Source: https://www.ilaonline.net/circolare-inail-n-5-2018-del-12-01-2018-copertura-assicurativa-degli-imputati-ammessi-alla-prova-nel-processo-penale/
Timestamp: 2020-07-11 06:59:03+00:00

Document:
Circolare INAIL n. 5/2018 del 12.01.2018 “Copertura assicurativa degli imputati ammessi alla prova nel processo penale.. – ILA – Ispettori del Lavoro Associati
14 Maggio 2018 ilaadminʹ Circolari INAIL 2018 0
Circolare INAIL n. 5/2018 del 12.01.2018 Oggetto: Fondo di cui all’articolo 1, comma 312, della legge 28 dicembre 2015, n. 208. Articolo 1, commi 180 e 181, legge 27 dicembre 2017, n. 205. Estensione, per gli anni 2018 e 2019, della copertura assicurativa degli imputati ammessi alla prova nel processo penale, dei condannati per guida in stato di ebbrezza o sotto effetto di sostanze stupefacenti e dei tossicodipendenti condannati per un reato di “lieve entità” in materia di stupefacenti impegnati in attività gratuite di pubblica utilità.<
Fondo di cui all’articolo 1, comma 312, della legge 28 dicembre 2015, n. 208. Articolo 1, commi 180 e 181, legge 27 dicembre 2017, n. 205. Estensione, per gli anni 2018 e 2019, della copertura assicurativa degli imputati ammessi alla prova nel processo penale, dei condannati per guida in stato di ebbrezza o sotto effetto di sostanze stupefacenti e dei tossicodipendenti condannati per un reato di “lieve entità” in materia di stupefacenti impegnati in attività gratuite di pubblica utilità.
[…] La legge di bilancio 2018 ha ora finanziato il predetto Fondo, sempre in via sperimentale, nel limite di 3 milioni di euro anche per gli anni 2018 e 2019 per le sole finalità di cui all’articolo 1, comma 86, della legge 11 dicembre 2016, n. 232. […]
Legge 26 luglio 1975, n. 354: “Norme sull’ordinamento penitenziario e sull’esecuzione delle misure privative e limitative della libertà”.
Decreto legge 24 giugno 2014, n. 90, convertito, con modificazioni dalla legge 11 agosto 2014, n. 114: “Misure urgenti per la semplificazione e la trasparenza amministrativa e per l’efficienza degli uffici giudiziari”, articolo 12.
Decreto del Ministro della giustizia 8 giugno 2015, n. 88: “Regolamento recante disciplina delle convenzioni in materia di pubblica utilità ai fini della messa alla prova dell’imputato, ai sensi dell’articolo 8 della legge 28 aprile 2014, n. 67”.
Decreto legislativo 18 agosto 2015, n. 142: “Attuazione della direttiva 2013/33/UE recante norme relative all’accoglienza dei richiedenti protezione internazionale, nonché della direttiva 2013/32/UE, recante procedure comuni ai fini del riconoscimento e della revoca dello status di protezione internazionale”.
Decreto legislativo 3 luglio 2017, n. 117: “Codice del Terzo settore, a norma dell’articolo 1, comma 2, lettera b), della legge 6 giugno 2016, n. 106.”
Legge 27 dicembre 2017, n. 205: “Bilancio di previsione dello Stato per l’anno finanziario 2018 e bilancio pluriennale per il triennio 2018-2020” (legge di bilancio 2018), articolo 1, commi 180-181.
Inoltre l’articolo 1, comma 181, della medesima legge 27 dicembre 2017, n. 205 ha modificato l’articolo 1, comma 87, della legge 11 dicembre 2016, n. 232 sostituendo «per l’anno 2017» con le parole «per gli anni 2017, 2018 e 2019».
Per le finalità di cui al comma 86 del presente articolo, il Fondo di cui all’articolo 1, comma 312, della legge 28 dicembre 2015, n. 208, è integrato di euro 3 milioni per gli anni 2017, 2018 e 2019.
Le finalità stabilite dall’articolo 1, comma 86, della legge 11 dicembre 2016, n. 232 riguardano l’estensione della copertura assicurativa, a carico del Fondo istituito presso il Ministero del lavoro e delle politiche sociali dall’articolo 1, comma 312, della legge 28 dicembre 2015, n. 208, in favore dei soggetti impegnati in lavori di pubblica utilità ai sensi dell’articolo 186, comma 9-bis, e dell’articolo 187, comma 8-bis, del Codice della strada, di cui al decreto legislativo 30 aprile 1992, n. 285, dell’articolo 73, comma 5- bis, del testo unico di cui al decreto del Presidente della Repubblica 9 ottobre 1990, n. 309, e dell’articolo 168-bis del Codice penale.
1.Il lavoro di pubblica utilità, consistente nell’attività non retribuita a favore della collettività da svolgere presso lo Stato, le regioni, le province, i comuni o presso enti o organizzazioni di assistenza sociale o di volontariato, a norma dell’art. 54, comma 6, del decreto legislativo 28 agosto 2000, n. 274, ha ad oggetto:
altre prestazioni di lavoro di pubblica.]
Il soggetto promotore del progetto di pubblica utilità richiede all’Inail l’attivazione della copertura assicurativa a valere sulle risorse disponibili del predetto Fondo.
Inoltre si ricorda che ai sensi dell’articolo 3, comma 12-bis, del decreto legislativo 9 aprile 2008, n. 81 (18: Decreto legislativo 9 aprile 2008, n. 81 recante Attuazione dell’articolo 1 della legge 3 agosto 2007, n.123, in materia di tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro, articolo 3, comma 12-bis, testo vigente: Nei confronti dei volontari di cui alla legge 11 agosto 1991, n. 266, dei volontari che effettuano servizio civile, dei soggetti che svolgono attività di volontariato in favore delle associazioni di promozione sociale di cui alla legge 7 dicembre 2000, n. 383, delle associazioni sportive dilettantistiche di cui alla legge 16 dicembre 1991, n. 39, e all’articolo 90 della legge 27 dicembre 2002, n. 289, e delle associazioni religiose, dei volontari accolti nell’ambito dei programmi internazionali di educazione non formale, nonché nei confronti di tutti i soggetti di cui all’articolo 67, comma 1, lettera m), del testo unico di cui al decreto del Presidente della Repubblica 22 dicembre 1986, n. 917, e successive modificazioni, si applicano le disposizioni di cui all’articolo 21 del presente decreto. Con accordi tra i soggetti e le associazioni o gli enti di servizio civile possono essere individuate le modalità di attuazione della tutela di cui al primo periodo. Ove uno dei soggetti di cui al primo periodo svolga la sua prestazione nell’ambito di un’organizzazione di un datore di lavoro, questi è tenuto a fornire al soggetto dettagliate informazioni sui rischi specifici esistenti negli ambienti nei quali è chiamato ad operare e sulle misure di prevenzione e di emergenza adottate in relazione alla sua attività. Egli è altresì tenuto ad adottare le misure utili a eliminare o, ove ciò non sia possibile, a ridurre al minimo i rischi da interferenze tra la prestazione del soggetto e altre attività che si svolgano nell’ambito della medesima organizzazione) gli obblighi in materia di tutela della salute e della sicurezza nei confronti dei soggetti assicurati obbligatoriamente contro gli infortuni sul lavoro attualmente in base all’articolo 18 del decreto legislativo 3 luglio 2017, n. 117 (e prima in forza della legge 11 agosto 1991, n. 266) (19: Articolo 18 Assicurazione obbligatoria: 1. Gli enti del Terzo settore che si avvalgono di volontari devono assicurarli contro gli infortuni e le malattie connessi allo svolgimento dell’attività di volontariato, nonché per la responsabilità civile verso i terzi. 2. Con decreto del Ministro dello sviluppo economico, da emanarsi di concerto con il Ministro del lavoro e delle politiche sociali entro sei mesi dalla data di entrata in vigore del presente Codice, sono individuati meccanismi assicurativi semplificati, con polizze anche numeriche, e sono disciplinati i relativi controlli. 3. La copertura assicurativa è elemento essenziale delle convenzioni tra gli enti del Terzo settore e le amministrazioni pubbliche, e i relativi oneri sono a carico dell’amministrazione pubblica con la quale viene stipulata la convenzione), gravano sia sul soggetto promotore, sia sui beneficiari del progetto di pubblica utilità, pertanto entrambi sono destinatari dell’azione di regresso da parte dell’Istituto nell’ipotesi in cui abbiano violato le norme prevenzionali a loro rivolte, rendendosi responsabili dell’evento lesivo integrante un’ipotesi di reato perseguibile d’ufficio.
Per agevolare gli utenti sono comunque stati aggiornati i moduli Quadri “Q” e “Q1” delle denunce di iscrizione e variazione, pubblicati in “Moduli e modelli” sezione “Gestione rapporto assicurativo – Modelli denuncia di iscrizione, esercizio, variazione e cessazione”, nei quali sono indicati, a soli scopi esemplificativi, i dati richiesti dai servizi online. Le richieste di attivazione della copertura assicurativa devono infatti essere presentate esclusivamente con i servizi online.

References: Articolo 1
 Articolo 1
 articolo 12
 articolo 1
 articolo 3
 Articolo 18