Source: http://oggiarte.blogspot.com/2010_07_01_archive.html
Timestamp: 2017-03-26 11:04:50+00:00

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Oggi Arte e Cultura: luglio 2010
Il 2 settembre 2010 Studio7 Spazio Arte Contemporanea inaugura il primo di 10 eventi d'arte di un solo giorno che si terranno fino ad aprile con cadenza irregolare. Apre la Rassegna 'ARTforOneday' l'installazione temporanea di Daniela Nasoni, 'FORSE', a cura di Barbara Pavan, che sarà visitabile nella sede di Rieti in Via Pennina 19, dalle 10 alle 13 e dalle 18 alle 23. C'è un tempo estremamente affascinante che precede l'allestimento di una mostra; è un momento di attesa, in cui si manifesta una messa in mostra che ha un carattere di provvisorietà, di transitorietà. Le opere vengono appoggiate ad una parete in una disposizione precisa, legata alle regole delle misure delle tele e gli angoli dei telai; i cavalletti vengono accuratamente appoggiati anch'essi alla parete, una sedia (quella dell'artista) viene aperta, sulla quale viene provvisoriamente appoggiata la borsa contenete gli strumenti necessari per appendere i quadri. L'esposizione vive il suo momento di attesa, potrebbe diventare una mostra, ma di fatto è immortalata nel momento precedente al suo avvento. Una leggera danza che oscilla tra il suo apparire e scomparire, tra il dichiararsi e negarsi, tra l'incerta casualità e la volontà dell'esserci. Il fruitore avrà l'opportunità di cogliere il sottile desiderio di osservare i quadri, compiendo un'azione: lo spostamento; oppure potrà esclusivamente accontentarsi di intravederli, o leggerne i titoli scritti sul retro della tela, tenendo per se un'intuizione o una percezione esclusivamente personale sull'opera non visibile. Una sveglia scandirà il tempo necessario dello spettatore per pensare, agire, o andar via. Un foglietto appeso, con scarti di colore, non farà altro che raccontare di tutto ciò che viene visto e poi messo da parte, di tutto ciò che passa e lascia solo una piccola traccia. Scheda tecnica: Titolo Forse Artista Daniela Nasoni A cura di Barbara Pavan Sede espositiva Studio7 Spazio Arte Contemporanea Via Pennina 19 - Rieti Date 2 settembre 2010 Orari 10-13 e 18-23 Ufficio stampa studio7.it e-mail studio7artecont@gmail.com Info mob.320.4571689 www.associazionestudio7.it VOTA o condividi questo articolo
MOSTRA PERSONALE DANIELA CACIAGLI: DESERTS - LIBRERIA MODERNA 28 AGOSTO 2010
La Libreria Moderna, via Garibaldi 272, a Rieti, inaugura sabato 28 agosto 2010 alle ore 19.00, la mostra personale di Daniela Caciagli, 'Deserts', a cura di Barbara Pavan. In omaggio al luogo che ospita questa mostra ed ad un classico della letteratura italiana, 'Il deserto dei Tartari', Daniela Caciagli espone in questa sede una serie di opere che, coerentemente con le tematiche da sempre affrontate nella sua ricerca artistica, sulla scia di brani tratti dall'opera letteraria, conferisce una forma visiva alle parole di Dino Buzzati. Sono tutti i deserti umani a interessare l'artista che si addentra ogni volta nelle solitudini, nei silenzi, nelle aridità interiori dell'uomo. '…forse tutto è così, - scrive Buzzati – crediamo che attorno ci siano creature simili a noi e invece non c'è che gelo, pietre che parlano una lingua straniera, stiamo per salutare l'amico ma il braccio ricade inerte, i sorriso si spegne, perché ci accorgiamo di essere completamente soli (…)'. Forse, però, aggiunge l'artista, non è così e forse abbiamo ancora speranza di scoprire che in fondo siamo tutti parte di un unico disegno e che questa consapevolezza può essere la chiave per saperci un po' meno soli. La mostra rimarrà aperta fino al 23 settembre 2010. Daniela Caciagli è nata a Bibbona (Li) nel 1962. Tra le principali mostre recenti segnaliamo: LOCARNO (Svizzera), 36Mazal Contemporary, Downtown, a cura di Barbara Pavan, collettiva, catalogo; RIVODUTRI (Ri), Tenuta Due Laghi, Rassegna Ex Arte#1, Madamadoré, a cura di Barbara Pavan e Luca Arnaudo, collettiva, catalogo; ROMA, Galleria Minima Arte Contemporanea, Assenze, a cura di Barbara Pavan, personale, catalogo; CAVALESE (Tn), Centro Arte Contemporanea di Cavalese, Isolina e le altre, a cura di Barbara Pavan, con il Patrocinio di Provincia Autonoma di Trento e Comune di Cavalese, collettiva, catalogo; FIRENZE, Saci Gallery, Passages, a cura di Gianni Costa, collettiva; SERAVEZZA, Scuderie Granducali, Dieci, a cura di Gianni Costa, collettiva; MILANO, Spazio Tadini, Après le solstice, a cura di Gianni Costa, collettiva; MILANO, Galleria Emmediarte, Figure in viaggio, collettiva; RIETI, Palazzo Marcotulli, One Planet, a cura di Simone Fappanni, con il Patrocinio di Regione Lazio, Provincia, Comune e CCIAA di Rieti, catalogo, collettiva; ROMA, Galleria Montoro Arte Contemporanea, Frames, a cura di Barbara Pavan, personale, catalogo; NIZZA, Francia, Espace Art Foire de Nice, Palais des Expo, a cura di Barbara Pavan e Beatrice Bregoli Orts, con il Patrocinio di Camera di Commercio Italiana a Nizza e CCIAA di Rieti, catalogo Scheda tecnica: Titolo Deserts Artista Daniela Caciagli A cura di Barbara Pavan Date 28 agosto – 23 settembre 2010 Inaugurazione sabato 28 agosto 2010 ore 19:00 Sede espositiva Libreria Moderna Via Garibaldi 272 02100 Rieti Orari martedì-sabato ore 10-13 e 16-20 ; lunedì ore 16-20 Ufficio stampa studio7.it www.associazionestudio7.it e-mail studio7artecont@gmail.com Info mob.320.4571689 VOTA o condividi questo articolo
ARTEMAD MOSTRA PERSONALE RIETI 1 AGOSTO 2010
Domenica 1 agosto 2010 alle ore 19.00, Studio7 Spazio Arte Contemporanea, in via Pennina 19 a Rieti, inaugura la mostra personale di Artemad, 'Un centesimo a centimetro', a cura di Barbara Pavan. 'Un centesimo a centimetro' è una mostra in cui il visitatore verrà invitato ad impossessarsi di un "ritaglio" di opera. Le pareti della sala espositiva verranno ricoperti da 15 metri di carta contenente riquadri con illustrazioni, foto, disegni acquerelli, poesie ecc. realizzati dal collettivo Artemad. Gli ospiti, mediante l'uso di forbici messe a disposizione, ritaglieranno un pezzo di carta della dimensione desiderata, misurandola e pagandola all'uscita al costo di un centesimo a centimetro. Artemad è un collettivo di artisti visivi nato nel luglio del 2009 formato da Marco Cardone, Attilio Cianfrocca e Danilo Maccarone. Diplomati in Arti Visive e Discipline dello Spettacolo presso l'Accademia di Belle Arti de L'Aquila. Lavorano in Italia ed in Spagna. Hanno all'attivo numerose mostre tra le quali segnaliamo: (2010) ZooArt 2010, Giardini Fresia, Cuneo; Ikas-Art 2010, BEC Bilbao Exhibition Centre, Bilbao; Aquae, a cura di Luca Arnaudo e Barbara Pavan, collettiva, catalogo,Tenuta Due Laghi, Rivodutri, Ri; Ti faccio le scarpe, Museo delle Arti Orientali, Roma; Corsi e ricorsi, Microgalleria Accademia di Belle Arti de L'Aquila, personale; Via Crucis, Museo Dicesano, Terni; (2009) Isolina e le altre…, a cura di Barbara Pavan, collettiva, catalogo, Centro Arte Contemporanea di Cavalese, Trento; OLTREMOnDO, opera permanente per il PalaRiviera di San Benedetto del Tronto, AP; Contemporanea 09-Fisis, a cura di Dino Delvecchio e Barbara Pavan, collettiva, catalogo, Amatrice, Ri; Dalle 3.31 alle 3.33-Il prima e il poi degli artisti aquilani dopo il terremoto, Porto di Genova. Scheda tecnica: Titolo: Un centesimo a centimetro Artista: Artemad A cura di Barbara Pavan Inaugurazione: domenica 1 agosto 2010 ore 19:00 Date: 1-6 agosto 2010 Sede espositiva: Studio7 Spazio Arte Contemporanea Via Pennina 19 – 02100 Rieti www.associazionestudio7.it Orari: martedì-sabato 18-20 Info: cell.320.4571689 e-mail studio7artecont@gmail.com Ufficio stampa: studio7 barbarart@tiscali.it VOTA o condividi questo articolo
C'è il jazz di Duck Baker alla collezione Peggy Guggenheim
Si rinnova la collaborazione tra la Collezione Peggy Guggenheim e Veneto Jazz in occasione di Venezia Jazz Festival, rassegna musicale che dal 23 luglio al 1° agosto porta in laguna, per la terza estate consecutiva, una serie di concerti, mostre, workshop e reading, ospitati nei luoghi più suggestivi della città.Lunedì 26 luglio, alle 21.30, nella cornice del giardino delle sculture di Peggy si esibirà Duck Baker, uno dei più atipici tra i chitarristi acustici che operano nel campo del fingerpicking, la tecnica per suonare gli strumenti a corda usando la punta delle dita senza plettro. In occasione della serata, il musicista americano si cimenterà, insieme ad Alex Ward al clarinetto e a Joe Williamson al basso, in un vasto repertorio che spazia dalla pura tradizione irlandese e celtica a tematiche jazz e blues di “american old-time”.Nato a Washington D.C. nel 1949, Duck Baker vive in Inghilterra, nei pressi di Londra, per coltivare i suoi diversi interessi in campo musicale, dividendosi tra didattica e concerti. Baker è considerato un vero maestro, a partire dall'ampiezza dei suoi interessi musicali applicati alla chitarra, che lo portano ad esplorare tutta la storia del jazz, dalle origini al contemporaneo. Particolare è il suo approccio globale, da studioso e appassionato, nei confronti di tutto ciò che riguarda la musica americana, cominciando dalle sue doppie radici africane e anglo-irlandesi, e unica è la sua personale tecnica strumentale, che comprende elementi classici e di chitarra flamenco, resi necessari dall'adozione di uno strumento con le corde di nylon, fatto abbastanza inconsueto nel mondo dei fingerpicker.In occasione di questa apertura straordinaria del museo, prima della performance del Duck Baker Trio, il pubblico potrà visitare la collezione permanente. La biglietteria apre alle 20.30, il concerto inizia alle 21.30, e l’ingresso al museo Guggenheim è di 12 euro fino ad esaurimento posti. Per ulteriori informazioni tel. 041 2405404/415.
guggenheim venezia,
MOSTRA FRANCO FRANCHI
INVITO FRANCO FRANCHI Castello dei Vicari - LARI | pi DOMENICA 25 LUGLIO ore 18.00 VOTA o condividi questo articolo
Chiara Rossato, sculture in terracotta
Successo di pubblico e critica per la scultrice Chiara Rossato. Ecco un nuovo mondo di terrecotte Dopo l'interesse suscitato a Milano in occasione del Fuori Salone e dell'evento-mostra "Arte sui Navigli", Chiara Rossato conquista la scena artistica italiana con le sue inedite terrecotte dal particolare riferimento ancestrale. L'autrice mantovana ha, infatti, ottenuto un immediato successo di pubblico e critica al Festival Internazionale di Spoleto con la serie "Tango" presso le sale di Palazzo Leti Sansi e successivamente a Desenzano del Garda, dove interverrà come special guest della mostra collettiva "Artisti a confronto" presso La Bicocca. Osservando le opere carismatiche della Rossato, si è espresso il critico Sabrina Falzone, asserendo che "morbide sensazioni avvolgono lo scenario delle terrecotte di Chiara Rossato, scandito da invitanti volute materiche e da lieti ritmi ancestrali. In questo magma di creatività scultorea s'intuisce una personalità solare, dotata di forte impatto comunicativo e temprata dall'esperienza della manualità." Perché anche la capacità di manipolare la terra è un'arte, e prosegue affermando che "l'artista riesce a ricreare suggestioni interiori mediante la valorizzazione dei contenuti e delle forme, sempre morbide e dinamiche, che la terracotta esalta con una patinatura e verniciatura a freddo. Ne risulta una straordinaria sintesi esecutiva, che diviene specchio di una ricerca ben più complessa di quella formale: l'indagine introspettiva, rivolta alla conoscenza di se stessa e dell'anima." La rievocazione del passato e della gloria della tradizione storico-artistica fa di Chiara Rossato una grande interprete delle profonde motivazioni dell'arte del nostro tempo. Info: Sito Ufficiale dell'Artista www.terrecottekiara.com Ufficio Stampa: Sabrina Falzone ufficiostampa@sabrinafalzone.info VOTA o condividi questo articolo
Maria Cilena Studio per l' arte contemporanea
Si inaugura giovedì 16 settembre 2010 presso la galleria Maria Cilena Arte Contemporaneala mostra di letture-oggetto IN CERCA D'AUTOREdi Sergio Borrini e Nadia Nava La commistione tra parola e immagine (molto dibattuta in questi ultimi anni) ha da sempre coinvolto il mondo dell'arte attratto dalle molteplici possibilità evocative e quindi anche "visive" che la parola possiede. Anche il libro, proprio per le sue specifiche caratteristiche, ha trovato nell'arte moderna e contemporanea numerosi estimatori e interpreti. Un titolo, una frase, un concetto di un libro possono scatenare nel lettore (in questo caso nellettore-artista) significative immagini. Sergio Borrini e Nadia Nava lavorano da diversi decenni su questo particolare aspetto dell'arte contemporanea. Nella serie di libri-oggetto che presentano in questa particolare mostra personale a due, estrapolano, dalle loro letture, alcuni momenti-base degli autori dei testi scelti, cogliendo quella che, a parer loro, è parsa l'idea essenziale. Non hanno mai pensato però di realizzare delle "illustrazioni" o di farne una semplice interpretazione letteraria. Quello che traspare nelle loro opere è una lettura che testimonia come ciascuno di noi interpreti l'altrui sempre secondo se stesso. Sergio Borrini è nato ad Asola (MN). Dopo aver frequentato gli studi artistici a Parma si trasferisce a Milano dove si dedica per alcuni anni alla scenografia teatrale. Inizia a dipingere nel 1970 sviluppando, nel tempo, diversi cicli narrativi dove ironia, favola e leggenda si fondono. Ha esposto, con oltre 60 mostre personali e oltre 700 collettive, in gallerie pubbliche e private in città come Milano, Brescia, Torino, Parma, Ferrara, La Spezia Firenze, Roma, Bari, Palermo, Helsinki, Madrid, Haifa, Alessandria d'Egitto, New York, S. Paolo del Brasile, Shanghai. Perth. Nadia Nava vive e lavora a Milano, dove compie gli studi universitari in filosofia e quelli artistici a Brera. Comincia a dipingere nel 1980 e in contemporanea stabilisce duraturi rapporti di collaborazione artistica con i principali stilisti di moda, tra gli altri Prada, John Galliano, Romeo Gigli. Ha esposto in gallerie pubbliche e private con oltre 400 mostre, personali e collettive, in città come Milano, Torino, Bergamo, Verona, Venezia, Trieste, La Spezia, Ferrara, Genova, Pisa, Firenze, Roma , Bari, Graz, Helsinki, Madrid, New York, Toronto, Melbourne, Cipro, Haifa. Catalogo con testo critico di Angela Madesani Galleria Maria Cilena via Farini, 6 20154 Milano – tel. 02 29013026 fax 02 62027292 www.mariacilena.it info@mariacilena.it La mostra resterà aperta fino al 15 ottobre 2010 ORARIO : DA MARTEDì A VENERDì - DALLE ORE 15,30- 19 VOTA o condividi questo articolo
"Tutto in piazza”, ultima esperienza artistica di luglio per i bambini al Guggenheim di Venezia
Domenica 25 luglio alle 15.00 con "Tutto in piazza!" ultimo appuntamento con i Kids Day della Collezione Peggy Guggenheim di Venezia, prima della pausa agostana.E' anche l'ultimo giorno utile per visitare la mostra 'Utopia Matters: dalle confraternite al Bauhaus', occasione unica per le famiglie che vogliono passare un trascorrere una giornata immersi nell'arte.Il tema di questo laboratorio è la piazza, fulcro per secoli della vita sociale e pubblica degli uomini, fin dai tempi dell’agorà ateniese e del foro romano.I bambini la analizzeranno attraverso gli occhi e le opere dei maggiori artisti del Novecento, familiarizzando con le loro concezioni di questo luogo di incontri e incroci.Un nome su tutti è Giorgio De Chirico, che ci propone piazze che sono in realtà visioni misteriose e affascinanti, tutte da scoprire, con lunghi portici che incanalano lo sguardo dell’osservatore in prospettive ingannevoli e spazi impossibili, in cui il tempo è congelato.Il programma Kids Day - ideato per introdurre bambini di età compresa tra i 4 e i 10 anni all’arte moderna e contemporanea – ha il fine di aiutare i piccoli visitatori a comprendere le opere del museo attraverso semplici analogie con la realtà quotidiana e l’esperienza diretta con le opere stesse. Un approccio quindi pragmatico ed esperienziale, per rendere i concetti astratti o complessi il più immediati e comprensibili possibili.Altro obiettivo è coinvolgere i bambini attraverso le opere del museo utilizzando mezzi divertenti e stimolando le loro abilità creative attraverso laboratori. L'attività didattica non solo permette ai bambini di vedere le opere e l'arte secondo una modalità pensata e formulata in base ai loro interessi e al loro grado di attenzione, ma offre inoltre ai genitori l'opportunità di apprezzare la collezione in tranquillità e secondo i propri tempi mentre i bambini imparano giocando.I Kids Day verranno sospesi durante il mese di agosto per la consueta pausa estiva e riprenderanno regolarmente a settembre, da domenica 5.Per la partecipazione, il museo accetta solo prenotazioni telefoniche il venerdì precedente il laboratorio, a partire dalle 9.30.Per informazioni e prenotazioni:Anita Todesco, Education Assistanttel. 041.2405.444e-mail: atodesco@guggenheim-venice.ithttp://www.guggenheim-venice.it/
EBOLI. CONCORSO PITTURA ESTEMPORANEA
REGOLAMENTO Art.l -Il Papiro di Leida di Eboli organizza in collaborazione con il Centro Culturale Studi Storici e la rivista "Il Saggio", mensile di cultura, arte, poesia, libri il 1° CONCORSO NAZIONALE DI PITTURA ESTEMPORANEA "CITTA' DI EBOLI" Art.2 -II concorso consiste nell'esecuzione di un'opera da redigere, esclusivamente su tela bianca predisposta con tinteggiatura a fondo unico, la cui tecnica rientri nel campo delle arti figurative (olio, collage, pastello, fotografia, tempera e acquerello), che abbia come soggetto uno scorcio di Eboli. Art.3 -Detta opera dovrà essere eseguita fra le ore 8.00 di martedì 3 agosto 2010 e le ore 18.00 dello stesso giorno. Art.4 -La timbratura delle tele, la cui misura non potrà essere inferiore a cm. 50x70, dovrà essere effettuata presso la sede de "Il Papiro di Leida" fra le ore 8.00 e le ore 12.00 di detto giorno. Art.5 -Pur essendo ammesse alla timbratura più tele, ogni Artista non potrà concorrere che con una sola opera. Art.6 -II tema proposto è "EBOLI." Art.7 -La quota di partecipazione ascende a 15,00 Euro, da versare al momento della timbratura della tela stessa. Art.8 -Ogni Artista dovrà consegnare l'opera eseguita, firmata, entro le ore 18.00 del 3 agosto 2010. L'organizzazione si riserva di accettare le opere in Concorso. Art.9 -A tergo dell'opera sarà applicato un talloncino sul quale saranno riportati, cognome, nome dell'Autore e titolo dell'opera. Art.10 -Le opere saranno giudicate da una qualificata giuria che deciderà insindacabilmente ed assegnerà i seguenti premi: 1° Premio Euro 300,00 2° Premio Euro 200,00 3° Premio Euro 150,00 ed altri premi speciali La premiazione avverrà sabato 4 settembre 2010 alle ore 20,00 nella chiesa di San Lorenzo. Art.11 -Tutti i premi sono indivisibili e dovranno essere ritirati all'atto della premiazione dall'Autore in persona. Non si accettano deleghe. I premi non ritirati resteranno di proprietà dell'organizzazione. Art. -12 Le opere premiate rimarranno di proprietà de "Il Papiro di Leida". Art. -13 Le opere saranno sistemate e sorvegliate in apposito locale aperto al pubblico per 20 giorni. L'organizzazione non assume alcuna responsabilità per eventuali guasti, furti o qualsiasi danneggiamento, pur assicurando una scrupolosa custodia delle stesse. Art. -14 Le opere non premiate potranno essere ritirate dalla fine della premiazione al 15 settembre 2010. Trascorso il suddetto termine, le opere non ritirate resteranno di proprietà dell'organizzazione. Art. -15 In caso di richieste di acquisto di opere non premiate, l'organizzatore fornirà il recapito degli Autori, favorendo i contatti diretti e la percentuale del 10% resterà a "Il Papiro di Leida", sul prezzo antecedentemente stabilito Art. l6 -La partecipazione dell'Artista implica l'accettazione piena ed incondizionata delle norme contenute nel presente regolamento. VOTA o condividi questo articolo
9VisionsArt.com presenta "Icons" - mostra personale di Serafino Rudari, curata da Nico Sandri, presso il Ristorante Stella D'Italia, Pastrengo (VR), Lago Di Garda, Italia.
L'Opening avrà luogo Venerdì 23 Luglio 2010 dalle ore 19.00 alle ore 22.00.
"Cercavo una chiave di lettura per ogni mio ricordo, legato ad un’immagine del presente o del passato, forse solamente per spiegare a me stesso cosa può essere il volume di ingombro di un pensiero articolato in un tempo variabile… Ma poi mi risulta più semplice trasformare questo “ingombro” in colore ed inserirlo nello spazio di una cornice!"E' con questa riflessione che il giovane artista emergente Serafino Rudari inizia il suo percorso alla ricerca e riscoperta delle icone pop che hanno caratterizzato tempi passati, ma che influenzano costantemente i nostri giorni. Questi personaggi vengono spesso privati dell'essere persona per diventare fertilizzante di sogni ed emozioni, per essere continuamente violentati ed abusati, per essere gettati nelle mani del mondo che ne conserva un immagine e nient'altro.9VisionsArt.com sente quindi il dovere e il prestigio di esporre la ricerca di questo artista e come location sceglie il bellissimo e raffinato ristorante Stella D'Italia a due passi dal Lago di Garda nella provincia di Verona. Il ristorante come luogo simbolo dell’icona pop che ognuno porta sotto la propria pelle, l'Arte che entra nel mondo e che si insinua nella vita quotidiana, un esposizione che coglie di sorpresa chi, ignaro, esce semplicemente per una deliziosa cena, magari in ottima compagnia, ma che viene inevitabilmente attratto dalla bellezza di queste opere. Il risultato è una forte ed energica esposizione che colpisce lo spettatore, inerme, di fronte a lavori di dimensione riguardevole, dai colori forti e dai concetti profondi ed ironici al contempo. L'Arte sta conquistando sempre più spazio, si sta diffondendo, sta entrando nella semplice vita quotidiana e noi ne siamo suoi fieri complici.Nico Sandri Art Director 9VisionsArt.com
Titolo Mostra: IconsArtista: Serafino RudariOpening: Venerdì 23 Luglio 2010 ore 19:00Curatore: Nico SandriSede Espositiva: Ristorante Stella D’Italia, Piazza Carlo Alberto 25, Pastrengo, Verona, Italia.Periodo: 23 Luglio 2010 - 01 Ottobre 2010Orari Mostra: 12:00 - 15:00. 20:00 - 01:00. Mercoledì chiuso. Domenica sera chiuso.Galleria Rappresentante: 9VisionsArt.comContatti: mailto:servizioclienti@9visionsart.com?subject=Comunicato%20Stampa - http://www.9visionsart.com/ - telefono: +39 320 666 81 30Catalogo: Disponibile presso l’esposizione
Anche il Poker è divenuto arte
Il poker è diventato ormai un fenomeno di massa e in quanto tale i libri poker iniziano ad essere molto ambiti e richiesti. Compilare una lista dei primi 5 libri da leggere sul poker è un compito molto arduo.
Con il boom del poker on line, sembra che ogni persona e il suo cane stiano mettendo in circolazione libri che svelano come vincere e come farlo alla grande. Ma in definitiva, quali sono i primi cinque?
arrington in "Hold 'Em" volume 1-3 scritto da Dan Harrington e Bill Robertie
Lo so, questo è probabilmente su ogni lista dei primi 5 libri di poker, ma c’è una ragione ed è una buona ragione. Per un torneo di poker questo è quello che tu devi sapere, dalle piccole cose per individuare i tuoi avversari fino alla gestione del gioco.
Tuttavia ciò che rende questo libro così interessante sono i piccoli esercizi per prepararti, che trovi sia alla fine che durante il capitolo. Tu intanto comincia ad imparare e pensare alla situazione realmente (o almeno dovresti) e ciò faciliterà la lettura e creerà un piacevole ambiente d’apprendimento. Esiste una serie di 3 libri, due dei quali trattano l’inizio, la parte centrale e la fine dei tornei. La serie si completa con un libro d’esercizi. Leggili tutti, più volte perchè se non li hai ancora letti, i tuoi avversari avranno maggiori possibilità di batterti.Il "Super sistema" di Doyle Brunson volume 1 e 2 (scritto da Doyle Brunson)
Dannazione, anche questo è molto originale. Ma ripeto, questi libri sono ciò che un giocatore di poker dovrebbe aver letto. Anche se non sei d’accordo con i punti dettagliati scritti da Doyle ed i suoi amici, è importante capire le teorie di cui lui sta parlando. Naturalmente se tu puoi individuare una mossa presa dal libro di Doyle, allora tu hai il vantaggio. Questi libri sono piuttosto datati e alcune tattiche e strategie sono state criticate e sorpassate, ma sono ancora una buona lettura. Difficile sostituirlo con altri, e’ considerato la bibbia del poker in molti ambienti; puoi permetterti di non leggerlo?
"Online Ace" scritto da Scott Fishman
Finalmente qualcosa di diverso. Questo libro specifica in dettaglio come fare soldi con il poker on line, principalmssante e permette di guadaganare molti soldi se messo in pratica. Alcune di queste teorie vanno contro corrente, ma se fanno far soldi, a chi importa? E’ una buona lettura, ricca d’informazioni e con un approccio giovanile al poker online.
Killer Poker Online (scritto da John Vorhaus)
Questa è un’altra interessante lettura. Si presuppone che tu già sappia giocare a poker, più che altro al live poker, e cerca di cambiare ed adattare il tuo modo di giocare al poker su internet.
Questo libro non ti insegna come giocare ma ti da spunti per pensare. Importante come esso sottolinei le differenze fra live poker e poker on line. Questo ti fa riflettere sul tuo modo di giocare e ti pone nella prospettiva di un giocatore di poker. Vedilo come un libro di auto-perfezionamento e che ti concede un’anticipazione di ciò che sta cercando di fare. Se ti aspetti una guida punto per punto su come giocare ondine, allora stai leggendo il libro sbagliato."Il libro delle confessioni di Caro , il linguaggio del corpo e la psicologia del poker" (scritto da Mike Caro)
Questo libro è un po’ datato, ma è un classico della letteratura del poker. Il genio pazzo del poker, com’è stato nominato, è tornato con una nuova edizione, ed è un tascabile perciò è anche meno costoso. Questo libro ti aiuterà a capire come pensano i giocatori di poker e come dovresti pensare; Mad Mike spiega come giocano e ti dice perchè stanno bluffando descrivendo le diverse mani di poker. Naturalmente se tu stai leggendo libri sul poker significa che vuoi migliorare o guadagnare vantaggio sul casino, sia esso on line o un gioco da casa, questo libro ti da quel vantaggio. Esso inoltre ti da una panoramica sulla mimica corporea e sul suo significato. In breve, un’altra lettura obbligatoria.
Letteratura Poker
Istituto Svizzero: Hong Kong in Zurich
Hong Kong in Zurich A Typological TransferInaugurazione:mercoledì 25 agosto 2010, ore 18.30Sede espositiva:ISR – Sede di VeneziaCampo S. Agnese – Dorsoduro 810Tel. +39 041 2411810Durata mostra: 26 agosto – 18 settembre 2010 Orario: martedì - venerdì ore 11.00 - 13.00 / 15.00 - 18.00 sabato ore 14.00 - 18.00chiuso lunedì, domenica e festivi ingresso libero In concomitanza con la 12. Mostra Internazionale di Architettura della Biennale di Venezia, il 25 agosto 2010, presso la sede di Venezia dell'Istituto Svizzero di Roma, inaugurerà la mostra Hong Kong in Zurich, primo appuntamento di un ciclo di tre mostre. Hong Kong in Zurich. A Typological Transfer, a cura di Emanuel Christ e Christoph Gantenbein, ha come protagonista la Eidgenössische Technische Hochschule Zürich (ETH). Christ & Gantenbein hanno scelto Hong Kong come mappa ideale di una città contemporanea ad alta densità di popolazione. La progressiva scomparsa delle principali risorse naturali richiede soluzioni architettoniche e urbanistiche nuove, con cui dovrà confrontarsi l'architettura del futuro. Un'indagine sull'eredità architettonica di Hong Kong getta le basi per uno spostamento tipologico su una città come Zurigo, con una densità di popolazione più bassa. I progetti degli studenti propongono una ricerca tipologica sui possibili scenari di "densificazione" e sviluppo per nuove modalità urbane. Il ciclo di mostre, Hong Kong in Zurich / 27 Most Significant Buildings / Mixed-Use in Hanoi. Domande, ricerche e progetti delle tre scuole di architettura in Svizzera rappresenta una selezione di proposte dai corsi di progettazione delle tre facoltà di architettura delle Università svizzere tenuti nel 2009 da Emanuel Christ e Christoph Gantenbein (ETH, Zurigo); Raphael Zuber (Accademia di Architettura di Mendrisio); Ulrich Kirchhoff (EPFL, Losanna). Il progetto è suddiviso in tre parti complementari: un poster (affisso per le strade di Venezia), una pubblicazione e una mostra. A ciascuna è affidata la documentazione di momenti progettuali differenti: domande, ricerche e progetto. Così strutturato, il format si ripeterà identico per tutte e tre le proposte, sia nella parte espositiva che in quella grafica, mentre i contenuti cambieranno in ciascuna occasione. I prossimi appuntamenti saranno dal 7 al 30 ottobre 2010 27 Most Significant Buildings, a cura di Raphael Zuber dell'Accademia di architettura di Mendrisio e dal 9 al 27 novembre 2010 Mixed-Use in Hanoi, a cura di Ulrich Kirchhoff, Ècole Polytechnique Fédérale de Lausanne (EPFL). Exhibition design di Victoria Easton e graphic design di Ludovic Balland.Una collaborazione tra: ISR, ETH, Accademia di architettura di Mendrisio, EPFL. Ufficio stampa:Alessandra Santerini, tel. 335.6853767, alessandrasanterini@gmail.comChiara Costa, tel. 331.7001172, chiara.a.costa@gmail.com Per informazioni:Istituto Svizzero di RomaSede di VeneziaCampo S. Agnese – Dorsoduro 810Tel. +39 041 2411810arte@istitutosvizzero.it www.istitutosvizzero.it -- Redazione del CorrieredelWeb.itwww.CorrieredelWeb.it VOTA o condividi questo articolo
Mostra Terra e Sale. Ostuni, Masseria Boezio
Terra e Sale a cura di Graziano Menolascina Ostuni, Masseria Boezio 14 agosto - 5 settembre 2010 Iniziativa culturale che nasce dalla voglia di mettere a confronto l'arte contemporanea con la storia e la natura presente in un territorio come il salento, dove tutto è rimasto autentico nel tempo. Graziano Menolascina ha riunito trentacinque artisti, i maggiori esponenti nel panorama artistico pugliese, per creare un vero e proprio parco della scultura inserito nella storia tra architettura tradizionale e natura mediterranea. La mostra prevede un vasto percorso di sculture e installazioni appositamente realizzate dagli artisti inserite all'interno di una masseria dell'800°, struttura tipicamente pugliese, espressione più emblematica della cultura contadina, di fatti le prime masserie nascono appunto come aglomerati di massi utilizzati per depositare utensili lavorativi o per ripararsi in caso di pioggia. Solo dal seicento sino all'ottocento si trasformano in veri e propri complessi masserizzi in concomitanza dello sviluppo di allevamenti di animali e vegetali. Gli artisti presenti saranno: Daniela Curbascio, Franco Menolascina, Franco Dell'erba, Michele Zaza, Tarshito, Franco Granito, Massimo Ruiu, Miki Carone, Rocco Pangaro, Enzo Guaricci, Lino Sivilli, Antonio Cilurso, Iolanda Spagno, Gaetano Grillo, Rosemarie Sansonetti, Giulio Demitri, Francesco Grillo, Paolo Lunanova, Pippo Patruno, Giuseppe Sylos Labini, Beppe La bianca, Dario Agrimi, Giampietro Preziosa, Giuseppe Teofilo, Cristiano Bortone, Giuseppe Bellini, Piero Diterlizzi, Gaetano Fanelli, Michele Damiani, Rossella Petronelli. All'apertura della mostra sarà prevista una performance sui suoni del nostro corpo realizzata da Arianna Sammassimo, Valentina Parisi, Marta Vitalizi e Alexia Mingarelli. La mostra curata da Graziano Menolascina prevede la realizzazione di un catalogo cartaceo e un lungometraggio sulla storia degli artisti presenti, realizzato da Cristiano Bortone vincitore del David di Donatello con il film "Rosso come il cielo". Inaugurazione 14 agosto alle ore 20,00Masseria Boezio, SP. 21 Torre Pozzella, OstuniIn collaborazione con Agartecontemporanea, RomaPer informazioni: a.gartecontemporanea@gmail.com e grazianomenolascina@libero.it VOTA o condividi questo articolo
Lars Teichman, mostra personale, dal 24 settembre al 30 ottobre 2010
Titolo mostra : Lars TeichmanArtista: Lars TeichmanInaugurazione: giovedì 23 settembre 2010, ore 19.00Periodo espositivo: 24 settembre 2010 - 30 ottobre 2010Luogo: Milano, Galleria Rubin, via Bonvesin de la Riva 5 Orario di apertura: martedì - sabato 14.30 - 19.30 e su appuntamentoIngresso: liberoPer informazioni: tel. 0236561080 email: inforubin@galleriarubin.com ___________________________________________________________________________________________________La Galleria Rubin inaugura la nuova stagione espositiva con la prima personale italiana dell'artista tedesco Lars Teichman. Vincitore nel 2009 della terza edizione del Premio Euromobil under 30 riservato agli artisti che espongono alla fiera di Bologna, Art First. Lars Teichman è nato e cresciuto a Burgstädt in Sassonia, ex-Germania dell'Est. Questo suo background lo ha reso più attento alla contrapposizione, che nel periodo della Guerra Fredda vedeva da un lato i paesi del blocco occidentale ostili a quello della sfera sovietica. Un dibattito politico che si estendeva anche alle singole scelte degli artisti, tra pittura astratta o figurativa. Così un artista che si schierava contro le nuove tendenze dell'espressionismo astratto, del minimalismo e dell'arte concettuale seguendo invece il percorso della pittura figurativa rappresentava un pugno in un occhio per molti critici. La particolarità della pittura di Lars Teichman è proprio quella di riuscire a riconciliare le due frontiere che la storia ci ha sempre fatto vedere come contrapposte: astratto e figurativo. Nei suoi lavori colpi di pennellate astratte e sintetiche campiture di colore si ricongiungono, su tele di grandi dimensioni, con profili di figure e luoghi. Zone di colore sature di ocra, ombre grige e luci rosate abbracciano figure che emergono dall'oscurità. Sulla tela dipinta, ad esempio, si intravede quello che potrebbe sembrare un volto umano ma ad una visione ravvicinata si nota invece solo una decisa pennellata di bianco. Nelle tele di Teichman la combinazione di queste due componenti antitetiche, sviluppate attraverso un gesto artistico sicuro, macchie di colore indistinte, riferimenti storici e un vocabolario visuale indipendente crea un effetto di indeterminatezza che affascina lo spettatore. I dipinti di Lars Teichmann sono tanto melanconici quanto dinamicamente vivi. La ridotta tavolozza di colori usati vive attraverso vibranti ed energiche pennellate: con una potente gestualità le linee nere sono intervallate da tratti bianchi e formano ampie curve su superfici in dissolvimento. L'impressionante chiaroscuro rimanda a maestri come Rembrandt ma anche alla drammaticità luministica di Caravaggio o alle mistiche, misteriose e quasi espressionistiche, immagini tardo manieristiche di El Greco. La stretta relazione fra luce e ombra subentra per rappresentare l'intera gamma delle percezioni mentali. In questa prima mostra milanese esposte tele realizzate ad acrilico, di medie e grandi dimensioni.. Lars Teichman nasce a Burgstädt (Chemnitz, Sassonia, Germania) nel 1980. Vive e lavora a Berlino. Mostre personali (selezione)2010 Galleria Rubin, Milano (I) 2010 Imagine, Galerie Kunstagenten, Berlino (D)2008 Wonderland, Galerie Kunstagenten, Berlino (D)2007 New Works, Galerie Kunstagenten, Berlino (D) Mostre collettive (selezione) 2010 Berlin transfer, Berlinische Galerie, Museum of Modern Art (D)2010 Projekte für die Gegenwart, (supervisor Valerié Favre) Haus am Lützowplatz, Berlino (D)2009 Artefiera Art First, Galerie Kunstagenten, Bologna (I) 2008 Was ist das, Susanne Taravesiew gallery, Parigi (F)2008 Master Class, Universität der Künste, Berlino (D)2008 Accrochage, Kunsthandel Hubertus H. Hoffschild, Lubecca (D)2007 Itinera Nova, Immendorff ALS Foundation Berlin, Berlino (D) 2007 Accrochage, Kunsthandel Hubertus H. Hoffschild, Lubecca (D)2007 Viennafair, Galerie Kunstagenten, Vienna (A)2007 Artefiera Art First, Galerie Kunstagenten, Bologna (I)2006 Alte Meister/Junge Künstler, curated by E. Nowik e J. de Lousanoff, Bestregarts, Francoforte (D) 2006 Preview Berlin, Galerie Kunstagenten, Berlino (D)2006 Black figures, Galerie Kunstagenten, Berlino (D)2004 Roter Turm gallery, Chemnitz (D)2004 Group show, Kunstverein KG Turm e.V., Chemnitz 2002 KW – Zimmer im Grünen exhibition, Berlino (D)2002 Group show, Kraftwerk gallery, Chemnitz (D) Premi – Riconoscimenti2009 Under 30 Euromobil Award, Arte Fiera Bologna (vincitore) 2006 Vattenfall Art Award - Emerging Painter (candidato) Studi - Formazione2002 - 2008 Visual Arts, Universität der Künste, Berlino, (prof. Wolfgang Petrick e prof. Daniel Richter) 2006 Master Class prof. Valerie Favre, Universität der Künste, Berlino Collezioni PermanentiBerlinische Galerie, Berlino / Museum of Modern Art Berlino (D)Collezione Euromobil di Falzè di Piave, Tv (I) Galleria Rubin via Bonvesin de La Riva 5 20129 Milano tel. 02 36561080 fax. 02 36561075inforubin@galleriarubin.com www.galleriarubin.com VOTA o condividi questo articolo
Ferruccio Ferroni in mostra a Mercatello sul Metauro (PU)
Per la prima volta assoluta le fotografie di Ferruccio Ferroni, uno dei più significativi fotografi marchigiani e autore di rilievo nazionale, vengono esposte nel suo paese di nascita, Mercatello sul Metauro (PU), il luogo dove egli nacque nel 1920. La mostra è organizzata dal Comune di Mercatello sul Metauro, dalla Comunità Montana Alto Medio Metauro e dalla Pro Loco Mercatellese, in collaborazione con l'associazione culturale "Centrale Fotografia", lo Studio di Architettura Giorgio Gentili ed Omnia Comunicazione. Circa cento stampe originali, stampate dall'autore stesso, saranno allestite negli spazi di Palazzo Gasparini in piazza Garibaldi a Mercatello sul Metauro: saranno esposte tutte le foto più celebri, riprodotte in decine di libri tra cui ad esempio la monografia della Fiaf pubblicata nel 2006, quando Ferruccio Ferroni venne eletto miglior autore dell'anno. Verranno esposte anche alcune immagini inedite, che confermano le qualità espressive di Ferroni e la modernità del suo linguaggio fotografico. La cura della mostra è della signora Lidia Barucca in Ferroni e di Marcello Sparaventi, presidente di "Centrale Fotografia", che aveva già curato a Fano nel 2007 la mostra "Un modo sublime", ultima retrospettiva a cui Ferroni collaborò in prima persona. L'inaugurazione di questo importante evento culturale a Mercatello sul Metauro avverrà sabato 31 luglio 2010 alle ore 18.00 presso la monumentale Chiesa di San Francesco, dove, dopo il saluto delle autorità locali, interverrà Manfredo Manfroi, Presidente della Gondola di Venezia, uno dei circoli fotografici italiani storici, al quale Ferroni era iscritto fin dagli anni cinquanta; ci sarà anche Annalisa Ferroni, figlia del fotografo senigalliese, da molti anni residente a Parigi. In mostra sarà possibile ascoltare la voce di Ferroni, grazie al video girato nel 2006-2007 da Marcello Sparaventi, montato da Gianluca Vincenzetti ed edito dal Comune di Corinaldo nel 2008; intervista registrata nella sua casa di Senigallia, dove egli è vissuto fino alla sua scomparsa nel 2007. Per questa speciale occasione, inoltre, l'editore Omnia Comunicazione ha pubblicato grazie al contributo del dr. Roberto Morcellini e della dott.ssa Hrissanthi Kulurianu un catalogo che contiene i testi di Lidia Barucca Ferroni, Manfredo Manfroi e Sparaventi ed alcune immagini inedite, e che sarà disponibile nel corso della mostra. Sarà un'ottima occasione anche per gli oltre 2200 amici di Facebook iscritti nel gruppo di Ferruccio Ferroni, per poter ammirare finalmente dal vero le bellissime fotografie dell'artista. La mostra è visitabile fino al 22 agosto 2010 con il seguente orario di apertura: venerdì e sabato 17.00 – 20.00, domenica 10.30 – 12.30 / 17.30 – 20.00. Informazioni: www.comune.mercatellosulmetauro.pu.it – www.centralefotografia.com VOTA o condividi questo articolo
L’acqua è uno degli elementi più intimamente legati all’uomo, alla sua storia al suo stesso essere e alla sua psicologia . Un elemento che fin dalla notte dei tempi è stato considerato magico e misterioso e dunque legato a infinite simbologie e culti religiosi.La città di Baveno trova un collegamento naturale con l’acqua essendo adagiata sulle sponde del lago Verbano o Lago Maggiore, specchiandosi nelle sue acque limpide , condividendone la bellezza il suo cambiare aspetto giorno dopo giorno ora dopo ora.L’acqua sarà il mezzo per intraprendere un viaggio attraverso mondi altrimenti difficili da raggiungere e l’arte contemporanea sarà il traghettatore.Dall’acqua noi nasciamo ed essa rappresenta da sempre la fonte di purificazione e quindi di rinascita. Immergersi nell’acqua ci catapulta in una dimensione particolare in cui tutto è distorto e ovattato: semplicemente diverso. Ci si trova allora in una dimensione molto simile a quella dell’immaginazionee dei sogni, proprio da dove l’artista estrae immagini forti o ricche di simbolismo e che sappiano comunicare a un livello più profondo. Inabissarsi in queste acque profonde che sono dentro di noi ci permette di varcare porte che si aprono nell’immaginifico permettendoci diplasmare un infinito numero di creature, pensieri, parole: arte.Secondo le numerose leggende le creature misteriose che popolavano le acque dell’antichità altro non erano che le nostre intime paure che oggi sono altrove e prendonoforme diverse ma che sono tutte riconducibili a ciò che non conosciamo o che è insondabile come in passato erano le profondità marine. La nostra vita è stata spesso definita come la corrente di un fiume che scorre inesorabilmente senza mai fermarsi e così facendo ci arricchisce di esperienze e immagini nuove.L’artista a volte sembra essere sulla riva di questo fiume e quindi capace di carpire immagini e realtà che chi è nel mezzo dei flutti non riesce a percepire se non in maniera superficiale. L’ispirazione per l’artista è un po’ come l’acqua: una sostanza primordiale informe da cui tutte le forme possono nascere con infinite potenzialità che ancora non sono manifeste.L’acqua è tutto questo: è in grado di creare, purificare, dissolvere, cancellare, materializzare, donare la vita, guarire, ispirare saggezza, rendere immortali, essa è il primo specchio dell’uomo pensante, l’unico specchio che ci fornisce la capacità di vedere dentro le nostre emozioni.L’acqua ci piace, ci affascina e ci ispira perché essa rappresenta un po’ noi stessi con la nostra energia vitale; all’apparenza sempre la stessa ma sempre diversa goccia dopo goccia se analizzata in profondità. L’acqua assomiglia all’anima dell’essere vivente, non ha principio e non ha fine, è differente e si presenta in innumerevoli forme.Con questa mostra ospitata a Bavenocompiremo un viaggio a bordo della “nave arte” verso luoghi lontani e misteriosi, ma semplicemente dentro di noi.La mostra rientra nel programma creato Antichi Palazzi creato da Camaver KunsthausLuogo: Sala Consiliare del Comune di BavenoPiazza D. Alighieri, 14 - Baveno (VB)Periodo: dal 17 al 25 luglio 2010Inaugurazione: sabato 17 luglio dalle 18,00Orari: Martedì - Domenica dalle 18 alle 22Info: T. 3285930092 info@camaver.comArtisti: Dalia Blauensteiner, Alejandro Capriles, Massimo Falsaci, Victoria Fontana, Isabelle Hosier, Jakub Jerabek, Emanuela Mezzadri, Urban Saxer, John Ligtenberg, Yari Ostovany, Rob Van Leeuwen.Curatori: Marcello Cazzaniga (Camaver Kunsthaus)Patrocini: Regione Piemonte, Provincia VCO, Distretto Turistico dei Laghi, Comune di Baveno, Camera di Commercio VCO.
Caravaggio, Ombre e Mistero
Galleria Centro Internazionale O.A.D. Via del Corso 45 17 luglio - 01 agosto 2010 Dal 17 luglio al 01 agosto 2010, Nextarte presenta la mostra Caravaggio – Ombre e Mistero, realizzata con la sinergia di due società la Proevolution S.r.l. e la Simona Future Project S.r.l. e a cura di Tamara Ritrovato. Una mostra che attraverso opere d'arte, fotografie e sculture vuole proporre un viaggio intorno al tema del cromatismo Caravaggesco, nel suo doppio registro di luci e ombre. Viaggio che sarà raccontato attraverso l'incontro ideale e reale di numerosi artisti contemporanei che hanno deciso di omaggiare il grande Michelangelo Merisi nel 400esimo anniversario dalla morte con le loro preziose creazioni. Una rassegna che ripercorre sia le tematiche che le pose e i colori del maestro reinterpretati attraverso molteplici espressioni di forme e colori. Un'omaggio contemporaneo a un'artista moderno estremamente vicino all'espressività contemporanea. Un viaggio che passa dal figurativo rivisitato in chiave attuale a un'astrattismo allucinato di macchie che ricalca e ricerca quelle sensazioni di colore e ombre care al maestro. Il percorso espositivo si muove attraverso una sapiente ricerca di contrasti ed evoluzioni che danno ai visitatori l'opportunità di vedersi proiettati in un circuito artistico ricco di "Ombre e mistero". L'intera mostra sarà visibile da ogni parte del mondo attraverso una diretta in live streaming sul sito www.nextarte.it Informazioni INAUGURAZIONE: sabato 17 luglio 2010 ore 17.00 SEDE: galleria centro internazionale O.A.D. Via del Corso 45 00186 Roma (RM) INFORMAZIONI: 3495214550 Direzione/segreteria Nextarte http://www.nextarte.it email info@nextarte.it ORARI: tutti i giorni 10.00 - 13.00 / 16.00 – 20. 00 INGRESSO: libero Ufficio Stampa NEXTARTE PRESS 06 99196282 Angelo Cordeschi 349 5214550 redazione@nextarte.it VOTA o condividi questo articolo
Am-art-cord dall' Arte del '900 alla "Strada"
1° MOSTRA MERCATO D' ARTE MODERNA E CONTEMPORANEA Milano Marittima 15-18 Luglio 2010 Am-art-cord dall'Arte del Novecento alla "Strada" 100 anni d'arte - 50 anni di musica L'arte del nostro secolo e un concerto per il 50esimo anniversario della "Dolce Vita" celebrano un'epoca delle più rinomate località turistiche d'Italia Dal 15 al 18 luglio prende il via la prima mostra mercato d'arte moderna e contemporanea della Riviera Adriatica. Il comune di Milano Marittima ospita l'appuntamento dedicato all'arte del XX e XXI secolo, "raccontata" attraverso una quarantina di gallerie provenienti da tutta la penisola che esporranno i maggiori nomi dell'arte italiana e internazionale Previsti diversi eventi collaterali tra arte e musica con il comune denominatore del tributo a Federico Fellini: - uno straordinario concerto del celebre direttore d'orchestra Leone Magiera accompagnato dal grande Soprano Donata D'Annunzio Lombardo per i 50 anni della "Dolce Vita" - live performance degli artisti di "Strada" INAUGURAZIONE Giovedi 15 luglio 2010 ore 21.00 Orari: Giovedì dalle 21 alle 23.00 Venerdi dalle 17.00 alle 23.00 Sabato e Domenica dalle 15.00 alle 23.00 Milano Marittima nasce dal sogno di alcuni pionieri milanesi e lombardi che nel primo decennio del secolo scorso vollero fondare una nuova località turistica sulle rive dell'Adriatico ispirandosi all'idea della "città giardino".(Giuseppe Palanti 1910): un'esperienza straordinaria, unica in campo nazionale, di una nuova "città delle vacanze", con un piano regolatore, per uno sviluppo compatibile con l'ambiente. L'ormai celebre località della riviera Romagnola ha saputo conservare un fascino ed un'atmosfera davvero esclusivi, in grado di soddisfare anche il più esigente degli ospiti. Il centro, luogo privilegiato per il passeggio, per gli incontri e per lo shopping, è ricco di raffinati negozi e ristoranti, di discoteche, di locali notturni e di bar sempre alla moda. Immersa nella lussureggiante pineta, è capace di sposare la vivacità delle varie attrattive con la tranquillità e la pace dell'ambiente naturale, diventando così meta prediletta per una vacanza completa all'insegna della qualità e dell'accoglienza. A pochi passi dal centro cittadino, tra il verde dei pini secolari sorge il Nuovo Palazzo dei Congressi, struttura polifunzionale con una capienza di più di 1000 posti, aree espositive e servizi di ristorazione. Grazie al fascino della suggestiva cornice che lo circonda è la location ideale per la prima edizione di MMA, mostra mercato d'arte moderna e contemporanea dedicata a tutte le forme di espressione artistica dal Novecento a oggi e che vede la partecipazione di una quarantina di gallerie provenienti da tutta Italia che proporranno dipinti, sculture, disegni e altri oggetti d'arte capaci di suscitare emozioni nuove in un pubblico sempre più attento e preparato Per questa prima edizione MMA gode della collaborazione di importanti istituzioni culturali locali e si fregia del patrocinio e della collaborazione organizzativa delle istituzioni del territorio. Non solo un evento commerciale dunque, ma un appuntamento importante che contribuisce a qualificare Milano Marittima come uno dei nuovi punti d'attrazione a livello culturale e che si inserisce perfettamente nel piano degli interventi della regione: " promuovere innovazioni sul piano dei contenuti, con una maggiore attenzione alle arti e ai linguaggi contemporanei, in coerenza con gli obiettivi assunti per favorire una diversificazione dell'offerta culturale" (regione Emilia-Romagna assessorato alla cultura, sport e progetto giovani) MERCATO – l'arte oggi non può più essere considerata solo come una delle più importanti e alte esperienze estetiche ma anche come un'interessante possibilità di investimento alternativo.. Rispetto al 2009, in questo primo spaccato d'anno, i giudizi di miglioramento del numero di scambi sono passati dal 15,3% del campione al 30,6%, avvicinandosi al dato ante-crisi 2008. Non bisogna pensare che gli investimenti riguardino solamente i grandi nomi che da decenni imperversano sulla scena internazionale e che rappresentano una solida certezza ma si punta anche su artisti emergenti, di provata qualità artistica, le cui quotazioni saliranno nel corso dei prossimi anni con grande vantaggio di chi oggi crede e investe in loro. COLLEZIONISMO - Ai grandi collezionisti e ai compratori occasionali ultimamente si sta affiancando in modo quasi inaspettato, in Italia, il piccolo e medio collezionismo. Dopo il terribile crollo del mercato nel 2008 le aspettative espresse dalla maggioranza dei dealers di arte moderna e contemporanea per i prossimi mesi sono rivolte verso una consistente stabilità, se non addirittura a un netto miglioramento MOSTRE MERCATO la crescita del centro Italia Esposizioni e mostre si sono moltiplicate nel nostro Paese instaurando un processo a catena positivo. Tra le circoscrizioni territoriali, mentre per il Nord risultano assolutamente prevalenti le ipotesi di stabilità (51,4% del panel), nel Centro si assiste ad una polarizzazione su una modalità "In rialzo". Si deve inoltre osservare che l'ottimismo accompagna maggiormente i giudizi dei piccoli-medi centri, rispetto a quelli resi per le grandi città (centro studi economici e giuridici sull'arte Iulm - Milano) ESPOSITORI MMA accoglierà le 40 Gallerie più rinomate in due padiglioni espositivi In un percorso di alta qualità dove accanto alle opere di artisti ormai "storicizzati" saranno esposte nuove proposte attentamente selezionate. ALLESTIMENTO La mostra si presenta come un insieme armonico. Due aree espositive : Padiglione Oro e Tendostruttura per complessivi 1600 mq forniranno diverse opportunità per confrontare le molteplici anime dell'arte del Novecento e della produzione attuale. Un allestimento all'insegna della modernità scevro da interferenze di ordine formale e cromatico dove solo il bianco dei pannelli divisori e il grigio del percorso calpestabile delineano stand e corridoi, entrambi ampi. In sostanza, una scelta di essenzialità e rigore dove a dominare sono la luce e gli spazi, ma più di tutto le opere esposte.. Aree esterne immerse nel verde della secolare pineta saranno il teatro suggestivo di esibizioni artistiche e musicali MOSTRE COLLATERALI Mostra a cielo aperto: "I Percorsi di luce" di Fiorella Pierobon L'area giardino esterna alla Fiera accoglierà le sculture di Fiorella Pierobon Fiorella Pierobon ha scelto di rappresentare la vita quotidiana attraverso l'utilizzo del colore e della materia. Ama lavorare, oltre che sulla tela, anche su differenti materiali come il legno, la juta o il cartone utilizzando colori a olio ed acrilici, mischiandoli a volte anche con sabbia e cera. L'uso di questi materiali grezzi, unito alla ricerca della massima luminosità attraverso la sovrapposizione di più strati di colore, rende il suo lavoro unico e originale. Le sculture esposte all'esterno dell'are espositiva della fiera propongono sensuali silhouettes di immaginarie figure femminili e maschili utilizzando materiali quali plexiglas lavorato al laser e l'alluminio anodizzato. La materia da lei tanto evidenziata nei solchi di colore sulle tele, si ricompone dunque nelle sculture, attraverso l'utilizzo del raggio laser che impone alle opere le medesime linee e solchi. EVENTI E LIVE PERFORMANCE Venerdi 16 luglio ore 21.00 Concerto "La dolce vita" Tributo a Federico Fellini e Luciano Pavarotti A 50 anni dalla prima proiezione del celebre film "La dolce vita", di Federico Fellini,il grande Maestro Leone Magiera, si esibirà al palazzo dei Congressi di Milano Marittima, per una straordinaria serata dedicata al grande Maestro Federico Fellini. Accompagnerà il Maestro Magiera, il grande Soprano Donata D'Annunzio Lombardo, voce incantevole celebre in tutto il mondo per la sua interpretazione di Musetta nella Bohème di Puccini. In questo contesto artistico Milano Marittima Arte, desidera svolgere una duplice funzione, da un lato promuovere l'Arte Moderna e Contemporanea, dall'altro divenire sostenitore di un evento musicale unico nel suo genere. Il repertorio spazierà dalle musiche da film del Maestro Fellini, fino alle opere liriche del Maestro Pavarotti, un tributo doveroso a due dei massimi esponenti dello spettacolo della Romagna. La magia che la musica suscita in questo contesto renderanno unica una serata estiva abbinando eccellenze musicali artistiche di primo piano, ed esposizione di opere d'arte di Maestri storici e Contemporanei. Un omaggio all'Arte e alle sue espressioni più alte. Sabato 17 luglio dalle ore 15.00 Live performance di Marco Querin Marco Querin, si esibisce per la prima volta in una performance live al pubblico di Milano Marittima I suoi lavori sono presenti nelle collezioni d'arte di tutto il mondo (è esposto in questi giorni al museion di Bolzano I suoi ascendenti d'adozione sono nobili, Mondrian e l'astrattismo geometrico, che vengono rivisitati nella contemporaneità con materiali altri e con grande libertà individuale. Fili di lana, elastici, cotoni, sete, rame, si organizzano sulla tela a realizzare una costruzione con ascisse ed ordinate, intrecciate ed intricate nei colori ma rigide e limpide nella loro linearità, assolutamente retta... Sui bordi (lati) della tela decine di chiodi sono punto di partenza e di arrivo, come le mete nel circo romano, dell'avventura dei fili, i cui colori si armonizzano con quelli dei fondi, creando una trama e un ordito coloratissimi oppure delle superfici quasi monocrome, a memoria dei principali fondatori dell'astrattismo. Sabato 17 luglio ore 17.00 "La Strada" live performance degli street artist: Kayone,Leo,Wany,Verbo,Pogliaghi live painting by Leo & kaone I 20 Pannelli appositamente allestiti all'esterno dei padiglioni della fiera saranno interpretati dai giovani writer internazionali. La street art spopola. Si moltiplicano mostre e vernici con protagonisti gli artisti-writer. Hanno cominciato nei secondi anni '80, quando nasceva quella che sarebbe diventata la «vecchia scuola» di Milano, capitale italiana dei graffitari. Gente che ha fatto il salto, dalla strada alla tela e dalla «tag», la firma, all'opera d'arte. Affiancando alla bomboletta altre tecniche, dal pennello agli stencil: la «street art» è più ampia del graffito confinato a muro e spray. «La street art - - è il solo movimento artistico davvero globale». «KayOne» al secolo è Marco Mantovani, il writer milanese che insieme al fratello Alessandro ha creato «Stradearts». Consacrato da una personale alla Triennale a settembre 2009, si fregia di essere stato il primo a firmare un graffito «a quattro mani» col sindaco: in novembre Letizia Moratti ha provato il brivido di impugnare una bomboletta sul suo pannello. Ufficio Stampa Manifestazione: Stemax Eventi Massimiliano Simonetta Via Carlo Poerio,2 20129 Milano 02/73953534 338/9746503 e-mail ste.max5@tiscali.it VOTA o condividi questo articolo
A Rabarama il Premio Grotta dei Desideri Job&Fashion 2010
La scultrice Rabarama è stata insignita dall’Associazione Culturale CP Produzioni di Amantea (CS) del premio “Grotta dei Desideri Job&Fashion 2010”.Il riconoscimento, che sarà consegnato il prossimo 21 agosto sullo Scoglio Grande di Coreca, nello splendido scenario balneare della costa cosentina, è l'ennesimo omaggio all'artista romana la cui fama internazionale le viene dal talento naturale, coltivato già in ambito familiare e dalla personalissima meditazione sulla condizione umana che ha generato la fortunata formula di traduzione della figura umana nei termini di numero e di linguaggio: il successo è stato immediato, in una società affascinata dal corpo umano che si fonda sui dati statistici e sulla comunicazione.Infatti, chi non conosce le grandi o piccole aggraziate sculture la cui superficie è costellata di lettere, cifre, simboli che affiorano sulla pelle ma che sembrano provenire dalle regioni più intime dell'animo umano, dove quest'ultimo incontra il principio generativo dell'uomo, il suo DNA? La sigla di Rabarama è immediatamente riconoscibile e continuamente rinnovata nella variazione del tema principale.E' proprio nel contesto della Magna Grecia, terra della scultura ellenistica che nell'antichità ha conquistato l'Eurasia con la grazia e la flessibilità esibite nell'infinita declinazione delle perfette proporzioni della figura umana, che avrà luogo l'edizione 2010 del premio “Grotta dei desideri Job&Fashion 2010”, manifestazione televisiva d'arte, moda e design accreditata presso la stampa estera e patrocinata dalla Confartigianato Federazione Moda, seguita da oltre due milioni di spettatori.In questa magnifica location, situata nel Parco della Grotta Amantea all'incontro tra il fascino naturalistico e la locale tradizione mercantile e culturale, il 21 agosto alle ore 21 si terrà “L'Anteprima Grotta dei Desideri” con la consegna del premio e il 22 agosto, sempre alle ore 21 si svolgerà la sesta edizione della manifestazione, con la presenza di Rabarama che parlerà della sua opera e delle installazioni effettuate in Calabria.Infatti l'artista è presente nella regione fin dal 2005 e, in particolare nel 2007 con la grande antologica collocata nell'insuperabile contesto architettonico della villa Genovese Zerbi a Reggio Calabria. Qui, nel trionfo della luce degli esterni e nell'elegante allestimento di luci ed ombre creato negli interni, erano esposte opere policrome quali Co-stellazione, una figura d'ascendenza mitologica e ammantata di stelle come l'egiziana dea Nut, accovacciata in posizione yogica; Labirintite, la cui sofferenza emerge in superficie, per l'appunto, sotto forma di tortuosi percorsi labirintici in stile geometrico; e infine il classico black and white di Translettera, la cui forma concentrata su sé stessa è rivestita del pattern del puzzle contenente lettere e quadrati neri, cavallo di battaglia di Rabarama.Premio “Grotta dei Desideri Job&Fashion 2010”Scoglio Grande di Coreca, Parco della Grotta dei Desideri87032 Amantea (CS)21-22 agosto 2010Informazioni su Rabarama e le sue opere:Vecchiato Art GalleriesVia Alberto Da Padova 2 - 35137 Padova+39 0498561359, +39 0498710845 (fax)info@vecchiatoarte.ithttp://www.vecchiatoarte.it/Altre info su Rabarama: http://www.rabarama.com/
premio grotta dei desideri,
Musica e arte al Guggenheim di Venezia con MTV Brand: New Art e Duck Baker Trio
L'arte e la musica possono creare un connubio capace di coinvolgere, con i loro linguaggi diversi, un pubblico molto ampio.In questo mese la Collezione Peggy Guggenheim propone a tale fine due importanti appuntamenti serali ospitando accanto alle opere d'arte esposte un live set di MTV e il grande jazz.Il museo veneziano è tra i più attivi ed aperti a forme di coinvolgimento trasversali, che si rivolgono ad un pubblico molto ampio, e che mescolano linguaggi differenti per rendere l’arte facilmente accessibile.Anche in questo periodo il programma del museo è ricco di eventi artistici e musicali:- MTV Brand: New Art: 16 luglio, dalle 19.00 alle 23.00, serata in collaborazione con MTV Brand: New, con live set + dj set di Jahcoozi + Borut (Scuola Furaro) nel giardino del museo.Museo e mostra temporanea aperti. Ingresso dalle 19 a 12 euro, fino ad esaurimento posti.- Duck Baker Trio: 26 luglio, ore 21.30, il museo ospita il Duck Baker Trio, terzetto di chitarristi acustici americani. Museo aperto, ingresso dalle 20.30 a 12 euro, fino ad esaurimento posti.Il concerto si inserisce nel programma del prestigioso Venezia Jazz Festival: Pat Metheny, Norah Jones, Paco De Lucia sono le star attese per la terza edizione in scena dal 23 luglio al 1 agosto. Il calendario prevede un ricco carnet di eventi, con concerti, mostre, workshop, reading, ospitati nei luoghi più affascinanti della città, tra questi la Collezione Guggenheim.Utopia MattersAttualmente, e fino al 25 luglio, oltre alla collezione permanente, è possibile visitare la mostra Utopia Matters: dalle Confraternite al Bauhaus. Attraverso oltre 70 opere, tra dipinti, sculture, disegni, oggetti di design, fotografie e stampe, la mostra analizza l’evoluzione degli ideali utopici nel pensiero e nella pratica artistica occidentale moderna, prendendo in esame una serie di casi studio internazionali rivelatori dei molti aspetti che l’utopia assume se adottata dai movimenti artistici, dalle confraternite ottocentesche fino alle avanguardie del primo dopoguerra.Booking on lineIl museo ha intanto attivato la bigliettazione on-line, che permette l’acquisto dei biglietti d’ingresso via internet, consentendo di pianificare la propria visita in modo semplice e rapido (booking on line Guggenheim).Collezione Peggy GuggenheimPalazzo Venier dei LeoniDorsoduro 701, I-30123 VeneziaOrario: apertura 10-18 tutti i giorni, chiuso il martedì e il 25 dicembreInformazioni generali: tel: 041.2405.411 – fax: 041.520.6885 – e-mail: info@guggenheim-venice.itServizi per il pubblico: tel: 041.2405.440/419 – fax: 041.520.9083 – e-mail: visitorinfo@guggenheim-venice.itWeb: www.guggenheim-venice.it
L’acqua è uno degli elementi più intimamente legati all’uomo, alla sua storia al suo stesso essere e alla sua psicologia . Un elemento che fin dalla notte dei tempi è stato considerato magico e misterioso e dunque legato a infinite simbologie e culti religiosi.La città di Baveno trova un collegamento naturale con l’acqua essendo adagiata sulle sponde del lago Verbano o Lago Maggiore, specchiandosi nelle sue acque limpide , condividendone la bellezza il suo cambiare aspetto giorno dopo giorno ora dopo ora.L’acqua sarà il mezzo per intraprendere un viaggio attraverso mondi altrimenti difficili da raggiungere e l’arte contemporanea sarà il traghettatore.Dall’acqua noi nasciamo ed essa rappresenta da sempre la fonte di purificazione e quindi di rinascita. Immergersi nell’acqua ci catapulta in una dimensione particolare in cui tutto è distorto e ovattato: semplicemente diverso. Ci si trova allora in una dimensione molto simile a quella dell’immaginazionee dei sogni, proprio da dove l’artista estrae immagini forti o ricche di simbolismo e che sappiano comunicare a un livello più profondo. Inabissarsi in queste acque profonde che sono dentro di noi ci permette di varcare porte che si aprono nell’immaginifico permettendoci diplasmare un infinito numero di creature, pensieri, parole: arte.Secondo le numerose leggende le creature misteriose che popolavano le acque dell’antichità altro non erano che le nostre intime paure che oggi sono altrove e prendonoforme diverse ma che sono tutte riconducibili a ciò che non conosciamo o che è insondabile come in passato erano le profondità marine. La nostra vita è stata spesso definita come la corrente di un fiume che scorre inesorabilmente senza mai fermarsi e così facendo ci arricchisce di esperienze e immagini nuove.L’artista a volte sembra essere sulla riva di questo fiume e quindi capace di carpire immagini e realtà che chi è nel mezzo dei flutti non riesce a percepire se non in maniera superficiale. L’ispirazione per l’artista è un po’ come l’acqua: una sostanza primordiale informe da cui tutte le forme possono nascere con infinite potenzialità che ancora non sono manifeste.L’acqua è tutto questo: è in grado di creare, purificare, dissolvere, cancellare, materializzare, donare la vita, guarire, ispirare saggezza, rendere immortali, essa è il primo specchio dell’uomo pensante, l’unico specchio che ci fornisce la capacità di vedere dentro le nostre emozioni.L’acqua ci piace, ci affascina e ci ispira perché essa rappresenta un po’ noi stessi con la nostra energia vitale; all’apparenza sempre la stessa ma sempre diversa goccia dopo goccia se analizzata in profondità. L’acqua assomiglia all’anima dell’essere vivente, non ha principio e non ha fine, è differente e si presenta in innumerevoli forme.Con questa mostra ospitata a Bavenocompiremo un viaggio a bordo della “nave arte” verso luoghi lontani e misteriosi, ma semplicemente dentro di noi.Luogo: Sala Consiliare del Comune di BavenoPiazza D. Alighieri, 14 - Baveno (VB)Periodo: dal 17 al 25 luglio 2010Inaugurazione: sabato 17 luglio dalle 18,00Orari: Martedì - Domenica dalle 18 alle 22Info: T. 3285930092 info@camaver.comArtisti:Dalia Blauensteiner, Alejandro Capriles, Massimo Falsaci, Victoria Fontana, Isabelle Hosier, Jakub Jerabek, Emanuela Mezzadri, Urban Saxer, John Ligtenberg, Yari Ostovany, Rob Van Leeuwen.Curatori: Marcello Cazzaniga (Camaver Kunsthaus)Patrocini: Regione Piemonte, Provincia VCO, Distretto Turistico dei Laghi, Comune di Baveno, Camera di Commercio VCO.
Kids Day: l'arte per i bambini al Guggenheim, appuntamenti di luglio
Continua fino a fine luglio (per riprendere poi a settembre) presso la Collezione Peggy Gugghenheim di Venezia il programma di attività didattiche Kids Day che ogni domenica propone laboratori creativi per i bambini. Le famiglie che visitano il museo la domenica possono coinvolgere e fare felici anche i bambini, ai quali è dedicata l'iniziativa, e contemporaneamente visitare la collezione permanente del museo (autori di rilievo assoluto quali Picasso, Braque, Duchamp, de Chirico, Mondrian, Kandinsky, Miró, Giacometti, Klee... ) e la mostra “Utopia matters: dalle Confraternite al Bauhaus”, in corso fino al 25 luglio. Questo il programma dei Kids Day: > Domenica 4 luglio alle 15.00 - William Morris: motivi, disegni e fantasie tutti da scoprire Lo scopo di questo laboratorio è di avvicinare i bambini al pittore, scrittore, architetto e decoratore William Morris e ad Arts and Crafts, il movimento da lui fondato, che si prefiggeva di creare prodotti industriali di alta qualità artistica valorizzando l’esperienza artigianale, e che ha contribuito allo sviluppo delle arti decorative. Il laboratorio sarà incentrato in particolare sulla sua produzione di tappezzeria, arazzi e carta da parati: traendo ispirazione dai motivi realizzati da Morris, i bambini si cimenteranno infatti nell’ideazione e nella creazione di disegni e fantasie decorative. > Domenica 11 luglio alle 15.00 - Learning English through artistic techniques: the styles of Surrealism Quarto appuntamento della serie di quattro laboratori dedicati al connubio arte - lingua inglese. Da aprile a luglio infatti, un laboratorio KIDS DAY al mese verrà tenuto interamente da madrelingua inglesi per permettere ai bambini di avvicinarsi alla lingua straniera in modo attivo, artistico e allo stesso tempo divertente. A luglio il laboratorio sarà incentrato sull’apprendimento di vocaboli legati alle tecniche artistiche surrealiste. > Domenica 18 luglio alle 15.00 - Con gli artisti alla scoperta di strani materiali In questo laboratorio i bambini avranno l’occasione di familiarizzare con diversi materiali utilizzati dagli artisti del Novecento. Realizzeranno infatti creazioni ispirate ad artisti quali Schwitters e César. I due, pur con intenti ed esiti molto diversi, hanno sperimentato l’assemblaggio di materiali di recupero, di oggetti scartati, di rifiuti, attribuendo loro un nuovo valore grazie a composizioni di straordinaria efficacia formale e di significato. > Domenica 25 luglio alle 15.00 - Tutto in piazza! Il tema di questo laboratorio è la piazza, fulcro per secoli della vita sociale e pubblica degli uomini, fin dai tempi dell’agorà ateniese e del foro romano. I bambini la analizzeranno attraverso gli occhi e le opere dei maggiori artisti del Novecento, familiarizzando con le loro concezioni di questo luogo di incontri e incroci. Un nome su tutti è Giorgio De Chirico, che ci propone piazze che sono in realtà visioni misteriose e affascinanti, tutte da scoprire, con lunghi portici che incanalano lo sguardo dell’osservatore in prospettive ingannevoli e spazi impossibili, in cui il tempo è congelato. Collezione Peggy Guggenheim – Venezia www.guggenheim-venice.it – Biglietteria on line: clicca qui
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