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Timestamp: 2018-01-21 06:38:25+00:00

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Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento per la Digitalizzazione della Pubblica...
Informazioni per la gestione delle caselle di Posta Elettronica Certificata
Autorità per la Vigilanza sui Contratti Pubblici di Lavori, Servizi e Forniture – Deliberazione 24...
Ordinanza del Presidente del Consiglio dei Ministri 31 marzo 2010, n. 3864
Modalità di attivazione del Fondo per interventi straordinari della Presidenza del Consiglio dei Ministri.
Procedimento volto ad accertare l'osservanza della normativa per l'affidamento del servizio idrico integrato. Indagine relativa alle gestioni affidate a società interamente pubbliche
Ordinanza del Presidente del Consiglio dei Ministri 31 marzo 2010, n. 3863
Legge 7 aprile 2010 , n. 51
Consiglio di Stato, Sezione V – Ordinanza 29 aprile 2010, n. 1968
Secondo la giurisprudenza della Corte di Cassazione (SS.UU. 27 gennaio 2010, n. 1624), l’iscrizione di una strada nell’elenco delle vie pubbliche o gravate da uso pubblico non ha natura costitutiva e portata assoluta, ma riveste una funzione puramente dichiarativa della pretesa del Comune, ponendo una semplice presunzione di pubblicità dell’uso, superabile con la prova contraria sulla natura della strada e sull’inesistenza di un diritto di godimento da parte della collettività. Le controversie circa la proprietà, pubblica o privata, di una strada o circa la esistenza di diritti di uso civico pubblico su di una strada privata è devoluta alla giurisdizione del g.o., vertendosi in tema di diritti soggettivi.
TAR Lombardia, Brescia, Sezione I – Sentenza 30 aprile 2010, n. 1635
Procedura da seguire in presenza della necessità di rivisitare un accordo di programma a seguito di nuove esigenze di interesse pubblico sopravvenute. Illegittima nella fattispecie oggetto della presente controversia la revoca unilaterale dell’accordo.
Corte di Cassazione, Sezioni Unite Civili – Sentenza 27 aprile 2010, n. 9962
Irrilevante, ai fini della regolarità della notifica effettuata a mezzo del servizio postale, il fatto che la firma apposta dal ricevente sulla cartolina di ricevimento non sia leggibile e che lo stesso ricevente non abbia indicato la sua qualifica.
Corte Costituzionale – Sentenza 14 aprile 2010, n. 139
Illegittimità costituzionale dell’art. 76, comma 4-bis, del d.P.R. 30 maggio 2002, n. 115 (Testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia di spese di giustizia), nella parte in cui, stabilendo che per i soggetti già condannati con sentenza definitiva per i reati indicati nella stessa norma il reddito si ritiene superiore ai limiti previsti per l’ammissione al patrocino a spese dello Stato, non ammette la prova contraria.
TAR Lombardia, Milano, Sezione II – Sentenza 5 maggio 2010, n. 1236
Non necessaria la VIA per interventi di sviluppo di aree urbane interessanti superfici inferiori a 40 ha. In presenza dei presupposti procedimentali prescritti dall'art. 22 bis, t.u. 8 giugno 2001 n. 327 per l'emanazione dell'ordinanza di occupazione d'urgenza, e cioè il vincolo preordinato all'esproprio e la dichiarazione di pubblica utilità, l'Amministrazione può immettersi senz'altro nel possesso dell'area in esecuzione della relativa ordinanza.
TAR Lombardia, Brescia, Sezione II – Sentenza 21 aprile 2010, n. 1595
Documenti della Pubblica Amministrazione aventi natura amministrativa e, quindi, soggetti alla disciplina riguardante il diritto di accesso ex art. 22 della L. n. 241/90. Il lodo emesso all’esito di una procedura di arbitrato amministrato non rientra tra questi.
TAR Puglia, Lecce, Sezione I – Sentenza 28 aprile 2010, n. 1037
Differenza tra i presupposti ex art. 95, commi 1 e 2 e ex artt. 96 e 97 del D.Lgs. 42/2004 in riferimento al potere espropriativo di beni culturali e ambientali e potere degli enti locali sulla materia.
Corte dei Conti, Sezione Regionale di Controllo per la Lombardia – Parere 24 ottobre 2009, n....

References: Sentenza 
 Sentenza 
 Sentenza 
 sentenza 
 Sentenza 
 Sentenza 
 art. 22
 Sentenza 
 art. 95