Source: http://docplayer.it/15722710-Protocollo-d-intesa-tra-m-i-u-r.html
Timestamp: 2018-04-20 05:00:48+00:00

Document:
PROTOCOLLO D INTESA TRA M.I.U.R. - PDF
Download "PROTOCOLLO D INTESA TRA M.I.U.R."
1 PROTOCOLLO D INTESA TRA M.I.U.R. Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca e ItaliaNostra onlus Associazione nazionale per la tutela del patrimonio storico, artistico e naturale
2 VISTO l Accordo di programma del 1996 tra il Ministero dell Ambiente ed il Ministero della Pubblica Istruzione che individua come obiettivo la promozione sia della corretta conoscenza delle tematiche ambientali sia di comportamenti responsabili ed attivi verso il comune patrimonio ambientale, in favore della gestione sostenibile degli ambienti naturali ed urbani; VISTA la Carta dei Principi elaborata dal Comitato Tecnico Interministeriale (D.M ) per l Educazione Ambientale orientata allo sviluppo sostenibile e consapevole; VISTO l accordo di programma siglato tra l ex Ministero della Pubblica Istruzione e il Ministero dei Beni e delle Attività Culturali per la promozione della didattica legata al museo e al territorio; VISTA la legge n. 59 del 15 marzo 1997, in particolare l art. 21, per cui ogni scuola tramite l autonomia, persegue la massima flessibilità e tempestività di iniziativa, la valorizzazione delle risorse locali e, insieme, la riconoscibilità della dimensione europea, nazionale e locale; VISTO il D.P.R. n.275 dell'8 marzo 1999, con il quale è stato emanato il Regolamento, recante norme in materia di autonomia didattica e organizzativa delle istituzioni scolastiche, ai sensi dell'art. 21 della citata legge n. 59/1997; VISTO il D.P.R. n.319 dell 11 agosto 2003, che include nei compiti istituzionali dell Ufficio Scolastico Regionale la promozione della ricognizione delle esigenze formative, lo sviluppo della relativa offerta sul territorio ed il supporto alle istituzioni scolastiche autonome; VISTO l art. 3 della legge n. 440 del 18 dicembre 1997, concernente l'istituzione del fondo per l'arricchimento e l'ampliamento dell'offerta formativa e per gli interventi perequativi; VISTA la Legge 285/1997 Disposizioni per la promozione di diritti e di opportunità per l infanzia e l adolescenza ; VISTA la legge 1497/39 e la legge 431/85 sui vincoli per la tutela e la salvaguardia del paesaggio; VISTA la Convenzione Europea per il paesaggio dell ottobre 2000 e le relative raccomandazioni volte alla protezione del paesaggio attraverso azioni di sensibilizzazione, formazione ed educazione, l individuazione e valutazione di obiettivi di qualità paesaggistica e le relative raccomandazioni; VISTA la legge Costituzionale 18 ottobre 2001, n.3 Modifiche al titolo V della VISTA parte seconda della Costituzione ; la legge n. 53 del 28 marzo 2003, di delega al Governo per la definizione delle norme generali sull'istruzione e dei livelli essenziali delle prestazioni in materia di istruzione e formazione professionale nella quale, all art.2, commi a) e b) sono esplicitati i principi e criteri direttivi riguardanti:.l apprendimento lungo l arco della vita, le pari opportunità culturali, lo
3 sviluppo di capacità e competenze, attraverso conoscenze ed abilità, generali e specifiche coerenti con le attitudini e scelte personali, adeguate all inserimento nella vita sociale e nel mondo del lavoro anche con riguardo alle dimensioni locali, nazionali ed europea nonché alla formazione spirituale e morale, anche ispirata ai principi della costituzione, e lo sviluppo di una conoscenza storica e di appartenenza alla comunità locale, alla comunità nazionale ed alla civiltà europea ; VISTO il protocollo d intesa stipulato, nel marzo 2003, tra la Direzione Generale per i Beni Architettonici ed il Paesaggio del Ministero per i Beni e le Attività Culturali e l Associazione ItaliaNostra con l intento di diffondere il valore del paesaggio in tutti i suoi molteplici aspetti, sviluppare metodologie e percorsi progettuali per la fruizione dei beni e per le attività di tutela sul territorio; PREMESSO che il Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca: è impegnato in un ampio e complessivo progetto di innovazione del sistema educativo, teso, tra l altro, a valorizzare il ruolo centrale dello studente nei processi d istruzione e formazione; sostiene le istituzioni scolastiche autonome nell esercizio del loro ruolo di interpreti dei bisogni del territorio, unitamente alle Autonomie locali, agli Enti pubblici e alle Associazioni locali; promuove lo sviluppo di una diffusa cultura della convivenza civile e la formazione di una coscienza storica del patrimonio culturale su cui si fonda l identità della Comunità nazionale, quali momenti rilevanti delle attività scolastiche curriculari ed extracurriculari; ritiene indispensabile la realizzazione di una forte sinergia Scuola-Genitori, così come previsto dall art. 1 della legge 53/2003, al fine di valorizzare il loro ruolo e di coinvolgerli nelle scelte educative delle scuole, nell educazione delle giovani generazioni per sviluppare una consapevolezza critico-estetica al patrimonio artistico-culturale, nonché nella prevenzione e nel superamento delle forme di disagio e di abbandono; ritiene che la promozione e la diffusione della tutela e della salvaguardia dei beni ambientali e paesaggistici costituiscono un attività formativa essenziale per l educazione delle giovani generazioni; ha realizzato, anche in coerenza con le politiche dell Unione europea, una serie di iniziative di sensibilizzazione e di formazione sulle tematiche ambientali e le problematiche del paesaggio, anche con la collaborazione del Ministero dei Beni e le Attività Culturali; PREMESSO che ItaliaNostra onlus. è la più antica associazione di tutela del patrimonio storico artistico e naturale del nostro Paese, che opera con le sue circa 200 sezioni collegate in rete e diffuse in modo capillare su tutto il territorio nazionale per la tutela del patrimonio storico, artistico e naturale del paese con un ruolo riconosciuto da Istituzioni nazionali, europee e mondiali;
4 ha attivato, nell ambito dei due protocolli d intesa stipulati nel 2000 con il Ministero della Pubblica Istruzione relativi alla diffusione e salvaguardia della cultura marittima e alla tutela del paesaggio, un programma di tutela attiva del paesaggio denominato Paesaggi di passaggio, costituito da progetti didattici nazionali inerenti la salvaguardia, gestione e pianificazione dei paesaggi rurali, costieri, urbani e periurbani, tematici; ha finalizzato tali progetti alla informazione, formazione dei giovani e del personale scolastico, nonché a favorire l integrazione e lo sviluppo di progettualità territoriali e locali sulle tematiche connesse allo sviluppo sostenibile; l Associazione medesima, nel riconoscere il paesaggio quale laboratorio didattico di eccellenza, museo diffuso nel quale indagare, scoprire ed interpretare tracce e segni lasciati dall Uomo, intende promuovere la propria azione nell ambito del programma Paesaggi di passaggio con interventi che prevedono il pieno coinvolgimento delle istituzioni scolastiche; RITENUTO che la formazione e la divulgazione attraverso nuovi strumenti di informazione e nuovi canali di comunicazione, consente una diffusione più ampia e una trasmissione delle informazioni con diversi livelli di approfondimento dimensionati all età; VALUTATA l opportunità di creare tra il MIUR e l Associazione Italia Nostra sinergie e collaborazioni volte a rafforzare e potenziare le azioni sul tema del paesaggio e dello sviluppo sostenibile. SI CONVIENE QUANTO SEGUE: Art. 1 Il Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca e ItaliaNostra onlus. attiveranno momenti di riflessione e di programmazione comuni sulle tematiche connesse al paesaggio e all integrazione culturale e sociale. Nello stesso tempo, al fine di supportare le istituzioni scolastiche di ogni ordine e grado, nel rispetto delle loro libere determinazioni promuoveranno percorsi didattici coerenti con le politiche di tutela e sviluppo sostenibile per perseguire le seguenti finalità: - diffondere la consapevolezza dei significati e dei valori educativi che il paesaggio contiene in quanto memoria storica degli eventi e sintesi visibile della relazione uomo-ambiente e della sua influenza nei processi di formazione dell identità individuo-territorio; - promuovere la riflessione sui nuovi saperi e la riqualificazione professionale dei docenti volta a favorire l occupazione e l imprenditoria giovanile nel settore della tutela del paesaggio, dell ambiente, delle tradizioni e dei prodotti tipici locali, degli antichi mestieri; - promuovere iniziative e progetti finalizzati alla tutela e alla valorizzazione del paesaggio e dell ambiente, favorendo il dialogo tra docenti, studenti e genitori, anche in forma associativa, e l incontro interculturale tra le identità locali del nostro paese, dell Europa e di paesi terzi;
5 - favorire la promozione ed il consolidamento della cittadinanza attraverso l acquisizione del valore connesso al rispetto per il proprio territorio e la partecipazione attiva degli attori dei contesti locali nei progetti e nelle iniziative; - promuovere l organizzazione di iniziative di formazione e aggiornamento rivolte al personale della scuola; - sviluppare attività di ricerca metodologico - didattica dedicata ai temi della tutela del patrimonio paesaggistico e ambientale, anche in collaborazione con le associazioni dei genitori; - elaborare materiali e sussidi didattici, avvalendosi delle nuove tecnologie a supporto delle iniziative di formazione e progettazione delle stesse; - realizzare un area nel sito del M.I.U.R., all interno della sezione Innovazione Tecnologica, permanentemente dedicata alla visibilità delle azioni; Per perseguire le finalità succitate, il Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca e l Associazione ItaliaNostra svilupperanno una stabile collaborazione al fine d individuare le forme più idonee per la realizzazione delle stesse, avvalendosi del contributo degli Uffici Scolastici Regionali, in relazione alle esigenze rilevate ed evidenziate nelle specifiche intese che la stessa associazione potrà stipulare con gli stessi. Art. 2 Il Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca si impegna: - a favorire e diffondere le iniziative previste dell intesa; - a promuovere la costituzione di reti di scuole sulle tematiche individuate; - a supportare le scuole nella realizzazione degli obiettivi della presente intesa, nel rispetto della loro autonomia e in coerenza con il Piano dell Offerta Formativa. Art. 3 L Associazione ItaliaNostra si impegna: - a promuovere e diffondere le iniziative scaturenti dalla presente intesa; - a coinvolgere le proprie sezioni al fine di offrire alle istituzioni scolastiche una consulenza territoriale operativa e griglie metodologiche di lettura del paesaggio, idonee ad orientare attività e percorsi formativi sugli specifici contesti territoriali; - a collaborare con le scuole per l attuazione di percorsi formativi dedicati agli studenti e ai genitori, in modo da favorire il successo formativo, l integrazione culturale e sociale dei giovani nei contesti locali e sviluppare in essi il concetto di appartenenza e di cittadinanza; - a promuovere corsi di formazione riguardanti la tutela e la valorizzazione del territorio e del paesaggio; - a realizzare progetti e iniziative di valenza nazionale e locale.
6 Art. 4 Il Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca fornirà comunicazione agli Uffici scolastici periferici e, per il loro tramite, alle istituzioni scolastiche, alle consulte degli studenti ed ai Forum delle Associazioni maggiormente rappresentative dei genitori e degli studenti, in merito all attuazione degli articoli 1 e 2 del presente Protocollo. Art. 5 All'attuazione della presente intesa è preposto un Comitato tecnico - scientifico paritetico composto dai rappresentanti delle Direzioni Generali per gli Ordinamenti Scolastici, per lo Studente e per il Personale della scuola e da tre designati dall Associazione ItaliaNostra. Il comitato avrà compiti di programmazione, progettazione, monitoraggio e valutazione delle iniziative intraprese nell ambito delle finalità previste nella presente intesa e potrà essere integrato, a seconda delle esigenze, da esperti e rappresentanti del mondo della ricerca, del lavoro, delle istituzioni pubbliche e private e delle amministrazioni locali, nazionali e comunitarie. Art. 6 Il presente protocollo ha la validità di tre anni dalla data di sottoscrizione e può essere, d'intesa con le parti, modificato in ogni momento e rinnovato alla scadenza. Art. 7 Le Parti firmatarie del presente Accordo ed i relativi organi concorreranno all attuazione dell Accordo stesso, nel quadro dei rispettivi ordinamenti ed assetti organizzativi. Roma, 1 luglio 2004 Il Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca Il Ministro Letizia Moratti Associazione ItaliaNostra onlus Il Presidente Antonietta Pasolini Dall'Onda

References: art. 21
 art. 3
 art.2
 art. 1
 Art. 1
 Art. 2
 Art. 3
 Art. 4
 Art. 5
 Art. 6
 Art. 7