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Timestamp: 2017-09-22 13:54:44+00:00

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1 Lavoro & Previdenza La circolare su temi previdenziali e giurislavoristici N Contributi: gli effetti per il 2014 Riepilogate le disposizioni aventi riflesso sulla contribuzione dovuta dai datori di lavoro nel corso del Categoria: Previdenze e Lavoro Sottocategoria: Varie L INPS, con la circolare n. 15 del 29 gennaio 2014, ha riepilogato le principali disposizioni in materia di sostegno all occupazione e di contribuzione dovuta dai datori di lavoro in genere e dalle aziende agricole per gli operai a tempo determinato e indeterminato (OTD e OTI), aventi riflesso nel corso del In particolare, è stato chiarito che l aliquota contributiva dovuta al FPLD da parte delle aziende agricole, che impiegano operai a tempo indeterminato e a tempo determinato ed assimilati, è pari, per l anno 2014, al 28,10% (di cui 8,84% a carico del lavoratore). Per quanto concerne, invece le aziende singole o associate di trasformazione o manipolazione di prodotti agricoli zootecnici e di lavorazione di prodotti alimentari con processi produttivi di tipo industriale, l aliquota contributiva ha già raggiunto il limite complessivo previsto dalla legge (art. 1, comma 769 della L. n. 335/1995), ossia il 32,30%. Premessa L anno 2013 si è concluso con l emanazione di alcuni importanti provvedimenti legislativi: la Legge di Stabilità 2014 (L. n. 147/2013) e il D.L. n. 145/2013, destinati ad avere rilevanza in ambito contributivo e di sostegno all occupazione. L istituto previdenziale, pertanto, ha pensato bene di fornire un quadro riepilogativo delle principali disposizioni destinate a produrre effetti nel corso del
2 Le disposizioni in materia contributiva Partendo dalle disposizioni in materia contributiva, nessuna variazione è prevista per quest anno nei confronti della generalità dei datori di lavoro che saranno, così, interessati dalle sole indicizzazioni di minimali e massimali contributivi di legge. FPLD PER LA GENERALITÀ DELLE AZIENDE AGRICOLE Con riferimento alla generalità delle aziende agricole, che impiegano operai a tempo indeterminato e a tempo determinato ed assimilati, l aliquota contributiva dovuta al FPLD è pari, per l anno 2014, al 28,10% (di cui 8,84% a carico del lavoratore). L art. 3, comma 1 del D.Lgs. n. 146/1997 ha previsto che, a decorrere dal 1 gennaio 1998, siano incrementate annualmente l aliquota contributiva nella misura dello 0,20% a carico del datore di lavoro, sino al raggiungimento dell'aliquota complessiva del 32%, a cui si deve aggiungere l incremento dello 0,30%, di cui all art. 1, comma 769, della L. 27 dicembre 2006, n Aziende agricole: contributi ,10% a carico del datore di lavoro; 8,84% a carico del l t FPLD PER LE AZIENDE AGRICOLE CON PROCESSI PRODUTTIVI DI TIPO INDUSTRIALE Per quanto concerne le aziende singole o associate di trasformazione o manipolazione di prodotti agricoli zootecnici, e di lavorazione di prodotti alimentari con processi produttivi di tipo industriale, l INPS ricorda che, l aliquota contributiva ha raggiunto, nell anno 2011, il limite complessivo previsto dalla legge (art. 1, comma 769 della L. n. 335/1995) del 32%. A tale percentuale si aggiunge l aumento dello 0,30%, previsto dall art. 1 comma 769, L. n. 296/2006, arrivando così complessivamente al 32,30% (di cui 8,84% a carico del lavoratore). Aziende agricole con processi produttivi di tipo industriale: contributi ,30% a carico del datore di lavoro; 8,84% a carico del lavoratore. 2
3 CONTRIBUTI INAIL DAL 1 GENNAIO 2014 PER GLI OPERAI AGRICOLI DIPENDENTI Nulla è cambiato sulle aliquote INAIL. Pertanto, in base a quanto disposto dall art. 28, comma 3, del D.Lgs. 23 febbraio 2000, n. 38, a decorrere dal 1 gennaio 2001, i contributi per l assistenza infortuni sul lavoro sono così fissati: Contribuzione Misura Assistenza infortuni sul lavoro 10,1250 Addizionale infortuni sul lavoro 3,1185 AGEVOLAZIONI PER ZONE TARIFFARIE NEL SETTORE AGRICOLO ANNO 2014 Nessuna novità per quanto attiene alle agevolazioni per zone tariffarie nel settore agricolo. Infatti, le agevolazioni disponibili sono quelli previsti dall art. 1, comma 45 della Legge di Stabilità 2011, stabiliti nel seguente modo: Territori Misura agevolazione D.L. Dovuto Non svantaggiati - 100% Montano 75% 25% Svantaggiati 68% 32% La suddetta agevolazione non trova applicazione sul contributo previsto dall art. 25, comma 4, L. 21 dicembre 1978, n 845, versato dai datori di lavoro unitamente alla contribuzione a copertura dell Assicurazione sociale per l impiego (ASpI). ALIQUOTE CONTRIBUTIVE DOVUTE AL FPLD PER GLI EQUIPAGGI DELLE NAVI DA PESCA ISCRITTE NEI REGISTRI DELLE NAVI MINORI E DEI GALLEGGIANTI Per le aziende del settore della pesca scritte nei registri delle navi minori e dei galleggianti (art. 9 della L. n. 413/1984), l aliquota contributiva dovuta al FPLD per quest anno è pari al 28,80% (di cui 9,19% a carico del marittimo). 3
4 L'art. 9 della legge 26 luglio 1984, n. 413 dispone che Per le aziende del settore della pesca, esercitata con le navi di cui alla lettera b) dell'articolo 5 della presente legge (iscritte nei Registri delle navi minori, aventi le caratteristiche di cui all'articolo 1287 del Codice della Navigazione), l'aliquota contributiva, afferente al Fondo pensioni lavoratori dipendenti relativamente agli equipaggi delle navi stesse, è dovuta nella misura stabilita per le aziende del settore agricolo di cui all'art. 12 della legge 3 giugno 1975, n. 160 e successive modificazioni ed integrazioni. Settore pesca: contributi ,80% a carico del datore di lavoro; 9,19% a carico del lavoratore. ALLINEAMENTO GRADUALE DELL ALIQUOTA CONTRIBUTIVA ASPI Per le aziende interessate al graduale riallineamento, l aliquota contributiva ASpI, per l anno in corso, è pari allo 0,64%. L art. 2, comma 27, L. n. 92/2012 (c.d. Riforma Fornero) ha previsto, per determinate categorie di lavoratori, un allineamento graduale all aliquota contributiva ASpI, subordinato all emanazione di apposito D.M., con incrementi annui di 0,26 punti percentuali per il quadriennio e di 0,27 punti percentuali per l anno Analogamente, nel citato D.M., potrà disporsi un graduale allineamento del contributo dello 0,30%, ex art. 25, L. n. 845/78, con incrementi annuali pari allo 0,6 punti percentuali per ciascun anno dal 2013 al Le disposizioni in favore dell occupazione BENEFICI PER TRASFORMAZIONI DI CONTRATTI DI LAVORO DA TEMPO DETERMINATO A TEMPO INDETERMINATO Importanti modifiche si sono, invece, registrate sul fronte delle trasformazioni di contratti di lavoro da tempo determinato a tempo indeterminato. Infatti, la Legge di Stabilità 2014 (art. 2, comma 30 della L. n. 147/2013) ha previsto, a decorrere dal 2014, l integrale restituzione ai datori di lavoro del contributo addizionale ASpI dell 1,4%, nelle ipotesi di conversione del suddetto rapporto contrattuale. 4
5 Tale beneficio opera anche nei casi di stabilizzazione del rapporto, purché l assunzione con contratto a tempo indeterminato intervenga entro sei mesi dalla cessazione del precedente rapporto a temine. MISURE IN FAVORE DI DISOCCUPATI Altra importante novità, sempre introdotta dalla Legge di Stabilità 2014 (art. 1, comma 187 della L. n. 147/2013), riguarda i lavoratori disoccupati o a rischio di esclusione dal mercato del lavoro. In pratica, viene stabilito che il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali possa prevedere, oltre che misure di sostegno al reddito, anche incentivi per favorire l'occupazione dei medesimi lavoratori, definiti ai sensi del decreto del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali n. 264 del 19 aprile INCENTIVO IN FAVORE DEI SERVIZI DI "CALL CENTER" Sul fronte call center, al fine di salvaguardare la continuità occupazionale in tale settore, la Legge di Stabilità 2014 (art. 1, comma 22 della L. n. 147/2013) ha previsto un incentivo economico, pari a un decimo della retribuzione mensile lorda imponibile ai fini previdenziali, per ciascun lavoratore stabilizzato, della durata massima di dodici mesi, nel rispetto dell art. 40 del Regolamento (CE), n. 800/2008 della Commissione, del 6 agosto L incentivo viene riconosciuto alle aziende che hanno mantenuto in servizio il suddetto personale alla data del 31 dicembre Il bonus, inoltre, è corrisposto mediante conguaglio nelle denunce contributive mensili del periodo di riferimento, e non può superare un importo mensile di 200 euro per lavoratore. Interventi in materia di ammortizzatori sociali in genere Con riferimento agli interventi in materia di ammortizzatori sociali, la recente Legge di Stabilità ha esteso per l anno in corso una serie di interventi, che si riepilogano di seguito: I datori di lavoro che non rientrano nel campo di applicazione della cassa integrazione straordinaria, hanno la possibilità di fare ricorso ai contratti di solidarietà difensivi, ex art. 5, comma 5, L. n. 236/1993, per cui sono stati stanziati 40 milioni di euro. 5
6 Confermata la proroga a 24 mesi della cassa integrazione guadagni straordinaria per cessazione di attività, di cui all'art. 1, comma 1, del D.L. 5 ottobre 2004, n. 249, per cui sono stati destinati 50 milioni di euro. Implementata la dotazione economica (fino a 30 milioni di euro) per il riconoscimento della cassa integrazione guadagni in deroga, per il settore della pesca. Prorogata, per l anno 2014, ma con una diminuzione della misura rispetto agli anni precedenti, la disposizione che prevede l aumento dell ammontare del trattamento di integrazione salariale per i contratti di solidarietà difensivi, ex art. 1 del D.L. 30 ottobre 1984, n Con riferimento a quest ultimo intervento la Legge di Stabilità 2014 (art. 1, comma 186, L. n. 147/2013) ha previsto che, per il 2014, il citato trattamento venga aumentato nella misura del 10% della retribuzione persa. In particolare, ai fini della compilazione del flusso Uniemens, i datori di lavoro dovranno esporre la maggiorazione del 10% relativa ai periodi di paga correnti, riferiti all anno 2014, valorizzando: nell elemento <DenunciaIndividuale> <CausaleCongCIGS>, il codice di nuova istituzione G706 ; e nell elemento <ImportoCongCIGS>, l importo posto a conguaglio. Altre disposizioni FONDI DI SOLIDARIETÀ EX LEGE N. 92/2012 La Legge di Stabilità 2014 è intervenuta anche su alcuni aspetti che riguardano la disciplina dei Fondi di Solidarietà della Riforma Fornero. In particolare, le disposizioni introdotte riguardano: a) la soppressione del termine del 31 ottobre 2013 precedentemente stabilito per: la stipula degli accordi aventi ad oggetto la costituzione di fondi di solidarietà bilaterali per i settori non coperti dalla normativa in materia di integrazione salariale; l adattamento delle fonti normative ed istitutive dei fondi bilaterali per i settori interessati (art. 3, comma 14); l adeguamento della disciplina dei Fondi di Solidarietà, istituiti ai sensi dell'art. 2, comma 28, L. 23 dicembre 1996, 6
7 b) l implementazione delle finalità dei Fondi settoriali, che possono anche assicurare ai lavoratori una tutela integrativa rispetto a prestazioni connesse alla perdita del posto di lavoro, o a trattamenti di integrazione salariale previsti dalla normativa vigente; c) alcuni aspetti della disciplina del Fondo di Solidarietà residuale (art. 3, comma 19), tra cui nelle more dell emanazione del previsto decreto costitutivo la fissazione, dal 1 gennaio 2014, nella misura dello 0,50%, dell aliquota di finanziamento. Attraverso un integrazione alla legge 92/12, operata dal comma 185 della legge 147/2013, viene quindi disposto che, laddove al 1 gennaio 2014 risultino in corso procedure finalizzate alla costituzione di Fondi di Solidarietà bilaterali, ex art. 3, comma 4 della legge di riforma del mercato del lavoro, l obbligo di contribuzione al Fondo di Solidarietà residuale è sospeso, con decreto interministeriale (Lavoro-Economia), fino al completamento delle medesime procedure e, comunque, non oltre il 31 marzo Si precisa, altresì, che l art. 13, comma 22 del D.L. 23 dicembre 2013, n. 145, sopprimendo la previsione contenuta nell art. 3, comma 47, lettera c), L. n. 92/2012, rende nulla l abrogazione del Fondo speciale per il sostegno del reddito del personale del settore del trasporto aereo, prevista per il 1 gennaio NUOVI REGOLAMENTI SUGLI AIUTI MINORI DE MINIMIS Importanti novità si registrano anche sul fronte degli aiuti de minimis, a causa dell entrata in vigore dal 1 gennaio 2014 dei seguenti regolamenti: il Regolamento CE n. 1407/2013, che costituisce la normativa generale in materia di aiuti de minimis e ricomprende tutti gli aiuti concessi ad imprese, ad esclusione di quelle soggette a regolamentazione specifica; Il Regolamento n. 1408/2013 disciplina, invece, le condizioni di ammissibilità degli aiuti de minimis per le imprese che operano nel settore della produzione primaria di prodotti agricoli. Con l entrata in vigore dei suddetti regolamenti si segnala: l inclusione delle imprese in difficoltà tra i soggetti cui è applicabile la disciplina sugli aiuti minori de minimis ; 7
8 l introduzione del criterio di impresa unica, con la conseguenza che il massimale di aiuto concedibile viene a determinarsi con riferimento all insieme delle imprese, tra le quali sussista una relazione nei termini indicati dall art. 2 comma 2 dei Regolamenti 1407 e 1408/2013. Resta invariato: il limite di euro che un impresa può ricevere nell arco di tre esercizi finanziari; il limite euro per le imprese che esercitano attività di trasporto di merci su strada per conto terzi. Il Reg. n. 1408/ relativo agli aiuti concessi a favore di imprese che operano nel settore della produzione primaria di prodotti agricoli, prevede, invece, l elevazione del massimale di aiuto concedibile nella misura di euro nel corso di tre esercizi finanziari, rispetto al precedente limite di euro. Le disposizioni in materia di sgravi SGRAVIO CONTRIBUTIVO SULLE CONTRATTAZIONI DI SECONDO LIVELLO In materia di sgravio contributivo sulle erogazioni previste dalla contrattazione di secondo livello, l INPS tiene a precisare che, per quest anno il decreto attuativo, utile a disciplinare il riconoscimento dei benefici contributivi relativi alle quote di retribuzione corrisposte nell'anno precedente, è emanato entro il mese di febbraio. SGRAVIO CONTRIBUTIVO IN FAVORE DELLE IMPRESE CHE ESERCITANO LA PESCA COSTIERA E NELLE ACQUE INTERNE E LAGUNARI Quanto agli sgravi contributivi in favore delle imprese che esercitano la pesca costiera e nelle acque interne e lagunari, la Legge di Stabilità 2014 ha rimodulato la misura dei benefici, per l anno 2014, al 63,2%. Fondo di tesoreria: maggiorazione sugli importi riferiti ai periodi pregressi Ai fini del versamento delle quote di TFR al Fondo di Tesoreria, è previsto che gli importi riferiti a periodi pregressi siano maggiorati di una somma aggiuntiva corrispondente alle rivalutazioni, calcolate ai sensi dell art del codice civile, in ragione del tasso d incremento del TFR applicato al 31 dicembre dell anno precedente. 8
9 A dicembre 2013, il coefficiente di rivalutazione del TFR è stato fissato in misura pari a 1,922535%. L indennità di volo Infine, si segnala l esclusione per l anno delle indennità di volo dalla base imponibile ai soli fini contributivi, mantenendo, tuttavia, l incidenza di dette indennità, nella misura del 50%, sulla determinazione della base pensionabile, al fine di evitare penalizzazioni sul fronte pensionistico dei lavoratori interessati. - Riproduzione riservata - 9

References: art. 3
 art. 1
 art. 1
 art. 28
 art. 1
 art. 25
 art. 2
 art. 25
 art. 40
 art. 5
 art. 1
 art. 3
 art. 13
 art. 3
 art. 2