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Timestamp: 2018-05-25 07:54:00+00:00

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REGOLAMENTO DIDATTICO CORSO DI DIPLOMA TRIENNALE DI PRIMO LIVELLO IN DESIGN DELLA MODA - PDF
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1 REGOLAMENTO DIDATTICO CORSO DI DIPLOMA TRIENNALE DI PRIMO LIVELLO IN DESIGN DELLA MODA
2 ACCADEMIA DELLA MODA REGOLAMENTO DIDATTICO DEL CORSO DI DIPLOMA TRIENNALE DI PRIMO LIVELLO IN DESIGN DELLA MODA INDICE Art. 1 Denominazione del Corso di studio 1 Art. 2 Scuola di appartenenza.. 1 Art. 3 Dipartimento afferente.. 1 Art. 4 Obiettivi formativi.. 1 Art. 5 Prospettive occupazionali. 2 Art. 6 Criteri di ammissione 2 Art. 7 Articolazione dei curricula 2 Art. 8 Disposizione sugli obblighi di frequenza. 4 Art. 9 Modalità di presentazione dei piani di studio. 4 Art. 10 Caratteristiche della prova finale.. 4 Art. 11 Entrata in vigore e validità del regolamento. 4 Art. 1 Denominazione del Corso di studio 1. E istituito presso l Accademia della Moda il Corso di Diploma Triennale di I livello in Design della Moda. Art. 2 Scuola di appartenenza 1. Il corso appartiene alla Scuola di Progettazione artistica per l impresa. Art. 3 Dipartimento afferente 1. La struttura e il coordinamento delle attività didattiche, di ricerca e di promozione artistica della è il Dipartimento di Progettazione e Arti Applicate. Art. 4 Obiettivi formativi 1. I corsi di studio per il conseguimento del diploma triennale di primo livello della Scuola di Progettazione artistica per l Impresa hanno l obiettivo di assicurare un adeguata padronanza dei metodi e delle tecniche artistiche, nonché l acquisizione di specifiche competenze disciplinari e professionali al fine di fornire ai discenti conoscenze e metodologie progettuali ed espressive nell uso degli strumenti della rappresentazione e delle pratiche artistiche, con particolare riguardo alla comunicazione, al disegno industriale, al design, alla moda. I corsi della Scuola si pongono l obiettivo di sviluppare le competenze progettuali e la pratica degli strumenti tecnologici espressivi, tradizionali e della contemporaneità, che riguardano l uso e la gestione dello spazio e i principi della comunicazione e della rappresentazione. 2. I diplomati nei corsi di diploma della Scuola devono: a) possedere un adeguata formazione tecnico-operativa, di metodi e contenuti relativamente ai settori del Graphic Design, della Comunicazione Pubblicitaria, della Progettazione, del Product Design, del Fashion Design e della Modellistica; b) possedere strumenti metodologici e critici adeguati all acquisizione di competenze dei linguaggi espressivi, delle tecniche e delle tecnologie più avanzate relative; c) essere in grado di utilizzare efficacemente almeno una lingua dell Unione Europea, oltre la lingua madre, nell ambito precipuo di competenza e per lo scambio di informazioni generali; d) possedere le conoscenze degli strumenti informatici e della comunicazione telematica negli ambiti specifici di competenza. Pagina 2 di 5
3 Art. 5 Prospettive occupazionali 1. I diplomati della Scuola svolgeranno attività professionali nei diversi ambiti pubblici e privati della progettazione orientata verso sbocchi professionali di nuova configurazione e grande flessibilità nell ambito delle varie tipologie applicative rivolte agli enti, ai musei, alla piccola e media impresa, fino alla grande industria, con riguardo soprattutto alla comunicazione pubblicitaria, all organizzazione dello spazio come veicolo comunicativo, dall ambientazione, all allestimento, alla progettazione di site specific ed all articolato territorio connesso alla comunicazione di impresa. Più nello specifico, i diplomati del corso rappresenteranno una figura professionale altamente qualificata, con competenze stilistiche e tecniche per inserirsi in qualsiasi azienda del comparto tessile-abbigliamento e gestire sia la ricerca, che il contesto produttivo di mercato. Di conseguenza le funzioni del designer di moda e del modellista sono state arricchite e alla fine del corso lo studente sarà in grado di seguire in prima persona l intero percorso della collezione, di avviare una attività in proprio, di seguire la gestione dell azienda, il mercato della moda, di curare i rapporti con la clientela, oltre che la direzione artistica di grandi eventi e manifestazioni. 2. L Accademia della moda organizzerà, in accordo con enti pubblici e privati, gli stage e i tirocini formativi più opportuni per concorrere al conseguimento delle specifiche professionalità e definirà ulteriormente, per ogni corso di studio, specifici modelli formativi. Art. 6 Criteri di ammissione 1. Requisiti di accesso: Per essere ammessi al Corso di Diploma Triennale di primo livello in Design della Moda occorre essere in possesso di un Diploma di scuola secondaria superiore o di altro titolo conseguito all estero, riconosciuto idoneo. 2. Ammissione diretta al Corso: Il Corso di Diploma Triennale di primo livello in Design della Moda è ad accesso libero, subordinato, comunque, al possesso di prerequisiti riconosciuti attraverso prove di accesso. Il Diploma quinquennale IPSIA, con indirizzo Moda, e la maturità artistica costituiscono titolo di accesso diretto; pertanto i candidati in possesso dei predetti titoli di studio sono esentati dalle prove di accesso. 3. Tipologia delle prove di accesso: Le prove di ammissione prevedono: a) TEST A RISPOSTA MULTIPLA: domande al 50% di cultura generale e al 50% di conoscenze di base specifiche della Scuola (1 giorno: durata della prova 3ore) b) PROVA ORALE: colloquio motivazionale (2 giorno) Art. 7 Articolazione dei curricula 1. Curricula offerti agli studenti: Il Corso di diploma Triennale in Design della Moda prevede un unico curriculum. 2. Quadro generale delle attività formative, Elenco degli insegnamenti dei corsi, Tipologia delle forme didattiche, degli esami e delle altre verifiche del profitto degli studenti, Crediti Formativi: Per conseguire gli obiettivi formativi previsti dall Ordinamento, il corso di studi attiva i seguenti insegnamenti a crediti vincolati. Pagina 3 di 5
4 Tipologia delle Attività Formative AF di Base AF Caratterizzanti AF Integrative o Affini AF Ulteriori Codice Accademia della Moda Dipartimento di Progettazione e Arti Applicate DAPL06 - DIPLOMA TRIENNALE DI PRIMO LIVELLO DIPARTIMENTO DI PROGETTAZIONE E ARTI APPLICATE SCUOLA DI PROGETTAZIONE ARTISTICA PER L'IMPRESA - Corso di Design della Moda Settore artistico-scientificodisciplinare Campi disciplinari CF Totale CF T.O.F. M.V. Anno Ore lezione ABPR21 Modellistica Modellistica 1 10 TP B-C I 125 ABPR16 Disegno per la progettazione Disegno tecnico e progettuale 12 TP B-C II 150 ABPR21 Modellistica Modellistica 2 10 TP B-C III 125 ABST47 Stile, storia dell'arte e del costume Stili, Storia dell'arte e del 6 T A I costume 1 ABST47 Stile, storia dell'arte e del costume Stili, Storia dell'arte e del 6 T A II 45 costume 2 ABST47 Stile, storia dell'arte e del costume Storia del Costume 6 T A III 45 ABPR34 Fashion Design Fashion Design 1 10 TP A-C I 125 ABPR34 Fashion Design Fashion Design 2 10 TP A-C II 125 ABPR34 Fashion Design Fashion Design 3 10 TP A-C III 125 ABPR34 Fashion Design Cultura dei Materiali di Moda 6 T A I 45 ABPR19 Graphic Design Graphic Design 8 60 TP A-C II 100 ABPC67 Metodologie e tecniche della Comunicazione pubblicitaria 8 T A III 60 Comunicazione ABTEC41 Tecniche della Modellazione digitale Tecniche di Modellazione digitale 8 TP A-C III 100 ABPR32 Costume per lo spettacolo Tecniche di elaborazione per il 6 TP B-C I 75 costume 1 ABPR32 Costume per lo spettacolo Tecniche sartoriali per il costume 8 TP B-C I ABPR32 Costume per lo spettacolo Tecniche sartoriali per il costume 12 TP B-C II ABLE69 Marketing e management Fondamenti di marketing 6 T A I 45 culturale ABLE69 Marketing e management Design Management 4 40 T A-C II 30 ABST55 Antropologia culturale Antropologia delle società 4 T A II 30 complesse ABLE69 Marketing e management Logica e organizzazione 4 T A II 30 d'impresa* ABLIN71 Lingue Inglese per la comunicazione 4 T A II 30 artistica* ABPR34 Fashion Design Design dell accessorio* 4 TP A-C II 50 ABPR34 Fashion Design Cultura dei Materiali di Moda II* 6 T A III 45 ABTEC39 Tecnologie dell'informatica Fondamenti di Informatica 4 TP D I 50 8 Ulteriori conoscenze linguistiche, informatiche, o relazionali, tirocini, ecc. 4 D III AF a scelta dello studente (1) AF Prova finale e Lingua Straniera Note: ABLIN71 Lingue Inglese 4 4 T D I 30 Prova Finale 8 Crediti obbligatori da conseguire nell'ambito delle attività di Base e Caratterizzanti (60% di 180) 108 Totale dei crediti previsti nel triennio 180 Legenda T.O.F. (Tipologia dell offerta formativa) T: Lezioni teoriche TP: Attività teorico pratiche L: Attività di laboratorio M.V. (Modalità di verifica) A: Prova finale scritta/orale B: Prove in itinere C: Progetto/elaborato finale D: Giudizio di idoneità (1) Fermo restando il diritto di autonoma scelta da parte dello studente nell ambito di tale tipo di AF, potranno essere proposti, nel Manifesto degli Studi, alcuni orientamenti, per ognuno dei quali saranno indicati gli insegnamenti consigliati. (*) Attività formative a scelta dello studente A-C III Pagina 4 di 5
5 3. Articolazione in moduli: Nel rispetto delle procedure di codifica e registrazione delle prove d esame previste dall Accademia della Moda, un corso può prevedere l accorpamento di più moduli d insegnamento appartenenti anche a settori disciplinari diversi, unificando l esame finale dei corsi accorpati (denominati corsi integrati, ovvero laboratori a seconda delle modalità di verifica finale). Nell accorpamento debbono essere rispettate le propedeucità previste dal Manifesto degli Studi dell Accademia della Moda. 4. Propedeuticità: a) Il Manifesto degli Studi dell Accademia della Moda indicherà ogni anno gli insegnamenti attivati e la loro suddivisione tra vari anni di corso, identificando la denominazione delle discipline nell ambito di ogni settore artistico-disciplinare. b) Le eventuali propedeuticità degli insegnamenti vengono stabilite, per ogni anno accademico, nel Manifesto degli Studi dell Accademia della Moda. 5. Attività formative ulteriori: Ai sensi del presente regolamento, si intende per attività formative ulteriori, quelle attività, organizzate o previste dall Accademia della Moda al fine di acquisire ulteriori conoscenze linguistiche, nonché abilità informatiche e telematiche, relazionali, o comunque utili per l inserimento nel mondo del lavoro, nonché attività formative volte ad agevolare le scelte professionali, mediante la conoscenza diretta del settore lavorativo cui il titolo di studio può dare accesso, tra cui, in particolare, i tirocini formativi e di orientamento. Art. 8 Disposizione sugli obblighi di frequenza 1. La frequenza ai corsi e agli insegnamenti dell Accademia della Moda è obbligatoria. 2. Per essere ammesso a sostenere gli esami, lo studente dovrà aver frequentato almeno l 80% della totalità delle attività formative svolte in ciascun anno accademico, con esclusione dello studio individuale. 3. Detta prescrizione è attestata dai Docenti responsabili degli insegnamenti. Art. 9 Modalità di presentazione dei piani di studio 1. Lo studente è tenuto a presentare un piano di studi comprensivo delle attività formative obbligatorie e di quelle opzionali a scelta. 2. Nella formulazione del piano lo studente potrà indicare un impegno non a tempo pieno. 3. Lo studente presenta il proprio piano di studi entro il 15 novembre di ciascun anno accademico alla struttura didattica competente. Il piano di studi può essere ripresentato l anno successivo, apportando modifiche al precedente. 4. Ha valore l ultimo piano di studi approvato. 5. Il piano di studi è automaticamente approvato se corrispondente al piano ufficiale degli studi del corso. In caso contrario, su proposta della Commissione Piani di Studio, il consiglio accademico delibera entro il 15 dicembre successivo. Art. 10 Caratteristiche della prova finale 1. La prova finale, a cui vengono assegnati 8 crediti formativi, consiste in: una tesi di carattere artistico-progettuale, che prevede la produzione di elaborati o progetti e un saggio breve su un tema specificamente assegnato dal docente della disciplina d indirizzo del corso cui lo studente risulta iscritto. Art. 11 Entrata in vigore e validità del regolamento 1. Il presente Regolamento entrerà in vigore con l Anno Accademico 2012/13 ed avrà validità triennale. 2. Con una periodicità triennale il Consiglio Accademico realizza una revisione del Regolamento Didattico del Corso di Diploma. Pagina 5 di 5

References: Art. 1
 Art. 2
 Art. 3
 Art. 4
 Art. 5
 Art. 6
 Art. 7
 Art. 8
 Art. 9
 Art. 10
 Art. 11
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