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Timestamp: 2018-01-17 06:52:05+00:00

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Statuto - amiciliceo.it
Art. 1. È costituita con Sede in Luino, Via Lugano, 24, presso l’edificio del Liceo Scientifico di Luino, l’Associazione di promozione sociale denominata “Amici del Liceo Statale Vittorio Sereni di Luino”, Ente Non Commerciale di Tipo Associativo ai fini e per gli effetti dell’Art. 5 del D.Lgs. 4 dicembre 1997 n° 460 e nel rispetto degli artt. 36 e seguenti del Codice Civile.
Art. 2. L’Associazione “Amici del Liceo Scientifico Statale Vittorio Sereni di Luino”, più avanti chiamata per brevità Associazione, non ha scopo di lucro.
Art. 3. L’Associazione persegue il fine della valorizzazione della cultura, promuove iniziative di carattere formativo, ludico-ricreativo e socializzanti, in particolare quelle relative alla valorizzazione del territorio del Luinese.
Art. 4. L’associazione realizza i propri scopi con le attività, che di seguito vengono elencate a titolo meramente esemplificativo, curando l’edizione e la pubblicazione di stampe periodiche e non ed effettuando ogni altro servizio idoneo al raggiungimento di quanto prefissato nel precedente articolo: organizzazione di incontri con personalità e/o esperti in vari ambiti, a carattere educativo, scolastico, di attualità; organizzazione di spettacoli teatrali e/o manifestazioni canore, musicali, concorsi fotografici e di pittura; presentazione di libri ed eventi culturali; organizzazione di visite di carattere culturale; corsi di lingue o di altro tipo per i soci e per gli studenti del Liceo Scientifico di Luino e quant’altro si rendesse necessario per il raggiungimento dei propri fini.
Art. 5. Per il perseguimento dei propri scopi l’Associazione potrà inoltre aderire anche ad altri organismi di cui condivide finalità e metodi, collaborare con enti pubblici e privati al fine del conseguimento delle finalità statutarie, promuovere iniziative per raccolte occasionali di fondi al fine di reperire risorse finanziarie finalizzate solo ed esclusivamente al raggiungimento dell’oggetto sociale effettuare attività commerciali e produttive, accessorie e strumentali ai fini istituzionali.
Art. 6. Possono diventare soci dell’Associazione, docenti in servizio e ex docenti, personale non docente, allievi ed ex allievi del Liceo Scientifico di Luino. Inoltre possono essere soci tutti coloro che, condividendone gli scopi, intendano impegnarsi per la loro realizzazione. L’Associazione garantisce una disciplina uniforme dei rapporti associativi escludendo espressamente la temporaneità della partecipazione alla vita associativa. Il mantenimento della qualifica di socio è subordinato al pagamento della quota associativa annuale nei termini prescritti dall’assemblea.
Art. 7. I soci hanno il diritto di essere informati su tutte le attività ed iniziative dell’Associazione, di partecipare con diritto di voto alle assemblee, di essere eletti alle cariche sociali e di svolgere il lavoro comunemente concordato.
I soci hanno l’obbligo di rispettare e di far rispettare le norme dello Statuto e degli eventuali regolamenti. Le prestazioni fornite dagli aderenti sono gratuite salvo eventuali rimborsi delle spese effettivamente sostenute e autorizzate preventivamente dal Consiglio Direttivo.
c) dietro presentazione di dimissioni scritte o per recesso volontario
Tutte le cariche sociali sono elettive e gratuite. È ammesso solo il rimborso delle spese sostenute, secondo modalità indicate dal Consiglio Direttivo.
Art. 10. L’assemblea è organo sovrano ed è composta da tutti i soci. L’assemblea viene convocata dagli amministratori almeno una volta l’anno, entro quattro mesi dalla chiusura dell’esercizio, per l’approvazione del bilancio/rendiconto consuntivo e preventivo. L’assemblea viene convocata, inoltre, dagli amministratori quando se ne ravvisi la necessità o quando ne è fatta richiesta motivata da almeno un decimo degli associati. L’Assemblea è presieduta dal Presidente in carica.
Per convocare l’Assemblea, il Consiglio Direttivo si riunisce in seduta, delibera il giorno e l’ora della prima convocazione ed il giorno e l’ora della seconda convocazione, che può avvenire anche nella stessa giornata.
Le Assemblee, sia ordinarie che straordinarie, sono convocate mediante affissione dell’ordine del giorno nella sede sociale, nonché con pubblicazione sulla stampa locale, almeno 10 giorni prima del giorno dell’adunanza.
Art. 11. L’assemblea ordinaria è validamente costituita con la presenza di almeno metà degli associati, mentre in seconda convocazione è valida la deliberazione presa qualunque sia il numero degli intervenuti. È consentita l’espressione del voto per delega. Ciascun socio può essere latore di massimo due deleghe.
Le deliberazioni dell’Assemblea ordinaria sono prese a maggioranza dei voti. Nelle deliberazioni di approvazione del Bilancio e in quelle che riguardano la loro responsabilità, i consiglieri non hanno voto. Per le votazioni si procede normalmente per alzata di mano. Per l’elezione delle cariche sociali si procede mediante il voto a scrutinio segreto su scheda.
Le deliberazioni sono immediatamente esecutive e devono risultare alla sintesi del dibattito da apposito verbale sottoscritto dal Presidente e dal segretario dell’Assemblea.
discute ed approva il bilancio preventivo e il bilancio/rendiconto consuntivo;
ratifica l’ammontare delle quote associative e il termine ultimo per il loro versamento proposti dal Consiglio Direttivo;
Art. 12. L’Assemblea straordinaria delibera sulla modifica dello Statuto; sullo scioglimento dell’Associazione e sulla devoluzione del patrimonio.
Per le modifiche statutarie l’Assemblea straordinaria delibera con il voto favorevole della maggioranza dei presenti; per lo scioglimento dell’associazione e devoluzione del patrimonio, l’Assemblea straordinaria delibera con il voto favorevole di almeno tre quarti degli associati.
Art. 13. Il consiglio direttivo è composto da un minimo di sette membri ad un massimo di 21 membri, nominati dall’Assemblea; esso dura in carica tre esercizi e i suoi componenti sono rieleggibili.
I Consiglieri in carica eleggono al loro interno un Presidente, un Vice-Presidente, un Segretario ed un tesoriere.
Il titolo di Presidente onorario è attribuito al Preside pro-tempore del Liceo Scientifico di Luino e quello di Consigliere onorario al Presidente del Consiglio d’istituto in carica.
Il consiglio Direttivo è convocato dal Presidente ogni volta che vi sia materia su cui deliberare o quando ne sia fatta richiesta da almeno un terzo dei consiglieri. Le riunioni sono valide quando vi interviene la maggioranza dei Consiglieri. Le deliberazioni sono prese a maggioranza assoluta dei presenti. Il Consiglio Direttivo è investito dei più ampi poteri per la gestione ordinaria e straordinaria dell’Associazione:
elegge ed, eventualmente revoca, tra i propri componenti, il presidente, il vice presidente, il tesoriere e il segretario;
presenta annualmente all’Assemblea per l’approvazione: la relazione, il rendiconto economico e finanziario dell’esercizio trascorso da cui devono risultare i beni, i contributi, i lasciti ricevuti e le spese per capitoli e voci analitiche; nonché il bilancio preventivo per l‘anno in corso;
stipula contratti di lavoro;
propone all’Assemblea i Regolamenti per il funzionamento dell’Associazione e degli organi della stessa;
In caso venga a mancare in modo irreversibile uno o più consiglieri, il Consiglio Direttivo provvede alla surroga attingendo alla graduatoria dei non eletti. Allorché questa fosse esaurita, indice elezione suppletive per i membri da sostituire.
Art. 14. Il Presidente è il legale rappresentante dell’Associazione ed ha l’uso della firma sociale. Dura in carica quanto il Consiglio Direttivo. Ha facoltà di nominare avvocati e procuratori nelle liti riguardanti l’Associazione davanti a qualsiasi autorità giudiziaria e amministrativa in qualsiasi grado e giudizio. Può delegare parte dei suoi poteri ad altri consiglieri o soci con procura generale o speciale. In caso di assenza o impedimento le sue mansioni sono esercitate dal Vice Presidente vicario.
Art. 15. Il Tesoriere è il responsabile della gestione amministrativa e finanziaria dell’Associazione inerente l’esercizio finanziario e la tenuta dei libri contabili. Cura la redazione dei bilanci consuntivo e preventivo sulla base delle determinazioni assunte dal Consiglio. Stanti i compiti affidati al Tesoriere è conferito potere di operare con banche e uffici postali, ivi compresa la facoltà di aprire o estinguere conti correnti, firmare assegni di traenza, effettuare prelievi, girare assegni per l’incasso e comunque eseguire ogni e qualsiasi operazione inerenti le mansioni affidategli dagli organi statutari. Ha firma libera dal Presidente del Consiglio il cui limite massimo viene definito dal Consiglio Direttivo.
Anche al Segretario è conferito potere di operare con banche e uffici postali, ivi compresa la facoltà di aprire o estinguere conti correnti, firmare assegni di traenza, effettuare prelievi, girare assegni per l’incasso e comunque eseguire ogni e qualsiasi operazione inerenti le mansioni affidategli dagli organi statutari. Ha firma libera e disgiunta dal Presidente del Consiglio per importi il cui limite massimo viene definito dal Consiglio Direttivo.
Art. 17. L’esercizio sociale decorre dal 1° gennaio al 31 dicembre di ogni anno.
proventi delle cessione di beni e servizi agli associati e a terzi, anche attraverso lo svolgimento di attività di natura commerciale svolte in materia ausiliaria e sussidiaria e comunque finalizzate al raggiungimento degli obiettivi istituzionali;
ogni altra entrata compatibile con le finalità dell’associazionismo di promozione sociale. I proventi delle varie attività non possono, in nessun caso, essere divisi fra gli associati, anche in forme indirette. Un eventuale avanzo di gestione dovrà essere reinvestito a favore di attività istituzionali statutariamente previste.
Il patrimonio sociale deve essere utilizzato, secondo le leggi vigenti, nel modo più opportuno per il conseguimento delle finalità dell’Associazione. Le quote sociali sono intrasferibili. In caso di dimissioni, esclusione o morte di un socio, la sua quota sociale rimane di proprietà dell’Associazione. Vige il divieto di gestione, nonché fondi, riserve o capitale durante la vita dell’associazione, salvo che la destinazione o la distribuzione non siano imposte dalla legge.
Art. 20. Lo scioglimento dell’Associazione viene deciso dall’Assemblea che si riunisce in forma straordinaria ai sensi dell’art 12 del presente statuto. In caso di scioglimento, il patrimonio dell’Associazione, dedotte le passività, verrà devoluto ad altra associazione con finalità analoghe o ai fini di pubblica utilità, sentito l’organismo di controllo di cui all’articolo 3, comma 190, della legge 23 dicembre 1996, n. 622, e salvo diversa destinazione imposta dalla legge.
Luino, 28 aprile 2006
f.to Daniele Franzetti
f.to Nunzio Mancuso

References: Art. 1

Art. 2

Art. 3

Art. 4

Art. 5

Art. 6

Art. 7

Art. 10

Art. 11

Art. 12

Art. 13

Art. 14

Art. 15

Art. 17

Art. 20