Source: https://www.lafavolavagante.org/2011/11/il-viaggio-delle-bollicine/
Timestamp: 2020-07-12 18:54:00+00:00

Document:
Il viaggio delle bollicine | La Favola Vagante
Lo so’ ti aspettavi una favola, in effetti, lo è ma dobbiamo solo scriverla. 😉
Sembra un’idea “Malsana” ma, potrebbe essere una ottima proposta di lavoro se sei una insegnante o di gioco se sei un genitore.
Penso proprio che sarà un’esperienza molto avvincente e divertente. 🙂
Ecco l’idea. 😉
Qualche giorno fa, ho composto “la danza delle bollicine”, ispirata alle bollicine che sono dentro le bottiglie di acqua frizzante, o di spumante o di champagne.
Ovviamente, ho immaginato diverse cose che non ti svelo, ma, con un po’ d’immaginazione puoi riscontrare nella mia composizione.
Allego questa mia composizione in formato mp3 e ti do’ delle parole che devi utilizzare nel testo, vediamo chi riesce a farne un racconto utilizzando questi elementi. 🙂
Alla fine, le più belle storielle, li mettiamo in questo Blog ed io personalmente ne farò un racconto musicale che poi distribuirò a tutti quelli che hanno partecipato a questo progetto.
Allora eccoti gli elementi che deve contenere il racconto:
Bottiglie di spumante o champagne o acqua frizzante
Il titolo potrebbe essere: “Il viaggio delle bollicine verso la libertà”.
Ecco la danza delle bollicine in formato mp3 (tasto destro e salva con nome)
Questo articolo è stato pubblicato in Fiabe e Favole e taggato come favole, musica il 19 Novembre 2011 da Giovanni Ferraro
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32 pensieri su “Il viaggio delle bollicine”
Marla 20 Novembre 2011 alle 13:03
Grazie Giovanni per l’idea.
Sono un’insegnnante, e trovo la proposta stimolante. La proporrò sicuramente ai miei alunni, sempre avidi di storie da inventare (eh sì, contrariamente a ciò che avviene di solito; infatti mi ritengo fortunata per questo loro entusiasmo!).
Non appena avrò raccolto materiale utile, secondo le direttive da te date ti invierò il tutto.
admin Autore articolo 20 Novembre 2011 alle 13:43
Grazie, spero che la mia composizione ti piaccia, mi interessa il tuo pensiero e soprattutto vorrei capire se è davvero evocativa come io penso.
maria laura 20 Novembre 2011 alle 15:57
Grazie Giovanni per avermi dato questa opportunità.Da pochi giorni sto scrivendo in un blog:Fantasia in rete,fiabe a piu’ mani.L’idea di musicare una storia è fantastica.Ti faccio sapere che sono una insegnante di scuola dell’infanzia e anche nonna,inoltre ho un figlio laureata a Ferrara, al Conservatorio ,che ama comporre e che ha autoprodotto da pochi giorni un cd.La cosa mi piace espero di essere all’altezza.Ciao
admin Autore articolo 20 Novembre 2011 alle 19:45
Grazie a te, beh…anch’io ho scritto qualcosa per: Fantasia in rete.
Sarai senz’altro all’altezza.
Complimenti per tuo figlio e…se ha bisogno di un aiuto o consiglio sono a disposizione.
Giuseppe 20 Novembre 2011 alle 17:28
l’idea di partire da una musica per arrivare ad un testo (e ad un disegno) l’avevo già utilizzata nel ciclo precedente con brani di musica pop e rock (qui trovi i titoli dei brani che avevo usato http://magisterpc.scuolaer.it/Exhibition.htm). Credo che ci riproverò anzi, la proporrò anche alle mie colleghe d’interclasse.
admin Autore articolo 20 Novembre 2011 alle 19:39
Grazie molte e…alla fine del lavoro mandami o fammi mandare dalle tue colleghe i risultati
Natalia Ariaudo 20 Novembre 2011 alle 19:25
Grazie delle idea, lavoro presso una scuola bilingue in sudamerica e spesso faccio uso di suoni stimolanti nelle favole e altre idee che attirino l’ attenzione dei bambini piccoli. Grazie sempre per tutti i suggerimenti e complimenti
admin Autore articolo 20 Novembre 2011 alle 19:36
mi interessano i risultati di questo esperimento, ti sono grato se mi farai sapere cosa e nato da questa idea!
Maria Bonaria Fanunza 20 Novembre 2011 alle 19:27
CARO FERRARO, GRAZIE ER QUESTA INIZIATTIVA, LA TROVO MERAVIGLIOSA, IO NON SONO NE’ INSEGNANTE E’ TANTOMENO MAMMA GIOVANE, MA NONNA. L’IDEA DELLE BOLLICCINE MI PIACE TABTO POICHE’ CON LA MIA NIPOTINA DI 5 ANNI FACCIAMO ANCHE TEATRO INSIEME. CREDO ACCOLGA CON GIOIA PARTECIPARE A SCRIVERE UNA FAVOLA A DUE MANI…. E SPERO SIA L’OCCASINE DI STRINGERE ANCOA DI PIU’ IL NOSTRO RAPPORTO. E LO FARO’ ANCHE CON TUTTI I BAMBINI CHE CONOSCO, FAREMMO UNA GARA E VEDREMMO COSA NASCERA’ FUORI….. SPERO TUTTO BENE:TVTB. E TI RINGRAZIO DI CUORE IN GESU’ E MARIA S.S……<3*<3*<3*<3*<3*
admin Autore articolo 20 Novembre 2011 alle 19:35
Per favore non chimarmi Ferraro, chiamami Giovanni, si ho dimenticato di scrivere nonne.
L’iniziativa è per chiunque, ci tengo a sapere cose ne viene fuori.
teresa 20 Novembre 2011 alle 23:03
Caro Giovanni, dire che mi stupisci sempre non è reale!
io non sono insegnante nemmeno mamma giovane, sono una nonna con una bimba assetata di storie, favole, racconti ed insieme spesso ne inventiamo, questa è una ghiotta occasione per noi. ti ringrazio e ti terrò aggiornato sugli sviluppi.
admin Autore articolo 21 Novembre 2011 alle 11:24
L’età è solo una invenzione…ci tengo che mi fai sapere gli sviluppi e quello che ne viene fuori!
Fabiola Pietropaolo 21 Novembre 2011 alle 12:15
Grazie Giovanni, mi hai dato subito l’ispirazione per scrivere un racconto che racconterò subito ai miei figli e che spero ti piaccia.
IL VIAGGIO GIOIOSO DELLE BOLLICINE
Alla luce del tramonto, accanto ad una spiaggia di sabbia bianca e fine, un gruppo di gabbiani si posò su uno scoglio scuro e frastagliato. Così, lo scoglio diventò d’improvviso bianco e morbido.
Tutti i gabbiani guardavano nella stessa direzione attirati da qualcosa di strano, che galleggiava nel mare verde smeraldo, agitato dalle onde. Era una bottiglia di spumante apparentemente normale ma, anche quelle semplici creature, avevano intuito che non era così. La bottiglia sbattendo contro lo scoglio, scaraventata dalle onde, si era stappata e aveva lasciato uscire una schiuma violetta che spruzzava bollicine tutt’intorno. Alla luce del sole, che spuntava dietro i monti lontani, le bollicine assumevano un colore cangiante, dalle mille sfumature. Le stesse si rotolavano allegramente fino a galleggiare tutte insieme tra le onde. I gabbiani provarono a sentirne il sapore ma, non essendo a loro gradito, decisero di lasciarle lì e spiccare nuovamente il volo.
Le bollicine dai mille colori, allora, si fecero trasportare dalle onde ed intrapresero un viaggio dolce e gioioso, danzando e roteando allegramente come bambini ad una festa, ed arrivarono più lontano di quanto non avessero mai immaginato.
Fabiola Pietropaolo
admin Autore articolo 21 Novembre 2011 alle 14:11
grazie. si mi piace molto, farò una raccolta e poi preparo un racconto musicale con le idee di tutti, anche le mie!
daniele 21 Novembre 2011 alle 20:33
Un giorno andammo vicino al mare per festeggiare il mio compleanno.
Durante il viaggio avevo sete e cosi ho bevuto l’acqua frizzante.
Quando siamo arrivati in spiaggia abbiamo fatto una partita di pallone e io ero molto felice.
DANIELE VILLANUCCI
QUARTA ELEMENTARE.
admin Autore articolo 21 Novembre 2011 alle 22:00
Fantasticoooooooo!!!!
zia mariù 22 Novembre 2011 alle 19:10
La bollicina d’acqua e sapone
Una bollicina d’acqua e sapone
vola nel ciel come un aquilone.
Gira lenta, s’alza e balla
ha dentro l’anima di una palla.
Il vento l’accarezza ,
le dà la scossa
e dispettoso la soffia dentro una fossa.
Poi torna su,
tonda liscia,
con mille altre in ciel
fanno a gara.
Poi scende al mare ,tra l’ onde,
Bollicina si confonde,
mille e mille sorelline
tutte lucide come stelline.
Cantan allegre ,
leggere leggere,
ma essa è nata dentro un bicchiere.
Bicchiere da latte,
da acqua o da vino,
si specchian nel mare turchino.
La trova dopo un bimbo monello
e fugge e vola oltre un cancello,
vuol toccarla con uno spillo,
ma serena sbalza come un grillo.
Ma poi Bollicina dai mille colori
gli si posa sul naso,
poi cade tra le foglie ,
e svanisce sui fiori.
Zia Mariù 2011
admin Autore articolo 22 Novembre 2011 alle 21:45
Belle, musicale mi piace molto grazie…anch’io ho pensato ad uno spillo:
un bambino piccolino
vispo, vispo e birichino
con lo spillo sempre in mano
che di nome fa Tiziano
con il ritmo di una samba
li scoppiava pim pum pampa
ci provava a testa in giù
bollicine non c’eran più
maria 27 Novembre 2011 alle 19:53
GRAZIE,molto bella,la sperimenterò e ti farò sapere
admin Autore articolo 28 Novembre 2011 alle 10:38
fammi sapere dei tuoi risultati! grazie
giovanna 29 Novembre 2011 alle 17:30
Caro Giovanni è una bellissima idea .Io sono un’ins. in pensione ma ancora legata al mondo della scuola. Presto ti manderò un racconto scritto da una mia nipotina. Cari saluti Giovanna .
admin Autore articolo 30 Novembre 2011 alle 08:33
Grazie, aspetto con ansia il racconto della tua nipotina
Massimi 29 Novembre 2011 alle 18:58
Ciao Giovanni sono anch’io un percussionista e ho ascoltato il brano delle bollicine e mi e’ piaciuto molto si potrebbero inserire tantissimi altri strumenti a percussioni per far ballare tutti. Complimenti e continua a scrivere così e mi raccomando scrivi sempre x xilo cose difficili che qualcuno poi tanto prima o poi suonerà. Ciao e a presto Massimo
admin Autore articolo 30 Novembre 2011 alle 08:45
@Massimi?
Che nome strano! comunque mi fa piacere che il brano ti piaccia, vedo che sei percussionista e quindi apprezzo molto il tuo parere professionale.
Se ti fa piacere, puoi suggerirmi tu, quali strumenti a percussione inserire ulteriormente.
Caro Massimi o forse volevi dire Massimo, mi piace la tua raccomandazione a scrivere difficile per Xilo, io lo faccio sempre… è una caratteristica della mia scrittura, tanto detto tra noi, non sarò certo io ad eseguirlo(scherzo) però ogni tanto mi viene il dubbio di esagerare e per questo rischiare la “pelle” ma poi mi scrivono persone fiduciose e stimolante come te e allora seguo il tuo suggerimento.
PS lupu in fabula, ho scritto la battaglia delle tribù dei chicchi, un pezzo super ninja virtuoso, ti piacerà senz’altro, anche perchè oltre allo xilo c’è anche il glockenspiel.
admin Autore articolo 3 Dicembre 2011 alle 16:41
t’invio la storia inventata dalla mia nipotina felicissima di vedere un suo elaborato sul computer.
Alla festa del mio compleanno, tutti noi stavamo giocando sulla spiaggia.All’improvviso vidi sull’acqua del mare una bottiglia di spumante, così ci tuffammo tutti per prenderla. A un certo punto il tappodella bottiglia scoppiò ed uscirono tante bollicine che volarono in cielo formando una nuvola di mille colori.Da allora ogni notte guardondo in cielo mi sembra di vedere tante bollicine che danzano felici.
Lucia Vittoria Scarcello
admin Autore articolo 3 Dicembre 2011 alle 16:44
Molto bella la tua favola
Pat 4 Dicembre 2011 alle 19:15
‘ Il viaggio delle bollicine verso la libertà ‘
Un aereo viaggiava ad altissima quota,
il cielo era sereno,
una fascia di luna illuminava l’universo,
improvviso l’aereo virò in picchiata,
una bottiglia di acqua saltò dal finestrino,
nell’urto la bottiglia si ruppe,
tutte le bollicine dell’acqua volarono,
schizzando sulla falce di luna,
e mentre si dondolavano
divennero luminose,
la luna scese a rischiarare le onde del mare,
dove sulla spiaggia c’era una festa,
con tanti ragazzi che ballavano e cantavano.
Le bollicine videro il fuoco sulla spiaggia
e si gettarono scintillando,
scomparendo ad una ad una tra le onde.
admin Autore articolo 5 Dicembre 2011 alle 11:23
Breve ma, piena di immagine poetiche questa mini fiaba.
PS la conservo, è mia intenzione fare una pagina con tutte le storielle nata da questa pagina
Pat 4 Dicembre 2011 alle 19:35
LE BOLLICINE…..
vicine vicine vicine,
IN ALTO MARE……
a nuotare nuotare nuotare,
POI NELLA SPIAGGIA……
ad asciugare asciugare asciugare,
MENTRE UNA FESTA……
con la musica musica musica
in testa.!!!!!!!
TI FA VIAGGIARE…….
e volare volare volare.———————-
admin Autore articolo 5 Dicembre 2011 alle 11:20
Bella, la conservo magari la uso come testo per una canzoncina da inserire nel mio racconto musicale
“La danza delle bollicine”
Pat 5 Dicembre 2011 alle 11:33
Ciao Giò, ho notato che i bambini piccoli hanno bisogno di mini testi
per godersi il finale, poi io all’occorrenza quando racconto la fiaba la allungo con tutti i particolari e viene fuori una cosa del tutto nuova e coinvolgente.
Con la storia delle bugie dei bambini ti avevo lanciato un imput……
ma ahimè,,non lo hai raccolto!!!! Ciao buona giornata Pat
admin Autore articolo 5 Dicembre 2011 alle 12:27
Hai ragione, per i piccoli va bene mini testi…Le bugie dei bambini, accidenti mi sono perso una occasione, starò più attento la prossima volta.

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