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Circolare di Indizione dei Campionati di Basilicata Stagione Agonistica
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Livia Innocenti
1 Circolare di Indizione dei Campionati di Basilicata Stagione Agonistica Circolare di Indizione dei Campionati Regionali e Provinciali 2015/2016 Pagina 1 di 60
2 SOMMARIO Norme Generali... pag Nuove Regole di Gioco... pag Versamenti... pag Iscrizione ai Campionati... pag Fasi Provinciali e Interprovinciali... pag Partecipazione ai Campionati Giovanili fuori regione... pag Cessione diritti sportivi di Serie D e Prima Divisione... pag Diritti di Segreteria... pag Contributi Gara... pag Calendari Ufficiali... pag Spostamento di data orari campi di gioco... pag Requisiti e modalità per l omologa dei Campi di Gioco... pag Campo di riserva... pag Servizio di Infermeria e Primo Soccorso... pag Ritardo inizio gare... pag Multe e sanzioni amministrative... pag Rinuncia alla gara... pag Seconda Rinuncia alla gara... pag Ritiri durante il Campionato... pag Comunicato Ufficiale... pag Sanzioni disciplinari: Mezzo di comunicazione... pag Estrazione Atti... pag Automaticità provvedimenti di Squalifica Allenatore Atleta... pag Squalifica degli Atleti e degli Allenatori... pag Espulsione/Squalifica Allenatore-Atleta-Dirigente in gara... pag Obbligatorietà Allenatore in panchina... pag Vincolo Societario... pag Istanza avverso risultato di gara (ex reclamo)... pag Reclamo e Reclamo d Urgenza... pag Partecipazione Atleti... pag Idoneità Medico Sportiva... pag Libero... pag Secondo Libero... pag Partecipazione a Diversi Campionati... pag Prestito per un campionato... pag Documentazione da presentare agli Ufficiali di Gara... pag Documenti di riconoscimento e autocertificazione... pag Arbitro Associato... pag Segnapunti Associato... pag Linea dell Allenatore... pag. 23 Circolare di Indizione dei Campionati Regionali e Provinciali 2015/2016 Pagina 2 di 60
3 40. Indumenti di Gioco... pag Palloni di Gioco... pag Seggiolone Arbitrale... pag Referto di Gara... pag Campionati Giovanili: Obbligo di partecipazione... pag Trasferte Uso del Mezzo Proprio... pag Sistema di Gioco (RALLY POIT SYSTEM)... pag Sistema di punteggio di classifica... pag Classifica Avulsa... pag Set di spareggio... pag Invio Risultato... pag Informativa Ex Art. 13 D. LGS. N 196 del 30/06/ pag. 28 Campionati di Serie... pag Norme Serie D Femminile... pag Norme Prima Divisione Femminile... pag Norme Prima Divisione Maschile... pag Norme Seconda Divisione Femminile... pag. 41 Campionati di Categoria... pag Norme Under 19 Maschile... pag Norme Under 18 Femminile... pag Norme Under 17 Maschile... pag Norme Under 16 Femminile... pag Norme Under 15 Maschile... pag Norme Under 14 Maschile e Femminile... pag Norme Under 13 Maschile e Femminile (6 vs 6)... pag Norme Under 13 Maschile (3 vs 3)... pag. 58 Circolare di Indizione dei Campionati Regionali e Provinciali 2015/2016 Pagina 3 di 60
4 NORME GENERALI 1. NUOVE REGOLE DI GIOCO Il 34 Congresso della FIVB del 31 ottobre 1 novembre 2014 ha approvato la versione 2015/2016 delle Regole di Gioco e della Casistica delle Regole di Gioco che entrano in vigore nei Campionati Italiani dal 1 agosto 2015, abrogando contestualmente tutte le edizioni precedenti, nonché ogni interpretazione ed indicazione regolamentare, ad esse relative, fornite in precedenza. I predetti documenti sono consultabili nella sezione ORGANIZZAZIONE>CARTE FEDERALI del sito web Le principali modifiche delle Regole di Gioco, rispetto alle precedenti, sono dettagliatamente descritte nella Guida Pratica 2015/2016 reperibile sul sito web e, riguardano in particolare le seguenti regole: 2. VERSAMENTI Regola 1 Area di Gioco; Regola 2 Rete e Pali; Regola 3 Palloni; Regola 4 Squadre; Regola 6 Acquisire un Punto, Vincere un Set o la Gara; Regola 8 Situazioni di Gioco; Regola 11 Giocatore a rete; Regola 15 Interruzioni. Tutti i versamenti dovuti a qualsiasi titolo al Comitato FIPAV organizzatore del campionato potranno essere versati ESCLUSIVAMENTE tramite Bollettino Postale (scaricabile dal portale) o Bonifico Bancario utilizzando il CCP o le coordinate IBAN del Comitato organizzatore: COMITATO REGIONALE BASILICATA IBAN: IT71 Y COMITATO PROVINCIALE POTENZA IBAN: IT76 M COMITATO PROVINCIALE MATERA IBAN: IT96 H Nell effettuare i pagamenti è fondamentale, indicare sempre, la DENOMINAZIONE, il CODICE FIPAV e la CAUSALE. Inoltre, per facilitare i compiti di verifica, si prega, nella causale, di specificare con cura ed attenzione i dati necessari di ogni versamento (n di gara, Campionato, comunicato ufficiale e ecc.). Sulla piattaforma web sarà possibile oltre che stampare i relativi bollettini postali, controllare l estratto conto presente e sarà sempre possibile prendere visione della propria situazione amministrativa nei confronti del Comitato Provinciale o Regionale, per determinate tipologie di contributi. Circolare di Indizione dei Campionati Regionali e Provinciali 2015/2016 Pagina 4 di 60
5 3. ISCRIZIONE AI CAMPIONATI Le iscrizioni ai Campionati dovranno essere fatte tramite la piattaforma web del Comitato Fipav organizzatore entro le seguenti date di scadenza: Campionato Serie D Maschile e Femminile Settembre 2015; Campionato 1 Divisione Maschile e Femminile: Settembre 2015; Campionato 2 Divisione Maschile e Femminile: Ottobre 2015; Campionato Under 19 Maschile: Settembre 2015; Campionato Under 18 Femminile: Settembre 2015; Campionato Under 17 Maschile: settembre 2015; Campionato Under 16 Femminile: Settembre 2015; Campionato Under 15 Maschile: Ottobre 2015; Campionato Under 14 Maschile e Femminile: Ottobre 2015; Campionato Under 13 Maschile e Femminile (6vs6):... 4 Gennaio 2016; Campionato Under 13 Maschile (3vs3): Novembre Dopo aver compilato tutti i campi e confermata l iscrizione, bisognerà stampare il modulo che dovrà essere successivamente inviato al numero fax o tramite all indirizzo del Comitato Fipav Organizzatore unitamente all'attestazione di versamento. In particolari circostanze, ai sensi del vigente Regolamento Gare, potranno essere prese in considerazioni le iscrizioni inoltrate nei cinque giorni successivi alla scadenza del termine fissato, solamente se accompagnati dal versamento di una penale, per ritardata iscrizione, pari al 50% della quota di iscrizione; in tale circostanza l iscrizione dovrà essere fatta sempre tramite la piattaforma web preposta. Le Società che partecipano con una o più squadre ai Campionati di categoria devono presentare prima dell inizio del Campionato gli elenchi dei giocatori di ciascuna squadra. Gli atleti restano vincolati per tale squadra per tutta la durata della fase provinciale (finale compresa). Gli elenchi non possono quindi subire variazioni, anche in caso di ritiro dal Campionato di una delle squadre, ad eccezione dell'inserimento di atleti di primo tesseramento e/o trasferiti da altra Società nei modi e termini previsti; qualora gli elenchi non dovessero essere trasmessi, gli atleti si intenderanno vincolati, per tutta la durata della fase provinciale, alla squadra in cui hanno disputato la prima gara. La C.O.G. nel formulare i gironi delle fasi eliminatorie inserirà, ove possibile, le squadre della stessa Società in gironi diversi. La C.O.G. in fase di redazione dei calendari, potrà apportare modifiche alla giornata, orario e campo di gara indicati all atto dell iscrizione, in presenza di concomitanza di gare non preventivamente concordati tra le Società che utilizzano lo stesso impianto. 4. FASI PROVINCIALI E INTERPROVINCIALI Il Consiglio Federale ha deliberato che le fasi Provinciali e/o Interprovinciali dei campionati Under 14/M-15/M e 17/M dovranno essere svolte con la partecipazione di almeno 6 squadre e le fasi Provinciali e/o Interprovinciali dei campionati Under 14/F-16/F e 18/F dovranno essere svolte con la partecipazione di almeno 8 squadre; la formula che viene adottata dovrà prevedere la disputa per ogni Circolare di Indizione dei Campionati Regionali e Provinciali 2015/2016 Pagina 5 di 60
6 squadra di almeno 10 gare nei campionati di categoria maschili e di almeno 14 gare nei campionati di categoria femminile. Le squadre di quei Comitati Provinciali che non avranno il numero minimo di squadre iscritte dovranno svolgere il campionato in questione con altra provincia con la disputa di una fase interprovinciale. Pertanto qualora un CP raccolga nell ambito della propria provincia l'iscrizione di un numero di squadre inferiore a quello previsto dovrà comunicare al competente CR le iscrizioni pervenute. Il Comitato Regionale, verificati gli organici delle province, provvede alla definizione di gironi interprovinciali composti dal numero minimo previsto. Criteri prioritari per la composizione di tali gironi devono essere: la vicinorietà tra le società; il contenimento dei costi per le trasferte. La Consulta Regionale prioritariamente provvederà ad affidare l organizzazione dei gironi ad uno dei CP interessati oppure al CR stesso e definirà le modalità di proclamazione del campione provinciale e le modalità di passaggio delle squadre alla fase regionale. Pertanto le eventuali fasi provinciali e/o interprovinciali che vengano disputate senza rispettare i parametri su riportati, non saranno ritenute valide ai fini del conteggio dell attività svolta dai quei Comitati per la predisposizione del Ranking dei Comitati Regionali, non daranno diritto alle società partecipanti alla attribuzione dei voti supplementari ai fini dello svolgimento delle Assemblee Nazionali, Regionali e Provinciali; inoltre non daranno diritto alle società di potersi qualificare alla Fase Regionale di quel campionato. 5. PARTECIPAZIONE A CAMPIONATI GIOVANILI FUORI REGIONE Al fine di un miglioramento tecnico dei propri atleti e per aumentare il numero degli incontri, alcune società, negli scorsi anni, sono state autorizzate a partecipare ai campionati giovanili fuori regione; tale partecipazione sarà valutata anche quest anno per i sodalizi che ne avessero necessità. Si precisano le condizioni per tali autorizzazioni: a) autorizzazione del Comitato Provinciale di appartenenza; b) autorizzazione del Comitato Provinciale nel quale si disputa il campionato; c) autorizzazione del Comitato Regionale di appartenenza; d) autorizzazione del Comitato Regionale nel quale si disputa il campionato; e) autorizzazione della FIPAV centrale; f) disputa di un campionato di serie nella provincia/regione di appartenenza. I Campionati svolti in altre regioni, salvo quando disposto dal Regolamento Gare, non potranno avere una valenza diversa da quelli svolti in Basilicata. Quindi la partecipazione a campionati fuori regioni non darà diritto ad alcuna agevolazione ne sarà motivo per spostamenti di campo e di orario. 6. CESSIONE DIRITTI SPORTIVI DI SERIE D e PRIMA DIVISIONE E possibile la cessione dei diritti dei campionati di serie D e Prima Divisione Maschile e Femminile tra società all interno della stessa Regione. Circolare di Indizione dei Campionati Regionali e Provinciali 2015/2016 Pagina 6 di 60
7 7. DIRITTI DI SEGRETERIA La Consulta Regionale riporta come di seguito i Diritti di Segreteria: Campionato Diritti Serie D Maschile e Femminile... 60,00 Prima Divisione Maschile e Femminile... 40,00 Seconda Divisione Femminile... 40,00 Under 19 Maschile... 30,00 Under 18 Femminile... 30,00 Under 17 Maschile... 30,00 Under 16 Femminile... 30,00 Under 15 Maschile... 30,00 Under 14 Maschile e Femminile... 30,00 Under 13 (6 vs 6) Maschile Femminile... 15,00 Under 13 (3 vs 3) Maschile... 15,00 8. CONTRIBUTI GARA I contributi gara per ogni incontro dei Campionati Provinciali, interprovinciali, Regionali e di Categoria Maschile e Femminile di tutte le gare dei play off e delle gare delle fasi finali giovanili dovranno essere versati al Comitato Provinciale o Regionale organizzatore, suddividendoli in diverse soluzioni e/o singolarmente così come sarà descritto in occasione della pubblicazione dei calendari. L'attestazione dell'avvenuto versamento dovrà essere esibita all arbitro ad ogni gara, in mancanza la gara non verrà disputata e la squadra inadempiente, in sede di omologa, sarà considerata perdente con il peggior punteggio. I controlli e l applicazione di eventuali sanzioni potranno essere effettuati anche dopo l omologa della gara, in seguito alla verifica degli effettivi pagamenti. 9. CALENDARI UFFICIALI La Consulta Regionale nel caso di mancato raggiungimento del numero minimo di squadre, come da punto 4, incaricherà un Comitato Provinciale o il Comitato Regionale di organizzare il campionato. L organizzazione comprenderà la stesura del calendario degli incontri, la designazione degli arbitri in accordo con i Commissari Ufficiali di Gara Provinciali e all omologa delle gare. Per tutti i Campionati, si provvederà alla pubblicazione prima dei calendari provvisori e successivamente di quelli definitivi. Tra la pubblicazione dei calendari provvisori e quelli definitivi, le Società potranno chiedere variazione delle GARE INTERNE in giorni, orari e campi diversi (anche di singoli incontri) esclusivamente nell ambito della stessa giornata di gara inviando una comunicazione tramite posta elettronica, entro la data stabilita dalle Norme Organizzazione del relativo Campionato. In questa fase, non è previsto il pagamento della tassa spostamento e non saranno concesse inversioni di campo e spostamenti di data al di fuori della stessa giornata di gara, senza il consenso della Società interessata; inoltre, eventuali richieste di spostamento gara NON dovranno essere inoltrate tramite la piattaforma web di riferimento, ma solo seguendo la sopra descritta procedura. Tutti i calendari di qualunque fase saranno reperibili sul sito web di riferimento. L avvenuta pubblicazione Circolare di Indizione dei Campionati Regionali e Provinciali 2015/2016 Pagina 7 di 60
8 sia dei calendari definitivi che provvisori, sarà notificata alla Società interessate tramite posta elettronica sulla casella segnalata sull affiliazione alla FIPAV. 10. SPOSTAMENTI DI DATA ORARI CAMPI DI GIOCO La Commissione Organizzativa Gare di competenza si riserva di concedere gli spostamenti solo per i casi assolutamente eccezionali o di forza maggiore. Non saranno comunque concessi posticipi oltre il termine del Campionato. Le richieste, andranno formulate a mezzo mail alla C.O.G. competente l organizzazione del campionato. Si ricorda che non è sufficiente l accordo tra le Società per rendere esecutivo uno spostamento. La C.O.G. potrà non concedere lo spostamento, qualora non ne ravvisasse gli estremi oppure lo ritenesse dannoso al regolare svolgimento del Campionato. La C.O.G. non prenderà in considerazione richieste incomplete. In mancanza di comunicazione scritta da parte della C.O.G. la variazione è da intendersi non concessa. Il contributo per lo spostamento delle gare è di 20,00 per tutti i Campionati, tranne per il e il Campionato Under 13 Maschile (3vs3). Le norme federali prevedono la possibilità di disputare gli incontri su un campo diverso da quello indicato in calendario, anche in un altro Comune, purché siano rispettate le disposizioni dell art. 15 del Regolamento Gare e previo versamento della tassa di omologazione campo di 52,00, se trattasi di campo non omologato dalla Società ospitante. Per richiedere questo tipo di variazione non è necessario il consenso della Società avversaria se rimangano invariate data e ora, basta esclusivamente inviare una richiesta via alla C.O.G. La Commissione potrà apportare variazioni d ufficio al calendario in presenza di particolari esigenze connesse alla programmazione dell attività agonistica nazionale, regionale o di selezione atleti, anche in deroga al limite temporale previsto per le variazioni. Si ricorda che nessun rimborso a qualsiasi titolo è dovuto dalla FIPAV in conseguenza di variazioni al calendario. Comunque, la concomitanza di gare di campionati di categoria e/o gare di campionati maggiori non costituisce motivo di rinvio obbligatorio. Non sarà possibile recuperare le gare dopo il termine del Campionato. L indisponibilità del campo di gioco nelle fasi finali dei campionati (finali o playoff), o in gare dove, in base alla classifica vengono decisi i campionati, non costituisce motivo di rinvio. La società ospitante, dovrà mettere a disposizione un altro terreno di gioco omologato nell ambito della propria provincia fermo restando il giorno e l ora di disputa della gara. 11. REQUISITI E MODALITA PER L OMOLOGA DEI CAMPI DI GIOCO In relazione a quanto previsto dall art. 14 del Regolamento Gare, le Società dovranno avere a disposizione un impianto al coperto. Il campo deve essere dotato di panchine aventi lunghezza minima di mt. 2,5, spogliatoi idonei per le squadre e spogliatoio per gli arbitri dotato di porta con chiusura, tavolo e relativa sedia ed attrezzato con servizi igienici. Si ribadisce che é necessario garantire, sui campi di gioco, l'incolumità degli atleti, pertanto, i pali che sorreggono la rete, privi di tiranti, devono avere un'imbottitura di gommapiuma o materiale spugnoso atto a ridurre la forza d'impatto. Circolare di Indizione dei Campionati Regionali e Provinciali 2015/2016 Pagina 8 di 60
9 In base a quanto deliberato dal Consiglio Federale nella riunione del 16 giugno 2012, le misure minime per l omologazione dei campi di gioco per i Campionati di serie e categorie regionali e provinciali sono quelle riportate nella seguente tabella: Campionato Serie D mt. 3,00 Zona di rispetto Laterali Fondo Campo mt. 3,00 Tolleranza 5% Altezza Soffitto mt. 7,00 Tolleranza 4% 1 e 2 Divisione mt. 1,50 mt. 1,50 mt. 6,00 3 Divisione tutti i Campionati di categoria meno U13 mt. 1,50 mt. 1,50 mt. 6,00 Under 13 mt. 1 mt. 1,50 mt. 4,80 Nel caso in cui il campo venga omologato in deroga, la Commissione preposta decreterà che gli incontri si disputeranno a porte chiuse e verrà espressamente indicato nel relativo verbale. Il verbale di omologazione del campo di gara dovrà essere compilato accuratamente in tutte le sue parti e completato dal timbro della Società oltre alla firma autografa del Presidente. Per omologare il campo di gioco, il Sodalizio dovrà versare il relativo diritto di segreteria di. 52,00 al Comitato che organizza il massimo campionato al quale si partecipa. Il verbale di omologazione (Modello OC), nonché la ricevuta dell avvenuto versamento, dovranno pervenire al Comitato Provinciale unitamente alla domanda di iscrizione al Campionato. Si precisa che non saranno presi in considerazione verbali di omologazione privi di chiare indicazioni su altezza del soffitto, misure perimetrali, presenza di eventuali ostacoli (canestri, spalliere, etc.), disposizione di: panchine, seggiolone arbitrale, tavolo segnapunti, numero degli spogliatoi, zona a disposizione del pubblico e sistema di illuminazione (é sufficiente specificare il numero delle lampade e/o dei fari esistenti con il relativo voltaggio). I campi di gioco delle Società partecipanti ai Campionati Provinciali potranno essere sottoposti a verifica prima del rilascio della certificazione di Omologazione. La Società recidiva per inadeguatezza o mancanza di attrezzature di gioco (Regole di Gioco) sarà punita con una multa pari alla metà della tassa gara del Campionato disputato. Le successive recidive comporteranno multe maggiorate rispetto alla precedente. 12. CAMPO DI RISERVA Per i Campionato Provinciali e Regionali 2015/2016 non è obbligatorio segnalare un campo di riserva nel caso di inagibilità improvvisa del proprio campo di gioco. 13. SERVIZIO DI INFERMERIA E PRIMO SOCCORSO Si raccomanda vivamente alle società ospitanti di assicurare, all interno dell impianto di gioco, un servizio di primo soccorso a disposizione delle squadre e Circolare di Indizione dei Campionati Regionali e Provinciali 2015/2016 Pagina 9 di 60
10 degli spettatori, assolvibile con la presenza di un medico e/o con la presenza di un ambulanza. A tal proposito Si ricorda che in base al Decreto 24 aprile 2013 del Ministero della Salute, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale, Serie Generale n 169 del 20 luglio 2013 che dal 1 gennaio 2016 tutti gli impianti sportivi dove si svolge qualsiasi tipo di attività sportiva (agonistica, allenamento, promozionale, amatoriale, ecc.) dovranno essere dotati della presenza di un defibrillatore e del relativo addetto al suo utilizzo. In tal senso il CF ha stabilito che: dalla stagione 2016/2017 nei Campionati di Serie C e D Maschile e Femminile sarà obbligatorio avere a disposizione nell impianto di gioco durante lo svolgimento delle gare, un defibrillatore semiautomatico e una persona abilitata al suo utilizzo. In caso di assenza la gara non potrà essere disputata e la squadra ospitante in sede di omologa sarà sanzionata dal G.S.T. con la perdita dell incontro con il punteggio più sfavorevole. dalla stagione 2017/2018 nei Campionati di Serie Provinciale e in tutti i Campionati di Categoria sarà obbligatorio avere a disposizione nell impianto di gioco durante lo svolgimento delle gare, un defibrillatore semiautomatico e una persona abilitata al suo utilizzo. In caso di assenza la gara non potrà essere disputata e la squadra ospitante in sede di omologa sarà sanzionata dal G.S.T. con la perdita dell incontro con il punteggio più sfavorevole. 14. RITARDO INIZIO GARE Ai sensi dell art. 24 del Regolamento Gare, le gare dovranno iniziare all ora fissata in calendario. Saranno applicate le seguenti sanzioni per ogni minuto di ritardo: Campionato di Divisione:... 5, ,00 a minuto; Campionato di Categoria:... 5, ,50 a minuto. La multa di cui innanzi sarà comminata anche qualora l orario di inizio gara dovesse protrarsi in conseguenza di qualsiasi manifestazione o gara sportive precedenti (anche di pallavolo) programmate con un anticipo inferiore ai 120 minuti prima dell inizio della gara stessa. 15. MULTE E SANZIONI AMMINISTRATIVE La somma pecuniaria da pagare a titolo di multa deve essere versata al Comitato FIPAV organizzatore entro il 15 giorno successivo alla data di pubblicazione del relativo provvedimento. Se, decorso tale termine, l affiliato non ha adempiuto, il Comitato FIPAV dispone che la somma dovuta a titolo di multa viene maggiorata di un importo pari alla sua metà. In caso del protrarsi dell inadempimento dopo ulteriori 15 giorni, si provvederà alla riscossione coattiva che consiste nel prelevamento della somma comprensiva di maggiorazione prima dell inizio della prima gara utile che si disputerà dopo i suddetti 15 giorni. Tutte le spese sostenute dal Comitato per solleciti ed inadempienze saranno poste a carico di ciascuna Società inadempiente e dovranno essere versate nei modi e termini previsti dalle disposizioni regolamentari. Circolare di Indizione dei Campionati Regionali e Provinciali 2015/2016 Pagina 10 di 60
11 Nel caso in cui la Società non provvederà al pagamento nelle mani dell arbitro (con consegna dell attestazione originale di avvenuto pagamento), lo stesso non farà disputare la gara ed in sede di omologa il Giudice Sportivo Territoriale (farà perdere) sanzionerà la Società inadempiente con la sconfitta con il peggior risultato. L'eventuale richiesta di verifica inoltrata agli Organi competenti non interrompe i termini di pagamento delle multe che vanno, comunque, rispettati. La maggiorazione della relativa multa verrà notificata alle Società soltanto per mezzo del Comunicato Ufficiale, mentre il prelievo coattivo verrà notificato a mezzo fax (giammai con telegramma). 16. RINUNCIA ALLA GARA L'affiliato che rinuncia a giocare un incontro di Campionato per qualsiasi motivo, subisce la perdita della partita e la penalizzazione di tre punti in classifica ed una sanzione pecuniaria pari a: Campionato Serie D Maschile e Femminile ,00; Campionato 1 Divisione Maschile e Femminile: ,00; Campionato 2 Divisione Maschile e Femminile: ,00; Campionato Under 19 Maschile: ,00; Campionato Under 18 Femminile: ,00; Campionato Under 17 Maschile: ,00; Campionato Under 16 Femminile: ,00; Campionato Under 15 Maschile: ,00; Campionato Under 14 Maschile e Femminile:... 75,00; Campionato Under 13 Maschile e Femminile (6vs6):... 75,00; Campionato Under 13 Maschile (3vs3):... 50,00. Gli importi sopra riportati saranno maggiorati di un importo corrispondente al costo riconosciuto dalla FIPAV - rimborsi di trasferta gare non disputate (. 0,02 x Km A + R di distanza) per un numero di 15 persone. La preannunciata rinuncia alla disputa della gara comporta una mitigazione della multa pari del 25%. La rinuncia sarà considerata preannunciata se verrà comunicata almeno 2 giorni prima della disputa della gara (1 giorno prima della gara per i campionati Under 13). Le disposizioni contenute nel presente paragrafo si applicano anche quando venga presentata in campo una squadra avente una composizione numerica inferiore a sei giocatori, ma la relativa applicazione della sanzione pecuniaria sarà mitigata del 50%. 17. SECONDA RINUNCIA ALLA GARA Qualora, durante lo svolgimento del Campionato un affiliato rinunci per due volte, ai fini della classifica ufficiale non si terrà alcun conto dei risultati conseguiti dall affiliato in difetto e comporterà una sanzione pecuniaria pari: Serie D Maschile e Femminile ,00; Campionato 1 Divisione Maschile e Femminile: ,00; Campionato 2 Divisione Maschile e Femminile: ,00; Campionato Under 19 Maschile: ,00; Circolare di Indizione dei Campionati Regionali e Provinciali 2015/2016 Pagina 11 di 60
12 Campionato Under 18 Femminile: ,00; Campionato Under 17 Maschile: ,00; Campionato Under 16 Femminile: ,00; Campionato Under 15 Maschile: ,00; Campionato Under 14 Maschile e Femminile: ,00; Campionato Under 13 Maschile e Femminile (6vs6): ,00; Campionato Under 13 Maschile (3vs3): ,00. Le disposizioni contenute nel presente paragrafo si applicano anche quando venga presentata in campo una squadra avente una composizione numerica inferiore a sei giocatori, ma la relativa applicazione della sanzione pecuniaria sarà mitigata del 50%. 18. RITIRI DURANTE IL CAMPIONATO Il ritiro dal Campionato, oltre a far perdere la quota d iscrizione, comporta una sanzione pecuniaria pari a: Serie D Maschile e Femminile ,00; Campionato 1 Divisione Maschile e Femminile: ,00; Campionato 2 Divisione Maschile e Femminile: ,00; Campionato Under 19 Maschile: ,00; Campionato Under 18 Femminile: ,00; Campionato Under 17 Maschile: ,00; Campionato Under 16 Femminile: ,00; Campionato Under 15 Maschile: ,00; Campionato Under 14 Maschile e Femminile: ,00; Campionato Under 13 Maschile e Femminile (6vs6): ,00; Campionato Under 13 Maschile (3vs3): ,00. La sanzione è applicata anche alle Società che, inserite in calendario, si ritirino dopo l iscrizione e prima dell inizio del Campionato. Nel caso di reintegro in Campionati di serie superiore non si procederà alla sanzione e si avrà diritto al rimborso. Nel caso in cui una società iscritta al campionato senza aver pagato la quota di iscrizione, si ritiri dallo stesso, oltre al pagamento della multa dovrà corrispondere tutti i contributi relativi all iscrizione 19. COMUNICATO UFFICIALE Tutti i provvedimenti disciplinati saranno riportati nel Comunicato Ufficiale che sarà pubblicato ogni mercoledì dopo le ore circa sul sito web del comitato organizzatore oppure tramite l Affissione all Albo presso la sede del Comitato organizzatore. L avvenuta pubblicazione, sarà notificata alla Società tramite posta elettronica sulla casella segnalata sull affiliazione alla FIPAV. 20. SANZIONI DISCIPLINARI: MEZZO DI COMUNICAZIONE Si ricorda che, a termine del nuovo Regolamento Giurisdizionale, è riconosciuta, quale unica notifica ufficiale l affissione all Albo Federale dei provvedimenti adottati dal G.S.T. Circolare di Indizione dei Campionati Regionali e Provinciali 2015/2016 Pagina 12 di 60
13 21. ESTRAZIONI ATTI Gli interessati dei procedimenti, nei casi previsti dal Regolamento Giurisdizionale, hanno il diritto di prendere visione degli atti del procedimento e di estrarne copia presso la Segreteria della Commissione Gare. La richiesta di copia è soggetta alla richiesta scritta e obbligatoriamente motivata e al versamento di un diritto di segreteria pari a. 20,00, da versare al Comitato Regionale o Provinciale. Se l interessato richiede la spedizione delle copie estratte, i tempi di spedizione non possono essere addotti come causa di invalidità del procedimento o giustificato motivo di rinvio della discussione. 22. AUTOMATICITA PROVVEDIMENTI DI SQUALIFICA ALLENATORE-ATLETA Per le sanzioni di squalifica verso gli atleti e gli allenatori, comminate a seguito di sommatoria di cartellini gialli e rossi durante diversi incontri, si applica l art. 110 del Nuovo Regolamento Giurisdizionale. 23. SQUALIFICA DEGLI ATLETI E DEGLI ALLENATORI Così come previsto dall art. 112 del Regolamento Giurisdizionale, la squalifica di un atleta o dell allenatore deve essere scontata nelle gare di campionato immediatamente successive, secondo il calendario, alla data di pubblicazione della decisione. Qualora, per un qualsiasi motivo, le gare non vengano disputate od omologate, l atleta o l allenatore squalificato non potrà partecipare neanche alla ripetizione di tali gare. Se l atleta o squalificato prende ugualmente parte alle gare, l associato incorrerà nella sanzione della perdita della partita mentre l atleta incorerà in una squalifica doppia rispetto a quella inflittagli; in caso di recidiva potrà essere inflitta all atleta la sanzione della radiazione. Se l allenatore, nelle gare in cui deve scontare uno o più di squalifica, svolge ugualmente le sue funzioni incorrerà nella sanzione del raddoppio della squalifica rispetto a quella già inflittagli e l associato sarà sanzionato con una multa pare a tre volte la tassa gara. A tal proposito si ricorda che, nelle gare in cui un allenatore deve scontare un turno di squalifica, egli non può né sostare né transitare nelle vicinanze del terreno di gioco; per assistere alla gara deve rimanere nello spazio riservato al pubblico. Inoltre non può impartire direttive agli atleti in campo. Ogni comportamento contrario a tali direttive, equivale all aver svolto le funzioni di allenatore con le conseguenti sanzioni disciplinari. 24. ESPULSIONE/SQUALIFICA ALLENATORE-ATLETA-DIRIGENTE IN GARA Un allenatore, un atleta, un dirigente nel caso di espulsione per un set e/o squalifica per il resto della gara deve abbandonare il terreno di gioco recandosi nello spogliatoio e comunque non deve sostare in qualsiasi zona dell impianto da cui possa avere contatto visivo con il campo di gioco. Ovviamente non potrà impartire direttive agli atleti in campo. Ogni comportamento contrario a tali direttive comporterà per il tesserato espulso per un set l applicazione da parte degli arbitri della successiva sanzione della squalifica; mentre per il tesserato squalificato saranno previste sanzioni da parte del Giudice Sportivo Territoriale. Circolare di Indizione dei Campionati Regionali e Provinciali 2015/2016 Pagina 13 di 60
14 25. OBBLIGATORIETA ALLENATORE IN PANCHINA Nei Campionati regionali, provinciali e di categoria le Società sono tenute all'obbligo di iscrizione al referto di almeno un allenatore. Alla quarta assenza la Società verrà sanzionata con una multa pari a 30, VINCOLO SOCIETARIO ALLENATORI Per svolgere attività con le Società, gli allenatori, oltre al tesseramento individuale, devono essere tesserati direttamente dalle Società. In relazione alla loro qualifica, gli allenatori possono svolgere la loro attività nei Campionati in base a quanto di seguito descritto: ALLIEVO ALLENATORE PRIMO LIVELLO GIOVANILE 1 Allenatore 2-3 Divisione Campionati di categoria in società partecipanti fino alla serie D 2 Allenatore Divisione Serie D Campionati di categoria in società partecipanti fino alla serie B ALLENATORE PRIMO GRADO PRIMO LIVELLO GIOVANILE 1 Allenatore Divisione Campionati di categoria in società partecipanti fino alla serie D 2 Allenatore Divisione Serie D, C, B2 Campionati di categoria in società partecipanti fino alla serie B ALLENATORE PRIMO GRADO SECONDO LIVELLO GIOVANILE 1 Allenatore Divisione Campionati di categoria in società partecipanti fino alla serie B 2 Allenatore Divisione Serie D, C, B2 Campionati di categoria in società partecipanti fino alla serie A ALLENATORE SECONDO GRADO PRIMO LIVELLO GIOVANILE 1 Allenatore 2 Allenatore Divisione Serie D, C, B Divisione Serie D, C, B2, B1, A2, A1 Campionati di categoria in società partecipanti fino alla serie D Campionati di categoria in società partecipanti fino alla serie B Circolare di Indizione dei Campionati Regionali e Provinciali 2015/2016 Pagina 14 di 60
15 ALLENATORE SECONDO GRADO - SECONDO LIVELLO GIOVANILE 1 Allenatore 2 Allenatore Divisione Serie D, C, B Divisione Serie D, C, B2, B1, A2, A1 Campionati di categoria in società partecipanti fino alla serie B Campionati di categoria in società partecipanti fino alla serie A ALLENATORE SECONDO GRADO TERZO LIVELLO GIOVANILE 1 Allenatore 2 Allenatore Divisione Serie D, C, B Divisione Serie D, C, B2, B1, A2, A1 Campionati di categoria in società partecipanti fino alla serie A Campionati di categoria in società partecipanti fino alla serie A ALLENATORE TERZO GRADO 1 Allenatore 2 Allenatore Divisione Serie D, C, B2, B1, A2, A Divisione Serie D, C, B2, B1, A2, A1 Campionati di categoria in società partecipanti fino alla serie A Campionati di categoria in società partecipanti fino alla serie A 27. ISTANZA AVVERSO RISULTATO DI GARA (EX RECLAMO) Ai sensi dell Art. 23 del Regolamento Giurisdizionale, a pena di inammissibilità, l istanza deve essere preannunciata dal capitano della squadra al primo arbitro, verbalmente, al momento del verificarsi del fatto che dà luogo alla contestazione. Il primo arbitro è tenuto ad annotare immediatamente il preannuncio nel referto ed il capitano della squadra ha diritto di accertare l avvenuta annotazione. In difetto di questa annotazione il reclamo è inammissibile. Sempre a pena d inammissibilità, entro quindici minuti dalla conclusione della gara, l istanza deve essere confermata per iscritto dal capitano o da un dirigente del sodalizio al primo arbitro. A pena di inammissibilità. L istanza, unitamente ai motivi, deve essere inoltrata entro ventiquattro ore dalla conclusione della gara all affiliata avversario e, affinché possano tenerne conto in sede di omologazione, al G.S.T. La copia inviata al G.S.T. deve avere allegate, a pena d inammissibilità, la ricevuta del pagamento della tassa di 80,00 (Art. 7 comma 3 del Regolamento Giurisdizionale) e l attestazione dell invio al sodalizio contro interessato. 28. RECLAMO E RECLAMO D URGENZA Il reclamo avverso i provvedimenti emessi dal Giudice Sportivo Territoriale, si propongono alla Corte Sportiva di Appello Sezione Territoriale Puglia entro cinque giorni dalla data di affissione all albo del relativo Comunicato Ufficiale. Tale reclamo si propone tramite dichiarazione scritta da inviare a mezzo Posta Elettronica Certificata all indirizzo o in alternativa a mezzo Circolare di Indizione dei Campionati Regionali e Provinciali 2015/2016 Pagina 15 di 60
16 raccomandata A.R. indirizzata a Commissione Appello Federale - Sezione Distaccata Puglia - c/o FIPAV Comitato Regionale Puglia - Strada Torre Tresca, Bari. All'atto di impugnazione, pena inammissibilità, è necessario allegare copia della ricevuta di versamento della tassa ricorso, pari a. 260,00 (art. 7 comma 3 del Regolamento Giurisdizionale). Mentre, l Appello d Urgenza avverso i provvedimenti emessi dal G.S.T., devono pervenire alla Corte Sportiva di Appello Sezione Territoriale Puglia, entro e non oltre le ore del giorno successivo alla data di affissione del provvedimento. Il reclamo d urgenza, deve essere inviato tramite Posta Elettronica Certificata all indirizzo All atto di impugnazione, pena inammissibilità, è necessario allegare copia della ricevuta di versamento della tassa ricorso, pari a 260,00 (Art. 7 comma 3 del Regolamento Giurisdizionale) Si precisa che il procedimento di appello d urgenza è proponibile quando: a) in prima istanza sia stata inflitta la sanzione disciplinare della perdita della gara e gli effetti della sanzione pregiudichino i diritti del sodalizio dichiarato perdente a partecipare a gare e/o a fasi di Campionati o di altre manifestazioni agonistiche ufficiali della FIPAV Regionale o Provinciale, che si devono disputare o avranno inizio nelle due giornate di gara immediatamente successive alla sua pronuncia; b) in prima istanza sia stata inflitta, a giocatori ed allenatori, la sanzione della squalifica fino a tre giornate di gara ovvero la sospensione fino a trenta giorni e tali sanzioni debbano espiarsi durante fasi di Campionato od altre manifestazioni ufficiali della FIPAV Regionale o Provinciale che si devono disputare o avranno inizio nelle giornate di gara immediatamente successive alla loro pronuncia. La tassa di. 260,00 dovrà essere versata tramite Bonifico Bancario utilizzando il Codice IBAN n IT 40 L intestato a Comitato Regionale FIPAV Puglia Via Torre Tresca, Bari. 29. PARTECIPAZIONE ATLETI Ai Campionati di Serie e di Categoria possono partecipare ai Campionati tutti gli atleti regolarmente tesserati per la stagione in corso secondo le norme per il tesseramento previste dal Regolamento Affiliazione e Tesseramento e dalle Norme per il Tesseramento 2015/2016 e dall art. 19 e 20 del Regolamento Gare. Inoltre le Società devono presentare quanto previsto dagli artt. 21 e 22 del Regolamento Gare. 30. IDONEITA MEDICO SPORTIVA Ai sensi della legge nazionale e dalle relative leggi regionali (ove esistenti) tutti gli atleti tesserati e partecipanti ai Campionati di serie e/o di categoria (con la sola eccezione per gli atleti che partecipano al solo campionato U12), devono essere in possesso del certificato medico di idoneità agonistica, rilasciato dalle competenti strutture autorizzate. Gli atleti/e nati/e negli anni dal 2003 al 2005 che partecipano al Campionato Under 13 hanno l obbligo di sottoporsi alla visita medica agonistica. Per gli atleti che partecipano alla attività di minivolley e al solo campionato U12, è sufficiente il certificato di stato di buona salute rilasciato dal medico di base dell atleta o da uno specialista in Medicina dello Sport. Il certificato deve essere depositato presso la società dove l atleta svolge la propria attività, a disposizione per ogni necessità. Circolare di Indizione dei Campionati Regionali e Provinciali 2015/2016 Pagina 16 di 60
17 Il Presidente della Società è responsabile dell effettiva ottemperanza all obbligo della visita medica preventiva e se ne rende garante tramite la sottoscrizione del modulo di affiliazione (per i giocatori che si intendono riconfermare) e dei moduli di primo tesseramento (per i nuovi tesserati). Come stabilito dal Consiglio Federale nella seduta del 31/07/2015, a partire dal 1/07/2016 sarà obbligatorio compilare il campo "data certificato medico" 31. LIBERO La regola del "LIBERO è applicata in tutti i Campionati di qualsiasi serie e categoria, tranne nei seguenti Campionati: Campionato Under 14 Maschile e Femminile; Campionato Under 13 Maschile e Femminile (6vs6); Campionato Under 13 Maschile (3vs3). 32. SECONDO LIBERO La regola del SECONDO LIBERO è applicata nei seguenti Campionati Regionali Provinciali e di Categoria 2015/2016, con i sotto riportati limiti di età: Serie D Maschile e Femminile: Under 19 (nati 1997 e successivi); 1 Divisione Maschile e Femminile: Under 19 (nati 1997 e successivi); Under 19 Maschile: limite di età del Campionato; Under 18 Femminile: limite di età del Campionato; Under 17 Maschile: limite di età del Campionato; Under 16 Femminile: limite di età del Campionato; Under 15 Maschile: limite di età del Campionato. Nel caso dell utilizzo del Secondo Libero, ogni squadra potrà iscrivere a referto: 12 atleti/e senza alcun Libero oppure 11 atleti/e e un Libero oppure 11 atleti/e e due Libero di cui uno/a secondo i limiti di età su riportati. Ovviamente nel caso di due Libero iscritti a referto, durante la gara potrà entrare in campo soltanto uno/a Libero secondo la normativa attuale; la differenza sta nel fatto che il Libero che può entrare in campo può essere uno dei due iscritti a referto secondo le scelte tecniche dell allenatore. L utilizzo del Secondo Libero è regolamentata nelle Regole di Gioco punto 9 della Casistica della Regola PARTECIPAZIONE AI DIVERSI CAMPIONATI Un giocatore che ha preso parte ad un campionato di serie superiore non può giocare in uno di serie inferiore nella stessa stagione sportiva, fatta eccezione per la partecipazione alla Coppa Italia A e B che non sono considerati, a questo fine, campionati (ovviamente per la stessa società) e fatto salvo quanto previsto per le serie A e B in riferimento ai trasferimenti di atleti già scesi in campo. Tale limitazione non è prevista per gli atleti maschi: nati negli anni 1994 e successivi per le società di serie A maschile che possono essere utilizzati in un campionato superiore di serie A1 o A2 senza limitazioni di numero di presenze e contemporaneamente disputare gare di un campionato di serie B1 o B2 oppure possono essere utilizzati in un campionato superiore di serie A1 o A2 fino a 10 presenze e contemporaneamente disputare gare di un campionato di serie regionale o provinciale (dopo la 11 presenza nel Circolare di Indizione dei Campionati Regionali e Provinciali 2015/2016 Pagina 17 di 60
18 campionato superiore non potranno più partecipare a gare della serie regionale o provinciale); nati negli anni 1996 e successivi per le società di serie B1 e B2 maschile che possono essere utilizzati in un campionato superiore di serie B1 o B2 fino al raggiungimento di 10 presenze e contemporaneamente disputare gare di un campionato di serie inferiore (dopo la 11 presenza nel campionato superiore non potranno più partecipare a gare della serie inferiore); nati negli anni 1996 e successivi per le società di serie C e D maschile che possono essere utilizzati in un campionato superiore di serie C o D fino al raggiungimento di 10 presenze e contemporaneamente disputare gare di un campionato di serie inferiore (dopo la 11 presenza nel campionato superiore non potranno più partecipare a gare della serie inferiore); nati negli anni 1996 e successivi per le società di 1 Divisione maschile che possono essere utilizzati in un campionato superiore di serie 1 Divisione fino al raggiungimento di 10 presenze e contemporaneamente disputare gare di un campionato di serie inferiore (dopo la 11 presenza nel campionato superiore non potranno più partecipare a gare della serie inferiore); e per le atlete: nate negli anni 1997 e successivi per le società di serie A1 e A2 femminile che possono essere utilizzate in un campionato superiore di serie A1 o A2 senza limitazioni di numero di presenze e contemporaneamente disputare gare di un campionato di serie B1 e B2 oppure possono essere utilizzati in un campionato superiore di serie A1 o A2 fino a 15 presenze e contemporaneamente disputare gare di un campionato di serie regionale o provinciale (dopo la 16 presenza nel campionato superiore non potranno più partecipare a gare della serie regionale o provinciale) ; nate negli anni 1997 e successivi per le società di serie B1 e B2 femminile che possono essere utilizzate in un campionato superiore di serie B1 o B2 fino al raggiungimento di 15 presenze e contemporaneamente disputare gare di un campionato di serie inferiore (dopo la 16 presenza nel campionato superiore non potranno più partecipare a gare della serie inferiore). nate negli anni 1997 e successivi per le società di serie C e D femminile che possono essere utilizzate in un campionato superiore di serie C o D fino al raggiungimento di 10 presenze e contemporaneamente disputare gare di un campionato di serie inferiore (dopo la 11 presenza nel campionato superiore non potranno più partecipare a gare della serie inferiore); nate negli anni 1997 e successivi per le società di 1 Divisione femminile che possono essere utilizzate in un campionato superiore di 1 Divisione al raggiungimento di 10 presenze e contemporaneamente disputare gare di un campionato di serie inferiore (dopo la 11 presenza nel campionato superiore non potranno più partecipare a gare della serie inferiore); Le presenze nei campionati superiori possono essere anche non consecutive e anche se l atleta debutta nella stagione in una gara del campionato di serie superiore. Si precisa, inoltre, che la norma si applica soltanto su due campionati per atleta (esempio: un atleta può disputare gare al massimo in due campionati di serie). Per gli atleti trasferiti è vincolante, ai fini della partecipazione ai Campionati, la data del trasferimento stesso. Pertanto, un giocatore trasferito oltre il termine previsto per un determinato Campionato non può partecipare a quel Campionato né a quelli Circolare di Indizione dei Campionati Regionali e Provinciali 2015/2016 Pagina 18 di 60
19 superiori. Per gli/le atleti/e appartenenti al Club Italia è prevista la possibilità di rinunciare a tale progetto tecnico. L adesione al progetto tecnico del Club Italia non comporta instaurazione del vincolo sportivo. La decisione finale è di competenza del Consiglio Federale. Qualora il Consiglio Federale accetti la rinuncia dell atleta, lo/a stesso/a rientra nella Società di Appartenenza. Gli/le atleti/e possono scendere in campo con la Società di Appartenenza, solo nel caso in cui la rinuncia dell atleta sia stata comunicata entro i termini previsti per la riapertura dei Trasferimenti, che saranno tempestivamente comunicati. Gli/le atleti/e del Club Italia possono partecipare alle finali interregionali e nazionali dei campionati di categoria con i rispettivi club di appartenenza. 34. PRESTITO PER UN CAMPIONATO Esclusivamente per gli atleti delle categorie giovanili nati negli anni ed esclusivamente per le atlete nate negli anni è ammesso il prestito per un solo campionato. Il prestito per un campionato prevede che l atleta, nel rispetto delle fasce d età degli stessi campionati, deve: giocare con l associato di prestito un solo Campionato di categoria ed obbligatoriamente con l associato di appartenenza un Campionato di serie ed eventualmente ALTRI Campionati di categoria diversi da quello di prestito; giocare con l associato di prestito un solo Campionato nazionale di serie A e B, ovvero anche un Campionato regionale e provinciale e con la propria Società i Campionati di categoria; La richiesta di trasferimento deve essere presentata, nei termini fissati per i trasferimenti, utilizzando il modulo L1 e riportando nell'apposito spazio l'indicazione del Campionato di prestito. Si precisa che gli atleti che vengono prestati con tale istituto, con la Società di prestito, non possono beneficiare delle 10 e/o 15 partecipazioni in deroga previste nel paragrafo Partecipazione ai diversi Campionati ; il prestito è ammesso solo tra Società della stessa regione e con il limite di 3 atleti ricevuti in prestito per un determinato Campionato; non è possibile effettuare spostamenti di ufficio o fuori dalle norme regolamentari, per permettere la partecipazione degli atleti a gare di Campionati di serie e di categorie con le due Società. 35. DOCUMENTAZIONE DA PRESENTARE ALLE GARE UFFICIALI Elenco partecipanti alle gare (modulo CAMP 3) E confermato che le società dovranno presentare l elenco di tutti i propri tesserati da iscrivere a referto (atleti, dirigente accompagnatore, allenatori, medico, fisioterapista, dirigente addetto all arbitro) completo dei numeri di maglia, dei numeri di matricola, della data di nascita e degli estremi dei documenti di riconoscimento e di quanto altro richiesto, che deve essere OBBLIGATORIAMENE redatto direttamente dal Tesseramento on-line Sezione Elenco Atleti Partecipanti senza la possibilità di aggiungere a mano altri tesserati. Le società che non presenteranno il modulo CAMP 3 redatto on-line oppure lo presenteranno con dei tesserati aggiunti a mano, incorreranno in una sanzione pecuniaria da parte del Giudice Sportivo per ogni gara in difetto. Circolare di Indizione dei Campionati Regionali e Provinciali 2015/2016 Pagina 19 di 60
20 Nel caso in cui siano stati aggiunti tesserati a mano dovranno essere presentati agli arbitri i moduli che attestano l avvenuto tesseramento (ad esempio ATL2, DIR1, ecc.); in assenza di ciò tali tesserati non potranno essere ammessi alla gara. E obbligatorio inserire la Serie del Campionato (esempio A1/M B1/M C/F 1D/M 17/M 16/F ecc.) relativa alla gara per cui viene stilato il CAMP 3 e 14 pertanto il sistema non permetterà di stilare il CAMP 3 se non verrà inserita la Serie. Si ricorda che nel CAMP 3 possono essere inseriti anche più dei 12/13 atleti/e partecipanti alla gara depennando successivamente quelli che non saranno presenti alla gara, ovviamente prima della consegna del CAMP 3 all arbitro. In questo modo si eviterà di aggiungere a mano altri tesserati e si eviterà di incorrere nell applicazione della sanzione pecuniaria da parte del Giudice Sportivo. 36. DOCUMENTI DI RICONOSCIMENTO E AUTOCERTIFICAZIONE Alle gare ufficiali possono prendere parte solamente i tesserati in possesso di un documento di identità personale rilasciato dalle autorità competenti oppure una autocertificazione che, trattandosi di evento eccezionale, dovrà essere ritirata dagli arbitri. Allo scopo di chiarire lo spirito delle normative in vigore in tema di riconoscimento dei partecipanti alla gara, compito che gli arbitri svolgono prima dell inizio della gara, si precisa quanto segue per quanto riguarda il riconoscimento, si precisa che: 1 - I documenti di identità possono essere anche con validità scaduta, purché muniti di una foto recente, tale comunque da permettere chiaramente il riconoscimento della persona. Per persone di nazionalità estera devono essere accettati i documenti di identità con scrittura straniera con carattere di tipo latino; 2 - In aderenza alle disposizioni vigenti sui documenti di identità personali, l identità può essere accertata con una autocertificazione in carta semplice, sulla quale dovrà essere apposta una fotografia dell atleta e dovranno essere specificati nome, cognome, data e luogo di nascita. L atleta o il genitore per gli atleti minorenni, dovrà firmare la fotografia ed attestare la rispondenza della foto stessa con l intestatario del certificato.in alternativa l autocertificazione potrà essere dichiarata in calce ad una fotocopia di un documento di identità rilasciato dalle autorità competenti. L'autocertificazione viene ritirata dall'arbitro e inviata unitamente agli atti della gara, al Giudice Sportivo. 3 E permesso il riconoscimento diretto da parte di uno degli arbitri. In questo caso l arbitro riporterà una propria dichiarazione scritta sul retro del referto o sul relativo elenco ufficiale della squadra. Quanto previsto per il riconoscimento degli atleti è valido anche per altri partecipanti alle gare (allenatori e dirigenti). In caso di frode accertata il colpevole sarà denunciato alle Autorità competenti ed agli organi giurisdizionali federali. Circolare di Indizione dei Campionati Regionali e Provinciali 2015/2016 Pagina 20 di 60

References: Art. 13
 art. 15
 art. 14
 art. 24
 art. 110
 art. 112
 Art. 23
 art. 19