Source: https://www.cantieridelsignorino.it/statuto/
Timestamp: 2018-12-19 11:32:45+00:00

Document:
Statuto - Cantieri del Signorino
E’ costituita una società cooperativa retta dalle norme del Codice civile sulle società a responsabilità limitata, in quanto compatibili, avente la seguente denominazione: “IL SIGNORINO SOCIETÀ COOPERATIVA SPORTIVA DILETTANTISTICA A RESPONSABILITÀ LIMITATA”.
La società ha sede nel Comune di Viterbo, all’indirizzo risultante dalla apposita iscrizione eseguita presso il Registro delle Imprese a sensi dell’art. 111-ter disp. att. C. C.
La società ha la durata fino al 31 (trentuno) dicembre 2060 (duemilasessanta) e potrà essere prorogata a norma di legge.
Articolo 4 – Scopo Mutualistico e Oggetto
Lo scopo che la Cooperativa intende perseguire è quello di promuovere l’elevamento morale e materiale dei propri soci e la piena solidarietà tra gli stessi, svolgendo e favorendo la pratica, la diffusione e la promozione dell’attività sportiva dilettantistica, compresa l’attività didattica, quale fattore di formazione e di benessere psico-fisico, morale e sociale del cittadino, al servizio del Paese e dello Sport Nazionale, nonché delle attività ricreative, culturali e turistiche collegate all’attività principale sportiva dilettantistica, finalizzate alla formazione della persona, al miglioramento fisico e psichico dell’individuo e della qualità della vita attraverso un migliore utilizzo del tempo libero, ed alla migliore formazione di una coscienza civica, morale e sportiva.
In ragione del tipo di scambio mutualistico la società cooperativa ha come scopo principale lo svolgimento dell’attività prevalentemente in favore dei soci, pur potendo, al fine di agevolare il raggiungimento dello scopo sociale, operare anche con terzi, con l’obiettivo di fornire ai propri soci i servizi sportivi e ricreativi di cui all’oggetto sociale a condizioni più favorevoli e/o con standard qualitativi più elevati, di quelle reperibili sul mercato.
La società, senza alcuna finalità speculativa ma seguendo i principi della mutualità e nel rispetto di fatto della prevalenza dello scopo mutualistico di cui agli articoli 2512 e seguenti del Codice Civile, da svolgere nei limiti consentiti dalla vigente normativa, previo rilascio delle eventuali necessarie autorizzazioni da parte delle autorità competenti nonchè previa eventuale iscrizione in appositi albi, ha per oggetto le attività qui di seguito elencate.
La società è senza fini di lucro ed ha per oggetto l’esercizio delle pratiche sportive, ed in particolare la formazione, la preparazione, la gestione di attività sportive, didattiche e promozionali nell’ambito dello sport dilettantistico, la promozione della cultura in ogni sua forma e nel suo ambito, la formazione e le attività dello spettacolo didattiche e promozionali. A tal fine la società può affiliarsi, mediante mera delibera dell’organo amministrativo, ad una Federazione Sportiva Nazionale o Ente di Promozione Sportiva riconosciuto dal CONI.
La società ha altresì per oggetto la promozione e l’organizzazione di gare, tornei ed ogni altra attività agonistica in genere ad esse collegate, con le finalità e con l’osservanza delle norme e delle direttive del CONI, della Federazione Sportiva Nazionale o dell’Ente di Promozione Sportiva alle quali la società intenderà aderire.
La società persegue lo svolgimento di attività sportive, didattiche e formative a favore anche di soggetti diversamente abili.
Per l’attuazione dell’oggetto sociale sopra riportato e per la realizzazione degli scopi precisati nel comma precedente, la società potrà inoltre: a) compiere ogni operazione di carattere mobiliare, immobiliare e finanziario che fosse ritenuta utile, necessaria e pertinente, ed in particolare quelle relative alla costruzione, all’ampliamento, all’attrezzamento ed al miglioramento degli impianti sportivi, ivi compresa l’acquisizione delle relative aree, nonché l’acquisto di immobili da destinare ad attività sportive; b) promuovere e pubblicizzare la sua attività e la sua immagine utilizzando modelli, disegni ed emblemi, direttamente o a mezzo terzi; c) promuovere e gestire, direttamente o a mezzo concessione o ricezione d’affitto, l’organizzazione di meeting, conferenze ed eventi, attività ricreative, di tempo libero e sportive, e servizi per lo sport, ogni altra attività sportiva, ricreativa e motoria in generale e propedeutica all’attività sportiva, indirizzata ai soggetti normodotati, non normodotati e soggetti con disturbi metabolici (obesità-diabete-osteoporosi) anche a scopo di prevenzione medica, riabilitativa e fisioterapica finalizzata al recupero di traumi sportivi o per l’inserimento di soggetti sedentari all’attività ginnicosportiva; d) organizzare e promuovere iniziative, eventi, servizi, attività culturali, sportive, commerciali, turistiche, ricreative, assistenziali, informative e di intrattenimento atte a soddisfare le esigenze di conoscenza e di ricreazione dei soci e dei cittadini. La società, per effetto della affiliazione ad una Federazione Sportiva Nazionale o ad un Ente di Promozione Sportiva riconosce i tesserati che fanno parte della Federazione o Ente di Promozione stesso rappresentati da:
a. Dirigenti Sociali e soci di società affiliate
b. Ufficiali di gara
c. Dirigenti Federali
d. Tecnici, istruttori federali e tecnici di disciplina iscritti negli elenchi federali
f. Soci fondatori
Tutte le attività devono essere svolte nei limiti e nel rispetto delle norme che ne disciplinano l’esercizio ed in conformità alle norme ed alle direttive del CONI nonché agli Statuti ed ai Regolamenti delle Federazioni Sportive Nazionali o degli Enti di Promozione sportiva cui la società intenderà affidarsi.
La società è disciplinata e intende operare nell’ambito delle norme generali sulla cooperazione e dai principi di mutualità previsti dalle vigenti leggi dello Stato in materia.
Ai sensi dell’articolo 2514, comma 1, del codice civile:
a) — è fatto divieto di distribuire i dividendi in misura superiore all’interesse massimo dei buoni postali fruttiferi, aumentato di due punti e mezzo rispetto al capitale effettivamente versato;
b) — è fatto divieto di remunerare gli strumenti finanziari offerti in sottoscrizione ai soci cooperatori, o comunque posseduti dagli stessi, in misura superiore a due punti rispetto al limite massimo previsto per i dividendi;
c) — è fatto divieto di distribuire le riserve tra i soci cooperatori;
d) — è fatto obbligo di devoluzione, in caso di scioglimento della società, dell’intero patrimonio sociale, dedotto soltanto il capitale sociale e i dividendi eventualmente maturati come per legge.
a) cognome e nome, luogo e data di nascita, domicilio e residenza, cittadinanza;
b) l’indicazione dell’effettiva attività di lavoro svolta in relazione ai requisiti prescritti dall’articolo precedente;
c) l’ammontare della quota che si propone di sottoscrivere, che non dovrà comunque essere inferiore o superiore ai limiti fissati dalla normativa vigente;
d) dichiarazione di conoscere ed accettare il presente statuto ed i regolamenti interni eventualmente già approvati;
e) dichiarazione di consenso al trattamento dei dati personali ai sensi del D. Lgs. 196/2003.
Il nuovo ammesso deve versare, oltre l’importo della quota sociale sottoscritta, una somma da determinare dagli amministratori per ciascun esercizio sociale, tenuto conto delle riserve patrimoniali risultanti dall’ultimo bilancio approvato; questa disposizione si applica anche ai soci che durante l’esistenza della società cooperativa aumentino la rispettiva quota sociale.
a) al versamento della quota sottoscritta e del sovrapprezzo;
b) ad osservare lo statuto, il regolamento interno se deliberato e le delibere legalmente prese dall’assemblea o dall’organo amministrativo;
c) a versare le quote annuali stabilite dall’organo amministrativo.
La cessione di quote da parte dei Soci cooperatori non avrà effetto verso la società se non previa autorizzazione da parte dell’organo amministrativo e secondo la procedura dettata dall’art. 2530 C. C..
a) non è più in grado di concorrere al raggiungimento degli scopi sociali oppure che ha perduto i requisiti per l’ammissione;
b) che svolga attività in contrasto o concorrente con quella della società;
c) in qualunque modo danneggi moralmente o materialmente oppure fomenti dissidi o disordini fra i soci;
d) che non osservi le disposizioni contenute nello statuto e nelle deliberazioni legalmente prese dagli organi sociali competenti;
e) che senza giustificati motivi non adempia puntualmente agli obblighi assunti a qualunque titolo verso la società;
f) che non provveda al versamento della quota sociale stabilita entro trenta giorni dalla data in cui l’Organo Amministrativo ha deliberato le quote dovute per l’anno in corso e le ha richieste al socio con comunicazione in qualunque modo inoltrata all’indirizzo comunicato dal socio.
Nello stesso modo e per lo stesso termine sono responsabili gli eredi o legatari del socio defunto.
a) dal capitale sociale, che è variabile ed è formato da un numero illimitato di quote sociali del valore nominale ciascuna né inferiore né superiore al limite di legge;
b) dalla riserva ordinaria, formata con le quote degli avanzi di gestione, con le quote sociali eventualmente non rimborsate ai soci receduti, esclusi ed agli eredi o legatari di soci defunti a norma dell’articolo precedente;
c) da eventuali riserve straordinarie formate dall’accantonamento del sovrapprezzo;
d) da altro fondo o accantonamento costituito a copertura di particolari rischi o in previsione di oneri futuri;
e) da qualunque liberalità che pervenisse alla società Cooperativa al fine di essere impiegata per gli scopi sociali e da eventuali altri fondi di riserva speciali costituiti in conformità a norma di legge.
Le quote sono nominative e intrasmissibili per atto tra vivi, mentre sono trasmissibili a causa di morte. Le quote non possono, altresì, essere oggetto di rivalutazione.
La quota sociale sottoscritta ed il relativo plusvalore potranno essere versati a rate e precisamente:
b) il rimanente nei termini stabiliti dal Consiglio di Amministrazione.
L’esercizio sociale va dal giorno 1 (uno) gennaio al 31 (trentuno) dicembre di ogni anno.
Alla fine di ogni esercizio sociale il Consiglio di Amministrazione procede alla formazione del bilancio secondo i criteri stabiliti dalla legge e lo presenta ai soci per l’approvazione entro 120 (centoventi) giorni dalla chiusura dell’esercizio sociale o entro centottanta giorni dalla chiusura dell’esercizio sociale qualora, a giudizio dell’organo amministrativo, lo richiedano particolari esigenze relative alla struttura e all’oggetto della società o quando la società è tenuta alla redazione del bilancio consolidato.
L’eccedenza attiva del bilancio sarà così ripartita:
a) non meno del 30% (trenta per cento) al fondo di riserva legale ordinaria;
b) una quota, di importo non inferiore alla quota percentuale minima prevista dalle leggi vigenti, dovrà essere corrisposta ai fondi mutualistici per la promozione e lo sviluppo della cooperazione costituiti dalle associazioni nazionali di rappresentanza, assistenza e tutela del movimento cooperativo ai sensi della legge 31 gennaio 1992 n. 59 e successive modifiche ed integrazioni;
c) la rimanenza a scopi di previdenza, di mutualità, di cooperazione, o di istruzione da stabilirsi dall’Assemblea ovvero secondo quanto previsto delibera l’Assemblea nel rispetto delle norme di legge in materia.
In ogni caso è fatto divieto di distribuire ai Soci qualsiasi dividendo o comunque partecipazione a qualsiasi titolo al risultato di esercizio anche in modo indiretto.
Articolo 11 – Organi sociali – Assemblea
Sono organi della società l’assemblea dei soci, il Consiglio di Amministrazione o l’Amministratore Unico e il Collegio dei Sindaci (qualora nominato).
b) nominare le cariche sociali;
c) determinare la retribuzione annuale degli amministratori e dei sindaci ove la carica non sia gratuita;
d) deliberare sulle responsabilità degli Amministratori e dei Sindaci (ove nominati);
e) deliberare sulle modifiche dello statuto sociale;
f) deliberare su tutti gli altri oggetti attinenti alla gestione sociale riservate alla sua competenza dal presente statuto o dalla legge o sottoposti al suo esame da uno o più Amministratori;
g) la messa in liquidazione della società e la nomina dei liquidatori.
Articolo 12 – Decisioni dei Soci
Le decisioni dei soci, salvo quanto previsto al successivo art. 13, sono adottate mediante consultazione scritta ovvero sulla base del consenso espresso per iscritto.
– la menzione dell’eventuale parere del Collegio Sindacale, se nominato (parere che dovrà essere allegato al documento affinché i soci ne possano prendere visione).
Copia di tale documento dovrà essere trasmessa a tutti i soci i quali entro i dieci giorni successivi dovranno trasmettere dalla società apposita dichiarazione, scritta in calce alla copia del documento ricevuta, nella quale dovranno esprimere il proprio voto favorevole o contrario ovvero l’astensione, indicando, se ritenuto opportuno, il motivo della loro contrarietà o astensione; la mancanza di dichiarazione dei soci entro il termine suddetto equivale a voto contrario.
Le trasmissioni previste nel presente comma potranno avvenire con qualsiasi mezzo e/o sistema di comunicazione che consenta un riscontro della spedizione e del ricevimento, compresi il fax e la posta elettronica. In questi ultimi casi le trasmissioni ai soci dovranno essere fatte al numero di fax e/o all’indirizzo di posta elettronica che siano stati espressamente comunicati dai soci medesimi e che risultino dal libro soci.
La decisione dei soci, adottata a sensi del presente articolo, dovrà essere trascritta a cura dell’organo amministrativo, nel Libro delle decisioni dei soci.
La relativa documentazione, in originale, dovrà essere conservata agli atti della società.
A tal fine l’assemblea deve essere convocata dall’Organo Amministrativo anche fuori della sede sociale, purchè in Italia.
L’Assemblea viene convocata con avviso spedito almeno 8 (otto) giorni prima di quello fissato per l’assemblea, con lettera raccomandata, ovvero con qualsiasi altro mezzo idoneo allo scopo, fatto pervenire ai soci al domicilio risultante dal libro dei soci (nel caso di convocazione a mezzo telefax, posta elettronica o altri mezzi similari, l’avviso deve essere spedito al numero di telefax, all’indirizzo di posta elettronica o allo specifico recapito che siano stati espressamente comunicati dal socio e che risultino espressamente dal libro soci). Nell’avviso di convocazione debbono essere indicati il giorno, il luogo, l’ora dell’adunanza e l’elenco delle materie da trattare.
L’Assemblea è presieduta, a seconda della struttura dell’organo amministrativo, dall’Amministratore Unico o dal Presidente del Consiglio di Amministrazione. In caso di assenza o di impedimento di questi, l’Assemblea sarà presieduta dalla persona eletta con il voto della maggioranza dei presenti.
– che sia consentito agli intervenuti di partecipare alla discussione ed alla votazione simultanea sugli argomenti all’ordine del giorno, nonchè di visionare, ricevere o trasmettere documenti;
– che siano indicati nell’avviso di convocazione i luoghi audio/video collegati a cura della società, nei quali gli intervenuti potranno affluire, dovendosi ritenere svolta la riunione nel luogo ove saranno presenti il Presidente ed il soggetto verbalizzante; dovranno inoltre essere predisposti tanti fogli presenze quanti sono i luoghi audio/video collegati in cui si tiene la riunione.
Articolo 15 – Diritto di voto e deleghe
Ciascun socio ha un solo voto qualunque sia l’importo della quota posseduta.
In caso di malattia o di altro impedimento i soci possono farsi rappresentare nell’assemblea soltanto dagli altri soci mediante deleghe scritte delle quali deve essere fatta menzione nel verbale.
L’amministratore unico e, in caso di Consiglio di Amministrazione, gli amministratori, durano in carica per il periodo determinato in sede di nomina.
I Consiglieri eleggono tra loro un Presidente, nominano anche, per la redazione dei verbali, un segretario che può essere un estraneo al consiglio.
Articolo 17 – Convocazione e riunione del Consiglio d’Amministrazione
La convocazione è fatta mediante avviso domiciliare ai consiglieri, da comunicarsi tramite lettera raccomandata, fax o telegramma almeno tre giorni prima dell’adunanza e contenente l’ordine del giorno.
– che siano presenti nello stesso luogo il Presidente ed il Segretario della riunione, che provvederanno alla formazione e sottoscrizione del verbale, dovendosi ritenere svolta la riunione in detto luogo;
– che sia consentito agli intervenuti di partecipare alla discussione ed alla votazione simultanea sugli argomenti al l’ordine del giorno, nonchè di visionare, ricevere o trasmettere documenti.
Articolo 18 – Poteri dell’organo amministrativo
Il consiglio può delegare parte delle proprie attribuzioni a uno o più dei suoi membri oppure ad un comitato esecutivo, il cui numero e le cui attribuzione sono fissati dallo stesso consiglio, il tutto ai sensi e nei limiti dell’articolo 2381 e 2544 C.C..
Articolo 19 – Rappresentanza legale
L’Amministrare Unico o il Presidente sono perciò autorizzati a riscuotere da pubbliche amministrazioni o da privati pagamenti di ogni natura ed a qualsiasi titolo, rilasciandone liberatorie quietanze.
Articolo 20 – Organo di Controllo
Il collegio sindacale deve essere nominato solo nei casi previsti dalla legge (articoli 2543, comma 1, e 2477, commi 2 e 3, del codice civile). E’ in ogni caso obbligatoria la nomina del collegio sindacale quando la società emette strumenti finanziari non partecipativi.
Il collegio sindacale, ove nominato, si compone di tre sindaci effettivi e due supplenti, nominati dall’assemblea dei soci, e che sono rieleggibili. Il presidente del collegio sindacale è nominato dall’assemblea.
Articolo 21 – Liquidazione e Scioglimento
In caso di scioglimento della società, l’assemblea determina le modalità della liquidazione e nominerà uno o più liquidatori indicandone i poteri e stabilendo il compenso in conformità delle disposizioni vigenti in materia. In caso di scioglimento della società, il patrimonio netto dovrà essere devoluto ai fini sportivi ai sensi di quanto previsto dalla Legge 27 dicembre 2002, n. 289.
Articolo 22 – Disciplina e vertenze
Per quanto non è espressamente contemplato nel presente statuto si fa riferimento alle disposizioni contenute nel Codice Civile, alle disposizioni legislative sulle società cooperative a responsabilità limitata rette coi principi della mutualità agli effetti tributari, alla normativa sulle società a responsabilità limitata e alle leggi speciali applicabili in materia, nonché le disposizioni dello statuto e dei regolamenti del Comitato Olimpico Nazionale Italiano e della federazione sportiva nazionale o Ente di Promozione Sportiva a cui la società è eventualmente affiliata.
Tutte le controversie che possano eventualmente insorgere tra la società, i soci, l’organo amministrativo ed i liquidatori, ivi compresa l’azione individuale e sociale di responsabilità, saranno devolute esclusivamente al giudizio non imputabile di un collegio arbitrale composto di tre membri nominati dal presidente della Camera di Commercio di Viterbo (VT) su istanza di una sola delle parti.
Il collegio arbitrale funzionerà da amichevole compositore in forma irrituale e deciderà entro il termine di sei mesi dal suo insediamento.
Articolo 23 – Disposizioni generali e finali
II funzionamento tecnico ed amministrativo della Società potrà essere disciplinato da un regolamento interno da compilarsi dal Consiglio di Amministrazione e da approvarsi dall’assemblea.

References: Articolo 4

Articolo 11

Articolo 12
 art. 13

Articolo 15

Articolo 17

Articolo 18

Articolo 19

Articolo 20

Articolo 21

Articolo 22

Articolo 23