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Timestamp: 2019-06-17 08:57:24+00:00

Document:
972. ADORNI Giuseppe, La Pittura, versi sciolti , Parma 1813, in 8, M. 46.
973. ANSALDI Innocenzo, Il pittore originale, poemetto didascalico , Firenze 1816, in 8. Pubblicato dal canonico Moretti con alcune memorie riguardanti la vita dell’autore, M. 66.
974. ANSALDI Innocenzo, L’arte della pittura, traduzione in versi toscani del poema latino di Carlo Alfonso Du Fresnoy , Lucca 1813, in 8, col testo a fronte, M. 46.
975. ARCADIA Pletorica en sueno, alegoria o poema prosaico sobre la teorica y practica de la pintura escrita por Parrasio Tebano Pastor Arcade de Roma , Madrid 1789, in 8.
Sotto questo nome arcadico si riconosce D. Francesco Preciado che estese questo sogno pieno di avvertimenti e dottrine.
976. BOSCHIVI Marco, La carta del navegar pittoresco , Venezia, per il Baba, 1660, in 4, fig.
Operetta interessantissima fatta da un insigne conoscitore delle arti e piena di accorgimento, scritta in dialetto veneto, col ritratto dell’autore e una galleria di pitture al fine, in 16 tavole illustrate e inventate dall’autore medesimo.
977. CARLI (de) Anton Luigi, La scultura, versi sciolti , Milano 1775, in 8. Latino e italiano.
Questa è una versione del poema latino di Ludovico Doissin: intitolato Sculpturam, carmen, stampato a fronte della traduzione.
978. CHIUSOLE Conte Adamo, Dell’arte pittorica lib. VIII , con aggiunta di componimenti diversi, Venezia 1768, in 8.
Con piccole incisioni ai capi canti.
979. CHIUSOLE Conte Adamo, De’ precetti della pittura libri IV , in versi, aggiuntivi altri opuscoli sulle arti , dello stesso autore in prosa e in verso, Venezia 1781, in 8.
In quest’opera l’autore rifuse in parte, restringendola 178 moltissimo, l’opera precedentemente stampata, quantunque le mutazioni non l’abbiano migliorata gran fitto.
980. CHIUSOLE, Componimenti poetici sopra la pittura trionfante , Siena 1731.
Opera giovanile dell’autore, che apparisce esserti trovato allora nel Collegio di Siena.
981. CICOGNARA Leopoldo, Le belle arti, poemetto in tre canti con note e alcune piccole incisioni dell’autore , opera giovanile, Ferrara 1790, in 8.
Esemplare in carta distinta della Biblioteca di Pio VI.
982. COLPANI Giuseppe, Il disegno : sciolti in 8.
Senza luogo ed anno dedicati al Principe Carlo Albani.
983. DOISSIN Ludovico. Vedi Carli.
984. FALAGIANI Giannandrea, Della generazione dei colori , libri tre, poema, Lucca 1745, in 8.
Il libro è dedicato alla sig. Elisabecta Corsini ne’ Ginori.
985. GALETI Girolamo, La Musica: tradotta dal verso eroico latino in ottava rima da Giovan Mario Verdizotti . Venezia 1561, in 8, M. 36.
986. Du FRESNOY Carlo Alfonso, L’arte della pittura tradotta dal latino in francese con aggiunta di alcune necessaria ed amplissime osservazioni e nuovamente tradotta in Italiano da G. R. A. , Roma 1713.
Col ritratto in fronte del cavaliere Poerson intagliato da N. Edelinck. Vedi anche de Piles per la versione francese.
987. GIGLI Cesare, La pittura trionfante scritta in quattro capitoli e consacrata al molto illustre e generosissimo Signore il Sig. Daniel Niis , in Venezia 1615, da Giovanni Alberti, in 4.
Nel frontespizio è una stampa allusiva al soggetto disegnata di Iacopo Palma, intagliata da Odoardo Fialetti: segue la dedica e il ritratto del mecenate, un avviso dell’autore a’ virtuosi, indi le quattro parti del poemetto la prima in sciolti, la terza in ottava, l’ultima in metro libero: in fine un racconto, (ossia catalogo) de’ pittori celebrati in questa e nell’altra opera non ancora stampata, della quale non si ha contezza veruna da noi. L’opuscolo in totale è di 20 carte, pag 40.
988. GOZZI Gasparo, L’arte della pittura poema tradotto dal francese , canti 4, Venezia 1771, in 4, M. 7.
Questa è una traduzione in versi sciolti del poema di 179 Watelet pubblicata in occasione del matrimonio del sig. Cav. Alvise Mocenigo colla sig. Polissena Contarini: con frontespizio figurato. Esemplare in carta grande.
989. HAYLEY William, An essay on painting in two Epistles to MR Romney , Londra 1781, in 4. — Epistle to a friend on the death of John Thorn ton by the autor of an epistle to an eminent painter , Lond. 1783. — Ode inscribed to John Howard author of The state of english and forcing prisons , Lond. 1781. — An essai on history in three epistles to Edevard Gibbon with notes , Lond. 1781. — The triumphs of temper a poem in six cantos , 1781. — Essais on epic poetry , 1781.
Tutte queste opere poetiche e pittoriche sono legate in un volume, ma non sono fra le più celebrate.
990. LAURI Jo. Bap. Perusini academici insensati, Titanopeia, sive de fabricatione calcis poema : eiusdem Perusia servata et Rana Neroniana, Perusiae 1611, in 4.
Poco noto è questo poemetto didascalico. Lo stile è gonfio, ma esteso con molta imaginazione poetica.
991. LESCALIER Antoine, Poéme sur la peinture en sept chants , Londres 1778, in 4.
Di mano del celebre letterato ed artista Giuseppe Bossi cui appartenne il volume sta scritto: Strani errori a iosa, sì nel testo come nelle note, sì di fatta come di giudizio.
992. MAILLIER, L’architecture, poéme en trois chants , Paris 1780, en 8.
Operetta di 150 pagine arricchita di molte annotazioni.
993. Le MIERRE, La peinture, poéme en trois chants , Paris 1769, in 8.
Con figure intagliate sui disegni di Cochin e il ritratto dal gran Corneille nel frontespizio.
994. MICHEL M. La peinture, Poéme couronné aux Jeux Floraux le 3 Mai 1767 . Par M. Michel d’Avignon, ecolier de rhétorique et de l’Academie du College de l’Oratoire, à Lyon, de l’imprimerier d’Aimé de la Roche, 1767, in 4.
Breve componimento di poche pagine.
995. La PEINTURE, Poëme en trois chants , à Paris 1766, in 8, M. 86, anonimo.
996. La PEINTURE, Poëme , à Amsterdam 1755, in 8.
Da un avvertimento dell’autore si crede che l’anonimo sia M. Baillet de S. Julien. Breve poemetto di 15 pag. Aggiuntovi altro opuscoletto: Caracteres des peintres françois actuellement vivans. Nel medesimo libro è legato: Caylus memoire sur la peinture à l’encaustique, Geneve 1755, con altro opuscoletto in fine l’Ennuy d’un quart d’heure, Paris 1736. Libretto pieno di facezie.
997. PRECIADO D. Francisco, Vedi Arcadia Pittorica .
998. ROSINI Giovanni, Le scienze e le arti, Poemetto in ottava rima , Pisa 1801, in 8, M. 54.
999. ROSINI Giovanni, Lo stesso in fol., magnifica edizione.
1000. ROSINI Giovanni, II secolo di Leone X, Poemetto , Pisa 1803, in 8, M. 37.
1001. ROSINI Giovanni, Lo stesso in foglio, carta dor., magnifico esemplare col ritratto di Leon X nel frontespizio.
1002. VALORI, La peinture, poéme en trois chants , Paris 1809, in 8.
Arricchito di molte note piene di sano giudizio.
1003. WATELET, L’art de peindre, poéme avec des reflexions sur les differentes parties de la peinture , Paris 1760, in 4, fig.
Dedicato ai sigg. dall’Accademia R. di Pittura, con un discorso preliminare e le riflessioni sulle diverse parti della pittura per servir di note al poema; con frontespizio figurato e molte elegantissime vignette intagliate dall’autore e alla pagina 96 le figure di proporzioni dell’Antinoo e della Venere; splendida e magnifica edizione.
1004. WATELET, L’art de peindre poéme avec des reflexions sur les differentes parties de la peinture , Paris 1760, in 8, fig.
Edizione elegantissima, aggiuntavi una lettera a M.*** contenant diverses observations sur le poéme de l’art de peindre.
1005. WATELET, L’arte della pittura, traduzione dello stesso poema di Nemilio Caremicio , Genova 1765, in 8. — Vedi anche Gozzi.
1006. ANGELUCCI Anastasio, Stanze con documenti e note a illustrazione della città e degli uomini celebri d’Arezzo , Pisa 1816, in 8. 181
1007. BALDI Bernardino, Versi e prose , Venezia, presso il Franceschi, 1590, in 4. Aggiuntovi: i concetti morali dello stesso, Parma 1607.
1008. BODENI Beniamino Gottlib., Commentario de umbra poetica , Vitembergae 1767, in 8, M. 69.
Quest’opera è dedicata ad applicare le definizioni pittoriche alla poesia con traslato di significazioni.
1009. BONARROTI Michelangelo, Rime raccolte da Michelangelo suo nipote , Firenze, presso i Giunti, 1623, in 4, piccolo.
1010. BONARROTI Michelangelo (Il Vecchio), Rime con una lezione di Benedetto Varchi e due di Mario Guiducci sopra di esse , Firenze 1726, in 8, edizione seconda.
1011. BOSSI Michelangelo Giuseppe, A Giuseppe Zanoja architetto e poeta epistola , Milano 1810, in 8, M. 46. 69. 71.
1012. BRIGHENTIO Andrea Patavino, Villa Burghesia, vulgo Pinciana, poetice descripta , Romae, apud Franciscum Gonzagam, 1716, in 8, fig.
Le tavole sono di cattivo disegno e peggiore intaglio, ma nullameno furono avanti prodotte nella descrizione della villa del Montelatici.
1013. BOUQUIER M., Epitre à M. Vernet , Amsterdam 1773, in 8.
Questa lettera in versi è relativa alle opere di questo pittore.
1014. CALVI Jacopo Alessandro pittore, Versi e prose sopra una serie d’eccellenti pitture possedute da Mons. Filippo Ercolani , Bologna 1780, in 4.
1015. COMPONIMENTI poetici in lode del sig. Leopoldo del Pozzo Romano celebre dipintore di musaico per le pitture ristaurate e di nuovo da lui fatte nella Basilica di San Marco in Venezia , scuoprendosi il di lui quadro nella facciata della chiesa, Venezia 1729, in 4, M. 96.
1016. COMPOSIZIONI (Alcune) di diversi autori in lode del ritratto della Sabina, scolpito in marmo dall’eccellentissimo M. Giovanni Bologna, posto nella Piazza del Serenissimo Gran Duca di Toscana , Firenze, pel Sermartelli, 1583, in 4, fig. M. 37.
Con tre tavole in legno: Opuscoletto ben fatto e divenuto raro, e prezioso fra gli oggetti d’arte.
1017. CROCE Giuseppe, Descrizione del nob. palazzo posto nel Contà di Bologna detto Tusculano , Bologna 1582, in 4, M. 51.
Sono questi tre canti in ottava rima scritti con uno stile singolare per la sua facilità, ove di molte cose e antichità si ragiona.
1018. EURIALO d’Ascoli, Stanze di varii soggetti . Nel frontespizio è un’elegantissima incisione in legno con un’ape che sugge un fiore e il motto del presente mi godo, e il meglio aspetto, colla dedica al Cardinale Farnese e in fine: Roma in Campofiore per Valerio Dorico a 6 Febbraio 1539. — Aggiunto a questo volamene trovasi l’altro del medesimo autore col titolo Stanze di Eurialo d’Ascoli sopra le statue di Lacoonte, di Venere, e d’ Apollo ai gran Marchese del Vasto: sono precedute dalla dedica e dal privilegio e sono accompagnate dalle relative stampe in legno. In fine: Roma per Valerio Dorico, 20 Giugno 1539.
Questi due libretti sono di pregio e di rarità vera.
1019. FIORI poetici al Petrarca in occasione di un busto e di un monumento eretto a questo poeta per opera dello scultore Rinaldo Rinaldi Padovano nella Cattedrale di Padova , l’anno 1819, in 12. M. 103.
1020. GAMBARAE (Laurentii), Poemata, ubi arcis Caprarolae descriptio ec. , Antuerpie, Plantin, 1569, M. 75. Edizione elegante.
1021. Alle GLORIE immortali del Sig. Giuseppe M. Mazza, scultor celeberrimo bolognese, per il prodigioso presepio di bronzo alto piedi 5 e lungo piedi 8 1/2 gettato nell’arsenale di Venezia e collocato nella chiesa de’Camaldolesi nell’Isola di S. Clemente l’anno 1703 , Padova, in 4.
Questa è una collezione di poesie in onore di questo artefice che fuse anche e cesellò i gran quadri storici di bronzo che sono in una delle grandi espelle a S. Giovanni e Paolo in Venezia.
1022. Per la GUARIGIONE della sig. Angelica Kauffman pittrice seguita sul lago di Como , versi e disegno inciso, Roma 1802, in 4, M. 25.
Camuccini inventò una graziosa composizione che incise il Piroli: non sono che due foglietti di stampa.
1023. LOMAZZO Giovan Paolo milanese pittore, Rime divise in sette libri, delle quali a imitazione dei grotteschi usati da’ pittori ha cantato le lodi di Dio ec. e quelle dei pittori, scultori e architetti : con la vita dell’autore in fine descritta da lui stesso in rime sciolte, Milano 1887, in 4.
Questo grosso volume di circa 600 pagine dedicato a Carlo Emanuele di Savoia ha il frontespizio col ritratto dell’autore ripetuto al cominciar d’ogni libro, non meno che in fronte alla vita dello stesso. Opera piena di notizie preziose. Era già stampato il foglio dei Trattati della pittura, ove trovatisi le opere principali del Lomazzo, allorché ti siamo avveduti di alcuni strattagemmi impiegati per accrescere rarità alle cose che più tengonsi in pregio. Una fra le altre è questa: abbiamo incontrato staccato dai sette libri del Trattato della Pittura del Lomazzo, edizione prima di Milano, il primo libro della proporzione naturale e artificiale con un suo particolar frontespizio, e il ritratto dell’autore. Giova qui avvertire (contro l’impostura) non essere mai questo primo libro stato stampato a parte, se non nella versione francese a Tolosa; e il frontespizio trovasi in tutti i volumi del trattato alla pagina 17, il cui numero talora venne cancellato per inganno, ma veggonsi poi consecutivamente gli altri numeri progressivi. Questo frontespizio è il primo foglietto del quaderno B. e gli altri libri del trattato non hanno frontespizio separato, né ritratto dell’autore.
1024. LOMAZZO Giovan Paolo, Rabisch dra Academiglia dor compa Zavargna Nabad dra Vall Bregn ec. , Milano, per Paolo Goliardo Ponzio, 1589, in 4.
Questo libro scritto in lingua bergamasca e in lingua milanese (preceduto da molti sonetti e altri componimenti diretti all’autore in diversi dialetti) è raro e versa anche su argomenti relativi alle arti. Esemp. in vitello.
1025. MANDRISIO Nicolò, Viaggi per l’Italia, Francia e Germania descritti in versi con annotazioni copiose : tomi 2, Venezia 1718, in 8. — Aggiunto in fine al primo tomo un’orazione dello stesso in rendimento di grazie per una sontuosa biblioteca aperta in Udine al pubblico da Dionigio Delfino Patriarca d’Aquileia , 1718.
1026. MAGNATISI Giovan Battista, Fiori d’ingegno, composizioni in lode d’una bellissima effigie di Primavera , opera del Sig. Carlo Maratti famoso pittore romano, esistente presso il Sig. Nicolò Michiel Senatore, Venezia 1685, in 8. 184
1027. MARTE e VENERE rappresentanti la Pace , gruppo del Sig. Luigi Acquisti scultore bolognese; componimenti dedicati al suo merito, Roma 1807, in 8.
Questo gruppo appartiene al N. sig. Giovan Battista Soramariva mecenate delle arti e doviziosissimo possessore d’immense preziosità di ogni genere.
1028. MISSIRINI M., Monumenti di scultura e architettura , sonetti, Roma 1818, in 12.
1029. MISSIRINI M., Le antichità di Ravenna , poemetto, Forlì 1804, in 8.
Vedilo anche altrove fra le opere di scultura.
1030. MURVILLE M. (de), Le paysage du Poussin ou mes illusions, epitre à M. Bounieu peintre du Roi et Dioclétien au Salone, ou dialogue en verse entre Dioclétien et Maximien , à Paris 1790, in 8, M. 86.
1031. MuSSI Antonio, Professore di belle arti e di lingua greca nell’università di Pavia, Poesie pittoriche , Pavia 1803 in 8,
Alcuni fatti storici sacri, profani e mitologici sono espressi in alcuni componimenti.
1032. OMAGGIO di riconoscenza al nobile Sig. Filippo Balbì per alcune pitture a fresco di Paolo Cagliari trasportate da’ muri in tela e donate alla chiesa di San Liberale di Castel-Franco , Venezia 1819, in 8, M. 80.
Sono alcuni componimenti preceduti da una breve memoria.
1033. Lo PRESTI Giuseppe, Elegia sulle memorie agrigentine , Palermo 1792, in 8, M. 58.
Una medaglia nel frontespizio e alcune vignette furono disegnate e intagliate dal poeta pittore.
1034. PROSE e versi per onorare la memoria di Livia Doria Caraffa , Parma 1783, in fol.
Edizione di molto lusso ed eleganza con quattro tavole intagliate da Morghen, e dirette da Volpato: oltre un numero grandissimo di vignette intagliate da Secondo Bianchi. Esemplare dorato.
1035. RIME di diversi nobilissimi ed eccellentissimi autori in morte della Sig. Irene delle Signore di Spilimbergo , Venezia 1561, in 12.
Questa giovane studiò la pittura da Tiziano e fu splendor del suo sesso e della sua età.
1036. RIME in morte di Giampietro Zanotti , Bologna 1766, in 8.
Scrissero in quest’occasione uomini sommi Frugoni, Paradisi, Bonafede, Fusconi, Savioli, Cassiani, Pagnini, Scarselli, Soave, Cesarotti e molti altri. Col ritratto del Zanotti in fronte.
1037. ROCCO Bernardino veronese, Roma restaurata alla Santità di N. S. Sisto V. Poemetto in ottava rima , Verona 1590, in 8, M. 97.
Questo grazioso poemetto fu dedicato da Marc’Antonio Palazzo al Sig. Carlo Prato Nunzio di Verona presso la Rep. di Venezia e composto di sole 39 stanze, della dedica e del frontespizio.
1038. ROSA Salvatore, Satire dedicate a Stefano , Amsterdam, presso Sevo Prothomastic. Luogo e nome finto: senz’anno, in 12.
Aureo libretto quanto lo sono le sue opere di pennello.
1039. De’ ROSSI Giovanni Gherardo, Scherzi poetici e pittorici , Parma, coi tipi Bodoniani, 1795, in fol. pic.
I quaranta brevi componimenti poetici dal poeta sono espressi in altrettante tavole disegnate ed incise dal sig. Giuseppe Tekeira portoghese. Elegante e splendida edizione: dedicata al C. Alessandro di Souza ministro di Portogallo in Roma.
1040. SILOS JO. Michael, Pinacotheca, sive romana pittura et sculptura lib. duo , Romae 1673, in 8, col frontespizio intagliato da Alb. Clouvet, disegnato da Salvator Rosa.
Il primo libro contiene trecento e uno epigrammi sulle pitture principali di Roma, il secondo trecento e due sulle sculture: segue un’appendice di 18 odi su vari argomenti e il catalogo alfabetico di tutti gli oggetti descritti.
1041. SMIDS Ludovici, Pictura loquens, sive heroicarum tabularum Hadriani Schoonebeek : enarratio et explicatio, Amstelodami 1695, in 8, fig.
Questo libro è composto da sessanta soggetti figurati con qualche vaghezza pittoresca da Schoonebeek, tolti da altrettanti squarci di poeti classici antichi e la più parte da Ovidio, e da Seneca, i quali sono per intiero riportati d’incontro alle tavole, con note ed illustrazioni: il frontespizio è altresì figurato ed avvi il ritratto di Nic. Wityen cui è l’opera dedicata.
1042. SPELTA Antonio Maria, La Pavia trionfante , Pavia 1606, in 8.
Questo libretto divenne raro e in fatti ha molti pregi, ol 186tre che per l’estensione, per le notizie d’arti che vi si contengono.
1043. STANZE per l’incendio seguito nel tempio di S. Antonio di Padova la notte antecedente al 29 Marzo 1749 , Padova 1752, in 4, M. 64.
Con una tavola in principio.
1044. STROZZI Giulio, La Venezia edificata . Poema eroico cogli argomenti del Sig. Francesco Cortesi, Venezia, presso Antonio Pinelli, 1624, in fol. fig.
Il Valesio intagliò le tavole, il frontespizio, e il ritratto dell’autore. I canti sono 24, ciascuno preceduto da una tavola. La prima fu disegnata da Bernardo Castello: le altre certamente sono di meno perito artefice, o se del medesimo, assai trascurate.

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