Source: http://docplayer.it/15484369-Disegno-di-legge-senato-della-repubblica-xvi-legislatura-n-1471.html
Timestamp: 2017-12-15 12:42:00+00:00

Document:
DISEGNO DI LEGGE. Senato della Repubblica XVI LEGISLATURA N. 1471
Download "DISEGNO DI LEGGE. Senato della Repubblica XVI LEGISLATURA N. 1471"
Livia Romano
1 Senato della Repubblica XVI LEGISLATURA N DISEGNO DI LEGGE d iniziativa del senatore Alberto FILIPPI COMUNICATO ALLA PRESIDENZA IL 25 MARZO 2009 Misure per incentivare e diffondere il turismo attraverso la diffusione del gioco del golf e la realizzazione di impianti golfistici TIPOGRAFIA DEL SENATO (320)
2 Atti parlamentari 2 Senato della Repubblica N Onorevoli Senatori. Il turismo internazionale che arriva in Italia è di particolare rilievo. Basti sottolineare che rappresenta circa il 35 per cento dell attività delle imprese turistiche del Paese, produce un fatturato di circa 28 miliardi di euro (oltre un terzo del fatturato globale del turismo, dei viaggi e delle vacanze in Italia) e circa posti di lavoro, diretti e indiretti e assicura un gettito fiscale di circa 14 miliardi di euro. A fronte di tali dati, e all ormai consolidata convinzione che il turismo estero è una delle risorse reali potenzialmente più importanti dello sviluppo economico del Paese, appaiono del tutto inadeguati e irrilevanti gli investimenti per la promozione dell industria turistica e per la sua internazionalizzazione e si avverte la necessità di individuare settori specifici di business che diano continuità, anche nei periodi di bassa stagione, alle attività turistiche ricettive, ai servizi e alla vendita del «prodotto Italia» in genere. Uno dei settori strategici a questi fini è costituito dal grande business del golf, che purtroppo è oggi interpretato in Italia come attività per pochi «abbienti». Il golf in Italia, infatti, non ha ancora raggiunto un adeguato livello di sviluppo, comparabile a quello di altri Paesi a noi vicini per storia e attitudini culturali. Questa arretratezza è dovuta in buona parte alla mancanza di una seria politica volta a incentivare e diffondere la pratica del gioco del golf e allo sviluppo di questo business, legata alla scarsa consapevolezza delle opportunità che il golf offre allo sviluppo economico del nostro Paese. La carenza di fondo è tuttavia individuabile nella mancanza di una politica volta a delineare in maniera precisa le procedure e i contesti in cui costruire nuovi campi e strutture da gioco, nonché, a determinate condizioni, a creare adeguati incentivi affinché l imprenditoria, pubblica e privata, sia motivata a investire tempestivamente in questa importante attività sportiva, turistica e di impianti. Occorre diffondere con maggiore vigore la cultura del gioco del golf fra il pubblico e la percezione della sua importanza quale fondamentale volano per lo sviluppo economico e turistico di alcune aree del Paese. Il golf non è, a differenza dell opinione generale, uno sport d élite, adatto solamente ad una fascia d età elevata: è un attività sportivo-ricreativa a diffusione mondiale che offre l opportunità di svolgere un attività all aria aperta in un ambiente percepito come naturale e quindi di trovare una sana evasione alla vita quotidiana mantenendosi in forma. La pratica del golf richiede un attività fisica moderata ed adattabile alle diverse capacità soggettive, favorendo uno stile sano di vita e un attenzione alla propria salute e al proprio corpo e può essere svolta in tutte le fasce d età. Il gioco, accompagnato dal piacere di godere della bellezza della natura, consente un agonismo ponderato dal sistema degli handicap, che permette di superare barriere di età, di sesso e di abilità individuali e che rende quindi possibile la disputa di competizioni fra giocatori di abilità diverse. Il gioco del golf rappresenta inoltre una occasione straordinaria per la riconversione di aree industrialmente dismesse, nonché per aree agricole, anch esse in fase di abbandono e scarsamente utilizzate. Sul territorio nazionale sono attualmente in esercizio oltre 200 percorsi di golf e la richiesta di nuovi impianti è crescente, tanto che in molti circoli ci sono domande di iscrizione in attesa. La maggior parte degli im-
3 Atti parlamentari 3 Senato della Repubblica N pianti golfistici presenti sul territorio italiano sono prevalentemente rivolti ad un concetto di pratica del gioco ancora di carattere ristretto e, per così dire, elitario. Le attuali strutture non sono state costruite secondo una priorità volta alla valorizzazione del turismo, del relativo moltiplicatore economico e dell accesso allo sport delle persone con basso reddito, soprattutto i giovani, e questo si aggiunge all insufficiente tasso di relazione e di integrazione con le strutture ricettive turistiche del luogo. Un modesto esempio: all estero, in molti campi da golf esiste un albergo annesso (golfresort), che svolge oltre che l ovvia funzione di ospitalità, anche quella di «portale», per aiutare e orientare i turisti golfisti a godere appieno della loro vacanza, attraverso attività anche diverse da quelle del golf (gite, escursioni, incontri gastronomici, visite ai monumenti, mostre e conferenze culturali, e così via). Si tratta di un attività fondamentale per attirare turisti e clienti, per distribuire sul territorio le potenzialità della ricettività turistica dei giocatori di golf. Si deve qui rammentare che i giocatori turisti si spostano accompagnati da altre persone: membri della famiglia o amici, che spesso non sono giocatori e che hanno un evidente interesse a osservare anche gli aspetti naturalistici, paesaggistici, storici, culturali, sociali, enogastronomici e quant altro, del luogo che stanno visitando. Questo fa sì che molti giocatori italiani e moltissimi giocatori stranieri preferiscano disputare le loro competizioni in campi situati in altre nazioni europee. Anche perché il golf negli altri Paesi è già caratterizzato, a differenza dell Italia, da un alta diffusione largamente popolare e che in Italia questa utenza non potrebbe trovare nessuna risposta in termini di offerta per il carattere elitario del sistema golfistico italiano. All estero vi sono fasce di utenza che coinvolgono varie categorie di lavoratori, di giovani, di donne, di anziani e categorie particolarmente deboli come i diversamente abili, che in altri Paesi costituiscono una quota non indifferente nella pratica golfistica. Pertanto questa iniziativa legislativa oltre a garantire l estensione «sociale» del golf, con evidenti benefici sociosanitari di prevenzione e di rispetto dell ambiente, del turismo sostenibile ed ecocompatibile, darebbe la possibilità all Italia di presentare un offerta di notevole gradimento turistico e quindi promozionale con effetti diretti e indotti sul tessuto economico regionale e locale. In tale modo la rete golfistica verrebbe assimilata a quella di strutture e di servizi per il tempo libero e per il turismo che è oggetto del sistema di incentivazione coordinato tra Stato e Regioni. Si rende pertanto necessario, per far concorrere l Italia nella competizione internazionale, di creare sul territorio impianti golfistici dotati di percorsi a 18 buche e di includere, nel pacchetto dei servizi turistici offerti, anche altri prodotti e strutture ricettive turistiche, largamente disponibili nelle località estere concorrenti come Spagna, Portogallo, Nord Africa. È infatti ormai evidente che la presenza di un campo da golf funge da traino e supporto per la promozione turistica di un area, e l indotto economico che ne può derivare è di dimensioni notevoli. L obiettivo di questo disegno di legge è proprio quello di inserire la costruzione di un campo da golf in un progetto più ampio, legato ad investimenti immobiliari di tipo residenziale od ad iniziative turistiche organizzate per l offerta di una molteplicità di servizi ricreativi collegati al golf. Le problematiche connesse alla costruzione di nuovi campi da golf si sviluppano su diversi piani. Prima di tutto, il golf è una pratica sportiva molto esigente relativamente al territorio sia in termini quantitativi sia in termini qualitativi: interessa una varietà molto rilevante di ambienti geografici, climatici e paesaggistici e sebbene un impianto sportivo golfistico possa essere una risorsa per il territorio, attraverso una gestione naturalistica, deve mantenere, per esigenze di gioco, alcune caratteristiche di base che consistono innanzi tutto in ampie aree destinate
4 Atti parlamentari 4 Senato della Repubblica N a prato, comportando inevitabilmente una modificazione del paesaggio dei territori nei quali si inserisce. La scelta delle aree dove realizzare un impianto golfistico deve quindi tenere nella giusta considerazione la superficie necessaria (e per un campo di 18 buche parliamo di circa mq) e la struttura morfologica del terreno, oltre al bacino d utenza, unica garanzia per il reale utilizzo dell impianto e quindi la sua sopravvivenza. Trovare un area rispondente a queste caratteristiche e mantenerla sempre negli standard richiesti, comporta comunque un investimento economico notevole, ammortizzabile solo con il tempo. Muovendo i passi proprio da questa considerazione, questo disegno di legge propone misure a sostegno della realizzazione degli impianti golfistici d intesa con gli enti locali, col fine ultimo di diffondere la pratica sportiva del golf in tutte le età e tra tutti gli strati sociali della popolazione e di indurre molti giocatori stranieri a scegliere l Italia come meta privilegiata per i propri soggiorni ricreativo-golfistici, creando indirettamente un indotto economico per il nostro paese e numerosi posti di lavoro. I comuni riservano ai soggetti che costruiscono impianti sportivi golfistici a 18 buche, rispondenti ai requisiti tecnici e logistici elencati all articolo 2, la possibilità di edificare, con procedure edilizie acceleratorie, strutture di ricezione turistica e residenziale nelle aree limitrofe, anche in deroga al piano regolatore vigente, purchè siano rispettati alcuni vincoli paesaggistici e impedendo comunque la loro vendita per i primi dieci anni di attività dell impianto sportivo. L intento è quello di concedere delle agevolazioni ma di evitare speculazioni, puntando all obiettivo finale: impianti golfistici competitivi a livello internazionale e quindi attraenti per il turismo che ruota intorno a questa attività sportiva. La costruzione delle aree residenziali è assolutamente vincolata al buon andamento del campo da golf. Nel caso in cui l impianto dovesse chiudere o la società costruttrice dovesse fallire nel corso dei dieci anni successivi alla realizzazione della struttura, tutte le aree utilizzate per il progetto tornerebbero al comune di appartenenza, così come la loro gestione. Questo grosso fattore di rischio inserito nel presente disegno di legge, vuole chiarire in maniera inequivocabile che l obiettivo principale di questo progetto consiste nella costruzione e nel buon mantenimento dell impianto sportivo golfistico, e che la realizzazione di altre strutture è subordinata al buon andamento del campo da golf. In questo modo, si potrebbero godere benefici sotto diversi punti di vista: i campi da golf possono diventare preziosi spazi verdi, in armonia con il paesaggio in cui si inseriscono, offrendo un alternativa gratificante per una popolazione costretta a vivere grande parte del suo tempo in ambienti urbani pesantemente artificiali e una soluzione per quanti sono costretti ad andare all estero per trovare campi professionali e contemporaneamente si porterebbero benefici in termini economici a tutta l area territoriale in cui l impianto sportivi si inserisce.
5 Atti parlamentari 5 Senato della Repubblica N DISEGNO DI LEGGE Art. 1. (Princìpi generali) 1. Lo Stato, al fine di qualificare l impiantistica sportiva e l offerta turistica, promuove la diffusione del gioco del golf e la realizzazione di impianti per il gioco del golf, in conformità ai princìpi costituzionali del decentramento regionale e agli obiettivi e agli indirizzi della programmazione economica e della programmazione turistica. 2. Al fine di sostenere il migliore sviluppo e la diffusione della pratica sportiva del golf in tutte le età e tra tutti gli strati sociali della popolazione, nell ambito di un intervento relativo all ordinamento sportivo, oggetto di potestà legislativa concorrente, si procede ad una pianificazione, d intesa con gli enti locali, di una serie di interventi per la costruzione, ristrutturazione e manutenzione degli impianti sportivi dedicati alla pratica del golf. Art. 2. (Requisiti degli impianti) 1. Gli impianti destinati alla pratica del gioco del golf dovranno essere conformi alle norme di legge che sotto qualsiasi titolo regolano la loro progettazione, costruzione ed esercizio, con particolare riferimento a quelle di sicurezza, igiene e superamento delle barriere architettoniche, nonché alle normative federali in relazione al livello di attività previsto, sia per quanto attiene le caratteristiche dimensionali, costruttive ed ambientali degli spazi destinati alla pratica spor-
6 Atti parlamentari 6 Senato della Repubblica N tiva, che per la dotazione e le caratteristiche delle attrezzature fisse e mobili. 2. In particolare, le agevolazioni di cui all articolo 3 sono rivolte esclusivamente in favore dei soggetti che realizzino impianti golfistici con un percorso minimo di diciotto buche su un area di almeno mq, rispondenti a criteri di flessibilità che li rendono adatti ai diversi tipi di competizione e di livello golfistici. La superficie occupata per l eventuale realizzazione di infrastrutture destinate alla promozione turistica e a residenza privata e l area parcheggio non è da ricomprendersi nella metratura di cui sopra, che deve essere destinata esclusivamente alle attività golfistiche e ai servizi di supporto. 3. L impianto golfistico deve essere adeguatamente inserito nel contesto ambientale ed integrato con le infrastrutture dei servizi eventualmente esistenti nel territorio, rispettando le esigenze connesse all accessibilità e fruibilità, nonché a quelle connesse all attrezzabilità dei diversi spazi, in relazione sia al tipo di destinazione ed utenza previste che in relazione agli aspetti gestionali. Art. 3. (Agevolazioni comunali) 1. Allo scopo di agevolare l attuazione di un piano strategico di costruzione sul territorio nazionale di impianti destinati alla pratica golfistica, nell ambito del programma di valorizzazione dei beni paesaggistici e di qualificazione ambientale nonché di promozione turistica, i comuni concedono a soggetti privati che realizzino impianti golfistici rispondenti ai requisiti di cui all articolo 2, la possibilità di edificare, solo successivamente alla costruzione del campo da gioco e per un volume non superiore al 50 per cento del campo medesimo, strutture di ricezione turistica o residenziale, anche in deroga al piano regolatore vigente, purché al di fuori
7 Atti parlamentari 7 Senato della Repubblica N delle zone tutelate ai sensi del codice dei beni culturali e del paesaggio di cui al decreto legislativo 22 gennaio 2004, n Nel caso in cui all interno delle aree destinate alla costruzione delle strutture ricettive e turistiche collegate al campo da golf fossero presenti casali, ruderi o strutture con cubature già esistenti, queste sono da intendersi aggiuntive rispetto alla volumetria complessiva di cui al punto precedente al fine di consentirne il recupero e la ristrutturazione; 3. I comuni devono specificare la destinazione d uso, anche in variante rispetto alle destinazioni d uso esistenti, delle aree utilizzate per le strutture ricettive e residenziali di cui al comma 1 al fine di consentire l utilizzo e lo sfruttamento economico continuativo delle aree medesime, specificando vincolanti indici di edificabilità cui devono attenersi i soggetti privati costruttori. 4. Le opere necessarie per la realizzazione degli impianti e delle aree medesime, i cui oneri sono a carico dei soggetti privati costruttori, possono essere realizzate in base a denuncia di inizio attività ai sensi dell articolo 23 del testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia edilizia, di cui al decreto del Presidente della Repubblica 6 giugno 2001, n. 380, e successive modificazioni. 5. La costruzione delle strutture di ricezione turistica o residenziale di cui al comma 1, si intendono vincolate alla costruzione e al buon mantenimento dell impianto golfistico rispondente ai requisiti di cui all articolo 2. Nel caso in cui il campo da golf venisse chiuso per qualsiasi motivo o il soggetto costruttore dovesse fallire entro il termine di dieci anni dalla costruzione, tutte le aree riservate alla struttura sportiva e alla ricezione turistica e residenziale e la loro gestione passano nel patrimonio del comune nel cui territorio è ubicato il bene medesimo. 6. È fatto divieto ai soggetti privati che costruiscono le strutture di ricezione turistica o residenziale di cui al presente articolo, di
8 Atti parlamentari 8 Senato della Repubblica N vendere sia la totalità sia singole parti di tali strutture almeno per i dieci anni successivi alla realizzazione del campo da golf, fatto salvo il caso in cui l acquirente compartecipi finanziariamente alla gestione e al buon mantenimento del campo medesimo. Art. 5. (Entrata in vigore) 1. La presente legge entra in vigore il giorno successivo alla sua pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale. E 1,00
I disegni di legge che disciplinano il turismo sportivo e la realizzazione di impianti da golf. (Atti Senato nn. 1471, 2367 e 2614)
XVI legislatura I disegni di legge che disciplinano il turismo sportivo e la realizzazione di (Atti Senato nn. 1471, 2367 e 2614) maggio 2011 n. 295 ufficio ricerche nel settore delle attività produttive
SENATO DELLA REPUBBLICA XV LEGISLATURA N. 1382 DISEGNO DI LEGGE d iniziativa del senatore RIPAMONTI COMUNICATO ALLA PRESIDENZA L 8 MARZO 2007 (*) Disciplina dell agriturismo (*) Testo ritirato dal presentatore.
CONFERENZA DELLE REGIONI E DELLE PROVINCE AUTONOME 11/94/CR6/C6
CONFERENZA DELLE REGIONI E DELLE PROVINCE AUTONOME 11/94/CR6/C6 POSIZIONE DELLE REGIONI SULLE PROPOSTE DI LEGGE ALL ESAME DELLA X COMMISSIONE DEL SENATO AVENTI AD OGGETTO LA DISCIPLINA DEL TURISMO SPORTIVO
Art. 1 - Finalità... 2. Art. 2 - Interventi edilizi... 2. Art. 3 - Interventi per favorire il rinnovamento del patrimonio edilizio esistente...
REGIONE VENETO Legge regionale 8 luglio 2009, n. 14 1 INTERVENTO REGIONALE A SOSTEGNO DEL SETTORE EDILIZIO E PER FAVORIRE L UTILIZZO DELL EDILIZIA SOSTENIBILE E MODIFICHE ALLA LEGGE REGIONALE 12 LUGLIO
SENATO DELLA REPUBBLICA XIV LEGISLATURA N. 2403 DISEGNO DI LEGGE d iniziativa dei senatori CARRARA e FALCIER COMUNICATO ALLA PRESIDENZA IL 14 LUGLIO 2003 Istituzione di una casa da gioco nel comune di
Relazione sulle modifiche ed integrazioni dell Allegato C della legge regionale 4 novembre 2002, n. 33
giunta regionale 9^ legislatura ALLEGATO A Dgr n. 2879 del 30 nov. 2010 pag. 1/6 Relazione sulle modifiche ed integrazioni dell Allegato C della legge regionale 4 novembre 2002, n. 33 1. Il contesto statistico
CONSIGLIO REGIONALE ATTI 4454 PROPOSTA DI LEGGE AL PARLAMENTO N. 0011. di iniziativa del Presidente della Giunta regionale
REGIONE LOMBARDIA X LEGISLATURA CONSIGLIO REGIONALE ATTI 4454 PROPOSTA DI LEGGE AL PARLAMENTO N. 0011 di iniziativa del Presidente della Giunta regionale Istituzione di una Zona Economica Speciale (ZES)
DISEGNO DI LEGGE. Senato della Repubblica N. 336. Istituzione della «Giornata nazionale della sicurezza sul lavoro» d iniziativa del senatore DE POLI
Senato della Repubblica XVII LEGISLATURA N. 336 DISEGNO DI LEGGE d iniziativa del senatore DE POLI COMUNICATO ALLA PRESIDENZA IL 29 MARZO 2013 Istituzione della «Giornata nazionale della sicurezza sul
d iniziativa dei senatori CASTRO, LONGO, DE ECCHER, BEVILACQUA, DI STEFANO, SAIA e BURGARETTA APARO
Senato della Repubblica XVI LEGISLATURA N. 1563 DISEGNO DI LEGGE d iniziativa dei senatori CASTRO, LONGO, DE ECCHER, BEVILACQUA, DI STEFANO, SAIA e BURGARETTA APARO COMUNICATO ALLA PRESIDENZA IL 12 MAGGIO
BOZZA SENATO DELLA REPUBBLICA XIII LEGISLATURA N. 4741 DISEGNO DI LEGGE d'iniziativa dei senatori MONTAGNINO, PALUMBO, ZILIO e VERALDI COMUNICATO ALLA PRESIDENZA IL 18 LUGLIO 2000 Agevolazioni per le esportazioni
Il turismo sportivo nello sviluppo del marketing territoriale
Il turismo sportivo nello sviluppo del marketing territoriale Caorle, 25 maggio 2013 Roberto Ghiretti Presidente Studio Ghiretti & Associati Srl Il mestiere di promuovere i territori (città, province,
DI RICERCA E PROMOZIONE DELL'ACCESSIBILITÀ EUROPEAN CENTRE OF RESEARCH AND ACCESSIBILITY PROMOTION
CENTRO EUROPEO DI RICERCA E PROMOZIONE DELL'ACCESSIBILITÀ EUROPEAN CENTRE OF RESEARCH AND ACCESSIBILITY PROMOTION Associazione O.n.l.u.s. C.E.R.P.A. ITALIA via Palermo, 23B 38100 TRENTO (I) Tel. (39) 0461
LEGGE SPORT VENETO. In ogni diapositiva di questa presentazione, si cita inizialmente l articolo 2, per poi parlare dell articolo specifico
LEGGE SPORT VENETO COME LEGGERLA? La legge sullo sport da poco approvata è di facile consultazione se ne si conosce la struttura : l articolo 2 infatti è come un indice, che rimanda agli articoli successivi
SENATO DELLA REPUBBLICA XV LEGISLATURA N. 1546 DISEGNO DI LEGGE d iniziativa del senatore MACCANICO COMUNICATO ALLA PRESIDENZA L 8 MAGGIO 2007 Riconoscimento del carattere nazionale al Bioparco di Roma
IL TURISMO NELLA COSTITUZIONE ITALIANA
IL TURISMO NELLA COSTITUZIONE ITALIANA Il turismo era indicato nella Costituzione del 1948 = vecchio art. 117 = turismo ed industria alberghiera era una materia di legislazione concorrente. Oggi dopo la
Cascata delle Marmore, performance e prospettive Federico Nannurelli
CAPITOLO 3 - I LUOGHI SIMBOLO DEL TERRITORIO Cascata delle Marmore, performance e prospettive Federico Nannurelli Unità di Valorizzazione Cascata delle Marmore - Comune di Terni Cap. 3 Cascata delle Marmore,
E Turismo sostenibile Secondo una indagine di Coldiretti-SWG, nel 2011, l 8% degli italiani ha scelto una vacanza improntata al relax nella natura, a stretto contatto con aziende agricole che producono
DISEGNO DI LEGGE. Senato della Repubblica XVI LEGISLATURA N. 3112
Senato della Repubblica XVI LEGISLATURA N. 3112 DISEGNO DI LEGGE d iniziativa del senatore PETERLINI COMUNICATO ALLA PRESIDENZA IL 25 GENNAIO 2012 Delega al Governo per la separazione delle attività bancarie
Audizione Disegno di Legge
2015 Senato della Repubblica 10 a Commissione Industria, commercio, turismo Audizione Disegno di Legge Legge annuale per il mercato e la concorrenza (AS 2085) Vice Presidente Assopetroli-Assoenergia Giovanni
PRINCIPATO DI MONACO Rapporto Congiunto Ambasciate/Consolati/ENIT 2013 INDICE : 1. Analisi del quadro socio-economico 1.a Principali indicatori economici 1.b Principali indicatori sociali e demografici
DISEGNO DI LEGGE. Senato della Repubblica XVI LEGISLATURA N. 2135. Disposizioni in materia di costi per la rimozione dei materiali contenenti amianto
Senato della Repubblica XVI LEGISLATURA N. 2135 DISEGNO DI LEGGE d iniziativa dei senatori D ALIA e BIANCHI COMUNICATO ALLA PRESIDENZA IL 26 APRILE 2010 Disposizioni in materia di costi per la rimozione
contratto di quartiere II un quartiere ad altezza d uomo
città di venaria reale contratto di quartiere II un quartiere ad altezza d uomo obiettivo generale promuovere l integrazione del quartiere con il resto del tessuto urbano attraverso la riqualificazione
TEMA 1: ANALISI DI BILANCIO E SEGMENTAZIONE DEL CONTO ECONOMICO A FINI GESTIONALI CON L AUSILIO DI UN CASO
TEMA 1: ANALISI DI BILANCIO E SEGMENTAZIONE DEL CONTO ECONOMICO A FINI GESTIONALI CON L AUSILIO DI UN CASO Quesiti: 1. Descrivete i principali schemi di riclassificazione di bilancio utilizzabili a fini
TUNISIA Rapporto Congiunto Ambasciate/Consolati/ENIT 2016
TUNISIA Rapporto Congiunto Ambasciate/Consolati/ENIT 2016 Tunisia 1 INDICE : 1. Analisi del quadro socio-economico 1.a Principali indicatori economici 1.b Principali indicatori sociali e demografici 2.
LO SVILUPPO DI UNA DESTINAZIONE TURISTICA
LO SVILUPPO DI UNA DESTINAZIONE TURISTICA 15 marzo 2008 1. ANALISI DELLE DESTINAZIONI TURISTICHE 2. TIPOLOGIE DI DESTINAZIONI TURISTICHE 3. IL CICLO DI VITA DI UNA DESTINAZIONE TURISTICA 4. LO SVILUPPO
Inchiesta sull importanza del patrimonio in Svizzera. realizzata per l Ufficio federale della cultura
Dipartimento federale dell'interno DFI Ufficio federale della cultura UFC Inchiesta sull importanza del patrimonio in Svizzera realizzata per l Ufficio federale della cultura Luglio 2014 Rapport_I Indice
DISEGNO DI LEGGE. Senato della Repubblica N. 1435. Istituzione dell Albo nazionale dei soccorritori stradali
Senato della Repubblica XVII LEGISLATURA N. 1435 DISEGNO DI LEGGE d iniziativa dei senatori VALENTINI, AMATI, MOSCARDELLI, ASTORRE, CANTINI e Stefano ESPOSITO COMUNICATO ALLA PRESIDENZA L 8 APRILE 2014
Il turismo montano in Italia: fattori di competitività e innovazione. MARA MANENTE Direttore CISET Università Ca Foscari di Venezia
Il turismo montano in Italia: fattori di competitività e innovazione Bologna, 15 Novembre 2011 MARA MANENTE Direttore CISET Università Ca Foscari di Venezia IL TURISMO MONTANO IN ITALIA Su circa 370 milioni
S E N A T O D E L L A R E P U B B L I C A X I I I L E G I S L A T U R A N. 393 D I S E G N O D I L E G G E d iniziativa del senatore PAROLA COMUNICATO ALLA PRESIDENZA IL 16 MAGGIO 1996 Apertura di una
COMUNE DI GAVORRANO PROVINCIA DI GROSSETO PIANO REGOLATORE GENERALE. Regolamento urbanistico. Appendice 4
COMUNE DI GAVORRANO PROVINCIA DI GROSSETO PIANO REGOLATORE GENERALE Regolamento urbanistico Appendice 4 Programma di intervento per l abbattimento delle barriere architettoniche 16 maggio 2008 1. Premessa
CAMERA DEI DEPUTATI PROPOSTA DI LEGGE D INIZIATIVA CONSIGLIO REGIONALE DELLA LOMBARDIA
Atti Parlamentari 1 Camera dei Deputati CAMERA DEI DEPUTATI N. 2549 PROPOSTA DI LEGGE D INIZIATIVA DEL CONSIGLIO REGIONALE DELLA LOMBARDIA Istituzione di zone economiche speciali (ZES) nelle aree territoriali
Decentramento e federalismo Teoria economico-finanziaria dell ottimo livello di governo. Principi: ECONOMIA PUBBLICA (6) Le giustificazioni del decentramento e del federalismo sussidiarietà; responsabilità;
CAMERA DEI DEPUTATI PROPOSTA DI LEGGE. d iniziativa del deputato SCHULLIAN
Atti Parlamentari 1 Camera dei Deputati CAMERA DEI DEPUTATI N. 2601 PROPOSTA DI LEGGE d iniziativa del deputato SCHULLIAN Introduzione del principio della separazione tra le banche commerciali e le banche
CAMERA DEI DEPUTATI PROPOSTA DI LEGGE. d iniziativa del deputato GIANNI
Atti Parlamentari 1 Camera dei Deputati CAMERA DEI DEPUTATI N. 4536 PROPOSTA DI LEGGE d iniziativa del deputato GIANNI Disposizioni per ridurre il disagio abitativo mediante la partecipazione delle regioni
DISEGNO DI LEGGE. Senato della Repubblica XVI LEGISLATURA N. 279. Istituzione della rete dei musei nazionali di scienza e tecnica (REMUNAST)
Senato della Repubblica XVI LEGISLATURA N. 279 DISEGNO DI LEGGE d iniziativa delle senatrici CARLONI e CHIAROMONTE COMUNICATO ALLA PRESIDENZA IL 29 APRILE 2008 Istituzione della rete dei musei nazionali
COMUNE DI SOLOFRA. Piano Urbanistico Comunale L.R. 16/2004
CONSULTAZIONI PER LA DEFINIZIONE CONDIVISA DEGLI OBIETTIVI E DELLE SCELTE STRATEGICHE DELLA PIANIFICAZIONE ( Legge 241/90, art. 5 L.R.16/04 e Regolamento di attuazione per il governo del territorio della
Contratti di Quartiere II - Provincia di Milano. 80 Cinisello. Balsamo
Contratti di Quartiere II - Provincia di Milano 80 Cinisello Balsamo Cinisello Balsamo Cinisello Balsamo 81 Stato d avanzamento del Programma e sintesi della relazione sull andamento della Progettazione
Giunta Regionale della Campania. Delibera di Giunta
Giunta Regionale della Campania Delibera di Giunta Area Generale di Coordinamento: A.G.C. 13 Turismo e Beni Culturali N 792 Del A.G.C. Settore Servizio 21/12/2012 13 2 3 Oggetto: Regolamento "albergo diffuso"
TURISMO E TURISMO SOCIALE Per cominciare
TURISMO E TURISMO SOCIALE Per cominciare Negli ultimi anni il turismo è diventato una pratica largamente diffusa presso strati diversi della popolazione, oltre ad essere un fenomeno economico dai vari
Legislazione di riferimento - Disabilità
Legislazione di riferimento - Disabilità Costituzione della Repubblica Italiana 1 / 12 Articolo 2 La Repubblica riconosce e garantisce i diritti inviolabili dell uomo, sia come singolo, sia nelle formazioni
La Valorizzazione del Territorio per un Turismo Sostenibile.
Carta di Valorizzazione del Territorio DNV Certification La Valorizzazione del Territorio per un Turismo Sostenibile. DNV e la Carta di Valorizzazione del Territorio. MANAGING RISK Valorizzare il Territorio:
COMUNE DI SESTU PROVINCIA DI CAGLIARI REGOLAMENTO PER LA DISCIPLINA DELL IMPOSTA MUNICIPALE PROPRIA (IMU)
COMUNE DI SESTU PROVINCIA DI CAGLIARI REGOLAMENTO PER LA DISCIPLINA DELL IMPOSTA MUNICIPALE PROPRIA (IMU) Approvato con Deliberazione del Consiglio Comunale n. 17 del 29/03/2012 INDICE Art. 1 Oggetto del
CAMERA DEI DEPUTATI PROPOSTA DI LEGGE. d iniziativa del deputato NASTRI
Atti Parlamentari 1 Camera dei Deputati CAMERA DEI DEPUTATI N. 4342 PROPOSTA DI LEGGE d iniziativa del deputato NASTRI Norme per la promozione delle attività turistiche legate al vino piemontese e istituzione
IL RISPARMIO ENERGETICO NELL EDILIZIA
IL RISPARMIO ENERGETICO NELL EDILIZIA REGIONE SICILIANA ASSESSORATO INDUSTRIA Palermo 9 marzo 2005 L uso razionale delle risorse energetiche è un tema di crescente rilevanza nelle politiche di sviluppo
DISEGNO DI LEGGE. Senato della Repubblica XVI LEGISLATURA N. 1307
Senato della Repubblica XVI LEGISLATURA N. 1307 DISEGNO DI LEGGE d iniziativa dei senatori BONFRISCO e CASOLI COMUNICATO ALLA PRESIDENZA IL 30 DICEMBRE 2008 Delega al Governo per la promozione della partecipazione
La cooperazione sociale in Italia. Brevi spunti per farsi venire qualche idea
La cooperazione sociale in Italia Brevi spunti per farsi venire qualche idea Le coop sociali queste sconosciute 1. Quali e quante sono (3-4) 2. La cooperativa in quanto tale (5-11) 3. Che cosa prevede
REGIONE ABRUZZO LEGGE REGIONALE
REGIONE ABRUZZO LEGGE REGIONALE 15 ottobre 2012, n. 49 Norme per l'attuazione dell'articolo 5 del D.L. 13 maggio 2011, n. 70 (Semestre europeo - Prime disposizioni urgenti per l'economia) convertito, con
XVII MEETING REGIONALE CNA PENSIONATI EMILIA ROMAGNA TURISMO SOCIALE E MARKETING TERRITORIALE
XVII MEETING REGIONALE CNA PENSIONATI EMILIA ROMAGNA TURISMO SOCIALE E MARKETING TERRITORIALE Relazione del Presidente Regionale CNA Pensionati- Giovanni Giungi A noi viene voglia, nonostante questa valle
S E N A T O D E L L A R E P U B B L I C A X I I I L E G I S L A T U R A N. 305 D I S E G N O D I L E G G E d iniziativa del senatore COSTA COMUNICATO ALLA PRESIDENZA IL 13 MAGGIO 1996 Istituzione di una
REGOLAMENTO VIAGGI DI ISTRUZIONE E VISITE GUIDATE Premessa I viaggi d istruzione e le visite guidate, intesi quali strumenti per collegare l esperienza scolastica all ambiente esterno nei suoi aspetti
LEGGE GIOVANI: Provvedimenti per l inserimento lavorativo, la disponibilità abitativa, lo sviluppo culturale, la partecipazione attiva dei giovani
Consigliere provinciale MAURO MINNITI Via Perathoner, 10 39100 BOLZANO Tel. 0471-946209 www.minnitimauro.it info@minnitimauro.it DISEGNO DI LEGGE PROVINCIALE LEGGE GIOVANI: Provvedimenti per l inserimento
SENATO DELLA REPUBBLICA XV LEGISLATURA N. 225 DISEGNO DI LEGGE d iniziativa della senatrice BURANI PROCACCINI COMUNICATO ALLA PRESIDENZA IL 4 MAGGIO 2006 Legge quadro sulla famiglia TIPOGRAFIA DEL SENATO
Fondo centrale di garanzia 1 Riferimento Legge FONDO DI GARANZIA PER LE PICCOLE E MEDIE IMPRESE LEGGE 662/96 ART. 2 COMMA 100 LETT. A); Tre forme di intervento: Garanzia Diretta, garanzia prestata dal

References: articolo 2
 Art. 1
 Art. 2
 articolo 3
 Art. 3
 articolo 2
 articolo 23
 articolo 2
 Art. 5

Art. 1
 Art. 2
 Art. 3
 articolo 2
 articolo 2
 art. 117
 art. 5
 Articolo 2
 Art. 1
 ART. 2