Source: https://www.archiviodistatonapoli.it/servizi-al-pubblico/fotoriproduzioni/
Timestamp: 2018-10-17 22:36:20+00:00

Document:
Responsabile del Servizio: Barbara Orciuoli;
Collaboratori: Lucia D’Angelo, Cira Zingone (Supporto ALES: Elisa Guardi)
A far data dal 29 agosto 2017 è entrata in vigore la L. 124/2017 “Legge annuale per il mercato e la concorrenza”, il cui l’art. 171 modifica i commi 3 e 3-bis dell’art. 108 (“Canoni di concessione, corrispettivi di riproduzione, cauzione”) del D.Lgs. 42/2004, così come di seguito si riporta:
Art. 3: Nessun canone è dovuto per le riproduzioni richieste o eseguite da privati per uso personale o per motivi di studio, ovvero da soggetti pubblici o privati per finalità di valorizzazione, purché attuate senza scopo di lucro.
Art. 3-bis: Sono in ogni caso libere le seguenti attività, svolte senza scopo di lucro, per finalità di studio, ricerca, libera manifestazione del pensiero o espressione creativa, promozione della conoscenza del patrimonio culturale:
1. la riproduzione di beni culturali diversi dai beni archivistici sottoposti a restrizioni di consultabilità […] attuata nel rispetto delle disposizioni che tutelano il diritto d’autore e con modalità che non comportino alcun contatto fisico con il bene, né l’esposizione dello stesso a sorgenti luminose, né, all’interno degli istituti della cultura, l’uso di stativi o treppiedi;
2. la divulgazione con qualsiasi mezzo delle immagini di beni culturali, legittimamente acquisite, in modo da non poter essere ulteriormente riprodotte a scopo di lucro.
Sulla base di quanto stabilisce la CIRCOLARE DGA n. 33/2017 ALLEGATA AL PRESENTE REGOLAMENTO si comunica dunque che:
– lo studioso può procedere alla fotoriproduzione con mezzi propri operando personalmente o avvalendosi di persona da lui stesso delegata, munita di documento di identità;
– l’Archivio di Stato di Napoli permette esclusivamente l’acquisizione di copie digitali di documenti: non si effettuano fotocopie di materiale archivistico né bibliografico;
– la fotoriproduzione sarà effettuata in Sala Riprese tramite fotocamere portatili, tablet, smartphone. È vietato l’uso di flash o altre fonti luminose, come pure di scanner portatili o a penna;
– la fotoriproduzione deve assolutamente rispettare ogni regola di cautela nei confronti della documentazione, che non può in alcun modo essere soggetta a trattamenti che ne possano pregiudicare lo stato di conservazione e di leggibilità. In particolare:
1. è obbligatorio applicare la massima cura a non danneggiare gli originali e a non scompaginare l’ordine interno delle unità archivistiche di conservazione, in caso di fogli sciolti;
2. in caso di volumi o registri, non va in alcun modo forzata o schiacciata la legatura.
3. Le mappe, piante e pergamene non possono essere coperte con vetri o tenute ferme con pinze.
– lo studioso sarà tenuto a compilare la dichiarazione sostitutiva dell’atto di notorietà che costituisce parte integrante della richiesta di ammissione alla Sala Studio; la dichiarazione dovrà indicare espressamente le finalità della ricerca d’archivio e viene compilata all’atto della registrazione dello studioso e ogniqualvolta si presenti la necessità di procedere all’acquisizione di immagini.
NON È CONSENTITA LA LIBERA RIPRODUZIONE:
1. dei documenti di particolare rarità e antichità e/o fragilità o corruzione del supporto;
2. dei documenti già riprodotti digitalmente dall’Istituto ed esclusi dalla consultazione ordinaria, per ragioni di conservazione e di sicurezza: in questo caso l’Amministrazione provvede al rilascio gratuito all’utente della riproduzione disponibile;
3. dei documenti sottoposti a regime di restrizione alla libera consultabilità (artt. 122-127 del D.Lgs. 42/2004);
4. dei documenti riprodotti per uso amministrativo, o editoriale, o per attività di valorizzazione a fini di lucro.
La fotoriproduzione pertanto può essere vietata, motivatamente, da parte della Direzione dell’Istituto per :
1. documentazione in condizioni di conservazione non soddisfacenti;
2. documentazione che possa essere danneggiata da ripetute riproduzioni;
3. per qualsivoglia altro motivo.
Non possono considerarsi fatte ad “uso studio” o di “ricerca personale” le fotoriproduzioni effettuate da liberi professionisti, i quali svolgano le ricerche nell’ambito di incarico professionale loro affidato (ad esempio geometri per le visure catastali; archivisti incaricati da committenti, eccetera): questi casi rientrano nella tipologia di richieste fatte “a scopo di lucro”, e non sono esenti dal diritto di concessione dovuto all’Amministrazione.
A norma dell’art. 71 c. 1 del D.P.R. 445/2000 l’ufficio è tenuto ad effettuare idonei controlli sulla veridicità delle dichiarazioni rilasciate dagli utenti, in percentuale non inferiore al 25% del totale.
PER I CASI A CUI NON SI APPLICA L’ART. 108 C. 3 E 3-BIS
DEL D. LGS. 42/2004:
Sono confermati il regolamento interno adottato dall’Istituto relativamente al Tariffario applicato a:
– richieste di riproduzione da remoto;
– riproduzione per scopi editoriali;
– richieste di riproduzione per motivi di studio effettuate in sede da chi non intenda avvalersi di mezzo proprio.
In questi casi la fotoriproduzione deve essere preventivamente autorizzata dal Responsabile del Servizio per i documenti, e dai Responsabili della Biblioteca per il materiale bibliografico (libri e periodici), e la richiesta di fotoriproduzione dei documenti deve essere compilata su apposito modulo, disponibile presso lo stesso Ufficio di Fotoriproduzione, sito presso la sede centrale, o scaricabile da questo sito all’indirizzo https://www.archiviodistatonapoli.it/servizi-al-pubblico/modulistica/, consegnato a mano o inviato via e-mail all’indirizzo as-na@beniculturali.it .
Il tariffario (D.M. 8 aprile 1994 – G.U. 6 maggio 1994, integrato dal Tariffario prodotti digitali 2005 allegato a Lettera circolare n. 21 del 17 giugno 2005 del Ministero per i Beni e le Attività culturali, Dipartimento per i beni archivistici e librari, Direzione generale per gli archivi, Servizio II – Archivi statali) prevede i seguenti importi:
Copia digitale b/n formato JPEG di originali da stessa unità archivistica :
A4: € 1,00 cadauna;
A3: € 2,00 cadauna.
Copia digitale b/n formato JPEG di originali singoli :
A4: € 2,00 cadauna;
A3: € 3,00 cadauna;
A2: € 6,00 cadauna.
1. dall’Italia:
l’importo va corrisposto tramite bollettino di C/C postale n. 3814 intestato a:
Tesoreria Provinciale dello Stato – Napoli, capo XXIX cap. 2584 art. 3,
causale: Archivio di Stato di Napoli, Lavoro n. (numero di lavoro assegnato dal Servizio) – Riproduzioni.
Attestazione del bollettino attestante il pagamento (o copia della medesima) va obbligatoriamente consegnata o trasmessa a questo Istituto: senza di essa non risulta avvenuto il pagamento e non è possibile autorizzare e/o avviare il lavoro di riproduzione.
2. dall’estero:
Il pagamento dall’estero potrà essere effettuato tramite la società internazionale Money Transfer Western Union o MoneyGram, intestando l’importo a:
Mario Rosario (due nomi distinti, da riportare entrambi, senza virgola) Ragosta (cognome).
Copia del mandato per la riscossione va inviata anche solo telematicamente all’Archivio di Stato di Napoli.
Al preventivo va aggiunto il costo del bollettino postale (attualmente di € 1,50) per il versamento da parte di questo Archivio alla Tesoreria dello Stato tramite conto corrente postale come per il pagamento dall’Italia.
La richiesta di fotoriproduzione per corrispondenza può essere soddisfatta solo in presenza di una puntuale indicazione, da parte dell’utente, della segnatura archivistica (fondo, serie, numero di fascio/fascicolo/carta).
In caso contrario, la richiesta non potrà essere evasa e l’utente sarà invitato a fornire i dati necessari.
AUTORIZZAZIONE ALLA PUBBLICAZIONE IN FAC-SIMILE
In base alla circolare DGA 33/2017 a far data dal 29 agosto c.a. per poter pubblicare le immagini ai sensi dell’art. 108 c. 3 del Codice dei Beni Culturali non è più necessario richiedere l’autorizzazione alla Direzione dell’Archivio.
È sufficiente presentare una semplice comunicazione del proposito di pubblicare l’immagine, fermo restando l’obbligo di riportare nella pubblicazione:
la menzione “su concessione del Ministero dei Beni e le Attività culturali e del Turismo”;
È richiesta la consegna di una copia analogica o digitale dell’elaborato e una copia della riproduzione.
Per tutti i casi a cui non si applica la sopracitata normativa, l’ammontare dei diritti per pubblicare una foto in un’edizione a stampa in una lingua è:
€ 51,65 per foto a colori,
€ 10,33 per foto in bianco e nero nel caso in cui la foto sia stata effettuata dal richiedente con i mezzi propri;
il triplo del prezzo pagato per acquistare la fotografia nel caso in cui l’utente abbia usufruito del Servizio di fotoriproduzione interno dell’Archivio di Stato.
La ricevuta di pagamento degli eventuali diritti dovrà essere allegata alla domanda di autorizzazione a pubblicare, e il pagamento dovrà essere effettuato direttamente tramite conto corrente postale n. 3814 intestato alla Tesoreria provinciale dello Stato di Napoli, capo XXIX capo 2584 art. 3, specificando nella causale versamento: “Diritti di riproduzione dell’Archivio di Stato di Napoli” e il numero di lavoro della pratica.
Per la pubblicazione su sito web (gratuito e/o che non contenga informazioni pubblicitarie), il richiedente dichiarerà:
– di essere a conoscenza delle disposizioni sulla fotoriproduzione dei beni culturali del D.M. 8 aprile 1994 (G.U. 6.5.1994 n. 104), nonché delle modifiche apportate dalla L. 04.08.2017 n. 124 (G.U. 14.08.2017 n.189) all’art. 108 del D.Lgs. 42/2004;
– di impegnarsi a pubblicare le immagini con risoluzione di 72 pixel e senza permesso di stampa;
– di impegnarsi a citare per iscritto, accanto all’immagine riprodotta, l’Archivio di Stato di Napoli come istituto che conserva la documentazione, a fare esplicito riferimento alla presente concessione e a inserire la clausola di non riproducibilità delle immagini.
Per la richiesta di copia autenticata, la relativa domanda deve essere redatta in carta bollata e corredata dalle necessarie marche da bollo, ferme restando le esenzioni previste dal DPR 642/1972 e dalla circolare DGA n. 12/2007.
1) per tutto quanto disposto nel presente Regolamento: Circolare n. 33/2017 della Direzione Generale Archivi;
2) per la gratuità delle fotoriproduzioni ad uso studio: L. 124/2017 “Legge annuale per il mercato e la concorrenza”, con riferimento a D.Lgs. 42/2004, art. 108, cc. 3 e 3-bis;
3) per la consultabilità dei documenti: D.Lgs. 42/2004, artt. 122-127;
4) la dichiarazione concernente l’impegno ad accettare norme e condizioni di tutela previste dalla vigente normativa è resa ai sensi del D.P.R. 445/2000, art. 47;
5) per i controlli cui è tenuto l’Ufficio sulle dichiarazioni rese dagli studiosi: D.P.R. 445/2000, art. 71, c. 1;
6) per il tariffario: D.M. 8 aprile 1994 integrato dal Tariffario prodotti digitali allegato a circolare 21/2005 della DGA;
7) per la domanda di ammissione alla Sala Studio: R.D. 1163/1911, art. 91 tuttora vigente ai sensi dell’art. 130 del D.Lgs. 42/2004;
8) per l’espressa indicazione della finalità della ricerca d’archivio: R.D. 1163/1911, art. 91, c. 1;
9) per il diniego al permesso di fotoriproduzione: R.D. 1163/1911, art. 88, c. 4;
10) per l’obbligo di vigilanza sul servizio di consultazione e riproduzione: R.D. 1163/1911, art. 106;
11) per la conferma dei regolamenti interni adottati dall’Istituto: R.D. 1163/1911, art. 111;
12) per la riproduzione di documenti riservati che contengano “dati supersensibili”: D.Lgs. 196/2003, art. 22, in particolare c. 8.
L’orario di apertura al pubblico del Servizio di Fotoriproduzione coincide con quello di apertura dell’Istituto agli studiosi.
Sono addetti all’accoglimento della dichiarazione sostitutiva di notorietà e, ove necessario, all’espletamento della pratica di autorizzazione:
– il personale del Servizio di Fotoriproduzione;
– il personale del Servizio di Accoglienza;
– in subordine, il personale del Servizio di Distribuzione.
Giorni e orari per effettuare riproduzioni
in Sala Riprese:
Sede centrale: da lunedì a venerdì, ore 09.00 -18.00;
Sede sussidiaria (Pizzofalcone): giovedì, ore 09.00-14.00.
Allegato circolare 33 DGA

References: Art. 3

Art. 3
 art. 3
 art. 3
 art. 108
 art. 47
 art. 71
 art. 91
 art. 91
 art. 88
 art. 106
 art. 111
 art. 22