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Timestamp: 2018-05-26 16:37:55+00:00

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REGOLAMENTO BIBLIOTECA CIVICA C. CITTADINI - PDF
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1 REGOLAMENTO BIBLIOTECA CIVICA C. CITTADINI Approvato con deliberazione del Consiglio Comunale n. 7 del Modificato con deliberazione del Consiglio Comunale n. 68 del Modificato con deliberazione del Consiglio Comunale n. 63 del
2 Settore Servizi alla Persona Servizio Biblioteca e Cultura REGOLAMENTO BIBLIOTECA CIVICA C.CITTADINI
3 Titolo I Istituzione, finalità e compiti del servizio Art. 1 Istituzione La biblioteca civica Caterina Cittadini è un servizio culturale del Comune di Calolziocorte che si propone quale centro informativo e culturale con lo scopo di rendere prontamente disponibile per i suoi utenti ogni genere di conoscenza e informazione. La biblioteca pubblica, via di accesso locale alla conoscenza, costituisce una condizione essenziale per l'apprendimento permanente, l'indipendenza nelle decisioni, lo sviluppo culturale dell'individuo e dei gruppi sociali. I servizi della biblioteca sono forniti sulla base dell eguaglianza di accesso per tutti, senza distinzione di età, razza, sesso, religione, nazionalità, lingua o condizione sociale. Alla biblioteca è assegnato inoltre il compito di raccogliere e rendere disponibile al pubblico ogni documento o testimonianza riguardanti il territorio e la comunità, per custodire e trasmettere la memoria storica locale. Art. 2 Finalità La Biblioteca assicura - nel rispetto degli indirizzi della Regione e nel quadro delle indicazioni della Provincia e dell'eventuale organizzazione sistemica intercomunale - i seguenti servizi: a) acquisizione, ordinamento, conservazione, predisposizione all accesso e razionale sviluppo del materiale librario e documentario su qualsiasi supporto, nonché il loro uso pubblico; b) raccolta, ordinamento e fruizione delle pubblicazioni e di altro materiale documentario concernenti il territorio comunale, nonché copia delle pubblicazioni, degli atti e degli studi prodotti dal Comune aventi rilevanza documentaria; c) prestito interbibliotecario del materiale librario e documentario, secondo le modalità fissate dal regolamento di Sistema; d) consultazione e prestito del proprio materiale librario e documentario e di quello proveniente dal prestito interbibliotecario; e) accesso a risorse informatiche interne e remote per acquisire le abilità necessarie per trarre profitto dalle nuove tecnologie a servizio della lettura, dell'informazione e della documentazione; f) assistenza e informazione agli utenti, in particolare per quanto attiene l accesso a risorse bibliografiche interne e remote, tradizionali e in rete; g) realizzazione di attività culturali correlate alle funzioni proprie delle biblioteche di promozione della lettura, diffusione dell'informazione bibliografica e dell'uso delle risorse documentarie; h) collaborazione, anche come centro di informazione e con particolare riguardo alla scuola, alle attività e ai servizi culturali e di pubblico interesse svolti sul territorio dagli enti pubblici e privati; Art.3 Compiti del Comune La Biblioteca è gestita dal Comune che ne garantisce il funzionamento, in conformità alla normativa regionale vigente e tenendo conto delle indicazioni della Provincia. In particolare il Comune: a) formula, sulla base delle relazioni predisposte dal responsabile della Biblioteca i programmi poliennali e annuali della biblioteca;
4 b) definisce le previsioni di spesa per gli interventi precisati in sede programmatica e le relative quote di finanziamento da iscrivere a bilancio, comprese quelle relative al funzionamento del Sistema bibliotecario; c) fornisce la Biblioteca di personale qualificato per consentire un'erogazione dei servizi coerente con i propri compiti; d) dota la Biblioteca di una sede adeguata, per ampiezza e razionalità, allo svolgimento dei servizi articolati in ragione dei bisogni di lettura, documentazione e informazione, nonché del diverso stile di fruizione delle varie fasce d'utenza; e) dota la biblioteca delle attrezzature, compresa la strumentazione tecnologica, per l'allestimento di servizi idonei all'evoluzione della società dell'informazione; f) provvede alla manutenzione ordinaria e straordinaria della sede e delle attrezzature della Biblioteca; g) assicura la continuità dei servizi bibliotecari adottando orari di apertura al pubblico rispondenti alle esigenze degli utenti reali e potenziali; h) approva il Regolamento di funzionamento della biblioteca; i) promuove la formazione e l aggiornamento professionale del personale della biblioteca in orario di servizio; j) programma e cura iniziative culturali volte alla diffusione della lettura. Art.4 Pubblicizzazione del regolamento Il presente regolamento sarà esposto in biblioteca e verrà messo a disposizione degli utenti della biblioteca. Titolo II Funzionamento della biblioteca Art. 5 Accesso alla biblioteca L accesso alla biblioteca è libero e gratuito per tutti. È necessario essere iscritti per il prestito dei documenti e per il servizio internet. Non è necessaria l iscrizione per le consultazioni in sede di documenti e periodici. L'iscrizione al Sistema avviene, attraverso la registrazione dei dati dell'utente nel sistema informatico, presso la sede di una Biblioteca ed è a cura del Bibliotecario. Per i residenti nella Regione Lombardia, l iscrizione avviene tramite Carta Regionale dei Servizi (CRS) che diventerà, all atto dell iscrizione, la tessera valida in tutto il Sistema. Nel caso di utenti sprovvisti di CRS o di altro documento recante il codice fiscale espresso con codice a barre e nel caso di tessere da intestare ai referenti di Enti, Scuole o Associazioni, verrà rilasciata una tessera cartacea e attribuito un codice identificativo espresso con codice a barre (LCU..). Spetta al Bibliotecario, all atto dell iscrizione, verificare l'identità dell'iscritto mediante il controllo del documento di identità e inserire l iscrizione nella banca dati utente. L utente, previa verifica dei dati, dovrà sottoscrivere la scheda cartacea riportante i dati inseriti nell archivio digitale. Le schede d iscrizione, debitamente compilate e firmate, vengono inviate presso la sede del Sistema ai fini della conservazione, secondo le modalità previste dalla legge e indicate dal Coordinatore. L utente per l iscrizione dichiara, sotto la personale responsabilità, i seguenti dati personali: a) codice fiscale, se posseduto; b) nome e cognome;
5 c) data di nascita, sesso e cittadinanza; d) residenza ed eventuale domicilio se diverso dalla residenza; e) almeno un recapito telefonico. Per gli utenti minori di 18 anni è richiesta la sottoscrizione della scheda cartacea di iscrizione da parte della persona che esercita la patria potestà. All atto dell iscrizione, gli utenti hanno facoltà di aggiungere, a fini statistici e per agevolare la comunicazione con la Biblioteca, anche i seguenti dati: a) professione b) titolo di studio c) indirizzo di posta elettronica d) recapiti telefonici aggiuntivi ove si possa essere rintracciati (ufficio, lavoro, familiari). All atto dell iscrizione, se necessario per l accesso ai servizi aggiuntivi erogati dalla singola Biblioteca, il Bibliotecario può registrare gli estremi del documento di identità. Tutti i dati relativi agli utenti sono visibili solamente dall utente medesimo, dai Bibliotecari e dal Coordinatore del Sistema e sono tutelati secondo quanto previsto dalla legge in materia di protezione dei dati personali. A ciascun utente del Sistema è attribuito dal programma informatico, per l accesso ai servizi online, una user-id (User-Identifier) e la relativa password. La user-id coincide con il codice fiscale nel caso di utenti iscritti tramite CRS. L utente ha facoltà di modificare autonomamente la propria password al primo accesso e ne assume la responsabilità della conservazione e del corretto utilizzo. È possibile l iscrizione di persone che intendano utilizzare i servizi delle biblioteche per conto di Enti, Scuole o Associazioni presso i quali operano. Tale iscrizione viene effettuata su apposito modulo cartaceo che deve essere sottoscritto dal dirigente o da altro rappresentante dell Ente di appartenenza. Il bibliotecario, previa verifica dei dati, rilascia apposita tessera identificativa che può prevedere particolari condizioni di utilizzo dei servizi bibliotecari. L utente è tenuto a comunicare tempestivamente eventuali variazioni di indirizzo. Le informazioni raccolte saranno usate esclusivamente per comunicazioni sui prestiti, sulle prenotazioni, sui ritardi e sulle attività che riguardano la biblioteca. Coloro che accedono alla biblioteca e usufruiscono dei suoi servizi devono tenere un comportamento rispettoso degli altri utenti, del personale che vi lavora, degli spazi e del patrimonio. Art.6 Apertura della biblioteca L orario di apertura al pubblico è stabilito dall amministrazione comunale. Esso sarà strutturato in modo da consentire una fruizione equilibrata dei servizi informativi e bibliografici, nei limiti delle disponibilità finanziarie e della dotazione di personale dell ente. Della chiusura della biblioteca per eventi straordinari e della modifica dell orario di apertura sarà data tempestiva comunicazione al pubblico. Altri periodi di chiusura per eventuali lavori di revisione del patrimonio o di ricollocazione del materiale saranno preventivamente autorizzati e ne sarà data tempestiva comunicazione all utenza. Art. 7 Patrimonio della Biblioteca Il patrimonio del Servizio Bibliotecario Comunale è costituito da: materiale librario e documentario su differenti supporti presente nelle raccolte della biblioteca comunale all'atto dell'emanazione del presente regolamento, e da quello acquisito per acquisto, dono o scambio, che entra a far parte del demanio culturale del Comune;
6 quotidiani e periodici; cataloghi e inventari; attrezzature e arredi in dotazione alle Biblioteche; immobili destinati ad ospitare le strutture operative del Servizio. I materiali sono catalogati dal Centro di Catalogazione Provinciale e messi a disposizione dell utenza tramite il catalogo on line. Art.8 Incremento delle raccolte Le raccolte possono essere incrementate per acquisti, per doni, per scambi. La scelta dei materiali librari e documentari per l incremento del patrimonio della Biblioteca è affidata al Responsabile della Biblioteca Qualsiasi utente può proporre l acquisto di materiale librario e documentario non posseduto della Biblioteca. Le proposte vengono valutate dal responsabile e accolte per quanto possibile nei limiti delle disponibilità finanziarie, della conformità alle politiche d acquisto e della coerenza con il resto del patrimonio. Art.9 Donazioni e lasciti L accettazione di eventuali donazioni e lasciti a favore della Biblioteca è di competenza del Comune ai sensi di legge, sentito il parere del Responsabile della Biblioteca. Per le donazioni di opere singole o comunque non costituenti fondo omogeneo né di pregio o valore storico, provvede direttamente il Responsabile della Biblioteca. I doni possono essere inclusi nel patrimonio della biblioteca o donati ad altre biblioteche o enti. Art.10 Inventari, registri e cataloghi La biblioteca aggiorna il database informatico di sua competenza ed emette annualmente statistiche per uso interno ed informative. La biblioteca pone a disposizione del pubblico il catalogo collettivo delle biblioteche aderenti alla rete bibliotecaria della provincia (opac), tale catalogo è on line ed è liberamente accessibile e consultabile su internet. Art.11 Procedure di catalogazione e classificazione Per il trattamento del materiale bibliografico e documentario acquisito, in riferimento alla descrizione, catalogazione, conservazione, organizzazione e fruizione, la biblioteca segue gli standards della tecnica biblioteconomica, tenuto conto delle disposizioni nazionali e regionali in materia. La biblioteca segue i protocolli catalografici in uso al centro di catalogazione provinciale. Al fine di presentare un catalogo uniforme, coerente e rispondente alle norme catalografiche, i documenti acquisiti dalle biblioteche vengono trattati dal Centro di Catalogazione Provinciale. Il compito principale del Centro di Catalogazione è quello di creare il record bibliografico relativo alle pubblicazioni acquisite. Le biblioteche, dotate di personale qualificato e retribuito, hanno facoltà di aggregare i documenti acquisiti ai record creati dal Centro di Catalogazione. Tutti i documenti inviati al Centro di Catalogazione o aggregati dalle biblioteche devono essere muniti di apposito timbro e di numero di inventario in formato codice a barre della Biblioteca proprietaria.
7 Art. 12 Revisione e scarto Periodicamente viene effettuata la revisione delle raccolte librarie e documentarie. Il materiale logorato dall uso, obsoleto nei contenuti, non più rispondente alle esigenze informative dell utenza e scadente nei contenuti verrà eliminato dal patrimonio della biblioteca. Lo scarto verrà effettuato, ai sensi della normativa vigente, dopo aver sottoposto l elenco del materiale revisionato alla Biblioteca civica di Lecco, cui spetta il compito della conservazione. Titolo III Accesso e modalità di fruizione della biblioteca Art.13 Accesso al materiale I frequentatori potranno accedere liberamente ai materiali bibliografici collocati a scaffale aperto. Per avere in visione e in prestito il materiale collocato a magazzino l utente si deve rivolgere al personale della biblioteca. Solo la sezione consultazione, contenente enciclopedie, dizionari, atlanti e materiale di prima informazione è esclusa dal prestito. Alcuni materiali della sezione storia locale potranno essere esclusi dal prestito per consentirne la conservazione e la reperibilità. Art. 14 Prestito a domicilio Per prendere in prestito il materiale della biblioteca è necessario mostrare la propria tessera. Il prestito è individuale, così come l'iscrizione. Ogni utente è direttamente responsabile del materiale preso fino alla restituzione. In caso di smarrimento, danneggiamento o mancata restituzione l'utente è tenuto a riacquistare la stessa edizione dell'opera o una simile, oppure al versamento di una cifra equivalente al prezzo del documento. L'utente è sospeso dal prestito fino al pagamento o al riacquisto del documento. L ultimo numero disponibile dei periodici può essere solo consultato in sede. Non sono prestabili i quotidiani. È possibile il rinnovo del prestito anche telefonicamente o inviando una . Il Bibliotecario può richiedere la restituzione immediata delle opere in prestito per motivi di servizio. Il Bibliotecario provvederà a sollecitare la restituzione del materiale non restituito entro i termini previsti. Il prestito libri, audiolibri e kit compresi, dura trenta giorni. Il numero massimo di tali documenti in prestito per ogni iscritto è di 10 unità complessive. Il prestito dei DVD e dei CD musicali dura sette giorni. Il numero massimo di dischi (CD e DVD) in prestito per ogni iscritto è di 5 unità complessive, compresi i dischi con contenuti speciali. L'utente può pertanto avere in prestito contemporaneamente, da tutte le biblioteche del Sistema, non più di 15 documenti tra DVD e CD (5 dischi) e libri (10 volumi). Deroghe a tale limite sono ammesse, a discrezione del Bibliotecario, solo per far fronte a specifiche esigenze. Il prestito di libri, kit e audiolibri può essere rinnovato per altri trenta giorni per un massimo di due volte, mentre il prestito dei DVD e dei CD può essere rinnovato per altri sette giorni per massimo due volte. Prima della data di scadenza, l utente può effettuare il rinnovo dei documenti in prestito via web, attraverso l area personale del catalogo on line, oppure contattando una Biblioteca del Sistema.
8 Se il documento in prestito è stato prenotato da un altro utente, il prestito non può essere rinnovato né dall utente via web né dal Bibliotecario. L elenco delle riviste disponibili al prestito è visibile sulle pagine del sito del Sistema. Il prestito delle riviste, escluso l ultimo numero, dura 7 giorni ed è rinnovabile tramite la mediazione del Bibliotecario. Il numero massimo di riviste che ogni utente può prendere in prestito contemporaneamente è 5. Gli iscritti che utilizzano il servizio per conti di Enti, Scuole o Associazioni presso i quali operano possono prendere in prestito fino a 50 documenti. Art.15 Prestito interbibliotecario La biblioteca partecipa al prestito interbibliotecario con le biblioteche che fanno parte della provincia e ne condivide gli strumenti e le procedure. Tramite questo servizio gli utenti possono ricevere gratuitamente i libri e il materiale documentario posseduto dalle altre biblioteche. Ogni Biblioteca presta a tutti gli utenti, regolarmente iscritti al Sistema tutto il materiale disponibile al prestito, con l esclusione dei documenti in sola consultazione o temporaneamente indisponibili. Qualsiasi utente, regolarmente iscritto, è riconosciuto da tutte le biblioteche del Sistema come proprio utente attraverso la presentazione della CRS o di altra tessera di iscrizione rilasciata dalle biblioteche del Sistema (LCU ). Il materiale richiesto in prestito da un utente in una Biblioteca, ma posseduto da un altra Biblioteca del Sistema, è reso disponibile gratuitamente attraverso la procedura del prestito interbibliotecario. L utente può riconsegnare i documenti presi in prestito in una qualunque Biblioteca del Sistema. Per effettuare tutte le operazioni di prestito nelle biblioteche è necessaria la presentazione della CRS o di altra tessera di iscrizione rilasciata dalle biblioteche del Sistema (LCU ). All arrivo del materiale l utente sarà tempestivamente avvisato, tramite telefono o o tramite il servizio sms. In caso di mancato ritiro, trascorsi 7 giorni, il materiale verrà rimandato alla biblioteca proprietaria. Art. 16 Accesso ad internet L accesso al servizio internet è disciplinato dall allegato A al presente regolamento. Art.17 Promozione della lettura La biblioteca ritiene fondamentale la promozione della lettura che viene attuata sulla base delle risorse umane e finanziarie a disposizione. Art.18 Bacheche annunci e materiale pubblicitario In biblioteca possono essere esposti piccoli annunci su un apposita bacheca. Gli annunci devono essere autorizzati e devono riportare la data di esposizione, rimangono esposti tre mesi. Manifesti, locandine e volantini di iniziative culturali vengono esposti in base allo spazio disponibile, privilegiando la vicinanza del luogo dove si svolge l evento e gli enti coinvolti. Non vengono esposti materiali e manifesti a carattere pubblicitario, commerciale e politico. Art.19 Norme di comportamento ed esclusioni dal servizio
9 Tutti i materiali e gli strumenti della biblioteca devono essere sempre usati con cura e attenzione. È severamente vietato fare segni, sottolineare, piegare o asportare pagine o tavole, macchiare o danneggiare in qualsiasi modo i materiali concessi in uso. In caso di recidiva, a seconda della gravità del danno, può essere determinata dal Responsabile della Biblioteca, l esclusione temporanea o definitiva dall accesso al servizio stesso, il periodo di sospensione verrà definito in base alla gravità dei fatti stessi. Analoga cura deve essere riservata agli spazi e alle attrezzature della biblioteca messe a disposizione dell utenza. Gli utenti sono tenuti ad evitare atti molesti, rumorosi o contrari alle norme di civile convivenza. I Bibliotecari possono allontanare dalla Biblioteca tutti i soggetti che arrecano disturbo alle attività di studio e di lavoro che si svolgono in biblioteca. L esclusione temporanea o definitiva viene decisa dal Responsabile della Biblioteca e comunicata al Responsabile del settore. In caso di utenti minorenni si provvederà ad inviare adeguata comunicazione ai genitori in merito ai termini della sospensione e/o dell esclusione dai servizi. La biblioteca declina ogni responsabilità per oggetti lasciati in biblioteca. È vietato l accesso del pubblico negli uffici e nel magazzino della Biblioteca. Eventuali deroghe devono essere autorizzate dai Bibliotecari. L utente che deturpa, danneggia o sottrae le dotazioni della biblioteca, struttura compresa, ne è civilmente responsabile, salvo l eventuale rilevanza penale; in tal caso i Bibliotecari sono autorizzati a denunciare i fatti alle autorità competenti. Nel caso in cui l utente neghi di aver preso in prestito un documento regolarmente registrato sulla sua tessera, oppure nel caso in cui dichiari di aver consegnato un documento che risulti ancora a suo carico, all utente viene richiesta la sottoscrizione di una dichiarazione in merito. In riferimento a quanto previsto nel comma precedente, nel caso in cui sia stato attivato un prestito interbibliotecario, la Biblioteca di destinazione è tenuta al riacquisto del volume per la Biblioteca proprietaria. Art.20 Riproduzione fotostatica e/o digitale Abrogato
REGOLAMENTO BIBLIOTECA COMUNALE DI LOMAGNA
REGOLAMENTO BIBLIOTECA COMUNALE DI LOMAGNA Approvato dal Consiglio Comunale con atto n. 41 del 10.10.2013 1 INDICE Premessa... 3 Art.1 Compiti e servizi... 3 Art.2 Compiti del Comune... 3 Art.3 Personale

References: Art. 1
 Art. 2
 Art.3
 Art.4
 Art. 5
 Art.6
 Art. 7
 Art.8
 Art.9
 Art.10
 Art.11
 Art. 12
 Art.13
 Art. 14
 Art.15
 Art. 16
 Art.17
 Art.18
 Art.19
 Art.20
 Art.1
 Art.2
 Art.3