Source: https://www.unicreditcircolotrento.it/statuto/
Timestamp: 2019-06-18 05:46:31+00:00

Document:
Testo modificativo del precedente,
approvato con delibera dell’Assemblea Straordinaria del 21 marzo 2013
Art. 1 – E’ costituita a tempo indeterminato, ai sensi degli art. 36 e seguenti Codice Civile e per le finalità dell’ art. 11 della legge 20 maggio 1970 n. 300 l’Associazione “UNICREDIT CIRCOLO TRENTO” circolo culturale, ricreativo e sportivo dei Dipendenti delle Società del Gruppo Unicredit del Trentino Alto Adige, con sede in Trento corso Tre Novembre 102.
Titolo II –SCOPO – OGGETTO
Art. 2 – L’Associazione è un centro di vita associativa a carattere volontario la cui attività è espressione di partecipazione e solidarietà, opera per fini ricreativi, culturali, sportivi, solidaristici e per l’esclusivo soddisfacimento degli interessi collettivi degli Associati.
L’Associazione in ogni sua componente è disciplinata dal presente Statuto e svolge la propria attività nel rispetto e nei limiti delle leggi statali, regionali e provinciali nonché dei principi generali dell’ordinamento giuridico.
I regolamenti interni, da emanarsi a cura del Consiglio Direttivo, disciplinano, in armonia con il presente Statuto, gli aspetti ulteriori relativi all’organizzazione ed all’attività dell’ente.
L’Associazione opera senza finalità di lucro; tutte le cariche elettive sono gratuite.
L’Associazione si propone di concorrere alla realizzazione dei fini sociali anche unitamente a terzi: a tal fine UNICREDIT CIRCOLO TRENTO potrà assumere, previa apposita convenzione, iniziative di collaborazione con altri Circoli, Enti Pubblici e privati, Associazioni, Federazioni ed organizzazioni similari, purché regolarmente costituite ai sensi di Legge. Conseguentemente, potrà effettuare ed accettare elargizioni, contribuzioni o liberalità.
L’attività di UNICREDIT CIRCOLO TRENTO può essere esercitata senza limiti territoriali e può essere svolta anche da Sezioni costituite a tale scopo, nell’ambito delle tipologie individuate dal Consiglio Direttivo.
L’Associazione, nell’ambito delle proprie competenze territoriali, per favorire il miglior decentramento delle attività possibili e la fruibilità in generale dei servizi resi ai Soci, potrà individuare delle Sedi operative distaccate da collocare in quelle realtà in cui si constata una significativa presenza di Soci. L’operatività di tali Sedi sarà definita dal Consiglio Direttivo.
Art. 3 – Per il raggiungimento degli scopi sociali l’Associazione potrà:
svolgere iniziative di promozione culturale quali:
promuovere ed organizzare manifestazioni, mostre, rassegne e spettacoli,
pubblicare periodici e notiziari riguardanti le attività associative nonché curare la stampa di testi e circolari,
svolgere iniziative di promozione turistica e ricreativa come:
organizzare gite, viaggi, soggiorni e vacanze per i Soci,
organizzare incontri, ritrovi, serate musicali e feste fra i Soci,
svolgere iniziative di promozione sportiva quali:
promuovere e sviluppare attività sportive dilettantistiche e amatoriali, anche organizzando squadre sportive per la partecipazione a campionati, gare, concorsi, manifestazioni ed iniziative delle diverse discipline.
Inoltre l’Associazione, mediante specifiche deliberazioni degli organi direttivi potrà:
attivare rapporti e sottoscrivere convenzioni con Enti Pubblici e privati per gestire aree e strutture idonee all’attività di promozione culturale e sportiva,
gestire impianti, propri o di terzi, adibiti a palestre, campi e strutture sportive di vario genere,
svolgere, in via meramente marginale e senza scopo di lucro, attività di promozione commerciale.
Art. 4 – I Soci di UNICREDIT CIRCOLO TRENTO si distinguono in:
Possono essere Soci Ordinari dell’Associazione tutti i Dipendenti delle Società del Gruppo Unicredit in servizio e quelli che cessino dal servizio avendo maturato, al momento della cessazione, il diritto alla prestazione pensionistica, ancorché differito. Tra i Dipendenti in servizio rientrano i dipendenti con tipologie contrattuali temporanee quali, a titolo esemplificativo e non esaustivo, formazione lavoro, tempo determinato, ecc. La loro iscrizione al CIRCOLO resta sempre subordinata alla continuità del rapporto di lavoro in una delle Società del Gruppo Unicredit. Peraltro, i dipendenti il cui rapporto di lavoro venga esternalizzato a seguito di cessione dell’Azienda in cui prestano servizio, se già iscritti al momento della cessione, potranno mantenere la qualifica di Socio Ordinario.
Sono ammessi in qualità di Soci Ordinari tutti coloro che abbiano avuto l’ultimo rapporto di lavoro dipendente antecedente al pensionamento con CARITRO Spa , Banche e Società del Gruppo UNICREDIT e comunque tutti coloro che al 31.12.2002 risultavano Soci Ordinari del Circolo Dipendenti Caritro.
Tutti i Soci che risultano iscritti al 21.03.2013 vengono automaticamente inquadrati quali Soci Ordinari.
b) SOCI FAMILIARI
Possono essere Soci Familiari dell’Associazione:
– il coniuge (non legalmente separato né divorziato) o il/la convivente di fatto del socio Ordinario
– i figli legittimi, naturali, adottivi, affidati del Socio Ordinario (anche non conviventi);
– i genitori del Socio Ordinario;
– eventuali altri familiari del Socio Ordinario, purché conviventi e fiscalmente a carico.
I requisiti di cui sopra devono essere attestati dal Socio Ordinario di riferimento e potranno essere oggetto di verifica da parte del Consiglio Direttivo.
La qualifica di Socio Familiare resta subordinata all’iscrizione del Socio Ordinario di riferimento, dipendente o in quiescenza, ma può essere mantenuta nell’eventualità di decesso di quest’ultimo. Le persone che, a norma dello Statuto allora vigente, alla data del 20.03.2013 risultavano inquadrate come “Familiari” di un Socio già deceduto, possono rientrare fra i Soci Familiari.
c) SOCI AGGREGATI
Possono essere Soci Aggregati tutte le persone che, non avendo i requisiti di cui alle lettere a) e b), si riconoscano nei principi ideali sanciti dal presente Statuto e condividano le finalità dell’Associazione.
Possono essere annoverati quali Soci Sostenitori, su delibera del Consiglio Direttivo, le persone o gli Enti che, oltre ad avere i requisiti di cui alla lettera c), sostengano o abbiano sostenuto le iniziative dell’Associazione con un significativo contributo morale, professionale e/o economico.
Art. 5 – L’adesione in qualità di Socio Ordinario, Socio Familiare o Socio Aggregato è volontaria e deve essere formalmente richiesta all’Associazionedall’interessato (per i minori, da chi esercita la potestà genitoriale). Sull’ammissione dei Soci delibera insindacabilmente il Consiglio Direttivo. All’atto della iscrizione verrà rilasciata la tessera sociale e il richiedente acquisirà ad ogni effetto la qualifica di Socio.
Art. 6 – La qualifica di Socio Ordinario dà diritto a:
partecipare a tutte le attività promosse dall’Associazione,
partecipare alle elezioni degli organi direttivi ed alla vita associativa, esprimendo il proprio voto nelle sedi deputate, anche in ordine all’approvazione e modifica delle norme dello Statuto e di eventuali regolamenti.
rivestire le cariche Sociali.
Le qualifiche di Socio Familiare, Socio Aggregato e Socio Sostenitore danno diritto esclusivamente a partecipare alle attività promosse dall’Associazione.
all’osservanza dello Statuto e delle deliberazioni assunte dagli organi sociali
al pagamento della quota associativa e di ogni eventuale contributo posto a carico dei Soci con delibera del Consiglio Direttivo.
I Soci sono tenuti a versare il contributo associativo annuale, nella misura stabilita per la categoria di appartenenza. Tale quota potrà essere modificata annualmente per l’anno successivo sempre con delibera del Consiglio Direttivo e in ogni caso non potrà mai essere restituita. Le quote o i contributi associativi sono intrasmissibili e non rivalutabili.
Art. 7 – La qualifica di Socio si perde per dimissioni o licenziamento (per i Soci Ordinari), perdita dei requisiti (per i Soci Familiari), recesso, esclusione o morte.
che, senza giustificato motivo, non provveda al regolare versamento del contributo annuale;
L’esclusione diventa operante dal momento dell’annotazione della stessa nel libro dei Soci.
Art. 9 – Nel caso di infrazione da parte del Socio alle norme dello Statuto, alle delibere assembleari e consiliari ed ai Regolamenti, il Consiglio Direttivo potrà procedere alla sospensione motivata del Socio medesimo da tutte le attività o da alcune di esse.
Nel caso di comportamento di particolare gravità da parte del Socio, tale da turbare il regolare svolgimento della vita sociale, il Consiglio Direttivo potrà deliberare, con atto motivato, l’esclusione del Socio stesso.
Le deliberazioni prese in materia di decadenza ed esclusione debbono essere comunicate al Socio destinatario della delibera mediante lettera raccomandata.
La perdita della qualifica di Socio di cui all’art.7 non dà diritto al rimborso dei contributi associativi già versati.
TITOLO V – FONDO COMUNE – ESERCIZIO SOCIALE
Art. 10 – Il fondo comune è costituito:
dai contributi associativi, da eventuali oblazioni, contributi o liberalità che pervenissero alla Associazione per un miglior conseguimento degli scopi sociali, da eventuali avanzi di gestione.
Inoltre, per il conseguimento dello scopo associativo, UNICREDIT CIRCOLO TRENTO si avvale delle risorse messe a disposizione dal Gruppo Unicredit. Il fondo comune non è mai ripartibile fra i Soci.
Art. 11 – L’esercizio sociale va dal 01.01 al 31.12 di ogni anno.
Entro tre mesi dalla chiusura dell’esercizio sociale il Tesoriere deve predisporre il bilancio da presentare all’Assemblea degli associati previa delibera del Consiglio Direttivo.
TITOLO VI – ORGANI DELL’ ASSOCIAZIONE
Art 12 – Sono organi sociali di UNICREDIT CIRCOLO TRENTO:
l ’Assemblea dei Soci
Sono organi tecnici di Unicredit Circolo Trento:
il Comitato delle Sezioni
L’Assemblea dei Soci è convocata con avviso pubblicato sul notiziario interno e/o sul sito web dell’Associazione.
Deve contenere l’ordine del giorno, la data ed il luogo della riunione.
La convocazione deve essere nota almeno 10 giorni prima della data di svolgimento dell’Assemblea stessa.
Ogni Socio Ordinario potrà rappresentare per delega scritta, espressa anche in calce all’avviso di convocazione, un massimo di cinque Soci Ordinari. Le deleghe devono contenere un esplicito riferimento all’assemblea ed al suo ordine del giorno, ed i dati del delegante e del delegato.
Essa ha luogo almeno una volta all’anno, entro i quattro mesi successivi alla chiusura dell’esercizio sociale.
L’Assemblea si riunisce inoltre ogni volta che il Consiglio Direttivo lo ritenga necessario o ne sia fatta richiesta per iscritto, con indicazione delle materie da trattare, dal Collegio dei Revisori dei Conti o da almeno un quinto dei Soci Ordinari.
Art. 15 – L’Assemblea, di norma, è considerata straordinaria quando si riunisce per deliberare sulle modifiche dello Statuto o sullo scioglimento dell’Associazione nominando i liquidatori.
Art. 16 – In prima convocazione l’Assemblea, sia ordinaria che straordinaria, è regolarmente costituita quando siano presenti la metà più uno dei Soci Ordinari. In seconda convocazione, l’Assemblea, sia ordinaria che straordinaria, è regolarmente costituita qualunque sia il numero dei Soci Ordinari intervenuti. Le delibere delle assemblee sono valide, a maggioranza dei voti, su tutti gli oggetti posti all’ordine del giorno, salvo che sullo scioglimento dell’Associazione per cui occorrerà il voto favorevole dei tre quinti dei Soci Ordinari presenti purché gli stessi sommati alle deleghe rappresentino almeno un terzo di tutti i Soci Ordinari dell’associazione. L’Assemblea è presieduta dal Presidente dell’Associazione ed in sua assenza dal Vice Presidente o dalla persona designata dall’Assemblea stessa.
Art. 17 –UNICREDIT CIRCOLO TRENTO è amministrato da un Consiglio Direttivo composto da nove membri eletti dai Soci Ordinari tra gli stessi. Di questi almeno uno sarà individuato fra i Soci Ordinari in servizio e almeno uno sarà individuato fra i Soci Ordinari in quiescenza.
La Direzione Generale del Gruppo UNICREDIT potrà altresì nominare un ulteriore Consigliere, in tal caso portando il Consiglio a 10 membri
Non possono contemporaneamente far parte del Consiglio Direttivo i parenti e gli affini fino al secondo grado incluso e coloro che siano tra loro uniti da matrimonio o si trovino in situazione di convivenza di fatto. Rimarranno eletti coloro che avranno riportato il maggior numero di voti e, a parità di voti, quello con maggior anzianità d’iscrizione al Circolo e, a parità di iscrizione, quello con maggior anzianità anagrafica.Nella prima seduta il Consiglio Direttivo nomina il Presidente e il Vice Presidente. Per tale deliberazione è necessario il voto favorevole della metà più uno dei Consiglieri.
Art. 18 – Deliberazioni Consiliari. Il Consiglio Direttivo è convocato dal Presidente tutte le volte nelle quali vi sia materia su cui deliberare, oppure quando ne sia fatta domanda da parte di almeno tre membri.
Per la validità delle sedute è necessaria la presenza di almeno la metà più uno dei Consiglieri in carica.
Il Consiglio Direttivo è convocato dal Presidente o, in sua assenza, dal Vice Presidente, mediante lettera da inviare almeno sette giorni prima della riunione. L’avviso deve contenere l’ordine del giorno, il luogo, la data e l’ora della riunione.Nel caso di urgenza l’invio può essere fatto telegraficamente, via fax o e-mail, almeno tre giorni prima della riunione. In mancanza delle formalità suddette, la riunione si reputa valida quando siano presenti tutti i membri del Consiglio Direttivo ed intervengano altresì tutti i Componenti del Collegio dei Revisori dei Conti.
Le deliberazioni del Consiglio Direttivo sono valide quando sono assunte con il voto favorevole della maggioranza semplice del Consiglieri presenti. In caso di parità decide il voto di chi presiede.
Per lo svolgimento dell’attività di membro del Consiglio Direttivo e per ogni altro incarico eventualmente affidato, il mandato è gratuito, salvo il rimborso delle spese effettivamente sostenute, secondo le modalità stabilite tempo per tempo dal Consiglio Direttivo stesso.
nomina il Presidente e il Vice Presidente,
programma e gestisce le attività di cui all’ art. 2 entro i limiti delle disponibilità finanziarie ed economiche, previste per ogni esercizio finanziario in conformità a quanto indicato nell’ art. 10,
cura l’esecuzione delle deliberazioni assembleari,
redige il bilancio preventivo e quello consuntivo,
redige i Regolamenti interni,
stipula tutti gli atti e contratti inerenti all’attività sociale,
delibera sulla costituzione e scioglimento delle Sezioni,
delibera circa l’ammissione e l’esclusione degli associati,
nomina i responsabili delle commissioni di lavoro e conferisce gli incarichi per la gestione delle varie attività in cui si articola la vita dell’associazione,
nomina il Segretario e il Tesoriere su proposta del Presidente,
nomina il Comitato Elettorale,
definisce la misura dei contributi associativi e di ogni eventuale altro contributo da porre a carico dei Soci,
predispone eventuali modifiche dello Statuto e del Regolamento Elettorale da sottoporre all’Assemblea dei Soci,
adotta ogni altro provvedimento diretto al conseguimento dei fini indicati al precedente art. 2,
compie tutti gli atti e le operazioni necessarie per la corretta amministrazione dell’Associazione.
Nell’ipotesi in cui venisse a mancare, per qualsiasi motivo, un membro del Consiglio, si procederà alla sostituzione con riferimento al primo escluso risultante dalle graduatorie delle ultime elezioni. In tal caso, il Consigliere che sarà eletto rimarrà in carica per un periodo corrispondente alla residua durata del mandato originariamente assegnato al Consigliere sostituito. Quanto detto non trova applicazione nel caso in cui la cessazione del Consigliere avvenga nei sei mesi anteriori alla scadenza del mandato del Consiglio Direttivo.
Qualora, a seguito di cessazione di più membri, si riducesse la composizione del Consiglio Direttivo ad un terzo o meno dei suoi componenti, il Consiglio Direttivo decadrà e si dovrà procedere al suo totale rinnovo con le modalità previste dall’art 24 del presente Statuto; sino alla nomina del nuovo Consiglio i membri rimasti in carica provvederanno alla ordinaria amministrazione.
Art. 20 – Il Presidente ha la rappresentanza legale di UNICREDIT CIRCOLO TRENTO, convoca e presiede l’Assemblea dei Soci nonché le sedute del Consiglio Direttivo.
Nei casi di assoluta ed improrogabile urgenza il Presidente può assumere provvedimenti di competenza del Consiglio Direttivo, sottoponendoli poi alla ratifica di quest’ultimo nella sua prima successiva seduta.
Il Presidente può assumere inoltre provvedimenti di spesa, nella gestione ordinaria, sino ad un importo massimo stabilito, tempo per tempo, con delibera del Consiglio Direttivo, dandone comunicazione a quest’ultimo nella sua prima successiva seduta.
In caso di assenza o di impedimento del Presidente, il Vice Presidente ne svolge le funzioni.
Art. 21 – Il controllo dell’attività di UNICREDIT CIRCOLO TRENTO viene esercitato dal Collegio di Revisori dei Conti, composto da tre membri eletti tra tutti i Soci Ordinari.
Nell’ipotesi in cui venisse a mancare, per qualsiasi motivo, un membro del Collegio dei Revisori dei Conti, si provvederà alla sostituzione con riferimento al primo escluso risultante dalle graduatorie delle ultime elezioni. In tal caso, il Revisore subentrante rimarrà in carica per un periodo corrispondente alla residua durata del mandato originariamente assegnato al Revisore sostituito. Quanto detto non trova applicazione nel caso in cui la cassazione del Revisore avvenga nei sei mesi anteriori alla scadenza del mandato del Collegio dei Revisori dei Conti.
Il Collegio dei Revisori dei Conti nomina al proprio interno il Presidente.
Esso controlla circa la corretta amministrazione dell’Associazione, verifica la corrispondenza del bilancio alle scritture contabili e vigila sul rispetto dello Statuto.
Partecipa alle riunioni del Consiglio Direttivo, senza diritto di voto, ed alle Assemblee, ove presenta la propria relazione sul bilancio consuntivo.
Ai membri del Collegio dei Revisori si applicano le stesse incompatibilità previste per i Consiglieri all’art 17 del presente Statuto.
Art 22 – Il Segretario di UNICREDIT CIRCOLO TRENTO è nominato dal Consiglio Direttivo, fra i suoi membri. Egli assume la funzione di Segretario del Consiglio Direttivo e di Responsabile della Segreteria. Il Segretario ha il compito di sovrintendere all’attuazione delle decisioni del Consiglio Direttivo nonché di redigere i verbali delle sedute assembleari e consiliari.
Il Tesoriere è nominato dal Consiglio Direttivo fra i suoi membri, cura la tenuta dei libri contabili dell’Associazione, coordina il lavoro di amministrazione e predispone il bilancio preventivo e consuntivo.
Art. 23 – Nelle realtà provinciali, con una significativa concentrazione di iscritti e/o iniziative, si potrà provvedere, per una migliore organizzazione delle attività e servizi, a mezzo di Delegati Provinciali che, su mandato del Consiglio Direttivo, coordineranno le attività del Circolo in generale e quelle promosse nell’ambito della propria provincia. I Delegati Provinciali saranno eletti da una Assemblea dei Soci Ordinari, convocata dal Presidente dell’Associazione tra i Soci Ordinari iscritti della provincia stessa nella misura di un delegato ogni cinquanta Soci Ordinari iscritti e avranno un mandato triennale. I delegati provinciali svolgeranno anche una funzione di Organo Consultivo e saranno convocati dal Presidente ogniqualvolta si renda necessario, per trattare problematiche strategiche o comunque di rilevante importanza per la vita del Circolo.
Il mandato è gratuito, salvo il rimborso delle spese effettivamente sostenute, secondo le modalità stabilite tempo per tempo dal Consiglio stesso.
Art 24 – Presiede le operazioni elettorali un Comitato Elettorale, composto da quattro membri nominati dal Consiglio Direttivo nell’ambito dei Soci Ordinari. I componenti del Comitato Elettorale devono essere rappresentativi dei Soci Ordinari in servizio e di quelli in quiescenza. I membri del Comitato elettorale non possono essere candidati alle cariche sociali in rinnovo e sono soggetti alle stesse incompatibilità di cui all’art.17 nei confronti dei candidati.
Per la partecipazione il mandato è gratuito, salvo il rimborso delle spese effettivamente sostenute, secondo le modalità stabilite tempo per tempo dal Consiglio Direttivo.
L’attività del Comitato Elettorale è stabilita dal Regolamento Elettorale.
COMITATO DELLE SEZIONI
Art. 25 – Il Comitato delle Sezioni è un Organo Consultivo del Circolo ed è costituito da un numero di Delegati pari al numero delle Sezioni di cui all’art 2 riconosciute da UNICREDIT CIRCOLO TRENTO.
Viene convocato dal Presidente ogni qual volta si renda necessario, per trattare problematiche strategiche, o comunque, di rilevante importanza per la vita del Circolo.
Art 26 – I Consiglieri ed i Revisori dei Conti durano in carica tre anni e sono rieleggibili.
Tutte le operazioni previste per le elezioni dei Consiglieri e dei Revisori di UNICREDIT CIRCOLO TRENTO previste dagli art. 17 e 21 del presente Statuto, devono aver termine almeno dieci giorni prima della scadenza del triennio di durata del mandato e si svolgono con l’osservanza delle modalità previste dal Regolamento Elettorale allegato al presente Statuto, di cui costituisce parte integrante.
Art. 27 – Lo scioglimento dell’Associazione può essere deliberato dall’Assemblea con voto favorevole di almeno i tre quinti dei presenti aventi diritto al voto purché gli stessi sommati alle deleghe rappresentino almeno un terzo di tutti i Soci Ordinari dell’associazione.
In caso di scioglimento dell’Associazione sarà nominato il liquidatore nella persona del Presidente al momento in carica.
Esperita la liquidazione di tutti i beni mobili ed immobili, estinte le obbligazioni in essere, tutti i beni residui saranno devoluti ad Enti o Associazioni che perseguano le stesse finalità del Circolo.
Art. 28 – Per quanto non è espressamente contemplato dal presente Statuto, valgono, in quanto applicabili, le norme del Codice Civile e le disposizioni di legge vigenti.
Art 1 – Ai fini dell’elezione dei componenti il Consiglio Direttivo ed il Collegio dei Revisori, la cui composizione è disciplinata dalle norme statutarie, hanno diritto a candidarsi i Soci Ordinari , iscritti per due anni sociali consecutivi, compreso quello in cui si svolgono le elezioni, in regola con le quote associative.
Tutti i Soci Ordinari sono chiamati ad esprimersi per il rinnovo delle cariche sociali.
Art. 2 – Le elezioni si svolgono con le modalità e nei termini di cui agli articoli successivi e sono indette dal Consiglio Direttivo mediante deliberazione da adottarsi almeno due mesi prima della scadenza degli Organismi da rinnovare.
Il Presidente, entro sette giorni dalla data di deliberazione comunica ai Soci Ordinari l’avvio delle operazioni elettorali.
Il singolo Socio Ordinario, entro 30 giorni successivi alla data della comunicazione, può presentare la propria candidatura, indirizzata al Comitato Elettorale di Unicredit Circolo Trento, indicando il ruolo per il quale intende candidarsi e se è dipendente o pensionato.
Art. 3 – Alle operazioni elettorali presiede un Comitato Elettorale composto di quattro membri nominati dal Consiglio Direttivo nell’ambito dei Soci Ordinari, rappresentativi dei Soci Ordinari dipendenti o pensionati.
Il Comitato elettorale si riunisce entro i sette giorni successivi alla sua costituzione e provvede a nominare al suo interno un Presidente ed un Segretario.
Provvede inoltre a predisporre quanto necessario per un corretto e sollecito svolgimento delle operazioni di voto, garantendone la segretezza.
convalidare gli elenchi degli aventi diritto al voto,
raccogliere le candidature e verificarne le condizioni di eleggibilità,
provvedere ad inviare ai Soci Ordinari, entro i successivi 30 giorni dalla scadenza dei termini per le candidature, una comunicazione con tutte le informazioni che riterrà utili per una corretta espressione di voto esplicativa delle modalità dell’esercizio di voto, indicando i casi di nullità e precisando il numero delle preferenze che possono essere espresse dagli elettori, fissato nella misura massima di 5 per il Consiglio Direttivo e di 2 per il Collegio Sindacale.
Art. 4 – Il voto avviene, di norma, per corrispondenza. Ogni Socio Ordinario riceverà unitamente alla comunicazione di cui all’articolo precedente:
l’elenco in ordine alfabetico dei candidati per ruolo (Consigliere, Revisore) con l’indicazione se dipendente o pensionato;
un’unica scheda elettorale per l’elezione dei due Organi, siglata – con inchiostri di diverso colore – da almeno 2 Componenti del Comitato Elettorale;
una busta, già preindirizzata al Comitato Elettorale, destinata a contenere la scheda votata.
Art. 5 – Le buste preindirizzate contenenti le schede votate dovranno pervenire al Comitato Elettorale entro il termine stabilito dal Comitato Elettorale stesso e chiaramente indicato nella lettera d’invio delle predette schede. Le buste contenenti l’indicazione di voto, così come previsto, potranno anche essere raccolte in apposite urne allocate in sedi, preventivamente individuate, di Società del Gruppo Unicredit con una rilevante concentrazione di soci. In questo caso il Comitato Elettorale dovrà darne informazione e stabilire le modalità d’uso nella comunicazione ai soci di cui all’art 2.
Art. 6 – Sarà considerato espresso il voto contenuto nelle buste pervenute o depositate nelle apposite urne entro i termini e con le modalità di cui all’articolo 5). Le buste saranno raccolte a cura dei Membri del Comitato Elettorale che provvederanno a verificarne l’integrità e l’assenza di segni particolari riconoscibili ed a conservarle chiuse fino al giorno stabilito per lo scrutinio, allorché il Comitato Elettorale provvederà ad aprirle dando inizio all’esame delle schede votate.
Le buste preindirizzate pervenute successivamente al termine stabilito o che risultino riconoscibili o non integre, non saranno considerate valide agli effetti del voto. Esse saranno conservate a parte, chiuse o comunque nelle condizioni in cui sono pervenute, fino al termine delle operazioni di scrutinio dopodiché saranno oggetto di apposita annotazione a verbale prima di essere distrutte.
Art. 7 – Lo spoglio e lo scrutinio avranno luogo presso la Sede di UNICREDIT CIRCOLO TRENTO. Il Comitato Elettorale sarà competente a pronunciarsi insindacabilmente, a maggioranza dei partecipanti, su qualunque questione relativa alle operazioni di scrutinio a lui affidate, elaborando preventivamente le regole per la disamina delle schede. In caso di parità è determinante il parere del Presidente.
Risulteranno eletti nel Consiglio Direttivo, qualunque sia il numero dei votanti, i primi nove candidati che avranno conseguito il maggior numero di voti tra i Soci fermo restando che ci dovrà essere almeno un Socio dipendente e almeno un Socio pensionato. A parità di voti sarà eletto il candidato con maggior anzianità di associazione al Circolo ed, in subordine, con maggior anzianità anagrafica. Per il Collegio dei Revisori, risulteranno eletti i primi tre Soci che avranno riportato il maggior numero di voti.
Art. 8 – Ultimate le operazioni di spoglio il Comitato Elettorale provvederà a rendere pubblici i risultati delle votazioni.
Di ogni riunione e di ciascuna decisione del Comitato Elettorale sarà redatto, a cura del Segretario del Comitato stesso, apposito verbale, vistato dal Presidente. Non appena ultimate le operazioni elettorali tutti i documenti e gli atti relativi alle avvenute elezioni saranno depositati presso la Segreteria di UNICREDIT CIRCOLO TRENTO e da questo conservati.
STATUTO E REGOLAMENTO ELETTORALE APPROVATI CON DELIBERA DELL’ASSEMBLEA STRAORDINARIA DI UNICREDIT CIRCOLO TRENTO DEL 21 MARZO 2013

References: Art. 1
 art. 36
 art. 11

Art. 2

Art. 3

Art. 4

Art. 5

Art. 6

Art. 7

Art. 9

Art. 10

Art. 11

Art. 15

Art. 16

Art. 17

Art. 18
 art. 2
 art. 10
 art. 2

Art. 20

Art. 21

Art. 23

Art. 25
 art. 17

Art. 27

Art. 28

Art. 2

Art. 3

Art. 4

Art. 5

Art. 6

Art. 7

Art. 8