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Timestamp: 2018-11-14 22:59:12+00:00

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1 CITTÀ DI MOGLIANO VENETO Provincia di Treviso R E G O L A M E N T O PER LA SOMMINISTRAZIONE DEL GAS (Approvato con deliberazione di C.C. n. 69/1986) 1
2 ART. 1) ENTE GESTORE - NORME PER LA FORNITURA - SISTEMA DI DISTRIBUZIONE DEL GAS Il Servizio di distribuzione del gas nel territorio del Comune di Mogliano Veneto è affidato alla S P I M che nel seguito sarà denominata Società. La fornitura del gas sarà effettuata a deflusso libero con misura a contatore e sarà disciplinata dalle norme e disposizioni stabilite dal presente regolamento. ART. 2) DOMANDE DI FORNITURA La domanda di fornitura del gas dovrà essere redatta sull apposito modulo predisposto dalla Società e dovrà essere sottoscritta dal richiedente o dal suo rappresentante. Nel caso in cui il richiedente non fosse l unico proprietario del fondo o dell immobile nel quale dovranno essere installate le tubazioni ed il contatore, la domanda dovrà essere corredata dalla autorizzazione di tutti i proprietari interessati dalla installazione degli impianti. ART. 3) FORNITURE SU STRADE CANALIZZATE Nelle strade e piazze provviste di tubazioni stradali di distribuzione, la Società, entro i limiti di potenzialità degli impianti e sempre che condizioni tecniche non vi si oppongano, sarà tenuta a concedere la fornitura del gas per uso domestico e per altri usi, ed avrà diritto di esigere dal richiedente il pagamento del contributo per l allacciamento secondo quanto stabilito nel seguente Art. 35. ART. 4) FORNITURE SU STRADE NON CANALIZZATE Per le strade non provviste di tubazioni stradali di distribuzione, la Società potrà accogliere le richieste, sempre nei limiti della potenzialità degli impianti, quando, da parte dei richiedenti, le sarà stato corrisposto un importo, determinato caso per caso, a titolo di concorso alla spesa di costruzione della tubazione stradale. ART. 5) NORME PER L ESECUZIONE DELLE DERIVAZIONI - MODALITA PER IL PAGAMENTO A seguito della domanda di fornitura redatta dal Richiedente, la Società determinerà il diametro dell allacciamento, il suo punto di derivazione dalla condotta stradale, il suo percorso fino al contatore, l ubicazione di questo, ecc. e predisporrà quindi il preventivo economico del lavoro in base ai prezzi del seguente Art. 35. In caso di accettazione del preventivo, il Richiedente provvederà al versamento anticipato dell importo e la Società procederà alla esecuzione dell allacciamento. A lavori ultimati, verrà effettuato l eventuale conguaglio a debito o credito del Richiedente. 2
3 ART. 6) USO E CONSERVAZIONE DELLE DERIVAZIONI L Utente è tenuto ad avere la massima cura dell apparecchio di misura e degli impianti a lui affidati in uso, preservandoli da manomissioni e danneggiamenti. L Utente è quindi responsabile dei danni ad essi arrecati ed è tenuto a rimborsare alla Società le spese di riparazione che si rendessero necessarie. ART. 7) PROPRIETA DEGLI IMPIANTI E LORO MANUTENZIONE La proprietà degli impianti e delle condotte stradali, anche se costruiti con concorso alla spesa da parte degli Utenti, non spetterà a questi ultimi, ma al Comune od alla Società secondo quanto stabilito dal contratto di affidamento del servizio dal primo alla seconda. Le derivazioni fino al contatore, seppure eseguite con contributo a fondo perduto degli Utenti stessi, apparterranno all Ente proprietario della condotta stradale da cui ciascuna sarà derivata, restando agli Utenti il diritto d uso per l erogazione richiesta. Il contatore apparterrà alla Società a sarà concesso a noleggio all Utente. La manutenzione, le verifiche, le manovre e le riparazioni della rete e delle derivazioni fino ai contatori, questi inclusi, saranno eseguite esclusivamente dalla Società e pertanto tali interventi saranno vietati agli Utenti od a chi per essi sotto pena del pagamento dei danni, salvo sempre il diritto della Società ad ogni azione a termine di legge. ART. 8) CONTRATTI DI FORNITURA La domanda di fornitura di cui all Art. 2, se accettata, porterà alla stipulazione di regolare contratto a nome della persona che occupa l immobile entro il quale verrà utilizzato il gas, a prescindere dal titolo che determina l occupazione, purchè il Richiedente abbia eseguito il versamento dell eventuale spesa per l allacciamento, dell anticipo sui consumi e delle spese inerenti il contratto stesso. Il gas fornito potrà essere utilizzato per i seguenti usi: a) uso domestico b) uso domestico con riscaldamento c) uso industriale o artigianale. ART. 9) FORNITURE DI GAS PER IMPIEGHI SPECIALI Qualora l Utente richieda la fornitura del gas per impieghi speciali quali il funzionamento di motori o macchine operatrici, l accettazione della richiesta sarà condizionata alla messa in opera di tutti i provvedimenti atti ad impedire il verificarsi di inconvenienti nella rete di distribuzione esterna. ART. 10) ANTICIPO SUI CONSUMI L erogazione del gas sarà condizionata al versamento di un importo infruttifero a titolo di anticipazione sui consumi nelle seguenti misure: 3
4 UTENZE DOMESTICHE: Anticipo pari al valore in lire di 5 metri cubi di gas per ogni becco del contatore. UTENZE DOMESTICHE CON UTILIZZO PER RISCALDAMENTO Anticipo pari al valore in lire di 10 metri cubi di gas per ogni becco del contatore. UTENZE DIVERSE DA QUELLE DOMESTICHE: Anticipo da determinarsi di volta in volta in base alle effettive richieste di fornitura, in proporzione a quello delle utenze di cui al punto precedente. Tale anticipo verrà restituito all Utente alla fine del contratto di fornitura, e potrà essere incamerato dalla Società fino alla concorrenza dei propri crediti in caso di insolvenza da parte dell Utente. ART. 11) VOLTURA DELL UTENZA In caso di passaggio del prelievo del gas da un soggetto ad un altro, il subentrante dovrà provvedere alla stipulazione di un nuovo contratto di somministrazione con la Società provvedendo al pagamento di quanto previsto all Art. 10 prima dell utilizzo degli impianti esistenti. La mancata o ritardata stipulazione del contratto da parte del subentrante porterà all immediata sospensione dell erogazione e renderà abusivo il prelievo di gas effettuato da parte sua, con tutte le conseguenze previste dalla legge. ART. 12) DURATA DEL CONTRATTO DI FORNITURA - MODALITA PER IL RECESSO - DIVIETO DI RIVENDITA Il contratto di fornitura decorrerà dal giorno di stipulazione dello stesso e di norma sarà a tempo indeterminato. L Utente che intenderà recedere dal contratto di fornitura dovrà darne comunicazione scritta alla Società che provvederà al rilievo dell ultimo consumo ed alla chiusura del contatore. L Utente sarà tenuto al pagamento dell importo del gas consumato e del canone di noleggio fino al termine del periodo di fatturazione in corso. In mancanza della comunicazione di disdetta del contratto, l Utente resterà direttamente responsabile verso la Società del pagamento dei corrispettivi da versare alla stessa e di qualsiasi danno venisse arrecato al contatore ed agli impianti. E fatto, inoltre, assoluto divieto di rivendita del gas a terzi. ART. 13) RISOLUZIONE DI DIRITTO DELLA CONCESSIONE La concessione si intenderà revocata senza intervento di alcun atto formale da parte della Società in caso di fallimento dell Utente quando, per causa dell utente, sia stata sospesa l erogazione del gas e tale sospensione sia durata oltre un mese, nonchè in tutti gli altri casi espressamente previsti dal presente Regolamento. 4
5 In ciascuno di tali casi la Società sarà in diritto di incamerare l anticipo sui consumi costituito secondo quanto disposto dall Art. 10, di togliere il contatore e di non ripristinare il servizio prima che si siano risolte in modo positivo le cause che hanno determinato la revoca della concessione. ART. 14) TARIFFE DI VENDITA Le tariffe di vendita del gas saranno quelle determinate dalle Autorità competenti, tenuto conto che per le Utenze intestate al Comune o ad Enti che gravino esclusivamente sul bilancio comunale, e fino al limite complessivo di mc all anno, il gas sarà erogato ad una tariffa di favore pari al valore della componente materia prima maggiorata del 10%. Le competenti Autorità stabiliranno anche la data di decorrenza di ogni variazione che sarà autorizzata. Dette variazioni verranno quindi applicate senza che la Società sia tenuta a darne preventiva comunicazione alle Utenze. ART. 15) LETTURE DEI CONTATORI E FATTURAZIONE DEI CONSUMI Il gas verrà fatturato in ragione del consumo indicato dall apparecchio di misura con possibilità per la Società di procedere a fatturazioni provvisorie su consumi presunti, salvo il successivo conguaglio. La periodicità della fatturazione sarà a discrezione della Società, restando comunque esclusa l adozione di una frequenza superiore a quella mensile. L Utente sarà tenuto a dare libero accesso all apparecchio di misura al personale della Società munito di documenti di riconoscimento tanto in occasione delle letture periodiche quanto in qualsiasi altro caso di necessità, pena la revoca della concessione. ART. 16) PAGAMENTO DEI CONSUMI Il pagamento dei consumi e delle eventuali prestazioni va effettuato su presentazione della relativa bolletta, entro la data di scadenza evidenziata sulla bolletta stessa. In caso di ritardato nel pagamento, l Utente incorrerà in una penalità di mora pari al 5% dell ammontare complessivo della bolletta con un minimo di lire Qualora il ritardo di pagamento si protraesse oltre trenta giorni dalla data di scadenza, la Società avrà diritto di procedere alla sospensione dell erogazione del gas senza preavviso alcuno e senza che l Utente possa pretendere alcun risarcimento di danni derivanti da tale sospensione. In caso di successiva rimessa in servizio dell impianto, l Utente sarà tenuto a pagare, oltre alla somma già dovuta, le ulteriori spese per l interruzione ed il ripristino dell erogazione nonchè quelle per eventuali azioni svolte dalla Società per la tutela dei propri diritti. ART. 17) CONSUMI ABUSIVI Il consumo di gas per usi diversi da quelli previsti nel contratto di fornitura sarà vietato e perseguito a norma di legge. 5
6 ART. 18) APPARECCHI DI MISURA - QUOTE FISSE PER UTENZA - MANUTENZIONI Gli apparecchi di misura saranno di proprietà della Società; essi saranno previsti di tipo e calibro tali da corrispondere alla potenzialità degli apparecchi di utilizzazione che saranno inseriti nell impianto e che l Utente sarà tenuto a denunziare all atto della domanda di somministrazione. Ogni variazione di potenzialità degli apparecchi di utilizzazione del gas dovrà essere denunciata dall Utente al fine di permettere di adeguare la portata del contatore al nuovo fabbisogno. La Società avrà comunque la facoltà di sostituire gli apparecchi di misura quando lo riterrà opportuno, senza obbligo di preavviso o giustificazioni. Le quote fisse che ogni Utente dovrà corrispondere alla Società per l utilizzo del contatore saranno fissate dalle Autorità competenti. ART. 19) POSIZIONE E CUSTODIA DEGLI APPARECCHI DI MISURA Gli apparecchi di misura saranno collocati nel luogo e nella posizione che, a giudizio della Società, risulteranno più idonei e di più facile accesso al proprio personale. Essi non potranno essere rimossi o spostati se non dal personale della Società. La Società avrà la facoltà di imporre il cambiamento di posto del contatore, a spese dell Utente, qualora il contatore stesso, per modifiche ambientali, fosse venuto a trovarsi in posizione non più adatta o ritenuta pericolosa. La custodia del contatore, munito di regolari suggelli di garanzia, sarà affidata all Utente che risponderà nei confronti della Società di eventuali danni dovuti a sua incuria o negligenza. L Utente avrà altresì l obbligo di dare immediata comunicazione alla Società di ogni guasto, a qualsiasi causa dovuto, inerente il contatore o gli impianti. La manomissione dei suggelli del contatore da parte dell Utente, e qualunque altra operazione destinata ad alterare il regolare funzionamento del contatore stesso, daranno luogo ad azione giudiziaria contro di lui, alla sospensione immediata della erogazione ed alla revoca della fornitura. ART. 20) MANCATA LETTURA DEI MISURATORI Qualora, per causa dell Utente, non fosse stato possibile eseguire la lettura del contatore per due periodi di fatturazione consecutivi, l utente avrà l obbligo di comunicare alla Società il consumo effettuato mediante apposita cartolina da richiedersi alla Società stessa. Qualora l Utente non ottemperi a quanto sopra, potrà essere disposta la chiusura dell Utenza, che potrà essere riaperta solo dopo effettuata la lettura e dopo che l Utente avrà provveduto al pagamento dei consumi e delle spese. La Società avrà comunque la facoltà di far eseguire, quando lo riterrà opportuno, letture supplementari di verifica e controllo. 6
7 ART. 21) IRREGOLARE FUNZIONAMENTO DEL MISURATORE Nel caso di irregolarità nel funzionamento del contatore, la Società provvederà alla sua immediata sostituzione. Il consumo del gas, per tutto il tempo per il quale potrà ritenersi dubbio il funzionamento dell apparecchio, sarà valutato in misura eguale a quello del corrispondente periodo dell anno precedente ed, in mancanza di tale dato, in base alla media dei consumi dei periodi più prossimi a quello di dubbio funzionamento. Nei casi di manomissione del contatore da attribuirsi a colpa dell Utente, o quando mancasse ogni elemento di riferimento al consumo precedente, il consumo sarà determinato dalla Società su suoi accertamenti tecnici insindacabili. ART. 22) VERIFICA DEI MISURATORI A RICHIESTA DELL UTENTE Quando l Utente riterrà erronee le indicazioni del contatore, la Società, a seguito di richiesta scritta e di versamento di quanto stabilito nel seguente Art. 36, disporrà le opportune verifiche. Se queste confermeranno l inconveniente lamentato dall Utente, la Società rimborserà il versamento di cui sopra e provvederà al reintegro di quanto incassato per il maggior consumo fatturato, limitatamente al periodo di fatturazione precedente a quello in cui avrà luogo l accertamento. Se, al contrario, la verifica comprovasse l esattezza della misura del contatore entro i limiti di tolleranza dell 1% in più o del 2% in meno, la Società incamererà la somma di cui al primo capoverso del presente articolo ART. 23 INTERRUZIONI E IRREGOLARITA DEL SERVIZIO Nessuna responsabilità potrà essere ascritta alla Società per eventuali interruzioni o diminuzioni di fornitura dovute a cause di forza maggiore, eventi fortuiti, scioperi e/o necessità di lavori. In nessuno di tali casi l Utente avrà quindi diritto ad abbuoni o risarcimenti di danni. ART. 24) DIRITTO DI SOSPENSIONE O DI REVOCA DELLA FORNITURA Nel caso di fornitura per usi diversi da quello domestico, sarà facoltà della Società sospendere o revocare in qualsiasi tempo la fornitura ove si verificassero condizioni eccezionali di erogazione o di servizio o sorgessero altri gravi motivi che spetterà alla Società stessa valutare. Nel caso in cui sia stata riscontrata la presenza di fuga pericolosa, la Società, a suo insindacabile giudizio, avrà la facoltà di sospendere la fornitura del gas a qualunque uso destinato. ART. 25) PRESCRIZIONI CIRCA GLI IMPIANTI INTERNI 7
8 L impianto per la distribuzione del gas nell interno della proprietà privata, dopo l apparecchio misuratore, e la relativa manutenzione, saranno eseguiti a cura e spese dell Utente, che ne sarà proprietario e ne avrà la piena responsabilità secondo le norme di legge vigenti. La società si riserva di formulare le prescrizioni speciali che riterrà necessarie e di collaudare o verificare, sotto i profili della tecnica e della sicurezza, gli impianti interni prima che siano posti in servizio o quando lo crederà opportuno. Qualora un installazione non risultasse idonea, la Società potrà rifiutare o sospendere la fornitura del gas. ART. 26) INSTALLAZIONI DI ASPIRATORI E assolutamente vietato installare aspiratori del gas senza preventiva autorizzazione scritta della Società, la quale potrà concederla a suo giudizio insindacabile, disponendo le norme di esecuzione dell impianto, ivi compreso l inserimento di idonei dispositivi di sicurezza atti ad evitare pericolosi abbassamenti di pressione nella rete. L impianto, prima della sua messa in funzione, dovrà comunque essere collaudato ed approvato dalla Società. ART. 27) PRESE DI TERRA E pure assolutamente vietato utilizzare le condutture del gas come prese di terra in connessione con linee di apparecchi elettrici. ART. 28) MODIFICHE La Società potrà ordinare in qualsiasi momento le modifiche che riterrà necessarie per il buon funzionamento degli impianti interni e l Utente sarà tenuto ad eseguirle entro i limiti di tempo che gli verranno prescritti. In caso di inadempienza la Società avrà facoltà di sospendere l erogazione finchè l Utente non avrà provveduto a quanto prescritto, senza che esso possa reclamare danni o essere svincolato dalla osservanza degli obblighi contrattuali. ART. 29) PERDITE - DANNI - RESPONSABILITA Ogni Utente risponderà della buona costruzione e manutenzione degli impianti interni. Nessun abbuono sul consumo del gas sarà comunque ammesso per eventuali dispersioni o perdite degli impianti stessi dopo il contatore da qualunque causa prodotte, nè la Società potrà direttamente o indirettamente essere chiamata a rispondere dei danni che potessero derivare dagli impianti medesimi. ART. 30) VIGILANZA La Società avrà sempre diritto di far ispezionare dai suoi dipendenti gli impianti e gli apparecchi destinati alla distribuzione del gas nell interno della privata proprietà. 8
9 I dipendenti muniti di tessera di riconoscimento avranno pertanto la facoltà di accedere nella privata proprietà, sia per le periodiche verifiche di consumo, sia per accertare alterazioni o guasti nelle condutture e negli apparecchi misuratori o comunque per assicurarsi della regolarità dell impianto e del servizio, sia - in generale - in rapporto al presente Regolamento e ai patti contrattuali. In caso di opposizione o di ostacolo, la Società si riserva il diritto di sospendere immediatamente l erogazione del gas fino a che le verifiche abbiano potuto aver luogo e sia stata accertata la perfetta regolarità dell esercizio, senza che ciò possa dar diritto a richiesta di compensi od indennizzi di sorta da parte dell Utente. Resta altresì salvo il diritto della Società di revocare il contratto di fornitura e di esigere il pagamento di qualsiasi suo credito comunque maturato. ART. 31) INFRAZIONI Le infrazioni alle norme del presente Regolamento verranno verbalizzate da agenti della Società, che potranno presentarsi soli o eventualmente accompagnati da Pubblico Ufficiale. Ogni infrazione darà alla Società il diritto di procedere alla sospensione della fornitura. ART. 32) TASSE ED IMPOSTE Qualunque tassa od imposta sulle forniture di gas, sugli impianti e sugli apparecchi, sarà ad esclusivo carico dell Utente. ART. 33) APPLICABILITA DEL DIRITTO COMUNE Per quanto non previsto nel presente Regolamento saranno applicabili le norme, le disposizioni e gli usi vigenti. ART. 34) OBBLIGATORIETA Il presente Regolamento è obbligatorio per tutti gli Utenti. Esso dovrà intendersi parte integrante di ogni contratto di fornitura senza che ne occorra la materiale trascrizione, salva all Utente la facoltà di chiedere copia a pagamento all atto della stipulazione del contratto o all atto del suo rinnovo. ART. 35) ENTITA ED AGGIORNAMENTO DEI CONTRIBUTI PER ALLACCIAMENTO ALLE CONDOTTE DI DISTRIBUZIONE Per la realizzazione degli allacciamenti ad uso domestico, con o senza riscaldamento, la Società avrà diritto a percepire da ciascun Utente un contributo a fondo perduto determinato come segue: 9
10 a) Per ciascuna abitazione unifamiliare. Lit b) Per ogni unità abitativa in edifici fino a quattro unità da allacciarsi contemporaneamente Lit c) Per ogni unità abitativa in edifici comprendenti più di quattro unità da allacciarsi contemporaneamente Lit Tali contributi rimarranno fissi qualora la lunghezza complessiva delle tubazioni posate fino ai contatori, misurata convenzionalmente a partire dall asse strada, sia inferiore a ml. 10.= per ogni contatore allacciato contemporaneamente; per lunghezze superiori, il contributo sarà aumentato in proporzione. Per la realizzazione degli allacciamenti per usi artigianali ed industriali, con elevato assorbimento e/o con assorbimento discontinuo e/o stagionale, la Società avrà diritto a percepire da ciascun Utente un contributo a fondo perduto che sarà proporzionato a quelli sopra stabiliti, in rapporto alla potenzialità termica dell impianto, con possibilità di agevolazioni in relazione all entità delle opere da eseguire. I contributi di cui al presente articolo s intendono commisurati ai costi vigenti il 1 Gennaio 1985 e saranno aggiornati al 1 Gennaio di ogni anno successivo tenendo conto delle variazioni dei costi rilevati dalla Commissione Regionale istituita ai sensi della Circolare Ministeriale n 505/1/AC del 28/1/1977, con applicazione della Tabella n 11 di cui al D.M. 11/12/1978, senza detrazione o franchigia per alea contrattuale. ART. 36) ENTITA ED AGGIORNAMENTO DEI COMPENSI PER VERIFICA CONTATORI E PRESTAZIONI VARIE A FAVORE DEGLI UTENTI Il versamento per verifica contatore previsto dal precedente Art. 22 è stabilito in Lit =. Tale importo s intende commisurato ai costi vigenti al 1 Gennaio 1985 e sarà aggiornato al 1 Gennaio di ogni anno successivo tenendo conto delle variazioni del costo orario dell operaio specializzato rilevate dalle tabelle dei costi della manodopera pubblicate dal Genio Civile di Treviso e considerando che il suddetto costo orario abbia un incidenza pari al 100% sul costo della prestazione in questione. Alle stesse Tabelle pubblicate dal Genio Civile di Treviso, e maggiorate del 25% per spese generali ed utili d impresa, si farà riferimento per la determinazione del compenso dovuto alla Società per qualsiasi prestazione di personale richiesta dall Utente, o comunque allo stesso addebitabile. Eventuali forniture di materiali o noleggi di mezzi d opera saranno addebitate all Utente in base ai prezzi correnti nel momento. 10

References: ART. 1
 ART. 2
 ART. 3
 Art. 35
 ART. 4
 ART. 5
 Art. 35
 ART. 6
 ART. 7
 ART. 8
 Art. 2
 ART. 9
 ART. 10
 ART. 11
 Art. 10
 ART. 12
 ART. 13
 Art. 10
 ART. 14
 ART. 15
 ART. 16
 ART. 17
 ART. 18
 ART. 19
 ART. 20
 ART. 21
 ART. 22
 Art. 36
 ART. 23
 ART. 24
 ART. 25
 ART. 26
 ART. 27
 ART. 28
 ART. 29
 ART. 30
 ART. 31
 ART. 32
 ART. 33
 ART. 34
 ART. 35
 ART. 36
 Art. 22