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Timestamp: 2016-10-25 15:43:23+00:00

Document:
Risoluzione Agenzia Entrate n. 30 del 28.02.2007
Quesito della Società Italiana degli Autori
ed Editori (SIAE) - Articolo 10, primo comma, n. 22) e articolo 74-quater del
DPR n. 633 del 1972 - Prestazioni inerenti alle mostre culturali
La Società italiana degli autori ed editori (SIAE)
chiede di conoscere il trattamento tributario, ai fini IVA, delle prestazioni
relative alle visite guidate nonché alla fornitura di audioguide rese
dall'organizzatore di una mostra culturale.
La SIAE chiede di sapere, in particolare, se le
anzidette prestazioni debbano essere certificate mediante gli appositi
apparecchi misuratori fiscali o biglietterie automatizzate.
La SIAE, nel richiamare l'articolo 7, comma 1, del
decreto del Presidente della Repubblica 30 dicembre 1999, n. 544 nonché i chiarimenti forniti con
circolare n. 165/E del 7 settembre
2000 e con risoluzione n. 88/E del
12 giugno 2001, ritiene che le prestazioni relative alle visite guidate e alla
fornitura di autoguide, se rese dall'organizzatore di una mostra culturale,
debbano essere considerate prestazioni accessorie a quella principale e,
pertanto, debbano essere certificate con gli appositi apparecchi misuratori
fiscali o biglietterie automatizzate.
primo comma, n. 22) del decreto del Presidente della Repubblica 26 ottobre 1972,
n. 633 prevede l'esenzione dall'IVA, fra l'altro, per "le prestazioni (...)
inerenti alla visita di musei, gallerie, pinacoteche, monumenti, ville, palazzi,
parchi, giardini botanici e zoologici e simili".
Riguardo all'ambito di applicazione dell'esenzione di
cui all'articolo 10, primo comma,
n. 22) in argomento, la risoluzione n. 30 del 23 aprile 1998, dopo aver chiarito
che trattasi di una esenzione oggettiva che prescinde dal carattere permanente o
meno della manifestazione o dal soggetto pubblico o privato che la realizza, ha
precisato che l'agevolazione concerne oltre alla mera visita, anche prestazioni
ad essa inerenti, quali la fornitura di audioguide e dell'accompagnatore.
L'esenzione recata dall'articolo 10, primo comma, n. 22), del DPR n.
633 del 1972, secondo l'indirizzo interpretativo richiamato, riguarda, pertanto,
sia il corrispettivo versato dal visitatore per assistere ad una mostra
culturale sia altre prestazioni di servizi inerenti alla visita stessa, quali
l'eventuale fornitura di audioguida e dell'accompagnatore.
La risoluzione n. 30 del 1998 ha precisato che sono
esclusi dall'esenzione di cui al citato articolo 10, primo comma, n. 22), del DPR n.
633, conseguentemente, i servizi non inerenti alla visita ad una mostra, quali,
ad esempio, "la vendita di cataloghi, stampe o altri beni", che vanno
considerati assoggettati ad IVA.
Ciò posto, in relazione alla problematica relativa
alla certificazione delle prestazioni esenti dall'IVA ai sensi del citato
articolo 10, primo comma, n. 22),
del DPR n. 633, si fa presente quanto segue.
L'articolo 22,
primo comma, n. 6), del DPR n. 633 del 1972 prevede che "l'emissione della
fattura non è obbligatoria, se non è richiesta dal cliente non oltre il
momento dell'effettuazione dell'operazione: per le operazioni esenti indicate ai
numeri da 1) a 5) e ai numeri 7), 8), 9), 16) e 22) dell'art. 10".
L'articolo 2, comma 1, lettera n), del decreto del
Presidente della Repubblica 21 dicembre 1996, n. 696 stabilisce, inoltre, che
non sono soggette all'obbligo di certificazione mediante le ricevute e gli
scontrini fiscali le seguenti operazioni: "le cessioni e le prestazioni
esenti di cui all'articolo 22,
primo comma, punto 6), del decreto del Presidente della Repubblica 26 ottobre
1972, n. 633".
Dalla ricostruzione normativa sopra operata discende,
in via generale, che le prestazioni di servizi esenti dall'IVA ai sensi
dell'articolo 10, primo comma, n.
22), del DPR n. 633 del 1972 non sono assoggettate a specifici obblighi di
certificazione fiscale.
Ciò posto, per quanto riguarda le prestazioni inerenti
alla visita ad una mostra culturale, oggetto del quesito, si fa presente quanto
Con risoluzione n. 85 del 15 giugno 2004 è stato precisato
che la visita ad una mostra culturale è compresa fra le prestazioni
spettacolistiche di cui alla tabella C,
allegata al DPR n. 633 del 1972 e, pertanto, in mancanza di una specifica norma
esonerativa, i corrispettivi delle visite alle mostre culturali, al pari di
quelli relativi alle altre attività di spettacolo di cui alla citata tabella C, "devono essere
certificati, in via generale, mediante titoli di accesso emessi attraverso gli
appositi misuratori fiscali o biglietterie automatizzate".
In sostanza, i corrispettivi per la visita ad una
mostra culturale, esenti dall'IVA ai sensi del citato articolo 10, primo comma, del DPR n. 633,
ancorché non soggetti a specifici obblighi di certificazione mediante fattura,
scontrini o ricevute fiscali, devono essere certificati, in quanto percepiti a
fronte di una prestazione spettacolistica, mediante titoli di accesso emessi
attraverso gli appositi apparecchi misuratori fiscali o biglietterie
automatizzate ai sensi dell'articolo 74-quater
del DPR n. 633 del 1972 e dell'articolo 7, comma 1, del decreto del Presidente
della Repubblica 30 dicembre 1999, n. 544.
Le disposizioni recate dai richiamati articoli 74-quater del DPR n. 633 e 7, comma 1,
del DPR n. 544stabiliscono, infatti, che
le prestazioni relative alle attività di spettacolo nonché le operazioni ad
esse accessorie devono essere certificate mediante titoli di accesso emessi
Dalle mostre culturali, riconducibili nella citata tabella C, allegata al DPR n. 633 del
1972 e assoggettate alla disposizione dei citati articoli 74-quater del DPR n. 633 e 7, comma 1,
del DPR n. 544, occorre distinguere le
ulteriori eventuali prestazioni relative alla fornitura di audioguide e
dell'accompagnatore.
Dette ultime prestazioni, pur essendo inerenti alla
mostra, in quanto rese solo nel contesto di una specifica esposizione artistica,
non si identificano con l'attività spettacolistica né possono ritenersi ad
essa accessorie agli effetti fiscali.
L'esposizione in appositi spazi di beni di rilevante
utilità sociale soddisfa, con la visita da parte del pubblico, alla funzione
spettacolistica dell'iniziativa. La fornitura delle audioguide o
dell'accompagnatore, normalmente eventuale, è una prestazione ulteriore, resa
spesso da un soggetto diverso dall'organizzatore della mostra, e svolge la
funzione di informare il visitatore nel contesto della visita, ma non può
ritenersi una necessaria integrazione della mostra - attività spettacolistica.
Pertanto, le prestazioni relative alla fornitura di
audioguide e delle visite guidate, esenti da IVA ai sensi dell'articolo 10, primo comma, n. 22), del DPR n. 633, non sono
assoggettate, ancorché rese nell'ambito di una mostra culturale, all'obbligo di
emissione del titolo di accesso attraverso gli appositi apparecchi misuratori
fiscali o biglietterie automatizzate di cui ai richiamati articoli 74-quater del DPR n. 633 e 7, comma 1, del DPR n.
544 e sono esonerate dall'emissione della certificazione
fiscale ai sensi del citato articolo 22,
primo comma, n. 6), del DPR n. 633 del 1972 e dell'articolo 2, comma 1, lettera
n), del DPR n. 696 del 1996.

References: Articolo 10
 articolo 74
 articolo 10

articolo 10
 articolo 10
 articolo 22