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Timestamp: 2016-10-24 20:28:52+00:00

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⭐16 Bollettino Ufficiale
1 16 Bollettino Ufficiale D.d.u.o. 24 aprile n Direzione centrale Programmazione integrata - Organismo pagatore regionale - OCM vitivinicolo - Reg. (CE) 1234/ Approvazione del manuale delle procedure e dei controlli per la misura Assicurazione del raccolto Visti: DIREZIONE ORGANISMO PAGATORE REGIONALE IL DIRETTORE O.P.R. il regolamento CE n. 1234/2007 del Consiglio del 22 ottobre 2007 recante organizzazione comune dei mercati agricoli e disposizioni specifiche per taluni prodotti agricoli (regolamento unico OCM); il regolamento (CE) n. 491/2009 del 25 maggio 2009 del Consiglio, che modifica il regolamento (CE) 1234/2007 del Consiglio e che abroga il regolamento (CE) n. 479/2008 del Consiglio, relativo all Organizzazione Comune del Mercato Vitivinicolo; il regolamento (CE) n. 555/2008 del 27 giugno 2008 della Commissione, recante modalità di applicazione del Regolamento n. 479/2008 del Consiglio, relativo all Organizzazione Comune del Mercato Vitivinicolo, in ordine ai programmi di sostegno, agli scambi con i Paesi terzi, al potenziale produttivo ed ai controlli nel settore vitivinicolo; il regolamento (CE) n. 436/2009 del 26 maggio 2009 della Commissione, recante modalità di applicazione del regolamento n. 479/2008 del Consiglio, in ordine allo schedario viticolo, alle dichiarazioni obbligatorie e alle informazioni per il controllo del mercato, ai documenti che scortano il trasporto dei prodotti e alla tenuta dei registri nel settore vitivinicolo; il regolamento (UE) n. 772/2010 del 1 settembre 2010 che modifica il regolamento (CE) n. 555/08 recante modalità di applicazione del regolamento (CE) n. 479/2008 del Consiglio; il regolamento CE n. 1290/2005 del Consiglio del 21 giugno 2005 relativo al finanziamento della politica agricola comune; il regolamento (CE) n. 883/2006 del 21 giugno 2006 della Commissione, recante modalità di applicazione del Regolamento (CE) n. 1290/2005 del Consiglio per quanto riguarda la tenuta dei conti degli organismi pagatori, le dichiarazioni delle spese e delle entrate e le condizioni di rimborso delle spese nell ambito del FEAGA e del FEASR; il regolamento CE n. 885/2006 del 21 giugno 2006 della Commissione recante modalità di applicazione del Regolamento CE n. 1290/2005 del 21 giugno 2005 del Consiglio per quanto riguarda il riconoscimento degli organismi pagatori e di altri organismi e la liquidazione dei conti del FE- AGA e del FEASR; il d. lgs 102/2004: Interventi finanziari a sostegno delle imprese agricole, a norma dell articolo 1, comma 2, lettera i), della legge 7 marzo 2003, n. 38; il piano nazionale di sostegno dell OCM vino trasmesso alla commissione europea, in attuazione del regolamento (CE) n. 1234/2007 e successive modifiche e, in particolare, la previsione della misura relativa all assicurazione del raccolto di uva da vino; lo schema di decreto Ministeriale del 28 febbraio 2011 che individua procedure e modalità per accedere ai contributi assicurativi (art. 2 comma 4 del d.lgs. 102/2004 e successive modifiche); Richiamate: la Circolare MiPAAF n del 29 Marzo 2010 avente come oggetto «Nuove procedure per la copertura assicurativa agevolata dei rischi agricoli»; la Circolare AGEA n ACIU del 17 Marzo 2010 avente come oggetto «Modalità e condizioni per l accesso ai contributi comunitari per le assicurazioni»; Richiamato il decreto ministeriale del 26 settembre 2008 che ha riconosciuto l Organismo Pagatore Regionale della Lombardia, ai sensi del Regolamento CE 1290/2005 del Consiglio del 21 giugno 2005 e del regolamento CE 885/2006 della Commissione del 21 giugno 2006, per gli aiuti finanziati a carico del FEAGA e del FEASR a partire dall attuazione dei Programmi di Sviluppo Rurale della programmazione ; Richiamato il d.d.u.o. n 1786 del 28 febbraio 2011 avente come oggetto «Approvazione del Manuale delle procedure e dei controlli dell OCM Vitivinicolo e termini per la presentazione delle domande»; Considerato che: 1. a partire dal 1 gennaio 2010, la copertura assicurativa agevolata per il raccolto prevista dal programma nazionale di sostegno al settore vitivinicolo è effettuata ai sensi dell art. 103-unvicies del Regolamento CE n. 1234/2007; 2. è necessario emendare parzialmente l allegato 1 del d.d.u.o. n 1786/2011, relativamente alla Misura «Assicurazione del raccolto», con l allegato 1 al presente provvedimento di cui è parte integrante e sostanziale; 3. è necessario fornire ai produttori, ai CAA e agli Organismi Associativi riconosciuti ai sensi del d. lgs, n. 102/04 e successive modifiche, le indicazioni relative alle modalità di presentazione delle domande relativi alla misura «Assicurazione del raccolto» di cui ai regolamenti CE n. 1234/2007 del Consiglio e n. 555/2008 della Commissione; Ritenuto pertanto di approvare il Manuale delle procedure e dei controlli per la misura «Assicurazione del Raccolto» di cui all allegato 1, parte integrante e sostanziale del presente decreto, per poter adeguare le procedure di gestione alla regolamentazione comunitaria di riferimento; Atteso che per quanto non espressamente contemplato dal presente decreto si fa rinvio alle disposizioni comunitarie, nazionali e di AGEA coordinamento; Richiamate le competenze proprie dei Dirigenti di cui alla Legge regionale 7 luglio 2008, n. 20 «Testo unico delle leggi regionali in materia di organizzazione e personale»; Richiamato il II provvedimento organizzativo - anno della IX Legislatura - d.g.r. n. 48 del 26 maggio 2010; Richiamato il decreto del Segretario Generale n. 611 del 31 gennaio 2012 «Obiettivi e attribuzioni dei centri di responsabilità dell Organismo Pagatore Regionale»; recepite le premesse, DECRETA 1. di approvare il «Manuale delle procedure e dei controlli per la Misura Assicurazione del raccolto», allegato 1, parte integrante e sostanziale del presente decreto; 2. di procedere all emendamento parziale dell allegato 1 del d.d.u.o. n 1786/2011, sostituendo la Misura «Assicurazione del raccolto», con l allegato 1 al presente provvedimento di cui è parte integrante e sostanziale; 3. di pubblicare il presente atto sul Bollettino Ufficiale della Regione Lombardia e di renderlo altresì disponibile sul sito dell Organismo Pagatore Regionale (indirizzo web: e presso i Centri Autorizzati di Assistenza Agricola (CAA). Il direttore Antonietta De Costanzo2 Bollettino Ufficiale 17 ALLEGATO 1 Reg. (CE) 1234/ OCM VITIVINICOLO MANUALE DELLE PROCEDURE E DEI CONTROLLI PER LA MISURA ASSICURAZIONE DEL RACCOLTO INDICE 1. AMBITO DI APPLICAZIONE 2. SOGGETTI BENEFICIARI 3. REQUISITI DELLE POLIZZE ASSICURATIVE AGEVOLATE 3.1 REQUISITI DELLE POLIZZE 3.2 SOGLIE DI DANNO 4. CALCOLO DEL CONTRIBUTO 5. PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA DI CONTRIBUTO 5.1 AVVIO DEL PROCEDIMENTO 5.2 DICHIARAZIONI E IMPEGNI DEL RICHIEDENTE 6. LIQUIDAZIONE DELL AIUTO 7. CONTROLLI SUI DATI DI POLIZZA 7.1 CONTROLLI DOPO IL PAGAMENTO3 18 Bollettino Ufficiale 1. AMBITO DI APPLICAZIONE La copertura assicurativa agevolata dei rischi agricoli è effettuata ai sensi dell art. 103 unvicies del Reg. CE n 1234/2007, in conformità al Piano assicurativo agricolo nazionale, previsto dall art. 4 del D.Lgs. n 102/04 e successive modifiche ed integrazioni. La misura consiste nella corresponsione di un sostegno alle imprese vitivinicole per la copertura assicurativa dei rischi climatici, delle fitopatie e/o delle infestazioni parassitarie sui raccolti di uva da vino. 2. SOGGETTI BENEFICIARI L aiuto finanziario è concesso ai produttori che stipulano polizze assicurative agevolate sulle superfici vitate, che conducono una superficie vitata in Lombardia, regolarmente registrata a SIARL, nell inventario regionale e che abbiano presentato dichiarazione vitivinicola per la campagna precedente. 3. REQUISITI DELLE POLIZZE ASSICURATIVE AGEVOLATE Le polizze assicurative agevolate hanno durata annuale e coprono i rischi contemplati dal predetto Piano Assicurativo, nei termini stabiliti dalle condizioni contrattuali. In termini generali, per quanto riguarda i fondi comunitari, le polizze finanziabili coprono sia i rischi derivanti da condizioni climatiche avverse assimilabili alle calamità naturali, come definito dall art. 2 par. 8, del Reg. CE n 1857/2006, che gli altri rischi climatici, le fitopatie e gli attacchi parassitari a carico dell uva da vino. 3.1 REQUISITI DELLE POLIZZE I dati di superficie presenti nelle polizze assicurative devono essere coerenti con le informazioni contenute nel fascicolo aziendale (in caso contrario il beneficiario è tenuto ad aggiornare o a costituire il fascicolo stesso). In relazione a quanto sopra è consentito l accesso ai dati delle superfici nel fascicolo aziendale del produttore, su autorizzazione dello stesso, agli Organismi Associativi, per la verifica, prima della stipula della polizza, dell effettiva consistenza aziendale che si intende assicurare. L eventuale aggiornamento del fascicolo, ritenuto necessario ai fini della stipula della polizza, è effettuato dal CAA delegato dal produttore. Le polizze possono essere contrattate e stipulate dai richiedenti: individualmente, con le imprese di assicurazione autorizzate alla copertura dei rischi agricoli; collettivamente, per i produttori soci di Organismi Associativi riconosciuti ai sensi del D. Lgs. N 102/2004 e successive modifiche. Nel caso di polizze assicurative collettive, l Organismo di appartenenza che dovrà contrattare le polizze stesse e provvedere anche agli adempimenti di assistenza dell associato nella stipula del certificato di assicurazione. Le informazioni relative alle polizze assicurative sono acquisite informaticamente e trasmesse ad AGEA, anche ai fini del calcolo, da parte dell ISMEA, dei parametri contributivi. Le polizze devono essere stipulate prima dell insorgenza dei rischi ed hanno durata annuale, dal 1 gennaio al 31 dicembre. La spesa contributiva è, in ogni caso, imputata all esercizio finanziario in cui è stata stipulata la polizza. Il termine ultimo per il pagamento dei premi alla Compagnia di Assicurazione è fissato per il 15 settembre di ogni anno ed entro la stessa data, dovrà essere presentata la quietanza di pagamento dei premi ad OPR. I contratti di polizza devono specificare: i rischi assicurati: o eventi assimilabili a calamità naturali (soglia > 30%) oppure o altri eventi climatici e/o perdite dovute ad animali, fitopatie o infestazioni parassitarie (soglia< 30%) il numero della polizza; il consorzio di difesa (per polizze collettive) o la compagnia di assicurazione (per polizze singole); le informazioni anagrafiche del richiedente (Ragione Sociale Azienda Agricola, CUAA, P. IVA); la Provincia di ubicazione del vigneto; il Comune di ubicazione del vigneto; partita; foglio/mappale; coltura; varietà; superficie assicurata; quantità di prodotto assicurato; prezzo unitario per quintale (dato Ismea); valore assicurato; tasso applicato per il calcolo del premio; validità della polizza; il premio pagato; il regolamento comunitario a cui fanno riferimento (Reg. 1234/2007).4 Bollettino Ufficiale 19 Sono ammissibili all aiuto i contratti stipulati nell anno in cui si richiede il contributo, e che coprono, al massimo, la produzione di un anno. 3.2 SOGLIE DI DANNO Per l aiuto previsto nell ambito del Programma nazionale di sostegno per il settore vitivinicolo, il contributo è: fino all 80% per le polizze che coprono i rischi derivanti da condizioni climatiche avverse assimilabili alle calamità naturali, e con soglie di danno pari al 30% e con franchigia contrattata dalle parti (soglia calcolata secondo le procedure stabilite dal Decreto Ministeriale del 13 Ottobre 2008); fino al 50% per le polizze che coprono i rischi climatici, le perdite dovute ad animali, fitopatie e attacchi parassitari a carico dell uva da vino, senza soglie di danno e con franchigia contrattata dalle parti. In relazione alle domande ammissibili all aiuto, qualora l aiuto comunitario erogabile fosse inferiore alle percentuali sopra indicate, la percentuale applicabile può essere incrementata, con le risorse relative all aiuto di stato di cui al D. Lgs. 102/2004 in funzione delle disponibilità finanziarie. 4. CALCOLO DEL CONTRIBUTO La spesa per gli incentivi assicurativi è a carico delle risorse comunitarie nell ambito del programma nazionale di sostegno del settore vitivinicolo, le quali possono essere integrate fino alla concorrenza dell aliquota massima dell 80% prevista dagli Orientamenti Comunitari per gli aiuti di Stato nel settore agricolo e forestale (2006/C 319/1). Il contributo concedibile nei limiti delle disponibilità dei bilanci comunitario e nazionale, è calcolato moltiplicando le aliquote contributive previste dalla normativa di riferimento, per la spesa parametrata, sostenuta per il pagamento del premio assicurativo. La spesa parametrata, è determinata dall ISMEA, secondo procedure e modalità stabilite nel Piano Assicurativo agricolo annuale. 5. PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA DI CONTRIBUTO La domanda d aiuto deve essere presentata ad OPR unicamente per via telematica mediante la compilazione della domanda d ufficio informatizzata presente a SIARL, direttamente dal beneficiario o tramite un suo delegato. 5.1 AVVIO DEL PROCEDIMENTO La domanda di aiuto è presentata all Organismo Pagatore della Lombardia a partire dal giorno 26 aprile ed entro il 1 giugno di ogni anno salvo proroghe in accordo con Agea Coordinamento. Nel caso in cui il termine di presentazione della domanda coincida con un giorno non lavorativo il termine è posticipato al primo giorno lavorativo successivo. Le aziende che conducono superfici vitate in più Regioni, devono presentare una specifica domanda per ogni Regione di competenza. Con l invio telematico della domanda il sistema informativo attribuisce un numero univoco di identificazione. La domanda deve essere stampata e firmata in originale dal beneficiario. Sulla copia cartacea della domanda il sistema riporta l ora, la data e il numero di domanda unico e progressivo che vale anche come numero di protocollo. Con l attribuzione del numero di protocollo si avvia il procedimento amministrativo, comprovato dalla ricevuta rilasciata dal SIARL al richiedente, che vale come avvio del procedimento ai sensi della L. 241/90. Le polizze agevolate devono essere inviate via web alla banca dati assicurativi SIAN (Sistema Informativo Agricolo Nazionale) per l acquisizione, secondo le specifiche tecniche elaborate nell ambito del SIAN stesso, d intesa con le Amministrazioni competenti al trattamento dei dati (MiPAAF, Agea, Opr, Ismea). Per la informatizzazione delle polizze individuali nel portale SIAN il produttore agricolo che richiede il contributo deve provvedere rivolgendosi al Centro di Assistenza Agricola delegato alla tenuta del Fascicolo Aziendale. Ai medesimi adempimenti, per le polizze collettive, provvedono gli Organismi associativi tramite il Portale SIAN. 5.2 DICHIARAZIONI E IMPEGNI DEL RICHIEDENTE Il richiedente dichiara: di essere a conoscenza che le informazioni relative ai pagamenti della presente domanda saranno pubblicati per due anni nei registri dei beneficiari di fondi comunitari ai sensi dei Regg. (CE) 1290/2005 e 259/2008 e che tali informazioni possono essere trattate da organismi di audit e di investigazione della Comunità e degli stati membri ai fini della tutela degli interessi finanziari della Comunità; che le superfici condotte a vite sono iscritte nell inventario vitivinicolo; che le superfici oggetto di stipula della polizza coprono la produzione complessiva aziendale all'interno di uno stesso Comune; di non aver in atto altre polizze assicurative a copertura dello stesso danno e relative alle stesse superfici; che la documentazione attestante i dati dichiarati in domanda è contenuta nel fascicolo aziendale depositato presso il soggetto a cui è stato conferito il mandato di rappresentanza per la presentazione della domanda; che le superficie vitate oggetto di assicurazione sono in regola con le norme vigenti in materia di potenziale viticolo e che sono state impiantato da almeno 3 anni (1) ; di aver conferito il mandato per la gestione del fascicolo aziendale al CAA che ha compilato la domanda di aiuto alle assicurazioni e di essere a conoscenza che tale CAA assicura la partecipazione al procedimento ed il diritto di accesso ai documenti amministrativi nelle forme e con le modalità previste dalla legge n. 241/90. Pertanto le comunicazioni che OPR invia al CAA mandatario hanno effetto di adempimento, ai sensi della legge 241/90, nei confronti del mandante. (1) si ritiene che, poiché la normativa comunitaria fa riferimento a vigneti in produzione, qualora i disciplinari di produzione lo consentissero, possano essere assicurati anche i vigneti con meno di tre anni ma per i quali è stata presentata dichiarazione vitivinicola che ne attesti la produzione. Tale deroga non si può applicare alle superfici che, a seguito di domanda di reimpianto anticipato, non hanno ancora provveduto all estirpazione del vecchio vigneto.5 20 Bollettino Ufficiale Il richiedente si impegna a presentare ad OPR: copia del contratto di polizza o del certificato di assicurazione rilasciato dal consorzio di difesa; copia della quietanza di pagamento del premio entro il 15 settembre dell anno di domanda tramite il proprio consorzio per la forma di assicurazione collettiva, o singolarmente per le polizze individuali. Il richiedente è tenuto ad allegare alla domanda di aiuto la fotocopia (fronte/retro) di un documento di riconoscimento in corso di validità. Per ogni campagna ciascun beneficiario può presentare una sola domanda di aiuto. I dati obbligatori previsti nella domanda informatizzata sono quelli contenuti nel SIARL. 6. LIQUIDAZIONE DELL AIUTO Il termine di pagamento è il 15 ottobre dell anno di domanda. Nel caso delle polizze assicurative collettive, l OPR verifica che il consorzio che ha anticipato una parte del premio in nome e per conto del produttore assicurato sia stato da questi rimborsato della quota anticipata. Il rimborso deve avvenire entro il 31 gennaio dell anno successivo a quello della domanda di aiuto (salvo proroghe in accordo con Agea Coordinamento). In caso di mancato pagamento da parte del produttore, l intero importo dell aiuto indebitamente percepito sarà iscritto nel Registro Debitori dell OPR e verrà recuperato tramite compensazione con i futuri pagamenti spettanti. Nel caso in cui non fosse possibile la compensazione sarà cura dello scrivente Organismo Pagatore comunicare le modalità di restituzione. 7. CONTROLLI SUI DATI DI POLIZZA I dati di polizza sono sottoposti ai controlli di qualità da parte dei CAA per le polizze individuali e degli Organismi Associativi nel caso di polizze collettive, e sono i seguenti: - i requisiti soggettivi del produttore per l ammissibilità a contributo della relativa polizza; - la congruità delle superfici con i dati contenuti nel fascicolo aziendale, tenendo conto dei limiti di tolleranza consentiti dalla normativa comunitaria o nazionale; - che le superfici oggetto di stipula della polizza coprono la produzione complessiva aziendale all interno di uno stesso Comune; - la corrispondenza con il Piano assicurativo annuale, ed in particolare con i rischi coperti ed i prezzi unitari di mercato per la determinazione dei valori assicurati, da individuare con apposite codifiche. Successivamente, AGEA effettua gli stessi controlli sul 100% delle polizze acquisite sulla banca dati assicurativi SIAN, incrociando i dati delle polizze stesse con i dati inseriti nel fascicolo aziendale. 7.1 CONTROLLI DOPO IL PAGAMENTO Saranno eseguiti controlli amministrativi a campione almeno dell 1% delle domande finanziate, finalizzati ad accertare la coerenza delle informazioni registrate nel fascicolo aziendale, riguardo in particolare: l effettiva congruenza delle superfici oggetto di polizza con il contenuto della polizza assicurativa stessa; la presenza di una polizza assicurativa conforme alle prescrizioni e della relativa quietanza (verifica delle quietanze di pagamento dei premi assicurativi versati dagli agricoltori e/o dagli Organismi associativi alle Compagnie di assicurazione entro il 15 settembre dell anno in cui è stata presentata la domanda). Tali controlli a campione sono effettuati da OPR entro l anno successivo a quello di pagamento. L accertamento del mancato rispetto delle disposizioni sopra elencate comporterà il recupero dei contributi già erogati anche attraverso la compensazione su incentivi richiesti negli anni successivi. Nel caso in cui non fosse possibile la compensazione sarà cura dello scrivente Organismo Pagatore comunicare le modalità di restituzione. CRONOPROGRAMMA ASSICURAZIONE VINO Fasi Descrizione delle fasi Soggetto responsabile Tempistiche Presentazione delle domande Compilazione a SIARL delle domande, stampa della copia cartacea e firma da parte del beneficiario Beneficiario dal 26/4 al 1/6 Stipula assicurazione Sottoscrizione dei certificati di assicurazione Beneficiario entro il 31/5 Informatizzazione polizze a SIAN Pagamento polizze Predisposizione pagamenti Rimborso anticipata dei quota Controlli dopo il pagamento Verifica dei dati inseriti in polizza con quelli del fascicolo aziendale Pagamento dei premi assicurativi alle Compagnie di assicurazione Pagamento degli elenchi Rimborso di parte del premio assicurativo anticipato dal Consorzio di difesa (nel caso di polizze assicurative collettive) Controllo amministrativo a campione delle domande finanziate Organismi Associativi / CAA B e n e f i c i a r i o / Organismi Associativi entro il 15/6 entro il 15/9 OPR entro il 15/10 Beneficiario OPR entro il 31/1 dell anno successivo a quello della domanda entro l anno successivo a quello del pagamento Documenti analoghi
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 articolo 14
 Art. 2
 ART. 1
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 articolo 30