Source: https://www.lvlineevita.it/2019/06/10/liguria-e-linee-vita/
Timestamp: 2019-10-20 17:56:37+00:00

Document:
Linee Vita in Liguria - Quando è obbligatoria una Linea Vita?
Pagina iniziale » NORMATIVE » Liguria e Linee Vita
di aessevita|Pubblicato 10 Giugno 2019
Nel 2010 anche in Liguria è stata introdotta la prima legge regionale che stabilisce l’obbligo di installazione delle linee vita.
Art. 2 Tipologie di intervento e dispositivi di ancoraggio
Art. 3 Attestazioni
1. Il rispetto dei requisiti di sicurezza deve essere garantito da apposita attestazione del progettista, da prodursi a corredo della DIA presentata per dar corso ai lavori, in cui, oltre ad un elaborato planimetrico contenente l’individuazione dei punti di installazione dei dispositivi di ancoraggio, l’indicazione dell’accesso in copertura e le modalità di transito sulla stessa, sono fornite le certificazioni relative ai prodotti installati, le dichiarazioni di conformità e corretta installazione, copia dell’autorizzazione ad installare rilasciata dal produttore dei dispositivi, nonché attestazione che gli installatori sono in grado di eseguire lavori secondo quanto specificato all’interno delle linee guida ISPESL per l’esecuzione di lavori temporanei in quota.
Modifiche della legge regionale sulle Linee Vita in Liguria
La normativa appena citata obbliga l’installazione di linee vita in Liguria sia in caso di nuove costruzioni che in caso di ristrutturazioni o manutenzioni, oltre alle caratteristiche degli installatori e dei dispositivi anticaduta.
Essendo non precisa su alcuni aspetti ha subito una revisione nel 2012, nella quale si esprimono meglio le responsabilità, i campi di applicazione ed esclusioni.
Legge regionale 17 dicembre 2012, n. 43 – Modifiche ed integrazioni alla legge regionale 15 febbraio 2010, n. 5 (Norme per la prevenzione delle cadute dall’alto nei cantieri edili)
Art. 1 Sostituzione del titolo della legge regionale 15 febbraio 2010, n. 5 (Norme per la prevenzione delle cadute dall’alto nei cantieri edili)
1. Il titolo della l.r 5/2010 è sostituito dal seguente: “Norme tecniche e procedurali per La prevenzione delle cadute dall’alto nei cantieri temporanei o mobili”.
Art. 2 Sostituzione dell’articolo 1 della l.r. 5/2010
1. Nell’ambito della prevenzione dei rischi d’infortunio sul lavoro a seguito di cadute dall’alto nei cantieri temporanei o mobili, per cui vigono gli obblighi di cui al decreto legislativo 9 aprile 2008, n. 81 (Attuazione dell’articolo 1 della legge 3 agosto 2007, n. 123, in materia di tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro) e successive modificazioni ed integrazioni, la presente legge disciplina aspetti tecnici e procedurali, anche in attuazione del disposto di cui all’articolo 7, comma 1, della legge regionale 13 agosto 2007, n. 30 (Norme regionali per la sicurezza e la qualità del lavoro) e successive modificazioni ed integrazioni”.
Art. 3 Sostituzione dell’articolo 2 della l.r. 5/2010
1.Ai sensi della vigente normativa è predisposto un sistema di ancoraggio permanente e sicuro nei seguenti interventi comportanti rischio di caduta dall’alto:
Art. 4 Sostituzione dell’articolo 3 della l.r. 5/2010
Ulteriori chiarimenti sulle linee vita in Liguria
Sfortunatamente è rimasta molto vaga la parte che riguardava quali soluzioni di sistemi di protezione adottare in determinate situazioni. Proprio per questo nel 2013 è stata emanata una circolare per chiarire questo aspetto e garantire un’uniformità di interpretazione da parte dei soggetti competenti.
Proprio per questo la Circolare del 18/09/2013 precisa che in caso di nuova costruzione, sostituzione o ristrutturazione edilizia della copertura è obbligatoria l’installazione di un sistema di protezione previsto dal D.lgs. 81/08 smi; non è invece obbligatorio l’utilizzo dei dispositivi di ancoraggio fissi.
Nell’Articolo 115 viene sottolineato che in caso non sia possibile installare misure di protezione collettiva (come previsto nell’Art. 111) è necessario per i lavoratori l’utilizzo di alternativi sistemi di protezioni idonei alla situazione; si ricorda che questo deve essere assicurato, in modo diretto o mediante connettore, lungo una linea vita, a parti stabili delle opere fisse o provvisorie.
Ci si attiene quindi ad una scelta libera riguardo la decisione di un ancoraggio fisso o temporaneo con opportuna valutazione dei rischi da parte del progettista e tenendo conto delle diverse caratteristiche che hanno tra di loro, dato che gli ancoraggi temporanei spesso non hanno gli stessi vantaggi e la stessa garanzia di sicurezza di quelli fissi.
In Liguria è quindi obbligatorio l’installazione di linee vita in caso di:
Manutenzione di coperture su edifici già esistenti in caso di rifacimento totale della struttura o dei manti di copertura.
Sono escluse dall’obbligatorietà le serre.
I documenti da produrre per l’installazione di una linea vita sono l’Elaborato planimetrico con i punti di installazione dei sistemi di ancoraggi, oltre agli accessi e percorsi e la relazione di calcolo con idoneità di resistenza dei dispositivi di protezione
A fine dei lavori l’installatore deve rilasciare al committente i seguenti documenti:
la dichiarazione di conformità del produttore;
Legge regionale riguardante l’obbligo di installazione di linee vita nella regione Piemonte
Legge regionale riguardante l’obbligo di installazione di linee vita nella regione Campania
Legge regionale riguardante l’obbligo di installazione di linee vita nella regione Toscana
Articolo precedente Emilia Romagna e Linee Vita
Articolo successivo Marche e Linee Vita

References: Art. 2

Art. 3

Art. 1

Art. 2

Art. 3

Art. 4