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Timestamp: 2019-06-26 02:12:44+00:00

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REGOLAMENTO ATTIVITA INTEGRATIVE - PDF
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Evelina Moroni
1 REGOLAMENTO ATTIVITA INTEGRATIVE Art. 1 Generalità I viaggi di istruzione e le visite guidate devono essere strettamente correlate con la programmazione didattica e educativa e con gli orientamenti del POF. Pertanto gli organi collegiali interessati sono diversi: il collegio docenti, con l'approvazione del POF, determina gli orientamenti di programmazione educativa e didattica cui i consigli di classe si atterranno nelle proposte di viaggi e i criteri generali in relazione agli obiettivi didattici e alla scelta delle classi e delle mete; i consigli di classe, con apposite delibere, formuleranno le proposte di viaggi come da apposito modulo fornito dal sistema qualità; il consiglio di istituto valuta le proposte in relazione all'organizzazione dei viaggi e alle disponibilità finanziarie di bilancio e ne delibera la realizzazione. Le proposte, per tutte le tipologie previste devono provenire dai consigli di classe entro il 15 novembre. Ogni consiglio di classe provvede alla proposta del progetto sull'apposito schema con l'individuazione del referente. Subito dopo la presentazione delle proposte, e comunque entro il 30 novembre, il Dirigente verifica la loro fattibilità sotto l'aspetto didattico, organizzativo ed economico e dà inizio all'attività negoziale con le agenzie e con le ditte di trasporti per l'attuazione dei viaggi di istruzione, avvalendosi della collaborazione del DSGA La sede naturale in cui qualunque attività integrativa deve trovare il suo momento propositivo è il Consiglio di Classe. Considerato l opportunità che per il completo svolgimento dei programmi di insegnamento non vengono sottratti tempi eccessivi alle normali lezioni in classe, appare adeguato, fermo restando il rispetto dei giorni previsti dal calendario scolastico, indicare in sei (6) giorni il periodo massimo utilizzabile per le visite guidate, i viaggi di istruzione e per attività sportive, per ciascuna classe da utilizzare in una o più occasioni. Eventuali deroghe, solo per progetti didattici particolari, potranno essere concesse dal Dirigente Scolastico. 1
2 Art. 2 Campo di applicazione a) Le attività integrative soggette al presente Regolamento comprendono visite guidate e viaggi di istruzione, attività sportive, partecipazione a spettacoli teatrali o a proiezioni cinematografiche, a mostre, a progetti elaborati in accordo con altre scuole o con l Ufficio Scolastico. b) Non sono soggette alla presente regolamentazione: proiezioni cinematografiche, teatrali, conferenze ed attività consimili svolte all interno dell Istituto, purché senza oneri per il bilancio della scuola. c) Le attività sportive e tutte le attività di cui al comma b saranno autorizzate dal Dirigente Scolastico, sulla base di disposizioni e criteri organizzativi da lui stabiliti. Art. 3 - Tipologia e finalità I viaggi d istruzione, le visite guidate e le gite sono finalizzate ai seguenti obiettivi: a) socializzazione dei gruppi classe, in particolare per le classi iniziali dei corsi; b) conoscenza di realtà di particolare pregio ambientale e formazione al rispetto dell ambiente; c) conoscenza del patrimonio artistico, ambientale ed economico di realtà urbane nazionali ed estere; d) conoscenza delle realtà produttive relative alle materie tecniche di studio; e) scambi e gemellaggi con Istituti scolastici sia nazionali che europei. Periodi di effettuazione e durata dei viaggi Art. 4 Le iniziative di cui sopra vengono svolte nel corso dell anno scolastico entro il 10 maggio. In particolare per quanto riguarda quelle ai punti a) e b) del precedente articolo, possono preferibilmente essere svolte nei mesi di ottobre e novembre. Al divieto di effettuare viaggi nell ultimo mese di lezione si può derogare solo per l effettuazione di viaggi connessi ad attività sportive scolastiche nazionali ed internazionali e di attività collegate con l educazione ambientale, considerato che tali attività all aperto non possono, nella maggior parte dei casi, essere svolte prima della tarda primavera. 2
3 Art. 5 In via generale è fatto divieto di intraprendere qualsiasi viaggio nelle ore notturne (C.M.253/91), ciò per evitare disguidi alla partenza o all arrivo, e per far sì che l itinerario, da percorrere prima di arrivare a destinazione, possa inserirsi nel contesto delle finalità educative dell iniziativa. Di anno in anno le classi potranno usufruire per tali attività di un numero di giorni di lezione complessivi stabilito dal Consiglio d Istituto nella prima seduta dell anno scolastico in base alle indicazioni contenute nella circolare sul calendario scolastico emanata dal Sovrintendente Scolastico Regionale della Lombardia ed in ottemperanza ai limiti imposti dall apposita Circolare Ministeriale. In linea di principio, vengono fissate in assenza di delibera del Consiglio di Istituto. CLASSI GIORNI SCOLASTICI 1^ 1 2^ 2 3^ 3 4^ 4 5^ 5 Art 6 - Assegnazione delle risorse Nella medesima seduta il Consiglio di Istituto stabilirà un piano di massima dell assegnazione di risorse che dovrà prevedere: 1) la quantità di risorse che si intende destinare ai vari tipi di attività; 2) il limite massimo di spesa imputabile al bilancio di Istituto per ogni singola iniziativa. La delibera sarà soggetta a modifiche nella seduta in cui il Consiglio di Istituto esaminerà le deliberazioni finali sulle attività svolte e da svolgersi; nel contempo, ed entro i limiti di spesa su indicati, la Giunta Esecutiva è delegata ad erogare i finanziamenti per le attività che dovranno svolgersi entro il periodo Ottobre - Gennaio. 3
4 Procedure per l attivazione e l attuazione e dei viaggi Art 7 I viaggi e le visite d istruzione guidate devono essere proposti e approvati dal Consiglio di Classe entro il 15 novembre dell anno scolastico di riferimento. In caso di visite d istruzione che dovessero essere richieste per il periodo autunnale, la proposta di viaggio deve essere approvata dal Consiglio di Classe entro il mese di maggio dell anno scolastico precedente. In sede di Consiglio di classe dovrà essere compilata una scheda riepilogativa dell iniziativa deliberata che dovrà essere consegnata dal docente accompagnatore, in Segreteria, subito dopo la riunione del Consiglio di Classe. La delibera del viaggio o della visita d istruzione deve essere completa oltre che di meta, anche di programma dettagliato (in coerenza con gli obiettivi didattici) e dei nomi dei docenti accompagnatori e dei docenti (definiti supplenti accompagnatori) che sono disponibili a sostituire i docenti accompagnatori in caso di necessità. Tra i docenti accompagnatori (almeno 1 ogni 15 studenti) deve essere indicato il docente capo gita. Ai sensi della C.M. 291/92....è necessario che gli alunni siano preventivamente forniti di tutti gli elementi conoscitivi idonei per documentarsi ed orientarsi sul contenuto dei viaggi al fine di promuovere una vera e propria esperienza di apprendimento... Art. 8 Perché una visita di istruzione possa essere approvata e svolta è necessaria la adesione dell 80% della classe. Art. 9 L adesione, sottoscritta dai genitori, richiesta dal docente capo gita, deve essere assicurata di norma almeno un mese prima dell effettuazione del viaggio. Per le gite all estero l adesione deve pervenire entro 15 giorni dalla delibera del Consiglio di classe. Art. 10 Le scelte dei viaggi d istruzione all estero, permessi solo alle quinte classi, salvo il caso di scambi e gemellaggi, devono essere indirizzati in via preferenziale verso i paesi europei. 4
5 Art. 11 Degli impegni con le agenzie di viaggio si occupa, su delega della Giunta Esecutiva, il Gruppo di Lavoro costituito dal Responsabile dell Ufficio Tecnico, dal personale amministrativo della scuola e degli eventuali docenti incaricati dalla Dirigenza. Spetta altresì al Responsabile dell Ufficio Tecnico di fornire alla Giunta Esecutiva la valutazione sull affidabilità, la coerenza e la qualità delle offerte giunte. Art. 12 Entro 15 giorni dalla data in cui il Consiglio di Classe ha deliberato lo svolgimento della visita di più giorni, gli aderenti versano una caparra, nella misura del 50% del costo gita, tramite il docente capo gita, sull apposito bollettino di c/c postale intestato all Istituto e consegnano alla Segreteria la relativa ricevuta con specificata la causale. Il resto del costo dovrà essere versato, con le stesse modalità, almeno 30 giorni prima della data fissata per la partenza. Art. 13 La quota gita rimborsabile agli studenti che, per gravi ragioni documentate, non possono parteciparvi, sarà: in ragione del 50% per gite di 1 giorno e del 75% per gite di più giorni. La differenza risultante sarà a carico degli effettivi partecipanti, tolti gli eventuali rimborsi dell agenzia. Art. 14 Entro una settimana dal termine della gita, il docente accompagnatore capo gita è tenuto a presentare al Coordinatore di Classe e, per conoscenza, al Dirigente Scolastico, una relazione sull andamento della stessa da discutere e approvare nella prima convocazione utile del Consiglio di Classe. La consegna della relazione è condizione necessaria per il pagamento degli emolumenti ai docenti e per il saldo della fattura alla ditta appaltatrice. Art. 15 Alle gite partecipano solo i docenti accompagnatori e gli studenti delle classi interessate. In casi eccezionali sono ammessi genitori o loro designati, a proprie spese, che non assumono però compiti di vigilanza. 5
6 In casi di assenza dell ultimo minuto di uno dei docenti accompagnatori, questi può essere sostituito, con compiti di vigilanza da docenti di altra classe o da personale ATA. Art. 16 La data precisa delle gite verrà stabilita dal Gruppo di Lavoro di cui all Art. 11, così come eventuali combinazioni tra le varie classi, sentito il parere dei rappresentanti dei Consigli di Classe, le proposte del Gruppo di Lavoro saranno ratificate dal Consiglio d Istituto o dalla Giunta Esecutiva, nell ambito delle loro competenze. Art. 17 I viaggi di istruzione non devono coincidere con attività collegiali già programmate. Qualsiasi deroga alle presenti norme può essere deliberata solo dal Consiglio di Istituto sulla base di una motivata richiesta del Consiglio di Classe interessato. Art Docenti accompagnatori L incarico di accompagnatore comporta l obbligo dell attenta vigilanza sugli alunni; i docenti accompagnatori devono essere individuati tra i docenti appartenenti alla/e classe/i, in numero di uno (1) accompagnatore ogni 15 alunni. Nel caso della partecipazione di uno o più alunni portatori di Handicap, si rimanda alla normativa vigente. Per i viaggi all estero almeno uno degli accompagnatori deve possedere un ottima conoscenza della lingua del paese da visitare. Lo stesso docente può partecipare a più di un viaggio di istruzione nel limite massimo di sette giorni ogni anno scolastico. Art Scelta del mezzo di trasporto In tutti i casi in cui risulti conveniente, anche dal punto di vista economico, è preferibile l'utilizzo del treno per i minori rischi che esso comporta. Tale uso consente l effettuazione di viaggi a lunga percorrenza anche nelle ore notturne, in deroga a quanto precedentemente detto. Per quanto riguarda i viaggi all estero, data l eccessiva distanza di alcuni paesi, è opportuno prendere in esame anche l utilizzo dell aereo o della nave. 6
7 Art Scelta dell agenzia Nella scelta della ditta cui affidare il viaggio di istruzione dovrà essere seguita la procedura prevista dal D.I. 44/2001: pertanto, la delibera del Consiglio di Istituto dovrà essere adottata sulla base di un piano comparativo di almeno tre offerte. Per quanto riguarda le visite guidate e le brevi gite effettuate con automezzi di proprietà dell ente locale, condotti da propri autisti dipendenti, non dovrà essere acquisita nessuna delle suddette dichiarazioni attestanti i requisiti di sicurezza. Art Adempimenti dell agenzia La richiesta di preventivi alle agenzie di viaggio, alle società di trasporti, ad enti organizzativi ecc. dovranno essere formulate secondo quanto previsto dalla normativa vigente. Per tutti i viaggi, a prescindere dalle modalità di organizzazione (in proprio o tramite agenzia), l agenzia di viaggio o la ditta di autotrasporto devono garantire per iscritto il rispetto di tutte le condizioni imposte dalla normativa vigente; inoltre dovrà essere garantito che la sistemazione alberghiera (alloggio e vitto) risponderà ai necessari requisiti di igiene e di benessere per i partecipanti. Art Assicurazione Tutti i partecipanti a viaggi, visite o gite di istruzione debbono essere garantiti da polizza assicurativa contro gli infortuni. Qualora non ci sia la copertura assicurativa per le attività integrative (visite di istruzione ecc.) che la scuola in genere stipula all'inizio dell'a.s., sarà necessario provvedere: per quanto concerne gli alunni, la quota di partecipazione alla visita di istruzione versata dagli stessi concorre a sostenere la spesa globale, che è comprensiva anche degli oneri dovuti per spese di assicurazione. per quanto concerne i docenti designati come accompagnatori (nonché i dirigenti scolastici) dovrà essere di volta in volta stipulato apposito contratto di assicurazione in loro favore e il premio assicurativo graverà sull'aggregazione relativa alle attività integrative e parascolastiche a finanziamento statale 7
8 (Approvato dal Consiglio di Istituto nella seduta del 19 Aprile 2011 con delibera n 6/2011 assunta all unanimità dei presenti) Seriate, 19 aprile 2011 Il Presidente del Consiglio di Istituto Sig.ra Tasca Silvana 8

References: Art. 1
 Art. 2
 Art. 3
 Art. 4
 Art. 5
 Art. 8
 Art. 9
 Art. 10
 Art. 11
 Art. 12
 Art. 13
 Art. 14
 Art. 15
 Art. 16
 Art. 11
 Art. 17