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Timestamp: 2018-02-25 14:01:01+00:00

Document:
Benedetto Rosati
1 REGIONE TOSCANA - GIUNTA REGIONALE DIREZIONE GENERALE COMPETITIVITA' DEL SISTEMA REGIONALE E SVILUPPO DELLE COMPETENZE AREA DI COORDINAMENTO SVILUPPO RURALE SETTORE ATTIVITA' FAUNISTICA-VENATORIA, PESCA DILETTANTISTICA, POLITICHE AMBIENTALI CODICE PROPOSTA N 2014DG Proponente GIANNI SALVADORI Tipo Atto: Atto di Giunta / Delibera Pubblicità / Pubblicazione: Atto soggetto a pubblicazione integrale (PBURT/BD) Dirigente Responsabile: PAOLO BANTI Estensore: Redattore: MARCO BIGOZZI SONIA ANSALDI Oggetto: Modalita' per la caccia di selezione agli ungulati - Stagione venatoria 2014/2015. Indicazione Data Seduta: Riscontro di bilancio: Non necessario Pagina 1 di 3
2 SCHEDA PER L ISCRIZIONE DEI PROVVEDIMENTI ALL ORDINE DEL GIORNO DEI LAVORI DELLA GIUNTA REGIONALE. Proposta n 2014DG punto all O.d.G n per la seduta del 09/06/2014 DIREZIONE GENERALE COMPETITIVITA' DEL SISTEMA REGIONALE E SVILUPPO DELLE COMPETENZE PAOLO BANTI Proponente GIANNI SALVADORI Tipologia di atto Delibera Oggetto Modalita' per la caccia di selezione agli ungulati - Stagione venatoria 2014/2015. Sintesi dei contenuti Dato l'elevato numero di ungulati esistenti in Toscana il presente provvedimento, nell ambito dei piani di abbattimento di selezione degli stessi approvati dalle Province di cui all articolo 7, comma 6, della l.r. 20/2002, consente il prelievo dei capi assegnati per cinque giorni alla settimana, escluso il martedì e il venerdì, nei periodi diversi dal periodo 21 settembre gennaio Esame del provvedimento da parte del C. T. D con esito Non esaminato dal C.T.D. Passaggio ai tavoli di concertazione Tavolo di concertazione generale Tavolo di concertazione istituzionale Ricadute finanziarie sul bilancio regionale annuale e pluriennale Non ci so ricadute Invio al visto contabile: Pagina 2 di 3
3 Parte da riempire solo per risorse diverse dal fondo sanitario Gli importi sopraindicati n tengo conto delle decurtazioni derivanti dai limiti posti dal patto di stabilità Pagina 3 di 3
4 LA GIUNTA REGIONALE Vista la legge 11 febbraio 1992, n. 157 Norme per la protezione della fauna selvatica omeoterma e per il prelievo venatorio ; Visto l articolo 11-quaterdecies, comma 5, della legge 2 dicembre 2005, n. 248 Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 30 settembre 2005, n. 203, recante misure di contrasto all'evasione fiscale e disposizioni urgenti in materia tributaria e finanziaria che recita: Le regioni e le province autome di Trento e di Bolza, sentito il parere dell'istituto nazionale per la fauna selvatica o, se istituti, degli istituiti regionali, posso, sulla base di adeguati piani di abbattimento selettivi, distinti per sesso e classi di età, regolamentare il prelievo di selezione degli ungulati appartenenti alle specie cacciabili anche al di fuori dei periodi e degli orari di cui alla legge 11 febbraio 1992, n Vista la legge regionale Toscana 12 gennaio 1994, n. 3 Recepimento della legge 11 febbraio 1992, n. 157 Norme per la protezione della fauna selvatica omeoterma e per il prelievo venatorio ed in particolare l articolo 30; Vista la legge regionale Toscana 10 giug 2002, n. 20 Calendario venatorio e modifiche alla legge 12 gennaio 1994, n. 3 (Recepimento della legge 11 febbraio 1992, n. 157 Norme per la protezione della fauna selvatica omeoterma e per il prelievo venatorio) ed in particolare l articolo 7, comma 6 che recita: 6. Nel rispetto delle indicazioni contenute nei propri piani faunistico venatori, le Province approva, previo parere dell ISPRA, piani abbattimento in forma selettiva di ungulati distinti per sesso e classi di età ed indicanti il periodo di prelievo nel rispetto della rmativa vigente. ; Vista la deliberazione del Consiglio regionale 24 gennaio 2012, n. 3 (Pia regionale agricolo e forestale PRAF ) da cui si evince la situazione faunistica esistente sul territorio tosca anche relativamente alle popolazioni di ungulati, ai danni causati alle coltivazioni agricole e agli incidenti stradali; Visto la delibera di Giunta regionale n. 373 del 5 maggio 2014 Indirizzi per la gestione faunistica venatoria degli ungulati in Toscana e approvazione di 42 aree Problematiche ; Ritenuto di determinare alcune modalità organizzative del prelievo di ungulati in selezione qualora venga autorizzato dalle province in periodi diversi dal periodo 21 settembre gennaio 2015; a voti unanimi DELIBERA nell ambito dei piani di abbattimento degli ungulati in selezione di cui all articolo 7, comma 6, della l.r. 20/2002, il prelievo dei capi assegnati è consentito per cinque giorni alla settimana, escluso il martedì e il venerdì, nei periodi diversi dal periodo 21 settembre gennaio 2015.
5 Il presente atto è pubblicato integralmente sul BURT ai sensi degli articoli 4, 5 e 5 bis della l.r. 23/2007 e sulla banca dati degli atti amministrativi della Giunta regionale ai sensi dell art.18 della l.r. 23/2007. SEGRETERIA DELLA GIUNTA IL DIRETTORE GENERALE ANTONIO DAVIDE BARRETTA Il Dirigente Responsabile PAOLO BANTI Il Direttore Generale ALESSANDRO CAVALIERI
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References: articolo 7
 articolo 11
 articolo 30
 articolo 7
 articolo 7
 art.18