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Timestamp: 2016-10-28 00:57:13+00:00

Document:
6B_84/2015 (02.03.2015)
6B_84/2015 � � Sentenza del 2 marzo 2015
che il 15 aprile 2013 A.________ ha sporto una denuncia penale contro B.________ per i titoli di appropriazione indebita ed amministrazione infedele, nonch� per un'asserita infrazione alla legge notarile, reati che sarebbero stati commessi dal denunciato nell'ambito della sua attivit� di notaio;
che, siccome l'allegato non adempiva i requisiti degli art. 396 cpv. 1, 390 e 385 CPP, il 1� ottobre 2014 la CRP ha invitato il reclamante ad emendarlo;
che non sono state chieste osservazioni sul ricorso, ma � stato richiamato l'incarto della CRP;
che, secondo l'art. 54 cpv. 1 LTF, il procedimento si svolge di regola nella lingua ufficiale della decisione impugnata, che nella fattispecie � quella italiana, anche se il ricorso � legittimamente steso in un'altra lingua ufficiale, quale in concreto il tedesco;
che queste esigenze di motivazione, a prescindere dalla giustificazione della legittimazione, sono del tutto disattese, visto che il ricorrente non si confronta con i motivi posti a fondamento del criticato giudizio della Corte cantonale e nemmeno tenta di dimostrare perch� l'impugnata decisione violerebbe il diritto;
che perci� la sentenza impugnata poggia su due diverse motivazioni indipendenti e di per s� sufficienti per definire l'esito della causa;
che in tale circostanza il ricorrente � tenuto, pena l'inammissibilit�, a dimostrare che ognuna di esse viola il diritto (DTF 138 I 97 consid. 4.1.4 e riferimenti);
che spettava quindi al ricorrente spiegare perch� la CRP avrebbe violato il diritto sia accertando l'assenza dei presupposti formali sia negando l'esistenza di indizi di reato a carico del denunciato;
che la domanda di assistenza giudiziaria con gratuito patrocinio non pu� essere accolta essendo il gravame fin dall'inizio privo di possibilit� di successo (art. 64 cpv. 1 LTF);
che la richiesta del ricorrente di designargli un patrocinatore � infatti formulata nel contesto di tale domanda ed � quindi fondata sulla mancanza di mezzi finanziari e non su una sua eventuale incapacit� di stare direttamente in giudizio (cfr. art. 41 LTF);
che, del resto, un'incapacit� di stare direttamente in giudizio ai sensi dell'art. 41 cpv. 1 LTF pu� essere ammessa soltanto a condizioni restrittive, segnatamente quando una parte appare del tutto sprovveduta nella procedura interessata (cfr. sentenza 1B_163/2012 del 28 marzo 2012 consid. 3);
che un allegato ricorsuale lacunoso non � di per s� sufficiente per riconoscere un'incapacit� di stare in giudizio, ogni parte in causa essendo di principio responsabile del fatto che i propri allegati adempiano le esigenze legali (cfr. sentenza 5A_618/2012 del 27 maggio 2013 consid. 3.1);
che il ricorrente risulta avere compreso la portata del decreto di non luogo a procedere e della sentenza della Corte cantonale e che non sono ravvisabili motivi per ammettere una sua incapacit� di stare direttamente in giudizio;

References: Sentenza 
 art. 396
 sentenza 
 art. 41
 sentenza 
 sentenza 
 sentenza