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SISTEMI DI GESTIONE DELLA SALUTE E SICUREZZA SUL LAVORO CNA CONSULENZA SRL - PDF
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1 SISTEMI DI GESTIONE DELLA SALUTE E SICUREZZA SUL LAVORO
2 D. LGS. 81/08 ART. 28 COMMA 2 LETTERA D. l individuazione delle procedure per l attuazione delle misure da realizzare, nonché dei ruoli dell organizzazione aziendale che vi debbono provvedere, a cui devono essere assegnati unicamente soggetti in possesso di adeguate competenze e poteri 2
3 D. LGS. 81/08 ART. 30 MODELLI DI ORGANIZZAZIONE E DI GESTIONE Comma 5 In sede di prima applicazione, i modelli di organizzazione aziendale definiti conformemente alle Linee guida UNI INAIL per un Sistema di Gestione della Salute e Sicurezza sul Lavoro (SGSL) del 28 settembre 2001 o al British Standard OHSAS 18001:2007 si presumono conformi ai requisiti di cui al presente articolo per le parti corrispondenti. Agli stessi fini ulteriori modelli di organizzazione e gestione aziendale possono essere indicati dalla Commissione di cui all articolo 6. 3
4 SISTEMI DI GESTIONE DELLA SALUTE E SICUREZZA SUL LAVORO: LA SPECIFICA OHSAS E LE LINEE GUIDA UNI-ISPESL 4
5 Nel panorama legislativo italiano la Salute e la Sicurezza sul Lavoro sono regolamentate dalla normativa vigente ( D.Lgs. 81/08 e s.m.i.) che indicano requisiti da rispettare. Ma è ormai convinzione dei più che la Salute e Sicurezza debbano essere gestite con sistemi proattivi integrando tale gestione nelle operazioni quotidiane. 5
6 Un Sistema di Gestione della Salute e della Sicurezza sul Lavoro è un approccio strutturato per garantire la Sicurezza e la Salute di chi lavora in un organizzazione e di chiunque sia coinvolto nelle sue attività. Il suo scopo è: prevenire gli incidenti e ridurre i costi controllare e migliorare le prestazioni dell azienda assicurare la conformità legislativa migliorare l immagine dell azienda promuovere la gestione integrata con altri Sistemi di Gestione 6
7 Modelli per la gestione preventiva della Salute e della Sicurezza OHSAS 18001:1999 (OHSAS = Occupational Health and Safety Assessment Series): specifica tecnica sviluppata con l assistenza e la collaborazione di alcuni tra i maggiori enti di normazione e certificazione (BSI, BVQI, DNV, Lloyd s Register, SGS, ecc.) e dei loro documenti guida. LINEE GUIDA PER UN SISTEMA DI GESTIONE DELLA SALUTE E SICUREZZA SUL LAVORO sviluppate da UNI e INAIL in collaborazione con CGIL, CISL, CNA, CONFAGRICOLTURA, CONFAPI, CONFARTIGIANATO, CONFCOMMERCIO, CONFINDUSTRIA, ISPESL, UIL 7
8 Le premesse La OHSAS è stata sviluppata in risposta alle richieste del mercato per uno standard di gestione della Salute e della Sicurezza riconosciuto, nei confronti del quale potesse essere valutato e certificato il Sistema di Gestione. La specifica è stata sviluppata per essere compatibile con gli standard della Qualità e dell Ambiente. UNI e INAIL, ritenendo utile offrire alla realtà produttiva italiana modalità di realizzazione di un Sistema di Gestione della Salute e della Sicurezza sul lavoro, hanno stimolato la costituzione di un gruppo di lavoro per elaborare delle linee guida a tal fine. 8
9 Sistemi di Gestione Finalità I Sistemi di Gestione si propongono di: ridurre i costi legati alla Salute e Sicurezza aumentare l efficienza dell impresa migliorare i livelli di Salute e Sicurezza migliorare l immagine dell azienda migliorare il controllo sul rispetto del dettato normativo 9
10 Il Miglioramento Continuo Sequenza ciclica Miglioramento continuo Riesame e Miglioramento Esame Iniziale Monitoraggio Politica Sensibilizzazione Azione Pianificazione e organizzazione 10
11 VALUTAZIONE DEI RISCHI: Condizioni Normali Condizioni Anomale Condizioni di Emergenza MISURE DI PREVENZIONE E PROTEZIONE: TECNICHE ORGANIZZATIVE FORMATIVE ANALISI NORMATIVA APPLICABILE ADEMPIMENTI NORMATIVI DI NATURA: TECNICA ORGANIZZATIVA FORMATIVA PIANIFICAZIONE CONTROLLO ATTUAZIONE RISORSE MISURE TECNICHE: Interventi su impianti, macchine, attrezzature, strutture, ecc. MISURE ORGANIZZATIVE: Definizione e regolazione di prassi, organizzazione del lavoro, ecc. MISURE FORMATIVE: Informazione, formazione, addestramento Programmi di realizzazione degli obiettivi Procedure e istruzioni di controllo operativo Piani di controllo, sorveglianza e misurazione Piano di formazione REGISTRAZIONI AUDIT RIESAME 11
12 ART. 1 DECRETO 13 FEBBRAIO
13 D. LGS. 231/01 Art. 25 septies: Omicidio colposo o lesioni gravi o gravissime commesse con violazione delle norme sulla tutela della salute e sicurezza sul lavoro SANZIONI INTERDIZIONE SANZIONE PECUNIARIA 13
14 ASSEVERAZIONE SISTEMA DI GESTIONE IL PROTOCOLLO D INTESA FRA IL MINISTERO DEL LAVORO E DELLE POLITICHE SOCIALI E LA COMMISSIONE NAZIONALE PARITETICA PER LA PREVENZIONE INFORTUNI, L IGIENE E L AMBIENTE DI LAVORO DEL 12/11/2014 ISTITUISCE IL REGISTRO DELLE IMPRESE DI COSTRUZIONI ED INGEGNERIA CIVILE ASSEVERATE 14
15 ASSEVERAZIONE SISTEMA DI GESTIONE ART. 6 DEL PROTOCOLLO DI INTESA 15
16 INAIL D. M. 3 MARZO 2015 RIDUZIONE DEL TASSO MEDIO DI TARIFFA Lavoratori - anno Riduzione Fino a % Da 11 a % Da 51 a % Oltre 200 Lavoratori 5 % 16
17 INAIL DELIBERA 21 APRILE 2010, N. 79 LA RIDUZIONE DEL TASSO MEDIO DI TARIFFA LA SI OTTIENE PRESENTANDO TUTTI GLI ANNI, NORMALMENTE ENTRO IL 28 FEBBRAIO IL MODELLO OT 24 17
18 Esempi di potenziale sconto Di seguito, a titolo puramente esemplificativo, alcuni esempi di potenziali sgravi ottenibili. Dipendenti INAIL INAIL con SCONTO RISPARMIO
19 GRAZIE PER L ATTENZIONE FERRARI STEFANO 348/

References: ART. 28
 ART. 30
 articolo 6
 ART. 1
 Art. 25
 ART. 6