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Timestamp: 2016-12-03 03:11:54+00:00

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⭐Realizzazione di Applicazioni Web Accessibili. Alex Guerrieri
Realizzazione di Applicazioni Web Accessibili. Alex Guerrieri
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Enrichetta Grasso
1 Realizzazione di Applicazioni Web Accessibili Alex Guerrieri 10 maggio 20102 3 Indice Indice 3 1 Introduzione Radio Incredibile L accessibilità Internet per tutti I disabili della vista Gli attrezzi del mestiere I non vedenti salgono in cattedra Il Progetto Studi di Accessibilità Lo Standard W3C La Legge Stanca Accessibilità Pratica CMS e Accessibilità Scelta di un CMS accessibile Joomla FAP Drupal Wordpress Conclusioni Analisi dell attuale sito Ipovedenti Non Vedenti Realizzazione Template Accessibile Funzionamento di Joomla Funzionamento di un Template Pattern MVC Template Joomla FAP Aspetto Forme4 INDICE Colori Caratteri Funzionamento Ovverride Linee Guida Pannello Caratteri Poliglotta Access Keys Lacune Template Accessibile Layout e Disposizione dei moduli Stile e CSS Componenti e Plugin Tasti Accessibili Standard UK Accesskey Scelta Template Moduli Modificati Moduli Personalizzati Accessibilità Articoli Validatore W3C A Codice 25 A.1 Componenti e Moduli A.1.1 Componenti Accesskey A.1.2 Modulo Template Chooser Bibliografia 29 45 Capitolo 1 Introduzione 1.1 Radio Incredibile Una radio che più democratica non c è, perché sfrutta le potenzialità sconfinate del web e perché vuole dare voce alle associazioni del territorio. Una Radio Incredibile, non a caso, che ha trovato accoglienza nel centro giovanile comunale DepArt, dove verranno presto attivati laboratori di webradiofonia indirizzati a bambini e ragazzi. Radio Incredibile è la trasposizione multimediale dell amicizia tra 5 giovani ingegneri elettronici (Claudio Siepi presidente, Michele Baldassarri, Sergio Consorti, Carlo Lucadei e Alessandro Mignogna) che nel maggio scorso hanno costituito a Grottammare l omonima associazione culturale, con l intento di promuovere e arricchire, attraverso le proprie competenze, passioni e conoscenze, la dimensione sociale della rete. Una web radio significa che chiunque può scrivere e curare i programmi, condurre la trasmissione o scegliere il palinsesto musicale. Dunque, associazioni fatevi avanti, avete un canale di comunicazione - - per dire la vostra, per farvi conoscere e promuovere le vostre finalità al grande pubblico di internet. Attualmente, i ragazzi di Radio Incredibile sono impegnati ad Ascoli Piceno, dove tra le altre cose, conducono laboratori per ragazzi. Nonostante la giovane esistenza, sono attivi in diverse località regionali - a Jesi collaborano con un centro per rifugiati politici per una serie di interviste sulle condizioni delle donne - ma a caratterizzarli ancor di più, però, è l opportunità che offrono alla formazione dei giovani: Radio Incredibile è convenzionata con l Università di Perugia e la Politecnica delle Marche, con la prima c è già una tesi attivata con la facoltà di Filosofia. 1.2 L accessibilità Internet per tutti La direzione che sta prendendo la società nel settore della comunicazione è univoco: Internet. La rete delle reti è ormai una realtà che abbraccia tutto il globo e il suò sviluppo sembra innarrestabile. Attraverso di essa larghe fasce della popolazione sono connesse fra loro in una ragnatela di informazione che ha rivoluzionato il nostro modo di vivere. Internet, se usato propriamente, è un mezzo di informazione, di crescità personale, di ricerca, di compravendita e di contatto con altre persone. Se da un lato ci si sforza di ridurre il digital divide (divario esistente tra chi ha accesso effettivo alle tecnologie dell informazione e chi ne è escluso, in modo parziale o totale) attraverso corsi di informatica e agevolazioni finanziarie spesso si dimentica che esiste una categoria di utenza che nonostante questi sussidi continuerà a rimanere esclusa, oppure fortemente limitata, dai mezzi di informazione: i disabili. 56 CAPITOLO 1. INTRODUZIONE Quello che rende buona parte dei contenuti del web un esperienza ostica per i disabili è il mancato rispetto dai creatori dei contenuti stessi di uno dei principi cardine dell usabilità, e nello specifico l accessibilità. Wikipedia - L accessibilità, in informatica, è la capacità di un dispositivo, di un servizio o di una risorsa d essere fruibile con facilità da una qualsiasi tipologia d utente. I disabili nel mondo sono circa mezzo miliardo, ovvero più del 7% della popolazione mondiale. L idea di che peso abbiano sulla composizione della nostra società è ben resa se si pensa che il numero di abitanti dell Unione Europea ed il numero di disabili nel mondo sono valori simili. La forte limitazione dell accessibilità alla maggior parte dei contenuti del web è dovuta all ignoranza o l indifferenza al problema da parte della maggioranza dei webmasters. La cosa più interessante è che in moltissimi casi sarebbero sufficienti piccoli accorgimenti per garantire alle persone disabili l accesso alle risorse dei vari siti, garantendo loro, in questo modo, l accessibilità di cui hanno diritto. I disabili della vista La categoria di utenza che trae maggior vantaggio dalle tecnologie messe a dispozione dall informatica è quella dei disabili della vista: non vedenti ed ipovedenti. Si spalanca per loro una nuova porta sul mondo del lavoro rendendo possibile lo svolgimento di incarichi da cui precedentemente erano esclusi. Il computer permette loro di ampliare le proprie capacità molto più di quanto succeda per un utente normodotato. Esso è per i ciechi oltre che un mezzo di promozione sociale e in campo lavorativo, ampia fonte di informazione, costituisce uno strumento formidabile di arricchimento culturale e, infine, che da ormai quasi un decennio il computer è divenuto loro familiare. Nel nostro paese le iniziative nate dall esigenza di rendere accessibileìi ai disabili i siti web sono esigue ma degne di nota: Alice, Liber-Liber, il Museo Egizio di Torino... Per un utente non vedente dotato di una barra braille o un sintetizzatore vocale sono accessibili tutti i quotidiani italiani e stranieri, i classici della lettura e gli autori contemporanei. Il probelma è invece ignorato dai distributori di collane di letteratura o enciclopedia via CD-rom (che al dì la di ogni discorso sociale e di solidarietà, perdono una fascia di acquirenti non indifferente). Gli attrezzi del mestiere Molteplici sono gli strumenti a disposizione dei non vedenti per superiare le barriere imposte dal loro handicap e utilizzare le tecnologie esistenti come il resto degli utenti. screen reader è un applicazione software che identifica ed interpreta il testo mostrato sullo schermo di un computer, presentandolo ad un utente affetto da handicap visivo tramite sintesi vocale o attraverso un display braille. sintetizzatore vocale è un sistema usato per la riproduzione artificiale della voce umanae può essere realizzato tramite software o via hardware. I sistemi di sintesi vocale sono noti anche come sistemi text-to-speech (TTS) per la loro possibilità di convertire il testo in parlato. Esistono inoltre sistemi in grado di convertire simboli fonetici in parlato. display braille è un dispositivo elettro-meccanico per visualizzare i caratteri Braille, solitamente per mezzo di una raccolta di punti attraverso dei buchi su una superficie piana. Gli utenti ciechi, che non possono usare un normale monitor, lo usano per leggere l output. stampante braille imprime nella carta i simboli caratteristici dell alfabeto braille per non vedenti. Dispone di una serie di punzoni mossi da elettromagneti che perforano o imbutiscono la carta creando dei puntini in posizioni opportune grazie ai quali è possibile leggere il testo impresso utilizzando il senso del tatto anziché quello della vista. 67 CAPITOLO 1. INTRODUZIONE sequencer è un dispositivo (hardware o software), utilizzato nel campo musicale, che permette di creare e riprodurre delle sequenze di segnali di controllo, per comandare uno strumento elettronico. Per quanto riguarda gli ipovedenti invece vi sono anche altri strumenti, come gli ingranditori (magnifier), mirati per rispondere a esigenze diverse in funzione dell ampia gamma di difficoltà visive esistenti, e accorgimenti nella stesura di documenti e nella presentazione di immagini che mettono in grado tali utenti di superare in modo relativamente semplice oggettive difficoltà. I non vedenti salgono in cattedra Particolarmente negli ultimi quattro anni i disabili della vista hanno compiuto molti progressi, anche perché si sono moltiplicate iniziative didattiche e di training riservate a ciechi e ipovedenti: molte persone che hanno fruito di tali iniziative sono divenute a loro volta docenti informatici, allargando la cerchia ormai numerosa di coloro che, non vedenti o ipovedenti, utilizzano Internet o vi agiscono direttamente. tra i non vedenti vi sono ora programmatori e webmaster, e questi ultimi hanno un vantaggio sostanziale rispetto ai webmaster normodotati: conoscono perfettamente tutte le norme utili per rendere accessibile la navigazione in Internet ai disabili. 1.3 Il Progetto In rete, dunque, chi ha disabilità della vista può crescere culturalmente, stabilire contatti, fare ricerche, giocare, compiere e proporre acquisti, ecc. purché gli si assicuri una corretta e piena accessibilità. In rete si possono avere e dare testimonianze che gli ideali di libertà di pensiero e di espressione, di democrazia partecipata, di autentica solidarietà, di giustizia sociale, di impegno personale e collettivo non sono utopie ma enunciazioni cariche di contenuti che si possono attuare nella realtà di tutti i giorni. Questo progetto si propone quindi di dare un contributo in prima persona per attuare quelli che in molti casi si rivelano soltanto buoni propositi, per creare le condizioni che vadano nella direzione di assicurare anche ai disabili una migliore qualità della vita. Intende sfruttare gli strumenti messi a disposizione da Radio Incredibile per adattare il loro sito agli standard di accessibilità proposti dalla legge Stanca del 2005 [2]. Per raggiungere questo obbiettivo esistono due soluzioni:addattare il sito esistente alle normative oppure creare una versione parallela ed accessibile del sito esistente. Considerando che l alto numero di contenuti multimediali e applicazioni del sito esistente renderebbe difficoltoso raggiungere il primo obbiettivo e non garantirebbe un risultato soddisfaciente è opportuno mettere in atto il secondo punto e realizzare una seconda interfaccia per il sito assistente che rispetti i criteri di accessibilità. Prima di fare ciò è necessario studiare questo concetto nella sua accezione informatica e le motivazioni socio culturali che sono alla base di questo principio. 78 CAPITOLO 1. INTRODUZIONE 89 Capitolo 2 Studi di Accessibilità 2.1 Lo Standard W3C Il World Wide Web Consortium (W3C) ha stabilito degli standard per quanto riguarda l accessibilità dei siti. In linea generale per un non vedente i suoi contenuti debbono essere fruibili e chiari tramite un sintetizzatore vocale, mentre per un ipovedente devono essere ottimizzati per una bassa risoluzione con caratteri ingranditi ed un altro contrasto fra sfondo e testo La normativa che determina l accessibilità di una pagina web WCAG 2.0 [1] è costituita da 4 linee guida fondamentali: Percepibile Le informazioni e i componenti dell interfaccia utente devono essere presentati agli utenti in modo che possano essere percepiti. Alternative testuali Fornire alternative testuali per qualsiasi contenuto non di testo in modo che questo possa essere trasformato in altre forme fruibili secondo le necessità degli utenti come stampa a caratteri ingranditi, Braille, sintesi vocale, simboli o un linguaggio più semplice. Tipi di media temporizzati Fornire alternative per i tipi di media temporizzati Adattabile Creare contenuti che possano essere rappresentati in modalità differenti (ad esempio, con layout più semplici), senza perdere informazioni o la struttura. Distinguibile Rendere più semplice agli utenti la visione e l ascolto dei contenuti, separando i contenuti in primo piano dallo sfondo. Utilizzabile I componenti e la navigazione dell interfaccia utente devono essere utilizzabili. Accessibile da tastiera Rendere disponibili tutte le funzionalità tramite tastiera. Adeguata disponibilità di tempo Fornire agli utenti tempo sufficiente per leggere ed utilizzare i contenuti. Convulsioni Non sviluppare contenuti che possano causare attacchi epilettici. Navigabile Fornire delle funzionalità di supporto all utente per navigare, trovare contenuti e determinare la propria posizione. Comprensibile Le informazioni e le operazioni dell interfaccia utente devono essere comprensibili. Leggibile Rendere il testo leggibile e comprensibile. Prevedibile Creare pagine Web che appaiano e che siano prevedibili. 910 CAPITOLO 2. STUDI DI ACCESSIBILITÀ Assistenza nell inserimento Aiutare gli utenti ad evitare gli errori ed agevolarli nella loro correzione. Compatibile Garantire la massima compatibilità con i programmi utente attuali e futuri, comprese le tecnologie assistive. 2.2 La Legge Stanca La disposizione del parlamento italiano sul tema accessibilità è la legge n. 4 del 9 gennaio 2004, comunemente chiamata Legge Stanca, che definisce i soggetti che devono garantire l accessibilità dei propri siti e sistemi informatici, per garantirne il completo accesso anche a tutti coloro che necessitano di tecnologie assistive. Successivamente il decreto ministeriale dell 8 luglio 2005 definisce i 22 requisiti che i siti devono rispettare per ritenersi accessibili. Ad osservare la legge devono essere principalmente le pubbliche amministrazioni, gli enti pubblici economici, le aziende private concessionarie di servizi pubblici, gli enti di assistenza e di riabilitazione pubblici, le aziende di trasporto e di telecomunicazione a prevalente partecipazione di capitale pubblico, le aziende municipalizzate regionali e le aziende appaltatrici di servizi informatici. L articolo che è più importante per il progetto è il numero 13, quello che parla dei CMS: CMS accessibili - Molte Pubbliche Amministrazioni usano un sistema di gestione dei contenuti (in gergo CMS da Content Management System) per la costruzione dei loro portali ma solo pochi di essi consentono di ottenere siti accessibili ai sensi della legge 4/2004 e del decreto 8 luglio In questi casi, è opportuno non solo rendere il sito conforme agli standard, ma anche: ˆ aiutare gli autori a pubblicare documenti che non compromettano l accessibilità; ˆ fornire soluzioni CMS accessibili direttamente agli autori con disabilità. Esistono CMS sia commerciali sia open source che promettono il rispetto delle linee guida per l accessibilità. I requisiti per un sito accessibile secondo la legge sono i seguenti: 1. Realizzare le pagine e gli oggetti al loro interno utilizzando tecnologie definite da grammatiche formali pubblicate nelle versioni più recenti disponibili quando sono supportate dai programmi utente. Utilizzare elementi ed attributi in modo conforme alle specifiche, rispettandone l aspetto semantico. In particolare, per i linguaggi a marcatori HTML (HypertText Markup Language) e XHTML (extensible HyperText Markup Language): A) per tutti i siti di nuova realizzazione utilizzare almeno la versione 4.01 dell HTML o preferibilmente la versione 1.0 dell XHTML, in ogni caso con DTD (Document Type Definition - Definizione del Tipo di Documento) di tipo Strict; B) per i siti esistenti, in sede di prima applicazione, nel caso in cui non sia possibile ottemperare al punto a) è consentito utilizzare la versione dei linguaggi sopra indicati con DTD Transitional, ma con le seguenti avvertenze: I evitare di utilizzare, all interno del linguaggio a marcatori con il quale la pagina è realizzata, elementi ed attributi per definirne le caratteristiche di presentazione della pagina (per esempio, caratteristiche dei caratteri del testo, colori del testo stesso e dello sfondo, ecc.), ricorrendo invece ai Fogli di Stile CSS (Cascading Style Sheets) per ottenere lo stesso effetto grafico; II evitare la generazione di nuove finestre; ove ciò non fosse possibile, avvisare esplicitamente l utente del cambiamento del focus; III pianificare la transizione dell intero sito alla versione con DTD Strict del linguaggio utilizzato, dandone comunicazione alla Presidenza del Consiglio dei Ministri - Dipartimento per l innovazione e le tecnologie e al Centro nazionale per l informatica nella pubblica amministrazione. 2. Non è consentito l uso dei frame nella realizzazione di nuovi siti. In sede di prima applicazione, per i siti Web esistenti già realizzati con frame è consentito l uso di HTML 4.01 o XHTML 1.0 con DTD frameset, ma con le seguenti avvertenze: 1011 CAPITOLO 2. STUDI DI ACCESSIBILITÀ A) evitare di utilizzare, all interno del linguaggio a marcatori con il quale la pagina è realizzata, elementi ed attributi per definirne le caratteristiche di presentazione della pagina (per esempio, caratteristiche dei caratteri del testo, colori del testo stesso e dello sfondo, ecc.), ricorrendo invece ai Fogli di Stile CSS (Cascading Style Sheets) per ottenere lo stesso effetto grafico; B) fare in modo che ogni frame abbia un titolo significativo per facilitarne l identificazione e la navigazione; se necessario, descrivere anche lo scopo dei frame e la loro relazione; C) pianificare la transizione a XHTML almeno nella versione 1.0 con DTD Strict dell intero sito dandone comunicazione alla Presidenza del Consiglio dei Ministri - Presidenza del Consiglio dei Ministri - Dipartimento per l innovazione e le tecnologie e al Centro nazionale per l informatica nella pubblica amministrazione. 3. Fornire una alternativa testuale equivalente per ogni oggetto non di testo presente in una pagina e garantire che quando il contenuto non testuale di un oggetto cambia dinamicamente vengano aggiornati anche i relativi contenuti equivalenti predisposti; l alternativa testuale equivalente di un oggetto non testuale deve essere commisurata alla funzione esercitata dall oggetto originale nello specifico contesto. 4. Garantire che tutti gli elementi informativi e tutte le funzionalità siano disponibili anche in assenza del particolare colore utilizzato per presentarli nella pagina. 5. Evitare oggetti e scritte lampeggianti o in movimento le cui frequenze di intermittenza possano provocare disturbi da epilessia fotosensibile o disturbi della concentrazione, ovvero possano causare il malfunzionamento delle tecnologie assistive utilizzate; qualora esigenze informative richiedano comunque il loro utilizzo, avvertire l utente del possibile rischio prima di presentarli e predisporre metodi che consentano di evitare tali elementi. 6. Garantire che siano sempre distinguibili il contenuto informativo (foreground) e lo sfondo (background), ricorrendo a un sufficiente contrasto (nel caso del testo) o a differenti livelli sonori (in caso di parlato con sottofondo musicale); evitare di presentare testi in forma di immagini; ove non sia possibile, ricorrere agli stessi criteri di distinguibilità indicati in precedenza. 7. Utilizzare mappe immagine sensibili di tipo lato client piuttosto che lato server, salvo il caso in cui le zone sensibili non possano essere definite con una delle forme geometriche predefinite indicate nella DTD adottata. 8. In caso di utilizzo di mappe immagine lato server, fornire i collegamenti di testo alternativi necessari per ottenere tutte le informazioni o i servizi raggiungibili interagendo direttamente con la mappa. 9. Per le tabelle dati usare gli elementi (marcatori) e gli attributi previsti dalla DTD adottata per descrivere i contenuti e identificare le intestazioni di righe e colonne. 10. Per le tabelle dati usare gli elementi (marcatori) e gli attributi previsti nella DTD adottata per associare le celle di dati e le celle di intestazione che hanno due o più livelli logici di intestazione di righe o colonne. 11. Usare i fogli di stile per controllare la presentazione dei contenuti e organizzare le pagine in modo che possano essere lette anche quando i fogli di stile siano disabilitati o non supportati. 12. La presentazione e i contenuti testuali di una pagina devono potersi adattare alle dimensioni della finestra del browser utilizzata dall utente senza sovrapposizione degli oggetti presenti o perdita di informazioni tali da rendere incomprensibile il contenuto, anche in caso di ridimensionamento, ingrandimento o riduzione dell area di visualizzazione o dei caratteri rispetto ai valori predefiniti di tali parametri. 13. In caso di utilizzo di tabelle a scopo di impaginazione, garantire che il contenuto della tabella sia comprensibile anche quando questa viene letta in modo linearizzato e utilizzare gli elementi e gli attributi di una tabella rispettandone il valore semantico definito nella specifica del linguaggio a marcatori utilizzato. 14. Nei moduli (form), associare in maniera esplicita le etichette ai rispettivi controlli, posizionandole in modo che sia agevolata la compilazione dei campi da parte di chi utilizza le tecnologie assistive. 15. Garantire che le pagine siano utilizzabili quando script, applet, o altri oggetti di programmazione sono disabilitati oppure non supportati; ove ciò non sia possibile fornire una spiegazione testuale della funzionalità svolta e garantire una alternativa testuale equivalente, in modo analogo a quanto indicato nel requisito n Garantire che i gestori di eventi che attivano script, applet o altri oggetti di programmazione o che possiedono una propria specifica interfaccia, siano indipendenti da uno specifico dispositivo di input. 1112 CAPITOLO 2. STUDI DI ACCESSIBILITÀ 17. Garantire che le funzionalità e le informazioni veicolate per mezzo di oggetti di programmazione, oggetti che utilizzano tecnologie non definite da grammatiche formali pubblicate, script e applet siano direttamente accessibili. 18. Nel caso in cui un filmato o una presentazione multimediale siano indispensabili per la completezza dell informazione fornita o del servizio erogato, predisporre una alternativa testuale equivalente, sincronizzata in forma di sotto-titolazione o di descrizione vocale, oppure fornire un riassunto o una semplice etichetta per ciascun elemento video o multimediale tenendo conto del livello di importanza e delle difficoltà di realizzazione nel caso di trasmissioni in tempo reale. 19. Rendere chiara la destinazione di ciascun collegamento ipertestuale (link) con testi significativi anche se letti indipendentemente dal proprio contesto oppure associare ai collegamenti testi alternativi che possiedano analoghe caratteristiche esplicative, nonché prevedere meccanismi che consentano di evitare la lettura ripetitiva di sequenze di collegamenti comuni a più pagine. 20. Nel caso che per la fruizione del servizio erogato in una pagina è previsto un intervallo di tempo predefinito entro il quale eseguire determinate azioni, è necessario avvisare esplicitamente l utente, indicando il tempo massimo consentito e le alternative per fruire del servizio stesso. 21. Rendere selezionabili e attivabili tramite comandi da tastiere o tecnologie in emulazione di tastiera o tramite sistemi di puntamento diversi dal mouse i collegamenti presenti in una pagina; per facilitare la selezione e l attivazione dei collegamenti presenti in una pagina è necessario garantire che la distanza verticale di liste di link e la spaziatura orizzontale tra link consecutivi sia di almeno 0,5 cm, le distanze orizzontale e verticale tra i pulsanti di un modulo sia di almeno 0,5 cm e che le dimensioni dei pulsanti in un modulo siano tali da rendere chiaramente leggibile l etichetta in essi contenuta. 22. Per le pagine di siti esistenti che non possano rispettare i suelencati requisiti (pagine non accessibili), in sede di prima applicazione, fornire il collegamento a una pagina conforme a tali requisiti, recante informazioni e funzionalità equivalenti a quelle della pagina non accessibile ed aggiornata con la stessa frequenza, evitando la creazione di pagine di solo testo; il collegamento alla pagina conforme deve essere proposto in modo evidente all inizio della pagina non accessibile. 2.3 Accessibilità Pratica Possiamo distinguere due principali categorie di utenza per cui adattare il sito: non vedenti e ipovedenti. L accessibilità dei siti web per gli ipovedenti prevede che i contenuti del sito siano visualizzati tramite caratteri bel leggibili, di dimensione adeguata e di contrasto sufficiente sullo sfondo e che il sito stesso sia fruibile in basse risoluzioni; per soddisfare questi requisiti è consuetudine che il sito abbia un pannello che permetta di scegliere fra due interfacce del sito (la prima normale e la seconda ad alto contrasto) e permetta di regolare la dimensione dei caratteri per adattarsi alle esigenze visive del lettore. Per i non vedenti invece si tiene conto del funzionamento dei software di sintesi vocale (fra i più usati FANG) e verificare che il sito sia chiaro e fruibile attraverso un utilizzo o simulazione del software stesso. Uno dei primi errori commessi è quello di utilizzare le tabelle per l impaginazione piuttosto che per l output di dati: il riconoscimento di una tabella da parte degli strumenti a disposizione di un non vedente è oggi assicurato da HTML 4.0 e dal progresso dei software di sintesi vocale ma la lettura di strutture nidificate troppo complesse può portare problemi di ordine di lettura e di conseguente comprensione dei contenuti. Un altro errore comune è quello di non fornire descrizioni agli elementi multimediali ovvero dare un testo alternativo alle immagini, video e audio che verranno visualizzate qual ora le i rispettivi componenti fossero disattivate nel browser. Il decreto ministeriale [2] (Requisiti tecnici e i diversi livelli per l accessibilità agli strumenti informatici) definisce nello specifico le regole da osservare per ottenere un sito web completamente accessibile. 2.4 CMS e Accessibilità Wikipedia - Un content management system, in acronimo CMS, letteralmente sistema di gestione dei contenuti, è uno strumento software installato su un server web studiato per facilitare la gestione dei contenuti di siti web, svincolando l amministratore da conoscenze tecniche di programmazione. 1213 CAPITOLO 2. STUDI DI ACCESSIBILITÀ I tre CMS più conosciuti sono Joomla!, Drupal e Wordpress. Le discussioni su quale sia il CMS migliore non portano mai ad una soluzione unanime in quanto ognuno di essi ha i suoi punti di forza, quindi la scelta dipenderà dal tipo di contenuti che l utente deve gestire e soprattutto dalla competenza nel CMS in questione. Segue una breve descrizione dei tre CMS. Drupal Un content management system per la creazione di portali e blog. Dispone di molti moduli aggiuntivi già configurati per estendere le funzionalità quali: Statistiche, forum, gallerie, gestione dei contenuti avanzata ecc... Non particolarmente difficile da utilizzare. La caratteristica peculiare di Drupal è la capacità di gestire un sito web in ogni sua parte e funzione, permettendo così di aprire tanto un forum quanto un blog, tanto una intranet quanto una semplice raccolta di immagini o messaggi. La struttura di Drupal è modulare (si sceglie dunque specificatamente cosa installare e cosa rimuovere) e si regge su codice PHP, database MySQL e Web server preferibilmente Apache. Joomla! Joomla! nasce dall abbandono da parte del Team di Sviluppo, con la versione 4.5.2, di un altro progetto Open Source, il pluri-premiato Mambo; si tratta, quindi, di un prodotto con un elevato grado di maturità e di stabilità. Se a questo aggiungiamo la semplicità d uso, la gradevole interfaccia grafica e, soprattutto, l esistenza di comunità di supporto e di sviluppatori di add-on presenti praticamente in tutto il mondo, capiamo bene quali sono i punti di forza di Joomla!. Il tutto è ben sintetizzato nel nome scelto, idioma derivante da un termine swahili che sta per tutti insieme. I requisiti minimi richiesti per il suo funzionamento lo rendono compatibile con la quasi totalità dei piani di hosting presenti sul mercato. WordPress E il CMS più utilizzato al mondo per creare blog. WordPress è un CMS compatibile con i dettami del W3C, una qualità di imprescindibile importanza che non può che donare valore al blog per chi vi fa accesso; inoltre la bontà del codice e della struttura permettono ai blog WordPress di ottenere migliori performance anche a livello di risultati in quanto a navigazione e motori di ricerca. Per installare WordPress sul proprio spazio web è sufficiente il download dei file dal sito ufficiale, dopodiché seguirà l upload dei file su server. Bisogna assicurarsi che lo spazio in possesso possa supportare PHP e MySQL, dopodiché in pochi minuti si può avere il proprio blog installato in pochi minuti personalizzando semplicemente alcuni parametri del proprio fine di installazione wp-config-sample.php. Se per un primo esperimento un blog gratuito di tipo wordpress.com è più che sufficiente, per applicazioni personalizzate e più avanzate è consigliabile affidarsi ad una soluzione simile armandosi poi di pazienza e curiosità per cercare i plugin che meglio si adattano alle proprie esigenze Scelta di un CMS accessibile Attualmente il sito di Radio Incredibile si basa sul CMS Joomla! e utilizza un template personalizzato creato dagli Ing. Sergio Consorti e Carlo Lucadei. La prima questione da affrontare è la scelta del CMS e tale scelta deve essere guidata dalla questione cruciale dell accessibilità. Una voltà scelto il CMS si passerà alla creazione del Template Accessibile. Questo però non basta a rendere un sito accessibile, occorre infatti verificare che i contenuti stessi siano accessibile ed inserirne di nuovi rispettando le norme Joomla FAP Per quanto concerne Joomla esiste un template completamente accessibile chiamato Joomla! FAP 1314 CAPITOLO 2. STUDI DI ACCESSIBILITÀ Sito Ufficale - JoomlaFAP è una versione di Joomla 1.5.x con opportune modifiche che rendono questa installazione accessibile secondo quelle che sono le specifiche della Legge Stanca. FAP significa For All People e vuole agevolare l accesso ai contenuti della rete a tutti gli individui, come Joomla anche FAP è un progetto collaborativo, libero e gratuito, è quindi richiesto che ogni modifica al codice da voi effettuata sia resa pubblica e disponibile così da condividere assieme lo sviluppo. Questo template rappresenterebbe un ottimo punto di partenza per creare un template specifico e rendere il sito attuale accessibile senza cambiare la piattaforma in uso Drupal È disponibile anche una versione accessibile su cui sviluppare un template personalizzato di Drupal (Drupal PA) ma questa presenta alcuni problemi inerenti l accessibilità e l usabilità causati da un insufficiente separazione fra grafica e codice Wordpress Per quanto riguarda WordPress abbiamo un template chiamato Stardust che sembra essere adatto alle esigenze del sito. È un tema a 2 colonne a larghezza fluida; grande attenzione è rivolta all accessibilità: il codice è semanticamente corretto e le pagine sono navigabili anche senza CSS o con le immagini disabilitate Conclusioni Escludiamo Drupal per i problemi riguardanti la creazione di un template accessibile, quindi ristringiamo la scelta fra Joomla! e Wordpress. Dato che il sito al momento utilizza Joomla mantenere quest ultimo comporterebbe il semplice sviluppo i template dedicato e moduli appositi, senza trasporre i contenuti del sito da un CMS ad un altro. Inoltre lo staff informatico di Radio Incredibile conosce già le funzionalità e capacità i Joomla quindi sembra la scelta più logica rimanere con lo stesso CMS. 1415 CAPITOLO 2. STUDI DI ACCESSIBILITÀ 2.6 Analisi dell attuale sito Il sito web attuale di RI è visibile nella figura 2.1 con i css abilitati e nella figura 2.2 con i fogli di stile disabilitati. 6 6 Figura 2.1: Attuale Template del Sito Ipovedenti Gli aspetti che rendono l attuale sito non completamente accessibile per gli ipovedenti sono indiduabili nella versione attuale del sito con CSS abilitati. ˆ La dimensione del contenitore è troppo elevata per le basse risoluzioni (1000px contro i 640px - 800px delle basse risoluzioni che utilizzano gli ipovedenti). ˆ Il contrasto fra alcuni colori del sito (bianco - arancione) non sono sufficientemente elevati per garantire una perfetta visibiltà per gli ipovedenti non in grado di percepire i colori correttamente o per chi utilizza un monitor in bianco e nero. 1516 CAPITOLO 2. STUDI DI ACCESSIBILITÀ Figura 2.2: Attuale Template del Sito con CSS disabilitati ˆ Non è presente nemmeno una versione ad alto contrasto del sito stesso che permetta di arginare questo ostacolo. ˆ I caratteri usati nei testi potrebbero non essere abbastanza grandi per un ipovedente Non Vedenti Per i non vedenti le caratteristiche che non rendono il sito accessibile richiedono un analisi approfondita della versione del sito senza stili grafici. ˆ Manca un intestazione o titolo all inizio della pagina ˆ É assente menù stile indice che permette di saltare da un area a d un altra della stessa pagina in modo da permettere a un non vedente di fruire dei contenuti del sito rapidamente e non essere costretto a leggere tutta la pagina alla ricerca dell area di interesse. 1617 CAPITOLO 2. STUDI DI ACCESSIBILITÀ ˆ Mancano numerose descrizioni nascoste (visibili rimuovendo i CSS) per i vari elementi del sito che faciliterebbero ai non vedenti la comprensione dei contenuti. 1718 CAPITOLO 2. STUDI DI ACCESSIBILITÀ 1819 Capitolo 3 Realizzazione Template Accessibile 3.1 Funzionamento di Joomla Il codice di Joomla si divide in due parti fondamentali: lato amministratore l insieme di funzionalità di Joomla che si occupa di gestire i contenuti e le funzioni che sono rese disponibili attraverso il lato frontend. lato frontend il responsabile della visualizzazione e l interazione con l utente che vuole visualizzare il sito. Joomla basa la propria struttura su entità chiamate componenti che rappresentano il contenuto principale della pagina a cui si vuole accedere. I componenti prefediniti di Joomla sono: ˆ com content ˆ com frontpage ˆ com newsfeeds ˆ com weblinks ˆ com user ˆ com banners Tutti questi sono componenti che svolgono una funzione particolare: com content si occupa della visualizzazione degi articoli del sito, com newsfeeds si occupa di pubblicare notizie recuperate da altri siti usando il protocollo RSS, com weblinks gestisce raccolte di collegamenti preferiti, com user consente il login degli utenti, com banners gestisce banner pubblicitari e collegamenti sponsorizzati. La prima pagina viene invece gestita dal componente com frontpage, il cui compito è organizzare in modo ottimale la presentazione dei contenuti in home page. I componenti sono centrali per il funzionamento di Joomla, infatti senza di essi non funzionerebbe. Oltre ai componenti troviamo un altra struttura fondamentale, ovvero i moduli che sono la parte di Joomla che si occupa di visualizzare voci di menu, sondaggi, form per il login e la ricerca ed altre informazioni. Ciascun modulo è contenuto in un box. Tutti i componenti ed i moduli vengono configurati utilizzando l interfaccia di amministrazione. 1920 CAPITOLO 3. REALIZZAZIONE TEMPLATE ACCESSIBILE 3.2 Funzionamento di un Template Pattern MVC Joomla! utilizza il pattern Model View Control, ovvero uno schema per cui il software è composto di tre parti, è un pattern architetturale (una soluzione strutturale a un problema ricorrente) molto diffuso nello sviluppo di interfacce grafiche di sistemi software object-oriented. Modello rappresentazione dell oggetto nella quale vengono inclusi tutti i parametri che lo caratterizzano e lo defiscono ed è complentamente separata dalla sua parresentazione grafica, fornisce i metodi per accedere ai dati utili all applicazione; Vista rappresentazione grafica dei dati espressi dal modello, visualizza i dati contenuti nel model e si occupa dell interazione con utenti e agenti; Controllo Lo strato intermedio che fa comunicare il modello e la vista, riceve i comandi dell utente (in genere attraverso il view) e li attua modificando lo stato degli altri due componenti Template La Vista in Joomla è realizzato proprio dal Template, infatti nel suo caricamento non c è alcun riferimento ai dati del modello. Esso è composto da quattro parti principali: index.php file principale ed essenziale di ogni template, definisce attraverso l impiego di HTML, PHP e CSS definisce la struttura della pagina. Tramite la speciale direttiva di Joomla jdoc:include è possibile decidere di inserire ad un certo punto della pagina un certo componente o un certo gruppo di moduli. Il gruppo è un parametro assegnato al modulo, quando si include un certo gruppo i moduli ad esso assegnato vengono richiamati uno ad uno nell ordine deciso dall utente. templatedetails.xml file principale ed essenziale anch esso contiene tutte le informazioni relative al template, ossia nome, versione di Joomla, autore, file che lo compongono etc.. Cartella CSS cartella che convenzionalmente contiene tutti i fogli di stile util,izzati dal template. Cartessa HTML Questa cartella continene la versione utilizzata dal template di moduli e componenti. Durante il caricamento Joomla si assicura che nella cartella in questione sia definito un certo modulo o componente personalizzato per poi caricarlo, oppure in caso contrario caricare quello di base del CMS. Questo meccanismo prende il nokme di Ovveride 3.3 Joomla FAP Aspetto Joomla FAP sarà il punto di partenza su cui poi sviluppare un template accessibile personalizzato per Radio Incredibile in quanto rispetta tutti i requisti di accessibilità richiesti dalle normative esistenti. Il CSS è strutturato in parti: forme (layout.css), colori(skin white/black.css), caratteri (typography.css). Questa divisione è molto intelligente perchè permette di lavorare sui tre componenti in maniera indipendente. Per quanto concerne il colore, il sito è concepito per vare due schemi: classico(white) ed al alto contrasto(black). Esiste poi un 20 Vedere altro
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