Source: http://www.associazionenazionaledocitaly.it/site/statuto_andi/
Timestamp: 2019-05-21 03:45:04+00:00

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Statuto ANDI – Associazione Nazionale Doc Italy | Doc Italy
Statuto ANDI – Associazione Nazionale Doc Italy
È costituita in Roma la libera Associazione Culturale denominata :
ANDI Associazione Nazionale Doc Italy
L’Associazione ha sede in Guidonia Montecelio (RM) Via Chioma Di Berenice n. 20 .
Art. 3 – Scopo sociale e attività
L’Associazione, che non persegue fini di lucro ed è apolitica e apartitica, opera nel settore della tutela e promozione del territorio nei suoi aspetti culturali, storici, artistici, turistici, naturalistici e ambientali e persegue le seguenti finalità:
– promuovere il territorio valorizzandone le persone, il patrimonio culturale e ambientale, i prodotti tipici;
— favorire lo sviluppo di attività promozionali, tese a migliorare la conoscenza dei prodotti delle aree territoriali, le risorse territoriali, e la conseguente salvaguardia e conservazione del territorio;
– favorire il benessere delle comunità Regionali attraverso la valorizzazione condivisa e partecipata dell’identità culturale, vissuta come elemento fondante di ogni attività sociale ed economica;
— produrre materiale pubblicitario, informativo, e siti web per la valorizzazione del territorio e per far incontrare domanda ed offerta;
— adoperarsi per lo sviluppo di un sistema turistico locale e per promuovere la diffusione di nuove formule di
ricettività , ed esercitare le attività stabilite dall’ art. 7 comma 9 della legge del 29 marzo 2001 n°135;
— svolgere tutte le attività non comprese nei capi precedenti, ritenute necessarie per raggiungere i fini dell’associazione;
— formazione professionale qualificata.
L’Associazione si conforma per il suo funzionamento ai principi di trasparenza e democraticità e mantiene la piena indipendenza e autonomia rispetto a ogni altra organizzazione.
A titolo esemplificativo e non tassativo, l’Associazione , per il raggiungimento dei suoi fini, intende promuovere varie attività, in particolare:
– creazione ed organizzazione di eventi di carattere storico, artistico, naturalistico, antropologico ed enogastronomico;
– promozione di eventi, quali incontri teatrali, musicali, letterari, mostre di pittura, scultura e fotografia, convegni e dibattiti, serate enogastronomiche, seminari e tavole rotonde, proiezioni di film e documentari, concerti;
– organizzazione di corsi e attività formative;
– organizzazione di scambi culturali con enti e associazioni estere.
L’Associazione per poter raggiungere gli scopi sociali potrà svolgere delle attività collaterali e strumentali,
collaborando o aderendo ad altre iniziative svolte da organismi, enti, sia pubblici che privati, e associazioni
aventi finalità simili.
L’associazione, non avendo fini di lucro, destina i proventi da eventuali attività accessorie di carattere commerciale connesse con le sue attività istituzionali alla promozione delle sue finalità.
L’associazione destina altresì eventuali avanzi di esercizio alla realizzazione delle sue finalità, con espresso divieto di redistribuzione delle quote sociali o di avanzi di esercizio tra i soci, anche in forma indiretta.
L’Associazione ha durata illimitata e potrà essere sciolta unicamente con delibera dell’Assemblea straordinaria degli associati.
– da beni mobili, immobili e mobili registrati. I beni immobili e mobili registrati possono essere acquisiti
dall’organizzazione e ad essa intestati. I beni immobili, mobili registrati e mobili che sono collocati nella sede
dell’organizzazione sono elencati nell’inventario, approvato dal Consiglio Direttivo dell’Ente, e successive variazioni e integrazioni;
– da fondi di riserva rappresentati, eccedenze di bilancio,avanzi di gestione e accantonamenti;
– dai contributi di privati;
– dai contributi di organismi internazionali;
Al 31 dicembre di ogni anno si chiude l’esercizio finanziario. È obbligatoria la redazione di un bilancio preventivo e di un bilancio consuntivo, dal quale necessariamente devono risultare le donazioni, le erogazioni, i contributi, i beni mobili e immobili e ogni altro elemento utile per la corretta rilevanza della gestione economicofinanziaria dell’Associazione. Il bilancio preventivo contiene le previsioni di spesa e di entrata per l’esercizio annuale successivo; il conto consuntivo contiene tutte le entrate intervenute e le spese sostenute relative all’anno trascorso.
Requisiti dei soci e ammissione
– le persone fisiche, cittadini italiani o stranieri, maggiorenni e residenti in Italia, che condividono le finalità
dell’organizzazione e si impegnano concretamente per realizzarle;
– i circoli e gli Enti, anche esteri, che condividono le stesse finalità e aventi attività non in contrasto con quelli
dell’Associazione ANDI;
– gli Enti pubblici e privati aventi finalità e scopi sociali, umanitari e culturali.
È vietata qualsiasi forma di partecipazione temporanea alla vita associativa.
Per essere ammessi all’associazione è necessario presentare domanda per iscritto su apposito modulo al Consiglio Direttivo con l’osservanza delle seguenti norme e indicazioni:
1. indicare nome e cognome, luogo e data di nascita, residenza e codice fiscale;
2. dichiarare di attenersi al presente statuto, ai regolamenti e alle deliberazioni degli organi sociali; a tal fine la richiesta di adesione è accompagnata dalla sottoscrizione dello statuto dell’associazione;
3. consentire il trattamento dei dati personali per fini istituzionali come previsto dal D. Lgs. 30 giugno 2003 n. 196 – Codice in materia di protezione dei dati personali – e successive modificazioni ed integrazioni;
4. gli stranieri dovranno esibire e produrre idonea documentazione che attesti la loro regolarità nella permanenza in Italia.
In merito all’accettazione o meno della domanda di ammissione delibera il Consiglio Direttivo.
Nel caso in cui la domanda venga respinta, l’interessato può presentare ricorso, sul quale si pronuncerà in via definitiva l’Assemblea dei soci.
I soci all’atto dell’ammissione sono tenuti a versare la quota di associazione che verrà prestabilita ogni anno dal Consiglio Direttivo. Le somme versate per le quote associative non sono rimborsabili, rivalutabili, né trasmissibili, ad eccezione dei trasferimenti a causa di morte.
Gli associati, con la domanda di ammissione, eleggono domicilio per i rapporti sociali presso la sede
I soci che non avranno presentato le loro dimissioni per iscrittoalmeno 4 mesi prima dello scadere dell’anno (31 dicembre) saranno da considerarsi soci anche per l’anno successivo e pertanto sono tenuti al versamento della quota associativa annuale.
– soci fondatori: sono quelli che hanno costituito l’Associazione;
– soci benemeriti: sono quelli che per la frequentazione all’Associazione o per aver contribuito economicamente o esercitato attività in favore dell’Associazione stessa ne hanno sostenuto lo scopo e la sua valorizzazione; sono esentati dal versamento della quota associativa annuale e vengono nominati dall’Assemblea su proposta del Consiglio Direttivo;
La qualità di socio comporta la possibilità di frequentare i locali sociali dell’Associazione e di partecipare alle
manifestazioni dalla stessa organizzate.
La qualifica di socio si perde per decesso, per dimissioni volontarie (recesso) o per esclusione.
a) recesso: il socio può recedere o presentare le sue dimissioni volontarie a mezzo di comunicazione scritta, da inviarsi con raccomandata A.R. alla sede sociale almeno 4 mesi prima dello scadere dell’anno (31 dicembre); il recesso verrà annotato nel libro dei soci e avrà effetto dalla data della comunicazione.
b) esclusione : i soci sono esclusi dall’associazione per i seguenti motivi:
– per decadenza cioè per la violazione dei requisiti in base ai quali è avvenuta l’ammissione;
– per inottemperanza allo statuto dell’associazione, a eventuali regolamenti interni, a deliberazioni prese dagli organi sociali e a norme di legge;
– per ritardato o omesso pagamento della quota associativa annuale;
– per indegnità e generalmente in ogni caso in cui vengano arrecati danni morali o materiali all’associazione ovvero in caso di condotta non conforme ai principi statutari. L’indegnità verrà riconosciuta dal Consiglio Direttivo.
L’esclusione sarà operativa dall’annotazione nel libro soci.
I soci esclusi per morosità potranno essere riammessi pagando una nuova quota associativa previa presentazione di una nuova domanda nei modi previsti dall’art. 7.
I soci esclusi potranno presentare ricorso contro il provvedimento all’Assemblea, che delibererà nella prima seduta ordinaria.
– osservare lo statuto, gli eventuali regolamenti interni e le deliberazioni prese dagli organi sociali, comprese
eventuali integrazioni della cassa sociale attraverso versamenti di quote straordinarie deliberate dal Consiglio Direttivo e approvate dall’Assemblea;
– la partecipazione all’Assemblea dei soci con diritto di voto;
– la fruizione dei servizi, degli strumenti e delle strutture dell’associazione;
– il diritto ad essere rimborsati delle spese sostenute per l’attività prestata su mandato del Consiglio Direttivo;
— il Tesoriere
— il Collegio dei Revisori
— il Collegio dei Probiviri
Tutte le cariche sociali sono gratuite e rinnovabili alla scadenza. Eventuali emolumenti per i membri del Consiglio Direttivo dovranno essere deliberati dall’Assemblea ordinaria dei soci.
Organo sovrano dell’Associazione è l’Assemblea, che ha il compito di approvare le direttive per la realizzazione degli scopi sociali.
I soci, attraverso delega scritta, possono farsi rappresentare in Assemblea da altri soci anche se membri del
Consiglio, salvo che per l’approvazione del bilancio e le delibere riguardanti la responsabilità dei Consiglieri. Ogni socio ha diritto ad un voto in Assemblea.
L’Assemblea è presieduta dal Presidente dell’Associazione, si riunisce e delibera con le maggioranze previste dall’art. 21 c.c.
1)sul bilancio preventivo e quello consuntivo predisposti dal Consiglio Direttivo dell’Associazione;
4) e su tutto quant’altro è attribuito a lei per legge o per statuto, ivi compresa la decisione sui ricorsi presentati dagli interessati a norma dell’art. 7.
–allo scioglimento dell’Associazione;
–sulle delibere di trasformazione;
–sulle delibere di fusione;
L’assemblea si riunisce almeno una volta all’anno su convocazione del Consiglio direttivo trasmessa a cura del Presidente; l’Assemblea si riunisce anche su domanda motivata e firmata da almeno un terzo degli associati o qualora ne faccia richiesta l’organo di controllo (se presente).
La convocazione, unitamente all’ordine del giorno, avviene mediante comunicazione scritta – o a mezzo di posta elettronica con conferma di ricezione – e spedita almeno 8 giorni prima della data fissata (ridotti a 3 giorni prima in caso di urgenza), all’indirizzo risultante dal libro dei soci oppure mediante avviso affisso nella sede dell’associazione.
La convocazione deve indicare, oltre all’ordine del giorno, il luogo, la data e l’orario della prima e della seconda convocazione.
Nelle deliberazioni di approvazione del bilancio e in quelle che riguardano la loro responsabilità, i membri del
Consiglio Direttivo non hanno diritto di voto.
L’Assemblea è presieduta dal Presidente del Consiglio o, in caso di sua assenza, dal Vice Presidente e in assenza di entrambi l’Assemblea nomina il proprio Presidente. Il Presidente ha inoltre la facoltà di nominare un Segretario, se lo ritiene opportuno due scrutatori. Delle riunioni dell’Assemblea sono redatti i verbali dal Segretario generale in carica o, in sua assenza, e per quella sola Assemblea, da persona scelta dal Presidente dell’Assemblea fra i presenti. I verbali sono firmati dal Presidente e dal Segretario ed eventualmente dagli scrutatori.
Il Consiglio direttivo è composto da almeno cinque membri, eletti dall’Assemblea tra gli associati per la durata di anni tre, e sono rieleggibili.
Il Consiglio direttivo viene convocato dal Presidente o dalla maggioranza dei componenti; è validamente costituito quando è presente la maggioranza dei componenti; le sue deliberazioni sono assunte a maggioranza dei presenti: in caso di parità prevale il voto del Presidente.
Il Consiglio direttivo elegge al suo interno Presidente dell’Associazione, Vicepresidente, Segretario generale e Tesoriere a maggioranza dei voti espressi a scrutinio segreto.
– dispone delle risorse economiche, redige il rendiconto annuale, elabora i bilanci preventivo e consuntivo
– stabilisce gli importi delle quote annuali dei soci,
– propone all’Assemblea i nominativi dei soci benemeriti;
– delibera eventuali integrazioni della cassa sociale, attraverso versamenti di quote straordinarie, da sottoporre all’approvazione dell’Assemblea
– verifica la corretta tenuta dei libri sociali (es: verbali delle assemblee, verbali del Consiglio Direttivo, libro soci);
Il Consiglio Direttivo si riunisce ogni qualvolta il Presidente lo ritenga necessario o nel caso in cui ne sia fatta
richiesta da almeno tre dei suoi membri.
Art. 11 – Presidente e Vicepresidente
Il Vicepresidente sostituisce il Presidente in ogni sua attribuzione ogniqualvolta questi sia impossibilitato
Il Presidente ed il Vicepresidente sono eletti dal Consiglio Direttivo all’interno dello stesso e durano in carica 3 anni.
In caso di dimissioni o di impedimento grave, tale giudicato dal Consiglio direttivo, il Consiglio stesso, convocato dal Vicepresidente entro trenta giorni, provvede a eleggere un Presidente sino alla successiva Assemblea ordinaria.
Il Vicepresidente sostituisce il Presidente, assumendone i poteri nel caso di impedimento od assenza per non più di tre mesi del Presidente medesimo.
Il Segretario generale è nominato dal Consiglio Direttivo per 3 anni.
Partecipa alle sedute del Consiglio direttivo e alle riunioni dell’Assemblea. Il Segretario generale, in particolare, coadiuverà il Presidente nel mantenere contatti, di carattere continuativo, con gli uffici pubblici e privati, gli Enti e le Organizzazioni che interessano l’attività dell’Associazione.
Per le singole attività svolte su preciso mandato del Consiglio Direttivo in nome dell’Associazione al Segretario generale può essere conferita la rappresentanza legale verso i terzi.
Il Tesoriere è responsabile della tenuta della contabilità e della gestione del patrimonio dell’Associazione secondo le direttive dell’Assemblea dei Soci e le decisioni del Consiglio Direttivo. In particolare liquida gli impegni di spesa precedentemente assunti dal Consiglio Direttivo di cui fa parte, provvede alla riscossione delle entrate ed al pagamento delle spese in conformità alle deliberazioni del Consiglio Direttivo. A tal fine ha il potere di operare sui conti e depositi bancari intestati all’Associazione.
Annualmente, entro il mese di aprile, relaziona sul progetto di bilancio preventivo e di rendiconto economico, sottoponendolo all’approvazione del Comitato Direttivo.
Il Tesoriere è nominato dal Consiglio Direttivo fra i membri del Cconsiglio stesso che fanno parte di tale organo da almeno due anni. Per i primi due anni di vita dell’Associazione tale limitazione non sarà efficace. Dura in carica tre anni e può essere riconfermato.
Il Tesoriere, su richiesta dei membri del Consiglio Direttivo, è tenuto all’esibizione della documentazione contabile attestante la movimentazione economico finanziaria e la regolarità dei versamenti delle quote associative. Il Tesoriere cura la conservazione della documentazione contabile.
Il Collegio dei Revisori , composto da due membri, viene nominato dall’Assemblea dei soci e dura in carica tre anni. Esso provvede alle verifiche contabili , verifiche statutarie, verifiche fiscali e verifiche finanziarie e del patrimonio.
Il Collegio dei Probiviri è eletto dall’Assemblea dei soci, dura in carica tre anni e si compone di due membri.
Ha il compito di dirimere le eventuali controversie che dovessero insorgere tra gli Organi della Associazione, o tra la Associazione e i soci. Il Collegio dei Probiviri giudicherà “ex bono et aequo”, senza formalità di procedura.
Art. 17 – Dipendenti e collaboratori
L’Associazione può assumere dei dipendenti e giovarsi dell’opera di collaboratori autonomi.
I rapporti tra l’Associazione ed i dipendenti e collaboratori sono disciplinati dalla legge e da apposito regolamento adottato dall’organizzazione;
Lo scioglimento dell’Associazione è deliberato ai sensi dell’ultimo comma dell’art. 21 c.c. dall’Assemblea.
L’Assemblea provvederà alla nomina di uno o più liquidatori determinandone i poteri e delibererà in ordine alla devoluzione del patrimonio sociale ad altra associazione con finalità analoghe o ai fini di pubblica utilità.
Art. 20 – Modificazione dello statuto
Il presente statuto è modificato con deliberazione della Assemblea straordinaria adottata con la maggioranza prevista dall’art. 21 del Codice Civile
Art. 21 – Interpretazione dello statuto
Per tutto quanto non è previsto dal presente statuto si fa rinvio alle norme di legge e ai principi generali
dell’ordinamento giuridico italiano; in mancanza, decide l’Assemblea con le maggioranze previste dal presente statuto.

References: Art. 3
 art. 7

Art. 11

Art. 17

Art. 20

Art. 21