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Timestamp: 2020-04-06 00:45:24+00:00

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SCUOLA MATERNA "ANGELO MADDALENA MAGGIONI"
ALLEGATO “A” N. 74339 REP. 14489 RACC.
Art. 1) E’ costituita in Aselogna di Cerea l’associazione per la gestione della scuola Materna “ANGELO MADDALENA MAGGIONI”.
Art. 2) Scopo della Scuola Materna è quello di educare tutti i bimbi della zona, e quello di favorire la crescita fisica, intellettuale, sociale, morale e religiosa secondo i principi di una sana educazione umana e spirituale.
Art. 3) Saranno ammessi tutti i bimbi in età dai tre ai sei anni, salvo diverse disposizioni di legge; essi non potranno rimanervi oltre l’inizio dell’anno scolastico nel quale sono obbligati, per legge, all’istruzione elementare.
Art. 4) Non possono essere accolti i bimbi che non siano stati sottoposti alle vaccinazioni prescritte dalle leggi, quelli per i quali si richiede una specifica assistenza pedagogica a giudizio della direzione su conforme parere del medico, e quelli per i quali si oppongono norme sanitarie.
Art. 5) La forma giuridica assunta è quella di Associazione regolata dagli art. 36-37 del Codice Civile. Per la scuola potranno essere fatte donazioni o lasciate eredità nelle forme e con gli adempimenti degli oneri previsti dalle leggi.
Art. 6) Ai bimbi ospiti della scuola materna è somministrata la refezione quotidiana con le modalità fissate dal Consiglio di Amministrazione. Il Consiglio di Amministrazione, nelle forme che riterrà più opportune potrà sollecitare la collaborazione della popolazione allo scopo di favorire la gestione della scuola materna.
Art 7) Nella scuola materna, per qualsiasi ragione, è vietata ogni disparità di trattamento tra i bimbi, fatti salvi i provvedimenti di ordine igienico- sanitario.
Art. 8) Sono organi dell’Associazione: l’Assemblea, il Consiglio di Amministrazione, il Presidente, il Segretario- Tesoriere.
Art. 9) L’assemblea è costituita da:
dai genitori dei bimbi iscritti alla scuola materna; ogni nucleo familiare esprime un solo voto;
dai membri del Consiglio di Amministrazione;
da coloro che avendo effettuato oblazioni a favore dalla Associazione nella misura minima determinata dall’Assemblea ne siano nominati soci dal Consiglio di Amministrazione. La nomina non potrà avere durata superiore a tre anni.
Il Consiglio di Amministrazione provvederà, ogni anno entro il 31 Dicembre, ad aggiornare l’elenco dei membri dell’Assemblea.
Art. 10) La qualità di associato si perde per decesso, dimissioni e per indegnità. Essa verrà deliberata dall’Assemblea dei Soci.
Art. 11) L’assemblea è convocata dal Consiglio almeno due volte dall’anno mediante comunicazione scritta contenente l’ordine del giorno diretta a ciascuno membro, almeno cinque giorni prima di quello fissato per l’adunanza.
L’assemblea deve pure essere convocata su domanda firmata da almeno un quinto dei suoi membri a norma dell’art. 20 del C. C. L’assemblea può essere convocata anche fuori della sede sociale.
Art. 12) L’assemblea delibera: il bilancio consuntivo e preventivo; gli indirizzi e direttive generali dell’Associazione; le nomine, di sua competenza, dei componenti il Consiglio di Amministrazione; le modifiche dell’atto costitutivo e dello statuto proposte dal Consiglio di Amministrazione, e tutto quant’altro a lei demandato per legge o per statuto.
Art. 13) Hanno diritto di intervenire all’assemblea tutti gli iscritti nell’elenco annuale di cui all’art. 9. Gli associati possono farsi rappresentare da altri membri dell’assemblea; non è ammessa più di una delega.
Art. 14) L’assemblea è presieduta dal Presidente del Consiglio, in mancanza dal Vice- Presidente, in mancanza di entrambi l’assemblea chiama a presiederla uno dei membri elettivi del consiglio di amministrazione. Il segretario dell’Associazione funge da Segretario dell’Assemblea. Il Presidente può nominare due scrutatori. Spetta al Presidente dell’Assemblea constatare la regolarità delle deleghe e il diritto di intervenire all’assemblea. Delle riunioni all’assemblea di redige processo verbale firmato dal Presidente e dal Segretario ed eventualmente dagli scrutatori.
Art. 15) Le deliberazioni dell’assemblea sono prese a maggioranza di voti e con la presenza di almeno la metà degli aventi diritto. In seconda convocazione la deliberazione è valida qualunque sia il numero degli intervenuti. Nelle deliberazioni di approvazione del bilancio e in quelle che riguardano la loro responsabilità gli amministratori non hanno voto. Anche per le modifiche dell’atto costitutivo e dello statuto verrà quanto stabilito più sopra.
Per deliberare lo scioglimento dell’associazione e la devoluzione del patrimonio occorre il voto favorevole di almeno ¾ di membri dell’assemblea.
Art. 16) Il consiglio di amministrazione da membri eletti e da membri di diritto.
Sono eletti 4 membri dall’assemblea, anche fuori dal proprio seno.
Sono di diritto: un rappresentante del comune eletto dal consiglio comunale, se previsto dalla legge.
Il Parroco pro-tempore o un suo delegato.
Il proprietario dell’immobile ove ha sede la scuola se l’affitto è simbolico, o un suo rappresentante.
La responsabile pro-tempore della scuola, la quale si asterrà dalle delibere riguardanti la sua persona.
Art. 17) Il consiglio elegge nel suo seno il Presidente, il Vice-Presidente ed il Segretario-Tesoriere.
Art. 18) Il consiglio di amministrazione si riunisce su convocazione del Presidente. Le riunioni ordinarie si tengono almeno una volta ogni due mesi. Si tengono riunioni straordinarie quando il Presidente le convoca spontaneamente o su richiesta scritta di almeno quattro consiglieri. Le delibere del consiglio sono assunte, solvo diversa disposizione di legge, a maggioranza semplice, purché sia presente almeno la metà degli aventi diritto. In caso di parità dei voti prevale il voto del Presidente.
Art. 19) I membri durano in carica tre anni e sono rieleggibili senza interruzione. Se durante il triennio viene a mancare per qualsiasi causa uno degli amministratori elettivi, il Consiglio, alla prima riunione, provvede alla sua sostituzione chiedendone la convalida alla prima assemblea. Il nuovo eletto durerà in carica fino allo scadere del triennio.
Art. 20) I componenti del Consiglio di Amministrazione che senza giustificato motivo non partecipino a tre sedute consecutive possono essere dichiarati decaduti dalla carica del Consiglio stesso.
Art. 21) In caso di assenza o impedimento del Presidente ne fa le veci il Vice-Presidente, in sua assenza, ne fa le veci il Consigliere più anziano di carica, successivamente di età.
Art. 22) Spetta al Consiglio di Amministrazione:
eleggere il Presidente, il Vice-Presidente, il Segretario-Tesoriere;
compilare i bilanci da sottoporre al voto dell’assemblea;
approvare le nomine del personale (dirigente, insegnante, di servizio) e stipulare contratti di lavoro;
regolare in genere gli affari che interessano la scuola materna.
Art. 23) E’ in facoltà di ogni componente del Consiglio di Amministrazione visitare la scuola.
Art. 24) Spetta al Presidente:
rappresentare la scuola materna e stare in giudizio per l’associazione;
nominare il personale, previa delibera del Consiglio;
stipulare le convenzioni con altri enti, previa delibera del Consiglio;
prendere in caso d’urgenza i provvedimenti richiesti dalla necessità e riferire quanto prima al Consiglio;
convocare le riunioni del Consiglio;
convocare e presiedere l’assemblea.
Art. 25) Spetta al Segretario-tesoriere:
redigere i verbali dell’assemblea e del Consiglio di Amministrazione;
emettere mandati di pagamento;
tenere la cassa.
Art. 27) Le modalità di nomina e la pianta organica, i diritti, i doveri, le attribuzioni e le mansioni del personale e del Consiglio didattico, sono fissati dal regolamento organico.
Dirigenti e insegnanti saranno scelti fra provata moralità. Per tutto quanto riguarda i titoli di idoneità del personale dirigente o insegnante e di servizio, nonché il metodo di insegnamento, sono osservate le disposizioni delle leggi e dei regolamenti scolastici.
Art. 28) Lo scioglimento dell’associazione può essere deliberato dall’assemblea la quale provvederà alla nomina di uno o più liquidatori e delibererà in ordine alla devoluzione del patrimonio.
Art. 29) Tutte le eventuali controversie sociali tra associati e tra questi e l’associazione e i suoi organi, saranno sottoposte, con esclusione di ogni altra giurisdizione, alla competenza di tre Probiviri da nominarsi dall’assemblea: essi giudicheranno “ex bono at aequo” senza formalità di procedura.
F. to Masaia Flavio
‘’ Cecco Margherita
‘’ Casella Luigi
‘’ Bologna Giorgio
‘’ Saccoman Claudio
‘’ Dr.Pio-Agostino Salvatore notaio.

References: Art. 1

Art. 2

Art. 3

Art. 4

Art. 5
 art. 36

Art. 6

Art. 8

Art. 9

Art. 10

Art. 11

Art. 12

Art. 13

Art. 14

Art. 15

Art. 16

Art. 17

Art. 18

Art. 19

Art. 20

Art. 21

Art. 22

Art. 23

Art. 24

Art. 25

Art. 27

Art. 28

Art. 29