Source: http://docplayer.it/18453464-Convenzione-tra-regione-toscana-e-consorzio-confcommercio-cat-toscana-s-ca-r-l-e-per-l-attivita-inerente-la-qualificazione-del-ruolo.html
Timestamp: 2018-08-15 02:33:22+00:00

Document:
CONVENZIONE. tra REGIONE TOSCANA e CONSORZIO CONFCOMMERCIO CAT. TOSCANA s.ca.r.l. e per l attività inerente la qualificazione del ruolo - PDF
Download "CONVENZIONE. tra REGIONE TOSCANA e CONSORZIO CONFCOMMERCIO CAT. TOSCANA s.ca.r.l. e per l attività inerente la qualificazione del ruolo"
1 ALLEGATO A CONVENZIONE tra REGIONE TOSCANA e CONSORZIO CONFCOMMERCIO CAT TOSCANA s.ca.r.l. e per l attività inerente la qualificazione del ruolo dei Centri di Assistenza Tecnica e iniziative per l ammodernamento della rete distributiva D.G.R. n. 922 del 10 dicembre 2007 L'anno 2008, il giorno------del mese di in Firenze, Via di Novoli 26, in una sala della Direzione Generale dello Sviluppo Economico della Regione Toscana TRA REGIONE TOSCANA, con sede in Firenze, Via Cavour n.16/18, codice fiscale n , rappresentata dal dirigente regionale Paolo Bongini, nato a il , domiciliato presso la sede dell'ente, il quale interviene nella sua qualità di Dirigente Responsabile del Settore Commercio, competente per materia; E Consorzio Confcommercio Cat Toscana s.ca.r.l. con sede legale in Firenze, Via P. IVA: iscritta nel Registro delle Imprese presso la C.C.I.A.A. di Firenze in persona del legale rappresentante Presidente Franco Scortecci nato ad il e domiciliato presso la sede del sopramenzionato Consorzio Confcommercio Cat Toscana s.ca.r.l.
2 PREMESSO CHE: - L accorciamento della filiera distributiva è una delle strategie per la riorganizzazione e riqualificazione del piccolo commercio alimentare, e in questa direzione sta operando da tempo la Regione Toscana; - Una strategia complementare alla precedente è quella di promuovere le produzioni agroalimentari di qualità e favorire per questa strada la differenziazione del commercio alimentare di vicinato con l attivazione del Protocollo Vetrina Toscana a Tavola (delibera di Giunta regionale n. 418/2004); - - il Programma integrato di interesse regionale Vetrina Toscana è un intervento di promozione integrata dei prodotti regionali di qualità e del commercio alimentare di vicinato. L obiettivo è quello di divulgare la conoscenza dei prodotti regionali di qualità presso gli operatori, favorendo al tempo stesso lo sviluppo di relazioni dirette tra produzione, distribuzione al dettaglio e filiera corta, con particolare riguardo ai produttori regionali agroalimentari associati, promuovendone l orientamento alla commercializzazione; - L art. 24 del Regolamento regionale n. 17/R del 16 marzo 2004 prevede che le amministrazioni pubbliche possono avvalersi dei centri di assistenza tecnica per realizzare piani di intervento finalizzati a sviluppare processi di qualificazione della rete distributiva ed il Capo VI del medesimo Regolamento che definisce le caratteristiche, le attività e le procedure di autorizzazione dei centri di assistenza tecnica; Convenzione tra Regione Toscana e Consorzio Confcommercio CAT Toscana s.ca.r.l. D.G.R. n. 922/2007 2
3 - la deliberazione del Consiglio regionale del 10 luglio 2007 n. 66 concernente l approvazione del Piano regionale dello sviluppo economico (PRSE) individua, fra le linee di intervento, la linea 4.1 che prevede l Azione 2 Interventi per il commercio di qualità e politiche di rete, Linea B: Vetrina Toscana- Politiche di rete e di filiera ed individua, fra i beneficiari della suddetta azione, i Centri di Assistenza Tecnica; - la Regione Toscana, con Delibera di Giunta regionale n. 922 del 10 Dicembre 2007 avente come oggetto PRSE Linea di intervento 4.1"Rendere più efficaci le politiche pubbliche e più funzionale il rapporto tra azione pubblica ed esigenze delle imprese turistiche e commerciali" - Azione 2 B "Vetrina Toscana" politiche di rete e di filiera - Avvalimento dei centri di assistenza tecnica autorizzati ex DPGR n.17/r del Criteri delibera, sulla base di quanto sopra indicato, l avvalimento dei CAT regionali per la realizzazione di attività di qualificazione e ammodernamento del sistema distributivo; - visto il Decreto dirigenziale n. del che ha approvato lo schema della presente Convenzione; TUTTO CIO' PREMESSO Le Parti confermano e ratificano a tutti gli effetti la precedente narrativa, che costituisce parte integrante e sostanziale del presente atto, e convengono quanto segue: ART. 1 OGGETTO DEL CONTRATTO La Regione Toscana, nella persona del Dirigente del Settore Commercio Paolo Bongini, affida - mediante apposita convenzione, sottoscritta dal Consorzio Convenzione tra Regione Toscana e Consorzio Confcommercio CAT Toscana s.ca.r.l. D.G.R. n. 922/2007 3
4 Confcommercio CAT Toscana s.ca.r.l., con sede legale a Firenze in Via , in persona del suo legale rappresentante Franco Scortecci, l attuazione del Progetto Le Botteghe di Vetrina Toscana secondo le modalità indicate nel presente atto. ART. 2 DOCUMENTAZIONE E SPECIFICHE Il CAT regionale summenzionato deve attenersi a quanto indicato nella Delibera di Giunta regionale n.922/2007 ed in particolare è tenuto, relativamente alle seguenti attività, a presentare alla Regione Toscana i seguenti risultati in relazione al Progetto: PROGETTO: Le Botteghe di Vetrina Toscana FINALITA : L accorciamento della filiera distributiva è una delle strategie per la riorganizzazione e riqualificazione del piccolo commercio alimentare, e in questa direzione sta operando da tempo la Regione Toscana. Una strategia complementare alla precedente è quella di promuovere le produzioni agroalimentari di qualità e favorire per questa strada la differenziazione del commercio alimentare di vicinato. Le Botteghe di Vetrina Toscana è dunque un progetto di promozione integrata dei prodotti regionali di qualità e del commercio alimentare di vicinato. L obiettivo è quello di divulgare la conoscenza dei prodotti regionali di qualità presso gli operatori, favorendo al tempo stesso lo sviluppo di relazioni dirette tra produzione e distribuzione al dettaglio, privilegiando in modo particolare i consorzi regionali di produttori agroalimentari promuovendone l orientamento alla commercializzazione. Il presente intervento dovrà integrarsi con le azioni riferite al Protocollo Vetrina Toscana Tavola che persegue le stesse finalità generali. Convenzione tra Regione Toscana e Consorzio Confcommercio CAT Toscana s.ca.r.l. D.G.R. n. 922/2007 4
5 Descrizione del progetto: 1. Ricognizione preliminare sulla rete commerciale al dettaglio (preadesione) selezionando gli operatori interessati all operazione; ci sono già oggi molti negozi alimentari che tengono in assortimento molti prodotti tipici regionali. A questi in primo luogo va rivolto il programma promozionale e la proposta di adesione alla rete; In questo contesto saranno anche verificate le forme di disponibilità al coinvolgimento di CCN di cui fanno parte esercizi di vicinato e ristoranti di qualità; 2. Redazione del protocollo e disciplinare per i negozi di generi alimentari; il disciplinare dovrà essere semplice e verificabile; il consumatore dovrà poter partecipare ad un efficace controllo del rispetto del disciplinare stesso; 3. Censimento dei Consorzi produttori agroalimentari orientati alla commercializzazione e interessati alla filiera corta e ad una rete distributiva di qualità; verranno illustrate a ciascuno, tramite apposite riunioni territoriali, le finalità e l articolazione del progetto, verificandone anche assetti e programmi di logistica e commercializzazione; 4. Realizzazione di un catalogo promozionale dei Consorzi di produzione e dei produttori; questi ultimi saranno selezionati sulla base di criteri ed indicazioni concordate con la Regione Toscana; 5. Stampa di materiale informativo per gli operatori economici, contenente la descrizione dei prodotti, i riferimenti dei produttori e descrizione territoriale della rete Le Botteghe di Vetrina Toscana con indicazione delle varie specializzazioni; 6. Versione web del catalogo da inserire nel sito Vetrina Toscana, la cui impostazione è validata dal Settore commercio; 7. Contatto di almeno 100 negozi alimentari interessati a nuovi canali di filiera corta ed alle produzioni tipiche e tradizionali: tramite una mobilitazione Convenzione tra Regione Toscana e Consorzio Confcommercio CAT Toscana s.ca.r.l. D.G.R. n. 922/2007 5
6 capillare delle associazioni di categoria verranno visitati singolarmente i commercianti di generi alimentari selezionati in fase di preadesione, ai quali verrà illustrato il progetto e spiegato il disciplinare. Laddove si riscontreranno le condizioni commerciali e l interesse per una convinta e attiva adesione alla rete gli operatori saranno invitati a compilare gli appositi moduli di adesione, che saranno poi raccolti e inviati ai CAT regionali per la costituzione dell archivio regionale della rete stessa; la realizzazione dell archivio segue un impostazione che è validata dal Settore commercio; 8. Contatto di almeno 100 ristoranti aderenti al Protocollo Vetrina Toscana a Tavola, selezionati sulla base di criteri concordati con il settore commercio della Regione Toscana, al fine di acquisire i necessari elementi per garantire una sinergia di azione con gli esercizi di vicinato e con i produttori; distribuzione del Catalogo a negozianti e ristoratori: circa 200 copie; 9. Distribuzione via ai Consorzi dell elenco degli operatori aderenti; 10. Azioni di animazione sul territorio per favorire l incontro tra produttori e commercianti, in particolare con l organizzazione di 1 seminario di livello regionale e di 10 iniziative territoriali di animazione e promozione della nuova rete di esercizi alimentari, in sinergia con i programmi di Vetrina Toscana a Tavola, dei Centri Commerciali Naturali, dei mercatali e della settimana del consumatore. Ad esempio: manifestazioni che facciano conoscere le produzioni locali anche sotto l aspetto storico e culturale, come pure a degustazioni, settimane tematiche, riconoscimenti e premiazioni da realizzare in collaborazione con i soggetti che svolgono attività di valorizzazione delle identità, tipicità e tradizioni locali. Programmi che per loro natura dovranno essere articolati in sede locale e, soprattutto, integrando tra loro risorse e iniziative dei diversi progetti regionali. ART. 3 TEMPI E TERMINI DI SVOLGIMENTO DELLE ATTIVITA Convenzione tra Regione Toscana e Consorzio Confcommercio CAT Toscana s.ca.r.l. D.G.R. n. 922/2007 6
7 Il CAT regionale summenzionato, entro e non oltre 20 gg. dalla comunicazione del suo avvalimento da parte della Regione Toscana, deve presentare al Settore Commercio un piano di attuazione del Progetto denominato Le Botteghe di Vetrina Toscana contenente i seguenti elementi: 1. Dichiarazione del Responsabile legale del CAT regionale con l indicazione del Responsabile tecnico-amministrativo, cui la Regione Toscana farà riferimento per l attuazione delle azioni relative al presente atto ed i Responsabili tecnici delle singole azioni, con l indicazione degli indirizzi per la corrispondenza, dei numeri telefonici per una agevole reperibilità, i fax e gli indirizzi di posta elettronica di ciascuno. 2. Il Report descrittivo di tutte le attività previste dalla presente convenzione, da cui risultino i contenuti, le modalità di attuazione delle attività e l indicazione dei soggetti coinvolti. La Regione Toscana coordina l intero progetto nella persona del Responsabile del Settore Commercio e può apportare modifiche e/o integrazioni e/o implementazioni al progetto stesso di concerto col CAT regionale. Tutti gli atti che si riferiscono alla presente convenzione dovranno essere firmati dal Rappresentante legale del CAT regionale. Il presente atto ha vigore dalla data della stipula dello stesso ed ha termine il 31 dicembre 2008 data entro la quale dovranno essere completate le attività soprariportate. Eventuali proroghe potranno essere autorizzate dalla Regione Toscana su richiesta motivata inoltrata dal CAT. ART. 4 IMPORTO IMPEGNATO E MODALITA DI EROGAZIONE Convenzione tra Regione Toscana e Consorzio Confcommercio CAT Toscana s.ca.r.l. D.G.R. n. 922/2007 7
8 L Amministrazione regionale corrisponderà, nelle modalità indicate dalla presente convenzione in favore del Consorzio Confcommercio Cat Toscana s.ca.r.l., l importo complessivo di Euro ,00 nel seguente modo: 1. primo acconto del 40% dell importo sopraindicato, a titolo di anticipazione, a seguito: dell approvazione del Piano di attuazione del Progetto; della presentazione di polizza fideiussoria pari al 80% dell importo della presente convenzione; 2. secondo acconto del 40% dell importo complessivo a seguito: della presentazione di un report che attesti e rendiconti lo svolgimento di attività progettuali svolte per almeno il 40% dell importo complessivo; 3. saldo del 20% dell importo complessivo a conclusione del progetto, previa presentazione di un report finale che attesti e rendiconti l intero porgetto; Gli acconti e il saldo saranno erogati a seguito dell approvazione da parte della Regione Toscana della documentazione presentata che illustra le attività e i risultati di cui al presente atto. L esito favorevole di tali verifiche è condizione essenziale per la liquidazione delle somme. ART. 5 VERIFICA, CONTROLLI E MONITORAGGIO Prima dell erogazione del saldo finale l Amministrazione Regionale verifica il rispetto dei tempi di esecuzione di cui all art. 3 della presente convenzione. L attuazione del Progetto è soggetto ai controlli ed ai monitoraggi da parte dell Amministrazione regionale, direttamente o avvalendosi di altro soggetto appositamente delegato. I CAT devono essere disponibili ad ogni richiesta di informazione e ad ogni forma di verifica e controllo da parte della Regione Toscana o suo soggetto delegato. Convenzione tra Regione Toscana e Consorzio Confcommercio CAT Toscana s.ca.r.l. D.G.R. n. 922/2007 8
9 La Regione Toscana può chiedere ai CAT, in qualsiasi momento, la documentazione contabile, tecnica ed amministrativa a dimostrazione dell ammissibilità delle spese relative allo svolgimento delle attività di cui al presente atto; i CAT devono fare avere alla Regione quanto richiesto, entro e non oltre 15 giorni dalla data della comunicazione. ART. 6 MODALITA DI EROGAZIONE DELLE SOMME La documentazione presentata dal CAT regionale, deve essere intestata e indirizzata a: REGIONE TOSCANA - Giunta Regionale, Via Cavour n. 16/18 FIRENZE; ed inoltrata al seguente indirizzo: Regione Toscana, Direzione Generale dello Sviluppo Economico Settore Commercio Via di Novoli FIRENZE. La Regione si impegna a versare al Consorzio Confcommercio CAT Toscana s.c.ar.l. le somme dovute, nel rispetto dei tempi e dei termini della presente convenzione e delle norme vigenti attraverso bonifico bancario intestato a Consorzio Confcommercio CAT Toscana s.c.ar.l. che, nella persona del rappresentante legale, dichiara espressamente di esonerare l Amministrazione Regionale da ogni e qualsiasi responsabilità per i pagamenti che saranno in tal modo effettuati. Nel caso in cui l Amministrazione regionale contesti l attuazione anche parziale delle attività indicate nel Progetto da parte del CAT regionale, può sospendere l erogazione dei pagamenti fino a che le attività non siano realizzate in conformità a quanto previsto nel presente atto e agli indirizzi formulati. ART. 7 ADEMPIMENTI E RESPONSABILITA Il Consorzio Confcommercio CAT Toscana s.ca.r.l. si impegna ad attuare pienamente le attività indicate nel progetto e nella presente convenzione con la Convenzione tra Regione Toscana e Consorzio Confcommercio CAT Toscana s.ca.r.l. D.G.R. n. 922/2007 9
10 diligenza richiesta dal livello e dalla qualità propri dei soggetti autorizzati ai sensi dell art.24 del Regolamento regionale 17/R del ART. 8 ASSICURAZIONI Il Consorzio Confcommercio CAT Toscana s.c.ar.l. è tenuto all osservanza delle norme relative alle assicurazioni obbligatorie e antinfortunistiche, previdenziali e assistenziali e dovrà adottare tutti i procedimenti e le cautele atti a garantire l incolumità delle persone addette e dei terzi. Il mancato rispetto di anche uno solo dei suddetti requisiti può comportare il mancato versamento delle somme da parte della Regione Toscana. ART. 9 EVENTUALI SPESE DI REGISTRAZIONE La convenzione sarà registrata in caso d uso e le relative spese sono a carico della parte richiedente. ART. 10 CONTROVERSIE In caso di controversia non risolvibile sulla base di una reciproca collaborazione, è competente al riguardo il Tribunale di Firenze. La presente convenzione è redatta in duplice copia originale. Letto, confermato e sottoscritto in Firenze, addì.. Per il Consorzio Confcommercio CAT Toscana s.c.ar.l. Il rappresentante legale Firma Convenzione tra Regione Toscana e Consorzio Confcommercio CAT Toscana s.ca.r.l. D.G.R. n. 922/
11 Per la Regione Toscana Il dirigente responsabile Firma Convenzione tra Regione Toscana e Consorzio Confcommercio CAT Toscana s.ca.r.l. D.G.R. n. 922/

References: art. 24
 ART. 1
 ART. 2
 ART. 3
 ART. 4
 ART. 5
 art. 3
 ART. 6
 ART. 7
 art.24
 ART. 8
 ART. 9
 ART. 10