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Timestamp: 2019-10-19 01:00:39+00:00

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“Pasticci” amministrativi sulle Dune di Chia. | Gruppo d'Intervento Giuridico onlus
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“Pasticci” amministrativi sulle Dune di Chia.
Mag 1, 2019 gruppodinterventogiuridicoweb	Lascia un commento Go to comments
Come noto, il Gruppo d’Intervento Giuridico onlus è intervenuto tempestivamente per evitare che una parte delle dune e del litorale di Chia fossero acquistati da un gruppo immobiliare straniero con il rischio di sottrazione alla vocazione della salvaguardia ambientale e della fruizione pubblica.
L’obiettivo, manifestato in modo ampio e pubblicamente, risiede nella perpetua salvaguardia ambientale del complesso dunale e nel mantenimento, anch’esso perpetuo, del libero accesso alla spiaggia.
Così, con atto Notaio Gianmassimo Sechi rep. gen. n. 80.550, volume n. 30.723 registrato a Cagliari 2 il 19 dicembre 2018 n. 11003, trascritto a Cagliari il 19 dicembre 2018 al Reg. Gen. n. 37561 e al Reg. Part. 28200, l’Associazione ha stipulato un contratto preliminare di compravendita di una quota parte corrispondente al 42,174% (4 ettari circa) di proprietà indivisa estesa 9,5 ettari circa sul litorale di Chia (dune di Chia – Su Giudeu), distinta in Catasto al foglio 306, mappali 50, 275 e 276, in Comune di Domus de Maria (SU). In proposito ha versato 30 mila euro di fondi propri al promissario venditore. Del detto terreno ne ha ottenuto il possesso, naturalmente pro quota.
L’operazione e l’obiettivo hanno avuto una straordinaria condivisione popolare, manifestatasi anche attraverso il conferimento di numerosissimi contributi in denaro per l’acquisto dell’area (complessivamente più di 80 mila euro).
In previsione della stipula del contratto definitivo di compravendita, l’Associazione ha ritenuto opportuno essere ancor più diligente e garantire al meglio – oltre le visure notarili di legge – la bontà dell’operazione. E’ stato, quindi, effettuato un accesso agli atti presso la Capitaneria di Porto di Cagliari e l’Agenzia del Demanio, permettendo così di scoprire un’autentica situazione all’italiana.
Chia, delimitazione catastale
Infatti, da risposta della Capitaneria di Porto di Cagliari – Servizio Demanio, Contenzioso e Polizia marittima prot. n. 4477 del 5 febbraio 2019 e da successiva approfondita interlocuzione diretta, è stato possibile verificare l’esistenza del provvedimento di delimitazione demaniale n. 2018/2001 del 14 febbraio 2001 approvato con Decreto Direttoriale n. 3021 del 27 dicembre 2001, includente l’area dunale nel demanio marittimo: il provvedimento non è mai stato reso pubblico, perché non oggetto delle necessarie trascrizioni nei registri immobiliari e accatastamento (tuttora risultano otto proprietari privati) e, soprattutto, non è mai stato riportato – come dovuto – nel sistema informativo SID – Il Portale del Mare, il registro ufficiale del demanio marittimo[1].
Chi doveva curare queste necessarie operazioni?
Lo dice chiaramente la circolare M.I.T. – Agenzia del Demanio – Agenzia del Territorio prot. n. M_TRA/DINFR 2592 del 4 marzo 2008: “gli aggiornamenti del territorio derivanti dalle procedure di sdemanializzazione, demanializzazione e demilitazioni, sono inviati, nel rispetto della normativa e prassi catastale dall’Agenzia del demanio all’Agenzia del territorio, che attraverso il Sistema di interscambio li invia al S.I.D. per i beni demaniali marittimi e per le particelle frontiste. Sarà compito dell’Agenzia del Demanio occuparsi della necessaria volturazione presso l’Agenzia del territorio”.
Non solo, ben due sentenze (sentenza Corte App. Cagliari, Sez. II, 12 gennaio 2016, n. 12; sentenza Trib. Cagliari n. 2293 del 2007) hanno deciso sulla proprietà privata dell’area, mentre il Comune di Domus de Maria rilasciava il certificato di destinazione urbanistica n. 31 del 20 agosto 2018 al promissario venditore qualificandolo “proprietario”.
SID – Portale del Mare, Chia-su Giudeu, in giallo il demanio marittimo (2019)
Inoltre, sono emerse evidenti carenze nella procedura di delimitazione demaniale del 2001 (avviata su richiesta di un concessionario demaniale), non essendo stati coinvolti tutti i proprietari dell’area, con intuitiva lesione dei rispettivi interessi.
Il demanio marittimo è parte del demanio pubblico necessario ed è costituito dal lido del mare, dalla spiaggiae dall’arenile.
Lido del mare e spiaggia sono categorie di beni demaniali previsti dalla legge (artt. 822 cod. civ. e 28 cod. nav.)[2], mentre l’arenile è concetto frutto di elaborazione giurisprudenziale.
Le dune non rientrano necessariamente nel demanio marittimo e, in base all’analisi del sistema informativo SID – Il Portale del Mare (a questo punto, per quanto possa essere affidabile) in nessun altro caso in Sardegna i complessi dunali sono integralmente parte del demanio marittimo, da Porto sa Ruxi (Villasimius) a Badesi (dove è stato ampiamente edificato), da Maria Pia (Alghero) a Piscinas (Arbus), da La Caletta (Carloforte, in parte edificate) a Porto Ferro (Sassari).
Infatti, queste sono le definizioni provenienti dall’orientamento giurisprudenziale dominante(Cass. civ., Sez. I, 9 luglio 2014, n. 15598; Cass. civ., Sez. II, 11 maggio 2009, n. 10817; Cass. civ., Sez. II, 23 aprile 1981, n. 2417; Cass. pen., Sez. III, 29 aprile 2004, n. 20124):
* lido del mare: zona di riva bagnata dalle acque, sino al punto che può essere coperto da mareggiate ordinarie, sia estive che invernali, escluse quelle dei momenti di tempesta(compresi scogliere, gli scogli, i massi scogliosi, le dighe naturali, i promontori e le punte);
* spiaggia: tratti di terra prossimi al mare, che siano sottoposti anche alle mareggiate straordinarie invernali;
* arenile: tratti di terraferma “relitti” del naturale ritirarsi delle acque che può restare idoneo ai pubblici usi del mare (accesso, approdo, tirata in secco dei natanti, operazioni attinenti alla pesca da terra, ecc.).
Le dune non fanno parte di alcuna di queste categorie, ma, essendo un’Associazione ecologista e valutando comunque una forma positiva di tutela l’appartenenza seppure contestabile al demanio marittimo, nonostante reiterati passati utilizzi impropri, il GrIG non ritiene di esperire azioni legali in proposito.
L’Associazione ha soprasseduto alla stipula del contratto definitivo di compravendita e sta provvedendo a diffidare il promissario venditore affinchè risolva definitivamente la titolarità dell’area dunale con le Autorità demaniali.
Naturalmente fin da subito l’Associazione si è impegnata a rimborsare i contributi generosamente offerti, contattando singolarmente i sottoscrittori.
Il grande sostegno popolare per la salvaguardia delle dune di Chia ci conforta e ci spinge in ogni caso a ogni azione che vada nella direzione dell’assoluta tutela e del mantenimento della fruizione pubblica.
[1]Il Sistema Informativo Demanio (SID – Portale del Mare) è “la base informativa di riferimento e lo strumento di condivisione e interscambio dei dati relativi alla gestione del demanio marittimo”, nonché “dal 2009 … è lo strumento condiviso a supporto delle Pubbliche Amministrazioni e dei privati, nella gestione del demanio marittimo” (vds. http://www.mit.gov.it/come-fare-per/infrastrutture/porti-e-demanio/il-sistema-informativo-demanio-marittimo). Il SID – Portale del Mare “quale punto unitario di accesso-condivisione e riuso alle informazioni rese disponibili in rete dalle Pubbliche Amministrazioni, Centrali e Territoriali interessate all’utilizzo degli ambiti costieri è stato designato … come il ‘sito istituzionale’ previsto dal DLGS 17.10.2016. n. 201 (attuativo della direttiva europea per la pianificazione dello spazio marittimo)” (vds. http://www.mit.gov.it/documentazione/sistema-informativo-demanio-marittimo-sid).
[2] Art. 822 cod. civ.: “Appartengono allo Stato e fanno parte del demanio pubblico il lido del mare, la spiaggia … “.
Art. 28 cod. nav.: “Fanno parte del demanio marittimo: a) il lido, la spiaggia … “.
L’Unione Sarda, 4 maggio 2019
(foto A.M., S.D., archivio GrIG)
Categorie:biodiversità, coste, difesa del territorio, donazioni, mare, paesaggio, Salviamo le Dune di Chia, società, sostenibilità ambientale, zone umide Tag:ambiente, campagna Salviamo insieme dune e spiaggia di Chia, Chia, Chia - Su Giudeu, demanio marittimo, difesa del territorio, Domus de Maria, donazioni, dune, Gruppo d'Intervento Giuridico, mare, paesaggio, sostenibilità ambientale, zone umide
Mag 1, 2019 alle 7:33 am
(…) “Il grande sostegno popolare per la salvaguardia delle dune di Chia ci conforta e ci spinge in ogni caso a ogni azione che vada nella direzione dell’assoluta tutela e del mantenimento della fruizione pubblica.”
Ecco, questo importa: non fermatevi.
Se poi è acclarato… che “Le dune non rientrano necessariamente nel demanio marittimo [2] Art. 822 cod. civ. ma “Appartengono allo Stato e fanno parte del demanio pubblico il lido del mare, la spiaggia … “.” allora è evidente che…
Pubblicamente io dichiaro di non volere alcun rimborso; ho la ricevuta di versamento per dimostrare di aver contribuito, nel mio piccolo, alla tutela di quest’area e tanto basta. Lascio all’Associazione la mia piccola quota per il suo futuro impegno per la tutela di quest’area preziosa e per tutti quelli che verranno.
Continuate, gentili amici, con la vostra tenacia e con il vostro lavoro.
Grazie e buon Primo maggio a tutti, lettori, commentatori e a chi volete voi.
Mag 1, 2019 alle 7:46 am
grazie davvero, cara Gabriella, per il sostegno 😊
Mag 1, 2019 alle 9:54 am
Anche per me nessuna restituzione, avete comunque acclarato una situazione confusa e che dava adito a possibili speculazioni.
C’è ancora molto lavoro da fare per tenere sotto controllo speculatori e amministratori collusi o quantomeno poco lungimiranti.
Avanti cosi per proteggere il nostro patrimonio ambientale.
Mag 1, 2019 alle 10:02 am
grazie, caro Marco, per il sostegno 😊 mai mollare, di sicuro.
Mag 1, 2019 alle 12:45 pm
A.N.S.A., 30 aprile 2019
Dune Chia già demaniali,acquisto sospeso. Associazione Grig, atto non registrato e pasticcio all’italiana: http://www.ansa.it/sardegna/notizie/2019/04/30/dune-chia-gia-demanialiacquisto-sospeso_c4b79f11-24c7-4a01-9045-077c7889df5a.html
da La Nuova Sardegna, 30 aprile 2019
Le dune di Chia sono già pubbliche: acquisto sospeso e subito i rimborsi ai donatori
Il Gruppo di intervento giuridico che aveva già avviato le procedure per la compravendita: “E’ un pasticcio all’italiana”: http://www.lanuovasardegna.it/cagliari/cronaca/2019/04/30/news/le-dune-di-chia-sono-gia-pubbliche-acquisto-sospeso-e-subito-i-rimborsi-ai-donatori-1.17809297
da Sardinia Post, 30 aprile 2019
Chia, le dune non si possono comprare: “Sono demaniali, restituiremo i soldi”: https://www.sardiniapost.it/ambiente/chia-le-dune-non-si-possono-comprare-sono-demaniali-restituiremo-i-soldi/
da Cagliari online, 1 maggio 2019
Chia, stop alla colletta per l’acquisto delle dune. Gli ambientalisti rimborseranno le offerte.
Stefano Deliperi: “Un pasticcio all’italiana. Il grande sostegno popolare per la salvaguardia delle dune di Chia ci conforta e ci spinge in ogni caso a ogni azione che vada nella direzione dell’assoluta tutela e del mantenimento della fruizione pubblica”: https://www.castedduonline.it/chia-colletta-dune-offerte/
da L’Unione Sarda, 2 maggio 2019
L’iniziativa. Dopo la raccolta fondi, la scoperta: le dune di Chia sono già dello Stato.
Il Gruppo di intervento giuridico scopre che non servono altre attività per sottrarre quell’angolo di paradiso alla speculazione: https://www.unionesarda.it/articolo/news-sardegna/provincia-cagliari/2019/05/02/dopo-la-raccolta-fondi-la-scoperta-le-dune-di-chia-sono-gia-dello-136-874286.html
da Il Sole 24 Ore, 2 maggio 2019
BUROCRAZIA ALL’ITALIANA. Quel pasticciaccio brutto delle dune di Chia. Stop alla colletta per salvarle, erano già demaniali. (Davide Madeddu): https://www.ilsole24ore.com/art/quel-pasticciaccio-brutto-dune-chia-stop-colletta-salvarle-erano-gia-demaniali–ABHaHZtB?refresh_ce=1
Mag 1, 2019 alle 8:29 pm
Nessuna restituzione, per quanto riguarda la mia modesta quota. L’Associazione saprà bene come impiegarla nelle sue encomiabili battaglie di civiltà.
Mag 1, 2019 alle 9:55 pm
grazie Porico per il sostegno 🙂
Mag 1, 2019 alle 9:06 pm
Mi dispiace moltissimo che non si sia potuto andare avanti con questo validissimo progetto, ed ho versato la mia piccola quota di €.30,00 . Ho ricevuto tessera e attestato, pertanto credo che non mi sia dovuto il rimborso o perlomeno non tutto .
Pertanto vi manderò i mie dati per avere eventuale rimborso ma decurtato dalle spese .
Mag 1, 2019 alle 9:57 pm
grazie Patrizia per il suo sostegno. L’Associazione si è resa disponibile per il rimborso integrale.
Mag 2, 2019 alle 8:03 am
Naturalmente, anche per la famiglia Babini da Lugo (ravenna), nessun rimborso! Meglio fare queste “scoperte” che altre, ben peggiori! Continuate cosi’ ed utilizzate i fondi residui per altre zone da salvare. Grazie per tutto!
Mag 2, 2019 alle 10:48 pm
grazie di cuore, Davide, per Il sostegno 🙂
Mag 2, 2019 alle 11:45 am
Anche per me nessun rimborso. Usate il mio piccolo contributo per le giuste iniziative che il Grig intraprende. Mi ha fatto piacere pensare di appartenere a un progetto collettivo a tutela dell’ambiente: è bello ritrovarsi in tanti con interessi comuni. Ci saranno altre mete da raggiungere insieme. Grazie
Mag 2, 2019 alle 2:05 pm
grazie davvero, cara Maria Ignazia, per il sostegno 😊
Corrado Bali
Mag 2, 2019 alle 1:26 pm
Come già comunicatovi via mail non intendo chiedervi la restituzione della donazione fatta. Potrete utilizzarla per gli altri scopi perseguiti dalla vostra meritoria associazione.
Mag 2, 2019 alle 2:06 pm
grazie infinite Corrado per il sostegno 😊
Mag 2, 2019 alle 4:12 pm
Tutto chiaro. Il mio modesto contributo resta in buone mani. Cordialità. Manfredi
Mag 2, 2019 alle 4:14 pm
grazie davvero Manfredi per il sostegno 😊
Mag 2, 2019 alle 11:47 pm
Anche per quanto mi riguarda vale ciò che hanno detto tutti. Niente rimborso. Sono contento di aver versato il poco che posso permettermi, certo che sarà utilizzato nel migliore dei modi. Buon lavoro.
Mag 2, 2019 alle 11:59 pm
grazie davvero, Stefano, per il sostegno 😊 certamente continueremo a batterci per ambiente e salute con ancor più determinazione.
Mag 3, 2019 alle 8:11 am
Gentili TUTTI, che commentate e che avete a cuore la sorte di nostri territori e della nostra amatissima Isola,
mi permetto, cortesemente, gentilmente, umilmente, e per mia SOLA personale responsabilità e senza aver avuto alcun suggerimento da parte di chicchessia, di chiederVI:
PERCHE’ NON LASCIARE il contributo già versato, all’Associazione che difende con coraggio ogni abuso e ogni limitazione a pubbliche proprietà, come già è stato fatto per l’acquisto delle dune di Chia e dell’Isolotto?
Nel versare le nostre piccole quote, non abbiamo forse dato fiducia al GRIG? Che cosa cambia se l’Associazione tiene in serbo le stesse per la sua costante e tenace battaglia quotidiana?
Immaginate…quanto spreco per la restituzione delle quote versate…
Il nostro generoso contributo alla fine…verrà vanificato!
E’ del tutto evidente che, chi gradisce la restituzione, ne avrà diritto. La mia è solo una proposta, gentili amici.
Solo una proposta, di buon senso, ma solo una proposta.
Oh…poi fate come volete…
Mag 3, 2019 alle 3:54 pm
Mag 3, 2019 alle 8:58 am
Idem, niente restituzione. Bensí nuova donazione in arrivo!
Mag 3, 2019 alle 3:53 pm
grazie davvero, Giuseppe, per il sostegno 🙂 non molliamo di certo.
Mag 5, 2019 alle 9:07 pm
Non ci penso neanche ad avere il rimborso!!! Sono orgogliosa di poter dire di essere socia Grig, anche se il mio misero impegno economico non é nulla in confronto alla tua grande dedizione e a quella dei soci attivi sul campo. Grazie!
Mag 5, 2019 alle 9:46 pm
grazie Valentina per il tuo sostegno 😀
Mag 4, 2019 alle 12:38 pm
grazie, Giuseppe, per il sostegno e la disponibilità manifestati 🙂
Mag 6, 2019 alle 7:30 am
Quanto impegno e che cuore da parte di tutti! Straordinari, anche se è nei piccoli gesti che si possono scorgere…la faccia migliore del cuore e quel lato gentile dell’amore: per il bene comune.
Grande orgoglio dei e per i Sardi; devoti… oserei dire, nei confronti della loro amata Terra; ma non solo dei Sardi.
Anche da parte di tutti coloro che amano sinceramente l’Isola e la rispettano e la onorano.
Non spetterebbe a me farlo; sono una semplice cittadina qualunque. E mi scuso per questo.
Ma GRAZIE, a nome della mia splendida terra, amata…e amata ancora e amata per sempre!
Finché c’è fiato per sostenerlo.
machtub@gmail.com
Mag 17, 2019 alle 9:27 pm
Carissimo Stefano, stavo dimenticando 🙂 Naturalmente nessun rimborso anche per me. Ho solo il rammarico di non essere “ricca” per poter sostenere degnamente la tua splendida creatura. E non sarebbe comunque mai abbastanza, per tutto ciò che riesce a fare il G.R.I.G. Con vero affetto!
Mag 18, 2019 alle 11:59 am
grazie, carissima Mara 😀
S. Efisio e la sua Città. La Corte di cassazione si esprime sui poteri del Commissario per gli usi civici.

References: sentenza 
 Cass. 
 Cass. 
 Cass. 
 Art. 822

Art. 28
 Art. 822