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Timestamp: 2016-12-03 00:44:18+00:00

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⭐ESAME DI STATO - ANNO SCOLASTICO 2013/2014. DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE DELLA CLASSE 5 a SEZIONE AIM
ESAME DI STATO - ANNO SCOLASTICO 2013/2014. DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE DELLA CLASSE 5 a SEZIONE AIM
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1 ESAME DI STATO - ANNO SCOLASTICO 2013/2014 PROFILO DELL INDIRIZZO: Apparati ed Impianti Marittimi DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE DELLA CLASSE 5 a SEZIONE AIM 1. CONSIGLIO DI CLASSE: Docenti Anselmi Roberto Gattuso Demetrio Barbero Laura Cuneo Silvia Gorla Gabriella Lottero Maria Luisa Marabotto Aldo Pera Marcella Rossi Gianfranco Cosce Mara Mele Marco Disciplina Educazione Fisica Laboratorio di Macchine, Impianti Matematica Impianti Italiano, Storia Macchine Laboratorio di Controlli, Elettrotecnica Inglese Elettrotecnica, Controlli ed Automazione Religione TSN2 2. PROFILO DELLA CLASSE 2.1 Elenco alunni che hanno frequentato la classe V (indicare se provengono dalla classe precedente, da altri indirizzi, da altro istituto). Allievi Camino Marco Furtado Canepa Giulia Cerruti Marco Cerruti Simone Di Gregorio Marco Enrile Matteo Esposito Matteo Fornari Francesco Mele Giacomo Oddone Silvio Salerno Andrea Sangrali Camilla Venturino Gibran Viazzi Daniele Zambon Danny Provenienti dalla classe precedente X X X X X X X X X X X X X X X Provenienti da altri istituti3 2.2 Griglia 1: Variazioni nel Consiglio di classe Discipline curricolo Anni di corso Classi III IV V Chimica ambientale III Chimica e laboratorio II Controlli ed Automazione V Diritto ed economia I, II Diritto III Disegno tecnico I, II Educazione Fisica I, II, III, IV,V Elettrotecnica ed Elettronica III. IV, V Esercitazioni marinaresche I, II Fisica e laboratorio I, II Geografia e Geografia I, II, III commerciale Impianti Tecnici IV,V * Lettere Italiane I, II, III, IV,V Lingua Inglese** I, II, III, IV, V Macchine Meccanica, e III, IV, V * Disegno Matematica I, II, III, IV, V Religione I, II, III, IV, V Scienze naturali e biologia marina I Storia I, II, III, IV, V * Struttura nave e Navigazione III Tecnologia Meccanica IV Teoria e Sicurezza della nave V Griglia2: Flussi degli studenti della classe CLASSE ISCRITTI STESSA CLASSE ISCRITTI DA ALTRA CLASSE PROMOSSI RESPINTI TERZA QUARTA QUINTA 16 TOTALE STUDENTI REGOLARI (che hanno frequentato lo stesso corso, senza ripetenze o spostamenti, dalla terza alla quinta classe): 15. L alunno Cerminara Salvatore si è ritirato in data 6/2/2014.4 3. SITUAZIONE IN INGRESSO DELLA CLASSE 3.1 Risultati dello scrutinio finale della classe IV Materia N. studenti promossi con 6 N. studenti promossi con 7 N. studenti promossi con 8 N. studenti promossi con 9-10 Italiano Inglese Storia Matematica Elettrotecnica Macchine Impianti Tecnologia Educazione fisica INIZIATIVE COMPLEMENTARI/ INTEGRATIVE FORMATIVE ( visite aziendali, stage, viaggi di istruzione, corsi di informatica ecc.) Tipo Attività Anno Scolastico Descrizione attività Alternanza scuola /lavoro 2012/2013 Viaggio d istruzione 2013/2014 Conferenze e produzione di video 2013/2014 Partecipazione a conferenza 2013/2014 Seminario oli lubrificanti 2013/2014 Attività svolta presso la Capitaneria di Porto di Sv Orario svolgimento durata di 2 settimane per 8 ore/giorno Crociera con meta: Barcellona, 5 giorni Ajaccio e Civitavecchia Conferenze e lavori di gruppo sul tema della Resistenza, nell ambito Durata annuale del progetto La democrazia come laboratorio di libertà Conferenza Pensare in avanti per realizzare il proprio futuro a cura 9 12 del 21/11 dell Unione Industriali Seminario in lingua inglese della del 19/2 Castrol sugli oli lubrificanti5 5. TEMPI del PERCORSO FORMATIVO 5.1 Indicare le ore annuali di lezione effettivamente svolte nella classe N ore 912 su N ore 1056 previste TABELLA DI VALUTAZIONE PER LE PROVE SCRITTE ED ORALI DIECI Lo studente dimostra un ottima conoscenza della materia, è capace di approfondimenti critici e di collegamenti interdisciplinari svolti con apporti originali NOVE Conosce con sicurezza la materia, sa effettuare autonomamente collegamenti interdisciplinari OTTO Conosce con sicurezza molti degli argomenti sviluppati nell attività didattica, se guidato sa effettuare collegamenti disciplinari ed interdisciplinari SETTE Si è preparato diligentemente su quasi tutti gli argomenti, è capace di sintesi e lavora con ordine SEI Sa ripetere con sufficiente precisione gli argomenti più importanti della disciplina, comprende e usa diversi linguaggi proposti in modo semplice CINQUE Conosce in modo superficiale o generico gli elementi essenziali della disciplina o fraintende alcuni argomenti importanti, fatica trasferire le conoscenze in contesti nuovi ed ha carenze di sintesi. QUATTRO Conosce in modo frammentario gli argomenti fondamentali della disciplina, non ne possiede i concetti organizzativi, non è autonomo nell analisi e nella sintesi, è disorganizzato nel lavoro TRE DUE Della materia ha solo qualche nozione isolata e priva di significato Non sa assolutamente nulla della materia UNO Rivela assoluta incapacità ad orientarsi nella disciplina.6 SCHEDA DI VALUTAZIONE DELLA PRIMA PROVA SCRITTA (M. AMBEL) Aspetti del testo Livello rilevato basso medio alto punti Valutazione analitica 1-12 Realizzazione linguistica Correttezza ortografica, morfologica e sintattica; coesione testuale (tra le frasi e le parti più ampie di testo); uso adeguato della punteggiatura; adeguatezza e proprietà lessicale; uso di registro e, dove richiesto, di linguaggi settoriali adeguati alla forma testuale, al destinatario, al contesto e allo scopo. Coerenza e adeguatezza alla forma testuale e alla consegna Capacità di pianificazione: struttura complessiva e articolazione del testo in parti; coerente e lineare organizzazione di esposizione e argomentazioni; presenza di modalità discorsive appropriate a forma testuale e contenuto ( ad esempio parafrasi e citazioni nelle prime due tipologie ); complessiva aderenza all insieme delle consegne date. Controllo dei contenuti Ampiezza, padronanza, ricchezza, uso adeguato dei contenuti in funzione anche delle diverse tipologie di prove e dell impiego dei materiali forniti: Tipologia A : comprensione e interpretazione del testo proposto; coerenza degli elementi di contestualizzazione Tipologia B: comprensione dei materiali forniti e loro utilizzo coerente ed efficace Tipologia C e D : coerente esposizione delle conoscenze in proprio possesso in rapporto al tema dato; complessiva capacità di collocare il tema dato nel relativo contesto culturale Per tutte le tipologie: significatività e problematicità degli elementi informativi, delle idee, delle interpretazioni. Valutazione globale Efficacia complessiva del testo, che tenga conto anche del rapporto fra ampiezza e qualità informativa, della originalità dei contenuti o delle scelte espressive, della globale fruibilità del testo, della creatività e delle capacità critiche personali Valutazione complessiva Max 157 Proposta per griglia valutazione seconda prova Nr. 1 INDICATORI BANDA Punteggio Attribuito 0-2 CORRETTEZZA DELL INTERPRETAZIONE DEL TESTO 2 CORRETTEZZA DELLE SCELTE PARAMETRICHE 0-3 EFFETTUATE 3 CORRETTEZZA DEI CALCOLI ANALITICI GIUSTIFICAZIONI E COMMENTO DEL PROCEDIMENTO ESEGUITO COMPLETEZZA DELLO SVOLGIMENTO 0-5 Totale.../158 6. NUMERO COMPLESSIVO DELLE PROVE SCRITTE EFFETTUATE SECONDO LE TIPOLOGIE PREVISTE PER LA TERZA PROVA SCRITTA: sono state effettuate due simulazioni di terza prova scritta tipologia B. Tempo concesso: due ore Griglia valutazione terza prova ( tipologia B ) Conoscenza Competenza Capacità Abilità TOTALE Quesito non svolto Gravemente insufficiente 0,05 0,05 0,05 0,05 0,2 Insufficiente 0,1 0,15 0,15 0,1 0,5 Sufficiente 0,1 0,2 0,2 0,1 0,6 Discreto/Buono 0,15 0,2 0,3 0,15 0,8 Ottimo 0,25 0,25 0,3 0,2 1 La griglia vale per ogni quesito9 TESTI SIMULAZIONI DI TERZA PROVA SVOLTE DURANTE L ANNO MATEMATICA 1) Risolvi l integrale indefinito 3x dx x 2) Determina l'area della parte di piano limitata dalla retta y = x + 4 e dall'asse x, nell intervallo [0,1]. Disegna il grafico. 3) Cosa si intende per integrale definito di una funzione continua f(x) in un intervallo [a,b]? (max 5 righe) 1) Calcola l integrale x + 1 dx = 2 x + 2x 2) Determina l'area della regione piana compresa tra le funzioni di equazione y = x e y = 2x + 3. Disegna il grafico. 3) Definizione del volume di un solido di rotazione (max 5 righe) CONTROLLI ED AUTOMAZIONE 1) IL CANDIDATO ESPONGA IL TEOREMA DI BODE 2) IL CANDIDATO DESCRIVA IL TRIAC 3) IL CANDIDATO DESCRIVA IL PONTE DI GRAETZ ELETTROTECNICA 1) IL CANDIDATO DESCRIVA IL SALVAVITA 2) IL CANDIDATO DESCRIVA IL BANCO TRIMONOFASE 3) IL CANDIDATO DESCRIVA LA CORROSIONE GALVANICA STORIA 1) Che cosa furono i piani quinquennali varati da Stalin e quali erano le loro finalità.10 2) 3) Come Che cosa veniva intendeva concepito Hitler lo Stato nel Mein nel regime Kampf fascista con l espressione (ponilo in ricerca relazione dello allo spazio Stato liberale). vitale? INGLESE 1) How do we choose the right type of pump for a specific operation? 2) What is the function of the furnace and where is it located? 3) What does the air ejector do? 1) What is the definition for ENGINE? 2) What happens to exhaust steam in the condenser and how is the result used for? 3) What is the difference between a two or four strokes cycle? IMPIANTI 1) Disegna lo schema di un ciclo frigo, identifica i componenti ed il loro compito. 2) Problema della Legionella: quale elemento dell UTA può essere pericoloso per tale contaminazione e quale scelta è opportuno compiere per non correre rischi 3) Quali sono i tre elementi del triangolo di incendio? 1) Cosa succede ad un aria che lambisce una batteria fredda? La sua umidità relativa aumenta o diminuisce? E la sua umidità assoluta? 2) COP. Significato, unità di misura, valori tipici 3) Un condensatore di un ciclo frigo smaltisce una potenza di 100kW scambiando con acqua di mare. Che portata d acqua di raffreddamento è necessaria? TEORIA E SICUREZZA DELLA NAVE 1) Un pontone parallelepipedo di dimensioni 120m x 14m x 6m galleggia in acqua di mare in posizione dritta (on even keel) con pescaggi Iav=3 m e Iad =3 m.11 Determinare i nuovi pescaggi in seguito allo spostamento di un peso di 100 ton, già presente a bordo, verso proravia, alla distanza di 50 m. 2) Spiegare cosa s intende per nave ingavonata e in che modo si risolve tale situazione. 3) Chiarire in che cosa consiste il bordo libero estivo ed il modo in cui si determinano le posizioni delle altre linee di massima immersione (linee complementari)12 Docenti Anselmi Roberto Gattuso Demetrio Barbero Laura Cuneo Silvia Gorla Gabriella Lottero Maria Luisa Marabotto Aldo Pera Marcella Rossi Gianfranco Cosce Mara Mele Marco Firma *** SEGUONO I PROGRAMMI CONSUNTIVI DI TUTTE LE MATERIE ***13 ALLEGATO DISCIPLINARE AL DOCUMENTO DEL 15 MAGGIO DELLA CLASSE 5AIM DOCENTE prof. MELE MARCO MATERIA: TEORIA E SICUREZZA DELLA NAVE LIBRI DI TESTO ADOTTATI: Elementi di Teoria della nave, Autore F. Rapacciuolo, Ed. Moderna La Spezia ORE DI LEZIONE EFFETTUATE: determinate al 15/05/14: 81 (su 86 previste) ARGOMENTI QUALIFICANTI DEL PROGRAMMA (MAX 5): 1) Elementi geometrici e meccanici delle carene dritte 2) Momento di stabilità statica trasversale 3) Coppia di stabilità: metodo metacentrico 4) Assetto e variazione d assetto 5) Zavorramento e bilanciamento delle navi OBIETTIVI CONSEGUITI (in termini di conoscenze, competenze, capacità) Conoscenze: Conoscere le dimensioni lineari dello scafo e i loro rapporti; comprendere i legami fra i coefficienti di finezza e le qualità nautiche; conoscere gli elementi geometrici e meccanici carene dritte; sapere come si ottiene il piano di costruzione della nave; conoscere la definizione di bordo libero; conoscere le istruzioni fondamentali del R.I.Na. per la stazzatura delle navi. Conoscere le condizioni di equilibrio dei corpi totalmente/parzialmente immersi; riconoscere le diverse forme di evoluta metacentrica; conoscere le condizioni di stabilità statica trasversale; sapere come far variare il momento di stabilità; saper come s interviene con nave ingavonata; conoscere i mezzi per aumentare l altezza metacentrica. Conoscere gli effetti sulla stabilità e sull assetto trasversale/longitudinale in seguito allo spostamento di pesi oppure all imbarco e/o sbarco di pesi; comprendere l influenza dei punti neutri sull assetto della nave. Competenze: saper ricavare le dimensioni nave dati dislocamento, coefficienti di finezza e rapporti tra le dimensioni lineari; saper usare il diagramma delle curve idrostatiche ed il tabulato delle carene dritte; saper calcolare la variazione d immersione media al passaggio in acque di diversa densità; saper valutare le aree delle linee d acqua e delle sezioni trasversali immerse (metodi geometrici); saper ricavare in modi diversi il momento unitario d assetto; saper valutare l assetto ed i pescaggi finali in seguito alla movimentazione del carico a bordo; saper calcolare la nuova altezza metacentrica per l imbarco e/o sbarco di pesi di lieve entità o di tipo rilevante; saper stabilire le marche di bordo libero complementari. Capacità: saper descrivere il piano di costruzione; saper ricavare in analogia l espressione del momento di stabilità statica longitudinale da quello trasversale; saper analizzare il diagramma di stabilità; saper realizzare la prova di stabilità; saper effettuare lo zavorramento e bilanciamento delle navi. EVENTUALI OBIETTIVI PROGRAMMATI E NON CONSEGUITI: non è stato possibile conseguire gli obiettivi cognitivi e di sviluppo delle competenze relativi agli effetti dei carichi deformabili sulla stabilità nave. CONTENUTI : Si veda il programma svolto (allegato 1).14 METODI DI INSEGNAMENTO UTILIZZATI: lezione frontale o partecipata seguita da applicazioni, problem solving, scoperta guidata, discussione collettiva, sistematizzazione da parte dell insegnante. La lezione frontale è stata svolta in stretta collaborazione con gli allievi, proponendo loro l argomento e collegandolo con le unità didattiche precedenti; è stato utilizzato in ogni fase un linguaggio semplice, senza rinunciare, tuttavia, almeno nella fase di sistemazione dell argomento, al rigore formale. Dopo l introduzione di ogni argomento sono stati presentati esercizi guida in modo da esaurire, per quanto possibile, le principali tipologie di problemi ed in modo da preparare gli studenti ad affrontare adeguatamente le verifiche. È stata spesso effettuata la puntuale correzione del lavoro domestico assegnato e delle prove svolte, al fine di capire il livello di comprensione raggiunto e di come eventualmente modificare o ripresentare le spiegazioni degli argomenti in questione. MEZZI E STRUMENTI DI LAVORO: libro di testo, altri libri per confrontare fonti diverse sugli stessi argomenti, dispense. TEMPI: ottobre dicembre Modulo1; gennaio febbraio Modulo2; marzo-aprile Modulo3; aprile-metà maggio Modulo4. SPAZI: aula. STRUMENTI DI VERIFICA: verifiche scritte impostate secondo il modello dei quesiti a risposta aperta(questionario) e/o esercizi e/o problema, interrogazioni orali. La valutazione finale non sarà solo ed esclusivamente di tipo sommativo, ma terrà conto dell'impegno individuale, della partecipazione all attività in classe, della puntualità nelle consegne, degli obiettivi finali raggiunti dall allievo in rapporto alle sue capacità e al suo livello di partenza. (in allegato 3 è riportata la griglia di valutazione generica riportata nel POF, se si usano altre griglie più specifiche riportarle in questo documento e cancellare l allegato 3) ESEMPI DI TERZA PROVA EFFETTUATI DURANTE L ANNO SCOLASTICO Si veda l allegato 2 CRITERI DI VALUTAZIONE ADOTTATI NELLE VERIFICHE Per quanto riguarda le prove scritte valide per l orale, sono state valutate tenendo conto delle indicazioni presenti nel Piano dell Offerta Formativa (P.O.F.) con il sistema del punteggio grezzo, utilizzando la griglia degli indicatori per la determinazione del voto. Dopo aver stabilito il punteggio grezzo massimo della prova, il voto sarà ottenuto con la seguente relazione: Voto = - 0,2 * [PG / PGmax] 2 +9,2*[PG/PGmax]+1, dove "Voto" è il punteggio che sarà assegnato all alunno; "PG" è il punteggio grezzo ottenuto dall alunno; "PGmax" è il punteggio grezzo massimo conseguibile.15 Allegato 1 PROGRAMMA CORSO DI TEORIA E SICUREZZA DELLA NAVE Modulo 1 Geometria delle carene dritte, dimensioni lineari dello scafo e scale dei pescaggi, rapporti tra le dimensioni lineari e coefficienti di finezza, piano di costruzione. Elementi geometrici e meccanici delle carene dritte, calcolo delle aree e del volume di carena; dislocamento unitario, diagrammi e tabulati delle carene dritte, variazione dell immersione al variare della densità dell acqua. Il bordo libero: riserva di spinta e generalità; linee complementari e normativa. Cenni sulla stazza (regola prima, seconda e terza del R.I.Na.). Modulo 2 Definizioni e centro di spinta, condizioni di equilibrio dei corpi totalmente e parzialmente immersi, stabilità nell equilibrio dei corpi totalmente immersi, evoluta metacentrica, momento di stabilità statica trasversale; coppia di stabilità: metodo metacentrico; coppia di stabilità di forma e di peso, momento di stabilità statica longitudinale. Diagramma di stabilità, posizione d ingavonamento, stabilità dinamica, azione di una coppia inclinante sulla nave, prova di stabilità, mezzi per aumentare l altezza metacentrica. Modulo 3 Spostamento verticale, trasversale e longitudinale di pesi; spostamento di pesi in una direzione qualsiasi; assetto e variazione d assetto, momento unitario d assetto. Modulo 4 Imbarco e sbarco di pesi: centro di bilanciamento e valutazione dei pescaggi finali; stabilità in seguito all imbarco e allo sbarco di un peso rilevante; nuove coordinate del baricentro della nave dopo l imbarco e lo sbarco di un peso rilevante; imbarco (o sbarco) di pesi di lieve entità; effetto sulla stabilità per l imbarco di un peso di lieve entità; punti neutri e loro influenza sull assetto della nave; zavorramento e bilanciamento delle navi.16 17 18 ALLEGATO DISCIPLINARE AL DOCUMENTO DEL 15 MAGGIO DELLA CLASSE 5^AIM MATERIA: Macchine e disegno DOCENTE prof. Lottero Maria Luisa LIBRI DI TESTO ADOTTATI: Macchine Navali Luciano Ferraro- Hoepli ORE DI LEZIONE EFFETTUATE: determinate al 15/05/14: 123 (su 165 previste) ARGOMENTI QUALIFICANTI DEL PROGRAMMA (MAX 5): 1) Motori 4T e 2T diesel 2) Sovralimentazione 3) Servizi ausiliari al motore 4) Impianti TAG 5) Produzione energia elettrica e vapore ausiliario OBIETTIVI CONSEGUITI (in termini di conoscenze, competenze, capacità) Conoscenze : Competenze: Possedere nozioni in termini generali sui componenti meccanici propri degli impianti motori Capacità: Orientarsi correttamente nella interpretazione delle caratteristiche funzionali dei tradizionali motori marini con competenze più approfondite nel settore dei più moderni impianti di propulsione. CONTENUTI : Si veda il programma svolto (allegato 1): METODI DI INSEGNAMENTO UTILIZZATI: lezione frontale, problem solving, attività laboratoriale, lettura di grafici, l utilizzo di applicazioni grafiche computerizzate MEZZI E STRUMENTI DI LAVORO: libri di testo, dispense, attrezzature di laboratorio TEMPI: SPAZI: aula, laboratorio STRUMENTI DI VERIFICA: esercitazioni in laboratorio, verifiche scritte, verifiche orali CRITERI DI VALUTAZIONE ADOTTATI NELLE VERIFICHE: si veda allegato 319 Allegato 1 PROGRAMMA CORSO DI MACCHINE E DISEGNO MODULO 1 Motori alternativi a combustione interna Generalità classificazione e caratteristiche costruttive Cenni sui MCI ad accensione comandata Ciclo ideale e ciclo reale nei MCI ad accensione spontanea Il diagramma di distribuzione Dimensionamento e caratteristiche dei motori navali a 4T ad accensione spontanea Dimensionamento e caratteristiche dei motori navali a 2T ad accensione spontanea Potenza e rendimenti Caratteristiche dei combustibili Bilancio termico della combustione MODULO 2 Sovralimentazione, raffreddamento e lubrificazione dei MCI U.D. 1: Sistemi di sovralimentazione caratteristiche delle turbosoffianti Dimensionamento ECR ed MCR U. D. 2: Raffreddamento dei MCI finalità e caratteristiche costruttive dell impianto per motori 2T e 4T dimensionamento per 2T e 4T U.D. 3:Lubrificazione dei MCI finalità e caratteristiche costruttive dell impianto per motori 2T e 4T dimensionamento per 2T e 4T MODULO 3 Servizi ausiliari di bordo U.D. :1 Produzione di energia elettrica Diesel alternatori Alternatori asse, coassiali e ad asse parallelo Schemi d impianto D-A di emergenza Dimensionamento U.D.2: Produzione di vapore ausiliario Caldaie a gas di scarico Caldaie ausiliarie Schemi d impianto Preriscaldo dell acqua di alimento Dimensionamento e calcolo della portata di vapore MODULO 4 Impianti con turbine a gas Ciclo Joule ideale e reale Calcolo del rendimento e metodi per aumentarlo Calcolo della potenza utile Bilancio termico della camera di combustione Caratteristiche costruttive e funzionali dell Impianto TAG Impianti combinati20 ELETTROTECNICA ED ELETTRONICA DOCENTE ROSSI GIANFRANCO ARTICOLAZIONE DEI CONTENUTI DELLE UNITÀ DIDATTICHE osistema trifase oimpianti elettrici di bordo: impianti di produzione dell'energia elettrica di bordo e sistemi di distribuzione dell'energia elettrica a bordo oapparecchiature di manovre e protezione orifasamento oilluminazione di emergenza oazionamento di motori elettrici odimensionamento di una linea elettrica ocorrosione galvanica MODULO NUMERO 1 Sistema trifase ogeneralità sul sistema trifase a bordo e a terra ocalcolo della corrente del neutro con esercizi tipo il seguente21 22 MODULO NUMERO 2 Impianti elettrici di bordo: impianti di produzione dell'energia elettrica e sistemi di distribuzione dell'energia elettrica a bordo ogruppo elettrogeno ofunzionamento dell'alternatore obanco trimonofase oquadri, sottoquadri e sottostazioni opresa da terra orifasamento oimpianto di terra MODULO NUMERO 3 Apparecchiature di manovra e protezione orelè termico orelè elettromagnetico orelè differenziale o Salvavita con e senza impianto di terra MODULO NUMERO 4 Impianti elettrici di bordo odimensionamento di una linea elettrica oilluminazione di emergenza ogrado di protezione IP ocorrosione galvanica oarmoniche oazionamento di motori elettrici con PWM23 CONTROLLI AUTOMATICI DOCENTE ROSSI GIANFRANCO TRASDUTTORI DIODO PONTE DI GRAETZ TIRISTORE TRIAC INVERTER PWM (FOURIER, SPETTRO, ARMONICHE) REGOLATORI (P, D, I, PD, PI, PID) PILOTA AUTOMATICO VERIFICARE LA STABILITÀ CON BODE (solo modulo) di: K= T1= T2= T3= T4= SISTEMI I E II ORDINE: CALCOLARE Vu(t) E DISEGNARE IL GRAFICO Calcolare: ωn, ξ, Mmax%, Tp, Ts e disegnare Vu(t) Disegnare Vu(t) Disegnare Vu(t)24 ALLEGATO DISCIPLINARE AL DOCUMENTO DEL 15 MAGGIO DELLA CLASSE 5AIM MATERIA: INGLESE DOCENTE prof. PERA MARCELLA LIBRI DI TESTO ADOTTATI: GET ON BOARD Ed. Capitello ORE DI LEZIONE EFFETTUATE: determinate al 15/05/14: 72 (su 99 previste) ARGOMENTI QUALIFICANTI DEL PROGRAMMA (MAX 5): 1) UNIT 9 PUMPS DEFINITION APPLICATIONS MAIN PARTS OF THE THREE TYPES OF PUMPS WORKING PROCESS OPERATIONAL CHARACTERISTICS 2) UNIT 10 BOILERS BOILERS THE WATER TUBE BOILERS BOILER MOUNTINGS 3) UNIT 11 CONDENSERS CONDENSERS THE CONDENSER CIRCUIT MAIN AND AUXILIARY CONDENSERS 4) UNIT 12 THE STEAM ENGINE PLANT WORKING FLUID STEAM CYCLE TRANSFORMATIONS OF HEAT ENERGY 5) UNIT 21 RECIPROCATING ENGINES TWO TYPES OF RECIPROCATING ENGINES THE MAIN PARTS THE THERMAL CYCLE FOUR STROKES ENGINES DIESEL ENGINES TWO STROKES ENGINES THE MARINE DIESEL ENGINES 6) UNIT 22 TURBINE ENGINES SHIPS PROPULSION TWO TYPES OF TURBINE ENGINES GAS JET HYDRAULIC STEAM TURBINES OBIETTIVI CONSEGUITI (in termini di conoscenze, competenze, capacità)25 Conoscenze : conoscenza della terminologia specifica e quindi della microlingua relativa alla parte tecnica degli argomenti trattati unitamente alle conoscenze basilari grammaticali e strutturali della lingua. Competenze: essere in grado di leggere ed interpretare un manuale tecnico in lingua, documenti e Istruzioni di macchinari. Capacità: comunicare, comprendere e saper fornire istruzioni orali e scritta in modo semplice e chiaro. EVENTUALI OBIETTIVI PROGRAMMATI E NON CONSEGUITI: CONTENUTI : Si veda il programma svolto (allegato 1): METODI DI INSEGNAMENTO UTILIZZATI: Lezione frontale,traduzione di brani tecnici, lettura di manuali, lavori di gruppo. MEZZI E STRUMENTI DI LAVORO: Libro di testo, mappe concettuali, simulazioni di colloqui, partecipazione a conferenze in lingua TEMPI: suddivisione della programmazione in moduli con relativa verifica sia scritta che orale cui segue, in caso di necessità un recupero della valutazione negativa. SPAZI: classe e uscite didattiche. STRUMENTI DI VERIFICA: (in allegato 3 è riportata la griglia di valutazione generica riportata nel POF, se si usano altre griglie più specifiche riportarle in questo documento e cancellare l allegato 3) ESEMPI DI TERZA PROVA EFFETTUATI DURANTE L ANNO SCOLASTICO Si veda l allegato 2 CRITERI DI VALUTAZIONE ADOTTATI NELLE VERIFICHE Allegato 326 ALLEGATO DISCIPLINARE AL DOCUMENTO DEL 15 MAGGIO DELLA CLASSE 5^AIM MATERIA: ITALIANO DOCENTE prof. GORLA GABRIELLA LIBRI DI TESTO ADOTTATI: Storia e testi della letteratura - TRE Volume 3. Magri- Vittorini. Ed. PARAVIA. ORE DI LEZIONE EFFETTUATE: determinate al 15/05/14: 87 (su 99 previste) ARGOMENTI QUALIFICANTI DEL PROGRAMMA (MAX 5): 1) Romanzo storico 2) Romanzo verista 3) Romanzo d'analisi 4) La figura dell'inetto 5) L'intellettuale e i due conflitti mondiali OBIETTIVI CONSEGUITI (in termini di conoscenze, competenze, capacità) Conoscenze : Riflessione sugli autori, sulla letteratura e sua prospettiva storica Competenze: Analisi e contestualizzazione dei testi Capacità: Saper effettuare una analisi della poetica dell autore e dei testi, rapportandoli all epoca contemporanea EVENTUALI OBIETTIVI PROGRAMMATI E NON CONSEGUITI: CONTENUTI : Si veda il programma svolto (allegato 1): METODI DI INSEGNAMENTO UTILIZZATI: Si veda il programma svolto (allegato 1): MEZZI E STRUMENTI DI LAVORO: Si veda il programma svolto (allegato 1): TEMPI: Si veda il programma svolto (allegato 1): SPAZI: Si veda il programma svolto (allegato 1):27 STRUMENTI DI VERIFICA: (in allegato 3 è riportata la griglia di valutazione generica riportata nel POF, se si usano altre griglie più specifiche riportarle in questo documento e cancellare l allegato 3) CRITERI DI VALUTAZIONE ADOTTATI NELLE VERIFICHE Si veda il programma svolto (allegato 1): Allegato 1 PROGRAMMA CORSO DI ITALIANO SEQUENZA MODULARE MODULO 1 scritto 2 orale: L uomo e il mistero della sua esistenza: dal Verismo alla crisi dei fondamenti nel Decadentismo. Periodo: 1 Trimestre. OBIETTIVI (di apprendimento, cioè conoscenze e competenze da conseguire): Rafforzamento competenze linguistiche. Analisi e contestualizzazione dei testi. Riflessione sugli autori, sulla letteratura e sua prospettiva storica. Saper effettuare una analisi della poetica dell autore e dei testi, rapportandoli all epoca contemporanea. CONTENUTI (analisi e descrizione degli argomenti da sviluppare): Ripasso: Romanticismo: linee essenziali attraverso passi antologici. Manzoni A: Il problema del male nella storia analizzato attraverso il concetto di Provvida sventura ( Cinque Maggio e Adelchi : la morte di Ermengarda) e Provvidenza ( I promessi sposi : parte conclusiva). Leopardi G.: Il tema dell illusione (L infinito). Il pessimismo storico, cosmico ed eroico a confronto ( Dialogo della Natura e di un Islandese, Canto notturno di un pastore errante dell Asia, La ginestra passim). Coordinate storico-politico-culturali di Naturalismo e Verismo con riferimenti alla filosofia positivista di Comte. Verga G.: Concezione della vita e dell incidenza del progresso su di essa attraverso le novelle: Nedda, Fantasticheria, Rosso Malpelo, La roba ; i romanzi: I Malavoglia (integrale), Mastro don Gesualdo (passi antologici). La crisi dei fondamenti: Freud, Einstein, Bergson. Il Simbolismo e la figura del veggente Baudelaire Ch.: Albatros, Corrispondenze. Rimbaud A.: La lettera del veggente. Pascoli G.: Il fanciullino, L assiuolo, X Agosto, Il lampo, Il gelsomino notturno, La grande proletaria s è mossa, L ultimo viaggio. L Estetismo in O. Wilde e J. K. Huysmans. D Annunzio G.: L Ulisse (tema dell ulissismo in letteratura). TEMPI (durata del modulo ed eventuale suddivisione in unità didattiche): 1 Trimestre. STRUMENTI (materiali didattici usati in coerenza con la metodologia adottata): Libro di testo. VERIFICHE (criteri e forme di accertamento delle conoscenze e delle competenze): Orali e scritte :tipologia B, saggio,articolo, tema a seconda della necessità.. MODULO 3 scritto 4 orale: Il romanzo d analisi. Periodo: 2 Semestre fino a metà Marzo.28 OBIETTIVI (di apprendimento, cioè conoscenze e competenze da conseguire): Rafforzamento competenze linguistiche. Analisi e contestualizzazione dei testi. Riflessione sugli autori, sulla letteratura e sua prospettiva storica. Saper effettuare una analisi della poetica dell autore e dei testi, rapportandoli all epoca contemporanea. CONTENUTI (analisi e descrizione degli argomenti da sviluppare): Quadro storico letterario degli inizi del Novecento. Il Crepuscolarismo attraverso Gozzano ( Totò Merumeni ). Il futurismo attraverso i manifesti di Marinetti. Le avanguardie storiche attraverso arte e letteratura: Dadaismo, Surrealismo, Espressionismo. Kafka F.: La metamorfosi (passim). Joyce J.: Evelyne. Proust M.: L episodio della Madelaine. Svevo I.: L inetto attraverso passi antologici di Una vita, Senilità, La coscienza di Zeno. Pirandello L.: Il relativismo conoscitivo e la maschera attraverso: Il saggio sull umorismo, Il fu Mattia Pascal ; Così è, se vi pare, Uno, nessuno, centomila (conclusione) Sei personaggi in cerca d autore (brani antologici), Il treno ha fischiato. TEMPI (durata del modulo ed eventuale suddivisione in unità didattiche): 2 Semestre fino a metà Marzo. STRUMENTI (materiali didattici usati in coerenza con la metodologia adottata): Libro di testo. VERIFICHE (criteri e forme di accertamento delle conoscenze e delle competenze): Orali e scritte. MODULO 5 scritto 6 orale: Il disagio della civiltà nella poesia. L impegno e l inadeguatezza dell intellettuale. Periodo: 2 Semestre fino a fine Maggio. OBIETTIVI (di apprendimento, cioè conoscenze e competenze da conseguire): Rafforzamento competenze linguistiche. Analisi e contestualizzazione dei testi. Riflessione sugli autori, sulla letteratura e sua prospettiva storica. Saper effettuare una analisi della poetica dell autore e dei testi, rapportandoli all epoca contemporanea. CONTENUTI (analisi e descrizione degli argomenti da sviluppare): Solaria e l Ermetismo l intellettuale e i due conflitti mondiali. Ungaretti G.: Veglia, Sono una creatura, San Martino del Carso, I fiumi, Fratelli, Non gridate più. Montale E.: Il male di vivere attraverso: Non chiederci la parola, I limoni, Spesso il male di vivere, Meriggiare, Cigola la carrucola del pozzo, Non recidere, forbice, quel volto, La casa dei doganieri.29 Saba U.: La poesia onesta: Ulisse, Città vecchia. Fenoglio B.: Brani antologici. Pavese C.: Verrà la morte... La casa in collina: Brani antologici. TEMPI (durata del modulo ed eventuale suddivisione in unità didattiche): 2 Semestre fino a fine Maggio. STRUMENTI (materiali didattici usati in coerenza con la metodologia adottata): Libro di testo e fotocopie. VERIFICHE (criteri e forme di accertamento delle conoscenze e delle competenze): Orali e scritte.30 ALLEGATO DISCIPLINARE AL DOCUMENTO DEL 15 MAGGIO DELLA CLASSE 5^AIM DOCENTE prof. Gabriella Gorla MATERIA: STORIA LIBRI DI TESTO ADOTTATI: Brancati Pagliarani: Il nuovo dialogo con la storia. La Nuova Italia Vol. III ORE DI LEZIONE EFFETTUATE: determinate al 15/05/14: 65 (su 66 previste) ARGOMENTI QUALIFICANTI DEL PROGRAMMA (MAX 5): 1) Giolitti. La Prima guerra mondiale 2) L età dei totalitarismi 3) La Resistenza 4) La Shoah OBIETTIVI CONSEGUITI (in termini di conoscenze, competenze, capacità) Conoscenze : Capacità di interpretare e contestualizzare i dati Capacità di rielaborare e schematizzare appunti Competenze: Capacità di esposizione, corretta e personale Capacità: Capacità di rielaborare le conoscenze acquisite in produzioni scritte EVENTUALI OBIETTIVI PROGRAMMATI E NON CONSEGUITI: CONTENUTI : Si veda il programma svolto (allegato 1): METODI DI INSEGNAMENTO UTILIZZATI: Si veda il programma svolto (allegato 1): MEZZI E STRUMENTI DI LAVORO: Si veda il programma svolto (allegato 1): TEMPI: Si veda il programma svolto (allegato 1): SPAZI: Si veda il programma svolto (allegato 1): CRITERI DI VALUTAZIONE ADOTTATI NELLE VERIFICHE Verifiche scritte, interrogazioni orali31 Allegato 1 PROGRAMMA CORSO DI STORIA SEQUENZA MODULARE 1 MODULO: L unificazione italiana e l età dell imperialismo. Giolitti. La Prima guerra mondiale. Periodo: 1 Trimestre OBIETTIVI (di apprendimento, cioè conoscenze e competenze da conseguire): Utilizzo cosciente e corretto: manuali. atlanti, documenti. Padronanza concetti storiografici essenziali. Capacità di inquadrare, confrontare, esporre con ordine e metodo i diversi fenomeni storici. Padronanza e competenza conoscitiva atta ad orientarsi nella molteplicità delle informazioni, sapendole valutare e utilizzare proficuamente. CONTENUTI (analisi e descrizione degli argomenti da sviluppare): L industrializzazione in Europa e la questione sociale nel XIX secolo. Il 1848 in Italia: La prima guerra di indipendenza; la sconfitta delle rivoluzioni democratiche (dibattito storiografico). Lo sviluppo economico dopo il 1850: la Francia del Secondo Impero; Cavour e l unificazione italiana; Bismarck e l unificazione tedesca (dibattito storiografico). Destra e Sinistra al potere. Crisi di fine secolo. La seconda rivoluzione industriale. Colonialismo e Imperialismo. Giolitti al potere. L Italia verso la grande guerra. La Prima guerra mondiale. TEMPI (durata del modulo ed eventuale suddivisione in unità didattiche): 1 Trimestre. STRUMENTI (materiali didattici usati in coerenza con la metodologia adottata): Libro di testo. VERIFICHE (criteri e forme di accertamento delle conoscenze e delle competenze): Orali e tipologia B. 2 MODULO: L età dei totalitarismi. La Seconda guerra mondiale. Periodo: 2 Semestre OBIETTIVI (di apprendimento, cioè cooscenzee competenze da conseguire): Utilizzo cosciente e corretto: manuali. atlanti, documenti. Padronanza concetti storiografici essenziali. Capacità di inquadrare, confrontare, esporre con ordine e metodo i diversi fenomeni storici. Padronanza e competenza conoscitiva atta ad orientarsi nella moltep licità delle informazioni, sapendole valutare e utilizzare proficuamente.32 CONTENUTI (analisi e descrizione degli argomenti da sviluppare): Il dopoguerra in Italia. Il dopoguerra in Europa e la crisi del 29. La Seconda guerra mondiale TEMPI (durata del modulo ed eventuale suddivisione in unità didattiche): 2 Semestre da gennaio a metà marzo. STRUMENTI (materiali didattici usati in coerenza con la metodologia adottata): Libro di testo: Brancati-Pagliarani "Nuovo dialogo con la storia" Vol. 3 - La nuova Italia VERIFICHE (criteri e forme di accertamento delle conoscenze e delle competenze): Orali e tipologia B. 3 MODULO: Il mondo bipolare.verso il mondo contemporaneo.il processo di decolonizzazione.vicende e scenari del mondo contemporaneo. Periodo: 2 Semestre OBIETTIVI (di apprendimento, cioè conoscenze e competenze da conseguire): Utilizzo cosciente e corretto: manuali. atlanti, documenti. Padronanza concetti storiografici essenziali. Capacità di inquadrare, confrontare, esporre con ordine e metodo i diversi fenomeni storici. Padronanza e competenza conoscitiva atta ad orientarsi nella molteplicità delle informazioni, sapendole valutare e utilizzare proficuamente. CONTENUTI (analisi e descrizione degli argomenti da sviluppare): Il mondo bipolare. Verso il mondo contemporaneo. Il processo di decolonizzazione. Vicende e scenari del mondo contemporaneo attraverso ricerche degli alunni. TEMPI (durata del modulo ed eventuale suddivisione in unità didattiche): 2 Semestre da metà marzo a fine maggio. STRUMENTI (materiali didattici usati in coerenza con la metodologia adottata): Libro di testo e audiovisivi. VERIFICHE (criteri e forme di accertamento delle conoscenze e delle competenze): Orali e tipologia B33 ALLEGATO DISCIPLINARE AL DOCUMENTO DEL 15 MAGGIO DELLA CLASSE 5AIM DOCENTE prof. S.CUNEO MATERIA: IMPIANTI LIBRI DI TESTO ADOTTATI: Ciampa Servizi ausiliari di bordo (vol2): la prevenzione incendi negli impianti navali Liguori editore ORE DI LEZIONE EFFETTUATE: determinate al 8/05/14: 92 (su 132 previste) ARGOMENTI QUALIFICANTI DEL PROGRAMMA : 1) Impianti frigoriferi 2) Impianti di termoventilazione 3) Impianti antincendio 4) Attività di laboratorio:, attività di progetto, saldatura e assemblaggio per la costruzione di un collettore OBIETTIVI CONSEGUITI (in termini di conoscenze, competenze, capacità) Conoscenze : Funzionamento, dimensionamento e manutenzione degli impianti oggetto del programma. Competenze: Saper affrontare un problema tecnico con il giusto approccio metodologico, facendo ipotesi relative a dati non espliciti e traendo dai risultati le conclusioni che portino, in sede operativa, a saper prendere le giuste decisioni. Saper consultare tabelle, diagrammi, cataloghi relativi a prodotti di uso tecnico attinenti al percorso lavorativo prospettato. Capacità: Autonomia, rigore nella fase di calcolo, capacità di scelta tra diverse strategie di azione per arrivare ad un risultato o ad una prestazione voluta degli apparati. CONTENUTI : Si veda il programma svolto (allegato 1): METODI DI INSEGNAMENTO UTILIZZATI: Lezione frontale, attività di laboratorio, esercitazioni di gruppo, relazioni di alunni relative a esperienze di bordo, commento del libro di testo. MEZZI E STRUMENTI DI LAVORO: Appunti forniti dall insegnante, tabelle, diagrammi, cataloghi relativi a prodotti di uso tecnico, libro di testo. Materiale di laboratorio, impianto didattico di termoventilazione. TEMPI: SPAZI: Aula, laboratorio di macchine (1h alla settimana) STRUMENTI DI VERIFICA:34 Interrogazione, verifica scritta in classe. CRITERI DI VALUTAZIONE ADOTTATI NELLE VERIFICHE Si veda allegato 3 Allegato 1 PROGRAMMA CORSO DI Impianti MODULO 1 Cicli frigoriferi sul piano p-h Schema di impianto frigorifero in funzione dei cicli di riferimento COP, effetto frigorigeno Ottimizzazione di cicli frigo, sottoraffreddamento Principali fluidi frigorigeni Pompe di calore Cenni sugli impianti ad assorbimento MODULO 2 Impianti di climatizzazione, tipi di impianti, componenti dell'impianto unità trattamento aria Canali e unità terminali Ventilatori: noto il circuito aeraulico dimensionamento di massima del ventilatore Trasformazione nei diagrammi psicrometrici: riscaldamento, raffreddamento, umidificazione, deumidificazione Dimensionamento batterie di riscaldamento, raffreddamento, post-riscaldamento Dimensionamento umidificatore, tipi di umidificatore Progetto di massima di un impianto di climatizzazione MODULO 3 Incendio, fasi, classi d'incendio Problematiche sulla prevenzione incendi a bordo Agenti estinguenti e loro modalità di azione Gas inerte: utilizzo, produzione Rilevatori d'incendio Disposizione e struttura degli impianti al servizio degli idranti di bordo Impianto sprinkler, hi-fog Impianti di spegnimento ad anidride carbonica Estintori e mezzi mobili per l'estinzione degli incendi a bordo.35 36 37 38 39 Vedere altro
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