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ESTRATTO DAL VERBALE DELLA SEDUTA DEL (punto N. 10 ) DIREZIONE GENERALE POLITICHE TERRITORIALI, AMBIENTALI E PER - PDF
ESTRATTO DAL VERBALE DELLA SEDUTA DEL (punto N. 10 ) DIREZIONE GENERALE POLITICHE TERRITORIALI, AMBIENTALI E PER
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1 REGIONE TOSCANA GIUNTA REGIONALE ESTRATTO DAL VERBALE DELLA SEDUTA DEL (punto N. 10 ) Delibera N.982 del Proponente ANNA RITA BRAMERINI DIREZIONE GENERALE POLITICHE TERRITORIALI, AMBIENTALI E PER LA MOBILITA' Pubblicita /Pubblicazione: Atto soggetto a pubblicazione integrale (PBURT/BD) Dirigente Responsabile:Edo Bernini Estensore: Edo Bernini Oggetto: Ripartizione fondi geotermici ai sensi della L.R. N. 45/97 art. 7. Presenti: ENRICO ROSSI SALVATORE ALLOCCA ANNA RITA BRAMERINI LUCA CECCOBAO ANNA MARSON RICCARDO NENCINI GIANNI SALVADORI CRISTINA SCALETTI DANIELA SCARAMUCCIA GIANFRANCO SIMONCINI STELLA TARGETTI STRUTTURE INTERESSATE: Tipo Direzione Generale Direzione Generale Denominazione DIREZIONE GENERALE BILANCIO E FINANZE DIREZIONE GENERALE POLITICHE TERRITORIALI, AMBIENTALI E PER LA MOBILITA' MOVIMENTI: CONTABILI Capitolo Anno Tipo Mov. N. Movimento Variaz. Importo in Euro U Prenotazione ,48
3 LA GIUNTA REGIONALE Richiamato il decreto legislativo 22 del 11 febbraio 2010 recante Riassetto della normativa in materia di ricerca e coltivazione delle risorse geotermiche, a norma dell'articolo 27, comma 28, della legge 23 luglio 2009, n. 99 e, in particolare, l articolo 16 canoni e contributi dello stesso, il quale: - al comma 2, prevede l erogazione di canoni da parte del titolare della concessione di coltivazione; - al comma 4, lettere a) e b), prevede l erogazione di contributi, da parte del concessionario, a favore rispettivamente dei Comuni interessati dalla coltivazione e della Regione; - al comma 9, recita: Il gettito dei canoni e contributi di cui al presente articolo, in quanto connesso a finalità di compensazione territoriale, viene di norma destinato, previa intesa con gli Enti territoriali competenti, alla promozione di investimenti finalizzati al risparmio ed al recupero di energia, alle migliori utilizzazioni geotermiche,alla tutela ambientale dei territori interessati dagli insediamenti degli impianti nonché al riassetto e sviluppo socioeconomico, anche nel quadro degli interventi previsti dallo stesso piano regionale di sviluppo. Richiamato il protocollo di intesa Accordo generale sulla geotermia stipulato tra il Presidente della Regione Toscana, l amministratore Delegato di Enel, 15 sindaci, 5 Presidenti di Comunità Montane e 3 Presidenti di Provincia, sottoscritto in data 20 dicembre 2007, nonché il successivo Accordo Attuativo sottoscritto dal Presidente della Regione Toscana e dall Amministratore Delegato di Enel in data 20 aprile 2009, i quali prevedono l erogazione di ulteriori contributi connessi allo svolgimento dell attività geotermoelettica; Richiamato l Accordo volontario territoriale attuativo del protocollo di intesa del 20 dicembre 2007 denominato Accordo generale sulla geotermia, firmato il 10 ottobre 2008, il quale detta tempi e procedure per l erogazione del Fondo Geotermico, definito dall articolo 4 comma 1 dello stesso e così composto: - Contributi ex articolo 17 commi 3 lettera b) e 8 della L. 896/86 (ora articolo 16 comma 4 lettera b) del decreto legislativo 22/2010); - Canoni per concessioni geotermoelettriche; - Somma ex articolo 3 del Protocollo d Intesa del 20 dicembre 2007; Richiamato l art. 7 della L.R n. 45/97, così come modificato dalla L.R. n.5/04; Dato atto che Enel Green Power Spa ha finora corrisposto, nell anno in corso, alla Regione l importo complessivo di Euro ,04 (di cui, Euro ,74 a norma dell articolo 16 comma 4 lettera b) del decreto 22/2010 con riferimento alla produzione anno ed Euro ,30 in base all Accordo Generale sulla Geotermia, firmato il 20 dicembre 2007 ed all Accordo Attuativo del 20 aprile 2009, citati con riferimento alla produzione anno 2008), quale contributo per l energia prodotta nel corso degli anni 2008 e 2009; Dato atto altresì che il gettito afferente i canoni (articolo 16 comma 2 decreto 22/2010) per la concessione di coltivazione geotermica è quantificabile in Euro ,88; Considerato, pertanto, che le risorse finanziarie disponibili da ripartire secondo le indicazioni della presente deliberazione, iscritte sulla UPB 413 capitolo del bilancio ammontano nel complesso ad Euro ,92;
4 Ritenuto pertanto di ripartire i fondi di cui al contributo versato da Enel alla Regione per effetto dell articolo 16 del decreto legislativo 22/10, calcolato sulla produzione geotermoelettrica 2009; i fondi derivanti dall Accordo Generale sulla Geotermia del 20 dicembre 2007, sopra citato, relativamente all anno 2008; il gettito dei canoni per le concessioni di coltivazione, per complessivi Euro ,92; Ricordato inoltre che il comune di Abbadia San Salvatore, quale unico Comune geotermico non firmatario degli Accordi del 20 dicembre 2007 e del 10 ottobre 2008, ha presentato una richiesta per i progetto di manutenzione straordinaria dell impianto sportivo Altone e che, a detto Comune spetta, per tale intervento, l importo di Euro ,69, derivante dalla produzione geotermoelettrica 2009, a valere sulla quota regionale ex art. 16 del D. Lgs. 22/2010; Ricordato, ai fini della erogazione del Fondo Geotermico di cui sopra, che l Accordo del , citato: 1) all articolo 3, comma uno, prevede: La Regione Toscana, in concorso con il Tavolo istituzionale della Geotermia, si impegna ad approvare e rimodulare, entro il 30 settembre di ciascun anno, il Piano Triennale di Sviluppo dei Comuni firmatari del Protocollo, assicurando l integrazione con altri piani e programmi riferiti al territorio.. 2) all art.3, commi secondo e terzo, stabilisce che: Per l attività istruttoria relativa alla elaborazione del piano Triennale di Sviluppo e per le attività di monitoraggio e controllo sullo stato di attuazione dello stesso, le Regione Toscana ed il Tavolo Istituzionale della Geotermia potranno avvalersi del Consorzio per lo Sviluppo delle Aree Geotermiche- Cosvig ; - Per le attività di cui sopra la Regione e gli Enti Locali riconosceranno a Cosvig un importo annuale pari alle entrate regionali derivanti dai canoni geotermici ; 3) all art. 4 comma tre, stabilisce: La Regione Toscana e gli Enti Locali firmatari del presente Accordo, concordano nel determinare le sotto indicate quote fisse, in termini percentuali rispetto al Fondo Geotermico: - Osservatorio sulla geotermia e centri di ricerca 4 % del fondo (circa 0,4 MEuro) - Attività di comunicazione 0,5% del fondo (circa 0,05 MEuro) - Monitoraggio qualità dell aria 1 % del fondo (circa 0,1 MEuro.) - Sostegno ai Comuni firmatari del Protocollo per promuovere l efficienza energetica e lo sviluppo delle FER nei beni immobili di proprietà 7,5% del fondo (circa 0,75 MEuro) Le somme derivanti dall applicazione delle percentuali sopra specificate, pari al 12,55% del Fondo Geotermico, saranno detratte direttamente dalla Regione Toscana al totale dei contributi ex articolo 17 comma 3 lettera b) di cui alla L. 896/86. Ritenuto pertanto, con riferimento alle disposizioni dell Accordo del , sopra riportato: 1) Il Piano Triennale di Sviluppo è stato approvato dal Tavolo Istituzionale della Geotermia in data 18 settembre Il Tavolo Istituzionale della Geotermia, riunito il 22/09/2010, ha disposto l aggiornamento annuale, per l anno 2010, del ricordato Piano Triennale di Sviluppo, approvando l elenco dei progetti d iniziativa comunale, predisposto da Cosvig e sotto meglio specificato; 2) Il Tavolo Istituzionale della Geotermia, nel corso della riunione del 22/09/10, ha indicato in Cosvig il soggetto gestore delle risorse di cui all articolo 3 commi 2 e 3 dell Accordo del , ivi incluse quelle attinenti alle attività di comunicazione previste all art. 4, commi 3 e cinque, dell Accordo stesso, pari allo 0,5 del Fondo Geotermico;
5 L art. 7 della L.R n. 45/97, così come modificato dalla L.R. n.5/04, al comma 2 recita: gli Enti Locali della aree geotermiche, entro il 31 marzo di ogni anno presentano alla Giunta regionale, direttamente o tramite organismi di diritto pubblico o privato ai quali gli stessi partecipano, progetti di investimenti finalizzati agli obiettivi..la Giunta regionale accerta la conformità dei progetti rispetto agli obiettivi sopracitati e assegna i contributi entro il successivo 31 maggio Da quanto sopra riportato, pertanto, Cosvig risulta legittimato a presentare progetti di investimenti per conto dei Comuni interessati, nonché a ricevere contributi per lo svolgimento di attività per conto dei ricordati comuni geotermici; Sulla scorta di quanto sopra, a Cosvig dovranno essere assegnati: - Euro ,88, per la elaborazione del piano Triennale di Sviluppo e per le attività di monitoraggio e controllo sullo stato di attuazione dello stesso - Euro ,21 per le attività di comunicazione da sviluppare sulla base dello specifico programma annuale approvato dal Tavolo del 22 settembre scorso; - Euro ,25 quale sostegno ai Comuni firmatari del Protocollo per promuovere l efficienza energetica e lo sviluppo delle FER nei beni immobili di proprietà - Euro ,45 relativamente ai progetti di intervento presentati dai Comuni, che compongono l aggiornamento annuale per il 2010 del Piano Triennale di Sviluppo, di seguito riportati: PROGETTI Progetti trasversali di area (COSVIG): Azioni integrative e di completamento per attività di marketing territoriale sull area geotermica (organizzazione e/o partecipazione a convegni, iniziative sui media, sia in formato cartaceo che come trasmissioni televisive, partecipazione e supporto come partner tecnico a iniziative territoriali, ecc); Sviluppo del programma di promozione e marketing relativo allo sviluppo delle energie rinnovabili; (organizzazione e/o partecipazione a convegni e workshop tematici, iniziative sui media specializzati sia in formato cartaceo che come trasmissioni televisive, organizzazione e/o partecipazione a iniziative territoriali di settore,..) Attività di ricerca per la valorizzazione della media e della bassa entalpia geotermica; Supporto alle attività di progettazione, realizzazione e gestione di reti di teleriscaldamento geotermico per conto dei comuni soci; Progettazione per lo sviluppo del potenziale relativo alle FER del territorio: eolico, fotovoltaico e da biomasse, anche a supporto delle iniziative delle Amministrazioni Locali socie di Cosvig; Diffusione della comunicazione degli interventi finanziati dall Accordo generale sulla geotermia attraverso: 1) portale web degli interventi; 2) pubblicazione annuale 3) studio grafico e realizzazione di pannelli o targhe da apporre su investimenti realizzati sul territorio geotermico grazie al finanziamento o cofinanziamento della Regione Toscana con il fondo geotermico; Progetto cibo pulito, in collaborazione con Slow Food, pogramma delle attività 2010; Azioni a supporto dei comuni soci relativamente al Patto dei Sindaci.
6 PROGETTI Progetti FER aree artigianali (Piancastagnaio, Radicofani, San Casciano dei Bagni e C.M. Val d'orcia). Trattasi di azioni finalizzate a progettare sistemi energetici da FER per il fabbisogno degli insediamenti artigianali ed industriali. Comune di Radicondoli: Estensione Rete di Teleriscaldamento da fonte geotermica e da FER Comune di Castelnuovo Val di Cecina: Estensione Rete di Teleriscaldamento da fonte geotermica e da FER Comune di Monteverdi Marittimo: Estensione Rete di Teleriscaldamento da fonte geotermica e da FER Comune di Chiusdino: Estensione Rete di Teleriscaldamento da fonte geotermica e da FER Comune di Radicofani: recupero di un tratto della via Francigena per riprodurre selciato ed attraversamenti originali. Intervento cofinanziato dalla Regione Toscana Comune di Montecatini Val di Cecina: sistemazione viabilità comunale con sistemi d'illuminazione a risparmio energetico Comune di Pomarance: riqualificazione viabilità, parcheggi e arredi urbani con sistemi d'illuminazione a risparmio energetico. Obiettivo: sviluppo economico e turistico del territorio Comune di Arcidosso: riqualificazione della strada comunale dell'abbandonato per collegare l'area di impianto fotovoltaico, e sistemazione di via Talassese con inserimento di corpi illuminanti a risparmio energetico Comune di Roccalbegna: rifacimento pavimentazione centro storico di Roccalbegna e ristrutturazione Piazza del Popolo in frazione Cana (3 stralcio) Comune di Castel del Piano: riqualificazione Piazza Bellavista (2 stralcio). Intervento di compartecipazione con finanziamento Fondazione M.P.S. Comune di Arcidosso: riqualificazione arredo urbano del centro storico con recupero di infissi finalizzati al risparmio energetico Comune di Santa Fiora: azioni di riqualificazione funzionali ai servizi del CCN con integrazione di impianti di FER o con sostituzione di corpi a risparmio energetico Comune di Arcidosso: eventi, manifestazioni folcloristiche e valorizzazione dei prodotti tipici. Di cui per acquisto beni mobili e/o strumentali; per spese eventi culturali Comune di Montieri: campagna di scavi archeologici con l'università di Siena nel sito "La Canonica" (3 stralcio) Comune di Piancastagnaio: riqualificazione ex sito minerario del Siele con interventi di risparmio energetico e sostituzione di infissi; realizzazione palestra polifunzionale con utilizzo di calore geotermico Comune di Radicofani: realizzazione isola ecologica Comune di San Casciano dei Bagni: ristrutturazione del plesso scolastico con certificazione energetica complessiva e impianto fotovoltaico sulla copertura per l'esigenza energetica del plesso Comune di Montecatini Val di Cecina: ampliamento del cimitero in frazione Sassa con sostituzione dei corpi illuminanti a risparmio energetico. Arcidosso: potenziamento impianti sportivi con inclusione di impianti a risparmio energetico; realizzazione museo nel Castello Aldobrandesco, sostituzione infissi e corpi illuminanti per
7 PROGETTI risparmio energetico; riqualificazione cimitero con inserimento di lampade a risparmio energetico Comune di Santa Fiora: riqualificazione acque nel parco fluviale comprendenti regimazione, interventi acquedotto Poggio La Bella, e fruibilità turistica mediante percorso attrezzato e ampliamento cimitero con lampade a risparmio energetico. Comune di Castel del Piano: riqualificazione dell'orto Botanico (acquisto di piante aromatiche e piante autoctone) Comune di Monterotondo Marittimo: ristrutturazione e riqualificazione energetica di immobili comunali per erogazione di servizi pubblici e turistici. Gli immobili sono stati acquistati con finanziamenti della annualità 2007/2008 Comune di Castel del Piano: realizzazione centro polifunzionale Montegiovi. Prevede la concentrazione di vari servizi al cittadino (ASL, ufficio postale, Centro di ascolto ecc.). Il centro sarà dotato di un impianto fotovoltaico nella copertura e di interventi di risparmio energetico Comune di Montieri: progetto per realizzazione caserma dei Carabinieri con inclusione di azioni per la certificazione energetica e per il risparmio energetico da corpi illuminanti Comune di Castelnuovo Val di Cecina: potenziamento impianti sportivi con inserimento di illuminazione a risparmio energetico, e realizzazione di rete civica per la sicurezza del cittadino che farà uso di sistemi energetici basati sul risparmio Comune di Pomarance: realizzazione area polifunzionale "Il Piazzone" (parcheggio e infrastrutture a servizio del CCN con uso di lampade a risparmio energetico, e riqualificazione del patrimonio culturale e sociale con inclusione di criteri di efficienza e risparmio energetico) Comune di Roccalbegna: riqualificazione e pavimentazione del campo di calcetto con inclusione di lampade a risparmio energetico Comune di Santa Fiora. Santa Fiora in musica organizzazione del Festival, acquisto di sedie, audio e software 3) Con riferimento a quanto previsto dall articolo 4 comma 3 dell Accordo del : - Il Tavolo Istituzionale della Geotermia del 22 settembre scorso ha stabilito di rinviare alla successiva ripartizione ed assegnazione del Fondo, a favore dell Osservatorio sulla geotermia e centri di ricerca per un importo iniziale di Euro ,00; - La somma di Euro ,43 (pari all 1% del Fondo Geotermico) rimane a disposizione della Regione Toscana per interventi sulla qualità dell aria da realizzarsi a cura di Arpat ai sensi delle normative vigenti; Il Tavolo Istituzionale della Geotermia ha altresì stabilito di lasciare a disposizione della Regione Toscana la somma di Euro ,00 da erogare a favore dell Agenzia Regionale della Sanità per la presentazione di un progetto di approfondimento dei risultati conseguiti con lo studio epidemiologico sulle aree geotermiche da poco concluso; Ritenuto inoltre opportuno stabilire che i lavori oggetto degli interventi di cui alla ripartizione del fondo geotermico dovranno iniziare entro e non oltre il e che, trascorso tale termine, il contributo è da intendersi decaduto; Considerato inoltre opportuno provvedere alla erogazione dei fondi secondo le seguenti modalità: - anticipo pari all 60% del contributo assegnato all atto di presentazione del certificato di inizio lavori;
8 - saldo del contributo assegnato al termine dei lavori e della contestuale presentazione del rendiconto finale di spesa; Preso atto della richiesta di Cosvig per conto dei Comuni di Chiusdino, Montieri, Castelnuovo Val di Cecina, Pomarance, Monterotondo Marittimo, Roccalbegna e Montecatini Val di Cecina di proroga all inizio dei lavori rispettivamente per gli interventi individuati alla Delibera 969/09 per le operazioni nella medesima riportate al ; Ritenuto, pertanto, di concedere la proroga di inizio lavori per gli interventi dei Comuni di cui al punto precedente, così come richiesto; Valutata la disponibilità sul capitolo di bilancio del bilancio 2010; Vista la LR n.36/01 e successive modifiche ed integrazioni; A VOTI UNANIMI DELIBERA 1. di approvare, ai sensi dell Accordo del e per le finalità e gli obiettivi di cui all Art.16 del D. Lgs 22/2010, il presente programma di ripartizione del Fondo Geotermico ex articolo 4/1 dell Accordo citato, nella misura di Euro ,48 allocati sulla UPB 413- cap del bilancio 2010 come di seguito indicato: 1.1. Erogare Euro ,45 al Consorzio per lo Sviluppo Geotermico (Cosvig) per gli interventi presentati dai Comuni, che compongono l aggiornamento annuale per il 2010 del Piano Triennale di Sviluppo, sopra descritti; 1.2 Erogare Euro ,25 al Consorzio per lo Sviluppo Geotermico (Cosvig), per le attività a sostegno dei Comuni sul tema specifico delle Fonti Energetiche Rinnovabili; 1.3 Erogare Euro ,21 al Consorzio per lo Sviluppo Geotermico (Cosvig) per l attività di comunicazione in coerenza con il programma di comunicazione presentato al Tavolo del 22 settembre scorso; 1.4 Erogare Euro ,88, a Cosvig per la elaborazione del piano Triennale di Sviluppo e per le attività di monitoraggio e controllo sullo stato di attuazione dello stesso; 1.5. Erogare Euro ,69 al Comune di Abbadia San Salvatore per la manutenzione straordinaria dell impianto sportivo Altone; 1.6 Erogare Euro ,00 ad Ars per realizzare un progetto di approfondimento dello studio epidemiologico condotto sulle popolazioni delle aree geotermiche, da poco concluso, come in narrativa riportato; 2. Di rinviare la ripartizione delle rimanenti risorse, pari a complessivi Euro ,43 ad atti successivi; 3. di stabilire che i lavori relativi ai progetti oggetto della ripartizione dei fondi di cui al precedente punto dovranno iniziare entro e non oltre il e che, trascorso tale termine, il contributo è da intendersi decaduto;
9 4. di stabilire che la liquidazione dei fondi di cui al punto 1) avverrà con successivi atti, secondo le seguenti modalità: - anticipo pari al 60% del contributo assegnato all atto di presentazione del certificato di inizio lavori; - saldo del contributo assegnato al termine dei lavori e della contestuale presentazione del rendiconto finale di spesa. 5- di prenotare sulla UPB n.413- cap la somma di Euro ,48 - a favore dei soggetti di cui ai precedenti punti; 6- di concedere ai Comuni di Chiusdino, Montieri, Castelnuovo Val di Cecina, Pomarance, Monterotondo Marittimo, Roccalbegna e Montecatini Val di Cecina la proroga all inizio dei lavori rispettivamente per gli interventi individuati alla Delibera 969/09 per le operazioni nella medesima riportate, al rispetto al precedente termine stabilito dalla DGR n. 969/09. Il presente provvedimento è pubblicato integralmente sul BURT ai sensi dell art. 5 comma 1 lett. f) della L.R. n.23/2007 e sulla banca dati degli atti amministrativi della Giunta Regionale ai sensi dell art.18 comma 2 della medesima L.R 23/2007. Il Dirigente Responsabile EDO BERNINI SEGRETERIA DELLA GIUNTA IL DIRETTORE GENERALE ANTONIO DAVIDE BARRETTA Il Direttore Generale MAURO GRASSI
10 REGIONE TOSCANA GIUNTA REGIONALE Delibera N. 982 del 22/11/2010 La presente copia, composta di n. 10 pagine di cui una di frontespizio e questa pagina di attestazione, riprodotta mediante sistemi informatici per uso amministrativo interno e per uso di altri pubblici uffici. E CONFORME ALL ORIGINALE DELL ESTRATTO DEL VERBALE DELLA SEDUTA. L originale dell estratto del verbale sottoscritto dal Direttore della Direzione Generale competente per la Segreteria della Giunta e il verbale, sottoscritto dal Presidente e dal Segretario della seduta sono conservati presso la Segreteria della Giunta sotto la responsabilità del Direttore Generale Antonio Davide Barretta. La presente copia è riprodotta secondo le modalità previste dall art. 6 quater della L n.80 e dall art. 3 del D.LG n.39.

References: art. 7
 articolo 16
 articolo 4
 articolo 17
 articolo 16
 articolo 3
 art. 7
 articolo 16
 articolo 16
 art. 16
 articolo 3
 art.3
 art. 4
 articolo 17
 articolo 3
 art. 4
 art. 7
 articolo 4
 Art.16
 articolo 4
 art. 5
 art.18
 art. 6
 art. 3