Source: http://centrostudivittoriobachelet.it/statuto/
Timestamp: 2019-02-16 06:13:53+00:00

Document:
E’ costituita l’Associazione denominata “Centro Studi Vittorio Bachelet” regolata dal presente Statuto, dal Codice Civile e da ogni altra norma in materia di associazioni.
L’Associazione non ha scopo di lucro e si regge su un ordinamento a base democratica.
L’Associazione persegue esclusivamente finalità di solidarietà sociale e si propone di promuovere e diffondere gli ideali democratici di cultura giuridica che ne caratterizzano lo spirito, la cultura e le tradizioni proprie del territorio, anche adoperandosi per il raggiungimento della concreta e completa integrazione di chi, cittadino o straniero, sia soggetto bisognevole di assistenza a motivo di condizioni fisiche, psichiche, economiche, sociali o familiari e necessiti di supporto sociale, culturale, economico o giuridico, e la valorizzazioni e tutela dei beni e del patrimonio culturale, storico e artistico.
L’Associazione afferma e riconosce e tutela come fondamentali i diritti dei cittadini e degli stranieri alla salute, alla sicurezza, allo sviluppo della personalità – sia come singoli sia nelle comunità ove esercitano la loro personalità –, alla tutela della cultura, al diritto all’integrazione tra culture differenti, di cui promuove l’inserimento nell’ambito del territorio nazionale.
Le predette finalità saranno promosse e perseguite anche mediante opera di sensibilizzazione, educazione e formazione realizzata sia attraverso l’organizzazione di sportelli di assistenza e consulenza, congressi dedicati di volta in volta a temi specifici, sia attraverso ladiffusione di prodotti editoriali.
-promuovere la cooperazione e il coordinamento con iniziative e attività di soggetti istituzionali, enti pubblici e privati,anche stranieri, attraverso incontri, ricerche, approfondimenti, seminari e convegni, dando diffusione dei risultati attraverso pubblicazioni scientifiche;
- promuovere raccolte pubbliche di fondi, anche mediante offerte di beni di modico valore o di servizi ai sostenitori, in concomitanza con celebrazioni o ricorrenze;
- organizzare e gestire attività culturali, di accoglienza per gli immigrati, sportive, artistiche e ricreative in genere – nel rispetto delle norme vigenti per tempo – volte a favorire il raggiungimento degli scopi della stessa.
L’esercizio di attività riservate a professioni “protette” sarà in ogni caso demandato a professionisti iscritti negli appositi albi a essi riservati.
L’Associazione Centro Studi Vittorio Bachelet ha sede legale in Misterbianco ed esercita le sue attività su tutto il territorio nazionale e sovranazionale.
Su delibera del Consiglio direttivo, assunta con voto favorevole del Presidente, è possibile l’apertura di sedi secondarie.
Articolo 5 – Soci fondatori
Sono soci fondatori coloro i quali hanno partecipato alla fondazione dell’Associazione con la sottoscrizione dell’atto costitutivo e coloro che, successivamente alla costituzione, vengono nominati tali dal Comitato dei fondatori.
I soci fondatori si riuniscono nel Comitato dei fondatori, il quale assume le proprie decisioni a maggioranza dei due terzi dei membri che lo compongono.
Il Comitato dei fondatori esprime parere vincolante su future modifiche del presente statuto.
Sono soci ordinari dell’associazione tutte le persone fisiche, senza alcuna distinzione di sesso, cittadinanza, razza, lingua, religione, opinioni politiche, condizioni personali e sociali, le quali, condividendo gli scopi dell’Associazione, siano ammesse a seguito di presentazione di domanda scritta di adesione.
Le persone giuridiche non assumono la qualità di socio, ma possono accedere ai servizi di carattere generale forniti dall’associazione e/o ricevere le pubblicazioni dell’associazione in qualità di abbonati o sostenere con donazioni e contributi le attività dell’Associazione medesima.
Sono diritti di ogni socio:
- frequentare i locali dell’Associazione e partecipare alle iniziative indette dalla stessa;
- partecipare alle assemblee degli associati (assemblee ordinarie);
- esercitare il voto secondo il principio democratico di un voto per ciascun associato;
- utilizzare tutti i servizi e le prestazioni fornite dall’associazione versando gli eventuali contributi aggiuntivi richiesti in base al tipo di servizio;
- ricevere le pubblicazioni dell’associazione, in quanto abbonati alle stesse.
Gli associati che versino in stato di morosità non potranno esercitare il loro diritto di voto per tutto il tempo in cui la stessa perduri.
Sono obblighi di ogni socio:
- versare la quota associativa nella misura e nella forma stabilita;
- partecipare, nella misura delle sue possibilità, alle attività dell’associazione;
- osservare le decisioni e le delibere validamente assunte.
La qualità di socio si perde per recesso, morte e per esclusione. Quest’ultima può aver luogo in caso di:
- mancato rispetto degli obblighi stabiliti dal presente Statuto o dai regolamenti;
- comportamento contrario agli interessi o agli scopi dell’Associazione;
- mancato versamento della quota associativa per due anni;
- svolgimento di attività in contrasto, in concorrenza o comunque incompatibile con quelle dell’Associazione.
Gli associati, che abbiano esercitato il diritto di recesso o siano stati esclusi o che comunque abbiano cessato di appartenere all’associazione, non possono ripetere i contributi versati, né hanno alcun diritto sul patrimonio dell’Associazione.
La perdita della qualità di socio, comporta l’immediata decadenza da qualsiasi carica all’interno degli organi associativi.
Articolo 8 – Oragani dell’associazione
Sono organi dell’Associazione: l’Assemblea, il Consiglio direttivo, il Presidente, il Vice Presidente,il Segretario, il Tesoriere, il Revisore dei conti, il Comitato dei fondatori.
Potranno essere altresì nominati unPresidente Onorario e un Comitato d’Onore.
All’Assemblea partecipano tutti gli associati. Partecipano, altresì, il Revisore dei conti,il Presidente Onorario e i membri del Comitato d’Onore, secondo quanto infra specificato.
L’Assemblea ha il compito di stabilire le linee guida dell’Associazione e di eleggere il Consiglio direttivo.
L’Assemblea è convocata dal Presidente almeno ogni due anni. La convocazione deve essere fatta con modalità idonee a garantire agli associati la tempestiva conoscenza della convocanda assemblea.
Le delibere dell’Assemblea sono adottate a maggioranza assoluta degli aventi diritto al voto. E’ ammessa la partecipazione per delega.
Il Consiglio direttivo è composto da cinque membri.I membri del Consiglio scelgono al proprio interno il Presidente, il Vice Presidente, il Segretario e il Tesoriere.
Il Consiglio direttivo stabilisce le priorità all’interno delle linee guida individuate dall’Assemblea.
Il Consiglio direttivo è convocato su richiesta del Presidente o di due Consiglieri; è regolarmente costituito con la presenza ditre membri e delibera a maggioranza dei presenti. In caso di parità il voto del Presidente determina l’esito della votazione. E’ ammessa la partecipazione per delega.
Su invito del Presidente possono intervenire alle sedute del Consiglio direttivo altri associati, sostenitori o soggetti terzi.
Al Consiglio direttivo competono altresì:
- l’emissione di regolamenti vincolanti per tutti gli associati;
- l’approvazione del bilancio ovvero del rendiconto;
- la determinazione dell’ammontare delle quote associative.
Il Presidente ha la rappresentanza legale dell’Associazione e dura in carica sei anni.
- la direzione e il coordinamento degli organi dell’Associazione;
- la cura dell’attuazione delle linee guida stabilite dall’Assemblea e della programmazione deliberata dal Consiglio direttivo;
- la vigilanza circa il rispetto dei principi associativi da parte degli associati e l’esercizio del potere sanzionatorio secondo quanto previsto dallo Statuto;
- la stipula di accordi e programmi d’intesa con altri Enti, sia pubblici che privati;
- la sottoscrizione di contratti;
- il conferimento di incarichi;
- la rappresentanza in sede giudiziaria e stragiudiziaria dell’Associazione, con potere di conferire deleghe per specifiche azioni.
Il Vice Presidente dura in carica sei anni.
Sostituisce il Presidente nei casi di assenza o temporanea impossibilità ovvero, medio tempore, nei casi di dimissioni, impedimento o impossibilità permanente, assumendone tutte le funzioni.
Nell’esercizio della sua funzione il Vice Presidente potrà porre in essere solo atti di ordinaria amministrazione, eccezion fatta per quegli atti di straordinaria amministrazione, decisi dal Consiglio direttivo che siano necessari od opportuni per la tutela dell’attività e del patrimonio dell’Associazione.
Il Segretario ha la funzione di redigere i verbali delle adunanze dell’Assemblea e del Consiglio direttivo che sottoscrive insieme al presidente. Cura la tenuta dei libri verbali delle Assemblee e del Consiglio Direttivo, nonché il libro degli Associati.
Il Segretario altresì coadiuva il Presidente nell’esplicazione delle attività esecutive necessarie od opportune per il corretto svolgimento delle attività dell’Associazione.
Il Tesoriere cura la gestione della cassa e la contabilità dell’Associazione. Redige l’inventario dei beni associativi, vigila sulla regolarità delle riscossioni delle quote associative.
Articolo 15 – Revisore dei conti
Il Revisori dei Conti ènominato dalPresidente e dura in carica due anni.
Al dei Revisori dei Conti compete:
- la verifica della contabilità e della gestione finanziaria dell’Associazione;
- la redazione del bilancio o del rendiconto annuale;
- su richiesta del Consiglio direttivo o del Presidente, la predisposizione di un’ informativa economico/contabile riferita a un arco temporale circoscritto o a singole attività.
Il Revisore dei Conti ha diritto di partecipare all’Assemblea nella quale ha diritto d’intervento, ma non di voto. La sua presenza non è computata ai fini della determinazione dei quorum.
Articolo 16 – Presidente onorario
Il Presidente Onorario è organo eventuale dell’Associazione.
Egli resta in carica a vita, salvo dimissioni o revoca decisa dal Consiglio direttivo con il voto favorevole di almeno quattro membri per giustificata e motivata causa, ed è scelto per ragioni di merito dal Consiglio direttivo tra persone che si sono particolarmente distinte per il perseguimento degli scopi dell’Associazione. La nomina del Presidente Onorario deve ricevere il parere favorevole, anche preventivo, del Presidente in carica.
Il Presidente Onorario rappresenta moralmente L’Associazione, incarnandone lo spirito, e promuovendone le finalità nelle sedi più opportune.
Il Presidente Onorario ha diritto di partecipare alle adunanze del Consiglio direttivo ed esprime parere vincolante sulle materie sottoposte a votazione. La sua presenza non è computata ai fini della determinazione dei quorum.
Articolo 17 – Comitato d’onore
Il Comitato d’Onore è organo eventuale dell’Associazione.
I suoi membri sono nominati per ragioni di merito dal Consiglio direttivo, con il parere favorevole del Presidente in carica, tra persone che si sono particolarmente prodigate a favore dell’Associazione, contribuendo al raggiungimento degli obiettivi della stessa.
I membri del Comitato d’Onore restano in carica quattro anni.
I membri del Comitato d’Onore hanno diritto di partecipare all’Assemblea nella quale hanno diritto d’intervento, ma non di voto. La loro presenza non è computata ai fini della determinazione dei quorum.
L’Associazione non persegue fini di lucro e non procederà alla distribuzione di utili o avanzi di gestione.
Il patrimonio dell’Associazione è costituito da beni mobili, immobili o partecipazioni sociali ricevuti in donazione o acquistati a qualunque titolo dall’Associazione, compresi eventuali contributi pubblici.
Le entrate dell’Associazione derivano dalle quote contributive degli associati, da contribuzioni volontarie, da donazioni, dai ricavi delle attività organizzate.
Articolo 19 – Sanzioni
Le sanzioni applicabili agli associati sono: l’ammonizione; il richiamo scritto; la destituzione dalle cariche sociali; l’esclusione dall’Associazione.
Il potere sanzionatorio è riconosciuto al Presidente.
I provvedimenti sanzionatori che riguardano il Presidente sono assunti all’unanimità dai restanti membri del Consiglio direttivo integrato dal Presidente Onorario, se nominato.
I provvedimenti sanzionatori assunti dal Presidente sono reclamabili innanzi al Consiglio direttivo che può annullarli con decisione motivata assunta all’unanimità dai restanti membri del Consiglio direttivo integrato dal Presidente Onorario, se nominato.
Per i provvedimenti sanzionatori emessi nei confronti del Presidente Onorario, che sia anche socio, non si da luogo a integrazione della composizione del Consiglio direttivo e l’eventuale reclamo viene da questo deciso con il voto favorevole di almeno tre dei suoi membri.
Articolo 20 – Sostenitori dell’associazione
Sono Sostenitori dell’Associazione coloro i quali rendono dichiarazione di disponibilità a partecipare alle attività dalla stessa promosse o sponsorizzate e a dare il loro contributo economico per il raggiungimento delle finalità dell’Associazione.
Centro Studi Vittorio Bachelet	Theme by Imon Themes

References: Articolo 5

Articolo 8

Articolo 15

Articolo 16

Articolo 17

Articolo 19

Articolo 20