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Timestamp: 2019-02-20 05:55:27+00:00

Document:
Emilia Sofia Fabbri
1 COMUNE DI TORRECUSO Provincia di Benevento COPIA VERBALE DI DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE DELIBERA N. 24 ADUNANZA DEL 28/03/2014 OGGETTO: SERVIZIO DISTRIBUZIONE GAS NATURALE. ATEM BENEVENTO DELEGA ATTIVITA E RUOLO DI STAZIONE APPALTANTE AL COMUNE CAPOFILA. L anno duemilaquattordici, il giorno VENTOTTO del mese di MARZO alle ore 13,45, previa l osservanza di tutte le formalità prescritte dalla vigente normativa, nella casa comunale, convocata con apposito avviso si è riunita la Giunta Comunale con la partecipazione dei Sigg.ri: Presente: Assente: 1 Giovanni Antonio CUTILLO Sindaco X 2 Giuseppe SAUCHELLA Vicesindaco X 3 Nicola GOGLIA Assessore X 4 Michelino TEDESCO Assessore X 5 Franco BUCCIANO Assessore X 6 Francesco ZOTTI Assessore X 7 Geppino ZOTTI Assessore X TOTALE Presiede il Sindaco, Dr. Giovanni Antonio CUTILLO. Assiste il Segretario comunale, Dott.ssa Maria Luisa DE RIENZO, per quanto richiesto dall art. 97, comma 4, lettera a) del D. Lgs. n. 267/2000. Essendo legale il numero degli intervenuti, il Presidente dichiara aperta la seduta per la trattazione dell oggetto sopra indicato.
2 LA GIUNTA COMUNALE Premesso che: - con il D. Lgs. 23 maggio 2000, n. 164 (c.d. Decreto Letta), il legislatore italiano ha inteso avviare un processo di adeguamento ai principi dell ordinamento europeo del mercato interno nel settore del gas, in particolare conformandosi ai canoni fondamentali in tema di libertà di impresa e di apertura alla concorrenza; - l art. 14 del D. Lgs. n. 164/00 ha stabilito che l attività di distribuzione del gas naturale, in quanto servizio pubblico, debba essere affidata esclusivamente mediante gara per una durata non superiore a 12 anni, ed ha attribuito agli enti locali, titolari del servizio pubblico, gli importanti compiti di indirizzo, vigilanza, programmazione e controllo sulle attività di distribuzione; - allo scopo di favorire l esercizio in forma aggregata del servizio pubblico della distribuzione del gas naturale, l art. 46 bis del d.l. 1 ottobre 2007, n. 159 (introdotto, in sede di conversione, dalla legge 29 novembre 2007, n. 222), ha delegato il Governo, e per esso il Ministro dello Sviluppo Economico e il Ministro per gli Affari Regionali e le Autonomie Locali, ad emanare due distinti decreti, un primo finalizzato a stabilire <<i criteri di gara e di valutazione dell offerta per l affidamento del servizio di distribuzione di gas>>, ed un secondo destinato a determinare << gli ambiti territoriali minimi per lo svolgimento delle gare per l affidamento del servizio>>, nonché <<misure per l incentivazione delle relative operazioni di aggregazione>>; - dopo alcune proroghe del termine fissato originariamente per l adozione dei provvedimenti delegati, il secondo dei due decreti è stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale del 31 marzo 2011, e poi integrato con provvedimento pubblicato sulla GURI del 28 ottobre 2011, sicché risultano ormai definiti e perimetrali i 177 ambiti territoriali minimi, per i quali occorre procedere alle gare per l affidamento del servizio su base d ambito; - con provvedimento ministeriale del 21 aprile 2011, sono state emanate disposizioni al fine di governare gli effetti sociali connessi ai nuovi affidamenti delle concessioni di distribuzione del gas in attuazione del comma 6, dell'art. 28 del decreto legislativo 23 maggio 2000, n. 164, riguardanti in particolare garanzie occupazionali per il personale addetto alle gestioni del servizio distribuzione gas in via di esaurimento; - con l emanazione del D.M n. 226, pubblicato nella Gazzetta ufficiale il , che definisce i criteri di gara, si è completato il quadro normativo delineato dall art. 46 bis; - nelle more del completamento della regolamentazione attuativa del citato art. 46 bis del D.L. n. 159/07, l art. 24 comma 4 del D. Lgs. n. 93 del 28 giugno 2011, ha disposto che le gare per l affidamento del servizio di distribuzione gas vengano effettuate solo sulla base degli ambiti come definiti dai decreti sopra ricordati, inibendo così ai Comuni di procedere all effettuazione di gare su basi territoriali diverse da quelle d ambito; - per effetto di quanto sopra richiamato, il servizio di distribuzione del gas naturale è attualmente, di fatto, gestito in regime di proroga dalla società Enel Rete Gas s.p.a., che ha incorporato per fusione, con atto rep del , la società 2iGas Infrastruttura Italiana gas srl, e tale rapporto permarrà sino al sub ingresso del Gestore Entrante a seguito del nuovo affidamento del servizio nell ATEM Benevento ; Considerato che: - in questa situazione, a norma dell art. 24, comma 4, del D. Lgs. 1 giugno 2011, n. 93, sussiste ora l obbligo di procedere alle gare per la concessione del servizio solo su base d ambito territoriale minimo, definito dal D.M. 19.1/31.3/2011, come integrato dal D.M /28.10/2011; - è quindi opportuno procedere, in applicazione della normativa di settore, ad ogni iniziativa utile per avviare la procedura ad evidenza pubblica in conformità alla previsione degli ambiti come determinati dai decreti delegati sopra richiamati; - ogni indugio avrebbe effetti negativi in termini di mancato introito di somme che possono essere acquisite da tutti i Comuni interessati, a valle del procedimento di gara per la nuova concessione del servizio; infatti, con la cessazione del rapporto concessorio in atto, la quota di proprietà della rete di
3 distribuzione spettante al Comune in virtù della valorizzazione dei finanziamenti pubblici ricevuti dal gestore uscente, consentirà al Comune di ricevere la corrispondente quota di VRD (vincolo ai ricavi di distribuzione) determinata dall AEEG in tariffa, attualmente incamerata dal gestore; - l Amministrazione, inoltre, potrà prevedere ulteriori vantaggi, sia economici, sia attinenti al miglioramento e potenziamento del servizio sul territorio, nella predisposizione dei documenti di gara; - come risulta dai decreti delegati emanati e prima richiamati, il Comune di Torrecuso appartiene all ambito denominato ATEM Benevento, costituito altresì dai seguenti Comuni: Airola, Amorosi, Apice, Ampollosa, Arpaia, Arpaise, Baselice, Bonea, Bucciano, Calvi, Campolattaro, Campoli del Monte Taburno, Casalduni, Castelfranco in Mescano, Castelpagano, Castelpoto, Castelvenere, Castelvetere in Val Fortore, Cautano, Ceppaloni, Cerreto Sannita, Circello, Colle Sannita, Cusano Mutri, Dugenta, Durazzano, Faicchio, Foglianise, Foiano di Val Fortore, Forchia, Fragneto l'abate, Fragneto Manforte, Frasso Telesino, Ginestra degli Schiavone, Guardia Sanframondi, Melizzano, Moiano, Molinara, Montefalcone di Val Fortore, Montesarchio, Morcone, Paduli, Pago Veiano, Paolini, Paupisi, Pesco Sannita, Pietraroia, Pietrelcina, Ponte, Pontelandolfo,,Puglianello, Reino, San Bartolomeo in Galdo, San Giorgio del Sannio, San Giorgio La Molara, San Leucio del Sannio, San Lorenzello, San Lorenzo Maggiore, San Lupo, San Marco dei Cavoti, San Martino Sannita, San Nazzaro, San Nicola Manfredi, San Salvatore Telesino, Santa Croce del Sannio, Sant'Agata de' Goti, Sant'Angelo a Cupolo, Sassinoro, Solopaca, Telese, Terme, Tocco Caudio, Torrecuso, Vitulano, Sant'Arcangelo Trimonte, Rotondi (Avellino); - il Comune di Benevento è individuato come stazione appaltante della procedura di gara, in quanto Comune capoluogo, ai sensi dell articolo 2 comma 1 del dm 226/2011; Atteso che le attività tecniche ed amministrative propedeutiche allo svolgimento del procedimento di gara e necessarie per affrontare l intera problematica presentano aspetti di natura complessa che richiedono specifiche esperienze e competenze, di cui la struttura organizzativa del Comune non è dotata, al fine di svolgere le attività preordinate al nuovo affidamento del servizio di distribuzione del gas nell ambito come sopra determinato, sia per quanto riguarda l acquisizione dei dati e la valutazione della rete comunale in contraddittorio con il gestore uscente, sia per quanto attiene alle altre attività connesse all attuazione della normativa in materia; Vista la nota del Sindaco del Comune di Benevento pervenuta a quest Ente in data , prot. 1858, con la quale si chiede l approvazione da parte delle Giunte dei Comuni appartenenti all ATEM Benevento di una deliberazione che preveda espressa delega alla stazione appaltante delle funzioni che le competono in virtù della disciplina dettata dal DM n. 226/2011; Rilevato che il DM 226/2011, all articolo 8, prevede la copertura completa degli oneri relativi alla gara unica per ATEM, quale una tantum, a carico del gestore subentrante, secondo criteri e limiti già definiti dall Autorità per l Energia Elettrica e il Gas nella delibera 407/2012/R/gas dell'11 ottobre 2012; Precisato che dopo lo svolgimento delle attività tecniche ed amministrative preparatorie, il Consiglio comunale dovrà deliberare sulla concessione del servizio pubblico di distribuzione del gas naturale, in conformità alla normativa dell ordinamento degli enti locali, che all art. 42 riserva al Consiglio la potestà di decidere in materia; Acquisito il parere favorevole di regolarità tecnica, reso da parte del Responsabile dell Area interessata, ai sensi degli artt.49 e 147-bis, comma 1, del d. lgs. n. 267/00; Con voti favorevoli unanimi, resi nelle forme di legge;
4 D E L I B E R A 1. di approvare quanto in narrativa come parte integrante e sostanziale del presente atto; 2. di confermare l obbligo della società Enel Rete Gas s.p.a., che ha incorporato per fusione, con atto rep del , la società 2iGas Infrastruttura Italiana gas srl, nella sua qualità d attuale affidatario del servizio in oggetto, a proseguirne la gestione, limitatamente all'ordinaria amministrazione, fino alla data di decorrenza del nuovo affidamento, nell ambito territoriale Benevento, ai sensi dell art. 14, comma 7, del decreto legislativo n. 164/2000; 3. di prendere atto e riconoscere che la normativa emanata sancisce per il Comune di Benevento, nella qualità di capoluogo, il ruolo ed il compito di stazione appaltante per la procedura di gara relativa all ambito Atem Benevento e per tutti gli atti consequenziali derivanti da tale compito; 4. di delegare, pertanto, al Comune di Benevento, nella sua qualità di capofila, le attività di reperimento presso il gestore uscente delle informazioni necessarie ed utili per la predisposizione dei documenti di gara, come previsto dall art. 2, comma 6, del DM n. 226 citato in premessa, nonché le altre necessarie, ivi compresa la valutazione della rete; 5. di demandare, inoltre, al Comune capofila le funzioni di centrale di committenza cui viene, col presente atto, delegato l espletamento di tutte le procedure; 6. di riservare al Consiglio comunale la deliberazione sulla concessione del servizio di distribuzione del gas, successivamente allo svolgimento delle attività tecniche ed amministrative preparatorie come previste dalla normativa richiamata in premessa; 7. di dichiarare, con separata ed unanime votazione, il presente atto immediatamente eseguibile, vista l urgenza, ai sensi dell art.134, comma 4, del d. lgs. n. 267/00.--
5 COMUNE DI TORRECUSO Provincia di Benevento PROPOSTA DI DELIBERAZIONE OGGETTO: SERVIZIO DISTRIBUZIONE GAS NATURALE. ATEM BENEVENTO DELEGA ATTIVITA E RUOLO DI STAZIONE APPALTANTE AL COMUNE CAPOFILA. PARERI DEI RESPONSABILI DEI SERVIZI (art. 49 D.L.vo n. 267/2000) PARERE DI REGOLARITA TECNICA: FAVOREVOLE IL RESPONSABILE DEL SERVIZIO F.to Ing. Gerardo Rillo PARERE DI REGOLARITA CONTABILE: IL RESPONSABILE DEL SERVIZIO
6 Letto, confermato e sottoscritto Il Presidente F.to Dott. Giovanni Antonio CUTILLO Il Segretario Comunale F.to Dott.ssa Maria Luisa DE RIENZO Copia conforme all originale, per uso amministrativo Torrecuso, IL SEGRETARIO COMUNALE Dott.ssa Maria Luisa De Rienzo N. 279 Il sottoscritto Segretario comunale, REGISTRO DI PUBBLICAZIONE ATTESTA che la presente deliberazione è stata affissa all ALBO PRETORIO in data odierna, per rimanervi 15 giorni consecutivi, come previsto dall art. 124, comma 1, del D. Lgs n. 267/2000. Torrecuso, IL SEGRETARIO COMUNALE f.to Dott.ssa Maria Luisa De Rienzo E stata trasmessa in elenco con prot. n in data 07 aprile 2014 ai capigruppo consiliari come prescritto dall art. 125 D. Lgs n. 267/2000. Si certifica che la presente deliberazione è divenuta esecutiva il giorno : [X] perché dichiarata immediatamente eseguibile, art.134, comma 4, D. Lgs , n. 267; [ ] decorsi dieci giorni dalla pubblicazione, art. 134, comma 3, D.Lgs , n Torrecuso, IL SEGRETARIO COMUNALE f.to Dott.ssa Maria Luisa De Rienzo

References: art. 97
 art. 14
 art. 46
 art. 46
 art. 46
 art. 24
 art. 24
 articolo 2
 articolo 8
 art. 42
 art. 14
 art. 2
 art.134
 art. 124
 art. 125
 art.134
 art. 134