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Timestamp: 2020-04-03 20:16:25+00:00

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Corte di Cassazione – Pagina 4 – AmbienteDiritto.it
CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez. 3^, 18/11/2019, Sentenza n.46586
RIFIUTI – Natura di rifiuto – Riqualificazione del rifiuto come sottoprodotto – Presupposti e limiti – Accordo di natura privatistica – Ininfluenza – Valore economico o commerciale – Rapporto tra prodotto ed il suo produttore – Volontà/necessità di disfarsi del bene – Smaltimento di rifiuti speciali non pericolosi – Concorso in attività non autorizzata – Artt. 184-bis, 256, d. Igs. n. 152/2006 – DIRITTO PROCESSUALE PENALE – Nozione strutturale di “fatto” – Nuove risultanze probatorie – Principio di correlazione tra accusa e sentenza – Diritto di difesa – Giurisprudenza – Sospensione condizionale – Interesse all’impugnazione – Conseguimento di una situazione giuridica più vantaggiosa – Fattispecie.
CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez. 7^, 18/11/2019, Ordinanza n.
RIFIUTI – Centri comunali di raccolta differenziata dei rifiuti urbani – Ecopiazzole – Nuova disciplina – Autorizzazione regionale – Requisiti previsti dai decreti ministeriali – Art. 183, c.1, lett. mm) d.lgs. n.152/2006 – DIRITTO PROCESSUALE PENALE – Vizi della motivazione e controllo del Giudice di legittimità – Verifica della coerenza strutturale della decisione – Rilettura degli elementi di fatto – Preclusione.
Autorità: Corte di Cassazione | Categoria: Diritto processuale penale, Internet Reati Processo
DIRITTO PROCESSUALE PENALE – INTERNET – REATI INFORMATICI – PROCESSO – Ricorso per cassazione inoltrato via PEC – Tassatività delle modalità di presentazione e spedizione dell’impugnazione – Limiti all’uso della posta elettronica certificata – Mancato deposito presso il giudice a quo ovvero presso uno degli uffici giudiziari – Inammissibilità del ricorso – Artt. 582, 583, 591, c.1, lett. c), cod. proc. pen. – Giurisprudenza.
DIRITTO URBANISTICO – EDILIZIA – Reati edilizi – Opere realizzate in violazione della normativa antisismica e cemento armato – Ordine di demolizione impartito dal giudice con la sentenza di condanna o di patteggiamento – Richiesta di revoca per sopravvenuti atti amministrativi – Presupposti – Giudice dell’esecuzione – Poteri e obblighi – Artt. 20, 36, 44, 95, d.P.R. n.380/2001 – Eliminazione dell’ordine giudiziale di demolizione delle opere – Demolizione avvenuta – Interessi pubblici prevalenti sugli interessi urbanistici.
DIRITTO URBANISTICO – EDILIZIA – Abusi edilizi reiterati – Zona sottoposta a vincolo paesaggistico (Parco Regionale dei Campi Flegrei) – Sottrazione dei manufatti alla libera disponibilità – Convalida del decreto di sequestro preventivo disposto in via d’urgenza – Profili di personalità – Pregressi abusi – Attuale e concreto pericolo – Art. 321 cod.proc.pen..
RIFIUTI – Abbandono di rifiuti – Cessazione della condotta antigiuridica – Rimozione dei rifiuti – Giurisprudenza – Deposito incontrollato – Responsabilità del legale rappresentante dell’azienda – Condizioni per il deposito controllato o temporaneo – Requisiti normativi – Assenza – Presupposti del deposito preliminare o messa in riserva – Condizioni di liceità del deposito c.d. controllato o temporaneo – Natura eccezionale e derogatoria alla disciplina ordinaria – Onere della prova – Produttore dei rifiuti – Artt. 183, 256 d.lgs. n.152/06.
DIRITTO DEMANIALE – Demanio marittimo – Fascia di rispetto – Esecuzione senza autorizzazione di opere in zona distante meno di trenta metri – Natura di reato permanente – Cessazione della permanenza o della condotta antigiuridica – Individuazione del momento – Calcolo della prescrizione – Artt.55, 1161 cod. nav. – DIRITTO URBANISTICO – EDILIZIA – Abuso edilizio – Sanatoria – Fattispecie – Art. 44 d.P.R. n.380/2001.
Autorità: Corte di Cassazione | Categoria: Acqua - Inquinamento idrico, Diritto demaniale, Rifiuti, VIA VAS AIA
DIRITTO URBANISTICO – EDILIZIA – Esecuzione dell’ordine di demolizione – Alienazione del manufatto abusivo a terzi – Accertata edificazione in violazione di norme urbanistiche – Rapporto con il bene a prescindere dagli atti traslativi intercorsi – Diritto di rivalsa dell’acquirente estraneo all’abuso – Giurisprudenza – Reati urbanistici – Opere destinate alla demolizione – Domanda di sanatoria – Condono edilizio – Poteri del giudice dell’esecuzione – Ampio potere-dovere di controllo sulla legittimità dell’atto concessorio – Verifica dei possibili esiti e dei tempi di definizione della procedura – Requisiti di forma e di sostanza richiesti dalla legge – Fattispecie.
DIRITTO URBANISTICO – EDILIZIA – Permesso di costruire (o sanatoria) rilasciato da soggetto incompetente (o non abilitato) – Provvedimento inesistente a prescindere del requisito della c.d. doppia conformità – Provvedimenti di sanatoria “atipica” – Atto amministrativo contra legem – Illegittimità – Effetti – Potere del giudice penale – Reati edilizi – Passaggio in giudicato della sentenza di condanna – Revoca o la sospensione dell’ordine di demolizione delle opere abusive – Presentazione di una istanza di condono o sanatoria – Accertamento da parte del giudice dell’esecuzione – Valutazione dell’intervento edilizio nel suo complesso – Legittimazione postuma di opere originariamente abusive – Esclusione – Condanna per costruzione abusiva – Revoca dell’ordine di demolizione di un manufatto abusivo – Rispetto del c.d. principio di doppia conformità – Verifiche del giudice dell’esecuzione – Controllo di legalità sostanziale e formale del provvedimento amministrativo – Fattispecie – Artt. 31, 36, d.P.R. n.380/2001 (T.U.E.) – Sanatoria giurisprudenziale – Atto atipico con effetti provvedimentali – Principio di legalità dell’azione amministrativa – Principio di nominatività – Principi legislativi non surrogabili in via giudiziaria – Giurisprudenza.
DIRITTO URBANISTICO – EDILIZIA – Reati edilizi – Ingiunzione alla demolizione con sentenza ex art.444 cod. proc. pen. – Revoca o sospensione – Effetti e limiti – Natura di sanzione amministrativa – Incompatibilità con i provvedimenti della P.A. – Artt. 36 e 44 d.P.R. n.380/2001 – Opere abusive – Sospensione dell’esecutività – Avvio della procedura di atti amministrativi incompatibili con il provvedimento demolitorio – Abuso sanato sotto il profilo urbanistico – Delibera C.C. – Interessi pubblici prevalenti sugli interessi urbanistici.
DIRITTO URBANISTICO – EDILIZIA – Domanda di condono – Suddivisione della costruzione – Presenza di più soggetti legittimati – Istanze separate – Concedibilità della sanatoria – Complesso unitario – Tentativo di elusione della normativa – Ammissibilità o rigetto della istanza di revoca o annullamento dell’ordine di demolizione – Giurisprudenza – Reati edilizi – Condono edilizio – Bene immobile in comproprietà – Unico centro sostanziale di interesse – Frazionamento artificioso della domanda – Elusione del limite legale di volumetria dell’opera – Fattispecie – DIRITTO PROCESSUALE PENALE – Oggetto dell’incidente di esecuzione – Omessa acquisizione del parere del P.M. – Accoglibilità del ricorso – Effetti.
RIFIUTI – Attività di gestione di rifiuti non autorizzata – Mancanza dello svolgimento di una attività imprenditoriale – Reato di cui all’art. 256 D.lgs n.152/06 – DIRITTO PROCESSUALE PENALE – Decreto di sequestro preventivo disposto d’urgenza dal P.M. (furgone) – Tassatività dei mezzi di impugnazione – Effetti – Automatica caducazione – Convalida il sequestro preventivo – Emissione del proprio decreto da parte del GIP – Art. 321 c.1 cod. proc. pen. -Giurisprudenza – Fattispecie.
DIRITTO URBANISTICO – EDILIZIA – Reato di violazione di sigilli aggravata (art. 349 c.p.) – Opere sottoposte a sequestro (muro di recinzione) – Posizionamento di sistemi di protezione, reti e recinzioni – Comportamento omissivo – Inconfigurabilità – Demolizione di opere abusive – Omissione – Giurisprudenza – PUBBLICA AMMINISTRAZIONE – Oggetto giuridico del reato di cui all’art. 349 cod. pen. (violazione di sigilli) – Elementi oggettivi e soggettivi del reato – Tutela della intangibilità della cosa – Provvedimento autoritativo – Natura di reato di pericolo e istantaneo – Perfezionamento – Rimozione, rottura, apertura, distruzione dei sigilli.
CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez. 3^, 06/11/2019, Sentenza n.44955
DIRITTO URBANISTICO – EDILIZIA – Nozione di opere precarie – Installazione di manufatti leggeri, anche prefabbricati, e di strutture di qualsiasi genere, quali roulottes, campers, case mobili, imbarcazioni, tettoie – Autorizzazioni – Disciplina – Interventi di nuova costruzione – Nozione di costruzione – Destinazione del bene ad essere utilizzato come bene immobile – Permesso di costruire – Assenza degli elementi di assoluta precarietà – Fattispecie: Gazebo aperto, facilmente smontabili su ruote e carattere non precario del manufatto – Ordine di demolizione – Artt. 3, 6 bis, 64 e 71, 65 e 72, 93 e 95 d.P.R. n. 380/2001 – Giurisprudenza.
CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez. 2^, 05/11/2019, Sentenza n.44847
RIFIUTI – Discarica abusiva su di un’area demaniale – Autorizzazione di raccogliere e trasportare rifiuti in un sito privato o, comunque, in altri siti – Ininfluenza – Art. 256, c.2, d.lgs. n.152/2006 – DIRITTO PROCESSUALE PENALE – Rinnovazione in appello dell’istruttoria dibattimentale – Istituto di carattere eccezionale – Regola di giudizio della “non decidibilità allo stato degli atti” – Poteri discrezionali del giudice – Sospensione condizionale della pena – Revoca della sospensione condizionale – Giurisprudenza.
Autorità: Corte di Cassazione | Categoria: Beni culturali ed ambientali, Diritto urbanistico - edilizia, Procedimento amministrativo, Pubblica amministrazione
DIRITTO URBANISTICO – EDILIZIA – Ristrutturazione edilizia pesante – Apertura di “pareti finestrate” – Rilascio del permesso di costruire in sanatoria – definizione del procedimento amministrativo – Mancata sospensione del procedimento da parte del giudice – Lesione del diritto di difesa – Esclusione – Testo Unico Edilizia – Concorso morale – Artt. 3, 6, 29, 31, 36, 44, 45, D.P.R. n. 380/2001 – Giurisprudenza – Responsabile dell’abuso edilizio – Proprietario non committente – Concorso morale nel reato – Elementi oggettivi di natura indiziaria – Presentazione della domanda di sanatoria – Interesse specifico ad edificare – Disponibilità giuridica e di fatto dell’immobile – BENI CULTURALI ED AMBIENTALI – Modifica di aperture su parete esterna di un edificio – Opere edilizie in zona sottoposta a vincolo paesaggistico ambientale ed archeologico – Restauro di due aperture lignee con trasformazione delle stesse in un’unica apertura a vetri – Assenza permesso di costruire ed autorizzazione paesaggistica – Art. 2 d.P.R. n.31/2017 – Artt. 149, 181 d.lgs n. 42/2004 – Interventi esclusi dall’autorizzazione paesaggistica o sottoposti a procedura autorizzatoria semplificata – Assenza di preventiva autorizzazione – Integrazione dell’illecito ex art. 181 d.lgs. n. 42/2004 – Natura di reato di pericolo – Effettivo pregiudizio per l’ambiente – Esclusione – Inapplicabilità dell’art. 149 d.lgs. 42/2004 – PROCEDIMENTO AMMINISTRATIVO – PUBBLICA AMMINISTRAZIONE – Domanda di permesso di costruire in sanatoria – Accertamento di conformità – Decorrenza di 60 gg – Silenzio-rifiuto – Ricorso e pronuncia del T.A.R. – Effetti – Esistenza o sopravvenienza – Causa estintiva del reato nei successivi gradi di giudizio.
CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez. 3^, 31/10/2019, Sentenza n.44516
Autorità: Corte di Cassazione | Categoria: Procedimento amministrativo, Pubblica amministrazione, Rifiuti
RIFIUTI – Deposito incontrollato e abbandono di rifiuti – Differenza – Natura permanente e natura istantanea – Rilevanza della condotta – Artt. 183, 256, c.2, d.lgs. n.152/2006 – Testo Unico Ambientale – Abbandono, discarica abusiva ed immissione – Elementi sintomatici e differenze – Condotta abituale – Quantità di rifiuti – Unicità della condotta di abbandono – Mera occasionalità – Rilascio episodico di rifiuti (solidi o liquidi) in acque superficiali e sotterranee – Deposito temporaneo – Deposito preliminare – Messa in riserva – Abbandono – Discarica abusiva – Momento consumativo del reato – Riferimento alle condotte accertate in concreto – Giurisprudenza – Ignoranza inevitabile della legge penale – Esclusione della colpevolezza – Corretta applicazione dell’art. 5 cod. pen. – Criterio dell’ordinaria diligenza – Svolgimento di determinata attività professionali – Obbligo di informarsi con diligenza sulla normativa esistente – Ignoranza inevitabile della legge penale – Esclusione della colpevolezza – Corretta applicazione dell’art. 5 cod. pen. – .Criterio dell’ordinaria diligenza – Svolgimento di determinata attività professionali – Obbligo di informarsi con diligenza sulla normativa esistente – PROCEDIMENTO AMMINISTRATIVO – PUBBLICA AMMINISTRAZIONE – Circolare interpretativa – Natura di atto interno – Effetti e limiti.
CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez. 3^, 31/10/2019, Sentenza n.44523
DIRITTO URBANISTICO – EDILIZIA – Ristrutturazione edilizia con ampliamento di volumetria – Ristrutturazione c.d. “pesante” – Ipotesi di totale difformità cd. “qualitativa” – Reati di pericolo – Trasformazioni del territorio – Intervento di totale demolizione e ricostruzione – Ampliamento di volume – Qualificazione come intervento di “nuova costruzione” – Trasformazione edilizia e urbanistica del territorio – Giurisprudenza – BENI CULTURALI ED AMBIENTALI – Zona sottoposta a vincolo paesistico ambientale – Ristrutturazione edilizia con ampliamento di preesistente fabbricato dichiarato bene storico-culturale – Artt. 2, 3, 10, 31, 32, 44 T.U.E. – Art. 10 L.R. Veneto n. 14/2009 – Art. 181 d.lgs n. 42/2004.
Autorità: Corte di Cassazione | Categoria: Acqua - Inquinamento idrico, Associazioni e comitati, Diritto processuale penale, Diritto sanitario, Inquinamento del suolo, Legittimazione processuale, Pubblica amministrazione, Risarcimento del danno
DIRITTO URBANISTICO – EDILIZIA – Reati in materia antisismica – Natura precaria o permanente dell’intervento – Tutela della pubblica incolumità – Controllo preventivo da parte della P.A. – Necessità – Testo Unico Edilizia – Opere precaria – Chiusura o copertura di spazi e superfici – Tettoia chiusa sui lati con pareti in muratura e vetrate non amovibili – Art. 20 L.R.Sicilia n. 4/2003 – Reati edilizi – Decorso del termine prescrizione – Computo della data ultimazione lavori – Conclusione dei lavori di rifinitura interni ed esterni – Onere della prova – Artt. 44, 83, 93, 94 e 95 D.P.R. n. 380/2001 – Giurisprudenza – DIRITTO PROCESSUALE PENALE – Attenuanti generiche – Valutazione della gravità del reato – Adeguamento della pena e trattamento sanzionatorio – Onere di motivazione del diniego – Poteri del giudice e limiti – Art. 131 bis cod. pen..
CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez. 3^, 30/10/2019, Sentenza n.44279
DIRITTO VENATORIO E DELLA PESCA – Caccia da natante (o autoveicolo o aeromobile) – Abbattimento e l’impossessamento di specie cacciabili – Nozione di attività e condotta di caccia – Recupero della preda – Artt. 21, e 30 I. n.157/1992.
CORTE DI CASSAZIONE CIVILE, Sez. 2^, 29/10/2019, Ordinanza n.
DIRITTO URBANISTICO – EDILIZIA – Garanzia per gravi difetti dell’opera – Decadenza della garanzia – Decorrenza del termine – Conoscenza sicura dei difetti e collegamento causale – APPALTI – Appalti di lavori privati – Responsabilità del costruttore- Denuncia del difetto – Decorrenza del termine dalla conoscenza dei difetti – Termine postergato all’esito di approfondimenti tecnici – art. 1669 cod. civ. – Fattispecie.
CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez. 3^, 28/10/2019, Sentenza n.43698
DIRITTO URBANISTICO – EDILIZIA – Cartello di cantiere – Obbligo di apposizione o mancata esposizione – Lavori sospesi o cantiere inoperante – Responsabilità del titolare del permesso a costruire, committente, costruttore o direttore dei lavori – Attività di vigilanza sull’attività urbanistico-edilizia – Violazione sull’obbligo di affiggere il cartello di cantiere – Contravvenzione di omessa affissione del cartello di cantiere – Rilascio in sanatoria del permesso di costruire – Effetti sui reati – Disciplina urbanistica ed edilizia – Inosservanze della normativa antisismica – Rispetto della normativa tecnica in tema di costruzioni – Tutela della pubblica incolumità – Giurisprudenza – Attività edificatoria unitara – Individuazione del regime abilitativo applicabile – Valutazione delle opere nel suo complesso – Lavori eseguiti in difformità – Area vincolata in zona sismica – Autorizzazione paesaggistica – Artt. 27, 36, 44,45, 70, 83, 93, 95 d.P.R.n. 380/2001 ( T.U.E.) e 181, c.1, d.lgs. n. 42/2004 – DIRITTO PROCESSUALE PENALE – Determinazione della pena – Motivazione e criterio di adeguatezza della pena – Art. 133 cod. pen. – Circostanze attenuanti generiche – Concessione o esclusione – Giudizio di fatto – Meritevolezza dell’adeguamento della pena – Motivazione è insindacabile in sede di legittimità.
CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez. 3^, 28/10/2019, Sentenza n.43710
RIFIUTI – ONG – Definizione di “attività organizzata per il traffico illecito di rifiuti” – Natura di reato abituale proprio – Presupposti per la configurabilità della condotta – Comportamenti non occasionali – Organizzazione professionale (mezzi e capitali) – Ingiusto profitto – Pluralità di azioni o di operazioni condotte in continuità temporale – Valutazione globale – Art. 260, d.lgs. n. 152/2006, successivamente disciplinato, dagli artt. 7 e 8 del d.lgs. 1 marzo 2018, n. 21 – Art. 452 quaterdecies cod. pen. – Giurisprudenza.
CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez. 3^, 24/10/2019, Sentenza n.
RIFIUTI – Trasporto non autorizzato di rifiuti – Presenza di una sola condotta occasionale – Configurabilità del reato – Reato di attività organizzata per il traffico illecito di rifiuti – Differenza – Dichiarazione dello stato di emergenza – Smaltimento dei rifiuti – Qualificazione della natura di rifiuto – Richiamo a testi, materiale fotografico e verbali di sequestro – Incontestabilità in sede di legittimità – Art. 6 del d.l. 172/2008 – Artt. 184, 256 e 260 D.L.vo n.152/2006 (T.U.A.) – DIRITTO PROCESSUALE PENALE – Decesso del giudice monocratico – Stesura dei motivi della sentenza – Giudice diverso da quello che ha emesso il dispositivo deceduto – Profilo di nullità – Esclusione – Potere sostitutivo attribuito al Presidente del Tribunale dall’art. 559, c.4, cod. proc. pen..
CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez. 3^, 24/10/2019, Sentenza n.43530
DIRITTO URBANISTICO – EDILIZIA – Ristrutturazione edilizia – Rifacimento di una copertura – Definizioni degli interventi edilizi – Titolo abilitativo – Aumento delle altezze interne – Apprezzabilità o meno dell’aumento o diminuzione di volumetria – Criteri – Norma statale inderogabile dalla normativa regionale – Zona sismica – Disciplina applicabile – BENI CULTURALI ED AMBIENTALI – Immobili vincolati o assoggettati al vincolo paesaggistico – Autorizzazione paesaggistica – Necessità – Artt. 10, 32, 44, 94, 95 d.P.R. n. 380/2001 – Artt. 135, 143, 149, 156, 181 d.lgs. n. 42/2004.
CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez. 3^, 23/10/2019, Sentenza n.
RIFIUTI – Rifiuti da manutenzione alle infrastrutture – Luogo del deposito temporaneo – Trasportati per la successiva valutazione tecnica – Materiale riutilizzabile senza essere sottoposto ad alcun trattamento – Fattispecie – Artt. 183 e 256 d.lgs n.152/2006 – Nozione di deposito temporaneo, deposito preliminare o stoccaggio – Condizioni per il raggruppati – Autorizzazione o la comunicazione in procedura semplificata – Nozione di deposito incontrollato o abbandono di rifiuti – Sanzioni – Condotta posta da soggetti titolari di impresa o da responsabili di enti – Raggruppamento e trasporto dei rifiuti – Deposito preliminare alla raccolta – Area complessiva in cui si svolge l’attività – Condizioni – Gestione dei rifiuti – Deposito controllato o temporaneo – Sussistenza delle condizioni di liceità – Onere della prova – Produttore dei rifiuti.
DIRITTO URBANISTICO – EDILIZIA – Interventi eseguiti in parziale difformità dal permesso di costruire – Procedura ex art. 34 d.P.R. n.380/2001 – Cd. fiscalizzazione dell’abuso edilizio – Applicabilità e limiti – Determinazione della sanzione pecuniaria – Giurisprudenza amministrativa e di legittimità – Ordine di demolizione – Rimozione della porzione abusiva del manufatto – Pregiudizio per la restante parte, eseguita in conformità – Sospensione e revoca dell’ingiunzione demolitoria – Presupposti – Parametro di riferimento – Concetto di parziale difformità – Reati edilizi – Sanzione demolitoria accessoria alle sentenze di condanna – Inapplicabilità della prescrizione prevista per le sanzioni penali indipendentemente dall’autore dell’abuso – Natura amministrativa dell’ordine di demolizione giudiziale – Abusivismo edilizio – Istanza di condono o di sanatoria – Passaggio in giudicato della sentenza di condanna – Verifiche del giudice dell’esecuzione – BENI CULTURALI ED AMBIENTALI – Ampliamento di un preesistente fabbricato in zona sottoposta a vincolo paesaggistico ambientale – Autorizzazione – Assenza – Art. 146 d. Igs. n. 42/2004 – DIRITTO PROCESSUALE PENALE – Ricorso per cassazione – Requisito della specificità dei motivi – Atto di ricorso autosufficiente – Precisa prospettazione delle questioni di diritto e degli elementi di fatto.
CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez. 3^, 22/10/2019, Sentenza n.43253
DIRITTO URBANISTICO – EDILIZIA – Cessione di cubatura tra fondi non contigui – Edificio in zona agricola vincolata in assenza di permesso di costruire ed autorizzazione paesaggistica – Responsabilità del proprietario/committente e del progettista/direttore dei lavori – Cessione di cubatura – Indice di edificabilità – Elusione dei vincoli – Requisito della reciproca prossimità – Assenza del necessario requisito della “contiguità” dei fondi – Effettiva e significativa vicinanza – BENI CULTURALI ED AMBIENTALI – Reati urbanistici e paesaggistici – Opere edilizie – Manufatti completamente diversi da quelli eseguibili – Vocazione agricola (e non residenziale) dell’area paesaggisticamente vincolata – Assenza di validi titoli autorizzativi – Requisito della c.d. doppia conformità – Configurabilità dei reati – Art. 181 d.lgs n. 42/2004 – Art. 44, D.P.R. n. 380/2001 – DIRITTO PROCESSUALE PENALE – Attenuanti generiche – Motivazione – Elementi e circostanze atti a giustificare la mitigazione del trattamento sanzionatorio – Giurisprudenza.
CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez. 3^, 21/10/2019, Sentenza n.
RIFIUTI – Attività autorizzata di gestione di rifiuti – Inosservanza delle prescrizioni – Configurabilità del reato a prescindere dalla lesione del bene giuridico tutelato – Natura di reato formale di pericolo – PUBBLICA AMMINISTRAZIONE – Controllo amministrativo da parte della pubblica amministrazione – Artt. 256, 260 d.lgs n.152/2006.
CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez. 7^, 18/10/2019, Ordinanza n.
RIFIUTI – Smaltimento di rifiuti – Riduzione dei costi – Ripetuti illeciti ambientali – Mancato riconoscimento della speciale causa di non punibilità – Art. 131-bis del codice penale – Art. 258 d.lgs n.152/2006 – DIRITTO PROCESSUALE PENALE – Concessione o meno delle attenuanti generiche – Valutazione dell’adeguamento della pena alla gravità del reato ed alla personalità del reo – Discrezionalità del giudice – Motivazione implicita – Giurisprudenza.
CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez. 3^, 18/10/2019, Sentenza n.42925
ACQUA – INQUINAMENTO IDRICO – Utilizzazione agronomica di acque di frantoio – Spandimento sul terreno delle acque di frantoio senza autorizzazione – Violazione delle prescrizioni o disposizioni regionali – Art. 137, d. Igs. n.152/2006 – DIRITTO PROCESSUALE PENALE – Ricorso per cassazione – Manifesta infondatezza dei motivi – Effetti dell’inammissibilità del ricorso – Cause di non punibilità – Preclusione – Art. 129 cod. proc. pen..
CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez. 3^, 17/10/2019, Sentenza n.42566
DIRITTO URBANISTICO – EDILIZIA – Assenza del permesso di costruire e dell’autorizzazione ambientale – Responsabilità del direttore dei lavori in concorso con il proprietario – Subordinazione della sospensione condizionale della pena alla demolizione – Artt. 29, 31, 44 d.P.R. n. 380/2001 e 181 d.lgs. 42/2004 – Reati edilizi ed urbanistici – Direttore dei lavori – Responsabilità per l’attività edificatoria non conforme – Vigilanza irregolare sull’esecuzione delle opere edilizie – Responsabilità tecnica – Limiti – Nozione di volumi tecnici – Esigenze tecniche di funzionalità degli impianti – Rapporto di strumentalità necessaria con l’utilizzo della costruzione.
CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez. 3^, 15/10/2019, Sentenza n.42122
BENI CULTURALI ED AMBIENTALI – Tutele di opere d’arti – Opere d’arte contraffatte – Commercio come autentiche – Art. 178, c.1, lett. b), dlgs n. 42/2004 – Falsi di opere d’arte – Detenzione per la messa in commercio – Artt. 640 e 648 cod. pen. – Tutele di opere d’autore – Configurabilità del reato impossibile – Grossolanità della contraffazione – Presupposti e limiti – Giurisprudenza.

References: Sentenza 
 sentenza 
 Art. 183
 sentenza 
 Art. 321
 Art. 44
 sentenza 
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 art.444
 Art. 321
 Sentenza 
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 Art. 256
 Art. 2
 art. 181
 Sentenza 
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 Art. 10
 Art. 181
 Art. 20
 Art. 131
 Sentenza 
 art. 1669
 Sentenza 
 Art. 133
 Sentenza 
 Art. 260
 Art. 452
 Sentenza 
 Art. 6
 sentenza 
 Sentenza 
 Sentenza 
 art. 34
 sentenza 
 Art. 146
 Sentenza 
 Art. 181
 Art. 44
 Sentenza 
 Art. 131
 Art. 258
 Sentenza 
 Art. 137
 Art. 129
 Sentenza 
 Sentenza 
 Art. 178