Source: http://caicam.com/index_i.php?page=statut_i
Timestamp: 2019-01-18 01:52:56+00:00

Document:
ART. 1: FORMA
I promotori, citati in allegato, creano con il presente statuto un'associazione a scopo non di lucro, in accordo con la legge N° 90/053 del 18 dicembre 1990, relativa alla libertà di associazione e al regime dell'autorizzazione ministeriale.
ART. 2: DENOMINAZIONE
L’associazione prende il nome di “CIRCOLO D’AFFARI ITALIANO IN CAMERUN”, in abbreviato “CAICAM”
L'associazione ha per oggetto l’intrattenimento e lo sviluppo di relazioni economiche e commerciali italo-camerunesi, nonché la promozione e la difesa degli interessi italiani nella Repubblica del Camerun. Il Circolo vuole ottenere tale scopo attraverso lo scambio di conoscenze tra i suoi membri e la facilitazione di:
•	scambi relativi alla presenza ed al ruolo degli investitori ed operatori italiani in Camerun;
•	accoglienza, orientamento e assistenza in favore delle imprese già impiantate in Camerun o che desiderano farlo;
•	promozione delle aziende italiane presso gli operatori camerunensi.
La sede dell'associazione è fissata a DOUALA - B.P. 4028 sotto il patrocinio del Vice Consolato Onorario di Douala e potrà essere trasferita in tutt’altro luogo della stessa città per decisione del Consiglio, a maggioranza dei suoi membri, e dovunque altrove, in virtù di una decisione straordinaria dell'assemblea generale.
ART. 5: ADESIONE – DIMISSIONI – ESCLUSIONE
5 - 1 Sono membri promotori i 6 membri che hanno creato questa associazione.
5 - 2 E’ membro di diritto ogni operatore economico di nazionalità italiana, residente, titolare di
un'autorizzazione di soggiorno.
5 - 3 Possono essere membri aggregati, se patrocinati da due membri di diritto e con il consenso del Consiglio Direttivo:
- I cittadini italiani non residenti;
- Ogni operatore economico non italiano la cui attività si esercita in parternariato, con operatori italiani in Camerun o in Italia.
5 – 4	Il diritto ad essere membro si perde per:
- Dimissioni del membro indirizzata al Presidente;
- Esclusione per motivo grave, principalmente in caso di fallimento, crisi notoria, condanna definitiva che compromette l'onorabilità dell’aderente.
- Esclusione per mancato pagamento della quota nei termini previsti (3 mesi dopo la scadenza).
ART. 6 – ORGANI DECISIONALI
6 – 1 ASSEMBLEA GENERALE ORDINARIA
6 – 1.1 I membri in regola con il pagamento delle quote si riuniscono, su convocazione del Consiglio Direttivo, in Assemblea Generale Ordinaria Annua prima della fine del mese di dicembre di ogni anno. In occasione di questa assemblea generale, si procede:
- Alla lettura del rapporto morale e finanziario;
- Alla presentazione dei conti ed al “quitus” del Consiglio uscente;
- All'elezione del nuovo Consiglio Direttivo.
6 -1.2 Il bilancio ed il programma di attività del nuovo anno sono presentati, agli aderenti, in occasione della prima riunione successiva all’Assemblea Generale Ordinaria Annua.
6 – 2 ASSEMBLEA GENERALE STRAORDINARIA
Gli aderenti possono essere convocati, dal Consiglio in Assemblea Generale Straordinaria, ogni volta che l’interesse dell’Associazione lo richiede, in particolare, nel caso di modifiche dello statuto oppure, a discrezione di un gruppo di soci, rappresentanti almeno il 25% dei voti.
I voti sono acquisiti alla maggioranza dei partecipanti, presenti o rappresentati il giorno dell'assemblea, sotto riserva di un quorum uguale al 50% dei membri in regola con il pagamento delle loro quote.
Se il quorum non è raggiunto, una seconda Assemblea è convocata tra i 15 (quindici) e i 30 (trenta) giorni, e le decisioni saranno prese alla maggioranza dei membri presenti o rappresentati.
6 – 3 CONVOCAZIONI E DELEGHE
Le convocazioni alle Assemblee Generali (Ordinarie e/o Straordinarie) devono contenere l'ordine del giorno, la data, l'ora ed il luogo della riunione ed essere inviate ai membri almeno 15 giorni (quindici) prima della data dell'assemblea.
I membri possono farsi rappresentare per procura da un altro membro, nel limite di 2 (due) procure per membro presente alle assemblee.
6 – 4 CONSIGLIO DIRETTIVO
Il Consiglio Direttivo del Circolo d’Affari Italiano in Camerun è composto da 9 (nove) membri scelti tra gli aderenti. Le loro funzioni sono determinate dal Consiglio stesso.
L'elezione dei suoi membri si fa per votazione segreta, su candidatura individuale accettata, per il primo anno dai membri promotori, ed in seguito dal Consiglio, in occasione dell'Assemblea Generale Ordinaria Annua.
I membri del Consiglio sono eletti per un anno e potranno ripresentarsi alle elezioni successive.
Ogni scheda elettorale potrà, sotto pena di nullità, contare fino a sei nomi. Nel caso in cui, due candidati o più si trovino a pari merito, in sesta posizione, si procederà ad un’elezione parziale tra i due nomi.
La ripartizione delle cariche è decisa tra i membri del Consiglio. In caso di partenza definitiva di un membro durante l’esercizio, si provvede alla sostituzione d’ufficio e fino alla successiva Assemblea Generale Ordinaria, con il candidato eletto in decima posizione all'ultima elezione, e così via. I membri restanti decidono della riorganizzazione del Consiglio ed informano i membri dei cambiamenti intervenuti.
Le decisioni del Consiglio si prendono alla maggioranza dei membri presenti o rappresentati da procura con un limite di una procura per membro. In caso di uguaglianza, la voce del Presidente è preponderante.
Il Vice Console d’Italia a Douala é Presidente Onorario del “CAICAM”.
6 – 5 RAPPRESENTANTE PROVINCIALE
Il Consiglio Direttivo può designare un rappresentante in tutte le altre province del Camerun.
Il rappresentante sarà scelto tra i membri in regola nel pagamento della quota e la sua missione, cosi come la durata del suo mandato, saranno fissati dal Consiglio al quale deve regolarmente rendere conto.
ART. 7: GESTIONE FINANZIARIA
Il CAICAM assicura la sua autonomia finanziaria percependo i diritti di iscrizione, le quote annue e gli incassi delle manifestazioni che organizza, ed attraverso eventuali sponsorizzazioni o contributi.
Una contabilità regolare è tenuta dal Tesoriere sotto il controllo del Presidente. Ogni impegno di spesa è sottomesso all'approvazione preliminare del Consiglio o, in caso di impedimento di questo ultimo, da almeno due membri dell'ufficio.
L'esercizio finanziario copre il periodo dal 1 gennaio al 31 dicembre dello stesso anno.
8 – 1 DIRITTI D’ISCRIZIONE E QUOTE ANNUALI
Sono fissi e possono essere modificati dall’Assemblea Generale Ordinaria su proposta del Consiglio. I diritti d’iscrizione sono pagabili al momento dell’ammissione al CAICAM. La quota annuale è pagabile all’iscrizione e va versata ogni anno
8 – 2 ALTRE RISORSE
Gli utili finanziari derivati da manifestazioni organizzate dall’associazione costituiscono le altre risorse per l’associazione, insieme ai proventi derivanti da sponsor o contributi a diverso titolo.
ART. 9: MODIFICHE DELLO STATUTO
La modifica dello statuto può intervenire dietro iniziativa unanime del Consiglio o di almeno il 25% dei membri di diritto del CAICAM in regola con il versamento delle quote. In questo caso un aderente è mandatario dei suddetti membri per indirizzare la proposta al Presidente. Il testo delle modifiche proposte sarà accompagnato dall’esposizione dei motivi.
Dopo l’esame del testo ed entro 30 giorni dall’inoltro della richiesta, il Presidente convocherà un’Assemblea Straordinaria nei termini previsti dall’art. 6.2 dello statuto.
ART. 10: SCIOGLIMENTO
La durata de CAICAM è illimitata e il suo scioglimento, salvo i casi con la forza maggiore, può essere pronunciata in Assemblea Generale Straordinaria dietro domanda motivata portante la firma di almeno la metà più uno dei suoi membri. In caso con la forza maggiore, il Consiglio Direttivo è abilitato a pronunciare lo scioglimento del Circolo.
In caso di scioglimento, l'attivo disponibile sarà devoluto ad un'associazione caritatevole italiana che opera in Camerun.

References: ART. 2

ART. 5

ART. 6

ART. 7

ART. 9

ART. 10