Source: https://www.eleonora-vivereacolori.it/statuto/
Timestamp: 2020-08-04 05:27:09+00:00

Document:
Statuto – Vivere a colori
“ASSOCIAZIONE ELEONORA COCCHIA VIVERE A COLORI ONLUS”
E’ costituita l’associazione, operante per l’esclusivo perseguimento di finalità di solidarietà sociale, senza scopo di lucro, denominata: ASSOCIAZIONE ELEONORA COCCHIA VIVERE A COLORI ONLUS
L’Associazione ha sede legale a Lonate Ceppino (VA) in via Marmolada n 19. L’Associazione altresì, per il raggiungimento dei suoi scopi, si riserva di istituire altre sedi operative, sia in forma permanente che temporanea. La modifica della sede legale non comporta variazione dello statuto e sarà deliberata dal Consiglio Direttivo.
L’Associazione è un ente di diritto privato italiano, apolitica e senza fine di lucro, che intende uniformarsi nello svolgimento della propria attività alla normativa prevista dal C.C. vigente, dal D.Lgs 4 dicembre 1997 n. 460, alle regole del presente statuto e ai principi di democraticità interna della struttura, di elettività e di gratuità delle cariche associative.
L’Associazione opera nel settore dell’assistenza sociale, socio sanitaria e della beneficenza, a favore di minori e adolescenti portatori di malattie gravi e invalidanti, ed in particolare riguardo le malattie oncologiche e specificatamente al DIPG (Diffuse Intrinsic Pontine Glicoma), oltre a supportare le loro famiglie e sostenere economicamente la ricerca scientifica su tali patologie, così come meglio dettagliato all’articolo 4 del presente statuto.
È fatto divieto agli organi amministrativi dell’ Associazione di svolgere o far svolgere attività diverse da quelle menzionate all’articolo 4 del presente statuto, ad eccezione di quelle ad esse direttamente connesse.
E’ fatto obbligo dell’uso dell’acronimo Onlus nella denominazione dell’associazione ed in qualsivoglia segno distintivo o comunicazione rivolta al pubblico, oltre al rispetto dei limiti e delle condizioni previste dal decreto legislativo 4 dicembre 1997, n. 460.
Ai sensi del Decreto Legislativo n. 117 del 3 luglio 2017 (Codice del Terzo Settore), e subordinando l’applicazione di tale normativa all’effettiva attuazione dello stesso decreto e del registro del terzo settore, l’associazione intende perseguire, in via esclusiva e senza scopi di lucro, finalità civiche, solidaristiche e di utilità sociale, mediante lo svolgimento di attività di interesse generale, previste all’articolo 5 del citato Decreto Legislativo, ed in particolare interventi e servizi sociali, prestazioni socio sanitarie e beneficenza.
Art. 4- Attività dell’associazione
1) assistenza sociale e socio sanitaria a favore di minori e adolescenti portatori di malattie gravi e invalidanti, come attività di assistenza e supporto personale, servizio di accompagnamento, centro di ascolto, messa a disposizione di personale specializzato di sostegno;
2) sostegno economico a favore dei suddetti soggetti e delle loro famiglie, per contribuire all’acquisto di medicinali, attrezzature mediche, spese di trasferimento e alloggio, spese per la partecipazione a programmi di riabilitazione\supporto;
3) sostenere economicamente la ricerca scientifica sulle malattie oncologiche, svolta da enti senza scopo di lucro, ed in particolare dal Reparto di Pediatria Complessa dell’Istituto Nazionale dei Tumori di Milano;
4) promuovere accordi e collaborazioni con altre onlus, associazioni, organizzazioni ed enti senza scopo di lucro, che abbiano i medesimi scopi e finalità;
5) svolgere attività direttamente connesse alle attività istituzionali, comunque nei limiti previsti dal Dlgs 4 dicembre 1997, n. 460, come attività di sensibilizzazione in merito alla situazione delle famiglie con a carico un minore affetto da malattie oncologiche e informazione sullo sviluppo della ricerca scientifica;
6) ai sensi dell’articolo 6 del Decreto Legislativo n. 117 del 3 luglio 2017 (Codice del Terzo Settore), e subordinando l’applicazione di tale normativa all’effettiva attuazione dello stesso decreto e del registro del terzo settore, l’associazione potrà svolgere attività diverse da quelle indicate al presente articolo, comunque secondarie e strumentali rispetto alle attività di interesse generale svolte, secondo criteri e limiti definiti con decreto del Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali, di concerto con il Ministro dell’Economia e delle Finanze.
Chiunque condivide gli scopi e le finalità dell’associazione ed è in grado di contribuire a realizzarne i fini può aderire. L’adesione all’ Associazione è da considerarsi a tempo indeterminato e non può essere disposta per un periodo temporaneo. I soci sono tutti coloro che, condividendo pienamente i fini e l’attività dell’associazione, hanno presentato domanda scritta, accettata dal Consiglio Direttivo, dichiarando:
– di accettare, pienamente e senza riserve, lo Statuto, i principi etici e culturali in esso contenuti; di accettare le attività, le finalità e il metodo dell’Associazione.
Il Consiglio Direttivo ha 30 giorni di tempo per esaminare la richiesta di ammissione. L’eventuale diniego deve essere motivato ed è comunque ammesso reclamo all’assemblea.
I soci dell’associazione si distinguono in tre categorie:
I soci operatori sono coloro che richiedono l’adesione all’associazione e ne condividono, pienamente e senza riserva alcuna, gli scopi e i principi. Collaborano attivamente e con regolarità per il perseguimento degli scopi dell’Associazione, prestando la loro opera a favore dell’associazione.
I soci onorari sono personalità e/o altri enti e associazioni che operano nel campo della solidarietà sociale e della beneficenza.
La disciplina del rapporto associativo e le modalità associative volte a garantire l’effettività del rapporto medesimo sono uniformi. È esclusa espressamente ogni limitazione in funzione della temporaneità della partecipazione alla vita associativa. Ogni associato ha un voto. Il numero degli iscritti all’ Associazione è illimitato. Le quote associative non sono trasmissibili. Le cariche sociali, elette dall’assemblea dei soci, non danno diritto ad alcun compenso.
3) per radiazione per gravi motivi, che viene pronunciata dal Consiglio Direttivo controil socio che commetta azioni ritenute disonorevoli per i principi dell’associazione o che, con la sua condotta, costituisca ostacolo al buon andamento della stessa. La radiazione non dà luogo a indennizzi o rimborsi di alcun genere;
Le prestazioni dei soci a favore dell’ Associazione e le cariche sono gratuite ad esclusione delle spese effettivamente sostenute per l’attività prestata, entro limiti preventivamente stabiliti dall’ Associazione stessa.
L’associazione potrà comunque procedere all’assunzione di soci o terzi quando ciò sia necessario per sostenere e gestire l’attività. E’ inoltre fatta salva la possibilità di corrispondere compensi di natura forfettaria e previa decisione del Consiglio Direttivo, a responsabili e organizzatori dell’attività dell’associazione e per coloro che svolgono attività amministrative, dirigenziali e di segreteria. Tali compensi saranno oggetto di dettagliata rendicontazione ed erogati nei limiti imposti dall’art. 10 comma 6 del D. Lgs 460/97.
Ai sensi dell’articolo 17 del Decreto Legislativo n. 117 del 3 luglio 2017 (Codice del Terzo Settore), subordinando l’applicazione di tale normativa all’effettiva attuazione dello stesso decreto e del registro del terzo settore, l’associazione potrà avvalersi di volontari nello svolgimento delle proprie attività, iscrivendoli in un apposito registro. L’attività del volontario non potrà essere retribuita in alcun modo. Al volontario potranno essere rimborsate soltanto le spese effettivamente sostenute e documentate perl’attività prestata, entro limiti massimi e alle condizioni preventivamente stabilite dal Consiglio Direttivo.
4) contribuire con il proprio sostegno personale e materiale alle attività dell’Associazione, con la possibilità di ottenere un rimborso spese, quando precedentemente accordato con le cariche competenti.
2) di osservare le deliberazioni adottate dagli organi sociali di svolgere le attività associative preventivamente concordate
3) di versare contributi per i bisogni dell’associazione e deliberati dal Consiglio Direttivo;
4) di mantenere un comportamento conforme alle finalità dell’ Associazione.
I soci potranno effettuare, su richiesta dell’Organo Amministrativo, approvata dall’Assemblea dei soci, versamenti di quote supplettive. Tali versamenti, sempre previa conforme delibera assembleare, potranno essere impiegati o per la copertura di eventuali perdite o disavanzi di esercizio ovvero per sopperire a momentanee carenze di liquidità. I soci non potranno richiedere la restituzione di tali versamenti
L’assemblea è convocata dal Presidente, almeno una volta all’anno, ed ogni qualvolta egli lo ritenga opportuno ed è presieduta dal Presidente o, nel caso di sua impossibilità, da un consigliere. La convocazione dell’assemblea può essere comunque richiesta da almeno un decimo dei soci.
La convocazione dell’assemblea è effettuata con lettera, fax, e-mail, confermato dal destinatario avviso di convocazione dell’assemblea, può essere fissato un giorno ulteriore per la seconda convocazione.
– l’approvazione del regolamento;
– sugli argomenti posti alla sua attenzione dal Consiglio Direttivo;
Il socio maggiore di età ha diritto di voto. E’ vietato il voto per delega.
Riguardo le modifiche dello statuto, l’assemblea straordinaria è regolarmente costituita con la presenza di almeno i due\terzi degli associati, e delibera a maggioranza assoluta. Riguardo lo scioglimento dell’associazione e la nomina del liquidatore, l’assemblea straordinaria delibera con il voto favorevole di almenoi tre\quarti degli associati.
d) eleggere al proprio interno il presidente,il vicepresidente, il segretario e il tesoriere;
f) preparare il regolamento per il funzionamento e l’organizzazione interna dell’ Associazione;
1) determinare e deliberare il rimborso delle spese o i compensi da corrispondere ai soci che svolgonoattività a favore dell’associazione.
Al Presidente, a cui spetta la firma e la rappresentanza legale dell’associazione di fronte ai terzi e anche in giudizio, vigila e cura che siano attuate le delibere del Consiglio e dell’Assemblea e provvede all’osservanza delle disposizioni statutarie ed alla disciplina sociale.
Art. 12 – Durata delle cariche sociali
e) rendite di beni mobili ed immobili pervenuti all’associazione a qualsiasi titolo;
g) rimborsi derivanti da convenzioni con enti pubblici o statali, nazionali e internazionali; ,
h) entrate derivanti da attività direttamente connesse alle attività istituzionali, comunque nei limiti previsti dal Dlgs 4 dicembre 1997, n. 460;
Art. 14 – Il Patrimonio
Il patrimonio dell’associazione può essere utilizzato solo per il compimento delle attività prefissate dallo statuto. I singoli associati non possono chiedere la divisione del patrimoni o avanzare pretese sullo stesso.
Art. 15 – Divieto di distribuzione degli utili
È fatto divieto di distribuire, anche in modo indiretto, utili o avanzi di gestione comunque denominati, nonché fondi, riserve e capitale durante la vita dell’Associazione, salvo che la destinazione o la distribuzione siano imposte dalla legge o effettuate a favore di altre Onlus, che per legge, statuto o regolamento fanno parte della medesima e unitaria struttura. E’ fatto obbligo di
impiegare gli utili o gli avanzi di gestione per la realizzazione delle attività istituzionali e di quelle ad esse direttamente connesse.
Art. 16 – Raccolta pubblica di fondi
Nel caso di raccolta pubblica di fondi, organizzate in via occasionale e in concomitanza con celebrazioni, ricorrenze o campagne di sensibilizzazione, svolte in correlazione con l’attività istituzionale, 1’Associazione dovrà redigere l’apposito rendiconto, da cui risulti, con chiarezza e precisione, le spese sostenute e le entrate.
Ai sensi dell’articolo 7 del Decreto Legislativo n. 117 del 3 luglio 2017 (Codice del Terzo Settore), subordinando l’applicazione di tale normativa all’effettiva attuazione dello stesso decreto e del registro del terzo settore, l’associazione potrà realizzare attività di raccolta fondi anche in forma organizzata e continuativa, anche mediante sollecitazione al pubblico o attraverso la cessione o erogazione di beni e servizi di modico valore, nel rispetto dei principi di verità, trasparenza e correttezza nei rapporti con i sostenitori e il pubblico, in conformità alle linee guida adottate con decreto del Ministro del Lavoroe delle Politiche Sociali, sentiti la Cabina di Regia di cui all’articolo 97 e il Consiglio Nazionale del Terzo Settore.
Art. 17 – Rendiconto economico-finanziario
Il rendiconto contabile deve essere accompagnato da una relazione illustrativa predisposta dal Consiglio direttivo, che dia testimonianza delle attività dell’associazione, degli eventi e delle iniziative organizzate, dell’attività di volontariato svolta dai soci. Entrambi i documenti devono essere sottoposti all’approvazione dell’Assemblea entro e non oltre quattro mesi dalla chiusura dell’esercizio sociale.
Art. 18 – Intrasmissibilità della quota associativa
L’associazione si scioglie per il raggiungimento del suo scopo, per l’accertamento della definitiva impossibilità di raggiungerlo, per la prolungata impossibilità di reperire i fondi necessari o per deliberazione dell’assemblea straordinaria. ,
E’ fatto obbligo di devolvere il patrimonio dell’organizzazione, in caso di suo scioglimento per qualunque causa, ad altre organizzazioni non lucrative di utilità sociale o a fini di pubblica utilità, sentito l’organismo di controllo di cui all’articolo 3, comma 190, della legge 23 dicembre 1996, n. 662, salvo diversa destinazione imposta dalla legge.
Ai sensi dell’articolo 9 del Decreto Legislativo n. 117 del 3 luglio 2017 (Codice del Terzo Settore), subordinando l’applicazione di tale normativa all’effettiva attuazione dello stesso decreto e del registro del terzo settore, in caso di scioglimento dell’associazione per qualunque causa, il patrimonio residuo è devoluto, previo parere positivo dell’Ufficio Regionale del Registro Unico Nazionale del Terzo Settore, e salva diversa destinazione imposta dalla legge, ad altri enti del Terzo settore secondo le disposizioni statutarie o dell’organo sociale competente o, in mancanza, alla Fondazione Italia Sociale.
Art. 20 – Completezza dello Statuto
Lonate Ceppino, li 18/02/2019
ASSOCIAZIONE ELEONORA COCCHIA ONLUS
Lonate Ceppino (VA), via Marmolada n.19
Tel. +39 0331 810524
Email info@eleonora-vivereacolori.it
Cod. Fiscale 95089680128

References: Art. 4

Art. 12

Art. 14

Art. 15

Art. 16

Art. 17

Art. 18

Art. 20