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Timestamp: 2020-02-28 11:14:18+00:00

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STATUTO. Centro Studi Comunicazione Istituzionale e Innovazione Tecnologica - PDF Free Download
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1 STATUTO Centro Studi Comunicazione Istituzionale e Innovazione Tecnologica ARTICOLO 1 Costituzione E costituita l Associazione denominata Centro Studi Comunicazione Istituzionale e Innovazione Tecnologica (di seguito Centro Studi). ARTICOLO 2 Sede Il Centro Studi ha sede legale in Roma in Via Rasella, 156. Il Centro Studi potrà aprire sedi operative sia in Italia che all estero. ARTICOLO 3 Durata Il Centro Studi è costituito fino al ARTICOLO 4 Finalità Il Centro Studi Comunicazione Istituzionale e Innovazione Tecnologica (di seguito più brevemente identificato come Centro Studi ) è un associazione a carattere scientifico, senza scopo di lucro e finalità politiche, che si propone di svolgere attività di studio, ricerca e formazione nell ambito della Comunicazione Istituzionale e dell innovazione tecnologica, nonché in discipline correlate, in particolare per ciò che riguarda: - la promozione, lo sviluppo e la diffusione della cultura, delle tecniche e delle migliori pratiche relative alle attività di informazione e comunicazione istituzionale e di e-government in ambito nazionale ed internazionale. - il monitoraggio dell'attuazione della normativa vigente; - la ricognizione e la valutazione delle attività di formazione ed aggiornamento nel settore (programmi, metodologie, materiali didattici); - l impatto socio-economico delle politiche di innovazione tecnologica nel contesto internazionale di evoluzione dell economia della conoscenza, con particolare attenzione ai paesi in via di sviluppo
2 Il Centro Studi si prefigge di: a) curare la promozione, la valorizzazione e lo sviluppo, anche mediante istituzione di borse di studio e premi, di ricerche orientate a studi sulla comunicazione istituzionale e sullo sviluppo tecnologico, la creazione di banche dati, e quanto altro di pertinenza con gli obiettivi del Centro Studi; b) svolgere attività di supporto alla progettazione e gestione di politiche di comunicazione istituzionale e di diffusione dell'innovazione tecnologica nelle pubbliche amministrazione centrali e locali; c) svolgere attività di monitoraggio qualitativo e quantitativo dell'evoluzione normativa; d) creare e aggiornare banche dati dedicate, che seguano l evolversi delle opinioni degli operatori e delle aspettative dei cittadini sulle tematiche della trasparenza amministrativa, dell'accesso e della partecipazione; f) promuovere ed organizzare incontri nazionali ed internazionali, sotto forma di seminari, giornate di studio, conferenze, convegni, congressi; g) coordinare le proprie attività con i programmi di insegnamento e di ricerca dell Università e di altri Enti mediante apposite convenzioni; h) predisporre e gestire progetti di formazione e di aggiornamento scientifico e tecnico, con metodologie tradizionali e tecnologiche, e finalizzati alla diffusione di competenze verso il mondo imprenditoriale privato e pubblico, nonché corsi teorici e pratici di formazione, aggiornamento e perfezionamento anche in collaborazione con strutture pubbliche o private, nazionali, europee ed extraeuropee; i) favorire le iniziative miranti alla definizione di accordi e convenzioni con organismi Pubblici e privati, per la diffusione di studi e progetti per istituzioni ed imprese, nazionali ed estere; j) provvedere alla divulgazione dell attività di ricerca realizzata attraverso pubblicazioni periodiche (sia su supporto cartaceo che informatico). Le finalità di cui sopra possono essere realizzate operando direttamente e/o indirettamente attraverso società controllate o partecipate dal Centro Studi stesso, ed in regime di convenzione con Associazioni ed Enti che perseguano scopi analoghi o convergenti, sia avvalendosi della prestazione di terzi cui delegare la realizzazione di determinate attività. ARTICOLO 5 Patrimonio e fonti di finanziamento - 2 -
3 Il patrimonio del Centro Studi è costituito da beni mobili e immobili derivanti da donazioni, lasciti, elargizioni e liberalità che siano comunque espressamente destinati all incremento di un fondo di dotazione permanente dell Associazione. Eventuali avanzi di gestione, al termine di ogni anno finanziario sono destinati, salvo diversa disposizione normativa, a riserve da utilizzarsi esclusivamente per la realizzazione dei fini istituzionali del Centro Studi e/o per impieghi di pubblica utilità che il Consiglio direttivo riterrà più opportuni. Gli avanzi non saranno mai distribuiti direttamente o indirettamente tra i soci a qualsiasi categoria essi appartengano. E inoltre vietato procedere alla distribuzione di fondi di qualsiasi tipo anche aventi natura di capitale, direttamente o indirettamente tra i soci, salvo che la distribuzione non sia imposta dalla normativa all epoca vigente. Il Centro Studi si finanzia con i contributi annuali di istituzioni ed enti pubblici e privati, con le donazioni di persone fisiche o giuridiche pubbliche e private, con le quote associative e di ammissione fissate annualmente dal Consiglio Direttivo, con i contributi annuali dei Soci Sostenitori, i proventi derivanti da specifici progetti commissionati da istituzioni ed enti pubblici e privati e con i contributi dei partecipanti ai corsi, seminari o convenzioni, organizzati dal Centro Studi. La quota associativa o il contributo annuale è intrasmissibile e non è mai rivalutabile. Il Centro Studi potrà compiere ogni operazione finanziaria, escluso comunque lo svolgimento di operazioni riservate ad operatori autorizzati, per il raggiungimento degli scopi specificati, compresa la negoziazione di mutui, sia attivi che passivi, semplici o garantiti da pegno o da ipoteca sui beni dell Associazione. L esercizio economico-finanziario coincide con l anno solare. L ARTICOLO 6 Soci I Soci possono essere persone fisiche e/o giuridiche e si distinguono nelle seguenti categorie : Soci fondatori; Soci ordinari; Soci sostenitori. Sono Soci fondatori i Soci risultanti dall Atto Costitutivo del Centro Studi
4 Sono Soci ordinari tutte le persone fisiche e/o giuridiche che saranno considerate in possesso delle caratteristiche professionali, previste dal regolamento interno, per l iscrizione al Centro Studi. Sono Soci Sostenitori tutte le persone fisiche e/o giuridiche che si impegnano a finanziare l attività del Centro Studi attraverso contributi liberali, anche per lo svolgimento di specifici progetti. Questi non hanno l obbligo di versare la quota associativa annuale nell esercizio in cui versano i contributi di cui al precedente comma. L ammissione all Associazione come Socio (Ordinario, Sostenitore) è deliberata dal Consiglio Direttivo a seguito della domanda dell aspirante (socio ordinario e/o sostenitore) su presentazione di almeno due soci, di cui uno socio fondatore. Tutti i soci hanno parimenti diritto elettorale attivo e passivo, quindi l appartenenza ad una qualsiasi delle categorie di soci prevista dal presente statuto attribuisce : a) il diritto a partecipare ad ogni attività associativa; b) il diritto di voto per l approvazione del rendiconto annuale; c) il diritto di voto per l approvazione delle modificazioni dello statuto, nonché per l elezione ad ogni carica prevista dal medesimo, salvo quanto disposto dall art. 8. La decadenza o l esclusione dalla qualifica di Socio è deliberata dal Consiglio Direttivo per giusto motivo. Costituisce giusto motivo l aver posto in essere, direttamente o indirettamente, attività incompatibili con le finalità del Centro Studi o pregiudizievoli del suo prestigio. Costituisce, altresì, giusto motivo la mancata partecipazione a tre assemblee annuali consecutive, senza che le giustificazioni siano state accettate dal Consiglio Direttivo. Costituisce, infine, giusto motivo il mancato versamento, trascorsi 60 giorni dalla sollecitazione al pagamento, della quota associativa annuale. L obbligazione assunta da ciascun Socio s intende continuativa, tranne il caso in cui egli dia le dimissioni, con lettera raccomandata, 60 giorni prima del nuovo anno sociale. ARTICOLO 7 Organi Alle attività ed al funzionamento del Centro Studi sono preposti i seguenti organi : L Assemblea dei soci; Il Consiglio Direttivo; - 4 -
5 Il Presidente; Il VicePresidente; Il Segretario Generale; Il Comitato Scientifico; Il Collegio dei Revisori dei conti (nel caso sia previsto dalla normativa vigente o sia richiesto dal 10% dei soci). Ogni carica sociale potrà essere retribuita sulla base della deliberazione dell Assemblea su proposta del Consiglio Direttivo, in ogni caso vanno comunque retribuite le cariche eventualmente ricoperte da non Soci (nel Collegio dei Revisori dei Conti e nel Comitato Scientifico). Invece, potranno essere rimborsate le spese sostenute da ognuno nell interesse del Centro Studi, purché autorizzate dal Presidente, ratificate dal Consiglio Direttivo e documentate opportunamente. ARTICOLO 8 Assemblea Costituiscono l Assemblea i Soci Fondatori, i Soci Ordinari e i Soci Sostenitori, in regola con le quote associative annuali o con i contributi annuali previsti. Compiti dell Assemblea sono : - approvare il rendiconto economico consuntivo relativo all anno precedente; - deliberare sul bilancio preventivo per l esercizio successivo; - deliberare sulle modifiche di statuto; - eleggere i componenti del Consiglio Direttivo; - eleggere il Collegio dei Revisori dei conti; - deliberare lo scioglimento dell Associazione e nominare i liquidatori; - deliberare su ogni altro argomento riguardante l attività sociale, su richiesta del Consiglio Direttivo; - proporre argomenti di studio e di ricerca d interesse dell Associazione; - deliberare sull eventuale remunerazione degli organi sociali, con esclusione di quelli previsti dall Art. 9 punto 13. L Assemblea Generale si riunisce almeno una volta l anno su convocazione del Presidente; può essere altresì convocata su conforme delibera del Consiglio direttivo o su richiesta di almeno un quinto dei soci. L assemblea viene convocata a mezzo di lettera semplice, fax o posta elettronica, inviata ai soci di norma almeno 15 giorni prima della data fissata. L avviso di - 5 -
6 convocazione deve contenere l indicazione degli argomenti all ordine del giorno, la data, l ora ed il luogo dell Assemblea. L Assemblea è valida quando sia presente, in prima convocazione, almeno la metà più uno dei Soci e, in seconda convocazione, qualunque sia il numero degli stessi. Sia in prima che in seconda convocazione le deliberazioni sono valide se riportano la maggioranza semplice dei votanti (metà più uno). Gli astenuti vengono considerati come non votanti e quindi non vengono calcolati per il raggiungimento della maggioranza. La seconda convocazione non può avere luogo prima che siano trascorse almeno 24 ore dall ora di convocazione della prima. Ogni socio, sia persona fisica o giuridica, ha diritto ad un voto. E ammessa la partecipazione all Assemblea mediante delega scritta, da conferirsi esclusivamente ad altro Socio, il quale non potrà avere più di tre deleghe. L assemblea è presieduta dal Presidente dell Associazione o, in mancanza, dal Vice Presidente o, in mancanza anche di questi, dal componente più anziano del Consiglio Direttivo con l assistenza del Segretario Generale o, in mancanza, di altro socio indicato dall assemblea, che assume le funzioni di segretario dell Assemblea. Le deliberazioni dell assemblea dovranno risultare dal verbale sottoscritto dal Presidente e dal Segretario Generale, da trascrivere su apposito libro. L Assemblea Generale può effettuare modifiche al presente statuto soltanto con atto approvato dalla maggioranza dei due/terzi più uno dei Soci. ARTICOLO 9 Consiglio Direttivo Il Consiglio Direttivo attende allo sviluppo e all indirizzo generale del Centro Studi attraverso l attuazione di programmi scientifici e di progetti formulati in base alle finalità dell art.4. Ad esso competono le funzioni di direzione, di programmazione e di amministrazione del Centro Studi, nonché la cura dei rapporti con le Istituzioni, gli Enti pubblici e privati. Il Consiglio Direttivo è composto da 4 a 7 membri. I componenti del Consiglio Direttivo saranno eletti dall Assemblea dei soci tra coloro che rivestono la qualifica di socio fondatore. Nel caso in cui il Consiglio sia composto da un numero di membri superiore ai candidati che rivestono la qualifica di socio fondatore, i membri residui - 6 -
7 saranno eletti dall Assemblea dei soci tra coloro che rivestono la qualifica di socio ordinario o di socio sostenitore. I membri del Consiglio Direttivo durano in carica per quattro anni e possono essere riconfermati. Gli stessi possono essere revocati per giusto motivo dall Assemblea (vedi articolo 6). Al Consiglio spetta, oltre all eventuale compenso deliberato dall assemblea, il rimborso delle spese vive sostenute per la carica. Il Consiglio Direttivo : 1 nomina tra i suoi componenti il Presidente secondo quanto disposto dall articolo 10; 2 nomina tra i suoi componenti il Vice-presidente secondo quanto disposto dall articolo 11; 3 nomina tra i suoi componenti il Segretario Generale secondo quanto disposto dall articolo 12; 4 nomina il Comitato Scientifico ed il suo Presidente secondo quanto disposto dall articolo 13; 5 attua le deliberazioni dell Assemblea; 6 indice riunioni congressuali e delibera su quanto indicato nell art.4 (Finalità dell Associazione); 7 dirige ed amministra l Associazione, con possibilità di deliberare l esecuzione di tutti gli atti necessari ed opportuni al conseguimento degli scopi sociali. Prepara il bilancio preventivo e predisporre il rendiconto consuntivo che saranno presentati unitamente alla relazione dei Revisori dei Conti all approvazione dell Assemblea Generale dei Soci. 8 approva le convenzioni da stipulare tra l Associazione ed Enti pubblici o privati; 9 delibera sulle domande di ammissione degli aspiranti Soci; 10 delibera sull esclusione dei Soci; 11 disciplina i rapporti di collaborazione con i Soci e il funzionamento degli eventuali gruppi di lavoro; 12 delibera l esonero dal mandato del Presidente, del Vice Presidente e del Segretario Generale per giusto motivo (vedi art.4); 13 delibera sulle remunerazioni e le indennità delle cariche sociali ricoperte da non Soci (Collegio dei Revisori dei conti e Comitato Scientifico)
8 Il Consiglio Direttivo è convocato dal Presidente ogni qualvolta questi lo ritenga opportuno, oppure su richiesta scritta di almeno due consiglieri in carica e comunque almeno una volta l anno per deliberare in ordine ai bilanci e all ammontare delle quote sociali annuali. La riunione è validamente costituita con la presenza della maggioranza dei suoi membri. Le deliberazioni del Consiglio Direttivo sono assunte con il voto favorevole della maggioranza dei presenti e, in caso di parità, la volontà manifestata dal Presidente. Qualora nel Consiglio Direttivo cessi dalla carica uno dei quattro Consiglieri eletto dai Soci Fondatori, sia per dimissioni che per altre cause, questi dovranno provvedere, entro 60 giorni dall avvenuto ricevimento della comunicazione, alla sua sostituzione per cooptazione anche di un socio ordinario e/o sostenitore. Qualora nel Consiglio Direttivo cessi dalla carica un Consigliere (eletto tra i soci ordinari ed i soci sostenitori) sia per dimissioni che per altre cause, il Consiglio alla prima riunione provvede alla sostituzione con il primo dei non eletti dall ultima assemblea da cui i membri del Consiglio stesso furono espressi. Articolo 10 Il Presidente Il Presidente del Consiglio Direttivo dell Associazione ha la legale rappresentanza del Centro Studi. Il Presidente è eletto a maggioranza assoluta dei Soci Fondatori presenti in Consiglio Direttivo, ed è scelto tra i Soci Fondatori. Presiede e convoca l Assemblea ed il Consiglio Direttivo e provvede all esecuzione delle delibere dello stesso. Qualora tra i componenti del Consiglio Direttivo non vi fossero Soci Fondatori, il Presidente viene eletto a maggioranza assoluta dei votanti. Il Presidente dura in carica quattro anni e può essere riconfermato, salva la cessazione del mandato per dimissioni. Può essere revocato per giusta causa su proposta del Consiglio Direttivo a maggioranza assoluta dei suoi componenti; la revoca deve essere ratificata dall Assemblea Generale dei soci. Costituisce giusta causa l aver posto in essere, direttamente o indirettamente, attività incompatibili con le finalità del Centro Studi o pregiudizievoli del suo prestigio ed all integrità del suo patrimonio
9 Il Presidente e il Vice Presidente possono disgiuntamente compiere tutte le spese di ordinaria amministrazione e più precisamente apertura e chiusura dei conti correnti, le spese amministrative che sostiene il Centro Studi per l espletamento della sua attività. Le spese per eventuale personale dipendente devono essere comunque approvate dal Consiglio Direttivo. Qualsiasi altra spesa come per esempio contributi per congressi, borse di ricerca, premi e per quanto altro rientrante nelle finalità della società, nonché investimenti immobiliari, acquisti di attrezzature di ufficio e quelle di importo superiore a Euro ,00 (cinquantamila) dovranno essere autorizzate dal Consiglio direttivo di volta in volta. In caso di urgenza al Presidente potranno essere delegati i compiti spettanti al Consiglio Direttivo di cui all articolo 9 ai punti 6, 7 ed 11; l attività del Presidente dovrà comunque essere ratificata dal Consiglio Direttivo. Articolo 11 Il Vice Presidente Il Vice Presidente è eletto a maggioranza assoluta dei Soci Fondatori presenti in Consiglio Direttivo, ed è scelto tra i Soci Fondatori. Qualora tra i componenti del Consiglio Direttivo non vi fossero Soci Fondatori, il Vice Presidente viene eletto a maggioranza assoluta dei votanti. Il Vice Presidente ha la responsabilità della Tesoreria del Centro Studi e della gestione dei beni di proprietà. Sostituisce il Presidente nelle sue funzioni nell ambito delle riunioni del Consiglio Direttivo, qualora questi non vi possa presenziare, redige e conserva i verbali delle riunioni del Consiglio Direttivo e dell Assemblea dei Soci e svolge le attività previste nell articolo 10. Il Vice Presidente dura in carica quattro anni e può essere riconfermato. Articolo 12 Il Segretario Generale Il Segretario Generale è eletto a maggioranza assoluta dei Soci Fondatori presenti in Consiglio Direttivo, ed è scelto tra i Soci Fondatori. Qualora tra i componenti del Consiglio Direttivo non vi fossero Soci Fondatori, il Segretario Generale viene eletto a maggioranza assoluta dei votanti
10 Il Segretario ha la responsabilità organizzativa dell Associazione, ne coordina le attività, assegnando al personale dipendente ed a eventuali collaboratori compiti e responsabilità di intesa con il Presidente ed il Vice Presidente. Cura il regolare svolgimento delle attività dell Associazione, in esecuzione delle deliberazioni del Consiglio Direttivo e tiene informati i soci. Il Segretario Generale dura in carica quattro anni e può essere riconfermato. ARTICOLO 13 Comitato Scientifico Il Comitato Scientifico costituisce l organo di consulenza scientifica dell Associazione. Esso è composto da 3 a 11 membri, nominati dal Consiglio Direttivo fra personalità scientifiche riconosciute come esperte in materia di Comunicazione Istituzionale ed Innovazione Tecnologica e discipline correlate. Propone gli indirizzi per lo sviluppo scientifico della Società, esprime pareri sulle attività scientifiche svolte o da svolgere dal Centro Studi. Il Comitato Scientifico si riunisce su convocazione del suo Presidente e/o su richiesta del Consiglio Direttivo. Dura in carica quattro anni ed è rinnovabile ARTICOLO 14 Collegio dei Revisori dei Conti Il Collegio dei Revisori dei conti, ove fosse richiesto almeno dal 10% dei soci, è composto da 3 membri, nominati dall Assemblea tra gli iscritti al registro dei revisori contabili anche tra i non Soci. L assemblea nomina il Presidente che provvede alla sua convocazione e ne presiede le sedute. Il Collegio provvede al riscontro degli atti di gestione, accerta con periodicità semestrale la regolare tenuta dei libri e delle scritture contabili, esamina il bilancio di previsione ed il conto consuntivo, redigendo apposita relazione per l Assemblea dei Soci. Il Collegio è tenuto a partecipare alle riunioni del Consiglio Direttivo. I membri del Collegio durano in carica tre anni e possono essere riconfermati. Ad essi, se non Soci, spetta un compenso, da determinarsi con delibera del Consiglio Direttivo ed approvazione da parte dell Assemblea. ARTICOLO 15 Scioglimento dell Associazione
11 In caso di scioglimento del Centro Studi, per qualsiasi causa esso intervenga, la devoluzione del patrimonio, sentito l organismo di controllo di cui all art.3, comma 190 della legge 662/96 e salva diversa destinazione imposta dalla legge sarà effettuata ad altra società o associazione con finalità analoghe o per fini di pubblica utilità. ARTICOLO 16 Rimando di norme Per quanto non specificamente previsto da questo statuto, si applicano le norme del codice civile

References: ARTICOLO 1
 ARTICOLO 2
 ARTICOLO 3
 ARTICOLO 4
 ARTICOLO 5
 ARTICOLO 6
 art. 8
 ARTICOLO 7
 ARTICOLO 8
 Art. 9
 ARTICOLO 9
 art.4
 articolo 6
 articolo 10
 articolo 11
 articolo 12
 articolo 13
 art.4
 art.4
 Articolo 10
 articolo 9
 Articolo 11
 articolo 10
 Articolo 12
 ARTICOLO 13
 ARTICOLO 14
 ARTICOLO 15
 art.3
 ARTICOLO 16