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COMUNE DI CAMPONOGARA Provincia di Venezia - PDF
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Donata Dolce
1 N. 26 Registro Deliberazioni COPIA COMUNE DI CAMPONOGARA Provincia di Venezia VERBALE DI DELIBERAZIONE DI CONSIGLIO COMUNALE Seduta di Prima Convocazione OGGETTO CONFERMA ALIQUOTA ADDIZIONALE COMUNALE IRPEF PER L'ANNO 2014 Per approvazione e conferma del presente verbale, si sottoscrivono IL PRESIDENTE F.to Menin Gianpietro N. reg. pubbl. Questa deliberazione viene pubblicata all albo pretorio per 15 giorni consecutivi. Dal Per copia conforme all originale Lì, dr.ssa CARRARO PAOLA Il sottoscritto Segretario, visti gli atti d ufficio, ATTESTA Che questa deliberazione è divenuta esecutiva il L'anno duemilaquattordici il giorno quindici del mese di maggio alle ore 15:30, nella sala delle adunanze. Regolarmente convocato ai sensi dell art.50 c.2 del TUEL n.267/2000 si è riunito il Consiglio Comunale. Risultano presenti alla trattazione dell argomento: Menin Gianpietro P ANGELON LUCA P FATTORE MATTEO P CANTON FRANCESCA A MAZZETTO MASSIMILIANO P GIRALDI AMEDEO P MENEGAZZO DIEGO P FERRARI DANILO P FUSATO ANTONIO P VIGOLO ELISA A FOGARIN DIEGO P CHIRICO PASQUALE A MESCALCHIN WALLJ P TASSETTO ROSALIA A RICCOBONI GIULIANO P DE FALCO PASCALE P BATTISTON MANUELE P COMPAGNO DENIS P NARDO PAOLO P ZINATO CRISTIAN A BERTAN ROBERTA P P=Presente, A=Assente Partecipa alla seduta dr.ssa CARRARO PAOLA SEGRETARIO GENERALE. Il Sig. Menin Gianpietro nella sua qualità di SINDACO assume la presidenza, e riconosciuta legale l adunanza, dichiara aperta la seduta e nomina a scrutatori i Sigg. In quanto decorsi i 10 giorni dalla pubblicazione Lì MENEGAZZO DIEGO ANGELON LUCA COMPAGNO DENIS
2 PROPOSTA DI DELIBERA DI CONSIGLIO N. 27 del AREA : TRIBUTI Oggetto: CONFERMA ALIQUOTA ADDIZIONALE COMUNALE IRPEF PER L'ANNO 2014 A) REGOLARITA TECNICA Si attesta l effettivo svolgimento dell istruttoria sull argomento in oggetto e si esprime in ordine alla sola regolarità tecnica il seguente parere: Favorevole Camponogara, Il Responsabile del Servizio F.to DR.SSA MOZZATO SANDRA B) REGOLARITA CONTABILE Si attesta l effettivo svolgimento dell istruttoria sull argomento in oggetto e si esprime in ordine alla sola regolarità contabile il seguente parere: Favorevole Camponogara, Il Responsabile del Servizio Finanziario F.to DR.SSA MOZZATO SANDRA IL CONSIGLIO COMUNALE Visto il D.Lgs. 28 settembre 1998, n. 360, recante l'istituzione dell' addizionale comunale all'irpef; Vista la legge 296 del 27/12/2006 (legge finanziaria per l'anno 2007) e visti in particolare: - l'art.1, comma 142 lett. a) del seguente tenore " I comuni, con regolamento adottato ai sensi dell'articolo 52 del decreto legislativo 15 dicembre 1997, n. 446, e successive modificazioni, possono disporre la variazione dell'aliquota di compartecipazione dell'addizionale di cui al comma 2 con deliberazione da pubblicare nel sito individuato con decreto del capo del Dipartimento per le politiche fiscali del Ministero dell'economia e delle finanze 31 maggio 2002, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 130 del 5 giugno L'efficacia della deliberazione decorre dalla data di pubblicazione nel predetto sito informatico. La variazione dell'aliquota di compartecipazione dell'addizionale non può eccedere complessivamente 0,8 punti percentuali. La deliberazione può essere adottata dai comuni anche in mancanza dei decreti di cui al comma 2" ; - l'art. 1, comma 143, che testualmente recita:" A decorrere dall'anno d'imposta 2007, il versamento dell'addizionale comunale all'irpef è effettuato direttamente ai comuni di riferimento, attraverso apposito codice tributo assegnato a ciascun comune. A tal fine, con decreto del Ministro dell'economia e delle finanze, da adottare entro centottanta giorni dalla data di entrata in vigore della presente legge, sono definite le modalità di attuazione del presente comma"; Visto l'art. 52 del D.Lgs. 15 dicembre 1997, n. 446 e successive modificazioni; DELIBERA DI CONSIGLIO n. 26 del Pag. 2 Comune di Camponogara
3 Considerato altresì che l art.1, comma 11, del D.L. n 138/2011, convertito in L.148/2011 e successivamente modificato con l art.16, comma 16, del D.L. 201/2011, conv. in L.214/2011, consente anche la diversificazione dell aliquota in relazione agli scaglioni di reddito corrispondenti a quelli stabiliti dalla legge statale nel rispetto del principio di progressività, confermando inoltre la possibilità di applicare una soglia di esenzione di cui al comma 3-bis dell'articolo 1 del decreto legislativo 28 settembre 1998, n. 360,stabilendo che tale soglia è prevista unicamente in ragione del possesso di specifici requisiti reddituali, dovendo essere intesa come limite di reddito al di sotto del quale l'addizionale comunale all'imposta sul reddito delle persone fisiche non è dovuta e, nel caso di superamento del suddetto limite, la stessa si applica al reddito complessivo; Richiamata la deliberazione consiliare n.24 del 28/05/2013 con la quale, contestualmente all introduzione di modifiche al Regolamento comunale per la disciplina della compartecipazione dell addizionale IRPEF, si determinava per l anno 2013 nell aliquota massima dello 0,8% la misura dell addizionale comunale all IRPEF, fissando una soglia di esenzione in ordine all applicazione dell addizionale, nel senso che la stessa non è dovuta se il reddito complessivo determinato ai fini dell imposta sul reddito delle persone fisiche non supera l importo di 7.500,00 (settemilacinquecento), precisando, inoltre, che se il reddito imponibile supera la soglia di esenzione di 7.500,00 (settemilacinquecento), l addizionale stessa è dovuta ed è determinata applicando l aliquota al reddito complessivo ; Ritenuta l opportunità, al fine di assicurare idonee fonti di finanziamento per le spese a carattere ricorrente, confermare, anche per l anno 2014, la percentuale dell aliquota dell addizionale comunale all IRPEF nella misura dello 0,8 punti percentuali applicata per l anno 2013 e la medesima soglia di esenzione; Dato atto che il termine del 30/04/2014 per la deliberazione del bilancio dell esercizio 2014,fissato con decreto del Ministero dell interno in data 13/02/2014, è stato prorogato al 31/07/2014 con decreto del Ministero medesimo in data 29/04/2014; Visto il comma 16 dell art. 53 della Legge 388/2000 il quale prevede che i regolamenti sulle entrate, anche se approvati successivamente all inizio dell esercizio, purché entro la data fissata da norme statali per la deliberazione del bilancio di previsione, hanno effetto dal 1 gennaio dell anno di riferimento; Visto l'art.1, comma 169, della menzionata L.296/2006 il quale recita:" Gli Enti Locali deliberano le tariffe e le aliquote relative ai tributi di loro competenza entro la data fissata da norme statali per la deliberazione del bilancio di previsione. Dette deliberazioni, anche se approvate successivamente all'inizio dell'esercizio purché entro il termine innanzi indicato, hanno effetto dal 1 gennaio dell'anno di riferimento. In caso di mancata approvazione entro il suddetto termine, le tariffe e le aliquote si intendono prorogate di anno in anno."; Visto il D.Lgs. 18 agosto 2000, n. 267; Visto l'art.1, comma 123, della L. 220/2010 (legge di stabilità); Dato atto: -con decreto del Ministero dell Interno in data 20 marzo 2014, sono state indette le consultazioni per l elezione del sindaco e dei consigli comunali da tenersi domenica 25 maggio p,v, e che a dette elezioni è interessato anche il Comune di Camponogara; -che ai sensi dell art. 38, comma 5, del D.Lgs. 267/2000, i consigli comunali rimangono in carica sino alla elezione dei nuovi, limitandosi, dopo la pubblicazione del decreto di indizione del comizi, ad adottare gli atti urgenti e inderogabili; DELIBERA DI CONSIGLIO n. 26 del Pag. 3 Comune di Camponogara
4 Considerato che l atto di determinazione delle aliquote dell addizionale comunale all I.R.P.E.F in esame è da ritenersi urgente ed inderogabile, e quindi di competenza anche di questo Consiglio in scadenza, in quanto diretto a garantire la continuità dell efficacia dell azione amministrativa dell ente; Vista la legge 7 agosto 1990, n. 241 recante: "Nuove norme in materia di procedimento amministrativo e di diritto di accesso ai documenti amministrativi" e successive modificazioni; Visto lo statuto comunale; Visto il parere favorevole reso dall Organo di revisione ai sensi dell art. 239, comma 1 lett.b) n 7 T.U. Decreto Legislativo n 267 del ; Visti i pareri favorevoli espressi ai sensi dell'art.49 del D.lgs 267/2000; Procedutosi alla votazione per alzata di mano, con l'assistenza degli scrutatori, che dà il seguente risultato: -presenti e votanti n. -favorevoli n. -contrari n. 1) di dare atto che le premesse sono parte integrate e sostanziale del dispositivo del presente provvedimento; 2) di confermare anche per l'anno 2014, per le motivazioni in premessa espresse, l addizionale comunale all I.R.P.E.F con l aliquota unica dello 0,8% su reddito complessivo determinato ai fini dell imposta sul reddito delle persone fisiche, al netto degli oneri deducibili, nonché l esenzione, se il reddito complessivo determinato ai fini dell imposta sul reddito delle persone fisiche non supera l importo di 7.500,00, e ciò in relazione a quanto previsto dagli articolo 2 e 2 bis del vigente Regolamento comunale per la disciplina della compartecipazione all I.R.P.E.F. ; 3) di trasmettere la presente deliberazione al Ministero dell'economia e delle Finanze, Dipartimento delle Finanze entro 30 giorni dalla data di esecutività della stessa, o comunque entro 30 giorni dalla data di scadenza del termine di approvazione del bilancio di previsione, ai sensi dell'art. 13, comma 15, del D.L. 06/12/2011 n. 201, convertito nella legge 22/12/2011, n. 214, tenendo presente che il mancato invio della deliberazione nei termini previsti è sanzionato, previa diffida da parte del Ministero dell' Interno, con il blocco fino all'adempimento dell'obbligo di invio, delle risorse a qualsiasi titolo dovute all'ente inadempiente. Quindi, su proposta del sindaco presidente,con apposita separata votazione in forma palese, resa per alzata di mano, con il seguente risultato proclamato dal sindaco stesso, con l'ausilio dei consiglieri scrutatori -presenti e votanti n. -favorevoli n.. -contrari IL CONSIGLIO COMUNALE di conferire al presente provvedimento l'immediata eseguibilità ai sensi dell'art. 134, 4 comma, D.Lgs. n. 267/2000. DELIBERA DI CONSIGLIO n. 26 del Pag. 4 Comune di Camponogara
5 IL CONSIGLIO COMUNALE Visto la su esposta proposta di deliberazione depositata agli atti nei termini previsti dal regolamento sul funzionamento del Consiglio Comunale; L Assessore al Bilancio Fusato Antonio espone il provvedimento nel contesto dell ordine del giorno sugli atti di previsione di bilancio riferendo che l addizionale comunale IRPEF rimane come l anno scorso all 8% con esenzione per i redditi fino a 7500 annui. Il Consigliere De Falco (Gruppo Civica Camponogara) ricorda che anche l anno passato il suo gruppo aveva votato contro. Anche quest anno, poiché non è stata innalzata la soglia di esenzione voterà contro. Esaurita la discussione il Sindaco pone in votazione l argomento che ottiene voti favorevoli nr. 13 e contrari nr. 3 (Compagno, De Falco, e Ferrari) su nr. 16 consiglieri presenti e votanti Di approvare la su esposta proposta di deliberazione che integralmente si richiama per relationem. Successivamente, Stante l urgenza di provvedere in merito, Con voti favorevoli UNANIMI Di dichiarare la presente immediatamente esecutiva. DELIBERA DI CONSIGLIO n. 26 del Pag. 5 Comune di Camponogara

References: art.50
 art.1
 art.16
 art. 53
 art. 38
 art. 239
 articolo 2