Source: https://www.studiocerbone.com/ministero-giustizia-decreto-ministeriale-02-agosto-2013-n-106-regolamento-recante-integrazioni-modificazioni-al-decreto-del-ministro-della-giustizia-20-luglio-2012-n-140/
Timestamp: 2018-07-18 06:57:40+00:00

Document:
MINISTERO GIUSTIZIA - Decreto ministeriale 02 agosto 2013, n. 106 - Regolamento recante integrazioni e modificazioni al decreto del Ministro della giustizia 20 luglio 2012, n. 140 - Studio Cerbone
Sei qui: Home » MINISTERO GIUSTIZIA – Decreto ministeriale 02 agosto 2013, n. 106 – Regolamento recante integrazioni e modificazioni al decreto del Ministro della giustizia 20 luglio 2012, n. 140
MINISTERO GIUSTIZIA – Decreto ministeriale 02 agosto 2013, n. 106
Regolamento recante integrazioni e modificazioni al decreto del Ministro della giustizia 20 luglio 2012, n. 140, concernente la determinazione dei parametri per la liquidazione da parte di un organo giurisdizionale dei compensi per le professioni regolamentate vigilate dal Ministero della giustizia, ai sensi dell’articolo 9 del decreto-legge 24 gennaio 2012, n. 1, convertito, con modificazioni, dalla legge 24 marzo 2012, n. 27
Modificazioni al decreto del Ministro della giustizia 20 luglio 2012, n. 140
1. All’articolo 30, dopo il comma 1, è aggiunto il seguente comma:
«1-bis. L’attività notarile si articola in tre fasi: fase istruttoria; fase di stipula; fase successiva alla stipula. Nella fase istruttoria sono comprese, a titolo di esempio, le seguenti attività: studio della fattispecie, analisi delle implicazioni fiscali relative all’atto, verifiche prescritte dalla normativa antiriciclaggio, verifica della corretta esecuzione delle formalità pubblicitarie e della inesistenza di trascrizioni o iscrizioni pregiudizievoli all’atto; nella fase di stipula rientrano, a titolo di esempio: controllo di legalità del contenuto dell’atto, controllo della validità delle procure, verifica del versamento necessario dei conferimenti in danaro in caso di costituzione di società di capitali; nella fase successiva alla stipula, sono comprese, a titolo di esempio: registrazione dell’atto con versamento delle imposte dovute previa liquidazione, esecuzione e cura delle formalità ipotecarie e catastali con relative volturazioni, redazione delle denunce e richiesta delle notifiche previste dalle leggi speciali.».
2. All’articolo 30, comma 2, le parole «, reale e personale,» sono sostituite dalle seguenti: «reale».
3. All’articolo 32, comma 3, dopo la parola «garanzia» è introdotta la parola: «personale» e le parole «tra lo 0,14» sono sostituite dalle parole: «tra il 2,14».
4. All’articolo 32, comma 7, secondo periodo, le parole «euro 25.000,00» sono sostituite dalle parole: «euro 5.000,00».
Modificazioni alle tabelle notai allegate al decreto del Ministro della giustizia 20 luglio 2012, n. 140
1. Le tabelle A, B, C e D – Notai sono modificate come da allegato 1 al presente decreto.
Integrazioni al decreto del Ministro della giustizia 20 luglio 2012, n. 140
1. Dopo il capo V del decreto del Ministro della giustizia 20 luglio 2012, n. 140, sono inseriti i seguenti:
«Capo V-bis – Disposizioni concernenti gli assistenti sociali
Articolo 39-bis (Tipologia di attività). – 1. Ai fini della liquidazione di cui all’articolo 1, le attività degli Assistenti sociali e Assistenti sociali specialisti, elencate nell’articolo 21 del decreto del Presidente della Repubblica 5 giugno 2001, n. 328, sono accorpate in cinque aree di intervento secondo la specificazione riportata nella tabella A – Assistenti Sociali: Area Relazionale, Area Gruppi e Comunità, Area Didattico-Formativa, Area Studio e Ricerca, Area Progettuale-Programmatoria e di amministrazione dei servizi.
Articolo 39-ter (Criteri e Parametri). – 1. Ai fini della liquidazione del compenso, l’organo giurisdizionale tiene conto, orientativamente, per ciascuna attività, dell’importo relativo al valore medio di riferimento dell’intervento come riportato nella Tabella B – Assistenti Sociali, aumentandolo o riducendolo secondo la forbice indicata dalla tabella per adeguare il valore medio medesimo a quello della prestazione effettivamente svolta.
2. Per valore medio di riferimento dell’intervento si intende la quantificazione in termini monetari di una prestazione professionale, complessivamente considerata, che non implica la soluzione di problemi tecnici di speciale difficoltà o tenuità.
a) dell’importanza delle questioni trattate, tenuto conto degli interessi sostanziali sui quali incide la prestazione professionale;
c) della complessità della prestazione tenuto conto dell’impegno profuso anche in termini di tempo dedicato, della presenza di questioni tecniche di particolare difficoltà o tenuità, della necessità di operare in situazioni ambientali disagiate;
d) dell’urgenza della prestazione;
4. Quando l’attività professionale svolta non può essere ricondotta a una delle voci di cui alla tabella B – Assistenti Sociali neppure in via analogica, il compenso, in via eccezionale, è liquidato a vacazione. La vacazione è di un’ora o frazione di ora. Non possono essere liquidate più di otto vacazioni per una giornata. Il compenso per la prima vacazione è di euro 90,00; per le successive è di euro 80,00. Si applica il comma 3.
5. Per quanto non espressamente previsto dal presente capo, si applica l’articolo 40.
Capo V-ter – Disposizioni concernenti gli attuari
Art. 39-quater (Tipologia di attività e parametri). – 1. Ai fini della liquidazione di cui all’articolo 1, l’attività degli attuari iscritti alla sezione A dell’Albo Nazionale degli Attuari si distingue in: attività riservate per legge; altre attività.
a) autorizzazione a esercitare l’attività assicurativa;
3. Ai fini della liquidazione delle attività di cui al comma 2, l’organo giurisdizionale tiene conto orientativamente, per ciascuna categoria di atti, del valore medio di riferimento come indicato, per ogni scaglione, nella tabella A – Attuari, aumentato o ridotto fino al 20 per cento in considerazione della difficoltà e complessità della prestazione, dell’impegno richiesto al professionista e del grado di responsabilità che il professionista assume anche nei confronti delle autorità di controllo e di sorveglianza previste dalla legge.
4. Rientrano tra le «altre attività» quelle elencate nella tabella B – Attuari. Ai fini della liquidazione di tali attività, l’organo giurisdizionale tiene conto orientativamente del compenso medio indicato in tabella, aumentato o ridotto fino al trenta per cento in considerazione dei parametri di cui al comma 3.
5. Quando l’attività professionale svolta non può essere ricondotta a una delle voci di cui alle tabelle A – Attuari e B – Attuari neppure in via analogica, il compenso è liquidato, in via eccezionale, a vacazione. La vacazione è di un’ora o frazione di ora. Non possono essere liquidate più di otto vacazioni per una giornata. Per ogni vacazione è liquidato un compenso da euro 200,00 a euro 400,00. Il parametro numerico di cui al periodo precedente è derogabile.
Articolo 39-quinquies (Attuari junior). – 1. Il compenso per l’attività professionale svolta dall’iscritto alla sezione B dell’Albo Nazionale degli Attuari è liquidato a vacazione. La vacazione è di un’ora o frazione di ora. Non possono essere liquidate più di otto vacazioni per una giornata. Per ogni vacazione è liquidato di regola un compenso da euro 100,00 a euro 300,00. Il parametro numerico di cui al periodo precedente è derogabile.
Articolo 39-sexies (Incarichi connessi a più clienti). – 1. Per l’Attuario incaricato nei rami vita e per quello incaricato nell’assicurazione obbligatoria della responsabilità civile derivante dalla circolazione dei veicoli a motore e dei natanti, nel caso in cui l’incarico sia conferito per più imprese appartenenti allo stesso Gruppo societario il compenso è di regola liquidato sommando quelli relativi alle singole imprese, ridotti fino al venti per cento limitatamente alle imprese controllate.
2. Nel caso vi sia un’organizzazione interna al Gruppo tale da consentire un impegno professionale inferiore a quello normalmente richiesto per lo svolgimento dell’incarico nei confronti di imprese indipendenti, il compenso di cui al comma 1 è ridotto fino al cinquanta per cento.
Articolo 39-septies (Rinvio). – 1. Per quanto non espressamente previsto dal presente capo, si applica l’articolo 40.».
da euro 10.000,00 a euro 200.000,00 – valore medio: euro 105.000,00 – percentuale riferita al valore medio: 0,62% – forbice: aumento sino all’1,790%; riduzione fino allo 0,350%;
da euro 200.001,00 a euro 700.000,00 – valore medio: euro 450.000,00 – percentuale riferita al valore medio: 0,200% – forbice: aumento sino allo 0,350%; riduzione fino allo 0,143%;
da euro 700.001,00 a euro 2.500.000,00 – valore medio: euro 1.600.000,00 – percentuale riferita al valore medio: 0,069% – forbice: aumento sino allo 0,143%; riduzione fino allo 0,048%;
da euro 2.500.001,00 a euro 4.500.000,00 – valore medio: euro 3.500.000,00 – percentuale riferita al valore medio: 0,038% – forbice: aumento sino allo 0,048%; riduzione fino allo 0,033%.
da euro 5.000,00 a euro 25.000,00 – valore medio euro 15.000,00 – percentuale riferita al valore medio: 8,42% – forbice: aumento sino al 16%; riduzione fino al 6,90%;
da euro 25.001,00 a euro 400.000,00 – valore medio: euro 212.500,00 – percentuale riferita al valore medio: 1,40% – forbice: aumento sino al 6,90%; riduzione fino allo 0,86%;
da euro 400.001,00 a euro 1.500.000,00 – valore medio: euro 950.000,00 – percentuale riferita al valore medio: 0,47% – forbice: aumento sino allo 0,86%; riduzione fino allo 0,35%;
da euro 1.500.001,00 a euro 5.000.000,00 – valore medio: euro 3.250.000,00 – percentuale riferita al valore medio: 0,18% – forbice: aumento sino allo 0,35%; riduzione fino allo 0,13%.
atto di accettazione di eredità;
deliberazione di proroga della durata di società;
revoca di procura; pubblicazione (verbale di ) di testamento olografo o segreto;
B) atti procedimentalizzati – da euro 600,00 ad euro 4.000,00:
Costituzione di Enti in genere, Associazione, Consorzio tra imprese ex art. 2602 c.c., quando è indeterminato o indeterminabile il valore del conferimento;
Verbale di assemblea e deliberazioni di organi sociali di società, associazioni, consorzi ed enti in genere;
Modifica di patti di società di persone: trasferimento sede (con immobili);
modifica denominazione sociale (con immobili), scioglimento (senza assegnazione beni), nomina/revoca amministratori, modifica modalità di ripartizione utili/perdite;
4. a) ricerca risorse/o orientamento attività specifiche
8. Progetto d’intervento: elaborazione, stesura e relativo contratto
Area gruppi e comunità Interventi
20. Conduzione di un gruppo Area didattico-formativa Interventi
28. Organizzazione di attività di formazione
30. Raccolta, analisi, elaborazione dati su una tematica con ipotesi di una o più ricerche
36. Stesura del processo: analisi della fattibilità analisi organizzativa, fasi e tempistica
43. Organizzazione o riorganizzazione di una unità operativa di servizio sociale o di servizio socio sanitario
44. Valutazione della qualità dei servizi: analisi dell’organizzazione e analisi del processo di intervento
45. Direzione di programmi nel campo delle politiche sociali e dei servizi sociali e socio sanitari.
1. Singolo, Persona, Famiglia – casi semplici
2. Singolo, Persona, Famiglia – casi complessi
Accoglienza, studio del caso e ricerca delle risorse;
lavoro di equipe, relazione
Area gruppi e comunità
Attivazione del gruppo e/o delle reti di comunità, promozione dell’attività, conduzione degli incontri
Lavoro con gruppo e con comunità, analisi e valutazione della documentazione
1. Fase Progettazione e conduzione del progetto di ricerca di Servizio Sociale, organizzazione
2. Fase Validazione dei dati, monitoraggio, documentazione
b. Progetti complessi Ideazione del progetto, stesura del processo, realizzazione del progetto, monitoraggio, verifica e valutazione dei risultati
Organizzazione, direzione e realizzazione di servizi di prevenzione di problemi sociali, valutazione della qualità dei servizi, verifica dell’efficienza ed efficacia
Organizzazione e realizzazione di servizi di prevenzione di problemi sociali, valutazione della qualità dei servizi, gestione e direzione delle risorse e dei servizi, verifica dell’efficienza ed efficacia
Autorizzazione ad esercitare l’attività assicurativa
Premi medi annui presunti
(scaglioni in euro)
Fino a 3.000.000,00
3.000.000,00-170.000.000,00
Oltre 170.000.000,00
Rami vita e responsabilità civile auto natanti
Ammontare delle riserve tecniche
Fino a 300.000.000,00
300.000.000,00-1.000.000.000,00
Oltre 1.000.000.000,00
Incarichi dalle Società di Revisione
Fino a 25.000.000,00
25.000.000,00-150.000.000,00
Oltre 150.000.000,00
calcolo del valore del portafoglio e dell’Embedded Value di una Compagnia di Assicurazioni sulla Vita, Danni a qualsiasi fine destinati;
valutazioni nell’ambito dell’applicazione della Direttiva Solvency II e successive modifiche ed integrazioni; valutazioni nell’ambito dell’Enterprise Risk Management (Risk management Aziendale);
assunzione della funzione di Risk Manager; attività relative al responsabile della funzione attuariale ai sensi della normativa Solvency II;
progetto per la costituzione o la trasformazione di imprese assicurative o finanziarie – valutazioni relative ad acquisizioni o riassicurazioni o riscatti di portafoglio o liquidazioni di imprese assicurative o finanziarie – valutazioni attuariali riguardanti aziende di qualsiasi tipo e questioni connesse;
Valore medio di liquidazione: euro 30.000,00.

References: Articolo 39

Articolo 39

Art. 39

Articolo 39

Articolo 39

Articolo 39
 art. 2602