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Timestamp: 2020-08-15 08:03:38+00:00

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Sentenza Cassazione Civile n. 25089 del 07/12/2016 – Sentenze La Legge per Tutti
Sentenza Sentenza Cassazione Civile n. 25089 del 07/12/2016
Cassazione civile sez. trib., 07/12/2016, (ud. 09/12/2015, dep. 07/12/2016), n.25089
sul ricorso 18512/2010 proposto da:
STUDIO ASSOCIATO CONFIS DI C. & S.;
avverso la sentenza n. 235/2009 della COMM. TRIB. REG. SEZ. DIST. di
SALERNO, depositata il 16/06/2009;
Intendendo avvalersi del condono previsto dalla L. n. 289 del 2002, art. 9 bis, per definire il debito d’imposta concernente gli anni 2000-2001, relativo ad IVA ed IRAP, Studio CONFIS di C. &amp; S. (attualmente di Studio CONFIS di S.A.M.) presentava la dichiarazione integrativa ma ometteva di corrispondere le rate successive alla prima; pertanto l’Ufficio di Salerno della Agenzia delle Entrate notificava cartella di pagamento per diniego del condono che veniva opposta dal contribuente avanti il Giudice tributario.
Entrambe le sentenze di merito erano favorevoli alla contribuente. La Commissione tributaria della regione Campania, con sentenza in data 16.6.2009 n. 235, ha rigettato l’appello proposto dall’Ufficio finanziario, ritenendo applicabile nel caso di specie le disposizioni della L. n. 289 del 2002 – disciplinanti altre forme di condono – che condizionavano soltanto al pagamento della prima rata la definizione del rapporto tributario o della lite pendente, dovendo in conseguenza considerarsi perfezionata la procedura L. n. 289 del 2002, ex art. 9 bis, anche in caso di integrale o parziale omesso versamento delle rate, salvo il diritto della PA di recuperare l’importo dei tributi non versati, applicando le sanzioni pecuniarie soltanto sul residuo ammontare dei tributi.
– accoglie il ricorso, cassa la sentenza impugnata e, decidendo la causa nel merito, rigetta il ricorso introduttivo e condanna la parte resistente alla rifusione delle spese di giudizio di legittimità, che liquida in Euro 1.700,00 per compensi, oltre alle spese prenotate a debito, dichiarando interamente compensate le spese relative ai gradi di merito.

References: Sentenza 
 sentenza 
 art. 9
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