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Timestamp: 2018-11-21 17:00:55+00:00

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Regolamento per l istituzione e la gestione. dei corsi di formazione per "operatori" ed "educatori" della lega attività equestri - PDF
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Gerardina Lillo
1 Regolamento per l istituzione e la gestione dei corsi di formazione per "operatori" ed "educatori" della lega attività equestri e dei corsi di aggiornamento, e di perfezionamento e dei seminari di formazione dei tecnici e dei docenti dei corsi stessi Disposizioni generali Art. 1 Oggetto a. Il presente Regolamento determina le modalità di istituzione e gestione dei seguenti corsi,: corsi di formazione per "operatori" ed "educatori" corsi di aggiornamento, perfezionamento e seminari di formazione La "Lega Nazionale Attività Equestri "attraverso la Commissione Tecnica Nazionale, e il Cansiglio Nazionale di Lega, definisce i programmi formativi e i calendari, autorizza i corsi di formazione, e cura l'aggiornamento dei quadri tecnici e dei formatori. Tiene un elenco dei docenti autorizzati per le materie specifiche e collabora con gli apparati di formazione UISP per la preparazione dei docenti abilitati all'insegnamento delle materie comuni alle altre leghe. Art. 2 Istituzione e attivazione 1. Le proposte di istituzione e di attivazione di corsi di formazione per "operatori" ed "educatori" sono avanzate da uno o più comitati regionali di Lega in accordo con i comitati regionali UISP di appartenenza. Le proposte vanno presentate al Consiglio Nazionale di Lega con almeno quattro mesi di anticipo rispetto a quello di svolgimento previsto. 2. Le proposte di istituzione e di attivazione corsi di "aggiornamento, perfezionamento" e "seminari di formazione" possono essere proposte dalla CTN o dalla "Consulta dei centri e degli operatori" oltre che dai comitati regionali. 3. Ciascuna proposta di istituzione di corsi è corredata di un Formulario, predisposto dell'ente propositore, eventualmente preparato con la collaborazione della C.T.N. Nella proposta deve essere indicato :
2 a. Località, nome del centro associato scelto come sede, disponibilità di strutture del centro, il nome del quadro tecnico responsabile del centro b. L'indicazione del Coordinatore che sarà il responsabile didattico ed organizzativo del corso. Il coordinatore verrà nominato dal Consiglio nella delibera di approvazione del Formulario contenente il progetto del corso. Questa figura dovrà tenere i collegamenti tra la Commissione Tecnica Nazionale (organo tecnico del Consiglio Nazionale di Lega) e gli organismi locali e regionali preposti alla formazione. c. Gli obiettivi formativi e le finalità specifiche del corso quando si tratta di aggiornamento o seminari formativi. d. Il progetto generale di articolazione del programma secondo i moduli formativi del piano di formazione di Lega in vigore per la figura di operatore o educatore. e. In caso di seminari e aggiornamenti, saranno indicati gli argomenti e le singole materie oggetto di aggiornamento o formazione, con la proposta dei formatori e dei docenti individuati tra quelli autorizzati o idonei alla docenza in quelle discipline. f. L'indicazione del profilo delle competenze di docenti locali individuati dai comitati regionali o di eventuali soggetti esterni disposti a collaborare allo svolgimento del corso. g. Le modalità di svolgimento delle prove finali; h. Le modalità e i requisiti di ammissione dei partecipanti ai corsi o alle attività i. Il numero massimo degli ammessi, nonché il numero minimo di iscritti senza i quali il corso non può essere attivato; j. Il piano finanziario che indichi il contributo richiesto ai frequentanti, sia gli eventuali costi per la docenza e le spese di organizzazione e segreteria, i costi di affitto strutture e cavalli, nonché le eventuali richieste per materiale didattico ed attrezzature in carico alla CTN. Art. 3 Finanziamento 1. La copertura finanziaria delle spese necessarie all attivazione e allo svolgimento del master è assicurata: dai contributi degli iscritti; da eventuali contribuzioni delle strutture regionali o provinciali UISP o di Lega, da contribuzioni della Lega Nazionale 2. Le quote di partecipazione sono versate dai partecipanti alla Lega Nazionale almeno 2 settimane prima dell'inizio del corso. La lega si farà carico di effettuare i versamenti ai soggetti aventi diritto: docenti, coordinatore, associazioni ospitanti ecc. 3. Una quota delle entrate dei corsi, stabilita di volta in volta con la delibera di approvazione del Consiglio, è trattenuta a copertura delle spese di gestione della Lega Mazionale e/o locale, nella misura massima del 15%. 4. In caso di riduzione delle entrate, per defezioni dell'ultimo minuto il Coordinatore può proporre al Consiglio la rimodulazione del piano
3 finanziario prima dell avvio dell attività didattica, salvaguardando la qualità dell offerta formativa approvata. Art. 4 Convenzioni 1. I Corsi possono essere organizzati anche in collaborazione con altri Enti, Leghe e Associazioni, previa stipula delle relative convenzioni. 2. Per i corsi istituiti in collaborazione con altri Enti, Leghe e Associazioni, oltre alle disposizioni di cui al presente regolamento, valgono quelle previste nelle singole convenzioni. 3. Il Consiglio di Lega può prevedere deroghe alle disposizioni del presente regolamento in relazione a corsi o seminari che presentano particolari esigenze o specificità. Art. 5 Ammissione Il bando per l'istituzione dei corsi è emanato dalla C.T.N e deve essere presentato nel sito UISP nazionale alla voce formazione di Lega e successivamente in quello della lega locale che organizza i corsi e delle leghe regionali. La presentazione dei corsi deve esplicitare: gli obiettivi formativi, le finalità; Il monte ore totale e la suddivisione per singole attività l indicazione dei titoli richiesti per l ammissione; (Cavaliere per i corsi i Operatore, Operatore per TEI o Educatore, Operatore per Cavalcambiente... il contributo richiesto agli iscritti, da dividersi in un massimo di due rate; i termini di scadenza della domanda di iscrizione il numero complessivo dei candidati da ammettere, specificando il numero dei posti eventualmente riservato agli uditori, nonché l eventuale numero minimo di iscritti senza i quali il corso non sarebbe attivato; la sede o le sedi di svolgimento delle attività; il periodo previsto per lo svolgimento e la chiusura del corso le collaborazioni interne ed esterne di supporto alla didattica e all organizzazione del corso; il nome del Coordinatore del corso ed altri referenti e numeri utili. Art. 6 Uditori 1. Nella proposta di istituzione dei corsi, compatibilmente con le capacità delle strutture disponibili, è possibile prevedere la frequenza in qualità di uditori in percentuale di un uditore ogni quattro iscritti. 2. Gli uditori saranno tenuti al pagamento di un contributo di iscrizione calcolato in misura proporzionale alla frequenza prevista e indicato nel bando di ammissione.
4 3. Agli uditori può essere rilasciato esclusivamente un attestato di frequenza. Art. 7 Verifiche periodiche e Prova finale 1. Le eventuali verifiche verranno effettuate nei modi e nei tempi, preventivamente stabiliti indicati 2. I titoli si acquisiscono attraverso il superamento di un esame o altra forma di verifica di profitto, 3. Il conseguimento del titolo può essere subordinato al superamento di una o più prove supplementari finali. Art. 8 Titolo finale 1. Allo studente che concluda i corsi di cui è riconosciuto il titolo relativo che viene riportato sul libretto personale con indicazione: Il totale delle ore complessive del corso Delle eventuali presenze in ore e argomenti come uditore Sarà a cura del coordinatore e della CTN depositare presso il Servizio Formazione UISP competente, assieme al verbale dell esame finale del corso, i dati relativi alla didattica di ogni singolo studente al fine di il riconoscimento UISP dei titoli e dei percorsi formativi, in base al regolamento Nazionale della Formazione UISP in vigore.
5 Art. 9 Formatori: seminari e aggiornamento 1. I docenti formatori sono chiamati dalla C.T.N. per conoscenza o per titoli. In ogni caso e al fine di aggiornare e uniformare la formazione, tutti i docenti devono partecipare, se invitati, ai seminari di aggiornamento predisposti a tale fine dalla C.T.N con fondi del Consiglio Nazionale di Lega. 2..I docenti, dipendenti o incaricati con contratti UISP sono remunerati dall'ente con cui hanno rapporti. Compito del Consiglio stabilire eventuali convenzioni. 3. La C.T.N. decide anche in merito alla possibilità/necessità di effettuare affiancamenti di docenti e allievi docenti, a fini di aggiornamento, stabilendo caso per caso opportune forme di remunerazione con fondi a disposizione anche del Consiglio Nazionale di Lega. 4. I docenti di materie comuni ad altre leghe o specialità, o esterni, se chiamati ad un aggiornamento non possono esimersi dal frequentarlo, pena l'interruzione del rapporto di fiducia e collaborazione. Art 10 Organi 1. Gli organi della Formazione di cui all art. 1 del presente regolamento sono: Il Coordinatore; La Commissione Tecnica Nazionale in accordo con la Consulta ; Il Consiglio Nazionale di Lega UISP L'Ufficio per la Formazione UISP
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References: Art. 1
 Art. 2
 Art. 3
 Art. 4
 Art. 5
 Art. 6
 Art. 7
 Art. 8
 Art. 9
 art. 1
 ARTICOLO 1