Source: http://www.rassegnasentenze.it/massima_disciplina_processo_tributario/
Timestamp: 2019-01-19 22:44:29+00:00

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Massimario di Giurisprudenza in materia disciplina processo tributario
Decreto legislativo 31 dicembre 1992, n. 546 – Disposizioni sul processo tributario in attuazione della delega al Governo contenuta nell’art. 30 della legge 30 dicembre 1991, n. 413
Controversia avente ad oggetto la contestazione dell’esecuzione esattoriale: la Suprema Corte chiarisce il regime delle spese di lite in caso di soccombenza dell’agente della riscossione
Cass. Civ., sez. III, 13/06/2018, n. 15390
Nella controversia con cui il debitore contesti l’esecuzione esattoriale, in suo danno minacciata o posta in essere, non integra ragione di esclusione della condanna alle spese di lite, né – di per sé sola considerata – di compensazione delle stesse, nei confronti dell’agente della riscossione la circostanza che l’illegittimità dell’azione esecutiva sia da ascrivere all’ente
Notificazione della cartella esattoriale e produzione in giudizio della copia fotostatica della relazione di notificazione: i chiarimenti della Suprema Corte
Cass. Civ., sez. V, 08/06/2018, n. 14950
In tema di notificazione della cartella esattoriale, qualora l’Agente della riscossione produca in giudizio copia fotostatica della relazione di notificazione o dell’avviso di ricevimento della cartella di pagamento, con la certificazione di conformità alle risultanze informatiche in suo possesso, e l’obbligato contesti, ai sensi dell’art. 2719 c.c., la conformità delle copie agli originali, il giudice,
Definizione agevolata: la rinuncia al giudizio da parte del contribuente implica la necessaria compensazione delle spese di lite
Cass. civ., Sez. V, 27/04/2018, n. 10198
In tema di definizione agevolata ex art. 6 del d.l. n. 193 del 2016, conv. con modif. nella L. n. 225 del 2016, la rinuncia al giudizio da parte del contribuente ai sensi del comma 2 della menzionata disposizione costituisce un’eccezione alla previsione di cui all’art. 391, secondo comma, cod. civ., ed implica la necessaria
Esecuzione forzata tributaria: l'opposizione agli atti esecutivi avverso l'atto di pignoramento va proposta davanti il giudice tributario
Cass. civ., Sez. III, 20/04/2018, n. 9833
In materia di esecuzione forzata tributaria, l’opposizione agli atti esecutivi avverso l’atto di pignoramento asseritamente viziato per omessa o invalida notificazione della cartella di pagamento (o di altro atto prodromico al pignoramento), è ammissibile e va proposta – ai sensi degli artt. 2, comma 1, e 19 del d.lgs. n. 546 del 1992, dell ‘art.
Solidarietà tributaria: la Suprema Corte ribadisce le conseguenze del giudicato riduttivo del maggior valore accertato nei confronti dei coobbligati inerti
Cass. civ., Sez. V, 13/04/2018, n. 9210
Postato da : Redazione, aprile 16, 2018
In tema di solidarietà tributaria (nella fattispecie per imposta di registro), qualora uno dei coobbligati, insorgendo avverso l’avviso di accertamento, ottenga un giudicato riduttivo del maggior valore accertato, non è precluso all’altro coobbligato, pur rimasto inerte di fronte all’avviso di accertamento ed all’avviso di liquidazione, di opporre all’amministrazione, in sede di impugnazione della cartella di
La qualità di parte processuale e la capacità di stare in giudizio spettano all'ufficio locale dell'agenzia delle entrate nei cui confronti è proposto il ricorso
Cass. civ. Sez. V, 26/01/2018, n. 1962
Gli artt. 10 e 11, comma 2, del d.lgs. 31 dicembre 1992, n. 546 riconoscono la qualità di parte processuale e conferiscono la capacità di stare in giudizio all’ufficio locale dell’agenzia delle entrate nei cui confronti è proposto il ricorso, organicamente rappresentato dal direttore o da altra persona preposta al reparto competente, da intendersi con
disciplina processo tributario

References: Cass. 

Cass. 

Cass. 
 art. 6

Cass. 

Cass. 

Cass.