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Timestamp: 2019-03-26 18:25:15+00:00

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giurisprudenza - Assegnazione della casa familiare
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Solo l’usufruttuario ha diritto a richiedere il rilascio della casa familiare. - Cass. sez. I, 18 settembre 2009, n. 20144
L’assegnazione della casa familiare dopo il novennio non è opponibile al terzo acquirente se non è stata trascritta. - Cass. sez. I, 18 settembre 2009, n. 20144
La revoca dell’assegnazione della casa coniugale non può essere mai automatica ma è subordinata ad un giudizio di conformità all’interesse del minore. - Corte costituzionale, 30 luglio 2008, n. 308
L’assegnazione della casa familiare è subordinata all’interesse dei figli. - Cass. sez. I, 18 febbraio 2008, n. 3934
Il coniuge assegnatario dell’abitazione coniugale non può esperire l’’azione revocatoria a tutela dell’assegnazione della casa familiare venduta dal coniuge proprietario. - Cass. sez. II, 22 maggio 2007, n. 11830
L’assegnazione della casa familiare in sede di separazione è finalizzata alla esclusiva tutela dei figli. - Cass. sez. I, 14 maggio 2007, n. 10994
L’assegnazione della casa coniugale occupata in regime di comodato senza termine non può essere opposta al comodante che ne chieda il rilascio. - Cassazione sezione I, 13 febbraio 2007, n. 3179
Le spese condominiali spettano all’assegnatario. - Cass. sez. I, 22 febbraio 2006, n. 3836
L’assegnazione presuppone la presenza di figli conviventi. - Cass. sez. I, 13 febbraio 2006, n. 3030
Il presupposto per l’assegnazione è la convivenza del genitore assegnatario con i figli. - Cass. sez. I, 2 febbraio 2006, n. 2338
L’ICI va pagata dal proprietario e non dall’assegnatario. - Cass. sez. I, 19 settembre 2005, n. 18476
L’assegnazione è opponibile al terzo acquirente per nove anni se non è trascritta. - Cass. sez. I, 10 giugno 2005, n. 12296
L’assegnazione della casa familiare può essere disposta solo in presenza di figli. - Cass. sez. I, 10 giugno 2005, n. 12295
L’assegnazione della casa in assenza di figli è ammissibile se c’è accordo delle parti. - Corte d’appello di Roma, 1° giugno 2005
Il provvedimento di assegnazione a favore del coniuge non affidatario di figli è abnorme e non può essere opposto a chi ha sull’immobile un diritto reale. - Cass. sez. I, 4 maggio 2005, n. 9253
La revoca dell’assegno di mantenimento non comporta necessariamente anche la revoca dell’assegnazione della casa familiare. - Cass. sez. I, 22 aprile 2005, n. 8539
L’assegnazione della casa familiare è opponibile anche a chi aveva concesso l’abitazione in comodato. - Cass. sez. I, 23 marzo 2005, n. 6278
L’assegnazione della casa familiare presuppone l’affidamento dei figli e non ha la funzione di tutela del coniuge economicamente economicamente più debole. - Cass. sez. I, 12 gennaio 2005, n. 408
L’assegnazione della casa familiare presuppone l’affidamento dei figli e non ha la funzione di tutela del coniuge economicamente economicamente più debole. - Cass. sez. I, 17 dicembre 2004, n. 23570
L’assegnazione della casa familiare, in assenza di figli, non può essere disposta per sopperire alle esigenze di mantenimento del coniuge economicamente più debole. - Cass. sez. I, 1° dicembre 2004, n. 22500
L’assegnazione della casa familiare comporta una decurtazione del valore dell’immobile. - Cass. sez. II, 15 ottobre 2004, n. 20319
Il terzo acquirente della casa assegnata non può pretendere il pagamento di indennità dall’assegnatario. - Cass. sez. I, 15 settembre 2004, n. 18574
L’assegnazione della casa familiare è opponibile anche al comodante. - Cass. sez. unite, 21 luglio 2004, n. 13603
L’assegnazione della casa familiare non può essere strumento di perequazione economica tra i coniugi ma è ammissibile solo a tutela dei figli. - Cass. sez. I, 6 luglio 2004, n. 12309
L’assegnazione della casa familiare in sede di separazione è ammissibile solo a tutela dei figli e non può essere disposta per sopperire alle esigenze economiche del coniuge più debole. - Cass. sez. I, 6 luglio 2004, n. 12309
La casa familiare può essere legittimamente assegnata al genitore naturale affidatario anche se l’altro genitore naturale vanti sull’immobile un diritto reale o un diritto reale limitato. - Cass. sez. I, 26 maggio 2004, n. 10102
In caso di cessazione della convivenza more uxorio il genitore affidatario dei figli naturali può chiedere l’assegnazione della casa familiare. - Cass. sez. I, 26 maggio 2004, n. 10102
L’assegnazione della casa familiare, in assenza di figli, non può essere disposta per sopperire alle esigenze di mantenimento del coniuge economicamente più debole. - Cass. sez. I, 25 maggio 2004, n. 10004
L’assegnazione della casa familiare ha carattere eccezionale e perciò, in assenza di figli, non può essere disposta per sopperire alle esigenze di mantenimento del coniuge economicamente più debole. - Cass. sez. I, 18 settembre 2003, n. 13747
Per potersi parlare di casa familiare è necessario il requisito dell’attualità dell’habitat domestico. - Cass. sez. I, 18 settembre 2003, n. 13736
L’assegnatario non è tenuto a corrispondere alcun compenso al terzo acquirente dell’immobile assegnato. - Cass. sez. I, 29 agosto 2003, n. 12705
L’assegnazione della casa familiare ha carattere eccezionale e perciò, in assenza di figli, non può essere disposta per sopperire alle esigenze di mantenimento del coniuge economicamente più debole. - Cass. sez. I, 2 luglio 2003, n. 10417
Il terzo acquirente può agire contro il venditore dell’abitazione gravata da vincolo di assegnazione. - Cass. sez. I, 8 aprile 2003, n. 5455
L’assegnazione della casa familiare è opponibile nei primi nove anni al terzo acquirente anche senza trascrizione dell’assegnazione. - Cass. sez. I, 2 aprile 2003, n. 5067
L’assegnazione della casa coniugale non può essere utilizzata come strumento per realizzare il diritto al mantenimento del coniuge privo di adeguati redditi propri. - Cass. sez. I, 14 febbraio 2003, n. 2214
L’assegnazione della casa familiare, in assenza di figli, non può essere disposta per sopperire alle esigenze di mantenimento del coniuge economicamente più debole. - Cass. sez. I, 17 gennaio 2003, n. 661

References: Cass. sez. 
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