Source: https://www.gdoor.it/policy-di-vendita/
Timestamp: 2019-10-24 02:52:13+00:00

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Policy di vendita - GDOOR
Art. 1 EFFICACIA DEL CONTRATTO
1.1. L’efficacia del contratto è subordinata alla specifica approvazione della Soc. Girometta Mario srl, con sede legale in Via del Santuario n. 32 Strà di Trevozzo, 29010 Nibbiano (Pc), P.Iva: 01271200337, quale venditrice. L’approvazione può essere espressa o tacita, desunta da comportamenti concludenti quali la consegna dei beni oggetto del contratto ovvero l’invio delle fatturerelative al corrispettivo pattuito o alle singole rate del pagamento.
1.2 L’acquirente, con la sottoscrizione del presente contratto, ne accetta espressamente tutte le condizioni; tale accettazione non potrà essere oggetto di revoca.
1.3 In caso di revoca della proposta,intervenuta prima dell’approvazione della Soc. Girometta Mario srl,l’acquirente sarà in ogni caso tenuto a pagare, a titolo di penale, un importo pari al 30% del valore del contratto.
2.1 I beni mobili oggetto di compravendita sono conformi alla legislazione vigente in Italia ed in Europa, anche con riferimento alla normativa CE.
2.2 I beni venduti vengono consegnati, idonei all’utilizzo loro proprio.
2.3 I beni sono venduti nella quantità e qualità indicata nel contratto: ulteriori indicazioni (es. peso) hanno valore ai soli fini del trasporto.
2.4 I prezzi evidenziati non comprendono i vetri, il trasporto, lo scarico dei materiali dagli automezzi e la loro dislocazione nei luoghi di posa o di immagazzinamento.
2.5 Le dimensioni sono espresse in centimetri.
2.6 Il senso dell’apertura delle porte si intende a spingere.
Art. 3 CONSEGNA DEI BENI
3.1 I termini per la consegna dei beni oggetto del contratto decorrono dalla data di approvazione della Soc. Girometta Mario srl e sono meramente indicativi.
3.2 Il ritardo nella consegna non costituisce inadempimento della Soc. Girometta Mario srl; l’acquirente pertanto non avrà diritto di risolvere il contratto, di pretendere alcun risarcimento del danno, né di sospendere il pagamento del corrispettivo o delle singole rate concordate.
3.3 La consegna si intende avvenuta all’atto dell’uscita dei beni dal magazzino della Soc. Girometta Mario srl o di altro soggetto da questa indicato. Gli effetti della consegna decorreranno altresì dalla comunicazione che i beni sono a disposizione dell’acquirente; tale comunicazione si intende data con l’invio della relativa fattura.
3.4 All’atto della consegna l’acquirente, con la firma della dichiarazione di ricevuta, constata lo stato dei materiali ed attesta che il materiale consegnato è conforme all’ordine per quantità e qualità e si trova in perfetto stato di manutenzione, conservazione e funzionamento.
3.5 L’acquirente autorizza sin d’ora la firma del verbale di consegna e/o delle bolle di viaggio da parte dell’incaricato del trasporto, anche se vettore, ovvero della persona presente in cantiere o nel luogo di destinazione dei beni all’atto della consegna degli stessi.
3.6 L’acquirente si impegna a comunicare e rimuovere eventuali cause ostative che dovessero rendere difficoltosa o impossibile la consegna dei beni, qualora questa debba essere eseguita dalla Soc. Girometta Mario srl, rendendo possibile la sosta del mezzo con eventuale richiesta di autorizzazioni comunali su spazi e luoghi adeguati.
3.7 Ogni richiesta di variazione del termine di consegna avanzata dall’acquirente deve essere comunicata per iscritto alla Soc. Girometta Mario srl. La nuova data di consegna non modifica i termini di pagamento inizialmente concordati e deve essere espressamente autorizzata dalla Soc. Girometta Mario srl.
Art. 4 CONFORMITÀ DEI BENI ALL’ORDINE – OBBLIGHI ACQUIRENTE
4.1 L’acquirente dichiara di avere accertato la sussistenza delle caratteristiche tecnico-funzionali dei beni oggetto del contratto consegnati e di ritenerli idonei ad essere utilizzati secondo le proprie esigenze e necessità ed attività.
4.2 In caso di vendita di porte sia da interno, sia blindate, con la sottoscrizione delle presenti condizioni, l’acquirente dichiara di essere stato edotto che i sensi di apertura delle porte si intendono “a spingere” e che comunque sono conformi all’ordine effettuato, essendo consapevole che in caso di errore nell’ordinazione la porta non verrà sostituita.
4.3 In caso di vendita su campione, l’acquirente, firmando la ricevuta di consegna e/o bolla di consegna, dichiara che il bene compravenduto è conforme al campione precedentemente visionato.
4.4 Differenze tali da non rendere i beni compravenduti completamente inidonei al loro normale utilizzo (es: distonie di colore), anche se immediatamente individuate, non legittimano l’acquirente a risolvere il contratto o a chiedere la sostituzione dei beni. Pertanto per i colori dei prodotti occorre fare riferimento ai campioni o alle pagine dei cataloghi che restano comunque puramente indicativi in quanto le eventuali differenze sono dovute all’utilizzo di materie prime naturali o ad alterazioni in fase di stampa che quindi non possono costituire motivo di contestazione.
4.5 L’acquirente si assume la responsabilità dell’esattezza dei dati e delle misure indicate nel pregiato ordine di acquisto, inviato tramite lettera oppure fax alla venditrice; qualora l’ordine venga trasmesso telefonicamente l’acquirente libera la venditrice da ogni responsabilità derivante da eventuale errore o malinteso conseguente a tale ordine.
4.6 Le misure contenute nell’ordine si intendono sempre controllate e verificate dall’acquirente; pertanto anche quando nello stilare l’ordine l’acquirente si sia servito del personale dipendente della venditrice. L’acquirente stesso si assume ogni responsabilità, liberando la venditrice, per eventuali errori di misurazione, senso di apertura delle porte o interpretazione degli ordini non codificati o incompleti nei dati.
4.7 Prima della spedizione del pregiato ordine, la Soc. Girometta Mario srl, invita l’acquirente a controllare scrupolosamente le condizioni di fornitura, la modellistica, l’essenza, la dimensione
e la quantità. Le modifiche dell’ordine verranno accettate dalla Soc. Girometta Mario srl entro 48 ore dalla trasmissione dell’ordine stesso, con spese a carico dell’acquirente.
Art. 5 CUSTODIA E ONERE DEL TRASPORTO DEI BENI VENDUTI
MODALITÀ DI STOCCAGGIO DEL MATERIALE NEL LUOGO DI CONSEGNA A SPESE E CURA DEL CLIENTE E CONSEGUENTE ESONERO DI RESPONSABILITÀ DELLA VENDITRICE PER EVENTUALI DANNI
5.1 La custodia dei beni compravenduti in attesa della consegna nonché il trasporto degli stessi costituiscono prestazioni accessorie del contratto di compravendita e come tali non ricomprese nel corrispettivo pattuito.
5.2 Le spese di custodia e di trasporto, dello scarico dei materiali dagli automezzi e la loro dislocazione nei luoghi di posa o di immagazzinamento, la posa in opera se non espressamente indicati, sono a completo carico dell’acquirente.
5.3 Qualora non sia stato espressamente pattuito un corrispettivo per la custodia dei materiali, l’acquirente assume il rischio della perdita ovvero del deterioramento dei beni compravenduti.
5.4 I materiali venduti viaggiano, dal momento dell’approvazione del contratto sino al momento della consegna, a completo rischio dell’acquirente.
5.5 Il trasporto della merce verrà effettuato coi mezzi della venditrice oppure con quelli di un vettore.
5.6 Nel caso in cui la merce sia trasportata coi mezzi della venditrice:
a) La consegna della merce non viene eseguita in giorni ed orari fissi, ma in relazione alle esigenze organizzative della venditrice;
b) L’acquirente ha l’obbligo di attendere il veicolo che trasporta la merce nell’ora e nel giorno indicato dalla venditrice, predisponendo inoltre la presenza di almeno n. 2 (due) persone per agevolare lo scarico della merce.
5.7 L’importo del trasporto coi mezzi della venditrice verrà addebitato nella fattura. Nell’ipotesi in cui la venditrice sia obbligata ad effettuare n. 2 (due) volte il trasporto per cause imputabili all’acquirente, il costo del trasporto verrà addebitato a quest’ultimo, n. 2 volte
5.8 Nel caso in cui la merce sia trasportata coi mezzi :
a) La venditrice si obbliga a stipulare un contratto di trasporto merce, affinché la stessa venga trasportata presso l’acquirente, scegliendo discrezionalmente il vettore. Le spese di trasporto sono a carico dell’Acquirente.
b) Il trasporto della merce è eseguito dal vettore automaticamente dopo la stipulazione del contratto di vendita e di quello di trasporto e l’acquirente non ha diritto di ricevere ulteriori avvisi alla partenza della merce né può rifiutare la riconsegna.
c) Dopo la rimessa della merce al vettore, la merce si intende consegnata all’acquirente ed essa viaggia a rischio e pericolo di quest’ultimo; nel caso in cui all’arrivo presso l’acquirente, la merce presenti imperfezioni o la non corrispondenza con l’ordine, i reclami col vettore devono essere annotati, a pena di decadenza, sul DDT.
d) Il costo del trasporto della merce resa è a carico dell’Acquirente.
5.9 L’Acquirente con la sottoscrizione del presente contratto si obbliga a proprie spese e cure a predisporre un luogo idoneo ove effettuare lo stoccaggio del materiale consegnatogli, avendo l’accortezza di posizionare il medesimo in luogo asciutto, privo di umidità, al riparo da intemperie e dai raggi solari e da fonti di calore e comunque da qualsiasi situazione che possa danneggiare irrimediabilmente la merce. Con la sottoscrizione delle presenti condizioni generali di vendita l’acquirente esonera la società venditrice da qualsiasi pretesa risarcitoria in merito ad eventuali vizi dovuti ad un errato stoccaggio/conservazione della merce consegnata.
Art. 6 PREZZO E MODALITÀ DI PAGAMENTO
6.1 Il pagamento del prezzo dovrà essere effettuato nelle modalità definite al momento della sottoscrizione del presente contratto;
6.2 Il pagamento dovrà avvenire in unica soluzione, salva la facoltà per la Soc. Girometta Mario srl di concedere la rateizzazione mensile del pagamento.
6.3 L’acquirente non ha diritto di sospendere il pagamento del corrispettivo adducendo cause inerenti alla qualità e/o funzionalità dei beni venduti.
6.4 In caso di ritardo nel pagamento la Soc. Girometta Mario srl applicherà gli interessi moratori nella misura di 7 punti percentuale oltre il tasso di riferimento della BCE, ai sensi del D.Lgs. 231/2002.
6.5 Il pagamento dovrà avvenire in ossequio all’art. 1277 c.c. secondo le seguenti modalità:
• a mezzo contanti, nei limiti imposti dall’art. 12 del decreto legge 6 dicembre 2011, n. 201, ossia per pagamenti sino a € 999,99 (novecentonovantanove/99);
• a mezzo assegno circolare;
• bonifico bancario sulle seguenti coordinate bancarie Banca di Piacenza, Filiale di Pianello V.T. – Codice Iban: IT 76 L 05156 65400 CC0120007017.
Art. 7 RISOLUZIONE DEL CONTRATTO; CLAUSOLA RISOLUTIVA ESPRESSA
7.1 Le parti prevedono espressamente che, il mancato pagamento anche di una sola rata, fermo quanto previsto dall’art. 1525 c.c., e comunque il mancato rispetto di una delle condizioni elencate nel presente contratto darà diritto alla Soc. Girometta Mario srl:
a) di risolvere il contratto con efficacia immediata, valendo la presente quale clausola risolutiva espressa ai sensi e per gli effetti di cui all’art. 1456 c.c.; la Soc. Girometta Mario srl inoltre si riserva il diritto di risolvere ogni altro diverso contratto in essere con il medesimo contraente inadempiente;
d) fermo restando il diritto della Soc. Girometta Mario srl di trattenere gli importi sino a quel momento versati a titolo di canone per l’utilizzo dei beni sino a quel momento goduti dall’acquirente.
Art. 8 DANNI A PERSONE E COSE
8.1. L’acquirente, dal momento della consegna dei beni, si obbliga a sollevare e a tenere indenne la Soc. Girometta Mario srl da qualsiasi richiesta di risarcimento danni alle persone e alle cose vantata da soggetti terzi ovvero dipendenti dell’acquirente, comunque riconducibili ai beni acquistati.
8.2 La Soc. Girometta Mario srl non è altresì responsabile dei danni a cose o a terzi derivanti dall’utilizzo dei beni viziati o difettosi qualora l’acquirente, in seguito alla denuncia, non ne abbia immediatamente sospeso l’utilizzo.
9.1 I beni venduti sono coperti da garanzia per un periodo massimo di anni 2 (due) nel caso in cui l’acquirente sia un Consumatore, ai sensi del D.Lgs 6 settembre 2005, n. 206 (Codice del Consumo), negli altri casi la garanzia sarà di 1 (un) anno, secondo il disposto dell’Art. 1490 C.C.
9.2 L’acquirente se Consumatore, decade dai diritti previsti dall’Art. 130 del Codice del Consumo se non denuncia al venditore il difetto di conformità entro il termine di due mesi dalla data in cui ha scoperto il difetto. Tale denuncia dovrà pervenire a mezzo raccomandata con avviso di ricevimento. L’azione diretta a far valere i difetti non dolosamente occultati dal venditore si prescrive, in ogni caso, nel termine di ventisei mesi dalla consegna del bene.
9.3 Negli altri casi l’Acquirente è tenuto a denunciare i vizi e difetti qualitativi tali da rendere inservibile il bene acquistato, entro giorni 8 dalla consegna dei beni. Tale denuncia dovrà pervenire a mezzo raccomandata con avviso di ricevimento.In caso di controversia giudiziale la garanzia può essere fatta valere esclusivamente qualora il vizio sia stato ravvisato al momento della consegna e denunciato entro il termine sopra indicato; l’azione deve essere esercitata entro anno 1 (uno) dalla consegna dei beni. Decorso tale termine l’acquirente decadrà anche dal diritto di cui all’art. 1495 c.3 c.c.
9.4 Le parti sostituite in garanzia restano di proprietà della Soc. Girometta Mario srl.
9.5 La garanzia decade nel caso in cui l’acquirente:
a) provveda personalmente o con l’ausilio di terzi ad apportare qualsiasi tipo di riparazione, modifiche e/o altri interventi sui beni oggetto del presente contratto;
9.6 Esulano dalla garanzia tutti i beni che, per loro natura, sono soggetti a inevitabile usura o deterioramento;
9.7 In caso di denuncia di vizi o difetti l’acquirente deve immediatamente interrompere l’utilizzo dei beni venduti. Nel caso questa prescrizione venga disattesa, l’acquirente è ritenuto responsabile per ogni ulteriore aggravio dei vizi o dei difetti riscontrati.
Art. 10 NORME ANTINFORTUNISTICHE
10.1 La Soc. Girometta Mario srl dichiara che i beni oggetto della vendita sono conformi a tutte le norme antinfortunistiche vigenti al momento della conclusione del contratto. Nel caso in cui, nelle more della consegna dei beni, intervenissero nuove normative antinfortunistiche, le necessarie modifiche che in conformità alle stesse dovessero necessariamente essere apportate ai beni oggetto del contratto, ivi compresi tempi e costi di collaudo, sono a totale ed esclusivo carico dell’acquirente.
Art. 11 IMPOSTE E TASSE
11.1 L’imposta sul valore aggiunto, da aggiungere al prezzo esposto, e tutte le altre imposte o tasse, anche se intervenute durante l’esecuzione del contratto, sono a carico dell’acquirente. Sono altresì a carico dell’acquirente:
a) le imposte di bollo, ivi comprese quelle per l’emissione delle ricevute;
b) le spese di registrazione e trascrizione del contratto;
c) ogni altro onere connesso a richieste particolari dell’acquirente o a sue inadempienze
Art. 12 CARATTERISTICHE DEL MATERIALE LIGNEO – INTERVENTI DI FINITURA SUCCESSIVI ALLA POSA IN OPERA – VARIAZIONI DIMENSIONALI
12.1 Il legno è una materia prima di origine vegetale derivante da organismi biologici. l’habitat in cui nascono e crescono questi organismi è un ambiente del tutto naturale, perciò soggetto alle infinite variabili della natura: stagioni, eventi metereologici, ecc.. i nodi e nodini (sono la sezione trasversale dei rami inglobati nel tessuto ligneo del fusto) possono essere presenti e sono da considerare tipici di tutte le specie legnose.Nel tempo essi possono creare delle leggere fuoriuscite di resina.La resina è una sostanza cicatrizzante prodotta dall’albero durante la crescita per protegge i tessuti lignei.Questo contenuto a volte può fuoriuscire sotto forma di goccioline che con il tempo cristallizzano. Vi possono inoltre essere delle porzioni degli elementi del manufatto che presentano delle parti con marcate differenza cromatiche, questo accade se si è in presenza di differenze di fibratura, di densità di tessuto ligneo, e/o differente sezione lignea. Questi eventi sono tipici di alcune specie legnose e non possono essere evitati per natura intrinseca del legno stesso. Il legno è soggetto alla presenza di fessure da ritiro dovute alla caratteristica tecnologica di igroscopicità’. In virtu’ di questo aspetto qualora il contenuto di umidità ambientale sia diverso da quello dell’elemento in legno,esso tenderà a mettersi in equilibrio e pertanto a presentare dei movimenti dimensionali e geometrici.Nel caso di vendita di materiale fresco, con contenuto di umidità maggiore del 20% UR, gli elementi possono subire variazioni dimensionali di 0,25% ad ogni 1% di UR.Le dimensioni dei difetti possono variare con il cambiamento del contenuto di umidità del 20%.Non saranno valutate in alcune modo restrizioni dovute a insoddisfazione estetica. Le lavorazioni di piallatura e spazzolatura possono, in alcune porzioni di legno, risultare anche non perfettamente lisce perché gli utensili della macchina di fronte a densità diversa del legno stesso, spesso in prossimità dei nodi, creano un sollevamento superficiale della fibra. Ogni intervento di finitura necessario successivamente alla posa in opera, sarà a carico del committente. I singoli elementi non saranno marcati singolarmente per motivi estetici. il legno lamellare può essere prodotto con lamelle certificate a macchina, per tanto i difetti presenti possono superare i limiti connessi dalle classi definite per la classificazione a vista.Per ogni altra informazione relativa al prodotto si rimanda alla dichiarazione di conformità.
13 D. M. del 14.01.08 (N.T.C.–Norme Tecniche di Costruzione)
INTERVENTI DI PRESERVAZIONE SU RICHIESTA E A CARICO DEL CLIENTE/COMMITTENTE–CONTROLLO DELLE DEFORMAZIONI, FESSURAZIONI, NODI ROTTI, SACCHE DI RESINA E “CANASTRI” ETC. DEFORMAZIONI E FESSURAZIONI NATURALI DEL LEGNO-CARATTERISTICHE del LEGNO LAMELLARE – DEFINIZIONE DI CLASSIFICAZIONE A “A VISTA” E “INDUSTRIALE” NEL LEGNO LAMELLARE AD USO STRUTTURALE-COSTI DEI TEST SUI MATERIALI.
13.1 I calcoli statici delle opere sono di responsabilità del progettista incaricato dall’appaltatore o dal committente e devono essere svolti ai sensi del capitolo 10 del D.M. 14.01.08. (N.T.C.)
13.2 La Direzione Lavori all’atto della consegna della fornitura e prima dell’inizio delle relative operazioni di posa in opera a proprio carico, dovrà effettuare le verifiche di cui al capitolo 11 del D.M. 14.01.08 (N.T.C.).
13.3 Considerato che il legname da costruzione e non, può per sua natura, presentare deformazioni, fessurazioni, nodi rotti, sacche di resina e “canastri” etc., prima dell’installazione, il Committente e/o la Direzione Lavori devono accertarsi che il fissaggio e la protezione di detto materiale siano idonei a contenere le suddette caratteristiche che il legname fornito per sua stessa natura produce.
13.4 Le classi di resistenza saranno conformi alle classi e norme definite nel preventivo. Ogni opera deve essere progettata ed il progetto dovrà essere redatto in conformità al capitolo 10 delle NTC 14.01.2008, firmato dal tecnico abilitato e approvato dall’Amministrazione di competenza.
13.5 Per classificazione “a vista” nel legno lamellare deve intendersi quale osservazione diretta ed oggettiva, da parte di un operatore qualificato, di alcuni parametri rilevabili visivamente e misurabili.
13.6 La cubatura degli elementi sarà sempre fatta, salvo casi in cui sia diversamente indicato in modo esplicito, tenendo conto della sezione degli elementi al grezzo prima di ogni lavorazione.
13.7 Nel caso di vendita di materiale fresco, con contenuto di umidità maggiore del 20% UR, gli elementi possono subire variazioni dimensionali di 0,25% ad ogni 1% di UR. Saranno ulteriormente quantificati anche gli scarti di lavorazione. Le dimensioni dei difetti possono variare con il cambiamento del contenuto di umidità degli elementi pertanto il riferimento sarà sempre ad un contenuto di umidità del 20%. Non saranno valutate in alcun modo restrizioni dovute a insoddisfazione estetica. Per ogni altra informazione relativa al prodotto vedasi la dichiarazione di conformità e le avvertenze allegate al prodotto stesso.
13.8 I prodotti dovranno, successivamente alla posa, essere puliti e trattati con preservanti idonei. Ogni intervento di finitura e preservazione necessario successivamente alla posa in opera, sarà a carico del cliente/committente. I singoli elementi non saranno marcati singolarmente per motivi estetici, come richiesto dal cliente.
13.9 Il legno lamellare può essere prodotto con lamelle classificate a macchina, pertanto i difetti presenti possono superare i limiti concessi dalle classi definite per la classificazione a vista. Il Direttore lavori dovrà accettare i materiali, come previsto dal capitolo 11 delle NTC (D.M. del 14.01.08) e all’atto della consegna dovrà verificarne l’idoneità prima dell’inizio delle operazioni di posa in opera dello stesso materiale.
13.10 Qualora il Direttore Lavori richieda di effettuare dei test sui prodotti, materiali e relativi costi di laboratorio saranno a carico del committente.
Art. 14 RICHIESTA E RILASCIO DELLA CERTIFICAZIONE C.E. E/O OMOLOGAZIONE DELLA LAVORAZIONE LEGNO LAMELLARE PER LE VARIE TIPOLOGIE DI LEGNAME,AD USO STRUTTURALE
MODALITÀ E TEMPISTICHE DI RILASCIO DI TUTTE LE CERTIFICAZIONI ED OMOLOGAZIONI DI LEGGE RELATIVE A TUTTI I PRODOTTI E/O MATERIALI VENDUTI–CODICI E DICITURE RIPORTATE IN D.D.T. E/O FATTURA DI VENDITA.
14.1 La Certificazione CE UNI EN 14081–1 PER IL LEGNO MASSICCIO E LA OMOLOGAZIONE DELLA LAVORAZIONE LEGNO LAMELLARE AD USO STRUTTURALE UNI EN 14080 devono essere ESPRESSAMENTE RICHIESTE IN FASE DI PREVENTIVO. La certificazione CE e/o L’OMOLOGAZIONE DELLA LAVORAZIONE DEL LEGNO LAMELLARE AD USO STRUTTURALE NON POTRANNO PIU’ ESSERE RILASCIATE, in un momento successivo rispetto alla conferma d’ordine, ossia quando la merce venga fornita secondo le caratteristiche, diciture e forme contenute nel preventivo già sottoscritto. La Certificazione CE e/o L’OMOLOGAZIONE DELLA LAVORAZIONE DEL LEGNO LAMELLARE AD USO STRUTTURALE non potranno più essere rilasciate, qualora la stessa merce dovesse essere richiesta dal Cliente/Committente successivamente alla sottoscrizione per accettazione del preventivo.
14.2 Tutte le Certificazioni/Omologazioni a norma di legge, relative a tutti i prodotti e materiali venduti dalla Soc. Girometta, verranno rilasciate al cliente, esclusivamente a pagamento totale avvenuto della fornitura.
14.3 Il LEGNO LAMELLARE fornito dalla Società Girometta Mario srl E’ CERTIFICATO ALL’ORIGINE DALLA DITTA PRODUTTRICE. La OMOLOGAZIONE DELLE LAVORAZIONI DEL LEGNO LAMELLARE, AD USO STRUTTURALE, (UNI EN 14080), DEVE ESSERE ESPRESSAMENTE RICHIESTA ALLA CONFERMA D’ORDINE, come indicato all’art. 15.1 delle presenti condizioni generali di vendita. In caso contrario sia sui d.d.t. sia sulle fatture verrà apposta la specifica dicitura “N.S”. = NON AD USO STRUTTURALE, FRESCO O PER IMBALLO (viene utilizzata solo qualora il materiale venduto non sia stato richiesto sulla scorta di calcoli/progetti effettuati da un Tecnico Strutturista Abilitato).” La certificazione CE per il legname MASSICCIO, USO TRIESTE e USO FIUME e comunque per ogni altra tipologia di legname da costruzione strutturale, deve essere espressamente richiesta in fase di preventivo come indicato all’art. 14.1 delle presenti condizioni generali di vendita.
Art. 15 FORNITURA DI MATERIALE LIGNEO
OBBLIGO SPECIFICO DA PARTE DEL CLIENTE DI RICHIEDERE LA FORNITURA COMEMATERIALE DA COSTRUZIONE AD USO STRUTTURALE AL MOMENTO DELL’ORDINE-CALCOLI STRUTTURALI D.M. 14.1.2008 –OBBLIGHI DEL DIRETTORE LAVORI EX D.M. 14.1.2008 E DALL’ART. 64 DEL D.P.R. N. 380/2001.
15.1 OGNI FORNITURA DI LEGNAME, QUALUNQUE ESSA SIA LA SUA ESSENZA E DESTINAZIONE, VIENE EFFETTUATA, salvo specifica di cui al comma 15.2 delle presenti condizioni generali di vendita, AD USO NON STRUTTURALE FRESCO O PER IMBALLO, ossia non utilizzabile come materiale da costruzione strutturale, pertanto non vincolata dalle disposizioni di legge vigenti in materia (D.M. 14.1.2008 – NORME TECNICHE PER LE COSTRUZIONI e ss. mod.). Le lavorazioni speciali del materiale ligneo, gli incastri a “code di rondine”, gli smussi, i tenoni e comunque tutte le lavorazioni in generale, NON SARANNO CONSIDERATI ad USO STRUTTURALE salvo specifica progettazione effettuata da uno strutturista abilitato.
15.2 All’atto dell’ordine, l’acquirente deve NECESSARIAMENTE E OBBLIGATORIAMENTE SPECIFICARE alla SOCIETÀ VENDITRICE CHE LA FORNITURA DI MATERIALE LIGNEO VIENE ACQUISTATA COME MATERIALE DA COSTRUZIONE AD USO STRUTTURALE. A tal riguardo, al fine di soddisfare le disposizioni di Legge vigenti in materia (D.M. 14.1.2008 – NORME TECNICHE PER LE COSTRUZIONI e ss. mod.) il cliente, , DEVE NECESSARIAMENTE FORNIRE ALLA SOCIETÀ VENDITRICE LA SEGUENTE DOCUMENTAZIONE:
1.CALCOLI STATICI E STRUTTURALI DELLA STRUTTURA IN MATERIALE LIGNEO (a titolo esemplificativo, ma non esaustivo: tetto – porticato – pollaio etc..) redatti e
2.PROGETTO DELL’INTERA STRUTTURA LIGNEA (a titolo esemplificativo, ma non esaustivo: tetto – porticato – pollaio etc.), REDATTO E SOTTOSCRITTO DA UN TECNICO STRUTTURISTA ABILITATO.
15.3 I DOCUMENTI DI TRASPORTO DOVRANNO ESSERE TIMBRATI E FIRMATI DAL DIRETTORE LAVORI AL MOMENTO DELLA CONSEGNA DELLA MERCE, AL FINE DI CONFERMARE, DA UN LATO, L’ESATTA CORRISPONDENZA TRA IL MATERIALE ORDINATO E CONSEGNATO AL CLIENTE, SULLA SCORTA DELLE SPECIFICHE PROGETTUALI ELABORATE DAL TECNICO STRUTTURISTA INCARICATO E DALL’ALTRO, DI SODDISFARE QUANTO PREVISTO DALL’ART. 11.7.10.1.2 DELLE NORME TECNICHE DI COSTRUZIONE D.M. 14.1.2008 E DALL’ART. 64 DEL D.P.R. N. 380/2001.
Art. 16 MANUTENZIONE ORDINARIA DEL MATERIALE LIGNEO PER COSTRUZIONE “AD USO STRUTTURALE”
16.1 La manutenzione ordinaria del materiale ligneo ad uso strutturale dovrà essere obbligatoriamente effettuata secondo le specifiche indicate NEL PIANO DI MANUTENZIONE REDATTO DAL PROGETTISTA NELL’AMBITO DEL PROGETTO EX ART. 10 DELLE N.T.C. D.M. 14.01.2008.
Art. 17 MANUTENZIONE FACOLTATIVA PER QUALSIASI MATERIALE LIGNEO (AD USO STRUTTURALE E NON) SECONDO NORMATIVE EUROPEE EN 152–EN 113.
IMPREGNATURA DI TONALITÀ DI TIPO STANDARD–IMPREGNATURA DI TONALITÀ DI TIPO NON STANDARD
17.1 Tutti i manufatti in materiale ligneo, siano essi esposti anche all’esterno, per avere una protezione ottimale dall’ingrigimento, dalla marcescenza e dall’azzurramento, necessitano quantitativi di impregnante e finiture come previsto dalle Normative Europee EN 152 – EN 113. Dette finiture verranno poste in essere dalla Società venditrice, dietro esplicita richiesta scritta da parte del Cliente al momento dell’ordinativo del materiale, e comunque prima che la merce lasci gli stabilimenti della Società.
17.2 In caso di mancata specifica richiesta da parte del Cliente la merce fornita riceverà solamente una impregnatura a base vegetale all’acqua (N.B. il trattamento è da considerarsi una colorazione di base, quindi NON definitiva). Le impregnature di tonalità di tipo standard, aventi tutte un prezzo base si distinguono in INCOLORE – 5 A 1 – 10 A 1 – NOCE STARK – NOCE ANTICO – LARICE, mentre tutte le altre impregnatura debbono considerarsi di tipo NON standard, aventi pertanto prezzi differenti e superiori rispetto a quelle di tipo standard.
Art. 18 MANUTENZIONE STRAORDINARIA FACOLTATIVA DEL MATERIALE LIGNEO “AD USO NON STRUTTURALE”
18.1 Per quanto concerne la MANUTENZIONE STRAORDINARIA FACOLTATIVA del materiale ligneo fornito ad “USO NON STRUTTURALE” la medesima dovrà essere concordata, e sottoscritta separatamente con la Soc. venditrice su di un apposito modulo.
18.2 Ogni intervento inerente alla suddetta manutenzione, dovrà essere effettuato esclusivamente da un manutentore autorizzato dalla Società venditrice. Ciascun intervento pertanto dovrà essere obbligatoriamente monitorato e registrato, a cura del medesimo manutentore, sull’apposita scheda allegata al modulo di manutenzione fornito dalla Soc. venditrice al momento della sottoscrizione del programma di manutenzione straordinaria FACOLTATIVA;
Art. 19 ELENCAZIONE DELLE SAGOMATURE DI “TIPO STANDARD” E NON –DIREZIONE DELLE SAGOME-MISURA DELLE SAGOME NEGLI SCHEMI DIMOSTRATIVI
19.1 Le sagomature di “tipo standard” sono le seguenti: BAFFO, PIOMBO, ROUND, ELIA, LUPO, GALILEO, LEO ATTILA. Tutte le altre tipologie di sagome, non indicate nel predetto elenco, da ritenersi pertanto tassativo, dovranno intendersi come SAGOME NON STANDARD.
19.2 La dimensione delle sagome è rapportata alle misure della fornitura di legame. Le misure indicate nello schema tipologie sagome sono puramente indicative.
19.3 Le sagome vengono considerate viste nel senso della pendenza del tetto (vista gronde).
20.1 Il contratto di vendita tra il Cliente e la Soc. Girometta Mario & C. s.n.c s’intende concluso in Italia e regolato dalla Legge Italiana. Per ogni eventuale controversia, se il Cliente è un consumatore, la competenza territoriale è quella del giudice del luogo di residenza o di domicilio del consumatore, a norma dell’art. 63 del D.Lgs. n. 206/2005 (Codice del Consumo); in tutti gli altri casi, la competenza territoriale è esclusivamente quella del Foro di Piacenza;.
Art. 21 INFORMATIVA PRIVACY
21.1 La Soc. Girometta Mario srl garantisce che ogni informazione fornita a fini promozionali verrà trattata in conformità al Decreto LGS. 196/2003.
21.2 Soc. Girometta Mario srl comunica inoltre che ai sensi del decreto Lgs. 196/2003 i dati degli utenti forniti al momento della sottoscrizione dell’ordine di acquisto e/o della compilazione della fattura sono esclusi dal consenso dell’interessato in quanto raccolti in base agli obblighi fiscali/tributari previsti dalla legge, dai regolamenti e dalla normativa comunitaria e, in ogni caso, al solo fine di consentire degli obblighi derivanti dal contratto di acquisto cui e’ parte interessato e/o per l’acquisizione delle necessarie informative contrattuali sempre ed esclusivamente attivate su richiesta di quest’ultimo (Art. 24, Lett. A e B, D. LGS. 196/2003).
21.3 I dati personali sono raccolti con la finalità di registrare il cliente ed attivare nei suoi confronti le procedure per l’esecuzione del presente contratto e le relative necessarie comunicazioni; tali dati sono trattati elettronicamente nel rispetto delle leggi vigenti e potranno essere esibiti soltanto su richiesta della autorità giudiziaria ovvero di altre autorità all’uopo per legge autorizzante.
21.4 L’interessato gode dei diritti di cui all’art. 7 d. lgs. 196/2003, e cioè: di chiedere conferma della esistenza presso la sede della Soc. Girometta Mario srl dei propri dati personali; di conoscere la loro origine, la logica e le finalità del loro trattamento; di ottenere l’aggiornamento, la rettifica, e la integrazione; di chiederne la cancellazione, la trasformazione in forma anonima o il blocco in caso di trattamento illecito; di opporsi al loro trattamento per motivi legittimi o nel caso di utilizzo dei dati per invio di materiale pubblicitario, informazioni commerciali, ricerche di mercato, di vendita diretta e di comunicazione commerciale interattiva.
21.5 L’ottenimento della cancellazione dei propri dati personali e’ subordinato all’invio di una comunicazione scritta inviata tramite via fax al numero +39 0523.997138 oppure con spedizione postale alla sede della Soc. Girometta Mario srl, Titolare alla raccolta dei dati personali è la Soc. Girometta Mario srl – Via del Santuario n. 32 Strà di Trevozzo, 29010 Nibbiano (Pc).
Art. 22 TRACCIABILITA’ DEI FLUSSI – L. n. 136/2010 e s.m.i. .
22.1 Qualora l’acquirente sia un soggetto che agisce in qualità di: stazione appaltante, appaltatore, sub appaltatore o comunque soggetto vincolato agli effetti della L. n. 136/2010 e s.m.i., si precisa che le parti (Soc. Venditrice e Acquirente) con la sottoscrizione del presente contratto, assumono gli obblighi di tracciabilità dei flussi finanziari di cui alla Legge n. 136/2010 e s.m.i.;
Le spese di trasporto variano dal tipo di spedizione.

References: Art. 1

Art. 3

Art. 4

Art. 5

Art. 6

Art. 7

Art. 8

Art. 10

Art. 11

Art. 12

Art. 14

Art. 15

Art. 16
 ART. 10

Art. 17

Art. 18

Art. 19

Art. 21

Art. 22