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Timestamp: 2019-03-21 09:33:34+00:00

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SULL’OBBLIGO DI ALLEGAZIONE ALLA CONVOCAZIONE DEI BILANCI | Formazione Acai
21 ottobre 2018 \ teamACAI
SULL’OBBLIGO DI ALLEGAZIONE ALLA CONVOCAZIONE DEI BILANCI
Al biglietto di convocazione l’amm.re non è tenuto ad allegare alcunché, men che meno i bilanci da approvare in assemblea.
Ne abbiamo già parlato in questo nostro articolo.
La Cassazione ribadisce l’assunto con la recente sentenza n.25693 del 15 ottobre 2018, nella cui motivazione è stato leggere:
Diversamente da quanto dedotto dalla ricorrente occorre evidenziare che, in materia di condominio, non è configurabile propriamente un obbligo, per l’amministratore condominiale qualora convochi l’assemblea anche per l’approvazione di delibere attinenti a bilanci preventivi e/o consuntivi, di allegare all’avviso di convocazione anche i documenti inerenti a detti bilanci da esaminarsi compiutamente in sede di celebrazione dell’assemblea; infatti, ad ogni condomino è consentito di esprimere il suo parere in senfio all’assemblea stessa (non potendosi, poi, dolere della sua assenza volontaria, come verificatosi nel caso di specie), fermo restando che ad ognuno dei condomini è riconosciuta la facoltà di richiedere allo stesso amministratore, anticipatamente e senza interferire sull’attività condominiale, le copie dei documenti oggetto di (eventuale) approvazione (cfr. Cass. n. 19210/2011 e Cass. n. 19799/2014).
Da ciò consegue che, ove la menzionata facoltà non sia esercitata, il singolo condomino non può far derivare l’illegittimità della successiva delibera di approvazione in materia contabile per la sola mancata allegazione all’avviso di convocazione del rendiconto o del bilancio poi approvato e per la sola circostanza che egli non abbia inteso – per sua scelta – partecipare all’inerente assemblea, poiché, per effetto della successiva comunicazione della delibera approvata, egli ha il diritto di impugnarla per motivi che attengano alla modalità di approvazione o a profili contenutistici della stessa, ma non certamente per la sola omessa allegazione preventiva del documento (sul quale deliberare) all’avviso di convocazione dell’assemblea recapitato ritualmente al condomino.
Del resto anche la giurisprudenza più recente di questa Corte (v. Cass. n.21966/2017 e Cass. n. 15587/2018, ord.) ha condivisibilmente statuito che l’obbligo di preventiva informazione dei condomini in ordine al contenuto degli argomenti posti all’ordine del giorno dell’assemblea risponde alla finalità di far conoscere ai convocati, sia pure in termini non analitici e minuziosi, l’oggetto essenziale dei temi da esaminare, in modo da consentire loro di partecipare consapevolmente alla relativa deliberazione (già, in questi termini, cfr. Cass. n. 63/2006).
Ne discende che, in considerazione della “ratio” dell’avviso di convocazione, al fine di soddisfare adeguatamente il diritto d’informazione dei condomini circa l’oggetto della delibera non è necessario – non emergendo un tale specifico obbligo nemmeno dall’esplicito testo dell’art. 66, comma 3, disp. att. c.c. -allegare all’avviso anche i singoli importi dei preventivi o dei consuntivi dei bilanci, posto che per assolvere agli oneri di specificità e chiarezza dell’ordine del giorno e soddisfare il diritto d’informazione dei condomini è sufficiente l’indicazione della materia su cui deve vertere la discussione e la votazione,
mentre – come già posto in risalto – è onere del condomino interessato, ove intenda avere a disposizione i dati specifici e la documentazione relativa alla materia su cui decidere, attivarsi per visionarla presso l’amministratore stesso ed eventualmente farsene rilasciare copia a proprie spese (v. già la meno recente Cass. n. 1544/2004).
Si tratta quindi di orientamento oramai consolidato.

References: sentenza 
 Cass. 
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