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Timestamp: 2019-01-22 19:15:24+00:00

Document:
C.c. Carpenedolo 7.6.18
DATE: Thursday 07 June 2018 - 20:30
Per l' appello prego.
Buonasera tramonto di Stefano rischiano magari Lauro.
Zonca Roberto Zonca Maurizio Borroni Laura.
Disegna Tiziano Rodano Roberto Botturi Gabrio.
Potrebbe Maria Rosa Monteverdi Alberto.
Belli Stefano Desenzani almeno.
Lorenzo nei giorni prego.
Cominciamo con il primo punto all' ordine del giorno Approvazione dei verbali della seduta precedente come di consueto avete ricevuto il file audio firmati digitalmente.
E che quindi si sottopone alla vostra approvazione se non ci sono obiezioni lo metto ai voti.
Per il punto 1 all' ordine del giorno Approvazione dei verbali seduta precedente per chi vota favorevole il voto è unanime ecco se voi siete d' accordo e io tratterei come primo punto considerato che è previsto un relatore esterno è quello che ha indicato come punto 4 all' ordine del giorno.
E consiste appunto nell' approvazione del Regolamento comunale per l' attuazione del regolamento 2 del 2 mila 6 6 7 9 relativo alla protezione delle persone fisiche con riguardo al trattamento dei dati personali.
Prima di tutto voglio ringraziare l' avvocato recupero che si presenta questa sera sia come diciamo il referente della società incaricata di gestire una serie di adempimenti formali che ci accompagna da qualche tempo che hanno chiaramente l' obiettivo di trasferirsi in modalità operative che siano di garanzia per i funzionari per l' ente e quindi che siano espressione dell' efficienza funzionale e che chiedo all' avvocato poi di cogliere l' occasione di riassumere o ed esplicitare al anche ai gruppi e di minoranza che non vivendo queste fasi interne puramente amministrative è giusto però che considerato la sostanza del lavoro svolto da parte in particolar modo di tutta la struttura dipendente ne abbiano oggi che questo lavoro devo dire comincia a.
A dare i suoi i suoi frutti nell' attività quotidiana quindi nell' attività rivolte all' utenza è giusto che se ne abbia il più possibile contezza e si presenta però anche come il soggetto incaricato della funzione di Dio e sapete che è una funzione prevista dalla normativa europea e quindi attraverso il Regolamento attuale non andremo a a recepire i che poi verrà ulteriormente esplicitata nel.
Nel manuale e di Prime manuale privacy che la Giunta all' indomani dell' approvazione del regolamento andrà ad aggiornare in realtà in quanto noi siamo dotati manuale Traversi approvato l' anno scorso se non erro avvocato ma che chiaramente con l' entrata in vigore la nuova normativa deve essere aggiornato l' anno scorso sia quando abbiamo proceduto all' approvazione del da parte della Giunta del manuale privacy individuata la policy privacy del dell' ente comunale non abbiamo fatto un preventivo passaggio in Consiglio comunale.
Nel quale appunto fosse sottoposto alla vostra attenzione un regolamento in quanto il passaggio in questione è espresso chiaramente nella nuova normativa questa è la ragione per cui prima di procedere all' aggiornamento del manuale torna in vigore è era appunto necessario fare un passaggio di Consiglio che è quello che appunto adesso l' avvocato recupero vi è sostanzierà nei punti principali chiedo per utilità di tutti all' avvocato anche di fare una.
Sostanziale premessa rispetto alla situazione normativa generale è chiaro che non è una norma che noi andiamo andiamo a creare ma è sostanzialmente un regolamento con cui andiamo a declinare del traffico una norma che abbiamo l' obbligo di recepire.
Do la parola quindi all' avvocato recupero.
Prego buonasera a tutti grazie innanzitutto per l' invito il mio obiettivo oggi è darvi le indicazioni fondamentali che vi rendano partecipi del percorso che l' ente ha svolto fino a questo momento e anche diciamo le indicazioni fondamentali che vi possano essere utili per capire ciò che avverrà da qui in poi perché il vostro ente è stato particolarmente virtuoso rispetto a quella che è l' esperienza che noi abbiamo fatto in diverse altre amministrazioni nel senso che ha concluso nei termini il percorso previsto dalla norma è una situazione più unica che rara nel senso che.
Come purtroppo avviene spesso molti in Italia il termine normativo invece che essere preso come punto di conclusione di un percorso da molti enti è stato inquadrato come punto di avvio mentre invece voi avete avuto diciamo la la bravura l' accortezza di riuscire a concludere questo percorso entro entro i termini la normativa diciamo di riferimento che sarà alla base del regolamento che vi troverete a discutere.
Fra qualche minuto è il regolamento 6 7 9 2 mila 16 2 greco il nuovo Regolamento in materia di Data Protection volgarmente chiamata privacy è un regolamento che è stato approvato dal dall' Unione europea nel maggio 2 mila 16 e che aveva due anni di tempo come termine ultimo di adeguamento due anni di tempo che sono sostanzialmente si sono conclusi alla al venerdì 25 di maggio di quest' anno all' interno di queste 2 questi 2 anni tutte le pubbliche amministrazioni e le aziende private e quindi la normativa è applicabile sia alibi a chi ai privati avrebbero dovuto sviluppare un percorso di adeguamento relativo alla protezione dei dati personali ovviamente per tutti coloro che fossero stati inadempienti rispetto alla precedente normativa questo percorso è risultato particolarmente ostico tanto che come dicevo in premessa la maggior parte degli enti non lo hanno concluso per chi come voi già diciamo l' anno scorso avevano sviluppato un percorso di adeguamento relativo alla norma precedente è stato indubbiamente più facile a capitalizzare l' investimento già fatto per arrivare a concludere anche gli adempimenti inerenti la nuova norma e lo avete fatto in una modalità molto particolare nel senso che l' Amministrazione ha sostanzialmente scelto di correlare tra di loro più adempimenti normativi i quali tutti obbligatori per l' ente i quali sostanzialmente prevedevano delle attività di natura pratica presso gli uffici molto simili le une alle altre invece di sviluppare un percorso autonomo per ogni singola norma che sarebbe stato anche decisamente più costoso soprattutto in termini di tempo per i vostri uffici si è scelto un percorso unitario e ha consentito all' ente comunicazione di adeguarsi a più.
Prescrizioni normative in particolar modo oltre che gli adempimenti Privacy gli adempimenti in materia di gestione documentale Piano d' informatizzazione manuale di conservazione piano della sicurezza informatica e quindi hanno rappresentato per voi seppur diciamo sono adempimenti distinti l' uno dall' altro un unico percorso che ha coinvolto con un deciso impegno da parte della della vostra struttura organizzativa gli uffici ma fortunatamente all' interno appunto di questo unico percorso senza sdoppiare attività e cercando di ottenere il massimo risultato in uno sport che fosse che fosse congruo questa metodologia diciamo risulta essere en anch' essa innovativa in quanto è difficile di solito riuscire ad organizzare un unico percorso che ricomprenda più adempimenti ma lo sforzo che i vostri Uffici hanno fatto si è giunti diciamo alla all' individuazione al raggiungimento anche di questo obiettivo tenete presente che questo percorso ha coinvolto in maniera molto puntuale gli uffici i quali nel corso dei mesi passati hanno sostanzialmente revisionato tutti i propri procedimenti amministrativi quindi hanno sviluppato un' attività che ha procedimento per procedimento verificato ma attuali caratteristiche dei singoli procedimenti revisionato tutta l' individuazione dei responsabili dei soggetti che partecipano ai diversi procedimenti delle strutture software e analogiche con i quali procedimenti vengono svolti e ha quindi sostanzialmente anche agito in termini di maggiore efficacia ed efficienza della macchina amministrativa indipendentemente dallo scopo del raggiungimento dell' adeguamento normativo è stato uno sforzo veramente importante che i vostri Uffici hanno fatto perché ha portato via obiettivamente parecchio tempo considerata se uno dei numeri che il numero di procedimenti tipologie di procedimenti che il vostro ente svolge e al turno ai 600 procedimenti quindi sono stati revisionati 600 procedimenti amministrativi il che ha ovviamente impattato in maniera non indifferente e ha comunque prodotto un risultato che adesso può dare ovviamente il il proprio beneficio contestualizzando questo percorso in particolar modo dal punto di vista privacy quindi dell' oggetto specifico che voi oggi avete in discussione all' ordine del giorno il lavoro che è stato fatto è stato quello innanzitutto di realizzare il registro dei trattamenti di dati personali svolti dal Comune quindi sulla base di quella mappatura dei procedimenti di cui vi parlavo prima il Comune ha individuato per ogni procedimento quale o quali trattamenti di dati personali in questo momento si sviluppano all' interno dell' ente quindi in questo momento è possibile risalire in maniera diretta dal procedimento al trattamento di dati personali e del trattamento di dati personali al procedimento quindi ogni cittadino è in condizione nel momento in cui verranno pubblicati gli atti che verranno approvati di conoscere in qualsiasi momento a seconda del procedimento che lo investe quali sono i trattamenti di dati personali e modalità attraverso le quali questi trattamenti si sviluppano all' interno dell' ente quindi la diciamo l' obiettivo principale è stato innanzitutto realizzare questo documento dopodiché sono state revisionate tutte le informative quindi quei documenti che l' ente deve mettere a disposizione del cittadino all' interno dei quali va a precisare quali sono le modalità attraverso le quali l' ente stesso svolge trattamenti di dati personali inerenti quel cittadino quindi per tutti i settori comunali sono state revisionate completamente tutte le informative in modo tale che per ogni Settore ci sia l' indicazione specifica della modalità con la quale l' ente si comporta in termini di trattamento dati personali sono state revisionate sono stati revisionati tutti i documenti attraverso i quali l' ente va ad incaricare i se né i fornitori esterni al trattamento dei dati personali che gli stessi svolgono in funzione dei servizi che erogano nei confronti del Comune riuscire a tutelare diciamo nel miglior modo possibile quelle che sono le eventuali responsabilità che dovessero nascere nei vostri confronti nel momento in cui uno di questi fornitori si trovasse a compiere degli 10 sui trattamenti di dati personali in cui la titolarità è del Comune in modo tale da poter diciamo.
Estendere su di loro la responsabilità in solido per quelle che sono le problematiche che dovessero derivare da loro mancati adempimenti delle prescrizioni normative quindi per ogni fornitore del Comune che tra dati personali sono stati prodotti i necessari addendum contrattuali relativi alle prescrizioni in materia di tutela della riservatezza.
Dopodiché sono state riformulate tutte le lettere di incarico interne che sono andate a prevedere esattamente quali soggetti all' interno dell' ente svolgono i diversi trattamenti di dati personali questo vuol dire che non è stato fatto come avviene in molte strutture una nomina generica di tutti i soggetti quali incaricati del trattamento ma si è andati nello specifico a vedere per ogni singolo dipendente del Comune quali sono i trattamenti di dati personali che quel singolo dipendente è autorizzato a svolgere.
Ovviamente il lavoro che ha richiesto non non poca non poca attività soprattutto da parte da parte dei vostri uffici è stata effettuata la valutazione dell' analisi del rischio e la valutazione di impatto inerente i rischi che incombono sui dati personali gestiti dal Comune soprattutto per quanto concerne tutta l' infrastruttura informatica quindi sostanzialmente è stata mappata analizzata sviscerata e descritta tutta l' infrastruttura tecnica sulla base della quale è stata effettuata una valutazione dei rischi che consentisse di capire trattamento per trattamento quali sono i rischi che incombono sui dati in modo tale da verificare se ci fossero ovviamente situazioni di particolare gravità ed eventualmente come decidere di trattarle inoltre tutto questo lavoro che vi ho descritto è stato fatto attraverso l' USL il supporto di uno strumento software che consentirà adesso il Comune da qui in avanti di poter gestire in maniera automatizzata tutte le procedure di aggiornamento e modifica del modello che è stato costruito su tutte le norme che vi ho citato cosa vuol dire vuol dire che a differenza di quanto avverrà nella maggior parte degli enti in cui quando termina il lavoro del consulente poi gli Uffici comunali rimangono soli nell' attività di aggiornamento che di solito porta ad avere documentazione vecchia dopo poche settimane dal momento in cui conseguente ha terminato il lavoro nel vostro caso questo non avverrà perché lo strumento del quale vi siete dotati andrà a gestire in automatico tutta quella parte di aggiornamento e modifica che vi consentirà di avere una struttura di natura normativa sempre sempre aggiornata senza bisogno di ricorrere ulteriormente a consulenze supporti aiuti né chiedendo alle strutture comunali di perdere ulteriore tempo lasciando quindi i vostri dipendenti potersi dedicare a quelle che sono effettivamente le loro le loro mansioni e questo credo che nel tempo sarà un risultato di un certo livello quindi ci ha voluto.
Parecchio lavoro da parte dei vostri uffici fortunatamente da qui in poi adesso se ne potranno trarre effettivamente i benefici dal punto di vista invece del regolamento specifico che voi oggi avete in discussione questo atto sostanzialmente rappresenta la le la policy che il Comune va ad adottare all' interno della quale stabilisce le linee generali che ha deciso di utilizzare per adeguarsi al nuovo Regolamento privacy quindi sostanzialmente l' ente ha scelto di fare questo passaggio di natura giuridica formale in Consiglio comunale per stabilire quelli che sono statuire quelle che sono le regole fondamentali che da qui in poi andranno a gestire tutta l' attività di adeguamento in materia di trattamento dei dati personali quindi all' interno del regolamento che vi troverete ad approvare troverete le scelte di natura organizzativa interna le scelte di natura organizzativa esterna le scelte relative alla continua valutazione dei rischi sull' applicato sull' applicazione sulla struttura informatica ma troverete all' interno anche le regole attraverso le quali l' ente potrà usufruire di questa nuova figura obbligatoria.
Di cui si è adottato che appunto il Data protection officer di Pio ho detto in italiano responsabile della protezione dei dati.
Un accenno veloce rispetto al ruolo di questa figura in modo tale che vi sia anche più chiaro quello che sarà il ruolo che la normativa ha previsto per questo soggetto questo soggetto innanzitutto deve essere obbligatoriamente nominato da tutte le pubbliche amministrazioni in alcune tipologie di aziende private quindi purtroppo è un obbligo e non un' opportunità se non inquadrati in maniera corretta così che noi speriamo di riuscire a fare del vostro ente questo soggetto può essere individuato solo sulla base delle competenze specialistiche che deve attestare cosa vuol dire nel momento in cui dovesse essere effettuato una nomina senza che di Pio attestasse competenze specialistiche sulla materia questa nomina si considera come non effettuata e quindi vi espone comunque alla sanzione di competenza tenete presente che la problematica più grande di questo regolamento e che ha enormemente aumentato quello che è il profilo sanzionatorio perché mentre nel vecchio codice privacy di sanzioni di natura amministrativa per illecito potevano variare nei massimali tra 90 e 120 mila euro adesso possono arrivare fino a 20 milioni di euro e per le aziende private fino al 4 per cento del fatturato dei massimali quindi diciamo il profilo sanzionatorio è decisamente si è si è sviluppato in peius da questo punto di vista quindi il di più lo dicevamo deve attestare competenze specialistiche può essere sia interno che esterno ovviamente per il suo interno l' ente deve avere dei soggetti che abbiano competenze specialistiche sulla materia non può essere in conflitto di interessi quindi non può essere un soggetto che all' interno della struttura abbia altri compiti operativi che si il di più lo stesso si troverà a dover controllare nella propria attività e questo è ciò che ha determinato per la maggior parte delle strutture comunali la necessità di individuarlo all' esterno perché sono pochi gli enti soprattutto in territorio lombardo che hanno una disponibilità di personale tale da poter avere soggetti non operativi che possono svolgere esclusivamente questo ruolo che cosa deve fare i di più il di più sostanzialmente è il soggetto che fa da punto di riferimento per tutti gli interessati cioè per tutta la cittadinanza del Comune di Carpenedolo cosa vuol dire vuol dire che qualsiasi cittadino del comune che voglia esercitare i propri diritti in materia di tutela della riservatezza come punto di riferimento ha direttamente i di più.
Quindi deve rivolgersi al di Pio tanto che all' interno delle informative di cui prima vi parlavo che sono state revisionate potrete vedere che è presente sempre citato il riferimento del DPEF perché ogni cittadino di Carpenedolo si vuole esercitare questi diritti deve sapere qual è il soggetto a cui potersi rivolgere il di più inoltre il punto di riferimento dell' Autorità garante quindi tutte le volte che l' Autorità garante impatterà su di voi lo farà attraverso il di più e tutte le volte che voi dovrete fare comunicazione all' Autorità garante lo dovrete fare attraverso il di più considerate che ci sono alcune procedure previste espressamente dalla norma in particolar modo quelle di violazione dei dati che quando si sviluppa una violazione che vengono individuate come procedure di data brecce che prevedono il di Pio debba effettuare la comunicazione all' autorità garante entro 72 ore inoltre l' Autorità garante ricevuta questa comunicazione potrebbe chiedere al di Pio di comunicare direttamente a tutti gli interessati che è avvenuta la violazione quindi ci sono anche alcune attività che prevedono dei tempi molto ristretti nei quali il di più deve poter sviluppare i compiti che la normativa gli attribuito inoltre il di più a un ruolo anche di natura consulenziale nel senso che viene supportare il comune in tutta l' attività di gestione dell' adeguamento è il soggetto cui tutti i dipendenti possono chiedere formalmente pareri scritti su tutte le procedure che coinvolgono il trattamento di dati personali tenete presente che su tutti questi pareri su tutta la propria attività e di più risponde per responsabilità contrattuale nei confronti dell' ente.
Cosa vuol dire che a fronte di una richiesta di parere che gli enti faccia il dubbio se l' ente si conforma al parere rilasciato dal di più e poi da questo dovessero derivare delle conseguenze negative in di più risponde direttamente per responsabilità contrattuale nei confronti dell' ente quindi potrebbe anche essere chiamato a risarcire l' ente per quelli che sono diciamo le conseguenze economiche che l' ente dovesse aver subito sulla base del dell' erronea interpretazione fatta dal di più delle diverse situazioni infine il di più è anche soggetto che autori attività di controllo cosa vuol dire vuol dire che il DPEF dovrà sviluppare un piano di auditing sostanzialmente di verifica che nel corso del tempo va a monitorare il corretto utilizzo di tutta quelli tutto quella che è l' impalcatura amministrativa e tecnologica che l' ente ha sviluppato per poter diciamo adeguarsi alla normativa quindi ha un ruolo diciamo di incerto di un certo peso nella forma nella quale noi abbiamo proposto questo ruolo al Comune abbiamo cercato di venire incontro alla diciamo all' esigenza che il Comune già aveva dimostrato nel percorso di questi anni e quindi abbiamo diciamo vi abbiamo fornito sostanzialmente un di più che possa essere anche dal punto di coordinamento per tutte quelle normative non strettamente diciamo di natura privacy ma che sono collegate all' attività di protezione dei dati personali in modo tale da avere nella figura del DP o anche un punto di riferimento per quella che è l' attività di gestione documentale per quella che è l' attività di natura archivistica per quella che è l' attività relativa alla sicurezza informatica perché visto che comunque il di più di queste materie tangenzialmente si deve occupare poteva essere una buona cosa per l' ente avere comunque un soggetto di riferimento che visto che c'è ossa diciamo aiutare la struttura anche su tematiche non direttamente inserite all' interno della dell' alveo privacy ecco quindi questa è una modalità all' interno della quale si è sviluppato il percorso che è stato svolto nel momento in cui fosse completato il percorso approvativo degli atti in questo momento l' ente deve deve andare ad approvare e a gestire comincerà tutta la fase di applicazione utilizzo di questo modello che è stato impostato all' interno della quale si cercherà anche di trovare le modalità tra virgolette più congrue per poter venire incontro le eventuali esigenze della cittadinanza che dovessero sorgere vi faccio questa specifica perché credo che vi sarete resi conto che per quanto concerne la tutela della riservatezza soprattutto in queste settimane ognuno di voi è stato inondato di qualsiasi genere di messaggi informative su i cellulari da ogni parte relativo a relativi a questa diciamo all' entrata in vigore di questa nuova norma questo cosa vuol dire che chiunque anche soggetti che magari all' interno del circuito digitale di solito hanno poca dimestichezza in questo momento a è stato oggetto di una serie di informazioni non di poco conto dai quali è possibile immaginare che si sviluppino anche delle richieste nei confronti dell' ente perché nel momento in cui su una determinata materia si vende la pubblicità in televisione si sente la pubblicità la radio e si viene inondato documenti di qualsiasi genere quello che è probabile che succeda è che la tutela della riservatezza venga utilizzata in alcuni casi per gestire attività di contenzioso nei confronti dell' ente che magari non avrebbero ad oggetto direttamente la tutela della riservatezza ma che possono diventare se non gestiti in maniera corretta diciamo una problematica attraverso la quale poter andare ad impostare dei rapporti di contraddittorio e di un certo tipo quindi probabilmente diventerà una materia che se non ben gestita crescerà nel corso dei prossimi mesi dei prossimi anni delle problematiche di un certo peso anche sulla base del fatto che si accendiamo la televisione in questo momento vediamo le problematiche che i grandi colossi dell' informatica stanno affrontando in materia di tutela della riservatezza e quindi ormai è diventato un punto all' ordine del giorno per diciamo per mille attività tanto più aumenta il livello di digitalizzazione dell' ente il vostro comune in quest' ambito sta spingendo in maniera molto forte sulla digitalizzazione dei servizi tanto più l' aspetto della tutela della riservatezza diventerà fondamentale per tutelare gli investimenti che l' ente ha fatto in ambito di digitalizzazione perché mantenere scoperto quell' alveo potrebbe mandare in fumo tante buone attività gestite che possono erogare servizi anche in maniera efficiente ma che qui potrebbero trovare un punto debole se non gestiti in maniera in maniera corretta.
Ringrazio l' avvocato per la relazione e immagino che si renda disponibile ovviamente a qualsiasi domanda venisse dai gruppi do spazio quindi alle al gli interventi per poi fare un intervento conclusivo do la parola al Consigliere Boselli.
Sì eh grazie niente voglio fare i complimenti all' avvocato perché ha spiegato molto bene quella che è questa materia che comunque è così complessa e da tanti anni tormenta un po' i Comuni le Amministrazioni e con le modifiche integrazioni e in caso di non applicazione di eventuali sanzioni che possono essere addebitati al Comune ecco negli anni il Comune di Carpenedolo ha investito parecchie risorse anche in studi conferenze approvati diversi regolamenti come ha citato lo stesso avvocato reputo recupero siamo siamo sempre stati attenti a questa tematica e così volevo chiedere proprio due cose semplici perché non non ho capito bene ma forse mi è sfuggito nel regolamento se.
Il di più chi è l' avvocato recupero credo la la la la società o l' avvocato stesso.
Sì il registro delle attività di trattamento e le terra lui le verifiche e verificarne sicuramente però è con lettera al mio verranno e verrà fatto dagli uffici e lo stesso modo se le informazioni le informative e che vengono firmate dai dagli interessati il buy poi le verificherà o c'è una cosa che poi spetterà agli uffici ecco il Regolamento secondo me è fatto è fatto bene l' unica cosa che mi permetto di dire proprio collegandomi a quello che ho detto prima nel nella proposta di delibera che ci è stata fornita non è stato fatto nessun riferimento ai regolamenti che già il Comune di Carpenedolo ah quindi ecco non lo so se è giusto dire che questo regolamento sostituisce integra nulla ovvero nel per esempio nel punto 1 del dispositivo dove sta scritto restano ferme le misure di sicurezza attualmente previste per i trattamenti di dati sensibili non so e con.
Secondo me con magari sicuramente poi l' avvocato e competenti avrà valutato però è un richiamo a quello che comunque che non nasce adesso il regolamento a Carpenedolo ma.
Di chi c' era e chi adesso viene integrato modificato e sostituito e quello che credete insomma grazie.
Grazie e buonasera e volevo chiedere rispetto alla formazione del personale lei non ha citato questo volevo capire se è stata già fatta se è prevista soprattutto visto che come lei ha ben spiegato tutto il personale è stato coinvolto nei vari uffici e se questa formazione è prevista anche con scadenze in più se la revisione del manuale è anche quella in automatico che è legata al software o se è che egli cita anche rispetto ai risultati dell' audit che lei sosterrà lei o chi per lei grazie.
Do la parola all' avvocato che dà in un unico intervento risposta da tutti i punti.
Allora per quanto riguarda il registro dei trattamenti la tenuta del registro dei trattamenti tenete presente che ve lo abbiamo prodotto anche un cartaceo perché essendo comunque un ente pubblico lo abbiamo formalizzato in questo modo il vero e proprio registro però come prevede la norma è in realtà quello che è inserito all' interno del sistema software in realtà il registro è inserito nel sistema perché si con modificherà continuamente mano a mano che la struttura organizzativa e tecnologica si evolve quindi la tenuta del registro in realtà non comporta nessuna attività specifica è di competenza degli uffici nel senso che ogni ufficio nel momento in cui sarà impattato dalle proprie modifiche organizzative in realtà avrà direttamente in automatico dal sistema operate le modifiche sui trattamenti di dati personali competenti rispetto a quell' ufficio il coordinamento la verifica di quanto avviene sul registro dei trattamenti invece compete al di Pio quindi l' attività ordinaria di aggiornamento che avviene attraverso il sistema in automatico è giuridicamente di competenza degli uffici l' attività invece di verifica è spetta al di Pio quindi mano a mano che tutta l' impalcatura si muoverà il di più andrà a verificare volta per volta passo per passo quelle che sono le modifiche che si stanno producendo all' interno del sistema.
Per quanto riguarda invece la verifica dell' informativa in termini di produzione dell' informativa del contenuto che all' interno dell' informativa inserito quello è già stato vagliato da me quindi la l' informativa così come usciranno adesso sono già state controllate nel momento in cui ci fossero dei trattamenti per i quali è necessaria una revisione dell' informativa allora in questo caso il di Pio interverrà prima che l' informativa venga messa a disposizione dei cittadini tenete presente poi che su informativa vi faccio una precisazione di solito noi siamo abituati ad immaginare l' informativa come un testo che spiega delle cose.
Con in fondo delle firme okay che di solito vengono immaginate come la raccolta del consenso ok al trattamento.
Per quanto riguarda le pubbliche amministrazioni il consenso al trattamento è un' ipotesi residuale cioè la normativa consente di fare attività di trattamento dati senza bisogno di richiedere il consenso del 90 per cento dei casi perché nel momento in cui viene consesso si sviluppa o per adempiere ad un obbligo di legge o per contratto o nell' esercizio di un potere pubblico questo è lecito senza richiesta di consenso questo ve l' ho precisato perché non avremmo la necessità laddove il consenso viene richiesto di verificare che cosa torna indietro perché siamo solamente noi chiediamo informazioni al cittadino non chiediamo nulla né consenso né nulla perché non è necessario della stragrande maggioranza dei casi in quei pochi casi in cui questo è necessario andremo invece a verificare che questo venga dato in maniera corretta delle modalità previste dal legislatore ma sono veramente pochi okay i casi nei quali il verde pubblico effettivamente la necessità di richiedere il consenso per quanto riguarda la mancanza di riferimenti rispetto a diciamo regolamenti o atti provvedimenti passati tenete presente che il Regolamento che voi approvate oggi da questo punto di vista rappresenta un unicum cosa vuol dire tutto ciò che l' ente ha già sviluppato in termini di privacy fino ad oggi la regolamentazione eventualmente già approvata non è né sovrapponibile né direttamente collegabili a quest' atto perché quest' atto va a diciamo corrispondere ad una volontà il vostro ente avrebbe anche potuto non sviluppare cosa vuol dire questo regolamento non è obbligatorio e l' ente che ha deciso di dotarsi di un passaggio in Consiglio comunale in forma regolamentare nella quale rende pubbliche e palesi quelle che sono le policy che ha deciso di adottare in termini di privacy ma non ci sarebbe stato l' obbligo di approvare quest' atto in questa forma di approvare tutti i documenti che io prima vi ho citato sì di approvare questo regolamento no è una scelta che noi abbiamo consigliato l' ente che l' ente ha deciso di sviluppare per rendere pubbliche tutte quelle che sono le informazioni di natura principale quindi non c'è nessun Regolamento precedente che si collega in maniera diretta questo né nessun atto che questo regolamento va a sostituire o ad abrogare tutto quanto vi fosse in precedenza rimane nella forma in cui era questo atto si aggiunge ad un' impalcatura normativa per far fronte a quella che è la volontà dell' ente appunto di mettere nero su bianco in maniera pubblica le regole di natura principale per quanto concerne la formazione del personale questo è già stata effettuata nel corso dello scorso anno quindi abbiamo già sostanzialmente informato tutto il personale in ambito privacy è prevista un' altra sessione formativa di natura pratica tra la fine di giugno e l' inizio di luglio e sostanzialmente serviranno tanto per dare nuovamente informazioni teoriche relativa alle hanno alla norma cose che abbiamo già sviluppato e lo abbiamo fatto in un momento in cui eravamo a cavallo tra la norma vecchia e quella nuova quindi abbiamo fatto in un unico intervento sia la descrizione del vecchio codice privacy sia la descrizione della nuova norma con l' individuazione del parallelismo delle corrispondenze delle differenze la formazione invece che si svilupperà verso verso fine mese sarà rivolta a dare le indicazioni pratiche i vostri uffici per poter gestire in maniera corretta in autonomia le attività che soffre di consentirà di automatizzare da qui in poi quindi andrà a prevedere solamente gli ambiti di natura pratica e far capire ai vostri uffici come devono utilizzare il sistema nelle attività che si svilupperanno da qui da qui in poi.
Tutta l' attività l' attività di revisione di questa impalcatura che abbiamo costruito sarà direttamente legata alle funzioni del software cosa vuol dire ci sono tutta una serie di aggiornamenti di questa impalcatura giuridica ed organizzativa che il sistema potrà esplodere in autonomia.
Una persona si sposta da un' unità organizzativa all' altra nel momento in cui il sistema lo mappa da solo è in grado di sviluppare le attività ci sono invece una serie di attività di natura più concettuale ok che non vanno tanto a mappare le modifiche organizzative e tecnologiche ma che sono ad esempio relative all' individuazione di nuovi trattamenti di dati o alla valutazione di eventuali rischi che si siano sviluppati nel corso del tempo e invece un' attività che fa direttamente il di più cioè se nel corso dell' anno si dovessero verificare situazioni che andassero al di là del mero aggiornamento organizzativo tecnologico standard in di più va a valutare quelli che sono.
Diciamo le conseguenze degli eventi che si sono sviluppati e anche di più interviene sul sistema per imputare all' interno del sistema le modifiche che si sono sviluppate e che hanno generato una diciamo necessità di adempimento non di natura standard per farvi un esempio se per caso malauguratamente domani il Comune dovesse subire una violazione di dati perché per un qualche motivo dovesse avere un dovreste aver udito un' intrusione non autorizzata su uno dei vostri sistemi questa è un' attività che va a fare di più e che i di più va ad imputare a sistema quindi diciamo che l' 80 per cento dell' aggiornamento si svilupperà con le funzioni automatiche laddove si sviluppano eventi che invece richiedono una valutazione di altra natura allora in quel caso interviene il di più che poi riporta eventualmente le valutazioni all' interno del sistema.
Io spero che le risposte siano state esaustive oltre a cogliere l' occasione per ringraziare.
E l' avvocato dell' impegno che così lo caratterizza presso l' ente anche fisicamente il suo dire da diversi mesi a questa parte l' auspicio che.
Questo impegno sia assolutamente caratterizzante della sua attività professionale anche per per il futuro in quanto io credo che sia una figura professionale oltre che una.
Una figura umana assolutamente di garanzia per l' ente sia rispetto al percorso fatto sia a quello che ci aspetta e nel domani e già nell' oggi ma sempre di più chiaramente nel futuro voi sapete che poi i dati cominciano a diventare il vero business di del mercato e più ancora delle risorse delle risorse economiche perché dai dati ne possono derivare molte di più di quelle che ne è già esistono e questo gli speculatori informatici lo sanno molto bene ed è questo una delle ragioni per cui le piccole medie e grandi aziende è bene che si organizzino è per tutelare i propri dati e quindi tutelare chi è direttamente possessore è degli stessi è chiaro che un ente pubblico rispetto a tante altre realtà magari anche se ci considerassimo come realmente siamo una società e ci rapportiamo nelle società molto più grandi di noi in termini magari di fatturato.
Se vogliamo fare questo verso parallelismo concedetemelo è altrettanto vero che è l' ente comunale la Pubblica Amministrazione per la natura dell' attività che svolge è chiamata a gestire un volume di dati talvolta molto più grande ed una tipologia di dati molto più sensibili rispetto a quanto magari non siano chiamate a fare società che hanno un servizio un prodotto e quindi sulla base di di quello impostano le proprie le proprie polizze è un lavoro e si è potuto condurre io ci tengo a ribadire avvocato lo sa bene per correttezza non non lo dice lui ma ci tengo però a dirlo io lo sa bene perché la società che rappresenta gestisce in modo egregio diverse pubbliche amministrazioni che siano enti comunali che siano strutture ospedaliere che siano società pubbliche ma anche tante società private e posso testimoniare e questo ci tengo a farlo che il livello a cui si pone il Comune di Carpenedolo oggi può essere considerato.
Credo e di modello R e diverse realtà tanto pubbliche quanto quanto private e questo è merito sicuramente di chi ha coordinato l' attività e quindi lo ringrazio di nuovo e ringrazio di nuovo la stessa partner ma è chiaramente anche merito di chi questa questo coordinamento lo ha tradotto e lo ha recepito e quindi il ringraziamento va fatto a tutti i dipendenti comunali e a tutti in particolar modo i responsabili che a loro volta hanno coordinato e gestito quotidianamente l' attività dei rispettivi collaboratori riferendo è concretizzando poi l' esito di questa attività all' avvocato e quindi a chi ha la delega al personale ossia sottoscritto senza la loro collaborazione è chiaro che come in molti altri casi il nostro investimento la nostra idea la nostra progettualità il nostro fine organizzativo sarebbe rimasto probabilmente un elemento del programma e permettetemi il virgolettato se oggi in realtà è perché ovviamente c'è stata sinergia tra le parti deputate a lavorare.
Detto questo io se ci sono dichiarazioni di voto.
Ve le do le do atto diversamente metto ai voti il punto all' ordine del giorno.
Punto numero 4 che viene trattato come.
Riporto riportano il il le osservazioni del Consigliere Boselli che mi sollecita nel rimarcare ringraziamento ad una particolare figura all' interno dell' ente ossia il Segretario comunale che se mi sono dimenticato in questa sede di ringraziare è solo perché lo faccio molto spesso diciamo in privato trattiamo andiamo quindi a sottoporre a votazione il punto 4 all' ordine giorno e trattato come punto 2 Approvazione del Regolamento comunale per l' attuazione del Regolamento Guerini 6 6 6 7 9 relativo alla protezione delle persone fisiche con riguardo al trattamento dei dati personali per chi vota favorevole.
Il voto è unanime è l' immediata esecutività chi vota favorevole il voto si ripete io ringrazio l' avvocato considerato che è stata capace di generare un voto unanime se vuole rimanere anche per gli altri punti dicevo tra trattengo volentieri però.
Andiamo quindi al punto numero 2 viene trattato come punto 3 all' ordine del giorno variazioni alle previsioni di cassa e di competenza del bilancio di previsione finanziario 2 mila 18 2 mila 20 come anticipato in Conferenza Capigruppo e vuol dire che una variazione su cui io.
Diciamo anormalmente se me lo permettete è non ho molto da dire nel senso che è una variazione squisitamente tecnica e in quanto.
Di fatto è una variazione che si concentra su una parte del bilancio che è la parte capitale senza intervenire in sostanza sul cosa e vi sia all' interno della parte capitale in quanto cosa vi è e cosa c' era sostanzialmente nel senso che le opere che di sono inserite con questa variazione non non si differenziano sostanzialmente da quelle che erano tipiche della parte capitale già vigente ma interveniamo squisitamente sulle fonti di finanziamento sulla base di revisioni di flusso come anticipavo in Conferenza Capigruppo flusso di entrata delle risorse destinate al finanziamento reale degli interventi di parte capitale e voi sapete che fintanto che non vi è un finanziamento reale quindi una copertura monetaria non si può avviare le relative procedure di di appalto delle opere finanziate dalle risorse di cui in premessa.
Devo dire che l' impostazione vigente quindi quella precedente a quella del del della parte della variazione che viene sottoposta alle vostre alla vostra attenzione partiva da un presupposto di diciamo cronoprogramma di flusso di entrata delle risorse diverso da quello che si sta concretizzando e quindi era garantire il giusto ordine alle all' avvio delle procedure secondo il cronoprogramma delle opere quindi sostanzialmente chiamiamolo sbrigato nel flusso di uscita è necessario provvedere a questa e a questa variazione e non non voglio nascondere un aspetto che è l' inserimento di una nuova fonte di finanziamento chiamiamola così e rispetto a quanto non vi era nella nell' impostazione precedente della parte capitale ossia voi trovate come fonte di finanziamento parziale di un' opera il un finanziamento esterno cioè la attivazione di un di un mutuo per una quota pari a circa il 20 per cento dell' opera e il resto della dell' opera è iscritto nel bilancio previsionale chiaramente.
Con copertura autonoma con risorse proprie mentre il 20 per cento viene proposto come.
Come appunto finanziato da da un mutuo e questo ci tengo a sottolinearlo è una è un passo è un aspetto che se noi fossimo nel privato non saremmo qui a discuterne perché perché nel privato noi non avremmo la necessità di garantire una copertura reale ok rispetto per far partire una procedura di appalto ma nel privato permettetemi un attimino di uscire dal ruolo pubblico se noi fossimo legali rappresentante di un' azienda che avessimo contezza di un determinato flusso di entrata più avanti nel corso dell' anno e avessimo come è il caso del Comune di di Carpenedolo una disponibilità nelle disponibile una una liquidità disponibile tale da poter anticipare questo flusso nella nel privato probabilmente diremo io mi assumo il rischio di far partire un mio investimento conscio di quello che a un certo punto sarà il mio flusso di entrata questo era.
Diverse ragioni assolutamente.
Condivisibili non è è un modus operandi che applicabile nella pubblica amministrazione in quanto in primis le risorse non sono del legale rappresentante ma il legale rappresentante di un ente pubblico ha la responsabilità di gestirle con prudenza secondo uno dei principi basilari della gestione del bilancio.
La differenza è che con nota come fonte di finanziamento tanto l' attivazione di un debito quanto la ma la.
L' impostazione di per esempio un' altra risorsa immediatamente disponibile e voi sapete essere avanzo di amministrazione a differenza invece di entrate di pari o addirittura di superiore e importo che però si prevedono ma sono di natura differente la differenza la peculiarità rispetto alla fonte di finanziamento dato dal debito piuttosto che data dall' avanzo è che nel momento in cui l' avanzo è iscritto nel bilancio o il debito è autorizzato il finanziamento è autorizzato questa costituisce una entrata realizzata e quindi per me è l' avvio della relativa procedura di gara deputata a alla realizzazione dell' opera che in questo caso il debito è chiamato a finanziare vi anticipo un altro aspetto è il valore del debito in questione abbiamo di.
200 mila euro e così è iscritto nel bilancio e non vuol dire voi lo sapete che è attivato nel momento in cui si iscriverà al bilancio dico una cosa ovvia ma siccome faccio una piccola digressione io o.
Così sono in in lettura e o meglio mi viene dato riscontro dell' attività che si fa rispetto all' attività di assistenza sul sul portale del Comune da parte del servizio di assistenza on line e che è reso disponibile a tutti a tutti gli utenti siccome c'è un rappresentante di una Commissione in particolar modo pertinente al.
Al al al alla gestione delle opere pubbliche e riferisce in particolar modo al gruppo e aggiungo che minoranza qui rappresentato che è quello rappresentato come capogruppo dal Consigliere Boselli e ho letto in questa corrispondenza che si è scritto che non si contestava il fatto che non si trovava la delibera di approvazione di un progetto pubblicato particolar modo mi riferisco all' opera della piazza di cui stiamo parlando e si contestava il fatto che non ci fosse un progetto pubblicato quando il bilancio.
Essendo iscritto nel gennaio 2 mila 18 esprimeva formalmente l' opera fosse iniziata a gennaio 2 mila 18 ci tengo a far capire che la realtà è un' altra cosa quindi io poi darò tutte le informazioni diciamo tecniche ed è il caso anche se mi aspetto che i commissari navigati peraltro delle Commissioni Lavori Pubblici e sappiano almeno di che cosa si stia parlando detto questo e come il bilancio non rappresenta un' autorizzazione ma rappresenta una previsione lo stesso modo allo stesso modo l' iscrizione del finanziamento in quest' altro debito rappresenta una previsione e non rappresenta e non rappresenta una attivazione del debito ci tengo a sottolineare un aspetto e poi concludo che questo volume di debito è un volume che è assolutamente nelle capacità dell' ente provvedere all' indomani permettetemi a seguito di sintetizzare dalla sua attivazione di prevederne un' estinzione anticipata ok è chiaro che di questo si deve tener conto nel momento in cui si attiva il debito perché bisogna scegliere una determinata tipologia di debito tale che poi l' estinzione anticipata non comporti sostanzialmente delle sanzioni ma qui diciamo si tratta soltanto di avere una visione a medio termine come si intenda gestire il debito perché è chiaro che se si intende estinguere bisogna attivarlo in una determinata maniera e non attivare progetti finanziamento che all' indomani come voi sapete è in certi casi invece era estinguerlo anticipatamente è richiesto è richiesto un costo.
Io molto altro devo dire non non ho da dire.
E quindi lascia spazio agli interventi ai quali ovviamente darò riscontro.
Volevo una precisazione quando abbiamo approvato ad aprile è stato approvato il bilancio di previsione non si faceva accenno a mutui perciò la cifra hanno infatti io avevo chiesto anche rispetto a questa cifra è stato detto va be' la cifra di 7 ipotetica rispetto al valore magari effettivo volevo chiedere forse non ho capito io ma cos' è che è venuto a mancare rispetto alla copertura se oggi siamo stiamo parlando di accendere un mutuo questo qui la prima domanda la seconda volevo capire visto che il progetto comunque non l' abbiamo ancora visto nel nelle vostre valutazioni di questo progetto è prima di pensare a un indebitamento per il Comune anche se avete la previsione poiché si potrebbe estinguere e non si potrebbe rivedere magari il progetto di dire magari di non arrivare a dover accendere un mutuo.
Su alcuni aspetti per cui sicuramente per per mio limite non sono riuscito ad essere ad essere chiaro allora di fatto se noi guardiamo quelle che sono le previsioni dell' ente nella nell' esercizio di bilancio previsioni di entrata a finanziamento della parte capitale dell' ente.
Nell' esercizio quindi nell' anno 2 mila 18.
Voi sapete che anche parlassimo di un' opera pluriennale è chiaro che la copertura deve essere garantita nell' ambito dell' opera viene appaltata qui sostanzialmente dobbiamo parlare dell' esercizio 2 mila 18.
Se mi chiedete se quel se qualcosa rispetto a quelle previsioni entro l' anno di competenza è cambiato rispetto a quanto scritto nella precedente variazione la risposta è no okay.
E da lì io facevo reo credevo fosse chiarificatore ma probabilmente non lo è stato per un mio limite da lì facevo il diciamo confronto con il mondo privato.
Senso che nel caso in cui.
Io avessi la possibilità tecnica okay di anticipare le risorse e l' ente oggi prevede di disporre ma non ne dispone alla data odierna ok oggi sarebbe conveniente sotto il profilo procedurale che sotto il profilo tecnico fare questa cosa cioè anticipare le risorse sia discorre più liberamente diciamo così delle risorse a disposizione dell' ente.
In termini di liquidità patrimoniale.
Tradotto per parlare semplicemente i soldi disponibili in tesoreria e e non aprire un riesame di finanziare una parte dell' opera un mutuo spiego perché perché il valore del mutuo in questione 200 mila euro che attenzione è una revisione e lo ribadisco che è necessaria per quadrare la variazione.
È chiaro che quel quel valore che o dagli assessori però io devo chiedervi un attimo di silenzio.
Ne faccio fatica eh.
La dicevo.
In quel bar il valore della variazione è sostanzialmente il valore del mutuo che è iscritto che il concetto è questo dove prima io avevo quello interamente finanziato da risorse dell' ente okay.
E sostanzialmente scrivendo questo nel bilancio che cosa si dice sì dice l' opera quest' opera è finanziata con risorse dell' ente e a le altre opere che compongono gli altri interventi che compongono la parte capitale e sono finanziate con risorse dell' ente nell' ambito pubblico ma voi lo sapete benissimo non è importante soltanto il valore delle risorse ma è importante il tempo con cui le risorse divengono disponibili perché voi sapete che non è che all' indomani di quando è incassate delle risorse siete nelle condizioni di chiamare l' impresa e dire comincia perché c'è ovviamente una procedura pubblica che deve essere condotta e che ho vada in tempo ok.
Nella realtà sostanzialmente si ha si è riscontrato tecnicamente un ritardo di flusso di questo valore è pari a quello del mutuo e del mutuo iscritto.
Ma nel contempo si deve dare questo ritardo che cosa comporta comporta l' impossibilità pratica di poter avviare altri interventi che sono iscritti nel bilancio ok e quindi si deve dare priorità a quegli interventi permettetemi di sommarli sommati con 200 mila euro in questione gli si garantisce la copertura e quindi si garantisce la possibilità di poter avviare le procedure attivare gli interventi nel bilancio.
In questione per un' opera come quella cui i 200 mila vengono tolti okay di finanziamento dell' ente.
A quell' opera lei sa che coincide un codice che si chiama Cup ok al CUP coincide una cifra.
Ok perché quando lei assume un CUP codice unico di progetto deve dire quanto è il progetto.
Per importi sopra i 100 mila e assessore imputati all' anno 2 mila primo anno di esercizio che sono iscritti nel bilancio triennale è per norma obbligatorio assumere il CUP quindi nel momento in cui io quell' opera già iscritta nel bilancio già approvato era un valore permettetemi di arrotondare per semplificare e il valore di un milione okay e intervengo su 200 mila euro precedentemente attribuiti a quell' opera per darne priorità ad altre che con 200 mila euro.
E qui le sono di importo inferiore complessivamente uguale ai 200 mila euro per cui con quella cifra spostandole su altre risorse si per altre opere si permette l' avvio delle opere cosa che invece non è possibile fare quando si tengono risorse disponibili su un' opera che ha un finanziamento parziale e che lei diversamente non può finché non c'è la totale non può inviarla quindi da garantire all' interno del bilancio che noi si sottopone oggi alla vostra approvazione che a quell' opera con quel CUP che è opportuno ragioni etniche non modificare preventivamente a quando eventualmente si fosse chiuso i progetti si avesse riscontro del fatto che quel CUP che quell' opera si realizza con meno risorse e sarei io il primo ampiamente ad avere l' interesse di modificarlo perché vorrebbe dire e me ne bastano di meno per poter partire con un' opera ma in questa fase non siamo ancora a quel punto.
È opportuno che io inserisca una fonte di finanziamento reale non è necessario ma è opportuno perché io il bilancio sono sempre stato abituato a gestirlo così da quattro anni a questa parte mi spiego io avrei teoricamente potuto alzare la previsione degli oneri tecnicamente nel senso che se questi 200 mila euro ipotizziamo erano preventivamente.
Rivenienti da oneri per esempio io non è che ho l' obbligo e voi lo sapete benissimo di indicare nel bilancio previsionale la previsione reale degli oneri in termini di cassa perché di libri dei sogni sono visti ovunque tanto a Roma quanto Carpenedolo devo dire perché i bilanci previsionali di parte capitale di x milioni per poi ritrovarsi a qualche centinaia di migliaia di euro di opere realizzate vi potrei fare diversi esempi okay io non sono abituato così nonché l' altro sia un errore è io non sono abituato così scrivono il bilancio quello che realmente prevede di realizzare ora io nel momento in cui sposta questi 200 mila euro e dico li metto su delle opere più piccole che debbono partire subito e che prevedevo partissero sulla base di un plus è in ritardo per ragioni tecniche oggettive.
Oggi mi sento di dire ok che dall' Opera da cui gli tolgo e più di garanzia per quello era.
Che io dica li finanzia con debito e non con degli oneri in più questo è il concetto perché è perché se lei io oggi non ho contezza del di quanto sia in ritardo del flusso di entrata di questi 200 lo dico onestamente perché non ce ne contesta.
Nel mondo privato permettetemi ancora un parallelismo per lei questo sarebbe nel momento in cui lei sa di incassarli entro l' anno.
Sarebbe superfluo devo dire nelle condizioni finanziarie positive in cui si trova l' ente di Carpenedolo sapere se questo flusso è in ritardo a giugno ma si conclude a settembre piuttosto che a novembre okay.
Nel pubblico è sensibilmente diverso se lei questo flusso ritardato lo lo lo lo realizza a agosto e con la previsione iniziale di realizzarlo nel primo semestre o lo realizza dicembre perché lei sa che se lo realizza ad agosto forse può far partire le procedure pubbliche per evitare diciamo che parte di queste risorse non trovino diciamo la giusta destinazione nonché sempre io credo siamo tutti d' accordo l' opera pubblica in generale perché a nessuno gliene frega anche se è stato così in passato di accumulare risorse in Tesoreria che ma a tutti noi interessa in modo peculiare le risorse vengono gestite nei tempi e nei modi più efficienti per fare il maggior numero di opere possibili e siamo assolutamente d' accordo ma nel momento in cui lei incassasse questo flusso in ritardo a dicembre lei sa benissimo che a dicembre ha molte meno possibilità di avviare un rudere un iter burocratico ad evitare che parte di queste risorse confluiscano in avanzo di amministrazione.
Ora secondo me se posso permettermi e ci sarebbe una reale ragione parziale di poter eccepire rispetto all' attivazione del debito quando si trattasse di un debito che poi impatta in modo sensibile e gravoso per chi poi deve finanziare la cittadinanza.
Sulla parte corrente perché la sostanza del debito sta nel fatto che il giorno dopo si è nato il debito qualcuno il debito lo deve pagare okay e chi lo paga in termini di bilancio lo si paga nel Titolo primo del titolo terzo della spesa.
Di parte corrente è finanziata dalle entrate di parte corrente che sono sostanzialmente le tasse dei cittadini che.
Perché dico si avrebbe una ragione parziale perché non non si ha in questo campo per due motivi uno in assoluto se si guarda quanto debito si è estinto e di quanto debito si sta parlando perché francamente stiamo dovremmo ricordare che si è estinto circa 2 milioni di debito e che stiamo parlando di 200 mila euro di debito e soprattutto dovremmo ricordare anche e all' indomani dalla relazione del come 9 gol.
Un volume di questa misura è tranquillamente nelle corde dell' ente poterlo estinguere anticipatamente.
Il che è una peculiarità dell' ente pubblico e anche perché se fossimo nel privato questo debito non lo avremmo attivato.
Essendo nel pubblico e volendo francamente io sento una responsabilità quando ho una possibilità di chiudere la quadratura di un' opera è ancora l' esempio indipendentemente da quale opera sia e quando ho la possibilità di chiudere la quadratura di un' opera di un milione con 800 mila euro disponibili sento la responsabilità di garantire ancorché con debito assolutamente non impattanti sulla parte corrente perché 200 mila euro non impattano sulla parte corrente ok sento la responsabilità di dover tradurre quei soprattutto quegli 800 mila euro di risorse disponibili in opera pubblica e non farle confluire in qualcosa di cui i cittadini non beneficerebbero in assoluto questa è la sostanza.
Ripeto ai fini dell' an della parte spesa corrente dell' ente questo debito è come se noi non ne stessimo discutendo.
Ho capito benissimo la spiegazione però vorrei solo sottolineare che quando lei ha parlato di soldi che rimanevano in cassa e in estinzione di mutui che poi voi avete fatto per un valore alto l' estinzione l' avete fatta perché i soldi erano in cassa i soldi e non incassa perché non si potevano spendere però al di là di questo perché lei vuole sempre ah no no no certo lei vuole sempre andare oltre agli altri no è meglio al di là consigliere perché lei adesso io le faccio una domanda come siete soliti fare da me nessuna domanda gliela faccio io ok io credo che non sia così opportuno rimarcare che i soldi che erano in cassa viene perché non trattando di tutta quella parte relativa ove si poteva gestire la parte investimenti e come non è stato fatto non voglio parlare di quello.
Possiamo parlare del fatto che con quelle risorse non vi erano vincoli per le estinzioni anticipate.
Possiamo dirlo questo e possiamo dirlo che l' indebitamento del 6 per cento e attenzione ci tengo a dirlo per trasparenza non è caratterizzante di un ente che è in sofferenza di debito e ci tengo a dirlo cioè quel debito e la percentuale di debito che spiega come si fa a essere del 6 e rotti per cento nel 2 mila 14 oggi al 2 non voglio dire perché non sarebbe vero.
Che il fatto che fosse al 6 per cento.
Forse è indicativo del fatto che l' ente fosse strozzato degli enti non è così lo dico io e permettetemi di dire che 2 6 va bene e che quando cala quella percentuale calano le rate sostanzialmente dei mutui che si debbono pagare e quindi si chiedono meno risorse ai cittadini per pagare le rate dei mutui per pagare le rate dei mutui ok non ho detto meno risorse ai cittadini in assoluto perché questa è stata una scelta no no ma lo lo rivendico e guardate che se oggi però.
Le risorse rivenienti le risorse che rimasi fino al 2 mila 14 si chiedevano ai cittadini per finanziare il debito okay quel volume di risorse se io oggi non sto ancora chiedendo e perché le manutenzioni negli anni precedenti non sono state fatte che sia chiaro questo.
Ok perché se se non ci fosse stato modo se non ci fosse stata la necessità di di impostare impostare le manutenzioni e riguardano la parte corrente avviene in modo abnorme perché carenti da una abnormità di anni al momento in cui io avessi proceduto all' estinzione di quel di quell' area che ti avrei chiesto anche nelle entrate io credo io credo che non convenga a chi amministrava prima ribadire quello che lei ha detto perché lei quando dice le estinzioni che si sono fatte si sono fatti i soldi c' erano ribadisco che le regole precedenti senza trattare il tema degli investimenti e senza trattare.
L' opzione che comunque avevate.
Di trasformare queste risorse che voi avete destinato all' ammortamento dei debiti e voi avete destinato all' ammortamento dei debiti.
Consigliere Consigliere Consigliere guardi ma ma possiamo anche parlare di un anno ma possiamo parlare di due possiamo parlare anche di sei mesi è il concetto che non può passare dopo io le do la parola e lei interviene su come come come crede va bene.
Prima prima del 2 mila 14 la domanda che io ho posto è questa okay c' era la possibilità con le regole antecedenti del 2 mila 14 di destinare l' avanzo accumulato libero era particolarmente ingente all' estinzione anticipata dei debiti risposta se.
Si è iniziato con 150 mila euro 150 mila euro vado a vedere l' estinzione anticipata del 2 mila 14 e poi ne riparliamo detto questo detto questo sono dati e li vede l' estinzione anticipata di debiti lei va a prendere il 2 mila 14 mi dice quanto nei testi poi mi poi andiamo a prendere il 2 mila e 15 poi andiamo a prendere alcuni le 16 eccetera okay anche se io parlo del 2 mila e 4 parlo del 2 mila 14 parlo del 2 mila 14 facendomi una sorta di regalo perché perché nel 2 mila 14 il bilancio non l' avete impostato voi.
Avviene il bilancio l' ha approvato il Consiglio che è attualmente in maggioranza a luglio.
A luglio e un bilancio previsionale approvato a luglio parla da solo.
E se poi vuole che le dica anche perché avete aspettato di approvarlo a luglio io lo so benissimo perché avete aspettato di approvarlo ma è un discorso inutile siamo d' accordo no oh.
Quindi in sostanza ripeto per tornare all' osservazione del consigliere Elena Desenzani le risorse erano disponibili lo erano disponibili tanto dal 2 mila 14 in poi tanto dal due mila quattordici all' indietro per l' estinzione anticipata dei.
E lei deve rispondere onestamente nel momento in cui lei avesse estinto anticipatamente un mutuo era un valore x va bene il piede terminava dall' anno successivo una riduzione di spesa corrente che ovviamente non c' erano più le rate se qualcuno è riprendere l' osservazione del consigliere Gianni Desenzani quando mi dice.
Perché non si facevano le manutenzioni non si facevano le manutenzioni anche anche perché non avete estinto anticipatamente i finanziamenti perché nel momento in cui aveste gestito opportunamente il tecnico quel valore di risorse che chiedevate ai cittadini per pagare le rate dei mutui avreste potuto decidere o di non chiedano più ai cittadini o di continuare a chiedere di fare quelle manutenzioni che noi abbiamo ritrovato a zero questa è la verità dei fatti poi possiamo discutere ripeto del libro dei sogni che volete.
Sono Boselli niente io invito a tornare alla trattazione dell' argomento non siamo in campagna elettorale in altre c'è il pregresso si discute ma con le forme previste e quindi.
Ah beh siamo adesso siamo anche voglio dire qui per un dibattito e ci può pure oppure stare il punto all' ordine del giorno sono abbastanza cioè diciamo così anche la scaliamo un attimo ci divertiamo un po' di più no ok perfetto allora do la parola al consigliere Desenzani prego.
Era per la dichiarazione di voto comunque sarà voteremo contrario a questa variazione di bilancio e non siamo d' accordo con l' accensione del mutuo e chiediamo ancora una volta in volta ha portato il progetto in Commissione anche se abbiamo capito che ci sono altre opere però quello della piazza noi vorremmo partecipare e visionare il progetto prima e ce lo troviamo già in fase di pubblicazione per il.
Questo glielo ribadisco.
Do la parola al Consigliere Paselli sì e ci associamo a quanto detto dal consigliere Elena Desenzani quindi per le stesse motivazioni anche il nostro voto è contrario.
Mettiamo quindi ai voti il punto 2 all' ordine del giorno che diventa il punto 3 all' ordine del giorno Variazione di previsione di cassa di competenza del bilancio di previsione finanziario 2 mila 18 2 mila 20 per chi è favorevole.
Per chi si astiene per chi vota contro votano contro il consigliere Desenzani consigliere Desenzani consigliera Boselli per l' immediata esecutività chi vota favorevole per chi si astiene per chi vota contro.
Votano contro il consigliere Di Sanza i consiglieri Desenzano e il consigliere Bosi.
Andiamo quindi al punto 3 all' ordine del giorno che diventa il punto 4.
Esame ed approvazione del Regolamento per la formazione e la tenuta dell' elenco operatori economici per i lavori questo è un adempimento normativo diciamo non imposto ma opportuno in quanto in quanto.
Le linee guida il decreto legislativo 50 prima e poi le linee guida ANAC successivamente descrivono come una ostilità.
Dell' ente è quella di costituire l' elenco che appunto all' ordine del giorno per come fonte sostanzialmente di.
Di nominativi di profili di operatori che possano essere appunto coinvolti nelle procedure procedure di appalto e il Regolamento come anticipavo in Conferenza Capigruppo è sostanzialmente il recepimento di queste linee guida e quindi di ciò che è espresso nel Decreto Legislativo 50 aspetti che chiederei di riassumere all' assessore Botturi e poi diamo ovviamente spazio ad eventuali domande.
Grazie signor Sindaco buonasera a tutti.
Tutti sapete cos' è il decreto legislativo 50 che accennava il Sindaco prima sostanzialmente il codice dei contratti pubblici e che cos' è questo codice contratti pubblici ai quali il testo normativo che disciplina e con completezza e in maniera unitaria i contratti della pubblica amministrazione per l' esecuzione di opere pubbliche lo svolgimento di servizi reperimento di forniture.
Come accennava effettivamente prima il Sindaco è il questo codice dei contratti pubblici all' articolo 36 va a indicare quali sono le procedure di gara in base alle contratti sotto soglia va a suddividere contratti sotto soglia in.
Sostanzialmente tre categorie quali sotto i 40 mila quelli nell' intervallo tra i 40 e i 150 dei 150 al milione di euro e al milione di euro fino alla soglia comunitaria.
All' interno di questo articolo vengono sostanzialmente indicate le come devono essere fatte le procedure di gara e viene contemplato anche la possibilità di attuare da parte dell' Amministrazione un regolamento per la formazione e la tenuta dell' elenco degli operatori economici.
Il regolamento scorrendo velocemente gli articoli e va sostanzialmente a indicare quello che il regolamento disciplina quindi quello che viene regolato LIS e l' istituzione e la tenuta la pubblicità le modalità di utilizzo degli elenco.
Dell' elenco degli operatori economici.
Il campo d' applicazione per questo regolamento e per l' affidamento dei lavori e come viene.
È sviluppato questo elenco previa pubblicazione da parte del Comune di un avviso pubblico in cui vengono indicate quali sono le caratteristiche e un operatore economico e deve avere per poter essere inserito all' interno di questo elenco nell' articolo 4 vedete sostanzialmente requisiti per l' iscrizione precisare non entro nel merito degli articoli come perché come diceva giustamente il Sindaco il regolamento è stato redatto seguendo quelle che sono le linee guida dell' ANAC e sono state date e con la delibera del 2 mila 16 poi aggiornate recentemente è il primo di marzo e il procedimento di iscrizione è quello che prevede che gli operatori che hanno le caratteristiche previste dal Regolamento possono iscriversi nel lasso di tempo che l' avviso pubblico indica come possibilità è esclusivamente tramite posta elettronica certificata.
Ovviamente una cosa importante è l' aggiornamento di questo registro che come indicato dall' articolo 6 avverrà a cura dell' ufficio tecnico e avrà una scadenza semestrale fissa.
E ovviamente tutte le volte che deve essere aggiornato con la pubblicazione di un apposito avviso l' Ufficio tecnico poi effettuerà su questo elenco delle verifiche a campione sugli operatori che hanno presentato le autocertificazioni per indicare che avevano le caratteristiche per poter essere inseriti in questo elenco il l' utilizzazione del regolamento avviene appunto ai sensi dell' articolo 36 del codice dei contratti.
E come abbiamo visto il il.
La parte fondamentale e deve essere il cardine di questo regolamento che viene appunto indicato l' articolo 8 è che ci sarà un criterio di rotazione all' interno degli operatori economici che sono inseriti in questo elenco ed è questo è una delle prerogative che venga indicato dall' AMA.
E la durata dell' iscrizione del nell' elenco nell' elenco è.
Non c'è praticamente scadenza quindi si continua in questo.
Vi è poi si parla dei trattamenti dei dati personali e di tutte le altre vari passaggi.
Però la parte fondamentale è questa se avete domande.
Sì grazie e ringrazio il Consigliere Botturi che come al solito è preciso nella spiegazione volevo solo e chiedere questa precisazione magari mi è sfuggito allora qua si parla di suo avviso pubblico e poi magari per questo.
Potrei chiedere voi parlate di diffonderlo e con la pubblicazione sul sito e via web e se fosse possibile secondo me anche l' avviso pubblico perché abbiamo tante vite ciò che tutti ormai e verificano continuamente sul web le varie e notizie però anche l' avviso pubblico trattandosi di una cosa così importante forse se fosse possibile adesso io non dico i manifesti ma magari quando fate le informative darne notizia poi la richiesta di iscrizione cioè se se voi fate l' elenco oggi e tra sei mesi tra un anno nascono delle nuove ditte ve come fanno per iscriversi magari mi è sfuggito e poi per quanto riguarda il criterio di rotazione che è giustissimo.
L' articolo gli dice che e però dice che è possibile e con possibilità motivata valutate le esecuzioni e presenti i contratti di riconfermare l' invito all' impresa aggiudicataria già di precedenti procedure ovviamente questa possibilità motivata ci deve essere perché non è detto che il codice degli appalti non è che uno.
Per cinque volte in un anno fa 40 mila euro di opere su la butto lì così proprio criterio di rotazione secondo me importantissimo grazie.
Do la parola al Consigliere presentare prego.
Articolo 8 del Regolamento quando dice la scelta degli operatori economici da invitare all' interno di ciascuna categoria compatibilmente con gli specifici obiettivi raggiungerà RAI attua seguendo un criterio di rotazione e poi dice che eventualmente potrà essere rimeditata ditta che ha già.
Fatto lavori chiaramente essendo un regolamento ritengo possa essere utile anche per potere addivenire a conoscenza lingua vedi fanno lavori eccetera e ritengo che sarebbe però importante in questo punto dare un' indicazione di utilizzare con regolamenti vai là ok ah in un elenco di operatori di invitarne almeno quattro meno cinque di avere almeno un impegno chiaro e scritto in modo che.
Invitino le ditte a presentare indeterminato preventivo per quei lavori in modo che se la volta successiva come indicato si ritiene opportuno che una ditta che ha lavorato bene.
Venga rendite limitata non sia solo quella ma effettivamente possono essere invitati al autrice promettere un nuovo capisco che magari alla fine lo dice.
Che numero perché magari l' elenco è composto per la fornitura solo da due operatori.
Ah allora preciso soltanto l' indicazione del numero non c'è ma perché a seconda delle fasce di importo è disciplinato dal 50 cioè i è il 50 che dice dovete invitare almeno dieci credo per la prima soglia e 15 per la seconda e poi oltre una certa soglia devi fare procedura aperta questo è quello che disciplina 50 è chiaro che nel momento in cui un ente abbia un elenco oppure le stesse linee guida dell' ANAS prevedono la possibilità di utilizzarne di altri enti è chiaro che se si utilizza quel metodo.
L' elenco deve essere costituito almeno dal numero prescritto dal 50 per quell' importo.
Ok e voi vorrei anche porre l' accento su un altro aspetto è stato credo per ragioni sintetiche detto si invita la ditta presentare il preventivo in realtà diciamo si utilizza quell' elenco per invitare la ditta alla procedura di gara con tutte le parti tecniche le parti no non si deroga a niente rispetto all' iter di gara è solo il metodo con cui si può invita a croce procedere ad attuare una procedura negoziata questo quando se non ci sono ulteriori osservazioni mettiamo ai voti il punto 3 viene trattato come punto 4 Esame ed approvazione del Regolamento per la formazione della tenuta dell' elenco operatori economici per i lavoratori per chi è favorevole.
Il voto si ripete dichiaro chiuso il Consiglio comunale ringrazio tutti e buona serata.

References: articolo 36
 articolo 4
 articolo 6
 articolo 36
 articolo 8

Articolo 8