Source: https://paolofarinella.wordpress.com/category/il-pacco-del-mercoledi/
Timestamp: 2018-07-20 22:01:24+00:00

Document:
“Il Pacco” del mercoledì |
L’INFLUSSO DELL’ARABO SULL’ITALIANO
CONDIVIDO UN ARTICOLETTO PUBBLICATO SU la REPUBBLICA,
EDIZIONE LIGURE, IN DATA 08-07-2018
AVVISI NATALE 2014
DOMENICA 14 DICEMBRE 2014, IN SAN TORPETE, NEL POMERIGGIO ALLE ORE 16,30, FRATEL CLAUDIO,
monaco buddista, ci aiuterà a sperimentare come governare le preoccupazioni
«Coltivando la fiducia in noi stessi». La partecipazione di tanti potrà garantire
una bella esperienza di comunità e forse aprire nuovi orizzonti.
MERCOLEDÌ 24 DICEMBRE 2014, VEGLIA DI NATALE, in San Torpete ore 21,00: MESSA.
GIOVEDÌ 25 DICEMBRE, 2014, Natale, in San Torpete Genova: Ore 10,00 Messa.
VENERDÌ 26 DICEMBRE 2014, SANTO STEFANO. NIENTE MESSA
GIOVEDÌ 1 GENNAIO 2015, in San Torpete Genova, ORE 10: Messa.
MARTEDÌ 6 GENNAIO 2014, EPIFANIA. In San Torpete NIENTE MESSA
PUBBLICAZIONE DEI BILANCI 2013
COME OGNI ANNO PUBBLICO I BILANCI
DELL’ASSOCIAZIONE LUDOVICA ROBOTTI-SAN TORPETE
APPROVATI DAI RISPETTIVI CONSIGLI E ASSEMBLEE
RELATIVI ALL’ANNO 2013
IL RITARDO E’ DOVUTO A MOTIVI DI SALUTE.
Non credo ci sia bisogno di parole. Posso solo dire che mi sta a cuore
l’Associazione Ludovica Robotti, di cui potete leggere
non solo il bilancio 2013, ma anche il metodo “di aiuto”
alle persone in difficoltà.
Bilanci_Parrocchia_Personale_Ass-Ludo-Robot_2013_Approvati_04-10-2014
Don Paolo Farinella perde il primo round nel processo per diffamazione
[Pubblicato su la Repubblica/Il Lavoro di domenica 20 luglio 2014, p. XVI con il titolo:
«La mezza condanna per diffamazione a Vinai e la mia richiesta di una sentenza più netta»]
Si è concluso il 1° grado del processo Vinai/Farinella «per diffamazione a mezzo stampa» con la mia condanna ad una multa, sospesa, al pagamento delle spese processuali, alla pubblicazione a mie spese per due volte dell’estratto della sentenza su altro quotidiano cittadino, al risarcimento del danno che sarà provato in un altro processo, questa volta civile. Bisogna aspettare le motivazioni della sentenza [entro 60 giorni] per rendersi conto del ragionamento che ha convinto la giudice Vignola a emettere sentenza di mezza condanna. La definisco mezza condanna, perché non ha accolto completamente le richieste della parte civile, che chiedeva una provvisionale (un pagamento immediato di una somma di denaro a titolo di risarcimento), spese legali in misura superiore a quelle riconosciute effettivamente. Per questo mi sembra in qualche modo una sentenza di compromesso. Se così fosse, non mi piace molto codesto modo di ragionare perché ritengo che il diritto debba essere quanto più possibile chiaro e trasparente: un fatto o è o non è, a esso non può applicarsi la nota logica di quella mamma che per salvare i cavoli della figlia e la capra dell’onore, era solita dire che la figliola era «solo un poco incinta». Se io sono colpevole, mi accontento di un ergastolo, magari in casa Vinai.
Per questo, d’accordo con l’ avv. Emilio Robotti, dopo aver letto le motivazioni, faremo ricorso in appello e, se sarà necessario, anche alla Cassazione. Sono, infatti, convinto di avere esercitato un mio sacrosanto diritto nel criticare la candidatura di Pierluigi Vinai a sindaco di Genova nelle file dell’allora Partito delle Libertà (!?), con il patronato di Scajola, partito che all’epoca dei fatti (2012) aveva il 26% tra condannati, prescritti e imputati presenti nel Parlamento Italiano. Continuo a pensare e a dire che uno che si definisce cattolico e praticante non possa rappresentare un partito di tal fatta perché c’è un’incoerenza etica di fondo, incompatibile con la fede e anche con la semplice religione. Se per testimoniare questa incompatibilità, l’alternativa è il carcere, non esito a sceglierlo.
Ciò premesso, rispetto totalmente la sentenza, riservandomi di combatterla nelle sedi opportune, perché riconosco nel sistema «Giustizia» un potere dello Stato che deve essere e anche apparire autonomo, libero da ogni condizionamento non solo diretto, ma anche indiretto e indotto da qualsiasi altro potere o potentato politico, economico e culturale. In un tempo in cui la Costituzione viene stravolta in direzione P2 con l’aiuto cercato di un pregiudicato, difendere la libertà di pensiero e la laicità dello Stato è per me un onore e un vanto. Il vero sconfitto di questo processo (solo 1° grado, beninteso!) è il card. Angelo Bagnasco che, vigliaccamente, è scappato da esso prima ancora che fosse formalizzata la richiesta della sua presenza nel processo, respinta dal Giudice anche se ripresentata al termine dell’istruttoria. Avrebbe dovuto avere l’obbligo di coscienza di difendere lui la sua religione e l’etica che poi sbandiera in ogni circostanza. La sua dichiarazione preventiva di restare fuori dal processo è stata la testimonianza della parte che ha scelto. Spero che questa sentenza lo faccia riflettere sulla coerenza e non solo.
LA CHIESA DI SAN TORPETE
DA LUNEDÌ 1 LUGLIO 2014
A GIOVEDÌ 31 LUGLIO 2014
RIAPRE SABATO 02 AGOSTO 2014
Pamela Lucciarini, Soprano – Marc Vanscheeuwijck, Violoncello barocco
Pedro Alcacer, Tiorba – Giovanni Maria Perrucci, Organo e cembalo
con Musiche di G. Carissimi – A. Stradella – P. Porfiri – D. Gabrielli
LA CHIESA RICHIUDE DOPO IL CONCERTO
PER RIPRNEDERE LE NORMALI ATTIVITA’
CON LA MESSA DELLE ORE 10,00
OMAGGIO E ONORE
A GIOVANNI FRANZONI
Venerdì 20 giugno ore 17,30
La Comunità cristiana di base di Oregina a Genova
È previsto un collegamento diretto
con l’autore tramite videoconferenza
Giulietta Ruggeri già docente alla Facoltà di Giurisprudenza a Genova
Giuseppe Coscione coordinatore della Comunità di Base di Oregina
Moderatore Marco De Felice
Maria Pia Bozzo, Angelo Cifatte, Paolo Farinella , Salvatore Vento
PACCHETTO DEL MERCOLEDI N 67 di Paolo Farinella_Europee del 20-05-2014

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