Source: http://legislazionetecnica.it/2308773/fonte/l-r-toscana-28-12-2015-n-80
Timestamp: 2019-02-16 14:30:36+00:00

Document:
- L.R. 11/12/2018, n. 70
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d) omologazione, con atto del dirigente della struttura regionale territorialmente competente, dei progetti delle nuove opere idrauliche di qualunque categoria e di bonifica realizzate da enti diversi dalla Regione, nonché delle modifiche di quelle esistenti. Ai fini della presente legge, l'omologazione consiste nella verifica della conformità del progetto delle opere di cui alla presente lettera alla normativa tecnica di riferimento inerente la funzionalità e l'efficienza dell'opera e ricomprende ogni altro atto autorizzatorio,
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2. La Giunta regionale, con deliberazione, approva entro il 31 "dicembre"N15 di ogni anno e con riferimento "all'anno successivo"N11, il documento operativo annuale per la difesa del suolo. Il documento operativo per la difesa del suolo può essere approvato per stralci funzionali e può essere aggiornato nel corso dell'anno di riferimento.
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1. Ove non diversamente sanzionate, l'utilizzo delle aree del demanio idrico senza concessione, le violazioni degli obblighi e divieti contenuti nel R.D. 523/1904, nei regolamenti di cui all'articolo 5, nonc
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2. La Giunta regionale, con deliberazione, approva annualmente e con riferimento "all'anno successivo"N11, il documento operativo per la gestione sostenibile degli usi delle acque superficiali e sotterranee, finalizzato a garan
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1. Nell'ambito degli strumenti della programmazione regionale, sono definite le finalità e gli obiettivi di intervento per il recupero e riequilibrio della fascia costiera, con riferimento a ciascuna unità fisiografica appositamente individuata, in coerenza con le strategie di intervento stabilite dal programma regionale di sviluppo e tenuto conto delle previsioni contenute nei piani di gestione del rischio di alluvione, con particolare riferimento all'individuazione delle aree a rischio di inondazione marina, di cui al D.Lgs. 49/2010, al fine di preservare la capacità della costa di adattarsi ai cambiamenti climatici e di mantenere la naturale dinamica costiera, nonché proteggere gli abitati e le infrastrutture costiere.
2. La Giunta regionale, con deliberazione, approva entro il 31 "dicembre"N15 di ogni anno, con riferimento "all'
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1. Nel rispetto delle disposizioni di cui all'articolo 109, N21 del D.Lgs. n. 152/2006 e della relativa normativa di attuazione, la Giunta regio
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Art. 24-bis - Direttive per la conservazione e la protezione dell'ecosistema toscano nell'ambito della progettazione ed esecuzione degli interventi di manutenzione e messa in sicurezza dei corsi d'acqua
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1. Fino all'approvazione dei regolamenti attuativi di cui all'articolo 11, rimangono in vigore, in quanto compatibili con la presente legge e con le deliberazioni di cui all'articolo 27, comma 1, lettera b), nonché all'articolo 9, comma 4, della legge regionale 3 marzo 2015, n. 22 (Riordino delle funzioni provinciali e attuazione della
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L. R. Toscana 11/12/2018, n. 70
Disposizioni in merito all'organizzazione, alle funzioni e alla disciplina dei consorzi di bonifica e nuove funzioni in materia di difesa del suolo. Modifiche alla l.r. 79/2012 e alla l.r. 80/2015.
Articolo 4, comma 1, lettera d).
La legge entra in vigore dal 15/12/2018. In particolare la legge modifica:
la L.R. 79/2012, per la necessità di ridefinire alcune modalità di svolgimento del diritto di voto per le elezioni dei consorzi e alcune funzioni degli organi del consorzio. Prevista la possibilità per la Regione e i consorzi di bonifica regionali di stipulare convenzioni con i consorzi interregionali e introdotto il piano della qualità della prestazione organizzativa;
la L.R. 80/2015, in materia di sistema sanzionatorio attraverso la ricalibrazione degli importi minimi e massimi in rapporto all'entità delle violazioni compiute. Stabilito anche che i consorzi non possono partecipare a società e ad altri enti, e che la Regione si possa avvalere dei Comuni per l'esercizio di alcune funzioni in materia di difesa del suolo. Viene introdotta la disciplina della gestione e del finanziamento dei sistemi artificiali con funzioni di captazione, adduzione e distribuzione delle acque utilizzate ai fini agricoli e/o idropotabili, funzioni di scolo, di drenaggio urbano e con ulteriori funzioni promiscue e la possibilità per i consorzi di realizzare interventi anche al di fuori dell’ambito del proprio comprensorio di riferimento in conseguenza di eventi imprevedibili per garantire il buon regime delle acque, per evitare danni a persone e immobili .
Articolo 2, comma 1, lettera e), lettera f), lettera g), comma 2 bis; articolo 3, comma 2, comma 3, lettera d), lettera d bis), lettera e bis), comma 12; articolo 9, comma 1, comma 2; articolo 15, comma 1; articolo 16, comma 2; articolo 18, comma 2, alinea, lettera a), lettera b), comma 2 bis, comma 3 bis; articolo 21, comma 1, comma 3 bis; articolo 24 bis; articolo 26.

References: Art. 24

Articolo 4

Articolo 2
 articolo 3
 articolo 9
 articolo 15
 articolo 16
 articolo 18
 articolo 21
 articolo 24
 articolo 26