Source: http://docplayer.it/5140748-Polizza-bnl-ies-investimento-e-sicurezza-risparmio.html
Timestamp: 2018-10-23 01:35:11+00:00

Document:
Polizza BNL IeS Investimento e Sicurezza Risparmio - PDF
Download "Polizza BNL IeS Investimento e Sicurezza Risparmio"
1 Distribuito da: Contratto di assicurazione sulla vita con partecipazione agli utili Mod. T896 - Ed. 06/12 Polizza BNL IeS Investimento e Sicurezza Risparmio Tariffa EVPG Il presente Fascicolo Informativo contenente: Scheda Sintetica Nota Informativa Condizioni di Assicurazione comprensive del Regolamento della Gestione CAPITALVITA Glossario Modulo di Proposta e Informativa e Consenso al Trattamento dei Dati Personali deve essere consegnato al Contraente prima della sottoscrizione della Proposta di Assicurazione. Prima della sottoscrizione leggere attentamente la Scheda Sintetica e la Nota Informativa.
2 SCHEDA SINTETICA - Tariffa EVPG La presente Scheda Sintetica è redatta secondo lo schema predisposto dall ISVAP, ma il suo contenuto non è soggetto alla preventiva approvazione dell ISVAP. ATTENZIONE: LEGGERE ATTENTAMENTE LA NOTA INFORMATIVA PRIMA DELLA SOTTOSCRIZIONE DEL CONTRATTO. La presente Scheda sintetica è volta a fornire al Contraente un informazione di sintesi sulle caratteristiche, sulle garanzie, sui costi e sugli eventuali rischi presenti nel contratto e deve essere letta congiuntamente alla Nota informativa. 1. Informazioni generali 1.a. Impresa di assicurazione CARDIF VITA Compagnia di Assicurazione e Riassicurazione S.p.A. società del Gruppo BNP Paribas. 1.b. Informazioni sulla situazione patrimoniale dell impresa Il patrimonio netto della Compagnia, relativamente all anno 2011 (ultimo bilancio approvato), ammonta a 385 milioni di euro, di cui 250 milioni di euro corrispondono al capitale sociale e 135 milioni di euro corrispondono alle altre riserve totali, compreso il risultato di periodo. L indice di solvibilità, che rappresenta il rapporto tra l ammontare del margine di solvibilità disponibile e l ammontare del margine di solvibilità richiesto dalla normativa vigente, è pari a 1,04. 1.c. Denominazione del contratto Polizza BNL IeS Investimento e Sicurezza Risparmio 1.d. Tipologia del contratto Le prestazioni assicurate dal presente contratto sono contrattualmente garantite dall Impresa e si rivalutano annualmente in base al rendimento di una Gestione interna separata di attivi denominata CAPITALVITA. 1.e. Durata La durata del contratto coincide con la durata residua di vita dell Assicurato. È possibile esercitare il diritto di riscatto trascorso un anno dalla data di decorrenza contrattuale. 1.f. Pagamento dei premi Alla data di sottoscrizione della Proposta, il Contraente si impegna a versare i premi secondo una preordinata periodicità. In ogni caso, entro la data di decorrenza e nel corso della durata contrattuale, il Contraente ha la facoltà di effettuare versamenti aggiuntivi. 2. Caratteristiche del contratto Polizza BNL IeS Investimento e Sicurezza Risparmio è un contratto con partecipazione agli utili collegato ad una Gestione interna separata denominata CAPITALVITA che consente una crescita del capitale proteggendone il valore nel tempo. I rendimenti riconosciuti al contratto, infatti, rimangono acquisiti a titolo definitivo fino alla risoluzione del contratto. La polizza consente al Contraente di programmare un piano di versamenti per costruire un capitale nel tempo, lasciando aperta la possibilità di integrare il piano con versamenti aggiuntivi, così come di modificare l importo e/o la periodicità della rata da versare. Ed. 06/2012 Scheda Sintetica - Pagina 1 di 3
3 Polizza BNL IeS Investimento e Sicurezza Risparmio soddisfa, inoltre, l esigenza di assicurare ai Beneficiari designati la liquidazione di un capitale in caso di morte dell Assicurato. La parte di premio trattenuta dalla Compagnia, per far fronte ai costi gravanti sul contratto, non partecipa alla formazione del capitale assicurato. Alla Sezione E della Nota Informativa è presente un Progetto esemplificativo dello sviluppo delle prestazioni e del valore di riscatto elaborato secondo l ipotesi di rendimento finanziario indicato dall ISVAP. L Impresa è tenuta a consegnare al Contraente il Progetto esemplificativo elaborato in forma personalizzata al più tardi al momento in cui il Contraente è informato che il contratto è concluso. 3. Prestazioni assicurative e garanzie offerte Il contratto prevede le seguenti tipologie di prestazioni: a) Prestazione in caso di decesso dell Assicurato b) Opzioni contrattuali Il rendimento riconosciuto annualmente, in base al risultato della Gestione separata, viene definitivamente acquisito dal contratto. Si tenga presente che l operazione di riscatto consente il recupero dei premi versati qualora le rivalutazioni annuali compensano le spese contrattuali. Maggiori informazioni sono fornite in Nota Informativa alla Sezione B. In ogni caso le coperture assicurative ed i meccanismi di rivalutazione delle prestazioni sono regolati dagli Artt. 6 e 10 delle Condizioni Contrattuali. 4. Costi L Impresa, al fine di svolgere l attività di collocamento e di gestione dei contratti e di incasso dei premi, preleva dei costi secondo la misura e le modalità dettagliatamente illustrate in Nota Informativa alla Sezione C. I costi gravanti sui premi e quelli prelevati dalla Gestione interna separata riducono l ammontare delle prestazioni. Per fornire un indicazione complessiva dei costi che gravano a vario titolo sul contratto viene di seguito riportato l indicatore sintetico Costo percentuale medio annuo che indica di quanto si riduce ogni anno, per effetto dei costi, il tasso di rendimento del contratto rispetto a quello di un analoga operazione non gravata dai costi. Il predetto indicatore ha una valenza orientativa in quanto calcolato su parametri prefissati. Il Costo percentuale medio annuo (CPMA) è calcolato con riferimento al premio della prestazione principale e non tiene pertanto conto dei premi delle coperture complementari e/o accessorie. Il Costo percentuale medio annuo in caso di riscatto nei primi anni di durata contrattuale può risultare significativamente superiore al costo riportato in corrispondenza del 5 anno. Ipotesi adottate: Rata di premio: 1.500,00 Sesso: qualunque Età: qualunque Tasso di rendimento degli attivi: 4% Gestione separata CAPITALVITA Anno CPMA 5 1,43% 10 1,34% 15 1,32% 20 1,31% 25 1,31% Ed. 06/2012 Scheda Sintetica - Pagina 2 di 3
4 5. Illustrazione dei dati storici di rendimento della Gestione separata In questa Sezione è rappresentato il tasso di rendimento realizzato dalla Gestione separata CAPITALVITA negli ultimi 5 anni ed il corrispondente tasso di rendimento minimo riconosciuto agli Assicurati. Il dato è confrontato con il tasso di rendimento medio dei titoli di Stato e con l indice ISTAT dei prezzi al consumo per le famiglie di impiegati e operai. Anno Rendimento realizzato dalla Gestione CAPITALVITA Rendimento minimo riconosciuto agli Assicurati Rendimento medio dei titoli di Stato Inflazione ,16% 2,86% 4,41% 1,71% ,30% 3,00% 4,46% 3,23% ,62% 2,32% 3,54% 0,75% ,71% 2,41% 3,35% 1,55% ,76% 2,46% 4,89% 2,73% Attenzione: i rendimenti passati non sono indicativi di quelli futuri. 6. Diritto di ripensamento Il Contraente ha la facoltà di revocare la Proposta o di recedere dal contratto. Per le relative modalità leggere la Sezione D della Nota Informativa. CARDIF VITA S.p.A. è responsabile della veridicità e della completezza dei dati e delle notizie contenuti nella presente Scheda Sintetica. CARDIF VITA S.p.A. Il Direttore Generale Filippo Maria Nobile Ed. 06/2012 Scheda Sintetica - Pagina 3 di 3
5 NOTA INFORMATIVA - Tariffa EVPG La presente Nota Informativa è redatta secondo lo schema predisposto dall ISVAP, ma il suo contenuto non è soggetto alla preventiva approvazione dell ISVAP. Il Contraente deve prendere visione delle Condizioni di assicurazione prima della sottoscrizione del contratto. SEZIONE A - INFORMAZIONI SULL IMPRESA DI ASSICURAZIONE 1. Informazioni generali CARDIF VITA Compagnia di Assicurazione e Riassicurazione S.p.A. società del Gruppo BNP Paribas Sede legale e Direzione Generale: Via Tolmezzo, 15 / Palazzo C Milano (Italia) Telefono 02/ Sito internet: Posta elettronica: CARDIF VITA S.p.A., società unipersonale soggetta all attività di direzione e coordinamento da parte di Cardif Assicurazioni S.p.A. e facente parte del Gruppo Assicurativo Cardif, iscritto all albo dei gruppi assicurativi al n. 047, è stata autorizzata con Decreto Ministeriale del 15/07/1988 (pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 182 del 04/08/1988) ed è iscritta all albo delle imprese di assicurazione al n SEZIONE B INFORMAZIONI SULLE PRESTAZIONI ASSICURATIVE E SULLE GARANZIE OFFERTE 2. Prestazioni assicurative e garanzie offerte La durata del presente contratto, essendo la forma assicurativa a vita intera, è indeterminata ovvero il contratto si estingue con il decesso dell Assicurato o al pervenimento della richiesta di riscatto totale. Il contratto prevede la seguente prestazione assicurativa: a) Prestazione in caso di decesso dell Assicurato Per gli aspetti di dettaglio, relativi alla prestazione assicurativa del contratto, si rimanda a quanto disposto dall Art.10 delle Condizioni Contrattuali. 3. Premi Alla data di sottoscrizione della Proposta, il Contraente si impegna a versare i premi secondo una preordinata periodicità. L importo e l eventuale periodicità del versamento (annuale, semestrale, trimestrale o mensile) vengono indicati dal Contraente al momento della sottoscrizione del contratto. Ciascun premio periodico invece viene corrisposto mediante addebito automatico sul conto corrente bancario del Contraente, come da autorizzazione permanente di addebito sottoscritta dal Contraente stesso. In caso di estinzione del conto corrente, il Contraente potrà proseguire il rapporto assicurativo e corrispondere i premi mediante bonifico bancario o altre diverse modalità di pagamento da concordarsi con la Società. In ogni caso, entro la data di decorrenza e nel corso della durata contrattuale, il Contraente ha la facoltà di effettuare versamenti aggiuntivi. Ed. 06/2012 Nota Informativa - Pagina 1 di 7
6 Gli eventuali versamenti aggiuntivi non facenti parte di un piano predeterminato alla sottoscrizione vengono effettuati mediante addebito in conto corrente, assegno bancario e circolare. Per gli aspetti di dettaglio inerenti i costi gravanti sul premio, si rinvia a quando disposto al punto Modalità di calcolo e di assegnazione della partecipazione agli utili Il rendimento annuo della Gestione CAPITALVITA viene annualmente attribuito al contratto, a titolo di partecipazione agli utili, mediante l applicazione del meccanismo di rivalutazione descritto nel dettaglio all Art. 6 delle Condizioni Contrattuali e nel Regolamento della Gestione separata. Allo scopo di illustrare gli effetti del meccanismo di rivalutazione, alla Sezione E, viene proposto il Progetto esemplificativo di sviluppo dei premi, della prestazione e del valore di riscatto. In ogni caso la Società si impegna a consegnare al Contraente, al più tardi entro la data di conclusione del contratto, un Progetto esemplificativo elaborato in forma personalizzata. SEZIONE C INFORMAZIONI SUI COSTI, SCONTI, REGIME FISCALE 5. Costi 5.1. Costi gravanti direttamente sul Contraente Costi gravanti sui premi Sul primo premio versato grava una commissione fissa di 25 Euro destinata a coprire le spese di emissione del contratto. Su ciascun premio successivo al primo grava una commissione fissa pari a 0,90 Euro Costi per il riscatto La Società trattiene una penale pari a: - 3% della somma tra una annualità di piano come definita in Proposta e l eventuale primo premio aggiuntivo versato alla decorrenza per riscatti richiesti nel secondo anno di durata contrattuale; - 2% della somma tra una annualità di piano come definita in Proposta e l eventuale primo premio aggiuntivo versato alla decorrenza per riscatti richiesti nel terzo anno di durata contrattuale; - 1% della somma tra una annualità di piano come definita in Proposta e l eventuale primo premio aggiuntivo versato alla decorrenza per riscatti richiesti nel quarto anno di durata contrattuale. Non sono previsti costi per riscatti richiesti successivamente al quarto anniversario dalla data di decorrenza Costi applicati in funzione delle modalità di partecipazione agli utili La Società trattiene dal rendimento annuo della Gestione separata una commissione pari all 1,30%. *** La Società paga al distributore della Polizza BNL IeS Investimento e Sicurezza Risparmio una commissione pari al 3,5% della somma tra: - il prodotto tra la rata stabilita alla decorrenza per il frazionamento prescelto - l eventuale versamento effettuato alla decorrenza in aggiunta al piano A partire dal 5 anno della data di decorrenza la Società paga al distributore della tariffa una commissione pari al 70% dei costi di cui al punto Sconti Non previsti. Ed. 06/2012 Nota Informativa - Pagina 2 di 7
7 7. Regime fiscale In merito al regime fiscale applicabile al presente contratto di assicurazione sulla vita ed in particolare relativamente alla tassazione delle somme assicurate (siano esse corrisposte sotto forma di capitale o a titolo di rendita vitalizia), si intendono applicate le disposizioni di legge in vigore alla data di stipula del contratto, salvo successive modifiche. In particolare, al momento della redazione del presente fascicolo la normativa di riferimento risulta essere costituita dal D.P.R. 22 dicembre 1986 n. 917 così come modificato in seguito. A tal proposito si segnalano: - l applicazione dell imposta sostitutiva 1 delle imposte sui redditi sulle somme corrisposte in forma di capitale relativamente all eventuale plusvalenza conseguita; - l esenzione ai fini IRPEF e ai fini dell imposta sulle successioni delle somme corrisposte in caso di premorienza dell Assicurato; - in caso di esercizio dell opzione in rendita l applicazione dell imposta sostitutiva delle imposte sui redditi sulla differenza, se positiva, tra il capitale in opzione e il premio versato, analoga tassazione annuale dei rendimenti maturati su ciascuna rata annua di rendita e l esenzione ai fini IRPEF della rendita erogata (poiché non consente il riscatto successivamente all inizio dell erogazione). SEZIONE D - ALTRE INFORMAZIONI SUL CONTRATTO 8. Modalità di perfezionamento del contratto Si rinvia all Art. 3 delle Condizioni Contrattuali per quanto attiene la definizione delle modalità di perfezionamento del contratto e la decorrenza delle coperture assicurative. 9. Risoluzione del contratto per sospensione del pagamento dei premi La sospensione del pagamento dei premi da parte del Contraente non comporta la risoluzione del Contratto. 10. Riscatto e riduzione Il presente contratto non ammette valore di riduzione. Il Contraente può richiedere, mediante richiesta scritta e trascorso almeno un anno dalla data di decorrenza, il riscatto totale o parziale della polizza. Per la definizione puntuale delle modalità di determinazione del valore di riscatto, totale e parziale, si rinvia a quanto stabilito dagli Artt. 8 e 9 delle Condizioni Contrattuali. Si tenga presente che l operazione di riscatto consente il recupero dei premi versati qualora le rivalutazioni annuali compensano le spese contrattuali. In ogni caso la Società, al fine di consentire al Contraente la determinazione del valore di riscatto della polizza, si dichiara in ogni momento disponibile a comunicarne l importo calcolato sulla base delle informazioni disponibili al momento della richiesta che dovrà essere indirizzata a: CARDIF VITA S.p.A. - Client Relationship e Qualità Via Tolmezzo, 15 / Palazzo C Milano Numero verde Fax 02/ Allo scopo di illustrare gli effetti della richiesta di riscatto totale è stato predisposto alla Sezione E un Progetto esemplificativo che riporta lo sviluppo del valore di riscatto. In ogni caso nel Progetto esemplificativo elaborato in forma personalizzata il Contraente ha la possibilità di rilevare dati più puntuali. 1 In caso di prestazioni percepite nell esercizio di attività commerciali la ritenuta non viene applicata. Ed. 06/2012 Nota Informativa - Pagina 3 di 7
8 11. Revoca della Proposta La Proposta del presente contratto può essere revocata fino al momento della conclusione del contratto. La revoca della Proposta deve essere comunicata per iscritto dal Contraente alla Società. Entro trenta giorni dal ricevimento della comunicazione relativa alla revoca, la Società provvede a rimborsare al Contraente il premio da questi eventualmente corrisposto. 12. Diritto di recesso Il Contraente può esercitare il diritto di recesso entro trenta giorni dalla conclusione del contratto. La volontà di recedere dal contratto deve essere comunicata alla Società per iscritto entro il termine di cui sopra ed avrà effetto dal momento in cui essa perviene alla Società. L esercizio del diritto di recesso implica la risoluzione del contratto e, qualora non sia stato effettuato il versamento del premio, l impegno ad esso relativo si intende automaticamente annullato. Entro trenta giorni dal ricevimento della comunicazione relativa al recesso, la Società provvede a rimborsare al Contraente il premio da questi eventualmente corrisposto al netto delle spese di emissione indicate al punto e riportate anche in Proposta ed in Condizioni Contrattuali. 13. Documentazione da consegnare all Impresa per la liquidazione delle prestazioni e termini di prescrizione Per ogni pagamento la Società richiede la consegna, da parte degli aventi diritto, della documentazione dettagliatamente descritta nell apposita sezione delle Condizioni Contrattuali. I pagamenti dovuti vengono effettuati dalla Società entro trenta giorni dal ricevimento della documentazione prevista. La Società si impegna in caso di riscatto totale o parziale ad effettuare il pagamento entro 20 giorni dal ricevimento della documentazione prevista. L avente diritto deve inoltrare tempestiva richiesta di liquidazione delle somme assicurate, e comunque entro il termine di prescrizione di due anni da quando si è verificato l evento su cui il diritto si fonda, ossia dalla data di decesso dell Assicurato (art c.c.). In caso di omessa richiesta di liquidazione entro detto termine biennale, il diritto alla liquidazione delle somme assicurate in polizza si prescrive e tali somme sono obbligatoriamente devolute al Fondo appositamente costituito presso il Ministero dell'economia e delle Finanze, secondo quanto disposto dalla Legge 23/12/2005 n. 266 e successive modificazioni ed integrazioni. 14. Legge applicabile al contratto La legislazione applicabile al contratto è quella italiana. Nel caso le parti convenissero circa la scelta di una diversa legislazione, prevalgono comunque le norme imperative di diritto italiano. Al contratto di assicurazione sulla vita si applicano le norme previste dagli artt e ss. del codice civile. Si richiama in particolare l attenzione sui seguenti articoli: - ai sensi dell art c.c. il Beneficiario acquista, per effetto della designazione un diritto proprio ai vantaggi dell assicurazione nei confronti della Società. Ne consegue che le somme corrisposte a seguito di decesso dell Assicurato non rientrano nell asse ereditario; - ai sensi dell art c.c. le somme dovute in dipendenza dei contratti di assicurazione sulla vita non sono pignorabili né sequestrabili. Per le controversie relative al contratto è competente l Autorità Giudiziaria del luogo di residenza o di domicilio elettivo del Consumatore. 15. Lingua in cui è redatto il contratto Il contratto ed ogni documento ad esso allegato sono redatti in lingua italiana. 16. Reclami Eventuali reclami riguardanti il rapporto contrattuale o la gestione dei sinistri devono essere inoltrati per iscritto a CARDIF VITA, Ufficio Reclami con sede in Via Tolmezzo, 15 / Palazzo C Milano (Italia) oppure inviando un Ed. 06/2012 Nota Informativa - Pagina 4 di 7
9 Fax al n. 02/ o un messaggio di posta elettronica all indirizzo Il reclamo deve contenere: nome, cognome e domicilio del reclamante, denominazione della Società, dell intermediario di cui si lamenta l operato, breve descrizione del motivo della lamentela ed ogni documentazione utile e necessaria a valutare la condotta o il servizio oggetto di lamentela. Qualora il Cliente non si ritenga soddisfatto dall esito del reclamo o in caso di assenza di riscontro nel termine massimo di quarantacinque giorni dal ricevimento del reclamo, potrà rivolgersi all ISVAP, Servizio Tutela degli Utenti, Via del Quirinale Roma (Italia), oppure potrà inviare un Fax al n. 06/ o al n. 06/ , corredando copia del reclamo inoltrato alla Società e, ove presente, il relativo riscontro. Eventuali altre informazioni sono reperibili sul nostro sito o al numero per qualsiasi informazione inerente lo stato avanzamento pratiche. In relazione alle controversie inerenti la quantificazione delle prestazioni si ricorda che permane la competenza esclusiva dell Autorità Giudiziaria, oltre alla facoltà di ricorrere a sistemi conciliativi ove esistenti. 17. Informativa in corso di contratto Entro sessanta giorni dalla chiusura di ogni anno solare, la Società si impegna ad inviare al Contraente un estratto conto contenente tutte le informazioni relative all annualità appena trascorsa, indicando in particolare: a) cumulo dei premi versati dalla data di decorrenza al 31/12 dell anno precedente l anno a cui si riferisce il rendiconto; b) capitale in vigore al 31/12 dell anno precedente l anno a cui si riferisce il rendiconto; c) dettaglio dei premi versati nell anno a cui si riferisce il rendiconto; d) valori di eventuali riscatti parziali effettuati nell anno a cui si riferisce il rendiconto; e) capitale liquidabile in caso di morte e valore di riscatto al 31/12 dell anno a cui si riferisce il rendiconto; f) tasso annuo di rendimento realizzato dalla Gestione CAPITALVITA, commissione di gestione applicata e misura annua di rivalutazione riconosciuta al contratto. 18. Conflitto di interesse La Compagnia si può venire a trovare in possibili situazioni di conflitto di interessi, anche derivanti da rapporti di Gruppo, societari e/o da rapporti di affari propri e/o di Società del Gruppo di appartenenza, ove per Gruppo di appartenenza si intende il Gruppo BNP Paribas, che detiene indirettamente il capitale sociale della Compagnia. In particolare, il presente contratto è distribuito mediante gli sportelli bancari della Banca Nazionale del Lavoro S.p.A., appartenente al Gruppo BNP Paribas. La Compagnia delega la gestione finanziaria del patrimonio della Gestione separata, cui è collegato il contratto, a Cardif Assicurazioni S.p.A. e deposita presso BNP Paribas Securities Services (appartenente al citato Gruppo BNP Paribas), i relativi strumenti finanziari e la liquidità. Nel patrimonio della Gestione separata possono essere presenti strumenti finanziari, ivi comprese quote di OICR e SICAV, emessi e/o intermediati e/o detenuti da Società del Gruppo BNP Paribas, ad ogni modo sempre nel massimo rispetto dei limiti qualitativi e quantitativi stabiliti in conformità alle disposizioni normative e di vigilanza. In ogni caso la Compagnia, pur in presenza di potenziali situazioni di conflitto di interesse, precisa di avere in essere con la Banca Nazionale del Lavoro un accordo di distribuzione di polizze, ma di non avere in corso accordi di riconoscimento di utilità derivanti dalla restituzione di commissioni o altri proventi ed opera comunque in modo da non recare pregiudizio ai Contraenti al fine di ottenere per gli stessi il miglior risultato possibile. Ed. 06/2012 Nota Informativa - Pagina 5 di 7
10 SEZIONE E - PROGETTO ESEMPLIFICATIVO DELLE PRESTAZIONI La presente elaborazione viene effettuata in base ad una predefinita combinazione di premio, durata, periodicità di versamenti, sesso ed età dell Assicurato. Gli sviluppi delle prestazioni rivalutate e dei valori di riscatto di seguito riportati sono calcolati sulla base di due diversi valori: A) il tasso di rendimento minimo garantito contrattualmente; B) un ipotesi di rendimento annuo costante stabilito dall ISVAP e pari, al momento di redazione del presente Progetto, al 4%. A tale tasso si applica la commissione di gestione prevista contrattualmente e quindi si ipotizza di riconoscere al contratto una misura di rivalutazione pari al 2,70% ottenuta scorporando la predetta commissione dal 4%. I valori sviluppati in base al tasso minimo garantito rappresentano le prestazioni certe che l Impresa è tenuta a corrispondere, laddove non è stato sospeso il versamento dei premi, in base alle Condizioni di polizza e non tengono pertanto conto di ipotesi su future partecipazioni agli utili. I valori sviluppati in base al tasso di rendimento stabilito dall ISVAP sono meramente indicativi e non impegnano in alcun modo l Impresa. Non vi è infatti nessuna certezza che le ipotesi di sviluppo delle prestazioni applicate si realizzeranno effettivamente. I risultati conseguibili dalla gestione degli investimenti potrebbero discostarsi dalle ipotesi di rendimento impiegate. Sviluppo dei premi, della prestazione e del valore di riscatto in base a: A) Tasso di rendimento minimo garantito Tasso di rendimento minimo garantito: 0% Età dell Assicurato: Qualunque Durata: indeterminata Sesso dell Assicurato: Qualunque Anni di sviluppo: 5 Ipotesi di decorrenza 01/01/2012 Periodicità: Mensile Rata di premio: 125,00 Anni trascorsi Premi versati nell anno Cumulo premi versati Capitale in caso di decesso a fine anno Valore di riscatto a fine anno , , , , , , , , , , , , , , , , , , , L operazione di riscatto comporta una penalizzazione economica. Come si evince dalla tabella, sulla base del solo rendimento minimo garantito, il recupero dei premi versati non potrà avvenire. Ed. 06/2012 Nota Informativa - Pagina 6 di 7
11 B) Ipotesi di rendimento finanziario Tasso di rendimento finanziario: 4% Prelievo sul rendimento: 1,30% Tasso di rendimento retrocesso: 2,70% Età dell Assicurato: Qualunque Durata: indeterminata Sesso dell Assicurato: Qualunque Anni di sviluppo: 5 Ipotesi di decorrenza 01/01/2012 Periodicità: Mensile Rata di premio: 125,00 Capitale in caso di Valore Anni Cumulo premi Premi versati nell anno decesso di riscatto trascorsi versati a fine anno a fine anno , , , , , , , , , , , , , , , , , , , Le prestazioni indicate nelle tabelle sono al lordo degli oneri fiscali. *** CARDIF VITA S.p.A. è responsabile della veridicità e della completezza dei dati e delle notizie contenuti nella presente Nota Informativa. CARDIF VITA S.p.A. Il Direttore Generale Filippo Maria Nobile Ed. 06/2012 Nota Informativa - Pagina 7 di 7
12 CONDIZIONI CONTRATTUALI - Tariffa EVPG Art. 1 Art. 2 Art. 3 Art. 4 Oggetto del contratto Polizza BNL IeS Investimento e Sicurezza Risparmio è la denominazione commerciale ( Descrizione prodotto ), adottata ai fini del collocamento del prodotto, della forma assicurativa definita vita intera a capitale rivalutabile a premi periodici. In caso di premorienza dell Assicurato è prevista la corresponsione ai Beneficiari designati di un capitale il cui importo è descritto nel dettaglio all Art. 10. Polizza BNL IeS Investimento e Sicurezza Risparmio è alimentato attraverso il versamento da parte del Contraente di premi periodici (mensili, trimestrali, semestrali o annuali), ciascuno dei quali concorre, al netto dei costi, alla formazione del capitale assicurato. Il Contraente ha inoltre la facoltà di effettuare versamenti aggiuntivi entro la data di decorrenza e nel corso della durata contrattuale. Polizza BNL IeS Investimento e Sicurezza Risparmio fruisce di una rivalutazione annuale del capitale assicurato sulla base del rendimento annuo della Gestione separata CAPITALVITA. Obblighi della Società Gli obblighi della Società risultano esclusivamente dalla polizza e dagli allegati rilasciati dalla Società stessa. Conclusione, decorrenza e durata del contratto Obblighi Il contratto si conclude alle ore 24 del terzo giorno lavorativo successivo alla data di decorrenza. Il contratto produce i suoi effetti a partire dalla data di decorrenza indicata in Proposta a condizione che sia stato versato il premio stabilito. La durata del contratto coincide con la durata residua di vita dell Assicurato poiché si tratta di un contratto di assicurazione a vita intera. Revoca della Proposta e diritto di Recesso dal contratto Revoca della Proposta di assicurazione La Proposta del presente contratto può essere revocata fino al momento della conclusione del contratto. La revoca della Proposta deve essere comunicata per iscritto dal Contraente alla Società. Entro 30 giorni dal ricevimento della comunicazione relativa alla revoca, la Società provvede a rimborsare al Contraente il premio da questi eventualmente corrisposto. Diritto di recesso dal contratto Il Contraente può esercitare il diritto di recesso entro 30 giorni dalla conclusione del contratto. L esercizio del diritto di recesso implica la risoluzione del contratto e, qualora non sia stato effettuato il versamento del premio, l impegno ad esso relativo si intende automaticamente annullato. La volontà di recedere dal contratto deve essere comunicata alla Società per iscritto entro il termine di cui sopra ed avrà effetto dal momento in cui essa perviene alla Società. Entro 30 giorni dal ricevimento della comunicazione relativa al recesso, la Società provvede a rimborsare al Contraente il premio da questi eventualmente corrisposto al netto di una commissione pari a 25 Euro quali spese sostenute per l emissione del contratto. Art. 5 Capitale in vigore Il capitale in vigore a una certa data è costituito dalla somma delle parti di capitale acquisite tramite i premi versati dal Contraente e rivalutate fino a tale data a partire dalla data di versamento di ciascun premio, eventualmente riproporzionate nel caso di precedenti riscatti parziali. Ed. 06/2012 Condizioni Contrattuali - Pagina 1 di 8
13 L ammontare di ciascuna parte di capitale è pari all importo di ciascun premio versato al netto delle spese contrattuali di cui all Art. 7. Art. 6 Rivalutazione La Società riconosce al contratto una rivalutazione annuale delle prestazioni, nella misura e secondo le modalità di seguito riportate. La rivalutazione annuale viene applicata al contratto il 31/12 di ogni anno solare, (a partire dal 31/12 successivo alla data di decorrenza) e alla data di anticipata risoluzione del contratto. Misura della rivalutazione annuale Viene attribuito al contratto il rendimento annuo conseguito attraverso la Gestione CAPITALVITA. Il rendimento annuo da adottare a tale scopo è pertanto quello calcolato al 30/09, per la rivalutazione annuale al 31/12 oppure alla fine del terzo mese solare antecedente il mese della data di rivalutazione, per la rivalutazione in corso d anno. Spetta peraltro alla Società la commissione annuale di gestione pari all 1,30%. La misura annua di rivalutazione del capitale è pertanto pari alla differenza, se positiva, tra il rendimento attribuito e la commissione annuale di gestione. Modalità di rivalutazione annuale del capitale In occasione di ciascuna rivalutazione annuale, il capitale complessivo in vigore alla data di rivalutazione si ottiene sommando: - il capitale in vigore maturato al 31/12 dell anno precedente incrementato della rivalutazione annua, nella misura di cui sopra, eventualmente riproporzionata per il numero di giorni effettivamente trascorsi dall inizio dell anno solare nel caso di rivalutazione in corso d anno; - ciascuna parte di capitale acquisita in corrispondenza di ogni premio versato nell anno solare, incrementata della rivalutazione annua nella misura di cui sopra, riproporzionata al numero di giorni effettivamente trascorsi dalla data di ciascun versamento sino alla data di rivalutazione. La rivalutazione annuale delle prestazioni comporta l aumento, a totale carico della Società, della riserva matematica maturata alla data di rivalutazione. La Società si impegna a dare comunicazione scritta al Contraente della rivalutazione delle prestazioni assicurate, in occasione di ciascuna rivalutazione annuale. Art. 7 Art. 8 Premio e spese contrattuali Il Contraente, al momento della sottoscrizione del contratto, definisce un piano di versamenti indicando importo e periodicità (annuale, semestrale, trimestrale o mensile) dei premi mediante addebito automatico sul conto corrente bancario del Contraente, come da autorizzazione permanente di addebito sottoscritta dal Contraente stesso. In caso di estinzione del conto corrente, il Contraente potrà proseguire il rapporto assicurativo e corrispondere i premi mediante bonifico bancario o altre diverse modalità di pagamento da concordarsi con la Società. Il Contraente ha comunque facoltà, in qualsiasi momento, di variare il piano dei versamenti sia nell importo che nella periodicità, come pure di sospendere i versamenti ed eventualmente riprenderli in seguito, senza alcun pregiudizio per le parti di capitale già acquisite e rivalutate. Il Contraente, al momento della sottoscrizione della Proposta e in qualsiasi momento della durata contrattuale, ha inoltre la facoltà di versare premi aggiuntivi, mediante addebito su conto corrente, assegno bancario o circolare. Ciascun premio versato concorre alla formazione del capitale in vigore alla data di decorrenza, al netto della cifra fissa prevista pari a 25 Euro sul primo versamento e 0,90 Euro per tutti i versamenti successivi al primo e costituisce una parte di capitale. Riscatto totale La polizza è riscattabile, su richiesta scritta avanzata dal Contraente, dopo che sia trascorso almeno un Ed. 06/2012 Condizioni Contrattuali - Pagina 2 di 8
14 anno dalla decorrenza della stessa. Il valore di riscatto è pari al capitale in vigore (così come definito all Art. 5) alla data di ricevimento dell intera documentazione prevista per il riscatto totale. La Società trattiene dal valore di riscatto una commissione pari a: - 3% della somma tra una annualità di piano risultante in Proposta e l eventuale versamento aggiuntivo effettuato alla decorrenza se il riscatto è richiesto nel corso del secondo anno di durata contrattuale; - 2% della somma tra una annualità di piano risultante in Proposta e l eventuale versamento aggiuntivo effettuato alla decorrenza se il riscatto è richiesto nel corso del terzo anno di durata contrattuale; - 1% della somma tra una annualità di piano risultante in Proposta e l eventuale versamento aggiuntivo effettuato alla decorrenza se il riscatto è richiesto nel corso del quarto anno di durata contrattuale. Non sono previsti costi per riscatti richiesti successivamente al quarto anniversario della data di decorrenza. Art. 9 Riscatto parziale Trascorso almeno un anno dalla decorrenza del contratto, il Contraente ha facoltà di richiedere, per un massimo di quattro volte per ogni annualità di polizza, il riscatto parziale. Il valore di riscatto parziale è determinato nel limite del valore di riscatto totale calcolato alla medesima data con le stesse modalità e costi previste all articolo precedente e viene indicato dal Contraente a tal fine in valore assoluto o in misura percentuale del valore medesimo. A seguito di ciascuna operazione di riscatto parziale, il capitale in vigore all anniversario precedente e le parti di capitale acquisite nell anno solare vengono ridotti di una percentuale pari al rapporto tra l importo riscattato e il valore di riscatto totale calcolato alla data di richiesta dell operazione. Art. 10 Premorienza dell Assicurato In caso di decesso dell Assicurato, il capitale liquidato dalla Società ai Beneficiari designati dal Contraente è pari alla somma del maggiore tra: - ciascuna parte di capitale rivalutata alla data di ricevimento dell intera documentazione prevista per il caso di decesso; - il relativo premio versato, entrambi i valori eventualmente riproporzionati nel caso di precedenti riscatti parziali. Il capitale caso morte è liquidabile dalla Società a seguito di tempestiva richiesta scritta avanzata dal Beneficiario nel rispetto dei termini previsti dalla legge. In caso di designazione di una pluralità di Beneficiari, la richiesta scritta dovrà essere effettuata dai medesimi congiuntamente. Art. 11 Opzioni in rendita Su richiesta scritta avanzata dal Contraente contestualmente alla richiesta di riscatto, purché siano trascorsi almeno cinque anni dalla data di decorrenza, l importo da liquidare potrà essere convertito in una delle seguenti forme: - una rendita annua vitalizia rivalutabile pagabile vita natural durante dell Assicurato; - una rendita annua vitalizia rivalutabile pagabile in modo certo per i primi 5 o 10 anni; - una rendita annua vitalizia rivalutabile reversibile totalmente o parzialmente a favore del sopravvivente designato. In tali casi l importo della rendita d opzione verrà determinato al momento della conversione, in relazione ai coefficienti demografico-finanziari adottati dalla Società in quel momento. Art. 12 Pagamenti delle prestazioni Per ogni pagamento la Società richiede preventivamente agli aventi diritto la documentazione necessaria descritta nell apposita Sezione Documentazione necessaria in caso di liquidazione. Verificatosi l'evento, la Società esegue il pagamento entro 30 giorni dal ricevimento dell'intera documentazione richiesta. In caso di riscatto totale o parziale la Società esegue il pagamento entro 20 giorni dal ricevimento Ed. 06/2012 Condizioni Contrattuali - Pagina 3 di 8
15 dell'intera documentazione richiesta. Decorsi i termini di cui sopra sono dovuti gli interessi moratori, a partire dal termine stesso, a favore degli aventi diritto. La liquidazione della prestazione avverrà con le modalità di pagamento di volta in volta concordate tra la Società e gli aventi diritto. Art. 13 Beneficiario Il Contraente ha la facoltà di designare il Beneficiario o i Beneficiari, a cui corrispondere la prestazione assicurativa prevista per il caso di decesso dell Assicurato. La designazione del Beneficiario va indicata nella Proposta di assicurazione e può essere effettuata anche in modo generico. Per effetto della designazione, il Beneficiario acquista un diritto proprio ai vantaggi dell assicurazione. La designazione del Beneficiario può essere revocata o modificata in qualsiasi momento, tranne nei seguenti casi: - dagli eredi dopo la morte del Contraente ovvero dopo che, verificatosi l evento, il Beneficiario abbia dichiarato per iscritto di voler profittare del beneficio; - dopo che il Contraente abbia rinunciato per iscritto al potere di revoca ed il Beneficiario abbia dichiarato al Contraente di voler profittare del beneficio. Le modifiche relative alla designazione del Beneficiario devono essere comunicate per iscritto alla Società o disposte per testamento. Art. 14 Cessione del contratto Il Contraente può cedere ad altri il contratto, secondo quanto previsto agli artt e ss. del codice civile. La cessione diventa efficace quando la Società riceve la relativa comunicazione scritta da parte del Contraente uscente (cedente) e del Contraente entrante (cessionario). La Società provvede a comunicare l avvenuta cessione alle parti. Art. 15 Pegno e vincolo Il Contraente può dare in pegno ad altri il contratto o vincolare le prestazioni del contratto. Tali atti diventano efficaci quando la Società riceve la relativa comunicazione scritta del Contraente. La Società provvede ad annotare la costituzione di pegno o vincolo su apposita appendice contrattuale. Art. 16 Tasse e imposte Le tasse e le imposte relative al contratto assicurativo sono a carico del Contraente o degli aventi diritto. Art. 17 Foro Competente Per le controversie relative al contratto è competente l Autorità Giudiziaria del luogo di residenza o di domicilio elettivo del Consumatore. Ed. 06/2012 Condizioni Contrattuali - Pagina 4 di 8
16 REGOLAMENTO della Gestione separata CAPITALVITA redatto ai sensi del Regolamento ISVAP n. 38/2011, concernente la costituzione e l amministrazione delle gestioni separate delle imprese che esercitano l assicurazione sulla Vita, ai sensi dell Articolo 191, Comma 1, Lettera e), del decreto legislativo 7 settembre 2005, N.209 Codice delle Assicurazioni Private. Articolo 1 DENOMINAZIONE, VALUTA E VALORE DELLE ATTIVITA 1.1 CARDIF VITA Compagnia di Assicurazione e Riassicurazione S.p.A. (CARDIF VITA), ed iscritta al n dell Albo ha istituito la Gestione separata CAPITALVITA, che costituisce un portafoglio di investimenti gestito separatamente dagli altri attivi detenuti da CARDIF VITA. In data il Consiglio di amministrazione di CARDIF VITA ha approvato il presente regolamento. L attività di gestione rispetta le norme di legge, i regolamenti e le disposizioni delle Autorità di vigilanza e del presente regolamento. 1.2 CAPITALVITA è una gestione denominata in Euro e collegata alla raccolta delle polizze rivalutabili ed è rivolta a tutte le tipologie di clientela. 1.3 Il valore delle attività della gestione separata CAPITALVITA non sarà inferiore alle riserve matematiche, costituite per i contratti a prestazioni rivalutabili in base ai rendimenti realizzati dalla gestione stessa. 1.4 Il valore delle attività è pari al valore di iscrizione nell ultimo bilancio approvato o, in mancanza, quello di carico nella contabilità generale della Compagnia. 1.5 Il presente Regolamento è parte integrante delle condizioni di assicurazione dei contratti collegati alla gestione separata. Articolo 2 OBIETTIVI E POLITICHE DI INVESTIMENTO, TIPOLOGIE, LIMITI QUALITATIVI E QUANTITATIVI DELLE ATTIVITA Obiettivi e politiche di investimento 2.1 Obiettivo della gestione finanziaria è la conservazione dei capitali investiti e la realizzazione di un rendimento positivo, in quanto ciò sia compatibile con le condizioni di mercato. I criteri che guidano l asset allocation sono: il rispetto dei limiti regolamentari, la sicurezza e la liquidità degli investimenti, l efficienza in termini di rischiorendimento delle combinazioni individuate, la ricerca del beneficio di diversificazione, la coerenza col profilo delle varie tipologie di garanzie offerte dai contratti collegati con la gestione separata valutata sulla base di modelli di Asset Liability Management. Le politiche di gestione e di investimento sono tese a garantire nel tempo un equa partecipazione degli assicurati ai risultati finanziari della gestione separata, evitando disparità che non siano giustificate dalla necessità di salvaguardare, nell interesse della massa degli assicurati, l equilibrio e la stabilità della gestione separata. Tipologie di attività 2.2 In linea generale, le risorse di CAPITALVITA possono essere investite in tutte le attività ammissibili a copertura delle riserve tecniche ai sensi dell Art. 38 del Decreto Lgs. 7 settembre 2005, n. 209, recante il Codice delle Assicurazioni Private e dei relativi regolamenti attuativi. Limiti qualitativi e quantitativi delle attività 2.3 La gestione può investire fino al 100% in titoli obbligazionari di emittenti: Governativi e assimilati E ammesso l investimento in titoli emessi e/o garantiti da Stati appartenenti all Ocse, da organismi sovranazionali ai quali aderisca almeno uno Stato membro dell Ocse, da emittenti locali controllati da emittenti governativi appartenenti all Ocse. Corporate I titoli di emittenti corporate devono avere rating almeno Investment Grade. Ed. 06/2012 Condizioni Contrattuali - Pagina 5 di 8
17 È prevista la possibilità di detenere obbligazioni con rating Below Investment Grade, in conseguenza di un declassamento del rating dell emittente intervenuto successivamente al momento dell acquisto, se ciò non pregiudica gli interessi degli assicurati e gli obiettivi della gestione separata. Il peso dei titoli obbligazionari corporate non può superare il 60% del totale degli attivi di CAPITALVITA. 2.4 L investimento sul mercato azionario è concentrato prevalentemente nell area Euro. L esposizione azionaria riguarda titoli con un livello di liquidità adeguato all investimento effettuato, quotati sui principali mercati borsistici. Complessivamente, il peso del comparto azionario non può essere superiore al 20%. 2.5 L investimento in titoli obbligazionari o azioni può avvenire direttamente o attraverso l acquisto di quote di ETF, SICAV o OICR, al fine di garantire un adeguato livello di diversificazione. 2.6 Gli strumenti finanziari sono selezionati tra tutti i settori merceologici, hanno come area geografica di riferimento prevalente l Area Euro. 2.7 E ammesso l investimento in strumenti di mercato monetario, quali depositi bancari a vista e Time Deposit con durata inferiore a 15 giorni, nel limite massimo complessivo del 15%,e in fondi di liquidità prevalentemente area euro e Time Deposit con durata superiore a 15 giorni in misura non superiore al 30% 2.8 Gli investimenti alternativi (private equity, hedge funds, venture capital) sono ammessi nei limiti del 5%. L esposizione sul comparto immobiliare, realizzata anche attraverso l acquisto di partecipazioni in società immobiliari o attraverso quote di OICR immobiliari, non deve superare il limite massimo del 15%. 2.9 L impiego di strumenti finanziari derivati avviene nel principio di sana e prudente gestione; è ammesso con finalità di copertura e gestione efficace, con le modalità e i limiti regolamentari fissati dalla normativa di attuazione dell Art. 38 del Decreto Lgs. 7 settembre 2005, n Le attività di CAPITALVITA sono di piena e libera proprietà dell impresa nonché libere da vincoli o gravami di qualsiasi natura. Articolo 3 LIMITI DI INVESTIMENTO IN RELAZIONE AI RAPPORTI CON LE CONTROPARTI DI CUI ALL ARTICOLO 5 DEL REGOLAMENTO ISVAP 27 MAGGIO 2008, N Le operazioni con le controparti di cui all Art. 5 del Regolamento ISVAP 27/05/2008 n.25, sono ammesse nei limiti e con le modalità previste dalla normativa in materia, e non devono pregiudicare gli interessi degli assicurati. Sono effettuate a condizioni di mercato, ovvero a condizioni che è possibile ottenere da imprese o soggetti indipendenti (principio della c.d. best execution ). 3.2 Nell ottica dell efficienza gestionale, è possibile investire fino al 20% del patrimonio della gestione separata in OICR od obbligazioni gestiti o, rispettivamente, emessi da società appartenenti al Gruppo. Articolo 4 PERIODO DI OSSERVAZIONE 4.1 Il tasso medio di rendimento è determinato relativamente al periodo che decorre dal 1 gennaio fino al 31 dicembre. Inoltre, ad ogni mese viene determinato il rendimento medio mensile in relazione al periodo di osservazione costituito da ciascun mese solare dell esercizio e dagli undici mesi immediatamente precedenti, da applicare ai contratti ai quali viene applicata la clausola di rivalutazione mensile. Articolo 5 REGOLE PER LA DETERMINAZIONE DEL TASSO MEDIO DI RENDIMENTO 5.1 Il tasso medio di rendimento annuo si ottiene rapportando il risultato finanziario di competenza relativamente al periodo di osservazione, alla giacenza media delle attività assegnate alla gestione nel medesimo periodo di osservazione. 5.2 Concorrono alla determinazione del risultato finanziario di CAPITALVITA : i proventi finanziari di competenza del periodo di osservazione, compresi gli scarti di emissione e di negoziazione di competenza, gli utili e le perdite derivanti dall alienazione delle attività finanziarie assegnate alla gestione, se effettivamente realizzati nel periodo di osservazione. Gli utili realizzati comprendono anche i redditi derivanti dalla retrocessione di commissioni o di altri proventi ricevuti dall impresa in virtù di accordi con soggetti terzi e riconducibili al patrimonio di CAPITALVITA. Ed. 06/2012 Condizioni Contrattuali - Pagina 6 di 8
18 Il risultato finanziario è calcolato al lordo delle ritenute di acconto fiscali ed al netto delle spese e degli oneri deducibili di cui al successivo Articolo Gli utili e le perdite da realizzo sono determinati con riferimento al valore di iscrizione delle corrispondenti attività nel libro mastro. Il valore di iscrizione nel libro mastro di una attività di nuova acquisizione è pari al prezzo di acquisto; nel caso di trasferimento di attività dal patrimonio dell impresa il valore di iscrizione è pari valore corrente rilevato alla data di immissione delle attività nella gestione separata. 5.4 La giacenza media delle attività è pari alla somma delle giacenze medie nel periodo di osservazione dei depositi in numerario, degli investimenti e di ogni altra attività della gestione separata. La giacenza media è calcolata sulla base del valore di iscrizione nel libro mastro nella gestione separata. 5.5 I criteri di valutazione delle giacenze medie descritti potranno essere modificati solo in casi eccezionali. In tale eventualità, il rendiconto della gestione separata sarà accompagnato da una nota illustrativa che indicherà le motivazioni dei cambiamenti nei criteri di valutazione utilizzati e il loro impatto economico sul tasso medio di rendimento di CAPITALVITA. Articolo 6 SPESE ED ONERI DEDUCIBILI 6.1 Le uniche forme di prelievo consentite sono relative a: Attività di verifica contabile effettuata dalla Società di Revisione; Spese effettivamente sostenute per l acquisto e la vendita delle attività della gestione separata. 6.2 Non sono consentite altre forme di prelievo, in qualsiasi modo effettuate. Articolo 7 REVISIONE CONTABILE 7.1 La gestione separata CAPITALVITA è sottoposta alla verifica da parte di una società di revisione iscritta nell apposito registro previsto dalla normativa vigente, la quale effettua le verifiche ed esprime i giudizi richiesti dalla vigente normativa regolamentare. Articolo 8 FUSIONI E SCISSIONI 8.1 Nell interesse dei contraenti, per garantire l efficienza gestionale l impresa può decidere di fondere o scindere la gestione separata CAPITALVITA, nel rispetto della normativa vigente. Articolo 9 MODIFICHE AL REGOLAMENTO 9.1 Ferme restando le vigenti disposizioni di legge e regolamentari, il consiglio di amministrazione della Compagnia potrà apportare al presente regolamento eventuali modifiche per garantire l adeguamento dello stesso alla normativa primaria e secondaria vigente oppure a causa di mutati criteri gestionali con esclusione, in tale ultimo caso, di quelle meno favorevoli per l assicurato. Ed. 06/2012 Condizioni Contrattuali - Pagina 7 di 8
19 DOCUMENTAZIONE NECESSARIA IN CASO DI LIQUIDAZIONE Per tutti i pagamenti della Società debbono essere preventivamente consegnati alla stessa i documenti necessari a verificare l effettiva esistenza dell obbligo di pagamento e ad individuare gli aventi diritto. Per ciascuna delle casistiche contrattuali che comportino una liquidazione da parte della Società, viene di seguito definita la documentazione da consegnare alla Compagnia: ogni richiesta di pagamento deve essere comunque effettuata da parte degli aventi diritto compilando l apposito modulo di Richiesta di Liquidazione disponibile presso le reti di vendita tramite le quali è stato sottoscritto il contratto. La Società si riserva comunque di richiedere nuova o ulteriore documentazione in considerazione di particolari esigenze istruttorie o di modifiche legislative. Riscatto Nel caso di liquidazione dovuta a riscatto (totale o parziale), devono essere consegnati: - Richiesta di Liquidazione firmata dal Contraente (o dal rappresentante pro tempore se il Contraente non è una persona fisica); - Fotocopia del Documento di Identità del Contraente (o del rappresentante pro tempore se il Contraente non è una persona fisica). Decesso dell Assicurato Per i pagamenti conseguenti al decesso dell Assicurato, nei termini stabiliti dal contratto, devono essere presentati: - Richiesta di Liquidazione effettuata e firmata singolarmente da ciascun Beneficiario corredata della firma del Contraente se persona diversa dall Assicurato deceduto (o comunque dal rappresentante pro tempore dei medesimi se non corrispondono a persona fisica); - Fotocopia dei Documenti di Identità di ciascun Beneficiario (o del rappresentante pro tempore se l avente diritto non è una persona fisica); - Certificato di morte dell Assicurato. Nel caso di decesso del Contraente che sia anche l Assicurato del presente contratto occorre inoltre presentare una Copia autenticata del Testamento del Contraente o un Atto notorio attestante l assenza di quest ultimo firmato da uno dei Beneficiari caso morte richiedenti. Se la designazione beneficiaria è di tipo generico (ad esempio: gli eredi, i figli, ecc.), l Atto notorio dovrà contenere i nominativi dei Beneficiari. Casi particolari Si segnalano, inoltre, alcuni casi di particolare rilevanza per i quali sono richiesti speciali accorgimenti: a) se l avente diritto alla prestazione è un minore o un maggiore interdetto, la Richiesta di Liquidazione dovrà essere sottoscritta da chi ne esercita la potestà o dal Tutore. Prima di procedere alla liquidazione, la Società dovrà ricevere il Decreto di Autorizzazione del Giudice Tutelare. b) nel caso in cui il contratto sia dato in pegno, la Richiesta di Liquidazione viene sottoscritta dal Creditore titolato e firmata per benestare dal Contraente. c) nel caso in cui il contratto sia sottoposto a vincolo viene richiesto il consenso scritto del Creditore vincolatario che, pertanto, è tenuto a firmare per benestare la Richiesta di Liquidazione. Ed. 06/2012 Condizioni Contrattuali - Pagina 8 di 8
20 GLOSSARIO Assicurato: persona fisica sulla cui vita viene stipulato il contratto e può coincidere con il Contraente. Le prestazioni previste dal contratto sono determinate in funzione dei suoi dati anagrafici e degli eventi attinenti alla sua vita. Below Investment Grade: secondo le scale di valutazione attribuite da primarie agenzie di rating, Below Investment Grade è quello minore di BBB-. Beneficiario caso morte: persona fisica o giuridica designata in polizza dal Contraente, che può coincidere o no con il Contraente stesso, e che riceve la prestazione prevista dal contratto quando si verifica il decesso dell Assicurato. Capitale in caso di decesso: in caso di decesso dell Assicurato nel corso della durata contrattuale, pagamento del capitale assicurato al Beneficiario caso morte. Compagnia: vedi Società. Composizione della Gestione separata: informazione sulle principali tipologie di strumenti finanziari o altri attivi in cui è investito il patrimonio della Gestione separata. Conclusione del contratto: il contratto si conclude alle ore 24 del terzo giorno lavorativo successivo alla data di decorrenza. Condizioni Contrattuali (o di polizza): insieme delle clausole che disciplinano il contratto di assicurazione. Conflitto di interessi: insieme delle situazioni in cui l interesse della Società può collidere con quello del Contraente. Contraente: persona fisica o giuridica, che può coincidere o no con l Assicurato o il Beneficiario caso morte, che stipula il contratto di assicurazione e si impegna al versamento del premio alla Società. Contratto con partecipazione agli utili: contratto di assicurazione sulla vita caratterizzato da vari meccanismi di accrescimento delle prestazioni quali ad esempio la partecipazione al rendimento di una Gestione interna separata. Costi (o spese): oneri a carico del Contraente gravanti sul premio versato o, laddove previsto dal contratto, sulle risorse finanziarie gestite dalla Società. Costo percentuale medio annuo: indicatore sintetico di quanto si riduce ogni anno, per effetto dei costi prelevati dai premi ed eventualmente dalle risorse gestite dalla Società, il potenziale tasso di rendimento della polizza rispetto a quello di un ipotetica operazione non gravata da costi. Decorrenza del contratto: momento in cui il contratto ha effetto, a condizione che sia stato pagato il premio pattuito. Durata contrattuale: periodo durante il quale il contratto è efficace. Estratto conto annuale: riepilogo annuale dei dati relativi alla situazione del contratto di assicurazione, che contiene l aggiornamento annuale delle informazioni relative al contratto. Fascicolo informativo: l insieme della documentazione informativa da consegnare al potenziale cliente, composto da Scheda Sintetica, Nota Informativa, Condizioni di assicurazione, glossario e modulo di proposta. Gestione separata: gestione finanziaria appositamente creata dalla Società e gestita separatamente rispetto al complesso delle attività, in cui confluiscono i premi versati dai Contraenti al netto dei costi. Dal rendimento ottenuto dalla Gestione separata deriva la rivalutazione da attribuire alle prestazioni assicurate. Impignorabilità e insequestrabilità: principio secondo cui le somme dovute dalla Società al Contraente o al Beneficiario non possono essere sottoposte ad azione esecutiva o cautelare. Imposta sostitutiva: imposta applicata alle prestazioni che sostituisce quella sul reddito delle persone fisiche; gli importi ad essa assoggettati non rientrano più nel reddito imponibile e quindi non devono venire indicati nella dichiarazione dei redditi. Investment Grade: secondo le scale di valutazione attribuite da primarie agenzie di rating, Investment Grade è quello almeno pari a BBB-. Impresa di assicurazione: vedi Società. Ipotesi di rendimento: rendimento finanziario ipotetico fissato dall ISVAP per l elaborazione delle esemplificazioni e dei progetti personalizzati da parte della Società. ISVAP: istituto per la vigilanza sulle assicurazioni private e di interesse collettivo, che svolge funzioni di vigilanza nei Ed. 06/2012 Glossario - Pagina 1 di 3

References: Art.10
 Art. 6
 Art. 3
 Art. 1
 Art. 2
 Art. 3
 Art. 4
 Art. 10
 Art. 5
 Art. 7
 Art. 6
 Art. 7
 Art. 8
 Art. 5
 Art. 9
 Art. 10
 Art. 11
 Art. 12
 Art. 13
 Art. 14
 Art. 15
 Art. 16
 Art. 17
 Articolo 191
 Articolo 1
 Articolo 2
 Art. 38
 Art. 38
 Articolo 3
 ARTICOLO 5
 Art. 5
 Articolo 4
 Articolo 5
 Articolo 6
 Articolo 7
 Articolo 8
 Articolo 9