Source: http://raccoltanormativa.consiglio.regione.toscana.it/articolo?urndoc=urn:nir:regione.toscana:legge:2005;39&pr=idx,0;artic,0;articparziale,1&anc=art12
Timestamp: 2020-02-18 19:27:28+00:00

Document:
- Procedimento unico (74)
Parola così sostituita con l.r. 3 dicembre 2012, n. 69, art. 32.
1. L'autorizzazione unica è rilasciata a conclusione di un procedimento unificato, ferma restando la possibilità per l'interessato di acquisire direttamente pareri, nullaosta, atti di assenso necessari per rilascio della stessa.
2. La Regione convoca la conferenza dei servizi di cui agli articoli 21 e seguenti della legge regionale 23 luglio 2009, n. 40 (Legge di semplificazione e riordino normativo 2009).(115)
Parole così sostituite con l.r. 23 febbraio 2016, n. 13, art. 8.
Alla conferenza partecipano tutte le amministrazioni interessate alla realizzazione e all’esercizio degli impianti ai sensi delle norme vigenti, nonché i gestori di opere pubbliche o di interesse pubblico aventi interferenze con gli stessi impianti progettati. (12)
Comma così sostituito con l.r. 23 novembre 2009, n. 71, art.6.
3. Ai fini del rilascio dell'autorizzazione i soggetti interessati presentano apposita domanda, contenente:
a) la descrizione dell'impianto di cui si chiede l'autorizzazione e delle eventuali opere connesse e infrastrutture indispensabili alla costruzione ed esercizio dello stesso;
b) gli elaborati progettuali specificati dal regolamento di cui all' articolo 39 , contenenti anche la descrizione dello stato di fatto dell'area interessata, comprensivi della documentazione di cui all' articolo 10 , commi 5 e 6;
c) la eventuale richiesta di dichiarazione di pubblica utilità, indifferibilità ed urgenza, nonché di apposizione del vincolo preordinato all'esproprio;
d) le modalità e termini per il rispetto delle condizioni previste per la costruzione ed esercizio dell'impianto.
d bis) per i progetti di linee elettriche e relativi impianti, l’ampiezza delle fasce di rispetto, per la tutela dall’inquinamento elettromagnetico, con l’indicazione dei dati utilizzati per il calcolo delle stesse in applicazione dei decreti emanati ai sensi dell' articolo 4, comma 2, della l. 36/2001 . (13)
Lettera inserita con l.r. 23 novembre 2009, n. 71, art.6.
4. Entro trenta giorni dalla presentazione della domanda, l'autorità procedente provvede a darne notizia nelle forme e i modi previsti dalla legislazione vigente affinché chiunque vi abbia interesse possa prenderne visione e presentare osservazioni nel termine indicato.
5. Abrogato. (75)
Comma abrogato con l.r. 3 dicembre 2012, n. 69, art. 32.
6. Nei procedimenti relativamente ai quali non sia già intervenuta la decisione concernente la VIA, essa è acquisita nell’ambito del procedimento unificato. (76)
Periodo così sostituito con l.r. 3 dicembre 2012, n. 69, art. 32.
Gli atti di assenso espressi nella procedura di VIA restano comunque efficaci ai fini dell'autorizzazione finale e non devono essere ulteriormente acquisiti.
7. Quando il progetto è sottoposto, ai sensi del d.lgs. 152/2006, (77)
Parole così sostituite con l.r. 3 dicembre 2012, n. 69, art. 32.
ad autorizzazione integrata ambientale, la stessa è acquisita nell'ambito del procedimento unificato. Se l'amministrazione competente per l'autorizzazione unica coincide con l'amministrazione competente per l'autorizzazione integrata, resta ferma la facoltà di procedere con l'atto di autorizzazione unica anche all'autorizzazione integrata ambientale.
8. In esito alle conclusioni della conferenza di servizi, l'amministrazione competente decide in merito al rilascio dell'autorizzazione accertata la rispondenza dell'istanza alle finalità di cui all'articolo 2 e agli strumenti di programmazione di cui al capo II della presente legge, e di pianificazione territoriale di cui alla l.r. 65/2014 (115)
, tenuto conto degli interessi in materia di sicurezza, salute, ambiente, governo del territorio e tutela del paesaggio.

References: art. 32
 art. 8
 art.6
 articolo 39
 articolo 10
 articolo 4
 art.6
 art. 32
 art. 32
 art. 32