Source: http://www.radioradicale.it/scheda/284898/stampa-e-regime
Timestamp: 2018-09-23 04:11:15+00:00

Document:
Stampa e regime (3.08.2009)
Puntata di "Stampa e regime" di lunedì 3 agosto 2009 condotta da Paolo Martini .
Buongiorno queste stampe regime lunedì tre agosto Paolo Martini in studio giornali di oggi
Titoli quasi tutti dedicati all'anniversario della strage di Bologna la cerimonia che si è tenuta ieri davanti alla stazione e fischi alla Ministro Bondi che ha parlato qualche minuto poi
Ha lasciato perdere e alla strage con molti articoli che tornano su quella vicenda che ci danno anche qualche notizia
In più oggi che offrono interviste e approfondimenti quindi questo sarà il primo tema che vedremo in questa edizione
Di stampanti a regime non c'è molto di Roma qualche notizia c'è poi ci sono
Polemiche insomma su sulla strage sulle sui fischi
Di nel dibattito invece di politica interna è ancora là questione della autorizzazione alla pillola abortiva RV quattro otto sei
A fare in qualche modo il tema principale del dibattito di politica interna sia perché la Chiesa torna di nuovo in campo stavolta con il cardinal Bagnasco fra con il Presidente della Conferenza episcopale italiana vedremo
Che cosa dicono le analisi su questo
Intervento più in generale sulla rapporto anche con
L'esecutivo a questo proposito vedremo in particolare un pezzo del quotidiano la stampa
Nel dibattito di politica interna entra anche per la verità una dichiarazione fatta ieri dal Ministro Scajola in una intervista al Corriere della Sera Scajola
Aperto alla possibilità di una sanatoria non solo per
Delle badanti come è stata inserita nel decreto anticrisi ma anche per altri
Lavoratori immigrati un po'quello che da tempo dice da questi microfoni
Emma Bonino la lega però pare che abbia bocciato questa proposta di Scajola ma nel centrodestra c'è il dibattito su questo vedremo come lo raccontano i giornali perché ci sono stati altri prese di posizione invece altre
Aperture temo anche che cosa succede nel Partito Democratico in particolare l'a partire dall'inchiesta di Bari che riguarda la Giunta regionale la Giunta comunale o perlomeno figure politiche di quella Giunta comunale di quella Giunta
Provinciale il Sindaco Emiliano il Presidente della Regione Vendola
E poi le notizie della politica internazionale a partire da quello che succede in Israele dove la polizia ha raccomandato la messa in stato d'accusa di fatto del Ministro degli esteri israeliano Avigdor Lieberman per una vicenda di tangenti
Partiamo però l'assaggio di Bologna i titoli di apertura
Sono quasi tutti per questa vicenda la Repubblica saggio di Bologna fischia Bondi il ministro sospende il discorso in piazza odio politico profondo Ciampi dice c'è ancora sete di verità ripartiamo dalla relazione Anselmi Ciampi era intervistato dal
Quotidiano la Repubblica ricordo tra l'altro un suo intervento
Alle cerimonie nel mille novecentonovantatré quando era Presidente del Consiglio il Corriere della Sera saggio di Bologna ricordo e fischi Fioravanti
Torna in piena libertà la notizia da Giovanni Bianconi nelle pagine interne del quotidiano racconta che a ventinove anni dalla sagge quello che il colpevole ufficiale
Della strage secondo le sentenze naturalmente tornati in libertà ma sulla vicenda sulle responsabilità di Fioravanti che come sapete insieme
Alla sua compagna Francesca Mambro se ha sempre dichiarato innocente c'è un po'di
Dibattito scrivono di questo anche altri quotidiani vedremo anche delle interviste su questo
Su questo tema ancora il
Quotidiano La Stampa strage di Bologna fischia Bondi Napolitano stagione di follia il titolo di apertura al ministro costretto a interrompere il discorso Fini dice trovare cioè la verità centro pagina invece la stampa dà spazio
Alla questione della pillola terre un quattro otto sei Bagnasco sia per lei medici facciano obiezione di coscienza il Governo
Chiarisce anche che non ci sarà nessun ricovero coatto si era parlato di
Linee-guida direttive che avrebbero imposto tre giorni di ricovero per le donne
Che volessero fare l'aborto farmacologico invece quello chirurgico per il quale
Come sa chiunque non c'è nessun
Ricovero spesso l'intervento che si fa in day hospital oggi il Governo torna parzialmente indietro e vedremo
Ancora il tra notizie di
Prima pagina di oggi c'è polemica e questo di questo parla la Repubblica su
La vicenda dell'omicidio del sacerdote don
Peppino Diana ne aveva parlato Roberto Saviano con una lettera indirizzata alla Presidente della Commissione rifiuti Pecorella nella sua qualità anche di avvocato di uno degli imputati di quella
Vicenda l'appello di Saviano difendiamo don Diana replica Pecorella sbagliato dividersi sulla memoria scrive
In prima pagina vi segnalo poi anche di questo parleremo il titolo di apertura del Sole ventiquattro Ore che fa un po'
Giustizia ma ho evidentemente anche in questo caso e tardivi in tanti dibattiti dei mesi che degli anni scorsi meno reati nelle città nel due mila otto denunciati due virgola sette milioni di delitti
Con una flessione dell'otto per cento si tratta del numero dei reati denunciati in Italia che appunto danno buone notizie come dice il sociologo Marzio Barbagli che commenta questi dati in prima pagina sono dati relativi
Al due mila otto quindi diciamo lo dico in merito se così si può dire sono
Più o meno divisi tra il Governo di centrosinistra e quello di centrodestra verrebbero intervistato il Ministro attuale dell'interno al Ministro Maroni
Che dice per la riduzione dei reati e decisivo il patto con i
Sindaci vedremo anche i numeri di questi
Di questa diminuzione perché alcuni reati furti d'auto i furti in abitazione lei rapine gli omicidi sono diminuiti abbastanza fortemente i borseggi addirittura del ventitré per cento nel due mila otto rispetto
All'anno precedente e Barbagli ci spiega quello che tutti sanno cioè che è una tendenza che va avanti da quindici anni quella di una diminuzione dei reati anche se a leggere i giornali certe volte
Non si direbbe concluderemo poi questa edizione di stampa e regime parlando di
Un po'di politica internazionale non solo della vicenda Lieberman ma anche di quello che sta succedendo in Iran a dove
è in corso una sorta di processo farsa ai
Ai rivoltosi a coloro che si sono
Opposti con manifestazioni all'esito delle elezioni processo medievale accusa di Khatami Moussa di i processi nei quali sono imputati i i manifestanti del dopo elezioni
In Iran quelle che hanno portato alla vittoria diamo a Di Mezza
Partiamo dall'assaggio di Bologna dicevamo e partiamo dalla notizia che cita Giovanni Bianconi sulla Corriere della Sera il
A ventinove anni scrive Bianco e la strage di Bologna
Il colpevole ufficiale dell'eccidio uno dei tre individuati dai processi un uomo libero l'ex terrorista nero e più circa Stella ascolano Valerios davanti condannato al carcere a vita anche per la bomba del due agosto tanta per la quale si è sempre proclamato innocente a differenza che per gli altri omicidi
Ma è un porti Volare che non incide sulla vicenda giudiziaria
è uscito definitivamente di peggiore non ha più alcun obbligo da rispettare ha chiuso i conti con la giustizia italiana
E ora vi era le pratiche per ottenere la patria potestà sulla figlia per riavere il passaporto cinquantun anni compiuti nel marzo scorso è un uomo libero nonostante il fine pena mai stampato sui suoi fascicoli perché così prevede la legge
Senza gli sconti concessi ai pentiti o i dissociati della lotta armata ma grazie ai benefici previsti per tutti i detenuti e Gaston anni compresi
Dopo ventisei anni trascorsi in cella che realtà sono un po'meno grazie alla buono P tre mesi per ogni anno che è un'altra regola generale se hanno tenuto un comportamento tale da farmi ritenere sicuro il ravvedimento hanno anche essi diritto alla liberazione condizionale
Cinque anni di prova senza rientrare in carcere nemmeno la notte durante i quali restano il divieto di allontanarsi dal Comune di residenza e altri obblighi Fioravanti arrestato nell'ottantuno
Lo tenne a primavera del due mila e quattro quindi adesso la sua pena e estinta come recita il Codice
è successo a decine di ex terroristi senza di essa pure gli altri due condannati per la strage di Bologna sono su questa strada Francesca Mambro moglie dice davanti è in condizionare da quasi un anno Luigi Ciavardini per il quale la sentenza definitiva
è arrivata solo nel due mila e sette semilibero dal mese di marzo la sera di ritornare in carcere ma di giorno può uscire forse anche per questo lo slogan scelto dall'associazione due agosto ottanta
Per il ventinovesimo anniversario grida la certezza della pena in questo Paese riservate esclusivamente alle vittime
E i loro familiari slogan amaro dice Bianconi ma la certezza della pena in Italia prevede proprio che secondo la lettera delle Costituzione i criteri stabiliti dei codici un giorno possa avere un termine anche pratica scolarità avveduti
Le vittime i loro parenti possono legittimamente rammaricarsi però questi sono i principi fissati dalla legge ma nel caso della strage di Bologna c'è qualcos'altro che agita le celebrazioni la volontà
Di difendere una sentenza di condanna che seppure molto sfondata
Rispetto al numero di imputati iniziali ha raggiunto una verità giudiziaria soprattutto dopo che le perplessità sulla reale colpevolezza dei tre allora giovanissimo neo fascisti uno era addirittura minorenne
Si sono estesi a molti perfino negli ambienti politici della sinistra nel paese delle stragi impunite Bologna si tiene strette le condanne ottenute
Dopo ben cinque processi ne rivendica la legittimità contro chi vorrebbe togliere l'aggettivo fascista dalla lapide che ricorda l'ottantacinque morti nella sala d'aspetto della stazione e naturale che sia così
Anche se i dubbi cresciuti nel tempo
Derivano da diverse stranezze emerse dalle indagini da dibattimenti a cominciare dalle dichiarazioni del supertestimone io accuso Fioravanti e Mambro ambigua figura la cui attendibilità si può definire quantomeno opinabile
Tuttavia sulla sentenza definitiva criticabile finché si vuole da rispettare come tutte le altre
I condannati si proclamano innocenti ma non è questo che conta conta piuttosto scrive Bianconi che anche a volerla prendere per buona quella sentenza non racconta tutta la verità ne manca comunque un pezzo
Seppure quei tre ragazzini avessero messo la bomba e non si capisce per quale movente
Non ci sono i mandanti né gli intermediari che avrebbero reclutato la manovalanza quelli ipotizzati nelle inchieste sono stati assolti nei processi
Che sentenza dopo sentenza perdevano ogni volta un pezzo delle condanne di depista Torino spiegano tutti i buchi rimasti vuoti
Le sentenze definitiva insomma non possono accontentare chi pretende giustizia per i morti del due agosto che continua a chiedere che tutti i veri vengono sollevati
Difficilmente la sempre invocata caduta dei segreti di Stato peraltro mai comparsa in questa vicenda potrà aggiungere nuovi tasselli così come sull'altro fronte sembra complicato che la pista mediorientale alternativa a quella neo fascista
Possa arrivare a riaprire il caso di fronte a nuovi giudici eppure servono conclusioni più completo più convincente anche se il tempo passa
Nel frattempo i colpevoli ufficiali chiudono i conti con la giustizia alla prossima celebrazione saranno passati trent'anni ma la verità sulla strage di Bologna ancora
Non c'è questa la storie che racconta Bianconi dunque a partire dalla notizia di Valerio Fioravanti libero mettendo in evidenza i dubbi sulle aste
Sentenza una sentenza zoppicante fin dall'inizio secondo molte opinioni compresa quella di
Evidentemente anche perché fondata su un
Supertestimone pentito che
Come dire poiché ha costruito ha costituito l'incardinamento di tutta quella ricostruzione che attribuiva assunta Fioravanti Mambro Ciavardini la responsabilità di quella strage vacche
Evidentemente aveva molti buchi molti limiti la stessa storia viene raccontata anche dall'unità la storia della
Della uscita dal carcere viene Fioravanti
Ma con toni un po'più l'Ivo Rossi diciamo Claudia Fusani pagina quindici l'associazione delle vittime Fioravanti ESA riabilitato pena estinta nel due mila e dieci si dà la parola soprattutto a Paolo Bolognesi che il Presidente dell'Associazione delle vittime
Di Bologna che dice una vergogna in Italia pagano solo le vittime poi ci accusano di non voler perdonare e scrive la Fusani ci si chiede come sia possibile che uno con cinque ergastoli sulle spalle che significa fine pena mai
Possa dopo nemmeno trent'anni trovarsi libero cittadino nel pieno dei suoi diritti
Bologna sia Passatore con il tribunale di sorveglianza di Roma che è in carica Fioravanti come
La moglie Francesca Mambro a fare i conti esaminare norme alla fine il risultato è questo di abilitazione completa a partire dal due mila dieci
Fioravanti e la moglie hanno sempre negato la strage mentre invece si sono assunti la paternità di altri delitti politici omicidi politici però non certo una strage quella mai ripetono danni coniugi
Si sono sposati in carcere ottantacinque anche facendo finta per un attimo che la Cassazione non abbia mai mandato definitivi gli ergastoli per la strage di Bologna restano sempre gli altri e Galasso gli omicidi rivendicati da in arte
La riabilitazione del condannato anche all'ergastolo scriverà Fusani è prevista dall'articolo centosettantanove del Codice penale Fioravanti fuori è stato il cinque febbraio ottantuno dopo un conflitto a fuoco lungo il Canale scaricatore di Padova in cui furono uccisi due carabinieri
Il quindici aprile due mila e quattro dopo ventitré anni ha ottenuto dal tribunale di sorveglianza la libertà condizionale perché ha tenuto un comportamento tale da far ritenere sicuro il suo ravvedimento e come prevede l'articolo centosettantasei del Codice
Penale ha potuto lasciare il carcere anche una condanna all'ergastolo quindi può diventare una condanna tempo se c'è la buona condotta
Dopo ventisei anni Fioravanti ne ha beneficiato dopo ventitré perché altri tre gli sono stati scontati per buona condotta pene estinta quindi e dopo cinque anni l'abitazione che estingue le pene accessorie
E ogni fra l'altro effetto penale nella condanna sempre codici alla mano bolognesi giudica tutto questo un favoritismo perché nel caso di Fioravanti non sono stati rispettati i requisiti che la legge pone alla base della concessione dei benefici
Cioè il ravvedimento il risarcimento
Dei danni alle vittime il ravvedimento conclude la Fusani sarebbe dimostrato anche da un incontro con i coniugi cali Dori che a Bologna per sé non fratello il più caro amico gli hanno scritto una lettera e c'era scritta la parola
Perdono questo scrive
L'unità insomma dando spazio alle perplessità la
Del presidente dell'Associazione familiari delle vittime c'è una proposta di legge di una deputata che
Figlia di una vittima del terrorismo rosso in questo caso
La figlia di Guido Rossa che si è fatta promotrice di una proposta in cui
Chiede che la legge non consideri più
Il parere del dei familiari delle vittime come vincolante per
La concessione di misure ai detenuti e chiediamo che sia una cosa molto civile
Ancora sulla vicenda il quotidiano La Stampa
Francesco green inetti pagina tre
Qui si parla delle ipotesi diciamo delle
Delle ipotesi alternative a quelle della strage fascista perché poi ci sono
Ce ne sono molte anzi forse vale la pena di leggere prima sulla Repubblica l'articolo di mondo Berselli che in qualche modo diciamo cerca di spiegare
E il i fischi di Bologna tra Visaggio e responsabilità Rail
è il titolo del pezzo parla l'inizio del disagio appunto che mettono
Che che provocano fischi di questo genere poi però si sofferma sulla spaccatura quasi antropologica scrive
Prima ancora che politica e culturale che nel nostro Paese non si era mai osservata dopo lo scontro di civiltà del diciotto aprile quarantotto
In un clima di evidente frustrazione da parte delle forze di sinistra oggi risulta comprensibile che l'atteggiamento verso il Governo assuma toni husky e per certi aspetti anche in appropriati
Rispetto alla tragedia immane che si vuole ricordare ruolo simbolico ancora esercitato da Bologna può anche essere che questa frustrazione politica si è accentuata in questi mesi dal metodo adottato dal Governo con l'espropriazione di fatto dal Parlamento può darsi inoltre
Che la dissoluzione extra parlamentare della sinistra massimalista le difficoltà
Della sinistra riformista accentrino gravemente un senso di impotenza e quindi di insofferenza verso il potere indiscusso della destra ma esiste anche un altro aspetto da valutare
Che entra in gioco ogni volta che si sfiora la memoria dell'attentato la sua valutazione politica a distanza di quasi trent'anni dopo sentenze che hanno fissato con nettezza
La sua matrice dopo condanne definitive ogni anniversario della strage divenuto occasione per una specie di revisionismo maligno inteso annegare le origini ideologiche da cui Gerola tentato fra le sue radici
Il terrorismo di destra
Da anni ormai a ogni ricorrenza spuntano le interpretazioni più fastidiose creative la CIA i libici servizi tedeschi il Mossad i palestinesi il terrorismo di Carlos
Con la chiara intenzione di relativi Zarri quell'evento spaventoso di sottratti di risonanza di ricondurlo al rango
Di incidente romanzesco tutto questo senza mai una denuncia circostanziata una ricostruzione alternativa credibile chiacchiere voci pettegolezzi
Geopolitici mondanità dietro logiche ecco anche questo per Bologna scrive Berselli sulla Repubblica
Rappresenta l'incessante di aprirsi di una ferita
E allora non si tratta qui di rivendicare un'ortodossia giudiziaria al di sopra di ogni dubbio
E neppure di mitizzare di educazione politica e civile di una città che comunque è apparsa da decenni una comunità modello ma il caso
Di scrivere l'insofferenza e anche la collera di una parte di questa comunità in un clima che è stato creato e sollecitato ora con sistematicità una con complice
Il responsabilità questo dice Berselli che però
Sembra accontentarsi troppo diciamo della
Sentenza che fu
Forse non è supplica ante come ricostruzioni sui libici Carlo spero insomma non è nemmeno
Così tanto solida come potrebbe sembrare Chilla l'ha letta dicevamo delle altre ipotesi appunto quelle di cui parlava Berselli tra Carlo se il KGB espunta l'ultima pista scrive
Francesco vigneti sulla stampa danni pista Roli di destra e non solo quando si tratta di spiegare l'assaggio di Bologna si battono per affermare la pista del terrorismo palestinese il perché è ovvio una pista esclude l'altra quindi cadrebbe clamorosamente
La colpevolezza di Fioravanti e Francesca Mambro ex terroristi neo fascisti
Sparirebbe cioè quella
Macchia di bombaroli che lungo gli anni settanta ottanta assegnato generazioni di militanti di destra sono diversi anni che nuovi documenti lasciano intravedere una verità diversa entrano in gioco terroristi palestinesi
Agenti segreti dell'Est terroristi casa nostra
La Commissione Mitrokhin in questo senso è servita a portare in Italia una documentazione inedita
Durante un fondamentale viaggio in Ungheria racconta Enzo Fragalà ex deputato di AN scoprimmo certe relazioni sconvolgenti dei loro servizi segreti collegati e i terrorismi tutta Europa
E così si spiega anche l'esultanza di Enzo Raisi deputato bolognese PdL aria An anche lui l'inchiesta del dottor Ceri rende giustizia di tanto lavoro parlamentare non so se arriveremo alla nuova verità giudiziaria visto che i tre decenni passati
Vi sui tre decenni passati ma sono confortato dei primi riscontri giudiziari e quindi in conclusione e più chiara anche la posizione di Daniele Capezzone PdL quando mette in discussione il dogma politico giudiziario sull'origine fascista
Delle stragi la notizia infatti non è tanto che esista una pista internazionale che da Bologna porta in Medioriente quanto la conversione della Procura di Bologna che finora
Su questa strada non si era voluta addentrare prima però voglio vedere come va a finire dice Giusva Fioravanti
Cauto l'ex terrorista nero ovviamente i nuovi documenti ritrovo molto interessanti ma persiste Maria dovere ci vuole una riflessione di largo respiro invece vedo un alternarsi un alternarsi di dietrologia e contrapposte che non mi convince
Proprio lui Fioravanti Cona di certa destra infatti critico con la nuova dietrologia della sua parte dico che così non si va lontano non si va lontano con il gioco delle due vie senza le prove
Se di un colore o dell'altro non mi interessa serve una riflessione più ampia e pacata senza pensare che una ricostruzione ci può far guadagnare dieci voti
Ho meno questo dice tira avanti ragionevole
Come invece non sono
A volte le di costruzioni che potrebbero sostenere la sua innocenza però c'è anche Giovanni Pellegrino Giovanni Pellegrino è stato Presidente della Commissione di inchiesta sulle
Stragi per due legislature
Una Commissione bicamerale che ha lavorato all'inizio del del Duemila in Parlamento su molti di questi temi da dalla vicenda Moro
In poc'anzi prima ancora della strage di Piazza Fontana in poi possiamo dire che idea si è fatto allora gli chiede il Mattino di questa vicenda
Insieme di certo insieme con le bombe sul treno della talent dell'ottantaquattro quella di Bologna e l'unica strage in cui ci sono delle condanne definitive Mar restano diversi nodi irrisolti anche dopo le sentenze
Abbiamo tre colpevoli con tre condanne pure non conosciamo fino in fondo le vere motivazioni politiche
Alla base di quel gesto non la convince l'ipotesi di una strage nata da contrasti interni al gruppo neofascista dei narra no risponde Pellegrino del resto anche nelle sentenze mi sembra che si auspichi
Di arrivare a mandanti e di attori della strage a livelli più alti degli esecutori condannati
Era l'ottanta che motivazioni politiche si possono pensare per una serie di quella portata ecco dice Pellegrino proprio l'anno dell'orrore di Bologna mi ha sempre lasciato perplesso
Non erano più i tempi in cui si poteva pensare abbellita golpista della destra ormai abortite insomma
Non credo alle affinità con il disegno
Che poteva motivare le stragi di spiazza Fontana a Milano o di Piazza della Loggia a Brescia o del treno Eataly CUS
Insomma erano passati diversi anni vuole dire Pellegrino Italia era cambiata rispetto ai precedenti che ha citato senza dubbio il Piccini era già in una fase di ripensamenti le tensioni sociali erano meno forti un disegno golpista
Non mi sembra certamente possibile agli inizi degli anni ottanta
Quando si parla dell'assaggio di Bologna chiede ancora il mattino si fanno sempre allusioni a personaggi che riempiono le cronache rimesse italiani come Gelli
Sì Gelli l'ha messo e via deviata i servizi deviati quando sia nella necessità di dipanare matasse complicate priva di spiegazioni si citano sempre queste cose risponde Pellegrino eppure nell'ottanta Gelli era in declino
Forse dietro la strage c'era una logica di di aggiustamenti interni agli apparati di potere occidentali che vuol dire chiede il mattino è una mia decisi è una mia idea personale
Dico che qualcuno che era stato dietro le stragi di anni precedenti potrebbe aver voluto le bombe a Bologna per lanciare un avvertimento come dire so molto del passato attenzione hanno mollarmi
è un'ipotesi tutta da dimostrare certa un'idea come altre dice Pellegrino e non va dimenticato che quando furono condannati gli imputati esecutori della strage nacque un movimento trasversale che metteva in dubbio la loro condanna avvenuta solo sulla base di indizi
Una strage quindi ancora dei contenuti misteriosi ventinove anni dopo sì lo ripeto esistono ancora ombre verità non chiarite sulle ragioni politiche che spinsero a ideare la strage questo dice
Giovanni Pellegrino sul mattino intervistato dal mattina vi segnalo ancora su questa vicenda per
Andare poi alla
In conclusione del
L'articolo di Michele Brambilla
I fischi che vergogna ma adesso lo Stato dica la verità sulle stragi anche il giornale sceglie questo questa chiave insomma lo Stato che deve dire quello che sa come
Spesso si chiede i politici e ministri che vanno sul palco della delle celebrazioni
All'nel condannare senza se e senza ma
I fascisti di sinistra che ieri hanno impedito a un uomo e docente di parlare non si può dimenticare che lo Stato ha un conto aperto con il popolo ogni generazione il suo ricordo di sangue
E per chi oggi abbia almeno cinquant'anni questo ricordo sono gli anni del piombo e delle stragi di chi uso il piombo sappiamo quasi tutto sigle e nomi cognomi
Di chi semina o la morte nel mucchio tra le donne i bambini non sappiamo quasi nulla che ha messo la bomba in piazza Fontana sul treno Freccia del Sud in Piazza della Loggia Brescia sul treno Eataly corse a Ustica che cosa è successo a Ustica per la strage del due agosto
Sono stati condannati due estremisti neri Fioravanti la Mambro che tanto erano già in galera all'ergastolo per altri reati che siano stati loro perlomeno solo loro non ci crede nessuno nemmeno il manifesto che avanzate avanza ancora tanti dubbi
Dopo tanti processi purtroppo l'unica cosa c'è stata e che quasi sempre una parte dei nostri servizi segreti
Intervenuta per depistare
C'è anche dibattito sull'altro
Opportunità di continuare con
Forme di questo tipo cioè con manifestazioni e celebrazione di questo tipo anche alla luce del fatto che una recente inchiesta fatta dalla
Redazione bolognese della Repubblica ha mostrato che spesso bolognesi specialmente i più giovani
A parte il fatto che il due agosto dello tante sposa una bomba in quella stazione non sanno altro specialmente non sanno
Chi può averla messa spesso dicono le Brigate Rosse infatti lo dice Gianfranco Pasquino intervistato dal giornale Bologna ventinove anni dopo resta solo un rito logoro
Sulle responsabilità dice non penso possa entrarci la Libia come è stato detto ma non credo che che è stato in condannato possa essere stato in grado di fare da solo
Prenderei atto del fatto che nonostante le celebrazioni oggi scopriamo che un italiano su cinque pensa che la Sardegna è stata fatta dalle Brigate Rosse la gente se le ricorda perché hanno ucciso D'Antona e Biagi il loro le Brigate Rosse in questo modo
Si sono appropriate anche di questo evento quando ci fu una strage dice più avanti Pasquino il Sindaco in beni e Presidente Regioni Turci
Erano esponenti del PC lanciare un programma di ricerche che fu affidato all'Istituto Cattaneo io ero tra quelli che fecero alcune delle ricerche parliamo di studi politologi sociologici non giudiziari anche se sentimmo i terroristi in carcere
E quindi propone di rifare la stessa cosa visto che c'è tanto materiale tante persone che non sanno nemmeno cosa è successo si potrebbero fare pubblicazioni conferenze pubbliche ricostruzioni fatte bene
Serve questo dice Pasquino per mantenere viva la memoria
E così sul
Sul giornale chiudiamo questo capitolo dedicato alla vicenda di della strage di Bologna veniamo agli altri temi la
Pillola RV quattro otto sei via libera dall'Agenzia del farmaco e ancora le polemiche intanto partiamo da una articolo sull'Unità firmato da Luigi Manconi e Andrea Boraso che cioè da a buon diritto le sanzioni dell'aborto fatica e dolore
La decisione dell'AIFA rappresenta la soluzione di una questione decennale dicono i due mai affrontata in termini clinico scientifici e sempre piegata piuttosto
A controversie di natura etico religiosa è stato trascurato così il dato fondamentale è rappresentato da una tecnica abortiva poco o nulla invasiva capace di ridurre la sofferenza fisica e di tutelare maggiormente
La privacy della donna la Chiesa attraverso monsignor Elio Sgreccia ha immediatamente parlato di scomunica vecchi perché si prescrive o per chi assume
La R un quattro otto sei tutto ciò non sorprende il tuo il timore che si tratti di un farmaco liberalizzato oltre ogni limite
E facilità ante tra virgolette foriero una strage incontrollata di embrioni quando invece il ricorso a quella pillola si inquadra nella profilassi della centonovantaquattro
L'atteggiamento della Santa Sede configura un'acuta contraddizione ciò che per lo Stato italiano e legge
Per la Chiesa può essere peccato mortale ovvero la più grave violazione della sua dottrina
E la possibilità che un cittadino si avvalga delle Facoltà che detta legge gli garantisce ok sta semplicemente si attenga
Merita la massima sanzione possibile che non è una sanzione penale vada sì ma la più afflittiva soluzioni morale l'esclusione dalla comunità cristiana il rifiuto della comunione con il Corpo di Cristo le conseguenze nefaste di questo conflitto sono già in atto
In tutti quegli ospedali dove per una donna in virtù dell'obiezione di coscienza cattivo indicato dal settantacinque per cento dei ginecologi
Italiani è difficilissimo abortive ma anche ricorrere alla pillola cosiddetta del giorno dopo
La Chiesa esige per la rinuncia a ciò che nella sua stessa pastorale e dignità di persona ma non è persona una sanzione immotivate crudele che si possa abortire solo con fatica e dolore
Pietro tale impostazione cioè l'idea davvero terribile di una sorta di generalizzate responsabilità femminile
Se l'aborto viene vissuto come metodo contraccettivo deciso con leggerezza in coscienza
La sola soluzione e che lo si carichi di un surplus
Di mortificazione e di sofferenza questo scrivono
Braschi e Manconi sull'Unità abortire in casa e non accorgersi quasi di nulla il titolo del corsivo di prima pagina firmato da Giuliano Ferrara sul Foglio di oggi è il suo articolo
Del lunedì torna su questa vicenda partendo da un articolo della stampa in cui una donna diceva l'ho fatto in casa e non mi sono accorta quasi di nulla
L'aborto è diventato trent'anni dopo un moralmente indifferente solo una guerra culturale contro l'aborto contro la sua ideologia
Può restituire buonumore speranza dei sospetti dentali una guerra che ti conosca l'impossibilità di obbligare una donna partorire di punirla perché rifiuta la maternità ma che affidi alla comunità risorse mezzi linguaggi adatti al contrasto
Verso l'Autority sionismo la distruzione vitale che sono implicite nell'aborto come diritto civile o fatture della privacy
La procedura standard in fatto di aborto l'affermazione retorica di un dramma in atto che fiorisce in parole colme anzi Ebere di composita e di fare il suo monito a ritmo
Al femminile colla chi del PIL l'aborto torna clandestino si privatizza in violazione della stessa legge che lo aveva reso
Possibile legalmente ma solo a certe condizioni
E sotto la responsabilità piena della comunità e della salute curata in strutture pubbliche la rimozione chimica dell'aborto che è un tradimento della promessa non sarai più sola che è una condanna alla stessa identica solitudine
E l'aborto clandestino e rovesciamento della logica già di per sé mostruose pure frutto di un compromesso culturale
Dalle audizioni bene volenti che Gerola centonovantaquattro ma c'è quel quasi che rompe l'incantesimo non mi sono accorta dice Lorenza cioè la lettrice dalla stampa quasi di nulla
Con la pillola si fa prima le cose diventano più facilitato responsabilità verso l'alto e basso testé se quel tuo compagno dei precari tutto svanisce in un gesto di cura discreto banale l'assunzione di una pillola
L'attesa terapeutica l'asse l'assunzione di una seconda pillola
Infine un'espulsione privata del frutto
Concepimento così scrive tra l'altro
Ferrara c'è per la verità una medico
Che viene intervistato dalla giornale
è un ginecologo cattolico sia Bruno Mozzanica un obiettore di coscienza lavora alla alla clinica ostetrica degnissima di Padova e dice
Da ginecologo consiglierebbe le sue pazienti la pillola abortiva l'aborto chirurgico per il bambino è preferibile il metodo chimico per la donna invece usare la RV credo sia un'esperienza terribile
è un'angoscia che dura tre giorni se dopo l'assunzione della pillola bambino vivo lei dovesse cambiare idea non può più fermare la mano del medico il farmaco glielo fa morire lei deve solo aspettare assistere alla morte in progressione del proprio figlio
Ancora la Chiesa invita l'obiezione l'UDC nel mio reparto su quindici medici solo unico uno pratica aborti per noi obiettori non cambia nulla
Aumenteranno gli aborti chiede il giornalista non credo se viene applicata secondo i canoni centonovantaquattro non c'è il turnover sono letti occupati dunque non possono aumentare più di tanto
Teme deviazioni c'è il rischio della banalizzazione si può vivere
La sensazione che l'aborto diventi più facile anche se dice il medico obiettore non credo sarà così la morte indiretta del proprio figlio una cosa drammatica in compenso gli aborti clandestini continueranno a crescere
Indisturbati questo dice tra l'altro
E il medico che smentisce anche la storia del delle morti perché dice il metodo chimico e più pericoloso del tradizionale sono segnalati ventinove dicessi che però sembrano essere legati non all'utilizzo della R uno ma al misto prossimo col questo dice
Sul giornale il medico
Obiettore intanto sul Vaticano perché ha parlato anche ieri con Monsignor Bagnasco il Vaticano
Lasciai si appella i medici mi auguro che continui a crescere l'obiezione di coscienza che già è in crescita dice un altro riquadro dello stesso quotidiano nella relazione al Parlamento sulla legge centonovantaquattro i ginecologi obiettori sono passati
Dal cinquantotto per cento del due mila cinque al settanta per cento del due mila sette a livello nazionale l'obiezione di coscienza
Dunque fa questo salto di più di dieci punti
Per gli anestesisti pure dal quarantacinque al cinquantadue per il personale non medico dal trentotto al quaranta per cento e in alcune regioni in particolare
L'incremento è rilevante più dell'ottanta per cento nel Lazio nella Basilicata in Campania in Sicilia in Molise più dell'ottanta per cento dei medici
La legge prevede anche il diritto per le donne di usufruire di questo servizio di sulle garantito da una legge dello Stato chissà come si regoleranno in queste regioni già lo sappiamo in realtà in molte non si può proprio abortire perché nemmeno in un ospedale c'è un medico che consenta di farlo
Lo stesso quotidiano cioè La Stampa a pagina sette ci racconta
Intanto dà conto di una con un tutti i colori quadro di una la frase di Pannella ieri ma nelle stato intervistato dalla Unione Sarda una lunga intervista in cui anche parlato del suo essere
Laico ma non antiche ma non anticattolico consumo ma nel non necessariamente non credente anzi diceva Pannella essere laici non significa affatto essere atei un vero credente cattolico cristiano buddista ante in lista o non testa
Non può oggi che essere laico e poi citava Giordano Bruno
Martire per la sua profonda religiosità umanistica processato e Arzo da un potere
Simoni ha compiuto paga era stato protagonista tra l'altro se avete sentito la nostra programmazione stamattina della
Conversazione settimanale insieme a Massimo Bordin da con il Ministro Brunetta nel pomeriggio di ieri la potete ascoltare in replica a partire dalle dieci dalle undici
Oggi come ogni lunedì dopo la intervista settimanale con Emma Bonino che va in onda invece le dieci e mezzo
Allora la stampa vediamo retroscena sulla sui rapporti tra il Governo e la chiesa a partire dalle tre o quattro otto sei passando per il caso delle escort
Prima bonus promessi dal Ministro Gelmini la scuola cattolica poi l'accettazione all'approvazione del DDL anti eutanasia annunciata dal titolare del Welfare Sacconi ora i paletti all'uso della R. U. quattro otto sei imposti dal Sottosegretario Roccella
Due giorni fa venire ha puntato l'indice contro chi nel governo poteva impegnarsi per fermare la pillola abortiva e non l'ha fatto proprio mentre la settimana e l'esecutivo tenta di recuperare né i sacri palazzi
Il consenso incrinato dagli scandali scoppiati intorno al premier Berlusconi
Il nodo della R. U. quattro otto sei perciò diventa un momento di un decisivo banco di prova come dimostra l'attivismo dei pontieri impegnati a di cucire tra le due sponde del Tevere
Messaggi rasserena anti come alla vigilia del decreto salva Eluana varato dal Governo per impedire l'esecuzione capitale delle Englaro esecuzione capitale tra virgolette naturalmente
Che puntano a ridimensionare le prese di posizione però RV quattro otto sei dell'ala più laica del PdL prospettando il divieto alla commercializzazione attraverso un provvedimento ad hoc
Del resto l'onda d'urto dell'offensiva ecclesiale impressionante toni da crociata minacce di scomunica Monichi medici richiami cattolici impegnati in politica a tessere la tela della riappacificazione e a fornire rassicurazioni Oltretevere
Sull'intenzione del Governo di bloccare Larry un quattro otto sei sono i consueti canali politici diplomatici che fanno capo al braccio destro il Presidente del Consiglio Gianni Letta
A far capire come la Chiesa Confidi nell'intervento dell'Esecutivo
E il vescovo ciellino Luigi Negri Presidente della Fondazione per la famiglia Giovanni Paolo secondo che non nasconde il terreno di confronto tra la spinosa questione della pillola abortiva e gli attacchi a Berlusconi sulle escort
La RV quattro otto sei rivela la moralità teorizzato e praticato da quanti in questi ultimi mesi ci hanno riempito di chiacchiere sulla rilevanza pubblica di certi comportamenti privati dice Negri
Secondo la più autentica tradizione della Chiesa mille incoerenze etiche non distruggono né il benessere nella libertà del popolo invece un attacco violento contro la sacralità della vita questo sì è un evento che devasta
La nostra vita sociale
Anche un navigatore di lungo corso delle insidiose acque tra chiese politica come Francesco Cossiga
Ipotizza un decreto legge per integrare la centonovantaquattro
Sull'interruzione volontaria di gravidanza o per darne un'interpretazione che revochi de iure l'autorizzazione dell'Hi fa la pillola abortiva ad eccezione del ministro e l'ambiente Prestigiacomo al momento nessuna voce
Si è levata nel centrodestra contro il prospettato decreto anti RV quattro otto sei
Conciliante apparso anche una Brizio Cicchitto Presidente deve dare il PdL e capofila dei laici della maggioranza nel definire del tutto legittima l'obiezione di fondo della Chiesa l'altra strada prospettata in sacchi palazzi
Qualora non si riuscì a in non si riuscisse imboccare la via del decreto legge e quella sostenuto sul punto dalla lega della discussione del voto in Parlamento di una mozione sulla pillola abortiva
Intanto la Chiesa e di nuovo in trincea di nuovo a difendere la vita umana contro un ennesimo attacco che stavolta la forma di una pasticca capace di mettere fine una gravidanza indesiderata
Dopo la decisione dell'agenzia per il farmaco di dare il via libera in Italia alla pillola e tre un quattro otto sei
Le alte gerarchie vaticane ascoltano li riservate garanzie che arrivano dall'altra parte il Tevere nel frattempo però intensificano la loro protesta sapendo di avere davanti una campagna difficile
E faticosa insomma
Se il Governo interviene caso escort perdonato così
Sintetizza la stampa questo articolo di Galeazzi del vaticanista del quotidiano proposito di escort pillole S. Vito Mancuso oggi che sulla stampa proprio di questo si occupa
In un questo articolo titolato Berlusconi la Chiesa e la moralità politica
Ognuno vuol confrontarsi dei da sei farsi un'idea sulla visione della Chiesa a proposito di etica
Io mi limito a ricordare le ultime battute della lunga intervista del cardinal Bagnasco
Che a quanto mi risulta ma spero di sbagliare non è invece mai intervenuto a proposito delle vicende private dell'attuale capo del governo private ma purtroppo non estranea alla vita politica né tanto meno quella morale del nostro Paese
In risposta alla domanda sul perché la Chiesa si sente tanto impegnata nelle questioni bioetiche
Il presidente dei vescovi italiani ha detto perché ama l'uomo lo ama integralmente non solo per alcuni aspetti e la questione antropologica che ricorda anche il Papa nell'ultima enciclica
Tutto ciò che riguarda l'uomo non può non interessare la Chiesa Gesù è venuto salvare tutti gli uomini e tutto l'uomo per questo la chiesa non può tacere né disinteressarsi
Di ciò che riguarda la persona e di conseguenza la società e lo Stato belle parole chiare e forti che la coscienza vorrebbe poter ascoltare sempre anche in sede di morale della vita politica ca perché anche lì
Ne va della persona della società e dello Stato sì la pillola RV quattro otto sei sopprime la vita a livello fisico le vicende sentimentali dell'uomo più importante d'Italia sono una seria minaccia per la vita a livello morale scrive Mancuso
E come la pillola abortiva colpisce i più deboli cioè gli e seri limiti e non chiedono altro che divide il mondo
Allo stesso modo l'iscrizione della famiglia e delle sue regole nella vita privata di chi gestisce il potere colpisce la coscienza dei più deboli in questo caso i giovani da sempre affascinati dagli uomini di successo
Temo però che il presidente dei vescovi il quotidiano cattolico e le altre istituzioni chi si astiene non scenderanno ma in campo con la stessa passione morale mi chiedo perché
E non so rispondere così
Mancuso la passione morale
Il il PD si occupa di questo
Con due contributive vedremo intanto su
Furio Colombo che viene intervistato dalla Corriere della Sera
E che spiega che
Vale lavorare al fatto quotidiano il nuovo giornale che sarà firmato Antonio Padellaro che sarà in edicola
A partire da settembre ma non si deve mettere l'enfasi sull'andare piuttosto sull'andare dove dice Colombo che dell'unità è stato direttore che attualmente
E deputato del PD e pure una dire sempre un addio scrive il Corriere della Sera
Problemi di linea politica da quando Padellaro successore di Colombo era stato sostituito da Concita De Gregorio alla guida del giornale fondato da Gramsci
Dico che si è rivelata la possibilità che esista un giornale nuovo dice Colombo il giovane proprio in un momento di forte crisi del mondo dell'editoria se tutto è fermo è un organo di stampa su cui scrivere resti ma se nasce qualcosa di nuovo che non deve rispondere al passato
Nei libri di storia mi interessa interesserebbe qualunque giornalista
Che avesse voglia di vedere cosa resta
Con chi si schiera congresso con Franceschini però dice presto anche molta attenzione Ignazio Marino abbiamo in comune l'esperienza americana che non è indifferente nella formazione della persona
Poi credo che è stato vittima che sul di attacchi che avrebbero
Dovuto fare indignare tutto il PD ma di più più di tutto mi interessa il suo impegno per la laicità
Ancora di più in questo momento quando un tema come quello della pillola abortiva vere delegato nelle mani nientemeno di Eugenia Roccella o di monsignori di qua e di là che annunciano scomuniche e difficili non ascoltare le posizioni
Come quelle di Marino
E poi ritiene che fra i fatti di Bari altro il PD debba affrontare una questione morale
Risponde Colombo Enrico Berlinguer parlava di questione morale è stato il primo è il solo a sostenere che la politica italiana in tutti gli aspetti della vita pubblica si stava inquinando apriva uno squarcio su un silenzio oggi però diverso oggi si tratta di una questione giuridica non morale
E chi sbaglia deve pagare sempre non importa quale partito quale appartenga
E i fatti attuali dimostrano che non esistono toghe rosse e nere o di colore Mediaset
Né che si possa più parlare di giustizialismo una parola incredibile che persino la sinistra ha accettato per stare dalla parte degli inquisiti
Il sul moralismo del PD
Si sofferma Angelo Panebianco il PD le inchieste giudiziarie parte dalla situazione pugliese
E poi appunto si sofferma sulla
Origina sulla origine di questa chiama grande tare alla scelta del moralismo come elemento di o logico dominante
Della identità della sinistra italiana all'origine di questa scelta ci sono probabilmente gli eventi del quinquennio ottantanove novantaquattro cioè la caduta del muro
L'ingresso in politica dell'uomo nero Berlusconi passando per mano Mani pulite orfana del comunismo la sinistra non sempre fare altro anche aggrappandosi agli atti spetti peggiori delle visite a di Berlinguer tra diversità antropologica l'austerità
Che mettersi a gridare a la all'altro così scrive tra l'altro
Panebianco sulla prima pagina del
Quotidiano che invece in vita il PD a prendere di petto questa queste questioni
L'occasione per fare un salto dal moralismo riformismo per affrontare a muso duro il partito moralista potrebbe consistere nell'accoglimento della richiesta del Presidente della Repubblica ti ricordo bypartisan sulle intercettazioni
La politica moralista è sempre stata intrecciata con questioni di giustizia imboccando la strada di un accordo con il centrodestra sulle intercettazioni il PD di potrebbe cominciare a sciogliere quell'intreccio
Scegliendo di porre fine a una ventennale opportunista politica dice anche Giaquinto dell'ANM
Scegliendo di non chiudere più gli occhi
Di fronte agli eccessi dell'attivismo giudiziario il PD comincerebbe a regolare i conti anche con il di pietismo che le sue finte virtù in nome e per conto di un'identità riformista finalmente in cantiere questo dice
Il quotidiano ancora dal Corriere della Sera pagina quindici si parla proprio dell'inchiesta
Barese il Sindaco di Bari Michele Emiliano magistrato vogliono far fuori mi e vendo lampo
I magistrati che lavoro sul caso fanno antimafia e non sono abituati a indagini di questo tipo dice tra l'altro il primo Sindaco di Bari
In Puglia è partito un attacco contro Menem Mickey che siamo sempre stati quelli esterni un certo sistema quali sistema quello della sanità quello bypartisan che danni sarebbe stato inaugurato in Puglia da DS Forza Italia
Emiliano non si espone c'era un sistema bypartisan è vero io e Nichi non c'entravamo ci vogliono fare fuori perché stiamo prestando i Vieri ha un sacco di gente
Che ora l'attacco parte più forte perché ci sono le regionali e c'è chi vuole togliere Vendola permettere qualcun altro
Per amor di cronaca si dice anche che mi diano stia facendo un pensierino su questa candidatura Galan governatore
Lui nega e rinnega ho preso un impegno con i cittadini di Bari quando mi sono fatto eleggere il Sindaco e non lo tra di loro
Dunque io dico una cosa non continuate a sparare sul Vendola ma trattasi di fuoco amico c'è chi pensa per esempio che su quella poltrona undici starebbe benissimo
E anche il Sindaco di Bari ha aperto i centristi è la sua Giunta di opera chiunque stia fuori dal sistema consolidato delle clientele però voglio che un punto sia chiaro a furia di sparare contro Vendola qualcuno si farà male questo dice
Tra l'altro emiliano sulle inchieste di Bari
Invece a proposito di moralismo e di
Del partito di Di Pietro che il il PD che il PD rischia di seguire questo almeno quello che spesso dicono i commentatori c'è però un contributo interessante sul
Tempo oggi che è di un parlamentare dell'Italia dei valori che invece fa un elogio
Spassionato del Capo dello Stato Giorgio Napolitano per questo il Capo dello Stato il più amato degli Italia e il più amato dagli italiani Napolitano all'interpretazione dell'articolo ottantasette
Il protagonista di una correzione quasi calligrafica della ragionevolezza istituzionale Giorgio Napolitano e oggi il principale testimone di quella pratica del sotto del tono più sotto se vogliamo di quell'understatement istituzionale
Forse soffocata la i rumori volgari della politica politicante ma così necessaria in questo tempo
E dice più avanti Pisicchio che Napolitano si ispira all'assenso dell'articolo ottantasette della Costituzione nella parte
Iniziale in cui dice il Presidente della Repubblica il Capo dello Stato e rappresenta l'unità nazionale
Dunque scrive Pisicchio e necessariamente fuori dal conflitto politico anzi per vocazione costituzionale
Lo deve comporre nella sintesi più alta rappresentata dalla sua stessa figura testimone dell'unità nazionale in questa veste certo si fa anche garante della legalità costituzionale
Utilizzando essenzialmente gli strumenti del rinvio alle Camere di leggi fuori dalla misura costituzionale i messaggi
Valutazione di forma naturalmente non di merito rientreranno il Presidente
Che comunque non potranno registrare la volontà del Parlamento a compiere le sue scelte anche quelle motivatamente criticate
Dal presidente Napolitano dunque dato pieno senso alla previsione dell'articolo ottantasette di garante dell'unità nazionale
Nel solco di una piena legalità costituzionale lo ha fatto non tirandosi mai indietro rispetto al dovere di indicare nel solco tracciato per i suoi predecessori al Parlamento e al Paese
Le priorità da affrontare per impedire la disumanità della nazione
Per rispettare il dettato costituzionale e la coerenza della normazione nell'ambito del corpus legislativo l'ha fatto con lo stile del Presidente senza clamori inutili perché meno male almeno lui
Non deve guardare l'indice di gradimento popolare i sondaggisti
Vera ossessione della politica questo dice Pisicchio e sembra parli anche i suoi
Un parlamentare del suo partito alla Camera aveva una maglietta l'altro giorno ho scritto Giorgio non firmare a proposito della sobrietà della politica
La giustizia i reati allora vediamo i reati perché il Sole ventiquattro Ore oggi ci dà i dati sui
Reati nel due mila otto e
Sono dati inequivocabili un passo indietro di tre anni reati denunciati in Italia secondo il primo consuntivo provvisorio del Ministero dell'interno e il due mila otto
Sono diminuiti dell'otto virgola uno per cento facendo scendere il numero totale dalla soglia dei tre milioni situata nel due mila sette a meno di due virgola sette milioni
Un risultato che conferma il trend già emerso nel primo semestre del due mila otto e che segna un ritorno alle statistiche degli anni due mila cinque
E due mila e sei in aumento anche i soggetti denunciati più cinque per cento gli arrestati più dieci per cento quindi aumenterà anche l'attività di contrasto alla criminalità
Si tratta di reati denunciati quindi che non tengono conto degli atti criminosi senza seguito nelle statistiche perché la vittima
Non si è rivolto pure non ha potuto rivolgersi alle autorità ciò nonostante il calo risulta pressoché generalizzato per tutte le categorie di reato e su tutto il territorio
Anche nelle aree metropolitane che restano comunque le più esposte alla criminalità Milano Roma Torino e Napoli hanno i più elevati valori assoluti da soli fanno
Un terzo dei reati denunciati in Italia ma anche in queste quattro unità i reati
Sono stati di meno Marzio Barbagli sociologo Ventriglia pagina commenta questi dati
E di esaminare anche
Le indagini Istat ci permettono di dire che ad esempio se nel due mila otto i borseggi denunciati sono stati centoventitré mila ve ne sono stati altrettanti il così detto numero oscuro che non risultano dalle statistiche restano trascorsi spero nascosti sommersi
Sappiamo però con certezza che questo numero oscuro non varia nel tempo e dunque possiamo dire che i dati del Ministero dell'interno sono davvero buoni perché indicano che l'anno scorso che è stata realmente una diminuzione della criminalità
A cosa è dovuto questo calo è facile prevedere che i partiti di centrosinistra è quello di centrodestra
Non resistano la tentazione di contendersi il merito di aver raggiunto questo risultato
Prima di lanciarsi in inutili dibattiti propagandistici
Sarebbe bene che approfondissero un'analisi allungando la prospettiva temporale guardando qualche serie storica si accorgeranno subito che il due mila otto non è stato un anno eccezionale dal punto di vista dell'andamento della criminalità
La diminuzione del numero dei delitti commessi non è iniziata l'anno scorso va bene sedici anni prima
Fortissimo è stata la flessione del tasso di omicidi cominciata nel novantadue
E durata ininterrottamente fino a oggi toccando il più punto più basso addirittura da secoli
Si pensi per limitarsi all'ultimo periodo che il numero di questi delitti
Ecco un lato dal mille novecentosedici nel novantuno
A seicentoventisette nel due mila sette a seicentocinque nel due mila otto questa straordinaria diminuzione e almeno in parte dovuta i successi ottenuti dallo Stato e dalle forze dell'ordine
Nella lotta contro la camorra e la 'ndrangheta un forte calo che è stato anche per altri reati per motivi del tutto diversi
Per esempio dei conti sul
è in continua decrescita
Sono in continua decrescita tre importanti tipi di furto di autoveicoli di oggetti d'auto in sosta e di scippi la causa principale di questo mutamento che si rendono sempre meno in termini pecuniari a coloro
Che sono disposti a scommettere questo dice tra l'altro Barbagli baci parla anche di altri
Furti che invece
Ad un andamento diverso come per esempio i il furto con destrezza il raggiro i borseggi che hanno seguito una hanno anche se ha avuto una diminuzione voi però hanno avuto degli andamenti
Un po'diversi da quelli del
Del semplice furto in auto in autoveicolo lo scippo
C'è anche un'intervista al Ministro Maroni la priorità e la lotta alle mafie dice il Ministro che parla un po'di Trieste anche di questi di questi dati ma comunque sarà bene ricordarsi la prossima volta che
Si parlerà dell'emergenza criminalità
Abbiamo poco tempo e molte cose ancora da vedere quindi andiamo velocemente alla
Ne parla il mattino con
Un articolo in prima pagina in cui
Prende i due punti di proposta politica radicale di queste settimane anche nel dibattito parlamentare sul decreto anticrisi Antonio Golini infatti ricorda
Che il decreto anticrisi contiene anche l'innalzamento dell'età pensionabile l'equiparazione per le donne nel pubblico impiego e si sofferma sulla
Sull'assicurazione obbligatoria per loro non-autosufficienza che a suo giudizio sarebbe
Una misura necessaria altro elemento contenuto nel decreto anticrisi e l'aumento progressivo a partire del due mila quindici dell'età di pensionamento legata
All'allungamento della vita anche di questo parla
Golini vale la pena di ricordare la presentazione proprio negli ultimi giorni nelle ultime ore di attività parlamentare alla Camera al Senato
Di due proposte di legge scritte praticamente da da Pannella dai radicali e portate in Parlamento da Ichino al Senato da Cazzola
Alla Camera che riguardano
L'innalzamento dell'età di per la pensione di vecchiaia cioè la possibilità per chi vuole
Di rimanere lavorare se è d'accordo il datore di lavoro anche dopo l'età massima di di lavoro quando si deve fosse andare in pensione di vecchiaia
La questione sanatorie invece possibili nove sanatoria detto il Ministro Scajola l'intervista al Corriere la sera aprendo alla possibilità di una regolarizzazione di altri lavoratori stranieri oltre a Corso
E badanti la proposta tuttavia dice la stampa pagina tredici non piace alla sua maggioranza il Ministro Scajola sbaglia non sono necessarie nuove sanatorie di lavoratori stranieri clandestini
Questa la replica del deputato leghista Marco Rondini mentre il Presidente il si dei senatori del PdL Gasparri va oltre lasciando trapelare un certo scontento per l'affermazione di Scajola
Ulteriori regolari di azioni per i clandestini non sono state proposte e non sarebbero approvate le procedure previste per colf e badanti dovranno essere sottoposte a severi controlli
Per stroncare inganni l'ipotesi Scajola non esiste sono chiacchiere da ombrellone contrastanti invece le repliche dell'opposizione Ronconi dice
Con che è condivisibile la proposta del Ministro solo un ideologismo ottuso vieta di comprendere che una ripresa produttiva richiederà ancora maggiore flessibilità nel mercato del lavoro e quindi più disponibilità immediate
Un altro commenta invece dal Responsabile immigrazione dei Comunisti Italiani
E questo dal Governo lette l'ennesima lotterie indegna incivile sulla pelle degli immigrati dimesso Scajola subito smentito dalla lega e da Gasparri parla di sanatoria per altre categorie sociali
Come se i diritti delle persone fossero opzionali siamo alla barbarie della civiltà a questo
Dalla stampa ancora su questo il quotidiano il Mattino dà evidenza
Alla notizia con un lungo articolo sanatoria non solo per colf e badanti Scajola regolarizzare altre categorie professionali ma la lega Nord dice no e il PdL si divide
O meglio Benedetto Della Vedova apprezza la visione politica di buonsenso del Ministro dello sviluppo viene descritta
Della Vedova come uno degli esponenti del centrodestra più vicini al Presidente della Camera
E il tempo di passare dei proclami ideologici della lega un po'di sano pragmatismo estendendo radicalizzazione anche quell'impresa e qui lavoratori stranieri altrimenti condannati allo stato di delinquenti della legge che introduce il reato dell'immigrazione
Clandestine non c'è tempo da perdere dice Della Vedova le nuove norme in tre anno in vigore l'otto agosto
Quanti sono gli irregolari che potrebbero essere sanati Della Vedova fa una stima
Di duecentocinquanta trecento mila sulla base delle richieste di assunzione
Relative al decreto flussi di soli anni due mila sette due mila otto appena il dieci per cento degli immigrati regolare in Italia insomma esattamente quello che la Bonino ripete da settimane che è stato anche il contenuto di una
Emendamento poi il decreto anticrisi
Ha avuto la fiducia e quindi tutti gli emendamenti sono
Dei caduti ma insomma il senso è questo pagina cinque della
Del Corriere della Sera stessa notizia sanatorie la lega boccia
La proposta Scajola P.D.L. diviso per Gasparri girata di chiacchiere schiera per Urso e pragmatismo il Sottosegretario al commercio
Accusa la lega di avere una visione ideologica e sostiene la proposta Scajola che parla con concretezza e cognizione di causa
E consiglia di andare con i piedi di piombo anche su colf e badanti la prima reazione fu negativa poi si ragiona e si trova una soluzione vedremo se
Si ragionerà
Breve segnalazione per le nomine nomine RAI ci sono e anche nomine nei giornali perché poi le nomine RAI creano ero effetti a catena l'uscita di
Di Feltri da libero un posto burrascosa ha creato
Altri effetti allora dalla
Corriere della Sera libero in corsa paragone Belpietro
Potrebbe essere il giorno decisivo ma se paragone dovesse andare a fare il vicedirettore di RAI Uno come fortemente chiede la lega che già lo aveva voluto direttore della Padania
Dovrà abbandonare il timore di il timone di Libero che Angelucci potrebbe darli
A questo punto gli Angelucci sono pronti ad ogni evenienza visto che nel frattempo hanno già preso contatti con il direttore di Panorama Belpietro che oggi scioglierà
La riserva l'elenco dei candidati alla poltrona di Feltri contava nei giorni scorsi anche i nomi di Franco Bechis e Paolo ma Dron ma sono in molti a sostenere che alla fine se la giocheranno paragone
E Belpietro anche perché Bechis invece fare dice la Repubblica andrà al TG uno anche qui un piccolo riquadro ultimo CDA RAI prima dell'estate giorno di nomina
Sul tavolo dei consiglieri di viale Mazzini le vice direzione di TG uno e RAI Uno e i direttori della radio ad affiancare Minzolini al TG uno sei o sette dice promossa Susanna Petroni il nuovo nome potrebbe essere quello di Franco Bechis
Direttore di Italia Oggi fortemente voluto da Minzolini promosso anche Gennaro Sangiuliano Confapi confermati fare ragni Rossetti giubilo il fico
A Raiuno tra i vice di Mazza ci sarà probabilmente paragone attualmente è libero a Radio RAI al posto di Caprarica arriva preziosi
Slittano a settembre tutte le altre nomine RAI tre TG tre RAI fiction ci sono
Webber Mimun e TGR dove il probabile Alberto Maccari questo se volevate un quadro delle
Nomine imminenti dalla stampa vi segnalo un articolo dedicato alla Cassa del Mezzogiorno
C'è anche che ha come titolo un numero un numero astronomico miliardario centotrentanove miliardi ottocentottantuno milioni cinquecento mila sono gli Euro investiti
O il GT a fondo perduto dallo Stato in quarant'anni con la Cassa per il Mezzogiorno molte opere realizzate molte
In computer da leggere questo articolo le due pagine quattro e cinque della stampa sono dedicate anche al vertice sul Mezzogiorno
E ancora le polemiche quindi sui soldi chiesti dalla
Dalla Sicilia in particolare dalla stampa dalla
Io Repubblica vi segnalo invece delle pagine re due dedicate
Alla riforma sanitaria di Barack Obama i problemi che sta incontrando sfida Obama le lobby della sanità contro la Casa Bianca sono i quattro pilastri su cui si ragiona riforme la la questione compagnie assicurative medici
Indusse hi-tech e avvocati su questo si forma il capitalismo sanitario americano racconta Federico Rampini che per bloccare la riforma più difficile del Presidente ha deciso di giocarsi il tutto
Per tutto trovate l'articolo nelle pagine R due della
Repubblica i temi della politica internazionale il Corriere della Sera ci parla ma anche altri quotidiani ci parlano della
Richiesta della polizia israeliana di messa in stato d'accusa per
Il Ministro degli Esteri israeliano Avigdor Lieberman sotto indagine dal due mila sei per corruzione e riciclaggio rischia tre più di trent'anni di carcere la polizia a sostanzialmente prodotto il Colussi e le sue
Potrebbe ritirare i suoi deputati Lieberman se dovessero essere costretto a dimettersi il Governo Netanyahu si troverebbe senza maggioranza adesso la sfida racconta Davide Frattini da Gerusalemme
è tutta attorno al Procuratore generale perché il suo mandato scade l'inizio dell'anno prossimo
Ebbene il del Procuratore generale Yvette come esso cioè il Lieberman vorrebbe che la decisione sul successore venisse presa da chi dovesse succedergli come leader del partito così pagina undici del
Corriere sull'ibernato ed i giornali parlano anche della situazione
In Iran non molto dura anche per il processo in corso ai manifestanti in Iran processo medievale l'accusa di Khatami Mussari l'articolo e di Gabi Albertini etto sull'Unità
è una farsa deposizioni degli imputati estorte con la tortura confessioni ottenute così non hanno alcuna credibilità detto Khatami
Chi ora giudica presto sarà giudicato promettono
I i rivoltosi e poi lo stesso quotidiano offre anche un articolo sull'Afghanistan una missione di deputati una dichiarazione di deputati britannici sulla missione in Afghanistan
I deputati britannici dicono la missione non dà risultati sperati ieri cinque morti settantuno nel mese di luglio Prodi insiste siamo lì per ridurre i conflitti e portare la pace si tratta di dichiarazioni fatte da
Romano Prodi riprese dal quotidiano L'Unità
Il Corriere Stella il mattino si occupano di Pakistan qui in particolare c'è la vicenda dei cristiani bruciati sconti fermati centinaia di estremisti islamici e il Ministro degli esteri italiano che protesta lira di Frattini europea chiede all'ONU
La tutela della per la libertà religiosa il Governo italiano
Dice l'attacco contro i cristiani in Pakistan costituisce un gravissimo ingiustificabile attentato contro i diritti umani in particolare il diritto irrinunciabili alla libertà religiosa la notizia l'abbiamo presa dal
Mattino e infine pagina ventisette dell'unità c'è un articolo sulla dibattito sulla storia di Israele e dei palestinesi cioè sulla decisione di cancellare la
Naqba cioè la così detta catastrofi la data di nascita di Israele che considerata dai
I palestinesi appunto il la parla catastrofe perché è stata la sconfitta araba del quarantotto su questo dibattito e sulla presenza di questo elemento nei libri di storia israeliani
Si discute in Israele e circa ci parla ce ne parla Umberto e Giovanna dire intervistando Abrami Yoshioka e anche Tobia Zevi con un articolo intitolato I circa di una memoria condivisa in cui racconta un po'questa vicenda è anche
I suoi dubbi su questa vicenda con questo ci dobbiamo fermare grazie Arsilio Farina per la regia di questa trasmissione e a voi per averci seguito fin qua

References: sentenza 
 sentenza 
 sentenza 
 sentenza 
 sentenza 
 sentenza 

Sentenza 
 sentenza 

Sentenza