Source: https://certifico.com/news/22-news/news-generali/9431-legge-2-novembre-2019-n-128
Timestamp: 2019-11-13 07:24:23+00:00

Document:
Legge 2 novembre 2019 n. 128 - Certifico Srl
ID 9431 | 03 Novembre 2019 | Visite: 1539 | News generali Permalink: https://www.certifico.com/id/9431
Temi: News , Testo Unico Ambientale
Entrata in vigore del provvedimento: 03/11/2019
Testo coordinato decreto-legge 3 settembre 2019, n. 101 e Legge 2 novembre 2019 n. 128
Art. 2. Modifica al decreto legislativo n. 22 del 2015
Art. 3 - bis Comunicazioni obbligatorie
Art. 4. Emergenza occupazionale ANPAL Servizi S.p.a.
Art. 5. Misure urgenti in materia di personale INPS
Art. 5 - bis Internalizzazione del contact center multicanale dell’INPS
Art. 5 - ter Disposizioni in materia di personale dell’Ispettorato nazionale del lavoro
Art. 6. Misure urgenti in favore dei LSU e dei LPU
Art. 6 - bis Armonizzazione dei termini di validità di graduatorie di pubblici concorsi
Art. 7. Disposizioni urgenti in materia di ISEE
Art. 8. Donazioni al Fondo per il diritto al lavoro dei disabili
Art. 8 - bis Modifiche al decreto legislativo n. 150 del 2015
Art. 9. Aree di crisi industriale complessa Regioni Sardegna e Sicilia
Art. 9 - bis Finanziamento della proroga della CIGS
Art. 10. Area di crisi industriale complessa VenafroCampochiaro-Bojano e aree dell’indotto
Art. 10 - bis Finanziamento del progetto stradale denominato «Mare-Monti»
Art. 11. Esonero dal contributo addizionale
Art. 11 - bis Disposizioni in materia di ammortizzatori sociali in deroga
Art. 11 - ter Estensione dell’indennizzo per le aziende che hanno cessato l’attività commerciale
Art. 12. Potenziamento della struttura per le crisi di impresa
Art. 13. Fondo per ridurre i prezzi dell’energia per le imprese e per evitare crisi occupazionali nelle aree dove è prevista la chiusura delle centrali a carbone
Art. 13 - bis Disposizioni in materia di incentivi per energia da fonti rinnovabili
Art. 13 - ter Incremento delle risorse per il rifinanziamento delle agevolazioni di cui al decreto del Ministro dello sviluppo economico 4 dicembre 2014, al fine di sostenere la nascita di società cooperative costituite, in misura prevalente, da lavoratori provenienti da aziende in crisi
Art. 14. Soppresso
Art. 14 - bis Cessazione della qualifica di rifiuto
Art. 15. Modifiche agli articoli 30 e 47 del decreto-legge 30 aprile 2019, n. 34
Art. 15 - bis Clausola di salvaguardia relativa alle regioni a statuto speciale e alle Province autonome di Trento e di Bolzano
7. Entro centottanta giorni dalla data di entrata in vigore di ciascuno dei decreti di cui all'articolo 184-ter, comma 2, del decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152, i titolari delle autorizzazioni di cui agli articoli 208, 209 e 211 e di cui al titolo III-bis della parte seconda del predetto decreto legislativo, rilasciate o rinnovate successivamente alla data di entrata in vigore della legge di conversione del presente decreto, nonche' coloro che svolgono attivita' di recupero in base ad una procedura semplificata avviata successivamente alla predetta data di entrata in vigore, presentano alle autorita' competenti istanza di aggiornamento alle disposizioni definite dai decreti predetti. La mancata presentazione dell'istanza di aggiornamento, nel termine indicato dal periodo precedente, determina la sospensione dell'attivita' oggetto di autorizzazione o di procedura semplificata.
8. Le autorizzazioni di cui agli articoli 208, 209 e 211 e di cui al titolo III-bis della parte seconda del decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152, in essere alla data di entrata in vigore della legge di conversione del presente decreto o per le quali e' in corso un procedimento di rinnovo o che risultano scadute ma per le quali e' presentata un'istanza di rinnovo entro centoventi giorni dalla predetta data di entrata in vigore, sono fatte salve e sono rinnovate nel rispetto delle disposizioni di cui all'articolo 184-ter, comma 3, del decreto legislativo n. 152 del 2006. In ogni caso si applicano gli obblighi di aggiornamento di cui al comma 7, nei termini e con le modalita' ivi previste.
9. Gli obblighi di comunicazione di cui al comma 3-bis dell'articolo 184-ter del decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152 si applicano anche alle autorizzazioni gia' rilasciate alla data di entrata in vigore della legge di conversione del presente decreto. Le autorita' competenti effettuano i prescritti adempimenti, nei confronti dell'Istituto superiore per la protezione e la ricerca ambientale (ISPRA), nel termine di centoventi giorni dalla predetta data di entrata in vigore.
Art. 47 -bis (Scopo, oggetto e ambito di applicazione).
- 1. Fatto salvo quanto previsto dall’articolo 2, comma 1, le disposizioni del presente capo stabiliscono livelli minimi di tutela per i lavoratori autonomi che svolgono attività di consegna di beni per conto altrui, in ambito urbano e con l’ausilio di velocipedi o veicoli a motore di cui all’articolo 47, comma 2, lettera a) , del codice della strada, di cui al decreto legislativo 30 aprile 1992, n. 285 , attraverso piattaforme anche digitali.
Art. 47 -ter (Forma contrattuale e informazioni).
1. I contratti individuali di lavoro di cui all’articolo 47 - bis sono provati per iscritto e i lavoratori devono ricevere ogni informazione utile per la tutela dei loro interessi, dei loro diritti e della loro sicurezza.
Art. 47 -quater (Compenso).
— 1. I contratti collettivi stipulati dalle organizzazioni sindacali e datoriali comparativamente più rappresentative a livello nazionale possono definire criteri di determinazione del compenso complessivo che tengano conto delle modalità di svolgimento della prestazione e dell’organizzazione del committente.
2. In difetto della stipula dei contratti di cui al comma 1, i lavoratori di cui all’articolo 47 -bis non possono essere retribuiti in base alle consegne effettuate e ai medesimi lavoratori deve essere garantito un compenso minimo orario parametrato ai minimi tabellari stabiliti da contratti collettivi nazionali di settori affini o equivalenti sottoscritti dalle organizzazioni sindacali e datoriali comparativamente più rappresentative a livello nazionale. 3. Ai lavoratori di cui all’articolo 47 -bis deve essere garantita un’indennità integrativa non inferiore al 10 per cento per il lavoro svolto di notte, durante le festività o in condizioni meteorologiche sfavorevoli, determinata dai
contratti di cui al comma 1 o, in difetto, con decreto del Ministro del lavoro e delle politiche sociali.
Art. 47 -quinquies (Divieto di discriminazione).
— 1. Ai lavoratori di cui all’articolo 47 -bis si applicano la disciplina antidiscriminatoria e quella a tutela della libertà e dignità del lavoratore previste per i lavoratori subordinati, ivi compreso l’accesso alla piattaforma.
Art. 47 -sexies (Protezione dei dati personali).
- 1. I dati personali dei lavoratori che svolgono la loro attività attraverso le piattaforme digitali sono trattati in conformità alle disposizioni del regolamento (UE) 2016/679 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 27 aprile 2016, e al codice di cui al decreto legislativo 30 giugno 2003, n. 196.
Art. 47 -septies (Copertura assicurativa obbligatoria contro gli infortuni sul lavoro e le malattie professionali).
— 1. I prestatori di lavoro di cui al presente capo sono comunque soggetti alla copertura assicurativa obbligatoria contro gli infortuni sul lavoro e le malattie professionali prevista dal testo unico di cui al decreto del Presidente della Repubblica 30 giugno 1965, n. 1124. Il premio di assicurazione INAIL è determinato ai sensi dell’articolo 41 del citato decreto del Presidente della Repubblica n. 1124 del 1965, in base al tasso di rischio corrispondente all’attività svolta. Ai fini del calcolo del premio assicurativo, si assume come retribuzione imponibile, ai sensi dell’articolo 30 del decreto del Presidente della Repubblica n. 1124 del 1965, la retribuzione convenzionale giornaliera di importo corrispondente alla misura del limite minimo di retribuzione giornaliera in vigore per tutte le contribuzioni dovute in materia di previdenza e assistenza sociale, rapportata ai giorni di effettiva attività.
Art. 47- octies (Osservatorio).
— 1. Al fine di assicurare il monitoraggio e la valutazione indipendente delle disposizioni del presente capo, è istituito, senza nuovi o maggiori oneri per la finanza pubblica, presso il Ministero del lavoro e delle politiche sociali un osservatorio permanente, presieduto dal Ministro o da un suo delegato e composto da rappresentanti dei datori di lavoro e dei lavoratori di cui al comma 1 dell’articolo 47 -bis , designati dalle organizzazioni sindacali comparativamente più rappresentative a livello nazionale. L’osservatorio verifica, sulla base dei dati forniti dal Ministero del lavoro e delle politiche sociali, dall’INPS e dall’INAIL, gli effetti delle disposizioni del presente capo e può proporre eventuali revisioni in base all’evoluzione del mercato del lavoro e della dinamica sociale. Ai componenti dell’osservatorio non spetta alcun compenso, indennità, gettone di presenza, rimborso spese o emolumento comunque denominato. L’attuazione delle disposizioni di cui al presente articolo non deve comportare nuovi o maggiori oneri a carico della finanza pubblica ed è assicurata con le risorse finanziarie, umane e strumentali previste a legislazione vigente”.
2. L’articolo 47 -quater del decreto legislativo 15 giugno 2015, n. 81, introdotto dal comma 1, lettera c) , si applica decorsi dodici mesi dalla data di entrata in vigore della legge di conversione del presente decreto. L’articolo 47 -septies del decreto legislativo 15 giugno 2015, n. 81, introdotto dal comma 1, lettera c) , si applica decorsi novanta giorni dalla data di entrata in vigore della legge di conversione del presente decreto.
Testo coordinato DL 101 2019 e Legge 128 2019 IT 1832 kB (67 Downloads)
Legge 2 novembre 2019 n. 128 IT 1562 kB (76 Downloads)
Tags: News Testo Unico Ambientale

References: Art. 2

Art. 3

Art. 4

Art. 5

Art. 5

Art. 5

Art. 6

Art. 6

Art. 7

Art. 8

Art. 8

Art. 9

Art. 9

Art. 10

Art. 10

Art. 11

Art. 11

Art. 11

Art. 12

Art. 13

Art. 13

Art. 13

Art. 14

Art. 14

Art. 15

Art. 15

Art. 47

Art. 47

Art. 47

Art. 47

Art. 47

Art. 47

Art. 47