Source: http://www.sistriforum.com/t1446-trasporto-rifiuti-di-demolizione-detentore-iscritto-ex-art-212-c-8
Timestamp: 2018-12-19 00:03:05+00:00

Document:
Trasporto rifiuti di demolizione. Detentore iscritto ex art. 212 c. 8
fontanili il Ven Giu 25, 2010 5:31 pm
La ditta A ha demolito uno stabile ed è quindi il produttore iniziale del rifiuto.
La ditta A cede alla ditta B la proprietà dei rifiuti e la loro gestione per l'inoltro a centro di recupero.
1° quesito: la ditta B diventa "detentore" dei rifiuti prodotti dalla demolizione?
La ditta B gestisce un centro di recupero per rifiuti inerti da C&D e possiede alcuni autocarri iscritti all'Albo Gestori ex art. 212 c. 8.
2° quesito: la ditta B può trasportare i rifiuti (dal cantiere della ditta A al proprio centro di recupero) con i propri autocarri iscritti ex art. 212 c.8?
Il formulario (FIR) sarà compilato indicando la ditta B nel campo del "produttore/detentore".
3° quesito: è sufficiente, per la ditta A, esibire il contratto di cessione dei rifiuti, per dimostrare il corretto "recupero"?
Re: Trasporto rifiuti di demolizione. Detentore iscritto ex art. 212 c. 8
VdT il Ven Giu 25, 2010 6:37 pm
Perchè la ditta A ha ceduto i rifiuti alla ditta B?
LA ditta B ha il conto proprio per il trasporto dei rifiuti ma quelli che ha acquisito non derivano dalla sua attività quindi non so quanto sia corretto che la ditta B trasporti quei rifiuti.
Certo è interessante come caso, spero che qualcun'altro si accodi per discuterlo.
Io credo che il produttore sia sempre la ditta A comunque visto che i rifiuti sono stati da essa prodotti. Resta sempre da vedere a che titolo la cessione dei rifiuti è stata fatta.
Admin il Ven Giu 25, 2010 7:10 pm
La ditta A deve avviare a corretto smaltimento i propri rifiuti. La procedura illustrata non mi sembra corretta.
O meglio: B è trasportatore e recuperatore del rifiuto.
Il detentore resta A e come tale va indicato sul formulario.
Il corretto smaltimento va dimostrato con la quarta copia controfirmata.
geologoBG il Sab Giu 26, 2010 12:20 am
Anche a mio parere la procedura non è corretta.
PRODUTTORE INIZIALE DEL RIFIUTO: ditta A
TRASPORTO DEI RIFIUTI VERSO DITTA B: può essere fatto dalla ditta A (se iscritta all'Albo, art. 212 comma oppure dalla ditta B (se iscritta all'Albo categoria 2 o 4) oppure da un'altra ditta C (se iscritta all'Albo, categoria 2 o 4). Sul formulario produttore/detentore ditta A, trasportatore ditta A o B o C, destinatario ditta B.
RECUPERATORE DEL RIFIUTO: ditta B.
fontanili il Sab Giu 26, 2010 7:59 am
Ho letto le risposte e ringrazio tutti per il tempo concesso.
Molti hanno chiesto il motivo della cessione dei rifiuti.
Perchè occorre precisare il motivo?
La legge distingue le procedure di smaltimento/recupero in base al motivo?
In ogni caso, la ditta A vuole affidare alla ditta B la gestione del rifiuto "in toto" (ritiro presso il proprio cantiere e successivo conferimento a centro di recupero autorizzato) per cui la ditta B deve risultare detentore per poter trasportare i rifiuti con i propri mezzi (autorizzati ex art. 212 c. 8.).
I primi 2 quesiti vogliono appurare questo:
- la ditta B diventa detentore?
- la ditta B può trasportare i rifiuti con i propri autocarri iscritti ex art. 212 c.8?
Non ho molti dubbi sul fatto che B sia il legittimo proprietario e quindi detentore, per cui mi pare che il nocciolo della questione sia proprio stabilire "i limiti" dell'iscrizione all'art. 212 c. 8 ed è per questo che ho postato nella sezione Trasporti.
Admin il Sab Giu 26, 2010 8:44 am
In ogni caso, la ditta A vuole affidare alla ditta B la gestione del rifiuto "in toto" (ritiro presso il proprio cantiere e successivo conferimento a centro di recupero autorizzato) per cui la ditta B deve risultare detentore per poter trasporta
re i rifiuti con i propri mezzi (autorizzati ex art. 212 c. 8.).
E' proprio quello che pensavo e temevo...
Si tratta di una procedura non corretta. Affidare i rifiuti ad un trasportatore (che si occupera' anche del recupero) non esonera il produttore dal dimostrare d aver correttamente gestito i propri rifiuti.
Per dirla tutta: la responsabilita' del produttore non si puo' "delegare".
Le aziende che si affidano ad un intermediario (B si configura come tale) devono in ogni caso:
- accertarsi che trasportatore ed impianto posseggano i requisiti di legge;
- sottoscrivere il FIR in qualita' di produttore.
Diversamente tutti i produttori di rifiuti potrebbero svincolarsi dagli adempimenti per la tracciabilita' (FIR, registro, MUD) con un atto di "cessione" al trasportatore.
Attenzione: e' una condotta sanzionabile.
geologoBG il Sab Giu 26, 2010 10:06 am
In ogni caso la ditta B non può trasportare i rifiuti con i propri mezzi ( iscrizione all'art. 212 - comma 8 ) poichè tale iscrizione riguarda solo i produttori iniziali di rifiuti. La ditta A è il produttore iniziale; la ditta B potrebbe trasportarli solo se iscritta all'Albo alla categoria 2 o 4.
Admin il Sab Giu 26, 2010 10:55 am
A rileggere meglio il quesito mi pare di capire che questa procedura venga messa in piedi proprio per trasportare i rifiuti con l'iscrizione ex art. 212, c.8.
Ma quel tipo di iscrizione e' riservata al trasporto dei "propri" rifiuti e "solo" di quelli connessi all'attivita' dell'azienda (gli inerti per le imprese edili, i ricambi per i manutentori, ecc..).
Nel caso esposto siamo fuori da questa fattispecie.
E' consigliabile che B regolarizzi la propria posizione con l'iscrizione ordinaria.
VdT il Lun Giu 28, 2010 8:40 am
Mi trovo daccordo con tutte le risposte che sono state date dopo la mia.
L'importante è capire che la responsabilità del detentore non può mai essere ceduta ad altri, quindi piuttosto che usufruire della Ditta B per il trasporto, tanto vale stringere accordi con una ditta C autorizzata al trasporto rifiuti in conto terzi e sul formulario il produttore sarà sempre la ditta A.
S.T.A. s.a.s. il Lun Giu 28, 2010 4:54 pm
VdT ha scritto: Mi trovo daccordo con tutte le risposte che sono state date dopo la mia.
Ciao! sono d'accordo anch'io, soprattutto su una parte: la ditta B se vuole fare trasporto deve avere il conto terzi. Deve avere l'iscrizione all'Albo Ordinaria o semplificata (se il destinatario ha a sua volta un'autorizzazione in semplificata). Il rifiuto è della ditta A che ha fatto la demolizione quindi non ci si può valere dell'iscr. all'Albo ai sensi dell'212 c. 8 che ha la ditta B.
Il conto terzi in questo caso è d'obbligo perchè il produttore è quello che ha fatto la demolizione e non quello alla quale si da il rifiuto per smaltirlo, che a mio avviso può figurare ma come intermediario.
geologoBG il Lun Giu 28, 2010 11:24 pm
Credo che per la ditta B basti avere il conto proprio ed essere iscritto all'Albo alla categoria 2 o 4 per poter trasportare i rifiuti prodotti da A al proprio impianto di recupero (conto proprio poichè i rifiuti vengono conferiti al proprio impianto).
S.T.A. s.a.s. il Mar Giu 29, 2010 8:10 am
Hai ragione, non avevo visto questo dettaglio. Sarai però d'accordo sul fatto che il produttore rimane A e non può cedere i propri rifiuti in gestione a qualcun'altro. Sei d'accordo?
geologoBG il Mer Giu 30, 2010 12:19 am
Si, d'accordo
VdT il Mer Giu 30, 2010 8:55 am
Io non sono daccordo con il fatto che la ditta B avendo il conto proprio possa trasportare i rifiuti prodotti da A presso il proprio impianto, i rifiuti sono stati prodotti da A e non da B
fontanili il Mer Giu 30, 2010 9:34 am
Da VdT il Mer Giu 30, 2010 7:55 am
Se con "conto proprio" intendi dire la licenza di trasporto, la ditta B può andare a ritirare i rifiuti della ditta A perchè ne acquista la proprietà (in analogia al ritiro di una materia prima da un fornitore).
VdT il Mer Giu 30, 2010 9:46 am
ah ecco, mi ero dimenticato questo piccolo particolare
ludiga il Ven Nov 12, 2010 1:33 pm
Comuqnue credo che i passaggi siano semplici.....
Allora, prendiamo come esempio una demolizione di una casa di un PRIVATO (naturalmente).
Titolare della casa A.
Ditta che demolisce e trasporta il rifiuto in un centro di recupero B.
Ditta recuperatrice C.
Produttore/Detentore = B (iscritta in conto proprio art.212 c.
Trasportatore = B ((iscritta in conto proprio art.212 c.
Destinatario = C
Bisogna aggiungere nella parte del Produttore/Detentore l'indirizzo dell'immobile demolito.
Il problema grande poi sorge al momento dell'arrivo del trasportatore nell'impianto di recupero, dove il recuperatore non sa come inserire il FIR nel SISTRI.......
Il trasportatore naturalmente è tenuto a fare il registro di carico/scarico (il Mud NO), indicando nella stessa stringa sia carico che scarico scrivendo però in annotazione l'inizio e fine trasporto del rifiuto con anche l'ora.
In questo modo non ho mai avuto problemi con la Provinciale della zona ed ora i trasportatori della zona sono tutti autorizzati in conto proprio.
geologoBG il Sab Nov 13, 2010 1:10 pm
ludiga ha scritto:
Perchè problema grande?
Il recuperatore registrerà in carico sul proprio registro cronologico il rifiuto in ingresso. Tale procedura è spiegata al paragrafo 5.1.6 del manuale operativo.
La legge non obbliga la tenuta del registro di carico e scarico per l'attività di trasporto di propri rifiuti ( art. 212 comma 8 ).
ludiga il Sab Nov 13, 2010 1:28 pm
Si infatti, come dice il paragrafo 5.1.6. Vedi un pò se ci riesci, io è un bel po che ci provo ma è un problema...........
A meno che uno deve, allora,:
Arriva il trasportatore con il FIR, io come impianto di recupero apro la scheda di nuovo carico nella sezione dei GESTORI IMPIANTI, al momento che incomincio a riempire la scheda mi chiede esattamente l'origine, e qui ti voglio.........non si può inserire!!!
Infatti il paragrafo 5.1.6 lo dice chiaro ma credo sia un problema.........il Sistri fa inserire esclusivamente i trasportatori naturalmente iscritti al sistema........
geologoBG il Sab Nov 13, 2010 1:58 pm
ludiga ha scritto: Arriva il trasportatore con il FIR, io come impianto di recupero apro la scheda di nuovo carico nella sezione dei GESTORI IMPIANTI, al momento che incomincio a riempire la scheda mi chiede esattamente l'origine, e qui ti voglio.........non si può inserire!!!
Specifico che nell'origine del rifiuto non devi indicare il trasportatore bensì il produttore del rifiuti (che comunque spesso coincidono).
Se il produttore non compare nell'elenco SISTRI, scrivi nella ragione sociale "NON ISCRITTO" e il sistema ti permetterà di selezionare un produttore non iscritto; nelle annotazioni scriverai i dati anagrafici del produttore.

References: art. 212
 art. 212
 art. 212
 art. 212
 art. 212
 art. 212
 art. 212
 art. 212
 art. 212
 art.212
 art.212
 art. 212