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Timestamp: 2017-11-24 21:09:05+00:00

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La pensione è quella rendita vitalizia corrisposta al lavoratore (dipendente, autonomo o libero professionista) nel momento in cui cessa l attività - PDF
La pensione è quella rendita vitalizia corrisposta al lavoratore (dipendente, autonomo o libero professionista) nel momento in cui cessa l attività
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2 La pensione è quella rendita vitalizia corrisposta al lavoratore (dipendente, autonomo o libero professionista) nel momento in cui cessa l attività al raggiungimento : dell età pensionabile fissata per legge (pensione di vecchiaia) o dell anzianità contributiva maturata (pensione di anzianità) OPPURE negli altri casi in rapporto alle condizioni di salute e alla conseguente impossibilità di svolgere un lavoro (pensione d invalidità) o al grado di parentela con un assicurato o un pensionato defunti (pensione di reversibilità)
3 SISTEMA ITALIANO solidarietà intergenerazionale contributi-pensioni CHI LAVORA PAGA LE PENSIONI DI CHI NON LAVORA PIU
4 Lo squilibrio riduzione dei livelli occupazionali mutamento del mercato del lavoro contenimento costo del lavoro bassa natalità allungamento della vita media pensioni baby pensioni generose
5 SPERANZA DI VITA anni allungamento della vita media All inizio del 900 era di 45 DONNA 82,8 UOMO 78,6 ITALIA UNA GRANDE CONQUISTA CHE DETERMINA PERO UNA VORAGINE DI SPESA CHE NESSUNA FINANZA PUBBLICA PUO SOSTENERE NEL 1970 UN UOMO AVEVA AVANTI A SE UNA MEDIA DI 11 ANNI OGGI NE HA 17 (dal momento del ritiro dal lavoro) NEL 1970 LA DONNA AVEVA AVANTI A SE UNA MEDIA DI 14 ANNI OGGI 23 (dal momento del ritiro dal lavoro) Europa : Svezia 78,9 Piu longeva Italia al secondo posto - Lituania la piu bassa 65 anni gli uomini
6 LE RIFORME Amato 1992 legge 421 /1992 graduale innalzamento dell età pensionabile donne da 55 a 60 anni, uomini da 60 a 65 periodo di riferimento quota a quota b (ultimi dieci anni) Dini 1995 ( legge 335/ 1995) Sistema di calcolo :Introdusse gradualmente il sistema contributivo Nascita fondi pensione Maroni 2004 ( legge 243/2004) interventi strutturali- lo scalone dal La riforma del Welfare - legge 247/2007 dal scalini e quote
7 LE RIFORME Legge 122 /2010 di conversione del D. Lgs 78/2010 Differimento dei termini di pagamento del TFS, Abolito il progressivo innalzamento dell età pensionabile delle donne, Impossibilità di trasferire la pensione dall INPDAP all INPS, Per tutti calcolo della buonuscita con il regime più sfavorevole del TFR a decorrere dal
8 CONTRIBUTI INPDAP Sulla intera retribuzione Tipologia dipendenti Tipologia contributi A carico Ente A carico dipendente Totale Soggetti al regime del trattamento di fine servizio (TFS) Stato 24,20% 8,80% 33,00% Fondo previdenza credito - 0,35% 0,35% Soggetti al regime di TFR Con incarico a tempo determinato dal e a tempo indeterminato dal Stato 24,20% 8,80% 33,00% Fondo previdenza e credito TFR/ Stato 7,68% - 0,35% 0,35% - - 7,68%
10 RETRIBUZIONE IMPONIBILE (circolare 22 Inpdap del 15 giugno 2005) Art.15 della legge 29 aprile 1976, n. 177 che modifica l art.43 del dpr 1092/73 prevede una maggiorazione del 18 % della base pensionabile (stipendio e assegni pensionabili indicati ai punti dalla a alla g) della medesima legge e ogni altro assegno se espressamente previsto da precisa disposizione di legge. Stipendio tabellare-ria-assegno ad personam sono oggetto di maggiorazione del 18% con esclusione della tredicesima mensilità Ai fini pensionistici e Fondo credito art.15 legge n.724 e art.1 legge n.662 esclude dalla base imponibile la IIS per la maggiorazione del 18% dal 1 gennaio La retribuzione accessoria da assoggettare a contribuzione è quella eccedente la misura del 18% Riferimenti INPDAP informative 40 del del 25 settembre 2003 e circolare 59 del 27 ottobre 2004 nota operativa n.2 del 23 gennaio 2007 CIRCOLARE 22 DEL 15 GIUGNO 2005
11 RETRIBUZIONE IMPONIBILE ISCRITTI ALLE EX CASSE (CPDEL, CPS, CPI, CPUG) I periodi di malattia dei lavoratori dipendenti, iscritti alle ex Casse Pensioni gestite dalla Direzione Generale degli Istituti di Previdenza dell allora Ministero del Tesoro (cfr. CPDEL,CPS, CPI, CPUG), continuano ad essere disciplinati dal combinato disposto degli artt. 24 e 50 dell Ordinamento delle Casse per le pensioni degli Enti Locali, approvato con R.D.L. 3 marzo 1938, n.680. Si riconoscono integralmente ai fini pensionistici i periodi di malattia, ancorché le retribuzioni vengano ridotte ai sensi dell art. 71 della legge 133/2008 Ai fini pensionistici e Fondo credito art.15 legge n.724 e art.1 legge n.662 Riferimenti INPDAP n.29 del 27/5/1998 (Decreto legislativo 2 settembre 1997, n. 314 n.59 del 27 ottobre 2004(DMA) e nota operativa n.2 del 23 gennaio 2007
12 IL CUD dal 1996 AI FINI PREVIDENZIALI STATO RIGO 25 ANNO DI RIFERIMENTO RIGO 26 TOTALE IMPONIBILE PENSIONISTICO retribuzione fondamentale+18% + sal.acc. se superiore + IIS + 13^ (Somma algebrica campo 32 dei quadri EO e/o V1 della DMA) RIGO 27 TOTALE CONTRIBUTI PENSIONISTICI il 33% dal (Somma algebrica campi 33 e 34 dei quadri EO e/o V1 della DMA) RIGO 27 = MONTANTE CONTRIBUTIVO ANNUO
14 LA PENSIONE QUANTO SARA L IMPORTO IL SISTEMA DI CALCOLO
15 Legge 8 agosto 1995, n 335 Riforma Dini TRE SISTEMI LAVORATORI CON 18 O PIU ANNI CTR AL MENO DI 18 ANNI CTR AL NUOVI ASSUNTI DAL CALCOLO DELLA PENSIONE RETRIBUTIVO MISTO RETRIBUTIVO CONTRIBUTIVO CONTRIBUTIVO pensioni anzianità vecchiaia vecchiaia
16 IL SISTEMA RETRIBUTIVO I 2 ELEMENTI FONDAMENTALI LE RETRIBUZIONI I RENDIMENTI
17 E il calcolo della pensione basato sull importo delle retribuzioni percepite nell ultima parte della vita lavorativa rapportata a rendimenti percentuali maturati in base al servizio svolto. Si applica a coloro che possono far valere un anzianità contributiva, al 31 dicembre 1995, pari o superiore a 18 anni art.1 comma 13 L.335/95
18 IL SISTEMA RETRIBUTIVO LE RETRIBUZIONI DUE BASI PENSIONABILI La prima da utilizzare per i rendimenti maturati fino al (quota A di pensione) art. 13 lettera a) D.L. 503/92 La seconda da utilizzare per i rendimenti maturati dal 1 gennaio 1993 (quota B di pensione) alla cessazione art. 13 lettera b) D.L.503/92
19 La tabella statali 1 2, , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , ,000 Calcolo del mese (gg16 arr.) anno 1,8 : 12 = 0,15
20 QUOTA A (pensioni stato) Contributi maturati fino al Cassa stato(scuola) Retribuzione base art.15/16 e 22 legge n.177.(stipendio,ria,assegni pensionabili,posizioni economiche personale ATA) (emolumenti fissi e continuativi) Aumentata del 18% (esclusa IIS) Contribuzione obbligatoria ai fini pensionistici e Fondo credito( art.15 legge n.724 e art.1 legge n.662)
21 QUOTA B (pensioni stato) Contributi maturati dal in poi Si ottiene: retribuzione media pensionabile rivalutata Istat ( dal personale della scuola) dal a regime gli ultimi 10 anni x aliquota di rendimento alla cessazione del servizio. La retribuzione fondamentale maggiorata del 18% o in alternativa del trattamento accessorio se superiore + la IIS retribuz. risultato retribuz. professionale docenti ( iscrizione CPDEL / quota A) compenso funz. strum. personale doc. compenso ore eccedenti compenso straordinario ind. dir.ne DSGA comp.individ. personale ATA comp.incarichi ed attiv.pers. ATA comp. indenn. fondo d istituto altre ind. contrattuali e/o da specifiche disposiz. di legge
22 STATO Calcolo della pensione sistema retributivo data di cessazione : mm. 06 aa. 35 coeff. Rendim. = 0,719 ( 71,9%) al anzianità contributiva mm 10 aa. 20 0,455 x RPC differenza 0,264 x RMP Es ,00 RPC X 0,455 = euro 8.469,37 QUOTA A ,31 RMP X 0,264 = euro 5.210,92 QUOTA B Totale , ^ RPC = retribuzione pensionabile alla cessazione RMP = retribuzione media pensionabile
23 = + Si applica a coloro che possono far valere un anzianità contributiva, al 31 dicembre 1995, inferiore a 18 anni art.1 comma 12 L.335/95
24 MISTO RETRIBUTIVO CONTRIBUTIVO STATO EE.LL. QUOTA A Periodo contributivo fino Al (Aliquota) Si ottiene commisurando all ultima retribuzione annua alla cessazione del servizio(esclusione dell accessorio) x l aliquota di rendimento corrispondente all anzianità contributiva al (tab A,allegata alla legge 965/1965 EE.LL ) (1092/73 Art.44 statali) QUOTA A 1 QUOTA B Contributi maturati dall al Contributi maturati dall alla cessazione Retribuzione media pensionabile la differenza ( ) Fino al Tabella A legge 965/1965. (1092/73 Art.44 statali) Dall conglobamento IIS nella retribuzione pensionabile e aumenta l aliquota fissa di rendimento del 2% per ogni anno di contributi. Si ottiene con il sistema di calcolo contributivo legge 335/1995
25 1 base pensionabile 2 base pensionabile Montante Contributivo dal 1/1/1996 X X X Coeff. al 31/12/1992 = 1 quota di pensione Coeff.dal 1/1/93 al 31/12/95 = 2 quota di pensione Coeff.di Trasformazione : 12 X 13 ( per statali ) = 3 quota di pensione Quota di Pensione retributiva + Quota di Pensione contributiva = Totale Pensione Mista :12 Stato Pensione mensile
26 CALCOLO CONTRIBUTIVO PURO Nuova modalità di calcolo della pensione pubblica E il calcolo della pensione basato sull importo dei contributi accantonati durante tutta la vita lavorativa (Montante Contributivo) e restituiti all interessato sotto forma di pensione, mediante l utilizzo di un coefficiente detto di trasformazione legato all età anagrafica alla data del pensionamento. (art 1 comma 6 L. 335/95). ASSUNTI DAL
27 CALCOLO CONTRIBUTIVO PURO Nuova modalità di calcolo della pensione pubblica I DUE ELEMENTI FONDAMENTALI IL MONTANTE CONTRIBUTIVO IL COEFICENTE DI TRASFORMAZIONE ASSUNTI DAL
28 CALCOLO INDIVIDUALE CONTRIBUTIVO Esempio : RETRIBUZ. ANNUA = Rigo 26 CUD 33% imponibile contributivo = Rigo 27 del CUD ANNO ACCANT. MONTAN.PREC. MONTANTE e così via = ,00 RIGO 27 DEL CUD = 33% DI RIGO 26 COEFFICIENTI DI RIVALUTAZ. ISTAT RIFERITI ALLA DINAMICA DEL PIL NOMINALE , , , , , , , , , , , ,033201
29 Liberalizzazione dell età pensionabile nel sistema contributivo Età Divisori Coefficienti di trasformazione (tabella A allegata alle legge 335/1995) 57 21,1869 4,720 % 58 20,5769 4,860 % 59 19,9769 5,006 % 60 19,3669 5,163 % 61 18,7469 5,334 % 62 18,1369 5,514 % 63 17,5269 5,706 % 64 16,9169 5,911 % 65 16,2969 6,136 % 66 15,6777 6,378 % ( allo studio ) 67 15,0659 6,638 % 68 14,4548 6,918 % 69 13,8481 7,221 % 70 13,2403 7,553 %
30 DAL 2010 Età Anni Coeff. 57 4,720 % 58 4,860 % 59 5,006 % 60 5,163 % 61 5,334 % 62 5,514 % 63 5,706 % 64 5,911 % 65 6,136 % Età Anni Coeff. di Trasformazione 57 4,419 % - 6, ,538 % - 6, ,664 % - 6, ,798 % - 7, ,940 % - 7, ,093 % - 7, ,287 % - 7, ,432 % - 8, ,620 % - 8,41
31 CALCOLO CONTRIBUTIVO PURO Il calcolo della pensione Montante Contributivo Euro ,00 X Età al pensionamento anni 63 coeff. Trasf. 5,706% = Pensione annua lorda x 13 Euro ,00 X 5,287 = 37009,00 ASSUNTI DAL
32 percentuale ETA RAPPORTO TRA PENSIONE ED ULTIMO STIPENDIO , , pensione 60 ANNI 40 CONTRIBUTI
33 Lavoratori part time Dipendenti pubblici (escluso dirigenti,militari,forze di polizia e corpo nazionale vigili del fuoco) L importo della pensione viene ridotto in misura inversamente Cumulo pensione di anzianità con retribuzione del rapporto di lavoro part time proporzionale alla riduzione dell orario. Non deve superare la retribuzione del full time. No TFS- solo al termine - No riconversione a tempo pieno Rideterminazione della pensione alla definitiva cessazione sulla complessiva anzianità contributiva Circ. inpdap 61 del del del Art.1 legge 662 del decreto.interm.(funzione pubblica e tesoro) 331 del g.u. 229 del di attuazione
34 SERVIZI UTILI A PENSIONE SERVIZI UTILI EX SE SERVIZI COMPUTABILI A DOMANDA SERVIZI RICONGIUNGIBILI SERVIZI RISCATTABILI PERIODI DI CONTRIBUZIONE FIGURATIVA
35 SERVIZI UTILI EX SE SERVIZI DI RUOLO DECORRENZA ECONOMICA SERVIZI NON DI RUOLO CON ISCRIZIONE IN CONTO ENTRATE TESORO INCARICHI O SUPPLENZE ANNUALI- COMUNQUE DAL SERVIZI PRESSO ALTRE AMMINISTRAZIONI (art. 112 DPR 1092/73) O ENTI (art. 113 DPR 1092/73) CON ISCRIZIONE ALL INPDAP/CPDEL SERVIZIO MILITARE DI LEVA O SOSTITUTIVO SISTEMAZIONE CONTRIBUTIVA PER DECORRENZA GIURIDICA DELLA NOMINA (art. 142, c.2 DPR 1092/73) PERIODI NON COPERTI DA EFFETTIVO SERVIZIO
36 Anzianità contributiva ACCREDITO FIGURATIVO GRATUITO VALORIZZAZIONE SERVIZIO CIVILE SU BASE VOLONTARIA Fonte normativa : INPDAP nota operativa n.24 del I periodi di servizio di volontario civile prestato fino al e valorizzato gratuitamente. Dal al sono stati versati contributi gestione separata INPS. I periodi dal è riscattabile
37 SERVIZI COMPUTABILI A DOMANDA (art. 147 DPR 1032/73) SERVIZI RICONGIUNGIBILI (senza onere) PER SERVIZI PRESTATI PRESSO AMMINISTRAZIONI STATALI (art. 11 DPR 1092/73) O ENTI PUBBLICI (art. 2 DPR 1092/73) CON ISCRIZIONE NON ALL INPDAP SERVIZI PRESTATI PRESSO ENTI DISCIOLTI (art. 6 L 29/79) SERVIZI CHE HANNO COSTITUITO TITOLO PER L INQUADRAMENTO NELLE AMM,NI STATLI (art. 15 DPR 1092/73)
38 SERVIZI E PERIODI VALUTABILI A DOMANDA TERMINI DI PRESENTAZIONE Il dipendente statale può presentare la domanda almeno due anni prima del raggiungimento del limite di età previsto per la cessazione dal servizio, pena la decadenza. Qualora la cessazione avviene prima che sia scaduto tale termine la domanda deve essere prodotta entro 90 giorni dalla cessazione.
39 SERVIZI RICONGIUNGIBILI (con onere ex art. 113 DPR 1092/73) SERVIZI CON ISCRIZIONE DIVERSA DALL INPDAP (esclusi dalla disciplina degli artt. 11 e 12 del DPR 1092/73 e rientranti viceversa nella disciplina dell art. 2 L. 29/79) SERVIZI PRESTATI CON ISCRIZIONE ALLE CASSE ex art. 2 L. 45/90
40 La ricongiunzione dei periodi assicurativi La ricongiunzione puo essere chiesta a partire dal la data di entrata in vigore della legge 29/79- iscrizione in almeno in un altra gestione previdenziale. Gratuita ( art.8 legge 29/79 e art.2 legge482/88) o titolo oneroso ( art.2 legge 29/79) LA RICONGIUNZIONE ALL INPS E GRATUITA Gratuita a seguito di soppressione dell ente datore di lavoro e siano stati iscritti all inpdap Onerosa per tutti i periodi contribuzione obbligatoria,volontaria e figurativa o in altre forme alternative o gestioni speciali gestite dall Inps. dipendenti e superstiti, CPDEL, devono fare domanda alla sede Provinciale Inpdap competente per territorio. Le Informative Inpdap 36 del 10 luglio del 4 giugno del 17 settembre 2002 dettano modalità e criteri.
41 La ricongiunzione onerosa dei periodi assicurativi maturati presso i regimi previdenziali per liberi professionisti LEGGE n.45 del 1990 La legge consente la ricongiunzione di tutti i periodi di contribuzione maturati presso gli enti previdenziali dei libero professionisti e viceversa ( Avvocati,Geometri,Dottori Commercialisti,Ragionieri e e Periti Commerciali,Ingeneri e Architetti,Consulenti del Lavoro,Farmacisti,veterinari,Medici ENPAM,OstetricheENPAO,Notai,Spedizionieri Doganali) Le Informative Inpdap 36 del 10 luglio del 4 giugno del 17 settembre 2002 dettano modalità e criteri.
42 SERVIZI RICONGIUNGIBILI La ricongiunzione( L.29/79 e L.45/90) La ricongiunzione offre al dipendente la possibilità di accentrare tutte le contribuzioni in unica gestione, ai fini di una unica pensione da erogare da un unico ente. E prevista dalla legge 29/79 art. 2, che ha mantenuto anche valide alcune disposizioni preesistenti più favorevoli; la norma è stata poi integrata dalla legge 45/90 in riferimento ai versamenti contributivi presso le Casse per i professionisti. Non è ammessa la ricongiunzione parziale dei servizi. La ricongiunzione può essere gratuita od onerosa
43 SERVIZI RICONGIUNGIBILI La domanda di ricongiunzione deve essere presentata dall'iscritto in attività di servizio (cioè entro l'ultimo giorno di servizio) o dagli eredi in caso di decesso. La facoltà di ricongiunzione dei vari periodi in un'unica gestione previdenziale può essere esercitata una sola volta; può essere esercitata una seconda volta solo se l'interessato possa far valere, successivamente all'esercizio della prima ricongiunzione, dieci anni di assicurazione previdenziale, di cui almeno cinque coperti da contributi versati in costanza di effettiva attività lavorativa. In tutti gli altri casi l'interessato può presentare una seconda domanda solo all'atto del pensionamento (cioè l'ultimo giorno di servizio) e solo se la richiesta sia diretta a trasferire ulteriori periodi assicurativi nella gestione nella quale ha operato la precedente ricongiunzione.
44 SERVIZI RICONGIUNGIBILI NOVITA INTRODOTTE DALLA L.122/10 L art.1 della L.29/79 consentiva di ricongiungere nella gestione INPS gratuitamente l eventuale contribuzione obbligatoria, volontaria e figurativa, versata in altre gestioni pensionistiche. Il comma 12 septies della L.122/10 estende anche a questa forma di ricongiunzione l onere economico,previsto dall art.2 della L.29/79. Le nuove disposizioni si applicano per le domande presentate dal 1 Luglio Inoltre (comma 12 decies), per le istanze di ricongiunzione ai sensi dell art.2 della L.29/79 il calcolo dell onere sarà determinato in base ai coefficienti aggiornati al 2007, pertanto i costi della ricongiunzione risulteranno più alti.
45 SERVIZI RICONGIUNGIBILI La ricongiunzione( L.29/79 ai sensi dell art.6) La ricongiunzione dei periodi assicurativi connessi al servizio prestato presso enti pubblici o enti disciolti con statuto speciale, dei quali la legge abbia disposto o disponga la soppressione ed il trasferimento del personale ad altri enti pubblici, avviene d ufficio presso la gestione previdenziale dell ente di destinazione e senza oneri a carico dei lavoratori interessati.
46 SERVIZI RISCATTABILI SERVIZI COMPUTABILI IN ASSENZA DI CONTRIBUZIONE OBBLIGATORIA (art. 14 DPR 1092/73 e art. 28 L. 177/76) SERVIZI PRESSO SCUOLE PARIFICATE O LEGALMENTE RICONOSCIUTE PRIVI DI COPERTURA ASSICURATIVA (art. 598 D.LGS 297/94) CON ISCRIZIONE ALL INPS in alternativa art.2 L.28/79 DURATA LEGALE DEL CORSO DI STUDI (D. LGS 184/97) PERIODI DI CONGEDO PARENTALE ex art. 35 c. 5 D.LGS 151/01
47 Sono riscattabili i corsi di studio universitario indicati nell art. 1 della legge 341 del 19 novembre 1990( riforma degli ordinamenti didattici universitari) art. 2 D.lgs 184 del /G.U. 148 del in vigore dal ( elimina le disposizioni restrittive art.13 D.P.R. 1092/73 e legge 881/ 1982) Diploma di laurea non inferiore a 4 e non superiore a 6-laurea breve non inferiore a due e non superiore a 3-diploma di specializzazione di durata non inferiore a 2 anni. ( Art.1 legge 341/90) (dal indipendentemente dalla qualifica rivestita ) La domanda presentata dopo il la valutazione del periodo va effettuata dall iscrizione all Università in poi- prima avveniva a ritroso partendo dal conseguimento della laurea Fonti normative: circ.17/1998 e 12 del
48 SERVIZI RISCATTABILI PERIODI DI ASTENSIONE FACOLTATIVA PER MATERNITA AL DI FUORI DEL RAPPORTO DI LAVORO E PRIVI DI COPERTURA ASSICURATIVA PERIODI SUCCESSIVI AL 31/12/1996 PRIVI DI COPERTURA ASSICURATIVA max 3 anni IN CUI IL LAVORO SIA INTERROTTO O SOSPESO DI FORMAZIONE PROFESSIONALE, STUDIO, RICERCA O INSERIMENTO LAVORATIVO INTERCORRENTI TRA UN RAPPORTO DI LAVORO E L ALTRO NEL CASO DI LAVORI DISCONTINUI, STAGIONALI O TEMPORANEI PERIODI DI MANCATO SERVIZIO A COMPLETAMENTO DELL ORARIO PART-TIME
49 RISCATTO PERIODI ASPETTATIVA PER GRAVI MOTIVI DI FAMIGLIA ANTE Si possono riscattare periodi di aspettativa per gravi motivi di famiglia per periodi antecedenti al 31 dicembre MASSIMO 2 ANNI Art. 1, commi 789 e 790 della Legge n. 296/ DM 31 agosto 2007 Nota Inpdap 37 del CIRCOLARE N.6 DEL 8 APRILE 2008
50 Lavoratori part time DOPO UN BIENNIO DALLA TRASFORMAZIONE POSSONO RITORNARE A TEMPO PIENO CON ORARIO NON SUPERIORE ALLA META DI QUELLO ORDINARIO, POSSONO ISCRIVERSI AGLI ALBI PROFESSIONALI. SI POSSONO RICONGIUNGERE SERVIZI CONTEMPORANEI PART-TIME INPS SENSI DELL ART. 2 LEGGE 29 /1979 NON POTRA SUPERARE IL FULL-TIME L art.3 del Dlgs 278/98 che modifica il Dlgs 564/96 ha esteso la facoltà di riscatto o versamento contribuzione volontaria per i periodi collocati temporalmente in epoca successiva al CIRC. INPDAP 61 DEL Gazz. Uff. 4 dicembre 1997, n. 283
51 SERVIZI RISCATTABILI PERIODI PRESTATI ALL ESTERO PRIVI DI COPERTURA ASSICURATIVA O DI ASPETTATIVA A SEGUITO DEL CONIUGE DESTINATO A SVOLGERE ATTIVITA LAVORATIVA ALL ESTERO
52 D.L.vo 184/97 RISCATTO DI PERIODI DI ASPETTATIVA (ART. 3, COMMA 2) I periodi di aspettativa concessi ai dipendenti dello Stato il cui coniuge, anche esso dipendente dello Stato, sia chiamato a prestare servizio all estero. Legge 11/2/80, n. 26 (c.d. legge Signorello ) estesa poi ai dipendenti statali il cui coniuge presti servizio all estero per conto di soggetti non statali. Legge 25/5/85, n. 333
53 Nuove norme in materia di riscatto L art. 1, comma 77 della legge 247/07 ha modificato l art. 2 del Dlgs 184/97 introducendo tre nuovi commi (4-bis, 5-bis e 5-ter). > Dal 1 gennaio 2008, possibilità di pagare l onere del riscatto in unica soluzione ovvero in dieci anni senza interessi. > Laureati che non abbiano iniziato l attività lavorativa e non sono stati iscritti a nessuna forma di previdenza obbligatoria possono riscattare a) diploma universitario (DU); b) diploma di laurea (DL); c) diploma di specializzazione (DS); d) dottorato di ricerca (DR). Domanda all INPS e l onere è determinato in misura fissa prendendo a parametro il livello minimo imponibile annuo di cui all art. 1 comma 3 della legge 233/1990 ( anno 2008 euro ) moltiplicato per l aliquota di computo e viene accreditato all INPS che provvederà a versarlo alla gestione presso la quale il soggetto sarà successivamente iscritto. L importo può essere pagato in 10 anni senza interessi ed è interamente deducibile ai fini fiscali dall interessato. Se risulta fiscalmente a carico, è detraibile nella misura del 19%. Il comma 5-ter introduce una deroga all art. 1, comma 7, della legge n. 335/1995 disponendo che i periodi di studio sopra specificati riscattati, saranno utili anche ai fini del raggiungimento dei 35 e dei 40 anni di contribuzione e non solo ai fini della misura, anche per coloro che sono destinatari del sistema contributivo.
54 ACCREDITO ASTENSIONE OBBLIGATORIA PER MATERNITA FUORI DEL RAPPORTO DI LAVORO L art. 25, comma 2, del D.Lgs.151/2001 in vigore prevede che i periodi corrispondenti all esercizio del diritto di astensione obbligatoria per eventi verificatesi al di fuori del rapporto di lavoro,in presenza del possesso del requisito minimo contributivo effettivo di 5 anni, vengono riconosciuti a domada indipendentemente dalla loro collocazione temporale,anche, se anteriore al 1 gennaio 1994.( in f. Inpdap 8 del D.G. Entrate e Inf. Inpdap n.24 del ) Iscrizione dal ( domanda in costanza di servizio 90 gg dopo collocamento di riposo Inpdap) Corte dei Conti, sez. giurisd. Piemonte, sentenze n. 242 e n. 7/QM del 14 luglio 2006 riconosce ancorché la stessa sia avanzata non in costanza di attività lavorativa. Eventi verificatisi entro il spettano 14 settimane gg.8 mm.3 dal gradualmente fino a 5 mm. Tale accredito vale ai fini del diritto e della misura se temporalmente il periodo si colloca prima del
55 MAGGIORAZIONE CONVENZIONALE ACCREDITO FIGURATIVO A FAVORE DEI DISABILI L art. 80, comma 3 della legge 388/2000 prevede a decorrere dal 2002, due mesi di accredito figurativo per un max. di 5 anni, per i lavoratori con una invalidità superiore al 74%,considerando soltanto i periodi di servizio effettivamente svolto. No contribuzione volontaria,figurativa ecc. Tab.A allegata al testo unico in materia di pensioni di guerra D.P.R. 915/1978 sostituita dal D.P.R 834/ e succ. modificazioni. Decorre dalla data di istanza alla Commissione Sanitaria Tale accredito ha effetto solo sulla quota di pensione determinata con il sistema di calcolo retributivo. Informativa Inpdap 75 del Informativa Inpdap 36 del Informativa Inpdap 36 del
56 Tutti i modelli di domanda possono essere scaricati dal sito internet dell INPDAP nella parte indicata : modulistica per la richiesta di prestazioni può essere acquisita anche presso la propria amministrazione e i Patronati
57 TFS ovvero buonuscita Il calcolo dipende da due parametri, > gli anni di servizio utili > la retribuzione in godimento al momento della cessazione. L'anzianità utile è costituita da: 1) servizio di ruolo 2) incarichi annuali con trattenuta fondo buonuscita 3) servizio militare cessato posteriormente al 31 gennaio ) servizi preruolo, comprese le maggiorazioni se riscattati.
58 TFS ovvero buonuscita L anzianità utile si misura in anni e il periodo residuo si arrotonda ad anno intero se è di almeno 6 mesi e 1 giorno.
59 TFS ovvero buonuscita La retribuzione utile è considerata per 13 mensilità, nella misura dell 80%, ed è costituita da: 1) stipendio lordo tabellare 2) eventuale assegno ad personam 3) indennità integrativa speciale 4) retribuzione ore eccedenti 5) retribuzione di posizione dei dirigenti scolastici 6) retribuzione di anzianità Sono esclusi la retribuzione accessoria e gli eventuali aumenti contrattuali differiti a data posteriore alla cessazione.
60 TFS ovvero buonuscita L indennità integrativa è stata introdotta nel calcolo della buonuscita: - dal 1/12/84 nella misura del 60% (Legge 87/94) - dal 1/1/03 nella misura intera (CCNL del 24/7/03, art. 76, comma 2)
61 TFS ovvero buonuscita CALCOLO TFS LORDA stipendio base + IIS : 12 x 13 x 0,8 Si moltiplica il risultato per gli anni di servizio arrotondati ad anno intero (6 mesi + 1 giorno = anno intero) utili per la buonuscita (solo quelli del pubblico impiego). CALCOLO TFS NETTA Dall importo calcolato si detrae l IRPEF in una percentuale variabile dal 14 al 17%
62 TFS ovvero buonuscita CALCOLO TFS LORDO COLLABORATORE SCOLASTICO ANNI 35 STIPENDIO LORDO 1101,34 IIS 517, , ,26 = 1618, ,60 : 12 x 13 = 1753, ,49 x 0,8 = 1402, ,80 x 35 anni = 49098,00
63 TFS ovvero buonuscita CALCOLO TFS LORDO DOCENTE ELEMENTARE ANNI 35 STIPENDIO LORDO 1825,66 IIS 532, , ,01 = 2357, ,67 : 12 x 13 = 2554, ,15 x 0,8 = 2043, ,32 x 35 anni = 71516,20
64 TFR La prestazione - che sostituisce l'indennità di buonuscita o l'indennità premio di servizio per i dipendenti pubblici assunti a tempo indeterminato dopo il 31 dicembre fornisce una somma in denaro erogata "una tantum", con lo scopo di assicurare al dipendente pubblico, all'atto del collocamento a riposo, un sostegno per l'adattamento alla nuova condizione di vita non lavorativa. È la stessa prestazione di cui beneficiano i lavoratori del settore privato alla cessazione del rapporto di lavoro ed è disciplinata dall'art dei codice civile e dal Dpcm 20 dicembre 1999 e successive modifiche.
65 TFR Sono i dipendenti di tutte le amministrazioni pubbliche assunti a tempo indeterminato dopo il 31 dicembre 2000 nonché i dipendenti assunti con contratto a tempo determinato dopo il 30 maggio I dipendenti assunti con contratto a tempo indeterminato prima del 31 dicembre 2000 possono optare per il TFR aderendo, contestualmente ad un fondo di previdenza complementare.
66 TFR calcolo Per ciascun anno di servizio si accantona una quota pari al 6,91% della retribuzione annua utile ai fini dello stesso TFR. L'accantonamento è realizzato per ogni anno di servizio o frazione di anno. In quest'ultimo caso la quota è proporzionalmente ridotta, computandosi, come mese intero, la frazione di mese uguale o superiore ai 15 giorni.
67 TFR calcolo Le quote accantonate, come sopra determinate, con esclusione della quota maturata nell'anno, sono rivalutate al 31 dicembre di ogni anno, con l'applicazione di un tasso costituito dall'1,5% e dal 75% dell'aumento dell'indice dei prezzi al consumo per le famiglie di operai ed impiegati accertato dall'istat, rispetto al mese di dicembre dell'anno precedente.
68 TFR retribuzione utile Per il personale pubblico, in linea con quanto previsto dall'art del codice civile, la retribuzione utile per il calcolo degli accantonamenti contiene le seguenti voci: >l'intero stipendio tabellare; >l'indennità integrativa speciale; >la retribuzione individuale di anzianità; >gli altri emolumenti considerati utili ai fini del calcolo dell'indennità di fine servizio comunque denominata ai sensi della preesistente normativa. Ulteriori voci retributive potranno essere considerate nella contrattazione di comparto.
69 TFR anticipazioni Sono previste dalla disciplina del TFR ma non sono al momento applicabili al pubblico impiego. L'accordo sindacale che ha esteso il TFR ai dipendenti pubblici, ha previsto che l'armonizzazione fra lavoratori pubblici e privati in tema di anticipazioni potrà avvenire in sede di contrattazione di comparto.
70 DAL L DI CONVERSIONE D.L. 78/2010
71 1)MODALITA DI PAGAMENTO 2) MODALITA DI CALCOLO
72 MODALITA DI PAGAMENTO FINO A 90000,00 AL LORDO DI TRATTENUTE FISCALI UNICO IMPORTO ANNUALE TRA 90000,00 ED ,00 AL LORDO DELLE TRATTENUTE FISCALI DUE IMPORTI ANNUALI 1) 90000,00 2) PARI ALLA DIFFERENZA OLTRE ,00 AL LORDO DI TRATTENUTE FISCALI TRE IMPORTI ANNUALI 1) 90000,00 2) 60000,00 3) PARI ALLA DIFFERENZA
73 TERMINI DI PAGAMENTO L. 140/97 ART. 3 C. 2 1^ IMPORTO TRA IL 181 E IL 270 GIORNO DALLA RISOLUZIONE DEL RAPPORTO DI LAVORO L. 140/97 ART. 5 C. 3 PER CESSAZIONI PER LIMITI D ETA PER DECESSO-PER INABILITA PER COMPIUTO QUARANTENNIO DI SERVIZIO ENTRO 105 GIORNI DALLA RISOLUZIONE DEL RAPPORTO DI LAVORO
74 TERMINI DI PAGAMENTO 2^ IMPORTO 3^ IMPORTO RISPETTIVAMENTE ENTRO 12 E 24 MESI DALLA DATA DI DECORRENZA DEL DIRITTO A PAGAMENTO
75 MODALITA DI CALCOLO DAL IL TFS DEL PERSONALE CHE NON SIA GIA SOTTOPOSTO AL REGIME DEL TFR SI CALCOLA SECONDO LE REGOLE DI CUI ALL ART DEL CODICE CIVILE OVVEROSSIA CON APLLICAZIONE DELL ALIQUOTA DEL 6,91% PERSONALE ASSUNTO A T.I. PRIMA DEL LA PRESTAZIONE SARA COSTITUITA DA DUE QUOTE
76 MODALITA DI CALCOLO LA PRIMA SARA CALCOLATA IN BASE ALLA SPECIFICA NORMATIVA RIGUARDANTE IL TFS SULL ANZIANITA MATURATA AL CON RIFERIMENTO ALLA RETRIBUZIONE PERCEPITA LA MOMENTO DEL COLLOCAMENTO A RIPOSO LA SECONDA SARA CALCOLATA,A PARTIRE DALLE ANZIANITA MATURATE DAL , CON L APPLICAZIONE DELL ALIQUOTA DEL 6,91% PER CIASCUN ANNO DI SERVIZIO CON RIVALUTAZIONE.
Locali. Dipendenti Dello Stato
IL TRATTAMENTO DI QUIESCENZA A cura di: Alessandra Carta Cassa Pensione dei Dipendenti degli Enti Locali Cassa Pensione Insegnanti di asilo e di scuole elementari parificate Cassa Pensione Ufficiali Giudiziari
I Dipendenti dello Stato
I Dipendenti dello Stato In Servizio Presso le scuole Pescara 13-14 Marzo 2006 1 Lo Stato e i suoi dipendenti Fino al 31/12/1995 Con i propri dipendenti lo Stato non instaurava solo un rapporto di lavoro
SENZA DOMANDA DELL INTERESSATO (D UFFICIO)
SENZA DOMANDA DELL INTERESSATO (D UFFICIO) 1. Tutti i periodi di servizio pre-ruolo prestati fino al 31/12/1995 con ritenuta in conto entrate del tesoro e dal 01/01/1996 con ritenuta C.T.P.S.; Nota: Dal

References: Art.15
 art.43
 art.15
 art.1
 art. 71
 art.15
 art.1
 art.1
 art. 13
 art. 13
 art.15
 art.15
 art.1
 art.1
 Art.44
 Art.44
 Art.1
 art. 113
 art. 2
 art. 2
 art.8
 art.2
 art.2
 art. 2
 art.1
 art.2
 art.2
 art.6
 art. 28
 art.2
 art. 35
 art. 1
 art. 2
 art.13
 Art.1
 Art. 1
 ART. 2
 art.3
 art. 1
 art. 2
 art. 1
 art. 1
 art. 25
 art. 80
 art. 76
 ART. 3
 ART. 5