Source: http://www.canottierisabaziasavona.com/aspetti%20tecnici.html
Timestamp: 2018-12-15 02:48:52+00:00

Document:
Corrispondenza fra prestazione sui 1000 metri ~ prestazione sui 5km ~ prestazione sui 10km
3'30'' 19'40'' 41'18''
1'40'' 3'35'' 20'04''
3'40'' 20'28'' 43'05''
1'45'' 3'45'' 20'53'' 43'52''
3'50'' 21'17'' 44'40''
3'55'' 21'41'' 45'26''
1'52'' 4' 22'06'' 46'12''
4'05'' 22'30'' 46'57''
1'57'' 4'10'' 22'53'' 47'42''
4'15'' 23'17'' 48'27''
2'02'' 4'20'' 23'40'' 49'11''
4'25'' 24'04'' 49'54''
2'07'' 4'30'' 24'27'' 50'37''
4'35'' 24'50'' 51'20''
2'12'' 4'40'' 25'13'' 52'02''
4'45'' 25'36'' 52'43''
2'17'' 4'50'' 25'58'' 53'24''
4'55'' 26'21'' 54'05''
2'22'' 5' 26'48'' 54'45''
5'05'' 27'05'' 55'24''
2'27'' 5'10'' 27'27'' 56'03''
5'15'' 27'49'' 56'42''
2'32'' 5'20'' 28'11' 57'20''
5'25'' 28'32'' 57'57''
2'37'' 5'30'' 28'54'' 58'34''
5'35'' 29'15'' 59'11''
2'42'' 5'40'' 29'36'' 59'47''
5'45'' 29'57'' 1h00'57''
2'47'' 5'50'' 30'18'' 1h01'32''
– REGOLAMENTO CANOA VELOCITÀ:
Art. 2.1 – Attrezzi
Le imbarcazioni ammesse alle Gare sono:
Kayak: K1, K2, K4, K1-420, K1-520;
Canadesi: C1, C2, C4, C1-420, C2-520, C4 Scuola.
Esse devono avere le caratteristiche indicate nell'allegato "A".
Gli/Le Allievi/e devono indossare il giubbotto salvagente e utilizzare pagaie con manico in legno o alluminio e con pale in legno di forma tradizionale.
Art. 2.2 – Distanze di gara
Nella velocità sono comprese anche gare di lunghezza superiore a 1000 metri (denominate fondo).
Le gare di canoa velocità si svolgono sulle seguenti distanze :
Master (A / H)
K1, K2, K4, C1, C2
mt. 5000
Senior / Under 23 /
K1, K2, K4, C1, C2, C4
Debuttanti - Junior
Debuttanti - Ragazzi
Cadetti A
K1, K2, K4, staffetta K1 4xmt.200, C1-420,
C2-520, C4 scuola, staffetta C1-420 + C2-520 2x mt. 200
K1, K2, K4, C1-420, C2-520, C4 scuola
Cadetti B
C2-520, C4 scuola, staffetta C1-420 + C2-520 2xmt.200
K1-420, staffetta K420 4x200, K2-520,
C4 scuola (con tutor)
K1-420, K2-520
K1, K2, K4,
Debuttanti Ragazze
K1, K2, K4, staffetta K1 4xmt.200
C2-520, C4 scuola, steffetta C1-420 + C2-520 2x mt.200
K1-420, staffetta K420 4x200, K2-520
Art. 2.3 – Partecipazione
Non sono consentiti equipaggi formati da concorrenti di sessi diversi, né possono essere ammessi nelle stesse gare concorrenti dei due sessi.
I concorrenti possono gareggiare nella stessa manifestazione sia in Kayak che in Canadese.
Art.2.4 - Numero massimo dire a cui un atleta può partecipare nella stessa manifestazione
In una manifestazione ciascun atleta può disputare una sola gara di fondo e un numero di gare di velocità determinato dalla seguente tabella:
Master (A / B)
4 gare (compresi i 200 mt. quando gareggiano nella categoria senior)
Master (C / H)
2 gare nelle sole distanze di categoria.
4 gare (compresi i 200 mt.)
2 gare (di cui 1 obbligatoria sui 1.000 mt., se prevista nel bando di gara)
Debuttanti Ragazzi
2 gare di velocità di cui 1 obbligatoria sui 1000mt., se prevista dal bando
Cadetti/e A o B
1 gara di 2.000 metri (+2 gare di velocità)
1 sola gara al giorno
Nelle gare di selezione non è previsto alcun limite di iscrizione.
I/Le Cadetti/e possono disputare al giorno un solo percorso sui 2.000 metri. Nelle Gare Nazionali o Interregionali i/le cadetti/e possono partecipare a due gare di velocità riservate alla propria categoria purché non siano nello stesso giorno della gara sui mt. 2.000 e siano distanziate di almeno 30 minuti.
Gli/Le Allievi/e possono partecipare soltanto a gare riservate alla propria categoria, disputando un solo percorso al giorno, ad eccezione del Meeting delle Regioni e ad altre manifestazioni se espressamente indicato nei relativi Bandi di Gara.
Art. 2.5 – Partecipazione di un atleta in altre categorie
Nelle gare di velocità e fondo è consentita la partecipazione di atleti:
1Junior in gare Senior (ad esclusione di quelle sui mt. 200);
Ragazzi/e in gare Junior (di cui una obbligatoria, se prevista nel bando di gara, sui mt. 1000)
Master (A-H) in gare senior;
Non è consentita la partecipazione dei Debuttanti Junior in gare Debuttanti Ragazzi/e.
Fatte salve le limitazioni sopra indicate e quelle previste dall'articolo 2.6, nella medesima manifestazione è ammessa la partecipazione di un atleta sia a gare della propria categoria che nelle altre consentite.
Art. 2.6 – Iscrizioni: titolari e riserve
Per ciascun equipaggio, oltre agli atleti titolari, è possibile iscrivere riserve per un numero non superiore ai componenti l’equipaggio.
I titolari possono essere iscritti a più gare sino ad arrivare al numero massimo indicato dal presente regolamento; nel caso un titolare risultasse iscritto ad un numero di gare maggiore, il Comitato Organizzatore lo depenna d'ufficio, seguendo l’ordine di iscrizione, dalle gare eccedenti; se possibile egli è sostituito, seguendo l’ordine di iscrizione, da una riserva, altrimenti è depennato l’intero equipaggio.
Art. 2.7 – Sostituzioni
Ogni Affiliato può sostituire solo con le riserve indicate all’atto dell’iscrizione, il concorrente in caso di gara con barche singole, il 50% dell'equipaggio in caso di gara con barche multiple. Le sostituzioni devono essere presentate al momento dell'accreditamento mediante l'apposito modulo predisposto dal Comitato Organizzatore.
Per gravi e comprovati motivi il Direttore di Gara può consentire la sostituzione del titolare con la riserva sino ad un'ora prima della partenza della specifica gara.
Nelle gare ad eliminazione sono ammesse sostituzioni solo prima delle batterie.
Gli Ufficiali di Gara squalificano da quella gara gli equipaggi che corrono con riserve non segnalate.
Art. 2.8 – Ritiri
Gli Affiliati che effettuano ritiri dopo il termine indicato dal Bando di Gara incorrono in una multa (fissata all'inizio di ogni stagione agonistica dal Consiglio Federale) che deve essere versata dalle Società alla Segreteria Gara prima dell'inizio delle prove.
L’Affiliato che non si presenta alle gare deve corrispondere l’intero importo della tassa di iscrizione e incorre in una sanzione fissata dal Consiglio Federale all’inizio di ogni stagione.
Tali sanzioni non sono applicate se l’Affiliato dimostra che il ritiro del proprio concorrente o la sua totale assenza dalla competizione è dovuta a cause di forza maggiore.
Art. 2.9 – Campo di gara: caratteristiche generali
Il campo di gara deve avere per assi di simmetria segmenti di rette fra loro ortogonali, avere una lunghezza sufficiente ad effettuare i percorsi previsti, una larghezza tale da consentire l'allineamento di almeno 9 equipaggi alla distanza minima 5 di metri l'uno dall'altro e una profondità dell’acqua pressoché costante. Inoltre vi deve essere uno spazio laterale sufficiente a consentire la risalita degli equipaggi non gareggianti, dopo il traguardo vi deve essere uno spazio idoneo a permettere l'arresto degli equipaggi, e ove vi sia corrente essa deve essere di debole intensità e al contempo costante nei diversi punti del campo.
Il rettangolo del campo deve essere ben delimitato da boe in materiale leggero posizionate ai 4 vertici
Il campo deve essere tracciato con grande precisione nelle distanze ed avere riferimenti fissi a terra o in acqua. Una sua planimetria con segnati tutti gli elementi deve essere affissa per tutta la durata della manifestazione all’Albo delle Comunicazioni Ufficiali.
Le linee di partenza (partenza) e di arrivo (traguardo) sono individuate da bandierine o da boe rosse posizionate nei punti in cui tali linee intersecano i limiti esterni del campo.
Il campo di gara deve rimanere libero per tutta la durata delle gare ed è vietato a chiunque non sia in gara in quel momento percorrerlo o attraversarlo. All’Affiliato il cui atleta è colto in difetto è comminata una multa che è stabilita dal Consiglio Federale all'inizio di ogni stagione agonistica.
Art. 2.10 – Campo di gara: misure
In funzione del tipo delle gare ospitate, i campi di gara devono avere le seguenti caratteristiche ed attrezzature:
Campionati Italiani di Velocità
lunghezza mt. 1000 più uno spazio di arresto oltre l'arrivo di almeno mt. 50;
larghezza mt.81 suddiviso in 9 corsie ciascuna con larghezza di mt. 9 ;
profondità non inferiore a mt. 2;
per delimitare ciascuna corsia 10 spighe, cioè funi tese per tutta la lunghezza del campo e con boe di materiale leggero fissate a mt. 25 l’una dall’altra;
9 boe numerate da 1 a 9 per contrassegnare le corsie. I numeri devono essere visibili dalla torre d'arrivo e dai rispettivi concorrenti, le boe sono posizionate sulle spighe a non meno di mt. 1 e a non più di mt. 2 dal traguardo in modo che i concorrenti le superino tenendo alla propria destra il numero relativo alla corsia assegnata;
sistema di partenza automatico o installazioni fisse (riva, banchina, ecc.) o galleggianti ancorati (barchette, zatteroni, ecc.) per garantire che gli equipaggi siano allineati e fermi al momento della partenza.
Gare Nazionali di Velocità
Rispetto ai Campionati Italiani di Velocità sono consentite le seguenti varianti:
minimo 4 spighe (1 ogni 3 corsie);
linea di partenza volante (cioè priva del sistema di partenza automatico o di istallazioni fisse o ancorate).
Gare Interregionali di Velocità o Gare Regionali di Velocità
Rispetto alle Gare Nazionali di Velocità sono consentite le seguenti varianti:
larghezza del campo non inferiore a mt. 50 (9 corsie con larghezza mt. 5);
percorso anche con leggera corrente, purché uniforme su tutte le corsie.
Campionati Italiani di Fondo, Gare Nazionali di Fondo e Gare Regionali di Fondo
In queste gare sono previsti percorsi con virate che devono soddisfare le seguenti condizioni:
il campo di gara, deve essere delimitato da due spighe;
la partenza deve essere effettuata di fronte alla torre d'arrivo;
la distanza tra la partenza e la prima bandierina della prima virata deve essere non superiore a mt. 1859,25;
la distanza tra l'ultima bandierina della prima virata e la prima bandierina della seconda virata deve essere non inferiore a mt. 1760,00;
la distanza tra l'ultima bandierina della seconda virata e la prima bandierina della terza deve essere mt. 500,00;
il raggio di curva ammesso per ciascuna virata deve essere non inferiore a mt. 40,50;
le virate devono essere segnate da almeno sei boe a due colori, rosso e giallo disposti secondo la diagonale, o sormontate da bandierine con gli stessi colori.
le bandierine o le boe rosse che delimitano il traguardo devono essere collocate quanto più distanti possibili l’una dall’altra, affinché si abbia una linea di traguardo più lunga possibile;
le caratteristiche di tutti gli altri tratti di percorso devono essere conformi ai punti a), b) e c).
Gare Nazionali Allievi e Cadetti sui mt.2000
Rispetto alle gare di cui al punto d) sono consentite le seguenti varianti:
il campo di gara deve essere delimitato o da due spighe laterali con boe poste a mt. 25 l'una dall'altra o da una spiga centrale con boe poste alla stessa distanza l'una dall'altra;
la distanza tra la partenza e la prima bandierina della prima virata deve essere non inferiore a mt. 936,25;
la distanza tra l'ultima bandierina della prima virata e la linea di arrivo deve essere non inferiore a mt. 900,00;
il raggio di curva delle virate deve essere compreso fra mt. 25,00 e mt. 40.50.
Gare Interregionali e Regionali Allievi e Cadetti sui mt.2000
in assenza di spighe il campo deve essere delimitato da boe poste a mt. 50 l'una dall'altra;
la distanza tra la partenza e la prima bandierina della prima virata deve essere non inferiore a mt. 643,00
la distanza tra l'ultima bandierina della seconda virata e il traguardo deve essere non inferiore a mt. 550,00;
il raggio della curva delle virate deve essere compreso fra mt. 25,00 e mt. 40,50.
Per motivi eccezionali il Direttore di Gara può ammettere deroghe.
Art. 2.11 – Linea di arrivo (traguardo)
La linea di arrivo (Traguardo) è la linea che le prue degli equipaggi devono superare per terminare la gara. Essa è perpendicolare all'asse longitudinale del campo, quindi parallela alla linea di partenza.
Di fronte alla scala ove sono collocati uno dietro l'altro i Giudici di Arrivo, è posto un sottile filo teso verticalmente che corrisponde alla linea di traguardo. Sulla riva opposta a quella ove sono i Giudici di Arrivo, in corrispondenza del traguardo viene allocato un pannello giallo con una linea nera dipinta. E’ traguardando il filo e la linea nera che i Giudici di Arrivo valutano l’esatto istante in cui arrivano gli equipaggi. Qualora la natura del campo di gara non permetta di traguardare efficacemente sulla linea indicata dalla tabella, si ovvia traguardando su due sottili fili di acciaio tesi verticalmente, distanziati a non meno di cm. 75 e giacenti sulla linea del traguardo.
La linea del traguardo è anche il riferimento per collocare correttamente le apparecchiature automatiche di fotofinish.
Art. 2.12 – Attrezzature e contrassegni
Il Comitato Organizzatore per tutto il periodo di gara deve mettere a disposizione le seguenti attrezzature:
Campionati Italiani, Gare Nazionali e Gare Interregionali
cinque bandierine rosse (per gli Arbitri di Percorso e per lo Starter);
cinque bandierine bianche (per gli Arbitri di Percorso, per il Preallineatore e per il Giudice d’Arrivo);
tre megafoni (per il Preallineatore, Starter e Giudice di arrivo);
una campana (per consentire al Giudice di Virata di segnalare a ciascun concorrente l'ultimo giro di boa);
almeno tre motoscafi con relativi piloti per la Giuria; nelle gare di fondo ai tre motoscafi si devono aggiungere due imbarcazioni (anche ancorate) per i Giudici di Virata;
due motoscafi di soccorso attrezzati (possibilmente gommoni) con relativi piloti e personale per il recupero dell’atleta e dell’imbarcazione.
Campionati Regionali e Gare Regionali
quattro bandierine rosse (per gli Arbitri di Percorso e per lo Starter);
quattro bandierine bianche (per gli Arbitri di Percorso, per il Preallineatore e per il Giudice di Arrivo);
due megafoni (per il Giudice di Arrivo e per lo Starter);
due motoscafi con relativi piloti per la Giuria; nelle gare di fondo ai due motoscafi si devono aggiungere due imbarcazioni (anche ancorate) per i Giudici di Virata;
due motoscafi di soccorso attrezzati (possibilmente gommoni) con relativi piloti e personale di soccorso.
Ogni imbarcazione in gara deve essere contrassegnata da un numero costituito da un pannello giallo o bianco di cm. 18 x 20 che riporti da entrambi i lati, in nero e con un carattere ben visibile, il numero di gara.
I numeri devono essere fissati sulla linea centrale della copertura dell’imbarcazione in modo da risultare perpendicolari alla stessa, per i kayak nella zona posteriore, per le canadesi in quella anteriore.
Nelle Gare di Fondo ciascun equipaggio è individuato da un diverso numero che è assegnato in ordine progressivo seguendo il programma di gara; nelle Gare di Velocità i numeri corrispondono al numero della corsia che l’equipaggio va ad occupare. Ciascun Affiliato deve dotarsi dei numeri da 1 a 9, quelli da 10 in poi sono messi a disposizione del Comitato Organizzatore.
Art. 2.13 – Accredito delle Società
L'Accredito delle Società si svolge secondo le modalità indicate dal Bando di Gara.
Durante l’Accredito ciascun Affiliato deve essere rappresentato dal proprio Rappresentante di Società o da un altro debitamente delegato. In assenza del Rappresentante le iscrizioni sono confermate d'ufficio con tutti gli atleti titolari.
Nei Campionati Italiani, nelle Gare Nazionali ed Interregionali all’Accredito il Comitato Organizzatore consegna a ciascun Affiliato, oltre ai moduli per le variazioni, l’elenco degli Affiliati e di tutti gli equipaggi iscritti divisi per categoria e specialità, completato da un estratto riportante le iscrizioni di quell’Affiliato.
In fase di accredito il Rappresentate di Società, a mezzo degli appositi moduli, deve comunicare le sostituzioni, notificare ulteriori ritiri e consegnare le tessere federali degli atleti in gara.
Entro due ore dal termine dell’Accredito il Comitato Organizzatore deve esporre all’Albo delle Comunicazioni Ufficiali il programma definitivo, completo degli l’ordini di partenza, programma che deve essere consegnato a tutti gli Affiliati che ne facciano richiesta.
Per i Campionati Regionali e le Gare Regionali il Comitato Organizzatore già in fase di accredito distribuisce ai Rappresentanti di Società il programma e l’ordine di partenza delle gare senza fasi eliminatorie, annotando le variazioni solo sugli ordini di partenza da consegnarsi al Direttore di Gara, agli Ufficiali di Gara, ai Cronometristi e su uno che al termine dell’accredito è esposto all’Albo delle Comunicazioni Ufficiali. Le batterie se previste, devono essere formate in base al numero effettivo di partecipanti ed essere esposte all’Albo delle Comunicazioni Ufficiali almeno mezz’ora prima dell’inizio delle gare.
Art. 2.14 – La Giuria
Il Giudice Arbitro Principale: ha il compito di dirigere la Giuria affinché le gare siano arbitrate secondo le regole indicate dal presente Regolamento. Egli è assistito dagli Ufficiali di Gara Ausiliari, ai quali affida i seguenti incarichi arbitrali:
Starter: dirige tutte le operazioni di partenza, commina l’infrazione di “falsa partenza” ed il suo verdetto è definitivo ed inappellabile. E’ in costante comunicazione con il Capo dei Giudici di Arrivo;
Preallineatore: provvede all'appello degli equipaggi, li posiziona secondo i numeri d’acqua, li sollecita a portarsi sulla linea di partenza e poi solleva la bandiera bianca per segnalare allo Starter l’avvenuta sistemazione;
Arbitro di Percorso: controlla il corretto svolgimento delle gare. Nelle gare di 500 e 1.000 metri segue i concorrenti a bordo di un motoscafo a lui riservato; qualora per cause di forza maggiore fosse impossibilitato a seguirle, si collocheranno, ogni 250 metri, Arbitri di Percorso, che controlleranno il tratto di loro competenza. Nelle gare sui mt.200 gli Arbitri di Percorso non seguono i concorrenti, ma sostano dietro la partenza e oltre il traguardo. Se la gara si è svolta regolarmente l'Arbitro di Percorso solleva la bandiera bianca, altrimenti squalifica l’equipaggio colto in difetto sollevando la bandierina rossa e comunicandolo al Giudice Arbitro Principale.
Arbitro di Virata: controlla dal posto più idoneo che tutti i concorrenti effettuino regolarmente la virata, comunica nel più breve tempo possibile al Giudice Arbitro Principale le squalifiche comminate agli equipaggi che hanno commesso infrazioni.
Giudici di Arrivo: sono collocati in una posizione tale da vedere bene l’intera linea di arrivo e stabiliscono l'ordine con il quale i concorrenti hanno tagliato il traguardo. Essi sono coordinati dal Capo dei Giudici di Arrivo, nominato dal Giudice Arbitro Principale, a cui compete anche curare la trascrizione sugli appositi moduli dell'ordine ufficiale d'arrivo e dei tempi rilevati dai cronometristi; i moduli così completati e vistati sono consegnati alla Segreteria Gare. In caso di disaccordo sul piazzamento di uno o più equipaggi, il verdetto finale deve sempre coincidere con il risultato del fotofinish, in sua assenza il risultato viene deciso con voto a maggioranza semplice. In caso di parità, il Capo dei Giudici d'Arrivo ha voto preponderante. La decisione dei Giudici d'Arrivo è definitiva ed inappellabile.
Addetto al Controllo: effettua il controllo delle imbarcazioni squalificando gli equipaggi che hanno utilizzato imbarcazioni con caratteristiche non conformi a quelle riportate nell'allegato "A"; verifica, su disposizione del Capo dei Giudici di Arrivo, l'identità dei concorrenti che dovranno esibire un documento di riconoscimento valido.
2. Gli incarichi di cui sopra possono essere cumulati.
Art. 2.15 –Gare nelle categorie allievi/e o cadetti/e
Le gare nelle categorie Allievi/e o Cadetti/e si disputano qualunque sia il numero dei concorrenti iscritti, quelle sui 2.000 metri si svolgono in serie di non più di 16 equipaggi, quelle sui 200 e 400 metri e di staffetta, ove il numero degli equipaggi è superiore a 9, sono disputate serie con classifiche separate.
Nelle gare di staffetta (K1 4x200) i concorrenti della stessa squadra devono indossare divise dello stesso colore e le loro imbarcazioni devono essere contrassegnate dallo stesso numero d’acqua, che è assegnato secondo il senso di marcia dell’ultima frazione (il numero uno è a sinistra dello schieramento). Il primo e il terzo frazionista partono dalla linea d'arrivo, il secondo ed il quarto dalla linea di partenza. I primi frazionisti partono con le prue allineate sulla linea del traguardo, le linee di cambio sono la partenza e il traguardo; i concorrenti in partenza devono mantenere le imbarcazioni ferme, non superare con la prua la rispettiva linea di cambio e devono avviarsi solo dopo che la prua del compagno in arrivo ha tagliato tale linea..
Nelle competizioni di C4 scuola Allievi, l’equipaggio è costituito da tre atleti ed un tutor maggiorenne, tutti tesserati per la medesima Società.
Nelle gare di staffetta e di C4 Scuola in caso di irregolarità il Giudice Arbitro Principale retrocede le squadre che hanno commesso l'infrazione.
Art. 2.16 – Gare di velocità nelle categorie, ragazzi/e junior, senior e master
Nelle Gare di Velocità Interregionali, Nazionali o di Campionato Italiano nella categorie Senior Junior, Ragazzi/e e Master (A/H), ove il numero degli iscritti è superiore a 9, prima delle finali devono essere disputate le batterie e le semifinali, secondo quanto indicato dall’Allegato “B”. Nelle Gare Regionali e di Campionato Regionale non sono previste le semifinali ed il sistema di qualificazione è indicato con specifica nota a margine dell'Allegato "B". Le batterie devono essere composte in base al reale numero di equipaggi partecipanti e se essi per ritiri si riducono ad un numero uguale o inferiore a quelli ammessi in finale, le batterie sono soppresse
Solo nelle gare Nazionali, Interregionali e Regionali, rispettivamente il Consiglio Federale ed il Comitato Regionale, possono prevedere con apposita circolare (da richiamare nei bandi gara relativi) sistemi diversi per la qualificazione alle finali.
Il titolo di “Campione Italiano” nelle gare con un solo equipaggio iscritto nelle barche multiple non viene assegnato se il tempo del vincitore è superiore del 10% al tempo del vincitore del K1 maschile, K1 femminile e del C1 nelle rispettive categorie.
Le gare sono annullate quando si ha un unico equipaggio iscritto o 2 equipaggi dello stesso Affiliato, ad eccezione dei Campionati Italiani o dei Campionati Regionali. Nelle sole gare Regionali è consentita la partecipazione di almeno 2 equipaggi anche dello stesso affiliato.
Gli equipaggi iscritti a gare annullate, durante l’Accredito possono essere iscritti in altre gare, purché vengano rispettati i limiti di categoria, senza corrispondere un’ulteriore tassa di iscrizione.
Ogni anno il Consiglio Federale comunica agli Affiliati per le barche singole l'elenco nominativo degli atleti “Testa di Serie”, per le barche multiple e gli equipaggi societari “Testa di Serie” per ogni categoria e specialità. La ripartizione dei concorrenti nelle singole batterie e l’attribuzione dei numeri di corsia avviene per sorteggio ad eccezione delle “Teste di Serie” che vengono inseriti nelle corsie centrali di batterie diverse. Se nella stessa gara sono iscritti due o più equipaggi di uno stesso Affiliato, essi sono inseriti in batterie differenti. La composizione delle batterie deve essere tale che il numero di concorrenti partecipanti a ciascuna non vari per più di uno.
La distribuzione delle corsie di gara per le semifinali e le finali è determinata dall’Allegato “B”. Il Direttore di Gara, decide, mediante sorteggio, dopo l'ultima batteria di ogni gara, quale dei due piani, indicati dall'Allegato “B”, utilizzare.
Art. 2.17 – Partenza
Gli equipaggi devono presentarsi nella zona di partenza, pena la squalifica, almeno 5 minuti prima dell’orario previsto dal programma, indossando la divisa sociale e con il numero fissato sull'imbarcazione; gli atleti su equipaggi multipli, pena una multa (fissata all'inizio di ogni stagione agonistica dal Consiglio Federale), devono comunque presentarsi con abbigliamento omogeneo.
Il Preallineatore fa l’appello e fa posizionare l’equipaggio con il numero 1 a sinistra dello schieramento, seguito alla sua destra dal 2 e così via; gli assenti sono considerati ritirati.
Al momento della partenza gli equipaggi devono avere le imbarcazioni ferme e con le prue in corrispondenza della linea di partenza.
In presenza di installazioni fisse, galleggianti o automatiche (ancorate sulla linea di partenza), lo Starter comunica ai concorrenti che la partenza è imminente per le Gare di Velocità con la frase “partenza entro dieci secondi” , per le Gare di Fondo con la frase “partenza entro un minuto”. Verificato che tutte le condizioni sussistano, dà il segnale di partenza che può essere un colpo, un suono breve ed acuto o la parola “via”,
Al concorrente che fa avanzare l’imbarcazione pagaiando dopo la frase “partenza entro dieci secondi” (o “partenza entro un minuto”) e prima del segnale di partenza lo Starter commina una “falsa partenza”, comunicando la decisione all’equipaggio colto in difetto.
In presenza del dispositivo automatico di partenza gli equipaggi si devono allineare con le prue dentro i rispettivi blocchi. In questo caso la “falsa partenza” è attribuita all’equipaggio che forza il blocco prima del segnale di partenza.
In caso l’installazione della partenza (velocità e fondo) non è ancorata o automatica, lo Starter quando vede le imbarcazioni ferme ed allineate richiama l’attenzione dei concorrenti con la frase “attenzione” a cui segue immediatamente il “via”.
Se lo Starter non reputa che si verifichino le giuste condizioni per dare la partenza, chiama lo “stop” e rimanda gli equipaggi dal Preallineatore per ripetere dall’inizio tutta la procedura.
Alla seconda ”falsa partenza” l’equipaggio è squalificato.
Il Preallineatore o lo Starter sanzionano con il Richiamo Ufficiale, equivalente a una falsa partenza, gli equipaggi che non si attengono agli ordini da loro impartiti; se questi persistono vengono squalificati dalla competizione.
Art. 2.18 – Interruzione della gara
Dopo una partenza regolare, la gara può essere interrotta solo per cause di forza maggiore (come la comparsa improvvisa di un ostacolo sul percorso); gli equipaggi sono richiamati dal Giudice di Percorso (che alza la bandierina rossa e dà un segnale sonoro) e devono immediatamente fermarsi.
Quando una gara è dichiarata nulla viene data una nuova partenza dove gli equipaggi devono presentarsi nella stessa formazione che avevano nella gara annullata.
Art. 2.19 – Rovesciamento
Nelle Gare di Velocità l’equipaggio che incorre in un rovesciamento è eliminato.
Nelle Gare di Fondo, l'equipaggio che riesce a rimontare in barca senza alcun aiuto esterno può riprendere la gara.
Art. 2.20 – Percorso
Nelle Gare di Velocità gli equipaggi devono mantenere una traiettoria rettilinea dalla partenza all'arrivo e non possono, pena la squalifica, avvicinarsi, a meno di 5 metri in qualunque direzione, ad un altro concorrente per prenderne la scia.
Nelle Gare di Fondo i concorrenti possono deviare dalla loro traiettoria e prendere la scia di altri esclusivamente se appartenenti alla medesima categoria e con lo stesso tipo di imbarcazione, purché non li danneggino.
Durante la gara e fino al termine delle operazioni di controllo non è consentito sostituire l’imbarcazione o la pagaia.
Art. 2.21 – Virate
Nelle Gare di Fondo i giri di boa devono essere effettuati in senso antiorario. Al passaggio di una boa il concorrente più esterno deve lasciare il passaggio a quello più interno se la prua dell'imbarcazione di quest'ultimo si trova almeno all'altezza del pozzetto dell'imbarcazione all’esterno. Per il K2 ed il K4 la prua dell'imbarcazione deve trovarsi all'altezza del pozzetto della prima voga, per il C1 all'altezza del corpo del concorrente e per il C2 all'altezza del corpo del concorrente più vicino alla prua.
Un concorrente è squalificato se passa all'interno di una o più boe, non è invece squalificato se tocca una boa, a meno che il Giudice di Virata non ritenga che ne abbia tratto evidente vantaggio.
Art. 2.22 – Sorpasso
Nelle Gare di Fondo quando un’imbarcazione ne sorpassa un'altra non la deve in nessun caso danneggiare. E' vietato all'imbarcazione che sta per essere sorpassata cambiare traiettoria per creare difficoltà all'imbarcazione sorpassante.
Art. 2.23 – Collisione e danneggiamenti
L’equipaggio che entra volontariamente in collisione con un altro o che ne danneggia l'imbarcazione o la pagaia è squalificato.
Art. 2.24 – Arrivo
Un equipaggio arriva nel momento in cui la prua della sua imbarcazione con a bordo l'intero equipaggio taglia la linea del traguardo, pagaiando come previsto dall’art. 1.7
Se due o più imbarcazioni tagliano il traguardo contemporaneamente, viene loro attribuita la stessa classifica. Nel caso la gara sia in una fase eliminatoria vengono applicate le seguenti regole:
se tutti gli equipaggi pari merito sono qualificati per la fase successiva si assegna loro la gara e la corsia tramite sorteggio;
se non tutti gli equipaggi pari merito sono qualificati per la fase successiva, se il campo lo permette, essi passano tutti alla fase successiva utilizzando la corsia 10 (o la 0) e assegnando loro la gara e la corsia per sorteggio;
se non tutti gli equipaggi pari merito sono qualificati per la fase successiva e il campo non permette di utilizzare la corsia 10, viene deciso per sorteggio chi è ammesso alla fase successiva.

References: Art. 2

Art. 2

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