Source: https://www.lafavolavagante.org/2010/12/non-insegnate-ai-bambini/
Timestamp: 2020-07-08 01:53:01+00:00

Document:
Non insegnate ai bambini | La Favola Vagante
(Alcune riflessioni sulla canzone di G. Gaber)
Molto spesso nelle canzoni stanno rinchiusi degli insegnamenti davvero eccezionali, frutto di talenti puri e di grande responsabilità sociale come G. Gaber o Rosa Balistreri. 🙂
G. Gaber, nella sua canzone ripete spesso la frase:
Non insegnate ai bambini… poi segue sempre qualcosa.
Ora, a primo impatto sembra che voglia dire di non insegnare ai bambini, in realtà, intende dire esattamente il contrario.
Dice semplicemente di lasciarli liberi dai condizionamenti.
Molto spesso i genitori tendono a creare un bambino a propria immagine e questo può anche essere una cosa non negativa in assoluto.
Gaber ci suggerisce di creare le condizioni per far crescere i bambini, senza condizionamenti, sviluppando se stesso, la propria personalità e sensibilità.
Questo è l’arduo compito dei genitori, creargli intorno un terreno fertile. 🙂
Nel passaggio che dice:
Questo è davvero illuminante.
Significa, a mio parere, non forzarli al bel canto, al teatro o alla danza ma, se davvero questo scaturisse da un loro sogno beh…, allora cambia tutto.
Coltivate voi stessi il cuore e la mente.
Coltivate in prima persona il cuore e la mente dei vostri bambini, non delegate agli altri questo bellissimo e arduo compito.
Coltivare, questa è la parola che usa, ti assicuro che è una parola “magica”.
Io sono di origini contadine, so’ esattamente cosa vuol dire coltivare, prendersi cura, seguirne la crescita, concimare, levare le erbacce, sorvegliare giornalmente.
Conclude con: Stategli vicino, date fiducia all’amore, il resto è niente.
Parole piene di grandi verità, semplicemente in una canzone.
Solo l’amore, il resto è niente.
Amate i vostri bambini.
Questo è il mio pensiero, qual è il tuo?
Questo articolo è stato pubblicato in Educazione e taggato come canzoni, Educazione il 5 Dicembre 2010 da Giovanni Ferraro
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24 pensieri su “Non insegnate ai bambini”
Adriana 5 Dicembre 2010 alle 17:34
“………insegnate soltanto la magia della vita
di un antica speranza.”
Parole stupende, grande e profondo come sempre Giorgio Gaber.
admin Autore articolo 5 Dicembre 2010 alle 21:41
@ Adriana 🙂
MARCo Dall'agnol 5 Dicembre 2010 alle 23:16
Stupenda,non la conoscevo.
Grande Gaber ,le parole di questa canzone sono davvero importanti e vere .
admin Autore articolo 6 Dicembre 2010 alle 09:53
le parole sono importanti, giustamente, a me piace anche la semplicità musicale.
Namastè 😉
Francesco Potestà 6 Dicembre 2010 alle 01:13
Una canzone così andrebbe fatta ascoltare a tutti i genitori e gli insegnanti del mondo.
admin Autore articolo 6 Dicembre 2010 alle 09:54
Ben detto Francesco… ciao 😉
Giovanni 6 Dicembre 2010 alle 11:23
« C’è chi insegna
ciascuno cresce solo se sognato. »
admin Autore articolo 6 Dicembre 2010 alle 11:42
@grazie Giovanni per questa bella citazione
MARIA NATALIA 6 Dicembre 2010 alle 12:46
Grazie! un canto bellissimo….
admin Autore articolo 6 Dicembre 2010 alle 15:12
ed un messaggio importante
Anna Maria 6 Dicembre 2010 alle 16:42
Belle parole, un grande poeta Gaber. Grazie Giovanni.
admin Autore articolo 6 Dicembre 2010 alle 18:52
Spesso cantautori e cantautori delle tradizioni popolari, sono dei grandi poeti.
Prova a leggere i testi di Rosa Balistreri… impressionante attuali.
Mafia e parrini, i pirati a Palermu etc
Laura 6 Dicembre 2010 alle 19:17
I messaggi che doni sono per me come delle opportunità per prendere coscienza e iniziare un percorso di cambiamento… ma nell’immediato i tuoi messaggi li cospargo tra le persone che conosco… il sole, il vento, la pioggia e la cura li preserveranno.
admin Autore articolo 6 Dicembre 2010 alle 21:33
Grazie a te… faccio quello che credo sia giusto, niente altro.
donatella 6 Dicembre 2010 alle 20:54
Grande Gaber,indimenticabile….
admin Autore articolo 6 Dicembre 2010 alle 21:30
@Grazie per il tuo commento 😉
patrizia 6 Dicembre 2010 alle 22:46
Infatti, i bambini sono come i fiori, chi ama la natura sa prendersene
cura e sa anche apprezzare quanto ci torna indietro. La loro gioia
sincera, la tenerezza, quel che riescono ad apprendere con gli occhi
che sono la telecamera del loro futuro. Il loro riconoscimento e affetto è il più bel conto in banca che possiamo avere, ci ripaga di tutto; tesoro inestimabile e instinguibile.
admin Autore articolo 7 Dicembre 2010 alle 09:10
Che bella frase: gli occhi cono le telecamere del loro futuro, facciamo in modo di fargli vedere dei “Film” interessanti.
Claudia Corleone 7 Dicembre 2010 alle 12:50
Dei buoni genitori che coltivano il proprio cuore e la mente sono persone equilibrate, colte, belle: é importante per i bambini crescere accanto a loro più di ogni altro insegnamento!
admin Autore articolo 7 Dicembre 2010 alle 13:43
Si può insegnare anche solo con l’esempio.
margherita v 8 Dicembre 2010 alle 12:48
…a volte, quando il risultato di un insegnamento dettato dal rispetto per l’altro e dall’amore sembra non essere affatto positivo, quando il rapporto freddo e ostile di qualche collega sembra dare frutti fecondi di disciplina e studio, quando guardo a questo allora mi sento una fallita… ma poi, prima o poi, il sorriso dei miei alunni, la loro libertà di esprimere i sentimenti, la loro voglia di sapere senza fine, mi restituisce la consapevolezza che il mio modo di essere e fare la maestra è quello giusto. Anche se mille volte più impegnativo.
admin Autore articolo 8 Dicembre 2010 alle 23:42
secondo me, se alla base dell’insegnamento c’è il rispetto dell’altro e l’amore. io non ho dubbi, sei sulla strada giusta.
giada 3 Gennaio 2011 alle 19:33
siam sempre più condizionati dalle esperienze dei nostri genitori che ci vogliono far crescere protetti e troppo spesso non ci lasciano sbagliare da soli o decidere del nostro futuro soltanto perchè a loro volta hanno fatto sbagli che non vogliono che commettano anche i figli, senza pensare che forse e dico forse, ciò che per loro è stato uno sbaglio per i figli potrebbe non esserlo…non siamo le fotocopie dei nostri genitori..sono convinta che sbagliando s’impara .. se non ci è permesso di sbagliare o di scegliere si vive in un limbo protetti dagli sbagli non si cresce si resta semplicemente lì dove i genitori vogliono che resti attaccato a loro, senza via d’uscita per un vita propria e la motivazione è semplice : non vogliono che lasci il “nido” che senza di te resterebbe vuoto..
admin Autore articolo 3 Gennaio 2011 alle 19:43
è sempre difficile comportarsi in modo corretto, senza influenzare troppo i figli ma, non facciamo mai mancare il nostro amore.

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