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REGOLAMENTO DELLA CONSULTA DELLE ASSOCIAZIONI E DELLE ORGANIZZAZIONI DI VOLONTARIATO - PDF
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Beata Parisi
1 II Municipalità Avvocata - Montecalvario Mercato - Pendino Porto - San Giuseppe REGOLAMENTO DELLA CONSULTA DELLE ASSOCIAZIONI E DELLE ORGANIZZAZIONI DI VOLONTARIATO approvato nella seduta del Consiglio Municipale del 4 novembre 2011 modificato nella seduta del Consiglio Municipale del
2 INDICE ART.1 ISTITUZIONE E SEDE ART.2 FINALITA DEL REGOLAMENTO ART.3 NATURA DEL REGOLAMENTO ART.4 OBIETTIVI, SCOPI E FINALITA ART.5 DIPARTIMENTI SETTORI DI ISCRIZIONE ART.6 LA DOMANDA DI PARTECIPAZIONE ART.7 VALUTAZIONE DELL ISTANZA D ISCRIZIONE ART.8 PREROGATIVE ART.9 GLI ORGANI DELLA CONSULTA ART.10 L ASSEMBLEA DELLA CONSULTA ART.11 CONVOCAZIONE DELLA PRIMA ASSEMBLEA DELLA CONSULTA ART.12 VALIDITA DELLE SEDUTE DELL ASSEMBLEA ART.13 IL PRESIDENTE ART.14 I VICEPRESIDENTI ART.15 IL COLLEGIO DEI GARANTI (PROBIVIRI) ART.16 ISCRIZIONE SUCCESSIVA ART.17 FATTI SANZIONABILI ART.18 COMUNICAZIONI PERIODICHE ART.19 CANCELLAZIONE DELLE ASSOCIAZIONI DALLA CONSULTA E DIMISSIONI DEI MEMBRI O DEL PRESIDENTE ART.20 ESCLUSIONE DEI COMPENSI ART.21 MODIFICHE REGOLAMENTO
3 ART 1 ISTITUZIONE E SEDE 1 La Seconda Municipalità del Comune di Napoli (poi Municipalità 2), in ossequio ai principi stabiliti dalla legge 383 del 7/12/2000 nonché al Regolamento delle Municipalità riconosce l alto valore dell associazionismo, promuovendo le attività come espressione dei principi di partecipazione, solidarietà e pluralismo. 2 La Consulta collabora con la Municipalità 2 nel rispetto degli indirizzi fissati dalla stessa ed ha funzioni consultive e propositive così come sancito dall'art. 11 dello Statuto del Comune di Napoli 3 La Consulta ha sede in Piazza Dante presso i locali della Municipalità 2 nel rispetto dei principi e dei criteri fissati dal Regolamento di ripartizione degli ambienti 4) Il presente regolamento sostituisce integralmente il precedente approvato dalla scorsa consiliatura con deliberazione n. 4 del ART 2 FINALITÀ DEL REGOLAMENTO Il presente Regolamento individua l organizzazione, gli scopi e le norme a cui le associazioni devono far riferimento per far parte dell organo della Consulta ART 3 NATURA DEL REGOLAMENTO 1 La Consulta è costituita da tutte le associazioni culturali, ambientali, sportive, di tempo libero e di volontariato esistenti e/o operanti sul territorio della Municipalità 2 2 La Consulta non ha fini di lucro, è apartitica, rispetta le diversità ideologiche, di culto, di opinione, di etnia di ciascuna associazione aderente ad essa ART 4 OBIETTIVI, SCOPI ED ATTIVITA La Consulta delle Associazioni della Municipalità 2 ricopre un ruolo di consultazione e partecipazione. La Consulta: 1 Promuove la solidarietà attiva alla vita sociale con la realizzazione di progetti ed idee tese al miglioramento delle condizioni di vita dei quartieri rientranti nel territorio della Municipalità 2 2 Propone, attraverso gli eventi e le manifestazioni delle Associazioni che ne fanno parte, un calendario di iniziative di carattere sociale, culturale, ludico, ricreative, sportive e artistiche, allo scopo di favorire il benessere e l aggregazione degli abitanti della II Municipalità 3 Dedica ampio spazio e sostiene attività di natura sociale per rendere attuabile il concetto di solidarietà sancito dalla Costituzione Italiana 4 Si impegna nella valorizzazione del patrimonio presente nella Municipalità 2 e crea momenti di fruizione dei beni culturali 4 Attiva il livello di partecipazione dei cittadini all amministrazione della Municipalità 5 Convoca assemblee pubbliche sui temi indicati nel presente articolo
4 6 Istituisce sedi di confronto e coordinamento con altre consulte eventualmente presenti nelle altre Municipalità del Comune di Napoli ART 5 DIPARTIMENTI SETTORI DI ISCRIZIONE La Consulta delle Associazioni si compone, altresì, di due Dipartimenti: SETTORE POLITICHE SOCIALI: Associazioni che operano sul territorio nel campo 1 Socio assistenziale: solidarietà verso tutti i soggetti che vivono situazioni di svantaggio 2 Sanitario : solidarietà verso gli anziani, i soggetti diversamente abili, i tossicodipendenti 3 Tutela e promozione dei diritti umani SETTORE CULTURA: Associazioni che operano sul territorio nel campo 1 Tutela del territorio e valorizzazione del patrimonio ambientale 2 Attività educative alla cittadinanza 3 Attività culturali per la tutela dei beni culturali 4 Dialogo multiculturale 5 Manifestazioni ed eventi teatrali e musicali 6 Attività sportive La Consulta si costituisce all inizio di ogni consiliatura. ART 6 LA DOMANDA DI PARTECIPAZIONE Le Associazioni dovranno presentare domanda di iscrizione firmata dal legale rappresentante ed indirizzata al Presidente della Municipalità, secondo le modalità stabilite da un bando pubblico. La domanda dovrà contenere i seguenti elementi: Oggetto sociale dell Associazione Indicazione della sede e del Legale Rappresentante Copia dell atto costitutivo e dello statuto Copia del documento di riconoscimento del Legale Rappresentante Dichiarazione di avere la sede legale all interno della II Municipalità o di operare sul territorio della II Municipalità Dichiarazione del Legale Rappresentante, ai sensi del DPR 445/2000, che non sussistono a suo carico né a carico degli associati procedimenti e/o provvedimenti penali ai sensi della normativa
5 vigente e che né il sottoscritto, né gli associati hanno liti pendenti in quanto parti di un procedimento civile ed amministrativo con il Comune di Napoli Curriculum Relazione dell attività dell Associazione e programma delle attività svolte e da svolgere nell'anno d'iscrizione Il Dipartimento nel quale si intende avviare l iscrizione che deve risultare compatibile con l oggetto sociale dell Associazione ART 7 VALUTAZIONE DELL ISTANZA DI ISCRIZIONE La valutazione dell istanza di iscrizione è di competenza di una Commissione nominata dal Direttore di Municipalità. Il numero dei componenti della suddetta Commissione non deve essere inferiore a tre di cui uno deve essere scelto tra il personale del Servizio attività culturali e del tempo libero ed uno tra il personale del Servizio attività sociali ed educative. La Commissione trasmetterà l esito della valutazione al Presidente della Municipalità ed al Presidente della Commissione permanente consiliare competente per i rapporti tra la Consulta e la Municipalità. della Commissione municipale competente. L accoglimento comporterà l iscrizione dell associazione in un apposito elenco redatto e depositato presso la segreteria del Presidente della Municipalità. L eventuale mancato accoglimento dell istanza sarà comunicato all Associazione con motivazione entro 20 giorni dalla pubblicazione dell elenco degli iscritti. Il ricorso dovrà essere indirizzato al Presidente della Municipalità entro 10 giorni dall avvenuta comunicazione. L adesione alla Consulta è titolo preferenziale: ART 8 PREROGATIVE 1 Per accedere ad interventi economici a sostegno di attività sociali o culturali 2 Per l utilizzo di immobili della Municipalità (subordinato alle disponibilità logistiche della Municipalità) 3 Per l inserimento, in appositi spazi, di notizie riguardanti l associazione e precisamente: scheda informativa, calendario delle manifestazioni e delle iniziative 4 Per stipulare convenzioni al fine di promuovere l attuazione di programmi di interesse locale ART 9 ORGANI La Consulta delle Associazioni è composta da L Assemblea Il Presidente
6 I Vicepresidenti Collegio dei Garanti La durata in carica dei componenti della Consulta coincide con quella del Consiglio della Municipalità ART 10 ASSEMBLEA L Assemblea è composta dal Presidente e dal legale rappresentante (o da un suo delegato) per ciascuna delle Associazioni che hanno richiesto l iscrizione alla Consulta. Ogni Associazione che fa parte dell'assemblea ha diritto a un voto Potranno essere, inoltre, invitati a partecipare (dai componenti dell Assemblea o dal Presidente) singoli gruppi o Associazioni in qualità di esperti ed uditori, senza diritto di voto. L Assemblea potrà organizzarsi anche in gruppi di lavoro (ogni gruppo di lavoro avrà un coordinatore che si occuperà del coordinamento interno, della redazione dei verbali, di ordinare e conservare la documentazione prodotta) a cui potranno partecipare esperti del settore a titolo gratuito e senza diritto di voto. All'inizio di ogni consiliatura il Presidente della Municipalità, dopo aver istituito con proprio decreto la Consulta, convoca l'assemblea, secondo le modalità di cui all'art. 11 del presente Regolamento. Il Presidente della Consulta, dopo la sua elezione, convoca l assemblea ORDINARIA ogni due mesi. Il Presidente della Consulta può convocare, altresì, assemblee STRAORDINARIE nei seguenti casi: richiesta scritta da parte di un quinto dei membri dell'assemblea richiesta scritta da parte del Consiglio e dell Amministrazione della Municipalità che provvederanno ad informare la Consulta fornendo la documentazione necessaria alla discussione scarsa e mancata attività dei gruppi di lavoro di cui al comma 2 del presente articolo ART 11. CONVOCAZIONE DELLA PRIMA RIUNIONE DELL ASSEMBLEA DELLA CONSULTA La prima riunione dell'assemblea della consulta è presieduta dal Presidente della Municipalità o da un suo delegato. La comunicazione della prima convocazione della Consulta avverrà attraverso l affissione di un manifesto, comunicazioni via mail agli iscritti della newsletter e pubblicazione sul sito Internet della Municipalità. Nella comunicazione saranno indicate le modalità e i termini per accreditarsi nella Consulta. ART 12 VALIDITA DELLE SEDUTE DELL ASSEMBLEA La seduta della Consulta si apre all ora fissata nell avviso di convocazione. L Assemblea si considera validamente costituita quando dal verbale risultano presenti la maggioranza dei componenti aventi diritto di voto. Non sono ammesse deleghe. ART 13 IL PRESIDENTE
7 Il Presidente è eletto nella prima seduta dell Assemblea della Consulta, convocata dal Presidente di Municipalità, con le seguenti modalità: 1. per acclamazione (in caso di unica candidatura) 2. a scrutinio segreto (in caso di più candidature) e viene eletto colui che ottiene il maggior numero di voti. Possono presentarsi, presso la Segreteria del Presidente della Municipalità, autocandidature o proposte di candidature entro 7 giorni dalla convocazione della prima adunanza Il Presidente della Consulta nomina, altresì, due Vice Presidenti, uno per Dipartimento (POLITICHE SOCIALI e CULTURA). Il Presidente è il rappresentante ufficiale della Consulta; convoca, presiede e coordina le riunioni dell Assemblea della Consulta, cura la programmazione e la formazione degli ordini del giorno, stabilisce i collegamenti fra Consulta e Municipalità e adotta i provvedimenti necessari per il corretto funzionamento dell organo. E in carica per tutto il periodo della consiliatura. ART 14 I VICEPRESIDENTI Per ognuno dei 2 Dipartimenti (POLITICHE SOCIALI e CULTURA) è previsto un Vicepresidente che sarà da sostegno al Presidente nello svolgimento delle sue funzioni. Ogni Vicepresidente è eletto dall Assemblea in seduta pubblica a scrutinio segreto fra coloro che si candidano. Sono scelti tra i membri dell Assemblea. ART 15 IL COLLEGIO DEI GARANTI (o PROBIVIRI) Il Collegio dei Garanti è composto da tre rappresentanti delle associazioni scelti e votati fra i componenti all assemblea che devono pronunciarsi in merito a: Provvedimenti disciplinari e di esclusione Controversie che insorgono tra gli organi Interpretazione del regolamento La competenza del Collegio sulle predette materie ha carattere esclusivo e le sue decisioni sono inappellabili. Restano ferme le competenze del giudice ordinario in ogni altro campo e n particolare in tema di accertamento delle responsabilità civili e penali e di risarcimento del danno ART 16 ISCRIZIONE SUCCESSIVA E possibile l iscrizione alla Consulta successivamente alla sua istituzione e per tutta la durata della consiliatura. La valutazione dell istanza di iscrizione è rimessa alla Commissione prevista dall art., comma 1, del presente Regolamento. ART 17 FATTI SANZIONABILI
8 Si procede disciplinarmente nei confronti dell iscritto che: Non osservi la legge, i regolamenti e le deliberazioni degli organi della Consulta Tenga comportamenti non conformi all immagine e alle finalità del Comune di Napoli, della Municipalità 2 e della Consulta ART 18 COMUNICAZIONI PERIODICHE Ogni anno, entro il 31 dicembre, devono pervenire al Presidente della Consulta eventuali variazioni relative ai nominativi dei componenti della Consulta. Inoltre, le Associazioni ancora all interno della Consulta, devono far pervenire mediante dichiarazione scritta le eventuali variazioni intervenute nell entità del corpo sociale o delle cariche sociali e le eventuali modifiche apportate allo statuto. A cadenza semestrale il Presidente della Consulta è tenuto a relazionare sull andamento dei lavori e sullo svolgimento delle attività al Presidente della Municipalità ed al Presidente della Commissione permanente consiliare competente nei rapporti tra Municipalità e la Consulta. ART 19 CANCELLAZIONE DELLE ASSOCIAZIONI DALLA CONSULTA E DIMISSIONI DEI MEMBRI O DEL PRESIDENTE Costituisce causa di cancellazione dell Associazione dalla Consulta il non aver partecipato almeno alla metà delle riunioni dell assemblea e l aver posto in essere atti o attività contrarie a norme di ordine pubblico o di buon costume. La cancellazione avverrà in seguito a verifica annuale. Il Presidente della Municipalità in qualsiasi momento può sottoporre al Consiglio la richiesta di scioglimento della Consulta o di revoca della nomina del suo Presidente quando l operato della stessa non risulti conforme alle linee programmatiche approvate dalla Municipalità Nel caso di dimissioni, impedimento o decadenza del Presidente della Consulta si procede ad elezione di un nuovo Presidente. Le dimissioni vanno presentate al Presidente della Municipalità Le dimissioni delle Associazioni dall Assemblea dovranno pervenire al Presidente della Consulta ART 20 ESCLUSIONE COMPENSI La partecipazione alla Consulta cittadina è gratuita. Non sono corrisposti compensi né rimborsi per la collaborazione ai lavori, per la presenza alle riunioni, per l assunzione di incarichi ART 21 MODIFICHE REGOLAMENTO Ogni modifica del presente regolamento dovrà essere sottoposta all approvazione del Consiglio di Municipalità, previo parere della Commissione competente.
ALLEGATO Comune di Tivoli Città Metropolitana di Roma Capitale REGOLAMENTO DI COSTITUZIONE, ORGANIZZAZIONE E FUNZIONAMENTO DELLA CONSULTA DEI COMITATI DI QUARTIERE, DELLA CONSULTA DELLE ASSOCIAZIONI DI

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 ART.2
 ART.3
 ART.4
 ART.5
 ART.6
 ART.7
 ART.8
 ART.9
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 ART.20
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