Source: http://lexbrowser.provincia.bz.it/doc/it/lp-2002-15/legge_provinciale_18_dicembre_2002_n_15.aspx?view=1
Timestamp: 2019-10-14 02:13:18+00:00

Document:
Normativa provinciale Protezione antincendi e civile Servizio antincendi e protezione civile Legge provinciale 18 dicembre 2002, n. 15
l’Agenzia per la Protezione civile; 2)
il "Bergrettungsdienst" dell'"Alpenverein Südtirol" (BRD-AVS) e il Soccorso Alpino e Speleologico Alto Adige del CNSAS." 3)
La lettera d) dell'art. 2, comma 1, è stata così sostituita dall'art. 1, comma 1 dell'allegato B del D.P.P. 21 febbraio 2017, n. 4.
due rappresentanti dell’Agenzia per la Protezione civile; 6)
La lettera b) dell'art. 4, comma 2, è stata così sostituita dall'art. 1, comma 3 dell'allegato B del D.P.P. 21 febbraio 2017, n. 4.
La lettera f) dell'art. 1, comma 4, è stata abrogata dall'art. 1, comma 4 dell'allegato B del D.P.P. 21 febbraio 2017, n. 4.
(1) Il Centro operativo provinciale è insediato presso l’Agenzia per la Protezione civile. I suoi componenti sono nominati dalla Giunta provinciale e restano in carica per un periodo di cinque anni e in ogni caso fino alla nomina dei nuovi componenti. In casi di pericolo imminente per la pubblica incolumità, che richieda l'intervento di più unità organizzative, l’Agenzia per la Protezione civile assume, in collaborazione con il Centro operativo provinciale, compiti di coordinamento ed è responsabile per l'inoltro di informazioni alla stampa. 8)
(4) Il Centro operativo provinciale dirige e coordina l'attività di pronto intervento dell'amministrazione provinciale, dello Stato, dei comuni e dei servizi antincendi e per la protezione civile.9)
da due rappresentanti dell’Agenzia per la Protezione civile; 10)
(7) Il presidente del Centro operativo provinciale può chiamare a partecipare alle riunioni altri funzionari o tecnici dell'amministrazione statale, provinciale o di altri enti, nonché esperti, in particolare geologi, e l'Ufficio stampa della Provincia. Il membro delegato dal commissario del Governo in seno al Centro operativo provinciale rappresenta, con poteri decisionali, le amministrazioni statali. 13)
L'art. 5, comma 1, è stato così sostituito dall'art. 1, comma 5 dell'allegato B del D.P.P. 21 febbraio 2017. n. 4.
La lettera e) dell'art. 5, comma 5, è stata così sostituita dall'art. 1, comma 6 dell'allegato B del D.P.P. 21 febbraio 2017, n. 4.
La lettera f) dell'art. 5, comma 5, è stata abrogata dall'art. 1, comma 7 dell'allegato B del D.P.P. 21 febbraio 2017, n. 4.
La lettera h) dell'art. 5, comma 5, è stata abrogata dall'art. 1, comma 7 dell'allegato B del D.P.P. 21 febbraio 2017, n. 4.
L'art. 5, comma 7, è stato così modificato dall'art. 1, comma 8 dell'allegato B del D.P.P. 21 febbraio 2017, n. 4.
(7) In caso di danno alle opere di cui all'articolo 19 del decreto del Presidente della Repubblica 22 marzo 1974, n. 381, concernente la riserva delle competenze degli organi statali, ovvero quando si rendano necessari interventi da parte dell'amministrazione statale, i sindaci comunicano eventuali richieste direttamente alle amministrazioni interessate, nonché all'Agenzia per la Protezione civile con il mezzo più celere a disposizione. 14)
L'art. 8, comma 7, è stato così modificato dall'art. 1, comma 9 dell'allegato B del D.P.P. 21 febbraio 2017, n. 4.
(2) Nel caso di calamità in atto, ovvero nelle situazioni di pericolo immediato, le attività di soccorso e di prima assistenza alle popolazioni colpite, l'esecuzione dei lavori urgenti e indifferibili diretti a garantire il ripristino dei servizi essenziali, nonché la realizzazione di ogni altro intervento volto a fronteggiare l'emergenza competono al comune, qualora la situazione sia fronteggiabile con l'organizzazione, i mezzi e le risorse umane a disposizione del comune stesso, ferme restando le disposizioni della legge provinciale 12 luglio 1975, n. 34. In tale caso il sindaco provvede al coordinamento degli interventi e adotta tutte le misure e i provvedimenti demandati dalle leggi vigenti alla sua competenza. Il comune può avvalersi della consulenza tecnico-amministrativa dell'Agenzia per la Protezione civile e delle altre strutture provinciali competenti. 15)
L'art. 10, comma 2, è stato così modificato dall'art. 1, comma 10 dell'allegato B del D.P.P. 21 febbraio 2017 n. 4.
(1) La Provincia autonoma di Bolzano organizza e attua il servizio per la protezione civile. Al fine di assicurare la tutela della popolazione e di difendere le infrastrutture, il territorio, i centri e i nuclei abitati da cause di danno o di pericolo di qualsiasi genere, l'amministrazione provinciale e l'Agenzia per la protezione civile nell'ambito delle proprie competenze e del piano provinciale per la protezione civile, provvedono - anche in economia - agli interventi di prevenzione e di soccorso in base alle vigenti leggi provinciali e statali. In caso di calamità i fondi necessari possono essere prelevati, oltre che dai normali capitoli di spesa dei bilanci di previsione, anche dal fondo di riserva per spese impreviste del bilancio provinciale. 16)
(2) Nell'esecuzione dei lavori preventivi e di pronto intervento rimane l'obbligo di intervento da parte dell'Agenzia per la protezione civile e delle singole ripartizioni e strutture organizzative provinciali - in aggiunta o in sostituzione di quello spettante ai comuni e ai Servizi antincendi e per la protezione civile - secondo le rispettive competenze previste dalla normativa provinciale. 17)
(3) Per gli interventi per opere di prevenzione, di pronto soccorso e di ripristino a seguito di frane, valanghe, alluvioni e di altre calamità naturali si applica la legge provinciale 12 luglio 1975, n. 34, gestita dall'Agenzia per la Protezione civile. Inoltre trovano applicazione le disposizioni di cui al comma 2. 18)
L'art. 11, comma 1, è stato così modificato dall'art. 2, comma 1, del D.P.P. 4 dicembre 2015, n. 32.
L'art. 11, comma 2, è stato così modificato dall'art. 2, comma 3, del D.P.P. 4 dicembre 2015, n. 32.
L'art. 11, comma 3, è stato così modificato dall'art. 1, comma 11 dell'allegato B del D.P.P. 21 febbraio 2017, n. 4.
Art. 12 (Rete radio provinciale) 19)
(4) L’Agenzia per la Protezione civile gestisce e amministra gli impianti e le reti radio in concessione all’amministrazione provinciale. 24)
(4/bis) Al fine di garantire la sicurezza pubblica l'Agenzia per la protezione civile può eseguire, secondo i criteri determinati dalla Giunta provinciale, la manutenzione degli impianti e delle reti radio delle organizzazioni di soccorso riconosciute ed eseguire gli investimenti necessari al miglior funzionamento possibile degli stessi.25)
(7) 28)
Il titolo dell'art. 12 è stato così sostituito dall'art. 1, comma 12 dell'allegato B del D.P.P. 21 febbraio 2017, n. 4.
L'art. 12, comma 1, è stato abrogato dall'art. 1, comma 13, dell'allegato B del D.P.P. 21 febbraio 2017, n. 4.
L'art. 12, comma 2, è stato abrogato dall'art. 1, comma 13, dell'allegato B del D.P.P. 21 febbraio 2017, n. 4.
L'art. 12, comma 3, è stato prima sostituito dall'art. 7, comma 2, della L.P. 15 maggio 2013, n. 7, e successivamente abrogato dall'art. 1, comma 13, dell'allegato B del D.P.P. 21 febbraio 2017, n. 4.
L'art. 12, comma 3/bis, è stato prima inserito dall'art. 19 della L.P. 23 dicembre 2005, n. 13, e successivamente abrogato dall'art. 1, comma 13, dell'allegato B del D.P.P. 21 febbraio 2017, n. 4.
L'art. 12, comma 4, è stato così sostituito dall'art. 1, comma 14 dell'allegato B del D.P.P. 21 febbraio 2017, n. 4.
L'art. 12 comma 4/bis è stato inserito dall'art. 12 della L.P. 28 luglio 2003, n. 12, e poi così modificato dall'art. 3, comma 1, del D.P.P. 4 dicembre 2015, n. 32.
L'art. 12, comma 5, è stato abrogato dall'art. 1, comma 15 dell'allegato B del D.P.P. 21 febbraio 2017, n. 4.
L'art. 12, comma 6, è stato abrogato dall'art. 1, comma 15 dell'allegato B del D.P.P. 21 febbraio 2017, n. 4.
L'art. 12, comma 7, è stato prima sostituito dall'art. 11 della L.P. 8 aprile 2004, n. 1, e poi abrogato dall'art. 22, comma 1, lettera a), del D.P.P. 5 dicembre 2014, n. 31.
(1) Presso l'Agenzia per la Protezione civile è istituito il Centro funzionale provinciale con funzioni di supporto tecnico scientifico per i servizi antincendi e per la protezione civile. 29)
(3) Nel Centro funzionale provinciale vengono coordinate le analisi e le valutazioni degli scenari di rischio e redatti allertamenti per la riduzione dei rischi. 30)
L'art. 12/bis, comma 1, è stato così modificato dall'art. 1, comma 16 dell'allegato B, del D.P.P. 21 febbraio 2017, n. 4.
(1) Presso l'Agenzia per la Protezione civile è istituito il Comitato provinciale per il servizio antincendi quale organo tecnico-consultivo della Provincia autonoma di Bolzano. 31)
(2) Il Comitato è composto da:
un rappresentante dei comuni della provincia di Bolzano, scelto da una terna di nominativi proposta dal Consorzio dei comuni. 32)
(3) Il Comitato è nominato dalla Giunta provinciale e permane in carica per la durata della legislatura del Consiglio provinciale.
(4) Il Comitato formula proposte ed esprime pareri in materia antincendi.
(5) Ai componenti del Comitato non spetta alcun compenso. Gli oneri relativi alla partecipazione alle sedute del Comitato sono a carico dei rispettivi soggetti e organi rappresentati, i quali provvedono a valere sugli ordinari stanziamenti di bilancio e comunque senza nuovi o maggiori oneri a carico della finanza pubblica. 33)
L'art. 12/ter, comma 1, è stato così modificato dall'art. 1, comma 17 dell'allegato B, del D.P.P. 21 febbraio 2017, n. 4.
L'art. 12/ter, comma 2, è stato così sostituito dall'art. 21, comma 1, della L.P. 29 aprile 2019, n. 2.
L'art. 12/ter è stato aggiunto dall'art. 2, comma 1, del D.P.P. 5 dicembre 2014, n. 31.
(1) La Centrale viabilità provinciale ha la sede presso l’Agenzia per la Protezione civile. Nella Centrale vengono raccolte, analizzate e messe a disposizione del pubblico le informazioni circa il volume del traffico e il trasporto pubblico locale. 34)
L'art. 12/quater è stato inserito dall'art. 1, comma 19 dell'allegato B, del D.P.P. 21 febbraio 2017, n. 4.
(1) Al fine di garantire la partecipazione di gruppi organizzati di volontariato agli interventi per la protezione civile, specialmente in occasione di calamità, l'Agenzia per la protezione civile, in base ai criteri generali fissati dalla Giunta provinciale, può stipulare convenzioni ai sensi dell'articolo 6 della legge provinciale 1 luglio 1993, n. 11, con organizzazioni iscritte nel registro provinciale delle organizzazioni di volontariato, previsto dall'articolo 5 della medesima legge provinciale. 35)
(2) Le organizzazioni interessate presentano all'Agenzia per la Protezione civile domanda di riconoscimento, corredata della documentazione richiesta, da sottoporre al parere della stessa Agenzia, dichiarando la disponibilità a collaborare e a sottostare al controllo dell'Agenzia per la Protezione civile e al coordinamento da parte delle autorità del Servizio per la protezione civile di cui all'articolo 2, comma 2. 36)
(3) Il direttore dell'Agenzia per la Protezione civile tiene un apposito registro e rilascia agli iscritti alle organizzazioni riconosciute gli attestati di partecipazione al servizio per la protezione civile. 37) 38)
L'art. 13, comma 1, è stato così modificato dall'art. 4, comma 1, del D.P.P. 4 dicembre 2015, n. 32.
L'art. 13, comma 2, è stato così modificato dall'art. 1, comma 20 dell'allegato B, del D.P.P. 21 febbraio 2017, n. 4.
L'art. 13, comma 3, è stato così modificato dall'art. 1, comma 22 dell'allegato B, del D.P.P. 21 febbraio 2017, n. 4.
(3) I direttori sanitari degli ospedali sono tenuti ad elaborare, in collaborazione con l'Agenzia per la Protezione civile, per i propri ospedali procedure di allertamento e di intervento che siano in sintonia con le procedure di allertamento e di intervento dei comuni e ad assicurare la partecipazione di personale delle strutture ospedaliere alle esercitazioni di cui all'articolo 17. Ospedali limitrofi si assistono reciprocamente e coordinano le proprie procedure di allertamento e di intervento. 39)
(4) L'assessorato competente in materia di sanità, in collaborazione con l'Agenzia per la Protezione civile e con l'Ordine dei farmacisti, elabora le procedure per l'approvvigionamento e lo stoccaggio dei medicinali e dei materiali sanitari indispensabili nei diversi casi di calamità. 40)
(5) Analogo accordo di collaborazione può essere attuato dagli assessorati competenti di concerto con l'Agenzia per la Protezione civile, con il Servizio veterinario provinciale, nonché con la Croce Bianca e la Croce Rossa Italiana, nonché con le diverse organizzazioni di soccorso. 41)
L'art. 14, comma 3, è stato così modificato dall'art. 1, comma 23 dell'allegato B, del D.P.P. 21 febbraio 2017, n. 4.
L'art. 14, comma 4, è stato così modificato dall'art. 1, comma 24 dell'allegato B, del D.P.P. 21 febbraio 2017, n. 4.
L'art. 14, comma 5, è stato così modificato dall'art. 1, comma 25 dell'allegato B, del D.P.P. 21 febbraio 2017, n. 4.
(1) Calamità o situazioni di pericolo immediato sono tempestivamente segnalate dalla Centrale provinciale di emergenza al Corpo permanente dei vigili del fuoco, che nel Centro situazioni provinciale garantisce un servizio continuativo per il controllo e la valutazione delle situazioni di pericolo. 42)
Art. 16 43)
L'art. 16 è stato abrogato dall'art. 22, comma 1, lettera a), del D.P.P. 5 dicembre 2014, n. 31.
(1) L'Agenzia per la Protezione civile o le singole strutture interessate possono organizzare, in conformità alle direttive della Giunta provinciale, esercitazioni provinciali, distrettuali o comunali per la protezione civile, che potranno anche coinvolgere le organizzazioni di soccorso di province e regioni limitrofe. Tali esercitazioni non devono comportare lo spostamento di uomini e mezzi, ma possono consistere anche nell'esercitazione del funzionamento delle varie centrali operative. 44)
L'art. 17 è stato prima sostituito dall'art. 3, comma 1, del D.P.P. 5 dicembre 2014, n. 31, e successivamente così modificato dall'art. 1, comma 26, dell'allegato B del D.P.P. 21 febbraio 2017, n. 4.
Art. 18 (Potere di requisizione) 45)
(1) In caso di calamità, fatte salve le competenze di cui agli articoli 10 e 32, spetta all’assessore provinciale competente in materia di protezione civile il potere di requisire beni mobili e immobili e di obbligare chiunque a concorrere alle operazioni per la protezione civile. Le indennità eventualmente spettanti per questi provvedimenti e attività sono concesse dall’assessore provinciale competente in materia di protezione civile in base a criteri preventivamente approvati dalla Giunta provinciale. 46)
Vedi anche l'art. 2 del Decreto del Direttore dell'Agenzia per la protezione civile 4 settembre 2019, n. 97.
L'art. 18 è stato prima sostituito dall'art. 4, comma 1, del D.P.P. 5 dicembre 2014, n. 31, e successivamente così modificato dall'art. 1, comma 27 dell'allegato B del D.P.P. 21 febbraio 2017, n. 4.
(2) Il simbolo della protezione civile - trilingue per la Provincia autonoma di Bolzano - può essere applicato su infrastrutture, beni, apparecchi e utilizzato per iniziative della protezione civile, solo su autorizzazione dell'Agenzia per la Protezione civile. 47)
L'art. 19, comma 2, è stato così modificato dall'art. 1, comma 28 dell'allegato B, del D.P.P. 21 febbraio 2017, n. 4.
(1) I responsabili dell'Agenzia per la Protezione civile e i membri dei Centri operativi nonché incaricati speciali dell'Agenzia per la Protezione civile ricevono una tessera della protezione civile, che in caso di necessità permette l'accesso al posto dell'intervento. I presupposti per il rilascio della tessera della protezione civile nonché la sua validità e il suo eventuale ritiro sono determinati con regolamento di esecuzione. 48)
L'art. 20, comma 1, è stato così modificato dall'art. 1, comma 29 dell'allegato B del D.P.P. 21 febbraio 2017, n. 4.
(2) La procedura esatta di allertamento della popolazione è determinata dall’assessore provinciale competente in materia di protezione civile. 49)
L'art. 21, comma 2, è stato prima sostituito dall'art. 5, comma 1, del D.P.P. 5 dicembre 2014, n. 31, e successivamente così modificato dall'art. 1, comma 30, dell'allegato B del D.P.P. 21 febbraio 2017, n. 4.
Servizio antincendi e altri servizi 50)
Agenzia per la protezione civile 51)
Art. 22 (Istituzione)
(1) È istituita l’Agenzia per la Protezione civile, di seguito denominata Agenzia. 52)
(2) L’Agenzia è un ente strumentale della Provincia con personalità giuridica di diritto pubblico, dotato di autonomia organizzativa, amministrativa, contabile e patrimoniale. Essa è sottoposta alla vigilanza della Giunta provinciale e dell’assessore competente.
(3) L’Agenzia, quale centro di competenza per la protezione antincendi e civile e per i pericoli antropici e naturali, è deputata alla gestione sul territorio provinciale di tutti i rischi connessi, esercitando poteri di imperio. La gestione dei rischi include le attività di previsione e prevenzione nonché tutte le attività necessarie a fronteggiare uno stato di calamità e a consentire o realizzare direttamente la ricostruzione di opere e infrastrutture pubbliche. L’Agenzia è altresì competente per la conservazione e il recupero della funzionalità ecologica dei corsi d’acqua.
(4) L’Agenzia assolve i propri compiti secondo un approccio globale e sostenibile, collaborando con altre strutture della Provincia e dello Stato, con le associazioni di volontariato, i comuni, le parti sociali e i soggetti interessati
(5) L’Agenzia può collaborare con altri enti pubblici e privati, imprese nazionali e internazionali, centri di ricerca o sperimentazione, e avvalersi dei loro servizi dietro rimborso o conguaglio delle spese.
(5/bis) L’Agenzia può curare la formazione e l'aggiornamento nell'ambito della protezione civile. 53)
(6) In caso di necessità l’Agenzia può avvalersi delle prestazioni, dei servizi e delle infrastrutture dell’amministrazione provinciale.
(7) Con regolamento sono stabilite le norme di contabilità per la gestione delle risorse finanziarie. 54)
L'art. 22, comma 1, è stato così modificato dall'art. 1, comma 31 dell'allegato B, del D.P.P. 21 febbraio 2017, n. 4.
L'art. 22, comma 5/bis, è stato inserito dall'art. 1, comma 32 dell'allegato B, del D.P.P. 21 febbraio 2017, n. 4.
L'art. 22 è stato così sostituito dall'art. 7, comma 1, del D.P.P. 4 dicembre 2015, n. 32.
(1) Le entrate dell’Agenzia consistono in:
assegnazioni a carico del bilancio della Provincia per i compiti connessi al servizio antincendi, alla protezione civile, alle opere idrauliche e per lo svolgimento degli altri compiti di cui all’articolo 22;
(2) Tutte le entrate connesse ai compiti dell’Agenzia sono assegnate direttamente alla stessa.
(3) Le entrate connesse al demanio idrico e alla gestione delle reti radio della Provincia sono riscosse dall’ufficio provinciale competente.
(4) L’Agenzia dispone di un proprio servizio di cassa, affidato all’istituto di credito che effettua il servizio di tesoreria per la Provincia.
(5) La Provincia può mettere a disposizione dell’Agenzia i beni immobili necessari allo svolgimento delle sue attività. Il patrimonio immobiliare rimane in ogni caso di proprietà della Provincia.
(6) La Provincia può mettere a disposizione o trasferire in proprietà all’Agenzia i beni mobili necessari allo svolgimento delle sue attività, inclusi i beni mobili registrati.
(7) L’Agenzia utilizza e amministra i beni immobili e mobili necessari allo svolgimento delle sue attività e provvede alla relativa manutenzione ordinaria e straordinaria. Per quel che riguarda le sedi, la competenza permane in capo alla Provincia e le relative spese di gestione sono a carico del bilancio provinciale. 55)
L'art. 23 è stato così sostituito dall'art. 7, comma 1, del D.P.P. 4 dicembre 2015, n. 32.
Art. 24 (Organi dell'Agenzia)
il collegio dei revisori dei conti; 56)
L'art. 24, è stato così sostituito dall'art. 7, comma 1, del D.P.P. 4 dicembre 2015, n. 32.
(1) Il direttore dell’Agenzia è nominato ai sensi delle disposizioni vigenti in materia di ordinamento del personale provinciale. Al direttore è attribuita la massima responsabilità dirigenziale per tutti gli ambiti di competenza dell’Agenzia. La sua posizione giuridica corrisponde a quella del direttore di ripartizione ai sensi della legge provinciale 23 aprile 1992, n. 10, e successive modifiche.
(2) Il direttore ha la rappresentanza legale dell’Agenzia e svolge, in particolare, le seguenti funzioni:
concede tutte le agevolazioni economiche in materia di servizi antincendi e protezione civile secondo i programmi approvati periodicamente dall’assessore competente; 57)
è responsabile dell’amministrazione e della gestione del patrimonio trasferito o messo a disposizione dell’Agenzia inclusi i beni demaniali e nomina i depositari e i sub depositari dello stesso; 58)
emana direttive per il personale assunto dall’Agenzia in ossequio al relativo contratto collettivo; 59)
è responsabile dell’elaborazione e dell’attuazione delle strategie dell’Agenzia, da sottoporre all’approvazione da parte dell’assessore competente; 60)
è responsabile dell’organizzazione strutturale e procedurale, incluso il flusso di informazioni, e approva il regolamento interno dell’Agenzia; 61)
è responsabile del monitoraggio delle risorse finanziarie e vigila su tutte le attività connesse dell’Agenzia nonché su quelle del responsabile per i procedimenti; 62)
esercita, per il personale dell’Agenzia, tutte le competenze, responsabilità e funzioni previste dalle vigenti norme in materia di personale; 63)
cura e coordina le relazioni e la collaborazione con le istituzioni nazionali ed internazionali nella sfera di competenza dell’Agenzia; 64)
è responsabile per le relazioni pubbliche; 65)
coordina la preparazione e l’esecuzione di tutte le attività da intraprendere in situazioni di crisi ed emergenza all’interno e all’esterno del territorio provinciale; 66)
eroga un risarcimento del danno al vigile del fuoco volontario infortunato o malato e provvede al risarcimento dei danni arrecati a persone o cose dal Servizio antincendi; 67)
sottoscrive tutti mandati di pagamento e gli ordini di incasso; 68)
dispone i prelievi dal fondo di riserva; 69)
adotta tutte le ulteriori misure connesse alla gestione dell’Agenzia. 70)
(3) Ai lavori, ai servizi e alle forniture si applicano le disposizioni vigenti in materia.
(4) In caso di assenza o impedimento del direttore le funzioni sono esercitate dal sostituto.
(5) Il direttore può delegare singole funzioni ai dirigenti dell’Agenzia. 71)
La lettera c), dell'art. 25, comma 2, è stata così modificata dall'art. 1, comma 33 dell'allegato B, del D.P.P. 21 febbraio 2017, n. 4.
La lettera i) dell'art. 25, comma 2, è stata così modificata dall'art. 1, comma 34 dell'allegato B, del D.P.P. 21 febbraio 2017, n. 4.
La lettera j) dell'art. 25, comma 2, è stata così sostituita dall'art. 1, comma 35 dell'allegato B, del D.P.P. 21 febbraio 2017, n. 4.
La lettera k) dell'art. 25, comma 2, è stata inserita dall'art. 1, comma 36 dell'allegato B, del D.P.P. 21 febbraio 2017, n. 4.
La lettera l) dell'art. 25, comma 2, è stata inserita dall'art. 1, comma 36 dell'allegato B, del D.P.P. 21 febbraio 2017, n. 4.
La lettera m) dell'art. 25, comma 2, è stata inserita dall'art. 1, comma 36 dell'allegato B, del D.P.P. 21 febbraio 2017, n. 4.
La lettera n) dell'art. 25, comma 2, è stata inserita dall'art. 1, comma 36 dell'allegato B, del D.P.P. 21 febbraio 2017, n. 4.
La lettera o) dell'art. 25, comma 2, è stata inserita dall'art. 1, comma 36 dell'allegato B, del D.P.P. 21 febbraio 2017, n. 4.
La lettera p) dell'art. 25, comma 2, è stata inserita dall'art. 1, comma 36 dell'allegato B, del D.P.P. 21 febbraio 2017, n. 4.
La lettera q) dell'art. 25, comma 2, è stata inserita dall'art. 1, comma 36 dell'allegato B, del D.P.P. 21 febbraio 2017, n. 4.
La lettera r) dell'art. 25, comma 2, è stata inserita dall'art. 1, comma 36 dell'allegato B, del D.P.P. 21 febbraio 2017, n. 4.
La lettera s) dell'art. 25, comma 2, è stata inserita dall'art. 1, comma 36 dell'allegato B, del D.P.P. 21 febbraio 2017, n. 4.
La lettera t) dell'art. 25, comma 2, è stata inserita dall'art. 1, comma 36 dell'allegato B, del D.P.P. 21 febbraio 2017, n. 4.
La lettera u) dell'art. 25, comma 2, è stata inserita dall'art. 1, comma 36 dell'allegato B, del D.P.P. 21 febbraio 2017, n. 4.
L'art. 25 è stato così sostituito dall'art. 7, comma 1, del D.P.P. 4 dicembre 2015, n. 32.
(1) La gestione finanziaria dell’Agenzia è soggetta al riscontro del collegio dei revisori dei conti.
(2) Il collegio è nominato dalla Giunta provinciale e si compone di tre revisori.
(3) Nella composizione del collegio si tiene conto in misura proporzionale della consistenza dei gruppi linguistici in provincia di Bolzano. Deve inoltre essere garantita un’equilibrata rappresentanza dei generi ai sensi della normativa vigente.
(4) I componenti del collegio rimangono in carica per tre esercizi dalla nomina fino all’approvazione del bilancio dell’ultimo esercizio del loro incarico. In nessun caso può essere superato il limite di tre mandati consecutivi.
(5) Ai componenti del collegio spettano, oltre al rimborso delle spese di missione, i gettoni di presenza previsti dalla vigente normativa provinciale.
(6) Il collegio dei revisori dei conti:
redige una relazione sul budget annuale, sulle variazioni di budget ed sul bilancio d’esercizio. 72)
L'art. 26 è stato così sostituito dall'art. 7, comma 1, del D.P.P. 4 dicembre 2015, n. 32.
(1) Ai sensi dell’articolo 13, commi 1 e 2, della legge provinciale 22 ottobre 1993, n. 17, i provvedimenti assessorili e le proposte di deliberazione sottoposte dall’Agenzia all’approvazione della Giunta provinciale devono essere vistati, secondo le rispettive competenze e responsabilità, dai dirigenti dell’Agenzia e dal direttore dell’ufficio provinciale competente in materia di contabilità in ordine alla regolarità contabile. 73)
L'art. 27 è stato così sostituito dall'art. 7, comma 1, del D.P.P. 4 dicembre 2015, n. 32.
(1) All’Agenzia viene messo a disposizione il personale della Ripartizione Protezione antincendi e civile, con un contingente di 74 unità equivalenti a tempo pieno, del Corpo permanente dei vigili del fuoco, con un contingente di 149 unità equivalenti a tempo pieno, e della Ripartizione Opere idrauliche, con un contingente di 79,26 unità equivalenti a tempo pieno. I dipendenti interessati permangono nel ruolo generale ovvero nel ruolo speciale del Corpo permanente dei vigili del fuoco della Provincia.
(2) L’Agenzia prende in carico tutto il personale operaio assunto con contratto di diritto privato dall'Azienda speciale per la regolazione dei corsi d'acqua e la difesa del suolo, ai sensi dell’articolo 10 della legge provinciale del 12 luglio 1975, n. 35, e successive modifiche, mantenendo in capo allo stesso tutti i diritti quesiti e gli obblighi.
(3) L’Agenzia può assumere personale, anche stagionale, per lo svolgimento delle sue attività aziendali.
(4) Per il personale della Provincia trovano applicazione le disposizioni in materia di ordinamento del personale provinciale. 74)
(5) Le spese per il personale messo a disposizione da parte della Provincia sono a carico del bilancio dell’Agenzia. La gestione di tale personale è svolta dalla Ripartizione provinciale competente in materia. 75)
L'art. 28 è stato prima sostituito dall'art. 8, comma 1, del D.P.P. 5 dicembre 2014, n. 31, e poi dall'art. 7, comma 1, del D.P.P. 4 dicembre 2015, n. 32.
L'art. 28 comma 5, è stato inserito dall'art. 1, comma 37 dell'allegato B, del D.P.P. 21 febbraio 2017, n. 4.
(1) Contro gli atti amministrativi adottati dal direttore dell’Agenzia è ammesso ricorso alla Giunta provinciale, da presentarsi, a pena di decadenza, entro quarantacinque giorni dalla data della notificazione o della comunicazione in via amministrativa dell'atto impugnato o da quando l'interessato ne abbia avuto piena conoscenza. 76)
L'art. 29 è stato prima sostituito dall'art. 7, comma 1, del D.P.P. 4 dicembre 2015, n. 32, e successivamente così modificato dall'art. 1, comma 38, dell'allegato B del D.P.P. 21 febbraio 2017, n. 4.
Art. 29/bis (Approvazione dello Statuto)
(1)Con regolamento è approvato lo Statuto dell'Agenzia, che stabilisce: 77)
i principi della gestione contabile, amministrativa e tecnico-finanziaria dell’Agenzia. 78)
(2) Eventuali modifiche dello Statuto possono essere approvate con deliberazione della Giunta provinciale. 79)
L'art. 29/bis, comma 1, è stato così modificato dall'art. 1, comma 39 dell'allegato B, del D.P.P. 21 febbraio 2017, n. 4.
L'art. 29/bis è stato inserito dall'art. 8, comma 1, del D.P.P. 4 dicembre 2015, n. 32.
L'art. 29/bis comma 2, è stato aggiunto dall'art. 1, comma 40 dell'allegato B, del D.P.P. 21 febbraio 2017, n. 4.
La rubrica del capo I del titolo III è stata così sostituita dall'art. 6, comma 1, del. D.P.P. 4 dicembre 2015, n. 32.
(3) Il servizio di prevenzione degli incendi e gli interventi non urgenti o protratti dopo la cessazione dello stato di urgenza o di emergenza sono a pagamento in base al tariffario da approvare dalla Giunta provinciale. 80)
L'art. 31, comma 3, è stato così sostituito dall'art. 9, comma 1, del D.P.P. 5 dicembre 2014, n. 31.
(8) Per interventi di natura particolare, quanto a oggetto o rischio, la direzione operativa può essere disciplinata diversamente da parte dell’assessore provinciale competente in materia di protezione civile. 81)
(10) Nei casi indicati all'articolo 31, comma 1, su richiesta del sindaco o del direttore operativo, tutte le persone sono obbligate, salvo giustificato motivo, a prestare la loro opera, a mettere a disposizione attrezzi, mezzi e strutture, con diritto a un adeguato indennizzo e rimborso delle spese da parte del comune interessato dall'evento. Infortuni e malattie sono risarciti in base alle disposizioni dell'articolo 49. 82)
L'art. 32, comma 8, è stato prima sostituito dall'art. 10, comma 1, del D.P.P. 5 dicembre 2014, n. 31, e successivamente così modificato dall'art. 1, comma 41 dell'allegato B, del D.P.P. 21 febbraio 2017, n. 4.
(1) L'Agenzia provvede al risarcimento dei danni arrecati a persone o cose dal Servizio antincendi di cui all'articolo 2, comma 3, nell'espletamento del servizio, se non coperti da assicurazioni, esclusi i danni causati dalle squadre aziendali antincendi nell'ambito della propria azienda. 83)
(2) L’Agenzia può stipulare polizze assicurative specifiche per il servizio antincendi, nonché per i danni causati ai veicoli privati usati dai vigili del fuoco volontari in occasione degli interventi e dai funzionari delle unioni distrettuali dei Corpi dei vigili del fuoco volontari durante i viaggi di servizio. L’Agenzia non stipula polizze assicurative per le squadre antincendi aziendali. 84)
L'art. 34 è stato prima sostituito dall'art. 11, comma 1, del D.P.P. 5 dicembre 2014, n. 31, e successivamente così modificato dall'art. 1, comma 42 dell'allegato B, del D.P.P. 21 febbraio 2017, n. 4.
L'art. 34, comma 2, è stato aggiunto dall'art. 21, comma 2, della L.P. 29 aprile 2019, n. 2.
(2) Per interventi con un consistente impegno di mezzi e costi i comuni possono chiedere contributi all'Agenzia; questi sono erogati in base a criteri e modalità determinati dalla Giunta provinciale. 85)
(3) 86)
L'art. 35, comma 2, è stato prima sostituito dall'art. 12, comma 1, del D.P.P. 5 dicembre 2014, n. 31, e successivamente così modificato dall'art. 1, comma 43 dell'allegato B, del D.P.P. 21 febbraio 2017, n. 4.
Art. 3687)
(1) I vigili del fuoco sono tenuti di norma a portare in servizio l'uniforme con i distintivi della loro qualifica di vigili del fuoco e del grado da essi rivestito. La foggia delle uniformi e i distintivi da portarsi sono stabiliti dall’assessore provinciale competente in materia di protezione civile su proposta dell'Unione provinciale dei Corpi dei vigili del fuoco volontari o del comandante del Corpo permanente dei vigili del fuoco. 88)
L'art. 37 è stato prima sostituito dall'art. 13, comma 1, del D.P.P. 5 dicembre 2014, n. 31, e successivamente così modificato dall'art. 1, comma 44 dell'allegato B, del D.P.P. 21 febbraio 2017, n. 4.
(1) Osservando le dovute precauzioni e cautele e nel rispetto di eventuali prescrizioni da concordare con l'Agenzia provinciale per l'ambiente89) , il Servizio antincendi è autorizzato a effettuare esercitazioni tecniche e antincendio, anche in deroga a eventuali divieti previsti dalla normativa vigente.
Art. 39 90)
(1) Il Corpo permanente dei vigili del fuoco ha la sua area di competenza e svolge la sua attività principale nel comune di Bolzano ed è diretto, dal punto di vista tecnico e amministrativo, dal comandante del Corpo permanente dei vigili del fuoco, che è funzionario della Provincia. 91)
(3) Le spese per il finanziamento del Corpo permanente dei vigili del fuoco, comprese le relative attrezzature, sono a carico del bilancio dell'Agenzia e ordinate dal Comandante del Corpo permanente, secondo le modalità da stabilire nel regolamento in materia di contabilità e di organizzazione. Le relative assegnazioni finanziarie sono approvate dal direttore dell'Agenzia. 92)
(4) La Provincia provvede a dotare il Corpo permanente dei vigili del fuoco delle caserme e degli altri locali occorrenti per l'espletamento dei servizi e provvede ai sensi della presente legge alle spese per il personale. 93)
L'art. 40, comma, 1, è stato così modificato dall'art. 1, comma 45 dell'allegato B, del D.P.P. 21 febbraio 2017, n. 4.
L'art. 40, comma 3, è stato così modificato dall'art. 9, comma 1, del D.P.P. 4 dicembre 2015, n. 32.
L'art. 40, comma 4, è stato così sostituito dall'art. 9, comma 2 del D.P.P. 4 dicembre 2015, n. 32.
(9) 94)
L'art. 41, comma 9, è stato abrogato dall'art. 22, comma 1, lettera a), del D.P.P. 5 dicembre 2014, n. 31.
(1) Al servizio del Corpo permanente dei vigili del fuoco è preposto il comandante del Corpo permanente dei vigili del fuoco, il quale esercita le funzioni amministrative, tecniche e di gestione del personale di competenza dei direttori di ripartizione secondo la vigente normativa provinciale, ad esclusione delle competenze espressamente assegnate ad altri organi. Esso svolge inoltre le competenze attribuitegli dalla presente legge in materia di servizio antincendi e protezione civile. 95)
L'art. 42, comma 1, è stato così modificato dall'art. 1, comma 47 dell'allegato B, del D.P.P. 21 febbraio 2017, n. 4.
(2) Per l'accesso alla qualifica di comandante del Corpo permanente dei vigili del fuoco sono richiesti: appartenenza alla qualifica di esperto antincendi direttore oppure due anni di effettivo servizio nella funzione di vicecomandante del Corpo, oppure due anni di effettivo servizio nella qualifica di esperto antincendi superiore nel ruolo speciale del Corpo permanente dei vigili del fuoco della Provincia.96)
(3) Per l'accesso alla qualifica di vicecomandante del Corpo permanente dei vigili del fuoco sono richiesti: appartenenza alla qualifica di esperto antincendi direttore o di esperto antincendi superiore, oppure quattro anni di effettivo servizio nella qualifica di esperto antincendi oppure otto anni di effettivo servizio nella qualifica di ispettore antincendi del ruolo speciale del Corpo permanente dei vigili del fuoco della Provincia. Per il personale appartenente alla qualifica di ispettore antincendi sono altresì richiesti il titolo di studio e l'abilitazione professionale previsti per l'accesso alla qualifica di esperto antincendi del ruolo speciale del Corpo permanente dei vigili del fuoco della Provincia.96)
può prescrivere ai titolari di attività soggette a prevenzione incendi la redazione di piani d'intervento per vigili del fuoco nel comune capoluogo e collabora nella redazione di piani d'intervento per particolari zone o situazioni a rischio di incendio. 97)
La lettera h), dell'art. 44, comma 1, è stata così modificata dall'art. 1, comma 48 dell'allegato B, del D.P.P. 21 febbraio 2017, n. 4.
La lettera i) dell'art. 44, comma 1, è stata abrogata dall'art. 1, comma 49 dell'allegato B, del D.P.P. 21 febbraio 2017, n. 4.
(1) I lavori, acquisti e servizi espletati dal Corpo permanente dei vigili del fuoco sono eseguiti di norma in economia tramite il comandante o altro delegato, nei limiti del programma degli investimenti e dei mezzi finanziari autorizzati dall'Agenzia o dalla Giunta provinciale. 99)
(2) Il comandante del Corpo permanente dei vigili del fuoco o un suo delegato funge da consegnatario responsabile e tiene appositi inventari dei beni mobili acquistati dal Corpo permanente dei vigili del fuoco con i fondi gestiti dall'Agenzia. I beni assegnati o acquistati con fondi del bilancio provinciale vengono pure iscritti nell'inventario del Corpo permanente dei vigili del fuoco. Copia degli inventari e degli aggiornamenti è depositata presso la segreteria dell'Agenzia e presso l'Ufficio patrimonio della Provincia. 100)
L'art. 45, comma 1, è stato così modificato dall'art. 10, comma 1, del D.P.P. 4 dicembre 2015, n. 32.
L'art. 45, comma 2, è stato così modificato dall'art. 10, comma 2, del D.P.P. 4 dicembre 2015, n. 32.
(1) Salvo le diverse disposizioni riguardanti il Corpo permanente dei vigili del fuoco per la città capoluogo di provincia, ogni amministrazione comunale è responsabile sul proprio territorio del servizio antincendi, da disciplinare sulla base delle prescrizioni della presente legge e delle direttive emanate dall’assessore provinciale competente in materia di protezione antincendi e civile. 101)
(3) Ogni comune, sentiti l'Unione distrettuale dei corpi dei vigili del fuoco volontari e l’assessore provinciale competente in materia di protezione civile, istituisce almeno uno o più corpi dei vigili del fuoco volontari, a seconda delle esigenze del proprio territorio e della consistenza della popolazione, fissando l'area territoriale delle rispettive competenze e la dotazione minima di personale. 102)
(6) Il servizio antincendi è svolto direttamente dal Corpo o dai Corpi dei vigili del fuoco volontari e funziona amministrativamente e finanziariamente in forma autonoma rispetto agli altri servizi comunali. La gestione economico-finanziaria è disciplinata nel regolamento di esecuzione relativo all'ordinamento dei servizi antincendi e della protezione civile. 103)
L'art. 47, comma 1, è stato così sostituito dall'art. 14, comma 1, del D.P.P. 5 dicembre 2014, n. 31.
L'art. 47, comma 3, è stato prima sostituito dall'art. 14, comma 2, del D.P.P. 5 dicembre 2014, n. 31, e successivamente così modificato dall'art. 1, comma 50 dell'allegato B, del D.P.P. 21 febbraio 2017, n. 4.
L'art. 47, comma 6, è stato così sostituito dall'art. 14, comma 3, del D.P.P. 5 dicembre 2014, n. 31.
Art. 49 (Infortuni, malattie e rimborsi) 104)
(1) In caso di decesso oppure di invalidità temporanea o permanente, a causa di infortunio occorso o da infermità contratta durante il servizio o per causa di servizio, l’Agenzia provvede, sulla base dei criteri determinati con decreto del direttore dell’Agenzia, da pubblicarsi nell’albo online dell’Agenzia stessa, all’erogazione di un’indennità in favore degli interessati definiti nei predetti criteri. 105)
(3) Le somme erogate non possono essere inferiori agli importi applicati dall'Istituto nazionale per l'assicurazione contro gli infortuni sul lavoro. 106)
(6) Perdite rilevanti di reddito o retribuzione dovute all'impiego negli interventi sono rimborsate, su richiesta dell'interessato, dal comune per i vigili del fuoco volontari e dall'Agenzia per i funzionari delle Unioni di cui all'articolo 2, comma 3. In quest’ultimo caso il rimborso avviene secondo i criteri e le modalità determinati dalla Giunta provinciale. 107)
Vedi anche il decreto del Direttore dell'Agenzia per la protezione civile 4 settembre 2019, n. 97.
L'art. 49, comma 1, è stato prima sostituito dall'art. 15, comma 1, del D.P.P. 5 dicembre 2014, n. 31, successivamente modificato dall'art. 1, comma 51 dell'allegato B, del D.P.P. 21 febbraio 2017, n. 4, ed infine così sostituito dall'art. 28, comma 1, della L.P. 11 luglio 2018, n. 10.
L'art. 49, comma 3, è stato così sostituito dall'art. 15, comma 2, del D.P.P. 5 dicembre 2014, n. 31.
L'art. 49, comma 6, è stato prima sostituito dall'art. 15, comma 3, del D.P.P. 5 dicembre 2014, n. 31, e successivamente così modificato dall'art. 1, comma 52 dell'allegato B, del D.P.P. 21 febbraio 2017, n. 4.
(1) Il comune fornisce ai Corpi dei vigili del fuoco volontari i locali adatti per un adeguato espletamento del servizio antincendi, provvede all'installazione e alla manutenzione di idranti stradali, al rifornimento idrico più appropriato alle esigenze locali, nonché alla fornitura di eventuali apparecchi di allarme, in conformità alle direttive emanate dalla Giunta provinciale. A tale scopo le amministrazioni comunali possono richiedere le agevolazioni e i contributi previsti dalla presente legge e dalla normativa provinciale. 108)
L'art. 50, comma 1, è stato così sostituito dall'art. 16, comma 1, del D.P.P. 5 dicembre 2014, n. 31.
Art. 51 109)
L'art. 51 è stato abrogato dall'art. 22, comma 1, lettera a), del D.P.P. 5 dicembre 2014, n. 31.
(1) Il direttore dell’Agenzia può, previa approvazione dei programmi da parte dell’assessore competente, concedere i seguenti contributi, sussidi e finanziamenti: 110)
alle Unioni distrettuali e ai Corpi dei vigili del fuoco volontari sussidi per la gestione e manutenzione ordinaria delle attrezzature dei punti d'appoggio dei distretti. 111)
(3) 112)
Delibera 18 dicembre 2018, n. 1400 - Criteri per la concessione di sussidi per la gestione e manutenzione ordinaria delle attrezzature dei punti d'appoggio dei distretti
L'art. 52, comma 1, è stato così modificato dall'art. 11, comma 1, del D.P.P. 4 dicembre 2015, n. 32.
L'art. 52, comma 1, è stato così sostituito dall'art. 17, comma 1, del D.P.P. 5 dicembre 2014, n. 31.
L'art. 52, comma 3, è stato abrogato dall'art. 22, comma 1, lettera a), del D.P.P. 5 dicembre 2014, n. 31.
(3) I funzionari delle Unioni distrettuali e dell’Unione provinciale sono eletti come da statuto e nominati dal Presidente della Provincia rispettivamente dall’assessore competente. In caso di grave violazione dei doveri d’ufficio la Giunta provinciale può revocare con deliberazione motivata le funzioni di funzionari dell’Unione provinciale e delle Unioni distrettuali. 113)
(1) La Giunta provinciale stabilisce quali stabilimenti, industrie, depositi e simili debbano avere un proprio servizio di prevenzione incendi e di intervento, la misura minima di detto servizio nonché le caratteristiche degli impianti e dei materiali e il numero dei vigili che devono essere costantemente presenti nello stabilimento durante gli orari di lavoro. I relativi costi sono a carico dello stabilimento. 114)
(2) Le squadre sono formate dai dipendenti dello stabilimento idonei al servizio antincendi. Esse dipendono dal datore di lavoro, responsabile verso il Comandante del Corpo permanente dei vigili del fuoco, cui spetta il controllo tecnico. L'istruzione tecnica può essere fornita dalla Scuola provinciale antincendi di cui all'articolo 55. 115)
L'art. 54, comma1, è stato così sostituito dall'art. 18, comma 1, del D.P.P. 5 dicembre 2014, n. 31.
L'art. 54, comma 2, è stato così sostituito dall'art. 18, comma 2, del D.P.P. 5 dicembre 2014, n. 31.
(3) La Scuola provinciale antincendi può anche svolgere corsi antincendio e di protezione civile e corsi di sicurezza sul lavoro nei singoli settori previsti dalle leggi vigenti in materia. 116)
(7) L’Agenzia provvede, previa autorizzazione dell’assessore competente, al finanziamento dei corsi di formazione e vigila sul loro regolare svolgimento. La Giunta provinciale può autorizzare lo svolgimento di corsi a pagamento, definisce le relative tariffe e stabilisce l'uso del complesso immobiliare, fissando eventuali canoni. 117)
(8) Per lo svolgimento dell'attività della Scuola provinciale antincendi, all'ente incaricato spetta il rimborso delle spese corrispondenti al preventivo approvato dall’assessore provinciale competente in materia di protezione civile. Entro 30 giorni dall'inizio dell'anno scolastico, all'ente incaricato viene concesso un anticipo del 40 per cento del preventivo di spesa approvato. Un ulteriore anticipo del 30 per cento viene concesso dopo sei mesi. La liquidazione del rimanente importo avverrà dopo la presentazione del regolare consuntivo delle spese, che deve essere approvato dall'Agenzia. 118)
(9) Il programma e il preventivo di spesa dovranno essere presentati all'Agenzia entro il 1° ottobre dell'anno precedente. 119)
L'art. 55, comma 7, è stato prima sostituito dall'art. 19, comma 1, del D.P.P. 5 dicembre 2014, n. 31, e poi dall'art. 12, comma 1, del D.P.P. 4 dicembre 2015, n. 32.
L'art. 55, comma 8, è stato prima sostituito dall'art. 19, comma 2, del D.P.P. 5 dicembre 2014, n. 31, e successivamente così modificato dall'art. 1, comma 53 dell'allegato B, del D.P.P. 21 febbraio 2017, n. 4.
L'art. 55, comma 9, è stato prima sostituito dall'art. 19, comma 3, del D.P.P. 5 dicembre 2014, n. 31, e successivamente così modificato dall'art. 1, comma 54 dell'allegato B, del D.P.P. 21 febbraio 2017, n. 4.
La rubrica del titolo III è stata così sostituita dall'art. 5, comma 1, del D.P.P. 4 dicembre 2015, n. 32.
(2) Il presente testo unico sostituisce in provincia di Bolzano le norme della legge regionale 20 agosto 1954, n. 24, - fatta eccezione dell'articolo 32 - e del relativo regolamento di esecuzione, emanato con decreto del Presidente della Giunta regionale 2 dicembre 1954, n. 92, e successive modifiche, della legge regionale 2 settembre 1978, n. 17, nonché dell'articolo 1 della legge regionale 14 gennaio 1978, n. 1.120)
(1) Gli oneri per l'attuazione della presente legge trovano copertura con le assegnazioni annue della Regione per l'esercizio delle funzioni delegate in materia di servizi antincendi, con le entrate proprie dell'Agenzia di cui al Capo I, nonché con appositi stanziamenti integrativi nel bilancio provinciale destinati ai servizi per la protezione civile e per il servizio antincendi, autorizzati annualmente dalla legge finanziaria ai sensi dell'articolo 22 della legge provinciale 29 gennaio 2002, n. 1. 121)
L'art. 57, comma 1, è stato così modificato dall'art. 13, comma 1, del D.P.P. 4 dicembre 2014, n. 32.
Art. 59 122)
L'art. 59 è stato abrogato dall'art. 22, comma 1, lettera a), del D.P.P. 5 dicembre 2014, n. 31.

References: Art. 12

Art. 16

Art. 18

Art. 22

Art. 24

Art. 29

Art. 3687

Art. 39

Art. 49

Art. 51

Art. 59