Source: http://www.aviscomunalespinodadda.it/pages/page.aspx?id=50
Timestamp: 2020-07-11 20:19:40+00:00

Document:
Avis Comunale Spino d'Adda. Statuto nazionale
Art. 4 - Stato Patrimoniale
Art. 5 - Associati alla FEDERAZIONE
Art. 6 - Compiti della FEDERAZIONE
Art. 7 - Obblighi delle ADMO Regionali
Art. 10 - Validità del Consiglio Nazionale
Art. 11 - Compiti del Consiglio Nazionale
Art. 18 - Arbitrato
Art. 19 - Dimissioni, Decadenze e Revoche
Art. 21 - Spese di funzionamento
Art. 24 - Codice Civile
È costituita la FEDERAZIONE delle ASSOCIAZIONI DONATORI MIDOLLO OSSEO denominata ADMO - ASSOCIAZIONE DONATORI MIDOLLO OSSEO – cellule staminali emopoietiche FEDERAZIONE ITALIANA ONLUS, enunciabile anche come ADMO - FEDERAZIONE ITALIANA ONLUS, con sede in Milano, in Via Aldini, 72.ù
lo sviluppo, il coordinamento, l'organizzazione e la difesa degli scopi delle ASSOCIAZIONI DONATORI MIDOLLO OSSEO (ADMO) Regionali, già in essere o da costituirsi, e delle Province Autonome di Trento e Bolzano;
la rappresentanza e la tutela morale e giuridica, in Italia e all'estero, delle ADMO Regionali, e delle ADMO delle Province Autonome di Trento e Bolzano, aderenti;
l'assistenza e la vigilanza per la realizzazione delle iniziative tese allo sviluppo delle ADMO aderenti;
l'incremento e la tutela dei donatori di midollo osseo e di cellule staminali emopoietiche;
l'organizzazione e il potenziamento dei Centri di Tipizzazione Tissutale e di Trapianto;
l'incremento e lo sviluppo della ricerca medico-scientifica nel settore delle malattie interessate dal trapianto di midollo osseo e di cellule staminali;
lo stimolo alle ADMO Socie all'indirizzo permanente delle attività, in relazione alle indicazioni medico-scientifiche.
proventi di manifestazioni e di altre iniziative promosse nell'interesse della FEDERAZIONE e da questa autorizzate.
Le ADMO Regionali hanno la rappresentanza della FEDERAZIONE nella Regione in cui operano e si devono attenere alle delibere del Consiglio Nazionale. Ad esse viene concessa l'utilizzazione del marchio registrato di cui ADMO FEDERAZIONE ITALIANA ONLUS è titolare.
L'adesione a ADMO FEDERAZIONE ITALIANA ONLUS delle ADMO Regionali e/o Provinciali che ne facciano richiesta scritta alla FEDERAZIONE è disposta con deliberazione assunta dal Consiglio Nazionale, previa verifica del possesso dei requisiti richiesti dal presente Statuto. Per detta delibera è necessario il voto favorevole della maggioranza assoluta degli aventi diritto al voto, con esclusione dell'ADMO richiedente.
L'adesione decorre dalla data della deliberazione del Consiglio Nazionale.
collaborare con i Centri di Tipizzazione Tissutale allo scopo di facilitare l'espletamento della tipizzazione medesima;
essere di supporto all'organizzazione preposta al funzionamento del Registro Regionale e del Registro Nazionale dei donatori di midollo osseo e di cellule staminali emopoietiche;
Inoltre la FEDERAZIONE, attraverso i propri organi, si farà carico degli scopi sociali di ADMO nelle Regioni in cui non vi sia una Associazione Regionale con proprio statuto secondo l'art. 5 comma 1.
Obblighi delle ADMO Regionali
Le ADMO Regionali hanno l'obbligo di:
Il Consiglio è convocato almeno una volta all'anno dal Presidente con lettera raccomandata, o tramite fax, o invio alla casella di posta elettronica all'indirizzo di ogni ADMO Socia, almeno 30 giorni prima della data fissata, contenente l'ordine del giorno con gli argomenti proposti dal Presidente, sentita la Giunta Esecutiva, e con quelli richiesti dalle ADMO Regionali.
Il Consiglio Nazionale può anche essere convocato, su richiesta scritta e motivata, anche in forma disgiunta, di almeno un decimo (con arrotondamento per eccesso) delle ADMO Regionali aderenti. In questo caso il Consiglio deve essere convocato entro il termine di 60 giorni dalla richiesta, ed all'ordine del giorno della seduta consiliare dovranno essere inseriti gli argomenti richiesti dalle stesse ADMO Regionali prima di qualsiasi altro argomento.
Validità del Consiglio Nazionale
Per le modifiche dello Statuto, lo scioglimento della FEDERAZIONE e la esclusione delle ADMO Regionali inadempienti, occorre il voto favorevole dei 2/3 degli aventi diritto al voto, con esclusione dei delegati dell'ADMO Regionale inadempiente.
stabilire, su proposta del Tesoriere, i criteri per la ripartizione delle quote di contribuzione che ciascuna ADMO Regionale - di Provincia Autonoma deve versare a ADMO FEDERAZIONE ITALIANA ONLUS nell'ambito degli stanziamenti di bilancio.
Spetta, inoltre, al Consiglio approvare le modifiche dello Statuto, decidere lo scioglimento della FEDERAZIONE e l'esclusione delle ADMO Regionali inadempienti e l'accoglimento delle nuove.
La Giunta Esecutiva si riunisce, su convocazione del Presidente, di norma almeno quattro volte all'anno e quando ne faccia richiesta almeno un terzo dei Componenti. In questa seconda ipotesi la riunione deve avvenire entro 15 giorni dalla richiesta. La Giunta Esecutiva esercita le funzioni del Consiglio Nazionale in caso di motivata urgenza. In questo caso le delibere devono essere ratificate dal Consiglio Nazionale. La riunione della Giunta Esecutiva è valida con la presenza della metà più uno dei suoi Membri. Le delibere vengono adottate con il voto favorevole della maggioranza dei Membri presenti.
È eletto a scrutinio segreto con voto disgiunto da quello degli altri componenti della Giunta Esecutiva. Possono partecipare al voto i delegati delle ADMO Regionali e Provinciali nominati in conformità al regolamento di ADMO FEDERAZIONE ITALIANA ONLUS. Risulterà eletto il candidato che avrà ottenuto la maggioranza assoluta (50% arrotondata per eccesso all'unità superiore) dei voti degli aventi diritto.
nei casi di urgenza adottare provvedimenti di competenza della Giunta Esecutiva, salvo ratifica alla prima riunione di quest'ultima.
Possono partecipare al voto i delegati delle ADMO Regionali e Provinciali nominati in conformità al Regolamento di ADMO FEDERAZIONE ITALIANA ONLUS. Risulterà eletto il candidato che avrà ottenuto la maggioranza assoluta (50% arrotondata per eccesso all'unità superiore) dei voti degli aventi diritto.
Risulterà eletto il candidato che avrà ottenuto la maggioranza assoluta (50% arrotondata per eccesso all'unità superiore) dei voti degli aventi diritto presenti.
I Revisori dei Conti durano in carica tre anni e sono rieleggibili. Sono eletti a scrutinio segreto, con unica votazione, sia i tre componenti effettivi sia i due supplenti. Almeno un Membro effettivo ed un Membro supplente del Collegio devono essere iscritti nell'Albo dei Revisori dei Conti. Risulteranno eletti i candidati che avranno ottenuto il maggior numero dei voti degli aventi diritto presenti.
La decisione sarà resa secondo equità e non è appellabile. L'arbitrato è rituale e, occorrendo, il lodo sarà reso esecutivo dal tribunale ai sensi dell'articolo 825 del Codice di Procedura Civile.
Dimissioni, Decadenze e Revoche
L'esclusione può essere deliberata dal Consiglio Nazionale nei confronti della ADMO Regionale che si sia resa gravemente inadempiente agli obblighi derivanti dallo Statuto e dal Regolamento della FEDERAZIONE, o che abbia tenuto comportamenti incompatibili con gli scopi della FEDERAZIONE.
L'esclusione è deliberata con la maggioranza prevista nell'art.10, 2° comma.
L'ADMO che è stata esclusa, che abbia receduto o che comunque abbia cessato di appartenere alla FEDERAZIONE, non può richiedere la restituzione dei contributi versati e non ha alcun diritto al patrimonio della FEDERAZIONE.
L'ADMO espulsa ha facoltà di presentare ricorso al Collegio dei Probiviri entro trenta giorni decorrenti dalla data di ricevimento della comunicazione. Nell'attesa, il provvedimento deliberato dal Consiglio Nazionale conserva piena efficacia.
da almeno 1/10 delle ADMO Regionali o Provinciali aderenti alla FEDERAZIONE, anche in modo disgiunto, i cui Presidenti dovranno sottoscrivere l'identico testo.
Le proposte di modifica dello Statuto dovranno obbligatoriamente essere inserite all'ordine del giorno della prima seduta del Consiglio Nazionale successiva a quella della loro presentazione.
Per quanto non previsto dal presente Statuto, si applicano le disposizioni del Codice Civile e delle leggi vigenti in materia ed, in particolare, quanto espressamente richiesto dall'art.10 del D. Lgs. 4 dicembre 97, n. 460:
lettera c) l'esclusivo perseguimento di finalità di solidarietà sociale;
lettera d) il divieto di distribuire, anche in modo indiretto, utili e avanzi di gestione nonché fondi, riserve o capitale durante la vita dell'organizzazione, a meno che la destinazione o la distribuzione non siano imposte per legge o siano effettuate a favore di altre ONLUS che per legge, statuto o regolamento fanno parte della medesima ed unitaria struttura;
lettera e) l'obbligo di impiegare gli utili o gli avanzi di gestione per la realizzazione delle attività istituzionali e di quelle ad esse direttamente connesse;
lettera f) l'obbligo di devolvere il patrimonio dell'organizzazione, in caso di suo scioglimento per qualunque causa, ad altre organizzazioni non lucrative di utilità sociale o a fini di pubblica utilità, sentito l'organismo di controllo di cui all'articolo 3, comma 190, della legge 23 dicembre 1996 n. 662, salvo diversa destinazione imposta dalla legge.

References: Art. 4

Art. 5

Art. 6

Art. 7

Art. 10

Art. 11

Art. 18

Art. 19

Art. 21

Art. 24