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Timestamp: 2016-10-27 20:46:20+00:00

Document:
4A_234/2011 (08.08.2011)
4A_234/2011
Ufficio del registro di commercio,
revoca dello scioglimento di una societ� anonima,
ricorso contro la sentenza emanata il 10 marzo 2011 dalla II Camera civile del Tribunale d'appello del
che il 7 dicembre 2010 il Pretore del distretto di Lugano ha pronunciato, su istanza dell'Ufficio del registro di commercio di Lugano fondata sull'art. 154 cpv. 3 dell'Ordinanza del 17 ottobre 2007 sul registro di commercio (ORC; RS 221.411), lo scioglimento e la liquidazione secondo le prescrizioni del fallimento della A.________ SA, la quale non aveva ripristinato consiglio di amministrazione, organo di revisione e recapito statutario nonostante la diffida pubblicata sul Foglio ufficiale svizzero di commercio;
che con istanza del 14 febbraio 2011 la societ� ha chiesto al medesimo Pretore di revocare la predetta decisione e di assegnarle un ultimo termine di 30 giorni per ripristinare la situazione legale, adducendo che l'assemblea generale aveva nel frattempo nominato l'amministratore e l'ufficio di revisione e modificato il recapito;
che il Pretore ha respinto l'istanza con sentenza del 15 febbraio 2011, argomentando che l'art. 154 ORC, contrariamente all'art. 153 cpv. 5 ORC, non prevede la possibilit� di revocare lo scioglimento pronunciato dal giudice;
che in precedenza - il 14 novembre 2008 - il Pretore aveva invece accolto una richiesta analoga della societ�;
che l'appellazione presentata dalla A.________ SA in liquidazione � stata respinta con sentenza 10 marzo 2011 della II Camera civile del Tribunale di appello ticinese;
che la societ� insorge davanti al Tribunale federale con ricorso in materia civile del 12 aprile 2011, chiedendo in via principale l'accoglimento delle domande gi� formulate innanzi al Pretore e in via subordinata l'annullamento del giudizio impugnato con il rinvio degli atti all'autorit� cantonale "affinch� si pronunci sulla tempestivit� dell'istanza 14 febbraio 2011 e sulla necessit� della misura dello scioglimento e della conseguente liquidazione secondo le prescrizioni applicabili al fallimento";
che n� l'autorit� cantonale, n� l'Ufficio del registro di commercio hanno preso posizione sul ricorso;
che l'azione di revoca dello scioglimento della societ� anonima - come quella di scioglimento (sentenza 4A_106/2010 del 22 giugno 2010, consid. 6, non pubblicato in DTF 136 III 369) - � una causa civile di carattere pecuniario il cui valore � determinato dal capitale nominale;
che il capitale nominale della societ� ricorrente � di fr. 250'000.-- per cui la soglia dell'art. 74 cpv. 1 lett. b LTF � raggiunta;
che per il resto il ricorso, sotto il profilo formale, � ammissibile;
che la Corte cantonale, dopo avere premesso che l'Ufficio del registro di commercio era obbligato a diffidare soltanto le persone tenute all'iscrizione, non gli azionisti, ha ripreso in sostanza la motivazione del Pretore, confermando che lo scioglimento pronunciato dal giudice secondo gli art. 154 ORC e 731b CO, quest'ultimo entrato in vigore il 1� gennaio 2008, non pu� pi� essere revocato, fatta eccezione del caso in cui sia ripristinato il domicilio legale nel senso dell'art. 153 cpv. 5 ORC;
che le censure con le quali la ricorrente contesta lo scioglimento della societ� non sono ricevibili, poich� tale questione � stata risolta definitivamente dal Pretore con la sentenza del 7 dicembre 2010, cresciuta in giudicato, e non � pi� oggetto di questa procedura;
che cos� � degli argomenti concernenti la buona fede dell'azionista, ancorch� il tema non sia di rilievo (cfr. sentenza citata, consid. 9.1 non pubblicato), la severit� eccessiva con la quale l'autorit� cantonale avrebbe apprezzato le circostanze del caso specifico e il risultato sproporzionato che comporterebbe l'applicazione rigorosa degli art. 731b cpv. 1 CO e 154 ORC;
che l'autorit� cantonale non ha leso il diritto di essere sentita della ricorrente per non essere entrata nel merito di tali argomentazioni, non pertinenti, proposte anche con l'appello;
che, per tornare all'oggetto di questa procedura, i giudici cantonali hanno richiamato con ragione la DTF 136 III 369, nella quale il Tribunale federale ha stabilito che l'art. 731b cpv. 1 n. 3 CO non permette pi� la revoca dello scioglimento a seguito del ripristino delle condizioni legali, tale eventualit� essendo stata mantenuta esclusivamente per il caso retto dall'art. 153 cpv. 5 ORC (consid. 11.4.2 pag. 372);
che la ricorrente non si confronta con questa motivazione, limitandosi a obiettare che l'art. 154 ORC non prevede ma nemmeno vieta la modifica delle misure in discussione;
che, in considerazione della giurisprudenza citata, tale argomentazione � manifestamente infondata, come lo sono gli argomenti con i quali la ricorrente invoca il giudizio di revoca pronunciato dal Pretore nel 2008, non potendosi essa prevalere di un'applicazione non corretta del diritto federale avvenuta nell'ambito di un altro procedimento;
che, al contrario, il trattamento indulgente concessole in passato dal Pretore doveva indurre la ricorrente a occuparsi con maggiore diligenza dell'organizzazione societaria prescritta imperativamente dalla legge e a colmare rapidamente le lacune;
che le spese sono a carico della ricorrente (art. 66 cpv. 1 LTF);

References: sentenza 
 sentenza 
 sentenza 
 DTF 
 art. 154
 sentenza 
 sentenza 
 art. 731
 DTF