Source: http://toscana.forumfamiglie.org/statuto/
Timestamp: 2018-11-21 20:51:18+00:00

Document:
Statuto – Forum Nazionale delle Associazioni Familiari – Regione Toscana
E’ costituito il Forum toscano delle Associazioni per i diritti della famiglia, quale coordinamento delle associazio­ni e movimenti che svolgono attività di promozione e sostegno della famiglia.
Il Forum toscano delle Associazioni per i diritti della famiglia opera nel rispetto dell’identità e dell’autonomia degli organismi aderenti, valorizzandone la specificità, e­quidistante da ciascuno di essi
La sua durata e prevista fino al 31 dicembre 2020, prorogabi­le su delibera dell’Assemblea.
la promozione e la salvaguardia dei valori della famiglia come “società naturale fondata sul matrimonio” in conformità al dettato costituzionale;
il diritto di tutti i bambini ad essere educati nell’ambito della famiglia e ad avere una speciale protezione ed assi­stenza ed un ambiente educativo adatto allo sviluppo delle loro potenzialità;
il diritto dei genitori ad essere riconosciuti come primi e principali educatori del propri figli e a scegliere per loro liberamente l’ambiente educativo;
il diritto ad un lavoro convenientemente remunerato e con un’organizzazione tale da non ostacolare i1 benessere e la stabilità della famiglia;
Art. 3 – Obiettivi ed attività
Per i fini di cui all’art. 2, il Forum toscano delle Asso­ciazioni per i diritti della famiglia si propone di promuove­re e coordinare le azioni di comune interesse degli organismi aderenti, secondo le decisioni e gli orientamenti dell’Assem­blea di cui al successivo art.8. Per raggiungere tali obiettivi, il Forum toscano delle As­sociazioni per i diritti della famiglia della Toscana:
promuove iniziative e ricerche per l’approccio interdisci­plinare alle problematiche familiari;
Possono aderire al Forum toscano delle Associazioni per i diritti della famiglia le associazioni e i movimenti, di i­spirazione cristiana, che operano net territorio della Regio­ne Toscana, che condividono le finalità e gli obiettivi di cui ai precedenti art. 2 e 3 e che dimostrino attraverso lo statuto e le loro attività un concreto impegno per la fami­glia e per la promozione dei suoi diritti. Le associazioni e i movimenti che intendono aderire al Fo­rum Toscano delle Associazioni per i diritti della famigli a devono presentare domanda scritta al Consiglio Direttivo. L’ammissione e subordinata all’accoglimento della domanda da parte del Consiglio Direttivo le cui decisioni sono inap­pellabili. L’adesione al Forum comporta la esplicita accettazione delle norme del presente statuto ed il contestuale versamento delle quote associative.
Art. 5 – Cessazione dell’adesione
L’anno sociale e l’esercizio finanziario iniziano il 10 gennaio e terminano il 31 dicembre di ciascun anno.
Tutte le cariche elettive sono gratuite – salvo il rimbor­so delle spese sostenute per l’esplicazione del mandato – hanno durata triennale, ed è consentito un solo rinnovo, per­tanto la durata massima degli incarichi non può superare sei anni.
L’Assemblea e costituita dalle Associazioni aderenti, rap­presentante ciascuna dal proprio Presidente o legale rappre­sentante e da due delegati permanenti, senza possibilità di ulteriori deleghe a terzi.
approva la relazione del Presidente sull’attività svolta e, sentito il parere del Collegio Sindacale, i bilanci pre­ventivi e consuntivi;
delibera sulla proroga del Forum ai sensi dell’art./, com­ma 4;
delibera sullo scioglimento del Forum ai sensi del­1’art.16;
L’Assemblea è validamente costituita con la presenza della metà più uno delle Associazioni aderenti e delibera a maggio­ranza semplice. L’Assemblea si riunisce almeno due volte all’anno su con­vocazione del Presidente e con ordine del giorno stabilito dal Consiglio Direttivo. Deve inoltre essere convocata entro trenta giorni su richiesta di almeno un terzo degli organismi aderenti. Le delibere dell’assemblea sono vincolanti per tutte le associazioni aderenti.
Art. 9 – Uffici di settore
L’Assemblea, anche su proposta del Consiglio Direttivo, deli­bera la costituzione di appositi Uffici di settore, composti da rappresentanti indicati dalle associazioni aderenti, rag­gruppate in base alle specifiche competenze, per lo studio dei principali temi di politica familiare; ogni associazione può essere presente, al massimo, in tre uffici. Nell’ambito di ciascun Ufficio si provvede alla nomina di un Responsabile, scelto fra i componenti dell’Assemblea con fun­zione di coordinamento e di collegamento con il Consiglio Di­rettivo, dandone immediata comunicazione al Presidente. Ogni Associazione non può esprimere più di un Responsabile.
Il Presidente è eletto dall’Assemblea sulla base della de­signazione pervenuta da ciascuno degli organismi aderenti. Il Presidente:
relaziona annualmente all’assemblea sulle attività socia­li;
il Tesoriere e responsabile dell’amministrazione delle ri­sorse finanziarie e prepara i bilanci;
i Responsabili degli Uffici di settore svolgono le funzioni di cui al precedente art.9.Il Consiglio Direttivo:
attua le delibere dell’Assemblea (in stretto contatto con gli organismi aderenti);
dà parere consultivo a/ Presidente sui provvedimenti d’ur­genza;
predispone l’ordine del giorno dell’Assemblea;
delibera le cessazioni di cui all’art.5;
ove necessario predispone un Regolamento da sottoporre al­l’approvazione dell’Assemblea.Il Consiglio direttivo è validamente costituito con la presenza della metà piu uno dei suoi componenti e delibera a maggioranza semplice; in caso di parità decide il voto del Presidente.
Il Consiglio direttivo è validamente costituito con la presenza della metà piu uno dei suoi componenti e delibera a maggioranza semplice; in caso di parità decide il voto del Presidente. Tutti i membri del Consiglio Direttivo, esclusi i Respon­sabili degli Uffici di Settore, sono espressione di associa­zioni diverse fra loro e diverse da quelle del Presidente.
L’Assemblea nomina il Collegio Sindacale composto da tre mem­bri, espressi da associazioni diverse fra loro, aventi compe­tenze giuridico-economiche con funzioni di controllo sull’am­ministrazione delle risorse finanziarie, sulla compilazione dei bilanci, sul rispetto delle norme statutarie, decide i­noltre con lodo inappellabile sui ricorsi di cui all’art.5, 2° comma. I membri del Collegio Sindacale possono partecipare alle riunioni del Consiglio Direttivo ed alle Assemblee.
Su proposta del Consiglio Direttivo, l’Assemblea nomina un Comitato Scientifico, composto da rappresentanti di Enti, or­ganismi, nonchè da persone fisiche portatori di specifiche competenze sui temi delle politiche familiari. I1 Comitato Scientifico ha funzione consultive nei confronti dell’Assem­blea, del Consiglio Direttivo e degli Uffici. I membri del Comitato Scientifico nominano al loro interno un Coordinatore che può essere invitato alle riunioni del Consi­glio Direttivo.
In ogni caso il Presidente del Forum non può essere Presiden­te di alcuna Associazione Regionale partecipante.
Art. 16 – Elezione degli Organi
L’eventuale scioglimento del Forum Toscano della Associa­zioni per i diritti della famiglia e deliberate dall’Assem­blea con la maggioranza dei quattro quinti degli aventi di­ritto. Il patrimonio è devoluto ad altro ente avente finalita a­naloghe scelto dalla stessa Assemblea o ad altre iniziative di solidarietà sociale.

References: Art. 3
 art.8
 art. 2

Art. 5

Art. 9
 art.9

Art. 16