Source: http://docplayer.it/26446040-Ministero-dell-istruzione-dell-universita-e-della-ricerca-ufficio-scolastico-regionale-per-la-toscana-direzione-generale.html
Timestamp: 2019-10-20 06:18:35+00:00

Document:
1 Prot. n.aoodrto/ maggio 2009 E p.c. Ai Ai Ai Dirigenti scolastici della Toscana LORO SEDI Dirigenti degli U.S.P. della Toscana LORO SEDI Direttori Generali degli Uffici Scolastici Regionali LORO SEDI Alle OO.SS. dei Dirigenti scolastici della Toscana LORO SEDI All All All U.R.P. - SEDE Ufficio comunicazione SEDE Albo - SEDE Oggetto: C.C.N.L e C.I.N per il personale dell Area V della dirigenza scolastica - Conferimento e mutamento degli incarichi dirigenziali, mobilità professionale e interregionale con decorrenza dal 1 settembre In conformità alle specifiche disposizioni regolanti la materia di cui all oggetto, in particolare gli artt. 11, 13, 17, 18 e 20 del C.C.N.L e l ipotesi di Contratto Integrativo Nazionale sottoscritto in data 15 aprile 2009 e rinviando integralmente, per quanto non espressamente richiamato nelle presenti norme, a quanto disposto dal C.C.N.L. in materia di conferimento di incarichi dirigenziali, si comunica la sequenza delle operazioni che effettuerà questo Ufficio Scolastico Regionale per il conferimento degli incarichi dirigenziali aventi decorrenza dall Ai sensi delle citate disposizioni, il conferimento degli incarichi seguirà l ordine seguente: a) conferma dell incarico ricoperto, giunto a scadenza; b) assegnazione di altro incarico per ristrutturazione e riorganizzazione dell ufficio dirigenziale; c) conferimento di nuovo incarico e assegnazione degli incarichi ai dirigenti che rientrano dal collocamento fuori ruolo, comando o utilizzazione, ivi compresi gli incarichi sindacali e quelli all estero; d) mutamento d incarico in presenza di contratto individuale; e) mutamento d incarico in casi eccezionali; f) nuovo incarico per mobilità professionale; g) mobilità interregionale. Con riferimento alle fasi suddette, si precisa in particolare quanto segue. Come disposto dall art. 2 del C.I.N , la conferma della nomina nella sede di incarico in continuità di servizio (precedente lettera a) è effettuata senza specifica domanda da parte
2 dell interessato, salva diversa richiesta dello stesso o diverso provvedimento da parte dello scrivente. Nell ambito delle fasi di cui alle lettere b), c), d) ed e) l incarico è conferito con priorità nella provincia di residenza del dirigente scolastico interessato e successivamente nelle altre province toscane. Per quanto riguarda specificamente la fase di cui alla lettera b), inoltre, si applicano le disposizioni di cui all art. 4 del C.I.N In particolare il conferimento è effettuato senza distinzione di settori formativi, anche se nell assegnazione della sede si terrà conto prioritariamente del proprio settore di appartenenza, nell ordine di cui all art.11 comma 5 del C.C.N.L , tenendo conto di norma di quanto prevede l art. 4 del C.I.N. del Per quanto riguarda la fase di cui alla lettera d), si ricorda che il mutamento dell incarico in pendenza di contratto individuale può essere richiesto solo dai dirigenti scolastici che abbiano superato il periodo di prova (art. 17, comma 2, del C.C.N.L ). Si rammenta ulteriormente che, ai sensi dell art. 17, comma 3, del medesimo C.C.N.L., il dirigente scolastico che abbia già ottenuto tale mutamento dell incarico in pendenza di contratto individuale per sede e/o istituzione scolastica diverse da quella di precedente servizio non ha titolo a formulare ulteriori richieste per i due anni scolastici successivi a quello per il quale ha ottenuto il mutamento di incarico medesimo. Nell ambito, infine, delle fasi di cui alle lettere f) e g), si applicano le disposizioni di cui agli artt. 5 e 6 del C.I.N Nella fattispecie, l aliquota di posti destinata alla mobilità professionale, determinata sulla base delle citate disposizioni, è pari a n. 5 posti per il primo settore, n. 0 posto per il secondo settore formativo e n. 0 posti per il terzo settore. L aliquota destinata alla mobilità interregionale, sottoposta alle condizioni di cui all art. 17, comma 5 del C.C.N.L e all art. 6 del C.I.N , è altresì pari rispettivamente a n. 2 posti per il primo settore formativo e a n. 0 posti per il secondo settore formativo e a n.0 posti per il terzo settore formativo. In conclusione, i dirigenti scolastici interessati alla conferma dell incarico ricoperto di cui alla precedente lettera a) non dovranno, ordinariamente, produrre domanda. I dirigenti scolastici interessati invece alle fasi della mobilità di cui alle precedenti lettere da b) a g), utilizzando l allegato Modello 1, potranno presentare contestuale istanza relativa a più fasi della mobilità, indicando in tal caso l ordine di priorità. Più precisamente per la mobilità di cui alla lettera b) il dirigente individuato quale soprannumerario che non trovi sedi vacanti e disponibili nell ambito della regione di appartenenza, a domanda, è assegnato ad altra regione. In tal caso, l incarico è conferito per un anno scolastico, rinnovabile, con diritto di precedenza, al rientro nella regione di provenienza in presenza di disponibilità di sedi e al di fuori dell aliquota del 15% previsto per la mobilità interregionale. Qualora il dirigente scolastico, individuato come soprannumerario, non presenti domanda di cui sopra, l Amministrazione attribuisce altro incarico nell ambito della regione di appartenenza, ai sensi dell art. 11, comma 4, del C.C.N.L
3 Il termine in cui dovranno pervenire alla scrivente le domande di mobilità per l a.s fasi da b) a f) - è fissato al 6 giugno 2009; mentre il termine per le domande di mobilità interregionale fase g) è fissato al 31 maggio Si fa riserva di comunicare eventuali ed ulteriori variazioni che dovessero verificarsi sia nella normativa che nella disponibilità di posti utili ai fini della mobilità, nonchè la tabella riportante l attribuzione delle fasce retributive delle sedi dirigenziali della regione. Si allegano alla presente nota, oltre al mod.1, l elenco delle sedi vacanti dal , rilevate alla data del 12 maggio F.to IL DIRETTORE GENERALE Cesare Angotti
4 ALL. 2 Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca Conferimento e/o mutamento incarichi dirigenziali per l anno scolastico 2008/2009 Elenco dei posti vacanti dal 1 settembre 2009 (aggiornati alla data del ) 1 Settore formativo della scuola primaria e secondaria di primo grado Provincia di Arezzo 1 AREE00400A D. D. 4 CIRCOLO AREZZO 2 ARIC81100B I.C PETRARCA AREZZO 3 ARIC81500P I.C. ALIGHIERI CASTELNUOVO DEI SABBIONI 4 ARIC81400V I.C. L.VOLUSENO SESTINO Provincia di Firenze 1 FIEE CIRCOLO DIDATTICO LASTRA A SIGNA 2 FIMM SCUOLA SEC 1 GRADO FIRENZE BOTTICELLI-PUCCINI 3 FIEE00300A D.D. 3 CIRCOLO DON FIRENZE MINZONI. 4 FIIC84400E I.C. CENTRO STORICO FIRENZE 5 FIIC82100T I.C. GIORGIO LA PIRA CAMPI BISENZIO 6 FIIC82700R ISTITUTO COMPRENSIVO CALENZANO Provincia di Grosseto 1 GRIC I.C. B.CROCE SCANSANO 2 GRIC I.C. DON C. BRESCHI MASSA MARITTIMA Provincia di Livorno 1 LIEE01000E CIRCOLO DIDATTICO MICHELI 2 LIMM SCUOLA SEC 1 GRADO G.GALILEI 3 LIMM SCUOLA SEC 1 GRADO G.BARTOLENA LIVORNO CECINA LIVORNO Provincia di Lucca 1 LUIC84200A ISTITUTO COMPRENSIVO MONTECARLO
5 Provincia di Massa 1 MSEE00800X D.D. 1 CIRCOLO CARRARA 2 MSEE CIRCOLO DIDATTICO AULLA 3 MSIC81100N I.C. GEN. P. FERRARI PONTREMOLI 4 MSMM00800V SCUOLA SEC 1 GRADO DON MASSA L. MILANI 5 MSIC80900N I.C. L. DA VINCI CARRARA Provincia di Pisa 1 PIIC I.C. L. DA VINCI CASTELFRANCO 2 PIIC81200T ISTITUTO COMPRENSIVO VICOPISANO 3 PIIC82700G I.C. SACCHETTI SAN MINIATO Provincia di Pistoia 1 PTMM03300V SCUOLA SEC 1 GRADO PISTOIA RONCALLI Provincia di Prato 1 POMM SCUOLA SEC 1 GRADO MONTEMURLO SALVEMINI-LA PIRA 2 POIC I.C. MARCO POLO PRATO 3 POEE00100P CIRCOLO DIDATTICO MONTEMURLO Settore formativo della scuola secondaria di secondo grado Provincia di Firenze 1 FIIS ELSA MORANTE FIRENZE 2 FIRH01000P I.P.S.A.R. A. SAFFI FIRENZE 3 FIIS I.S. A.M.ENRIQUES SESTO FIORENTINO AGNOLETTI 4 FIIS00600X I.S. B.CELLINI FIRENZE Provincia di Livorno 1 LIIS I.S. MATTEI LIVORNO Provincia di Pisa 1 PIRH01000D I.P.S.A.R. G.MATTEOTTI PISA 2 PIPS02000A LICEO SCIENTIFICO U.DINI PISA 3 PITF01000T I.T.I. L.DA VINCI PISA
6 Provincia di Siena 1 SIIS00400L I.S. CASELLI SIENA F.to IL DIRETTORE GENERALE Cesare Angotti
Prot. n. AOODRAB 7229 L AQUILA, 1 agosto 2013 IL DIRETTORE GENERALE VISTO il D.Lgs.vo n. 165 del 30 marzo 2001 e successive modificazioni ed in particolare l art. 19; VISTA la Legge n. 145 del 15 luglio
SCUOLE PRIMARIE AMBITO 17
Scritto da ReporterScuola Mercoledì 26 Agosto :49 - Ultimo aggiornamento Mercoledì 26 Agosto :18
1) Documentazione (sito esterno) UST Pisa, 25 agosto 2015, N.2751/4» Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca Ufficio Scolastico Regionale per la Toscana Ufficio X Ambito Territoriale
Anno 2017 Regione TOSCANA Avviso 2999 del 13/03/2017 - FSE - Orientamento formativo e riorientamento Ciclo Scolastico Primo Ciclo Numero piani 90 Sottoazione Tutte le sottoazioni Importo totale 1.824.804,00
Levane, 10 luglio 2017 Agli atti della scuola Al Sito web
Levane, 10 luglio 2017 Agli atti della scuola Al Sito web OGGETTO: DETERMINA DEL DIRIGENTE SCOLASTICO RELATIVA ALLA DEFINIZIONE DELL AVVISO PER L'INDIVIDUAZIONE DEI DOCENTI TRASFERITI O ASSEGNATI ALL AMBITO
DELIBERAZIONE DEL DIRETTORE GENERALE N 566 DEL 08/05/2019
DELIBERAZIONE DEL DIRETTORE GENERALE N 566 DEL 08/05/2019 Il Direttore Generale su proposta della struttura aziendale U.O.C Programmazione, Reclutamento e Valutazione del personale adotta la seguente deliberazione:
REGIONE TOSCANA MASI MARCO. Il Dirigente Responsabile: Decreto soggetto a controllo di regolarità contabile ai sensi della D.G.R. n.
REGIONE TOSCANA DIREZIONE GENERALE COMPETITIVITA' DEL SISTEMA REGIONALE E SVILUPPO DELLE COMPETENZE AREA DI COORDINAMENTO EDUCAZIONE, ISTRUZIONE, UNIVERSITA' E RICERCA SETTORE INFANZIA Il Dirigente Responsabile:
Progetto Piano Nazionale Scuola Digitale DDG n. 154 del 20 giugno 2013 Allegato B
Progetto Piano Nazionale Scuola Digitale DDG n. 154 del 20 giugno 2013 Allegato B Prov Cod Mecc a.s 2012/2013 Cod Mecc 1 sa.s 2013/2014 Denominazione Comune Istituto TOT Finanziamento Fondi a carico del
DECRETO 20 ottobre 2015, n certificato il
60 28.10.2015 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE TOSCANA - N. 43 Direzione Agricoltura e Sviluppo Rurale Settore Servizio Fitosanitario Regionale e di Vigilanza e Controllo Agroforestale DECRETO 20 ottobre
Contratto integrativo nazionale per il personale dell area V della Dirigenza scolastica relativo al periodo
Contratto integrativo nazionale per il personale dell area V della Dirigenza scolastica relativo al periodo 1.9.2000-31.12.2001 L anno 2002, il giorno 23 del mese di settembre, in Roma presso il Ministero
(a mezzo ) LORO SEDI
Ufficio Scolastico Regionale per le Marche - Direzione Generale UFFICIO II ORGANIZZAZIONE E POLITICHE DI GESTIONE DELLE RISORSE UMANE DELLA SCUOLA Prot. n. 12198/C2c Ancona, 7 agosto 2013 (a mezzo e-mail)
Federazione Italiana Pallacanestro Comitato Regionale Toscana - Tabella Chilometrica. Anno Sportivo
Federazione Italiana Pallacanestro Comitato Regionale Toscana - Tabella Chilometrica Anno Sportivo 2004-2005 La tabella chilometrica è stata ampliata con altre località sedi di campi di gara. Viene inviata,
Con la presente si dichiara: che il docente si candida per l'attribuzione di un incarico triennale per la tipologia di posto/classe di concorso
CANDIDATURA PER L INDIVIDUAZIONE PER COMPETENZE DA SALVARE IN FORMATO pdf All'istituzione scolastica LUIS01700T Carrara-Nottolini-Busdraghi LUCCA luis01700t@istruzione.it Con la presente si dichiara: che
P.E.Z. INFANZIA E ETA' SCOLARE a.e.s. 2018/2019 importi impegnati a favore dei Comuni e delle Unioni di Comuni
P.E.Z. INFANZIA E ETA' SCOLARE a.e.s. 2018/2019 importi impegnati a favore dei Comuni e delle Unioni di Comuni Allegato B totale totale UNIONI DI CODICE COMUNI Totale COMUNI SIBEC Prov Zona Comune/Unione
Prot Napoli, 17/07/2017 IL DIRIGENTE SCOLASTICO
Ministero della Pubblica Istruzione Ufficio Scolastico Regionale per la Toscana Direzione Generale Contratto integrativo regionale annuale concernente la definizione dei criteri di allocazione e utilizzo
Prot. n Latina, 7 marzo Alle OO.SS. della scuola LORO SEDI
Prot. n. 2326 Latina, 7 marzo 2012 Ai Dirigenti Scolastici delle scuole ed istituti di ogni ordine e grado della provincia LORO SEDI Alle OO.SS. della scuola LORO SEDI OGGETTO: Mobilità personale docente
MIURAOOUSPCA Prot. n Cagliari, 21 marzo Al sito USP Sede
Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca UFFICIO SCOLASTICO REGIONALE PER LA SARDEGNA UFFICIO V AMBITO TERRITORIALE DI CAGLIARI Via Sulcitana Elmas MIURAOOUSPCA Prot. n. 3072 Cagliari,
OGGETTO: OPERAZIONI AVVIO ANNO SCOLASTICO 2012/2013 STIPULA CONTRATTI A TEMPO DETERMINATO: SCUOLA INFANZIA, PRIMARIA E SECONDARIA DI 1 E 2 GRADO.
Prot. 12351 Caserta, 7.11.2012 All Ufficio Scolastico Regionale per la Campania Direzione Generale N A P O L I Ai Dirigenti Scolastici della Provincia di Caserta LORO SEDI Alle OO.SS. Provinciali e Regionali
SCUOLA PRIMARIA: 3 POSTI COMUNI N. 2 POSTI LINGUA INGLESE
Piazza della Vittoria, 06055 Marsciano PG tel. 075 8742353 fax 075 8742353 e-mail pgee041007@istruzione.it Dirigente Scolastico dott.ssa Stefania Finauro tel 0758742251 e-mail: stefania.finauro@istruzione.it
Prot. n /B6/D3b Venezia, 21 agosto Alla Stampa locale
Ministero della Pubblica Istruzione Ufficio Scolastico Regionale per il Veneto UFFICIO SCOLASTICO PROVINCIALE DI VENEZIA Via Muratori, n.5-30173 - Venezia - Mestre Tel.centr. 041/2620901 - Fax 041/2620991

References: art. 2
 art. 4
 art.11
 art. 4
 art. 17
 art. 17
 art. 6
 art. 11
 art. 19