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DOCUMENTO FINALE DEL CONSIGLIO DELLA CLASSE - PDF
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1 LICEO STATALE N. FORTEGUERRI- A. VANNUCCI LICEO CLASSICO - LICEO DELLE SCIENZE UMANE - LICEO ECONOMICO SOCIALE Corso Gramsci, PISTOIA - Tel. 0573/ Fax 0573/ ANNO SCOLASTICO 2012 / 2013 DOCUMENTO FINALE DEL CONSIGLIO DELLA CLASSE A. Parte generale B. Parte disciplinare 5^A LICEO PEDAGOCICO SOCIALE - MUSICA Il documento si compone di due parti: Disciplina Docente ore sett.li verifiche Firma del docente Lingua e letteratura italiana Milva Maria CAPPEL- LINI 4 S/O Lingua e cultura latina Tiziana PARISI 2 O Lingua straniera (inglese) Cecilia ROSSI 3 S/O Storia Milva Maria CAPPEL- LINI 3 O Filosofia Laura BONANNO 3 O Scienze della formazione Anna Maria PAOLINI 5 O Matematica Stanislao GRAZIANO 3 S/O Fisica Stanislao GRAZIANO 2* O Scienze Alessandro MELANI 2* O Educazione musicale Claudia CIOCCHETTI 2 U Educazione fisica Giacomo ROMANO 2 U Religione cattolica Romilda SAETTA 1 Religione * n.2 ore, di cui 1 ora di compresenza tra Fisica e Scienze; Pistoia, maggio 2013 Il Docente Coordinatore Prof. IL DIRIGENTE SCOLASTICO Dott.ssa Patrizia Belliti2 INDICE Parte generale p. 3 Lingua e Letteratura Italiana p.3 GENERALE 1. PROFILO DELL INDIRIZZO LICEO PEDAGOGICO-SOCIALE Il Liceo Pedagogico-Sociale offre una formazione liceale fondata sugli studi linguistici, filosofici e fisicomatematici, con un ruolo specifico riservato alle scienze umane e sociali (Diritto ed Economia, Pedagogia, Psicologia, Sociologia), fornendo adeguati strumenti per l'accesso ad una qualsiasi facoltà universitaria ed una preparazione che sia all'altezza delle esigenze di una società complessa. Il curriculum degli studi è costituito da un biennio propedeutico ed un triennio di specializzazione ove viene attuata la didattica modulare che consente una flessibilità organizzativa per favorire l'acquisizione delle competenze richieste dalla complessità dei saperi. Dopo il biennio, caratterizzato dalle discipline di formazione generale, si accede al triennio ove acquista maggiore consistenza e valenza formativa l'area pedagogica e psicologico-sociale. Nel biennio l'insegnamento è articolato in tre aree: EQUIVALENZA, INDIRIZZO E INTEGRAZIONE, nel triennio non appare più necessaria la distinzione tra le prime due aree in quanto ai processi di orientamento e di ri-orientamento devono sostituirsi in modo organico quelli di formazione specifica. 2. PRESENTAZIONE SINTETICA DELLA CLASSE a. Storia del triennio della classe (ripetenze, accorpamenti, ecc.) La classe 5A sez. Pedagogico è composta da 16 alunne, di cui, all inizio del triennio, 14 provenivano dal biennio del Liceo Forteguerri (e precisamente dalla classe 2A Sez. Pedagogico), una dalla classe I D Sez. Pedagogico del medesimo Liceo e, infine, una dalla classe 3D sez. Classico, ancora del Liceo Forteguerri-Vannucci. Tutte le alunne, che hanno iniziato il triennio nell a.s , hanno sempre ottenuto la promozione all anno scolastico successivo, anche se alcune con sospensione di giudizio. Pertanto la configurazione inziale della classe è rimasta stabile in tutto il triennio, anche perché due nuove allieve, inseritesi rispettivamente all inizio del 4 e del 5 anno, si sono ritirate dalla scuola dopo un brevissimo periodo di frequenza. b. Continuità didattica nel triennio (docenti di ruolo e non - stabilità dei docenti) La stabilità è stata una caratteristica anche del corpo docente: infatti i dieci insegnanti della classe sono tutti di ruolo e hanno mantenuto la continuità della docenza sulla classe per l intero triennio. Addirittura, gli insegnanti di Religione, Educazione Fisica, Educazione Musicale, Scienze, Scienze della Formazione, Lingua Straniera, hanno accompagnato il nucleo originario della classe per tutto il quinquennio. c. Situazione di partenza nell anno scolastico in corso, caratteristiche degli studenti in relazione all ambiente socio-economico e culturale di provenienza scolastica, frequenza e partecipazione alla vita della scuola, partecipazione delle famiglie etc., conseguimento delle conoscenze, abilità e competenze in relazione agli obiettivi programmati Le alunne si sono sempre distinte in tutto il triennio per la frequenza assidua e regolare alle lezioni, alle quali hanno partecipato con attenzione, interesse e impegno, raggiungendo livelli molto soddisfacenti di coesione come gruppo classe. Disponibili al dialogo educativo, puntuali nelle consegne curricolari, le ragazze hanno altresì mostrato apertura alle sollecitazioni provenienti dalle realtà socio-culturali e ludico-estetiche del4 territorio e oltre, accogliendone vivacemente le proposte opportunamente mediate e filtrate dai docenti. Come risulta dal successivo punto 7, la classe ha partecipato a conferenze e incontri su varie tematiche, a visite guidate e viaggi di istruzione, eventi culturali e sportivi (musica, teatro, cineforum, gare ) stages e concorsi. Le ragazze hanno generalmente dimostrato spirito critico nell approccio ai problemi scolastici ed extrascolastici, riuscendo ad arrivare a mediazioni costruttive, evidenziando maturità e senso del limite. Si sono sempre dimostrate disponibili ad approfondimenti e condivisioni di argomenti e tematiche, impostando adeguatamente confronti, dibattiti, discussioni. La classe ha mostrato maggiore attitudine e interesse verso le discipline dell area umanistica e di indirizzo; nelle discipline dell area scientifica, invece, (soprattutto in Matematica) non tutte le alunne sono riuscite a conseguire il livello richiesto. Pertanto, mentre gli obiettivi educativi sono stati pienamente raggiunti da tutta la classe, gli obiettivi didattici sono stati conseguiti dalle alunne in maniera diversificata, partendo dalla stretta sufficienza fino a punte di eccellenza. d. Gli spazi della classe (uso laboratori, aule speciali, biblioteca, etc.) La classe era collocata nella sede dell Istituto nell a.s , mentre nei successivi anni scolastici è stata spostata nella succursale. Questo ha creato disagi nella frequentazione della biblioteca e nell accesso al Laboratorio di Scienze, mentre è stata regolare la fruizione del Laboratorio Linguistico e del Laboratorio di Ed. Musicale. 3. OBIETTIVI EDUCATIVI E TABELLA DI VALUTAZIONE DEL COMPORTAMENTO Saper valutare e autovalutarsi; saper considerare la diversità di ideologie e di opinioni; un occasione per un confronto e una ricerca comune di valori unificanti; saper cogliere il valore della legalità intesa come rispetto del diritto e, quindi, saper rispettare le regole, l ambiente, gli altri, le cose non proprie; fare propria la cultura basata sull accettazione, sul rispetto degli altri e sulla solidarietà; essere responsabili nell adempimento dei propri doveri e partecipare attivamente alla vita scolastica. Voto 10/10 Voto 9/10 Voto 8/10 Voto 7/10 SCHEDA DI VALUTAZIONE DEL COMPORTAMENTO _ Vivo interesse e assidua partecipazione alle lezioni _ Regolare e serio svolgimento delle consegne scolastiche _ Rispetto degli altri e dell istituzione scolastica _ Ruolo propositivo e collaborativo all interno della classe _ Scrupoloso rispetto del regolamento scolastico _Discreta partecipazione alle lezioni _ Costante adempimento dei doveri scolastici _ Equilibrio nei rapporti interpersonali _ Rispetto delle norme disciplinari d Istituto _ Ruolo positivo e collaborazione nel gruppo classe _ Attenzione e partecipazione discontinua alle attività scolastiche _ Svolgimento non sempre puntuale dei compiti assegnati _ Rispetto delle norme relative alla vita scolastica solo a seguito di richiami verbali _ Limitato disturbo del regolare svolgimento delle lezioni _ Partecipazione poco collaborativa al funzionamento del gruppo classe _Limitato interesse e partecipazione alle attività didattiche _ Saltuario svolgimento dei compiti _ Ripetuto disturbo del regolare svolgimento delle lezioni _Sporadici episodi di mancata applicazione del regolamento scolastico, accompagnati da ammonizione verbale o scritta5 Voto 6/10 Voto 5/10 o inferiore _Disinteresse per le attività didattiche _ Comportamento non sempre corretto nel rapporto con insegnanti e compagni _ Ripetuto disturbo del regolare svolgimento delle lezioni _ Ripetuti episodi di mancata applicazione del regolamento scolastico, accompagnati da ammonizioni scritte reiterate o da allontanamento dalla scuola da 1 a 15 giorni _ Completo disinteresse per le attività didattiche _ Comportamento scorretto nel rapporto con insegnanti e compagni _ Assiduo disturbo delle lezioni _ Gravi episodi di mancata applicazione del regolamento scolastico accompagnati da provvedimenti _ disciplinari di sospensione superiore ai quindici giorni, non seguiti da alcuna modifica del comportamento 4. OBIETTIVI TRASVERSALI COGNITIVI Esporre i contenuti con chiarezza Contestualizzare storicamente e culturalmente fatti e teorie Leggere situazioni problematiche reali o figurate alla luce delle conoscenze acquisite Rielaborare in modo autonomo le tematiche affrontate Effettuare collegamenti per aree disciplinari Analizzare criticamente i contenuti e gli eventi Effettuare lavori di ricerca 5. TEMATICHE PLURIDISCIPLINARI La classe ha partecipato nell a.s al progetto Educare alla musica che ha visto coinvolte le discipline Ed. Musicale e Scienze della formazione. 6. ATTIVITA AGGIUNTIVE AD INTEGRAZIONE DEI PERCORSI CURRICOLARI Sono inserite nel successivo punto PRINCIPALI ATTIVITA FORMATIVE EFFETTUATE NEL TRIENNIO AD INTEGRAZIO- NE DEI PERCORSI CURRICOLARI. (Viaggi d istruzione, visite guidate, scambi culturali, conferenze, incontri, teatro, cinema, attività sportive, stage, corsi, concorsi, etc.) Viaggi di Istruzione Berlino e Norimberga (a-s ) Visite guidate: a.s Roma: casa di Keats Museo nazionale (mostra dei Preraffaelliti) Auditorium di S. Cecilia, prove generali del concerto di Rachmaninof Arezzo: Monastero di La Verna Castello di Poppi Pistoia: Biblioteca Forteguerriana Monastero delle Clarisse a.s Firenze: Mostra Bellezza e Denaro Scuola di Barbiana di D. Milani Pistoia: Biblioteca S. Giorgio Monastero delle Benedettine6 a.s Bologna: Visita al Museo della Musica Conferenze e Incontri: a.s Liceo Forteguerri-Vannucci: a.s Liceo Forteguerri-Vannucci: Teatro Bolognini (PT): a.s Liceo Forteguerri-Vannucci: Conferenza su N. Forteguerri Conferenza sulla Legalità Tutoraggio in Inglese con la madrelingua Kate Incontro con Chiara Ingrao Incontro con la prof.ssa Tarabusi Incontro con il prof. Aiardi Incontro con associazioni di volontariato (UNICEF, SLA, AIDO, Pozzo di Giobbe) Tutoraggio di Inglese con la madrelingua Patricia incontro su M. Curie Incontro con l associazione Oltre l Orizzonte sul tema del disagio mentale Lezioni di tutoraggio di Inglese con la madrelingua Kate Partecipazione alla conferenza sugli Ebrei Partecipazione alla lezione su Never Let me Go tenuta dalla prof.ssa Belliti Spettacolo teatrali e musicali: a.s Teatro Manzoni (PT): Spettacoli teatrali Medea e Sogno di una notte di mezza estate a.s Teatro Comunale (FI): Teatro Manzoni (PT) a.s Teatro Manzoni (PT): Opera Barbiere di Siviglia Spettacoli teatrali Gli Atridi, La cantata per i bambini morti di mafia, Gomorra Spettacolo teatrale A porte chiuse Performance su Dickens Fims (visti nel triennio): Don Milani, Alla luce del sole, L onda, Luther, Si può fare, Prendimi l anima, A Dangerous Method, Il cigno nero La settima stanza, Il processo Eichmann, Frankestein. Documentari storici, Mary Reilly, Emily Dickinson s life, The importance of being Ernest, Tess, Never let me go, Mrs Dalloway Attività Sportive: a.s a.s a.s Gara campestre, nuoto, pallavolo, atletica leggera Gara campestre, nuoto, pallavolo, atletica leggera Torneo di pallavolo7 Progetti e attività: a.s Donne e lavoro Progetto Dante Campus Libera (Montecatini Terme PT +) Educare alla Musica (progetto interdisciplinare con una classe 2a el. di Candeglia PT) Tirocinio con bambini della scuola materna ed elementare Civinini di Pistoia P.E.T. (alcune alunne) a.s a.s Campus Libera (Montecatini Terme PT) Dialoghi sull Uomo (Pistoia) Stages estivi in nidi e scuole materne P.E.T. e First (alcune alunne) Progetto F.A.I. Test sulla memoria e sulla percezione del pericolo in collaborazione con l Università Serietà e Impegno (alcune alunne) 8) TIPOLOGIA DELLE PROVE EFFETTUATE (es. prove oggettive, con quesiti a scelta multipla, prove tradizionali, multidisciplinari, etc.) Sono state effettuate prove di verifica tradizionali (tema, relazione, verifiche sommative e formative, verifiche scritte con esercizi a difficoltà graduata), prove strutturate con item a scelta multipla e a risposta singola, prove semi strutturate (saggio breve, analisi di testi in lingua italiana, dettato in lingua inglese, comprensione dell ascolto di un dialogo in lingua inglese, elaborazione di schemi e mappe concettuali); molte prove scritte hanno spaziato nelle varie tipologie previste per la maturità. 9) CRITERI E STRUMENTI DI VALUTAZIONE La valutazione trova oggettività nelle verifiche, che sono misura delle acquisizioni dello studente /studentessa, della validità del lavoro svolto in classe, delle eventuali carenze e incongruenze. Esse sono state valutate, utilizzando la scala docimologia da 1 a 10. Strumenti di verifica sono: - prove mirate a verificare il conseguimento delle varie abilità e conoscenze - colloqui individuali o in piccoli gruppi - tecniche anche informatiche/multimediali orientate a facilitare la soluzione di problemi - attività ed esperienze guidate nei laboratori. Per il corrente anno scolastico si sono concordate, per ciascun periodo, almeno due prove scritte nel trimestre e almeno tre nel pentamestre.8 La valutazione è stata effettuata tenendo conto delle Conoscenze - Abilità- Competenze dimostrate nonché del Comportamento evidenziato e fanno riferimento ai seguenti criteri: Gravemente insufficiente voto1-4: ha conoscenze frammentarie ed approssimative; non è in grado di applicare le conoscenze acquisite neppure in situazioni note e, pertanto, commette gravi errori anche nell esecuzione di compiti semplici. L esposizione è scorretta, poco chiara e priva di proprietà lessicale. Insufficiente voto 5: Ha conoscenze incomplete e superficiali che riesce ad applicare nell esecuzione di compiti semplici, pur commettendo errori. Se guidato, è in grado di effettuare analisi e sintesi parziali; l esposizione presenta errori e un lessico povero e non sempre appropriato. Sufficiente voto 6 : conosce gran parte degli argomenti trattati e sa applicare le conoscenze acquisite nell esecuzione di compiti semplici, pur commettendo errori. E in grado di effettuare analisi e sintesi parziali e, se guidato, anche valutazioni parziali; si esprime nell insieme in modo corretto, anche se il lessico non è sempre appropriato. Discreto - voto 7: conosce tutti gli argomenti trattati fra i quali è in grado di fare collegamenti e sa applicare le conoscenze acquisite nell esecuzione di compiti complessi, nonostante qualche errore. Se guidato, è in grado di effettuare analisi e sintesi complete, ma non approfondite e valutazioni parziali; si esprime in modo corretto e usa un lessico appropriato. Buono voto 8: conosce in modo approfondito gli argomenti trattati fra i quali è in grado di fare collegamenti e sa applicare le conoscenze acquisite nell esecuzione di compiti complessi; si esprime in modo corretto usando un lessico ricco e appropriato. Ottimo voto 9-10: ha conoscenze ampie, ben articolate e molto approfondite che sa applicare, senza commettere errori, nell esecuzione di compiti complessi e in contesti nuovi. E in grado di effettuare analisi e sintesi complete e approfondite e formulare valutazioni autonome; si esprime in modo corretto e scorrevole e dimostra padronanza della terminologia specifica di ogni disciplina. 10) CRITERI DI VALUTAZIONE DELLE ESPERIENZE CHE DANNO LUOGO A CREDITI FOR- MATIVI. Com è noto l art. 12 del Regolamento applicativo della Legge sui nuovi esami di Stato 10/12/1997 n. 425 (n. 323 del 23/7/1998) recita tra l altro che il credito formativo consiste in ogni qualificata esperienza, debitamente documentata, dalla quale derivino competenze COERENTI con il tipo di corso cui si riferisce l esame di Stato. Queste esperienze sono acquisite, al di fuori della scuola, in ambiti e settori della società civile legati alla formazione della persona e alla crescita umana, civile e culturale (attività culturali, artistiche, ricreative, di volontariato, di solidarietà sportiva, di cooperazione). Al contrario la partecipazione ad iniziative complementari ed integrative non dà luogo alla acquisizione dei crediti formativi, ma rientra tra le esperienze acquisite all interno della scuola che concorrono alla definizione del credito scolastico. 11)ALTRI ELEMENTI RITENUTI SIGNIFICATIVI 12) MISURAZIONE E VALUTAZIONE - PROVE DI ESAME DI STATO Le griglie che seguono possono essere considerate come ipotesi per una valutazione collegiale. Per le singole discipline facciamo riferimento alle relazioni finali delle stesse. 9. Simulazione della terza prova (precisare numero, tipologia e materie coinvolte)9 Sono state proposte alla classe due simulazioni della terza prova scritta - La prima simulazione è stata effettuata in 3 ore il 21 marzo 2013 ed ha coinvolto 4 discipline: Filosofia, Latino, Storia, Ed. Fisica. La prova consisteva in 3 quesiti per materia a risposta singola (Tipologia B) da svolgere in max 10 righe - la seconda simulazione è stata effettuata in 3 ore il 6 maggio 2013 ed ha coinvolto 4 discipline: Scienze, Ed. Musicale, Inglese, Matematica. La prova consisteva in 3 quesiti per materia a risposta singola (Tipologia B) da svolgere in max 10 righe. In allegato copia dei quesiti somministrati e la griglia di valutazione usata. 10. Simulazione della prima prova La simulazione è stata effettuata il 1 Marzo 2013 in 6 ore 11. Simulazione della seconda prova La simulazione è stata effettuata il 17 Aprile 2013 in 6 ore Ambedue le prove hanno riprodotto la tipologia rispettivamente della prima e della seconda prova d esame.10 GRIGLIA DI VALUTAZIONE 1^ PROVA SCRITTA Padronanza della lingua max. punti 5 Insufficiente 1 Scarsa 2 Sufficiente 3 Buona 4 Ottima 5 Conoscenza specifica degli argomenti richiesti e pertinenza max. punti 6 Gravemente insufficiente 1 Insufficiente 2 Scarsa 3 Sufficiente 4 Buona 5 Ottima 6 Capacità di organizzare un testo, di approfondire e di elaborare criticamente e originalmente Gravemente insufficiente 1 Insufficiente 2 Sufficiente 3 Buona 4 Nome e cognome candidato La Commissione Prof. Prof. Prof. Prof. Prof. Prof. Prof. Presidente11 GRIGLIA DI VALUTAZIONE SECONDA PROVA SCRITTA Indicatore Contenuto - Esposizione di conoscenze sull argomento richiesto - Uso della terminologia specifica Organizzazione - Aderenza alla traccia - Difficoltà del quesito - Capacità di elaborazione critica ed originalità - Equilibrio ed organizzazione logica del quesito Esposizione - Correttezza formale (sintassi ed ortografia) Punteggio max Punteggio ,5 5 Livelli di valore Grav.Insufficiente Insufficiente Sufficiente Discreto Ottimo Grav.Insufficiente Insufficiente Sufficiente Discreto Ottimo Grav.Insufficiente Insufficiente Sufficiente Discreto Ottimo Quesito Quesito (*) Punteggio finale: ( + ) : 2 = (*) Legenda Il punteggio finale (espresso in 15esimi) è il risultato della media aritmetica dei punteggi totali ottenuti nei due quesiti ed arrotondato per eccesso. Nome e cognome del candidato La Commissione12 GRIGLIA DI VALUTAZIONE PER LA TERZA PROVA SCRITTA Indicatori Livelli di valutazione PUNTEGGIO Ques. 1 Ques. 2 Ques. 3 Conoscenza dei contenuti (1-6) Capacità di analisi e di sintesi (1-5) Uso di un linguaggio appropriato e di una terminologia Specifica (1-4) Nessuna Gravemente insufficiente Insufficiente Sufficiente Buono ottimo prova non svolta gravemente insufficiente insufficiente sufficiente buono ottimo prova non svolta gravemente insufficiente insufficiente sufficiente buono ottimo VOTO COMPLESSIVO ATTRIBUITO ALLA PROVA ,5 4 PUNTEGGIO TOTALE DI CIASCUN QUESITO /15 Nome e cognome candidato La Commissione Prof. Prof. Prof. Prof. Prof. Prof. Prof. Presidente13 Indicatori GRIGLIA DI VALUTAZIONE DEL COLLOQUIO Punteggio massimo attribuibile Livelli di valore/valutazione Punteggio corrispondente ai diversi livelli Padronanza della Lingua, capacità espressive e logico-linguistiche Conoscenza specifica degli argomenti richiesti Capacità di elaborazione critica originalità, creatività e capacità di collegare le conoscenze acquisite in forma multidisciplinare/interdisciplinare 10 punti Mancanza dei requisiti minimi Gravem. Inufficiente Insufficiente Scarsa Sufficiente Discreto Buono Ottimo Eccellente 10 punti Mancanza dei requisiti minimi Gravem.Insufficiente Insufficiente Scarsa Sufficiente Discreto Buono Ottimo Eccellente 10 punti Mancanza dei requisiti minimi Gravem.Insufficiente Insufficiente Scarsa Sufficiente Discreto Buono Ottimo Eccellente Nome e cognome candidato La Commissione Prof. Prof. Prof. Prof. Prof. Prof. Prof. Presidente Firma del Coordinatore della classe14 Simulazione della III prova dell esame di Stato tipologia B 21 marzo 2013 Classe VA Liceo pedagogico studente: Storia 1. Le cause della Prima guerra mondiale: La Rivoluzione d Ottobre in Russia: Politica culturale e propaganda nel regime fascista in Italia:15 SIMULAZIONE 3 PROVA Marzo 2013 Classe V A Liceo Pedagogico 1 Indica i caratteri fondamentali della legge morale secondo Kant I filosofi dell idealismo tedesco:aspetti comuni e differenze Jonas e l etica della responsabilità16 PRIMA SIMULAZIONE 3 PROVA DELL ESAME DI STATO 21/03/2013 Tipologia B Materia: LATINO Classe 5 A Liceo Pedagogico-Sociale ALUNNO. Rispondi alle seguenti domande entro lo spazio indicato. 1. La concezione del tempo nel De brevitate vitae di Seneca 2. Struttura e fini delle Satire di Persio. 3. L emulazione del modello virgiliano nell epica dell età flavia17 SIMULAZIONE TERZA PROVA di educazione fisica Classe VA Pedagogico CANDIDATO: 1) Descrivi la placca motrice e il processo di attivazione neuro muscolare 2) Spiega in che cosa consiste la ricarica dell ATP e quali sono i tre meccanismi che la consentono18 3) Cosa sono gli organuli sensoriali propriocettivi. Spiega il loro funzionamento (riflesso miotatico, riflesso miotatico inverso).19 CLASSE V A SIMULAZIONE DI TERZA PROVA LINGUA INGLESE NAME DATE. DISCUSS THE FOLLOWING STATEMENTS (use about 80/100 words each) 1.Clarissa Dalloway and Septimus Warren Smith embody two sides of the same person in Mrs Dalloway by Virginia Wollf. Discuss. 2. The Inward Eye in Wordsworth and the Glittering Eye in Coleridge refer to two different aspects of Romantic Poetry. Discuss 3. April is the cruellest month. These words can be found in the opening line of a famous poem you have studied. What do you remember about this poem? Explain why the author chooses to open his poem with these words and make reference to two other literary works with a similar beginning20 Esame di Stato 2013 SIMULAZIONE DELLA TERZA PROVA Classe 5 a A 07/5/2013 Tipologia B Quesiti a risposta singola Alunna/o. Educazione Musicale 1. Il compositore Paul Dukas ha scritto: Se dovessimo, fra le opere di Richard Wagner, indicare la più rappresentativa della sua arte, la più conforme alle sue teorie, e, nello stesso tempo quella che meglio esprime la sua personalità di peta e musicista, senza esitare indicheremmo il Tristano e Isotta. È, in verità, un opera unica non soltanto fra le creazioni di Wagner, ma nel teatro universale. Porta elementi a conferma di quanto affermato da Dukas [estensione: max 10 righe] 2. Tratta della musica dell avvenire di F. Liszt attraverso l analisi del poema sinfonico (Bergsymphonie) [estensione: max 10 righe] 3. Dopo aver considerato le Opere di F. Schubert e in particolar modo i suoi Lieder, metti in risalto i tratti principali della musica romantica [estensione: max 10 righe]21 SIMULATA TERZA PROVA SCIENZE LICEO PEDAGOGICO A.S.2012/ Quali sono i principali elementi geometrici della sfera celeste? 2. Spiega le leggi di Keplero 3. Tipi di onde sismiche e loro caratteristiche22 DOMANDE DI MATEMATICA PER L ESAME DI STATO DOMANDE TIPOLOGIA B (quesiti a risposta singola) Alunna Classe: V A Lp - Data: 1. Definisci l asintoto di una funzione qualsiasi y = f(x) spiegando quando ammette asintoto verticale, quando asintoto orizzontale e quando asintoto obliquo. Stabilisci poi se la funzione y = x2 3x 2 ammette asintoti determinandone le relative equazioni x 2 2. Un corpo si muove su una traiettoria rettilinea con equazione oraria uguale a s = t 3 6t t 4. Determina le formule della velocità v(t) e dell accelerazione a(t). Calcola inoltre: a. l istante di tempo in cui la velocità è nulla; b. l istante di tempo in cui l accelerazione è nulla. 3. Data la funzione y = 2x2 2x 12 x 2 1 determinare: a. I punti di intersezione del grafico della funzione con gli assi coordinati; b. L equazione cartesiana della rette tangente al grafico della funzione nel suo punto di ascissa x 0 = 323 B PARTE DISCIPLINARE MATERIA: ITALIANO DOCENTE : MILVA MARIA CAPPELLINI Consuntivo delle attività disciplinari 1. Libri di testo adottati C. Bologna-C. Rocchi, Rosa fresca aulentissima, Loescher, voll Ore di lezione effettuate nell a.s /2013 (considerando n. 33 settimane di lezione) N ore 114 su N ore 132 previste dal piano di studio (rilevazione alla data del 6 maggio 2013) 3. Obiettivi raggiunti (in termini di conoscenze, competenze e capacità): La classe ha raggiunto un livello medio molto buono in tutti gli obiettivi trasversali di tipo comportamentale. Gli obiettivi cognitivi di ordine generale sono stati mediamente conseguiti in misura più che soddisfacente, in particolare in relazione al metodo di studio che appare nel complesso buono e sufficientemente autonomo, in alcuni casi originale e ben strutturato. Gli obiettivi in termini di conoscenze (conoscere le finalità della materia; conoscere i tratti fondamentali della storia e della produzione letteraria dei periodi in esame; conoscere i contenuti dei testi esaminati in relazione ad autori, correnti e generi letterari; conoscere le forme - metriche, retoriche e lessicali - dei testi analizzati; conoscere i principali orientamenti della critica letteraria in riferimento agli autori e alle opere studiate) e gli obiettivi in termini di competenze e capacità (saper utilizzare gli strumenti disciplinari; saper individuare i tratti salienti di un periodo, di un autore, di un opera letteraria; saper analizzare un testo negli aspetti contenutistici e formali; saper creare collegamenti inter- e pluridisciplinari; saper sintetizzare i contenuti specifici in forma scritta e orale; saper valutare le ascendenze e discendenze di un opera letteraria; saper produrre testi scritti secondo il modello del saggio breve, articolo di giornale, analisi del testo) sono stati raggiunti in misura soddisfacente. L acquisizione delle conoscenze disciplinari è infatti buona, con diversi casi di livello ottimo sia nella competenza espressiva sia nella capacità di lettura, comprensione e analisi dei testi nella loro specificità culturale e nella loro valenza polisemica. Generalmente buona e in diversi casi ottima la consapevolezza critica degli eventi letterari e la capacità di inserirli nell evoluzione del processo storico e letterario. Le competenze di connessione, contestualizzazione e autonoma rielaborazione dei contenuti appresi risultano buone, in numerosi casi molto buone e ottime. Le competenze di produzione scritta risultano in alcuni casi molto buone, in generale discrete, e solo in pochi casi si rilevano incertezze. L attitudine alla lettura consapevole e critica di testi di svariata tipologia appare consolidata. L atteggiamento attivo, consapevole e appassionato nei confronti della materia - e dell attività didattica in generale - ha consentito un dialogo educativo positivo e assai proficuo. 4. Contenuti (vedi programma allegato) 5. Metodo di insegnamento (lezione frontale, lezione interattiva [lezione-discussione] lavoro di gruppo, insegnamento individualizzato, ecc.) Accanto alla lezione frontale (nell ambito della quale si è costantemente privilegiata e anticipata la24 proposta e l analisi testuale all esposizione teorica, al fine di scongiurare la contumacia del testo letterario e di evitare l accumulo di nozioni), è stato adottato con la più alta frequenza possibile il metodo della lezione partecipata. E stato realizzato inoltre un articolato programma di letture individuali domestiche. 6. Mezzi e strumenti di lavoro (sussidi didattici utilizzati): Libro di testo, libri in edizione integrale per le letture individuali. 7. Spazi utilizzati (Biblioteca, Palestra, Laboratori, Aule speciali): 8. Tempi impiegati (in ore) per la realizzazione del programma svolto diviso in macrotematiche: Il Romanticismo: 20 ore Il Naturalismo e il Verismo: 15 ore Il Decadentismo: 25 ore Il Novecento: 20 ore (+ 15 previste) Dante: 18 ore (+ 2 previste) Produzione scritta: 17 ore 9. Strumenti di verifica (interrogazione, prova scritta tradizionale, prova scritto-grafica, test, questionario, ecc. Si specifichi il numero) Sono state svolte nel trimestre due prove scritte (tipologie dell esame di Stato) e due/tre prove orali (una verifica orale, una prova semi-strutturata); nel pentamestre, tre prove scritte (c.s.) e quattro prove orali (una verifica orale, una prova semistrutturata, due colloqui in lezione partecipata). 10. Altre considerazioni del Docente: Firma dell Insegnante Allegato: programma svolto nell anno scolastico25 Classe V A Liceo Pedagogico anno scolastico Programma di italiano Insegnante: Milva Maria Cappellini Libro di testo: C. Bologna-P. Rocchi, Rosa fresca aulentissima, Loescher, voll Giacomo Leopardi - La vita e l opera - Il pensiero e la poetica - Lettera a Pietro Giordani (Recanati, 2 marzo 1818) Da I Canti: Ultimo canto di Saffo; Il passero solitario; L infinito; La sera del dì di festa; Alla luna; A Silvia; Canto notturno di un pastore errante dell Asia; La quiete dopo la tempesta; Il sabato del villaggio; A se stesso; La ginestra o il fiore del deserto, I - Da Operette morali: Dialogo della Moda e della Morte; Dialogo di uno gnomo e di un folletto; Dialogo di Torquato Tasso e del suo genio familiare; Dialogo della Natura e di un Islandese; Dialogo di Federico Ruysch e delle sue mummie; Cantico del Gallo Silvestre; Dialogo di Plotino e Porfirio; Dialogo di un Venditore d almanacchi e di un Passeggere; Dialogo di Tristano e di un amico. Dallo Zibaldone: Natura e ragione; Le voci dell illusione; Poesia, filosofia, scienza; Indefinito del materiale, materialità dell infinito; La poetica del vago, dell indefinito, del ricordo. Alessandro Manzoni - La vita e l opera - Il pensiero e la poetica - Inni sacri e Odi civili - Il cinque maggio (Odi) - Le tragedie Dall Adelchi: Dagli atrii muscosi, dai fori cadenti (coro dell atto III); Sparsa le trecce morbide (coro dell atto IV); La morte di Adelchi (atto V) - Scritti di teoria letteraria: Storia, poesia e romanzesco (Lettera a M. Chauvet); Lettera sul Romanticismo (Lettera del 22 settembre 1823 a Cesare d Azeglio). I promessi sposi (lettura integrale). Cultura e letteratura nell Italia unita - Il contesto europeo - L Italia nella seconda metà dell Ottocento - Lingua e dialetto - Giosue Carducci - La vita - Il pensiero e la poetica - Carducci poeta - Pianto antico (Rime nuove) - Alla stazione in una mattina d autunno (Odi barbare) La cultura del Positivismo - Il pensiero positivo : contesto e protagonisti - Ch. Darwin, I fondamenti della teoria evolutiva (L origine delle specie) - Positivismo, linguistica e letteratura - H. Taine, L arte non è isolata (La filosofia dell arte)- E. e J. De Goncourt, Romanzo e inchiesta sociale (Germinie Lacerteux )- É. Zola, Romanzo e scienza: uno stesso metodo (Il romanzo sperimentale) La narrativa europea - Il romanzo, genere guida dell Ottocento - Il romanzo in Francia Stendhal, All hôtel de La Mole (Il rosso e il nero) - H. de Balzac, La morte di papà Grandet (Eugénie Grandet ); La pensione Vauquer (Papà Goriot)- G. Flaubert, Madame Bovary (lettura integrale) - É. 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