Source: https://asdscacchiberici.com/statuto/
Timestamp: 2020-01-29 16:49:56+00:00

Document:
STATUTO – ASD SCACCHI BERICI
Titolo 1° – Costituzione – Denominazione – Sede
Art. 1 – È costituita con sede in Montecchio Maggiore via Da Vinci, 17 l’associazione sportiva dilettantistica denominata “A.S.D SCACCHI BERICI”. L’associazione è affiliata alla Federazione Scacchistica Italiana, ne osserva lo Statuto e le norme regolamentari e si impegna a praticare e sviluppare le attività indette dalla Federazione.
Art. 2 – L’associazione, che è basata sui principi solidaristici e di aggregazione sociale e non ha scopi di lucro, si propone di offrire agli associati i servizi relativi alle loro esigenze sportive, ricreative e culturali nel campo del gioco degli scacchi. Essa potrà esercitare le proprie attività su tutto il territorio nazionale e anche all’estero.
Art. 7 – I Soci sono obbligati a versare una quota annuale determinata annualmente per l’anno successivo con delibera del Consiglio Direttivo.
b) che si rende moroso nel versamento del contributo associativo annuale;
Art. 11 – Le deliberazioni prese in materia di recesso, decadenza ed esclusione debbono essere comunicate ai soci destinatari, mediante lettera raccomandata A.R. I Soci receduti od esclusi non hanno diritto al rimborso dei contributi associativi versati.
Art. 12 – Il fondo comune è costituito dai contributi associativi, da eventuali oblazioni, contributi o liberalità che pervenissero all’Associazione, da eventuali avanzi di gestione. Costituiscono inoltre il fondo comune tutti i beni acquistati con gli introiti di cui sopra. Il fondo comune non è mai ripartibile tra i Soci durante la vita dell’Associazione né all’atto del suo scioglimento. Salvo diversa disposizione di legge non potrà mai essere fatta distribuzione fra gli associati di utili, avanzi di gestione, fondi, riserve o capitale. I dettagli della gestione saranno demandati ad apposito regolamento interno approvato dal Consiglio Direttivo.
Art. 14 – L’esercizio sociale va dall’uno gennaio al trentuno dicembre di ogni anno. Entro quattro mesi dalla chiusura dell’esercizio sociale il Consiglio Direttivo deve predisporre e approvare il rendiconto economico-finanziario .
Art. 16 – L’Assemblea degli Associati è l’organo sovrano dell’Associazione. Essa può essere ordinaria e straordinaria. La convocazione deve effettuarsi mediante avviso da affiggere nel locale della sede dell’Associazione almeno quindici giorni prima e mediante app di messaggistica istantanea multi-piattaforma o posta elettronica, contenente l’ordine del giorno, il luogo, la data e l’ora della prima e della seconda convocazione. Possono partecipare alle adunanze tutti i Soci iscritti nel libro dei Soci da almeno trenta giorni ed in regola con il contributo associativo annuale. A ciascun Socio maggiorenne spetta un voto.
c) procede alla elezione del Presidente e dei componenti del Consiglio Direttivo mediante scrutinio segreto;
Art. 18 – L’Assemblea è straordinaria quando si riunisce per deliberare lo scioglimento dell’Associazione.
L’Assemblea è presieduta dal Presidente dell’Associazione ed in sua assenza dal Vicepresidente o dalla persona eletta dall’Assemblea stessa. La funzione verbalizzante viene svolta dal segretario del Consiglio direttivo. In sua assenza, il Presidente dell’Assemblea nomina il segretario scegliendo fra i membri del Consiglio Direttivo o di altro socio disponibile. Di tutte le adunanze assembleari deve essere redatto apposito verbale da affiggersi nella sede. Ciascun associato può prenderne visione e richiederne copia.
Art. 20 – Il Consiglio Direttivo è formato in numero dispari da tre a sette membri(compreso il presidente), scelti mediante scrutinio segreto fra gli Associati maggiorenni in regola con il contributo associativo, che abbiano presentato apposita candidatura. I componenti del Consiglio Direttivo durano in carica per un quadriennio e sono rieleggibili. Il Consiglio Direttivo elegge al suo interno il Vicepresidente, il Direttore Tecnico e il Segretario. L’incarico di Tesoriere può essere affidato anche al di fuori del Consiglio Direttivo.
Art. 21 – Il Consiglio Direttivo è convocato dal Presidente , minimo due volte l’anno e tutte le volte che vi sia materia da trattare oppure quando sia fatta richiesta da almeno tre membri. La convocazione è fatta mediante app di messaggistica istantanea multi-piattaforma o posta elettronica e deve essere effettuata non meno di cinque giorni dall’adunanza. Le sedute sono valide quando vi intervenga la maggioranza dei componenti compreso il Presidente. Le delibere sono prese a maggioranza assoluta dei voti. Il Presidente ha diritto di voto, in caso di parità prevale il suo voto. Il Consiglio Direttivo è investito dei più ampi poteri per la gestione dell’Associazione. Ad esso spetta, tra l’altro: – curare l’adozione delle delibere assembleari; – redigere la relazione di programma di attività da sottoporre all’Assemblea; – redigere il rendiconto economico finanziario; – compilare i regolamenti interni; – stipulare tutti gli atti e contratti inerenti all’attività sociale; – deliberare circa l’ammissione, il recesso e l’esclusione degli Associati; – nominare i responsabili delle commissioni di lavoro e delle branche di attività in cui si articola la vita dell’Associazione; – redigere annualmente l’inventario del materiale di proprietà dell’Associazione; – compiere tutti gli atti e le operazioni per la corretta amministrazione dell’Associazione. Il Consiglio Direttivo può delegare al Presidente, stabilendone le modalità di esercizio, tutte o parte delle sue attribuzioni ad eccezione della redazione del rendiconto economico finanziario.
Art. 22 – In caso di dimissioni o di impossibilità a proseguire nell’incarico di uno o più componenti, il Consiglio Direttivo provvede a sostituirli con i membri supplettivi. Se viene meno la maggioranza dei membri, quelli rimasti in carica debbono convocare l’Assemblea perché provveda alla nomina di un nuovo Consiglio Direttivo.
Art. 23 – Il Presidente, che viene eletto dall’Assemblea mediante scrutinio segreto tra i Soci che hanno presentato la propria candidatura. In caso di parità di voti viene ripetuta l’assemblea. Il Presidente ha la rappresentanza e la firma legale dell’Associazione di fronte ai terzi ed in giudizio per tutte le operazioni occorrenti al funzionamento dell’Associazione. Il Presidente può prendere provvedimenti di urgenza da ratificarsi da parte del Consiglio Direttivo. In caso di sua assenza e/o impedimento le sue funzioni vengono svolte dal Vicepresidente.
Art. 24 – In caso di scioglimento dell’Associazione l’Assemblea nominerà uno o più liquidatori che avranno il compito di procedere alla liquidazione delle attività e delle passività dell’Associazione. Il patrimonio così risultante dovrà essere devoluto ad altra Associazione con scopi analoghi. In ogni caso è fatto espresso divieto di distribuire sotto qualsiasi forma il patrimonio agli Associati.
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References: Art. 1

Art. 2

Art. 7

Art. 11

Art. 12

Art. 14

Art. 16

Art. 18

Art. 20

Art. 21

Art. 22

Art. 23

Art. 24