Source: http://www.carnevalari.it/associazione/lo-statuto/
Timestamp: 2018-08-21 22:21:28+00:00

Document:
(approvato dall’Assemblea dei Carnevalari in data 15 giugno 2015)
1. È costituita l’Associazione culturale “CARNEVALARI”.
2. L’Associazione è apolitica, aconfessionale, apartitica, senza scopo di lucro e gli eventuali utili non possono essere ripartiti anche indirettamente, disciplinata dalle norme contenute nel Codice Civile, dal presente Statuto, da eventuali regolamenti interni e dalle norme tempo per tempo vigenti in materia.
3. La denominazione “CARNEVALARI” non può in nessun caso essere mutata.
1. L’Associazione ha sede nella città di Viareggio.
2. La Commissione Esecutiva può modificare la sede dell’Associazione purché compresa nella città di Viareggio.
3. La Commissione Esecutiva può istituire e/o sopprimere sedi secondarie, succursali e filiali, strutture operative e di rappresentanza sia in Italia che all’estero.
1. La durata dell’Associazione è stabilita a tempo indeterminato.
1. Il simbolo distintivo dell’associazione è il logotipo in colore rosso di un corteggio di maschere festanti guidate da una figura con feluca e mantello eventualmente insieme alla scritta “Carnevalari”. Una riproduzione è allegata al presente statuto sotto la lettera “A”.
1. L’Associazione non ha scopo di lucro e persegue esclusivamente finalità di promozione della cultura carnevalesca viareggina.
2. L’Associazione svolge la propria attività destinando le risorse disponibili preminentemente allo scopo di:
(a) promuovere i valori contenuti nel “Manifesto del Carnevalaro” la cui copia si allega al presente statuto quale sua parte integrante sotto la lettera “B”;
(b) promuovere, sostenere, sviluppare ed organizzare le manifestazioni del Carnevale di Viareggio, in tutte le sue forme di divertimento ed aggregazione tendenti a divulgarlo in Italia, in Europa, nel mondo, nel rispetto della storia e delle tradizioni popolari che lo contraddistinguono;
(c) promuovere e valorizzare la partecipazione popolare alle feste carnevalesche;
(d) promuovere tutte quelle innovazioni utili ad elevare i contenuti culturali ed il prestigio nazionale ed internazionale della manifestazione;
(e) promuovere la formazione e la tutela dell’artigianato del Carnevale, dell’arte della cartapesta e la sua diffusione nel mondo giovanile e non, attraverso contatti fra persone, enti ed associazioni;
(f) promuovere l’animazione sul territorio del Carnevale;
(g) promuovere i valori della cultura, dello sport, del tempo libero e del folclore;
(h) promuovere, sostenere, sviluppare ed organizzare eventi e spettacoli atti a favorire la tradizione musicale del Carnevale di Viareggio;
(i) organizzare feste “rionali” collaborando con le associazioni preposte e/o organizzare direttamente manifestazioni o eventi rionali indipendenti;
(j) raccogliere ed ampliare la documentazione storica inerente il Carnevale di Viareggio, al fine di poterla divulgare e tramandare alle generazioni future;
(k) diffondere la conoscenza degli elementi grafici distintivi del Carnevale;
3. L’Associazione non può svolgere attività diverse da quelle sopra indicate ad eccezione di quelle a esse direttamente connesse o di quelle accessorie per natura e quelle statutarie, in quanto integrative delle stesse. A tal fine fra l’altro l’Associazione può precisare con regolamento interno le modalità di perseguimento degli scopi statutari, in particolare disciplinando forme di programmazione pluriennale, può elaborare e realizzare propri programmi e progetti di intervento, così come collaborare con altri soggetti, può compiere ogni tipo di operazione finanziaria, commerciale, mobiliare ed immobiliare, tempo per tempo consentita dalle Leggi vigenti e dal presente Statuto, strumentale e/o connessa e/o utile al conseguimento degli scopi istituzionali nonché:
(a) coordinare, promuovere, sviluppare e tutelare tutte quelle iniziative storico/culturali della tradizione carnevalesca attraverso iniziative culturali ed artistiche;
(b) promuovere, incentivare, sostenere e organizzare iniziative atte a sviluppare il turismo culturale quali gite, viaggi, soggiorni e tutti i servizi connessi con il turismo culturale sia di gruppo che individuale al fine di contribuire alla diffusione ed alla conoscenza del Carnevale ed alla sua valorizzazione e tutela;
(c) operare per lo sviluppo di iniziative turistiche ed in specie del turismo culturale anche attraverso l’organizzazione e la gestione di servizi comunque connessi alle attività turistiche a tal fine anche coordinando i gruppi che ne facessero richiesta;
(d) promuovere e realizzare attività culturali quali convegni, festival e rassegne, conferenze, dibattiti, seminari, proiezioni di film e documenti, mostre e concerti nonché organizzare e gestire tutti i servizi connessi alla realizzazione di tali eventi;
(e) promuovere, progettare, coordinare e gestire attività di formazione quali corsi di aggiornamento teorico/pratici, qualificazione, riqualificazione, specializzazione, di ogni ordine e grado, istituzioni di gruppi di studio e di ricerca nei vari settori d’intervento, in proprio, o anche attraverso convenzioni con enti pubblici e privati;
(f) collaborare con enti ed amministrazioni locali e con associazioni culturali che abbiano anch’esse per scopo la diffusione dello spettacolo, della cultura, dello sport e del tempo libero;
(g) redigere e divulgare attività editoriali quali pubblicazioni, dépliant, locandine, periodici, siti web;
(h) organizzare ed eventualmente gestire laboratori, capannoni, spazi chiusi e/o aperti per l’animazione sul territorio del Carnevale;
(i) collaborare con enti nazionale ed esteri per la realizzazione di manifestazioni carnevalesche;
(j) intraprendere ogni altra iniziativa atta a promuovere e a diffondere la cultura carnevalesca.
(k) organizzare qualsiasi altra manifestazione compatibile con lo scopo al fine di utilizzare gli eventuali utili per il consolidamento delle sue strutture e per attività a carattere ricreativo, folcloristico, culturale, sportivo o benefico di ogni genere.
4. Le attività dell’Associazione si svolgono in ambito locale, regionale, nazionale ed internazionale.
5. Le attività dell’Associazione e le sue finalità sono ispirate a principi di pari opportunità tra uomini e donne e rispettose dei diritti inviolabili della persona.
Articolo 6 (Categorie di Associati)
1. Tutti gli associati, indipendentemente dalla categoria di appartenenza, sono chiamati con il nome tradizionale di “Carnevalaro” o “Carnevalara” a testimonianza del vincolo morale di comunanza e solidarietà che è alla base del Carnevale.
2. I Carnevalari si suddividono nelle seguenti categorie:
(b) Carnevalari Volontari: coloro che siano disponibili a prestare gratuitamente la loro collaborazione per il raggiungimento degli scopi statutari. Non hanno diritto di voto e non possono ricoprire cariche sociali. Non hanno diritto ad alcun compenso tranne il rimborso delle eventuali spese sostenute per lo svolgimento del loro operato. La qualità di Carnevalaro Volontario è subordinata al rinnovo annuale della disponibilità a prestare gratuitamente la collaborazione.
(d) Carnevalari Sostenitori: le persone fisiche o giuridiche, pubbliche o private, singole od associate che, condividendo le finalità della Associazione contribuiscano alla vita della medesima ed alla realizzazione dei suoi scopi mediante contributi in denaro, annuali o pluriennali, con le modalità ed in misura non inferiore a quella concordata, anche annualmente, con la Commissione Esecutiva ovvero con un’attività, anche professionale, di particolare rilievo o con l’apporto di beni materiali od immateriali. I Carnevalari Sostenitori possono, con la stipula di una apposita convenzione, vincolare il proprio contributo a specifici progetti che rientrino nell’ambito dell’attività della Associazione. I Carnevalari Sostenitori non hanno diritto di voto e non possono ricoprire cariche sociali.
3. Il numero degli associati è illimitato.
4. Gli associati prendono atto che il termine “Carnevalari” comprende anche i non-associati che ritengano di ispirarsi ai principi e ai valori del “Manifesto del Carnevalaro”.
Articolo 7 (Iscrizione)
1. Per essere associati, gli interessati dovranno presentare alla Commissione Esecutiva, organo competente a decidere sulle domande di ammissione, una domanda scritta nella quale dovranno specificare le proprie complete generalità. Sono ammessi a far parte dell’Associazione gli uomini, le donne, le istituzioni, gli enti, le società e tutti coloro che accettino gli articoli dello Statuto e dei regolamento interno e che condividano gli scopi dell’Associazione.
2. All’atto dell’ammissione l’associato si impegna al versamento della quota di adesione annuale, se dovuta, nella misura approvata dall’Assemblea dei Carnevalari, al rispetto dello Statuto e dei regolamento interno. Non è ammessa la figura del socio temporaneo. La quota associativa è intrasmissibile.
3. In base alle disposizioni di legge vigenti tutti i dati personali raccolti saranno soggetti alla riservatezza ed impiegati per le sole finalità dell’Associazione previo assenso scritto dell’associato.
4. I requisiti richiesti alle varie categorie di associati debbono essere posseduti nel giorno dell’iscrizione.
5. L’iscrizione è annotata su apposito Registro degli Associati, diviso per categoria e con indicato il domicilio al quale inviare eventuale comunicazioni.
Articolo 8 (Quote associative)
1. Le quote associative sono stabilite dall’Assemblea dei Carnevalari.
2. I versamenti relativi alle quote associative possono essere di qualsiasi entità, fatto salvo il versamento minimo come sopra determinato, e sono comunque a fondo perduto. In nessun caso, e quindi nemmeno in caso di scioglimento dell’Associazione, né in caso di recesso o cancellazione dall’Associazione, può pertanto farsi luogo alla ripetizione di quanto versato alla associazione a titolo di versamento al fondo di dotazione.
3. Il versamento delle quote associative non crea altri diritti di partecipazione e, segnatamente, non crea quote indivise di partecipazione trasmissibili a terzi, né per successione a titolo particolare, né per successione a titolo universale.
Articolo 9 (Doveri degli associati)
1. Gli associati svolgono la propria attività nell’associazione in modo personale, volontario e gratuito senza fini di lucro, in ragione delle esigenze e disponibilità personali dichiarate. L’Associazione può in caso di particolare necessità, assumere lavoratori dipendenti o avvalersi di prestazioni di lavoro autonomo, anche ricorrendo ai propri associati.
2. Il comportamento dell’associato verso gli altri associati ed all’esterno dell’associazione deve essere animato da spirito di comunanza e solidarietà ed attuato con correttezza, buona fede e onestà nel rispetto del presente Statuto e dei regolamenti interni.
Articolo 10 (Diritti degli associati)
1. Gli associati hanno il diritto di partecipare a tutte le attività dell’Associazione;
2. Gli associati hanno il diritto di accedere, in generale, alle informazioni di cui è in possesso. Tutti gli atti dell’Associazione sono a disposizione degli associati, ad eccezione di quelli riservati per effetto di una temporanea e motivata dichiarazione del Delegato che ne vieti l’esibizione, in quanto la loro diffusione risulti in contrasto con gli interessi dell’Associazione. La riserva non può comunque essere per più di centoventi (120) giorni. Il rilascio di copie degli atti sociali non riservati è soggetto al pagamento dei soli costi.
3. Gli associati hanno il diritto di presentare istanze alla Commissione Esecutiva, finalizzate a richiedere informazioni o ad avanzare proposte relative a specifici problemi oggetto dell’attività dell’Associazione. La Commissione Esecutiva provvede a rispondere, entro trenta (30) giorni dalla presentazione, alle istanze che gli sono rivolte.
Articolo 11 (Perdita della qualità di associato)
1. La qualità di associato si perde per recesso o per cancellazione.
2. Ciascun associato può recedere dall’Associazione comunicandolo per iscritto alla Commissione Esecutiva che ne prende atto.
3. La cancellazione è decisa:
(a) dalla Commissione Esecutiva per morosità nel pagamento delle quote associative oppure per mancata sottoscrizione del rinnovo annuale della disponibilità a prestare gratuitamente la collaborazione.
(b) dall’Assemblea dei Carnevalari qualora siano accertate persistenti violazioni da parte dell’associato agli obblighi statutari o altri comportamenti contrastanti con gli scopi dell’Associazione.
4. La cancellazione è immediatamente esecutiva.
Articolo 12 (Carnevalari Onorari)
1. La Commissione Esecutiva può conferire con propria deliberazione il titolo di “Carnevalaro Onorario” a persone altamente meritevoli per l’attività svolta a favore degli scopi dell’Associazione o comunque della cultura carnevalesca.
2. In apposito albo è contenuto l’elenco degli insigniti del titolo di “Carnevalaro Onorario”, con le relative motivazioni.
3. Il titolo di “Carnevalaro Onorario” può essere revocato dall’Assemblea dei Carnevalari con propria deliberazione.
4. Il titolo di “Carnevalaro Onorario” è puramente onorifico.
CAPO III – Assemblea dei Carnevalari
Articolo 13 (Composizione e competenze dell’Assemblea)
1. L’Assemblea dei Carnevalari è composta dall’insieme dei Carnevalari Ordinari, in regola con il pagamento delle quote associative.
2. Sono di competenza dell’Assemblea dei Carnevalari:
(a) la modifica dello Statuto;
(b) l’approvazione del bilancio consuntivo;
(c) la determinazione delle quote associative di cui all’Articolo 8;
(d) l’approvazione di linee di indirizzo relative alle attività dell’Associazione.
(e) l’approvazione e la modifica del Regolamento Generale.
(f) la partecipazione dell’Associazione in altri enti;
(g) la revoca del titolo di “Carnevalaro Onorario”.
(h) l’elezione della Commissione Esecutiva;
(i) la cancellazione di associati per persistenti violazioni degli obblighi statutari o altri per comportamenti contrastanti con gli scopi dell’Associazione;
(j) l’iscrizione di coloro che siano in passato stati cancellati dall’Associazione per persistenti violazioni degli obblighi statutari o altri per comportamenti contrastanti con gli scopi dell’Associazione.
Articolo 14 (Funzionamento dell’Assemblea)
1. L’Assemblea dei Carnevalari è convocata e presieduta dal Delegato.
2. L’Assemblea deve essere convocata in via ordinaria almeno una volta l’anno per l’approvazione del bilancio consuntivo, mentre può essere convocata in via straordinaria quando necessario o quando ne sia fatta richiesta motivata da almeno un decimo dei suoi componenti.
3. Le deliberazioni dell’Assemblea sono prese a maggioranza di voti e con la presenza di almeno la metà dei suoi componenti. In seconda convocazione la deliberazione è valida qualunque sia il numero degli intervenuti.
4. Per modificare lo statuto occorre la maggioranza dei due terzi dei presenti.
5 All’Assemblea possono partecipare, con diritto di parola, i Carnevalari Volontari, Aspiranti e Onorari, oltre ad eventuali persone espressamente convocate.
6. La convocazione all’Assemblea è notificata per via telematica con almeno quindici (15) giorni di anticipo.
CAPO IV – Organi di gestione
Articolo 15 (Organi)
(a) La Commissione Esecutiva;
(b) Il Delegato;
(c) Il Segretario;
2. La carica di membro degli Organi di Gestione è incompatibile con qualsiasi forma di rapporto subordinato o autonomo e con ogni altro rapporto di contenuto patrimoniale con l’Associazione.
3. L’iscrizione a partiti politici e l’assunzione di incarichi o cariche in partiti o formazioni politiche, così come l’appartenenza ad associazioni riservate o che comportino la sottoposizione degli iscritti a vincoli incompatibili con l’ordinamento democratico è incompatibile con ogni carica degli Organi di Gestione. E’ considerata riservata ogni associazione che non consenta la conoscibilità dello statuto e delle relative fonti di finanziamento;
4. Ciascun membro degli Organi di Gestione è tenuto ad operare nell’esclusivo interesse dell’Associazione e deve tempestivamente comunicare all’organo di appartenenza sia l’esistenza di situazioni di conflitto di interesse che lo riguardino, con l’obbligo di astenersi in ogni caso dal partecipare a decisioni in relazione alle quali possa determinarsi il predetto conflitto, sia l’esistenza di cause di decadenza o di sospensione e di cause di incompatibilità che li riguardino.
Articolo 16 (La Commissione Esecutiva)
1. La Commissione Esecutiva ha mandato per due esercizi sociali consecutivi ed è composta da cinque (5) commissari, che sono rieleggibili.
2. La Commissione Esecutiva esercita tutti i poteri necessari per l’amministrazione ordinaria e straordinaria dell’Associazione che il presente statuto non attribuisca ad altri organi o all’Assemblea dei Carnevalari, ed in particolare:
(a) provvede alla approvazione e alla gestione dei contratti relativi agli acquisti ed alle vendite, sia mobiliari che immobiliari, caratterizzanti la gestione della Associazione;
(b) provvede alla accettazione di eventuali donazioni e lasciti;
(c) approva i programmi relativi alle attività dell’Associazione,
(d) nomina il Segretario e il Tesoriere;
(e) determina il trattamento giuridico ed economico del personale e dei consulenti dell’Associazione;
(f) nomina e revoca i rappresentanti dell’Associazione presso enti, istituzioni, aziende e società partecipate e ne indirizza l’attività;
(g) approva i regolamenti per il funzionamento dell’Associazione.
3. La Commissione Esecutiva può demandare al Delegato poteri di ordinaria amministrazione, determinando gli atti o categorie di atti delegati, nonché le modalità per la tempestiva informazione della Commissione Esecutiva delle decisioni assunte.
4. Per l’espletamento delle attività sociali la Commissione Esecutiva può avvalersi di Commissioni Speciali fissandone la durata, nominandone e revocandone i membri, determinandone i poteri, disciplinandone l’organizzazione e le forme di pubblicità dei lavori.
5. Le dimissioni dalla carica di commissario devono essere indirizzate alla Commissione Esecutiva. Esse sono irrevocabili, non necessitano di presa d’atto e sono immediatamente efficaci. La Commissione Esecutiva, entro e non oltre dieci (10) giorni, deve procedere alla surroga dei commissari dimissionari, con separate decisioni. La surroga avviene in base alla lista dei non eletti secondo l’ordine delle rispettive cifre individuali, costituite dai voti di preferenza. In caso di esaurimento della graduatoria delle preferenze, la surroga avviene per cooptazione.
Articolo 17 (Funzionamento della Commissione Esecutiva)
1. La Commissione Esecutiva decide con atti scritti per ogni singolo argomento.
2. Le decisioni della Commissione Esecutiva sono valide se sottoscritte dalla maggioranza dei suoi membri.
3. Le decisioni della Commissione Esecutiva sono pubblicate sull’Albo Sociale per quindici (15) giorni consecutivi, salvo quelle riservate per effetto di una temporanea e motivata dichiarazione della Commissione Esecutiva che ne vieti l’esibizione, in quanto la loro diffusione risulti in contrasto con gli interessi dell’Associazione. La riserva non può comunque essere per più di centoventi (120) giorni.
Articolo 18 (Elezione della Commissione Esecutiva)
1. I membri della Commissione Esecutiva sono eletti dai Carnevalari Ordinari mediante apposita Assemblea.
2. Sono eleggibili nella Commissione Esecutiva i Carnevalari Ordinari.
3. L’Assemblea per il rinnovo della Commissione Esecutiva è convocata per via telematica dal Delegato in data anteriore alla scadenza del mandato e con un preavviso minimo di quindici (15) giorni. Dopo la votazione l’Assemblea dei Carnevalari procede allo spoglio dei voti e proclama i risultati.
4. I candidati sono proclamati commissari secondo l’ordine delle rispettive cifre individuali, costituite dai voti di preferenza. A parità di cifra, sono proclamati eletti i candidati secondo l’anzianità anagrafica.
5. Ciascun Carnevalaro Ordinario, in regola con il pagamento delle quote associative, ha diritto di votare fino a due candidati alla carica di membro della Commissione Esecutiva.
Articolo 19 (Il Delegato)
1. La Commissione Esecutiva nomina tra i suoi membri il Delegato il quale:
(a) convoca e presiede le Assemblee dei Carnevalari;
(b) sovrintende al funzionamento dell’Associazione e cura la realizzazione delle attività;
(c) gestisce il personale e i consulenti;
(d) ha la legale rappresentanza dell’Associazione anche nei confronti dei terzi ed in giudizio, in qualsiasi sede e grado e dinanzi a qualsiasi Autorità giudicante ordinaria, speciale, arbitrale, con espressa facoltà di nominare avvocati e procuratori alle liti e consulenti tecnici;
(e) cura l’attuazione delle deliberazioni dell’Assemblea dei Carnevalari nonché delle decisioni della Commissione Esecutiva;
(f) sottoscrive in nome dell’Associazione i contratti stipulati per il raggiungimento delle finalità statutarie;
(g) sovrintende alla gestione economica e amministrativa dell’Associazione;
(h) esercita i poteri delegati dalla Commissione Esecutiva, ai sensi dell’Articolo 16, comma 3;
2. In caso di particolare urgenza, quando non possa decidere in tempo utile la Commissione Esecutiva, il Delegato può decidere sulle materie di competenza della Commissione Esecutiva. La decisione del Delegato, a pena di decadenza, deve essere ratificata dalla Commissione Esecutiva entro sessanta (60) giorni dall’emissione. Decorso tale termine infruttuosamente, o in caso di mancata ratifica, la decisione decade e gli effetti legali ed economici ricadono nella responsabilità personale del Delegato, salvo che la Commissione Esecutiva decida diversamente.
3. In caso di assenza od impedimento del Delegato, le sue funzioni spettano al Commissario Anziano. È Commissario Anziano colui che faccia parte da maggior tempo ed ininterrottamente della Commissione Esecutiva e, in caso di nomina contemporanea, colui che sia più anziano di età.
Articolo 20 (Segretario)
1. La Commissione Esecutiva nomina un Segretario, il quale:
(a) redige gli atti dell’Assemblea dei Carnevalari e della Commissione Esecutiva;
(b) cura per la pubblicazione all’Albo Sociale degli atti che devono essere portati a conoscenza degli associati e per gli adempimenti previsti dalla Legge, dal presente Statuto e dai Regolamenti.
(c) cura la tenuta del Registro degli Associati;
(d) relaziona alla Commissione Esecutiva eventuali inadempienze da parte degli Associati.
2. Il Segretario cessa automaticamente dall’incarico con la cessazione del mandato della Commissione Esecutiva che lo ha nominato, continuando comunque ad esercitare le funzioni sino alla nomina del nuovo Segretario.
3. Le dimissioni dalla carica di Segretario sono indirizzate alla Commissione Esecutiva che, entro e non oltre dieci (10) giorni, deve nominare un nuovo Segretario.
4. Il Segretario può essere revocato con provvedimento motivato della Commissione Esecutiva. Il provvedimento di revoca deve indicare il nome del nuovo Segretario.
Articolo 21 (Tesoriere)
1. La Commissione Esecutiva nomina un Tesoriere, il quale:
(a) è responsabile del patrimonio dell’Associazione, della quale gestisce entrate ed uscite;
(b) firma i mandati di spesa e coordina le iniziative per il reperimento dei fondi.
(c) assicura la contabilità corrente delle spese dell’Associazione;
(d) assicura la corretta tenuta delle scritture contabili di legge e la gestione amministrativa e fiscale conforme alle prescrizioni di legge ed ai regolamenti interni dell’Associazione;
(e) esercita funzioni consultive, referenti e di assistenza verso l’Assemblea dei Carnevalari e la Commissione Esecutiva;
(f) elabora la bozza del bilancio consuntivo che la Commissione Esecutiva adotta e sottopone all’approvazione dell’Assemblea dei Carnevalari.
2. Il Tesoriere cessa automaticamente dall’incarico con la cessazione del mandato della Commissione Esecutiva che lo ha nominato, continuando comunque ad esercitare le funzioni sino alla nomina del nuovo Tesoriere.
3. Le dimissioni dalla carica di Tesoriere sono indirizzate alla Commissione Esecutiva che, entro e non oltre dieci (10) giorni, deve nominare un nuovo Tesoriere.
4. Il Tesoriere può essere revocato con provvedimento motivato della Commissione Esecutiva. Il provvedimento di revoca deve indicare il nome del nuovo Tesoriere.
CAPO V – Funzionamento
Articolo 22 (Patrimonio e gestione)
(a) i versamenti effettuati dai fondatori originari, i versamenti ulteriori effettuati da detti fondatori e da quelli effettuati da tutti coloro che aderiscono all’associazione;
(b) i contributi, le elargizioni e le donazioni da parte di persone fisiche, enti pubblici o privati interessati alle attività sociali;
(c) i redditi derivanti dal suo patrimonio;
(d) gli introiti realizzati nello svolgimento della sua attività;
(e) ogni ulteriore apporto in denaro o in natura che potrà ricevere.
Articolo 23 (Bilancio consuntivo)
1. L’esercizio sociale si chiude il 31 agosto di ogni anno.
2. Il bilancio consuntivo dell’esercizio sociale precedente deve essere sottoposto all’approvazione dell’Assemblea dei Carnevalari entro il 30 novembre, previa adozione della Commissione Esecutiva.
1. All’Associazione è vietato distribuire, anche in modo indiretto, utili o avanzi di gestione comunque denominati, nonché fondi, riserve o capitale durante la vita dell’associazione stessa, a meno che la destinazione o la distribuzione non siano imposte per legge o siano effettuate a favore di altre organizzazioni non lucrative che per legge, statuto o regolamento facciano parte della medesima e unitaria struttura.
Articolo 25 (Albo Sociale Telematico)
1. L’Associazione ha un Albo Sociale Telematico per la pubblicazione degli atti che devono essere portati a conoscenza degli associati e per gli adempimenti previsti dalla Legge, dal presente Statuto e dai Regolamenti.
2. L’Albo Sociale Telematico è pubblicato sul sito www.carnevalari.it.
Articolo 26 (Rappresentanti dell’Associazione in altri enti)
1. I rappresentanti dell’Associazione presso altri enti, svolgono il loro incarico attenendosi agli indirizzi stabiliti dalla Commissione Esecutiva.
2. I rappresentanti dell’Associazione presso altri enti decadono automaticamente all’atto della nomina dei nuovi rappresentanti.
Articolo 27 (Scioglimento)
1. Lo scioglimento dell’Associazione, oltre che nei casi previsti dalla legge, può essere deliberato dall’Assemblea dei Carnevalari con il voto favorevole di almeno due terzi dei presenti.
2. In caso di suo scioglimento, per qualunque causa, l’Associazione ha l’obbligo di devolvere il suo patrimonio ad altre organizzazioni non lucrative con finalità analoghe.
Articolo 28 (Clausola compromissoria)
1. Qualsiasi controversia sorgesse in dipendenza della esecuzione o interpretazione del presente Statuto e che possa formare oggetto di compromesso, sarà rimessa al giudizio di un arbitro amichevole compositore che giudicherà secondo equità e senza formalità di procedura, dando luogo ad arbitrato irrituale. L’arbitro sarà scelto di comune accordo dalle parti contendenti; in mancanza di accordo alla nomina dell’arbitro sarà provveduto dal Presidente del Tribunale di Lucca.

References: Articolo 6

Articolo 7

Articolo 8

Articolo 9

Articolo 10

Articolo 11

Articolo 12

Articolo 13

Articolo 14

Articolo 15

Articolo 16

Articolo 17

Articolo 18

Articolo 19

Articolo 20

Articolo 21

Articolo 22

Articolo 23

Articolo 25

Articolo 26

Articolo 27

Articolo 28