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COMUNE DI VENEZIA. Estratto dal registro delle deliberazioni della GIUNTA COMUNALE N. 676 SEDUTA DEL 13 DICEMBRE PDF
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Fausta Pellegrini
1 COMUNE DI VENEZIA Estratto dal registro delle deliberazioni della GIUNTA COMUNALE N. 676 SEDUTA DEL 13 DICEMBRE 2013 Presenti Assenti Giorgio ORSONI Sindaco Sandro SIMIONATO V.Sindaco, Assessore Tiziana AGOSTINI Assessore Ugo BERGAMO Assessore Gianfranco BETTIN Assessore Alfiero FARINEA Assessore Andrea FERRAZZI Assessore Bruno FILIPPINI Assessore Pier Francesco GHETTI Assessore Alessandro MAGGIONI Assessore Roberto PANCIERA Assessore Carla REY Assessore Angela Giovanna VETTESE Assessore 11 2 Presiede la seduta il Vice Sindaco SANDRO SIMIONATO Partecipa il Segretario Generale RITA CARCO
2 PD n. 871 /2013 Seduta del N.676: Approvazione progetto Acqua libera tutti, per l installazione di casette dell acqua LA GIUNTA COMUNALE Su proposta dell Assessore all Ambiente Premesso che in accordo ai principi di prevenzione, riduzione e riutilizzo, contenuti nella normativa comunitaria e nazionale, è necessario adottare ogni azione possibile per salvaguardare l ambiente; la Direttiva quadro europea sui rifiuti 2008/98/CE del 19/11/2008 all'interno del VI Programma di azione ambientale europeo obbliga gli Stati membri all'elaborazione di specifici programmi di prevenzione dei rifiuti e che tali programmi devono essere basati sulla considerazione dell'intero ciclo di vita dei prodotti e dei materiali fissando specifici obiettivi e misure finalizzate a dissociare la crescita economica dagli impatti ambientali connessi alla produzione di rifiuti; all'art. 4 la Direttiva quadro prevede il seguente ordine di priorità della normativa e della politica in materia di prevenzione e gestione dei rifiuti a. prevenzione; b. riuso; c. riciclaggio; d. altri recuperi, tra cui quello di energia; e. smaltimento finale; Visto che il D.Lgs n. 152 del 3 aprile 2006 (e successive modifiche e integrazioni), Parte Quarta Norme in materia di gestione dei rifiuti e di bonifica dei siti inquinati ed in particolare l art.179 dispone che le pubbliche amministrazioni debbano perseguire in via prioritaria iniziative dirette a favorire la riduzione e la prevenzione della produzione dei rifiuti; l Art 2 comma a del Piano Regionale di gestione dei rifiuti urbani (approvato con Deliberazione del Consiglio Regionale Veneto n. 59/2004) prevede tra gli obiettivi: l individuazione delle iniziative volte alla riduzione della quantità, dei volumi e della pericolosità dei rifiuti nonché allo sviluppo del riutilizzo, del riciclaggio e del recupero degli stessi ; il Piano Provinciale per la gestione dei rifiuti urbani adottato dal Consiglio Provinciale in data 24/04/2002, e approvato dal Consiglio della Regione Veneto con provvedimento n. 59 del 22/11/2004, e aggiornato con DCP n. 2007/00088 del 20/12/2007 richiama tra gli obiettivi la necessità di stabilizzare la produzione di rifiuto pro capite; il Regolamento comunale per la gestione dei rifiuti urbani e assimilati e la pulizia del territorio, adottato ai sensi del D.Lgs 152/2006, così come modificato dal D.Lgs 205/2010, prevede che la gestione dei rifiuti si conformi ai principi di precauzione, di prevenzione, di sostenibilità, di proporzionalità, di responsabilizzazione e di cooperazione di tutti i soggetti coinvolti nella
3 676/2 produzione, nella distribuzione, nell utilizzo e nel consumo di beni da cui originano i rifiuti, nonché del principio di chi inquina paga, e che Il Comune promuove iniziative dirette a favorire, in via prioritaria, la prevenzione e la riduzione della produzione e della pericolosità dei rifiuti mediante, tra le altre, azioni di informazione e di sensibilizzazione dei consumatori; lo Statuto del Comune di Venezia all art. 2 bis dichiara di riconoscere il Diritto umano all'acqua, ossia l accesso all acqua come diritto umano, universale, indivisibile, inalienabile e lo status dell acqua come bene comune pubblico; garantire la disponibilità e l accesso individuale e collettivo all acqua potabile in quanto diritti inalienabili e inviolabili della persona umana e si estrinseca nell impegno a garantire ai cittadini un minimo vitale giornaliero e la priorità del consumo umano delle risorse idriche rispetto ad altri usi; confermare il principio della proprietà e gestione pubblica del servizio idrico integrato e che tutte le acque, superficiali e sotterranee, anche se non estratte dal sottosuolo, sono pubbliche e costituiscono una risorsa da utilizzare secondo criteri di equità, solidarietà (anche in rapporto alle generazioni future) e rispetto degli equilibri ecologici; rientra tra le finalità della Relazione Previsionale e Programmatica l Obiettivo "Rifiuti zero", puntando al 65% di raccolta differenziata entro il 2012, agendo per ridurre i rifiuti a monte (imballaggi, sprechi) e per riusare e riciclare a valle, trasformando il rifiuto in una nuova risorsa (8.3.5); Richiamata l opportunità per il Comune di Venezia di avviare progetti di coinvolgimento e sensibilizzazione dei cittadini per perseguire l obiettivo verso rifiuti zero, promuovendo azioni di riduzione e prevenzione dei rifiuti nonché di promozione dell acqua pubblica, anche a seguito del risultato referendario del 2011; Visto il progetto Acqua libera tutti redatto dalla Direzione Ambiente e Politiche giovanili e allegato alla presente delibera, che prevede l installazione di microimpianti di trattamento ed erogazione di acqua per usi alimentari (dette Casette dell acqua); Considerato che le Casette dell acqua, secondo numerose esperienze italiane, hanno l obiettivo di ridurre i rifiuti e gli impatti ambientali, ma costituiscono indirettamente anche una forma di sostegno al reddito dei cittadini; il sistema di gestione delle Casette dell acqua prevede che l acqua sia distribuita a un prezzo simbolico necessario non solo per ripagare i costi di gestione e manutenzione, ma anche per un valore educativo contro lo spreco dell acqua; Preso atto che il progetto di installazione delle Casette dell acqua rientra nel progetto presentato alla Regione Veneto (con nota n /2013) per accedere ai con tributi regionali ai sensi della LR , n. 40 Compensazione dei danni diretti e indiretti provocati nei comuni ove hanno sede stabilimenti, in esercizio, di imbottigliamento di acque minerali e di sorgente dall attività dei medesimi stabilimenti e nei comuni contermini. Riparto contributo. DGR 2632 del , ottenendo un contributo di euro per realizzare la campagna di comunicazione e per i costi di avvio del progetto;
4 676/3 la spesa a carico del Comune di Venezia, ed in parte cofinanziata dalla Regione con DGRV succitata, quale contributo di avvio per la realizzazione degli allacciamenti idrici e elettrici di n. 4 casette dell acqua da erogarsi a favore dei soggetti vincitori della procedura ad evidenza pubblica è pari a Euro 2.300,00 per una casetta per un totale di Euro 9.200,00 onnicomprensivi e tale spesa sarà a carico del Bilancio di Previsione , annualità 2014, al capitolo di competenza della Direzione Ambiente e Politiche Giovanili; l installazione delle casette dell acqua è soggetta alla concessione di spazio o area pubblica e al pagamento del relativo canone, così compre previsto e determinato dal Regolamento comunale del Canone di occupazione spazi e aree pubbliche (COSAP); Ritenuto opportuno approvare l allegato progetto Acqua libera tutti, parte integrante della presente delibera, che prevede la progressiva installazione di almeno 15 Casette dell acqua all interno del territorio comunale e di procedere per l anno 2014 all installazione e l avvio di n 4 Casette dell acqua; demandare alla Direzione Ambiente e Politiche giovanili: - l individuazione dei successivi luoghi di posizionamento delle Casette dell acqua; - l individuazione tramite procedura ad evidenza pubblica, dei gestori dei dispositivi di cui all oggetto, dando precedenza a imprese sociali che favoriscono l inserimento lavorativo di soggetti svantaggiati; - la stipula con i soggetti gestori individuati di una convenzione per la concessione del suolo pubblico e per la definizione dei rispettivi oneri e spettanze, previo parere delle altre Direzioni competenti; - la definizione del corrispettivo richiesto all utenza per litro di acqua erogata, tenuto conto del prezzo medio di vendita delle acque minerali, del costo di erogazione dell acqua di rete e in generale della sostenibilità anche economica dell impianto, comunque uguale per tutti i punti di erogazione. - la definizione della durata della convenzione, comunque non superiore a 10 anni. - la predisposizione degli atti per l erogazione dei contributi a favore dei soggetti gestori individuati tramite procedura ad evidenza pubblica Dato atto che resterà in capo ai gestori l obbligo di acquisizione, a proprie spese, di ogni nulla osta, permesso, autorizzazione per l installazione delle Casette dell acqua e per l esercizio dell attività oggetto dell iniziativa; il contributo verrà erogato solo dopo l avvio dell attività di distribuzione dell acqua secondo il progetto; Visti il Regolamento comunale del Canone di occupazione spazi e aree pubbliche (COSAP); Il parere istruttorio rilasciato dalla Direzione Patrimonio e casa; I pareri istruttori rilasciati dalle Direzione Lavori Pubblici e dalla Direzione Commercio, acquisiti tramite conferenza di servizi in data 28/11/2013 (agli atti);
5 676/4 il parere di regolarità contabile posto dal Direttore della Direzione Finanza Bilancio e Tributi ai sensi degli art. 151, c. 4 e art. 153, c. 5 del T.U. n. 267 del ; il parere di regolarità espresso ai sensi dell art. 49 del Decreto Legislativo n 267 da parte del Direttore Ambiente e Politiche Giovanili per quanto di competenza; a voti unanimi DELIBERA Di approvare l allegato progetto Acqua libera tutti, per l installazione di 15 casette dell acqua all interno del territorio comunale (allegato A) e di procedere per l anno 2014 all installazione e l avvio di n 4 Casette dell acqua. Di prendere atto che la spesa di Euro 9.200,00 onnicomprensiva, pari a Euro 2.300# a casetta, quale contributo forfettario per gli allacciamenti idrici e elettrici da erogarsi a favore dei soggetti gestori da individuarsi con procedura ad evidenza pubblica, è a carico del bilancio di previsione annualità 2014, al capitolo di spesa Di demandare alla Direzione Ambiente e Politiche giovanili: - l individuazione dei successivi luoghi di posizionamento delle Casette dell acqua; - l individuazione tramite procedura ad evidenza pubblica, dei gestori dei dispositivi di cui all oggetto, dando precedenza a imprese sociali che favoriscono l inserimento lavorativo di soggetti svantaggiati; - la stipula con i soggetti gestori individuati di una convenzione per la concessione del suolo pubblico e per la definizione dei rispettivi oneri e spettanze, previo parere delle altre Direzioni competenti; - la definizione del corrispettivo richiesto all utenza per litro di acqua erogata, tenuto conto del prezzo medio di vendita delle acque minerali, del costo di erogazione dell acqua di rete e in generale della sostenibilità anche economica dell impianto, comunque uguale per tutti i punti di erogazione; - la definizione della durata della convenzione, comunque non superiore a 10 anni; - la predisposizione degli atti per l erogazione dei contributi a favore dei soggetti gestori individuati tramite procedura ad evidenza pubblica. Di porre in capo ai gestori l obbligo di acquisizione, a proprie spese, di ogni nulla osta, permesso, autorizzazione per l installazione delle Casette dell acqua e per l esercizio dell attività oggetto dell iniziativa. Di erogare il contributo solo dopo l avvio dell attività di distribuzione dell acqua secondo il progetto in oggetto. Di proseguire con l attivazione del progetto solo previo reperimento delle risorse economiche necessarie. PD 2013/871
6 Presiede la seduta il Vice Sindaco SANDRO SIMIONATO Partecipa il Segretario Generale RITA CARCO La presente deliberazione è stata affissa all Albo Pretorio del Comune il 10 GENNAIO 2014 per la prescritta pubblicazione ai sensi di legge. L incaricato IL per copia conforme all originale SEGRETARIO GENERALE Divenuta ESECUTIVA PER DECORSO DEL TERMINE IL Trasmessa per gli adempimenti di esecuzione alla Direzione Venezia, IL SEGRETARIO GENERALE
COMUNE DI VENEZIA. Estratto dal registro delle deliberazioni della GIUNTA COMUNALE N. 200 SEDUTA DEL 24 APRILE 2014
COMUNE DI VENEZIA Estratto dal registro delle deliberazioni della GIUNTA COMUNALE N. 200 SEDUTA DEL 24 APRILE 2014 Presenti Assenti Giorgio ORSONI Sindaco Sandro SIMIONATO V.Sindaco, Assessore Tiziana
COMUNE DI VENEZIA. Estratto dal registro delle deliberazioni della GIUNTA COMUNALE N. 139 SEDUTA DEL 21 MARZO 2014
COMUNE DI VENEZIA Estratto dal registro delle deliberazioni della GIUNTA COMUNALE N. 139 SEDUTA DEL 21 MARZO 2014 Presenti Assenti Giorgio ORSONI Sindaco Sandro SIMIONATO V.Sindaco, Assessore Tiziana AGOSTINI

References: art.179
 provvedimento n. 
 art. 2
 art. 151
 art. 153
 art. 49