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1. Proposta di approvazione del bilancio al 31 dicembre 2011 e destinazione dell utile d esercizio - PDF
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1 CAD IT S.p.A. Sede in Verona, Via Torricelli 44/a Capitale sociale di Euro ,00 i.v. Partita IVA, Codice Fiscale ed Iscrizione presso il Registro delle Imprese di Verona n * * * Relazione Illustrativa del Consiglio di Amministrazione sulle proposte di cui all ordine del giorno dell Assemblea Ordinaria da tenersi, in unica convocazione, il giorno 26 aprile 2012 alle ore Signori Azionisti, il Consiglio di Amministrazione di CAD IT S.p.A. (di seguito indicata anche Società ), con avviso pubblicato in data 16 marzo 2012 sul quotidiano Finanza&Mercati e sul sito internet della Società, ha convocato l Assemblea Ordinaria in unica convocazione il giorno 26 aprile 2012 alle ore 09.30, presso la sede legale della Società in Verona, via Torricelli 44/a, per deliberare sul seguente ordine del giorno: 1. Proposta di approvazione del bilancio al 31 dicembre 2011 e destinazione dell utile d esercizio; 2. Relazione sulla Remunerazione ex articolo 123-ter del D. Lgs. 58/1998; 3. Nomina del Consiglio di Amministrazione previa determinazione del numero dei componenti e determinazione dei relativi compensi; deliberazioni relative; 4. Nomina del Collegio Sindacale, del Presidente del Collegio Sindacale e determinazione dei relativi emolumenti; deliberazioni relative.
2 1. Proposta di approvazione del bilancio al 31 dicembre 2011 e destinazione dell utile d esercizio Il Consiglio di Amministrazione di CAD IT S.p.A., in data 13 marzo 2012, ha esaminato ed approvato la relazione sulla gestione, il progetto di bilancio separato ed il bilancio consolidato dell esercizio chiuso al 31 dicembre I bilanci di esercizio e consolidato, nonché le relative relazioni sulla gestione e gli altri documenti richiesti dalla normativa vigente, depositati nei termini presso la sede sociale e Borsa Italiana S.p.A., unitamente alle relazioni del Collegio Sindacale e della Società di Revisione, sono resi disponibili anche sul sito internet sezione Investor Relations. L esercizio 2011 si chiude con un utile consolidato attribuibile ai soci della controllante di euro migliaia e un utile netto di bilancio separato di euro Il Consiglio di Amministrazione, tenuto conto del risultato conseguito e della posizione finanziaria della Società, propone l assegnazione di un dividendo complessivo di euro e conseguentemente di euro 0,24 per ciascuna azione e Vi invita, quindi, ad adottare il seguente testo di deliberazione: L Assemblea degli Azionisti CAD IT S.p.A. del 26 aprile 2012, udite le comunicazioni del Consiglio di Amministrazione, preso atto della relazione del Collegio Sindacale all Assemblea di cui all art. 153 del D.Lgs. 58/1998 e della relazione della Società di Revisione relativa al bilancio chiuso al delibera: di approvare la relazione degli Amministratori sull andamento della gestione; di approvare il bilancio dell esercizio chiuso al 31 dicembre 2011, che evidenzia l utile netto di euro ; di destinare l utile di esercizio come segue: a) a dividendo in ragione di euro 0,24 per ciascuna delle n azioni ordinarie, al lordo delle ritenute di legge, per complessivi euro b) a riserva disponibile utili indivisi euro Il dividendo sarà pagabile dal giorno 10 maggio 2012 (data stacco cedola 07 maggio 2012). 2. Relazione sulla Remunerazione ex articolo 123-ter del D. Lgs. 58/1998 L articolo 123-ter del D. Lgs. 58/1998 (di seguito TUF ), in materia di trasparenza delle remunerazioni degli Amministratori di società quotate, prevede che le società con azioni 2
3 quotate mettano a disposizione del pubblico, almeno 21 giorni prima dell Assemblea Ordinaria annuale, una Relazione sulla Remunerazione. Vi sottoponiamo, pertanto, la Relazione sulla Remunerazione di CAD IT S.p.A., approvata dal Consiglio di Amministrazione in data 13 marzo 2012 e che sarà messa a disposizione del pubblico presso la sede sociale, sul sito internet e con le altre modalità previste dalla Consob entro il 05 aprile La Relazione sulla Remunerazione è stata redatta in conformità all Allegato 3A, Schema 7- bis del Regolamento di attuazione del TUF, concernente la disciplina degli Emittenti, adottato dalla Consob con delibera n del 14 maggio 1999 e succ. mod. ed int., e si compone di due sezioni: la prima sezione descrive la politica adottata in materia di remunerazione dei componenti degli Organi di Amministrazione e dei Dirigenti con responsabilità strategiche e le procedure utilizzate per l adozione e l attuazione di tale politica; la seconda sezione illustra nel dettaglio i compensi percepiti dai componenti degli Organi di Amministrazione e di Controllo e dai Dirigenti con responsabilità strategiche. Ai sensi dell articolo 123-ter comma 6 del TUF, l Assemblea è tenuta ad esprimersi, con deliberazione non vincolante, in senso favorevole o contrario in merito alla prima sezione della Relazione sulla Remunerazione. L esito del voto verrà messo a disposizione del pubblico ai sensi dell articolo 125-quater comma 2 del TUF. Signori Azionisti, tutto ciò premesso, Vi invitiamo ad esprimervi come segue: L Assemblea degli Azionisti, vista la Relazione sulla Remunerazione del Consiglio di Amministrazione, esprime un giudizio favorevole sulla prima sezione della Relazione sulla Remunerazione relativa alla politica adottata in materia di remunerazione dei componenti degli Organi di Amministrazione e dei Dirigenti con responsabilità strategiche e le procedure utilizzate per l adozione e l attuazione di tale politica. 3. Nomina del Consiglio di Amministrazione previa determinazione del numero dei componenti e determinazione dei relativi compensi; deliberazioni relative Il mandato conferito al Consiglio di Amministrazione dall Assemblea del 29 aprile 2009 scade per compiuto termine con l Assemblea convocata per l approvazione del bilancio al 31 dicembre Siete, dunque, chiamati a procedere alla nomina dei componenti del Consiglio di Amministrazione. L articolo 17 dello Statuto prevede che gli Amministratori vengano nominati dall'assemblea Ordinaria sulla base di liste presentate dagli Azionisti, nelle quali i candidati 3
4 devono essere elencati secondo un ordine progressivo. Hanno diritto di presentare le liste soltanto gli Azionisti che, da soli od insieme ad altri Azionisti, risultino titolari di almeno il 4,5% del capitale sociale, secondo quanto previsto dalla Consob con Delibera n del 25 gennaio Ogni Azionista potrà presentare o concorrere alla presentazione di una sola lista ed ogni candidato potrà presentarsi in una sola lista a pena di ineleggibilità. Non possono essere inseriti nelle liste candidati che (salva ogni altra causa di ineleggibilità o decadenza) non siano in possesso dei requisiti eventualmente stabiliti dalla legge o dallo Statuto. Ogni lista dovrà contenere un numero di candidati non superiore al numero massimo di Amministratori indicato in precedenza; un numero minimo di tali candidati, pari al numero minimo eventualmente indicato dalla legge, dovrà possedere i requisiti di indipendenza da essa previsti. A tal fine, si ricorda che: - ai sensi dell articolo 147-ter del TUF, almeno uno dei componenti del Consiglio di Amministrazione, ovvero due se il Consiglio di Amministrazione sia composto da più di sette componenti, devono possedere i requisiti di indipendenza stabiliti per i Sindaci dall'articolo 148 comma III del TUF; - l articolo 147 quinquies del TUF richiede che gli Amministratori delle società con azioni quotate possiedano gli stessi requisiti di onorabilità stabiliti per i Sindaci di società quotate, attualmente disciplinati dall articolo 2 del Decreto del Ministero della Giustizia n. 162 del 30 marzo 2000; - il Codice di Autodisciplina delle Società Quotate emanato da Borsa Italiana S.p.A., nella versione approvata il 5 dicembre 2011 (di seguito Codice di Autodisciplina ) all articolo 3, Criterio 3.C.3., raccomanda che il numero di Amministratori Indipendenti non sia, in ogni caso, inferiore a due; - la presenza di un adeguato numero di Amministratori Indipendenti (non inferiore, per quanto sopra, a due) rappresenta un elemento essenziale per la composizione degli interessi di tutti gli Azionisti, sia di maggioranza, sia di minoranza, nonché per consentire un appropriata strutturazione dei Comitati Interni al Consiglio di Amministrazione; - come precisato dall articolo 2 del Codice di Autodisciplina, il Consiglio di Amministrazione deve essere composto da Amministratori Esecutivi e non Esecutivi; il numero, la competenza, l autorevolezza e la disponibilità di tempo degli Amministratori non Esecutivi devono essere tali da garantire che il loro giudizio possa avere un peso significativo nell assunzione delle decisioni consiliari; 4
5 - ai sensi dell articolo 6, Principio 6.P.3. del Codice di Autodisciplina, almeno un Consigliere di Amministrazione (componente del Comitato per la Remunerazione degli Amministratori ) deve possedere una adeguata conoscenza ed esperienza in materia finanziaria o di politiche retributive; - ai sensi dell art. 7, Principio 7.P.4. del Codice di Autodisciplina, almeno un Consigliere di Amministrazione (componente del Comitato Controllo e Rischi ) deve possedere un adeguata esperienza in materia contabile e finanziaria o di gestione dei rischi; - nella convocata Assemblea non trova applicazione la disciplina in materia di equilibrio dei generi introdotta dalla Legge n. 120 del 12 luglio L articolo 2 della predetta Legge prevede, infatti, le disposizioni da essa previste trovino applicazione a decorrere dal primo rinnovo degli Organi di Amministrazione e degli Organi di Controllo delle società quotate in mercati regolamentati successivo ad un anno dall entrata in vigore della Legge stessa. In ordine ai termini di predisposizione, deposito e pubblicazione delle liste da parte degli Azionisti, l articolo 17 dello Statuto prevede che le liste dei candidati dovranno essere depositate presso la sede sociale entro il venticinquesimo giorno precedente la data dell'assemblea chiamata a deliberare sulla nomina in unica convocazione e cioè entro il 01 aprile 2012 e di ciò sarà fatta menzione nell avviso di convocazione. Le liste saranno messe a disposizione del pubblico presso la sede sociale, sul sito internet e con le altre modalità previste dalle normative vigenti, senza indugio e almeno ventuno giorni prima della data dell'assemblea a cura della Società. All'atto del deposito, le liste dovranno essere corredate da: a) un'esauriente informativa sulle caratteristiche personali e professionali dei candidati, con indicazione dell'eventuale idoneità dei medesimi alla qualifica di indipendenti; b) una dichiarazione con la quale ciascun candidato accetta la candidatura ed attesta sotto la propria responsabilità l'inesistenza di cause di ineleggibilità e di incompatibilità previste dalla legge, nonché il possesso dei requisiti eventualmente prescritti dalla legge; c) copia delle certificazioni rilasciate da intermediari autorizzati ed attestanti la titolarità - al momento del deposito della lista presso la Società - del numero di azioni necessario alla presentazione delle liste medesime. Detta certificazione dell'intermediario comprovante la titolarità del numero di azioni necessario alla presentazione delle liste potrà essere prodotta anche successivamente al deposito, 5
6 purché entro il termine previsto per la pubblicazione delle liste da parte della Società. Le liste, ovvero le singole candidature, per la presentazione delle quali non siano state osservate tutte le disposizioni che precedono, fatta eccezione per quelle a carico della Società, saranno considerate come non presentate. Inoltre, non saranno considerate le liste che non abbiano riportato il numero minimo di voti eventualmente previsto dalla legge. In relazione al meccanismo di nomina degli Amministratori, l articolo 17 dello Statuto prevede che ogni avente diritto al voto potrà votare una sola lista. All'elezione degli Amministratori si procederà come segue: a) dalla lista che abbia ottenuto in Assemblea la maggioranza dei voti saranno eletti, in base all'ordine progressivo con il quale siano stati elencati nella lista stessa, tanti Consiglieri che rappresentino la totalità di quelli da eleggere tranne il numero minimo eventualmente riservato per legge alle minoranze; b) dalla seconda lista che abbia ottenuto in Assemblea il maggior numero di voti, che non sia collegata in alcun modo, neppure indirettamente, con la lista di cui alla precedente lettera a), saranno tratti Consiglieri in numero corrispondente a quello minimo indicato alla medesima lettera a), secondo l'ordine progressivo in base al quale siano stati indicati nella lista. A tal fine si ricorda che Consob, con Comunicazione n. DEM/ del 26 febbraio 2009, raccomanda ai Soci che presentino una lista di minoranza di depositare altresì una dichiarazione che attesti l assenza dei rapporti di collegamento, anche indiretti, di cui all art. 147-ter comma 3, del TUF e all'art. 144-quinquies del Reg. Emittenti, con gli Azionisti che detengono, anche congiuntamente, una partecipazione di controllo o di maggioranza relativa, ove individuabili sulla base delle comunicazioni delle partecipazioni rilevanti di cui all'art. 120 del TUF o della pubblicazione dei patti parasociali ai sensi dell'art. 122 del medesimo Decreto, specificando le relazioni eventualmente esistenti con detti Azionisti di controllo o di maggioranza relativa. Qualora, con i candidati eletti con le modalità sopra indicate, non sia assicurata la nomina del numero di Consiglieri Indipendenti richiamato, il/i candidato/i non Indipendente/i eletto/i come ultimo/i in ordine progressivo nella lista che abbia riportato il maggior numero di voti, di cui alla precedente lettera a), sarà/anno sostituito/i dal/i primo/i Candidato/i Indipendente/i, secondo il rispettivo ordine progressivo, non eletto/i della lista che abbia riportato o, qualora non fosse sufficiente, delle liste che abbiano riportato il maggior numero di voti. In caso di ripetuta parità di voti fra più liste, verrà tratto da ciascuna di esse un egual numero di Amministratori, sempre secondo l'ordine progressivo 6
7 rispettivamente indicato. Nel caso in cui sia presentata o votata una sola lista, tutti i Consiglieri saranno tratti da tale lista. Ai sensi dell articolo 15 dello Statuto, la Società è amministrata da un Consiglio di Amministrazione composto da un minimo di cinque ad un massimo di quattordici membri, anche non Azionisti, nominati dall'assemblea che stabilirà, altresì, il numero dei Consiglieri. L articolo 18 dello Statuto prevede che gli Amministratori durino in carica sino ad un massimo di tre esercizi, secondo quanto stabilirà l'assemblea all'atto della nomina. L articolo 23 dello Statuto prevede che i compensi e le partecipazioni agli utili spettanti ai membri del Consiglio di Amministrazione siano stabiliti dall'assemblea. La remunerazione degli Amministratori Delegati, degli Amministratori investiti di particolari cariche, nonché dei membri dei Comitati di volta in volta istituiti dal Consiglio di Amministrazione è stabilita dal Consiglio di Amministrazione, sentito il parere del Collegio Sindacale. L'Assemblea Ordinaria degli Azionisti può determinare un importo complessivo per la remunerazione di tutti gli Amministratori, inclusi quelli investiti di particolari cariche. Signori Azionisti, alla luce di quanto sopra esposto, Vi invitiamo, quindi, a provvedere: a) alla determinazione del numero degli Amministratori designati a comporre il Consiglio di Amministrazione; b) alla determinazione della durata della carica; c) alla nomina del Consiglio di Amministrazione esprimendo il Vostro voto in favore di una delle liste predisposte, depositate e pubblicate nel rispetto delle disposizioni precedenti; d) alla nomina del Presidente del Consiglio di Amministrazione ai sensi dell articolo 17 dello Statuto che prevede che al candidato elencato al primo posto della lista che ha ottenuto il maggior numero di voti spetti la carica di Presidente del Consiglio di Amministrazione; e) alla determinazione dei compensi spettanti al Consiglio di Amministrazione, tenendo conto: - di quanto deliberato dall Assemblea in merito alla Relazione sulla Remunerazione ex articolo 123-ter del TUF nonché delle eventuali proposte che dovessero emergere nel corso dell Assemblea; - di quanto previsto dall articolo 23 dello Statuto. 7
8 4. Nomina del Collegio Sindacale, del Presidente del Collegio e determinazione dei relativi emolumenti Il mandato conferito al Collegio Sindacale dall Assemblea del 29 aprile 2009 viene a cessare con l Assemblea convocata per l approvazione del bilancio al 31 dicembre Vi invitiamo, pertanto, a provvedere alla nomina del Collegio Sindacale. Ai sensi dell articolo 24 dello Statuto, il Collegio Sindacale è composto da tre membri effettivi e da due supplenti che saranno nominati dall'assemblea in conformità a quanto di seguito stabilito. La nomina del Collegio Sindacale avviene sulla base di liste presentate dagli Azionisti nelle quali i candidati sono elencati mediante un numero progressivo. La lista si compone di due sezioni: una per i candidati alla carica di Sindaco effettivo, l'altra per i candidati alla carica di Sindaco supplente. Hanno diritto a presentare le liste soltanto gli Azionisti che, da soli o insieme ad altri, risultino titolari di almeno il 4,5% del capitale sociale, secondo quanto previsto dalla Consob con Delibera n del 25 gennaio Ogni Azionista, nonché gli Azionisti appartenenti ad un medesimo gruppo, non possono presentare, neppure per interposta persona o società fiduciaria, più di una lista né possono votare liste diverse. Ogni candidato può presentarsi in una sola lista a pena di ineleggibilità. Non possono essere inseriti nelle liste candidati che ricoprano incarichi di Sindaco in altre cinque società quotate (in tale limite non si considerano la Società, la società controllante e le società dalle stesse controllate). Restano salvi i diversi limiti al cumulo di cariche eventualmente stabiliti per legge, che in tal caso verranno assunti nella misura minima. Si ricorda, altresì, che, ai sensi dell articolo 148 comma 3 del TUF, non possono essere eletti Sindaci: - coloro che si trovano nelle condizioni previste dall articolo 2382 del cod. civ. (interdizione; inabilitazione; fallimento; condanna a pena che importa l interdizione, anche temporanea, dai pubblici uffici o l incapacità ad esercitare uffici direttivi); - il coniuge, i parenti e gli affini entro il quarto grado degli Amministratori della Società, gli Amministratori, il coniuge, i parenti e gli affini entro il quarto grado degli Amministratori delle Società da questa controllate, delle Società che la controllano e di quelle sottoposte a comune controllo; - coloro che sono legati alla Società od alle Società da questa controllate od alle Società che la controllano od a quelle sottoposte a comune controllo ovvero agli 8
9 Amministratori della Società ed ai soggetti di cui al punto precedente da rapporti di lavoro autonomo o subordinato ovvero da altri rapporti di natura patrimoniale o professionale che ne compromettano l indipendenza. Si segnala, inoltre, che ai sensi dell articolo 8, Criterio 8.C.1., del Codice di Autodisciplina, i Sindaci sono scelti tra persone che possono essere qualificate come indipendenti in base ai criteri previsti dallo stesso Codice di Autodisciplina con riferimento agli Amministratori. I Sindaci uscenti sono rieleggibili. Le liste presentate devono essere depositate presso la sede della Società entro il venticinquesimo giorno precedente la data dell'assemblea chiamata a deliberare sulla nomina in unica convocazione e cioè entro il 01 aprile 2012 e di ciò sarà fatta menzione nell'avviso di convocazione. Le liste saranno messe a disposizione del pubblico presso la sede sociale, sul sito internet e con le altre modalità previste dalle normative vigenti, senza indugio e almeno ventuno giorni prima della data dell'assemblea a cura della Società. All'atto del deposito, esse dovranno essere corredate da: a) un'esauriente informativa sulle caratteristiche personali e professionali dei candidati, sulle competenze acquisite e sulle esperienze maturate dagli stessi, con evidenza degli incarichi di amministrazione e controllo ricoperti presso altre società; b) le dichiarazioni con le quali i singoli candidati accettano la candidatura e attestano, sotto la propria responsabilità, l'inesistenza di cause di ineleggibilità e di incompatibilità, nonché la sussistenza dei requisiti normativamente e statutariamente prescritti per le rispettive cariche; c) copia delle certificazioni rilasciate dagli intermediari autorizzati ed attestanti la titolarità - al momento del deposito della lista presso la Società - del numero di azioni necessario alla presentazione delle liste medesime. Detta certificazione dell'intermediario comprovante la titolarità del numero di azioni necessario alla presentazione delle liste potrà essere prodotta anche successivamente al deposito, purché entro il termine previsto per la pubblicazione delle liste da parte della Società. Le liste per le quali non sono osservate le statuizioni di cui sopra sono considerate come non presentate. Ai sensi dell articolo 144 sexies, comma 5 del Regolamento di attuazione del TUF, concernente la disciplina degli Emittenti, adottato dalla Consob con delibera n del 14 maggio 1999 e succ. mod. ed int., qualora, alla data del 01 aprile 2012, sia presentata una sola lista ovvero soltanto liste che risultino collegate tra loro ai sensi della normativa 9
10 vigente, potranno essere presentate ulteriori liste sino alla data del 04 aprile In tal caso, la quota minima di partecipazione necessaria è ridotta al 2,25% delle azioni ordinarie. All'elezione dei Sindaci si procede come segue: a) dalla lista che ha ottenuto in Assemblea il maggior numero dei voti sono tratti, in base all'ordine progressivo con il quale sono elencati nelle sezioni della lista, due membri effettivi ed uno supplente; b) dalla eventuale seconda lista che ha ottenuto in Assemblea il maggior numero dei voti sono tratti, in base all'ordine progressivo con il quale sono elencati nelle sezioni della lista, il restante membro effettivo e l'altro membro supplente. I Sindaci eletti durano in carica un triennio e sono rieleggibili. Essi scadono alla data dell'assemblea convocata per l'approvazione del bilancio relativo all'ultimo esercizio della loro carica. Ai sensi dell articolo 148 comma 2 del TUF nonché dell articolo 24 dello Statuto, il Presidente è nominato dall Assemblea tra i Sindaci effettivi eletti dalla lista di minoranza. L articolo 24 dello Statuto prevede infine che, all'atto della nomina, l'assemblea determini l'emolumento spettante ai Sindaci, per l'intera durata della carica. Signori Azionisti, alla luce di quanto sopra esposto, Vi invitiamo a: a) nominare il Collegio Sindacale esprimendo il Vostro voto in favore di una delle liste predisposte, depositate e pubblicate nel rispetto delle disposizioni precedenti; b) nominare il Presidente del Collegio Sindacale; c) determinare il compenso del Collegio Sindacale per ciascun anno di durata della carica. Verona, 13 marzo 2012 Il Presidente del Consiglio di Amministrazione Dott. Giuseppe Dal Cortivo 10

References: articolo 123
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 articolo 123
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 articolo 125
 articolo 17
 articolo 147
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 articolo 2
 articolo 3
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 articolo 6
 art. 7
 articolo 2
 articolo 17
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 art. 147
 articolo 15
 articolo 18
 articolo 23
 articolo 17
 articolo 123
 articolo 23
 articolo 24
 articolo 148
 articolo 2382
 articolo 8
 articolo 144
 articolo 148
 articolo 24
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