Source: http://www.associazioneilpunto.net/chi-siamo/statuto
Timestamp: 2019-03-25 11:45:52+00:00

Document:
E’ costituita nel rispetto del codice civile, della Legge 7 dicembre 2000 n°383 e della convenzione internazionale dell’ONU sui diritti dell’infanzia e dell’adolescenza l’associazione educativa di promozione sociale denominata Il Punto con sede legale in Pesaro, via Degli Artigiani, 5. Il trasferimento della sede sociale non comporta modifica statutaria. Per il raggiungimento degli scopi sociali potrà costituire o semplicemente utilizzare altre sedi. La sua durata è illimitata.
ARTICOLO 2 Scopi dell’associazione
L’associazione Il Punto è un centro di vita associativa, autonomo, pluralista, apartitico, a carattere volontario, democratico e progressista e non persegue in alcun modo finalità lucrative. L’associazione intende svolgere attività vicina al mondo dei bambini, degli adolescenti e dei ragazzi in collaborazione ed in accordo con i genitori.L’azione associativa nasce da obiettivi educativi, formativi e di prevenzione delle diverse forme del disagio, volte al miglioramento delle condizioni di vita ambientale, sociale e culturale dei bambini e dei giovani.
far divertire ed aggregare bambini e giovani attraverso il gioco, lo stare insieme,
l’ascolto ed il dialogo rendendoli più consapevoli delle loro qualità e delle loro aree di miglioramento, delle loro emozioni e dei loro sentimenti, favorendo così la crescita personale e lo sviluppo della propria personalità;
promuovere momenti e occasioni in cui i ragazzi si sentano liberi di esprimere se stessi e i propri bisogni attraverso la mediazione dell’educatore; offrire spazi e tempi per aumentare le occasioni di interazione con i coetanei e con gli adulti;
favorire l’integrazione sociale, cioè aiutare i ragazzi a costruire e gestire relazioni interpersonali positive e a rispettare le regole dei diversi ambienti di vita; favorire lo sviluppo di rapporti intergenerazionali; favorire la comunicazione efficace, l’elaborazione emotiva e la gestione dei conflitti permettendo al gruppo di riconoscersi come una risorsa;
dare stimoli alla condivisione di problematiche inerenti la quotidianità e la famiglia nell’ottica di un miglior vivere delle persone;
favorire lo scambio di opinioni all’interno di una libera associazione ove le persone possano portare la loro esperienza e le loro conoscenze e, quindi, promuovere iniziative ed attività che ottengano l’interessamento degli associati stessi;
promuovere la progettazione e l’organizzazione di iniziative formative per genitori, educatori ed animatori di campi estivi ed invernali allo scopo di facilitare la comunicazione di due mondi: genitori – figli e, più in generale adulti – bambini;
prevenire e gestire il disagio scolastico agendo nell’ambito dell’attività quotidiana attraverso il riconoscimento dei diversi stili di apprendimento e di relazione;
collaborare con istituzioni locali, servizi sociali, la scuola, le famiglie ed altri eventuali soggetti che si occupino dei ragazzi nel rispetto delle competenze reciproche;
provvedere alla formazione ed al supporto degli associati operanti in seno all'associazione poiché possano svolgere al meglio il delicato compito affidato loro.
contribuire a sostenere la fatica educativa della famiglia in un contesto territoriale allargato, cioè agevolare la costruzione di reti sociali a supporto delle famiglie durante il percorso di crescita dei figli;
contribuire a far crescere una “cultura dei ragazzi”, cioè aiutare la comunità a prendere coscienza dell’importanza della preadolescenza, come fase della vita che deve essere sostenuta e valorizzata;
porre al centro del proprio intervento sempre e solo l'interesse dei minori che frequentano l'associazione stessa.
ARTICOLO 3 Attività
Per il raggiungimento degli scopi l’associazione potrà svolgere le seguenti attività in ambito sociale ed educativo:
- attività socio-educative e di aggregazione giovanile per promuovere l’ascolto e la comunicazione con e tra adolescenti e bambini anche attraverso soggiorni estivi ed invernali, laboratori didattici e creativi, feste e tutti gli eventi che possano essere ispirati a tali finalità aggregative;
- attività di formazione e aggiornamento, promozione di seminar e convegni su tematiche inerenti l’educazione, incontri dedicati ai genitori, corsi di formazione e di aggiornamento, corsi scolastici, universitari e post-universitari, meeting, workshop, conferenze, manifestazioni, servizi di orientamento scolastico e professionale, di tutorato degli studenti e corsi di formazione ed informazione per operatori dei settori di attività dell'associazione;
- l’edizione di pubblicazioni e mezzi di comunicazione e informazione attraverso tutte le tecniche possibili (libri, pubblicazioni, manoscritti, CD-ROM, audiovisivi, video, CD musicali, internet, fax, e-mail, riviste, manifesti, bollettini, ecc.) e quanto potrà essere fatto senza limite alcuno per ampliare e rafforzare gli scopi dell’associazione;
- iniziative culturali, artistiche, ludiche e sportive in senso lato per gli associati ed i loro bimbi;
- allestimento e gestione di strutture ricettive rivolte ai soci temporanee o permanenti che siano atte al raggiungimento delle finalità di cui l’art.2.
Le attività dell'associazione e le sue finalità sono ispirate a principi di pari opportunità tra uomini e donne e rispettose dei diritti inviolabili della persona. Tutte le attività non conformi agli scopi sociali sono espressamente vietate.
Sono ammessi a far parte dell'associazione tutte le persone che accettano gli articoli dello Statuto e del regolamento interno, che condividano gli scopi dell'associazione e si impegnino a dedicare una parte del loro tempo per il loro raggiungimento.
L'ammissione all'associazione è deliberata dal Comitato Direttivo su domanda scritta del richiedente nella quale dovrà specificare le proprie generalità, potrà essere rilasciata anche immediatamente dal responsabile presente al momento nel caso di richieste presentate durante lo svolgersi di attività associative previo accertamento dell’identità del richiedente. In base alle disposizioni di legge 675/97 tutti i dati personali raccolti saranno soggetti alla riservatezza ed impiegati per le sole finalità dell'associazione previo assenso scritto del socio.
All'atto dell'ammissione il socio si impegna al versamento della quota di autofinanziamento annuale nella misura fissata dal Comitato Direttivo ed al rispetto dello Statuto e dei regolamenti emanati. Non è ammessa la figura del socio temporaneo. La quota associativa non è trasmissibile.
- Soci Fondatori: coloro che sono intervenuti alla costituzione dell'associazione ed hanno contribuito volontariamente con quote diverse alla costituzione del capitale sociale iniziale. Hanno diritto di voto, sono eleggibili alle cariche sociali, possono dimettersi per loro volontà in qualsiasi momento con atto motivato, le quote versate all’associazione a vario titolo non sono restituibili. La loro qualità di soci effettivi è subordinata all'iscrizione e al pagamento della quota sociale annua.
- Soci Effettivi: coloro che hanno chiesto e ottenuto la qualifica di socio dal Comitato Direttivo. Hanno diritto di voto e sono eleggibili alle cariche sociali. La loro qualità di soci effettivi è subordinata all'iscrizione e al pagamento della quota sociale annua. Il numero dei soci effettivi è illimitato. I soci sono tenuti al pagamento della quota sociale entro 10 giorni dall'iscrizione nel libro soci, tranne che per l’iscrizione effettuata in concomitanza con attività organizzate dall’associazione, in questo caso la quota va versata contestualmente al rilascio della tessera associativa.
L'ammontare della quota annuale è stabilito dall'assemblea in sede di approvazione del bilancio. Le attività svolte dai soci a favore dell'associazione e per il raggiungimento dei fini sociali sono svolte prevalentemente a titolo di volontariato e totalmente gratuite. L'associazione può in caso di particolare necessità, assumere lavoratori dipendenti, avvalersi di prestazioni di lavoro autonomo anche in forma di collaborazioni coordinate continuative ricorrendo anche ai propri associati.
I compensi patrimoniali derivanti da tali collaborazioni e prestazioni soggiacciono alla normativa di cui al capo II del D.L.vo 4 dicembre '97, n. 460 e successive modifiche ed integrazioni.
I soci aderenti all'associazione hanno diritto di eleggere gli organi sociali e di essere eletti negli stessi. Tutti i soci hanno i diritti di informazione e di controllo stabiliti dalle leggi e dal presente Statuto. Il socio volontario non potrà in alcun modo essere retribuito, ma avrà diritto al solo rimborso delle spese effettivamente sostenute per l'attività prestata. Tutti i soci hanno diritto di accesso ai documenti, delibere, bilanci, rendiconti e registri dell'associazione. Tutti i soci maggiorenni hanno diritto di voto. Ogni socio ha diritto di consultare i verbali delle sedute e chiederne, a proprie spese, una copia.
Gli aderenti svolgeranno la propria attività nell'associazione in modo personale, volontario e gratuito senza fini di lucro, in ragione delle esigenze e disponibilità personali dichiarate tranne nei casi previsti dall’art.4 del presente statuto. Il comportamento del socio verso gli altri aderenti ed all'esterno dell'associazione deve essere animato da spirito di solidarietà ed attuato con correttezza, buona fede, onestà, probità nel rispetto del presente Statuto e delle linee programmatiche emanate. In particolare il socio deve mantenere specchiata condotta morale nell’ambito dell’associazione e fuori di essa e astenersi da qualsiasi atto che possa nuocere all’associazione.
ARTICOLO 7 Recesso o esclusione del socio
Il socio può recedere dall'associazione mediante comunicazione scritta da inviare al Comitato Direttivo. Il recesso ha effetto dalla data di accettazione della richiesta da parte del Comitato Direttivo. La qualifica di socio si perde per mancato pagamento della quota sociale. Il socio può essere escluso dall'associazione in caso di inadempienza dei doveri previsti dall'art.6 o per altri gravi motivi che abbiano arrecato danno morale e/o materiale all'associazione stessa o ai suoi associati. L'esclusione del socio è deliberata dal Comitato Direttivo. Deve essere comunicata a mezzo lettera raccomandata con ricevuta di ritorno al medesimo assieme alle motivazioni che hanno dato luogo all'esclusione e ratificata dall'assemblea soci nella prima riunione utile. L’esclusione ha effetto dal giorno di ricevimento della lettera da parte del socio, fa fede la data della ricevuta di ritorno della raccomandata.
Tutte le cariche sociali sono assunte e assolte a totale titolo gratuito e sono rieleggibili ogni tre anni.
ARTICOLO 9 Assemblea
- avviso scritto da inviare con lettera semplice, fax, e-mail, telegramma agli associati, almeno 10 giorni prima di quello fissato per l'adunanza;
- avviso affisso nei locali della Sede almeno 20 giorni prima o pubblicazione tramite proprio sito internet.
L'Assemblea dei soci è presieduta dal Presidente stesso o dal vicepresidente o da un loro delegato nominato tra i membri del Direttivo.
Deve inoltre essere convocata :
- elegge il Vicepresidente;
- elegge il Segretario;
- approva il bilancio consuntivo e preventivo annuale ed il rendiconto di cassa predisposti dal Segretario e dal Direttivo ;
- rettifica le esclusioni dei soci deliberate dal Comitato Direttivo;
- approva all’inizio di ogni anno sociale la quota sociale stabilita dal Comitato Direttivo.
Le deliberazioni dell'assemblea ordinaria vengono prese a maggioranza dei presenti e rappresentati per delega, sono espresse con voto palese, tranne quelle su problemi riguardanti le persone e la qualità delle persone o quando l'assemblea lo ritenga opportuno. Ogni socio ha diritto di esprimere un solo voto e può presentare una sola delega in sostituzione di un socio non presente.
Hanno diritto di partecipare alle assemblee, di votare e di essere eletti, tutti i soci iscritti, purché in regola con il pagamento della quota per l’anno sociale in corso.
L’appartenenza all’associazione ha carattere libero e volontario ma impegna gli aderenti al rispetto delle risoluzioni prese dai suoi organi rappresentativi, secondo le competenze statutarie. Ogni modifica o aggiunta a questo statuto non potrà essere in contrasto con gli scopi sociali, con la dottrina e il regolamento interno e con la legge italiana.
ARTICOLO 10 Comitato Direttivo
L'associazione è amministrata da un Comitato Direttivo eletto dall'assemblea e composto da tre a nove membri. La convocazione del Comitato Direttivo è decisa dal Presidente o richiesta e automaticamente convocata da tre membri del Comitato Direttivo stesso. Le delibere devono avere il voto della maggioranza assoluta dei presenti, a parità di voti prevale il voto del Presidente.
- ammette i nuovi soci, esclude i soci salva successiva ratifica dell'assemblea ai sensi dell'art.7 del presente statuto;
- fissa le norme per il funzionamento dell'associazione;
- sottopone all'approvazione dell'assemblea i rendiconti preventivo e consuntivo annuali;
- determina il programma di lavoro in base alle linee di indirizzo contenute nel programma generale approvato dall'assemblea;
- promuove e coordina le varie attività, autorizzando eventuali spese;
- ratifica, nella prima seduta utile, i provvedimenti di propria competenza adottati dal presidente per motivi di necessità e di urgenza;
- conferisce il potere di firma e rappresentanza giuridica dell'associazione a singoli soci, anche non componenti del Comitato, per l'espletamento degli atti necessari a singole iniziative o progetti dell'associazione.
Ogni votazione riguardo le cariche sociali si svolge a scrutinio segreto. Le riunioni del Comitato Direttivo sono legalmente costituite quando è presente la maggioranza dei suoi componenti. Nell'ambito del comitato Direttivo sono previste almeno le seguenti figure: il Presidente ed il Vicepresidente, Il Segretario (eletti direttamente dall'assemblea generale) ed eventuali altri responsabili di specifiche aree definite dal Comitato stesso.
- ha la legale rappresentanza dell'associazione, presiede il Comitato Direttivo e l'assemblea;
- rappresenta l'associazione di fronte alle autorità ed è il suo portavoce ufficiale;
- convoca l'assemblea dei soci e il Comitato Direttivo sia in caso di convocazioni ordinarie che straordinarie;
ARTICOLO 12 Il Vice Presidente
ARTICOLO 13 Il Segretario
Eletto all’interno del Comitato Direttivo dall’Assemblea Ordinaria :
- predispone tutte le dichiarazioni obbligatorie per legge;
- e’ responsabile della tesoreria e della redazione dei verbali durante le assemblee e i consigli del Comitato.
- predispone lo schema del progetto di rendiconto preventivo, che sottopone al comitato entro il mese di novembre, e del rendiconto consuntivo, che sottopone al comitato entro il mese di marzo;
- provvede alla tenuta dei registri e della contabilità dell' associazione nonché alla conservazione della documentazione relativa;
- è responsabile dei rapporti con il personale.
ARTICOLO 14 I mezzi finanziari
- quote versate dai soci nella misura decisa annualmente dal Comitato Direttivo e ratificata dall'assemblea, nonché dai contributi che gli stessi soci versano in occasione di particolari attività;
- contributi, donazioni, eredità e legati, lasciti in denaro o in natura provenienti da persone e/o enti pubblici o privati i quali scopi non siano in contrasto con gli scopi sociali. Il Comitato Direttivo potrà rifiutare qualsiasi donazione che sia tesa a condizionare in qualsivoglia modo l'associazione;
- contributi dello Stato, regioni, enti locali o istituti pubblici, anche finalizzati al sostegno di specifici e documentati programmi realizzati nell’ambito dei fini statutari;
- contributi dell'Unione europea e di organismi pubblici;
- entrate provenienti da prestazioni di servizi convenzionati;
- entrate derivanti da iniziative promozionali (feste, sottoscrizioni, ecc.);
- entrate che siano comunque compatibili con le finalità sociali dell'associazione;
- tutte le attività promosse dall’associazione;
- bandi pubblici e privati a cui l’associazione può partecipare;
- corrispettivi incassati per prestazioni rese a terzi o a soci;
- proventi delle cessioni di beni e servizi agli associati e a terzi, anche attraverso lo svolgimento di attività economiche di natura commerciale, artigianale o agricola, svolte in maniera ausiliaria e sussidiaria e comunque finalizzate al raggiungimento degli obbiettivi istituzionali;
- diritti d’autore su opere e brevetti progettati e/o realizzati dall’associazione;
- eventuali interessi attivi determinati da depositi a risparmio di cui al comma successivo;
- rendite di beni mobili o immobili pervenuti all' associazione a qualunque titolo.
I fondi dell'associazione potranno essere investiti in qualsiasi attività che non sia in contrasto con gli scopi dell’associazione. Ogni mezzo che non sia in contrasto con il Regolamento interno e con le leggi dello Stato Italiano potrà essere utilizzato per appoggiare e sostenere i finanziamenti all'associazione e arricchire il suo patrimonio. I fondi sono depositati presso l'istituto di credito stabilito dal comitato. Ogni operazione finanziaria è disposta con firme disgiunte del presidente e del segretario. L'eventuale attivo di bilancio deve essere destinato allo svolgimento delle attività sociali, nonché a quelle ad esse direttamente connesse. E' in ogni caso vietata la redistribuzione degli utili fra i soci, ai sensi e per gli effetti del D.L.vo 460/97 e successive modifiche ed integrazioni.
ARTICOLO 15 Il rendiconto economico finanziario
I bilanci sono predisposti dal Segretario assieme al Comitato Direttivo e approvati dall'assemblea. Il bilancio consuntivo è approvato dall'assemblea generale ordinaria con voto palese o con le maggioranze previste dallo Statuto.
ARTICOLO 16 Destinazione del patrimonio sociale
Recapito tel. 331-4798331

References: ARTICOLO 2

ARTICOLO 3

ARTICOLO 7

ARTICOLO 9

ARTICOLO 10

ARTICOLO 12

ARTICOLO 13

ARTICOLO 14

ARTICOLO 15

ARTICOLO 16