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Timestamp: 2019-12-13 12:46:19+00:00

Document:
Il Male | La Retta Via: 500 Tradizioni del Profeta Muhammad (s) e della sua immacolata Famiglia (as) | Al-Islam.org
402. Il Messaggero di Dio (S) disse: «…Quando vengono trasportate le spoglie di un morto {per essere seppellite}, la sua anima viene sopra la {sua} salma e grida: “O famiglia mia, o figli miei, badate che il mondo non v’inganni come ha ingannato me: io {ho passato la vita} ad accumulare beni leciti e illeciti, poi li ho lasciati agli altri, che se li stanno godendo, mentre io sto subendo le {tristi} conseguenze {dei peccati che ho commesso per accumularli}. Guardatevi dunque dal non commettere i miei errori»
{Bihàr ul-Anwàr 6: 161}
403. Il Messaggero di Dio (S) disse: «Chi passa due giorni uguali {senza migliorare se stesso} è un perdente»
{Bihàr ul-Anwàr 71: 173}
404. L’Imam °Ali (as) disse: «Se gli uomini sapessero quanto vicina è la loro morte, odierebbero il mondo e i vani desideri materiali»
{Bihàr ul-Anwàr 73: 166}
405. L’Imam °Ali (as) disse: «In verità, l’avarizia, la codardia e la cupidigia sono diversi istinti che hanno tutti in comune {l’essere causati da} la sfiducia in Dio»
{Nahj ul-Balaghah: lettera 53}
406. L’Imam °Ali (as) disse: «Molti sono gli sciagurati che anche in punto di morte sono impegnati ad accumulare averi e ricchezze»
{Guraru-l-hikam: 240}
407. L’Imam °Ali (as) disse: «Quando il mondo viene incontro a qualcuno gli presta meriti non suoi, quando invece gli volta le spalle lo priva dei suoi meriti»
{Nahj ul-Balaghah: sentenza 9}
408. L’Imam Hasan (as) disse: «Mi stupisce la persona che sta attenta a ciò che mangia, ma non fa attenzione ai pensieri di cui si nutre la sua anima. Mi stupisce la persona che si astiene dal mangiare cibi nocivi, ma riempie il proprio cuore di ciò che lo corrompe e lo rovina»
{Safìnatu-l-bihàr 2: 84}
409. L’Imam Husain (as) disse: «In verità, gli uomini sono schiavi del mondo e sono religiosi solo a parole. Seguono la religione solo fino a quando sono nel benessere, ma quando vengono provati {da Dio} con delle disgrazie, pochi resistono, continuando a seguire la religione»
{Bihàr ul-Anwàr 78: 117}
410. L’Imam as-Sadeq (as) disse: «L’amore per le cose del mondo è l’origine d’ogni errore»
{Al-Kàfi 2: 315}
411. L’Imam as-Sadeq (as) disse: «Se l’uomo avesse due estese valli, in ciascuna delle quali scorre con impeto un fiume d’oro e argento, non s’accontenterebbe lo stesso e ne vorrebbe una terza da aggiungere alle due che possiede»
{Man La Yahduruhu-l-faqih 4: 418}
412. L’Imam as-Sadeq (as) disse: «Chi ama il mondo, {sappia che, in realtà} ama tre cose: un’interminabile pena, un’irraggiungibile aspirazione e una vana speranza»
{Al-Kàfi 2: 320}
413. Il settimo Imam (as) disse: «Il mondo è come il serpente {velenoso}: all’esterno è morbido e all’interno pieno di letale veleno. Gli uomini dotati d’intelletto lo evitano, mentre i “bambini” si gettano con le loro stesse mani in braccio ad esso»
414. Dio l’Altissimo disse al Profeta Davide (as): «O Davide, conforta i peccatori ricordando loro l’immensità della Mia misericordia (che s’estende a ogni cosa), affinché non disperino di essa. Ammonisci invece i devotissimi ricordando loro l’impeto della Mia ira, affinché non s’inorgogliscano per il fatto che {Mi} ubbidiscono: chi s’inorgoglisce diventa superbo e la superbia è il più grave dei peccati»
{Al’ithnà ´Ashariyyah: 59}
415. Il Messaggero di Allah (SwT) (S) disse: «Non guardare alla piccolezza del peccato, guarda piuttosto a chi hai disubbidito»
{Mustadraku-l-wasa’il 11: 330. Bihàr ul-Anwàr 77: 79}
416. Il Messaggero di Allah (SwT) (S) disse: «Chi adora Dio ma non si astiene da ciò che è proibito mangiare, è come chi costruisce un edificio sulla sabbia»
{Bihàr ul-Anwàr 84: 258}
417. Il Messaggero di Allah (SwT) (S) disse: «Giuro su Colui nelle Cui mani è la mia anima che se tutte le creature del cielo e della terra si associassero per uccidere un credente o acconsentissero al suo assassinio, Dio le manderebbe tutte all’Inferno»
{Bihàr ul-Anwàr 75: 149}
418. L’Imam °Ali (as) disse: «Le lacrime non si asciugano se non a causa dell’incrudelirsi dei cuori, i quali non diventano crudeli se non a causa dei molti peccati»
{Bihàr ul-Anwàr 70: 55}
419. L’Imam °Ali (as) disse: «Chi di voi vuole sapere quanta stima ha Dio per lui, guardi, quando pecca, quanta considerazione ha lui per Dio, il Sacro, l’Altissimo»
{Bihàr ul-Anwàr 70: 18}
420. Al’asbag Ibni Nabàtah dice: «{L’Imam} °Ali (as) disse: “Il Messaggero di Allah (SwT) (S) disse: ‘Quando Dio (sia glorificato e magnificato) s’adira con una nazione e non la colpisce con una calamità, i suoi individui incorrono nelle seguenti disgrazie: i prezzi aumentano, le loro vite s’abbreviano, i loro commercianti non traggono più profitto dai loro commerci, i loro frutti perdono la loro purezza e la loro abbondanza, i loro fiumi si svuotano, vengono privati del dono della pioggia e su di loro vengono fatti prevalere i loro malvagi»
{Al-Khisal 2: 360}
421. L’Imam as-Sadeq (as) disse: «Non sapete forse che le vostre azioni vengono presentate al Messaggero di Allah (SwT)? Se egli vede in esse qualche peccato, si rattrista. Non affliggete dunque il Messaggero di Allah (SwT), rendetelo felice {astenendovi dal peccato}»
{Al-Kàfi 1: 219}
422. L’Imam Muhammad Al-Baqer (as) disse: «Nel Libro d’°Ali (as), vidi che {questo nobile Imam} disse: “Il Messaggero di Allah (SwT) (S) disse: ‘Quando nella società l’adulterio diventa cosa pubblica e manifesta, aumentano le morti improvvise. Quando si vende detraendo dal peso, Dio punisce gli individui della società con il carovita e le ristrettezze. Quando essi si rifiutano di pagare la zakàh {decima islamica}, la terra si rifiuta di dare loro i suoi beni: tutti i prodotti agricoli, i frutti e i minerali.
Quando trasgrediscono i precetti divini, si sono sostenuti reciprocamente nell’ingiustizia e nella prevaricazione. Quando violano i patti, Dio fa prevalere su di loro i loro nemici. Quando rompono le relazioni con i propri parenti, i loro beni vengono messi nelle mani degli scellerati. Quando s’astengono d’ordinare {di compiere} il bene, vietare {di eseguire} il male e seguire i Probi della mia Ahl ul-Bait, Dio farà prevalere su di loro i loro empi. Allora i loro probi pregheranno, ma non verranno esauditi»
{Safinatu-l-bihar 2: 630}
423. Il Messaggero di Dio (S) disse: «Nel Giorno del Giudizio una voce griderà: “Dove sono gli iniqui, i loro aiutanti, {persino} coloro che hanno messo a loro disposizione un calamaio o hanno chiuso saldamente una borsa o hanno procurato loro dell’inchiostro: riuniteli gli uni agli altri”»
{Thawàbu-l’a´màl: 903}
424. L’Imam °Ali (as) disse: «Giuro su Dio che se mi dessero il mondo intero affinché disubbidisca a Dio togliendo {ingiustamente} la pula di un seme d’orzo dalla bocca di una formica, non lo farei»
{Nahj ul-Balaghah: sermone 224}
425. L’Imam °Ali (as) disse: «L’ingiustizia allontana dal retto sentiero, priva dei doni {divini} e rovina le nazioni»
{Tasnifu Guraru-l-hikam: 456}
426. L’Imam °Ali (as) disse: «Nulla è più rapido a privare l’uomo dei doni di Dio e ad accelerare la Sua punizione, del fare costantemente ingiustizia: Allah (SwT) ascolta invero le suppliche degli oppressi e “apposta” gli iniqui»
427. L’Imam Muhammad Al-Baqer (as) disse: «Esistono tre tipi d’ingiustizia: una che viene perdonata da Dio (sia glorificato e magnificato), una che non viene perdonata da Lui e una che Egli non trascura {e affida a chi ha subito il torto}. L’ingiustizia che Dio non perdona è lo shirk {credere in più divinità}; quella che perdona è il torto che un individuo fa a se stesso, disubbidendo a Dio; le iniquità che invece Dio non trascura {e lascia a coloro che le hanno subite} sono i torti che gli uomini si fanno tra di loro»
{Al-Kàfi 2: 330}
428. Il Messaggero di Dio (S) disse: «L’ira guasta la fede come fa l’aceto con il miele»
{Al-Kàfi 2: 302}
429. L’Imam °Ali (as) disse: «Un figlio cattivo distrugge la dignità dei genitori e disonora gli antenati»
{Guraru-l-hikam: 180}
430. L’Imam °Ali (as) disse: «Frenate la vostra ira, poiché essa inizia con la follia e finisce con il pentimento»
{Mustadraku-l-wasa’il 2: 236}
431. L’Imam °Ali (as) disse: «Mancare d’indulgenza è il peggiore dei difetti e aver fretta di vendicarsi è la più grande delle colpe»
{Guraru-l-hikam: 235}
432. L’Imam as-Sadeq (as) disse: «L’ira è la chiave d’ogni male»
{Al-Kàfi 2: 303}
433. L’Imam as-Sadeq (as) disse: «Dio copre i difetti di chi reprime la propria ira»
434. L’Imam as-Sadeq (as) disse: «L’ira annienta la saggezza del cuore del saggio». Disse inoltre: «Chi non è padrone della propria ira non è padrone del proprio intelletto»
435. L’ottavo Imam (as) racconta che i suoi padri dissero che l’Imam °Ali (as) disse: «Un uomo disse al Profeta: “Fammi conoscere un’azione che conduca direttamente in Paradiso”. Disse: “Non farti prendere dall’ira, non chiedere nulla alla gente e desidera per il prossimo ciò che desideri per te stesso»
{Bihàr ul-Anwàr 75: 27}
436. Il Messaggero di Allah (SwT) (S) disse: «I dissidi provocati dalla lingua sono più gravi di quelli causati dalla spada»
{Bihàr ul-Anwàr 71: 286}
437. Il Messaggero di Allah (SwT) (S) disse: «Nulla più della lingua merita d’essere reclusa per un lungo periodo di tempo»
{Bihàr ul-Anwàr 71: 277}
438. Il Messaggero di Allah (SwT) (S) disse: «Tre cose rovinano l’uomo: il suo ventre, le sue passioni e la sua lingua»
{Wagàyi´l’ayyàm: 297}
439. L’Imam as-Sadeq (as) racconta che il Profeta (S) disse: «La peggiore delle persone è chi è evitato dagli altri per la sua sboccataggine»
{Al-Kàfi 5: 72}
440. L’Imam °Ali (as) disse: «La lingua è una belva che se viene lasciata libera morde»
{Nahj ul-Balaghah: sentenza 60}
441. L’Imam °Ali (as) disse: «Pensa prima di parlare, in tal modo non cadrai in errore»
{Guraru-l-hikam: 228}
442. L’Imam °Ali (as) disse: «Umilia se stesso chi, dentro di sé, è avido. Assente alla {propria} abiezione chi svela le sue afflizioni. Offende se stesso chi si fa dominare dalla propria lingua»
{Nahj ul-Balaghah: sentenza 2}
443. L’Imam °Ali (as) disse: «La lingua del saggio segue il suo cuore e il cuore dello stolto segue la sua lingua»
{Nahj ul-Balaghah: sentenza 40}
444. L’Imam °Ali (as) disse: «Parlate e sarete conosciuti. In effetti, l’uomo è nascosto sotto la sua lingua»
{Nahj ul-Balaghah: sentenza 392}
445. L’Imam Muhammad Al-Baqer (as) disse: «Fino a quando non si controlla la lingua, non si può essere al sicuro dal peccato»
{Bihàr ul-Anwàr 78: 178}
446. Il Messaggero di Allah (SwT) (S) disse: «La maldicenza distrugge la fede del Musulmano più velocemente di quanto non faccia la lebbra con il suo corpo»
{Al-Kàfi 2: 357}
447. Il Messaggero di Allah (SwT) (S) disse: «Astenersi dal fare maldicenza è, per Dio (sia glorificato e magnificato), meglio di diecimila rak´ah di preghiere meritorie»
{Bihàr ul-Anwàr 75: 261}
448. L’Imam °Ali (as) disse: «Colui che ascolta le parole di chi sparla degli altri, è come se stesse facendo maldicenza»
{Guraru-l-hikam: 307}
449. L’Imam °Ali (as) disse: «Il peggiore degli uomini è chi vede bene i difetti altrui, ma non è in grado di vedere i suoi»
{Tara’ifu-l-hikam: 176}
450. L’Imam Musa Al-Kadhem (as) disse: «Chi sparla del proprio fratello di fede è maledetto»
{Bihàr ul-Anwàr 74: 232}
451. Abdu-l-mu’min Al’ansarì dice: «Andai dall’Imam Abu-l-Hasan Musa-bni Ja´far (as) . Da lui c’era Muhammad Ibni Abdillàh Al-ja´fariyy. Gli feci un sorriso e l’Imam {mi} disse: “Gli vuoi bene?”. Risposi: “Sì! Gli voglio bene solo a causa vostra”. Disse dunque: “Egli è tuo fratello, il credente è fratello del credente per via di sua madre e suo padre, anche se non è stato generato dallo stesso padre. Maledetto è chi calunnia il proprio fratello {di fede}! Maledetto è chi inganna il proprio fratello {di fede}! Maledetto è chi non ammonisce il proprio fratello {di fede}! Maledetto è chi sparla del proprio fratello {fede}!”»
{Bihàr ul-Anwàr 75: 262}
452. Anas Ibni Màlik dice: «Il Messaggero di Allah (SwT) (S) disse: “Accettate da me sei {consigli}, affinché io accetti di garantirvi il Paradiso: quando parlate, non mentite; quando fate una promessa, non violatela; quando qualcuno si fida di voi, non traditelo; abbassate gli occhi {davanti a ciò che è proibito guardare}, mantenetevi casti, non dite e non fate ciò che è proibito”»
{Al-Khisal: 321}
453. L’Imam °Ali (as) disse: «Ciò che vedono i tuoi occhi è verità e ciò che sentono le tue orecchie è per lo più falso»
{Bihàr ul-Anwàr 75: 196}
454. L’Imam Sajjàd (as) {il quarto Imam} disse: «Astenetevi dalla menzogna, sia essa piccola o grande, sia detta per davvero o per scherzo: in verità, quando l’uomo mente per le cose di poco conto, trova il coraggio di mentire per quelle più importanti»
{Tuhafu-l´uqul: 201}
455. L’Imam Muhammad Al-Baqer (as) disse: «In verità, il Signore Eccelso ha creato per il male dei lucchetti e ha fatto del vino le chiavi di tali lucchetti. Sappiate però che la menzogna è peggio del vino!»
{Al-Kàfi 2: 339}
456. L’Imam as-Sadeq (as) disse: «Dire il vero purifica la condotta. Dio concede maggiore grazia a chi purifica le proprie intenzioni, e allunga la vita di chi si dimostra benevolo verso la propria famiglia»
{Al-Khisal 1: 88}
457. L’Imam °Ali (as) Ar-Ridhà (as) disse: «Siate sempre sinceri! Non mentite mai!»
{Bihàr ul-Anwàr 78: 347}
458. L’Imam Hasan al-´Askarì(as) disse: «Le cattive azioni sono state messe in una dimora la cui chiave è la menzogna»
{Bihàr ul-Anwàr 72: 263}
459. Il Messaggero di Dio (S) disse: «Ho paura che dopo la mia morte, la mia nazione, dopo essere stata guidata da Dio sul retto sentiero, si travi, sia colpita da devianti discordie e incorra nello stravizio»
{Al-Kàfi 2: 79}
460. Il Messaggero di Dio (S) disse: «Dio proibirà il fuoco dell’Inferno e proteggerà dal sommo spavento {del Giorno del Giudizio} la persona che nonostante abbia avuto la possibilità di commettere un peccato carnale, un atto lussurioso, si è, per timor di Dio, astenuto dal compierlo»
{Makàrimu-l’akhlàg: 429}
461. Il Messaggero di Dio (S) disse: «Chi riesce a mettersi al riparo dalle minacce del proprio ventre, del proprio sesso e della propria lingua, si è invero messo al sicuro da ogni peccato»
{Al-mahajjatu-l-baidà}
462. Il Messaggero di Dio (S) disse: «Chi per {soddisfare la propria} libidine bacia un fanciullo, sarà incavezzato da Dio (sia glorificato e magnificato) con una cavezza di fuoco»
{Al-Kàfi 5: 548}
463. L’Imam °Ali (as) disse: «Ricordate costantemente l’esaurirsi dei piaceri e il perdurare delle conseguenze {negative da essi derivanti}»
{Nahj ul-Balaghah: sentenza 433}
464. L’Imam °Ali (as) disse: «Chi dorme molto durante la notte, perde, delle {buone} azioni {che avrebbe potuto eseguire}, ciò che non può recuperare durante il giorno»
{Guraru-l-hikam: 289}
465. L’Imam °Ali (as) disse: «Le più odiose persone sono quelle che, nella vita, pensano solo a soddisfare i propri istinti animali»
{Guraru-l-hikam: 205}
466. L’Imam Muhammad Al-Baqer (as) disse: «Nessuno sforzo è superiore a quello fatto per controllare il ventre e frenare i desideri sessuali»
467. L’Imam as-Sadeq (as) disse: «Abdullah Ben Sanàn dice: «Chiesi all’Imam Sadeq: “Sono superiori gli angeli o gli uomini?”. Rispose: “Il Principe dei Credenti, °Ali (as) Ibni Abu Talib, disse: ‘In verità, Dio ha creato gli angeli donando loro l’intelletto, senza però dotarli d’inclinazione al piacere dei sensi, e ha creato gli animali con tale inclinazione, senza però dotarli d’intelletto. Gli essere umani sono invece stati dotati da Lui di sensualità e intelletto: l’uomo il cui intelletto vince i sensi, è superiore agli angeli, viceversa, colui la cui sensualità soggioga il suo intelletto, è peggio delle bestie»
{Wasa’ilu-sh-shi´ah 4: 29}
468. L’Imam as-Sadeq (as) disse: «Non esiste atto di culto migliore dell’astenersi dallo stravizio»
{Al-Kàfi 2: 80}
468. L’Imam as-Sadeq (as) disse: «Non mancare di svegliarti di notte per pregare e adorare Dio: in verità, il {vero} truffato è colui che è stato privato {dal piacere di dormire o soddisfare gli altri suoi istinti animali} di vegliare in preghiera»
{Bihàr ul-Anwàr 83: 127}
470. L’Imam as-Sadeq (as) disse: «Dio (sia glorificato e magnificato) disse al Profeta (S)Mosè: “O figlio d’Imràn, mente chi dice di volermi bene e poi, di notte, {per il piacere di dormire o soddisfare gli altri suoi istinti animali} dorme dimenticandomi»
{Bihàr ul-Anwàr 13: 329}
471. Il Messaggero di Dio (S) disse: «Nella Torà c’è scritto: “Io sono Allah (SwT), Colui che uccide gli assassini e rovina gli adulteri»
{Al-Kàfi 5: 554}
472. Il Messaggero di Dio (S) disse: «O uomini, non commettete adulterio, altrimenti anche le vostre donne faranno altrettanto»
473. Il Messaggero di Dio (S) disse: «Chi abbraccia una donna a lui proibita, verrà legato assieme a Satana con una catena di fuoco e gettato nell’Inferno»
{Man La Yahduruhu-l-faqih 4: 14}
474. Il Messaggero di Dio (S) disse: «L’amore saffico è adulterio»
{Kanzu-l´ummàl 5: 316}
475. L’Imam as-Sadeq (as) disse: «L’adulterio ha sei conseguenze negative, tre in questo mondo e tre nell’Aldilà. In questo mondo {l’adulterio} porta via la luce {la spiritualità} dal viso, lascia in eredità la povertà e abbrevia la vita. Nell’Aldilà suscita l’ira di Dio, rende difficile la resa dei conti e fa rimanere l’adultero in eterno nell’Inferno»
{Al-Kàfi 5: 541}
476. Dio l’Altissimo dice: «Di’ ai credenti di abbassare i loro sguardi e di mantenersi casti. Ciò è cosa più pura per loro. In verità, Dio è informato di ciò che fanno»
{Santo Corano, 24: 30}
477. L’Imam Muhammad Al-Baqer (as) disse: «Il Messaggero di Dio (S) (che la pace benedizione di Dio sia su di lui e sulla sua famiglia) ha maledetto: l’uomo che guarda le pudende di una donna con la quale non è sposato, l’uomo che tradisce il proprio fratello di fede avendo rapporti sessuali con sua moglie, l’uomo che chiede illecitamente soldi alle persone che hanno bisogno di lui {per risolvere i loro problemi}»
{Al-Kàfi 5: 559}
478. L’Imam as-Sadeq (as) disse: «Lo sguardo proibito è una delle avvelenate frecce di Iblìs {Satana}. Chi, solo per amore di Dio (sia glorificato e magnificato), si astiene da esso, avrà in dono da Dio una fede della quale potrà gustare il {dolce} sapore»
{Man La Yahduruhu-l-faqih 4: 18}
479. L’Imam as-Sadeq (as) disse: «A prescindere dal fatto che avvenga {illecito} atto sessuale o meno: l’adulterio degli occhi consiste nello sguardo lascivo, quello della bocca è il bacio proibito e quello delle mani consiste nel toccare a scopo di libidine»
480. Il Signore Eccelso dice: «{O Profeta} di’ alle credenti d’abbassare i loro sguardi, di mantenersi caste e di non scoprire, delle loro bellezze, se non ciò che è manifesto; di lasciar cadere il velo fino sul petto e non scoprire le loro bellezze altro che davanti ai loro mariti, ai loro padri, ai padri dei loro mariti, ai loro figli, ai figli dei loro mariti, ai loro fratelli, ai figli dei loro fratelli, ai figli delle loro sorelle, alle loro donne, alle loro schiave, agli uomini che dipendono {dalle loro famiglie e vivono con esse} e non hanno bisogno delle donne {sono privi di desiderio sessuale}, ai bambini che non notano ancora le pudende delle donne. E non battano i piedi in modo che si scopra ciò che nascondono delle loro bellezze! Tornate pentiti a Dio, o credenti, che possiate salvarvi»
{Santo Corano, 24: 31}
481. L’Imam °Ali (as) disse: «Il Messaggero di Dio (S) vietò alle donne di adornarsi per gli altri uomini. Dio, sicuramente, brucerà nel fuoco dell’Inferno la donna che si abbellisce per un uomo diverso da suo marito»
{Man La Yahduruhu-l-faqih 4: 6}
482. L’Imam Muhammad Al-Baqer (as) disse: «…Non v’è alcun peccato in ciò che la donna usa per abbellire se stessa per il proprio marito»
{Al-Kàfi 5: 119}
483. Il Messaggero di Dio (S) disse: «Due cose rovinano le donne del mio popolo: gli ori e i vestiti trasparenti. L’ignoranza e la cupidigia sono invece le cose che rovinano gli uomini del mio popolo»
{Majmu´atu Warràm}
484. L’Imam °Ali (as) disse: «La cupidigia è un’eterna schiavitù»
{Nahj ul-Balaghah: sentenza 180}
485. Il settimo Imam (as) disse: «Il mondo è come l’acqua del mare: più l’assetato ne beve, più la sua sete aumenta, finché non viene ucciso da essa»
{Bihàr ul-Anwàr 78: 311}
486. L’Imam Al-Hadi (as) {il decimo Imam} disse: «Gli uomini in questo mondo sono rispettati per i loro averi e nell’Aldilà per le loro buone azioni»
{Bihàr ul-Anwàr 78: 368}
487. Il Messaggero di Dio (S) disse: «Chi incetta un genere alimentare di prima necessità dei Musulmani, non potrà espiare la propria colpa nemmeno vendendo tutta la merce incettata ed elargendo l’intero ricavato in elemosina»
{Bihàr ul-Anwàr 103: 89}
488. L’Imam °Ali (as) disse: «Chi esercita un’attività commerciale senza conoscere le norme {islamiche inerenti al commercio}, sprofonda nell’usura {senza nemmeno accorgersene}»
{Bihàr ul-Anwàr 103: 93}
489. L’Imam °Ali (as) racconta che il Messaggero di Dio (S) disse: «Chi compra e vende delle merci deve astenersi da cinque cose e se non riesce non deve comprare né vendere nulla. Queste cinque cose sono: praticare l’usura, giurare, nascondere i difetti delle merci, decantare {i pregi di} ciò che s’intende vendere e spregiare ciò che si ha intenzione di comprare»
{Al-Khisal: 286}
490. L’Imam Muhammad Al-Baqer (as) disse: «Chi, in questo mondo, si sforza di guadagnare quanto gli è necessario per vivere, per non dipendere dalla gente, per assicurare una vita tranquilla e agiata alla propria famiglia e per beneficare e aiutare i propri vicini, nel Giorno del Giudizio incontrerà Dio (sia glorificato e magnificato) con un viso splendente come la luna piena»
{Al-Kàfi 5: 78}
491. Il Profeta (S)disse: «Chi contratta con un suo fratello musulmano e nutre in cuore il pensiero di frodarlo, {in realtà} contratta per acquistare l’ira divina; tale pericolo {di essere colpito dalla collera di Dio} lo minaccerà fino a quando non si pentirà {non caccerà dal proprio cuore questo satanico pensiero}»
{Safinatu-l-bihar 2: 318}
492. Il Profeta (S) disse: «Chi froda il proprio fratello musulmano, sarà privato da Dio dell’abbondanza del pane quotidiano che gli concede. Egli lo rovinerà e lo abbandonerà a se stesso»
{Wasa’ilu-sh-shi´ah 17: 283}
493. Il Profeta (S) disse: «Chi, in un acquisto o in una vendita, froda un Musulmano, non è nostro seguace e nel Giorno del Giudizio si ritroverà con i Giudei, poiché essi sono quelli che più hanno frodato i Musulmani»
{Bihàr ul-Anwàr 103: 80}
494. L’Imam as-Sadeq (as) disse: «Il Profeta (S)ha proibito la sofisticazione del latte»
{At-tahzib 7: 13}
495. L’Imam as-Sadeq (as) disse: «Non appartiene a noi chi ci froda»
{Furu´l-kàfi 5: 160}
496. L’Imam °Ali (as) disse: «Non considerare assoluta la tua opinione, poiché chi si comporta così cade in rovina»
{Tasnifu Guraru-l-hikam: 443}
497. L’Imam °Ali (as) disse: «Chi si considera grande, è considerato vile da Dio»
{Tasnifu Guraru-l-hikam: 308}
498. L’Imam °Ali (as) disse: «Due cose rovinano gli uomini: la paura della povertà e la superbia»
{Bihàr ul-Anwàr 72: 39}
499. L’Imam °Ali (as) disse: «Guardati dall’essere vanitoso e dall’amare d’essere osannato: in verità, queste sono le migliori occasioni che Satana ha {per traviarti e rovinarti}»
{Guraru-l-hikam: 298}
500. L’Imam as-Sadeq (as) disse: «Chi avrà, in cuor suo, un atomo di superbia, non entrerà in Paradiso»
{Al-Kàfi 2: 310}

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