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ALLEGATO 2 PARTE INTEGRANTE DELLA DELIBERA DI CONSIGLIO COMUNALE N. 42 DEL 19/03/2012 REGOLAMENTO DELL'IMPOSTA DI SOGGIORNO - PDF
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Gildo Ricci
1 COMUNE DI LIVORNO ALLEGATO 2 PARTE INTEGRANTE DELLA DELIBERA DI CONSIGLIO COMUNALE N. 42 DEL 19/03/2012 REGOLAMENTO DELL'IMPOSTA DI SOGGIORNO Indice Art. 1 Oggetto del regolamento Art. 2 Presupposto dell'imposta Art. 3 Destinazione del gettito dell imposta Art. 4 Soggetto passivo e responsabile degli obblighi tributari Art. 5 Esenzioni Art. 6 Misura dell'imposta Art. 7 Obblighi di dichiarazione Art. 8 Versamenti Art. 9 Disposizioni in materia di accertamento Art. 10 Sanzioni amministrative Art. 11 Riscossione coattiva Art. 12 Rimborsi Art. 13 Contenzioso Art. 14 Funzionario Responsabile dell imposta Art. 15 Entrata in vigore 1
2 ART. 1 OGGETTO DEL REGOLAMENTO 1. Il presente regolamento è adottato ai sensi dell art. 52 del D.Lgs. 446/ Il regolamento istituisce l Imposta di soggiorno nel Comune di Livorno, ai sensi dell art. 4 del D.Lgs. n. 23 del 14 marzo 2011, disciplinandone l applicazione. ART. 2 PRESUPPOSTO DELL IMPOSTA 1. Presupposto dell imposta è il soggiorno e pernottamento in strutture ricettive presenti sul territorio comunale. 2. L imposta è dovuta da ciascuna persona per ogni notte di soggiorno, fino ad un massimo di cinque notti consecutive. 3. Per strutture ricettive si intendono tutte le strutture alberghiere, extralberghiere ed all aperto che offrono alloggio. Rientrano tra queste, a titolo esemplificativo e non esaustivo: - Alberghi - Residenze turistico-alberghiere - Affittacamere - Bed & breakfast - Agriturismi - Campeggi - Villaggi turistici - Aree di sosta - Parchi di vacanza - Strutture ricettive extra-alberghiere per la ospitalità collettiva - Casa per ferie - Ostelli per la gioventù - Unità abitative ammobiliate ad uso turistico - Case e appartamenti per vacanze - Residenze d epoca - Residence ART. 3 DESTINAZIONE DEL GETTITO DELL IMPOSTA 1. Il gettito dell imposta è finalizzato ad interventi relativi a servizi d informazione e promozione turistica, attività dell Osservatorio Turistico di Destinazione, iniziative volte a favorire la competitività e la sostenibilità del turismo, interventi strutturali volti a migliorare e qualificare la città di Livorno come destinazione turistica. 2. La destinazione dell imposta sarà definita annualmente dalla Giunta Comunale su proposta del Responsabile dell Osservatorio Turistico di Destinazione, accompagnata dal parere tecnico del panel di indirizzo. ART. 4 SOGGETTO PASSIVO E RESPONSABILE DEGLI OBBLIGHI TRIBUTARI 1. Soggetto passivo dell imposta è chi pernotta nelle strutture ricettive di cui all art. 2 e non risulta residente nel Comune di Livorno. 2. Soggetto responsabile degli obblighi tributari è il gestore della struttura ricettiva presso la quale sono ospitati coloro che sono tenuti al pagamento dell imposta. 2
3 ART. 5 ESENZIONI 1. Sono esenti dal pagamento dell imposta di soggiorno: a) i minori fino al quattordicesimo anno di età; b) coloro che devono effettuare terapie presso strutture sanitarie site nel territorio comunale ed un eventuale accompagnatore; c) coloro che assistono degenti ricoverati presso strutture sanitarie site nel territorio comunale in ragione di un accompagnatore per paziente; d) i genitori, o accompagnatori delegati, che assistono i minori di diciotto anni, ricoverati presso strutture sanitarie del territorio comunale, per un massimo di due persone per paziente; e) i portatori di handicap non autosufficienti, con idonea certificazione medica, e il loro accompagnatore; f) gli autisti dei pullman e gli accompagnatori turistici che prestano attività di assistenza a gruppi organizzati dalle agenzie di viaggio e turismo. L esenzione si applica per ogni autista di pullman e per un accompagnatore ogni venticinque partecipanti; g) coloro che, non residenti nel Comune di Livorno, prestano attività lavorativa presso qualsiasi struttura ricettiva di cui all art. 2; h) coloro che alloggiano in strutture ricettive a seguito di provvedimenti adottati da autorità pubbliche, per fronteggiare situazioni di emergenza conseguenti a eventi calamitosi o di natura straordinaria o per finalità di soccorso umanitario. 2. L esenzione di cui ai punti b), c) e d) è subordinata alla presentazione al gestore della struttura ricettiva, da parte del malato o del degente o dell accompagnatore, di apposita autodichiarazione, rilasciata ai sensi e per gli effetti degli articoli 46 e 47 del DPR 445/2000, attestante le generalità del malato o del degente ed il periodo di riferimento delle prestazioni sanitarie o del ricovero. ART. 6 MISURA DELL IMPOSTA 1. L imposta di soggiorno è determinata per persona e per pernottamento e può essere articolata in maniera differenziata tra le strutture ricettive in modo da tener conto delle caratteristiche e dei servizi offerti dalle medesime. 2. Le tariffe sono stabilite dalla Giunta Comunale con apposita deliberazione, entro i termini di approvazione del bilancio di previsione, previo parere obbligatorio non vincolante del panel di indirizzo dell Osservatorio Turistico di Destinazione. Qualora il provvedimento non venga adottato, sono confermate le tariffe d imposta applicate nel precedente esercizio. ART. 7 OBBLIGHI DI DICHIARAZIONE 1. Il gestore della struttura ricettiva comunica al Comune di Livorno Unità Org.va Entrate- Patrimonio, entro il giorno 15 dalla fine di ciascun trimestre solare, il numero dei pernottamenti imponibili nel periodo considerato, i giorni di permanenza, nonché il numero di quelli esenti. 2. La dichiarazione è trasmessa su supporto cartaceo, o a mezzo posta elettronica certificata con firma digitale, sino alla definizione di apposita procedura telematica da parte dell Amministrazione Comunale. Il servizio tributi dell Ente mette a disposizione dei gestori delle strutture ricettive un apposita modulistica. 3. I gestori delle strutture ricettive ubicate nel territorio comunale sono tenuti ad informare i propri ospiti, mediante affissione di appositi cartelli, dell applicazione, dell entità e delle esenzioni dell imposta di soggiorno. L informazione dovrà essere presente anche nei diversi prodotti promozionali realizzati direttamente dal gestore, o da altri soggetti dallo stesso incaricati. 3
4 ART. 8 VERSAMENTI 1. I soggetti di cui all articolo 4, comma 1, al termine di ciascun soggiorno, corrispondono l imposta al gestore della struttura ricettiva presso la quale hanno pernottato. Quest ultimo provvede alla riscossione dell imposta, rilasciandone quietanza, e al successivo versamento al Comune di Livorno. 2. Il gestore della struttura ricettiva effettua il versamento al Comune di Livorno delle somme riscosse a titolo d imposta di soggiorno, entro il giorno 15 dalla fine di ciascun trimestre solare, nei modi seguenti: a) su apposito conto corrente postale intestato al Comune di Livorno; b) altre forme di versamento attivate dall'amministrazione Comunale. ART. 9 DISPOSIZIONI IN MATERIA DI ACCERTAMENTO 1. Ai fini dell attività di accertamento dell imposta di soggiorno si applicano le disposizioni di cui all art. 1, commi 161 e 162, della legge 23 dicembre 2006, n Ai fini dell esercizio dell attività di controllo, l Amministrazione Comunale può: a) Invitare i soggetti passivi ed i gestori delle strutture ricettive ad esibire o trasmettere atti e documenti; b) Inviare ai gestori delle strutture ricettive questionari relativi a dati e notizie di carattere specifico, con invito a restituirli compilati e firmati; c) Richiedere ogni altra informativa utile preordinata all accertamento, verifica e controllo dell effettivo pagamento dell imposta. ART. 10 SANZIONI AMMINISTRATIVE 1. Le violazioni al presente regolamento sono punite con le sanzioni amministrative irrogate sulla base dei principi generali dettati, in materia di sanzioni tributarie, dai decreti legislativi 18 dicembre 1997, nn , nonché secondo le disposizioni del presente articolo. 2. Per l omesso, ritardato o parziale versamento dell imposta, si applica la sanzione amministrativa pari al trenta per cento dell importo non versato, ai sensi dell art. 13 del decreto legislativo n. 471 del Al procedimento di irrogazione della sanzione di cui al presente comma si applicano, altresì, le disposizioni di cui agli articoli 9 e 17 del decreto legislativo n. 472 del Per l omessa, incompleta o infedele dichiarazione, alle prescritte scadenze, da parte del gestore della struttura ricettiva, si applica la sanzione amministrativa da 25,00 a 500,00, in quanto violazione degli obblighi discendenti dalle disposizioni di cui all articolo 6 del presente regolamento, ai sensi dell art. 7-bis del decreto legislativo 18 agosto 2000, n ART. 11 RISCOSSIONE COATTIVA 1. Le somme accertate dall Amministrazione Comunale a titolo di imposta, sanzioni e interessi, se non versate entro il termine di sessanta giorni dalla notificazione dell atto, sono riscosse coattivamente con gli strumenti a disposizione dell Amministrazione Comunale. ART. 12 RIMBORSI 1. Il rimborso delle somme versate e non dovute deve essere richiesto entro il termine di cinque anni dal giorno del versamento, ovvero da quello in cui è stato definitivamente accertato il diritto alla restituzione. 4
5 2. Nei casi di versamento dell imposta di soggiorno in eccedenza rispetto al dovuto, l eccedenza può essere recuperata mediante compensazione con i pagamenti dell imposta stessa da effettuare alle prescritte scadenze. La compensazione è effettuata su istanza da presentare almeno 30 giorni prima della scadenza del termine per il versamento, ed è subordinata alla preventiva autorizzazione da parte del funzionario comunale responsabile dell imposta. ART. 13 CONTENZIOSO 1. Le controversie concernenti l imposta di soggiorno sono devolute alla giurisdizione delle Commissioni Tributarie, ai sensi del D.Lgs n. 546/1992. ART. 14 FUNZIONARIO RESPONSABILE DELL IMPOSTA 1. La Giunta Comunale provvede, con proprio atto, alla nomina del Funzionario responsabile dell imposta di soggiorno. 2. Il funzionario responsabile dell imposta provvede all organizzazione delle attività connesse alla gestione del tributo e predispone e adotta i conseguenti atti. ART. 15 ENTRATA IN VIGORE 1. il presente Regolamento entra in vigore il trentesimo giorno successivo a quello di approvazione. 5
IMPOSTA DI SOGGIORNO 2012
IMPOSTA DI SOGGIORNO 2012 Il D.Lgs n. 23/2011, (c.d. Federalismo Fiscale Municipale ) tra le altre cose, ha previsto per i Comuni inseriti nell elenco regionale dei Comuni turistici l istituzione dell

References: Art. 1
 Art. 2
 Art. 3
 Art. 4
 Art. 5
 Art. 6
 Art. 7
 Art. 8
 Art. 9
 Art. 10
 Art. 11
 Art. 12
 Art. 13
 Art. 14
 Art. 15
 ART. 1
 art. 52
 art. 4
 ART. 2
 ART. 3
 ART. 4
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 ART. 5
 art. 2
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 ART. 8
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 ART. 9
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 ART. 10
 art. 13
 articolo 6
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 ART. 11
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