Source: http://www.medianews.technology/2018/06/11/codice-etico-medianews/
Timestamp: 2019-10-21 09:08:45+00:00

Document:
Codice Etico MediaNews | MediaNews
Il lavoro che svolgiamo ha un impatto diretto e significativo sulla vita dei nostri clienti, fornitori, colleghi e loro familiari.
Il lavoro delinea la nostra identità. Può definire finalità e dare significato alla nostra vita; il nostro talento vi trova spazio. E’ essenziale per il nostro benessere economico ed è il mezzo con il quale siamo in grado di realizzare i nostri sogni.
L’intenzione di questo Codice non è quella di coprire tutte le eventuali situazioni che si possono verificare. Il suo scopo è quello di servire come quadro di riferimento per la valutazione di tutte le attività.
In caso di dubbio, i collaboratori vi troveranno delle indicazioni sul comportamento corretto da adottare in una determinata situazione, dato che ognuno di loro ha la responsabilità di “fare la cosa giusta”, responsabilità che non può essere delegata.
Ogni giorno, tutti noi ci prodighiamo per la “realizzazione professionale delle persone” contribuendo alla gestione del loro percorso di carriera e ci sforziamo di guadagnare la loro fiducia, declinando i nostri valori fondamentali quali:
In particolare, la Società, consapevole del proprio ruolo e delle proprie responsabilità all’interno del mercato del lavoro ha definito ed implementato la propria politica aziendale in materia di responsabilità sociale.
Quanto sopra si configura nell’assunzione di una serie di impegni, i cui punti più importanti sono:
L’adozione e la condivisione del Codice;
La definizione del primo standard di garanzia del servizio che risponde alle esigenze dei propri clienti e alle aspettative dei suoi lavoratori. Gli impegni di In.Hr srl nei confronti dei lavoratori sono i seguenti:
Nei confronti dello staff interno:
Facilitare l’integrazione con il contesto e la cultura aziendale;
Migliorare la qualità della vita e la sicurezza sul luogo di lavoro;
Valutare e valorizzare le competenze e le performance;
Garantire una politica retributiva premiante;
Favorire lo sviluppo di percorsi professionali;
Diffondere un modello di leadership basato sui valori e sull’esempio;
Nei confronti dei candidati/lavoratori:
Offrire un lavoro su misura e dare continuità lavorativa;
Valutare e valorizzare le competenze e la performance;
Aiutare a prevenire gli incidenti sul lavoro;
Selezionare senza discriminazione;
L’impegno a promuovere politiche del lavoro rivolte a valorizzare il territorio in cui la Società opera e a contribuire allo sviluppo della collettività;
L’impegno a rispettare le leggi nazionali in materia di lavoro;
L’impegno al costante monitoraggio e il miglioramento continuo del proprio sistema di responsabilità Sociale
Essere responsabili nei confronti dei portatori di interessi significa rendere centrale il rapporto con loro in un processo di miglioramento continuo.
Essere socialmente responsabili significa essere consapevoli delle conseguenze di ogni nostra scelta, ogni nostra azione ed ogni nostro comportamento e fare in modo che tali conseguenze possano soddisfare le aspettative di tutti gli stakeholder, nel rispetto dell’equilibrio dei vari interessi.
Le società quindi identificano lo stakeholder in ogni soggetto che ha l’influenza sull’attività dell’impresa o ne subisce, direttamente o indirettamente, le conseguenze.
La Società considera fondamentali tutti gli stakeholder, in particolare, per ordine di importanza strategica: dipendenti (lavoratori dello staff interno e somministrati), clienti, candidati, fornitori, investitori, comunità, istituzioni, ambiente
Vi chiediamo di leggere attentamente il manuale e attenervi scrupolosamente a quanto in esso indicato.
Art. 1 Natura e scopo del Codice
Il codice etico o di condotta aziendale (di seguito “Codice”) è un documento ufficiale di MediaNews S.r.l. (di seguito “Società”), approvato dal Consiglio di Amministrazione, che raccoglie i principi e le regole di comportamentali cui sono soggetti tutti coloro i quali operano nel contesto aziendale e, comunque intrattengono rapporti con la Società, come ad esempio “i portatori di interesse” (Pubblica Amministrazione, i dipendenti, i fornitori, i collaboratori esterni, le associazioni e la comunità in generale).
Il presente codice è vincolante e deve essere osservato da tutto il personale della Società ovvero da ogni singolo soggetto che svolge attività in nome e per conto della Società, ovunque operino, sia in Italia che all’estero, inclusi i soggetti che rivestono funzioni di rappresentanza, di amministrazione o di direzione della Società, dai collaboratori ai consulenti esterni che agiscono nell’interesse di MediaNews S.r.l.
Art. 3 Garanti dell’attuazione del codice
Il controllo sul rispetto del codice è affidato all’Organismo di Vigilanza previsto dal “Modello di Organizzazione, Gestione e controllo ai sensi del decreto legislativo 8 giugno 2001, n. 231 (di seguito “Modello”) che avrà cura di proporre al Consiglio di Amministrazione eventuali necessità ed opportunità di aggiornarlo od adeguarlo in base all’evoluzione delle leggi e delle attività aziendali.
Art. 4 Entrata in vigore, aggiornamento e pubblicità del Codice
In presente Codice è stato adottato, con delibera del Consiglio di Amministrazione della Società, in data 01/01/2016, con efficacia immediata.
Il presente codice è disponibile sul sito internet della società ed è affisso nella bacheca presente in ogni filiale della Società stessa.
Art. 5 Principi fondamentali cui si ispira la Società
ONESTA’: rappresenta il principio fondamentale per tutte le attività della Società, per le sue iniziative, e costituisce valore essenziale della gestione organizzativa. I rapporti con i suoi portatori di interessi, a tutti i livelli, devono essere improntati a criteri e comportamenti di correttezza, collaborazione, lealtà e reciproco rispetto.
LEGALITA’: la Società si impegna a rispettare tutte le norme, le leggi, le direttive ed i regolamenti nazionali ed internazionali e tutte le prassi generalmente riconosciute, inoltre ispira le proprie decisioni ed i propri comportamenti alla cura dell’interesse pubblico affidatogli.
RESPONABILTA’ VERSO LA COLLETTIVITA’: MediaNews S.r.l., consapevole del proprio ruolo sociale sul territorio, sullo sviluppo economico e sociale e sul benessere generale della collettività, in ragione dell’attività di formazione e informazione professionale, intende operare nel rispetto della comunità nazionale, sostenendo iniziative di valore culturale e sociale al fine di ottenere un miglioramento della propria reputazione e legittimazione ad operare.
Articolo 6 Regole di comportamento
MediaNews S.r.l., per favorire il rispetto dei principi aziendali sopra richiamati da parte di tutti i soggetti destinatari del presente codice, ha predisposto specifiche regole di comportamento di seguito indicate:
Lotta ai conflitti di interesse: la Società non permette che i propri dipendenti o collaboratori siano coinvolti in rapporti che possano portare a conflitti di interesse con il proprio ruolo organizzativo. Questo vale sia nel caso in cui un dipendente o collaboratore persegua un interesse diverso dall’oggetto sociale perseguito dalla Società o si avvantaggi personalmente di opportunità d’affare della Società, sia nel caso in cui i rappresentanti dei clienti o fornitori, o della Pubblica Amministrazione, agiscano in contrasto con i doveri fiduciari legati alla loro posizione. Inoltre, il personale non utilizza la propria posizione in azienda e le informazioni acquisite nel proprio lavoro, in maniera tale da creare conflitto tra i propri interessi personali e gli interessi aziendali inoltre, fermo restando quanto dettato dalle norme contrattuali vigenti in materia, il personale della Società non deve assumere incarichi esterni in Società o imprese i cui interessi siano direttamente o anche solo potenzialmente contrastanti o interferenti con quelli di MediaNews S.r.l..
Nello specifico, a tutti i dirigenti e dipendenti è fatto divieto di:
Trarre vantaggi personali dalle opportunità che si presentano durante l’attività lavorativa con l’azienda senza prima ottenere l’espresso consenso scritto dal Consiglio di Amministrazione;
Accettare qualsiasi adesione al Consiglio di Amministrazione di altre aziende o incarichi presso qualsiasi altra organizzazione esterna a MediaNews S.r.l. senza aver prima ricevuto il consenso scritto da parte del diretto superiore o, nel caso dell’Amministratore delegato dal Consiglio di Amministrazione;
Partecipare a transazioni per conto dell’azienda con altre organizzazioni in cui abbiano un interesse materiale personale, ovvero con un componente familiare diretto (coniuge, padre, madre, sorella, fratello, figlio o figlia) senza aver prima ottenuto il consenso scritto da parte del diretto superiore o, nel caso dell’Amministratore delegato dal Consiglio di Amministrazione;
Partecipare ad attività per conto dell’azienda che possano influire negativamente sul proprio giudizio indipendente ed obiettivo, interferire con prestazioni professionali tempestive ed effettive, entrare in contrasto con gli interessi dell’azienda o comprometterne il proprio di lealtà con da parte del diretto superiore o, nel caso dell’Amministratore delegato dal Consiglio di Amministrazione;
Assumere, collocare, punire, licenziare o intraprendere qualsiasi altra azione relativa allo stato di impiego di un collega con il quale abbiamo un rapporto familiare diretto, ad esempio il coniuge, padre, madre, sorella, fratello, figlio o figlia.
Omaggi, regalie e altre forme di benefici: non è consentito offrire/ricevere direttamente o indirettamente denaro, regali, o benefici di qualsiasi natura a titolo personale a/da dirigenti, funzionari o impiegati di clienti, fornitori, enti della Pubblica Amministrazione, Istituzioni Pubbliche, o altre Organizzazioni allo scopo di trarre indebiti vantaggi.
Art 7. Regole di condotta sul posto di lavoro
A) Pratiche Commerciali – Antitrust e concorrenza leale
Per avere successo nonostante la forte concorrenza, dobbiamo impegnarci ad offrire ai nostri clienti servizi di qualità superiore in maniera continuativa.
Tuttavia dobbiamo sempre farlo in maniera corretta, legale, e soprattutto coerente con i nostri valori fondamentali.
Ciò significa che per quanto possa essere vigorosa la competizione, dovremo sempre attenerci alle norme antitrust e in materia di concorrenza leale.
Alcuni esempi di condotta illegale secondo le suddette norme sono:
Condivisione di prezzi, metodi di determinazione degli stessi, termini di vendita o altre informazioni commercialmente rilevanti con concorrenti della Società;
Stipula di accordi con concorrenti per l’allocazione di clienti, aree di vendita o categorie di servizi al fine di coordinare le offerte o limitare le vendite o i servizi;
Stipula di accordi per boicottare o rifiutare negoziati con terzi;
Stipula di accordi con correnti per stabilire i prezzi;
Stipula di accordi “vincolanti” in cui la vendita di un servizio unico o particolarmente richiesto è condizionata dall’accordo con il cliente per l’acquisto di un ulteriore servizio meno richiesto;
Coinvolgimento in vendite di servizi “ a condizioni predatorie” e in perdita per eliniare o danneggiare la concorrenza;
Coinvolgimento in critiche ingiustificate verso prodotti o servizi della concorrenza o in pubblicità denigrante.
Molte di queste attività sono illegali, a prescindere dal loro “significato” o dall’impatto effettivo sulla concorrenza.
Le leggi antitrust sono applicate con vigore e le violazioni e le violazioni possono condurre a sostanziali azioni legali in sede civile o penale nei confronti dell’azienda e delle persona coinvolte. Data la complessità delle leggi antitrust e le conseguenze potenzialmente severe di un’azione disciplinare amministrativa, è consultare l’Ufficio Legale prima di agire ogni volta che verrà sollevata una questione concernente tali leggi.
B) Stipula dei contratti
Gli accordi commerciali sono il mezzo attraverso il quale svolgiamo le nostre transazioni. A prescindere dagli ambiti in cui vengono svolti gli affari, siamo tenuti a rispettare tutte le leggi in materia di contratti, rispettare gli impegni e attuare vigorosamente i nostri diritti in base a tali accordi. Tuttavia, per poter assolvere questo compito, dobbiamo prima accertarci che i termini degli accordi commerciali siano chiari, non ambigui e pienamente compresi.
Il modo migliore per raggiungere questo obiettivo consiste nel verificare che tutti gli accordi commerciali siano scritti e nel garantire che questa forma rifletta dei termini commercialmente e legalmente accettabili.
C) Informazioni Riservate e diritti di privacy
Tra i beni più preziosi della nostra azienda vi sono sicuramente le informazioni riservate dalle quali dipendono le nostre attività. A titolo esemplificativo, tali informazioni includono:
Elenchi di clienti;
Fascicoli personali dei colleghi;
Piani aziendali;
Strategie di marketing, servizi o prezzi;
Informazioni sui clienti;
Risultati finanziari prima della pubblicazione;
La distribuzione o la divulgazione inappropriata di informazioni riservate può danneggiare in modo significativo gli interessi e i profitti della Società. Di conseguenza, dobbiamo proteggere la proprietà dell’azienda intraprendendo tutte le azioni possibili per conservarne la riservatezza.
Allo stesso modo, dobbiamo rispettare i diritti e la dignità di tutti i colleghi. Sebbene sia fondamentale raccogliere e conservare determinate informazioni sui colleghi è nostro compito acquisire e conservare solo le informazioni strettamente necessarie per legge o pertinenti allo svolgimento effettivo delle attività aziendali.
Abbiamo stabilito criteri e procedure necessari per garantire la conformità a tutte le leggi in vigore che disciplinano la divulgazione di informazioni riservate. Solo i colleghi autorizzati e con una valida motivazione di lavoro possono avere accesso e utilizzare tali informazioni. In tutte quelle sedi in cui la legge non disciplini il rilascio di tali informazioni, verranno adottate politiche appositamente designate per la protezione di tali informazioni dalla divulgazione ingiustificata.
Rispetteremo inoltre le informazioni riservate e i diritti di proprietà intellettuale della concorrenza non lasciandoci mai coinvolgere in attività attraverso le quali ottenere tali informazioni in modo illegale.
D) Gestione della documentazione
I vari tipi di documentazione commerciale rappresentano una parte essenziale del nostro lavoro. Per documentazione si intende la posta elettronica, le caselle di posta vocali, i file informatici, i registri finanziari, la corrispondenza scritta, i contratti e i documenti legali. Come per qualsiasi altro bene aziendale, anche in questo caso dobbiamo gestire la documentazione in modo efficace per soddisfare i vari requisiti di legge e svolgere i nostri affari in modo efficiente.
E) Regole di condotta nei confronti della Pubblica Amministrazione
I Rapporti con la Pubblica Amministrazione devono essere improntati alla massima trasparenza e correttezza. In particolare devono essere intrattenute le necessarie relazioni, nel rispetto dei ruoli e delle funzioni attribuite in base alla legge, nonché in spirito di massima collaborazione con le amministrazioni dello Stato, in Italia o in altri paesi. Le relazioni con funzionari delle istituzioni pubbliche devono essere limitate ai soggetti autorizzati dalla Società, secondo i poteri conferiti dal CDA, regolamenti autorizzati nel rispetto della più rigorosa osservanza delle disposizioni di legge e regolamentari in modo da non compromettere l’integrità e la reputazione della Società.
In particolare, nei rapporti in esame la Società vieta ai propri dipendenti di:
Corrispondere od offrire, direttamente o indirettamente, pagamenti o benefici materiali ai dipendenti pubblici, pubblici ufficiali, per influenzare o compensare un atto del loro ufficio ed assicurare vantaggi di qualunque tipo all’Ente;
Dare, offrire o promettere denaro od altre utilità ovvero esercitare illecite pressioni nei confronti dei pubblici ufficiali, incaricati di pubblico servizio, dirigenti, funzionari o dipendenti della Pubblica Amministrazione o di loro parenti o conviventi, per indurli al compimento di qualsiasi atto conforme o contrario ai doveri di ufficio;
Nel caso in cui la società abbia necessità di avvalersi di prestazioni professionali di dipendenti della Pubblica Amministrazione, in qualità di consulente, deve essere rispettata la normativa vigente. Inoltre, deve essere vietato falsificare, alterare o omettere dati e/o informazioni al fine di ottenere un indebito vantaggio o qualsiasi altro beneficio per la Società.
F) Attività politica e contributi
La Società incoraggia la partecipazione dei dirigenti, direttori, dipendenti in generale agli affari pubblici e all’attività politica. Tali attività, però, devono essere condotte nei tempi e nei modi stabiliti, al di fuori dell’ambito lavorativo. Esistono restrizioni legali significative circa l’attività politica a cui possono partecipare le aziende. La Società è impegnata nel rispetto totale di tutte queste restrizioni legali.
Le norme che disciplinano l’attività politica e i contributi sono molto complesse. Tuttavia, non è mai consentito di:
Dirottare contributi finanziari a candidati politici dal conto economico aziendale;
Rimborsare un contributo politico ad un collega della Società;
Utilizzare la propria proprietà o le strutture dell’azienda o approfittare del tempo dei colleghi dell’azienda per qualsiasi attività politica personale;
Impegnarsi in qualsiasi attività politica per conto della Società senza l’espresso consenso scritto del consiglio di Amministrazione.
In caso di dubbi relativi alle attività politiche ammissibili è necessario rivolgersi all’Ufficio Legale.
Articolo 8. Gestione del Personale
Crea un ambiente di lavoro in cui le caratteristiche personali del singolo lavoratore non diano vita a discriminazioni;
Vigila affinché nelle relazioni di lavoro interne ed esterne non venga dato luogo a riduzione o mantenimento in stato di soggezione mediante violenza, minaccia, inganno, abuso di autorità, approfittamento di una situazione di inferiorità fisica o psichica o di altri vantaggi a chi ha autorità sulla persona;
Detenere in qualsiasi luogo che sia riconducibile alla Società o comunque scambiare attaverso e-mail o in qualsiasi altra modalità, materiale pornografico, pedopornografico o anche immagini virtuali realizzate utilizzando immagini di minori degli anni diciotto.
Art. 10 Gestione contabile e finanziaria
La Società vieta ai propri dipendenti di sostituire o trasferire denaro, beni o altre utilità provenienti da attività illecite; ovvero compiere in relazione ad essi altre operazioni, in modo da ostacolare l’identificazione della loro provenienza.
A tale scopo la Società ed i suoi dipendenti non devono essere mai coinvolti in attività tali da implicare il riciclaggio (cioè l’accettazione o il trattamento) di introiti da attività criminali, in qualsiasi altra forma o modo.
La Società richiede al proprio personale di verificare, in via preventiva, le informazioni disponibili (incluse le informazioni finanziarie) su controparti commerciali, fornitori al fine di accertare la loro affidabilità e la legalità delle loro attività, prima di instaurare con questi rapporti di affari (accertarsi che non si tratti di soggetti inseriti nella black list e verificare che le transazioni avvengano sempre utilizzando intermediari autorizzati e dotati di controlli automatici e manuali antiriciclaggio e non avvengano su conti cifrati).
In ogni caso è fatto divieto di eseguire transazioni in contanti eccezion fatta per pagamenti modico valore che, comunque, devono sempre trovare giustificazione nei documenti contabili della società.
La Società mostra una particolare sensibilità in materia di salute e sicurezza sul lavoro al fine di evitare i rischi connessi allo svolgimento dell’attività aziendale. Pertanto, richiede al suo personale il rispetto di tutti gli obblighi di legge richiesti dalla normativa di riferimento. In particolare la Società:
Prevede l’adozione di dispositivi che segnalino efficacemente e tempestivamente il pericolo, inoltre cura la predisposizione del piano di evacuazione;
Verifica periodicamente l’idoneità degli uffici assicurando il corretto adeguamento dei luoghi di lavoro alle disposizioni legislative in materia di sicurezza e salute dei lavoratori e chiede al personale di rispettare tutte le prescrizioni in tal senso.
La Società chiede, inoltre, al proprio personale e ai propri collaboratori la massima disponibilità e collaborazione nei confronti del Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione (RSPP) ovvero nei confronti di chiunque venga a svolgere ispezioni e controlli per conto degli enti preposti. Pertanto, ove un componente della Società riscontri anomalie o irregolarità in materia, dovrà tempestivamente informare RSPP dei rischi. Il personale della Società non devo porre gli altri dipendenti di fronte a rischi inutili che possano provocare danni alla loro salute o incolumità fisica. Tutti colore che lavorano per la Società sono responsabili della buona gestione e del rispetto delle procedure adottate in materia di sicurezza e salubrità dell’ambiente di lavoro.
Art. 12 Relazioni Esterne
Rapporti con i clienti : obiettivo primario della Società è quello di accrescere il grado di soddisfazione e gradimento dei propri servizi/prodotti, sensibilizzandosi alle esigenze della clientela, anche potenziale, e fornendo ad essa informazioni veritiere, accurate, complete e corrette.
Pertanto, tali rapporti vengono gestiti secondo principi di massima collaborazione, disponibilità professionale e trasparenza, nel rispetto della riservatezza e della tutela della privacy al fine di creare le basi per un rapporto solido e durauro, di fiducia reciproca.
Rapporti con i fornitori e consulenti: la Società basa la scelta dei propri fornitori e consulenti su una ttenta valutazione di ordine tecnico-pratico in considerazione dei seguenti parametri: analisi dei prodotti, dell’offerta; della convenienza economica; dell’idoneità tecnica e professionale; della competenza ed affidabilità.
In vigenza di rapporti continuativi di fornitura la Società intrattiene rapporti basati sui principi di buona fede e trasparenza e sul rispetto dei valori di equità, imparzialità, lealtà e pari opportunità.
La Società si attiene ai medesimi principi e criteri selettivi di cui ai punti precedenti nei confronti di tutti i soggetti con cui entra in relazione e richiede che gli stessi principi vengano condivisi ed osservati anche da soggetti con i quali intrattiene rapporti commerciali e non (fornitori, consulenti esterni, collaboratori o agenti).
riconoscere compensi a consulenti o fornitori che non trovino giustificazione in relazione al tipo di incarico da svolgere ed ai prezzi di mercato.
Art. 13 Sponsorizzazioni e omaggi
Art. 14 Adempimenti societari
Rappresentare in modo corretto e veritiero la situazione patrimoniale e finanziaria della Società;
Inoltre la Società vieta di:
Effettuare, fuori dai casi di legittima riduzione del capitale sociale, anche mediante condotte simulate, restituzioni di conferimenti effettuati dai soci o liberarli o liberare gli stessi dall’obbligo di eseguirli;
Deliberare ripartizioni di utili o acconti su utili non effettivamente conseguiti i destinati a riserve legali o distribuire riserve indisponibili;
Formare od aumentare fittiziamente il capitale della Società, mediante attribuzione di azioni per somma inferiore al loro valore nominale, di deliberare la sottoscrizione reciproca di azioni, di sopravvalutare in maniera rilevante i conferimenti di beni in natura o di crediti, ovvero del patrimonio della società in caso di trasformazione;
Effettuare riduzioni di capitale sociale, fusioni, scissioni in violazione delle disposizioni di legge a tutela dei creditori;
Articolo 15 Obbligatorietà e sanzioni
La conoscenza e l’adeguamento alle prescrizioni del presente Codice rappresentano un requisito indispensabile ai fini dell’instaurazione ed al mantenimento dei rapporti collaborativi con terzi, nei confronti dei quali la Società s’impegna a diffondere ogni connessa informativa.
Le contestazioni, l’accertamento delle infrazioni e l’irrogazione delle sanzioni disciplinari sono a carico della Società.
Quanto alla tipologia delle sanzioni irrogabili va precisato che sia per i dipendenti che per i dirigenti qualsiasi provvedimento sanzionatorio deve rispettare le procedure previste dall’art. 7 della Legge 300/1970 e/o da normative speciali e/o dal CCNL di riferimento.
Art. 16 Diffusione, Informazione e Formazione sui Principi del Codice
Al fine di garantire l’effettiva ed efficace applicazione dei principi contenuti nel presente Codice, la Società si impegna alla sua piena diffusione nei confronti del proprio staff interno, dei collaboratori, dei lavoratori in somministrazione e degli amministratori, quanto verso tutti i propri fornitori.
Con particolare riferimento al proprio staff interno, collaboratori, lavoratori in somministrazione ed amministratori, la Società si impegna, in occasione dell’instaurazione del rapporto di lavoro ad informare e formare gli stessi – con modulazione opportunamente diversificata – circa l’adozione del codice, i principi in esso contenuti ed ogni modifica apportata.

References: Art. 1

Art. 3

Art. 4

Art. 5

Articolo 6

Articolo 8

Art. 10

Art. 12

Art. 13

Art. 14

Articolo 15

Art. 16