Source: http://gurs.regione.sicilia.it/Gazzette/g01-47.HTM
Timestamp: 2019-03-26 09:13:16+00:00

Document:
GURS Parte I n. 47 del 2001
PARTE PRIMA PALERMO - VENERDÌ 28 SETTEMBRE 2001 - N. 47
DECRETO PRESIDENZIALE 24 agosto 2001.
Approvazione dell'accordo sull'interpretazione autentica riguardante l'indennità di amministrazione per i dipendenti del Corpo forestale ed indennità di tutela e vigilanza prevista dal D.P.R.S. n. 26/99 pag. 2
DECRETO PRESIDENZIALE 4 settembre 2001.
Cessazione dalla carica del sindaco e della giunta comunale di Erice e nomina del commissario straordinario pag. 3
Precisazioni relative alla caccia del coniglio selvatico per i cacciatori non residenti pag. 4
Variazioni al bilancio della Regione ed al bilancio di previsione di cassa per l'anno 2001 pag. 6
DECRETO 14 agosto 2001.
Approvazione dell'avviso di pubblico incanto e dello schema di convenzione per l'amministrazione del fondo a gestione separata relativo alla concessione delle agevolazioni alle piccole e medie imprese commerciali.
Incarichi attribuibili nell'ambito del servizio di emergenza territoriale delle Aziende unità sanitarie locali della Sicilia pag. 12
DECRETO 20 agosto 2001.
Approvazione di variante al piano regolatore generale del comune di Acquaviva Platani pag. 15
Approvazione di variante al piano regolatore generale del comune di Buseto Palazzolo pag. 16
Autorizzazione alla localizzazione di un impianto di depurazione nel comune di Caltanissetta pag. 17
Autorizzazione del progetto relativo alla costruzione dell'elettrodotto a 20 Kv per collegare la C.P. di Corleone alla C.P. SanCarlo pag. 18
Approvazione di variante al piano urbanistico comprensoriale n. 1 ed al piano regolatore generale del comune di Mazara del Vallo pag. 19
Autorizzazione per le opere relative alla realizzazione di una stazione radio base nel comune di Montallegro pag. 20
Autorizzazione alla ditta Servizi Industriali s.r.l., con sede in Catania, all'importazione dei rifiuti in Sicilia pag. 21
Autorizzazione alla ditta Ofelia Ambiente di Monaco Marcello & C. s.a.s., con sede in Catania, all'importazione dei rifiuti in Sicilia pag. 21
Autorizzazione alla ditta Silvat Piccola società cooperativa a r.l., con sede in Torregrotta, all'importazione dei rifiuti in Sicilia pag. 21
Autorizzazione alla ditta Ecoindustria s.r.l., con sede in Castel di Tusa, per l'importazione dei rifiuti in Sicilia pag. 21
Autorizzazione alla ditta I.C.M. s.r.l., con sede in Carini, per l'importazione dei rifiuti in Sicilia pag. 21
Bando relativo alla Misura 4.2.4. del P.O.R. Sicilia 2000-2006 - Interventi per il miglioramentodelle condizioni di trasformazione e commercializzazione dei prodotti agricoli (FEAOG) pag. 21
Bando relativo alla Misura 4.15 ex 4.2.10 del P.O.R. 2000-2006 Sicilia - Promozione dell'adeguamento e dello sviluppo delle zone rurali - Azione a) investimenti per la diversificazione delle attività al fine di sviluppare attività plurime o fonti alternative di reddito. Agriturismo pag. 30
Provvedimenti concernenti scioglimento di società cooperative pag. 38
Concessione alla Italkali S.p.A., con sede in Palermo, di proroga trentennale della concessione mineraria per sali alcalini misti denominata "Realmonte" pag. 38
Iscrizione all'albo regionale degli enti privati che intendono concorrere all'attività riabilitativa in regime residenziale della cooperativa a r.l. Cristo Pantocratore, con sede in Monreale pag. 38
Riconoscimento di idoneità al laboratorio di sezionamento di carni di volatili da cortile della ditta I.C.A. s.r.l., con sede in Nissoria pag. 38
Riconoscimento di idoneità allo stabilimento di produzione di carni macinate della ditta I.C.A. s.r.l., con sede in Nissoria pag. 38
Nulla osta alla ditta Modica Giuseppe per il rinnovo di una cava di inerti vulcanici nel comune di Licodia Eubea.
Variante al programma di fabbricazione del comune di Scaletta Zanclea pag. 39
Nomina del commissario straordinario dell'Azienda provinciale per l'incremento turistico di Enna pag. 39
Liquidazione coatta amministrativa della cooperativa Green Ranch, con sede in Isnello, e nomina del commissario liquidatore pag. 39
Graduatoria degli ammessi alle sovvensioni previste dalla legge regionale 19 agosto 1999, n. 16 a favore di attività lavorative autonome da parte di detenuti in espiazione di pena e rigetto di alcune istanze.
Approvazione dell'accordo sull'interpretazione autentica riguardante l'indennità di amministrazione per i dipendenti del Corpo forestale ed indennità di tutela e vigilanza prevista dal D.P.R.S. n. 26/99.
Vista la legge regionale 19 giugno 1991, n. 38, art. 6;
Visto il D.P.R.S. 20 gennaio 1995, n. 11, art. 31;
Visto il D.P.R.S. 11 novembre 1999, n. 26;
Visto il verbale di riunione del 17 luglio 2001, concertazione ed interpretazione autentica ai sensi dell'art. 31 del decreto presidenziale n. 11/95;
Considerato che nel corso della predetta riunione con le organizzazioni sindacali firmatarie del C.C.R.L. 98-2001 approvato con il citato D.P.Reg. 26/99, convocate giusta nota prot. n. 22590 del 16 luglio 2001, si è raggiunto l'accordo sull'interpretazione autentica, ai sensi dell'art. 31 D.P.R.S. n. 11/95 sulle seguenti materie all'ordine del giorno:
- indennità di amministrazione per i dipendenti del Corpo forestale (assunti dopo il 1° gennaio 1997);
- indennità di tutela e vigilanza prevista dal D.P.R.S. n. 26/99;
Ritenuto che, ai sensi dell'art. 31 del D.P.R.S. n. 11/95, occorre formalizzare il predetto accordo, con le medesime procedure di approvazione del contratto collettivo di lavoro, al fine di sostituire la clausola controversa con il nuovo accordo;
E' approvato l'accordo sull'interpretazione autentica, ai sensi dell'art. 31 del D.P.R.S. n. 11/95, sulle seguenti materie:
- indennità di tutela e vigilanza prevista dal D.P.R.S. n. 26/99 all'ordine del giorno nella riunione tenutasi con le organizzazioni sindacali in data 17 luglio 2001.
Il verbale della predetta riunione, nel quale è riportato l'accordo de quo, è approvato e costituisce parte integrante e sostanziale del presente decreto.
Il presente decreto sarà trasmesso alla Ragioneria centrale per la Presidenza della Regione.
Palermo, 24 agosto 2001.
Vistato dalla Ragioneria centrale per la Presidenza della Regione in data 7 settembre 2001, al n. 3121.
VERBALE DI RIUNIONE DEL 17 LUGLIO 2001
Concertazione ed interpretazione autentica ai sensi dell'art. 31 del decreto presidenziale n. 11/95
A seguito di convocazione prot. n. 22590 in data 16 luglio 2001, alle ore 10, presso ilDipartimento regionale del personale si sono riunite le sottospecificate rappresentanze:
- per l'Amministrazione regionale: dott. Amato Giuseppe, dirigente coordinatore del gruppo I Personale della Regione, delegato dal Dirigente generale delDipartimento del personale;
- per i firmatari degli accordi e C.C.R.L., del 28 febbraio e del 23 maggio 2001, nelle persone dei sigg.ri sottoelencati, in rappresentanza delle organizzazioni sindacali a fianco di ciascuno indicate:
- C.G.I.L. - sig. Roberto Occhini, sig. Abbinanti e sig.ra Parrinello;
- C.I.S.L. - sig: Giovanni Borrelli e sig. Paolo Luparello;
- SADIRS - sig. Fulvio Pantano;
- U.I.L. - sig. Alberto Piletto;
- U.G.L. - sig. Maurizio Calivà;
- FIADEL-CISAL - sig. De Francisci e sig. Ragusa M.;
- CILDI-FILDI - sig. Marcello Sagace;
- CONFEDIR-DIRSI - sig.ra Silvana Balletta;
- Rdb-CUB - sig. Franco Campagna;
- COBAS regionali per la carriera - sig. Marcello Minio e sig. Dario Matranga.
L'ordine del giorno prevede l'informazione preventiva alle organizzazioni sindacali in ordine all'emananda circolare contenente modalità applicative degli accordi e C.C.R.L. del comparto e della dirigenza sottoscritti il 28 febbraio, 20 marzo e 23 maggio 2001.
Inoltre, l'interpretazione autentica, ai sensi dell'art. 31, D.P.Reg. n. 11/95, sulle seguenti materie:
- indennità di tutela e vigilanza prevista dal D.P.R.S. n. 26/99.
L'Amministrazione procede a dare lettura dello schema di circolare predisposto e a fornire i chiarimenti, relativi al contenuto dello stesso, alle organizzazioni sindacali. Queste ultime apprezzano favorevolmente il contenuto del predetto documento.
Si passa, pertanto, all'esame degli altri 2 punti dell'ordine del giorno. Relaziona l'ufficio. In ordine alla corresponsione dell'indennità di amministrazione al personale assunto successivamente al 1° gennaio 1997, facendo espresso richiamo al contenuto del dispositivo di cui all'art. 3, comma 1, del D.P.Reg. 11 novembre 1999, n. 26, che richiama esplicitamente l'art. 12 del D.P.Reg. 20 gennaio 1995, n. 11, e testualmente recita:
"...L'inquadramento nei nuovi livelli stipendiali avviene previa riliquidazione del trattamento retributivo spettante alla stessa data del 31 dicembre 1993 sulla base della tabella O allegata alla legge regionale 29 ottobre 1985, n. 41 e dei successivi aumenti...", si conclude che da una lettura logico-sistematica della norma summenzionata, non può che ritenersi l'indennità di amministrazione come un aumento contrattuale successivo alla legge regionale n. 41/85 e, pertanto, da attribuire a quella fattispecie di personale cui lo stesso art. 3 è destinato quale, appunto, il personale assunto successivamente all'1 gennaio 1997.
Le parti, all'unanimità, pertanto, ritengono che detta indennità debba essere riconosciuta ai dipendenti assunti dopo il 1° gennaio 1997, così risolvendo anche i quesiti posti, fra gli altri, dal Dipartimento regionale foreste.
In ordine all'indennità di tutela e vigilanza prevista dal D.P.Reg. 11 novembre 1999, n. 26, grazie anche alla lettura coordinata della previsione, in allegato, al predetto decreto presidenziale e la disposizione di cui all'art. 7 del C.C.R.L. di chiusura del biennio economico 2000-2001, per il comparto le parti, all'unanimità, concordano nel ritenere che l'indennità in questione va erogata a tutti i soggetti che espletano le funzioni di polizia giudiziaria e/o di pubblica sicurezza. Detta disposizione, peraltro, ha validità, secondo la previsione contrattuale per il biennio 2000-2001.
Per l'anno 2000, ove in alcuni rami dell'Amministrazione non si sia provveduto a favore dei predetti soggetti, che hanno esercitato le predette funzioni, potrà procedersi al pagamento delle spettanze per il 2000, qualora in sede di contrattazione decentrata siano state accantonate le somme relative.
Tanto si determina ai sensi dell'art. 31 del decreto presidenziale n. 11/95.
Le organizzazioni sindacali fanno rilevare, infine, la necessità di emettere analoga circolare per gli enti del comparto allargato ai sensi dell'art. 1 della legge regionale n. 10/2000. L'Amministrazione concorda e si riserva di convocare al riguardo le organizzazioni sindacali per l'informazione preventiva.
Le organizzazioni sindacali depositano, perché venga allegata al presente verbale, una richiesta di interpretazione autentica relativa all'applicazione dell'art. 13 dell'accordo del 23 maggio u.s. sull'ordinamento professionale.
Alle ore 14 viene chiuso il presente verbale che viene letto, confermato e sottoscritto, per approvazione, dalle parti.
(2001.38.1976)
Cessazione dalla carica del sindaco e della giunta comunale di Erice e nomina del commissario straordinario.
Vista la legge regionale 16 dicembre 2000, n: 25;
Vista la nota n. 23234 del 4 agosto 2001, con la quale il segretario comunale del comune diErice ha comunicato che, il consiglio comunale, con deliberazione n. 76 del 3 agosto 2001, ha approvato con n. 13 voti favorevoli su 20 consiglieri assegnati la mozione di sfiducia nei confronti del sindaco sig. Poma Mario ai sensi dell'art. 2 della legge regionale n. 25 del 16 dicembre 2000;
Rilevato che ai sensi del citato art. 2 la mozione di sfiducia al sindaco votata per appello nominale dal 65% dei componenti il consiglio comporta la cessazione dalla carica del sindaco e della giunta comunale;
Rilevato, altresì che, per il combinato disposto dell'art. 2 della legge regionale n. 25/2000 e del 4° comma dell'art. 11 della citata legge regionale n. 35/97, la cessazione dalla carica del sindaco e della giunta comunale comporta la dichiarazione di anticipata cessazione dalla carica degli organi elettivi e la nomina di un commissario ai sensi dell'art. 14 della legge regionale n. 30/2000 dell'O.R.EE.LL.;
Per i motivi indicati in premessa, prendere atto della cessazione dalla carica del sindaco e della giunta comunale di Erice e, contestualmente, dichiarare l'anticipata cessazione dalla carica del consiglio comunale ai sensi dell'art. 2 della legge regionale n. 25/2000.
Nominare il dott. Vanni Emanuele commissario straordinario per la gestione del predetto comune, in sostituzione degli organi cessati dalla carica, fino alla prima tornata elettorale utile.
(2001.36.1869)
Precisazioni relative alla caccia del coniglio selvatico per i cacciatori non residenti.
Visto il decreto n. 1113 del 2 luglio 2001, con il quale si è stabilito di ammettere negliAA.TT.CC. di TP4 e PA3, considerata l'eccessiva presenza di conigli selvatici in detti ambiti, in aggiunta ai cacciatori residenti, un numero di cacciatori non residenti nelle due isole per cacciare esclusivamente detto selvatico, sempre nel rispetto dei limiti e delle modalità indicate dalla normativa vigente e dal calendario venatorio;
Ritenuto che la lettura del dispositivo di detto decreto può fare sorgere qualche dubbio di interpretazione, per cui si rende necessario un chiarimento;
I cacciatori non residenti negli AA.TT.CC. TP4 e PA3, ammessi ad esercitare l'attività venatoria nei predetti ambiti territoriali nella stagione venatoria 2001-2002 in forza del decreto n. 1113 del 2 luglio 2001, possono cacciare esclusivamente il coniglio selvatico.
(2001.39.2025)
Vista la nota n. 1507 del 18 giugno 2001, con la quale l'Assessorato regionale della cooperazione, del commercio, dell'artigianato e della pesca chiede l'integrazione di lire 3 milioni della dotazione di cassa della rubrica 2, titolo 1, categoria 5 mediante riduzione di pari importo della disponibilità della categoria 10 della medesima rubrica;
Vista la nota n. 1305 del 19 giugno 2001 della Ragioneria centrale competente con la quale viene trasmessa, con parere favorevole, la suindicata nota assessoriale;
Ravvisata la necessità di apportare al bilancio di previsione di cassa allegato al bilancio della Regione per l'anno 2001, stato di previsione della spesa dell'Assessorato regionale della cooperazione, del commercio, dell'artigianato e della pesca, la predetta variazione in aumento alla rubrica 2, titolo 1, categoria 10 di lire 3.000.000 e in diminuzione del medesimo importo dalla rubrica 2, titolo 1, categoria 5 del medesimo Assessorato, che presenta in atto le occorrenti disponibilità;
Rubrica 2 - Dipartimento regionale cooperazione,
tuzioni sociali - 3
Categoria 10 - Poste correttive e compensative + 3
(2001.37.1896)
Vista la nota n. 1963 del 4 luglio 2001 dell'Assessorato regionale dei lavori pubblici - Dipartimento regionale lavori pubblici, con cui si chiede l'incremento del plafond di cassa del titolo II, categoria 21 di lire 40.000 milioni mediante utilizzo del plafond di cassa del titolo II, categoria 24;
Vista la nota n. 1997 del 4 luglio 2001 della Ragioneria centrale lavori pubblici con cui si trasmette, con parere favorevole, la suindicata nota;
(2001.37.1894)
Vista la nota n. 301 del 12 luglio 2001, con la quale l'Assessorato regionale della sanità chiede lo storno di lire 170 milioni dalla dotazione di cassa della rubrica 5, titolo 1, categoria 2 e l'integrazione di pari importo della dotazione della categoria 1 della medesima rubrica;
Vista la nota n. 1113 del 16 luglio 2001 della Ragioneria centrale competente con la quale viene trasmessa, con parere favorevole, la suindicata nota assessoriale;
(2001.37.1897)
Visto l'art. 28 della legge 8 novembre 2000, n. 328, recante "Interventi urgenti per la situazione di povertà estrema";
Visto il D.P.C.M. del 15 dicembre 2000, con il quale sono ripartite le risorse per il potenziamento dei servizi a favore delle persone che versano in stato di povertà estrema e senza fissa dimora;
Considerato che l'importo di lire 1.524.412.714 è stato accreditato in data 18 giugno 2001 sul c/c 22721/526 intrattenuto dalla Regione siciliana presso la Tesoreria dello Stato;
Ritenuto, per quanto in premesso specificato, di apportare al bilancio della Regione per l'esercizio finanziario 2001 le necessarie variazioni al fine di consentire la realizzazione dell'intervento;
3602 Assegnazione dello Stato per il potenziamento degli interventi volti ad assicurare i servizi destinati alle persone che versano in situazioni di povertà estrema e senza fissa dimora.
021104-15v + 1.524.412.714 L. 328/2000, art. 28
183716 Fondo nazionale per le politiche sociali destinato agli interventi volti ad assicurare i servizi a favore delle persone che versano in situazioni di povertà estrema e senza fissa dimora.
050302-0807v + 1.524.412.714 L. 328/2000, art. 28
Al bilancio di previsione cassa per l'anno finanziario 2001 sono introdotte le seguenti variazioni:
CATEGORIA 11 Trasferimenti correnti + 1.524.412.7141
RUBRICA 2 DIPARTIMENTO REGIONALE DEGLI ENTI LOCALI
CATEGORIA 5 Trasferimenti correnti a famiglie e istituzioni sociali + 1.524.412.714
(2001.37.1907)
Variazioni al bilancio della Regione per l'esercizio finanziario 2001
Visto il decreto n. 379 del 22 giugno 2000 dell'Assessorato regionale del bilancio e delle finanze, con il quale è stato istituito il fondo come previsto dalla delibera di Giunta n. 328 per ulteriori interventi della legge n. 64/86;
Visto il decreto n. 497/XIII D.P.R. del 14 novembre 2000;
Vista la nota n. 2868 del 20 luglio 2001 della Presidenza - Dipartimento della programmazione - Gr. XIII, con la quale chiede l'iscrizione della somma di L. 5.229.250.520 pari al 40% del totale degli interventi di L. 13.073.126.300 per "progetto di un capannone per il condizionamento e la commercializzazione dei prodotti orticoli" - importo L. 4.239.978.000 - cooperativa Natura di Vittoria (RG); per "ammodernamento capannone, condizionamento latte alimentare e linea imbottigliamento sito nella zona industriale di Ragusa" - importo L. 3.208.503.000 - cooperativa Ragusa latte di Ragusa; per "realizzazione di un opificio per il condizionamento e la commercializzazione dei prodotti orticoli" - importo lire 5.624.645.300 - cooperativa Nuova linea verde di Vittoria (RG) in un apposito capitolo nella rubrica intestata alDipartimento regionale cooperazione, commercio, artigianato per il corrente esercizio finanziario;
Ritenuto di dovere iscrivere la somma di L. 5.229.250.520 al cap. 742010 (N.I.) relativo alla delibera CIPE n. 328/99 pertinente la rubrica cooperazione, commercio, artigianato;
613906 Fondo per i piani di utilizzo per le somme assegnate dalCIPE ai
sensi della legge n. 64/86 - 5.229.250.520 L. n. 64/86
742010 Spese per la realizzazione degli interventi di cui ai piani di riutilizzo delle somme attribuite dal CIPE ai sensi della legge n. 64/86.
21.01.09 - 10.10v + 5.229.250.520 L. n. 64/86
(2001.37.1900)
Vista la nota n. 864 del 25 giugno 2001, con la quale l'Assessorato regionale del turismo, delle comunicazioni e dei trasporti chiede l'integrazione di L. 35.342.163.860 della dotazione di cassa della categoria 6 del Dipartimento trasporti e comunicazioni, mediante riduzione della dotazione di cassa delle seguenti categorie del medesimo Dipartimento, per l'importo a fianco di ciascuna indicato:
- categoria 21 L. 9.700.000.000
- categoria 22(N) L. 13.468.163.860
- categoria 26 L. 12.174.000.000
Vista la nota n. 2960 del 26 giugno 2001 della Ragioneria centrale competente, con la quale viene trasmessa, con parere favorevole, la suindicata nota assessoriale;
Ravvisata la necessità di apportare al bilancio di previsione di cassa allegato al bilancio della Regione per l'anno 2001, stato di previsione della spesa dell'Assessorato regionale del turismo, delle comunicazioni e dei trasporti, la predetta variazione in aumento alla rubrica 3, titolo I, categoria 6 di L. 35.342.163.860 e in diminuzione al titolo 2, categoria 21 di L. 9.700.000.000, categoria 22(N) di L. 13.468.163.860, ed al titolo 2, categoria 26 di L. 12.174.000.000;
Al bilancio di previsione di cassa allegato al bilancio della Regione, per l'anno 2001, sono apportate le seguenti variazioni in milioni di lire:
Assessorato regionale del turismo, delle comunicazioni, dei trasporti
Categoria 6 - Trasferimenti correnti a imprese + 35.342.163.860
Categoria 21 - Investimenti fissi lordi e acquisti
di terreni - 9.700.000.000
amministrazioni pubbliche - 13.468.163.860
tale - 12.174.000.000
Palermo, 14 agosto 2001.
(2001.37.1927)
Vista la nota n. 2983 del 10 agosto 2001 dell'Assessorato regionale dell'agricoltura e delle foreste - Dipartimento regionale interventi strutturali con cui si chiede l'incremento del plafond di cassa del titolo I, categoria 6 di lire 150 milioni mediante riduzione di pari importo della disponibilità della categoria 23, titolo II;
Vista la nota n. 6689 del 21 agosto 2001 della Ragioneria centrale agricoltura e foreste con cui si trasmette la suindicata nota assessoriale;
Ravvisata la necessità di apportare al bilancio di previsione di cassa allegato al bilancio della Regione per l'anno 2001, la predetta variazione in aumento mediante utilizzo del plafond di cassa della categoria 23, titolo II, della medesima rubrica, che presenta in atto le occorrenti disponibilità;
Categoria 6 - Trasferimenti correnti ad imprese + 150
Categoria 23 - Contributi agli investimenti ad imprese - 150
(2001.37.1898)
Visto l'art. 60 della legge regionale 23 dicembre 2000, n. 32, laddove prevede l'istituzione, previa stipula di apposita convenzione con una società o un ente in possesso dei necessari requisiti tecnici ed organizzativi, di un fondo a gestione separata per la concessione di agevolazioni alle piccole e medie imprese commerciali;
Ritenuto di procedere a pubblico incanto per l'individuazione dell'ente o società che, previa stipula di convenzione, amministrerà il fondo a gestione separata ai sensi dell'art. 60 della legge regionale n. 32/2000;
Visto il decreto legislativo 17 marzo 1995, n. 157;
Ritenuto di dovere approvare l'avviso di pubblico incanto redatto in conformità alle disposizioni prescritte dal citato decreto legislativo n. 157/95, nonché lo schema di convenzione che verrà stipulato con il soggetto aggiudicatario;
Per i motivi in premessa, è approvato l'avviso di pubblico incanto, redatto secondo le disposizioni contenute nel decreto legislativo n. 157/95, per l'individuazione della società o ente con la quale verrà stipulata la convenzione, il cui schema si intende anch'esso approvato con il presente decreto, per l'amministrazione del fondo a gestione separata, per la concessione delle agevolazioni alle piccole e medie imprese commerciali, previsto dall'art. 60 della legge regionale 23 dicembre 2000, n. 32.
Il presente decreto sarà trasmesso alla Ragioneria centrale per la registrazione e successivamente pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Regione siciliana.
Palermo 4 settembre 2001.
Vistato dalla Ragioneria centrale per l'Assessorato della cooperazione, del commercio, dell'artigianato e della pesca in data 11 settembre 2001, al n. 435.
Cliccare qui per visualizzare gli allegati (2001.38.1974)
Incarichi attribuibili nell'ambito del servizio di emergenza territoriale delle Aziende unità sanitarie locali della Sicilia.
Visto il decreto legislativo n. 502/92, modificato ed integrato dal decreto legislativo n. 517/93;
Visto il D.P.R. n. 270/2000, che rende esecutivo l'accordo collettivo nazionale per la disciplina dei rapporti con i medici di medicina generale ed, in particolare, il capo V che regolamenta le attività di emergenza sanitaria territoriale;
Visto l'atto di intesa tra Stato e Regioni, di approvazione delle linee guida sul sistema di emergenza sanitaria territoriale in applicazione del D.P.R. del 27 marzo 1996;
Vista la delibera della Giunta regionale 28 dicembre 1996, n. 446, con la quale sono stati emanati i criteri relativi all'individuazione dei presidi di emergenza territoriale (P.T.E.);
Visto il Piano sanitario regionale 2000-2002, punti 4 e 5;
Visto il proprio decreto 8 gennaio 2001, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Regione siciliana n. 3 del 19 gennaio 2001, con il quale sono state pubblicate le linee guida per l'organizzazione funzionale dei presidi territoriali di emergenza - urgenza nella Regione Sicilia;
Visto il decreto n. 34991 del 13 giugno 2001, con il quale questo Assessorato, sulla base delle comunicazioni inviate dalle competenti Aziende unità sanitarie locali della Sicilia in ordine all'individuazione dei PP.TT.EE. ed alla determinazione del fabbisogno dei medici di emergenza da incaricare presso gli stessi, ha reso noto l'elenco degli incarichi attribuibili nell'ambito del Servizio di emergenza sanitaria territoriale, al fine del conferimento degli stessi ai medici aventi diritto;
Considerato che, nelle more della pubblicazione del decreto n. 34991/2001 sopra specificato, è pervenuta la nota n. 1592/2001, con la quale l'Azienda unità sanitaria locale n. 5 di Messina, rispetto a quanto comunicato, ha richiesto di non pubblicare gli incarichi di propria pertinenza, a suo tempo individuati;
Viste, altresì, le note n. 3725 dell'11 luglio 2001 e n. 1961/D.G. del 16 luglio 2001, con le quali, rispettivamente, le Aziende unità sanitarie locali n. 7 di Ragusa e n. 2 di Caltanissetta, hanno provveduto a rettificare, con le motivazioni nelle stesse addotte, le precedenti comunicazioni;
Ritenuto, pertanto, di dovere sostituire il decreto di cui trattasi con un nuovo provvedimento che indichi gli incarichi in atto effettivamente disponibili nel Servizio di emergenza territoriale nella Regione Sicilia, al fine del conferimento degli stessi ai medici aventi diritto;
Considerato che i posti di emergenza territoriale di cui trattasi vanno conferiti dalle Aziende sanitarie locali competenti per territorio ai medici in possesso dell'attestato di idoneità rilasciato dopo la frequenza al corso di formazione di cui all'art. 22, comma 5, D.P.R. n. 292/87, all'art. 22, D.P.R. n. 41/91, all'art. 66, D.P.R. n. 484/96 e all'art. 66, D.P.R. n. 270/2000, secondo l'ordine di priorità di cui all'art. 63, comma 4, del D.P.R. n. 270/2000;
Per i motivi espressi in premessa, in sostituzione del decreto n. 34991 del 13 giugno 2001, è pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Regione siciliana, ai sensi e per gli effetti delle disposizioni contenute nell'art. 63 e seguenti del D.P.R. n. 270/2000, l'allegato elenco, che costituisce parte integrante del presente decreto, degli incarichi attribuibili nell'ambito del servizio di emergenza territoriale delle Aziende unità sanitarie locali della Sicilia.
Questa Regione si riserva di pubblicare i posti di emergenza sanitaria individuati dall'Azienda unità sanitaria locale n. 5 di Messina, successivamente alla verifica tecnico-amministrativa sulla disponibilità degli stessi.
Entro e non oltre 30 giorni dalla pubblicazione del presente decreto nella Gazzetta Ufficiale della Regione siciliana, i medici aspiranti agli incarichi di emergenza territoriale di cui trattasi devono trasmettere a mezzo raccomandata A.R. alle Aziende unità sanitarie locali della Sicilia apposita domanda in carta semplice, da redigere esclusivamente secondo gli schemi esemplificativi "A" e "B" allegati al presente decreto.
Possono concorrere al conferimento dei suddetti incarichi:
1) i medici che siano titolari di incarico a tempo indeterminato per l'emergenza territoriale nelle Aziende, anche diverse, della Regione Sicilia, a condizione che al momento della presentazione della domanda di cui all'art. 2 risultino titolari di tale incarico da almeno 2 anni, nonché i medici titolari di incarico a tempo indeterminato in Aziende di altre Regioni, anche diverse, a condizione che al momento della presentazione della domanda di cui trattasi risultino titolari da almeno tre anni; per il conferimento degli incarichi ai suddetti medici si applicano i criteri e le procedure di cui ai commi 4, lett. a) e 12 dell'art. 63 del D.P.R. n. 270/2000;
2) i medici inclusi nella graduatoria regionale di medicina generale valida per l'anno 2000 e che siano in possesso dell'attestato di idoneità rilasciato dopo la frequenza al corso di formazione di cui all'art. 22, comma 5, del D.P.R. n. 292/87, all'art. 22 del D.P.R. n. 41/91, all'art. 66 del D.P.R. n. 484/96 ed all'art. 66 del D.P.R. n. 270/2000, con priorità per:
a) i medici già incaricati a tempo indeterminato presso la stessa Azienda nel servizio di continuità assistenziale di cui al capo III del D.P.R. n. 270/2000;
b) i medici incaricati a tempo indeterminato di continuità assistenziale nell'ambito della Regione Sicilia, con priorità per quelli residenti nell'ambito dell'Azienda da almeno un anno antecedente la data di pubblicazione del presente decreto;
c) i medici inseriti nella graduatoria regionale, sopra specificata, con priorità per quelli residenti nell'ambito dell'Azienda da almeno un anno antecedente la data di pubblicazione del presente decreto.
I medici di cui al punto 1) del precedente art. 3 sono tenuti ad allegare alla domanda, pena l'esclusione, la documentazione atta a provare l'anzianità di incarico di titolarità nel servizio di emergenza territoriale.
I medici di cui al punto 2), lett. a), b) e c), dovranno dichiarare nella domanda, pena l'esclusione, di essere inclusi nella graduatoria unica regionale definitiva di medicina generale valida per il 2000, specificando il punteggio conseguito, allegando, altresì, originale o copia autentica dell'attestato di idoneità di cui all'art. 22, comma 5, del D.P.R. n. 292/87 e successive modifiche ed integrazioni, ovvero apposita dichiarazione sostitutiva.
Al fine del conferimento degli incarichi di cui trattasi, i medici di cui all'art. 3, punto 2c), del presente decreto sono graduati dalle Aziende nell'ordine risultante dai seguenti criteri:
a) attribuzione del punteggio riportato nella graduatoria regionale di medicina generale valida per l'anno 2000;
b) attribuzione di punti 5 a coloro che, nell'ambito dell'Azienda nella quale è vacante l'incarico per il quale concorrono, risultino residenti almeno dal 31 gennaio 1997;
c) attribuzione di punti 15 ai medici residenti nell'ambito della Regione Sicilia almeno dal 31 gennaio 1997.
Per la formazione delle graduatorie dei medici aspiranti agli incarichi sopra specificati e per l'assegnazione degli stessi agli aventi diritto valgono le disposizioni contenute nell'art. 63 del D.P.R. n. 270/2000.
Il trattamento economico dei medici addetti ai servizi di emergenza territoriale è regolato dalle disposizioni di cui all'art. 68 dell'A.C.N. di medicina generale (D.P.R. n. 270/2000).
I direttori generali delle Aziende sanitarie locali della Sicilia sono incaricati dell'esecuzione del presente decreto, che sarà pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Regione siciliana.
Cliccare qui per visualizzare gli allegati (2001.38.1957)
Visto il decreto n. 188/80, con il quale è stato approvato il piano regolatore generale del comune diAcquaviva Platani;
Vista la nota n. 638 del 2 febbraio 2001, con la quale il comune diAcquaviva Platani ha trasmesso per l'approvazione, ai sensi dell'art. 1, comma 5°, della legge n. 1/78, il progetto relativo all'ampliamento del cimitero comunale in variante al P.R.G.;
Vista la delibera di C.C. n. 11 del 4 marzo 1997, avente per oggetto "Riduzione ampiezza della zona di rispetto del cimitero comunale";
Vista la delibera di C.C. n. 3 del 9 febbraio 1999, avente per oggetto "Preventivo esame del progetto per l'ampliamento del cimitero comunale, in ordine all'effettiva localizzazione dell'intervento";
Vista la delibera di C.C. n. 17 del 29 aprile 1999, avente per oggetto "Approvazione in variante al P.R.G. del progetto per l'ampliamento del cimitero comunale";
Vista l'attestazione dell'avvenuta pubblicazione della variante al P.R.G. e sulla mancata presentazione di osservazioni e opposizioni a firma del segretario comunale datata 11 dicembre 2000;
Visto il parere del Genio civile di Caltanissetta n. 9/98 del 9 luglio 1998 rilasciato ai sensi dell'art. 13 della legge n. 64/74;
Visto il parere della Soprintendenza ai beni culturali ed ambientali di Caltanissetta, prot. n. 2470 del 17 giugno 1998;
Vista la dichiarazione dell'11 dicembre 2000 sulla non esistenza del vincolo idrogeologico sull'area su cui deve realizzarsi l'opera;
Visto lo stralcio planimetrico dello strumento urbanistico vigente datato 10 ottobre 1975, scala 1:2.000;
Vista l'autorizzazione Azienda unità sanitaria locale n. 2 di Caltanissetta, prot. n. 7390 del 5 febbraio 1998;
Visto il parere igienico-sanitario prot. n. 2514 del 18 giugno 1998, espresso ai sensi dell'art. 15 della legge regionale n. 21/85;
Visto il parere in linea tecnica del Genio civile di Caltanissetta, prot. n. 3357 del 23 aprile 1999, reso ai sensi dell'art. 28 della legge regionale n. 10/93;
Vista la nota dell'Ufficio tecnico speciale per le trazzere di Sicilia, prot. n. 3857/III/2 del 23 luglio 1998;
Vista la delibera di C.C. n. 8 del 24 marzo 1998 avente per oggetto conferma sito per ampliamento cimitero comunale;
Visto il parere n. 22 del 17 luglio 2001, reso sulla scorta degli atti trasmessi dal comune, dal gruppo 31° della D.R.U. di questo Assessorato ai sensi dell'art. 19 della legge regionale n. 40/95, che di seguito, parzialmente, si riporta:
L'area del cimitero di Acquaviva Platani è attualmente insufficiente per soddisfare le richieste di suolo per la costruzione di nuove tombe private, per cui le numerose istanze di concessione suolo comunale non possono essere prese in considerazione per mancanza di area disponibile.
- L'amministrazione comunale, per soddisfare le suddette richieste ha deciso di procedere all'ampliamento dell'attuale cimitero, reperendo l'area all'interno della zona di rispetto cimiteriale, che con delibera di C.C. n. 11 del 4 marzo 1997 è ridotta da ml. 200 a ml. 100, così come previsto dall'art. 338 del R.D. n. 1265 del 27 luglio 1934, modificato dall'art. 1 della legge n. 983/57, in forza del quale l'autorità competente su richiesta del consiglio comunale, può ridurre l'ampiezza della zona di rispetto dei cimiteri.
- L'amministrazione comunale ha dato incarico per uno studio geologico particolareggiato dell'area oggetto dell'intervento e con delibera di C.C. n. 22 dell'11 febbraio 1997 ha incaricato l'ufficio tecnico comunale di redigere il progetto di ampliamento.
- L'area da occupare ha un'estensione complessiva di circa mq. 1.775 su cui potranno essere realizzate: n. 1 tomba sociale, n. 20 tombe di famiglia ad un loculo, n. 77 tombe di famiglia a due loculi, n. 16 tombe di famiglia a tre loculi. Per quanto riguarda il sistema di sepoltura per inumazione si potrà utilizzare un'area del vecchio cimitero di circa mq. 286, che, con opportune opere di scasso, può essere utilizzata come campi di inumazione.
- Non sono state previste ulteriori costruzioni accessorie quali sala d'autopsia, deposito osservazione cadaveri, servizi igienici vari, etc., in quanto già esistenti nell'area del vecchio cimitero.
- Per realizzare il suddetto progetto occorre un impegno di spesa pari a L. 494.630.909, così come modificato dall'ufficio del Genio civile di Caltanissetta, giusto parere prot. n. 3357/99 del 23 aprile 1999.
- L'ampliamento da realizzare rientra all'interno della fascia di rispetto cimiteriale prevista dal vigente P.R.G., e ridotta da ml. 200 a ml. 100, giusta delibera di C.C. n. 11/97.
- il progetto è corredato di tutti i pareri previsti dalla normativa vigente;
- La variante in argomento risulta essere compatibile con l'assetto territoriale del comune di Acquaviva Platani e non contrasta con l'ordinario sviluppo urbanistico dello stesso.
Per quanto sopra esposto, visti gli atti ed elaborati pervenuti all'A.R.T.A., per le finalità dell'art. 1, comma 5, della legge regionale n. 1/78, questo gruppo di lavoro 31° è del parere che il progetto relativo all'ampliamento del cimitero comunale di Acquaviva Platani, redatto dall'arch. Giovanni Crisostomo Numera, approvato con delibera di consiglio comunale n. 17 del 29 aprile 1999, può essere ritenuto meritevole di approvazione, a condizione che la destinazione urbanistica delle aree risultanti dalla riduzione della fascia di rispetto cimiteriale venga ricondotta a verde agricolo.";
Ai sensi e per gli effetti dell'art. 1 della legge 3 gennaio 1978, n. 1, è autorizzato il progetto di cui in premessa, in variante al P.R.G. del comune di Acquaviva Platani in conformità e con le prescrizioni di cui al parere del Gruppo 31°/DRU n. 22 del 17 luglio 2001.
1) delibera consiliare n. 11 del 4 marzo 1997;
2) delibera consiliare n. 3 del 9 febbraio 1999;
3) delibera consiliare n. 17 del 29 aprile 1999;
- Progetto di variante al P.R.G., approvato con D.C.C. n. 17 del 29 aprile 1999, relativo all'ampliamento del cimitero comunale, composto dai seguenti elaborati:
5) relazione impatto ambientale;
7) prospetti muri di recinzione e particolari costruttivi;
8) sezione longitudinale computo scavi;
9) planimetria condotta acque bianche;
10) profilo longitudinale condotta acque bianche tratto A-B;
11) profilo longitudinale acque bianche tratto B-C;
12) studio geologico-tecnico: nota integrativa relativa ai muri perimetrali;
13) calcolo espropriazione;
14) studio geologico-tecnico;
15) studio geologico-tecnico nota integrativa.
Il presente decreto sarà trasmesso al comune di Acquaviva Platani per l'esecuzione ed alla Gazzetta Ufficiale della Regione siciliana per la pubblicazione integrale, con esclusione degli allegati.
Palermo, 20 agosto 2001.
(2001.36.1878)
Approvazione di variante al piano regolatore generale del comune di Buseto Palazzolo.
Visto il decreto n. 333/84 del 10 settembre 1994, con il quale è stato approvato il piano regolatore generale del comune di Buseto Palazzolo;
Vista la nota n. 7444 del 16 ottobre 2000, con la quale il comune di Buseto Palazzolo ha trasmesso per l'approvazione, ai sensi dell'art. 36 della legge regionale n. 30/97, il progetto per "l'ampliamento dello stabilimento Cicli Lombardo e C." in variante allo strumento urbanistico vigente (legge 3 gennaio 1978, n. 1, art. 1, comma 5, legge regionale 10 agosto 1978, n. 35, art. 4);
Vista la delibera del consiglio comunale di Buseto Palazzolo n. 27 del 4 maggio 2001, avente per oggetto: "Art. 36, comma 2, della legge regionale 7 agosto 1997, n. 30. Approvazione progetto di ampliamento dello stabilimento Cicli Lombardo e C. In variante allo strumento urbanistico vigente;
Visto il parere n. 2980 del 28 febbraio 2000, reso dal Genio civile di Trapani, ai sensi dell'art. 13 legge n. 64/74;
Rilevato che avverso la suddetta variante non sono state presentate nè osservazioni, nè opposizioni giusta attestazione del segretario capo datata 13 ottobre 2000;
Visto il parere n. 166 del 23 luglio 2001, reso sulla scorta degli atti trasmessi dal comune, dal gruppo 32° di questoAssessorato ai sensi dell'art. 9 della legge regionale n. 40/95, che così si esprime:
- Premesso quanto sopra considerato che l'iniziativa imprenditoriale costituisce ampliamento di una esistente attività sorta in parte abusivamente ma successivamente regolarizzata con il rilascio in sanatoria delle concessioni edili di cui sopra, che l'intervento proposto ricade ai margini del centro abitato, che l'attività svolta, non inquinante di assemblaggio biciclette, può ritenersi compatibile con quelle prescritte per i centri abitati e con l'assetto territoriale, questo gruppo di lavoro ritiene che lo stesso possa essere approvato con la seguente prescrizione urbanistica;
- L'area perimetrata in rosso nelle tav. n. 2 del presente progetto dovrà essere ceduta al comune e dovrà essere destinata a parcheggio pubblico alberato a parziale o totale scomputo degli oneri di urbanizzazione. Un filtro di verde dovrà essere previsto tra l'attrezzatura e il parcheggio".
Ai sensi e per gli effetti dell'art. 1 della legge 3 gennaio 1978, n. 1, è autorizzato il progetto di cui in premessa, in variante al P.R.G. del comune di Buseto Palazzolo in conformità e con le prescrizioni di cui al parere n. 166 del 23 luglio 2001 espresso dal gruppo 32°/DRU.
1) delibera consiliare n. 27 del 4 maggio 2001;
2) parere n. 166 del 23 luglio 2001 del gruppo 32°/DRU;
4) tav. 2 - stralcio planimetrico catastale 1:2.000, stralcio P.R.G. tav. 15, 1:2.000; planimetrie di rilievo, 1:500; planimetrie di progetto, 1:500;
5) tav. 3 - planimetrie di rilievo: capannone esistente e tettoia esistente;
6) tav. 4 - planimetrie di progetto: ampliamento ca-pannone esistente con inclusa tettoia esistente;
7) tav. 5 - prospetti e sezioni di progetto: ampliamento capannone esistente con inclusa tettoia esistente;
8) tav. 6 - costruzione di nuova realizzazione e stoccaggio materiali grezzi;
9) tav. 7 - alloggio custode, planimetrie di rilievo;
10) tav. 8 - alloggio custode, prospetto e sezioni di rilievo;
11) tav. 9 - alloggio custode, planimetrie di progetto;
12) tav. 10 - alloggio custode, prospetti e sezioni di progetto;
13) tav. 11 - palazzina uffici, sala esposizioni planimetrie di progetto;
14) tav. 12 - palazzina uffici, sala esposizioni, prospetti e sezioni di progetto;
15) tav. 13 - planimetria catastale scala 1.2.000 e planimetria del lotto scala 1:1.000;
16) relazione geologica-tecnica;
17) prospezioni geofisiche.
Il presente decreto sarà trasmesso al comune di Buseto Palazzolo per l'esecuzione ed alla Gazzetta Ufficiale della Regione siciliana per la pubblicazione integrale, con esclusione degli elaborati.
(2001.36.1877)
Autorizzazione alla localizzazione di un impianto di depurazione nel comune di Caltanissetta.
Visto l'art. 45 della legge regionale n. 27/86;
Vista la nota n. 11888 del 13 marzo 2001, introitata in questo Assessorato in data 18 aprile 2001 al prot. 22216, con la quale il comune di Caltanissetta ha trasmesso per l'autorizzazione ex art. 45 della legge regionale n. 27/86, gli atti e gli elaborati relativi alla localizzazione dell'impianto di depurazione X4 in variante al P.R.G.;
Vista la delibera del consiglio comunale n. 98 del 15 ottobre 1997 di adozione della localizzazione dell'impianto di depurazione;
Visti gli atti di pubblicazione esperiti con le modalità di cui all'art. 3 della legge regionale 27 dicembre 1978, n. 71 e constatata la regolarità degli stessi;
Vista la certificazione del 10 luglio 1999, a firma del segretario generale, con la quale si attesta che non sono state presentate osservazioni e opposizioni;
Vista la nota prot. n. 4971 dell'1 dicembre 1995, con la quale la Soprintendenza per i beni culturali ed ambientali di Caltanissetta ha approvato il progetto dell'impianto di depurazione;
Visto il parere favorevole, con condizioni, n. 05/99 del 6 marzo 2001, reso dall'ufficio del Genio civile di Caltanissetta ai sensi dell'art. 13 della legge regionale n. 64/74;
Visto il parere n. 18 del 3 giugno 2001, reso sulla scorta degli atti trasmessi dal comune, dal Gruppo 31° della D.R.U. di questo Assessorato, ai sensi dell'art. 68 della legge regionale n. 10/99, che così si esprime:
Considerato, pertanto, che dall'esame degli atti non emergono elementi ostativi alla localizzazione prescelta, sita a circa 1 Km. a valle del centro abitato, che risulta altresì individuata nel P.R.G. adottato dal comune ed attualmente in regime di salvaguardia, la fascia di rispetto di mt.. 100 relativa all'impianto stesso con vincolo assoluto di inedificabilità, si propone di esprimere parere favorevole ai sensi dell'art. 45 della legge regionale n. 27/86, alla localizzazione dell'impianto di depurazione X4, approvata dal consiglio comunale con delibera n. 98 del 15 ottobre 1997.";
Visto il voto del Consiglio regionale dell'urbanistica n. 452 del 26 luglio 2001 che così recita:
Ritenuto di potersi condividere le considerazioni esposte nella proposta del gruppo XXXI a riguardo e le prescrizioni della Soprintendenza, è del parere che il progetto dell'impianto di depurazione X4, ai sensi dell'art. 45 della legge regionale 15 maggio 1986, n. 27, approvato con delibera di consiglio comunale n. 98 del 15 ottobre 1997, sia meritevole di approvazione in conformità con quanto espresso dal gruppo XXXI con parere n. 18 e con le prescrizioni di cui alla nota della Soprintendenza dei beni culturali ed ambientali di Caltanissetta n. 4791 dell'1 dicembre 1995.";
Ai sensi e per gli effetti dell'art. 45 della legge regionale n. 27/86, è autorizzata la localizzazione dell'impianto di depurazione X4, approvata dal consiglio comunale con delibera consiliare n. 98 del 15 ottobre 1997, in conformità e con le prescrizioni di cui al parere del C.R.U. giusto voto n. 452 del 26 luglio 2001.
1) delibera del consiglio comunale n. 98 del 15 ottobre 1997;
2) proposta di parere gruppo XXXI n. 18 del 4 giugno 2001;
3) voto C.R.U. n. 452 del 26 luglio 2001;
5) relazione tecnica sull'impianto di depurazione;
6) relazione di impatto ambientale;
7) relazione geotecnica;
8) tav. B.1 - corografia e carta dei vincoli;
9) tav. B.2 - planimetria generale;
10) tav. B.3 - planimetria;
11) tav. B.4 - sezioni schematiche;
12) tav. B.5 - prospetti;
13) tav. B.27 - edificio servizi, pianta, prospetti e sezioni;
14) tav. C.9 - strada di accesso planimetria;
15) tav. D.1 - piano particellare di esproprio.
Il presente decreto sarà trasmesso al comune di Caltanissetta per l'esecuzione ed alla Gazzetta Ufficiale della Regione siciliana, per la pubblicazione integrale, con esclusione degli allegati.
(2001.36.1879)
Autorizzazione del progetto relativo alla costruzione dell'elettrodotto a 20 Kv per collegare la C.P. di Corleone alla C.P. SanCarlo.
Visto il decreto n. 63 del 20 febbraio 1970, con il quale è stato approvato il piano di fabbricazione del comune di Campofiorito;
Visti il decreto n. 41 del 4 febbraio 1971 e n. 256 dell'11 ottobre 1980, con i quali è stato approvato il piano di fabbricazione del comune di Bisacquino;
Visto il decreto n. 255 del 16 aprile 1993, con il quale è stato approvato il piano di fabbricazione del comune di Chiusa Sclafani;
Visto il D.P.R.S. n. 7/A del 13 gennaio 1973, con il quale è stato approvato il piano di fabbricazione del comune di Giuliana;
Vista la nota prot. n. 5762 del 16 maggio 1997, con la quale l'Enel - Direzione distribuzione Sicilia - zona di Palermo esterna, ha inoltrato istanza per l'autorizzazione alla costruzione dell'elettrodotto a 20 kv per collegare la C.P. di Corleone alla C.P. San Carlo, ai sensi dell'art. 7 della legge regionale n. 65/81, modificato dalla legge regionale n. 15/91, art. 6;
Vista la nota prot. n. 5763 del 16 maggio 1997, con la quale l'Enel chiedeva al comune di Corleone il parere di competenza relativo al progetto su indicato;
Vista la nota prot. n. 5764 del 16 maggio 1997, con la quale l'Enel richiedeva al comune di Campofiorito il parere di competenza, alla costruzione del progetto summenzionato;
Vista la nota prot. n. 5765 del 16 maggio 1997, con la quale l'Enel richiedeva al comune di Bisacquino il parere di competenza, alla costruzione del progetto in argomento;
Vista la nota prot. n. 5766 del 16 maggio 1997, con la quale l'Enel trasmetteva al comune diChiusa Sclafani il progetto, al fine di esprimere il parere di competenza;
Vista la nota n. 5767 del 16 maggio 1997, con la quale l'Enel trasmetteva al comune di Giuliana il progetto, al fine di esprimere il parere di competenza;
Vista la nota n. 12919 dell'11 novembre 1997, con la quale l'Assessorato regionale del territorio e dell'ambiente chiedeva ai comuni interessati al progetto, le delibere consiliari e gli atti mancanti;
Vista la delibera consiliare n. 22 del 9 aprile 1998, con la quale il consiglio comunale di Campofiorito ha espresso il proprio parere favorevole sul progetto in argomento;
Vista la delibera consiliare n. 90 del 26 novembre 1998, con la quale il comune di Bisacquino esprime parere favorevole al progetto in oggetto;
Vista la delibera consiliare n. 48 del 28 settembre 1998, con la quale il comune di Giuliana esprime parere favorevole al progetto summenzionato;
Vista la delibera consiliare n. 50 del 25 giugno 1999, con la quale il comune di Chiusa Sclafani esprime parere favorevole al progetto sopracitato;
Vista la delibera consiliare n. 86 del 31 luglio 1998, con la quale il comune di Corleone esprime parere favorevole al progetto succitato;
Vista la nota prot. n. 20179/99-35491/00 del 13 luglio 2000, con la quale l'ufficio del Genio civile di Palermo esprime parere favorevole al progetto in oggetto ai sensi dell'art. 13 della legge regionale n. 64/74 con condizioni;
Visto il nulla osta prot. n. 15485 del 18 agosto 1997 rilasciato dall'Ispettorato ripartimentale foreste, Gruppo III tutela;
Vista la nota n. 126877/t del 6 novembre 1997, rilasciata dalla Soprindentenza ai beni culturali ed ambientali di Palermo sezione beni paesaggistici, architettonici e urbanistici;
Visto il parere n. 372 del 18 luglio 2001 del gruppo XXVI/D.R.U., reso ai sensi dell'art. 10 della legge regionale 21 aprile 1995, n. 40, sulla scorta degli atti ed elaborati trasmessi con le note sopracitate, che di seguito parzialmente si trascrive:
- La costruzione dell'elettrodotto rientra nei programmi pluriennali di potenziamento ed ammodernamento della rete elettrica di primo livello della zona di Palermo esterna; esso è determinato ad alimentare e migliorare il servizio di erogazione per i comuni citati in precedenza, con conseguente notevole riduzione delle interruzioni di distribuzione di energia elettrica;
- Le opere in questione sono di interesse regionale ed in virtù della legge sostitutiva, l'Enel S.p.A. è istituzionalmente competente ad eseguirle.
- Questo gruppo di lavoro XXVI della D.R.U., per quanto visto, premesso e considerato, è del parere che il progetto in esame sia da condividere per quanto riguarda la compatibilità con l'assetto territoriale, ai sensi dell'art. 7 della legge regionale n. 65/81 e successive modifiche ed integrazioni ed alle condizioni e raccomandazioni richiamate in premessa".
Ritenuto di potere condividere il superiore parere n. 372 del 18 luglio 2001, reso dal gruppo 26°/D.R.U.;
Ai sensi e per gli effetti dell'art. 7 della legge regionale 11 aprile 1981, n. 65, modificato dall'art. 6 della legge regionale 30 aprile 1991, n. 15, e della legge regionale 21 aprile 1995, n. 40, in conformità al parere espresso dal gruppo XXVI/D.R.U. n. 372 del 18 luglio 2001 e nel rispetto delle condizioni contenute nei superiori pareri, è autorizzato il progetto relativo alla costruzione dell'elettrodotto a 20 Kv per collegare la C.P. di Corleone alla C.P. San Carlo.
1) progetto di massima;
3) relazione geologica (nota integrativa);
4) tav. 1 - carta geolitologica;
5) tav. 2 - carta geomorfologica;
6) tav. 3 - carta della permeabilità dei terreni;
7) tav. 4 - sezione geologica;
8) parere gruppo XXVI/DRU n. 372 del 18 luglio 2001.
L'Enel - Direzione distribuzione Sicilia - Zona di Palermo esterna, resta onerato a richiedere, prima dell'inizio dei lavori, ogni altra autorizzazione o concessione necessaria per l'esecuzione delle opere di che trattasi.
L'Enel ed i comuni di Bisacquino, Campofiorito, Corleone, Chiusa Sclafani e Giuliana sono onerati, ciascuno per le proprie competenze, degli adempimenti conseguenziali al presente decreto che, con esclusione degli atti ed elaborati, sarà pubblicato per esteso nella Gazzetta Ufficiale della Regione siciliana.
(2001.36.1882)
Approvazione di variante al piano urbanistico comprensoriale n. 1 ed al piano regolatore generale del comune di Mazara del Vallo.
Vista l'art. 68 della legge regionale 27 aprile 1999, n. 10;
Visto il D.P.R.S. n. 133/A del 29 novembre 1977, con il quale è stato approvato il P.U.C. n. 1 del quale fa parte il comune di Mazara del Vallo;
Visto il piano regolatore generale adottato dal commissario ad acta con atto n. 125 del 18 maggio 1999 e trasmesso per l'approvazione all'Assessorato del territorio e dell'ambiente;
Vista la nota prot. n. 21203 del 9 maggio 2001, con la quale il comune di Mazara del Vallo ha chiesto l'approvazione della variante al P.U.C. n. 1 per destinazione di un lotto per attrezzature religiose su istanza del legale rappresentante dell'ente ecclesiastico parrocchiale di S. Lorenzo, compreso nell'Ordinariato diocesano di Mazara del Vallo;
Vista la delibera consiliare n. 95/E del 30 agosto 2000, con la quale il comune di Mazara del Vallo ha adottato la suddetta variante;
Visti gli atti di pubblicazione ai sensi dell'art. 3 della legge regionale n. 71/78 dai quali si rileva che non sono state presentate osservazioni ed opposizioni;
Vista la nota datata 3 maggio 2000, con la quale l'ufficio del Genio civile di Trapani ha trasmesso il proprio parere favorevole ex art. 13 della legge n. 64/74;
Visto il parere n. 131 del 28 maggio 2001, con il quale il Gruppo XXIX di questo Dipartimento ha espresso parere favorevole all'approvazione della variante;
Visto il voto del Consiglio regionale dell'urbanistica n. 439 del 28 giugno 2001, che condivide integralmente le considerazioni esposte nella proposta del gruppo 29°/D.R.U. n. 131 del 28 maggio 2001;
Ai sensi e per gli effetti dell'art. 4 della legge regionale n. 71/78, e successive modifiche ed integrazioni, ed in conformità ai pareri espressi dal gruppo XXIX/D.R.U. n. 131 del 28 maggio 2001 e del Consiglio regionale dell'urbanistica con il voto n. 439 del 28 giugno 2001, è approvata la variante al P.U.C. n. 1 ed al piano regolatore generale, adottato dal commissario ad acta con provvedimento n. 125 del 18 maggio 1999, relativa alla destinazione di un lotto per attrezzature religiose nel comune di Mazara del Vallo.
1) delibera consiliare n. 95/E del 30 agosto 2000;
3) stralci planimetrici;
5) parere n. 131 del 28 maggio 2001 del gruppo XXVI/DRU;
6) voto C.R.U. n. 439 del 28 giugno 2001.
Il comune di Mazara del Vallo resta onerato degli adempimenti conseguenziali al presente decreto che, con esclusione degli elaborati, sarà pubblicato per esteso nella Gazzetta Ufficiale della Regione siciliana.
(2001.36.1880)
Autorizzazione per le opere relative alla realizzazione di una stazione radio base nel comune di Montallegro.
Visto il D.P.R.S. n. 7/A del 13 gennaio 1973, con il quale è stato approvato il piano comprensoriale n. 6 di cui fa parte il comune di Montallegro;
Vista la nota assunta al protocollo di questo Assessorato al n. 27828 del 2 giugno 2000, con la quale la Siemens I.C.N. S.p.A. chiede l'autorizzazione per le opere relative alla realizzazione di una stazione radio base (SRB) della rete cellulare di telefonia mobile del terzo gestore Wind Telecomunicazioni S.p.A. in contrada Colombara, ai sensi dell'art. 7 della legge regionale n. 65/81 e successive modifiche ed integrazioni;
Vista la nota di questo Assessorato, prot. gen. n. 5669 del 19 settembre 2000, con la quale si invita il comune di Montallegro a rilasciare il parere di competenza sul progetto in questione, ai sensi della legge regionale n. 65 dell'11 aprile 1981, così come modificato dall'art. 6 della legge regionale n. 15 del 30 aprile 1991 e dall'art. 10 della legge regionale n. 40 del 27 aprile 1995;
Vista la deliberazione consiliare n. 42 dell'11 novembre 2000, con la quale il consiglio comunale di Montallegro esprime parere negativo alla realizzazione della stazione radio su indicata;
Vista la proposta di parere n. 111/int. del 30 maggio 2001 del gruppo 31° della Direzione regionale dell'urbanistica, reso ai sensi dell'art. 68 della legge regionale 27 aprile 1999, n. 10, sulla scorta degli atti ed elaborati trasmessi con le note su indicate, che qui di seguito parzialmente si trascrive:
- che il comune di Montallegro (AG) è gravato da vincolo di 2ª categoria - ex legge n. 1086/71 e successive modifiche ed integrazioni - e che, per il progetto in questione, non è stato prodotto il parere dell'ufficio del Genio civile - ex art. 13, legge n. 64/74 - nè tale parere è stato richiesto in sede istruttoria, dovendosi pronunciare a riguardo il C.R.U. - Direttiva n. 34/XXII del 27 gennaio 1997;
- che al fine d consentire una migliore riuscita del progetto, appaiono condivisibili i consigli di ordine geologico, geomorfologico e tecnico, forniti dal geologo incaricato nella relazione specifica;
- che la presente proposta di parere riguarda unicamente gli aspetti di natura urbanistica di competenza di questo gruppo di lavoro.
Alla luce delle superiori considerazioni, di autorizzare il progetto di realizzazione di una stazione radio base mobile della rete cellulare GSM in contrada Colombara, località Zotta D'Aquila, del comune di Montallegro (AG), ad opere della Siemens I.C.N. S.p.A., in variante allo strumento urbanistico vigente, ai sensi dell'art. 7 della legge regionale n. 65 dell'11 aprile 1981, così come modificato dall'art. 6 della legge regionale n. 15 del 30 aprile 1991 e dall'art. 10 della legge regionale n. 40 del 27 aprile 1995.";
Visto il voto n. 451 del 26 luglio 2001, con il quale il Consiglio regionale dell'urbanistica esprime parere favorevole alla realizzazione del progetto su indicato condividendo integralmente la proposta del gruppo 31°/D.R.U. n. 111/int. del 30 maggio 2001;
Ritenuto di poter condividere i superiori pareri resi dal gruppo 31°/D.R.U. n. 111/int. del 30 maggio 2001 e dal C.R.U. n. 451 del 26 luglio 2001;
E' autorizzato, ai sensi dell'art. 7 della legge regionale 11 aprile 1981, n. 65, così come modificato dall'art. 6 della legge regionale 30 aprile 1991, n. 15 e della legge regionale 21 aprile 1995, n. 40, ed in conformità ai pareri espressi dal Gruppo 31°/DRU prot. n. 111/int. del 30 maggio 2001 e del Consiglio regionale del'urbanistica con il voto n. 451 del 26 luglio 2001, il progetto per la realizzazione di una stazione radio base (SRB) della rete cellulare di telefonia mobile del terzo gestore "Wind Telecomunicazioni S.p.A." in contrada Colombara del comune di Montallegro.
1) deliberazione consiliare n. 42 dell'11 novembre 2000;
2) tav. 1 - comprendente relazione tecnica più elaborati grafici;
3) tav. 2 - comprendente documentazione fotografica;
5) parere gruppo XXXI/D.R.U. n. 111/int. del 30 maggio 2001;
6) voto C.R.U. n. 451 del 26 luglio 2001.
La Siemens I.C.N. S.p.A. è onerata, prima della esecuzione delle opere, a richiedere ogni altra autorizzazione o concessione necessaria per l'esecuzione delle opere in argomento.
Il presente decreto sarà trasmesso alla società Siemens per l'esecuzione, al comune di Montallegro, interessato per territorio, ed alla Gazzetta Ufficiale della Regione siciliana per la pubblicazione integrale con esclusione degli allegati.
(2001.36.1881)
Autorizzazione alla ditta Servizi Industriali s.r.l., con sede in Catania, all'importazione dei rifiuti in Sicilia.
Con ordinanza n. 213 del 6 aprile 2001 del Vice Commissario delegato per l'emergenza rifiuti, la ditta Servizi Industriali s.r.l., con sede in Catania, stradale Passo Cavaliere, Zona Industriale, 1/A è stata autorizzata all'importazione dei rifiuti in Sicilia descritti al punto 3.1 del decreto ministeriale 5 febbraio 1998.
(2001.36.1884)
Autorizzazione alla ditta Ofelia Ambiente di Monaco Marcello & C. s.a.s., con sede in Catania, all'importazione dei rifiuti in Sicilia.
Con ordinanza n. 214 del 6 aprile 2001 del Vice Commissario delegato per l'emergenza rifiuti, la ditta Ofelia Ambiente di Monaco Marcello & C. s.a.s., con sede in Catania, via G. Oberdan, 119 è stata autorizzata alla importazione dei rifiuti in Sicilia descritti al punto 14.2 dell'allegato 3 del decreto ministeriale 5 settembre 1994.
(2001.36.1883)
Autorizzazione alla ditta Silvat Piccola società cooperativa a r.l., con sede in Torregrotta, all'importazione dei rifiuti in Sicilia.
Con ordinanza n. 324 del 24 maggio 2001 del Vice Commissario delegato per l'emergenza rifiuti, la ditta Operai Silvat Piccola società cooperativa a r.l., con sede in Torregrotta (ME), viale Europa strada privata Silvat è stata autorizzata all'importazione dei rifiuti in Sicilia descritti al punto 13.2 dell'allegato 3 del decreto ministeriale 5 settembre 1994.
(2001.36.1885)
Autorizzazione alla ditta Ecoindustria s.r.l., con sede in Castel di Tusa, per l'importazione dei rifiuti in Sicilia.
Con ordinanza n. 710 del 28 agosto 2001 del Vice Commissario delegato per l'emergenza rifiuti, la ditta Ecoindustria s.r.l., con sede inCastel di Tusa (ME), via Nazionale, 1 è stata autorizzata all'importazione di rifiuti in Sicilia, riconducibili ai CER 020399, 020303, 020304, 200108 e 200109 per un quantitativo annuo massimo di 600 t.
(2001.36.1856)
Autorizzazione alla ditta I.C.M. s.r.l., con sede in Carini, per l'importazione dei rifiuti in Sicilia.
Con ordinanza n. 711 del 28 agosto 2001 del Vice Commissario delegato per l'emergenza rifiuti, la ditta I.C.M. s.r.l., con sede in Carini (PA), via Don Milani, 7 è stata autorizzata all'importazione di rifiuti in Sicilia, riconducibili ai CER 020104, 150102, 200103, 200104, 070299 e 160208 per un totale non superiore a 2.000 tonnellate annue.
(2001.36.1855)
Bando relativo alla Misura 4.2.4 del P.O.R. Sicilia 2000-2006 - Interventi per il miglioramento delle condizioni di trasformazione e commercializzazione dei prodotti agricoli (FEAOG).
Cliccare qui per visualizzare il bando (2001.34.1817)
Bando relativo alla Misura 4.15 ex 4.2.10 del P.O.R. 2000-2006 Sicilia - Promozione dell'adeguamento e dello sviluppo delle zone rurali - Azione a) investimenti per la diversificazione delle attività al fine di sviluppare attività plurime o fonti alternative di reddito. Agriturismo.
(2001.39.2014)
Con decreto del Direttore dell'U.P.L.M.O. di Catania, repertorio n. 276/V del 12 luglio 2001, la cooperativa Iniziativa, con sede in Catania, costituita in data 7 giugno 1984, iscritta al n. 16752 registro società, è sciolta ai sensi dell'art. 2544 C.C., 1° comma.
Con decreto del Direttore dell'U.P.L.M.O. di Catania, repertorio n. 277/V del 12 luglio 2001, la cooperativa Alessia, con sede in Catania, costituita in data 23 ottobre 1986, iscritta al n. 20067 registro società, è sciolta ai sensi dell'art. 2544 C.C., 1° comma.
Con decreto del Direttore dell'U.P.L.M.O. di Catania, repertorio n. 278/V del 12 luglio 2001, la cooperativa Venerdì Diciassette, con sede in Catania, costituita in data 16 aprile 1976, iscritta al n. 9241 registro società, è sciolta ai sensi dell'art. 2544 C.C., 1° comma.
Con decreto del Direttore dell'U.P.L.M.O. di Catania, repertorio n. 279/V del 12 luglio 2001, la cooperativa Mondo Nuovo, con sede in Catania, costituita in data 7 giugno 1991, iscritta al n. 26649 registro società, è sciolta ai sensi dell'art. 2544 C.C., 1° comma.
Con decreto del Direttore dell'U.P.L.M.O. di Catania, repertorio n. 280/V del 12 luglio 2001, la cooperativa Smeraldo, con sede in Mirabella Imbaccari, costituita in data 5 giugno 1988, iscritta al n. 1716 registro società, è sciolta ai sensi dell'art. 2544 C.C., 1° comma.
Con decreto del Direttore dell'U.P.L.M.O. di Catania, repertorio n. 281/V del 12 luglio 2001, la cooperativa La Roccia, con sede in Palagonia, costituita in data 9 maggio 1989, iscritta al n. 1822 registro società, è sciolta ai sensi dell'art. 2544 C.C., 1° comma.
Con decreto del Direttore dell'U.P.L.M.O. di Catania, repertorio n. 282/V del 12 luglio 2001, la cooperativa Edera dell'Etna, con sede in Santa Venerina, costituita in data 12 maggio 1980, iscritta al n. 12117 registro società, è sciolta ai sensi dell'art. 2544 C.C., 1° comma.
Con decreto del Direttore dell'U.P.L.M.O. di Catania, repertorio n. 283/V del 12 luglio 2001, la cooperativa Chimera, con sede in Catania, costituita in data 29 settembre 1981, iscritta al n. 13488 registro società, è sciolta ai sensi dell'art. 2544 C.C., 1° comma.
Con decreto del Direttore dell'U.P.L.M.O. di Catania, repertorio n. 284/V del 12 luglio 2001, la cooperativa Paradiso degli Ulivi, con sede in Catania, costituita in data 20 febbraio 1984, iscritta al n. 16396 registro società, è sciolta ai sensi dell'art. 2544 C.C., 1° comma.
Con decreto del Direttore dell'U.P.L.M.O. di Catania, repertorio n. 285/V del 12 luglio 2001, la cooperativa Patriot, con sede in Catania, costituita in data 20 marzo 1991, iscritta al n. 26556 registro società, è sciolta ai sensi dell'art. 2544 C.C., 1° comma.
Con decreto del Direttore dell'U.P.L.M.O. di Catania, repertorio n. 286/V del 12 luglio 2001, la cooperativa Giovanni XIII '92, con sede in Acicatena, costituita in data 12 novembre 1992, iscritta al n. 28262 registro società, è sciolta ai sensi dell'art. 2544 C.C., 1° comma.
(2001.36.1857)
Concessione alla Italkali S.p.A., con sede in Palermo, di proroga trentennale della concessione mineraria per sali alcalini misti denominata "Realmonte".
Con decreto dell'Assessore regionale per l'industria n. 518 del 18 maggio 2001, visto e annotato alla Ragioneria centrale della Presidenza della Regione al n. 40 dell'1 giugno 2001, è stata accordata la proroga alla società Italkali S.p.A., con sede in Palermo, via Principe Granatelli, 46 per ulteriori anni trenta relativa alla concessione mineraria per sali alcalini misti denominata Realmonte fino al 5 giugno 2031.
(2001.36.1886)
Iscrizione all'albo regionale degli enti privati che intendono concorrere all'attività riabilitativa in regime residenziale della cooperativa a r.l. Cristo Pantocratore, con sede in Monreale.
Con decreto dell'Ispettore generale del 9 agosto 2001, n. 35693, la cooperativa a r.l. Cristo Pantocratore, con sede legale in Monreale - Pioppo, via Passo d'Alpi n. 53, della sig.ra Marceca Ivana, nata a Palermo il 17 luglio 1973, in qualità di rappresentante legale, è stata iscritta all'albo regionale degli enti privati che intendono concorrere all'attività riabilitativa in regime residenziale ai sensi del decreto 13 ottobre 1997, n. 23119, per la comunità terapeutica assistita sita in Borgetto, contrada Carrubella sopra le rocche s.n. - Romitello, per numero venti posti.
(2001.36.1866)
Riconoscimento di idoneità al laboratorio di sezionamento di carni di volatili da cortile della ditta I.C.A. s.r.l., con sede in Nissoria.
Con decreto dell'Ispettore generale dell'Ispettorato regionale veterinario n. 35757 del 30 agosto 2001, il laboratorio di sezionamento di carni di volatili da cortile della ditta I.C.A. s.r.l., sito in Nissoria, nella via Torre, viene riconosciuto idoneo all'esercizio dell'attività ai sensi dell'art. 7 del D.P.R. 10 dicembre 1997, n. 495 ed iscritto nello speciale registro con numero di identificazione 0-945/S e 0-945/F.
(2001.36.1863)
Riconoscimento di idoneità allo stabilimento di produzione di carni macinate della ditta I.C.A. s.r.l., con sede in Nissoria.
Con decreto dell'Ispettore generale dell'Ispettorato regionale veterinario n. 35756 del 30 agosto 2001, lo stabilimento di produzione di carni macinate e di preparazioni di carne, della ditta I.C.A. s.r.l., sito in Nissoria, nella via Torre, viene riconosciuto idoneo all'esercizio dell'attività ai sensi dell'art. 8 del D.P.R. 3 agosto 1998, n. 309 ed iscritto nello speciale registro con numero di identificazione 2512/P.
(2001.36.1864)
Con decreto n. 475/41 del 10 luglio 2001, il Dirigente generale del Dipartimento regionale territorio e l'ambiente ha rilasciato il nulla osta all'impianto, ai sensi dell'art. 5 legge regionale n. 181/81, alla ditta Modica Giuseppe, con sede legale in Grammichele, per il rinnovo di una cava di inerti vulcanici in contrada Marineo Cozzarelli del territorio nel comune di Licodia Eubea.
(2001.36.1875)
Variante al programma di fabbricazione del comune di Scaletta Zanclea.
Con decreto del Dirigente generale del Dipartimento regionale urbanistica n. 448/DRU dell'8 agosto 2001, è stata approvata la variante al vigente programma di fabbricazione del comune di Scaletta Zanclea, adottata con delibera consilia0re n. 46 del 6 ottobre 2000, consistente nell'attribuzione di destinazione d'uso di area per l'ampliamento del cimitero ad aree contigue all'esistente cimitero della frazione Guidomandri.
(2001.36.1876)
Nomina del commissario straordinario dell'Azienda provinciale per l'incremento turistico di Enna.
Con decreto n. 01/Gab del 4 settembre 2001 dell'Assessore regionale per il turismo, le comunicazioni ed i trasporti, il presidente della Provincia regionale di Enna è stato nominato commissario straordinario dell'Azienda autonoma provinciale per l'incremento turistico di Enna per un periodo non superiore a sei mesi, in considerazione che l'incarico è scaduto in data 31 luglio 2001.
(2001.37.1873)
Liquidazione coatta amministrativa della cooperativa Green Ranch, con sede in Isnello, e nomina del commissario liquidatore.
Nel decreto di cui in epigrafe, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Regione siciliana, parte I, n. 3 del 16 gennaio 1999, all'art. 2 va apportata la seguente rettifica:
- dopo le parole "Il rag. Antonio Crivello, nato a Palermo il", anziché "12 giugno 1966" leggasi "15 febbraio 1966".
(2001.38.1975)
Nel decreto di cui in epigrafe, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Regione siciliana, parte I, n. 44 del 7 settembre 2001, vanno apportate le seguenti rettifiche:
- a pagina 39, art. 1, il nominativo n. 9 "- Zito Simone, nato a New York il 24 aprile 1962, data istanza 19 maggio 2001, comune di residenza Torretta, importo richiesto L. 49.500.000, attività minicaseficio" è sostituito da "Musolino Antonino, nato a Messina l'11 maggio 1974, data istanza 21 maggio 2001, comune di residenza Messina, importo richiesto L. 27.500.000, attività produzione pelletteria";
- il nominativo n. 10 "- Musolino Antonino, nato a Messina l'11 maggio 1974..." è eliminato;
- all'art. 2, dopo il terzo rigo è aggiunto: "- Zito Simone, nato a New York il 24 aprile 1962, data istanza 19 maggio 2001: non è stato allegato il nulla osta del magistrato di sorveglianza".
(2001.38.1962)

References: art. 6
 art. 31
 art. 3
 art. 2
 art. 28
 art. 28
 art. 3
 art. 1
 art. 4
 art. 45
 art. 6
 art. 13
 provvedimento n. 
 art. 13
 art. 1