Source: http://docplayer.it/372581-Definizione-del-procedimento-penale-nei-casi-di-particolare-tenuita-del-fatto.html
Timestamp: 2017-01-25 02:13:57+00:00

Document:
⭐Definizione del procedimento penale nei casi di particolare tenuità del fatto
Definizione del procedimento penale nei casi di particolare tenuità del fatto
Download "Definizione del procedimento penale nei casi di particolare tenuità del fatto"
1 Definizione del procedimento penale nei casi di particolare tenuità del fatto Nel lento e accidentato percorso verso un diritto penale minimo, l opportunità di introdurre anche nel procedimento ordinario, come nei sottosistemi minorile e di pace, strumenti di deflazione legati alla tenue offensività del fatto può dirsi ormai largamente condivisa. La riforma ha comunque l indiscutibile pregio di rendere legittime, trasparenti e controllabili (e per ciò solo, è lecito immaginare, più largamente appetibili nella prassi giudiziaria) forme surrettizie di rinuncia all azione oggi tollerate. Potendosi muovere lungo un sentiero già in larga misura tracciato dal lavoro della Commissione ministeriale Riccio, la Commissione ha preso le mosse dal testo parlamentare che di quel lavoro rappresenta la traduzione più fedele, ovvero dalla proposta di legge C A (Tenaglia e altri), così come emendata nella scorsa Legislatura nel corso del dibattito parlamentare. Dalla discussione è però uscito un testo più asciutto: condivisa l impostazione di fondo sulla struttura della fattispecie e sull ampiezza degli sbocchi procedimentali, si è preferito evitare incursioni eccessivamente impegnative sia sul terreno dei risvolti extrapenali della nuova decisione liberatoria, sia su quello dei ritocchi alla normativa sostanziale. Queste, in sintesi, le scelte qualificanti della proposta di intervento: 1) La costruzione determinata e tassativa dei presupposti dell istituto, nel rispetto dei principi di legalità e di obbligatorietà dell azione, ed il conseguente ripudio di criteri definitori della ridotta offensività (quali, per esempio, le esigenze educative nel procedimento minorile o le esigenze di lavoro, di studio, di famiglia o di salute del procedimento di pace) non strettamente connessi al fatto ed alla sua diretta proiezione materiale: più che adeguati, in questa prospettiva, sono stati ritenuti i parametri delle modalità della condotta e della esiguità delle conseguenze dannose o pericolose, dei quali si suggerisce per evidenti esigenze di uniformità sistematica l estensione anche ai sottosistemi minorile e di pace. 2) La necessità, nell ottica di una significativa quanto trasparente deflazione del carico giudiziario, di configurare la particolare tenuità del fatto anche come causa di legittima rinuncia all esercizio dell azione, e la conseguente introduzione di una nuova ipotesi di archiviazione (v. anche, per analoga soluzione, Progetto Riccio, direttiva 63.1, e Progetto Dalia, art. 449) che consenta, anche assumendo come mera ipotesi la responsabilità dell imputato e dunque a prescindere dall attivazione di un contesto garantito, la rapida definizione della notizia di reato sotto il controllo giurisdizionale, piuttosto che l imposizione di forme solo astratte perché dirette verso un esito dichiaratamente liberatorio di esercizio dell azione. 3) L opportunità di predisporre, seppure superando il modello dei veti ostativi giustamente criticati nel procedimento di pace, adeguati meccanismi di tutela degli interessi processuali dell offeso, garantendo in ogni caso, al contrario di ciò che accade ordinariamente, la partecipazione alla procedura archiviativa e la facoltà di opposizione anche per motivi diversi dall incompletezza investigativa. A seguito di approfondita discussione e in assenza di una generale revisione dei rapporti tra azione civile e processo penale si è invece deciso di non consentire una pronuncia immediata sulle domande restitutorie o risarcitorie già in occasione della declaratoria di tenue offensività penale e di escludere l efficacia extrapenale della medesima pronuncia. Via Serbelloni, MILANO (MI) Editore Luca Santa Maria Direttore Responsabile Francesco Viganò Diritto Penale Contemporaneo 12 4) La classificazione della particolare tenuità del fatto anche allo scopo di escludere qualunque tensione rispetto al principio di obbligatorietà, e di favorire la massima espansione applicativa dell istituto fin dalle prime battute investigative come causa di improcedibilità, invece che come causa di esclusione della punibilità, e la conseguente previsione di un ulteriore tipo di sentenza di proscioglimento (disciplinata da un nuovo articolo 529-bis). L inedita inclusione di presupposti di matrice indiscutibilmente sostanziale tra le condizioni di validità dell azione, storicamente modellate su interessi esterni al fatto e al suo autore, suggerisce infatti particolare cautela con riguardo ai riflessi sistematici dell innovazione. Meno problematica sul fronte archiviativo (dove, in effetti, tale inquadramento non sarebbe incoerente con le dinamiche deflattive di una dichiarazione tendenzialmente non partecipata di responsabilità solo ipotetica ), la scelta definitoria neppure risulta destabilizzante su quello dell accertamento giudiziale. Quanto alle possibili interferenze tra cause liberatorie, in relazione alla regola di prevalenza della declaratoria di improcedibilità sull assoluzione nel merito, anche nei casi di innocenza evidente, l obiettivo resta quello di garantire all imputato, a partire dalle decisioni sulla prova, il diritto al proscioglimento pienamente liberatorio, scongiurando il pericolo che la non perseguibilità del fatto tenue si traduca, specie con riguardo alle contestazioni di maggiore gravità astratta e dalle più significative conseguenze extrapenali, in forme di accertamento sommario della responsabilità. In questo quadro è apparso consigliabile lasciare al lavoro interpretativo l esatta collocazione sistematica del proscioglimento per fatto tenue, mantenendo aperti alcuni varchi testuali che ne scongiurino una piena equiparazione all improcedibilità propriamente detta. Il che potrebbe innanzitutto significare, sul piano lessicale, differenziare la (non) particolare tenuità del fatto come condizione di procedibilità in senso lato dalle condizioni di procedibilità in senso stretto o formali (quelle per cui l azione non doveva essere iniziata o non deve essere proseguita ), anche al fine di limitare solo a quest ultimo tipo i fenomeni processuali più distonici rispetto alla dimensione sostanziale dell istituto. Si propone quindi, in quest ottica: (a) di disciplinare come autonomo caso di proscioglimento la sentenza dichiarativa della particolare tenuità del fatto (nuovo articolo 529-bis), in modo da marcare anche topograficamente la differenza concettuale rispetto alle cause di improcedibilità in senso stretto, alle quali soltanto continuerebbe ad essere riferita la locuzione codicistica secondo cui «l azione penale non doveva essere iniziata o non deve essere proseguita»; (b) di includere la nuova causa di proscioglimento nell elenco di cui al primo comma dell articolo 129, dopo l ipotesi della mancanza di una condizione di procedibilità, senza intervenire sul secondo comma; (c) di modificare gli articoli 411 e 425, affiancando la particolare tenuità alla mancanza di condizioni di procedibilità in senso stretto; (d) di non modificare l articolo 469 (che resterebbe riferito ai casi di improcedibilità in senso stretto), in modo da non consentire la declaratoria di particolare tenuità in fase predibattimentale; (e) di non modificare l articolo 345 comma 2, da limitare anch esso ai casi di improcedibilità in senso stretto: il proscioglimento per tenuità dovrebbe dunque precludere un secondo giudizio sui medesimi fatti. 5) L inclusione, tra i presupposti dell istituto, del requisito della necessaria occasionalità del fatto tenue, richiesto tanto dalla fattispecie minorile quanto da quella di pace. I profili problematici di questa scelta sono noti, anche per l ampio dibattito che sul punto si è sviluppato. L alternativa è secca, poco convincenti essendo i tentativi di dilatare le modalità del fatto e la esiguità del danno fino a farvi rientrare di fatto consentendo, in caso di reiterazione, una sorta di anomala rivalutazione 23 retrospettiva delle precedenti condotte l occasionalità quale elemento implicito. L opzione procedimentale richiede piuttosto definizioni tassative, calibrate in modo da evitare o comunque da ridurre al minimo l incidenza di giudizi personologici. In questa direzione è sembrato equilibrato disegnare un modello di serialità circoscritto, oltre che ai casi del delinquente abituale, professionale o per tendenza, ai soli comportamenti della medesima indole, così avvicinando la non occasionalità alla struttura dei reati necessariamente abituali o a condotta plurima. Peraltro l opzione procedimentale (tenuità dichiarabile già nella fase investigativa), alla luce del carattere non preclusivo dell esito archiviativo consente di riattivare l accertamento anche dei fatti già ritenuti modestamente lesivi, promuovendone una eventuale valutazione congiunta a quelli ulteriormente addebitati. E da tale accertamento seppure incidentale non potrebbe in ogni caso prescindersi anche solo per escludere l occasionalità e quindi la tenuità del fatto perseguito per ultimo: impensabile, infatti, che l imputato possa essere dichiarato responsabile per una condotta (tenue ma) asseritamente seriale sulla sola base dei precedenti omologhi, alla cui definizione (pur nella dimensione della responsabilità ipotetica ) l imputato stesso non avrebbe partecipato con le ordinarie chances difensive ed istruttorie. In altri termini, la verifica della non occasionalità e della conseguente punibilità del fatto tenue non sembra poter prescindere dal contestuale accertamento, secondo le ordinarie dinamiche, dell intera sequenza dei fatti collegati in un ipotetico percorso seriale. 6) Ulteriore profilo attentamente ponderato dalla Commissione come peraltro già suggerito, nel corso della discussione parlamentare sulla proposta C è quello del coordinamento concettuale e sistematico tra la nuova causa di improcedibilità e le fattispecie sostanziali nelle quali la ridotta portata offensiva della condotta rappresenta piuttosto una circostanza attenuante. Questa viene definita talvolta in termini affini o contigui a quelli della nuova fattispecie processuale (art. 62 n. 4 c.p., art. 311 c.p., art c.c., art. 219 comma 3 l. fall., art. 12 comma 1 lett. b d.lgs. 8 giugno 2001, n. 231), e però con riguardo ai diversi e più ristretti parametri del danno o dell offesa; altre volte in termini letteralmente sovrapponibili al nuovo istituto processuale (art. 323-bis c.p., art. 648 comma 2 c.p., art. 171-ter comma 3 l. 22 aprile 1941, n. 633), ma, anche in tal caso, nell ottica di un perimetro applicativo non coincidente affatto con l area delineata dalla più complessa modulazione della nuova formula di improcedibilità. Si è scelto tuttavia di non intervenire in alcun modo sul tessuto normativo, considerando che anche su questo fronte pur essendo innegabile l esigenza di un razionale ripensamento, nel segno della coerenza politica e della omogeneità normativa, della impostazione punitiva statale le novità in materia di proscioglimento per tenuità potrebbero innestarsi nel sistema senza eccessive forzature. * * * Definizione del procedimento penale nei casi di particolare tenuità del fatto 34 Articolo 1 1. Al comma 1 dell articolo 129 del codice di procedura penale, le parole «o che manca una condizione di procedibilità», sono sostituite con le seguenti: «, che manca una condizione di procedibilità o che il fatto, valutato sulla base dei parametri di cui all articolo 529-bis, è di particolare tenuità». Articolo 2 1. All articolo 408 del codice di procedura penale, dopo il comma 3-bis, è aggiunto il seguente: «3-ter. L avviso della richiesta di archiviazione è notificato, a cura del pubblico ministero, alla persona offesa anche fuori dei casi previsti dal comma 2 quando il pubblico ministero abbia richiesto l archiviazione per essere il fatto di particolare tenuità. Nell avviso è precisato che, nel termine di dieci giorni, la persona offesa può prendere visione degli atti e presentare opposizione». Articolo 3 1. Al comma 1 dell articolo 411 del codice di procedura penale, dopo le parole «condizione di procedibilità», sono inserite le seguenti: «o che il fatto, valutato sulla base dei parametri di cui all articolo 529-bis, è di particolare tenuità». Articolo 4 1. Al comma 1 dell articolo 425 del codice di procedura penale, dopo le parole «non deve essere proseguita», sono inserite le seguenti: «se il fatto, valutato sulla base dei parametri di cui all articolo 529-bis, è di particolare tenuità». Articolo 5 1. Dopo l articolo 529 del codice di procedura penale è inserito il seguente: «Art. 529-bis. (Sentenza di non doversi procedere per particolare tenuità del fatto). 1. Il giudice pronuncia sentenza di non doversi procedere quando, per le modalità e l occasionalità della condotta e per l esiguità delle conseguenze dannose o pericolose, il fatto è di particolare tenuità. La condotta può essere ritenuta non occasionale solo quando l autore sia stato dichiarato delinquente abituale, professionale o per tendenza ovvero abbia commesso, in precedenza o successivamente, altri reati della stessa indole, anche se ciascun fatto, per le modalità della condotta e l esiguità delle conseguenze dannose o pericolose, sia di particolare tenuità». Articolo 6 45 1. Al decreto legislativo 28 agosto 2000, n. 274, sono apportate le seguenti modificazioni: a) all articolo 17, comma 1, le parole «, nonché dall articolo 34, commi 1 e 2 del presente decreto» sono soppresse; b) l articolo 34 è abrogato. Articolo 7 1. La rubrica e il comma 1 dell articolo 27 del decreto del Presidente della repubblica 22 settembre 1988, n. 448, sono modificati come segue: «Sentenza di non luogo a procedere per particolare tenuità del fatto. 1. Durante le indagini preliminari, se risulta la particolare tenuità del fatto, valutata sulla base dei parametri di cui all art. 529-bis del codice di procedura penale, il pubblico ministero chiede al giudice sentenza di non luogo a procedere per particolare tenuità del fatto». 2. L articolo 27, comma 4, del decreto del Presidente della Repubblica 22 settembre 1988, n. 448, è modificato come segue: «4. Nell'udienza preliminare e nel giudizio, il giudice pronuncia di ufficio sentenza di non luogo a procedere per particolare tenuità del fatto, se ricorrono le condizioni previste dal comma 1». 3. Nell articolo 32, comma 1, del decreto del Presidente della Repubblica 22 settembre 1988, n. 448, le parole «per irrilevanza del fatto» sono sostituite dalle seguenti «per particolare tenuità del fatto». 5 Documenti analoghi
ART. 1 (Modifiche al codice penale) 1. Dopo l articolo 131 del codice penale, le denominazioni del Titolo V e del Capo I sono sostituite dalle seguenti: «Titolo V Della non punibilità per particolare tenuità Dettagli 361 Titolo V - Della non punibilità per particolare tenuità del fatto
361 Titolo V - Della non punibilità per particolare tenuità del fatto 131/2 L opinione dominante ritiene che la norma in esame sia superflua nell ambito del sistema penale, dal momento che la struttura Dettagli Schema di Decreto legislativo recante Disposizioni in materia di non punibilità per particolare tenuità del fatto, a norma dell art.
Schema di Decreto legislativo recante Disposizioni in materia di non punibilità per particolare tenuità del fatto, a norma dell art. 1, comma 1, lett. m, della legge 28 aprile 2014, n. 67 RELAZIONE Lo Dettagli Trib. Tivoli, 13 novembre 2012, imp. XY, est. Pierazzi. TRIBUNALE ORDINARIO DI TIVOLI REPUBBLICA ITALIANA In nome del popolo italiano
Trib. Tivoli, 13 novembre 2012, imp. XY, est. Pierazzi TRIBUNALE ORDINARIO DI TIVOLI REPUBBLICA ITALIANA In nome del popolo italiano Omissis Le parti hanno così concluso: Il P.M.: non doversi procedere Dettagli Il rischio di un affievolimento procedurale dei reati per la tutela giuridica degli animali
Il rischio di un affievolimento procedurale dei reati per la tutela giuridica degli animali L applicazione della non punibilità (no assoluzione ) per la particolare tenuità del fatto non può certo inibire Dettagli Schema di decreto legislativo recante disposizioni in materia di non punibilità per particolare tenuità del fatto Atto del Governo 130
Schema di decreto legislativo recante disposizioni in materia di non punibilità per particolare tenuità del fatto Atto del Governo 130 Dossier n 135 - Schede di lettura 12 gennaio 2015 Informazioni sugli Dettagli INDAGINI DIFENSIVE e GIUDIZIO ABBREVIATO
INDAGINI DIFENSIVE e GIUDIZIO ABBREVIATO La Corte costituzionale riaffronta il tema delle indagini difensive nel rito abbreviato. Con l ordinanza n. 245 del 2005 la Corte aveva dichiarato manifestamente Dettagli Titolo I MODIFICHE AL CODICE PENALE
DISEGNO DI LEGGE RECANTE MODIFICHE ALLA NORMATIVA PENALE, SOSTANZIALE E PROCESSUALE, E ORDINAMENTALE PER IL RAFFORZAMENTO DELLE GARANZIE DIFENSIVE E LA DURATA RAGIONEVOLE DEI PROCESSI E PER UN MAGGIORE Dettagli CONSIGLIO NAZIONALE FORENSE PRESSO IL MINISTERO DELLA GIUSTIZIA
MINISTERO DELLA GIUSTIZIA DECRETO 20 LUGLIO 2012, N. 140 Regolamento recante la determinazione dei parametri per la liquidazione da parte di un organo giurisdizionale dei compensi per le professioni regolamentate Dettagli Non punibilità per particolare tenuità del fatto: le linee-guida della Procura di Lanciano, di Gian Luigi Gatta 3 Aprile 2015
Non punibilità per particolare tenuità del fatto: le linee-guida della Procura di Lanciano, di Gian Luigi Gatta 3 Aprile 2015 A proposito del nuovo art. 131 bis c.p. (disposizione in vigore dal 2.4.2015) Dettagli 1991 - sentenza Francovich: responsabilità dello Stato per omesso recepimento delle direttive comunitarie;
1991 - sentenza Francovich: responsabilità dello Stato per omesso recepimento delle direttive comunitarie; 1993 - sentenza Brasserie du Pecheur: 1) le condizioni fissate per il risarcimento del danno a Dettagli INDICE. Capitolo I COSTITUZIONE E ALTRE DISPOSIZIONI FONDAMENTALI
INDICE Presentazione... Avvertenza... pag VII XIII Capitolo I COSTITUZIONE E ALTRE DISPOSIZIONI FONDAMENTALI 1. Costituzione della Repubblica Italiana... 3 2. Convenzione per la salvaguardia dei diritti Dettagli La causa di non punibilità per particolare tenuità del fatto ex art. 131-bis c.p.
La causa di non punibilità per particolare tenuità del fatto ex art. 131-bis c.p. Sintesi delle problematiche redatta dalla Dr.ssa Simona Serra Sommario. 1. Profili sostanziali 2. Profili processuali 3. Dettagli ROVIDA CIDDA - GRONDONA
Dott. Mauro ROVIDA Dott. Luca Andrea CIDDA Dott. Luca GIACOMETTI Dott. Pietro GRONDONA Dott. Francesca RAPETTI Dott. Barbara MARINI Dott. Micaela MARINI Dott. Paolo PICCARDO Dott. Silvia DI BRACCIO ------------------- Dettagli L attività di accertamento e contestazione degli organi di vigilanza: princìpi essenziali del d.lvo 758/94
L attività di accertamento e contestazione degli organi di vigilanza: princìpi essenziali del d.lvo 758/94 Dott. Luca Poniz Procura della Repubblica presso il Tribunale di Milano Parma 19 febbraio 2007 Dettagli D. Lgs. 28/2015: disposizioni in materia di non punibilità per particolare tenuità del fatto, a norma dell art. 1, c. 1, lett. M) della L. 67/2014.
1 D. Lgs. 28/2015: disposizioni in materia di non punibilità per particolare tenuità del fatto, a norma dell art. 1, c. 1, lett. M) della L. 67/2014. Il D. Lgs. 28/2015 ha introdotto poche ma rilevanti Dettagli UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI MILANO
UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI MILANO Facoltà di Giurisprudenza Corso di Laurea Magistrale a Ciclo Unico in Giurisprudenza IL REATO DI CLANDESTINITÀ NELLA PRASSI DEL GIUDICE DI PACE DI MILANO Relatore: Chiar.mo Dettagli Procura della Repubblica presso il Tribunale di
Procura della Repubblica presso il Tribunale di L A N C I A N O Il procuratore della Repubblica OGGETTO: prime linee guida per l applicazione del decreto legislativo 16 marzo 2015, n. 28 Disposizioni in Dettagli TRIBUNALE DI AVELLINO Sezione dei Giudici per le indagini preliminari
Trib. Avellino, Sez. GIP, ud. 18 maggio 2011 Proc. pen. n. 2146/2011 R. GIP Proc. pen. n. 2851/2011 RGNR TRIBUNALE DI AVELLINO Sezione dei Giudici per le indagini preliminari ORDINANZA DI NON CONVALIDA Dettagli IL GUP. sulla riserva assunta all udienza del 12.1.2009 in ordine alle istanze di esclusione delle parti civili costituite proposte da:
IL GUP sulla riserva assunta all udienza del 12.1.2009 in ordine alle istanze di esclusione delle parti civili costituite proposte da: 1. difesa BELLEN, RANZINI, MAGURANO, BONI, GRATTAGLIANO, MARINELLI, Dettagli www.ildirittoamministrativo.it Non punibilità per particolare tenuità del fatto: prospettive di applicazione e nuovo reato di falso in bilancio
Non punibilità per particolare tenuità del fatto: prospettive di applicazione e nuovo reato di falso in bilancio A cura di LETIZIA VALENTINA LO GIUDICE Con legge 28 aprile 2014 n. 67, il Parlamento ha Dettagli GLI ANTECEDENTI DELLA RIFORMA
SOMMARIO CAPITOLO 1 GLI ANTECEDENTI DELLA RIFORMA 1. Il giudizio in contumacia dalla codificazione postunitaria al codice del 1988... 1 2. Le sentenze della Corte EDU e le loro ricadute sul versante interno: Dettagli Il nuovo reato di oltraggio a pubblico ufficiale: analogie (poche) e differenze (tante) con il precedente art. 341 c.p.
ALDO AREDDU (Avvocato) Il nuovo reato di oltraggio a pubblico ufficiale: analogie (poche) e differenze (tante) con il precedente art. 341 c.p. Tanto per essere chiari, cominciamo dalla fine! La conclusione Dettagli PARTE I. Capitolo I IL PATROCINIO A SPESE DELLO STATO PER I NON ABBIENTI NEL PROCESSO PENALE TRA PASSATO E PRESENTE
INDICE pag. Prefazione.... XV PARTE I Capitolo I IL PATROCINIO A SPESE DELLO STATO PER I NON ABBIENTI NEL PROCESSO PENALE TRA PASSATO E PRESENTE 1.1. La garanzia costituzionale del diritto di difesa in Dettagli News per i Clienti dello studio
News per i Clienti dello studio N. 71 del 13 Maggio 2015 Ai gentili clienti Loro sedi I reati fiscali tenui potrebbero essere non punibili Gentile cliente, con la presente desideriamo informarla che con Dettagli La connessione obiettiva di un illecito amministrativo ambientale con un reato
La connessione obiettiva di un illecito amministrativo ambientale con un reato A cura della Dott.ssa Stefania Pallotta L art. 24 della legge 24 novembre 1981, n. 689 disciplina la connessione obiettiva Dettagli CIRCOLARE N. 34/E. OGGETTO: Riconoscimento delle eccedenze di imposta a credito maturate in annualità per le quali le dichiarazioni risultano omesse
CIRCOLARE N. 34/E Direzione Centrale Affari legali e Contenzioso Settore Strategie Difensive Ufficio contenzioso imprese e lavoratori autonomi Direzione centrale Accertamento Settore Grandi contribuenti Dettagli INDICE SOMMARIO IL DIRITTO PROCESSUALE PENALE E IL PROCESSO PENALE: LINEE INTRODUTTIVE (G. TRANCHINA - G. DI CHIARA)
Prefazione.............................................. XXV IL DIRITTO PROCESSUALE PENALE E IL PROCESSO PENALE: LINEE INTRODUTTIVE (G. TRANCHINA - G. DI CHIARA) SISTEMA PENALE E DIRITTO PROCESSUALE PENALE Dettagli REGOLAMENTO PER LA DISCIPLINA
REGOLAMENTO PER LA DISCIPLINA DELLA ASSISTENZA LEGALE AI DIPENDENTI Indice ART. 1: Finalita ART. 2: Patrocinio legale ART. 3: Conflitto di interessi ART. 4: Assunzione diretta ed indiretta degli oneri Dettagli C O R T E D I C A S S A Z I O N E UFFICIO DEL MASSIMARIO Settore penale
C O R T E D I C A S S A Z I O N E UFFICIO DEL MASSIMARIO Settore penale Rel. n. III/02/2015 Roma, 23.04.2015 Novità legislative: D.Lgs. 16 marzo 2015, n. 28 Disposizioni in materia di non punibilità per Dettagli Borsa Italiana commenti al documento di consultazione dello schema di decreto recante attuazione della direttiva 2010/73
Borsa Italiana commenti al documento di consultazione dello schema di decreto recante attuazione della direttiva 2010/73 20 Maggio 2012 Borsa Italiana, nel rispondere all invito a fornire osservazioni Dettagli L assenza dell imputato nel processo penale, dopo la legge 28 aprile 2014, n. 67.
L assenza dell imputato nel processo penale, dopo la legge 28 aprile 2014, n. 67. di G. MAZZI (Intervento al Corso avvocati presso Il Tribunale militare di Roma il 20 novembre 2014) 1. Considerazioni generali. Dettagli Come inizia un procedimento per malpractice?
Come inizia un procedimento per malpractice? Quando si affronta il tema della responsabilità medica, si intercettano problemi e questioni di natura diversa. Nel presente contesto osserveremo taluni aspetti Dettagli Considerato in diritto
Considerato in diritto 1. La Corte di cassazione, terza sezione penale, con ordinanza del 15 ottobre 2013 (r.o. n. 275 del 2013), ha sollevato, in riferimento agli artt. 3 e 27, terzo comma, della Costituzione, Dettagli Gestione del contenzioso ai fini del D.Lgs 231/01
1 di 12 Situazione Revisione Vers. Data emissione Motivazione della revisione Autore 01 Strutture richiamate nel protocollo, Area Risorse Umane e Servizi Generali, Area Amministrazione Finanza e Controllo, Dettagli INDICE-SOMMARIO. Parte Prima EVOLUZIONE STORICA DEL PROCESSO PENALE - LE FONTI CAPITOLO I SISTEMA INQUISITORIO, ACCUSATORIO E MISTO
INDICE-SOMMARIO Introduzione... Avvertenze e abbreviazioni... XV XIX Parte Prima EVOLUZIONE STORICA DEL PROCESSO PENALE - LE FONTI SISTEMA INQUISITORIO, ACCUSATORIO E MISTO 1.1.1. Sistemainquisitorioedaccusatorio... Dettagli ORDINE DEGLI AVVOCATI
TRIBUNALE DI MONZA CAMERA PENALE ORDINE DEGLI AVVOCATI DI MONZA DI MONZA Aggiornamento del prontuario per la liquidazione degli onorari ai difensori dei cittadini non abbienti ammessi al patrocinio a spese Dettagli INDICE SOMMARIO CAPITOLO 1 CARATTERI DEFINITORI
Prefazione... XV CAPITOLO 1 CARATTERI DEFINITORI 1.1. Stalking:evoluzioneecaratteridefinitori... 1 1.1.1. Una possibile categorizzazione del fenomeno... 4 1.1.2. L opera di neutralizzazione da parte dello Dettagli PROTOCOLLO SULLE MODALITÁ ATTUATIVE DELLA MESSA ALLA PROVA EX L. 67/14
PROTOCOLLO SULLE MODALITÁ ATTUATIVE DELLA MESSA ALLA PROVA EX L. 67/14 Il Tribunale di Imperia, la Procura della Repubblica sede, l Ufficio Esecuzione Penale Esterna Sede di Imperia, l Ordine degli avvocati Dettagli INDICE. Parte Prima I PRECEDENTI STORICI: PERCORSI NORMATIVI, DOTTRINALI E GIURISPRUDENZIALI
Indice VII INDICE Presentazione.... V Parte Prima I PRECEDENTI STORICI: PERCORSI NORMATIVI, DOTTRINALI E GIURISPRUDENZIALI Capitolo Primo LE FONTI NORMATIVE DELLE INVESTIGAZIONI DIFENSIVE 1. Generalità.... Dettagli INDICE SOMMARIO. Presentazione...
INDICE SOMMARIO Presentazione...................................... VII CAPITOLO I LA TESTIMONIANZA IN GENERALE 1.1. Introduzione................................... 2 1.2. La prova testimoniale nella Costituzione Dettagli La premessa. Ischia, 23 settembre 2002
Ischia, 23 settembre 2002 Oggetto: parere sull ammissibilità del rimborso delle spese legali sostenute da ex amministratori comunali in procedimenti penali definiti con formula assolutoria. Viene chiesto Dettagli La circostanza è oggetto di una specifica disposizione, l art.19, D.Lgs. n.74/00, a mente del quale:
Accertamento e Verifiche di Thomas Tassani Il principio di specialità nelle sanzioni tributarie, amministrative e penali il caso dell indebita compensazione dei crediti e dell infedele dichiarazione Rapporti Dettagli PROGRAMMA DELLE PROVE D ESAME PROVA SCRITTA PROVA ORALE
Allegato 4 PROGRAMMA DELLE PROVE D ESAME PROVA SCRITTA Elaborato su argomenti ricompresi tra le materie oggetto della prova orale. PROVA ORALE Diritto amministrativo - Il diritto amministrativo e le sue Dettagli Legge 5 dicembre 2005, n. 251
Legge 5 dicembre 2005, n. 251 " Modifiche al codice penale e alla legge 26 luglio 1975, n. 354, in materia di attenuanti generiche, di recidiva, di giudizio di comparazione delle circostanze di reato per Dettagli composta dai Magistrati:
Deliberazione n. 181/2014/PAR SEZIONE REGIONALE DI CONTROLLO PER L EMILIA-ROMAGNA composta dai Magistrati: dott. Antonio De Salvo dott. Marco Pieroni dott. Massimo Romano dott. Ugo Marchetti dott. Italo Dettagli INDICE SOMMARIO. Sezione prima PROVA PENALE E GIUSTO PROCESSO (Pietro Silvestri)
INDICE SOMMARIO Premessa... vii Sezione prima PROVA PENALE E GIUSTO PROCESSO (Pietro Silvestri) Capitolo I DALLA RIFORMA DELL ART. 111 DELLA COSTITUZIONE ALLA LEGGE N. 63/2001 1.1. Premessa... 3 1.2. La Dettagli XXXX, elett.-te domiciliata presso il difensore. LIBERA PRESENTE
N. 18564/2010 R.G. Notizie di reato N. Reg. Sent. N. 280/2015 R.G. Tribunale del 9 Aprile 2015 Data del deposito Data di irrevocabilità Data comunicazione irrevocabilità al P.M. Estratto esecutivo inviato Dettagli Circolare Informativa n. 20/2000. Alle Società Consorziate. Roma, 17 luglio 2000
Circolare Informativa n. 20/2000 Alle Società Consorziate Roma, 17 luglio 2000 Rif.: 980.1. Oggetto: D.Lgs. 30 marzo 2000, n. 99, recante ulteriori disposizioni integrative e correttive dei decreti legislativi Dettagli Gli Assicuratori sono molto preoccupati per il crescente impatto che la Compliance sta avendo sulla attività delle Compagnie e sui loro bilanci.
NEwSLETTER Del 16 marzo 2015 IL NUOVO CORSO DELL ART. 327 CODICE DELLE ASSICURAZIONI PRIVATE Gli Assicuratori sono molto preoccupati per il crescente impatto che la Compliance sta avendo sulla attività Dettagli ATTUAZIONE DELLA LEGGE DELEGA FISCALE IL D.LGS. 159 DEL 24 SETTEMBRE 2015
ATTUAZIONE DELLA LEGGE DELEGA FISCALE IL D.LGS. 159 DEL 24 SETTEMBRE 2015 Misure per la semplificazione e razionalizzazione delle norme in materia di riscossione LA NUOVA DISCIPLINA IN MATERIA DI RISCOSSIONE Dettagli Che il legislatore non nutra un particolare favore per l azione civile nel processo penale lo si
Che il legislatore non nutra un particolare favore per l azione civile nel processo penale lo si ricava, in primis, dal disposto di cui all art. 652 c.p.p. il quale prevede che la sentenza irrevocabile Dettagli Inapplicabilità di fatto dell istituto della tenuità ai crimini contro gli animali
Inapplicabilità di fatto dell istituto della tenuità ai crimini contro gli animali a cura di Dott. Maurizio Santoloci (Direttore Ufficio Legale LAV) Avv. Carla Campanaro (Responsabile Ufficio Legale LAV) Dettagli REGOLAMENTO REGOLAMENTO DI ORGANIZZAZIONE PER LA GESTIONE DEL CONTENZIOSO E PER IL CONFERIMENTO DI INCARICHI DI PATROCINIO LEGALE.
REGOLAMENTO REGOLAMENTO DI ORGANIZZAZIONE PER LA GESTIONE DEL CONTENZIOSO E PER IL CONFERIMENTO DI INCARICHI DI PATROCINIO LEGALE. *********************** Foglio notizie: APPROVATO con deliberazione di Dettagli INDICE-SOMMARIO. Parte Prima EVOLUZIONE STORICA DEL PROCESSO PENALE - LE FONTI CAPITOLO I SISTEMA INQUISITORIO, ACCUSATORIO E MISTO
INDICE-SOMMARIO Premessa. Le principali riforme dell anno trascorso.......................... XXI Avvertenze e abbreviazioni....................................... XXVII Parte Prima EVOLUZIONE STORICA Dettagli AZIENDA OSPEDALIERO UNIVERSITARIA DI SASSARI REGOLAMENTO PER LA DISCIPLINA DELLA ASSISTENZA LEGALE AI DIPENDENTI
AZIENDA OSPEDALIERO UNIVERSITARIA DI SASSARI REGOLAMENTO PER LA DISCIPLINA DELLA ASSISTENZA LEGALE AI DIPENDENTI INDICE ART.1: ART.2: ART.3: ART.4: ART.5: ART.6: ART.7: ART.8: ART.9: Finalita Patrocinio Dettagli \ CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE UFFICIO DEL MASSIMARIO E DEL RUOLO CENTRO ELETTRONICO DI DOCUMENTAZIONE
\ CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE UFFICIO DEL MASSIMARIO E DEL RUOLO CENTRO ELETTRONICO DI DOCUMENTAZIONE SCHEDA INFORMATIVA SU : IL GIUDICATO ESTERNO NEL PROCESSO TRIBUTARIO A) SCELTA DEL TEMA : RAGIONI. Dettagli ARGOMENTI DI DIRITTO PROCESSUALE CIVILE
Paolo Biavati ARGOMENTI DI DIRITTO PROCESSUALE CIVILE Seconda edizione aggiornata Ag g i o r na m e n t o n. 4 29 giugno 2015 Bononia University Press L editore mette a disposizione sul sito nella sezione Dettagli SCRITTI ESAME AVVOCATO 2013 di Roberto GAROFOLI
SCRITTI ESAME AVVOCATO 2013 di Roberto GAROFOLI Valerio de GIOIA COME SI SCRIVE L ATTO GUIDA PRATICA E CONSIGLI OPERATIVI Con la collaborazione di Giovanna SPIRITO Carlo TANGARI PREMESSA Nella preparazione Dettagli IL RETTORE. la L. 9 maggio 1989 in materia di autonomia universitaria;
Area Affari legali Settore Affari Penali D.R. n. 1728/2015 prot. 0040453 del 12.06.2015 IL RETTORE VISTA la L. 9 maggio 1989 in materia di autonomia universitaria; l art. 18 del DL n. 67 del 25.03.1997 Dettagli Legge 7 dicembre 2000, n. 397 "Disposizioni in materia di indagini difensive"
Legge 7 dicembre 2000, n. 397 "Disposizioni in materia di indagini difensive" pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n. 2 del 3 gennaio 2001 Capo I MODIFICHE AL CODICE DI PROCEDURA PENALE Art. 1 1. All'articolo Dettagli Osservatorio sulla Corte di cassazione
Osservatorio sulla Corte di cassazione Esercizio abusivo della professione La decisione Esercizio abusivo della professione Reato istantaneo Sufficienza di un solo atto tipico della professione di avvocato Dettagli Formula 79 ILL.MO SIGNOR PROCURATORE DELLA REPUBBLICA PRESSO IL TRIBUNALE DI... ILL.MO G.I.P./G.U.P. PRESSO IL TRIBUNALE DI...
Formula 79 Difensore 149 FORMULA 79 VERBALE DI ASSUNZIONE DI INFORMAZIONI DA PERSONE INFORMATE SUI FATTI (artt. 327 bis e 391 bis c.p.p.) R.G. n.... ILL.MO SIGNOR PROCURATORE DELLA REPUBBLICA PRESSO IL Dettagli LA REVISIONE DELLE SANZIONI PENALI TRIBUTARIE
LA REVISIONE DELLE SANZIONI PENALI TRIBUTARIE LA REVISIONE DELLE SANZIONI PENALI TRIBUTARIE D.Lgs. n. 74/2000 Artt. da 1 a 14, D.Lgs. n. 158/2015 Con la pubblicazione sulla G.U. del Decreto attuativo della Dettagli Relazione di accompagnamento. al nuovo Regolamento in materia di attività vigilanza e di accertamenti ispettivi di competenza dell Autorità
Relazione di accompagnamento al nuovo Regolamento in materia di attività vigilanza e di accertamenti ispettivi di competenza dell Autorità Finalità e caratteristiche generali del provvedimento La nuova Dettagli Signor Presidente, Signori Senatori,
AUDIZIONE DEL PRESIDENTE DELL AUTORITÀ GARANTE DELLA CONCORRENZA E DEL MERCATO ANTONIO CATRICALÀ PRESSO LA I COMMISSIONE PERMANENTE DEL SENATO DELLA REPUBBLICA NELL AMBITO DELL INDAGINE CONOSCITIVA SUL Dettagli TEMI DOTTORATO DIRITTO PROCEDURA PENALE
TEMI DOTTORATO DIRITTO PROCEDURA PENALE XXXI ciclo : 1) Il Reato aberrante 2) Divergenze tra voluto e realizzato nell ambito del concorso di persone 3) Diffamazione e responsabilità per omesso impedimento Dettagli Le notificazioni all imputato in caso di irreperibilita'
Le notificazioni all imputato in caso di irreperibilita' In via del tutto preliminare, osservo che il procedimento penale è una serie di attivita e di attidocumenti susseguentisi nel tempo. Ovviamente, Dettagli Audizione sugli Atti di Governo
CAMERA DEI DEPUTATI 11ª Commissione (Commissione Lavoro pubblico e privato) Audizione sugli Atti di Governo Schema di Decreto Legislativo recante disposizioni di razionalizzazione e semplificazione delle Dettagli LEGGE 25 gennaio 1962, n. 20
LEGGE 25 gennaio 1962, n. 20 Norme sui procedimenti e giudizi di accusa (Gazzetta Ufficiale 13 febbraio 1962, n. 39) Artt. 1-16 1 1 Articoli abrogati dall art. 9 della legge 10 maggio 1978, n. 170. Si Dettagli Il Consiglio Nazionale dell Associazione Nazionale. Forense, riunitosi in Catania nei giorni 8 e 9 ottobre 2011
Il Consiglio Nazionale dell Associazione Nazionale Forense, riunitosi in Catania nei giorni 8 e 9 ottobre 2011 udita la relazione del Segretario Generale; esaminato l art.3 del d.l. 138/2011, convertito Dettagli IL PROCEDIMENTO GIUDIZIALE SPECIFICO: IL CD. RITO FORNERO
IL PROCEDIMENTO GIUDIZIALE SPECIFICO: IL CD. RITO FORNERO La Riforma Fornero (L. n. 92/2012) introduce importanti novità in tema di licenziamenti e del processo del lavoro, delineando all art. 1 commi Dettagli I MEMO-MANUALI Schemi e tavole sinottiche
I MEMO-MANUALI Schemi e tavole sinottiche Roberto GAROFOLI MEMO MANUALE CON SCHEMI E TAVOLE SINOTTICHE DI PENALE II edizione con il coordinamento di Luisa e Maria COLOSIMO INDICE PARTE PRIMA PRINCIPI CAPITOLO Dettagli I principi generali che regolano la responsabilità professionale del medico e dell odontoiatra
I principi generali che regolano la responsabilità professionale del medico e dell odontoiatra Lecco - 31-10 2009 - acuradi S. Fucci - giurista e bioeticista - sefucci@tiscali.it Principi generali della Dettagli LeggeMania ~ Quos ego
LeggeMania ~ Quos ego L AZIONE RISARCITORIA NEL PROCESSO AMMINISTRATIVO Il codice del processo amministrativo ha inciso in modo consistente sull azione di condanna al risarcimento del danno. Prima dell Dettagli STUDIO LEGALE AVVOCATI C. SO UMBERTO I, 61 Tel e Fax 0825/756566 E-Mail. studio@ pec.studiolegale.net. Ill.mo G.I.P. presso il TRIBUNALE DI
Ill.mo G.I.P. presso il TRIBUNALE DI OPPOSIZIONE ALLA RICHIESTA DI ARCHIVIAZIONE EX ART. 410 C.P.P. Proc. Pen. N. 21752/08 Mod. 21 c/ Antonio Il sottoscritto Avv. Francesco Ettore, quale difensore di Giuseppina, Dettagli LE INFORMATIVE PREFETTIZIE
LE INFORMATIVE PREFETTIZIE Il Consiglio di Stato con la pronuncia n. 444/2012 si è espresso sull appello, avverso una sentenza del Tribunale Amministrativo Regionale per la Campania, sede di Napoli, presentato Dettagli Responsabilità amministrativa delle persone giuridiche
Formazione Laboratori Responsabilità amministrativa delle persone giuridiche Avv. Emanuele Montemarano Presidente dell Organismo di Vigilanza ACCREDIA 1 Un errore nel titolo... La normativa oggetto della Dettagli PARERE NON AVENTE VALORE GIURIDICO VINCOLANTE TRIBUNALE DEI DIRITTI DEI DISABILI 9^ SESSIONE MANFREDONIA 23/09/2006
PARERE NON AVENTE VALORE GIURIDICO VINCOLANTE TRIBUNALE DEI DIRITTI DEI DISABILI 9^ SESSIONE MANFREDONIA 23/09/2006 3 CASO: UNA PERSONA CON GRAVE DISABILITA E RESPONSABILE PER IL RISARCIMENTO E PERSEGUITAMENTO Dettagli A.S. n. 3181 Interventi a sostegno del pensionamento flessibile e della solidarietà intergenerazionale"
SENATO DELLA REPUBBLICA 11ª Commissione Permanente (Commissione Lavoro, Previdenza Sociale) A.S. n. 3181 Interventi a sostegno del pensionamento flessibile e della solidarietà intergenerazionale" 3 ottobre Dettagli Prefazione... Premessa... Elenco delle principali abbreviazioni... L EVOLUZIONE STORICA E L INQUADRAMENTO SISTEMATICO DEL GIUDIZIO DIRETTISSIMO
SOMMARIO Prefazione... Premessa... Elenco delle principali abbreviazioni... VII XV XIX CAPITOLO 1 di ALESSANDRO TRINCI L EVOLUZIONE STORICA E L INQUADRAMENTO SISTEMATICO DEL GIUDIZIO DIRETTISSIMO 1. I Dettagli INDICE-SOMMARIO. Parte I IL SISTEMA DI INFORMAZIONE PER LA SICUREZZA DELLA REPUBBLICA
INDICE-SOMMARIO Presentazione... Introduzione... IX XXIII Parte I IL SISTEMA DI INFORMAZIONE PER LA SICUREZZA DELLA REPUBBLICA Titolo I IL NUOVO SISTEMA DI INFORMAZIONE PER LA SICUREZZA DELLA REPUBBLICA Dettagli Scuola Forense di Trani. Programma didattico 2015-2016
Programma strutturato per aree tematiche e materie, ciascuna delle quali sarà sviluppata in una o più lezioni dedicate. Il corso, in conformità alla vigente normativa, avrà la durata di diciotto mesi, Dettagli REPUBBLICA ITALIANA IL TRIBUNALE DI SORVEGLIANZA per il distretto della Corte di Appello di T O R I N O HA EMESSO O R D I N A N Z A
REPUBBLICA ITALIANA IL TRIBUNALE DI SORVEGLIANZA per il distretto della Corte di Appello di T O R I N O Il Tribunale di Sorveglianza, composto dai Sigg.: 1) Dott. GIUSEPPE COCILOVO Presidente 2) Dott.ssa Dettagli INDICE-SOMMARIO CAPITOLO II I PRESUPPOSTI PROCESSUALI E LA FASE PRESIDENZIALE. Sezione I Giurisdizione e competenza
CAPITOLO I SEPARAZIONE E DIVORZIO: UN MODELLO PROCESSUALE UNITARIO 1. Premessa. Le ragioni di una scelta....................... 1 2. Matrimonio, separazione, divorzio: il legame tra società e diritto, Dettagli INDICE SOMMARIO. pag. Prefazione alla settima edizione... Prefazione alla prima edizione...
INDICE SOMMARIO Prefazione alla settima edizione............................ Prefazione alla prima edizione............................. pag. VII IX 1. IL PROCESSO DEL LAVORO: L AMBITO DI APPLICAZIONE Dettagli INDICE DEL SECONDO VOLUME
INDICE DEL SECONDO VOLUME Avvertenza... pag. XI I CRITERI DI IMPUTAZIONE OGGETTIVA DEL FATTO ALL AUTORE LA RESPONSABILITÀ OGGETTIVA 1. La responsabilità oggettiva nel Codice Rocco e il suo contrasto con Dettagli Art. 5, comma 8 del d.l. n. 95/2012, convertito nella legge n. 135/2012.
Art. 5, comma 8 del d.l. n. 95/2012, convertito nella legge n. 135/2012. La monetizzazione delle ferie maturate e non fruite aveva trovato una prima regolamentazione, specifica ed espressa, nei CCNL dei Dettagli AUTOTUTELA TRIBUTARIA E DECADENZA DEI TERMINI DI ACCERTAMENTO
AUTOTUTELA TRIBUTARIA E DECADENZA DEI TERMINI DI ACCERTAMENTO a cura Cosimo Turrisi L autotutela tributaria è un procedimento amministrativo di secondo grado che consente, in ossequio ai principi di cui Dettagli Relazione Osservatorio sulla prostituzione e sui fenomeni delittuosi ad essa connessi. Sintesi e Conclusioni
Relazione Osservatorio sulla prostituzione e sui fenomeni delittuosi ad essa connessi Sintesi e Conclusioni Due le questioni emergenti su cui l Osservatorio si è soffermato: la condizione di sfruttamento Dettagli REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO TRIBUNALE ORDINARIO DI MILANO - SEZIONE TERZA. nella persona del giudice unico Dott.
REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO TRIBUNALE ORDINARIO DI MILANO - SEZIONE TERZA nella persona del giudice unico Dott. Manuela MASSENZ ha pronunciato la seguente SENTENZA nella causa civile Dettagli LA MEDIAZIONE TRIBUTARIA. Ufficio legale Civitanova Marche 12/10/2012
AGENZIA DELLE ENTRATE Direzione Regionale delle Marche LA MEDIAZIONE TRIBUTARIA Ufficio legale Civitanova Marche 12/10/2012 1 LA NORMA La mediazione ( Il reclamo e la mediazione ) è stata inserita nel Dettagli REGOLAMENTO UNICO PER L AFFIDAMENTO DI SERVIZI SOCIALI A SOGGETTI TERZI PER I COMUNI DELL AMBITO S3 (EX S5)
EBOLI CAPOFILA Altavilla Silentina Battipaglia Campagna Contursi Terme Eboli Oliveto Citra Postiglione Serre Sicignano degli Alburni Provincia di Salerno A.S.L. Salerno REGOLAMENTO UNICO PER L AFFIDAMENTO Dettagli Torino, 18 gennaio 2012. Dott.ssa Elena De Carlo
Torino, 18 gennaio 2012 Dott.ssa Elena De Carlo - Abbassamento soglie di punibilità - Proroga dei termini per l accertamento IVA - Preclusione degli accertamenti presuntivi in relazione agli studi di settore Dettagli Corso Avvocato 2013. Il METODO Neldiritto. NOME Angelo Mattia COGNOME Greco
NOME Angelo Mattia COGNOME Greco Corso Avvocato 2013 Il METODO Neldiritto Applicazione del metodo Parere motivato in materia regolata dal diritto penale Traccia da consegnare entro il 13/09/2013 Tizio Dettagli REGOLAMENTO PER LA DISCIPLINA DEL PATROCINIO LEGALE A FAVORE DEI DIPENDENTI
Servizio Sanitario Regionale Azienda per i Servizi Sanitari n.1- Triestina via Giovanni SAI nn. 1-3 34128 Trieste REGOLAMENTO PER LA DISCIPLINA DEL PATROCINIO LEGALE A FAVORE DEI DIPENDENTI Art. 25 dei Dettagli 2017 © DocPlayer.it Privacy Policy | Condizioni del servizio | Feed-back

References: art. 449
 sentenza 
 articolo 529
 sentenza 
 articolo 529
 articolo 129
 articolo 469
 articolo 345
 art. 311
 art. 219
 art. 12
 art. 648
 art. 171
 Articolo 1
 articolo 129
 articolo 529
 Articolo 2
 articolo 408
 Articolo 3
 articolo 411
 articolo 529
 Articolo 4
 articolo 425
 articolo 529
 Articolo 5
 articolo 529
 sentenza 
 Articolo 6
 articolo 17
 articolo 34
 articolo 34
 Articolo 7
 articolo 27
 art. 529
 sentenza 
 articolo 27
 sentenza 
 articolo 32

ART. 1
 articolo 131
 art. 1
 art. 131
 sentenza 
 sentenza 
 sentenza 
 art. 131
 art. 131
 art. 1
 art. 1
 art. 341
 art. 341
 art. 24
 ART. 1
 ART. 2
 ART. 3
 ART. 4
 art.19
 ART. 111
 ART. 327
 art. 652
 sentenza 
 ART.1
 ART.2
 ART.3
 ART.4
 ART.5
 ART.6
 ART.7
 ART.8
 ART.9
 art. 18
 Art. 1
 art. 9
 art.3
 art. 1
 ART. 410
 sentenza 
 Art. 5

Art. 5
 SENTENZA 
 Art. 25