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Bilancio bilancio esercizio 2011
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Fabiola Gambino
1 Bilancio 2011 bilancio esercizio 2011 Approvato dall Assemblea degli Azionisti tenutasi il 30 aprile
2 Bilancio 2011 cassa di risparmio di ravenna S.p.A. Aderente al Fondo Interbancario di Tutela dei Depositi Sede sociale e Direzione Generale: Piazza Garibaldi n ravenna Capitale sociale ,00 euro - Riserve dopo il riparto dell utile euro ,09 euro Registro Imprese di Ravenna, C.F. e P. IVA gruppo bancario cassa di risparmio di ravenna: Capogruppo: Altre società del gruppo: 2
3 Bilancio 2011 organizzazione territoriale Presidenza e Direzione Generale Ravenna - Piazza Garibaldi, 6 Telefono: (con selezione passante) Telefax: http: - Sede Centrale Comune Uffici Direzione Generale piazza Garibaldi, Ravenna 0544/ Sala Sergio Bandini Via Boccaccio, Ravenna 0544/ Private Banking Piazza del Popolo, Ravenna 0544/ Agenzie di Ravenna Sede Centrale Piazza Garibaldi, Ravenna 0544/ Agenzia n. 1 piazza del Popolo, 3/ Ravenna 0544/ Agenzia n. 2 via Magazzini Ant., Ravenna 0544/ Agenzia n. 3 via Cesarea, 16 Ang. via Monfalcone, 2/ Ravenna 0544/ Agenzia n. 4 via Maggiore, 144/ Ravenna 0544/ Agenzia n. 5 viale Randi, 5 (c/o Ospedale Civile) Ravenna 0544/ Agenzia n. 6 via Marche, Ravenna 0544/ Agenzia n. 7 via Bassano del Grappa, 30/a Ravenna 0544/ Agenzia n. 8 via di Roma, 102 (c/o Ascom) Ravenna 0544/ Agenzia n. 9 via Brunelli, Ravenna 0544/ Agenzia n. 10 Piazza Bernini, Ravenna 0544/ Agenzia n. 11 via Romolo Ricci, Ravenna 0544/ Agenzia n. 12 V.le Galilei, Ravenna 0544/ Agenzia n. 13 Via Tommaso Gulli, Ravenna 0544/ Agenzia n. 14 Via Travaglini, Ravenna 0544/ Filiali Provincia di Ravenna Alfonsine corso Matteotti, Alfonsine 0544/81200 Bagnacavallo p.za della Libertà, a Bagnacavallo 0545/64034 Brisighella via Baccarini, Brisighella 0546/81208 Castiglione di Ra Via Turci, Ravenna 0544/ Cervia piazza Garibaldi, Cervia 0544/ Classe via Classense, 37/x Ravenna 0544/ Conselice via Cavallotti, Conselice 0544/85014 Cotignola corso Sforza, Cotignola 0545/42057 Faenza Ag. 1 piazzetta della Legna, Faenza 0546/ Faenza Ag. 2 via Fratelli Rosselli, Faenza 0546/ Faenza Ag. 3 corso Mazzini, 136/b (c/o Ospedale Civile) Faenza 0546/43427 Faenza Ag. 4 via Laghi, Faenza 0546/ Fognano piazza Garibaldi, Brisighella 0546/81151 Fornace Zarattini Via Faentina, 181/a Ravenna 0544/ Fusignano corso Emaldi, Fusignano 0545/ Lavezzola via Bastia, Conselice 0545/ Lido Adriano viale Virgilio, Ravenna 0544/ Lido di Savio viale Romagna, Ravenna 0544/ Lugo piazza Baracca Lugo 0545/32922 Lugo Ag. 2 via De Brozzi, Lugo 0545/ Marina di Ravenna Viale delle Nazioni, 86/ Ravenna 0544/ Marina Romea Viale Italia, Ravenna 0544/ Massa Lombarda Via Vittorio Veneto, Massa Lombarda 0545/ Mensa Matellica Piazza Matellica, Ravenna 0544/
4 Bilancio 2011 Mezzano via Reale, 466/A Ravenna 0544/ Milano Marittima Viale Matteotti, Cervia 0544/ Milano Marittima 2 Viale Romagna, Cervia 0544/ Pinarella di Cervia Viale Italia, Cervia 0544/ Pisignano piazza della Fontana, Cervia 0544/ Porto San Vitale Via Classicana (Palazzina Sapir) Ravenna 0544/ Punta Marina via Dell Ancora, Ravenna 0544/ Russi via L. C. Farini, Russi 0544/ S. Agata s/santerno Piazza Umberto I, S. Agata s/sant. 0545/45121 S. Alberto via O. Guerrini, Ravenna 0544/ S. Pancrazio via Prov.le Molinaccio, Russi 0544/ S. Pietro in Vincoli Viale Farini, Ravenna 0544/ S. Stefano vial Cella, Ravenna 0544/ S. Zaccaria via Dismano, Ravenna 0544/ Savarna via Savarna, 176/ Ravenna 0544/ Savio via Romea Vecchia, Cervia 0544/ Villanova di B. Via Glorie, Bagnacavallo 0545/47071 Filiali Provincia di Ferrara Longastrino via Molinetto, 2/a Argenta 0532/ Porto Garibaldi Via Ugo Bassi, 8/ Comacchio 0533/ Filiali Provincia di Forlì-Cesena Cesena Ag. 1 via Marconi, Cesena 0547/ Cesena Ag. 2 via Cesare Battisti, Cesena 0547/27233 Cesenatico piazza Comandini, 3/ Cesenatico 0547/80221 Forlì Ag. 1 via Spazzoli, Forlì 0543/62297 Forlì Ag. 2 via Gramsci, Forlì 0543/ Forlì Ag. 3 corso della Repubblica, 109 ang. Via Fortis, 1/ Forlì 0543/20061 Forlimpopoli via Duca D Aosta, 82/a-b Forlimpopoli 0543/ Savignano corso Perticari, Savignano s/rub. 0541/ Filiali Provincia di Rimini Rimini piazza Cavour, Rimini 0541/ Santarcangelo di Rom. Via Giordano Bruno, Santarcangelo di R. 0541/ Filiali Provincia di Bologna Sede di Bologna Piazza Galileo, Bologna 051/ Bologna via Calori, 4/a Bologna 051/ Bologna Ag. 1 Via Barelli, 3/a Bologna 051/ Bologna Ag. 3 Via Massarenti, Bologna 051/ Bologna Ag. 4 Corso Matteotti, 18/a Bologna 051/ Imola viale Zappi, 16/a Imola 0542/27071 Medicina piazza Garibaldi, Medicina 051/ Filiali Provincia di Modena Modena via Luigi Carlo Farini, 4/A Modena 059/ Modena Ag. 2 Via Vignolese, Modena 059/ Modena Ag. 3 V.le Carlo Sigonio, Modena 059/ Filiali Provincia di Reggio Emilia Reggio Emilia Via Battaglione Toscano, 1/a Reggio Emilia 0522/ Filiali Provincia di Parma Parma viale Mentana, Parma 0521/ Filiali Provincia di Ancona Sede di Ancona Piazzale della Libertà, Ancona 071/ Filiali Provincia di Pesaro-Urbino Gabicce Mare Viale della Repubblica, Gabicce Mare 0541/ Filiali Provincia di Firenze Marradi piazza Le Scalelle, Marradi 055/ Filiali Provincia di Roma Sede di Roma Via Barberini, Roma 06/ Roma Ag. 2 via A. Doria, 41/m Roma 06/ Roma Ag. 3 Largo Somalia, Roma 06/ Roma Ag. 4 Piazza Attilio Friggeri Roma 06/
5 Bilancio 2011 consiglio di amministrazione Presidente Vice PresidenteVicario Vice Presidente Consigliere Anziano Consiglieri * PATUELLI Cav. Lav. On. Dott. ANTONIO * SARTI Grand Uff. GIORGIO VENESIO Cav. Lav. Dott. Camillo * SAPORETTI Comm. Dott. ACHILLE * ALFIERI Ing. ERNESTO GIUSEPPE * AMADEI Prof. GIORGIO amati Prof. aldo piero * ANGELINI On. Dott. GIORDANO budassi Dott. ROBERTO * BULGARELLI Comm. Avv. DANIELE * DOMENICALI Comm. ALBERTO GALLIANI Dott. MARCO GIANNI Avv. FRANCESCO minguzzi Rag. ANGELO * PELLICONI Comm. EGISTO rogantini PICCO Dott. GIUSEPPE * Componenti del Comitato esecutivo COLLEGIO SINDACALE Presidente Sindaci effettivi GENTILE Rag. GAETANO barboni Comm. VITO FELLETTI SPADAZZI Comm. Rag. CESARE Sindaci supplenti contessi Avv. LUCIANO FRONZONI Dott. FERRUCCIO DIREZIONE GENERALE Direttore Generale sbrizzi Dott. NICOLA Vice Direttore Generale Vicario DE FILIPPI Dott. GIUSEPPE Revisione e controllo contabile deloitte & TOUCHE Spa M milano 5
6 Bilancio 2011 indice bilancio dell esercizio 2011 Relazione sulla gestione... pag. 9 Relazione del Collegio Sindacale... pag. 29 Prospetti di Bilancio Separato... pag. 37 Nota integrativa al Bilancio Separato... pag. 47 Allegati... pag. 185 Relazione della Società di revisione... pag. 197 bilancio consolidato 2011 Relazione sulla gestione... pag. 203 Relazione del Collegio Sindacale... pag. 217 Prospetti di Bilancio Consolidato... pag. 221 Nota integrativa al Bilancio Consolidato... pag. 231 Allegati... pag. 371 Relazione della Società di revisione... pag
7 Bilancio 2011 convocazione di assemblea I Signori Azionisti della Cassa di Risparmio di Ravenna Spa sono convocati in Assemblea straordinaria e ordinaria in prima convocazione per il giorno domenica 29 aprile 2012 alle ore 8 presso la Sala riunioni Sergio Bandini in Ravenna, via Boccaccio 22, ed occorrendo in seconda convocazione per il giorno lunedì 30 aprile 2012 alle ore 17 presso il Teatro Alighieri di Ravenna, via Mariani 2, per discutere e deliberare sul seguente ordine del giorno Parte straordinaria 1. Proposta di modifica degli articoli 7.1, 7.4, 8.2, 9.1, 11, 12.1, 12.2, 13.1 e 13.2 subordinatamente all ottenimento della preventiva autorizzazione della Banca d Italia ai sensi dell articolo 56 del Testo Unico Bancario. Parte ordinaria 1. Bilancio di esercizio al 31 dicembre 2011 corredato dalle Relazioni del Consiglio di amministrazione sulla gestione, del Collegio Sindacale e della Società di revisione; destinazione dell utile d esercizio; 2. Autorizzazione per l acquisto e la vendita di azioni proprie; 3. Politiche di remunerazione; 4. Determinazione del compenso degli Amministratori; 5. Autorizzazione alla stipula di una polizza assicurativa responsabilità civile degli Amministratori, Sindaci e Direttori Generali. Intervento in assemblea Ai sensi dell articolo 83 sexies del D.Lgs. 58/1998 Testo Unico della Finanza, dell articolo 21 del Provvedimento congiunto Banca d Italia Consob del 22 febbraio 2008 (modificato con atto del 24 dicembre 2010) e dell articolo 6.5 dello Statuto, possono intervenire all assemblea i soggetti cui spetta il diritto di voto (di seguito i Soci e, singolarmente, il Socio ) per i quali sia pervenuta alla Società, tassativamente almeno due giorni lavorativi prima dell Assemblea, e quindi entro martedì 24 aprile 2012 (in orario di sportello), la comunicazione attestante la loro legittimazione, rilasciata dall intermediario presso il quale intrattengono il conto deposito titoli. Si ricorda che la comunicazione è necessaria anche quando le azioni si trovassero già depositate presso le banche del Gruppo Bancario Cassa di Risparmio di Ravenna Spa: per accedere in assemblea occorre presentarsi con copia della predetta comunicazione e muniti di un documento d identità. I Soci sono invitati a presentarsi cortesemente in anticipo rispetto all orario di convocazione dell Assemblea, al fine di agevolare le operazioni di registrazione, che potranno essere espletate a partire da un ora prima dell inizio dei lavori. I Soci possono farsi rappresentare in Assemblea, con l osservanza delle disposizioni di legge, da altro soggetto avente diritto di voto, che non sia Amministratore, Sindaco o Dipendente della Società o di Società da essa controllate, mediante delega scritta inserita in calce alla copia della comunicazione rilasciata, con firma verificata da un Amministratore, da un dirigente o da un quadro direttivo delle società del Gruppo Bancario. Un facsimile di modulo delega è disponibile nel sito internet della società. La stessa persona non può rappresentare in assemblea più di duecento soci. Non sono previste procedure di voto per corrispondenza o con mezzi elettronici. Integrazione dell ordine del giorno su richiesta dei soci Ai sensi dell articolo 126-bis del D.Lgs. 58/1998, entro dieci giorni dalla pubblicazione del presente 7
8 Bilancio 2011 avviso, i Soci che, anche congiuntamente, rappresentino almeno 1/40 (un quarantesimo) del capitale sociale possono chiedere per iscritto l integrazione dell elenco delle materie da trattare, indicando nella domanda gli ulteriori argomenti proposti e consegnando una relazione sulle materie di cui essi propongono la trattazione. L integrazione dell ordine del giorno non è ammessa per gli argomenti sui quali l Assemblea delibera, a norma di legge, su proposta degli Amministratori o sulla base di un progetto o di una relazione dagli stessi predisposta. Le integrazioni dell elenco delle materie da trattare dovranno pervenire per iscritto tramite raccomandata a.r. presso la sede legale della società. Le eventuali integrazioni dell ordine del giorno saranno rese note, con le stesse modalità di pubblicazione del presente avviso, quindici giorni prima di quello fissato per l Assemblea. Documentazione assembleare La documentazione relativa agli argomenti all ordine del giorno sarà depositata presso la sede sociale ai sensi di legge e resa disponibile sul sito internet della Banca I Soci hanno facoltà di tenerne copia. Fin da ora si prevede che l Assemblea potrà costituirsi e deliberare il giorno 30 aprile 2012 in seconda convocazione. Il presente avviso di convocazione è pubblicato sul sito internet e sul quotidiano nazionale QN Il Resto del Carlino. Ravenna, 20 marzo 2012 Il Presidente cav. Lav. Dott. Antonio Patuelli 8
9 Bilancio 2011 relazione sulla gestione 9
10 Bilancio 2011 Il Bilancio è consultabile in Internet all indirizzo
11 Bilancio 2011 Signori Azionisti, la crisi finanziaria internazionale, iniziata oramai più di quattro anni fa, è stata per profondità ed ampiezza la più grave della storia recente. Ad una prima fase di elevata instabilità dei sistemi finanziari dei principali Paesi, ha fatto seguito una seconda fase se possibile ancora più drammatica di fortissime tensioni soprattutto nell area euro, alimentata principalmente dall intrecciarsi dei rischi bancari con quelli sovrani. Nonostante che ultimamente le tensioni sui mercati si siano gradualmente ridotte, i rischi restano elevati. Ne risulta ancora fortemente condizionato il clima di fiducia, elemento essenziale per il buon funzionamento del sistema finanziario. In questo contesto abbiamo coniugato correttamente gli obiettivi di mantenimento del sostegno all economia e di lungimirante e continuo rafforzamento patrimoniale anche per assicurare in anticipo il rispetto delle nuove regole in corso di introduzione (c.d. Basilea 3). SCENARIO MACROECONOMICO L indebolimento del ciclo economico mondiale, l estendersi delle tensioni sui mercati, l instabilità finanziaria europea hanno frenato o bloccato la crescita economica. Secondo le ultime stime del Fondo Monetario Internazionale (FMI), l economia mondiale dovrebbe registrare una crescita del 3,8% (+5,2% nel 2010). Gli Stati Uniti hanno registrato nel 2011 una crescita del PIL del +1,7% (in riduzione rispetto al 3% nel 2010). In crescita sono stati i consumi privati e gli investimenti; l andamento della bilancia commerciale è stato leggermente positivo mentre è stata in calo la spesa pubblica. L economia giapponese ha registrato una flessione del PIL del -0,9% (nel 2010 si era avuta una crescita del 4,5%). La crescita dell economia cinese è passata dal +10,4% del 2010 al +9,2% del I paesi dell area Euro hanno risentito in maniera particolare delle difficoltà sui mercati; i primi dati mostrano un aumento del PIL del +1,5% (+1,8% nel 2010). Nell area Euro si evidenziano tassi di crescita più elevati per la Germania e più contenuti per i Paesi mediterranei. In particolare l andamento del PIL è stato in rallentamento durante l anno. I dati relativi al solo quarto trimestre evidenziano una diminuzione del -1,3% su base annua. Si evidenzia un aumento del contributo delle esportazioni, una sostanziale stabilità dei consumi privati ed una diminuzione degli investimenti fissi lordi. Nonostante l indebolimento della ripresa economica, le tensioni geopolitiche hanno contribuito a mantenere elevato il prezzo del petrolio la cui variazione è stata nel 2011 del +38%, attestandosi a 111 dollari al barile contro gli 80 dollari dell anno precedente (la variazione nel 2010 era stata del +28%). Prezzi al consumo Nel 2011 l indice dei prezzi al consumo negli Stati Uniti è aumentato: il tasso d inflazione è passato dal +1,6% del 2010 al +3,1% del Il Giappone continua ad essere in deflazione: l indice dei prezzi al consumo è diminuito dello 0,5% (-1,0% nel 2010). Nell area Euro si è manifestata un inflazione media (misurata dall indice armonizzato HICP) pari al +2,7% (+1,6% nel 2010). La variazione di questo indice per l Italia è risultata del +2,9%. Mercato dei capitali Nel 2011 l indice Standard & Poor s della Borsa di New York ha registrato una variazione su base annua del +0,2% (+12,8% nel 2010), mentre il Nasdaq (relativo ai titoli tecnologici) ha subito una variazione del -1,2% (+16,9% nel 2010). L indice Nikkei della Borsa di Tokio è diminuito del 17,1% (-3% nel 2010); l indice Dow Jones Euro Stoxx Large dell area Euro è diminuito del -12,5% (+6,2% nel 2010). Il principale indice dei mercati azionari italiani (FTSE MIB), che racchiude le azioni delle maggiori società italiane ed estere quotate 11
12 Bilancio 2011 sui mercati gestiti da Borsa Italiana, ha invece concluso l anno con -46,7% (-32,2% nel 2010). Tassi di interesse e politiche monetarie Le politiche monetarie delle principali aree economiche sono state, anche per il 2011, espansive. Negli Stati Uniti la Federal Reserve ha continuato ad utilizzare ampiamente lo strumento dei tassi di policy mantenendo per tutto l anno il livello dei fed funds fra lo zero e lo 0,25%. La Banca Centrale Europea ha dapprima aumentato il tasso di riferimento portandolo dall 1% di gennaio 2011 all 1,25% ad aprile ed all 1,50% a luglio per poi tornare a ridurlo all 1,25% a novembre ed a riportarlo all 1% a dicembre Mercato dei cambi Sul mercato dei cambi, il 2011 ha visto un apprezzamento dell euro nei confronti del dollaro americano. La media annua si è attestata a 1,391 contro l 1,326 del Verso lo yen giapponese si assiste ad una svalutazione della quotazione dell euro, passata da 116,4 del 2010 a 110,9 del Economia italiana Nel 2011 l economia italiana ha risentito del rallentamento del commercio mondiale e dell aggravarsi della crisi del debito sovrano. Il PIL è aumentato dello 0,5% rispetto al 2010 (+1,4% nel 2010). I dati trimestrali sono risultati positivi nel primo e secondo trimestre e negativi nel terzo e quarto. Nell ambito della domanda interna, analizzando gli ultimi dati delle singole componenti del PIL relativi al terzo trimestre, tutte le componenti sono state in calo. In particolare i consumi privati sono diminuiti dello 0,2%, gli investimenti fissi lordi dello 0,8% e la spesa pubblica dello 0,6%. Le esportazioni nei primi nove mesi dell anno hanno mostrato una variazione media tendenziale del +1,6% mentre le importazioni sono diminuite dell 1,1%. Il tasso di disoccupazione è aumentato nella seconda parte dell anno risultando pari, a dicembre 2011, all 8,9% (in aumento rispetto all 8,2% del 2010) pur rimanendo inferiore a quello dei Paesi dell area Euro che è stato del 10,4%. L inflazione italiana, misurata dall indice nazionale Istat, è aumentata passando dall 1,6% del 2010 al 2,7% del L Emilia Romagna In un contesto nazionale bloccato o al più di lenta crescita, secondo le stime redatte da Unioncamere regionale e Prometeia, l Emilia Romagna dovrebbe aver chiuso il 2011 con un aumento reale del PIL di circa lo 0,9% (+0,5% in Italia). Nel 2011 gli investimenti fissi lordi sono cresciuti dell 1,6% (nel
13 Bilancio 2011 la crescita era stata del 3,3%). L agricoltura, anche se in uno scenario di luci ed ombre, queste ultime concentrate soprattutto nell ortofrutta, è apparsa in crescita. Le prime parziali stime prospettano una crescita in valore della produzione prossima al 3%. Altri segnali positivi sono venuti dagli aumenti del traffico aereo e portuale e dalla ripresa del settore dell autotrasporto su strada, anche se insufficiente a recuperare sulla situazione precedente la crisi. La stagione turistica è stata caratterizzata da segnali positivi sotto l aspetto dei flussi, dovuti in particolare alla vivacità delle provenienze straniere. Alla crescita del PIL si dovrebbe associare un andamento leggermente più sostenuto per la domanda interna, prevista in aumento, in termini reali, dell 1%. Le esportazioni di beni, in uno scenario di ulteriore crescita del commercio internazionale, sono state in aumento in termini reali del 5,5%, consolidando l incremento del 10,7% rilevato nel Per quanto concerne i parametri caratteristici del mercato del lavoro, da sottolineare la discesa al 4,9% del tasso di disoccupazione, rispetto al 5,7% del Resta tuttavia un livello più elevato rispetto agli standard del passato, quando la norma era rappresentata da tassi inferiori al 4%. Il traffico marittimo è in ripresa. Secondo i dati dell Autorità Portuale di Ravenna, nel 2011 il movimento merci è aumentato del 6,5% nei confronti del La stagione turistica ha avuto un discreto epilogo. I dati provvisori raccolti in 8 province, relativamente al periodo gennaio-agosto 2011, hanno evidenziato per arrivi e presenze aumenti rispettivamente pari al 4,3% ed all 1,8% rispetto all analogo periodo dell anno precedente. Alla moderata crescita della clientela italiana (+2,8% gli arrivi, +0,5% i pernottamenti) si è associato l ottimo risultato degli stranieri sia in termini di arrivi (+9,5%) sia di presenze (+6,8%). Lo stesso trend (aumento delle presenze con una maggior crescita degli stranieri) si è manifestato anche nelle sole province romagnole. ANDAMENTO DELLA GESTIONE RACCOLTA DIRETTA In Italia la raccolta diretta delle banche ha fatto registrare un incremento dell 1,3%. La nostra raccolta diretta, a fine 2011, era pari a milioni di euro, in aumento del 4%. A partire dal bilancio 2010 la raccolta diretta comprende anche, come indicato da Banca d Italia, le operazioni di raccolta sul Nuovo Mercato Interbancario Collateralizzato (Nuovo MIC). La raccolta diretta della Cassa al netto dei PCT, delle operazioni sul Nuovo MIC e degli assegni in circolazione, a fine 2011, ha fatto registrare un aumento del 5,2%. Fra le forme tecniche, particolarmente rilevante l aumento della componente rappresentata dalle obbligazioni (+8,2%) e dai conti correnti (+3%). N.B.: la voce Finanziamenti comprende le operazioni di raccolta sul nuovo MIC 13
14 Bilancio 2011 RACCOLTA INDIRETTA Al 31/12 la raccolta indiretta ammontava a milioni di euro (-2,8%) influenzata principalmente dagli andamenti del corso dei titoli. Fra le forme tecniche, la voce che ha registrato l incremento più significativo è stata quella dei titoli obbligazionari a custodia. Il risparmio gestito (comprensivo dei prodotti finanziario-assicurativi) ammontava a milioni di euro e costituiva il 29% del totale della raccolta indiretta (-14,8%). IMPIEGHI ECONOMICI A partire dal bilancio 2010 gli impieghi economici comprendono anche, come indicato da Banca d Italia, le operazioni di impiego sul Nuovo Mercato Interbancario Collateralizzato (Nuovo MIC). La Cassa ha fatto registrare impieghi pari a milioni di euro (-4,4%), dopo anni di forti e continui incrementi. Il dato degli utilizzi medi degli impieghi dell anno è risultato in incremento sul 2010 (+2,55%). Le componenti che hanno fatto registrare la dinamica più vivace sono i mutui ipotecari e chirografari. Nel 2011 sono state effettuate due operazioni di acquisto di crediti pro-soluto rivenienti da operazioni di cessione e delegazione del quinto dello stipendio dalla nostra controllata Italcredi Spa. Le operazioni hanno interessato posizioni in bonis per un importo complessivo di 112,2 milioni di euro. La cessione è avvenuta secondo la procedura della cessione dei crediti individuabili in blocco ex art. 58 del T.U.B. ed a condizioni di mercato. Nel 2011 è stata inoltre effettuata una cessione pro-soluto di crediti a sofferenza riguardante 243 posizioni per un importo complessivo di 4,4 milioni di euro. Non si è ritenuto di utilizzare strumenti derivati o assicurativi per ridurre il nostro rischio di credito. N.B.: la voce Conti correnti ed Altre F.T. comprende le operazioni di raccolta sul nuovo MIC 14
15 Bilancio 2011 ESTERO Nel 2011 nonostante le difficoltà del quadro economico generale l attività del comparto estero è risultata in aumento con riguardo al controvalore delle operazioni effettuate (+13,5%) a fronte di una flessione del numero delle operazioni (-19,6%). TITOLI E FINANZA Il portafoglio titoli di proprietà della Cassa è passato da 447,1 milioni di euro del 2010 a 686,7 milioni di euro, così suddivisi: Attività finanziarie detenute per la negoziazione pari a 259,9 milioni di euro, di cui 245,9 milioni di euro di titoli e 14 milioni di euro di derivati (di cui 7 milioni di euro riferiti alle operazioni di cartolarizzazione); Attività finanziarie disponibili per la vendita (AFS) pari a 336,4 milioni di euro di cui 327,6 milioni di titoli e 8,8 milioni di partecipazioni non di controllo. La voce ha registrato un diminuzione del 3,2% rispetto al 2010; Attività finanziarie detenute sino alla scadenza (HTM) pari a 90,4 milioni di euro. Questa voce non era presente nel I crediti verso banche erano pari a 340,9 milioni di euro (in aumento del 96,7%). L operatività della Banca nel comparto titoli è stata improntata, anche per il 2011, ai consueti criteri di rigorosa prudenza. Il risultato netto dell attività di negoziazione (che fa riferimento alla sola voce 20 dell attivo dello stato patrimoniale Attività finanziarie detenute per la negoziazione ) è risultato negativo per 91 mila euro, di cui 936 mila euro per proventi e plusvalenze su attività di trading, 435 mila euro per proventi su cambi e mila euro per oneri su derivati di tasso utilizzati per copertura. L elenco delle controparti depositarie presso le quali sono allocati i titoli di terzi in deposito amministrato, in garanzia ed in gestione, viene analizzato periodicamente dal Comitato Finanza e dal Comitato Rischi e presentato al Consiglio di Amministrazione evidenziando, per ciascuna di esse, il Gruppo di appartenenza, il rating ed il Credit Default Swap a 5 anni, nonché il controvalore depositato. Periodicamente viene analizzato anche l elenco degli Emittenti di OICR armonizzati ed autorizzati che la Banca colloca presso i propri sportelli o utilizza nelle proprie gestioni patrimoniali. PARTECIPAZIONI In base ai principi contabili internazionali IAS/IFRS, le Partecipazioni comprendono esclusivamente le azioni o quote detenute in società controllate, collegate o a controllo congiunto. 15
16 Bilancio 2011 ARGENTARIO SPA, nuova denominazione sociale della Società Finanziaria di Banche Romagnole Spa. Società costituita nel settembre 1996 e facente parte del Gruppo dal 31 dicembre 1996, controllata dalla Cassa per l 81,64% e partecipata dal Gruppo Assicurazioni Generali per il 13,50% e da altri privati per il 4,86%. Ha un capitale sociale di ,25 euro. Svolge il ruolo di subholding di Gruppo per l esercizio dell attività di assunzione e di gestione delle partecipazioni. Nel corso dell esercizio, tali attività si sono concretizzate anche: - nel realizzo ai prezzi massimi dell anno dell intera partecipazione in Intesa Sanpaolo; - nell acquisto di ulteriori n azioni CartaSi Spa (società che con effetto dal 1 settembre 2010 ha incorporato la sua controllante Si Holding Spa), incrementando la propria partecipazione al 2,16%; - nell acquisto di ulteriori n azioni Centro Factoring Spa, incrementando la propria partecipazione al 2,29%; - nella vendita di n azioni della Cassa di Milano Spa pari all 1,5% del capitale alla Fondazione Banca del Monte di Lombardia, che già ne deteneva il 4,5%; - nell acquisto di ulteriori n azioni della Cassa di Milano Spa a seguito dell esercizio del diritto di opzione di vendita da parte dei soci della stessa banca controllata partecipanti all Accordo parasociale e in successivi acquisti di ulteriori n azioni da soci di minoranza, incrementando in tale modo la partecipazione nella banca milanese fino all 85,62%; - nell acquisto delle partecipazioni detenute dalla Cassa di Risparmio di Ravenna Spa nella Rosetti Marino Spa e nella Domus Nova Spa pari rispettivamente al 2,5% ed al 10% dei rispettivi capitali sociali; - nell acquisto di ulteriori n azioni del Banco di Lucca e del Tirreno Spa, incrementando la propria partecipazione dal 55,31% al 97,64%. La società ha chiuso l esercizio con un utile di euro (+83,47% rispetto al ). In Assemblea verrà proposta agli azionisti la conferma del dividendo record in contanti di 0,035 euro per azione. BANCA DI IMOLA Spa, controllata direttamente per il 22,3% e per il 55,2% tramite Argentario Spa. La Banca di Imola Spa ha chiuso il 2011 con raccolta diretta pari a milioni di euro (-6,8%), raccolta indiretta pari a milioni di euro (-5,2%) e raccolta globale pari a milioni di euro (-6%). Gli impieghi erano pari a milioni di euro (-3,4%). L utile d esercizio, dopo gli accantonamenti e le imposte è risultato pari a circa 6,5 milioni di euro (-37%). Le filiali sono 43. Il dividendo che verrà proposto all Assemblea ammonta a 0,70 euro per azione. C.S.E. Società Consortile a r.l., partecipata per il 4,8% dalla Cassa, per il 15,8% dalla Banca di Imola Spa, per lo 0,1% dal Banco di Lucca e del Tirreno Spa e per lo 0,1% dalla Cassa dei Risparmi di Milano e della Lombardia Spa, gestisce il centro informatico del Gruppo al quale è stata affidata la gestione e lo sviluppo del nostro sistema informativo. Forte attenzione è stata posta anche alla consulenza ed alla formazione rivolta alle banche utenti attraverso la partecipata CSE Consulting Srl. L andamento societario è sempre ampiamente positivo. Il dividendo che verrà proposto all Assemblea ammonta a complessivi 6 milioni di euro. MEZZI PROPRI E COEFFICIENTI PATRIMONIALI Il Patrimonio netto, al netto dell utile di esercizio, è risultato sostanzialmente invariato, passando da 455,676 milioni di euro del dicembre 2010, ai 454,362 milioni di euro di dicembre 2011 essenzialmente per effetto delle minori riserve di valutazione. Il Core Tier 1 Ratio individuale è ulteriormente cresciuto passando dal 19,15% del 2010 al 20,59%, così come il Total Capital Ratio che è passato dal 27% del 2010 al 28,42%. 16
17 Bilancio 2011 OPERAZIONI INFRAGRUPPO E CON PARTI CORRELATE In attuazione del Regolamento Operazioni con Parti Correlate adottato da Consob con delibera n del 12 marzo 2010, successivamente modificato con delibera n del 23 giugno 2010, la Cassa in quanto emittente titoli diffusi ha adottato la Procedura in materia di Operazioni con Parti Correlate, applicabile anche alle Banche e Società del Gruppo, a far data dall 1 gennaio 2011 e pubblicata sul sito internet della Cassa. Nel 2011 non sono state effettuate operazioni di maggior rilevanza. Le operazioni fra la Cassa e le società controllate o sottoposte ad influenza notevole sono state poste in essere sulla base di reciproca convenienza economica e, comunque, a condizioni in linea con quelle praticate sul mercato fra controparti indipendenti. L analisi di queste operazioni è riportata in dettaglio nella nota integrativa, parte H. Non sono state effettuate transazioni derivanti da operazioni atipiche e/o inusuali. STRUTTURA, AMBIENTE ED OPERATIVITà La Cassa, nel 2011, ha ampliato il numero delle proprie filiali portandolo a 88, con l apertura della filiale di Roma Ag.4, cui vanno aggiunte le 43 filiali di Banca di Imola, le 9 del Banco di Lucca e del Tirreno e le 2 della Cassa dei Risparmi di Milano e della Lombardia per un totale di 142 sportelli. Al 31 dicembre 2011 la rete degli ATM della Cassa era di 104 sportelli automatici, mentre erano attive oltre postazioni POS. Sempre più marcato l utilizzo dei servizi di banca virtuale che vede adesioni sempre più numerose di imprese e famiglie. In materia di Sicurezza e Salute dei Lavoratori sul luogo di lavoro sono proseguite le attività previste dal D.Lgs 81/08. Elevata è sempre l attenzione alla sicurezza; notevoli sono stati gli investimenti in presidi di sicurezza ed anche antirapina con l utilizzo delle più moderne tecnologie. Nel corso dell anno sono proseguiti i periodici incontri tra le diverse strutture della Banca ed il Responsabile del Servizio. Sono inoltre stati effettuati corsi di formazione specifici per le persone addette alle procedure di emergenza e in tema di comportamento da adottare in caso di rapina anche con la diffusione della dispensa informativa ABI Antirapina Guida alla sicurezza per gli operatori di sportello. La Banca ha nel tempo aderito a diversi codici di comportamento dell ABI del settore bancario e finanziario: di autodisciplina in materia di intermediazione finanziaria, di comportamento nei rapporti banche-imprese in crisi, di condotta sui mutui ipotecari. La Banca ha aderito all Accordo Quadro per la prevenzione dell usura e per il sostegno alle vittime del racket, dell estorsione e dell usura, sottoscritto dall ABI, dal Ministero dell Interno, dalla Banca d Italia, dalle Associazioni di categoria e dai Confidi, e ai protocolli d intesa provinciale di prevenzione. La Cassa si è dotata da anni di un Codice Etico, valevole per il Gruppo, approvato dal Consiglio di Amministrazione a conferma della volontà di affermare sempre con maggiore efficacia i principi etici fondamentali che devono permeare ogni processo lavorativo ed ogni comportamento di chi collabora con la Banca. Il codice è stato diffuso capillarmente attraverso più canali all interno della struttura e tra i fornitori ed i collaboratori esterni alla Banca e prevede strumenti di vigilanza per l applicazione, nonché sanzioni per le eventuali violazioni. PERSONALE E FORMAZIONE L organico al era di 649 persone. 17
18 Bilancio 2011 L attività di formazione nel 2011 ha visto impegnate risorse per giornate/persona ed ha riguardato principalmente il comparto finanziario, la valutazione ed erogazione del credito, le attività di bancassicurazione, le tecniche di comunicazione e corsi specifici per l applicazione della normativa antiriciclaggio per la corretta applicazione della legge 197/91 e successivi interventi legislativi (terza Direttiva Antiriciclaggio 2005/60/CE, Decreto Legislativo di attuazione della terza Direttiva Antiriciclaggio), oltre alle norme in materia di usura (Legge 108/96 e successive integrazioni e modifiche) e di Trasparenza. Anno 2011 Anno 2010 numero persone Uomini Donne Totale Uomini Donne Totale Dirigenti Quadri direttivi Aree Professionali Totale Età media 42,46 42,45 Anno 2011 Anno 2010 tipologia contratto indeterminato determinato Totale indeterminato determinato Totale Dirigenti Quadri Direttivi Aree Professionali Totale Anno 2011 Anno 2010 titolo di studio laurea diploma licenza media Totale laurea diploma licenza media Totale Dirigenti Quadri Direttivi Aree Professionali Totale SVILUPPO E MARKETING L attività di sviluppo e marketing è stata rivolta, con molteplici iniziative, principalmente al sostegno dell attività commerciale delle filiali. In merito all impegno svolto per sostenere i momenti di difficoltà delle famiglie e delle piccole e medie imprese si ricorda, fra l altro: - l offerta, in collaborazione con la Fondazione Cassa di Risparmio di Ravenna, di plafond di 20 milioni di euro per la concessione di mutui a tasso di interesse agevolato a favore delle famiglie meno abbienti per l acquisto, la ristrutturazione o la costruzione della prima casa; - l offerta di un plafond per finanziamenti a tasso zero agli imprenditori al fine di favorire il superamento dell attuale difficile ciclo economico; - l adesione al Nuovo Accordo Quadro fra l ABI (Associazione Bancaria Italiana) e la CEI (Conferenza Episcopale Italiana) che permette l accesso al credito non solo alle famiglie in situazione di difficoltà economica e sociale, ma anche a quelle che intendano avviare attività di lavoro autonomo o di microimpresa; - l adesione all Accordo Quadro fra l ABI ed il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali in materia di accesso al credito per le organizzazioni senza scopo di lucro; - l offerta di plafond specifici a favore delle imprese agricole e delle imprese turistiche al fine di sostenere l attività delle imprese del settore. 18
19 Bilancio 2011 ATTIVITà DI RICERCA E SVILUPPO La Cassa ha concentrato l attività di innovazione nell ambito di nuovi prodotti e canali distributivi e nell aggiornamento tecnologico. Si è partecipato a vari gruppi di lavoro presso il CSE (nostro Centro Informatico Consortile), volti a migliorare ed adeguare le procedure informatiche alle nuove normative oltre che per arricchirle di nuove funzionalità, con particolare attenzione all efficienza operativa. RESPONSABILITà AMMINISTRATIVA DELLE PERSONE GIURIDICHE Il D.Lgs. 231/2001 ha istituito la responsabilità amministrativa in capo alle società per eventuali comportamenti illeciti posti in essere da Esponenti Aziendali nell interesse delle società stesse. Lo stesso D.Lgs. 231/2001 ha previsto l esclusione della responsabilità della società nel caso in cui questa abbia preventivamente adottato ed efficacemente attuato un Modello Organizzativo e di gestione idoneo a prevenire i reati indicati nel decreto e nei successivi aggiornamenti (Legge n. 123/2007, art. 25 septies, D.Lgs. 123/2007, art. 25 octies, Legge n. 48/2008, art. 24 bis). La Cassa è dotata del Modello Organizzativo previsto dalla normativa che deve essere puntualmente rispettato da tutti gli Esponenti Aziendali (Amministratori, Sindaci, Dirigenti, Quadri direttivi e ogni altro Dipendente, inclusi i promotori finanziari esterni). Inoltre è costituito l Organismo di Vigilanza, previsto dalla normativa, col compito di vigilare sul funzionamento, l efficacia e l osservanza del Modello, nonché per promuoverne il costante e tempestivo aggiornamento. Sono stati effettuati corsi di approfondimento e formazione del personale, ai vari livelli, per un apposita sensibilizzazione anche sulla tematica. Sono stati effettuati incontri specifici dell Organismo di Vigilanza coi Responsabili delle Aree/Uffici al fine di valutare la conoscenza e divulgazione all interno degli uffici dei protocolli di rispettiva competenza nonché del Modello Organizzativo. FUNZIONE DI COMPLIANCE Il modello di Compliance adottato dal Gruppo prevede l istituzione presso la Capogruppo della Funzione di Compliance di Gruppo, autonoma ed indipendente, con l obiettivo di valutare e monitorare, nell ambito di ciascuna Banca e Società del Gruppo rientrante nel perimetro di applicazione del Modello di Compliance, il rischio di non conformità alle norme, al fine di tutelare il Gruppo dal rischio di incorrere in sanzioni giudiziarie o amministrative, perdite finanziarie rilevanti o danni di reputazione in conseguenza di violazioni di norme di eteroregolamentazione (leggi o regolamenti) e di autoregolamentazione (es. statuto e codice etico). La Funzione di Compliance di Gruppo, autonoma ed indipendente, è assegnata ad un Responsabile svincolato da rapporti gerarchici rispetto ai responsabili diretti delle singole aree operative, essendo la Funzione stessa collocata in staff al Consiglio di Amministrazione della Capogruppo e si avvale di Referenti di Compliance presso ciascuna Banca e Società del Gruppo rientrante nel perimetro della Funzione. La Funzione di Compliance di Gruppo: assicura l identificazione e valutazione dei principali rischi di non conformità ai quali il Gruppo è esposto (attività di Compliance Risk Assessment ), propone le modifiche organizzative e procedurali necessarie ad assicurare il presidio dei rischi di non conformità individuati e verifica l efficacia degli interventi suggeriti; redige il programma annuale di attività della Funzione ( Compliance Program ); predispone con cadenza semestrale apposite relazioni sulle attività svolte. Le relazioni contengono gli esiti delle verifiche poste in essere dalla Funzione e vengono presentate ed illustrate al Consiglio di Amministrazione della Capogruppo, delle Banche e delle Società del Gruppo incluse nel perimetro di applicazione del Modello di Compliance (per il tramite dei rispettivi Referenti ); 19
20 Bilancio 2011 fornisce tempestiva informazione circa ogni violazione rilevante della conformità alle norme rilevata presso la Capogruppo o presso altra Banca o Società del Gruppo ai rispettivi Consigli di Amministrazione, Collegi Sindacali e Direttori Generali. TRASPARENZA Nel corso dell anno sono state aggiornate le nuove disposizioni in materia di Trasparenza, con particolare riguardo alla trasparenza delle condizioni contrattuali delle operazioni e dei servizi bancari e finanziari, cui la Banca si è prontamente adeguata. Le disposizioni, riferite nel caso specifico ai consumatori, ribadiscono il principio, fortemente condiviso dalla Banca, che il rispetto delle regole e dei principi di trasparenza e correttezza nei rapporti con la clientela attenua i rischi legali e di reputazione, oltre che economici. Sempre nell intento di evitare i rischi legali e reputazionali, la Banca ha aderito fin dalla sua istituzione, all Arbitro Bancario Finanziario (ABF), un sistema stragiudiziale che offre un alternativa più rapida ed economica rispetto al ricorso al Giudice. La guida pratica Conoscere l ABF e capire come tutelare i propri diritti è disponibile in ogni filiale e sul sito internet della Banca, così come le principali norme in materia di trasparenza applicate dalla Banca. IL CONTROLLO INTERNO Il controllo interno è affidato alla Funzione di Revisione Interna, che riferisce periodicamente, direttamente e personalmente al Consiglio di Amministrazione e collabora fattivamente con il Collegio Sindacale. Il responsabile della Funzione è svincolato da rapporti gerarchici rispetto ai settori di attività sottoposti al controllo; svolge la propria attività in modo autonomo ed indipendente e riferisce direttamente degli esiti dell attività al Consiglio di Amministrazione con obiettività ed imparzialità. Pur in presenza di Uffici Revisione Interna indipendenti in ogni società del Gruppo, l ufficio Revisione Interna della Cassa svolge anche la funzione di coordinamento, controllo e indirizzo unitario, oltre a valutare e verificare il sistema dei controlli interni delle Società del Gruppo. In questo ambito è stato avviato nel febbraio 2011 un progetto di omogeneizzazione della metodologia di Revisione Interna di tutte le Società del Gruppo. Compito della Revisione Interna è anche la gestione dei reclami secondo quanto previsto dalle leggi e dai regolamenti in vigore; nel 2011 sono pervenuti 112 reclami. Dalla valutazione complessiva dei reclami pervenuti, non sono emerse carenze di natura organizzativa o di gestione dei processi. La Funzione di Revisione Interna ha provveduto, ai sensi del Regolamento Congiunto di Banca d Italia/ Consob del , a presentare alla Funzione di Compliance la relazione sui reclami pervenuti inerenti i servizi di investimento ed i servizi accessori. IL CONTO ECONOMICO Dopo aver applicato le disposizioni normative, il conto economico al evidenziava, nelle voci più significative: un aumento del margine di interesse dell 1,3%; un aumento delle commissioni nette del 3,2%; un aumento del margine di intermediazione dello 0,3%. Le rettifiche di valore nette per deterioramento dei crediti sono aumentate prudentemente di 2,8 milioni di euro (+12,9%); tale incremento evidenzia appieno gli effetti della crisi economica che ha investito le 20
Bilancio 2010. bilancio esercizio 2010
bilancio esercizio 2010 Approvato dall Assemblea degli Azionisti tenutasi il 29 aprile 2011 1 cassa di risparmio di ravenna S.p.A. Aderente al Fondo Interbancario di Tutela dei Depositi Sede sociale e
Bilancio 2013 BILANCIO ESERCIZIO 2013
BILANCIO ESERCIZIO 2013 Approvato dall Assemblea degli Azionisti tenutasi il 30 aprile 2014 1 CASSA DI RISPARMIO DI RAVENNA S.p.A. Aderente al Fondo Interbancario di Tutela dei Depositi Sede sociale e

References: articolo 56
 articolo 83
 articolo 21
 articolo 6
 articolo 126
 art. 58
 art. 25
 art. 25
 art. 24