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ESTRATTO DAL VERBALE DELLE DELIBERAZIONI DELLA GIUNTA CAPITOLINA (SEDUTA DEL 18 GIUGNO 2015) - PDF
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Leopoldo Costanzo
1 Protocollo RC n /15 ESTRATTO DAL VERBALE DELLE DELIBERAZIONI DELLA GIUNTA CAPITOLINA (SEDUTA DEL 18 GIUGNO 2015) L anno duemilaquindici, il giorno di giovedì diciotto del mese di giugno, alle ore 9,30, nella Sala delle Bandiere, in Campidoglio, si è adunata la Giunta Capitolina di Roma, così composta: 1 MARINO IGNAZIO ROBERTO MARIA... Sindaco 2 NIERI LUIGI.... Vice Sindaco 3 CATTOI ALESSANDRA... Assessore 4 CAUDO GIOVANNI... 5 DANESE FRANCESCA... 6 IMPROTA GUIDO.. 7 LEONORI MARTA MARINELLI GIOVANNA Assessore 9 MARINO ESTELLA MASINI PAOLO PUCCI MAURIZIO SABELLA ALFONSO SCOZZESE SILVIA... Sono presenti il Vice Sindaco e gli Assessori Cattoi, Caudo, Danese, Leonori, Marinelli, Masini, Pucci e Sabella. Partecipa il sottoscritto Segretario Generale Dott. Liborio Iudicello. (O M I S S I S) A questo punto l Assessore Sabella esce dall Aula. (O M I S S I S) Deliberazione n. 193 Approvazione delle risultanze del Tavolo Tecnico per il Decoro, (istituito ai sensi della deliberazione di Giunta Capitolina n. 96 del 9 aprile 2014) relativamente alle componenti prescrittive di arredo urbano delle attività di somministrazione e commerciali in genere ed approvazione del relativo schema di Accordo interistituzionale tra Roma Capitale ed il Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo, ai sensi dell'art. 15 della legge n. 241/1990 s.m.i. Premesso che, con Direttiva del Ministro per i Beni e le Attività Culturali pubblicata sulla G.U. n. 262 del 9 novembre 2012, sono state impartite disposizioni alle Direzioni regionali e alla Soprintendenza al fine di contrastare, nelle aree pubbliche aventi particolare valore archeologico, storico, artistico e paesaggistico, l esercizio di attività commerciali e artigianali in forma ambulante o su posteggio, nonché di qualsiasi altra attività non compatibile con le esigenze di tutela del patrimonio culturale, con particolare riferimento alla necessità di assicurare il decoro dei complessi monumentali e degli altri immobili del demanio culturale interessanti da flussi turistici particolarmente rilevanti nonché delle aree a essi contermini ;
2 2 Che la precitata Direttiva precisa, tra l altro, che ai sensi dell art. 52 del Codice dei Beni Culturali e del Paesaggio, compete ai Comuni, sentite le Soprintendenze, l individuazione delle aree aventi le caratteristiche sopra descritte nelle quali vietare o sottoporre a condizioni particolari l esercizio del commercio; Che, pertanto, con deliberazione n. 96 del 9 aprile 2014, la Giunta Capitolina ha deliberato di promuovere, ai sensi dell art. 15 della legge n. 241/1990 e s.m.i., la sottoscrizione di un Accordo di collaborazione tra l Ente Roma Capitale Dipartimento Sviluppo Economico e Attività Produttive Formazione Lavoro e il MIBACT/Direzione Regionale per i Beni Culturali e Paesaggistici del Lazio per l istituzione di un Tavolo Tecnico per il Decoro incaricato sia di individuare le aree pubbliche aventi particolare valore archeologico, storico, artistico e paesaggistico da assoggettare a limitazioni o restrizioni per l esercizio di attività commerciali, sia di definire linee di indirizzo comuni a tutela del patrimonio culturale e del decoro della Città di Roma; Che il suddetto Accordo è stato sottoscritto in data 17 aprile 2014 (prot. n. QH/31295 del 9 maggio 2014); Che, nel rispetto di quanto previsto dall articolo 3 del suddetto Accordo interistituzionale, i lavori del Tavolo Tecnico per il Decoro, sono stati articolati in tre macro fasi funzionali: a. individuazione delle aree pubbliche nelle quali non sia assentibile l esercizio del commercio ovvero lo stesso sia da sottoporre a prescrizioni, nonché di quelle ritenute compatibili, previa ricognizione ed attualizzazione dei vincoli, delle tipologie e del numero delle attività autorizzate e conseguente formalizzazione dei relativi esiti anche con riferimento ad ambiti/localizzazioni omogenei e a specifiche tipologie commerciali; b. individuazione di criteri di tutela e decoro riferiti ai successivi procedimenti di rilocalizzazione delle attività commerciali non ritenute assentibili nelle aree considerate, da effettuarsi a cura dell Ente Roma Capitale; c. definizione congiunta di tematiche ed indirizzi specificamente riferiti al tema del decoro urbano relativamente alle attività di somministrazione di alimenti e bevande ivi compresi i dèhors, rivendite di quotidiani e periodici e comunque le attività commerciali in genere; Che, nel perseguimento delle finalità di cui alla fase funzionale c., il Tavolo Tecnico per il Decoro ha proceduto alla individuazione, in accordo con il MIBACT, di elementi di arredo funzionali allo svolgimento delle attività commerciali e compatibili con l esigenza di tutela del patrimonio culturale e del decoro della Città di Roma; Che la suddetta compatibilità è stata conseguita attraverso la differenziazione degli elementi di arredo individuati, per tipologia, materiali ed ansa territoriale di utilizzo degli stessi; Che, al riguardo, il Tavolo Tecnico ha ritenuto necessario suddividere il territorio della Città in tre ambiti articolati in base alle caratteristiche storiche, archeologiche, monumentali e urbanistiche, come individuate nel Nuovo P.R.G. e nelle norme di tutela del patrimonio culturale: Sito Unesco; Città Storica escluso Sito Unesco; Suburbio; Che negli ambiti del Sito Unesco e della Città Storica, si è ritenuto, inoltre, di individuare specifici toponimi, definiti Luoghi con arredo omogeneo, rispetto ai quali limitare la scelta delle tipologie di arredo al fine di perseguire una maggiore uniformità visiva dei luoghi medesimi;
3 3 Che ulteriore obiettivo perseguito attraverso l utilizzo del Catalogo è quello di fornire uno strumento di semplificazione procedurale sia per l utente che per l Ufficio competente al rilascio delle concessioni di occupazione di suolo pubblico; Che, infatti, in sede di presentazione di richiesta di rilascio di concessione di Occupazione di Suolo Pubblico, la scelta da parte degli operatori di elementi di arredo inseriti nel Catalogo dell Arredo Urbano Commerciale e, pertanto, già assentiti e condivisi con il MIBACT e con gli Uffici Capitolini competenti, renderà più celere l istruttoria preordinata al rilascio dell occupazione sotto il profilo dell accertamento del rispetto della tutela e del decoro dei luoghi interessati dall occupazione di suolo pubblico; Che si è provveduto, peraltro, ad una preliminare condivisione del Catalogo dell Arredo Urbano Commerciale con le organizzazioni di categoria del settore dei pubblici esercizi; Che il Tavolo Tecnico per il Decoro ha approvato in data 23 aprile 2015, come da verbale in atti, il documento denominato Catalogo dell Arredo Urbano Commerciale, che viene allegato sub A) al presente provvedimento; Che, inoltre, si è ritenuto opportuno prevedere che il suddetto Catalogo dell Arredo Urbano Commerciale potrà essere oggetto di eventuale revisione o implementazione delle tipologie di arredo in esso rappresentate e delle relative prescrizioni di natura tecnica e territoriale su impulso delle amministrazioni pubbliche competenti; Che occorre, conseguentemente, prendere atto delle risultanze determinative del Tavolo Tecnico per il Decoro in ordine all approvazione del Catalogo dell Arredo Urbano Commerciale sopra descritto e recepirle nella forma di un corrispondente Accordo tra Pubbliche Amministrazioni, ai sensi dell art. 15 della legge n. 241/1990, come indicato nella direttiva ministeriale più sopra citata; Che, a tal fine, è stato predisposto lo Schema del suddetto Accordo che viene Allegato sub B) al presente provvedimento; Che ai sensi della Ordinanza del Sindaco n. 79 del 10 aprile 2015 occorre autorizzare il Coordinatore del Tavolo Tecnico per il Decoro, Dott.ssa Virginia Proverbio, alla sottoscrizione dell Accordo interistituzionale tra Roma Capitale e MIBACT, finalizzato alla formalizzazione delle suddette determinazioni in ordine all approvazione del Catalogo dell Arredo Urbano Commerciale; Visto il Decreto Legislativo 18 agosto 2000, n. 267; Visto lo Statuto del Comune di Roma, approvato con deliberazione dell Assemblea Capitolina n. 8 del 7 marzo 2013 e successive modifiche ed integrazioni; Vista la deliberazione Giunta Capitolina n. 96 del 9 aprile 2014; Visto l Accordo interistituzionale del 17 aprile 2014 (prot. n. QH/31295/2014); Che in data 20 maggio 2015 il Dirigente del Dipartimento Sviluppo Economico e Attività Produttive Formazione Lavoro, quale Responsabile del Servizio ha espresso il parere che di seguito integralmente si riporta: Ai sensi e per gli effetti dell art. 49 del T.U.E.L. si esprime parere favorevole in ordine alla regolarità tecnica della proposta di deliberazione indicata in oggetto. Il Dirigente F.to: F.R. Nicastro ; Preso atto che, in data 20 maggio 2015 il Direttore del Dipartimento, ha attestato ai sensi dell art. 28, c. 1, lett. i) e j) del Regolamento sull Ordinamento degli Uffici e Servizi, come da dichiarazione in atti la coerenza della proposta di deliberazione in oggetto con i documenti di programmazione dell Amministrazione, approvandola in
4 4 ordine alle scelte aventi rilevanti ambiti di discrezionalità tecnica con impatto generale sulla funzione dipartimentale e sull impiego sulle risorse che essa comporta. Il Direttore F.to: S. Sari; Che sulla proposta in esame è stata svolta, da parte del Segretario Generale, la funzione di assistenza giuridico-amministrativa di cui all art. 97, comma 2, del Testo Unico delle leggi sull Ordinamento degli Enti Locali, approvato con D.Lgs. 18 agosto 2000 n. 267; LA GIUNTA CAPITOLINA per i motivi espressi in narrativa, DELIBERA 1) di approvare il Catalogo dell Arredo Urbano Commerciale, Allegato sub A) al presente provvedimento, come scaturito dal Tavolo Tecnico per il Decoro, nella seduta del 23 aprile 2015, istituito dall Accordo di collaborazione ex art. 15 della legge n. 241/1990 sottoscritto in data 17 aprile 2014 e protocollato in data 9 maggio 2014; 2) di approvare lo Schema di Accordo tra Roma Capitale e Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo finalizzato alla formalizzazione delle determinazioni di cui sub 1 ai sensi dell art. 15, L. n. 241/1990 s.m.i., Allegato sub B) al presente provvedimento e, conseguentemente, di autorizzare il Coordinatore del Tavolo Tecnico per il Decoro, Dott.ssa Virginia Proverbio, alla relativa sottoscrizione.
5 5 ALLEGATO A)
36 36 L'On. PRESIDENTE pone ai voti, a norma di legge, il suesteso schema di deliberazione che risulta approvato all'unanimità. Infine la Giunta, in considerazione dell'urgenza di provvedere, dichiara, all'unanimità, immediatamente eseguibile la presente deliberazione a norma di legge. (O M I S S I S) IL PRESIDENTE L. Nieri IL SEGRETARIO GENERALE L. Iudicello
37 37 La deliberazione è stata pubblicata all Albo Pretorio dal al.. e non sono state prodotte opposizioni. La presente deliberazione è stata adottata dalla Giunta Capitolina nella seduta del 18 giugno Dal Campidoglio, lì.. p. IL SEGRETARIO GENERALE...
Protocollo RC n.17940/17 ESTRATTO DAL VERBALE DELLE DELIBERAZIONI DELLA GIUNTA CAPITOLINA (SEDUTA DEL 16 GIUGNO 2017) L anno duemiladiciassette, il giorno di venerdì sedici del mese di giugno, alle ore
ESTRATTO DAL VERBALE DELLE DELIBERAZIONI DELLA GIUNTA CAPITOLINA (SEDUTA DEL 30 DICEMBRE 2016)
Protocollo RC n. 40903/16 ESTRATTO DAL VERBALE DELLE DELIBERAZIONI DELLA GIUNTA CAPITOLINA (SEDUTA DEL 30 DICEMBRE 2016) L anno duemilasedici, il giorno di venerdì trenta del mese di dicembre, alle ore

References: art. 52
 art. 15
 articolo 3
 art. 15
 art. 49
 art. 28
 art. 97
 art. 15
 art. 15