Source: http://www.coop-stella.it/index.php?P=72
Timestamp: 2019-03-22 07:09:22+00:00

Document:
Il presente Codice Etico, nasce dalla necessità di rendere espliciti, visibili e chiari i valori Etici di riferimento della Coop Stella; in quanto riteniamo necessario da un lato formalizzare e dall’altro, diffondere a tutti gli interlocutori un documento che faccia propri i principi più salienti di deontologia cui si ispira la nostra attività.
Gli obiettivi perseguiti dal Codice Etico sono dettati da un preciso impegno morale e sociale che la Coop Sociale Stella ha assunto quale elemento distintivo della sua correttezza aziendale.
La Cooperativa adotta un codice che rispetta condotte e principi quali :
Operare nella legalità e vigilare affinché tutti i soggetti impegnati nel rispetto del codice osservino le leggi e le normative vigenti evitando che commettano reati e qualsiasi altro tipo di illecito
Evitare ogni comportamento che possa facilitare o far sospettare anche indirettamente, il compimento di qualsiasi tipo di illecito, minare la fiducia dei Portatori di interessi o la Trasparenza nei loro confronti o che possa, semplicemente turbare la tranquillità dell’ambiente di lavoro
In particolare nei confronti delle istituzioni la Cooperativa Sociale Stella garantisce di:
Lavorare entro regole stabilite e condivise rendendo chiara la natura dei propri obiettivi
Svolgere il lavoro assicurando la massima riservatezza
Conciliare i propri obiettivi con le esigenze sociali
Allo stesso modo, nei confronti dei Portatori di interessi (Stakeholders) la Cooperativa Sociale Stella da garanzia di:
Rispondere con efficacia ed esperienza agli indirizzi delle politiche sociali
Erogare servizi di Qualità ai clienti
Rafforzare il rapporto fiduciario con i fornitori
Assicurare rapporti collaborativi e trasparenti
Queste le motivazioni che hanno portato alla predisposizione del Codice Etico, la cui osservanza, da parte di tutto il personale coinvolto nel processo di produzione della Coop Sociale Stella costituisce patrimonio imprescindibile per il conseguimento dell’oggetto sociale che è, d’altra parte, la nostra ragion d’essere.
I Codice Etico, quindi rappresenta il principale strumento di implementazione dell’etica all’interno dell’azienda che in modo speculare ed in sinergia con il bilancio sociale, supporta i comportamenti e favorisce il raggiungimento degli obiettivi sociali. Il Codice Etico rappresenta, altresì uno strumento di managment che consente la gestione equa ed efficace delle transazioni e delle relazioni umane in modo da creare fiducia dall’interno e verso l’esterno.
Art.1 (missione aziendale)
La Cooperativa Stella è una coop senza fini di lucro.
Tra le finalità che si vogliono perseguire c’è la promozione umana e l’integrazione sociale dei cittadini attraverso la gestione dei servizi socio-assistenziali-sanitari ed educativi, ottenendo, tramite la gestione in forma associata dell’azienza nella quale i soci cooperatori prestano la propria attività di lavoro, continuità di occupazione lavorativa e le migliori condizioni economiche sociali e professionali. La Coop Stella ha per ogetto:
Interventi di prevenzione,cura e riabilitazione con l’obiettivo di pervenire alla tutela generale della salute
Studio e verifiche dei bisogni territoriali mediante ricerche di tipo Epistemologico- Statistico e Sociologico
Organizzazione ed esecuzione di corsi di formazione continua
Organizzazione e gestione di servizi di informazione e promozione culturale
Gestione diretta di strutture e residenze sanitarie socio sanitarie ed educative
Art.2 (destinatari stakeholder
I principi e le disposizioni del Codice Etico costituiscono specificazioni esemplificative degli obblighi generali di diligenza, correttezza e lealtà che qualificano l’adempimento delle prestazioni lavorative e il comportamento di tutti i dipendenti nell’ambiente di lavoro.
Le disposizioni del Codice Etico devono caratterizzare i comportamenti di tutta l’organizzazione aziendale e dei Terzi che instaurino rapporti con la Cooperativa Stella.
I principi e le disposizioni del codice sono Vincolanti e devono determinare le azioni e le relazioni di tutte le seguenti categorie di stakeholder della Cooperativa Stella:
Amministratori ed esponenti aziendali
Soci: socio lavoratore autonomo, socio subordinato, socio collaboratore coordinato non occasionale; socio con qualsiasi altra forma compresa la collaborazione occasionale
Personale: socio lavoratore, dipendenti collaboratori professionali consulenti esterni
Pubblica Amministrazione: U.E., Enti Governativi, Regioni, Province,Comuni Aziende Sanitarie Locali
Utenti: Adulti e minori disabili e a rischio di disagio sociale, malati psichiatrici, tossicodipendenti e anziani
Collettività: famiglie, società civile.
Art.3 ( obblighi per tutti i destinatari)
Tutte le attività aziendali devono essere svolte con impegno e rigore professionale. Ciascun destinatario deve fornire un apporto lavorativo adeguato al ruolo ricoperto ed alle responsabilità contrattualmente assegnate agendo in modo da tutelare il prestigio della Coop Stella. I componenti del Consiglio di Amministrazione sono tenuti ad ispirarsi al Codice Etico nel fissare gli obiettivi strategici dell’impresa, nel proporre gli investimenti e realizzare i progetti , nonché in qualsiasi decisione o azione relativa alla gestione dell’Azienda.
I dirigenti devono dare concretezza ai valori e ai principi contenuti nel Codice diffondendo uno stile partecipativo, facendosi carico delle responsabilità verso l’interno e verso l’esterno e rafforzando la fiducia, la coesione e lo spirito di gruppo.
I dipendenti, collaboratori e consulenti devono ispirare i comportamenti posti in essere nello svolgimento delle attività lavorativa alla massima correttezza , dal punto di vista della gestione della completezza e della trasparenza delle informazioni, alla legittimità dal punto di vista formale e sostanziale, alla chiarezza e verità nei riscontri contabili secondo le norme vigenti nelle procedure interne, nel Modello Organizzativo, Gestione e Controllo della Coop Stella e secondo quanto previsto dal Codice.
I rapporti tra i dipendenti, collaboratori e consulenti devono essere improntati a criteri e comportamenti di correttezza, collaborazione, lealtà e reciproco rispetto in un ottica di partecipazione al gruppo di lavoro di cui sono parte integrante.
L’osservanza delle norme del Codice Etico è parte essenziale delle obbligazioni contrattuali dei dipendenti a sensi e per gli effetti di cui agli articoli 2104 e 2106 del Codice Civile. Nei contratti di collaborazione è incluso l’obbligo all’osservanza del presente Codice.
Art. 4 (Ulteriori obblighi per i responsabili delle unità Territoriali delle Unità Organizzative) –
Ogni Responsabile di Unità Territoriale/Area
Aziendale/Progetto/Divisione ha l’obbligo di:
rappresentare con il proprio comportamento da esempio per il personale in forza;
indirizzare i dipendenti, collaboratori e consulenti
all’osservanza del Codice e sollecitare gli stessi a sollevare problemi e questioni in merito;
operare affinché i dipendenti, collaboratori e consulenti comprendano che il rispetto delle norme del Codice costituisce parte essenziale della qualità della prestazione di lavoro;
selezionare accuratamente, per quanto di propria competenza, dipendenti, collaboratori e consulenti esterni per impedire che vengano affidati incarichi a persone che non diano pieno affidamento sul proprio impegno a osservare le norme del Codice;
attuare uno stile manageriale che sviluppi collaborazione e partecipazione tra i lavoratori in forza, anche facendosi carico di porre in essere eque soluzioni lavorative, nel caso di conflitti interpersonali, in modo da fornire ad ognuno la possibilità di espressione del proprio potenziale lavorativo.
Art. 5 (Valenza del Codice nei confronti dei terzi)
I dipendenti ed i collaboratori della Cooperativa Sociale Stella dovranno, nei confronti di terzi e in ragione delle loro competenze:
Art. 6 (Struttura di riferimento, attuazioni e sistemi di controllo interno – Organismo di Vigilanza)
Per sistema di controllo interno, si intende l’insieme degli strumenti necessari o utili a indirizzare, gestire e verificare le attività dell’impresa, orientandola verso il raggiungimento dei propri obiettivi e contrastando adeguatamente i possibili rischi.
Il sistema di controllo nel suo insieme deve assicurare il rispetto delle leggi dello Stato, del CCNL, delle procedure interne, il rispetto delle strategie e delle politiche aziendali, il conseguimento degli obiettivi prefissati, la tutela del patrimonio dell’Azienda, la gestione aziendale secondo criteri di efficacia ed efficienza e la corretta gestione amministrativo - contabile.
Gli Organi preposti a verificare la presenza, l’efficacia e la funzionalità del sistema di controllo interno aziendale sono:
Responsabile SA8000 aziendale;
Rappresentanti SA8000 dei lavoratori;
Unità Organizzative nell’ambito delle proprie responsabilità.
Oltre a realizzare, aggiornare e mantenere il sistema di controllo interno, il Management aziendale è tenuto a diffondere la “cultura della responsabilità” alimentandone la sensibilità nei dipendenti, collaboratori, e consulenti ognuno dei quali avrà conseguenti obblighi legati al ruolo svolto in Azienda, sulla base del vigente Contratto Collettivo Nazionale del Lavoro.
Con riguardo all’attuazione di quanto previsto dal decreto legislativo 231/2001, il Consiglio di Amministrazione della Cooperativa Stella, ha istituito il su indicato Organismo di Vigilanza, avente natura collegiale e costituito da due componenti esterni alla Cooperativa e da un componente interno, con il compito di:
monitorare costantemente l’applicazione del Codice Etico di comportamento da parte dei soggetti interessati, anche attraverso l’accoglimento di eventuali segnalazioni e suggerimenti;
esprimere pareri vincolanti in merito all’eventuale revisione del Codice Etico di comportamento o delle più rilevanti politiche e procedure aziendali, allo scopo di garantirne la coerenza con il Codice stesso;
segnalare le eventuali violazioni del Codice di significativa rilevanza al Consiglio di Amministrazione;
presentare al Presidente che, a sua volta, riferisce al Consiglio di Amministrazione, una relazione annuale sull’attuazione del Codice.
Art. 7 (Valore contrattuale del Codice Etico)
L’osservanza delle norme del Codice deve considerarsi parte essenziale delle obbligazioni contrattuali dei Destinatari, sulla base delle disposizioni generali dell’art. 2104 del Codice Civile e, comunque, nel rispetto delle declaratorie professionali previste dai vigenti Contratti Collettivi Nazionali di Lavoro.
Gli Esponenti Aziendali non possono porre in essere, collaborare o dare causa né a comportamenti vietati dalle norme di legge ed, in particolare, tali da integrare le fattispecie di reato previste dall’art. 25 ter del D.Lgs 231/01, né ad azioni che possono potenzialmente diventarlo, ovvero comportamenti che possano favorire la commissione dei predetti reati.
Nello svolgimento dell’attività gli Esponenti Aziendali devono evitare qualsiasi situazione di conflitto di interesse ossia qualsiasi attività in cui si persegua un interesse diverso da quello dell’impresa o attraverso la quale l’Esponente Aziendale si avvantaggi personalmente, per suo conto o per conto di terzi, di opportunità d’affari dell’impresa.
Art. 8 (Approvazione del Codice Etico e obbligo di sottoscrizione)
Il presente Codice Etico è approvato dal Consiglio di Amministrazione Della Cooperativa Stella
Ogni variazione e/o integrazione del Codice deve essere approvata dagli stessi organi e diffusa tempestivamente ai destinatari.
Ciascun membro del Consiglio di Amministrazione e tutti gli Esponenti Aziendali, al momento dell’accettazione della carica, dovranno sottoscrivere, per accettazione, il Codice. Ciò obbliga loro a:
fornire un comportamento in linea con i dettami del Codice e tale da costituire un esempio per i propri collaboratori;
indirizzare i collaboratori in modo tale che percepiscano l’osservanza del Codice come parte essenziale della qualità della prestazione di lavoro;
selezionare accuratamente, per quanto di propria competenza, collaboratori interni ed esterni tra coloro che danno maggior affidamento in relazione all’osservanza del Codice;
adottare appropriate misure correttive;
impedire qualsiasi tipo di ritorsione.
Art. 9 (Comunicazione e formazione)
Il Codice deve essere portato a conoscenza di tutti i soggetti interessati interni ed esterni mediante apposite attività di comunicazione.
Il Codice è pubblicato sul sito www.coop-stella.it.
Una copia su supporto cartaceo è distribuita a tutti gli stakeholders.
L’Ufficio del Personale provvede ad informare tutti i soci e i dipendenti sui contenuti del presente Codice Etico,che come detto verrà adeguatamente pubblicizzato, anche ai sensi e agli effetti dell’art. 7 della legge 20 maggio 1970 n. 300, nonché delle eventuali successive modifiche.
Allo scopo di assicurare la corretta comprensione del Codice, l’Ufficio del Personale predispone e realizza, anche in base alle eventuali indicazioni dell’organismo preposto alla vigilanza per l’applicazione del Codice stesso, un piano periodico di comunicazione/formazione volto a favorire la conoscenza dei principi delle norme etiche contenute nel Codice. Le iniziative di formazione possono essere differenziate secondo il ruolo e la responsabilità dei collaboratori.
Presidente, Amministratore, Coordinatori, Dirigenti e Responsabili di Funzioni Aziendali.
Le attività della Cooperativa Stella devono essere svolte nel rispetto dei principi di osservanza della legge, di imparzialità, onestà, correttezza e buona fede e degli altri principi etici, affermati nel presente Codice, nei confronti dei clienti, dipendenti, partner commerciali e finanziari, nonché delle pubbliche amministrazioni e delle collettività con cui la Cooperativa Stella ha rapporti per lo svolgimento delle sue attività istituzionali e/o strumentali.
Tali principi, che definiscono i valori etici di riferimento nell’attività della Cooperativa Stella, sono quelli qui di seguito riportati.
Art. 10 (Onestà)
Nell’ambito della propria attività professionale, i Destinatari sono tenuti a rispettare con diligenza le leggi ed i regolamenti vigenti nei Paesi in cui operano. Sono, altresì, tenuti alla scrupolosa osservanza delle procedure aziendali e regolamenti interni, del Codice Etico e delle altre policy della Cooperativa Stella.
In nessun caso il perseguimento dell’interesse proprio di Cooperativa Stella può giustificare una condotta non onesta.
Art. 11 (Professionalità)
Tutte le attività della Cooperativa Stella devono essere svolte con impegno e professionalità.
I Destinatari devono fornire apporti professionali adeguati alle responsabilità assegnate e devono agire in modo da tutelare il prestigio e la reputazione della Cooperativa stessa.
Art. 12 (Imparzialità)
Nelle decisioni che influiscono sulle relazioni con tutti i suoi stakeholder (rapporti con i soci, selezione e gestione del personale, organizzazione del lavoro, scelta dei clienti, selezione e gestione dei fornitori, rapporti con la comunità e le istituzioni che la rappresentano), La cooperativa Stella evita ogni discriminazione in base all’età, al sesso, alla sessualità, allo stato di salute, alla razza, alla nazionalità, alle opinioni politiche e alle credenze religiose.
Art. 13 (Correttezza in caso di potenziali conflitti di interessi)
Nello svolgimento delle attività deve essere evitata qualsiasi situazione in cui i soggetti coinvolti nelle transazioni siano, o possano anche solo apparire, in conflitto di interesse. Con ciò si intende, sia il caso in cui il/i Destinatario/i persegua/no un interesse diverso dalla missione di impresa e dal bilanciamento degli interessi degli stakeholder o si avvantaggi personalmente di opportunità d’affari dell’impresa, sia il caso in cui i rappresentanti dei clienti, dei fornitori o delle istituzioni pubbliche agiscano in contrasto con i doveri fiduciari legati alla loro posizione. A titolo esemplificativo, ma non esaustivo, costituiscono conflitto di interessi:
1. la strumentalizzazione della propria posizione funzionale in Azienda per la realizzazione di interessi contrastanti con quelli della Cooperativa Stella
2. l’utilizzazione delle informazioni acquisite in ragione od in occasione del proprio lavoro a vantaggio proprio o di terzi;
3. la conclusione di contratti o l’avvio di trattative riferibili alla Cooperativa Stella che abbiano come controparte familiari o soci dei destinatari del Codice.
4. l’accettazione, da parte di uno qualsiasi dei destinatari del presente Codice, di un qualsivoglia interesse, accordo, contratto con fornitori, clienti o concorrenti della Cooperativa Stella
5. l’accettazione, da parte di uno qualsiasi dei destinatario, della nomina di direttore, dirigente, funzionario, o posizione equivalente, in una qualsiasi organizzazione al di fuori della Azienda, senza prima averne ottenuta l’autorizzazione del Consiglio di Amministrazione;
Art. 14 (Riservatezza)
La Cooperativa Stella assicura la riservatezza delle informazioni in proprio possesso e si astiene dal ricercare dati riservati, salvo il caso di espressa e consapevole autorizzazione e di conformità alle norme giuridiche vigenti (decreto legislativo 196/2003). Inoltre, i destinatari del Codice sono tenuti a non utilizzare informazioni riservate sulla Cooperativa Stella per scopi non connessi con l’esercizio della propria attività.
Art. 15 (Trasparenza e correttezza nella gestione delle attività e nell’informazione, registrazione e verificabilità delle operazioni)
Tutte le azioni, le operazioni, le prestazioni e, in genere, i comportamenti posti in essere nello svolgimento dell’attività lavorativa, devono essere improntati alla massima correttezza gestionale, alla completezza e trasparenza delle informazioni, alla legittimità sotto l’aspetto formale e sostanziale ed alla chiarezza e verità dei riscontri amministrativi e secondo le norme vigenti e le procedure interne e devono essere sempre assoggettabili a verifica. Tutti i Destinatari del Codice sono tenuti a redigere e compilare documenti, report di attività, diari delle prestazioni e tutta la modulistica di propria competenza in maniera completa chiara e trasparente, comprensibile ed accurata in modo che gli stakeholder possano in ogni momento verificare la legittimità formale e sostanziale sia dal profilo amministrativo che da quello medico-legale.
Tutte le azioni e le operazioni della Cooperativa Stella devono avere una registrazione adeguata e deve essere possibile la verifica del processo di decisione, autorizzazione e di svolgimento. Per ogni operazione vi deve essere un adeguato supporto documentale al fine di poter procedere, in ogni momento, all’effettuazione di controlli che attestino le caratteristiche e le motivazioni dell’operazione ed individuino chi ha autorizzato, effettuato, registrato e verificato l’operazione stessa.
Art. 16 (Diligenza e correttezza nella negoziazione ed esecuzione dei contratti)
Nella formulazione dei contratti da concludere, La Cooperativa Stella avrà cura di specificare in modo chiaro e comprensibile alla controparte i comportamenti da tenere in tuttele circostanze previste.
I contratti con i terzi e gli incarichi di lavoro devono essere eseguiti secondo quanto stabilito consapevolmente dalle parti. La Cooperativa Stella si impegna a non sfruttare eventuali mancanze di informazioni e conoscenze o condizioni di debolezza economica delle proprie controparti.
Non è tollerato che chi opera in nome e per conto della Cooperativa Stella cerchi di approfittare di lacune contrattuali o di eventi imprevisti per rinegoziare il contratto, al solo scopo di sfruttare la posizione di dipendenza o di debolezza nelle quali la controparte si sia venuta a trovare.
Art. 17 (Concorrenza sleale)
La Cooperativa Stella intende tutelare il valore della concorrenza leale, astenendosi da comportamenti ingannevoli, collusivi e di abuso di posizione dominante.
Art. 18 (Valore delle risorse umane ed integrità delle persona)
I dipendenti ed i collaboratori sono un fattore indispensabile per il successo della Cooperativa Stella. Per questo motivo, l’Azienda tutela e promuove il valore delle risorse umane, allo scopo di migliorare l’espressione delle competenze possedute da ciascuno ed il riconoscimento ed accrescimento del potenziale individuale, in previsione di un modello di sviluppo delle risorse umane
L’ Azienda garantisce, altresì, l’integrità fisica e morale dei suoi dipendenti, collaboratori e consulenti, condizioni di lavoro rispettose della dignità individuale e delle convinzioni ed opinioni personali ed ambienti di lavoro sicuri e salubri.
Art. 19 (Collaborazione, reciproco rispetto nei rapporti di lavoro)
I rapporti tra il personale, a tutti i livelli, devono essere improntati a criteri di correttezza, collaborazione,lealtà e reciproco rispetto.
I rapporti di lavoro secondo l’ordine gerarchico/funzionale saranno esercitati nel pieno rispetto delle previsioni dei vigenti Contratti Collettivi Nazionali di Lavoro. Inoltre, le scelte di organizzazione del lavoro salvaguarderanno e consentiranno l’espressione del valore, anche potenziale, dei singoli apporti.
Art. 20 (Qualità dei servizi)
La Cooperativa Stella orienta la propria attività alla soddisfazione ed alla tutela dei propri clienti, tenendo nella massima considerazione le richieste che possono favorire un miglioramento della qualità dei prodotti e dei servizi.
Per questo motivo, la cooperativa indirizza le proprie attività di ricerca, sviluppo e diffusione sul territorio ad elevati standard di qualità dei propri prodotti e servizi.
Art. 21 (Responsabilità verso la collettività)
La Cooperativa Stella è consapevole dell’influenza, anche indiretta, che le proprie attività possono avere sulle condizioni, sullo sviluppo economico e sociale e sul benessere generale della collettività, nonché dell’importanza dell’accettazione sociale da parte delle comunità in cui opera.
Per questo motivo, l’Azienda intende condurre i suoi investimenti e la sua produzione, gestire le informative e comunicazioni in maniera corretta, trasparente, ambientalmente sostenibile e rispettosa delle leggi vigenti in materia di diritto alla salute, e sostenere iniziative di valore culturale e sociale al fine di ottenere un miglioramento della propria reputazione e accettazione sociale.
Art. 22 (Rapporti con mass-media e diffusione delle informazioni)
La Cooperativa Stella si impegna a comunicare all’esterno informazioni veritiere e trasparenti. Le informazioni riservate sono gestite con adeguate procedure interne, mentre la comunicazione di informazioni non riservate avviene tempestivamente mediante appositi comunicati, ai sensi della normativa vigente.
La funzione aziendale preposta alla comunicazione esercita una funzione di indirizzo e coordinamento, al fine di consentire che sui temi rilevanti la posizione della Cooperativa Stella sia espressa in modo coerente ed inequivocabile.
La promozione pubblicitaria della Cooperativa Stella deve rispettare i principi etici del contesto di riferimento.
Sezione I - Rapporti con i soci
Art. 23 (Il rapporto associativo) – Compito della Cooperativa Stella è favorire e sollecitare la partecipazione produttiva e consapevole dei soci all’attività dell’Azienda anche attraverso lo svolgimento dell’attività lavorativa. In questo contesto decisivo rilievo assume l’instaurazione e il mantenimento di un rapporto associativo pieno, corretto e non di comodo, nonché la partecipazione ed il controllo democratico da parte dei soci alle decisioni di loro competenza in modo diffuso e cosciente, in condizioni di parità, con completezza di informazione.
La mutualità tra i soci della cooperativa Stella si realizza nel principio per cui l’efficienza dell’impresa va perseguita compatibilmente con il rispetto dei diritti dei soci, definiti nello Statuto e nella Missione dell’Azienda.
Art. 24 (Principi di uguaglianza tra i soci) – I soci hanno tutti uguali diritti, indipendentemente dal sesso, dalla razza, dalla religione, dalle opinioni politiche, dalla nazionalità o dalla condizione fisica e/o psichica. La Coop. Stella assicura, inoltre, il rispetto dell’integrità fisica e culturale della persona e il rispetto della dimensione di relazione con gli altri.
Art. 25 (Dovere del rispetto delle risorse dell’Azienda) – I soci dovranno astenersi dall’appropriarsi di risorse e proventi dell’Azienda ad essi non spettanti.
Art. 26 (Doveri di trasparenza) – L’Azienda garantisce la trasparenza e la completezza delle informazioni che permettono al socio di concorrere in modo motivato alle scelte. Conseguentemente il socio dovrà fornire all’Azienda tutte le informazioni che permettono il miglioramento del servizio e la salvaguardia dei diritti degli altri soci.
Sezione II - Rapporti tra il Governo dell’Impresa e i Soci
Art. 27 (Principio di legittimità morale) – Coloro i quali sono chiamati a funzioni di governo (Consiglieri, Dirigenti, Quadri, ecc.) esercitano legittimamente l’autorità verso i soci della Cooperativa Stella a condizione che obbediscano a criteri di responsabilità morale ed equità. Infatti chi esercita funzioni di governo è moralmente responsabile riguardo:
all’incremento del valore dell’impresa, per aumentare il beneficio verso i soci;
alla distribuzione secondo il principio mutualistico e secondo i dettati statutari;
al rispetto dei diritti dei soci.
Art. 28 (Principio di uguaglianza dei soci) – I soci della Cooperativa Stella devono rispettare le decisioni prese dagli organi di governo in conformità ai loro poteri. Le possibilità di influire sul governo dell’impresa devono essere uguali per tutti i soci così non è permesso che gruppi di soci si organizzino per ottenere trattamenti privilegiati in cambio di appoggio a coloro che hanno la responsabilità di governo.
Art. 29 (Doveri dei responsabili del governo della Azienda) – I responsabili del governo della Cooperativa Stella devono adempiere alle loro funzioni con diligenza e fedeltà, in osservanza ai valori cooperativi ed ai principi di questo Codice, anche nelle circostanze in cui i soci non siano in grado di controllare direttamente la loro condotta. I responsabili del governo non possono costituire o permettere la formazione di coalizioni di soci che favoriscono il proprio potere in cambio di vantaggi. I responsabili del governo della Cooperativa Stella devono astenersi:
dallo sfruttare a proprio vantaggio la superiorità informativa, collegata alla funzione;
dal richiedere ai soci prestazioni non conformi ai principi di questo Codice, sfruttando il fatto che questi subirebbero un danno allontanandosi dall’Azienda;
dall’abusare della propria autorità sfruttando l’appartenenza a particolari ideologie;
dal costruire alleanze o coalizioni con l’intento di preservare la propria carica.
Art. 30 (Doveri verso i clienti) – La Cooperativa Stella persegue la propria missione attraverso l’offerta di servizi di qualità a condizioni competitive nel rispetto delle norme poste a tutela della leale concorrenza. Nell’ottica di un rapporto di elevata professionalità, raccomandato ai dipendenti ed ai collaboratori dell’Azienda stessa, lo stile di comportamento nei confronti dei clienti è improntato alla disponibilità e, al dovere di:
di fornire, con efficienza, cortesia e tempestività, nei limiti delle previsioni contrattuali, servizi di alta qualità che soddisfino le ragionevoli aspettative ed esigenze dell’utente;
di fornire, ove necessario nei modi e nelle forme previste delle politiche aziendali, accurate ed esaurienti informazioni circa i servizi offerti, in modo che l’utente possa assumere decisioni consapevoli;
di attenersi a verità nelle comunicazioni di qualsiasi genere.
Sezione IV - Rapporti con la Pubblica Amministrazione.
Art. 31 (Criteri generali di comportamento) - I rapporti con le Istituzioni Pubbliche collegati all’attuazione di progetti della Coop.Stella sono riservati esclusivamente ai soggetti a ciò delegati, i quali si coordinano con il vertice aziendale per la valutazione preventiva della qualità degli interventi da porre in atto per la condivisione delle azioni, per la loro attuazione e per l’opportuno monitoraggio. Omaggi e atti di cortesia e di ospitalità verso rappresentanti di governi, pubblici ufficiali e pubblici dipendenti sono consentiti quando siano di modico valore e comunque tali da non compromettere l’integrità o la reputazione di una delle parti e da non poter essere interpretati, da un osservatore imparziale, come finalizzati ad acquisire vantaggi in modo improprio. In ogni caso questo tipo di spese deve essere autorizzato e documentato nel rispetto delle vigenti procedure.
Art. 32 (Contributi e Finanziamenti) - E’ fatto tassativo divieto indurre lo Stato od un Ente Pubblico in errore, con artifizi o raggiri, per procurare alla Azienda un ingiusto profitto con altrui danno. Il profitto ingiusto può essere diretto o indiretto e comprendere anche contributi, finanziamenti, altre erogazioni comunque denominate concesse dallo Stato, da un Ente Pubblico o dalla Comunità Europea. Ai sensi del presente Codice per “artifizio o raggiro” s’intende qualsiasi simulazione o dissimulazione posta in essere per indurre in errore, comprese le dichiarazioni menzognere, l’omessa rivelazione di circostanze che si ha l’obbligo di riferire, o il semplice silenzio maliziosamente serbato su alcuni avvenimenti che si ha il dovere di far conoscere, etc. E’ altresì fatto tassativo divieto di:
Sezione V - Rapporti con i terzi
Art. 33 (Criteri di condotta negli affari) La Coop. Stella nei rapporti di affari si ispira ai principi di lealtà, correttezza, trasparenza, efficienza ed apertura al mercato. I destinatari, le cui azioni possano essere in qualche modo riferibili all’Azienda, dovranno seguire comportamenti corretti negli affari di interesse dell’Azienda, indipendentemente dalla competitività del mercato e dalla importanza dell’affare trattato. Pratiche di corruzione, favori illegittimi, comportamenti collusivi, sollecitazioni, dirette e/o attraverso terzi, di vantaggi personali e di carriera per sé o per altri, sono proibiti. In particolare, i Destinatari del Codice non potranno:
subire alcuna forma di condizionamento da parte di terzi estranei all’Azienda, e dal medesimo a ciò non autorizzati, per ricevere alcuna forma di corrispettivo da parte di chiunque per l’esecuzione di un atto del proprio ufficio o contrario ai doveri d’ufficio;
dare o ricevere, sotto alcuna forma, sia diretta che indiretta, regali, omaggi, ospitalità, o altri benefici, salvo che il valore degli stessi sia tale da non compromettere l’immagine aziendale e sia, comunque, conforme alle procedure aziendali esistenti;
l’assunzione di decisioni e/o l’esecuzione di atti relativi alla propria attività lavorativa.
E’ ammessa, sulla base delle procedure aziendali esistenti, ogni forma di omaggio o regalo, che non ecceda le normali pratiche commerciali o di cortesia, o sia in grado di determinare vantaggi personali o trattamenti di favore, nella conduzione di qualsiasi attività collegabile alla Cooperativa Stella L’Azienda, infatti, si astiene da pratiche non consentite dalla legge, e si attiene, invece, agli usi commerciali o ai codici etici – se noti – delle aziende o degli enti con cui ha rapporti. Ogni omaggio, regalo o beneficio la cui elargizione o ricezione è consentita dalle procedure interne deve essere sempre supportato da un giustificativo scritto e debitamente registrato. Il destinatario che riceva omaggi, o altra forma di benefici non previsti dalle fattispecie consentite dovrà assumere ogni opportuna iniziativa al fine di rifiutare detti omaggi o benefici ed informarne l’Organismo di Vigilanza, che valuterà l’appropriatezza degli stessi e provvederà ad informare il mittente circa la politica della Coop in materia. Nell’espletamento delle proprie funzioni e prestazioni lavorative ciascun destinatario dovrà astenersi dallo svolgere attività che non siano nell’interesse della Azienda. In ogni caso, i destinatari devono evitare tutte le situazioni e le attività in cui si possa manifestare un conflitto con gli interessi aziendali o che possano interferire con la loro capacità di assumere in modo imparziale decisioni nel migliore interesse dell’impresa e nel pieno rispetto delle norme di legge e del presente Codice.
La pubblicazione di opere, saggi, articoli di stampa, la partecipazione a convegni, seminari e manifestazioni da parte del dipendente, in tale qualità, su materie di competenza di Auxilium, sono sottoposte alla preventiva autorizzazione aziendale.
Art. 35 (Rapporti con i committenti) - La Cooperativa Stella riconosce che l’apprezzamento di chi richiede prodotti o servizi è di primaria importanza per il suo successo di impresa. È, pertanto, fatto obbligo ai destinatari del presente Codice di:
osservare le procedure interne per la gestione dei rapporti con i committenti;
fornire, nei limiti delle previsioni contrattuali, servizi di alta qualità che soddisfino o superino le ragionevoli aspettative del committente;
fornire accurate, veritiere ed esaurienti informazioni circa prodotti e servizi offerti dall’Azienda in modo che il committente possa assumere decisioni consapevoli;
Art. 36 (Rapporti con i fornitori) - Nei rapporti di appalto, di approvvigionamento e, in genere, di fornitura di beni e/o servizi è fatto obbligo ai Destinatari del presente Codice di:
portare a conoscenza di tutti i fornitori il Codice Etico;
selezionare i fornitori oltre che per i criteri di economicità e qualità, anche per la capacità aziendale di rispondere ai requisiti previsti dalla normativa etica;
portare a conoscenza dell’ufficio gare e contratti della coop. eventuali problemi rilevanti insorti con un fornitore, in modo da poterne valutare le conseguenze a livello legale.
I fornitori, di contro, per poter permanere nel loro status commerciale conla Coop.Stella sono tenuti alla conoscenza ed al rispetto di tutte le norme previste nel presente Codice. Oltre a dover dichiarare ed, eventualmente, dimostrare la non sussistenza di motivi ostativi di carattere etico, devono impegnarsi ad attuare tutti gli accorgimenti tesi a soddisfare i requisiti della Corporate Social Responsability.
Nell’Albo dei fornitori della Cooperativa Stella sarà registrato l’impegno degli stessi fornitori a soddisfare i predetti requisiti. La Coop.Stella stessa monitorerà periodicamente la permanenza dell’impegno etico.
Art. 37 (Rapporti Istituzionali) - I rapporti con le Istituzioni dello Stato o internazionali, diretti alla realizzazione dei programmi della Cooperativa Stella, consistono esclusivamente in forme di comunicazione volte a valutare le implicazioni dell’attività legislativa ed amministrativa nei confronti dell’Azienda, a rispondere a richieste informali o ad atti ispettivi o, comunque, a rendere nota la posizione su temi rilevanti per la Coop.
A tal fine, la Coop. si impegna a rappresentare i propri interessi e le proprie posizioni in maniera trasparente, rigorosa e coerente, evitando atteggiamenti di natura collusiva.
Al fine di garantire la massima chiarezza e trasparenza, i contatti con gli interlocutori istituzionali sono tenuti esclusivamente dagli Esponenti Aziendali a ciò deputati.
Art. 38 (Rapporti con organizzazioni politiche e sindacali) -La Cooperativa Stella, fatta eccezione per i contributi dovuti in base a normative specifiche o previsti dalla contrattazione collettiva non finanzia, direttamente o indirettamente, partiti, movimenti, comitati ed organizzazioni politiche e sindacali, sia in Italia che all’estero, o loro rappresentanti o candidati, né sponsorizza eventi o manifestazioni di carattere esclusivamente politico.
Auxilium non eroga contributi a organizzazioni con le quali può ravvisarsi un conflitto di interessi; è tuttavia possibile cooperare, anche finanziariamente, con tali organizzazioni, per specifici progetti in base ai seguenti criteri:
finalità riconducibili alla missione della Coop.Stella;
espressa autorizzazione da parte delle funzioni preposte alla gestione di tali rapporti.
La Coop considera, comunque, di importanza strategica lo sviluppo ed il mantenimento del dialogo con le associazioni rappresentative degli interessi dei propri stakeholder, al fine di realizzare una cooperazione nel rispetto dei reciproci interessi, di presentare le posizioni della Coop.Stella e prevenire possibili situazioni di conflitto.
La Azienda è pertanto orientata, ove possibile, ad una condotta ispirata all’informazione ed al coinvolgimento delle associazioni di categoria più qualificate e rappresentative degli interessi delle diverse classi di stakeholder.
Art. 39 (Contributi e sponsorizzazioni) - la Coop.Stella favorisce le attività non profit al fine di testimoniare il proprio impegno per la soddisfazione degli interessi diffusi meritevoli di apprezzamento, sotto il profilo etico, giuridico e sociale.
L’Azienda, pertanto, aderisce alle richieste di contributi e sponsorizzazioni proposte da Enti, Associazioni, dichiaratamente senza scopo di lucro e che siano di elevato valore culturale e sociale.
Le attività di sponsorizzazione, che possono riguardare i temi del sociale, dello sport, dello spettacolo e dell’arte, sono destinate solo a eventi che offrano garanzia di qualità o per i quali la Coop. può collaborare alla progettazione in modo da garantirne originalità ed efficacia.
Nella scelta delle proposte cui aderire deve essere, in ogni caso, prestata particolare attenzione ad ogni possibile conflitto di interesse di natura personale o aziendale, per garantire coerenza ai contributi ed alle sponsorizzazioni effettuate.
Art. 40 (Trasparenza nella contabilità e controlli interni) - La trasparenza contabile si fonda sulla verità, accuratezza e completezza dell’informazione di base per le relative registrazioni contabili. Ciascun Destinatario del presente Codice è tenuto a collaborare affinché i fatti di gestione siano rappresentati correttamente tempestivamente nella contabilità. Per ogni operazione è conservata agli atti un’adeguata documentazione di supporto dell’attività svolta, in modo da consentire:
Ciascuna registrazione deve riflettere esattamente ciò che risulta dalla documentazione di supporto. I dipendenti e i collaboratori della Coop che venissero a conoscenza di omissioni, falsificazioni, trascuratezze della contabilità o della documentazione su cui le registrazioni contabili si fondano, sono tenuti a riferire i fatti all’Organismo di Vigilanza.
Art. 41 (Riservatezza e protezione dei dati personali) - Nessuna informazione riservata relativa ad Ao ad i suoi utenti/clienti, acquisita od elaborata dai Destinatari del presente Codice nello svolgimento od in occasione della loro attività può essere utilizzata, comunicata a terzi o diffusa per fini diversi da quelli istituzionali. L’obbligo di riservatezza rimane in vigore anche dopo la cessazione del rapporto con l’ Azienda, in conformità alla normativa vigente.
Nello svolgimento delle proprie attività, tratta i dati personali comuni e sensibili nel rispetto della normativa vigente. A tal riguardo, pone in essere gli adempimenti richiesti dalla normativa in materia di protezione dei dati personali ed adotta misure che consentano il controllo dei rischi derivanti dal trattamento stesso. Al fine di garantire la tutela dei dati personali, si impegna a trattare gli stessi nel rispetto della normativa di riferimento e, in particolare, secondo i seguenti criteri:
trasparenza nei confronti dei soggetti cui i dati si riferiscono dal momento che gli interessati hanno diritto di conoscere finalità e modalità del trattamento;
liceità e correttezza;
pertinenza del trattamento con le finalità dichiarate e perseguite. I dati personali non devono essere utilizzati per fini secondari senza il consenso dell’interessato, salvo che non si tratti di un ipotesi richiesta dalla legge.
Art. 42 (Salute, sicurezza e ambiente) - L’ambiente è un bene primario che si impegna a salvaguardare; a tal fine programma le proprie attività ricercando un equilibrio tra iniziative economiche e imprescindibili esigenze ambientali, in considerazione dei diritti delle generazioni future, non solo nel rispetto della normativa vigente, ma anche tenendo conto dello sviluppo della ricerca scientifica e delle migliori esperienze in materia.
La Cooperativa Stella, nell’ambito delle proprie attività, è impegnata a diffondere e consolidare la cultura della sicurezza, sviluppando la consapevolezza dei rischi ed utilizzando tutte le risorse necessarie per garantire la sicurezza e la salute dei dipendenti, dei collaboratori esterni, dei clienti e delle collettività.
Di conseguenza, il personale della Cooperativa Stella, nell’ambito delle proprie mansioni, deve partecipare alla prevenzione dei rischi, alla salvaguardia dell’ambiente, alla tutela della salute e della sicurezza nei confronti di se stessi, dei colleghi e dei terzi.
Ad esempio, trattenute per quote associative sindacali individuali, ovvero finanziamenti ad enti, organismi o attività istituiti dalla contrattazione collettiva nazionale o aziendale (quali fondi bilaterali per il sostegno del reddito).

References: Art.1

Art.2

Art.3

Art. 4

Art. 5

Art. 6

Art. 7

Art. 8

Art. 9

Art. 10

Art. 11

Art. 12

Art. 13

Art. 14

Art. 15

Art. 16

Art. 17

Art. 18

Art. 19

Art. 20

Art. 21

Art. 22

Art. 23

Art. 24

Art. 25

Art. 26

Art. 27

Art. 28

Art. 29

Art. 30

Art. 31

Art. 32

Art. 33

Art. 35

Art. 36

Art. 37

Art. 38

Art. 39

Art. 40

Art. 41

Art. 42