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Timestamp: 2017-07-21 08:51:41+00:00

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AGEVOLAZIONI PER L ACQUISTO O IL LEASING DI NUOVE MACCHINE UTENSILI O DI PRODUZIONE SENZA L EMISSIONE DI EFFETTI CAMBIARI - PDF
AGEVOLAZIONI PER L ACQUISTO O IL LEASING DI NUOVE MACCHINE UTENSILI O DI PRODUZIONE SENZA L EMISSIONE DI EFFETTI CAMBIARI
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Pio Alfano
1 Riferimenti normativi: Legge , n Legge , n. 696, art.3. Legge , n. 44. Decreto del Ministro dell Industria, del Commercio e dell Artigianato del Decreto del Ministro del Tesoro del Decreto Legislativo , n Regolamento per la concessione delle agevolazioni adottato con deliberazione della Giunta Regionale n. 243 del Legge regionale , n. 8 e relativo regolamento di attuazione (regolamento regionale , n. 2). Regolamento (CE) N. 70/2001 della Commissione del pubblicato sulla G.U.C.E. L10 del 13/01/2001 relativo alla applicazione dell art. 87 del Trattato CE agli aiuti di Stato a favore delle piccole e medie imprese come modificato dal Regolamento CE N 364/2004 del 25 febbraio 2004 recante modifica del regolamento (CE) n. 70/2001 per quanto concerne l'estensione del suo campo d'applicazione agli aiuti alla ricerca e sviluppo pubblicato sulla GUCE L 63 del 28 febbraio 2004, p. 22. Regolamento (CE) N. 1/2004 della Commissione del pubblicato sulla G.U.C.E. L1 del relativo all'applicazione degli articoli 87 e 88 del Trattato CE agli aiuti di Stato a favore delle piccole e medie imprese attive nel settore della produzione, trasformazione e commercializzazione dei prodotti agricoli. Soggetti beneficiari: piccole e medie imprese aventi i parametri dimensionali stabiliti con decreto del Ministro delle Attività Produttive del 18 aprile 2005, pubblicato nella G.U. n. 238 del 12 ottobre Sono esclusi gli investimenti finalizzati all esercizio delle seguenti attività economiche (classificazione ISTAT 1991): industria carboniera (10.1 1, , ); siderurgia ( , , , , ); 1 Estrazione ed agglomerazione di carbon fossile 2 Estrazione ed agglomerazione di lignite 3 Estrazione ed agglomerazione di torba 4 Estrazione di minerali di ferro (tutta la classe, ad eccezione delle piriti). 5 Estrazione di minerali metallici non ferrosi (limitatamente al minerale di manganese). 6 Produzione di ferro, acciaio e di ferroleghe (CECA) (tutta la classe). Per attività dell industria siderurgica, quale definita nel trattato CECA si intende: ghisa e ferroleghe; ghisa per la produzione dell acciaio, per fonderia e altre ghise grezze, manganesifera e ferro-manganese carburato; prodotti grezzi e prodotti semilavorati di ferro, d acciaio comune o d acciaio speciale, compresi i prodotti di reimpiego o di rilaminazione; acciaio liquido colato o no in lingotti, compresi i lingotti destinati alla fucinatura, prodotti semilavorati quali blumi, billette e bramme, bidoni, coils, larghi laminati a caldo; prodotti finiti a caldo di ferro, di acciaio comune o2 costruzioni navali ( , ); pesca (05.01); trasporto (60, 61, 62). La presente normativa non si applica: a) alle attività connesse all esportazione, vale a dire gli aiuti direttamente connessi ai quantitativi esportati, alla costituzione e gestione di una rete di distribuzione o ad altre spese correnti connesse all attività d esportazione; b) agli aiuti condizionati all impiego preferenziale di prodotti interni rispetto a quelli importati. Non possono comunque accedere alle agevolazioni le imprese sottoposte a procedure concorsuali o in stato di liquidazione volontaria. Alle imprese operanti nel settore delle fibre sintetiche (24.70) si applica la regola «de minimis» di cui al Regolamento CE 69/2001 e s.m.i. Sono sottoposti a particolari limitazioni gli investimenti finalizzati all esercizio delle attività relative al settore della produzione, trasformazione (con l esclusione degli aiuti alla trasformazione dei prodotti agricoli di cui all allegato I del Trattato CE in prodotti non compresi nello stesso) e commercializzazione dei prodotti agricoli: di acciaio speciale (non sono compresi i getti di acciaio, i pezzi fucinati e i prodotti ottenuti con impiego di polveri); rotaie, traverse, piastre e stecche, travi, profilati pesanti e barre da 80 mm. e più, palancole, barre e profilati inferiori a 80 mm. e piatti inferiori a 150 mm., vergella, tondi e quadri per tubi, nastri e bande laminate a caldo (comprese le bande per tubi e i coils considerati come prodotti finiti), lamiere laminate a caldo inferiori a 3 mm., piastre e lamiere di spessore di 3 mm. e più, larghi piatti di 150 mm. e più; prodotti terminali di ferro, acciaio comune o acciaio speciale (non sono compresi i tubi in acciaio, i nastri laminati a freddo di larghezza inferiore a 500 mm. eccetto quelli destinati alla produzione di banda stagnata, i trafilati, le barre calibrate e i getti di ghisa; latta, lamiere piombate, banda nera, lamiere zincate, altre lamiere rivestite, lamiere laminate a freddo inferiori a 3 mm, lamiere magnetiche, nastrodestinato alla produzione banda stagnata, lamiere laminate a freddo, in rotoli e in fogli di spessore uguale o superiore a 3 mm). 1 Produzione di tubi senza saldatura (tutta la categoria). 2 Produzione di tubi avvicinati, aggraffati, saldati e simili (limitatamente ai tubi con diametro superiore a 406,4 mm). 3 Cantieri navali per costruzioni metalliche, limitatamente a: costruzione di navi mercantili a scafo metallico per il trasporto di passeggeri e/o merci, di almeno 100 tsl; costruzione di pescherecci a scafo metallico di almeno 100 tsl (solo se destinati all esportazione); costruzione di draghe o altre navi per lavori in mare a scafo metallico (escluse le piattaforme di trivellazione), di almeno 100 tsl; costruzione di rimorchiatori a scafo metallico con potenza inferiore a 365 Kw. 4 Cantieri di riparazioni navali la trasformazione delle navi a scafo metallico di cui al precedente , di almeno 1000 tsl, limitatamente all esecuzione di lavori che comportano una modifica radicale del piano di carico, dello scafo, del sistema di propulsione o delle infrastrutture destinate ad ospitare i passeggeri; la riparazione delle navi a scafo metallico di cui al precedente3 per le imprese operanti nelle zone svantaggiate (artt. da 18 a 20 del Reg. CE 1257/99) il contributo non può eccedere il limite del 50% della spesa ammissibile; per le imprese operanti nelle zone non svantaggiate il contributo non può eccedere il limite del 40% della spesa ammissibile. Inoltre per detti settori l investimento deve perseguire almeno uno dei seguenti obiettivi: a) riduzione dei costi di produzione; b) miglioramento e riconversione della produzione; c) miglioramento della qualità d) tutela e miglioramento dell ambiente naturale, delle condizioni di igiene e del benessere degli animali; e) promozione della diversificazione delle attività agricole. Gli aiuti possono essere concessi solo ad aziende agricole economicamente redditizie che rispondono ai criteri di cui agli artt. 5 (per investimenti nelle aziende agricole) o 26 paragrafo 1 (per investimenti nel settore della trasformazione e commercializzazione) del Regolamento CE n.1257/1999. La valutazione della redditività economica viene effettuata sulla base della Tabella dei Redditi Lordi Standard per ettaro di superficie e per capo allevato. E definita redditiva l impresa che soddisfa i criteri di validità economica di cui al vigente Piano di Sviluppo Rurale della Regione Liguria, pubblicati sulla circolare di MCC SpA. Non sono ammissibili gli investimenti destinati all aumento della capacità di produzione, laddove tale aumento di capacità risulti superiore al 20%, da misurarsi in unità di bestiame per la produzione animale e in superficie coltivata per la produzione vegetale; né gli investimenti volti all aumento di produzioni prive dei normali sbocchi di mercato. I normali sbocchi di mercato sono individuati in base a quanto stabilito dal vigente Piano di Sviluppo Rurale della Regione Liguria. Operazione agevolabile: Finanziamenti concessi da Banche o Intermediari Finanziari, ivi compresa la locazione finanziaria, per operazioni ai sensi della Legge 1329/65 non assistite da effetti. La locazione finanziaria può essere effettuata esclusivamente da società di leasing iscritte nell elenco di cui all art. 106 T.U. Bancario. Oggetto dell agevolazione: acquisto o locazione finanziaria di macchine utensili o di produzione nuove di fabbrica, costruite in Italia od all estero di costo unitario o complessivo superiore a 1.000,00 Euro, contrassegnate ai sensi dell art. 1 della medesima legge. I contratti di acquisizione delle macchine devono essere stipulati ai sensi della legge 1329/65 ed essere trascritti sull apposito registro di cui all art. 3 della medesima. Sono comunque considerate macchine utensili e di produzione i sistemi di macchine, le4 parti complementari, gli accessori, i macchinari e le attrezzature fisse o semoventi, per manipolare, trasportare e sollevare materiali (gru, carri ponte, carrelli, nastri trasportatori ecc.) operanti nell ambito dello stabilimento o del cantiere, gli impianti completi per cucina (con esclusione di mobili e arredi non direttamente pertinenti) e gli impianti di condizionamento d aria per, alberghi, ristoranti, ecc. Le macchine di nuova fabbricazione devono essere funzionalmente collegate, in termini di utilizzo proprio, all attività economica svolta dal soggetto beneficiario ed inserite nella struttura logistica dell unità produttiva situata nel territorio regionale. Sono esclusi veicoli, imbarcazioni e velivoli iscritti ai Pubblici Registri,le macchine acquistate per finalità dimostrative, i macchinari ceduti in comodato e i macchinari destinati ad essere noleggiati senza operatore (c.d. noleggio a freddo ). Non sono ammessi investimenti di mera sostituzione. Gli investimenti devono essere avviati successivamente alla data di presentazione della domanda di agevolazione alle Banche o Intermediari Finanziari. Le macchine utensili o di produzione non devono risultare fatturate anteriormente alla data di stipula del contratto di acquisto o di locazione e comunque non antecedente alla suddetta domanda di agevolazione. Per data di avvio degli investimenti si intende la data del titolo della spesa. Nel caso di programmi di investimento costituiti da più beni, tale data coincide con quella del primo titolo di spesa emesso. In caso di finanziamenti nella forma di locazione finanziaria, si intende la data di sottoscrizione del verbale di consegna. Ambito territoriale Unità produttive, regolarmente censite presso la CCIAA, ubicate nel territorio della Regione Liguria Cumulo: l agevolazione non è cumulabile con altre agevolazioni contributive o finanziarie dirette sullo stesso investimento previste da altre normative comunitarie, nazionali e regionali. L agevolazione è comunque cumulabile, entro le intensità di aiuto massime consentite dalle vigenti normative dell Unione Europea, con le agevolazioni di cui al decreto interministeriale del 25/5/98 (G. Uff. n. 157 dell 8/7/98) recante le disposizioni di attuazione della norma di cui all art. 17, comma 34, della legge n. 449/97 (contributi per l ammodernamento del parco agromeccanico italiano), con altre agevolazioni concesse in forma di garanzia ovvero con contributi aggiuntivi disposti tramite cofinanziamento comunitario o risorse aggiuntive regionali su operazioni ai sensi della legge 1329/65.5 Importo del finanziamento: Fino al 100% dell investimento. Durata del finanziamento: Fino a 7 anni, comprensivi di un periodo di preammortamento non superiore a 2 anni. Importo dell operazione agevolabile: L intervento è concesso sul finanziamento a fronte delle spese relative all acquisizione della macchina. Tali spese, purché comprese nel prezzo fatturato o nel contratto di compravendita o di locazione, possono comprendere nel limite complessivo del 15% del totale quelle sostenute per montaggio, collaudo, trasporto, imballaggio, formazione del personale all utilizzo della macchina nonché quelle relative alle opere murarie strettamente indispensabili al funzionamento della macchina stessa. E in ogni caso escluso l ammontare relativo all IVA e alla quota di riscatto nel caso di leasing. Possono essere oggetto di accoglimento operazioni riferite ad una stessa unità produttiva o operativa fino alla concorrenza del limite di complessivi ,00 Euro di spesa, relativa a contratti trascritti dal 1 gennaio al 31 dicembre dello stesso anno. Tasso di contribuzione: 100% del tasso di riferimento (indicato ed aggiornato con decreto del Ministro dell Industria, del Commercio e dell Artigianato di cui all art. 2, co. 2, del D.Lgs. n. 123/98) vigente alla data di arrivo della domanda a MCC S.p.A., nel rispetto dei limiti previsti dalla Unione Europea. In ogni caso l importo del contributo concesso non potrà essere superiore alle intensità di aiuto massime previste dalla vigente disciplina comunitaria. Richiesta di ammissione all agevolazione e modalità istruttoria: Le richieste di ammissione all agevolazione, sottoscritte dalle Banche o dagli Intermediari Finanziari, devono essere redatte sull apposito modulo o in conformità allo stesso, compilato in ogni parte, completo della documentazione in esso elencata e corredato dagli estremi della delibera del finanziamento concesso dalla Banca o Intermediario finanziario se già deliberato e devono essere trasmesse nei modi previsti dalla circolare di MCC SpA. Le richieste pervenute a MCC SpA non conformi al suddetto modulo o non sottoscritte con firma autografa dai predetti soggetti, sono restituite al mittente su richiesta ed a sue spese. Le richieste devono essere relative ad una sola unità produttiva. Nei casi previsti dalla normativa vigente in materia, alle richieste devono essere allegate6 le informazioni antimafia. Il Comitato, nel caso di carenza di fondi, può deliberare la concessione dei contributi con riserva, da erogare se e quando i relativi fondi saranno disponibili secondo l ordine cronologico di ammissione con riserva. Le condizioni definitive dell'agevolazione sono quelle determinate al momento dell'adozione della delibera di concessione con riserva. A seguito della sopravvenuta disponibilità dei fondi, il contributo è corrisposto senza maggiorazione degli interessi. L'erogazione del contributo postula lo scioglimento della riserva. Modalità di erogazione: Le richieste di erogazione del contributo, da presentare una sola volta a saldo, sottoscritte dalle Banche o dagli Intermediari Finanziari, devono essere redatte sul modulo o in conformità allo stesso, compilato in ogni parte e completo della documentazione in esso elencata, e debbono pervenire a MCC S.P.A. entro 24 mesi dalla concessione dell agevolazione. Il contributo agli interessi decorre dalla data di ricezione della richiesta d intervento completa dei dati e della documentazione previsti o dalla data del suo completamento, ovvero dalla data di erogazione del finanziamento, se successiva alla ricezione di detta richiesta, purché a tali date le spese siano state effettivamente sostenute. In caso contrario la decorrenza è fissata alla data dell effettivo sostenimento delle spese. Nel caso di locazione finanziaria, per data di effettivo sostenimento delle spese si intende la data di sottoscrizione del verbale di consegna del bene oggetto della locazione e per importo erogato il valore dei beni consegnati al netto della quota di riscatto. Ai fini del calcolo dei contributi viene sviluppato un piano di ammortamento standard secondo le modalità appresso descritte. Il contributo è calcolato applicando il tasso di contribuzione effettivo semestrale posticipato al debito residuo, in corrispondenza di ciascuna scadenza di tale piano, con modalità 360/360. Il piano di ammortamento standard è sviluppato con le seguenti modalità: il capitale dilazionato è pari al finanziamento ammesso all agevolazione, o al minore importo effettivamente erogato dal soggetto richiedente; la modalità di rimborso è in quote costanti di capitale; il piano decorre dalla data di decorrenza del contributo; la durata va dalla decorrenza alla data finale del contratto di finanziamento o di locazione finanziaria, eventualmente arrotondata per eccesso fino ad includere il giorno 5 del mese. In caso di arrotondamento (al massimo di 29 giorni) è ammesso il superamento della durata consentita e tale periodo viene considerato di preammortamento; da tale data finale vengono fissate a ritroso scadenze semestrali fino alla data di decorrenza. in caso di finanziamento bancario, la durata del preammortamento standard viene calcolata a partire dalla decorrenza, fino alla scadenza dell ultima rata di7 preammortamento del finanziamento stesso, eventualmente arrotondata per eccesso fino ad includere l intero semestre nel quale essa cade; in caso di locazione finanziaria non vi sono periodi interi di preammortamento; in ogni caso, se il primo periodo di interessi non è un semestre intero, lo si intenderà di preammortamento. Il contributo in conto interessi è erogato all impresa, per il tramite delle Banche o degli Intermediari Finanziari, in un unica soluzione in via attualizzata relativamente alle spese sostenute. Il tasso di attualizzazione è il tasso di riferimento di cui all art. 2, co. 2, del D.Lgs. n. 123/98. In nessun caso l importo del contributo per ogni singola richiesta di intervento può essere superiore alle intensità di aiuto massime consentite dalla vigente normativa europea. Variazioni: Le variazioni relative alla titolarità del rapporto di finanziamento devono essere comunicate dalle Banche e dagli Intermediari a MCC S.p.A.. Cessazione e revoca dell agevolazione: Il contributo agli interessi cessa nei casi di: a) insolvenza dell impresa beneficiaria nel rimborso del finanziamento; b) risoluzione o decadenza dal beneficio del termine del contratto di compravendita; c) risoluzione o estinzione anticipata del finanziamento; d) cessazione dell attività dell impresa beneficiaria; e) fallimento, liquidazione coatta amministrativa o assoggettamento dell impresa finanziata ad altra procedura concorsuale. La corresponsione del contributo agli interessi periodici cessa a partire dal giorno successivo alla data dell ultima rata pagata. Nel caso di pagamento anticipato da parte dell impresa acquirente di tutte le rate non scadute, il contributo agli interessi già erogato è ricalcolato in rapporto alla minore durata della dilazione di pagamento. I contributi erogati ma risultati non dovuti sono restituiti dall impresa beneficiaria maggiorati del tasso di interesse pari al Tasso fissato periodicamente dal Consiglio direttivo della Banca Centrale Europea, applicato alle operazioni di rifinanziamento principali dell Eurosistema (già TUR) vigente alla data della loro erogazione maggiorato di 5 punti laddove si tratti di fatti imputabili all impresa beneficiaria e non8 sanabili - per il periodo intercorrente tra le valute di erogazione dei contributi medesimi e quella di effettivo accredito a MCC S.p.A.. Il contributo agli interessi è revocato nei casi di: a) mancata destinazione del finanziamento agli scopi previsti dalla legge in esame e riportati nella presente scheda; b) quando siano venuti meno i requisiti di ammissibilità alla presente agevolazione; c) nel caso di contributi concessi sulla base di dati, notizie o dichiarazioni inesatti o reticenti; d) nel caso di alienazione, cessione o distrazione dei beni oggetto dell agevolazione, nonché nel caso della mancata conservazione di tutta la documentazione riguardante i beni agevolati, nei 5 anni successivi alla concessione, ovvero prima che abbia termine quanto previsto dal progetto ammesso all intervento, a meno che detti beni non siano ceduti nell ambito di operazioni di cessione d azienda o di ramo d azienda che dovranno risultare effettuate unitamente al complesso delle attività e delle passività relative e a condizione che l impresa cessionaria sia in possesso dei previsti requisiti di ammissibilità. Il contributo è restituito dall impresa beneficiaria maggiorato dell interesse pari al Tasso fissato periodicamente dal Consiglio direttivo della Banca Centrale Europea, applicato alle operazioni di rifinanziamento principali dell Eurosistema (già TUR) vigente alla data di erogazione, maggiorato di 5 punti. Procedimento di revoca e cessazione Ricevuta notizia di circostanze che potrebbero dar luogo alla revoca MCC S.p.A. - in attuazione degli artt. 7 ed 8 della legge n.241/90, nonché della legge regionale n. 8/91, comunica agli interessati l avvio del procedimento di revoca (con indicazioni relative: all oggetto del procedimento promosso; all ufficio e alla persona responsabile del procedimento; all ufficio in cui si può prendere visione degli atti) e assegna ai destinatari della comunicazione un termine di trenta giorni, decorrente dalla ricezione della comunicazione stessa, per presentare eventuali controdeduzioni. Entro il predetto termine di trenta giorni dalla data della comunicazione dell avvio del procedimento di revoca, gli interessati possono presentare a MCC S.p.A. scritti difensivi, redatti in carta libera, nonché altra documentazione ritenuta idonea, mediante consegna o spedizione a mezzo del servizio postale in plico, senza busta, raccomandato con avviso di ricevimento. Ai fini della prova della tempestività dell invio fa fede il timbro postale di spedizione.9 Gli uffici di MCC S.p.A. esaminano gli eventuali scritti difensivi e, se opportuno, acquisiscono ulteriori elementi di giudizio, formulando osservazioni conclusive in merito. Fatta eccezione per il procedimento di cessazione, che opera di diritto e non necessita di apposita delibera, entro novanta giorni dalla predetta comunicazione, esaminate le risultanze istruttorie, il Comitato di gestione delle agevolazioni, qualora non ritenga fondati i motivi che hanno portato all avvio del procedimento, adotta il provvedimento di archiviazione del quale viene data comunicazione ai soggetti interessati. Qualora il Comitato ritenga fondati i motivi che hanno portato all avvio del procedimento determina, con provvedimento motivato, la revoca dei contributi e le eventuali somme dovute a titolo di sanzione; in seguito gli uffici comunicano ai destinatari il provvedimento e la conseguente ingiunzione di pagamento, unitamente a quanto dovuto per le spese postali. Decorsi trenta giorni dalla ricezione della comunicazione del provvedimento qualora i destinatari non abbiano corrisposto quanto dovuto, MCC S.p.A. provvederà all iscrizione a ruolo degli importi corrispondenti, degli interessi e delle eventuali sanzioni previste al paragrafo precedente. Ispezioni e controlli: La Regione e MCC S.p.A. potranno effettuare ulteriori controlli documentali anche presso l impresa beneficiaria allo scopo di verificare lo stato di attuazione dei programmi e delle spese oggetto dell intervento, il rispetto degli obblighi previsti dalla normativa vigente nonché dalla presente scheda e la veridicità delle dichiarazioni e informazioni prodotte dall impresa beneficiaria. Rinvio: Per quanto non previsto o derogato con la presente scheda, si applicano le modalità previste nel Regolamento per la concessione delle agevolazioni adottato dal Comitato Agevolazioni MCC-Regione Liguria. Documenti analoghi
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References: art.3
 art. 87
 art. 106
 art. 1
 art. 3
 art. 17
 art. 2
 art. 2
 art.3
 art.3
 art.3
 art.3
 art.19
 art. 11
 art. 3
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 art. 6
 ART. 6
 ART. 6
 art. 1
 ART.1
 ART. 2
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 art.11
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 art. 6
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 art. 11
 Art. 1
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 articolo 1
 articolo 29
 ART. 10
 ART. 10
 Art. 5
 Art. 1
 art. 40
 art. 5
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 art. 5
 Art. 2
 Art. 1
 art. 4
 Art. 1
 art.40
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 articolo 14
 art. 7
 Art. 1
 Art. 2
 Art. 1
 ART. 1
 art. 7
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 Art. 1
 Art. 2
 Art. 1
 ART. 1
 Art. 24
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