Source: http://docplayer.it/670754-Il-grande-business-del-poker-cash.html
Timestamp: 2018-04-23 06:29:19+00:00

Document:
Il grande business del Poker Cash - PDF
Il grande business del Poker Cash
Download "Il grande business del Poker Cash"
1 Il grande business del Poker Cash Scesi in campo a metà luglio i cash games e i casinò games hanno subito preso piede alla grande ma sono poco remunerativi per lo Stato che incassa lo 0,6% del turnover come imposta mentre Aams per il servizio ottiene lo 0,35% A cura di Remo Molinari e Marco Cerigioni report P oker, solo poker, sempre poker. ai più sembra interessare ben poco che l apertura ai cash games consenta di spaziare su tutto il fronte dei giochi da casinò: dal black jack al baccarat, dai dadi alla roulette, e via dicendo (le slot machines sono per ora escluse vedi box a pag. 52). Quel che conta è che è stata finalmente resa possibile la modalità del poker cash, il prodotto più eccitante che ci sia in senso assoluto. Quello per cui tanti giocatori italiani hanno tentato, e spesso realizzato, l aggiramento del blocco di aams, affidandosi a siti spesso di dubbia provenienza (e di ben poca credibilità) e alimentando un mercato grigio tendente al nero da almeno 5 miliardi di euro. ed è proprio per questo che il nostro legislatore ha deciso giustamente di estendere in maniera definitiva il range dei giochi telematici: prima attraverso il decreto abruzzo, poi tramite la comunitaria 2008 (n. 88/09), che tra l altro ha previsto l assegnazione di 200 nuove concessioni. il previsto decreto di attuazione di aams era stato pubblicato il 26 marzo 2010, ma le modifiche che si sono rese necessarie (a causa di un ricorso al tar che contestava l introduzione di regole tecniche diverse da quelle notificate alla ce) hanno allungato i tempi di un altro anno, sino ad arrivare al decreto direttoriale del 3 febbraio al di là delle solite finalità di cassa e di contrasto al gioco illegale, c è anche una ragione prettamente economica che giustifica questa novità. i dati della raccolta relativi agli skill games (texas Hold em e derivati), che già erano in calo negli ultimi mesi del 2010, nei primi 6 mesi del 2011 hanno siglato un netto regresso rispetto a quelli del corrispondente periodo 2010 (-6,8%), mentre il numero dei conti gioco è in costante declino da gennaio 2011 (da 749K a 627K, -16,3%). Probabilmente, ciò che alimenta la disaffezione dell utenza è la sempre maggiore consapevolezza che gli skill games sono realmente giochi di abilità, e quindi non per tutti. Pertanto, una volta esaurita la carica di novità, le sirene dei ricchi bonus e degli ancor più ricchi premi promessi dalle varie poker room non bastano più ad attirare nuovi giocatori. ora, col poker cash, le aspettative sono notevoli: 4 miliardi di euro nel 2011, 7,8 nel 2012 e 8,2 nel espansione che provocherà, ovviamente, l ulterivista italiana dell automatico settembre 2011
2 1.512,8 mln è il turnover di luglio-agosto dei new games i nuovi conti gioco che sono stati aperti durante l estate 150 (circa) gli operatori già in possesso della licenza riore contrazione del segmento a torneo, per il quale nel 2013 si prevede una raccolta non superiore a 1,8 miliardi (contro i 3 del 2010); ciò significa che tra due anni e mezzo il cash arriverà a detenere quasi l 80% del mercato del poker telematico. e questo è il motivo per cui tanti operatori vecchi (che aderiscono all atto integrativo della preesistente convenzione e hanno acquistato i diritti per prodotti di cui non erano in possesso) e nuovi si stanno lanciando nell impresa. Per presentare le domande tutti i richiedenti avranno tempo fino al 31 dicembre 2011; le nuove licenze vengono concesse per un periodo di nove anni consecutivi e l importo varia dai ai a seconda della tipologia del gioco per il quale viene inoltrata la domanda di concessione. i concessionari possono essere esclusivamente società di capitali che, quanto a stabilità e controlli, sono le forme societarie considerate più adatte alla gestione del gioco a distanza. la sede della società richiedente deve essere stabilita all interno dell area economica europea. Quanto a quest ultima norma, il testo comunque dispone che potranno avere accesso alla nuova concessione anche i soggetti che operano in settori diversi dal gioco ovvero in attività di gioco, offerte al di fuori dello Spazio economico europeo o in attività di gioco offerte nello Spazio economico europeo con ammontare complessivo di ricavi, relativo al biennio precedente la data di presentazione della domanda, inferiore a ,00 e una capacità tecnico-infrastrutturale, comprovata da apposita relazione tecnica sottoscritta da soggetto indipendente. il sistema con il quale vengono affidate le licenze si basa dunque su una Procedura selettiva controllata, che garantisce la trasparenza delle operazioni di affidamento e la solidità economico-finanziaria delle società concessionarie. i termini stabiliti dal testo sono perentori e vanno coordinati con quelli previsti per la richiesta di rinnovo delle licenze, che invece sono termini flessibili. il nuovo provvedimento permetterà l ingresso sul mercato a tutti quegli operatori che finora avevano atteso di conoscere i requisiti tecnici ed amministrativi per debuttare in italia, tra cui ad esempio William Hill e Interwetten. 47
3 il grande business del Poker Cash report Aspetti socio economici il lancio sul mercato di un nuovo prodotto invita sempre ad un processo di rielaborazione degli aspetti che tengono in equilibrio, sociale e commerciale, l intero sistema. con l avvento del poker cash da euro e con l innalzamento del prezzo partita degli skill games a 250 euro, nasce un processo che viene a togliere la simmetria del sistema. il primo elemento asincrono è quello relativo alla penetrazione nel sistema della criminalità organizzata: più si alza la posta in gioco e maggiore è l interesse C osa Dal poker al poker cash a torneo cambia, effettivamente, con il tanto atteso poker cash game? sicuramente varierà il modo di giocare di tanti players che potrebbero mettere da parte i sit&go per dedicarsi a questa nuova variante, che è molto più immediata e quindi più intrigante. a differenza del texas Hold em non c è costo di iscrizione, i bui restano invariati per tutto il tempo e le fiches che si hanno davanti corrispondono a denaro vero. nei tavoli cash game delle poker room.it lo stack iniziale non può superare i 100 big blind. essendo il livello più alto il 5/10, ci si può sedere con un massimo di euro: dunque, nessuna eliminazione. anzi, il giocatore è libero di alzarsi dal tavolo in qualunque momento (fatte salve le possibili prescrizioni di un tempo minimo di partecipazione al gioco), ritirando dal gioco le proprie chips. infine va anche precisato che, di fatto, è possibile giocare cash qualunque variante del poker, anche se, per una serie di motivi che non è necessario approfondire in questa sede, maggiore successo riscuotono il no limit Hold em ed il Pot limit omaha. Bisogna inoltre prestare attenzione alla tassazione del buy-in che, a differenza di quanto avviene nel poker in modalità torneo, dove è fissa al 3% sul buy-in, nel caso dei cash games sarà pari al 20% del rake (ovvero la quota residuale del turnover dopo il pagamento delle vincite) assicurando così delle vincite più consistenti. indubbiamente questo é un notevole vantaggio per il giocatore di cash game, visto che le poker room abbasseranno molto il rake. 48 delle forze malavitose nel settore; qualche esperienza passata dovrebbe essere di memento e di riflessione. il secondo elemento è quello del peso del nuovo modello rispetto agli altri prodotti di gioco. Per questo confronto si prende a riferimento il prodotto newslot, che vanta la quota di mercato più alta in assoluto: non solo vi è una differenza abissale fra le poste in gioco ammesse ma, soprattutto, salta completamente l equilibrio fra chi vince e chi perde. il gioco di alea, infatti, per quanto negli anni passati sia stavo visto come un mostro, è in effetti l unico a garantire tale equilibrio. la sorte è democratica e non può essere ingannata; tant è vero che dopo centinaia di miliardi di partite giocate alle newslot non è ancora alle cronache il fatto che la sorte si sia piegata agli interessi di una parte. l abilità, invece, non è democratica; l abilità spesso è presunzione, la presunzione è stupidità, la stupidità porta alla rovina delle persone. chi ha la reale esperienza dei giochi conosce la dinamica di un tavolo di poker dove ci sono qualche migliaia di euro in gioco. chi opera nel settore dei giochi è cosciente del fatto che il giocarivista italiana dell automatico settembre 2011
4 I PRINCIPALI RIFERIMENTI NORMATIVI (D. Dir. 3 febbraio 2011) Giochi di abilità a distanza con vincita in denaro (art.1 comma 1) RIPARTIZIONE DELLA RACCOLTA l imposta unica è stabilita nella misura del 3% della raccolta. tore deve essere confinato entro un perimetro che gli impedisca di essere autolesionista e nel contempo lo difenda da altri soggetti che per professione speculano sulla sua ingenuità e inesperienza. il poker cash, quindi, è un rischio anche per chi lo gestisce. Il cliente il cliente tipo dei giochi di abilità a distanza (Gad) ha una serie di caratteristiche che di fatto sono dei prerequisiti. il primo è che deve essere anagraficamente noto; il secondo è che deve disporre di un mezzo di pagamento elettronico, accettando i vincoli delle norme dell antiriciclaggio e della tracciabilità dei movimenti finanziari; il terzo è che deve avere una minima conoscenza di internet; il quarto è che deve disporre di sufficiente tempo libero, specialmente per i giochi di carte. il cliente dispone di un offerta molto ampia in termini di concessionari e di prodotti, ma la concorrenza è talmente forte che i margini dei concessionari diventano esigui e i prodotti si oscurano l uno con l altro. in questo contesto, il cliente tende a scegliere un brand forte, ovvero quello che sia supportato da forti investimenti in pubblicità. comunque, oggi e domani i clienti non saranno mai totalmente fedeli ad un unico concessionario, ma tenderanno ad aprire più conti di gioco su più concessionari. DIRITTO DI PARTECIPAZIONE E AMMONTARE DELLA POSTA 1. il diritto di partecipazione alla sessione di gioco, eventualmente comprensivo di successivi acquisti, non può essere superiore a euro Purché vi sia espressa previsione nel progetto di gioco e nel rispetto degli obblighi di informazione al giocatore previsti dal decreto, possono essere proposte sessioni di gioco nelle quali la partecipazione è condizionata all accettazione dell obbligo all utilizzo della eventuale vincita per il pagamento del prezzo del diritto di partecipazione ad una successiva sessione di gioco collegata. il titolo acquisito dal giocatore non ha scadenza. MODALITÀ DI GIOCO i giochi di abilità a distanza con vincita in denaro si svolgono con la modalità di gioco tra giocatori. SVOLGIMENTO DEL GIOCO lo svolgimento del gioco comporta: a) la richiesta da parte del giocatore del diritto di partecipazione ad una sessione di gioco autorizzata dal sistema centralizzato; b) la richiesta al sistema centralizzato, da parte del concessionario, di convalida del diritto di partecipazione; c) la convalida e l attribuzione del codice univoco del diritto di partecipazione da parte del sistema centralizzato e la trasmissione del predetto codice univoco al concessionario; d) la comunicazione al giocatore della convalida del diritto di partecipazione nonché del relativo codice univoco e l addebito del relativo importo; e) l assegnazione delle eventuali vincite, la relativa comunicazione al giocatore e l accredito sul conto di gioco. 3. nel caso dei giochi tra giocatori, la piattaforma di gioco rende disponibile al giocatore, mediante pseudonimo, l identità degli altri giocatori. Giochi di sorte a quota fissa (art. 1 comma 2 lettera a) Giochi di carte in forma diversa dal torneo (art. 1 comma 2 lettera b) RIPARTIZIONE DELLA RACCOLTA 1. l imposta unica è stabilita nella misura del 20% delle somme che, in base al regolamento di gioco, non risultano restituite al giocatore. 2. Per la tipologia dei giochi di cui all articolo 1, comma 2, lettera a), è destinato al montepremi su base statistica in relazione alla 49
5 il grande business del Poker Cash report Le caratteristiche del business Tempi maturi per il poker live D opo il cash game la novità che dovrebbe concretizzarsi alla fine del 2011 è il poker live, ovvero i tornei non a distanza. risale a due anni e mezzo fa la chiusura della maggior parte dei circoli sportivi di poker, ma oggi sembra che le cose stiano cambiando. a novembre, infatti, la riapertura dei circoli sportivi, seppur in numero limitato, dovrebbe essere approvata e il Poker texas Hold em, ormai protagonista nel mondo del web, dovrebbe ritornare sui tavoli da gioco non virtuali. dunque, uno scenario che in italia sta cambiando e che sta portando lo stato a cercare una regolamentazione adeguata per un attività che sarà certamente redditizia. in base a quanto stabilito dalla manovra finanziaria d estate, il bando per le concessioni novennali per esercitare il poker live dovrà essere predisposto entro il novembre tali assegnazioni avranno una base d asta di 100 mila euro e non potranno superare le.1000 unità. un attività di questo tipo è assimilabile ad una qualsiasi altra di e-commerce, con il plus che il concessionario dei giochi non deve disporre di un magazzino fisico per i prodotti e quindi è molto dinamico nell aggiornare l offerta. altra caratteristica tipica dell attività è quella che i costi variabili di vendita tendono allo zero, e l unico costo accessorio è quello delle commissioni da riconoscere ai soggetti che operano sulla moneta elettronica, intesa come carte di credito, postepay o equivalente, per le ricariche del conto effettuate dal cliente. inoltre, molti concessionari non hanno una propria struttura informatica, ma si rivolgono a terzi che dispongono sia dell hard - ware che del software di gioco. il rapporto economico con questi soggetti è, il più delle volte, di revenue sharing, ovvero basato sul riconoscimento di una percentuale del margine operativo. in definitiva, i modelli di business che si individuano sono due: quello del concessionario autosufficiente e quello del concessionario che aderisce ad un network, modello per molti versi simile a quello delle vlt. Il carico fiscale sui giochi da sottolineare, infine, che il carico fiscale su questi prodotti di gioco è il più basso nell intero scenario dei giochi. la tassazione, infatti, è del 3% sul turnover per gli skill games tradizionali e il poker a torneo, e del 20% sulla resa al concessionario per tutti gli altri giochi. Questo nuovo modello impositivo, percentuale sulla resa, consente al concessionario di offrire un payout molto elevato, da cui consegue la necessità, per il suo conto economico, di una massa di clienti e di giocate molto alte. I driver del Concessionario i driver tipici necessari per un positivo esito economico di un concessionario Gad, sia esso uno storico oppure un soggetto che si affaccia oggi sul mercato, sono: 1. community 2. Pubblicità on line ed off line 3. Prodotti 4. competenze marketing 5. Bonus 50
6 la resa economica per singolo cliente è senz altro 1. modesta, quindi il concessionario necessita di una massa critica di clienti (community) numericamente importante per ottenere, dopo una fase di start up, un conto economico positivo. ecco perché alcuni soggetti che, per il loro core business, dispongono di una community internet importante, ma fino ad ora hanno operato in settori ben diversi da quelli del gioco vedi i casi di Poste Mobile, Glaming- Mondadori, Endemol, etc. hanno deciso di entrare nel mondo dei cash games. 2. Per fare massa e mantenerla è necessario investire molto in pubblicità, sia quella tradizionale televisiva sia quella online su internet, ed è evidente che i soggetti che, per il proprio core business, già lo fanno da tempo, ottengono prezzi migliori e quindi danno maggiore copertura al proprio brand, a costi di molto inferiori. oltre ai Gruppi sopra indicati, il discorso coinvolge naturalmente i big del gioco, quali Lottomatica e Sisal, che per convenzione debbono destinare parte dei proventi alla pubblicità. 3. i prodotti non sono un problema, il mercato offre una ampia scelta di fornitori capaci di offrire un servizio completo, con il vantaggio di rendere partecipe il concessionario di un network più ampio, costituito probabilità di ciascuno dei possibili esiti oggetto di estrazione, al netto della eventuale quota parte destinata a jackpot, almeno il 90% della raccolta. 3. Per la tipologia dei giochi di cui all articolo 1, comma 2, lettera b): a) nel caso dei giochi tra giocatori è destinato al montepremi, al netto della eventuale quota parte destinata a jackpot, almeno il novanta per cento della raccolta; b) nel caso dei giochi a solitario è destinato al montepremi su base statistica, in relazione alla probabilità di ciascuno dei possibili esiti oggetto di estrazione e nell ipotesi che il giocatore persegua la strategia standard di gioco, al netto della eventuale quota parte destinata a jackpot, almeno il novanta per cento della raccolta. 4. il compenso del concessionario, a copertura della totalità dei costi per l esercizio del gioco, è costituito dalla quota residua della raccolta al netto del montepremi e dell imposta unica. DIRITTO DI PARTECIPAZIONE E AMMONTARE DELLA POSTA la posta iniziale per la partecipazione alla sessione di gioco, comprensiva di successivi ulteriori trasferimenti dal conto di gioco e di eventuali bonus, non può essere superiore a euro MODALITÀ DI GIOCO i giochi di cui all articolo 1, comma 2, si svolgono: a) per i giochi di cui alla lettera a) con la modalità di gioco a solitario; b) per i giochi di cui alla lettera b) con la modalità di gioco tra giocatori ed a solitario. SVOLGIMENTO DEL GIOCO lo svolgimento del gioco comporta: a) la richiesta da parte del giocatore del diritto di partecipazione a una sessione di gioco autorizzata dal sistema centralizzato e del trasferimento della posta iniziale dal conto di gioco, nonché le eventuali successive richieste ed il trasferimento di ulteriore ammontare alla posta, nei limiti consentiti; b) la richiesta al sistema centralizzato, da parte del concessionario, di convalida del diritto di partecipazione; c) la convalida e l attribuzione del codice univoco del diritto di partecipazione da parte del sistema centralizzato e la trasmissione del predetto codice univoco al concessionario; d) la comunicazione al giocatore della convalida del diritto di partecipazione nonché del relativo codice univoco ed il trasferimento della posta iniziale dal conto di gioco; e) la richiesta di partecipazione al singolo colpo da parte del giocatore (per colpo si intende: il singolo ciclo di gioco, che si svolge attraverso la puntata, anche ripetuta, di importi del credito disponibile e si conclude con l accredito alla posta del giocatore; f) l accettazione della richiesta di partecipazione al singolo colpo da parte del concessionario e l addebito del relativo importo alla posta); g) l assegnazione delle eventuali vincite, la relativa comunicazione al giocatore e l accredito alla posta; h) il trasferimento della posta finale al conto di gioco. 51
7 report il grande business del Poker Cash Per le slot online avvio rinviato I l riferimento è la circolare aams del 3 febbraio che istruisce le modalità operative per la presentazione delle istanze e il rilascio delle autorizzazioni all esercizio dei giochi di abilità nonché dei giochi di sorte a quota fissa e dei giochi di carte organizzati in forma diversa dal torneo con partecipazione a distanza, previste dal decreto direttoriale 10 gennaio tra le procedure di autorizzazione richieste ai concessionari, è stato infatti stabilito che nell ambito dei giochi di sorte a quota fissa di cui all articolo 1, comma 2, lettera a) del decreto limitatamente alla famiglia simulazione a video di dispositivi a rulli sarà possibile presentare istanza di autorizzazione a partire dalla data che sarà fissata in ragione della verifica dell andamento dei giochi di cui alle lettere precedenti, che potrà essere utilmente effettuata solo dopo un congruo arco temporale di effettivo svolgimento dei medesimi giochi (stimabile alla data del 1 ottobre 2011). un provvedimento come affermato da più parti introdotto con l intento di salvaguardare il prodotto vlt, che è ancora in piena fase di lancio. Per la BPlus, però, questo è un tampone ad effetto molto limitato; da qui il ricorso presentato al tar lazio (senza richiesta di sospensiva, dato che gli effetti del provvedimento non si sono ancora concretizzati), contestando la violazione dell articolo 97 della costituzione relativo alla violazione del principio dell affidamento eccesso di potere per disparità di trattamento. dalla sommatoria dei clienti dei concessionari che si avvalgono dei suoi prodotti: ad esempio, snai, sisal e eurobet sfruttano il network Playtech. 4. come per tutte le società di e-commerce, è indispensabile una forte competenza di marketing, anche se in questa attività c è il supporto dei fornitori di prodotto. 5. il bonus rappresenta uno strumento attraverso il quale il concessionario attira clienti, oppure li fidelizza, anche se ciò rappresenta un costo per il concessionario stesso. in passato molti di loro hanno sfruttato a dismisura questa soluzione, tanto da costringere aams a definirne le modalità d uso. L offerta dei giochi a distanza l offerta dei giochi su internet è ormai completa ed al passo con quella dei più grandi operatori mondiali. analizzando le tipologia di prodotto in termini di consumo, possiamo individuare due categorie: giochi individuali e giochi collettivi. I giochi individuali sono quelli dove il giocatore sfida il banco, vale a dire i giochi di sorte a quota fissa a distanza con vincita in denaro, ad esclusione del gioco del lotto e dei suoi giochi complementari). I giochi collettivi sono quelli in cui i giocatori giocano l uno contro l altro, in contemporanea come nel caso del poker cash, oppure in differita come nel caso degli skill games tradizionali. in questi giochi l aspetto prevalente dovrebbe essere l abilità. 52
8 i giochi collettivi sono, di fatto, il poker praticato nella formula a torneo ed il poker applicato nella formula cash. lo stesso gioco nelle due diverse formule assume contenuti diversi; la formula torneo è quella dell intrattenimento, mentre la formula cash è puro gioco d azzardo. non a caso, la tendenza del poker cash è quella di proporre ai giocatori il servizio di croupier dal vivo, ovvero, in una sede autorizzata operano dei dealer ripresi da telecamere che distribuiscono le carte, con trasmissione delle immagini in streaming sulle lobby dei giocatori iscritti al tavolo. La gestione dei Bonus (Circolare Aams 10 giugno 2011) Giochi di abilità a distanza 1. i bonus sono soggetti all imposta unica stabilita nella misura del 3% della raccolta (articolo 4, comma 1, del Decreto). 2. i bonus non sono mai prelevabili dal giocatore. Possono essere prelevati, invece, gli importi delle eventuali vincite conseguite utilizzando i bonus. 3. in caso di mancata movimentazione del conto di gioco per tre anni (articolo 24, comma 19, lettera l) della legge 7 luglio 2009, n. 88), i bonus eventualmente inutilizzati non sono computati nelle somme devolute all erario. Giochi di sorte a quota fissa e giochi di carte a solitario organizzati in forma diversa dal torneo Per le tipologie di giochi di cui all articolo 1, comma 2, lettera a) del Decreto e per quelli indicati all articolo 1, comma 2, lettera b), limitatamente alla modalità in solitario, il concessionario può assegnare, con le modalità dallo stesso stabilite, descritte nel progetto di gioco e autorizzate da aams (ai sensi dell art. 14, comma 1), lettera k) e rese preventivamente note al giocatore, bonus e fun bonus. Bonus 1. la posta iniziale necessaria all effettuazione dei colpi può essere costituita da bonus, da credito di gioco o da una combinazione di entrambi. i bonus devono essere giocati almeno una volta per potere essere trasformati in credito di gioco. non è consentita l assegnazione diretta di ulteriori bonus all interno di sessioni di gioco. 2. Per la gestione dei bonus sono ammesse restrizioni al credito di gioco, collegate alle modalità di assegnazione dei bonus e di utilizzo dei bonus e del credito di gioco stesso. 3. le restrizioni al credito di gioco devono avere una durata temporale predefinita e la scadenza deve essere preventivamente comunicata al giocatore. nel caso di mancato soddisfacimento delle condizioni di utilizzo del bonus entro la scadenza stabilita dal concessionario, la parte di credito di gioco che eventualmente residua, e che era stata oggetto di restrizioni, deve essere resa nuovamente disponibile al giocatore senza alcun vincolo. 4. al termine delle sessioni di gioco che prevedono restrizioni al credito di gioco, fino al soddisfacimento delle condizioni di utilizzo dei bonus, il concessionario accredita la posta finale sul saldo disponibile, distinguendola nelle due componenti, credito di gioco e bonus, come risultanti al termine della sessione, dando contestuale informazione al giocatore dell ammontare delle rispettive componenti. 5. il concessionario deve rendere disponibile e facilmente accessibile al giocatore lo stato di utilizzo del bonus e i requisiti di gioco ancora necessari per il soddisfacimento delle condizioni di utilizzo dello stesso. 6. i bonus, ai fini del calcolo dell imposta unica (articolo 4, comma 2, del Decreto), sono equiparati al credito di gioco, e pertanto concorrono alla raccolta. 7. i bonus non sono mai prelevabili dal giocatore. 8. in caso di mancata movimentazione del conto di gioco per tre anni, i bonus eventualmente inutilizzati non sono computati nelle somme devolute all erario. 53
9 report il grande business del Poker Cash quindi hanno un target molto ampio. Giochi collettivi: riguardo la politica dei prezzi (fino a 250 euro negli skill games e fino a euro nel poker cash), è opportuno domandarsi se il regolatore, nel tentativo di tenere il passo dell offerta dei casinò online operanti all estero e di contrastare l illegalità, abbia finito col perdere di vista quella che è la finalità primaria di offrire prodotti confacenti alla società civile. del resto, poiché è evidente il fatto che la speculazione consentita ai concessionari di gioco a distanza non porterà nelle casse dello stato grandi ricchezze, l unico fine realmente perseguibile è quello di contrastare l illegalità, ma ciò non toglie che così si vada incontro a costi sociali elevatissimi. Aspetti sociali del poker La politica dei prezzi la politica dei prezzi cambia in ragione dei due diversi modelli di gioco. Nei giochi individuali, vista l assenza di costi variabili di vendita, il prezzo d acquisto della giocata parte da 0,01 euro a salire (il prelievo applicato su questi giochi è dell ordine del 3 o 4%); spesso sono accompagnati da jackpot e sono fortemente competitivi. inoltre ben si adattano anche al device smartphone e il poker è sinonimo di azzardo, quindi è il più pericoloso come ricaduta sociale. le grandi battaglie fatte contro i videopoker negli esercizi pubblici, sino ad arrivare all espresso divieto per legge di questa tipologia di gioco, rischiano ora di essere messe in predicato dal poker casalingo. tutti ricordano che, quando venne autorizzato il poker a torneo, nacque una sollevazione di massa, a cui le istituzioni risposero che si trattava di un gioco d abilità non d azzardo, come in effetti si è dimostrato. ma adesso quale altra giustificazione è possibile recare? 54
10 Il poker e la collusione il poker comunque praticato si presta alla collusion, ovvero più giocatori che si accordano per ripulire un terzo. nel poker in cui più giocatori sono fisicamente intorno allo stesso tavolo, il giocatore potrebbe, in virtù della sua esperienza, difendersi da queste forme di collusion e comunque è necessario che chi collude sia capace di mascherarsi bene. nel poker su internet, invece, il giocatore è indifeso da qualsivoglia forma di collusion, in quanto non può verificare se sta giocando realmente con più di un giocatore oppure contro un unico giocatore che sfrutta conti diversi, aperti a nome di persone a lui vicine. ad oggi, nonostante le rassicurazioni degli operatori, il problema non è risolto e con le tecnologie attuali è irrisolvibile. Fun Bonus 1. i fun bonus assegnati dal concessionario possono essere utilizzati esclusivamente in apposite sessioni di gioco. in tali sessioni è ammessa l assegnazione di jackpot, alimentati esclusivamente da fun bonus. 2. al verificarsi delle condizioni di utilizzo stabilite dal concessionario e preventivamente comunicate al giocatore, al termine delle sessioni di gioco corrispondenti, il concessionario accredita un bonus in relazione alle eventuali vincite conseguite utilizzando fun bonus, sul conto di gioco del giocatore; pertanto, nell ambito di tali sessioni di gioco, non possono essere attribuite vincite, anche da jackpot, che incrementino il credito di gioco. 3. i fun bonus non possono essere utilizzati, nella posta iniziale, insieme al credito di gioco e ai bonus. 4. le giocate effettuate utilizzando fun bonus, non consentendo vincite in denaro, non concorrono al calcolo dell imposta unica, alla determinazione dei massimali della garanzia di cui all articolo 15 dell atto di convenzione per il rapporto di concessione relativo all esercizio dei giochi di cui all articolo 24, comma 11, della legge 7 luglio 2009, n. 88, e alla determinazione del canone di cui all articolo 16 dell atto di convenzione stesso. 5. i fun bonus non sono mai prelevabili dal giocatore. 6. in caso di mancata movimentazione del conto di gioco per tre anni i fun bonus eventualmente inutilizzati non sono computati nelle somme devolute all erario. 7. le sessioni di gioco effettuate utilizzando fun bonus devono garantire la stessa percentuale di ritorno al giocatore (%rtp) prevista per le analoghe sessioni di gioco che danno diritto a una vincita in denaro. 8. il concessionario deve rendere disponibile e facilmente accessibile al giocatore lo stato di utilizzo del fun bonus, i requisiti di gioco ancora necessari per il soddisfacimento delle condizioni di utilizzo dello stesso e della non assimilabilità dei fun bonus al credito di gioco. Giochi di carte organizzati in forma diversa dal torneo in modalità tra giocatori 1. Per le tipologie di giochi di cui articolo 1, comma 2, lettera b), limitatamente alla modalità tra giocatori, il concessionario può assegnare bonus, con le condizioni dallo stesso stabilite, approvate da aams (ai sensi dell art. 14, comma 1), lettera k) e rese preventivamente note al giocatore. 2. la posta iniziale necessaria per l effettuazione dei colpi può essere costituita da bonus, da credito di gioco o da una combinazione di entrambi, fermo restando che, una volta iniziata la sessione dei giochi, il bonus è equiparato al credito di gioco. non è consentita l assegnazione diretta di ulteriori bonus all interno di sessioni di gioco. 3. i bonus, ai fini del calcolo dell imposta unica (articolo 4, comma 2, del Decreto), sono equiparati al credito di gioco, e pertanto concorrono alla raccolta. 4. i bonus non sono mai prelevabili dal giocatore. 5. in caso di mancata movimentazione del conto di gioco per tre anni i bonus eventualmente inutilizzati non sono computati nelle somme devolute all erario. 55

References: articolo 1
 articolo 1
 articolo 1
 articolo 1
 articolo 97
 articolo 1
 articolo 1
 art. 14
 articolo 15
 articolo 24
 articolo 16
 articolo 1
 art. 14