Source: https://federcuochigrosseto.it/chi-siamo/statuto?tmpl=component&print=1
Timestamp: 2019-11-17 07:18:59+00:00

Document:
Ferdercuochi Grosseto - Statuto
Atto Costitutivo dell'Associazione "Federcuochi Grosseto"
Il giorno 23 Aprile 2012 in Follonica (Gr), via Parri, 8 presso il Ristorante "Scalo del Granduca", si sono riuniti i signori:
Speroni Danilo nato a Roccalbegna (GR) lo 04.10. 1952, residente a Grosseto, via Marsala 231A, C.F.: SPR DNL 52R04 H417F;
Perin Antonio nato a Valdagno (VC) lo 04.02.1943 residente a Castiglione della Pescaia (Gr) via San Benedetto Po, 44, C.F.: PRN NTN 43804 15514;
Bertolai Stefano nato a Piombino (Ll) lo 02.02.1969, residente a Follonica (GR) via Lago Trasimeno, 24, C.F.: BRT SFN 69802 G687U;
Campinoti Luca nato a Massa Marittima (GR) il 24.08.1984, residente a Gavorrano (GR), via Gobetti, T, Bagno, C.F.:CMP LCU 84M24F0325;
Santi Paolo nato a Finale Ligure (SV) n 17.02.1978, residente a Gavorrano (GR), via Marconi,4, Bagno, C.F.: SNT PLA 78817 D600Q;
Santimaria Renato nato a Teolo (PD) il 29.1 1 .1930, residente a Grosseto, via Lettonia, 34, C.F.: SNT RNT 30529 L1 00T.
I quali dichiarano di voler costituire, come in effetti costituiscono, un associazione denominata ""Federcuochi Grosseto"
L'associazione ha il seguente scopo: Costituire la rappresentanza sul territorio provinciale di coloro che si dedicano all'attività culinaria professionale, nei confronti di istituzioni e di enti, creando occasioni di incontro e dibattito sui problemi della categoria, favorendo una migliore conoscenza e cooperazione tra tutti i soggetti che operano nel settore. Promuovere, autonomamente e in collaborazione con altri enti, tutte le iniziative che contribuiscano alla conoscenza e alla diffusione della cultura gastronomica italiana, nonché alla tutela del suo patrimonio storico. Progettare, organizzare e gestire attività di formazione, di aggiornamento e riqualificazione professionale degli operatori del settore, anche attraverso una collaborazione sinergia con gli Istituti Alberghieri e le Scuole di Cucina. Approfondire le conoscenze tecniche di cucina, predisponendo, direttamente o indirettamente, ricerche, studi, pubblicazioni, dibattiti e convegni su temi di generale interesse del settore della ristorazione di qualsiasi ambito e grado (privato, collettivo, turistico etc), coinvolgendo a tal fine I'attenzione degli organi di formazione, informazione e cultura.
Evidenziare, attraverso manifestazioni, concorsi, premi e riconoscimenti, l'eccellenza professionale e l'attività meritoria dei cuochi (anche sotto il profilo deontologico), quale esempi di una qualificazione che sia adeguata ai contesti, alle trasformazioni e alle esigenze della cucina italiana e della sua diffusione nel mondo. Ottenere dalle pubbliche amministrazioni o da privati il riconoscimento morale e I'aiuto necessario per poter perseguire, anche attraverso Fondazioni, scopi di pubblica utilità, assistenza e solidarietà sociale a favore della categoria. Istituire un "Fondo di Solidarietà" regolamentato, con il quale intervenire a sollievo di iscritti particolarmente bisognosi segnalati dalle varie associazioni di appartenenza.
Collaborare, aderire o partecipare attivamente esprimendo proprie rappresentanze, a confederazioni, enti nazionali, comunitari, internazionali o sovranazionali che espletino o prevedano settori di attività inerenti alla categoria, e al proprio ambito di competenza, alla protezione civile, alle associazioni sportive ed associazioni culturali in genere.
Costituire società di capitali e/o cooperative a.r.l. per svolgere attività di natura commerciale o di servizi ed eventi specifici, sempre legati alle attività federali.
L'associazione è apartitica e costituisce una organizzazione senza scopo di lucro. Essa è disciplinata dalle seguenti norme ovvero in mancanza, dal quelle previste per le Associazioni non riconosciute:
L'associazione ha sede in Follonica (Gr), via Pani, 8, C/O Ristorante "Scalo del Granduca".
ln attesa di elezioni secondo le norme statutarie, l'associazione è governata da un consiglio Direttivo composto dal Sig. Santi Paolo - Presidente, Sig. Perin Antonio - Vice Presidente, Sig. Speroni Danilo - consigliere.
L'associazione è sorretta dal successivo statuto che allegato al presente atto ne forma parte integrante e sostanziale.
Firme degli associati
STATUTO DELL'ASSOCIAZIONE "Federcuochi Grosseto"
Articolo I - Denominazione e sede
E' costituita in Follonica (GR), Via Parri, 8, C/O Ristorante "Scalo del Granduca, una associazione, ai sensi degli articoli 36 e seguenti del Codice Civile denominata: "Federcuochi Grosseto"
Essa, conseguito il riconoscimento ai fini professionali attraverso l'affiliazione alla FlC, ha per finalità: Costituire la rappresentanza sul territorio provinciale di coloro che si dedicano all'attività culinaria professionale, nei confronti di istituzioni e di enti, creando occasioni di incontro e dibattito sui problemi della categoria, favorendo una migliore conoscenza e cooperazione tra tutti i soggetti che operano nel settore. Promuovere, autonomamente e in collaborazione con altri enti, tutte le iniziative che contribuiscano alla conoscenza e alla diffusione della cultura gastronomica italiana, nonché alla tutela del suo patrimonio storico.
Progettare, organizzare e gestire attività di formazione, di aggiornamento e riqualificazione professionale degli operatori del settore, anche attraverso una collaborazione sinergica con gli Istituti Alberghieri e le Scuole di Cucina.
Approfondire le conoscenze tecniche di cucina, predisponendo, direttamente o indirettamente, ricerche, studi, pubblicazioni, dibattiti e convegni su temi di generale interesse del settore della ristorazione di qualsiasi ambito e grado (privato, collettivo, turistico etc), coinvolgendo a tal fine l'attenzione degli organi di formazione, informazione e cultura.
Evidenziare, attraverso manifestazioni, concorsi, premi e riconoscimenti, l'eccellenza professionale e l'attività meritoria dei cuochi (anche sotto il profilo deontologico), quale esempi di una qualificazione che sia adeguata ai contesti, alle trasformazioni e alle esigenze della cucina italiana e della sua diffusione nel mondo.
Ottenere dalle pubbliche amministrazioni o da privati il riconoscimento morale e I'aiuto necessario per poter perseguire, anche attraverso Fondazioni, scopi di pubblica utilità, assistenza e solidarietà sociale a favore della categoria. Istituire un "Fondo di Solidarietà" regolamentato, con il quale intervenire a sollievo di iscritti particolarmente bisognosi segnalati dalle varie associazioni di appartenenza.
La durata dell'associazione e illimitata e la stessa potrà essere sciolta solo con delibera dell'Assemblea Straordinaria degli associati.
Articolo 4 - Aderenti all'associazione
Possono aderire all'organizzazione oltre ai fondatori, tutte le persone italiane e straniere che dichiarano di accettare lo statuto e le finalità educative e che si impegnano ad operare per il loro conseguimento. Gli aderenti hanno tutti parità di diritti e doveri e tanto agli aderenti donne quanto agli uomini sono garantite le pari opportunità.
ll numero è illimitato.
Nell'Associazione sì distinguono i Soci Effettivi e Soci Onorari
Soci Effettivi: I soci effettivi per essere ammessi debbono presentare domanda al Presidente dell'organizzazione. Gii stessi sono tenuti al pagamento della quota associativa annuale prevista dall'Assemblea. Partecipano alle assemblèe e hanno diritto di voto. o
Soci Sostenitori: I Soci sostenitori sono tenuti al pagamento della quota associativa annuale prevista dall'Assemblea. Non hanno voto deliberativo nelle Assemblee e non possono essere eletti a cariche sociali.
Articolo 5 - Criteri di ammissione e di esclusione degli aderenti
La richiesta di adesione va presentata al Presidente dell'organizzazione. Nel la domanda di ammissione l'aspirante aderente dichiara di accettare senza riserve lo Statuto dell'organizzazione. L'ammissione decorre dalla data di delibera del Consiglio Direttivo, che deve prendere in esame le io Direttivo, che deve prendere in esame le domande di nuovi soci nel corso della prima riunione successiva alla data di presentazione.
Nessun motivo legato a distinzioni di razza, sesso, religione, possesso di cittadinanza italiana o straniera può essere posto alla base del rifiuto di richiesta di adesione all'associazione. I soci hanno ìl diritto di frequentare i locali dell'associazione e a partecipare a tutte le iniziative e manifestazioni promosse dalla stessa, a riunirsi in assemblea per discutere e votare sulle questioni riguardanti I'associazione, eleggere ed essere eletti membri degli organi dirigenti.
Hanno il diritto al voto in assemblea i soci che abbiano rinnovato la tessera almeno cinque giorni prima dello svolgimento della stessa.
Lo status di socio, una volta acquisito, ha carattere permanente e può venir meno solo nei casi previsti dal successivo comma. Non sono pertanto, ammesse iscrizioni che violino tale principio, introducendo criteri di ammissione strumentalmente limitativi di diritti o a termine.
La richiesta di adesione non è sottoposta ad alcuna verifica degli Organi Sociali. Nella domanda di ammissione I'aspirante aderente dichiara di accettare senza riserve lo Statuto dell'organizzazione. L'ammissione decorre dalla data di rilascio della ricevuta relativa al versamento della quota annuale. Nessun motivo legato a distinzioni di razza, sesso, religione, possesso di cittadinanza italiana o straniera può essere motivo di mancata possibilità ad acquisire la qualifica di socio. I soci Onorari non hanno il diritto di frequentare i locali dell'associazione, ma possono partecipare a tutte le iniziative e manifestazioni promosse dalla stessa.
Lo status di socio, una volta acquisito, ha carattere permanente e può venir meno solo nei casi previsti dal successivo comma. Non sono pertanto, ammesse iscrizioni che violino tale principio, introducendo criteri di ammissione strumentalmente limitativi di diritti o a termine. Gli aderenti cessano di appartenere all'organizzazione, senza oneri per i seguenti motivi:
Mancato versamento della quota associativa per un anno;
Comportamento contrastante con gli scopi statutari, inosservanza delle disposizioni dello Statuto, di eventuali regolamenti o delle deliberazioni degli organi sociali;
Per danni morali e materiali arrecati all'associazione e, comunque in ogni altro caso in cui il socio svolga attività in dimostrato contrasto con gli interessi e gli obiettivi dell'associazione.
L'espulsione viene deliberata dal Consiglio Direttivo per giusta causa nel rispetto del principio del contraddittorio: contro ogni provvedimento è ammesso ricorso al Presidente entro trenta giorni, sul quale decide in via definitiva la prima Assemblea dei soci.
Eventuale suddivisione degli aderenti in categorie diverse di soci non implicherà alcuna differenza di trattamento in merito ai loro diritti nei confronti dell'associazione.
I soci hanno pari diritti, doveri e dignità, e sono garantiti i diritti inviolabili della persona all'interno della vita dell'organizzazione. I soci possono essere chiamati a contribuire alle spese dell'organizzazione. La quota associativa a carico degli aderenti è deliberata dall'Assemblea, è annuale e non è rimborsabile in caso dì recesso o di perdita della qualità di aderente, è intrasmissibile e non è rivalutabile.
Di partecipare alle Assemblee (solo se ricoprono la qualifica di Soci Effettivi) e di votare direttamente o per delega;
Dl partecipare alle attività promosse dall'organizzazione;
Di usufruire di tutti i servizi dell'organizzazione;
Dì dare le dimissioni in qualsiasi momento. I soci sono obbligati:
A pagare la quota associativa; o A svolgere le attività preventivamente concordate;
A mantenere un comportamento conforme alle finalità dell'organizzazione;
Salvo diverse disposizioni o delibere assembleari, le prestazioni fornite dagli aderenti sono effettuate in modo personale, spontaneo, e a titolo gratuito e non possono essere retribuite neppure direttamente dal beneficiario. Ai soci possono essere rimborsate soltanto le spese effettivamente sostenute.
Articolo 7 - Patrimonio e risorse economiche
ll patrimonio è costituito da beni mobili e immobili conferiti all'atto della costituzione, questi saranno inventariati entro tre mesi dalla registrazione del presente contratto.
Contributi da privati;
Rimborsi derivanti convenzioni:
Rendite di beni mobili ed immobili pervenuti all'organizzazione a qualunque titolo;
Corsi e seminari; o Pubblicazioni;
Vendita agli associati e a terzi in aree pubbliche od aperte al pubblico, previa autorizzazione degli Enti od organi competenti, di articoli ed oggetti vari conformemente alla promozione dei progetti e dell'attività dell'Associazione;
Raccolte fondi per fini di beneficenza;
Prestazioni di servizi in genere a terzi,
Altre entrate di specie conforme alle finalità dell'associazione.
E facoltà degli aderenti all'Associazione di effettuare versamenti ulteriori rispetto a quelli annuali.
I fondi sono depositati presso I'istituto di Credito e/o Banco Postale stabilito dal Consiglio Direttivo.
E fatto divieto di distribuire anche in modo indiretto utili o avanzi di gestione ed è obbligo di reimpiegarli per la realizzazione delle attività istituzionali e di quelle ad esse direttamente connesse.
Ogni operazione finanziaria è disposta con firma del Presidente E fatto obbligo agli organi sociali di provvedere e vigilare sulla conservazione e mantenimento del Patrimonio.
L'Assemblea Generale dei Soci Effettivi;
ll Consiglio Direttivo; ll Presidente
Organo di controllo qualora istituito
Tutte le cariche dell'Organizzazione sono gratuite, hanno una durata di tre anni e possono essere riconfermate. Le sostituzioni e le cooptazioni effettuate nel corso del triennio decadono allo scadere del triennio medesimo.
Articolo 8 - Validità tesseramento
La quota versata si intende annuale con decadenza al 31 dicembre di ogni anno.
Articolo 9 - Assemblea generale dei soci
L'Assemblea è costituita da tutti i Soci Effettivi dell'Organizzazione.
L'Assemblea è convocata dal Consiglio Direttivo, essa è di regola presieduta dal Presidente dell'Organizzazione ed in caso di sua assenza dal vice presidente. Nel caso di assenza di entrambi I'assemblea elegge un proprio Presidente. Il presidente dell'Assemblea nomina un segretario con il compito di redigere il verbale della suddetta, accerta la regolarità della convocazione e costituzione, il diritto ad intervenire e la validità delle deleghe.
La convocazione dell'Assemblea è fatta in via ordinaria una volta all'anno in via straordinaria ogni qualvolta si renda necessaria per le esigenze dell'Organizzazione.
La convocazione può avvenire anche su formale richiesta, indirizzata al Presidente, di almeno due componenti del consiglio direttivo o dalla metà più uno dei soci effettivi: in tal caso l'avviso di convocazione deve essere reso noto entro quindici giorni dal ricevimento della richiesta e l'Assemblea deve essere tenuta entro 30 (trenta) giorni dalla convocazione. La convocazione avviene tramite avviso scritto o posta elettronica contenente la data e l'ora di prima convocazione e di seconda convocazione, nonché I'ordine del giorno da inviare ad ogni iscritto almeno sette giorni prima.
L'Assemblea ordinaria viene convocata per I'approvazione:
Del programma e del bilancio di prevìsione per l'anno successivo;
Della relazione di attività e del rendiconto consuntivo dell'anno precedente.
L'Assemblea straordinaria viene convocata per la discussione delle questioni sollevate dai richiedenti.
ln prima convocazione I'Assemblea regolarmente costituita con la presenza della metà più uno dei soc; aderenti, presenti in proprio o per delega, in seconda convocazione è regolarmente costituita qualunque sia il numero degli aderenti in proprio o per delega. La seconda convocazione può awenire nello stesso giorno della prima.
Ciascun aderente può essere portatore di una sola delega. Le deliberazioni dell'Assemblea sono adottate a maggioranza semplice dei presenti.
Eleggere i componenti del Consiglio Direttivo e il collegio dei Revisori dei Conti;
Approvare il bilancio di previsione;
Deliberare sullo scioglimento e/o proroga della durata dell'Organizzazione;
Nominare il liquidatore o deliberare in merito alla devoluzione dei beni (in caso di scioglimento, cessazione, estinzione dell'organizzazione).
Le deliberazioni dell'Assemblea sono conservate a cura del Presidente dell'Associazione o del Segretario, se istituito ai sensi dell'articolo del presente Statuto e rimangono depositate nella sede dell'Organizzazione a disposizione degli aderenti per la libera consultazione.
Aricolo 10 - ll Consiglio Direttivo
ll Consiglio Direttivo è eletto dall'Assemblea dei soci ed è composto da un minimo di tre ad un massimo di sette componenti. Resta in carica tre anni ed i suoi componenti possono essere rieletti. Essi decadono qualora sono assenti ingiustificati per tre volte consecutive.
ll Consiglio direttivo nella sua prima riunione elegge tra ì propri componenti il Presidente ed uno o più Vice Presidenti.
ll Consiglio Direttivo si riunisce, su convocazione del Presidente almeno una volta all'anno o quando ne faccia richiesta almeno due terzi dei componenti. ln tale secondo caso la riunione deve awenire entro venti giorni dal ricevlmento della richiesta.
Competenze del Consiglio Direttivo:
Fissare le norme per il dell'Organizzazione; funzionamento
Sottoporre all'approvazione dell'Assemblea il bilancio preventivo entro la fine del mese di novembre ed il rendiconto consuntivo entro la fine del mese di aprile successivo dell'anno interessato,
Determinare il programma di lavoro in base alle linee d'indirizzo contenute nel programma generale approvato dall'Assemblea, promuovendo e coordinando l'attività e autorizzando la spesa;
Eleggere il Presidente e uno o più Vice Presidenti;
Nominare ii Segretario, che può essere scelto anche tra persone non componenti il Consiglio Direttivo oppure anche tra i non aderenti;
Deliberare in merito al venir meno della qualifica di aderente;
Ratificare, nella prima seduta successiva i provvedimenti di competenza del Consiglio adottati dal Presidente per motivi di necessità e urgenza;
Assumere o stipulare contratti di collaborazione con il personale strettamente necessario per la continuità della gestione non assicurata dai soci aderenti e comunque nei limiti consentiti dalle dìsponibilità previste dal bilancio;
Redigere I'eventuale regolamento interno;
Fissare la quota associativa annuale ed eventuali aliri contributi.
ll Consiglio Direttivo può delegare al Presidente il compimento dei tutti gli atti di ordinaria amministrazione riguardanti la normale gestione delì'organizzazione, riservandosi la deliberazione degli atti di straordinaria amminìstrazione.
Le deliberazioni del Consiglio Direttivo sono conservate a cura del Presidente dell'associazione o deì Segretario, se istìtuito ai sensi dell'art. 13 del presente Statuto, e rimangono deposìtate nella sede dell'Organizzazione a dìsposizione degli aderenti per la libera consultazione.
Articolo 11 - ll Presidente
ll Presidente è eletto dal Consiglio Direttivo tra i suoi componenti a maggìoranza deì voti.
ll Presidente:
Ha la firma e la rappresentanza sociale e legale dell'organizzazione nei confronti di terzi e in giudizio;
E' autorizzaio ad eseguire incassi e accettazione di donazioni di ogni natura a qualsiasi titoìo da Pubbliche Amministrazioni, da Enti e da Privati, rilasciandone liberatorie quietanze;
Ha la facoltà di nominare awocati e procuratori nelle liti attive e passive riguardanti I'organizzazione davanti a qualsiasi Autorità Giudiziaria e Amministrativa;
Può delegare ad uno o più consiglieri parte dei suoi compiti in via transitoria o permanente;
ln caso il Presidente sia impedito per qualsiasi causa all'esercizio delle proprie funzioni, lo stesso viene sostituito dal Vice Presidente in ogni sua attribuzione.
Articolo 12 - lntegrazione del Consiglio direttivo e sostituzione del Presidente.
ln caso di cessazione della carica o dimissioni di uno dei suoi componenti il Consiglio direttivo prowede alla relativa sostituzione facendo ricorso al primo dei candidati alla carica di consigliere risultato non eletto; ove non fosse possibile far ricorso a tale modalità il Consiglio prowederà alla sostituzione con una nuova elezione da parte dell'Assemblea dei soci aderenti che sarà convocata entro 3 mesi
ln caso di cessazione deìla carica o dimissioni del Presidente questi viene sostituito dal Vice Presidente più anziano nel caso della nomina di pìù vice presidenti, sino alla convocazione del primo Consiglio direitivo che prowederà alla nomina del nuovo Presidente.
In mancanza di vice presidente il Presidente uscente o dimissionario è sostituito dal Consigliere più anziano.
Articolo 13 - ll Segretario
ll Consiglio direttivo può nominare tra gli associati o assumere alle dipendenze dell'associazione un segretario che svolga compiti di natura amministrativa ed oîganizzativa con delega all'emissione di mandati di pagamento per conto detl'Associazione e con autorizzazione a ricevere pagamenti e fondi destinati alla stessa.
ll Segretario è responsabile della custodia e conservazione dei Verbali, dei Libri, dei Bilanci e della documentazione contabile dell'organizzazione nonchè dei verbali degli Organi di cui al presente Statuto.
Articolo 14 - Servizio di cassa
Il servizio di cassa è affidato ad idoneo istituto bancario e/o servizio di bancoposta alle condizioni più economicamente vantaggiose per I'Associazione.
Articolo 15 - Collaboratori di lavoro autonomo
L'organizzazione per sopperire a specifiche esigenze può giovarsi dell'opera di collaboratori di lavoro autonomo.
I rapporti tra l'organizzazione ed i collaboratori di lavoro autonomo sono disciplinati dalla legge.
Articolo l6 - Bilancio e disposizioni fiscali
Ogni anno devono essere redatti, a cura del Consiglio Direttivo, i bilanci preventivo e consuntivo da sottoporre all'approvazione dell'Assemblea che li approva a norma di legge.
Dal bilancio consuntivo devono risultare i beni, i contributi e i lasciti ricevuti e le spese per capitoli e voci analitiche.
ll bilanclo deve coincidere con I'anno solare.
Ai fini della determinazione delle imposte, tasse e altre disposizioni tributarie, ai sensi del D.L 3011211991 n. 417, art. g/bis si applicano le disposizioni di cui alla Legge 1611211991, n.398.
Articolo 17 - Modifiche allo Statuto
Le proposte di modifica allo Statuto possono essere presentate all'Assemblea da uno degli organi o da almeno un la metà più uno dei soci effettivi.
Le relative deliberazioni sono approvate dall'Assemblea con la presenza della metà più uno dei soci effettivi aderenti, presenti in proprio o per delega, in seconda convocazione è regolarmente costituita qualunque sia il numero degli aderenti in proprio o per delega. La seconda convocazione può awenire nello stesso giorno della prima.
Articolo 18 - Scioglimento dell'organizzazione
Lo scioglimento, la cessazione owero I'estinzione e quindi la liquìdazione dell'organizzazione può essere proposta dal Consiglio Direttivo e approvata, con il voto favorevole della metà più uno dei soci aderenti, dall'Assemblea dei Soci convocata con specifico ordine del giorno, i beni che residuano dopo l'esaurimento della liquidazione sono devoluti ad altre organtzzazioni operanti in identico o analogo settore, sentito I'organìsmo di controllo di cui all'art.3 comma 190 legge 662/96 e successive modifiche e integrazioni, secondo le indicazioni dell'assemblea che nomina uno o piir liquidatori da scegliersi preferibilmente tra i soci
Qualunque controversia sorgesse in dipendenza dell'esecuzione o interpretazione del presente Statuto e che possa formare oggetto di compromesso, sarà rimessa al giudizio di un arbitro amichevole compositore che giudicherà secondo equità e senza formalità di rito, dando luogo ad arbitrato irritale.
L'arbitro sarà scelto di comune accordo delle parti contendenti; in mancanza di accordo, alla nomina dell'arbitro provvederà il Presidente del Tribunale competente per la sede dell'Associazione.
Articolo 20 - Norme di funzionamento
Le norme di funzionamento, eventualmente predisposte dal Consìglio Direttivo e approvate dall'Assemblea, sono consegnate agli aderenti congiuntamente ad una copia del presente Statuto.
Articolo 2l - Norme di rinvio
Per quanto non previsto dal presente Statuto, dai regolamenti interni, dalle disposizioni e dagli altri atti emessi dagli organi competenti, si fa riferimento alle vigenti disposizioni in materia dì associazione, con particolare riferimento ai regolamenti della Federazione ltaliana Cuochi.
Follonica, 23 aprile 2012

References: Articolo 4

Articolo 5

Articolo 7

Articolo 8

Articolo 9

Articolo 11

Articolo 12

Articolo 13

Articolo 14

Articolo 15

Articolo 17

Articolo 18

Articolo 20

Articolo 2