Source: http://www.ginnasi.it/ESAMI_CALENDARIO.htm
Timestamp: 2017-04-25 12:22:17+00:00

Document:
CALENDARIO DEI LAVORI DELLE COMM
COMMISSIONE 1 (sez. )- INFORM COMMISSIONE 2 (sez. )- INFOR
20 giu Ore 8,30 RIUNIONE PLENARIA delle 2 Commissioni Ore 8,30- Insediamento Commissione e seduta preliminare
Ore 11,30 - Insediamento Commissione e seduta preliminare
Ingresso alunni ore 8.00 – Inizio prova ore 8.30
23 SECONDA PROVA SCRITTA
Ore 8,00 - Definizione struttura terza prova scritta e Revisione
Ore 7,45 - Predisposizione terza prova scritta
Ore 8,00 - Predisposizione terza prova scritta TERZA PROVA SCRITTA
Ingresso alunni ore 8.15 Inizio prova ore 8,30
Ore 8,45 - Predisposizione terza prova scritta
Ingresso alunni ore 9.00
Inizio prova ore 9,15
Ore 11,30 Revisione
28 Pubblicazione scritti
(art 15 c.8)
Ore 8,00 Revisione
30 Colloquio 2
Ratifica Valutazione finale (Art.12 c.16)
Pubblicazione scritti
9 Adempimenti Finali
Pubblicazione risultati finali (art 21 c. 1)
prof. Giovanni Ginnasi
La scuola è stata selezionata per l’indagine INVALSI?
Ordine di successione delle due commissioni
Ora di inizio della terza prova
Estrazione lettera per colloqui
Data pubblicazione risultati finali
Ricordare ai candidati l’ora di entrata, documento di identità, no ai cellulari
Accertarsi che ci siano docenti disponibili per le prove scritte
Verifica idoneità dei locali
Massima segretezza sulle operazioni delle Commissioni
Definizione criteri per eventuale Punteggio integrativo 5 punti (OM 44 art 13 c. 11)
Per quanto riguarda l’attribuzione del bonus massimo di 5 punti a disposizione delle commissioni per i candidati che abbiano ottenuto un punteggio nelle prove di esame di almeno 70 punti con un credito scolastico di almeno 15 punti, dopo ampio dibattito sulle diverse proposte presentate dal Presidente, vengono approvate le seguenti proposte tra le quali ogni commissione, nella prosecuzione della riunione preliminare o successivamente, stabilirà autonomamente i criteri per l’attribuzione di tale punteggio.
a) Per il buono/ottimo esito delle tre prove scritte con punteggio non inferiore a 13/15: da 1 a 2 punti di integrazione per ciascuna prova scritta (1 punto per 13, 2 punti per 14 o 15)
b) Per il buono/ottimo esito del colloquio con risultato non inferiore a 31/35: da 1 a 3 punti di integrazione (1 punto per 31 o 32, 2 punti per 33, 3 punti per 34 o 35).
a) Ai candidati il cui punteggio complessivo, risultante dalle prove d’esame e dal credito scolastico, sia posizionato nella banda di oscillazione 85-87: 1 punto di integrazione b) Ai candidati il cui punteggio complessivo, risultante dalle prove d’esame e dal credito scolastico, sia posizionato nella banda di oscillazione 88-90: 2 punti di integrazione
c) Ai candidati il cui punteggio complessivo, risultante dalle prove d’esame e dal credito scolastico, sia posizionato nella banda di oscillazione 91-92: 3 punti di integrazione
d) Ai candidati il cui punteggio complessivo, risultante dalle prove d’esame e dal credito scolastico, sia posizionato nella banda di oscillazione 93-94: 4 punti di integrazione
e) Ai candidati il cui punteggio complessivo, risultante dalle prove d’esame e dal credito scolastico, sia posizionato nella banda di oscillazione 95-100: 5 punti di integrazione
N.B. Per ciascun candidato,al quale viene attribuito il punteggio integrativo,deve essere specificata CONGRUA MOTIVAZIONE da acquisire al verbale (art. 12 comma 15 O.M. n. 21 del 09/02/2004)
Definizione criteri per eventuale attribuzione della lode (OM 44 art 13 c. 11)
La commissione attribuirà la lode a coloro che hanno conseguito il punteggio massimo di 100 punti senza fruire della integrazione di cui all’art. 3, comma 6, della legge 10 dicembre 1997, n. 425 e successive modificazioni, a condizione che: a) abbiano conseguito il credito scolastico massimo complessivo attribuibile senza fruire della integrazione di cui all’art. 11, comma 4, del decreto del Presidente della Repubblica 23 luglio 1998, n. 323; b) abbiano riportato negli scrutini finali relativi all’ultima classe solo voti uguali o superiori a otto decimi, ivi compresa la valutazione del comportamento
c) il credito scolastico annuale relativo all’ultimo anno nonché il punteggio previsto per ogni prova d’esame dovranno essere stati attribuiti dal consiglio di classe o dalla commissione, secondo le rispettive competenze, nella misura massima all’unanimità.
Definizione criteri per eventuale attribuzione di 1 punto di credito scolastico ai candidati esterni (OM 44 art 13 c. 11 – riferimento art. 8 c. 11)
Dichiarazione Commissari
Calendario assistenza durante le prime due prove
Esame atti e documenti relativi ai candidati
Per le classi sperimentali, relazione informativa sulle attività svolte ed il relativo progetto di sperimentazione
Documentazione dei candidati in situazione di handicap
Definizione delle modalità di acquisizione delle indicazione da parte dei candidati finalizzate all’avvio dei colloqui
Criteri per la correzione delle prime due prove scritte: Le prime due prove scritte possono corrette operando per aree disciplinari (DM 358/98, art. 13 comma 9) con la presenza di almeno due docenti
Suddivisione per aree disciplinari:
Area LINGUISTICO-STORICO-FILOSOFICA
1) Lingua e lettere italiane
2) Lingua e lettere latine
3) Lingua e letteratura straniera
3) Scienze naturali, chimica e geografia
(Criteri di conduzione del colloquio)
(Criteri per l’eventuale attribuzione del bonus integrativo per i candidati con un credito scolastico di almeno 15 punti ed un risultato complessivo nelle prove d’esame di almeno 70 punti)
Ricordare il divieto assoluto di avere cellulari Si acquisiscono i documenti e le firme dei candidati Viene chiesto ai candidati di indicare il titolo e la tipologia dei lavori scelti per l’avvio del colloquio
Pubblicazione diario dei colloqui
Ricordare il divieto assoluto di avere cellulari Si acquisiscono i documenti e le firme dei candidati VENERDI
Scelta tipologia, materie e durata della terza prova
Ogni commissario preparerà quesiti in numero doppio
Sorteggio domande
Predisposizione terza prova
Criteri di correzione e valutazione della terza prova (GRIGLIA)
CORREZIONI PRIMA E SECONDA PROVA
Per gruppi disciplinari, che fanno una proposta di punteggio
La proposta è approvata da tutta la commissione
VERBALE PER LA DEFINIZIONE DEI CRITERI PER LA CONDUZIONE DEL COLLOQUIO E PER LA SUA VALUTAZIONE – i docenti possono interrogare solo nelle discipline nelle quali sono abilitati
Intera commissione
(sostituisce la tabella prevista dall’articolo 11, comma 2 del
D.P.R. 23 luglio 1998, n. 323;
è stata a sua volta sostituita dalla tabella A allegata al
D.M. n. 99 del 16.12.2009)
NOTA - M rappresenta la media dei voti conseguiti in sede di scrutinio finale di ciascun anno scolastico. Il credito scolastico, da attribuire nell’ambito delle bande di oscillazione indicate dalla precedente tabella, va espresso in numero intero e deve tenere in considerazione, oltre la media M dei voti, anche l’assiduità della frequenza scolastica, l’interesse e l’impegno nella partecipazione al dialogo educativo e alle attività complementari ed integrative ed eventuali crediti formativi. All’alunno che è stato promosso alla penultima classe o all’ultima classe del corso di studi con un debito formativo, va attribuito il punteggio minimo previsto nella relativa banda di oscillazione della tabella. In caso di accertato superamento del debito formativo riscontrato, il consiglio di classe può integrare in sede di scrutinio finale dell’anno scolastico successivo il punteggio minimo assegnato, nei limiti previsti dalla banda di oscillazione cui appartiene tale punteggio. Nei confronti degli alunni che abbiano saldato nell’ultimo anno di corso i debiti formativi contratti nel terzultimo anno non si procede alla eventuale integrazione del credito scolastico relativo al terzultimo anno.
Gli alunni che non abbiano saldato i debiti formativi contratti nel terzultimo e nel penultimo anno di corso non sono ammessi a sostenere l’esame di Stato.
Decreto Ministeriale n. 99 16 dicembre 2009
2. Nell’anno scolastico 2010/2011, l’applicazione si estenderà agli studenti della penultima classe e nell’anno scolastico 2011/2012 riguarderà anche quelli dell’ultima classe. Art.2
Attribuzione della lode 1. Con l’attribuzione della lode, prevista dalla legge 11 gennaio 2007,n. 1 art. 1, capoverso art. 3, comma 6, la commissione di esame attesta il conseguimento di risultati di eccellenza negli ultimi tre anni del percorso scolastico e nelle prove d’esame. Art. 3
Criteri per l’attribuzione della lode 1. La commissione, all’unanimità, può attribuire la lode a coloro che conseguono il punteggio massimo di 100 punti senza fruire della integrazione di cui all’art. 3, comma 6, della legge 10 dicembre 1997, n. 425 e successive modificazioni.
4. Il credito scolastico, nei casi di abbreviazione del corso di studi per merito ai sensi del D.P.R. 22 giugno 2009, n. 122, art. 6, comma 2, è attribuito, per l’anno non frequentato, nella misura massima prevista per lo stesso dalla tabella A, in relazione alla media dei voti conseguita nel penultimo anno. 5. La commissione può attribuire la lode ai candidati di cui al D.P.R. 22 giugno 2009, n. 122, art. 6, comma 2 che conseguano il punteggio massimo di 100 punti senza fruire della integrazione di cui all’art. 3, comma 6, della legge 10 dicembre 1997, n. 425 e successive modificazioni. 6. La lode può essere attribuita ai candidati di cui al comma 5 a condizione che: a) abbiano conseguito il credito scolastico massimo complessivo attribuibile senza fruire della integrazione di cui all’art. 11, comma 4, del decreto del Presidente della Repubblica 23 luglio 1998, n. 323; b) abbiano riportato negli scrutini finali relativi ai due anni antecedenti il penultimo solo voti uguali o superiori a otto decimi, ivi compresa la valutazione del comportamento. 7. Ai fini dell’attribuzione della lode ai candidati di cui al comma 5, il credito scolastico annuale relativo al terzultimo e al penultimo anno nonché il punteggio previsto per ogni prova d’esame devono essere stati attribuiti dal consiglio di classe o dalla commissione, secondo le rispettive competenze, nella misura massima all’unanimità. Art. 4
Norme transitorie 1. Relativamente ai candidati agli esami conclusivi del secondo ciclo di istruzione a conclusione dell’anno scolastico 2009/2010, la commissione può attribuire la lode a coloro che conseguono il punteggio massimo di 100 punti senza fruire della integrazione di cui all’art. 3, comma 6, della legge 10 dicembre 1997, n. 425 e successive modificazioni, a condizione che: a) abbiano conseguito il credito scolastico massimo complessivo attribuibile senza fruire della integrazione di cui all’art. 11, comma 4, del decreto del Presidente della Repubblica 23 luglio 1998, n. 323; b) abbiano riportato negli scrutini finali relativi all’ultima classe solo voti uguali o superiori a otto decimi, ivi compresa la valutazione del comportamento. Sempre relativamente ai candidati agli esami conclusivi del secondo ciclo di istruzione a conclusione dell’anno scolastico 2009/2010, ai fini dell’attribuzione della lode, il credito scolastico annuale relativo all’ultimo anno nonché il punteggio previsto per ogni prova d’esame devono essere stati attribuiti dal consiglio di classe o dalla commissione, secondo le rispettive competenze, nella misura massima all’unanimità.
5. Ai fini della attribuzione del credito scolastico, nei confronti dei candidati anticipatari per merito di cui al comma 3 si applica la tabella A allegata al D.M. n. 42/2007; nei confronti dei candidati anticipatari per merito di cui al comma 4 si applica la tabella A allegata al presente decreto. 6. Ai fini dell’attribuzione della lode, i candidati anticipatari per merito che sostengono gli esami conclusivi del secondo ciclo di istruzione a conclusione dell’anno scolastico 2011-2012 (a regime), oltre alle condizioni di cui al comma 4, devono avere riportato il voto di otto o superiore in ciascuna disciplina,
ivi compresa la valutazione del comportamento, anche nei due anni antecedenti il penultimo. la terza prova scritta

References: art. 8
 art. 13
 Art.2
 art. 1
 art. 3
 Art. 3
 art. 6
 art. 6
 Art. 4