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COMUNE DI BUTI PROVINCIA DI PISA. Verbale di Deliberazione del Consiglio Comunale - PDF
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Marcellino Bonfanti
1 ORIGINALE COMUNE DI BUTI PROVINCIA DI PISA Verbale di Deliberazione del Consiglio Comunale Deliberazione n 9 in data 21/05/2014 OGGETTO: IMPOSTA UNICA COMUNALE IUC - IMPOSTA MUNICIPALE PROPRIA (IMU),TRIBUTI PER SERVIZI INDIVISIBILI (TASI)- APPROVAZIONE DELLE ALIQUOTE E DETRAZIONI ANNO L anno duemilaquattordici, addì ventuno del mese di maggio alle ore 18:30 nella Residenza Municipale, si è riunito il Consiglio Comunale, convocata nei modi di legge, Eseguito l appello, risultano: N. Nome Carica Presente/Assente 1 LARI ALESSIO Presidente del SI Consiglio 2 MATTEOLI MAURIZIO Consigliere SI 3 ANDREINI LUCA Consigliere SI 4 BANDECCA PAOLO Consigliere SI 5 BUTI ALESSANDRA Consigliere SI 6 CATUREGLI AGNESE Consigliere SI 7 DI BELLA FRANCESCA Consigliere SI 8 GAROSI ISA Consigliere SI 9 GIUSTI LORENZO Consigliere SI 10 GREMIGNAI GIORGIA Consigliere SI 11 PRATALI GIACOMO Consigliere SI 12 SPIGAI ALBERTO Consigliere SI 13 PARENTI ANTONIO Consigliere SI Totale Presenti : 13 Totale Assenti : 0 Partecipa alla seduta il Dott. Fulvio Spatarella Segretario Comunale, incaricato di redigere il presente verbale. Assiste alla seduta senza diritto di voto l Assessore Paola Spigai. Il Sig. Alessio Lari nella sua qualità di Sindaco assume la presidenza e riscontrato il numero legale degli intervenuti, dichiara aperta la seduta.
2 IL CONSIGLIO COMUNALE VISTO l art. 1, comma 639, della Legge 27 dicembre 2013, n. 147, che ha istituito l imposta unica comunale (IUC) che si basa su due presupposti impositivi, uno costituito dal possesso di immobili e collegato alla loro natura e valore e l altro collegato all erogazione e alla fruizione di servizi comunali.. La IUC si compone dell imposta municipale propria (IMU), di natura patrimoniale, dovuta dal possessore di immobili, escluse le abitazioni principali, e di una componente riferita ai servizi, che si articola nel tributo per i servizi indivisibili (TASI), a carico sia del possessore che dell utilizzatore dell immobile, e nella tassa sui rifiuti (TARI), destinata a finanziare i costi del servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti. a carico dell utilizzatore; VISTO l art. 1, comma 640, della Legge 27 dicembre 2013, n.147, che ha stabilito che l aliquota massima complessiva dell IMU e della TASI non può superare i limiti prefissati per la sola IMU, come stabilito dal comma 677; RICHIAMATO il comma 683 del sopra citato articolo 1, il quale stabilisce che: il consiglio comunale deve approvare, entro il termine fissato da norme statali per l approvazione del bilancio di previsione, le aliquote della TASI in conformità con i servizi e i costi individuati ai sensi della lettera b), numero 2) del comma 682 e possono essere differenziate in ragione del settore di attività nonché della tipologia e della destinazione degli immobili. ; RICHIAMATO il comma 681 del sopra citato articolo 1 che stabilisce come nel caso in cui l'unità immobiliare sia occupata da un soggetto diverso dal titolare del diritto reale sull'unità immobiliare, quest'ultimo e l'occupante sono titolari di un'autonoma obbligazione tributaria. L'occupante versa la TASI nella misura, stabilita dal comune nel regolamento, compresa fra il 10 e il 30 per cento dell'ammontare complessivo della TASI, calcolato applicando l'aliquota di cui ai commi 676 e 677. La restante parte è corrisposta dal titolare del diritto reale sull'unità immobiliare; RICHIAMATO il comma 676 del sopra citato articolo 1 della Legge 27 dicembre 2013, n.147 che stabilisce che l aliquota di base della TASI è pari all 1 per mille. Il comune, con deliberazione del consiglio comunale, adottata ai sensi dell art.52 del decreto legislativo n.446 del 1997,può ridurre l aliquota fino all azzeramento; RICHIAMATO il comma 677 del sopra citato articolo 1 della Legge 27 dicembre 2013, n.147 che stabilisce che il comune, con la medesima deliberazione di cui al comma 676, può determinare l aliquota rispettando in ogni caso il vincolo in base al quale la somma delle aliquote della TASI e dell IMU per ciascuna tipologia di immobile non sia superiore all aliquota massima consentita dalla legge statale per l IMU al 31 dicembre 2013, fissata al 10,6 per mille e ad altre minori aliquote, in relazione alle diverse tipologie di immobile. Per il 2014, l aliquota massima della TASI non può eccedere il 2,5 per mille; RICHIAMATO il Decreto 29 aprile 2014, pubblicato sulla G.U. n. 99 del 30/04/2014, con il quale si fissa il termine per la deliberazione del bilancio di previsione per l'anno 2014 da parte degli enti locali al 31 luglio 2014; VISTO il regolamento comunale per la disciplina del tributo sui servizi indivisibili (TASI), approvato con deliberazione del Consiglio Comunale n. 8 in data odierna; TENUTO CONTO che: - il gettito del tributo in oggetto deve essere destinato alla copertura dei costi derivanti dalla erogazione dei servizi indivisibili individuati come stabilito dall art.30 del regolamento del tributo e
3 che tali costi e la relativa percentuale di copertura sono individuati, ai sensi dello stesso articolo, nell allegato A alla presente delibera; - il comma 677 dell art. 1 della Legge 147/2013 (come modificato dall art. 1 comma 1 del D.L. n. 16/2014) impone ai Comuni il vincolo in base al quale la somma delle aliquote della TASI e dell IMU per ciascuna tipologia di immobile non sia superiore all aliquota massima consentita dalla legge statale per l IMU al 31 dicembre 2013, fissata al 6 per mille per le abitazioni principali e al 10,6 per mille per le altre tipologie di immobile, dando tuttavia la possibilità di superare questi limiti fino ad un massimo dello 0,8 per mille, a condizione che tale gettito sia destinato a finanziare detrazioni di imposta a favore delle abitazioni principali e delle unità immobiliari ad esse equiparate, tali da generare effetti sul carico di imposta TASI equivalenti a quelli determinatisi con riferimento all'imu relativamente alla stessa tipologia di immobili ; VISTO l art. 1, comma 703, della Legge 27 dicembre 2013, n.147, che lascia salva la disciplina per l applicazione dell IMU CONSIDERATO pertanto necessario, al fine di garantire l equivalenza degli effetti del carico fiscale tra IMU e TASI, approvare contestualmente le aliquote dei suddetti tributi; RICHIAMATO il comma 682 dell art. 1 della legge n. 147/2014; PRESO ATTO che in base alle simulazioni del Ufficio Tributi si prevede un gettito TASI ad aliquota base di ,56 ; CONSIDERATO che i costi per i servizi indivisibili da coprire ed indicati nell allegato A che fà parte integrante della presente delibera, sono riferiti ai dati del Bilancio 2013 ed ammontano ad ,14; RITENUTO inoltre opportuno avvalersi della facoltà, prevista dal comma 683 del sopracitato art. 1 della legge n. 147/2013, di differenziare l aliquota in base alla tipologia e alla destinazione degli immobili fissando a zero l aliquota degli immobili diversi dall abitazione principale e dalle relative pertinenze; RITENUTO pertanto, al fine di assicurare la copertura dei servizi indivisibili come individuati nel regolamento TASI, di approvare le aliquote e le detrazioni del tributo in oggetto nella misura specificata nel dispositivo del presente atto in quanto conformi ai principi della legge ; ACQUISITO sulla proposta della presente deliberazione il parere favorevole di regolarità tecnica espresso dal responsabile del servizio competente ed il parere favorevole di regolarità contabile espresso dal responsabile del servizio finanziario, a norma dell art. 49 del D.Lgs. 267/2000; VISTO il D.Lgs. 18 agosto 2000, n. 267; VISTO lo Statuto dell Ente; VISTO il regolamento di contabilità dell Ente; Udito il dibattito di cui al punto 2 all ordine del giorno avvenuto in forma congiunta, registrato in formato elettronico agli atti e conservato agli atti d ufficio, Passati ai voti, presenti e votanti n. 13 consiglieri con n. 9 voti favorevoli e n. 4 contrari (Spigai, Bandecca, Parenti e Buti), DELIBERA 1. Di richiamare la premessa come parte integrante e sostanziale del presente dispositivo;
4 2. Di approvare per l anno 2014, le aliquote del tributo sui servizi indivisibili (TASI) e le aliquote e detrazioni dell imposta municipale propria (IMU) di cui all art. 1, comma 639, della Legge 147/2013, di seguito indicate: ALIQUOTE TASI a. 0,25% (2,5 per mille) per le unità immobiliari adibite ad abitazione principale e per le relative pertinenze individuate secondo i criteri di cui all art. 13 comma 2 della legge n. 214/2011. b. 0,13% (1,30 per mille) per le unità immobiliari identificate al N.C.E.U. nelle categorie catastali A1 A8 e A9 c. 0,00% (0,00 per mille) aliquota ordinaria da applicare a tutti gli immobili non ricompresi nelle casistiche di cui al punto precedente. ALIQUOTE IMU a. 1,01 % (10,10 per mille) aliquota ordinaria b. 0,47 % (4,70 per mille) per le unità immobiliari adibite ad abitazione principale ed identificate al N.C.E.U. nelle categorie catastali A1 A8 e A9 e relative pertinenze individuate secondo i criteri di cui all art. 13 comma 2 della legge n. 214/2011 ( C02,C06, C07 un solo immobile per categoria con recupero detrazione abitazione principale non usufruita) detrazione per abitazione principale 200,00; c. ESENTI Terreni Agricoli, fabbricati rurali ad uso strumentale (ex art. 7 D.Lgs. 504/1992) d. ESENTI Fabbricati costruiti e destinati dall impresa costruttrice alla vendita fintanto che permanga tale destinazione e non siano in ogni caso locati. e. 0,95 % (equivalente 9,50 per mille) Aree fabbricabili f. 0,95 % (equivalente 9,50 per mille) immobili dati in uso gratuito con contratto di comodato registrato 3. Di dare atto che i costi per i servizi indivisibili alla cui copertura il gettito della TASI è destinato sono indicati nell allegato A a far parte integrante e sostanziale della presente delibera: 4. Di dare atto che la presente delibera avrà effetto dal 1 gennaio 2014; 5. Di dare atto che per i terreni agricoli e fabbricati rurali ad uso strumentale è in atto una modificazione della normativa ai sensi dell art. 22 del D.L. 66 del 24/04/2014, della quale sarà preso atto con apposita delibra di recepimento; 6. Di dare atto al responsabile del servizio finanziario affinché provveda all inserimento della delibera sul Portale del Federalismo Fiscale secondo quanto stabilito dalla nota del Ministero dell Economia e delle Finanze n del 28/02/2014; 7. Di dichiarare, a seguito di votazione separata la presente deliberazione immediatamente eseguibile ai sensi dell art. 134, comma 4, del D.Lgs. 267/2000.
5 ALLEGATO A SERVIZI INDIVISIBILI: SERVIZIO VIABILITA' E ILLUMINAZIONE PUBBLICA FUNZIONE 8 SERVIZI 1 2 TOTALE SPESA ,17 ENTRATE A SPECIFICA DESTINAZIONE (a detrarre) ,00 TOTALE COSTI VIABILITA' E ILLUMINAZIONE PUBBLICA ,17 SERVIZIO PROTEZIONE CIVILE FUNZIONE 9 SERVIZIO 3 TOTALE SPESA ,05 ENTRATE A SPECIFICA DESTINAZIONE (a detrarre) 0 TOTALE COSTI PROTEZIONE CIVILE ,05 SERVIZIO POLIZIA LOCALE - FUNZIONE 3 SERVIZIO 1 TOTALE SPESA ,03 ENTRATE A SPECIFICA DESTINAZIONE (a detrarre) ,00 TOTALE COSTI POLIZIA LOCALE ,03 TUTELA VALORIZZAZIONE E RECUPERO AMBIENTALE - FUNZIONE 9 SERVIZIO 6 TOTALE SPESA ,48 ENTRATE A SPECIFICA DESTINAZIONE (a detrarre) TOTALE COSTI VALORIZZAZIONE E RECUPERO AMBIENTALE ,48 ANAGRAFE E STATO CIVILE FUNZIONE 1 SERVIZIO 7 TOTALE SPESA ,14 ENTRATE A SPECIFICA DESTINAZIONE (a detrarre) 4.562,00 TOTALE COSTI ANAGRAFE E STATO CIVILE ,14 UFFICIO TECNICO - FUNZIONE 1 SERVIZIO 7 TOTALE SPESA ,27 ENTRATE A SPECIFICA DESTINAZIONE (a detrarre) ,00 TOTALE COSTI URBANISTICA E PROGRAMMAZIONE DEL TERRITORIO ,27
6 TOTALE COMPLESSIVO COSTI SERVIZI INDIVISIBILI DA COPRIRE CON GETTITO TASI COSTI VIABILITA' E ILLUMINAZIONE PUBBLICA ,17 COSTI PROTEZIONE CIVILE ,05 COSTI POLIZIA LOCALE ,03 COSTI VALORIZZAZIONE E RECUPERO AMBIENTALE ,48 COSTI ANAGRAFE E STATO CIVILE ,14 COSTI UFFICIO TECNICO ,27 TOTALE ,14 GETTITO STIMATO TASI ,90 GRADO DI COPERTURA DEI COSTI 51,52% Ai fini della decisione il consiglio ha preso preliminarmente atto dei seguenti pareri resi ai sensi dell art. 49 comma 1 T.U. 267/2000 Parere di regolarità tecnica Dirigente Esito Spigai Monica / ArubaPEC favorevole S.p.A. F.to in forma digitale Parere di regolarità contabile Dirigente Esito Spigai Monica / ArubaPEC favorevole S.p.A. F.to in forma digitale
7 Letto, approvato e sottoscritto. Il Sindaco Alessio Lari Il Segretario Comunale Dott. Fulvio Spatarella ATTESTATO DI PUBBLICAZIONE (art. 124 D. Lgs n. 267) Copia della presente Deliberazione viene affissa all Albo Pretorio del Comune per 15 giorni consecutivi dal al. lì,22/05/2014 Il Messo Comunale Enrico Bardotti CERTIFICATO DI ESECUTIVITA (art. 134 D. Lgs n. 267) La presente deliberazione e divenuta esecutiva in data decorso il termine di 10 giorni dalla data di inizio della pubblicazione. E' immediatamente eseguibile il termine di dieci giorni dalla sua pubblicazione ai sensi dell'art. 134, comma 3, del T.U. - D.Lgs. 18 agosto 2000 n lì, 22/05/2014. Il Segretario Comunale Dott. Fulvio Spatarella
COMUNE DI JOL A NDA DI SAVOIA Provincia di Ferrara VERBALE DI DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE
COMUNE DI JOL A NDA DI SAVOIA Provincia di Ferrara VERBALE DI DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE Deliberazione n. 24 del 28/07/2015 Adunanza ORDINARIA Seduta Pubblica OGGETTO: IMPOSTA UNICA COMUNALE
IMMEDIATAMENTE ESEGUIBILE D E L I B E R A Z I O N E. del C O N S I G L I O C O M U N A L E
COMUNE DI PONSACCO Provincia di Pisa ORIGINALE IMMEDIATAMENTE ESEGUIBILE D E L I B E R A Z I O N E del C O N S I G L I O C O M U N A L E N 60 del 06/09/2014 OGGETTO: IMPOSTA UNICA COMUNALE (IUC) - IMPOSTA

References: art. 1
 art. 1
 articolo 1
 articolo 1
 articolo 1
 art.52
 articolo 1
 art.30
 art. 1
 art. 1
 art. 1
 art. 1
 art. 1
 art. 49
 art. 1
 art. 13
 art. 13
 art. 7
 art. 22
 art. 134
 art. 49