Source: http://www.attestazione.net/Dpr_34_2000_regolamento_qualificazione.htm
Timestamp: 2013-05-19 11:09:39+00:00

Document:
DPR 34/2000 Regolamento di qualificazione lavori pubblici - AGGIORNATO Attestazione.net
DECRETO DEL PRESIDENTE REPUBBLICA 25 GENNAIO 2000, N. 34
Regolamento per l'istituzione di un sistema di qualificazione unico dei soggetti esecutori di lavori pubblici, a norma dell'articolo 8, comma 2, della legge 11 febbraio 1994, n. 109.
(Pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 49 del 29/02/2000, s. o. n. 35)
[Ultima modifica DPR 13/02/2007 n.74 in G.U. n. 139 del 18/06/2007 e in vigore dal 03/07/2007]
INDICETitolo I - Disposizioni generali Art. 1 - (Ambito di applicazione) Art. 2 - (Definizione) Art. 3 - (Categorie e classifiche)Art. 4 - (Sistema di qualit� aziendale ed elementi significativi e correlati del sistema di qualit� aziendale) Titolo II - Autorizzazione degli organismi di attestazione Art. 5 - (Commissione consultiva) Art. 6 - (Nomina dei componenti della Commissione) Art. 7 - (Requisiti generali e di indipendenza delle SOA e relativi controlli)Art. 8 - (Partecipazioni azionarie) Art. 9 - (Requisiti tecnici delle SOA) Art. 10 - (Concessione e revoca della autorizzazione) Art. 11 - (Elenco delle SOA ed elenchi delle imprese qualificate) Art. 12 - (Svolgimento dell'attivit� di qualificazione e relative tariffe) Art. 13 - (Autorizzazione di organismi di certificazione) Art. 14 - (Vigilanza dell'Autorit�) Titolo III - Requisiti per la qualificazione Art. 15 - (Domanda di qualificazione) Art. 15-bis (Verifica triennale) Art. 16 - (Reclami) Art. 17 - (Requisiti d'ordine generale) Art. 18 - (Requisiti di ordine speciale) Art. 19 - (Incremento convenzionale premiante) Art. 20 - (Consorzi stabili) Art. 21 - (Rivalutazione dell'importo dei lavori eseguiti) Art. 22 - (Determinazione del periodo di attivit� documentabile e dei relativi importi e certificati) Art. 23 - (Criteri di accertamento e di valutazione dei lavori eseguiti all'estero) Art. 24 - (Lavori eseguiti dall'impresa aggiudicataria e dall'impresa subappaltatrice) Art. 25 - (Criteri di valutazione dei lavori eseguiti e dei relativi importi) Art. 26 - (Direzione tecnica) Art. 27 - (Casellario informatico) Art. 28 - (Requisiti per lavori pubblici di importo inferiore a 150.000 Euro) Titolo IV - Norme transitorie Art. 29 - (Disciplina transitoria) Art. 30 - (Categoria prevalente e lavorazioni subappaltabili o scorporabili) Art. 31 - (Appalti di importo superiore a 150.000 Euro ed inferiore al controvalore in Euro di 5.000.000 di DSP) Art. 32 - (Appalti di importo pari o superiore al controvalore in Euro di 5.000.000 di DSP) Art. 33 - (Disposizioni finali) Art. 34 - (Entrata in vigore) AllegatiAllegato A (Descrizione categorie e tabella corrispondenza nuove e vecchie categorie n.d.r.)Allegato B (Tabella requisito qualit� n.d.r.)Allegato C (Elementi significativi di qualit� aziendale n.d.r.)Allegato D (Certificato di esecuzione lavori n.d.r.)Allegato E (Formule calcolo tariffa SOA n.d.r.)Allegato F (Formule calcolo incremento convenzionale premiante n.d.r.) TITOLO IDISPOSIZIONI GENERALI
Art. 1. (Ambito di applicazione) 1. Il presente Regolamento disciplina il sistema unico di qualificazione di cui all�articolo 8 della legge 11 febbraio 1994, n. 109 e successive modificazioni. 2. La qualificazione � obbligatoria per chiunque esegua i lavori pubblici affidati dai soggetti di cui all�articolo 2, comma 2, della legge 11 febbraio 1994, n. 109 e successive modificazioni, dalle Regioni anche a statuto speciale e dalle Provincie Autonome di Trento e Bolzano, di importo superiore a 150.000 Euro. (comma dichiarato costituzionalmente illegittimo da Corte costituzionale, n. 302 del 2003, e annullato nella parte in cui si riferisce alle Regioni e alle province autonome di Trento e di Bolzano) 3. Fatto salvo quanto stabilito dall'articolo 3, commi 6 e 7, l'attestazione di qualificazione rilasciata a norma del presente Regolamento costituisce condizione necessaria e sufficiente per la dimostrazione dell�esistenza dei requisiti di capacit� tecnica e finanziaria ai fini dell�affidamento di lavori pubblici. 4. Le stazioni appaltanti non possono richiedere ai concorrenti la dimostrazione della qualificazione con modalit�, procedure e contenuti diversi da quelli previsti dal presente titolo, nonch� dai titoli III e IV. Art. 2. (Definizione) 1. Ai fini del presente Regolamento si intende per : a) "Legge": la legge 14 febbraio 1994 n. 109 e successive modificazioni. b) "Stazioni appaltanti": i soggetti di cui all�articolo 2, comma 2, della Legge, nonch� le Regioni anche a statuto speciale e le Province autonome di Trento e Bolzano; (lettera dichiarata costituzionalmente illegittima da Corte costituzionale, n. 302 del 2003, e annullata nella parte in cui si riferisce alle Regioni e alle province autonome di Trento e di Bolzano) c) "Regolamento generale": il regolamento di cui all�articolo 3, comma 2 della Legge. d) "Regolamento": il presente regolamento. e) "Procedimento di qualificazione": la sequenza degli atti disciplinati delle norme del Regolamento che permette di individuare in capo a determinati soggetti il possesso di requisiti giuridici, organizzativi, finanziari e tecnici, necessari per realizzare lavori pubblici. f) "Autorit�": l�Autorit� per la vigilanza sui lavori pubblici istituita ai sensi dell�articolo 4 della Legge. g) "Organismo di autorizzazione": l�Autorit�. h) "Organismi di accreditamento": i soggetti legittimati da norme nazionali o internazionali ad accreditare, ai sensi delle norme europee serie UNI CEI EN 45000, gli organismi di certificazione a svolgere le attivit� di cui alla lettera l). i) "Organismi di attestazione": gli organismi di diritto privato, in prosieguo denominati SOA, che accertano ed attestano l�esistenza nei soggetti esecutori di lavori pubblici degli elementi di qualificazione di cui all�articolo 8, comma 3, lettera c) ed eventualmente lettere a), b) della Legge. l) "Organismi di certificazione": gli organismi di diritto privato che rilasciano i certificati del sistema di qualit� conformi alle norme europee serie UNI EN ISO 9000, ovvero la dichiarazione della presenza di elementi significativi e correlati del sistema di qualit�. m) "Autorizzazione": l�atto conclusivo del procedimento mediante il quale l�Autorit� autorizza gli organismi di attestazione a svolgere le attivit� di cui alla lettera i). n) "Accreditamento": l�atto conclusivo della procedura mediante il quale gli organismi di accreditamento legittimano gli organismi di certificazione a svolgere le attivit� di cui alla lettera l). o) "Commissione": la Commissione consultiva prevista dall�articolo 8, comma 3, della Legge del cui parere si avvale l�Autorit� ai fini dell�autorizzazione e della sua eventuale revoca nei confronti dei soggetti di cui alle lettere i) e l), nonch� della definizione delle procedure e dei criteri cui devono attenersi nella loro attivit� i soggetti autorizzati al rilascio dell�attestazione di qualificazione. p) "Attestazione": il documento che dimostra il possesso dei requisiti di cui all�articolo 8, comma 3, lettera c) ed eventualmente lettere a), b) della Legge. q) "Certificazione": il documento che dimostra il possesso del certificato di sistema di qualit� conforme alle norme europee serie UNI EN ISO 9000 e alla vigente disciplina nazionale. r) "Dichiarazione": il documento che dimostra la presenza di elementi significativi e correlati del sistema di qualit� di cui all'articolo 8, comma 3, lettera b), della Legge. s) "Osservatorio": l�Osservatorio dei lavori pubblici di cui all�articolo 4, comma 10, lettera c), e all'articolo 14, comma 11, della Legge. t) "Imprese": i soggetti di cui all�articolo 10, comma 1, lettere a), b) e c), della Legge. u) "Impresa assegnataria": l�impresa cui i consorzi previsti all�articolo 10, comma 1, lettere b) e c), della Legge assegnano, in parte o totalmente, l�esecuzione dei lavori. v) "Casse Edili": gli organismi paritetici istituiti attraverso la contrattazione collettiva di cui all�articolo 37 della Legge. Art. 3. (Categorie e classifiche) 1. Le imprese sono qualificate per categorie di opere generali, per categorie di opere specializzate, nonch� per prestazioni di sola costruzione e per prestazioni di progettazione e costruzione, e classificate, nell'ambito delle categorie a loro attribuite, secondo gli importi di cui al comma 4. 2. La qualificazione in una categoria abilita l�impresa a partecipare alle gare e ad eseguire i lavori nei limiti della propria classifica incrementata di un quinto; nel caso di imprese raggruppate o consorziate la medesima disposizione si applica con riferimento a ciascuna impresa raggruppata o consorziata, a condizione che essa sia qualificata per una classifica pari ad almeno un quinto dell�importo dei lavori a base di gara. 3. Le categorie sono specificate nell�allegato A. 4. Le classifiche sono stabilite secondo i seguenti livelli di importo: I
5. L�importo della classifica VIII (illimitato) ai fini del rispetto dei requisiti di qualificazione � convenzionalmente stabilito pari a lire quaranta miliardi (Euro 20.658.276). 6. Per gli appalti di importo a base di gara superiore a lire 40.000.000.000 (Euro 20.658.276), l�impresa, oltre alla qualificazione conseguita nella classifica VIII, deve aver realizzato, nel quinquennio antecedente la data di pubblicazione del bando, una cifra d�affari, ottenuta con lavori svolti mediante attivit� diretta ed indiretta, non inferiore a tre volte l�importo a base di gara; il requisito � comprovato secondo quanto previsto all�articolo 18, commi 3 e 4, ed � soggetto a verifica secondo l�articolo 10, comma 1-quater, della Legge. 7. Per le imprese stabilite in altri Stati aderenti all�Unione Europea la qualificazione di cui al presente regolamento non � condizione obbligatoria per la partecipazione alle gare di appalto di lavori pubblici, nonch� per l�affidamento dei relativi subappalti. Ai sensi dell�articolo 8, comma 11-bis, della Legge per le imprese stabilite in altri Stati aderenti all�Unione europea l�esistenza dei requisiti prescritti per la partecipazione delle imprese italiane alle gare di appalto � accertata in base alla documentazione prodotta secondo le normative vigenti nei rispettivi paesi. La qualificazione � comunque consentita, alle stesse condizioni richieste per le imprese italiane, anche alle imprese stabilite negli Stati aderenti alla Unione Europea. 8. Le imprese che non possiedono la qualificazione per prestazione di progettazione e costruzione, possono partecipare alle relative gare in associazione temporanea con i soggetti di cui all�articolo 17, comma 1, lettere d), e) ed f), della Legge. Art. 4. (Sistema di qualit� aziendale ed elementi significativi e correlati del sistema di qualit� aziendale) 1. Ai fini della qualificazione, ai sensi dell�articolo 8, comma 3, lettere a) e b), della Legge, le imprese devono possedere il sistema di qualit� aziendale UNI EN ISO 9000 ovvero elementi significativi e correlati del suddetto sistema, nella misura prevista dall�allegato C, secondo la cadenza temporale prevista dall�allegato B. 2. La certificazione del sistema di qualit� aziendale e la dichiarazione della presenza degli elementi significativi e tra loro correlati del sistema di qualit� aziendale si intendono riferite agli aspetti gestionali dell�impresa nel suo complesso, con riferimento alla globalit� delle categorie e classifiche. 3. Il possesso della certificazione di qualit� aziendale ovvero il possesso della dichiarazione della presenza di requisiti del sistema di qualit� aziendale, rilasciate da soggetti accreditati, ai sensi delle norme europee della serie UNI CEI EN 45000, al rilascio della certificazione nel settore delle imprese di costruzione, � attestato dalle SOA. TITOLO IIAUTORIZZAZIONE DEGLI ORGANISMI DI ATTESTAZIONE Art. 5. (Commissione consultiva) 1. La Commissione � composta dai seguenti componenti: a) un rappresentante del Ministero dei lavori pubblici, con funzioni di Presidente, designato dal Ministro competente. b) un rappresentante del Ministero per i beni e le attivit� culturali designato dal Ministro competente. c) un rappresentante del Ministero dell�industria, del commercio e dell'artigianato designato dal Ministro competente. d) un rappresentante del Ministero del lavoro e della previdenza sociale designato dal Ministro competente. e) un rappresentante del Ministero dell�ambiente designato dal Ministro competente. f) un rappresentante del Ministero dei trasporti e della navigazione designato dal Ministro competente. g) un rappresentante del Ministero della difesa designato dal Ministro competente. h) due rappresentanti delle Regioni e delle Province autonome, designati dalla Conferenza dei Presidenti delle Regioni e delle Province Autonome; (lettera dichiarata costituzionalmente illegittima da Corte costituzionale, n. 302 del 2003, e annullata nella parte in cui si riferisce alle Regioni e alle province autonome di Trento e di Bolzano) i) due rappresentanti dei Comuni designati dall�Associazione nazionale dei comuni italiani. l) un rappresentante delle Province designato dall�Unione delle province d�Italia. m) tre rappresentanti delle categorie lavoratrici interessate, designati dalle associazioni che hanno sottoscritto contratti collettivi nazionali di lavoro per i dipendenti delle imprese edili ed affini o di comparto. n) nove rappresentanti delle imprese designati dalle associazioni nazionali di categoria che hanno sottoscritto contratti collettivi nazionali di lavoro per i dipendenti delle imprese edili ed affini o di comparto. 2. Le attivit� di segreteria della Commissione sono svolte da personale dell�Autorit�. 3. La mancata designazione dei componenti di cui alle lettere h), i), l), m) e n) del comma 1 entro trenta giorni dalla richiesta non costituisce motivo ostativo al funzionamento della Commissione. 4. La Commissione � convocata dal Presidente dell�Autorit�, con preavviso di almeno quindici giorni e con l�indicazione delle questioni da trattare. 5. I pareri della Commissione sono assunti, in prima convocazione, con la presenza di almeno met� dei componenti e con il voto favorevole della maggioranza dei presenti e, in seconda convocazione, a maggioranza assoluta dei presenti; in caso di parit� prevale il voto del Presidente. 6. Per la partecipazione alle attivit� della Commissione � stabilito un compenso nella misura determinata dall�Autorit� nei limiti delle risorse disponibili. Art. 6. (Nomina dei componenti della Commissione) 1. I membri della Commissione sono nominati dall�Autorit� e durano in carica per un triennio. 2. In caso di dimissioni di uno o pi� componenti o di loro cessazione dall�incarico per qualsiasi altro motivo, l�Autorit� provvede alla loro sostituzione con le stesse modalit� previste per la nomina, per il periodo di tempo in cui sarebbero rimasti in carica i loro predecessori. Art. 7. (Requisiti generali e di indipendenza delle SOA e relativi controlli) 1. Le Societ� Organismi di Attestazione sono costituite nella forma delle societ� per azioni, la cui denominazione sociale deve espressamente comprendere la locuzione "organismi di attestazione"; la sede legale deve essere nel territorio della Repubblica. 2. Il capitale sociale deve essere almeno pari ad un miliardo di lire interamente versato. 3. Lo statuto deve prevedere come oggetto esclusivo lo svolgimento dell'attivit� di attestazione secondo le norme del Regolamento e di effettuazione dei connessi controlli tecnici sull'organizzazione aziendale e sulla produzione delle imprese di costruzione, nonch� sulla loro capacit� operativa ed economico - finanziaria. 4. La composizione e la struttura organizzativa delle SOA deve assicurare, anche in presenza di eventuali situazioni di controllo o di collegamento, individuate secondo quanto previsto dall�articolo 2359 del codice civile, il rispetto del principio di indipendenza di giudizio e l�assenza di qualunque interesse commerciale, finanziario che possa determinare comportamenti non imparziali o discriminatori. 5. Le SOA devono dichiarare e adeguatamente documentare, entro 15 giorni dal loro verificarsi, le eventuali circostanze che possano implicare la presenza di interessi idonei ad influire sul requisito dell'indipendenza. 6. Ai fini del controllo e della vigilanza sulla composizione azionaria delle SOA e sulla persistenza del requisito dell�indipendenza l�Autorit� pu� richiedere, indicando il termine per la risposta non inferiore a trenta giorni, alle stesse SOA e alle societ� ed enti che partecipano al relativo capitale azionario ogni informazione riguardante i nominativi dei rispettivi soci e le eventuali situazioni di controllo o di collegamento, secondo quanto risulta dal libro dei soci, dalle comunicazioni ricevute e da ogni altro dato a loro disposizione. 7. Non possono svolgere attivit� di attestazione le SOA: a) che si trovano in stato di liquidazione, concordato preventivo, o qualsiasi altra situazione equivalente secondo la legislazione vigente. b) che sono soggette a procedimento per la dichiarazione di una di tali situazioni. c) che non sono in regola con gli obblighi fiscali, contributivi ed assistenziali previsti dalla vigente legislazione. d) qualora nei confronti dei propri amministratori, legali rappresentanti, soci diretti o indiretti, direttori tecnici sia pendente un procedimento per l'applicazione di una delle misure di prevenzione prevista dall'articolo 3 della legge 27 dicembre 1956, n. 1423, o sussista una delle cause ostative previste dell�articolo 10 della legge 31 maggio 1965, n. 575. e) qualora nei confronti dei propri amministratori, legali rappresentanti o direttori tecnici � stata pronunciata sentenza di condanna passata in giudicato, ovvero di applicazione della pena su richiesta ai sensi dell'articolo 444 del codice di procedura penale per qualsiasi reato che incida sulla affidabilit� morale o professionale, o per delitti finanziari. f) che nell'esercizio della propria attivit� si sono rese responsabili di errore professionale grave formalmente accertato. g) che hanno reso false dichiarazioni o fornito falsa documentazione in merito alle informazioni loro richieste. 8. Le SOA comunicano all�Autorit� l�eventuale sopravvenienza di fatti o circostanze che incidono sulle situazioni di cui al comma 7. 9. La mancata risposta a richieste dell�Autorit� nel termine di trenta giorni, o la mancata comunicazione di cui al comma 8 nel medesimo termine, o la comunicazione di informazioni non veritiere implicano l�applicazione delle sanzioni previste dall'articolo 4, comma 7, della Legge e possono nei casi pi� gravi comportare la revoca dell'autorizzazione. Art. 8. (Partecipazioni azionarie) 1. Non possono possedere, a qualsiasi titolo, direttamente o indirettamente, una partecipazione al capitale di una SOA i soggetti indicati dagli articoli 2, comma 2, 10, comma 1, e 17, comma 1, della Legge, nonch� le regioni e le province autonome.(comma dichiarato costituzionalmente illegittimo da Corte costituzionale, n. 302 del 2003, e annullato nella parte in cui si riferisce alle Regioni e alle province autonome di Trento e di Bolzano) 2. Le associazioni nazionali delle imprese di cui all�articolo 5, comma 1, lettera n) e le associazioni nazionali rappresentative delle stazioni appaltanti possono possedere azioni di una SOA nel limite massimo complessivo del 20% del capitale sociale, ed ognuna delle associazioni nella misura massima del 10%. Al fine di garantire il principio dell�uguale partecipazione delle parti interessate alla qualificazione, la partecipazione al capitale da parte delle associazioni di imprese � ammessa qualora nella medesima SOA vi sia partecipazione in uguale misura da parte di associazione di stazioni appaltanti e viceversa. 3. Chiunque, a qualsiasi titolo, intenda acquisire o cedere, direttamente o indirettamente, una partecipazione azionaria in una SOA, deve darne preventiva comunicazione all'Autorit�. 4. Si intendono acquisite o cedute indirettamente le partecipazioni azionarie trasferite tramite societ� controllate ai sensi dell�articolo 2359 del codice civile, societ� fiduciarie, o comunque tramite interposta persona. 5. L'Autorit�, entro sessanta giorni dalla comunicazione, pu� vietare il trasferimento della partecipazione quando essa pu� influire sulla correttezza della gestione della SOA o pu� compromettere il requisito dell'indipendenza a norma dell'articolo 7, comma 4; il decorso del termine senza che l'Autorit� adotti alcun provvedimento equivale a nulla osta all'operazione. 6. Il trasferimento della partecipazione, una volta avvenuto, � comunicato all'Autorit� e alla SOA. Art. 9. (Requisiti tecnici delle SOA) 1. L'organico minimo delle SOA � costituito: a) da un direttore tecnico laureato in ingegneria, o in architettura, abilitato all'esercizio della professione da almeno dieci anni, iscritto, al momento dell'attribuzione dell'incarico, al relativo albo professionale, assunto a tempo indeterminato, dotato di adeguata esperienza almeno quinquennale nel settore dei lavori pubblici maturata in posizione di responsabilit� direttiva, nell'attivit� di controllo tecnico dei cantieri (organizzazione, qualit�, avanzamento lavori, costi) o di valutazione della capacit� economico - finanziaria delle imprese in relazione al loro portafoglio ordini, ovvero nella attivit� di certificazione della qualit�; il medesimo direttore tecnico dovr� dichiarare, nelle forme previste dalle vigenti leggi, di non svolgere analogo incarico presso altre SOA. b) da tre laureati, di cui uno in ingegneria o architettura, uno in giurisprudenza ed uno in economia e commercio, assunti a tempo indeterminato, in possesso di esperienza professionale almeno triennale attinente al settore dei lavori pubblici. c) da sei dipendenti, in possesso almeno del diploma di scuola media superiore, assunti a tempo indeterminato. 2. I soggetti che svolgono funzioni di amministrazione, direzione e controllo nelle SOA devono possedere i requisiti morali previsti dall'articolo 7, comma 7. 3. Il venire meno dei requisiti determina la decadenza dalla carica; essa � dichiarata dagli organi sociali delle SOA entro trenta giorni dalla conoscenza del fatto. 4. Le SOA devono disporre di attrezzatura informatica per la comunicazione delle informazioni all�Osservatorio conforme al tipo definito dall�Autorit� entro sessanta giorni dalla data di entrata in vigore del presente Regolamento. Art. 10. (Concessione e revoca della autorizzazione) 1. Lo svolgimento da parte delle SOA dell'attivit� di attestazione della qualificazione ai sensi del presente Regolamento � subordinato alla autorizzazione dell'Autorit�. 2. La SOA presenta istanza di autorizzazione, corredata dai seguenti documenti: a) l'atto costitutivo e lo statuto sociale. b) l'elencazione della compagine sociale e la dichiarazione circa eventuali situazioni di controllo o di collegamento. c) l'organigramma della SOA, comprensivo dei curriculum dei soggetti che ne fanno parte. d) la dichiarazione del legale rappresentante, nei modi e con le forme previsti dalle vigenti leggi, circa l'inesistenza delle situazioni previste dall'articolo 7, comma 7, in capo alla SOA, ai suoi amministratori, legali rappresentanti o direttori tecnici. e) certificato del casellario giudiziale relativo agli amministratori, legali rappresentanti e direttori tecnici della SOA. f) un documento contenente la descrizione delle procedure che, conformemente a quanto stabilito dall�Autorit� entro sessanta giorni dalla data di entrata in vigore del presente Regolamento, saranno utilizzate per l�esercizio dell�attivit� di attestazione. g) una polizza assicurativa stipulata con impresa di assicurazione autorizzata alla copertura del rischio cui si riferisce l�obbligo, per la copertura delle responsabilit� conseguenti all�attivit� svolta, avente massimale non inferiore a sei volte il volume di affari prevedibile. 3. L'Autorit� ai fini istruttori pu� chiedere ulteriori informazioni ed integrazioni alla documentazione fornita dalla SOA istante, e conclude il procedimento entro il termine di sessanta giorni dal ricevimento dell'istanza. Il tempo necessario all�Autorit� per acquisire le richieste integrazioni non si computa nel termine. 4. Il diniego di autorizzazione non impedisce la presentazione di una nuova istanza. 5. L'autorizzazione � revocata dall'Autorit� quando sia accertato il venire meno dei requisiti e delle condizioni di cui agli articoli 7, 8 e 9, nonch� quando sia accertato il mancato inizio dell'attivit� sociale entro sei mesi dalla autorizzazione, o quando la stessa attivit� risulti interrotta per pi� di sei mesi. L'autorizzazione � altres� revocata nei casi pi� gravi di violazione dell'obbligo di rendere le informazioni richieste ai sensi degli articoli 7, 8 e 9 e comunque quando sia accertato che la SOA non svolge la propria attivit� in modo efficiente e conforme alle disposizioni della Legge, del presente Regolamento e nel rispetto delle procedure contenute nel documento di cui al comma 2, lettera f). 6. Il procedimento di revoca dell'autorizzazione, � iniziato d�ufficio, quando l�Autorit� viene a conoscenza dell�esistenza, anche a seguito di denuncia di terzi interessati, del verificarsi di una delle circostanze di cui al comma 5. A tal fine l�Autorit� contesta alla SOA gli addebiti accertati, invitandola a presentare le proprie osservazioni e controdeduzioni entro un termine perentorio non inferiore a trenta giorni, decorsi i quali, entro i successivi novanta giorni, viene assunta la decisione in ordine alla revoca. 8. In via istruttoria l�Autorit� pu� disporre tutte le audizioni e le acquisizioni documentali necessarie; le audizioni sono svolte in contraddittorio con la SOA interessata e le acquisizioni documentali sono alla stessa comunicate, con l�assegnazione di un termine non inferiore a trenta e non superiore a sessanta giorni per controdeduzioni. In tal caso, il termine per le pronuncia da parte dell�Autorit� rimane sospeso per il periodo necessario allo svolgimento dell�istruttoria ed alle presentazione delle controdeduzioni. 9. In caso di revoca dell�autorizzazione, ovvero di fallimento e di cessazione della attivit� di una SOA le attestazioni rilasciate sono valide a tutti gli effetti. Le imprese qualificate indicano, entro novanta giorni dalla data della comunicazione dei suddetti fatti, la SOA cui trasferire la documentazione in base alla quale sono state rilasciate le attestazioni di qualificazione; nell�eventualit� di inerzia del soggetto qualificato il trasferimento � disposto dall�Autorit�. 10. In caso di revoca dell�autorizzazione, ovvero di fallimento e di cessazione della attivit� di una SOA, le documentazioni relative ai contratti per il rilascio di attestazioni non ancora conclusi sono trasferite d�ufficio ad altre SOA scelte dalle imprese contraenti. Art. 11. (Elenco delle SOA ed elenchi delle imprese qualificate) 1. L'Autorit� iscrive in apposito elenco le societ� autorizzate a svolgere l'attivit� di attestazione e ne assicura la pubblicit� per il tramite dell'Osservatorio. 2. L'Autorit�, sulla base delle attestazioni trasmesse dalle SOA ai sensi dell'articolo 12, cura la formazione su base regionale, con riferimento alla sede legale dei soggetti qualificati, di elenchi delle imprese che hanno conseguito la qualificazione. Tali elenchi sono resi pubblici tramite l'Osservatorio. Art. 12. (Svolgimento dell'attivit� di qualificazione e relative tariffe) 1. Nello svolgimento della propria attivit� le SOA devono: a) comportarsi con diligenza, correttezza e trasparenza, nel rispetto dei principi di cui all'articolo 1, comma 1, della Legge. b) acquisire le informazioni necessarie dai soggetti da qualificare ed operare in modo da assicurare adeguata informazione. c) agire in modo da garantire imparzialit� ed equo trattamento. d) assicurare e mantenere l'indipendenza richiesta dalla Legge e dal Regolamento. e) disporre di risorse e procedure, anche di controllo interno, idonee ad assicurare efficienza e correttezza. f) verificare la veridicit� e la sostanza delle dichiarazioni, delle certificazioni e delle documentazioni presentate dai soggetti cui rilasciare l�attestato. 2. Per l�espletamento delle loro attivit� le SOA non possono ricorrere a prestazioni di soggetti esterni alla loro organizzazione aziendale. 3. Ogni attestazione di qualificazione o di suo rinnovo nonch� tutte le attivit� integrative di revisione o di variazione, sono soggette al pagamento di un corrispettivo determinato, in rapporto all'importo complessivo ed al numero delle categorie generali o specializzate cui si richiede di essere qualificati, secondo le formule di cui all''allegato E.
(comma cos� modificato dall'articolo 1 del d.P.R. n. 93 del 2004) 4. Gli importi determinati ai sensi del comma 3 sono considerati corrispettivo minimo della prestazione resa. Non pu� essere previsto il pagamento di un corrispettivo in misura maggiore del suo doppio. Ogni patto contrario � nullo. Il corrispettivo deve essere interamente pagato prima del rilascio dell'attestazione, revisione o variazione; sono ammesse dilazioni non superiori a sei mesi, ove, al momento del rilascio della attestazione sia stata disposta e comunicata alla SOA l'autorizzazione di addebito in conto corrente bancario (R.I.D.) per l'intero corrispettivo.(comma cos� modificato dall'articolo 1 del d.P.R. n. 93 del 2004) 5. Le SOA trasmettono all'Autorit�, entro quindici giorni dal loro rilascio, copia degli attestati. Art. 13. (Autorizzazione di organismi di certificazione) 1. Gli organismi gi� accreditati al rilascio di certificazione dei sistemi di qualit�, che intendono svolgere anche attivit� di attestazione, sono soggetti alla autorizzazione da parte dell'Autorit�. 2. L'autorizzazione � subordinata all'accertamento della sussistenza dei requisiti e delle condizioni stabiliti dagli articoli 7, 8 e 9, fatta eccezione per ci� che attiene alla denominazione sociale e all�unicit� dell�oggetto sociale. Art. 14. (Vigilanza dell�Autorit�) 1. L�Autorit�, ai sensi dell�articolo 4, comma 4, lettera i), della Legge, vigila sul sistema di qualificazione, e a tale fine, anche effettuando ispezioni o richiedendo qualsiasi documento ritenesse necessario, controlla che le SOA: a) operino secondo le procedure, anche di controllo interno, presentate in sede di richiesta di autorizzazione ed approvate dall�Autorit� stessa. b) abbiano un comportamento che elimini qualsiasi possibilit� di conflitti di interesse. c) rilascino le attestazioni nel pieno rispetto dei requisiti stabiliti nell�articolo 4, e nel titolo III. d) applichino le tariffe di cui all�allegato E. 2. I poteri di vigilanza e di controllo dell�Autorit� ai fini di quanto previsto dal comma 1, lettera c), sono esercitati anche su motivata e documentata istanza di altra impresa, che in ogni momento pu� chiedere la verifica della sussistenza dei requisiti che hanno dato luogo al rilascio dell�attestazione, sempre che vanti un interesse concreto ed attuale. Sull�istanza di verifica l�Autorit�, disposti i necessari accertamenti anche a mezzo dei propri uffici e sentita l�impresa sottoposta a verifica, provvede entro sessanta giorni. 3. L�Autorit� provvede periodicamente alla verifica a campione di un numero di attestazioni rilasciate dalle SOA, di anno in anno fissato dalla stessa Autorit�. TITOLO IIIREQUISITI PER LA QUALIFICAZIONE Art. 15. (Domanda di qualificazione) 1. Per il conseguimento della qualificazione le imprese devono possedere, oltre alla certificazione di sistema di qualit� o alla dimostrazione della presenza di elementi significativi di cui all'articolo 8, comma 3, lettere a) e b), della Legge secondo la cadenza temporale prevista nell�allegato B, i requisiti stabiliti dal presente titolo. 2. L'impresa che intende ottenere l'attestazione di qualificazione deve stipulare apposito contratto con una delle SOA autorizzate. 3. La SOA svolge l'istruttoria e gli accertamenti necessari alla verifica dei requisiti di qualificazione, anche mediante accesso diretto alle strutture aziendali dell'impresa istante, e compie la procedura di rilascio dell�attestazione entro novanta giorni dalla stipula del contratto. La procedura pu� essere sospesa per chiarimenti o integrazioni documentali per un periodo complessivamente non superiore a novanta giorni; trascorso tale periodo di sospensione e comunque trascorso un periodo complessivo non superiore a centottanta giorni dalla stipula del contratto, la SOA � tenuta a rilasciare l'attestazione o comunque il diniego di rilascio della stessa. Per le procedure gi� sospese, il termine di novanta giorni decorre dalla data di entrata in vigore della presente disposizione.
(comma cos� modificato dall'articolo 1 del d.P.R. n. 93 del 2004) 4. Della stipula del contratto, del rilascio o del diniego di rilascio dell�attestazione la SOA informa l�Autorit� nei successivi trenta giorni. 5. La durata dell'efficacia dell'attestazione � pari a cinque anni con verifica triennale del mantenimento dei requisiti di ordine generale, nonch� dei requisiti di capacit� strutturale di cui all'articolo 15-bis. La efficacia delle attestazioni gi� rilasciate alla data di entrata in vigore della legge 1� agosto 2002, n. 166, � prorogata a cinque anni. Almeno tre mesi prima della scadenza del termine, l'impresa che intende conseguire il rinnovo dell'attestazione deve stipulare un nuovo contratto con la medesima SOA o con un'altra autorizzata. 5-bis. L'efficacia delle qualificazioni relative alla categoria dei lavori di restauro e manutenzione di beni mobili e delle superfici decorate di beni architettonici sottoposti alle disposizioni di tutela di cui al decreto legislativo 29 ottobre 1999, n. 490, ottenute antecedentemente alla data di entrata in vigore del regolamento di cui all'articolo 8, comma 11-sexies, della legge 11 febbraio 1994, n. 109, come modificato dall'articolo 7, comma 1, della legge 1� agosto 2002, n. 166, � di tre anni, fatta salva la verifica in ordine al possesso dei requisiti di ordine generale e di ordine speciale individuati dal suddetto regolamento.
(i commi 5 e 5-bis sostituiscono il precedente comma 5 ad opera dell'articolo 1 del d.P.R. n. 93 del 2004) 6. Il rinnovo dell'attestazione pu� essere richiesto anche prima della scadenza sempre che siano decorsi tre mesi dalla data del rilascio dell'attestazione gi� acquisita. 7. Il rinnovo dell'attestazione avviene alle stesse condizioni e con le stesse modalit� previste per il rilascio dell�attestazione; dalla data della nuova attestazione decorre il termine di efficacia fissato dal comma 5. 8. Non costituiscono rinnovo di attestazione e non producono conseguenze sulla durata di efficacia dell�attestazione le variazioni che non producono effetti diretti sulle categorie e classifiche oggetto della relativa qualificazione; dette variazioni sono soggette, secondo criteri fissati dall�Autorit� entro sessanta giorni dalla data di entrata in vigore del presente Regolamento, a procedure accelerate e semplificate nonch� a tariffa ridotta. 9. In caso di fusione o di altra operazione che comporti il trasferimento di azienda o di un suo ramo, il nuovo soggetto pu� avvalersi per la qualificazione dei requisiti posseduti dalle imprese che ad esso hanno dato origine. Art. 15-bis. (Verifica triennale) (articolo introdotto dall'articolo 1 del d.P.R. n. 93 del 2004) 1. Almeno sessanta giorni prima della scadenza del previsto termine triennale, l'impresa deve sottoporsi alla verifica di mantenimento dei requisiti presso la stessa SOA che ha rilasciato l'attestazione oggetto della revisione; la SOA nei trenta giorni successivi compie l'istruttoria. 2. I requisiti di ordine generale necessari alla verifica triennale sono quelli previsti dall'articolo 17. 3. I requisiti di capacit� strutturale necessari alla verifica triennale sono quelli previsti dall'articolo 4 e dall'articolo 18, comma 2, lettere a) e c); comma 5, lettera a); comma 7; commi 8, 9, 10, 11, 12 e 13. 4. La verifica di congruit� tra cifra d'affari in lavori, costo delle attrezzature tecniche e costo del personale dipendente, di cui all'articolo 18, comma 15, � effettuata con riferimento al rapporto tra costo medio del quinquennio fiscale precedente la scadenza del termine triennale e importo medio annuale della cifra d'affari in lavori accertata in sede di attestazione, come eventualmente rideterminata figurativamente ai sensi dell'articolo 18, comma 15, con una tolleranza del 25 per cento. La cifra d'affari � ridotta in proporzione alla quota di scostamento superiore al 25 per cento, con conseguente eventuale revisione della attestazione. Le categorie in cui deve essere effettuata la suddetta revisione sono indicate dalla impresa. 5. Dell'esito della procedura di verifica la SOA informa contestualmente l'impresa e l'Autorit�, inviando copia del nuovo attestato revisionato o comunicando l'eventuale esito negativo; in questo ultimo caso l'attestato perde validit� dalla data di ricezione della comunicazione da parte dell'Impresa. L'efficacia della verifica decorre dalla data di scadenza del triennio della data di rilascio della attestazione; ove la verifica sia compiuta dopo la scadenza predetta, la efficacia della stessa decorre dalla ricezione della comunicazione da parte della Impresa. 6. L'Osservatorio per i lavori pubblici provvede a inserire l'esito della verifica nel casellario informatico. Art. 16. (Reclami) 1. Le determinazioni assunte dalle SOA in merito ai contratti stipulati dalle imprese per ottenere la qualificazione sono soggette al controllo dell�Autorit� qualora l�impresa interessata ne faccia richiesta entro il termine di trenta giorni dalla data di effettiva conoscenza della determinazione stessa. 2. L�Autorit�, sentita l�impresa richiedente e la SOA e acquisite le informazioni necessarie, provvede entro sessanta giorni ad indicare alla SOA le eventuali condizioni da osservarsi nell�esecuzione del contratto stipulato. L�inottemperanza da parte della SOA alle indicazioni dell�Autorit� costituisce comportamento valutabile ai sensi dell�articolo 10, comma 5 del presente Regolamento. Art. 17. (Requisiti d'ordine generale) 1. I requisiti d'ordine generale occorrenti per la qualificazione sono: a) cittadinanza italiana o di altro Stato appartenente all'Unione Europea, ovvero residenza in Italia per gli stranieri imprenditori ed amministratori di societ� commerciali legalmente costituite, se appartengono a Stati che concedono trattamento di reciprocit� nei riguardi di cittadini italiani. b) assenza di procedimento in corso per l'applicazione di una delle misure di prevenzione di cui all'articolo 3 della legge 27 dicembre 1956, n. 1423, o di una delle cause ostative previste dall'articolo 10 della legge 31 maggio 1965, n. 575. c) inesistenza di sentenze definitive di condanna passate in giudicato ovvero di sentenze di applicazione della pena su richiesta ai sensi dell'articolo 444 del codice di procedura penale a carico del titolare, del legale rappresentante, dell�amministratore o del direttore tecnico per reati che incidono sulla moralit� professionale. d) inesistenza di violazioni gravi, definitivamente accertate, alle norme in materia di contribuzione sociale secondo la legislazione italiana o del paese di residenza. e) inesistenza di irregolarit�, definitivamente accertate, rispetto agli obblighi relativi al pagamento delle imposte e tasse secondo la legislazione italiana o del paese di provenienza. f) iscrizione al registro delle imprese presso le competenti camere di commercio, industria, agricoltura e artigianato, ovvero presso i registri professionali dello Stato di provenienza, con indicazione della specifica attivit� di impresa. g) insussistenza dello stato di fallimento, di liquidazione o di cessazione dell'attivit�. h) inesistenza di procedure di fallimento, di concordato preventivo, di amministrazione controllata e di amministrazione straordinaria. i) inesistenza di errore grave nell�esecuzione di lavori pubblici. l) inesistenza di violazioni gravi, definitivamente accertate, attinenti l�osservanza delle norme poste a tutela della prevenzione e della sicurezza sui luoghi di lavoro. m) inesistenza di false dichiarazioni circa il possesso dei requisiti richiesti per l�ammissione agli appalti e per il conseguimento dell'attestazione di qualificazione. 2. L�Autorit� stabilisce mediante quale documentazione i soggetti che intendono qualificarsi dimostrano l�esistenza dei requisiti richiesti per la qualificazione. Di ci� � fatto espresso riferimento nel contratto da sottoscriversi fra SOA e impresa. 3. Per la qualificazione delle societ� commerciali, delle cooperative e dei loro consorzi, dei consorzi tra imprese artigiane e dei consorzi stabili, i requisiti di cui alle lettere a), b) e c) del comma 1 si riferiscono al direttore tecnico e a tutti i soci se si tratta di societ� in nome collettivo; al direttore tecnico e a tutti gli accomandatari se si tratta di societ� in accomandita semplice; al direttore tecnico e agli amministratori muniti di rappresentanza se si tratta di ogni altro tipo di societ� o di consorzio. Art. 18. (Requisiti di ordine speciale) 1. I requisiti d'ordine speciale occorrenti per la qualificazione sono: a) adeguata capacit� economica e finanziaria. b) adeguata idoneit� tecnica e organizzativa. c) adeguata dotazione di attrezzature tecniche. d) adeguato organico medio annuo. 2. La adeguata capacit� economica e finanziaria � dimostrata: a) da idonee referenze bancarie. b) dalla cifra di affari, determinata secondo quanto previsto all�articolo 22, realizzata con lavori svolti mediante attivit� diretta ed indiretta non inferiore al 100% degli importi delle qualificazioni richieste nelle varie categorie. c) limitatamente ai soggetti tenuti alla redazione del bilancio, dal capitale netto, costituito dal totale della lettera A del passivo di cui all�articolo 2424 del codice civile, riferito all�ultimo bilancio approvato, di valore positivo. 3. La cifra di affari in lavori relativa alla attivit� diretta � comprovata: da parte delle ditte individuali, delle societ� di persone, dei consorzi di cooperative, dei consorzi tra imprese artigiane e dei consorzi stabili con la presentazione delle dichiarazioni annuali IVA; da parte delle societ� di capitale con la presentazione dei bilanci, riclassificati in conformit� alle direttive europee, e della relativa nota di deposito. 4. La cifra di affari in lavori relativa alla attivit� indiretta, in proporzione alle quote di partecipazione dell�impresa richiedente, � comprovata con la presentazione dei bilanci, riclassificati in conformit� alle direttive europee, e della relativa nota di deposito, dei consorzi di cui all�articolo 10, comma 1, lettere e) ed e-bis) della Legge, e delle societ� fra imprese riunite dei quali l'impresa stessa fa parte, nel caso in cui questi abbiano fatturato direttamente alla stazione appaltante e non abbiano ricevuto fatture per lavori eseguiti da parte di soggetti consorziati. 5. La adeguata idoneit� tecnica � dimostrata: a) con la presenza di idonea direzione tecnica secondo quanto previsto dall�articolo 26. b) dall'esecuzione di lavori, realizzati in ciascuna delle categorie oggetto della richiesta, di importo non inferiore al 90% di quello della classifica richiesta; l�importo � determinato secondo quanto previsto dall�articolo 22. c) dall'esecuzione di un singolo lavoro, in ogni singola categoria oggetto della richiesta, di importo non inferiore al 40% dell�importo della qualificazione richiesta, ovvero, in alternativa, di due lavori, nella stessa singola categoria, di importo complessivo non inferiore al 55% dell�importo della qualificazione richiesta, ovvero, in alternativa, di tre lavori, nella stessa singola categoria, di importo complessivo, non inferiore al 65% dell�importo della qualificazione richiesta; gli importi sono determinati secondo quanto previsto dall�articolo 22. 6. L�esecuzione dei lavori � documentata dai certificati di esecuzione dei lavori previsti dall�articolo 22, comma 7. 7. Per la qualificazione necessaria a realizzare lavori pubblici affidati in appalto a seguito di appalto concorso, ovvero oggetto dei contratti di cui all�articolo 19, comma 1, lettera b), numero 1) della Legge, oppure affidati in concessione, il requisito dell�idoneit� tecnica � altres� dimostrato dalla presenza di uno staff tecnico composto da laureati e diplomati assunti a tempo indeterminato. Il numero minimo dei componenti lo staff, dei quali almeno la met� in possesso di laurea, � stabilito in due per le imprese qualificate fino alla terza classifica, in quattro per le imprese appartenenti alla quarta ed alla quinta classifica, ed in sei per le imprese qualificate nelle classifiche successive. 8. L'adeguata attrezzatura tecnica consiste nella dotazione stabile di attrezzature, mezzi d'opera ed equipaggiamento tecnico, in propriet� o in locazione finanziaria o in noleggio, dei quali sono fornite le essenziali indicazioni identificative. Detta dotazione contribuisce al valore della cifra di affari in lavori di cui al comma 2, lettera b), effettivamente realizzata, rapportata alla media annua dell�ultimo quinquennio, sotto forma di ammortamenti e canoni di locazione finanziaria o canoni di noleggio, per un valore non inferiore al 2% della predetta cifra d�affari, costituito per almeno la met� dagli ammortamenti e dai canoni di locazione finanziaria. L'attrezzatura tecnica per la quale � terminato il piano di ammortamento contribuisce al valore della cifra di affari sotto forma di ammortamenti figurativi, da evidenziarsi separatamente, calcolati proseguendo il piano di ammortamento precedentemente adottato per un periodo pari alla met� della sua durata. L'ammortamento figurativo � calcolato con applicazione del metodo a quote costanti con riferimento alla durata del piano di ammortamento concluso. (il quinto ed il sesto periodo sono soppressi dall�art.1 del Dpr 74/2007) 9. L�ammortamento � comprovato: da parte delle ditte individuali e delle societ� di persone, con la presentazione della dichiarazione dei redditi corredata da autocertificazione circa la quota riferita alla attrezzatura tecnica; da parte dei consorzi di cooperative, dei consorzi tra imprese artigiane, dei consorzi stabili e delle societ� di capitale con la presentazione dei bilanci, riclassificati in conformit� alle direttive europee, e della relativa nota di deposito. 10. L'adeguato organico medio annuo � dimostrato dal costo complessivo sostenuto per il personale dipendente, composto da retribuzione e stipendi, contributi sociali e accantonamenti ai fondi di quiescenza, non inferiore al 15% della cifra di affari in lavori di cui al comma 2, lettera b), effettivamente realizzata, di cui almeno il 40% per personale operaio. In alternativa l�adeguato organico medio annuo pu� essere dimostrato dal costo complessivo sostenuto per il personale dipendente assunto a tempo indeterminato non inferiore al 10% della cifra di affari in lavori, di cui almeno l�80% per personale tecnico laureato o diplomato. Per le imprese artigiane la retribuzione del titolare si intende compresa nella percentuale minima necessaria. Per le imprese individuali e per le societ� di persone il valore della retribuzione del titolare e dei soci � pari a cinque volte il valore della retribuzione convenzionale determinata ai fini della contribuzione INAIL. 11. Il costo complessivo sostenuto per il personale dipendente, composto a norma del comma 10, � documentato con il bilancio corredato dalla relativa nota e riclassificato in conformit� delle direttive europee dai soggetti tenuti alla sua redazione, e dagli altri soggetti con idonea documentazione, nonch� da una dichiarazione sulla consistenza dell�organico, distinto nelle varie qualifiche, da cui desumere la corrispondenza con il costo indicato nei bilanci e dai modelli riepilogativi annuali attestanti i versamenti effettuati all'INPS e all'INAIL ed alle Casse edili in ordine alle retribuzioni corrisposte ai dipendenti e ai relativi contributi. 12. Alla determinazione delle percentuali di cui ai commi 8 e 10 concorre, in proporzione alle quote di competenza dell�impresa, anche l�ammortamento ed il costo per il personale dipendente dei consorzi e delle societ� di cui al comma 4. 13. I consorzi di cooperative, i consorzi tra imprese artigiane ed i consorzi stabili possono dimostrare il requisito relativo alle attrezzature tecniche mediante l'attrezzatura in dotazione stabile ai propri consorziati; gli stessi soggetti possono dimostrare il requisito relativo all�organico medio annuo attraverso il costo del personale dipendente proprio e dei soggetti consorziati. 14. Per ottenere la qualificazione fino alla III classifica di importo, i requisiti di cui al comma 5, lettere b) e c), possono essere dimostrati dall�impresa mediante i lavori affidati ad altre imprese della cui condotta � stato responsabile uno dei propri direttori tecnici. Tale facolt� pu� essere esercitata solo nel caso in cui i soggetti designati hanno svolto funzioni di direttore tecnico, per conto di imprese gi� iscritte all'Albo nazionale dei costruttori ovvero qualificate ai sensi del Regolamento, per un periodo complessivo non inferiore a cinque anni, di cui almeno tre consecutivi nella stessa impresa. Lo svolgimento delle funzioni in questione � dimostrato con l'esibizione dei certificati di iscrizione all'Albo o dell'attestazione e dei certificati di esecuzione dei lavori della cui condotta uno dei direttori tecnici � stato responsabile. La valutazione dei lavori � effettuata abbattendo ad un decimo l�importo complessivo di essi e fino ad un massimo di cinque miliardi. Un direttore tecnico non pu� dimostrare i requisiti di cui al comma 5, lettere b) e c) qualora non siano trascorsi cinque anni da una eventuale precedente dimostrazione ed a tal fine deve produrre una apposita dichiarazione. 15. Qualora la percentuale dell�attrezzatura tecnica di cui al comma 8 ed il rapporto di cui al comma 10 fra il costo complessivo sostenuto per il personale dipendente e la cifra d�affari di cui al comma 2, lettera b), � inferiore alle percentuali indicate nei medesimi commi 8 e 10, la cifra d�affari stessa � figurativamente e proporzionalmente ridotta in modo da ristabilire le percentuali richieste; la cifra d�affari cos� figurativamente rideterminata vale per la dimostrazione del requisito di cui al comma 2, lettera b). Qualora la non congruit� della cifra d'affari dipenda da un costo eccessivamente modesto del personale dipendente rispetto alla cifra d'affari in lavori, tenuto conto della natura di questi ultimi, la SOA informa dell'esito della procedura di verifica la Direzione provinciale del lavoro - Servizio ispezione del lavoro territorialmente competente. (comma cos� modificato dall'articolo 1 del d.P.R. n. 93 del 2004) Art. 19. (Incremento convenzionale premiante) 1. Qualora l�impresa, oltre al possesso di uno dei requisiti del sistema di qualit� di cui all�articolo 4, presenti almeno tre dei seguenti requisiti ed indici economico finanziari: a) capitale netto, costituito dal totale della lettera A del passivo dello stato patrimoniale di cui all�articolo 2424 del codice civile dell�ultimo bilancio approvato, pari o superiore al 5% della cifra di affari media annuale richiesta ai fini di cui all�articolo 18, comma 2, lettera b). b) indice di liquidit�, costituito dal rapporto tra liquidit� ed esigibilit� correnti dell�ultimo bilancio approvato, pari o superiore a 0,5; le liquidit� comprendono le rimanenze per lavori in corso alla fine dell�esercizio. c) reddito netto di esercizio, costituito dalla differenza tra il valore ed i costi della produzione di cui all�articolo 2425 del codice civile, di valore positivo in almeno due esercizi tra gli ultimi tre. d) requisiti di cui all�articolo 18, comma 1, lettere c) e d), di valore non inferiori ai minimi stabiliti al medesimo articolo, commi 8 e 10; i valori degli importi di cui all�articolo 18, commi 2, lettera b), e 5, lettere b) e c), posseduti dall�impresa sono figurativamente incrementati in base alla percentuale determinata secondo quanto previsto dall�allegato F; gli importi cos� figurativamente rideterminati valgono per la dimostrazione dei requisiti dei suddetti commi dell�articolo 18. Art. 20. (Consorzi stabili) (articolo cos� sostituito dall'articolo 1 del d.P.R. n. 93 del 2004) 1. Il consorzio stabile � qualificato sulla base delle qualificazioni possedute dalle singole imprese consorziate. La qualificazione � acquisita, in riferimento ad una determinata categoria di opera generale o specializzata, per la classifica corrispondente alla somma di quelle possedute dalle imprese consorziate. Per la qualificazione alla classifica di importo illimitato, � in ogni caso necessario che almeno una tra le imprese consorziate gi� possieda tale qualificazione, ovvero che tra le imprese consorziate ve ne sia almeno una con qualificazione per classifica VII ed almeno due con classifica V o superiore, ovvero che tra le imprese consorziate ve ne siano almeno tre con qualificazione per classifica VI. Per la qualificazione per prestazioni di progettazione e costruzione, nonch� per la fruizione dei meccanismi premiali di cui all'articolo 8, comma 4, lettera e), della legge, � in ogni caso sufficiente che i corrispondenti requisiti siano posseduti da almeno una delle imprese consorziate. Qualora la somma delle classifiche delle imprese consorziate non coincida con una delle classifiche di cui all'articolo 3, la qualificazione � acquisita nella classifica immediatamente inferiore o in quella immediatamente superiore alla somma delle classifiche possedute dalle imprese consorziate, a seconda che tale somma si collochi rispettivamente al di sotto, ovvero al di sopra o alla pari della met� dell'intervallo tra le due classifiche. Art. 21. (Rivalutazione dell�importo dei lavori eseguiti) 1. Gli importi dei lavori ultimati, relativi a tutte le categorie individuate dalle tabelle di cui all'allegato A, vanno rivalutati sulla base delle variazioni accertate dall�ISTAT relative al costo di costruzione di un edificio residenziale, intervenute fra la data di ultimazione dei lavori e la data di sottoscrizione del contratto di qualificazione con la SOA. 2. Sono soggetti alla rivalutazione esclusivamente gli importi dei lavori eseguiti a seguito di contratti stipulati con le stazioni appaltanti di cui all�articolo 2, comma1, lettera b) del presente Regolamento. Art. 22. (Determinazione del periodo di attivit� documentabile e dei relativi importi e certificati) 1. La cifra d�affari in lavori e gli importi dei lavori previsti rispettivamente all�articolo 18, comma 2, lettera b), e all�articolo 18, comma 5, lettera b), sono quelli realizzati nel quinquennio antecedente la data di sottoscrizione del contratto con la SOA. 2. Fino al 31 dicembre 2005 per la qualificazione nelle categorie OG5, OG9 e OG10, gli importi previsti all�articolo 18, comma 5, lettera b), sono quelli realizzati nei migliori cinque anni del decennio antecedente la data di sottoscrizione del contratto con la SOA. (termine cos� prorogato dall'articolo 1-bis della legge n 162 del 2004) 3. I lavori di cui all�articolo 18, comma 5, lettera c), sono quelli realizzati nel quinquennio antecedente la data di sottoscrizione del contratto con la SOA. 4. Fino al 31 dicembre 2005 per la qualificazione nelle categorie OG5, OG9 e OG10, i lavori di cui all�articolo 18, comma 5, lettera c), sono quelli realizzati nel decennio antecedente la data di sottoscrizione del contratto con la SOA. (termine cos� prorogato dall'articolo 1-bis della legge n 162 del 2004) 5. I lavori da valutare sono quelli eseguiti regolarmente e con buon esito iniziati ed ultimati nel periodo di cui al precedente comma 1, ovvero la parte di essi eseguita nel quinquennio, per il caso di lavori iniziati in epoca precedente o per il caso di lavori in corso di esecuzione alla data della sottoscrizione del contratto con la SOA, calcolata presumendo un avanzamento lineare degli stessi. 6. L'importo dei lavori � costituito dall'importo contabilizzato al netto del ribasso d'asta, incrementato dall'eventuale revisione prezzi e dalle risultanze definitive del contenzioso eventualmente insorto per riserve dell�appaltatore diverse da quelle riconosciute a titolo risarcitorio. 7. I certificati di esecuzione dei lavori sono redatti in conformit� allo schema di cui all�allegato D e contengono la espressa dichiarazione dei committenti che i lavori eseguiti sono stati realizzati regolarmente e con buon esito; se hanno dato luogo a vertenze in sede arbitrale o giudiziaria, ne viene indicato l'esito. Ai fini della qualificazione per i lavori sui beni soggetti alle disposizioni in materia di beni culturali e ambientali e per gli scavi archeologici, la certificazione deve contenere l�attestato dell�autorit� preposta alla tutela del bene oggetto dei lavori, del buon esito degli interventi eseguiti. Sono fatti salvi i certificati rilasciati prima della data di entrata in vigore del presente Regolamento. 8. I certificati rilasciati alle imprese esecutrici dei lavori sono trasmessi in copia, a cura delle stazioni appaltanti, all'Osservatorio. L'Autorit� provvede ai necessari riscontri a campione. Art. 23. (Criteri di accertamento e di valutazione dei lavori eseguiti all�estero) 1. Per i lavori eseguiti all'estero da imprese con sede legale in Italia, il richiedente produce: a) per i Paesi aderenti all�Unione Europea, la certificazione rilasciata dal committente ed il certificato di collaudo, laddove emesso. b) per gli altri Paesi una attestazione rilasciata dal tecnico di fiducia del consolato competente, vistata dal medesimo dalla quale risultano i lavori eseguiti, il loro ammontare, i tempi di esecuzione nonch� la dichiarazione che i lavori furono eseguiti regolarmente e con buon esito. c) una copia del contratto e ogni documento comprovante i lavori eseguiti. Art. 24. (Lavori eseguiti dall�impresa aggiudicataria e dall�impresa subappaltatrice) 1. Ai fini della qualificazione delle imprese che hanno affidato lavorazioni in subappalto e delle imprese che hanno eseguito lavorazioni in regime di subappalto valgono i seguenti criteri: a) le lavorazioni assunte in regime di subappalto sono classificabili ai sensi delle tabelle di cui all'allegato A; l�impresa subappaltatrice pu� utilizzare per la qualificazione il quantitativo delle lavorazioni eseguite aventi le caratteristiche predette. b) l'impresa aggiudicataria pu� utilizzare l�importo complessivo dei lavori se l'importo delle lavorazioni subappaltate non supera il 30% dell'importo complessivo ed il 40% nel caso di lavorazioni appartenenti alle categorie di cui all�allegato A per le quali � prescritta la qualificazione obbligatoria; in caso contrario, l'ammontare complessivo dei lavori viene decurtato della quota eccedente quella anzidetta; l�importo dei lavori cos� determinato pu� essere utilizzato esclusivamente per la qualificazione nella categoria prevalente. 2. I lavori sui beni immobili soggetti alle disposizioni in materia di beni culturali e ambientali sono utilizzati ai fini della qualificazione soltanto dall�impresa che li ha effettivamente eseguiti sia essa aggiudicataria o subappaltatrice. Art. 25. (Criteri di valutazione dei lavori eseguiti e dei relativi importi) 1. L'attribuzione alle categorie di qualificazione individuate dalle tabelle di cui all'allegato A e relative ai lavori eseguiti per conto di stazioni appaltanti pubbliche, ovvero di soggetti comunque tenuti all'applicazione delle leggi in materia di lavori pubblici, viene effettuata con riferimento alla categoria prevalente richiesta nel bando di gara. 2. Per i lavori il cui committente non sia tenuto all'applicazione delle leggi sui lavori pubblici, l�importo e la categoria dei lavori sono desunti dal contratto di appalto o altro documento di analoga natura ed � valutato per intero nella corrispondente categoria individuata dalle tabelle di cui all'allegato A. 3. Per i lavori eseguiti in proprio e non su committenza si fa riferimento a parametri fisici (metri quadrati, metri cubi) valutati sulla base di prescrizioni od indici ufficiali e il relativo importo � valutato nella misura del 100%. 4. Nel caso di opere di edilizia abitativa, si fa riferimento al costo totale dell�intervento (C.T.N.) cos� come determinato dai soggetti competenti secondo le norme vigenti, moltiplicato per la superficie complessiva (S.C.) e maggiorato del 25%. 5. Nei casi indicati ai commi 3 e 4 le relative dichiarazioni sono corredate dalla seguente documentazione: a) concessione edilizia relativa all'opera realizzata, ove richiesta, con allegata copia autentica del progetto approvato. b) copia del contratto stipulato. c) copia delle fatture corrispondenti al quantitativo di lavori eseguiti. d) copia del certificato di regolare esecuzione rilasciato dal direttore dei lavori. 6. Ai fini della qualificazione, l'importo dei lavori appaltati al consorzio di imprese artigiane, al consorzio di cooperative e al consorzio stabile � attribuito, sulla base di una deliberazione del consorzio stesso, al consorzio ed eventualmente al consorziato esecutore secondo le percentuali previste dall�articolo 24, comma 1, lettera b). Art. 26. (Direzione tecnica) 1. La direzione tecnica � l'organo cui competono gli adempimenti di carattere tecnico-organizzativo necessari per la realizzazione dei lavori. La direzione tecnica pu� essere assunta da un singolo soggetto, eventualmente coincidente con il legale rappresentante dell�impresa, o da pi� soggetti.
2. I soggetti ai quali viene affidato l'incarico di direttore tecnico sono dotati, per la qualificazione in categorie con classifica di importo superiore alla IV, di laurea in ingegneria, in architettura, o altra equipollente, di diploma universitario in ingegneria o in architettura o equipollente, di diploma di perito industriale edile o di geometra; per le classifiche inferiori � ammesso anche il possesso del diploma di geometra e di perito industriale edile o di equivalente titolo di studio tecnico, ovvero di requisito professionale identificato nella esperienza acquisita nel settore delle costruzioni quale direttore di cantiere per un periodo non inferiore a cinque anni da comprovare con idonei certificati di esecuzione dei lavori attestanti tale condizione.(comma cos� modificato dall'articolo 65, comma 5, della legge n. 388 del 2000) 3. I soggetti designati nell'incarico di direttore tecnico non possono rivestire analogo incarico per conto di altre imprese qualificate; essi producono una dichiarazione di unicit� di incarico. Qualora il direttore tecnico sia persona diversa dal titolare dell'impresa, dal legale rappresentante, dall�amministratore e dal socio, deve essere dipendente dell'impresa stessa o in possesso di contratto d'opera professionale regolarmente registrato. Per i lavori che hanno ad oggetto beni immobili soggetti alle disposizioni in materia di beni culturali e ambientali e per gli scavi archeologici, la direzione tecnica � affidata a soggetto in possesso di laurea in conservazione di beni culturali o in architettura e, per la qualificazione in classifiche inferiori alla IV, anche a soggetto dotato di esperienza professionale acquisita nei suddetti lavori quale direttore di cantiere per un periodo non inferiore a cinque anni da comprovare con idonei certificati di esecuzione dei lavori attestanti tale condizione rilasciati dall�autorit� preposta alla tutela dei suddetti beni. Con decreto del Ministro per i beni e le attivit� culturali di concerto con il Ministro dei lavori pubblici possono essere definiti o individuati eventuali altri titoli o requisiti professionali equivalenti. 4. La qualificazione conseguita ai sensi dell�articolo 18, comma 14, � collegata al direttore tecnico che l�ha consentita. La stessa qualificazione pu� essere confermata sulla base di autonoma e specifica valutazione se l�impresa provvede alla sostituzione del direttore tecnico o dei direttori tecnici uscenti con soggetti aventi analoga idoneit�. 5. Se l�impresa non provvede alla sostituzione del o dei direttori tecnici uscenti, si dispone: a) la revoca della qualificazione nelle categorie ed importi corrispondenti, connessi alla presenza del o dei direttori tecnici uscenti. b) a conferma o la riduzione della qualificazione nelle categorie ed importi corrispondenti, nel caso in cui l�impresa dimostri di aver eseguito lavori rispettivamente di pari o di minore importo nelle categorie in precedenza connesse alla direzione tecnica. 6. Se la variazione della direzione tecnica � influente per l�iscrizione conseguita, ovvero se la medesima � costituita da una sola persona, l�impresa provvede a darne comunicazione alla SOA che l�ha qualificata e all�Osservatorio dei lavori pubblici entro trenta giorni dalla data della avvenuta variazione. 7. In deroga a quanto stabilito dal comma 2 i soggetti che alla data di entrata in vigore del presente Regolamento svolgono la funzione di direttore tecnico, possono conservare l�incarico presso la stessa impresa. Art. 27. (Casellario informatico) 1. Presso l�Osservatorio per i lavori pubblici � istituito il casellario informatico delle imprese qualificate. Il casellario � formato sulla base delle attestazioni trasmesse dalle SOA ai sensi dell�articolo 12, comma 5, del presente Regolamento, e delle comunicazioni delle stazioni appaltanti previste dal Regolamento generale. 2. Nel casellario sono inseriti in via informatica per ogni impresa qualificata i seguenti dati: a) ragione sociale, indirizzo, partita IVA e numero di matricola di iscrizione alla C.C.I.A.A.. b) rappresentanza legale, direzione tecnica e organi con potere di rappresentanza. c) categorie ed importi della qualificazione conseguita. d) data di cessazione dell�efficacia dell�attestazione di qualificazione. e) ragione sociale della SOA che ha rilasciato l�attestazione. f) cifra di affari in lavori realizzata nel quinquennio precedente la data dell�ultima attestazione conseguita. g) costo del personale sostenuto nel quinquennio precedente la data dell�ultima qualificazione conseguita, con indicazione specifica del costo relativo al personale operaio, tecnico, diplomato o laureato. h) costo degli ammortamenti tecnici ordinari, degli ammortamenti figurativi e dei canoni per attrezzatura tecnica sostenuto nel quinquennio precedente la data dell�ultima qualificazione conseguita. i) natura ed importo dei lavori eseguiti in ogni categoria nel quinquennio precedente l�ultima qualificazione conseguita, risultanti dai certificati rilasciati dalle stazioni appaltanti. l) elenco dell�attrezzatura tecnica in propriet� o in locazione finanziaria. m) importo dei versamenti effettuati all�INPS, all�INAIL e alle Casse Edili in ordine alla retribuzione corrisposte ai dipendenti. n) eventuale stato di liquidazione o cessazione di attivit�. o) eventuali procedure concorsuali pendenti. p) eventuali episodi di grave negligenza nell�esecuzione di lavori ovvero gravi inadempienze contrattuali, anche in riferimento all�osservanza delle norme in materia di sicurezza e degli obblighi derivanti da rapporto di lavoro, comunicate dalle stazioni appaltanti. q) eventuali sentenze di condanna passate in giudicato o di applicazione della pena su richiesta ai sensi dell�articolo 444 del codice di procedura penale a carico dei legali rappresentanti, degli amministratori delegati o dei direttori tecnici per reati contro la pubblica amministrazione, l�ordine pubblico, la fede pubblica o il patrimonio. r) eventuali provvedimenti di esclusione dalle gare ai sensi dell�articolo 8, comma 7, della Legge adottati dalle stazioni appaltanti. s) eventuali falsit� nelle dichiarazioni rese in merito ai requisiti e alle condizioni rilevanti per la partecipazione alle procedure di gara, accertate in esito alla procedura di cui all�articolo 10, comma 1-quater, della Legge. t) tutte le altre notizie riguardanti le imprese che, anche indipendentemente dall�esecuzione dei lavori, sono dall�Osservatorio ritenute utili ai fini della tenuta del casellario. 3. Le imprese sono tenute a comunicare all�Osservatorio, entro trenta giorni dal suo verificarsi, ogni variazione relativa ai requisiti di ordine generale previsti dall�articolo 17. 4. Le stazioni appaltanti inviano alla fine dei lavori una relazione dettagliata sul comportamento dell�impresa esecutrice, redatta secondo la scheda tipo definita dall�Autorit� e pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale entro trenta giorni dall�entrata in vigore del presente Regolamento. 5. I dati del casellario di cui al comma 2 sono resi pubblici a cura dell�Osservatorio e sono a disposizione di tutte le stazioni appaltanti per l�individuazione delle imprese nei cui confronti sussistono cause di esclusione dalle procedure di affidamento di lavori pubblici. 6. Tutte le notizie, le informazioni e i dati riguardanti le imprese contenute nel casellario sono riservati e tutelati nel rispetto della normativa vigente fatte salve le segnalazioni cui devono provvedere le stazioni appaltanti. Art. 28. (Requisiti per lavori pubblici di importo inferiore a 150.000 Euro) 1. Fermo restando quanto previsto dal Regolamento generale in materia di esclusione dalle gare, le imprese possono partecipare agli appalti di lavori pubblici di importo pari o inferiore a 150.000 Euro qualora in possesso dei seguenti requisiti di ordine tecnico-organizzativo: a) importo dei lavori eseguiti direttamente nel quinquennio antecedente la data di pubblicazione del bando non inferiore all�importo del contratto da stipulare. b) costo complessivo sostenuto per il personale dipendente non inferiore al 15% dell�importo dei lavori eseguiti nel quinquennio antecedente la data di pubblicazione del bando; nel caso in cui il rapporto tra il suddetto costo e l�importo dei lavori sia inferiore a quanto richiesto, l�importo dei lavori � figurativamente e proporzionalmente ridotto in modo da ristabilire la percentuale richiesta; l�importo dei lavori cos� figurativamente ridotto vale per la dimostrazione del possesso del requisito di cui alla lettera a). c) adeguata attrezzatura tecnica. 2. Per i lavori sui beni immobili soggetti alle disposizioni in materia di beni culturali e ambientali, per gli scavi archeologici e per quelli agricolo-forestali, le imprese devono aver realizzato nel quinquennio antecedente la data di pubblicazione del bando lavori analoghi per importo pari a quello dei lavori che si intendono eseguire, e presentare l�attestato di buon esito degli stessi rilasciato dalle autorit� eventualmente preposte alla tutela dei beni cui si riferiscono i lavori eseguiti. 3. I requisiti sono determinati e documentati secondo quanto previsto dal presente titolo, e dichiarati in sede di domanda di partecipazione o di offerta; la loro sussistenza � accertata dalla stazione appaltante secondo le disposizioni vigenti in materia. TITOLO IVNORME TRANSITORIE Art. 29. (Disciplina transitoria) (articolo la cui efficacia � cessata al 01/01/2002) 1. A decorrere dalla data di entrata in vigore del presente Regolamento, le imprese non ancora in possesso della qualificazione secondo il sistema previsto dai titoli I, II e III possono realizzare lavori pubblici e partecipare alle relative procedure di affidamento secondo i modi e i tempi previsti dagli articoli 30, 31 e 32. 2. I requisiti richiesti ai sensi degli articoli 31 e 32 sono riferiti al quinquennio antecedente la data di pubblicazione del bando di gara, e sono determinati e documentati secondo quanto previsto al titolo III; il relativo possesso � dichiarato dalle imprese in sede di domanda di partecipazione o di offerta ed � accertato dalle stazioni appaltanti secondo le disposizioni vigenti in materia. 3. Fino all�entrata in vigore del regolamento generale, le cause di esclusione dalle gare per l�affidamento di lavori pubblici di qualsiasi importo sono determinate con riferimento a quanto previsto dall�articolo 17, commi 1 e 3. Art. 30. (Categoria prevalente e lavorazioni subappaltabili o scorporabili) (articolo la cui efficacia � cessata al 01/01/2002) 1. La stazione appaltante indica nel bando di gara: a) l'importo complessivo dell'opera o del lavoro oggetto dell'appalto. b) la relativa categoria prevalente e la relativa classifica secondo l�allegato A e l�articolo 3, comma 4; si intende prevalente la categoria di importo pi� elevato fra quelle costituenti l�intervento. c) le parti appartenenti alle categorie generali o specializzate di cui si compone l�opera o il lavoro, diverse dalla categoria prevalente, con i relativi importi e categorie che, fatto salvo quanto previsto dall�articolo 13, comma 7, della legge 11 febbraio 1994, n. 109, e successive modificazioni, sono tutte, a scelta del concorrente, subappaltabili o affidabili a cottimo, e comunque scorporabili. 2. Le parti costituenti l�opera o il lavoro ai sensi del comma 1, lettera c), sono quelle di valore singolarmente superiore al dieci per cento dell�importo complessivo dell�opera o del lavoro, ovvero di importo superiore a 150.000 Euro. Art. 31. (Appalti di importo superiore a 150.000 Euro ed inferiore al controvalore in Euro di 5.000.000 di DSP) (articolo la cui efficacia � cessata al 01/01/2002
1. Alle procedure di affidamento di appalti di importo superiore a 150.000 Euro ed inferiore al controvalore in Euro di 5.000.000 di DSP, i cui bandi sono pubblicati entro il 31 dicembre 2001, sono ammesse le imprese in possesso dei seguenti requisiti: a) cifra d'affari in lavori, non inferiore a 1,75 volte l�importo dell�appalto da affidare. b) esecuzione di lavori appartenenti alla categoria prevalente oggetto dell�appalto di importo non inferiore al 60% di quello da affidare; per gli appalti di importo pari o inferiori a 3.500.000 di Euro, la percentuale � fissata al 40%. c) costo complessivo sostenuto per il personale dipendente non inferiore ai valori fissati dall�articolo 18, comma 10, riferiti alla cifra d�affari effettivamente realizzata. d) dotazione stabile di attrezzatura tecnica secondo i valori fissati dall�articolo 18, comma 8, riferiti alla cifra d�affari effettivamente realizzata; per le procedure i cui bandi sono pubblicati entro il 31 dicembre 2000 il valore richiesto � pari alla met�. 2. Nel caso in cui i requisiti richiesti ai sensi del comma 1, lettere c) e d), non rispettino i valori previsti, si applicano le disposizioni previste dall�articolo 18, comma 15; la cifra d�affari cos� figurativamente rideterminata vale per la dimostrazione del possesso del requisito di cui al comma 1, lettera a). 3. (comma abrogato dall'articolo 65, comma 6, della legge n. 388 del 2000) Art. 32. (Appalti di importo pari o superiore al controvalore in Euro di 5.000.000 di DSP) (articolo la cui efficacia � cessata al 01/03/2001) 1. Alle procedure di affidamento di appalti di importo pari o superiore al controvalore in Euro di 5.000.000 di DSP, i cui bandi sono pubblicati entro un anno dalla data di entrata in vigore del presente Regolamento, sono ammesse le imprese in possesso dei seguenti requisiti: a) cifra d'affari in lavori non inferiore a due volte e mezzo l�importo dell�appalto da affidare. b) esecuzione di lavori, realizzati nella categoria prevalente oggetto dell�appalto, di importo non inferiore al 60% di quello dell�appalto da affidare. c) esecuzione di un singolo lavoro, nella categoria prevalente oggetto dell�appalto, di importo, non inferiore al 30% di quello dell�appalto da affidare, ovvero, in alternativa, di due lavori, nella suddetta categoria prevalente, di importo complessivo, non inferiore al 40% di quello dell�appalto da affidare ovvero, in alternativa, di tre lavori, nella suddetta categoria prevalente, di importo complessivo, non inferiore al 50% di quello dell�appalto da affidare. d) costo complessivo sostenuto per il personale dipendente non inferiore a quanto previsto valori fissati dall�articolo 18, comma 10, riferiti alla cifra d�affari effettivamente realizzata. e) dotazione stabile di attrezzatura tecnica nella met� dei valori fissati dall�articolo 18, comma 8, riferiti alla cifra di affari effettivamente realizzata. 2. Nel caso in cui i requisiti richiesti ai sensi del comma 1, lettere d) ed e), non rispettino i valori previsti, si applicano le disposizioni previste dall'articolo 18, comma 15; la cifra di affari cos� figurativamente rideterminata vale per la dimostrazione del possesso del requisito di cui al comma 1, lettera a). 3. Qualora il concorrente sia un�associazione temporanea o un consorzio o un GEIE di cui all�articolo 10, comma 1, lettere d), e) ed e-bis), della Legge, ogni singolo lavoro cui si riferisce il requisito fissato dal comma 1, lettera c), deve essere stato integralmente eseguito da una qualsiasi delle imprese associate o consorziate. Art. 33. (Disposizioni finali) (articolo la cui efficacia � cessata al 01/01/2001) 1. L'ispettorato generale per l'Albo nazionale dei costruttori e per i contratti del Ministero dei lavori pubblici assume la denominazione di ispettorato generale per i contratti con il compito di provvedere, con l'attuale struttura organizzativa, all'esperimento delle gare e alla stipulazione dei contratti per l'appalto dei lavori, dei servizi e delle forniture di competenza del Ministero dei lavori pubblici, nonch� alla stipulazione degli atti di transazione nell'interesse del Ministero stesso. All'ispettorato � demandato inoltre ogni adempimento relativo alle materie che residuano a seguito dell'abrogazione dell'Albo nazionale dei costruttori, con particolare riferimento alla normativa antimafia. Entro trenta giorni dalla data di entrata in vigore del presente regolamento, con decreto del Ministro dei lavori pubblici � determinato il contingente di personale da assegnare all'ispettorato nell'ambito delle dotazioni organiche complessive del Ministero dei lavori pubblici. 2. Ai sensi dell'articolo 8, commi 10 e 11, della legge, sono inefficaci le delibere assunte dagli organi deliberanti dell'Albo nazionale dei costruttori per le quali non sia intervenuta entro il 31 dicembre 1999 l'effettiva iscrizione all'Albo stesso.
Art. 34. (Entrata in vigore) 1. Il presente regolamento entra in vigore il giorno successivo alla sua pubblicazione. ALLEGATI
Allegato A Premesse - Ai fini delle seguenti declaratorie per "opera" o per "intervento" si intende un insieme di lavorazioni capace di esplicare funzioni economiche e tecniche. - La qualificazione in ciascuna delle categorie di opere generali, individuate con l�acronimo "OG", � conseguita dimostrando capacit� di svolgere in proprio o con qualsiasi altro mezzo l�attivit� di costruzione, ristrutturazione e manutenzione di opere o interventi per la cui realizzazione, finiti in ogni loro parte e pronti all�uso da parte dell�utilizzatore finale, siano necessarie una pluralit� di specifiche lavorazioni. La qualificazione presuppone effettiva capacit� operativa ed organizzativa dei fattori produttivi, specifica competenza nel coordinamento tecnico delle attivit� lavorative, nella gestione economico-finanziaria e nella conoscenza di tutte le regole tecniche e amministrative che disciplinano l�esecuzione di lavori pubblici. Ciascuna categoria di opere generali individua attivit� non ricomprese nelle altre categorie generali. - La qualificazione in ciascuna delle categorie specializzate, individuate con l�acronimo "OS", � conseguita dimostrando capacit� di eseguire in proprio l�attivit� di esecuzione, ristrutturazione e manutenzione di specifiche lavorazioni che costituiscono di norma parte del processo realizzativo di un�opera o di un intervento e necessitano di una particolare specializzazione e professionalit�. La qualificazione presuppone effettiva capacit� operativa ed organizzativa dei fattori produttivi necessari alla completa esecuzione della lavorazione ed il possesso di tutte le specifiche abilitazioni tecniche ed amministrative previste dalle vigenti norme legislative e regolamentari. - La qualificazione nelle categorie che risultano dalla suddivisione di quelle previste dai DD.MM. 770/1982 e 304/1998 � conseguita qualora le lavorazioni realizzate con riferimento alle vecchie declaratorie riguardino lavorazioni previste dalle declaratorie del presente allegato. - Le lavorazioni di cui alle categorie generali nonch� alle categorie specializzate per le quali nell�allegata tabella "corrispondenze nuove e vecchie categorie" � prescritta la qualificazione obbligatoria, qualora siano indicate nei bandi di gara come parti dell�intervento da realizzare, non possono essere eseguite dalle imprese aggiudicatarie se prive delle relative adeguate qualificazioni. OG1: edifici civili e industriali Riguarda la costruzione, la manutenzione o la ristrutturazione di interventi puntuali di edilizia occorrenti per svolgere una qualsiasi attivit� umana, diretta o indiretta, completi delle necessarie strutture, impianti elettromeccanici, elettrici, telefonici ed elettronici e finiture di qualsiasi tipo nonch� delle eventuali opere connesse, complementari e accessorie. Comprende in via esemplificativa le residenze, le carceri, le scuole, le caserme, gli uffici, i teatri, gli stadi, gli edifici per le industrie, gli edifici per parcheggi, le stazioni ferroviarie e metropolitane, gli edifici aeroportuali nonch� qualsiasi manufatto speciale in cemento armato, semplice o precompresso, gettato in opera quali volte sottili, cupole, serbatoi pensili, silos ed edifici di grande altezza con strutture di particolari caratteristiche e complessit� . OG2: restauro e manutenzione dei beni immobili sottoposti a tutela ai sensi delle disposizioni in materia di beni culturali e ambientali Riguarda lo svolgimento di un insieme coordinato di lavorazioni specialistiche necessarie a recuperare, conservare, consolidare, trasformare, ripristinare, ristrutturare, sottoporre a manutenzione gli immobili di interesse storico soggetti a tutela a norma delle disposizioni in materia di beni culturali e ambientali. Riguarda altres� la realizzazione negli immobili di impianti elettromeccanici, elettrici, telefonici ed elettronici e finiture di qualsiasi tipo nonch� di eventuali opere connesse, complementari e accessorie. OG3: strade, autostrade, ponti, viadotti, ferrovie, linee tranviarie, metropolitane, funicolari, e piste aeroportuali, e relative opere complementari Riguarda la costruzione, la manutenzione o la ristrutturazione di interventi a rete che siano necessari per consentire la mobilit� su "gomma", "ferro" e "aerea", qualsiasi sia il loro grado di importanza, completi di ogni opera connessa, complementare o accessoria anche di tipo puntuale, del relativo armamento ferroviario, nonch� di tutti gli impianti automatici, elettromeccanici, elettrici, telefonici, elettronici e per la trazione elettrica necessari a fornire un buon servizio all�utente in termini di uso, informazione, sicurezza e assistenza. Comprende in via esemplificativa le strade, qualsiasi sia il loro grado di importanza, le autostrade, le superstrade, inclusi gli interventi puntuali quali le pavimentazioni speciali, le gallerie artificiali, gli svincoli a raso o in sopraelevata, i parcheggi a raso, le opere di sostegno dei pendii, i rilevati, le ferrovie di interesse nazionale e locale, le metropolitane, le funicolari e le linee tranviarie di qualsiasi caratteristica tecnica, le piste di decollo aerei ed i piazzali di servizio di eliporti, le stazioni, le pavimentazioni realizzate con materiali particolari, naturali ed artificiali, nonch� i ponti, anche di complesse caratteristiche tecniche, in ferro, cemento armato semplice o precompresso, prefabbricati o gettati in opera. OG4: opere d�arte nel sottosuolo Riguarda la costruzione, la manutenzione o la ristrutturazione, mediante l�impiego di specifici mezzi tecnici speciali , di interventi in sotterraneo che siano necessari per consentire la mobilit� su "gomma" e su "ferro, qualsiasi sia il loro grado di importanza, completi di ogni opera connessa, complementare o accessoria, puntuale o a rete, quali strade di accesso di qualsiasi grado di importanza, svincoli a raso o in sopraelevata, parcheggi a raso, opere di sostegno dei pendii e di tutti gli impianti elettromeccanici, elettrici, telefonici ed elettronici nonch� di armamento ferroviario occorrenti per fornire un buon servizio all�utente in termini di uso, informazione, sicurezza e assistenza. Comprende in via esemplificativa gallerie naturali, trafori, passaggi sotterranei, tunnel. OG5: dighe Riguarda la costruzione, la manutenzione o la ristrutturazione di interventi puntuali che siano necessari per consentire la raccolta di acqua da effettuare per qualsiasi motivo, localizzati su corsi d�acqua e bacini interni, complete di tutti gli impianti elettromeccanici, meccanici, elettrici, telefonici ed elettronici necessari all�efficienza e all�efficacia degli interventi nonch� delle opere o lavori a rete a servizio degli stessi. Comprende le dighe realizzate con qualsiasi tipo di materiale. OG6: acquedotti, gasdotti, oleodotti, opere di irrigazione e di evacuazione Riguarda la costruzione, la manutenzione o la ristrutturazione di interventi a rete che siano necessari per attuare il "servizio idrico integrato" ovvero per trasportare ai punti di utilizzazione fluidi aeriformi o liquidi, completi di ogni opera connessa, complementare o accessoria anche di tipo puntuale e di tutti gli impianti elettromeccanici, meccanici, elettrici, telefonici ed elettronici, necessari a fornire un buon servizio all�utente in termini di uso, funzionamento, informazione, sicurezza e assistenza ad un normale funzionamento. Comprende in via esemplificativa le opere di captazione delle acque, gli impianti di potabilizzazione, gli acquedotti, le torri piezometriche, gli impianti di sollevamento, i serbatoi interrati o sopraelevati, la rete di distribuzione all�utente finale, i cunicoli attrezzati, la fornitura e la posa in opera delle tubazioni, le fognature con qualsiasi materiale, il trattamento delle acque reflue prima della loro immissione nel ciclo naturale delle stesse, i gasdotti, gli oleodotti. OG7: opere marittime e lavori di dragaggio Riguarda la costruzione, la manutenzione o la ristrutturazione di interventi puntuali comunque realizzati,, in acque dolci e salate, che costituiscono terminali per la mobilit� su "acqua" ovvero opere di difesa del territorio dalle stesse acque dolci o salate, completi di ogni opera connessa, complementare o accessoria anche di tipo puntuale e di tutti gli impianti elettromeccanici, elettrici, telefonici ed elettronici necessari a fornire un buon servizio all�utente in termini di uso, funzionamento, informazione, sicurezza e assistenza. Comprende in via esemplificativa i porti, i moli, le banchine, i pennelli, le piattaforme, i pontili, le difese costiere, le scogliere, le condotte sottomarine, le bocche di scarico nonch� i lavori di dragaggio in mare aperto o in bacino e quelli di protezione contro l�erosione delle acque dolci o salate. OG8: opere fluviali, di difesa, di sistemazione idraulica e di bonifica Riguarda la costruzione e la manutenzione o la ristrutturazione di interventi, puntuali e a rete, comunque realizzati, occorrenti per la sistemazione di corsi d�acqua naturali o artificiali nonch� per la difesa del territorio dai suddetti corsi d�acqua, completi di ogni opera connessa, complementare o accessoria, nonch� di tutti gli impianti elettromeccanici, elettrici, telefonici ed elettronici necessari. Comprende in via esemplificativa i canali navigabili, i bacini di espansione, le sistemazioni di foci, il consolidamento delle strutture degli alvei dei fiumi e dei torrenti, gli argini di qualsiasi tipo, la sistemazione e la regimentazione idraulica delle acque superficiali, le opere di diaframmatura dei sistemi arginali, le traverse per derivazioni e le opere per la stabilizzazione dei pendii. OG9: impianti per la produzione di energia elettrica Riguarda la costruzione, la manutenzione o la ristrutturazione degli interventi puntuali che sono necessari per la produzione di energia elettrica, completi di ogni connessa opera muraria, complementare o accessoria, puntuale o a rete, nonch� di tutti gli impianti elettromeccanici, elettrici, telefonici ed elettronici, necessari in termini di funzionamento, informazione, sicurezza e assistenza. Comprende le centrali idroelettriche ovvero alimentate da qualsiasi tipo di combustibile. OG10: impianti per la trasformazione alta/media tensione e per la distribuzione di energia elettrica in corrente alternata e continua Riguarda la costruzione, la manutenzione o la ristrutturazione degli interventi a rete che sono necessari per la distribuzione ad alta e media tensione e per la trasformazione e distribuzione a bassa tensione all�utente finale di potenza elettrica, completi di ogni connessa opera muraria, complementare o accessoria, puntuale o a rete. Comprende in via esemplificativa le centrali e le cabine di trasformazione, i tralicci necessari per il trasporto e la distribuzione di qualsiasi tensione, la fornitura e posa in opera di cavi elettrici per qualsiasi numero di fasi su tralicci o interrati, la fornitura e posa in opera di canali attrezzati e dei cavi di tensione. OG11: impianti tecnologici Riguarda la fornitura, il montaggio e la manutenzione o la ristrutturazione di un insieme coordinato di impianti di riscaldamento, di ventilazione e condizionamento del clima, di impianti idrico sanitari, di cucine, di lavanderie, del gas ed antincendio, di impianti pneumatici, di impianti antintrusione, di impianti elettrici, telefonici, radiotelefonici, televisivi nonch� di reti di trasmissione dati e simili, completi di ogni connessa opera muraria, complementare o accessoria, da realizzarsi congiuntamente in interventi appartenenti alle categorie generali che siano stati gi� realizzati o siano in corso di costruzione. OG12: opere ed impianti di bonifica e protezione ambientale Riguarda la esecuzione di opere puntuali o a rete necessarie per la realizzazione della bonifica e della protezione ambientale Comprende in via esemplificativa le discariche, l�impermeabilizzazione con geomembrane dei terreni per la protezione delle falde acquifere, la bonifica di materiali pericolosi, gli impianti di rilevamento e telerilevamento per il monitoraggio ambientale per qualsiasi modifica dell�equilibrio stabilito dalla vigente legislazione, nonch� gli impianti necessari per il normale funzionamento delle opere o dei lavori e per fornire un buon servizio all�utente sia in termini di informazione e di sicurezza. OG13: opere di ingegneria naturalistica Riguarda la costruzione, la manutenzione o la ristrutturazione di opere o lavori puntuali, e di opere o di lavori diffusi, necessari alla difesa del territorio ed al ripristino della compatibilit� fra "sviluppo sostenibile" ed ecosistema, comprese tutte le opere ed i lavori necessari per attivit� botaniche e zoologiche. Comprende in via esemplificativa i processi di recupero naturalistico, botanico e faunistico, la conservazione ed il recupero del suolo utilizzato per cave e torbiere e dei bacini idrografici, l�eliminazione del dissesto idrogeologico per mezzo di piantumazione, le opere necessarie per la stabilit� dei pendii, la riforestazione, i lavori di sistemazione agraria e le opere per la rivegetazione di scarpate stradali, ferroviarie, cave e discariche. Categorie di opere specializzate OS1: lavori in terra Riguarda lo scavo, ripristino e modifica di volumi di terra, realizzati con qualsiasi mezzo e qualunque sia la natura del terreno da scavare o ripristinare: vegetale, argilla, sabbia, ghiaia, roccia. OS2: superfici decorate e beni mobili di interesse storico ed artistico Riguarda l�esecuzione del restauro, della manutenzione ordinaria e straordinaria di superfici decorate di beni architettonici e di beni mobili, di interesse storico, artistico ed archeologico. OS3: impianti idrico-sanitario, cucine, lavanderie Riguarda la fornitura, il montaggio e la manutenzione o ristrutturazione di impianti idrosanitari, di cucine, di lavanderie, del gas ed antincendio, qualsiasi sia il loro grado di importanza, completi di ogni connessa opera muraria, complementare o accessoria, da realizzarsi in opere generali che siano state gi� realizzate o siano in corso di costruzione. OS4: impianti elettromeccanici trasportatori Riguarda la fornitura, il montaggio e la manutenzione o ristrutturazione d�impianti trasportatori, ascensori, scale mobili, di sollevamento e di trasporto completi di ogni connessa opera muraria, complementare o accessoria, da realizzarsi in opere generali che siano state gi� realizzate o siano in corso di costruzione. OS5: impianti pneumatici e antintrusione Riguarda la fornitura, il montaggio e la manutenzione o ristrutturazione di impianti pneumatici e di impianti antintrusione, completi di ogni connessa opera muraria, complementare o accessoria, da realizzarsi in opere generali che siano state gi� realizzate o siano in corso di costruzione OS6: finiture di opere generali in materiali lignei, plastici, metallici e vetrosi Riguarda la fornitura e la posa in opera, la manutenzione e ristrutturazione di carpenteria e falegnameria in legno, di infissi interni ed esterni, di rivestimenti interni ed esterni, di pavimentazioni di qualsiasi tipo e materiale e di altri manufatti in metallo, legno, materie plastiche e materiali vetrosi e simili. OS7: finiture di opere generali di natura edile Riguarda la costruzione, la manutenzione o ristrutturazione di murature e tramezzature di qualsiasi tipo, comprensive di intonacatura, rasatura, tinteggiatura, verniciatura, e simili. OS8: finiture di opere generali di natura tecnica Riguarda la fornitura e la posa in opera, la manutenzione o la ristrutturazione di isolamenti termici e acustici, controsoffittature e barriere al fuoco, impermeabilizzazioni con qualsiasi materiale e simili. OS9: impianti per la segnaletica luminosa e la sicurezza del traffico Riguarda la fornitura e posa in opera, la manutenzione sistematica o ristrutturazione di impianti automatici per la segnaletica luminosa e la sicurezza del traffico stradale, ferroviario, metropolitano o tranviario compreso il rilevamento delle informazioni e l�elaborazione delle medesime. OS10: segnaletica stradale non luminosa Riguarda la fornitura, la posa in opera, la manutenzione o ristrutturazione nonch� la esecuzione della segnaletica stradale non luminosa, verticale, orizzontale e complementare. OS11: apparecchiature strutturali speciali Riguarda la fornitura, la posa in opera e la manutenzione o ristrutturazione di dispositivi strutturali, quali in via esemplificativa i giunti di dilatazione, gli apparecchi di appoggio, i ritegni antisismici per ponti e viadotti stradali e ferroviari OS12: barriere e protezioni stradali Riguarda la produzione in stabilimento industriale, la fornitura, posa in opera e la manutenzione o ristrutturazione dei dispositivi quali guard rail, new jersey, attenuatori d�urto, barriere paramassi e simili, finalizzati al contenimento ed alla sicurezza del flusso veicolare stradale ed a proteggere dalla caduta dei massi. (cosi modificato dall�art.1 del Dpr 74/2007) OS13: strutture prefabbricate in cemento armato Riguarda la produzione in stabilimento industriale ed il montaggio in opera di strutture prefabbricate in cemento armato normale o precompresso. OS14: impianti di smaltimento e recupero dei rifiuti Riguarda la costruzione e la manutenzione ordinaria e straordinaria di impianti di termodistruzione dei rifiuti e connessi sistemi di trattamento dei fumi e di recupero dei materiali, comprensivi dei macchinari di preselezione, compostaggio e produzione di combustibile derivato dai rifiuti, completi di ogni connessa opera muraria, complementare o accessoria, puntuale o a rete. OS15: pulizia di acque marine, lacustre, fluviali Riguarda la pulizia con particolari mezzi tecnici speciali di qualsiasi tipo di acqua ed il trasporto del materiale di risulta nelle sedi prescritte dalle vigenti norme. OS16: impianti per centrali di produzione energia elettrica Riguarda la costruzione, la manutenzione o ristrutturazione di impianti ed apparati elettrici a servizio di qualsiasi centrale di produzione di energia elettrica.. OS17: linee telefoniche ed impianti di telefonia Riguarda la fornitura, il montaggio e la manutenzione o ristrutturazione di linee telefoniche esterne ed impianti di telecomunicazioni ad alta frequenza qualsiasi sia il loro grado di importanza, completi di ogni connessa opera muraria, complementare o accessoria, da realizzarsi, separatamente dalla esecuzione di altri impianti, in opere generali che siano state gi� realizzate o siano in corso di costruzione. OS18: componenti strutturali in acciaio o metallo Riguarda la produzione in stabilimento ed il montaggio in opera di strutture in acciaio e di facciate continue costituite da telai metallici ed elementi modulari in vetro o altro materiale. OS19: impianti di reti di telecomunicazione e di trasmissione dati Riguarda la fornitura, il montaggio e la manutenzione o ristrutturazione di impianti di commutazione per reti pubbliche o private, locali o interurbane, di telecomunicazione per telefonia, telex, dati e video su cavi in rame, su cavi in fibra ottica, su mezzi radioelettrici, su satelliti telefonici, radiotelefonici, televisivi e reti di trasmissione dati e simili, qualsiasi sia il loro grado di importanza, completi di ogni connessa opera muraria, complementare o accessoria, da realizzarsi, separatamente dalla esecuzione di altri impianti, in opere generali che siano state gi� realizzate o siano in corso di costruzione. OS20: rilevamenti topografici Riguarda l�esecuzione di rilevamenti topografici speciali richiedenti mezzi e specifica organizzazione imprenditoriale. OS21: opere strutturali speciali Riguarda la costruzione di opere destinate a trasferire i carichi di manufatti poggianti su terreni non idonei a reggere i carichi stessi, di opere destinate a conferire ai terreni caratteristiche di resistenza e di indeformabilit� tali da rendere stabili l�imposta dei manufatti e da prevenire dissesti geologici, di opere per rendere antisimiche le strutture esistenti e funzionanti nonch� l�esecuzione di indagini geognostiche. Comprende in via esemplificativa, l�esecuzione di pali di qualsiasi tipo, di sottofondazioni, di palificate e muri di sostegno speciali, di ancoraggi, di opere per ripristinare la funzionalit� statica delle strutture, l�esecuzione di indagini ed esplorazioni del sottosuolo con mezzi speciali, compreso il prelievo dei campioni da analizzare in laboratorio per le relazioni geotecniche, nonch� l�esecuzione di prove di carico, di pozzi, di opere per garantire la stabilit� dei pendii e di lavorazioni speciali per il prosciugamento, l�impermeabilizzazione ed il consolidamento di terreni. OS22: impianti di potabilizzazione e depurazione Riguarda la costruzione, la manutenzione o ristrutturazione di impianti di potabilizzazione delle acque e di depurazione di quelle reflue, compreso il recupero del biogas e la produzione di energia elettrica, completi di ogni connessa opera muraria, complementare o accessoria, puntuale o a rete. OS23:demolizione di opere Riguarda lo smontaggio di impianti industriali e la demolizione completa di edifici con attrezzature speciali ovvero con uso di esplosivi, il taglio di strutture in cemento armato e le demolizioni in genere, compresa la raccolta dei materiali di risulta, la loro separazione e l�eventuale riciclaggio nell�industria dei componenti. OS24: verde e arredo urbano Riguarda la costruzione, il montaggio e la manutenzione di elementi non costituenti impianti tecnologici che sono necessari a consentire un miglior uso della citt� nonch� la realizzazione e la manutenzione del verde urbano. Comprende in via esemplificativa campi sportivi, terreni di gioco, sistemazioni paesaggistiche, verde attrezzato, recinzioni. OS25: scavi archeologici Riguarda gli scavi archeologici e le attivit� strettamente connesse. OS26: pavimentazioni e sovrastrutture speciali Riguarda la costruzione, la manutenzione o la ristrutturazione di pavimentazioni realizzate con materiali particolari, naturali o artificiali, in quanto sottoposti a carichi e sollecitazioni notevoli quali, in via esemplificativa, quelle delle piste aeroportuali. OS27: impianti per la trazione elettrica Riguarda la fornitura, posa in opera e la manutenzione sistematica o ristrutturazione degli impianti per la trazione elettrica di qualsiasi ferrovia, metropolitana o linea tranviaria. Comprende in via esemplificativa le centrali e le cabine di trasformazione, i tralicci necessari per il trasporto e la distribuzione della tensione, la fornitura e posa in opera dei cavi elettrici per qualsiasi numero di fasi su tralicci o interrati, la fornitura e posa in opera dei canali attrezzati e dei cavi di tensione nonch� di tutti gli impianti elettromeccanici, elettrici, telefonici ed elettronici, necessari in termini di funzionamento, informazione, sicurezza e assistenza e simili. OS28: impianti termici e di condizionamento Riguarda la fornitura, il montaggio e la manutenzione o ristrutturazione di impianti termici e di impianti per il condizionamento del clima, qualsiasi sia il loro grado di importanza, completi di ogni connessa opera muraria, complementare o accessoria, da realizzarsi, separatamente dalla esecuzione di altri impianti, in opere generali che siano state gi� realizzate o siano in corso di costruzione. OS29: armamento ferroviario Riguarda la fornitura, posa in opera e la manutenzione sistematica o ristrutturazione dei binari per qualsiasi ferrovia, metropolitana o linea tranviaria nonch� degli impianti di frenatura e automazione per stazioni di smistamento merci. OS30: impianti interni elettrici, telefonici, radiotelefonici, e televisivi Riguarda la fornitura, il montaggio e la manutenzione o la ristrutturazione di impianti elettrici, telefonici, radiotelefonici, televisivi nonch� di reti di trasmissione dati e simili, completi di ogni connessa opera muraria, complementare o accessoria, da realizzarsi in interventi appartenenti alle categorie generali che siano stati gi� realizzati o siano in corso di costruzione. OS31: impianti per la mobilit� sospesa Riguarda la fornitura, il montaggio e la manutenzione o ristrutturazione di impianti e apparecchi di sollevamento e trasporto, completi di ogni connessa opera muraria, complementare o accessoria, puntuale o a rete, quali filovie, teleferiche, sciovie, gru e simili. OS32: strutture in legno Riguarda la produzione in stabilimenti industriali ed il montaggio in situ di strutture costituite di elementi lignei pretrattati. OS33: coperture speciali Riguarda la costruzione e la manutenzione di coperture particolari comunque realizzate quali per esempio le tensostrutture, le coperture geodetiche, quelle copri-scopri, quelle pannellate e simili. OS34: sistemi antirumore per infrastrutture di mobilit� Riguarda la costruzione, la posa in opera, la manutenzione e la verifica acustica delle opere di contenimento del rumore di origine stradale o ferroviaria quali barriere in metallo calcestruzzo, legno vetro, o materiale plastico trasparente, biomuri, muri cellulari o alveolari nonch� rivestimenti fonoassorbenti di pareti di contenimento terreno o di pareti di gallerie Tabella corrispondenze nuove e vecchie categorie CATEGORIE NUOVE
CATEGORIE D.M. 15/5/98 n. 304
CATEGORIE D.M.25/2/82 N.770 G
Restauro e manutenzione dei beni immobili sottoposti a tutela ... SI
3A -3 B
Strade, autostrade, ponti, viadotti, ferrovie, metropolitane ... SI
4 � 6 - 8 OG 4
Opere d�arte nel sottosuolo
10A -10C - 19E
13A -13B
16A - 16B - 16C 16D OG 10
Impianti per la trasformazione alta/media tensione e per la distribuzione di energia elettrica in corrente alternata e continua SI
9D - 16F - 16G 16H � 16L
Impianti di reti di telecomunicazione e di trasmissioni e trattamento �. SI
9A- 9B -9C - 9E
OS 31 Impianti per la mobilit� sospesa
Sistemi antirumore per infrastrutture di mobilit�
Tabella requisito qualit�
Elementi del sistema di qualit�
anno 2003 - s�
anno 2004 - s�
anno 2002 - s�
regime - s�
regime - s� anno 2000 - no
anno 2003 � s�
anno 2004 � s�
Allegato C Elementi significativi e tra loro correlati di sistema qualit� 1. Elementi di sistema qualit� e manuale della qualit� La presenza di elementi significativi e tra loro correlati del sistema qualit� si considera raggiunta in una impresa quando sono presenti in essa le caratteristiche organizzative e le modalit� operative specificate nel presente documento. L'impresa dimostra di avere acquisito elementi significativi e tra loro correlati del sistema qualit�, che sono riassunti in un manuale della qualit�; questo costituisce anche strumento operativo per la loro applicazione e aggiornamento. Il manuale della qualit�, e quindi gli elementi di sistema qualit� al quale esso corrisponde, fanno riferimento essenzialmente ad aspetti gestionali delle attivit� di impresa, attraverso una serie di procedure che riguardano tali aspetti. La dichiarazione di esistenza di elementi di sistema qualit� da parte degli organismi di certificazione � relativa ai suddetti aspetti gestionali dell'impresa, che li applicher� ai lavori delle diverse categorie per le quali l'impresa stessa intende qualificarsi. Gli aspetti gestionali dell'attivit� di impresa vengono esaminati nel presente documento raggruppati per aree omogenee dal punto di vista organizzativo/operativo. Si tratta di elementi tratti dalle norme UNI-EN-ISO 9000, riproposti in modo da corrispondere a un sistema qualit� semplificato e facendo riferimento alle fasi organizzative e operative di una impresa di costruzioni. 2. Organizzazione dell'impresa, elementi di sistema qualit� e loro controllo Principio generale L'impresa � dotata di una organizzazione che � funzionale alla sua attivit�, ed ha un sistema qualit� semplificato, basato su elementi significativi e tra loro correlati tra quelli indicati nelle norme UNI EN ISO 9000, cos� come riproposti nel seguente documento. Elementi da prendere in considerazione: 2.1 il vertice dell'impresa ha espresso e diffuso la volont� di operare in qualit�, in un documento "Politica della qualit�", che fa riferimento agli obiettivi e agli strumenti per ottenere lo scopo; la politica della qualit� � contenuta nel manuale della qualit�. 2.2 L'impresa ha una organizzazione descritta nel manuale della qualit� mediante un organigramma funzionale ed una descrizione delle principali figure professionali che intervengono nel processo produttivo. con ruoli e responsabilit�. 2.3 Il vertice dell'impresa ha identificato un responsabile della qualit� che ha competenza autorit� e responsabilit� per quanto concerne il funzionamento e l'applicazione dei sistema qualit� aziendale; questo ruolo pu� essere assunto da una persona che abbia anche altre mansioni all'interno dell'impresa. 2.4 L'impresa ha messo a punto ed applica una procedura per tenere sotto controllo i documenti relativi al sistema qualit�; il responsabile della qualit� ha concordato il contenuto dei documenti con le persone coinvolte ed ha organizzato circolazione, archiviazione e aggiornamento dei documenti stessi. 2.5 L'impresa ha messo a punto ed applica procedure per il reclutamento dei personale e per la formazione dei personale stesso, laddove necessaria. 2.6 L'impresa ha individuato e formalizzato in una procedura le modalit� per effettuare ispezioni interne finalizzate a verificare se le procedure sono seguite, se sono congrue con gli obiettivi prefissati, se ci sono possibilit� di migliorarle. L'impresa deve perci�: Avere ed applicare un manuale della qualit� che contenga:
la politica della qualit� (vedi 2.1). gli elementi organizzativi dell'impresa (organigramma funzionale, ruoli competenze e responsabilit�) (vedi 2.2). l'indicazione del responsabile per la qualit� (vedi 2.3). le procedure adottate, articolate secondo il seguente schema: scopo, responsabilit� personali, procedura, documentazione; le modalit� di controllo e revisione dei sistema. Le procedure necessarie ai fini di questo paragrafo sono: Controllo della documentazione (vedi 2,4)
Descrive le procedure da seguire per il reclutamento dei personale necessario, per la individuazione e pianificazione delle eventuali necessit� di formazione Ispezioni interne (vedi 2.6)
Descrive le modalit� da seguire per effettuare periodiche ispezioni interne dei sistema qualit�. 3. Formulazione e presentazione delle offerte, verifiche in caso di aggiudicazione, avvio e pianificazione della commessa Principio generale L'impresa deve seguire delle metodologie prestabilire per garantirsi di avere, in ogni fase della gara e della gestione della commessa, i mezzi e le risorse per rispettare i requisiti dell'opera da costruire e i tempi contrattuali. Elementi da prendere in considerazione: 3.1. in fase di formulazione dell'offerta, il dossier dei documenti di gara deve essere esaminato sotto tutti gli aspetti tecnici, temporali, economici, di qualit� e di sicurezza; se l'impresa intende partecipare, l'offerta � studiata e formulata comprendendo una parte tecnica, una parte economica e una parte relativa alla gestione della qualit�, per ciascuna delle quali si � verificata la capacit� dell'impresa a soddisfare il contratto. 3.2. in caso di aggiudicazione, l'impresa deve verificare la relativa documentazione, per risolvere con il committente gli eventuali aspetti che differissero da quelli dei documenti di gara; l'impresa deve anche verificare le modalit� di comunicazione con il committente e i suoi rappresentanti e verificare le garanzie sulle modalit� di pagamento. 3.3. l'impresa deve utilizzare procedure per l'avvio e la pianificazione della commessa, che prevedano la distribuzione di ruoli e responsabilit�, la pianificazione dei lavori, la preparazione, se necessario, di alcune istruzioni di lavoro Le procedure necessarie ai fini di questo paragrafo sono: Formulazione delle offerte (vedi 3.1)
Descrive le attivit� da intraprendere per esaminare e verificare le richieste dei committenti e per partecipare alle gare. Aggiudicazione di un lavoro (vedi 3.2)
Descrive le attivit� da intraprendere per verificare dettagliatamente le richieste dei Committente ed accertarsi della disponibilit� delle risorse necessarie per portare a termine il lavoro Avvio della commessa (vedi 3.3) Descrive le attivit� necessarie per iniziare un lavoro 4. Approvvigionamento di materiali, componenti e subappalti Principio generale L'impresa deve garantirsi che i prodotti approvvigionati siano conformi ai requisiti richiesti nelle specifiche di progetto e di capitolato. L'impresa deve garantirsi che i subappaltatori dei quali possa servirsi operino in modo da non creare problemi nella gestione di una commessa. Tali subappaltatori dovranno perci� essere tali da fornire garanzie di affidabilit� per quanto riguarda i requisiti della parte di opera loro assegnata, i tempi di realizzazione, il rispetto delle norme tecniche e le normative sul lavoro. Elementi da prendere in considerazione: 4.1. definizione dei requisiti dei materiali e prodotti da approvvigionare : tali requisiti devono essere chiaramente individuati in funzione d� quanto richiesto dalla normativa tecnica nazionale, dagli elaborati progettuali e dal capitolato speciale tecnico di appalto. 4.2. ordinazione dei materiali e componenti: i documenti di acquisto devono contenere espressamente la richiesta dei requisiti individuati e tutti gli elementi utili per definire chiaramente i prodotti. 4.3. selezione dei fornitori: i fornitori devono essere selezionati secondo criteri volti a garantire la loro affidabilit� e quella dei loro prodotti; l'impresa � libera di scegliere i criteri di selezione da adottare, purch� questi facciano riferimento alla qualit� di forniture precedenti, al rapporto costo qualit�, al rispetto dei tempi di consegna, agli aspetti organizzativi dei fornitore, alle sue eventuali forme di certificazione di prodotto o di azienda; la presenza di procedure di selezione dei fornitori e la loro applicazione sono sufficienti ai fini della dichiarazione dell'organismo di certificazione, anche se una selezione storica non � stata ancora portata a termine. 4.4. accettazione e verifica dei prodotti: i materiali e componenti approvvigionati devono essere verificati, accettati e immagazzinati in modo da garantire la loro rispondenza all'ordine e la loro successiva corretta utilizzazione. 4.5. i potenziali subappaltatori devono essere individuati sulla base di parametri di tipo commerciale, esaminati congiuntamente ad aspetti relativi alla garanzia del loro operare (eventuale certificazione di sistema qualit� o dichiarazione di esistenza di elementi di sistema qualit�, dati storici sulle loro prestazioni, accertamenti diretti da parte dell'impresa). 4.6. l'impresa segue delle regole per il coinvolgimento dei potenziali subappaltatori in fase di offerta e per la loro selezione quando un lavoro � stato aggiudicato. Le procedure necessarie ai fini di questo paragrafo sono: Approvvigionamento di materiali e componenti (vedi 4.1, 4.2 e 4.3)
Descrive le modalit� da seguire per gli approvvigionamenti di materiali e componenti relativi ai lavori dell'impresa Accettazione e immagazzinamento di materiali e componenti (vedi 4.4)
Descrive le modalit� di controllo dei materiali e componenti quando vengono consegnati in cantiere e le modalit� per il loro immagazzinamento prima dell'impiego. Subappalti (vedi 4.5 e 4.6) Descrive i criteri di scelta dei subappaltatori e le modalit� da seguire per garantirsi che essi operino conformemente a requisiti prestabiliti. 5. Esecuzione dei lavori e loro controllo Principio generale L'impresa deve essere in grado di garantire il risultato dei lavori in ogni singola commessa, programmando, pianificando e controllando i lavori stessi in modo da raggiungere sistematicamente gli obiettivi prefissati. Elementi da prendere in considerazione: 5.1 Ogni nuova commessa viene preceduta dalla redazione di un piano di qualit�, tramite il quale si applicano alla commessa i principi e le regole dei sistema qualit�; il piano della qualit� fornisce tra l'altro elementi di carattere organizzativo-funzionale del cantiere, il programma dei lavori, le istruzioni di lavoro, identifica quando e come effettuare controlli, individua eventuali parti delle lavorazioni per le quali sono necessari particolari accorgimenti di sicurezza; le istruzioni di lavoro vengono redatte per ogni commessa, anche in conformit� delle prescrizioni dei capitolato tecnico di appalto, solo per quelle attivit� ritenute critiche o per attivit� frutto di azioni correttive. 5.2. il processo di costruzione deve essere tenuto sotto controllo attraverso la verifica della competenza della manodopera impiegata, una periodica verifica della chiarezza e conformit� delle eventuali istruzioni date alla manodopera, la registrazione delle istruzioni verbali della Direzione dei Lavori, la revisione periodica delle istruzioni di lavoro, la verifica dei programmi di lavoro, la verifica dei lavoro dei subappaltatori, le modalit� di protezione delle parti di lavoro completate. 5.3. l'impresa deve predisporre un piano delle ispezioni e delle verifiche sulla base di quanto previsto nel piano della qualit�, indicando la criticit� di tali ispezioni e verifiche e predisponendo la modulistica necessaria. 5.4. l'impresa deve tenere sotto controllo, con un livello di precisione proporzionato alla loro natura e al loro impiego, gli strumenti di misura e di prova che sono correntemente impiegati; i controlli devono essere individuati e pianificati e possono consistere in controlli interni o, laddove necessario, in controlli presso strutture esterne (ad es. il costruttore dello strumento). 5.5. quando l'esame visivo, una verifica o una prova, rilevano la non corrispondenza di una lavorazione o di una fase di essa alle specifiche, l'impresa deve aver predisposto modalit� operative che prevedano di contrassegnare e correggere il lavoro difettoso; a seconda dei tipo di difetto da correggere, deve essere previsto chi deve intervenire; quando si verifica il ripetersi di un difetto in maniera sistematica, deve essere previsto un esame della relativa fase produttiva per individuare le cause dei difetto e la loro eliminazione (azione correttiva). Le procedure necessarie ai fini di questo paragrafo sono: Piani di qualit� per i lavori aggiudicati (vedi 5.1.)
Descrive come preparare e utilizzare i piani di qualit� per i lavori aggiudicati Controllo della attivit� di costruzione (vedi 5.2.)
Descrive come il lavoro deve essere controllato, ivi comprese l'accertamento dell'idoneit� della manodopera, il controllo dei processi di costruzione e la protezione del prodotto finito. Verifiche e prove (vedi 5.3.)
Descrive come l'impresa si garantisce che le verifiche e prove necessarie siano correttamente eseguite e registrate. Controllo delle attrezzature di ispezione, misura e prova (vedi 5.4.)
Descrive le precauzioni da prendere e le attivit� da svolgere per garantire la precisione delle apparecchiatura di ispezione, misura e prova. Rilievo e trattamento dei difetti di lavorazione (vedi 5.5.)
Descrive le azioni da intraprendere quando una lavorazione non � conforme alle specifiche. Schema di manuale di qualit� corrispondente ad elementi significativi e tra loro correlati di sistema qualit� 1 . Politica della qualit� 2. Elementi organizzativi dell'impresa: organigramma funzionale, ruoli, competenze e responsabilit� 3. Responsabile della qualit� 4. Procedure 4.1 Controllo della documentazione
4.10 Piani di qualit� per i lavori aggiudicati
4.11 Controllo della attivit� di costruzione
4.13 Controllo delle attrezzature di ispezione, verifica e prova 4.14 Rilievo e trattamento dei difetti di lavorazione 5. Controllo e revisione dei sistema Allegato D Certificato di esecuzione dei lavori
STAZIONE APPALTANTE: ________________________________ CODICE: .__________________
RESPONSABILE DEL PROCEDIMENTO: _______________________ INDIRIZZO: _____________
OGGETTO DELL'APPALTO: _________________________________________________________
IMPORTO COMPLESSIVO DELL'APPALTO : lire _______ (in cifre e lettere) __________ euro __________
CATEGORIA PREVALENTE: _________________________
. LavorazioneCategoriaImporto (cifre)(lettere) (euro) . . . . . . . . . . . . . . . QUADRO B: SOGGETTO AGGIUDICATARIO
A Impresa singola (articolo 10, comma 1, lettera a, legge 109/94) . B Consorzio (articolo 10, comma 1, lettera b), legge 109/94) . C Consorzio stabile (articolo 10, comma 1, lettera b), legge 109/94) . D Associazione orizzontale (articolo 10, comma 1, lettera d), legge 109/94) . F Associazione verticale (articolo 10, comma 1, lettera d), legge 109/94) . E Consorzi (articolo 10, comma 1, lettera e), legge 109/94) . F GEIE (articolo 10, comma 1, lettera e-bis, legge 109/94 . COMPOSIZIONE SOGGETTO AGGIUDICATARIO Impresa Sede Mandataria Mandante Percentuale di partecipazione . . . . . . . . . . . . . . . IMPORTO DEL CONTRATTO (al netto del ribasso) : lire _____________________________
DATA DI INIZIO DEI LAVORI : ____________________ I LAVORI SONO INCORSO: ______________
DATA DI ULTIMAZIONE DEI LAVORI: ______________________
IMPORTO CONTABILIZZATO ALLA DATA _____________: lire _______________________
IMPORTO REVISIONE PREZZI: lire ___________________________
RISULTANZE DEL CONTENZIOSO: lire ________________________
IMPORTO TOTALE: lire _____________________________________
RESPONSABILE DELLA CONDOTTA DEI LAVORI: ______________________________
Lavorazione Importo Categoria Impresa Sede Subappalto Assegnazione . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . IMPORTO AL NETTO DEI SUBAPPALTI E DELLE ASSEGNAZIONI: lire ____________________
DICHIARAZIONE SULLA ESECUZIONE DEI LAVORI: ___________________________________
DATA: ______________________IL RESPONSABILE DEL PROCEDIMENTO: _____________________________
O PER I LAVORI SUI BENI CULTURALI L'AUTORIT� PREPOSTA ALLA TUTELA DEL BENE _____________________ Allegato E (cos� sostituito dall'articolo 1 del d.P.R. n. 93 del 2004)
Corrispettivo Base
Il corrispettivo spettante alle SOA per l'attivit� di attestazione � determinato in Euro con la seguente formula:
R = Coefficiente ISTAT dei prezzi al consumo per le famiglie di operai e impiegati da applicare con cadenza annuale a partire dall'anno 2005 con base la media dell'anno 2001
Corrispettivo Revisione
Il corrispettivo spettante alle SOA per l'attivit� di revisione triennale � determinato con la seguente formula:
P = CB * 3 / 5
CB = Corrispettivo Base applicato per l'attestazione in corso di validit� comprensivo delle variazioni intervenute, aggiornato al Corrispettivo Base definito con il presente allegato
Corrispettivo Nuova Categoria
Il corrispettivo deve essere pari alla differenza tra la tariffa minima calcolata con riferimento alla nuova attestazione e quella calcolata con riferimento alla vecchia attestazione:
Corrispettivo Incremento Classifica
Il corrispettivo da applicare, per ciascuna variazione di classifica, dovr� essere equivalente ad un terzo del corrispettivo calcolato secondo il corrispettivo base:
P = CB * 1 / 3
CB = Corrispettivo Base applicato inserendo 1 alla voce N e la differenza tra la vecchia classifica e la nuova classifica alla voce C
Allegato F L�incremento percentuale � dato da: C1 = (30/3)* { [(p-0,15)/0,075]+[(a-0,02)/0,01]+ q} ovvero C2 = (30/3)* { [(r-0,10)/0,05]+[(a-0,02)/0,01]+ q} dove:
il valore del rapporto tra il costo complessivo sostenuto per il personale dipendente, calcolato secondo l�articolo 18, comma 8, primo periodo, e la cifra d�affari in lavori richiesta ai sensi dell�articolo 18, comma 2, lettera b); per p => O,225 si assume p = 0,225. r =
il valore del rapporto tra il costo complessivo sostenuto per il personale dipendente, calcolato secondo l�articolo 18, comma 8, secondo periodo, e la cifra d�affari in lavori richiesta ai sensi dell�articolo 18, comma 2, lettera b). per r => 0,15 si assume r = 0,15. a =
il valore del rapporto tra il costo dell�attrezzatura tecnica calcolato secondo l�articolo 18, comma 7, e la cifra d�affari in lavori richiesta ai sensi dell�articolo 18, comma 2, lettera b). per a => 0,03 si assume a = 0,03. q =
1 in presenza di certificazione del sistema di qualit� aziendale. q =
0 in assenza di certificazione del sistema di qualit� aziendale

References: Art. 1
 Art. 2
 Art. 3
 Art. 5
 Art. 6
 Art. 7
 Art. 9
 Art. 10
 Art. 11
 Art. 12
 Art. 13
 Art. 14
 Art. 15
 Art. 15
 Art. 16
 Art. 17
 Art. 18
 Art. 19
 Art. 20
 Art. 21
 Art. 22
 Art. 23
 Art. 24
 Art. 25
 Art. 26
 Art. 27
 Art. 28
 Art. 29
 Art. 30
 Art. 31
 Art. 32
 Art. 33
 Art. 34

Art. 1
 Art. 2
 Art. 3
 Art. 4
 Art. 5
 Art. 6
 Art. 7
 sentenza 
 Art. 8
 Art. 9
 Art. 10
 Art. 11
 Art. 12
 Art. 13
 Art. 14
 Art. 15
 Art. 15
 Art. 16
 Art. 17
 Art. 18
 Art. 19
 Art. 20
 Art. 21
 Art. 22
 Art. 23
 Art. 24
 Art. 25
 Art. 26
 Art. 27
 Art. 28
 Art. 29
 Art. 30
 Art. 31
 Art. 32
 Art. 33

Art. 34