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Timestamp: 2018-10-18 02:11:33+00:00

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Comune di Parma DETERMINAZIONE DIRIGENZIALE N DD DEL 27/02/2017. Centro di Responsabilità: CORPO DI POLIZIA MUNICIPALE - PDF
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Prospero Colli
1 Comune di Parma DETERMINAZIONE DIRIGENZIALE N DD DEL 27/02/2017 Inserita nel fascicolo: 2017.I/9.2/1 Centro di Responsabilità: CORPO DI POLIZIA MUNICIPALE Determinazione n. proposta 2017-PD-505 OGGETTO: Progressione nei gradi superiori interni ai dipendenti appartenenti al Corpo di Polizia Municipale - anno 2017.
2 Comune di Parma DETERMINAZIONE DIRIGENZIALE N DD DEL 27/02/2017 Inserita nel fascicolo: 2017.I/9.2/1 Centro di Responsabilità: CORPO DI POLIZIA MUNICIPALE Determinazione n. proposta 2017-PD-505 OGGETTO: Progressione nei gradi superiori interni ai dipendenti appartenenti al Corpo di Polizia Municipale - anno 2017.
3 Comune di Parma Centro di Responsabilità: CORPO DI POLIZIA MUNICIPALE Determinazione n. proposta 2017-PD-505 OGGETTO: Progressione nei gradi superiori interni ai dipendenti appartenenti al Corpo di Polizia Municipale - anno IL DIRIGENTE DEL CORPO DI POLIZIA MUNICIPALE RICHIAMATA: - la Legge 7 marzo 1896, n. 65 Legge-quadro sull ordinamento della polizia municipale che all art. 6, comma 2, punto 4) stabilisce che le regioni provvedono con legge regionale a determinare le caratteristiche delle uniformi e dei relativi distintivi di grado per gli addetti al servizio di polizia municipale dei comuni della regione stessa e stabilire i criteri generali concernenti l obbligo e le modalità d uso ; - la Legge Regionale 4 dicembre 2003, n. 24 Disciplina della polizia amministrativa locale e promozione di un sistema integrato di sicurezza che all art. 19 comma 1 stabilisce le caratteristiche delle uniformi e dei distintivi di grado degli addetti alle funzioni di, nonché i segni distintivi e le caratteristiche dei mezzi e degli strumenti operativi in dotazione ; - la deliberazione della Giunta Regionale 4 luglio 2011, n. 950 Normativa in materia di uniformi, fregi e segni distintivi della polizia Locale, allegato A, Titolo III, artt. 26 e 27 e allegato C per quanto concerne i criteri per la progressione dei gradi all interno delle categorie C e D; - la Legge Regionale 19 luglio 2013, n. 8 recante Modifiche alla legge regionale 4 dicembre 2003, n. 24 (Disciplina della polizia amministrativa locale e promozione di un sistema integrato di sicurezza) ; - la deliberazione della Giunta Regionale 23 dicembre 2013, n Modifica delibera di Giunta Regionale n. 950/2011, in materia di uniformi, fregi e segni distinti della Polizia Locale ; CONSIDERATO che l intervento regionale in materia di distintivi di grado non può incidere sulle materie riservate per legge alla contrattazione collettiva, e pertanto le denominazioni correlate a ciascun distintivo di grado hanno effetto esclusivamente ai fini dell'attribuzione del distintivo medesimo, con esclusione di ogni ulteriore effetto in relazione all'applicazione di norme attinenti al contratto di lavoro; PRESO ATTO pertanto, che tale passaggio di grado non comporta nessun aumento di spesa;
4 VISTO che: - la Delibera di Giunta Regionale n. 2072/2013 del Modifica Delibera Giunta Regionale n. 950/2011, in materia di uniformi, fregi e segni distintivi della Polizia Locale all allegato C stabilisce Criteri e modalità per l attribuzione e la progressione nel grado dei distintivi all interno di ciascuna professionale ; - con Determinazione Dirigenziale n.773 del e n.1120 del è stata data prima applicazione alla Delibera di Giunta Regionale sopra citata; - TENUTO CONTO che la Delibera di Giunta Regionale n. 2072/2013 del Modifica Delibera Giunta Regionale n. 950/2011, in materia di uniformi, fregi e segni distintivi della Polizia Locale prevede che successivamente alla prima applicazione le progressioni dei gradi all interno delle varie categorie giuridiche dovranno tenere conto dell esperienza maturata, dell professionale previsto e di eventuali provvedimenti disciplinari per fatti accaduti successivamente all entrata in vigore della deliberazione medesima secondo lo schema riportato di seguito: TIPO PASSAGGIO da Agente ad Agente Scelto da Agente Scelto ad Assistente da Assistente ad Assistente Scelto da Assistente Scelto a Assistente Capo da Assistente Capo a Sovrintendente Schema per la progressione nei gradi superiori interni alla giuridica C ANNI DI ESPERIENZA 5 anni di 10 anni di 15 anni di 20 anni di 25 anni di FORMAZIONE NOTE GENERALI Agente Scelto Assistente Assistente Scelto Assistente Capo In caso di provvedimenti disciplinari più gravi della multa, il passaggio al grado successivo sarà ritardato di 1 anno. Gli anni di ritardo dovuti ai provvedimenti disciplinari di cui sopra, vanno ad incrementare il numero di anni di esperienza di cui alla specifica colonna di ogni passaggio previsto. I singoli Enti possono prevedere anticipazioni nelle assegnazioni dei gradi, nella misura massima di un anno, qualora ciò sia previsto nel Regolamento del Corpo in relazione ad elogi/encomi di particolare rilievo.
5 Sovrintendente Maggiore Tale grado è ad esaurimento ed è da assegnare agli "specialisti di vigilanza", ex 6a qualifica, in servizio nell anno 1999 che non hanno avuto l inquadramento di cui all'art. 29 lettera b) e c) del CCNL, ma sono stati inquadrati nella C continuando a rivestire la qualità di Ufficiale di PG ; questo grado è assegnato indipendentemente dagli anni di Schema per la progressione nei gradi superiori interni alla giuridica D1 TIPO PASSAGGIO da Ispettore ad Ispettore Scelto da Ispettore Scelto ad Ispettore Capo da Ispettore Capo ad Ispettore Superiore ANNI DI ESPERIENZA 5 anni di giuridica D1 10 anni di giuridica D1 15 anni di giuridica D1 FORMAZIONE 80 ore di nel grado di Ispettore 80 ore di nel grado di Ispettore Scelto 80 ore di nel grado di Ispettore Capo NOTE GENERALI In caso di provvedimenti disciplinari più gravi della multa, il passaggio al grado successivo sarà ritardato di 1 anno. Gli anni di ritardo dovuti ai provvedimenti disciplinari di cui sopra, vanno ad incrementare il numero di anni di esperienza di cui alla specifica colonna di ogni passaggio previsto. I singoli Enti possono prevedere anticipazioni nelle assegnazioni dei gradi, nella misura massima di un anno, qualora ciò sia previsto nel Regolamento del Corpo in relazione ad elogi/encomi di particolare rilievo..
6 Schema per la progressione nei gradi superiori interni alla giuridica D3 TIPO PASSAGGIO da Commissario a Commissario Capo da Commissario Capo a Commissario Superiore ANNI DI ESPERIENZA 5 anni di giuridica D3 10 anni di giuridica D3 FORMAZIONE NOTE GENERALI 80 ore di Commissario 80 ore di Commissario Capo In caso di provvedimenti disciplinari più gravi della multa, il passaggio al grado successivo sarà ritardato di 1 anno. Gli anni di ritardo dovuti ai provvedimenti disciplinari di cui sopra, vanno ad incrementare il numero di anni di esperienza di cui alla specifica colonna di ogni passaggio previsto. I singoli Enti possono prevedere anticipazioni nelle assegnazioni dei gradi, nella misura massima di un anno, qualora ciò sia previsto nel Regolamento del Corpo in relazione ad elogi/encomi di particolare rilievo. VERIFICATI esistenti alla data del 31 Dicembre 2016 i requisiti previsti dalla citata normativa per la progressione nei gradi superiori a favore del personale di cui all allegato A della presente determinazione, custodito agli atti dell Ufficio Protocollo e Contabilità, di cui è parte integrante e sostanziale; DATO ATTO che il Responsabile del procedimento è individuato nel Commissario Superiore Dott. Vincenzo Bondani; VISTI: - il Decreto legislativo 18 agosto 2000, n. 267, in particolare l art. 107 relativo alle competenze dei dirigenti; - lo Statuto Comunale ed in particolare il Titolo V- Personale, Capo III -Dirigenza; - il Regolamento per l ordinamento degli uffici e dei servizi e nello specifico il Capitolo III, Titolo I, articolo 9 Dirigenza; - VISTO il decreto sindacale DSFP del 01 Aprile 2016, PG/2016/68448, con il quale è stato confermato l incarico di dirigente Comandante del Corpo di Polizia Municipale al dott. Gaetano Noè, già conferito con decreto sindacale DSFP/2014/69 del 29 dicembre 2014, PG/2014/241947; VISTO l art. 87 dello statuto comunale;
7 DETERMINA - di prendere atto, per quanto espresso in parte narrativa, della sussistenza dei requisiti richiesti per la progressione nei gradi superiori nei confronti del personale elencato nell allegato A della presente determinazione, custodito agli atti dell Ufficio Protocollo e Contabilità, di cui è parte integrante e sostanziale; - che il Responsabile del procedimento è individuato nel Commissario Superiore Dott. Vincenzo Bondani. F.to digitalmente dal Dirigente di Settore-Servizio o suo delegato (estremi del firmatario in calce alla pagina) Firmato digitalmente da Gaetano Noe' in data 27/02/2017 alle ore 17:21 Firmato digitalmente da Gaetano Noe' in data 27/02/2017 alle ore 17:23
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References: art. 6
 art. 19
 art. 107
 articolo 9
 art. 87
 ART. 19