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Timestamp: 2017-09-23 08:13:24+00:00

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SCHEMA DI CONVENZIONE PER L UTILIZZO DEL SOFTWARE MUDE PIEMONTE - EMERGENZA TERREMOTO EMILIA-ROMAGNA. FASE II - PDF
SCHEMA DI CONVENZIONE PER L UTILIZZO DEL SOFTWARE MUDE PIEMONTE - EMERGENZA TERREMOTO EMILIA-ROMAGNA. FASE II
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Lamberto Adelmo Giuseppe
1 SCHEMA DI CONVENZIONE PER L UTILIZZO DEL SOFTWARE MUDE PIEMONTE - EMERGENZA TERREMOTO EMILIA-ROMAGNA. FASE II tra Il Presidente della Regione Emilia-Romagna, in qualità di Commissario delegato ai sensi dell art. 1, comma 2, decreto legge n. 74/2012, convertito con modificazioni in Legge 1/8/2012 n. 122, Vasco Errani, nato a Massa Lombarda (RA), il 17/05/1955, e Regione Piemonte con sede in Torino, via, rappresentata da, nato a, il, in qualità di suo Presidente * * * Premessa Con la delibera della Giunta regionale n del 27 dicembre 2010 è stato approvato il Protocollo di Intesa tra la Regione Piemonte e la Regione Emilia-Romagna per la cooperazione interregionale volta allo sviluppo di iniziative di potenziamento della Società dell'informazione con particolare riguardo alle soluzioni di e-government, in cui la Regione Piemonte e la Regione Emilia-Romagna riconoscono nella collaborazione interregionale uno strumento per promuovere la diminuzione dei costi dell'innovazione e migliorarne la qualità garantendo Pag. 1 di 15
2 l'adozione di soluzioni comuni, in coerenza con la strategia di ammodernamento della Pubblica Amministrazione indicata dal Governo e dal complesso delle Regioni e Province autonome di concerto con gli Enti locali; Con delibera di giunta regionale n del 2011 Realizzazione in cooperazione con la Regione Umbria e con la Regione Piemonte del Modello Unico Digitale Edilizia (MUDE) ai sensi dell art.4, comma 2, lett. D) della L.R. n. 11/2010 è stato approvato il Piano di lavoro MUDE, attuativo dell art.2 comma 3 della convenzione per azioni congiunte nell ambito dei progetti di riuso tra Regione Umbria e Regione Emilia-Romagna. Il Protocollo si pone i seguenti obiettivi generali: facilitare, in genere, la gestione delle competenze attribuite alla pubblica amministrazione regionale e locale dalla normativa nazionale; semplificare la definizione di politiche di pianificazione territoriale, anche a supporto delle Amministrazioni Comunali, da parte delle Regioni; migliorare l'efficacia e l'efficienza della Pubblica Amministrazione regionale e locale, anche attraverso l'utilizzo di strumenti informatici per la gestione degli acquisti; migliorare la qualità, l'accessibilità e la fruibilità dei servizi e dei dati pubblici mediante l'utilizzo delle tecnologie ICT; sostenere la competitività delle imprese del territorio di ciascuna Regione e la cooperazione tra le imprese stesse. A detto Protocollo di intesa, la Regione Piemonte e il Commissario delegato per la ricostruzione della Regione Emilia-Romagna intendono ricondurre la collaborazione finalizzata al riuso del prodotto MUDE di titolarità di Regione Piemonte e Comune di Torino. In detto contesto, ed in ragione delle esigenze di seguito rappresentate, Regione Piemonte e le strutture della Regione Emilia-Romagna a supporto del commissario delegato hanno quindi definito e concordato un piano di progetto il quale prevede, in sintesi, lo svolgimento delle seguenti attività: o progettazione informatica del procedimento autorizzativo di assegnazione dei contributi per la ricostruzione e delle interazioni tra gli stakeholder; o progettazione, sviluppo e test della modulistica e relativa piattaforma informatica delle istanze del MUDE (RCR, SAL, Integrazione Documentale, estrattori dati RCR a supporto dell istruttoria per la determinazione dei contributi, Foglio di calcolo contributo, etc) per le ordinanze 29 (immobili classificati B e C), 51 (immobili classificati E0) e 86 (immobili classificati E1, E2 o E3), con relative attività connesse Pag. 2 di 15
3 (incontri tecnici comunali, professionisti, banche, adozioni telematiche, parametrizzazione del sistema e profilazione utenti, aggiornamento del sito Mude Piemonte, etc); o progettazione, sviluppo e test delle variazioni alle istanze MUDE di cui sopra in relazione a tutte le successive modifiche apportate alle ordinanze 29, 51 e 86; o attivazione dell help desk informatico di primo livello (contact center rivolto a professionisti e funzionari comunali per questioni relative all uso dell applicativo e della modulistica Mude ) fino al 31/12/2012; o servizio di Assistenza informatica di II/III livello (Problem solving, trattamento dati, profilazione utenti, configurazione sistema) fino al 30/06/2013; o supporto per la messa in opera dell help desk di primo livello (contact center) presso la Regione Emilia-Romagna per attività di prima assistenza (modalità di accreditamento dei professionisti, configurazione della postazione di lavoro). Durante è stato comunque garantito da CSI Piemonte il servizio di help desk di I livello (contact center); o supporto alla Regione Emilia-Romagna per il trasferimento e riuso della piattaforma MUDE emergenza terremoto sul centro servizi RER e convergenza sul costruendo Progetto SIEDER, con particolare attenzione ai temi del passaggio a Federa e alla gestione documentale (Doc/ER e Par/ER); o progettazione, sviluppo e test delle operazioni di manutenzione ordinaria della piattaforma MUDE emergenza terremoto ; Parte delle attività sopra descritte sono già state svolte e sono tuttora in corso. Art. 1 Le premesse formano parte integrante e sostanziale della presente convenzione. Articolo 2 Oggetto e durata La presente convenzione ha per oggetto la fruizione in modalità di riuso dell applicativo MUDE e la realizzazione delle procedure informatiche della piattaforma MUDE Piemonte Emergenza Terremoto sotto forma di servizio completa delle funzionalità originali oltre alle ulteriori funzionalità richieste dalle ordinanze n. 29, 51 e 86 del 2012 e smi attraverso lo Pag. 3 di 15
4 sviluppo di modulistica specifica per la richiesta di contributi per la ricostruzione e servizi di assistenza telefonica ed in particolare la seconda fase del piano di progetto concordato. La presente convenzione, anche se perfezionata con la sottoscrizione copre il periodo di attività a partire dal 1 luglio 2013 e fino al 31 dicembre Eventuali proroghe potranno essere accordate previo accordo e adozione di apposito atto formale da parte del Commissario. Art. 3 Riuso del software Mude Piemonte Le attività oggetto della presente convenzione, presuppongono, in linea con quanto già previsto nel Protocollo di Intesa del 2011, il riuso del software MUDE, inizialmente in modalità ASP e quindi presso le strutture della Regione Emilia-Romagna che operano a supporto del commissario delegato per la ricostruzione, ai sensi dell art. 69 D.Lgs. 82/2005 (CAD) (di seguito, anche solo riuso). Alla luce di quanto sopra la Regione Piemonte - co-titolare del software MUDE insieme a Città di Torino - in linea con quanto già definito nel Protocollo di Intesa si impegna a mettere a disposizione della strutture della Regione Emilia-Romagna che operano a supporto del commissario delegato il software MUDE ovvero i moduli descritti al paragrafo 4.1 del presente documento - in modalità ASP, nonché a supportare successivamente l installazione del software con gli sviluppi intanto realizzati - presso le strutture di Regione Emilia Romagna, tramite il proprio ente strumentale, nonché ente attuatore dei suoi progetti di riuso (v. DGR 33 del 19/08/10 di RP), CSI-Piemonte. Le Parti concordano quindi fin d ora che detto servizio di riuso in ASP verrà gestita per un periodo di tempo limitato in quanto finalizzato a confluire nelle successive fasi in un riuso presso strutture di Regione Emilia Romagna, utile a unificare il software con le funzionalità ed i sistemi già operativi presso Regione Emilia-Romagna. In particolare, le Parti confermano l impegno a rendere reciprocamente disponibili, secondo le modalità del riuso, le soluzioni informatiche precedentemente sviluppate, gratuitamente e complete della relativa documentazione, nonché a fornire - attraverso i propri uffici o Agenzie, consorzi e società in house di riferimento - attività di assistenza organizzativa e tecnica a supporto della definizione progettuale, delle fasi di implementazione, formazione del personale, attivazione delle soluzioni e di personalizzazione e integrazione con l esistente. Pag. 4 di 15
5 Inoltre, le Parti confermano, sempre in linea con quanto previsto dal Protocollo 2011, che i relativi diritti di proprietà intellettuale sulle soluzioni informatiche realizzate in modo condiviso (ovvero mediante la modalità del co-sviluppo) saranno acquisiti in co-titolarità; ciò, restando inteso che ciascuna Parte potrà liberamente utilizzare e disporre di detta soluzione, autonomamente e disgiuntamente, nell ambito dei rispettivi confini territoriali, nonché per assolvere ad ogni eventuale richiesta di riuso ex art. 69 del D. Lgs. 82/ Le soluzioni informatiche, invece, realizzate su indicazione e finanziamento esclusivamente di una parte saranno acquisite dalla stessa quale titolare, ferma restando la loro segnalazione e messa a disposizione a favore dell altra, sempre in modalità di riuso. Rimane altresì inteso che la titolarità, i diritti di utilizzo e di sfruttamento economico delle soluzioni originali messe a disposizione di ciascuna parte secondo le modalità del riuso rimangono in via esclusiva in capo all Amministrazione cedente, mentre i diritti di proprietà di eventuali miglioramenti od evoluzioni tecniche o funzionali apportate alle soluzioni informatiche da parte o nell interesse e su finanziamento di una delle due Regioni, in tempi successivi alla conclusione della cooperazione interregionale, rimarranno in capo alla Regione che li realizza e/o che li ha commissionati facendosene carico del costo (fatto salvo quanto di seguito precisato quanto al loro reciproco riuso), così come i relativi diritti di utilizzo e sfruttamento economico. In generale, quindi, le Parti concordano che ogni eventuale miglioramento od evoluzione tecnica o funzionale apportata a cura e/o a spese di una delle Parti, saranno in ogni caso concesse in riuso a titolo gratuito all altra ai sensi e per gli effetti del presente Piano. Regione Piemonte e Regione Emilia-Romagna, in ogni caso, garantiscono di essere titolari dei software concessi in riuso, o di avere acquisito le necessarie autorizzazioni da eventuali titolari o co-titolari terzi. Le Parti si impegnano altresì a concederli in riuso, e si sollevano reciprocamente da ogni e qualsiasi responsabilità per eventuali danni, diretti e indiretti, materiali e immateriali, che le Regioni medesime o terzi dovessero subire per l utilizzo delle soluzioni informatiche di titolarità dell altra e/o realizzate attraverso la cooperazione. Pertanto, le Regioni si manlevano reciprocamente anche nel caso in cui venga promossa azione giudiziaria da parte di terzi verso una delle due Amministrazioni, assumendo a carico di quella gli oneri conseguenti, inclusi i danni verso terzi, le spese giudiziali e legali. Art. 4 Obiettivi del progetto Pag. 5 di 15
6 Con la presente convenzione la Regione Piemonte e il Commissario delegato della Regione Emilia-Romagna intendono, in linea con il Protocollo di intesa sopra richiamato, proseguire la collaborazione iniziata lo scorso anno tuttora finalizzata al riuso di alcune componenti del Sistema Informativo denominato MUDE Piemonte. Il Commissario delegato nel corso del 2013 ha ritenuto di considerare l opportunità di semplificare ed armonizzare i testi di tutte le ordinanze emesse in tema di ricostruzione delle abitazioni private, relativamente ai criteri e alle modalità per l erogazione dei contributi per riparazione, ripristino e ricostruzione degli immobili danneggiati dagli eventi sismici del 2012, considerando inoltre l andamento delle domande depositate tramite la piattaforma MUDE che ha reso evidente la necessità di adeguamenti della procedura. A tal fine sono state emesse le seguenti ordinanze: - ordinanza n. 43 del 29 marzo 2013, recante Rettifiche ed integrazioni all ordinanza n. 29 del 28 agosto 2012, che integra e supera quanto disposto nella precedente ordinanza n. 12 del 14 febbraio 2013 anch essa a rettifica dell ordinanza n. 29; - ordinanza n. 44 del 29 marzo 2013, recante Rettifiche ed integrazioni all ordinanza n. 86 del 6 dicembre 2012, che integra e supera quanto disposto nella precedente ordinanza n. 14 del 14 febbraio 2013 anch essa a rettifica dell ordinanza n. 86; - ordinanza n. 45 del 29 marzo 2013, recante Rettifiche ed integrazioni all ordinanza n. 51 del 5 ottobre 2012, che integra e supera quanto disposto nella precedente ordinanza n. 13 del 14 febbraio 2013 anch essa a rettifica dell ordinanza n. 51. Nel contesto sopra descritto, si intendono inseriti gli interventi di aggiornamento e adeguamento da realizzare sull attuale procedura, al fine di gestire tramite il Sistema Informativo MUDE della Regione Piemonte le disposizioni contenute nelle tre ordinanze sopra citate. Nell ambito della collaborazione già attivata di cui al Protocollo di Intesa, con il presente Piano di progetto Regione Piemonte e Regione Emilia Romagna concordano sulla definizione di un insieme di risultati e prodotti software che dovranno essere rispettivamente raggiunti e realizzati per rendere operativo quanto definito e previsto dalle ordinanze emesse dal Commissario Delegato alla Ricostruzione delle zone terremotate. Pag. 6 di 15
7 Art. 5 Azioni e deliverables del progetto Le ordinanze commissariali emesse a marzo 2013 introducono sostanziali differenze rispetto alle precedenti, in particolare sugli aspetti economici e contabili riferiti sia alle dichiarazioni di avanzamenti lavori che di computo metrico. Queste differenze rendono incompatibili le attuali modulistiche sia RCR che SAL con le esigenze e i requisiti richiesti per gestire le nuove ordinanze. Pertanto si rende necessario mantenere operativi gli attuali modelli finché non si rendono disponibili quelli nuovi, contestualmente al rilascio dei nuovi modelli RCR gli attuali saranno disabilitati, in questo modo non si potranno creare nuove istanze, ma si potrà comunque completare e inoltrare quelle in lavorazione. Queste istanze potranno completare il loro iter utilizzando i SAL già disponibili, che a loro volta saranno dismessi ad esaurimento della pratiche avviate e associate alle RCR iniziate con i modelli precedenti. Il nuovo servizio prevede le seguenti attività: a) la realizzazione di tre nuovi modelli RCR; b) la modifica dei tre attuali modelli SAL per recepire, nella misura strettamente necessaria, alcune modifiche introdotte dalle nuove ordinanze e, in particolar modo, per potere imputare le diverse voci del contributo, cosi come indicato dalle nuove ordinanze, non presenti (o diversamente gestite) negli attuali moduli RCR al fine di rendere possibile la presentazione dei successivi avanzamenti laddove ne siano già stati presentati prima del rilascio della nuova modulistica; c) la realizzazione di tre nuovi modelli SAL; d) la realizzazione di tre modelli per la dichiarazione delle variazioni del computo metrico; e) il controllo a livello di sistema della corretta relazione e compatibilità fra modelli; f) attività di supporto e assistenza applicativa. Le attività così come di seguito ulteriormente specificate - saranno svolte, nelle parti di competenza di Regione Piemonte, direttamente dal CSI-Piemonte, suo ente strumentale (come da DGR RP del 02/08/2012). FUNZIONALITÀ Pag. 7 di 15
8 Modello richiesta di contributo Il sistema Mude Terremoto realizza e mette a disposizione i modelli digitali Richiesta di Contributo RCR29, Richiesta di Contributo RCR51 e Richiesta di Contributo RCR86 in ottemperanza alle relative ordinanze, da utilizzare a cura del professionista incaricato per la presentazione di istanze atte all ottenimento del contributo. I nuovi modelli, come i precedenti, sono organizzati in quadri informativi contenti i dati necessari alla definizione dei soggetti coinvolti nel procedimento, all identificazione dell oggetto dell intervento, alla definizione del tipo di intervento edilizio previsto, dei dati tecnico-economici necessari alla determinazione del contributo e la documentazione a corredo dell istanza e dimostrativa dell intervento previsto. Obiettivi: Rendere disponibili ai cittadini/professionisti, attraverso la nuova modulistica, l accesso ai finanziamenti secondo le nuove modalità e formule esposte dalle ordinanze nn 43, 44, 45 del 29 marzo Aspetti tecnologici: La modulistica utilizza tutte le architetture e piattaforme già previste per la realizzazione della precedente modulistica. Il tracciato dei dati è prodotto in formato XML nativo dal modello Adobe PDF, accompagnato dal relativo XSD, coerente con la versione in essere del modulo. Modello stato di avanzamento lavori (SAL) Il sistema Mude Terremoto realizza e mette a disposizione i modelli digitali Stato Avanzamento Lavori SAL29, Stato Avanzamento Lavori SAL51 e Stato Avanzamento Lavori SAL86. Questi modelli, associati alla relativa RCR, sono utilizzati dal professionista incaricato per l ottenimento del contributo e saranno inoltrati in relazione alla RCR ammessa a contributo. Il modello SAL29 permette di effettuare diverse dichiarazioni: avanzamento lavori al 50% (ottenimento del 50% del contributo ammesso), fine lavori (ottenimento del restante 50% a saldo), ovvero soluzione unica (ottenimento in unica soluzione del 100% del contributo ammesso). Il modello considera e conguaglia l eventuale anticipo (fino al 20%) richiesto e ottenuto sul contributo ammesso. Il modello SAL51 permette di effettuare diverse dichiarazioni: avanzamento lavori al 15% (ottenimento del 15% del contributo ammesso), avanzamento lavori al 40% (ottenimento del 25% del contributo ammesso), avanzamento lavori al 70% (ottenimento del 30% del contributo ammesso), fine lavori (ottenimento del restante 30% a saldo), ovvero soluzione Pag. 8 di 15
9 unica (ottenimento in unica soluzione del 100% del contributo ammesso). Il modello considera e conguaglia l eventuale anticipo (fino al 15%) richiesto e ottenuto sul contributo ammesso. Il modello SAL86 permette di effettuare diverse dichiarazioni: avanzamento lavori al 15% (ottenimento del 15% del contributo ammesso), avanzamento lavori al 40% (ottenimento del 25% del contributo ammesso), avanzamento lavori al 70% (ottenimento del 30% del contributo ammesso), fine lavori (ottenimento del restante 30% a saldo), ovvero soluzione unica (ottenimento in unica soluzione del 100% del contributo ammesso). Il modello considera e conguaglia l eventuale anticipo (fino al 15%) richiesto e ottenuto sul contributo ammesso. Obiettivi: Ottenere un fascicolo intervento relativo ad ogni richiesta di contributo completamente digitale. Rendere disponibili ai cittadini/professionisti, attraverso la nuova modulistica, l accesso ai finanziamenti secondo le nuove modalità e formule esposte dalle ordinanze nn. 43, 44, 45 del 29 marzo Aspetti tecnologici: La modulistica aggiuntiva utilizza tutte le architetture e piattaforme già previste per la realizzazione della precedente modulistica, nonché la produzione del tracciato dei dati in formato XML nativo dal modello Adobe PDF, accompagnato dal relativo XSD, coerente con la versione in essere del modulo. Modello variazione Computo Metrico (VCM) Il sistema Mude Terremoto realizza e mette a disposizione tre nuovi modelli digitali Variazione Computo Metrico VCM29, Variazione Computo Metrico VCM51 e Variazione Computo Metrico VCM86. Questi modelli sono associati alla relativa RCR e vengono utilizzati dal professionista per segnalare le variazioni occorse in fase di esecuzione lavori al costo di costruzione. La soluzione prevede che questi modelli siano dotati di una sola sezione specifica denominata Computo Metrico e della sezione allegati (si intendono allegati specifici dimostrativi quali ad esempio le fatture) e pertanto non implementano altri quadri informativi come ad esempio quello dei soggetti coinvolti (quindi non si possono modificare o inserire nuovi soggetti, né controllare la coerenza fra importi e soggetti) ed i SAL non ereditano alcun dato da questi modelli. Obiettivi: Ottenere un fascicolo intervento completamente digitale ed in questo caso in particolare poter tracciare nel sistema le fatture e gli importi variati del computo metrico a supporto del monitoraggio e del controllo dei pagamenti. Pag. 9 di 15
10 Aspetti tecnologici: La modulistica aggiuntiva utilizza tutte le architetture e piattaforme già previste per la realizzazione della precedente modulistica, nonché la produzione del tracciato dei dati in formato XML nativo dal modello Adobe PDF, accompagnato dal relativo XSD, coerente con la versione in essere del modulo. Verifica compatibilità fra modelli Considerando che il sistema è ormai operativo da diversi mesi, visto l andamento e la quantità di domande sinora predisposte e depositate tramite la piattaforma Mude Terremoto, valutata l introduzione di diverse novità con le nuove ordinanze e la conseguente incompatibilità con la precedente modulistica, si rende necessario adeguare la procedura al nuovo scenario. La verifica di compatibilità fra modelli si realizza introducendo una maggiore e articolata, rispetto all attuale, gestione dei percorsi possibili relazionando fra loro le differenti situazioni nelle quali può trovarsi una pratica (RCR attuali - SAL attuali, RCR attuali - nessun SAL, RCR nuove -SAL nuovi, SAL con numero maggiore di scaglioni, SAL con opzione anticipo). Questi parametri consentono al sistema di suggerire in automatico al professionista quale modello deve utilizzare a seconda dei casi e dell avanzamento dei lavori in cui si trova e garantire la coerenza complessiva dei procedimenti. Obiettivi: Introdurre nel sistema dei controlli in grado di verificare e suggerire al professionista la corretta sequenza delle istanze SAL in funzione delle relative RCR e relazionare fra loro i modelli quelle precedenti e quelli nuovi. Attività: Attività di manutenzione evolutiva attraverso lo sviluppo di procedure e controlli da introdurre a livello di Front Office (Scrivania del professionista). EROGAZIONE Il servizio viene erogato secondo i processi e i parametri di qualità del servizio in uso presso la Regione Piemonte. Gestione del servizio applicativo Si prevede che la Regione Piemonte, tramite i servizi di gestione della server farm collocata presso il CSI Piemonte, garantisca l erogazione del servizio agli utenti della Regione Emilia Romagna, nonché l assistenza per il problem solving, il trattamento dati, la profilazione utenti e la configurazione del sistema (assistenza di II/III livello), per tutto il secondo semestre del Pag. 10 di 15
11 Per quanto concerne invece il servizio di assistenza di I livello, vengono erogate attività di assistenza e tutoraggio atte a favorire l avvio del servizio di help desk di primo livello realizzato e gestito interamente dalla Regione Emilia Romagna, contestualmente, durante tale fase di avvio, le attività di assistenza di primo livello rimangono in capo alla struttura di help desk della Regione Piemonte. Manutenzione adeguativa modulisitica In considerazione delle modalità operative del progetto (analisi, progettazione, sviluppo e test incrementale in funzione dell emissione di Ordinanze Commissariali), sono da prevedere attività di manutenzione adeguativa della modulistica, il cui contenuto e struttura può variare in relazione agli emendamenti e integrazioni introdotti da ordinanze successive e da recepire in forma retroattiva a quella di riferimento. Sono, inoltre da prevedere, attività di manutenzione delle componenti applicative in particolare per i processi di persistenza dei dati e gli algoritmi di controllo della corretta sequenze di istanze e/o modelli utilizzati. GESTIONE DEL SERVIZIO INFRASTUTTURALE (MODALITA ASP) Le soluzioni individuate nella prima fase di attuazione ed erogazione del servizio volte a prevenire possibili rischi collegati all utilizzo dell'infrastruttura di servizio, sono confermate e la Regione Piemonte continuerà a rendere disponibile all'interno della propria server farm gli ambienti per l'erogazione dei servizi in modalità ASP (application service providing). L'attività di manutenzione correttiva sulle funzionalità e i servizi applicativi continueranno ad essere gestiti dall ente strumentale di Regione Piemonte, CSI-Piemonte. ATTIVITA' DI ADDESTRAMENTO I professionisti saranno supportati da materiale divulgativo all utilizzo del sistema e alla compilazione delle varie modulistiche. La documentazione prodotta (guide alla compilazione) sarà disponibile ed aggiornata direttamente sul Portale MUDE. Pag. 11 di 15
12 Art. 6 Milestones Le principali milestones dell'avanzamento del progetto vengono riassunte nella tabella seguente. Attività/Milestone Descrizione Data Realizzazione modelli RCR-SAL-VCM Evolutive FO Manutenzione applicativa II semestre 2013 Assistenza II-III livello II semestre 2013 Assistenza I livello Tutoring Servizio Help Desk RER Realizzazione della nuova modulistica articolata nelle varie tipologie (RCR-SAL-VCM); estrazione dei dati della RCR e dal SAL in formato XML per il calcolo e gestione del contributo. Parametrizzazioni sistema Aggiornamento guide e Sito Mude Collaudi e messa in esercizio. Gestione algoritmico per controllo catena RCR- SAL. Collaudi e messa in esercizio Aggiornamento modulistica Aggiornamento componenti applicative Assistenza di II/III livello (Problem solving, trattamento dati, profilazione utenti, configurazione sistema). Servizio di assistenza applicativa e supporto specialistico per i professionisti e i funzionari comunali, durante le fasi di avvio del Servizio Help Desk RER Assistenza e supporto per la messa in opera dell help desk di primo livello presso Regione Emilia Romagna. 20 settimane* 14 settimane* 31/12/ /12/ settimane* 4 settimane* *Settimane lavorative a partire dal Kick-off del progetto Pag. 12 di 15
13 Art. 7 Entità del contributo e modalità di liquidazione Il commissario si fa carico dei costi relativi al servizio erogato nonché ai moduli che verranno realizzati sulla base dei requisiti specifici da essa precisati e nell interesse della sola Regione Emilia-Romagna. La regione Piemonte ha quantificato costi pari a euro ,61 che il Commissario delegato per la ricostruzione si impegna a riconoscere a titolo di rimborso delle spese sostenute e documentabili a seguito di verifica delle relazioni e rendicontazioni. L importo, a titolo di rimborso spese, verrà erogato secondo le seguenti modalità: o 1 tranche a titolo di acconto a 15 giorni dalla sottoscrizione della convenzione pari al 25%, al fine di garantire la continuità dei rapporti di lavoro del personale già precedentemente assunto per le attività di cui in premessa e per garantire la continuità dell operatività del software MUDE, e che proseguono per le attività oggetto della presente convenzione, per i quali occorrerà erogare i compensi per le mensilità di giugno 2013, luglio 2013 e agosto 2013; o successivamente saranno erogate due tranches a seguito di presentazione di rendicontazione delle spese effettivamente sostenute e relazione sulle attività svolte entro le seguenti scadenze: - 40% entro il 30 settembre % entro il 15 gennaio 2014 Articolo 8 Trattamento dei dati personali (ex d.lgs 196/2003) Per quanto concerne il trattamento dei dati personali conseguenti all erogazione del servizio da parte di RP e di CSI-Piemonte quale suo ente strumentale - avverrà nel rispetto del D.Lgs. 196/03 (Codice in materia di protezione dei dati personali) e dei principi di necessità, pertinenza e proporzionalità in questo espressi, e comunque secondo le seguenti precisazioni: Finalità del trattamento: Le finalità del trattamento dei dati saranno unicamente quelle necessarie all esecuzione del piano di progetto MUDE Emergenza Terremoto. Responsabile del trattamento: Il responsabile CSI-Piemonte per il trattamento dati relativo al progetto MUDE- Emergenza Terremoto sarà il dott Franco Gola. Incaricati al trattamento: Il CSI-Piemonte si avvarrà per il trattamento di personale espressamente e formalmente designato per iscritto quale incaricato al trattamento dei dati personali e debitamente formato dall azienda stessa sulla materia della protezione dei dati. Pag. 13 di 15
14 Misure di sicurezza: Il trattamento dei dati avverrà nel rispetto di tutte le precauzioni generali di sicurezza fisica, logica ed organizzativa prescritte dagli artt. 31 s.s. del D.Lgs 196/2003 e dall allegato B D.Lgs 196/2003. In particolare verranno rispettati i seguenti principi di sicurezza: - la custodia e il controllo dei dati personali avverrà riducendo al minimo i rischi di distruzione o perdita, anche accidentale, dei dati stessi, di accesso non autorizzato o di trattamento non consentito o non conforme alle finalità della raccolta; - il sistema di autenticazione e di autorizzazione per l accesso ai dati sarà conforme ai requisiti di sicurezza dell allegato B D.Lgs 196/2003; - la creazione e gestione delle eventuali copie di back-up sarà limitata alla durata massima stimata per rimediare a perdite o cancellazioni di dati e comunque non oltre il periodo di tempo necessario all effettuazione del trattamento; - i supporti (cartacei o elettronici) contenenti i dati personali saranno distrutti o sovrascritti al termine del trattamento; - verranno implementate le misure anti-intrusione al fine di proteggere i dati contro il rischio di virus e accessi illeciti (interni ed esterni) agli elaboratori utilizzati per il trattamento dei dati; - non sarà consentito la creazione di duplicazioni di banche dati, tranne nel caso in cui ciò sia indispensabile ai fini dell adempimento delle prestazioni; - sarà consentita la comunicazione, inclusa l attività di estrazione massiva, di dati alla Regione Emilia Romagna e ad eventuali terzi solo su formale ed espressa richiesta della sola Regione Emilia Romagna, Titolare dei dati" Pag. 14 di 15
15 Articolo 9 Adempimenti in materia di lavoro dipendente, previdenza e assistenza Regione Piemonte è obbligata ad applicare o fare applicare integralmente tutte le norme contenute nel contratto nazionale di lavoro e negli accordi integrativi, territoriali ed aziendali, per il settore di attività e per la località dove sono eseguite le prestazioni e per tutto il periodo di svolgimento delle stesse. Art. 10 Controversie Per quanto non espressamente contemplato nella presente convenzione si applicano le norme del codice civile. Per la risoluzione di eventuali controversie si conviene di eleggere esclusivamente il Foro di Bologna. Art. 11 Spese di registrazione Il presente atto sarà registrato solo in caso d uso, ai sensi del D.P.R. 26 ottobre 1972, n. 634 e successive modifiche e integrazioni, a cura e spese della parte richiedente. Bologna, lì Il Presidente in qualità di Commissario Delegato Vasco Errani Per la Regione Piemonte Pag. 15 di 15
Tra la spin-off (d ora innanzi denominata ), con sede legale in, P.IVA, in persona del Suo Legale Rappresentante
CONVENZIONE DI COLLABORAZIONE SCIENTIFICA E CONCESSIONE IN COMODATO D USO DI POSTAZIONE DI LAVORO per IMPRESE SPIN OFF Tra la spin-off (d ora innanzi denominata ), con sede legale in, P.IVA, in persona
R E G I O N E P U G L I A ASSESSORATO REGIONALE MEDITERRANEO, CULTURA e TURISMO SERVIZIO CULTURA E SPETTACOLO FONDO DI SVILUPPO E COESIONE 2007-2013 ACCORDO DI PROGRAMMA QUADRO BENI ED ATTIVITA CULTURALI

References: art. 1
 art.4
 art.2
 Art. 1
 Articolo 2
 Art. 3
 art. 69
 art. 69
 Art. 4
 Art. 5
 Art. 6
 Art. 7
 Articolo 8
 Articolo 9
 Art. 10
 Art. 11