Source: http://docplayer.it/7699511-Informazioni-operatori-di-apparecchiature-contenenti-gas-fluorurati-ad-effetto-serra.html
Timestamp: 2019-03-19 00:19:39+00:00

Document:
Battista Lamberti
2 Europe Direct è un servizio a vostra disposizione per aiutarvi a trovare le risposte ai vostri interrogativi sull'unione europea Numero verde unico (1: (*) Alcuni gestori di telefonia mobile non consentono l accesso ai numeri o non ne accettano la gratuità. Numerose altre informazioni sull'unione europea sono disponibili su Internet consultando il portale Europa ( Lussemburgo: Ufficio delle pubblicazioni ufficiali delle Comunità europee, 2009 ISBN DOI /95695 Comunità europee, 2009 Riproduzione autorizzata con citazione della fonte
17 Esempio Un luogo di produzione ha 5 raffreddatori d acqua, ciascuno dei quali con ene 100 kg di F-gas come refrigerante. Sono interconnessi sul lato dell acqua refrigerata, ma i circui refrigeranti non sono interconnessi. Benché la carica complessiva di refrigerante sia 500 kg, ciascuno dei raffreddatori è considerato un applicazione separata in quanto i rispe vi circui di refrigerazione non sono interconnessi. devono essere rispe a per ciascun refrigeratore i requisi per la categoria quan ta va di gas fluorura B (per apparecchiature 30 e <300 kg) non è richiesta l installazione di un sistema fisso di rilevamento delle perdite (obbligatorio per la categoria quan ta va di F-Gas A 300 kg) Tabella 4 Esempio delle modalità di determinazione della quantità di gas fluorurati di un'applicazione Per determinare la quantità di gas fluorurati, l'operatore deve controllare le etichette (cfr. anche la sezione7) e il manuale o le specifiche tecniche dell apparecchiatura. Quando non è indicata nelle specifiche tecniche del fabbricante o sull'etichetta, ma potrebbe appartenere a una delle categorie A, B o C, la quantità di gas fluorurati nell'applicazione deve essere determinata da personale certificato (cfr. sezione 6). In caso di dubbi, l'operatore deve rivolgersi al fornitore, al produttore o all'impresa di assistenza dell'apparecchiatura. Regole generali Di solito, le piccole applicazioni di refrigerazione ermeticamente sigillate dotate di una spina elettrica di tipo domestico sono al di sotto del limite quantitativo di F- gas di 6 kg. Quasi tutti i frigoriferi e i congelatori per uso domestico (tranne alcuni sistemi molto vecchi) rientrano in questa categoria. Per esempio, un comune frigorifero domestico contiene di solito circa 0,1 kg di refrigerante. Le applicazioni di refrigerazione usate in piccoli negozi (per esempio, banchi refrigerati per gelaterie, raffreddatori per bottiglie, piccoli frigoriferi o freezer per alimenti), in pub e ristoranti (per esempio raffreddatori in linea per bevande o macchine per produrre ghiaccio), in uffici (per esempio distributori automatici) e in altri tipi di edifici contengono normalmente da 0,05 a 0,25 kg di refrigerante. I condizionatori d aria per uso domestico monoblocco o split contengono normalmente da 0,5 a 4 kg di refrigerante (in media 0,31 0,34 kg per kw di capacità di refrigerazione). Le pompe di calore utilizzate solo per l acqua calda hanno di solito cariche di F-gas inferiori a 3 kg. In piccole apparecchiature di pompe di calore (per uso domestico, con una carica di refrigerante fino a 6 kg) il refrigerante è in genere contenuto in un circuito ermeticamente sigillato. Le pompe di calore usate nell industria hanno di solito cariche di F-gas superiori a 30 kg. 13
18 4.2 Come individuare i sistemi ermeticamente sigillati I sistemi ermeticamente sigillati possono beneficiare di requisiti meno rigorosi a condizione che sull etichetta dell apparecchiatura compaia l indicazione sistema ermeticamente sigillato (v. anche sezione 7). Un sistema ermeticamente sigillato è un sistema in cui tutte le parti contenenti refrigerante sono solidamente fissate mediante saldatura, brasatura o altra connessione permanente analoga, che può comprendere punti di accesso e valvole sigillati o protetti per garantire una riparazione o uno smaltimento adeguati e che abbiano un comprovato tasso di perdita inferiore a tre grammi annui sotto una pressione di almeno un quarto della pressione massima consentita Articolo 2 del regolamento (CE) n. 842/
19 5 Quali sono i compiti dell'operatore? Sulla base delle informazioni fornite nella sezione precedente, dovrebbe essere possibile attribuire le applicazioni alle varie categorie quantitative di gas fluorurati e ai relativi requisiti (cfr.tabella 3 nella sezione 4).! Potrebbero essere applicabili e vanno tenuti in considerazione requisiti nazionali specifici, in particolare per applicazioni con quantità di gas fluorurati inferiori a 3 kg (o <6 kg per sistemi ermeticamente sigillati etichettati come tali). In questa sezione vengono descritti in maniera approfondita i requisiti specifici stabiliti nel regolamento sugli F-gas per le varie categorie. Per indicare le categorie interessate, si usano i seguenti simboli: Esempi: A B C D E A B C D E Riguarda tutte le categorie quantitative di gas fluorurati Riguarda soltanto la categoria quantitativa di gas fluorurati A ( 300kg) 5.1 Garantire la correttezza di installazione, manutenzione o riparazione dell apparecchiatura A B C D E Installazione e manutenzione o riparazione dell apparecchiatura devono essere eseguite da personale o imprese in possesso di un certificato appropriato (cfr. sezione 6). Nel contesto del regolamento sui gas fluorura Installazione significa l assemblaggio di due o più pezzi di apparecchiatura o circuiti contenen o des na a contenere gas fluorura refrigeranti ad effe o serra, ai fini del montaggio di un sistema nel luogo stesso in cui sarà u lizzato. Include altresì l assemblaggio dei componen del sistema per completare un circuito frigorifero, indipendentemente dall esigenza di caricare o meno il sistema dopo l assemblaggio. La manutenzione o riparazione comprende tu e le a vità che implicano un intervento sui circui contenen o des na a contenere gas fluorura ad effe o serra, tranne il recupero dei gas e i controlli per individuare le perdite. Ciò comprende in particolare: imme ere nel sistema gas fluorura ad effe o serra rimuovere uno o più pezzi del circuito o dell apparecchiatura riassemblare due o più pezzi del circuito o dell apparecchiatura riparare le perdite 15
20 5.2 Prevenire e riparare le perdite A B C D E Tutti gli operatori di applicazioni fisse di refrigerazione, condizionamento d aria e pompe di calore, a prescindere dalla quantità di refrigerante contenuto, devono: - prevenire le perdite e - riparare non appena possibile le perdite dopo che sono state rilevate, attraverso tutte le misure fattibili sul piano tecnico e che non comportano costi sproporzionati Controllare le perdite A B C D E Normali controlli delle perdite Se è installato un appropriato sistema di rilevamento delle perdite correttamente funzionante, la frequenza dei controlli delle perdite viene dimezzata, ma non è mai >12 mesi (cfr. sezione 5.4). Le applicazioni in funzione o temporaneamente fuori servizio contenenti 3 kg (o 6 kg nel caso di sistemi ermeticamente sigillati etichettati come tali) o più di gas fluorurati come refrigerante devono essere controllate in relazione ad eventuali perdite a intervalli regolari. L'operatore dell'applicazione deve assicurare che il controllo sia eseguito da personale certificato (cfr. sezione 6). Categoria quantitativa di gas fluorurati Frequenza minima dei controlli delle perdite Senza l'installazione di un appropriato sistema di rilevamento delle perdite correttamente funzionante Con l'installazione di un appropriato sistema di rilevamento delle perdite correttamente funzionante A ( 300kg) B ( 30kg e <300kg) C ( 3kg e <30kg; 6kg e <30kg ermeticamente sigillati) ogni 3 mesi (*) ogni 6 mesi ogni 12 mesi ogni 6 mesi ogni 12 mesi ogni 12 mesi (*) Un sistema di rilevamento di perdite che avverta l'operatore in caso di perdita è obbligatorio per applicazioni contenenti una carica di 300 kg o più. Tabella 5 Quadro generale della frequenza minima di controllo delle perdite Controlli successivi a una riparazione In casi di rilevamento di una perdita, l'operatore deve assicurare che la riparazione sia eseguita non appena possibile da personale certificato ad effettuare tali specifiche attività (cfr. sezione 6). Inoltre, l operatore deve assicurare che, dopo la riparazione, venga effettuata ove necessario (in base al giudizio del personale certificato) una prova di tenuta con azoto esente da ossigeno o altro gas secco adeguato per prove di pressione. La prova deve essere seguita dalla rimozione del gas secco utilizzato per la prova di pressione, dalla ricarica del refrigerante e da una nuova prova di tenuta. 14 Articolo 3, paragrafo 1, del regolamento (CE) n. 842/
21 Deve essere eseguito un controllo di verifica in qualsiasi momento entro 1 mese dalla data della riparazione a seconda della situazione e sulla base del parere della persona certificata. Poiché il controllo di verifica deve essere effettuato secondo i requisiti standard di controllo delle perdite, l'intervallo di tempo per il successivo controllo periodico delle perdite decorre dalla data di tale verifica Apparecchiature di nuova installazione In caso di apparecchiature di nuova installazione, deve essere effettuato da personale certificato un controllo in base ai requisiti standard di controllo delle perdite, immediatamente dopo la loro messa in funzione. 5.4 IInstallare sistemi di rilevamento delle perdite A B C D E Le applicazioni che contengono 300 kg o più di gas fluorurati come refrigerante devono essere dotati di un sistema fisso di rilevamento delle perdite che avverta l'operatore in caso di perdita. Il corretto funzionamento del sistema di rilevamento delle perdite va controllato come minimo una volta ogni 12 mesi. Nella selezione della tecnologia appropriata e del luogo di installazione di un sistema di rilevamento, l'operatore deve prendere in considerazione tutti i parametri che possono influire sull'efficienza del sistema per garantire che il sistema installato rilevi una perdita e avverta l'operatore. Tali parametri possono includere il tipo di apparecchiatura, lo spazio in cui è installata e la potenziale presenza di altri contaminanti nel locale. Orientativamente, è opportuno, ove appropriato, installare sistemi di rilevamento delle perdite che controllano la presenza di gas fluorurati ad effetto serra nell'aria nella sala dei macchinari, oppure, se non esiste una sala dei macchinari, il più possibile vicino al compressore o alle valvole di sicurezza. Tali sistemi devono essere dotati di una sensibilità tale da permettere un efficace rilevamento di eventuali perdite. Se appropriato, possono essere usati anche altri sistemi, compresi quelli che rilevano le perdite tramite un analisi elettronica del livello dei liquidi o altri dati. Va presa in considerazione la norma EN 378 e le norme cui si fa in essa riferimento, nonché le normative nazionali. Qualora si presuma possa esservi una perdita di gas fluorurati, indicata dal sistema fisso di rilevamento delle perdite, deve essere eseguito un controllo dell'impianto (sezione 5.3) per individuare la perdita e, se opportuno, ripararla. Gli operatori delle applicazioni contenenti meno di 300 kg di gas fluorurati possono installare un sistema di rilevamento delle perdite. Le apparecchiature con sistemi appropriati di rilevamento delle perdite correttamente funzionanti, che avvertono l'operatore in caso di perdita, sono sottoposti a controlli meno frequenti (cfr. 5). Sistema di rilevamento delle perdite significa un dispositivo tarato meccanico, elettrico o elettronico per il rilevamento delle perdite di gas fluorurati ad effetto serra che avverta l'operatore in caso di perdita 17
22 5.5 Tenere un registro Gli operatori delle applicazioni contenenti 3 kg o più di gas fluorurati indipendentemente dal fatto che il sistema sia o meno ermeticamente sigillato devono tenere un registro dell apparecchiatura e renderlo disponibile su richiesta all'autorità nazionale competente o alla Commissione europea Contenuti del registro dell apparecchiatura - categorie A, B, C A B C D E Il registro dell apparecchiatura (per un modello campione, cfr. allegato III) deve contenere le seguenti informazioni 15 : - Nome, indirizzo postale, numero di telefono dell'operatore - Informazioni sulla quantità e il tipo di gas fluorurati installati (se non sono indicate nelle specifiche tecniche del fabbricante o sull'etichetta devono essere determinate da personale certificato) - Quantità di gas fluorurati aggiunte - Quantità di gas fluorurati recuperate durante le operazioni di manutenzione, di riparazione e di smaltimento definitivo - Individuazione della causa della perdita rilevata - Identificazione della società o del tecnico che ha eseguito le attività - Date e risultati dei controlli periodici delle perdite - Date e risultati dei controlli del sistema di rilevamento delle perdite (se installato) - Qualsiasi altra informazione pertinente Contenuti del registro dell apparecchiatura - categoria D A B C D E Il registro dell apparecchiatura deve contenere le seguenti informazioni 16 : - Informazioni sulla quantità e il tipo di gas fluorurati installati - Quantità di gas fluorurati aggiunte - F- Quantità di gas fluorurati recuperate durante le operazioni di manutenzione o di riparazione e di smaltimento definitivo - Identificazione della società o del tecnico che ha eseguito le attività - Qualsiasi altra informazione pertinente 15 Articolo 3, paragrafo 6, del regolamento (CE) n. 842/2006 e articolo 2 del regolamento (CE) n. 1516/2007 della Commissione 16 Articolo 3, paragrafo 6, del regolamento (CE) n. 842/
23 5.6 Recuperare il refrigerante A B C D E Gli operatori devono predisporre il corretto recupero, ossia la raccolta e lo stoccaggio, da parte di personale certificato, dei gas fluorurati usati come refrigeranti dai circuiti di raffreddamento di apparecchiature fisse di refrigerazione, condizionamento d aria e pompe di calore al fine di assicurarne il riciclaggio, la rigenerazione o la distruzione. Questa attività deve avvenire prima dello smaltimento definitivo dell apparecchiatura e, se opportuno, durante le operazioni di manutenzione o di riparazione. 19
24 6 Informazioni sulla certificazione del personale tecnico e dell'impresa Le attività indicate nella Tabella 6, se non effettuate nei luoghi di produzione durante la fabbricazione o la riparazione, possono essere eseguite soltanto da personale e imprese in possesso di un certificato, rilasciato da un organo di certificazione designato da uno Stato membro. L'operatore deve garantire che il personale sia munito di un certificato valido per l'attività prevista. Vanno presi in considerazione i requisiti specifici dei singoli Stati membri.! Attività Personale certificato(*) Imprese certificate Installazione Manutenzione o riparazione Controllo delle perdite di applicazioni contenenti 3kg di gas fluorurati ( 6kg se ermeticamente sigillate ed etichettate come tali) Recupero di gas fluorurati (* Alcune esenzioni sono elencateall articolo 4, paragrafo 3, del regolamento (CE) n. 303/2008 della Commissione. Tabella 6 Attività eseguite da personale e imprese certificati I certificati devono contenere le seguenti informazioni 17 : - Nome dell'organismo di certificazione, nome completo del titolare, numero del certificato e, se del caso, data di scadenza - Categoria di certificazione del personale - Attività che il titolare del certificato è autorizzato a svolgere - Data di rilascio e firma di chi rilascia il certificato. Durante un periodo transitorio, non oltre il 4 luglio 2011, in alcuni Stati membri possono essere applicati sistemi di certificazione provvisoria. Gli Stati membri possono decidere in merito al contenuto della certificazione, alla categoria di certificazione del personale e alla data di scadenza. È pertanto importante che l'operatore sia consapevole delle condizioni specifiche dello Stato membro interessato (Punti di contatto nazionali, cfr. allegato IV). 17 Articolo 5, paragrafo 2, del regolamento (CE) n. 303/2008 della Commissione. 20
25 La Tabella 7 fornisce una panoramica delle categorie di certificazione del personale e delle corrispondenti attività che possono essere svolte sulla base dei requisiti UE 18. Attività Categorie quantitative D, E Categorie quantitative A, B, C Certificato R I M L1 L2 R I M Categoria I Categoria II Categoria III Categoria IV L1 = Controllo delle perdite con intervento sul circuito di refrigerazione L2 = Controllo delle perdite senza intervento sul circuito di refrigerazione R = Recupero I = Installazione M = Manutenzione o riparazione Tabella 7 Categorie di certificazione del personale I certificati rilasciati alle imprese corrispondono ad attività (non categorie), di installazione o manutenzione/riparazione o entrambe. I certificati (esclusi quelli provvisori) sono validi in tutti gli Stati membri, ma questi ultimi possono richiedere una traduzione del certificato. I requisiti di certificazione per il personale e le imprese sono contenuti nel regolamento (CE) n. 303/2008 della Commissione. 18 Articolo 4, paragrafo 2, del regolamento (CE) n. 303/2008 della Commissione. 21
26 7 Informazioni sulle etichette Dal 1 aprile , i fabbricanti o gli importatori che immettono in commercio nell'ue apparecchiature di refrigerazione, condizionamento d aria e pompe di calore contenenti gas fluorurati e contenitori di gas fluorurati hanno l'obbligo di etichettarli. L'etichetta è un'importante fonte di informazioni per sapere se l'apparecchiatura rientra nell'ambito del regolamento sui gas fluorurati e quali requisiti si applicano. Requisiti specifici per gli Stati membri possono prevedere che le informazioni riportate sull etichetta siano anche nella lingua di uno Stato membro. L'etichetta deve riportare come minimo il tipo e la quantità del gas fluorurato contenuto e la dicitura: Contiene gas fluorurati ad effetto serra disciplinati dal protocollo di Kyoto. Esempio: Maschinentyp type / type de la machine: Maschinennummer: no. / numéro de la machine Kälteleistung bei: T.umgeb. / T.medium cooling capacity with: t.amb. / t.fluid capacité frigorifique lors de t.amb. / t.de fluide: Umgebungstemperatur max.: ambient temperature max. / température ambiante max.: zulässiger Betriebsüberdruck: admissible opera ng pressure / Supression autorisée: Kältemi el: Refrigerant / Fluide frigorifique: Kältemi elmenge: quan ty of refrigerant / quantité fluide frigorifique: Spannung: voltage / tension: Frequenz: frequency / fréquence: Betriebsstrom max.: opera ng current / intensité maximale: Anschlußleistung: connected load / puissance électrique conmnectée: Vorsicherung max.: preliminary fuse max. / fusible auxiliaire max.: Gewicht: weight / poids: Gewicht mit Wasserfülllung: weight with water filling / poids, circuit hydraulique plein: Baujahr: year built / année de fabrication VMK 90/1-S Q a [W] 11200/42 C Ta max [ C] + 42 P max [bar] 29,50 R407C m 1 [kg] 2,20 U [V] 3/PE ~ 400 f [Hz] 50 I max [A] 11,30 P [kw] 6,30 [A] 16 m 2 [kg] 250 m 3 [kg] Kältekreislauf gefüllt mit: Refrigerant circuit is filled with: Le circuit réfrigérant est rempli avec: R134a (CF3CH2F) R404a (CF3CH2+CF3CH3+CF3CH2F) R407c (CH2F2+CF3CH3+CF3CHF2F) R410a (CH2F2-CF3CHF2) Enthält vom Kyoto-Protokoll erfasste fluorierte Treibhausgase. Contains fluorinated greenhouse gases covered by the Kyoto Protocol. Con ent des gaz à effet de serre fluorés relevant du protocole de Kyoto. 8 Sanzioni per mancata conformità Le sanzioni per le violazioni di qualsiasi disposizione del regolamento sugli F-gas sono stabilite dai singoli Stati membri Regolamento (CE) n. 1494/2007 della Commissione.
27 Allegato I: elenco degli atti di esecuzione del regolamento (CE) n. 842/2006 Regolamento (CE) n. 1493/2007della Commissione del 17 dicembre 2007 che istituisce, a norma del regolamento (CE) n. 842/2006 del Parlamento europeo e del Consiglio, il formato della relazione che deve essere presentata dai produttori, importatori ed esportatori di taluni gas fluorurati ad effetto serra Regolamento (CE) n. 1494/2007 della Commissione del 17 dicembre 2007 che stabilisce, conformemente al regolamento (CE) n. 842/2006 del Parlamento europeo e del Consiglio, la forma delle etichette e i requisiti di etichettatura ulteriori per i prodotti e le apparecchiature contenenti taluni gas fluorurati ad effetto serra Regolamento (CE) n. 1497/2007 della Commissione del 18 dicembre 2007 che stabilisce, conformemente al regolamento (CE) n. 842/2006 del Parlamento europeo e del Consiglio, i requisiti standard di controllo delle perdite per i sistemi di protezione antincendio fissi contenenti taluni gas fluorurati ad effetto serra Regolamento (CE) n. 1516/2007 della Commissione del 19 dicembre 2007 che stabilisce, conformemente al regolamento (CE) n. 842/2006 del Parlamento europeo e del Consiglio, i requisiti standard di controllo delle perdite per le apparecchiature fisse di refrigerazione, condizionamento d aria e pompe di calore contenenti taluni gas fluorurati ad effetto serra Regolamento (CE) n. 303/2008 della Commissione del 2 aprile 2008 che stabilisce, in conformità al regolamento (CE) n. 842/2006 del Parlamento europeo e del Consiglio, i requisiti minimi e le condizioni per il riconoscimento reciproco della certificazione delle imprese e del personale per quanto concerne le apparecchiature fisse di refrigerazione, condizionamento d aria e pompe di calore contenenti taluni gas fluorurati ad effetto serra Regolamento (CE) n. 304/2008 della Commissione del 2 aprile 2008 che stabilisce, in conformità al regolamento (CE) n. 842/2006 del Parlamento europeo e del Consiglio, i requisiti minimi e le condizioni per il riconoscimento reciproco della certificazione delle imprese e del personale per quanto concerne gli impianti fissi di protezione antincendio e gli estintori contenenti taluni gas fluorurati ad effetto serra Regolamento (CE) n. 305/2008 della Commissione del 2 aprile 2008 che stabilisce, in conformità al regolamento (CE) n. 842/2006 del Parlamento europeo e del Consiglio, i requisiti minimi e le condizioni per il riconoscimento reciproco della certificazione del personale addetto al recupero di taluni gas fluorurati ad effetto serra dai commutatori ad alta tensione Regolamento (CE) n. 306/2008 della Commissione del 2 aprile 2008 che stabilisce, in conformità al regolamento (CE) n. 842/2006 del Parlamento europeo e del Consiglio, i requisiti minimi e le condizioni per il riconoscimento reciproco della certificazione del personale addetto al recupero di taluni solventi a base di gas fluorurati ad effetto serra dalle apparecchiature Regolamento (CE) n. 307/2008 della Commissione del 2 aprile 2008 che stabilisce, in conformità al regolamento (CE) n. 842/2006 del Parlamento europeo e del Consiglio, i requisiti minimi per i programmi di formazione e le condizioni per il riconoscimento reciproco degli attestati di formazione del personale per quanto concerne gli impianti di condizionamento d aria in determinati veicoli a motore contenenti taluni gas fluorurati ad effetto serra Regolamento (CE) n. 308/2008 della Commissione del 2 aprile 2008 che stabilisce, in conformità al regolamento (CE) n. 842/2006 del Parlamento europeo e del Consiglio, il formato della notifica dei programmi di formazione e certificazione degli Stati membri 23

References: Articolo 2
 Articolo 3
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 Articolo 5
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