Source: http://raccoltanormativa.consiglio.regione.toscana.it/articolo?urndoc=urn:nir:regione.toscana:legge:1998-05-18;25&dl_t=text/xml&dl_a=y&dl_id=&pr=idx,0;artic,0;articparziale,1&anc=art20
Timestamp: 2019-05-19 23:05:59+00:00

Document:
1. Abrogato. (176)
Comma abrogato con l.r. 28 ottobre 2014, n. 61, art. 14.
2. Abrogato. (176)
3. Abrogato. (15)
Comma prima sostituito con l.r. 26 luglio 2002, n.29 , art. 6, poi modificato con l.r. 28 ottobre 2014, n. 61, art. 14. Infine comma abrogato con l.r. 24 febbraio 2016, n. 15, art. 55.
4. Abrogato. (176)
5. Abrogato. (176)
6. Abrogato. (176)
7. Abrogato.(15)
7 bis. Abrogato(16)
Comma prima inserito con l.r. 26 luglio 2002, n.29 , art. 6, e poi comma abrogato con l.r. 24 febbraio 2016, n. 15, art. 55.
8. Abrogato(15)
9. Abrogato.(226)
10. Per l’espletamento delle funzioni di cui alla legge regionale 10 luglio 2006, n. 30 (Funzioni amministrative di competenza comunale in materia di bonifica di siti contaminati), (217)
Parole così sostituite con l.r. 24 febbraio 2016, n. 15, art. 11.
i comuni si avvalgono dell’ ARPAT.
11. Qualora sulla base del progetto di bonifica sia possibile l’utilizzazione dell’area per lotti successivi e ricorrano particolari condizioni d’interesse pubblico, con riguardo allo sviluppo economico ed occupazionale della zona interessata il Comune può, previa certificazione di avvenuta bonifica dei singoli lotti da parte della Regione (218)
Parola così sostituita con l.r. 24 febbraio 2016, n. 15, art. 11.
, rilasciare la concessione edilizia ed il certificato di agibilità e di abitabilità relativo alle opere realizzate nei singoli lotti, fermo restando lo svincolo della fidejussione ad avvenuto completamento dell’intero progetto di bonifica. Qualora il soggetto obbligato non completi il progetto di bonifica approvato, il Comune, previa diffida ad adempiere, provvede d’ufficio ai sensi dell'articolo 250 del d.lgs. 152/2006 (177)
Parole così sostituite con l.r. 28 ottobre 2014, n. 61, art. 14.
e incamera inoltre la fideiussione a titolo di penale, destinandola al finanziamento di interventi di cui alla presente legge.
12. La certificazione può essere rilasciata anche in presenza di processi di depurazione a lungo termine della falda acquifera, qualora l’area soprastante sia stata bonificata in conformità al progetto. La depurazione della falda dovrà comunque essere garantita fino al raggiungimento degli standard prescritti nel certificato stesso, fermo restando lo svincolo della fideiussione ad avvenuta attuazione di tutto il progetto di bonifica.
13. Per la bonifica di discariche o aree inquinate la cui responsabilità è riconducibile esclusivamente ad un soggetto pubblico, il Comune, sulla base di un progetto generale e di un piano economico-finanziario (178)
Parole soppresse con l.r. 28 ottobre 2014, n. 61, art. 14.
, può approvare anche singoli stralci funzionali del progetto generale, qualora sia dimostrato che lo stralcio medesimo è efficace a ridurre l’inquinamento.
14. Abrogato.(176)
15. Abrogato.(17)
16. In caso di segnalazione di siti inquinati, in attesa delle certificazioni che attestino o meno la necessità di inserimento nell’elenco delle aree da bonificare, la Giunta regionale, con propria deliberazione, può adottare misure di salvaguardia che vincolino l’area segnalata per un periodo massimo di un anno durante il quale viene interdetto ogni intervento modificativo sull’area stessa.
16 bis. Nei casi di cui al comma 16, accertato lo stato di contaminazione, la Giunta regionale, con propria deliberazione, provvede all’inserimento del sito nell’elenco degli ambiti da bonificare, di cui all’articolo 199, comma 6, lettera b) del d.lgs. 152/2006 (177)
. L’inserimento del sito in tale elenco comporta l’applicazione delle disposizioni di cui all’articolo 13, commi 5 e 6. (68)
Comma inserito con l.r. 22 novembre 2007, n. 61, art. 13.

References: art. 14
 art. 6
 art. 14
 art. 55
 art. 6
 art. 55
 art. 11
 art. 11
 art. 14
 art. 14
 art. 13