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Timestamp: 2017-01-18 06:06:52+00:00

Document:
Risoluzione Agenzia Entrate n. 131 del 26.09.2005
Istanza di Interpello - Articolo 6, comma 1, lettera c-bis) DPR 29/09/1973,
n. 601 - Riduzione aliquota IRES al 50 per cento - YY
L' YY è un'azienda speciale pluriservizi del Comune di ....,
costituita nella forma di ente pubblico economico dotato di personalità
giuridica di cui agli artt. 113 e ss. del d.Lgs. 18 agosto 2000, n. 267
(TUEL).
Tale ente è soggetto passivo IRES a norma dell'articolo 73, comma 1,
L'attività esercitata dall'azienda consiste in prevalenza
"nell'amministrazione, gestione, manutenzione, costruzione e
ristrutturazione degli immobili di proprietà del Comune di ...., oltre alla gestione degli interventi programmatori ed attuativi di competenza comunale
nel settore dell'edilizia abitativa e degli interventi di recupero edilizio ed urbanistico".
Ciò posto, è stato chiesto il parere della scrivente circa
l'applicabilità, con riferimento all'YY, della disciplina fiscale
agevolativa contenuta nell'articolo 6, comma 1, lettera c-bis), del D.P.R. 29.9.1973, n.
601, che prevede la riduzione dell'imposta al 50%.
Alla luce delle similitudini oggettive tra l'attività svolta
dall'YY
e quella svolta dalle ZZ (ex XX), ed inoltre del parere reso alla stessa
dalla scrivente il .......... sulla medesima materia, l'istante chiede se sia possibile essere equiparata all'ZZ e, come tale, beneficiare
dell'aliquota IRES ridotta al 50 per cento in applicazione del citato
articolo 6, comma 1, lettera c-bis) del DPR n. 601 del 1973.
Secondo l'interpellante, la previsione normativa sopra richiamata
sarebbe estesa a tutti i soggetti che hanno le stesse caratteristiche e
funzioni degli ex XX, cioè delle ZZ, e quindi anche all'YY.
A sostegno della tesi si afferma che l'YY rientrerebbe, in quanto
ente pubblico economico equiparato a un'ZZ, tra i soggetti cui è applicabile l'aliquota ridotta. In proposito si evidenzia un passaggio della
citata nota emanata dalla scrivente in cui si afferma che l'agevolazione
compete a quei "soggetti che oltre a perseguire gli stessi fini istituzionali degli XX siano assimilati a questi ultimi anche per status,
ossia rientrino tra gli enti pubblici e privati diversi dalle società,
residenti nel territorio dello Stato, che hanno per oggetto esclusivo o
principale l'esercizio di attività commerciali di cui all'attuale articolo 73, comma 1, lettera b) del TUIR".
L'articolo 6, comma 1 del DPR 29 settembre 1973, n. 601, prevede che
l'imposta sul reddito delle persone giuridiche (ora IRES) è ridotta alla
metà nei confronti dei seguenti soggetti:
a) enti e istituti di assistenza sociale,
società di mutuo
soccorso, enti ospedalieri, enti di assistenza e beneficenza;
b) istituti di istruzione e istituti di studio e sperimentazione
di interesse generale che non hanno fine di lucro, corpi
scientifici, accademie, fondazioni e associazioni storiche,
letterarie, scientifiche, di esperienze e ricerche aventi scopi
esclusivamente culturali;
c) enti il cui fine è equiparato per legge ai fini di beneficenza
o di istruzione.
c-bis) istituti autonomi per le case popolari, comunque denominati, e loro
Al riguardo, a conferma di quanto già affermato nella nota .......,
si osserva che l'espressione "comunque denominati" fa riferimento a quei
soggetti che, pur assumendo denominazioni differenti, devono:
- perseguire, in via esclusiva, i medesimi compiti
istituzionali degli Istituti autonomi per le case popolari,
- avere la medesima forma giuridica degli XX,
- essere assimilati a questi ultimi anche per status, ossia
rientrare tra gli "enti pubblici e privati diversi dalle
società, residenti nel territorio dello Stato, che hanno per
oggetto esclusivo o principale l'esercizio di attività
commerciali" di cui all'attuale articolo 73, comma 1, lettera
b) del TUIR, e che, inoltre, rappresentino enti strumentali degli enti territoriali da cui promanano.
Con riguardo al caso prospettato dall'istante si rileva che la
stessa, nell'attuale forma giuridica di azienda speciale, pur rientrando tra
i soggetti di cui alla lettera b), dell'articolo 73, comma 1, del TUIR, non può essere considerato un soggetto differente da una
di diritto privato, né può essere assimilato ad un ente strumentale del
Le aziende speciali, quali l'YY (e le stesse ZZ), hanno natura
giuridica diversa rispetto a quella degli XX, perché svolgono un'attività
che ha propria rilevanza commerciale in posizione di terzietà rispetto
all'Ente territoriale. Gli XX, invece, quali enti strumentali delle Regioni
o delle Province, ne rappresentano una longa manus la cui soggettività
passiva non è distinguibile da quella dell'ente territoriale.
Sulla natura giuridica delle aziende speciali (tra cui anche le
ZZ),
l'orientamento giurisprudenziale e di prassi è nel senso di ritenere che
tali soggetti, diversamente dagli "enti strumentali" (tipo gli XX e le
aziende municipalizzate), pur essendo riconducibili alla medesima categoria
di "Enti pubblici economici", sono sostanzialmente diversi.
Le aziende speciali, infatti, non svolgono una funzione di diritto
pubblico che è riservata al solo ente territoriale, ma rappresentano uno
strumento di gestione di un servizio pubblico di competenza, che esse rendono non
già come organo proprio dell'ente ma in forza di un rapporto
contrattuale con quest'ultimo.
In altre parole, le aziende speciali operando come una qualsiasi
impresa commerciale, sono a tutti gli effetti soggetti passivi d'imposta
distinti dall'ente locale e sono sottoposte, come tali, al regime tipico delle
società di diritto privato di cui alla lettera a) dell'articolo 73,
comma 1, del TUIR (cfr. sentenza Corte di Cassazione del 15 aprile 2005, n.
7906, sentenza Commissione Tributaria Provinciale Rovigo del 25 marzo 1998,
n. 78, ed inoltre, circolare n. 148/E del 2000, par. 7.3.1, e risoluzione n.
160/E del 2003).
In conclusione, si ribadisce che all'azienda istante non
applicato il disposto di cui all'articolo 6, comma 1, lettera c-bis), del
DPR n. 601 del 1973, il quale è previsto esclusivamente per gli XX e non
anche per le aziende speciali.
d'interpello presentata alla Direzione regionale del ....., è resa dalla
scrivente ai sensi dell'articolo 4, comma 1, ultimo periodo del D.M. 26 aprile 2001, n.
- Casteggio, 18 ore fa	AteneoWeb s.r.l.

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 articolo 73
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