Source: https://www.trasportiediritto.com/2009/02/28/trasporto-di-persone-e-codice-della-navigazione-artt-396418/
Timestamp: 2018-09-20 04:54:04+00:00

Document:
Libro III Delle obbligazioni relative all’esercizio della navigazione
Sezione I Del trasporto di persone
Art. 396. Forma del contratto
Il contratto di trasporto di persone deve essere provato per iscritto, tranne che si tratti di trasporto s navi minori di stazza lorda non supriore alle 10 tonnellate, se a propulsione meccanica, o alle venticinque in ogni caso.
Art. 397. Indicazioni del biglietto di passaggio
Art. 398. Cessione del diritto al trasporto
Art. 399. Imbarco senza biglietto
Chi si imbarca senza biglietto deve darne immediato avviso al comandante o al commissario di bordo. In difetto, è tenuo a pagare il doppio del prezzo di passaggio sino al porto verso cui è diretto o in cui è sbarcato, salvo in ogni caso il risarcimento dei danni.
Art. 400. Impedimento del passeggero
Se, prima della partenza, si verifica la morte del passeggero, ovvero un suo impedimento a viaggiare per causa a lui non imputabile, il contratto è risolto, ed è dovuto il quarto del prezzo di passaggio, computato al netto del vitto se questo fu compreso nel prezzo.
Nei casi previsti dai commi precedenti al vettore deve essere data notizia dell’impedimento prima della partenza; in mancanza è dovuto l’intero prezzo di passaggio netto.
Art. 401. Mancata partenza del passeggero
Tuttavia il prezzo non è dovuto se, con il consenso del vettore, il diritto al trasporto è ceduto ad altri in seguito a domanda del passeggero, ma in tal caso spetta al vettore una provvigione sul prezzo, in misura non superiore al 10%.
Art. 402. Impedimento della nave
Art. 403. Soppressione della partenza o mutamento d’itinerario
Quando vi siano partenze successive di altre navi dello stesso vettore, il passeggero ha la facoltà di compiere il viaggio su una di dette navi, ove ciò sia possibile, ovvero di risolvere il contratto. Parimenti il passeggero può chiedere la risoluzion del contratto, se il vettore muta l’itinerario in modo da arrecare pregiudizio ai di lui interessi.
Nei casi indicati dai due commi precedenti il passeggero ha il diritto al risarciemnto dei danni. Tuttavia se la soppressione o il mutamento ha luogo per un giustificato motivo, il risarcimento non può eccedere il doppio del prezzo nettoi di passaggio.
Art. 404. Ritardo della partenza
Se la partenza è ritardata, il passeggero ha diritto, durante il periodo del ritardo, all’alloggio e al vitto, quandpo questo sia stato compreso nel prezzo di passaggio.
Se trattasi di viaggi di durata inferiore alle 24 ore, dopo 12 ore di ritardo il passeggero può chiedere la risoluizone del contratto. Se trattasi di viaggi superiori alle 24 ore, il passeggero può chiedere la risoluzione del contratto dopo 24 ore di ritardo nei viaggi tra porti del Mediterraneo o dopo 48 ore nei viaggi che abbiano inizio o termine fuori d’Europa o dei paesi bagnati dal Mediterraneo. Se non si avvale di tale facoltà, il passeggero, dallo sadere dei termini suindicati, non ha diritto a ricevere l’alloggio e il vitto a spese del vettore.
Art. 405. Interruzione del viaggio della nave
Art. 406. Interruzione del viaggio del passeggero
Art. 407. Operazioni di imbarco e di sbarco
Negli approdi ove difetta il servizio di imbarco o di sbarco, le relative operazioni sono eseguite dal vettore a spese del psseggero, se il loro ammontare non è compreso nel prezzo di passaggio.
Art. 408. Responsabilità del vettore per inesecuzione del trasporto o per ritardo
Art. 409. Responsabilità del vettore per danni alle persone
Art. 410. Trasporto del bagaglio non registrato
Il bagaglio deve contenere esclusivamente oggetti personali del passeggero. Se si includono nel bagaglio oggetti di altra natura, il passeggero deve il doppio del prezzo di tariffa per il trasporto delle cose stesse, oltre il risarcimento dei danni.
Art. 411. Trasporto del bagaglio registrato
Art. 412. Responsabilità del vettore per il bagaglio
Il vettore è responsabile, entro il limite massimo di euro 6,19 per kg o della maggior cifra risultante dalla dichiarazione di valore, della perdita e delle avarie del bagaglio, che gli è stato consegnato chiuso, se non prova che la perdita o le avarie sono derivate da causa a lui non imputabile.
La perdita o le avarie devono essere fatte constare, a pena di decadenza, al momento della riconsegna, se trattasi di perdita o avarie apparenti, ovvero entro 3 giorni, se trattasi di perdita o di avarie non apparenti.
Art. 413. Responsabilità del vettore nel trasporto gratuito
Art. 414. Responsabilità del vettore nel trasporto amichevole
Art. 415. Derogabilità delle norme
Non sono derogabili a favore del vettore gli articoli 409, 412 e 414.
Art. 416. Pegno legale sul bagaglio
Il vettore ha diritto di pegno legale sul bagaglio per i crediti verso il passeggero nascenti dal contratto di trasporto. Quando il passeggero adempie ai propri obblighi, il vettore è tenuto a riconsegnare il bagaglio nel luogo stabilito dal contratto.
Art. 417. Bagaglio non ritirato
Art. 418. Prescrizione
I diritti derivanti dal contratto di trasporto di persone e di bagagli non registrati si prescrivono col decorso di 6 mesi dall’arrivo a destinazione del passeggero o, in caso di mancato arrivo, dal giorno in cui il passeggero avrebbe dovuto arrivare.
I diritti derivanti dal contratto di trasporto di bagagli regitrati si prescrive col decorso di un anno dalla riconsegna dei bagagli o, in caso di perdita, dal giorno in cui questi avrebbero dovuto essere riconsegnati.
Nei trasporti che hanno inizio o termine fuori di Europa o ei paesi bagnati dal Mediterraneo, la prescrizione dei diritti indicati nei commi precedenti si compie col decorso di un anno.
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References: Art. 396

Art. 397

Art. 398

Art. 399

Art. 400

Art. 401

Art. 402

Art. 403

Art. 404

Art. 405

Art. 406

Art. 407

Art. 408

Art. 409

Art. 410

Art. 411

Art. 412

Art. 413

Art. 414

Art. 415

Art. 416

Art. 417

Art. 418