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Timestamp: 2020-08-04 06:16:09+00:00

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Il Decreto Rilancio e il nuovo calendario delle scadenze fiscali - Studio Pignatelli & Consulting Roma
Il Decreto Rilancio e il nuovo calendario delle scadenze fiscali
Informazioni	Mag 21, 2020 Aggiungi all'elenco di lettura
Il decreto sostanzialmente prevede la sospensione di tutta una serie di scadenze fiscali, ridisegnando di fatto un nuovo calendario.
Intanto vi è da evidenziare che tra le numerose previsioni, vi è la “grave lacuna” della mancata proroga dei versamenti legati alle dichiarazioni dei redditi, i quali, quindi, dovranno essere effettuati nei termini ordinari.
Da segnalare anche che non è stata inoltre prevista nessuna deroga alla norma, introdotta dalla Decreto fiscale collegato alla Legge di bilancio 2020, in forza della quale si rende necessario presentare la dichiarazione dei redditi per poter compensare i crediti di importo superiore a 5.000 euro.
Ai sensi dell’articolo 144 D.L. 34/2020 sono infatti considerati tempestivi i seguenti importi in
scadenza nel periodo compreso tra l’8 marzo e il 18 maggio, se versati entro il 16 settembre
le somme dovute a seguito dei controlli automatici effettuati ai sensi degli articoli 36 bis D.P.R. 600/1973 e 54 bis D.P.R. 633/1972;
le somme dovute a seguito dei controlli formali effettuati ai sensi dell’articolo 36 ter D.P.R. 600/1973;
Le stesse somme, in scadenza tra il 19 e il 31 maggio 2020, possono essere versate entro il
medesimo termine del 16 settembre.
Nell’ambito del Decreto, assume altresì rilevanza l’articolo 149 D.L. 34/2020, in forza del quale sono prorogati al 16 settembre 2020 i termini di versamento delle somme dovute a seguito di atti di accertamento con adesione, accordi conciliativi, accordi di mediazione, atti di liquidazione a seguito di attribuzione della rendita, atti di liquidazione per omessa registrazione dei contratti di locazione e contratti diversi, atti di recupero, avvisi di liquidazione emessi per omesso, carente o tardivo versamento dell’imposta di registro, dell’imposta di successione e donazioni, dell’imposta sulle assicurazioni.
L’articolo 154 D.L. 34/2020 estende poi il periodo di sospensione dei termini di versamento dei carichi affidati all’agente della riscossione, inizialmente previsto fino al 31 maggio dall’articolo 68 D.L. 18/2020 (c.d. “Decreto Cura Italia”).
Tutte le entrate tributarie e non tributarie derivanti da cartelle di pagamento, avvisi di addebito e avvisi di accertamento affidati all’Agente della riscossione, in scadenza nel periodo compreso tra l’8 marzo e il 31 agosto 2020 potranno essere quindi versate entro il mese successivo al termine del periodo di sospensione (quindi, entro il 30 settembre).
Ai sensi dell’articolo 154, comma 1, lett. c) è infatti previsto che il mancato versamento di tutte le rate in scadenza nell’anno 2020 “non determina l’inefficacia delle stesse definizioni se il debitore effettua l’integrale versamento delle predette rate entro il termine del 10 dicembre 2020, al quale non si applicano le disposizioni di cui all’articolo 3, comma 14-bis, del medesimo D.L. 119/2018”.
Per il pagamento entro 10 dicembre, non sono quindi previsti i cinque giorni di tolleranza entro i quali è comunque ammesso il versamento senza che ciò comporti la decadenza dai benefici.
Articolo 126 D.L. 34/2020:
Ritenute sui redditi di lavoro dipendente, Iva, contributi previdenziali assistenziali e premi per assicurazione obbligatoria (imprese che hanno subito una riduzione del fatturato nei mesi di marzo e aprile superiore al 33%, o superiore al 50% se di più rilevante dimensione) scadenti dal 01.04.2020 al 31.05.2020, sono prorogate al 16.09.2020.
Articolo 127 D.L.34/2020:
Ritenute sui redditi di lavoro dipendente, Iva, contributi previdenziali assistenziali e premi per assicurazione obbligatoria (imprese con ricavi non superiori a 2 milioni di euro o aventi sede nelle Province di Bergamo, Brescia, Cremona, Lodi e Piacenza) scadenti dal 08.03.2020 al 31.03.2020, sono prorogate al 16.09.2020.
Ritenute sui redditi di lavoro dipendente, Iva, contributi previdenziali e assistenziali e premi per assicurazione obbligatoria (imprese operanti in particolari settori particolarmente danneggiati dalla crisi) scadenti dal 02.03.2020 al 31.03.2020, sono prorogate al 16.09.2020.
Articolo 144 D.L. 34/2020:
Avvisi bonari e rate avvisi bonari scadenti dal 08.03.2020 al 31.05.2020, sono prorogate al 16.09.2020.
Articolo 149 D.L. 34/2020:
Accertamenti con adesione, accordi conciliativi, accordi di mediazione, ecc. scadenti dal 09.03.2020 al 31.05.2020, sono prorogati al 16.09.2020.
Articolo 149 D.L.34/2020:
Rate pace fiscale: adesione ai PVC, adesione agli avvisi di accertamento e definizione delle liti
pendenti bis, scadenti Dal 09.03.2020 al 31.05.2020, sono prorogati al 16.09.2020.
Articolo 154 D.L. 34/2020:
Rate rottamazione-ter e saldo e stralcio, Tutti i versamenti in scadenza nel 2020, sono prorogati al 10.12.2020.
Articolo 154 D.L.34/2020:
Cartelle di pagamento, avvisi di addebito e avvisi di accertamento affidati all’Agente della
Riscossione, scadenti dal 08.03.2020 al 31.08.2020, sono prorogate al 30.09.2020.
Decreto Rilancio: Credito d'imposta sulle locazioni ed eventuale cessione

References: Articolo 126

Articolo 127

Articolo 144

Articolo 149

Articolo 149

Articolo 154

Articolo 154