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Timestamp: 2020-06-04 12:16:40+00:00

Document:
Tessili - Trattura della seta: CCNL, 23 luglio 1952
Data firma: 23 luglio 1952
Parti: Associazione Italiana dei Filandieri e Federtessili-Cisl, Fiot-Cgil
Settori: Tessili, Trattura della seta
Art. 5. - Immunità sindacale.
Art. 6. - Cariche pubbliche e sindacali.
Art. 9. - Controversie.
Art. 4. - Igiene e sicurezza del lavoro.
Art. 6. - Lavoro straordinario, notturno, festivo e relative percentuali.
Art. 7. - Pulizia del macchinario.
Art. 8. - Interruzioni del lavoro.
Art. 10. - Lavori discontinui.
Art. 12. - Giorni festivi, riposo settimanale.
Art. 14. - Gratifica natalizia. Art. 15. - Trattamento economico per ferie, gratifica natalizia e festività nazionali ed infrasettimanali.
Art. 16. - Malattia ed infortunio.
Art. 17. - Trattamento operaie gestanti.
Art. 22. - Trasferte, trasferimenti e nuova destinazione.
Art. 23. - Cambiamento e cumulo di mansioni.
Art. 24. - Abiti da lavoro.
Art. 25. - Indennità di bicicletta.
Art. 26. - Zona malarica.
Art. 32. - Indennità di anzianità in caso di morte.
Art. 34. - Assenze e permessi.
Tabella di incasellamelo e delle retribuzioni (comprensive del salario, indennità di contingenza e quote di rivalutazione) per le maestranze della trattura della seta
Contratto collettivo nazionale di lavoro per l’industria della trattura della seta, 23 luglio 1952
In Milano, tra l’Associazione Italiana dei Filandieri [...] e la Federazione Italiana dei Lavoratori Tessili (Federtessili) [...], coll’intervento [...] dell’Unione Sindacale, [...] del Sindacato Provinciale Tessili di Treviso e [...] dell’Unione Sindacale di Udine; coll’assistenza della Cisl [...] e la Federazione Impiegati Operai Tessili (Fiot) [...], con l’intervento dei rappresentanti dei Sindacati Provinciali Tessili [...], con l’assistenza della Confederazione Generale Italiana del Lavoro [...], viene stipulato il seguente Contratto collettivo nazionale di lavoro per l’industria della trattura della seta.
Il presente Contratto si applica a tutte le aziende esercenti l’industria della trattura della seta e ai loro dipendenti: ha efficacia nazionale e sostituisce ed abroga tutti i Contratti in vigore regolanti la stessa materia.
È formalmente riconosciuta la Commissione interna coi poteri, nei limiti e secondo la procedura stabilita dagli Accordi interconfederali in materia.
In ciascuna azienda può essere redatto dal datore di lavoro, ed esposto in luogo chiaramente visibile, un regolamento interno. La sua redazione ed il suo contenuto non dovranno comunque essere in contrasto con le norme del presente Contratto nonché con i compiti attribuiti alle Commissioni interne degli appositi Accordi interconfederali.
a) I reclami e le controversie di carattere individuale, seguendo le consuetudinarie norme disciplinari di azienda, saranno risolti e trattati tra lavoratori e datori di lavoro con l’intervento della Commissione interna.
È considerato apprendista l’operaio compreso fra i 14 ed i 18 anni di età che venga assunto nello stabilimento per acquistare un addestramento pratico atto a farlo divenire operaio qualificato.
Riconosciuta, per le particolari condizioni del settore, l’opportunità di avviare ed addestrare al lavoro anche personale non esperto che abbia superato il limite di cui sopra, è consentita l’assunzione di tale personale come apprendista fino ad una età massima di 21 anni.
Il periodo di addestramento iniziato presso altra azienda deve essere computato per intero nella nuova azienda, ai fini del compimento del periodo prescritto, sempreché riguardi le stesse mansioni e non sia intercorsa fra un periodo e l’altro una interruzione superiore a 12 mesi.
Per la durata e per le percentuali di retribuzione dell’apprendistato si rimanda alle norme relative al trattamento salariale. [...]
Per le lavorazioni che si svolgono in condizioni di particolare disagio, si richiamano le norme di legge in vigore sull’igiene, sulla sicurezza del lavoro, sulla tutela delle donne e dei fanciulli.
La durata normale dell’orario di lavoro k quella fissata dalle norme legislative e interconfederali con un massimo di 8 ore giornaliere, fatte salve le deroghe relative nonché quelle del presente Contratto e quelle riguardanti il personale addetto a lavori discontinui o di semplice attesa e custodia.
Al segnale di inizio del lavoro, l’operaio deve trovarsi al suo posto, pronto ed in condizioni di iniziare il lavoro.
La distribuzione dell’orario giornaliero viene stabilita dall’azienda in conformità con le disposizioni regolanti i compiti delle Commissioni interne è comunicata agli operai in apposita tabella da affiggersi all’entrata dello stabilimento.
Il lavoro straordinario potrà essere effettuato nei casi, nei limiti e con la procedura prevista dalle vigenti norme legislative e interconfederali.
La pulizia del macchinario deve essere effettuata tenendo presente le disposizioni di legge in materia di prevenzione infortuni.
o per le interruzioni di lavoro concordate fra le parti, possono essere recuperate a regime normale con le seguenti modalità: il recupero deve essere contenuto nel limite massimo di un’ora giornaliera oltre le 8 ore normali o, in caso di orario ridotto, sino alla concorrenza di nove ore nella giornata; nel caso di giornata feriale non lavorata il recupero stesso potrà essere effettuato trasferendo a tale giornata le ore perdute.
Per i custodi ed i portieri fruenti, nello stabilimento o immediate dipendenze, di alloggio e di altre eventuali agevolazioni ad essi pertinenti, tale orario è portato fino a 12 ore, fermo restando l’obbligo per i lavoratori di cui sopra di rispondere, senza diritto a compensi ulteriori, alle eventuali chiamate di carattere eccezionale che potessero aver luogo oltre i predetti limiti di orario.
Qualora venisse introdotto il lavoro a squadre le parti si riservano di incontrarsi per concordare la relativa disciplina.
In caso di modificazione dei turni di riposo, l’operaio dovrà venire preavvisato entro il 3° giorno precedente a quello fissato per il riposo stesso, con diritto di ricuperare entro il periodo di due settimane il giorno di riposo non effettuato.
All’operaio che abbia un’anzianità di 12 mesi consecutivi presso l’azienda nella quale è occupato, saranno concessi ogni anno dodici giorni di ferie.
Il trattamento di gravidanza e puerperio è disciplinato dalla legge sulla «Tutela fisica ed economica delle lavoratrici madri».
Qualora venisse introdotto il sistema di lavorazione a cottimo le parti contraenti si riservano di incontrarsi per i necessari accertamenti e la relativa disciplina.
Quando l’azienda richiede, o la natura del lavoro imponga, l’uso di abiti o indumenti di lavoro, l’azienda deve fornirli a sue spese.
Le zone malariche saranno determinate in base alla situazione presente dalle Organizzazioni territoriali con il concorso delle autorità sanitarie competenti.
L’operaio deve svolgere le mansioni affidategli con la normale diligenza richiesta dalla natura del lavoro nell’interesse dell’azienda e della produzione; deve osservare le disposizioni per l’esecuzione e la disciplina del lavoro e non può, durante il rapporto di lavoro, divulgare notizie che possano recare danno all’azienda dalla quale dipende, né trafugare disegni e campionature.
2) con la multa fino ad un massimo di 3 ore di retribuzione;
3) con la sospensione dal lavoro e dalla retribuzione per un periodo non superiore a 3 giorni;
4) con il licenziamento senza preavviso ma con la sola indennità di cui all’art. 30;
L’applicazione del rimprovero, della multa, della sospensione, si intende adeguata alla minore o maggiore gravità delle mancanze ed alla loro recidività.
1. - Senza preavviso ma con indennità di anzianità:
а) per contravvenzione al divieto di fumare di cui al 4° comma dell’art. 33;
2. - Senza preavviso e senza indennità di anzianità:
d) per dolo o per colpa grave in negligenza od atti con danno per l’azienda;

References: Art. 5

Art. 6

Art. 9

Art. 4

Art. 6

Art. 7

Art. 8

Art. 10

Art. 12

Art. 14
 Art. 15

Art. 16

Art. 17

Art. 22

Art. 23

Art. 24

Art. 25

Art. 26

Art. 32

Art. 34