Venerdì 16 gennaio 2015 BOLLETTINO UFFICIALE REPUBBLICA ITALIANA SOMMARIO A) CONSIGLIO REGIONALE Deliberazione Consiglio regionale 22 dicembre n. X/564 Bilancio consolidato Delibera commissione consiliare regionale 22 dicembre n. X/565/4001 Commissione consiliare IV Attività produttive e occupazione (in sede deliberante ai sensi dell art. 122, comma 6, del Regolamento generale del Consiglio regionale) - Proposta di ampliamento del centro commerciale «Carosello» nei comuni di Carugate (MI) e Cernusco sul Naviglio (MI). 51 Deliberazione Consiglio regionale 22 dicembre n. X/566 Ordine del giorno concernente il collegato 2015: regolamento per la concessione di contributi per la gestione condivisa di funzione e di servizi comunali. 52 Deliberazione Consiglio regionale 23 dicembre n. X/568 Ordine del giorno concernente il bilancio di previsione : promozione della cultura della legalità. 52 Deliberazione Consiglio regionale 23 dicembre n. X/569 Ordine del giorno concernente il bilancio di previsione : utilizzo dei beni confiscati alla mafia. 53 Deliberazione Consiglio regionale 23 dicembre n. X/570 Ordine del giorno concernente il bilancio di previsione : salvaguardia del patrimonio boschivo e forestale e riconoscimento dei crediti forestali. 53 Deliberazione Consiglio regionale 23 dicembre n. X/571 Ordine del giorno concernente il bilancio di previsione : ristrutturazione del liceo artistico Nanni Valentini, edificio ex borsa, della Villa Reale di Monza. 54 Deliberazione Consiglio regionale 23 dicembre n. X/572 Ordine del giorno concernente il bilancio di previsione : fondi per la ricostruzione dei territori colpiti dagli eventi sismici del 20 e 29 maggio 2012 in Lombardia. 55 Deliberazione Consiglio regionale 23 dicembre n. X/573 Ordine del giorno concernente il bilancio di previsione : sostegno alle Comunità Montane. 55 Deliberazione Consiglio regionale 23 dicembre n. X/574 Ordine del giorno concernente il bilancio di previsione : prevenzione primaria, prevenzione secondaria, campagne informative per la prevenzione. 56 Deliberazione Consiglio regionale 23 dicembre n. X/575 Ordine del giorno concernente il bilancio di previsione : linea ferroviaria Bergamo-Treviglio-Milano. 57 Deliberazione Consiglio regionale 23 dicembre n. X/576 Ordine del giorno concernente il bilancio di previsione : personale degli enti provinciali. 57 Deliberazione Consiglio regionale 23 dicembre n. X/577 Ordine del giorno concernente il bilancio di previsione : realizzazione di un incubatoio ittico sul lago d Iseo. 58 Deliberazione Consiglio regionale 23 dicembre n. X/578 Ordine del giorno concernente il bilancio di previsione : rivalutazione e ampliamento del bando per la promozione dell attrattività del territorio lombardo in occasione dell evento EXPO Deliberazione Consiglio regionale 23 dicembre n. X/579 Ordine del giorno concernente il bilancio di previsione : operatività della carta sconto gasolio. 59 Deliberazione Consiglio regionale 23 dicembre n. X/580 Ordine del giorno concernente il bilancio di previsione : incentivi a interventi di ristrutturazione edilizia ed efficientamento energetico degli edifici Deliberazione Consiglio regionale 23 dicembre n. X/581 Ordine del giorno concernente il bilancio di previsione : interventi per il sostegno abitativo. 61 Deliberazione Consiglio regionale 23 dicembre n. X/582 Ordine del giorno concernente il bilancio di previsione : ricollocazione del personale delle Province e delle Città Metropolitane. 62
2 2 Bollettino Ufficiale Deliberazione Consiglio regionale 23 dicembre n. X/583 Ordine del giorno concernente il bilancio di previsione : sostegno e ricerca malattie rare. 62 Deliberazione Consiglio regionale 23 dicembre n. X/584 Ordine del giorno concernente il bilancio di previsione : interventi socio-sanitari per le persone fragili e per le loro famiglie. 63 Deliberazione Consiglio regionale 23 dicembre n. X/585 Ordine del giorno concernente il bilancio di previsione : comunicazione del residuo fiscale generato da Regione Lombardia. 64 Deliberazione Consiglio regionale 23 dicembre n. X/586 Ordine del giorno concernente il bilancio di previsione : crediti relativi ai tributi erariali e regionali non superiore all importo di euro Deliberazione Consiglio regionale 23 dicembre n. X/587 Ordine del giorno concernente il bilancio di previsione : finanziamento all azienda ospedaliera di Voghera per la terapia d urgenza antitrombotica (Stroke unit). 65 Deliberazione Consiglio regionale 23 dicembre n. X/588 Ordine del giorno concernente il bilancio di previsione : monitoraggio degli appalti. 65 Deliberazione Consiglio regionale 23 dicembre n. X/589 Ordine del giorno concernente il bilancio di previsione : Orchestra Verdi. 66 Deliberazione Consiglio regionale 23 dicembre n. X/590 Ordine del giorno concernente il bilancio di previsione : sostegno all inserimento lavorativo delle persone portatrici di disabilità. 67 Deliberazione Consiglio regionale 23 dicembre n. X/591 Ordine del giorno concernente il bilancio di previsione : dissesto idrogeologico - Interventi per la messa in sicurezza del territorio, la valorizzazione e lo sviluppo delle infrastrutture idriche. 67 Deliberazione Consiglio regionale 23 dicembre n. X/592 Ordine del giorno concernente il bilancio di previsione : assistenti familiari. 68 Deliberazione Consiglio regionale 23 dicembre n. X/593 Ordine del giorno concernente il bilancio di previsione : interventi per il contrasto alla violenza di genere. 68 Deliberazione Consiglio regionale 23 dicembre n. X/594 Ordine del giorno concernente il bilancio di previsione : realizzazione di opere pubbliche attraverso lo strumento del partenariato pubblico privato. 69 Deliberazione Consiglio regionale 23 dicembre n. X/595 Ordine del giorno concernente il bilancio di previsione : risorse per la banda ultra larga (BUL). 70 Deliberazione Consiglio regionale 23 dicembre n. X/596 Ordine del giorno concernente il bilancio di previsione : dose unitaria del farmaco (DUF). 70 Deliberazione Consiglio regionale 23 dicembre n. X/597 Ordine del giorno concernente il bilancio di previsione : attivazione del «Percorso Rosa» nelle strutture sanitarie pubbliche. 70 Deliberazione Consiglio regionale 23 dicembre n. X/598 Ordine del giorno concernente il bilancio di previsione : stanziamenti a favore di ARPA per l attuazione dell osservatorio sulle emissioni di PCB sul territorio regionale. 71 Deliberazione Consiglio regionale 23 dicembre n. X/599 Ordine del giorno concernente il bilancio di previsione : società partecipate di Regione Lombardia. 71 Deliberazione Consiglio regionale 23 dicembre n. X/600 Ordine del giorno concernente il bilancio di previsione : ponte sullo Staffora in località Salice Terme e altri interventi in materia di viabilità. 72 Deliberazione Consiglio regionale 23 dicembre n. X/601 Ordine del giorno concernente il bilancio di previsione : riordino delle funzioni delle Province e salvaguardia dei livelli occupazionali. 73 D) ATTI DIRIGENZIALI Giunta regionale Presidenza Decreto dirigente unità organizzativa 13 gennaio n. 62 Sede territoriale di Cremona - T.u. 11 dicembre 1933 Regolamento regionale n. 2/ Concessione al consorzio della Roggia Castelleona della grande derivazione d acqua pubblica da n. 3 fontanili in comune di Offanengo (CR) ad uso irriguo, chiesta con istanza in data 27 luglio 2000 e successive integrazioni in data 1 aprile 2011 e 27 settembre 2012 pratica: cr d/2/ D.G. Sport e politiche per i giovani Decreto dirigente struttura 13 gennaio n. 66 Bando per l assegnazione di agevolazioni finanziarie finalizzate alla miglioria, all adeguamento e alla sicurezza degli impianti di risalita e delle piste da sci Ammissione ad agevolazione finanziaria della domanda presentata dalla S.I.R.P.A. s.p.a. - Società impianti di risalita Polzone Albani. 84
3 Bollettino Ufficiale 3 Decreto dirigente struttura 13 gennaio n. 70 Bando 2014 riqualificazione impianti sportivi di proprietà pubblica (l.r. 8 ottobre 2002 n. 26) Determinazioni in merito alle domande di contributo pervenute. 86 Comunicato regionale 14 gennaio n. 11 Prove selettive per l esercizio della professione di Maestro di sci Alpino e per la professione di Maestro di sci di Fondo previste nell anno Nuove modalità di acquisizione del servizio di organizzazione delle prove mediante procedura di pubblica evidenza. 104 D.G. Attività produttive, ricerca e innovazione Decreto dirigente struttura 13 gennaio n. 61 «Bando ricerca e innovazione edizione 2014» di cui al decreto 7469/2014 e s.m.i.: approvazione del secondo elenco delle domande ammesse e non ammesse sulle misure A, B, D, E oltre a parziale rettifica dell allegato 2 del decreto 11412/
4 4 Bollettino Ufficiale A) CONSIGLIO REGIONALE D.c.r. 22 dicembre n. X/564 Bilancio consolidato 2013 Presidenza del Presidente Cattaneo IL CONSIGLIO REGIONALE DELLA LOMBARDIA Visto il decreto legislativo 23 giugno 2011, n. 118 (Disposizioni in materia di armonizzazione dei sistemi contabili e degli schemi di bilancio delle Regioni, degli enti locali e dei loro organismi, a norma degli articoli 1 e 2 della legge 5 maggio 2009, n. 42) come integrato e corretto dal decreto legislativo 10 agosto 2014, n. 126 (Disposizioni integrative e correttive del decreto legislativo 23 giugno 2011, n. 118, recante disposizioni in materia di armonizzazione dei sistemi contabili e degli schemi di bilancio delle Regioni, degli enti locali e dei loro organismi, a norma degli articoli 1 e 2 della legge 5 maggio 2009, n. 42); Richiamato il decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 28 dicembre 2011 (Sperimentazione della disciplina concernente i sistemi contabili e gli schemi di bilancio delle Regioni, degli enti locali e dei loro enti ed organismi, di cui all articolo 36 del decreto legislativo 23 giugno 2011, n. 118) e in particolare l articolo 9; Visto l articolo 57, comma 4, dello Statuto; Vista la legge regionale 31 marzo 1978, n. 34 (Norme sulle procedure della programmazione, sul bilancio e sulla contabilità della regione); Visto l allegato 4/4 al d.lgs. 118/2011, come integrato e corretto dal d.lgs. 126/2014, recante il principio contabile applicato concernente il bilancio consolidato e che definisce il perimetro dei soggetti da ricomprendere nel bilancio consolidato, comprendendovi gli enti, le aziende e gli organismi strumentali e le società controllate e partecipate da un amministrazione pubblica; Vista la deliberazione della Giunta regionale 2 febbraio 2012, n (Individuazione degli Enti regionali che partecipano alla sperimentazione della disciplina concernente i sistemi contabili e gli schemi di bilancio di cui all art. 36 del d.lgs. 118/2011) con la quale sono stati individuati l Agenzia Regionale per l Istruzione, la Formazione e il Lavoro (ARIFL) e l Agenzia Regionale per la Protezione dell Ambiente (ARPA), quali enti regionali che partecipano alla sperimentazione della disciplina concernente i sistemi contabili e gli schemi di bilancio, ai sensi dell articolo 36 del summenzionato d.lgs. 118/2011; Considerato che Regione Lombardia ha provveduto a individuare i propri enti, aziende e organismi strumentali e le società controllate e partecipate da ricomprendere nel Gruppo Amministrazione Pubblica; Vista la legge regionale 5 agosto 2014, n. 23 (Rendiconto generale per l esercizio finanziario 2013), che in allegato comprende il primo bilancio consolidato Giunta regionale e Consiglio regionale relativo all esercizio 2013; Visto il primo bilancio consolidato che Regione Lombardia ha inteso redigere, ricomprendendovi, oltre al Consiglio regionale, i due sopracitati enti in sperimentazione (ARIFL e ARPA) e le tre società di capitali delle quali Regione Lombardia detiene il 100 per cento del capitale societario (Lombardia Informatica s.p.a., Finlombarda s.p.a. e Infrastrutture Lombarde s.p.a.); Considerato che al bilancio consolidato di Regione Lombardia, che si compone di stato patrimoniale e conto economico, è allegata la Relazione e Nota integrativa ai sensi dell articolo 68 del d.lgs. 118/2011, come integrato e corretto dal d.lgs. 126/2014; Vista la legge regionale 17 dicembre 2012, n. 18 (Legge finanziaria 2013) che istituisce il Collegio dei revisori dei conti della Regione Lombardia; Vista la deliberazione del Consiglio regionale 27 maggio 2014, n. 383 (Nomina del Collegio dei revisori dei conti della Regione Lombardia), che in attuazione della norma sopra richiamata nomina il Collegio dei revisori di Regione Lombardia per il triennio ; Richiamato l articolo 68 del d.lgs. 126/2014, che prevede che il Collegio dei revisori dell ente predisponga apposita relazione sul bilancio consolidato; Sentita la relazione della I Commissione «Programmazione e Bilancio»; Con votazione per appello nominale, che dà il seguente risultato: Consiglieri presenti: n. 57 Non partecipano alla votazione: n. 1 Consiglieri votanti: n. 56 Voti favorevoli: n. 34 Voti contrari: n. 22 Astenuti: n. 0 DELIBERA di approvare il primo bilancio consolidato di Regione Lombardia, redatto ai sensi dell articolo 68 del d.lgs. 118/2011, come integrato e corretto dal d.lgs. 126/2014. Il presidente: Raffaele Cattaneo I consiglieri segretari: Maria Daniela Maroni - Eugenio Casalino Il segretario dell assemblea consiliare: Mario Quaglini
5 Bollettino Ufficiale 5 ALLEGATO
6 6 Bollettino Ufficiale
7 Bollettino Ufficiale 7
8 8 Bollettino Ufficiale
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51 Bollettino Ufficiale 51 D.c.c.r. 22 dicembre n. X/565/4001 Commissione consiliare IV Attività produttive e occupazione (in sede deliberante ai sensi dell art. 122, comma 6, del Regolamento generale del Consiglio regionale) - Proposta di ampliamento del centro commerciale «Carosello» nei comuni di Carugate (MI) e Cernusco sul Naviglio (MI) Presidenza del Presidente Ciocca Angelo LA COMMISSIONE IV «Attività Produttive e Occupazione» PREMESSO CHE i Sindaci dei Comuni di Carugate e Cernusco sul Naviglio hanno richiesto alla Regione Lombardia, in data 5 agosto 2014, di avviare l iter per la promozione di un accordo di programma finalizzato all ampliamento del Centro Commerciale «Carosello» di Carugate; il centro commerciale «Carosello» è parte di un area commerciale tra le più grandi della Lombardia, in una zona densamente edificata, con assi stradali congestionati e un area cave notevole e in espansione; la proprietà del centro commerciale «Carosello» è di Eurocommercial Properties Italia s.r.l., appartenente ad un gruppo olandese; i dati concernenti la richiesta di ampliamento del centro commerciale «Carosello», rilevati dagli atti di indirizzo votati nei due Consigli Comunali a sola maggioranza in data 28 luglio 2014, prevedono un aumento di edificazione commerciale pari a mq equivalente a circa il 50% dell attuale superficie; sul territorio, nonostante le poche informazioni circolate, si è creato un partecipato movimento civico contrario all ampliamento e si è preso atto della posizione nettamente contraria di diverse associazioni riconosciute a livello nazionale tra cui Confcommercio, Legambiente e WWF; da quello che si evince dagli atti di indirizzo dei Consigli Comunali una parte dell ampliamento andrebbe a compromettere il «Parco blu degli aironi», sul territorio di Cernusco sul Naviglio, che è un parco comunale con laghetto ricavato da una cava rinaturalizzata, soggetto a numerosi vincoli ambientali; i nuovi svincoli stradali, in particolare il progetto per una nuova uscita dalla tangenziale est, annunciati dai Sindaci come concordati con la Società Milano Serravalle Milano Tangenziali s.p.a., ma di cui non esiste nessuna evidenza agli atti, distruggerebbero un area agricola, in territorio di Cernusco sul Naviglio attualmente vincolata dal PTCP della Provincia di Milano; nel PTCP vigente l area è classificata come «ambito di rilevanza paesistica» e risulta anche area cuscinetto tra le aree agricole e le costruzioni commerciali; CONSIDERATO CHE i documenti programmatori, tra i quali i PGT, non prevedono ampliamenti dei centri commerciali ma prevedono invece tutela delle aree agricole, salvaguardia della salute dei cittadini e dell ambiente; in particolare, il PGT di Carugate certifica lo stato di saturazione delle aree oggi occupate dai grandi centri commerciali; VALUTATO CHE questo ennesimo ampliamento avrebbe ricadute negative in termini di peggioramento del traffico e dei livelli di inquinamento di un area molto vasta nella cintura tra Milano e Monza e metterebbe a rischio le comunità locali a causa del processo di desertificazione del commercio di vicinato e dei centri storici; il traffico, già ampiamente congestionato, è destinato ad aumentare vista l imminente apertura del centro commerciale all ingrosso cinese più grande d Europa, sito sul territorio di Agrate Brianza, il cui nuovo traffico generato utilizzerà la stessa viabilità dei clienti del polo commerciale di Carugate; gli impatti causati dall aumento del traffico, dell inquinamento ambientale ed acustico, non sono stati adeguatamente valutati dai Sindaci e dai Consigli Comunali; VISTO CHE la d.c.r. n. X/187 del 12 novembre 2013 ha approvato le «nuove linee per lo sviluppo delle imprese del settore commerciale» e prevede il disincentivo per ogni nuova opera o ampliamento da autorizzarsi su aree agricole o aree attualmente non edificate; la d.g.r. n. X/1193 del 20 dicembre 2013 dispone che «Regione Lombardia non promuove e non aderisce a nuovi accordi di programma in variante agli strumenti urbanistici che riguardino aree agricole da destinare a grandi strutture di vendita»; NON RILEVANDO nella attuale richiesta di ampliamento del centro commerciale «Carosello» alcun interesse strategico di portata regionale; Vista la mozione n. 333 presentata in data 26 novembre 2014; Visto l articolo 122, comma 6, del Regolamento generale del Consiglio regionale; con votazione palese per appello nominale: voti rappresentati 67; voti favorevoli 37; voti contrari 27; astenuti 3; DELIBERA DI IMPEGNARE LA GIUNTA REGIONALE a non dare seguito alle richieste dei Sindaci dei Comuni di Carugate e Cernusco sul Naviglio e quindi a ogni richiesta di attivazione di accordi di programma concernenti l ampliamento delle strutture commerciali citate in premessa. Il presidente: Angelo Ciocca Il consigliere segretario: Onorio Rosati La responsabile della posizione organizzativa: Nella Moscon
52 52 Bollettino Ufficiale D.c.r. 22 dicembre n. X/566 Ordine del giorno concernente il collegato 2015: regolamento per la concessione di contributi per la gestione condivisa di funzione e di servizi comunali Presidenza del Presidente Cattaneo IL CONSIGLIO REGIONALE DELLA LOMBARDIA Visto l Ordine del giorno n. 498 presentato in data 22 dicembre 2014, collegato al progetto di legge n. 207 «Disposizioni per l attuazione della programmazione economico-finanziaria regionale, ai sensi dell articolo 9-ter della legge regionale 31 marzo 1978, n. 34 (Norme sulle procedure della programmazione, sul bilancio e sulla contabilità della Regione) - Collegato 2015»; a norma dell art. 85 del Regolamento generale, con votazione per appello nominale, che dà il seguente risultato: Consiglieri presenti n. 65 Consiglieri votanti n. 64 Non partecipano alla votazione n. 1 Voti favorevoli n. 64 Voti contrari n. 0 Astenuti n. 0 DELIBERA di approvare l Ordine del giorno n. 498 concernente il regolamento per la concessione di contributi per la gestione condivisa di funzioni e di servizi comunali, nel testo che così recita: Il Consiglio regionale della Lombardia premesso che il progetto di legge n. 207 modifica l articolo 20, comma 3, della legge regionale 27 giugno 2008, n. 19 (Riordino delle Comunità montane della Lombardia, disciplina delle unioni di comuni lombarde e sostegno all esercizio associato di funzioni e servizi comunali), rideterminando i principi sulla base dei quali Regione Lombardia elabora il regolamento con cui determina i criteri per la concessione di contributi alle forme stabili di condivisione di funzioni e servizi comunali; osservato che tra gli anzidetti principi sono individuati «l esercizio di ulteriori servizi e funzioni rispetto a quelli ricompresi nelle funzioni fondamentali di cui all articolo 14, comma 27, del d.1. 78/2010» (vedi progetto di legge n. 207, articolo 1, lettera e), sub a), il «numero delle funzioni e tipologia dei servizi associati» (vedi progetto di legge n. 207, articolo 1, lettera e), sub b), nonché le «differenze di capacità tributaria calcolata sulla base imponibile ai fini dell IRPEF e dell IMU» (vedi progetto di legge n. 207, articolo 1, lettera e), sub i); considerato che fermo restando il rapporto gerarchico tra funzioni e servizi, nonché la preferenza che si deve accordare verso forme sempre più ampie di condivisione delle stesse da parte dei comuni, appare opportuno che anche il Consiglio regionale, attraverso la Commissione speciale «Riordino delle autonomie», venga coinvolto nell esatta individuazione dei criteri di cui al richiamato regolamento regionale per la concessione dei contributi qui considerati, al fine di garantire che tali risorse vengano riconosciute prioritariamente a quelle gestioni condivise che si rivelino più penetranti ed efficienti; con particolare riferimento ai principio relativo alle differenze di capacità tributaria tra i contesti considerati (condivisibilmente volto a favorire le gestioni condivise di funzioni e servizi che operino in contesti economicamente più disagiati) appare del pari opportuno che la Giunta regionale sottoponga alla Commissione speciale «Riordino delle autonomie» un regolamento che sia effettivamente in grado di cogliere tale aspetto concettualmente legittimo in modo veritiero e senza eccessivi adempimenti burocratici da parte dei comuni coinvolti; invita la Giunta regionale a sottoporre il regolamento di cui all articolo 20 della l.r. 19/2008 al preventivo parere obligatorio della Commissione speciale «Riordino delle autonomie», predisponendo un documento che tenga peraltro conto dei considerata espressi nel presente ordine del giorno.. Il presidente: Raffaele Cattaneo I consiglieri segretari: Maria Daniela Maroni - Eugenio Casalino Il segretario dell assemblea consiliare: Mario Quaglini D.c.r. 23 dicembre n. X/568 Ordine del giorno concernente il bilancio di previsione : promozione della cultura della legalità Presidenza del Presidente Cattaneo IL CONSIGLIO REGIONALE DELLA LOMBARDIA Visto l Ordine del giorno n. 501 presentato in data 22 dicembre 2014, collegato al progetto di legge n. 211 «Bilancio di previsione »; a norma dell art. 85 del Regolamento generale, con votazione per appello nominale, che dà il seguente risultato: Consiglieri presenti n. 65 Consiglieri votanti n. 64 Non partecipano alla votazione n. 1 Voti favorevoli n. 64 Voti contrari n. 0 Astenuti n. 0 DELIBERA di approvare l Ordine del giorno n. 501 concernente la promozione della cultura della legalità, nel testo che così recita: Il Consiglio regionale della Lombardia premesso che l art. 4, comma 1, della legge regionale 14 febbraio 2011, n. 2 (Azioni orientate verso l educazione alla legalità) dispone che «la Regione promuove, anche attraverso l istituto per la ricerca, la formazione e la statistica, di cui alla legge regionale 6 agosto 2010, n. 14 (Interventi di razionalizzazione sul sistema regionale), iniziative formative con particolare riguardo alla formazione congiunta di operatori degli enti locali, della polizia locale, delle organizzazioni del volontariato e delle associazioni che svolgono attività di carattere sociale»; l associazione Avviso Pubblico ha censito per il 2013 circa 351 atti di intimidazione e di minaccia nei confronti di amministratori locali e funzionari pubblici; i soggetti colpiti da intimidazioni e minacce sono prevalentemente gli amministratori locali: sindaci, consiglieri comunali e presidenti di consigli comunali, seguiti dai funzionari pubblici (responsabili degli uffici tecnici, comandanti e agenti di Polizia municipale, dirigenti del settore rifiuti e sanità); la Lombardia non è immune da questo tipo di abusi da parte della criminalità organizzata come si può notare da vari episodi di cronaca, tra cui l agguato ai danni del sindaco e del vicesindaco di Cardano al Campo del 2 luglio 2013; Regione Lombardia ha aderito ad Avviso Pubblico, associazione nata con l intento di collegare e organizzare gli amministratori pubblici che concretamente si impegnano a promuovere la cultura della legalità democratica nella politica, nella pubblica amministrazione e sui territori da essi governati; considerato che Avviso Pubblico dal marzo 2014 ha attivato un Dipartimento formazione che organizza percorsi formativi destinati prevalentemente ad amministratori e funzionari, che abbiano per oggetto temi specifici, quali la legislazione anticorruzione e antimafia, appalti, beni e aziende confiscate, ecomafie, gioco d azzardo, urbanistica, educazione alla legalità e alla cittadinanza attiva e responsabile; preso atto che l adeguata formazione di amministratori e funzionari, oltre a favorire un ottimale amministrazione ordinaria, può aiutare a prevenire fenomeni intimidatori della criminalità organizzata; invita il Presidente e la Giunta regionale a predisporre programmi formativi per amministratori pubblici e funzionari sui temi connessi alla prevenzione del crimine organizzato e della corruzione e alla promozione della cultura della legalità democratica e della cittadinanza responsabile, prevedendo un adeguato appostamento di bilancio.. Il presidente: Raffaele Cattaneo I consiglieri segretari: Maria Daniela Maroni - Eugenio Casalino Il segretario dell assemblea consiliare: Mario Quaglini
53 Bollettino Ufficiale 53 D.c.r. 23 dicembre n. X/569 Ordine del giorno concernente il bilancio di previsione : utilizzo dei beni confiscati alla mafia Presidenza del Presidente Cattaneo IL CONSIGLIO REGIONALE DELLA LOMBARDIA Visto l Ordine del giorno n. 502 presentato in data 22 dicembre 2014, collegato al progetto di legge n. 211 «Bilancio di previsione »; a norma dell art. 85 del Regolamento generale, con votazione per appello nominale, che dà il seguente risultato: Consiglieri presenti n. 65 Consiglieri votanti n. 64 Non partecipano alla votazione n. 1 Voti favorevoli n. 64 Voti contrari n. 0 Astenuti n. 0 DELIBERA di approvare l Ordine del giorno n. 502 concernente l utilizzo dei beni confiscati alla mafia, nel testo che così recita: Il Consiglio regionale della Lombardia premesso che alla Presidenza del Consiglio dei Ministri, alla Regione Lombardia, alla Federazione delle associazioni antiracket, alle province e ai comuni sono stati riconosciuti i risarcimenti a seguito della costituzione di parte civile nel processo «Infinito»; considerate la consistenza della criminalità organizzata nella nostra regione, la costante scoperta di infiltrazioni mafiose, l importanza dei sequestri e delle confische di beni alla ndrangheta e alla mafia; ipotizzata, quindi, la necessità di contrastare con sempre maggior forza il progetto criminale di infiltrazione nella società e nell economia lombarda attraverso il costante ricorso alla costituzione di parte civile per sottolineare la volontà dello Stato e delle sue istituzioni di debellare il fenomeno; preso atto della necessità di sostenere con sempre maggior forza i soggetti vittime della prevaricazione mafiosa, anche attraverso la promozione di iniziative e il sostegno effettivo; valutata la legge regionale 3 maggio 2011, n. 9 (Interventi regionali per la prevenzione e il contrasto della criminalità), che prevede un investimento diretto di Regione Lombardia nella prevenzione e il contrasto dei fenomeni di criminalità comune e organizzata e nell incentivazione di percorsi di legalità; impegna il Presidente e la Giunta regionale a prevedere che le risorse provenienti da processi inerenti attività proprie di criminalità organizzata e/o di stampo mafioso e in cui Regione Lombardia si è costituita e si costituirà in futuro parte civile vengano utilizzate anche per il finanziamento di misure utili a migliorare l utilizzo dei beni e la riattivazione delle aziende confiscati e sequestrati alla mafia e che a tale esito si pervenga con l istituzione di un apposito capitolo di bilancio a risorse vincolate.. Il presidente: Raffaele Cattaneo I consiglieri segretari: Maria Daniela Maroni - Eugenio Casalino Il segretario dell assemblea consiliare: Mario Quaglini D.c.r. 23 dicembre n. X/570 Ordine del giorno concernente il bilancio di previsione : salvaguardia del patrimonio boschivo e forestale e riconoscimento dei crediti forestali Presidenza del Presidente Cattaneo IL CONSIGLIO REGIONALE DELLA LOMBARDIA Visto l Ordine del giorno n. 466 presentato in data 22 dicembre 2014, collegato al progetto di legge n. 211 «Bilancio di previsione »; a norma dell art. 85 del Regolamento generale, con votazione per appello nominale, che dà il seguente risultato: Consiglieri presenti n. 67 Consiglieri votanti n. 66 Non partecipano alla votazione n. 1 Voti favorevoli n. 66 Voti contrari n. 0 Astenuti n. 0 DELIBERA di approvare l Ordine del giorno n. 466 concernente la salvaguardia del patrimonio boschivo e forestale e riconoscimento dei crediti forestali, nel testo che così recita: Il Consiglio regionale della Lombardia premesso che boschi e foreste svolgono un ruolo esclusivo nelle strategie di lotta all effetto serra e ai cambiamenti climatici che deriva dalla capacità delle piante arboree, arbustive ed erbacee di assorbire e immagazzinare un enorme quantitativo di anidride carbonica, compensando le emissioni dovute all uso di combustibili fossili prodotte principalmente nelle zone industrializzate di pianura; ricordato che nel corso del mese di aprile 2014 il Pianeta ha superato il livello medio di anidride carbonica in atmosfera di 400 parti per milione (ppm) «in modo costante», record storico già registrato dal National Oceanic and Atmosferic Administration (NOAA) nel mese di maggio 2013, mai raggiunto negli ultimi 5 milioni di anni, che rappresenta l ennesimo campanello di allarme rispetto ai cambiamenti climatici in corso vista la comunicazione annuale italiana relativa all inventario nazionale delle emissioni in atmosfera dei gas serra, prevista dalla Convenzione quadro sui cambiamenti climatici delle Nazioni Unite (Unfcc) per monitorare il raggiungimento degli obiettivi previsti dal Protocollo di Kyoto, dalla quale si evidenzia che le emissioni nazionali totali dei gas serra, espresse in C02 equivalente, sono diminuite dell 11,4 per cento nel 2012 rispetto all anno base (1990), ma questo risultato è notevolmente migliore (-14,3) se si considera il contributo legato agli assorbimenti di carbonio da parte dei boschi e delle foreste; considerato che le aree boschive rappresentano per il nostro Paese un importante risorsa sia per superficie boscata ( kmq pari a più di un terzo del territorio nazionale) sia per volume di massa e che solo l accrescimento differenziale in massa tra il 1990 e il 2010, ricavato per differenza tra le due situazioni risulta pari a un volume legnoso di di mc con una biomassa secca di tonnellate equivalenti a circa di tonnellate di carbonio stoccato e a circa tonnellate di C02 stoccata nel periodo ( tonnellate di C02 fissate in media in più ogni anno); la proprietà forestale è costituita per il 63,5 per cento da privati, per il 32,4 per cento da pubblico (di cui 65,5 per cento comuni e province, 23,7 per cento Demanio statale e regionale e 8,3 per cento altri enti pubblici); attualmente, agli effetti del Protocollo di Kyoto, lo sfruttamento dei crediti forestali non é riconosciuto ai proprietari dei terreni. siano essi privati o pubblici, in termini di corrispondenti valorizzazioni economiche; rilevato che per il raggiungimento degli obiettivi di Kyoto, considerando la media delle emissioni del periodo , la riduzione rispetto all anno base è di 4,6 per cento a fronte dell impegno nazionale di riduzione del 6,5 per cento fissato dal protocollo per lo stesso periodo; ricordato che Stato e regioni assolvono a una duplice competenza in tema di boschi e foreste: da un lato una competenza esclusiva apprestata dallo Stato, nell esercizio delle sue funzioni in materia di tutela dell ambiente (le Regioni, nell esercizio delle specifiche competenze possono però garantire forme di tutela ambientale più elevate) dall altra una competenza regionale sulla funzione economico-produttiva nel rispetto della «sostenibilità degli eco-

References: art. 122
 articolo 36
 articolo 9
 articolo 57
 art. 36
 articolo 36
 articolo 68
 articolo 68
 articolo 68
 art. 122
 articolo 122
 articolo 9
 art. 85
 articolo 20
 articolo 14
 articolo 1
 articolo 1
 articolo 1
 articolo 20
 art. 85
 art. 4
 art. 85
 art. 85