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Timestamp: 2020-01-24 21:15:03+00:00

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Micologia e Botanica Udinese - Legge regionale 7 luglio 2017 n° 25
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Legge regionale 7 luglio 2017 n° 25
Legge regionale 7 luglio 2017, n. 25 Norme per la raccolta e la commercializzazione dei funghi epigei spontanei nel territorio regionale.
1. L'autorizzazione alla raccolta dei funghi ha validità permanente su tutto il territorio regionale e, fatto salvo quanto previsto dal comma 5, è rilasciata dalla Direzione centrale competente in materia di risorse agricole e forestali, a coloro che hanno compiuto sedici anni e hanno frequentato un corso di almeno dodici ore e superato una prova orale riguardanti in particolare: a) la conoscenza delle più comuni specie di funghi eduli e tossici presenti in regione; b) elementi generali di ecologia fungina e tossicologia; c) norme, divieti e comportamenti inerenti la raccolta e il trasporto dei funghi; d) criteri di conservazione e preparazione dei funghi.
2. I corsi di cui al comma 1 possono essere organizzati dalle Unioni territoriali intercomunali, di seguito Unioni, e dai Gruppi micologici aderenti alla Federazione regionale dei Gruppi micologici del Friuli Venezia Giulia. Almeno quattro ore dei corsi sono tenute da micologi in possesso dell'attestato rilasciato ai sensi del decreto del Ministro della sanità 29 novembre 1996, n. 686 (Regolamento concernente criteri e modalità per il rilascio dell'attestato di micologo).
3. La domanda per sostenere la prova orale e ottenere il rilascio dell'autorizzazione è presentata alla Direzione centrale competente in materia di risorse agricole e forestali entro il 31 maggio di ogni anno corredata del certificato di frequenza del corso di cui al comma 1.
4. Gli Ispettorati micologici di cui al decreto del Presidente della Repubblica 14 luglio 1995, n. 376 (Regolamento concernente la disciplina della raccolta e della commercializzazione dei funghi epigei freschi e conservati), istituiti presso le Aziende per l'assistenza sanitaria, organizzano la prova orale di cui al comma 1 a seguito del ricevimento dalla Direzione centrale competente in materia di risorse agricole e forestali dei nominativi dei candidati, senza oneri a carico dei medesimi. L'autorizzazione alla raccolta è rilasciata entro trenta giorni dalla comunicazione dell'avvenuto superamento della prova orale.
5. L'autorizzazione alla raccolta è rilasciata senza la frequenza del corso di cui al comma 1 e senza il superamento della prova orale di cui al comma 1: a) ai micologi in possesso dell'attestato rilasciato ai sensi del decreto del Ministro della sanità 686/1996; b) ai possessori di autorizzazione alla raccolta, comunque denominata, rilasciata ai sensi della normativa vigente in altre Regioni della Repubblica italiana e subordinata al superamento di una prova.
6. Con deliberazione della Giunta regionale, su proposta dell'Assessore competente in materia di caccia, sentiti gli Ispettorati micologici, sono individuati: a) l'elenco delle più comuni specie di funghi eduli e tossici presenti in regione ai fini della preparazione per la prova orale di cui al comma 1; b) l'elenco degli argomenti specifici e delle domande tipo oggetto della prova orale; c) il modello dell'autorizzazione alla raccolta e le modalità per il rilascio. Note: 1Parole aggiunte al comma 5 da art. 3, comma 35, lettera a), L. R. 31/2017
1. La raccolta dei funghi in tutto il territorio regionale è consentita a coloro che: a) sono in possesso dell'autorizzazione alla raccolta di cui all'articolo 2; b) sono in possesso della ricevuta del versamento alla Regione del contributo annuale.
4. Con deliberazione della Giunta regionale, su proposta dell'Assessore competente in materia di caccia, sono individuati: a) l'importo del contributo annuale che non può essere inferiore a 70 euro; b) le modalità di versamento del contributo annuale.
1. La raccolta dei funghi entro ciascuna delle aree territoriali di cui all'allegato C bis della legge regionale 26/2014 è consentita a coloro che: a) sono in possesso dell'autorizzazione alla raccolta di cui all'articolo 2; b) sono in possesso della ricevuta del versamento all'Unione del contributo annuale determinato dalla Giunta regionale in misura non inferiore a 25 euro.
5. Al fine di incrementare l'offerta turistica la raccolta dei funghi entro ciascuna delle aree territoriali di cui al comma 1 è consentita anche ai non residenti in regione che non sono in possesso dell'autorizzazione alla raccolta di cui all'articolo 2 purché: a) abbiano compiuto sedici anni; b) siano in possesso della ricevuta del versamento all'Unione del contributo giornaliero, determinato dalla Giunta regionale in misura non inferiore a 5 euro.
6. Il versamento del contributo giornaliero consente la raccolta solo per il giorno o per i giorni consecutivi per cui è effettuato.
7. La raccolta dei funghi ai sensi del comma 5 è consentita entro il limite massimo di dieci giorni all'anno.
8. Durante l'attività di raccolta ai sensi del comma 5 il raccoglitore deve essere in possesso di documento di identità e della ricevuta del versamento di cui al comma 5.
1. I proprietari, i titolari di diritti reali di godimento e i conduttori dei fondi possono esercitare la raccolta nei fondi medesimi senza l'autorizzazione di cui all'articolo 2 e senza il versamento dei contributi annuali e giornalieri di cui agli articoli 3 e 4, nel rispetto dei limiti quantitativi di cui all'articolo 7.
2. I legali rappresentanti degli enti, degli istituti e delle associazioni micologiche di cui al comma 1, nonché i micologi possono richiedere per sé e per ulteriori dieci persone l'autorizzazione alla raccolta per fini espositivi, didattici, scientifici e di prevenzione, allegando la seguente documentazione: a) relazione descrittiva delle finalità, del periodo e del luogo della raccolta; b) dati identificativi delle persone per le quali si chiede l'autorizzazione; c) dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà resa ai sensi dell' articolo 47 del decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre 2000, n. 445 (Testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia di documentazione amministrativa), nella quale il legale rappresentante o il micologo dichiari che le persone per le quali si chiede l'autorizzazione sono in possesso dei requisiti soggettivi di cui al comma 1.
4. L'autorizzazione alla raccolta di funghi per le finalità di cui al presente articolo può essere rilasciata a favore degli enti, degli istituti e delle associazioni di cui al comma 1 e dei micologi anche per il periodo strettamente connesso alla realizzazione di mostre, giornate di studio, convegni e seminari. In tal caso, l'autorizzazione viene rilasciata: a) previa presentazione della relazione di cui al comma 2, lettera a), e dei dati identificativi delle persone che partecipano alla manifestazione; b) per un periodo non superiore ai tre giorni precedenti la manifestazione e fino al termine della manifestazione stessa; c) anche per un numero di persone superiore a quello di cui al comma 2 e anche per persone prive dei requisiti soggettivi di cui al comma 1.
5. L'autorizzazione di cui ai commi 1 e 4 consente la raccolta di massimo due esemplari di ciascuna delle seguenti specie: Amanita caesarea e Boletus edulis e relativo gruppo.
c) fondi chiusi ai sensi dell' articolo 841 del codice civile e quelli identificati dalle tabelle di cui all'articolo 5, comma 2. 3. Con deliberazione della Giunta regionale, su proposta dell'Assessore competente in materia di caccia, sentita la Commissione scientifica regionale per la micologia, possono essere disposte limitazioni temporali alla raccolta di una o più specie di funghi, per periodi definiti e consecutivi, qualora ricorrano motivi di salvaguardia dell'ecosistema o sanitari ovvero per tutelare specie in pericolo di estinzione.
c) un rappresentante degli Ispettorati micologici delle Aziende sanitarie; d) due esperti designati dalla Federazione regionale dei Gruppi micologici del Friuli Venezia Giulia;
4. Il contributo è concesso entro sessanta giorni dalla scadenza del termine di cui al comma 3, ai sensi del regolamento (UE) n. 1407 della Commissione, del 18 dicembre 2013, relativo all'applicazione degli articoli 107 e 108 del trattato sul funzionamento dell'Unione europea agli aiuti "de minimis". Con il decreto di concessione del contributo sono stabiliti i termini e le modalità di rendicontazione della spesa nel rispetto dell' articolo 43 della legge regionale 20 marzo 2000, n. 7 (Testo unico delle norme in materia di procedimento amministrativo e di diritto di accesso), sulla base del modello predisposto dal Servizio competente in materia di funghi. Il Servizio può disporre controlli e chiedere la presentazione di documenti o di chiarimenti, anche ai fini della verifica della gratuità dei corsi di cui al comma 2, lettera c).
2. Le risorse di cui al comma 1 sono trasferite nella misura determinata in applicazione dei seguenti criteri: a) l'85 per cento delle risorse è attribuito ai Comuni il cui territorio rientra anche parzialmente nelle zone montane delimitate ai sensi dell'articolo 32, paragrafo 1, lettera a), del Regolamento (UE) n. 1305 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 17 dicembre 2013, sul sostegno allo sviluppo rurale da parte del Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale (FEASR) e che abroga il regolamento (CE) n. 1698/2005 del Consiglio, in misura proporzionale alla superficie di ciascun Comune; b) il 15 per cento delle risorse è attribuito ai restanti Comuni in misura proporzionale alla rispettiva superficie.
b) senza aver versato il contributo di cui all'articolo 4, comma 5, lettera b);
5. Nelle more della predisposizione da parte della Regione di un sistema unificato per il versamento del contributo annuale di cui all'articolo 3 e dei contributi annuali e giornalieri di cui all'articolo 4, commi 1 e 5: a) ciascuna Unione comunica al Servizio competente in materia di funghi le modalità di pagamento; b) non si applicano le disposizioni di cui all'articolo 14, comma 1, lettera c). Note: 1Parole sostituite al comma 3 da art. 3, comma 35, lettera b), L. R. 31/2017
(Abrogazioni) 1. Dalla data di entrata in vigore della presente legge sono abrogate le seguenti disposizioni:
a) la legge regionale 12/2000 ; b) i commi 8 (modificativo dell' articolo 1 della legge regionale 12/2000 ) e 10 dell' articolo 6 della legge regionale 25 gennaio 2002, n. 3 (Legge finanziaria 2002); c) il comma 23 (modificativo dell' articolo 1 della legge regionale 12/2000 ) dell' articolo 7 della legge regionale 15 maggio 2002, n. 13 (Disposizioni collegate alla legge finanziaria 2002); d) l'articolo 16 (modificativo della legge regionale 12/2000 ) della legge regionale 25 agosto 2006, n. 17 (Interventi in materia di risorse agricole, naturali, forestali e montagna e in materia di ambiente, pianificazione territoriale, caccia e pesca); e) il comma 83 (modificativo dell' articolo 1 della legge regionale 12/2000 ) dell' articolo 7 della legge regionale 23 gennaio 2007, n. 1 (Legge finanziaria 2007); f) l'articolo 133 (modificativo dell' articolo 4 bis della legge regionale 12/2000 ) della legge regionale 21 dicembre 2012, n. 26 (Legge di manutenzione dell'ordinamento regionale 2012); g) la legge regionale 23 marzo 2017, n. 2 (Modifiche alla legge regionale 10 maggio 2000, n. 12 (Disciplina della raccolta e della commercializzazione dei funghi epigei nel territorio regionale. Integrazioni all' articolo 23 della legge regionale 34/1981 , in materia di vigilanza).
2. Per le finalità previste dall'articolo 12, comma 2, è autorizzata la spesa di 50.000 euro, suddivisa in ragione di 10.000 euro per l'anno 2017 e di 20.000 euro per ciascuno degli anni 2018 e 2019, a valere sulla Missione n. 9 (Sviluppo sostenibile e tutela del territorio e dell'ambiente) e sul Programma n. 5 (Aree protette, parchi naturali, protezione naturalistica e forestazione) - Titolo n. 1 (Spese correnti) dello stato di previsione della spesa del bilancio per gli anni 2017-2019. 3. Agli oneri derivanti dal disposto di cui al comma 2 si provvede mediante prelevamento di pari importo dalla Missione n. 16 (Agricoltura, politiche agroalimentari e pesca) e dal Programma n. 2 (Caccia e pesca) - Titolo n. 1 (Spese correnti) dello stato di previsione della spesa del bilancio per gli anni 2017-2019.

References: art. 3
 articolo 47
 articolo 841
 articolo 43
 art. 3
 articolo 1
 articolo 6
 articolo 1
 articolo 7
 articolo 1
 articolo 7
 articolo 4
 articolo 23