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Timestamp: 2019-01-21 14:43:42+00:00

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STATUTO AIPE ASSOCIAZIONE ITALIANA PRESSURE EQUIPMENT. L Associazione ha sede a Roma in via Palermo n. 28. L associazione potrà costituire altre sedi - PDF
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Serafino Di Gregorio
1 P.IVA C.F Tel: STATUTO AIPE ASSOCIAZIONE ITALIANA PRESSURE EQUIPMENT Art. 1. Denominazione È costituita l associazione di categoria, senza scopo di lucro, denominata: AIPE ASSOCIAZIONE ITALIANA PRESSURE EQUIPMENT Art. 2. Sede L Associazione ha sede a Roma in via Palermo n. 28. L associazione potrà costituire altre sedi operative sul territorio italiano ed europeo. Art. 3. Scopo dell'associazione 3.1 L Associazione ha struttura e contenuti democratici. L Associazione è un ente di diritto privato italiano, senza fine di lucro, che intende uniformarsi nello svolgimento della propria attività alla normativa prevista dal Codice Civile vigente, alle regole del presente Statuto e ai principi di democraticità interna della struttura, di elettività e di gratuità delle cariche associative. 3.2 L Associazione intende riunire le imprese del settore meccanico della caldareria, produttrici di: attrezzature a pressione; caldaie a tubi d'acqua; caldaie a tubi di fumo; recipienti a pressione in genere e scambiatori di calore; apparecchi a pressione semplice;
2 condotte forzate e tubazioni; serbatoi trasportabili. Scopo dell Associazione è la tutela, lo sviluppo, la promozione e la rappresentanza degli interessi morali, sindacali, economici delle imprese italiane del settore della caldareria e dei settori affini, comprese le attività dell indotto ( studi di progettazione, enti di certificazione, fornitori e trasformatori di materia prima, trasportatori). 3.3 È fatto divieto agli organi amministrativi dell Associazione di svolgere o far svolgere attività con scopi diversi da quelli sopra indicati, ad eccezione di quelle ad esse direttamente connesse o di quelle accessorie e comunque con l esclusivo perseguimento delle finalità associative. L Associazione potrà compiere operazioni immobiliari, mobiliari, finanziarie e commerciali, pubblicitarie o editoriali, comunque sussidiarie e correlate allo scopo sociale, necessarie ed utili al raggiungimento delle sopra dette finalità. Inoltre, l'associazione potrà partecipare ad altre associazioni o società con oggetto analogo o strategico al proprio, e potrà promuovere associazioni analoghe. Art 4. Attività dell'associazione 4.1 L Associazione potrà, in via esemplificativa e non tassativa, ai fini del conseguimento dell oggetto sociale, esercitare le sotto indicate attività, strumentali al raggiungimento delle finalità associative: 4.1a La promozione dello sviluppo tecnico, tecnologico e scientifico del settore industriale della caldareria tramite le seguenti attività: servizi di informazione e consulenza tecnica e tecnologica alle imprese associate; organizzazione di corsi, convegni, incontri, seminari, studi e ricerche; l adozione ed il sostegno di iniziative volte a sviluppare collaborazioni, sinergie e accordi industriali e tecnologici tra le imprese del settore della caldareria;
3 la pubblicazione di libri e riviste, la realizzazione di siti informatici ed ogni altro mezzo di diffusione di pubblicazioni tecnico-scientifiche; lo svolgimento di ogni altra attività o servizio utile al progresso delle imprese del settore della caldareria in termini di sviluppo compatibile, efficienza, qualità e sicurezza. 4.1b La rappresentanza delle imprese associate tramite: lo sviluppo di rapporti con le Istituzioni, le pubbliche Amministrazioni e le realtà associative, sindacali, economiche, politiche e sociali territoriali nazionali ed estere; la costituzione, la partecipazione o la contribuzione ad uffici, organismi, associazioni, società, istituzioni od altri enti italiani, comunitari od esteri; la nomina e la designazione di propri rappresentanti o esperti presso altri uffici, organismi, commissioni, associazioni, società, istituzioni od altri enti. 4.1c La tutela dell attività e degli interessi delle imprese associate tramite: la promozione ed il sostegno a politiche economiche, fiscali, industriali, ambientali e del lavoro, utili a garantire un equilibrato contesto competitivo nazionale, comunitario ed estero delle imprese del settore della caldareria ; assistenza sindacale alle imprese associate anche con la stipula di accordi collettivi di livello aziendale e territoriale; creazione e/o la partecipazione in strutture economiche, associative e societarie necessarie per la promozione e gestione degli interessi delle imprese associate. 4.1d Svolgere qualsiasi altra attività, connessa agli scopi istituzionali, che venga ritenuta utile per il conseguimento delle finalità associative. Art. 5. Durata La durata dell Associazione è a tempo indeterminato;
4 Art. 6. Soci 6.1 Gli iscritti all associazione si distinguono in soci fondatori, ordinari, aggregati e onorari. In particolare: i soci fondatori sono coloro i quali partecipano all atto costitutivo. Hanno gli stessi diritti e doveri dei soci ordinari; i soci ordinari sono le imprese del settore della caldareria che svolgono l attività industriale descritta all articolo 3. Sono titolari di tutti i diritti e doveri previsti dal presente Statuto; i soci aggregati sono le imprese dell indotto del settore meccanico della caldareria, che svolgono la loro attività in settori complementari a quelli richiamati dall articolo 3 o che operano per conto o in collaborazione delle imprese qualificate come soci ordinari. Possono partecipare a tutte le attività organizzate a favore dei soci ordinari, comprese le assemblee dei soci se invitati, ma non hanno diritto di voto attivo o di candidatura negli organi associativi; i soci onorari sono le imprese, gli enti pubblici e privati, le personalità, che si sono distinte nello sviluppo e nel sostegno al settore industriale della caldareria. Possono partecipare a tutte le attività organizzate a favore dei soci ordinari, comprese le assemblee dei soci se invitati, ma non hanno diritto di voto attivo o di candidatura negli organi associativi; 6.2 Sono soci le imprese che, condividendo pienamente i fini e l'attività dell'associazione, hanno presentato domanda scritta, accettata dal Consiglio Direttivo, dichiarando: di voler partecipare alla vita associativa; di accettare, pienamente e senza riserve, lo Statuto, i regolamenti e i principi in esso contenuti;
5 di accettare le attività, le finalità e il metodo dell Associazione; di rispettare tutti i requisiti necessari, dietro presentazione della relativa documentazione richiesta per l adesione all Associazione. Il Consiglio Direttivo ha 60 giorni di tempo per confermare o negare l'adesione. L'eventuale diniego deve essere comunicato e motivato. Il nuovo socio sarà chiamato a versare una quota annuale, definita dal Consiglio Direttivo. Le quote associative potranno essere differenti a seconda delle categorie dei soci e della loro forma giuridica. 6.3 L adesione all Associazione potrà rinnovarsi tacitamente di anno in anno tramite il pagamento della quota associativa. Ogni socio è vincolato all osservanza di tutte le norme del presente Statuto, nonché delle disposizioni adottate dagli Organi dell Associazione. Fra i soci ordinari esiste parità di diritti e di doveri. La disciplina del rapporto associativo e le modalità associative, volte a garantire l effettività del rapporto medesimo, sono uniformi. È esclusa espressamente ogni limitazione in funzione della temporaneità della partecipazione alla vita associativa. 6.4 La qualifica di socio si perde per: recesso volontario; perdita dei requisiti richiesti dallo Statuto e dai regolamenti attuativi; cessazione dell attività esercitata; radiazione per gravi motivi, che viene pronunciata dal Consiglio Direttivo contro il socio che commetta azioni ritenute disonorevoli per i principi dell'associazione o che, con la sua condotta, costituisca ostacolo al buon andamento della stessa. La radiazione non dà luogo a indennizzi o rimborsi di alcun genere. Contro il procedimento di radiazione è ammesso ricorso ai Probiviri.
6 6.5 Le prestazioni dei soci a favore dell Associazione e le cariche associative sono gratuite ad esclusione delle spese effettivamente sostenute per l attività prestata, entro limiti preventivamente stabiliti dall Associazione stessa. L'associazione potrà comunque procedere all'assunzione di soci o terzi quando ciò sia necessario per sostenere e gestire l'attività svolta. E' fatta salva la possibilità di corrispondere compensi di natura forfetaria e previa decisione del Consiglio Direttivo, a responsabili e organizzatori dell'attività dell'associazione e per coloro che svolgono attività amministrative, dirigenziali e di segreteria. Tali compensi saranno oggetto di dettagliata rendicontazione e erogati nei limiti e nelle modalità delle normative civili e fiscali vigenti. Art. 7 Diritti e doveri degli associati 7.1 I soci ordinari hanno diritto: di partecipare all Assemblea e di votare direttamente per l approvazione e le modifiche dello Statuto, dei Regolamenti, per l approvazione del bilancio annuale e per la nomina degli organi dell Associazione e di impugnare le delibere degli organi tramite istanza ai Probiviri; partecipare alla vita associativa e alle attività organizzate e fruire dei servizi offerti; ricevere informazioni sull attività e sui servizi offerti dall Associazione; 7.2 I soci ordinari hanno il dovere: di rispettare il presente Statuto e i Regolamenti dell Associazione; di osservare le deliberazioni adottate dagli Organi Associativi; di versare contributi per i bisogni dell'associazione e deliberati dal Consiglio Direttivo; di mantenere un comportamento conforme alle finalità dell Associazione.
7 7.3 I versamenti al fondo comune possono essere di qualsiasi entità e sono comunque a fondo perduto; in nessun caso e quindi nemmeno in caso di scioglimento dell Associazione, né in caso di recesso o radiazione dell impresa associata, si può dare luogo alla ripartizione di quanto versato all Associazione per il fondo comune. Art. 8 Organi sociali Sono organi dell Associazione: l Assemblea dei Soci; il Presidente; il Vicepresidente; il Tesoriere; il Consiglio Direttivo; i Probiviri; A garanzia della democraticità della struttura dell Associazione, si stabilisce che le cariche di Presidente, Consigliere e Proboviro devono essere elettive. La durata degli incarichi è di due anni, con il limite di due rielezioni consecutive. Gli incarichi di Presidente e Consiglieri possono essere assunti esclusivamente da rappresentanti delle imprese aderenti come soci ordinari. Art. 9 L Assemblea dei Soci 9.1 L Assemblea dei Soci è l organo sovrano dell Associazione. Essa è composta da tutti i soci ordinari in regola con il versamento della quota sociale e dei contributi annuali e che, alla data dell avviso di convocazione, risultino iscritti nel Libro Soci. L assemblea è convocata dal Presidente, almeno una volta all anno, ed ogni qualvolta egli lo ritenga opportuno ed è presieduta dal Presidente o, nel caso di sua impossibilità, dal Vicepresidente. La convocazione dell'assemblea può essere comunque richiesta da almeno un\quinto dei soci ordinari.
8 La convocazione dell Assemblea dei Soci è effettuata tramite avviso inviato, almeno trenta giorni prima della data fissata per l assemblea di prima convocazione, via lettera, telefax o e- mail, confermato dal destinatario anche con lo stesso mezzo. L avviso deve contenere l ordine del giorno, la data, l'ora e il luogo di riunione. Nella stesso avviso può essere fissato un giorno ulteriore per la seconda convocazione. Per i casi di urgenza motivata e condivisa dal Consiglio Direttivo, i giorni di preavviso per la convocazione dell Assemblea possono ridursi a quindici. Gli associati, ai fini dei loro rapporti con l associazione, eleggono domicilio nel luogo e all indirizzo indicato nel Libro dei Soci. L Assemblea è comunque valida, a prescindere dalle predette formalità, qualora siano presenti tutti i soci ordinari risultanti dal Libro Soci, aventi diritto al voto alla data dell adunanza e siano presenti o informati tutti i consiglieri e nessuno si opponga alla discussione. Le riunioni dell Assemblea devono risultare da apposito verbale, firmato dal Presidente e dal Segretario e trascritto nel libro delle delibere dell Assemblea dei Soci. L assemblea dei soci può essere convocata anche fuori dalla sede sociale. 9.2 L assemblea ordinaria delibera: l elezione del Consiglio Direttivo; l approvazione del rendiconto contabile economico-finanziario e della relazione annuale; l approvazione dei regolamenti attuativi; l elezione dei Probiviri, anche tra non soci; la ratifica delle quote associative deliberate dal Consiglio Direttivo; sugli argomenti posti alla sua attenzione dal Consiglio Direttivo; Ogni socio ordinario ha un voto. È ammesso il voto per delega, non più di una per ogni socio ordinario partecipante.
9 In prima convocazione, l Assemblea ordinaria è regolarmente costituita con la presenza della metà più uno dei soci aventi diritto a parteciparvi; in seconda convocazione è valida qualunque sia il numero dei soci intervenuti. L Assemblea delibera, sugli argomenti posti all ordine del giorno, a maggioranza assoluta, vale a dire con il voto favorevole di metà più uno dei votanti. A parità di voti, il voto del Presidente vale doppio. 9.3 L Assemblea straordinaria delibera: sulle richieste di modifica dello Statuto; sullo scioglimento dell Associazione; sulla nomina del liquidatore. Riguardo le modifiche dello Statuto, l Assemblea straordinaria è regolarmente costituita con la presenza di almeno metà più uno degli associati ordinari, e delibera a maggioranza assoluta. Riguardo lo scioglimento dell'associazione e la nomina del liquidatore, l'assemblea straordinaria delibera con il voto favorevole di almeno i tre\quarti degli associati ordinari. Art. 10 Consiglio Direttivo 10.1 L Associazione è amministrata dal Consiglio Direttivo, composto da membri designati fra tutti gli associati ordinari aventi diritto al voto. Il Consiglio Direttivo è composto da un numero di consiglieri non inferiore a due e non superiore a otto. Il Consiglio Direttivo dura in carica due anni e i suoi membri possono essere rieletti due volte consecutivamente. Il Consiglio Direttivo si riunisce su convocazione del Presidente e quando ne faccia richiesta almeno metà dei componenti, con preavviso di almeno quindici giorni. Le riunioni del Consiglio Direttivo sono presiedute dal Presidente ed in sua assenza dal Vicepresidente o da un consigliere designato. Le riunioni potranno anche svolgersi a distanza con l ausilio di opportuni mezzi di comunicazione.
10 Le sedute sono valide quando sia presente la maggioranza dei componenti e le deliberazioni sono prese a maggioranza semplice dei presenti. In caso di parità di voti, prevale il voto del Presidente. Non è ammesso il voto per delega Sono compiti del Consiglio Direttivo: prevedere i criteri di ammissione dei nuovi soci e accogliere o respingere le domande di ammissione; adottare provvedimenti disciplinari; preparare il rendiconto contabile annuale e la relazione annuale al rendiconto contabile; eleggere al proprio interno il Presidente, il Vicepresidente, il Segretario e il Tesoriere; deliberare le quote di ammissione a gli altri contributi richiesti ai soci per beneficiare dei servizi offerti; curare gli affari di ordine amministrativo; assumere personale dipendente; stipulare contratti di lavoro, conferire mandati di consulenza; approvare il programma dell Associazione; preparare il regolamento per il funzionamento e l organizzazione interna dell Associazione; aprire rapporti con gli Istituti di Credito; curare la parte finanziaria dell Associazione, sottoscrivere contratti per mutui e finanziamenti e quant altro necessario per il buon funzionamento dell Associazione; ratificare o modificare i provvedimenti adottati dal Presidente per motivi di necessità ed urgenza; determinare e deliberare il rimborso spese e i compensi a favore dei soci che svolgono attività nell ambito dell Associazione.
11 10.3 Il Consiglio Direttivo, nell'esercizio delle sue funzioni, può avvalersi della collaborazione di commissioni consultive e di studio, composte da soci e non soci. Se nel corso dell anno sociale vengono a mancare uno o più consiglieri, si procederà, da parte del Consiglio Direttivo, alla sostituzione degli stessi tramite i primi dei non eletti o tramite cooptazione. I consiglieri cessano dalla carica per scadenza del mandato, per dimissioni volontarie o per eventuale sfiducia espressa dall'assemblea ordinaria, costituita con la presenza di almeno metà più uno degli associati ordinari. Inoltre, decadono automaticamente dalla carica i consiglieri che, senza giustificato motivo, non intervengono alle riunioni per tre volte consecutive. Le riunioni del Consiglio Direttivo devono risultare da apposito verbale, firmato dal Presidente e dal Segretario e trascritto nel libro delle delibere del Consiglio Direttivo. Art. 11 Il Presidente Al Presidente, a cui spetta la firma e la rappresentanza legale dell associazione di fronte ai terzi e anche in giudizio, vigila e cura che siano attuate le delibere del Consiglio Direttivo e dell Assemblea e provvede all'osservanza delle disposizioni statutarie ed alla disciplina sociale. Il Presidente può conferire delega, sempre e solo per iscritto, ad uno o più soci sia per singoli atti che per categorie di atti. In caso di comprovata necessità od urgenza, assume i provvedimenti di competenza del Consiglio Direttivo, sottoponendoli a ratifica alla prima riunione successiva. Il Presidente dura in carica due anni e può essere rieletto due volte consecutive. In caso di assenza, impedimento o dimissioni le funzioni del Presidente sono svolte dal Vicepresidente dell'associazione. Il Presidente uscente è per due anni membro osservatore del Consiglio Direttivo, senza diritto di voto.
12 Art. 12 Tesoriere Il Tesoriere dura in carica due anni. Può essere incaricato due volte consecutive e non è revocabile se non per giusta causa, tramite deliberazione espressa dall'assemblea ordinaria, costituita con la presenza di almeno metà più uno degli associati ordinari. Il Tesoriere vigila sull'andamento della gestione economica e finanziaria dell'associazione e ne riferisce all'assemblea dei Soci tramite apposita relazione. Art. 13 I Probiviri I Probiviri, in numero di tre, durano in carica quattro anni ed eleggono al loro interno il Presidente. Essi sono eletti tramite deliberazione espressa dall Assemblea ordinaria, costituita con la presenza di almeno metà più uno degli associati ordinari. La carica di Proboviro è incompatibile con qualsiasi altra carica all'interno dell'associazione. Sono deferite ad essi tutte le controversie relative all'interpretazione ed applicazione del presente Statuto, ai rapporti tra i soci e ai rapporti tra i soci e l'associazione. Per ogni questione ad essi deferita i Probiviri stabiliscono la procedura da seguire. Le loro decisioni sono inappellabili. Art. 14 Durata delle cariche sociali Tutte le cariche sociali, ad esclusione dei Probiviri, hanno una durata biennale. Le sostituzioni e le cooptazioni effettuate nel corso del biennio decadono allo scadere del biennio medesimo. Art. 15 Risorse economiche 15.1 L Associazione trae le risorse economiche per il funzionamento e lo svolgimento della propria attività da: quote associative o contributi volontari dei soci; eventuali contributi volontari dei terzi, associazioni o enti privati; contributi versati dai soci che usufruiscono dei servizi messi a loro disposizione; rendite di beni mobili ed immobili pervenuti all'associazione a qualsiasi titolo;
13 donazioni, eredità, lasciti testamentari, legati; entrate derivanti da attività commerciali e produttive marginali, connesse alle attività istituzionali e strumentali per il raggiungimento delle finalità associative; eventuali contributi pubblici; ogni altra entrata che concorra ad incrementare il patrimonio associativo in conformità a quanto previsto dal presente Statuto I mezzi finanziari che pervengono all Associazione vengono depositati in un apposito conto di tesoreria acceso presso un istituto di credito prestabilito. Ogni operazione finanziaria è disposta esclusivamente mediante mandato od ordinativo con la firma del Presidente o del Tesoriere o di un membro dell'associazione appositamente delegato dal Consiglio Direttivo. Art. 16 Logo Il logo dell Associazione è il seguente: Art. 17 Il Patrimonio Il patrimonio è composto da tutti i contributi che pervengano a qualsiasi titolo all'associazione e dai beni mobili o strumentali che pervengano all'associazione in virtù della sua attività.
14 Il patrimonio dell'associazione può essere utilizzato solo per il compimento delle attività prefissate dallo Statuto. I singoli associati non possono chiedere la divisione del patrimonio o avanzare pretese sullo stesso. Art. 18 Divieto di distribuzione degli utili È fatto divieto di distribuire, anche in modo indiretto, utili o avanzi di gestione comunque denominati, nonché fondi, riserve e capitale durante la vita dell Associazione, salvo che la destinazione o la distribuzione siano imposte dalla legge, ed è fatto obbligo di impiegare gli utili o avanzi di gestione per la realizzazione delle attività istituzionali e di quelle ad esse direttamente connesse. Art. 19 Rendiconto economico-finanziario L esercizio sociale dell Associazione si apre il primo gennaio e si chiude il trentuno dicembre di ogni anno. Ogni anno il Consiglio Direttivo predispone il rendiconto contabile economico-finanziario dal quale devono risultare con chiarezza e precisione le entrate suddivise per voci analitiche, i beni, i contributi, i lasciti ricevuti, le spese e gli oneri sostenuti. Il rendiconto contabile deve essere accompagnato da una relazione illustrativa predisposta dal Consiglio Direttivo, che dia testimonianza delle attività dell'associazione e delle iniziative organizzate. Entrambi i documenti devono essere sottoposti all approvazione dell Assemblea dei Soci entro e non oltre quattro mesi dalla chiusura dell esercizio sociale. Il rendiconto e la relazione devono essere depositati presso la sede sociale nei trenta giorni precedenti la data fissata per la loro approvazione, a disposizione di tutti i soci ordinari. Art. 20 Intrasmissibilità della quota associativa La quota o contributo associativo è intrasmissibile e non rivalutabile. Art 21 Controversie
15 Tutte le controversie inerenti la gestione dell Associazione saranno rimesse al giudizio equo ed imparziale dei Probiviri, che giudicheranno senza formalità di procedure, con arbitrato irrituale. Le decisioni dei Probiviri sono inappellabili. Con l adesione all Associazione tutti i Soci, in caso di controversie, si impegnano a ricorrere al giudizio dei Probiviri, rinunciando ad adire la giustizia ordinaria. Art. 22 Scioglimento In caso di scioglimento, cessazione ovvero estinzione dell Associazione, l'assemblea dei Soci nominerà un liquidatore. I beni che residuano dopo l esaurimento della liquidazione saranno devoluti ad altra associazione con finalità analoghe o ai fini di pubblica utilità, salvo diversa destinazione imposta dalla legge. Art. 23 Completezza dello Statuto Per tutto quanto non espressamente previsto dal presente Statuto, saranno applicabili le disposizioni vigenti in materia di associazioni ed enti senza fine di lucro.
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References: Art. 1
 Art. 2
 Art. 3
 Art. 5
 Art. 6
 articolo 3
 articolo 3
 Art. 7
 Art. 8
 Art. 9
 Art. 10
 Art. 11
 Art. 12
 Art. 13
 Art. 14
 Art. 15
 Art. 16
 Art. 17
 Art. 18
 Art. 19
 Art. 20
 Art. 22
 Art. 23
 Art. 1
 Art. 1
 Art. 2
 ART. 1