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COPIA DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE N PDF
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1 COMUNE DI DELIBERAZIONE N. 34 CERVA DATA: 24/12/2015 PROVINCIA DI CATANZARO COPIA DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE N. 34 OGGETTO: Bilancio di previsione esercizio Determinazione aliquota opzionale addizionale comunale all I.R.PE.F. Conferma aliquota e Regolamento. L anno DUEMILAQUINDICI il giorno 24 del mese DICEMBRE di alle ore 13,20 nella sala delle adunanze si è riunito il Consiglio Comunale, convocato con avvisi spediti nei modi e termini di legge, in sessione STRAORDINARIA ed in PRIMA convocazione. Risultano presenti e assenti i seguenti Consiglieri: N. COGNOME E NOME QUALIFICA PRESENZE (SI/NO) 1 MARCHIO MARIO SINDACO/PRESIDENTE SI 2 COLOSIMO PIERINO ASSESSORE SI 3 FILIPPIS MARIANO CONSIGLIERE SI 4 AGOSTINO GIUSEPPE SI 5 SACCO GIOVANNI SI 6 CANINO AUGUSTO SI 7 RIZZUTI FABRIZIO SI Presenti n. 7 Assenti n. Il PRESIDENTE Sig. Mario Marchio, nella sua qualità di SINDACO dichiara aperta la seduta per aver constatato il numero legale degli intervenuti. La seduta è pubblica. Partecipa il Segretario Dott.ssa Elvira Tocci il quale provvede alla redazione del presente verbale: IL CONSIGLIO COMUNALE Richiamato l articolo 52, comma 1, del decreto legislativo 15 dicembre 1997, n. 446, il quale prevede che i comuni possono disciplinare con regolamento le proprie entrate, anche tributarie, salvo per quanto attiene alle fattispecie imponibili, ai soggetti passivi e alle aliquote massime dell imposta; Visto il decreto legislativo 28 settembre 1998, n. 360 relativo all istituzione dell addizionale comunale all imposta sul reddito delle persone fisiche, la quale si compone di: un aliquota di compartecipazione, stabilita con decreto del Ministero delle Finanze entro il 15 dicembre di ogni anno ed uguale per tutti i comuni, rapportata agli oneri derivanti dalle funzioni trasferite ai comuni ai sensi della legge 15 marzo 1997, n. 59 a cui corrisponde un uguale diminuzione delle aliquote IRPEF di competenza dello Stato (art. 1, comma 2); un aliquota variabile, stabilita dal Comune nella misura massima di 0,8 punti percentuali (art. 1, comma 3);
2 Visto in particolare l art. 1, commi 3 e 3-bis, del decreto legislativo 28 settembre 1998, n. 360, come modificati dall articolo 1, comma 142, della legge 27 dicembre 2006, n. 296 (legge finanziaria 2007), i quali testualmente prevedono: 3. I comuni, con regolamento adottato ai sensi dell articolo 52 del decreto legislativo 15 dicembre 1997, n. 446, e successive modificazioni, possono disporre la variazione dell aliquota di compartecipazione dell addizionale di cui al comma 2 con deliberazione da pubblicare nel sito individuato con decreto del capo del Dipartimento per le politiche fiscali del Ministero dell economia e delle finanze 31 maggio 2002, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 130 del 5 giugno L efficacia della deliberazione decorre dalla data di pubblicazione nel predetto sito informatico. La variazione dell aliquota di compartecipazione dell addizionale non può eccedere complessivamente 0,8 punti percentuali. La deliberazione può essere adottata dai comuni anche in mancanza dei decreti di cui al comma 2. 3-bis. Con il medesimo regolamento di cui al comma 3 può essere stabilita una soglia di esenzione in ragione del possesso di specifici requisiti reddituali. Atteso che, in materia di addizionale comunale all IRPEF e del relativo potere dei comuni di deliberare aumenti attraverso variazioni dell aliquota, il legislatore ha allentato i limiti disposti dall articolo 1, comma 7, del decreto legge n. 93/2008 (conv. in L. n. 126/2008) e dall articolo 1, comma 123, della legge n. 220/2010, stabilendo la possibilità, con effetto dal 1 genna io 2012 di incrementare l aliquota dell addizionale comunale IRPEF sino al massimo dello 0,8%, prevista dallo stesso articolo 1, comma 11, del decreto legge 13 agosto 2011, n. 138 (conv. in L. n. 148/2011); Richiamato in particolare l articolo 1, comma 11, del decreto legge 13 agosto 2011, n. 138, convertito con modificazioni dalla legge 14 settembre 2011, n. 148, come modificato dall articolo 13, comma 16, del decreto legge 6 dicembre 2011, n. 201, convertito con modificazioni dalla legge 22 dicembre 2011, n. 214, il quale testualmente recita: 11. La sospensione di cui all'articolo 1, comma 7, del decreto-legge 27 maggio 2008, n. 93, convertito, con modificazioni, dalla legge 24 luglio 2008, n. 126, confermata dall'articolo 1, comma 123, della legge 13 dicembre 2010, n. 220, non si applica, a decorrere dall'anno 2012, con riferimento all'addizionale comunale all'imposta sul reddito delle persone fisiche di cui al decreto legislativo 28 settembre 1998, n È abrogato l'articolo 5 del decreto legislativo 14 marzo 2011, n. 23; sono fatte salve le deliberazioni dei comuni adottate nella vigenza del predetto articolo 5. Per assicurare la razionalità del sistema tributario nel suo complesso e la salvaguardia dei criteri di progressività cui il sistema medesimo è informato, i comuni possono stabilire aliquote dell'addizionale comunale all'imposta sul reddito delle persone fisiche utilizzando esclusivamente gli stessi scaglioni di reddito stabiliti, ai fini dell'imposta sul reddito delle persone fisiche, dalla legge statale, nel rispetto del principio di progressività. Resta fermo che la soglia di esenzione di cui al comma 3-bis dell'articolo 1 del decreto legislativo 28 settembre 1998, n. 360, è stabilita unicamente in ragione del possesso di specifici requisiti reddituali e deve essere intesa come limite di reddito al di sotto del quale l'addizionale comunale all'imposta sul reddito delle persone fisiche non è dovuta e, nel caso di superamento del suddetto limite, la stessa si applica al reddito complessivo Rilevato dunque, sulla base della norma sopra richiamata, che il comune con delibera di natura regolamentare, può: variare l aliquota dell addizionale comunale IRPEF sino ad un massimo dell 0,8%, senza più il limite massimo di incremento annuo dello 0,2% previsto dalla precedente normativa; Dato atto che, questo comune, per l anno 2015, con deliberazione del Consiglio Comunale n. 35 del 22/12/2014, esecutiva, ha confermato l aliquota unica dell addizionale comunale Irpef, vigente nel 2014, nella misura unica di 0,80 punti percentuali, confermando, altresì, il regolamento relativo all applicazione dell addizionale comunale all IRPEF, per come approvato con precedente deliberazione di Consiglio Comunale n. 29 del 23/12/2013; Ritenuto necessario, nell ambito della manovra di bilancio per il triennio , confermare l addizionale comunale all IRPEF nella misura unica di 0,80% punti percentuale, nonché, confermare, il regolamento relativo all applicazione dell addizionale comunale all IRPEF, per come approvato con precedente deliberazione di Consiglio Comunale n. 29 del 23/12/2013; 2
3 Ritenuto di provvedere in merito; Quantificato presuntivamente in ,00 il gettito dell addizionale IRPEF derivante dall applicazione dell aliquota unica di cui sopra, determinato sulla base dei dati dei redditi imponibili IRPEF relativi all anno d imposta 2012, messi a disposizione dal Ministero dell Economia e delle Finanze; Visto l art. 53, comma 16, della legge 23 dicembre 2000, n. 388, come sostituito dall art. 27, comma 8 della legge 28 dicembre 2001, n. 448, il quale stabilisce che il termine per deliberare le aliquote e le tariffe dei tributi locali, compresa l aliquota dell addizionale comunale all IRPEF di cui all art. 1, comma 3 del D.Lgs. 28 settembre 1998, n. 360 nonché per approvare i regolamenti relativi alle entrate degli enti locali, è stabilito entro la data fissata da norme statali per la deliberazione del bilancio di previsione. I regolamenti sulle entrate, anche se approvati successivamente all'inizio dell'esercizio purché entro il termine di cui sopra, hanno effetto dal 1 gennaio dell'anno di riferimen to; Visto il parere di regolarità tecnica e di regolarità contabile, espresso dal Responsabile del Servizio Finanziario e Contabile ai sensi dell art. 49 del Decreto Legislativo 18 agosto 2000, n. 267 e s.m.i; Acquisito il parere favorevole rilasciato dall organo di revisione economico-finanziaria ai sensi dell articolo 239 del d.lgs. n. 267/2000 e s.m.i.; Visto il decreto legislativo 18 agosto 2000, n. 267 e s.m.i.; Visto il D.Lgs. n. 118/2011 come modificato ed integrato dal D.Lgs. n. 126/2014; Visto lo Statuto Comunale; Visto il vigente Regolamento generale delle entrate tributarie comunali; Vista la normativa vigente in materia di contabilità e di finanza pubblica a cui sono sottoposti gli enti locali; UDITA la relazione del Presidente; Con il seguente risultato della votazione, espressa nei modi e forme di legge, proclamata dal Presidente: Presenti n. 7 - Votanti n. 7 Favorevoli n. 7 ; Contrari n. ==; - Astenuti n. ==; D E L I B E R A 1. di dare atto che la premessa forma parte integrante e sostanziale del presente deliberato; 2. di confermare, per l anno 2016, l addizionale comunale all IRPEF nella misura unica di 0,80% punti percentuale; 3. di confermare, il regolamento relativo all applicazione dell addizionale comunale all IRPEF, già approvato con precedente deliberazione di Consiglio Comunale n. 29 del 23/12/2013, per come sotto riportato: REGOLAMENTO PER L APPLICAZIONE DELL ADDIZIONALE COMUNALE ALL IRPEF Art. 1 - Oggetto del regolamento 1. Il presente regolamento, adottato ai sensi dell articolo 52, comma 1, del decreto legislativo 15 dicembre 1997, n. 446, disciplina la variazione dell aliquota di compartecipazione dell addizionale comunale all IRPEF di cui all articolo 1 del decreto legislativo 28 settembre 1998, n. 360 nonché l eventuale soglia di esenzione in funzione di specifici requisiti reddituali. Art. 2 - Aliquota di variazione dell addizionale comunale all IRPEF 1. In attuazione di quanto disposto dall articolo 1, comma 3, del decreto legislativo 28 settembre 1998, n. 360 e dell articolo 1, comma 11, del decreto legge 13 agosto 2011, n. 138, convertito con modificazione dalla legge 14 settembre 2011, n. 148, l aliquota dell addizionale comunale all IRPEF per come variata, a decorrere dall anno 2014, è confermata per l anno 2016, nella misura UNICA dello 0,8%. Art. 3 - Esenzioni per particolari categorie di soggetti 1. non sono previste particolari esenzioni. 3
4 Art. 4 - Entrata in vigore 1. Il presente regolamento entra in vigore il 1 genna io ****************************************************************************** 4. di quantificare presuntivamente in ,00 il gettito derivante dall applicazione dell aliquota dell addizionale comunale all IRPEF e dall esenzione stabilite con il regolamento di cui al precedente punto di trasmettere telematicamente la presente deliberazione al Ministero dell economia e delle finanze per il tramite del portale entro 30 giorni dalla data di esecutività e comunque entro 30 giorni dal termine ultimo di approvazione del bilancio, ai sensi dell articolo 13, comma 15, del decreto legge 6 dicembre 2011, n. 201 (L. n. 214/2011) e della nota MEF prot. n. 5343/2012 del 6 aprile 2012; 6. di pubblicare il presente regolamento: sul sito internet del Comune. all Albo Pretorio del Comune, per 30 giorni consecutivi. di garantire inoltre la massima diffusione del contenuto del presente regolamento, mediante le forme ed i mezzi di pubblicità ritenuti più idonei ed efficaci. Infine il Consiglio Comunale, stante l urgenza di provvedere, con voti Favorevoli n. 7; Contrari n. ==; - Astenuti n. ==; DELIBERA di dichiarare il presente provvedimento immediatamente eseguibile, ai sensi dell articolo 134, comma 4, del D.Lgs. n. 267/2000 e s.m.i.. 4
5 PARERE DI REGOLARITA' TECNICA VISTO, si esprime parere FAVOREVOLE Cerva 24/12/2015 IL RESPONSABILE DEL SERVIZIO F.to Francesco Corea PARERE DI REGOLARITA' CONTABILE VISTO si esprime parere FAVOREVOLE Cerva 24/12/2015 IL RESPONSABILE DEL SERVIZIO FINANZIARIO F.to Francesco Corea 5
6 Il presente verbale, viene letto, approvato e firmato dai sottoscritti: Il Segretario Comunale F.to Dott.ssa Elvira Tocci Il Sindaco - Presidente F.to Mario Marchio Della su estesa deliberazione venne iniziata la pubblicazione (art. 124 T.U. D.Lgs. 267/2000) il giorno 29/12/2015 CERVA, lì 29/12/2015 Il Segretario Comunale F.to Dott.ssa Elvira Tocci La presente deliberazione, è divenuta esecutiva il giorno 29/12/2015 () decorsi 10 giorni dalla data di inizio della pubblicazione, non essendo pervenute richieste di invio al controllo; (X) perchè dichiarata immediatamente eseguibile (art. 134, comma 4 T.U. D.Lgs. 267/2000); CERVA, lì 29/12/2015 Il Segretario Comunale F.to Dott.ssa Elvira Tocci E copia conforme all originale, in carta libera per uso amministrativo. CERVA, lì 29/12/2015 IL RESPONSABILE DEL SERVIZIO FINANZIARIO Francesco Corea 6
N. 69 del registro delibere COPIA COMUNE DI LONGARONE Provincia di Belluno VERBALE DI DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE Adunanza ORDINARIA di prima convocazione OGGETTO: Approvazione regolamento per
COPIA CITTA DI FIUMICINO (PROVINCIA DI ROMA) DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE Numero 41 Del 06-08-2015 Oggetto: DETERMINAZIONE ALIQUOTE TRIBUTO PER I SERVIZI INDIVISIBILI (TASI) ANNO 2015 L'anno duemilaquindici

References: articolo 52
 art. 1
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 articolo 52
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 articolo 13
 articolo 5
 art. 53
 art. 27
 art. 1
 art. 49
 articolo 239
 Art. 1
 articolo 52
 articolo 1
 Art. 2
 articolo 1
 articolo 1
 Art. 3
 Art. 4
 articolo 13
 articolo 134