Source: http://www.cronosprint.it/forum/topic.asp?TOPIC_ID=713&whichpage=39
Timestamp: 2019-03-25 21:01:18+00:00

Document:
Inviato il 15/09/2008 : 18:47:14
Zaff99... hai perfettamente ragione! Chi organizza non pu�, in quel momento, granch�.....
Ma in ottica futura cosa possono apprendere....?
Semplice ..... come ho gi� scritto.....
....rendi un servizio anche agli organizzatori che possono trarre spunti "positivi" da tali post..
...... prendono il commissario che non ha fatto rispettare il divieto, lo ringraziano per il servizio reso, e NON lo impiegano pi� .....
Non avendo notizie di piccole disfunzioni .... come possono gli organizzatori aumentare gli standard qualitativi delle proprie gare.....
Inviato il 15/09/2008 : 18:50:14
ScuderiaScarfiotti.... anche per te valgono le stesse considerazioni che ho espresso per Zaff99....
Inviato il 23/09/2008 : 12:00:24
Oggi mi � arrivato l'opuscolo InformAci, grazie a chi di dovere , mi sono messo come mio solito a sfogliarlo e tra le righe ho trovato un'informazione molto interessante....
Cassazione - Sezione terza civile -
sentenza 9 gennaio - 6 maggio 2008, n. 11040
Ho cercato la sentenza in versione integrale e ........
In occasione di una prova speciale di un Rally denominato �19� Rally Team �971 Citt� di Chieri�, nella notte fra il 24 e il 25 marzo 1990, un�autovettura, partecipante al Rally fuoriusciva di strada in corrispondenza di una curva e, dopo aver percorso decine di metri, travolgeva due spettatori.....
Teniamo presente i tempi 1990-2008.
Diciotto anni per stabilire definitivamente che:
"......OMISSIS.......Pertanto agevolmente individuabile �, della sentenza in esame la ratio decidendi: le circostante (non pi� esaminabili nella presente sede di legittimit�) rendono evidenti la situazione di pericolo alla quale si esposero gli spettatori poi investiti, come rendono evidente che sarebbe stato onere proprio ed esclusivo degli organizzatori della corsa approntare le precauzioni indispensabili al fine di evitare il concretizzarsi di tale pericolo.
In definitiva, �in fatto� non � stata ritenuta sussistere responsabilit� ex art. 2043 c.c. a carico del (conduttore...) mentre � stata ritenuta l�esclusiva responsabilit� degli organizzatori della corsa e tale accertamento non � pi� sindacabile nella presente sede.
Traducendo dalla lingua avvocatese (legale scusami )18 anni per stabilire che la responsabilit�, in caso di incidente, che coinvolge degli spettatori che erano in zona pericolosa , � degli organizzatori....
Senza calcare la mano, ....... ma sono anni che vado predicando al vento dell'importanza della sicurezza dei percorsi e di ci� che andrebbe fatto. Tranne alcune piccole eccezioni, siamo in presenza del pi� totale disinteresse..... Qualcuno si � spinto oltre ..... "predicando" che con i nostri discorsi avremmo "rotto il giocattolo"..... e anzi, quando ho fatto notare alcune comportamenti indecorosi per una gara, sono stato duramente criticato......
Ora questa sentenza......!!!
Dimenticavo una cosa importante ....... gli organizzatori dovranno rispondere in proprio dei danni economici subiti dagli spettatori.... perch� da quanto ho capito i massimali assicurativi non coprono le richieste economiche..... Tralasciamo il discorso penale.....
Ora quando leggeremo di morti con spettatori in zona pericolosa ..... facciamo finta di niente... , tanto i cartelli di zona vietata c'erano...... , e aspettiamo altri 18 anni (??) per sapere alla fine che saranno condannati gli organizzatori a risarcire i danni.....
A risarcire la vita (alla famiglia) di uno spettatore (anche poco avveduto o proprio spericolato) chi ci penser�.....
Gli amici organizzatori hanno con questa sentenza un quadro pi� chiaro della situazione...
Se noi in questo forum ci preoccupiamo della vita di spettatori, piloti ed addetti ai lavori ..... lo facciamo per il bene dello sport e NON contro qualcuno......
Modificato da - pietris il 23/09/2008 12:06:57
Inviato il 23/09/2008 : 12:41:58
... Ora quando leggeremo di morti con spettatori in zona pericolosa ..... facciamo finta di niente... , tanto i cartelli di zona vietata c'erano...... ...
C�� un particolare di fondamentale importanza che non emerge dal post di �pietris�, la zona pericolosa era indicata come tale dagli appositi cartelli o pure no ??? .
Se No (come mi sembra di aver capito) sentenza condivisibile (anche se andrebbe dimostrato che i 2 spettatori si trovavano in quel punto da un certo periodo di tempo e proprio per assistere alla corsa � dico questo perch� , come successo altrove, potrebbero anche essere stati in transito�), se Si ritengo che una qualsiasi Organizzazione possa rivalersi sul non idoneo comportamento di qualche incauto spettatore (che in qualsiasi momento di qualsiasi corsa, specie quelle a lungo kilometraggio, potrebbe sfuggire al controllo del personale competente).
Inviato il 23/09/2008 : 13:00:50
Ciao Ronnie72.....
In una sentenza della Cassazione figurati se stanno a parlare di cartelli di diveto......
La questione per� testualmente � questa:
"... le circostante .... rendono evidenti la situazione di pericolo alla quale si esposero gli spettatori poi investiti...."
"...come rendono evidente che sarebbe stato onere proprio ed esclusivo degli organizzatori della corsa approntare le precauzioni indispensabili al fine di evitare il concretizzarsi di tale pericolo."
e quindi se non interpreto male la sentenza......
La Corte di Cassazione ha chiaramente rilevato che gli spettatori si erano esposti ad un pericolo....... (e quindi se erano in pericolo dovevano essere in una ZONA NON PERMESSA) ma altrettanto chiaramente rileva che la responsabilit� � da ascrivere agli organizzatori perch� avrebbero dovuto evitare "..il concretizzarsi di tale pericolo..."
In sostanza...... cosa che io condivido perfettamente...... se uno spettatore � in una zona vietata.... non basta il cartello a tutelare la sua vita di incosciente. Ci vuole l'intervento dell'organizzatore affinch� si metta in sicurezza ....... poi andranno valutati caso per caso certo...... La sostanza per� rimane.....
Inviato il 23/09/2008 : 13:16:22
Ciao "pietris",
... sulla sostanza non posso che essere d'accordo, anche se come hai
giustamente ricordato certi episodi vanno valutati caso per caso .
Inviato il 23/09/2008 : 16:18:35
Certo Ronnie72, nessun "tutta l'erba un fascio...."
Ogni singolo comportamento dovr� essere valutato .....
Mi preme sottolineare..... anche perch� forse nel precedente post non l'ho evidenziato abbastanza..... che non � mio interesse colpevolizzare nessuno.... Anzi! Il mio intento � cercare, nel limite del possibile, di evitare ogni piccolo pericolo.......a TUTTI.
Inviato il 23/09/2008 : 18:42:21
Alla Sarnano - Sassotetto ci hanno criticato perche' il pubblico
faceva quello che voleva malgrado il monito di commissari e forse dell'ordine.
Bene...Allora? Sapete cosa dico ?
Ben venga il morto
Che passi il principio anglosassone specificatamente espresso nel sistema delle gare d'oltre Manica.
"Racing is dangerous" sia per chi corre che per chi guarda.
con qualche ......... [edit by pietris] in meno forse si farebbero piu' gare
al diavolo certi regolamenti
Purtroppo in Italia c'e' sempre una mamma che piange ed un giudice che sequestra.
Ecco i limiti di questo nostro bel paese di .... [edit by pietris]
Modificato da - pietris il 23/09/2008 19:07:49
Inviato il 23/09/2008 : 19:03:25
Personalmente dissento "in toto" dal contenuto ed il tono espresso nel precedente intervento:discutiamo per costruire e migliorare la sicurezza di tracciati e pubblico, non per dire "tanto peggio...tanto meglio".
Inviato il 23/09/2008 : 19:06:16
ScuderiaScarfiotti, hai una mail!
Non condivido nemmeno io il concetto espresso!
La discussione � imperniata sulla sicurezza!
Modificato da - pietris il 23/09/2008 19:12:24
Inviato il 23/09/2008 : 21:25:13
se uno spettatore � in una zona vietata.... non basta il cartello a tutelare la sua vita di incosciente. Ci vuole l'intervento dell'organizzatore affinch� si metta in sicurezza ....... poi andranno valutati caso per caso certo...... La sostanza per� rimane.....
Condivido perfettamente; il cartello col divieto avverte solo che si sta commettendo un'infrazione. E' dovere di chi deve controllare il sansionare e l'eliminare la situazione di pericolo.
E' molto difficile, per chi ha un minimo di senso civile, decretare la condanna a morte di uno "sconsiderato" ed � ancora pi� difficile non tener conto che i Piloti fanno i salti mortali per partecipare ad una giornata di sport e non possono essere usati come "giustizieri" , portandosi per sempre il grosso fardello di essere stati strumento di morte, per la cecit� di chi si concentra solo sul proprio tornaconto.
Sulla vita e l'incolumit� delle persone non transigo: vale di pi� quella del pi� incauto spettatore e del pi� fermo di pilota che tutte le gare messe insieme.
I tempi dei gladiatori e delle sfide al Colosseo, per fortuna sono finiti da secoli.......
Inviato il 23/09/2008 : 23:14:07
ecco perche' tra un po' le gare finiranno
poi aggiungo che bisogna mettersi nei panni di un organizzatore
per criticare.
poi son tutti bravi ma quando c'e' da cacciar fuori i quattrini
Inviato il 24/09/2008 : 08:21:43
Bisogna essere realistici. Non basta apporre i cartelli. E' necessaria anche una sorveglianza perch� i divieti siano rispettati dagli spettatori, e anche di questa sorveglianza si debbono fare carico gli organizzatori. Non c'� via di uscita! D'altra parte, se fosse emessa una sentenza che decretasse lo scagionamento totale degli organizzatori per mezzo della semplice apposizione di cartelli di divieto, qual'� l'organizzatore che oggi non si preoccuperebbe comunque del fatto che ci potrebbe essere lo sconsiderato, o il disattento, coinvolto in una tragedia che peserebbe comunque sulle coscienze?
Modificato da - Giaur il 24/09/2008 08:33:36
Inviato il 24/09/2008 : 09:03:35
ScuderiaScarfiotti,
capisco il tuo senso di frustrazione......! Da ex organizzatore di piccole gare (slalom e f.c.) s� quanto � duro reperire fondi....
Comunque condivido gli ultimi interventi, di Antonello e Giaur...., in maniera assoluta....
Inviato il 24/09/2008 : 10:10:00
E'dal 1988 che vado a vedere gare di Mondiale Rally e ne ho viste di tutti i colori.
Una prova speciale presenta pi� o meno le stesse problematiche di una cronoscalata e secondo me la soluzione � una sola:
- noi spettatori dobbiamo metterci in posti che dimostrino la nostra voglia di VIVERE.
Mi ricordo a Sisteron nel corso del Montecarlo 2000 un Mcrae sfiorare con la porta destra uno spettatore che all'esterno di una esse posta poco sopra il secondo tornante della partenza era bello pronto a fare la foto della sua vita; al Sanremo del 1992 all'inversione di Camporeggiano della prova di Nerbisci un giapponese armato di macchinetta seduto a lato della strada con le auto a pochi centimetri da lui.
Sono episodi che stanno l� a testimoniare che i primi DEFICENTI sono gli spettatori che sono l� per lo scoop o per cercare adrenaliniche emozioni e non sono sicuramente amanti della disciplina.
Che pensino a questo le magistrature e non ad addossare colpe,a trovare capri espiatori in nome di chiss� quale principio.
LO SPORT LO FANNO GLI APPASSIONATI!!!!!!!!!
Modificato da - DELTA S4 il 24/09/2008 10:10:50

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