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Timestamp: 2017-09-19 15:58:31+00:00

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RELAZIONE DI CONFRONTO DEL SISTEMA DI GOVERNANCE DI MARR S.P.A. CON QUANTO PREVISTO DAL CODICE DI AUTODISCIPLINA ELABORATO DAL COMITATO PER LA - PDF
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1 RELAZIONE DI CONFRONTO DEL SISTEMA DI GOVERNANCE DI MARR S.P.A. CON QUANTO PREVISTO DAL CODICE DI AUTODISCIPLINA ELABORATO DAL COMITATO PER LA CORPORATE GOVERNANCE DELLE SOCIETÀ QUOTATE
2 RELAZIONE DI CONFRONTO DEL SISTEMA DI GOVERNANCE DI MARR S.P.A. CON QUANTO PREVISTO DAL CODICE DI AUTODISCIPLINA ELABORATO DAL COMITATO PER LA CORPORATE GOVERNANCE DELLE SOCIETÀ QUOTATE * * * * * * * * * MARR S.p.A., con sede in Rimini, Via Spagna n. 20, iscritta nel registro delle imprese di Rimini al numero e codice fiscale , capitale sociale deliberato di euro ,00 versato per euro ,00, società soggetta all'attività di direzione e coordinamento della società per azioni "CREMONINI S.p.A.", con sede in Castelvetro di Modena, iscritta nel registro delle imprese di Modena al numero e codice fiscale , in persona di Ugo Ravanelli, nato a Montodine (CR), il 3 Febbraio 1954, e residente a Torriana (Rimini), nella sua qualità di Presidente del Consiglio di Amministrazione di MARR S.p.A. (di seguito anche Società ) premesso - che l assemblea di MARR S.p.A., in data 11 marzo 2005, ha deliberato di presentare domanda di ammissione alla negoziazione delle azioni ordinarie della Società sul Mercato Telematico Azionario organizzato e gestito da Borsa Italiana S.p.A. - Segmento Star e, in subordine, nell eventualità che Borsa Italiana S.p.A. non ritenga sussistenti i requisiti per l ammissione a detto Segmento, sul Mercato Telematico Azionario; - che tale assemblea, a seguito delle dimissioni condizionate rassegnate dell intero Consiglio di Amministrazione della Società, ha nominato un nuovo Consiglio di Amministrazione, subordinando l entrata in carica dello stesso al rilascio da parte di Borsa Italiana S.p.A. del provvedimento di inizio delle negoziazioni delle azioni ordinarie della Società sul Mercato Telematico Azionario, Segmento Star e, in subordine nell eventualità che Borsa Italiana S.p.A. non ritenga sussistenti i requisiti per l ammissione a detto Segmento, sul Mercato Telematico Azionario; - che nella medesima adunanza l assemblea di MARR S.p.A. ha altresì conferito al Consiglio di Amministrazione ogni più ampio potere per adeguare la Società tra l altro alle raccomandazioni proposte dal Codice di Autodisciplina delle Società Quotate elaborato dal Comitato per la corporate governance delle società quotate (di seguito anche il Codice ); - che il Codice contiene alcune disposizioni volte ad introdurre un modello di gestione uniforme per tutte le società quotate nei mercati regolamentati; - che nella adunanza del 16 marzo 2005 il Consiglio di Amministrazione di MARR ha approvato, in armonia con le raccomandazioni dettate da Borsa Italiana S.p.A., il codice di autodisciplina della Società che rappresenta il punto di riferimento del proprio sistema di corporate governance; 1
3 Tutto ciò premesso, la Società offre di seguito il confronto tra il modello di corporate governance adottato dalla Società riassunto nel proprio codice di autodisciplina e il modello tratteggiato dal Codice. * * * * * * * * * In via preliminare, si sottolinea che la Società, nell adottare il proprio codice di autodisciplina (di seguito anche Codice MARR ), ha recepito integralmente i contenuti ed i principi suggeriti dal Codice contemplando disposizioni assolutamente in linea con quest ultimo. Si ritiene tuttavia opportuno fare talune precisazioni. Consiglio di Amministrazione La composizione e il funzionamento dell organo amministrativo della Società rispettano le migliori pratiche di condotta. Il Consiglio di Amministrazione della Società, che entrerà in carica contestualmente alla data di inizio delle negoziazioni delle azioni ordinarie della Società sul Mercato Telematico Azionario e scadrà con l approvazione del bilancio relativo al terzo esercizio, sarà composto da sette componenti. Nell espletamento del suo mandato il Consiglio di Amministrazione avrà, quale obiettivo principale, la creazione di valore per gli azionisti. Il Consiglio sarà composto da un amministratore esecutivo e da sei amministratori non esecutivi, di cui quattro indipendenti (ai sensi dell art. 3 del Codice MARR e del Codice), dotati di competenze tecniche specifiche e di una elevata competenza, tali da assicurare all'organo amministrativo un'alta professionalità. Cognome e nome Carica Luogo e data di nascita Domicilio Ravanelli Ugo Amministratore Delegato Montodine (CR) 3 febbraio 1954 Rimini (RN) Via Spagna n. 20 Cremonini Vincenzo Presidente Modena (MO) 18 giugno 1964 Castelvetro (MO) Via Ghiarone n. 36/A Aratri Illias Consigliere Spilamberto (MO) 10 gennaio 1945 Spilamberto (MO) Via Dante Alighieri n. 21 Lusignani Giuseppe* Consigliere Castell'Arquato 5 marzo 1958 Bologna (BO) Via Petroni, 36. Aureli Alfredo* Consigliere Montescudo 17 gennaio 1944 Rimini Viale Principe Amedeo, 47 Boldrini Giosuè* Consigliere Verucchio 31 luglio 1944 Rimini Via Castellaccio 28/D Ferrari Paolo* Consigliere Modena (MO) 10 maggio 1946 Modena (MO) Via Vedriani 41 *Amministratori in possesso dei requisiti di indipendenza di cui all art. 3 del Codice MARR. e del Codice L Amministratore Delegato, ancorchè munito di deleghe operative indicate nell art. 4 del Codice MARR, sottoporrà costantemente all approvazione del Consiglio le operazioni aventi un significativo rilievo economico, patrimoniale e finanziario. L Amministratore Delegato dovrà periodicamente e tempestivamente informare il Consiglio dell attività svolta nell esercizio delle deleghe ad esso attribuite. Il Consiglio di Amministrazione si riunirà con cadenza almeno trimestrale. 2
4 Trattamento delle informazioni riservate La Società ha adottato, con delibera del Consiglio di Amministrazione del 16 marzo 2005, un regolamento per la disciplina la gestione ed il trattamento delle informazioni riservate e per la comunicazione all esterno di documento e di informazioni, in conformità a quanto previsto all articolo 6 del Codice MARR. Comitato per le proposte di nomina alla carica di amministratore La Società non ha ravvisato l esigenza di procedere, allo stato, alla istituzione di un Comitato per le proposte di nomina alla carica di amministratore. Le proposte di nomina degli Amministratori verranno effettuate con le modalità e la tempistica dell art. 7 del Codice MARR. Comitato per la remunerazione Il Comitato per la remunerazione, è stato nominato dal Consiglio di Amministrazione del 16 marzo 2005 che ha individuato, quali componenti del medesimo, i Signori Vincenzo Cremonini, Giousuè Boldrini e Paolo Ferrari, quest ultimi due nella loro qualità di amministratori indipendenti, stabilendo altresì che il Comitato entrerà in carica contestualmente alla data di inizio delle negoziazioni delle azioni ordinarie della Società, nel Mercato Telematico Azionario. Successivamente, il Consiglio di Amministrazione del 25 maggio 2005, ha revocato la precedente delibera consiliare nella parte concernente la composizione del Comitato per la remunerazione, nominando quali componenti del Comitato i Signori Vincenzo Cremonini, Giuseppe Lusignani e Paolo Ferrari, quest ultimi due nella loro qualità di amministratori indipendenti. Il Comitato entrerà in carica contestualmente alla data di inizio delle negoziazioni delle azioni ordinarie della Società, nel Mercato Telematico Azionario. Al Comitato sono attribuite le funzioni propositive indicate nell art. 8 del Codice MARR. Alle riunioni del Comitato potrà assistere il Presidente del Collegio Sindacale e dell attività del Comitato stesso verrà data informativa al Consiglio di Amministrazione. Comitato per il controllo interno Il Comitato per il controllo interno è stato nominato dal Consiglio di Amministrazione del 16 marzo 2005, che ha individuato, quali componenti dello stesso, i Signori Giousuè Boldrini e Paolo Ferrari nella loro qualità di amministratori indipendenti, stabilendo altresì che il Comitato entrerà in carica contestualmente alla data di inizio delle negoziazioni delle azioni ordinarie della Società nel Mercato Telematico Azionario. Successivamente, il Consiglio di Amministrazione del 25 maggio 2005, ha revocato la precedente delibera consiliare nella parte concernente la composizione del Comitato per il controllo interno nominando, quali componenti del Comitato, i Signori Giuseppe Lusignani e Paolo Ferrari nella loro qualità di amministratori indipendenti. Il Comitato per il controllo interno entrerà in carica contestualmente alla data di inizio delle negoziazioni delle azioni ordinarie della Società nel Mercato Telematico Azionario. Al Comitato sono attribuite le funzioni consultive e propositive indicate nell art. 10 del Codice MARR. 3
5 Alle riunioni del Comitato assisterà il Presidente del Collegio Sindacale (o altro Sindaco di volta in volta dallo stesso designato) e, qualora invitato, l Amministratore Delegato. Dell attività del Comitato stesso verrà data informativa al Consiglio di Amministrazione. E prevista altresì dal Codice MARR la nomina di un preposto al controllo interno, gerarchicamente indipendente dai responsabili di aree operative, dotato di mezzi idonei per lo svolgimento del compito assegnatogli. Il preposto riferirà regolarmente del suo operato all Amministratore Delegato, al Comitato per il controllo interno ed al Collegio Sindacale. Operazioni con parti correlate Per quanto concerne le operazioni con parti correlate, l art. 11 del Codice MARR stabilisce che devono essere compiute nel rispetto dei criteri di correttezza sostanziale e procedurale ottemperando alle disposizioni normative e regolamentari vigenti in materia. Qualora gli Amministratori avranno un interesse, anche potenziale o indiretto, in operazioni con parti correlate, informeranno tempestivamente ed in modo esauriente il Consiglio di Amministrazione sull esistenza dell interesse e sulle circostanze del medesimo e si allontaneranno dalla riunione consiliare al momento della deliberazione. Ove la natura, il valore o le altre caratteristiche dell operazione lo richiederà, il Consiglio di Amministrazione, al fine di evitare che per l operazione siano pattuite condizioni diverse da quelle che sarebbero state verosimilmente negoziate tra parti non correlate, cura che l operazione venga conclusa con l assistenza di esperti indipendenti ai fini della valutazione dei beni e della consulenza finanziaria, legale o tecnica. Assemblea Il Consiglio di Amministrazione della Società ha approvato, con delibera del 16 marzo 2005, una bozza di regolamento per disciplinare lo svolgimento delle assemblee che sottoporrà all approvazione dell assemblea degli azionisti convocata per il giorno 4 aprile 2005 (e ciò in conformità a quanto previsto dall art. 13 del Codice MARR). Rapporti con gli investitori istituzionali e con I soci La responsabilità dei rapporti con gli investitori istituzionali (art. 12 del Codice MARR) è stata affidata al Signor Leon Van Lancker, Investor Relator. Collegio Sindacale Il Collegio Sindacale si compone di tre membri effettivi e due supplenti ed è nominato ai sensi di legge sulla base di liste presentate dai soci con una procedura trasparente che assicura alla minoranza la nomina di un sindaco effettivo e di un sindaco supplente. Hanno diritto a presentare liste soci che da soli o insieme ad altri soci rappresentino almeno il 3% delle azioni con diritto di voto nell'assemblea ordinaria. Non possono essere inseriti nelle liste candidati che ricoprano incarichi di sindaco in più di altre cinque società quotate (in tale limite non si considerano la società controllante e le società dalla stessa controllata), o che non siano in possesso dei requisiti di onorabilità e professionalità stabiliti dalla normativa applicabile. 4
6 Le liste presentate devono essere depositate presso la sede della Società almeno dieci giorni prima di quello fissato per l assemblea in prima convocazione e di ciò sarà fatta menzione nell avviso di convocazione. In fede. MARR S.p.A. Presidente del Consiglio di Amministrazione 5
Relazione annuale sulla. Corporate Governance
Relazione annuale sulla Corporate Governance 16 marzo 2006 INDICE PREMESSA...3 PRIMA PARTE...3 I documenti di Corporate Governance...3 Organizzazione della Società...4 Codice Etico e Modello Organizzativo...4

References: art. 3
 art. 3
 art. 4
 articolo 6
 art. 7
 art. 8
 art. 10
 art. 11
 art. 13