Source: http://docplayer.it/11525947-Statuto-centro-del-cammino-per-la-speranza-tra-i-popoli-onlus.html
Timestamp: 2018-11-20 18:53:59+00:00

Document:
STATUTO CENTRO DEL CAMMINO PER LA SPERANZA TRA I POPOLI ONLUS - PDF
Download "STATUTO CENTRO DEL CAMMINO PER LA SPERANZA TRA I POPOLI ONLUS"
1 STATUTO CENTRODELCAMMINOPERLASPERANZATRAIPOPOLI ONLUS Art.1 Denominazione E costituita tra un associazione senza scopo di lucro denominata Centro del camminoperlasperanzatraipopoli organizzazionenonlucrativadiutilitàsociale inbreveanche CentrodelCamminoperlasperanzatraipopoli Onlus. L associazione adotta la locuzione organizzazione non lucrativa di utilità sociale ovvero l acronimo Onlus in qualunque segno distintivo ed in qualunque comunicazionerivoltaalpubblico. Art.2 Sede L associazionehasedenelcomunediroma.lasedelegaleèstabilitalaprimavolta nell attocostitutivoepuòesseretrasferitacondeliberadelconsigliodirettivo. IlConsiglioDirettivopuòaltresìistituire,sopprimereetrasferiresedisecondarienel ComunediRoma. Art.3 Durata Laduratadell associazioneèatempoindeterminato. Art.4 Scopo L associazioneèapartiticaepersegueesclusivamentefinalitàdisolidarietàsociale. L associazione ha per scopo la realizzazione di progetti ed iniziative diretti a migliorare le condizioni sociali ed igienico sanitarie, nonché a promuovere l istruzionediogniordineegrado,dibambiniegiovanineipaesiinviadisviluppo, sostenendo le opere missionarie dell Istituto dei Sacri Cuori di Gesù e Maria, ente ecclesiastico civilmente riconosciuto. Per perseguire lo scopo anzidetto l associazione si propone di: promuovere, realizzare e sostenere progetti di assistenzaedaccoglienzadisoggettiinstatodiabbandono,malnutrizione,povertào di grave disagio familiare; promuovere, realizzare e sostenere progetti di alfabetizzazioneedisviluppopedagogico,anchemediantel erogazionediborsedi studio; promuovere ed organizzare l invio di aiuti di carattere umanitario a favore delle popolazioni del Sud Del Mondo; organizzare e sostenere iniziative di informazione volte a sensibilizzare la collettività, gli studiosi, gli enti pubblici e privati, nonché le Autorità pubbliche, nazionali ed internazionali, sui problemi dell infanzia e del mondo giovanile nei Paesi in via di sviluppo; divulgare a mezzo opuscoli, periodici, materiale audiovisivo, strumenti informatici e multimediali, nonché attraverso siti telematici, le iniziative dell associazione e delle opere missionarie dell Istituto Dei Sacri Cuori di Gesù e Maria. L associazione non può svolgere attività diverse da quelle istituzionali, ad eccezione di quelle ad esse direttamente connesse. L associazione assume ogni iniziativa utile per il raggiungimento degli scopi sociali, inclusa l associazione, la federazione, la partecipazione e la collaborazione, anche mediante la stipula di apposite convenzioni,conorganizzazioniedentiprivatiopubblici,nazionaliodinternazionali,
2 aventi scopi analoghi a quelli dell associazione. Nei limiti dei propri scopi non di lucrononchéneilimitiprevistidallaleggel associazionepuòcompiereogniattoed operazione finanziaria, mobiliare ed immobiliare, necessari per il perseguimento dello scopo, quali a titolo esemplificativo rilasciare fideiussioni, ed altre garanzie, acquisire, cedere, permutare, anche in locazione, uso o comodato, beni mobili ed immobili, incluse aziende, impianti, mezzi di trasporto ed attrezzature tecniche, didatticheescientificheingenere,accettarelasciti,donazionieliberalitàingenere dibeniesommedidenaro. Art.5 Patrimonioerisorse Ilpatrimoniodell associazioneècostituito: Patrimonioinizialecostituitodallesommeversatedaisocifondatori; daibenimobiliedimmobilidell associazione; dagli avanzi di gestione risultanti dal rendiconto annuale destinati ad incrementodelpatrimonio; dalleerogazioniedalleliberalitàaccettatedall associazione. Lerisorsenecessariealconseguimentodelloscopodell associazionederivanoda: quoteassociativeannualiecontributivolontarideisoci; contributi, sovvenzioni e rimborsi erogati dallo Stato, da Enti locali o territoriali, dalle Amministrazioni, dall Unione Europea e da Autorità ed organizzazioniinternazionali. liberalità, contributi e sovvenzioni, inclusi quelli derivanti da pubbliche raccoltedifondi,dipersonefisiche,società,organizzazioniedenti,pubblicio privati; Donazioni,legati,eredità,lascitieliberalitàingenere; Renditedelpatrimonio; Proventidelleattivitàdirettamenteconnesseaquelliistituzionali; Ognialtraentratacomunqueconseguitacheincremental attivosociale. Lerisorsepervenuteall associazioneperlarealizzazionedispecificiprogettisono utilizzateinconformitàallavolontàdeldisponente. Art. 6Avanzigestione E fattoespressodivietodidistribuire,ancheinmodoindiretto,utilioavanzidi gestionecomunquedenominati,nonchéfondi,riserveocapitaledurantelavita dell associazione, a meno che la destinazione o la distribuzione non siano effettuateafavoredialtreorganizzazioninonlucrativediutilitàsocialecheper legge, statuto o regolamento, facciano parte della medesima ed unitaria struttura.l associazionehal obbligodiimpiegaregliutiliogliavanzidigestione per il proseguimento degli scopi sociali mediante lo svolgimento delle attività istituzionaliediquelleadessedirettamenteconnesse. Art.7 Soci Sono soci fondatori coloro che partecipano alla fondazione dell associazione. E esclusa la temporaneità del rapporto associativo. Tutti i soci in regola con il
3 pagamento della quota associativa hanno diritto di voto. La quota associativa è deliberataperciascuneserciziodalconsigliodirettivo.neiprimiseiannidivita dell associazione la quota non potrà eccedere il doppio dell importo versato inizialmentedaciascunsocio,indicatonell attocostitutivo. Chiunque intenda aderire all associazione come socio effettivo deve presentare espressadomandaalconsigliodirettivorecantel impegnodell aspirantesocioa: condividereiprincipidisolidarietàdelladottrinacattolica; condividereeperseguireattivamenteloscopodell associazione; osservarelostatutoeglieventualiregolamentidell associazione; pagarelaquotaassociativastabilitadalconsigliodirettivo. L ammissione dell aspirante socio è decisa dal Consiglio Direttivo, su presentazione di una proposta di ammissione sottoscritta da almeno quattro soci, previo interessamento dell aspirante socio alle iniziative dell istituto dei Sacri Cuori di Gesù e Maria. La qualifica di socio effettivo è attribuita, previo accoglimentodellasuddettadomanda,conilpagamentodellaquotaannuale. Nessuncompensoèdovutoadalcuntitoloperl operasvoltadaisoci. E obbligodeisocicomunicaretempestivamentealconsigliodirettivoeventuali variazioni del domicilio indicato per il ricevimento delle comunicazioni dell associazione. Laqualitàdisociosiperdepermorte,recessoedesclusione. Art.8Recessione Ilrecessodeveesserecomunicatoperiscrittoall associazione,almenosessanta giorni prima della fine dell esercizio, a mezzo raccomandata con avviso di ricevimentoedhaeffettoallafinedell esercizioincorso. Restaesclusoildirittoallarestituzionedellaquotaassociativaedallaripetizione deicontributivolontariconfluitinelpatrimoniodell associazione. Art.9Esclusione SudeliberadelConsiglioDirettivo,puòessereesclusoilsocioche: nonosservagliimpegnistabilitiperl ammissione; provocaingiustificatidissidiall internodellacompagineassociativa; arrecadannoall immaginedell associazione; operaincontrastoconlefinalitàsolidaristichedell associazione. Art.10Organi SonoOrganidell Associazione: l Assembleadeisoci; ilconsigliodirettivo; IlPresidente; l Organodivigilanza. Tuttelecarichedell associazionesonogratuite. Art.11Assembleadeisoci
4 L assemblea è costituita dai soci fondatori e dai soci effettivi in regola con il pagamentodellaquotaassociativa. L assemblea è validamente riunita in prima convocazione con la presenza della maggioranza dei soci in regola con il pagamento della quota associativa e deliberaamaggioranzadeipartecipanti.insecondaconvocazionel assembleaè validamente costituita qualunque sia il numero degli intervenuti e delibera a maggioranza dei partecipanti. La seconda convocazione deve essere fissata almenoventiquattrooredopol orastabilitaperlaprima. CiascunsociopuòfarsirappresentaredaunaltrosociochenonsiaConsigliereo Revisore, mediante delega scritta, consegnata al segretario verbalizzante all aperturadellariunione.ciascunsociononpuòrappresentarepiùdialtridue soci. All assembleadeisocispettanoiseguenticompiti: approvareilrendicontoannualeedilbilanciopreventivodell associazione; individuarelelineediindirizzodell attivitàdell associazione; approvareeventualiregolamentidellavitaassociativa; nominareilconsigliodirettivo; nominarel OrganodiVigilanza; modificarelostatuto; deliberareloscioglimentodell associazioneelanominadiunoopiùliquidatori, conl attribuzionedeirelativipoteri; deliberaresuognialtraquestionesottopostaalconsigliodirettivo. L assembleaèpresiedutadalpresidentedell associazione,ovveroinsuaassenza, da un componente del Consiglio Direttivo appositamente nominato dall assemblea. In assenza di componenti del Consiglio Direttivo appositamente nominato dall assemblea. In assenza di componenti del Consiglio Direttivo, l Assembleanominaunsoggettochepresiedel adunanza. Dalle riunioni dell assemblea è redatto un verbale, sottoscritto dal Presidente e dal Segretario del Consiglio Direttivo ovvero, in sua assenza da un soggetto nominatodall assemblea,sudesignazionedicoluichepresiedelariunione. Art.12Convocazione L assembleadeisocisiriuniscealmenounavoltal annoentrocentoventigiorni dallachiusuradell esercizio.l assembleaèconvocatadalpresidentedelconsiglio Direttivo ogni qualvolta lo ritenga necessario, ovvero su richiesta scritta di almenoduecomponentidelconsigliodirettivoodiunterzodeisoci,mediante avviso da affiggersi, almeno otto giorni prima della riunione, presso la sede dell associazione ovvero da inviare entro lo stesso termine, a mezzo raccomandata con avviso di ricevimento, fax o posta elettronica, al domicilio risultantedallibrodeisoci. L avviso di convocazione deve contenere il luogo, la data e l ora della riunione, nonchégliargomentidell ordinedelgiorno.
5 Art.13ConsiglioDirettivo L associazione è amministrata dal Consiglio Direttivo, costituito da sette componenti, anche non soci, nominati dall assemblea, che durano in carica tre anni e sono rieleggibili. Due componenti del Consiglio Direttivo sono nominati previadesignazionedall IstitutodeiSacriCuoridiGesùeMaria. Al Consiglio Direttivo sono attribuiti i poteri di ordinaria e straordinaria amministrazioneperilperseguimentodelloscopodell associazione,incontinuità delledirettiveelelineediindirizzodeliberatidall assemblea. Inparticolare,alConsiglioDirettivosonoattribuitiiseguenticompiti: predisporre il rendiconto annuale ed il bilancio preventivo da sottoporre all approvazionedell assembleadeisoci; deliberareinmeritoall accettazionedidonazioni,lasciti,elargizionieliberalitàin genere; predisporreilprogrammadiattivitàdell associazione; determinarelaquotaassociativaannuale; deliberarel ammissionedegliaspirantisoci; deliberarel esclusionedeisocichesitrovanonellecondizionidicuiall Art.9; deliberare il trasferimento della sede all interno del Comune di Roma, nonché l istituzione, il trasferimento e la soppressione di uffici e sedi secondarie nei limitiindicatiall Art.2; nominaretraisuoicomponentiilsegretarioediltesorieredell Associazione. IlTesorierehacompitidi: controllarel erogazionedifondi; curare la tenuta della contabilità e la conservazione della documentazione giustificativadellespese; curareirapporticongliistitutibancariepostali. A titolo esemplificativo, il Tesoriere, anche con firma disgiunta dal Presidente, previadeliberazionedelconsigliodirettivo,hailpoteredi: aprire,movimentareechiuderecontibancarie/opostali; emettereedincassareassegni; disporrebonificiedordinidipagamento; riscuotere le quote associative ed i contributi volontari dei soci, nonché le sommeerogateaqualsiasititoloall associazione. Il Consiglio Direttivo è validamente riunito con la presenza di almeno la maggioranzadeicomponentiincaricaedeliberaamaggioranzadeipartecipanti. Delle riunione del Consiglio Direttivo è redatto un verbale sottoscritto dal Presidente e dal Segretario, ovvero da un soggetto nominato dal Consiglio Direttivo,sudesignazionedicoluichepresiedelariunione.IlConsiglioDirettivo può delegare le proprie attribuzioni ad uno o più componenti per il regolare funzionamento della vita associativa. In caso di cessazione della carica per qualsiasimotivodiunoopiùconsiglieri,senzachevengamenolamaggioranza
6 dei componenti del Consiglio, si procede alla cooperazione dei nuovi componenti,cherestanoincaricafinoallascadenzadeltriennioincorso,salvo ratificadell assembleasocinellaprimariunioneutile. Il Consiglio Direttivo si riunisce su convocazione del Presidente3 o su richiesta scrittadialmenodueconsiglieri,medianteavviso,recanteilluogo,ladatael ora dellariunione,nonchégliargomentipostiall ordinedelgiorno,inviatoviafaxo raccomandata con avviso di ricevimento almeno cinque giorni prima della riunioneovvero,neicasidiurgenza,mediantefaxotelegrammi,inviatialmeno quarantottooreprimadellariunione. InmancanzadiritualeconvocazioneilConsigliosiritienevalidamentecostituito inpresenzadituttiicomponentiincarica. Art.14 Presidente IlPresidenteèelettodalConsiglioDirettivoacuirispondedelpropriooperatoe devesupervisionareecontrollarelaconduzionedell Associazione. IlPresidentehapoteridifirmaedirappresentanzadell Associazionedifronteai terziedingiudizio. Il Presidente può nominare e revocare un Vice Presidente tra i componenti del ConsiglioDirettivodiversidalSegretarioedaltesoriere. Il Presidente convoca e presiede le riunione della Assemblea dei soci e del ConsiglioDirettivo. Art.15 Organidivigilanza L Assemblea può deliberare di nominare un Revisore unico o, se richiesto dalla legge, di nominare il Collegio dei Revisori dei Conti, composto da tre revisori effettivieduesupplenti.ilpresidentedelcollegiodeveessereiscrittoalregistro deirevisoricontabili. Icomponentidell Organodivigilanza,incomposizionemonocraticaocollegiale, sonorieleggibilieduranoincaricatreanni. L Organodivigilanzaverifical osservanzadellaleggeedellostatutoecontrollala gestione finanziaria, economica e patrimoniale dell Associazione. I Revisori possonoinognimomentoprocedereancheindividualmente,adattidicontrollo e di ispezione. Le verifiche dei revisori devono risultare da verbale trascritto su appositolibro. Art.16 Esercizio L esercizioiniziadal1 gennaioeterminaal31dicembrediognianno.entro120 giornidallachiusuradell esercizioilconsigliodirettivosottoponeall assembleail rendiconto relativo all anno precedente ed entro il31 dicembre il bilancio preventivorelativoall annosuccessivo. Art.17 Scioglimento In caso di scioglimento, per qualunque causa, l associazione h al obbligo di devolvere il patrimonio residuo ad altre organizzazione non lucrative di unità
7 sociale o a fini di pubblica utilità, sentita l Agenzia per le Onlus, salva diversa destinazioneimpostadallalegge. Art.18 Disposizionifinali Per tutto quanto non è contemplato nel presente Statuto, valgono le norme in materia di associazioni non riconosciute, contenute nel libro primo del Codice Civile,elanormativainmateriadiorganizzazioninonlucrativediutilitàsociale. F.toGiuseppinaTINARI EliaCAFERRI AmulioPICCIONI RaffaelaVIOLA LauraPANACCI CaterinaD ALITTO GiuseppinaDELFERRO Stefania FERRI DanieleMATERAZZI FlavianoBRUNO RosaPASSERINI Avv.BernardinoCORSINotaio Roma23Aprile2007

References: Art.1
 Art.2
 Art.3
 Art.4
 Art.5
 Art. 6
 Art.7
 Art.8
 Art.9
 Art.10
 Art.11
 Art.12
 Art.13
 Art.9
 Art.2
 Art.14
 Art.15
 Art.16
 Art.17
 Art.18