Source: http://raccoltanormativa.consiglio.regione.toscana.it/articolo?urndoc=urn:nir:regione.toscana:legge:2016-10-04;67&pr=idx,0;artic,1;articparziale,0
Timestamp: 2018-02-24 21:37:37+00:00

Document:
Visto il parere istituzionale favorevole della Prima Commissione espresso nella seduta del 15 settembre 2016;
1. È necessario procedere alla riqualificazione del sistema viario e di accesso al porto di Marina di Carrara;
2. È opportuno sostenere finanziariamente la redazione di due studi di fattibilità per la realizzazione di altrettanti progetti di paesaggio volti a dare attuazione al Piano Paesaggistico Regionale al fine di valorizzare e coniugare gli aspetti paesaggistici, storico-culturali, rurali ed ambientali dei territori interessati;
3. È necessario intervenire a fianco dell'amministrazione comunale di Abetone per garantire un primo sostegno straordinario nello sforzo che tutto il territorio di quell'area deve fare per rilanciare la sua offerta turistica invernale, oltre che estiva;
4. L’immobile Comicent, sede del Mercato dei fiori di Pescia, trasferito alla Regione Toscana ai sensi dell’ articolo 4, comma 1, del decreto legislativo 4 giugno 1997, n. 143 , è immobile di pregio che necessita di lavori di adeguamento e manutenzione anche per assicurare continuità allo svolgimento del servizio pubblico dell’attività di mercato dei fiori all’ingrosso e quindi salvaguardare i livelli occupazionali;
5. È necessario razionalizzare il procedimento di erogazione del trattamento economico spettante al personale assegnato agli uffici comuni istituiti dall’articolo 28 della l.r. 82/2015 tra province, Città metropolitana di Firenze e Regione per lo svolgimento delle attività connesse all’erogazione dei servizi per l’impiego e delle misure di politica attiva del lavoro, nonché al personale delle province e Città metropolitana di Firenze assegnato in comando alla Regione;
6. È necessario prevedere la possibilità che la Regione contribuisca, compatibilmente alle disponibilità del bilancio e per i soli interventi che si siano verificati entro il 31 dicembre 2015, alle spese sostenute dai comuni per tutelare la pubblica incolumità, qualora per particolari condizioni non si sia potuto agire nell’ambito della dichiarazione di stato di emergenza locale e delle tempistiche previste dalla stessa. Gli interventi devono comunque avere le caratteristiche per la dichiarazione di stato di emergenza;
7. È necessario prevedere lo scioglimento degli organi del Consorzio per la Zona Industriale Apuana e la contestuale nomina di un commissario, quale misura di efficienza gestionale, nelle more della definizione di un nuovo assetto normativo concernente la suddetta area, per consentire la più sollecita e congrua gestione della fase transitoria e il passaggio dall’attuale al nuovo regime. Tale intervento rinviene il proprio fondamento normativo nell’ambito delle competenze riconosciute alla Regione dall’ articolo 26 del decreto legislativo 31 marzo 1998, n. 112 (Conferimento di funzioni e compiti amministrativi dello Stato alle regioni ed agli enti locali, in attuazione del capo I della legge 15 marzo 1997, n. 59 ) ed è conforme a quanto stabilito dalla Corte costituzionale con la sentenza n. 288 del 9 luglio 2008;
Approva la presente legge;
Realizzazione di una nuova sede del liceo scientifico A.M. Enriques Agnoletti. Modifiche all’articolo 25 della l.r. 82/2015
1. Al comma 1 dell’articolo 25 della l.r. 82/2015 le parole “
euro 9.850.000,00
euro 6.958.382,00
2. Al comma 3 dell’articolo 25 della l.r. 82/2015 le parole “
pari ad euro 3.000.000,00 per l’anno 2016, euro 3.850.000,00 per l’anno 2017 ed euro 3.000.000,00 per l’anno 2018
pari ad euro 3.000.000,00 per l’anno 2016, euro 2.619.882,00 per l’anno 2017 ed euro 1.338.500,00 per l’anno 2018
Contributi agli enti locali per la realizzazione di due studi di fattibilità relativi a progetti di paesaggio. Inserimento dell'articolo 26 ter nella l.r. 82/2015
1. Dopo l'articolo 26 bis della l.r. 82/2015 è inserito il seguente:
Art. 26 ter Contributi agli enti locali per la realizzazione di due studi di fattibilità relativi a progetti di paesaggio
3. Per l'attuazione di quanto previsto dal comma 1 è autorizzata la spesa massima di euro 200.000,00 per l'anno 2016, cui si fa fronte con gli stanziamenti della Missione 8 "Assetto del territorio ed edilizia abitativa", Programma 01 "Urbanistica e Assetto del territorio", Titolo 1 "Spese correnti" del bilancio di previsione 2016-2018, annualità 2016
Contributo straordinario a favore dell'Istituto degli Innocenti. Inserimento dell'articolo 26 quater nella l.r. 82/2015
1. Dopo l'articolo 26 ter della l.r. 82/2015 è inserito il seguente:
Art. 26 quater Contributo straordinario a favore dell'Istituto degli Innocenti.
1. Al fine di sostenere i lavori di ristrutturazione dell'immobile, di proprietà dell'Istituto degli Innocenti, destinato a sede del Centro per l'assistenza all'infanzia UNICEF - Innocenti Research Centre (IRC), è autorizzato un contributo straordinario pari ad euro 450.000,00 per l’anno 2016.
3. Agli oneri di cui al comma 1, pari ad euro 450.000,00 per l'anno 2016, si fa fronte con gli stanziamenti della Missione 12 “Diritti sociali, politiche sociali e famiglia”, Programma 01 “Interventi per l'infanzia e i minori e per asili nido ” - Titolo 2 “Spese in conto capitale” del bilancio di previsione 2016-2018, annualità 2016.
Finanziamento straordinario per la riqualificazione dell'offerta turistico-sportiva nel Comune di Abetone quale area sciistica di cui alla l.r. 93/1993 . Inserimento dell'articolo 26 quinquies nella l.r. 82/2015
1. Dopo l'articolo 26 quater della l.r. 82/2015 è inserito il seguente:
Art. 26 quinquies Finanziamento straordinario per la riqualificazione dell'offerta turistico-sportiva nel Comune di Abetone quale area sciistica di cui alla
l.r. 93/1993
1. Al fine di sostenere la riqualificazione e il successivo rilancio dell'offerta turistico-sportiva nel Comune di Abetone, fulcro del turismo invernale della Toscana e inserito nell'area sciistica della montagna pistoiese ai sensi della
legge regionale 13 dicembre 1993, n. 93
(Norme in materia di piste da sci e impianti a fune ad esse collegate), la Giunta regionale è autorizzata a erogare un finanziamento straordinario per un importo massimo di euro 1.850.000,00 per l'anno 2016, subordinatamente alla stipula di uno specifico accordo di programma con il Comune di Abetone.
Sostegno alle PMI del “sistema neve” in Toscana. Inserimento dell'articolo 26 sexies nella l.r. 82/2015
1. Dopo l'articolo 26 quinquies della l.r. 82/2015 è inserito il seguente:
Art. 26 sexies Sostegno alle PMI del “sistema neve” in Toscana
1. Per l'anno 2016, al fine di consentire il completo finanziamento delle domande presentate dalle imprese risultate ammissibili al bando pubblicato in attuazione delle disposizioni di cui all'
articolo 59, comma 2, della l.r. 86/2014
, è autorizzata la spesa di euro 150.000,00, cui si fa fronte con gli stanziamenti della Missione 7 “Turismo”, Programma 01 “Sviluppo e valorizzazione del turismo”, Titolo 1 “Spese correnti” del bilancio di previsione 2016-2018, annualità 2016.
2. Per il perseguimento delle medesime finalità di cui all’
, la Giunta regionale è autorizzata a concedere, nell’anno 2017, contributi fino all’importo massimo di euro 1.000.000,00 tramite la pubblicazione di un ulteriore bando a sostegno delle micro, piccole e medie imprese come individuate dall’
articolo 59, comma 4, della l.r. 86/2014
Manutenzione e adeguamento del Mercato dei fiori di Pescia (Comicent). Inserimento dell'articolo 26 septies nella l.r. 82/2015
1. Dopo l'articolo 26 sexies della l.r. 82/2015 è inserito il seguente:
Art. 26 septies Manutenzione e adeguamento del Mercato dei fiori di Pescia (Comicent)
Informatizzazione degli atti processuali. Inserimento dell'articolo 26 octies nella l.r. 82/2015
1. Dopo l'articolo 26 septies della l.r. 82/2015 è inserito il seguente:
Art. 26 octies Informatizzazione degli atti processuali
3. All'onere di spesa di cui al comma 1, pari a euro 30.000,00 per l’anno 2016 e di euro 320.000,00
per l’anno 2017, cui si fa fronte con gli stanziamenti della Missione 1 “Servizi istituzionali, generali e di gestione”, Programma 08 “Statistica e sistemi informativi”, Titolo 1 “Spese
correnti” del bilancio di previsione 2016-2018, annualità 2016 e 2017.
Interventi contro la violenza di genere. Inserimento dell'articolo 26 decies nella l.r. 82/2015
1. Dopo l'articolo 26 novies della l.r. 82/2015 è inserito il seguente.
Art. 26 decies Interventi contro la violenza di genere
1. La Giunta regionale, al fine di realizzare tutte le iniziative utili, per quanto di competenza regionale, a mettere in atto, in modo omogeneo su tutto il territorio toscano, una efficace strategia di prevenzione, sensibilizzazione, contrasto alla violenza di genere e di sostegno, orientamento, protezione, aiuto alle vittime è autorizzata a stanziare, ad integrazione di quanto già disposto con l’
articolo 46 della l.r. 86/2014
, rispettivamente per gli anni 2016 e 2017, le somme di euro 200.000,00 e 400.000,00, da destinare al sistema della prevenzione e contrasto alla violenza di genere in Toscana.
2. Per supportare la Giunta nel perseguimento delle finalità di cui al comma 1 è istituito un Comitato regionale di coordinamento sulla violenza di genere.
d) il legale rappresentante, o suo delegato, di ciascuno dei centri antiviolenza della Toscana aventi i requisiti di cui all’intesa tra il Governo e la Conferenza unificata sancita il 27 novembre 2014;
e) due rappresentanti designati, anche congiuntamente, da Anci e Upi.
4. Il Comitato, è validamente costituito con l’individuazione di almeno la metà più uno dei componenti.
5. Con deliberazione della Giunta regionale sono stabiliti i termini e le modalità di erogazione dei contributi di cui al comma 1 e le modalità di funzionamento del Comitato di cui al comma 2.
6. La deliberazione di cui al comma 5 può prevedere che il Comitato sia integrato, anche successivamente alla sua costituzione, con le rappresentanze di altri soggetti istituzionali coinvolti nelle azioni di prevenzione e contrasto alla violenza di genere.
7. Agli oneri di cui al comma 1, pari a euro 200.000,00 per l’anno 2016 ed euro 400.000,00 per l’anno 2017, si fa fronte con gli stanziamenti della Missione 12 "Diritti sociali, politiche sociali e famiglia", Programma 04 " Interventi per i soggetti a rischio di esclusione sociale", Titolo 1 "Spese correnti" del bilancio di previsione 2016-2018, annualità 2016 e 2017
Contributi straordinari per la viabilità nel Comune di Empoli. Inserimento dell'articolo 26 duodecies nella l.r. 82/2015
1. Dopo l'articolo 26 undecies della l.r. 82/2015 è inserito il seguente:
Art. 26 duodecies Contributi straordinari per la viabilità nel Comune di Empoli
Contributi straordinari per la viabilità nel Comune di Pisa e di San Giuliano. Inserimento dell'articolo 26 quaterdecies nella l.r. 82/2015
1. Dopo l'articolo 26 terdecies della l.r. 82/2015 è inserito il seguente:
Art. 26 quaterdecies Contributi straordinari per la viabilità nei Comuni di Pisa e di San Giuliano
1. Per la progettazione della “Viabilità Nord di Pisa tratta Madonna dell'Acqua-Cisanello” la Giunta regionale è autorizzata ad erogare al Comune di Pisa e al Comune di San Giuliano contributi straordinari fino all'importo massimo di euro 600.000,00 per l'anno 2017, e per euro 200.000,00 per l'anno 2018, previa stipula di specifico accordo.
2. All'onere di spesa di cui al comma 1, pari a complessivi euro 600.000,00 per l'anno 2017 ed euro 200.000,00 per l'anno 2018, si fa fronte con gli stanziamenti della Missione 10 "Trasporti e diritto alla mobilità", Programma 05 "Viabilità e infrastrutture stradali", Titolo 2 "Spese in conto capitale" del bilancio di previsione 2016 - 2018, annualità 2017 e 2018
Politiche locali per la sicurezza. Tipologia degli interventi Inserimento dell’articolo 26 sexies decies nella l.r. 82/2015
1. Dopo l'articolo 26 quindecies della l.r. 82/2015 è inserito il seguente:
Art. 26 sexies decies Politiche locali per la sicurezza. Modifiche all'
articolo 3 della l.r. 38/2001
comma 2 dell'articolo 3 della legge regionale 16 agosto 2001, n. 38
(Interventi regionali a favore delle politiche locali per la sicurezza della comunità toscana) le parole: “e le associazioni di promozione sociale” sono sostituite dalle seguenti: “, le associazioni di promozione sociale e le associazioni di categoria.
2 bis. Al fine di rafforzare la prevenzione sociale in aree del territorio regionale caratterizzate da particolari situazioni di degrado socio economico, con deliberazione della Giunta
regionale, tenuto conto dell'indice di delittuosità del relativo territorio provinciale o del verificarsi di particolari eventi di conflitto sociale o di rilevante esposizione ad attività criminose, sono individuati e finanziati progetti pilota presentati, anche singolarmente, dai soggetti di cui al comma 2
2 ter. La deliberazione di cui al comma 2 bis stabilisce l'entità dell'intervento che, fermo restando il privilegio a forme di cofinanziamento da parte dei proponenti, può coprire anche la totalità della spesa prevista, le modalità per l'assegnazione dei finanziamenti per lo svolgimento delle attività e degli interventi previsti dai progetti, nonché le modalità di verifica sull'impiego dei finanziamenti da
parte dei beneficiari e dell'eventuale revoca dei finanziamenti medesimi. Ai progetti pilota si applicano, ove non diversamente stabilito dal presente comma, le disposizioni di cui all'articolo 6.
Politiche locali per la sicurezza. Finanziamento degli interventi Inserimento dell’articolo 26 septies decies nella l.r. 82/2015
1. Dopo l'articolo 26 sexies decies della l.r. 82/2015 è inserito il seguente:
Art. 26 septies decies Politiche locali per la sicurezza. Modifiche all'
articolo 6 della l.r. 38/2001
comma 2 dell'articolo 6 della l.r. 38/2001
la parola "60" è sostituita dalla seguente: '70".
3. La modifica dell'articolo 6, comma 2, si applica anche ai procedimenti pendenti all'entrata in
vigore del presente articolo.
Proroga della garanzia fideiussoria in favore della Società Interporto Toscano A. Vespucci Spa Inserimento dell’articolo 26 octies decies nella l.r. 82/2015 (1)
Vedi Avviso di rettifica pubblicato sul B.U. del 25 gennaio 2017, n. 2, parte prima.
1. Dopo l'articolo 26 septies decies della l.r. 82/2015 è inserito il seguente:
Art. 26 octies decies. Proroga della garanzia fideiussoria in favore della Società Interporto Toscano A. Vespucci Spa
1. La Giunta regionale è autorizzata a prorogare la garanzia fideiussoria concessa in favore della Società Interporto Toscano A. Vespucci Spa ai sensi dell'
articolo 42 della legge regionale 27 dicembre 2005
. n. 70 (Legge finanziaria per l'anno 2006) confermando l'importo della fideiussione fino ad un massimo di euro 18.000.000,00 a fronte di un finanziamento ricevuto dalla società per euro 16.000.000,00.
Norma di prima applicazione. Inserimento dell’articolo 30 bis nella l.r. 82/2015
1. Dopo l’articolo 30 della l.r. 82/2015 è inserito il seguente:
Art. 30 bis Norma di prima applicazione
1. Al comma 1 dell'articolo 31 della l.r. 82/2015 le parole "
euro 12.728.194,21
2. Il comma 2 dell'articolo 31 della l.r. 82/2015 è sostituito dal seguente:
2. Agli oneri di cui al comma 1, si fa fronte nell'ambito degli stanziamenti delle missioni, programmi e titoli del bilancio di previsione 2016-2018, secondo la seguente articolazione suddivisa per anno ed importo:
euro 5.505.694,21 con gli stanziamenti della Missione 15 "Politiche per il lavoro e la formazione professionale", Programma 01 "Servizi per lo sviluppo del mercato del lavoro", Titolo 1 "Spese correnti";
euro 1.222.500,00 con gli stanziamenti della Missione 1 "Servizi istituzionali, generali e di gestione", Programma 10 "Risorse umane", Titolo 1 "Spese correnti";
euro 6.000.000,00 con gli stanziamenti della Missione 1 "Servizi istituzionali, generali e di gestione", Programma 03 "Gestione economica, finanziaria, programmazione, provveditorato", Titolo 1 "Spese correnti"
euro 6.540.194,21 con gli stanziamenti della Missione 15 "Politiche per il lavoro e la formazione professionale", Programma 01 "Servizi per lo sviluppo del mercato del lavoro", Titolo 1 "Spese correnti";
euro 188.000,00 con gli stanziamenti della Missione 1 "Servizi istituzionali, generali e di gestione", Programma 10 "Risorse umane", Titolo 1 "Spese correnti";
euro 6.728.194,21 con gli stanziamenti della Missione 15 "Politiche per il lavoro e la formazione
professionale", Programma 01 "Servizi per lo sviluppo del mercato del lavoro", Titolo 1 "Spese correnti";
euro 6.000.000,00 con gli stanziamenti della Missione 1 "Servizi istituzionali, generali e di gestione", Programma 03 "Gestione economica, finanziaria, programmazione, provveditorato", Titolo 1 "Spese correnti
Disposizione per interventi a tutela della pubblica incolumità effettuati dai comuni. Inserimento del Capo II bis nella l.r. 82/2015
1. Dopo l’articolo 31 della l.r. 82/2015 è inserito il seguente capo:
CAPO II bis Disposizione per interventi a tutela della pubblica incolumità effettuati dai comuni
Commissariamento del Consorzio per la Zona Industriale Apuana. Inserimento del Capo III bis nella l.r. 82/2015
1. Dopo il Capo III della l.r. 82/2015 è inserito il seguente:
CAPO III bis Commissariamento del Consorzio per la Zona Industriale Apuana
Nuovo assetto normativo concernente il Consorzio per la Zona Industriale Apuana. Inserimento dell'articolo 32 bis nella l.r. 82/2015
1. Dopo l'articolo 32 della l.r. 82/2015 è inserito, nel Capo III bis, il seguente:
Art. 32 bis Nuovo assetto normativo concernente il Consorzio per la Zona Industriale Apuana
1. Ai fini dell’organizzazione di un sistema di governance delle attività industriali e nelle more della definizione di un nuovo assetto normativo concernente l'area industriale della zona apuana,
gli organi del Consorzio per la Zona Industriale Apuana, di seguito Consorzio, disciplinato con
legge regionale 7 maggio 1985, n. 59
(Norme per il riassetto del Consorzio Zona Industriale Apuana ai sensi dell’
art. 65 del D.P.R. n. 616 del 1977
) sono sciolti, ad eccezione del Collegio dei revisori, con le modalità previste dall'articolo 32 ter.
Scioglimento degli organi. Inserimento dell'articolo 32 ter nella l.r. 82/2015
1. Dopo l'articolo 32 bis della l.r. 82/2015 è inserito il seguente:
Art. 32 ter Scioglimento degli organi
1. Il Presidente della Giunta regionale, entro trenta giorni dall’entrata in vigore del presente articolo, decreta lo scioglimento degli organi del Consorzio e contestualmente nomina un Commissario ai sensi dell’
articolo 2 della legge regionale 31 ottobre 2001, n. 53
(Disciplina dei commissari nominati dalla Regione) preposto alla gestione transitoria in attesa del riordino del Consorzio.
Nomina del Commissario. Inserimento dell'articolo 32 quater nella l.r. 82/2015
1. Dopo l'articolo 32 ter della l.r. 82/2015 è inserito il seguente:
Art. 32 quater Nomina del Commissario
1. Il Commissario assume tutti i compiti e le funzioni dei disciolti organi e dura in carica fino all'entrata in vigore della legge di riordino di cui al comma 3 e comunque non oltre trecentosessantacinque giorni dalla data del provvedimento di nomina.
3. La Giunta regionale, nel termine di sei mesi dall'entrata in vigore del presente articolo, presenta al Consiglio regionale una proposta di legge diretta alla definizione della nuova governance del Consorzio e delle attività industriali
Compiti del Commissario straordinario e piano di ricognizione. Inserimento dell'articolo 32 quinquies nella l.r. 82/2015
1. Dopo l'articolo 32 quater della l.r. 82/2015 è inserito il seguente:
Art. 32 quinquies Compiti del Commissario straordinario e piano di ricognizione
4. Il Commissario presenta alla Giunta regionale il piano di ricognizione entro trenta giorni dalla nomina.”.
Gestione commissariale e presentazione del piano industriale. Inserimento dell'articolo 32 sexies nella l.r. 82/2015
1. Dopo l'articolo 32 quinquies della l.r. 82/2015 è inserito il seguente:
“Art. 32 sexies Gestione commissariale e presentazione del piano industriale
Contributo finanziario. Inserimento dell'articolo 32 septies nella l.r. 82/2015
1. Dopo l'articolo 32 sexies della l.r. 82/2015 è inserito il seguente:
Art. 32 septies Contributo finanziario
2. Il contributo di cui al comma 1 è determinato con riferimento alla definitiva quantificazione del disavanzo economico-finanziario risultante dalla chiusura della gestione commissariale, fino alla concorrenza massima di euro 200.000,00 ed è erogato anche in più soluzioni.
3. Per l'attuazione del presente capo è autorizzata la spesa massima di euro 200.000,00 per l’anno 2016, la cui copertura finanziaria risulta garantita dagli stanziamenti della Missione 14 "Sviluppo economico e competitività", Programma 01 "Industria, PMI e Artigianato", Titolo 1 "Spese correnti" del bilancio di previsione 2016-2018, annualità 2016

References: articolo 4
 articolo 26
 sentenza 

Art. 26

Art. 26

Art. 26

Art. 26

articolo 59

articolo 59

Art. 26

Art. 26

Art. 26

articolo 46

Art. 26

Art. 26

Art. 26

articolo 3

Art. 26

articolo 6

Art. 26

articolo 42

Art. 30

Art. 32

art. 65

Art. 32

articolo 2

Art. 32

Art. 32

Art. 32