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Timestamp: 2019-11-13 13:29:36+00:00

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Seduta n. 525 di martedì 27 settembre 2011
LUCIA CODURELLI (PD). Illustra la sua interpellanza n. 2-01117, sulle iniziative volte a garantire alle donne l'utilizzo del contratto di lavoro a tempo parziale (part-time) al fine di assicurare la conciliazione dei tempi di vita e di lavoro.
BARTOLOMEO GIACHINO, Sottosegretario di Stato per le infrastrutture e i trasporti. Risponde all'interpellanza (vedi resoconto stenografico pag. 4). - Replica il deputato AMALIA SCHIRRU (PD), che si dichiara insoddisfatta della risposta e invita il Governo a mutare i propri orientamenti in ordine all'utilizzo del contratto di lavoro part-time nel pubblico impiego, al fine di promuovere l'occupazione femminile assicurando la conciliazione dei tempi di vita e di lavoro.
BARTOLOMEO GIACHINO, Sottosegretario di Stato per le infrastrutture e i trasporti. Risponde alle interrogazioni Mereu nn. 3-01199 e 3-01769, entrambe vertenti sulle iniziative volte a garantire il funzionamento della linea di trasporto ferroviario Cagliari-Carbonia (vedi resoconto stenografico pag. 7). - Replica il deputato ANTONIO MEREU (UdCpTP), che giudica indispensabile un maggior impegno del Governo al fine di adottare improcrastinabili iniziative volte a risolvere un problema gestionale.
La seduta, sospesa alle 12,15, è ripresa alle 12,30.
Informativa urgente del Governo sull'evasione del boss Antonio Pelle dall'ospedale di Locri.
MARIA ELISABETTA ALBERTI CASELLATI, Sottosegretario di Stato per la giustizia. Fornisce una dettagliata ricostruzione delle circostanze in cui si è verificata l'evasione del boss Antonio Pelle dal presidio ospedaliero di Locri, sulla base delle notizie fornite dalla competente autorità giudiziaria, anche riguardo alla decisione di disporre nei suoi confronti gli arresti domiciliari, in luogo della custodia in carcere. Precisa, altresì, che la procura della Repubblica di Locri sta svolgendo le necessarie indagini per il reato di cui all'articolo 385 del codice penale.
JOLE SANTELLI (PdL). Manifesta rammarico per l'estrema superficialità con la quale è stata gestita la vicenda riguardante il boss Antonio Pelle, lamentando peraltro che il centro ospedaliero presso il quale era stato ricoverato risulta assolutamente Pag. VIprivo dei necessari strumenti di controllo, che avrebbero potuto evitarne l'evasione.
DORIS LO MORO (PD). Nel giudicare eclatanti i dati riferiti dal rappresentante del Governo in ordine alle modalità dell'evasione di Antonio Pelle, del quale sottolinea la rilevante pericolosità sociale, manifesta forte riprovazione in ordine alla mancata applicazione nei suoi confronti del regime speciale di cui all'articolo 41-bis dell'ordinamento penitenziario. Esprime altresì stupore in riferimento alla dimostrata inefficacia dei controlli attuati nella fattispecie in sede sia di detenzione carceraria sia di arresti domiciliari, anche alla luce degli allarmanti precedenti già verificatisi presso il nosocomio di Locri.
LUCA RODOLFO PAOLINI (LNP). Nel ringraziare il sottosegretario per la puntuale informativa resa, che giudica soddisfacente sul piano delle notizie fornite, manifesta sconcerto per l'insufficiente sorveglianza cui è stato sottoposto il boss Antonio Pelle. Auspica, inoltre, che si possa pervenire, attraverso adeguate indagini, all'accertamento di eventuali responsabilità.
MARIO TASSONE (UdCpTP). Ritiene indispensabile che il Governo fornisca ulteriori elementi sulla inquietante vicenda dell'evasione del boss Antonio Pelle, manifestando insoddisfazione per l'informativa resa dal sottosegretario, che giudica non esaustiva al fine di comprendere le responsabilità di quanto accaduto, nonché preoccupazione che una simile situazione possa tornare a ripetersi, stante la mancanza di controlli e di vigilanza riscontrata presso l'ospedale di Locri.
ANGELA NAPOLI (FLpTP). Nel ritenere che l'informativa del sottosegretario, che comunque ringrazia, presenti rilevanti lacune ed incongruenze oggettive, sottolinea la necessità di compiere un'approfondita indagine ministeriale volta, tra l'altro, ad accertare omissioni, responsabilità e complicità in merito al sistema di sorveglianza, alle procedure del ricovero ospedaliero del Pelle e alle modalità di evasione del medesimo. Invita quindi il Ministero della giustizia a disporre approfondite ispezioni sull'ospedale di Locri e sulla riscontrata rete di connivenze con la criminalità organizzata allo stesso sottesa, nonché sulle attività svolte presso la procura della Repubblica di Reggio Calabria.
IGNAZIO MESSINA (IdV). Nel giudicare l'informativa resa di mero stampo burocratico e, soprattutto, priva di notizie circa le cause dell'evasione del boss Antonio Pelle e di eventuali responsabilità, denunzia l'inadeguatezza delle procedure di sorveglianza, invitando le autorità competenti all'espletamento di idonee indagini che forniscano chiarimenti in ordine a tale grave avvenimento.
In morte dell'onorevole Stella Vecchio Vaia.
PRESIDENTE. Rinnova, anche a nome dell'Assemblea, le espressioni della partecipazione al dolore dei familiari dell'onorevole Stella Vecchio Vaia, recentemente scomparsa.
EMILIA GRAZIA DE BIASI (PD). Ricorda la figura dell'onorevole Stella Vecchio Vaia, che dedicò tutta la sua vita alle battaglie per l'emancipazione, in particolare femminile.
Interviene per sollecitare la risposta ad un suo atto di sindacato ispettivo il deputato GIOVANNI MARIO SALVINO BURTONE (PD).
La seduta, sospesa alle 13,20, è ripresa alle 15,05.
LUDOVICO VICO (PD). Sollecita il Governo ad individuare una soluzione alternativa alla prospettata chiusura dello stabilimento Fiat di Termini Imerese, che comporterebbe la perdita di numerosi posti di lavoro.
Nella seduta del 19 settembre 2011 si è svolta la discussione sulle linee generali.
PRESIDENTE. Ricorda che la Commissione ha presentato gli articoli aggiuntivi 10.0100, 11.0100 e 16.0100, che la Presidenza ritiene ammissibili.
Intervengono sul complesso delle proposte emendative presentate i deputati CARMINE SANTO PATARINO (FLpTP), PIERFELICE ZAZZERA (IdV), ARTURO IANNACCONE (PT), VITTORIA D'INCECCO (PD), MARIA ANTONIETTA FARINA COSCIONI (PD) e LAURA MOLTENI (LNP).
MELANIA DE NICHILO RIZZOLI (PdL), Relatore. Esprime parere favorevole, purché riformulati, sugli emendamenti Lenzi 1.34 e 1.35 e Mario Pepe (Misto-R-A) 1.31, nonché sull'articolo aggiuntivo 1.0100 del Governo. Invita al ritiro degli emendamenti Mario Pepe (Misto-R-A) 1.32, Palagiano 1.7 e Pedoto 1.11, esprimendo altrimenti parere contrario. Esprime infine parere favorevole sui restanti emendamenti presentati.
ERMINIO ANGELO QUARTIANI (PD). Chiede conto dell'esatta portata della riformulazione proposta dell'articolo aggiuntivo 1.0100 del Governo, anche per consentire l'eventuale presentazione di subemendamenti.
GIUSEPPE PALUMBO (PdL), Presidente della XII Commissione. Precisa che la riformulazione proposta non modifica in modo sostanziale l'articolo aggiuntivo 1.0100 del Governo.
ERMINIO ANGELO QUARTIANI (PD). Chiede quale sia l'orientamento del Comitato dei nove sulla riformulazione proposta.
GIUSEPPE PALUMBO (PdL), Presidente della XII Commissione. Precisa che la riformulazione dell'articolo aggiuntivo 1.0100 del Governo è stata adottata dal Comitato dei nove all'unanimità.
ANTONIO PALAGIANO (IdV). Illustra le finalità del suo emendamento 1.1.
La Camera, con votazione nominale elettronica, approva l'emendamento Palagiano 1.1.
ANTONIO PALAGIANO (IdV). Richiama le finalità del suo emendamento 1.2.
La Camera, con votazione nominale elettronica, approva l'emendamento Palagiano 1.2.
DONATA LENZI (PD). Accetta la riformulazione proposta del suo emendamento 1.34, del quale richiama le finalità.
ANTONIO PALAGIANO (IdV). Dichiara di voler sottoscrivere l'emendamento in esame, sul quale il suo gruppo esprimerà voto favorevole.
La Camera, con votazione nominale elettronica, approva l'emendamento Lenzi 1.34, nel testo riformulato.
PAOLA BINETTI (UdCpTP). Richiama il contenuto del suo emendamento 1.30.
La Camera, con votazione nominale elettronica, approva l'emendamento Binetti 1.30.
PRESIDENTE. Prende atto che il presentatore emetta la riformulazione proposta dell'emendamento Mario Pepe (Misto-R-A) 1.31.
La Camera, con votazioni nominali elettroniche, approva gli emendamenti Mario Pepe (Misto-R-A) 1.31 e Lenzi 1.35, nei testi rispettivamente riformulati, nonché l'emendamento Palagiano 1.33.
PAOLA BINETTI (UdCpTP). Dichiara il voto favorevole del suo gruppo sull'emendamento Lenzi 1.36.
ANTONIO PALAGIANO (IdV). Dichiara di voler sottoscrivere l'emendamento Lenzi 1.36, sul quale il suo gruppo esprimerà voto favorevole.
La Camera, con votazione nominale elettronica, approva l'emendamento Lenzi 1.36.
ANTONIO PALAGIANO (IdV). Insiste per la votazione del suo emendamento 1.7, del quale richiama le finalità.
LUCIO BARANI (PdL). Ricorda che sull'emendamento Palagiano 1.7 la V Commissione ha espresso parere contrario.
ANNA MARGHERITA MIOTTO (PD). Dichiara di voler sottoscrivere l'emendamento Palagiano 1.7, del quale richiama le condivisibili finalità.
CARMINE SANTO PATARINO (FLpTP). Nel ritenere condivisibile lo spirito dell'emendamento Palagiano 1.7, dichiara tuttavia l'astensione del suo gruppo in considerazione del parere contrario espresso dalla V Commissione.
PAOLA BINETTI (UdCpTP). Richiama le ragioni per le quali il suo gruppo si asterrà sull'emendamento Palagiano 1.7.
MARCO GIOVANNI REGUZZONI (LNP). Pur apprezzando le motivazioni sottese all'emendamento Palagiano 1.7, dichiara il voto contrario del suo gruppo.
GIANCARLO GIORGETTI (LNP), Presidente della V Commissione. Precisa la portata del parere espresso dalla V Commissione sull'emendamento Palagiano 1.7.
La Camera, con votazione nominale elettronica, respinge l'emendamento Palagiano 1.7.
LUCIANA PEDOTO (PD). Ritira il suo emendamento 1.11, riservandosi di trasfonderne il contenuto in un ordine del giorno.
PAOLA BINETTI (UdCpTP). Richiama le rilevanti finalità dell'emendamento Pedoto 1.11.
VITTORIA D'INCECCO (PD). Dichiara che il suo gruppo si asterrà sull'articolo 1, pur apprezzandone il merito, in ragione della previsione non condivisa del conferimento di una specifica delega al Governo.
La Camera, con votazioni nominali elettroniche, approva l'articolo 1, nel testo emendato, e l'articolo aggiuntivo 1.0100 del Governo, nel testo riformulato.
MELANIA DE NICHILO RIZZOLI (PdL), Relatore. Raccomanda l'approvazione dell'emendamento 3.100 della Commissione ed esprime parere contrario sull'emendamento Farina Coscioni 3.30.
PAOLA BINETTI (UdCpTP). Richiama l'apprezzabile ratio sottesa all'articolo 3, come modificato nel corso dell'iter in sede referente.
ANTONIO PALAGIANO (IdV). Dichiara il voto contrario del suo gruppo sull'emendamento Farina Coscioni 3.30.
ANNA MARGHERITA MIOTTO (PD). Dichiara il voto favorevole del suo gruppo sull'emendamento Farina Coscioni 3.30, che persegue l'apprezzabile finalità di salvaguardare, attraverso la previsione di una specifica incompatibilità, l'efficienza del sistema sanitario nazionale.
La Camera, con votazioni nominali elettroniche, respinge l'emendamento Farina Coscioni 3.30 ed approva l'emendamento 3.100 della Commissione.
LUCIANA PEDOTO (PD). Nel ritenere che l'attuale formulazione delle norme recate dall'articolo 3 del provvedimento in esame, sul quale dichiara l'astensione del suo gruppo, possa limitare l'attività di ricerca negli istituti di ricovero e cura a carattere scientifico, ribadisce l'esigenza dell'unicità nel rapporto di lavoro dei direttori scientifici ivi operanti.
MASSIMO VANNUCCI (PD). Pur manifestando apprezzamento per l'esigenza inderogabile di tutelare la ricerca scientifica, dichiara l'astensione del suo gruppo sull'articolo 4, che giudica contrario ai principi propri dello Stato di diritto, non soddisfacendo le ragioni dei creditori.
Intervengono sul complesso delle proposte emendative presentate i deputati MARIA ANTONIETTA FARINA COSCIONI (PD) e FRANCESCO BOSI (UdCpTP).
MELANIA DE NICHILO RIZZOLI (PdL), Relatore. Raccomanda l'approvazione dell'emendamento 6.100 della Commissione; esprime parere favorevole sugli emendamenti Palumbo 6.38 e Lenzi 6.42, nonché sugli emendamenti Lenzi 6.37, Palagiano 6.31, Lenzi 6.39 e 6.41, purché riformulati; invita, quindi, al ritiro degli emendamenti Lenzi 6.44 e Barani 6.30, esprimendo infine parere contrario sulle restanti proposte emendative.
DONATA LENZI (PD). Richiama la portata normativa dell'emendamento Farina Coscioni 6.32, sul quale dichiara il voto contrario del suo gruppo.
La Camera, con votazioni nominali elettroniche, respinge gli emendamenti Farina Coscioni 6.32 e 6.33 ed approva l'emendamento Lenzi 6.37, nel testo modificato.
ANTONIO PALAGIANO (IdV). Non accetta la riformulazione proposta del suo emendamento 6.31, del quale richiama le finalità.
FERRUCCIO FAZIO, Ministro della salute. Si rimette all'Assemblea sull'emendamento Palagiano 6.31.
PAOLA BINETTI (UdCpTP). Dichiara voto favorevole sull'emendamento Palagiano 6.31.
LUCIO BARANI (PdL). Dichiara che il suo gruppo si asterrà sull'emendamento Palagiano 6.31.
La Camera, con votazioni nominali elettroniche, approva gli emendamenti Palagiano 6.31 e Palumbo 6.38, nonché gli emendamenti Lenzi 6.39 e 6.41, nei testi rispettivamente riformulati.
DONATA LENZI (PD). Illustra le finalità del suo emendamento 6.42, ricordando come il tema delle casse previdenziali richieda una valutazione complessiva.
La Camera, con votazione nominale elettronica, approva l'emendamento Lenzi 6.42.
DONATA LENZI (PD). Insiste per la votazione del suo emendamento 6.44, del quale richiama le finalità.
PAOLA BINETTI (UdCpTP). Manifesta un orientamento contrario all'ipotesi di prevedere un autonomo ordine professionale per i dentisti.
La Camera, con votazioni nominali elettroniche, approva gli emendamenti Lenzi 6.44 (non accettato dalla Commissione né dal Governo) e 6.100 della Commissione.
LUCIO BARANI (PdL). Ritira il suo emendamento 6.30, finalizzato ad evitare un vuoto normativo in materia di rinnovo degli organi collegiali degli ordini professionali, preannunziando la presentazione di un ordine del giorno di analogo contenuto.
GIOVANNI MARIO SALVINO BURTONE (PD). Manifesta un orientamento contrario al conferimento della delega all'Esecutivo sulle importanti norme recate dall'articolo 6, sul quale dichiara l'astensione del suo gruppo.
LINDA LANZILLOTTA (Misto-ApI). Dichiara il voto contrario della sua componente politica sull'articolo 6, che non persegue l'obiettivo di ridurre il numero degli ordini professionali, che a suo avviso costituiscono spesso una barriera all'accesso dei giovani a talune professioni.
MELANIA DE NICHILO RIZZOLI (PdL), Relatore. Esprime parere favorevole sugli emendamenti Palumbo 7.31 e 7.32 e parere contrario sull'emendamento Palagiano 7.30.
La Camera, con votazione nominale elettronica, approva l'emendamento Palumbo 7.31.
MELANIA DE NICHILO RIZZOLI (PdL), Relatore. Invita al ritiro dell'emendamento Palagiano 7.30.
PRESIDENTE. Prende atto che il deputato Palagiano accede all'invito al ritiro del suo emendamento 7.30.
La Camera, con votazioni nominali elettroniche, approva l'emendamento Palumbo 7.32 e l'articolo 7, nel testo emendato.
ANNA MARGHERITA MIOTTO (PD). Ricorda le negative conseguenze derivanti dall'esercizio abusivo di una professione sanitaria, ritenendo che per contrastare tale fenomeno sia necessario un maggiore rigore, come previsto dalle disposizioni recate dall'articolo 8.
PAOLA BINETTI (UdCpTP). Richiama le finalità delle norme recate dall'articolo 8, volto a garantire il diritto alla salute dei cittadini.
LAURA MOLTENI (LNP). Sottolineata l'importanza delle misure volte a reprimere l'esercizio abusivo di talune professioni sanitarie, auspica che tale materia sia oggetto anche di uno specifico e più ampio provvedimento legislativo.
DOMENICO DI VIRGILIO (PdL). Sottolinea la necessità di approvare l'articolo 8, invitando l'ordine dei medici a vigilare affinché sia garantita la salute dei cittadini.
ANGELO COMPAGNON (UdCpTP). Lamenta l'atteggiamento troppo tollerante del Presidente di turno, che ha tenuto aperta la votazione testè svoltasi per un tempo eccessivo per consentire ai molti deputati assentatisi di rientrare in Aula.
MELANIA DE NICHILO RIZZOLI (PdL), Relatore. Esprime parere favorevole sugli emendamenti Lenzi 9.8, Laura Molteni 9.30, sull'articolo aggiuntivo Barani 9.030, nonché, purché riformulati, sugli emendamenti Palagiano 9.2, Binetti 9.6 e Lanzillotta 9.32. Esprime infine parere contrario sull'emendamento Farina Coscioni 9.31.
MARIA ANTONIETTA FARINA COSCIONI (PD). Nel sottolineare la necessità di garantire una migliore tutela dei pazienti, anche prevedendo appositi organismi per la gestione del rischio clinico nelle strutture sanitarie, raccomanda l'approvazione del suo emendamento 9.31.
La Camera, con votazioni nominali elettroniche, respinge l'emendamento Farina Coscioni 9.31 ed approva l'emendamento Palagiano 9.2, nel testo riformulato.
DONATA LENZI (PD). Illustra le finalità del suo emendamento 9.8.
La Camera, con votazione nominale elettronica, approva l'emendamento Lenzi 9.8.
LAURA MOLTENI (LNP). Richiama il ruolo centrale delle regioni nell'ambito dell'attività di prevenzione e gestione del rischio clinico.
La Camera, con votazione nominale elettronica, approva l'emendamento Laura Molteni 9.30.
PAOLA BINETTI (UdCpTP). Accetta la riformulazione proposta del suo emendamento 9.6, del quale richiama le finalità.
DONATO BRUNO (PdL). Prospetta l'opportunità di una ulteriore riformulazione dell'emendamento Binetti 9.6 che chiarisca meglio le disposizioni da esso recate.
GABRIELE CIMADORO (IdV). Giudica eccessivamente farraginose le norme recate dall'emendamento Binetti 9.6.
FERRUCCIO FAZIO, Ministro della salute. Propone una riformulazione dell'emendamento Binetti 9.6, come suggerito dal deputato Bruno.
PRESIDENTE. Prende atto che il relatore esprime parere favorevole.
La Camera, con votazioni nominali elettroniche, approva gli emendamenti Binetti 9.6 e Lanzillotta 9.32, nei testi rispettivamente riformulati, nonché l'articolo 9, nel testo emendato, e l'articolo aggiuntivo Barani 9.030.
PRESIDENTE. Avverte che nella seduta di domani, alle 9, avrà luogo un'informativa urgente del Governo sui recenti disordini verificatisi nell'isola di Lampedusa.
PRESIDENTE. Comunica che il deputato Deodato Scanderebech, già iscritto al gruppo parlamentare Unione di Centro per il Terzo Polo, ha aderito al gruppo parlamentare Futuro e Libertà per il Terzo Polo.
Calendario e programma dei lavori dell'Assemblea ed annunzio della convocazione del Parlamento in seduta comune.
PRESIDENTE. Comunica il calendario dei lavori dell'Assemblea per il mese di ottobre 2011 e il programma dei lavori per il periodo novembre-dicembre 2011 predisposti a seguito della odierna riunione della Conferenza dei presidenti di gruppo, nonché la convocazione del Parlamento in seduta comune (vedi resoconto stenografico pag. 63).
Intervengono sull'ordine dei lavori i deputati ALESSANDRA SIRAGUSA (PD), GIOVANNA MELANDRI (PD), GIOVANNI MARIO SALVINO BURTONE (PD), MATTEO MECACCI (PD) e FRANCESCO BARBATO (IdV).
Mercoledì 28 settembre 2011, alle 9.
(Vedi resoconto stenografico pag. 71).

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