Source: https://notedimarcogrondacci.blogspot.com/2020/04/
Timestamp: 2020-06-05 02:07:18+00:00

Document:
Note di Grondacci : aprile 2020
Studi nazionali e internazionali sul rapporto inquinamento aria e COVID-19
Riporto una sintesi dei più recenti studi pubblicati su riviste scientifiche internazionali relativamente al rapporto tra inquinamento atmosferico e sviluppo della mortalità da COVID-19. Si tratta di un tema che dovrà ancora esser approfondito dalla comunità scientifica ma gli studi ad oggi prodotti sono sicuramente già significativi. Insieme con la sintesi pubblico anche i link per accedere ai testi completi degli studi.
Pubblicato da note di grondacci a 08:19 Nessun commento: Link a questo post
Etichette: aria, Coronavirus - COVID-19
Cassazione su uso digestato in deroga alla normativa sui rifiuti
La Cassazione Penale sezione 3 con sentenza n°12024 del 2020 ribadisce che l’uso in agricoltura del digestato prodotto dai biodigestori o degli effluenti degli allevamenti e acque reflue deve rispettare la disciplina in materia e soprattutto spetta a chi lo usa dimostrare che trattasi di sottoprodotto e non di rifiuto.
La sentenza è frutto di un ricorso in Cassazione contro la sentenza di condanna del Tribunale di un operatore che durante le operazioni di distribuzione del digestato, superando la soglia di ricettività del terreno, ha dato vita a fenomeni di lisciviazione che comportavano il convoglio del materiale nelle VU fossette di scolo e quindi nel canale di perimetrazione del fondo agricolo.
La sentenza si conclude con l’annullamento della decisione di primo grado perché non sono stati dimostrati con sufficienza probatoria i motivi per le quali non era risultata osservata la pratica agronomica prevista dalla normativa tecnica. Ma la sentenza è interessante perché ricostruisce la normativa che disciplina la utilizzazione agronomica del digestato e le condizioni che lo declassificazione da rifiuto a sottoprodotto.
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Le linee guida della UE sulla gestione dei rifiuti nella emergenza COVID-19
Questo documento fornisce una guida al fine di garantire un elevato livello di protezione della salute umana e l'ambiente, prevenendo e riducendo al contempo le interruzioni nella fornitura di un adeguato servizio di gestione dei rifiuti
Il documento è il prodotto della consultazione tra esperti degli Stati membri sui rifiuti e le principali parti interessate nel settore di gestione dei rifiuti con il supporto del Centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie (ECDC).
Il documento è diviso in 5 parti, di seguito illustro traducendolo dall’inglese, gli aspetti più significativi. Per il testo completo in inglese vedi QUI.
Etichette: Coronavirus - COVID-19, rifiuti
Consiglio di Stato conferma: la VIA postuma si applica agli impianti esistenti e alle modifiche
Il Consiglio di Stato con sentenza n°1004 pubblicata lo scorso 10 febbraio (QUI) ha ribadito in modo ancor più chiaro che la VIA c.d. ex post o postuma si applica non solo agli impianti esistenti ma anche a quelli già autorizzati e in corso di realizzazione. Vediamo come, anche alla luce della giurisprudenza precedente della Corte di Giustizia UE ...
Il Consiglio di Stato sulla legittimazione ad agire di cittadini singoli e comitati spontanei
Due recenti sentenze del Consiglio di Stato hanno affrontato il tema della legittimazione ad impugnare atti a rilevanza ambientale da parte di singoli cittadini e/o comitati spontanei quindi non da associazioni ambientalisti riconosciute.
La prima sentenza riguarda la legittimazione, di un gruppo di cittadini non residenti nel Comune di interessato e relativo comitato spontaneo, ad impugnare l’autorizzazione integrata ambientale per l'esercizio della piattaforma per il trattamento di rifiuti mediante la termovalorizzazione con il recupero di energia.
La seconda sentenza riguarda le modalità di dimostrazione del danno subito al fine di legittimare, da parte di cittadini residenti nel Comune interessato, le autorizzazioni di un forno crematorio.
Etichette: AIA, Partecipazione, VIA VAS
Consiglio di Stato: quando le associazioni ambientaliste possono impugnare atti edilizi
Il Consiglio di Stato con sentenza n° 2405 del 2020 (QUI) ha ulteriormente chiarito sulla possibilità che le associazioni ambientaliste e comitati di cittadini regolarmente costituiti , intervengano, anche ad opponendum [NOTA 1], di fronte agli organi della giustizia amministrativa (TAR e Consiglio di Stato) relativamente a controversie che abbiamo oggetto atti di natura urbanistica e/o edilizia.
Sul tema ero già intervenuto QUI.
Questa nuova sentenza decide su un appello che una associazione ambientalista aveva depositato contro una sentenza del TAR con la quale era stato dichiarato inammissibile per carenza di legittimazione l’intervento ad opponendum di detta associazione relativamente alla controversia sull’annullamento del diniego, da parte del Comune, di un permesso di costruire ad un privato.
Pubblicato da note di grondacci a 02:36 Nessun commento: Link a questo post
Etichette: consumo suolo, Partecipazione
Emergenza coronavirus e gestione fanghi di depurazione
L’Istituto Superiore di Sanità (ISS) lo scorso 3 aprile ha aggiornato il documento “Indicazioni ad interim sulla gestione dei fanghi di depurazione per la prevenzione della diffusione del virus SARS-CoV-2”.
Il documento è rivolto prima di tutto ai gestori del servizio idrico integrato, inclusi gli operatori degli impianti di depurazione ma anche alle autorità che sono titolari di autorizzazione e di funzioni di controllo nonché agli enti di controllo (ASL e Arpa).
Il documento dell’ISS non fa riferimento ai reflui da ospedali o strutture assimilabili per i quali è comunque richiesto un trattamento (distinto a seconda che provengano da servizi igienici e di mensa, da reparti infettivi, da laboratori o da servizi di medicina nucleare). Vediamo gli aspetti più operativi del documento con in allegato una sintetica analisi della normativa in generale sull'utilizzo dei fanghi di depurazione in agricoltura, tema molto dibattuto e che in epoca di coronavirus diventa ancor più significativo...
Pubblicato da note di grondacci a 03:45 Nessun commento: Link a questo post
Etichette: ASL prevenzione protezione, Coronavirus - COVID-19, rifiuti
La raccolta differenziata nella emergenza coronavirus
Lo scorso 31 marzo l’Istituto Superiore di Sanità (ISS) ha aggiornato le indicazioni ad interim per la gestione dei rifiuti urbani in relazione alla trasmissione dell’infezione da virus SARS-CoV-2 (QUI).
Vediamo a chi si rivolge e gli aspetti più rilevanti di questo importante documento…
Pubblicato da note di grondacci a 05:13 Nessun commento: Link a questo post
Dopo la notizia sul rinvenimento di rifiuti di origine ospedaliera quindi potenzialmente infetti , si è scatenata una polemica istituzionale sulle responsabilità di chi dovrebbe o potrebbe intervenire per prevenire situazioni di questo tipo.
Non mi interessa la polemica politica, su questo blog esprimo solo questioni di merito giuridico amministrativo in materia ambientale, quindi le eventuali critiche politiche sono solo una conseguenza delle analisi tecnico giuridiche che faccio su atti, comportamenti di rappresentanti istituzionali sia tecnici che politici come pure, nel caso in esame, di responsabili della gestione degli impianti.
Pubblicato da note di grondacci a 07:43 Nessun commento: Link a questo post
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