Source: http://www.notiziegiuridiche.it/2009/04/venerdi-3-aprile-2009.html
Timestamp: 2018-01-19 05:52:09+00:00

Document:
NotizieGiuridiche.it: Venerdi 3 Aprile 2009
Acque Applicazione l 244/2007 ai fini del risparmio idrico
L'applicazione della Legge 244/2007 ai fini del risparmio idrico di Luigi Antonio Pezone
Decreto 20 gennaio 2009 - Adeguamento dei limiti di reddito per l'ammissione al patrocinio a spese dello Stato (GU n 72 del 27-3-2009 ) IL CAPO DIPARTIMENTO per gli affari di giustizia del Ministero della giustizia di concerto con IL RAGIONIERE GENERALE DELLO STATO del Ministero dell'economia e delle finanze Visto l'art 76 del Testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia di spese di giustizia, approvato con decreto del Presidente della Repubblica 30 maggio 2002, n 115, che fissa le condizioni reddituali per l'ammissione al patrocinio a spese dello Stato; Visto l'art 77 del citato Testo unico che prevede l'adeguamento ogni due anni dei limiti di reddito per l'ammissione al patrocinio a spese dello Stato in relazione alla variazione, accertata dall'Istituto nazionale di statistica, dell'indice dei prezzi al consumo per le famiglie di operai e …
Bond Parmalat: nuova sentenza favorevole ai risparmiatori
Nel lontano febbraio del 2002, un risparmiatore aveva acquistato da una banca intermediaria delle obbligazioni della 'vecchia' Parmalat Ebbene il risparmiatore, rivolgendosi all'Associazione Confconsumatori, a distanza di oltre sette anni ha avuto ragione in scia ad una sentenza favorevole emessa dal Tribunale di Bologna che ha condannato l'istituto di credito alla restituzione delle somme investite unitamente […]
Cassazione - Troppi fumatori al bar: titolare condannato a risarcire i vicini
La Cassazione ha confermato 10 000 euro di risarcimento in favore di una famiglia fiorentina che abitava sopra un bar frequentato da persone che fumavano molte sigarette fuori dal locale impedendo alla famiglia di aprire le finestre di casa e di vivere liberamente nel loro appartamento In sostanza la Suprema Corte - respingendo il ricorso del 'Il […]
Cassazione penale: reati contro la p a - rifiuto di atti di ufficio - pericolo per la salute pubblica - omessa adozione di provvedimenti contingibili ed urgenti - configurabilita'
Sentenza n 12147 ud 12/02/2009 - deposito del 19/03/2009
Cassazione Penale: rifiuto atti d'ufficio del sindaco per omessa adozione provvedimento contingibile
Cassazione: decurtazione punti patente senza indicazione nel primo verbale? E' valida
La Seconda Sezione Civile della Corte di Cassazione (Sent n 7715/2009) ha stabilito che è valida la decurtazione dei punti della patente anche se nel verbale, a riguardo, non è detto nulla La Corte ha quindi precisato che, in questi casi, è suffic…
Cassazione: giro di vite contro i ritardi nella pubblica amministrazione
Corte di Cassazione ha detto stop ai ritardi nella pubblica amministrazione e invita i dipendenti pubblici a rispondere subito ai cittadini Lecita dunque la condanna di chi con il proprio silenzio o con risposte date in ritardo non evade le richiest…
Contratti pubblici: inammissibile l'offerta economica non sottoscritta in ogni suo foglio
TAR Lazio, sezione III quater, 27 marzo 2009, n 3232 - In materia di procedure di gara per l'affidamento di contratti pubblici, deve ritenersi inammissibile l'offerta economica che non sia stata sottoscritta in ogni suo foglio, ma soltanto sulla prima e sull'ultima pagina, essendo tale obbligo di sottoscrizione funzionale alla tutela della buona fede e dell'affidamento nella fase prenegoziale, in quanto costituisce l'indiretta dimostrazione della consapevolezza del concorrente sui singoli elementi che concorrono a formare la propria proposta contrattuale
Corte Costituzionale: Ordinanza n 100 anno 2009
Imposte e tasse - Addizionale regionale all'accisa sul gas naturale - Norme della Regione Calabria - Determinazione della misura dell'addizionale dovuta per il consumo di gas metano usato come combustibile per produzione, diretta o indiretta, di energia elettrica - Contrasto con disposizione di legge statale di interpretazione autentica secondo cui l'imposta regionale sostitutiva dell'addizionale regionale all'imposta di consumo sul gas metano a carico delle utenze esenti non si applica ai consumi di gas metano impiegato nella produzione diretta o indiretta di energia elettrica PER QUESTI MOTIVI LA CORTE COSTITUZIONALE riuniti i giudizi, dichiara inammissibile l'intervento della Regione Calabria nel giudizio promosso con l'ordinanza n 149 del 2008; dichiara la manifesta inammissibilità delle questioni di legittimità costituzionale dell'art 3-bis della legge della Regione Calabria 26 giugno 2003, n 8 (Provvedimento generale recante norme di tipo ordinamentale e finanziario collegato alla manovra di finanza regionale per l'anno 2003  art 3, comma 4, della legge regionale n 8/2002), sollevate, in riferimento agli artt 23, 53, 117 e 119 della Costituzione, dalla Commissione tributaria regionale per la Calabria con le ordinanze indicate in epigrafe Così deciso in Roma, nella sede della Corte costituzionale, Palazzo della Consulta, l'1 aprile 2009 F to: Francesco AMIRANTE, Presidente Ugo DE SIERVO, Redattore Giuseppe DI PAOLA, Cancelliere Depositata in Cancelleria il 2 aprile 2009 Il Direttore della CancelleriaF to: DI PAOLA
Corte Costituzionale: Ordinanza n 101 anno 2009
Telecomunicazioni - Regione Lombardia - Apertura di nuovi centri di telefonia in sede fissa - Divieto nelle more dell'individuazione degli appositi ambiti territoriali da parte dei comuni per questi motivi LA CORTE COSTITUZIONALE dichiara la manifesta inammissibilità delle questioni di legittimità costituzionale dell'art 7 della legge della Regione Lombardia 3 marzo 2006, n 6 (Norme per l'insediamento e la gestione di centri di telefonia in sede fissa), sollevate dal Tribunale amministrativo regionale della Lombardia, in riferimento agli artt 41 e 117, commi primo, secondo, lettera e), e terzo, della Costituzione, con l'ordinanza indicata in epigrafe Così deciso in Roma, nella sede della Corte costituzionale, Palazzo della Consulta, l'1 aprile 2009 F to: Francesco AMIRANTE, Presidente Ugo DE SIERVO, Redattore Giuseppe DI PAOLA, Cancelliere Depositata in Cancelleria il 2 aprile 2009 Il Direttore della CancelleriaF to: DI PAOLA
Corte Costituzionale: Ordinanza n 102 anno 2009
Processo penale - Giudizio abbreviato - Previsto svolgimento del giudizio dinanzi al giudice dell'udienza preliminare anche nei procedimenti di competenza della Corte di assise per questi motivi LA CORTE COSTITUZIONALE riuniti i giudizi, dichiara la manifesta infondatezza delle questioni di legittimità costituzionale dell'art 438 del codice di procedura penale, sollevate, in riferimento agli artt 1, 24, 25, 101, 102 e 111 della Costituzione, dalla Corte d'assise d'appello di Napoli con le ordinanze indicate in epigrafe Così deciso in Roma, nella sede della Corte costituzionale, Palazzo della Consulta, l'1 aprile 2009 F to: Francesco AMIRANTE, Presidente Giuseppe FRIGO, Redattore Giuseppe DI PAOLA, Cancelliere Depositata in Cancelleria il 2 aprile 2009 Il Direttore della CancelleriaF to: DI PAOLA
Corte Costituzionale: Ordinanza n 103 anno 2009
Amnistia ed indulto - Concessione di indulto - Esclusioni - Mancata previsione dell'inapplicabilità del beneficio per il delitto previsto dall'art 648-ter del codice penale, limitatamente all'ipotesi che l'impiego in attività economiche o finanziarie riguardi denaro, beni o altre utilità provenienti dai delitti concernenti la produzione o il traffico di sostanze stupefacenti o psicotrope per questi motivi LA CORTE COSTITUZIONALE dichiara la manifesta inammissibilità della questione di legittimità costituzionale dell'art 1, comma 2, della legge 31 luglio 2006, n 241 (Concessione di indulto), sollevata, in riferimento agli artt 3 e 27, terzo comma, della Costituzione, dal Tribunale di Milano con l'ordinanza indicata in epigrafe Così deciso in Roma, nella sede della Corte costituzionale, Palazzo della Consulta, l'1 aprile 2009 F to: Ugo DE SIERVO, Presidente Giuseppe FRIGO, Redattore Giuseppe DI PAOLA, Cancelliere Depositata in Cancelleria il 2 aprile 2009 Il Direttore della CancelleriaF to: DI PAOLA
Corte Costituzionale: Ordinanza n 95 anno 2009
Procedimento civile - Esecuzione forzata - Espropriazione mobiliare nei confronti del figlio maggiorenne - Pignoramento effettuato nella casa del genitore convivente che ha proposto opposizione di terzo - Limiti legali alla prova testimoniale e, conseguentemente, alla prova per presunzioni - Omessa previsione dell'ammissibilità della prova per presunzioni diretta ad accertare il diritto dominicale dell'opponente sui beni pignorati quando l'esistenza di detto diritto sia resa verosimile dal rapporto di convivenza tra terzo genitore e figlio debitore esecutato per questi motivi LA CORTE COSTITUZIONALE dichiara la manifesta inammissibilità della questione di legittimità costituzionale del combinato disposto degli artt 621 del codice di procedura civile e 2729 del codice civile, sollevata, in riferimento agli artt 3 e 24 della Costituzione, dal Tribunale di Torino, con l'ordinanza in epigrafe Così deciso in Roma, nella sede della Corte costituzionale, Palazzo della Consulta, l'1 aprile 2009 F to: Paolo MADDALENA, Presidente Alfio FINOCCHIARO, Redattore Giuseppe DI PAOLA, Cancelliere Depositata in Cancelleria il 2 aprile 2009 Il Direttore della CancelleriaF to: DI PAOLA
Corte Costituzionale: Ordinanza n 96 anno 2009
Poste - Responsabilità del gestore per i danni causati agli utenti dei servizi postali - Danni da ritardato recapito di piego spedito attraverso il servizio di "postacelere" - Limitazione del risarcimento ad una mera indennità anche in ipotesi di negligente comportamento del gestore PER QUESTI MOTIVI LA CORTE COSTITUZIONALE dichiara la manifesta inammissibilità della questione di legittimità costituzionale dell'art 6 del d P R 29 marzo 1973, n 156 (Approvazione del testo unico delle disposizioni legislative in materia postale, di bancoposta e di telecomunicazioni), sollevata, in riferimento agli artt 2 e 3 della Costituzione, dal Tribunale ordinario di Catania, con l'ordinanza in epigrafe Così deciso in Roma, nella sede della Corte costituzionale, Palazzo della Consulta, l'1 aprile 2009 F to: Ugo DE SIERVO, Presidente Giuseppe TESAURO, Redattore Giuseppe DI PAOLA, Cancelliere Depositata in Cancelleria il 2 aprile 2009 Il Direttore della CancelleriaF to: DI PAOLA
Corte Costituzionale: Ordinanza n 97 anno 2009
Reati tributari - Confisca - Previsione, 'ex' art 1, comma 143, della legge n 244/2007 (legge finanziaria 2008), della confisca c d per equivalente per i reati tributari di cui al d lgs n 74/2000 - Applicabilità della misura ai reati commessi precedentemente all'entrata in vigore della legge n 244/2007 per questi motivi LA CORTE COSTITUZIONALE dichiara la manifesta infondatezza della questione di legittimità costituzionale degli artt 200, 322-ter del codice penale e 1, comma 143, della legge 24 dicembre 2007, n 244 (Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato  legge finanziaria 2008), sollevata, in riferimento all'art 117 della Costituzione, dal Giudice dell'udienza preliminare di Trento con l'ordinanza indicata in epigrafe Così deciso in Roma, nella sede della Corte costituzionale, Palazzo della Consulta, l'1 aprile 2009 F to: Francesco AMIRANTE, Presidente Franco GALLO, Redattore Giuseppe DI PAOLA, Cancelliere Depositata in Cancelleria il 2 aprile 2009 Il Direttore della CancelleriaF to: DI PAOLA
Corte Costituzionale: Ordinanza n 98 anno 2009
Disabile - Parente entro il quarto grado, tutore e convivente - Diritto al congedo straordinario per l'assistenza - Mancata previsione per questi motivi LA CORTE COSTITUZIONALE dichiara la manifesta inammissibilità della questione di legittimità costituzionale dell'art 42, comma 5, del decreto legislativo 26 marzo 2001, n 151 (Testo unico delle disposizioni legislative in materia di tutela e sostegno della maternità e della paternità, a norma dell'articolo 15 della L 8 marzo 2000, n 53), sollevata, in riferimento agli artt 2, 3, 29 e 32 della Costituzione, dal Tribunale di Palermo con l'ordinanza indicata in epigrafe Così deciso in Roma, nella sede della Corte costituzionale, Palazzo della Consulta, l'1 aprile 2009 F to: Francesco AMIRANTE, Presidente Maria Rita SAULLE, Redattore Giuseppe DI PAOLA, Cancelliere Depositata in Cancelleria il 2 aprile 2009 Il Direttore della CancelleriaF to: DI PAOLA
Corte Costituzionale: Sentenza n 94 anno 2009
Sanità pubblica - Prestazioni specialistiche e di diagnostica di laboratorio rese da strutture private accreditate - Obbligo dell'applicazione di uno sconto tariffario rispettivamente del 2 e del 20 per cento sulle tariffe di cui al Decreto del Ministro della Sanità 22 luglio 1996 Sanità pubblica - Regione Puglia - Prestazioni specialistiche e di diagnostica di laboratorio rese da strutture private accreditate - Obbligo dell'applicazione di uno sconto tariffario rispettivamente del 2 e del 20 per cento sulle tariffe di cui alla Delibera della Giunta regionale 27 maggio 1997, n 3006 in attuazione del Decreto del Ministro della Sanità 22 luglio 1996 PER QUESTI MOTIVI LA CORTE COSTITUZIONALE riuniti i giudizi, dichiara non fondata la questione di legittimità costituzionale dell'art 1, comma 796, lettera o), della legge 27 dicembre 2006, n 296 (Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato - legge finanziaria 2007), sollevata in riferimento agli artt 3, 24, 32, 41, 97, 103, 113, 117, terzo comma, e 119 della Costituzione, dal Tribunale amministrativo regionale per la Puglia, sezione distaccata di Lecce, dal Tribunale amministrativo regionale per il Lazio, dal Tribunale amministrativo regionale per la Calabria, sede di Catanzaro, sezione I, dal Tribunale amministrativo regionale per la Lombardia, e dal Tribunale amministrativo regionale per il Friuli-Venezia Giulia, con le ordinanze indicate in epigrafe; dichiara non fondata la questione di legittimità costituzionale dell'art 33, comma 2, della legge della Regione Puglia 16 aprile 2007 n 10 (Disposizioni per la formazione del bilancio di previsione 2007 e bilancio pluriennale 2007-2009 della Regione Puglia), nel testo sostituito dall'art 2 della legge della stessa Regione 5 giugno 2007, n 16 (Prima variazione al bilancio di previsione per l'esercizio finanziario 2007), sollevata in riferimento agli artt 24, 32, 41, 97 e 113 della Costituzione dal Tribunale amministrativo regionale per la Puglia, sezione distaccata di Lecce, e dal Tribunale amministrativo regionale per il Lazio, con le ordinanze indicate in epigrafe Così deciso in Roma, nella sede della Corte costituzionale, Palazzo della Consulta, l'1 aprile 2009 F to: Francesco AMIRANTE, Presidente Giuseppe TESAURO, Redattore Giuseppe DI PAOLA, Cancelliere Depositata in Cancelleria il 2 aprile 2009 Il Direttore della CancelleriaF to: DI PAOLA
Corte Costituzionale: Sentenza n 99 anno 2009
Sanità pubblica - Norme della legge finanziaria 2008 - Finanziamenti statali per la ristrutturazione edilizia e l'ammodernamento tecnologico - Modifica delle previsioni normative contenute nella legge finanziaria per il 2007, comportante incremento dello stanziamento e differenti previsioni di vincolo sulla destinazione delle risorse per questi motivi LA CORTE COSTITUZIONALE riservata a separate pronunce la decisione delle altre questioni di legittimità costituzionale promosse, nei confronti della legge 24 dicembre 2007, n 244 (Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato  legge finanziaria 2008), dalla Regione Veneto, con il ricorso indicato in epigrafe; dichiara l'illegittimità costituzionale dell'art 2, comma 280, lettere a) e b), della legge n 244 del 2007; dichiara inammissibili le questioni di legittimità costituzionale dell'art 2, commi 279 e 280, lettera c), della legge n 244 del 2007, promosse, in riferimento agli artt 3, 32 e 97 Cost , dalla Regione Veneto con il ricorso indicato in epigrafe; dichiara non fondate le questioni di legittimità costituzionale dell'art 2, commi 279 e 280, lettera c), della legge n 244 del 2007, promosse, in riferimento agli artt 117, 118 e 119 Cost ed al principio di leale collaborazione, dalla Regione Veneto con il ricorso indicato in epigrafe Così deciso in Roma, nella sede della Corte costituzionale, Palazzo della Consulta, l'1 aprile 2009 F to: Francesco AMIRANTE, Presidente Gaetano SILVESTRI, Redattore Giuseppe DI PAOLA, Cancelliere Depositata in Cancelleria il 2 aprile 2009 Il Direttore della CancelleriaF to: DI PAOLA
Costituzione in giudizio e deposito degli atti a mezzo posta
'La circostanza che l'attività materiale di deposito degli atti in cancelleria, che è priva di un requisito volitivo autonomo, non debba essere compiuta necessariamente dal difensore o dalla parte che sta in giudizio personalmente, ma possa essere realizzata anche da persona da loro incaricata (c d nuncius) (cfr Cass 7449/2001 e 26737/2006), e che l'ordinamento processuale […]
E' revocabile lo stato di invalidità civile a seguito di erronea valutazione della Commissione Medica Asl in sede di revisione? Chi risponde dei danni?
Nota a Cass Civ , Sez Lav , 19 2 2009, n 1175 dell'Avv Daniele Iarussi
Elezione collegio dei revisori dei conti e subentro del candidato più votato
TAR Campania-Napoli, sez I, sentenza 23 01 2008 n° 433
Esiste il danno esistenziale!
Falsa indicazione della transitorietà dell'uso da parte del conduttore
Corte di Cassazione, Sezione 3 Civile, Sentenza del 25 febbraio 2009, n 4495 Il contratto di locazione per uso abitativo, stipulato con la falsa indicazione della transitorietà dell'uso da parte del conduttore, al fine di eludere la sanzione di nullità delle clausole concernenti la durata e la misura del canone, in quanto contrarie al regime giuridico […]
'Illegittimo limite dei tre embrioni' La Corte Costituzionale boccia parzialmente la legge 40 sulla fecondazione assistita I giudici hanno dichiarato l'illegittimità costituzionale dell'articolo 14, comma 2, della norma, nel punto in cui prevede che ci sia un 'unico e contemporaneo impianto, comunque non superiore a tre' di embrioni Viola la Costituzione anche il comma 3 che non […]
I mezzi di informazione non possono rivelare il nome e il cognome delle vittime di violenza sessuale senza il loro consenso
I mezzi di informazione non possono rivelare il nome e il cognome …
Libro di Alberto Mascia
Cassazione Civile, Sentenza 19 marzo 2009, n 6697 - Avv Valter Marchetti
Internet: la Sicurezza non Leda Liberta' di Espressione e Privacy
La cessione del credito risarcitorio ed il relativo esercizio dell'azione diretta
Giudice di Pace Pisa, sentenza 04 03 2009 (Fabio Quadri )
Non sussiste l'interesse strumentale all'impugnazione degli atti della gara in capo al concorrente che ne è stato legittimamente escluso
TAR Abruzzo Pescara, sez I, 19 marzo 2009, n 182
Regole e Modi Della Gestione e del Controllo Delle S p a Bergamo, 7/04/2009
Risarcimento danni da circolazione stradale Modifiche al regolamento
D p r 18 2 2009 n 28
Sabato 4 aprile 2009 Lezione sul diritto amministrativo elettronico
Sviluppo economico e rispetto dell'ambiente non sono incompatibili: più crescita e meno rifiuti nel sistema italiano
Sviluppo economico e rispetto dell'ambiente non sono nemici …
Cassazione civile , sez lavoro, sentenza 19 01 2009 n° 1178 (Elena Salemi )
Transessualismo: problemi e questioni attuali
Articolo di Edoardo Adducci di Ilaria Camilletti 03 04 2009
Trasporto aereo: le sanzioni per la violazione dei diritti dei disabili
Decreto legislativo 24 02 2009 n° 24
Urbanistica Abusi edilizi e legge penale
Abusi edilizi e legge penale La disciplina dei condoni di Paolo Scognamiglio
Urbanistica Attività artigianale
TAR Puglia (LE) Sez III sent 254 del 21 febbraio 2009 Urbanistica Attività artigianale Il ricorrente impugna, dapprima con il ricorso introduttivo e poi con motivi aggiunti, gli atti e i provvedimenti in forza dei quali il Comune ha autorizzato la società controinteressata alla realizzazione di lavori di adeguamento di locali adibiti a panificio e successivamente all'esercizio dell'attività di panificazione L'impugnativa investe anche le denuncie di inizio attività che la controinteressata ha comunicato al civico ente prima di dare avvio ai lavori e l'omesso esercizio del potere repressivo che l'Amministrazione intimata avrebbe dovuto, a giudizio del ricorrente, attivare nei riguardi dell'iniziativa edilizio-commerciale di cui si è detto

References: sentenza 
 sentenza 

Sentenza 
 Sentenza 
 Sentenza 
 sentenza 
 Sentenza 
 Sentenza 
 sentenza 
 sentenza