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Dipartimento Consiglio Comunale Servizio Segreteria del Consiglio Comunale e Gruppi Consiliari - PDF
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Marcellino Stefani
1 Dipartimento Consiglio Comunale Servizio Segreteria del Consiglio Comunale e Gruppi Consiliari REGOLAMENTO NOMINE, DESIGNAZIONI E REVOCHE DI RAPPRESENTANTI DEL COMUNE PRESSO ENTI, AZIENDE, SOCIETÀ ANCORCHE CONSORTILI ED ISTITUZIONI (approvato con delibera di Consiglio comunale n. 22 del 15 maggio 2014) Art. 1 PRINCIPI 1. Ogni nomina, designazione e revoca di rappresentanti del Comune di Napoli presso Enti, Aziende, Società ancorchè consortili ed Istituzioni deve essere eseguita nel pieno ed incondizionato rispetto dei principi costituzionali di buon andamento, imparzialità, partecipazione e trasparenza della Pubblica Amministrazione in modo da assicurare la migliore scelta nell interesse cittadino per capacità, competenze, integrità ed imparzialità. 2. Il presente regolamento si applica a tutte le nomine, designazioni e/o revoche dell Amministrazione Comunale sia del Sindaco che del Consiglio Comunale. ART. 2 PUBBLICITÁ 1. Il Sindaco, ovvero il Presidente del Consiglio Comunale, a seconda delle competenze, trenta giorni prima della scadenza ordinaria entro cui deve provvedere a norma di legge, di statuto o di regolamento a nomine o designazioni di rappresentanti del Comune presso enti, aziende, società ancorchè consortili e istituzioni, divulga con avviso pubblico gli incarichi da affidare e le loro caratteristiche. 2. L avviso del Sindaco ovvero il Presidente del Consiglio Comunale, a seconda delle competenze. è affisso all Albo Pretorio e pubblicato sul sito istituzionale del Comune di Napoli, è inoltre trasmesso ai Presidenti dei Gruppi consiliari, delle Commissioni consiliari permanenti ed agli organi di informazione. 3. Nell avviso sono sinteticamente indicate per ciascun ente, azienda società ancorchè consortili ed istituzione: a. l organismo e la carica cui si riferisce la nomina o la designazione; b. i requisiti di carattere generale e specifici e le cause di incompatibilità e di esclusione; c. gli emolumenti a qualsiasi titolo connessi alla carica; d. gli scopi statutari dell ente interessato.
2 ART. 3 REQUISITI 1. I rappresentanti del Comune negli enti, nelle aziende, nelle società ancorchè consortili e nelle istituzioni devono possedere una competenza tecnica, giuridica o amministrativa adeguata. 2. A tal fine, i rappresentanti sono scelti considerando le qualità professionali e le competenze risultanti da esperienze professionali e/o da impegno sociale e civile. 3. Al fine di assicurare le condizioni di pari opportunità previste dall art. 51 della Costituzione e dall art.1 del D.Lgs. n. 198/2006, le nomine o le designazioni dei rappresentanti del Comune negli enti, nelle aziende, nelle società ancorchè consortili e nelle istituzioni sono compiute in modo da garantire che ciascun genere sia rappresentato per almeno un terzo. 4. Per i collegi sindacali o dei revisori è necessaria l iscrizione al Registro dei Revisori Contabili, ai sensi di legge ART. 4 CAUSE DI INCOMPATIBILITÁ E DI ESCLUSIONE 1. Salve le altre incompatibilità stabilite dalla normativa vigente, non può essere nominato o designato rappresentante del Comune presso enti, aziende, società ancorchè consortili ed istituzioni: a. chi è in stato di conflitto di interessi rispetto all ente, azienda, società ancorchè consortili o istituzione nel quale rappresenta il Comune; b. chi è stato dichiarato fallito; c. chi ha liti pendenti con il Comune di Napoli ovvero con l ente, l azienda, la società ancorchè consortili, l istituzione presso cui dovrebbe essere nominato; d. chi è in una delle condizioni di incandidabilità, ineleggibilità, incompatibilità ed inconferibilità previste dalla legge; e. i dipendenti, consulenti o incaricati del Comune di Napoli che operano in settori con compiti di controllo o indirizzo sulla attività dello specifico ente; f. chi è stato nominato consecutivamente piu di tre volte nello stesso organismo del Comune di Napoli; g. chi è stato oggetto di revoca della nomina o designazione del Comune per motivate ragioni comportamentali; h. chi ricopre la carica di Consigliere Comunale, Assessore, Presidente e Consigliere di Municipalità nel Comune di Napoli; i.chi è stato candidato all ultima competizione elettorale al Consiglio Comunale di Napoli e non è stato eletto, alla Provincia di Napoli, alla Regione Campania ovvero al Parlamento e non è stato eletto; l. i magistrati ordinari, amministrativi o della Corte dei Conti in servizio
3 m. chi si trovi in posizione di conflitto di interessi con il Comune di Napoli e/o l Ente presso il quale dovrebbe essere nominato, salvo che l interessato faccia venir meno il conflitto entro il termine prefissato dal Sindaco. n.colui il quale si trovi in una delle situazioni che determinerebbero ineleggibilità a Consigliere Comunale. o.colui il quale sia stato o sia sottoposto a misure di prevenzione o sicurezza o che sia sottoposto a misure cautelari personali. p. colui il quale sia stato revocato, per giusta causa, in precedenti incarichi dal Comune o da altro Ente pubblico; q. colui il quale sia stato o sia iscritto ad associazione segreta ; r.. colui il quale sia parente o affine entro il secondo grado, di Sindaco,Assessori o Consiglieri comunali di Napoli;.2. Il sopravvenire di una delle cause di incompatibilità e di esclusione nel corso del mandato comporta la decadenza automatica dalla nomina o dalla designazione. ART. 5 OBBLIGHI DEI NOMINATI E DESIGNATI 1. I rappresentanti del Comune presso enti aziende, società ancorchè consortili ed istituzioni, all atto della nomina o designazione, devono rendere pubblica la propria appartenenza ad Organismi, Associazioni o Società che hanno rapporti con il Comune. 2. I soggetti di cui al comma 1 devono, altresì, rendere pubblica la propria situazione reddituale e patrimoniale in analogia con quanto previsto per i Consiglieri Comunali. 3. I rappresentanti del Comune presso enti, aziende, società ancorchè consortili ed istituzioni si impegnano formalmente a rispettare gli indirizzi programmatici stabiliti dal Consiglio per l ente interessato anche se formulati successivamente alla nomina. 4. I rappresentanti del Comune presso enti, aziende, società ancorchè consortili ed istituzioni sono tenuti alla osservanza dei seguenti adempimenti nel rispetto di quanto previsto dalle leggi di riferimento: a. intervenire, se richiesti, alle sedute delle Commissioni consiliari e produrre l eventuale documentazione richiesta, ivi compresi i verbali delle assemblee; l impossibilità ad intervenire dovrà essere comunicata con tempestività; b. trasmettere al Sindaco, alla Presidenza del Consiglio Comunale ed ai Capigruppo consiliari l ordine del giorno dell assemblea ordinaria ed in particolare quello delle assemblee straordinarie; c. trasmettere al Sindaco i programmi, i bilanci, l ordine del giorno e le delibere degli organi; d. presentare al Sindaco e alla Presidenza del Consiglio una relazione entro il 31 dicembre di ogni anno sulle attività dell ente, azienda, società ancorchè consortili ed istituzione per la quale sono stati nominati o designati;
4 e. presentare al Sindaco e alla Presidenza del Consiglio Comunale, entro due mesi dalla conclusione dell esercizio, la relazione informativa annuale, prevista dallo Statuto comunale, sullo stato dell ente e sull attività da essi svolta sulla base degli indirizzi avuti. Le relazioni sono portate tempestivamente a conoscenza dei Gruppi consiliari e sono oggetto di verifica nelle Commissioni competenti; f. riferire al Sindaco eventuali procedure in atto ritenute in contrasto o non compatibili con gli indirizzi programmatici approvati dal Consiglio Comunale ed eventuali gravi carenze nell attività o nella gestione aziendale. 5. Il Presidente del Consiglio comunale, su segnalazione del Presidente della Commissione Permanente competente per materia, comunica al Sindaco i mancati adempimenti di cui al comma 4, lett. a), per l adozione dei provvedimenti di cui al comma successivo. 6. Il Sindaco contesta ai rappresentanti del Comune il mancato adempimento degli obblighi previsti dal presente articolo e, in caso di grave inadempienza, attiva la procedura di revoca. ART. 6 PRESENTAZIONE DELLE CANDIDATURE 1. La disponibilità a ricoprire una specifica carica è espressa direttamente al Sindaco mediante candidatura redatta secondo i moduli predisposti dal Comune e corredata, a pena d inammissibilità: a. da un curriculum in cui si dà atto del possesso dei requisiti richiesti; b. dalla sottoscrizione di una dichiarazione di osservanza degli adempimenti ed obblighi previsti dal presente Regolamento e dal Codice etico del Comune di Napoli; c. dalla dichiarazione di non sussistenza delle cause di incompatibilità ed esclusione previste dall art. 4 del presente Regolamento. 2. Il termine per la presentazione delle candidature è stabilito nell avviso di cui all art. 2 del presente regolamento e non è inferiore a venti giorni. ART.7 PUBBLICITÀ DELLE CANDIDATURE 1. Non oltre cinque giorni dalla chiusura del termine di cui all art. 6, comma 2 del presente Regolamento, l elenco delle candidature pervenute (con allegato curriculum vitae nel rispetto dei dati sensibili in base al decreto legislativo 196 del 2003)è pubblicato sul sito istituzionale del Comune di Napoli, è inoltre trasmesso ai Presidenti dei Gruppi consiliari, ai Presidenti delle Commissioni consiliari permanenti nonché agli organi di informazione. ART. 8 INFORMATIVA DEL SINDACO 1. Il Sindaco, effettuata la scelta, deposita presso il proprio Gabinetto i nominativi dei soggetti nominati e designati, dandone notizia scritta al Presidente del Consiglio per l immediata informazione ai Consiglieri comunali. 2. Il Sindaco dispone l immediata pubblicazione sul sito istituzionale degli atti di nomina o designazione
5 ART. 9 REVOCA 1. Il Sindaco procede con proprio atto alla revoca delle nomine e delle designazioni del Comune in caso di sopraggiunta incompatibilità, di motivate gravi ragioni relative a comportamenti contraddittori od omissivi o a reiterate inottemperanze alle direttive espresse dall Amministrazione Comunale, di inosservanza degli obblighi e delle norme stabilite dal presente Regolamento nonché in caso di reiterate assenze ingiustificate. Della revoca è tempestivamente informato il Consiglio Comunale. ART. 10 TRASPARENZA 1. Il Comune di Napoli garantisce la trasparenza delle nomine e delle designazioni presso enti, aziende, società ancorchè consortili ed istituzioni mediante un apposito Albo pubblicato sul proprio sito istituzionale ed accessibile a tutti gli interessati, in cui sono raccolti i dati relativi agli enti, alle aziende, alle società ancorchè consortili ed istituzioni cui partecipa ed ai soggetti in essi nominati o designati. Art. n. 11, Le norme previste nel presente Regolamento sono da considerarsi non applicabili nel caso che queste non risultino compatibili con le Leggi vigenti
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 ART. 3
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 art.1
 ART. 4
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 art. 4
 art. 2
 ART.7
 art. 6
 ART. 8
 ART. 9
 ART. 10
 Art. 1