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Timestamp: 2018-09-23 02:40:47+00:00

Document:
Mercoledì 05 Ottobre 2016 18:07
(Testo approvato dalla Congregazione per l’Educazione Cattolica [Prot. N. 433/2000] il 20 dicembre 2016)
1 - IL PRIMO CICLO (BACCALAUREATO)
1.1 - Finalità del primo ciclo
Il primo ciclo o istituzionale offre le basi di una solida formazione teologica, avendo, come studio propedeutico alla teologia stessa, un adeguato approfondimento filosofico. Le discipline teologiche sono insegnate in modo da presentare in maniera organica tutta la dottrina cattolica, insieme con l’introduzione al metodo della ricerca scientifica.
1.2 - I percorsi di Baccalaureato
Nella Sede della Facoltà Teologica dell’Emilia-Romagna il ciclo per il Baccalaureato in Teologia è tenuto in due percorsi distinti. Il primo, quinquennale, corrisponde alle norme della formazione dei candidati al presbiterato delle Chiese in Italia ed è tenuto presso il Pontificio Seminario Regionale Benedetto XV. L’altro percorso, configurato in un triennio teologico stabilito dalla Ratio studiorum particularis delle Province domenicane Italiane, è tenuto presso il Convento Patriarcale di S. Domenico.
1.3 - Il percorso quinquennale per il Baccalaureato
Il percorso quinquennale per il Baccalaureato, cui si accede con un titolo di studio che dia diritto a iscriversi ad un percorso universitario, comprende un biennio filosofico- teologico e un triennio teologico .
Il biennio filosofico teologico, comprende:
a) l’insegnamento della filosofia, considerata nei suoi diversi trattati sistematici;
c) le introduzioni generali ad alcune discipline teologiche;
e) l’introduzione allo studio delle scienze umane (con particolare riferimento alla psicologia);
f ) lo studio o il perfezionamento delle lingue bibliche.
Il triennio propriamente teologico, propone:
a) uno sviluppo organico e completo delle discipline bibliche, dogmatiche, morali, liturgiche;
c) offre corsi di Teologia spirituale, pastorale e catechetica.
Per l’insieme delle discipline che compongono il percorso del Baccalaureato quinquennale, la loro distribuzione nei diversi anni e i crediti relativi, si veda sotto, § 4.1, A.
1.4 - Il percorso triennale per il Baccalaureato
Il percorso triennale per il Baccalaureato in Teologia, s’ispira alla Ratio studiorum particularis per le Province domenicane italiane. La scienza teologica è proposta alla luce del pensiero di S. Tommaso d’Aquino.
Al percorso triennale per il Baccalaureato in Teologia, si accede dopo almeno un biennio di studi filosofici compiuti presso centri accademici o istituzionali dell’Ordine dei Predicatori, o altri Centri equivalenti. Tale biennio comprende lo svolgimento di alcune discipline teologiche introduttive e lo studio delle lingue bibliche e del latino.
Il percorso teologico triennale comprende:
a) lo studio organico, completo e fondamentale delle principali discipline teologiche (Sacra Scrittura, Teologia dogmatica e morale, Liturgia);
Per l’insieme delle discipline che compongono il percorso del Baccalaureato triennale, la loro distribuzione nei diversi anni e i crediti relativi, si veda sotto, § 4.1, B.
1.5 - Prove conclusive del Baccalaureato
Le prove conclusive del Baccalaureato, nei due percorsi indicati sopra (cf. 1.2-4), prevedono l’elaborazione di un’esercitazione scritta e un esame orale. A questo proposito si veda il Regolamento della Facoltà.
2 - IL SECONDO CICLO (LICENZE SPECIALIZZATE)
2.1 - Finalità del secondo ciclo
Il secondo ciclo si propone di approfondire ed ampliare la conoscenza teologica degli studenti, a partire da un determinato settore della teologia, iniziandoli ai metodi della ricerca scientifica sia sotto il profilo teoretico sia sotto quello pratico.
2.2 - Condizioni per l’ammissione al ciclo per la Licenza
Per essere ammessi al ciclo per la Licenza in teologia è necessario avere ottenuto il Baccalaureato.
a) Gli studenti della Facoltà Teologica dell’Emilia-Romagna in possesso del Baccalaureato in Teologia possono essere ammessi al secondo ciclo a condizione che, negli studi per il Baccalaureato, abbiano riportato almeno la qualifica finale cum laude.
b) Gli studenti provenienti da altre Università possono essere ammessi al ciclo di Licenza senza particolari prove, se hanno ottenuto il Baccalaureato con la qualifica magna cum laude o summa cum laude.
c) La conoscenza del latino e del greco biblico deve essere comprovata da un documento, che può essere anche parte del certificato di studi precedenti. In mancanza di tale certificazione, lo studente sosterrà un esame presso la Facoltà.
d) Oltre alla conoscenza dell’italiano deve essere attestata una buona padronanza di almeno due lingue tra le seguenti: francese, inglese, spagnolo, tedesco. Occorre essere in grado di utilizzare gli strumenti teologici disponibili in due di queste lingue.
2.3 - Le tre Licenze specializzate della Facoltà Teologica dell’Emilia-Romagna
A. Tre dimensioni essenziali a tutta la Teologia
a) l’impegno dell’annuncio, del dialogo e dell’inculturazione;
c) l’attenzione alla storia come fonte di chiarezza e prospettiva di sviluppo.
La Licenza in Teologia dell’Evangelizzazione affronta lo studio della teologia nella prospettiva dell’annuncio e dell’inculturazione.
La Licenza in Storia della Teologia affronta lo studio della teologia in prospettiva prevalentemente storica, cercando di mettere a frutto l’insegnamento della riflessione ecclesiale e dei risultati migliori delle più qualificate tradizioni filosofiche e religiose.
B. I Dipartimenti e i loro direttori
Ad ognuna di queste Licenze specializzate corrisponde un Dipartimento, guidato da un Professore stabile della specifica Licenza, designato a norma dello Statuto (cf. Statuto, Art. 20bis; Regolamento Art. 4 §3) e chiamato Direttore di Dipartimento. Il Direttore ha il compito di organizzare l’attività del Dipartimento stesso, realizzando le direttive del Consiglio di Facoltà e accompagnando il lavoro degli studenti iscritti a quella Licenza.
2.4 - Piano di studi per il secondo ciclo alla Licenza
A. La durata del secondo ciclo alla Licenza
La durata del secondo ciclo è di almeno due anni o quattro semestri. Il candidato può iscriversi al ciclo all’inizio del primo o del secondo semestre.
B. I crediti e il loro numero complessivo
L’unità di base per il computo dei corsi e dei seminari è il credito, che equivale a un’ora settimanale di insegnamento per un semestre.
Per ciascuna Licenza è richiesto un totale di quarantotto crediti, da raggiungere in seminari e corsi secondo le quantità indicate qui di seguito.
C. I seminari e la loro quantità richiesta
Almeno quattro crediti sono da ottenere con la partecipazione a seminari del proprio Dipartimento. Con la partecipazione a seminari non si potranno comunque ottenere più di otto crediti.
D. I corsi e la loro quantitàà richiesta
I corsi offerti dalla Facoltà si suddividono in comuni a tutto il Ciclo di Licenza e caratterizzanti le singole specializzazioni. Per ogni Licenza specializzata lo studente dovrà maturare almeno ventiquattro crediti con corsi caratterizzanti e almeno dodici crediti con corsi comuni.
Potranno essere riconosciuti come corsi caratterizzanti del proprio indirizzo anche:
a) corsi comuni erogati dal proprio Dipartimento;
b) corsi caratterizzanti di altri percorsi di Licenza della FTER offerti in mutuazione, e designati appositamente a questo scopo in sede di programmazione annuale degli insegnamenti.
Gli altri crediti necessari (otto), lasciati a una scelta più personale dello studente, saranno ottenuti nell’ambito dei corsi o dei seminari del proprio Dipartimento, e/o dei corsi comuni a tutto il ciclo di Licenza e/o dei corsi e seminari degli altri Dipartimenti. Con l’autorizzazione del Direttore di Dipartimento, quattro di questi otto crediti potranno essere ottenuti con corsi frequentati presso altre Facoltà universitarie.
2.5 - Corsi comuni a tutte le Licenze
Sacra Scrittura I, A T - Pentateuco e Libri Storici.
Sacra Scrittura II, N T - Vangeli Sinottici e Atti.
Teologia Sistematica I - Teologia fondamentale.
Teologia Sistematica II - Cristologia e Trinitaria.
Teologia Morale - Teologia Morale fondamentale.
Epistemologia teologica, discipline storiche e metodi delle scienze.
Sacra Scrittura III, AT- Profeti e altri Scritti.
Sacra Scrittura IV, N T – Corpo Giovanneo.
Teologia Sistematica III – Antropologia.
Teologia Sistematica IV – Sacramentaria.
Corso teologico di sintesi interdisciplinare (area dogmatica) - Indirizzo ecclesiologico.
Corso teologico di sintesi interdisciplinare (area morale Pastorale e Liturgia).
2.6- Licenza in Teologia dell’Evangelizzazione
A. Obiettivo della Licenza in teologia dell'Evangelizzazione
La Licenza in Teologia dell’Evangelizzazione affronta la teologia nella prospettiva dell’annuncio e dell’inculturazione. Essa studia, dal punto di vista teologico, il fatto dell’evangelizzazione, il messaggio, gli interlocutori e la situazione in cui è loro rivolto l’annuncio. In quest’itinerario sono decisive le discipline fondamentali della teologia, con una specifica attenzione alle connessioni con le scienze antropologiche.
B. Le discipline caratterizzanti la Licenza in Teologia dell'Evangelizzazione
Le discipline caratterizzanti della Licenza in Teologia dell’Evangelizzazione sono suddivise in tre aree tematiche:
Nuclei fondamentali
– Missione ed evangelizzazione nel Nuovo Testamento.
– Kerygma, dogma e cultura nei primi secoli.
– Liturgia: dossologia, confessione della fede e cultura.
– Ecclesiologia: carismi, ministeri, comunione e annuncio.
Dimensioni dell’annuncio
– Annuncio del vangelo e problematiche morali.
– Dimensione intellettuale e filosofica dell’annuncio.
– Vangelo e progresso delle scienze.
– Missione e dialogo interreligioso.
Contemporaneità e sintesi
– Antropologie contemporanee
– Questioni della comunicazione nella globalizzazione
– Vangelo, cultura e storia in Italia
– Elementi sintetici per una Teologia dell’Evangelizzazione
2.7 - Licenza in Teologia sistematica
A. Obiettivo della Licenza in Teologia sistematica
La Licenza in Teologia sistematica si qualifica per un’approfondita analisi delle principali questioni teologiche alla luce del pensiero di S. Tommaso d’Aquino, tenendo conto delle problematiche del mondo contemporaneo. Particolare rilievo sarà dato ai temi di teologia dogmatica e morale che costituiscono la parte fondamentale della dottrina della Chiesa.
B. Le discipline caratterizzanti la Licenza in Teologia sistematica
Le discipline caratterizzanti della Licenza in Teologia sistematica sono suddivise in tre ambiti:
Il mistero di Dio e di Cristo salvatore
– Teologia di Tommaso d’Aquino.
– Questioni trinitarie.
– Questioni di cristologia e soteriologia.
– Questioni di antropologia teologica.
La natura e il mistero della Chiesa
– Problematiche ecclesiologiche.
– Ecclesiologia biblica, patristica e medievale.
– Chiesa e sacramenti.
– Chiesa e cultura.
La grazia nella vita cristiana
– Morale delle virtù teologali.
– Morale delle virtù cardinali.
– Grazia, vita cristiana e vita mistica.
– Questioni di teologia sacramentaria.
2.8 - Licenza in Storia della teologia
A. Obiettivo della Licenza in Storia della teologia
La Licenza in Storia della teologia affronta lo studio della teologia cristiana in prospettiva prevalentemente storica. Essa cerca di evidenziare e di mettere a frutto il variegato cammino della coscienza e della riflessione ecclesiale, per aprire a prospettive teologico-pastorali, in rapporto a tradizioni filosofiche e religiose anche non cristiane.
B. Le discipline caratterizzanti la Licenza in Storia della teologia
Le discipline caratterizzanti sono suddivise in tre aree storiche:
L’eredità dottrinale della Chiesa antica
– Storia delle teologie bibliche e del canone delle Scritture.
– La teologia nei primi quattro secoli.
– Patristica fuori dell’ambito greco e latino.
– Teologia medievale.
Teologia cristiana dopo le divisioni ecclesiali
– Teologia cristiana: Oriente ed Occidente.
– La Riforma e la teologia tridentina.
– Teologia dell’epoca moderna fino all’Ottocento.
– Liturgie e spiritualità.
– Teologie del sec. XX e il Concilio Vaticano II.
– Le prospettive della teologia ecumenica.
– Le tradizioni religiose non cristiane.
– Coscienza storica e la teologia contemporanea.
2.9 - Conclusione del ciclo per la Licenza
A. L’esercitazione scritta per la Licenza
L’esercitazione scritta per la Licenza è elaborata sotto la guida e la responsabilità di un Docente della Facoltà, su un tema approvato dal Direttore di Dipartimento.
L’esercitazione scritta per la Licenza deve mostrare che il candidato alla Licenza è capace di affrontare un tema teologico con correttezza di metodo, con conoscenza della letteratura pertinente e buona capacità di valutazione critica. Essa deve manifestare anche la capacità di esprimersi in modo adeguato al tema, con stile corretto e accurato, con coerenza dimostrativa.
Il testo della dissertazione deve raggiungere un minimo di cinquanta pagine, oltre alle note, alla bibliografia e agli indici. Il lavoro deve avere la consistenza di un sostanzioso articolo di una rivista scientifica. L’esercitazione scritta dovrà essere consegnata alla segreteria, in tre copie rilegate, più una copia su supporto informatico, secondo le norme stabilite dalla Facoltà, almeno un mese avanti l’inizio della sessione in cui s’intende conseguire il grado di Licenza.
B. Esame finale per la Licenza
Il ciclo di Licenza prevede un esame finale sostenuto davanti ad una commissione che comprende:
a) il Preside della Facoltà, che funge da presidente della commissione stessa, o un suo delegato;
b) il Direttore di Dipartimento che ha assegnato allo studente il tema della prova orale;
c) il Docente che ha seguito l’elaborazione dell’esercitazione e ne ha la responsabilità.
L’esame finale per la Licenza prevede una durata complessiva di un’ora. Lo studente presenta il tema su cui si è accordato con il Direttore di Dipartimento. I primi venti minuti saranno occupati dall’intervento introduttivo del candidato. Seguirà un colloquio informale, di pari durata di tempo, con i tre membri della commissione. Negli ultimi venti minuti i membri della commissione interrogheranno il candidato su un tesario di almeno venti punti, caratteristico della Licenza specializzata per la quale lo studente si presenta.
C. Parametri per il voto finale di Licenza
Il voto finale della Licenza è ricavato da una proporzione che prevede: a) 50 % dalla media dei voti ottenuti nei singoli esami del ciclo di Licenza; b) 30 % dal voto dell’esercitazione scritta per la Licenza; c) 20 % dal voto assegnato dalla commissione per l’esame orale.
3 - IL TERZO CICLO (DOTTORATO IN TEOLOGIA)
3.1 - Finalità del terzo ciclo
Il terzo ciclo è destinato a perfezionare la formazione scientifica del candidato al dottorato. Questo scopo è raggiunto specialmente attraverso l’elaborazione della dissertazione dottorale. Il lavoro di preparazione di tale tesi scritta è sostenuto dal “Piano di studi per il ciclo al Dottorato” descritto sotto (cf. 3.3).
3.2- Condizioni per l’ammissione al ciclo per il Dottorato
Per essere ammessi agli studi del ciclo per il dottorato in teologia è necessario aver ottenuto la Licenza. L’ammissione è inoltre condizionata dai seguenti prerequisiti:
a) La qualifica finale del II ciclo deve essere almeno magna cum laude (o equivalente).
b) Oltre alla conoscenza dell’italiano deve essere attestata una buona padronanza di almeno tre lingue tra le seguenti: francese, inglese, spagnolo, tedesco. Occorre essere in grado di comprendere bene la letteratura teologica in tre di queste lingue.
c) Coloro che hanno fatto gli studi teologici per il II ciclo in un’altra Università ecclesiastica o civile, se occorre, dovranno completare il numero di crediti che la nostra Facoltà esige (48 crediti), seguendo i corsi necessari e superandone gli esami con una media non inferiore a magna cum laude.
d) I candidati che si presenteranno per il dottorato alla Facoltà Teologica dell’Emilia-Romagna senza esservi stati mai iscritti in precedenza, con l’aiuto del direttore per la dissertazione scritta, devono scegliere corsi o seminari equivalenti a otto crediti tra quelli offerti nel secondo ciclo della Facoltà; i relativi esami dovranno essere superati con una media non inferiore a magna cum laude.
3.3 - Piano di studi per il ciclo al Dottorato
A. Piano personale di studi
Al momento dell’iscrizione al ciclo per il Dottorato, il candidato presenterà un piano di studi, da lui elaborato con l’aiuto del Primo relatore scelto per la dissertazione scritta. Tale piano deve essere approvato dal Preside.
B. Seminario metodologico per i dottorandi
Gli iscritti al ciclo del Dottorato partecipano al Seminario metodologico per Dottorandi, che ha lo scopo di favorire la preparazione della dissertazione scritta. Il seminario si estende per la durata di quattro semestri e prevede le attività a questo scopo definite dal Consiglio di Facoltà nella Procedura per i Seminari dei Dottorandi. All’insieme di queste attività è riconosciuto un totale di 6,6 Crediti ecclesiastici / 10 ECTS / 80 ore.
3.4 - Preparazione della tesi di Dottorato
A. Il primo relatore della tesi
Normalmente il Primo relatore della tesi scritta è uno dei professori stabili della Facoltà. Con il consenso del Preside, anche professori ordinari di un’altra Università ecclesiastica o civile possono essere direttori di tesi.
B. Prima approvazione dell'argomento della dissertazione scritta
Il tema previsto per la dissertazione scritta, oltre ad avere il consenso del Primo relatore della tesi scelto dal candidato, deve essere approvato dal Collegio dei professori, previo placet della Commissione per il Dottorato (cf Regolamento art. 44 §5) che delegherà anche due Professori con l’incarico di seguire il lavoro, sebbene a distanza.
A questo punto il tema sarà iscritto presso la segreteria della Facoltà e sarà riservato allo studente per cinque anni. Lo studente, per conservare il tema oltre tale limite, dovrà ottenere la conferma del Preside, che la concede a richiesta del Primo relatore della tesi scritta, sentito il parere dei due professori incaricati di seguire l’elaborazione della dissertazione.
C. Ammissione della tesi alla discussione
Per essere ammessa alla discussione la tesi scritta deve essere previamente esaminata:
a) dal Primo relatore della tesi,
b) dai due Professori delegati dal Collegio dei professori.
Il Primo relatore e i due Professori daranno al Preside il parere scritto sull’ammissibilità della dissertazione alla difesa pubblica.
3.5 - Conclusione del ciclo di Dottorato
A. La discussione della tesi
La discussione della tesi avverrà davanti ad una commissione composta:
a) dal Preside, che funge da presidente della commissione stessa, o da un suo delegato;
b) dal primo relatore della tesi scritta;
c) da un secondo relatore, anche professore stabile di un’altra Facoltà, nominato dal Preside;
d) dai due incaricati dal Consiglio dei Professori, che hanno seguito l’elaborazione della tesi.
B. Parametri per il voto finale
Il voto finale del dottorato è ricavato da una proporzione che prevede:
a) 10 % dalla media dei voti maturati nelle attività seminariali di Dottorato (cf. sopra, § 3.3, B);
b) 40 % dal voto del Primo relatore alla dissertazione scritta;
c) 30 % dal voto del Secondo relatore alla dissertazione scritta;
d) 20 % dal voto assegnato dagli altri membri della Commissione davanti alla quale la tesi è stata discussa.
C. Pubblicazione della tesi
Il titolo di Dottore in Teologia è dato solo dopo la pubblicazione almeno parziale della tesi. Per la pubblicazione è necessario attenersi al giudizio dei due Relatori, che indicherà se la dissertazione può essere pubblicata interamente, o solo in parte (in questo caso, per un minimo di 120.000 caratteri, corrispondenti a circa 50 pagine), o con quali integrazioni o correzioni e se è necessario sottoporla nuovamente a revisione dei relatori.
Allo studente saranno comunicate anche le osservazioni, non vincolanti ai fini della pubblicazione, dei due docenti accompagnatori.
Una volta terminato il lavoro di revisione del testo, esso sarà sottoposto ai due relatori; dopo aver ricevuto il loro parere positivo, lo studente potrà procedere alla pubblicazione della tesi o del suo estratto, pubblicazione nella quale sarà inserito il Vidimus et adprobamus della Facoltà.
Alla segreteria della Facoltà devono essere consegnate trenta copie della pubblicazione.
4 - QUADRO DEI CREDITI RICHIESTI NEI DIFFERENTI CICLI
4.1 - Per il Baccalaureato
A. Baccalaureato quinquennale
(Legenda: A/C = Anno/ciclicità; 1-5 = corsi propri, rispettivamente, di ciascun anno; A/B = ciclicità biennale [1º-2º anno]; I/II/III = ciclicità triennale [3º, 4º-5º anno]).
A/C INSEGNAMENTO ORE ECTS C.E.
A Introduzione all’AT – Profeti 36 4,5 3
A Introduzione al NT – Lettere neotestamentarie 36 4,5 3
B Introduzione all’AT – Pentateuco / Sapienziali 36 4,5 3
B Introduzione al NT – Vangeli sinottici 36 4,5 3
3 Introduzione generale alla S. Scrittura 24 3 2
I Esegesi AT 2: Pentateuco 48 6 4
I Esegesi NT 2: Scritti paolini 48 6 4
II Esegesi AT 3: Libri profetici 48 6 4
II Esegesi NT 3: Scritti giovannei 48 6 4
III Esegesi AT 1: Salmi e Sapienziali 48 6 4
III Esegesi NT 1: Sinottici e Atti 48 6 4
1 Teologia fondamentale 1: la Rivelazione 48 6 4
1 Introduzione al Mistero di Cristo 24 3 2
B Teologia fondamentale 2: la fede 24 3 2
A Logica e Filosofia del linguaggio 24 3 2
A Ermeneutica e filosofia della storia 24 3 2
A Antropologia filosofica 36 4,5 3
A Teologia razionale 48 6 4
A Filosofia morale e politica 48 6 4
A Storia della filosofia moderna 24 3 2
A Storia della filosofia contemporanea 24 3 2
B Gnoseologia: verità e conoscenza 24 3 2
B Filosofia della Natura: cosmologia 24 3 2
B Filosofia della Scienza 24 3 2
B Ontologia e Metafisica 48 6 4
B Filosofia della religione 24 3 2
B Storia della filosofia antica 24 3 2
B Storia della filosofia medievale 24 3 2
A Seminario filosofico 24 3 2 24 3 2
A Seminario di Metodologia 12 3 2 (con elaborato scritto del Biennio) 12 3 2
3 Seminario a scelta 24 3 2 24 3 2
4 Seminario a scelta 24 3 2 24 3 2
5 Sintesi teologica 24 3 2 24 3 2
1 Patrologia 1 24 3 2
B Patrologia 2 24 3 2
A Greco biblico 24 3 2
B Ebraico 24 3 2
B Psicologia generale e della religione 24 3 2
2 Cristologia: storia del dogma e sistematica 60 7,5 5
3 Dio Uno e Trino 48 6 4
3 Antropologia 1: creazione e peccato 48 6 4
3 Antropologia 2: grazia 24 3 2
3 Antropologia 3: escatologia 24 3 2
4 Ecclesiologia 60 7,5 5
4 Ecumenismo 24 3 2
4 Mariologia 12 1,5 1
4 Teologia della missione e del dialogo 24 3 2
5 Sacramentaria 1: in genere e iniziazione cristiana 24 3 2
5 Sacramentaria 2: ordine 24 3 2
5 Sacramentaria 3: penitenza, unzione degli infermi,
matrimonio 36 4,5 3
2 Teologia spirituale 1: Introduzione 24 3 2
3 Teologia spirituale 2: La preghiera cristiana 24 3 2
1 Storia della Chiesa 1: dal I al IV sec. 36 4,5 3
A Storia della Chiesa 2: dal V al X sec. 36 4,5 3
3 Storia della Chiesa 3: dall’XI al XVI sec. 36 4,5 3
4 Storia della Chiesa 4: dal XVII al XXI sec. 36 4,5 3
3 Liturgia 1: introduzione (con elementi di canto liturgico) 24 3 2
III Liturgia 2: Liturgia delle Ore e Anno liturgico 36 4,5 3
I Liturgia 3: Eucaristia 36 4,5 3
II Liturgia 4: Sacramenti (tranne Eucaristia) 36 4,5 3
3 Teologia morale fondamentale 1 36 4,5 3
3 Teologia morale fondamentale 2 36 4,5 3
I Bioetica 60 7,5 5
II Morale sessuale e familiare 36 4,5 3
II Morale religiosa 24 3 2
III Morale sociale 1: Fondamenti 36 4,5 3
III Morale sociale 2: Questioni 24 3 2
4 Teologia pastorale fondamentale 24 3 2
5 Catechetica 24 3 2
4 Diritto canonico 1: Teologia del diritto ecclesiale 24 3 2
4-5 Diritto canonico 2: CJC Libri I-II 24 3 2
4-5 Diritto canonico 3: CJC Libri III-IV 24 3 2
4-5 Diritto canonico 4: CJC Libri V-VI-VII 24 3 2
TOTALE 2340 ORE 294 ECTS 196 C.E.
B. Baccalaureato triennale
Propedeutici 1 Introduzione alla Sacra Scrittura 24 3 2
Propedeutici 1 Teologia fondamentale 24 3 2
Propedeutici 2 Storia della Chiesa antica 24 3 2
Propedeutici 2 Introduzione alla Patrologia 24 3 2
Anno I Esegesi AT: Pentateuco 24 3 2
Anno I Esegesi AT: Libri storici 24 3 2
Anno I Esegesi NT: Vangeli sinottici 24 3 2
Anno I Esegesi NT: Vangelo e lettere di Gv 24 3 2
Anno II Esegesi AT: Profeti 1 24 3 2
Anno II Esegesi AT: Profeti 2 24 3 2
Anno II Esegesi NT: Atti degli Apostoli e lettere di Paolo 24 3 2
Anno II Esegesi NT: Lettere Paoline (Gal, Rm, della prigionia) 24 3 2
Anno III Esegesi AT: Libri sapienziali 1 24 3 2
Anno III Esegesi AT: Libri sapienziali 2 24 3 2
Anno III Esegesi NT: Lettere di Gc, Pt 1-2, pastorali 24 3 2
Anno III Esegesi NT: Lettera agli Eb, Apocalisse 24 3 2
Anno A Teologia dogmatica I: Il mistero del Dio Uno 24 3 2
Anno A Teologia dogmatica II: Il mistero del Dio Trino 24 3 2
Anno A Teologia dogmatica III: la creazione del mondo e degli angeli 24 3 2
Anno A Teologia dogmatica IV: Sacramenti in genere 24 3 2
Anno A Teologia morale I: le passioni e gli habitus morali 24 3 2
Anno A Teologia morale II: Il fine ultimo e gli atti umani 24 3 2
Teologia morale III: La legge 24 3 2
Anno A Teologia morale IV: Il peccato 24 3 2
Anno A Storia della Chiesa medievale 1 24 3 2
Anno A Storia della Chiesa medievale 2 24 3 2
Anno A Liturgia I: Introd. generale e Anno liturgico 24 3 2
Liturgia II: Liturgia delle Ore, liturgia dei defunti, benedizioni 24 3 2
Anno A Diritto Canonico: Libri I-II del CJC 24 3 2
Anno A Ebraico biblico I 24 3 2
Anno A Ebraico biblico II 24 3 2
Seminario I: Metodologia 24 3 2
Anno B Teologia dogmatica V: Cristologia 24 3 2
Anno B Teologia dogmatica VI: Soteriologia 24 3 2
Anno B Teologia dogmatica VII: Ecclesiologia 24 3 2
Anno B Teologia dogmatica VIII: Mariologia 24 3 2
Anno B Teologia morale IX: La Grazia 24 3 2
Anno B Teologia morale X: La Fede 24 3 2
Anno B Teologia morale XI: La Speranza 24 3 2
Teologia morale XII: La Carità 24 3 2
Anno B Storia della Chiesa moderna 1 24 3 2
Anno B Storia della Chiesa moderna 2 24 3 2
Anno B Archeologia cristiana 24 3 2
Anno B Diritto canonico: Libri III-IV del CJC 24 3 2
Anno B Teologia spirituale 24 3 2
Anno B Teologia orientale 24 3 2
Anno B Patrologia 24 3 2
Anno B Seminario II: Interdisciplinare 24 3 2
Anno C Teologia dogmatica IX: Battesimo e Confermazione, Penitenza, Unzione degli Infermi, Ordine
sacro e Matrimonio 24 3 2
Anno C Teologia dogmatica X: Eucaristia 24 3 2
Anno C Teologia dogmatica XI: Antropologia teologica 24 3 2
Anno C Teologia dogmatica XII: Escatologia 24 3 2
Anno C Teologia morale V: Bioetica 24 3 2
Anno C Teologia morale VI: La Giustizia 24 3 2
Anno C Teologia morale VII: La Prudenza e la coscienza, la Fortezza 24 3 2
Anno C Teologia morale VIII: La Temperanza (teologia del corpo e morale sessuale) 24 3 2
Anno C Liturgia III: Iniziazione cristiana, Battesimo, Confermazione, Eucaristia 24 3 2
Anno C Liturgia IV: Sacramento della riconciliazione,
Unzione degli infermi, Ordine sacro, Matrimonio 24 3 2
Anno C Diritto canonico: Libri V-VII del CJC 24 3 2
Teologia ecumenica 24 3 2
Anno C Storia della Chiesa contemporanea 24 3 2
Anno C Teologia pastorale 24 3 2
Anno C Seminario III: Predicazione 24 3 2
Corsi integr. Introduzione al Latino (+48) (+6) (+4)
Corsi integr. Introduzione al Greco antico (+48) (+6) (+4)
Corsi integr. Lingua moderna (una a scelta)
Elaborati Elaborato finale
TOTALE 1512 ORE 189 ECTS 126 C.E.
4.2 - Il secondo ciclo (Licenze specializzate).
A. SCHEMA DEI CREDITI PER OGNI LICENZA
I crediti e il loro numero complessivo.
Per ciascuna Licenza è richiesto un totale di quarantotto crediti (pari a 96 ECTS), da raggiungere in seminari e corsi secondo le quantità indicate qui di seguito.
Per convenzione, dato il maggior carico di studio personale, un credito ecclesiastico della Licenza è equivalente a 2 ECTS (e non a 1,5). A ciascun corso di Licenza quindi sono attribuiti 4 ECTS, per un totale di 96 ECTS, secondo quanto richiesto dalla normativa europea in base alla quale si calcola in 60 ECTS l'attività di uno studente a tempo pieno, in un anno. Tuttavia per raggiungere i 120 ECTS previsti, i 24 crediti mancanti sono così ripartiti: 16 ECTS alla esercitazione scritta per la Licenza e 8 ECTS all’esame orale.
Tipologia dei crediti:
Corsi comuni 12 C.E. 24 ECTS
Corsi caratterizzanti 24 C.E. 48 ECTS
Seminari 4 C.E. 8 ECTS
Altri corsi o seminari 8 C.E. 16 ECTS
Esercitazione scritta 16 C.E.
Esame orale 8 C.E.
Totale crediti 120 C.E.
N.B. I crediti raggiunti con altri seminari non potranno essere superiori a quattro.
Conclusione del ciclo per la Licenza:
– L’esercitazione scritta per la Licenza.
– Esame finale per la Licenza.
B. QUADRO D’INSIEME DEI CORSI PER LA LICENZA
[Legenda: si riportano di seguito: Anno Insegnamento ORE ECTS C.E.]
Corsi comuni a tutte le licenze
A Sacra Scrittura I 24 4 2
A Sacra Scrittura II 24 4 2
A Teologia Sistematica I 24 4 2
A Teologia Sistematica II 24 4 2
A Teologia Morale 24 4 2
A Epistem. teologica, discipline storiche e metodi delle scienze 24 4 2
B Sacra Scrittura III 24 4 2
B Sacra Scrittura IV 24 4 2
B Teologia Sistematica III 24 4 2
B Teologia Sistematica IV 24 4 2
B Corso teologico di sintesi interdisciplinare (area dogmatica) 24 4 2
B Corso teologico di sintesi interdisciplinare (area morale) 24 4 2
Teologia dell’evangelizzazione: corsi caratterizzanti
Missione ed evangelizzazione nel Nuovo Testamento 24 4 2
Kerygma, dogma e cultura nei primi secoli 24 4 2
Liturgia: dossologia, confessione della fede e cultura 24 4 2
Ecclesiologia: carismi, ministeri, comunione e annuncio 24 4 2
Annuncio del vangelo e problematiche morali 24 4 2
Dimensione intellettuale e filosofica dell’annuncio 24 4 2
Vangelo e progresso delle scienze 24 4 2
Missione e dialogo interreligioso 24 4 2
Antropologie contemporanee 24 4 2
Questioni della comunicazione nella globalizzazione 24 4 2
Vangelo, cultura e storia in Italia 24 4 2
Elementi sintetici per una Teologia dell’Evangelizzazione 24 4 2
Teologia sistematica: corsi caratterizzanti
Teologia di Tommaso d’Aquino 24 4 2
Questioni trinitarie 24 4 2
Questioni di cristologia e soteriologia 24 4 2
Questioni di antropologia teologica 24 4 2
Problematiche ecclesiologiche 24 4 2
Ecclesiologia biblica, patristica e medievale 24 4 2
Chiesa e sacramenti 24 4 2
Chiesa e cultura 24 4 2
Morale delle virtù teologali 24 4 2
Morale delle virtù cardinali 24 4 2
Grazia, vita cristiana e vita mistica 24 4 2
Questioni di teologia sacramentaria 24 4 2
Storia della teologia: corsi caratterizzanti
Storia delle teologie bibliche e del canone delle Scritture 24 4 2
La teologia nei primi quattro secoli 24 4 2
Patristica fuori dell’ambito greco e latino 24 4 2
Teologia medievale 24 4 2
Teologia cristiana: Oriente ed Occidente 24 4 2
La Riforma e la teologia tridentina 24 4 2
Teologia dell’epoca moderna fino all’Ottocento 24 4 2
Liturgie e spiritualità 24 4 2
Teologie del sec. XX e il Concilio Vaticano II 24 4 2
Le prospettive della teologia ecumenica 24 4 2
Le tradizioni religiose non cristiane 24 4 2
Coscienza storica e la teologia contemporanea 24 4 2
4.3 - Il terzo ciclo (Dottorato in Teologia)
– Seminario metodologico per Dottorandi (80 ore / 10 ECTS / 6,6 C.E.)
Conclusione del ciclo per il Dottorato:
– Elaborazioni della tesi scritta
– Discussione della tesi
– Pubblicazione della tesi

References: § 4
 § 4
 Art. 20
 Art. 4
 §3
 art. 44
 §5
 § 3