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Timestamp: 2019-09-18 07:39:53+00:00

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1 REGIONE LAZIO DELIBERAZIONE N. DEL /09/2015 GIUNTA REGIONALE PROPOSTA N DEL 09/09/2015 STRUTTURA PROPONENTE Direzione Regionale: PROGRAM. ECONOMICA, BILANCIO, DEMANIO E PATRIMONIO Area: SOCIETA' CONTROLLATE ED ENTI PUBBLICI DIPENDENTI Prot. n. del OGGETTO: Schema di deliberazione concernente: Determinazioni da assumere nell'ambito dell'assemblea dei partecipanti al Fondo "i3-regione Lazio", istituito dal Ministero dell'economia e Finanze tramite la Invimit SGR S.p.A., convocata per il giorno 17 settembre 2015, alle ore (MAGGI ALESSANDRA) (TUFI STEFANIA) (F. BARBAGALLO) (M. MARAFINI) L' ESTENSORE IL RESP. PROCEDIMENTO IL DIRIGENTE RESPONSABILE IL DIRETTORE REGIONALE ASSESSORATO PROPONENTE POLITICHE DEL BILANCIO, PATRIMONIO E DEMANIO (Sartore Alessandra) L'ASSESSORE DI CONCERTO ALL'ESAME PREVENTIVO COMM.NE CONS.RE COMMISSIONE CONSILIARE: Data dell' esame: PER COPERTURA FINANZIARIA: IL DIRETTORE DELLA DIREZIONE REGIONALE PROGRAMMAZIONE ECONOMICA, BILANCIO, DEMANIO E PATRIMONIO con osservazioni senza osservazioni SEGRETERIA DELLA GIUNTA Data di ricezione: 10/09/2015 prot. 511 ISTRUTTORIA: IL RESPONSABILE DEL PROCEDIMENTO IL DIRIGENTE COMPETENTE IL SEGRETARIO DELLA GIUNTA IL PRESIDENTE Pagina 1 / 5 Richiesta di pubblicazione sul BUR: SI
2 OGGETTO: Determinazioni da assumere nell ambito dell assemblea dei partecipanti al Fondo i3- Regione Lazio, istituito dal Ministero dell Economia e Finanze tramite la Invimit SGR S.p.A., convocata per il giorno 17 settembre 2015, alle ore LA GIUNTA REGIONALE SU PROPOSTA dell Assessore alle Politiche del Bilancio, Patrimonio e Demanio; PREMESSO lo Statuto della Regione Lazio; la legge regionale 18 febbraio 2002, n. 6 e successive modificazioni ed integrazioni, riguardante Disciplina del sistema organizzativo della Giunta e del Consiglio e disposizioni relative alla Dirigenza e al personale regionale ; il regolamento regionale 6 settembre 2002, n. 1, e successive modificazioni, avente ad oggetto Regolamento di organizzazione degli uffici e dei servizi della Giunta regionale ; la deliberazione della giunta regionale 30 aprile 2013, n. 86 che conferisce l incarico di Direttore della Direzione Regionale Programmazione Economica, Bilancio, Demanio e Patrimonio al Dr. Marco Marafini; il regolamento regionale n. 5 del 4 aprile 2012, recante: Regolamento regionale di attuazione e integrazione dell articolo 1, comma 102, lettera b) della legge regionale 13 agosto 2011, n. 12 (Disposizioni collegate alla legge di assestamento del bilancio ), che detta norme sui criteri, le modalità e gli strumenti operativi per la gestione e la valorizzazione del patrimonio immobiliare regionale, e successive modifiche ed integrazioni; la legge 30 dicembre 2014, n. 18 recante il Bilancio di previsione finanziario della Regione Lazio ( ), che approva, all art.1, comma 25, lett. a), l elenco dei beni immobili soggetti a valorizzazione/alienazione, ai sensi dell articolo 58 del decreto legge 25 giugno 2008, n. 112, convertito, con modificazioni, dalla legge 6 agosto 2008, n. 133 e dei commi da 31 a 35 della legge regionale 11 agosto 2009, n.22; che gli articoli 33 e 33-ter del decreto legge 6 luglio 2011, n. 98 (Disposizioni urgenti per la stabilizzazione finanziaria), convertito con modificazioni dalla legge 15 luglio 2011, n. 111, e successive modifiche ed integrazioni, nell ambito della valorizzazione del patrimonio immobiliare, recano disposizioni per la costituzione di una società di gestione del risparmio, per l istituzione di uno o più fondi di investimento, operanti sul mercato in regime di libera concorrenza; Pagina 2 / 5
3 ATTESO ATTESO che, in attuazione dell art. 33, comma 1, del citato D.L. n. 98/2011, con il decreto del Ministero dell Economia e delle Finanze del 19 marzo 2013, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale del 30 maggio 2013 n. 125, stata costituita la "Invimit SGR S.p.A." (di seguito Invimit ), il cui capitale è interamente detenuto dal Ministero dell economia e delle Finanze; che la società Invimit è stata autorizzata alla prestazione del servizio di gestione collettiva del risparmio dalla Banca d'italia in data 8 ottobre 2013; TENUTO CONTO che, ai sensi dell art. 33, comma 1, del citato D.L. n. 98/2011, alla costituzione dei fondi comuni chiusi d investimento immobiliare della Invimit possono partecipare gli enti pubblici territoriali, incluse le Regioni; DATO ATTO che la Invimit, con deliberazione del consiglio di amministrazione del 23 dicembre 2014, ha deliberato l istituzione, per le finalità di cui al citato art. 33, comma 8-ter, del D.L. n. 98/2011, del fondo comune di investimento immobiliare di tipo chiuso, riservato ad investitori qualificati, denominato i3- Regione Lazio, approvandone il relativo regolamento di gestione; ATTESO il decreto del Ministero dell economia e delle Finanze 22 aprile 2015, registrato presso la Corte dei Conti, Ufficio controllo atti Ministero economia e finanze, Reg.ne prev. n.1138 del , con il quale si decreta l avvio della costituzione del predetto Fondo comune di investimento immobiliare denominato i3- Regione Lazio, secondo quanto disposto dall art.4 del D.L. 25 settembre 2001, n.351; la deliberazione della giunta regionale n. 230 del 19 maggio 2015, con la quale la regione Lazio ha aderito al predetto fondo comune d investimento immobiliare chiuso, denominato i3-regione Lazio, ha approvato il relativo regolamento di gestione ed ha disposto un primo apporto di beni immobili al fondo stesso; la deliberazione della giunta regionale n. 399 del 28 luglio 2015, n. 399, con la quale è stato disposto un secondo apporto di immobili di proprietà regionale al fondo in argomento; la nota prot. n. U2290/15 del 2 settembre 2015, con la quale la Invimit ha convocato l assemblea dei partecipanti del fondo denominato i3 Regione Lazio per il giorno 17 settembre 2015, alle ore per deliberare sui seguenti punti all ordine del giorno: 1. elezione del presidente dell assemblea dei partecipanti; 2. determinazioni del numero dei componenti il comitato consultivo del fondo; 3. Varie ed eventuali. che, con riferimento al punto 1 all ordine del giorno, l elezione del presidente dell assemblea dei partecipanti al fondo i3-regione Lazio, avviene nel corso Pagina 3 / 5
4 della prima seduta dell assemblea, ai sensi dell articolo del regolamento di gestione del fondo; RITENUTO ATTESO con riferimento al punto 1 all ordine del giorno, che non sussistono indirizzi da dare e, pertanto, di rimettere le determinazioni in ordine all elezione del presidente dell assemblea dei partecipanti al fondo, denominato i3-regione Lazio, al rappresentante della regione Lazio che interverrà in assemblea; che, con riferimento al punto 2 all ordine del giorno, ai sensi dell articolo del regolamento di gestione del fondo i3-regione Lazio, il comitato consultivo del fondo è composto da un minimo di 3 ad un massimo di 7 componenti, sempre in numero dispari e, ove l assemblea dei partecipanti non deliberi diversamente, il numero dei componenti è pari a 3; TENUTO CONTO che ai sensi dell articolo del regolamento di gestione del fondo, il comitato consultivo svolge le seguenti funzioni: - rilascio di parere preventivo obbligatorio e vincolante in relazione a operazioni e atti in conflitto di interessi; proroga del periodo di richiamo; approvazione del business plan del fondo; decisioni in ordine alla distribuzione dei proventi in misura inferiore all 80%; - rilascio parere preventivo non obbligatorio e non vincolante in relazione alle materie che di volta in volta il consiglio di amministrazione ritiene opportuno sottoporre all esame di detto organo; - invio ai componenti del comitato consultivo di un resoconto sull attuazione delle politiche di investimento del fondo e sul corretto funzionamento della gestione dei rischi; RITENUTO RITENUTO opportuno, con riferimento al punto 2 all ordine del giorno, di determinare il numero dei componenti del comitato consultivo del fondo in 3 componenti, tenuto conto della necessità di conferire snellezza operativa alle decisioni del suddetto comitato consultivo; con riferimento al punto 3 all ordine del giorno di non avere nulla da deliberare sul punto in considerazione dell indeterminatezza dell espressione varie ed eventuali contenuta nell avviso di convocazione, così come indicato da consolidata giurisprudenza in materia; DATO ATTO che la presente deliberazione non comporta oneri a carico del bilancio regionale; Per i motivi di cui in premessa, facenti parte integrante e sostanziale del presente provvedimento, DELIBERA Pagina 4 / 5
5 di assumere, nell ambito dell assemblea dei partecipanti al Fondo i3-regione Lazio, istituito dal Ministero dell Economia e Finanze tramite la Invimit SGR S.p.A., convocata per il giorno 17 settembre 2015, alle ore 10.00, le seguenti determinazioni: Punto 1 all ordine del giorno - Elezione del presidente dell assemblea dei partecipanti: Non sussistono indirizzi da dare e, pertanto, rimettere le determinazioni in ordine all elezione del presidente dell assemblea dei partecipanti al fondo, denominato i3-regione Lazio, al rappresentante della regione Lazio che interverrà in assemblea. Punto 2 all ordine del giorno - Determinazioni del numero dei componenti il comitato consultivo del fondo: Determinare il numero dei componenti del comitato consultivo del fondo in 3 componenti, tenuto conto della necessità di conferire snellezza operativa alle decisioni del suddetto comitato consultivo. Punto 3 all ordine del giorno - Varie ed eventuali: Nulla da deliberare sul punto, in considerazione dell indeterminatezza dell espressione, così come indicato da consolidata giurisprudenza in materia. Pagina 5 / 5

References: articolo 1
 art.1
 articolo 58
 art. 33
 art. 33
 art. 33
 art.4