Source: http://www.concorso-pubblico.com/bando-concorso.php?id=35004
Timestamp: 2020-05-28 00:48:05+00:00

Document:
Concorso Ministero Della Giustizia Paese - concorso pubblico 35004
IL MINISTRO DELLA GIUSTIZIA Visto il regolamento per il concorso in magistratura, approvatocon regio decreto 15 ottobre 1925, n. 1860, e successive modifiche; Visto il regio decreto 30 gennaio 1941, n. 12, ordinamentogiudiziario, e successive modifiche; Visto il decreto del Presidente della Repubblica 24 giugno 1954,n. 368, recante le norme per la presentazione dei documenti neiconcorsi per le carriere statali e successive modifiche; Visto il testo unico delle disposizioni concernenti lo statutodegli impiegati civili dello Stato, approvato con decreto delPresidente della Repubblica 10 gennaio 1957, n. 3, e successivemodifiche; Visto il decreto del Presidente della Repubblica 3 maggio 1957,n. 686, concernente norme di esecuzione del testo unico delledisposizioni sullo statuto degli impiegati civili dello Stato; Vista la legge 24 marzo 1958, n. 195, e successive modifiche,concernente norme sulla costituzione e sul funzionamento delConsiglio Superiore della Magistratura; Visto il decreto del Presidente della Repubblica 16 settembre1958, n. 916, e successive modifiche, concernente disposizioni diattuazione e coordinamento della legge 24 marzo 1958, n. 195; Vista la legge 24 dicembre 1986, n. 958, concernente norme sulservizio militare di leva e sulla ferma di leva prolungata, esuccessive modifiche; Vista la legge 23 agosto 1988, n. 370, concernente l'esenzionedall'imposta di bollo per le domande di concorso presso leamministrazioni pubbliche e successive modifiche; Vista la legge 27 ottobre 1988, n. 470, concernente anagrafe ecensimento degli italiani all'estero; Vista la legge 28 marzo 1991, n. 120, concernente norme in favoredei privi della vista per l'ammissione ai concorsi; Vista la legge 5 febbraio 1992, n. 104, legge-quadro perl'assistenza, l'integrazione sociale e i diritti delle personeportatrici di handicap; Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 7febbraio 1994, n. 174, recante norme sull'accesso dei cittadini degliStati membri dell'Unione europea ai posti di lavoro presso leamministrazioni pubbliche; Visto il decreto del Presidente della Repubblica 9 maggio 1994,n. 487, e successive modifiche, concernente il regolamentosull'accesso agli impieghi nelle pubbliche amministrazioni e lemodalita' di svolgimento dei concorsi; Vista la legge 8 luglio 1998, n. 230, concernente nuove norme inmateria di obiezione di coscienza; Visto il decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre2000, n. 445, recante il testo unico delle disposizioni legislative eregolamentari in materia di documentazione amministrativa; Vista la legge 6 marzo 2001, n. 64, recante l'istituzione delservizio civile nazionale; Visto il decreto legislativo 8 maggio 2001, n. 215, concernentedisposizioni per disciplinare la trasformazione progressiva dellostrumento militare in professionale, a norma dell'art. 3, comma 1,della legge 14 novembre 2000, n. 331; Visto il decreto legislativo 30 giugno 2003, n. 196, concernenteil codice in materia di protezione dei dati personali; Vista la legge 23 agosto 2004, n. 226, concernente la sospensioneanticipata del servizio obbligatorio di leva e la disciplina deivolontari di truppa in ferma prefissata, nonche' recante delega alGoverno per il conseguente coordinamento con la normativa di settore; Visto il decreto legislativo 7 marzo 2005, n. 82, concernente ilcodice dell'Amministrazione digitale; Visto il decreto legislativo 5 aprile 2006, n. 160, concernentela nuova disciplina dell'accesso in Magistratura e successivemodifiche; Vista la legge 30 luglio 2007, n. 111, recante modifiche allenorme sull'ordinamento giudiziario; Vista la legge 28 gennaio 2009, n. 2, recante misure urgenti peril sostegno a famiglie, lavoro, occupazione e impresa e perridisegnare in funzione anti-crisi il quadro strategico nazionale; Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 6maggio 2009 recante disposizioni in materia di rilascio e di usodella casella di posta elettronica certificata assegnata aicittadini; Vista la legge 18 giugno 2009, n. 69, recante disposizioni per losviluppo economico, la semplificazione, la competitivita', nonche' inmateria di processo civile; Visto il decreto legislativo 15 marzo 2010, n. 66, concernente ilCodice dell'ordinamento militare; Visto il decreto-legge 31 maggio 2010, n. 78, convertito conlegge 30 luglio 2010, n. 122, recante misure urgenti in materia distabilizzazione finanziaria e di competitivita' economica; Visto il decreto-legge 6 luglio 2011, n. 98, convertito, conmodificazioni, dalla legge 15 luglio 2011, n. 111, recantedisposizioni urgenti per la stabilizzazione finanziaria; Vista la legge 4 aprile 2012, n. 35, recante disposizioni urgentiin materia di semplificazione e di sviluppo; Visto il decreto-legge 18 ottobre 2012, n. 179, convertito conlegge 17 dicembre 2012, n. 221, recante ulteriori misure urgenti perla crescita del Paese; Vista la legge 31 dicembre 2012, n. 247, recante nuova disciplinadell'ordinamento della professione forense; Visto il decreto-legge 21 giugno 2013, n. 69, convertito conlegge 9 agosto 2013, n. 98; Vista la legge 30 ottobre 2013, n. 125; Vista la legge 27 dicembre 2013, n. 147; Visto il decreto-legge 24 giugno 2014, n. 90, convertito conlegge 11 agosto 2014, n. 114; Visto il decreto del Ministro della giustizia, di concerto con ilMinistro dell'economia e delle finanze, del 16 settembre 2014; Visto il decreto-legge 31 agosto 2016, n. 168, convertito conlegge 25 ottobre 2016, n. 197; Vista la legge 31 dicembre 2017, n. 205, recante disposizioni perla formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato; Viste le delibere del Consiglio Superiore della Magistratura indata 18 gennaio 2018 e 24 settembre 2018; Decreta: Art. 1 Posti messi a concorso E' indetto un concorso, per esami, a trecentotrenta posti dimagistrato ordinario.
Art. 2 Requisiti per l'ammissione al concorso Per essere ammesso al concorso e' necessario che l'aspirante: a. sia cittadino italiano; b. abbia l'esercizio dei diritti civili; c. sia di condotta incensurabile; d. sia fisicamente idoneo all'impiego a cui aspira; e. sia in posizione regolare nei confronti del servizio di levaal quale sia stato eventualmente chiamato; f. non sia stato dichiarato per tre volte non idoneo nelconcorso, per esami, alla data di scadenza del termine per lapresentazione della domanda; g. rientri, senza possibilita' di cumulare le anzianita' diservizio previste come necessarie nelle singole ipotesi, in una delleseguenti categorie: 1) magistrati amministrativi e contabili; 2) procuratori dello Stato che non sono incorsi in sanzionidisciplinari; 3) dipendenti dello Stato, con qualifica dirigenziale oappartenenti ad una delle posizioni corrispondenti all'area C, gia'prevista dal contratto collettivo nazionale di lavoro, compartoMinisteri, con almeno cinque anni di anzianita' nella qualifica, chehanno costituito il rapporto di lavoro a seguito di concorso per ilquale era richiesto il possesso del diploma di laurea ingiurisprudenza conseguito, salvo che non si tratti di seconda laurea,al termine di un corso universitario di durata non inferiore aquattro anni e che non sono incorsi in sanzioni disciplinari; 4) appartenenti al personale universitario di ruolo docentedi materie giuridiche in possesso del diploma di laurea ingiurisprudenza che non sono incorsi in sanzioni disciplinari; 5) dipendenti, con qualifica dirigenziale o appartenenti allaex area direttiva, della pubblica amministrazione, degli entipubblici a carattere nazionale e degli enti locali, che hannocostituito il rapporto di lavoro a seguito di concorso per il qualeera richiesto il possesso del diploma di laurea in giurisprudenzaconseguito, salvo che non si tratti di seconda laurea, al termine diun corso universitario di durata non inferiore a quattro anni, conalmeno cinque anni di anzianita' nella qualifica o, comunque, nellepredette carriere e che non sono incorsi in sanzioni disciplinari; 6) abilitati all'esercizio della professione forense e, seiscritti all'albo degli avvocati, non incorsi in sanzionidisciplinari; 7) coloro i quali hanno svolto le funzioni di magistratoonorario (giudice di pace, giudice onorario di tribunale, viceprocuratore onorario, giudice onorario aggregato, giudice ausiliariodi corte di appello) per almeno sei anni senza demerito, senza esserestati revocati e che non sono incorsi in sanzioni disciplinari; 8) laureati in possesso del diploma di laurea ingiurisprudenza conseguito, salvo che non si tratti di seconda laurea,al termine di un corso universitario di durata non inferiore aquattro anni e del diploma conseguito presso le scuole dispecializzazione per le professioni legali previste dall'art. 16 deldecreto legislativo 17 novembre 1997, n. 398, e successive modifiche; 9) laureati che hanno conseguito la laurea in giurisprudenza,al termine di un corso universitario di durata non inferiore aquattro anni, salvo che non si tratti di seconda laurea, ed hannoconseguito il dottorato di ricerca in materie giuridiche; 10) laureati che hanno conseguito la laurea in giurisprudenzaa seguito di un corso universitario di durata non inferiore a quattroanni, salvo che non si tratti di seconda laurea, ed hanno conseguitoil diploma di specializzazione in una disciplina giuridica, altermine di un corso di studi della durata non inferiore a due annipresso le scuole di specializzazione di cui al decreto del Presidentedella Repubblica 10 marzo 1982, n. 162; 11) laureati che hanno conseguito la laurea in giurisprudenzaa seguito di un corso universitario di durata almeno quadriennale eche hanno concluso positivamente lo stage presso gli ufficigiudiziari o hanno svolto il tirocinio professionale per diciottomesi presso l'Avvocatura dello Stato, ai sensi dell'art. 73 deldecreto-legge 21 giugno 2013, n. 69, nel testo vigente a seguitodell'entrata in vigore del decreto-legge 24 giugno 2014, n. 90,convertito con legge 11 agosto 2014, n. 114; h. sia in regola con il pagamento del diritto di segreteria; atal fine il candidato deve indicare in domanda l'avvenuto versamentoin conto entrata del bilancio dello Stato della somma di euro 50,00,quale contributo per la copertura delle spese della proceduraconcorsuale, ai sensi dell'art. 3, comma 4-bis, del decretolegislativo 5 aprile 2006, n. 160. Il versamento potra' essereeffettuato, specificando la causale Concorso magistratura ordinariaanno 2018, mediante bonifico bancario o postale sul conto correntecon codice IBAN IT 62O 07601 14500001020172217, intestato allaTesoreria dello Stato, capo XI, capitolo 2413, art. 17, oppuremediante bollettino postale sul conto corrente postale n. 1020172217,intestato alla Tesoreria dello Stato, capo XI, capitolo 2413, art.17, oppure mediante versamento in conto entrate tesoro, capo XI,capitolo 2413, art. 17, presso una qualsiasi Tesoreria dello Stato.Il candidato deve, inoltre, indicare gli estremi identificativi delversamento; i. sia in possesso degli altri requisiti richiesti dalle leggivigenti. Tutti i requisiti devono essere posseduti entro il termine ditrenta giorni decorrenti dalla data di pubblicazione del presentedecreto nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana - 4 Seriespeciale Concorsi ed esami.
Art. 3 Domanda telematica di partecipazione e modalita' per l'invio La domanda di partecipazione al concorso deve essere inviataesclusivamente per via telematica, con le modalita' di seguitoindicate, entro il termine di trenta giorni decorrenti dalla data dipubblicazione del presente decreto nella Gazzetta Ufficiale dellaRepubblica italiana - 4 Serie speciale Concorsi ed esami. Il candidato deve collegarsi al sito internet del Ministero dellagiustizia, www.giustizia.it alla voce Strumenti/Concorsi, esami,assunzioni, per registrarsi. Per effettuare la registrazione, occorre inserire: codice fiscale; posta elettronica nominativa; codice di sicurezza (password). La domanda di partecipazione deve essere redatta compilandol'apposito modulo (form), disponibile dal giorno di pubblicazione delpresente bando nella Gazzetta Ufficiale - 4 Serie speciale Concorsied esami - e fino alla data di scadenza dello stesso; dopo avercompletato l'inserimento e la registrazione dei dati, il sistemainformatico notifichera' l'avvenuta ricezione, fornendo una pagina dirisposta che contiene il collegamento al file in formato pdf Domandadi partecipazione. Il candidato deve salvare la domanda, stamparla, firmarla incalce e unitamente a fotocopia di un documento di identita'scansionarla in formato pdf. Per completare la procedura, occorre inviare la domanda con laseguente modalita': il candidato deve effettuare l'upload, sul sito,della domanda scansionata; il sistema notifichera' la ricevuta dipresa in carico della domanda, con invio di una e-mail all'indirizzoindicato dal candidato. Nella ricevuta e' presente anche il file informato pdf Codice identificativo. Il codice identificativo,comprensivo del codice a barre, deve essere salvato, stampato econservato a cura del candidato, nonche' esibito per lapartecipazione alle prove scritte. La procedura di invio della domanda nella modalita' suindicatadeve essere completata entro il termine di scadenza del bando. Inassenza di invio, la domanda e' irricevibile. L'elenco delle domandeirricevibili sara' pubblicato sul sito del Ministero. In caso di piu' invii, l'ufficio prendera' in considerazione ladomanda inviata per ultima. Allo scadere dei termini, il sistema informatico non permettera'piu' l'accesso al form ne' l'invio della domanda. Le modalita' operative di compilazione ed invio telematico delladomanda sono allegate al presente decreto e ne costituiscono parteintegrante. Non sono ammessi a partecipare al concorso i candidati le cuidomande sono state redatte, presentate o spedite in modalita' diverseda quelle suindicate. Gli aspiranti devono dichiarare nella domanda: 1. il proprio cognome e nome; 2. la data e il luogo di nascita; 3. il codice fiscale; 4. di essere cittadini italiani; 5. di avere l'esercizio dei diritti civili; 6. di essere di condotta incensurabile; 7. di non avere riportato condanne penali e di non avere incorso procedimenti penali ovvero procedimenti per l'applicazione dimisure di sicurezza o di prevenzione; 8. di non avere precedenti giudiziari tra quelli iscrivibilinel casellario giudiziale ai sensi del decreto del Presidente dellaRepubblica 14 novembre 2002, n. 313; 9. di non essere a conoscenza di essere sottoposti ad indaginipreliminari; 10. di non essere stati esclusi dall'elettorato politicoattivo, destituiti ovvero licenziati o dispensati dall'impiego pressouna pubblica amministrazione per persistente insufficienterendimento, ovvero di non essere stati dichiarati decaduti da unimpiego statale a seguito dell'accertamento che l'impiego stesso e'stato conseguito mediante la produzione di documenti falsi o viziatida invalidita' non sanabile; 11. di essere in posizione regolare nei confronti del serviziodi leva al quale siano stati eventualmente chiamati; 12. di essere fisicamente idonei ad esercitare l'impiego cuiaspirano; 13. se, nel caso in cui siano portatori di handicap, abbianol'esigenza, ai sensi degli articoli 4 e 20 della legge 5 febbraio1992, n. 104, di essere assistiti durante le prove scritte,indicando, in caso affermativo, l'ausilio necessario in relazione alproprio handicap, nonche' l'eventuale necessita' di tempi aggiuntivi.Tali richieste sono da comprovare indicando gli estremi dell'appositacertificazione rilasciata dalla competente struttura pubblica inrelazione all'handicap; 14. il luogo di residenza (indirizzo, comune, provincia,c.a.p.); ogni cambiamento di indirizzo deve essere comunicatoall'ufficio con una delle modalita' di cui al successivo art. 15; 15. i numeri telefonici di reperibilita', ogni cambiamento deveessere comunicato all'ufficio con una delle modalita' di cui alsuccessivo art. 15; 16. il luogo ove desiderano ricevere eventuali comunicazionirelative al concorso qualora sia diverso da quello di residenza. Inassenza di tale dichiarazione le comunicazioni saranno inviate alluogo di residenza; ogni cambiamento deve essere comunicatoall'ufficio con una delle modalita' di cui al successivo art. 15; 17. l'universita' presso la quale e' stata conseguita la laureain giurisprudenza e la data del conseguimento; 18. l'eventuale precedente prima laurea, l'universita' dove e'stata conseguita e la data del conseguimento; 19. la categoria di appartenenza di cui all'art. 2, lettera g,nn. 1 - 11; 20. la lingua straniera, oggetto del colloquio in sede di provaorale, scelta dal candidato fra le seguenti: inglese, francese,spagnolo e tedesco; 21. il versamento del diritto di segreteria, indicando gliestremi dell'avvenuto pagamento, come specificato nel precedente art.2. L'amministrazione non assume alcuna responsabilita' in caso dimancata ricezione delle comunicazioni del candidato ovvero nel casoin cui le proprie comunicazioni non siano ricevute dal candidato acausa dell'inesatta indicazione del recapito o della mancata otardiva segnalazione del cambiamento di indirizzo indicato nelladomanda, ne' per eventuali disguidi postali o telegrafici nonimputabili a colpa dell'amministrazione stessa.
Art. 4 Cause di esclusione dal concorso Non sono ammessi al concorso: a) coloro che non sono in possesso dei requisiti di cuiall'art. 2 del presente decreto; b) coloro le cui domande di partecipazione non sono stateinviate nei termini e/o con le modalita' indicate all'art. 3 delpresente decreto; c) coloro che, alla data di scadenza del termine per lapresentazione della domanda, sono stati dichiarati non idonei in treconcorsi per l'ammissione in magistratura. L'espulsione del candidatodopo la dettatura del tema, durante le prove scritte, equivale adinidoneita'. Produce, inoltre, gli stessi effetti dell'inidoneita'l'annullamento di una prova da parte della commissione quando essaabbia accertato che la stessa sia stata in tutto o in parte copiatada quella di altro candidato o da qualsiasi testo ovvero chel'elaborato sia stato reso riconoscibile; d) coloro che non hanno sottoscritto la domanda dipartecipazione. Le domande di partecipazione prive dellasottoscrizione dell'aspirante si considerano inesistenti.L'esclusione del candidato per mancata sottoscrizione della domandapotra' avvenire in ogni momento della procedura concorsuale. Il Consiglio Superiore della Magistratura, sentito l'interessato,puo' escludere da uno o piu' concorsi successivi chi, durante losvolgimento delle prove scritte di un concorso, sia stato espulso percomportamenti fraudolenti, diretti ad acquisire o ad utilizzareinformazioni non consentite, o per comportamenti violenti checomunque abbiano turbato le operazioni del concorso. L'ammissione al concorso per ciascun candidato e' deliberata dalConsiglio Superiore della Magistratura, sotto condizionedell'accertamento dei requisiti prescritti per l'assunzione inMagistratura e delle altre condizioni richieste dal bando diconcorso.
Art. 5 Prove concorsuali L'esame consiste in una prova scritta ed in una prova orale. La prova scritta consiste nello svolgimento di tre elaboratiteorici vertenti su: a. diritto civile; b. diritto penale; c. diritto amministrativo. Per lo svolgimento di ciascun elaborato teorico i candidati hannoa disposizione otto ore dalla dettatura della traccia. La prova orale verte su: a. diritto civile ed elementi fondamentali di diritto romano; b. procedura civile; c. diritto penale; d. procedura penale; e. diritto amministrativo, costituzionale e tributario; f. diritto commerciale e fallimentare; g. diritto del lavoro e della previdenza sociale; h. diritto comunitario; i. diritto internazionale pubblico e privato; l. elementi di informatica giuridica e di ordinamentogiudiziario; m. colloquio su una lingua straniera scelta fra le seguenti:inglese, francese, spagnolo e tedesco. Le prove si svolgono secondo le procedure previste dall'art. 8del regio decreto 15 ottobre 1925, n. 1860, e successive modifiche, edall'art. 3 del decreto legislativo 5 aprile 2006, n. 160.
Art. 6 Commissione esaminatrice La commissione di esame e' nominata con decreto del Ministrodella giustizia, previa delibera del Consiglio Superiore dellaMagistratura, nei quindici giorni antecedenti l'inizio della provascritta, ed e' composta da un magistrato il quale abbia conseguito lasesta valutazione di professionalita', che la presiede, da ventimagistrati che abbiano conseguito almeno la terza valutazione diprofessionalita', da cinque professori universitari di ruolo titolaridi insegnamenti nelle materie oggetto di esame e da tre avvocatiiscritti all'albo speciale dei patrocinanti dinanzi alle magistraturesuperiori. Non possono essere nominati componenti della commissione diconcorso i magistrati, gli avvocati ed i professori universitari chenei dieci anni precedenti abbiano prestato, a qualsiasi titolo emodo, attivita' di docenza nelle scuole di preparazione al concorsoper magistrato ordinario. Nel caso in cui non sia possibile raggiungere il numero deicomponenti della commissione, il Consiglio Superiore dellaMagistratura nomina d'ufficio magistrati che non hanno prestato illoro consenso all'esonero dalle funzioni. Non possono essere nominaticoloro che abbiano fatto parte della commissione in uno degli ultimitre concorsi. Il presidente della commissione e gli altri componenti possonoessere nominati anche tra i magistrati a riposo da non piu' di dueanni ed i professori universitari a riposo da non piu' di cinque anniche, all'atto della cessazione dal servizio, erano in possesso deirequisiti per la nomina. Con decreto del Ministro della giustizia, previa delibera delConsiglio Superiore della Magistratura, terminata la valutazionedegli elaborati scritti, sono nominati componenti della commissioneesaminatrice docenti universitari delle lingue indicate dai candidatiammessi alla prova orale. Le attivita' di segreteria della commissione e dellesottocommissioni sono esercitate da personale amministrativo di areaterza, in servizio presso il Ministero della giustizia e sonocoordinate dal titolare dell'ufficio competente per il concorso.
Art. 7 Diario delle prove scritte Le prove di esame si svolgeranno nella sede di cui al diariocontenente la disciplina delle prove scritte che sara' pubblicatonella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana - 4 Seriespeciale Concorsi ed esami - del 29 marzo 2019 e sul sito delMinistero della giustizia, www.giustizia.it Nella stessa Gazzetta Ufficiale e sul sito del Ministero dellagiustizia verra' data notizia di eventuali differimenti e/oprescrizioni attinenti alla partecipazione alle prove di esame. Tale pubblicazione avra' valore di notifica a tutti gli effetti. I concorrenti ammessi alle prove scritte dovranno presentarsi,senza alcun preavviso, nella sede d'esame, nei giorni e nelle orestabilite per lo svolgimento delle operazioni preliminari e per losvolgimento delle prove medesime, muniti di valido documento diriconoscimento e del codice identificativo.
Art. 8 Candidati ammessi alle prove orali e candidati dichiarati idonei Sono ammessi alla prova orale i candidati che ottengono non menodi 12/20 di punti in ciascuna delle materie della prova scritta. Ai candidati che abbiano conseguito l'ammissione alla prova oralee' data comunicazione, con l'indicazione del voto riportato inciascuna delle prove scritte, almeno venti giorni prima di quello incui devono sostenere detta prova. Conseguono l'idoneita' i candidati che ottengono non meno di 6/10in ciascuna delle materie della prova orale, e un giudizio disufficienza nel colloquio sulla lingua straniera prescelta, ecomunque una votazione complessiva nelle due prove non inferiorea 108 punti. Non sono ammesse frazioni di punto.
Art. 9 Termini per la produzione dei titoli di preferenza I titoli di preferenza, elencati al successivo art. 10, devonoessere posseduti non oltre la data di scadenza del bando. I documenti comprovanti il possesso o le relative dichiarazionisostitutive di cui agli articoli 46 e 47 del decreto del Presidentedella Repubblica 28 dicembre 2000, n. 445, accompagnate dallafotocopia di un documento di identita', devono pervenire, a pena didecadenza, all'ufficio concorsi, entro il giorno in cui il candidatosostiene la prova orale, ai sensi dell'art. 8 del decreto legislativo5 aprile 2006, n. 160. Il candidato puo' scegliere, per latrasmissione o il deposito dei documenti, una delle modalita'indicate nel successivo art. 15, fermo restando il rispetto deltermine di decadenza suindicato.
Art. 10 Titoli di preferenza a parita' di merito ed a parita' di merito e titoli Ai sensi dell'art. 5, comma 4, del decreto del Presidente dellaRepubblica 9 maggio 1994, n. 487, e successive modifiche, a parita'di merito, sono preferiti: 1. gli insigniti di medaglia al valor militare; 2. i mutilati ed invalidi di guerra ex combattenti; 3. i mutilati ed invalidi per fatto di guerra; 4. i mutilati ed invalidi per servizio nel settore pubblico eprivato; 5. gli orfani di guerra; 6. gli orfani dei caduti per fatto di guerra; 7. gli orfani dei caduti per servizio nel settore pubblico eprivato; 8. i feriti in combattimento; 9. gli insigniti di croce di guerra o di altra attestazionespeciale di merito di guerra, nonche' i capi di famiglia numerosa; 10. i figli dei mutilati e degli invalidi di guerra excombattenti; 11. i figli dei mutilati e degli invalidi per fatto di guerra; 12. i figli dei mutilati e degli invalidi per servizio nelsettore pubblico e privato; 13. i genitori vedovi non risposati, i coniugi non risposati ele sorelle ed i fratelli vedovi o non sposati dei caduti di guerra; 14. i genitori vedovi non risposati, i coniugi non risposati ele sorelle ed i fratelli vedovi o non sposati dei caduti per fatto diguerra; 15. i genitori vedovi non risposati, i coniugi non risposati ele sorelle ed i fratelli vedovi o non sposati dei caduti per servizionel settore pubblico o privato; 16. coloro che abbiano prestato il servizio militare comecombattenti; 17. coloro che abbiano prestato lodevole servizio a qualunquetitolo, per non meno di un anno, nell'amministrazione dellagiustizia; 18. i coniugati ed i non coniugati con riguardo al numero deifigli a carico; 19. gli invalidi e i mutilati civili; 20. i militari volontari delle Forze armate congedati senzademerito al termine della ferma o rafferma. A parita' di merito e di titoli, la preferenza e' determinata: a. dal numero dei figli a carico, indipendentemente dal fattoche il candidato sia coniugato o meno; b. dall'aver prestato lodevole servizio nelle amministrazionipubbliche, ovvero dall'aver prestato servizio militare di leva; c. dalla minore eta'. L'esito positivo dello stage di cui all'art. 73 del decreto-legge21 giugno 2013, n. 69, nel testo vigente, costituisce titolo dipreferenza a parita' di merito.
Art. 11 Graduatoria dei concorrenti dichiarati idonei I concorrenti dichiarati idonei sono classificati secondo ilnumero totale dei punti riportati, con l'osservanza, in caso diparita', delle disposizioni generali vigenti sui titoli di preferenzaper l'ammissione ai pubblici impieghi di cui al precedente art. 10. La commissione esaminatrice del concorso per magistratoordinario, terminati i lavori, forma la graduatoria che e'immediatamente trasmessa per l'approvazione al Consiglio Superioredella Magistratura, con le eventuali osservazioni del Ministro dellagiustizia. Il Consiglio Superiore della Magistratura approva la graduatoriae delibera la nomina dei vincitori entro venti giorni dallaricezione. I relativi decreti di approvazione della graduatoria e dinomina dei vincitori sono emanati dal Ministro della giustizia entrodieci giorni dalla ricezione della delibera. La graduatoria e'pubblicata senza ritardo nel Bollettino Ufficiale del Ministero dellagiustizia e dalla pubblicazione decorre il termine di trenta giornientro il quale gli interessati possono proporre reclamo. Glieventuali provvedimenti di rettifica della graduatoria sono adottatientro il termine di trenta giorni, previa delibera del ConsiglioSuperiore della Magistratura.
Art. 12 Nomina a magistrato ordinario I concorrenti dichiarati idonei all'esito del concorso, peresami, sono classificati secondo il numero totale dei punti riportatie, nello stesso ordine, sono nominati, con decreto ministeriale,magistrati ordinari, nei limiti dei posti messi a concorso e diquelli aumentati ai sensi del comma 3-bis dell'art. 8 del decretolegislativo 5 aprile 2006, n. 160, nei tempi, anche diversi,consentiti dall'art. 9, commi 5 e 7, del decreto-legge 31 maggio2010, n. 78, convertito con legge 30 luglio 2010, n. 122 nonche'dagli articoli 16 e 37, comma 11, del decreto-legge 6 luglio 2011, n.98, convertito, con modificazioni, con legge 15 luglio 2011, n. 111. I provvedimenti di nomina sono immediatamente esecutivi, salva lasopravvenuta inefficacia per ricusazione del visto di legittimita' daparte dell'organo di controllo.
Art. 13 Termini per la presentazione dei documenti di rito I vincitori, nominati sotto condizione risolutivadell'accertamento del possesso dei requisiti di legge, devonocomprovare tale possesso con le modalita' e nei terminisuccessivamente indicati nell'invito ad assumere serviziodall'ufficio competente.
Art. 14 Trattamento dei dati personali Ai sensi dell'art. 13, del decreto legislativo 30 giugno 2003, n.196, nel testo vigente, i dati personali forniti dai candidati sonoraccolti presso il Ministero della giustizia - Dipartimentodell'organizzazione giudiziaria, del personale e dei servizi -direzione generale dei magistrati - ufficio concorsi, per lefinalita' di gestione del concorso e sono trattati presso una bancadati automatizzata anche successivamente all'instaurazione delrapporto di lavoro. Il conferimento di tali dati e' obbligatorio ai fini dellavalutazione dei requisiti di partecipazione, pena l'esclusione dalconcorso. I predetti dati possono essere comunicati unicamente alleamministrazioni pubbliche direttamente interessate allo svolgimentodel concorso o alla posizione giuridico-economica del candidato. L'interessato gode dei diritti di cui all'art. 7 del citatodecreto legislativo e puo' esercitarli con le modalita' di cui agliarticoli 8 e 9 del predetto decreto. Tali diritti possono essere fatti valere nei confronti delMinistero della giustizia - Dipartimento dell'organizzazionegiudiziaria, del personale e dei servizi - direzione generale deimagistrati - ufficio concorsi, titolare del trattamento. Ilresponsabile del trattamento dei dati personali e' il direttore delsuddetto ufficio concorsi. I risultati delle prove scritte ed iriferimenti alla pubblicazione della graduatoria finale vengono residisponibili sul sito del Ministero della giustizia, alla voceStrumenti/Concorsi, esami, assunzioni.
Art. 15 Comunicazioni con i candidati Scaduti i termini di vigenza del bando, i candidati possonocomunicare con l'amministrazione, nel corso della proceduraconcorsuale, con una delle seguenti modalita': dal proprio indirizzo di posta elettronica ordinariaall'indirizzo ufficioconcorsi.dgmagistrati.dog@giustizia.it dal proprio indirizzo di posta elettronica certificataall'indirizzo ufficioconcorsi.dgmagistrati.dog@giustiziacert.it per posta raccomandata a/r, all'indirizzo: Ministero dellagiustizia - Dipartimento dell'organizzazione giudiziaria, delpersonale e dei servizi - direzione generale dei magistrati - ufficioconcorsi, via Arenula n. 70 - 00186 Roma. I candidati gia' in possesso di documenti comprovanti stati oqualita' personali rilevanti per la procedura possono, altresi',procedere al deposito diretto, o tramite delegato, presso l'ufficioconcorsi. L'amministrazione non assume alcuna responsabilita' in casodi mancata ricezione delle comunicazioni del candidato ovvero nelcaso in cui le proprie comunicazioni non siano ricevute dal candidatoa causa dell'inesatta indicazione del recapito o della mancata otardiva segnalazione del cambiamento di indirizzo indicato nelladomanda, ne' per eventuali disguidi postali o telegrafici nonimputabili a colpa dell'amministrazione stessa. Roma, 10 ottobre 2018 Il Ministro: Bonafede

References: Art. 1

Art. 2
 art. 17
 art.17
 art. 17

Art. 3
 art. 15
 art. 15
 art. 15
 art.2

Art. 4

Art. 5

Art. 6

Art. 7

Art. 8

Art. 9
 art. 10
 art. 15

Art. 10

Art. 11
 art. 10

Art. 12

Art. 13

Art. 14

Art. 15