Source: http://www.ilcampodelcinabro.it/statuto.htm
Timestamp: 2020-01-20 14:38:11+00:00

Document:
ART. 1 - Nello spirito della Costituzione della Repubblica Italiana ed in ossequio a quanto previsto dagli art. 36 e seguenti del Codice Civile e' costituita una associazione priva di personalità giuridica e senza fini di lucro, operante nelle attività sportive dilettantistiche, denominata Associazione Sportiva Dilettantistica IL CAMPO DEL CINABRO
L'associazione ha sede in Roma, Via F. Chiappini, 16.
Essa potrà essere trasferita in qualsiasi momento, sempre in Roma, con l'approvazione dell'assemblea ordinaria dei soci.
ART. 2 - L'Associazione e' un centro permanente di vita associativa a carattere volontario e democratico la cui attività e' espressione di partecipazione, solidarietà e pluralismo.
Essa opera per scopi sportivi, ricreativi e solidaristici per l'esclusivo soddisfacimento di interessi collettivi, proponendosi di offrire ai soci idonei ed efficienti servizi relativi alle loro esigenze motorie e sportive, ricreative e culturali.
ART. 3 – Per il raggiungimento delle finalità definite al precedente articolo 2, l'Associazione potrà operare nei seguenti ambiti di attività:
organizzazione, promozione e sviluppo di attività sportive dilettantistiche dirette alla diffusione dello sport, in particolare nelle discipline orientali del Tai Ji Quan, del Qi Gong, delle attività sportive connesse a detta disciplina e di ogni altro sport o attività motoria che possa avere caratteristiche ludiche, agonistiche e culturali;
attività didattica nella preparazione e svolgimento di corsi di avviamento allo sport, all'attività motoria e di mantenimento, e corsi di formazione e di qualificazione per operatori sportivi;
gestione di impianti, propri o di terzi, adibiti a palestre, campi e strutture sportive di vario genere;
Inoltre l'associazione, mediante specifiche deliberazioni del Consiglio Direttivo, potrà:
attivare rapporti e sottoscrivere convenzioni con Enti Pubblici per la preparazione e lo svolgimento di corsi di avviamento alle attività psico-motorie attraverso corsi di formazione e di qualificazione per insegnanti - operatori nelle attività sportive; realizzare corsi di aggiornamento del personale di circoli didattici ed enti pubblici e privati;
organizzare e promuovere la diffusione di attività didattiche, scientifiche, sportive ed artistiche che abbiano affinità elettive con le discipline orientali e che possano avere caratteristiche ludiche, sportive, agonistiche e culturali;
ART. 4 - Il numero dei soci e' illimitato.
ART. 5 - Chi intende essere ammesso come socio dovrà farne richiesta scritta all'Associazione, impegnando- si ad attenersi al presente Statuto e ad osservarne i regolamenti e le delibere adottate dagli organi dell'Associazione.
L‘adesione all'Associazione deve essere rinnovata annualmente.
In ogni caso e' esclusa la temporaneità della partecipazione alla vita associativa.
a partecipare alla vita associativa, esprimendo il proprio voto nelle sedi deputate, anche in ordine all'approvazione e modifica delle norme dello Statuto e dei regolamenti.
ART. 7 - I soci sono tenuti a versare il contributo associativo annuale ordinario stabilito in funzione dei programmi di attività.
ART. 9 - Le dimissioni da socio dovranno essere presentate per iscritto al Consiglio Direttivo, e sono ope-ranti con effetto immediato.
che non ottemperi alle disposizioni del presente statuto, degli eventuali regolamenti e delle deliberazioni adottate dagli organi dell'Associazione.
che si renda moroso nel versamento delle quote sociali;
che osservi un comportamento verso gli altri soci e nei confronti di altre persone fisiche, associazioni o strutture con le quali l'Associazione intrattiene rapporti non improntate all'assoluta correttezza, buona fede o che non salvaguardi la sicurezza ed incolumità propria ed altrui
che, in qualunque modo, arrechi danni gravi, anche morali, all'Associazione, agli altri soci, od ad eventuali altre persone fisiche, associazioni o strutture con le quali l'Associazione intrattiene rapporti.
ART. 10 - Le deliberazioni prese in materia di decadenza ed esclusione devono essere comunicate ai soci destinatari mediante lettera, ad eccezione del caso previsto alla lettera b) dell'art. 9.
ART. 11 - Il fondo comune e' indivisibile ed e' costituito dai contributi associativi, da eventuali oblazioni, contributi o liberalità che pervenissero all'Associazione per un miglior conseguimento degli scopi sociali e da eventuali avanzi di gestione. Costituiscono, inoltre, il fondo comune tutti i beni acquistati con gli introiti di cui sopra.
E' fatto divieto di distribuire, anche in modo indiretto, utili o avanzi di gestione, nonché fondi, riserve o capitale, salvo che la destinazione o la distribuzione non siano imposte dalla legge.
In ogni caso l'eventuale avanzo di gestione sarà obbligatoriamente reinvestito a favore di attività istituzionali statutariamente previste.
ART. 12 - L'esercizio sociale va dall' 1 settembre di ciascun anno al 31 agosto dell'anno successivo.
Il Consiglio Direttivo deve predisporre il rendiconto economico-finanziario da presentare all'Assemblea degli associati entro tre mesi dalla chiusura dell'esercizio sociale.
Il bilancio deve essere approvato dall'Assemblea degli associati entro quattro mesi dalla chiusura dell'esercizio.
La loro convocazione deve effettuarsi mediante avviso affisso nella sede dell'associazione e, se necessario, con comunicazione a ciascun associato a mezzo posta ordinaria, elettronica, fax o telegramma.
Tale avviso deve contenere l'ordine del giorno, il luogo, la data e l'orario della prima e della seconda convocazione e deve essere emesso almeno quindici giorni prima dell'adunanza.
ART. 15 - L'assemblea ordinaria.
procede alla nomina dei membri del Consiglio Direttivo con le modalità indicate dal Regolamento;
L'assemblea si riunisce inoltre quante volte il Consiglio Direttivo o il Presidente lo ritengano necessario o se ne sia fatta richiesta per iscritto, con indicazione delle materie da trattare, da almeno la metà più uno degli associati aventi diritto al voto.
L'assemblea e' convocata dal presidente.
e' fatto obbligo al Consiglio Direttivo di operare affinché siano attivati tutti i mezzi necessari alla pubblicità, alla convocazione ed allo svolgimento dell'assemblea.
ART. 16 - L'assemblea, di norma, e' considerata straordinaria quando si riunisce per deliberare sulle modificazioni dello Statuto e sullo scioglimento dell'Associazione nominando i liquidatori.
ART. 17 - In prima convocazione l'assemblea, sia ordinaria che straordinaria, e' regolarmente costituita quando siano presenti la metà più uno dei soci aventi diritto.
In seconda convocazione, l'assemblea, sia ordinaria che straordinaria, e' regolarmente costituita qualunque sia il numero dei soci intervenuti.
Le delibere delle assemblee sono valide, a maggioranza assoluta dei voti dei presenti, su tutti gli oggetti posti all'ordine del giorno, salvo che sullo scioglimento dell'Associazione per il quale occorrerà il voto favorevole dei tre quarti dei componenti l'assemblea.
ART. 18 - L'assemblea e' presieduta dal Presidente dell'Associazione ed in sua assenza dal vice Presidente o dalla persona designata dall'assemblea stessa.
La nomina del segretario dell'assemblea e' fatta dal Presidente dell'assemblea stessa.
ART. 19 - Il Consiglio Direttivo e' formato da un minimo di 3 ad un massimo di 7 membri scelti fra i soci.
Il Consiglio elegge fra i suoi componenti il Presidente, il vice Presidente, il Segretario.
Il Consiglio Direttivo e' convocato dal Presidente tutte le volte nelle quali vi sia materia su cui deliberare, oppure dai membri del direttivo quando ne sia fatta domanda da almeno 5 membri.
La convocazione e' inoltrata almeno sette giorni prima della adunanza a mezzo lettera da spedire o consegnare, o posta elettronica, o a mezzo fax nei casi di urgenza.
Le sedute sono valide quando vi intervenga la maggioranza dei componenti. Le deliberazioni sono prese a maggioranza assoluta dei presenti. In caso di parità il voto del Presidente e' determinante.
Il Consiglio Direttivo e' investito dei più ampi poteri finalizzati alla gestione dell'Associazione. A titolo esemplificativo, il Consiglio deve:
La carica di consigliere e di Presidente e' a titolo gratuito.
E' fatto divieto ai consiglieri, nella loro qualità di amministratori, di ricoprire la stessa carica sociale in altre società e associazioni sportive dilettantistiche nell'ambito della medesima federazione sportiva o disciplina associata riconosciuta dal Coni, ovvero nella medesima disciplina facente capo ad un ente di promozione sportiva.
ART. 20 - Nel caso in cui, per dimissioni o altre cause, uno o più dei componenti il Consiglio decadano dall'incarico, il Consiglio Direttivo può provvedere alla loro sostituzione nominando i primi tra i non eletti, i quali rimangono in carica fino allo scadere dell'intero Consiglio; nell'impossibilità di attuare detta modalità, il Consiglio può nominare altri Soci, che rimangono in carica fino alla successiva Assemblea, che ne delibera l'eventuale ratifica. Ove decada oltre la metà dei membri del Comitato, l'Assemblea deve provvedere alla nomina di un nuovo Comitato.
ART. 21 - Il Presidente, il quale viene eletto dal Consiglio Direttivo, ha la rappresentanza e la firma legale dell'Associazione.
Al Presidente e' attribuito in via autonoma il potere di ordinaria amministrazione e, previa delibera del Consiglio Direttivo, il potere di straordinaria amministrazione.
ART. 22 - Deve essere assicurata una sostanziale pubblicità e trasparenza degli atti relativi all'attività dell'Associazione, con particolare riferimento ai Bilanci o Rendiconti annuali.
ART. 23 - I regolamenti interni sono conformi ai contenuti del presente Statuto.
Essi disciplinano gli aspetti economici, organizzativi, operativi e logistici delle attività dell' associazione.
ART. 24 - Lo scioglimento dell'Associazione può essere deliberato dall'assemblea con il voto favorevole di almeno i tre quarti dei componenti l'assemblea.
Esperita la liquidazione di tutti i beni mobili ed immobili, estinte le obbligazioni in essere, tutti i beni residui saranno devoluti a Enti o Associazioni che perseguano la promozione e lo sviluppo dell'attività sportiva, , o al fine di perseguire finalità di utilità generale, sentito l'organismo di controllo di cui all'articolo 3, comma 190, della Legge 23/12/1996, n. 662.
L’ASD Il Campo del Cinabro mette a disposizione materiale didattico che si desidera divulgare.
brochure anno accademico 2012-2013 visualizza/scarica il depliant

References: art. 36

ART. 2

ART. 3
 articolo 2

ART. 4

ART. 5

ART. 7

ART. 9

ART. 10

ART. 11

ART. 12

ART. 15

ART. 16

ART. 17

ART. 18

ART. 19

ART. 20

ART. 21

ART. 22

ART. 23

ART. 24