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Timestamp: 2020-07-09 14:38:46+00:00

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Decreto Ministeriale del 8 marzo 2010, n. 65 (“uno contro uno”) - e-rifiuti.it
Visto il decreto legislativo 25 luglio 2005, n. 151, recante «Attuazione delle direttive 2002/95/CE, 2002/96/CE e 2003/108/CE relative alla riduzione dell’uso di sostanze pericolose nelle apparecchiature elettriche ed elettroniche nonché allo smaltimento dei rifiuti», e successive modifiche;
Visto in particolare l’articolo 6, comma 1, lettera b), del predetto decreto legislativo n. 151 del 2005, che prevede l’obbligo, per i distributori di apparecchiature elettriche ed elettroniche (AEE), di assicurare il ritiro gratuito, in ragione di uno contro uno, dell’apparecchiatura usata al momento della fornitura di una nuova apparecchiatura ad un nucleo domestico, provvedendo al trasporto dei rifiuti di apparecchiature elettriche ed elettroniche (RAEE) presso i centri di raccolta comunali organizzati dai produttori, nonché il comma 1-bis, che prevede che con decreto del Ministro dell’ambiente e della tutela del territorio e del mare, di concerto con i Ministri dello sviluppo economico e del lavoro della salute e delle politiche sociali, sentita la Conferenza unificata, siano individuate nel rispetto delle norme comunitarie e anche in deroga alle disposizioni della parte quarta del decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152, specifiche modalità semplificate per la raccolta e il trasporto dei RAEE ritirati da parte dei distributori;
Visto il decreto del Ministro dell’ambiente e della tutela del territorio e del mare dell’8 aprile 2008, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana del 28 aprile 2008, n. 99, recante «Disciplina dei centri di raccolta dei rifiuti urbani raccolti in modo differenziato, come previsto dall’articolo 183, comma 1, lettera cc) del decreto legislativo 3 aprile 2006, n.152, e successive modifiche» come modificato ed integrato dal decreto ministeriale del 13 maggio 2009, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana del 18 luglio 2009, n.165;
Art. 1 Ritiro dei RAEE da parte dei distributori e loro raggruppamento per il trasporto ai centri di raccolta
c) il raggruppamento dei RAEE e’ effettuato presso il punto di vendita del distributore o presso altro luogo risultante dalla comunicazione di cui all’articolo 3, in luogo idoneo, non accessibile a terzi e pavimentato. I RAEE sono protetti dalle acque meteoriche e dall’azione del
vento a mezzo di appositi sistemi di copertura anche mobili e raggruppati avendo cura di tenere separati i rifiuti pericolosi, nel rispetto della disposizione di cui all’articolo 187, comma 1, del decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152. E’ necessario garantire l’integrità delle apparecchiature, adottando tutte le precauzioni atte ad evitare il deterioramento delle stesse e la fuoriuscita di sostanze pericolose.
3. I distributori che effettuano il raggruppamento di cui al comma 2 adempiono all’obbligo di tenuta del registro di carico e scarico mediante la compilazione, all’atto del ritiro di cui al comma 1, di uno schedario numerato progressivamente, conforme al modello di cui all’Allegato I, dal quale risultino il nominativo e l’indirizzo del consumatore che conferisce il rifiuto e la tipologia dello stesso. Tale schedario, integrato con i documenti di trasporto di cui all’articolo 2, comma 2, e’ conservato per tre anni dalla data dell’ultima registrazione.
Art. 2 Trasporto dei RAEE presso i centri di raccolta di cui all’articolo 6, comma 1, del decreto legislativo n. 151 del 2005
1. Il trasporto dei RAEE provenienti dai nuclei domestici e’ effettuato dai distributori o dai terzi che agiscono in loro nome secondo le modalità di cui al presente articolo e al successivo articolo 3 solo se riguarda:
a) il tragitto dal domicilio del consumatore presso il quale viene effettuato il ritiro al centro di raccolta di cui all’articolo 6, comma 1, del decreto legislativo n. 151 del 2005 o al luogo ove e’ effettuato il raggruppamento di cui all’articolo 1 del presente decreto;
b) nei casi in cui il raggruppamento di cui all’articolo 1 sia effettuato in luogo diverso dai locali del punto di vendita, il tragitto dal punto di vendita al luogo ove e’ effettuato il raggruppamento medesimo;
c) il tragitto dal luogo ove e’ effettuato il raggruppamento di cui all’articolo 1 del presente decreto al centro di raccolta di cui all’articolo 6, comma 1, del decreto legislativo n. 151 del 2005;
2. Il trasporto di cui al comma 1, lettere a) e c), e’ accompagnato da un documento di trasporto conforme al modello di cui all’allegato II, numerato e redatto in tre esemplari. Il documento di trasporto e’ compilato, datato e firmato dal distributore o dal trasportatore che agisce in suo nome. Il trasportatore, se diverso dal distributore, provvede a restituire al distributore una copia del documento di trasporto sottoscritta dall’addetto del centro di raccolta destinatario dei RAEE, trattenendo per se’ un’altra copia, anch’essa sottoscritta dal medesimo addetto del centro di raccolta e adempie all’obbligo di tenuta del registro di carico e scarico conservando per tre anni le copie dei documenti di trasporto relativi ai trasporti effettuati. Il distributore conserva la copia del documento di trasporto insieme allo schedario di cui all’articolo 1, comma 3. La terza copia del documento di trasporto rimane al centro di raccolta destinatario dei RAEE.
3. Il trasporto di cui al comma 1, lettera b), e’ accompagnato da copia fotostatica, firmata dal distributore, delle pagine dello schedario di cui all’articolo 1, comma 3, relative ai rifiuti trasportati, compilate con la data e l’ora di inizio del trasporto dal punto di vendita al luogo di raggruppamento. Dette copie fotostatiche sono conservate a cura del distributore presso il luogo di raggruppamento sino al trasporto dei rifiuti cui si riferiscono presso il centro di raccolta di cui all’articolo 6, comma 1, del decreto legislativo n. 151 del 2005.
Art. 3 Iscrizione all’Albo Nazionale Gestori Ambientali per le attività di raccolta e trasporto dei RAEE domestici
4. La sezione regionale dell’Albo rilascia il relativo provvedimento entro i trenta giorni successivi alla presentazione della comunicazione di cui ai commi 2 e 3. Per tali iscrizioni non e’ richiesta la prestazione delle garanzie finanziarie di cui al comma 7 dell’articolo 212 del decreto legislativo 3 aprile 2006 n. 152. L’iscrizione deve essere rinnovata ogni cinque anni ed e’ subordinata alla corresponsione di un diritto annuale di iscrizione pari a 50 euro, rideterminabile ai sensi dell’articolo 21 del decreto del Ministro dell’ambiente 28 aprile 1998, n. 406. L’impresa e’ tenuta a comunicare ogni variazione intervenuta successivamente all’iscrizione.
Art. 4 Ritiro dei RAEE provenienti dai nuclei domestici da parte degli installatori e dei gestori dei centri di assistenza tecnica di AEE
2. La provenienza domestica dei RAEE conferiti dagli installatori e dai gestori dei centri di assistenza tecnica ai centri di raccolta di cui all’articolo 6, comma 1, del decreto legislativo n. 151 del 2005 e’ attestata da un documento di autocertificazione redatto ai sensi dell’articolo 47 del decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre 2000, n.445 e sottoscritto dall’installatore o dal gestore del centro di assistenza. Tale documento e’ redatto in conformità al modello di cui all’Allegato III ed e’ consegnato all’addetto del centro di raccolta, unitamente a copia fotostatica non autenticata di un documento di identità del sottoscrittore.
Art. 5 Ritiro dei RAEE da parte dei distributori e loro raggruppamento per il trasporto agli impianti autorizzati indicati dai produttori di AEE
1. Le disposizioni di cui al precedente articolo 1, commi 2 e 3, si applicano anche ai distributori di AEE professionali formalmente incaricati dai produttori di tali apparecchiature di provvedere al ritiro dei RAEE definiti come professionali dal decreto legislativo n. 151 del 2005, nell’ambito dell’organizzazione di un sistema di raccolta di cui all’articolo 6, comma 3, del decreto legislativo n.151 del 2005.
Art. 6 Trasporto dei RAEE presso gli impianti autorizzati indicati dai produttori di AEE professionali
1. Il trasporto dei RAEE professionali e’ effettuato dai distributori o dai terzi che agiscono in loro nome secondo le modalità e le condizioni previste dagli articoli 2 e 3 del presente decreto.
2. Per le utenze professionali, il tragitto indicato dall’articolo 2, comma 1, lettera a), s’identifica con quello dal domicilio dell’utente non domestico, presso il quale viene effettuato il ritiro del RAEE, all’impianto autorizzato indicato dal produttore di AEE professionali o al luogo ove e’ effettuato il raggruppamento di cui all’articolo 5.
Art. 7 Ritiro dei RAEE professionali da parte degli installatori e dei gestori dei centri di assistenza tecnica incaricati dai produttori di AEE
Art. 8 Realizzazione e gestione dei centri di raccolta
Art. 9 Esonero dalla comunicazione di cui all’art. 189, comma 3, del decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152 – MUD

References: Art. 1

Art. 2
 articolo 3

Art. 3

Art. 4

Art. 5
 articolo 1

Art. 6

Art. 7

Art. 8

Art. 9