Source: http://medicinasociale.siracusae.it/corte-di-cassazione-sezione-lavoro-sentenza-n-115252006/
Timestamp: 2018-09-20 10:16:29+00:00

Document:
CORTE DI CASSAZIONE – Sezione lavoro – Sentenza n. 11525/2006 – Medicina Sociale
Home→CORTE DI CASSAZIONE – Sezione lavoro – Sentenza n. 11525/2006
Come affermato dalle Sezioni Unite di questa Corte (v. Sentenza 24 ottobre1991 n. 11329 ), “la situazione d’inabilità (impossibilità di deambulare senza l’aiuto di un accompagnatore o necessità di assistenza continua per impossibilità di compiere gli atti quotidiani della vita), necessaria per l’attribuzione dell’indennità di accompagnamento della legge n. 18 del 1980,ex art. 1, può configurarsi anche con riguardo a bambini in tenera età, ancorché questi, per il solo fatto di essere tali abbisognino comunque di assistenza, atteso che la legge, la quale attribuisce il diritto anche ai minori degli anni diciotto, non pone un limite minimo di età; “tenuto conto che detti bambini possono trovarsi in uno stato tale da comportare, per le condizioni patologiche del soggetto, la necessità di un’assistenza diversa, per forme e tempi di esplicazione, da quella occorrente ad un bambino sano” (v. anche da ultimo Cass. 29/1/2003 n. 1377 e Cass. 20/2/2003 n. 2523 , che ha precisato che “i presupposti stabiliti per l’attribuzione di questa indennità non sono stati modificati a seguito della sentenza della Corte Costituzionale n. 467 del 2002, che ha dichiarato l’illegittimità costituzionale della legge n. 289 del 1990, art. 1, comma 3, nella parte in cui non prevedeva l’attribuzione dell’indennità di frequenza ai minori, mutilati o invalidi civili, che frequentano l’asilo nido, essendo quest’ultima indennità diversa e non equiparabile a quella di accompagnamento”).
CORTE DI CASSAZIONE – Sezione lavoro – Sentenza n. 11525/2006 — Nessun commento

References: Sentenza 
 Sentenza 
 Sentenza 
 art. 1
 Cass. 
 Cass. 
 sentenza 
 art. 1
 Sentenza