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Timestamp: 2018-09-26 08:04:10+00:00

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PROTOCOLLO D INTESA TRA REGIONE MARCHE E UNIVERSITA DELLE MARCHE - PDF
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Filippo Dario Roberti
1 PROTOCOLLO D INTESA TRA REGIONE MARCHE E UNIVERSITA DELLE MARCHE La Regione Marche, nella persona dell Assessore all Istruzione, Diritto allo studio, Formazione Professionale, Lavoro ed Orientamento Dott. Marco Luchetti, nato a Falconara il 17/07/1950, domiciliato per la carica in Ancona, Via Tiziano, 44, c.f.: ; l Università Politecnica delle Marche, nella persona del Rettore pro tempore, Prof. Ing. Marco Pacetti, nato ad Ancona il 15/10/1947 e domiciliato per la carica ad Ancona, piazza Roma n. 22, c.f ; l Università degli Studi di Camerino, nella persona del Rettore pro tempore Prof. Flavio Corradini, nato a Macerata, il 18/04/1966, domiciliato per la carica a Camerino, Piazza Cavour n. 19/f, c.f ; l Università degli Studi di Macerata, nella persona del Rettore pro tempore, Prof. Luigi Lacché, nato a Macerata, il 13/01/1963, domiciliato per la carica a Macerata, Piaggia della Torre n. 8, c.f ; l Università degli Studi di Urbino Carlo Bò, nella persona del Rettore pro tempore, Prof. Stefano Pivato, nato a Gatteo (FC), il 03/08/1950, domiciliato per la carica a Urbino, Via Saffi n.2, c.f : CONSIDERATO CHE - La Regione Marche assegna all innovazione e alla ricerca il ruolo di motore della propria strategia di sviluppo, consapevole che favorire la crescita e la diffusione delle attività di ricerca equivale a sostenere il pieno sviluppo della persona umana, la competitività e l innovazione del sistema produttivo per assicurare lo sviluppo del territorio e il miglioramento della qualità della vita;
2 - La Regione ha individuato quali ambiti su cui concentrare le proprie azioni, la green economy, la domotica, il sistema moda, biotecnologie, il distretto del mare, turismo e beni culturali; - La Regione ha sottoscritto in data 30 marzo 2012 un protocollo d intesa con il Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca al fine di attivare azioni di sostegno congiunto nella promozione e valorizzazione dei progetti che coinvolgono i diversi attori presenti nel territorio marchigiano, capaci di attrarre nuovi investimenti e giovani talenti, favorendo la partecipazione di soggetti pubblici e privati ad attività congiunte di ricerca industriale. ; - La Regione Marche e l INFN - Istituto Nazionale di fisica nucleare, in data 4 aprile 2012, hanno stipulato un accordo volto a promuovere azioni sul versante della ricerca e dell innovazione tecnologica anche al fine della valorizzazione delle risorse umane e che analoga iniziativa è in corso di definizione con il CERN Centro Europeo di ricerca nucleare; - La Regione Marche ha già sottoscritto un Protocollo d Intesa con le Università marchigiane, n. reg. int del approvato con DGR n. 894 del , e sono tutt ora in corso le relative 80 borse di ricerca finanziate; - La Regione ha elaborato il primo Piano integrato triennale attività produttive e lavoro secondo quanto previsto al comma primo dell articolo 35 della legge regionale n.16 del 15 novembre 2010, quale strategia di contrasto alla crisi economica in atto e di rilancio del sistema produttivo-occupazionale regionale; - La Regione sostiene l alta formazione universitaria dei propri residenti finanziando, da anni, la partecipazione a corsi di master di I e II livello e a corsi di perfezionamento post-laurea; - La Regione ha programmato e attuato, ai sensi della L.R. n. 2/2005, lo strumento della borsa di studio per progetti di ricerca per agevolare la transizione dal sistema formativo al mondo del lavoro di soggetti con grado di istruzione medio-alto;
3 CONVENGONO E STIPULANO QUANTO SEGUE Articolo 1 Oggetto e finalità Le Università e la Regione, nell ambito delle rispettive competenze, si impegnano ad operare congiuntamente nella promozione e realizzazione di dottorati di ricerca nei settori scientifico disciplinari e tecnologici prioritari, mirati al sostegno delle attività di formazione alla ricerca dei giovani, ricerca, all incremento della capacità di innovazione nonché alla valorizzazione del capitale umano. La collaborazione sarà rivolta alle iniziative che vedono la partecipazione attiva delle imprese con elevato valore di condivisione tra mondo scientifico e imprenditoriale. Articolo 2 Obblighi della Regione La Regione si impegna a contribuire al finanziamento di n. 40 borse di studio per la frequenza di Dottorati di Ricerca attivabili dalle Università con il concorso delle imprese, ciascuno nella misura di un terzo del costo totale della borsa stessa. Costituiscono fonte di finanziamento regionale le risorse del POR FSE 2007/2013. Il contributo regionale sarà riferito ai costi sostenuti nella prima annualità. Articolo 3 Obblighi delle Università Le Università si impegnano ad adottare gli Avvisi per le imprese che dovranno riportate i loghi del FSE reperibili nel sito e i bandi per i dottorandi, con i medesimi loghi, dandone la massima pubblicità anche con la pubblicazione nei propri siti istituzionali e dando adeguata informazione sulla compartecipazione delle risorse del F.S.E., aventi scadenza non oltre la prima decade del mese di settembre Si impegnano inoltre ad attivare i corsi di dottorato di ricerca cofinanziati dalla Regione Marche e dalle imprese del territorio e a
4 fornire, tramite SIFORM, tutti i dati richiesti dalla normativa relativi alla gestione dei progetti finanziati nell ambito del POR MARCHE FSE Articolo 4 Intesa sui temi della ricerca La ricerca dovrà essere sviluppata prioritariamente a sostegno dell innovazione di prodotto, e dell internazionalizzazione delle imprese. La ricerca potrà inoltre riguardare la tecnologia Cloud applicata al sistema produttivo. La ricerca dovrà essere oggetto di intesa sottoscritta dall Università e dall impresa. L attività del dottorando deve essere svolta, per almeno il 50% della durata della Scuola di dottorato, presso le strutture dell Ateneo. Articolo 5 Destinatari Il cofinanziamento di n. 40 borse di dottorato avverrà mediante selezione delle proposte delle quattro Università marchigiane, in esito ai propri Avvisi alle imprese. I borsisti dovranno essere residenti o domiciliati nella Regione, in stato di disoccupazione o inoccupazione. L impresa che cofinanzia dovrà avere almeno una sede operativa nella Regione. Articolo 6 Criteri e modalità di valutazione La valutazione sarà fatta da apposita Commissione composta dai Rettori o loro delegati e presieduta dal dirigente regionale del settore o suo delegato, sulla base dei criteri di valutazione adottati nella presente deliberazione.
5 Ancona, Regione Marche Assessore all Istruzione, Diritto allo studio, Formazione Professionale, Lavoro e Orientamento Dott. Marco Luchetti L Università Politecnica delle Marche Prof. Ing. Marco Pacetti L Università degli Studi di Camerino Prof. Flavio Corradini L Università degli Studi di Macerata, Prof. Luigi Lacché L Università degli Studi di Urbino, Prof. Stefano Pivato Oggetto:

References: articolo 35
 Articolo 1
 Articolo 2
 Articolo 3
 Articolo 4
 Articolo 5
 Articolo 6