Source: http://docplayer.it/409874-Costituzione-federale-della-confederazione-svizzera.html
Timestamp: 2017-03-29 03:56:48+00:00

Document:
Costituzione federale della Confederazione Svizzera - PDF
1 della Confederazione Svizzera 101 del 18 aprile 1999 (Stato 18 maggio 2014) Preambolo In nome di Dio Onnipotente, Il Popolo svizzero e i Cantoni, Consci della loro responsabilità di fronte al creato, Risoluti a rinnovare l alleanza confederale e a consolidarne la coesione interna, al fine di rafforzare la libertà e la democrazia, l indipendenza e la pace, in uno spirito di solidarietà e di apertura al mondo, Determinati a vivere la loro molteplicità nell unità, nella considerazione e nel rispetto reciproci, Coscienti delle acquisizioni comuni nonché delle loro responsabilità verso le generazioni future, Consci che libero è soltanto chi usa della sua libertà e che la forza di un popolo si commisura al benessere dei più deboli dei suoi membri, si sono dati la presente Costituzione 1 : Titolo primo: Disposizioni generali Art. 1 Confederazione Svizzera Il Popolo svizzero e i Cantoni di Zurigo, Berna, Lucerna, Uri, Svitto, Obvaldo e Nidvaldo, Glarona, Zugo, Friburgo, Soletta, Basilea Città e Basilea Campagna, Sciaffusa, Appenzello Esterno e Appenzello Interno, San Gallo, Grigioni, Argovia, Turgovia, Ticino, Vaud, Vallese, Neuchâtel, Ginevra e Giura costituiscono la Confederazione Svizzera. Art. 2 Scopo 1 La Confederazione Svizzera tutela la libertà e i diritti del Popolo e salvaguarda l indipendenza e la sicurezza del Paese. 2 Promuove in modo sostenibile la comune prosperità, la coesione interna e la pluralità culturale del Paese. 3 Provvede ad assicurare quanto possibile pari opportunità ai cittadini. RU Accettata nella votazione popolare del 18 apr (DF del 18 dic. 1998, DCF dell 11 ago RU ; FF 1997 I 1, ). 12 101 4 Si impegna per la conservazione duratura delle basi naturali della vita e per un ordine internazionale giusto e pacifico. Art. 3 Federalismo I Cantoni sono sovrani per quanto la loro sovranità non sia limitata dalla Costituzione federale ed esercitano tutti i diritti non delegati alla Confederazione. Art. 4 Lingue nazionali Le lingue nazionali sono il tedesco, il francese, l italiano e il romancio. Art. 5 Stato di diritto 1 Il diritto è fondamento e limite dell attività dello Stato. 2 L attività dello Stato deve rispondere al pubblico interesse ed essere proporzionata allo scopo. 3 Organi dello Stato, autorità e privati agiscono secondo il principio della buona fede. 4 La Confederazione e i Cantoni rispettano il diritto internazionale. Art. 5a 2 Sussidiarietà Nell assegnazione e nell adempimento dei compiti statali va osservato il principio della sussidiarietà. Art. 6 Responsabilità individuale e sociale Ognuno assume le proprie responsabilità e contribuisce secondo le proprie forze alla realizzazione dei compiti dello Stato e della Società. Titolo secondo: Diritti fondamentali, diritti civici e obiettivi sociali Capitolo 1: Diritti fondamentali Art. 7 Dignità umana La dignità della persona va rispettata e protetta. 2 Accettato nella votazione popolare del 28 nov. 2004, in vigore dal 1 gen (DF del 3 ott. 2003, DCF del 26 gen. 2005, DCF del 7 nov RU ; FF , , ). 23 Della Confederazione Svizzera 101 Art. 8 Uguaglianza giuridica 1 Tutti sono uguali davanti alla legge. 2 Nessuno può essere discriminato, in particolare a causa dell origine, della razza, del sesso, dell età, della lingua, della posizione sociale, del modo di vita, delle convinzioni religiose, filosofiche o politiche, e di menomazioni fisiche, mentali o psichiche. 3 Uomo e donna hanno uguali diritti. La legge ne assicura l uguaglianza, di diritto e di fatto, in particolare per quanto concerne la famiglia, l istruzione e il lavoro. Uomo e donna hanno diritto a un salario uguale per un lavoro di uguale valore. 4 La legge prevede provvedimenti per eliminare svantaggi esistenti nei confronti dei disabili. Art. 9 Protezione dall arbitrio e tutela della buona fede Ognuno ha diritto d essere trattato senza arbitrio e secondo il principio della buona fede da parte degli organi dello Stato. Art. 10 Diritto alla vita e alla libertà personale 1 Ognuno ha diritto alla vita. La pena di morte è vietata. 2 Ognuno ha diritto alla libertà personale, in particolare all integrità fisica e psichica e alla libertà di movimento. 3 La tortura nonché ogni altro genere di trattamento o punizione crudele, inumano o degradante sono vietati. Art. 11 Protezione dei fanciulli e degli adolescenti 1 I fanciulli e gli adolescenti hanno diritto a particolare protezione della loro incolumità e del loro sviluppo. 2 Nei limiti delle loro capacità, esercitano autonomamente i loro diritti. Art. 12 Diritto all aiuto in situazioni di bisogno Chi è nel bisogno e non è in grado di provvedere a sé stesso ha diritto d essere aiutato e assistito e di ricevere i mezzi indispensabili per un esistenza dignitosa. Art. 13 Protezione della sfera privata 1 Ognuno ha diritto al rispetto della sua vita privata e familiare, della sua abitazione, della sua corrispondenza epistolare nonché delle sue relazioni via posta e telecomunicazioni. 2 Ognuno ha diritto d essere protetto da un impiego abusivo dei suoi dati personali. 34 101 Art. 14 Diritto al matrimonio e alla famiglia Il diritto al matrimonio e alla famiglia è garantito. Art. 15 Libertà di credo e di coscienza 1 La libertà di credo e di coscienza è garantita. 2 Ognuno ha il diritto di scegliere liberamente la propria religione e le proprie convinzioni filosofiche e di professarle individualmente o in comunità. 3 Ognuno ha il diritto di aderire a una comunità religiosa, di farne parte e di seguire un insegnamento religioso. 4 Nessuno può essere costretto ad aderire a una comunità religiosa o a farne parte, nonché a compiere un atto religioso o a seguire un insegnamento religioso. Art. 16 Libertà d opinione e d informazione 1 La libertà d opinione e d informazione è garantita. 2 Ognuno ha il diritto di formarsi liberamente la propria opinione, di esprimerla e diffonderla senza impedimenti. 3 Ognuno ha il diritto di ricevere liberamente informazioni, nonché di procurarsele presso fonti accessibili a tutti e di diffonderle. Art. 17 Libertà dei media 1 La libertà della stampa, della radio e della televisione nonché di altre forme di telediffusione pubblica di produzioni e informazioni è garantita. 2 La censura è vietata. 3 Il segreto redazionale è garantito. Art. 18 Libertà di lingua La libertà di lingua è garantita. Art. 19 Diritto all istruzione scolastica di base Il diritto a un istruzione scolastica di base sufficiente e gratuita è garantito. Art. 20 Libertà della scienza La libertà della ricerca e dell insegnamento scientifici è garantita. Art. 21 Libertà artistica La libertà dell arte è garantita. 45 Della Confederazione Svizzera 101 Art. 22 Libertà di riunione 1 La libertà di riunione è garantita. 2 Ognuno ha il diritto di organizzare riunioni, nonché di parteciparvi o no. Art. 23 Libertà d associazione 1 La libertà d associazione è garantita. 2 Ognuno ha il diritto di costituire associazioni, di aderirvi o di farne parte e di partecipare alle attività associative. 3 Nessuno può essere costretto ad aderire a un associazione o a farne parte. Art. 24 Libertà di domicilio 1 Ogni persona di cittadinanza svizzera può stabilirsi in qualsiasi luogo del Paese. 2 Ha il diritto di lasciare la Svizzera e di entrarvi. Art. 25 Protezione dall espulsione, dall estradizione e dal rinvio forzato 1 Le persone di cittadinanza svizzera non possono essere espulse dal Paese; possono essere estradate a un autorità estera soltanto se vi acconsentono. 2 I rifugiati non possono essere rinviati né estradati in uno Stato in cui sono perseguitati. 3 Nessuno può essere rinviato in uno Stato in cui rischia la tortura o un altro genere di trattamento o punizione crudele o inumano. Art La proprietà è garantita. Garanzia della proprietà 2 In caso d espropriazione o di restrizione equivalente della proprietà è dovuta piena indennità. Art. 27 Libertà economica 1 La libertà economica è garantita. 2 Essa include in particolare la libera scelta della professione, il libero accesso a un attività economica privata e il suo libero esercizio. Art. 28 Libertà sindacale 1 I lavoratori e i datori di lavoro nonché le loro organizzazioni hanno il diritto di unirsi e di costituire associazioni a tutela dei loro interessi, nonché il diritto di aderirvi o no. 2 I conflitti vanno per quanto possibile composti in via negoziale o conciliativa. 56 101 3 Lo sciopero e la serrata sono leciti soltanto se si riferiscono ai rapporti di lavoro e non contrastano con impegni di preservare la pace del lavoro o di condurre trattative di conciliazione. 4 La legge può vietare lo sciopero a determinate categorie di persone. Art. 29 Garanzie procedurali generali 1 In procedimenti dinanzi ad autorità giudiziarie o amministrative, ognuno ha diritto alla parità ed equità di trattamento, nonché ad essere giudicato entro un termine ragionevole. 2 Le parti hanno diritto d essere sentite. 3 Chi non dispone dei mezzi necessari ha diritto alla gratuità della procedura se la sua causa non sembra priva di probabilità di successo. Ha inoltre diritto al patrocinio gratuito qualora la presenza di un legale sia necessaria per tutelare i suoi diritti. Art. 29a 3 Garanzia della via giudiziaria Nelle controversie giuridiche ognuno ha diritto al giudizio da parte di un autorità giudiziaria. In casi eccezionali, la Confederazione e i Cantoni possono escludere per legge la via giudiziaria. Art. 30 Procedura giudiziaria 1 Nelle cause giudiziarie ognuno ha diritto d essere giudicato da un tribunale fondato sulla legge, competente nel merito, indipendente e imparziale. I tribunali d eccezione sono vietati. 2 Nelle azioni civili il convenuto ha diritto che la causa sia giudicata dal tribunale del suo domicilio. La legge può prevedere un altro foro. 3 L udienza e la pronuncia della sentenza sono pubbliche. La legge può prevedere eccezioni. Art. 31 Privazione della libertà 1 Nessuno può essere privato della libertà se non nei casi previsti dalla legge e secondo le modalità da questa prescritte. 2 Chi è privato della libertà ha diritto di essere informato immediatamente, in una lingua a lui comprensibile, sui motivi di tale privazione e sui diritti che gli spettano. Deve essergli data la possibilità di far valere i propri diritti. Ha in particolare il diritto di far avvisare i suoi stretti congiunti. 3 Chi viene incarcerato a titolo preventivo ha diritto di essere prontamente tradotto davanti al giudice. Il giudice decide la continuazione della carcerazione o la libera- 3 Accettato nella votazione popolare del 12 mar. 2000, in vigore dal 1 gen (DF dell 8 ott. 1999, DCF del 17 mag. 2000, DF del 8 mar RU , ; FF 1997 I 1, , , ). 67 Della Confederazione Svizzera 101 zione. Ogni persona in carcerazione preventiva ha diritto di essere giudicata entro un termine ragionevole. 4 Chi è privato della libertà in via extragiudiziaria ha il diritto di rivolgersi in ogni tempo al giudice. Questi decide il più presto possibile sulla legalità del provvedimento. Art. 32 Procedura penale 1 Ognuno è presunto innocente fintanto che non sia condannato con sentenza passata in giudicato. 2 L accusato ha diritto di essere informato il più presto possibile e compiutamente sulle imputazioni contestategli. Deve essergli data la possibilità di far valere i diritti di difesa che gli spettano. 3 Il condannato ha il diritto di far esaminare la sentenza da un tribunale superiore. Sono eccettuati i casi in cui il Tribunale federale giudica come istanza unica. Art. 33 Diritto di petizione 1 Ognuno ha il diritto di rivolgere petizioni alle autorità, senza subirne pregiudizi. 2 Le autorità devono prendere atto delle petizioni. Art. 34 Diritti politici 1 I diritti politici sono garantiti. 2 La garanzia dei diritti politici protegge la libera formazione della volontà e l espressione fedele del voto. Art. 35 Attuazione dei diritti fondamentali 1 I diritti fondamentali devono improntare l intero ordinamento giuridico. 2 Chi svolge un compito statale deve rispettare i diritti fondamentali e contribuire ad attuarli. 3 Le autorità provvedono affinché i diritti fondamentali, per quanto vi si prestino, siano realizzati anche nelle relazioni tra privati. Art. 36 Limiti dei diritti fondamentali 1 Le restrizioni dei diritti fondamentali devono avere una base legale. Se gravi, devono essere previste dalla legge medesima. Sono eccettuate le restrizioni ordinate in caso di pericolo grave, immediato e non altrimenti evitabile. 2 Le restrizioni dei diritti fondamentali devono essere giustificate da un interesse pubblico o dalla protezione di diritti fondamentali altrui. 3 Esse devono essere proporzionate allo scopo. 4 I diritti fondamentali sono intangibili nella loro essenza. 78 101 Capitolo 2: Cittadinanza e diritti politici Art. 37 Diritti di cittadinanza 1 Ha la cittadinanza svizzera chi possiede una cittadinanza comunale e la cittadinanza di un Cantone. 2 Nessuno dev essere favorito o sfavorito a causa della sua cittadinanza. Sono eccettuate le prescrizioni sui diritti politici nei patriziati e nelle corporazioni, nonché sulle quote di partecipazione al loro patrimonio, salvo diversa disposizione della legislazione cantonale. Art. 38 Acquisizione e perdita della cittadinanza 1 La Confederazione disciplina l acquisizione e la perdita della cittadinanza per origine, matrimonio e adozione. Disciplina inoltre la perdita della cittadinanza svizzera per altri motivi e la reintegrazione nella medesima. 2 La Confederazione emana prescrizioni minime sulla naturalizzazione degli stranieri da parte dei Cantoni e rilascia il relativo permesso. 3 Essa agevola la naturalizzazione dei fanciulli apolidi. Art. 39 Esercizio dei diritti politici 1 La Confederazione disciplina l esercizio dei diritti politici in materia federale e i Cantoni in materia cantonale e comunale. 2 I diritti politici si esercitano nel luogo di domicilio. La Confederazione e i Cantoni possono prevedere eccezioni. 3 Nessuno può esercitare i diritti politici in più di un Cantone. 4 I Cantoni possono prevedere che i neodomiciliati esercitino il diritto di voto in materia cantonale e comunale soltanto dopo un termine d attesa che non può superare tre mesi. Art. 40 Svizzeri all estero 1 La Confederazione promuove le relazioni degli Svizzeri all estero tra loro e con la Svizzera. Può sostenere le organizzazioni che perseguono questo scopo. 2 La Confederazione emana prescrizioni sui diritti e doveri degli Svizzeri all estero, in particolare sull esercizio dei diritti politici nella Confederazione, sull adempimento dell obbligo di prestare servizio militare o sostitutivo e sull assistenza, come pure nell ambito delle assicurazioni sociali. 89 Della Confederazione Svizzera 101 Capitolo 3: Obiettivi sociali Art A complemento della responsabilità e dell iniziativa private, la Confederazione e i Cantoni si adoperano affinché: a. ognuno sia partecipe della sicurezza sociale; b. ognuno fruisca delle cure necessarie alla sua salute; c. la famiglia sia promossa e protetta quale comunità di adulti e bambini; d. le persone abili al lavoro possano provvedere al proprio sostentamento con un lavoro a condizioni adeguate; e. ognuno possa trovare, per sé stesso e per la sua famiglia, un abitazione adeguata e a condizioni sopportabili; f. i fanciulli e gli adolescenti nonché le persone in età lavorativa possano i- struirsi e perfezionarsi secondo le loro capacità; g. i fanciulli e gli adolescenti siano aiutati nel loro sviluppo, cosicché diventino persone indipendenti e socialmente responsabili, e sostenuti nella loro integrazione sociale, culturale e politica. 2 La Confederazione e i Cantoni si adoperano affinché ognuno sia assicurato contro le conseguenze economiche della vecchiaia, dell invalidità, della malattia, dell infortunio, della disoccupazione, della maternità, dell orfanità e della vedovanza. 3 La Confederazione e i Cantoni perseguono gli obiettivi sociali nell ambito delle loro competenze costituzionali e dei mezzi disponibili. 4 Dagli obiettivi sociali non si possono desumere pretese volte a ottenere direttamente prestazioni dello Stato. Titolo terzo: Confederazione, Cantoni e Comuni Capitolo 1: Relazioni tra Confederazione e Cantoni Sezione 1: Compiti di Confederazione e Cantoni Art. 42 Compiti della Confederazione 1 La Confederazione adempie i compiti che le sono assegnati dalla Costituzione Abrogato nella votazione popolare del 28 nov. 2004, con effetto dal 1 gen (DF del 3 ott. 2003, DCF del 26 gen. 2005, DCF del 7 nov RU ; FF , , ). 910 101 Art. 43 Compiti dei Cantoni I Cantoni determinano quali compiti essi adempiono nell ambito delle loro competenze. Art. 43a 5 Principi per l assegnazione e l esecuzione dei compiti statali 1 La Confederazione assume unicamente i compiti che superano la capacità dei Cantoni o che esigono un disciplinamento uniforme da parte sua. 2 La collettività che fruisce di una prestazione statale ne assume i costi. 3 La collettività che assume i costi di una prestazione statale può decidere in merito a questa prestazione. 4 Le prestazioni di base devono essere accessibili a ognuno in misura comparabile. 5 I compiti statali devono essere eseguiti in modo economicamente razionale e adeguato ai bisogni. Sezione 2: Collaborazione fra Confederazione e Cantoni Art. 44 Principi 1 La Confederazione e i Cantoni collaborano e si aiutano reciprocamente nell adempimento dei loro compiti. 2 Si devono rispetto e sostegno. Si prestano assistenza amministrativa e giudiziaria. 3 Le controversie tra i Cantoni o tra i Comuni 6 e la Confederazione vanno composte per quanto possibile con il negoziato e la mediazione. Art. 45 Partecipazione al processo decisionale della Confederazione 1 I Cantoni partecipano al processo decisionale della Confederazione, in particolare all elaborazione del diritto, secondo quanto previsto dalla. 2 La Confederazione informa tempestivamente e compiutamente i Cantoni sui suoi progetti; li interpella nelle questioni che toccano i loro interessi. Art. 46 Attuazione e esecuzione del diritto federale 1 I Cantoni attuano il diritto federale secondo quanto previsto dalla Costituzione e dalla legge. 5 Accettato nella votazione popolare del 28 nov. 2004, in vigore dal 1 gen (DF del 3 ott. 2003, DCF del 26 gen. 2005, DCF del 7 nov RU ; FF , , ). 6 Nel testo francese «cantons» e nel testo tedesco «Kantonen». 1011 Della Confederazione Svizzera Per l attuazione del diritto federale la Confederazione e i Cantoni possono concordare determinati obiettivi, nonché programmi cantonali sostenuti finanziariamente dalla Confederazione. 7 3 La Confederazione lascia ai Cantoni la massima libertà d azione possibile e tiene conto delle loro particolarità. 8 Art. 47 Autonomia dei Cantoni 1 La Confederazione salvaguarda l autonomia dei Cantoni. 2 Lascia ai Cantoni sufficienti compiti propri e rispetta la loro autonomia organizzativa. Lascia ai Cantoni anche sufficienti fonti di finanziamento e contribuisce a fare in modo ch essi dispongano dei mezzi finanziari necessari per adempiere i loro compiti. 9 Art. 48 Trattati intercantonali 1 I Cantoni possono concludere trattati intercantonali nonché creare organizzazioni e istituzioni in comune. In particolare possono adempiere insieme compiti d interesse regionale. 2 La Confederazione può parteciparvi nei limiti delle sue competenze. 3 I trattati intercantonali non devono contraddire al diritto e agli interessi della Confederazione, né ai diritti di altri Cantoni. Devono essere portati a conoscenza della Confederazione. 4 Mediante trattato intercantonale i Cantoni possono autorizzare organi intercantonali a emanare disposizioni contenenti norme di diritto per l attuazione di un trattato intercantonale, a condizione che il trattato autorizzante: a. sia stato approvato secondo la stessa procedura applicabile alle leggi; b. stabilisca le linee direttrici di queste disposizioni I Cantoni rispettano il diritto intercantonale Accettato nella votazione popolare del 28 nov. 2004, in vigore dal 1 gen (DF del 3 ott. 2003, DCF del 26 gen. 2005, DCF del 7 nov RU ; FF , , ). 8 Accettato nella votazione popolare del 28 nov. 2004, in vigore dal 1 gen (DF del 3 ott. 2003, DCF del 26 gen. 2005, DCF del 7 nov RU ; FF , , ). 9 Accettato nella votazione popolare del 28 nov. 2004, in vigore dal 1 gen (DF del 3 ott. 2003, DCF del 26 gen. 2005, DCF del 7 nov RU ; FF , , ). 10 Accettato nella votazione popolare del 28 nov. 2004, in vigore dal 1 gen (DF del 3 ott. 2003, DCF del 26 gen. 2005, DCF del 7 nov RU ; FF , , ). 11 Accettato nella votazione popolare del 28 nov. 2004, in vigore dal 1 gen (DF del 3 ott. 2003, DCF del 26 gen. 2005, DCF del 7 nov RU ; FF , , ). 1112 101 Art. 48a 12 Obbligatorietà generale e obbligo di partecipazione 1 Su domanda dei Cantoni interessati, la Confederazione può dichiarare di obbligatorietà generale i trattati intercantonali conclusi nei settori seguenti o obbligare determinati Cantoni a parteciparvi: a. esecuzione di pene e misure; b. 13 scuola, relativamente agli ambiti di cui all articolo 62 capoverso 4; c. 14 scuole universitarie cantonali; d. istituzioni culturali d importanza sovraregionale; e. gestione dei rifiuti; f. depurazione delle acque; g. trasporti negli agglomerati; h. medicina di punta e cliniche speciali; i. istituzioni d integrazione e assistenza per gli invalidi. 2 L obbligatorietà generale è conferita mediante decreto federale. 3 La legge definisce le condizioni per il conferimento dell obbligatorietà generale e per l obbligo di partecipazione e disciplina la procedura. Art. 49 Preminenza e rispetto del diritto federale 1 Il diritto federale prevale su quello cantonale contrario. 2 La Confederazione vigila sul rispetto del diritto federale da parte dei Cantoni. Sezione 3: Comuni Art L autonomia comunale è garantita nella misura prevista dal diritto cantonale. 2 Nell ambito del suo agire, la Confederazione tiene conto delle possibili conseguenze per i Comuni. 3 La Confederazione prende in considerazione la particolare situazione delle città, degli agglomerati e delle regioni di montagna. 12 Accettato nella votazione popolare del 28 nov. 2004, in vigore dal 1 gen (DF del 3 ott. 2003, DCF del 26 gen. 2005, DCF del 7 nov RU ; FF , , ). 13 Accettato nella votazione popolare del 21 mag. 2006, in vigore dal 21 mag (DF del 16 dic. 2005, DCF del 27 lug RU ; FF , ). 14 Accettato nella votazione popolare del 21 mag. 2006, in vigore dal 21 mag (DF del 16 dic. 2005, DCF del 27 lug RU ; FF , ). 1213 Della Confederazione Svizzera 101 Sezione 4: Garanzie federali Art. 51 Costituzioni cantonali 1 Ogni Cantone si dà una costituzione democratica. La costituzione cantonale richiede l approvazione del Popolo e deve poter essere riveduta qualora la maggioranza del Popolo lo richieda. 2 Le costituzioni cantonali devono ottenere la garanzia federale. La Confederazione conferisce tale garanzia se la costituzione cantonale non contraddice al diritto federale. Art. 52 Ordine costituzionale 1 La Confederazione tutela l ordine costituzionale dei Cantoni. 2 La Confederazione interviene se l ordine interno di un Cantone è turbato o minacciato e il Cantone interessato non è in grado di provvedervi da sé o con l aiuto di altri Cantoni. Art. 53 Esistenza e territorio dei Cantoni 1 La Confederazione protegge l esistenza e il territorio dei Cantoni. 2 Qualsiasi modifica del numero dei Cantoni richiede il consenso del Popolo e dei Cantoni interessati, nonché quello del Popolo svizzero e dei Cantoni. 3 Le modifiche territoriali tra Cantoni richiedono il consenso del Popolo e dei Cantoni interessati, nonché un decreto d approvazione dell Assemblea federale. 4 Le rettifiche di confine possono essere convenute direttamente tra i Cantoni. Capitolo 2: Competenze Sezione 1: Relazioni con l estero Art. 54 Affari esteri 1 Gli affari esteri competono alla Confederazione. 2 La Confederazione si adopera per salvaguardare l indipendenza e il benessere del Paese; contribuisce in particolare ad aiutare le popolazioni nel bisogno e a lottare contro la povertà nel mondo, contribuisce a far rispettare i diritti umani e a promuovere la democrazia, ad assicurare la convivenza pacifica dei popoli nonché a salvaguardare le basi naturali della vita. 3 La Confederazione tiene conto delle competenze dei Cantoni e ne salvaguarda gli interessi. 1314 101 Art. 55 Collaborazione dei Cantoni alle decisioni di politica estera 1 I Cantoni collaborano alla preparazione delle decisioni di politica estera che toccano le loro competenze o loro interessi essenziali. 2 La Confederazione informa tempestivamente e compiutamente i Cantoni e li consulta. 3 Ai pareri dei Cantoni è dato particolare rilievo nei settori che toccano loro competenze. In questi casi i Cantoni collaborano in modo appropriato ai negoziati internazionali. Art. 56 Relazioni dei Cantoni con l estero 1 I Cantoni possono concludere con l estero trattati nei settori di loro competenza. 2 Tali trattati non devono contraddire al diritto federale e agli interessi della Confederazione né ai diritti di altri Cantoni. Prima di concluderli, i Cantoni devono informare la Confederazione. 3 I Cantoni possono corrispondere direttamente con autorità estere subordinate; negli altri casi le relazioni dei Cantoni con l estero si svolgono per il tramite della Confederazione. Sezione 2: Sicurezza, difesa nazionale, protezione civile Art. 57 Sicurezza 1 Nell ambito delle loro competenze, la Confederazione e i Cantoni provvedono alla sicurezza del Paese e alla protezione della popolazione. 2 Coordinano i loro sforzi nel settore della sicurezza interna. Art. 58 Esercito 1 La Svizzera ha un esercito. L esercito svizzero è organizzato fondamentalmente secondo il principio di milizia. 2 L esercito serve a prevenire la guerra e contribuisce a preservare la pace; difende il Paese e ne protegge la popolazione. Sostiene le autorità civili nel far fronte a gravi minacce per la sicurezza interna e ad altre situazioni straordinarie. La legge può prevedere altri compiti. 3 Soltanto la Confederazione ha il potere di disporre dell esercito Accettato nella votazione popolare del 28 nov. 2004, in vigore dal 1 gen (DF del 3 ott. 2003, DCF del 26 gen. 2005, DCF del 7 nov RU ; FF , , ). 1415 Della Confederazione Svizzera 101 Art. 59 Servizio militare e servizio sostitutivo 1 Gli uomini svizzeri sono obbligati al servizio militare. La legge prevede un servizio civile sostitutivo. 2 Per le donne il servizio militare è volontario. 3 Chi non presta il servizio obbligatorio, militare o civile è tenuto a pagare una tassa. Questa tassa è riscossa dalla Confederazione mediante imposizione ed esazione da parte dei Cantoni. 4 La Confederazione emana prescrizioni per un adeguata compensazione della perdita di guadagno. 5 Chiunque, nel prestare servizio militare o civile, patisce danni alla salute o perisce ha diritto per sé o per i propri congiunti a un adeguato sostegno da parte della Confederazione. Art. 60 Organizzazione, istruzione e equipaggiamento dell esercito 1 La legislazione militare nonché l organizzazione, l istruzione e l equipaggiamento dell esercito competono alla Confederazione La Confederazione può, contro equa indennità, assumere in proprio installazioni militari cantonali. Art. 61 Protezione civile 1 La legislazione sulla protezione civile di persone e beni dalle conseguenze di conflitti armati compete alla Confederazione. 2 La Confederazione emana prescrizioni sull impiego della protezione civile in caso di catastrofi e in situazioni di emergenza. 3 Può dichiarare obbligatorio per gli uomini il servizio di protezione. Per le donne questo servizio è volontario. 4 La Confederazione emana prescrizioni per un adeguata compensazione della perdita di guadagno. 5 Chiunque, nell adempimento del servizio di protezione, patisce danni alla salute o perisce ha diritto per sé o per i propri congiunti a un adeguato sostegno da parte della Confederazione. 16 Abrogato nella votazione popolare del 28 nov. 2004, con effetto dal 1 gen (DF del 3 ott. 2003, DCF del 26 gen. 2005, DCF del 7 nov RU ; FF , , ). 1516 101 Sezione 3: Formazione, ricerca e cultura Art. 61a Spazio formativo svizzero 1 La Confederazione e i Cantoni provvedono insieme nell ambito delle rispettive competenze a un elevata qualità e permeabilità dello spazio formativo svizzero. 2 La Confederazione e i Cantoni coordinano i propri sforzi e garantiscono la collaborazione reciproca mediante organi comuni e altre misure. 3 Nell adempimento dei loro compiti, la Confederazione e i Cantoni s impegnano altresì affinché le vie della formazione generale e quelle della formazione professionale trovino un riconoscimento equivalente nella società. Art. 62 Scuola * 1 Il settore scolastico compete ai Cantoni. 2 I Cantoni provvedono a una sufficiente istruzione scolastica di base, accessibile a tutti i giovani. L istruzione di base è obbligatoria e sottostà alla direzione o vigilanza dello Stato. Nelle scuole pubbliche è gratuita I Cantoni provvedono altresì a una sufficiente istruzione scolastica speciale per tutti i fanciulli e giovani disabili, fino al massimo al compimento del ventesimo anno di età Se gli sforzi di coordinamento non sfociano in un armonizzazione del settore scolastico per quanto riguarda l età d inizio della scolarità e la scuola dell obbligo, la durata e gli obiettivi delle fasi della formazione e il passaggio dall una all altra fase, nonché il riconoscimento dei diplomi, la Confederazione emana le norme necessarie La Confederazione disciplina l inizio dell anno scolastico È attribuita particolare importanza alla partecipazione dei Cantoni all elaborazione degli atti legislativi federali che concernono le loro competenze Accettato nella votazione popolare del 21 mag. 2006, in vigore dal 21 mag (FF del 16 dic. 2005, Dec. presidenziale del 27 lug RU ; FF , ). * Con disposizione transitoria. 18 Accettato nella votazione popolare del 21 mag. 2006, in vigore dal 21 mag (DF del 16 dic. 2005, DCF del 27 lug RU ; FF , ). 19 Accettato nella votazione popolare del 28 nov. 2004, in vigore dal 1 gen (DF del 3 ott. 2003, DCF del 26 gen. 2005, DCF del 7 nov RU ; FF , , ). 20 Accettato nella votazione popolare del 21 mag. 2006, in vigore dal 21 mag (DF del 16 dic. 2005, DCF del 27 lug RU ; FF , ). 21 Accettato nella votazione popolare del 21 mag. 2006, in vigore dal 21 mag (DF del 16 dic. 2005, DCF del 27 lug RU ; FF , ). 22 Accettato nella votazione popolare del 21 mag. 2006, in vigore dal 21 mag (DF del 16 dic. 2005, DCF del 27 lug RU ; FF , ).17 Della Confederazione Svizzera 101 Art Formazione professionale 1 La Confederazione emana prescrizioni in materia di formazione professionale. 2 In questo settore, promuove la diversità e la permeabilità dell offerta. Art. 63a 24 Scuole universitarie 1 La Confederazione gestisce i politecnici federali. Può istituire, rilevare o gestire altre scuole universitarie e altri istituti accademici. 2 La Confederazione sostiene le scuole universitarie cantonali e può sussidiare altri istituti accademici da essa riconosciuti. 3 La Confederazione e i Cantoni provvedono insieme al coordinamento, nonché a garantire che sia assicurata la qualità nel settore delle scuole universitarie. Tengono conto dell autonomia delle scuole universitarie e dei rispettivi enti responsabili e badano alla parità di trattamento di istituti con compiti uguali. 4 Per adempiere i loro compiti, la Confederazione e i Cantoni concludono accordi e delegano determinate competenze a organi comuni. La legge definisce le competenze che possono essere delegate a tali organi e stabilisce i principi che reggono l organizzazione e le modalità del coordinamento. 5 Se la Confederazione e i Cantoni non raggiungono gli obiettivi comuni mediante il coordinamento, la Confederazione emana prescrizioni sulle fasi degli studi e sul passaggio dall una all altra fase, sul perfezionamento, nonché sul riconoscimento di istituti e diplomi. La Confederazione può inoltre vincolare il sostegno alle scuole universitarie a principi di finanziamento unitari e subordinarlo alla ripartizione dei compiti tra le scuole universitarie in settori con costi particolarmente onerosi. Art. 64 Ricerca 1 La Confederazione promuove la ricerca scientifica e l innovazione Può subordinare il suo sostegno in particolare all assicurazione della qualità e al coordinamento Può istituire, assumere in proprio o gestire centri di ricerca. 23 Accettato nella votazione popolare del 21 mag. 2006, in vigore dal 21 mag (DF del 16 dic. 2005, DCF del 27 lug RU ; FF , ). 24 Accettato nella votazione popolare del 21 mag. 2006, in vigore dal 21 mag (DF del 16 dic. 2005, DCF del 27 lug RU ; FF , ). 25 Accettato nella votazione popolare del 21 mag. 2006, in vigore dal 21 mag (DF del 16 dic. 2005, DCF del 27 lug RU ; FF , ). 26 Accettato nella votazione popolare del 21 mag. 2006, in vigore dal 21 mag (DF del 16 dic. 2005, DCF del 27 lug RU ; FF , ). 1718 101 Art. 64a 27 Perfezionamento 1 La Confederazione stabilisce principi in materia di perfezionamento. 2 Può promuovere il perfezionamento. 3 La legge ne determina i settori e i criteri. Art. 65 Statistica 1 La Confederazione rileva i dati statistici necessari sullo stato e l evoluzione della popolazione, dell economia, della società, della formazione, della ricerca, del territorio e dell ambiente in Svizzera Può emanare prescrizioni sull armonizzazione e la gestione di registri ufficiali per contenere quanto possibile l onere dei rilevamenti. Art. 66 Sussidi all istruzione 29 1 La Confederazione può sussidiare i Cantoni per le loro spese in materia di sussidi all istruzione concessi a studenti di scuole universitarie e di altri istituti superiori. Può promuovere l armonizzazione intercantonale dei sussidi e stabilire principi per la loro concessione A complemento delle misure cantonali, nel rispetto dell autonomia cantonale nel campo scolastico, può inoltre prendere propri provvedimenti per promuovere la formazione. Art. 67 Promozione dell infanzia e della gioventù 31 1 Nell adempimento dei loro compiti, la Confederazione e i Cantoni tengono conto degli speciali bisogni di incoraggiamento e protezione dell infanzia e della gioventù. 2 A complemento delle misure cantonali, la Confederazione può sostenere l attività extrascolastica di fanciulli e adolescenti Accettato nella votazione popolare del 21 mag. 2006, in vigore dal 21 mag (DF del 16 dic. 2005, DCF del 27 lug RU ; FF , ). 28 Accettato nella votazione popolare del 21 mag. 2006, in vigore dal 21 mag (DF del 16 dic. 2005, DCF del 27 lug RU ; FF , ). 29 Accettato nella votazione popolare del 21 mag. 2006, in vigore dal 21 mag (DF del 16 dic. 2005, DCF del 27 lug RU ; FF , ). 30 Accettato nella votazione popolare del 21 mag. 2006, in vigore dal 21 mag (DF del 16 dic. 2005, DCF del 27 lug RU ; FF , ). 31 Accettato nella votazione popolare del 21 mag. 2006, in vigore dal 21 mag (DF del 16 dic. 2005, DCF del 27 lug RU ; FF , ). 32 Accettato nella votazione popolare del 21 mag. 2006, in vigore dal 21 mag (DF del 16 dic. 2005, DCF del 27 lug RU ; FF , ). 1819 Della Confederazione Svizzera 101 Art. 67a 33 Formazione musicale 1 La Confederazione e i Cantoni promuovono la formazione musicale, in particolare dell infanzia e della gioventù. 2 Nei limiti delle loro competenze, la Confederazione e i Cantoni si impegnano a promuovere nelle scuole un educazione musicale di qualità. Se gli sforzi di coordinamento dei Cantoni non sfociano in un armonizzazione degli obiettivi dell educazione musicale nelle scuole, la Confederazione emana le norme necessarie. 3 Con la collaborazione dei Cantoni, la Confederazione stabilisce i principi per l accesso dei giovani alla pratica musicale e la promozione dei talenti musicali. Art. 68 Sport 1 La Confederazione promuove lo sport, in particolare l educazione sportiva. 2 Gestisce una scuola di sport. 3 Può emanare prescrizioni sullo sport giovanile e dichiarare obbligatorio l insegnamento dello sport nelle scuole. Art. 69 Cultura 1 Il settore culturale compete ai Cantoni. 2 La Confederazione può sostenere attività culturali d interesse nazionale e promuovere l espressione artistica e musicale, in particolare tramite la formazione. 3 Nell adempimento dei suoi compiti, tiene conto della pluralità culturale e linguistica del Paese. Art. 70 Lingue 1 Le lingue ufficiali della Confederazione sono il tedesco, il francese e l italiano. Il romancio è lingua ufficiale nei rapporti con le persone di lingua romancia. 2 I Cantoni designano le loro lingue ufficiali. Per garantire la pace linguistica rispettano la composizione linguistica tradizionale delle regioni e considerano le minoranze linguistiche autoctone. 3 La Confederazione e i Cantoni promuovono la comprensione e gli scambi tra le comunità linguistiche. 4 La Confederazione sostiene i Cantoni plurilingui nell adempimento dei loro compiti speciali. 5 La Confederazione sostiene i provvedimenti dei Cantoni dei Grigioni e del Ticino volti a conservare e promuovere le lingue romancia e italiana. 33 Accettato nella votazione popolare del 23 set. 2012, in vigore dal 23 set (DF del 15 mar. 2012, DCF del 29 gen RU ; FF , , , ). 1920 101 Art. 71 Cinematografia 1 La Confederazione può promuovere la produzione cinematografica svizzera e la cultura cinematografica. 2 Può emanare prescrizioni per promuovere la molteplicità e la qualità dell offerta cinematografica. Art. 72 Chiesa e Stato 1 Il disciplinamento dei rapporti tra Chiesa e Stato compete ai Cantoni. 2 Nell ambito delle loro competenze, la Confederazione e i Cantoni possono prendere provvedimenti per preservare la pace pubblica fra gli aderenti alle diverse comunità religiose. 3 L edificazione di minareti è vietata. 34 Sezione 4: Ambiente e pianificazione del territorio Art. 73 Sviluppo sostenibile La Confederazione e i Cantoni operano a favore di un rapporto durevolmente equilibrato tra la natura, la sua capacità di rinnovamento e la sua utilizzazione da parte dell uomo. Art. 74 Protezione dell ambiente 1 La Confederazione emana prescrizioni sulla protezione dell uomo e del suo ambiente naturale da effetti nocivi o molesti. 2 Si adopera per impedire tali effetti. I costi delle misure di prevenzione e rimozione sono a carico di chi li ha causati. 3 L esecuzione delle prescrizioni compete ai Cantoni, per quanto la legge non la riservi alla Confederazione. Art. 75 Pianificazione del territorio 1 La Confederazione stabilisce i principi della pianificazione territoriale. Questa spetta ai Cantoni ed è volta a un appropriata e parsimoniosa utilizzazione del suolo e a un ordinato insediamento del territorio. 2 La Confederazione promuove e coordina gli sforzi dei Cantoni e collabora con loro. 3 Nell adempimento dei loro compiti, la Confederazione e i Cantoni considerano le esigenze della pianificazione territoriale. 34 Accettato nella votazione popolare del 29 nov. 2009, in vigore dal 29 nov (DF del 12 giu. 2009, DCF del 5 mag RU ; FF , , ). 20 Vedere altro
Legge federale sulle istituzioni che promuovono l integrazione degli invalidi (LIPIn) 831.26 del 6 ottobre 2006 1 (Stato 1 gennaio 2008) L Assemblea federale della Confederazione Svizzera, visti gli articoli Dettagli Concluso il 10 settembre 1998 Approvato dall Assemblea federale il 20 aprile 1999 1 Entrato in vigore mediante scambio di note il 1 maggio 2000
Testo originale 0.360.454.1 Accordo tra la Confederazione Svizzera e la Repubblica italiana relativo alla cooperazione tra le autorità di polizia e doganali Concluso il 10 settembre 1998 Approvato dall Dettagli DICHIARAZIONE UNIVERSALE DEI DIRITTI DELL'UOMO DEL 1948
Bundesgericht Tribunal fédéral Benvenuti! Visita del Tribunale federale Tribunale federale Tribunal federal Vista della facciata frontale, Tribunale federale Losanna Foto: Philippe Dudouit L organizzazione Dettagli Corte Europea dei Diritti dell Uomo. Domande e Risposte
Legge federale per la protezione degli stemmi pubblici e di altri segni pubblici 232.21 del 5 giugno 1931 (Stato 1 agosto 2008) L Assemblea federale della Confederazione Svizzera, in virtù degli articoli Dettagli Legge federale su l assicurazione per la vecchiaia e per i superstiti
Legge federale su l assicurazione per la vecchiaia e per i superstiti (LAVS) 1 831.10 del 20 dicembre 1946 (Stato 1 gennaio 2013) L Assemblea federale della Confederazione Svizzera, visto l articolo 34 Dettagli Convenzione delle Nazioni Unite sull eliminazione di tutte le forme di discriminazione contro le donne (CEDAW)
Convenzione delle Nazioni Unite sull eliminazione di tutte le forme di discriminazione contro le donne (CEDAW) Adottata dall Assemblea generale delle NU il 18.12.1979, in vigore internazionale dal 3.9.1981. Dettagli Legge federale sul lavoro nell industria, nell artigianato e nel commercio
Legge federale sul lavoro nell industria, nell artigianato e nel commercio (Legge sul lavoro, LL 1 ) 822.11 del 13 marzo 1964 (Stato 1 dicembre 2013) L Assemblea federale della Confederazione Svizzera, Dettagli Codice deontologico dell Assistente Sociale
Codice deontologico dell Assistente Sociale Approvato dal Consiglio Nazionale dell Ordine Roma, 6 aprile 2002 TITOLO I Definizione e potestà disciplinare 1. Il presente Codice è costituito dai principi Dettagli Convenzione sulla protezione e la promozione della diversità delle espressioni culturali
Traduzione 1 Convenzione sulla protezione e la promozione della diversità delle espressioni culturali Conclusa a Parigi il 20 ottobre 2005 La Conferenza generale dell Organizzazione delle Nazioni Unite Dettagli 4.04 Prestazioni dell AI Rendite d invalidità dell AI
008 Regole di condotta per commercianti di valori mobiliari applicabili all esecuzione di transazioni su titoli Indice Preambolo... 3 A Direttive generali... 4 Art. Base legale... 4 Art. Oggetto... 5 B Dettagli Gruppo cantonale per lo sviluppo sostenibile (GrussTI) Coordinamento: Cancelleria dello Stato, Bellinzona Presentazione a cura di Sabrina Caneva
Gruppo cantonale per lo sviluppo sostenibile (GrussTI) Coordinamento: Cancelleria dello Stato, Bellinzona Presentazione a cura di Sabrina Caneva Sviluppo sostenibile e gestione responsabile delle risorse Dettagli DIVISIONE DELLE CONTRIBUZIONI DEDUZIONI PER FIGLI AGLI STUDI (ART. 34 LT) Pag. 1. Presupposti 2
5.2.4 DIVISIONE DELLE CONTRIBUZIONI Bellinzona, gennaio 2009 CIRCOLARE N. 4/2008 Abroga la circolare n. 4/2007 del gennaio 2008 DEDUZIONI PER FIGLI AGLI STUDI (ART. 34 LT) Pag. 1. Presupposti 2 2. Scuole Dettagli La Convenzione delle Nazioni Unite sui diritti delle persone con disabilità
DICHIARAZIONE RELATIVA AI PRINCIPI DI DIRITTO INTERNAZIONALE, CONCERNENTI LE RELAZIONI AMICHEVOLI E LA COOPERAZIONE FRA GLI STATI, IN CONFORMITÀ CON LA CARTA DELLE NAZIONI UNITE Risoluzione dell Assemblea Dettagli Statuti CAS Sezione Bregaglia
Statuti CAS Sezione Bregaglia Art. 1 Costituzione Sotto il nome Club Alpino Svizzero (detto in seguito CAS) Sezione Bregaglia è costituita un associazione retta dal presente statuto e dagli art. 60 e seguenti Dettagli (Atti non legislativi) REGOLAMENTI
24.12.2013 Gazzetta ufficiale dell Unione europea L 352/1 II (Atti non legislativi) REGOLAMENTI REGOLAMENTO (UE) N. 1407/2013 DELLA COMMISSIONE del 18 dicembre 2013 relativo all applicazione degli articoli Dettagli SEZIONE I LEGGI E REGOLAMENTI REGIONALI 12.4.2006 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE TOSCANA - N. 11
SEZIONE I 12.4.2006 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE TOSCANA - N. 11 LEGGI E REGOLAMENTI REGIONALI LEGGE REGIONALE 3 aprile 2006, n. 12 Norme in materia di polizia comunale. IL CONSIGLIO REGIONALE Dettagli Statuto dei lavoratori indipendenti nelle assicurazioni sociali svizzere
2.09 Contributi Statuto dei lavoratori indipendenti nelle assicurazioni sociali svizzere Stato al 1 gennaio 2015 1 In breve Questo promemoria fornisce informazioni sui contributi che i lavoratori indipendenti Dettagli 2) Assenza di discriminazione e parità di trattamento nell ambito professionale
2) Assenza di discriminazione e parità di trattamento nell ambito professionale a. Direttiva 2011/98/UE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 13 dicembre 2011, relativa a una procedura unica di domanda Dettagli BREVI OSSERVAZIONI sul LAVORO DI PUBBLICA UTILITÀ
BREVI OSSERVAZIONI sul LAVORO DI PUBBLICA UTILITÀ Tra le modifiche introdotte nell agosto 2010 all art. 186, C.d.S., vi è anche l inserimento del nuovo comma 9 bis, che prevede l applicazione del lavoro Dettagli 08.037. Messaggio sui contributi della Confederazione per far fronte ai danni causati dal maltempo del 2005 nel Cantone di Obvaldo. del 14 maggio 2008
08.037 Messaggio sui contributi della Confederazione per far fronte ai danni causati dal maltempo del 2005 nel Cantone di Obvaldo del 14 maggio 2008 Onorevoli presidenti e consiglieri, con il presente Dettagli DICHIARAZIONE DEI DIRITTI IN INTERNET
DICHIARAZIONE DEI DIRITTI IN INTERNET Testo elaborato dalla Commissione per i diritti e i doveri in Internet costituita presso la Camera dei deputati (Bozza) PREAMBOLO Internet ha contribuito in maniera Dettagli LEGGI - REGOLAMENTI - DECRETI - ATTI DELLA REGIONE
6 PARTE PRIMA LEGGI - REGOLAMENTI - DECRETI - ATTI DELLA REGIONE Sezione I LEGGI REGIONALI LEGGE REGIONALE 17 settembre 2013, n. 16. Norme in materia di prevenzione delle cadute dall alto. Il Consiglio Dettagli Previdenza professionale. Informazioni utili sul 2 pilastro/
Previdenza professionale Informazioni utili sul 2 pilastro/ Previdenza professionale obbligatoria (LPP) in Svizzera Stato gennaio 2015 Sommario Il 2 pilastro nel sistema previdenziale svizzero 3 Obbligo Dettagli Dichiarazione Popolazione e cultura
IX/11/1 Dichiarazione Popolazione e cultura I Ministri delle Parti contraenti della Convenzione delle Alpi attribuiscono agli aspetti socio economici e socio culturali indicati all art 2, comma 2, lettera Dettagli La Corte di giustizia precisa le condizioni alle quali a un disertore proveniente da uno Stato terzo può essere concesso asilo nell Unione europea
Corte di giustizia dell Unione europea COMUNICATO STAMPA n. 20/15 Lussemburgo, 26 febbraio 2015 Stampa e Informazione Sentenza nella causa C-472/13 Andre Lawrence Shepherd / Bundesrepublik Deutschland Dettagli Incompatibilità con il mandato parlamentare
Incompatibilità con il mandato parlamentare Principi interpretativi dell Ufficio del Consiglio nazionale e dell Ufficio del Consiglio degli Stati per l applicazione dell articolo 14 lettere e ed f della Dettagli Preambolo. (La Sotto-Commissione*,)
Norme sulle Responsabilità delle Compagnie Transnazionali ed Altre Imprese Riguardo ai Diritti Umani, Doc. Nazioni Unite E/CN.4/Sub.2/2003/12/Rev. 2 (2003).* Preambolo (La Sotto-Commissione*,) Tenendo Dettagli Scheda approfondita LAVORO PART-TIME
Scheda approfondita LAVORO PART-TIME Nozione Finalità Ambito soggettivo di applicazione Legenda Contenuto Precisazioni Riferimenti normativi Ambito oggettivo di applicazione Forma Durata Trattamento economico Dettagli www.integration.zh.ch
Cantone di Zurigo Dipartimento della giustizia e degli interni Ufficio cantonale per l integrazione Informazioni per i nuovi arrivati dall estero www.integration.zh.ch Indice 03 Immigrazione e diritto Dettagli Regolamento per gli interventi e servizi sociali del Comune di Milano
Regolamento per gli interventi e servizi sociali del Comune di Milano approvato con deliberazione del Consiglio Comunale n. 19 del 6 febbraio 2006 e rettificato con deliberazione del Consiglio Comunale Dettagli Convenzione per la protezione dei diritti dell uomo e la dignità dell essere umano riguardo alle applicazioni della biologia e della medicina
9306 LEGGE REGIONALE 10 marzo 2014, n. 8 Norme per la sicurezza, la qualità e il benessere sul lavoro. IL CONSIGLIO REGIONALE HA APPROVATO IL PRESIDENTE DELLA GIUNTA REGIONALE PROMULGA LA SEGUENTE LEGGE: Dettagli 818.61. Ordinanza. 1 Campo d applicazione e definizioni. del 17 giugno 1974
Ordinanza concernente il trasporto e la sepoltura di cadaveri presentanti pericolo di contagio come anche il trasporto di cadaveri in provenienza dall estero e a destinazione di quest ultimo 818.61 del Dettagli del 23 marzo 2001 (Stato 10 dicembre 2002)
Lottare contro la discriminazione sul posto di lavoro è nell interesse di tutti Discriminazione sul posto di lavoro Quando una persona viene esclusa o trattata peggio delle altre a causa del sesso, della Dettagli (adottata dal Comitato dei Ministri l 11 maggio 2010 alla sua 120 Sessione)
Raccomandazione CM/Rec(2010)7 del Comitato dei Ministri agli stati membri sulla Carta del Consiglio d Europa sull educazione per la cittadinanza democratica e l educazione ai diritti umani * (adottata Dettagli (OLL 2) (Disposizioni speciali per determinate categorie di aziende e di lavoratori)
Ordinanza 2 concernente la legge sul lavoro (OLL 2) (Disposizioni speciali per determinate categorie di aziende e di lavoratori) 822.112 del 10 maggio 2000 (Stato 1 aprile 2015) Il Consiglio federale svizzero, Dettagli Prof. Avv. Giuseppe Cataldi Parere sull incidenza, nell ordinamento italiano, della
1 Parere sull incidenza, nell ordinamento italiano, della sentenza della Corte europea dei diritti dell uomo con la quale la Francia è stata condannata per il divieto legislativo di costituire associazioni Dettagli CONVENZIONE CONTRO LA TORTURA E ALTRE PENE O
Pubblicazioni Centro Studi per la Pace CONVENZIONE CONTRO LA TORTURA E ALTRE PENE O TRATTAMENTI CRUDELI, INUMANI O DEGRADANTI Conclusa a New York il 10 dicembre 1984 Gli Stati Parte della presente Convenzione, Dettagli VERSIONE CONSOLIDATA DEL TRATTATO SULL UNIONE EUROPEA E DEL TRATTATO SUL FUNZIONAMENTO DELL UNIONE EUROPEA
VERSIONE CONSOLIDATA DEL TRATTATO SULL UNIONE EUROPEA E DEL TRATTATO SUL FUNZIONAMENTO DELL UNIONE EUROPEA TITOLO VII NORME COMUNI SULLA CONCORRENZA, SULLA FISCALITÀ E SUL RAVVICINAMENTO DELLE LEGISLAZIONI Dettagli Ordinanza del DFI concernente il Premio del cinema svizzero
Ordinanza del DFI concernente il Premio del cinema svizzero 443.116 del 30 settembre 2004 (Stato 1 ottobre 2014) Il Dipartimento federale dell interno (DFI), visti gli articoli 8 e 26 capoverso 2 della Dettagli PARIGI 16.11.1972. I. Definizioni del patrimonio culturale e naturale
PARIGI 16.11.1972 Materia: RECUPERO E PROTEZIONE DI BENI CULTURALI - ECOLOGIA CONVENZIONE RIGUARDANTE LA PROTEZIONE SUL PIANO MONDIALE DEL PATRIMONIO CULTURALE E NATURALE Data Firma Accordo: 16/11/1972 Dettagli Commissione indipendente per la Valutazione, la Trasparenza e l Integrità delle amministrazioni pubbliche Autorità Nazionale Anticorruzione
Commissione indipendente per la Valutazione, la Trasparenza e l Integrità delle amministrazioni pubbliche Autorità Nazionale Anticorruzione Delibera n.12/2013: Requisiti e procedimento per la nomina dei Dettagli Gruppo Roche. Policy sull Occupazione
Gruppo Roche Policy sull Occupazione 2 I Principi Aziendali di Roche esprimono la nostra convinzione che il successo del Gruppo dipenda dal talento e dai risultati di persone coscienziose e impegnate nel Dettagli CODICE ETICO DI CEDAM ITALIA S.R.L.
CODICE ETICO DI CEDAM ITALIA S.R.L. Il presente codice etico (di seguito il Codice Etico ) è stato redatto al fine di assicurare che i principi etici in base ai quali opera Cedam Italia S.r.l. (di seguito Dettagli 4.06 Stato al 1 gennaio 2013
4.06 Stato al 1 gennaio 2013 Procedura nell AI Comunicazione 1 Le persone che chiedono l intervento dell AI nell ambito del rilevamento tempestivo possono inoltrare una comunicazione all ufficio AI del Dettagli CODICE ETICO. Sommario 1. Premessa Pag. 2 2. Principi Pag. 2
Sommario 1. Premessa Pag. 2 2. Principi Pag. 2 2.1 Principi generali Pag. 2 2.2. Principi di condotta Pag. 2 2.3 Comportamenti non etici Pag. 3 2.3. Principi di trasparenza Pag. 4 3 Relazioni can il personale Dettagli PROPOSTA DI LEGGE DI INIZIATIVA POPOLARE Diritto all apprendimento permanente
PROPOSTA DI LEGGE DI INIZIATIVA POPOLARE Diritto all apprendimento permanente Articolo 1 (Principi generali) 1. Ogni persona ha diritto all apprendimento permanente. 2. Per apprendimento permanente si Dettagli Indennità di perdita di guadagno. Persone aventi diritto alle indennità
6.01 Stato al 1 gennaio 2009 perdita di guadagno Persone aventi diritto alle indennità 1 Hanno diritto alle indennità di perdita di guadagno (IPG) le persone domiciliate in Svizzera o all estero che: prestano Dettagli Proposta di legge «Dichiarazioni Anticipate di Trattamento (DAT). Istituzione e accesso al Registro Regionale»
Proposta di legge «Dichiarazioni Anticipate di Trattamento (DAT). Istituzione e accesso al Registro Regionale» La proposta di legge «Dichiarazioni Anticipate di Trattamento (DAT). Istituzione e accesso Dettagli LO STANDARD SA8000 ALPHAITALIA GENERALITA. S.p.A.
CONSIGLIO D EUROPA Raccomandazione CM/REC(2014) 3 del Comitato dei Ministri agli Stati Membri relativa ai delinquenti pericolosi (adottata dal Comitato dei Ministri il 19 febbraio 2014 nel corso della Dettagli CONVENZIONE SUI DIRITTI DELL INFANZIA E DELL ADOLESCENZA
CONVENZIONE SUI DIRITTI DELL INFANZIA E DELL ADOLESCENZA uniti per i bambini CONVENZIONE SUI DIRITTI DELL INFANZIA Approvata dall Assemblea generale delle Nazioni Unite il 20 novembre 1989, ratificata Dettagli STATUTO DELL ALTO COMMISSARIATO DELLE NAZIONI UNITE PER I RIFUGIATI
STATUTO DELL ALTO COMMISSARIATO DELLE NAZIONI UNITE PER I RIFUGIATI L ASSEMBLEA GENERALE Vista la propria risoluzione 319 A (IV) in data 3 dicembre 1949, 1. Adotta l allegato alla presente risoluzione Dettagli Codice Deontologico degli psicologi italiani
Codice Deontologico degli psicologi italiani Testo approvato dal Consiglio Nazionale dell Ordine nell adunanza del 27-28 giugno 1997 Capo I - Principi generali Articolo 1 Le regole del presente Codice Dettagli CONVENZIONE EUROPEA SULL'ESERCIZIO DEI DIRITTI DEI MINORI
CONVENZIONE EUROPEA SULL'ESERCIZIO DEI DIRITTI DEI MINORI Adottata dal Consiglio d'europa a Strasburgo il 25 gennaio 1996 Preambolo Gli Stati membri del Consiglio d'europa e gli altri Stati, firmatari Dettagli JOBS ACT : I CHIARIMENTI SUL CONTRATTO A TERMINE
Lavoro Modena, 02 agosto 2014 JOBS ACT : I CHIARIMENTI SUL CONTRATTO A TERMINE Legge n. 78 del 16 maggio 2014 di conversione, con modificazioni, del DL n. 34/2014 Ministero del Lavoro, Circolare n. 18 Dettagli PROTOCOLLO DI INTESA TRA
PROTOCOLLO DI INTESA TRA L Associazione Fare Ambiente, Movimento Ecologista Europeo, già riconosciuta con Decreto del Ministro dell Ambiente, della Tutela del Territorio e del Mare del 27 febbraio 2009, Dettagli Procedura di conteggio semplificata per i datori di lavoro
2.07 Contributi Procedura di conteggio semplificata per i datori di lavoro Stato al 1 gennaio 2015 1 In breve La procedura di conteggio semplificata rientra nel quadro della legge federale concernente Dettagli TRA IL GOVERNO DELLA REPUBBLICA ITALIANA E IL GOVERNO DEL REGNO DEL MAROCCO SULLA PROMOZIONE E PROTEZIONE DEGLI INVESTIMENTI
CONVENZIONE TRA LA SANTA SEDE E IL GOVERNO DELLA REPUBBLICA ITALIANA IN MATERIA FISCALE La Santa Sede ed il Governo della Repubblica Italiana, qui di seguito denominati anche Parti contraenti; tenuto conto Dettagli Convenzione Europea dei Diritti dell Uomo
Convenzione Europea dei Diritti dell Uomo Convenzione Europea dei Diritti dell Uomo così come modificata dai Protocolli nn. 11 e 14 Protocolli nn. 1, 4, 6, 7, 12 e 13 Il testo della Convenzione è presentato Dettagli Principi operativi sulle modalità di lavoro e sul coordinamento dell alta vigilanza sulla Nuova ferrovia transalpina (NFTA) 1
Principi operativi sulle modalità di lavoro e sul coordinamento dell alta vigilanza sulla Nuova ferrovia transalpina (NFTA) 1 47 emanati dalla: Conferenza delle presidenze delle commissioni e delegazioni Dettagli CHE COS E L EUTANASIA?
ACCORDO TRA IL GOVERNO DELLA REPUBBLICA ITALIANA E IL GOVERNO DEL PRINCIPATO DI MONACO SULLO SCAMBIO DI INFORMAZIONI IN MATERIA FISCALE Articolo 1 Oggetto e Ambito di applicazione dell Accordo Le autorità Dettagli La convenzione internazionale sui diritti dell infanzia riscritta dai bambini. Comune di OSNAGO. Associazione ALE G. dalla parte dei bambini
La convenzione internazionale sui diritti dell infanzia riscritta dai bambini Associazione ALE G. dalla parte dei bambini Comune di OSNAGO AI BAMBINI E ALLE BAMBINE Il 20 novembre 1989 è entrata in vigore Dettagli Fondazione collettiva Swiss Life Invest, Zurigo. Atto di fondazione. (Fondazione) Entrata in vigore: 1 dicembre 2011
Swiss Life SA, General-Guisan-Quai 40, Casella postale, 8022 Zurigo Fondazione collettiva Swiss Life Invest, Zurigo (Fondazione) Atto di fondazione Entrata in vigore: 1 dicembre 2011 web1486 / 04.2012 Dettagli della Regione Toscana Bollettino Ufficiale: via F. Baracca, 88-50127 Firenze - Fax: 055-4384620
Anno XLI Repubblica Italiana BOLLETTINO UFFICIALE della Regione Toscana Parte Prima n. 9 mercoledì, 17 febbraio 2010 Firenze Bollettino Ufficiale: via F. Baracca, 88-50127 Firenze - Fax: 055-4384620 Portineria Dettagli LO STATO E GLI ALTRI ORDINAMENTI. L ORDINAMENTO INTERNAZIONALE
LO STATO E GLI ALTRI ORDINAMENTI. L ORDINAMENTO INTERNAZIONALE L ordinamento giuridico internazionale Diritto internazionale generale e diritto internazionale particolare L adattamento del diritto interno Dettagli Qual è la mia copertura assicurativa? Piccola guida all assicurazione obbligatoria contro gli infortuni per i lavoratori dipendenti
Piccola guida all assicurazione obbligatoria contro gli infortuni per i lavoratori dipendenti 2 Questo opuscolo La informa sulla Sua situazione assicurativa spiegandole se e in che misura Lei è coperto Dettagli Testo non ufficiale. La sola stampa del bollettino ufficiale ha carattere legale
1 1 LEGGE REGIONALE 24 giugno 2002, n. 12 #LR-ER-2002-12# INTERVENTI REGIONALI PER LA COOPERAZIONE CON I PAESI IN VIA DI SVILUPPO E I PAESI IN VIA DI TRANSIZIONE, LA SOLIDARIETÀ INTERNAZIONALE E LA PROMOZIONE Dettagli LEGGE REGIONALE 12 febbraio 2014, n. 4
6232 LEGGE REGIONALE 12 febbraio 2014, n. 4 Semplificazioni del procedimento amministrativo. Modifiche e integrazioni alla legge regionale 12 aprile 2001, n. 11 (Norme sulla valutazione dell impatto ambientale), Dettagli DIRITTI DEI CONSUMATORI
DIRITTI DEI CONSUMATORI 1. Quali sono i diritti dei consumatori stabiliti dal Codice del Consumo 2. Qual è la portata della disposizione? 3. Qual è l origine dell elencazione? 4. In che cosa consiste il Dettagli Istruzioni sull attestazione dei giorni di corso per i corsi per la formazione dei quadri di Gioventù+Sport (G+S)
Istruzioni sull attestazione dei giorni di corso per i corsi per la formazione dei quadri di Gioventù+Sport (G+S) 318.703 i 01.15 2 di 11 Indice 1. Scopo del questionario... 3 2. Compiti degli organizzatori(trici) Dettagli Le Dichiarazioni Anticipate di Trattamento (DAT)
Le Dichiarazioni Anticipate di Trattamento (DAT) Fondamenti giuridici delle Dichiarazioni Anticipate di Trattamento Numerosi sono i fondamenti normativi e di principio che stanno alla base del diritto Dettagli Rapporto esplicativo
Rapporto esplicativo concernente l approvazione del Protocollo n. 15 recante emendamento alla Convenzione per la salvaguardia dei diritti dell uomo e delle libertà fondamentali 13 agosto 2014 Compendio Dettagli 4.01 Prestazioni dell AI Prestazioni dell assicurazione invalidità (AI)
4.01 Prestazioni dell AI Prestazioni dell assicurazione invalidità (AI) Stato al 1 gennaio 2015 1 In breve Tutte le persone che abitano o esercitano un attività lucrativa in Svizzera sono per principio Dettagli PROGETTO DI ARTICOLI SULLA RESPONSABILITÀ DELLO STATO DELLA COMMISSIONE DEL DIRITTO INTERNAZIONALE
BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE CAMPANIA - N. 41 DEL 5 SETTEMBRE 2006 1 PARTE PRIMA ATTI DELLA REGIONE REGOLAMENTI DELLA GIUNTA REGIONALE REGOLAMENTO N. 2 del 31 luglio 2006 Regolamento per l accesso Dettagli Legge sull ordinamento degli impiegati dello Stato e dei docenti
2.5.4.1 Legge sull ordinamento degli impiegati dello Stato e dei docenti (del 15 marzo 1995) IL GRAN CONSIGLIO DELLA REPUBBLICA E CANTONE TICINO visti il messaggio 12 agosto 1994 n. 4279 del Consiglio Dettagli Dir.P.C.M. 27 gennaio 1994 Princìpi sull erogazione dei servizi pubblici
Dir.P.C.M. 27 gennaio 1994 Princìpi sull erogazione dei servizi pubblici IL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI Visto l art. 5, comma 2, lettere b), e) ed f), della legge 23 agosto 1988, n. 400; Ritenuta Dettagli Convenzione di Vienna sul diritto dei trattati
Traduzione 1 Convenzione di Vienna sul diritto dei trattati 0.111 Conclusa a Vienna il 23 maggio 1969 Approvata dall Assemblea federale il 15 dicembre 1989 2 Istrumento d adesione depositato dalla Svizzera Dettagli LINEE GUIDA in materia di discriminazioni sul lavoro
LINEE GUIDA in materia di discriminazioni sul lavoro (adottate dall Ente in data 10/06/2014) La Provincia di Cuneo intende promuovere un ambiente di lavoro scevro da qualsiasi tipologia di discriminazione. Dettagli La sua cartella sanitaria
La sua cartella sanitaria i suoi diritti All ospedale, lei decide come desidera essere informato sulla sua malattia e sulla sua cura e chi, oltre a lei, può anche essere informato Diritto di accesso ai Dettagli COSTRUIRE CITTÀ AMICHE DELLE BAMBINE E DEI BAMBINI Nove passi per l azione
La Carta dei diritti fondamentali : un testo essenziale per i diritti sociali e sindacali I. Introduzione : una Carta essenziale per tutti i lavoratori europei II. Contesto storico : come è stata elaborata Dettagli Il mio ricorso alla CEDU: Come presentarlo e in che modo lo stesso viene gestito
L. 15 luglio 1966, n. 604 (1). Norme sui licenziamenti individuali (2). (1) Pubblicata nella Gazz. Uff. 6 agosto 1966, n. 195. (2) Il comma 1 dell art. 1, D.Lgs. 1 dicembre 2009, n. 179, in combinato 1. Dettagli 412.106.16 Regolamento del Consiglio dello IUFFP concernente gli emolumenti dell Istituto universitario federale per la formazione professionale
Regolamento del Consiglio dello IUFFP concernente gli emolumenti dell Istituto universitario federale per la formazione professionale (Regolamento degli emolumenti IUFFP) del 17 febbraio 2011 (Stato 1 Dettagli 2017 © DocPlayer.it Privacy Policy | Condizioni del servizio | Feed-back

References: Art. 1
 Art. 2
 Art. 3
 Art. 4
 Art. 5
 Art. 5
 Art. 6
 Art. 7
 Art. 8
 Art. 9
 Art. 10
 Art. 11
 Art. 12
 Art. 13
 Art. 14
 Art. 15
 Art. 16
 Art. 17
 Art. 18
 Art. 19
 Art. 20
 Art. 21
 Art. 22
 Art. 23
 Art. 24
 Art. 25
 Art. 27
 Art. 28
 Art. 29
 Art. 29
 Art. 30
 sentenza 
 Art. 31
 Art. 32
 sentenza 
 sentenza 
 Art. 33
 Art. 34
 Art. 35
 Art. 36
 Art. 37
 Art. 38
 Art. 39
 Art. 40
 Art. 42
 Art. 43
 Art. 43
 Art. 44
 Art. 45
 Art. 46
 Art. 47
 Art. 48
 Art. 48
 articolo 62
 Art. 49
e contrario
 Art. 51
 Art. 52
 Art. 53
 Art. 54
 Art. 55
 Art. 56
 Art. 57
 Art. 58
 Art. 59
 Art. 60
 Art. 61
 Art. 61
 Art. 62
 Art. 63
 Art. 64
 Art. 64
 Art. 65
 Art. 66
 Art. 67
 Art. 67
 Art. 68
 Art. 69
 Art. 70
 Art. 71
 Art. 72
 Art. 73
 Art. 74
 Art. 75
 articolo 34
 Art. 1
 art. 60
 art. 186
 Sentenza 
 articolo 14
 sentenza 
 Articolo 1
 Articolo 1
 Articolo 1
 art. 5
 art. 1