Source: https://www.casasantaritapd.it/lo-statuto/
Timestamp: 2019-12-10 01:42:56+00:00

Document:
Statuto - Casa di Accoglienza Santa Rita da Cascia
È costituito, nel rispetto del Codice civile, del D. Lgs. 117/2017 e della normativa in materia l’Ente del Terzo Settore denominato: “Organizzazione di Volontariato Per una Nuova Vita”, assume la forma giuridica di associazione non riconosciuta, apartitica e aconfessionale.
L’organizzazione ha sede legale in Via Santa Maria in Conio n° 10 nel comune di Padova.
L’attività che si propone di svolgere prevalentemente in favore di terzi e avvalendosi in modo prevalente delle prestazioni dei volontari associati è:
accoglienza, vicinanza e ascolto alla persona nei momenti di necessità e disagio sia fisico che psicologico;
accoglienza e supporto psicologico ai pazienti in attesa di trapianto d’organo o già trapiantati e a coloro che li assistono presso la Casa di Accoglienza S. Rita da Cascia, che l’organizzazione gestisce;
sensibilizzazione sulla tematica della donazione di organi e del trapianto d’organo, su altre tematiche sanitarie e sui valori del volontariato attraverso l’organizzazione di incontri nelle Scuole, di incontri informativi/formativi all’interno della Casa di Accoglienza S. Rita da Cascia, di banchetti informativi, di manifestazioni e convegni aperti alla cittadinanza;
supporto, anche economico, a persone in stato di disagio che vengono segnalate dai Servizi Sociali o ai “casi umanitari” riconosciuti, anche attraverso forme di raccolta fondi studiate appositamente;
collaborazione con le strutture ospedaliere della città affinché, anche nella pratica terapeutica, si consolidi la cultura della centralità della persona malata, anche attraverso la partecipazione ad eventi, convegni, manifestazioni e comitati – organizzati dalle strutture ospedaliere – in cui venga richiesto il nostro contributo;
raccolta fondi per migliorare i servizi offerti dalla Casa di Accoglienza S. Rita da Cascia e mantenimento e rinnovamento strutturale della stessa sulla base delle necessità dei pazienti.
Per l’attività di interesse generale prestata, l’organizzazione può ricevere soltanto il rimborso delle spese effettivamente sostenute e documentate.
Sono soci dell’organizzazione tutte le persone fisiche maggiorenni che ne condividono le finalità e, mosse da spirito di solidarietà, si impegnano concretamente per realizzarle.
L’ammissione all’organizzazione è deliberata dall’organo di amministrazione su domanda dell’interessato. La deliberazione è comunicata all’interessato ed annotata nel libro degli associati.
In caso di rigetto della domanda, l’organo di amministrazione comunica la decisione all’interessato entro 60 giorni, motivandola. L’aspirante socio può, entro 60 giorni da tale comunicazione di rigetto, chiedere che sull’istanza si pronunci l’assemblea in occasione della successiva convocazione.
Non è ammessa la categoria di soci temporanei. La quota sociale è intrasmissibile e non rivalutabile.
votare in Assemblea purché iscritti nel libro degli associati. Ciascun associato ha diritto ad un voto;
versare la quota associativa, se prevista, secondo l’importo annualmente stabilito.
L’associato che contravviene ai doveri stabiliti dallo statuto, può essere escluso dall’organizzazione. L’esclusione è deliberata dall’assemblea con voto segreto e dopo avere ascoltato le giustificazioni dell’interessato con possibilità di appello entro 30 giorni all’assemblea.
É comunque ammesso ricorso al giudice ordinario.
É convocata almeno una volta all’anno dal Presidente dell’organizzazione o da chi ne fa le veci mediante avviso scritto da inviare almeno 15 giorni prima di quello fissato per l’adunanza e contenente la data della riunione, l’orario, il luogo, l’ordine del giorno e l’eventuale data di seconda convocazione.
Tale comunicazione può avvenire a mezzo lettera o email, spedita al recapito risultante dal libro dei soci oppure mediante avviso affisso nella sede dell’organizzazione.
determina le linee generali programmatiche dell’attività dell’organizzazione;
delibera lo scioglimento, la trasformazione, la fusione o la scissione dell’organizzazione;
L’assemblea straordinaria modifica lo statuto dell’organizzazione con la presenza di metà più uno degli associati e il voto favorevole della maggioranza dei presenti e delibera lo scioglimento e la liquidazione, nonché la devoluzione del patrimonio, con il voto favorevole di almeno tre quarti degli associati.
L’organo di amministrazione è formato da un numero dispari di cinque membri eletti dall’assemblea tra gli associati, per la durata di anni 3 e sono rieleggibili per 4 mandati. Si applica l’articolo 2382 del codice civile. Al conflitto di interessi degli amministratori si applica l’articolo 2475-ter del codice civile.
In caso di dimissioni o di decadenza di un membro dell’organo di amministrazione, l’organo di amministrazione in carica – sentito il primo dei non eletti all’epoca della votazione ed ottenuta la sua disponibilità – ne delibera l’entrata in sostituzione del membro dimissionario o decaduto. Il membro entrante resta in carica fino alla naturale scadenza dell’organo di amministrazione. In caso di indisponibilità del primo dei non eletti, l’organo di amministrazione procede a sentire il secondo dei non eletti. Nel caso non si riesca in tal modo a sostituire il posto vacante, si procede a nuove elezioni, convocando un’assemblea dei soci entro 2 mesi dalla data di dimissioni o decadenza del membro.
Almeno un mese prima della scadenza del mandato, il Presidente convoca l’assemblea per l’elezione dell’organo di amministrazione.
ogni altra entrate ammessa ai sensi del D. Lgs. 117/2017;
ART. 18 – I beni
I beni dell’organizzazione sono beni immobili, beni registrati mobili e beni mobili.
I beni immobili ed i beni registrati mobili possono essere acquistati dall’organizzazione e sono ad essa intestati.
ART. 19 – Divieto di distribuzione degli utili e obbligo di utilizzo del patrimonio
L’organizzazione ha il divieto di distribuire, anche in modo indiretto, utili e avanzi di gestione nonché fondi, riserve o capitale durante la propria vita ai sensi dell’art. 8 comma 2 del D. Lgs. 117/2017 nonché l’obbligo di utilizzare il patrimonio, comprensivo di eventuali ricavi, rendite, proventi, entrate comunque denominate, per lo svolgimento dell’attività statutaria ai fini dell’esclusivo perseguimento delle finalità previste.
ART. 20 – Bilancio
ART. 22 – Convenzioni
Le convenzioni tra l’organizzazione di volontariato ed le Amministrazioni pubbliche di cui all’art. 56 comma 1 del D. Lgs. 117/2017 sono deliberate dall’organo di amministrazione che ne determina anche le modalità di attuazione e sono stipulate dal Presidente dell’organizzazione, quale suo legale rappresentante.
ART. 23 – Personale retribuito
I rapporti tra l’organizzazione e il personale retribuito sono disciplinati dalla legge e da apposito regolamento adottato dall’organizzazione.
ART. 24 – Responsabilità ed assicurazione degli aderenti
ART. 25 – Responsabilità dell’organizzazione
ART. 26 – Assicurazione dell’organizzazione
ART. 27 – Devoluzione del patrimonio
In caso di estinzione e scioglimento, il patrimonio residuo è devoluto, salva diversa destinazione imposta dalla legge, ad altri enti del Terzo Settore, secondo quanto previsto dall’art. 9 del D. Lgs. 117/2017.
Per quanto non è previsto dal presente statuto, si fa riferimento alle normative vigenti in materia e ai principi generali dell’ordinamento giuridico.

References: ART. 18

ART. 19

ART. 20

ART. 22

ART. 23

ART. 24

ART. 25

ART. 26

ART. 27