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Timestamp: 2017-10-23 04:38:30+00:00

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Terzo Millennio per discutere e deliberare sul seguente
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1 ASSOCIAZIONE CULTURALE ISTITUTO EUROPEO TERZO MILLENNNIO. Frascati via Carlo Lucidi, 4 c.f Verbale Assemblea Ordinaria L anno 2010 il giorno 30 del mese di settembre alle ore 15,30 si è riunita presso la sede sociale, in via Carlo Lucidi, 4 Frascati l assemblea dei soci fondatori della ASSOCIAZIONE CULTURALE Istituto Europeo Terzo Millennio per discutere e deliberare sul seguente 1. Modifica Statuto Associazione. 2. Varie ed eventuali. Ordine del Giorno Assume la presidenza il Presidente dottor Andrea Pizzicaroli, il quale constatata e fatta constatare la presenza di tutti i soci fondatori, dichiara valida la seduta e idonea a discutere e deliberare su quanto posto all o.d.g. Chiama a fungere da segretario la signora Alida Cuiuli. Il presidente espone ai presenti che è opportuno e necessario apportare allo Statuto alcune modifiche che si rendono indispensabili per meglio svolgere l attività associativa e quindi raggiungere gli obiettivi che l associazione stessa si è prefissati. Espone le modifiche e legge il nuovo statuto. L assemblea udita e ascoltata con molta attenzione la nuova versione dello Statuto Sociale, ottenute le informazioni richieste, all unanimità delibera di adottare con effetto immediato, lo statuto nella versione proposta dal Presidente. Dà mandato allo stesso di espletare tutte le formalità richieste perché venga eseguita la delibera adottata. Sul secondo punto nessuno chiede la parola, pertanto alle ore 16,45 la seduta viene sciolta previa lettura, approvazione e sottoscrizione del presente verbale. Il Segretario Alida Cuiuli Il Presidente Andrea Pizzicaroli
2 STATUTO DELL'ASSOCIAZIONE CULTURALE "ISTITUTO EUROPEO TERZO MILLENNIO Titolo I - Caratteristiche dell'associazione 1.Costituzione; 2.Sede; 3.Durata; 4.Scopi; 5.Organi Associativi. Titolo II - Soci 6.Requisiti; 7.Ammissione; 8.Diritti e doveri; 9.Perdita della qualifica di socio. 10.categorie di Soci Titolo III - Assemblea - 11.Diritto di partecipazione e di voto; 12.Seduta Ordinaria; 13.Seduta Straordinaria; 14.Convocazione; 15.Costituzione; 16.Presidenzadella seduta; Titolo IV - Consiglio Direttivo 17. Composizione; 18.Elezione; 19.Compiti; 20.Riunioni e deliberazioni. Titolo V - Collegio deei Revisiori dei Conti 21.Composizione; 22.Elezione; 23.Compiti; 24.Riunioni e deliberazioni. Titolo VI - Finanze e Patrimonio 25.Esercizi sociali; 26.Patrimonio; 27.Entrate; 28.Uscite - Copertura finanziaria; 29.Quote associative; 30.Risoluzione del rapporto associativo. Titolo VII - Norme finali 31.Scioglimento e liquidazione; 32.Regolamenti applicativi; 33.Rinvio alla normativa generale. 34.Clausola compromissoria. TITOLO I - CARATTERISTICHE DELL'ASSOCIAZIONE ART.1 - E' costituita l'associazione Culturale denominata ISTITUTO EUROPEO TERZO MILLENNIO. L'Associazione e' basata sul volontariato, non ha scopo di lucro, ed e' retta dal presente Statuto. ART.2 - L'Associazione ha sede in Frascati, Via Carlo Lucidi n.4. ART.3 - La durata dell'associazione e' a tempo indeterminato. ART.4 - L'Associazione, che non ha fini di lucro, si propone di:
3 Promuovere l amicizia e la collaborazione fra gli individui, nei settori sociali, professionali, culturali, istituzionali su scala nazionale ed internazionale. Agire tendendo a favorire tutte le occasioni che portino ad una piena attuazione dei diritti di cittadinanza ed alla realizzazione delle pari opportunità fra donne e uomini. Proporre attività per la tutela dei diritti dei consumatori. Attivare azioni per valorizzare la cultura della pace, della multietnia, della multireligiosità e della solidarietà fra i popoli. Creare azioni miranti all'affermazione del diritto alla cultura, alla educazione ed alla formazione permanente. Realizzare l'attuazione dei princìpi di uguaglianza, di pari dignità sociale degli individui e dei gruppi. Attuare il principio di solidarietà, per affermare i diritti di tutti i residenti nella Regione Lazio, in Italia ed in Europa, anche immigrati, e per superare squilibri economici, sociali, territoriali e culturali. Promuovere ed erogare la formazione nei settori della comunicazione, marketing, informatica, lingue, gestione delle risorse umane, aree giuridiche, sicurezza, ambientali, turistici, sociali, finanziari e creditizi. Stimolare l interesse per le tecniche di comunicazione, marketing e relazioni pubbliche a tutti i livelli, ma in specie nei soggetti che operino o intendano operare in questi settori. Costituire un centro per lo scambio di idee e di esperienze ai fini dell identificazione di una nuova cultura europea per lo sviluppo della democrazia e della persona umana. Promuovere iniziative sociali, artistiche, culturali e professionali, puntando alla valorizzazione delle risorse del patrimonio storico ed artistico; Supportare le istituzioni e gli enti locali nella comunicazione e attraverso tutti gli strumenti utili e virtuosi per i servizi ai cittadini. Promuovere ogni iniziativa affine alle attività dell Istituto anche all interno e con altri Clubs ed Associazioni, ricercando ogni forma di collaborazione e coordinamento fra soggetti operanti nell ambito di finalità similari od integrative.
4 Promuovere ed organizzare iniziative di protezione sociale anche attraverso attività sociali, ricreative, culturali, turistiche, sportive, assistenziali e di formazione professionale. Condurre studi e promuovere seminari a livello nazionale ed internazionale. Curare e produrre documenti cartacei ed informatici miranti a perseguire gli scopi associativi. Promuovere iniziative professionali ed eventi culturali. Sostenere concretamente, e cioè con azioni e - laddove ritenuto possibile con donazioni economiche le categorie e/o i soggetti disagiati. Sostenere concretamente, e cioè con azioni e - laddove ritenuto possibile con donazioni economiche l integrazione sociale, sottolineando così il ruolo della comunicazione quale sostegno ai fini sociali più nobili. Promuovere attivita' permanenti, organizzare manifestazioni nazionali ed internazionali inerenti la solidarieta' ed i rapporti umani. Creare sinergie con professionisti ed enti privati finalizzate al perseguimento degli scopi associativi. Promuovere l apertura e, ove possibile, gestire i centri di orientamento al lavoro. Condurre studi, ricerche e progetti per la protezione dell ambiente e del territorio. Collaborare con ambasciate italiane e di Paesi europei ed extraeuropei per agevolare la comunicazione e le sinergie tra popoli, persone ed aziende. Aderire a fondazioni le cui finalità non contrastino con gli scopi associativi. Accreditarsi presso soggetti pubblici, enti locali e soggetti privati, come ente formativo in grado di erogare formazione di alto livello professionale. Accreditarsi presso soggetti pubblici, enti locali e soggetti privati, come ente a vocazione sociale in grado di erogare servizi sociali e culturali di alto livello professionale. Collaborare con altri enti attraverso associazioni temporanee d impresa, associazioni temporanee di scopo, attraverso delega di progetti e con qualunque altra forma di collaborazione finalizzata ad erogare servizi formativi o di natura sociale, culturale, di ricerca o comunicazione.
5 Aderire ai fondi interprofessionali ai fini di erogare formazione come soggetti attuatori. Promuovere e curare l edizione di libri il cui contenuto sia in linea con gli scopi associativi. Predisporre progetti proponendoli o rispondendo a bandi europei, extraeuropei, nazionali, regionali, provinciali e comunali. Promuovere e curare l edizione di libri il cui contenuto sia in linea con gli scopi associativi. Promuovere ed attuare progetti legati alla responsabilità sociale d impresa ed al bilancio sociale. Innescare collaborazioni con rappresentanze di categoria e sindacali. Tendere alla realizzazione di un sistema integrato di servizi sanitari e sociali, nel quadro della sicurezza sociale. Proporre attività che tendano al superamento di tutte le forme di disagio sociale. Predisporre progetti che mirino allo sviluppo della pratica sportiva e di educazione del corpo ed alla promozione della salute. Compiere ed agevolare attività valorizzando la centralità dei settori turistico e giovanile. Sviluppare e promuovere il turismo sociale e culturale con particolare riferimento alla terza età ed all'attività giovanile. Promuovere un'efficace protezione civile. Compiere qualsiasi tipo di operazione necessaria per raggiungere lo scopo sociale. ART.5 -Gli Organi dell'associazione sono: l'assemblea dei Soci, il Consiglio Direttivo, il Presidente ed il Collegio dei Revisori. Le cariche dell associazione non comportano alcun compenso e sono svolte a titolo completamente gratuito. E ammesso solo il rimborso delle spese documentate sostenute per l espletamento degli incarichi autorizzate dal Presidente. TITOLO II - SOCI ART.6 - Possono essere soci sia persone fisiche che persone giuridiche, associazioni, enti pubblici o privati o stranieri di sentimenti e
6 comportamenti democratici che condividono le finalita' di cui al precedente art.4. ART.7 - L'ammissione dei nuovi soci avviene su domanda degli interessati e con deliberazione del Consiglio Direttivo a proprio insindacabile giudizio. ART.8 - E' diritto di ogni socio partecipare alla vita associativa, a tutte le iniziative organizzate dall'associazione e quant'altro possibile nelle forme e nei limiti del presente Statuto. L'appartenenza all'associazione ha carattere libero e volontario ma impegna gli aderenti al rispetto delle risoluzioni prese dagli organi associativi secondo le competenze statutarie. E' diritto-dovere di ogni socio di vigilare sul funzionamento degli Organi dell'associazione, prendendo tutti gli opportuni provvedimenti previsti dal presente Statuto al fine di garantire il regolare svolgimento dell'attivita' associativa. ART.9 - La qualifica di socio viene meno per i seguenti motivi: a) dimissioni, in qualunque momento e in qualsiasi modo presentate; b) esclusione, con delibera del Consiglio Direttivo per accertati motivi di incompatibilita' e/o per aver contravvenuto piu' volte alle norme del presente Statuto e/o per altri motivi che comportino indegnita'. Ogni anno, prima dell'assemblea annuale, il Consiglio Direttivo provvede alla revisione della lista dei soci. ART.10 - Sono previste le seguenti categorie di soci: -Fondatori - Ordinari - Sostenitori - Aggregati. Sono Soci Fondatori, coloro che, con il proprio operato e la propria disponibilità hanno effettivamente contribuito alla costituzione dell Associazione. Possono essere Soci Ordinari le persone fisiche o giuridiche, associazioni, enti pubblici o privati o stranieri di sentimenti e comportamenti democratici che condividono le finalita' di cui al precedente art.4 e che operano attivamente nell ambito delle attività dell Istituto. Sono Soci aggregati quei soggetti che usufruiscono dei servizi dell associazione I Soci Sostenitori sono quei soggetti che, pur non usufruendo dei servizi e non partecipando direttamente alle attività dell Istituto, ne condividono i
7 fini e ne sostengono ad ogni titolo ed in qualsiasi modo l attività o le iniziative. TITOLO III - ASSEMBLEA ART.11 - L'Assemblea e' l'organo sovrano dell'associazione. Hanno diritto di partecipare all'assemblea sia ordinaria che straordinaria, e di votare, tutti i soci Fondatori ed Ordinari, in regola con il pagamento delle quote associative. Gli altri soci non hanno diritto al voto. ART.12 - L'Assemblea e' convocata in seduta ordinaria: a) almeno una volta l'anno, entro 4 mesi dalla chiusura dell'esercizio sociale, per l'approvazione del rendiconto finanziario e morale consuntivo dell'anno precedente e del programma di massima delle attivita' per l'anno in corso; b) per il rinnovo delle cariche sociali, ai sensi dell'art. 18 e la nomina del comitato direttivo e del collegio dei revisori; c) per la discussione di ogni altra questione attinente l'associazione. ART L'Assemblea e' convocata in seduta straordinaria per deliberare in ordine alle modificazioni statutarie o sullo scioglimento dell'associazione. ART.14 - Le Assemblee sono convocate, tanto in seduta ordinaria che straordinaria: a) per adempimento di obblighi statutari; b) per decisione del Consiglio Direttivo; c) su richiesta di almento 1/3 dei soci aventi diritto di voto, indirizzata a tutti i Consiglieri e contenente l'elenco degli argomenti da trattare. La convocazione avviene mediante comunicazione scritta o con affisione dell'avviso di convocazione presso la sede sociale almeno 10 gg. prima della data prevista, contenente luogo, data e ora di prima e seconda convocazione, nonche' l'ordine del giorno. La suddetta formalita' non e' necessaria se sono presenti tutti gli aventi diritto a partecipare. In mancanza di esito, entro trenta giorni, alla richiesta di convocazione di cui al primo comma, punto c), i soci richiedenti possono inviare direttamente le lettere di convocazione a tutti gli altri soci. In tal caso, dovaranno
8 documentare, all'inizio della seduta, l'inandempimento da parte del Presidente. ART.15 - L'Assemblea, ordinaria o straordinaria, e' regolarmente costituita con la presenza, anche per delega scritta da consegnare al Presidente della seduta al momento della costituzione della stessa: a) di almeno la meta' piu' uno degli aventi diritto di voto, in prima convocazione ; b) di qualunque numero degli aventi diritto di voto, in seconda convocazione. Le deleghe devono essere conferite per iscritto ad un altro socio avente diritto di voto; ogni socio non puo' comunque rappresentare piu' di cinque altri soci. ART L'Assemblea, sia ordinaria che straordinaria, e' presieduta dal Presidente dell'associazione o, in sua mancanza, da un socio presente scelto dall'assemblea stessa. TITOLO IV - CONSIGLIO DIRETTIVO ART.17 - Il Consiglio Direttivo e' formato da almeno tre soci eletti dall'assemblea. Al loro interno i Consiglieri eleggono: il Presidente, il Segretario, il Tesoriere. Il Consiglio Direttivo dura in carica tre anni e comunque fino all'assemblea ordinaria che provvede al rinnovo delle cariche sociali. L'assemblea puo' tuttavia revocarlo in qualsiasi momento e procedere a nuove elezioni. Al termine del mandato i Consiglieri possono essere riconfermati. Nell'intervallo tra un'elezione e l'altra, i Consiglieri che vengono a mancare per qualsiasi motivo sono sostituiti da quelli immediatamente non eletti nella precedente votazione; qualora siano gia' stati sostituiti due componenti, al terzo caso di mancanza il Consiglio Direttivo decade nel suo insieme e deve essere rinnovato. I Consiglieri decadono dalla loro carica: a) quando perdono la qualita' di socio; b) quando siano assenti a tre riunioni consecutive o a sei nell'arco del biennio;
9 c) per negligenza grave nello svolgimento della propria funzione accertata con il voto di almeno 2/3 dei componenti del Consiglio Direttivo e del Collegio dei Revisori dei Conti nel loro insieme, oppure dall'assemblea; d) per sopravvenuto impedimento accertato con lestesse modalita' di cui al punto c). ART.18 - Il Consiglio Direttivo e' eletto dall'assemblea con modalita' stabilite dalla stessa di volta in volta, ma sempre ispirate a criteri democrati. ART.19 - Il Consiglio Direttivo ha il compito di: a) deliberare sulle questioni riguardanti l'attivita' dell'associazione per l'attuazione delle sue finalita', rispettando le direttive dell'assemblea e assumendo tutte le iniziative necessarie; b) predisporre i rendiconti finanziari e morali consuntivi e i programmi di massima dell'attivita' associativa da sottoporre all'assemblea; c) deliberare su quant'altro sottoposto al suo esame dal Presidente; d) effettuare la revisione annuale della lista dei soci come previsto dall'art. 9, sottoponendo a ratifica assembleare i provvedimenti presi in base alla lettera b) di detto articolo; e) deliberare l'accettazione o meno delle domande di ammissione di nuovi soci; f) redigere i regolamenti necessari alla vita associativa (per quanto non contemplato direttamente dal presente Statuto), sottopenendoli alla ratifica della prima Assemblea utile; g) stabilire le quote di ammissione e annuali. Il Consiglio Direttivo puo' avvalersi della collaborazione, con funzioni consultive, di soci e/o persone ed enti esterni all'associazione. Art. 20 Presidente, Segretario e Tesoriere il Presidente: - dirige l Istituto, ha funzioni di iniziativa e di impulso e coordina l attività dell Associazione - rappresenta l Istituto, a tutti gli effetti, di fronte ai terzi ed in giudizio; - ha la responsabilita' generale della conduzione e del buon andamento degli affari sociali, nochè sulla corretta attuazione delle delibere degli Organi Sociali;
10 -firma tutti gli atti sociali che impegnano l'assocazione nei riguardi sia dei soci che dei terzi; - compie tutti gli atti di ordinaria amministrazione e quelli con carattere d urgenza salvo successiva ratifica del Consiglio Direttivo; - puo' delegare a uno o piu' Consiglieri parte dei suoi compiti in via transitoria o permanente; - relaziona all'assemblea sull'attivita' associativa svolta e programmata. Il Presidente dura in carica tre anni rinnovabili. b) il Segretario: - redige i verbali delle sedute dell'assemblea e delle riunioni del Consiglio Direttivo; - provvede all'invio delle convocazioni; - cura la tenuta dell'elenco dei soci, la corrispondenza e ogni altro affare associativo collaborando con il Presidente; c) il Tesoriere: - tiene aggiornata la contabilita' sociale e quella eventualmente imposta da norme di legge, conservandone la documentazione relativa; - cura la redazione dei rendiconti finanziari; - ha la responsabilita' delle esistenze di cassa e patrimoniali, nonche' di ogni altro documento contabile; - accerta l'adempimento del pagamento delle quote sociali, in collaborazione con il Segretario. ART Il Consiglio Direttivo si riunisce, sempre in unica convocazione, ogni qualvolta il Presidente lo ritenga necessario o quanto lo richiedano almeno due Consiglieri. Le convocazioni avvengono mediante invio di comunicazione scritta almeno cinque giorni prima della data prevista, contenente luogo, data e ora della riunione, nonche' l'ordine del giorno. La suddetta formalita' non e' necessaria se sono presenti tutti i Congisiglieri o se gli assenti hanno comunque autorizzato la seduta per iscritto. Alle riunioni partecipano i componenti del Collegio dei Revisori dei Conti. Per ogni riunione deve essere conservato il verbale redatto dal Segretario(o, in sua assenza, da un altro consigliere) e controfirmato dal Presidente della seduta. Le riunioni sono valide se vi partecipano almeno i 2/3 dei
11 Consiglieri e sono dirette dal Presidente o, in sua assenza, da un altro Consigliere designato dai presenti. Le deliberazioni sono prese, con voto espresso ad alzata di mano, a maggioranza semplice; in caso di parita' di voti, prevale il voto del Presidente della riunione. TITOLO V - COLLEGIO DEI REVISORI DEI CONTI ART.22 - Il Collegio dei Revisori dei Conti, la cui costituzione e' facoltativa, è nominato dall'assemblea tra professionisti iscritti al Registro dei Revisori Contabili. L assemblea nomina il presidente del collegio. Esso dura in carica tre esercizi sociali. ART.23 - Il Collegio dei Revisori dei Conti e' eletto dall'assemblea con modalita' stabilite dalla stessa di volta in volta, ma sempre ispirate a criteri democratici. ART.24 - Il Collegio dei Revisori dei Conti ha il compito di : a) controllare la regolare tenuta della contabilita' sociale e dei documenti giustificativi delle poste dei rendiconti; b) verificare la regolare predisposizione dei rendiconti da presentare all'assemblea; c) controllare la rispondenza delle risultanze contabili con quanto presente nelle casse e nel patrimonio sociali; d) vigilare su ogni altra questione di carattere patrimoniale e finanziario che riguarda l'associazione, con diritto di chiedere al Consiglio Direttivo ogni documento e chiarificazione anche scritta; e) assolvere alle altre funzioni attribuitegli dal presente Statuto. Il Collegio dei Revisori dei Conti riferisce della propria attivita' relazionando all'assemblea annuale e ogni qual volta gli e' richiesto dagli altri organi dell'associazione. Al Collegio dei Revisori dei Conti e' altresi' demandata la soluzione di eventuali controversie insorte tra soci o tra soci e l'associazione; le sue decisioni, prese a maggioranza, sono inappellabili. ART.25 - Il Collegio dei Revisori dei Conti si riunisce, sempre in unica convocazione, per attendere ai suo compiti di controllo contabile, finanziario e patrimoniale, almeno una volta ogni novanta giorni e ogni
12 qualvolta il Presidente lo ritenga necessario, oppure quando lo richiedano gli altri due sindaci. Si applicano i commi 2 e seguenti dell'art.20. Di ciascuna riunione deve essere consevato il verbale all uopo redatto. TITOLO VI - FINANZE E PATRIMONIO ART.26 - Gli esercizi sociali iniziano il 1 gennaio e terminano il 31 dicembre di ogni anno. ART.27 - Il Patrimonio dell'associazione e' costituito dai beni acquisiti nello svolgimento della propria attivita' e da quelli provenienti da atti di liberalita' dei soci e di non soci. Ogni avanzo realizzato dovra' essere reimpiegato nell'attivita' associativa. ART.28 - Sono entrate dell'associazione: a) le quote di iscrizione e quelle annuali successive versate dai soci nella misura stabilita dal Consiglio Direttivo; b) i contributi straordinari deliberati dall'assemblea in relazione a particolari iniziative o esigenze che richiedano impegni eccedenti le disponibilita' del momento; C) i versamenti volontari dei Soci; d) i contributi di Pubbliche Amministrazioni, Istituti di Credito, Enti Pubblici e Privati; e) le oblazioni e gli atti di liberalita' di terzi in genere. ART.29 - Sono uscite dell'associazione tutte le spese occorenti per lo svolgimento dell'attivita' associativa. Ogni spesa deve avere copertura finanziaria certa. Ogni impegno eccedente deve essere autorizzato dall'assemblea ordinaria a meno che non se ne rendano garanti uno o piu' soci personalmente e cio' risulti da atto scritto con firme autenticate dal Presidente dell'associazione. Ogni spesa deve essere adeguatamente motivata e documentata. Tutte le cariche sociali sono gratuite; e' tuttavia dovuto il rimborso delle spese sostenute nell'espletamento delle varie funzioni. ART.30 - Le quote associative, non frazionalibili, sono dovute in unica soluzione al momento dell'iscrizione e annualmente entro il 15 gennaio.
13 ART.31 - Un Socio che cessi per qualunque motivo di far parte dell'associazione perde ogni diritto relativo alla qualifica di associato, compresi quelli eventuali sul patrimonio sociale. TITOLO VII - NORME FINALI ART.32 - In caso di scioglimento dell'associazione, l'assemblea designa uno o piu' liquidatori determinandone i poteri. Delibera, altresì, l'obbligo di devoluzione del patrimonio residuo attivo dopo la liquidazione a fini di utilità sociale. ART.33 - Particolari norme di funzionamento e di esecuzione del presente Statuto possono essere disposte con uno o piu' regolamenti interni da elaborarsi a cura del Consiglio Direttivo, ai sensi dell'art. 19, 1 comma, lettera f). ART.34 - Per tutto quanto non previsto dal presente Statuto, valgono le norme di legge in vigore in materia di associazioni culturali. ART.35 - Qualsiasi controversia che dovesse sorgere tra i Soci, o tra i soci e l'associazione circa l'interpretazione del presente statuto, sara' rimessa ad un collegio di tre arbitri nominati uno da ciascuna parte ed il terzo dai primi due che svolgerà la funzione di presidente.
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 ART.18
 ART.19
 Art. 20
 ART.22
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 ART.26
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 ART.33
 ART.34
 ART.35
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