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COMUNE DI MONTEPULCIANO (Provincia di Siena) AREA AMMINISTRATIVA SERVIZIO ATTIVITA PRODUTTIVE - PDF
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1 COMUNE DI MONTEPULCIANO (Provincia di Siena) AREA AMMINISTRATIVA SERVIZIO ATTIVITA PRODUTTIVE REGOLAMENTO COMUNALE PER LA DISCIPLINA DELLO SVOLGIMENTO DELL ATTIVITA COMMERCIALE SU AREE PUBBLICHE. Approvato con delibera del consiglio comunale n. 114 del Modificato con deliberazioni del consiglio comunale n. 37del , n. 86 del e n. 81 del Elenco Mercati e Fiere oggetto del presente Regolamento: Mercato settimanale di Montepulciano città Mercato settimanale di Montepulciano stazione Mercato mensile di Montepulciano stazione Mercato settimanale di S. Albino Mercato settimanale di Acquaviva Fiera di S. Lorenzo di Valiano Fiera del primo maggio di Montepulciano capoluogo Fiera di San Vittorino di Acquaviva Fiera di Maestà del Ponte di Montepulciano stazione Fiera di S Andrea di Abbadia Fiera promozionale delle arti e dell antiquariato 1
2 Titolo I INDICE NORME GENERALI Articolo 1 - Ambito di applicazione Articolo 2 - Definizioni Articolo 3 - Finalità del regolamento Articolo 4 - Criteri generali di indirizzo Articolo 5 - Osservatorio e commissione consultiva Articolo 6 - Competenze uffici comunali Articolo 7 - Esercizio dell attività Articolo 8 - Trasferimento di mercati, fiere e fiere promozionali Articolo 9 - Delega Articolo 10 - Durata delle concessioni Articolo 11 - Norme generali per lo svolgimento dell attività di commercio su aree pubbliche Articolo 12 -Normativa igienico-sanitaria Articolo 13- Vendita a mezzo di veicoli Titolo II Mercati Capo I - Norme generali Articolo 14 - Definizioni Articolo 15 - Norme in materia di funzionamento dei mercati Articolò 16 - Criteri di assegnazione pluriennale dei posteggi Articola 17 - Posteggi riservati ai produttori agricoli Articolo 18 - Criteri di variazione per miglioria e scambio di posteggi Articolo 19 - Revoca del posteggio per motivi di pubblico interesse Articolo 20 - Modalità di registrazione e calcolo del numero delle presenze Articolo 21 - Modalità di assegnazione dei posteggi occasionalmente liberi o comunque non assegnati Articolo 22 - Revoca della concessione decennale del posteggio Articolo 23 - Mercati Straordinari Capo II - Individuazione dei mercati Articoli 24 - Mercati: Localizzazione e caratteristiche Articoli 25 - Regolamentazione della circolazione pedonale e veicolare 2
3 Titolo III Fiere Capo I - Norme generali Articolo 26 - Norme in materia di funzionamento delle fiere Articolo 27 - Criteri e modalità per l assegnazione dei posteggi Articolo 28 - Posteggi riservati ai produttori agricoli Articolo 29 - Modalità di assegnazione dei posteggi occasionalmente liberi o comunque non assegnati Articolo 30 - Revoca della concessione decennale del posteggio Capo II- Individuazione delle Fiere Articolo 31 - Fiere: localizzazione e caratteristiche Articolo 32 - Regolamentazione della circolazione pedonale e veicolare Titolo IV Fiere Promozionali Capo I - Norme generali Articolo 33 - Fiere Promozionali Articolo 34 - Criteri e modalità di assegnazione dei posteggi Articolo 35 - Criteri di assegnazione dei posteggi riservati ad altri soggetti Articolo 36 - Modalità di assegnazione dei posteggi occasionalmente liberi o comunque non assegnati Capo II - Individuazione delle Fiere Promozionali Articolo 37 - Fiere Promozionali : localizzazione, caratteristiche, orari. Date e giorni di svolgimento. Specializzazioni merceologiche. Articolo 38 - Regolazione della circolazione pedonale e veicolare. Titolo V Posteggi fuori mercato Capo I - Norme generali Articolo 39 - Posteggi fuori mercato Articolo 40 - Criteri di assegnazione pluriennale dei posteggi Articolo 41 - Criteri di assegnazione giornaliera dei posteggi Articolo 42 - Revoca della concessione decennale del posteggio Capo II - Individuazione dei posteggi Articolo 43- Posteggi fuori mercato: - localizzazione e caratteristiche Articolo 44 - Regolamentazione della circolazione pedonale e veicolare 3
4 Titolo VI Commercio itinerante Articolo 45 - Modalità di svolgimento del commercio in forma itinerante Articolo 46 - Zone vietate Articolo 47 - Rappresentazione cartografica Articolo 48 - Determinazione degli orari Titolo VII Norme transitorie e finali Articolo 49 - Variazioni dimensionamento e localizzazione dei posteggi Articolo 50 - Concessioni temporanee Articolo 51 - Validità delle presenze Articolo 52 - Produttori agricoli Articolo 53 - Attività stagionali Articolo 54 - Bandi comunali Articolo 55 - Tariffe per la concessione del suolo pubblico: disciplina transitoria Articolo 56 - Sanzioni Articolo 57 - Abrogazione precedenti disposizioni Articolo 58 - Allegati 4
5 Titolo I Norme generali Articolo I Ambito di applicazione 1. Il presente regolamento disciplina lo svolgimento dell'attività commerciale sulle aree pubbliche ai sensi e per gli effetti dell'articolo 9, comma 2,lettera I) e comma 4 della Legge Regionale n. 9 de 3 marzo 1999 dal titolo "Norme in materia di commercio su aree pubbliche", 2. Il regolamento ha validità triennale e può essere aggiornato nelle sue parti, di norma entro il 31 gennaio di ogni anno, con le stesse modalità previste per la prima approvazione. Articolo 2 Definizioni 1. Ai fini del presente regolamento si intendono: a) Per commercio sulle aree pubbliche, l'attività di vendita di merci al dettaglio e la somministrazione di alimenti e bevande effettuate su aree pubbliche, comprese quelle demaniali o sulle aree private delle quali Comune abbia la disponibilità, attrezzate o meno, coperte o scoperte. b) Per aree pubbliche, le strade, le piazze, i canali, comprese quelle di proprietà privata gravate da servitù di pubblico passaggio ed ogni altra area di qualunque natura destinata ad uso pubblico. c) Per mercato, l'area pubblica o privata della quale il Comune abbia la disponibilità, composta da più posteggi, attrezzata o meno e destinata all'esercizio dell'attività per uno, più o tutti i giorni della settimana, o del mese, per l'offerta integrata di merci al dettaglio, la. somministrazione di alimenti e bevande, l'erogazione di pubblici servizi. d) Per mercato straordinario, l'edizione aggiuntiva del mercato che si svolge in giorni diversi e ulteriori rispetto a quelli previsti, senza riassegnazione di posteggi. e) Per posteggio, la parte di area pubblica o di area privata della quale il Comune abbia la disponibilità che viene data in concessione all operatore autorizzato all'esercizio dell'attività commerciale; f) Per posteggio fuori mercato, il posteggio situato in area pubblica o privata della quale il Comune abbia la disponibilità; utilizzato per l'esercizio del commercio su aree pubbliche e soggetto al rilascio della concessione. g) Per fiera la manifestazione caratterizzata dall'afflusso, nei giorni stabiliti sulle aree pubbliche o private delle quali il Comune abbia la disponibilità, di operatori autorizzati ad esercitare il commercio su aree pubbliche, in occasione di particolari ricorrenze, eventi o festività. h) Per fiera promozionale, la manifestazione commerciale che si svolge su aree pubbliche o private di cui il Comune abbia la disponibilità; indetta al fine di promuovere o valorizzare i centri storici, specifiche aree urbane, centri o aree rurali, nonché attività culturali, economiche e sociali o particolari tipologie merceologiche o produttive. A tali manifestazioni partecipano. gli operatori autorizzati all'esercizio del commercio su aree pubbliche e possono partecipare 5
6 anche i soggetti iscritti nel registro delle imprese. i) Per operatore con posteggio si intende il soggetto in possesso dell autorizzazione all esercizio del commercio su aree pubbliche su posteggi dati in concessione per dieci anni e rinnovabile. j) Per operatore itinerante si intende il soggetto in possesso dell autorizzazione all esercizio dell attività commerciale su qualsiasi area, purché in forma itinerante. k) Per operatore con posteggio temporaneo si intende il soggetto in possesso di autorizzazione all esercizio del commercio su aree pubbliche e di concessione temporanea rilasciata in occasione di particolari iniziative o per attività stagionali. l) Per autorizzazione all esercizio del commercio su aree pubbliche, l'atto rilasciato dal Comune sede di posteggio per gli operatori con posteggio dal Comune di residenza per gli operatori itineranti. m) Per posteggio/ il giorno, il numero dei giorni di operatività commerciale del posteggio riferiti alla periodicità dei mercati e delle fiere. n) Per presenze in un mercato, il numero delle volte che l'operatore si è presentato nel mercato prescindendo dal fatto che vi abbia potuto o meno svolgere l'attività commerciale purché ciò non dipenda da sua rinuncia. o) Per presenze effettive in una fiera, il numero delle volte che l'operatore ha effettivamente esercitato nella fiera stessa. p) Per miglioria, la possibilità per un operatore con concessione di posteggio in una fiera o in un mercato, di sceglierne un altro purché non assegnato. q) Per scambio, la possibilità fra due operatori concessionari di posteggio in una fiera o in un mercato, di scambiarsi il posteggio. r) Per posteggio riservato, il posteggio individuato per produttori agricoli e soggetti portatori di handicap. s) Per settore merceologico quanto previsto dall'articolo 5 del D. Lgs. 114/98 per esercitare l'attività commerciale con riferimento ai settori ALIMENTARE e NON ALIMENTARE, t) Per spunta, operazione con la quale, all'inizio dell orario di vendita, dopo aver verificato assenze e presenze degli operatori titolari della concessione di posteggio, si provvede alla assegnazione, per quella giornata, dei posteggi occasionalmente liberi o non ancora assegnati. u) Per spuntista, l operatore che, non essendo titolare di concessione di posteggio, aspira ad occupare, occasionalmente, un posto non occupato dall'operatore in concessione o non ancora assegnato. 6
7 Articolo 3 Finalità del Regolamento 1.Il presente Regolamento, in applicazione del Piano di cui all'articolo 9 della L. R; 9/1999, in materia di commercio su aree pubbliche, persegue le seguenti finalità: a) La riqualificazione e lo sviluppo delle attività su aree pubbliche e, in particolare, dei mercati e delle fiere, al fine di migliorare le condizioni di lavoro degli operatori e le possibilità di visita e di acquisto dei consumatori; b) La trasparenza del mercato, la concorrenza, la libertà di impresa e la circolazione delle merci; c) La tutela del consumatore, con particolare riguardo alla possibilità di approvvigionamento, al servizio di prossimità, all'assortimento, all'informazione alla sicurezza dei prodotti; d) il pluralismo e l'equilibrio tra le diverse tipologie delle strutture distributive e le diverse forme di vendita, con particolare riguardo al riconoscimento e alla valorizzazione del ruolo delle piccole e medie imprese; e) La valorizzazione e la salvaguardia del servizio commerciale nelle aree urbane e rurali; f) La promozione del territorio e delle risorse comunali; g) L'efficienza, la modernizzazione e lo sviluppo della rete distributiva, nonché l'evoluzione tecnologica dell'offerta, anche al fine del contenimento dei prezzi. Articolo 4 Criteri generali di indirizzo 1 Gli indirizzi generali per l'insediamento e l'esercizio delle attività di commercio su aree pubbliche perseguono i seguenti obiettivi: a) valorizzare la funzione del commercio su aree pubbliche al fine della riqualificazione del tessuto urbano; b) favorire gli insediamenti commerciali su aree pubbliche destinati al miglioramento delle condizioni di esercizio delle piccole e medie imprese già operanti su territorio interessato, anche al fine di salvaguardare i livelli occupazionali; c) assicurare il rispetto del principio della libera concorrenza, favorendo l'equilibrato sviluppo delle diverse tipologie distributive; d) riqualificare i centri storici anche attraverso la localizzazione e il mantenimento di attività su aree pubbliche nel rispetto delle caratteristiche morfologiche degli insediamenti e dei vincoli relativi alla tutela del patrimonio artistico e ambientale; e) favorire la realizzazione di una rete distributiva che, in collegamento con le altre funzioni di servizio, assicuri la migliore produttività del sistema e la qualità dei servizi da rendere al consumatore; f) assicurare un sistema di partecipazione e d'osservazione sulle condizioni del commercio su aree pubbliche e sulla rispondenza di queste attività alle esigenze dei consumatori e del territorio. 2. I criteri di programmazione urbanistica riferiti al settore del commercio su aree 7
8 pubbliche devono indicare: a) Le aree destinate agli insediamenti commerciali su aree pubbliche ed in particolare, dei mercati e delle fiere, prevedendo, dove possibile, la presenza di attrezzature specifiche per le esigenze di vendita e di manipolazione delle merci da parte degli operatori, una adeguata accessibilità ed una buona dotazione di parcheggi per i visitatori; b) I limiti ai quali sono sottoposte le attività di commercio su aree pubbliche in relazione alla tutela dei beni artistici, culturali e ambientali, nonché all'arredo urbano e, in particolare, nei centri storici e nelle località di particolare interesse artistico e naturale; c) I vincoli di natura urbanistica ed in particolare quelli inerenti la disponibilità di spazi pubblici o di uso pubblico e le quantità minime di spazi per parcheggi, relativi alle diverse tipologie di vendita su aree pubbliche; d) La correlazione tra programmi di riqualificazione delle strade, piazze e l'adeguamento degli spazi da destinare al commercio su aree pubbliche, in relazione alle esigenze infrastrutturali e di tipo igienico-sanitario, eventualmente prevedendone la contestualità. Articolo 5 Osservatorio e commissione consultiva 1.Il Comune potrà istituire un osservatorio sul commercio su aree pubbliche ai fini di: a) avere il quadro aggiornato della situazione esistente e delle possibili linee evolutive, delle caratteristiche e dell efficienza della rete distributiva su aree pubbliche; b) dare adeguata informazione ai soggetti economici e alle forze sociali interessate; c) definire obiettivi di riqualificazione e ammodernamento del commercio su aree pubbliche; 2.Le informazioni occorrenti per supportare l attività dell'osservatorio potranno essere fornite dai diversi uffici comunali e acquisite attraverso rapporti con altri enti e soggetti detentori di dati inerenti attività commerciali e paracommerciali. Annualmente potrà essere organizzata una conferenza per diffondere, analizzare e discutere i dati e le informazioni raccolte e fornire indicazioni sull'evoluzione della domanda e dell'offerta per questo canale di vendita. 2. Per il coordinamento delle diverse attività di vendita su suolo pubblico, per una costante valutazione delle esigenze e per l osservazione e l analisi dei risultati potrà essere istituita una commissione consultiva costituita, oltre che dalle rappresentanze degli operatori del commercio su aree pubbliche e dai rappresentanti del Comune, anche dai rappresentanti delle organizzazioni dei consumatori e delle imprese del commercio. Tra i compiti della commissione vi sono, inoltre: la concertazione degli orari di svolgimento delle attività di commercio su aree pubbliche; la definizione e la valutazione di proposte relative all'organizzazione, nelle aree dei mercati e delle fiere: della viabilità dell'arredo urbano delle manifestazioni connesse. 8
9 Articolo 6 Competenze degli uffici comunali 1. La regolamentazione e il controllo delle attività di commercio su aree pubbliche, nelle diverse forme indicate nei successivi titoli, spetta all'amministrazione comunale che la esercita attraverso i propri uffici, assicurando l'espletamento delle attività di carattere istituzionale e di vigilanza. 2. A tale scopo i diversi uffici hanno facoltà di emanare atti o direttive in ottemperanza alla vigente normativa, agli indirizzi dell'amministrazione comunale o, in virtù di funzioni ad essi direttamente o indirettamente attribuite, allo scopo di garantire il regolare svolgimento delle attività di mercato. 3. I commercianti su aree pubbliche potranno presentare istanze e osservazioni al Responsabile del Settore interessato e/o a quello dell Ufficio di Polizia Municipale. Articolo 7 Esercizio dell'attività 1. Il commercio sulle aree pubbliche può essere svolto: a) su posteggi dati in concessione per dieci anni; b) su qualsiasi area purché in forma itinerante. 2. L'esercizio dell'attività di cui al comma 1 è soggetto ad apposita autorizzazione rilasciata a persone fisiche o a società di persone regolarmente costituite secondo le norme vigenti. 3. L'autorizzazione all'esercizio dell'attività di vendita sulle aree pubbliche mediante l'utilizzo di un posteggio è rilasciata, in base alla normativa emanata dalla regione, dal comune sede del posteggio ed abilita anche all'esercizio in forma itinerante nell'ambito del territorio regionale. 4. L'autorizzazione all'esercizio dell'attività di vendita sulle aree pubbliche esclusivamente in forma itinerante è rilasciata dal comune nel quale il richiedente ha la residenza, se persona fisica, o la sede legale. L'autorizzazione di cui al presente comma abilità anche alla vendita al domicilio del consumatore, nonché nei locali ove questi si trovi per motivi di lavoro, di studio, di cura, di intrattenimento o svago. 5. La cessione e l'affidamento in gestione dell'attività commerciale da parte del titolare ad altro soggetto comporta anche il trasferimento dei titoli di priorità in termini di presenze. Le stesse potranno essere vantate dal subentrante al fine dell'assegnazione in concessione dei posteggi nei mercati, nelle fiere, nelle fiere promozionali, nei posteggi fuori mercato nonché al fine dell'assegnazione dei posteggi occasionalmente liberi, ai sensi del comma 5 dell'art. 8 della L.R. 9/1999. Nell'ipotesi di autorizzazioni di tipologia b) (ex legge 112/1991) riferite a più posteggi e successivamente convertite ai sensi dell'articolo 15 della L. R. n. 9/99, le presenze complessive maturate dall'operatore con il titolo originariamente rilasciato dovranno considerarsi collegate al soggetto titolare e non alle singole autorizzazioni provenienti dalla conversione. Nell'ipotesi di trasferimento dell'autorizzazione in gestione o in proprietà, il dante causa dovrà indicare, nell'atto di cessione o in un successivo atto integrativo, le presenze che intenda eventualmente trasferire il 9
10 subentrante. Articolo 8 Trasferimento di mercati, fiere e fiere promozionali 1. Per lo spostamento temporaneo di un mercato, di una fiera o di una fiera promozionale al fine di provvedere alla manutenzione, sistemazione o riadattamento funzionale delle aree il Comune, sentite le organizzazioni di categoria e le associazioni dei consumatori riconosciute dalla Regione, individuate le nuove aree e i relativi posteggi, assegna agli operatori interessati un termine per il trasferimento, fatta salva la possibilità, a seguito di specifici accordi sottoscritti tra l'amministrazione comunale e gli operatori interessati, di provvedere diversamente per il trasferimento. 2. Ai sensi dell art. 5, comma 8 della L. R. 9\99, qualora il comune, per motivi di pubblico interesse riduca i posteggi in un mercato, i titolari dei posteggi soppressi hanno diritto all assegnazione di altro posteggio, avente almeno la stessa superficie nell ambito dello stesso Comune. 3. Ai sensi dell art. 11 della stessa legge regionale, per lo spostamento definitivo o per la soppressione di un mercato, di una fiera o di una fiera promozionale al fine di valorizzare il patrimonio ambientale, artistico o culturale, il Comune, sentite le organizzazioni di categoria e le associazioni dei consumatori riconosciute dalla Regione, individuate le nuove aree e i relativi posteggi, fatti salvi cause di forza maggiore, assegna agli operatori interessati un termine di due anni per il trasferimento. E possibile, a seguito di specifici accordi sottoscritti tra l'amministrazione comunale e la maggioranza degli operatori interessati, di provvedere diversamente per il trasferimento. Articolo 9 Delega 1Ai sensi dell'articolo 4, comma 6, e dell'articolo 6 comma 3, della Legge Regionale n. 9/1999, in caso di assenza del titolare dell'autorizzazione, l'esercizio dell'attività di commercio su aree pubbliche, sia su posteggio che in forma itinerante, é consentita, su delega, ai collaboratori familiari (art. 230 bis del C. C), ai dipendenti (Collocamento ordinario, al lavoratore interinale (Legge 196/1997), all'associato in partecipazione (art del C.C.) al collaboratore coordinato e continuativo (art. 2 Legge 235/1995) ed a tutte quelle forme normate dalla legislazione sul lavoro. Nel caso di società di persone, regolarmente costituite, i soci stessi possono svolgere l'attività senza la nomina del delegato. 2. Tali soggetti devono essere indicati nell'autorizzazione o nella domanda di autorizzazione o di integrazione della stessa. Ai fini del controllo nei mercati o nelle fiere, qualora il delegato non é indicato nell'autorizzazione stessa, é sufficiente la presentazione di copia della comunicazione inoltrata al Comune interessato. Nei soli casi di assenza temporanea in parte della giornata di mercato fiera non è richiesta la nomina del delegato. 3. In caso di autorizzazione al commercio su aree pubbliche in forma itinerante il titolare può delegare, secondo quanto previsto dai commi precedenti purché i delegati siano in possesso dei requisiti di cui all articolo 5 del D. Lgs. N. 114/98. 10
11 Articolo 10 Durata delle concessioni 1. Le concessioni hanno validità decennale e possono essere rinnovate. 2. Qualora il Consiglio Comunale con apposita e motivata deliberazione disponga di non procedere al rinnovo alla scadenza della concessione decennale dei posteggi sui mercati e, almeno sei mesi prima della scadenza, non venga dato preavviso al titolare della concessione, la concessione stessa si intende tacitamente rinnovata per ulteriore 10 anni. In tal caso l'amministrazione Comunale provvederà a richiedere all'operatore la documentazione necessaria al rinnovo. 3. Nel caso l'area su cui insiste la concessione non sia di proprietà comunale, la durata della concessione potrà essere vincolata alla disponibilità dell'area da parte del Comune. Articolo 11 Norme generali per lo svolgimento dell'attività di commercio su aree pubbliche 1. I concessionari non possono occupare una superficie maggiore o diversa da quella espressamente assegnata, nè occupare, anche con piccole sporgenze, spazi comuni riservati al transito o comunque non in concessione. 2. Le tende di protezione al banco di vendita debbono essere collocate ad una altezza dal suolo non inferiore a 2,5 mt. e non possono sporgere dallo spazio loro assegnato con la concessione per più di un metro, a condizione che non siano di impedimento. 3. E' vietato l'utilizzo di mezzi sonori, fatto salvo l'uso di apparecchi atti a consentire l'ascolto di dischi, musicassette, C.D. e similari, sempre che il volume sia minimo e tale da non recare disturbo agli stessi operatori collocati negli spazi limitrofi. 4. E' obbligatoria la permanenza degli operatori per tutta la durata del mercato o della fiera. In caso contrario l'operatore, salvo casi di forza maggiore (peggioramento della situazioni atmosferiche, grave ed improvviso malessere fisico) sarà considerato assente a tutti gli effetti. 5. Ai fini dell'assegnazione temporanea dei posteggi, l'operatore è considerato assente, e non può essere in ogni caso ammesso al posteggio per tale giornata, dopo l orario prefissato per l'inizio delle vendite. Articolo 12 Normativa igienico-sanitaria 1. Si intendono integralmente richiamate, in quanto applicabili, le disposizioni di carattere igienico-sanitario stabilite da leggi, regolamenti e vigenti ordinanze in materia, tenendo conto delle situazioni in cui non sono presenti aree attrezzate. 11
12 Articolo 13 Vendita a mezzo di veicoli 1. E' consentito l'esercizio dell'attività di vendita di prodotti alimentari mediante l uso di veicoli, se appositamente attrezzati ed in possesso delle caratteristiche stabilite dalla vigente legislazione. 2. E' altresì consentito il mantenimento nel posteggio dei veicoli non attrezzati a condizione che non occupino spazi al di fuori di quelli espressamente assegnati e coincidenti con la superficie ed il dimensionamento del posteggio. 12
13 Titolo II Mercati Capo I - Norme generali Articolo 14 Definizioni 1 Per mercato si intende l'area pubblica o privata della quale il Comune abbia la disponibilità, attrezzata o meno, composta da più posteggi e destinata allo svolgimento dell'attività in forma giornaliera, bisettimanale, settimanale, quindicinale o mensile. Articolo 15 Norme in materia di funzionamento dei mercati 2 Il mercato è gestito dal Comune che assicura l'espletamento delle attività di carattere istituzionale e l'erogazione dei servizi di mercato, salvo che non si proceda, per questi ultimi, all'affidamento a soggetto esterno. In tal caso l'amministrazione Comunale può prevedere specifiche priorità per i consorzi cui facciano parte operatori su area pubblica che esercitano l'attività sul mercato. 3 Entro il 30 Marzo di ogni anno sentite le organizzazioni di categoria maggiormente rappresentative a livello nazionale è reso noto il calendario dei mercati anticipati o posticipati, e delle aperture domenicali o festive. Articolo 16 Criteri di assegnazione pluriennale dei posteggi 1. Per effetto di quanto dispone l'art. 5 della L.R. 9/1999, il Comune in cui ha sede il mercato rilascia la concessione decennale del posteggio e la relativa autorizzazione tramite bando comunale da pubblicarsi sul BURT, sulla base di una graduatoria che tenga conto dei seguenti elementi: Maggiore anzianità di presenza maturata dal soggetto richiedente nell'ambito del mercato; Ordine cronologico di presentazione delle domande, riferito alla data di spedizione della domanda; Anzianità complessiva maturata, anche in modo discontinuo, dal soggetto richiedente rispetto alla data di iscrizione dello stesso nel registro delle imprese. Nel caso dei produttori agricoli per l'anzianità si fa riferimento alla data di rilascio dell'autorizzazione di cui alla legge n. 59/63 o alla data di presentazione della denuncia di inizio attività, ai sensi dell art. 19 della legge 241/ I bandi di cui al comma 1 devono pervenire alla Giunta Regionale entro il 31 gennaio, 30 aprile, 31 luglio e 31 ottobre di ogni anno. I bandi devono essere formulati secondo quanto prescritto dall'articolo 5, comma 4, della Legge regionale, 13
14 seguendo lo schema allegato al presente Regolamento. La data di inizio per la presentazione delle domande non dovrà essere inferiore ai 20 giorni dalla pubblicazione sul BURT del Bando Comunale. 3. Oltre a quanto previsto dal comma 2, dovranno essere indicati i criteri per la presentazione di eventuali osservazioni da parte degli operatori interessati. 4. Prima della pubblicazione del Bando Comunale si dovrà procedere alla predisposizione di un bando riservato agli operatori del mercato, concessionari di posteggio, per le migliorie, ai sensi dell'articolo 9, comma 4, lettera h) della L. R. 9/1999, sulla base delle priorità stabilite per la assegnazione in concessione decennale dei posteggi. Il bando dovrà contenere le modalità per la presentazione delle domande di miglioria. 5. Le norme di cui al presente articolo si estendono anche all assegnazione in concessione dei posteggi ai portatori di handicap. Articolo 17 Posteggi riservati ai produttori agricoli 1. I titolari dei posteggi debbono comprovare la qualità di agricoltore, a decorrere dall'anno successivo rispetto a quello cui si riferisce il rilascio. 2. E' consentita, in virtù della stagionalità cui é soggetta la produzione agricola, l'assegnazione dei posteggi per una durata che, su richiesta dell'interessato, potrà essere: a) decennale, con validità estesa all'intero anno solare; b) decennale, ma con validità limitata ad uno o più periodi dell'anno. Articolo 18 Criteri di variazione per miglioria e scambio di posteggi 1. Il Corpo Polizia Municipale segnala l'elenco dei posti liberi (per rinuncia dell'operatore, per decadenza della concessione del posteggio, oppure perché non ancora assegnati) nei mercati, entro il 31/3, 30/6, 30/9 e 31/12, all'ufficio interessato che provvede ad emettere i bandi per la miglioria di cui al successivo comma 2. 2 Entro il secondo mercato del mese successivo delle date riportate nel precedente comma, il Comune procederà all'emissione di un bando riservato agli operatori del mercato, concessionari di posteggio, per le migliorie. Il bando sarà comunicato entro il secondo mercato del mese a tutti gli operatori. 3. Gli operatori interessati a cambiare il proprio posto dovranno rivolgere domanda scritta al Comune, entro il giorno del mercato successivo (terzo mercato del mese). 4. I criteri per la miglioria sono i seguenti: maggiore anzianità di presenza maturata dal soggetto richiedente in quel mercato; anzianità complessiva maturata, anche in modo discontinuo, dal soggetto richiedente, rispetto alla data di iscrizione dello stesso nel registro delle imprese. 5. Lo scambio di posto fra due commercianti dello stesso settore può essere consentito, purché avvenga senza modifica degli spazi assegnati, previa apposita domanda, da inviare, con firma congiunta, al Comune che provvederà, tramite l'ufficio incaricato, all'annotazione della variazione del posteggio sull'autorizzazione, entro trenta giorni dal ricevimento della domanda. 14
15 Articolo 19 Revoca del posteggio per motivi di pubblico interesse 1. Ai sensi dell'art. 5, comma 8, della Legge R. n. 9/1999, qualora si debba procedere alla revoca del posteggio per motivi di pubblico interesse, il nuovo posteggio, avente almeno la stessa superficie del precedente, dovrà essere individuato secondo i seguenti criteri di priorità: - nell'ambito dei posteggi eventualmente disponibili in quanto non assegnati, sempre che per lo stesso posteggio non sia stata presentata domanda di autorizzazione a seguito di emissione del bando; - nell'ambito dell'area di mercato mediante l'istituzione di un nuovo posteggio, dato atto che, in tal caso, non si modifica comunque il dimensionamento complessivo del mercato ed il numero di posteggi in esso previsti. Il Comune si impegna, ove possibile, a tenere conto delle scelte dell'operatore. Articolo 20 Modalità di registrazione e calcolo del numero delle presenze E confermata la validità delle graduatorie esistenti alla data di entrata in vigore della L.R. 9/99, tenuto conto dei successivi aggiornamenti. 1. L operatore assegnatario è tenuto ad essere presente nel mercato al posteggio assegnato entro l orario previsto per l inizio delle vendite. 2. L'operatore assegnatario che nel giorno di svolgimento del mercato non sia presente nel posteggio entro l'orario prefissato per l'inizio delle vendite è considerato assente 3. E obbligatoria la permanenza degli operatori per tutta la durata del mercato. In caso contrario l'operatore, salvo casi di forza maggiore (peggioramento della situazione atmosferica, grave ed improvviso malessere fisico) sarà considerato assente a tutti gli effetti. 4. Ai sensi dell'art. 2 comma 12 della L.R.9/1999, per presenze in un mercato si intende il numero delle volte in cui l'operatore si é presentato al mercato prescindendo dal fatto che vi abbia potuto o meno svolgere l'attività commerciale, purché ciò non dipenda da sua rinuncia. 5. Il Comune provvederà ad annotare in apposito registro le presenze che l'operatore matura in quel mercato. Le graduatorie con l'indicazione delle presenze sono pubbliche e sono consultabili presso i competenti uffici comunali. Articolo 21 Modalità di assegnazione dei posteggi occasionalmente liberi o comunque non assegnati 1. L'operatore assegnatario che nel giorno di svolgimento del mercato non sia presente nel posteggio entro l'orario prefissato per l'inizio delle vendite; è considerato assente e si procede all'assegnazione del posteggio ad altro operatore. 2. In relazione alle disposizioni di cui all'ad: 12, comma 2, della Legge R.9/1999, l'assegnazione dei posteggi occasionalmente liberi o comunque in attesa di assegnazione è effettuata dal Comune per la sola giornata di svolgimento del mercato, adottando come criterio di priorità il più alto numero di presenze. A parità di anzianità di presenze nel mercato il Comune, in conformità alla L.R.9/1999, comma 5, tiene conto dell'anzianità. complessiva maturatasi, anche in modo discontinuo, rispetto alla data di iscrizione nel registro delle imprese di cui alla legge 15
16 29 dicembre 1993 n.580, per l'attività di commercio al dettaglio su aree pubbliche. In caso di eredità, si considera l'iscrizione al Registro delle Imprese del deceduto. 3. L'assegnazione dei posteggi riservati ai portatori di handicap occasionalmente liberi o non assegnati è effettuata dal Comune, ai sensi della L. R. 9/1999, prioritariamente ai soggetti aventi gli stessi requisiti e comunque secondo le modalità di cui al comma L'assegnazione dei posteggi riservati ai produttori agricoli occasionalmente liberi o non assegnati è effettuata dal Comune, ai sensi della Legge R.9/1999, prioritariamente ai soggetti aventi gli stessi requisiti e comunque secondo le modalità di cui al comma L'assegnazione dei posteggi destinati ai titolari di autorizzazione di commercio su aree pubbliche occasionalmente liberi o non assegnati è effettuata dal Comune, ai sensi della Legge R.9/1999, prioritariamente ai soggetti aventi gli stessi requisiti e comunque secondo le modalità di cui al comma 2. Articolo 22 Revoca della concessione decennale del posteggio 1. La concessione è revocata nel caso in cui l'operatore non utilizzi il posteggio assegnato per periodi di tempo superiori complessivamente a quattro mesi in ciascun anno solare, ovvero superiore ad un terzo del periodo di operatività del mercato ove questo sia inferiore all anno solare, fatti salvi i casi certificati di assenza per malattia, gravidanza o servizio militare. 2 Le procedure per la revoca della concessione della relativa autorizzazione sono definite dall'articolo 7 della L. R. 3 marzo 1999,n. 9. Articolo 23 Mercati straordinari 1. I mercati straordinari, in quanto edizioni aggiuntive del mercato tradizionale, sono programmati, di norma, entro il 31 gennaio di ogni anno e si svolgeranno con lo stesso organico del mercato ordinario, senza la riassegnazione dei. posteggi. 2. Le assenze degli operatori assegnatari nei mercati anticipati, posticipati o straordinari non sono conteggiate, ma sono conteggiate le presenze degli spuntisti. 16
17 Capo II Individuazione dei mercati Art. 24 Mercati: localizzazione e caratteristiche 1 MERCATO DEL CAPOLUOGO - DI MONTEPULCIANO CITTA - Svolgimento del mercato Annuale Settimanale Giornata di svolgimento Giovedì Ubicazione Piazza Nenni. Vedi allegato n. 1 Superficie complessiva del mercato Mq Superficie complessiva dei posteggi Mq Totale dei posteggi N. 100 Riservati ai titolari di autorizzazione al commercio Settore alimentare N.23 su aree pubbliche Settore extralimentare N. 67 Riservati ai produttori agricoli N. 7 Riservato ai produttori agricoli biologici N. 1 Riservati ai portatori di handicap N. 1 alimentare N. 1 non alimentare 2 MERCATO DI MONTEPULCIANO STAZIONE Svolgimento del mercato Annuale Settimanale Giornata di svolgimento Sabato; con esclusione del sabato antecedente il 4 martedì di ogni mese Ubicazione Via Roma. Vedi allegato n.2 Superficie complessiva del mercato Mq.1500 Superficie complessiva dei posteggi Mq.668 Totale dei posteggi N. 23 Riservati ai titolari di autorizzazione al commercio Settore alimentare N. 7 su aree pubbliche Settore extralimentare N. 13 Riservati ai produttori agricoli N. 2 Riservati ai portatori di handicap N. 1 17
18 3 MERCATO DI MONTEPULCIANO STAZIONE Svolgimento del mercato Annuale Mensile Giornata di svolgimento Quarto martedì di ogni mese con esclusione di quello del mese di settembre Ubicazione Via Roma. Vedi allegato n.3 Superficie complessiva del mercato Mq Superficie complesiva dei posteggi Mq.932 Totale dei posteggi N. 32 Riservati ai titolari di autorizzazione al commercio Settore alimentare N. 6 su aree pubbliche Settore extralimentare N. 22 Riservati ai produttori agricoli N. 3 Riservati ai portatori di handicap N. 1 4 MERCATO DI S. ALBINO Svolgimento del mercato Annuale Settimanale Giornata di svolgimento Sabato Ubicazione P.zzetta delle Calle. Vedi allegato n. 4 Superficie complessiva del mercato Mq.400 Superficie complesiva dei posteggi Mq.240 Totale dei posteggi N. 8 Riservati ai titolari di autorizzazione al commercio Settore alimentare N. 3 su aree pubbliche Settore extralimentare N.3 Riservati ai produttori agricoli N. 1 Riservati ai portatori di handicap N. 1 5 MERCATO DI ACQUAVIVA Svolgimento del mercato Annuale Mensile Giornata di svolgimento Secondo martedì; con esclusione del mese di Settembre Ubicazione Via Repetti, via Galilei. Vedi allegato n. 5 Superficie complessiva del mercato Mq.1500 Superficie complesiva dei posteggi Mq.925 Totale dei posteggi N. 26 Riservati ai titolari di autorizzazione al commercio Settore alimentare N. 5 su aree pubbliche Settore extralimentare N. 17 Riservati ai produttori agricoli N. 3 Riservati ai portatori di handicap N. 1 18
19 1. caratteristiche dei mercati sono riportate nelle planimetrie allegate (nn.1,2,3,4,5), nelle quali sono indicati: l ubicazione del mercato, la delimitazione dell area di pertinenza e la sua superficie complessiva; i posteggi destinati al settore alimentare, extralimentare, ai produttori agricoli, ai portatori di handicap; la numerazione progressiva con la quale sono identificati i singoli posteggi. 2. Gli orari di vendita sono stabiliti con provvedimento del Sindaco. 3. L accesso alle aree mercatali è consentito a partire da un ora prima dell inizio dell orario di vendita ed entro 2 ore dal termine dell orario di vendita le aree dovranno essere lasciate libere. Articolo 25 Regolazione della circolazione pedonale e veicolare 1. Le aree di svolgimento del mercato, individuate ai sensi del presente regolamento, vengono interdette con apposite ordinanze, emanate ai sensi dell'articolo 7 del vigente Codice della Strada, alla circolazione veicolare con contestuale divieto di sosta con rimozione veicolare, in concomitanza con i giorni di svolgimento dei mercati e per gli orari prestabiliti. 2. Di conseguenza l'area sarà accessibile, oltre ai mezzi degli operatori, ai soli pedoni che usufruiranno degli spazi lasciati liberi per frequentare il mercato o per i loro spostamenti. 19
20 Titolo III Fiere Capo I - Norme generali Articolo 26 Norme in materia di funzionamento delle fiere 1. La fiera è gestita dal Comune che assicura I' espletamento delle attività di carattere istituzionale e l'erogazione dei servizi, salvo che non si proceda all'affidamento a soggetto esterno. 2. L incaricato del Comune per il servizio alla Fiera dovrà provvedere ad annotare in apposito registro le presenze che l'operatore matura nella fiera. 3 L operatore assegnatario che nel giorno di svolgimento della fiera non sia presente nel posteggio entro l orario prefissato per l'inizio delle vendite, è considerato assente e si procede, proseguendo nella graduatoria all assegnazione del posteggio ad altro operatore a partire dal primo di quelli in precedenza esclusi, sempre che presente. 4 E obbligatoria la permanenza degli operatori per tutta la durata della fiera. In caso contrario l operatore, salvo casi di forza maggiore (peggioramento della situazioni atmosferiche, grave ed improvviso malessere fisico) sarà considerato assente a tutti gli effetti. 5 In caso di fiere concomitanti, per oscillazione della ricorrenza, all'operatore è consentito presentarsi con l'atto di concessione e con copia dell autorizzazione. Articolo 27 Criteri e modalità per l'assegnazione dei posteggi 1. 1.Ai sensi della L. Regionale.9/1999, il Comune in cui ha sede la Fiera rilascia la concessione decennale del posteggio della Fiera, sulla base di una graduatoria formulata a seguito di pubblicazione del bando comunale da pubblicarsi sul BURT, tenendo conto delle seguenti priorità: Maggiore numero di presenze effettive sulla Fiera; Ordine cronologico di presentazione delle domande, riferito alla data di spedizione della domanda Anzianità complessiva maturata, anche in modo discontinuo, dal soggetto richiedente rispetto alla data di iscrizione dello stesso nel registro delle Imprese 2. I bandi di cui al comma 1 devono pervenire alla Giunta Regionale entro il 31 gennaio,. 30 aprile, 31 luglio e 31 ottobre di ogni anno. I bandi devono essere formulati secondo quanto prescritto.dall'articolo 5, comma 4, della Legge regionale, seguendo lo schema allegato al presente Regolamento. La data di inizio per la presentazione delle domande non dovrà essere inferiore ai 20 giorni dalla pubblicazione sul BURT del Bando Comunale. 3. I giorni di fiera saranno considerati ai fini del riconoscimento della presenza alla manifestazione in oggetto. Oltre a quanto previsto dal comma 2, dovranno essere indicati i criteri per la presentazione di eventuali osservazioni da parte degli operatori interessati. 4. In conformità alla L.R. 9/1999, la presenza effettiva in una fiera potrà essere computata solo a condizione che l'operatore abbia effettivamente esercitato nella fiera stessa e sia stato 20
21 presente per tutta la durata della fiera. 5. I posteggi che, esaurita la graduatoria, risultassero ancora vacanti, sono assegnati secondo le modalità previste al comma 1 agli operatori presenti. 6. Prima della pubblicazione del Bando Comunale, successivamente alla prima assegnazione dei posteggi, si dovrà procedere alla predisposizione di un bando riservato agli operatori della Fiera, concessionari di posteggio, per le migliorie, ai sensi dell'articolo 9, comma 4, lettera h della L. R. 9/1999, sulla base delle priorità stabilite per la assegnazione in concessione decennale dei posteggi. Il bando dovrà contenere le modalità. per la presentazione delle domande di miglioria. Articolo 28 Posteggi riservati ai produttori agricoli 1 I titolari dei posteggi debbono comprovare la qualità dell agricoltore, a decorrere dall anno successivo rispetto a quello cui si riferisce il rilascio dell autorizzazione. Articolo 29 Modalità di assegnazione dei posteggi occasionalmente liberi o comunque non assegnati 1. L operatore assegnatario che nel giorno di svolgimento della fiera non sia presente nel posteggio entro l orario prefissato per l inizio delle vendite, è considerato assente e si procede all assegnazione del posteggio ad altro operatore. 2.In relazione delle disposizioni di cui all art. 12 comma 2 della L. R. 9/99, l assegnazione dei posteggi occasionalmente liberi o comunque in attesa di assegnazione è effettuata dal Comune per la sola giornata di svolgimento della fiera, adottando come criterio di priorità il più alto numero di presenze effettive. A parità di anzianità di presenze Il Comune tiene contò dell'anzianità complessiva' maturatasi anche in modo discontinuo, rispetto alla data di iscrizione nel registro delle imprese di cui alla legge 29 dicembre 1993 n.580, per l'attività di commercio al dettaglio su aree pubbliche. In caso di eredità, si considera l'iscrizione al Registro delle Imprese del deceduto. 3. L'assegnazione dei posteggi riservati ai portatori di handicap e ai produttori agricoli occasionalmente liberi o non assegnati è effettuata dal Comune, ai sensi della Legge R.9/1999, prioritariamente ai soggetti aventi gli stessi requisiti e, comunque, secondo le modalità di cui al comma 2. Articolo 30 Revoca della concessione decennale di posteggio 1. In conformità alla L. Regionale 9/1999, la concessione del posteggio è revocata nel caso in cui l operatore non utilizzi il posteggio per un numero di edizioni superiori ad un terzo di quelle previste in un triennio. 21
22 Capo II Individuazione delle fiere Art.31 Fiere: localizzazioni e caratteristiche 1 FIERA DI S. LORENZO DI VALIANO Annuale Giornata di svolgimento Il sabato antecedente o successivo più vicino alla ricorrenza del Santo Ubicazione P.zza della Torre. Vedi allegato n.6 Superficie complessiva della fiera Mq.1000 Superficie complessiva dei posteggi Mq.486 Totale dei posteggi N. 14 Riservati ai titolari di autorizzazione al commercio Settore alimentare N. 4 su aree pubbliche Settore extralimentare N. 8 Riservati ai produttori agricoli N. 1 Riservati ai portatori di handicap N. 1 2 FIERA DEL 1 MAGGIO DI MONTEPULCIANO CAPOLUOGO Annuale Giornata di svolgimento 1 Maggio Ubicazione Superficie complessiva della fiera Mq Superficie complessiva dei posteggi Mq Totale dei posteggi N. 326 Riservati ai titolari di autorizzazione al commercio su aree pubbliche Riservati ai produttori agricoli N. 13 Riservati ai portatori di handicap N. 6 Aree individuate nella planimetria allegati n.7a-7b-7c-7d-7e-7f-7g- 7h-7i Settore alimentare N. 47 Settore extralimentare N FIERA DI SAN VITTORINO DI ACQUAVIVA Annuale Giornate di svolgimento Primo sabato del mese di settembre Ubicazione Aree individuate nella planimetria allegata n. 8 Superficie complessiva del mercato Mq.3000 Superficie complessiva dei posteggi Mq.1449 Totale dei posteggi N. 41 Riservati ai titolari di autorizzazione al commercio Settore alimentare N.7 su aree pubbliche Settore extralimentare N. 30 Riservati ai produttori agricoli N. 2 Riservati ai portatori di handicap N. 2 22
23 4 FIERA DI MAESTA DEL PONTE DI MONTEPULCIANO STAZIONE Annuale Giornata di svolgimento Ultima domenica del mese di settembre ed il lunedì successivo Ubicazione Aree individuate nella planimetria allegata n.9 Superficie complessiva della fiera Mq Superficie complessiva dei posteggi Mq Totale dei posteggi N. 230 Riservati ai titolari di autorizzazione al commercio Settore alimentare N.36 su aree pubbliche Settore extralimentare N. 184 Riservati ai produttori agricoli N. 6 Riservati ai portatori di handicap N. 4 5 FIERA DI S ANDREA DI ABBADIA Giornata di svolgimento Annuale Ultima domenica del mese di novembre Ubicazione Via Neruda. Vedi allegato n.10 Superficie complessiva della fiera Mq Superficie complessiva dei posteggi Mq Totale dei posteggi N. 42 Riservati ai titolari di autorizzazione al commercio su aree pubbliche Settore alimentare N. 6 Settore extralimentare N. 30 Riservati ai produttori agricoli N. 4 Riservati ai portatori di handicap N Le caratteristiche delle fiere sono riportate nelle planimetrie allegate (nn ), nelle quali sono indicati: 5. l ubicazione delle fiere, la delimitazione delle aree di pertinenza e la sua superficie complessiva; 6. i posteggi destinati al settore alimentare, extralimentare, ai produttori agricoli, ai portatori di handicap; 7. la numerazione progressiva con la quale sono identificati i singoli posteggi. 8. Gli orari di vendita sono stabiliti con provvedimento del Sindaco. 9. L accesso alle aree fieristiche è consentito a partire da un ora prima dell inizio dell orario di vendita ed entro 2 ore dal termine dell orario di vendita le aree dovranno essere lasciate libere. 23
24 Articolo 32 Regolazione della circolazione pedonale e veicolare 1 Le aree di svolgimento delle fiere, individuate ai sensi del presente regolamento,. saranno interdette, con apposita ordinanza emanata ai sensi dell'articolo 7 del vigente Codice della Strada, alla circolazione veicolare con contestuale divieto di sosta con rimozione veicolare, in concomitanza con i giorni di svolgimento delle fiere e per gli orari prestabiliti. 2. Di conseguenza le aree saranno accessibili, oltre ai mezzi degli operatori, ai soli pedoni che usufruiranno degli spazi lasciati liberi per frequentare le fiere o per i loro spostamenti. 24
25 Titolo IV Fiere Promozionali Capo I - Norme generali Articolo 33 Fiere promozionali 1. Per Fiera promozionale si intende la manifestazione commerciale che si svolge su aree pubbliche o private di cui il Comune abbia la disponibilità, indetta al fine di promuovere e valorizzare i centri storici, specifiche aree urbane, centri o aree rurali, nonché attività culturali, economiche e sociali o particolari tipologie merceologiche o produttive. 2. A tali manifestazioni partecipano gli operatori autorizzati all esercizio del commercio su aree pubbliche e possono partecipare anche i soggetti iscritti nel registro delle imprese. 3. Per esigenze eccezionali il Comune ha la facoltà, ai sensi della Legge Regionale 9/1999, di indire Fiere promozionali, anche indipendentemente dall'aggiornamento del piano. Sarà comunque obbligatorio, in tal caso; provvedere all'aggiornamento dei piano entro la prima scadenza utile del 31gennaio successivo. 4. La fiera promozionale è gestita dal Comune che assicura l'espletamento delle attività di carattere istituzionale e l'erogazione dei servizi, salvo che non si proceda all'affidamento della gestione dell'intera manifestazione ad altri soggetti. Articolo 34 Criteri e modalità per l'assegnazione dei posteggi 1 Ai sensi della L.R. 9/99, il Comune in cui ha sede la Fiera rilascia la concessione giornaliera del posteggio della Fiera, sulla base di una. graduatoria formulata, a seguito di pubblicazione del bando Comunale, tenendo conto delle seguenti priorità: Maggiore numero di presenza nella fiera promozionale; Anzianità complessiva maturata, anche in modo discontinuo, dal.soggetto richiedente rispetto alla data di iscrizione dello stesso nel Registro delle Imprese; Ordine cronologico di presentazione delle domande, riferito alla data di spedizione della domanda, a partire dalla data stabilita nel bando. 2 I bandi di cui al comma 1 devono essere pubblicati all'albo del Comune e comunicati alle Associazioni di Categoria interessate, entro 90 giorni dallo svolgimento della Fiera. I bandi devono essere formulati secondo quanto prescritto dall'articolo 5; comma 4, della Legge. 3 Oltre a quanto previsto. dal comma 2, dovranno essere indicati i criteri per la presentazione di eventuali osservazioni da parte degli operatori interessati. 4 L'operatore assegnatario che nel giorno di svolgimento della fiera non sia presente nel posteggio entro l orario di inizio delle vendite è considerato assente e si procede proseguendo nella graduatoria, all'assegnazione del posteggio ad altro operatore, a partire dal primo di quelli in precedenza esclusi, sempre ché presente. 5 I giorni della fiera saranno considerati ai fini del riconoscimento della presenza alla manifestazione in oggetto. 6 In conformità alla Legge R. 9/99, la presenza effettiva in una fiera potrà essere computata solo a condizione che l'operatore abbia effettivamente esercitato nella fiera stessa. 25
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References: Articolo 1
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 Articolo 29
 art. 12
 Articolo 30
 Art.31
 Articolo 32
 Articolo 33
 Articolo 34
 art. 9
 art. 9