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C o m u n e d i Q U A R T REGOLAMENTO UTILIZZO PALESTRE COMUNALI - PDF
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1 REGOLAMENTO UTILIZZO PALESTRE COMUNALI Approvato con delibera della Giunta comunale n. 100 del 3 dicembre 2010 avente ad oggetto Regolamento per l utilizzo delle palestre comunali: approvazione. SOMMARIO Art. 1 - Finalità... 2 Art. 2 - Titolari delle concessioni temporanee... 2 Art. 3 - Organi competenti al rilascio... 2 Art. 4 - Periodo di concessione... 2 Art. 5 - Presentazione delle domande... 3 Art. 6 - Formulazione delle domande... 3 Art. 7 - Assegnazione e criteri di priorità... 3 Art. 8 - Cauzione... 4 Art. 9 - Responsabilità civile... 5 Art Garanzie delle Società e dei Gruppi sportivi... 5 Art Custodia e sorveglianza... 6 Art Canone d uso... 6 Art Modalità di pagamento... 6 Art Funzioni di controllo - revoca... 7 Art Mancato pagamento del canone... 7 Art Norma speciale per i gruppi spontanei... 7 Art Norme finali e transitorie... 8 Allegati
2 Art. 1 Finalità Scopo del presente regolamento è quello di regolare l uso delle palestre delle scuole di proprietà del Comune di Quart, in orario extra-scolastico. Le palestre comunali vengono date in concessione subordinatamente alle esigenze di utilizzo delle stesse da parte dell Amministrazione comunale. Il parere favorevole verrà rilasciato soltanto nel caso in cui i richiedenti accettino le condizioni dettate dal presente regolamento Art. 2 Titolari delle concessioni temporanee L uso delle palestre può essere concesso alle scuole di ogni ordine e grado situate nel comune, alla Biblioteca, a tutti gli Enti, Associazioni sportive e/o ricreative e/o culturali, Società e Gruppi sportivi affiliati al CONI, a un Ente di Promozione Sportiva, o ad associazioni nazionali non rientranti in quelle precedentemente menzionate o regolarmente iscritti agli albi comunali dell Associazionismo sportivo che svolgono la propria attività, per i giochi di squadra e per la preparazione fisica personale di gruppo o individuale. Art. 3 Organi competenti al rilascio Il rilascio delle concessioni è di competenza della Giunta Comunale. Art. 4 Periodo di concessione La convenzione ha una durata massima di 1 anno, e concerne l utilizzo delle palestre comunali per il periodo compreso tra il 10 settembre ed il 30 giugno di ogni anno. Entro il 30 agosto di ogni anno verrà comunicato al concessionario il calendario con le ore di utilizzo delle palestre. In occasione di eventi particolari o straordinarie esigenze dell attività scolastica, si procederà a revisione della concessione. Qualora durante la durata della convenzione, le ore disponibili dovessero subire variazioni per le motivazioni di cui al comma precedente, le attività svolte dovranno trovare collocazione nelle ore non utilizzate e non date in concessione. In caso di richiesta in corso d anno, la concessione non potrà eccedere il tempo determinato dell anno scolastico in corso. 2
3 Art. 5 Presentazione delle domande Piano annuale La domanda di concessione, firmata dal responsabile della Società o del Gruppo Sportivo, deve essere rivolta al Sig. Sindaco entro il 31 maggio di ogni anno. Le domande presentate dopo tale data, verranno prese in considerazione solamente se esistono spazi disponibili. I richiedenti dovranno precisare la tipologia dell attività e, in caso di partite o manifestazioni sportive, dovranno specificare se le stesse si svolgono in presenza di pubblico e, in caso affermativo, se questo è ammesso con ingresso libero o a pagamento. L ingresso con offerta libera viene equiparato all ingresso a pagamento. Si fa presente che nella palestra delle scuole medie non è ammessa la presenza di pubblico Le concessioni vengono definite entro il 30 agosto di ogni anno. Gare non previste o nei fine settimana. Qualora le Società o i Gruppi sportivi abbiano necessità di utilizzare le palestre nel periodo extra-scolastico, al sabato e alla domenica o in altra giornata festiva, per gare di campionato non previste in calendario o amichevoli, devono farne richiesta motivata, almeno 15 giorni prima, al Sindaco. Le partite di campionato hanno la priorità rispetto alle partite amichevoli o di allenamento. Art. 6 Formulazione delle domande Le domande, redatte su apposito modulo, ( ALLEGATO A), devono contenere, fra l altro: a) la ragione sociale della Società o del Gruppo sportivo; b) il programma delle attività che si intendono svolgere; c) una dichiarazione di responsabilità del presidente della Società o del responsabile del Gruppo; d) l assicurazione che durante la presenza degli atleti in palestra sarà presente almeno un responsabile della Società o del Gruppo; e) l impegno di rendere i locali nelle stesse condizioni di pulizia e agibilità in cui sono stati consegnati dall Ente locatore. Art. 7 Assegnazione e criteri di priorità L assegnazione delle palestre e i relativi orari di distribuzione verranno definiti dagli uffici comunali competenti con delibera della Giunta comunale tenuto conto delle seguenti priorità, in ordine decrescente: - Scuole - Attività comunali - Società Sportive locali - Società Sportive della comunità montana Mont Emilius - Società sportive extracomunali - Associazioni/altro 3
4 In caso di pari diritti saranno tenuti in considerazione i seguenti sub-criteri in ordine di priorità: 1) i corsi di avviamento allo sport per bimbi e bimbe sotto gli 11 anni; 2) i corsi di avviamento per ragazzi e ragazze tra i 12 e i 14 anni; 3) le associazioni sportive locali che svolgono attività di preparazione ginnico sportiva ed agonistica; 4) le associazioni, gruppi, enti o privati, che ne facciano richiesta per attività di carattere ginnico sportive, non agonistiche; 5) le associazioni, enti o privati per singole manifestazioni di carattere sportivo-ricreativo; Nel caso delle concessioni temporanee, le priorità saranno stabilite in base alla data di presentazione della domanda. Le società che hanno svolto attività nell anno precedente hanno la priorità rispetto a nuovi corsi e squadre, come pure quelle che svolgono un attività continua negli anni, hanno la precedenza rispetto alle società di nuova costituzione. L Amministrazione comunale si riserva, motivatamente, di modificare le suddette priorità, in presenza di iniziative di particolare rilevanza sociale. Particolare attenzione dovrà essere rivolta a quelle associazioni, enti o gruppi che svolgono attività sportiva nei confronti dei portatori di Handicap e attività correttiva e riabilitativa per giovani e anziani, secondo la seguente priorità: 1) le società o gruppi sportivi che fanno attività documentata con i portatori di Handicap; 2) le attività rivolte alla ginnastica correttiva e riabilitativa svolte dall ASL e altri soggetti istituzionali riconosciuti, per utenti sotto i 18 anni; 3) le attività rivolte alla ginnastica correttiva e riabilitativa svolte dagli Enti Locali, dall ASL e altri soggetti istituzionali riconosciuti, per utenti pensionati. La concessione delle palestre si intende anche per i servizi igienico-sanitari necessari allo svolgimento dell attività. L orario assegnato per l uso delle palestre deve essere rigorosamente osservato e comprende il tempo per l utilizzo degli spogliatoi e per l uscita dallo stabile. Eventuali particolari richieste d uso, non previste dal presente regolamento saranno concesse con provvedimento opportunamente motivato dalla Giunta comunale. E riservata alla Giunta comunale la facoltà di negare con provvedimento opportunamente motivato l uso delle palestre a Enti che non diano la dovuta garanzia di affidabilità e correttezza. Art. 8 Cauzione Il concessionario versa al Comune la cauzione determinata da delibera apposita all atto della concessione. La restituzione della cauzione sarà disposta entro 60 gg. dalla fine dell utilizzo, previa redazione del verbale di restituzione dell immobile di cui al successivo art. 9. Fatti salvi ulteriori diritti di rivalsa, il Comune ha diritto di ritenzione, parziale o totale per eventuali danni arrecati alle strutture e alle attrezzature, ovvero per gravi inadempienze. Non è dovuto il versamento della cauzione per iniziative organizzate dagli Istituti scolastici ed a Enti o Associazioni di Quart. 4
5 Art. 9 Responsabilità civile Le Società e i Gruppi sportivi che usufruiscono delle palestre sono direttamente responsabili per eventuali danni che possono derivare a persone o a cose per l uso dei locali, degli impianti e delle attrezzature. I Dirigenti Scolastici e il Comune non possono venire chiamati in causa per rispondere dei danni causati agli atleti o al pubblico, derivanti dall uso delle palestre. Art. 10 Garanzie delle Società e dei Gruppi sportivi Le Società e i Gruppi sportivi si impegnano a garantire l osservanza delle seguenti norme, oltre a quelle previste dalle leggi e dai regolamenti statali e regionali: a) L accesso alle palestre è consentito ai praticanti l attività sportiva solo se saranno assistiti dagli istruttori, allenatori o dirigenti delle Società e dei Gruppi. b) E fatto assoluto divieto entrare nell ambito del plesso scolastico a coloro che non partecipano all attività sportiva. c) Gli istruttori devono fare osservare agli allievi un comportamento disciplinato e rispettoso. d) E assolutamente vietato fumare in tutti i locali. e) E fatto obbligo, alla fine del turno di utilizzo, garantire il mantenimento di condizioni di pulizia e di igiene delle palestre e dei servizi consoni al rispetto del luogo. f) E fatto obbligo di rispettare gli orari concordati. g) E fatto assoluto divieto di svolgere pubblicità all interno delle palestre, salvo specifiche autorizzazioni. h) Gli istruttori devono controllare l uso delle scarpe con fondo di gomma o espressamente prescritto per ogni singola disciplina per tutti coloro che entrano nello spazio dell allenamento. i) E fatto divieto di fare accedere le persone estranee o il pubblico nella palestra qualora non sia stato espressamente autorizzato. l) E fatto obbligo di dimostrare, di aver provveduto al versamento dei relativi canoni. L uso delle palestre non potrà essere concesso ai soggetti che non avranno provveduto a dimostrare di aver effettuato i versamenti secondo le modalità ed i tempi indicati al successivo art. 13. m) E assolutamente vietata la sub-concessione pena la revoca immediata della concessione stessa 5
6 Art. 11 Custodia e sorveglianza Le Società ed i Gruppi sportivi, durante il periodo concesso, sono responsabili della custodia. Competerà all Ente Locale proprietario definire nella concessione le misure per la salvaguardia dell impianto, per l apertura e la chiusura dei locali, nonché per l uso degli oggetti. Ogni Società, o Gruppo sportivo, ha l obbligo di controllare che all interno dei locali della palestra non accedano persone estranee così come stabilito alle lettere b) e i) dell art. 11 del presente Regolamento. Tutti i danni arrecati ai locali, alle attrezzature o le sottrazioni di materiale, dovranno essere comunicati immediatamente al funzionario comunale, il quale può avvalersi dell assistenza di un funzionario dell Ufficio Tecnico per l effettuazione dei controlli. Di ogni danno al patrimonio mobile ed immobile del Comune che potesse derivare dall uso della palestra sarà responsabile il gruppo o la società concessionaria nella persona del firmatario della domanda di concessione in uso della palestra, a cui saranno addebitate le spese sostenute dagli enti proprietari per l eliminazione del danno. Art. 12 Canone d uso La concessione delle palestre, suddivise per categorie, è subordinata al pagamento di apposito canone concessorio che verrà stabilito da apposita deliberazione della Giunta comunale. I canoni non comprendono gli oneri relativi ad alcun servizio complementare, quali la custodia, la vigilanza. Detti oneri sono a carico del Concessionario. I canoni concessori si intendono IVA inclusa. I canoni non si applicano per iniziative organizzate dagli Istituti Scolastici di Quart. Rimane comunque facoltà delle Giunta comunale non applicare i canoni concessori per iniziative ritenute dalla stessa di massima utilità motivando opportunamente e per iscritto tale decisione. Art. 13 Modalità di pagamento Per le attività sportive di allenamento (comprese le gare di campionato, amichevoli e tornei, per le Società e i Gruppi sportivi che svolgono attività continuativa), si dovrà provvedere al pagamento del canone concessorio a fine attività su conteggio delle ore di utilizzo della palestra. 6
7 Le Società e i Gruppi sportivi che non svolgono attività continuativa annuale, provvederanno a pagare contestualmente al rilascio dell autorizzazione all uso delle palestre il canone dovuto. In caso di ritardo nel pagamento del canone concessorio, verranno applicati gli interessi di mora. Art. 14 Funzioni di controllo revoca Il Comune svolge funzioni di controllo per il tramite dell Assessore allo Sport e Tempo Libero, verificando all interno delle palestre scolastiche che il presente regolamento venga rispettato da parte delle Società o dei Gruppi sportivi concessionari. La concessione può essere revocata, a giudizio del Comune o su richiesta dell autorità scolastica competente, per reiterata inosservanza delle prescrizioni del presente regolamento e della convenzione attuativa o per esigenze scolastiche, senza che la Società o il Gruppo concessionario possa avanzare richiesta di danni o altra somma a qualsiasi titolo. L inosservanza delle prescrizioni si intende reiterata nel caso si superino le tre violazioni con relativa contestazione. La concessione della palestra sarà revocata da parte del Comune a quelle Società o Gruppi che, pur avendo ottenuto la concessione della palestra, non ne facciano uso o la subconcedano a terzi. Art. 15 Mancato pagamento del canone In caso di mancato pagamento entro i termini indicati all art. 14, si procederà come segue: a) sollecito scritto, invitando al pagamento entro 10 (dieci) giorni dalla notificazione dello stesso; b) nel caso di mancato pagamento, nel nuovo termine assegnato, avvio della procedura di riscossione coatta e dell eventuale revoca della concessione. Nel caso di cui al comma precedente, sono comunque dovuti gli interessi moratori calcolati al tasso legale per ogni giorno di ritardato pagamento. Il Comune può, altresì, procedere alla revoca della concessione nel caso in cui, effettuati d ufficio i lavori necessari a seguito dell inadempimento del concessionario, questi non provveda alla restituzione degli importi pagati dal Comune e all eventuale risarcimento del danno dallo stesso subito, entro 30 gg. dalla richiesta. Art. 16 Norma speciale per i gruppi spontanei Il Comune, proprietario degli immobili, può motivatamente stabilire, in deroga a quanto sopra riportato e valutando ogni singolo caso di volta in volta, che l uso delle palestre sia 7
8 consentito una tantum ai gruppi spontanei, non affiliati ad alcuna associazione nazionale sportiva o ricreativa con deliberazione di Giunta. Il loro rappresentante, maggiorenne, dovrà sottoscrivere una apposita dichiarazione, oltre agli altri punti previsti nell apposito modulo di richiesta palestre, in cui dichiara di aver avvertito i componenti del gruppo che tutti i danni che dovessero subire personalmente o arrecare alle persone presenti, sono a suo carico e di tutti i presenti nelle palestre in solido con lui, o dei genitori di eventuali presenti minorenni, liberando l Ente proprietario da qualsiasi responsabilità in merito. Art. 17 Norme finali e transitorie L entrata in vigore del presente regolamento comporta l abrogazione del regolamento vigente per l utilizzo della palestra, approvato con deliberazione della G.C. n. 143 del 09/10/
9 Allegato A DOMANDA PER LA CONCESSIONE IN USO DELLE PALESTRE SCOLASTICHE COMUNALI OGGETTO: Richiesta utilizzo palestra scolastica. Il sottoscritto residente a in Via n. Tel. in qualità di presidente della Società Sportiva/Ente Affiliato alla Federazione/Ente di Promozione Codice affiliazione n. Partita IVA CODICE FISCALE società C H I E D E di poter usufruire della palestra della Scuola nei giorni: dalle ore alle ore dalle ore alle ore dalle ore alle ore dalle ore alle ore dalle ore alle ore TIPO DI SPORT CHE SI INTENDE DISPUTARE: 1) PARTITA DI CAMPIONATO CON PUBBLICO SENZA PUBBLICO 2) PARTITA AMICHEVOLE CON PUBBLICO SENZA PUBBLICO 3) ALLENAMENTO SQUADRA E/O CATEGORIA: NOME E COGNOME ISTRUTTORE/I: Data inizio uso: Data fine uso:, lì IL PRESIDENTE 9
10 Il sottoscritto in qualità di Presidente/Legale Rappresentante D I C H I A R A 1. Di essere personalmente responsabile di tutti i danni eventualmente arrecati alla palestra, alle strutture e alle attrezzature che fanno parte dell arredamento della stessa, assumendo l impegno di riparare il danno entro dieci (10) giorni. Diversamente il Comune provvederà alla riparazione addebitando la fattura alla Società. 2. Di sollevare l Amministrazione Comunale e l autorità scolastica da qualsiasi responsabilità penale o civile per eventuali sinistri o incidenti che dovessero verificarsi durante l attività. 3. Di assicurare la presenza di un responsabile (di maggiore età) della società durante lo svolgimento dell attività. 4. Di impegnarsi a restituire i locali ogni qualvolta se ne faccia uso nella stessa condizione iniziale. 5. Di utilizzare la palestra con la massima precauzione, cura e rispetto, al fine di salvaguardare l integrità della stessa e delle attrezzature. 6. Di comunicare immediatamente all Ufficio Sport del Comune eventuali danni alle attrezzature, provocati o rilevati. 7. Di fare rispettare il divieto di fumare e non consentire l accesso nella palestra a persone estranee. 8. Di lasciare la palestra, senza richiesta di danno o altro nei casi l uso venga revocato, per qualsiasi motivo, dall Amministrazione comunale o dall autorità scolastica o nel caso la società stessa non ne faccia uso. 9. Di comunicare per iscritto al Comune l eventuale termine anticipato o l interruzione temporanea dell utilizzo della palestra. 10. Di conoscere in ogni dettaglio e di accettarlo, il regolamento d uso delle palestre e di rispettarne le prescrizioni. 11. PER I GRUPPI SPONTANEI: di avere avvertito tutti i componenti che gli eventuali danni che dovessero subire personalmente o arrecare alle persone presenti sono a suo carico e di tutti i presenti in palestra in solido con lui o dei genitori di eventuali presenti minorenni, liberando il Comune da qualunque responsabilità in merito. IL PRESIDENTE o LEGALE RAPPRESENTANTE 10

References: Art. 1
 Art. 2
 Art. 3
 Art. 4
 Art. 5
 Art. 6
 Art. 7
 Art. 8
 Art. 9
 Art. 1
 Art. 2
 Art. 3
 Art. 4
 Art. 5
 Art. 6
 Art. 7
 Art. 8
 art. 9
 Art. 9
 Art. 10
 art. 13
 Art. 11
 art. 11
 Art. 12
 Art. 13
 Art. 14
 Art. 15
 art. 14
 Art. 16
 Art. 17