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Timestamp: 2017-11-22 22:15:57+00:00

Document:
Giuseppe Bassi - Fabio Moretti
8891622525 / 9788891622525
Vincoli e prospettive di operatività delle amministrazioni pubbliche in ambito societario
Con il Testo unico in materia di Società a partecipazione pubblica aggiornato al D.Lgs. 100/2017
Il Testo unico delle società a partecipazione pubblica di cui al D.Lgs. 175/2016 (TUSPP) rappresenta un primo e concreto tentativo del nostro legislatore di costruire un impianto normativo, per quanto possi- bile organico e coordinato, volto al riordino delle disposizioni nazionali ed alla creazione di una disciplina generale in materia di società partecipate dalle pubbliche amministrazioni: nazionali, regionali e locali. In effetti, il quadro ordinamentale antecedente era la risultante di una sovrapposizione storica di interventi normativi disorganici, frutto di provvedimenti isolati, adottati in epoche successive ed a volte anche per finalità diverse. Tali provvedimenti normativi risultavano spesso tra loro non coordinati né ricondotti ad uniformità nel più ampio alveo delle disposizioni comunitarie. Al TUSPP, quindi, va attribuita l’importanza di avere anche chiarito, per talune materie chiave, i termini del rapporto di specialità (e quindi di derogabilità) della norma pubblici- stica rispetto ai principi del diritto societario comune; a quest’ultimo è comunque riconosciuto, in via generale, la funzione di «chiusura» del sistema giuridico di riferimento. Nel volume, oltre ad analizzare i singoli articoli del T.U. e le temati- che in essi prospettate, sempre attraverso un’ottica di tipo interdisciplinare, atta a traguardare le questioni sia sul piano giuridico-ordinamentale che su quello economico-aziendale, si è dato adeguato spazio alla trattazione di rilevanti argomenti, come l’uso degli indicatori di valutazione del rischio di «crisi aziendale» nelle società «a controllo pubblico». Sempre l’ottica interdisciplinare ha guidato la stesura dei capitoli afferenti alle società in house providing, alle miste in partenariato pubblico privato, alla disamina delle strategie di possibile analisi del portafoglio partecipazioni di un ente pubblico e delle modalità e tecniche di sua razionalizzazione e riassetto, anche mediante l’attuazione di operazioni straordinarie d’azienda; il tutto in coerenza con i nuovi strumenti di programmazione del portafoglio, costituiti dal Piano Operativo di Razionalizzazione ordinario «a scorrimento» e da quello di Ricognizione Straordinaria 2017.
Il volume è aggiornato alle disposizioni integrative e modificative di cui al D.Lgs. 16 giugno 2017, n. 100 (c.d. Decreto correttivo al TUSPP), nonché al D.Lgs. 19 aprile 2017, n. 56 (c.d. Decreto correttivo al Codice dei contratti pubblici).
Giuseppe Bassi Laureato in Economia e Commercio, perfezionato in Scienze giuridiche ed amministrative, Diritto commerciale, Strategie di marketing, Pianificazione economico-finanziaria e tariffaria nel settore idrico e dei rifiuti e Analisi finanziaria di bilancio. Lavora in qualità di funzionario economico-finanziario presso il Comune di Arezzo. È stato cultore di «Programmazione e controllo nelle ammini- strazioni pubbliche» e di «Politiche e strategie aziendali delle aziende pubbliche» presso la Facoltà di Economia dell’Università degli studi di Bologna, sede di Forlì. È stato componen- te, in qualità di esperto, della Commissione «Enti locali» del Consiglio nazionale dei Dottori commercialisti e degli Esperti contabili. È au- tore di saggi e monografie su servizi pubblici locali e utilities pubbliche.
Fabio Moretti Laureato in Economia e Commercio, in campo aziendalistico ha approfondito le temati- che del marketing, posizionamento strategico e immagine di marca. Lavora in qualità di funzionario economico-finanziario presso il Comune di Arezzo. È autore di saggi e monografie su servizi pubblici locali e utilities pubbliche, di matrice giuridica ed economica.
Capitolo 1 Il quadro generale della riforma
1.1. Gli effetti della sentenza della Corte costituzionale n. 251 del 2016 sul Testo unico delle società a partecipazione pubblica
1.1.1. Le illegittimità riscontrate dalla sentenza della Corte costituzionale n. 251/2016
1.1.2. Il principio di «leale collaborazione»
1.1.3. L'attenzione della Consulta alle società a partecipazione pubblica. I rilievi di costituzionalità delle disposizioni introdotte dal Testo unico ed i possibili percorsi risolutivi
Capitolo 2 I confini del campo d'azione della P.A. nel TU 175
2.1. Analisi del profilo soggettivo: le tipologie civilistiche ammesse e le categorie societarie a partecipazione pubblica
2.2. Analisi del profilo oggettivo: le partecipazioni indirette
2.3. Analisi del profilo oggettivo: i vincoli istituzionali e di strumentalità produttiva alla partecipazione pubblica
2.3.1. La produzione di servizi di interesse generale, ivi inclusa la realizzazione e la gestione delle reti e degli impianti funzionali ai servizi medesimi
2.3.2. La progettazione e realizzazione di un'opera pubblica sulla base di un accordo di programma fra amministrazioni pubbliche, ai sensi dell'art. 193 del D.Lgs. n. 50 del
2.3.3. La realizzazione e gestione di un'opera pubblica ovvero organizzazione e gestione di un servizio d'interesse generale attraverso un contratto di partenariato di cui all'art. 180 del D.Lgs. n. 50 del 2016, con un imprenditore selezionato con le modalità di cui all'art. 17, commi 1 e 2
2.3.4. L'autoproduzione di beni o servizi strumentali all'ente o agli enti pubblici partecipanti o allo svolgimento delle loro funzioni, nel rispetto delle condizioni stabilite dalle direttive europee in materia di contratti pubblici e della relativa disciplina nazionale di recepimento: un nuovo statuto per le società strumentali (cenni e rinvio)
2.3.5. I servizi di committenza, ivi incluse le attività di committenza ausiliarie, apprestati a supporto di enti senza scopo di lucro e di amministrazioni aggiudicatrici di cui all'art. 3, comma 1, lett. a), del D.Lgs. n. 50 del 2016
2.3.6. Le «partecipazioni» in deroga ai vincoli legali
a) Le società di scopo per la valorizzazione e l'ottimizzazione del patrimonio pubblico immobiliare
b) I vincoli economici per le società in house providing (cenni e rinvio)
c) Le società speciali per la gestione di attività connesse all'utilizzo di «fondi comunitari»
d) Le società speciali per la gestione di quartieri fieristici e congressuali e per l'organizzazione dei relativi eventi
e) Altre società di diritto speciale (cenni)
Capitolo 3 Le società a partecipazione pubblica: aspetti inerenti alla costituzione, all'ingresso successivo ed exit dei soggetti pubblici
3.1. La costituzione ex novo di una società partecipata
3.1.1. I profili sostanziali e la posizione giuridica dei soci
3.1.2. I profili procedurali e di controllo
3.2. L'acquisizione di partecipazioni, anche per via indiretta, in società già costituite
3.2.1. Le modifiche sostanziali dell'oggetto sociale
3.2.2. La trasformazione della società o il trasferimento della sede sociale all'estero
3.2.3. Scioglimento della società e revoca della fase di liquidazione
3.3. L'acquisizione di partecipazioni in società quotate o l'autorizzazione alla quotazione di società già partecipate
3.4. L'alienazione di partecipazioni pubbliche
3.5. La costituzione di vincoli in favore di terzi sulle partecipazioni sociali
3.6. Conclusione, modificazione e scioglimento di patti parasociali
Capitolo 4 Le società a partecipazione pubblica: aspetti di governance e funzionamento degli organi
4.1. L'esercizio del potere di nomina nelle società a partecipazione pubblica tra norme comuni e poteri speciali
4.1.1. Il potere di nomina nelle società partecipate. Aspetti civilistici
4.1.2. L'art. 11 del Testo unico: il campo di applicazione
4.2. La nomina degli amministratori
4.2.1. I requisiti richiesti per la nomina
4.2.2. La struttura dell'organo amministrativo
4.2.2.1. Centralità della figura dell'amministratore unico e sua derogabilità
4.2.2.2. Composizione dell'organo amministrativo (e di controllo)
a) I richiami a precedenti disposizioni normative
b) Il divieto di nomina di dipendenti delle PP.AA. controllanti quali amministratori di società controllate
c) I vincoli alla nomina di amministratori di società controllanti quali amministratori di società controllate
d) La nomina di dipendenti delle società a controllo pubblico quali amministratori delle
medesime società
e) Ulteriori norme disciplinanti condizioni ostative alle nomine
4.2.2.3. Il rispetto degli equilibri di genere
4.2.3. L'applicazione delle norme sulla prorogatio
4.3. I compensi dei componenti degli organi amministrativi e di controllo
4.3.1. La definizione di massimali al trattamento economico degli organi amministrativi e di controllo
4.3.2. Altre disposizioni in tema di compensi
Capitolo 5 Le società a partecipazione pubblica: peculiarità e vincoli del modello derogatorio in house providing
5.1. In house providing ed affidamento diretto: presupposti generali, vincoli tipologici ed aspetti di governance che rispondono all'organizzazione autoproduttiva
5.1.1. I modelli per l'approvvigionamento di beni e servizi nella P.A.
5.1.2. Alcune disposizioni speciali riguardanti gli organi dell'in house
5.2. L'in house providing «indiretto», «verticale invertito» e «orizzontale» nel contesto del controllo analogo
5.3. I confini del «controllo analogo» nel nuovo TU 175 e la compatibilità con l'ordinamento societario
5.4. Approfondimenti: l'analisi di convenienza economica e mercatistica nella scelta del modello in house providing. La teoria dei «costi di transazione» a supporto della scelta autoproduttiva (cenni)
Capitolo 6 Le società strumentali delle PP.AA.: il nuovo inquadramento dopo il venir meno della disciplina speciale
6.1. Il divieto di affidamenti di servizi e attività strumentali a società «indirette» degli enti locali e le norme speciali di salvaguardia per le «holding finanziarie»
Capitolo 7 Le società a partecipazione pubblica: il ruolo del PPP istituzionalizzato e della società mista nel nuovo TU 175
7.1. L'equivoco tra privatizzazione e partenariato nelle società miste
7.2. La società mista nella tradizione italiana delle utilities municipali: dal modello «generalistico» alla «incorporated joint venture » di matrice comunitaria
7.3. Le coordinate identificative del concetto di «partner industriale» nella società mista secondo lo schema comunitario: un confronto con alcuni contesti internazionali (cenni)
7.4. La scelta del PPPI nell'attuale contesto ordinamentale dei servizi pubblici locali: vincoli ed opportunità sul versante economicoindustriale e pro-competitivo
Capitolo 8 Le società a partecipazione pubblica: piani di razionalizzazione, loro approvazione ed attuazione
8.1. Il riposizionamento del portafoglio partecipazioni quale funzione continuativa di programmazione e controllo
8.1.1. La ricognizione delle partecipazioni non strettamente necessarie per il perseguimento delle finalità istituzionali, nelle previsioni della legge 244/2007
8.1.2. L'approccio «responsabilizzatore» della legge 147/2013
8.1.3. Il piano operativo di razionalizzazione nella legge 190/2014
8.2. La razionalizzazione periodica delle partecipazioni pubbliche (art. 20)
8.2.1. Elementi procedurali
8.2.2. Presupposti per la predisposizione del piano di riassetto
a) Partecipazioni societarie non rientranti tra le attività assentite di cui all'art. 4
b) Assenza di dipendenti o n. amministratori > n. dipendenti
c) Svolgimento di attività analoghe o similari, con riferimento non solo ad altre società partecipate, ma anche ad enti pubblici strumentali
d) Fatturato medio nel triennio precedente non superiore a 1.000.000 di euro
e) Risultato negativo per quattro esercizi nei cinque precedenti (escluse le società costituite per la gestione di un servizio di interesse generale)
f) Necessità di contenimento dei costi di funzionamento
g) Necessità di aggregazione di società aventi ad oggetto attività consentite ai sensi dell'art. 4
8.2.3. Riassetto delle partecipazioni societarie detenute dalla P.A. in ragione di una espressa previsione normativa
8.2.4. Conferma disposizioni di cui all'art. 568-bis della legge 147/2013
8.2.5. Sanzioni per la mancata adozione degli atti di cui ai commi da 1 a 4
8.2.6. Ulteriori norme di rinvio
8.2.7. Cancellazione d'ufficio dal registro delle imprese ex art. 2495 c.c.
8.3. Revisione straordinaria delle partecipazioni (art. 24)
8.3.1. Presupposti applicativi della revisione straordinaria: le società da dismettere
8.3.2. I provvedimenti attuativi della revisione straordinaria
Capitolo 9 Le società a partecipazione pubblica: i sistemi di monitoraggio, prevenzione e gestione delle crisi d'impresa
9.1. Le determinanti delle crisi d'impresa
9.2. La previsione delle insolvenze aziendali secondo i modelli di Altman
9.3. Le conseguenze previste dal TU 175 in ipotesi di crisi d'impresa
9.4. Le sanzioni per le PP.AA. in caso di dissesto di società partecipate
Capitolo 10 L'implementazione dei processi di riorganizzazione e riassetto delle società partecipate: strategie di portafoglio ed operazioni straordinarie d'azienda
10.1. Il portafoglio partecipazioni societarie pubbliche: alcune indicazioni strategiche di carattere generale per il riposizionamento e la razionalizzazione
10.2. Posizionamento del portafoglio sulla scorta della matrice «performance/investimento»: il differenziale «ROI-WACC»
10.3. La «parenting mix matrix»: uno strumento per il posizionamento qualitativo del portafoglio
10.4. Cenni su alcune «operazioni straordinarie» per la riorganizzazione ed il riassetto del portafoglio: l'aggregazione mediante conferimento d'azienda
10.5. Alcune «operazioni straordinarie» per la riorganizzazione ed il riassetto del portafoglio: la fusione tra società a partecipazione pubblica (cenni)
10.6. Aspetti strategici ed economico-industriali delle operazioni di concentrazione societaria nelle utilities. Le alleanze strategiche non partecipative (cenni)
10.7. Atti e decisioni preliminari al perfezionamento delle procedure di concentrazione/aggregazione (cenni)
Capitolo 11 Le società a partecipazione pubblica: i sistemi di controllo esterno
Capitolo 12 Le società a partecipazione pubblica: la gestione del personale
12.1. Il Testo unico ed i principi ispiratori delle nuove disposizioni in tema di personale
12.2. Le modalità di reclutamento del personale nelle società a controllo pubblico
12.2.1. La normativa antecedente il D.Lgs. 175/2016
12.2.2. Il nuovo assetto delineato dal TUSPP
12.2.2.1. Le modalità di reclutamento del personale nelle società a controllo pubblico. Abrogazione delle norme precedenti e trasfusione dei principi disciplinanti la materia nel D.Lgs. 175/2016
12.2.2.2. (Segue) Le modalità di reclutamento del personale nelle società a controllo pubblico. Ulteriori elementi applicativi
12.3. Il contenimento delle spese di funzionamento nelle società a controllo pubblico
12.3.1. La normativa antecedente il D.Lgs. 175/2016
12.3.2. Il nuovo assetto delineato dal TUSPP
12.3.3. Il contenimento delle spese del personale nelle aziende speciali e istituzioni
12.3.4. La reinternalizzazione di funzioni e servizi ed il riassorbimento del personale
12.4. Mobilità intersocietaria. La chiusura delle procedure previste dalla legge 147/2013
12.4.1. Mobilità intersocietaria: la normativa antecedente il D.Lgs. 175/2016
12.4.2. (Segue) Mobilità intersocietaria: le nuove procedure di verifica e gestione delle eccedenze
Capitolo 13 Le società a partecipazione pubblica: disposizioni transitorie, di coordinamento ed abrogazioni di norme
13.1. Le disposizioni transitorie a carattere generale
13.1.1. Gli adeguamenti statutari tra obblighi, opzioni e facoltà
13.1.2. Casi di esclusione, parziale o totale, temporanea o permanente, dal campo di applicazione del TU 175
13.1.3. Altre disposizioni transitorie minori
13.2. Le abrogazioni e le disposizioni di coordinamento nel quadro ordinamentale di risulta
a) D.Lgs. 18 agosto 2000, n. 267, artt. 116 e 122
b) D.L. 30 settembre 2003, n. 269, convertito, con modificazioni, dalla legge 24 novembre 2003, n. 326, art. 14, comma 1
c) Legge 23 agosto 2004, n. 239, art. 1, comma 3, lett. n)
d) D.L. 4 luglio 2006, n. 223, convertito, con modificazioni, dalla legge 4 agosto 2006, n. 248, art. 13
e) Legge 27 dicembre 2006, n. 296, art. 1, commi 725-730, 733 e 735
f) Legge 24 dicembre 2007, n. 244, art. 3, commi 12, 12-bis, 14-17, 27-29, 32-bis, 32-ter e 44, ottavo periodo
g) D.L. 25 giugno 2008, n. 112, convertito, con modificazioni, dalla legge 6 agosto 2008, n. 133, art. 18, commi 1, 2 e 3
h) Legge 18 giugno 2009, n. 69, art. 71
i) D.L. 31 maggio 2010, n. 78, convertito, con modificazioni, dalla legge 30 luglio 2010, n. 122, art. 6, comma 19
l) D.L. 13 agosto 2011, n. 138, convertito, con modificazioni, dalla legge 14 settembre 2011, n. 148, art. 3-bis, comma 6
m) D.L. 6 dicembre 2011, n. 201, convertito, con modificazioni, dalla legge 22 dicembre 2011, n. 214, art. 23-bis, commi 5-bis-5-sexies
n) D.L. 6 luglio 2012, n. 95, convertito, con modificazioni, dalla legge 7 agosto 2012, n. 135, art. 4, comma 4, primo e terzo periodo
o) D.L. n. 95 del 2012, art. 4, comma 5, primo periodo e parole «e dal terzo» del secondo periodo
p) D.L. n. 95 del 2012, art. 4, comma 13, primo, secondo e quarto periodo
q) D.L. 31 agosto 2013, n. 101, convertito, con modificazioni, dalla legge 30 ottobre 2013, n. 125, art. 3, comma 7-bis
r) Legge 27 dicembre 2013, n. 147, art. 1, commi 551, secondo periodo, 558 e 562, lett. b)
s) Legge 27 dicembre 2013, n. 147, art. 1, commi 563-568 e 568-ter-569-bis
t) D.L. 24 aprile 2014, n. 66, convertito, con modificazioni, dalla legge 23 giugno 2014, n. 89, art. 23
u) Legge 28 dicembre 2015, n. 208, art. 1, comma 672
• D.Lgs. 19 agosto 2016, n. 175 - Testo unico in materia di società a partecipazione pubblica (aggiornato al decreto correttivo, D.Lgs. 100/2017)
• Corte dei conti, sez. autonomie, deliberazione 21 luglio 2017, n. 19/SEZAUT/2017/INPR - Linee di indirizzo per la revisione straordinaria delle partecipazioni di cui all'art. 24, D.Lgs. n. 175/2016 (con Allegato 1)
Guida Normativa 2017 - Quarto volume

References: sentenza 
 sentenza 
 art. 2495
 art. 14
 art. 1
 art. 13
 art. 1
 art. 3
 art. 18
 art. 71
 art. 6
 art. 3
 art. 23
 art. 4
 art. 4
 art. 4
 art. 3
 art. 1
 art. 1
 art. 23
 art. 1