Source: https://corsidilaurea.uniroma1.it/it/corso/2018/29407/cds
Timestamp: 2020-08-07 04:42:55+00:00

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Le altre attività formative prevedono il conseguimento dell’idoneità linguistica attestante la conoscenza di una lingua europea diversa dall’italiano con particolare riferimento ai lessici disciplinari e lo svolgimento di tirocini che pongano lo studente in contatto con realtà scientifiche e lavorative coerenti con il percorso formativo. L’attività di tirocinio è concepita, nel progetto del CdL, come conforme all’idea di una formazione teorica che trovi nella sua multidisciplinarietà la sua ragion d’essere in vista di una flessibilità operativa spendibile nel mondo del lavoro. Oltre quindi alla partecipazione a incontri scientifici, organizzati a livello di Ateneo, o di struttura di raccordo o di struttura periferica, tramite i quali gli studenti abbiano la possibilità di aggiornare e/o ulteriormente ampliare le conoscenze acquisite nel triennio di studio, il CdL offre agli studenti l’opportunità di svolgere attività di tirocinio presso istituzioni convenzionate allo scopo di cominciare a rendere operative e applicate le competenze acquisite.
1022727 - STORIA MEDIEVALE I
In applicazione dei descrittori di Dublino, il corso
-	fornisce allo studente conoscenza e comprensione degli aspetti metodologici, critico-problematici e applicativi della Disciplina propone prospettive areali e settoriali nelle quali sono attivi o si possono attivare progetti di ricerca attinenti la Disciplina; mostra la variabilità dei campi di interesse entro i quali si possono applicare le competenze disciplinari (descrittore 1);
-	sviluppa l’autonoma capacità dello studente di porre in relazione quanto appreso con altri SSD: storici, letterari, artistici, dei beni culturali, economici, politici, storico-religiosi ecc. (descrittore 2);
Primo semestre 12 M-STO/01
1055661 - STORIA E ISTITUZIONI DELL'ANTROPOLOGIA
Primo semestre 12 M-DEA/01
1038568 - STORIA DELLE RELIGIONI I
Primo semestre 6 M-STO/06
1022728 - STORIA CONTEMPORANEA I
Secondo semestre 12 M-STO/04
1024056 - STORIA DEL CRISTIANESIMO I
Il corso intende fornire una preparazione generale di base sulla storia del cristianesimo ed introdurre gli studenti ad una lettura e comprensione critica delle fonti.
Secondo semestre 6 M-STO/07
1022726 - STORIA MODERNA I
-	sviluppa l’autonoma capacità dello studente di porre in relazione quanto appreso con altri SSD: storici, letterari, , artistici, dei beni culturali, economici, politici, storico-religiosi ecc. (descrittore 2);
Secondo semestre 12 M-STO/02
1047960 - LETTERATURA ITALIANA I
Al termine del corso di Letteratura italiana, lo/la studente dovrà possedere la conoscenza, fondata su salde basi storiche della letteratura italiana, relativamente al periodo in oggetto di studio. Dovrà altresì aver acquisito solide basi teoriche relative ai processi di produzione, di comunicazione e di tradizione dei testi letterari italiani prodotti nello stesso arco cronologico, nonché saper padroneggiare gli strumenti critici e metodologici necessari per compiere autonomamente attività di indagine e di ricerca, anche con l’ausilio di tecniche informatiche.
Primo semestre 12
LETTERATURA ITALIANA I B	 Primo semestre 6 L-FIL-LET/10
LETTERATURA ITALIANA I A	 Primo semestre 6 L-FIL-LET/10
99710 - STORIA DELLA FILOSOFIA
L'obiettivo principale del corso è fornire agli studenti la conoscenza della profonda e ambigua influenza della storia del pensiero cristiano, dalla Riforma alla teologia della secolarizzazione, sulla storia della filosofia moderna e contemporanea.
Primo semestre 6 M-FIL/06
1023476 - STORIA MEDIEVALE II
Primo semestre 6 M-STO/01
1041808 - PALEOGRAFIA LATINA
Secondo semestre 12 M-STO/09
1022582 - GEOGRAFIA STORICA
Secondo semestre 6 M-GGR/01
Secondo semestre 3
Discipline letterarie e storico-artistiche (curriculum medievo e paleografia)	 Vai al gruppo
STORIA ANTICA (curriculum Storia medievale e Paleografia)	 Vai al gruppo
1041815 - STORIA MEDIEVALE III
Il corso è finalizzato allo studio avanzato e all’analisi critica delle principali linee teoriche e metodologiche concernenti macro-questioni monografiche con particolare riferimento all'analisi e discussione del materiale documentario e/o d'archivio.
- A SCELTA DELLO STUDENTE	 Secondo semestre 12
AAF1044 - TIROCINIO
Secondo semestre 6
AAF1007 - PROVA FINALE
La prova finale consiste nella stesura, nella presentazione e nella discussione davanti ad una commissione di un elaborato in italiano o in inglese, preparato autonomamente dallo studente, corredata di un riassunto rispettivamente in inglese o in italiano. Alla prova finale sono assegnati 9 crediti. L’elaborato sarà la sintesi di una ricerca bibliografica oppure una relazione su un’attività di tipo sperimentale condotta dallo studente in laboratorio o sul campo, sotto la guida di un docente del Corso di Laurea. La votazione finale si basa sulla valutazione del curriculum degli studi, della dissertazione e della prova finale, e su ulteriori elementi rivolti ad incentivare il superamento degli esami nei tempi stabiliti dall’ordinamento didattico. Eventuali stage di formazione in Italia o all’estero, inclusa la partecipazione al progetto Erasmus, purché ben documentati, potranno essere presi in considerazione dalla Commissione per la lode o per un arrotondamento del voto finale. La relativa documentazione dovrà essere consegnata in Segreteria Didattica all’atto della consegna dell’elaborato finale. La Commissione di laurea esprime la votazione in centodecimi e può, all’unanimità, concedere al candidato il massimo dei voti con lode.
Secondo semestre 9
PALEOGRAFIA (curriculum storia medievale e paleografia)	 Vai al gruppo M-STO/09
Attività formative affini o integrative (curriculum medioevo e paleografia)	 Vai al gruppo
DISCIPLINE STORICHE, POLITICHE, ECONOMICHE E SOCIO-ANTROPOLOGICHE (CURRICULUM STORIA MEDIEVALE E PALEOGRAFIA)	 Vai al gruppo
1045005 - ARCHIVISTICA GENERALE
Il corso si propone di fornire le conoscenze teoriche di base sugli archivi tanto nella fase di formazione quanto in quella di ordinamento e conservazione come archivi storici, dedicando particolare attenzione al loro uso per finalità di ricerca, e collegando i principi della tradizione archivistica al nuovo contesto determinato dall'evoluzione delle tecnologie dell'informazione e della comunicazione. Offre inoltre un’occasione di contatto con la documentazione, come primo approccio alle attività proprie delle professioni archivistiche.
ARCHIVISTICA GENERALE II	 Primo semestre 6 M-STO/08
ARCHIVISTICA GENERALE I	 Primo semestre 6 M-STO/08
1023478 - STORIA MODERNA II
Secondo semestre 6 M-STO/02
1023492 - STORIA CONTEMPORANEA II
Secondo semestre 6 M-STO/04
Discipline letterarie e storico-artistiche (curriculum Storia moderna e contemporanea)	 Vai al gruppo
Discipline storiche, politiche, economiche e socio-antropologiche (curriculum moderna e contemporanea)	 Vai al gruppo
1022572 - STORIA DELL'EUROPA ORIENTALE
Primo semestre 6 M-STO/03
Attività formative affini o integrative (curriculum moderna e contemporanea) 6 cfu	 Vai al gruppo
1036626 - STORIA DELLE RELIGIONI II
Il corso tende a fornire un quadro delle tematiche religiose sulla base del metodo storico-religioso, approfondendo alcuni specifici argomenti. Lo studente dovrebbe conseguire una buona conoscenza delle tematiche affrontate e del metodo storico-religioso.
1024852 - STORIA DEL CRISTIANESIMO II
Secondo semestre 12 M-STO/07
Secondo semestre 6 L-FIL-LET/06
Discipline letterarie e storico-artistiche (curr. Storico-religioso)	 Vai al gruppo
STORIA ANTICA	 Vai al gruppo
1038573 - STORIA DELLE RELIGIONI III
Il corso intende fornire una conoscenza avanzata delle tematiche religiose sulla base del metodo storico-religioso, con riferimento ad alcuni argomenti specifici.
Discipline storiche, politiche, economiche e socio-antropologiche (curr. Storico-religioso)	 Vai al gruppo
AFFINI I (curr. storico-religioso)	 Vai al gruppo
Attività Affini II (curriculum Storico-Religioso)	 Vai al gruppo
1055662 - ANTROPOLOGIA CULTURALE I
Primo semestre 6 M-DEA/01
1055663 - ETNOGRAFIA I
1025191 - GEOGRAFIA UMANA
Il corso intende fornire coordinate geografiche di base in prospettiva antropica e in prospettiva antropologica.
Primo semestre 6 M-GGR/01
1055664 - ETNOLOGIA EUROPEA I
Secondo semestre 6 M-DEA/01
Discipline storiche, politiche, economiche (curriculum TPA)	 Vai al gruppo
Discipline musicali e linguistiche (curriculum Teorie e pratiche dell'antropologia)	 Vai al gruppo
1055666 - ETNOGRAFIA II
1055667 - ETNOLOGIA EUROPEA II
99825 - SOCIOLOGIA GENERALE
Il corso si prefigge di offrire allo studente un quadro integrato delle categorie concettuali salienti della disciplina e, nello stesso tempo, alcune importanti acquisizioni empiriche connesse a tale quadro.
Primo semestre 6 SPS/07
Attività affini I (curriculum TPA)	 Vai al gruppo
Attività affini II (curriculum TPA)	 Vai al gruppo
1026961 - Storia dell'Arte Medievale
Secondo anno Primo semestre 6 L-ART/01
1035941 - LINGUA E LETTERATURA LATINA
Secondo anno Primo semestre 6 L-FIL-LET/04
1035927 - LINGUISTICA ITALIANA
Secondo anno Primo semestre 6 L-FIL-LET/12
Secondo anno Primo semestre 6 L-ANT/08
1032172 - FILOLOGIA GERMANICA I A
Il corso intende fornire una conoscenza di base delle antiche lingue germaniche e un' introduzione alla cultura germanica medievale.
Secondo anno Primo semestre 6 L-FIL-LET/15
1031851 - LINGUISTICA GENERALE A
Secondo anno Primo semestre 6 L-LIN/01
1027584 - STORIA DEI PAESI ISLAMICI
Il corso intende dotare le studentesse e gli studenti di elementi basilari utili alla conoscenza e alla comprensione della storia religiosa, politica, economica e culturale del mondo musulmano dalle origini fino all’età moderna e contemporanea, presentando i diversi periodi entro una costante relazione contestuale con la storia mondiale.
Terzo anno Primo semestre 6 L-OR/10
1041855 - EGITTOLOGIA E CIVILTA' COPTA
Terzo anno Primo semestre 6 L-OR/02
1023920 - LINGUA E LETTERATURA GRECA I
Terzo anno Secondo semestre 6 L-FIL-LET/02
Terzo anno Secondo semestre 6 L-FIL-LET/04
Terzo anno Secondo semestre 6 L-FIL-LET/12
1025274 - LINGUA E LETTERATURA EBRAICA
Il corso è articolato, a scelta dello studente, in un indirizzo di ebraico classico, con lettura di testi narrativi biblici; oppure in un indirizzo di ebraico moderno. Per quanto riguarda la letteratura si affronteranno questioni di
Terzo anno Secondo semestre 6 L-OR/08
Terzo anno Secondo semestre 6 L-OR/10
1024814 - STORIA BIZANTINA I A
Terzo anno Secondo semestre 6 L-FIL-LET/07
1035932 - STORIA DELL'ASIA ORIENTALE E SUD ORIENTALE
Terzo anno Secondo semestre 6 L-OR/23
1023921 - ISTITUZIONI DI LETTERATURA LATINA MEDIEVALE
Terzo anno Secondo semestre 6 L-FIL-LET/08
1041836 - STORIA DEL CRISTIANESIMO III
Il corso intende fornire una conoscenza avanzata sulla storia del cristianesimo. Lo studente dovrà possedere una buona conoscenza degli argomenti trattati ed essere in grado di utilizzare consapevolmente gli strumenti critici acquisiti.
Terzo anno Secondo semestre 6 M-STO/07
1023170 - ISTITUZIONI DI FILOSOFIA TEORETICA I A
Terzo anno Secondo semestre 6 M-FIL/01
1026856 - FILOSOFIA MORALE
Terzo anno Secondo semestre 6 M-FIL/03
1023051 - FILOSOFIA DEL LINGUAGGIO I A
Terzo anno Secondo semestre 6 M-FIL/05
Terzo anno Secondo semestre 6 M-FIL/04
1052003 - SINOLOGIA
Conoscenza e capacità di comprensione: Gli studenti possiedono una conoscenza critica, basata su una bibliografia aggiornata, delle tecniche di produzione della carta e della stampa in Cina. Conoscono le metodologie e i nuovi indirizzi di ricerca; sono in grado di delineare comparazioni tra Cina ed Europa nell’ambito della storia del libro e della lettura.
Capacità di applicare conoscenza e comprensione: Gli studenti si servono della conoscenza dell’impatto sociale e materiale della produzione cartaria e della stampa per arricchire la loro comprensione dei processi culturali in atto nella Cina pre-moderna, in quanto dettati da tensioni tra la cultura popolare e quella di elite. Sono in grado di tracciare connessioni tra diverse aree tematiche proprie di altri insegnamenti presenti nel piano di studi.
Autonomia di giudizio: Gli studenti sono in grado di identificare e valutare criticamente dati e informazioni provenienti da fonti diverse per sviluppare tematiche proprie della cultura materiale e della storia della scrittura in Cina. Sono in grado di mettere in discussione idee preesistenti in ordine allo sviluppo dei sistemi di scrittura e al primato dell’Europa nell’invenzione della stampa.
Terzo anno Secondo semestre 6 L-OR/21
1023888 - TEMI E TESTI DI LETTERATURA CRISTIANA ANTICA
Terzo anno Secondo semestre 6 L-FIL-LET/06
1023709 - PSICOLOGIA GENERALE
Terzo anno Secondo semestre 6 M-PSI/01
1017255 - STORIA ECONOMICA
Secondo anno Secondo semestre 6 SECS-P/12
1023471 - STORIA DELLE AMERICHE
Secondo anno Secondo semestre 6 SPS/05
1055665 - ANTROPOLOGIA CULTURALE II
Secondo anno Secondo semestre 6 M-DEA/01
Terzo anno Secondo semestre 6 IUS/10
Terzo anno Secondo semestre 6 M-STO/03
1035931 - CRITICA LETTERARIA E LETTERATURE COMPARATE
Terzo anno Secondo semestre 6 L-FIL-LET/14
1023167 - ISTITUZIONI DI DISCIPLINE DELLO SPETTACOLO
Terzo anno Secondo semestre 6 L-ART/05
1056198 - CINEMA FOTOGRAFIA TELEVISIONE
Acquisire la conoscenza di un quadro integrato delle categorie concettuali salienti e, nello stesso tempo, di alcune importanti acquisizioni empiriche connesse a tale quadro.
Terzo anno Secondo semestre 6 L-ART/06
1024950 - STORIA DELL'ARTE MODERNA I A
Secondo anno Primo semestre 6 L-ART/02
1023142 - FONDAMENTI DI FILOLOGIA E LINGUISTICA ROMANZA
Secondo anno Primo semestre 6 L-FIL-LET/09
Terzo anno Primo semestre 6 L-FIL-LET/08
Terzo anno Primo semestre 6 M-FIL/03
Terzo anno Primo semestre 6 L-FIL-LET/06
Terzo anno Primo semestre 6 L-OR/23
1024057 - STORIA DEL CRISTIANESIMO II
Terzo anno Primo semestre 6 M-STO/07
Terzo anno Primo semestre 6 L-FIL-LET/07
1023526 - STORIA DELLA FILOSOFIA MEDIEVALE I.II A
Terzo anno Primo semestre 6 M-FIL/08
Terzo anno Primo semestre 6 M-FIL/01
1031478 - PALEOGRAFIA GRECA
Terzo anno Primo semestre 6 M-STO/09
Terzo anno Primo semestre 6 L-FIL-LET/04
Terzo anno Primo semestre 6 M-FIL/04
Terzo anno Primo semestre 6 M-FIL/05
Terzo anno Primo semestre 6 M-DEA/01
Terzo anno Primo semestre 6 M-PSI/01
Il corso intende fornire nozioni storiche sull’arte francese fra 1859 e il 1900 ca. e indicazioni di carattere metodologico.
Secondo anno Primo semestre 6 L-ART/03
Secondo anno Primo semestre 6 L-ART/05
1024002 - LETTERATURA ITALIANA CONTEMPORANEA
Secondo anno Primo semestre 6 L-FIL-LET/11
Secondo anno Secondo semestre 6 L-OR/10
Lo studente deve acquisire 24 CFU dagli esami presenti nel gruppo
97756 - INFORMATICA
Al termine del corso gli studenti conoscono le principali tecniche di ottimizzazione delle interrogazioni su basi di dati relazionali, le tecniche per la gestione della concorrenza e l’ottimizzazione delle interrogazioni nei sistemi di basi di dati distribuiti.
Terzo anno Primo semestre 6 INF/01
1024899 - STORIA DELLA MUSICA I A
Terzo anno Primo semestre 6 L-ART/07
1023688 - FILOSOFIA DEI LINGUAGGI
1024999 - STORIA DELL'EUROPA ORIENTALE II A
Terzo anno Primo semestre 6 M-STO/03
1009307 - ECONOMIA POLITICA
Terzo anno Primo semestre 6 SECS-P/01
Terzo anno Primo semestre 6 SPS/07
1026815 - STORIA DELL'ASIA ORIENTALE E SUD-ORIENTALE
Alla fine del corso lo studente sarà in possesso di una conoscenza generale delle divisioni cronologiche e spaziali della storia cinese, dall’antichità all’epoca moderna. Sarà consapevole delle correnti globali che attraversano la storia cinese, specie durante i periodi assiali del suo sviluppo. In tal modo, lo studente sarà in grado di integrare le proprie conoscenze di storia europea e avrà acquisito un punto di vista critico rispetto alle tensioni tra storie regionali e storie transnazionali.
Sarà in grado di presentare in forma orale e scritta almeno uno dei periodi sopra indicati o un tema da sviluppare in senso diacronico, mettendo in luce connessioni globali e analizzando le cause che determinano i cambiamenti a livello regionale.
Terzo anno Primo semestre 6 L-FIL-LET/14
Terzo anno Primo semestre 6 L-OR/21
1025397 - STORIA ROMANA
Terzo anno Primo semestre 6 L-ANT/03
1055672 - STORIA DEL CINEMA
Terzo anno Primo semestre 6 L-ART/06
10589924 - CODICOLOGIA I
10589923 - DIPLOMATICA I
Obiettivo generale: far acquisire la consapevolezza della complessità della critica storica dei testi documentari dell'età medievale.
Obiettivi specifici: acquisire la conoscenza delle principali tipologie di documentazione medievale e acquisire le conoscenze di base indispensabili per leggere, analizzare, interpretare una fonte documentaria nella sua tradizione diretta.
1025383 - STORIA GRECA
Secondo anno Secondo semestre 6 L-ANT/02
Secondo anno Secondo semestre 6 L-ANT/03
1026979 - STORIA DEL VICINO ORIENTE ANTICO
Il corso intende fornire le basi metodologiche e concettuali della disciplina e affrontarne lo sviluppo generale, dai periodi formativi alla conquista persiana achemenide, al fine di offrire una solida struttura cronologica e geografica di riferimento.
Secondo anno Secondo semestre 6 L-OR/01
Terzo anno Primo semestre 6 L-OR/08
1023828 - ETNOMUSICOLOGIA
In applicazione dei descrittori di Dublino il corso intende:
- fornire agli studenti conoscenza e comprensione dei basilari elementi delle principali teorie e metodologie dell’etnomusicologia in base ad una prospettiva multiculturale e interdisciplinare (descrittore 1)
- svilupparne l’autonoma capacità di porre in relazione quanto appreso con altre discipline storico-culturali, antropologiche, musicologiche, etc. (descrittore 2)
- metterli in grado di utilizzare le conoscenze acquisite e il linguaggio specifico appreso per le cosiddette “competenze trasversali” (autonomia di giudizio, abilità comunicative, descrittori 3-5)
Secondo anno Secondo semestre 6 L-ART/08
Secondo anno Secondo semestre 6 L-FIL-LET/12
Secondo anno Secondo semestre 6 L-LIN/01
1023812 - ANTROPOLOGIA FISICA
Terzo anno Secondo semestre 6 BIO/08
1023729 - STORIA E ISTITUZIONI DELL'AFRICA
Terzo anno Secondo semestre 6 SPS/13
1023438 - PREISTORIA E PROTOSTORIA I
Terzo anno Secondo semestre 6 L-ANT/01
Terzo anno Secondo semestre 6 M-STO/06
REGOLAMENTO DIDATTICO DEL CDS IN
STORIA, ANTROPOLOGIA, RELIGIONI (Classe L-42)
Approvato dal Consiglio telematico del Corso di Studio del 12-13 aprile 2018
Approvato dal Consiglio di Dipartimento di Storia, Culture, Religioni
Art. 1. Il CdS in Storia, Antropologia, Religioni è articolato in quattro curricula:
a)	Storia medievale e Paleografia;
b)	Storia moderna e contemporanea;
c)	Storico-religioso;
d)	Teorie e pratiche dell’Antropologia.
1.1 Ogni curriculum è coordinato da un docente del CdS che collabora con il Presidente all’organizzazione didattica del curriculum di propria competenza. I coordinatori sono designati dal Consiglio del CdS e ne sono uno degli organi di gestione [vedi Regolamento del CdS, Art. 5, comma 1, lettera c)].
1.2 I curricula prevedono uno o più verbalizzanti delle AAF 1044 (Tirocinio) designati dal Consiglio del CdS. I verbalizzanti non erogano attività didattica, coordinano i rapporti con Enti e Istituzioni pubbliche e private che offrano opportunità di tirocinio, valutano le attività svolte dagli studenti del CdS e ne verbalizzano l’attribuzione dei cfu. I 6 crediti associati alle AAF 1044 sono riportati nel Manifesto degli Studi.
1.3 I curricula prevedono uno o più verbalizzanti delle AAF 1085 (Per la conoscenza di almeno una lingua straniera) designati dal Consiglio del CdS. I verbalizzanti non erogano attività didattica, verificano le conoscenze degli studenti nella lingua straniera da essi prescelta per lo svolgimento della prova e verbalizzano l’attività formativa attribuendo l’idoneità. I 3 crediti associati alle AAF 1085 sono riportati nel Manifesto degli Studi.
1.4 I percorsi formativi sottomessi dagli studenti nel periodo indicato ogni anno dalla Facoltà sono valutati e approvati dalla Commissione percorsi formativi i cui componenti sono designati dal Consiglio del CdS e ne sono uno degli organi di gestione [vedi Regolamento del CdS, Art. 5, comma 1, lettera c)]. I membri della Commissione svolgono attività di orientamento, valutano i piani di studio e ne registrano l’approvazione nel sistema informatico di Ateneo.
1.5 Le domande di iscrizione al CdS presentate da studenti provenienti da altri CdS e/o Facoltà e/o Atenei sono valutate dalla Commissione trasferimenti e passaggi i cui componenti sono designati dal Consiglio del CdS e ne sono uno degli organi di gestione [vedi Regolamento del CdS, Art. 5, comma 1, lettera c)]. Il riconoscimento delle attività formative già presenti in carriera, l’attribuzione dei cfu equipollenti, l’indicazione del curriculum e le delibere finali sono in carico ai componenti la Commissione. In presenza di particolari criticità segnalate dalla Commissione la procedura è valutata e definita dal Consiglio del CdS.
Art. 2. Il Manifesto degli Studi
2.1 Il Manifesto degli Studi è elaborato dal Consiglio del CdS sulla base dell’Ordinamento del CdS approvato dal Consiglio Universitario Nazionale.
2.2 Il Consiglio del CdS individua ogni anno per la coorte studentesca successiva e in base al calendario comunicato dall’Area Offerta Formativa:
a) gli ambiti disciplinari e le relative eventuali oscillazioni di cfu, in conformità all’Ordinamento del CdS, da attivare nell’offerta formativa di ogni curriculum del CdS;
b) i Settori Scientifico-Disciplinari da attivare all’interno degli ambiti;
c) i cfu obbligatori per determinati Settori Scientifico-Disciplinari;
d) gli insegnamenti da attivare all’interno delle tipologie disciplinari e degli ambiti per ogni curriculum e per ogni anno di corso.
2.3 Gli obiettivi degli insegnamenti sono inseriti ogni anno nell’apposita sezione del sistema informatico, interfaccia “Didattica programmata”.
2.4 Al Presidente del CdS è affidato il compito di predisporre il Manifesto degli Studi secondo quanto deliberato dal Consiglio del CdS [vedi Regolamento del CdS, Art. 3, comma 2, lettera d)].
Art. 3. La Didattica erogata
3.1 La Didattica erogata è elaborata dal Consiglio del CdS sulla base dell’Ordinamento del CdS approvato dal Consiglio Universitario Nazionale e secondo i Manifesti degli Studi degli anni di riferimento.
3.2 Il Consiglio del CdS individua per ogni Anno Accademico – secondo la calendarizzazione comunicata dall’Area Offerta Formativa e le indicazioni dei Settori Scientifico-Disciplinari – i docenti che ricoprano gli insegnamenti con carico didattico, affidamento di incarico, affidamento aggiuntivo, mutuazione, fruizione.
3.3 Il CdS dichiara che almeno 90 crediti sono erogati da professori e/o ricercatori inquadrati nei relativi Settori scientifico-disciplinari e in ruolo presso l’Ateneo, ovvero in ruolo presso altri Atenei sulla base di specifiche convenzioni tra gli Atenei interessati.
3.4 Gli insegnamenti scoperti sono attribuiti mediante procedure comparative espletate secondo la normativa vigente. Il Consiglio del CdS valuta le candidature presentate informaticamente, approva le attribuzioni e/o, in assenza di candidature, le eventuali richieste di bando di contratto e infine delibera l’assetto complessivo e definitivo della “Didattica erogata”.
3.5 I 12 crediti a scelta dello studente sono riportati nel Manifesto degli Studi.
3.6 Il CdS non prevede propedeuticità obbligatorie che impediscano il passaggio ad anni successivi al primo.
3.7 La modalità di erogazione della didattica è convenzionale e non sono previste modalità di frequenza differenziate per studenti part-time e lavoratori.
3.8 I dati delle schede insegnamento sono inseriti ogni anno nell’apposita sezione del sistema informatico, interfaccia “Didattica erogata”.
3.9 La prova di verifica dell’apprendimento può essere orale e/o scritta secondo quanto dichiarato nella scheda dell’insegnamento.
3.10 La modalità di organizzazione degli eventuali recuperi degli obblighi formativi in ingresso è valutata annualmente dal Consiglio del CdS sulla base dei risultati delle prove di verifica delle conoscenze.
Art. 4. La prova finale
4.1 Il percorso didattico si conclude con la prova finale, che costituisce una importante occasione formativa individuale a completamento del percorso. Ad essa si accede in seguito all'adempimento di tutti gli obblighi didattici previsti dal Manifesto degli Studi. I 9 crediti attribuiti alla prova finale sono riportati nel Manifesto degli Studi.
4.2 La prova consiste in un elaborato scritto, relativo ad uno dei SSD costitutivi del Corso di Studio, mediante il quale lo studente dimostra il conseguimento dei risultati di apprendimento attesi, la capacità di applicare le conoscenze acquisite, il raggiungimento delle competenze previste dal percorso formativo.
4.3 L’elaborato presenta caratteristiche strutturali diverse in relazione al curriculum di afferenza dello studente, l’argomento è concordato con lo studente richiedente e assegnato dal relatore in totale autonomia.
4.4 L’elaborazione e l’organizzazione delle Sedute di Laurea sono in carico alla Segreteria didattica dipartimentale che costituisce le commissioni e stabilisce le date delle Sedute in collaborazione con il Presidente del CdS e in conformità con le indicazioni fornite dalla Facoltà.
Art. 5 Approvazione del Regolamento didattico del CdS
5.1 Il Regolamento didattico ed ogni sua eventuale modifica e/o integrazione sono approvati dal Consiglio del CdS a maggioranza relativa.
Il Corso di Laurea in Storia, Antropologia, Religioni, come la stessa titolatura dice, si caratterizza per l'intreccio inscindibile fra percorsi storici (nei quali rientra la storia delle religioni) e percorsi demoetnoantropologici. Fa parte infatti delle più recenti acquisizioni della ricerca in campo storico il dialogo fra materie storiche e demoetnoantropologiche. Ciò rappresenta la peculiarità e il valore del corso di laurea, il cui scopo è ottenere la massima omogeneità quanto a progetto culturale e didattico.
Detta massima omogeneità si attua ovviamente a livello di metodo, mentre a livello di tematiche si deve tenere conto che le materie umanistiche, e quelle storiche in massimo grado, visto che si sviluppano su un'amplissima diacronia, presentano una polifonia straordinaria e imprescindibile, a livello universitario. Tale premessa serve a chiarire che un corso di laurea triennale deve dare conto di detta omogeneità di metodo (che già prevede, come si è detto, l'intreccio fra visione storico critica e visione demeoetnoantropologica) e parimenti della pluralità di percorsi.
Gli obiettivi formativi del Corso di laurea in Storia, Antropologia, Religioni perseguono detta omogeneità attraverso gli imprescindibili quattro curricula che, all'interno del progetto culturale e formativo comune, permettono allo studente l'avvio alla particolare declinazione di competenze e di saperi, che costituisce la base dell'esercizio stesso del pensiero critico e delle conseguenti metodologie di apprendimento.
Per tali motivazioni scientifiche, i quattro curricula del CdL presentano un ampio spettro di discipline di base e caratterizzanti con un'apertura prospettica verso l'eventuale possibilità di ulteriore arricchimento dell'offerta formativa nel momento in cui si renda indispensabile adeguarsi alla richiesta di nuove competenze da parte del mondo del lavoro. La fluidità e il dinamismo tanto della elaborazione teorica delle indagini storiche, storico-religiose e antropologiche quanto delle metodologie applicate richiedono capacità di adattamento del percorso formativo e opportunità di espansione e di approfondimento dei molti Settori Scientifico-Disciplinari che contribuiscono a definire l'architettura culturale del CdL.
L'impostazione in curricula di conseguenza non disperde in alcun modo il substrato comune sotteso al progetto formativo del Corso, costituito non soltanto dalle discipline specifiche, ma anche da Settori letterari, geografici e filosofici che arricchiscono ulteriormente la base omogenea di saperi sui quali si sviluppa il CdL. Viene confermata la visione complessiva del Corso di Laurea che, anche per il secondo e il terzo anno, presenta insegnamenti comuni a due o più curricula in un contesto di continuo dialogo fra i percorsi. L'accertamento delle ulteriori conoscenze linguistiche, la frequenza di stages e tirocini, l'elaborazione e discussione della tesi finale concludono il percorso.
A partire dal secondo anno gli studenti hanno la possibilità di un soggiorno di studio presso altre università europee o extraeuropee nel quadro dei programmi della mobilità internazionale.
Anno per anno il RD definisce la percentuale di tempo da dedicare all'apprendimento attraverso la didattica convenzionale e quella da dedicare allo studio individuale.
I metodi di accertamento, declinati secondo i descrittori di Dublino, prevedono lo svolgimento delle prove di verifica dell'apprendimento orali e/o scritte e una prova finale consistente in un elaborato scritto secondo quanto previsto dal RD del CdS.

References: Art. 1
 Art. 5
 Art. 5
 Art. 5

Art. 2
 Art. 3

Art. 3

Art. 4

Art. 5