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Timestamp: 2017-09-23 00:26:39+00:00

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Can. 134 - §1. Col nome di Ordinario nel diritto s'intendono, oltre il Romano Pontefice, i Vescovi diocesani e gli altri che, anche se soltanto interinalmente, sono preposti a una Chiesa particolare o a una comunità ad essa equiparata a norma del [link] can. 368; inoltre coloro che nelle medesime godono di potestà esecutiva ordinaria generale, vale a dire i Vicari generali ed episcopali; e parimenti, per i propri membri, i Superiori maggiori degli istituti religiosi di diritto pontificio clericali e delle società di vita apostolica di diritto pontificio clericali, che possiedono almeno potestà esecutiva ordinaria.
§3. Quanto viene attribuito nominatamente al Vescovo diocesano nell'àmbito della potestà esecutiva, s'intende competere solamente al Vescovo diocesano e agli altri a lui stesso equiparati nel [link] can. 381, §2, esclusi il Vicario generale ed episcopale, se non per mandato speciale.
Can. 136 - Pur stando fuori del territorio, la potestà esecutiva si può esercitare validamente verso i sudditi, benché assenti dal territorio, a meno che non consti altro dalla natura della cosa o dal disposto del diritto; la si può esercitare verso i forestieri che si trovano attualmente nel territorio, se si tratta di concedere favori o di mandare ad esecuzione sia le leggi universali sia le leggi particolari, alle quali gli stessi sono tenuti a norma del [link] can. 13, §2, n. 2.
§2. Qualora siano stati delegati parecchi collegialmente a trattare un affare, tutti devono procedere a norma del [link] can. 119, a meno che non sia stato disposto altro nel mandato.
§2. La stessa norma si applica alle facoltà di cui ai cann. [link] 882, [link] 883, [link] 966, e [link] 1111, §1.

References: §1

§3
 §2
 §2

§2

§2
 §1