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COMUNE DI CASALNOCETO Provincia di Alessandria DELIBERAZIONE N. 33 *********** COPIA - PDF
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1 COMUNE DI CASALNOCETO Provincia di Alessandria DELIBERAZIONE N. 33 *********** COPIA VERBALE DI DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE del giorno10 Dicembre 2008 OGGETTO: APPROVAZIONE PIANO TRIENNALE DI RAZIONALIZZAZIONE DI ALCUNE SPESE DI FUNZIONAMENTO EX ART. 2 COMMI 594 E SEGUENTI DELLA LEGGE FINANZIARIA PERIODO L anno Duemilaotto (2008) Addì Dieci (10) del mese di Dicembre (12) alle ore nella sala della Giunta Comunale. Previo esaurimento delle formalità prescritte dallo Statuto Comunale e dal Testo Unico delle Leggi sull Ordinamento degli Enti Locali, vennero per oggi convocati i componenti di questa Giunta Comunale. All appello risultano: N. d ord. COGNOME E NOME Presenti Assenti 1 DELLOCCHIO Luigi - Sindaco X 2 ENEI Germano - Vice Sindaco X 3 PORTA Giovanni Battista - Assessore X 4 GAGGIA Giuseppina - Assessore X 5 PASQUALE Maria Carla - Assessore X TOTALI 5 0 Con la partecipazione del Signor SALVEMINI Dr. Massimo Segretario Comunale. Riconosciuto legale il numero degli intervenuti, il Sig. DELLOCCHIO Luigi nella sua qualità di Sindaco assume la presidenza e dichiara aperta la seduta per la trattazione dell oggetto suindicato.
2 PARERE DI REGOLARITA TECNICA FAVOREVOLE IL RESPONSABILE DEL SERVIZIO F.to Dott. Massimo Salvemini LA GIUNTA COMUNALE PREMESSO CHE: la L n. 244 (Legge Finanziaria 2008) prevede, tra l'altro, alcune disposizioni dirette al contenimento e alla razionalizzazione delle spese di funzionamento delle pubbliche amministrazioni, con lo scopo di concorrere a ridurre la spesa pubblica mediante contenimento dei consumi; in particolare, l art. 2 comma 594 prevede che ai fini del contenimento delle spese di funzionamento delle proprie strutture, le amministrazioni pubbliche, adottino piani triennali per l individuazione di misure finalizzate alla razionalizzazione dell utilizzo: 1. delle dotazioni strumentali, anche informatiche, che corredano le stazioni di lavoro nell automazione d ufficio; 2. delle autovetture di servizio, attraverso il ricorso, previa verifica di fattibilità, a mezzi alternativi di trasporto, anche cumulativo; 3. dei beni immobili ad uso abitativo o di servizio, con esclusione dei beni infrastrutturali; CONSIDERATO CHE: 1.per dotazioni strumentali sono da intendersi i beni di uso durevole, ad utilità continuativa, che costituiscono la struttura tecnico/organizzativa di base necessaria per l esercizio dell attività dell ufficio. Pertanto vi rientrano tutte le attrezzature, macchinari, computer con relativi programmi operativi, ecc.; 2.il comma 595 stabilisce che nei piani relativi alle dotazioni strumentali occorre prevedere le misure dirette a circoscrivere l assegnazione di apparecchiature di telefonia mobile ai soli casi in cui il personale debba assicurare, per esigenze di servizio, pronta e costante reperibilità e limitatamente al periodo necessario allo svolgimento delle particolari attività che ne richiedono l uso, individuando, nel rispetto della normativa sulla tutela della riservatezza dei dati personali, forme di verifica, anche a campione, circa il corretto utilizzo delle relative utenze; 3.il principio di contenimento delle spese telefoniche può essere realizzato adottando misure che intervengano ad individuare un utilizzo corretto e coerente alle finalità istituzionali, dei mezzi messi a disposizione del personale, evitando di adottare provvedimenti che possono diventare motivo di potenziale disservizio, tenuto conto delle opzioni oggi offerte dai gestori di telefonia mobile; 4.il comma 596 prevede che nei casi in cui gli interventi esposti nel Piano Triennale implichino la dismissione di dotazioni strumentali, lo stesso Piano sia corredato della documentazione necessaria a dimostrare la congruenza dell operazione in termini di costi e benefici; DATO ATTO:
3 che il comma 597 impone alle amministrazioni pubbliche di trasmettere a consuntivo e con cadenza annuale una relazione agli organi di controllo interno e alla sezione regionale della Corte dei Conti competente; che il comma 598 prevede che i suddetti piani siano resi pubblici con le modalità previste dall articolo 11 del d.lgs 165/2001 e dall articolo 54 del codice dell amministrazione digitale (d.lgs 82/2005); RILEVATO: che il comma 599 impone alle amministrazioni pubbliche, sulla base di criteri e modalità definiti con successivo decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri, di provvedere a comunicare al Ministero dell economia e delle finanze i dati relativi ai beni immobili a uso abitativo o di servizio, con esclusione dei beni infrastrutturali, sui quali vantino diritti reali o sui quali abbiano la disponibilità, distinguendoli in base al relativo titolo, determinandone la consistenza complessiva e indicando gli eventuali proventi annualmente ritratti dalla cessione in locazione nonché quantificando gli oneri annui eventualmente sostenuti a qualunque titolo per assicurarne la disponibilità; che per beni immobili ad uso abitativo o di servizio si intendono gli alloggi assegnati ai custodi e dipendenti addetti ai servizi, insieme con i locali ove hanno sede gli uffici ed i servizi dell ente, con particolare riguardo per tutti a quelli assunti in locazione da terzi, che comportano la corresponsione di canoni e le spese connesse a carico del bilancio, oneri per i quali il piano dovrebbe attivare misure di contenimento e riduzione. che per i beni infrastrutturali si ritiene che possa farsi riferimento agli immobili che costituiscono urbanizzazioni primarie e secondarie di cui all art. 4 della legge 29 settembre 1964, n. 847 e s.m.i.. Tuttavia è da tener presente che alla definitiva individuazione delle due categorie di immobili sarà provveduto con i criteri che saranno stabiliti dal D.P.C.M. previsto dal comma 599 dell art. 2, che costituiranno la base per la ricognizione propedeutica all adozione dei piani triennali; DATO ATTO: che i Dirigenti ed i Responsabili dei Servizi sono tenuti ad attuare tutte le misure previste dal piano triennale di razionalizzazione delle voci di spesa indicate dall art. 2 comma 594 della legge finanziaria 2008; che il piano triennale sarà reso pubblico attraverso l affissione del presente atto all albo pretorio e con la pubblicazione sul sito istituzionale del Comune; VISTO lo Statuto; RAVVISATA la propria competenza in merito; VISTO il parere favorevole, in ordine alla regolarità tecnica, espresso dal Responsabile del Servizio; DELIBERA 1) Di approvare il sotto riportato Piano Triennale di razionalizzazione di alcune spese di funzionamento ex art. 2 commi 594 e seguenti della Legge Finanziaria 2008, periodo ) Di stabilire che la relazione di cui al comma 597 citato sia trasmessa dai Responsabili individuati nel Piano, entro il 31 marzo successivo all anno di riferimento, ai soggetti di seguito riportati.
4 Sezione regionale della Corte dei Conti; Revisore dei Conti; Ufficio Controllo di Gestione.
5 Piano Triennale di razionalizzazione di alcune spese di funzionamento ex art. 2 commi 594 e seguenti della Legge Finanziaria Periodo In ordine alle dotazioni strumentali: OBIETTIVO: Verificare che i computer, le stampanti e tutti le altre dotazioni informatiche siano congrue rispetto alle attività istituzionali svolte. Evitare che ogni personal computer abbia una stampante personale collegata, favorire invece il collegamento in rete ad un gruppo di stampanti. Verificare la possibilità di utilizzare sistemi di fonia informatici a basso costo per la sede comunale e tutti gli immobili di proprietà comunale. della Legge Finanziaria 2008: Segretario Comunale Dott. Massimo Salvemini. REPORT: Attualmente risultano in dotazione i beni mobili strumentali di cui all'elenco allegato ( A ). Per quanto attiene le dotazioni strumentali di cui sopra, si dà atto che tutti i personal computers e le relative stampanti sono collegati in rete, che si è provveduto all'installazione di un server con un unico gruppo di continuità e che, sulla base degli obiettivi previsti dal Sistema Pubblico di Connettività, si è già provveduto ad introdurre le tecnologie Voip al posto dei tradizionali strumenti di comunicazione telefonica. In pratica il Voice over IP prevede che il telefono transiti attraverso la linea dati, conseguendo così un rilevante risparmio su tutte le telefonate interne e sui collegamenti tra tutte le sedi comunali facenti parte dell'unione Comunità Collinare Basso Grue Curone. Trattasi pertanto di spese non ulteriormente razionalizzabili. 2. In ordine alle autovetture di servizio: OBIETTIVO: Verificare la quantità in relazione alle finalità istituzionali. Utilizzare mezzi pubblici di trasporto laddove possibile. Dismettere gli autoveicoli a qualsiasi titolo non utilizzati. Ciascun responsabile di Servizio, assegnatario di autoveicoli, dovrà attestare sotto la propria responsabilità che gli automezzi assegnati sono strettamente indispensabili per le finalità individuate dalla norma. della Legge Finanziaria 2008: Responsabile Area Tecnica Geom. Cinzia Bidone. REPORT: Attualmente risultano in dotazione le seguenti autovetture di servizio: Fiat MULTIPLA targa CV270MC Fiat DOBLO' targa CY543ZV Motocarro Porter PIAGGIO targa CE990NX Motocarro APE CAR targa AL La Fiat MULTIPLA è destinata al servizio di mensa scolastica, in quanto utilizzata per il trasporto dei pasti preconfezionati dall'asilo Infantile di Volpedo alla Scuola Infanzia ed alla Scuola Primaria di Casalnoceto. Il Fiat DOBLO' è a disposizione dell'amministrazione Comunale per fini istituzionali. A tal proposito il Settore Tecnico ed il Servizio Finanziario fanno presente che la presenza di una autovettura al solo fine di sostituire l'altra in caso di necessità non è perfettamente compatibile con le esigenze di razionalizzazione delle spese dell'ente. La Giunta Comunale ritiene invece indispensabile la presenza di questo secondo autoveicolo. Il Motocarro Porter PIAGGIO è utilizzato dall'operatore ecologico per fini istituzionali.
6 Per quanto concerne il secondo motocarro APE CAR, si dispone per la relativa rottamazione, in quanto inutilizzato. Si specifica che trattasi di autoveicoli con impianto a metano, che permette un contenimento del costo del carburante, e non soggetti al pagamento dell'imposta di bollo. Si dà atto pertanto che, per quanto attiene alle autovetture di servizio, non si può procedere ad alcuna ulteriore riduzione delle spese. 3. In ordine alla telefonia mobile: OBIETTIVO: Verificare che la dotazione dei telefoni cellulari sia strettamente funzionale a quei servizi o a determinati dipendenti per i quali si richiede la necessità di pronta reperibilità. Il principio di contenimento delle spese telefoniche deve tendere ad un utilizzo corretto e coerente alle finalità istituzionali dei mezzi messi a disposizione del personale, evitando di creare potenziali disservizi, tenuto conto delle opzioni oggi offerte dai gestori di telefonia mobile. Il principio del contenimento può essere mitigato a fronte di soluzioni tecniche che consentano la limitazione o il controllo delle chiamate. Forme di verifica, anche a campione, circa il corretto utilizzo delle relative utenze: analisi dei tabulati recanti l elenco delle telefonate effettuate e segnalazione ai singoli responsabili ai fini dell attestazione dell imputabilità alle esigenze d ufficio del traffico rilevato Ciascun responsabile di Servizio, assegnatario di telefoni cellulari, dovrà attestare sotto la propria responsabilità che i telefoni assegnati sono strettamente indispensabili per le finalità individuate dalla norma. della Legge Finanziaria 2008: Responsabile Area Tecnica Geom. Cinzia Bidone. REPORT: Attualmente risulta in dotazione un unico telefono cellulare ricaricabile, utilizzato esclusivamente per fini istituzionali dal messo comunale, in quanto reperibile per esigenze di servizio. Si dà atto che si intende provvedere alla valutazione di eventuali tariffe più convenienti in riferimento all'uso specifico per il quale il telefono è stato affidato. 4. In ordine ai beni immobili ad uso abitativo o di servizio (con esclusione dei beni infrastrutturali): OBIETTIVO: Verificare la destinazione degli immobili e nei casi in cui gli stessi risultino non utilizzati, attivare iniziative intese o alla alienazione o a forme di utilizzo, anche a carattere sociale o comunque di interesse della collettività. Verificare la congruità economica dei canoni di locazione attiva. della Legge Finanziaria 2008: Responsabile Area Tecnica Geom. Cinzia Bidone. REPORT: Attualmente risultano di proprietà del Comune di Casalnoceto gli immobili di cui all'allegato elenco B. Si dà atto che l'unica parte di immobile non destinata a fini istituzionali è distinta al foglio 11 mappale 157 sub 2, ubicato al piano terra del Palazzo Comunale, ad uso Ufficio Postale con contratto di locazione avente scadenza
7 Il presente verbale viene letto e sottoscritto come segue: IL PRESIDENTE F.to Luigi Dellocchio F.to Dr. Massimo Salvemini PUBBLICAZIONE: Pubblicato all Albo Pretorio a cura del messo comunale per giorni 15 dal Casalnoceto, F.to Dr. Massimo Salvemini COMUNICAZIONE AI CAPIGRUPPO CONSIGLIARI (art. 125 del D.Lgs. 267/2000) Si dà atto che del presente verbale viene data comunicazione il giorno della pubblicazione ai Capigruppo consigliari. F.to Dr.Massimo Salvemini CERTIFICATO DI ESECUTIVITA : La presente deliberazione è esecutiva dal giorno perché decorso il termine di giorni 10 dalla data di pubblicazione all Albo Pretorio. Casalnoceto, Dr. Massimo Salvemini E copia conforme all originale da servire per uso amministrativo. Casalnoceto, Dr. Massimo Salvemini

References: ART. 2
 art. 2
 articolo 11
 articolo 54
 art. 4
 art. 2
 art. 2
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