Source: https://www.exeo.it/Pubblicazioni/1490/urbium-6-2019-edilizia-urbanistica.aspx
Timestamp: 2020-01-21 11:27:55+00:00

Document:
URBIUM 6/2019 edilizia ed urbanistica
pdf / 387 pagine in formato A4
numero in collana: 356
sigla: URB54
L'ACCORDO PER LA CESSIONE DI CUBATURA HA UN'EFFICACIA MERAMENTE OBBLIGATORIA TRA I SUOI SOTTOSCRITTORI E NON È OPPONIBILE AI TERZI
SEQUESTRO PREVENTIVO PER REATI PAESAGGISTICI: VA DIMOSTRATO CHE L'EFFETTIVA DISPONIBILITÀ DEL BENE PUÒ ULTERIORMENTE DETERIORARE L'ECOSISTEMA
DETRAZIONI DA RISTRUTTURAZIONI EDILIZIE: L'OMESSO INVIO PREVENTIVO DELLA COMUNICAZIONE DI INIZIO LAVORI PUÒ ESSERE SANATO SOLO DAL 2011 IN POI
IL TITOLO EDILIZIO NON ESIME DA RESPONSABILITÀ PENALE PER L'ABUSO SE È STATO RILASCIATO IN CONTRASTO CON LA LEGGE O CON GLI STRUMENTI URBANISTICI
È ILLEGITTIMA LA CESSIONE DI VOLUMETRIE FRA FONDI APPARTENENTI A SOTTOZONE DIVERSE AVENTI INDICI DI FABBRICABILITÀ DIFFERENTI
LA SERVITÙ DI PANORAMA È SUSCETTIBILE DI POSSESSO E DI TUTELA POSSESSORIA
LA NUOVA COSTRUZIONE PRIVA DI PERMESSO DI COSTRUIRE IN AREA SOGGETTA A VINCOLO PAESAGGISTICO NON È SUSCETTIBILE DI SANATORIA EX ART. 32 D.L. 269/2003
LA COPERTURA STAGIONALE DI UNA PISCINA PER UTILIZZARLA NEI MESI MENO CALDI NON È UN'OPERA DESTINATA A SODDISFARE ESIGENZE MERAMENTE TEMPORANEE
L'AUMENTO DI SUPERFICI O VOLUMI OBBLIGA A RISPETTARE LE DISTANZE LEGALI VIGENTI AL MOMENTO DELL'INTERVENTO
L'EQUIPOLLENZA TRA PIANO DI RECUPERO E PIANO PARTICOLAREGGIATO SI LIMITA AI PIANI PARTICOLAREGGIATI PER IL RISANAMENTO DEL PIANO EDILIZIO ESISTENTE
IMPOSTA DI REGISTRO: SI CONSIDERA EDIFICABILE UN TERRENO GIÀ EDIFICATO, MA DOTATO DI MAGGIOR POTENZIALITÀ EDIFICATORIA
LA CHIUSURA DI UN PORTICATO PRECEDENTEMENTE APERTO CON PANNELLI DI VETRO È UN INTERVENTO SOGGETTO AL RILASCIO DEL PERMESSO A COSTRUIRE
LA REALIZZAZIONE DI UNA PISCINA NON NECESSITA DI PERMESSO DI COSTRUIRE SOLO SE È PERTINENZIALE AD UN EDIFICIO PREESISTENTE EDIFICATO LEGITTIMAMENTE
L'INTERVENTO EDILIZIO ABUSIVO NON PUÒ CONSIDERARSI ULTIMATO FINO ALLA CONCLUSIONE DEI LAVORI DI RIFINITURA INTERNI ED ESTERNI
ICI: L'EDIFICABILITÀ DI UN'AREA, AI FINI DELLA DETERMINAZIONE DELLA BASE IMPONIBILE, È DESUNTA DALLA QUALIFICAZIONE ATTRIBUITA ALL'IMMOBILE NEL PRG
SOPRAELEVAZIONE DEL CONDOMINIO: IL NUOVO LASTRICO APPARTIENE AL PROPRIETARIO DEL LASTRICO PRECEDENTE
LA CAVA È EDIFICABILE A FINI ICI
L'ANNULLAMENTO DELLO STRUMENTO URBANISTICO NON RIMUOVE RETROATTIVAMENTE L'EDIFICABILITÀ A FINI FISCALI
L'AUTORIZZAZIONE PAESAGGISTICA PUÒ INTEGRARE IL REATO DI FALSO IDEOLOGICO ALLORCHÈ SIA CORRELATA AD ELEMENTI DI FATTO NON RISPONDENTI AL VERO
COSTITUISCE LOTTIZZAZIONE ABUSIVA LA REALIZZAZIONE DI OPERE E SERVIZI STABILI NELL'AMBITO DELLA STRUTTURA CAMPEGGISTICA
RISPONDE DI ABUSO D'UFFICIO IL TECNICO COMUNALE CHE ISTRUISCE LA PRATICA EDILIZIA DELLA MOGLIE
PLUSVALENZA IRPEF: CIÒ CHE RILEVA È LA COMPRAVENDITA DI TERRENO EDIFICABILE PER CUI NON RILEVA LA SUCCESSIVA TRASFORMAZIONE DEL BENE
È IL GIUDICE PENALE A DOVER STABILIRE SE LA DEMOLIZIONE DELLA CASA DI ABITAZIONE SIA PROPORZIONATA NEL CASO DI SPECIE
L'INEDIFICABILITÀ NEL PIANO PAESAGGISTICO È DIRIMENTE SUL PIANO TRIBUTARIO
CON LA CESSIONE DI CUBATURA IL FONDO CESSIONARIO RISULTA CARATTERIZZATO DA INDICE DI EDIFICABILITÀ SUPERIORE A QUELLO ORIGINARIAMENTE GODUTO
L' APPALTO È NULLO PER ILLICEITÀ DELL'OGGETTO E VIOLAZIONE DELLE NORME IMPERATIVE SE VI È DIFFORMITÀ TOTALE DAL TITOLO EDILIZIO
PER IL MUTAMENTO DI DESTINAZIONE D'USO CON OPERE NON BASTA LA DIA/SCIA
LE ISTANZE DI CONDONO RELATIVE AL FABBRICATO DI UN UNICO PROPRIETARIO SI DEVONO CONSIDERARE UN'ISTANZA UNICA
I FABBRICATI ABUSIVI COSTITUISCONO OGGETTO DI TASSAZIONE ICI, A PRESCINDERE DAL FATTO CHE SIANO STATE PRESENTATE ISTANZE DI SANATORIA
NON È SUFFICIENTE CHE UN'AREA SIA ESCLUSA DALLA TRASFORMAZIONE URBANISTICA PER POTERSI RAVVISARE UN VINCOLO ESPROPRIATIVO
LA VICINITAS, OSSIA L'ESISTENZA DI UN COLLEGAMENTO CON IL TERRENO INTERESSATO DALL'INTERVENTO EDILIZIO, LEGITTIMA L'INTERESSE A RICORRERE
IL VINCOLO IDROGEOLOGICO NON RENDE L'AREA FISCALMENTE INEDIFICABILE MA PUÒ INCIDERE SULLA BASE IMPONIBILE
IN CASO DI TITOLO EDILIZIO ANNULLATO L'OPERA CONDONABILE EX ART. 39 L. 724/1994 È QUELLA CONFORME AL TITOLO STESSO SE LA CUBATURA SUPERA I 750 MC.
IN MANCANZA DELLE FINITURE NON È CONSENTITA LA SEGNALAZIONE CERTIFICATA DI AGIBILITÀ PARZIALE
LA CONFISCA NON POTREBBE MAI RIGUARDARE AREE COMPLETAMENTE ESTRANEE ALL'ATTIVITÀ LOTTIZZATORIA ABUSIVA
IL VINCOLO A FASCIA DI RISPETTO STRADALE IMPOSTO PRIMA DELLA REALIZZAZIONE DELL'ABUSO NON NE CONSENTE LA SANATORIA
IL TERMINE GENERALE DI DICIOTTO MESI EX ART. 21-NONIES L. 241/1990 È INAPPLICABILE ALL'ANNULLAMENTO STRAORDINARIO DI CUI ALL'ART. 39 D.P.R. 380/2001
L'ART. 67 TUIR ASSOGGETTA A TASSAZIONE COME REDDITI DIVERSI LE PLUSVALENZE REALIZZATE PER CESSIONI A TITOLO ONEROSO SOLO DI TERRENI NON GIÀ EDIFICATI
IL RICLASSAMENTO CATASTALE EX ART. 1 C. 335 L. 311/2004 È GIUSTIFICATO DALLA MODIFICA DEL VALORE DEGLI IMMOBILI PRESENTI NELLA MICROZONA
PER IL CONDONO EDILIZIO AI SENSI DELLA L. N. 724 DEL 1994, ART. 39 NON È RICHIESTO IL REQUISITO DELLA "DOPPIA CONFORMITÀ"
IL SOGGETTO PASSIVO DELL'ORDINE DI DEMOLIZIONE È COLUI CHE HA IL POTERE DI RIMUOVERE CONCRETAMENTE L'ABUSO
LE TENSOSTRUTTURE SONO REALIZZABILI IN REGIME DI ATTIVITÀ EDILIZIA LIBERA SOLO QUANDO SONO FUNZIONALI A SODDISFARE ESIGENZE CONTINGENTI E TEMPORANEE
LA RICOSTRUZIONE DI UN RUDERE NON PUÒ ESSERE UN INTERVENTO DI RISTRUTTURAZIONE EDILIZIA: RIENTRA PIUTTOSTO TRA QUELLI DI NUOVA COSTRUZIONE
PER VERANDE TETTOIE PERGOLATI E GAZEBI SERVE UN TITOLO EDILIZIO SE SI ALTERA LA SAGOMA DEL BENE, NON SONO DELLE PERTINENZE, SONO FISSI AL SUOLO
NELLA VENDITA DI IMMOBILE IL MANCATO RILASCIO DEL CERTIFICATO DI ABITABILITÀ INTEGRA INADEMPIMENTO DEL VENDITORE PER CONSEGNA DI ALIUD PRO ALIO
SUSSUMIBILITÀ DEL MUTAMENTO DI DESTINAZIONE D'USO NEL RESTAURO E RISANAMENTO CONSERVATIVO: CONTRASTO DI GIURISPRUDENZA
L'ANALISI SULLA NECESSITÀ DI UN PIANO APPLICATIVO È ESPRESSIONE DI DISCREZIONALITÀ TECNICA SINDACABILE PER ILLOGICITÀ IRRAGIONEVOLEZZA O TRAVISAMENTO
AI FINI DELL'OBLAZIONE DELL'ACCERTAMENTO DI CONFORMITÀ RILEVA LA DIFFORMITÀ DAL TITOLO E NON DALLO STRUMENTO URBANISTICO
LA SANZIONE PECUNIARIA DI CUI ALL'ART. 38 T.U. ED. PER UN TITOLO EDILIZIO SUCCESSIVAMENTE ANNULLATO È VOLTA A TUTELARE L'AFFIDAMENTO DEL PRIVATO
L'EDIFICABILITÀ DI AREE COMPRESE NEL PRG È ESCLUSA IN PRESENZA DI VINCOLI ASSOLUTI, ANCORCHÈ POSTI DA STRUMENTI REGIONALI
IL CONCETTO DI EDIFICABILITÀ DI UN'AREA AI FINI FISCALI È PIÙ AMPIO E DIFFERENTE DAL CONCETTO DI EDIFICABILITÀ A FINI ECONOMICI
VOLUME TECNICO: IL MANUFATTO NON PUÒ ESSERE COMPUTATO VOLUMETRICAMENTE AI FINI DEL RISPETTO DEGLI INDICI DI FABBRICABILITÀ DI ZONA
IL REATO DI LOTTIZZAZIONE ABUSIVA È INTEGRATO DA QUALSIASI ATTIVITÀ CHE COMPORTI ANCHE SOLO IL PERICOLO DI UN'URBANIZZAZIONE NON PREVISTA
LA VARIANTE NON ESSENZIALE NON PUÒ COMUNQUE PIÙ INTERVENIRE QUANDO SIANO GIÀ SCADUTI I TERMINI DEL TITOLO EDILIZIO ORIGINARIO
LE DISPOSIZIONI DEI P.A.I. QUALIFICATE ESPRESSAMENTE COME VINCOLANTI PREVALGONO SUGLI STRUMENTI URBANISTICO-EDILIZI EVENTUALMENTE GIÀ ADOTTATI
IL PROCEDIMENTO SEMPLIFICATO DI VARIANTE PER INSEDIAMENTI PRODUTTIVI EX ART. 8 D.P.R. 160/2010 PRESUPPONE L'ASSENZA O INSUFFICIENZA DI AREE IDONEE
IL DECRETO GALASSO NON HA ABROGATO LE EVENTUALI DISCIPLINE VINCOLISTICHE REGIONALI MA SEMMAI LE HA RAFFORZATE
CAMBIO DI DESTINAZIONE DI EDIFICIO NON RESIDENZIALE: DAI NUOVI ONERI VANNO DETRATTI SOLO GLI ONERI EFFETTIVAMENTE VERSATI
LE OBBLIGAZIONI DI PAGAMENTO DEGLI ONERI DI URBANIZZAZIONE HANNO NATURA REALE E GRAVANO ANCHE SULL'ACQUIRENTE NEL CASO DI TRASFERIMENTO DEL BENE
LA VALUTAZIONE DELL'ABUSO EDILIZIO PRESUPPONE UNA VISIONE COMPLESSIVA E NON ATOMISTICA DELLE OPERE REALIZZATE
L'ONERE DI PROVARE LA DATA DELL'ABUSO EDILIZIO INCOMBE SULL'INTERESSATO A MANTENERLO, SOLO CONCRETI ELEMENTI DI PROVA LO TRASFERISCONO IN CAPO ALLA PA
IL SILENZIO ASSENSO NON SI FORMA PER LE DOMANDE DI SANATORIA DOLOSAMENTE INFEDELI PER LA RILEVANZA DELLE OMISSIONI O DELLE INESATTEZZE RISCONTRATE
IL SEQUESTRO PENALE DEL BENE ABUSIVO È IRRILEVANTE SUL PROCEDIMENTO AMMINISTRATIVO PERCHÉ L'AUTORE POTREBBE CONFORMARVISI CHIEDENDO IL DISSEQUESTRO
È NECESSARIA LA PROVA DELL'EPOCA DI REALIZZAZIONE DELL'OPERA QUANDO SIA CONTESTATO UN ABUSO EDILIZIO INERENTE UN VINCOLO SOPRAVVENUTO
L'ART. 33 DELLA L. 47/1985 ESCLUDE LA SANATORIA NEI CASI DI VINCOLI DI INEDIFICABILITÀ ASSOLUTI, OVVERO CHE IMPEDISCONO DEL TUTTO L'EDIFICAZIONE
IL COMUNE CHE NEGA LA SANATORIA DEVE ESPORRE SUL PUNTO UNA MOTIVAZIONE CORRETTA E CONGRUA
NELL'IMPUGNAZIONE DEL TITOLO EDILIZIO IN SANATORIA IL TERMINE PER IMPUGNARE DECORRE DALLA CONOSCENZA DEL RILASCIO DELLA CONCESSIONE IN SANATORIA
IL COMPUTO DELLE ALTEZZE DALL'ORIGINARIO PIANO DI CAMPAGNA PUÒ ESSERE DEROGATO DA NORME REGOLAMENTARI SOLO PER INTERVENTI DI MINIMA ENTITÀ
GLI IMPEGNI ASSUNTI CON UNA CONVENZIONE DI LOTTIZZAZIONE VANNO RAPPORTATI ALLA COMPLESSIVA REMUNERATIVITÀ DELL'OPERAZIONE
LA RICOSTRUZIONE PUÒ AVVENIRE CON DIA/SCIA SOLTANTO SE LEGATA FUNZIONALMENTE ALLA PRECEDENTE DEMOLIZIONE
I VOLUMI TECNICI DEGLI EDIFICI SONO ESCLUSI DAL CALCOLO DELLA VOLUMETRIA SOLO SE NON ASSUMONO LE CARATTERISTICHE DI VANO UTILIZZABILE
IL TERMINE IMPUGNATORIO DEL TITOLO EDILIZIO PARTE DALL'AVVIO DEI LAVORI SE IL BENE NON DOVEVA ERIGERSI O DALLA LORO FINE SE SE NE LAMENTA IL QUANTUM
LA CONVENZIONE TRA COMUNE E COSTRUTTORE EX ART. 35 L. 865/1971 PUÒ FISSARE UN PREZZO DI ALIENAZIONE ANCHE INFERIORE AL MASSIMO CONSENTITO EX LEGE
IL CRITERIO DELL'AMOVIBILITÀ DELLA STRUTTURA NON BASTA A RAVVISARE IL CARATTERE PRECARIO DI UN'OPERA CHE ESCLUDA LA NECESSITÀ DI TITOLO EDILIZIO
I REATI PREVISTI DALLE LETT. A) E B) DELL'ART. 44 TUED NON CONCORRONO FRA LORO
LA VARIANTE ESSENZIALE MODIFICA GLI ELEMENTI QUALIFICANTI DELL'OPERA INCIDENDO IN MODO RILEVANTE SULLA SUA CONFORMAZIONE, STRUTTURA E UBICAZIONE
IL MERO DECORSO DEL TEMPO, DI PER SÉ SOLO, NON CONSUMA IL POTERE DI ADOZIONE DELL'ANNULLAMENTO D'UFFICIO DEL TITOLO EDILIZIO DA PARTE DELLA P.A.
NELL'AMBITO DI UNA LOTTIZZAZIONE ABUSIVA NON È POSSIBILE SANARE ALCUN ILLECITO EDILIZIO
LA D.I.A., DECORSI I TERMINI PER LE SANZIONI EDILIZIE, PUÒ ESSERE RIMOSSA SOLO CON L'ESERCIZIO DELL'AUTOTUTELA DECISORIA
UNA PERGOTENDA IN MATERIALE PLASTICO E RETRATTILE INTEGRATA CON LA SUA STRUTTURA PORTANTE NON PUÒ CONSIDERARSI UNA NUOVA COSTRUZIONE
LA LOTTIZZAZIONE ABUSIVA È UN REATO A CONSUMAZIONE ALTERNATIVA CHE SI REALIZZA QUANDO MANCA L'AUTORIZZAZIONE O CONTRASTA CON LO STRUMENTO URBANISTICO
QUALSIASI VINCOLO, ASSOLUTO O RELATIVO O TEMPORANEO, ANTECEDENTE ALLA DATA DI REALIZZAZIONE DELLE OPERE ABUSIVE INIBISCE IL CONDONO
LA SANATORIA PAESAGGISTICA È ESCLUSA IN CASO DI LAVORI CON CREAZIONE O INCREMENTO DI SUPERFICI UTILI O VOLUMI
NON SERVE LA COMUNICAZIONE DI AVVIO DEL PROCEDIMENTO PER APPLICARE LA SANZIONE PAESAGGISTICA AL FABBRICATO DI CUI SI È RICHIESTA LA SANATORIA EDILIZIA
L'ADOZIONE DELLA VARIANTE URBANISTICA PUÒ ESSERE REVOCATA DAL CONSIGLIO COMUNALE, MA NON IMPLICITAMENTE
IL VINCOLO PAESISTICO ANCHE SE SOPRAVVENUTO IMPONE ALLA PA DI VALUTARE SE LA CONSERVAZIONE DELL'OPERA SIA COMPATIBILE CON LA TUTELA DEL BENE PROTETTO
PER INDIVIDUARE SE UN MANUFATTO EDILIZIO SIA O MENO INTERRATO LA SUA SPORGENZA DAL SUOLO VA RISCONTRATA RISPETTO AL LIVELLO NATURALE DEL TERRENO
ONERI DI URBANIZZAZIONE: DEVE CONSIDERARSI LA DESTINAZIONE DI ZONA URBANISTICA E NON LA DESTINAZIONE D'USO DELL'IMMOBILE CONDONATO
NON È OBBLIGO DEL COMUNE ESEGUIRE LE OPERE DI URBANIZZAZIONE SE IL PRIVATO PAGA GLI ONERI DATA L'INESISTENZA DI UN NESSO CON LA REALIZZAZIONE DEL BENE
IL CONCETTO DI MANUTENZIONE STRAORDINARIA PRESUPPONE CHE RIMANGA INALTERATA L'ORIGINARIA FISIONOMIA E CONSISTENZA FISICA DELL'IMMOBILE
IL CONTRATTO DI APPALTO PER LA COSTRUZIONE DI UN'OPERA IN MANCANZA DI TITOLO EDILIZIO È NULLO ANCHE SE ESSA VIENE SUCCESSIVAMENTE CONDONATA
PER GLI ILLECITI AMMINISTRATIVI PERMANENTI IN MATERIA PAESISTICA-URBANISTICA-EDILIZIA IL POTERE REPRESSIVO PUÒ ESSERE ESERCITATO SENZA LIMITI DI TEMPO
I COMUNI POSSONO INDIVIDUARE AREE DA DESTINARE ALLA INSTALLAZIONE DI IMPIANTI DI TELEFONIA MOBILE PURCHÉ SIA SALVAGUARDATA LA CAPILLARITÀ DEL SEGNALE
PER LA SANABILITÀ DI UN ABUSO EDILIZIO È SUFFICIENTE, MA ANCHE NECESSARIA, L'ESECUZIONE DEL RUSTICO E IL COMPLETAMENTO DELLA COPERTURA
LA DETERMINAZIONE DEL CONTRIBUTO DI CONCESSIONE DEVE ESSERE QUELLA VIGENTE AL MOMENTO DEL RILASCIO DEL TITOLO EDILIZIO
L'ACQUISIZIONE GRATUITA DI UN'OPERA ABUSIVA NON CONSENTE LA SANATORIA SE NE SIA SEGUITA LA DEMOLIZIONE O L'UTILIZZAZIONE A FINI PUBBLICI
SILENZIO-ASSENSO SUL PERMESSO DI COSTRUIRE: OCCORRE LA PRESENTAZIONE DELL'ISTANZA CON TUTTI I PRESUPPOSTI E IL DECORSO DEL TERMINE PER IL PROCEDIMENTO
IL CONDONO HA NATURA ECCEZIONALE E LA RELATIVA DISCIPLINA VA INTERPRETA IN TERMINI DI STRAORDINARIA SANABILITÀ DEGLI ABUSI EDILIZI
GLI ALLOGGI PER I PROFUGHI ACQUISTABILI AL 50% DEL COSTO DI COSTRUZIONE SONO SOLO GLI ALLOGGI "DEDICATI" E NON GLI ALLOGGI "RISERVATI"
L'ABUSO EDILIZIO È UN ILLECITO PERMANENTE E IL DECORSO DI UN NOTEVOLE LASSO DI TEMPO NON INGENERA ALCUN AFFIDAMENTO DEL PRIVATO
LA SOSTITUZIONE DEI MURI PERIMETRALI È MANUTENZIONE STRAORDINARIA
L'APERTURA DI PARETI FINESTRATE SULLA FACCIATA DI UN EDIFICIO SENZA PERMESSO DI COSTRUIRE INTEGRA IL REATO PREVISTO DAL D.P.R. 380/2001, ART. 44
LA SANATORIA PAESAGGISTICA NON SPIEGA EFFETTI PENALI SE RIGUARDA AUMENTI ANCHE MODESTI DI SUPERFICI E VOLUMI
L'EVENTUALE MERO RILASCIO DI UNA PLURALITÀ DI TITOLI EDILIZI NELL'AREA INTERESSATA DA UNA LOTTIZZAZIONE ABUSIVA NON RENDE LECITA TALE ATTIVITÀ
SE SI OTTIENE UN PERMESSO DI COSTRUIRE PER RISTRUTTURAZIONE EDILIZIA CON AMPLIAMENTO DI VOLUMETRIA, NON SI PUÒ DEMOLIRE E RICOSTRUIRE L'EDIFICIO
L'ACQUISIZIONE GRATUITA AL PATRIMONIO DEL COMUNE DELL'OPERA ABUSIVA E DELL'AREA DI SEDIME SI VERIFICA "EX LEGE"
LE SCELTE DI PIANIFICAZIONE URBANISTICA SONO APPREZZAMENTI DI MERITO DISCREZIONALI, SOTTRATTE AL SINDACATO DI LEGITTIMITÀ
LA CONDIZIONE DI INTERCLUSIONE DEL LOTTO È L'UNICA CHE PUÒ LEGITTIMARE UN SINDACATO GIUDIZIALE SULLA SCELTA DI IMPORRE L'ADOZIONE DEL PIANO ATTUATIVO
NEL CASO DI OPERE REALIZZATE SULLA BASE DI UN TITOLO EDILIZIO ANNULLATO, LA LORO DEMOLIZIONE DEVE ESSERE CONSIDERATA QUALE EXTREMA RATIO
L'OPERA EDILIZIA ABUSIVA VA IDENTIFICATA CON RIFERIMENTO AL COMPLESSO DELL'EDIFICIO REALIZZATO, OVE COMPIUTO IN ESECUZIONE DI UN DISEGNO UNITARIO
PER CONFIGURARE LA LOTTIZZAZIONE ABUSIVA SI PUÒ PRESCINDERE DALLO STATO SOGGETTIVO DI BUONA O MALA FEDE DEI LOTTIZZANTI
L'ACQUIRENTE DELL'IMMOBILE ABUSIVO O DEL RELATIVO SEDIME SUBISCE GLI EFFETTI SIA DEL DINIEGO DI SANATORIA CHE DELL'INGIUNZIONE DI DEMOLIZIONE
LA PA HA UN POTERE GENERALE DI CONTROLLO NEI CONFRONTI DEI SOGGETTI TITOLARI DI AUTORIZZAZIONI PER GLI IMPIANTI DI DISTRIBUZIONE
CON LA MONETIZZAZIONE IL PRIVATO PUÒ CONTRIBUIRE ALLA REALIZZAZIONE DEGLI STANDARD URBANISTICI CON UNA SOMMA DI DENARO ANZICHÉ CON LA CESSIONE DI AREE
LE OPERE IN REGIME DI EDILIZIA LIBERA DEVONO ESSERE CONFORMI AGLI STRUMENTI URBANISTICI E DESTINATE A SODDISFARE ESIGENZE TEMPORANEE E CONTINGENTI
L'AVVENUTA EDIFICAZIONE DI UN'AREA O IL SUO DEGRADO NON ESCLUDONO LA NECESSITÀ DI IMPORRE UN VINCOLO PAESAGGISTICO CHE LIMITI DANNI ULTERIORI
SE A SEGUITO DI CONCESSIONE EDILIZIA ALLA COOPERATIVA I PROPRIETARI DEGLI ALTRI LOTTI PERDONO L'EDIFICABILITÀ, AD ESSI SPETTA L'INDENNITÀ
CESSIONE DI CUBATURA: INTEGRA IL REATO EX ART. 44 TUE SE EFFETTUATA SENZA TITOLO TRA TERRENI NON PROSSIMI E CON DIVERSO INDICE DI FABBRICABILITÀ
IL GIUDICE PENALE NON PUÒ ATTRIBUIRE ALCUN EFFETTO A PROVVEDIMENTI DI SANATORIA ILLEGITTIMI CHE PRESCINDANO DAL REQUISITO DELLA DOPPIA CONFORMITÀ
ANNULLAMENTO, REVOCA, RIFORMA E MODIFICA DI UN PROVVEDIMENTO DEVONO PROVENIRE DALL'ORGANO CHE HA EMANATO L'ATTO INTERESSATO
AGEVOLAZIONE PRIMA CASA: SI FA RIFERIMENTO ALLA NOZIONE DI ABITAZIONE NON DI LUSSO VIGENTE AL MOMENTO DELL'ACQUISTO E NON A QUELLO DELLA COSTRUZIONE
LA CONCESSIONE DI UN PERMESSO IN DEROGA È DISCREZIONALE, CONSENTITA IN SITUAZIONI DI DEGRADO PER IL RECUPERO DI AREE GIÀ URBANIZZATE
L'ART. 9 DEL D.M. 1444/1968, IN MATERIA DI DISTANZE TRA EDIFICI, FA ESCLUSIVO RIFERIMENTO ALLE PARETI CON VEDUTE, NON CON SEMPLICI LUCI
IL RILASCIO DEL TITOLO EDILIZIO ANCHE IN SANATORIA FA SALVI I DIRITTI DEI TERZI FERMA LA SCELTA DELLA PA DI VERIFICARE I LIMITI PER ERIGERE L'OPERA
I VINCOLI ASSOLUTI DI INEDIFICABILITÀ SONO PRECLUSIVI DEL CONDONO EDILIZIO SE APPOSTI PRIMA DELL'ESECUZIONE DELLE OPERE
LA P.A. PER INDIVIDUARE I LEGITTIMATI PASSIVI DELL'ORDINE DI DEMOLIZIONE DI ABUSI EDILIZI HA SOLO L'ONERE DI INDIVIDUARE IL PROPRIETARIO CATASTALE
IN CASO DI DISCRASIA TRA IL CONTENUTO DELLA RELAZIONE TECNICA ALLEGATA ALLA DOMANDA DI CONDONO EDILIZIO E SEGNO GRAFICO, PREVALE IL PRIMO
IL MUTAMENTO DELLA DESTINAZIONE D'USO SENZA OPERE PUÒ REALIZZARSI ANCHE CAMBIANDO INTEGRALMENTE LE CARATTERISTICHE DI UTILIZZAZIONE ASSENTITE
È NECESSARIO IL PERMESSO DI COSTRUIRE PER I TERRAPIENI E I MURI DI CONTENIMENTO CHE HANNO PRODOTTO O ACCENTUATO UN DISLIVELLO DEL TERRENO
AI FINI DEL CONDONO LE OPERE ABUSIVE PER ESSERE COMPLETE DEVONO PERMETTERNE L'USO E AVERE TUTTI GLI ELEMENTI ESSENZIALI ALLA DESTINAZIONE D'USO
IL COMUNE DEVE VERIFICARE I LIMITI PRIVATISTICI DELL'INTERVENTO EDILIZIO DI CUI È RICHIESTO IL TITOLO SOLO SE CONOSCIBILI E NON CONTESTATI

References: ART. 32
 ART. 39
 ART. 21
 ART. 1
 ART. 39
 ART. 8
 ART. 35
 ART. 44
 ART. 44