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RINNOVO DEL CONSIGLIO DELLA CAMERA DI COMMERCIO DI PESCARA. Attribuzione seggi alle categorie economiche - PDF Download gratuito
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Carlotta Farina
1 RINNOVO DEL CONSIGLIO DELLA CAMERA DI COMMERCIO DI PESCARA Attribuzione seggi alle categorie economiche
2 Contenuti del regolamento sulla composizione dei consigli camerali - D.M. 155/2011 Individuazione dei settori Le fonti dei dati Le procedure di calcolo Facoltà e vincoli del consiglio Attribuzione dei seggi ai settori economici
3 I SETTORI Artigianato Cooperazione Agricoltura A X X Industria B-C-D-E-F X X Commercio G X X Turismo Trasporti e spedizioni I H Credito Assicurazioni K64-K661 K65-K662-K663 Servizi alle imprese J-L-M-N Altri settori P-Q-R-S-T X X
4 I SETTORI (codice ATECO 2007; All. A, art. 2, comma 1, D.M. 155/2011) Agricoltura Industria Commercio Turismo Trasporti e spedizioni Credito Assicurazioni Servizi alle imprese Altri settori A Agricoltura, silvicoltura e pesca B Estrazione dei minerali da cave e miniere C Attività manifatturiere D Fornitura di energia elettrica, gas, vapore e aria condizionata E Fornitura di acqua: reti fognarie, attività di gestione dei rifiuti e risanamento F Costruzioni G Commercio all ingrosso e al dettaglio: riparazione di autoveicoli e motocicli I Attività di servizi di alloggio e di ristorazione H Trasporto e magazzinaggio K64 attività di servizi finanziari (escluse le assicurazioni sociali obbligatorie) - K661 Attività ausiliarie dei servizi finanziari K65 Assicurazioni, riassicurazioni e fondi pensione (escluse le assicurazioni sociali obbligatorie) - K662 Attività ausiliarie delle assicurazioni e dei fondi pensione - K663 Attività di gestione dei fondi J Servizi di informazione e comunicazione L Attività immobiliari M Attività professionali, scientifiche e tecniche N Noleggio, agenzie di viaggio, servizi di supporto alle imprese P Istruzione Q Sanità e assistenza sociale R Attività sportive, di intrattenimento e di divertimento S Altre attività di servizi T Attività di famiglie e convivenze come datori di lavoro per personale domestico; produzione di beni e servizi indifferenziati per uso proprio da parte di famiglie e convivenze
5 I SETTORI Settori economici Codici ATECO 2007 Imprese Agricoltura A Non artigiane e non cooperative Industria B, C, D, E, F Non artigiane e non cooperative Commercio G Non artigiane e non cooperative Artigianato A, B, C, D, E, F, G, P, Q, R, S, T (cioè: agricoltura, industria, commercio e altri settori) Artigiane Turismo I Tutte (anche artigiane, anche cooperative) Trasporti e Spedizioni H Tutte (anche artigiane, anche cooperative) Credito e Assicurazioni K64, K65, K661, K662, K663 Tutte (anche artigiane, anche cooperative) Servizi alle imprese J, L, M, N Tutte (anche artigiane, anche cooperative) Cooperative A, B, C, D, E, F, G, P, Q, R, S, T (cioè: agricoltura, industria, commercio e altri settori) Cooperative Altri Settori P, Q, R, S, T Non artigiane e non cooperative
6 LE FONTI (1) Numero Imprese Registro Imprese e Repertorio Notizie Economiche ed Amministrative REA Sedi d impresa, unità locali e sedi secondarie operanti nella Provincia di Pescara di cui artigiane di cui cooperative Codice ATECO primario
7 LE FONTI (2) Indice d occupazione ISTAT (ASIA UL) Media annua addetti sedi d impresa e unità locali della provincia di Pescara; calcolo dell indice settoriale di cui artigiane di cui cooperative Codice ATECO primario
8 LE FONTI (3) Valore aggiunto Valori calcolati dalla Fondazione Istituto Guglielmo Tagliacarne Per ciascuna provincia Per i singoli settori d attività previsti dalla normativa Per artigianato e cooperazione
9 LE FONTI (4) Diritto annuale versato Viene determinato dal sistema camerale Per ciascuna provincia Per i singoli settori d attività previsti dalla normativa Per artigianato e cooperazione
10 NUMERO dei COMPONENTI del CONSIGLIO Determinato in base al n. delle imprese iscritte o annotate al R.I. e al REA Sino a imprese Da a imprese Oltre imprese 20 consiglieri 25 consiglieri 30 consiglieri A questi vanno aggiunti 3 consiglieri 1 in rappresentanza delle organizzazioni sindacali 1 in rappresentanza delle associazioni di tutela dei consumatori 1 in rappresentanza dei liberi professionisti
11 PROCEDURE di CALCOLO Peso percentuale Del numero delle imprese Del numero degli addetti Del valore aggiunto Del diritto annuale versato Media aritmetica semplice dei 4 parametri per ciascun settore Rapporto tra la media aritmetica semplice dei 4 parametri ed il quorum percentuale 5% per le CCIAA con 20 consiglieri 4% per le CCIAA con 25 consiglieri 3.3% per le CCIAA con 30 consiglieri
12 PROCEDURE di CALCOLO Esempio settore x peso (settore x) : n consiglieri (settore x) = 100 : n. consiglieri (totali) n. consiglieri (settore x) = peso (settore x) / 100 : n. consiglieri totali n. consiglieri (settore x) = peso (settore x) / quorum Per la Camera di Pescara, il quorum è 4 (100/25)
13 VINCOLI del CONSIGLIO Assicurare che il numero dei consiglieri in rappresentanza dei settori Agricoltura, Artigianato, Industria, Commercio sia pari almeno alla metà dei componenti del Consiglio Assicurare la rappresentanza autonoma delle Società in forma cooperativa Assicurare la rappresentanza spettante alle piccole imprese, computata all interno del numero di rappresentanti spettanti a ciascuno dei settori dell industria, del commercio e dell agricoltura
14 FACOLTA del CONSIGLIO Per i settori delle assicurazioni, credito, servizi alle imprese, trasporti e spedizioni, turismo ed altri settori le Camere di commercio possono fissare Soglia minima di accesso al di sotto dell unità Accorpamento della rappresentanza di più settori Per tutti i settori i Consigli delle Camere possono Discostarsi dal risultato del calcolo di un valore pari a +/- 1consigliere in relazione alle specifiche caratteristiche economiche della circoscrizione provinciale, tenendo conto anche dei criteri di cui al comma 3 dell art. 5 Infine possono individuare Una autonoma rappresentanza dei Settori di rilevante interesse per l economia provinciale sulla base dei criteri fissati dall articolo 5, comma 3 del regolamento tenendo conto del grado di apertura ai mercati internazionali, delle integrazioni intersettoriali, delle dinamiche di crescita dei singoli settori, nonché delle specificità economiche e delle tradizioni locali
15 ITER PRELIMINARE per il RINNOVO del CONSIGLIO CAMERALE Con nota n del 29/3/2013 sono stati comunicati al Ministero dello Sviluppo Economico i dati provinciali relativi al numero delle imprese al 31 dicembre 2012, all indice di occupazione al 2010, al valore aggiunto al 2010, al diritto annuale riscosso al 31 dicembre 2012 (i dati devono essere comunicati al Ministero entro il 31 marzo di ogni anno) Il Ministero dello Sviluppo Economico pubblica, sul proprio sito internet istituzionale, i dati comunicati con la citata nota (La pubblicazione deve essere effettuata dal Ministero entro il 30 giugno di ogni anno): con decreto direttoriale del 17 giugno 2013 è stata disposta la pubblicazione sul sito internet del Ministero dello Sviluppo Economico dei dati forniti dalla Camere di commercio, relativi ai parametri numero delle imprese, indice di occupazione, valore aggiunto e diritto annuale per i settori individuati dal citato decreto n. 155/2011 Il Consiglio camerale determina il numero dei consiglieri spettanti a ciascun settore (delibera di modifica statutaria)
16 SETTORI ATTIVITA Numero di Imprese al 31/12/2012 (1) Diritto annuale importo versato al 31/12/2012 (1) addetti al 2010 (2) Numero % Valore aggiunto al 2010 Migliaia di euro. Agricoltura ,00 4,80% ,17 Artigianato ,77 14,50% ,43 Industria ,44 17,30% ,30 Commercio ,89 18,30% ,95 Cooperative ,85 1,50% ,25 Turismo ,63 7,30% ,79 Trasporti e Spedizioni ,50 6,00% ,51 Credito ,46 2,10% ,51 Assicurazioni ,35 0,90% ,01 Servizi alle imprese ,31 21,30% ,11 Altri settori ,03 6,00% ,81 TOTALE ,23 100,00% ,84
17 SETTORI ATTIVITA Numero di Imprese al 31/12/2012 (1) Diritto annuale importo versato al 31/12/2012 (1) addetti al 2010 (2) Valore aggiunto al 2010 Migliaia di euro (3) MEDIA SEGGI Numero % Agricoltura ,99% ,00% 4.510,00 4,80% ,17 1,62% 7,10% 1,78 Artigianato ,88% ,27% ,77 14,50% ,43 12,15% 14,45% 3,61 Industria ,33% ,08% ,44 17,30% ,30 21,07% 16,44% 4,11 Commercio ,09% ,67% ,89 18,30% ,95 12,91% 22,74% 5,68 Cooperative 319 0,76% ,80% 1.416,85 1,50% ,25 1,40% 1,12% 0,28 Turismo ,34% ,81% 6.863,63 7,30% ,79 6,09% 6,89% 1,72 Trasporti e Spedizioni ,17% ,70% 5.610,50 6,00% ,51 8,89% 5,44% 1,36 Credito 610 1,45% ,97% 1.930,46 2,10% ,51 6,32% 2,96% 0,74 Assicurazioni 476 1,13% ,17% 837,35 0,90% ,01 0,89% 1,02% 0,26 Servizi alle imprese ,33% ,07% ,31 21,30% ,11 23,47% 17,30% 4,32 Altri settori ,53% ,45% 5.609,03 6,00% ,81 5,19% 4,54% 1,14 TOTALE ,00% ,00% ,23 100,00% ,84 100,00% 100,00% 25
18 SETTORI ATTIVITA Media parametri Quorum (4) Unità Resti Agricoltura 7,10% 1,78 Artigianato 14,45% 3,61 Industria 16,44% 4,11 Commercio 22,74% 5,68 Cooperative 1,12% 0,28 Turismo 6,89% 1,72 Trasporti e Spedizioni 5,44% 1,36 Credito 2,96% 0,74 Assicurazioni 1,02% 0,26 Servizi alle imprese 17,30% 4,32 Altri settori 4,54% 1,14 TOTALE 100,00% ,78 3 0,61 4 0,11 5 0, ,72 1 0, ,32 1 0,
19 SETTORI ATTIVITA Seggi attribuiti Agricoltura 1 Artigianato 3 Industria 4 Commercio 5 Cooperative 1 Turismo 1 Trasporti e Spedizioni 1 Credito e Assicurazioni 1 Servizi alle imprese 4 Altri settori 0 TOTALE 21 Art. 10 co 2 L. 580/1993 e s.m.i. (obbligo) Art. 5 co. 2 DM 155/2011 (facoltà) Art. 5 co. 1 DM 155/2011 (facoltà)
20 SETTORI ATTIVITA Agricoltura Artigianato Seggi attribuiti 2 4 Attribuzione 4 seggi sulla base dei resti (art. 5 co. 1 DM 155/2011) + 1 seggio Industria 4 Commercio 6 Cooperative 1 Turismo 2 Trasporti e Spedizioni 1 Credito e Assicurazioni 1 Servizi alle imprese 4 Altri settori 0 TOTALE 25
21 SETTORI ATTIVITA Media parametri NUOVO CONSIGLIO CAMERALE Quorum (4) Unità Resti seggi Media parametri ATTUALE CONSIGLIO CAMERALE Quorum (4) Unità Resti seggi Agricoltura 7,10% 1,78 1 0,78 2*** 6,89% 1,72 1 0,72 2 Artigianato 14,45% 3,61 3 0, ,95% 3,99 3 0,99 4 Industria 16,44% 4,11 4 0, ,88% 4,22 4 0,22 4 Commercio 22,74% 5,68 5 0, ,99% 5,5 5 0,5 5 Cooperative 1,12% 0, ,38% 0, Turismo 6,89% 1,72 1 0,72 2 5,17% 1,29 1 0,29 1 Trasporti e 5,44% 1,36 8,09% 2,02 Spedizioni 1 0, ,02 2 Credito 2,96% 0,74 0 2,77% 0, Assicurazioni 1,02% 0, ,99% 0, Servizi alle imprese 17,30% 4,32 4 0, ,68% 3,67 3 0,67 4 Altri settori 4,54% 1,14 1 0,14 0** 5,21% 1,32 1 0,32 1* TOTALE 100,00% ,00% * Pesca ** P istruzione, Q Sanità e assistenza sociale, R Attività sportive, di intrattenimento e di divertimento, S Altre attività di servizi *** compresa la Pesca
22 Nuovo Articolo 8 Composizione del Consiglio comma 5 dello Statuto camerale SETTORI di ATTIVITA ECONOMICA Seggi AGRICOLTURA 2 ARTIGIANATO 4 INDUSTRIA 4 COMMERCIO 6 COOPERATIVE 1 TURISMO 2 TRASPORTI E SPEDIZIONI 1 CREDITO e ASSICURAZIONI 1 SERVIZI ALLE IMPRESE 4 Totale seggi alle categorie economiche 25 Organizzazioni sindacali dei lavoratori * 1 Organizzazioni di tutela dei consumatori e degli utenti * 1 Ordini e associazioni di liberi professionisti * 1 Totale consiglieri 28 * Articolo 10, comma 6, della Legge 29 dicembre 1993, n. 580, riformata dal D.Lgs. n. 23/2010.
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 art. 5
 articolo 5
 Art. 10
 Art. 5
 Art. 5
 Articolo 8
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 art. 10
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