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FONDO DI SOLIDARIETA - PDF
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1 COMUNE DI CASTELPLANIO Provincia di Ancona Prot.n Ufficio Servizi Sociali FONDO DI SOLIDARIETA 2009/2010 Interventi a favore delle famiglie per fronteggiare l attuale crisi economica ed occupazionale SI RENDE NOTO Che con deliberazione n. 90 del la Giunta Comunale ha approvato i criteri e le modalità per l accesso al Fondo di solidarietà annualità 2009/2010 Concessione di contributi straordinari in favore di residenti che, a seguito della crisi economica/occupazionale, non sono più in grado di fare fronte autonomamente alle necessità della propria famiglia. 1- OGGETTO, OBIETTIVI E FINALITÀ Il contributo ha l obiettivo specifico di alleviare e sostenere le famiglie in difficoltà a seguito della crisi economica/occupazionale. L intervento straordinario si articola in tre fasce contributive, rispettivamente: - fascia A) Euro 700,00 - fascia B) Euro 500,00 - fascia C) Euro 300,00 2- REQUISITI D ACCESSO E CAUSE DI ESCLUSIONE Possono presentare domanda di contributo: - i residenti nel Comune di Castelplanio da almeno 3 (tre) anni alla data di pubblicazione del Bando che hanno perso l occupazione e/o sono interessati da procedure di sospensione del rapporto di lavoro successivamente al 01 gennaio 2009, per circostanze esclusivamente riconducibili all attuale congiuntura economica. La perdita dell occupazione deve essere conseguente a: - licenziamento, fatta eccezione per l ipotesi di giusta causa; - mancato rinnovo di un contratto a termine; - cessazione dell attività (chiusura della partita IVA); La procedura di sospensione del rapporto di lavoro deve essere determinata da ammissione dell azienda alla cassa integrazione guadagni. Possono accedere tutti i lavoratori con contratto di lavoro subordinato, contratto parasubordinato, contratto atipico, contratto di somministrazione, contratto di apprendistato, contratti di collaborazione, nonché i lavoratori artigiani e più in generale i lavoratori autonomi. A tal fine dovrà essere documentata l attuale situazione occupazionale, la posizione previdenziale, il godimento di ammortizzatori sociali e loro termini. Il limite massimo dell'indicatore della Situazione Economica Equivalente (ISEE) da prendere come riferimento per l'accesso al beneficio di cui trattasi è di ,00, determinato ai sensi del Decreto Legislativo 31 marzo 1998 n. 109, come modificato dal Decreto Legislativo 3 maggio 2000 n. 130, nonché dei relativi Decreti attuativi, con riferimento alla dichiarazione dei redditi 2010 periodo imposta 2009 e al nucleo familiare del richiedente il beneficio, composto dallo stesso e dai soggetti con i quali convive e da quelli considerati a suo carico ai fini IRPEF. Le sopraccitate condizioni devono essere debitamente documentate, pena l inammissibilità della domanda.
2 Nel caso in cui più componenti della famiglia anagrafica siano nelle condizioni di accedere come beneficiari, potrà essere accolta un unica domanda di contributo. In caso di presentazione di più richieste nell ambito della medesima famiglia, sarà considerata sempre ed esclusivamente la prima in ordine di protocollo. Saranno comunque esclusi dal contributo i richiedenti che risultino titolari di diritti reali su beni immobili o nella cui famiglia anagrafica sia presente un componente che risulti titolare di diritti reali su beni immobili, esclusa l abitazione di residenza. Sono altresì esclusi i richiedenti che risultino in possesso o nella cui famiglia anagrafica altro componente risulti in possesso di patrimoni mobiliari (depositi o investimenti o qualunque altro provento economico/finanziario) superiori a 3.000,00 per famiglia. 3- CRITERI DI VALUTAZIONE DELLA DOMANDA Per la determinazione dell ammontare dei contributi si stenderà una graduatoria sulla base di criteri riconducibili a tre aree, relative rispettivamente alle condizioni economiche generali, alla condizione occupazionale e alla condizione sociale dei richiedenti, così come di seguito specificate: a) Condizioni economiche generali: si procede considerando l ISEE della famiglia anagrafica, come previsto all art. 2; b) Condizione Occupazionale: si procede considerando la documentazione prodotta a giustificazione del requisito; c) Condizioni sociali: si procede considerando una pluralità di elementi relativi alla situazione sociale, alla condizione abitativa, alla presenza di figli a carico, all età anagrafica del richiedente. La graduatoria dei richiedenti sarà strutturata con l attribuzione di un punteggio massimo di 100 punti, così suddivisi: - condizioni economiche generali: fino a 25 punti - condizioni occupazionali: fino a 45 punti - condizioni sociali: fino a 30 punti 4- PUNTEGGI DA ATTRIBUIRSI IN BASE ALLA DIVERSE SITUAZIONI a) Condizioni economiche generali (25 punti max) Il punteggio relativo alla condizione economica generale sarà attribuito sulla base della collocazione in fasce relative alla situazione economica come risultante dall attestazione ISEE: I.S.E.E. Punti da 0,00 a 2.500,00 25 da 2.500,01 a 5.000,00 20 da 5.000,01 a 7.500,00 15 da 7.500,01 a ,00 10 Da ,00 a ,00 5 b) Condizioni occupazionali (45 punti max) Il punteggio relativo alla condizione occupazionale sarà attribuito secondo il seguente schema: Situazione di disoccupazione attuale senza ammortizzatori sociali Punti 45 Situazione di disoccupazione attuale in attesa di ammortizzatori sociali Punti 40 Situazione di disoccupazione attuale con ammortizzatori sociali Indennità di disoccupazione Punti 35 Indennità di mobilità Punti 30 Situazioni di sospensione in attesa di ammortizzatori sociali Punti 35 Situazioni di sospensione con CIGS Punti 30 Situazioni di sospensione con CIG a zero ore Punti 25 Situazioni di sospensione con CIG parziale Punti 20 Situazione di disoccupazione pregressa (soggetto attualmente occupato) Durata della disoccupazione: 1 punto per ogni 30 gg. di disoccupazione, fino ad un massimo di 15 punti c) Condizioni sociali (30 punti max) Il punteggio relativo agli elementi della condizione sociale è determinato come segue: c1. Presenza di figli a carico (fino ad un massimo di 10 punti) figlio/a di età compresa fra 0 e 3 anni 2 punti (fino ad un massimo di 4 punti)
3 figlio/a di età compresa fra 3 e 18 anni 1 punto (fino ad un massimo di 2 punti) figli oltre il diciottesimo anno di età 1 punto massimo c2. Famiglia Monoreddito (il reddito del richiedente rappresentava l unico reddito della famiglia anagrafica): punti 8 c3. Età anagrafica del richiedente (fino ad un massimo di 4 punti) : Inferiore a 30 anni: 1 punto Età compresa fra 30 anni e 40 anni: 2 punti Età compresa fra 40 anni e 50 anni: 3 punti Oltre il 50 anno di età: 4 punti c4.condizione abitativa: relativa alla prima abitazione di residenza Mutuo o canone di locazione fino a 400, 00 Euro mensili: 1 punto Mutuo o canone di locazione da 400,01 a 500,00 Euro mensili: 2 punti Mutuo o canone di locazione da 500,01 a 600,00 Euro mensili: 3 punti Oltre 600,00 Euro mensili: 4 punti c5.richiedente unico genitore presente in famiglia con figli minori di anni 18 ( vedovi, divorziati, separati, non coniugati, stati di abbandono): punti 2 c6.presenza nella famiglia anagrafica di componenti con certificazione di invalidità civile superiore al 66%: punti 1 (fino ad un massimo di punti 2) 5- COMPOSIZIONE DELLA GRADUATORIA Si formulerà un unica graduatoria in ordine decrescente di punteggio complessivo attribuito. 6- DETERMINAZIONE DEL CONTRIBUTO SPETTANTE L importo del contributo sarà determinato ed articolato secondo tre fasce contributive, rispettivamente: Da 100 punti a 75 punti fascia A): 700,00 Da 74 punti a 45 punti fascia B): 500,00 Da 44 punti a 1 punto fascia C): 300,00 7- RISORSE DISPONIBILI Vengono destinate alla concessione dei contributi di cui al presente bando risorse finanziarie appositamente iscritte a Bilancio pari a Euro ,00. L Amministrazione Comunale si riserva di assegnare i contributi fino ad esaurimento dei fondi disponibili a bilancio. 8- MODALITA DI PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA La domanda per l ammissione all erogazione del contributo deve essere compilata unicamente sui moduli predisposti e disponibili presso l Ufficio Servizi Sociali e Ufficio Relazioni con il Pubblico (Sede Municipale Capoluogo e Delegazione Comunale - Macine), presso L Ufficio di Promozione Sociale (Sede Municipale) e sul sito internet del Comune di Castelplanio (www.comune.castelplanio.an.it) deve essere presentata, in caso di consegna a mano, presso l Ufficio Protocollo del Comune di Castelplanio (Sede Municipale), entro il 30 ottobre Le domande presentate tramite il servizio postale saranno accolte esclusivamente se pervenute all Ufficio Protocollo entro il 30 ottobre Le domande di contributo dovranno ricomprendere, ai sensi del DPR n. 445, una dichiarazione sostitutiva attestante il possesso dei requisiti e delle condizioni di cui all art. 2. Il richiedente dovrà allegare alla domanda: -copia fotostatica di un documento di identità in corso di validità; -per i cittadini non comunitari: copia fotostatica del permesso di soggiorno in corso di validità, ovvero ogni altro documento che attesti la regolare posizione nei confronti della legislazione vigente in materia di permanenza sul territorio italiano non solo del richiedente ma di tutti i componenti della famiglia anagrafica. - dichiarazione ISEE; - documentazione, in copia fotostatica, comprovante la situazione di disoccupazione o di sospensione dell occupazione (ultima busta paga, copia contratto di lavoro, lettera di licenziamento, accordo sindacale di apertura CIG ordinaria e di CIG straordinaria, copia della domanda di disoccupazione o mobilità, lettera di sospensione dell attività lavorativa, di cessazione dell attività, chiusura partita iva, cancellazione CCIAA.); - documentazione, in copia fotostatica, attestante le diverse situazioni sociali dichiarate e che concorrono all attribuzione del punteggio (rata del mutuo, canone di locazione, verbale di riconoscimento dell invalidità civile, vivenza a carico dei figli maggiorenni..): Saranno considerate inammissibili le domande che: - sono consegnate in data successiva alla scadenza del termine ultimo fissato per la presentazione; - sono compilate in modo incompleto e/o illeggibile al punto di non poter consentire la normale procedura di istruttoria; - sono compilate in modo tale da non esplicitare con chiarezza la sussistenza di tutti i requisiti richiesti dal bando; - non sono sottoscritte dal richiedente (compresa la dichiarazione ISEE).
4 Poiché il beneficio di cui al presente avviso è destinato ad uno solo dei componenti la famiglia anagrafica, secondo quanto esposto al precedente art. 2, si provvederà a comunicare l eventuale esclusione motivata ai componenti della famiglia che abbiano presentato richiesta di contributo, successivamente al primo, in relazione alla data di presentazione della domanda (farà fede il numero progressivo assegnato dall Ufficio protocollo). 9 CONTROLLI L Amministrazione Comunale effettuerà i dovuti controlli, anche a campione, circa la veridicità delle dichiarazioni sostitutive rese ai fini dell accesso al presente bando, sia direttamente che avvalendosi di altri uffici della Pubblica Amministrazione e/o servizi esterni attraverso ogni eventuale atto, certificazione, informazione, ritenuta utile ai fini dell attività istruttoria e per valutare la veridicità delle informazioni fornite. Si ricorda che a norma degli artt. 75 e 76 del D.P.R. 28/12/2000, n. 445 e successive modificazioni ed integrazioni, chi rilascia dichiarazioni mendaci è punito ai sensi del codice penale e delle leggi speciali in materia e decade dai benefici eventualmente conseguenti al provvedimento emanato sulla base della dichiarazione non veritiera. Si procederà all'esclusione delle domande per l assegnazione del contributo in caso di accertamento di dichiarazioni sostitutive non veritiere per difformità e/o omissioni rilevate fra quanto dichiarato e le verifiche effettuate presso gli archivi delle Amministrazioni certificanti; qualora venga accertata la non veridicità delle dichiarazioni rese, successivamente alla concessione del contributo, il richiedente decadrà immediatamente dal beneficio concessogli, con obbligo di restituzione delle somme indebitamente percepite e incorrerà nelle sanzioni previste dal Codice Penale e delle leggi specifiche in materia. Il Comune può richiedere ulteriore documentazione circa le dichiarazioni rese. Qualora il cittadino si rifiuti di presentare la documentazione richiesta, decade immediatamente dal beneficio. Inoltre ai sensi dell art. 6 della Legge n. 241 e successive modifiche e integrazioni, il Comune, in sede d istruttoria, può chiedere il rilascio o la rettifica di dichiarazioni o istanze erronee o incomplete e può esperire accertamenti tecnici ed ispezioni ed ordinare esibizioni documentali atte a dimostrare la completezza, la veridicità e la congruità dei dati dichiarati, oltreché finalizzate alla correzione di errori materiali o di modesta entità e/o rilevanza. Ai sensi dell art. 4 del D.Lgs. 109/1998 e successive modifiche e integrazioni verranno effettuati controlli sulla veridicità della situazione familiare dichiarata e confronti dei dati reddituali e patrimoniali con i dati in possesso del sistema informativo del Ministero delle Finanze, nonché controlli in collaborazione con la Guardia di Finanza presso gli istituti di credito e altri intermediari finanziari che gestiscono il patrimonio mobiliare. Il Servizio Sociale Comunale, nell ambito delle proprie competenze e attribuzioni, provvede già in via ordinaria ad ogni opportuna verifica anche attraverso le azioni professionali dei propri Operatori, con facoltà di procedere anche in via autonoma ai controlli. Al fine dell attivazione del procedimento di controllo, gli interessati saranno convocati a mezzo raccomandata A/R. Nel caso di mancata presentazione nel termine indicato o mancato ritiro della raccomandata entro la compiuta giacenza, la domanda verrà esclusa dall ammissione al contributo. Il Comune di Castelplanio non assume responsabilità per la dispersione delle comunicazioni di attivazione del procedimento conseguenti ad eventuali disguidi postali o disguidi imputabili a fatto di terzi, a caso fortuito o forza maggiore. 10 PROCEDURA DI AMMISSIONE AL BENEFICIO Il Responsabile della II Unità Organizzativa Responsabile del Servizio Servizi Sociali, conclusi i termini per la presentazione delle domande, provvederà, con proprio atto determinativo, a: a) esaminare le domande presentate; b) valutare la documentazione allegata; c) attribuire i punteggi corrispondenti alle dichiarazioni/documentazioni rese; d) stilare la graduatoria degli aventi diritto al fine della sua pubblicazione. e) concedere ed erogare i contributi ai beneficiari per l importo spettante fino ad esaurimento dei fondi disponibili a bilancio. Il Responsabile del Procedimento, ai sensi della Legge 241/90 e successive modifiche ed integrazioni, è la dott.ssa Luana Cimarelli - Responsabile della II Unità Organizzativa/Responsabile del Servizio Servizi Sociali TUTELA DELLA PRIVACY I dati dei quali il Comune entra in possesso a seguito del presente provvedimento verranno trattati nel rispetto della L. 196/03 e successive modifiche. Informativa art. 13 D. Lgs n. 196 (privacy) Titolare Comune di Castelplanio Piazza Mazzini n Castelplanio (AN) Responsabile del trattamento Responsabile II Unità Organizzativa: dott.ssa Luana Cimarelli Incaricati Sono autorizzati al trattamento in qualità di incaricati i dipendenti assegnati anche temporaneamente, per esigenze organizzative, al Servizio Servizi Sociali. Finalità
5 I dati dichiarati saranno utilizzati dagli uffici esclusivamente per l istruttoria, definizione ed archiviazione dell istanza formulata e per le finalità strettamente connesse (Legge n. 431/1998; art. 68 D..Lgs n. 196 inerente il trattamento di dati sensibili da parte di PP.AA. ai fini della erogazione di benefici economici ed abilitazioni). Modalità Il trattamento viene effettuato sia con strumenti cartacei sia con elaboratori elettronici a disposizione degli uffici. Ambito comunicazione I dati verranno utilizzati dal Servizio Servizi Sociali del Comune di Castelplanio. Possono essere comunicati al Ministero Finanze, Guardia di Finanza o altri Enti pubblici autorizzati al trattamento, per le stesse finalità sopra indicate e per verificare l effettiva sussistenza dei requisiti richiesti. Obbligatorietà Il conferimento dei dati è obbligatorio per poter usufruire del beneficio in presenza dei requisiti; la conseguenza in caso di mancato conferimento dei dati è la sospensione del procedimento. Diritti L interessato può in ogni momento esercitare i diritti di accesso, rettifica, aggiornamento e integrazione,cancellazione dei dati, come previsto dagli artt. 7 e seguenti del D. Lgs. n. 196/2003 rivolgendosi all indirizzo specificato. Maggiori informazioni possono essere assunte presso gli uffici sopra indicati. Dalla residenza municipale, lì 25 settembre 2010 Il Responsabile II Unità Organizzativa Dott.ssa Luana Cimarelli

References: art. 2
 art. 2
 art. 2
 art. 6
 art. 4
 art. 13
 art. 68