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Timestamp: 2019-05-27 07:14:11+00:00

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Articolo Art. 428 c.c. Codice Civile - Testo Legge - Diritto e Codici
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Art. 428 c.c. Codice Civile
Articolo 428. Gli atti compiuti da persona che, sebbene non interdetta, si provi essere stata per qualsiasi causa, anche transitoria, incapace d’intendere o di volere al momento in cui gli atti sono stati compiuti, possono essere annullati su istanza della persona medesima o dei suoi eredi o aventi causa, se ne risulta un grave pregiudizio all’autore (1425 e seguenti).
L’annullamento dei contratti non può essere pronunziato se non quando, per il pregiudizio che sia derivato o possa derivare alla persona incapace d’intendere o di volere o per la qualità del contratto o altrimenti, risulta la malafede dell’altro contraente (1425).
Resta salva ogni diversa disposizione di legge (120, 591, 775,1195; att. 130).
Art. 910 c.c.
Art. 181 c.c.

References: Art. 428
 Art. 428

Art. 428

Articolo 428

Art. 910

Art. 181