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Settore Servizi Informatici e Telematici Settore Servizi Sociali
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1 Comune di Padova Settore Servizi Informatici e Telematici Settore Servizi Sociali CAPITOLATO SPECIALE D'APPALTO PER LA FORNITURA DI UN SISTEMA INFORMATICO DI GESTIONE DEI SERVIZI SOCIALI DI 18 COMUNI APPARTENENTI ALL AZIENDA ULSS N.16 DI PADOVA
2 ART. 1: OGGETTO DELLA FORNITURA 5 ART. 2: DEFINIZIONI ED ACRONIMI UTILIZZATI NEL CAPITOLATO 7 ART. 3: OBIETTIVI DELLA FORNITURA 8 ART. 4: IL CONTESTO ATTUALE DEL COMUNE DI PADOVA Informazioni generali Sedi operative del Settore Servizi Sociali del Comune di Padova Il contesto attuale del Sistema informatico del Settore Servizi Sociali del Comune di Padova Il Sistema informatico attuale Le caratteristiche minime delle postazioni di lavoro amministrative La rete geografica 10 ART. 5: IL CONTESTO ATTUALE DEI RIMANENTI COMUNI APPARTENENTI ALL ULSS 16 DI PADOVA Informazioni generali Sedi operative dei Servizi Sociali degli Enti eccetto Padova Caratteristiche minime delle postazioni di lavoro amministrative 12 ART. 6: CARATTERISTICHE E REQUISITI TECNICI RICHIESTI Le caratteristiche del software L ambiente tecnologico di riferimento La Base Dati I Servizi di rete L Interoperabilità L Ambiente di test 14 ART. 7: REQUISITI HARDWARE E SOFTWARE DI AMBIENTE 15 ART. 8: CARATTERISTICHE GENERALI E FUNZIONALITA APPLICATIVE Le caratteristiche generali I dati anagrafici Gli Interventi alla persona Il processo per l erogazione degli interventi alla persona La gestione della domanda La gestione della Cartella Sociale informatizzata I criteri di accesso La gestione dei dati economici La gestione delle graduatorie La gestione del Provvedimento di decisione La decisione accelerata La decisione negativa La decisione positiva La gestione economica La gestione del budget operativo La gestione della contribuzione utenza 22 Sistema Informatico di gestione dei servizi sociali di 18 Comuni appartenenti all Azienda Ulss nr. 16 C.S.A. pag. 2/47
3 8.4.8 La gestione delle formule di calcolo La gestione dell Affido familiare del Comune di Padova La gestione anagrafica altri soggetti La gestione delle procedure di controllo La gestione del servizio di Assistenza Domiciliare La gestione della sicurezza: protezione degli accessi e riservatezza del patrimonio informativo La gestione delle comunicazioni, delle interrogazioni, delle statistiche e dei report La gestione dei documenti prodotti dall iter amministrativo L integrazione con la banca dati del Comune di Padova denominata Anagrafe Unica L integrazione con le procedure di gestione delle risorse finanziarie e controllo di gestione del Comune di Padova L integrazione con il Sistema informatico del protocollo e la gestione documentale del Comune di Padova L integrazione con il Portale dei pagamenti del Comune di Padova L integrazione con altri sistemi informatici del Comune di Padova L integrazione tra Comune di Padova e ULSS L integrazione con Anagrafe Sanitaria Territoriale dei Comuni appartenenti all ULSS 16 (ad eccezione del Comune di Padova) L integrazione con le procedure di gestione delle risorse finanziarie e controllo di gestione per i Comuni appartenenti all ULSS 16 (ad eccezione del Comune di Padova) L integrazione con il Sistema informatico del protocollo e la gestione documentale per i Comuni appartenenti all ULSS 16 (ad eccezione del Comune di Padova) L integrazione con il Portale dei pagamenti per i Comuni appartenenti all ULSS 16 (ad eccezione del Comune di Padova) L integrazione con altri sistemi informatici dei Comuni appartenenti all ULSS 16 (ad eccezione del Comune di Padova) L integrazione tra i Comuni appartenenti all ULSS 16 (ad eccezione del Comune di Padova) e ULSS Funzionalità opzionali aggiuntive 32 ART. 9: CONSEGNA, INSTALLAZIONE E MESSA IN ESERCIZIO DEL SISTEMA INFORMATICO DEL COMUNE DI PADOVA Consegna e installazione del Sistema informatico Messa in esercizio della prima parte del Sistema informatico Messa in esercizio della seconda parte del Sistema informatico componenti complementari 33 ART. 10: MIGRAZIONE DEGLI ARCHIVI DEL COMUNE DI PADOVA 34 ART. 11: FORMAZIONE DEL PERSONALE DEL COMUNE DI PADOVA 36 ART. 12: ATTIVITA DI SUPPORTO ALL'AVVIAMENTO PER IL COMUNE DI PADOVA 37 ART. 13: COLLAUDO DEL COMUNE DI PADOVA Primo collaudo Secondo collaudo 38 Sistema Informatico di gestione dei servizi sociali di 18 Comuni appartenenti all Azienda Ulss nr. 16 C.S.A. pag. 3/47
4 13.3 Terzo collaudo 38 ART. 14: CONSEGNA, INSTALLAZIONE E MESSA IN ESERCIZIO DEL SISTEMA INFORMATICO DEI COMUNI APPARTENENTI ALL ULSS 16 AD ECCEZIONE DEL COMUNE DI PADOVA 38 ART. 15: MIGRAZIONE DEGLI ARCHIVI DEI COMUNI APPARTENENTI ALL ULSS 16 AD ECCEZIONE DEL COMUNE DI PADOVA 39 ART. 16: FORMAZIONE DEL PERSONALE DEI COMUNI APPARTENENTI ALL ULSS 16 AD ECCEZIONE DEL COMUNE DI PADOVA 39 ART. 17: ATTIVITA DI SUPPORTO ALL'AVVIAMENTO PER I COMUNI APPARTENENTI ALL ULSS 16 AD ECCEZIONE DEL COMUNE DI PADOVA 40 ART. 18: COLLAUDO PER I COMUNI APPARTENENTI ALL ULSS 16 AD ECCEZIONE DEL COMUNE DI PADOVA 40 ART. 19: ASSISTENZA IN GARANZIA E MANUTENZIONE ORDINARIA 41 ART. 20: MANUTENZIONE STRAORDINARIA 42 ART. 21: GESTIONE E MONITORAGGIO DEL CONTRATTO 42 ART. 22: CORRISPETTIVI E MODALITA' DI PAGAMENTO Comune di Padova ULSS ART. 23: PENALI 44 ART. 24: RISERVA DI RECESSO PARZIALE 45 ART. 25: TRATTAMENTO DEI DATI PERSONALI E SENSIBILI E RISERVATEZZA 45 ART. 26: RESPONSABILITA' E OBBLIGHI DELLA DITTA AGGIUDICATARIA 46 ART. 27: CAUZIONE DEFINITIVA 46 ART. 28: RISOLUZIONE DEL CONTRATTO 47 ART. 29: SPESE, TASSE E ONERI A CARICO DELLA DITTA AGGIUDICATARIA 47 ART. 30: CONTROVERSIE GIUDIZIARIE E FORO COMPETENTE 47 ART. 31: NORME TRANSITORIE 47 Sistema Informatico di gestione dei servizi sociali di 18 Comuni appartenenti all Azienda Ulss nr. 16 C.S.A. pag. 4/47
5 ART. 1: OGGETTO DELLA FORNITURA L'oggetto della fornitura consiste nella realizzazione di un Sistema informatico per la gestione dei servizi sociali di ciascuno dei seguenti Comuni, tutti appartenenti all Azienda ULSS n. 16 di Padova, di seguito denominati Enti: Padova, Abano Terme, Albignasego, Cadoneghe, Casalserugo, Veggiano, Cervarese Santa Croce, Torreglia, Maserà, Mestrino, Montegrotto Terme, Ponte San Nicolò, Rovolon, Rubano, Saccolongo, Saonara, Selvazzano Dentro, Teolo. Il contratto verrà stipulato dalla Ditta aggiudicataria congiuntamente con il Comune di Padova e con l Azienda ULSS n. 16 (di seguito ULSS 16) in qualità di mandataria dei rimanenti 17 Comuni partecipanti al progetto. Nel contratto saranno specificatamente indicate le obbligazioni intercorrenti tra ciascuno dei due contraenti e la Ditta aggiudicataria. Ciascun contraente sarà responsabile unicamente delle proprie prestazioni contrattuali, escludendosi ogni responsabilità solidale. Nel presente Capitolato Speciale di Appalto (di seguito C.S.A.), laddove non diversamente disciplinato, la gestione dei rapporti fra Ditta e ULSS 16 avrà i medesimi contenuti di quella prevista fra Ditta e Comune di Padova. Viene richiesta l installazione di due ambienti da effettuarsi rispettivamente nei server del Comune di Padova (Settore SS.II.TT. via Fra Paolo Sarpi 2, Padova) e dell ULSS 16 (Dipartimento Interaziendale di Information Technology via Giustiniani 2, Padova). L ambiente installato presso il Comune di Padova dovrà gestire esclusivamente i dati relativi al Comune medesimo. L ambiente installato presso l ULSS 16 dovrà gestire i dati relativi ai rimanenti 17 Comuni. Al fine di rendere il Sistema informatico quanto più aderente ad ogni singola realtà locale, viene attribuito particolare rilievo al livello di flessibilità del Sistema proposto, in modo da rendere il Sistema informatico fortemente personalizzabile pur nel rispetto di ciò che afferisce alla sicurezza e alla privacy. Particolare importanza viene inoltre attribuita alla completezza del processo di erogazione degli interventi, alla interoperabilità con altri Sistemi e alla presenza di specifici moduli/funzionalità in seguito dettagliati. Nel C.S.A. vengono descritte le prassi amministrative e contabili in uso presso il Comune di Padova per l erogazione degli interventi. Convenzionalmente, l insieme di tali prassi è stato definito modello di analisi. Il modello di analisi integrato con gli elementi di dettaglio peculiari a ciascun gruppo di interventi è stato invece definito modello di erogazione. La scheda che riassume il modello di analisi e le schede relative ai modelli di erogazione che censiscono tutti gli interventi attualmente gestiti dal Comune di Padova, sono illustrati nell elaborato progettuale D). Da un'analisi dei valori demografici dei Comuni interessati dal presente C.S.A., in un'ottica di adattamento ai diversi modelli organizzativi che ne conseguono, è stato valutato che per il dispiegamento presso gli altri Enti, possano essere al massimo tre i modelli di analisi complessivamente necessari, tutti derivati dal modello di analisi descritto per il Comune di Padova. Una commissione costituita da personale tecnico dell ULSS 16 e da rappresentanti dei 17 Comuni, collaborerà con la Ditta aggiudicataria per definire gli ulteriori tre modelli. Sistema Informatico di gestione dei servizi sociali di 18 Comuni appartenenti all Azienda Ulss nr. 16 C.S.A. pag. 5/47
6 Sarà poi l elevato livello di flessibilità richiesto al software che dovrà consentire la parametrizzazione e l eventuale personalizzazione del Sistema informatico secondo le esigenze proprie di ciascun Ente. Poiché la finalità della fornitura in oggetto è la realizzazione di un Sistema informatico unitario per i Servizi Sociali dei Comuni appartenenti all ULSS 16 di Padova, per gli attuali altri Comuni dell ULSS 16 non previsti nel presente C.S.A., nonché per tutti gli ulteriori altri Comuni che dovessero venire associati all ULSS 16 in seguito ad eventuali, future riorganizzazioni degli ambiti territoriali della stessa, la licenza d uso del software installato presso l ULSS 16 dovrà essere resa disponibile gratuitamente. Le eventuali altre attività connesse alla fornitura (formazione, migrazione, ) saranno invece erogate a titolo oneroso, applicando tariffe proporzionalmente congrue a quelle previste con l offerta di gara. Le componenti della fornitura sono: - Licenza d uso illimitata nel tempo, per un numero di utenti illimitati e per postazioni di accesso illimitate, di tutte le componenti del Sistema informatico di cui al presente C.S.A., per gli Enti sopra elencati e per gli ulteriori altri Comuni richiamati nel precedente capoverso; - Attività di installazione e configurazione di tutto il Sistema informatico per tutti gli Enti; - Attività di analisi, configurazione e parametrizzazione del Sistema informatico. L attività di configurazione deve essere realizzata secondo i quattro modelli di analisi sopra citati che riassumono le prassi operative necessarie per l erogazione degli interventi. L attività di parametrizzazione deve personalizzare il Sistema informatico secondo le esigenze specifiche di ciascun Comune interessato alla fornitura; - Attività di migrazione dati dai sistemi informatici attualmente in uso presso il Comune di Padova e degli archivi su base Excel attualmente in uso presso gli altri Enti; - Documentazione del software fornito (comprensiva di manuale di amministrazione, manuale utente, funzionalità di help in linea, wizard esaustivi e aggiornati) in lingua italiana; - Documentazione analitica della Base Dati: rappresentazione dello schema concettuale secondo il modello Entità/Relazioni e rappresentazione dello schema logico secondo il modello relazionale (da consegnarsi in sede di secondo collaudo); - Documentazione analitica di carattere sistemistico relativa agli script di avvio e chiusura dei servizi, ai processi da monitorare, ecc (da consegnarsi almeno 10 giorni prima della data concordata per la messa in esercizio del Sistema informatico ); - Attività di formazione; - Attività di avviamento delle procedure; - Attività relative ai collaudi; - Servizio di manutenzione in garanzia di 12 mesi dalla data di collaudo del Sistema; - Attività di manutenzione ordinaria di durata biennale, dalla scadenza della garanzia. Sistema Informatico di gestione dei servizi sociali di 18 Comuni appartenenti all Azienda Ulss nr. 16 C.S.A. pag. 6/47
7 ART. 2: DEFINIZIONI ED ACRONIMI UTILIZZATI NEL CAPITOLATO Nel presente capitolato e negli elaborati progettuali vengono utilizzati termini e acronimi a cui viene attribuito il significato di seguito indicato: ACRONIMI/TERMINI DEFINIZIONE Contraenti Comune di Padova e Azienda ULSS n. 16 di Padova CISIS C.S.A. Centro Interregionale per i Sistemi Informatici, Geografici e Statistici Capitolato Speciale d'appalto CST Centro Servizi Territoriali Enti 18 Comuni elencati nell art. 1 del presente C.S.A. Intervento ISEE Prestazione assistenziale, prodotta o erogata dai Servizi Sociali a favore di singoli individui o di nuclei familiari Indicatore Situazione Economica Equivalente Modello di analisi Modello di erogazione MMG Insieme delle prassi amministrative e contabili necessarie per l erogazione di un intervento Insieme delle prassi amministrative e contabili necessarie per l erogazione di un intervento, integrate con le specifiche di dettaglio Medico di Medicina Generale Profilo ADI Provvedimento TM Indica la tipologia di assistenza domiciliare integrata assegnata all utente dei servizi Provvedimento Tribunale per i minorenni RSA Residenza Sanitaria Assistita RUR Registro Unico Residenzialità Sistema Informatico di gestione dei servizi sociali di 18 Comuni appartenenti all Azienda Ulss nr. 16 C.S.A. pag. 7/47
8 SAD Servizio di Assistenza Domiciliare SVAMA Scheda per la Valutazione Multidimensionale dell Adulto/Anziano U.D.O. Unità Di Offerta: classificazione, introdotta dalla L.R. 22/2002, delle strutture sanitarie, socio-sanitarie e sociali che offrono servizi alla persona di tipo ambulatoriale, semiresidenziale o residenziale ULSS 16 Azienda ULSS n. 16 di Padova UVMD Utente dei servizi Unità Valutativa Multidimensionale Distrettuale: équipe che si attiva per garantire l accesso al sistema integrato dei servizi socio sanitari che richiedono un coordinamento interistituzionale e integrazione delle risorse Cittadino/utente beneficiario di servizi/prestazioni Utente del Sistema informatico Persona fisica utilizzatrice del programma ART. 3: OBIETTIVI DELLA FORNITURA Gli Enti si prefiggono attraverso la presente gara di ottenere un Sistema informatico per la gestione delle attività svolte a favore delle persone che accedono al sistema complessivo dei Servizi Sociali presso ciascuno dei Comuni sopra citati. Il Sistema informatico dovrà pertanto essere incentrato sugli interventi erogati alla persona e sulle informazioni utili alla loro definizione. In particolare il Sistema, oltre ad essere strutturato in moduli integrabili e attivabili in tempi diversi, dovrà consentire: - la gestione contemporanea di più Enti; - lo scambio dati con l ULSS 16; - la gestione dei dati anagrafici degli assistiti senza ridondanza di informazioni, integrata, per il Comune di Padova, con il database denominato Anagrafica unica e, per i rimanenti 17 Comuni, con il database dell Anagrafe dell ULSS 16 denominato Anagrafe Sanitaria Territoriale ; - la gestione delle attività di classificazione, erogazione e consuntivazione degli interventi; - il riepilogo di tutti gli interventi erogati o in corso di erogazione a favore del singolo utente/nucleo familiare con profondità storica; - l agile scambio dati con altri Soggetti Istituzionali. Sistema Informatico di gestione dei servizi sociali di 18 Comuni appartenenti all Azienda Ulss nr. 16 C.S.A. pag. 8/47
9 ART. 4: IL CONTESTO ATTUALE DEL COMUNE DI PADOVA 4.1 Informazioni generali Il Comune di Padova conta circa abitanti. Il bacino di utenza preso in carico dal Settore Servizi Sociali nell anno 2009 suddiviso per fasce di età è stato pari a: - nr utenti dell area Età evolutiva - nr utenti dell area Adulti - nr utenti dell area Anziani Il Settore Servizi Sociali prevede, tra le altre, le seguenti figure professionali: - nr. 2 dirigenti - nr. 15 funzionari - nr. 49 amministrativi/contabili - nr. 48 assistenti sociali - nr. 2 tecnici dedicati alla gestione informatica del Settore A regime si prevede un numero di 120 Utenti del sistema informatico di cui, in situazione di normale lavoro, al massimo 60 contemporanei. 4.2 Sedi operative del Settore Servizi Sociali del Comune di Padova Il Settore Servizi Sociali del Comune di Padova si articola attualmente secondo il seguente modello organizzativo: - la Sede Centrale in via del Carmine 13 che raggruppa gli uffici di Direzione, gli uffici di supporto logistico e amministrativo per i servizi alla persona (ufficio Coordinamento CST e ufficio Amministrativo CST), gli uffici Progetti e Prevenzione, e gli uffici Infanzia, Adolescenza e Famiglia che comprendono anche il Centro per l Affido; - Sei Unità decentrate denominate Centri Servizi Territoriali (CST) costituite da una sede principale ed eventualmente una o più sedi secondarie; - Gli uffici del Progetto Giovani in via Altinate 71; - Gli uffici Attività Creative Terza Età in via Giotto Il contesto attuale del Sistema informatico del Settore Servizi Sociali del Comune di Padova Il Sistema informatico attuale L attuale Sistema informatico del Settore Servizi Sociali del Comune di Padova è costituito da una serie di applicativi specifici per area operativa. La tipologia e la complessità di tali archivi viene descritta all art. 10 Migrazione degli archivi del Comune di Padova. Sistema Informatico di gestione dei servizi sociali di 18 Comuni appartenenti all Azienda Ulss nr. 16 C.S.A. pag. 9/47
10 4.3.2 Le caratteristiche minime delle postazioni di lavoro amministrative Processore: Intel, Pentium IV 2.4 Ghz, AMD Athlon XP 2.4 Ghz RAM: 512 Mb H.D.: 40Gb Sistema Operativo: Windows Xp Professional Browser Internet: Microsoft Internet Explorer 6.0 e Mozilla Firefox 2.0 Protocollo di rete: TCP/IP La rete geografica Viene di seguito indicata la connettività tra il Settore SS.II.TT. e le diverse postazioni di lavoro del Settore Servizi Sociali: Denominazione Uffici Indirizzo Connettività Sede Centrale Via del Carmine 13 14/14 Mbps CST1 Centro Via del Carmine 13 14/14 Mbps CST2 Nord Via Curzola /100 Mbps CST3 Est CST4 Sud Est Via Bajardi 5 Via Prosdocimi 1 Via Piovese 74 Via Guizza 43 3/3 Mbps 2/0,6 Mbps 2/0,6 Mbps 100/100 Mbps CST5 Sud Ovest Via Salerno 1 2/0,4 Mbps CST6 Ovest Via Dal Piaz 3 2/0,6 Mbps Progetto Giovani Via Altinate /100 Mbps Attività Creative Terza Età Via Giotto 32 2/1 Mbps Per ciò che concerne l attuale politica di sicurezza, relativamente allo scambio dei dati con l ULSS 16, il Comune di Padova si riserva la facoltà di utilizzare strumenti conformi alle caratteristiche stabilite per i servizi SPC, che potranno essere raggiunti tramite il progetto OVERNetwork della Regione Veneto. Sistema Informatico di gestione dei servizi sociali di 18 Comuni appartenenti all Azienda Ulss nr. 16 C.S.A. pag. 10/47
11 ART. 5: IL CONTESTO ATTUALE DEI RIMANENTI COMUNI APPARTENENTI ALL ULSS 16 DI PADOVA 5.1 Informazioni generali Gli Enti (eccetto Padova) contano circa abitanti. Il bacino di utenza preso in carico dai Servizi Sociali dei vari Enti (eccetto Padova) nell anno 2007, suddiviso per fasce di età, è stato pari a: - nr utenti dell area Età evolutiva - nr utenti dell area Adulti - nr utenti dell area Anziani I Servizi Sociali dei vari Enti (eccetto Padova) prevedono complessivamente, tra le altre, le seguenti figure professionali: - nr. 14 dirigenti - nr. 16 funzionari - nr. 11 amministrativi/contabili - nr. 35 assistenti sociali - nr. 17 tecnici dedicati alla gestione informatica del Settore A regime si prevede un numero di circa 100 utenti di cui, in situazione di normale lavoro, al massimo 50 contemporanei. 5.2 Sedi operative dei Servizi Sociali degli Enti eccetto Padova I Servizi Sociali dei vari Enti (eccetto Padova) sono dislocati ai seguenti indirizzi: Abano Terme Via Appia Monterosso, 31 Albignasego Via Milano, 7 Cadoneghe Piazza Insurrezione, 4 Casalserugo Piazza Aldo Moro, 1 Cervarese Santa Croce Piazza Aldo Moro, 9 Maserà Via Conselvana, 110 Mestrino Via Trieste, 4 Montegrotto Terme Via Scavi, 19 Ponte San Nicolò Viale del Lavoro, 1 Rovolon Piazza Marconi, 1 Rubano Via A. Rossi, 11 Saccolongo Via Roma, 27 Saonara Via G. Falcone, 4 Selvazzano Dentro Via Cesarotti, 1 Teolo Via Euganea Treponti, 34 Torreglia Largo Marconi, 1 Veggiano Piazza F. Alberti, 1 Sistema Informatico di gestione dei servizi sociali di 18 Comuni appartenenti all Azienda Ulss nr. 16 C.S.A. pag. 11/47
12 5.3 Caratteristiche minime delle postazioni di lavoro amministrative Processore: Intel Celeron 900 Mhz, Intel Pentium III 1000 Mhz, AMD 2600 Mhz RAM: 512 Mb Sistema Operativo: Windows Xp Professional / Windows 2000 Browser Internet: Microsoft Internet Explorer e Mozilla Firefox Protocollo di rete: TCP/IP ART. 6: CARATTERISTICHE E REQUISITI TECNICI RICHIESTI 6.1 Le caratteristiche del software L applicazione deve essere progettata e realizzata in architettura web-oriented a tre livelli e deve essere compatibile con entrambi i browser Internet Explorer e Mozilla Firefox. Le caratteristiche dell architettura software distribuita devono tener conto della: - modularità: l applicativo proposto deve essere strutturato in moduli integrabili tra loro (senza duplicazione di movimenti o inserimento dati) e attivabili in tempi diversi; - sicurezza dei dati; - facilità d uso; - semplicità e completezza di gestione; - tempi di risposta della procedura consoni all utilizzo specifico senza rallentamenti all operatività; - scalabilità. Il sistema non deve essere costituito da un insieme di applicazioni aventi caratteristiche sistemistiche e ambienti di sviluppo diversi tra loro. Saranno valutate positivamente le soluzioni che prevedono l utilizzo di client che sfruttano le funzioni base del browser senza richiedere l installazione di particolari componenti aggiuntive. In caso contrario, la Ditta dovrà specificare il tipo e la funzione di eventuali add-on (applet, ) necessari. L interfaccia grafica proposta deve essere ricca e user friendly. La rappresentazione delle informazioni dovrà seguire la logica di gestione operativa più vicina all Utente del Sistema informatico. L interfaccia grafica utente dovrà disporre di menù capaci di guidare l operatore nella scelta delle funzioni previste con l ausilio del mouse e di oggetti grafici. Deve essere disponibile la documentazione utente chiara ed esaustiva. Tutte le funzionalità a video devono essere corredate da idonei e contestuali help on line così come devono essere esplicitati tutti gli eventuali messaggi di errore. Sia l help on line che la messaggistica dovranno essere in lingua italiana. I menù, le finestre di dialogo, i messaggi, le convenzioni d uso dovranno essere utilizzati in modo uniforme e omogeneo in tutta l applicazione. Sistema Informatico di gestione dei servizi sociali di 18 Comuni appartenenti all Azienda Ulss nr. 16 C.S.A. pag. 12/47
13 6.2 L ambiente tecnologico di riferimento Il Sistema dovrà essere configurato secondo le seguenti specifiche: Data Base Server del Comune di Padova: Sistema Operativo: distribuzione SUSE Linux Enterprise Server (vers. 10 SP2 o superiori) Database Server: Oracle (vers o superiori) Data Base Server dell ULSS 16: Sistema Operativo: AIX (ver. 5.3) Database Server: Oracle (vers ) Web/Application Server del Comune di Padova: Sistema Operativo: distribuzione Debian (vers. 4.0 o superiori) con pacchettizzazione standard: - Web Server: Apache (vers. 2.2 o superiori) - Application Server: Tomcat (vers. 6.0 o superiori) Web/Application Server dell ULSS 16: Sistema Operativo: Red Hat enterprise Linux (vers. 4) con pacchettizzazione standard - Web Server: Apache (vers ) - Application Server: Tomcat (vers ) La componente Application e Web dell applicazione potrebbe essere installata su un ambiente contenente altre applicazioni gestionali. La Ditta dovrà indicare la strategia di installazione al fine di garantire la convivenza dei diversi applicativi. Clients: Sistema Operativo: Windows e Linux. Per la produttività individuale deve essere previsto l impiego di Open Office vers. 3.2 o superiori. Sistema di autenticazione del Comune di Padova: Il Sistema dovrà gestire la fase di autenticazione utente interfacciandosi con il Sistema LDAP standard del Comune di Padova. Sistema di autenticazione dell ULSS 16: Gli utenti dovranno effettuare l autenticazione mediante SSO (Single Sign On) con lo standard CAS già in uso presso il data center dell ULSS 16 di Padova. 6.3 La Base Dati La gestione dei dati deve avvenire con un data base relazionale basato sulla non ridondanza dei dati in particolare con riferimento ai dati anagrafici, di processo, amministrativi e contabili. Sistema Informatico di gestione dei servizi sociali di 18 Comuni appartenenti all Azienda Ulss nr. 16 C.S.A. pag. 13/47
14 Il DBMS per il Comune di Padova sarà Oracle (vers o superiori) in configurazione Real Application Cluster (RAC). Il DBMS per l ULSS 16 sarà Oracle (vers ) in configurazione Real Application Cluster (RAC). Il Sistema deve gestire l accesso multiente e concorrente ai dati condivisi. Gli utenti applicativi dovranno risultare collegati al Database con un utente Oracle che non sia il proprietario dello schema. Il Sistema proposto dovrà inoltre: - disporre di funzioni atte a garantire il monitoraggio e l ottimizzazione della base dati in caso di degrado delle prestazioni; - prevedere funzioni di log che garantiscano la tracciabilità delle operazioni eseguite sui dati con indicazione del nome campo, nome utente, data, ora. I files di log devono poter esser indagati in qualsiasi momento e riprodotti in forma comprensibile. Tutto ciò non si riferisce al Sistema di log delle transazioni del DBMS che comunque deve essere attivato. La definizione e gestione del periodo di mantenimento dei files di log, dovrà essere realizzata dalla Ditta sulla base delle indicazioni di ciascun contraente; - prevedere funzioni di log delle attività di amministratore secondo quanto previsto dal provvedimento del Garante per la protezione dei dati personali del 27/11/2008 e s.m.i.. Si segnala che il Database dei servizi sociali potrebbe essere collocato su un istanza contenente database relativi ad altre applicazioni gestionali. La Ditta dovrà perciò indicare se vi sono necessità particolari di configurazione che potrebbero limitare tale attività. 6.4 I Servizi di rete Per quanto riguarda i servizi di rete tutte le comunicazioni dovranno avvenire tramite protocolli standard sicuri, in modo da garantire la riservatezza delle comunicazioni in ambito intranet e internet. 6.5 L Interoperabilità Il Sistema deve prevedere l interoperabilità con sistemi gestionali esterni supportata dalle modalità sotto elencate e secondo quanto specificato negli appositi articoli: - sistemi software di webservice; - tracciati record in formato csv o txt con carattere delimitatore parametrizzabile; - files ASCII con tracciato record fisso; - funzioni di import/export. 6.6 L Ambiente di test La Ditta dovrà predisporre un ambiente di test (applicativo e database) da utilizzarsi in fase di impianto, formazione e prova di nuove funzionalità post-avviamento. Sistema Informatico di gestione dei servizi sociali di 18 Comuni appartenenti all Azienda Ulss nr. 16 C.S.A. pag. 14/47
15 ART. 7: REQUISITI HARDWARE E SOFTWARE DI AMBIENTE La Ditta dovrà indicare, sulla base della piattaforma specificata all art. 6.2 L ambiente tecnologico di riferimento, le risorse minime necessarie sia lato server che client (RAM, Processori, occupazione spazio, banda di rete minima richiesta/utente) nonché tutte le componenti software integrative al browser specificandone il nome e le funzionalità per cui vengono installate. ART. 8: CARATTERISTICHE GENERALI E FUNZIONALITA APPLICATIVE 8.1 Le caratteristiche generali La caratteristica dominante del Sistema richiesto è un elevato livello di flessibilità che permetta agli Enti di rispondere in autonomia all alto grado di elasticità connesso alle problematiche dei servizi sociali. Vengono pertanto richiesti: - una struttura altamente parametrica che consenta di gestire: gli utenti e le relative abilitazioni alle singole funzioni e/o informazioni; la struttura/organizzazione dell Ente; i modelli dei documenti; le analisi statistiche e gli elementi di gestione per ciascun intervento (ad esempio: i criteri di accesso, i criteri di contribuzione utenza, le formule di calcolo,...). - uno strumento esaustivo che consenta di specificare le prassi operative per l erogazione degli interventi, di individuare i soggetti che compongono il percorso di autorizzazione dei procedimenti e le regole associate al cambio di stato di ogni singola pratica. Verranno considerate preferenziali le soluzioni che prevedano il ricorso ad uno specifico modulo di workflow, ovvero ad un modulo in grado di gestire le regole procedurali e le funzioni necessarie anche tramite una rappresentazione visuale dei processi. - un idoneo strumento di gestione di facile utilizzo che consenta agli amministratori di sistema del Comune di Padova e dell ULSS 16 di intervenire in modo autonomo sulle funzioni fondamentali, al fine di poter rispondere il più possibile in modo tempestivo ed efficiente a nuove esigenze normative o organizzative del Settore. 8.2 I dati anagrafici Deve essere prevista l interoperabilità della base dati anagrafica del Comune di Padova e della base dati anagrafica dei rimanenti 17 Comuni rispettivamente con la banca dati denominata Anagrafe Unica del Comune di Padova e con la banca dati denominata Anagrafe Sanitaria Territoriale dell ULSS l6. Poiché nell ambito dei servizi sociali con l espressione nucleo familiare si intende l insieme delle persone che di fatto risultano stabilmente conviventi, per ciascuna anagrafica acquisita dalle banche dati sopra citate, deve essere possibile integrare/modificare le informazioni importate. Tutte le informazioni relative ai dati anagrafici devono essere memorizzate con profondità storica. In particolare devono essere previste specifiche funzioni per la consultazione con profondità storica dei componenti il nucleo familiare, del domicilio del nucleo e del domicilio del singolo componente (diversi nuclei familiari dove ha abitato). Sistema Informatico di gestione dei servizi sociali di 18 Comuni appartenenti all Azienda Ulss nr. 16 C.S.A. pag. 15/47
16 8.3 Gli Interventi alla persona Si definiscono Interventi alla Persona le diverse prestazioni assistenziali corrispondenti a contribuzioni di tipo economico oppure a erogazioni di beni, di servizi e di prestazioni professionali rivolte a singoli individui o a nuclei familiari. Tali interventi condividono, pur nella loro diversità, un procedimento complesso che ha inizio con la domanda dell utente dei servizi e si conclude con l effettiva erogazione e la conseguente attività di consuntivazione dell intervento stesso. Ogni intervento è pertanto caratterizzato da una molteplicità di informazioni definibili come: Informazioni di definizione - la denominazione dell intervento (ad esempio: Assistenza domiciliare, Minimo Vitale, Interventi Economici Finalizzati) - il periodo di validità - Centri di Costo e/o Unità Organizzative che possono erogare l intervento Informazioni di catalogazione necessarie per classificare gli interventi in base alla tipologia, alla finalità e alla funzione svolta da ciascun intervento. Consentono di facilitare la lettura delle attività secondo una logica di politiche di governo e di osservatorio sociale. Devono poter essere codificate le seguenti informazioni: - il quadrante che deve assumere uno dei seguenti valori: Interventi di sostegno individuale ; Interventi di sostegno comunitario ; Interventi di prevenzione individuale ; Interventi di prevenzione comunitaria ; - la macro area (ad esempio: sostegno alla famiglia, protezione extrafamiliare, ) - il settore di intervento (ad esempio: domiciliare, economico, fornitura di beni o servizi, ) - il livello dell Osservatorio Sociale (ad esempio: domiciliare, intermedio, residenziale, emergenze ) - il livello di classificazione degli interventi proposto dal CISIS Centro Interregionale per i Sistemi Informatici, Geografici e Statistici (ad esempio: A1 Servizio Sociale Professionale, A2 Attività di supporto per il reperimento di alloggi, ) Informazioni di budget necessarie per definire per ciascun anno solare, per ciascuna Unità Organizzativa e per ciascun intervento la disponibilità economica e/o quantitativa. Informazioni gestionali necessarie per definire le modalità di erogazione e di gestione contabile: - i criteri per l accesso (definiscono i requisiti che l utente dei servizi deve possedere per accedere ad un intervento) - le informazioni per la gestione contabile (necessarie per determinare il costo dei servizi) - le informazioni di gestione della contribuzione (permettono di definire le modalità di calcolo per la partecipazione dell utenza al costo dei servizi). Poiché i requisiti per l accesso, le informazioni per la gestione contabile e le informazioni per la gestione della contribuzione possono variare anche in corso d anno, tali informazioni devono essere gestite con profondità storica. Si richiede che l insieme di queste informazioni sia consultabile tramite viste e report. Sistema Informatico di gestione dei servizi sociali di 18 Comuni appartenenti all Azienda Ulss nr. 16 C.S.A. pag. 16/47
17 8.4 Il processo per l erogazione degli interventi alla persona La fase di erogazione degli interventi ha inizio tipicamente con la gestione della domanda, seguita dall eventuale presa in carico dell utente realizzata mediante la gestione della Cartella Sociale informatizzata. Seguono le attività amministrative volte alla gestione di un Provvedimento di decisione che accoglie o respinge l istanza. In particolare sono richieste una specifica gestione del budget operativo, necessaria per monitorare costantemente la situazione contabile per ciascuna Unità Organizzativa e per ciascun intervento, e una gestione della contribuzione utenza La gestione della domanda La presentazione di una domanda ai Servizi Sociali, da parte dell utente o di una persona delegata, attiva la fase di definizione della decisione che stabilisce l erogazione o meno di un intervento. Tutte le domande devono essere storicizzate. La domanda è costituita da alcuni dati comuni quali i dati anagrafici del beneficiario, i dati anagrafici del dichiarante (da compilare se il beneficiario è incapace o impossibilitato), l Unità Organizzativa e i dati identificativi del personale ricevente, la data, il numero protocollo, etc... A seconda del tipo di intervento, la domanda sarà comprensiva di ulteriori dati specifici quali ad esempio i riferimenti per la quietanza di pagamento, la data di nascita di un figlio, etc... Deve essere prevista la possibilità di inserire i dati e stampare la richiesta in tempo reale. Per le attività di front office, devono essere garantiti tempi di risposta estremamente contenuti. Contestualmente alla ricezione della domanda viene predisposta la comunicazione di avvio del procedimento La gestione della Cartella Sociale informatizzata Per gli interventi che richiedono la presa in carico da parte di un Assistente Sociale si dovranno poter inserire/aggiornare le informazioni inerenti la Cartella Sociale informatizzata, così come dettagliata nell elaborato progettuale A) La cartella sociale. La Cartella Sociale informatizzata documenta l attività complessiva svolta dall Assistente Sociale ed esplicita il modello metodologico seguito nel processo di presa in carico di un nucleo familiare. Consente la memorizzazione delle informazioni rilevate sui componenti del nucleo e degli elementi diagnostico - valutativi, fino alla definizione del progetto di lavoro che orienterà la fase operativa I criteri di accesso I criteri di accesso rappresentano i requisiti da valutare per poter erogare un intervento. I criteri variano a seconda dell intervento da erogare e in base alle specifiche di ciascun Regolamento Comunale. Tipicamente i criteri per l accesso si basano su: - requisiti anagrafici e sociali (es. residenza, età, modalità di convivenza, invalidità, ) - valutazione professionale del bisogno (es. bisogno di sviluppare la rete sociale, bisogno di accudimento fisico, bisogno di accudimento materiale, bisogno di formazione lavorativo/professionale ) - punteggio UVMD (punteggio determinato dalla UVMD in base a condizioni sanitarie e sociali) Sistema Informatico di gestione dei servizi sociali di 18 Comuni appartenenti all Azienda Ulss nr. 16 C.S.A. pag. 17/47
18 - valutazione dei dati economici - posizione occupata in una specifica graduatoria La gestione dei dati economici Uno dei principali criteri d accesso è rappresentato dalla valutazione dei dati economici. L insieme dei dati economici dell utente dei servizi e del nucleo familiare deve pertanto essere gestito con profondità storica. Devono poter essere registrate le informazioni relative all attestazione ISEE (data certificazione, nr. componenti, ISE, parametro scala di equivalenza, ISEE, anno di riferimento dei redditi, ) e tutte le altre informazioni, previste dai singoli Regolamenti Comunali, che costituiscono parametri di valutazione (altre entrate mensili non comprese nella certificazione, spese per l affitto mensile, spese mensili documentate per assistenza, ). Devono essere gestite inoltre le situazioni di ISEE non conforme, ovvero situazioni in cui la difformità tra la situazione reddituale contingente e la certificazione ISEE vigente richieda una valutazione personalizzata, come ad esempio può avvenire quando la composizione del nucleo di fatto non coincide con quella del nucleo anagrafico. E in particolare in questa fase che si rende necessario disporre di uno strumento dinamico per la determinazione delle formule di calcolo come illustrato al successivo art La gestione delle graduatorie Viene richiesto un modulo per la gestione delle graduatorie per l accesso a determinati servizi, definendo in modo parametrico i requisiti e gli elementi del punteggio La gestione del Provvedimento di decisione Il Provvedimento di decisione (c.d. Verbale di decisione ) è il documento con il quale si approva o si respinge la domanda dell utente dei servizi. Deve riportare: - le informazioni che identificano l utente dei servizi (cognome, nome, data di nascita, codice fiscale, indirizzo, ISEE importo e data, ) - le informazioni che specificano l intervento (nr. ore settimanali, nr. accessi settimanali, quietanza di pagamento ) - le informazioni che consentono di definire, laddove previsto, il valore della contribuzione dell utenza al costo del servizio (importo mensile, percentuale da applicarsi sul costo effettivo, ) - l indicazione dei diversi pareri gerarchici che possono essere richiesti per definire la decisione. Può essere individuale oppure collettivo e cioè relativo a più utenti. Il Provvedimento può essere temporaneamente sospeso dalla gestione della Decisione negativa illustrata all art Il Provvedimento di decisione che accoglie l istanza, attiva contestualmente alla sua approvazione la fase di gestione della Decisione positiva descritta all art Durante la fase di gestione del Provvedimento di decisione devono essere registrate, sia per le domande accolte che per quelle respinte, alcune informazioni utili ai fini dei resoconti Sistema Informatico di gestione dei servizi sociali di 18 Comuni appartenenti all Azienda Ulss nr. 16 C.S.A. pag. 18/47
19 riepilogativi dell attività del Settore. Tali informazioni, hanno lo scopo di classificare i destinatari degli interventi con riferimento rispettivamente: - alla fascia d età a cui è rivolto l intervento (esempio: infanzia, adolescenza, giovani, adulti, anziani); - alla collocazione territoriale (esempio: CST, popolazione residente, popolazione multizonale); - alle categorie definite dall ISTAT (esempio: famiglia e minori, disabili, dipendenze, ); - al bisogno specifico individuato come prevalente (ad esempio: disponibilità di un abitazione, adeguatezza strutturale, accudimento fisico, ). La conclusione anticipata dell intervento comporta la produzione di un nuovo documento definito Provvedimento di decadenza/recesso il quale, oltre a contenere i riferimenti al Provvedimento di decisione originario riporta la data dell interruzione dell erogazione/produzione dell intervento, il motivo della conclusione anticipata e una descrizione sintetica del motivo dell interruzione. Il nuovo Provvedimento di decisione dovrà attivare gli opportuni aggiornamenti del budget operativo. L insorgenza di modifiche sostanziali alle condizioni di erogazione dell intervento, comporta la produzione di un Provvedimento di decadenza/recesso contestualmente ad un nuovo Provvedimento aggiornato. Devono pertanto essere previste funzioni che consentano: - la duplicazione del Provvedimento decaduto, al fine di ottimizzare l editing del nuovo Provvedimento con l inserimento delle sole informazioni variate; - le opportune modifiche nella gestione del budget operativo da realizzarsi in automatico a partire da una determinata data. Anche nel caso di prosecuzione di un intervento oltre l arco temporale prestabilito, analogamente a quanto sopra descritto, si richiede una specifica funzione di duplica delle informazioni del Provvedimento di decisione da rinnovare. I Provvedimenti di decadenza/recesso, di modifica o di rinnovo si perfezionano con l indicazione dei medesimi pareri gerarchici previsti per il Provvedimento di decisione originario. Si richiede inoltre che il Sistema: - gestisca lo stato di attuazione di un provvedimento di decisione quale ad esempio: istruttoria, approvato, respinto, sospeso, decaduto, concluso - preveda funzioni di consultazione con profondità storica con ampie possibilità di ricerca quali ad esempio per individuo, per nucleo, per Unità Organizzativa, per Assistente Sociale, per periodo, per intervento La decisione accelerata In condizioni di eccezionalità e/o urgenza alcuni interventi prestabiliti (quali ad esempio la fornitura di pasti a domicilio, l assistenza domiciliare, erogazione di servizi di trasporto per non autosufficienti, ) possono essere erogati anche in assenza della domanda formale, dell inserimento di tutte le informazioni richieste dall apertura di una Cartella Sociale, della verifica puntuale dei requisiti di accesso o del Provvedimento di decisione. Poiché attivando questa modalità di gestione si riducono i tempi amministrativi senza completare il processo di definizione della decisione, deve essere offerta la possibilità di completare successivamente gli elementi mancanti. Il processo di definizione si considera comunque concluso quando è inserito il parere del Dirigente o di chi autorizzato ad approvare Sistema Informatico di gestione dei servizi sociali di 18 Comuni appartenenti all Azienda Ulss nr. 16 C.S.A. pag. 19/47
20 l istanza. I Provvedimenti approvati con decisione accelerata possono avere una durata massima di 30 giorni La decisione negativa Questa gestione viene attivata quando il processo di definizione della decisione si conclude con il mancato accoglimento della domanda. Consiste nell applicazione della Legge 241/90 art. 10 bis e precisamente nella predisposizione e stampa della comunicazione di mancato accoglimento dell istanza. La comunicazione viene spedita con raccomandata A.R. e deve essere possibile registrare la data di ricezione della stessa. L utente dei servizi è tenuto a presentare eventuali controdeduzioni entro 10 giorni all Unità Organizzativa competente. Le risposte pervenute entro i termini previsti vengono riesaminate e, nel caso in cui la decisione negativa venga confermata deve essere predisposta la comunicazione definitiva di non accoglimento dell istanza. Contrariamente, se i chiarimenti vengono accolti, il Provvedimento di decisione viene perfezionato con l approvazione del dirigente o di chi autorizzato La decisione positiva Questa gestione viene attivata quando il processo di definizione della decisione si conclude con l accoglimento della domanda. Corrisponde alla fase esecutiva gestionale; ha inizio con la predisposizione e la stampa della comunicazione di accoglimento dell istanza e termina con la consuntivazione dell intervento erogato. A seconda del tipo di intervento e del relativo modello di erogazione, tale gestione può attivare la "gestione economica" e la gestione del budget operativo di seguito illustrate. Devono essere inoltre predisposte e stampate alcune comunicazioni tipiche determinate dal tipo di intervento da erogare La gestione economica Per garantire una corretta e completa gestione economica degli interventi, sono richieste funzioni che consentano di rispondere a cinque diverse modalità di erogazione e rendicontazione, come di seguito illustrate. - Interventi a "consumo" Si tratta di interventi che vengono liquidati in base alle quantità effettivamente erogate, come ad esempio l'assistenza Domiciliare o il Sostegno Educativo. All'approvazione di un Provvedimento di decisione è richiesta una funzione che, per ciascun mese di erogazione, consenta di registrare le quantità e gli importi previsti e contestualmente prenoti il budget operativo. Sempre su base mensile, deve essere possibile registrare a consuntivo quantità ed importi realmente erogati e contestualmente aggiornare in automatico il budget. In caso di variazioni di costo unitario un'apposita funzione deve consentire di aggiornare i valori del prenotato in automatico. - Interventi "economici" Si tratta di interventi di tipo economico, quali ad esempio il Minimo Vitale o l'intervento Economico Finalizzato, per i quali importi previsti e importi erogati coincidono. Sistema Informatico di gestione dei servizi sociali di 18 Comuni appartenenti all Azienda Ulss nr. 16 C.S.A. pag. 20/47
PROTOCOLLO DI INTESA TRA UFFICIO COMUNE SERVIZI SOCIALI DEL LIVELLO OTTIMALE VALDARNO INFERIORE, LA SOCIETA DELLA SALUTE DEL VALDARNO INFERIORE E
PROTOCOLLO DI INTESA TRA UFFICIO COMUNE SERVIZI SOCIALI DEL LIVELLO OTTIMALE VALDARNO INFERIORE, LA SOCIETA DELLA SALUTE DEL VALDARNO INFERIORE E L AZIENDA USL 11 DI EMPOLI PER L UTILIZZO DEL PROGRAMMA

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