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Timestamp: 2019-07-16 14:50:08+00:00

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0775. Donazione fatta da persona incapace d'intendere o di volere - Foroeuropeo
0775. Donazione fatta da persona incapace d'intendere o di volere
Codice Civile Libro Secondo: DELLE SUCCESSIONI Titolo V: DELLE DONAZIONI Capo II: DELLA CAPACITA' DI DISPORRE E DI RICEVERE PER DONAZIONE Art.775. Donazione fatta da persona incapace d'intendere o di volere.
1. La donazione fatta da persona che, sebbene non interdetta, si provi essere stata per qualsiasi causa, anche transitoria, incapace di intendere o di volere al momento in cui la donazione è stata fatta, può essere annullata su istanza del donante, dei suoi eredi o aventi causa.
2. L'azione si prescrive in cinque anni dal giorno in cui la donazione è stata fatta.
Configurabilità - Conseguenze - Presunzione di normale capacità dell'interdicendo fino a quel momento - Operatività - Irretroattività degli effetti della sentenza di interdizione - Fondamento - Fattispecie. L'incapacità legale derivante dalla sentenza di interdizione decorre soltanto dal giorno della sua pubblicazione (art. 421 cod. civ.), con la conseguenza dell'operatività, fino a tale momento, della generale presunzione di normale capacità dell'interdicendo e dell'irretroattività degli effetti della suddetta decisione. (Nella specie, in applicazione dell'enunciato principio, la S.C. ha confermato la sentenza di merito la quale, considerando operante la menzionata presunzione, aveva stabilito che l'incapacità naturale della testatrice e donante, in relazione agli atti di formazione pregressa, avrebbe dovuto essere provata dall'interessato in modo univoco e rigoroso, e con riguardo ad ogni singolo atto specificamente impugnato). Corte di Cassazione Sez. 2, Sentenza n. 7477 del 31/03/2011 ...
Capacità della persona fisica - incapacità naturale di intendere e di volere - atti compiuti da persona naturalmente incapace – Corte di Cassazione Sez. 2, Sentenza n. 2085 del 23/02/1995
Contratti in genere – Domanda di annullamento - Prova dei fatti - Caratteri - Accertamento del giudice del merito - Incensurabilità in cassazione - Limiti. La prova dei fatti posti a base della domanda di annullamento di un contratto o di una donazione per incapacità naturale, ai sensi degli artt. 428 e 775 cod. civ., può essere fornita con ogni mezzo ed anche con elementi raccolti in un giudizio diverso tra le stesse parti o fra altri; l'apprezzamento di queste prove sfugge al sindacato di legittimità se è sorretto da congrue argomentazioni, esenti da vizi logici e da errori di diritto. Corte di Cassazione Sez. 2, Sentenza n. 2085 del 23/02/1995 ...

References: Art.775
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