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Timestamp: 2020-02-22 14:04:14+00:00

Document:
Agroindustriale - Sistemazione idraulica forestale, Comunità Montana Val di Merse: Accordo, 18 dicembre 2001
Data firma: 18 dicembre 2001
Parti: Comunità Montana Val di Merse e Flai- Cgil, RSU
Settori: Agroindustriale, Sistemazione idraulica forestale, Comunità Montana Val di Merse
Art. 1. Orario di lavoro
Art. 2. Pausa pranzo
Art. 3. Centro di raccolta
Art. 4. Trasporto operai - Gestione mezzi
Art. 5. Vestiario, DPI, Attrezzature
Art. 6. Sicurezza del cantiere
Art. 7. Richiesta ferie, permessi e malattia
Art. 8. Provvedimenti disciplinari
Art. 9. Figure di cantiere
Art. 10. Salario variabile
Art. 11. Formazione
Art. 12. Indennità di mancato ricovero uso mensa
Art. 13. Indennità varie Art. 14. Norma transitoria per l'anno 2001
Art. 15. Disposizioni finali
Art. 16. Riserve e garanzie
Progetto incentivante la produttività relativo all'anno 2002 per i lavoratori forestali a tempo indeterminato in servizio al 31.12.01.
Progetto n. 1 - Formazione, istruzione ed esecuzione di marcatura ("martellata") di boschi da sottoporre ad interventi colturali di diradamento.
Progetto n. 2 - Sorveglianza e controllo delle attività di raccolta funghi e delle attività di caccia.
Progetto n. 3 - Rilievo delle recinzioni non utilizzate presenti all'interno del demanio regionale.
Accordo per l'applicazione in sede decentrata del contratto integrativo dei lavoratori forestali della Toscana 2001-2003. Comunità Montana Val di Merse con Sede in Radicondoli (Siena)
L'anno 2001, giorno 18 del mese di dicembre presso la Sede della Comunità Montana Val di Merse sita in Radicondoli: tra la Commissione Trattante della CMC, rappresentata da: Parte Pubblica […], Parte Privata Flai- Cgil […], RSU, si concorda quanto segue:
L'orario come previsto dall'art. 7 del CCNL è di 39 ore settimanali distribuite di norma durante il periodo invernale con due turnazioni una la mattina e una la sera dal lunedì al sabato dalle ore 07.00 alle 13.00 e dalle 13.00 alle 19.00, salvo diverse disposizioni da concordare con le RSA per il periodo estivo necessarie per il Servizio antincendio e di sorveglianza e vigilanza.
L'inizio e la fine dell'orario di lavoro avviene in cantiere e non al centro di raccolta, fermo restando una tolleranza di 15 minuti a seconda della distanza del cantiere dal centro di raccolta stesso.
Durante l'orario di lavoro è vietato assentarsi salvo per motivi di servizio preventivamente concordati con il Responsabile del Settore Tecnico.
La pausa pranzo è consentita quando si effettuano le turnazioni che comprendono la mattina e pomeriggio.
L'Ente fornisce agli operai efficienti mezzi di trasporto per il normale disimpegno delle mansioni affidategli. Ogni mezzo è dato in consegna all'operaio che l'utilizza che ne è automaticamente responsabile. L'uso del mezzo proprio è sottoposto ad autorizzazione scritta. […] I mezzi e le attrezzature vanno rimessi nel magazzino a fine giornata salvo diversa autorizzazione della D.L. per esigenze del cantiere.
La C.M. fornisce ai lavoratori vestiario, DPI ed attrezzature necessarie all'espletamento delle mansioni affidategli, con particolare riferimento alle prescrizioni del D.Lgs. 626/94. Gli indumenti e i DPI saranno sostituiti una volta usurati. Il lavoratore è responsabile del vestiario e delle attrezzature ad esso consegnate, del loro corretto uso e conservazione.
È eletto nel pieno adempimento delle disposizioni del D.Lgs. 626/94 il Rappresentante dei Lavoratori per la Sicurezza. Tale incarico ha durata triennale.
Ogni mezzo verrà equipaggiato di pronto soccorso e di estintore dei quali l'autista è responsabile limitatamente alla dotazione. È vietato manomettere DPI e dispositivi di protezione delle attrezzature. È fatto obbligo agli operai di utilizzare i DPI forniti. L'azienda si impegna a formare un adeguato numero di O.T.I. per primo soccorso e servizio antincendio previsti dalla 626/94.
Per i comportamenti non conformi al regolamento si dovrà provvedere secondo quanto disposto dal Contratto Nazionale di lavoro e dal Contratto Integrativo Regionale.
L'Ente si impegna a promuovere l'aggiornamento professionale per il personale con particolare riferimento alla sicurezza sui cantieri, al pronto soccorso e alla formazione di figure professionali adeguate alla gestione di interventi regionali e delegate da altre amministrazioni. […]
Art. 13. Indennità varie
Per l'uso della motosega è riconosciuta una indennità massima di £. 3.200 al giorno, fermo restando il disposto dell'art. 18 del CIRL e in particolare il limite di 4 ore/giorno per uso effettivo della motosega si propone di applicare procedure differenziate che permettono al motoseghista di lavorare tutto il giorno ma di non superare le 4 ore di utilizzo effettivo della motosega. Un'indennità di pari importo a quella prevista per l'uso della motosega viene riconosciuta a tutti gli operatori di macchine e attrezzature necessarie nel cantiere (mototrivella, decespugliatore, macchine e attrezzature agricole, macchine operatrici, macchine per la lavorazione di ferro e del legno, e le varie attrezzature del camion quali- spalaneve, gru, verricello, autobotte) in base all'uso effettivo delle stesse, fermo restando la riduzione dell'orario di lavoro, contrattualmente prevista che viene estesa anche all'uso di tali attrezzature.
È riconosciuta una indennità oraria per reperibilità agli operatori di macchine necessarie in operazioni di protezione civile in caso di preallarme della Prefettura e qualora lo ritenga opportuno la D.L. L'indennità è equiparata a quella del servizio antincendi boschivi, pari al 18% calcolato su tutte le voci salariali compreso il CIRL.
A garanzia degli attuali tre dipendenti in servizio, nel rispetto del proprio contratto di assunzione conforme al bando e alle selezioni sostenute per ricoprire i relativi posti, si stabilisce che i suddetti saranno privilegiati nella scelta ed individuazione di incarichi o mansioni che riguardino progetti ed attività di sorveglianza e vigilanza, nei confronti di eventuali nuovi assunti.

References: Art. 1

Art. 2

Art. 3

Art. 4

Art. 5

Art. 6

Art. 7

Art. 8

Art. 9

Art. 10

Art. 11

Art. 12

Art. 13
 Art. 14

Art. 15

Art. 16

Art. 13