Source: https://www.associazioneromanatecnici.it/online/category/dottrina/
Timestamp: 2019-06-24 09:50:55+00:00

Document:
Dottrina | Associazione Romana Tecnici Pubblici & Privati
Diniego autorizzazione paesaggistica per fotovoltaico
Interessante sentenza del Consiglio di Stato sul diniego posto dalla Soprintendenza al rilascio del parere positivo su una sanatoria edilizia.Se la realizzazione di impianti fotovoltaici non pregiudica in modo grave la fruibilità del paesaggio, tutte le autorizzazioni necessarie al mantenimento devono essere rilasciate.
Il Consiglio di stato con la seguente sentenza ribaltava tale decisione.
Si consiglia vivamente di leggere tale sentenza di seguito indicata Sentenza Cds 1201_2016 (1)
Questo articolo è stato pubblicato in Approfondimenti, Dottrina il 25 Settembre 2016 da Mauro Guadagnoli.
Il conduttore risarcisce il danno se consegna l’immobile danneggiato (Anteprima)
Nell’ambito dei contratti di locazione accade spessissimo che, al momento della conclusione del rapporto contrattuale, l’immobile venga riconsegnato in condizioni deteriori. La Corte di Cassazione esaminando tale fattispecie ha puntualizzato che in tal caso, qualora l’immobile venga riconsegnato al locatore in condizioni tali da rendere necessarie modifiche e miglioramenti, il conduttore sarà obbligato al risarcimento del danno. (Cass.civ., sez. III, 18 luglio 2016, 14654)
Questo articolo è stato pubblicato in Approfondimenti (anteprima), Dottrina il 11 Settembre 2016 da Mauro Guadagnoli.
Estinzione del reato di costruzione abusiva travolge l’ordine di demolizione dell’opera (Anteprima)
DIRITTO URBANISTICO – L’estinzione del reato di costruzione abusiva per prescrizione travolge l’ordine di demolizione dell’opera – Eccezione – Opere non autonome, ma accessorie, complementari, l’ordine di demolizione resiste alla eventuale prescrizione.In materia edilizia, l’estinzione del reato di costruzione abusiva per prescrizione travolge l’ordine di demolizione dell’opera indipendentemente da una espressa statuizione di revoca, atteso che tale ordine è una sanzione amministrativa di tipo ablatorio che trova la propria giustificazione nella accessorietà alla sentenza di condanna. (Conf. Sez. III. N. 757/11; Sez. 3, n. 756 del 02/12/2010 – dep. 14/01/2011, Sicignano). L’ordine di demolizione di opera edilizia abusiva presuppone comunque la pronuncia di una sentenza di condanna (o ad essa equiparata), non risultando sufficiente l’avvenuto accertamento della commissione dell’abuso come nel caso di sentenza che rileva l’intervenuta prescrizione del reato (Sez.3, n. 50441 del 27/10/2015 – dep. 23/12/2015, Franchi). Solo nelle ipotesi, da accertare in fatto di opere non autonome, ma accessorie, complementari, l’ordine di demolizione resiste alla eventuale prescrizione. È legittimo l’ordine di demolizione dell’intero manufatto, anche se per alcune opere meramente complementari era in precedenza intervenuta revoca dell’ordine di demolizione, conseguente a declaratoria di estinzione del reato per prescrizione. (Sez. 3, n. 38947 del 09/07/2013 – dep. 20/09/2013, Amore).
Questo articolo è stato pubblicato in Approfondimenti (anteprima), Dottrina il 16 Luglio 2016 da Mauro Guadagnoli.

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