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Timestamp: 2020-06-05 19:17:47+00:00

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Landing A | Trascriviamo.it
Occorre una copia conforme del verbale di pignoramento rilasciata dall'Ufficiale Giudiziario. Se il pignoramento è stato notificato tramite il servizio postale, sarà necessario fornirci anche l'avviso di ricevimento in copia conforme all'originale rilasciata dall'Ufficiale Giudiziario o dall'Avvocato. L'Avvocato potrà conformizzare esclusivamente gli avvisi di ricevimento e non il verbale di pignoramento.
Preferisci affidarci l'intera gestione della richiesta di trascrizione?
€ 165 + IVA
Tributi € 299
Ci invii la scansione dell’atto da trascrivere.
Ritiriamo l’atto, effettuiamo il versamento e trascriviamo il pignoramento in Conservatoria.
Puoi recarti personalmente in Conservatoria per richiedere la trascrizione?
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€ 185 + IVA
La formula LIGHT è la più veloce ed economica, perfetta per chi vuole risparmiare e può andare in Conservatoria a richiedere la trascrizione, munito del file della nota che forniamo in sole 3 ore a partire da 110 euro + IVA .
Ti inviamo via e-mail la nota di trascrizione, preparata tramite Unimod, che dovrai copiare su una pendrive.
Riceverai anche i file del modello F24 precompilato da utilizzare per il versamento dei tributi (299 euro).
Puoi trascrivere dal giorno seguente
Se richiedi e paghi il servizio entro le ore 16:00, in serata ricevi i file e potrai presentare la trascrizione in Conservatoria a partire dalla mattina seguente.
il file pdf con il contenuto della trascrizione, da stampare;
– la copia conforme del verbale di pignoramento;
– il file pdf con il contenuto della trascrizione, da stampare;
Successivamente ritirerai la nota di trascrizione firmata dal Conservatore presentando la ricevuta che ti verrà rilasciata al momento della presentazione.
I vantaggi della formula STANDARD
La formula STANDARD è la formula ideale, pensata per chi vuole affidarci completamente l’incarico senza dover pensare a nulla e non ha particolare urgenza di trascrivere. Il pignoramento viene trascritto in 7-9 giorni. Costo a partire da 165 euro + IVA.
Ovunque ti trovi e senza ulteriori costi, ritiriamo tramite un nostro incaricato la copia conforme del verbale di pignoramento rilasciata dall’Ufficiale Giudiziario.
Effettuerai un unico pagamento che include sia il nostro servizio che i tributi. Predisponiamo la nota di trascrizione, compiliamo il modello F24 a tuo nome e versiamo i tributi dovuti alla Conservatoria (299 euro).
Richiediamo la trascrizione alla Conservatoria
Richiediamo la trascrizione alla Conservatoria e ti daremo conferma dell'avvenuta pubblicazione. Successivamente ti invieremo la scansione, a colori, della nota di trascrizione.
Come funziona la formula STANDARD?
Un nostro incaricato provvederà a ritirare la copia conforme del verbale di pignoramento.
5. Predisponiamo la nota di trascrizione e versiamo i tributi
Tramite il software ministeriale (Unimod) predisponiamo il file della nota di trascrizione e versiamo i tributi tramite modello F24 a te intestato.
6. Richiediamo la trascrizione
Richiediamo la trascrizione alla Conservatoria di competenza e ti daremo conferma dell’avvenuta pubblicazione. Successivamente ti invieremo la scansione, a colori, della nota di trascrizione firmata dal Conservatore.
I vantaggi della formula EXPRESS
La formula EXPRESS è la formula più completa e veloce, pensata per chi vuole affidarci completamente l’incarico senza dover pensare a nulla e ha urgenza di trascrivere. Il pignoramento viene trascritto in 2-4 giorni. Costo a partire da 185 euro + IVA.
Come funziona la formula EXPRESS?
5. Predisponiamo la nota di trascrizione e versiamo i tributi tramite F24
Quali documenti occorrono per trascrivere il pignoramento?
Occorre una copia conforme del verbale di pignoramento rilasciata dall’Ufficiale Giudiziario. Se il pignoramento è stato notificato tramite il servizio postale, sarà necessario fornirci anche l’avviso di ricevimento in copia conforme all’originale rilasciata dall’Ufficiale Giudiziario o dall’Avvocato. L’Avvocato potrà conformizzare esclusivamente gli avvisi di ricevimento e non il verbale di pignoramento.
Quali sono i termini per il deposito della nota di trascrizione dell'atto di pignoramento?
L’articolo 557 c.p.c. prevede quanto segue: “Il creditore deve depositare nella cancelleria del tribunale competente per l’esecuzione la nota di iscrizione a ruolo, con copie conformi del titolo esecutivo, del precetto, dell’atto di pignoramento e della nota di trascrizione entro quindici giorni dalla consegna dell’atto di pignoramento. Nell’ipotesi di cui all’articolo 555, ultimo comma [n.d.r. trascrizione curata dal creditore procedente], il creditore deve depositare la nota di trascrizione appena restituitagli dal conservatore dei registri immobiliari”.
Quali sono le spese per la trascrizione del pignoramento?
Le spese fisse sono di euro 299,00, salvo casi di esenzione che vengono segnalati in fase di preventivo.
Riferimenti normativi per trascrizione verbale di pignoramento immobili
Art. 2693 c.c. - Trascrizione del pignoramento e del sequestro.
Deve essere trascritto dopo la notificazione, il provvedimento che ordina il sequestro conservativo per gli effetti disposti dall’articolo 2906. Si deve trascrivere del pari l’atto di pignoramento per gli effetti disposti dagli articoli 2913, 2914, 2915 e 2916.
Art. 2913 c.c. - Inefficacia delle alienazioni del bene pignorato.
Non hanno effetto in pregiudizio del creditore pignorante e dei creditori che intervengono nell’esecuzione gli atti di alienazione dei beni sottoposti a pignoramento, salvi gli effetti del possesso di buona fede per i mobili non iscritti in pubblici registri.
Art. 2914 c.c. - Alienazioni anteriori al pignoramento
Non hanno effetto in pregiudizio del creditore pignorante e dei creditori che intervengono nell’esecuzione, sebbene anteriori al pignoramento:
Le cessioni di crediti che siano state notificate al debitore ceduto o accettate dal medesimo successivamente al pignoramento;
le alienazioni di beni mobili di cui non sia stato trasmesso il possesso ; anteriormente al pignoramento, salvo che risultino da atto avente data certa.
Art. 2915 c.c. - Atti che limitano la disponibilità dei beni pignorati.
Non hanno effetto in pregiudizio del creditore pignorante e dei creditori che intervengono nell’esecuzione gli atti che importano vincoli di indisponibilità, se non sono stati trascritti prima del pignoramento, quando hanno per oggetto beni immobili o beni mobili iscritti in pubblici registri e, negli altri casi, se non hanno data certa anteriore al pignoramento .
Non hanno del pari effetto in pregiudizio del creditore pignorante e dei creditori che intervengono nell’esecuzione gli atti e le domande per la cui efficacia rispetto ai terzi acquirenti la legge richiede la trascrizione, se sono trascritti successivamente al pignoramento.
Art. 2916 c.c. - Ipoteche e privilegi.
Delle ipoteche, anche se giudiziali, iscritte dopo il pignoramento;
Dei privilegi per la cui efficacia è necessaria l’iscrizione, se questa ha luogo dopo il pignoramento;
Dei privilegi per crediti sorti dopo il pignoramento.
Sentenze in tema di trascrizione verbale di pignoramento immobili.
Sentenza Cassazione civile Sez. III, 20 aprile 2015 n. 7998
Il pignoramento immobiliare, pur componendosi di due momenti processuali, cui corrispondono due diversi adempimenti e, cioè, la notifica dell’atto al debitore esecutato e la sua trascrizione nei registri immobiliari, è strutturato come fattispecie a formazione progressiva. In questa la notificazione dell’ingiunzione al debitore segna l’inizio del processo esecutivo e produce, tra gli altri, l’effetto dell’indisponibilità del bene pignorato; la trascrizione dell’atto completa il pignoramento ed, oltre a consentire la produzione degli effetti sostanziali nei confronti dei terzi e di pubblicità notizia nei confronti dei creditori concorrenti, è indispensabile perché il giudice dia seguito all’istanza di vendita del bene.
Sentenza Cassazione civile Sez. III, 12 settembre 2014 n. 19270
In tema di espropriazione immobiliare esattoriale, qualora sia stato eseguito il pignoramento immobiliare mediante la trascrizione e la notificazione dell’avviso di vendita ai sensi dell’art. 78 del D.p.r. n. 602 del 29.09.1973, ed il processo sia ancora pendente alla data del 21.08.2013 (di entrata in vigore dell’art. 52, comma 1, lettera g) del D.l. 21.06.2013, n. 69, convertito, con modificazioni, dalla legge 09.08.2013, n. 98, ai sensi dell’art. 86 del D.l. n. 69 del 2013), l’azione esecutiva non può proseguire e la trascrizione del pignoramento va cancellata, su ordine del giudice dell’esecuzione o per iniziativa dell’agente della riscossione, se l’espropriazione ha ad oggetto l’unico immobile di proprietà del debitore, che non sia bene di lusso e sia destinato ad abitazione del debitore, il quale ivi abbia la propria residenza anagrafica.
Sentenza Cassazione civile Sez. III, 26 maggio 2014 n. 11638
In materia di espropriazione immobiliare, e in particolare di espropriazione immobiliare esattoriale, qualora sia sottoposto a pignoramento un diritto reale su un bene immobile di provenienza ereditaria e l’accettazione dell’eredità non sia stata trascritta a cura dell’erede – debitore esecutato, il creditore procedente, se il chiamato all’eredità ha compiuto uno degli atti che comportano accettazione tacita dell’eredità, può richiedere, a sua cura e spese, latrascrizione sulla base di quell’atto, qualora esso risulti da atto pubblico o da scrittura privata autenticata od accertata giudizialmente, anche dopo latrascrizione del pignoramento, ripristinando così la continuità delle trascrizioni ai sensi e per gli effetti dell’art. 2650, comma secondo c.c., purché prima dell’autorizzazione alla vendita ai sensi dell’art. 569, Cpc. Se, invece, il chiamato all’eredità ha compiuto uno degli atti che comportano accettazione tacita dell’eredità ma questo non sia trascrivibile, perché non risulta da sentenza, da atto pubblico o da scrittura privata autenticata, ovvero se si assume che l’acquisto della qualità di erede sia seguito ex lege ai fatti di cui agli artt. 485 o 527 Cc, non risultando questo acquisto dai pubblici registri, la vendita coattiva del bene pignorato ai danni del chiamato presuppone che la qualità di erede del debitore esecutato sia accertata con sentenza.

References: Art. 2693

Art. 2913

Art. 2914

Art. 2915

Art. 2916

Sentenza 

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