Source: http://documenti.camera.it/leg17/resoconti/commissioni/bollettini/html/2016/03/08/08/allegato.htm
Timestamp: 2019-08-21 23:06:11+00:00

Document:
﻿VIII Commissione - Allegato al comunicato delle Giunte e delle Commissioni - martedì 8 marzo 2016
Principi per la tutela, il governo e la gestione pubblica delle acque e disposizioni per la ripubblicizzazione del servizio idrico, nonché delega al Governo per l'adozione di tributi destinati al suo finanziamento. C. 2212 Daga.
1. Al comma 1, sopprimere l'ultimo periodo.
al comma 2, dopo le parole: secondo criteri di solidarietà aggiungere le seguenti: responsabilità e sostenibilità.;
sostituire i commi da 3 a 7 con i seguenti:
3. L'erogazione giornaliera per l'alimentazione e l'igiene umana, è considerata diritto umano universale e si basa sul quantitativo minimo vitale di cui al comma 1 dell'articolo 61 della legge 28 dicembre 2015, n. 221.
4. All'articolo 144 del decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152 e successive modificazioni, sono apportate le seguenti modifiche:
a) al comma 1, dopo le parole: «da sottosuolo,» sono aggiunte le seguenti parole: «sono pubbliche e»;
b) il comma 4 è sostituito dai seguenti:
4. L'uso dell'acqua per il consumo umano è prioritario rispetto agli altri usi del medesimo corpo idrico superficiale o sotterraneo. Esso, pertanto, è sempre garantito, anche attraverso politiche di pianificazione che consentano un uso reciproco e solidale delle risorse idriche tra bacini idrografici con disparità di disponibilità della risorsa. Gli altri usi sono consentiti nei limiti nei quali le risorse idriche siano sufficienti e a condizione che non ne pregiudichino la qualità per il consumo umano.
4.1. L'uso dell'acqua per l'agricoltura e per l'alimentazione animale è prioritario rispetto agli altri usi, ad eccezione di quello di cui al comma 4 e il suo utilizzo deve essere reso efficiente tramite l'adozione di tutte le migliori tecniche e dei metodi disponibili al fine di limitare il più possibile gli sprechi a parità di risultato atteso.
4.2. Per gli usi diversi da quelli di cui ai commi 4 e 4.1 è favorito l'impiego dell'acqua di recupero, in particolare di quella derivante da processi di depurazione, delle acque piovane e di trattamento delle acque di prima pioggia.
5. All'articolo 65 del decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152 e successive modificazione, al comma 3 dopo la lettera e) è inserita la seguente:
«e-bis). Le eventuali misure per garantire un uso reciproco e solidale delle risorse idriche tra bacini idrografici con disparità di disponibilità della risorsa».
2. 1. Borghi, Braga, Bergonzi, Stella Bianchi, Bratti, Carrescia, Cominelli, Covello, De Menech, Gadda, Ginoble, Tino Iannuzzi, Mariani, Marroni, Massa, Mazzoli, Morassut, Realacci, Giovanna Sanna, Valiante, Zardini.
Al comma 1, ultimo periodo, sostituire le parole: a enti di diritto pubblico con le Pag. 133seguenti: non solo agli enti di diritto pubblico, ma a tutti i soggetti terzi, responsabili della fornitura del servizio e in generale garanti della gestione del sistema idrico.
2. 7. Segoni, Artini, Baldassarre, Bechis, Turco, Matarrelli, Brignone, Civati, Andrea Maestri, Pastorino, Cristian Iannuzzi.
Al comma 1, ultimo periodo, sostituire le parole: a enti di diritto pubblico con le seguenti: a soggetti di diritto pubblico anche a struttura societaria.
2. 8. Pastorelli, Locatelli.
Al comma 1, ultimo periodo, aggiungere, in fine, le seguenti parole: o a enti privati senza scopo di lucro.
2. 9. Plangger, Schullian, Alfreider, Gebhard, Ottobre, Marguerettaz.
Al comma 2, secondo periodo, dopo le parole: secondo criteri inserire le seguenti: di efficienza e.
2. 10. Schullian, Plangger, Alfreider, Gebhard, Ottobre.
Al comma 4, primo periodo, sostituire le parole: 50 litri con le seguenti: 40 litri.
2. 11. Schullian, Plangger, Alfreider, Gebhard, Ottobre.
Al comma 4 sopprimere l'ultimo periodo.
2. 6. Massa.
Al comma 6, sostituire le parole: per gli altri usi con le seguenti: per gli usi diversi dal consumo umano.
2. 12. Daga, Busto, De Rosa, Mannino, Micillo, Terzoni, Zolezzi, Vignaroli.
Al comma 6, dopo le parole: per gli altri usi inserire le seguenti:, compreso l'uso per l'agricoltura e per l'alimentazione animale.
2. 13. Schullian, Plangger, Alfreider, Gebhard, Ottobre.
7. Al fine di promuovere l'utilizzo della tele-lettura anche per il controllo dei consumi e per la verifica del diritto all'erogazione del quantitativo minimo vitale di cui al comma 1 dell'articolo 61 della legge 28 dicembre 2015, n. 221, all'articolo 9 del decreto legislativo 4 luglio 2014, n. 102, e successive modificazioni, sono apportate le seguenti modificazioni:
«3-bis. L'Autorità per l'energia elettrica, il gas e il sistema idrico, con i provvedimenti di cui al comma 3, individua altresì misure per:
a) favorire la diffusione della tele-lettura in modalità condivisa da effettuare attraverso:
1) la rete elettrica, con l'utilizzo della tecnologia di trasmissione dei dati Power Line Communication (PLC);
2) applicazione, sui contatori, di seguito denominati “gruppi di misura” (GdM), di appositi congegni aggiuntivi di tipo add-on dotati di interfaccia radio integrata a portata limitata con la funzione di raccogliere le informazioni provenienti dai GdM smart del gas o dell'acqua e di concentrarle sul sistema di trasmissione dei dati PLC su cui transitano i dati relativi al consumo elettrico;
b) assicurare, quando il sistema di trasmissione dei dati PLC nella tele-lettura dei contatori per l'energia elettrica è gestito direttamente dai distributori competenti per territorio, il coinvolgimento di tali distributori nell'adozione dei dispositivi aggiuntivi di tipo add-on di cui alla lettera a), impegnandoli altresì a garantire Pag. 134la piena disponibilità dei dati raccolti attraverso la tele-lettura dei GdM del gas e, in previsione, della distribuzione idrica, in conformità alla normativa vigente in materia di protezione e di riservatezza dei dati;
c) garantire la facoltà, per i fornitori del servizio di cui alla lettera a), di accedere liberamente alla rete elettrica quale mezzo di comunicazione dei dati e garantire altresì che siano adeguatamente considerate le funzionalità necessarie ai fini di quanto previsto dall'articolo 11»;
b) la rubrica è sostituita dalla seguente: «Misurazione e fatturazione dei consumi energetici, idrici e del gas».
2. 2. Fragomeli.
Dopo il comma 7, inserire il seguente:
7-bis. A tutela dei principi del diritto umano all'acqua e dei principi di precauzione e sostenibilità a tutela dell'acqua come bene comune pubblico, non è possibile sottoscrivere accordi di liberalizzazione nel settore dei servizi idrici che inibiscano la piena realizzazione del diritto umano all'acqua e la sua tutela ed approvare provvedimenti ambientali che possono avere impatto sulle risorse idriche, come fracking, costruzione di dighe, water grabbing.
2. 3. Pellegrino, Zaratti.
7-bis. A tutela del diritto umano all'acqua e dei principi di precauzione, sostenibilità e tutela dell'acqua come bene comune, è vietato sottoscrivere accordi di liberalizzazione nel settore dei servizi idrici che non garantiscano la piena realizzazione del diritto umano all'acqua e la tutela della risorsa ed approvare provvedimenti ambientali che possano avere impatto sulle risorse idriche, come fracking, costruzione di dighe, water grabbing.
2. 4. Daga, Busto, De Rosa, Micillo, Mannino, Terzoni, Zolezzi.
7-bis. A tutela del diritto umano all'acqua e dei principi di precauzione, sostenibilità e tutela dell'acqua come bene comune, non è possibile sottoscrivere accordi di liberalizzazione nel settore dei servizi idrici che non garantiscano la piena realizzazione del diritto umano all'acqua e la tutela della risorsa ed approvare provvedimenti ambientali che possano avere impatto sulle risorse idriche, come fracking, costruzione di dighe, water grabbing.
2. 5. Daga, Terzoni, Micillo, Vignaroli, Zolezzi, Mannino, Busto, De Rosa.
Al comma 1, sostituire le parole: e di gestione dell'acqua con le seguenti: di tutela e di pianificazione dell'acqua; l'organizzazione del servizio idrico integrato è affidata all'ente di governo dell'ambito come disposto dall'articolo 147 del decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152.
al comma 3, primo periodo, sostituire le parole da: è istituito un consiglio di bacino di cui fanno parte tutti gli enti locali, provincia, comuni e comunità montane, fino alla fine del comma con le seguenti: si provvede secondo quanto stabilito dall'articolo 63 del decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152, come modificato dalla legge 28 dicembre 2015, n. 221.
3. 2. Braga, Borghi, Bergonzi, Stella Bianchi, Bratti, Carrescia, Cominelli, Pag. 135Covello, De Menech, Gadda, Ginoble, Tino Iannuzzi, Mariani, Marroni, Massa, Mazzoli, Morassut, Realacci, Giovanna Sanna, Valiante, Zardini.
Al comma 2, primo periodo, dopo la parola: province inserire le seguenti:, città metropolitane.
3. 6. Schullian, Plangger, Alfreider, Gebhard, Ottobre.
Al comma 3, primo periodo, dopo le parole: un consiglio di bacino, inserire le seguenti:, ente di governo dell'ambito,.
*3. 7. Daga, Busto, De Rosa, Mannino, Micillo, Terzoni, Zolezzi, Vignaroli.
*3. 8. Pellegrino, Zaratti.
Al comma 3, primo periodo, sostituire le parole: tutti gli enti locali, provincia con la seguente: province.
3. 9. Carrescia, Giovanna Sanna.
Al comma 3, primo periodo, dopo la parola: provincia, inserire le seguenti: città metropolitane,.
3. 10. Schullian, Plangger, Alfreider, Gebhard, Ottobre.
Dopo il comma 3, inserire i seguenti:
3-bis. Al comma 1 dell'articolo 7 del decreto-legge 12 settembre 2014, n. 133, convertito, con modificazioni, dalla legge 11 novembre 2014, n. 164, sono apportate le seguenti modificazioni:
a) dopo la lettera a), aggiungere la seguente: a-bis) il comma 2-bis, alinea, primo periodo, è sostituito dal seguente: «2-bis. È consentito l'affidamento del servizio idrico integrato in ambiti territoriali corrispondenti con il bacino o con il sub-bacino idrografico definiti ai sensi dell'articolo 54, comma 1, lettere r) e s), del presente decreto legislativo».
b) alla lettera b) i numeri 1), 2) e 3) sono abrogati; le lettere c), d), f) e i) sono abrogate.
3-ter. Al comma 1 dell'articolo 3-bis del decreto-legge 13 agosto 2011, n. 138, convertito con modifiche in legge 16 settembre 2011, n. 148, le parole: «La dimensione degli ambiti o bacini territoriali ottimali di norma deve essere non inferiore almeno a quella del territorio provinciale» sono soppresse.
3. 11. Pellegrino, Zaratti.
3-bis. All'articolo 7 del decreto-legge 12 settembre 2014, n. 133, convertito, con modificazioni, dalla legge 11 novembre 2014, n. 164, al comma 1, le lettere b) nn. 1, 2 e 3, c), d), f) e i) sono soppresse.
3-ter. All'articolo 147 del decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152, al comma 2-bis, le parole: «comunque non inferiori agli ambiti territoriali corrispondenti alle province o alle città metropolitane», sono sostituite dalle seguenti: «corrispondenti con il bacino o con il sub-bacino idrografico definiti ai sensi dell'articolo 54, comma 1, lettere r) e s) del decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152».
3. 12. Daga, Busto, De Rosa, Mannino, Micillo, Terzoni, Zolezzi, Vignaroli.
Dopo il comma 3, inserire il seguente:
3-bis. All'articolo 147 del decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152, comma 2-bis, il primo periodo è sostituito dal seguente: «È consentito l'affidamento del servizio idrico integrato in ambiti territoriali corrispondenti con il bacino o con il sub-bacino idrografico definiti ai sensi dell'articolo Pag. 13654, comma 1, lettere r) e s) del decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152».
3. 13. Daga, Busto, De Rosa, Mannino, Micillo, Terzoni, Zolezzi, Vignaroli.
3-bis. All'articolo 147 del decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152, comma 2-bis, le parole: «comunque non inferiori agli ambiti territoriali corrispondenti alle province o alle città metropolitane» sono sostituite dalle seguenti: «corrispondenti con il bacino o con il sub-bacino idrografico definiti ai sensi dell'articolo 54, comma 1, lettere r) e s) del decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152».
3. 14. Daga, Busto, De Rosa, Mannino, Micillo, Terzoni, Zolezzi, Vignaroli.
3-bis. All'articolo 7 del decreto-legge 12 settembre 2014, n. 133, convertito, con modificazioni, dalla legge 11 novembre 2014, n. 164, al comma 1, lettera b), il numero 3) è soppresso.
3. 15. Daga, Busto, De Rosa, Mannino, Micillo, Terzoni, Zolezzi, Vignaroli.
3-bis. All'articolo 3-bis del decreto-legge 13 agosto 2011, n. 138, convertito, con modificazioni, dalla legge 14 settembre 2011, n. 148, il secondo periodo è soppresso.
3. 16. Daga, Busto, De Rosa, Mannino, Micillo, Terzoni, Zolezzi, Vignaroli.
Sostituire i commi da 5 a 11 con il seguente: 5. Nell'ambito delle disposizioni previste all'articolo 1, comma 1, lettera hhh) della legge 28 gennaio 2016, n. 11, recanti delega al Governo per una disciplina organica della materia dei contratti di concessioni e di armonizzazione e semplificazione delle disposizioni vigenti, sono disposte misure per il rilascio ed il rinnovo di concessioni di prelievo di acque.
3. 5. Mariani, Borghi, Braga, Bergonzi, Stella Bianchi, Bratti, Carrescia, Cominelli, Covello, De Menech, Gadda, Ginoble, Tino Iannuzzi, Marroni, Massa, Mazzoli, Morassut, Realacci, Giovanna Sanna, Valiante, Zardini.
Sostituire il comma 5, con il seguente:
5. All'articolo 12, comma 1, del decreto legislativo 16 marzo 1999 n. 79 il primo periodo è sostituito dal seguente:
1. Le regioni e le province autonome, cinque anni prima dello scadere di una concessione di grande derivazione d'acqua per uso idroelettrico e nei casi di decadenza, rinuncia e revoca, fermo restando quanto previsto dal comma 4, ove non ritengano sussistere un prevalente interesse pubblico ad un diverso uso delle acque, incompatibile con il mantenimento dell'uso a fine idroelettrico, indicono una gara ad evidenza pubblica, nel rispetto della normativa vigente e dei principi fondamentali di tutela della concorrenza, libertà di stabilimento, trasparenza, non discriminazione e assenza di conflitto di interessi, per l'attribuzione a titolo oneroso della concessione per un periodo di durata da venti anni fino ad un massimo di trenta anni, rapportato all'entità degli investimenti ritenuti necessari, avendo riguardo all'offerta di miglioramento e risanamento ambientale del bacino idrografico di pertinenza, alle misure di compensazione territoriale, alla consistenza e qualità del piano di interventi per assicurare la conservazione della capacità utile di invaso e, prevalentemente, all'offerta economica per l'acquisizione dell'uso della risorsa idrica e all'aumento dell'energia prodotta o della potenza installata.
3. 1. Borghi.
Dopo il comma 5 inserire il seguente:
5-bis. L'autorità di distretto realizza e aggiorna almeno semestralmente un database geografico che censisce, caratterizza e localizza:
a) i punti di prelievo dell'acqua;
b) gli scarichi;
c) gli impianti di depurazione pubblici e privati.
3. 17. Segoni, Artini, Baldassarre, Bechis, Turco, Matarrelli, Brignone, Civati, Andrea Maestri, Pastorino, Cristian Iannuzzi.
Sostituire il comma 6 con il seguente:
6. Il comma 6 dell'articolo 37 del decreto-legge 22 giugno 2012, n. 83, convertito, con modificazioni, dalla legge 7 agosto 2012, n. 134, è abrogato. È fatto salvo l'articolo 25 del Regio Decreto 11 dicembre 1933, n. 1775.
3. 4. Borghi.
Sostituire il comma 6 con il seguente: Il terzo periodo del comma 6 dell'articolo 37 del decreto-legge 22 giugno 2012, n. 83, convertito, con modificazioni, dalla legge 7 agosto 2012, n. 134, è abrogato. È fatto salvo l'articolo 25, comma 1, del Regio decreto 11 dicembre 1933, n. 1775.
3. 3. Borghi.
Al comma 7, sostituire la parola: annuale con la seguente: quinquennale.
3. 18. Schullian, Plangger, Alfreider, Gebhard, Ottobre.
Al comma 7, sostituire la parola: annuale con la seguente: biennale.
3. 19. Segoni, Artini, Baldassarre, Bechis, Turco, Matarrelli, Brignone, Civati, Andrea Maestri, Pastorino, Cristian Iannuzzi.
Al comma 8, sopprimere il secondo periodo.
3. 22. Carrescia, Giovanna Sanna.
Al comma 8, sostituire il secondo periodo con il seguente: Gli usi diversi sono consentiti alle condizioni previste dall'articolo 144, comma 4 del decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152 e solo se non siano presenti altre risorse idriche. In tali casi l'ammontare del relativo canone di concessione è decuplicato.
3. 20. Daga, Busto, De Rosa, Mannino, Micillo, Terzoni, Zolezzi, Vignaroli.
Al comma 8, ultimo periodo, sopprimere le seguenti parole:, nel qual caso l'ammontare del relativo canone di concessione è decuplicato.
3. 21. Schullian, Plangger, Alfreider, Gebhard, Ottobre.
Al comma 9, dopo le parole: stato di qualità, aggiungere le seguenti: delle acque.
3. 23. Segoni, Artini, Baldassarre, Bechis, Turco, Matarrelli, Brignone, Civati, Andrea Maestri, Pastorino, Cristian Iannuzzi.
Al comma 9, sopprimere le seguenti parole: entro l'anno 2015.
3. 24. Plangger, Schullian, Alfreider, Gebhard, Ottobre.
Al comma 9, sostituire le parole: l'anno 2015 con le seguenti: un anno dopo la data di entrata in vigore della presente legge.
3. 25. Segoni, Artini, Baldassarre, Bechis, Turco, Matarrelli, Brignone, Civati, Andrea Maestri, Pastorino, Cristian Iannuzzi.
Al comma 9, sostituire la parola: 2015 con la seguente: 2017.
3. 26. Plangger, Schullian, Alfreider, Gebhard, Ottobre.
Al comma 10, primo periodo, aggiungere, in fine, le seguenti parole:, che pongano il serio rischio dell'inutilizzabilità o dell'insufficienza quantitativa dell'acqua ai fini di cui al precedente articolo 2, comma 4.
3. 27. Schullian, Plangger, Alfreider, Gebhard, Ottobre.
Dopo il comma 11, aggiungere il seguente:
11-bis. Le disposizioni del presente articolo sono applicabili nelle regioni a statuto speciale e nelle province autonome di Trento e di Bolzano compatibilmente con le norme dei rispettivi statuti e delle relative norme di attuazione, anche con riferimento alla legge costituzionale 18 ottobre 2001, n. 3.
3. 28. Schullian, Plangger, Alfreider, Gebhard, Ottobre, Marguerettaz.
11-bis. Al fine di ridurre l'inquinamento ambientale e la produzione di rifiuti tutti gli esercizi commerciali in possesso di regolare licenza per la somministrazione al pubblico di alimenti e bevande possono servire gratuitamente ai clienti acqua potabile che fuoriesce dai rubinetti utilizzati per il consumo umano.
3. 29. Daga, Busto, De Rosa, Mannino, Micillo, Terzoni, Zolezzi, Vignaroli.
11-bis. I comuni incentivano gli esercizi commerciali in possesso di regolare licenza per la somministrazione al pubblico di alimenti e bevande presenti sul loro territorio a servire ai clienti acqua potabile che fuoriesce dai rubinetti utilizzati per il consumo umano.
3. 30. Daga, Busto, De Rosa, Mannino, Micillo, Terzoni, Zolezzi, Vignaroli.
Al comma 1, sostituire le parole da: il servizio idrico integrato fino alla fine del comma con le seguenti: e tenuto conto della Direttiva 2014/23/UE del Parlamento europeo e del Consiglio del 26 febbraio 2014 sull'aggiudicazione dei contratti di concessione, che ha escluso dal proprio ambito di applicazione il settore idrico, secondo quanto stabilito dall'articolo 1, comma 1, lettera hhh) della legge 28 gennaio 2016, n. 11, in considerazione dell'importanza dell'acqua quale bene pubblico di valore fondamentale per i cittadini, il servizio idrico integrato è considerato un servizio pubblico locale di interesse economico generale assicurato alla collettività.
2. L'affidamento del servizio idrico integrato è disciplinato dall'articolo 149-bis del decreto legislativo 3 aprile 2006 n. 152, e successive modifiche, sulla base dei requisiti prescritti dall'articolo 17 della Direttiva 2014/23/UE del Parlamento europeo e del Consiglio del 26 febbraio 2014;
3. Al comma 1 dell'articolo 149-bis del decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152, le parole: «L'affidamento diretto può avvenire a favore di società interamente pubbliche» sono sostituite con le seguenti: «In via prioritaria è disposto l'affidamento diretto in favore di società interamente pubbliche».
4. 1. Borghi, Braga, Massa, Bergonzi, Stella Bianchi, Bratti, Carrescia, Cominelli, Pag. 139Covello, De Menech, Gadda, Ginoble, Tino Iannuzzi, Mariani, Marroni, Mazzoli, Morassut, Realacci, Giovanna Sanna, Valiante, Zardini.
Sopprimere i commi da 1 a 4.
Conseguentemente, sostituire i commi 5 e 6 con il seguente:
5. L'Autorità per l'energia elettrica, il gas e il sistema idrico di cui all'articolo 21, comma 19 del decreto-legge 6 dicembre 2011, n. 201, e successive modifiche e integrazioni, nell'ambito delle funzioni ad esse attribuite con decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 20 luglio 2012, esercita altresì il controllo sul rispetto della disciplina vigente in materia di tutela delle risorse e della salvaguardia ambientale, nonché assicura la costituzione di una banca dati che elabora congiuntamente i dati dei sistemi informativi del Ministero dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare, delle regioni, delle province autonome di Trento e di Bolzano, delle autorità di bacino distrettuale e dei soggetti di cui all'articolo 161, comma 7, del decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152, e successive modificazioni.
5. 1. Giovanna Sanna, Borghi, Braga, Bergonzi, Stella Bianchi, Bratti, Carrescia, Cominelli, Covello, Mazzoli, De Menech, Gadda, Ginoble, Tino Iannuzzi, Mariani, Marroni, Massa, Morassut, Realacci, Valiante, Zardini.
Al comma 1, secondo periodo, sopprimere le seguenti parole: comprese le bevande.
5. 3. Carrescia, Giovanna Sanna.
Al comma 1, secondo periodo sostituire le parole da: composto dai fino alla fine del periodo, con le seguenti: presieduto da un rappresentante del Ministero dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare e composto da un rappresentante del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti, del Ministero delle politiche agricole e forestali e del Ministero dell'economia e delle finanze.
5. 4. Daga, Busto, De Rosa, Mannino, Micillo, Terzoni, Zolezzi, Vignaroli.
Al comma 1, secondo periodo, sostituire le parole: dei Ministeri competenti in materia di risorse idriche con le seguenti: del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti, del Ministero dello sviluppo economico e del Ministro delle politiche agricole e forestali.
5. 5. Cristian Iannuzzi, Segoni.
Al comma 1, ultimo periodo, dopo le parole: da un suo delegato aggiungere le seguenti:, che, previo parere delle Autorità di Distretto e in base alle loro indicazioni, redige una programmazione trimestrale sui lavori oggetto di finanziamento.
5. 6. Segoni, Artini, Baldassarre, Bechis, Turco, Matarrelli, Brignone, Civati, Andrea Maestri, Pastorino, Cristian Iannuzzi.
Al comma 3, primo periodo, sopprimere le seguenti parole:, possibilmente unificando le competenze in un unico assessorato regionale.
5. 7. Daga, Busto, De Rosa, Mannino, Micillo, Terzoni, Zolezzi, Vignaroli.
Al comma 3, sopprimere l'ultimo periodo.
5. 2. Massa.
Al comma 3, ultimo periodo, sostituire le parole: gli enti di diritto pubblico con le Pag. 140seguenti: i soggetti di diritto pubblico anche a struttura societaria.
5. 8. Pastorelli, Locatelli.
Al comma 5, sostituire il primo periodo con il seguente: Le funzioni di controllo sull'attuazione delle disposizioni vigenti sono affidate a un Ufficio di vigilanza sulle risorse idriche istituito presso il Ministero dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare.
al comma 6, sostituire le parole: L'Autorità con le seguenti: L'Ufficio;
6-bis. Dalla data di entra in vigore della presente legge le funzioni di regolazione e controllo dei servizi idrici attribuite all'Autorità per l'energia elettrica il gas e il sistema idrico dall'articolo 21, comma 19, del decreto-legge del 6 dicembre 2011 n. 201, convertito con legge del 22 dicembre 2011 n. 214, sono trasferite al Ministero dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare, senza nuovi o maggiori oneri a carico della finanza pubblica.
6-ter. L'articolo 61 della legge 28 dicembre 2015, n. 221 è soppresso.
5. 9. Daga, Busto, De Rosa, Mannino, Micillo, Terzoni, Zolezzi, Vignaroli.
Al comma 5, primo periodo, sostituire le parole: un'Autorità nazionale con le seguenti: un Ufficio.
al medesimo periodo, sostituire le parole: istituita con decreto del con le seguenti: istituito presso il.
al secondo periodo, sostituire le parole: L'Autorità con le seguenti: L'Ufficio;
dopo il comma 5, inserire i seguenti:
5-bis. Le funzioni attribuite all'Autorità per l'energia elettrica e il gas dall'articolo 21, comma 19 del decreto-legge del 6 dicembre 2011 n. 201, convertito con legge del 22 dicembre 2011 n. 214, sono trasferite al Ministero dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare, senza nuovi o maggiori oneri a carico della finanza pubblica.
5-ter. L'articolo 61 della legge 28 dicembre 2015, n. 221 è soppresso; al comma 6, primo periodo, sostituire le parole: L'Autorità con le seguenti: L'Ufficio.
5. 10. Pellegrino, Zaratti.
Al comma 6, secondo periodo, dopo le parole: banca dati inserire le seguenti: accessibile e digitale, in linea con la strategia nazionale di open government e open data, consultabile tramite una piattaforma open source.
5. 11. Cristian Iannuzzi, Segoni.
Al comma 6, aggiungere, in fine, il seguente periodo: In conformità a quanto viene previsto dalla norma sulla privacy, tutti i dati del sistema informativo e della banca dell'Osservatorio saranno resi pubblici e fruibili alla collettività.
5. 12. Segoni, Artini, Baldassarre, Bechis, Turco, Matarrelli, Brignone, Civati, Andrea Maestri, Pastorino, Cristian Iannuzzi.
6-bis. Ogni comune pubblica nella home page del sito Internet istituzionale, in applicazione del decreto legislativo 19 agosto 2005, n. 195, e del decreto legislativo 4 marzo 2013, n. 33, i dati relativi ai controlli interni ed esterni di cui agli articoli 7 ed 8 del decreto legislativo 2 febbraio 2001, n. 31. Tali dati sono pubblici e chiunque ha diritto di conoscerli, di fruirne gratuitamente, di utilizzarli e riutilizzarli. I dati sono pubblicati in formato di Pag. 141tipo aperto ai sensi dell'articolo 68 del Codice dell'amministrazione digitale, di cui al decreto legislativo 7 marzo 2005, n. 82, e sono riutilizzabili ai sensi del decreto legislativo 24 gennaio 2006, n. 36, del decreto legislativo 7 marzo 2005, n. 82, e del decreto legislativo 30 giugno 2003, n. 196. I risultati dei controlli devono, altresì, essere resi disponibili sul sito internet di ciascun comune per un periodo di almeno cinque anni. L'Autorità nazionale di vigilanza sulle risorse idriche, attraverso l'ausilio e il supporto dell'Osservatorio, esercita una funzione di verifica e controllo sul rispetto da parte dei comuni dei suddetti obblighi di trasparenza.
5. 13. Mannino, Daga, Busto, De Rosa, Micillo, Terzoni, Zolezzi, Vignaroli.
*6. 1. Borghi, Braga, Bergonzi, Stella Bianchi, Bratti, Carrescia, Cominelli, Covello, De Menech, Gadda, Ginoble, Tino Iannuzzi, Mariani, Marroni, Massa, Mazzoli, Morassut, Realacci, Giovanna Sanna, Valiante, Zardini.
*6. 2. Carrescia, Giovanna Sanna.
6. 3. Carrescia, Giovanna Sanna.
Al comma 1, aggiungere, in fine il seguente periodo: Si applica, in quanto compatibile, l'articolo 159, comma 1, del decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152.
6. 4. Pastorelli, Locatelli.
6. 5. Carrescia, Giovanna Sanna.
Al comma 2, sostituire le parole: a enti di diritto pubblico con le seguenti: a soggetti di diritto pubblico anche a struttura societaria.
6. 6. Pastorelli, Locatelli.
Al comma 2, aggiungere, in fine, le seguenti parole: o a enti privati senza scopo di lucro.
6. 7. Plangger, Schullian, Alfreider, Gebhard, Ottobre, Marguerettaz.
Sopprimere il comma 3.
6. 8. Carrescia, Giovanna Sanna.
6. 9. Carrescia, Giovanna Sanna.
Sopprimere il comma 5.
6. 10. Carrescia, Giovanna Sanna.
Al comma 5, sostituire le parole: per contratto con le seguenti: ai sensi della Convenzione di gestione ovvero di altro titolo.
6. 11. Pastorelli, Locatelli.
Sopprimere il comma 6.
6. 12. Carrescia, Giovanna Sanna.
Al comma 6, primo periodo, sostituire le parole: per contratto con le seguenti: ai sensi della Convenzione di gestione ovvero di altro titolo.
6. 13. Pastorelli, Locatelli.
6. 14. Carrescia, Giovanna Sanna.
Al comma 7, sopprimere la lettera d).
6. 15. Pastorelli, Locatelli.
Sopprimere il comma 8.
*6. 16. Carrescia, Giovanna Sanna.
*6. 17. Pastorelli, Locatelli.
6. 18. Carrescia, Giovanna Sanna.
Sopprimere il comma 10.
6. 19. Carrescia, Giovanna Sanna.
7. 1. Borghi, Braga, Bergonzi, Stella Bianchi, Bratti, Carrescia, Cominelli, Covello, De Menech, Gadda, Ginoble, Tino Iannuzzi, Mariani, Marroni, Massa, Mazzoli, Morassut, Realacci, Giovanna Sanna, Valiante, Zardini.
Al comma 1, sostituire il secondo periodo con il seguente: La dotazione del Fondo è pari a 1 miliardo di euro annui.
all'articolo 8, sopprimere il comma 3;
dopo l'articolo 8, inserire il seguente:
(Fondo per investimenti nel servizio idrico integrato).
1. Al fine di accelerare gli investimenti nel servizio idrico integrato, con particolare riferimento alla ristrutturazione della rete idrica, con apposito decreto del Ministero dell'ambiente della tutela del territorio e del mare, da emanare entro novanta giorni dalla data di entrata in vigore della presente legge, è istituito il Fondo per investimenti nel servizio idrico integrato. La dotazione del Fondo è pari a 1 miliardo di euro annui.
all'articolo 12, dopo il comma 1, inserire i seguenti:
1-bis. Agli oneri derivanti dall'attuazione del comma 1 dell'articolo 7 e del comma 1 dell'articolo 8-bis, pari a un totale di 2 miliardi di euro annui, si provvede mediante i commi 1-ter, 1-quater e 1-quinquies del presente articolo;
1-ter. Il comma 68, dell'articolo 1, della legge 28 dicembre 2015, n. 208 è abrogato.
1-quater. In deroga all'articolo 3 della legge 27 luglio 2000, n. 212, a decorrere dal periodo di imposta successivo a quello in corso al 31 dicembre 2014, all'articolo 96, comma 5-bis del testo unico delle imposte sui redditi di cui al decreto del Presidente della Repubblica 22 dicembre 1986, n. 917, al primo periodo, le parole: «nei limiti del 96 per cento» sono sostituite dalle seguenti: «nei limiti dell'89,3 per cento».
1-quinquies. In deroga all'articolo 3 della legge 27 luglio 2000, n. 212, a decorrere dal periodo di imposta successivo a quello in corso al 31 dicembre 2014, al decreto legislativo 15 dicembre 1997, n. 446, sono apportate le seguenti modificazioni:
1) all'articolo 6, comma 8, le parole: «nella misura del 96 per cento» sono sostituite dalle seguenti: «nella misura dell'89,3 per cento»;
2) all'articolo 6, comma 9, le parole: «nella misura del 96 per cento» sono sostituite dalle seguenti: «nella misura dell'89,3 per cento»;Pag. 143
3) all'articolo 7, comma 2, le parole: «nella misura del 96 per cento» sono sostituite dalle seguenti: «nella misura dell'89,3 per cento».
*7. 2. Daga, Busto, De Rosa, Micillo, Mannino, Terzoni, Zolezzi, Vignaroli.
1-bis. Agli oneri derivanti dall'attuazione del comma 1 dell'articolo 7 e del comma 1 dell'articolo 8-bis, pari a un totale di 2 miliardi di euro annui, si provvede mediante i commi 1-ter, 1-quater e 1-quinquies del presente articolo.
2) all'articolo 6, comma 9, le parole: «nella misura del 96 per cento» sono sostituite dalle seguenti: «nella misura dell'89,3 per cento»;
*7. 3. Pellegrino, Zaratti.
Sostituire il comma 1 con i seguenti:
1. Il servizio idrico integrato è finanziato dalla tariffa di cui all'articolo 154 del decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152, e dalle risorse nazionali e comunitarie che sono destinate, con priorità, alla realizzazione delle opere necessarie ad assicurare i livelli essenziali del servizio idrico integrato su tutto il territorio nazionale, con particolare riferimento alla ristrutturazione della rete idrica.
1-bis. Le risorse di cui al comma 1 contribuiscono al finanziamento del Fondo di cui all'articolo 7, comma 6, del decreto-legge 12 settembre 2014, n. 133, convertito, con modificazioni, dalla legge 11 novembre 2014, n. 164 e sono destinate prioritariamente al finanziamento di nuove opere per l'adeguamento dei sistemi di collettamento, fognatura e depurazione Pag. 144e delle reti idriche anche finalizzate al superamento delle procedure di infrazione o dei provvedimenti di condanna della Corte di Giustizia dell'Unione europea in ordine all'applicazione delle direttive sul trattamento delle acque reflue.
2. All'articolo 154, comma 6, del decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152, dopo le parole: «consumi di determinate categorie, secondo prefissati scaglioni di reddito.» sono aggiunte le seguenti: «In particolare, la modulazione della tariffa è determinata in relazione all'esigenza di coprire i costi necessari a garantire l'erogazione del quantitativo minimo vitale di acqua agli utenti morosi incolpevoli».
3. Il Fondo di cui all'articolo 7, comma 6 del decreto-legge 12 settembre 2014, n. 133, convertito, con modificazioni, dalla legge 11 novembre 2014, n. 164, concorre al finanziamento delle infrastrutture previste nel Piano Economico Finanziario elaborato dall'ente di governo dell'ambito concedente il servizio, unitamente al Fondo di Garanzia delle opere pubbliche di cui all'articolo 58, comma 1, della legge 28 dicembre 2015, n. 221. Al fine di accelerare gli investimenti nel servizio idrico integrato il decreto di cui al comma 2 dell'articolo 58, comma 1, della legge 28 dicembre 2015, n. 221, stabilisce l'importo del Fondo ed il periodo transitorio per il quale vi è la garanzia ultima dello Stato in funzione del valore atteso delle risorse finanziarie accumulate nel Fondo stesso tramite la specifica componente tariffaria di cui al comma 1 dell'articolo 58 della legge 28 dicembre 2015, n. 221.
3-bis. Le somme derivanti dai proventi delle sanzioni amministrative di cui agli articoli da 133 a 136 e delle sanzioni penali di cui agli articoli da 137 a 140 del decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152, irrogate per violazione delle disposizioni vigenti in materia di tutela del patrimonio idrico, sono versate all'entrata del bilancio dello Stato per essere riassegnate alla dotazione del Fondo di cui all'articolo 7, comma 6 del decreto-legge 12 settembre 2014, n. 133, convertito, con modificazioni, dalla legge 11 novembre 2014, n. 164.
8. 3. Braga, Mariani, Borghi, Bergonzi, Stella Bianchi, Bratti, Carrescia, Cominelli, Covello, De Menech, Gadda, Ginoble, Tino Iannuzzi, Marroni, Massa, Mazzoli, Morassut, Realacci, Giovanna Sanna, Valiante, Zardini.
I costi del servizio idrico integrato devono essere integralmente coperti attraverso la tariffa.
8. 2. Massa.
Al comma 1, aggiungere, in fine, le seguenti parole:, secondo le disposizioni della presente legge.
8. 5. Daga, Busto, De Rosa, Micillo, Mannino, Terzoni, Zolezzi, Vignaroli.
2. I finanziamenti ed i contributi nazionali ed europei sono destinati a coprire, in particolare, i costi di investimento per nuove opere del servizio idrico integrato; l'importo dei finanziamenti e dei contributi non viene considerato ai fini della determinazione della tariffa.
8. 4. Massa.
Al comma 2, sostituire le parole: I finanziamenti reperiti con le seguenti: Le risorse reperite.
8. 6. Daga, Busto, De Rosa, Micillo, Mannino, Terzoni, Zolezzi, Vignaroli.
Al comma 2, aggiungere, in fine, le seguenti parole: lettera e).
8. 7. Daga, Busto, De Rosa, Micillo, Mannino, Terzoni, Zolezzi, Vignaroli.
Dopo il comma 2 inserire il seguente:
2-bis. L'Autorità d'ambito di cui all'articolo 148 del decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152, destina una quota della tariffa, non inferiore al 3 per cento, alle attività di difesa e tutela dell'assetto idrogeologico del territorio montano. I suddetti fondi sono assegnati alle Unioni dei Comuni montani sulla base di accordi di programma per l'attuazione di specifici interventi connessi alla tutela, salvaguardia, riproducibilità e produzione delle risorse idriche e delle relative attività di sistemazione idrogeologica del territorio.
8. 1. Borghi.
(Diritto all'acqua, bolletta trasparente e risparmio idrico).
1. L'erogazione del quantitativo minimo vitale di acqua necessario al soddisfacimento dei bisogni fondamentali di fornitura per gli utenti morosi di cui al comma 1 dell'articolo 61 della legge 28 dicembre 2015, n. 221, è pari ad un massimo di 50 litri giornalieri per persona.
2. L'Autorità per l'energia elettrica il gas e il sistema idrico nella definizione delle procedure per la morosità di cui al comma 2 dell'articolo 61 della legge 28 dicembre 2015, n. 221, stabilisce i criteri e le modalità di individuazione dei soggetti a cui non può essere sospesa l'erogazione dell'acqua per morosità, sulla base dell'indicatore della situazione economica equivalente (ISEE).
3. Nell'esercizio dei poteri previsti dalla legge 14 novembre 1995, n. 481, l'Autorità per l'energia elettrica il gas e il sistema idrico, approva criteri obbligatori per la trasparenza delle bollette per i consumi idrici su tutto il territorio nazionale, garantendo una completa informazione degli utenti riguardo all'incidenza delle componenti di costo sulla tariffa con particolare riguardo al consumo, all'eventuale quota di investimenti inglobata nella tariffa e all'eventuale quota relativa alla copertura dei costi attinenti le attività di depurazione.
4. Le regioni entro il 30 giugno di ciascun anno inviano, all'Autorità per l'energia elettrica il gas e il sistema idrico ed al Ministero dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare, una relazione sullo stato di attuazione dell'articolo 146, comma 1, lettera f) del decreto legislativo, 3 aprile 2006, n. 152, e successive modificazioni, in materia di attribuzione dell'obbligo di provvedere all'installazione dei contatori per il consumo di acqua in ogni singola unità abitativa nonché contatori differenziati per le attività produttive e del settore terziario esercitate nel contesto urbano. Entro il 31 dicembre di ciascun anno, il Ministro dell'ambiente della tutela del territorio e del mare invia, alle competenti commissioni parlamentari, una relazione complessiva suddivisa per regioni sullo stato di attuazione del citato articolo 146 comma 1, lettera f) del decreto legislativo n. 152 del 2006.
9. 4. Massa, Borghi, Braga, Bergonzi, Stella Bianchi, Bratti, Carrescia, Cominelli, Covello, De Menech, Gadda, Ginoble, Tino Iannuzzi, Mariani, Marroni, Mazzoli, Morassut, Realacci, Giovanna Sanna, Valiante, Zardini.
Al comma 1, dopo la lettera a) inserire la seguente:
a-bis) «Chi meno spreca meno paga»; al fine di limitare lo spreco della risorsa idrica e avviare un uso consapevole di essa, ricorrendo ai dati forniti dall'Osservatorio, di cui al comma 6 dell'articolo Pag. 1465, prevedere un sistema con tariffe più basse che agevolino i soggetti virtuosi nel consumo e nella depurazione.
9. 5. Segoni, Artini, Baldassarre, Bechis, Turco, Matarrelli, Brignone, Civati, Andrea Maestri, Pastorino, Cristian Iannuzzi.
c-bis) copertura dei costi relativi alla erogazione gratuita del quantitativo minimo vitale.
9. 3. Massa.
Al comma 1, sostituire la lettera e) con la seguente:
e) articolazione tariffaria progressiva differenziata per fasce di consumo oltre i 50 litri giornalieri per persona, prevedendo che il consumo superiore a 300 litri giornalieri per persona è equiparata all'uso commerciale.
9. 2. Massa.
1-bis. Il Ministro dell'ambiente, nello stabilire la metodologia di calcolo della tariffa del servizio idrico integrato, al fine di limitare lo spreco della risorsa idrica e attivare un procedimento virtuoso e un uso consapevole di essa, nella redazione del decreto, di cui al comma 1, introduce il criterio di «chi meno spreca meno paga». Ricorrendo ai dati forniti dall'Osservatorio, di cui al comma 6 dell'articolo 5, tale principio garantisce agli enti più virtuosi una tariffazione minore e attiva un ricorso coscienzioso della risorsa idrica anche una ottimizzazione del servizio idrico integrato.
9. 6. Segoni, Artini, Baldassarre, Bechis, Turco, Matarrelli, Brignone, Civati, Andrea Maestri, Pastorino, Cristian Iannuzzi.
9. 1. Massa.
Al comma 7, primo periodo, dopo le parole: fornitura idrica inserire le seguenti: e la rimozione di eventuali dispositivi di limitazione della fornitura.
*9. 7. Daga, Busto, De Rosa, Mannino, Micillo, Terzoni, Zolezzi, Vignaroli.
*9. 8. Pellegrino, Zaratti.
7-bis. L'articolo 61 della legge 28 dicembre 2015, n. 221, è soppresso.
9. 9. Daga, Busto, De Rosa, Mannino, Micillo, Terzoni, Zolezzi, Vignaroli.
All'emendamento 9. 02 del Relatore, al comma 2, sostituire le parole: L'Autorità per l'energia elettrica e il gas e il sistema idrico con propria delibera con le seguenti: L'Ufficio di Vigilanza sulle risorse idriche istituito presso il Ministero dell'ambiente, della tutela del territorio e del mare a decorrere dall'entrata in vigore della presente legge.
Conseguentemente, al comma 3, sostituire le parole: Con la delibera di cui al comma 2, l'Autorità per l'energia elettrica e il gas e il sistema idrico con le seguenti: L'Ufficio di Vigilanza sulle risorse idriche del Ministero dell'ambiente, della tutela del territorio e del mare di cui al comma 2.
0. 9. 02. 1. Daga, Busto, De Rosa, Mannino, Micillo, Terzoni, Zolezzi, Vignaroli.
(Trasparenza della bolletta del servizio idrico integrato).
1. Ad integrazione delle informazioni già contenute nei documenti di fatturazione del servizio idrico integrato, al fine di assicurare la trasparenza delle bollette per i consumi idrici a partire dal 2017 è fatto obbligo a tutti i gestori del servizio idrico integrato di comunicare a ciascun utente, nella prima bolletta utile, i dati dell'anno precedente risultanti dal bilancio consuntivo dei gestori stessi relativi agli investimenti realizzati sulle reti nei settori dell'acquedotto, della fognatura e della depurazione unitamente alle relative spese, nonché ai dati relativi al livello di copertura dei citati settori. Al fine di una migliore comparazione nel tempo, a decorrere dal 2018, tali dati dovranno riguardare anche l'annualità anteriore a quella di riferimento.
2. L'Autorità per l'energia elettrica e il gas e il sistema idrico con propria delibera determina le modalità di attuazione di quanto previsto dal comma 1.
3. Con la delibera di cui al comma 2, l'Autorità per l'energia elettrica e il gas e il sistema idrico definisce altresì le modalità affinché tutti i gestori evidenzino in bolletta le informazioni concernenti i parametri di qualità dell'acqua e la percentuale media complessiva delle perdite idriche nelle reti di cui le gestioni fanno riferimento.
9. 02. Il Relatore.
Dopo l'articolo 9 inserire il seguente:
(Gestione del servizio idrico e determinazione delle relative tariffe nei comuni montani).
1. Al comma 2-bis dell'articolo 147 del decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152, e successive modificazioni, la lettera a) è sostituita dalla seguente:
a) le gestioni del servizio idrico in forma autonoma nei comuni con popolazione fino a 1.000 abitanti e nei comuni inclusi nella delimitazione territoriale delle comunità montane con popolazione fino a 3.000 abitanti.
2. I comuni di cui al comma 1 possono ritirare la propria adesione al servizio idrico integrato previo preavviso di sei mesi al consiglio di bacino di cui all'articolo 5, comma 4. Il consiglio di bacino esercita sulle gestioni di cui al comma 1 funzioni di programmazione generale e di controllo.
3. Nell'ambito della modulazione della tariffa del bacino idrografico, sono previste specifiche agevolazioni per i comuni inclusi nella delimitazione territoriale delle comunità montane, mediante l'applicazione di riduzioni tariffarie nelle misure di seguito indicate:
a) comunità fino a 1.500 abitanti, 60 per cento;
b) comunità da 1.501 a 5.000 abitanti, 50 per cento;
c) comunità con oltre 5.000 abitanti, 40 per cento.
4. I comuni di cui all'articolo 147, comma 2-bis, lettere a) e b), del decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152, e successive modificazioni, applicano le riduzioni previste dal comma 7-bis, lettere a) e b), del presente articolo qualora aderiscano al servizio idrico integrato.
9. 01. Grimoldi, Caparini.
2. Al fine di assicurare un governo democratico del servizio idrico integrato, gli enti locali adottano forme di democrazia partecipativa per le decisioni relative agli atti fondamentali di pianificazione e Pag. 148programmazione del servizio idrico integrato. Entro sei mesi dalla data di entrata in vigore della presente legge, le regioni definiscono, attraverso normative di indirizzo, le forme e le modalità più idonee con cui organizzare la partecipazione e la discussione degli abitanti, dei lavoratori e delle loro forme associative e di rappresentanza nelle sedi di pianificazione e programmazione degli orientamenti di fondo del servizio idrico integrato.
sopprimere i commi 3 e 4;
al comma 5, primo periodo, sostituire le parole: del consiglio di bacino con le seguenti: dell'Ente di Governo dell'ATO (EGATO), salvo quelle dell'organo esecutivo;
al comma 5, secondo periodo, sostituire le parole: dei consigli di bacino con le seguenti: degli Enti di Governo dell'ATO (EGATO);
al comma 5, ultimo periodo dopo le parole: i soggetti inserire le seguenti: pubblici;
al comma 5, aggiungere in fine, le seguenti parole: Tutti i soggetti gestori del servizio idrico integrato devono rendere pubbliche le informazioni e le analisi relative alla qualità delle acque ad uso umano, al monitoraggio delle perdite delle infrastrutture idriche di competenza e alle perfomance di gestione aziendale raggiunti nell'anno solare. La pubblicazione dei dati avviene con cadenza annuale, entro e non oltre il 30 marzo dell'anno successivo preso in esame. Per la mancata pubblicazione è prevista una sanzione pecuniaria, ovvero un mancato trasferimento di risorse finanziarie, a carico dell'Ente pari a 100.000 euro e costituisce violazione per responsabilità amministrativa sanzionabile in pari misura, per gli organismi dirigenti e il personale amministrativo addetto, in misura proporzionale alle responsabilità, per il riconoscimento della retribuzione accessoria.
10. 2. Mazzoli, Borghi, Braga, Bergonzi, Stella Bianchi, Bratti, Carrescia, Cominelli, Covello, De Menech, Gadda, Ginoble, Tino Iannuzzi, Mariani, Marroni, Massa, Morassut, Realacci, Giovanna Sanna, Simone Valente, Zardini.
Al comma 2, sostituire, ovunque ricorra, la parola: abitanti con la seguente: cittadini.
10. 3. Carrescia, Giovanna Sanna.
Al comma 5, sopprimere l'ultimo periodo.
10. 1. Massa.
Sostituire l'articolo 11 con il seguente:
1. All'articolo 1 della legge 27 dicembre 2006, n. 296, e successive modificazioni, sono apportate le seguenti modifiche:
a) Il comma 1284 è sostituito dal seguente:
«1284. Al fine di favorire l'accesso all'acqua potabile da parte di tutti gli abitanti del pianeta e di contribuire alla costituzione di una fiscalità generale universale che lo garantisca, è istituito presso il Ministero degli affari esteri e della Cooperazione Internazionale, il Fondo nazionale di solidarietà internazionale, da destinare a progetti di cooperazione in campo internazionale che promuovano l'accesso all'acqua potabile e ai servizi igienico-sanitari, con particolare attenzione al sostegno e al coinvolgimento della cooperazione territoriale e delle comunità locali dei Paesi partner»;
b) al comma 1284-ter le parole: «0,5 centesimi» sono sostituite dalle seguenti: «1 centesimo»;
c) dopo il comma 1284-ter è aggiunto il seguente:
1284-quater. È istituito un prelievo in tariffa di 1 centesimo di euro per metro Pag. 149cubo di acqua erogata a cura dell'Autorità dell'energia elettrica del gas e del servizio idrico. I relativi proventi sono versati entro il 31 dicembre di ogni anno al Fondo di cui al comma 1284. Le risorse del Fondo di cui al comma 1284 sono gestite dall'Agenzia Nazionale per la Cooperazione Internazionale, secondo le procedure di erogazione e di assegnazione di cui alla legge 11 agosto 2014, n. 125 e conformemente alle norme regolamentari che disciplinano i rapporti tra Ministero degli Affari esteri e della Cooperazione internazionale e l'Agenzia.
11. 1. Bratti, Borghi, Braga, Bergonzi, Stella Bianchi, Cominelli, Covello, De Menech, Gadda, Ginoble, Tino Iannuzzi, Mariani, Marroni, Massa, Mazzoli, Morassut, Realacci, Giovanna Sanna, Valiante, Zardini.
Sopprimere i commi 2 e 3.
Conseguentemente, all'articolo 12, comma 1, sopprimere le lettere c) e d).
11. 2. Castiello, Martinelli, Romele, Vella.
Al comma 2, sopprimere la lettera b).
*11. 3. Carrescia, Giovanna Sanna.
*11. 4. Matarrese, D'Agostino, Vecchio, Vargiu.
12. 1. Borghi, Bergonzi, Stella Bianchi, Braga, Bratti, Carrescia, Cominelli, Covello, De Menech, Gadda, Ginoble, Tino Iannuzzi, Mariani, Marroni, Massa, Mazzoli, Morassut, Realacci, Giovanna Sanna, Valiante, Zardini.
Al comma 1, sostituire la lettera a) con la seguente:
a) Le dotazioni finanziarie iscritte nello stato di prevenzione del Ministero della difesa a legislazione vigente, per competenza e per cassa, a partire dall'anno 2016, ivi inclusi i programmi di spesa relativi agli investimenti pluriennali per la difesa nazionale, sono accantonate e rese indisponibili su indicazione del Ministro della difesa per un importo non inferiore a 1 miliardo annuo, con riferimento al saldo netto da finanziare, per essere riassegnate all'entrata del bilancio dello Stato. Con successivo decreto del Ministero dell'economia e finanze, i predetti fondi sono destinati al finanziamento degli oneri derivanti dall'attuazione della presente legge.
12. 2. Daga, Busto, De Rosa, Micillo, Mannino, Terzoni, Zolezzi, Vignaroli.
Al comma 1, sopprimere le lettere c) ed e).
Conseguentemente, al comma 2, sopprimere le parole: c) ed e).
12. 3. Carrescia, Giovanna Sanna.
Al comma 1, sopprimere la lettera c).
Conseguentemente, al comma 2, sopprimere le seguenti parole: c) ed.
12. 4. Carrescia, Giovanna Sanna.
12. 5. Matarrese, D'Agostino, Vecchio, Vargiu.
Al comma 1, sopprimere la lettera e).
Conseguentemente, al comma 2, sopprimere le seguenti parole: ed e).
12. 6. Carrescia, Giovanna Sanna.
Dopo l'articolo 12, inserire il seguente:
(Clausola di salvaguardia).
1. Le disposizioni della presente legge si applicano nelle regioni a statuto speciale e nelle province autonome di Trento e di Bolzano compatibilmente con le norme dei rispettivi statuti e delle relative norme di attuazione, anche con riferimento alla legge costituzionale 18 ottobre 2001, n. 3.
12. 01. Schullian, Plangger, Alfreider, Gebhard, Ottobre, Marguerettaz.

References: in fine
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 articolo 2
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 articolo 146
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