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DELIBERAZIONE n 220 del 07/03/2011 IL COMMISSARIO - PDF Free Download
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1 DELIBERAZIONE n 220 del 07/03/2011 OGGETTO: Presa d atto del verbale di inventario redatto a cura del Tribunale di Nuoro, concernente i beni ricevuti dall ASL in eredità dal de cuius. Francesco Deledda (nato a Lula il e ivi deceduto il ). IL COMMISSARIO Su proposta del Responsabile della Gestione Logistica e Tecnica PREMESSO che il Sig. Francesco Deledda (nato a Lula il e ivi deceduto il ) ha disposto, con testamento olografo (ALL. 1), di nominare erede universale di tutti i suoi beni l Ospedale S. Francesco di Nuoro; TENUTO CONTO di quanto stabilito dagli artt. 473 e 484 del Codice Civile, in materia di accettazione di eredità da parte di persone giuridiche, ossia dell obbligo di accettare solo con beneficio di inventario, mediante dichiarazione ricevuta da un notaio o dal cancelliere del Tribunale del circondario in cui si è aperta la successione; VISTE le Deliberazioni n. 228 del e n del , con le quali questa Azienda ha manifestato la volontà di accettare, con beneficio di inventario, tale eredità, disponendo di chiedere al Tribunale di Nuoro la redazione dell inventario dei beni del de cuius e delegando la Dr.ssa Maria Grazia Figus, Responsabile del Servizio Provveditorato, a rappresentare l ASL di Nuoro nell espletamento di tali adempimenti da perfezionarsi presso il medesimo Tribunale; PRESO ATTO del verbale di inventario, che si allega (All. 2) per fare parte integrante e sostanziale della presente deliberazione, redatto in data (e rilasciato in copia conforme all originale in data ), a cura del Cancelliere incaricato dal Tribunale di Nuoro, debitamente sottoscritto per accettazione dalla Dr.ssa Maria Grazia Figus che, in qualità di rappresentante dell ASL, giusta delega conferita, ha perfezionato, con la sottoscrizione in questione, l atto conclusivo della procedura di accettazione dell eredità con beneficio di inventario; RISCONTRATO che la stesura del verbale suddetto è stata effettuata dal funzionario incaricato dal Tribunale di Nuoro (senza alcun apporto tecnico) solo sulla base delle dichiarazioni delle parti interessate (la Dr.ssa Maria Grazia Figus, in rappresentanza della ASL e il Sig. Francesco Edmondo Mutzu, parente del defunto e comproprietario, per quota, di una parte dei beni ereditati dall ASL) e dall esame sommario delle visure catastali e di atti (denuncie di successione) trascritti nel Pubblico Registro Immobiliare; 220 pag. 1 di 5
2 PRESO ATTO che le suddette parti hanno assunto l impegno di integrare il verbale in oggetto qualora venissero a conoscenza di ulteriori beni o consistenze diverse (minori o maggiori) delle quote di proprietà accertate nel medesimo verbale; RISCONTRATO che il verbale in questione redatto a cura del Tribunale di Nuoro non è esaustivo di tutte le proprietà del de cuius, né individua il valore economico delle stesse, si rileva che: le quote di proprietà sono stabilite in maniera presunta (per mancata trascrizione presso la Conservatoria dei Registri Immobiliari dei diversi passaggi di proprietà); non è stato accertato il valore economico dei singoli beni e la consistenza economica complessiva dell eredità; non sono stati effettuati sopralluoghi; non è stato fatto un inventario dei beni mobili presenti nell abitazione del defunto; non sono state fatte ricerche attendibili su depositi bancari intestati al de cuius e neppure sono stati acquisiti i contratti di affitto dei terreni facenti parte del compendio ereditario in questione accertando le somme dovute a titolo di canone; ecc.; ACCERTATO, inoltre che negli Uffici della Conservatoria dei Registri Immobiliari risultano trascritti gli atti testamentari formali a favore del Sig. Francesco Deledda, ma non sono state effettuate le dovute trascrizioni in tutti quei casi in cui il de cuius ha ereditato da prossimi congiunti (fratelli o genitore) in virtù di successione legittima, ossia senza atto di testamento formale, con la conseguenza che i beni immobili risultano intestati oltre che a Francesco Deledda, anche ai suoi congiunti premorti anzichè al solo Deledda che da questi ultimi ha per successione legittima ereditato; TENUTO CONTO di quanto sopra evidenziato, si demanda al Servizio della Gestione Logistica e Tecnica di questa Azienda di attivare le procedure inerenti: ricognizione, accertamento delle quote di proprietà, acquisizione perizie di stima dei beni immobili, accertamento del valore economico dell eredità; trascrizione del titolo di proprietà presso la Conservatoria dei Registri Immobiliari dei beni immobili facenti parte del compendio ereditario in argomento e la gestione delle diverse problematiche afferenti a tali beni, in particolare: - Provvedere ad acquisire la documentazione planimetrica, a verificare i dati identificativi catastali e accertare le esatte quote di proprietà, di ogni singolo bene, già di proprietà del de cuius Francesco Deledda (e in data odierna di proprietà di questa Azienda); - Acquisire le perizie di stima del valore di mercato dei beni; - Effettuare i sopralluoghi per un accertamento reale dello stato degli immobili e per una verifica dell utilizzo degli stessi da parte di terzi; - Acquisire i contratti di affitto dei terreni agricoli, con recupero delle eventuali somme dovute a titolo di canone; - Predisporre un elenco dei beni mobili appartenenti al defunto e accertamento di qualunque altra proprietà o bene (compresi depositi bancari) afferenti al defunto; - Verificare presso la Conservatoria dei Registri Immobiliari le quote di proprietà ancora intestate a congiunti del de cuius, dei quali il Deledda risulta legittimo erede trascrivendo a nome di questa Azienda tali quote e, nel complesso, tutti i beni immobili individuati nel verbale di inventario in oggetto; - Programmare gli interventi necessari alla gestione, alla valorizzazione e all utilizzo dei beni in questione, tenuto conto che, rientrando quasi tutti i beni in oggetto in un regime giuridico di comproprietà, si dovrà procedere, in via preventiva, al frazionamento degli stessi, al fine di individuare materialmente le superfici di proprietà dell ASL; - Gestione di tutte le varie problematiche afferenti ai beni appartenenti al compendio ereditario in argomento compresa l eventuale richiesta al Tribunale di Nuoro di integrazione del verbale di inventario qualora vengano accertati altri beni, di qualsiasi 220 pag. 2 di 5
3 natura, di proprietà del de cuius non menzionati nel verbale anzidetto; DISPOSTO che i beni immobili menzionati nell allegato verbale di inventario vengano, al termine delle procedure di accertamento e stima trascritti nel Pubblico Registro Immobiliare e nel contempo iscritti, per le quote di proprietà, nel patrimonio disponibile dell ASL (ai sensi dell art. 34, comma 3, della L. R , n. 10) e iscritti nel bilancio aziendale, secondo le modalità previste dall art. 19, comma 2, della L.R. n. 10/1997 che stabilisce che i beni mobili ed immobili acquistati a titolo di donazione, eredità, legato vengano iscritti in contabilità al valore corrente di mercato; PRESO ATTO che alcune proprietà menzionate nel verbale di inventario (foglio 26, mapp. 1, 2 e 3) vengono rivendicate da parenti del de cuius che dichiarano di aver diritti di proprietà sulle stesse, non per quota ma per intero; ACCERTATO che le suddette proprietà, oggetto di contesa (costituenti la parte più rilevante del compendio ereditario) sono intestate e trascritte nel Pubblico Registro Immobiliare a nome di Deledda Francesco (proprietario per quota) ed evincendo dalla documentazione agli atti che il de cuius non abbia in alcun modo inteso rinunciare alle stesse, bensì esistono dei concreti atti di gestione delle proprietà stesse, si dispone di demandare all Ufficio Legale Aziendale la tutela degli interessi patrimoniali dell Azienda contro possibili azioni giudiziarie di soggetti privati che, a qualsiasi titolo, rivendichino la proprietà, dei beni immobili e mobili, pervenuti all ASL quale erede universale delle proprietà del de cuius Francesco Deledda; VISTA la L. R. del 28/10/2006, n. 10; VISTO l art. 12, comma 8, della Legge Regionale n. 3/2009; VISTA la Deliberazione della Giunta Regionale della Sardegna n. 47/31 del ; VISTO il D. Lgs. n. 502/1992 e successive modifiche ed integrazioni; Per i motivi esposti in premessa: VISTA la dichiarazione del Responsabile della Struttura proponente attestante la legittimità e regolarità tecnica resa ai sensi della direttiva approvata con deliberazione del Commissario Straordinario n. 941 del ; VISTI i pareri favorevoli espressi dal Direttore Amministrativo e dal Direttore Sanitario, resi ai sensi dell art. 7 secondo paragrafo dell Atto Aziendale; SENTITI in seduta comune il Direttore Amministrativo e il Direttore Sanitario; Per quanto evidenziato in premessa: DELIBERA a) Di prendere atto del verbale di inventario (All. 1), redatto in data , a cura del Cancelliere incaricato dal Tribunale di Nuoro relativo all accertamento dei beni appartenenti al de cuius. Francesco Deledda (nato a Lula il e ivi deceduto il ) il quale con testamento olografo ha nominato erede universale di tutti i suoi beni l Ospedale San Francesco di Nuoro; 220 pag. 3 di 5
4 b) Di prendere atto che il suddetto verbale, sottoscritto per accettazione dalla Dr.ssa Maria Grazia Figus, in qualità di rappresentante dell ASL, giusta delega conferita, costituisce l atto conclusivo della procedura di accettazione dell eredità con beneficio di inventario; c) Che (come evidenziato nel suddetto verbale) qualora vengano accertate altre proprietà, di qualsiasi genere, o quote minori o maggiori rispetto a quelle individuate ed elencate nel medesimo verbale di inventario, si dovrà procedere all integrazione di tale atto secondo le modalità previste dalle norme in materia; d) Di incaricare il Servizio della Gestione Logistica e Tecnica di questa Azienda di attivare le procedure inerenti: ricognizione, accertamento delle quote di proprietà, acquisizione perizie di stima, trascrizione presso la Conservatoria dei Registri Immobiliari del titolo di proprietà che questa Azienda ha in virtù di successione ereditaria sui beni in questione e la gestione delle diverse problematiche afferenti a tali beni compresa l eventuale integrazione del verbale di inventario e la programmazione delle attività ritenute opportune per la valorizzazione dei beni in questione; e) Disposto che a conclusione delle procedure di accertamento anzidette i beni in questione dovranno essere iscritti, per le quote di proprietà, nel patrimonio disponibile dell ASL (ai sensi dell art. 34, comma 3, della L. R , n. 10), iscrivendoli nel bilancio aziendale secondo le modalità stabilite dall art. 19, comma 2, della L.R. n. 10/1997, ai sensi del quale i beni mobili ed immobili acquistati a titolo di donazione, eredità, legato vengano iscritti in contabilità al valore corrente di mercato; f) Di demandare all Ufficio Legale Aziendale la tutela degli interessi patrimoniali dell Azienda contro possibili azioni giudiziarie di soggetti privati che, a qualsiasi titolo, rivendichino la proprietà, dei beni immobili e mobili, pervenuti all ASL quale erede universale delle proprietà del de cuius Francesco Deledda; g) Di dare atto che dall esecuzione del presente provvedimento non risultano nuove o ulteriori spese a carico del bilancio aziendale; h) D incaricare dell esecuzione della presente deliberazione il Servizio della Gestione Logistica e Tecnica, il Servizio Bilancio e il Servizio Affari Generali e Legali, ciascuno per la parte di rispettiva competenza; IL DIRETTORE AMMINISTRATIVO f.to Dott. Giorgio Tidore IL COMMISSARIO f.to Dott. Mariano Meloni IL DIRETTORE SANITARIO f.to Dott. Bruno Murgia Direttore del Servizio proponente f.to Ing. Valerio Carzedda Estensore della Delibera f.to Dott.ssa Patrizia Corrias 220 pag. 4 di 5
5 Il Responsabile del Servizio Affari Generali certifica che la presente deliberazione è stata pubblicata nell Albo Pretorio di questa Amministrazione per la durata di giorni 15 con decorrenza dal 07/03/2011 IL DIRIGENTE DEL SERVIZIO AFFARI GENERALI f.to Dott. Francesco Pittalis Esecutiva in quanto atto non soggetto a controllo preventivo (art. 29, 2 comma L.R. 10/2006). Esecutiva in data in quanto al controllo regionale non sono stati riscontrati vizi (art. 29, 1 comma L.R. 10/2006). Annullata in sede di controllo regionale con decisione n del (art. 29, 1 comma L.R. 10/2006). Prot. n Nuoro, li IL DIRIGENTE DEL SERVIZIO AFFARI GENERALI f.to Dott. Francesco Pittalis DESTINATARI Collegio Sindacale Resp. Servizio AA.GG. Resp. Servizio Bilancio Resp. I C I R Ruolo R = Responsabile C = Coinvolto I = Informato 220 pag. 5 di 5
COPIA COMUNE DI SEMPRONIANO (Provincia di Grosseto) Verbale di deliberazione GIUNTA MUNICIPALE Delibera n. 26 del 09/06/2012 Oggetto: SUCCESSIONE PAPINI SILVANO RATIFICA ACCETTAZIONE POLIZZA ASSICURATIVA
ATTI DEL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE. Deliberazione n. 12

References: art. 34
 art. 19
 art. 12
 art. 7
 art. 34
 art. 19