Source: https://www.studiolegalenardone.it/tribunale-di-pescara-23-giugno-2020-e-nulla-la-cms-senza-indicazione-del-meccanismo-operativo-va-revocato-il-decreto-ingiuntivo-se-nellopposizione-la-banca-deposita-solo-una-lista-movimen/
Timestamp: 2020-08-11 23:55:43+00:00

Document:
Tribunale di Pescara, 23 giugno 2020 – È nulla la CMS senza indicazione del meccanismo operativo. Va revocato il decreto ingiuntivo se nell’opposizione la banca deposita solo una lista movimenti invece degli estratti conto – Studio Legale Avvocato Dario Nardone
Studio Legale Avvocato Dario Nardone > Blog > Uncategorized > Tribunale di Pescara, 23 giugno 2020 – È nulla la CMS senza indicazione del meccanismo operativo. Va revocato il decreto ingiuntivo se nell’opposizione la banca deposita solo una lista movimenti invece degli estratti conto
Giugno 23, 2020 Uncategorizeddario
Tribunale di Pescara, sentenza n. 675 del 23 giugno 2020, Est. Roscigno
È nulla per indeterminatezza dell’oggetto la previsione contrattuale della CMS quando, pur essendo stata indicata la base di calcolo, sia stato del tutto omesso qualsiasi altro meccanismo operativo (ad esempio, se il “massimo scoperto” sia considerato l’esposizione massima nel trimestre, anche per un solo giorno, oppure la media dell’esposizione).
Dichiarata la nullità per indeterminatezza dell’oggetto della CMS, qualora detta commissione sia stata l’unica pattuita per iscritto, tutte le commissioni successivamente applicate dalla Banca sono nulle per 3 motivi:
a) in primo luogo, perché una clausola nulla non produce alcun effetto, nemmeno quello di permettere ad una delle parti attraverso una modifica unilaterale di adeguarsi alla disciplina legislativa sopravvenuta;
b) in secondo luogo perché, pur assumendo la validità della commissione indicata, sarebbero nulle tutte le commissioni applicate sull’importo affidato, non esistendo alcuna pattuizione scritta in tal senso;
c) in terzo luogo perché la Banca non ha comunque provato l’adeguamento nella forma disciplinate dall’art. 118 TUB a nessuna delle modifiche legislative esposte, con conseguente nullità di tutte le commissioni comunque denominate applicate.
Va revocato il decreto ingiuntivo per non aver la banca assolto l’onere probatorio, quando, nel giudizio di opposizione, la stessa si sia limitata a produrre una mera lista movimenti invece della serie completa degli estratti conto, i quali soltanto forniscono dati contabili certi in ordine alle operazioni ivi registrate, essendo inutilizzabili, invece, a tal fine, criteri presuntivi od approssimativi. (v. Cass. Sez. 1, Sentenza n. 10692 del 10/05/2007; Sez. 1, Sentenza n. 21597 del 20/09/2013; Sez. 1 – , Sentenza n. 20693 del 13/10/2016 e Sez. 1 – , Sentenza n. 23313 del 27/09/2018).
← Cass. Civ. Sez. III 20 maggio 2020 n. 9237, Pres. Armano, Rel. Cricenti – Nell’usura pattizia è rilevante solo il momento della pattuizione senza riguardo alla effettiva riscossione	Tribunale Pescara, 10 Giugno 2020 – Ammissibile il decreto ingiuntivo contro la banca per ottenere la consegna dei contratti e degli estratti conto e per ottenere il pagamento di credito acclarato in favore del correntista da CTU, quindi certo, liquido ed esigibile →

References: sentenza 
 Cass. Sez. 
 Sentenza 
 Sentenza 
 Sentenza 
 Sentenza 
 Cass.