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Timestamp: 2020-06-05 15:59:07+00:00

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Sospensione necessaria: possibile purché sussista pregiudizialità
Cass. civ., sez. VI-T, 23 ottobre 2015, n. 21675
La Corte ha sottolineato la doverosità connessa alla necessità di provvedere sulla sospensione per pregiudizialità evitando il rischio del conflitto di giudicati.
Redditometro: esclusi gli aiuti del nucleo familiare se "provati"
Cass. civ., sez. trib., 21 ottobre 2015, n. 21362
Se l’accertamento basato sul redditometro segnala del reddito non dichiarato, la giustificazione di un aiuto economico da parte dei parenti non è valida, se essi non sono membri del nucleo familiare.
L'omesso o il ritardato versamento delle rate inficiano il condono
Cass. civ., sez. trib., 19 ottobre 2015 n. 21145
L'efficacia del condono viene meno se la seconda rata è stata pagata in ritardo, infatti darebbe ad esso un valore clemenziale e non premiale.
Il limite del contante non combatte l'evasione
Il Presidente del Consiglio lo scorso 22 ottobre ha precisato che tra i 220 mila soggetti che si sono dimenticati di inviare la dichiarazione precompilata rientrano 26 persone con un reddito presunto superiore al milione, un migliaio sopra i centomila euro e altri 5.000 sopra i 50 mila euro.
Nuovi piani di rateazione previsti dalla riforma
D.Lgs. 24 settembre 2015, n. 159
La riforma della riscossione ha concesso un nuovo possibile accesso alla rateazione delle somme iscritte a ruolo non ancora versate, il contribuente potrà richiedere la ripartizione fino a un massimo di 72 rate mensili.
Il concessionario della riscossione può avvalersi della notifica diretta
Cass. civ., sez. VI-T, 22 ottobre 2015, n. 21558
Il concessionario pacificamente si avvale delle notificazione diretta dei propri atti in forza dell'art. 26, D.P.R. 602/1973.
Prima di aggredire il patrimonio dell’imprenditore è necessario indagare su quello della società
Cass. pen., 19 ottobre 2015, n. 41842
Non è consentito il sequestro preventivo finalizzato alla confisca per equivalente nei confronti di una persona giuridica qualora non sia stato reperito il profitto del reato tributario.
Il furto non giustifica la mancata presentazione della documentazione contabile
Cass. pen., 19 ottobre 2015, n. 41830
Dichiarare che le scritture contabili richieste dal Fisco sono state rubate è una giustificazione che può far sollevare qualche perplessità. I Giudici hanno dunque confermato la condanna pendente su un imprenditore accusato del reato ex art. 10, D.Lgs. n. 74/2000.
Conciliazione anche in secondo grado con il nuovo contenzioso tributario
Il testo del decreto sul contenzioso tributario introduce notevoli novità: la conciliazione potrà avvenire anche in secondo grado di giudizio.
Nessuna decadenza per il rimborso dell'IVA anche se non riportato in dichiarazione
Cass. civ., sez. trib., 15 ottobre 2015, n. 20907
Il mancato riporto del credito nella dichiarazione può comunque permettere il rimborso dell’IVA. Tale principio è stabilito dalla Corte di Cassazione nella sentenza n. 20907/2015.

References: Cass. 

Cass. 

Cass. 

Cass. 

Cass. 

Cass. 
 art. 10

Cass. 
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