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Timestamp: 2020-05-31 01:28:47+00:00

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Art. 11È vietato esercitare ricorrendo a mezzi pubblicitari.
Art. 21Il notaio ha l’obbligo di provvedere alla propria preparazione professionale. Egli deve essere costantemente aggiornato su leggi, giurisprudenza e dottrina e deve partecipare personalmente alle attività di formazione professionale continua (corsi di aggiornamento, seminari, convegni, giornate di studio ecc.).
Art. 3Per essere ammesso alla pratica notarile è necessario:
c)aver tenuto una condotta irreprensibile nei tre anni precedenti la domanda;
d)non trovarsi in stato di fallimento o d’insolvenza comprovati da attestati di carenza di beni o in moratoria concordataria;
e)essere in possesso di un titolo di studio riconosciuto dalla legge federale sulla libera circolazione degli avvocati del 23 giugno 2000.
Art. 41L’istanza con i relativi documenti giustificativi è presentata dal praticante alla Commissione per il notariato ed è controfirmata dal notaio.
Art. 5La pratica notarile è eseguita:
a)per un periodo di un anno presso un notaio iscritto nel registro dei notai del Cantone Ticino; essa può essere assolta contemporaneamente alla pratica legale;
b)per un periodo di un mese presso un Ufficio del registro fondiario e per un altro periodo di un mese presso l’Ufficio del registro di commercio, dopo il conseguimento del certificato di capacità di avvocato.
Art. 61La pratica notarile si svolge sotto la sorveglianza e la responsabilità del notaio. Il notaio che si assume l’impegno di formazione di un praticante deve istruirlo, assisterlo e dargli occasione di esercitarsi adeguatamente nelle mansioni notarili.
Art. 7Per essere ammesso all’esame è necessario provare:
a)di essere domiciliato nel Cantone e di conoscere la lingua italiana;
b)di aver terminato con profitto la pratica notarile;
c)di possedere i requisiti di cui agli articoli 3 e seguenti RN.
Art. 81Il candidato presenta alla Commissione per il notariato un’istanza di ammissione all’esame con i relativi documenti giustificativi.
Art. 91L’esame consiste in una prova scritta e in una prova orale. Il candidato che supera la prova scritta è ammesso a quella orale, che ha luogo in seduta pubblica davanti alla Commissione esaminatrice, scelta dalla Commissione per il notariato secondo i disposti dell’articolo 18 capoverso 3 LN.
Art. 101Il candidato che non supera la prova scritta od orale, viene informato dalla Commissione per il notariato, che ne fa iscrizione a verbale.
Art. 111Il tabellionato è un sigillo di metallo, con cui il notaio contrassegna e autentica gli atti.
Art. 121Il notaio non può variare né alterare in qualsiasi modo il proprio tabellionato.
Art. 131In caso di fine dell’esercizio del notariato, il notaio deve consegnare il tabellionato (e l’eventuale secondo esemplare autorizzato) alla Commissione per il notariato, che lo custodisce per il caso in cui il notaio dovesse riprendere l’attività notarile.
Art. 151Il notaio supplente ha i seguenti compiti:
a)portare a termine le operazioni pendenti e le iscrizioni nei pubblici registri degli istromenti rogati dal notaio supplito;
b)insinuare all’archivio notarile gli istromenti rogati dal notaio supplito;
c)tenere a giorno le rubriche notarili del notaio supplito;
d)monitorare gli atti di morte e le disposizioni di ultima volontà depositate presso il notaio supplito e, se del caso, procedere alla loro pubblicazione;
e)assicurare la conservazione e gestione di titoli, documenti e valori in custodia al notaio supplito;
f)allestire e consegnare le copie autentiche dei pubblici istromenti;
g)in generale dare corso a tutte le incombenze necessarie.
Art. 161Al momento del conferimento del mandato, il notaio supplito provvede ad allestire un protocollo con una descrizione sommaria delle pendenze da espletare. Copia del protocollo viene trasmessa alla Commissione per il notariato e al notaio supplente. In caso di impedimento del notaio supplito, il protocollo viene allestito dal notaio supplente, che ne trasmette copia alla Commissione per il notariato e al notaio supplito.
Art. 171Il notaio supplente, nell’esercizio della sua funzione di supplenza, è responsabile ai sensi dell’articolo 8 LN.
Art. 181La copertura per la responsabilità civile professionale, il cui importo minimo deve essere di un milione di franchi, deve essere prestata mediante un’assicurazione di responsabilità civile stipulata con un istituto autorizzato a esercitare in Svizzera.
Art. 191Chi chiede l’iscrizione nel registro dei notai, deve produrre alla Commissione per il notariato una dichiarazione dell’istituto attestante l’esistenza della copertura assicurativa, l’ammontare e la sua estensione.
Art. 201La cauzione notarile a copertura delle imposte di bollo può essere prestata nelle forme seguenti:
a)mediante la costituzione in pegno, anche da parte di terzi, di cartelle ipotecarie o di ipoteche al portatore gravanti fondi in Svizzera, previo deposito delle stesse presso una banca autorizzata a esercitare in Svizzera;
b)mediante un atto di fideiussione solidale o altra garanzia fornita da una banca autorizzata a esercitare in Svizzera;
c)mediante la costituzione in pegno, anche da parte di terzi, di polizze assicurative vita emesse da istituti autorizzati a esercitare in Svizzera e il cui valore di riscatto ammonti all’importo stabilito dalla LN;
d)mediante una polizza di assicurazione di un istituto autorizzato a esercitare in Svizzera, senza clausole che restringano in alcun modo i termini dell’assicurazione.
Art. 211Le pretese sulla cauzione prestata dal notaio possono essere fatte valere solo dopo che una diffida a pagare entro un termine perentorio di 30 giorni è rimasta senza effetto.
Art. 22In caso di morte del notaio o nel caso in cui abbia smesso l’esercizio del notariato, la cauzione è svincolata con decisione della Commissione per il notariato dopo l’accertamento dell’avvenuto pagamento di tutte le imposte di bollo coperte dalla cauzione notarile.
Art. 23Gli originali dei pubblici istromenti devono essere scritti su carta notarile.
Art. 241Gli originali degli istromenti possono essere stampati o scritti a mano.
Art. 251La carta notarile è rilasciata dallo Stato.
Art. 261Negli originali degli istromenti è vietato apportare variazioni mediante cancellature e abrasioni o sovrapposizioni e interposizioni di lettere o parole.
a)le parole da stralciare possono essere inquadrate o barrate;
b)lo stralcio, la variazione o l’aggiunta sono menzionati o inseriti nel testo, accompagnati da una dichiarazione di approvazione («si approva lo stralcio-variazione-aggiunta […]»);
c)il segno o numero, che indica il luogo ove lo stralcio, la variazione o l’aggiunta sono intesi e che viene ripreso più avanti ove le modificazioni sono approvate, può essere apposto a stampa, a mano o con un timbro;
d)nel margine del foglio non possono essere apportate variazioni o aggiunte.
Art. 271Variazioni nel testo dopo la firma delle parti e degli eventuali testimoni e interprete, possono essere apposte mediante postille nuovamente firmate dai comparenti, a condizione che gli stessi possano essere riconvocati tutti contemporaneamente, che il notaio possa farsi riconsegnare tutte le copie autentiche dell’istromento nel frattempo eventualmente rilasciate e che non sia ancora trascorso il termine per l’insinuazione della copia all’archivio notarile.
Art. 28Gli inserti devono essere contrassegnati con una lettera alfabetica progressiva e con il numero di rubrica dell’atto cui si riferiscono.
Art. 291Il notaio conserva con diligenza e in luogo sicuro gli originali degli istromenti pubblicati, con i relativi inserti.
Art. 301Gli originali degli istromenti con i loro inserti devono essere rilegati e conservati separatamente e in modo consono.
Art. 31Gli istromenti pubblici sono iscritti a rubrica subito dopo la loro sottoscrizione, menzionando gli inserti. Essi ricevono un numero progressivo in ordine cronologico.
Art. 321Il notaio può rilasciare copie di un pubblico istromento unicamente nelle seguenti forme:
a)copia autentica mediante riproduzione in fotocopia;
b)copia autentica mediante trascrizione.
Art. 331La copia autentica di un istromento può essere estratta mediante fotocopiatura integrale dell’originale, compresi gli eventuali inserti.
Art. 341La copia autentica di un istromento può essere estratta anche mediante trascrizione del testo dell’istromento, su carta notarile. Gli eventuali inserti possono essere ricopiati in aggiunta al testo dell’istromento.
Art. 351È autorizzata la copia autentica parziale di un istromento.
Art. 361Le copie autentiche dei pubblici istromenti e le copie separate degli inserti devono sempre portare una dichiarazione di conformità che inizia con la data dell’autenticazione, indica l’ufficio o la persona destinatari della copia, l’avvenuta collazione con l’originale da parte del notaio e termina con l’indicazione del nome, cognome, residenza e qualifica del notaio, apposta a mano, e il segno del tabellionato.
Art. 371Gli inserti possono essere ricopiati a stampa o a mano in aggiunta al testo dell’istromento (art. 34) oppure fotocopiati (art. 33). In questo secondo caso, ogni copia dovrà portare un’identificazione univoca e la menzione del numero di rubrica dell’istromento al quale l’inserto appartiene.
Art. 381Sul retro dell’ultimo foglio della copia autentica destinata all’archivio notarile, oltre a quanto previsto all’articolo 36 capoverso 1, deve essere impresso il tabellionato e devono figurare il numero di rubrica dell’istromento, la natura e il suo valore.
Art. 391Gli inserti scritti in lingua straniera sono riprodotti nella copia autentica nel loro testo originale.
Art. 40Gli Uffici dei registri e l’Ufficio del registro di commercio devono rifiutare fotocopie non sufficientemente nitide, ordinate o che non offrono sufficienti garanzie di conservazione nel tempo, così come le copie di istromenti trascritti a mano che presentano una scrittura leggibile a stento.
Art. 411Gli atti fatti per brevetto possono essere scritti o sui documenti cui si riferiscono o, trattandosi di attestazioni o dichiarazioni a sé stanti, su carta bianca resistente, in foglio semplice o doppio.
Art. 421Il notaio tiene a giorno le seguenti rubriche:
a)quella dei pubblici istromenti, consistente in un registro, con facciate numerate e distinte in colonne, dove si iscrivono cronologicamente gli istromenti pubblicati.
1.Il numero progressivo di rubrica.
2.Il giorno, mese e anno in cui l’istromento è pubblicato.
3.La natura dell’istromento.
4.Il valore dell’istromento o quello determinato dall’autorità.
5.Il nome, cognome e domicilio delle parti.
6.Il nome e cognome dei testimoni.
7.L’elenco degli inserti.
8.Le osservazioni speciali.
b)quella dei brevetti notarili con l’indicazione della data, della natura dell’atto, dei nomi delle parti o dei firmatari e della persona che ha ritirato l’originale del brevetto notarile.
Art. 431Le iscrizioni nelle rubriche vanno eseguite in forma leggibile.
Art. 44Il notaio che omette le iscrizioni nelle rubriche, o non le iscrive in ordine cronologico, o con data non corrispondente alla realtà, è passibile di procedimento disciplinare.
Art. 45L’archivista non può sospendere l’iscrizione nei registri delle copie posteriori di data ad altre che non furono insinuate: quando sono prodotte quelle tardive, fatta menzione del ritardo avveratosi, dà loro il numero di archivio progressivo secondo la data dell’insinuazione.
Art. 46I notai depositari di pubblici istromenti di notai defunti o che hanno cessato l’esercizio devono insinuare le copie degli istromenti e adempiere gli obblighi che incombevano ai predetti notai.
Art. 47L’archivista rilascia al notaio una ricevuta degli istromenti insinuati, preleva i supplementi di bollo e segnala alla Commissione di disciplina notarile i casi di ritardata insinuazione.
Art. 481La Commissione per il notariato autorizza il deposito, totale o parziale, presso l’Archivio di Stato degli originali dei pubblici istromenti e delle rubriche dei notai defunti o che hanno smesso l’esercizio del notariato, per i quali non si trova un depositario o qualora questi intendesse spossessarsene.
Art. 49Ai membri della Commissione per il notariato, della Commissione esaminatrice, della Commissione di disciplina notarile e agli ispettori notarili esterni all’amministrazione cantonale sono corrisposte le indennità in conformità all’articolo 3 della legge sugli onorari dei magistrati del 14 maggio 1973.
Art. 50Le tasse per le decisioni della Commissione per il notariato e della Commissione di disciplina notarile (art. 109 LN) nonché le tasse per l’attività degli ispettori notarili (art. 94 cpv. 4 LN) devono essere fissate, di regola, in ossequio del principio della copertura dei costi.
Art. 51Il regolamento d’applicazione della legge sul notariato del 22 maggio 1985 è abrogato.
Art. 52Il presente regolamento è pubblicato nel Bollettino ufficiale delle leggi e degli atti esecutivi ed entra in vigore il 1° luglio 2015.

References: Art. 21

Art. 3

Art. 41

Art. 5

Art. 61

Art. 7

Art. 81

Art. 91

Art. 101

Art. 111

Art. 121

Art. 131

Art. 151

Art. 161

Art. 171

Art. 181

Art. 191

Art. 201

Art. 211

Art. 22

Art. 23

Art. 241

Art. 251

Art. 261

Art. 271

Art. 28

Art. 291

Art. 301

Art. 31

Art. 321

Art. 331

Art. 341

Art. 351

Art. 361

Art. 371

Art. 381

Art. 391

Art. 40

Art. 411

Art. 421

Art. 431

Art. 44

Art. 45

Art. 46

Art. 47

Art. 481

Art. 49

Art. 50

Art. 51

Art. 52