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Timestamp: 2020-08-05 17:43:31+00:00

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Ciclo del documento : A8-0060/2019
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sulla proposta di regolamento del Parlamento europeo e del Consiglio relativo alle informazioni elettroniche sul trasporto merci
– vista la proposta della Commissione al Parlamento europeo e al Consiglio (COM(2018)0279),
– visti l'articolo 294, paragrafo 2, l'articolo 91, l'articolo 100, paragrafo 2, e l'articolo 192, paragrafo 1, del trattato sul funzionamento dell'Unione europea, a norma dei quali la proposta gli è stata presentata dalla Commissione (C8-0191/2018),
– vista la relazione della commissione per i trasporti e il turismo (A8-0060/2019),
(1) L'efficienza del trasporto merci e della relativa logistica è di vitale importanza per la competitività dell'economia dell'Unione, per il funzionamento del mercato interno e per la coesione sociale ed economica di tutte le regioni dell'Unione.
(1) L'efficienza del trasporto merci e della relativa logistica è di vitale importanza per la crescita e la competitività dell'economia dell'Unione, per il funzionamento del mercato interno e per la coesione sociale ed economica di tutte le regioni dell'Unione.
(1 bis) La finalità del presente regolamento è ridurre i costi del trattamento delle informazioni sul trasporto tra le autorità e gli operatori economici, migliorare le capacità di applicazione delle autorità e incoraggiare la digitalizzazione del trasporto merci e della relativa logistica.
(2) Lo spostamento delle merci è accompagnato da un flusso di informazioni scambiate ancora in formato cartaceo tra imprese e tra imprese e autorità pubbliche. L'impiego di documenti cartacei rappresenta un notevole onere amministrativo per gli operatori logistici.
(2) Lo spostamento delle merci è accompagnato da un flusso di informazioni scambiate ancora in formato cartaceo tra imprese e tra imprese e autorità pubbliche. L'impiego di documenti cartacei rappresenta un notevole onere amministrativo e un costo supplementare per gli operatori logistici e i relativi settori (quali ad esempio il commercio e l'industria manifatturiera), in particolare per le PMI, e ha un impatto negativo sull'ambiente.
(2 bis) L'effettiva ed efficace applicazione delle norme costituisce una condizione necessaria per una concorrenza leale nel mercato interno. Un'ulteriore digitalizzazione degli strumenti di applicazione è essenziale al fine di rendere disponibili maggiori capacità di applicazione, ridurre gli oneri amministrativi inutili per gli operatori del trasporto internazionale, e in particolare le PMI, concentrarsi meglio sui trasportatori ad alto rischio e individuare le pratiche fraudolente. Questa applicazione digitale e "intelligente" richiede che tutte le informazioni pertinenti diventino prive di supporto cartaceo e siano disponibili per le autorità competenti in forma elettronica. Pertanto, in futuro l'uso di documenti di trasporto elettronici dovrebbe diventare la norma. Inoltre, affinché i funzionari preposti all'applicazione della normativa, compresi quelli che effettuano i controlli su strada, dispongano di un quadro chiaro e completo degli operatori dei trasporti sottoposti a controllo, essi dovrebbero avere un accesso diretto e in tempo reale a tutte le informazioni pertinenti, in modo da poter individuare le infrazioni e le anomalie in modo più rapido ed efficiente.
Il settore dei trasporti presenta un grave ritardo nella digitalizzazione delle informazioni sulle merci. Ciò ostacola l'efficienza del settore e della catena di approvvigionamento e rende più complicata un'applicazione effettiva ed efficace delle norme da parte delle autorità competenti. L'uso di documenti elettronici dovrebbe quindi diventare, in futuro, la regola. In questo modo saranno rese disponibili maggiori capacità di applicazione, saranno ridotti gli oneri amministrativi inutili per gli operatori del trasporto internazionale, sarà possibile concentrarsi meglio sui trasportatori ad alto rischio e individuare le pratiche fraudolente.
(3) L'assenza di un quadro giuridico uniforme a livello di Unione che imponga alle autorità pubbliche di accettare le pertinenti informazioni sul trasporto merci previste dalla normativa in formato elettronico è considerata il motivo principale dell'assenza di progressi verso la semplificazione delle procedure e una maggiore efficienza resa possibile dai mezzi elettronici disponibili. Il rifiuto da parte delle autorità pubbliche delle informazioni in formato elettronico incide non solo sulla facilità delle comunicazioni tra loro e gli operatori, ma ostacola anche, indirettamente, lo sviluppo di una comunicazione elettronica semplificata tra imprese nell'Unione.
(3) L'assenza di un quadro giuridico uniforme a livello di Unione che imponga alle autorità pubbliche di accettare le pertinenti informazioni sul trasporto merci previste dalla normativa in formato elettronico è considerata il motivo principale dell'assenza di progressi verso la semplificazione delle procedure e una maggiore efficienza resa possibile dai mezzi elettronici disponibili. Il rifiuto da parte delle autorità pubbliche delle informazioni in formato elettronico incide non solo sulla facilità delle comunicazioni tra loro e gli operatori, ma ostacola anche, indirettamente, lo sviluppo di una comunicazione elettronica semplificata tra imprese nell'Unione e comporterà un incremento dei costi amministrativi, in particolare a carico delle PMI.
(4) Alcuni settori del diritto dei trasporti dell'Unione impongono alle autorità competenti di accettare informazioni digitalizzate, sebbene ciò non riguardi ancora tutta la normativa pertinente dell'Unione. Sarebbe possibile utilizzare mezzi elettronici per mettere le informazioni regolamentari sul trasporto merci a disposizione delle autorità in tutto il territorio dell'Unione e in tutte le fasi pertinenti delle operazioni di trasporto condotte all'interno dell'Unione. Inoltre tale possibilità dovrebbe riguardare tutte le informazioni regolamentari e tutti i modi di trasporto.
(4) Alcuni settori del diritto dei trasporti dell'Unione impongono alle autorità competenti di accettare informazioni digitalizzate, sebbene ciò non riguardi ancora tutta la normativa pertinente dell'Unione. Al fine di ridurre gli oneri amministrativi, rendere più efficienti i controlli e contrastare meglio le violazioni, dovrebbe essere sempre possibile utilizzare mezzi elettronici per mettere le informazioni regolamentari sul trasporto merci a disposizione delle autorità in tutto il territorio dell'Unione e in tutte le fasi pertinenti delle operazioni di trasporto condotte all'interno dell'Unione. Inoltre tale possibilità dovrebbe riguardare tutte le informazioni regolamentari e tutti i modi di trasporto. Gli Stati membri dovrebbero accettare i documenti di trasporto elettronici in generale, nonché ratificare e applicare il protocollo e-CMR senza indugi. Pertanto, le autorità dovrebbero comunicare per via elettronica con gli operatori economici interessati per quanto riguarda le informazioni regolamentari e rendere disponibili i propri dati in formato digitale, conformemente alla normativa applicabile.
(5 bis) Al fine di ridurre gli oneri amministrativi e di rendere maggiormente disponibili le limitate capacità di applicazione, gli operatori economici dovrebbero essere tenuti a fornire per via elettronica le informazioni regolamentari alle autorità competenti degli Stati membri e le autorità competenti degli Stati membri dovrebbero comunicare per via elettronica con gli operatori economici interessati per quanto riguarda la fornitura di informazioni regolamentari.
(6) Poiché tale regolamento è inteso esclusivamente ad agevolare la comunicazione di informazioni, in modo specifico, tramite mezzi elettronici, non dovrebbe influenzare le disposizioni del diritto nazionale e dell'Unione che determinano il contenuto delle informazioni regolamentari e, in particolare, non dovrebbe imporre alcuna prescrizione supplementare in materia di informazioni regolamentari. Poiché tale regolamento intende consentire il rispetto delle prescrizioni relative alle informazioni regolamentari tramite mezzi elettronici piuttosto che tramite documenti cartacei, non dovrebbe influenzare le pertinenti prescrizioni dell'Unione sui documenti da utilizzare per la presentazione strutturata delle informazioni in questione. Allo stesso modo, tale regolamento non dovrebbe pregiudicare le disposizioni della normativa dell'Unione relativa alle spedizioni dei rifiuti contenenti le prescrizioni procedurali per le spedizioni. Tale regolamento non dovrebbe inoltre pregiudicare le disposizioni in materia di obblighi di rendicontazione definite nel regolamento (UE) n. 952/2013 o negli atti di esecuzione o delegati adottati a norma di detto regolamento.
(6) Poiché tale regolamento è inteso esclusivamente ad agevolare e incoraggiare la comunicazione di informazioni tra gli operatori economici e gli enti amministrativi, in modo specifico, tramite mezzi elettronici, non dovrebbe influenzare le disposizioni del diritto nazionale e dell'Unione che determinano il contenuto delle informazioni regolamentari e, in particolare, non dovrebbe imporre alcuna prescrizione supplementare in materia di informazioni regolamentari. Poiché tale regolamento intende consentire il rispetto delle prescrizioni relative alle informazioni regolamentari tramite mezzi elettronici piuttosto che tramite documenti cartacei, dovrebbe consentire lo sviluppo di piattaforme europee finalizzate allo scambio e all'agevole condivisione di informazioni. Non dovrebbe influenzare le pertinenti prescrizioni dell'Unione sui documenti da utilizzare per la presentazione strutturata delle informazioni in questione. Allo stesso modo, tale regolamento non dovrebbe pregiudicare le disposizioni della normativa dell'Unione relativa alle spedizioni dei rifiuti contenenti le prescrizioni procedurali per le spedizioni. Tale regolamento non dovrebbe inoltre pregiudicare le disposizioni in materia di obblighi di rendicontazione definite nel regolamento (UE) n. 952/2013 o negli atti di esecuzione o delegati adottati a norma di detto regolamento. Tuttavia, la Commissione dovrebbe valutare se le disposizioni riguardanti il contenuto delle prescrizioni relative alle informazioni regolamentari in materia di trasporto di merci sul territorio dell'Unione debbano essere adattate in modo da migliorare le capacità di applicazione delle autorità competenti.
(9) Nel definire tali specifiche, si dovrebbe tenere conto delle specifiche sullo scambio di dati pertinenti definite nel diritto pertinente dell'Unione e nelle norme europee e internazionali pertinenti sullo scambio multimodale di dati, nonché delle raccomandazioni e dei principi definiti nel quadro europeo di interoperabilità27, che fornisce un approccio riguardante l'erogazione dei servizi pubblici digitali europei concordato dagli Stati membri. Bisognerebbe inoltre fare in modo che tali specifiche garantiscano il principio della neutralità tecnologica e che siano aperte alle tecnologie innovative.
(9) Nel definire tali specifiche, si dovrebbe tenere conto delle specifiche sullo scambio di dati pertinenti definite nel diritto pertinente dell'Unione e nelle norme europee e internazionali pertinenti sullo scambio multimodale di dati, tra cui le disposizioni del regolamento generale sulla protezione dei dati (GDPR). Dovrebbero essere presi in considerazione anche gli investimenti effettuati dagli operatori economici e quindi i modelli di dati specifici per modalità già esistenti, nonché le raccomandazioni e i principi definiti nel quadro europeo di interoperabilità27, che fornisce un approccio riguardante l'erogazione dei servizi pubblici digitali europei concordato dagli Stati membri. Inoltre, l'adeguato coinvolgimento di tutti i soggetti interessati è importante nello sviluppo e nell'elaborazione di tali specifiche. Bisognerebbe inoltre fare in modo che tali specifiche garantiscano il principio della neutralità tecnologica e che siano aperte alle tecnologie innovative.
27 Quadro europeo di interoperabilità - Strategia di attuazione, Comunicazione della commissione al parlamento europeo, al Consiglio, al Comitato economico e sociale europeo e al Comitato delle regioni, COM(2017) 134.
(11) Per rafforzare la fiducia delle autorità degli Stati membri e degli operatori economici riguardo alla conformità delle piattaforme eFTI e dei fornitori di servizi eFTI a tali prescrizioni, le autorità competenti degli Stati membri dovrebbero mettere in atto un sistema di certificazione sostenuto dall'accreditamento ai sensi del regolamento (CE) n. 765/2008 del Parlamento europeo e del Consiglio28.
(11) Per rafforzare la fiducia delle autorità degli Stati membri e degli operatori economici riguardo alla conformità delle piattaforme eFTI e dei fornitori di servizi eFTI a tali prescrizioni, le autorità competenti degli Stati membri dovrebbero mettere in atto un sistema di certificazione sostenuto dall'accreditamento ai sensi del regolamento (CE) n. 765/2008 del Parlamento europeo e del Consiglio28. A causa del periodo di attuazione relativamente lungo, la Commissione dovrebbe valutare se tecnologie come la tecnologia blockchain possano garantire un risultato analogo a quello del sistema di certificazione, riducendo sostanzialmente i costi per gli operatori economici e gli Stati membri.
28 Regolamento (CE) n. 765/2008 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 9 luglio 2008, che pone norme in materia di accreditamento e vigilanza del mercato per quanto riguarda la commercializzazione dei prodotti e che abroga il regolamento (CEE) n. 339/93 (GU L 218 del 13.8.2008, pag. 30).
(12) Al fine di garantire condizioni uniformi per l'attuazione dell'obbligo di accettare le informazioni regolamentari rese disponibili in formato elettronico ai sensi del presente regolamento, si dovrebbero attribuire competenze di attuazione alla Commissione. Tali competenze andrebbero esercitate conformemente al regolamento (UE) n. 182/2011 del Parlamento europeo e del Consiglio29.
29 Regolamento (UE) n. 182/2011 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 16 febbraio 2011, che stabilisce le regole e i principi generali relativi alle modalità di controllo da parte degli Stati membri dell'esercizio delle competenze di esecuzione attribuite alla Commissione (GU L 55 del 28.2.2011, pag. 13).
La proposta comprende un gran numero di questioni da stabilire mediante atti di esecuzione. Tali questioni comprendono le norme di accesso e di trattamento per le autorità competenti e i requisiti funzionali per le piattaforme eFTI e i prestatori di servizi eFTI. Poiché tali questioni sono di applicazione generale e mirano a integrare alcuni elementi non essenziali dell'atto legislativo, è opportuno che tutte le suddette questioni siano stabilite mediante atti delegati.
(13) In particolare, si dovrebbero attribuire alla Commissione competenze di esecuzione per definire un insieme e sottoinsiemi di dati comuni in relazione alle rispettive prescrizioni relative alle informazioni regolamentari disciplinate dal presente regolamento, nonché procedure comuni e norme dettagliate, tra cui figurano anche le specifiche tecniche, rivolte alle autorità competenti per l'accesso e il trattamento di tali informazioni nel caso in cui gli operatori economici rendano disponibili le informazioni menzionate in formato elettronico.
(14) Si dovrebbero inoltre attribuire alla Commissione competenze di esecuzione per definire norme dettagliate per l'attuazione delle prescrizioni relative alle piattaforme eFTI e ai fornitori di servizi eFTI.
Considerando 15 – trattino 4 bis (nuovo)
- al fine di stabilire procedure comuni, specifiche tecniche e norme dettagliate per le autorità competenti in materia di accesso e di trattamento riguardo alle prescrizioni relative alle informazioni contemplate dal presente regolamento, nonché norme dettagliate per l'attuazione delle prescrizioni relative alle piattaforme eFTI e ai prestatori di servizi eFTI.
(20 bis) La Commissione dovrebbe iniziare immediatamente a lavorare agli atti delegati necessari per evitare ulteriori ritardi e garantire che gli operatori economici e gli Stati membri dispongano di tempo sufficiente per prepararsi.
1. Il presente regolamento istituisce un quadro giuridico per la comunicazione elettronica delle informazioni regolamentari sul trasporto merci nel territorio dell'Unione. A tal fine, il presente regolamento:
1. Il presente regolamento istituisce un quadro giuridico per la comunicazione elettronica delle informazioni regolamentari sul trasporto merci nel territorio dell'Unione, compresa l'interoperabilità di tali informazioni. A tal fine, il presente regolamento:
a) fissa le condizioni in base alle quali le autorità competenti degli Stati membri devono accettare le informazioni regolamentari trasmesse elettronicamente dagli operatori economici interessati;
a) fissa le condizioni in base alle quali le autorità competenti degli Stati membri devono accettare le informazioni regolamentari fornite elettronicamente dagli operatori economici interessati;
a bis) fissa le condizioni in base alle quali gli operatori economici interessati sono tenuti a mettere le informazioni regolamentari a disposizione delle autorità competenti degli Stati membri per via elettronica;
Articolo 1 – paragrafo 1 – lettera a ter (nuova)
a ter) fissa le condizioni in base alle quali le autorità competenti degli Stati membri sono tenute a comunicare per via elettronica con gli operatori economici interessati per quanto riguarda la fornitura di informazioni regolamentari.
Articolo 1 – paragrafo 2 – comma 1
Il presente regolamento si applica alle prescrizioni relative alle informazioni regolamentari definiti negli atti dell'Unione che stabiliscono le condizioni relative al trasporto di merci nel territorio dell'Unione, conformemente alla parte terza, titolo VI, del trattato, o che stabiliscono le condizioni relative alle spedizioni di rifiuti. Per quanto riguarda la spedizione di rifiuti, il presente regolamento non si applica ai controlli eseguiti dagli uffici doganali, come previsto nelle disposizioni dell'Unione applicabili. Gli atti dell'Unione a cui si applica il presente regolamento e le prescrizioni relative alle informazioni regolamentari corrispondenti sono elencati nell'allegato I, parte A.
Il presente regolamento si applica alle prescrizioni relative alle informazioni regolamentari definiti negli atti dell'Unione che stabiliscono le condizioni relative al trasporto di merci nel territorio dell'Unione, conformemente alla parte terza, titolo VI, del trattato, o che stabiliscono le condizioni relative alle spedizioni di rifiuti e le prescrizioni relative alle informazioni regolamentari riguardo al trasporto di merci definite nelle convenzioni internazionali applicabili nel territorio dell'Unione. Per quanto riguarda la spedizione di rifiuti, il presente regolamento non si applica ai controlli eseguiti dagli uffici doganali, come previsto nelle disposizioni dell'Unione applicabili. Gli atti dell'Unione a cui si applica il presente regolamento e le prescrizioni relative alle informazioni regolamentari corrispondenti sono elencati nell'allegato I, parte A.
b bis) inserire i riferimenti ad altri atti giuridici dell'Unione che disciplinano il trasporto merci e che stabiliscono prescrizioni relative alle informazioni regolamentari;
Articolo 2 – lettera b ter (nuova)
b ter) inserire i riferimenti alle convenzioni internazionali applicabili nell'Unione che stabiliscono prescrizioni relative alle informazioni regolamentari direttamente o indirettamente legate al trasporto merci.
4 Prescrizioni per gli operatori economici interessati
Nel caso in cui gli operatori economici interessati mettano a disposizione le informazioni regolamentari in formato elettronico, essi si avvalgono di dati trattati in una piattaforma eFTI certificata e, se del caso, da un prestatore di servizi eFTI certificato. Le informazioni regolamentari sono accessibili in formato leggibile dalla macchina e, su richiesta dell'autorità competente, in formato leggibile dall'uomo.
Gli operatori economici interessati mettono a disposizione le informazioni regolamentari in formato elettronico. Essi si avvalgono di dati trattati in una piattaforma eFTI certificata conformemente all'articolo 8 e, se del caso, da un prestatore di servizi eFTI certificato, conformemente all'articolo 9. Le informazioni regolamentari sono accessibili in formato leggibile dalla macchina e, su richiesta dell'autorità competente, in formato leggibile dall'uomo.
Le informazioni in formato leggibile dalla macchina sono accessibili tramite una connessione autenticata e sicura alla fonte di dati di una piattaforma eFTI. Gli operatori economici interessati comunicano l'indirizzo internet tramite cui accedere alle informazioni, insieme a qualsiasi altro elemento necessario che permetta all'autorità competente di identificare in modo esclusivo le informazioni regolamentari.
Le informazioni in formato leggibile dalla macchina sono accessibili tramite una connessione autenticata, interoperabile e sicura alla fonte di dati di una piattaforma eFTI. Gli operatori economici interessati comunicano l'indirizzo internet tramite cui accedere alle informazioni, insieme a qualsiasi altro elemento necessario che permetta all'autorità competente di identificare in modo esclusivo le informazioni regolamentari.
Accettazione da parte delle autorità competenti
Accettazione e fornitura di informazioni regolamentari da parte delle autorità competenti
Le autorità competenti degli Stati membri comunicano per via elettronica con gli operatori economici interessati per quanto riguarda le informazioni regolamentari.
La Commissione stabilisce mediante atti di esecuzione:
Alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 13 al fine di stabilire:
Articolo 7 – comma 1 – lettera b bis (nuova)
b bis) le procedure comuni e le norme dettagliate per la convalida dell'identità di qualsiasi persona fisica o giuridica che rilasci dichiarazioni giuridicamente vincolanti a norma della presente disposizione.
I modelli e gli insiemi di dati standardizzati esistenti che sono identificati nelle convenzioni internazionali applicabili nell'Unione sono utilizzati come riferimento per la definizione di tali dati eFTI, procedure e norme di accesso comuni.
Tali atti di esecuzione sono adottati secondo la procedura d'esame di cui all'articolo 14, paragrafo 2.
1. Le piattaforme eFTI utilizzate per il trattamento delle informazioni regolamentari forniscono funzionalità atte a garantire che:
1. Le piattaforme eFTI sono disciplinate dai principi generali della neutralità tecnologica e dell'interoperabilità. Le piattaforme eFTI utilizzate per il trattamento delle informazioni regolamentari forniscono funzionalità atte a garantire che:
a) i dati personali siano trattati in conformità al regolamento (UE) n. 2016/679;
b) i dati commerciali siano trattati a norma dell'articolo 6;
b bis) le piattaforme eFTI e i dati ivi contenuti siano interoperabili;
c) possa essere stabilito un unico collegamento elettronico di identificazione tra i dati trattati e la spedizione fisica di una determinata serie di merci a cui si riferiscono tali dati, dall'origine fino alla destinazione, ai sensi di un unico contratto di trasporto, indipendentemente dalla quantità o dal numero di contenitori, colli o pezzi;
c) possa essere stabilito un unico collegamento elettronico di identificazione tra i dati trattati e la spedizione fisica di una determinata serie di merci a cui si riferiscono tali dati, dall'origine fino alla destinazione, ai sensi di un unico contratto di trasporto o di un'unica lettera di vettura;
e bis) le autorità competenti dispongano di un accesso immediato a tutte le informazioni pertinenti, nei termini previsti dalla legislazione nazionale o dell'Unione, al fine di garantire l'ordine pubblico e il rispetto degli atti giuridici dell'Unione che disciplinano il trasporto merci conformemente alla parte terza, titolo VI, del trattato;
Articolo 8 – paragrafo 1 – lettera h
h) i dati trattati corrispondano all'insieme e ai sottoinsiemi comuni di dati eFTI, e possano essere trattati in qualsiasi lingua ufficiale dell'Unione.
h) i dati trattati corrispondano all'insieme e ai sottoinsiemi comuni di dati eFTI, e possano essere trattati in qualsiasi lingua ufficiale dell'Unione o in qualsiasi lingua co-ufficiale di uno Stato membro.
1 bis. È istituito un formato eFTI standardizzato che comprende tutte le prescrizioni relative alle informazioni regolamentari elencate nella parte A dell'allegato I e tutte le prescrizioni relative alle informazioni regolamentari elencate nella parte B dell'allegato I in una sezione specifica e distinta del formato eFTI degli Stati membri.
2. La Commissione adotta, mediante atti di esecuzione, norme dettagliate riguardanti le prescrizioni di cui al paragrafo 1. Tali atti di esecuzione sono adottati secondo la procedura d'esame di cui all'articolo 14, paragrafo 2.
2. Alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 13 al fine di stabilire norme dettagliate riguardanti le prescrizioni di cui al paragrafo 1.
Articolo 9 – paragrafo 1 – lettera a bis (nuova)
a bis) i dati siano interoperabili;
b) i dati siano archiviati e restino accessibili per un congruo periodo di tempo, conformemente alle prescrizioni relative alle informazioni regolamentari;
b) i dati siano archiviati e restino accessibili per un periodo di quattro anni, conformemente alle prescrizioni relative alle informazioni regolamentari;
Articolo 9 – paragrafo 1 – lettera c
c) le autorità abbiano accesso immediato alle informazioni regolamentari riguardanti un'operazione di trasporto merci trattate mediante le loro piattaforme eFTI, quando tale accesso viene fornito alle autorità da un operatore economico interessato;
c) le autorità competenti abbiano accesso immediato alle informazioni regolamentari riguardanti un'operazione di trasporto merci trattate mediante le loro piattaforme eFTI, quando tale accesso viene fornito alle autorità competenti da un operatore economico interessato;
3. Gli Stati membri detengono un elenco aggiornato di organismi di valutazione della conformità accreditati, nonché delle piattaforme e dei prestatori di servizi eFTI certificati da tali organismi conformemente agli articoli 11 e 12. Gli Stati membri mettono tale elenco a disposizione del pubblico su un sito ufficiale del governo. L'elenco viene aggiornato regolarmente e, al più tardi, entro il 31 marzo di ogni anno.
3. Gli Stati membri detengono un elenco aggiornato di organismi di valutazione della conformità accreditati, nonché delle piattaforme e dei prestatori di servizi eFTI certificati da tali organismi conformemente agli articoli 11 e 12. Gli Stati membri mettono tale elenco a disposizione del pubblico su un sito ufficiale del governo. L'elenco viene aggiornato senza indugio ogni volta che ha luogo una modifica delle informazioni ivi contenute e, al più tardi, entro il 31 maggio di ogni anno.
4. Entro il 31 marzo di ogni anno gli Stati membri presentano gli elenchi di cui al paragrafo 3 alla Commissione, insieme all'indirizzo del sito web su cui sono state pubblicate tali liste. Il link a tali indirizzi viene pubblicato sulla pagina web ufficiale della Commissione.
4. Entro il 31 maggio di ogni anno gli Stati membri presentano gli elenchi di cui al paragrafo 3 alla Commissione, insieme all'indirizzo del sito web su cui sono state pubblicate tali liste. Il link a tali indirizzi viene pubblicato sulla pagina web ufficiale della Commissione.
1 bis. La certificazione è svolta in modo indipendente per evitare distorsioni della concorrenza. È garantita la conformità con le esistenti piattaforme standardizzate identificate nelle convenzioni internazionali applicabili nell'Unione.
La certificazione delle soluzioni e delle piattaforme è necessaria per garantire la conformità al protocollo eCMR, la sicurezza dei dati e l'interoperabilità dell'insieme di dati eFTI. La certificazione dovrebbe essere indipendente e i paesi non dovrebbero favorire i propri fornitori di soluzioni. Le condizioni per la certificazione devono essere predefinite e comunemente applicabili all'interno dell'UE. Sono necessarie una definizione chiara delle variazioni "consentite/approvate" delle procedure di firma e delle norme di sicurezza nonché una definizione chiara della protezione dei "dati".
Articolo 11 – paragrafo 1 ter (nuovo)
1 ter. I sistemi informatici esistenti che sono attualmente utilizzati dagli operatori economici nel settore dei trasporti per fornire le informazioni regolamentari e che soddisfano le prescrizioni funzionali di cui all'articolo 8, paragrafo 1, sono certificati come piattaforme eFTI.
2. Il potere di adottare atti delegati di cui all'articolo 2, all'articolo 11, paragrafo 5, e all'articolo 12, paragrafo 3, è conferito alla Commissione per un periodo di tempo indeterminato a decorrere dal [data di entrata in vigore del presente regolamento].
2. Il potere di adottare atti delegati di cui all'articolo 2, all'articolo 7, all'articolo 8, paragrafo 2, all'articolo 9, paragrafo 2, all'articolo 11, paragrafo 5, e all'articolo 12, paragrafo 3, è conferito alla Commissione per un periodo di tempo indeterminato a decorrere dal ... [data di entrata in vigore del presente regolamento].
3. La delega di potere di cui all'articolo 2, all'articolo 11, paragrafo 5, e all'articolo 12, paragrafo 3, può essere revocata in qualsiasi momento dal Parlamento europeo o dal Consiglio. La decisione di revoca pone fine alla delega di poteri ivi specificata. Gli effetti della decisione decorrono dal giorno successivo alla pubblicazione della decisione nella Gazzetta ufficiale dell'Unione europea o da una data successiva ivi specificata. Essa non pregiudica la validità degli atti delegati già in vigore.
3. La delega di potere di cui all'articolo 2, all'articolo 7, all'articolo 8, paragrafo 2, all'articolo 9, paragrafo 2, all'articolo 11, paragrafo 5, e all'articolo 12, paragrafo 3, può essere revocata in qualsiasi momento dal Parlamento europeo o dal Consiglio. La decisione di revoca pone fine alla delega di poteri ivi specificata. Gli effetti della decisione decorrono dal giorno successivo alla pubblicazione della decisione nella Gazzetta ufficiale dell'Unione europea o da una data successiva ivi specificata. Essa non pregiudica la validità degli atti delegati già in vigore.
4. Gli atti delegati adottati conformemente all'articolo 2 si applicano una volta decorso un anno dalla loro entrata in vigore.
Le future modifiche all'allegato I introdurranno nuove prescrizioni regolamentari nell'ambito di applicazione del regolamento. A fini di certezza giuridica e per lasciare alle autorità e agli operatori tempo sufficiente per tenere conto della nuova prescrizione, si consiglia di prevedere un anno di transizione prima dell'applicazione delle versioni modificate dell'allegato. Al fine di valutare efficacemente i costi e i vantaggi di ogni emendamento, si consiglia di consultare i rappresentanti del settore durante l'elaborazione degli atti delegati.
4 bis. Prima di adottare un atto delegato, la Commissione provvede alla consultazione delle parti interessate e dei loro organismi rappresentativi nelle opportune sedi, vale a dire attraverso il gruppo di esperti istituito dalla decisione della Commissione C(2018) 5921 final del 13.9.2018 ("Forum per la logistica e il trasporto digitale").
1. Entro al più tardi [cinque anni dalla data di applicazione del presente regolamento], la Commissione procede alla valutazione del regolamento e presenta una relazione sulle principali conclusioni al Parlamento europeo, al Consiglio e al Comitato economico e sociale europeo.
1. Entro il ... al più tardi [tre anni dalla data di applicazione del presente regolamento], la Commissione procede alla valutazione del regolamento e presenta una relazione sulle principali conclusioni al Parlamento europeo, al Consiglio e al Comitato economico e sociale europeo. Tale valutazione esamina, in particolare, la possibilità di estendere l'ambito di applicazione del presente regolamento a talune informazioni da impresa a impresa che sono necessarie per dimostrare il rispetto delle pertinenti prescrizioni contenute negli atti giuridici dell'Unione che disciplinano il trasporto merci conformemente alla parte terza, titolo VI, del trattato.
Esso si applica dal [UP: inserire quattro anni dopo la sua entrata in vigore].
Esso si applica dal … [tre anni dopo l'entrata in vigore del presente regolamento].
GU C … (non ancora pubblicato nella Gazzetta ufficiale).
Il settore dei trasporti è ancora in ritardo nell'utilizzo di strumenti digitali rispetto ad altri settori della nostra società ed economia. La vasta maggioranza delle operazioni di trasporto merci nell'UE richiede ancora l'impiego di documenti cartacei, al punto che, nel 2018, un conducente di autocarri internazionale deve ancora portare con sé nella cabina un elevato numero di copie fisiche dei documenti. Il lento avanzamento della digitalizzazione porta a inefficienze per gli operatori del mercato nelle catene della logistica e dei trasporti, con particolare riferimento ai trasporti multimodali e transfrontalieri, e a un peso inutile per l'ambiente. Ciò complica inoltre l'applicazione delle norme da parte delle autorità nazionali, poiché i controlli devono essere effettuati nel luogo in cui si trovano le copie fisiche. Considerando che è prevista una crescita del totale delle operazioni di trasporto merci superiore al 50 % entro il 2050, la lenta diffusione della digitalizzazione si convertirà nei prossimi anni in una questione sempre più spinosa.
La Commissione ha individuato due principali cause a cui è imputabile il ritardo nell'adottare un sistema di documentazione elettronico per i trasporti: il mancato riconoscimento dell'equivalenza giuridica dei documenti elettronici da parte delle autorità competenti e un ambiente informatico frammentato, privo di sistemi interoperabili e consolidati con regole vincolanti e di vasta applicazione in materia di documentazione elettronica per i trasporti.
La proposta della Commissione i) richiede alle autorità competenti di accettare informazioni regolamentari (per determinati atti giuridici) in forma elettronica e ii) istituisce un quadro di piattaforme e prestatori di servizi certificati (da organismi di valutazione della conformità) per le informazioni elettroniche sul trasporto di merci (eFTI).
Il relatore accoglie con favore la proposta della Commissione. Tale proposta era attesa da tempo, visto che il settore si trova in condizioni di grave ritardo rispetto al resto dell'economia in termini di digitalizzazione. Stando alla valutazione d'impatto, quasi il 99% di tutte le operazioni di trasporto transfrontaliero sul territorio dell'UE prevede ancora l'impiego di documenti cartacei in una delle fasi dell'operazione. In passato il Parlamento europeo ha più volte chiesto una transizione più decisa verso il trasporto senza documenti cartacei e ha esortato a creare in questo settore un flusso di informazioni più agevole, elettronico, uniforme, trasparente, garantito e affidabile fra le imprese, i consumatori e le autorità.
Ciononostante, il relatore ritiene che la proposta abbia una portata piuttosto limitata e che potrebbe essere ulteriormente potenziata. Chiedere che le autorità competenti accettino determinate informazioni regolamentari in forma elettronica non sarà probabilmente sufficiente a imprimere un vigoroso slancio verso la digitalizzazione del settore dei trasporti. Pertanto, l'ambito di applicazione della proposta dovrebbe essere esteso, affinché includa altre informazioni regolamentari rilevanti nell'ambito dei trasporti (ad esempio la licenza comunitaria, i controlli tecnici, le qualifiche del conducente) allo scopo di ridurre ulteriormente gli oneri amministrativi. In linea di principio, in futuro tutte le informazioni regolamentari relative ai trasporti dovrebbero essere trasmesse per via elettronica. Un eventuale periodo di transizione potrebbe essere previsto al fine di concedere alle numerose micro-imprese operanti in questo settore il tempo necessario ad adeguarsi. Inoltre, nei prossimi anni le autorità competenti dovrebbero fare miglior uso di tutte le informazioni digitali disponibili (incluse le pertinenti informazioni da impresa a impresa, quali i pedaggi e i sistemi di trasporto intelligenti) al fine di monitorare in modo più razionalizzato la conformità con la normativa in materia di trasporti (come il cabotaggio o il distacco). Infine, è imprescindibile guadagnare e mantenere la fiducia degli operatori nella sicurezza del sistema. Di conseguenza, il sistema proposto di applicazione delle piattaforme e dei prestatori di servizi eFTI certificati, che includa gli standard, le specifiche e le norme di accesso corretti, è di estrema importanza. La messa a punto di tale sistema di certificazione dovrebbe essere completata tempestivamente e dovrebbe basarsi sulle norme internazionali esistenti, coinvolgendo tutte le relative parti interessate, in modo che la successiva integrazione nel mercato possa avvenire rapidamente.
Ultimo aggiornamento: 18 febbraio 2019 Avvertenza legale - Informativa sulla privacy

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