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Timestamp: 2018-11-18 12:03:48+00:00

Document:
Bozza del Nuovo Codice assegnato a Commissioni Camera e Senato (artt. 131-184)
PARTE TERZA	Beni paesaggistici
TITOLO I	Tutela e valorizzazione
Capo I	Disposizioni generali
Articolo 131	Salvaguardia dei valori del paesaggio
Articolo 132	Cooperazione tra amministrazioni pubbliche
Articolo 133	Convenzioni internazionali
Articolo 134	Beni paesaggistici
Articolo 135	Pianificazione paesaggistica
Capo II	Individuazione dei beni paesaggistici
Articolo 136	Immobili ed aree di notevole interesse pubblico
Articolo 137 Commissioni provinciali
Articolo 138 Proposta di dichiarazione di notevole interesse pubblico
Articolo 139	Partecipazione al procedimento di dichiarazione di notevole interesse pubblico
2. Dell’avvenuta proposta e relativa pubblicazione è data senza indugio notizia su almeno due quotidiani diffusi nella Regione territorialmente interessata, nonché su un quotidiano a diffusione nazionale e, ove istituiti, sui siti informatici della Regione e degli altri enti pubblici territoriali nel cui ambito ricadono gli immobili o le aree da assoggettare a tutela.
4. Successivamente agli adempimenti di cui ai commi 1, 2 e 3 la Regione, per gli immobili indicati alle lettere a) e b) dell’articolo 136, comunica l’avvio del procedimento di dichiarazione al proprietario, possessore o detentore del bene, nonché alla Città metropolitana e al Comune interessato.
Articolo 140	Dichiarazione di notevole interesse pubblico e relative misure di conoscenza
Articolo 141	Provvedimenti ministeriali
Articolo 142	Aree tutelate per legge
Articolo 143	Piano paesaggistico
a) le aree, tutelate ai sensi dell’articolo 142, nelle quali la realizzazione delle opere e degli interventi consentiti, in considerazione del livello di eccellenza dei valori paesaggistici o della opportunità di valutare gli impatti su scala progettuale, richiede comunque il previo rilascio dell’autorizzazione di cui agli articoli 146, 147 e 159;
b) le aree, non oggetto di atti e provvedimenti emanati ai sensi degli articoli 138, 140, 141 e 157, nelle quali, invece, la realizzazione di opere ed interventi può avvenire sulla base della verifica della conformità alle previsioni del piano paesaggistico e dello strumento urbanistico, effettuata nell’ambito del procedimento inerente al titolo edilizio e con le modalità previste dalla relativa disciplina, e non richiede il rilascio dell’autorizzazione di cui agli articoli 146, 147 e 159;
Articolo 144	Pubblicità e partecipazione
Articolo 145	Coordinamento della pianificazione paesaggistica con altri strumenti di pianificazione
Capo IV	Controllo e gestione dei beni soggetti a tutela
Articolo 146	Autorizzazione
6. L’amministrazione, accertata la compatibilità paesaggistica dell’intervento ed acquisito il parere della commissione per il paesaggio, entro il termine di quaranta giorni dalla ricezione dell’istanza, trasmette la proposta di autorizzazione, corredata del progetto e della relativa documentazione, alla competente soprintendenza, dandone notizia all’interessato. Tale ultima comunicazione costituisce avviso di inizio del relativo procedimento, ai sensi e per gli afferri della legge 7 agosto 1990, n. 241. Qualora l’amministrazione ritenga necessario acquisire documentazione ulteriore o effettuare accertamenti il termine è sospeso per una sola volta fino alla data di ricezione della documentazione richiesta, ovvero fino alla data di effettuazione degli accertamenti.
Articolo 147	Autorizzazione per opere da eseguirsi da parte di amministrazioni statali
Articolo 148	Commissione per il paesaggio
Articolo 149	Interventi non soggetti ad autorizzazione
Articolo 150	Inibizione o sospensione dei lavori
Articolo 151	Rimborso spese a seguito della sospensione dei lavori
Articolo 152	Interventi soggetti a particolari prescrizioni
Articolo 153	Cartelli pubblicitari
Articolo 154	Colore delle facciate dei fabbricati
Articolo 155	Vigilanza
Capo V	Disposizioni di prima applicazione e transitorie
Articolo 156	Verifica e adeguamento dei piani paesaggistici
Articolo 157	Notifiche eseguite, elenchi compilati, provvedimenti e atti emessi ai sensi della normativa previgente
Articolo 158	Disposizioni regionali di attuazione
Articolo 159	Procedimento di autorizzazione in via transitoria
PARTE QUARTA	Sanzioni
Capo I	Sanzioni relative alla Parte seconda
Articolo 160 Ordine di reintegrazione
Articolo 161	Danno a cose ritrovate
Articolo 162	Violazioni in materia di affissione
Articolo 163	Perdita di beni culturali
Articolo 164 Violazioni in atti giuridici
Articolo 165 Violazione di disposizioni in materia di circolazione internazionale
Articolo 166 Omessa restituzione di documenti per l’esportazione
Capo II	Sanzioni relative alla Parte terza
Articolo 167 Ordine di rimessione in pristino o di versamento di indennità pecuniaria
Articolo 168 Violazione in materia di affissione
TITOLO II	Sanzioni penali
Articolo 169	Opere illecite
a) chiunque senza autorizzazione demolisce, rimuove, modifica, restaura ovvero esegue opere di qualunque genere sui beni culturali indicati nell’articolo 10;
c) chiunque esegue, in casi si assoluta urgenza, lavori provvisori indispensabili per evitare danni notevoli ai beni indicati nell’articolo 10, senza darne immediata comunicazione alla soprintendenza ovvero senza inviare, nel più breve tempo, i progetti dei lavori definitivi per l’autorizzazione.
Articolo 170	Uso illecito
1. E’ punito con l’arresto da sei mesi ad un anno e con l’ammenda da euro 775 a euro 38.734,50 chiunque destina i beni culturali indicati nell’articolo 10 ad uso incompatibile con il loro carattere storico od artistico o pregiudizievole per la loro conservazione o integrità.
Articolo 171	Collocazione e rimozione illecita
1. E’ punito con l’arresto da sei mesi ad un anno e con l’ammenda da euro 775 a euro 38.734,50 chiunque omette di fissare al luogo di loro destinazione, nel modo indicato dal soprintendente, beni culturali appartenenti ai soggetti di sui all’articolo 10, comma 1.
2. Alla stessa pena soggiace il detentore che omette di dare notizia alla competente soprintendenza dello spostamento di beni culturali, dipendente dal mutamento di dimora, ovvero non osserva le prescrizioni date dalla soprintendenza affinché i beni medesimi non subiscano danno dal trasporto.
Articolo 172	Inosservanza delle prescrizioni di tutela indiretta
1. E’ punito con l’arresto da sei mesi ad un anno e con l’ammenda da euro 775 a euro 38.734,50 chiunque non osserva le prescrizioni date dal Ministero a norma dell’articolo 45, comma 1.
2. L’inosservanza delle misure cautelari contenute nell’atto di cui all’articolo 46, comma 4, è punita ai sensi dell’articolo 180.
Articolo 173	Violazioni in materia di alienazione
1. E’ punito con la reclusione fino ad un anno e la multa da euro 1.549,50 e auro 77.469:
c) l’alienante di un bene culturale soggetto a diritto di prelazione che effettua la consegna della cosa in pendenza del termine previsto dall’articolo 61, comma 1.
Articolo 174	Uscita o esportazione illecite
1. Chiunque trasferisce all’estero cose di interesse artistico, storico, archeologico, etnoantropologico, bibliografico, documentale o archivistico, nonché quelle indicate all’articolo 11, comma 1, lettere f), g) e h), senza attestato di libera circolazione o licenza di esportazione, è punito con la reclusione da uno a quattro anni o con la multa da euro 285 a euro 5.165.
2. La pena prevista al comma 1 si applica, altresì, nei confronti di chiunque non fa rientrare nel territorio nazionale, alla scadenza del termine, beni culturali per i quali sia stata autorizzata l’uscita o l’esportazione temporanee.
4. Se il fatto è commesso da hi esercita attività di vendita al pubblico o di esposizione a fine di commercio di oggetti di interesse culturale, alla sentenza di condanna consegue l’interdizione a norma dell’articolo 30 del codice penale.
Articolo 175	Violazioni in materia di ricerche archeologiche
1. E’ punito con l’arresto fino ad un anno e con l’ammenda da euro 310 a euro 3.099:
b) chiunque, essendovi tenuto, non denuncia nel termine prescritto dall'articolo 90, comma 1, le cose indicate nell'articolo 10 rinvenute fortuitamente o non provvede alla loro conservazione temporanea.
Articolo 176 Impossessamento illecito di beni culturali appartenenti allo Stato
1. Chiunque si impossessa di beni culturali indicati nell'articolo 10 appartenenti allo Stato ai sensi dell'articolo 91 è punito con la reclusione fino a tre anni e con la multa da euro 31 a euro 516,50.
2. La pena è della reclusione da uno a sei anni e della multa da euro 103 a euro 1.033 se il fatto è commesso da chi abbia ottenuto la concessione di ricerca prevista dall'articolo 89.
Articolo 177 Collaborazione per il recupero di beni culturali
1. La pena applicabile per i reati previsti dagli articoli 174 e 176 è ridotta da uno a due terzi qualora il colpevole fornisca una collaborazione decisiva o comunque di notevole rilevanza per il recupero dei beni illecitamente sottratti o trasferiti all'estero.
Articolo 178 Contraffazione di opere d'arte
b) chiunque, anche senza aver concorso nella contraffazione, alterazione o riproduzione, pone in commercio, o detiene per farne commercio, o introduce a questo fine nel territorio dello Stato, o
comunque pone in circolazione, come autentici, esemplari contraffatti, alterati o riprodotti di opere di pittura, scultura, grafica o di oggetti di antichità, o di oggetti di interesse storico
od archeologico;
d) chiunque mediante altre dichiarazioni, perizie, pubblicazioni, apposizione di timbri od etichette o con qualsiasi altro mezzo accredita o contribuisce ad accreditare, conoscendone la falsità,
come autentici opere od oggetti indicati alle lettere a) e b) contraffatti, alterati o riprodotti.
4. E' sempre ordinata la confisca degli esemplari contraffatti, alterati o riprodotti delle opere o degli oggetti indicati nel comma 1, salvo che si tratti di cose appartenenti a persone estranee al reato. Delle cose confiscate è vietata, senza limiti di tempo, la vendita nelle aste dei corpi di reato.
Articolo 179 Casi di non punibilità
1. Le disposizioni dell'articolo 127 non si applicano a chi riproduce, detiene, pone in vendita o altrimenti diffonde copie di opere di pittura, di scultura o di grafica, ovvero copie od imitazione di oggetti di antichità o di interesse storico od archeologico, dichiarate espressamente non autentiche all'atto della
esposizione o della vendita, mediante annotazione scritta sull'opera o sull'oggetto o, quando ciò non sia possibile per la natura o le dimensioni della copia o dell'imitazione, mediante dichiarazione
rilasciata all'atto della esposizione o della vendita. Non si applicano dei pari ai restauri artistici che non abbiano ricostruito in modo determinante l'opera originale.
Articolo 180 Inosservanza dei provvedimenti amministrativi
Articolo 181	Opere eseguite in assenza di autorizzazione o in difformità da essa
2. Con la sentenza di condanna viene ordinata la rimessione in pristino dello stato dei luoghi a spese del condannato. Copia della sentenza è trasmessa alla Regione ed al Comune nel sui territorio è stata commessa la violazione.
PARTE QUINTA Disposizioni transitorie, abrogazioni ed entrata in vigore
Articolo 182	Disposizioni transitorie
1. L’articolo 7, comma 1, del decreto ministeriale 3 agosto 2000, n. 294, come sostituto dall’articolo 3 del decreto ministeriale 24 ottobre 2001, n. 420, continua ad applicarsi limitatamente a coloro i quali, alla data di entrata i vigore della presente legge, risultano iscritti ai corsi di diploma di laurea statale ovvero di scuola di restauro statale ivi previsti.
2. Restano ferme le disposizioni di cui all’articolo 7, comma 2, lettere a), b) e c), del decreto n. 294 del 2000, come sostituito dall’articolo 3 del decreto n. 420 del 2001. Le disposizioni di cui all’articolo 7, comma 2, lettere a) e c), del decreto n. 294 del 2000, come sostituito dall’articolo 3 del decreto n. 420 del 2001, si applicano anche a coloro i quali, alla data di entrata in vigore di tale ultimo decreto, ancorché non ancora in possesso dl diploma, erano iscritti ad una scuola di restauro statale o regionale ivi prevista fino all’anno accademico 2002-2003.
3. Entro sessanta giorni dall’entrata in vigore del presente codice, le regioni e gli altri enti pubblici territoriali adottano le necessarie disposizioni di adeguamento alla prescrizione di cui all’articolo 103, comma 4. In caso di inadempienza, il Ministero procede in via sostitutiva, ai sensi dell’articolo 117, quinto comma, della Costituzione.
Articolo 183 Disposizioni finali
Articolo 184 Norme abrogate
- decreto del Presidente della Repubblica 30 settembre 1963, n. 1409, limitatamente: articolo 21, commi 1 e 3, e comma 2, nel testo, rispettivamente, modificato e sostituito dall’articolo 8 del decreto legislativo 30 luglio 1999, n. 281; agli articoli 21-bis e 22, comma 1, nel testo, rispettivamente, aggiunto e modificato dall’articolo 9 del medesimo decreto legislativo;
- decreto legislativo 29 ottobre 1999, n. 490;

References: Articolo 131

Articolo 132

Articolo 133

Articolo 134

Articolo 135

Articolo 136

Articolo 137

Articolo 138

Articolo 139

Articolo 140

Articolo 141

Articolo 142

Articolo 143

Articolo 144

Articolo 145

Articolo 146

Articolo 147

Articolo 148

Articolo 149

Articolo 150

Articolo 151

Articolo 152

Articolo 153

Articolo 154

Articolo 155

Articolo 156

Articolo 157

Articolo 158

Articolo 159

Articolo 160

Articolo 161

Articolo 162

Articolo 163

Articolo 164

Articolo 165

Articolo 166

Articolo 167

Articolo 168

Articolo 169

Articolo 170

Articolo 171

Articolo 172

Articolo 173

Articolo 174
 sentenza 

Articolo 175

Articolo 176

Articolo 177

Articolo 178

Articolo 179

Articolo 180

Articolo 181
 sentenza 
 sentenza 

Articolo 182

Articolo 183

Articolo 184
 articolo 21