Source: http://raccoltanormativa.consiglio.regione.toscana.it/articolo?urndoc=urn:nir:regione.toscana:legge:2011;68&dl_t=text/xml&dl_a=y&dl_id=&pr=idx,0;artic,0;articparziale,1&anc=tit2
Timestamp: 2019-03-19 00:43:23+00:00

Document:
- Cooperazione finanziaria
- Principi e ambito della cooperazione finanziaria (184)
Articolo così sostituito con l.r. 6 ottobre 2016, n. 70, art. 1.
1. La Regione opera, nel quadro della legislazione statale, in vista dell’ottimizzazione dell’utilizzo delle risorse finanziarie proprie e degli enti locali del territorio e degli spazi relativi al mantenimento dei saldi di finanza pubblica, anche in rapporto all’indebitamento e agli investimenti.
2. Per le finalità di cui al comma 1, la Regione e gli enti locali cooperano al fine di realizzare l’obiettivo complessivo di finanza pubblica a livello regionale, di massimizzare l’efficienza del controllo e della gestione complessiva del debito sul territorio e di provvedere, al contempo, all’efficacia allocativa delle risorse destinate agli investimenti, con particolare riferimento a quelli di interesse strategico regionale. la Regione e gli enti locali cooperano, inoltre, per la semplificazione e l’efficientamento delle procedure in materia tributaria e di contrasto all’evasione fiscale.
3. La cooperazione si svolge mediante accordi e intese, anche con le articolazioni territoriali delle associazioni rappresentative degli enti locali di cui all’articolo 4.
- Sistema informativo sulla finanza delle autonomie locali
1. La Giunta regionale provvede all'organizzazione e alla gestione del sistema informativo sulla finanza delle autonomie locali (SIFAL).
2. Nel SIFAL sono raccolti e resi disponibili:
a) i dati contenuti nei certificati al conto di bilancio e nei certificati al bilancio di previsione dei comuni, delle province e dei loro enti associativi, della città metropolitana (26)
Parole aggiunte con l.r. 25 ottobre 2012, n. 59, art. 3.
b) le informazioni finanziarie connesse al concorso, al contenimento dei saldi di finanza pubblica e al livello di indebitamento. (185)
Lettera così sostituita con l.r. 6 ottobre 2016, n. 70, art. 2.
- Sistema informativo del catasto, della fiscalità e del territorio
1. E' istituito il sistema informativo del catasto, della fiscalità e del territorio, quale raccordo, riuso ed ulteriore implementazione di sistemi informativi regionali e locali, per effettuare analisi e studi sul fenomeno dell'evasione e per sostenere l'attività di contrasto all'evasione fiscale, all'abusivismo edilizio ed all'illecito ambientale, con il fine di accertamento dei tributi e di verifica della veridicità delle dichiarazioni rese dai privati per la concessione dei benefici erogati dalle pubbliche amministrazioni. Le suddette finalità sono di rilevante interesse pubblico.
2. Il sistema informativo è organizzato in modo tale da determinare l’interconnessione e comunicazione tra le banche dati della Regione Toscana e degli enti locali aderenti ed è disciplinato da apposita convenzione.
3. Ciascun ente resta titolare dei dati personali di cui è in possesso; la comunicazione degli stessi e l'interconnessione delle relative banche dati avviene nel rispetto dei principi di necessità, pertinenza e non eccedenza di cui agli articoli 3 e 11 del decreto legislativo 30 giugno 2003, n. 196 (Codice in materia di protezione dei dati personali).
4. L'infrastruttura del sistema informativo è gestita dalla Regione Toscana, di concerto con gli enti locali aderenti, che rendono disponibile, tramite cooperazione applicativa, il proprio patrimonio informativo nel rispetto della vigente normativa regionale e statale in materia di sistemi informativi della pubblica amministrazione e di amministrazione digitale.
5. Il sistema informativo è aperto all'interscambio con i dati delle pubbliche amministrazioni statali e degli enti previdenziali pubblici. Le modalità di interscambio sono stabilite con apposita convenzione, stipulata tra le amministrazioni medesime e la Regione Toscana, aperta all'adesione degli enti locali aderenti, nel rispetto dei principi di necessità, pertinenza e non eccedenza di cui agli articoli 3 e 11 del d.lgs.196/2003 .
6. Il sistema è altresì aperto, previa apposita convenzione, alla partecipazione delle camere di commercio, dei gestori di utenze e delle società affidatarie dell’attività di accertamento e riscossione tributi, che posseggono informazioni utili per le finalità indicate al comma 1.
7. Il sistema è costituito nel rispetto delle misure di sicurezza previste dal d.lgs. 196/2003 .
a) il certificato al bilancio di previsione e il certificato di conto di bilancio approvati annualmente, nonché, per le unioni di comuni, (121)
b) le informazioni finanziarie relative al concorso al contenimento dei saldi di finanza pubblica; (186)
c) le informazioni finanziarie sul livello di indebitamento; (186)
d) le informazioni necessarie per l’alimentazione e il mantenimento degli archivi regionali di cui all’articolo 8. (186)
2. Gli enti locali trasmettono gli atti di cui al comma 1, lettera a), nei termini e con le modalità con i quali vi provvedono nei confronti degli organi dello Stato.
Con deliberazione della Giunta regionale possono altresì essere modificati i termini e le modalità di trasmissione degli atti di cui al comma 1, lettera a).
- Mantenimento dell'obiettivo complessivo di finanza pubblica a livello regionale (216)
Rubrica così sostituita con l.r. 12 dicembre 2017, n. 70, art. 12.
- Mantenimento dell’obiettivo complessivo di finanza pubblica a livello regionale (190)
Articolo così sostituito con l.r. 6 ottobre 2016, n. 70, art. 4.
1. La Regione, nell’ambito della cooperazione finanziaria di cui all’articolo 6, attua gli strumenti previsti e disciplinati dalla normativa nazionale relativa al mantenimento dell'obiettivo complessivo di finanza pubblica a livello regionale, al fine di garantire le priorità individuate dagli strumenti di programmazione generale della Regione stessa.
- Interventi regionali compensativi (191)
Articolo abrogato con l.r. 6 ottobre 2016, n. 70, art. 5.
- Rideterminazione degli obiettivi dei singoli enti(94)
Articolo prima sostituito con l.r. 9 agosto 2013, n. 47, art. 26. Poi articolo abrogato con l.r. 6 ottobre 2016, n. 70, art. 5.
- Premialità e altri effetti (191)
- Cooperazione per l'accertamento di tributi regionali e per il contrasto all'evasione
- Partecipazione degli enti locali all'accertamento di tributi regionali
1. Abrogato. (192)
Comma abrogato con l.r. 6 ottobre 2016, n. 70, art. 6
2. Abrogato. (192)
3. Ai comuni che partecipano, tramite segnalazioni qualificate, (193)
Parole così sostituite con l.r. 6 ottobre 2016, n. 70, art. 6.
all’accertamento fiscale dei tributi regionali è attribuita una quota pari al cinquanta per cento delle maggiori somme riscosse a titolo definitivo dalla Regione o dai soggetti incaricati.
4. Abrogato. (192)
5. Il trattamento e la comunicazione dei dati e delle notizie derivanti dall’applicazione del presente articolo sono effettuati nel rispetto del d.lgs. n. 196/2003 .
6. Per ogni esercizio finanziario le entrate e le uscite di cui ai commi 3 e 4, sono iscritte con legge di bilancio rispettivamente all’unità previsionale di base (UPB) di entrata 111 “Imposte e tasse” e all’UPB di uscita 731 “Sistema di gestione delle entrate tributarie ed extra-tributarie - Spese correnti”.
7. Abrogato. (192)
- Sistema integrato di contrasto all'evasione fiscale(20)
Articolo così sostituito con l.r. 14 luglio 2012, n. 35, art. 43.
Regolamento regionale 18 aprile 2017, n. 20/R.
1. La Regione, al fine di favorire il contrasto all’evasione fiscale, rende disponibili i dati contenuti nel sistema informativo tributario regionale agli enti locali e ai soggetti pubblici istituzionalmente preposti al contrasto all’evasione fiscale e contributiva, anche tramite cooperazione applicativa, nel rispetto di quanto stabilito dal d. lgs. 196/2003.
2. La Regione promuove e sostiene, anche finanziariamente, i progetti degli enti locali realizzati all’interno di zone territoriali omogenee rispetto alle dimensioni socio-economiche rilevanti in ordine all’attuazione delle finalità medesime, come individuate dagli strumenti di programmazione generale della Regione e finalizzati a rafforzare la fiscalità locale ed il contrasto all'evasione. Ogni progetto è realizzato in modo da massimizzare gli effetti e le ricadute dello stesso all’interno di ognuna delle zone individuate ed è volto a definire ed attuare procedure, modelli e soluzioni comuni agli enti che ad esso partecipano. (194)
Comma così sostituito con l.r. 6 ottobre 2016, n. 70, art. 7.
3. Per l’attuazione del comma 2 la Regione può prevedere l’erogazione di contributi ai comuni, singoli o associati (195)
Parole così sostituite con l.r. 6 ottobre 2016, n. 70, art. 7.
, da assegnare:
a) a seguito della pubblicazione di appositi avvisi;
b) a titolo di compartecipazione a specifici progetti;
c) nell’ambito di accordi o convenzioni.
4. Al fine del coordinamento, anche operativo, e dell’intensificazione e diversificazione delle attività di contrasto all’evasione svolte dalla Regione e dagli enti locali singoli o associati, la Giunta regionale definisce con regolamento le modalità attuative di quanto disciplinato dal presente articolo. (74)
Regolamento regionale 1 aprile 2014, n. 16/R.
- Riduzione dell'indebitamento
- Ricorso all'indebitamento da parte della Regione e degli enti locali (196)
Articolo così sostituito con l.r. 6 ottobre 2016, n. 70, art. 8.
1. La Regione, nell'ambito della cooperazione finanziaria di cui all'articolo 6, attua gli strumenti previsti e disciplinati dalla normativa nazionale relativa al ricorso all'indebitamento da parte di Regione ed enti locali, al fine di garantire le priorità individuate dagli strumenti di programmazione generale della Regione medesima.

References: art. 1
 art. 3
 art. 2
 art. 12
 art. 4
 art. 5
 art. 26
 art. 5
 art. 6
 art. 6
 art. 43
 art. 7
 art. 7
 art. 8