Source: http://docplayer.it/1123375-Disposizioni-per-l-erogazione-del-contributo-previsto-nell-ambito-del-progetto-piano-per-il-potenziamento-delle-azioni.html
Timestamp: 2016-12-03 04:51:37+00:00

Document:
⭐DISPOSIZIONI PER L EROGAZIONE DEL CONTRIBUTO PREVISTO NELL AMBITO DEL PROGETTO PIANO PER IL POTENZIAMENTO DELLE AZIONI
Download "DISPOSIZIONI PER L EROGAZIONE DEL CONTRIBUTO PREVISTO NELL AMBITO DEL PROGETTO PIANO PER IL POTENZIAMENTO DELLE AZIONI"
Rosina Dolce
1 PG. N /2013 DISPOSIZIONI PER L EROGAZIONE DEL CONTRIBUTO PREVISTO NELL AMBITO DEL PROGETTO PIANO PER IL POTENZIAMENTO DELLE AZIONI DI MOBILITY MANAGEMENT PIANO DI INCENTIVAZIONE AL TPL Premesso che con il D.M. 27 marzo 1998 (cosiddetto "Decreto Ronchi") il Ministero dell'ambiente ha introdotto una serie di disposizioni volte ad una promozione di forme di mobilità sostenibile, quali ad esempio la nomina del Mobility Manager aziendale da parte delle aziende e degli enti pubblici con singole unità locali con più di 300 dipendenti o con complessivamente più di 800 addetti; l'istituzione presso l'ufficio Tecnico del Traffico, o presso il servizio cui è stato affidato l'incarico di attuare il piano del traffico, di una struttura di supporto e coordinamento dei Mobility Manager aziendali, che mantenga i collegamenti con le strutture comunali e le aziende di trasporto, individuando come responsabile di questa, una figura professionale chiamata Mobility Manager di area; l'adozione del Piano degli Spostamenti Casa- Lavoro (PSCL) quale strumento finalizzato alla riduzione dell'uso del mezzo di trasporto privato individuale e ad una migliore organizzazione degli orari per limitare la congestione del traffico; Considerato che nell'ambito di progetti e interventi volti a promuovere forme di mobilità sostenibili, il Piano Generale del Traffico Urbano vigente (PGTU 2006), approvato con Delibera Odg128 P.G /2007, prevede di rafforzare azioni e politiche di Mobility Management nella gestione degli spostamenti casa-lavoro dei dipendenti delle aziende/enti del territorio bolognese, ed in particolare: a) di allargare la platea degli addetti coinvolti, incoraggiando i dipendenti a utilizzare sia il trasporto pubblico sia altre forme di trasporto alternativo all uso privato dell auto e del motoveicolo; b) di proseguire nell'azione di fidelizzazione all'uso del TPL (tramite gli abbonamenti annuali), influenzando in tal modo anche le scelte modali di natura occasionale; c) di definire politiche di mobility management di zona, al fine di operare anche in aree attrattive caratterizzate da criticità di traffico privato, scarsa - 1 -2 offerta di trasporto pubblico ed elevato numero di addetti anche in piccole unità locali, sperimentando anche soluzioni di trasporto pubblico non di linea; d) di promuovere iniziative per agevolare il costo degli abbonamenti al TPL e l'utilizzo della bicicletta in tutte le scuole (Università compresa); Rilevato che il 13 dicembre 2012 è stata sottoscritta tra il Comune di Bologna ed TPER Spa la Convenzione Quadro (N. Rep ), approvata con Delibera di Giunta P.G /2012, con durata di tre anni a decorrere dalla data di stipulazione, avente per oggetto L attuazione dei provvedimenti di mobility management inerenti l'agevolazione tariffaria degli abbonamenti al TPL (trasporto pubblico locale) e che prevede, tra le altre cose: impegno di TPER ad attuare il Piano per il potenziamento delle azioni di mobility Management di cui al Fondo mobilità sostenibile del Ministero dell Ambiente; impegno di TPER Spa a contribuire con un agevolazione tariffaria pari al 5% del valore facciale degli abbonamenti annuali personali per tutta la rete TPER (urbani, extraurbani e ferroviari con integrazione all area urbana, relativamente alle tratte Bologna-Vignola e Bologna-Portomaggiore), a fronte di un impegno delle aziende almeno del 5%; impegno di TPER Spa a vendere alle aziende/enti per la distribuzione al loro personale il nuovo abbonamento annuale integrato treno + bus denominato Mi Muovo che permette di utilizzare il servizio ferroviario regionale per un percorso prestabilito (luogo di partenza/luogo di arrivo del viaggio) e di muoversi sulla rete urbana a fronte di un impegno delle aziende almeno del 5%; è possibile acquistare il suddetto titolo MI Muovo esclusivamente per aree urbane di Bologna, Ferrara ed Imola; Rilevato inoltre, che: 1. nell'ambito del Programma di finanziamenti per il miglioramento della qualità dell aria nelle aree urbane e per il potenziamento del trasporto pubblico - DEC/GAB/131/2007 del 3 agosto 2007 del Ministero dell'ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, in data 1 dicembre 2008 è stato stipulato fra la Direzione per la Salvaguardia Ambientale del MATTM ed il Comune di Bologna un Accordo di Programma a seguito del quale il Comune di Bologna è stato ammesso a finanziamento ministeriale per un progetto triennale che prevede, tra gli altri, la realizzazione del Piano per il potenziamento delle azioni di mobility management ; 2. con Delibera di Giunta Prog.99 del 16/04/2009 P.G /2009, il Comune di Bologna ha approvato, tra gli altri, Piano Operativo di Dettaglio 0308 (POD) riguardante il succitato Piano per il potenziamento delle azioni - 2 -3 di Mobility Management, contenente l attuazione dell intervento 3d Piano di incentivazione al TPL ; questo intervento prevedeva la predisposizione di un fondo triennale a favore di soggetti diversi dal Comune di Bologna, riservato ad aziende/enti con PSCL approvato dal Comune di Bologna e Accordo di Mobility Management in vigore, volto a finanziare abbonamenti annuali personali al TPL in attuazione dei PSCL esistenti, estendendo l iniziativa a nuove aziende/enti; 3. l attuazione delle agevolazioni previste dalle convenzioni sopra richiamate ha dato risultati soddisfacenti, soprattutto per quanto riguarda l incremento nell acquisto di abbonamenti annuali TPER da parte delle aziende/enti aventi diritto (in termnini di riequilibrio modale vanno ricordati i seguenti dati: da circa dipendenti di aziente/enti coinvolti che possedevano l abbonamento annuale nel 2009, si è passati a circa abbonamenti per il 2012, contribuendo così in maniera non secondaria alla fidelizzazione delll uso del bus. 4. Con determinazione dirigenziale P.G. n /2010 del 21/09/2010 avente ad oggetto Disposizioni per l erogazione del contributo nell ambito del progetto - Piano per il potenziamento delle azioni di Mobility Management Piano di incentivazione al trasporto pubblico locale, il Comune di Bologna ha approvato le relative disposizioni che regolano, tra le altre cose, le procedure di assegnazione e trasferimento del contributo ministeriale alle aziende/enti beneficiari; 5. nel triennio hanno partecipato a questo progetto 12 aziende di cui 5 che per la prima volta hanno attuato nuovi accordi di mobility management con il Comune di Bologna: nello specifico il numero degli abbonamenti acquistati da queste aziende a favore dei loro dipendenti, anche grazie al contributo, è passato da a 5.167; 6. in considerazione della possibilità concessa dal Ministero dell'ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare (MATT) di rimodulare i Piani Operativi di dettaglio (POD) finanziati nell'ambito del Fondo per la Mobilità Sostenibile, in conformità con quanto previsto negli Accordi di Programma, con atto di Giunta P.G. N.: /2012 è stato rimodulato il Piano per il potenziamento delle azioni di mobility management (BO 3-08), 7. con Decreto Direttoriale n del 3 aprile 2013 è stata approvata dal Ministero dell Ambiente l istanza di modifica al Pod BO 3-08 presentata dal Comune di Bolognache prevede una proroga annuale del progetto per l utilizzo delle risorse ancora disponibili pari a ,07. Art. 1 Premesse 1. Le premesse costituiscono parte integrante e sostanziale delle presenti disposizioni. 2. Eventuali modifiche non sostanziali che si rendessero necessarie potranno essere apportate in fase di implementazione operativa delle presenti - 3 -4 disposizioni. 3. Definizioni, termini convenzionali e sigle utilizzate nelle presenti disposizioni: a) MATTM: Ministero dell Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare b) DSA: Direzione per la Salvaguardia Ambientale del MATTM c) Fondo per la mobilità sostenibile: fondo messo a disposizione del MATTM per finanziare il Programma di finanziamenti per il miglioramento della qualità dell aria nelle aree urbane e per il potenziamento del trasporto pubblico - DEC/GAB/131/2007 del 3 agosto 2007 d) POD: Piano Operativo di Dettaglio n 0308 presentato dal Comune di Bologna e approvato dal MATTM riguardante il Piano per il potenziamento delle azioni di Mobility Management, che prevede in particolare l attuazione dell intervento 3d Piano di incentivazione al TPL e) Anno di riferimento: anno per il quale l azienda/ente fa richiesta di partecipazione al programma di finanziamento f) Costo Abbonamenti: costo dell abbonamento annuale personale urbano moltiplicato per il numero totale degli abbonamenti acquistati dall azienda/ente nell anno di riferimento (considerando tutte le tipologie indicate all Art. 2), che dovrà essere indicato dall azienda/ente al momento della richiesta di partecipazione al programma di finanziamento (Art. 5 punto3.). g) MM: Mobility Management h) TPL: Trasporto Pubblico LocaleTPER Spa, azienda per il TPL di Bologna i) Convenzione Quadro TPER : Convenzione Quadro triennale (N. Rep ) sottoscritta tra il Comune di Bologna e TPER il 13 dicembre Detta Convenzione ha per oggetto L attuazione dei provvedimenti di mobility management inerenti l'agevolazione tariffaria degli abbonamenti al TPL e prevede, tra le altre misure, la concessione di agevolazioni per l acquisto di abbonamenti al TPL destinati ai dipendenti/addetti delle aziende/enti che attuano misure di MM in accordo con il Comune di Bologna j) PSCL: Piano degli Spostamenti Casa-Lavoro redatto dal Mobility Manager aziendale delle aziende/enti e presentato al Mobility Manager d area (Comune di Bologna) Art. 2 Finalità 1. Ai fini dell utilizzo delle risorse del Fondo per la mobilità sostenibile, le presenti disposizioni istituiscono un Programma di finanziamenti annuale per il miglioramento della qualità dell aria nel Comune di Bologna attraverso il potenziamento delle azioni di MM e l incentivazione all utilizzo del TPL per gli spostamenti casa-lavoro effettuati dagli addetti delle aziende/enti con PSCL approvato dal Comune di Bologna e Accordo di Mobility Management in vigore5 2. Al programma è destinata una somma complessiva pari a ,07 a favore di soggetti diversi dal Comune di Bologna, a valere sul periodo 1/1/ /1/2014 Art.3 Tipologia delle misure oggetto di finanziamento 1. Sono oggetto del presente programma di finanziamento i soli titoli di viaggio di abbonamento annuale personale emessi da TPER (anche per conto di FER) e distribuiti nell ambito delle convenzioni attuative sottoscritte dalla stessa TPERcon le aziende/enti ai sensi della Convenzione Quadro TPER. In particolare: abbonamenti annuali personali urbani; abbonamenti annuali personali extraurbani con eventuale integrazione per l area urbana di Bologna; abbonamenti annuali personali denominati Mi Muovo con integrazione Bologna; altre forme di abbonamento annuale personale di carattere speciale comprese nella Convenzione Quadro TPER e valide nell area urbana di Bologna. Art.4 Individuazione e tipologie dei soggetti beneficiari 1. I destinatari del presente programma sono le aziende/enti con sede nel Comune di Bologna eventualmente anche raggruppate nell ambito di progetti sperimentali in aree individuate dal Comune di Bologna - che abbiano un accordo di Mobility Management in vigore ; 2. Per attuazione di un Accordo di MM si intende che l Azienda/Ente abbia ottemperato ai seguenti adempimenti obbligatori: a) nomina formale del proprio Mobility Manager aziendale presentata al Mobility Manager di area (Comune di Bologna), come previsto dal DM 27/3/98; b) avvenuta approvazione del PSCL presentato dall Azienda/Ente, da parte del Mobility Manager di area (Comune di Bologna), come previsto dal DM 27/3/98; c) stipula dell Accordo di MM di validità triennale tra il Mobility Manager di area (Comune di Bologna) ed il Mobility Manager aziendale; d) sottoscrizione di una convenzione attuativa con TPER nell ambito della Convenzione Quadro TPER in corso di validità 3. I requisiti ai precedenti punti 1. e 2. dovranno essere posseduti dall azienda/ente almomento della presentazione della domanda di partecipazione; 4. Le aziende/enti in possesso dei requisiti ai precedenti punti 1. e 2. e che abbiano fatto richiesta di partecipazione al presente programma di - 5 -6 finanziamento saranno suddivise in due tipologie: a) Vecchie aziende/enti: aziende/enti che al 31 gennaio 2014 abbiano già sottoscritto con TPER una convenzione attuativa nell ambito della Convenzione Quadro TPER; b) Nuove aziende/enti: aziende/enti che al 31 gennaio 2014 non abbiano sottoscritto con TPER una convenzione attuativa nell ambito della Convenzione Quadro TPER; Art.5 Procedura di assegnazione delle risorse 1. Le aziende/enti che vorranno partecipare al programma di finanziamento dovranno presentare richiesta all ufficio Pianificazione e Progetti speciali del Comune di Bologna entro il 31 gennaio 2014, indicando il numero degli abbonamenti in convenzione (distinti secondo le tipologie indicate all Art.3) il cui acquisto sia già stato effettuato, o sia previsto sulla base delle prenotazioni già trasmesse a TPER, al 31 gennaio 2014 (si considera solo l annualità 2013 nel caso di abbonamenti acquistati o prenotati nel mese di gennaio) 2. L assegnazione delle risorse avverrà entro il 31 aprile 2014, a seguito della necessaria istruttoria da parte degli uffici preposti del Comune di Bologna. 3. Per l assegnazione delle risorse verrà data precedenza alle Nuove aziende/enti destinando alle Vecchie aziende/enti il residuo sull importo complessivo annuo. 4. Le Nuove aziende/enti potranno accedere al co-finanziamento nell anno di riferimento secondo la procedura indicata nel presente Art.5, per un entità delle risorse calcolata come indicato all Art.6 e con modalità di trasferimento descritte all Art Nel caso le richieste provenienti da Nuove aziende/enti superino il valore complessivo annuo di ,07, l assegnazione delle risorse avverrà a seguito di ripartizione proporzionale tra le sole Nuove aziende/enti richiedenti in funzione del numero di abbonamenti richiesti a TPER; non vi sarà assegnazione di risorse alle Vecchie aziende/enti. 6. Nel caso le richieste provenienti da Nuove aziende/enti non superino il valore complessivo annuo di ,07, una volta esaurita l assegnazione alle Nuove aziende/enti, l assegnazione delle risorse residue avverrà a seguito di ripartizione proporzionale tra le Vecchie aziende/enti richiedenti in funzione del numero di abbonamenti richiesti a TPER. E condizione vincolante per le Vecchie aziende/enti il rispetto delle due seguenti condizioni: a) il numero complessivo di abbonamenti acquistati o prenotati dall azienda/ente (considerando tutte le tipologie indicate all Art.3) nel - 6 -7 periodo1/1/ /1/2014 (si considera solo l annualità 2013 nel caso di abbonamenti acquistati o prenotati nel mese di gennaio) deve essere superiore al numero complessivo di abbonamenti acquistati o prenotati dall azienda/ente (considerando tutte le tipologie indicate all Art.3) nel 2012; b) il numero di abbonamenti acquistati o prenotati nel periodo 1/1/ /1/2014 (si considera solo l annualità 2013 nel caso di abbonamenti acquistati o prenotati nel mese di gennaio) è inferiore a quello del 2012, ma lo sconto (inteso in valore assoluto sul costo nominale del titolo di riferimento, cioè l abbonamento annuale personale TPER o abbonamento speciale TPER) praticato dall azienda/ente ai dipendenti è superiore a quello praticato nell anno Il limite di ,07 potrà essere superato in sede di assegnazione qualora si rendano disponibili somme residuanti nell ambito del Piano per il potenziamento delle azioni di mobility Management, nei limiti ed alle condizioni indicate ai commi precedenti. Art. 6 Entità delle risorse assegnate 1. L entità delle risorse assegnate ad ogni azienda/ente viene calcolata considerando il Costo Abbonamenti calcolato per la stessa azienda/ente relativamente all anno di riferimento. Per Costo Abbonamenti si deve intendere il costo dell abbonamento annuale personale urbano, moltiplicato per il numero totale degli abbonamenti acquistati o prenotati dall azienda/ente nell annualità di riferimento del presente bando (considerando tutte le tipologie indicate all Art.3), che dovrà essere indicato dall azienda/ente al momento della richiesta di partecipazione al programma di finanziamento. 2. Le aziende/enti potranno accedere ad un finanziamento massimo pari al 10% del Costo Abbonamenti, valevole a copertura (anche parziale) dell impegno minimo previsto per le aziende/enti dalla Convenzione Quadro TPER, fatta salva la ripartizione proporzionale prevista all Art.5 punti 5. e Rimanendo valevole l agevolazione tariffaria del 5% del valore facciale degli abbonamenti concessa da TPER prevista dalla Convenzione Quadro TPER (a fronte di un impegno pari ad almeno il 5% da parte delle aziende/enti, eventualmente coperto anche parzialmente dalle risorse trasferite attraverso il presente programma di finanziamento e ad eccezione del titolo di viaggio denominato Mi Muovo ), è facoltà delle aziende/enti praticare un ulteriore sconto al dipendente sul costo dell abbonamento che superi la quota minima del 5%. 4. In ogni caso la quota di contributo ministeriale erogato alle singole aziende/enti secondo le presenti disposizioni non potrà essere superiore rispetto alle spese effettivamente sostenute dalle aziende/enti stessi per l acquisto dei titoli agevolati8 Art. 7 Procedura di trasferimento delle risorse 1. Per il trasferimento effettivo delle risorse assegnate, l azienda/ente dovrà preparare rendicontazione completa delle spese effettuate (fatture ATC e/o mandati di pagamento) con distinta del numero e degli abbonamenti acquistati o prenotati entro il 31 gennaio 2014,. Tale documentazione di rendicontazione dovrà essere trasmessa agli uffici preposti del Comune di Bologna entro e non oltre il 30 giugno Il trasferimento delle risorse assegnate avverrà dopo il 30 giugno 2014 solo a seguito della presentazione della rendicontazione delle spese effettuate indicata al punto 1., nei tempi tecnici necessari all istruttoria di verifica da parte degli uffici preposti del Comune. 3. Qualora da verifica sulla documentazione presentata dall azienda/ente dovesse risultare il mancato rispetto delle condizioni indicate all Art. 5 o comunque la sussistenza di condizioni in contrasto con le presenti disposizioni, le risorse assegnate non verranno trasferite all azienda/ente. 4. Qualora da verifica sulla documentazione presentata, in particolare la rendicontazione delle spese effettuate dall azienda/ente, dovesse risultare un importo inferiore rispetto alle risorse assegnate alla stessa azienda/ente, la differenza non verrà trasferita all azienda/ente. F.to Ing. Cleto Carlini - 8 - Documenti analoghi
CONVENZIONE TRA IL COMUNE DI BOLOGNA E ATC SPA, PER LA GESTIONE DELLE AGEVOLAZIONI PER LE AZIONI DI MOBILITY MANAGEMENT Convenzione tra il Comune di Bologna (CF n 0123227 10374) rappresentato dall Ing. Dettagli Presentazione dell intervento Mobility Management Zona Fiera
Direzione Generale Reti infrastrutturali, Logistica e Sistemi di mobilità Presentazione dell intervento Mobility Management Zona Fiera Fabio Formentin Mobility Manager Regione Emilia-Romagna Settimana Dettagli Il nuovo sistema tariffario MiMuovo e le iniziative di Mobility Management
Il nuovo sistema tariffario MiMuovo e le iniziative di Mobility Management Mirco Armandi Dirigente Sistemi Informativi e Sviluppo Tecnologico TPER S.p.A. Il nuovo sistema di bigliettazione elettronica Dettagli CONVENZIONE TRA AZIENDA OSPEDALIERO UNIVERSITARIA DI BOLOGNA E TPER SPA, PER L ACQUISTO DI ABBONAMENTI PERSONALI ANNUALI AGEVOLATI PER I
CONVENZIONE TRA AZIENDA OSPEDALIERO UNIVERSITARIA DI BOLOGNA E TPER SPA, PER L ACQUISTO DI ABBONAMENTI PERSONALI ANNUALI AGEVOLATI PER I DIPENDENTI DELL AZIENDA OSPEDALIERA DI BOLOGNA (1 Marzo 2015 28 Dettagli CONVENZIONE TRA IL COMUNE DI BOLOGNA ED ATC SPA, PER L ACQUISTO DI ABBONAMENTI PERSONALI ANNUALI AGEVOLATI E JOB TICKET PER I
CONVENZIONE TRA IL COMUNE DI BOLOGNA ED ATC SPA, PER L ACQUISTO DI ABBONAMENTI PERSONALI ANNUALI AGEVOLATI E JOB TICKET PER I DIPENDENTI DEL COMUNE DI BOLOGNA Convenzione tra il Comune di Bologna (CF n Dettagli MOBILITY MANAGEMENT: ESEMPI VIRTUOSI ITALIANI 1. Sabrina Spaghi Collaboratrice Università di Pavia, Dipartimento di Scienze Politiche e Sociali
UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI PAVIA Dipartimento di Scienze Politiche e Sociali MOBILITY MANAGEMENT: ESEMPI VIRTUOSI ITALIANI 1 Sabrina Spaghi Collaboratrice Università di Pavia, Dipartimento di Scienze Politiche Dettagli Piano Spostamenti casa-lavoro 2007
Mobility Management Piano Spostamenti casa-lavoro 2007 Hera Imola-Faenza, sede di via Casalegno 1, Imola La normativa vigente: D.M. 27/03/1998, decreto Ronchi Mobilità sostenibile nelle aree urbane Le Dettagli IL MOBILITY MANAGEMENT NELL UNIVERSITA DI BOLOGNA 1. Sabrina Spaghi Collaboratrice Università di Pavia, Dipartimento di Scienze Politiche e Sociali
UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI PAVIA Dipartimento di Scienze Politiche e Sociali IL MOBILITY MANAGEMENT NELL UNIVERSITA DI BOLOGNA 1 Sabrina Spaghi Collaboratrice Università di Pavia, Dipartimento di Scienze Dettagli ADESIONE ALL UFFICIO MOBILITY MANAGER DI AREA DELLA PROVINCIA DI VENEZIA E AL COORDINAMENTO PROVINCIALE DELLE POLITICHE DI MOBILITA SOSTENIBILE TRA
ADESIONE ALL UFFICIO MOBILITY MANAGER DI AREA DELLA PROVINCIA DI VENEZIA E AL COORDINAMENTO PROVINCIALE DELLE POLITICHE DI MOBILITA SOSTENIBILE TRA La Provincia di Venezia, CF 80008840276 con sede in Venezia, Dettagli Finanziamenti ai comuni per il governo della domanda di mobilità (mobility management).
DECRETO DEL 20 dicembre 2000 (Gazzetta Ufficiale, 5 aprile, n. 80) Finanziamenti ai comuni per il governo della domanda di mobilità (mobility management). IL DIRETTORE GENERALE del servizio inquinamento Dettagli SERVIZIO INQUINAMENTO ATMOSFERICO, ACUSTICO E RISCHI INDUSTRIALI
SERVIZIO INQUINAMENTO ATMOSFERICO, ACUSTICO E RISCHI INDUSTRIALI VISTA la legge 8 luglio 1986, n. 349, che ha istituito il Ministero dell Ambiente e ne ha definito le funzioni; VISTA la legge 3 marzo 1987, Dettagli ADRIABUS Soc. Cons. a.r.l.
Comune di Pesaro CONSULTA Tempi della città ADRIABUS Soc. Cons. a.r.l. PROVINCIA di Pesaro e Urbino ACCORDO QUADRO TERRITORIALE TRA CONSULTA TEMPI DELLA CITTA e ADRIABUS Soc. Cons. a.r.l. PER L ATTUAZIONE Dettagli REGOLAMENTO PER LA CONCESSIONE DI CONTRIBUTI IN CONTO CAPITALE PER L INSTALLAZIONE DI PANNELLI SOLARI FOTOVOLTAICI
CITTÀ DI MINERBIO PROVINCIA DI BOLOGNA REGOLAMENTO PER LA CONCESSIONE DI CONTRIBUTI IN CONTO CAPITALE PER L INSTALLAZIONE DI PANNELLI SOLARI FOTOVOLTAICI Approvato con deliberazione di C.C. n. 51 del 29/09/2008 Dettagli OMISSIS AGEVOLAZIONI AL PERSONALE TECNICO-AMMINISTRATIVO, DIRIGENTE E
ESTRATTO dal Verbale del Consiglio di Amministrazione del 24 maggio 2011 OMISSIS SSRD 6.1 AGEVOLAZIONI AL PERSONALE TECNICO-AMMINISTRATIVO, DIRIGENTE E COLLABORATORE ESPERTO LINGUISTICO ALL'ATENEO DI BOLOGNA Dettagli PROVINCIA DI BERGAMO SETTORE PIANIFICAZIONE TERRITORIALE, TRASPORTI E GRANDI INFRASTRUTTURE Servizio Trasporti
PROVINCIA DI BERGAMO SETTORE PIANIFICAZIONE TERRITORIALE, TRASPORTI E GRANDI INFRASTRUTTURE Servizio Trasporti LA RETE PROVINCIALE DEI MOBILITY MANAGER E LE OPPORTUNITA DI FINANZIAMENTO Bergamo, 9 febbraio Dettagli Capitolo 5. L integrazione tariffaria: il sistema Mi Muovo
Capitolo 5 L integrazione tariffaria: il sistema Mi Muovo 213 214 RAPPORTO ANNUALE DI MONITORAGGIO 2014 5 Il sistema di tariffazione integrata in Emilia- Romagna Nel corso del 2013 è continuato l'impegno Dettagli ACCORDO DI PROGRAMMA PER IL FINANZIAMENTO DEI SERVIZI MINIMI E DEGLI INVESTIMENTI NEL SETTORE TRASPORTO PUBBLICO LOCALE PER IL TRIENNIO 2007/2009 TRA
ACCORDO DI PROGRAMMA PER IL FINANZIAMENTO DEI SERVIZI MINIMI E DEGLI INVESTIMENTI NEL SETTORE TRASPORTO PUBBLICO LOCALE PER IL TRIENNIO 2007/2009 TRA La Provincia di Torino, di seguito denominata Provincia, Dettagli Linee guida finalizzate all'attuazione dei processi di mobilita' sostenibile per il personale della Regione Piemonte.
REGIONE PIEMONTE BU51 24/12/2015 Deliberazione della Giunta Regionale 30 novembre 2015, n. 38-2535 Linee guida finalizzate all'attuazione dei processi di mobilita' sostenibile per il personale della Regione Dettagli LA GIUNTA PROVINCIALE
LA GIUNTA PROVINCIALE Premesso che: - la congestione del traffico automobilistico richiede soluzioni plurime ed un approccio che integri diverse tecniche di governo della mobilità, quali il controllo degli Dettagli COMUNE DI FAVIGNANA (Provincia Regionale di Trapani)
BANDO PER LA MOBILITÀ SOSTENIBILE: EROGAZIONE DI INCENTIVI PER L ACQUISTO DI BICICLETTE E MEZZI ELETTRICI Approvato con Determinazione settoriale n. 71 del 15/06/2015 1. Finalità e dotazione finanziaria Dettagli Accordo di Programma MISE-Unioncamere 2012 BANDO PER L ATTRIBUZIONE DI CONTRIBUTI/VOUCHER FINALIZZATI AL RISPARMIO E ALL EFFICIENZA ENERGETICA
Accordo di Programma MISE-Unioncamere 2012 BANDO PER L ATTRIBUZIONE DI CONTRIBUTI/VOUCHER FINALIZZATI AL RISPARMIO E ALL EFFICIENZA ENERGETICA (approvato con deliberazione n. 18 del 10 aprile 2014) 1. Dettagli I soggetti beneficiari potranno presentare una sola istanza di contributo sulla Azione 2.
BANDO 2011 - PROGETTO STRATEGICO NEL SETTORE DEL COMMERCIO, IN ATTUAZIONE DEL D.M. 17 APRILE 2008 (L. 266/1997, ART. 16, COMMA 1), DI CUI ALLA DELIBERA DELLA GIUNTA REGIONALE 1842/2008. AZIONE 2 - PROGETTI Dettagli DISCIPLINARE TECNICO RIGUARDANTE L EROGAZIONE DI INCENTIVI PER L ACQUISTO DI BICICLETTE ELETTRICHE (A PEDALATA ASSISTITA) - TERZA ANNUALITA
DISCIPLINARE TECNICO RIGUARDANTE L EROGAZIONE DI INCENTIVI PER L ACQUISTO DI BICICLETTE ELETTRICHE (A PEDALATA ASSISTITA) - TERZA ANNUALITA 1. OGGETTO Il presente atto disciplina l erogazione di contributi Dettagli COMUNE DI NOVARA ESTRATTO DAL VERBALE DELLE DELIBERAZIONI DELLA GIUNTA COMUNALE OGGETTO:
COMUNE DI NOVARA ESTRATTO DAL VERBALE DELLE DELIBERAZIONI DELLA GIUNTA COMUNALE Deliberazione N. 141 OGGETTO: NOMINA DEL MOBILITY MANAGER D AREA DEL COMUNE DI NOVARA ATTO DI INDIRIZZO. L anno duemilaquattordici, Dettagli GIUNTA DELLA REGIONE EMILIA ROMAGNA
Progr.Num. 1278/2012 GIUNTA DELLA REGIONE EMILIA ROMAGNA Questo giorno lunedì 10 del mese di settembre dell' anno 2012 si è riunita nella residenza di la Giunta regionale con l'intervento dei Signori: Dettagli L ESPERIENZA DI MOBILITY MANAGEMENT NEL COMUNE DI VENEZIA 1
UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI PAVIA Dipartimento di Scienze Politiche e Sociali L ESPERIENZA DI MOBILITY MANAGEMENT NEL COMUNE DI VENEZIA 1 Sabrina Spaghi Collaboratrice Università di Pavia, Dipartimento di Dettagli Bollettino Ufficiale. Serie Ordinaria n. 22 - Mercoledì 30 maggio 2012
15 D.G. Sport e giovani D.d.u.o. 24 maggio 2012 - n. 4490 Approvazione del bando Voucher sperimentale Leva Civica Regionale - percorsi di cittadinanza attiva per il potenziamento delle opportunita dei Dettagli IL MOBILITY MANAGEMENT
IL MOBILITY MANAGEMENT L. BERTUCCIO, E. CAFARELLI Euromobility Associazione Mobility Manager Dei 24 capoluoghi di provincia con un numero di abitanti superiore a 150.000 unità non tutti hanno fornito l Dettagli Il Mobility Management. Maria Lelli
Il Mobility Management Maria Lelli IL MOBILITY MANAGEMENT Il MOBILITY MANAGEMENT è un approccio ai problemi della mobilità orientato alla gestione della domanda per la promozione della MOBILITA SOSTENIBILE Dettagli Il Coordinamento d Area dei Mobility Manager Aziendali e le attività del Comune di Catania
Il Coordinamento d Area dei Mobility Manager Aziendali e le attività del Comune di Catania Il Mobility Management è un approccio ai problemi della mobilità; non si occupa della modifica della rete stradale Dettagli La Mobilità Sostenibile in campo:
La Mobilità Sostenibile in campo: LE INIZIATIVE DEL MOBILITY MANAGER DI AREA DEL COMUNE DI CATANIA La figura professionale del Mobility Manager di area è stata introdotta dal Decreto del 27/03/1998 "Mobilità Dettagli Mobilità sostenibile Piano Spostamenti Casa - Lavoro 2014. Sede di Torino. Elaborazione e Cura di:
Mobilità sostenibile Piano Spostamenti Casa - Lavoro 2014 Sede di Torino RUGGIERI Nicoletta Maria Mobility Manager Elaborazione e Cura di: CAGGIANIELLO Giorgio SAPIO Michele VENTURA Lorella Amministrazione Dettagli 2. IL CONTESTO PROGRAMMATICO DELLA PROVINCIA AUTONOMA DI TRENTO
ALLEGATO 1 CRITERI PER LA CONCESSIONE DI CONTRIBUTI PER L ACQUISTO DI VEICOLI A BASSO IMPATTO AMBIENTALE E PER LA MODIFICA DELL ALIMENTAZIONE CON CARBURANTI MENO INQUINANTI. 1. LA DISCIPLINA NORMATIVA Dettagli CITTÀ DI MINERBIO PROVINCIA DI BOLOGNA REGOLAMENTO PER LA CONCESSIONE DI CONTRIBUTI IN CONTO CAPITALE PER L INSTALLAZIONE DI PANNELLI SOLARI TERMICI
CITTÀ DI MINERBIO PROVINCIA DI BOLOGNA REGOLAMENTO PER LA CONCESSIONE DI CONTRIBUTI IN CONTO CAPITALE PER L INSTALLAZIONE DI PANNELLI SOLARI TERMICI Approvato con deliberazione di C.C. n. 52 del 29/09/2008 Dettagli - FONDI A DISPOSIZIONE PER L EROGAZIONE DELLE RISORSE.
Allegato 1 alla Det. Dir. n 387/2015 BANDO Potenziamento della raccolta differenziata e prevenzione e riutilizzo dei rifiuti urbani D.G.R. Lazio 406/2012 risorse anno 2013 e D.G.R. Lazio 547/2014 risorse Dettagli MODALITA ATTUATIVE E NORMATIVA
All.1 Campagna nazionale di formazione. Criteri per l attivazione della procedura in attuazione dell art. 11, comma 1 lett. b), d.lgs. 81/2008 e s.m.i. e del decreto interministeriale 17 dicembre 2009, Dettagli I Piani spostamento casa lavoro/scuola
La mobilità sostenibile ha fatto strada I Piani spostamento casa lavoro/scuola - Percorsi europei per la mobilità sostenibile Lucia Torino 25 Gola 26 febbraio Mobility 2009 Manager d Area del Comune di Dettagli Direzione generale per lo Sviluppo Sostenibile, il Clima e l'energia
Avviso rivolto ai Comuni per la presentazione di manifestazioni di interesse relative alla sperimentazione del prototipo di bicicletta a pedalata assistita ad alto rendimento e ad emissioni zero (e-bike Dettagli Piano Spostamenti Casa Lavoro 2012 Dipendenti Societa Reale Mutua di Assicurazioni
Piano Spostamenti Casa Lavoro 2012 Dipendenti Societa Reale Mutua di Assicurazioni RUGGIERI Nicoletta Maria Mobility Manager CAGGIANIELLO Giorgio Direzione Risorse Umane\Amministrazione VAUDAGNA Marco Dettagli Presidenza del Consiglio dei Ministri
Criteri per la concessione da parte del Dipartimento della Protezione Civile dei contributi per il finanziamento di progetti presentati dalle Organizzazioni di Volontariato di Protezione Civile nel triennio Dettagli D.5 Energy Manager. Controllo Utilizzazione Energia. Energy Manager TEE. Regolamenti Edilizi ESCO. Mobility Manager
Controllo Utilizzazione Energia TEE Consumi Energetici Energy Manager Regolamenti Edilizi 31% 3% 31% agricoltura ESCO industria trasporti usi civili 35% Mobility Manager 1 Mobility Manager Il Mobility Dettagli Prot. n. 4721 Osini, li 31/12/2012. Misure di sostegno dei piccoli comuni. L.R. 1/2011 Art. 3 bis L.R. 12/2011 - Art. 18 - Comma 31.
Prot. n. 4721 Osini, li 31/12/2012 Misure di sostegno dei piccoli comuni L.R. 1/2011 Art. 3 bis L.R. 12/2011 - Art. 18 - Comma 31. Delibera della G.R. n. 48/38 del 01.12.2011 Misure attuative BANDO Assegnazione Dettagli LA GIUNTA DELLA REGIONE EMILIA-ROMAGNA
LA GIUNTA DELLA REGIONE EMILIA-ROMAGNA Premesso che: - il risanamento e la tutela della qualità dell aria costituiscono un obiettivo irrinunciabile e inderogabile in tutte le politiche della Regione Emilia Dettagli Mobility Management. NORMATIVA DI RIFERIMENTO DECRETO 27 Marzo 1998 del Ministero dell'ambiente
Pag. 2/6 1 LA FASE INFORMATIVA 1.1 IL QUADRO DI RIFERIMENTO Con l accezione Mobility Management si intende affermare un approccio ai problemi della mobilità orientato alla gestione della domanda che sviluppa Dettagli di servizi, iniziative e attività per la mobilità Attuazione della D.G.R. n. 601 del 17.12.2010 pendolarismo e mobilità integrata e sostenibile -
BANDO di finanziamento ai Comuni per l attuazione di servizi, iniziative e attività per la mobilità integrata e sostenibile. Attuazione della D.G.R. n. 601 del 17.12.2010 Programma di interventi straordinari Dettagli GARDA L@KE, un lago di opportunità
Bando per gli esercizi, le imprese commerciali e le imprese turistiche del Distretto dell attrattività di Regione Lombardia GARDA L@KE, un lago di opportunità (Comuni di Desenzano del Garda, Lonato del Dettagli Protocollo di Intesa tra Comune di Treviso e
CITTÀ DI TREVISO Comune di Treviso - Via Municipio, 16-31100 TREVISO - C.F. 80007310263 P.I. 00486490261 Centralino 0422/6581 - telefax 0422/658201 email: postacertificata@cert.comune.treviso.it ------------------------------------------ Dettagli Nel solco della Preistori@ dalle incisioni rupestri alla Smart Life. Bando a sportello per gli esercizi dell attrattività :
Comune di Darfo Boario Terme Bando a sportello per gli esercizi ese e le imprese commerciali e turistiche del Distretto dell attrattività : Nel Nel solco della Preistori@ dalle incisioni rupestri alla Dettagli BOLLETTINO UFFICIALE
Anno XLIII N. 285 Iscritto nel registro Stampa del Tribunale di Milano (n. 656 del 21 dicembre 2010) Proprietario: Giunta Regionale della Lombardia Sede Direzione e redazione: p.zza Città di Lombardia, Dettagli Mobilità sostenibile Piano Spostamenti Casa - Lavoro 2013. Sede di Torino. Elaborazione e Cura di:
Mobilità sostenibile Piano Spostamenti Casa - Lavoro 2013 Sede di Torino RUGGIERI Nicoletta Maria Mobility Manager Elaborazione e Cura di: CAGGIANIELLO Giorgio SAPIO Michele VAUDAGNA Marco Amministrazione Dettagli AVVISO PUBBLICO PER IL COFINANZIAMENTO DI AZIONI DI MOBILITA SOSTENIBILE DI AZIENDE ED ENTI DELLA PROVINCIA DI MILANO ART.
AVVISO PUBBLICO PER IL COFINANZIAMENTO DI AZIONI DI MOBILITA SOSTENIBILE DI AZIENDE ED ENTI DELLA PROVINCIA DI MILANO ART. 1 FINALITÀ La Provincia di Milano, mediante la costituzione e l ampliamento del Dettagli C.C.I.CA.A.DI VARESE - AGEVOLAZIONI A FAVORE DI PMI
C.C.I.CA.A.DI VARESE - AGEVOLAZIONI A FAVORE DI PMI INTERVENTI DI CREDITO AGEVOLATO PER I SETTORI ARTIGIANATO, COMMERCIO, INDUSTRIA Anno 2005 (di cui alla deliberazione della Giunta Camerale n. 14 del Dettagli CONVENZIONE PER IL CONCORSO NEL FINANZIAMENTO P.O.R. 1.2.4 PRESTITI RIMBORSABILI INGEGNERIA FINANZIARIA. Bando DGR n. 186 del 22/02/2013 TRA
CONVENZIONE PER IL CONCORSO NEL FINANZIAMENTO P.O.R. 1.2.4 PRESTITI RIMBORSABILI INGEGNERIA FINANZIARIA Bando DGR n. 186 del 22/02/2013 la Finanziaria Ligure per lo Sviluppo Economico - FI.L.S.E. S.p.A., Dettagli Bando Attività di Vicinato
COMUNE DI FERRARA Città Patrimonio dell Umanità Servizio Attività Produttive, Commercio e Turismo ALLEGATO B alla Delibera di Giunta Comunale P.G. 87807/06 BANDO ATTUATIVO DI CONCESSIONE CONTRIBUTI ANNO Dettagli COMUNE DI MALALBERGO PROVINCIA DI BOLOGNA
COMUNE DI MALALBERGO PROVINCIA DI BOLOGNA Medaglia al Valore Civile IV SETTORE Pianificazione e Gestione Territoriale BANDO PUBBLICO PER L ASSEGNAZIONE DI INCENTIVI PER LA CONVERSIONE A METANO/GPL DI AUTOVEICOLI Dettagli 2. SOGGETTI BENEFICIARI
ALLEGATO A CRITERI E MODALITÀ PER LA CONCESSIONE DI CONTRIBUTI A SOGGETTI PUBBLICI E PRIVATI, PER PROGETTI INERENTI LE TEMATICHE DEFINITE DAL PIANO REGIONALE ANNUALE DEL DIRITTO ALLO STUDIO 1. CRITERI Dettagli MINISTERO DELL'ECONOMIA E DELLE FINANZE
MINISTERO DELL'ECONOMIA E DELLE FINANZE DECRETO 23 febbraio 2015 Modalita' di utilizzo delle risorse non utilizzate del Fondo rotativo per il sostegno alle imprese e gli investimenti di ricerca e riparto Dettagli 1. CRITERI PER LA DETERMINAZIONE E L IMPUTAZIONE DELLE SPESE E DEI COSTI AMMISSIBILI
Progetto Casa intelligente per una longevità attiva ed indipendente dell'anziano Bando per la selezione di proposte progettuali finalizzate allo sviluppo di piattaforme di integrazione dedicate all' active Dettagli ALLEGATO A) AL D.D.R. N. REGIONE VENETO
ALLEGATO A) AL D.D.R. N. DEL REGIONE VENETO FINANZIAMENTO DEI PROGETTI INNOVATIVI PROPOSTI DAI COMUNI CAPOLUOGO DEL VENETO MIRATI AD AGEVOLARE L ACQUISTO DI BICICLETTE A PEDALATA ASSISTITA PROTOCOLLO D Dettagli COMUNE DI MALALBERGO PROVINCIA DI BOLOGNA
BANDO PER LA CONCESSIONE DI CONTRIBUTI PER FINANZIAMENTI AGEVOLATI IN CONTO INTERESSE ALLE IMPRESE DEI COMPARTI DEL COMMERCIO, TURISMO, SERVIZI E ARTIGIANATO DEL COMUNE DI MALALBERGO PER INVESTIMENTI PRODUTTIVI. Dettagli Mobilità sostenibile Piano Spostamenti Casa - Lavoro 2015
Mobilità sostenibile Piano Spostamenti Casa - Lavoro 2015 RUGGIERI Nicoletta Maria Mobility Manager Elaborazione e Cura di: CAGGIANIELLO Giorgio Gestione retribuzioni e rapporto di lavoro VENTURA Lorella Dettagli DETERMINAZIONE DIRIGENZIALE n. 1020/DB1120 del 24.11.2014
DETERMINAZIONE DIRIGENZIALE n. 1020/DB1120 del 24.11.2014 Oggetto: PSR 2007-2013 - Misura 114 del PSR 2007-2013: Utilizzo dei servizi di consulenza in agricoltura: periodo di transizione 2014-2015 Presa Dettagli ARPAT Agenzia regionale per la protezione ambientale della Toscana
ARPAT Agenzia regionale per la protezione ambientale della Toscana DECRETO DEL DIRETTORE GENERALE n _277 del _11 APRILE 2003_ OGGETTO: Direzione Area "Progetti speciali e comunitari, valutazione di impatto Dettagli ASSESSORADU DE SA PROGRAMMATZIONE, BILANTZU, CREDITU E ASSENTU DE SU TERRITORIU
REPUBBLICA ITALIANA REGIONE AUTÒNOMA DE SARDIGNA REGIONE AUTONOMA DELLA SARDEGNA ASSESSORADU DE SA PROGRAMMATZIONE, BILANTZU, CREDITU E ASSENTU DE SU TERRITORIU ASSESSORATO DELLA PROGRAMMAZIONE, BILANCIO, Dettagli I L D I R E T T O R E
Comune di Siena DIREZIONE RISORSE FINANZIARIE SEZIONE TRIBUTI DIVERSI E CONTENZIOSO ATTO DIRIGENZIALE SA N /2876-10/10/2006 OGGETTO: Individuazione delle procedure per l'erogazione di incentivi per l'acquisto Dettagli REGOLAMENTO PER L'EROGAZIONE DI CONTRIBUTI ALLE PICCOLE IMPRESE
REGOLAMENTO PER L'EROGAZIONE DI CONTRIBUTI ALLE PICCOLE IMPRESE INDICE Art. 1 - Oggetto e finalità del regolamento Art. 2 - Requisiti di ammissibilità al contributo Art. 3 - Tipologie di spese ammissibili Dettagli BANDO PER IL FINANZIAMENTO DELLE ATTIVITA RELATIVE ALLE POLITICHE ABITATIVE A FAVORE DELLA POPOLAZIONE STRANIERA IMMIGRATA -anno 2007-
BANDO PER IL FINANZIAMENTO DELLE ATTIVITA RELATIVE ALLE POLITICHE ABITATIVE A FAVORE DELLA POPOLAZIONE STRANIERA IMMIGRATA -anno 2007- Art. 1 Finalità e oggetto dell intervento 1. In applicazione dell Dettagli Regione Emilia Romagna, Enti locali, Agenzie e imprese TPL: un sistema per le innovazioni a servizio dei utenti Paolo Ferrecchi, Direttore generale
Regione Emilia Romagna, Enti locali, Agenzie e imprese TPL: un sistema per le innovazioni a servizio dei utenti Paolo Ferrecchi, Direttore generale Reti Infrastrutturali, Logistica e Sistemi di mobilità Dettagli ALLEGATOB alla Dgr n. 1421 del 05 agosto 2014 pag. 1/11
giunta regionale 9^ legislatura ALLEGATOB alla Dgr n. 1421 del 05 agosto 2014 pag. 1/11 BANDO PUBBLICO PER INTERVENTI DI EFFICIENZA E RISPARMIO ENERGETICO - EFFICIENTAMENTO ENERGETICO DEGLI EDIFICI PUBBLICI Dettagli LA MOBILITA SOSTENIBILE A ROMA TRE ESPERIENZE DI MOBILITY MANAGEMENT NELL UNIVERSITA
LA MOBILITA SOSTENIBILE A ROMA TRE ESPERIENZE DI MOBILITY MANAGEMENT NELL UNIVERSITA DECRETO 27 MARZO 1998 A seguito dell emanazione del Decreto 27 marzo 1998 del Ministero dell Ambiente, l Università Dettagli BANDO PER L EROGAZIONE DI INCENTIVI PER L ACQUISTO DI AUTOVEICOLI ECOLOGICI PER IL SERVIZIO TAXI
P.G. n. 288707/2013 BANDO PER L EROGAZIONE DI INCENTIVI PER L ACQUISTO DI AUTOVEICOLI ECOLOGICI PER IL SERVIZIO TAXI 1. OGGETTO Il presente bando disciplina l erogazione di contributi da parte del Comune Dettagli LEGGE 266/97 ART.14-INTERVENTI PER LO SVILUPPO IMPRENDITORIALE IN AREE DI DEGRADO URBANO
Rete delle Città IPI Istituto per la Promozione Industriale LEGGE 266/97 ART.14-INTERVENTI PER LO SVILUPPO IMPRENDITORIALE IN AREE DI DEGRADO URBANO 1 REPORT DI MONITORAGGIO ED ANALISI DEL PROCESSO DI Dettagli Modalità di intervento e agevolazione Comitato tecnico e modalità istruttorie
ALLEGATO Sub B) Criteri ed indirizzi per la definizione degli strumenti operativi finalizzati alla prestazione di garanzie fidejussorie ai soggetti attuatori degli interventi del servizio idrico integrato Dettagli Determinazione n. 1692 del 29/06/2010
COPIA dell ORIGINALE Prot. N. 43544/ 2010 Determinazione n. 1692 del 29/06/2010 OGGETTO: L.R. 75/97. ELENCO BENEFICIARI ANNO 2010. IMPEGNO DI SPESA. AREA 1- POLITICHE PER IL LAVORO, SOCIALI, CULTURALI, Dettagli art. 1 Oggetto e finalità art. 2 Definizioni
Attenzione: la copertina del decreto presidenziale va stampata su carta intestata della presidenza, che ha già il cartiglio Regolamento recante la definizione di criteri e modalità per la concessione di Dettagli Articolo 3 Investimenti ammessi e non ammessi a contributo Sono ammessi al contributo camerale
CONTRIBUTI A SOSTEGNO DELLE MICRO E PICCOLE IMPRESE AGRICOLE FINALIZZATI ALL'INNOVAZIONE TECNOLOGICA PER LA PROMOZIONE DEI PROPRI PRODOTTI E ATTIVITÀ (approvato dalla Giunta camerale con deliberazione Dettagli UNIVERSITA DI VERONA: INIZIATIVE DI MOBILITA SOSTENIBILE 1
UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI PAVIA Dipartimento di Scienze Politiche e Sociali UNIVERSITA DI VERONA: INIZIATIVE DI MOBILITA SOSTENIBILE 1 Sabrina Spaghi Collaboratrice Università di Pavia, Dipartimento di Dettagli Il giorno 9 luglio dell anno 2013 tra:
Oggetto: Convenzione tra il Comune di Capannori e la Banca del Monte di Lucca S.p.a. finalizzata alla concessione di finanziamenti agevolati sotto forma di contributo alle imprese Il giorno 9 luglio dell Dettagli IL DIRETTORE DEL SETTORE
Settore Sportello Unico per la Mobilità \\mta.fs.comune.milano.local\settore Sportello Unico\Servizio Parcheggi Sosta\PC ENZA\ATM\Rimodulazione sist-tarif 2013\Abbonamenti\Determina n. 289-2013 abbonamentidic2013.docx Dettagli Accordo di Programma MISE-Unioncamere 2012 BANDO PER L ATTRIBUZIONE DI CONTRIBUTI/VOUCHER FINALIZZATI ALLA PROMOZIONE DELL E-COMMERCE
Accordo di Programma MISE-Unioncamere 2012 BANDO PER L ATTRIBUZIONE DI CONTRIBUTI/VOUCHER FINALIZZATI ALLA PROMOZIONE DELL E-COMMERCE (approvato con deliberazione n. 18 del 10 aprile 2014) 1. PREMESSA Dettagli BUONO PER LA MOBILITA SOSTENIBILE Quale strumento di incentivazione economica dei dipendenti verso forme di mobilità a ridotte emissioni
COMUNE DI VENEZIA Mobility Management di Area Comunale BUONO PER LA MOBILITA SOSTENIBILE Quale strumento di incentivazione economica dei dipendenti verso forme di mobilità a ridotte emissioni Sala conferenze Dettagli DELIBERAZIONE N X / 360 Seduta del 04/07/2013
DELIBERAZIONE N X / 360 Seduta del 04/07/2013 Presidente ROBERTO MARONI Assessori regionali MARIO MANTOVANI Vice Presidente VALENTINA APREA VIVIANA BECCALOSSI SIMONA BORDONALI PAOLA BULBARELLI MARIA CRISTINA Dettagli REGIONE EMILIA-ROMAGNA Atti amministrativi
REGIONE EMILIA-ROMAGNA Atti amministrativi GIUNTA REGIONALE Atto del Dirigente a firma unica: DETERMINAZIONE n 1187 del 29/01/2016 Proposta: DPG/2016/1387 del 29/01/2016 Struttura proponente: Oggetto: Dettagli BASE NORMATIVA: il decreto Sviluppo n. 179/2012
BASE NORMATIVA: il decreto Sviluppo n. 179/2012 2 L articolo 37 del decreto-legge n. 179/2012 dispone che, nell ambito della riprogrammazione dei programmi cofinanziati dai Fondi Strutturali 2007-2013 Dettagli Francesco Pierri Mobility Manager Provincia di Milano
Intervento Francesco Pierri Mobility Manager Provincia di Milano Sala Falck Assolombarda 29 gennaio 2007 Convegno MUOVERE PERSONE E MERCI: LE POLITICHE E I PROGETTI PER LA COSTRUZIONE DELLA CITY LOGISTICS Dettagli REGIONE PIEMONTE Settore Rapporti con le Autonomie locali
REGIONE PIEMONTE Settore Rapporti con le Autonomie locali ALLEGAT O Contributi alle Unioni di Comuni, istituite entro il 31/12/2013, alle Comunità montane ed alle Convenzioni plurifunzionali tra Comuni, Dettagli PROVINCIA DI UDINE DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA PROVINCIALE
PROVINCIA DI UDINE DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA PROVINCIALE SEDUTA DEL GIORNO 01 SETTEMBRE 2014 Presente Assente FONTANINI PIETRO Presidente X MATTIUSSI FRANCO Vicepresidente X BARBERIO LEONARDO Assessore Dettagli BOZZA TRA PREMESSO CHE
CONVENZIONE PER LA SOTTOSCRIZIONE DI ABBONAMENTI ANNUALI REGIONALI TRENITALIA S.p.A. E LA DIFFUSIONE DI AGEVOLAZIONI PROMOZIONALI DA PARTE DEL COMUNE DI PALERMO AI PROPRI DIPENDENTI AL FINE DI INCENTIVARE Dettagli IL DIRETTORE GENERALE. In esecuzione della deliberazione di Giunta Comunale n. 38 del 15/02/2010 dichiarata immediatamente NELL INTENTO
Prot. n. 2471 del 22/02/2010 BANDO ANNO 2010 PER LA CONCESSIONE DI CONTRIBUTI IN CONTO INTERESSI PER FINANZIAMENTI AGEVOLATI ALLE ATTIVITA COMMERCIALI, TURISTICHE, ARTIGIANALI E DEI SERVIZI. IL DIRETTORE Dettagli Mobilità Sostenibile MOBILITY MANAGMENT
1 Piano d Azione per l Energia Sostenibile Mobilità Sostenibile MOBILITY MANAGMENT Mobility Managment La Commissione mondiale sull ambiente e lo sviluppo (Rapporto Brundtland, 1987), ha definito lo sviluppo Dettagli REGOLAMENTO COMUNALE PER LA DISCIPLINA DEI RAPPORTI CON GLI ENTI NO-PROFIT E IL TERZO SETTORE
REGOLAMENTO COMUNALE PER LA DISCIPLINA DEI RAPPORTI CON GLI ENTI NO-PROFIT E IL TERZO SETTORE Approvato con Deliberazione Consiglio Comunale n. 43 del 25/11/2015 in vigore dal 01/01/2016 Art. 1 - Oggetto Dettagli - l'articolo 3, che ha istituito, presso la struttura regionale competente, l'elenco regionale delle Organizzazioni del commercio equo e solidale;
Deliberazione Giunta Regionale 5 ottobre 2015 n. 1060 L.R. n. 32/2007 - Approvazione delle modalità e dei criteri per la concessione di contributi a favore del settore del commercio equo e solidale per Dettagli Informata della Mobilità
Direzione Generale Reti infrastrutturali, Logistica e Sistemi di mobilità Il progetto GIM Gestione Informata della Mobilità Fabio Formentin Direzione Generale Reti infrastrutturali, Logistica e Sistemi Dettagli VII FORUM DEI MOBILITY MANAGER DELLA PROVINCIA DI BERGAMO LE BUONE PRATICHE: ESPERIENZE DI MOBILITY MANAGEMENT DI AZIENDA. STMICROELECTRONICS
VII FORUM DEI MOBILITY MANAGER DELLA PROVINCIA DI BERGAMO LE BUONE PRATICHE: ESPERIENZE DI MOBILITY MANAGEMENT DI AZIENDA. STMICROELECTRONICS DECALOGO AMBIENTALE: MOBILITA 2 Agrate Brianza site 3 Agrate Dettagli REGOLAMENTO PER LA CONCESSIONE DI CONTRIBUTI PER LA REALIZZAZIONE DI IMPIANTI VOLTI ALLA PRODUZIONE DI ENERGIA RINNOVABILE
REGOLAMENTO PER LA CONCESSIONE DI CONTRIBUTI PER LA REALIZZAZIONE DI IMPIANTI VOLTI ALLA PRODUZIONE DI ENERGIA RINNOVABILE (Deliberazione della Giunta della Camera di Commercio di Roma n. 59 del 21/04/2008) Dettagli Metano e trasporti per il governo della mobilità
Parma, 16 marzo 2010 Metano e trasporti per il governo della mobilità Lo stato dell arte delle più recenti azioni di mobilità sostenibile promosse dal Ministero dell ambiente Arch. Giovanna Rossi Ministero Dettagli DGR N. 1789 del 29/09/2014 BANDO PER IL FINANZIAMENTO DI PROGETTI DI AGGREGAZIONE DI IMPRESE
Obiettivo DGR N. 1789 del 29/09/2014 BANDO PER IL FINANZIAMENTO DI PROGETTI DI AGGREGAZIONE DI IMPRESE Il Bando in attuazione della Legge Regionale 30 maggio 2014, n. 13 Disciplina dei distretti industriali, Dettagli 2016 © DocPlayer.it Privacy Policy | Condizioni del servizio | Feed-back

References: Art. 1
 Art. 2
 Art. 2
 Art.3
 Art.4
 Art.5
 Art.3
 Art.5
 Art.6
 Art.3
 Art.3
 Art. 6
 Art.3
 Art.5
 Art. 7
 Art. 5
 ART. 16
 art. 11
 Art. 3
 Art. 18
 Art. 3
 Art. 18
 ART. 1
 Art. 1
 Art. 2
 Art. 3
 Art. 1
 ART.14
 ART.14
 art. 1
 art. 2
 Articolo 3
 articolo 37
 Art. 1