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Timestamp: 2020-07-14 23:57:25+00:00

Document:
172.010.59
Verordnung vom 19. Oktober 2016 über Identitätsverwaltungs-Systeme und Verzeichnisdienste des Bundes (IAMV)
Ordonnance du 19 octobre 2016 sur les systèmes de gestion des données d’identification et les services d’annuaires de la Confédération (OIAM)
Sezione 2: Scopo e funzione principale dei sistemi
Art. 3 Sistemi IAM
Art. 4 Servizi di elenchi
Sezione 3: Organi responsabili
Art. 5 Sistemi IAM
Art. 6 Servizi di elenchi
Art. 7 Esercizio dei diritti
Sezione 4: Dati trattati, ottenimento dei dati e termine di ...
Art. 8 Persone registrate in sistemi IAM e in servizi di ele...
Art. 9 Persone registrate nei sistemi IAM
Art. 10 Persone registrate nei servizi di elenchi
Art. 11 Categorie di dati personali
Art. 12 Ottenimento di dati personali
Art. 13 Archivio centralizzato delle identità per la distrib...
Art. 14 Termine di conservazione di dati personali
Sezione 5: Comunicazione di dati in relazione ai sistemi IAM
Art. 15 Comunicazione di dati in caso di collegamento di un ...
Art. 16 Comunicazione di dati in caso di un singolo accesso
Art. 17 Comunicazione di dati personali a un gestore esterno
Sezione 6: Misure di protezione dei sistemi IAM
Art. 18 Requisiti in materia di sicurezza delle informazioni
Art. 19 Trattamento dei dati nell’emissione di strumenti di ...
Sezione 7: Rete di sistemi IAM
Art. 20 Rete IAM della Confederazione
Art. 21 Condizioni per il collegamento di sistemi IAM estern...
Art. 22 Richiesta di collegamento di sistemi IAM esterni
Art. 23 Decisione in merito al collegamento di sistemi IAM e...
Art. 24 Collegamento di sistemi IAM della Confederazione a s...
Sezione 8: Verbalizzazione, statistiche e documentazione
Art. 25 Verbalizzazione nei sistemi IAM
Art. 26 Trasmissione di dati verbalizzati da sistemi IAM
Art. 27 Statistiche riguardanti i sistemi IAM
Art. 28 Inventario e documentazione
Ordinanza sui sistemi di gestione delle identità e sui servizi di elenchi della Confederazione
(OIAM)
del 19 ottobre 2016 (Stato 1° gennaio 2019)
vista la legge del 21 marzo 19971 sull’organizzazione del Governo e dell’Amministrazione (LOGA); visto l’articolo 27 capoversi 5 e 6 della legge del 24 marzo 20002 sul personale federale; visti gli articoli 2a capoverso 2 e 186 della legge federale del 3 ottobre 20083 sui sistemi d’informazione militari (LSIM),4
La presente ordinanza disciplina le competenze, il trattamento e la comunicazione di dati personali e i requisiti in materia di sicurezza delle informazioni per i sistemi di gestione delle identità (sistemi IAM1), i servizi di elenchi e l’archivio centralizzato delle identità della Confederazione.
1 IAM = Identity and Access Management
unità dell’Amministrazione federale decentralizzata di cui all’articolo 7a OLOGA;
organizzazioni e persone di diritto pubblico o privato al di fuori dell’Amministrazione federale alle quali sono però attribuiti compiti dell’Amministrazione federale (art. 2 cpv. 4 LOGA);
istituzioni con scopi pubblici vicine alla Confederazione, se i loro sistemi devono essere collegati a quelli dell’Amministrazione federale.
1 Lo scopo di un sistema IAM consiste nell’amministrare in modo raggruppato i dati sull’identità e sui diritti di persone, macchine e sistemi per metterli a disposizione, su richiesta, di sistemi a valle e di altri sistemi IAM.
2 I sistemi a valle sono applicazioni specifiche oppure sistemi che consentono di accedere a informazioni, strumenti informatici, locali e altre infrastrutture.
3 In quanto sistema a monte, il sistema IAM verifica l’identità e determinate caratteristiche, rilevanti ai fini dei diritti, di persone, macchine e sistemi che vogliono accedere a un sistema a valle e ne trasmette il risultato al sistema d’informazione a valle affinché possa accertare tali diritti.
Lo scopo di un servizio di elenchi consiste nel gestire informazioni sugli utenti delle infrastrutture della Confederazione al fine di identificare le persone e amministrare i dispositivi, le connessioni, i dati relativi ai contatti e simili a loro assegnati.
1 Gli organi federali responsabili dei sistemi IAM sono:
l’Organo direzione informatica della Confederazione (ODIC) per tutti i sistemi IAM offerti come servizi standard o esplicitamente attribuiti all’ODIC;
la Direzione delle risorse del Dipartimento federale degli affari esteri (DFAE) per il sistema IAM gestito dall’unità Informatica DFAE;
la Segreteria generale del Dipartimento federale della difesa, della protezione della popolazione e dello sport per il sistema IAM gestito dalla Base d’aiuto alla condotta (BAC) dell’Esercito svizzero;
la Segreteria generale del Dipartimento federale dell’economia, della formazione e della ricerca (DEFR) per il sistema IAM gestito presso il Centro servizi informatici DEFR (CSIeco).
2 Il servizio tecnico competente rimane responsabile del sistema a valle, in particolare dell’accesso ad esso.
1 Nuovo testo giusta il n. I dell’O del 14 nov. 2018, in vigore dal 1° gen. 2019 (RU 2018 4739).
Gli organi federali responsabili dei servizi di elenchi esterni ai sistemi IAM sono:
l’ODIC per i servizi standard;
per gli altri elenchi, i fornitori di prestazioni informatiche che gestiscono tali sistemi, più precisamente:
l’unità Informatica DFAE della Direzione delle risorse del DFAE,
il Centro servizi informatici del Dipartimento federale di giustizia e polizia (CSI-DFGP),
l’Ufficio federale dell’informatica e della telecomunicazione (UFIT),
il CSIeco.
Le persone interessate fanno valere i propri diritti relativi ai sistemi IAM e ai servizi di elenchi presso i seguenti servizi:
diritto di lettura: presso gli organi responsabili;
diritto di correzione e cancellazione dei dati: presso il servizio del personale della loro unità amministrativa od organizzazione oppure presso il servizio competente per l’aggiornamento dei loro dati.
Sezione 4: Dati trattati, ottenimento dei dati e termine di conservazione
Art. 8 Persone registrate in sistemi IAM e in servizi di elenchi
1 Nei sistemi IAM e nei servizi di elenchi possono essere trattati dati relativi alle seguenti persone:
collaboratori dell’Amministrazione federale centrale secondo l’articolo 7 OLOGA1;
collaboratori dell’Amministrazione federale decentralizzata secondo l’articolo 7a OLOGA;
membri dell’Assemblea federale e collaboratori dei Servizi del Parlamento secondo il titolo quarto, capitolo 7 della legge del 13 dicembre 20022 sul Parlamento;
persone elette dall’Assemblea federale secondo l’articolo 168 della Costituzione federale3;
collaboratori del Tribunale federale, del Tribunale amministrativo federale, del Tribunale penale federale e del Tribunale federale dei brevetti, sempre che la legislazione non preveda diversamente;
collaboratori del Ministero pubblico della Confederazione secondo gli articoli 7–22 della legge del 19 marzo 20104 sull’organizzazione delle autorità penali (LOAP);
collaboratori della segreteria dell’autorità di vigilanza sul Ministero pubblico della Confederazione secondo l’articolo 27 capoverso 2 LOAP;
militari e militi della protezione civile.
2 Inoltre possono essere trattati dati di collaboratori delle seguenti imprese a condizione che essi siano regolarmente in contatto con i servizi di cui al capoverso 1:
RUAG;
Istituto nazionale svizzero di assicurazione contro gli infortuni.
3 Nei sistemi IAM e nei servizi di elenchi possono essere inoltre trattati dati sulle seguenti persone:
persone esterne che svolgono attività per i servizi di cui ai capoversi 1 o 2;
persone esterne che per altri motivi hanno accesso a informazioni, strumenti informatici, locali e altre infrastrutture dell’Amministrazione federale.
5 Introdotta dal n. I dell’O del 14 nov. 2018, in vigore dal 1° gen. 2019 (RU 2018 4739).
Oltre ai dati di cui all’articolo 8, nei sistemi IAM possono essere trattati dati delle persone seguenti:
collaboratori di autorità cantonali o comunali se queste persone utilizzano sistemi informatici messi a disposizione dalla Confederazione;
privati e rappresentanti di organizzazioni che accedono a sistemi informatici messi a disposizione dalla Confederazione come le applicazioni per il Governo elettronico.
Oltre ai dati di cui all’articolo 8, nei servizi di elenchi possono essere trattati dati di collaboratori di autorità cantonali o comunali nonché di altre imprese vicine alla Confederazione diverse da quelle menzionate nell’articolo 8 capoverso 2, che utilizzano un certificato digitale della Confederazione.
1 Nei sistemi IAM, nei servizi di elenchi e nell’archivio centralizzato delle identità di cui all’articolo 13 possono essere trattati dati personali conformemente all’allegato.
2 In questi sistemi non possono essere trattati profili personali.
3 In assenza di una base legale specifica in materia, in questi sistemi non possono essere trattati dati personali degni di particolare protezione.
4 I dati riguardanti persone secondo l’articolo 8 che nell’allegato sono contrassegnati con un asterisco possono essere pubblicati in un elenco di persone accessibile a tutti coloro che vi sono riportati.
1 I sistemi IAM e i servizi di elenchi possono ottenere automaticamente dati delle persone registrate nel sistema d’informazione per la gestione dei dati del personale (SIGDP) conformemente all’articolo 34 dell’ordinanza del 22 novembre 20171 sulla protezione dei dati personali del personale federale.2
2 Possono ottenere automaticamente dai rispettivi servizi di cui all’articolo 8 dati di persone non registrate in SIGDP3, a condizione che il gruppo di persone interessato necessiti di principio l’accesso a sistemi d’informazione o ad altre risorse della Confederazione.
3 Possono ottenere automaticamente dai singoli sistemi d’informazione dati di persone esterne che accedono regolarmente alle risorse della Confederazione.
2 Nuovo testo giusta il n. II 1 dell’all. 8 all’O del 22 nov. 2017 sulla protezione dei dati personali del personale federale, in vigore dal 1° gen. 2018 (RU 2017 7271).
3 Nuova espr. giusta il n. II 1 dell’all. 8 all’O del 22 nov. 2017 sulla protezione dei dati personali del personale federale, in vigore dal 1° gen. 2018 (RU 2017 7271). Di detta mod. è tenuto conto in tutto il presente testo.
Art. 13 Archivio centralizzato delle identità per la distribuzione di dati
1 L’UFIT gestisce un archivio centralizzato delle identità per distribuire dati degli utenti ai diversi sistemi IAM e ai servizi di elenchi. In questo archivio possono essere trattati tutti i dati personali conformemente all’allegato. L’organo federale responsabile è l’ODIC.
2 La SIGDP trasmette regolarmente, se disponibili, i dati conformemente all’allegato all’archivio centralizzato delle identità. Tutti i dati personali ottenuti automaticamente dalla SIGDP sono distribuiti mediante questo archivio. Fanno eccezione i dati personali di base nel sistema SAP standard ottenuti direttamente per i sistemi SAP autorizzati.
3 I dati personali secondo l’articolo 8 capoverso 1 lettera c e capoverso 3 sono messi a disposizione dei Servizi del Parlamento affinché possano essere ripresi e armonizzati.
4 I dati possono essere messi a disposizione automaticamente di altri sistemi d’informazione interni alla Confederazione per essere ripresi e armonizzati a condizione che il sistema interessato:
sia dotato di una base legale e di un regolamento per il trattamento secondo l’articolo 21 dell’ordinanza del 14 giugno 19931 relativa alla legge sulla protezione dei dati (OLPD); e
sia notificato all’Incaricato federale della protezione dei dati e della trasparenza oppure non sottostia all’obbligo di notifica conformemente all’articolo 18 OLPD.
5 I dati necessari per la pubblicazione nell’Annuario federale secondo l’articolo 5 dell’ordinanza del 29 ottobre 20082 sull’organizzazione della Cancelleria federale sono trasmessi regolarmente alla Cancelleria federale.
2 RS 172.210.10
1 Se una persona non rientra più nel campo d’applicazione della presente ordinanza, i suoi dati nei sistemi IAM e nei servizi di elenchi sono distrutti al più tardi dopo due anni.
2 Sono fatte salve le disposizioni sulla distruzione di dati biometrici secondo l’articolo 2a LSIM.1
1 Introdotto dal n. I dell’O del 14 nov. 2018, in vigore dal 1° gen. 2019 (RU 2018 4739).
Art. 15 Comunicazione di dati in caso di collegamento di un sistema d’informazione a un sistema IAM
1 Se un sistema d’informazione in precedenza autonomo viene connesso a un sistema IAM e se a quest’ultimo viene affidata la verifica delle identità e di determinate proprietà personali rilevanti ai fini dei diritti, i relativi dati personali possono essere importati nel sistema IAM.
2 Nel sistema IAM, per ogni sistema d’informazione a valle deve essere tenuto un elenco dei dati personali che possono essere comunicati al sistema d’informazione a valle in base alla presente ordinanza e alle basi legali del sistema a valle.
Il sistema IAM autentica persone, macchine o sistemi che richiedono l’accesso a un sistema d’informazione a valle, verifica i dati necessari concernenti l’identità e le altre proprietà e attestazioni necessarie e trasmette al sistema a valle il risultato di tale verifica con i dati concernenti l’identità, le proprietà e le attestazioni rilevati.
1 Se un sistema d’informazione della Confederazione è gestito su mandato di quest’ultima da un gestore esterno oppure se persone di cui all’articolo 8 capoversi 1 o 3 lettera a devono accedere a sistemi d’informazione esterni, i dati personali necessari a tale fine possono essere comunicati in modo automatizzato al gestore esterno a partire da sistemi d’informazione concernenti il personale, dall’archivio centralizzato delle identità o da sistemi IAM.
2 A tal fine il servizio competente del sistema d’informazione gestito esternamente o che necessita l’accesso al sistema d’informazione esterno formula una richiesta scritta, specificando le persone interessate, e la invia tramite il responsabile per la protezione dei dati competente all’organo federale responsabile del sistema d’informazione che fornisce i dati richiesti.
3 Nella richiesta il servizio responsabile secondo il capoverso 2 si impegna per scritto a rispettare la legislazione federale sulla protezione dei dati, a utilizzare i dati esclusivamente per lo scopo previsto e a proteggerli conformemente allo stato della tecnica. All’organo federale responsabile del sistema d’informazione che fornisce i dati richiesti deve essere accordato un diritto di ispezione.
4 Le persone interessate devono essere previamente informate.
1 I gestori interni ed esterni di componenti di un sistema IAM devono disporre di direttive documentate sulla sicurezza delle informazioni e sulla gestione dei rischi. In particolare, ogni organo responsabile di un sistema secondo la presente ordinanza emana un regolamento per il trattamento secondo l’articolo 21 OLPD1.
2 I sistemi IAM che non sono gestiti da servizi secondo l’articolo 2 o su loro mandato, possono essere collegati a sistemi IAM interni alla Confederazione solo se soddisfano i requisiti minimi predefiniti in materia di sicurezza delle informazioni.
3 Per accedere a determinati sistemi d’informazione il servizio competente o l’ODIC possono esigere il rispetto di requisiti più severi e la presenza di determinate certificazioni.
4 L’ODIC disciplina in istruzioni i requisiti in materia di sicurezza e le procedure da rispettare.
Art. 19 Trattamento dei dati nell’emissione di strumenti di identificazione elettronici
1 Per verificare l’identità del richiedente, l’emittente di uno strumento di identificazione può esigere l’esibizione del passaporto, della carta d’identità svizzera o di un documento d’identità riconosciuto per l’ingresso in Svizzera.
2 Può registrare una foto o una firma del richiedente oppure può utilizzare foto o firme già memorizzate nel sistema per confrontarle con il documento d’identità.
3 I dati utilizzati per l’identificazione sono salvati insieme a quelli relativi allo strumento di identificazione. Se i requisiti in materia di sicurezza concernenti lo strumento di identificazione interessato lo esigono, può essere salvata anche una copia dei documenti d’identità utilizzati per l’identificazione.
I sistemi IAM dell’Amministrazione federale possono essere collegati con i sistemi IAM dei Servizi del Parlamento o dell’esercito al fine di costituire un sistema globale.
Art. 21 Condizioni per il collegamento di sistemi IAM esterni
I seguenti sistemi esterni IAM possono essere collegati ai sistemi IAM della Confederazione per consentire l’accesso delle persone ivi registrate alle risorse della Confederazione, a condizione che siano soddisfatte le condizioni e le procedure secondo gli articoli 22 e 23:
sistemi IAM comprendenti collaboratori cantonali e comunali secondo l’articolo 9 lettera a;
sistemi IAM riconosciuti dall’ODIC previsti per la rete per le identificazioni nell’ambito del Governo elettronico;
sistemi IAM esteri o reti estere per le identificazioni il cui collegamento è previsto in un trattato internazionale; oppure
registri degli attributi che mettono a disposizione per l’utilizzo dati relativi alle funzioni professionali conformemente alla lettera b dell’allegato.
1 Il servizio competente invia la richiesta di collegamento di un sistema IAM esterno a un sistema IAM della Confederazione all’organo federale responsabile secondo l’articolo 5.
2 La richiesta contiene in particolare:
lo scopo del collegamento;
le basi legali e le altre regolamentazioni relative al sistema da collegare;
una descrizione tecnica del sistema da collegare;
i documenti che comprovano il rispetto dei requisiti in materia di sicurezza dell’informazione secondo l’articolo 18 capoverso 2 o 3;
un parere favorevole del dipartimento competente;
il parere a sostegno espresso da almeno un servizio responsabile di un sistema a valle al quale si intende accedere attraverso il sistema IAM da collegare.
Art. 23 Decisione in merito al collegamento di sistemi IAM esterni
1 La decisione in merito alla richiesta di collegamento spetta all’organo federale responsabile del sistema IAM della Confederazione interessato.
2 Se il sistema IAM esterno deve essere collegato, oltre al sistema IAM direttamente collegato, anche ad altri sistemi IAM della Confederazione, per l’approvazione della richiesta è necessario il consenso dell’ODIC.
3 L’organo federale responsabile stipula l’accordo con il servizio richiedente, ne informa l’ODIC e conferisce il mandato per il collegamento al fornitore di prestazioni competente.
4 Le richieste di modiche o disattivazioni sono trattate analogamente alle richieste di collegamento.
Art. 24 Collegamento di sistemi IAM della Confederazione a sistemi IAM esterni
1 I sistemi IAM della Confederazione possono essere collegati, in qualità di fornitori di informazioni inerenti all’identificazione e all’autenticazione, a un sistema IAM esterno o a una rete esterna per le identificazioni alle seguenti condizioni:
il collegamento serve a concedere alle persone di cui agli articoli 8 o 9 l’accesso ai sistemi d’informazione gestiti da un gestore esterno su mandato della Confederazione o a sistemi d’informazione terzi ai quali devono accedere per poter eseguire i loro compiti legali;
tra la Confederazione e il gestore del sistema d’informazione beneficiario esiste un accordo che disciplina il rapporto sotto il profilo legale, organizzativo e tecnico;
il collegamento è configurato in modo da permettere unicamente un accesso a sistemi d’informazione predefiniti.
2 L’ODIC disciplina in istruzioni i requisiti da soddisfare in materia di sicurezza, d’intesa con l’organo responsabile per il corrispondente sistema IAM, e periodicamente ne verifica il rispetto.
3 È altresì possibile partecipare a una rete internazionale per le identificazioni sulla base di un trattato internazionale a condizione che sia garantito il rispetto dei requisiti in materia di sicurezza delle informazioni.
1 Il sistema IAM verbalizza le autenticazioni e la comunicazione di dati concernenti l’identità solo per il tempo e nella misura necessari per consentire una gestione sicura e ordinata dei propri sistemi e dei sistemi a valle.
2 I dati verbalizzati sono distrutti al più tardi dopo due anni. Essi non sono archiviati.
3 È fatta salva una verbalizzazione più dettagliata, una conservazione prolungata o un’archiviazione dei dati protocollati concernenti gli accessi a un determinato sistema d’informazione se lo prevede su una base legale particolare.
1 I gestori di sistemi IAM della Confederazione possono trasmettere al servizio competente del sistema a valle i dati verbalizzati inerenti all’autenticazione e alla comunicazione di dati concernenti l’identità.
2 A tal fine, tramite il responsabile per la protezione dei dati, deve essere inviata all’organo responsabile del sistema IAM una richiesta scritta in cui vengono indicati lo scopo e la base legale. La trasmissione può essere concordata in maniera analoga anche nell’accordo di gestione stipulato tra l’organo responsabile e il gestore del sistema IAM.
3 In base ai principi vigenti per l’ottenimento di servizi informatici in seno alla Confederazione la trasmissione può essere soggetta a pagamento.
Per far fronte alle esigenze del servizio competente del sistema IAM o del sistema d’informazione a valle possono essere elaborate statistiche sugli accessi. I dati personali devono essere resi anonimi.
1 Ogni organo che secondo la presente ordinanza è responsabile di un sistema IAM, un servizio di elenchi o un altro sistema d’informazione tiene un inventario su:
i propri sistemi IAM e i propri servizi di elenchi;
i sistemi d’informazione da cui sono ottenuti automaticamente dati;
i sistemi d’informazione i cui dati sono messi a disposizione automaticamente;
tutti i sistemi IAM con cui è collegato il proprio sistema IAM.
2 I documenti e i giustificativi importanti, in particolare le richieste secondo la presente ordinanza, devono essere conservati almeno finché sono validi.
L’ODIC emana le istruzioni amministrative e tecniche per realizzare e gestire i sistemi IAM della Confederazione.
L’ordinanza del 6 dicembre 20131 sui servizi di elenchi della Confederazione è abrogata.
1 [RU 2013 4553]
(art. 11 cpv. 1 e 4 nonché 13 cpv. 1 e 2)
Osservazione preliminare: per il significato degli asterischi (*) si veda l’articolo 11 capoverso 4.
Servizi di elenchi
Sistemi IAM con persone secondo gli art. 8 e 9 lett. a
Sistemi IAM con persone secondo l'art. 9 lett. b
1. Cognome(i) attuale(i)*
2. Nome(i) attuale(i)*
5. Appellativo*
6. Titolo*
7. Iniziali*
8. Identificativi personali locali
9. Denominazione della professione*
10. Lingua per la corrispondenza*
11. Immagine del viso per documenti d’identificazione
Dati relativi al rapporto con il datore di lavoro/mandante
1. Rapporto di lavoro (interno / esterno)*
2. Informazioni concernenti l’organizzazione e i posti in organico*
3. Futura attribuzione a un’unità organizzativa
4. Categoria di personale
5. Numero personale (anche cantonale)
6. Funzione*
7. Designazione del posto*
8. Identificazione del sistema d’informazione concernente il personale (fonte)
9. Data di entrata / data di partenza
10. Numero del documento d’identità e/o del badge
1. Luogo di lavoro e indirizzo postale professionale*
2. Numero dell’ufficio*
3. Elementi dell’indirizzo professionale* come indirizzo di posta elettronica*, numeri di telefono*, numero di fax*, indirizzo VOIP*
4. Elementi dell’indirizzo esterno* (per collaboratori e incaricati*) o elementi dell’indirizzo privato
Dati sulle funzioni professionali
1. Iscrizioni registrate in albi professionali ufficiali (medico, pubblico ufficiale rogatore, avvocato ecc.)
2. Funzioni secondo il registro di commercio e altri registri di rappresentanza
1. Dispositivi, sistemi, applicazioni ecc. attribuiti
2. Elementi dell’indirizzo, numeri d’identificazione ecc.
3. Linguaggio di sistema dei dispositivi, dei collegamenti ecc.
4. Chiave pubblica dei certificati digitali*
5. Gruppi di autorizzazioni
6. Nomi per la registrazione nei sistemi IT
8. Ultimo login
9. Tentativi di login falliti
10. Status (attivo/passivo)
Dati sui controlli di sicurezza relativi alle persone, se l’esito di quest’ultimi è una dichiarazione di sicurezza non vincolata o se l’autorità decisionale ha emanato una decisione positiva
1. Livello di controllo
2. Data della prossima ripetizione del controllo di sicurezza
g. Dati che possono essere trattati soltanto nel sistema IAM gestito dalla Base d’aiuto alla condotta (BAC) dell’Esercito svizzero (art. 5 cpv. 1 lett. c)
1. Numero d’assicurato AVS (art. 2 cpv. 1 lett. b LSIM)
2. Particolari caratteristiche biometriche personali: scansione dell’iride, scansione delle vene, impronte digitali, impronta della mano, caratteristiche della forma del viso e profilo vocale (art. 2a LSIM)
1 Aggiornatao dal n. II dell’O del 14 nov. 2018, in vigore dal 1° gen. 2019 (RU 2018 4739).
1 RS 172.0102 RS 172.220.13 RS 510.914 Nuovo testo giusta il n. I dell’O del 14 nov. 2018, in vigore dal 1° gen. 2019 (RU 2018 4739).
Verordnung über Identitätsverwaltungs-Systeme und Verzeichnisdienste des Bundes
vom 19. Oktober 2016 (Stand am 1. Januar 2019)
gestützt auf das Regierungs- und Verwaltungsorganisationsgesetz vom 21. März 19971 (RVOG), auf Artikel 27 Absätze 5 und 6 des Bundespersonalgesetzes vom 24. März 20002 und auf die Artikel 2a Absatz 2 und 186 des Bundesgesetzes vom 3. Oktober 20083 über die militärischen Informationssysteme (MIG),4
Diese Verordnung regelt für die Identitätsverwaltungs-Systeme (IAM1-Systeme), die Verzeichnisdienste und den zentralen Identitätsspeicher des Bundes die Zuständigkeiten, die Bearbeitung und Bekanntgabe von Personendaten und die Anforderungen an die Informationssicherheit.
bundesnahe Institutionen mit öffentlicher Zweckbestimmung, wenn ihre Systeme mit den Systemen der Bundesverwaltung verbunden werden sollen.
2. Abschnitt: Zweck und grundsätzliche Funktion der Systeme
Art. 3 IAM-Systeme
1 Der Zweck eines IAM-Systems ist es, Daten über die Identität und die Berechtigungen von Personen, Maschinen und Systemen gebündelt zu verwalten, um sie nachgelagerten Systemen und anderen IAM-Systemen auf Anfrage zur Verfügung zu stellen.
2 Die nachgelagerten Systeme sind Fachanwendungen oder vermitteln den Zugang zu Informationen, Informatikmitteln, Räumlichkeiten und anderen Infrastrukturen.
3 Im Einsatz prüft das IAM-System als vorgelagertes System die Identität und bestimmte berechtigungsrelevante Eigenschaften von Personen, Maschinen und Systemen, die auf ein nachgelagertes System zugreifen wollen, und übermittelt das Resultat der Überprüfung an das nachgelagerte Informationssystem, damit dieses die Berechtigungen ermitteln kann.
Art. 4 Verzeichnisdienste
Der Zweck eines Verzeichnisdienstes ist es, Informationen über Benutzerinnen und Benutzer von Infrastrukturen des Bundes zu führen, um damit die Personen zu identifizieren und die ihnen zugeordneten Geräte, Anschlüsse, Kontaktangaben und dergleichen zu verwalten.
3. Abschnitt: Verantwortliche Organe
Art. 5 IAM-Systeme
1 Die für IAM-Systeme verantwortlichen Bundesorgane sind:
das Informatiksteuerungsorgan Bund (ISB) für alle als Standarddienste angebotenen oder dem ISB sonst explizit zugewiesenen IAM-Systeme;
die Direktion für Ressourcen im Eidgenössischen Departement für auswärtige Angelegenheiten (EDA) für das von der Informatik EDA betriebene IAM-System;
das Generalsekretariat des Eidgenössischen Departements für Verteidigung, Bevölkerungsschutz und Sport für das von der Führungsunterstützungsbasis (FUB) der Schweizer Armee betriebene IAM-System;
das Generalsekretariat des Eidgenössischen Departements für Wirtschaft, Bildung und Forschung (WBF) für das beim Information Service Center WBF (ISCeco) betriebene IAM-System.
2 Die Verantwortung für das nachgelagerte System, insbesondere für den Zugang dazu, bleibt bei der zuständigen Fachstelle.
1 Fassung gemäss Ziff. I der V vom 14. Nov. 2018, in Kraft seit 1. Jan. 2019 (AS 2018 4739).
Art. 6 Verzeichnisdienste
Die für Verzeichnisdienste ausserhalb von IAM-Systemen verantwortlichen Bundesorgane sind:
für die Standarddienste: das ISB;
für die anderen Verzeichnisse: die Informatik-Leistungserbringer, die diese Systeme betreiben, im Einzelnen:
die Informatik EDA der Direktion für Ressourcen im EDA,
das Informatik Service Center des Eidgenössischen Justiz- und Polizeidepartements (ISC-EJPD),
die FUB,
das Bundesamt für Informatik und Telekommunikation (BIT),
das ISCeco.
Art. 7 Geltendmachung von Rechten
Die betroffenen Personen machen ihre Rechte in Bezug auf IAM-Systeme und Verzeichnisdienste bei den folgenden Stellen geltend:
ihr Auskunftsrecht: bei den verantwortlichen Organen;
ihr Berichtigungs- und Vernichtungsrecht: beim Personaldienst ihrer Verwaltungseinheit oder ihrer Organisation oder bei der sonst für die Nachführung ihrer Daten zuständigen Stelle.
4. Abschnitt: Bearbeitete Daten, Bezug der Daten und Aufbewahrungsfrist
Art. 8 In IAM-Systemen und Verzeichnisdiensten geführte Personen
1 In den IAM-Systemen und den Verzeichnisdiensten können Daten über die folgenden Personen bearbeitet werden:
Angehörige der zentralen Bundesverwaltung nach Artikel 7 RVOV1;
Angehörige der dezentralen Bundesverwaltung nach Artikel 7a RVOV;
Mitglieder der Bundesversammlung und Angehörige der Parlamentsdienste nach dem 4. Titel 7. Kapitel des Parlamentsgesetzes vom 13. Dezember 20022;
von der Bundesversammlung nach Artikel 168 der Bundesverfassung3 gewählte Personen;
Angehörige des Bundesgerichts, des Bundesverwaltungsgerichts, des Bundesstrafgerichts und des Bundespatentgerichts, soweit die Gesetzgebung nichts anderes vorsieht;
Angehörige der Bundesanwaltschaft nach den Artikeln 7–22 des Strafbehördenorganisationsgesetzes vom 19. März 20104 (StBOG);
Angehörige des Sekretariats der Aufsichtsbehörde über die Bundesanwaltschaft nach Artikel 27 Absatz 2 StBOG;
Angehörige der Armee und des Zivilschutzes.
2 Zusätzlich können Daten bearbeitet werden von Angehörigen der folgenden Unternehmen, sofern diese Angehörigen regelmässig in Kontakt mit Stellen nach Absatz 1 stehen:
Schweizerische Bundesbahnen;
Schweizerische Post;
Schweizerischen Unfallversicherungsanstalt.
3 Weiter können in den IAM-Systemen und den Verzeichnisdiensten Daten über die folgenden Personen bearbeitet werden:
externe Personen, die für die Stellen nach Absatz 1 oder 2 tätig sind;
externe Personen, die aus anderen Gründen Zugang zu Informationen, Informatikmitteln, Räumlichkeiten und anderen Infrastrukturen der Bundesverwaltung haben.
5 Eingefügt durch Ziff. I der V vom 14. Nov. 2018, in Kraft seit 1. Jan. 2019 (AS 2018 4739).
Art. 9 In IAM-Systemen geführte Personen
In den IAM-Systemen können, zusätzlich zu den Daten nach Artikel 8, Daten der folgenden Personen bearbeitet werden:
von Angehörigen kantonaler oder kommunaler Behörden, wenn diese Personen vom Bund bereitgestellte Informationssysteme benutzen;
von Privatpersonen und Vertreterinnen oder Vertretern von Organisationen, die auf vom Bund bereitgestellte Informationssysteme, wie E-Government-Anwendungen, zugreifen.
Art. 10 In Verzeichnisdiensten geführte Personen
In den Verzeichnisdiensten können, zusätzlich zu den Daten nach Artikel 8, Daten von Angehörigen von kantonalen und kommunalen Behörden und von anderen als den in Artikel 8 Absatz 2 genannten bundesnahen Betrieben bearbeitet werden, die ein digitales Zertifikat des Bundes benutzen.
Art. 11 Kategorien von Personendaten
1 In den IAM-Systemen, den Verzeichnisdiensten und dem zentralen Identitätsspeicher nach Artikel 13 dürfen Personendaten gemäss Anhang bearbeitet werden.
2 Es dürfen in diesen Systemen keine Persönlichkeitsprofile bearbeitet werden.
3 Es dürfen in diesen Systemen, sofern hierfür keine besondere rechtliche Grundlage besteht, keine besonders schützenswerten Personendaten bearbeitet werden.
4 Die im Anhang mit einem Stern gekennzeichneten Daten von Personen nach Artikel 8 dürfen in einem Personenverzeichnis publiziert werden, das allen darin erfassten Personen zugänglich ist.
Art. 12 Bezug von Personendaten
1 IAM-Systeme und Verzeichnisdienste können Daten der im Informationssystem Personaldatenmanagement (IPDM) geführten Personen nach Artikel 34 der Verordnung vom 22. November 20171 über den Schutz von Personendaten des Bundespersonals automatisch beziehen.2
2 Sie können Daten von nicht im IPDM3 erfassten Personen automatisch von den jeweiligen Stellen nach Artikel 8 beziehen, sofern die entsprechende Personengruppe grundsätzlich Zugang zu Informationssystemen oder anderen Ressourcen des Bundes benötigt.
3 Sie können Daten von externen Personen mit regelmässigem Zugang zu Ressourcen des Bundes automatisch von den jeweiligen Informationssystemen beziehen.
1 SR 172.220.111.4
2 Fassung gemäss Anhang 8 Ziff. II 1 der V vom 22. Nov. 2017 über den Schutz von Personendaten des Bundespersonals, in Kraft seit 1. Jan. 2018 (AS 2017 7271).
3 Audruck gemäss Anhang 8 Ziff. II 1 der V vom 22. Nov. 2017 über den Schutz von Personendaten des Bundespersonals, in Kraft seit 1. Jan. 2018 (AS 2017 7271). Diese Änd. wurde im ganzen Erlass berücksichtigt.
Art. 13 Zentraler Identitätsspeicher als Verteiler
1 Für die Verteilung von Benutzerdaten auf die verschiedenen IAM-Systeme und Verzeichnisdienste betreibt das BIT einen zentralen Identitätsspeicher. In diesem können alle Personendaten gemäss Anhang bearbeitet werden. Verantwortliches Bundesorgan ist das ISB.
2 Das IPDM liefert die Daten gemäss Anhang soweit verfügbar regelmässig an den zentralen Identitätsspeicher. Jeder automatische Bezug von Personendaten aus dem IPDM erfolgt über diesen Verteiler. Ausgenommen ist der direkte Bezug von Personalstammdaten im SAP-Standard für die berechtigten SAP-Systeme.
3 Die Personendaten gemäss Artikel 8 Absatz 1 Buchstabe c und Absatz 3 werden den Parlamentsdiensten zur Übernahme und zum Abgleich bereitgestellt.
4 Die Daten können weiteren bundesinternen Informationssystemen automatisch zur Übernahme und zum Abgleich bereitgestellt werden, sofern das jeweilige System:
über eine Rechtsgrundlage und ein Bearbeitungsreglement nach Artikel 21 der Verordnung vom 14. Juni 19931 zum Bundesgesetz über den Datenschutz (VDSG) verfügt; und
beim Eidgenössischen Datenschutz- und Öffentlichkeitsbeauftragten angemeldet ist oder gemäss Artikel 18 VDSG nicht gemeldet werden muss.
5 Die für die Publikation des Eidgenössischen Staatskalenders nötigen Daten nach Artikel 5 der Organisationsverordnung vom 29. Oktober 20082 für die Bundeskanzlei werden regelmässig an die Bundeskanzlei übermittelt.
2 SR 172.210.10
Art. 14 Aufbewahrungsfrist für Personendaten
1 Ist eine Person aus dem Geltungsbereich dieser Verordnung ausgeschieden, so werden ihre Daten in den IAM-Systemen und den Verzeichnisdiensten spätestens nach zwei Jahren vernichtet.
2 Vorbehalten bleiben die Bestimmungen über die Vernichtung von biometrischen Daten nach Artikel 2a MIG.1
1 Eingefügt durch Ziff. I der V vom 14. Nov. 2018, in Kraft seit 1. Jan. 2019 (AS 2018 4739).
5. Abschnitt: Datenbekanntgaben bei IAM-Systemen
Art. 15 Datenbekanntgabe beim Anschluss eines Informationssystems an ein IAM-System
1 Wird ein bisher autonomes Informationssystem an ein IAM-System angeschlossen und diesem die Prüfung der Identität und bestimmter berechtigungsrelevanter Eigenschaften von Personen übertragen, so dürfen die entsprechenden Personendaten ins IAM-System importiert werden.
2 Im IAM-System muss für jedes nachgelagerte Informationssystem eine Liste der Personendaten geführt werden, die es diesem aufgrund dieser Verordnung und der gesetzlichen Grundlagen des nachgelagerten Systems bekanntgeben darf.
Art. 16 Datenbekanntgabe beim einzelnen Zugang
Das IAM-System authentifiziert Personen, Maschinen oder Systeme, die den Zugang zu einem nachgelagerten Informationssystem verlangen, überprüft die notwendigen Identitätsdaten und die notwendigen weiteren Eigenschaften und Bestätigungen und leitet das Ergebnis der Prüfung mit den festgelegten Identitätsdaten, Eigenschaften und Bestätigungen an das nachgelagerte System weiter.
Art. 17 Bekanntgabe von Personendaten an einen externen Betreiber
1 Wird ein Informationssystem des Bundes von einem externen Betreiber im Auftrag des Bundes betrieben oder müssen Personen nach Artikel 8 Absatz 1 oder 3 Buchstabe a auf fremde Informationssysteme zugreifen, so dürfen die dazu notwendigen Personendaten aus Personalinformationssystemen, dem zentralen Identitätsspeicher oder IAM-Systemen automatisiert dem externen Betreiber bekanntgegeben werden.
2 Dazu erstellt die Stelle, die für das extern betriebene Informationssystem zuständig ist oder den Zugang auf das fremde Informationssystem benötigt, einen schriftlichen Antrag, der den betroffenen Personenkreis nennt, und stellt diesen via die zuständige Datenschutzverantwortliche oder den zuständigen Datenschutzverantwortlichen dem für das liefernde Informationssystem zuständigen Bundesorgan zu.
3 Der Antrag enthält die schriftliche Verpflichtung der zuständigen Stelle nach Absatz 2, die Datenschutzgesetzgebung des Bundes einzuhalten, die Daten ausschliesslich für den beabsichtigten Zweck zu verwenden und diese nach dem Stand der Technik zu schützen. Dem für das liefernde Informationssystem zuständigen Bundesorgan ist ein Inspektionsrecht einzuräumen.
4 Die betroffenen Personen müssen vorgängig informiert werden.
6. Abschnitt: Massnahmen zum Schutz der IAM-Systeme
Art. 18 Anforderungen an die Informationssicherheit
1 Interne und externe Betreiber von Komponenten eines IAM-Systems müssen über dokumentierte Vorgaben für die Handhabung der Informationssicherheit und der Risiken verfügen. Insbesondere erlässt jedes verantwortliche Organ eines Systems nach dieser Verordnung ein Bearbeitungsreglement nach Artikel 21 VDSG1.
2 IAM-Systeme, die nicht von Stellen nach Artikel 2 oder in deren Auftrag geführt werden, dürfen nur mit bundesinternen IAM-Systemen verbunden werden, wenn sie die vordefinierten Minimalanforderungen bezüglich der Informationssicherheit erfüllen.
3 Für den Zugang zu bestimmten Informationssystemen können von der zuständigen Stelle oder vom ISB die Einhaltung höherer Anforderungen und bestimmte Zertifizierungen verlangt werden.
4 Das ISB regelt in Weisungen die einzuhaltenden Sicherheitsanforderungen und Verfahren.
Art. 19 Datenbearbeitung beim Ausstellen von elektronischen Identifikationsmitteln
1 Der Aussteller eines Identifikationsmittels darf für die Prüfung der Identität von der antragstellenden Person die Vorlage eines Passes, der Schweizer Identitätskarte oder eines für die Einreise in die Schweiz anerkannten Ausweisdokuments verlangen.
2 Er kann von der Person ein Foto oder eine Unterschrift aufnehmen oder im System bereits hinterlegte Fotos oder Unterschriften zum Abgleich mit dem Ausweisdokument verwenden.
3 Die zur Identifikation verwendeten Daten werden zusammen mit den Daten zum Identifikationsmittel gespeichert. Wenn es die Sicherheitsanforderungen für das betreffende Identifikationsmittel verlangen, kann auch ein Bild der für die Identifikation verwendeten Ausweisdokumente gespeichert werden.
7. Abschnitt: Verbund von IAM-Systemen
Art. 20 IAM-Verbund des Bundes
Die IAM-Systeme der Bundesverwaltung können untereinander und mit den IAM-Systemen der Parlamentsdienste oder der Armee zu einem Gesamtsystem verbunden werden.
Art. 21 Anschluss externer IAM-Systeme: Voraussetzungen
Nachstehende externe IAM-Systeme können für den Zugang der in ihnen geführten Personen zu den Ressourcen des Bundes an die IAM-Systeme des Bundes angeschlossen werden, sofern sie die Bedingungen und Verfahren nach den Artikeln 22 und 23 einhalten:
IAM-Systeme mit kantonalen und kommunalen Mitarbeiterinnen und Mitarbeitern nach Artikel 9 Buchstabe a;
vom ISB anerkannte IAM-Systeme, die für den Identitätsverbund im E—Government vorgesehen sind;
ausländische IAM-Systeme oder Identitätsverbunde, deren gegenseitige Anbindung in einem Staatsvertrag vorgesehen ist; oder
Attribut-Register, die Angaben zu beruflichen Funktionen gemäss Anhang Buchstabe b für den Abruf bereitstellen.
Art. 22 Anschluss externer IAM-Systeme: Antrag
1 Die zuständige Stelle richtet den Antrag auf Anschluss eines externen IAM-Systems an ein IAM-System des Bundes an das nach Artikel 5 verantwortliche Bundesorgan.
2 Der Antrag enthält insbesondere:
den Zweck des Anschlusses;
die Rechtsgrundlagen und die weiteren Regelungen für das anzuschliessende System;
eine technische Beschreibung des anzuschliessenden Systems;
die Belege für die Einhaltung der Anforderungen an die Informationssicherheit nach Artikel 18 Absatz 2 oder 3;
eine zustimmende Stellungnahme des zuständigen Departements;
die unterstützende Stellungnahme mindestens einer Stelle, die für ein nachgelagertes System verantwortlich ist, auf das mittels des anzuschliessenden IAM-Systems zugegriffen werden soll.
Art. 23 Anschluss externer IAM-Systeme: Entscheid
1 Das für ein IAM-System des Bundes verantwortliche Bundesorgan ist für den Entscheid über den Antrag zuständig.
2 Soll das externe IAM-System über das direkt angeschlossene IAM-System hinaus auch mit anderen IAM-Systemen des Bundes verbunden sein, so ist für die Gutheissung des Antrags das Einverständnis des ISB erforderlich.
3 Das verantwortliche Bundesorgan schliesst mit der antragstellenden Stelle die Vereinbarung ab, informiert das ISB und gibt dem zuständigen Leistungserbringer den Auftrag für den Anschluss.
4 Anträge auf Änderungen oder Abschaltungen werden wie Anschlussanträge behandelt.
Art. 24 Anschluss von IAM-Systemen des Bundes an externe IAM-Systeme
1 IAM-Systeme des Bundes können als Lieferant von Identitäts- und Authentifizierungsinformationen an ein externes IAM-System oder einen externen Identitätsverbund angeschlossen werden, wenn die folgenden Voraussetzungen erfüllt sind:
Der Anschluss dient dazu, Personen nach Artikel 8 oder 9 den Zugang zu im Auftrag des Bundes von Externen betriebenen Informationssystemen oder zu fremden Informationssystemen zu gewähren, auf die sie zur Erfüllung ihrer gesetzlichen Aufgaben zugreifen müssen.
Es besteht eine Vereinbarung zwischen dem Bund und dem Betreiber des empfangenden Informationssystems, welche die Beziehung in rechtlicher, organisatorischer und technischer Hinsicht regelt.
Die Verbindung ist so konfiguriert, dass sie einzig für den Zugang zu bestimmten, vordefinierten Informationssystemen verwendet werden kann.
2 Das ISB regelt in Weisungen die einzuhaltenden Sicherheitsanforderungen in Absprache mit dem für das entsprechende IAM-System verantwortlichen Organ und überprüft die Einhaltung periodisch.
3 Ebenfalls möglich ist die Teilnahme an einem internationalen Identitätsverbund auf der Basis eines Staatsvertrags, sofern gewährleistet ist, dass die Anforderungen an die Informationssicherheit eingehalten werden.
8. Abschnitt: Protokollierung, Statistiken und Dokumentation
Art. 25 Protokollierung bei IAM-Systemen
1 Das IAM-System protokolliert Authentifizierungen und die Bekanntgabe von Identitätsdaten nur in dem Umfang und nur so lange, wie es für einen sicheren und geordneten Betrieb der eigenen und der nachgelagerten Systeme erforderlich ist.
2 Protokolldaten werden spätestens nach zwei Jahren vernichtet. Es werden keine Protokolldaten archiviert.
3 Vorbehalten bleibt eine umfangreichere Protokollierung, eine längere Aufbewahrung oder eine Archivierung der Protokolldaten für die Zugriffe auf ein bestimmtes Informationssystem auf der Basis einer besonderen rechtlichen Grundlage.
Art. 26 Weitergabe von Protokolldaten von IAM-Systemen
1 Die Betreiber von IAM-Systemen des Bundes dürfen Protokolldaten über Authentifizierungen und über die Bekanntgabe von Identitätsdaten der für das jeweilige nachgelagerte System zuständigen Stelle bekanntgeben.
2 Dazu ist ein schriftlicher Antrag mit Angabe des Zwecks und der rechtlichen Grundlage via die zuständige Datenschutzverantwortliche oder den zuständigen Datenschutzverantwortlichen an das für das IAM-System verantwortliche Organ zu richten. Die Lieferung kann mit den gleichen Angaben auch in der Betriebsvereinbarung zwischen dem verantwortlichen Organ und dem Betreiber des IAM-Systems vereinbart werden.
3 Die Lieferung kann nach den für den bundesinternen Bezug von Informatikdienstleistungen geltenden Grundsätzen kostenpflichtig sein.
Art. 27 Statistiken bei IAM-Systemen
Für die Bedürfnisse der für das IAM-System oder für das nachgelagerte Informationssystem zuständigen Stelle dürfen Zugangsstatistiken erstellt werden. Personendaten sind zu anonymisieren.
Art. 28 Inventar und Dokumentation
1 Jedes Organ, das für ein IAM-System, für einen Verzeichnisdienst oder für ein anderes Informationssystem nach dieser Verordnung verantwortlich ist, führt ein Inventar über:
seine IAM-Systeme und Verzeichnisdienste;
die Informationssysteme, aus denen automatisch Daten bezogen werden;
die Informationssysteme, denen Daten automatisch zur Verfügung gestellt werden;
alle IAM-Systeme, mit denen sein IAM-System verbunden ist.
2 Wichtige Dokumente und Belege, insbesondere die Anträge nach dieser Verordnung, müssen mindestens so lange aufbewahrt werden, wie sie gelten.
Das ISB erlässt die administrativen und technischen Weisungen zum Aufbau und zum Betrieb der IAM-Systeme des Bundes.
Die Verordnung vom 6. Dezember 20131 über die vom BIT betriebenen Verzeichnisdienste des Bundes wird aufgehoben.
1 [AS 2013 4553]
(Art. 11 Abs. 1 und 4 sowie 13 Abs. 1 und 2)
Vorbemerkung: Zur Bedeutung der Sterne (*) siehe Artikel 11 Absatz 4.
Verzeichnis-Dienste
IAM-Systeme, mit Personen nach Art. 8 und 9 Bst. a
IAM-Systeme mit Personen nach Art. 9 Bst. b
1. derzeitige(r) Familienname(n)*
2. derzeitige(r) Vorname(n)*
5. Anrede*
6. Titel*
7. Initialen*
8. Lokale Personenidentifikatoren
9. Berufsbezeichnung*
10. Korrespondenzsprache*
11. Gesichtsbild für Ausweise
Angaben zum Verhältnis zum Arbeit-/Auftraggeber
1. Anstellungsverhältnis (intern/extern)*
2. Informationen zur Organisation und zu den Planstellen*
3. künftige Zuordnung zu einer Organisationseinheit
4. Personalkategorie
5. Personalnummer (auch kantonale)
6. Funktion*
7. Stellenbezeichnung*
8. Kennung des Personalinformationssystems (Quelle)
9. Eintritts- und Austrittsdatum
10. Ausweis- und/oder Badgenummer
1. Arbeitsort und geschäftliche Postadresse*
2. Büronummer*
3. geschäftliche Adressierungselemente* wie E—Mail—Adresse*, Telefonnummern*, Faxnummer*, VOIP-Adresse*
4. externe Adressierungselemente* (für Mitarbeiter/innen und Beauftragte*) oder private Adressierungselemente
Angaben zu beruflichen Funktionen
1. Einträge aus offiziellen Berufsregistern (Arzt/Ärztin, Urkundsperson, Anwalt/Anwältin usw.)
2. Funktionen gemäss Handelsregister und weiteren Vertretungsregistern
1. Zugeordnete Geräte, Anschlüsse, Systeme, Anwendungen usw.
2. Adressierungselemente, Kennnummern usw.
3. Systemsprache der Geräte, Anschlüsse usw.
4. öffentliche Schlüssel der digitalen Zertifikate*
5. Berechtigungsgruppen
6. Namen für Anmeldung an den IT-Systemen
7. Passwort(e)
8. Letztes Login
9. Fehlgeschlagene Login-Versuche
10. Status (aktiv/passiv)
Daten über die Personensicherheitsprüfung, sofern diese zu einer auflagenfreien Sicherheitserklärung geführt hat oder die entscheidende Instanz einen positiven Entscheid gefällt hat
2. Zeitpunkt der nächsten Wiederholung der Personensicherheitsprüfung
g. Daten, die nur in dem von der Führungsunterstützungsbasis der Schweizer Armee betriebenen IAM-System (Art. 5 Abs. 1 Bst. c) bearbeitet werden dürfen
1. AHV-Versichertennummer (Art. 2 Abs. 1 Bst. b MIG)
2. besondere biometrische Personenmerkmale: Irisbild, Venenscan, Fingerabdruck, Handabdruck, Gesichtsformmerkmale und Stimmprofil (Art. 2a MIG)
1 Bereinigt gemäss Ziff. II der V vom 14. Nov. 2018, in Kraft seit 1. Jan. 2019 (AS 2018 4739).
AS 2016 3623
1 SR 172.0102 SR 172.220.13 SR 510.914 Fassung gemäss Ziff. I der V vom 14. Nov. 2018, in Kraft seit 1. Jan. 2019 (AS 2018 4739).
Ordonnance sur les systèmes de gestion des données d’identification et les services d’annuaires de la Confédération
du 19 octobre 2016 (Etat le 1er janvier 2019)
vu la loi du 21 mars 1997 sur l’organisation du gouvernement et de l’administration (LOGA)1, vu l’art. 27, al. 5 et 6, de la loi du 24 mars 2000 sur le personnel de la Confédération2, vu les art. 2a, al. 2, et 186 de la loi fédérale du 3 octobre 2008 sur les systèmes d’informations de l’armée (LSIA)3,4
La présente ordonnance régit les compétences, le traitement et la publication de données personnelles ainsi que les exigences concernant la sécurité de l’information pour les systèmes de gestion des données d’identification (systèmes IAM1), les services d’annuaires et la base centralisée des identités de la Confédération.
1 IAM = Identity and Access Management (gestion des identités et des accès)
1 La présente ordonnance s’applique aux unités de l’administration fédérale centrale au sens de l’art. 7 de l’ordonnance du 25 novembre 1998 sur l’organisation du gouvernement et de l’administration (OLOGA)1.
2 Les autorités et services suivants peuvent, sous réserve d’autres dispositions du droit fédéral en matière d’organisation, s’engager par une convention à respecter la présente ordonnance et les prescriptions qui en découlent:
les unités de l’administration fédérale décentralisée au sens de l’art. 7a OLOGA;
d’autres autorités fédérales;
des organisations et des personnes de droit public ou privé qui sont extérieures à l’administration fédérale, mais auxquelles des tâches de l’administration fédérale peuvent être confiées (art. 2, al. 4, LOGA);
des institutions proches de la Confédération qui poursuivent un but d’intérêt public, si leurs systèmes sont reliés à ceux de l’administration fédérale.
Section 2 But et fonction principale des systèmes
Art. 3 Systèmes IAM
1 Un système IAM sert à gérer conjointement des données sur l’identité et les autorisations de personnes, de machines et de systèmes pour les mettre, sur demande, à la disposition des systèmes en aval et d’autres systèmes IAM.
2 Les systèmes en aval sont des applications techniques ou des dispositifs permettant d’accéder à des informations, des moyens informatiques, des locaux et d’autres infrastructures.
3 Placé en amont, le système IAM vérifie l’identité et certains critères d’accès des personnes, des machines et des systèmes qui souhaitent accéder à un système en aval; il transmet à ce dernier les résultats de la vérification afin que celui-ci puisse délivrer les autorisations.
Art. 4 Services d’annuaires
Un service d’annuaires sert à gérer des informations sur les utilisateurs des infrastructures de la Confédération pour pouvoir identifier les personnes et administrer les appareils, les raccordements, les coordonnées et les éléments similaires qui leur ont été attribués.
Section 3 Organes responsables
Art. 5 Systèmes IAM
1 Les organes de la Confédération responsables des systèmes IAM sont:
l’Unité de pilotage informatique de la Confédération (UPIC), pour tous les systèmes IAM proposés comme services standard ou tous les systèmes IAM relevant explicitement de l’UPIC;
la Direction des ressources du Département fédéral des affaires étrangères (DFAE), pour le système IAM exploité par l’unité Informatique DFAE;
le Secrétariat général du Département fédéral de la défense, de la protection de la population et des sports, pour le système IAM exploité par la Base d’aide au commandement (BAC) de l’armée suisse;
le Secrétariat général du Département fédéral de l’économie, de la formation et de la recherche (DEFR), pour le système IAM exploité par le Centre de services informatiques du DEFR (ISCeco).
2 Le service technique compétent demeure responsable du système en aval, et en particulier de l’accès à celui-ci.
1 Nouvelle teneur selon le ch. I de l’O du 14 nov. 2018, en vigueur depuis le 1er janv. 2019 (RO 2018 4739).
Art. 6 Services d’annuaires
Les organes de la Confédération responsables des services d’annuaires extérieurs aux systèmes IAM sont:
pour les services standard, l’UPIC;
pour les autres annuaires, les fournisseurs de prestations informatiques qui exploitent ces systèmes, à savoir:
l’unité Informatique DFAE de la Direction des ressources du DFAE,
le Centre de services informatiques (CSI) du Département fédéral de justice et police (DFJP),
l’Office fédéral de l’informatique et de la télécommunication (OFIT),
l’ISCeco.
Art. 7 Exercice des droits
Les personnes concernées font valoir leurs droits relatifs aux systèmes IAM et aux services d’annuaires auprès des organes suivants:
droit d’accès: auprès des organes responsables;
droit de rectification et de suppression: auprès du service du personnel de leur unité administrative ou de leur organisation ou auprès du service chargé de gérer leurs données.
Section 4 Données traitées, collecte des données et délai de conservation
Art. 8 Personnes gérées dans les systèmes IAM et les services d’annuaires
1 Les données concernant les personnes suivantes peuvent être traitées dans les systèmes IAM et les services d’annuaires:
membres de l’administration fédérale centrale au sens de l’art. 7 OLOGA1;
membres de l’administration fédérale décentralisée au sens de l’art. 7a OLOGA;
membres de l’Assemblée fédérale et des Services du Parlement au sens du titre 4, chap. 7, de la loi du 13 décembre 2002 sur le Parlement2;
personnes élues par l’Assemblée fédérale au sens de l’art. 168 de la Constitution3;
membres du Tribunal fédéral, du Tribunal administratif fédéral, du Tribunal pénal fédéral et du Tribunal fédéral des brevets, sauf disposition contraire de la législation;
membres du Ministère public de la Confédération au sens des art. 7 à 22 de la loi du 19 mars 2010 sur l’organisation des autorités pénales (LOAP)4;
membres du Secrétariat de l’Autorité de surveillance du Ministère public de la Confédération au sens de l’art. 27, al. 2, LOAP;
les militaires et les membres de la protection civile.
2 Peuvent en outre être traitées les données concernant les membres des entreprises suivantes, pour autant que ceux-ci soient régulièrement en contact avec des organes au sens de l’al. 1:
Chemins de fer fédéraux;
La Poste Suisse;
Caisse nationale suisse d’assurance en cas d’accidents.
3 Par ailleurs, les données concernant les personnes suivantes peuvent être traitées dans les systèmes IAM et les services d’annuaires:
personnes externes exerçant une activité pour des organes au sens des al. 1 ou 2;
personnes externes qui, pour d’autres motifs, ont accès à des informations, des moyens informatiques, des locaux et d’autres infrastructures de l’administration fédérale.
5 Introduite par le ch. I de l’O du 14 nov. 2018, en vigueur depuis le 1er janv. 2019 (RO 2018 4739).
Art. 9 Personnes gérées dans les systèmes IAM
Les données concernant les personnes suivantes peuvent être traitées dans les systèmes IAM en plus des données au sens de l’art. 8:
membres d’autorités cantonales ou communales, si ces personnes utilisent des systèmes d’information mis à disposition par la Confédération;
particuliers et représentants d’organisations qui accèdent à des systèmes d’information mis à disposition par la Confédération, tels que les applications de cyberadministration.
Art. 10 Personnes gérées dans les services d’annuaires
Les données des membres d’autorités cantonales ou communales et d’autres entreprises liées à la Confédération que celles mentionnées à l’art. 8, al. 2, qui utilisent un certificat numérique de la Confédération peuvent être traitées dans les services d’annuaires en plus des données au sens de l’art. 8.
Art. 11 Catégories de données personnelles
1 Les données personnelles énumérées dans l’annexe peuvent être traitées dans les systèmes IAM, les services d’annuaires et la base centralisée des identités visée à l’art. 13.
2 Aucun profil de la personnalité ne peut être traité dans ces systèmes.
3 En l’absence d’une base légale particulière en la matière, aucune donnée sensible ne peut être traitée dans ces systèmes.
4 Les données assorties d’un astérisque dans l’annexe concernant des personnes mentionnées à l’art. 8 peuvent être publiées dans un service d’annuaires qui est accessible à toutes les personnes y figurant.
Art. 12 Obtention de données personnelles
1 Les systèmes IAM et les services d’annuaires peuvent obtenir automatiquement les données relatives aux personnes gérées dans le système d’information pour la gestion des données du personnel (IGDP) au sens de l’art. 34 de l’ordonnance du 22 novembre 2017 concernant la protection des données personnelles du personnel de la Confédération1.2
2 Ils peuvent obtenir automatiquement auprès des organes concernés au sens de l’art. 8 les données des personnes ne figurant pas dans IGDP3, dans la mesure où ces groupes de personnes ont besoin d’accéder à des systèmes d’information ou à d’autres ressources de la Confédération.
3 Ils peuvent obtenir automatiquement auprès des systèmes d’information concernés les données des personnes externes qui accèdent régulièrement aux ressources de la Confédération.
2 Nouvelle teneur selon le ch. II 1 de l’annexe 8 à l’O du 22 nov. 2017 concernant la protection des données personnelles du personnel de la Confédération, en vigueur depuis le 1er janv. 2018 (RO 2017 7271).
3 Nouvelle expression selon le ch. II 1 de l’annexe 8 à l’O du 22 nov. 2017 concernant la protection des données personnelles du personnel de la Confédération, en vigueur depuis le 1er janv. 2018 (RO 2017 7271). Il a été tenu compte de cette mod. dans tout le texte.
Art. 13 Base centralisée des identités pour la distribution des données
1 L’OFIT exploite une base centralisée des identités pour distribuer les données des utilisateurs aux différents systèmes IAM et services d’annuaires. Toutes les données personnelles mentionnées dans l’annexe peuvent être traitées dans cette base. L’UPIC est l’organe responsable au sein de la Confédération.
2 IGDP transmet régulièrement à la base centralisée des identités les données mentionnées dans l’annexe, pour autant que ces dernières soient disponibles. Toute obtention automatique de données personnelles depuis IGDP est réalisée grâce à ce distributeur, à l’exception de l’obtention directe des données de base du personnel dans l’environnement SAP pour les systèmes SAP autorisés.
3 Les données personnelles au sens de l’art. 8, al. 1, let. c, et 3, sont transmises aux Services du Parlement pour y être reprises et harmonisées.
4 Les données peuvent être transmises de manière automatisée à d’autres systèmes d’information internes à l’administration fédérale, dans lesquels elles sont reprises et harmonisées, à condition que le système concerné:
dispose d’une base légale et d’un règlement de traitement au sens de l’art. 21 de l’ordonnance du 14 juin 1993 relative à la loi fédérale sur la protection des données (OLPD)1, et
ait été annoncé au Préposé fédéral à la protection des données et à la transparence ou ne doive pas être déclaré en vertu de l’art. 18 OLPD.
5 Les données nécessaires à la publication de l’Annuaire fédéral au sens de l’art. 5 de l’ordonnance du 29 octobre 2008 sur l’organisation de la Chancellerie fédérale2 sont transmises régulièrement à cette dernière.
Art. 14 Délai de conservation des données personnelles
1 Lorsqu’une personne n’est plus soumise à la présente ordonnance, ses données figurant dans les systèmes IAM et les services d’annuaires sont détruites au plus tard après deux ans.
2 Les dispositions de l’art. 2a LSIA relatives à la destruction de données biométriques sont réservées.1
1 Introduit par le ch. I de l’O du 14 nov. 2018, en vigueur depuis le 1er janv. 2019 (RO 2018 4739).
Section 5 Communication de données inhérente aux systèmes IAM
Art. 15 Communication de données en cas de raccordement d’un système d’information à un système IAM
1 Si un système d’information auparavant autonome est raccordé à un système IAM et si la vérification de l’identité et de certains critères d’accès des personnes est confiée à ce dernier, les données personnelles correspondantes peuvent être importées dans le système IAM.
2 Il faut gérer dans le système IAM, pour chaque système d’information en aval, une liste des données personnelles pouvant être communiquées à ce dernier en vertu de la présente ordonnance et des bases légales du système en aval.
Art. 16 Communication de données en cas d’accès individuel
Le système IAM authentifie les personnes, les machines ou les systèmes qui demandent l’accès à un système d’information en aval; il vérifie les données d’identification requises ainsi que d’autres caractéristiques et attestations nécessaires et transmet au système en aval le résultat de la vérification, avec les données d’identification, les caractéristiques et les attestations déterminées.
Art. 17 Communication de données personnelles à un exploitant externe
1 Si un système d’information de la Confédération est géré par un exploitant externe sur mandat de celle-ci ou si les personnes visées à l’art. 8, al. 1 ou 3, let. a, doivent accéder à des systèmes d’information tiers, les données personnelles requises à cet effet peuvent être communiquées de manière automatisée à l’exploitant externe à partir des systèmes d’information concernant le personnel, de la base centralisée des identités ou des systèmes IAM.
2 Pour ce faire, le service qui est responsable du système d’information confié à un exploitant externe ou qui a besoin d’accéder à un système d’information tiers établit une demande écrite précisant les personnes concernées et la transmet, par l’intermédiaire du conseiller à la protection des données compétent, à l’organe de la Confédération responsable du système d’information fournissant les données requises.
3 Dans la demande, le service responsable au sens de l’al. 2 s’engage par écrit à respecter la législation fédérale sur la protection des données, à utiliser ces dernières exclusivement dans le but prévu et à les protéger conformément à l’état de la technique. Un droit d’inspection doit être accordé à l’organe de la Confédération responsable du système d’information fournissant les données requises.
4 Les personnes concernées doivent être informées au préalable.
Section 6 Mesures de protection des systèmes IAM
Art. 18 Exigences concernant la sécurité de l’information
1 Les exploitants internes et externes d’éléments d’un système IAM doivent avoir des instructions clairement documentées sur la sécurité de l’information et la gestion des risques. En particulier, chaque organe responsable d’un système au sens de la présente ordonnance établit un règlement de traitement conformément à l’art. 21 OLPD1.
2 Les systèmes IAM qui ne sont pas gérés par des organes au sens de l’art. 2 ou sur mandat de ces derniers peuvent être raccordés à des systèmes IAM internes à l’administration fédérale uniquement s’ils respectent les exigences minimales prédéfinies concernant la sécurité de l’information.
3 L’organe compétent ou l’UPIC peut demander le respect d’exigences plus élevées et des certifications précises afin d’accorder l’accès à certains systèmes d’information.
4 L’UPIC fixe dans des directives les exigences en matière de sécurité et les procédures à respecter.
Art. 19 Traitement des données pour émettre des moyens d’identification électroniques
1 Pour vérifier l’identité de la personne demandeuse, l’émetteur d’un moyen d’identification peut exiger la présentation d’un passeport, d’une carte d’identité suisse ou d’une pièce d’identité reconnue pour entrer en Suisse.
2 Il peut enregistrer une photo ou la signature de la personne ou utiliser des photos ou signatures figurant déjà dans le système pour les comparer avec la pièce d’identité.
3 Les données utilisées pour l’identification sont enregistrées avec celles du moyen d’identification. Si les exigences en matière de sécurité propres au moyen d’identification l’exigent, une copie des pièces d’identité ayant servi à l’identification peut également être sauvegardée.
Section 7 Interconnexion de systèmes IAM
Art. 20 Interconnexion de systèmes IAM de la Confédération
Les systèmes IAM de l’administration fédérale peuvent être reliés entre eux et avec les systèmes IAM des Services du Parlement ou de l’armée pour former un système global.
Art. 21 Conditions pour le raccordement de systèmes IAM externes
Les systèmes IAM externes ci-après peuvent être raccordés aux systèmes IAM de la Confédération afin que les personnes gérées dans ces systèmes externes puissent accéder aux ressources de celle-ci, pour autant que les conditions et les procédures énoncées aux art. 22 et 23 soient respectées:
systèmes IAM comprenant des collaborateurs cantonaux et communaux au sens de l’art. 9, let. a;
systèmes IAM reconnus par l’UPIC qui sont destinés à la fédération d’identités dans le cadre de la cyberadministration;
fédérations d’identités ou systèmes IAM étrangers dont le raccordement mutuel est prévu dans un traité international, ou
registres des attributs qui mettent à disposition des données relatives à des fonctions professionnelles selon l’annexe, let. b.
Art. 22 Demande de raccordement de systèmes IAM externes
1 Le service compétent adresse à l’organe de la Confédération responsable en vertu de l’art. 5 une demande de raccordement d’un système IAM externe à un système IAM de la Confédération.
2 La demande comprend notamment:
le but du raccordement;
les bases légales et les autres réglementations relatives au système à raccorder;
une description technique du système à raccorder;
les preuves du respect des exigences concernant la sécurité de l’information au sens de l’art. 18, al. 2 ou 3;
l’avis favorable du département compétent;
l’avis favorable d’au moins un service responsable d’un système en aval auquel le système IAM à raccorder permettra d’accéder.
Art. 23 Décision concernant la demande de raccordement de systèmes IAM externes
1 L’organe de la Confédération responsable d’un système IAM de la Confédération est chargé de statuer sur la demande.
2 Si le système IAM externe est relié aussi à d’autres systèmes IAM de la Confédération par le système auquel il est directement raccordé, l’approbation de la demande requiert l’accord de l’UPIC.
3 L’organe de la Confédération responsable conclut la convention avec le service demandeur, informe l’UPIC et mandate le fournisseur de prestations concerné en vue du raccordement.
4 Les demandes de modification ou de déconnexion sont traitées de manière analogue aux demandes de raccordement.
Art. 24 Raccordement de systèmes IAM de la Confédération à des systèmes IAM externes
1 Les systèmes IAM de la Confédération peuvent être raccordés en qualité de fournisseurs de données d’identification et d’authentification à un système IAM externe ou à une fédération d’identités externe aux conditions suivantes:
le raccordement sert à octroyer aux personnes visées aux art. 8 ou 9 un accès à des systèmes d’information qui sont gérés par un exploitant externe sur mandat de la Confédération ou à des systèmes d’information tiers dont elles ont besoin pour pouvoir exécuter leurs tâches légales;
la Confédération et l’exploitant du système d’information bénéficiaire concluent une convention régissant les relations sur le plan juridique, organisationnel et technique;
la connexion est configurée de façon à permettre uniquement un accès aux systèmes d’information prédéfinis.
2 L’UPIC fixe dans des directives les exigences à respecter en matière de sécurité, en accord avec l’organe responsable du système IAM correspondant, et vérifie régulièrement si ces exigences sont satisfaites.
3 Il est également possible de participer à une fédération internationale d’identités sur la base d’un traité international, à condition que le respect des exigences concernant la sécurité de l’information soit garanti.
Section 8 Etablissement de procès-verbaux, de statistiques et d’une documentation
Art. 25 Etablissement de procès-verbaux par les systèmes IAM
1 Le système IAM consigne les authentifications et la publication de données d’identification dans un procès-verbal uniquement pour la durée et dans la mesure nécessaires à une exploitation sûre et ordonnée de ses propres systèmes et de ceux en aval.
2 Les données des procès-verbaux sont détruites au plus tard après deux ans. Elles ne sont pas archivées.
3 Demeurent réservés l’établissement d’un procès-verbal plus détaillé, une conservation plus longue ou un archivage des procès-verbaux concernant les accès à un système d’information précis en raison d’une base légale particulière.
Art. 26 Transmission des données des procès-verbaux établis par les systèmes IAM
1 Les exploitants des systèmes IAM de la Confédération peuvent communiquer au service responsable du système en aval concerné les données des procès-verbaux concernant les authentifications et la publication de données d’identification.
2 A cet effet, une demande écrite mentionnant le but et les bases légales doit être adressée à l’organe responsable du système IAM par l’intermédiaire du conseiller à la protection des données compétent. La livraison des données peut faire l’objet d’une convention mentionnant les mêmes informations entre l’organe responsable du système en aval et l’exploitant du système IAM.
3 En vertu des principes en vigueur pour l’acquisition de prestations informatiques au sein de la Confédération, la livraison des données peut être payante.
Art. 27 Statistiques des systèmes IAM
Des statistiques d’accès peuvent être établies pour les besoins du service responsable du système IAM ou du système d’information en aval. Les données personnelles doivent être anonymisées.
Art. 28 Inventaire et documentation
1 Tout organe responsable d’un système IAM, d’un service d’annuaires ou d’un autre système d’information en vertu de la présente ordonnance tient un inventaire:
de ses systèmes IAM et services d’annuaires;
des systèmes d’information à partir desquels des données sont obtenues automatiquement;
des systèmes d’information auxquels des données sont transmises automatiquement;
de tous les systèmes IAM auxquels est relié son propre système IAM.
2 Les preuves et les documents importants, en particulier les demandes établies en vertu de la présente ordonnance, doivent être conservés au moins jusqu’à l’expiration de leur durée de validité.
L’UPIC édicte les directives administratives et techniques concernant la mise en place et l’exploitation des systèmes IAM de la Confédération.
Art. 30 Abrogation d’un autre acte
L’ordonnance du 6 décembre 2013 sur les services d’annuaires de la Confédération exploités par l’OFIT1 est abrogée.
1 [RO 2013 4553]
La présente ordonnance entre en vigueur le 1er janvier 2017
(art. 11, al. 1 et 4, et 13, al. 1 et 2)
Remarque préliminaire: pour la signification des astérisques (*), voir l’art. 11, al. 4.
Systèmes IAM avec des personnes au sens des art. 8 et 9, let. a
Systèmes IAM avec des personnes au sens de l'art. 9, let. b
1. Nom(s) de famille actuel(s)*
2. Prénom(s) actuel(s)*
5. Civilité*
6. Titre*
7. Initiales*
8. Identificateurs personnels locaux
9. Profession*
10. Langue de correspondance*
11. Image du visage pour pièces d’identité
Données relatives au rapport avec l’employeur/le mandant
1. Rapports de travail (interne/externe)*
2. Informations relatives à l’unité d’organisation et aux postes de travail*
3. Futur rattachement à une unité d’organisation
4. Catégorie de personnel
5. Numéro personnel (y c. cantonal)
6. Fonction*
7. Poste*
8. Identification du système d’information du personnel (source)
9. Date d’entrée et date de départ
10. Numéro de pièce d’identité et/ou de badge
1. Adresse du lieu de travail et adresse postale professionnelle*
2. Numéro du bureau*
3. Composantes de l’adresse professionnelle* telles qu’adresse électronique*, numéro de téléphone*, numéro de fax*, adresse VoIP*
4. Composantes de l’adresse externe* (pour les collaborateurs et les mandataires*) ou de l’adresse privée
Données concernant les fonctions professionnelles
1. Indications issues des registres professionnels officiels (médecin, personne habilitée à dresser des actes authentiques, avocat, etc.)
2. Fonction selon le registre du commerce et d’autres registres des représentations
1. Appareils, raccordements, systèmes, applications, etc.
2. Composantes de l’adresse, numéros d’identification, etc.
3. Langue du système des appareils, des raccordements, etc.
4. Clés publiques des certificats numériques*
5. Groupes d’autorisations
6. Noms pour la connexion aux systèmes informatiques
7. Mot(s) de passe
8. Dernière ouverture de session
9. Echecs lors d’ouvertures de session
10. Statut (actif/passif)
Données relatives au contrôle de sécurité relatif aux personnes, si celui-ci a abouti à une déclaration de sécurité sans réserve ou si l’autorité décisionnelle a rendu une décision positive
1. Degré de contrôle
2. Date de la prochaine répétition du contrôle
g. Données qui ne peuvent être traitées que dans le système IAM exploité par la Base d’aide au commandement de l’armée suisse (art. 5, al. 1, let. c)
1. Numéro d’assuré AVS (art. 2, al. 1, let. b, LSIA)
2. Caractéristiques biométriques personnelles particulières: scan de l’iris, scan des veines, empreinte digitale, empreinte de la main, caractéristiques de la forme du visage et profil de la voix (art. 2a LSIA)
1 Mise à jour selon le ch. II de l’O du 14 nov. 2018, en vigueur depuis le 1er janv. 2019 (RO 2018 4739).
RO 2016 3623
1 RS 172.0102 RS 172.220.13 RS 510.914 Nouvelle teneur selon le ch. I de l’O du 14 nov. 2018, en vigueur depuis le 1er janv. 2019 (RO 2018 4739).

References: Art. 3

Art. 4

Art. 5

Art. 6

Art. 7

Art. 8

Art. 9

Art. 10

Art. 11

Art. 12

Art. 13

Art. 14

Art. 15

Art. 16

Art. 17

Art. 18

Art. 19

Art. 20

Art. 21

Art. 22

Art. 23

Art. 24

Art. 25

Art. 26

Art. 27

Art. 28

Art. 8

Art. 13

Art. 15

Art. 19

Art. 21

Art. 23

Art. 24
 art. 8

Art. 3

Art. 4

Art. 5

Art. 6

Art. 7

Art. 8

Art. 9

Art. 10

Art. 11

Art. 12

Art. 13

Art. 14

Art. 15

Art. 16

Art. 17

Art. 18

Art. 19

Art. 20

Art. 21

Art. 22

Art. 23

Art. 24

Art. 25

Art. 26

Art. 27

Art. 28
 Art. 8
 Art. 9
 art. 2

Art. 3

Art. 4

Art. 5

Art. 6

Art. 7

Art. 8
 art. 7

Art. 9

Art. 10

Art. 11

Art. 12

Art. 13

Art. 14

Art. 15

Art. 16

Art. 17

Art. 18

Art. 19

Art. 20

Art. 21
 art. 22

Art. 22

Art. 23

Art. 24
 art. 8

Art. 25

Art. 26

Art. 27

Art. 28

Art. 30
 art. 8