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Timestamp: 2020-08-03 09:50:49+00:00

Document:
Regolamento | Croce Verde P.A. Onlus
REGOLAMENTO GENERALE DELLA P.A. CROCE VERDE VILLA ROSA
Art.1 Consiglio Direttivo
Il Consiglio Direttivo ha il compito di coordinare la gestione, le attività e i servizi dei volontari, dipendenti e del Servizio Civile Volontario.
Art.2 Conoscenza dello statuto e del regolamento
E’ preciso dovere d’ogni volontario, dipendente o volontario del Servizio Civile conoscere tutti gli articoli del presente regolamento e gli articoli dello Statuto dell’Associazione Pubblica Assistenza Croce Verde di Villa Rosa di Martinsicuro.
Sarà obbligo dei suddetti firmare per accettazione e conoscenza il regolamento stesso.
Art.3 Protocolli e ordini di servizio
I protocolli e gli ordini di servizio diventano parte integrante del presente regolamento.
I protocolli e gli ordini di servizio non possono essere in contrasto con il presente Regolamento e con lo Statuto.
I protocolli e gli ordini di servizio dovranno essere affissi in una bacheca ed esposti per almeno un mese. Una raccolta dei protocolli dovrà essere conservata in luoghi idonei e a richiesta consultabile dai volontari.
Art.4 Volontari
Sono volontari della Pubblica Assistenza Croce Verde tutte le persone che ne fanno domanda, secondo le modalità previste dal successivo art.5 del presente regolamento.
I volontari possono svolgere, in ragione del grado di formazione raggiunto, tutte le mansioni d’istituto della P. A. Croce Verde:
Soccorso 118 e trasporto infermi
Servizio d’ufficio e centralino
Servizi di comunicazione radio
E quant’altro si rende necessario al buon andamento dell’associazione.
Art.5 Norme d’ammissione del volontario
Possono far parte del corpo volontario della P. A. Croce Verde tutti i cittadini italiani e stranieri che abbiano una buona conoscenza della lingua italiana parlata e scritta e in regola con le norme vigenti per l’ingresso e il soggiorno nel territorio italiano.
Possono iscriversi alla P. A. Croce Verde tutte le persone che abbiano compiuto il quattordicesimo anno d’età. Per i giovani dai quattordici al compimento del diciottesimo anno occorre l’autorizzazione scritta, firmata dai genitori o da chi esercita la potestà parentale. Gli aspiranti volontari devono inoltre avere i seguenti requisiti:
Essere di costituzione fisica idonea alle mansioni da svolgere;
Possedere attitudini e requisiti morali per l’espletamento del servizio;
Non avere problemi acclarati di carattere psichiatrico, di alcolismo e di tossicodipendenza;
in caso di riscontro della mancanza di uno dei requisiti sopra descritti, il volontario o aspirante è escluso dall’associazione.
Gli aspiranti volontari devono presentare su apposito modulo, domanda al Consiglio Direttivo correlata da una fotocopia di un documento d’identità valido e numero due foto. I cittadini stranieri devono dimostrare di avere i documenti prescritti dalle vigenti norme per il soggiorno in Italia in corso di validità. All’atto della presentazione della domanda il volontario s’impegna, senza pretesa di compenso alcuno, all’osservanza di tutte le norme del presente Regolamento e di quelle emanate per il buon andamento del servizio e per il decoro dell’Associazione. S’impegna altresì a eseguire i servizi con disciplina e correttezza (perizia, prudenza e diligenza), a frequentare il corso di formazione richiesto, il tirocinio e i corsi d’aggiornamento. L’ammissione al corpo volontario è decisa dal Consiglio Direttivo, dopo un colloquio che il candidato sosterrà con il Responsabile dei Militi o suo delegato che esprimerà il suo parere al Consiglio per l’ammissione stessa.
La domanda, corredata dal modulo per il consenso al trattamento dei dati personali e dal modulo di ammissione, deve essere consegnata al Responsabile dei Militi che curerà l’iter di ammissione alla P. A. Croce Verde.
I candidati che hanno prestato attività di volontariato o Servizio Civile Volontario in base alla Legge 64/01 in altre Pubbliche Assistenze, Misericordie o Croce Rossa Italiana e personale sanitario con requisiti professionali dovranno documentare il periodo del servizio e le abilitazioni acquisite, al fine di poter snellire il loro iter per l’ammissione in P.A.Croce Verde.
I volontari del Servizio Civile che hanno prestato servizio nella P. A. Croce Verde, al termine del loro rapporto (mandato), possono, dietro presentazione di domanda, entrare a far parte del corpo volontario senza ripetere il corso di formazione previsto a condizione che non siano trascorsi più di sei mesi dall’ultimo giorno di servizio altrimenti dovranno sottoporsi a verifica da parte del Nucleo Formazione; nel caso siano trascorsi più di dodici mesi dall’ultimo servizio, dovrà ripetere l’iter formativo stabilito dal Nucleo Formazione.
Tutti i volontari iscritti alla P. A. Croce Verde devono rinnovare la quota d’iscrizione annuale entro il 30 aprile dell’anno in corso.
Al decorrere di detto termine il Responsabile Militi inviterà gli inadempienti a versare la quota entro due mesi dalla scadenza.
Se i suddetti, allo scadere del secondo termine, non avranno ancora provveduto al rinnovo, il Responsabile Militi provvederà, previo avviso agli interessati, alla cancellazione dal Corpo Volontari e ne darà comunicazione al Consiglio Direttivo e al Nucleo Servizi. 3
Art.6 Corsi di formazione dei volontari
Ogni nuovo volontario, nuovo dipendente o nuovo volontario del Servizio Civile è obbligato a frequentare il corso di formazione adeguato alle mansioni da svolgere; dovrà osservare tutte le regole dell’iter formativo stabilite dal Nucleo Formazione per quanto concerne la frequenza ai corsi, gli esami di verifica e gli affiancamenti.
Ogni volontario potrà svolgere solo quei servizi ai quali è espressamente autorizzato dal Consiglio, che ne darà comunicazione al Nucleo Servizi.
Tutti i volontari, in ragione delle mansioni svolte, sono tenuti a frequentare i corsi d’aggiornamento obbligatori, organizzati secondo quanto deciso dal Consiglio Direttivo e dal Direttore Sanitario. Il volontario che non partecipa ai corsi d’aggiornamento obbligatori dovrà ripetere l’iter formativo o sottoporsi a un test di verifica.
Art. 6 Bis Monte ore minimo di servizio
Il volontario che svolge attività di emergenza con il 118 dovrà garantire almeno 50 ore di servizio in sei mesi.
Il volontario che non riesce ad effettuare quanto previsto nel comma precedente dovrà sottoporsi a verifica da parte del nucleo formazione.
Se il volontario supera i 12 mesi dall’ultimo servizio svolto dovrà ripetere l’iter formativo stabilito dal Nucleo Formazione e l’eventuale riammissione sarà decisa dal Consiglio Direttivo.
Il volontario dovrà, inoltre, garantire almeno 5 turni di servizio tra assistenze alle manifestazioni o trasporti secondari programmati in un anno.
Sono esentati dagli obblighi previsti dal presente articolo: gli studenti universitari, i lavoratori che si trovano fuori regione ad almeno una distanza di 150 Km, coloro che hanno importanti problemi di salute o in base a una delibera del Consiglio Direttivo.
Art.7 Regolamento dei servizi
Ogni volontario, in base alla disponibilità del prospetto turni, potrà concordare con il Responsabile un orario di servizio fisso che dovrà essere osservato con estrema diligenza.
I volontari possono iscriversi nelle caselle libere del prospetto turni e servizi previa comunicazione al Responsabile del Servizi.
Nel caso si sia impossibilitati a prestare il servizio si fa obbligo di avvertire il Nucleo Servizi almeno 24 ore prima del turno o del servizio, dopo di che sarà cura del Responsabile stesso trovare il sostituto, anche su indicazione di chi lo richiede.
È assolutamente vietato cancellarsi spontaneamente dal turno senza aver preventivamente avvertito il Nucleo Servizi. Il volontario negligente, oltre ad incorrere ad eventuali conseguenze legali, sarà segnalato dal Nucleo Servizi al Consiglio Direttivo, il quale si riserva di applicare i provvedimenti disciplinari di cui all’art.15 (potrebbe essere sospeso dal servizio dal C.d D. dietro segnalazione del N.S.)
Il volontario deve inoltre avvertire sempre il Nucleo Servizi per eventuali periodi d’impossibilità a prestare servizio per ferie, malattia o altro.
È vietato assentarsi dal servizio fino all’arrivo della sostituzione o del cambio. Nel caso ci siano ritardi o impossibilità si chiami un referente del Nucleo Servizi per la risoluzione dell’inconveniente.
I volontari in turno di emergenza non possono allontanarsi per nessun motivo dalla sede, salvo preventivo accordo con il capoturno.
È vietato prendere, senza avvisare, radio o telefoni di proprietà della Croce Verde per essere rintracciati in caso di allontanamento dalla sede.
È vietato espletare il servizio d’emergenza da luoghi diversi dalla Sede se non espressamente concordati con la Centrale Operativa e comunque rimanendo sempre nel territorio Comunale.
Al ricevimento della richiesta d’intervento da parte della Centrale Operativa 118, la partenza dell’ambulanza deve essere immediata, salvo i tempi tecnici d’individuazione dell’indirizzo.
I volontari, i dipendenti e i volontari del Servizio Civile hanno pari dignità all’interno dell’associazione e devono concorrere con pari impegno al raggiungimento delle finalità contenute nell’oggetto sociale.
Art.8 Mansionari
Centralinista – operatore radio
Ogni volontario abilitato, può svolgere il servizio di centralino.
A lui competono le seguenti mansioni:
Ricevere le chiamate di soccorso e inviare il mezzo secondo le indicazioni ricevute.
Svolgere il normale servizio di centralino fornendo le dovute informazioni o dirottando le chiamate alla persona competente.
Aggiornare con cura protocolli, ordini di servizio e procedure..
Attivare in caso di bisogno il personale preposto alle maxi-emergenze e alla Protezione Civile.
Il centralinista è tenuto a indossare la prescritta divisa.
Si occupa della guida delle ambulanze e degli automezzi.
L’autista deve guidare con massima prudenza con la ferma attenzione a evitare incidenti e causare danni ai colleghi, ai trasportati e agli altri.
La qualifica d’autista, divisa a sua volta nei vari gradi e nelle varie mansioni, è data dal Presidente dietro parere del Nucleo Valutazione Guide, fermo restando l’obbligo di aver compiuto i ventuno anni, aver conseguito la patente da almeno tre anni, aver superato l’iter formativo e svolgere servizio come soccorritore da almeno sei mesi per la guida delle ambulanze in emergenza.
Deve controllare scrupolosamente le parti meccaniche del mezzo in dotazione, prima dell’inizio del servizio o del turno, controllando e ripristinando i livelli, in modo particolare lasciare il mezzo con il serbatoio pieno, l’efficienza degli impianti luminosi o quanto espressamente previsto da protocolli, ordini di servizio e check-list., Segnala ogni anomalia del mezzo al responsabile dei servizi al fine di non pregiudicare il servizio che si sta apprestando a svolgere. In caso d’incidenti, anche di lieve entità, è tenuto a prendere le generalità (nome dell’autista, targa dell’automezzo ed estremi dell’assicurazione) e a comunicare con sollecitudine al Consiglio Direttivo quanto accaduto. In caso di incidenti di una certa gravità, si deve avvertire immediatamente il Presidente.
Deve comunicare con sollecitudine eventuali danni al mezzo da lui causati al Consiglio Direttivo.
Al termine del servizio deve rientrare in sede senza sostare in altri luoghi.
Il nucleo valutazione guida annualmente valuterà l’idoneità di tutti gli autisti.
Si occupa del soccorso e dell’assistenza del paziente all’interno dell’ambulanza sia che si tratti di un servizio di emergenza gestito dalla centrale operativa 118 che di un trasporto secondario.
Il soccorritore:
Prima di iniziare il servizio deve fare la check-list negli orari stabiliti
Comunica eventuali anomalie al capoturno;
Durante il turno di servizio deve tenere pulita la sede;
Durante l’affiancamento il soccorritore dovrà osservare, senza dare disturbo e aiutando, tutte le manovre effettuate dall’equipaggio di emergenza;
Deve, una volta rientrato dall’intervento, ripristinare il materiale utilizzato,pulire il vano sanitario secondo i protocolli del Nucleo Attrezzature Sanitarie.
Nei turni interamente o parzialmente coperti da personale volontario, la figura del capoturno, salvo accordi preliminari tra l’equipaggio, è ricoperta d’ufficio dall’autista.
Deve segnalare al Responsabile del Militi e al Nucleo Servizi inadempienze dei volontari del turno.
Dopo ogni intervento deve evidenziare e discutere con l’equipaggio di eventuali errori o imprecisioni rilevate durante le manovre di soccorso dal punto di vista di una continua crescita e miglioramento.
Può chiedere, in caso di grave necessità, la disponibilità dei volontari presenti in sede anche se fuori turno e con divisa incompleta;
Deve preoccuparsi dell’accoglienza nel turno dei volontari in affiancamento, occupandosi della loro formazione e del loro inserimento nell’equipaggio.
Il segretario, è il diretto collaboratore del Presidente nella gestione dell’attività Associativa, secondo le disposizioni operative di facoltà esclusiva del Presidente, ed ha in particolare, le seguenti attribuzioni:
Tiene la corrispondenza che è firmata dal Presidente tenendo apposito protocollo;
Informa il Presidente di ogni emergenza che si verifichi;
c) Compila gli avvisi di convocazione e gli ordini del giorno riguardanti le riunioni del Consiglio Direttivo, del Comitato Esecutivo, dell’Assemblea, ne redige i verbali e cura la pubblicazione di quelli sottoposti a tale formalità;
d) E’ responsabile della compilazione dei registri e libri sociali;
e) Dirige e organizza l’ufficio di segreteria dell’Associazione.
ll tesoriere, si occupa della gestione delle entrate e delle uscite nonché della contabilità;
è responsabile dell’ufficio amministrativo e conserva i documenti contabili dell’Associazione;
oltre ai compiti di amministrazione controlla i movimenti di cassa e di banca;
ogni mandato di pagamento dovrà avere la sua firma congiuntamente a quella del Presidente o del Vice Presidente;
autorizza, di concerto con il Presidente dove previsto, gli acquisti da parte dei responsabili acquisti;
redige i bilanci consuntivi e preventivi, da sottoporre all’approvazione del Consiglio Direttivo e dell’Assemblea dei Soci apponendovi la propria firma insieme a quella del Presidente;
compila la relazione annuale, da unire ai bilanci, per essere sottoposta all’approvazione del Consiglio Direttivo e dell’Assemblea dei soci.
Art.9 Comportamenti ed etica di tutto il personale e Segretezza del servizio
Tutto il personale:
E’ tenuto al massimo rispetto degli altri volontari, dipendenti e volontari del Servizio Civile.
Deve rivolgersi ai pazienti e ai familiari con competenza, delicatezza, rispetto e pazienza, utilizzando sempre un linguaggio moderato, anche nella richiesta di collaborazione;
Deve astenersi dal comunicare qualsiasi diagnosi medica o comunicazioni tecniche poiché non di competenza del volontario e perciò perseguibili penalmente;
Deve utilizzare sempre un linguaggio corretto e conforme alle normative nelle comunicazioni telefoniche e radio;
Durante la permanenza in sede deve utilizzare, anche tra volontari, dipendenti e volontari del Servizio Civile, un linguaggio corretto, conforme al luogo. Sono espressamente vietati il turpiloquio e la bestemmia;
E’ vincolato dal Segreto d’Ufficio nell’espletazione dei servizi.
Inoltre non deve utilizzare le parole per innescare polemiche o per calunniare altre persone o volontari stessi e deve risolvere eventuali divergenze inerenti ai servizi con uno spirito costruttivo e comunque mai di fronte ad estranei. Solo la correttezza e la lealtà rendono il volontariato forte.
Art.10 Utilizzo dei locali e delle attrezzature della Sede
La sede e le sue attrezzature devono essere tenute da tutti i volontari con estrema cura e pulizia;
È fatto preciso divieto di utilizzare i materiali e le attrezzature della P. A. Croce Verde per uso privato, salvo quando espressamente autorizzato dal Consiglio Direttivo o dal Nucleo Sede;
In caso di utilizzo della cucina il materiale e le attrezzature usate devono essere pulite e riposte con estrema cura;
La stanza e i letti, quando usati, devono essere lasciati puliti e in perfetto ordine;
È vietato imbrattare muri, cartelli, comunicazioni esposte in bacheca con scritte o altro;
È severamente vietato fumare in tutti i locali della sede e in tutti i mezzi della Croce Verde;
I rifiuti soggetti a raccolta differenziata devono essere riposti negli appositi contenitori presso la sede o nei cassonetti stradali; è vietato inserire nei suddetti contenitori rifiuti di natura diversa da quella indicata.
È vietato ai volontari l’utilizzo delle bacheche riservate ai turni, agli ordini di servizio e alla segreteria per apporvi comunicazioni personali non autorizzate.
Art.11 Divisa
Ogni volontario, nello svolgimento del servizio è obbligato a indossare la prescritta divisa fornita dalla P. A. Croce Verde Villa Rosa salvo nel periodo di formazione .
La divisa è di proprietà della Croce Verde, è affidata al volontario dietro pagamento di una cauzione stabilita dal Consiglio Direttivo; la dotazione è di un pantalone, un giubbino e per il periodo estivo, una maglietta a maniche corte blue;
La divisa è caratterizzata dai seguenti colori: base rosso con bande riflettenti, eventuali toppe nere ed eventuali profili neri e/o gialli; il modello sarà quello scelto dall’associazione;
In caso di dimissione o mancato rinnovo della quota associativa o esclusione, il volontario è tenuto a riconsegnare la divisa dietro restituzione della cauzione versata;
In caso di grave logoramento il volontario avrà diritto alla sostituzione della divisa senza il pagamento della cauzione;
È vietato al volontario l’utilizzo della divisa per motivi non inerenti al servizio;
È vietato utilizzare, in sostituzione della divisa, capi personali diversi da quelli consegnati dall’Associazione;
E’ consentito l’acquisto di giubbotti, gilet o quant’altro si ritiene necessario purché gli stessi rispettino nel colore quello in dotazione della P.A. Croce Verde, cioè ROSSO con bande riflettenti con eventuali toppe nere ed eventuali profili gialli e/o neri non sono ammessi altri colori, i modelli saranno quelli indicati dall’associazione;
È fatto preciso obbligo ai volontari di tenere esposto sulla divisa il cartellino di riconoscimento;
È vietato apporre alla divisa distintivi, insegne o stemmi diversi da quelli previsti o non inerenti al servizio svolto;
È vietato ai volontari asportare le divise lasciate a disposizione in sede dall’Associazione; al termine del loro utilizzo devono essere riposte nell’apposito luogo;
È obbligatorio indossare sempre, durante il servizio, calzature antinfortunistiche. Il volontario inadempiente è responsabile personalmente di eventuali negligenze al riguardo.
Art.12 Partecipazioni a manifestazioni e invio volontari in altre Sedi
I volontari della P. A. Croce Verde possono partecipare a tutte le manifestazioni concordandolo con il Consiglio Direttivo;
I volontari che a titolo personale prestano servizio saltuario presso altre associazioni aderenti all’ANPAS, si assumono le spese inerenti il viaggio e l’alloggio.
Art.13 Normative di sicurezza
I volontari sono tenuti a osservare tutte le norme di sicurezza impartite dagli ordini di servizio e dai protocolli.
Art.14 Dimissioni e aspettative
Le dimissioni dal Corpo Volontari della P. A. Croce Verde devono essere date con comunicazione scritta al Responsabile Militi;
Al momento della dimissione il volontario dovrà restituire il tesserino personale di riconoscimento, eventuali chiavi della sede e la divisa dietro restituzione della cauzione;
Art.15 Provvedimenti disciplinari
Coloro che con il loro comportamento creano danno e pregiudizio, in qualsiasi modo e maniera all’associazione sono sottoposti al giudizio del Consiglio Direttivo.
In caso d’inosservanza alle norme previste dallo Statuto, dal presente Regolamento, dai protocolli e dagli ordini di servizio e agli usi e consuetudini dell’Associazione, riguardo alla gravità della stessa, potranno essere applicati al volontario i seguenti provvedimenti:
1. Richiamo verbale
Art.16 Nuclei e Responsabili
Il Consiglio Direttivo istituisce i Nuclei e nomina i Responsabili per conseguire un miglior grado di efficienza dei settori nevralgici dell’Associazione P. A. Croce Verde e un miglior raggiungimento degli scopi fissati dallo Statuto dell’Associazione;
Responsabile/i Protezione Civile
Cura l’attività della Protezione Civile di concerto con il Presidente e il Consiglio Direttivo.
Responsabile Banco Alimentare
Si occupa dell’approvvigionamento e della distribuzione di cibarie e similari individuando i nuclei familiari o individui che versano in precarie condizioni economico-sociali
Responsabile Militi
Cura la vita del milite nell’Associazione dalla domanda d’iscrizione fino alle dimissioni, quindi preseleziona gli aspiranti, ossia valuta i requisiti morali, esprime il proprio parere per l’ammissione dell’aspirante volontario, tiene aggiornato il libro dei soci, riferisce al Consiglio Direttivo problematiche e richieste dei volontari stessi. Si occupa anche dellagestione e della distribuzione del vestiario di servizio.
Nucleo Formazione
Si occupa della formazione degli aspiranti volontari, cura i programmi dei corsi e i relativi aggiornamenti in base alle direttive e ai protocolli emanati dalla Centrale Operativa di concerto con il Direttore Sanitario e con il Consiglio Direttivo. Segnala al Consiglio Direttivo eventuali problematiche o affiancamenti per gli aspiranti e neo-volontari.
Si occupa dell’intera organizzazione e controllo dei servizi in associazione; predispone i turni settimanali del servizio d’emergenza 118; provvede alla sostituzione dei militi assenti giustificati e segnala al Consiglio Direttivo eventuali assenze ingiustificate dei militi negligenti, predispone gli equipaggi per trasporti, servizi dialisi e trasporto invalidi.
Si occupa della manutenzione e riparazione degli automezzi di proprietà dell’Associazione; dispone, di concerto con i Nuclei Servizi e Attrezzature Sanitarie, tutti i lavori da eseguire sulle ambulanze e sugli autoveicoli presso le officine in raccordo con il Consiglio Direttivo.
Nucleo Attrezzature Sanitarie
Si occupa di tutto ciò che riguarda il materiale sanitario all’interno dell’Associazione; segue per quanto di sua competenza tutti gli aggiornamenti e i protocolli emanati dalla Centrale Operativa 118; si occupa dell’acquisto e gestione dei materiali di consumo; propone gli acquisti di materiali sanitari non di consumo al Consiglio Direttivo; propone, al Consiglio Direttivo e al Nucleo Servizi per gravi problemi sanitari, il fermo di ambulanze e auto mediche.
Responsabile vano sanitario ambulanze
Cura i materiali, la manutenzione , la disinfezione e la pulizia con materiali idonei oltre ad eventuali riparazioni del vano sanitario.
Si occupa del fabbisogno della sede dell’Associazione, è responsabile della manutenzione ordinaria interna dei locali e di quella esterna, verificando la reale pulizia dei locali stessi; provvede all’acquisto dei materiali necessari alla pulizia della sede; propone al Consiglio Direttivo le modifiche e le migliorie da apportare alla sede.
Nucleo Valutazione Guide
Si occupa dell’addestramento teorico e pratico dei volontari segnalati dal Responsabile Militi e assegna agli idonei, di concerto con il Presidente, la mansione di autista.
Tutti i nuclei sono formati da un minimo di uno e in questo caso si parla di Responsabile, a un massimo di sei volontari o dipendenti.
Art. 17 Linee guida per persone in difficoltà
In base all’art. 5 comma C e D II capoverso dello Statuto la P.A. Croce Verde compatibilmente con la propria possibilità ricettiva, può ospitare temporaneamente o aiutare tangibilmente persone in difficoltà.
Obbligo degli ospiti è di attenersi a quelli che sono i regolamenti interni dell’associazione.
Il personale tutto della P.A.Croce Verde, deve attuare nei loro confronti un comportamento solidale teso al rispetto della loro dignità umana.
Art.18 Servizio Civile , Personale Dipendente e Volontari Esterni
Nell’Associazione presta servizio anche del personale dipendente, il quale compie le stesse funzioni dei volontari ma con degli orari stabiliti dal loro contratto.
Potrebbe essere presente anche del personale del Servizio Civile, il quale dovrà rispettare le norme e i regolamenti stabiliti dalla legge 64/2001 e, per un corretto svolgimento del servizio e nel rispetto della legge sopra descritta, i protocolli e gli ordini di servizio emanati dai Nuclei.
Nell’eventualità della presenza di volontari esterni, per periodi limitati e non, gli stessi dovranno pendere visione e rispettare tutti gli articoli del presente regolamento.
Art.19 Approvazione e modifiche del presente Regolamento
Il presente Regolamento deve essere presentato dal Consiglio Direttivo all’Assemblea Generale per l’approvazione.
Modifiche al presente Regolamento possono essere apportate dall’Assemblea dei Soci convocata secondo le modalità previste dal vigente Statuto.
Il regolamento approvato dall’Assemblea dei Soci diventa esecutivo dalla data odierna 19/04/2013.
Letto e deliberato dalle Assemblee Generale della P. A. Croce Verde Villa Rosa di Martinsicuro in data, 16/03/2012 e 09/11/2012 e 19/04/2013 e 24/11/2017 e 25/05/2018

References: Art.1

Art.2

Art.3

Art.4
 art.5

Art.5

Art.6

Art. 6

Art.7

Art.8

Art.9

Art.10

Art.11

Art.12

Art.13

Art.14

Art.15

Art.16

Art. 17

Art.18

Art.19