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Timestamp: 2018-08-18 03:47:39+00:00

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REGOLAMENTO PER L ASSEGNAZIONE IN CONCESSIONE DI SPAZI COMUNALI ALLE ASSOCIAZIONI PER SEDI O PER LO SVOLGIMENTO DELLA PROPRIA ATTIVITA - PDF
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Oreste Barbieri
1 REGOLAMENTO PER L ASSEGNAZIONE IN CONCESSIONE DI SPAZI COMUNALI ALLE ASSOCIAZIONI PER SEDI O PER LO SVOLGIMENTO DELLA PROPRIA ATTIVITA Art. 1 Finalità 1. Le Associazioni svolgono una funzione sociale, culturale, ricreativa e solidaristica imprescindibile per la formazione e lo sviluppo etico, morale e sociale della collettività. L Amministrazione Comunale di Varedo, in virtù del principio di sussidiarietà, consapevole del ruolo strategico svolto dalle Associazioni nel campo del welfare e dell aggregazione sociale a tutti i livelli, si adopera per garantire un ambiente favorevole allo sviluppo di una coscienza etica e civile dell essere cittadino attivo all interno della comunità. Art. 2 Oggetto 1. Il presente regolamento disciplina la concessione in uso di spazi di proprietà comunale, ad Associazioni regolarmente costituite ed in possesso dei seguenti requisiti: - siano iscritte all Albo comunale istituito con delibera del C.C. n. 68 del ; - abbiano il proprio statuto depositato agli atti del Comune; - svolgano l attività associativa in settori di interesse collettivo quali : a) socio-assistenziale; b) scolastico-culturale; c) turistico-promozionale; d) ricreativo-sportivo; e) ambientale; f) di protezione civile; - non abbiano finalità di lucro; - svolgano, nel rispetto delle finalità previste dalla legislazione nazionale e regionale vigente e dallo Statuto comunale, la propria attività prevalentemente nel territorio comunale; - siano caratterizzate da una struttura organizzativa interna democratica; - non abbiano in proprietà o in uso gratuito altri locali idonei ovvero esibiscano un provvedimento di sfratto; - accettino tutte le disposizioni di cui al presente regolamento; 2. Le concessioni possono essere disposte esclusivamente per attività compatibili con la destinazione d uso dello spazio assegnato. Art. 3 Locali oggetto di concessione 1. Una Commissione Tecnica, costituita dal Responsabile del Settore Servizi Educativi e Socio- Culturali, dal Responsabile del Settore Servizi alla Persona e dal Responsabile del Settore Lavori Pubblici e Pianificazione Territoriale, predispone un registro annuale dei locali destinati a sede di Associazioni. Tale registro viene aggiornato in relazione ai locali di nuova costruzione o che si rendano disponibili. 2. I locali dell Amministrazione comunale vengono concessi alle singole Associazioni con contratto d uso a canone simbolico, con recupero forfetario delle spese di gestione (acqua, luce e gas). 1
2 2.1 - Il Comune, in caso di necessità, può disporre temporaneamente dell utilizzo dei locali assegnati, dandone comunicazione all Associazione interessata con congruo anticipo. 2.2 Il Comune ha la possibilità di far cessare in qualsiasi momento il godimento del locale per ragioni di pubblico interesse. 3. Alla Protezione Civile, la cui attività di collaborazione con l Ente locale è prevista dalla L.225/92, l Amministrazione Comunale assegna stabilmente gli spazi per lo svolgimento della propria attività e per il ricovero delle attrezzature. La Protezione Civile è pertanto dispensata dalla richiesta periodica di assegnazione degli spazi e dal pagamento del canone e del rimborso forfetario delle utenze, come previsti dai successivi articoli. Art. 4 Durata della concessione La concessione ha, di norma, la durata di anni 3 (tre) dalla data di assegnazione. Nel caso di assegnazioni a seguito di revoche o ritiri, la scadenza della concessione verrà allineata a quella delle concessioni già in essere. Art. 5 Criteri di valutazione 1. Gli spazi vengono concessi in uso alle Associazioni, in possesso dei requisiti previsti dall art. 2, rispettando, laddove possibile, i giorni e gli orari indicati nella richiesta e attenendosi ai seguenti criteri di carattere generale: a) favorire le Associazioni presenti da tempo nel tessuto sociale di Varedo, con comprovata capacità organizzativa e con ampia adesione di partecipanti; b) favorire le Associazioni capaci di collegamento sul territorio con istituzioni e altri soggetti operanti nel campo dell associazionismo locale; c) favorire un equilibrio nella distribuzione di orari riservando e garantendo, comunque, opportunità di fruizione anche alle Associazioni minori e di nuova costituzione. 2. Nel caso in cui vi fossero più richieste rispetto agli spazi disponibili o richieste per i medesimi spazi ed orari, l Amministrazione Comunale proporrà formule di accordo che possano soddisfare le esigenze di tutti i richiedenti, al fine di ottimizzare gli spazi disponibili sulla base dei criteri di cui al precedente comma. Art. 6 Avviso Pubblico 1. Il Comune, di norma ogni tre anni, pubblica un bando per la concessione d uso di spazi di proprietà pubblica. 2. Il Comune, inoltre, provvede alla pubblicazione del bando ogni qualvolta se ne presenti l esigenza a seguito di nuove disponibilità. 3. L avviso verrà pubblicizzato attraverso l Albo pretorio on-line del Comune e con ogni altro mezzo utile a disposizione dell Amministrazione Comunale, tre mesi prima della scadenza della concessione o entro tre mesi dalla disponibilità di nuovi spazi. 4. Nella domanda può essere indicata una preferenza sia per i locali disponibili che per i giorni e gli orari desiderati. Tale indicazione non vincola in alcun modo l Amministrazione Comunale, la quale 2
3 tuttavia ne terrà conto nel disporre l assegnazione definitiva, rispettando laddove è possibile, le richieste fatte. 5. L Amministrazione Comunale potrà concedere un unico locale a più Associazioni sulla base degli orari e dei periodi di utilizzo richiesti. Art. 7 Istruttoria ed assegnazione 1. La fase relativa all istruttoria delle domande pervenute al protocollo, è curata dal Servizio Cultura, sulla base di quanto richiesto dall avviso pubblico. La fase istruttoria deve essere portata a termine nei successivi 30 giorni dalla scadenza dei termini previsti sull avviso pubblico per la presentazione delle domande. 2. Le domande presentate da Associazioni che, risultino assegnatarie di locali di cui l Amministrazione ha la necessità di riottenere la disponibilità, beneficiano del diritto di prelazione per altri locali. 3. La consegna dei locali, da effettuarsi con apposito verbale a cura del Servizio Cultura, è subordinata alla sottoscrizione del contratto di concessione d uso. Art. 8 Responsabilità ed Assicurazioni 1. Le Associazioni tutte si assumono ogni responsabilità civile, penale ed amministrativa per danni o lesioni che possano derivare agli utenti, a terzi e al patrimonio comunale durante l uso degli spazi assegnati. 2. Le Associazioni all atto della firma della concessione d uso, devono sottoscrivere una dichiarazione di assunzione di responsabilità per tutti i rischi di cui al precedente comma, con impegno a risarcire tutti i danni eventualmente provocati ed esonerando il Comune di Varedo da ogni tipo di responsabilità. Art. 9 Canone e rimborso spese utenze 1. L assegnazione del locale è disciplinata da apposito contratto di concessione d uso della durata di 3 (tre) anni. 2. Per quanto attiene i locali attualmente destinati a sede di Associazioni, presso lo stabile di via Donizetti: ciascun assegnatario si impegna a corrispondere all Amministrazione Comunale un canone simbolico di Euro 12,00 su base annuale; è previsto inoltre un rimborso annuale forfetario relativo ai consumi di acqua, luce e gas, determinato, in sede di prima applicazione, in Euro 120,00 annui; Alla scadenza del triennio la Giunta Comunale potrà disporre un aggiornamento degli importi di cui sopra. 3
4 3. Il pagamento del canone e delle utenze dovrà essere effettuato annualmente entro il 30 giugno di ogni anno, previo invio da parte del Servizio Cultura del relativo avviso di pagamento. 4. Il mancato pagamento entro il 30 settembre di quanto dovuto per la precedente annualità, comporterà l automatica decadenza della concessione d uso per il successivo anno e l avvio di atti legali, verso i rappresentanti ufficiali delle Associazioni, tesi al recupero del dovuto. 5. Sono inoltre a carico del concessionario : il mantenimento di costante pulizia ed ordine dei locali; le spese assicurative per le attività svolte (assicurazione per responsabilità civile); le spese di bollo, spese di registrazione del contratto; la manutenzione ordinaria; lo smaltimento dei rifiuti nel rispetto del Regolamento vigente. 6. Rimangono a carico dell Amministrazione Comunale le spese per la pulizia degli spazi comuni e la manutenzione straordinaria. Art. 10 Referenti degli Uffici comunali 1. Si intendono come unici referenti ufficiali del Comune di Varedo i Presidenti delle Associazioni. Art. 11 Vigilanza e custodia 1. Durante l uso dei locali deve essere presente personale facente parte dell Associazione che si impegni alla custodia degli ambienti e a segnalare, via e/o fax al Comune - Servizio Cultura, entro la giornata successiva, eventuali anomalie riscontrate. Art. 12 Finalità e norme di comportamento generale 1. L uso degli spazi, destinato ad essere sede dell Associazione e luogo di attività della stessa, dovrà essere improntato al massimo rispetto dei beni pubblici. 2. Il concessionario dovrà rispettare e fare rispettare tutte le norme che disciplinano l utilizzo degli spazi assegnati ed in particolare dovrà garantire: a. che nei locali in concessione si svolgeranno esclusivamente riunioni, conferenze, manifestazioni culturali e ricreative non aventi scopo di lucro, nel rispetto di quanto disposto dalle norme di legge ed in linea con le finalità dell Associazione stessa; b. di non vendere alcun tipo di bevanda o di altro genere alimentare e di garantire la buona conservazione dei locali e degli arredi, riconsegnandoli nelle stesse condizioni in cui sono stati messi a disposizione; c. che venga rispettato il divieto di fumare nei locali; d. di non arrecare in alcun modo molestia alle altre attività ivi ospitate; dovrà, inoltre, essere concordata, tra le Associazioni che condividano il medesimo spazio, la dislocazione degli arredi e data comunicazione all Ufficio Cultura allegando apposita planimetria sottoscritta in accordo tra le parti; e. di non apporre targhe o scritte all esterno dei locali, se non con autorizzazione dell Amministrazione Comunale; 4
5 f. di assicurarsi che non accedano nei locali più persone di quelle consentite dalle norme vigenti; g. di curare la pulizia e la sorveglianza dei locali; i. di non utilizzare impianti elettrici diversi da quelli esistenti; ogni eventuale attrezzatura o struttura introdotta, per la quale dovrà esser data preventiva comunicazione all Ufficio Tecnico Lavori Pubblici, dovrà essere conforme alla normativa vigente e la responsabilità per l uso è demandata esclusivamente all Associazione stessa; l. di non eseguire opere se non con la preventiva ed espressa autorizzazione dell Amministrazione Comunale; m. di assumersi ogni responsabilità civile e penale e di manlevare l Amministrazione Comunale da ogni e qualsiasi responsabilità presente o futura per danni di qualsiasi genere e comunque derivanti anche nei confronti di terzi e di cose appartenenti a terzi, in relazione all uso dei locali in concessione; n. di non scambiarsi tra le Associazioni orari e aule, senza previa autorizzazione del Comune. Se lo scambio diviene palese prassi si applica l art. 13; 3. L Amministrazione Comunale può inoltre effettuare o far effettuare da personale comunale indagini periodiche presso le Associazioni concessionarie, onde verificare lo stato degli immobili e la rispondenza di quanto affermato nelle dichiarazioni presentate. 4. Le Associazioni assegnatarie di spazi, in relazione al presente regolamento, potranno richiedere l utilizzo di altre sale civiche solo in caso di iniziative pubbliche e/o rivolte ad un numero di utenti superiore alla capienza prevista per lo spazio assegnato. Art. 13 Revoca della concessione d uso 1. Nel caso in cui il Responsabile di servizio del Comune, o altro dipendente da lui incaricato ovvero personale in organico alla Polizia Locale, verifichino che le Associazioni non adempiano a quanto stabilito dal presente regolamento o riscontrino disomogeinità tra le assegnazioni e l utilizzo effettivo di qualsiasi genere, il Responsabile di Servizio del Comune contesta per iscritto le inadempienze al referente dell Associazione. L Associazione ha facoltà di controdedurre, per iscritto, entro 10 giorni dalla comunicazione. Spetterà al Responsabile del Servizio Cultura verificare le controdeduzioni e decidere se accettarle o applicare una penale da un minimo di. 50,00 ad un massimo di. 500,00, in base alla gravità dell inadempienza. 2. La revoca della concessione scatterà automaticamente nei seguenti casi: a. ad un secondo riscontro di inadempienze, nel caso di una prima accettazione delle controdeduzioni; b. per gravi inadempienze alle norme del presente regolamento (ripetuto scambio degli spazi assegnati, mancato pagamento nei termini previsti, sub-concessione a terzi); c. per reiterate inadempienze; d. nel caso in cui l Associazione si sciolga. Art. 14 Rinvii Per quanto non espressamente previsto dal presente regolamento, si applicano le norme di legge e regolamenti che disciplinano l attività dell Amministrazione Comunale.. 5
CITTA DI NOVI LIGURE REGOLAMENTO DI CUSTODIA DEGLI IMMOBILI COMUNALI
CITTA DI NOVI LIGURE REGOLAMENTO DI CUSTODIA DEGLI IMMOBILI COMUNALI Approvato con deliberazione del Consiglio Comunale n. 32 in data 11/6/2001 Art. 1 1 - Il presente regolamento disciplina la custodia

References: Art. 1
 Art. 2
 Art. 3
 Art. 4
 Art. 5
 art. 2
 Art. 6
 Art. 7
 Art. 8
 Art. 9
 Art. 10
 Art. 11
 Art. 12
 art. 13
 Art. 13
 Art. 14
 Art. 1