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Timestamp: 2018-05-27 10:18:21+00:00

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1 DECRETO DEL DIRETTORE N. 108 DEL OGGETTO: Affidamento diretto tramite cottimo fiduciario nel Mercato Elettronico della Pubblica Amministrazione M.E.P.A. per l acquisizione del servizio di telefonia mobile voce e dati dell ESU di Verona. - CIG n. ZA413C85F1. IL DIRETTORE RICHIAMATO l art. 14 comma 5 della Legge Regionale n. 8 del , con la quale si definiscono le competenze del Direttore; VISTA la Delibera del Consiglio di Amministrazione n. 22 del con la quale si procede alla nomina del Direttore; VISTA la Delibera del Consiglio di Amministrazione n. 1 del ad oggetto Approvazione del Piano Esecutivo di Gestione e del Piano della Performance ; VISTA la Delibera del Consiglio di Amministrazione n. 26 del ad oggetto Relazione al Bilancio di Previsione Bilancio di Previsione 2015 e Bilancio Pluriennale : approvazione ; VISTA la Delibera n. 4 del ad oggetto Relazione sull attività svolta nell anno 2014, Programma delle attività per l anno 2015, Relazioni sull attività svolta nell anno 2014 e Programma delle attività per l anno 2015 redatte dal Dirigente della Direzione Benefici e Servizi agli Studenti, dal Responsabile dell Area Affari Generali e Patrimonio, dal Responsabile dell Area Risorse Finanziarie, dal Responsabile dell Area Risorse Umane. Approvazione ;
2 PREMESSO che con Decreto del Direttore n. 37 del questa Azienda ha aggiudicato il servizio di telefonia mobile ricaricabile alla ditta VODAFONE OMNITEL N.V. con sede in Amsterdam Olanda e sede gestionale e dell amministrazione in Ivrea (TO) via Jervis 13 CF P. Iva , per il periodo ; con Decreto del Direttore n. 70 del , nelle more della nuova procedura di acquisizione sul M.E.P.A. del servizio di telefonia mobile si è proceduto alla registrazione della spesa relativa al servizio in parola per il periodo con la ditta OMNITEL N.V.; CONSIDERATO che si rende necessario procedere ad indire una procedura per l affidamento del servizio di telefonia mobile e dati per l ESU di Verona per il periodo di tre anni; PRESO ATTO: che l art. 26 della legge n. 488 del 23 dicembre 1999, dispone che le amministrazioni pubbliche possono ricorrere alle convenzioni stipulate dal Ministero dell Economia e delle Finanze, ovvero ne utilizzano i parametri di prezzo-qualità, come limiti massimi, per l acquisto di beni e servizi comparabili oggetto delle stesse, anche utilizzando procedure telematiche; che il D.L. 7 maggio 2012, n. 52, convertito nella Legge 6 luglio 2012, n. 94, concernente Disposizioni urgenti per la razionalizzazione della spesa pubblica ha introdotto l obbligo per le amministrazioni pubbliche di cui all art. 1 del D. Lgs. 30 marzo 2001, n.165, di fare ricorso al mercato elettronico della pubblica amministrazione per gli acquisti di beni e servizi di importo inferiore alla soglia di rilievo comunitario; che l art. 328 del D.P.R. del 5 ottobre 2010 n. 207 Regolamento di esecuzione ed attuazione del Codice dei Contratti Pubblici D.Lgs. n. 163/2006 in attuazione delle Direttive 2004/17/CE e 2004/18/CE introduce una disciplina di dettaglio per il Mercato Elettronico di cui all art. 85 comma 13 dello stesso Codice; che il citato art. 328 del D.P.R. n. 207/2010 prevede che le stazioni appaltanti possano effettuare acquisti di beni e servizi sotto soglia con le seguenti modalità: a) attraverso un confronto concorrenziale delle offerte pubblicate all interno del mercato elettronico o delle offerte ricevute sulla base di una richiesta di offerta rivolta ai fornitori abilitati; b) in applicazione delle procedure di acquisto in economia: o cottimo fiduciario - per il quale lo strumento telematico a disposizione sul MEPA è la RDO; o affidamenti Diretti - realizzabili sul MEPA mediante Ordine Diretto o RDO con un unico fornitore; CONSIDERATO : che il ricorso al mercato elettronico Consip favorisce soluzioni operative immediate e facilmente sviluppabili, consentendo alle Pubbliche Amministrazioni di snellire le procedure di acquisizione di beni e servizi e ridurre i tempi ed i costi di acquisto; che il mercato elettronico realizzato da Consip s.p.a. per conto del Ministero dell Economia e delle Finanze consente alle Amministrazioni, per importi inferiori alla soglia comunitaria, di approvvigionarsi di beni e servizi presenti nel catalogo inviando una richiesta di offerta (RdO); VALUTATO: che a monte dell acquisto da parte di un Amministrazione nell ambito del mercato elettronico, vi è un bando e una procedura selettiva che abilita i fornitori a presentare i propri cataloghi o listini, sulla base di valutazioni del possesso dei requisiti di moralità, nonché di capacità economico- finanziaria e tecnici professionali, conformi alla normativa vigente;
3 che è possibile effettuare acquisti nel mercato elettronico Consip della P. A., di prodotti e servizi offerti da una pluralità di fornitori, scegliendo quelli che meglio rispondono alle proprie esigenze, attraverso due modalità: a) ordine diretto d acquisto (OdA); b) richiesta di offerta (RdO); RILEVATO: che la fornitura in questione è disciplinata dalle condizioni generali di contratto riguardanti la categoria merceologica del mercato elettronico Consip dei beni acquistati; che il documento DURC sarà recepito in atti al momento dell individuazione dell aggiudicatario della procedura negoziata al fine dell affidamento ad esso, ai sensi dell art. 2 della legge n. 266/2002; che, al fine di rispettare le regole sulla tracciabilità dei flussi finanziari di cui all art. 3 della legge n. 136/2010 e ss.mm.ii., la stazione appaltante provvederà ad effettuare i pagamenti attraverso la propria Tesoreria, esclusivamente mediante bonifico bancario/postale; CONSIDERATO che l art. 125 comma 11 del Decreto Legislativo 12 aprile 2006 n. 163 prevede, per servizi e forniture di importo inferiore a ,00, l affidamento diretto da parte del Responsabile del procedimento; CONSIDERATO che da ciò si desume l intendimento del legislatore di contemperare il principio di trasparenza con quello di proporzionalità e non aggravamento del procedimento per procedure di modesto valore economico, e ritenuto ciò a maggior ragione valido in rapporto alla specialità del bene/servizio da acquisire; CONSIDERATO che il servizio telefonia mobile voce e dati è reperibile sul mercato elettronico della Pubblica Amministrazione MEPA nel bando ICT 2009 Categoria (Lotto) Prodotti e servizi per l'informatica e le telecomunicazioni meta prodotto servizio di telefonia mobile voce e dati; RITENUTO opportuno procedere mediante procedura in economia sul MEPA mediante Richiesta di Offerta n con un unico fornitore per l acquisto del servizio di telefonia mobile voce e dati per un importo a base d asta di ,00 iva esclusa per tre anni; VISTA l offerta pervenuta in data dalla ditta VODAFONE OMNITEL N.V. con sede in Amsterdam Olanda e sede gestionale e dell amministrazione in Ivrea (TO) via Jervis 13 CF P. Iva per un importo di ,00 oltre IVA per tre anni; RITENUTA congrua l offerta presentata; VALUTATO di procedere ad affidare il servizio in oggetto alla ditta VODAFONE OMNITEL N.V. con sede in Amsterdam Olanda e sede gestionale e dell amministrazione in Ivrea (TO) via Jervis 13 CF P. Iva ; VISTA la Legge Regionale 07 aprile 1998 n. 8 ad oggetto Norme per l attuazione per il diritto allo studio universitario ; VISTO il Decreto Legislativo 12 aprile 2006 n. 163 ad oggetto Codice dei Contratti pubblici di lavori servizi e forniture ; VISTO il D.P.R. 5 ottobre 2010 n. 207 ad oggetto Regolamento del Codice del contratti Pubblici ; VISTI gli articoli 37 del Decreto legislativo 33/2013 ed 1 co. 32 della legge 190/2012 in materia di Amministrazione Trasparente;
4 VISTI l art. 2 comma 3 e l art. 17 comma 1 del D.P.R. 16 aprile 2013 n. 62, Regolamento recante il codice di comportamento dei dipendenti pubblici a norma dell art. 54 del D.Lgs. 30 marzo 2001 n. 165 ; VISTA la Delibera del Consiglio di Amministrazione n. 2 del 29 gennaio 2015 Approvazione Piano Triennale di Prevenzione della Corruzione ; VISTA la Legge Regionale 29 novembre 2001 n. 39 ad oggetto Ordinamento del bilancio e della contabilità della Regione ; VISTE le Regole per l accesso e l utilizzo del Mercato Elettronico della Pubblica Amministrazione predisposte dal Ministero dell Economia e delle Finanze; VISTA la Delibera del Consiglio di Amministrazione n. 26 del 17 dicembre 2014; VISTA la disponibilità dei capitoli iscritti nel bilancio di previsione 2015; Tutto ciò premesso e considerato, D E C R E TA 1. di fare proprie le considerazioni espresse in premessa; 2. di prorogare il servizio di telefonia mobile dell ESU di Verona per il periodo con la ditta VODAFONE OMNITEL; 3. di affidare, alla ditta VODAFONE OMNITEL N.V. con sede in Amsterdam Olanda e sede gestionale e dell amministrazione in Ivrea (TO) via Jervis 13 CF P. Iva la R.d.O. sul Mercato Elettronico della Pubblica Amministrazione, ai sensi della procedura in economia mediante cottimo fiduciario, art. 125 comma 11 D.Lgs 163/2006, il servizio di telefonia mobile voce e dati per il periodo , per l importo complessivo di ,00 IVA esclusa; 4. di procedere, per assicurare la necessaria copertura, allo storno dell importo di 1.002,00 all interno dell UPB 1 dal capitolo 22 al capitolo 23; 5. di dare atto che ai sensi dell art. 11 comma 8 del Codice dei Contratti D. L.gs. 163/2005 e s.m.i. l aggiudicazione dell appalto acquisirà efficacia solo dopo il perfezionamento della procedura relativa all accertamento del possesso dei requisiti di partecipazione della ditta; 6. di registrare la spesa per la proroga del servizio per il periodo di 700,00 sull UPB U1-123 Spese per utenze dei servizi generali ed istituzioni sul bilancio di previsione dell esercizio finanziario di registrare la spesa di 3.562,40 sull UPB U1-123 Spese per utenze dei servizi generali ed istituzioni sul bilancio di previsione dell esercizio finanziario 2015; 8. di dare atto che il relativo impegno di spesa verrà assunto ad avvenuta esigibilità dell obbligazione in conformità a quanto previsto dal Decreto Legislativo 23 giugno 2011 n. 118 e s.m. e i. in materia di armonizzazione contabile; 9. di dare atto che l esigibilità dell obbligazione avverrà come di seguito indicato: entro il ,40; entro il ,60; entro il ,60;
5 entro il ,20; 10. di prendere atto che i codici identificativi di gara (CIG) relativi al servizio in oggetto sono: - Z relativo alla proroga del servizio di cui al Decreto del Direttore n. 70 del ; - ZA413C85F1 relativo alla nuova procedura R.d.O.; 11. di individuare quale responsabile del procedimento la dott.ssa Francesca Ferigo Responsabile dell Area Affari Generali e Patrimonio dell ESU di Verona; 12. di provvedere alla liquidazione a seguito di presentazione di regolare fattura ai sensi dell art. 44 della Legge Regione Veneto n. 39/2001 previa attestazione da parte dell ufficio competente nel caso di forniture e servizi che la fornitura abbia rispettato quantitativamente e qualitativamente i contenuti, i modi e i termini previsti; 13. di trasmettere il presente provvedimento al responsabile del servizio finanziario per i provvedimenti di competenza; 14. di trasmettere il presente provvedimento al responsabile del servizio Albo on line per i provvedimenti di competenza. Atto non soggetto a controllo ai sensi della LR 7 aprile 1998, n. 8. FF/ca AREA AFFARI GENERALI E PATRIMONIO (Francesca Ferigo) IL DIRETTORE (Gabriele Verza)
6 UFFICIO RAGIONERIA Visto ed assunto l impegno di 4.262,40 sul cap. UPB del Conto / C del Bilancio 2015 al n ai sensi dell art. 43 L.R n. 39. Verona, 13/04/2015 IL RAGIONIERE Paolo Pasetto SEGRETERIA Atto non soggetto a controllo ai sensi della Legge Regionale 7 Aprile 1998 n. 8. E esecutivo dalla data di adozione. Il presente decreto è pubblicato all albo ufficiale dell Ente dal giorno IL DIRETTORE

References: art. 14
 art. 26
 art. 1
 art. 328
 art. 85
 art. 328
 art. 2
 art. 3
 art. 125
 art. 2
 art. 17
 art. 54
 art. 125
 art. 11
 art. 44
 art. 43