Source: http://docplayer.it/9406089-C-era-una-volta-il-segreto-bancario-oggi-abbiamo-il-grande-fratello-fisco.html
Timestamp: 2018-10-19 23:11:33+00:00

Document:
C era una volta il segreto bancario Oggi abbiamo il Grande Fratello Fisco! - PDF
Download "C era una volta il segreto bancario Oggi abbiamo il Grande Fratello Fisco!"
2 DE PROFUNDIS C era una volta il segreto bancario Oggi abbiamo il Grande Fratello Fisco!
3 C era una volta il segreto bancario Periodo Art. 34 del D.P.R. 600/73 Ufficio imposte dirette poteva chiedere notizie dei conti correnti ai contribuente, a condizione che lo stesso dichiarasse costi e oneri deducibili, riconducibili ai rapporti bancari. ART. 35 del D.P.R.600/73 Consentiva all ufficio imposte dirette, previa autorizzazione del Presidente della Commissione tributaria di 1 grado, di richiedere copia dei conti del contribuente alle banche. ESPRESSO DIVIETO PER UFFICI IVA FINO AL 1982
4 C era una volta il segreto bancario Periodo DEROGHE AL SEGRETO BANCARIO A PRECISE CONDIZIONI TASSATIVE (Art. 51-bis D.P.R. 633/72) Dal 1992 Con la L. 413/91 cadono le deroghe. Vengono abrogati gli artt. 34 e 35 D.P.R. 600/73 e novellati gli artt. 32 e 33. Previsione dell istituzione dell anagrafe dei conti, istituita poi con D.M. solo 8 anni dopo, nel Utilizzo ancora farraginoso delle indagini bancarie
5 IL GRANDE FRATELLO FISCO LA SVOLTA DEL 2005 Con la legge 311/2004 (Finanziaria 2005) ed il D.L. 223/2006, si crea la banca dati dell A.F. costringendo gli intermediari finanziari pesantemente sanzionati in caso di inosservanza a detenere tutti i dati dei rapporti intrattenuti con i propri clienti e comunicare all anagrafe tributaria, dove viene creata un apposita sezione, in tempi assai rapidi (30 gg.), l esistenza di tali rapporti. Tutti i rapporti, tutte le operazioni, finanziarie, vengono registrate. L avvento della telematica demolisce il segreto bancario!
6 L ANAGRAFE DEI CONTI (art. 7, co. 6, D.p.r. 605/1973) E l archivio istituito presso l anagrafe tributaria, alimentato dalle comunicazioni che tutti gli intermediari sono obbligati ad effettuare in relazione a qualsiasi contribuente, ed avente ad oggetto: i rapporti continuativi; le operazioni extra conto e le informazioni relative ai soggetti che agiscono per conto ed a nome di terzi. Le comunicazioni riguardano le posizioni di tutti i contribuenti e non hanno limiti di importo.
7 LE ULTERIORI NOVITA DEL 2011 (D.L. 138/2011) ART. 2, C0MMA 4 - LIMITI ALL USO DEL CONTANTE FINALITA DIVERSE DA QUELLE TRIBUTARIE ai fini di adeguamento alle disposizioni adottate in ambito comunitario in tema di prevenzione dell utilizzo del sistema finanziario a scopo di riciclaggio dei proventi - di attività criminose - e di finanziamento del terrorismo
8 LA MANOVRA DI FERRAGOSTO (D.L. 138/2011) ART. 2, C0MMA 4 - LIMITI ALL USO DEL CONTANTE È stato ridotto a euro rispetto alla precedente soglia di euro il limite per l utilizzo di denaro contante, assegni trasferibili e titoli al portatore
9 LA MANOVRA DI FERRAGOSTO (D.L. 138/2011) ART. 2, COMMA 4 - LIMITI ALL USO DEL CONTANTE È vietato il pagamento in contanti per importi complessivamente pari o superiore a euro mediante: denaro contante libretti di deposito bancari libretti postali al portatore titoli al portatore
10 LA MANOVRA DI FERRAGOSTO (D.L. 138/2011) ART. 2, C0MMA 4 - LIMITI ALL USO DEL CONTANTE le violazioni delle disposizioni alla limitazione della circolazione di denaro contante sono punibili con SANZIONE MINIMA NON INFERIORE A EURO inasprimento delle sanzioni se la violazione riguarda importi superiori a euro
11 LA MANOVRA DI FERRAGOSTO (D.L. 138/2011) ART. 2, C0MMA 4 - LIMITI ALL USO DEL CONTANTE sanzione minima maggiorata art. 58, comma 7-bis, d.lgs. 231/2007 dopo art. 20 d.l. 78/ bis. per le violazioni previste dai precedenti commi, la sanzione amministrativa pecuniaria non può comunque essere inferiore nel minimo all'importo di euro. Per le violazioni di cui al comma 1 che riguardano importi superiori a euro la sanzione minima è aumentata di cinque volte
12 SANZIONI AL 50% PER PAGAMENTI TRACCIATI E INDICAZIONE IN DICHIARAZIONE Art. 2, c. 36 vicies ter, DL 138/11 Per gli esercenti imprese o arti e professioni con ricavi e compensi dichiarati non superiori a 5 milioni di euro i quali per tutte le operazioni attive e passive effettuate nell'esercizio dell'attività utilizzano esclusivamente strumenti di pagamento diversi dal denaro contante, e nelle dichiarazioni in materia di imposte sui redditi e imposte sul valore aggiunto indicano gli estremi identificativi dei rapporti con gli operatori finanziari di cui all'articolo 7, sesto comma, del decreto del Presidente della Repubblica 29 settembre 1973, n. 605, in corso nel periodo d'imposta, le sanzioni amministrative previste degli articoli 1, 5 e 6 del decreto legislativo 18 dicembre 1997, n. 471, sono ridotte alla metà.
13 SANZIONI AL 50% PER PAGAMENTI TRACCIATI E INDICAZIONE IN DICHIARAZIONE Effetti: NESSUNO, per l evasore che fa tutto in nero, perché probabilmente non indicherà nulla. POLIZZA A COSTO ZERO con sanzioni tributarie ridotte alla metà in caso di accertamento, per chi teme controlli in merito ad operazioni a rischio (valutazioni, interposizioni, fatturazioni fittizie, ecc.) e ritiene pertanto di indicare tutti i rapporti finanziari, già riportati in contabilità. A condizione però di non utilizzare mai il contante. IN PRATICA: RIDUZIONE SANZIONI DIFFICILMENTE APPLICABILE. OCCORRE FRANCHIGIA PER OPERAZIONI IN CONTANTI FINO AD UNA CERTA SOGLIA
14 NOVITA NORMATIVE LE LISTE SELETTIVE Legge N. 148/2011 di conversione del D.L. n. 138/2011: Art. 2, comma 36-undevicies In deroga a quanto previsto dall'articolo 7, undicesimo comma, del decreto del presidente della repubblica 29 settembre 1973, n. 605, l'agenzia delle entrate può procedere alla elaborazione di specifiche liste selettive di contribuenti da sottoporre a controllo basate su informazioni relative ai rapporti e operazioni di cui al citato articolo 7, sesto comma, sentite le associazioni di categoria degli operatori finanziari per le tipologie di informazioni da acquisire.
15 NOVITA NORMATIVE Le comunicazioni effettuate da tutti gli intermediari finanziari all'anagrafe tributaria possono essere utilizzate solo ai fini delle richieste e delle risposte di cui al n. 7 del primo comma dell'articolo 32 del dpr n. 600/73 (poteri degli uffici, quali la richiesta di dati e informazioni). Ora la deroga prevista fa sì che tali richieste possano essere avanzate dall'amministrazione finanziaria anche in assenza dei presupposti e delle tutele previste dal dpr n. 600/73 e, specificatamente, anche ai soli fini di stilare una black list di contribuenti da sottoporre, successivamente, ad accertamento.
16 NOVITA NORMATIVE Nuovi poteri procedurali? Base per creare LISTE SELETTIVE, non per controlli sostanziali Esclusa possibilità rettifica presuntiva pura, senza il rispetto delle modalità procedurali previste in tema di indagini finanziarie: nell ambito di un controllo fiscale previa autorizzazione gerarchica tenendo conto di eventuali giustificazioni fornite
17 NOVITA NORMATIVE Quid juris qualora le anomalie bancarie riscontrate nelle liste selettive vengano utilizzate come ulteriore elemento probatorio a supporto di accertamenti da studi di settore o redditometro? Esempio: importo medio versamenti > corrispettivi medi giornalieri movimentazioni di importi sproporzionati rispetto volume d affari RISCHIO utilizzo dati di anomalie finanziarie per supportare presunzioni semplici nel tentativo di elevarle al rango di prove ovvero di orientare il convincimento del giudice tributario.
18 MODALITA FORMAZIONE LISTE SELETTIVE L anagrafe dei rapporti finanziari contiene solo dati di carattere generale (quantità e tipologia dei rapporti finanziari del contribuente), ma non lo sviluppo dei dati (importo operazione, causale, data, ecc.). Per formare tali liste la norma prevede il raccordo con le associazioni di categoria degli operatori finanziari. Necessità di codificare le procedure di selezione ed elaborazione di tali dati da parte degli istituti bancari (e non solo) e la successiva trasmissione all anagrafe dei rapporti.
19 NUOVE MODALITA PER ACCESSO DIRETTO E DATI REPERIBILI Potere di accesso diretto presso gli intermediari finanziari in caso di sospetto o incompletezza dati Orari diversi d quelli di sportello aperti al pubblico
20 LE FUNZIONI DELL ANAGRAFE DEI CONTI L anagrafe dei conti ha quattro funzioni: Accertamento finanziario Riscossione imposte Ricerca delle prove in materia penale Adozione di misure cautelari.

References: Art. 34
 ART. 35
 ART. 2
 ART. 2
 ART. 2
 ART. 2
 ART. 2
 art. 58
 art. 20
 Art. 2
 Art. 2
 articolo 7