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Timestamp: 2018-04-23 06:08:18+00:00

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PROTOCOLLO DI INTESA PER L ATTUAZIONE DI INIZIATIVE NELL AMBITO DELL AGENDA DIGITALE LOMBARDA TRA REGIONE LOMBARDIA - PDF
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Donato Porta
1 PROTOCOLLO DI INTESA PER L ATTUAZIONE DI INIZIATIVE NELL AMBITO DELL AGENDA DIGITALE LOMBARDA TRA REGIONE LOMBARDIA E UFFICIO SCOLASTICO REGIONALE PER LA LOMBARDIA
2 PROTOCOLLO DI INTESA PER L ATTUAZIONE DI INIZIATIVE NELL AMBITO DELL AGENDA DIGITALE LOMBARDA Regione Lombardia, con sede legale in Milano, Piazza Città di Lombardia 1, nelle persone di Carlo Maccari, Assessore alla Semplificazione e Digitalizzazione, e Gianni Rossoni, Assessore all Istruzione, Formazione e Lavoro e l Ufficio Scolastico Regionale per la Lombardia, con sede legale in Milano, Via Ripamonti 85 (d ora innanzi definito USR Lombardia ), nella persona del Direttore Dottor Giuseppe Colosio tutti d ora innanzi congiuntamente definiti le Parti VISTO l articolo 15 della legge 7 agosto 1990, n. 241, che prevede la possibilità per le pubbliche amministrazioni di concludere tra loro accordi per disciplinare lo svolgimento in collaborazione di attività di interesse comune; l articolo 8 del decreto del Presidente della Repubblica 20 aprile 1994, n. 367, inerente le modalità di realizzazione di programmi comuni fra più amministrazioni; l articolo 51 del decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre 2000, n. 445, concernente lo sviluppo dei sistemi informativi delle pubbliche amministrazioni; il Capo VI del Decreto Legislativo 7 marzo 2005, n. 82 e successive modifiche e integrazioni Codice dell Amministrazione Digitale (CAD) in materia di Sviluppo, acquisizione e riuso di sistemi informatici nelle pubbliche amministrazioni ; il piano di E-government 2012, lanciato dal Ministero per la Pubblica Amministrazione e Innovazione, che individua un insieme di progetti di innovazione digitale per modernizzare l attività amministrativa e migliorare la qualità dei servizi erogati ai cittadini ed, in particolare, l obiettivo settoriale rivolto alla scuola, con il quale si prospetta la connessione in rete di tutte le scuole e la dotazione di strumenti e servizi tecnologici avanzati per la didattica e le relazioni con le famiglie; 2
3 il Protocollo d Intesa del 30 ottobre 2008 tra Ministero della Pubblica Amministrazione e Innovazione e Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca per la realizzazione di programmi di innovazione digitale nella scuola e nell università, con riferimento al programma della scuola articolato nei progetti Scuola in rete, Contenuti digitali per la didattica, Servizi scuola-famiglia via Web ; il Piano Regionale di Sviluppo della IX Legislatura di Regione Lombardia che prevede un grande investimento nell innovazione, garantendo l applicazione diffusa delle nuove tecnologie sul territorio lombardo, e considera l educazione dei giovani e lo sviluppo di un buon sistema educativo uno degli obiettivi prioritari delle politiche regionali; il Protocollo d Intesa sottoscritto il 10 novembre 2008 tra il Ministero per Pubblica Amministrazione e l Innovazione e Regione Lombardia per la digitalizzazione della Pubblica Amministrazione e la realizzazione di servizi avanzati per cittadini e imprese; il Protocollo d Intesa sottoscritto il 12 settembre 2011 dall USR per la realizzazione del Progetto E-Ducazione; l Agenda Digitale Lombarda approvata dalla Giunta con delibera n del 30/11/2011, che tra le aree prioritarie d intervento prevede quella relativa all alfabetizzazione digitale; CONSIDERATO che Regione Lombardia ha tra le sue funzioni principali quella di sviluppare e promuovere politiche di innovazione rivolte a migliorare la qualità dei servizi pubblici erogati ai cittadini, realizzando progetti in collaborazione con le amministrazioni pubbliche presenti sul territorio; che tra i compiti di Regione Lombardia vi è inoltre quello di sostenere le attività che favoriscono sia lo sviluppo della società dell informazione e le connesse innovazioni tecnologiche, sia la diffusione dei moderni strumenti digitali; che la proposta di Piano di Azione regionale per l istruzione, la formazione ed il lavoro approvato dalla Regione Lombardia il 16 novembre 2011 prevede che le infrastrutture tecnologiche delle scuole dovranno essere adeguate alle nuove prospettive di digitalizzazione della scuola, anche sviluppando nuove forme organizzative che l introduzione delle tecnologie digitali consentono; 3
4 che nell ambito del Piano Scuola Digitale del MIUR sono presenti in Lombardia due Scuole 2.0, 40 e LIM (lavagne interattive multimediali); che sussiste la possibilità di creare sinergie tra Regione Lombardia e le strutture scolastiche regionali in ragione degli obiettivi che competono all Amministrazione scolastica, di semplificazione e automazione di processi gestionali, di miglioramento dei percorsi di formazione degli studenti, di miglioramento dei rapporti con le famiglie, di razionalizzazione degli uffici e dei servizi per la valorizzazione delle risorse umane e la riduzione delle spese di funzionamento; che alcuni istituti scolastici lombardi hanno manifestato l interesse di utilizzare le infrastrutture messe a disposizione da Regione Lombardia per garantire autenticazione on-line certa e interscambio applicativo; che alcuni istituti scolastici lombardi già utilizzano soluzioni applicative innovative nel campo della semplificazione e digitalizzazione e: o hanno attivato un sistema di gestione della parte amministrativa basato su applicativi interoperanti che comunicano con il coordinamento centrale o erogano servizi on-line rivolti a studenti e famiglie cui si accede attraverso autenticazione con Userid e Password o utilizzano dei badge per la registrazione delle presenze degli studenti e del personale ATA (Amministrativo, Tecnico e Ausiliario) o hanno attivato sistemi di registro di classe digitale o comunicano con gli uffici di competenza utilizzando posta elettronica e Firma Elettronica su CRS o stanno attivando nuove modalità di insegnamento che fanno uso di sistemi informatizzati e documenti multimediali che gli istituti sarebbero interessati ad utilizzare le CRS in sostituzione degli attuali badge e delle credenziali userid e password per: o aumentare il livello di sicurezza dei servizi offerti o evitare l incombenza di gestione di credenziali di accesso o utilizzare le possibilità di lettura RFID e di scrittura sul microprocessore per offrire nuovi servizi o attivare cicli formativi sulle nuove tecnologie rivolti a studenti e ai loro genitori 4
5 che l USR Lombardia ha promosso il progetto E-Ducazione, per offrire agli istituti scolastici strumenti che facilitino il miglior utilizzo delle opportunità che lo sviluppo delle nuove tecnologie offre a chi opera nei sistemi educativi RITENUTO OPPORTUNO sviluppare azioni sinergiche per condividere le migliori pratiche tecnologiche e organizzative adottate; avviare e valorizzare il presente rapporto di collaborazione, al fine di garantire continuità ai risultati raggiunti e utilizzare in modo sistematico le opportunità offerte, anche in un ottica di diffusione delle esperienze e riuso delle soluzioni sperimentate; valorizzare e potenziare il sistema regionale, quale ambito territoriale e istituzionale privilegiato per sostenere lo sviluppo di programmi e progetti complessi, in ambito scolastico; CONVENGONO QUANTO SEGUE Articolo 1 (Obiettivi) 1. Le Parti intendono avviare un rapporto di collaborazione per lo sviluppo dell egovernment e della Società dell Informazione e, in particolare, per realizzare interventi per l innovazione digitale nelle istituzioni scolastiche e formative che riguardino sia gli aspetti di gestione dell istituto che l introduzione di modelli innovativi di insegnamento e rapporto scuola-famiglia. Articolo 2 (Ambiti d intervento) 1. Le Parti concordano di individuare i seguenti ambiti d intervento all interno dei quali saranno compresi i progetti da realizzare: servizi innovativi legati alla gestione della struttura scolastica e formativa sia in termini di gestione interna che in termini di rapporti tra le istituzioni scolastiche e formative e le strutture centrali introducendo l utilizzo della firma elettronica, della firma digitale (ove necessaria), della PEC e, successivamente, di strumenti più avanzati di cooperazione applicativa; 5
6 utilizzo della Carta Regionale dei Servizi (CRS), delle Carte Nazionali dei Servizi (CNS) e dell Identity Provider del Cittadino (IdPC) come strumenti per l attuazione di tutte le politiche di accreditamento dei servizi alla persona erogati on-line dalle Parti, in sostituzione degli attuali strumenti di accreditamento e controllo accessi sia all interno delle strutture scolastiche che per i servizi on-line; evoluzione dei sistemi di comunicazione e interscambio informativo con famiglie e studenti potenziando i servizi già disponibili on-line anche con la garanzia data dall introduzione del sistema di autenticazione forte; utilizzo della CRS/CNS per servizi off-line basati su tecnologia contact-less o che prevedono scrittura sul microprocessore; individuazione di nuovi percorsi sperimentali volti a migliorare i processi di insegnamento, con l ausilio di nuove tecnologie, attraverso la valutazione di strumenti innovativi e il riuso di soluzioni volte all incremento dell efficacia degli interventi e del risparmio economico; 2. Le Parti concordano inoltre sulla necessità di valorizzare la CRS/CNS quale strumento che garantisca l identità digitale degli utenti (operatori della scuola, studenti e loro famiglie), e che si procederà all analisi delle opportunità di integrazione tra le informazioni che ciascun ente è in grado di certificare; 3. Si intende mantenere uno stretto raccordo con altri piani di supporto allo sviluppo della scuola digitale al fine della valorizzazione, la diffusione ed il riuso di quanto sviluppato in tali contesti a partire dal Piano Scuola Digitale del MIUR, in particolare nelle azioni Scuole 4. Attraverso opportuni accordi integrativi, potranno essere individuati nuovi ambiti di intervento che andranno ad integrare quelli previsti nel presente di Protocollo d Intesa. Articolo 3 (Attuazione) 1. I soggetti da coinvolgere in sperimentazioni e interventi tecnologici, saranno individuati con modalità definite dal Comitato tecnico di cui al successivo punto Alle sperimentazioni potranno partecipare anche soggetti privati in qualità di sponsor tecnologici. 3. Al fine di assicurare la corretta e tempestiva attuazione degli interventi di innovazione previsti ed elencati nel precedente articolo è istituito un Comitato 6
7 tecnico, che svolge funzioni di coordinamento, pianificazione e controllo, in raccordo con altre funzioni di monitoraggio eventualmente già esistenti per specifiche iniziative. 4. Il Comitato tecnico è composto da 4 componenti: - 2 in rappresentanza di Regione Lombardia: i. il Direttore Generale della DG Semplificazione e Digitalizzazione ii. il Direttore Generale della DG Istruzione Formazione e Lavoro - 2 in rappresentanza dell Ufficio Scolastico Regionale della Lombardia: i. il Direttore Generale ii. il Dirigente dell Ufficio Rete scolastica e politiche per gli studenti. Il Comitato tecnico avrà la funzione di: - orientamento e programmazione delle attività; - definizione delle modalità operative per la realizzazione degli interventi; - individuazione delle eventuali criticità e proposizione delle possibili soluzioni operative; - monitoraggio e verifica degli output e dei risultati prodotti; - individuazione di ulteriori ambiti di intervento e di altri progetti strategici; - interscambio informativo tra le parti e verifica delle opportunità di riuso delle soluzioni sperimentate. 5. Si attiveranno i seguenti gruppi di lavoro tematici a cui partecipano gli istituti scolastici e formativi coinvolti nella sperimentazione: - sistemi di autenticazione; - strumenti per il rapporto scuola-famiglia; - organizzazione interna, strumenti e tecnologie per il rapporto tra istituti e amministrazione centrale e periferica; - materiale didattico e forme di didattica innovativa attraverso gli strumenti digitali. 6. Le Parti operano in modo coordinato avvalendosi, anche a supporto del Comitato tecnico e dei gruppi di lavoro tematici, delle proprie strutture e società strumentali per l attuazione del presente Protocollo e per le attività di verifica delle iniziative avviate. In particolare Regione Lombardia si avvarrà del supporto di Lombardia Informatica spa, l USR Lombardia dell Associazione Temporanea d Imprese (ATI) responsabile dell attuazione del progetto E-Ducazione. 7
8 Articolo 4 (Risorse Finanziarie) Le Parti si impegnano ad individuare, se necessario, le fonti di finanziamento dei singoli progetti mediante successivi atti, anche sulla base degli effettivi stati di avanzamento delle attività previste. Articolo 5 (Comunicazione e promozione) 1. Le Parti pubblicizzano congiuntamente le iniziative che verranno attuate nonché i risultati conseguiti con apposite azioni di comunicazione e promozione. Articolo 6 (Durata) 1. Il presente Protocollo decorre dalla data della sua sottoscrizione e resta in vigore fino al 30/04/2015. Le Parti si riservano la facoltà di rinnovo o integrazione all interno di accordi di più ampio respiro con il sistema scolastico. Milano, lì 25 gennaio 2012 per la Regione Lombardia Carlo Maccari Assessore Semplificazione e Digitalizzazione Gianni Rossoni Assessore Istruzione, Formazione e Lavoro. per l Ufficio Scolastico Regionale per la Lombardia Direttore Generale Dr. Giuseppe Colosio. 8

References: articolo 15
 articolo 8
 articolo 51
 Articolo 1
 Articolo 2
 Articolo 3
 Articolo 4
 Articolo 5
 Articolo 6