Source: https://mospalazzolo.it/2013/11/18/dati-sulla-sicurezza-il-crollo-della-sinistra-palazzolese/
Timestamp: 2017-12-12 16:09:03+00:00

Document:
Dati sulla sicurezza: il crollo della sinistra palazzolese! | Associazione MOS
Noi intendiamo “stare sul pezzo” e ribadire il concetto:
E’ normale, in questo momento economico, aprire un bando D3 per assumere un altro Comandante, quando già ne abbiamo uno, dopo aver tagliato notevolmente i servizi relativi alla sicurezza della nostra Città?
Se la volontà è quella di “silurare” il comandante in carica, non è grottesco farlo dopo avergli conferito una nota di merito? E allora qual è il vero motivo?
Perché ridurre quei servizi di polizia che garantivano controllo del territorio, in primis quelli nelle ore più sensibili (serali e notturne)? Il sindaco non ha letto i dati sulla sicurezza?
Modificare la Pianta Organica, e aprire un bando categoria D3 è una evidente scelta politica per “silurare” il Comandante in carica. Senza “se” e senza “ma”.
Analizzare questa decisione, dopo una “Nota di Merito” inviata dal Sindaco Gabriele Zanni al Comandante Emilio Masucci, implica sottolineare l’incoerenza delle azioni, degli atti e delle decisioni da parte di questa Amministrazione. Questa Giunta ha paura a palesare le proprie volontà politiche (non si capisce il perché??), per cui hanno deciso di intraprendere l’unica strada “politicamente corretta” attraverso la Delibera n° 104 del 08/10/2013, al fine di modificare uomini, struttura e obiettivi.
La Delibera di Giunta in questione è solo l’ultimo atto di una farsa montata ad hoc. Si parte con la decisione di cambiare il Comandante e di farlo per scelte politiche. Avendo operato bene sino ad oggi (3 note di merito in CV lo dimostrano) questo cambio può avvenire solo “mettendogli sopra” una figura di Cat.D3 (non prevista in precedenza). L’Amministrazione decide cosi di modificare la Pianta Organica e di inserire questa figura a capo del Comandante in carica, con il suo successivo declassamento. La richiesta di mobilità è successiva alla modifica della P.O., e le motivazioni non potevano che essere formali, stiamo parlando di professionisti che lavorano in questo campo, non di politici.
Voci dicono ci sia già la certezza dell’assegnazione del ruolo, come è possibile conoscere già il nome?
L’incomparabilità con il bando dell’Amministrazione precedente è sotto gli occhi di tutti, confondere un Vice-Comandante con un Comandante di nomina e un bando Cat.D2 con un bando Cat.D3 (dopo aver modificato la Pianta Organica), è un evidente segno di confusione da parte del Primo Cittadino. Cosi come è evidente che Palazzolo stia vivendo un momento difficile sulla sicurezza, dato dall’aumento esponenziale di furti, rapine ecc.(i dati dei Carabineiri, non si possono ne avere ne pubblicare).
Secondo noi con l’Amministrazione Zanni (in carica da Maggio 2012) la sicurezza ha subito un cambiamento in negativo. Le linee guida non trattano il tema della sicurezza come priorità, tant’è che nelle linee programmatiche della sinistra palazzolese la sicurezza è al 7° posto.
Questa considerazione nasce dai dati in merito alla sicurezza della Polizia Locale. I dati degli anni 2012 e 2013, ricevuti dagli uffici in seguito ad una richiesta d’accesso agli atti del 5/11/2013 protocollo n° 28584, sono stati confrontati con dati relativi agli anni 2009, 2010 e 2011, di cui eravamo già in possesso dall’Amministrazione precedente. Abbiamo pensato di costruire una tabella che potesse mostrare a tutti, la veridicità delle nostre affermazioni.
Non dare multe, non vuol dire avere più sicurezza ma semplicemente usare il buonsenso. La sicurezza non può essere misurata sulle segnalazioni di segnaletica stradale o sul rilascio dei pass. La percezione della sicurezza deve essere misurata su dati di rilevanza penale, sugli arresti o appunto sui turni serali con i dati relativi all’Art.186 e 187… e i dati parlano chiaro…
Se come dice il Primo Cittadino “i reati non sono ne aumentati ne diminuiti”, allora ci spieghi come mai lo standard delle notizie di reato è pressochè dimezzato? Nel 2013 il calo è imporvviso..
Semplice, il calo delle notizie di reato è dovuto al fatto che non ci sono più controlli sistematici/costanti, a favore del pattugliamento appiedato.
Anno 2012 n°105 notizie di reato: n°48 denuncie a piede libero, n°9 querele, n°21 ricezione di denuncie, n°4 arresti solo della Polizia Locale e n°2 arresti con Stazione Carabinieri, n°12 CNR per lesioni su incidenti stradali e n°11 altro (edilizia,ecologia ecc).
Anno 2013 n°55 notizie di reato: n°18 denuncie a piede libero, n°4 querele, n°10 ricezione di denuncie, n°2 Arresti solo con Carabinieri, n°20 CNR, n°1 altro.
Il peggioramento dell’operatività è documentabile con la quasi totale eliminazione dei turni notturni, che nella precedente Amministrazione venivano effettuati utilizzando le ore di straordinarie (verificabili dalla timbratura degli agenti stessi). In precedenza con le ore di straordinarie si riuscivano a coprire MINIMO 4 notti su 7, oggi solo 2. Dalla tabella, la carenza dei turni serali si può verificare dai dati relativi Art. 186 e 187 svolti prevalentemente durante i turni notturni.
L’aumento degli incidenti, probabilmente, è dovuto al calo dei controlli effettuati in servizio automontato ed al relativo calo dei posti di controllo lungo le direttrici principali.
Calo degli accertamenti riguardo la guida in stato di ebbrezza alcolica e stupefacente art.186 e 187.
Prima venivano effettuati in tarda nottata – a dimostrazioni dei tagli effettuati -, oggi sono pressochè azzerati. Qui non si può parlare di prevenzione, perché i cittadini non sono stupidi: la gente non ha smesso di bere, ne tanto meno è diminuito l`uso delle sostanze stupefacenti. Le guide in stato di ebbrezza alcolica sanzionate ex art. 186 CDS nell’anno 2012 sono state n° 25, nell’anno 2013 sono state n° 3 a rilievo penale e n° 2 a rilievo Amministrativo. Le violazioni in ordine alla guida in stato di alterazione dovuto all’assunzione di sostanze stupefacenti ex art. 187 CDS sono state nell’anno 2012 n° 13 e nell’anno 2013 n° 3.
Il numero degli arresti è nullo, nel 2013 solo 2 in collaborazione con i Carabinieri mentre nel 2012 n°4+2 in (cc).
Calo dei servizi interforze, le attività con altre forze di Polizia nel 2012 erano di n°52 mentre nel 2013 di n°41.
Il numero degli stranieri aumenta e a Palazzolo i controlli sui documenti si dimezzano: da n°211 nel 2012 a n°110 nel 2013. Dato simile è quello relativo agli sgomberi da n°72 nel 2010 a soli n°2 nel 2013.
Nel 2013, zero verbali per l’Art. 7 della Bossi Fini.
[http://www.anvu.it/modules.php?name=News&file=article&sid=923].
Calo degli accertamenti di residenza da n°630 nel 2012 a n°577 nel 2013.
I verbali Comm., Polizia Urbana ( accattonaggio – abbandono rifiuti) sono passati dai n°32 nel 2012 ai n°2 + 25 nel 2013, mentre le sanzioni sull’accattonaggio dal 2012 al 2013 si sono drasticamente dimezzate.
Calo dei controlli sull’ecologia n°31 nel 2012 e n°11 nel 2013.
Tutti questi tagli sono stati trasformati – da questa Amministrazione – in servizi appiedati. Si passa dalle 3200 ore del 2011, all’anno 2012, tra il mese di Giugno e quello di Dicembre, dove le ore di servizio appiedato complessive sono state di
n° 5120 e nell’anno 2013 le ore di servizio appiedato complessive sono a tutt’oggi n° 6400.
E’ evidente a tutti che le linee politiche dettate dall’Amministrazione Zanni siano da rivedere, in quanto non garantiscono la sicurezza del cittadino. Lo diciamo noi, lo dicono i cittadini e lo dimostrano i fatti.
Ci siamo sentiti dare dei bugiardi, quando invece abbiamo semplicemente evidenziato una cruda realtà dettata da linee politiche della sinistra alquanto opinabili e discutibili. Non cerchiamo ne la gloria ne la visibilità, ma solo risposte ai disagi che quotidianamente viviamo a causa di una mal gestione delle risorse nell’ambito della Polizia Locale. Le cantonate elencate dal Primo Cittadino, come potete verificare dai dati, si sgretolano come neve al sole: i tagli vi sono stati, i turni notturni sono stati ridotti all’osso e l’operatività della Polizia Giudiziaria è diminuita a favore del pattugliamento appiedato. Scelte che hanno peggiorato la qualità della sicurezza palazzolese.
Riteniamo altresì assurdo che coloro i quali esprimano parere positivo – con “Mi Piace su Facebook – ai nostri dubbi, possano essere perseguiti con provvedimenti disciplinari dalle motivazioni al limite del ridicolo. Provvedimenti volti ad inibire le libertà personali e la libertà d’espressione. Ci dispiace che alcuni Agenti della Polizia Locale di Palazzolo s/O siano incappati in questi tipici comportamenti sovietici.
Noi dei MOS, a differenza di troppi altri, non ci arroghiamo il diritto di avere in tasca la verità assoluta, tuttavia siamo convinti che quando si Amministra (con la A maiuscola) si debba evitare di staccarsi dalla realtà dei fatti e dalle esigenze concrete dei cittadini-contribuenti, invitiamo il sindaco ad agire con autorevolezza e indipendenza in base a questo principio.
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4 pensieri riguardo “Dati sulla sicurezza: il crollo della sinistra palazzolese!”
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Dichiarazioni dei MOS
“I dati denotano: tagli drastici dei turni serali -ormai ridotti all’osso-, azzeramento degli arresti, azzeramento dei verbali Art.7 Bossi-Fini, quasi azzerati sia controlli serali Art. 186 e 187 sia gli sgomberi/controllo immobili (solo n°2), dimezzamento delle notizie di reato e dei controlli sugli stranieri, diminuzione delle attività interforze, riduzione degli accertamenti di residenza, riduzione dei controlli sull’ecologia ecc ecc..Tutto ciò a favore dei servizi appiedati.
E’ proprio il caso di dirlo: l’Amministrazione di sinistra del Sindaco Zanni CROLLA sulla sicurezza!”

References: Art. 186
 art.186
 art. 186
 art. 187
 Art.7
 Art. 186