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Timestamp: 2020-07-08 01:12:04+00:00

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Filastrocca Orion | La Favola Vagante
Filastrocca Orion
Le filastrocche nella loro semplicità ed immediatezza, possono essere racconte e cantate ai bambini. 🙂
Molto spesso le filastrocche hanno un andamento ritmato e musicale e proprio questa caratteristica, rende la filastrocca apprezzata dai bambini, permettendo loro di sviluppare anche un certo senso ritmico dato dalle accentuazione delle parole.
Si possono accompagnare anche con piccoli strumenti o con semplici battiti delle mani.
Guarda questo esempio e segui il flusso armonico e ritmico delle parole. 😉
FILASTROCCA “REP” ORION
Presto, presto tocca andare
I pianeti a visitare
L’astronave metto in moto
Eravamo sulla terra
dicevamo giù per terra
ma ci sembra di sognare
tra le stelle a navigare
Il semaforo ci fermava
se nò il vigile ci multava
qui la strada non esiste
la via lattea ancor resiste
I giardini eran pochi
tante case niente giochi
ma con tante belle stelle
qui si gioca a crepapelle
Armonie tra le più belle
per viaggiare tra le stelle
solo musica solare
il mio cuore fa volare.
Puoi lasciare un commento filastroccando! provaci .
Questo articolo è stato pubblicato in Filastrocche e taggato come Filastrocche, racconto musicale il 12 Novembre 2010 da Giovanni Ferraro
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22 pensieri su “Filastrocca Orion”
Cleonice Parisi 14 Novembre 2010 alle 10:16
ora che sappiam come fare
anche in terra possiam giocare
quel che il cielo fa brillare
nel cuor dovremo conservare
e il mondo in un secondo
diventerà allegro e giocondo.
admin Autore articolo 14 Novembre 2010 alle 15:08
ci mancava il finale
che non fosse mai banale
grazie a Cleo che l’ha fatto
come al solito con tatto
ora siamo sulla terra
e diciamo giù per terra
siam felici del viaggio
che sambrava un miraggio
lorena 14 Novembre 2010 alle 13:30
ad un anima geniale…lascio un abbraccio musicale…
admin Autore articolo 14 Novembre 2010 alle 15:00
non c’è genio senza amici
che sostengono felici
la momentania pazzia
che diventa una magia
tra bambini e tanti suoni
per poter essere buoni
Laura Fogazza 14 Novembre 2010 alle 18:02
l’universo è grande e bello
nessun peso, né fardello,
dici tutto quel che vali.
Con gli amici te ne voli
in un cosmo senza ruoli,
dove ognuno già lo sa
può cantare in libertà.
Questo è quello che più piace
in un mondo pien di pace.
admin Autore articolo 14 Novembre 2010 alle 20:31
accidenti che talento!
ora si che son contento
di trovare nei commenti
Lucia Beccari 14 Novembre 2010 alle 21:28
Tutti insieme in girotondo
abbracciamo tutto il mondo
così pure tra le stelle
sguardi accesi e cose belle.
Se poi questo non bastasse
raccogliamo tante casse
bianche rosse e giallo oro
e conserviamoci un tesoro…
Gioia, noia e un po’ di pianto
perchè il cielo cambi in canto
ciò che vivi, sii sereno
toh! che bell’Arcobaleno.
admin Autore articolo 14 Novembre 2010 alle 22:38
che gran ritmo incalzante
e davvero rimbalzante
solo un piccolo errorino
forse solo un sonnellino
ma l’intruso sai qual’è
senza accento è la e
antonella 14 Novembre 2010 alle 22:50
che gran suono, che fracasso e stasera sara’ il mio spasso… matter in fila due o tre righe, per toglier via tante spine,che dal mio cuore vengon giu’, al gran nome di Gesu’!
admin Autore articolo 14 Novembre 2010 alle 23:08
un spasso quanto il mare
con Gesù poter cantare
Lucia Beccari 14 Novembre 2010 alle 23:07
chiedo scusa per l’ardire
e mi pare d’arrossire
su rileggo e a cuor contento
quella e và senza accento….
ma dal cuore nel profondo
godo in questo girotondo
che coinvolge pure me
son Giullare Dio è il Re!
admin Autore articolo 14 Novembre 2010 alle 23:11
esco fuori dalle rime
Lucia Beccari 14 Novembre 2010 alle 23:18
quello che fate è davvero speciale:
lucia ceraolo 14 Novembre 2010 alle 23:56
vi ringrazio per davvero…con un abbraccio sincero….
gloriana 15 Novembre 2010 alle 01:21
che sbuffare mai ti tocca
che racconti in tutta fretta
un’idea che non aspetta,
dacci al volo un bel sorriso,
un pensare intelligente,
un riflettere deciso
così che tra una parola
e la rima che verrà
sappia ridere da sola
anche la cruda verità !
admin Autore articolo 15 Novembre 2010 alle 14:41
Una rima ci mancava
non baciando m’alternando
Gloriana è stata brava
non parlando ma cantando
Nicoletta 15 Novembre 2010 alle 12:48
Ciao davvero carina la userò con i miei bimbi del catechismo..grazie
admin Autore articolo 15 Novembre 2010 alle 14:20
patrizia 15 Novembre 2010 alle 15:20
saltellando, cantando, ballando,
mi vien che è una meraviglia.
correndo nel prato,
scopro un bosco incantato.
E con gli uccelli,
il cielo ed i fiori,
ho gli occhi multicolori.
admin Autore articolo 15 Novembre 2010 alle 16:10
Farò una bella pagina con tutte queste bellissime filastrocche! 🙂
claudia Corleone 26 Novembre 2010 alle 23:40
Quant’é bello passeggiare
tra le rime di questo mare
mi vien voglia di cantare!
Ed é così che voglio dirti anche
Grazie Giovanni! Grazie tante
per questa favola vagante
admin Autore articolo 27 Novembre 2010 alle 01:19
Questa favola vagante
ha bisogno di contante
ma testardo provo ancora
anche se non ho dimora
ci sostengono i bambini
tutti allegri e biricchini
alla fine vinceremo
e felici non seremo

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