Source: http://www.siniscolaonline.it/statutus/consiglio.htm
Timestamp: 2019-01-23 00:15:01+00:00

Document:
statuto del comune di siniscola / 6
Indice specifico e Art.
Art. 10 Composizione e durata
Art. 11 Insediamento del Consiglio comunale
Art. 12 Funzione ed attribuzioni del Presidente
Art. 13 Funzionamento
Art. 14 Competenze deliberative
Art. 15 Attività di controllo del Consiglio comunale
Art. 16 Consiglieri comunali
1. Il Consiglio comunale determina l’indirizzo politico-amministrativo generale del Comune, ne controlla l’attuazione, adotta gli atti fondamentali attribuiti alla sua competenza dalla legge ed esercita le altre funzioni stabilite dallo Statuto.
2. Le funzioni del Consiglio non possono essere delegate ad altri organi comunali.
3. Il funzionamento del Consiglio, nel quadro dei principi stabiliti dallo Statuto, è disciplinato dal regolamento.
4. Il Consiglio è dotato di autonomia funzionale ed organizzativa. Il regolamento determina le modalità per fornire al Consiglio servizi, attrezzature e risorse finanziarie per l’esercizio delle funzioni allo stesso attribuite.
1. La composizione, l’elezione, la durata in carica e lo scioglimento del Consiglio, nonché le cause di ineleggibilità, di incompatibilità e di decadenza dei consiglieri sono stabilite dalla legge.
2. Il Consiglio rimane in carica sino all’elezione del nuovo, limitandosi dopo la pubblicazione del decreto dei comizi elettorali ad adottare gli atti urgenti ed improrogabili.
1. La prima seduta del Consiglio comunale è convocata dal Sindaco entro il termine perentorio di dieci giorni dalla proclamazione degli eletti e deve tenersi entro il termine di dieci giorni dalla convocazione.
2. Nella stessa seduta, successivamente alla convalida del Sindaco e dei consiglieri neo eletti ed al giuramento del Sindaco, il Consiglio procede alla elezione, tra i propri componenti, di un Presidente.
3. Il Sindaco, una volta esaurite le formalità per la nomina del Presidente del Consiglio, dà comunicazione al Consiglio della nomina del Vice Sindaco e dei componenti della Giunta.
1. Il Presidente del Consiglio esercita le seguenti funzioni:
a) rappresenta il Consiglio Comunale e ne tutela la dignità e le funzioni;
b) convoca, sentito il Sindaco e la Conferenza dei Capigruppo, il Consiglio e ne presiede le sedute, assicurando il buon andamento dei lavori, secondo il principio di imparzialità;
c) presiede la Conferenza dei capigruppo consiliari;
d) assicura una adeguata e preventiva informazione ai gruppi consiliari ed ai singoli consiglieri sulle questioni sottoposte al Consiglio, con le modalità e termini previsti dal regolamento;
e) mantiene i rapporti con le commissioni consiliari attraverso i loro presidenti.
1. Il Consiglio è convocato dal Presidente del Consiglio cui compete la determinazione della data dell’adunanza e la formazione dell’ordine del giorno.
2. Il Consiglio Comunale si riunisce in sessione ordinaria per l’adozione del bilancio di previsione e per l'approvazione del conto consuntivo.
3. Qualora la convocazione del Consiglio sia richiesta da un quinto dei consiglieri in carica, la seduta deve aver luogo entro venti giorni dalla formalizzazione della richiesta.
4. Le modalità di convocazione del Consiglio sono stabilite dal regolamento.
5. Il regolamento indica il numero dei consiglieri necessari per la validità delle sedute, prevedendo che in ogni caso debba esservi la presenza di almeno un terzo dei consiglieri assegnati, senza computare a tale fine il Sindaco. Salvo diversa disposizione di legge e dello Statuto nessuna deliberazione del Consiglio comunale è valida se non ottiene la maggioranza dei votanti.
6. Le sedute del Consiglio sono pubbliche salvo i casi previsti dal regolamento.
1. Il Consiglio comunale ha competenza esclusiva per l'adozione degli atti stabiliti dal secondo comma dell'art. 42 del D.Lgs. 18.08.2000, n. 267, attraverso i quali esercita le funzioni fondamentali per l'organizzazione e lo sviluppo della Comunità e determina gli indirizzi della politica amministrativa dell'Ente.
2. Sono inoltre di competenza del Consiglio comunale gli atti ed i provvedimenti allo stesso attribuiti sia da altre disposizioni della legge suddetta, sia emanate con leggi ad essa successive.
1. Il Consiglio comunale esercita la funzione di controllo sull’attività munale attraverso:
a) la verifica periodica, secondo i tempi stabiliti dal regolamento, dello stato di attuazione dal parte del Sindaco e degli Assessori delle scelte strategiche effettuate con le linee programmatiche generali;
a) il controllo del rispetto dei tempi di avanzamento delle previsioni comprese nel programma-elenco annuale dei lavori pubblici;
b) la verifica delle risultanze del controllo di gestione relative allo stato di attuazione degli obiettivi programmati con le previsioni di bilancio;
c) l’esame del rendiconto della gestione;
d) la relazione annuale del revisore dei conti.
1. L’attività di controllo è funzione che compete al Consiglio comunale ed a tutti i consiglieri.
1. La posizione giuridica e lo status dei consiglieri sono regolati dalla legge.
3. Nella seduta immediatamente successiva alle elezioni il Consiglio, prima di deliberare su qualsiasi altro oggetto, deve esaminare la condizione degli eletti e dichiarare la ineleggibilità o la incompatibilità di essi, quando sussiste alcuna delle cause ivi previste, provvedendo alle relative sostituzioni. L'iscrizione all'ordine del giorno della convalida degli eletti comprende, anche se non è detto esplicitamente, la surrogazione degli ineleggibili e l'avvio del procedimento per la decadenza degli incompatibili.
4. I Consiglieri comunali rappresentano l’intera comunità ed esercitano le loro funzioni senza vincolo di mandato, con piena libertà di opinione, di iniziativa e di voto.
5. I consiglieri sono responsabili dei voti che esprimono sui provvedimenti deliberati dal Consiglio. Sono esenti da responsabilità quelli che non hanno preso parte alla votazione, astenendosi, od abbiano espresso voto contrario.
6. Le funzioni di consigliere anziano sono esercitate dal consigliere che, nell’elezione a tale carica, ha conseguito con la maggiore cifra individuale, che deriva dalla somma dei voti di lista e delle preferenze. A parità di voti sono esercitate dal più anziano di età.
7. Entro i limiti disposti dalla legge, ai Consiglieri comunali è corrisposta, su richiesta, una indennità di funzione in luogo dei gettoni di presenza. Il regolamento del Consiglio comunale stabilisce le modalità della richiesta, della erogazione ed i casi di sospensione o riduzione dell’indennità.
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References: Art. 10

Art. 11

Art. 12

Art. 13

Art. 14

Art. 15

Art. 16