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DIREZIONE CENTRALE. Attività Produttive, Politiche del Lavoro e dell'occupazione
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Gilberta Tommasina Guerra
1 DIREZIONE CENTRALE Attività Produttive, Politiche del Lavoro e dell'occupazione Protocollo d Intesa tra Il Comune di Milano e l Ordine dei Consulenti del Lavoro di Milano e l Associazione Nazionale Consulenti del Lavoro - U.P. di Milano per la realizzazione del processo di innovazione digitale denominato DIAP (Dichiarazione di Inizio Attività Produttiva) on line
2 PROTOCOLLO D INTESA TRA Comune di Milano e Consiglio Provinciale dell Ordine dei Consulenti del Lavoro di Milano e l Associazione Nazionale dei Consulenti del Lavoro Unione Provinciale di Milano, finalizzato alla realizzazione del processo di innovazione digitale denominato DIAP on line PREMESSO Che la semplificazione amministrativa è un esigenza primaria espressa dal sistema Paese, da tempo fortemente sentita da Cittadini, Imprese e dalla stessa Pubblica Amministrazione; Che con l emanazione del D.P.R. 447/1998 e s.m.i. il legislatore nazionale ha inteso innovare profondamente le relazioni tra soggetti pubblici ed il mondo delle imprese, revisionando aspetti della normativa sostanziale concernenti le attività economiche, ridisegnando i connessi iter procedimentali amministrativi e attribuendo allo Sportello Unico Attività Produttive (di seguito in forma abbreviata SUAP) il ruolo di referente unico per i soggetti intenzionati ad insediare unità produttive; Che al fine di dare compiuta attuazione alle previsioni normative il Comune di Milano ha istituito il proprio SUAP, attivandolo secondo un processo graduale di sviluppo che ha visto negli ultimi anni la progressiva implementazione delle relative competenze; Che nell ambito del generale processo di semplificazione e trasparenza, peraltro accelerato dall entrata in vigore delle più recenti norme regionali in tema di competitività per le imprese, il SUAP è confluito nell ambito del Servizio denominato Sistema Orientamento Fare Impresa (di seguito in forma abbreviata SOFI) appositamente istituito e strutturato per operare tutti i possibili interventi di facilitazione burocratica e agevolazione a favore delle categorie imprenditoriali di riferimento (artigiani, commercianti, imprese di servizio, turistiche etc.); Che la tecnologia è oggi in grado di offrire una risposta risolutiva e affidabile per gestire processi telematici volti a consentire agli imprenditori e ai loro organismi associativi di interagire in maniera diretta con l interlocutore pubblico del Comune di Milano (il Servizio SOFI) attraverso un sistema in grado di assicurare visibilità e tracciabilità del procedimento;
3 Che per meglio rispondere a questo ambizioso obiettivo il Servizio SOFI ha voluto improntare la propria operatività secondo i seguenti profili di cd. multicanalità : attivando un Ufficio tematico dedicato alle Dichiarazioni di Inizio Attività Produttiva (di seguito in forma abbreviata DIAP) strutturato secondo le caratteristiche di Sportello fisico; elaborando strumenti di informazione tradizionale in versione cartacea, vere e proprie Guide di orientamento per categorie di procedimenti; dotandosi di un sistema informatico strutturato per la gestione documentale dei propri processi; integrando il suddetto applicativo informatico con una innovativa piattaforma tecnologica web costituente il Portale tematico denominato FARE IMPRESA A MILANO ; Che proprio attraverso il Portale FARE IMPRESA A MILANO, verranno messe a disposizione degli utenti, ed in particolare delle Associazioni rappresentative delle categorie imprenditoriali nonché degli ordini professionali, una serie di servizi a valore aggiunto, tra i quali: 1. informazioni certe e costantemente aggiornate sulle modalità di instaurazione dei procedimenti presso gli Uffici della Direzione Centrale Attività Produttive; 2. strumenti di informazione tradizionale strutturati a schede descrittive degli iter burocratici; 3. documentazione di processo quali flowcharts dei procedimenti validati dal sistema di qualità iso 9001; 4. pubblicazioni cartacee rese disponibili on line, riviste digitali, previews; 5. oggetti di community interattiva quali forum di discussione in linea, newsletters, pronto consulenza on line; 6. servizi transattivi imperniati sulla possibilità di trasmettere istanze on line (DIAP on line) attraverso la verifica funzionale delle casistiche, della corretta compilazione e presentazione del materiale documentale occorrente, avvalendosi del sistema di autenticazione sul Portale e della firma digitale. VISTO il Decreto Legislativo 12 febbraio 1993, n. 39, così come modificato dall'art. 176, comma 3, del Decreto Legislativo 30 giugno 2003, n. 196 Norme in materia di sistemi informativi automatizzati delle Amministrazioni pubbliche ; la Direttiva Europea 1999/93/CE sulle firme elettroniche; il Decreto Legislativo 23 gennaio 2002, n. 10 Attuazione della direttiva 1999/93/CE relativa ad un quadro comunitario per le firme elettroniche ; il Decreto del Presidente della Repubblica 7 aprile 2003, n. 137 Regolamento recante disposizioni di coordinamento in materia di firme elettroniche a norma dell'articolo 13 del decreto legislativo 23 gennaio 2002, n. 10 ;
4 l'art. 40, comma 4, del Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 13 gennaio 2004, recante "Regole tecniche per la formazione, la trasmissione, la conservazione, la duplicazione, la riproduzione e la validazione, anche temporale, dei documenti informatici"; il Decreto Legislativo 7 marzo 2005, n. 82, recante il "Codice dell'amministrazione digitale" e s.m.i.; la Deliberazione CNIPA n. 4 del 17 febbraio 2005 Regole per il riconoscimento e la verifica del documento informatico ; il Protocollo d intesa del 16 febbraio 2006 per la disponibilità del formato di firma digitale definito nelle specifiche PDF proposto dalla società Adobe System Inc.; la Deliberazione CNIPA n. 34 del 18 maggio 2006 Regole tecniche per la definizione del profilo di busta crittografica per la firma digitale in linguaggio XML ; il Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 30 marzo 2009 Regole tecniche in materia di generazione, apposizione e verifica delle firme digitali e validazione temporale dei documenti informatici; la Deliberazione della Giunta Comunale 11/09/2009 n atti PG /2009 avente ad oggetto Approvazione di principi, linee guida e contenuti dello schema di protocollo di intesa tra il Comune di Milano e le associazioni di categoria delle imprese finalizzato alla realizzazione del processo di innovazione digitale denominato D I A P on line. RITENUTO di dover valorizzare il rapporto di collaborazione esistente tra l Amministrazione comunale di Milano e l Ordine professionale dei Consulenti del Lavoro di Milano e l Associazione Nazionale dei Consulenti del lavoro Unione Provinciale di Milano con il fine di realizzare soluzioni innovative basate su tecnologie informatiche, in grado di conseguire maggiore qualità, efficienza ed economicità delle attività amministrative, con particolare riguardo alla dematerializzazione dei documenti; di dover creare un efficace e sinergico sistema a rete tra realtà pubbliche e private che consenta la riduzione degli oneri amministrativi con conseguente recupero di tempo e risorse ad attività fondamentali dell impresa, individuando tra i principali attori di questo sistema il Servizio SOFI del Comune di Milano, le Associazioni di categoria e gli Ordini professionali; di dover semplificare le relazioni con tutti gli interlocutori del mondo imprenditoriale anche attraverso una maggiore automazione dei flussi informativi, nel rispetto degli indispensabili requisiti di semplicità, trasparenza e sicurezza e nell ambito della razionalizzazione dei procedimenti, del decentramento delle informazioni, dell uso delle migliori tecnologie disponibili;
5 di dover individuare con il presente protocollo iniziative in grado di raggiungere gli obiettivi di cui ai punti precedenti, in maniera tale da accelerare il raggiungimento di un livello diffuso di informatizzazione nel rapporto tra imprenditore e Comune di Milano in particolare per tutto ciò che attiene le DIAP; che le iniziative di cui al presente protocollo, in coerenza con la strategia di ammodernamento e di innovazione indicata dal Comune di Milano nel Piano triennale degli obiettivi e in coerenza con l implementazione della strategia di Lisbona, dovranno ispirarsi ai seguenti principi: riferimento alle buone pratiche nazionali e internazionali; valutazione delle performance e della soddisfazione del cliente; riduzione dei costi dell amministrazione pubblica con miglioramento di qualità ed efficienza anche in termini dei tempi di risposta, trasparenza, accessibilità, standardizzazione ed interoperabilità dei processi di interazione tra le amministrazioni e con gli utenti, come previsto dal Codice dell Amministrazione digitale; TUTTO CIÒ PREMESSO, VISTO E RITENUTO Le parti, come sopra rappresentate, STIPULANO il seguente Protocollo d Intesa per la realizzazione di un processo di innovazione digitale denominato DIAP (Dichiarazione di Inizio Attività Produttiva) on line Art. 1 Servizi oggetto dell accordo In ordine alla trasmissione di una DIAP on line attraverso il Portale Fare Impresa a Milano, l Ordine professionale e l Associazione, attraverso i professionisti indicati nominativamente nell allegato B, si impegna ad effettuare, per i clienti dei propri iscritti, i seguenti servizi: a) informazione e consulenza preliminare sui contenuti della DIAP e dei suoi allegati con particolare attenzione alle responsabilità che il dichiarante si assume con la sottoscrizione;
6 b) assistenza al soggetto dichiarante e compilazione on line della dichiarazione; c) verifica in merito alla correttezza formale sia dei dati dichiarati sia degli allegati prodotti; d) trasmissione telematica della dichiarazione al sistema informativo del Comune tramite il Portale Fare Impresa a Milano; e) stampa della DIAP con l indicazione dell avvenuta protocollazione di ritorno dal Portale ed adempimenti successivi relativi al rilascio all utente di ricevuta di avvenuto deposito. Art. 2 Adempimenti dell Ordine professionale e dell Associazione L Ordine professionale e l Associazione individuano alcuni professionisti abilitati che, in modo del tutto volontario, si prestino ad attuare il presente protocollo d intesa. Attraverso questi soggetti si impegna: 2.1 ad apprestare e a mettere a disposizione tutte le condizioni logistiche nonché le risorse strumentali e personali idonee ad un ottimale svolgimento dei servizi indicati al precedente art. 1; 2.2 a trasmettere la DIAP attraverso la specifica applicazione del Portale Fare Impresa a Milano, secondo almeno uno dei modi e con i tempi definiti dettagliatamente nell allegato A; 2.3 ad operare la trasmissione delle DIAP nel rispetto delle disposizioni previste dal Decreto Legislativo 7 marzo 2005, n. 82 Codice dell Amministrazione digitale e s.m.i., prestando particolare attenzione al disposto dell art. 65 relativo alle istanze e dichiarazioni presentate alle pubbliche amministrazioni per via telematica. Sarà cura del Comune di Milano indicare le modalità di identificazione diverse dalla carta d identità elettronica e dalla carta nazionale dei servizi, previste dall art. 64 del D.Lgs 82/2005, descrivendole dettagliatamente nell allegato A al presente Protocollo; 2.4 a mantenere la massima riservatezza su qualsiasi notizia, dato, documento o informazione di cui venga a conoscenza in adempimento dell'attività convenzionata. L Ordine e l Associazione sono responsabili del trattamento dei dati personali che sono conferiti dall impresa utente e della perfetta tenuta e custodia della documentazione ai sensi del D.Lgs. 196/2003.
7 Art. 3 Adempimenti del Comune di Milano Il presente Protocollo non comporta impegni economici per l Amministrazione comunale. Il Comune di Milano Direzione Centrale Attività Produttive, Politiche del Lavoro e dell Occupazione si impegna a: 3.1 diffondere una puntuale informazione ai cittadini e alle imprese circa il servizio oggetto della presente convenzione anche attraverso uno specifico link dell Ordine professionale posto sul Portale Fare Impresa a Milano; 3.2 informare l utenza relativamente alle articolazioni territoriali dell Ordine professionale disponibili ad effettuare il servizio; 3.3 progettare e realizzare, con proprio personale, idonei percorsi formativi finalizzati alle attività di consulenza, compilazione e trasmissione delle DIAP on line rivolti ai componenti dell Ordine professionale; 3.4 mettere a disposizione, attraverso il Portale Fare Impresa a Milano, tutte le informazioni e le applicazioni necessarie per le attività di consulenza, compilazione e trasmissione descritte al precedente art. 1. Art. 4 Efficacia Il presente protocollo, entra in vigore dalla data della stipula ed ha durata triennale. Esso si intende tacitamente rinnovato, per un eguale periodo di tempo fino ad esplicita rinuncia delle parti, prevedendo, se necessario e d intesa tra i sottoscrittori, un aggiornamento delle attività mediante l istituzione di un tavolo di lavoro finalizzato all esame ed alla risoluzione delle problematiche che dovessero insorgere in corso di accordo. Le parti hanno inoltre facoltà di recedere dal presente Protocollo, dando disdetta scritta al Comune di Milano, con almeno 3 (tre) mesi di preavviso. Letto, approvato e sottoscritto Milano, 1 luglio 2010

References: Art. 1
 Art. 2
 art. 1
 art. 65
 art. 64
 Art. 3
 art. 1
 Art. 4