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Timestamp: 2020-07-04 09:57:02+00:00

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Corte di Cassazione – Pagina 5 – AmbienteDiritto.it
RIFIUTI – Attività di gestione di rifiuti – Carattere non occasionale della condotta di trasporto illecito di rifiuti – Materiali ferrosi, batterie esauste, parti di auto impregnate di olio, elettrodomestici in disuso – Attività imprenditoriale – Requisiti e responsabilità penale – Unica condotta di trasporto – Sufficiente – Art. 256 d.lgs n. 152/2006.
RIFIUTI – Gestione di rifiuti – Rottami ferrosi – Autorizzazione al commercio in forma ambulante – Iscrizione all’Albo nazionale dei gestori dei rifiuti – Necessità – Artt. 209, 209, 211, 212, 214, 215 e 216, 256 e 266, d.lgs. n. 152/2006.
Autorità: Corte di Cassazione | Categoria: Danno ambientale, Pubblica amministrazione, Rifiuti, Risarcimento del danno
CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez. 3^, 16 Gennaio 2020, Sentenza n.1583
RIFIUTI – Trasporto di rifiuti non pericolosi (costituiti da scarti plastici) – Residui della produzione industriale – Classificati da chi li produce come rifiuti – Sottrazione alla normativa derogatoria prevista per i sottoprodotti – Disciplina applicabile – Sottoprodotti – Disciplina e condizioni – Natura eccezionale e derogatoria rispetto a quella ordinaria – Grava sull’imputato l’onere della prova – Giurisprudenza – Artt. 183, 184 bis, D.L.vo n.152/2006.
Autorità: Corte di Cassazione | Categoria: Diritto processuale penale, Pubblica amministrazione, Rifiuti
RIFIUTI – Attività di recupero rifiuti speciali non autorizzata – Responsabilità amministrativa degli enti e delle persone giuridiche – Tertium genus di responsabilità – Principi costituzionali di responsabilità – Dirigenti o soggetti sottoposti alla loro direzione – D.L.vo n.231/2001 – Posizione apicale – Art. 25 undecies d.lgs. 231/01, in relazione al reato di cui all’art. 256 d.lgs. 152/2006 – DIRITTO PROCESSUALE PENALE – Esclusione della punibilità per la particolare tenuità del fatto – Inapplicabilità – Art. 131 bis cod. pen. – PUBBLICA AMMINISTRAZIONE – Responsabilità amministrativo-penale – Colpa di organizzazione – Natura autonoma della responsabilità dell’ente rispetto a quella penale della persona fisica – Reato-presupposto – Art. 8 d.lgs. 231/2001 – Causa di esclusione della punibilità – Inapplicabilità – Giurisprudenza.
CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez. 3^, 15/01/2020, Sentenza n.1429
Autorità: Corte di Cassazione | Categoria: Agricoltura e zootecnia, Diritto processuale penale, Rifiuti
RIFIUTI – Spedizioni transfrontaliere – Accordi bilaterali – Corretto inquadramento giuridico – Lista verde e procedure semplificate – Struttura dei regolamenti europei e Stati non OCSE – Presupposti delle violazioni penalmente rilevanti – Regolamento 1993/259 – (art.416 cod. pen.)- Artt.9, 19, 25 undecies D. Lgs. n.231/2001 – L. n. 146/2006; Artt.181 bis, 183, 184 bis, 184 ter, 194, 214, 216, 234, 256 e 260 d. Lgs. n. 152/2006 – Art. 483 cod. pen. – Teloni e film di protezione dei prodotti agricoli – AGRICOLTURA E ZOOTECNIA – Oggetti a composizione plastica destinati a supportare le attività agricole produttive – Smaltimento – Reati ambientali – 231 – Revoca del sequestro e confisca per equivalente – Effetti – Art. 19 d.lgs. n.231/2001 – DIRITTO PROCESSUALE PENALE – Giudizio abbreviato incondizionato – Vizio di genericità e indeterminatezza dell’imputazione – Esclusione.
DIRITTO URBANISTICO – EDILIZIA – Condonabilità di opere abusive – Reati in materia edilizia e paesaggistica – Condanna ex art. 444 e ss. cod. proc. pen. – Sopravvenuta modifica della situazione giuridica/urbanistica – Intervento demolitivo a carattere conformativo – Onere probatorio e di allegazione – Esecuzione dell’ordine di demolizione – Pericolo di compromissione della stabilità della struttura edilizia preesistente e non abusiva – Mancata ammissione di una perizia – Mezzo di prova “neutro” – Concetto di prova decisiva – Fattispecie – Giurisprudenza.
CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez. 3^, 15/01/2020, Sentenza n.
Autorità: Corte di Cassazione | Categoria: Diritto degli alimenti, Diritto processuale penale
DIRITTO DEGLI ALIMENTI – Reati in materia alimentare – Alimenti deteriorabili – Campioni sottoposti ad analisi – Confezioni di cozze – Contaminazione microbiologica da carica di escherichia coli – Invalidità ed inutilizzabilità delle analisi per il metodo utilizzato – Obbligo di comunicazione del risultato – Esclusione – Giurisprudenza – DIRITTO PROCESSUALE PENALE – Attenuanti generiche – Giudizio di fatto – Giudice del merito – Determinazione della pena sotto della media edittale.
Autorità: Corte di Cassazione | Categoria: Pubblica amministrazione, Risarcimento del danno
RIFIUTI – Natura originaria di sottoprodotto del “pastazzo” – Modalità di errate di conservazione del “pastazzo” – AGRICOLTURA E ZOOTECNIA – Qualificazione “concreta” del pastazzo di agrumi – Rifiuto abbandonato o depositato incontrollato – Configurabilità – Emissioni di odori nauseabondi e quantità sproporzionate – Legge n.98/2013 – Art. 184-bis d.lgs. n.152/2006.
Autorità: Corte di Cassazione | Categoria: Diritto processuale penale, Pubblica amministrazione
CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez. 3^, 14/01/2020, Sentenza n.1053
DIRITTO URBANISTICO – EDILIZIA – Opere di scavo in area vincolata – Sbancamento e livellamento del terreno per uso non agricolo – Autorizzazione paesaggistica – Permesso di costruire – Necessità – Art. 181 d.lgs n. 42/2004 – Artt. 3, 10 44, D.P.R. n. 380/2001 – BENI CULTURALI ED AMBIENTALI – Interventi in zone protette e/o vincolate – Titoli abilitativi – Autonomia dei profili paesaggistici ed ambientali da quelli urbanistici – Interventi esclusi dall’autorizzazione paesaggistica o sottoposti a procedura autorizzatoria semplificata – Individuazione – Evidente insignificante impatto paesaggistico – D.P.R. n. 31/2017 – Art. 149 d.lgs. n. 42/2004 – Giurisprudenza.
CORTE DI CASSAZIONE CIVILE, Sez. 2^, 14 Gennaio 2020, Sentenza n.
Autorità: Corte di Cassazione | Categoria: Diritto urbanistico - edilizia, Pubblica amministrazione, Risarcimento del danno
DIRITTO URBANISTICO – EDILIZIA– Compenso spettante ad un architetto o ingegnere – Sospensione dell’incarico o mancato completamento dell’incarico – Revoca proveniente dal committente – Prestazioni parziali – Maggiorazione del 25% – Applicazione – PUBBLICA AMMINISTRAZIONE – Ingegneri e architetti – Incarichi conferiti da enti pubblici – Compensi – Minimi tariffari – Derogabilità – Incarichi professionali tra privati – Limiti tariffari – Inderogabilità – RISARCIMENTO DEL DANNO – Sospensione dell’incarico o mancato completamento non imputabile al professionista – Prova dell’altrui colpevole condotta – Diritto al risarcimento del danno – Limiti – Fattispecie: mancata progettazione esecutiva e direzione dei lavori, non prevista direttamente nell’incarico, a causa della modifica dello strumento urbanistico.
CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez. 3^, 13 Gennaio 2020, Sentenza n.
Autorità: Corte di Cassazione | Categoria: Diritto processuale europeo, Diritto urbanistico - edilizia, Procedimento amministrativo
DIRITTO URBANISTICO – EDILIZIA – Reati edilizi – Ordine di demolizione dell’opera abusiva – Abuso per necessità – Verifiche caso per caso e diritto della collettività al ripristino dell’equilibrio urbanistico-edilizio – Giurisprudenza – Artt. 31, 34, 44, TU Edilizia e art. 8 CEDU – Interesse dell’ordinamento nazionale e tutele del diritto europeo – DIRITTO PROCESSUALE EUROPEO – Legittimità della sanzione ripristinatoria – Ristabilimento dello status quo ante e diritto all’abitazione – Diritto all’abitazione e diritto di proprietà – Categoria dei diritti sociali (Artt. 2 e 3, Cost.) – Violazione dell’art. 8 CEDU – Esclusione – Giurisprudenza CEDU – Fattispecie – PROCEDIMENTO AMMINISTRATIVO – C.d. fiscalizzazione dell’abuso edilizio – Sanzione pecuniaria, sostitutiva della eliminazione delle parti realizzate abusivamente – Nozioni di totale e parziale difformità di un immobile abusivo – Procedura – Compiti e poteri del Dirigente e del responsabile dell’ufficio comunale – Calcolo della parziale o totale difformità delle opere – Intero corpus delle opere.
Autorità: Corte di Cassazione | Categoria: Appalti, Rifiuti
RIFIUTI – Discarica abusiva e tombamento sul suolo di rifiuti – Confisca dell’area discarica e obblighi di bonifica o di ripristino dello stato dei luoghi – Proprietà dell’area di un soggetto terzo estraneo – D.Igs. n. 36/2003 – Artt. 183, 256 D.Igs. n. 152/2006 – Sentenza di condanna – Artt. 321 e 444 e segg. c.p.p. – Reato di realizzazione o gestione di discarica non autorizzata – Elementi integrativi e caratteristiche – Caso di semplice accumulo di rifiuti – Differenzia tra discarica, abbandono, deposito incontrollato e deposito preliminare – Caratteristiche principali del deposito incontrollato – Giurisprudenza – Condotta illecita posta da terzi e posizione del proprietario dell’area – Responsabilità del titolare dell’area spresupposti e limiti – Rapporto di causalità – Necessità – Illecita gestione dei rifiuti nell’ambito di un contratto di appalto – APPALTI – Responsabilità dell’appaltatore e del committente – Posizione di garanzia.
Autorità: Corte di Cassazione | Categoria: Beni culturali ed ambientali, Diritto demaniale, Diritto processuale penale, Diritto urbanistico - edilizia, Pubblica amministrazione
DIRITTO URBANISTICO – EDILIZIA – BENI CULTURALI ED AMBIENTALI – DIRITTO DEMANIALE – Reati edilizi e paesaggistici in area demaniale e in zona paesaggisticamente vincolata – Zona vincolata – Installazione di manufatti per esigenze stagionali – Autorizzazione stagionale – Mancata rimozione dell’opera alla scadenza del termine – Consumazione del reato edilizio – Fattispecie: – mancata rimozione (alla scadenza dell’autorizzazione) di un chiosco in legno adibito a servizio della balneazione – Artt. 6 e 44, D.P.R. n. 380/2001 – Art. 181, D.Lgs. n. 42/2004 – Scadenza dell’autorizzazione stagionale – Mancata rimozione della struttura – Reato omissivo improprio – Reati in materia di edilizia e paesaggistica – Natura di reato istantaneo con effetti permanenti – Opera abusiva in zona paesaggisticamente vincolata – Salvaguardia del bene paesaggistico – Immobili ultimati – Sequestro preventivo c.d. impeditivo – Messa in pericolo del bene giuridico protetto – Art. 321, comma 1, cod. proc. pen. – Realizzazione di un’opera (senza autorizzazione) su suolo demaniale o mancata rimozione alla scadenza prefissata (nell’autorizzazione) – Momento della decorrenza della prescrizione – Condotta attiva e condotta omissiva – DIRITTO PROCESSUALE PENALE – Sequestro preventivo – Finalità – Periculum in mora – Carattere strumentale alla protrazione o aggravamento delle conseguenze del reato – Adeguata motivazione – Pericolo attuale e concreto – Necessità – Art. 321 c.p.p. -Giurisprudenza – Concetto di pericolo idoneo a legittimare una misura cautelare reale preventiva – Natura del sequestro preventivo – Effetti della sentenza di primo grado – Decreto penale – Effetti nei confronti dei non opponenti – PUBBLICA AMMINISTRAZIONE – Differenza tra interventi di carattere penale e amministrativo.
Autorità: Corte di Cassazione | Categoria: Acqua - Inquinamento idrico, Diritto processuale penale, Inquinamento atmosferico, Rifiuti, VIA VAS AIA
ACQUA – INQUINAMENTO IDRICO – INQUINAMENTO ATMOSFERICO – Ecoreati – Inquinamento ambientale – Reati di scarico di acque reflue industriali e immissioni in atmosfera senza autorizzazione – RIFIUTI – Operazioni di smaltimento dei rifiuti – Aggiornamento del registro di carico e scarico dei rifiuti – Ritardo – Effetti – Art. 137 d.lgs. n. 152/2006 – Art. 452-bis cod. pen. – Giurisprudenza VIA VAS AIA – Autorizzazione integrata ambientale – Violazione del provvedimento abilitativo – Rischio concreto di conseguenze pregiudizievoli per l’ambiente – Sequestro preventivo impeditivo – Periculum in mora – Art. 29-quattuordecies d.lgs. n. 152/2006 – DIRITTO PROCESSUALE PENALE – Sequestro preventivo o probatorio – Ricorso per cassazione – Presupposti e limiti.
Autorità: Corte di Cassazione | Categoria: Diritto urbanistico - edilizia, Procedimento amministrativo
CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez. 3^, 09 Gennaio 2020, Sentenza n.370
BENI CULTURALI ED AMBIENTALI – Tutela delle aree sottoposte a vincoli paesaggisti-ambientali – Interventi non esternamente visibili – Rilevanza delle opere interrate – Principio di offensività – Fattispecie – Artt. 3, 10, 22, 37, 44, 95 d.P.R.n. 380/2001 – Art. 131, 181 d.lgs. n.42/2004 – Interventi “precari”, opere facilmente rimovibili e immobili interrati – Pericolo per il bene protetto – Causazione di un danno – Necessità – Esclusione – Possibile pregiudizio al bene tutelato e incidenza della condotta – Natura di reato di pericolo presunto od astratto – Mancanza di danno ambientale – Ininfluenza – Valutazione della offensività della condotta – DIRITTO URBANISTICO – EDILIZIA – Regime dei titoli abilitativi edilizi – Suddivisione dell’attività edificatoria finale in singole opere – Elusione normativa – L’opera deve essere considerata unitariamente nel suo complesso – Art. 10 del d.P.R. 380/2001 – Natura meramente esemplificativa – Specifiche disposizioni regionali integrative – Validità – Aumento del c.d. carico urbanistico.
CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez. 7^, 09 Gennaio 2020, Ordinanza n.
RIFIUTI – Liquami provenienti da Wc chimici – Smaltimento da parte dei gestori del campeggio – Assenza stabile di collettamento – Abbandono incontrollato – Fattispecie – Art. 256, D.lgs. n.152/2006.
DIRITTO URBANISTICO – EDILIZIA – Reato di lottizzazione abusiva materiale – Confisca – Interesse ad impugnare – Difetto dell’allegazione di uno specifico interesse, concreto ed attuale – Inammissibilità del ricorso per cassazione – Terzo proprietario estraneo al reato o in buona fede – Proposizione di incidente di esecuzione – Art. 676 cod. proc. pen. – Sentenza divenuta irrevocabile – Revoca della confisca in sede esecutiva – Accertamenti del giudice – Artt. 30, 36, 44, D.P.R. n. 380/2001 – Sanatoria delle violazioni edilizie – Inapplicabilità – Mancanza del presupposto di conformità delle opere eseguite alla disciplina urbanistica – Illegittima trasformazione urbanistica od edilizia del territorio – Natura di reato di pericolo – Giurisprudenza – Configurabilità con riferimento a zone di nuova espansione o scarsamente urbanizzate – Configurabilità a mero titolo di colpa – Momento consumativo del reato – Confiscabilità dei terreni abusivamente lottizzati e delle opere abusivamente costruite – Accertamento giudiziale – Elementi oggettivi e soggettivi – Natura di sanzione amministrativa – Declaratoria di prescrizione del reato – Effetti – Tutela dei diritti della persona giuridica in buona fede – DIRITTO PROCESSUALE PENALE – Interesse concreto ed attuale al ricorso – Necessità – Vizio di motivazione – Carenza argomentativa della sentenza – Carattere di decisività – Obbligo di motivazione del giudice – Limiti.
CORTE DI CASSAZIONE CIVILE, Sez. 2^ , Gennaio 2020, Ordinanza n.
Autorità: Corte di Cassazione | Categoria: Appalti, Diritto urbanistico - edilizia, Risarcimento del danno
APPALTI – Appalti di lavori – Carenze costruttive dell’opera – Gravi difetti dell’edificio – Realizzazione con materiali inidonei e/o non a regola d’arte – Compromissione della normale utilità – Garanzia per le difformità e i vizi dell’opera – Poteri del giudice del merito – Accertamenti e valutazione degli elementi di fatto – Giurisprudenza – Responsabilità contrattuale ed extracontrattuale – RISARCIMENTO DEI DANNI – Risarcimento nei confronti dei compratori e/o committenti – Artt. 1655, 1667, 1668, 2043 c.c.- DIRITTO URBANISTICO – EDILIZIA – Rovina e difetti di cose immobili – Destinazione economica e pratica inutilizzabile o compromessa – Art. 1669 c.c. – Fattispecie.
Autorità: Corte di Cassazione | Categoria: Acqua - Inquinamento idrico, Inquinamento atmosferico, VIA VAS AIA
INQUINAMENTO ATMOSFERICO – Aria – Prevenzione dell’inquinamento – Superamento del valore limite dell’emissione dell’inquinante – Caso fortuito, forza maggiore o accadimenti naturali – Responsabilità del titolare di un insediamento produttivo – Accorgimenti tecnici e costante vigilanza – Nesso psichico tra azione ed evento – Esclusione – Art. 45 cod. pen. – ACQUA – INQUINAMENTO IDRICO – Dovere di speciale diligenza e responsabilità oggettiva – Differenza – VIA VAS AIA – Autorizzazione integrativa ambientale – Inosservanza delle prescrizioni – Art. 29-quattordecies, c.2, d.lgs 152/2006.
Autorità: Corte di Cassazione | Categoria: Acqua - Inquinamento idrico, Inquinamento del suolo
ACQUA – INQUINAMENTO IDRICO – INQUINAMENTO DEL SUOLO – Ecoreati – Omissione degli interventi necessari a salvaguardare l’habitat naturale – Attualità del pericolo di reiterazione di reati – DISASTRO AMBIENTALE – Applicazione misure cautelari personali – Valutazione delle condotte criminose – Concorso nel disastro ambientale – Art. 452 quater, comma 2, n. 2, cod. pen. – Art. 274, comma 1, lett. c), cod. proc. pen. – Allontanamento dell’indagato dall’ente (e anche dall’Italia) – Fattispecie – Giurisprudenza.
CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez. 3^, 23/12/2019, Sentenza n.51652
DIRITTO URBANISTICO – EDILIZIA – Costruzioni in cemento armato in zone sismiche – Deposito degli elaborati progettuali “a sanatoria” dopo la realizzazione delle opere – Effetti sulle contravvenzioni urbanistiche e sulle contravvenzione antisismica – Estinzione dei reati previsti dalle norme urbanistiche ma non quelli previsti dalla normativa antisismica – Reati edilizi – Aumento di volume rispetto al progetto autorizzato e variazione della sagoma – Permesso di costruire – Totale difformità – Qualificazione del reato urbanistico in mera parziale difformità – Esclusione – Artt. 44, 71, 72 e 95 d.P.R. n. 380/2001 – Giurisprudenza.
CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez. 3^, 17 Dicembre 2019, Sentenza n.
DIRITTO URBANISTICO – EDILIZIA – Reato di lottizzazione abusiva “mista”- Momento consumativo del reato – Conclusione dell’ultimo atto di vendita – Rigetto della istanza di dissequestro – Artt.30 e 44 dpr n. 380/2001 – Art. 181, c.1 bis, d.lgs n. 42/2004 – Art. 321. c.p.p..
RIFIUTI – Raccolta, trasporto e deposito in forma ambulante di rifiuti – Possesso del titolo abilitativo per l’esercizio dell’attività commerciale – Effetti e limiti – Condotte anteriori all’introduzione dell’art. 188, comma primo-bis, D.Lgs., n. 152/2006 – Esenzione dagli ordinari obblighi gravanti sui gestori ambientali – Valutazione della rilevanza penale delle condotte anteriori alla novella – Specifica autorizzazione – Artt. 208, 209, 211, 212,213, 266 e 256 D.Lgs. n. 152/2006 – DIRITTO PROCESSUALE PENALE – Modalità e particolare tenuità della condotta – Esiguità del danno – Parametri di valutazione – Natura e struttura oggettiva – Art. 131-bis c.p. – Particolare tenuità del fatto – Presupposti ex lege fissati per l’applicazione della causa di non punibilità – Riconoscimento delle circostanze attenuanti generiche di cui all’art. 62-bis c.p. – Esclusione della minima offensività – Sospensione condizionale della pena – Specifica richiesta dell’imputato di concessione del beneficio di cui all’art. 163 c.p. – Giurisprudenza.
BENI CULTURALI ED AMBIENTALI – Reati paesaggistici – DIRITTO URBANISTICO – EDILIZIA – Ordine di demolizione delle opere abusive – Intervenuta prescrizione – Effetti – Artt. 44 e 31 TU edilizia.
CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez. 7^, 16/12/2019, Ordinanza n.
RIFIUTI – Sottoprodotti – Esistenza di rapporti contrattuali tra il produttore del residuo ed eventuali intermediari ed utilizzatori – Effetti del mero richiamo all’esistenza di tali rapporti – Assenza dell’autorizzazione per la gestione – Attività di recupero e raccolta di residui di abbigliamento, tessile e cartacea destinato alla compattazione ed alla rivendita a terzi per lavorazioni successive – Artt. 4 e 5 Direttiva quadro sui rifiuti 2008/98/CE – Artt. 184 bis e 256, 1° c. d. Igs. 152/2006 – Artt. 2,4, e 5 D.M. 264/2016 – Nozione di sottoprodotto – Presupposti e requisiti normativi – Protezione della salute e dell’ambiente – Fattispecie: procedimento di triturazione, compattazione e reimpiego di rifiuti in mancanza di autorizzazione all’attività.
CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez. 3^, 16/12/2019, Sentenza n.50778
MALTRATTAMENTO ANIMALI – Competizioni non autorizzate tra animali – Corse clandestine di cavalli – Reati contro il sentimento per gli animali – Allenamenti estenuanti e somministrazioni di farmaci in o pericolosi per la salute degli animali – Associazione a delinquere – Fattispecie – Art. 544 ter e 544 quinquies cod. pen. – Giurisprudenza – DIRITTO PROCESSUALE PENALE – Distinzione tra associazione per delinquere e concorso di persone nel reato continuato – Art. 416 cod. pen. – Rito abbreviato condizionato nell’ambito del giudizio immediato – Diritti di difesa – Omessa fissazione dell’udienza in contraddittorio tra le parti – Effetti.
Autorità: Corte di Cassazione | Categoria: Appalti, Diritto processuale civile, Pubblica amministrazione
CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez. 3^, 13/12/2019, Sentenza n.
Autorità: Corte di Cassazione | Categoria: Acqua - Inquinamento idrico, Diritto processuale penale, Inquinamento del suolo, Rifiuti
ACQUA – INQUINAMENTO IDRICO – Gestione dei rifiuti prelevati dai pozzi neri, fosse Imhoff e bagni mobili – Liquame prodotto da azienda o da abitazione privata – Codice C.E.R. 20.03.04 (fanghi delle fosse settiche) – Qualificazione giuridica – INQUINAMENTO DEL SUOLO – Scarico abusivo nel sottosuolo e nelle acque sotterranee – RIFIUTI – Illecito scarico di rifiuti liquidi industriali nel sottosuolo (autofficina) – Stoccaggio delle acque reflue – Liquame riversato in vasca, cisterna o qualunque altro contenitore di contenimento – Gestione non autorizzata di rifiuti allo stato liquido – Fattispecie: strutture non allacciate alla rete fognaria dinamica – Artt. 74, 137, 183, 185 e 256 D.L.vo 152/2006 – Disciplina applicabile – Giurisprudenza – Gestione illecita di acque nere – Responsabilità del proprietario del rifiuto illecitamente smaltito – DIRITTO PROCESSUALE PENALE – Nozione di violazione di legge – Vizi della motivazione – Ricorso per cassazione avverso una misura cautelare – Presupposti e limiti – Condizioni generali di applicabilità delle misure cautelari personali e reali – Diversa qualificazione giuridica ai fatti accertati – Potere e limiti della Corte di cassazione – Diritto di difesa – Giurisprudenza CEDU.
CORTE DI CASSAZIONE PENALE, 11 dicembre 2019, Sentenza n.
DIRITTO VENATORIO E DELLA PESCA – Caccia – Esercizio dell’attività venatoria utilizzando richiami acustici a funzionamento elettromagnetico – Esame del complesso probatorio – Aspecificità del ricorso in cassazione – Semplice critica della ricostruzione fattuale operata dal tribunale – Ininfluenza ai fini della compattezza logica dell’impianto argomentativo della motivazione – Artt. 21 e 30 L. 157/1992 – DIRITTO PROCESSUALE PENALE – Erronea attribuzione del nomen jurís – Poteri-doveri del giudice – Riqualificazione del gravame – Giurisprudenza.
BENI CULTURALI ED AMBIENTALI – Tutela dei beni culturali – Trasferimento all’estero di beni di interesse artistico, storico, archeologico – Assenza di autorizzazione – Riqualificazione del reato in tentativo di trasferimento del bene d’interesse culturale all’estero – Rideterminazione della pena – Artt. 65 e 174 d. Lgs. n.42/2004.
CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez. 4^, 09 Dicembre 2019, Sentenza n.
Autorità: Corte di Cassazione | Categoria: Diritto processuale penale, Risarcimento del danno, Sicurezza sul lavoro
SICUREZZA SUL LAVORO – 231 – Prevenzione degli infortuni sul lavoro – Violazione di norme in materia – Responsabilità dell’Ente – DVR – Prassi contra legem – Conoscenza o conoscibilità da parte del vertice aziendale – Infortunio occorso a lavoratore durante operazione di carico di conglomerato bituminoso – Art. 25-septies, c.3, d.lgs. n. 231/2001 – Violazione della normativa antinfortunistica – 231 – Deleghe – Responsabilità degli enti derivante da reati colposi di evento – Criteri di imputazione oggettiva rappresentati dall’interesse e dal vantaggio – Intento di conseguire un risparmio di spesa per l’ente – Responsabilità amministrativa delle persone giuridiche – Fattispecie – RISARCIMENTO DANNI – Responsabilità da reato degli enti – DIRITTO PROCESSUALE PENALE – Ricorso per cassazione – Intervenuta prescrizione – Difetto di interesse – Elementi idonei ad escludere la sussistenza del fatto – Sentenza di assoluzione – Art. 129, c.2, cod. proc. pen..
CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez. 4^, 09/12/2019, Sentenza n.
SICUREZZA SUL LAVORO – 231 responsabilità degli enti da reati colposi di evento – Violazione della normativa antinfortunistica – Condotta del soggetto agente e criteri di imputazione oggettiva – Richiamo al DVR – Art. 25-septies Dlgs 231/2001 – Reato presupposto – Vantaggio per l’ente – Art. 590, comma 3, cod.pen. – Fattispecie – DIRITTO PROCESSUALE PENALE – Ricorso per cassazione – Impugnazioni senza aver rinunciato alla prescrizione – Elementi.
CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez. 7^, 09 Dicembre 2019, Ordinanza n.
RIFIUTI – Trasporto illecito di rifiuti – Configurabilità del reato – Carattere non occasionale della condotta – Indici sintomatici – Art. 256 d.lgs n.152/2006 – Giurisprudenza – Fattispecie: elementi idonei a dimostrare la professionalità dell’attività illecita – DIRITTO PROCESSUALE PENALE – Ricorso in sede di legittimità – Mancanza di specificità del motivo – Inammissibilità della impugnazione – Art. 591 c.p.p., c. 1, lett. c).

References: Art. 256
 Sentenza 
 Art. 25
 Art. 131
 Art. 8
 Sentenza 
 Art. 483
 Art. 19
 art. 444
 Sentenza 
 Art. 184
 Sentenza 
 Art. 181
 Art. 149
 Sentenza 
 Sentenza 
 art. 8
 Sentenza 
 Art. 181
 Art. 321
 Art. 321
 sentenza 
 Art. 137
 Art. 452
 Art. 29
 Sentenza 
 Art. 131
 Art. 10
 Art. 256
 Art. 676
 Sentenza 
 sentenza 
 Art. 1669
 Art. 45
 Art. 29
 Art. 452
 Art. 274
 Sentenza 
 Sentenza 
 Art. 181
 Art. 321
 Art. 131
 Sentenza 
 Art. 544
 Art. 416
 Sentenza 
 Sentenza 
 Sentenza 
 Art. 25
 Sentenza 
 Art. 129
 Sentenza 
 Art. 25
 Art. 590
 Art. 256
 Art. 591