Source: https://www.cortecostituzionale.it/actionSchedaPronuncia.do?anno=2014&numero=190
Timestamp: 2020-08-06 12:53:37+00:00

Document:
Sentenza 190/2014 (ECLI:IT:COST:2014:190)
Udienza Pubblica del 10/06/2014; Decisione del 23/06/2014
Norme impugnate: Artt. 20, c. 2°, e 21, c. 3° e 4°, della legge della Provincia autonoma di Bolzano 19/07/2013, n. 11.
Massime: 38058 38059 38060 38061
Atti decisi: ric. 90/2013
Correzione di errore materiale: v. ordinanza di correzione di errore materiale n. 2014/262
Massima n. 38058 Massima successiva
Impresa e imprenditore - Norme della Provincia di Bolzano - Concessione di contributi ad emittenti e portali informativi on line - Requisito della sede legale e redazione principale ed operativa nel territorio della Provincia - Trattamento discriminatorio a svantaggio delle società con sede legale fuori dalla Provincia, che esercitano il proprio diritto di stabilimento secondario tramite una succursale, filiale o agenzia - Violazione del principio della libertà di stabilimento garantito dai Trattati europei - Necessità di espungere dal testo le parole "sede legale e redazione principale ed operativa nel territorio provinciale" - Illegittimità costituzionale parziale .
È costituzionalmente illegittimo, per violazione dell'art. 117, primo comma, Cost., in relazione al principio della libertà di stabilimento previsto dall'art. 49 TFUE, l'art. 20, comma 2, della legge della Provincia autonoma di Bolzano 19 luglio 2013, n. 11, limitatamente alle parole "sede legale e redazione principale ed operativa nel territorio provinciale". Infatti, la norma impugnata autorizza la Giunta provinciale a erogare contributi finanziari alle emittenti radiotelevisive e ai portali informativi online, richiedendo che i beneficiari dei contributi abbiano la sede legale e redazione principale nel territorio della Provincia di Bolzano, disponendo, così, misure di favore per le società aventi sede legale nel territorio provinciale, a scapito di quelle radicate in altre zone del territorio nazionale o in altri Stati membri dell'Unione europea.
legge provincia Bolzano 19/07/2013 n. 11 art. 20 co. 2
Massima n. 38059 Massima successiva Massima precedente
Bilancio e contabilità pubblica - Norme della Provincia di Bolzano - Previsione che "alla copertura degli oneri di 1.000.000,00 euro derivanti dall'art. 20 si fa fronte mediante riduzione per equivalente importo della spesa autorizzata sull'unità previsionale di base 27203 di cui alla tabella A allegata alla legge provinciale 20 dicembre 2012, n. 22, e successive modifiche" - Denunciata assenza della UPB dalla tabella A - Inesatta ricostruzione della disposizione impugnata - Inammissibilità della censura.
Nel giudizio di legittimità costituzionale dell'art. 21, comma 3, della legge della Provincia autonoma di Bolzano 19 luglio 2013, n. 11, promosso dal Presidente del Consiglio dei ministri, è inammissibile, per inesatta ricostruzione della disposizione impugnata, la censura di violazione dell'art. 81, quarto comma, Cost., basata sull'assunto che la norma denunciata - prevedendo che alla copertura degli oneri di 1.000.000,00 euro derivanti dal precedente art. 20 si fa fronte mediante riduzione per equivalente importo della spesa autorizzata sull'unità previsionale di base 27203 di cui alla tabella A allegata alla legge provinciale n. 22 del 2012 - farebbe riferimento ad una UPB assente nella suddetta tabella. Infatti, la legge provinciale n. 12 del 2013 di approvazione del rendiconto generale della provincia per l'esercizio finanziario 2012 - entrata in vigore prima della delibera della Giunta a ricorrere - ha espunto dall'impugnato art. 21, comma 3, il riferimento alla tabella A allegata alla legge provinciale n. 22 del 2012. Permane, quindi, il riferimento puro e semplice alla UPB 27203, come indicata nella sua sede naturale, ossia nello stato di previsione della spesa facente parte del bilancio per l'esercizio in questione (2013). Peraltro, la norma impugnata, nella sua formulazione originaria, non ha mai avuto applicazione.
- Per l'inammissibilità di questioni per inesatta ricostruzione della disposizione impugnata, v., ex plurimis, la citata sentenza n. 3/2013.
legge provincia Bolzano 19/07/2013 n. 11 art. 21 co. 3
Massima n. 38060 Massima successiva Massima precedente
Bilancio e contabilità pubblica - Norme della Provincia di Bolzano - Previsione che "alla copertura degli oneri di 1.000.000,00 euro derivanti dall'art. 20 si fa fronte mediante riduzione per equivalente importo della spesa autorizzata sull'unità previsionale di base 27203 di cui alla tabella A allegata alla legge provinciale 20 dicembre 2012, n. 22, e successive modifiche" - Inosservanza del divieto di copertura delle spese mediante ricorso a fondi di riserva - Contrasto con la normativa di cui all'art. 17 della legge n. 196 del 2009, costituente specificazione tecnica del principio dell'equilibrio di bilancio - Violazione dell'obbligo di copertura della spesa - Illegittimità costituzionale .
È costituzionalmente illegittimo, per violazione dell'art. 81, quarto comma, Cost., in relazione all'art. 17 della legge n. 196 del 2009, l'art. 21, comma 3, della legge della Provincia autonoma di Bolzano 19 luglio 2013, n. 11, il quale, prevedendo che alla copertura degli oneri di 1.000.000,00 euro derivanti dal precedente art. 20 si fa fronte mediante riduzione per equivalente importo della spesa autorizzata sull'unità previsionale di base 27203 di cui alla tabella A allegata alla legge provinciale n. 22 del 2012, viola il divieto di copertura delle spese mediante ricorso a fondi di riserva. Infatti, la formulazione del citato art. 17 - che stabilisce le modalità di copertura finanziaria delle leggi statali, estese dal successivo art. 19 a tutte le Regioni e Province autonome e, per pacifica giurisprudenza costituzionale costituisce specificazione tecnica del principio di equilibrio di bilancio - fa sì che la legge provinciale di Bolzano n. 11 del 2013, in quanto latrice di nuovi oneri, debba individuare i mezzi finanziari per la sua attuazione, attenendosi ad una delle modalità ivi indicate. Tra queste non è annoverata la riduzione per equivalente importo del fondo di riserva per le spese impreviste. L'utilizzo del fondo per le spese impreviste, a copertura di nuovi oneri previsti dalla legislazione approvata in corso di esercizio, da un lato, rischia di vanificarne la finalità, in quanto così facendo esso potrebbe venire eccessivamente impoverito e, dunque, non essere poi in grado di assolvere alle finalità per le quali è stato istituito; dall'altro, finisce per svuotare la ratio della disposizione costituzionale, specie nell'attuazione datane dal legislatore del 2009.
- Per l'affermazione che anche la Provincia autonoma di Bolzano, non diversamente dalle altre autonomie speciali, è soggetta alla normativa di cui all'art. 17 della legge n. 196 del 2009 e la sua inosservanza da parte delle leggi provinciali determina una violazione dell'art. 81 Cost., v. la citata sentenza n. 115/2012.
- Per l'affermazione che gli artt. 17 e 19 della legge n. 196 del 2009 costituiscono una mera specificazione del principio dell'equilibrio di bilancio di cui all'art. 81, quarto comma, Cost., v. la citata sentenza n. 26/2013.
- Per l'affermazione che la finalità del fondo di riserva per le spese impreviste esclude che le risorse di tale fondo possano essere utilizzate per coprire spese intenzionalmente pianificate dal legislatore provinciale e del tutto svincolate dall'accadere di eventi che sfuggono al suo controllo, v. la citata sentenza n. 28/2013.
legge 31/12/2009 n. false art. 17
Massima n. 38061 Massima precedente
Bilancio e contabilità pubblica - Norme della Provincia di Bolzano - Previsione che "la spesa a carico dei successivi esercizi finanziari è stabilita con legge finanziaria annuale" - Delimitazione della questione alla sola copertura per gli anni successivi al 2013 dei soli contributi concessi alle emittenti radiotelevisive e ai portali informativi on line , ai sensi dell'art. 20, comma 2 - Asserita violazione dell'obbligo di copertura della spesa - Insussistenza - Spese di carattere facoltativo alle quali potrà essere data legittimamente copertura al momento della quantificazione della spesa, di anno in anno deliberata - Non fondatezza della questione.
Non è fondata la questione di legittimità costituzionale dell'art. 21, comma 4, della legge della Provincia autonoma di Bolzano 19 luglio 2013, n. 11 - impugnato dal Presidente del Consiglio dei ministri, in riferimento all'art. 81, quarto comma, Cost. - il quale, relativamente ai contributi concessi alle emittenti radiotelevisive e ai portali informatici online, ai sensi del precedente art. 20, comma 2, demanda alla legge finanziaria annuale la spesa a carico degli esercizi successivi al 2013. Dal combinato disposto dei commi 3 e 4 deriva che la spesa sia autorizzata, quantificata e coperta solo per l'anno 2013 (comma 3) e che, con riguardo agli anni successivi al 2013, la spesa dovrà essere stabilita di volta in volta e contestualmente ad essa dovrà anche essere assicurata adeguata copertura finanziaria, ben potendo il legislatore provinciale variare e rimodulare l'entità complessiva degli stanziamenti, la cui concessione è configurata in termini del tutto facoltativi.
- Sulla necessità di assicurare per tutto il periodo interessato la copertura delle spese pluriennali, v. le citate sentenze nn. 26/2013 e 70/2012.
- Sulla possibilità di dare copertura a spese ripetibili, di carattere facoltativo, al momento della quantificazione della spesa, di anno in anno deliberata, v. la citata sentenza n. 62/2014.
legge provincia Bolzano 19/07/2013 n. 11 art. 21 co. 4

References: art. 20
 art. 20
 art. 21
 sentenza 
 art. 21
 art. 20
 art. 17
 art. 19
 sentenza 
 sentenza 
 sentenza 
 art. 17
 art. 20
 sentenza 
 art. 21