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Timestamp: 2018-02-20 11:41:49+00:00

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Statuto | REC
Art. 1. E’ costituita con Sede in principale in Salerno, Italia, alla via G.V. Quaranta numero 1, l’associazione di promozione sociale denominata “Rinascimento Economico e Culturale” ai sensi della Legge 383/2000 e successive modifiche nonché nel rispetto degli artt. 36 e seguenti del Codice Civile.
L’Associazione può anche essere più brevemente designata, a tutti gli effetti, con la denominazione “REC”.
Art. 2. L’Associazione “Rinascimento Economico e Culturale”, più avanti chiamata per brevità Associazione, non ha scopo di lucro e svolge attività di utilità sociale a favore degli associati e di terzi.
Art. 3. La durata dell’Associazione è stabilita fino al 31 dicembre 2100 (duemilacento). Può essere prorogata per decisione dell’assemblea dei soci.
Art. 4. L’Associazione è disciplinata dalla statuto e per quanto da esso non previsto, dalle vigenti norme in materia. Possono essere emanati dal Consiglio Direttivo regolamenti interni per disciplinare in via esecutiva l’organizzazione e il funzionamento dell’Ente.
Art. 5. L’Associazione è costituita con lo scopo istituzionale di ideare, costruire e diffondere modelli economici e sociali innovativi. L’associazione si propone quindi di effettuare studi, ricerche ed analisi, sviluppare e diffondere strumenti, sostenere finanziariamente e supportare iniziative o progetti che:
a. stimolino una maggiore collaborazione, solidarietà e cooperazione;
b. siano finalizzati alla crescita del benessere collettivo;
c. sostengano una equa, equilibrata e meritocratica distribuzione delle risorse e tutelino le fasce sociali deboli o svantaggiate;
d. ottimizzino e diffondano le potenzialità e l’accesso alle tecnologie e all’informazione;
e. mirino alla salvaguardia, alla tutela ed alla valorizzazione dell’ambiente e del patrimonio artistico e cultuale;
f. siano volti alla costituzione ed alla promozione di altri enti aventi affini scopi programmatici.
Art. 6. L’Associazione opera coerentemente con i seguenti princìpi:
g. il rispetto per le istituzioni pubbliche, la libertà e l’uguaglianza;
h. la contrarietà alla violenza, alle discriminazioni ed alla guerra;
i. la priorità del benessere diffuso e della sostenibilità ambientale, rispetto agli interessi di parte.
Art. 7. L’Associazione potrà svolgere attività direttamente connesse e strumentali a quella istituzionale, quali, a mero titolo esemplificativo:
a. la redazione di ricerche e analisi di natura economica, sociale ed antropologica, anche in collaborazione con centri di ricerca ed Università;
b. l’organizzazione di manifestazioni pubbliche, convegni, mostre volte a stimolare dibattiti e/o ad informare sui contenuti e i risultati della propria attività anche in qualità di editore di pubblicazioni periodiche;
c. il sostegno, anche finanziario, e la promozione di progetti ed iniziative coerenti con gli scopi dell’Associazione;
d. la stesura di bandi di concorso e l’assegnazione di premi e/o borse di studio;
e. il coordinamento o la produzione di eventi coerenti con gli scopi dell’Associazione, quali convegni, manifestazioni ed incontri pubblici, conferenze, workshop, dibattiti, rappresentazioni teatrali, concerti, seminari, cortometraggi, films, documentari e materiale informativo;
f. l’acquisto, lo sviluppo, la gestione di portali web e/o social network che incentivino, introducano e diffondano modelli applicativi ed iniziative coerenti gli scopi ed i principi dell’Associazione.
Art. 8. Per realizzare i suoi scopi istituzionali l’Associazione può svolgere la propria attività anche nei settori della istruzione, formazione, ricerca scientifica, tutela e valorizzazione dell’ambiente e del patrimonio artistico e culturale.
Art. 9. L’Associazione potrà avvalersi della collaborazione di altri enti e società sia di natura privata che pubblica, italiani o stranieri, addivenendo alla stipula di appositi accordi e convenzioni.
Art. 10. Per il perseguimento dei propri scopi l’Associazione potrà inoltre aderire anche ad altri organismi di cui condivide finalità e metodi, collaborare con enti pubblici e privati al fine del conseguimento delle finalità statutarie, promuovere iniziative per raccolte occasionali di fondi al fine di reperire risorse finanziarie finalizzate solo ed esclusivamente al raggiungimento dell’oggetto sociale; effettuare attività commerciali e produttive, accessorie e strumentali ai fini istituzionali.
Art. 11 Possono diventare soci dell’Associazione, tutti coloro che abbiano compiuto il 18° anno di età e che condividendone gli scopi, intendano impegnarsi per la loro realizzazione. L’Associazione esclude la temporaneità della partecipazione alla vita associativa. Il mantenimento della qualifica di socio è subordinato al pagamento della quota associativa annuale nei termini prescritti dall’assemblea.
Art. 12. La domanda di ammissione a socio deve essere presentata al Consiglio Direttivo. Il Consiglio Direttivo deciderà sull’accoglimento o il rigetto dell’ammissione dell’aspirante.
Art. 13. Il rigetto della domanda di iscrizione deve essere comunicato per iscritto all’interessato specificandone i motivi.
Art. 14. Tutti i soci hanno uguali diritti: i soci hanno il diritto di essere informati su tutte le attività ed iniziative dell’Associazione, di partecipare con diritto di voto alle assemblee, di essere eletti alle cariche sociali e di svolgere il lavoro comunemente concordato. Essi hanno, inoltre, il diritto di recedere, con preavviso scritto di almeno 8 giorni, dall’appartenenza all’Associazione.
Art. 15. I soci hanno l’obbligo di rispettare e di far rispettare le norme dello Statuto e degli eventuali regolamenti interni emanati dal Consiglio Direttivo.
Art. 16. Le prestazioni fornite dagli aderenti sono prevalentemente gratuite, salvo eventuali rimborsi delle spese effettivamente sostenute e autorizzate preventivamente dal Consiglio Direttivo.
L’Associazione, in caso di particolare necessità, può intrattenere rapporti di lavoro retribuiti, anche ricorrendo ai propri associati.
Art. 17. La qualità di socio si perde:
Art. 18. Possono altresì aderire all’Associazione in qualità di sostenitori tutte le persone che, condividendone gli ideali, danno un loro contributo nei termini stabiliti all’atto dell’adesione. I sostenitori non hanno diritto di elettorato attivo e passivo, ma hanno il diritto ad essere informati delle iniziative che vengono di volta in volta intraprese dall’Associazione.
Art. 19. Sono organi dell’Associazione:
d) il Collegio dei Revisori dei conti – se istituito
e) il Collegio dei Probiviri – se istituito
Art. 20. L’Assemblea è organo sovrano ed è composta da tutti i soci. L’Assemblea viene convocata dal Consiglio Direttivo, almeno una volta l’anno, entro quattro mesi dalla chiusura dell’esercizio, per l’approvazione del bilancio/rendiconto economico finanziario consuntivo e preventivo. L’Assemblea viene convocata, inoltre, dal Presidente o dal Consiglio Direttivo quando se ne ravvisi la necessità o quando ne è fatta richiesta motivata da almeno un decimo degli associati. L’Assemblea è presieduta dal Presidente in carica.
Per convocare l’Assemblea, il Consiglio Direttivo si riunisce in seduta, delibera il giorno e l’ora della prima convocazione ed il giorno e l’ora della seconda convocazione, che deve avvenire almeno il giorno successivo alla prima. Le Assemblee, sia ordinarie che straordinarie, sono convocate mediante invio di comunicazione via email a tutti i soci, anche se sospesi o esclusi in attesa di giudizio definitivo dell’Assemblea, almeno 10 giorni prima del giorno previsto.
Art. 21. L’Assemblea può essere costituita in forma ordinaria e straordinaria.
Art. 22. L’Assemblea ordinaria è validamente costituita con la presenza di almeno la metà degli associati, mentre in seconda convocazione è valida la deliberazione presa qualunque sia il numero degli intervenuti. È consentita l’espressione del voto per delega. Ciascun socio può essere latore di massimo una delega. Le deliberazioni dell’Assemblea ordinaria sono prese a maggioranza dei voti.
Art. 23. Per le votazioni si procede normalmente per alzata di mano. Le deliberazioni sono immediatamente esecutive e devono risultare insieme alla sintesi del dibattito da apposito verbale sottoscritto dal Presidente e da un segretario nominato dall’Assemblea all’inizio ogni riunione. Le deliberazioni sono immediatamente esecutive e devono risultare insieme alla sintesi del dibattito da apposito verbale sottoscritto dal Presidente e dal segretario nominato durante l’Assemblea.
Art. 24. L’Assemblea ordinaria ha i seguenti compiti:
• discute ed approva il bilancio preventivo e il bilancio/rendiconto economico f. consuntivo;
• elegge e revoca il presidente ed il vice presidente;
• decide sulla decadenza dei soci ai sensi dell’art. 17;
Art. 25. L’Assemblea straordinaria delibera sulla modifica dello Statuto; sullo scioglimento dell’Associazione e sulla devoluzione del patrimonio. Per le modifiche statutarie l’Assemblea straordinaria delibera in presenza di almeno due terzi degli associati e con il voto favorevole della maggioranza dei presenti; per lo scioglimento dell’Associazione e devoluzione del patrimonio, l’Assemblea straordinaria delibera con il voto favorevole di almeno tre quarti degli associati.
Art. 26. Il Consiglio Direttivo è composto da 3 a 5 membri, nominati dall’Assemblea; esso dura in carica tre esercizi e i suoi componenti sono rieleggibili.
Art. 27. Il Consiglio Direttivo è convocato dal Presidente ogni volta che vi sia materia su cui deliberare, oppure quando ne sia fatta richiesta da almeno un terzo dei consiglieri.
La convocazione è fatta a mezzo posta elettronica almeno tre giorni prima della riunione.
Le deliberazioni sono prese a maggioranza assoluta dei presenti, ogni consigliere ha diritto ad un voto ed in caso di parità di voti prevale il voto del Presidente. Per le votazioni si procede, normalmente, per alzata di mano. Le deliberazioni sono immediatamente esecutive e devono risultare insieme alla sintesi del dibattito da apposito verbale sottoscritto dal Presidente e da un segretario nominato all’inizio di ogni riunione dal Consiglio Direttivo.
Art. 28. E’ ammessa la possibilità che le riunioni del Consiglio Direttivo si tengano con il sistema della videoconferenza o teleconferenza, a condizione che tutti i partecipanti possano essere identificati dal Presidente e sia ad essi consentito di discutere ed intervenire in tempo reale alla trattazione degli argomenti, esprimendo in forma palese il proprio voto nei casi in cui si proceda a votazione. Verificandosi questi presupposti, il Consiglio Direttivo s’intende tenuto nel luogo ove si trova il Presidente.
Art. 29. Il Consiglio Direttivo è investito dei più ampi poteri per la gestione dell’Associazione: pone in essere ogni atto esecutivo necessario per la realizzazione del programma di attività che non sia riservato per legge o per statuto alla competenza dell’Assemblea dei soci.
b) cura l’esecuzione dei deliberati dell’Assemblea;
c) predispone all’Assemblea il programma annuale di attività;
d) presenta annualmente all’Assemblea per l’approvazione: la relazione; il rendiconto economico e finanziario dell’esercizio trascorso/bilancio da cui devono risultare i beni, i contributi, i lasciti ricevuti e le spese per capitoli e voci analitiche; nonché il bilancio preventivo per l’anno in corso;
e) determina l’ammontare delle quote associative e il termine ultimo per il loro versamento;
f) conferisce procure generali e speciali;
g) instaura rapporti di lavoro, fissandone mansioni, qualifiche e retribuzioni;
h) propone all’Assemblea i Regolamenti per il funzionamento dell’Associazione e degli organi sociali;
i) riceve, accetta o respinge le domande di adesione di nuovi soci;
j) ratifica e respinge i provvedimenti d’urgenza adottati dal Presidente;
k) delibera in ordine alla proposta di esclusione dei soci da sottoporre all’Assemblea come da art. 17.
Art. 30. In caso venga a mancare in modo irreversibile uno o più consiglieri, il Consiglio Direttivo provvede alla surroga attingendo alla graduatoria dei primi dei non eletti. Allorché questa fosse esaurita, indice elezioni suppletive per i membri da sostituire.
Art. 31. Il Presidente è il legale rappresentante dell’Associazione ed ha l’uso della firma sociale. Dura in carica quanto il Consiglio Direttivo. E’ autorizzato a riscuotere pagamenti di ogni natura e a qualsiasi titolo e a rilasciarne quietanza.
In caso di assenza o di impedimento del Presidente le sue funzioni vengono svolte dal Vice Presidente.
Art. 32. Il Tesoriere è il responsabile della gestione amministrativa e finanziaria dell’Associazione inerente l’esercizio finanziario e la tenuta dei libri contabili. Cura la redazione dei bilanci consuntivo e preventivo sulla base delle determinazioni assunte dal Consiglio.
Art.33. L’Associazione per il controllo amministrativo-finanziario può avvalersi di un Collegio dei revisori dei conti.
Art.34. Il collegio dei Revisori dei conti, ove istituito, è un organo formato da tre membri effettivi e due supplenti nominati dall’Assemblea dei soci tra persone di comprovata competenza e professionalità, non necessariamente aderenti all’Associazione. Il collegio rimane in carica tre esercizi.
Art.35. Il Collegio dei Revisori, almeno trimestralmente verifica la regolare tenuta delle scritture contabili e lo stato di cassa dell’Associazione. Verifica i bilanci consuntivo e preventivo e presenta all’Assemblea dei soci una relazione scritta relativamente ad essi.
Art.36. L’Associazione, come organo interno di garanzia per giudicare su eventuali ricorsi, nonché di amichevole compositore nel caso di liti all’interno dell’Associazione, può avvalersi di un Collegio dei Probiviri.
Art. 37. I Probiviri sono nominati dall’Assemblea in un numero di tre, durano in carica tre esercizi e sono rieleggibili per non più di due mandati consecutivi.
La carica di Proboviro è incompatibile con quella di membro del Consiglio Direttivo e/o di Revisore dei Conti.
• decisione, senza formalità di rito, entro trenta giorni dal ricevimento del ricorso da parte di qualche socio, per controversie interne all’Associazione; il loro lodo arbitrale è inappellabile;
• parere obbligatorio, ma non vincolante, sull’esclusione dei soci che sono stati deferiti dal Consiglio Direttivo nei casi previsti dall’art. 17.
Art. 38. L’esercizio sociale decorre dal 1° gennaio al 31 dicembre di ogni anno.
Entro il 30 giugno di ogni anno il Consiglio presenta per l’approvazione all’Assemblea ordinaria: il rendiconto economico e finanziario dell’esercizio trascorso o il bilancio, dal quale dovranno risultare i beni, i contributi o i lasciti ricevuti; nonché il bilancio preventivo per l’anno in corso.
Art. 39. Le entrate dell’Associazione sono costituite da:
b) contributi, sponsorizzazioni ed erogazioni liberali di privati, dello Stato, di Enti, di Organismi internazionali, di Istituzioni pubbliche, finalizzati al sostegno di specifiche e documentate attività o progetti;
Art. 40. Il patrimonio sociale è costituito da:
Art. 41. Il patrimonio sociale deve essere utilizzato, secondo le leggi vigenti, nel modo più opportuno per il conseguimento delle finalità dell’Associazione.
Art. 42. Lo scioglimento dell’Associazione viene deciso dall’Assemblea che si riunisce in forma straordinaria ai sensi dell’art. 25 del presente statuto.
In caso di scioglimento, il patrimonio dell’Associazione, dedotte le passività, sentito l’organismo di controllo di cui alla legge 662/96 verrà devoluto ad altro Ente o organizzazione con finalità analoghe o a fini di utilità sociale, salvo diversa destinazione imposta dalla legge.
Art. 43. Il presente Statuto deve essere osservato come atto fondamentale dell’Associazione. Per quanto non vi viene espressamente previsto si fa riferimento alle vigenti disposizioni legislative in materia e agli eventuali regolamenti interni.

References: Art. 1

Art. 2

Art. 3

Art. 4

Art. 5

Art. 6

Art. 7

Art. 8

Art. 9

Art. 10

Art. 11

Art. 12

Art. 13

Art. 14

Art. 15

Art. 16

Art. 17

Art. 18

Art. 19

Art. 20

Art. 21

Art. 22

Art. 23

Art. 24

Art. 25

Art. 26

Art. 27

Art. 28

Art. 29
 art. 17

Art. 30

Art. 31

Art. 32

Art.33

Art.34

Art.35

Art.36

Art. 37

Art. 38

Art. 39

Art. 40

Art. 41

Art. 42

Art. 43