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Priolo Gargallo 3 dicembre 2011 Provincia Regionale di Siracusa SISTEMA TRACCIABILITÀ RIFIUTI (SISTRI) STATO DELL ARTE - PDF
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Filippo Stefano Riccardi
1 Priolo Gargallo 3 dicembre 2011 Provincia Regionale di Siracusa SISTEMA TRACCIABILITÀ RIFIUTI (SISTRI) STATO DELL ARTE Ing. Domenico Sole Greco Responsabile Servizio Rifiuti e Bonifiche X Settore Territorio ed Ambiente Provincia Regionale di Siracusa 1
2 SISTRI Il ciclo di gestione di rifiuti speciali, specie quelli pericolosi, è caratterizzato, purtroppo, da diffusi fenomeni di illegalità che risultano di difficile contrasto, anche perché il vigente sistema cartaceo di rilevazione dei dati non consente di evidenziare celermente e con certezza la movimentazione dei rifiuti da quando sono prodotti a quando vengono recuperati/smaltiti. 2
3 SISTRI Nell ottica di controllare in modo più puntuale la movimentazione dei rifiuti speciali lungo tutta la filiera: produzione trasporto recupero/smaltimento nasce il SISTRI (Sistema di tracciabilità dei rifiuti), quale strumento ottimale di una nuova strategia volta a garantire un maggior controllo della movimentazione dei rifiuti speciali. 3
4 SISTRI cos è il SISTRI? sistema di controllo della tracciabilità dei rifiuti; sostituisce FIR, registro, MUD a cosa serve? conoscere in anticipo e monitorare i trasporti di rifiuti pericolosi e non; come funziona? dispositivi USB, black box, videosorveglianza discariche e inceneritori, banca dati nazionale 4
5 Dispositivo USB Black box Apparecchiature di videosorveglianza 5
6 DM 27/12/2009, istituzione SISTRI: iscrizione entro 28/02/2010 inizio operatività 13/07/ primo rinvio, DM 15/02/2010: proroga di 30 gg per iscrizione Cronologia inclusa videosorveglianza per gli impianti di incenerimento domiciliare e ambulatori decentrati (equiparati a manutenzione) precisazioni sul delegato SISTRI (inizialmente aveva responsabilità, anche penali, sulla gestione del SISTRI) 6
7 Cronologia 2010 secondo rinvio, DM 09/07/2010: proroga al 01/10/2010 operatività del sistema obbligo di conservazione del dispositivo USB c/o sede legale o unità locale riduzione contributi per alcune categorie 2010 DM 28/09/2010: proroga al 30/11/2010 distribuz. dispositivi, black box proroga al 31/12/2010 FIR/registro 7
8 Cronologia 2010 nuovo 152/06, D.Lgs. 03/12/2010 n. 205, pubblicato il 10/12/2010: introduzione sanzioni amministrative (omessa adesione/pagamento e omessa compilazione, ); cessazione FIR/registro per iscritti al SISTRI dal 01/01/ DM 22/12/2010, pubblicato il 28/12/2010: Mudino dichiarazione rifiuti prodotti anno 2010, entro 30/04/11 proroga al 31/05/2011 piena operatività del sistema 8
9 Cronologia 2011 DM n. 52 del 18/02/2011 (T.U. SISTRI): testo coordinato dei precedenti DM SISTRI proroga termini per adesione/pagamento al 30/04/11 tariffe per iscrizione 2011 ( contributo ) data di avvio dell operatività del SISTRI fissata al 01/10/10 col sistema del doppio regime, fino alla completa operatività 2011 DM 26/05/2011: proroga al 01/09/2011 piena operatività del sistema (per produttori con oltre 500 addetti) 9
10 Cronologia 2011 Dl 138/2011 (Dl anticrisi ) abrogava dal 13/08/2011 le disposizioni del Dlgs 152/2006 e provvedimenti satellite relative al Sistri. 4 settembre La Commissione Bilancio del Senato approvava un emendamento al Ddl per la conversione in legge del Dl 138/2011 che prevedeva il ripristino il Sistri. 17 settembre Entra in vigore la legge 14 settembre 2011, n. 148, di conversione del Dl 138/2011, che prevede il ripristino il Sistri. 10
11 Legge 14/09/2011, n. 148 Art. 6 co. 2. Al fine di garantire: - un adeguato periodo transitorio operatività del SISTRI, - l'efficacia del suo funzionamento, il Ministero dell Ambiente, attraverso il concessionario SISTRI, assicura la verifica tecnica delle componenti software e hardware organizzando, in collaborazione con le associazioni di categoria maggiormente rappresentative, test di funzionamento con l'obiettivo della più ampia partecipazione degli utenti. Periodo: Dal 17/09/2011 fino al 15/12/
12 Soggetti obbligati a) le imprese e gli enti produttori di rifiuti speciali pericolosi (produttori iniziali); b) le imprese e gli enti produttori di rifiuti speciali non pericolosi derivanti da lavorazioni industriali, artigianali e produttori di fanghi da potabilizzazione, da depurazione delle acque e da abbattimento fumi e che occupano più di 10 dipendenti (produttori iniziali). Le imprese e gli enti che effettuano operazioni di recupero o di smaltimento di rifiuti e che risultino produttori di rifiuti provenienti da tali attività, sono tenuti ad iscriversi al SISTRI anche come produttori indipendentemente dal numero dei dipendenti; 12
13 Soggetti obbligati c) le imprese e gli enti che effettuano operazioni di recupero o smaltimento di rifiuti; d) i commercianti e gli intermediari di rifiuti; e) i consorzi istituiti per il recupero o il riciclaggio di particolari tipologie di rifiuti che organizzano la gestione di tali rifiuti per conto dei consorziati; f) le imprese e gli enti che raccolgono o trasportano rifiuti speciali a titolo professionale; g) i Comuni, gli enti e le imprese che gestiscono i rifiuti urbani del territorio della Regione Campania. 13
14 Soggetti obbligati h) terminalisti concessionari dell'area portuale; i) imprese portuali cui sono affidati i rifiuti in attesa dell'imbarco o allo sbarco; l) responsabili degli uffici di gestione merci e gli operatori logistici presso le stazioni ferroviarie, gli interporti, gli impianti di terminalizzazione e gli scali merci; m) raccomandatari marittimi delegati dall'armatore o dal noleggiatore di navi che trasportano rifiuti. 14
15 Iscrizione facoltativa a) le imprese e gli enti produttori di rifiuti speciali non pericolosi derivanti da lavorazioni industriali, artigianali e produttori di fanghi da potabilizzazione, da depurazione delle acque e da abbattimento fumi che non hanno più di dieci dipendenti; b) le imprese e gli enti che raccolgono e trasportano i propri rifiuti speciali non pericolosi; 15
16 Iscrizione facoltativa c) gli imprenditori agricoli di cui all'articolo 2135 del Codice civile (coltivazione del fondo, selvicoltura, allevamento di animali e attività connesse) che producono rifiuti speciali non pericolosi; d) le imprese e gli enti produttori iniziali di rifiuti speciali non pericolosi derivanti da attività diverse da quelle di cui all'articolo 184, comma 3, lettere c), d) e g) del D.Lgs. 152/06 16
17 Legge 14/09/2011, n. 148 Art. 6 co. 2. Produttori di rifiuti pericolosi, compresi i produttori che trasportano propri rifiuti pericolosi (212 co. 8) fino a 10 dipendenti, il termine di entrata in operatività del SISTRI era da individuarsi con DM previsto entro l 11/9/2011, termine ormai scaduto. Tutti gli altri soggetti (adesione obbligatoria e facoltativa), il termine di entrata in operatività del SISTRI sarà il 9 febbraio
18 Analisi della proroga La data di avvio dell operatività del SISTRI è rimasta il 1/10/2010 (fissata dal D.M. 09/07/2010). Ciò che è sempre stato prorogato è il cosiddetto doppio regime di cui all articolo 12 comma 2 del DM 17 dicembre 2009 (Disposizioni transitorie) Al fine di garantire l adempimento degli obblighi di legge e la verifica della piena funzionalità del sistema SISTRI, per un mese successivo all operatività del SISTRI gli stessi soggetti restano comunque tenuti al formulario e al registro di carico e scarico. Pertanto, fino alla piena funzionalità del SISTRI i soggetti hanno comunque l obbligo di tenere registri e formulari, ma congiuntamente sperimentano il SISTRI. 18
19 Funzionalità del sistema SISTRI 19
20 PRODUTTORE TRASPORTATORE SMALTITORE RECUPERATORE Registro c/s Registro c/s Registro c/s MUD MUD MUD CATASTO NAZIONALE DEI RIFIUTI
21 Dispositivi SISTRI Tramite l iscrizione, i soggetti obbligati ad utilizzare il SISTRI (e quelli che lo vorranno utilizzare) richiedono i necessari strumenti informatici: chiavetta USB, per l accesso al sistema; black box, per la localizzazione dei veicoli ed il tracciamento dei trasporti. Ogni black box è associata ad una specifica chiavetta USB. 21
22 PRODUTTORE TRASPORTATORE SMALTITORE RECUPERATORE black box USB USB USB BANCA DATI NAZIONALE DEI RIFIUTI E DELLE MOVIMENTAZIONI
23 Aree di accesso al SISTRI Gli utilizzatori inseriscono i loro dati nel SISTRI in due sezioni o aree: Sezione Area Registro Cronologico ; Sezione Area Movimentazione. 23
24 L area registro cronologico sostituisce il registro di C/S, è compilata solo dal produttore/detentore (entro 10 gg) è compilata solo per la presa in carico (e per le intermediazioni). Le altre operazioni sul registro scarico dal registro del produttore, carico e scarico nel registro del trasportatore (e del commerciante o intermediario), carico nel registro del destinatario Registro Cronologico vengono eseguite automaticamente (dal SISTRI) con la compilazione, da parte dei vari soggetti, dell area movimentazione. 24
25 Area Movimentazione L area movimentazione sostituisce il formulario di identificazione per il trasporto, è compilata, per le rispettive parti, dal produttore/detentore, dal trasportatore (impresa), (dal conducente del mezzo di trasporto,) dal destinatario. 25
26 Sezione Area movimentazione Produttore Il produttore, prima di avviare a smaltimento/recupero un rifiuto già precedentemente registrato nell'area registro cronologico (almeno 4 ore prima, se si tratta di rifiuti pericolosi, tranne microraccolta), dovrà: selezionare il CER che intende avviare a smaltimento; selezionare le relative righe di carico dell area registro cronologico; compilare con l indicazione di: numero colli; tipo di imballaggio; operazione cui è destinato il rifiuto (R/D); (eventuale classe ADR e numero ONU); trasportatore; destinatario; (eventuale intermediario o consorzio); allegando, se necessario, il certificato analitico in formato pdf. 26
27 Sezione Area movimentazione Trasportatore Il trasportatore, prima di effettuare il trasporto (almeno 2 ore prima, se si tratta di rifiuti pericolosi), dovrà compilare la sezione Area movimentazione già predisposta dal produttore indicando: targa del mezzo di trasporto da utilizzare; nome del conducente; pianificazione del viaggio data della movimentazione; Il conducente avrà sul veicolo: la black box con dispositivo USB. Terminata il caricamento dei rifiuti il conducente inserirà il suo dispositivo USB nel computer del produttore e darà così il via al tracciamento dei rifiuti. 27
28 Sezione Area movimentazione Destinatario Dopo aver verificato tipologia e quantità di rifiuti in entrata, il delegato dell'impianto di destinazione accederà alla sezione Area movimentazione relativa al carico ricevuto e compilerà: attività/linea cui è destinato il rifiuto; quantità accettata o accettata parzialmente o rifiutata. Il conducente del veicolo che ha consegnato i rifiuti inserirà il proprio dispositivo USB nel computer del destinatario per l'invio a SISTRI dei dati memorizzati dalla black box durante il percorso. 28
29 Conclusione positiva dell iter A seguito della firma del delegato dell impianto, il sistema genera automaticamente una registrazione di una registrazione di carico sul registro cronologico dell impianto e una registrazione di scarico nel registro cronologico del trasportatore. il sistema invia, inoltre, la comunicazione di accettazione dei rifiuti da parte dell'impianto alla casella di posta elettronica del produttore. La responsabilità per il corretto recupero o smaltimento è esclusa a seguito dell'invio da parte del SISTRI, via mail, della comunicazione di accettazione dei rifiuti da parte dell'impianto di recupero o smaltimento (Art. 5 co. 14 DM 17/12/2009). 29
30 Esito negativo verifica analitica Respingimento rifiuto Nel caso in cui il gestore, a valle della caratterizzazione analitica del rifiuto o in seguito ad esame visivo, stabilisca che il rifiuto non possa essere accettato, accede al sistema, apre la scheda Sistri area di movimentazione e: - imposta lo stato della spedizione a Respinta ; - annulla manualmente l operazione di carico relativa al rifiuto respinto; Il sistema provvede ad inviare una notifica via al trasportatore ed al produttore con l indicazione che il rifiuto è stato respinto. 30
31 Rifiuto respinto - Trasportatore Compiti del trasportatore nel caso di non accettazione del rifiuto da parte del destinatario E compito del trasportatore annullare manualmente le registrazioni relative al rifiuto respinto inserendo le opportune informazioni nel campo annotazioni. 31
32 Rifiuto respinto - Produttore Compiti del produttore nel caso di non accettazione del rifiuto da parte del destinatario E compito del produttore annullare manualmente le registrazioni di carico e scarico e procedere ad una nuova registrazione di carico dei rifiuti respinti. Nella nuova registrazione di carico deve essere inserito il codice della precedente scheda SISTRI e, nel campo annotazioni deve essere inserita la locazione fisica del rifiuto, che coinciderà con quella del destinatario che ha respinto il rifiuto. 32
33 Gestione rifiuto respinto Si possono verificare 2 fattispecie: 1) Movimentazione del rifiuto respinto verso un secondo impianto Nel caso in cui il produttore intenda movimentare il rifiuto respinto dal primo impianto ad un altro impianto di destinazione, compila una nuova scheda Sistri Area Movimentazione inserendo i riferimenti del nuovo destinatario, ed indicando nel campo annotazioni che il rifiuto e depositato presso l impianto che lo ha respinto. Il trasportatore stampa la scheda Sistri firmata dal produttore e si reca presso l impianto dove è allocato il rifiuto respinto per la presa in carico e lo movimenta presso il nuovo impianto di destinazione. 33
34 Gestione rifiuto respinto 2) Movimentazione del rifiuto respinto verso il produttore Nel caso in cui il produttore intenda riprendere il rifiuto respinto, apre la scheda relativa ai rifiuti respinti da riportare al sito di produzione ed indica il trasportatore (nuovo o vecchio). Il trasportatore stampa la scheda e si reca presso l impianto dove è allocato il rifiuto respinto. Effettuato il carico il trasportatore torna dal produttore ed effettua lo scarico. 34
35 Casi particolari PRODUTTORE TRASPORTATORE SMALTITORE RECUPERATORE 35
36 Produttori non iscritti PRODUTTORE TRASPORTATORE SMALTITORE RECUPERATORE i produttori iniziali di rifiuti pericolosi che non sono né enti, né imprese; i produttori iniziali di rifiuti non pericolosi di cui all art. 184, comma 3, lett. c), d) e g), del d.lgs. n. 152/2006, che non hanno più di dieci dipendenti; gli imprenditori agricoli che producono rifiuti non pericolosi e i produttori iniziali di rifiuti non pericolosi diversi da quelli di cui all art. 184, comma 3, lett. c), d) e g), del d.lgs. n. 152/
37 Produttori non iscritti comunicano i propri dati, necessari per la compilazione della scheda Area movimentazione, al delegato dell impresa di trasporto, il quale poi compila anche la sezione del produttore; il conducente, prima di recarsi dal produttore, inserisce la USB della black box nel PC del trasportatore; il trasportatore stampa due copie della scheda area movimentazione; una copia della scheda rimane presso il produttore, che è tenuto a conservarla per cinque anni; una copia della scheda, firmata dal produttore, viene riconsegnata al conducente del mezzo di trasporto; il gestore dell impianto di destinazione dei rifiuti stampa e trasmette al produttore copia della scheda completata. il trasportatore, entro 2 giorni, inserisce nella scheda movimentazione data ed ora della presa in carico dei rifiuti. 37
38 Cantieri temporanei PRODUTTORE TRASPORTATORE SMALTITORE RECUPERATORE sito di produzione sito di produzione sito di produzione cantieri di durata inferiore a sei mesi. 38
39 Cantieri temporanei < 6 mesi il registro cronologico e la scheda area movimentazione sono compilati dal delegato della sede legale o dell unità locale dell impresa (nelle annotazioni va indicato l indirizzo del cantiere); il trasportatore inserisce nella propria sezione della scheda area movimentazione, nel campo annotazioni, l indirizzo del cantiere e programma il viaggio dalla propria sede al sito di cantiere; il conducente, prima di recarsi nel cantiere, inserisce la USB della black box nel PC del trasportatore; 39
40 Cantieri temporanei < 6 mesi il trasportatore stampa due copie della scheda area movimentazione; una copia della scheda rimane presso il responsabile di cantiere; una copia della scheda, firmata dal responsabile di cantiere, viene riconsegnata al conducente del mezzo di trasporto; il trasportatore, entro 2 giorni, inserisce nella scheda movimentazione data ed ora della presa in carico dei rifiuti. 40
41 attività di manutenzione attività sanitarie fuori dalle strutture 41 Attività esterne altre attività svolte fuori dalla sede dell unità locale I rifiuti possono essere gestiti in alternativa con: -trasporto del rifiuto dal sito di manutenzione all unità locale del manutentore e, successivamente, all impianto di gestione; -Oppure - trasporto da parte del manutentore stesso dal sito di manutenzione all impianto di gestione oppure - trasporto da parte di un terzo dal sito di manutenzione all impianto di gestione
42 Attività esterne Dal sito all u.l. non occorre la black box; i rifiuti sono accompagnati da copia della scheda area movimentazione compilata e sottoscritta dal soggetto che ha effettuato la manutenzione; i rifiuti sono presi in carico (presso l u.l. del manutentore) entro 10 giorni dalla loro produzione (registro cronologico ordinario) indicando nelle annotazioni il sito di produzione effettivo; il successivo avvio a recupero o smaltimento avviene secondo la procedura ordinaria. 42
43 Attività esterne Dal sito all impianto di gestione occorre la black box anche se il trasporto è effettuato dall impresa di manutenzione; l u.l. dell impresa di manutenzione prende in carico il rifiuto nell area registro cronologico (su comunicazione dell operatore che effettua la manutenzione) e poi si procede come per cantieri temporanei. 43
44 Trasportatori non iscritti PRODUTTORE TRASPORTATORE SMALTITORE RECUPERATORE trasportatori in conto proprio di rifiuti non pericolosi. 44
45 Trasportatori non iscritti il trasporto si effettua con formulario; il conducente del mezzo consegna al destinatario le tre copie del formulario; il destinatario: apre la scheda registro cronologico e la compila con le informazioni contenute nel FIR; inserisce nel campo delle annotazioni i riferimenti del FIR; firma la scheda ed i FIR; riconsegna due copie del FIR al conducente. 45
46 black out informatico temporanea indisponibilità degli strumenti informatici necessari per compilare la scheda area movimentazione (furto, perdita, distruzione o danneggiamento dei dispositivi): la compilazione della scheda è effettuata, per conto del soggetto impossibilitato e su sua dichiarazione, da sottoscriversi su copia stampata della scheda, dal soggetto tenuto alla compilazione della parte precedente o successiva della scheda medesima; interruzione temporanea del sistema: la movimentazione va annotata su scheda SISTRI in bianco scaricata dal sistema; i dati vanno inseriti nel sistema entro 24 ore dalla ripresa del funzionamento. 46
47 Microraccolta i produttori si comportano come per la raccolta normale: gli iscritti compilano registro cronologico e area movimentazione; i non iscriti comunicano i dati al trasportatore; il trasportatore compila le schede area movimentazione aperte dai produttori iscritti e apre le schede per i non iscritti; per programmare il viaggio, il trasportatore seleziona tutte le schede area movimentazione da includere in un unico percorso, indicando il primo e l ultimo punto di prelievo; le tappe intermedie vengono determinate in automatico (ma possono essere variate manualmente); per i produttori non iscritti inserimento della UBS della black box nel pc dell impresa di trasporto e stampa di due copie di ciascuna scheda. 47
48 Rifiuti provenienti dall estero produttore estero e trasportatore non SISTRI: il rifiuto è accompagnato dal documento di movimento del regolamento Ce n. 1013/2006; il destinatario prende in carico il rifiuto aprendo e compilando per intero la scheda area movimentazione entro 2 giorni lavorativi; produttore estero e trasportatore SISTRI: il rifiuto è accompagnato dal documento di movimento del regolamento Ce n. 1013/2006; il trasportatore apre e compila la scheda area movimentazione anche per la parte relativa al produttore e inserisce il documento di movimento in pdf; il destinatario opera secondo la procedura ordinaria. 48
49 Rifiuti destinati all estero produttore SISTRI e trasportatore SISTRI (destinatario estero): il produttore compila registro cronologico e area movimentazione in modo ordinario allegando in pdf il documento di movimento del regolamento Ce n. 1013/2006; il trasportatore compila la sua parte dell area movimentazione come da procedura ordinaria; il conducente arrivato a destinazione comunica data ed ora di arrivo all impresa di trasporto che la inserisce nell area movimentazione. 49
50 Rifiuti destinati all estero produttore SISTRI e trasportatore non SISTRI (destinatario estero): il produttore compila registro cronologico e area movimentazione in modo ordinario allegando in pdf il documento di movimento del regolamento Ce n. 1013/2006; il produttore inserisce in pdf nell area movimentazione il documento di movimento restituito dal destinatario. 50
51 Nota Il TAR Lazio, Sezione Seconda Bis, con sentenza n. 3926, depositata il 6 maggio 2011, ha dichiarato improcedibile per sopravvenuto difetto di interesse il ricorso proposto da alcune software house contro il Ministero dell Ambiente per l'annullamento del D.M. 17 dicembre 2009 e successivo D.M. 15 febbraio 2010 di istituzione del SISTRI, nonchè del contratto di appalto ("segreto") col quale la fornitura del SISTRI era stata affidata, senza gara, alla società Selex Management del gruppo Finmeccanica. 51
52 Conclusioni Punti di forza del SISTRI Imposizione (forzata) di una migliore organizzazione aziendale nel delicato settore della gestione dei rifiuti; Ricerca di un ottimale pianificazione e programmazione della gestione dei rifiuti dalla produzione allo smaltimento/recupero; Impossibilità di ricorrere a regole inventate di volta in volta e, possibilmente, sempre diverse; Rilevamento in tempo reale della movimentazione e destinazione dei rifiuti 52
53 Punti critici del SISTRI Conclusioni In caso di movimentazione, i produttori dei rifiuti devono comunicare al Sistri i relativi dati almeno 4 ore prima che si effettui l operazione (il trasportatore almeno 2 ore prima), salvo giustificati motivi di emergenza (da indicare nelle annotazioni); Le piccole aziende che non hanno né la capacità informatica, né le disponibilità tecnologiche per mettere in atto il nuovo sistema (che richiede apparecchiature informatiche, iscrizione e dotazione di chiavetta USB con i relativi costi ed idonea copertura ADSL). 53
54 Conclusioni Punti critici del SISTRI Aumento dei costi di gestione per la formazione del personale, acquisto apparecchiature informatiche efficienti e corresponsione del contributo annuale; Problemi di accesso al sistema tramite ADSL; Lentezza ed estrema macchinosità nelle operazioni di carico/scarico dei rifiuti. Il Sistri permette di tracciare i movimenti dei rifiuti ma nulla può contro le pratiche illegali che possono essere perpetrate dentro gli impianti autorizzati. Inoltre chi vuole delinquere non si iscrive al SISTRI. 54
55 Grazie per l attenzione 55
La normativa di riferimento: il Codice dell Ambiente. D.M. 17 dicembre 2009 SISTRI s.m.i.
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References: Art. 6
 Art. 6
 articolo 12
 art. 184
 art. 184
 sentenza