Source: http://www.allergiciallattice.org/statuto.htm
Timestamp: 2019-12-10 09:12:40+00:00

Document:
Lo statuto dell'associazione - le regole base
Collaborazioni &Co
Allergia al lattice in breve
È costituita dall'Organizzazione di Volontariato denominata "Associazione allergici al lattice" in forma d'associazione non riconosciuta, di seguito denominata semplicemente Associazione.
L'Associazione non ha scopo di lucro e persegue esclusivamente finalità di solidarietà nel campo della tutela delle persone affette da allergia al lattice, al fine di garantire loro il sancito diritto alla salute e ad una vita lavorativa, sociale e relazionale dignitosa.
In particolare l'Associazione promuove il diritto per i malati ad un'assistenza appropriata in caso di urgenza o emergenza con l'impiego di materiali e dispositivi idonei atti a garantire la tutela della salute di questi soggetti, senza recare loro alcun danno; la possibilità di accedere a tutte le strutture sanitarie di diagnosi, cura e di riabilitazione di fiducia; la tutela in ambito lavorativo e la possibilità di gestire "normalmente" il quotidiano.
L'Associazione pertanto, a mero titolo esemplificativo, intende svolgere le seguenti attività:
informare le persone allergiche al lattice su questa patologia: sintomi, rischi, gestione della vita sociale, lavorativa e problematiche relative all'approccio con le strutture sanitarie;
essere interlocutore nei confronti delle istituzioni pubbliche atte a garantire il diritto alla salute e alla sicurezza dei malati, anche facendo parte di commissioni o organismi consultivi;
promuovere scambi di informazioni e conoscenze con esperti del settore, con medici ed operatori sanitari
promuovere provvedimenti preventivi allo sviluppo dell'allergia nei confronti della popolazione e dei lavoratori, ad esempio diffondendo la conoscenza e l'utilizzo di materiali alternativi al lattice stesso;
sensibilizzare gli operatori sanitari attraverso incontri, dibattiti, convegni, seminari, pubblicazioni sul rischio legato a questa patologia e sulla gestione corretta della persona allergica, al fine di garantirle una cura ed un'assistenza adeguata, con l'impiego di materiali e dispositivi idonei;
favorire azioni di tutela nei confronti degli allergici al lattice nel caso di shock anafilattico attraverso la fruizione di farmaci di pronto impiego e salva-vita;
organizzare momenti di confronto con i produttori di manufatti in lattice e associazioni di commercianti perché rispettivamente ricerchino soluzioni alternative e sicure e informino del pericolo rappresentato dall'allergene;
sostenere la ricerca in questo ambito, anche attraverso azioni di raccolta fondi;
attivare progetti per la tutela delle persone affette da allergia al lattice anche attraverso la partecipazione a bandi di concorso di enti pubblici e privati;
L'Associazione non può svolgere attività diverse da quelle sopra indicate ad eccezione di quelle a loro strettamente connesse o di quelle accessorie a quelle statutarie, poiché integrative delle stesse.
ART. 5 - Adesione
L'adesione all'Associazione comporta per l'associato maggiore di età, il diritto di voto nell'assemblea.
Tra i soci vige una disciplina uniforme del rapporto associativo e delle modalità associative.È pertanto espressamente esclusa ogni sorta di limitazione della partecipazione alla vita associativa; tutti i soci godono del diritto di elettorato attivo e passivo.
ART. 6 - Perdita della qualita' di socio
Nel caso l'escluso non condivida le ragioni dell'esclusione, egli pu adire il Collegio Arbitrale di cui al presente Statuto; in tal caso l'efficacia della deliberazione d'esclusione è sospesa fino alla pronuncia del Collegio stesso.
ART. 8 - Composizione dell'Assemblea
È presieduta dal Presidente del Consiglio Direttivo ovvero, in sua assenza, da un socio nominato dall'Assemblea.
ART. 9 - Convocazione
L'Assemblea si riunisce su convocazione del Presidente del Consiglio Direttivo almeno due volte all'anno: entro il mese di aprile per l'approvazione del bilancio consuntivo, ed entro il mese di novembre per l'approvazione del bilancio preventivo dell'anno successivo.
L'Assemblea è convocata mediante avviso affisso nella sede sociale almeno quindici giorni prima della data stabilita per la riunione. L'Assemblea può essere altresì convocata con comunicazione scritta da inviarsi via posta oppure via telefax, oppure via posta elettronica, a tutti i soci iscritti nel Libro degli Aderenti, almeno dieci giorni prima dell'adunanza. L'avviso deve contenere l'indicazione del luogo, del giorno e dell'ora della riunione, sia di prima sia di seconda convocazione, e l'elenco delle materie da trattare.
L'Assemblea può riunirsi anche in un luogo diverso dalla sede sociale, purchè in Italia.
ART. 10 - Oggetto delle delibere assembleari
provvede alla elezione del Consiglio Direttivo, del Presidente, del Vicepresidente e del Segretario del Consiglio stesso;
approva il Regolamento che disciplina lo svolgimento dell'attività dell'Associazione;
approva il Regolamento che disciplina il funzionamento e l'organizzazione delle Sezioni;
delibera sull'eventuale destinazione di utili di gestione comunque denominati, nonchè di fondi, riserve o capitale durante la vita dell'Associazione stessa, qualora ciò sia consentito dalla legge e dal presente Statuto;
Per ogni singola riunione assembleare è redatto apposito verbale che, sottoscritto dal Presidente e dal Segretario, è trascritto nel libro delle adunanze dell'Assemblea.
ART. 11 - Validita' dell'Assemblea
L'Assemblea è regolarmente costituita in prima convocazione con la presenza di metà più uno degli aderenti, in proprio o a mezzo delega da conferirsi esclusivamente ad altri aderenti. Ogni aderente non può avere più di una delega.
In seconda convocazione l'Assemblea è validamente costituita qualunque sia il numero degli aderenti presenti in proprio o per delega nei limiti sopra specificati.
ART. 12 - Votazioni
L'Assemblea delibera a maggioranza dei voti dei presenti.
Hanno diritto di intervenire all'Assemblea e di votare tutti i soci regolarmente iscritti e in regola con il pagamento della quota annuale associativa, ove prevista.
Ogni socio ha diritto ad un voto; non è ammesso il voto per corrispondenza.
L'Assemblea, costituita in prima convocazione con la presenza dei tre quarti degli associati e in seconda convocazione con la presenza di almeno la metà degli associati, approva le modifiche statutarie a maggioranza dei voti dei componenti presenti.
L'Associazione è amministrata da un Consiglio Direttivo composto da tre a sette membri eletti dall'Assemblea dei soci per la durata di tre anni.
Il Consiglio elegge nel proprio seno un Presidente, un Vicepresidente e un Segretario, ove a tali nomine non abbia provveduto l'Assemblea dei soci.
Il Consiglio si riunisce dietro convocazione del Presidente e quando ne sia fatta richiesta da almeno la metà dei suoi membri e comunque almeno due volte all'anno per deliberare in ordine al compimento degli atti fondamentali della vita associativa.
Il Consiglio presieduto dal Presidente, in sua assenza dal Vicepresidente, in assenza di entrambi dal più anziano di età dei presenti.
ART. 14 - Il Presidente del Consiglio Direttivo
Il Presidente del Consiglio Direttivo è anche Presidente dell'Associazione.
Il Presidente del Consiglio Direttivo, ove a tale nomina non abbia giù provveduto l'Assemblea, è eletto a maggioranza assoluta dei voti dal Consiglio nella prima seduta convocata dal componente più anziano di età.
ART. 15 - Il Vicepresidente del Consiglio Direttivo
ART. 16 - Il Segretario del Consiglio Direttivo
Il Segretario svolge la funzione di verbalizzazione delle adunanze dell'Assemblea e del Consiglio Direttivo sottoscrivendone i relativi verbali. Coadiuva il Presidente e il Consiglio Direttivo nell'espletamento delle proprie attività. Cura altresì la tenuta e la custodia dei libri sociali e di quelli obbligatori per legge.
contributi dello Stato, delle Regioni, di Enti Locali, di Enti o Istituzioni pubbliche, anche finalizzati alla realizzazione di specifici programmi;
contributi dell'Unione europea e d'organismi internazionali;
proventi delle cessioni di beni e servizi, anche attraverso lo svolgimento d'attività economiche di natura commerciale, artigianale o agricola, svolte in maniera ausiliaria e sussidiaria e in ogni caso finalizzate al raggiungimento degli obiettivi istituzionali;
altre entrate compatibili con le finalità sociali;
dai beni mobili ed immobili che diverranno di proprietà dell'Associazione.
L'importo della quota associativa annuale stabilito dal Consiglio Direttivo.
Le erogazioni liberali in denaro e le donazioni sono accettate dal Consiglio Direttivo.
I lasciti testamentari sono accettati con beneficio d'inventario dal Consiglio Direttivo in armonia con le finalità statutarie, delegando il Presidente al compimento di tutti gli atti necessari.
Gli esercizi sociali chiudono il 31 dicembre di ogni anno. Per ogni esercizio è predisposto un bilancio preventivo e un bilancio consuntivo.
Durante gli ultimi tre mesi di ciascun anno, il Consiglio Direttivo, è convocato per la predisposizione del bilancio preventivo del prossimo esercizio, da sottoporre all'approvazione dell'Assemblea.
ART. 19 - Avanzi di gestione
All'Associazione è vietato distribuire, anche in modo indiretto, utili o avanzi di gestione comunque denominati, nonchè fondi, riserve o capitale durante la vita dell'Associazione stessa, salvo che la destinazione o la distribuzione non siano imposte per legge.
In caso di scioglimento, per qualunque causa, l'Associazione ha l'obbligo di devolvere il suo patrimonio ad altre Organizzazioni di Volontariato operanti in identico o analogo settore, così come previsto dall'art.5 comma 4 della Legge n.266/91, salvo diversa destinazione imposta dalla legge vigente al momento dello scioglimento.
Lo scioglimento dell'Associazione è deliberato a maggioranza dei tre quarti degli aderenti all'Associazione sia in prima sia in seconda convocazione.
Ogni controversia, suscettibile di clausola compromissoria, che dovesse insorgere tra i soci o tra alcuni di essi e l'Associazione, circa l'interpretazione o l'esecuzione del contratto di Associazione e del presente Statuto, sarà rimessa al giudizio di un Collegio Arbitrale composto di tre arbitri, amichevoli compositori, due dei quali da nominarsi da ciascuna delle parti contendenti e il terzo dai due arbitri così eletti o, in caso di disaccordo, dal Presidente del Tribunale di Brescia.
ART. 22 - Legge applicabile
Per disciplinare ciò che non è previsto nel presente Statuto, si deve fare riferimento alle norme in materia di Enti contenute nel Libro I, Titolo II del Codice Civile e, in subordine, a quelle previste dalla normativa specialistica di settore.

References: ART. 5

ART. 6

ART. 8

ART. 9

ART. 10

ART. 11

ART. 12

ART. 14

ART. 15

ART. 16

ART. 19

ART. 22