Source: http://www.delegumtextibus.va/content/testilegislativi/it/notizie/il-pontificio-consiglio-per-i-testi-legislativi-su-internet.html
Timestamp: 2018-09-22 22:14:12+00:00

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Anche il Pontificio Consiglio per i Testi Legislativi si affaccia sul web con il suo sito internet: una finestra aperta sul mondo che mostra le attività istituzionali del Dicastero e soprattutto diventa un importante punto di riferimento per gli studiosi e gli operatori del diritto canonico.
Ai sensi della Costituzione Apostolica “Pastor Bonus” sulla Curia Romana, la funzione del Consiglio consiste soprattutto nell’interpretazione delle leggi della Chiesa (cfr. art. 154 PB). Nell’ambito della funzione interpretativa, il Dicastero è competente innanzitutto per proporre l’interpretazione autentica, confermata dall’autorità pontificia, delle leggi universali della Chiesa (cfr. art. 155 PB), cioè delle leggi che riguardano tutta la Chiesa Latina e delle leggi comuni a tutte le Chiese Orientali Cattoliche.
Oltre le interpretazioni autentiche, può offrire opportuni ed autorevoli chiarimenti circa il significato della norma, che possono prendere anche la forma di dichiarazioni o di note esplicative.
Le interpretazioni autentiche, le dichiarazioni e le note esplicative sono oggi consultabili anche sul sito internet nella sezione “Attività” del Dicastero.
Il Pontificio Consiglio è a disposizione degli altri Dicasteri della Curia Romana per aiutarli sotto il profilo giuridico.
Due sono le modalità di assistenza tecnico-giuridica che il Consiglio presta agli altri Dicasteri. La prima modalità consiste in una particolare collaborazione affinché i decreti generali esecutivi e le istruzioni, che essi devono emanare, siano conformi alle norme del diritto vigente e siano redatti nella dovuta forma giuridica (cfr. art. 156 PB). La seconda si esplica nello studio dei dubbi nell’interpretazione delle leggi universali della Chiesa che gli altri Dicasteri, su proposta del relativo Congresso, sottopongono al Consiglio (cfr. art. 104 Regolamento Generale della Curia Romana), nonché di problemi specifici e particolari di carattere disciplinare.
Il Consiglio è chiamato anche ad esprimere il proprio parere in ordine alla "recognitio", cioè alla revisione da parte della Santa Sede, dei Decreti generali delle Conferenze episcopali e dei Concili particolari (cfr. art. 157 PB), tenendo soprattutto conto di due esigenze di natura strettamente giuridica:
a) la congruenza di queste norme di diritto particolare con le leggi universali della Chiesa;
b) la loro corretta formulazione tecnica, sia a livello terminologico che concettuale.
Il Consiglio ha il compito di esprimere un giudizio di conformità delle leggi particolari e dei decreti generali, emanati dai legislatori inferiori alla suprema autorità, con le leggi universali della Chiesa (cfr. art. 158 PB).
Ci sono poi una serie di altre importanti attività che il Pontificio Consiglio per i Testi Legislativi porta avanti.
Nello spirito di servizio proprio di ogni Dicastero della Curia Romana, si svolgono colloqui con i Vescovi in occasione della visite "ad limina Apostolorum" o per altre circostanze, per uno scambio di idee e di pareri sulla situazione della Chiesa nei rispettivi Paesi e sull’applicazione della legge nelle concrete situazioni ecclesiali.
Nell’ambito dell’attività promozionale, in ordine ad una migliore conoscenza e tutela della legge ecclesiastica, sono stati curati, con particolare attenzione, i rapporti con le Università, le Facoltà ecclesiastiche e con le Associazioni internazionali e nazionali di diritto canonico, nonché con altri gruppi di operatori del diritto e con singoli cultori delle scienze giuridiche. Per questo nel sito internet, nelle specifiche sezioni dedicate, sono indicate le principali Associazioni canonistiche e le Facoltà di diritto canonico, raggruppate per continente.
Il sito internet è quindi oggi un nuovo strumento di comunicazione che mette in tempo reale al servizio degli operatori le attività e le competenze del Dicastero.

References: art. 154
 art. 155
 art. 156
 art. 104
 art. 157
 art. 158