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Timestamp: 2019-08-20 12:16:10+00:00

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COMUNE di VICOPISANO - PDF
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Claudia Filomena Cavalli
1 COMUNE di VICOPISANO INDICAZIONE DELLE ZONE DI LOCALIZZAZIONE DEI CARTELLI PUBBLICITARI INDIVIDUAZIONE AMBITI TIPOLOGICI INSEGNE (REDATTO PER CONTO DEL COMUNE DI VICOPISANO) PROGETTAZIONE: Arch. Luca PASQUINUCCI Arch. Michele RUZITTU Arch. Alessandro FRASSI Arch. Claudio VIACAVA Arch. Leonardo VIACAVA NORMATIVA TECNICA pubblicita' ordinaria
2 Art. 1 MEZZI PUBBLICITARI 1. I mezzi pubblicitari ammessi nel territorio comunale sono classificati in: a) pubblicità ordinaria; b) pubblicità effettuata con veicoli; (vedi art. 2 e 7 del Regolamento Pubblicità ) c) pubblicità varia: (vedi art. 2 e 7 del Regolamento Pubblicità ) 2. la pubblicità ordinaria è effettuata mediante: - Insegne, - preinsegne o (frecce), - cartelli, - locandine o bacheche - targhe, - manifesti. Si definisce "insegna" la scritta in caratteri alfanumerici, completata eventualmente da simboli e da marchi, realizzata e supportata con materiali di qualsiasi natura, istallata nella sede dell'attività a cui si riferisce o nelle pertinenze accessorie alla stessa. Può essere luminosa sia per luce propria che per luce indiretta. A seconda della tipologia costruttiva le insegne si distinguono: -a cassonetto,. - a filo neon, - a pannello, - dipinte su paramento intonacato, - vetrofanie, - tridimensionale Si definisce "targa" la scritta in caratteri alfanumerici. completata eventualmente da logo realizzata con materiale rigido di qualsiasi natura istallata nella sede dell' attività terziaria, studio professionale, associazione di volontariato o culturale. Non puòessere luminosa. 2
3 Si definisce "preinsegna" o "frecce" la scritta in caratteri alfanumerici, completata da freccia di orientamento, ed eventualmente da simboli e da marchi, realizzata su manufatto bifacciale e bidimensionale, utilizzabile su una sola o su entrambe le facce, supportato da un idonea struttura di sostegno, finalizzata alla pubblicizzazione direzionale della sede dove si esercita una determinata attività ed installata in modo da facilitare il reperimento della sede stessa e comunque nel raggio di 5 km. Non può essere luminosa, né per luce propria, né per luce indiretta. Si definisce "cartello" un manufatto bidimensionale supportato da una idonea struttura di sostegno, con una sola o entrambe le facce finalizzate alla diffusione di messaggi pubblicitari o propagandistici sia direttamente, sia tramite sovrapposizione di altri elementi, quali manifesti, adesivi, ecc.... Non puòessere luminoso sia per luce propria che per luce indiretta. E' compresa nella "pubblicità ordinaria" la pubblicità mediante affissioni effettuate anche per conto altrui con manifesti e simili su apposite strutture adibite all'esposizione di tali mezzi. art. 2 AUTORIZZAZIONE 1. La collocazione dei mezzi di pubblicità ordinaria (insegne, targhe, cartelli, frecce, locandina e stendardo) lungo le strade o in vista di esse è sempre soggetto ad autorizzazione di cui all'art. 8 del Regolamento della Pubblicità. 2. Tutti i mezzi pubblicitari non autorizzati preventivamente o istallati difformemente dall'autorizzazione devono essere rimossi in conformità a quanto previsto all'art. 19 del Regolamento della Pubblicità. 3
4 Art. 3 DIVIETI 1. È vietata qualsiasi forma di pubblicità al di fuori di quelle previste e disciplinate nelle presenti nonne e nel Regolamento della pubblicità, nonché l'effettuazione di pubblicità con modalità non conformi alla normativa tecnica e al Regolamento della pubblicità. 2. È altresìvietato installare mezzi pubblicitari, di qualsiasi tipo e natura, senza aver ottenute le necessarie autorizzazioni, nonché effettuare qualsiasi forma pubblicitaria senza aver presentato la dichiarazione di pubblicità ai competenti Organi Comunali. 3. Sugli edifici e nei luoghi di interesse storico ed artistico, su statue, monumenti, fontane monumentali, mura e porte della città, e sugli altri beni di cui all'art. 50 D.Lgs. 29 ottobre 1999, n 490, sul muro di cinta e nella zona di rispetto dei cimiteri, chiese, e nelle loro immediate adiacenze, è vietato collocare cartelli ed altri mezzi di pubblicità. Puòessere autorizzata l'apposizione sugli edifici suddetti e sugli spazi adiacenti: - di targhe di materiale e stile compatibile con le caratteristiche architettoniche degli stessi e dell'ambiente nel quale sono inseriti; - di stendardi di materiale e stile compatibile con le caratteristiche architettoniche degli stessi esclusivamente per manifestazioni di carattere culturale e sociale. 4. Nelle località di cui al primo comma e sul percorso d'immediato accesso agli edifici di cui al secondo comma può essere autorizzata installazione, con idonee modalità d'inserimento ambientale, dei segnali di localizzazione, turistici e di informazione di cui all'artt. 131, 134, 135, e 136 del regolamento emanato con il D.P.R. 16 dicembre n
5 5. La collocazione di cartelli, insegne ed altri mezzi pubblicitari è vietata nell'ambito e in prossimità delle mura urbane. 6. Il posizionamento dei cartelli, delle insegne e degli altri mezzi pubblicitari fuori dai centri abitati, lungo o in prossimità delle strade ove ne è consentita l'installazione, è comunque vietato nei seguenti punti: a) in corrispondenza delle intersezioni; b) lungo le curve come definite all'art. 3, primo comma, punto 20), del codice e su tutta l'area compresa tra la curva stessa e la corda tracciata tra i due punti di tangenza; c) sulle scarpate stradali sovrastanti la carreggiata in terreni di qualsiasi natura e pendenza superiore a 450; d) in corrispondenza dei raccordi verticali concavi e convessi segnalati; e) sui ponti e sottoponti non ferroviari; f) sui cavalcavia stradali e loro rampe; g) sui parapetti stradali, sulle barriere di sicurezza e sugli altri dispositivi laterali di protezione e di segnalamento. Art. 3 CONDIZIONI E LIMITAZIONI PER LA PUBBLICITA' ORDINARIA LUNGO LE STRADE l. Lungo o in prossimità delle strade, fuori e dentro i centri abitati, è consentita l'affissione di manifesti esclusivamente negli appositi supporti. 2. Il posizionamento di cartelli, insegne targhe e frecce dentro e fuori dai centri abitati, lungo o in prossimità delle strade dove ne è consentita l'installazione, è autorizzato ed effettuato nel rispetto delle distanze minime riportate nell'art. 6 del Regolamento della Pubblicità. 5
6 CARTELLI E FRECCE art. 5 DIMENSIONE DEI CARTELLI 1. I cartelli, se istallati fuori dei centri abitati ove consentito, e precisamente a valle della strada Provinciale Vicarese e della Provinciale Francesca Nord, non devono superare la superficie di 2,5 mq. dentro i centri abitati non devono superare la superficie di 2 mq. art. 6 DIMENSIONE DELLE PREINSEGNE O FRECCE 1. Le preinsegne (frecce) hanno forma rettangolare e dimensioni pari a 1,25 x 0,25 ml. E' ammesso l'abbinamento nella stessa struttura di sostegno di un numero massimo di otto preinsegne (frecce) per ogni senso di marcia. 6
7 INSEGNE E TARGHE Art. 7 PRESCRIZIONI GENERALI VALIDE SU TUTTO IL TERRITORIO COMUNALE (ESCLUSE LE ZONE INDUSTRIALI) Su tutto il territorio Comunale con esclusione delle zone industriali valgono le norme e le prescrizioni di seguito riportate: le insegne e le targhe devono assumere come quadro di riferimento progettuale l'assetto globale della facciata in cui si inseriscono, nel rispetto delle caratteristiche estetiche, architettoniche e decorative dell'edificio, di cui devono garantire la lettura; le insegne e le targhe devono essere istallati in prossimità dell'apertura al piano terra dei locali alle cui attività si riferiscono. Se le attività sono ubicate ai piani superiori le suddette forme pubblicitarie devono essere collocate accanto al portone sotto forma di targa.; in presenza di più attività da segnalare ai piani superiori, la relativa segnaletica deve essere raggruppata in un apposita ed omogenea struttura informativa; nessun indicatore di attività o forma pubblicitaria è consentita su : - coperture degli edifici - pilastri o colonne e arcate o archi travi di portici, - struttura aggettanti quali balconi, pensiline e tettoie, - paramenti in muratura a faccia vista in mattoni o pietra di carattere storico, - elementi di facciata aventi funzione decorati va, E' vietata l'apposizione di più di una insegna per ciascuna apertura; in presenza di riquadrature adatta ad alloggiare l'insegna questa deve essere IVI posizionata; le insegne non dovranno occultare rostre poste al di sopra delle aperture; le insegne con tipologia a cassonetto e a pannello poste al di sopra dell'apertura devono avere una dimensione di base non superiore alla larghezza dell'apertura stessa, nè possono comprendere più aperture; non è consentita il posizionamento di insegne soprastanti tende; le insegne devono avere una superficie non superiore a mq
8 le targhe devono avere una superficie non superiore a mq. 0.10, con lato di dimensioni massime pari a cm 50. se sulla stessa facciata siano istallate delle insegne, l'amministrazione può prescrivere l'adeguamento della nuova insegna a quelle presenti. art.8 PRESCRIZIONI PER GLI AMBITI "A" (centro storico) e "B" (zone esterne al Centro Storico di particolare interesse storico ambientale) Negli edifici inseriti nel Centro Storico e negli ambiti edificati di interesse storicoambientale, sono esclusivamente consentite: targhe insegne realizzati in ferro, rame, bronzo, pietra e plexiglas trasparente ed altro, possono essere con sorgente luminosa esterna, l'altezza del mezzo pubblicitario non dovrà essere superiore a cm. 40. sono consentite esclusivamente insegne posizionate in aderenza al fabbricato, le tipologie costruttive delle insegne ammesse sono esclusivamente: - a pannello, con spessore massimo inferiore a cm. 3 - a lettere staccate tridimensionali con spessore massimo di 2 cm. - vetrofanie, - dipinte su paramento intonacato non sono consentite insegne e targhe in posizione ortogonali al piano della facciata, tale norma non si applica alle insegne relative alla segnalazione di attività di pubblico interesse (uffici postali, luogo di pronto soccorso, ecc.), posto telefonico e farmacie, tabacchi. non sono consentite luci mobili o intermittenti, nè colorate; Le insegne e le targhe installate in questo ambito devono rispettare le prescrizioni di cui all'art. 7. art. 9 PRESCRIZIONI IN AMBITO C" (zone interne al centro abitato diverse dalle precedenti) 8
9 Sono ammesse le insegne con tipologia a pannello, a lettere tridimensionali staccate, a filo di neon, vetrofanie, dipinte su paramento intonacato. Non sono consentite insegne e targhe in posizione ortogonali al piano della facciata, tale norma non si applica alle insegne relative alla segnalazione di attività di pubblico interesse (uffici postali, luogo di pronto soccorso, ecc.), posto telefonico e farmacie. Le insegne e le targhe installate in questo ambito devono rispettare le prescrizioni di cui all'art. 7. art. 10 PRESCRIZIONI IN AMBITO "D " (zone produttive) le insegne e le targhe devono assumere come quadro di riferimento progettuale l'assetto globale della facciata in cui si inseriscono, nel rispetto delle caratteristiche estetiche, architettoniche e decorative dell'edificio, di cui devono garantire la lettura; nessun indicatore di attività o forma pubblicitaria è consentita su : - coperture degli edifici, - pilastri o colonne e arcate o archi travi di portici; sono ammesse insegne disposte perpendicolarmente al piano della facciata (a bandiera), in tal caso il bordo inferiore dell'insegna deve avere una quota superiore a m. 3 rispetto a quella del terreno sotto stante e un aggetto inferiore a cm. 50, non sono ammesse insegne che superino il filo del sottogronda. E' ammesso il posizionamento di insegne sulle pertinenze dell edificio; nel caso di più ditte le insegne dovranno essere raggruppate in una unica struttura, il disegno del logo della ditta non ha limitazioni purchè disegnato su parete (decorazione). Art. Il - LOCANDINE O BACHECHE Il posizionamento di bacheche è consentito esclusivamente nei seguenti casi: 9
10 a) farmacie, in corrispondenza della sede di dimensioni massime cm 20 x 30, anche luminose che segnalano i servizi di turno b) partiti politici, e Associazioni di volontariato o culturali, la bacheca dovrà avere dimensioni tali da contenere manifesti di dimensioni pari a 0.70 x 1.00, non superiori a m di base, m di alteza e m.0.08 di spessore. Il posizionamento dovrà comunque essere concordato con l'amministrazione Comunale. Le bacheche dovranno essere realizzate in metallo verniciato colorato (opaco, antracite, ferro micaceo). 10
Piano Generale degli Impianti Pubblicitari. Indice generale
Indice generale Capitolo I GENERALITA'...3 Art. 1 - Adeguamento legislativo...3 Art. 2 - Finalita'...3 Art. 3 - Contenuto del piano...4 1Capitolo II CLASSIFICAZIONI...4 Art. 4 - Classificazione dei mezzi
Indice generale Capitolo I GENERALITA'...3 Art. 1 - Adeguamento legislativo...3 Art. 2 - Finalita'...3 Art. 3 - Contenuto del piano... 4 1Capitolo II CLASSIFICAZIONI...4 Art. 4 - Classificazione dei mezzi
COMUNE DI EDOLO PROVINCIA DI BRESCIA REGOLAMENTO COMUNALE PER LA DISCIPLINA DELLA PUBBLICITÀ E DELLE AFFISSIONI E PER L APPLICAZIONE DELL IMPOSTA SULLA PUBBLICITÀ E DEL DIRITTO SULLE PUBBLICHE AFFISSIONI
Approvato con Deliberazioni del Consiglio Comunale n. 1 del 12/01/1995 e n. 58 del 6/03/1995
REGOLAMENTO PER LA DISCIPLINA DEGLI IMPIANTI DI PUBBLICITA' O PROPAGANDA E DEGLI ALTRI MEZZI PUBBLICITARI SULLE STRADE E SULLE AREE PUBBLICHE O DI USO PUBBLICO Approvato con Deliberazioni del Consiglio

References: Art. 1
 art. 2
 art. 2
 art. 2
 Art. 3
 Art. 3
 art. 5
 art. 6
 Art. 7
 art.8
 art. 9
 art. 10
 Art. 1
 Art. 2
 Art. 3
 Art. 4
 Art. 1
 Art. 2
 Art. 3
 Art. 4