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Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti. Dipartimento i per le infrastrutture, gli affari generali Sistemi informativi e statistici - PDF
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1 La sicurezza stradale Omologazione dei veicoli Maurizio VITELLI Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti Dipartimento per i Trasporti, la Navigazione ed i Sistemi informativi e Statistici Direzione Generale per la Motorizzazione 1
2 Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti Dipartimento i per i trasporti, la navigazione i ed i Dipartimento i per le infrastrutture, gli affari generali Sistemi informativi e statistici e del personale Direzione generale per la motorizzazione Direzione generale per la sicurezza stradale Direzione generale per il trasporto stradale e intermodale Direzione generale per il trasporto ferroviario Direzione generale per il trasporto pubblico Direzione generale per il trasporto marittimo e per vie d acqua interne Direzione generale per i porti Direzione generale per gli aeroporti e il trasporto aereo Direzione generale per i sistemi informativi, statistici e la comunicazione 2
3 Direzione Generale per la Motorizzazione Divisione 1 normativa e accordi internazionali Divisione 2 disciplina tecnica dei veicoli: omologazione ed accertamento dei requisiti di idoneità alla circolazione Divisione 3 disciplina del trasporto di merci pericolose ADR e di derrate in regime ATP Divisione 4 controlli periodici parco circolante, Impianti ed attrezzature di servizio Divisione 5 disciplina amministrativa dei veicoli ed ei conducenti Divisione 6 contenzioso amministrativo e giurisdizionale Divisione 7 centro elaborazione dati motorizzazione (CED) Divisione 8 acquisizione beni e servizi del CED Divisione 9 programmazione economica e finanziaria per Il Dipartimento, coordinamento uffici periferici 3
4 Direzione Generali Territoriali NORD OVEST NORD EST CENTRO NORD E SARDEGNA CENTRO SUD SUD E SICILIA 4
5 Programma CLASSIFICAZIONE DEI VEICOLI: Codice della Strada Norme comunitarie i ACCERTAMENTO DEI REQUISITI DI IDONEITA ALLA CIRCOLAZIONE OMOLOGAZIONE: Nazionale Comunitaria COC E DICHIARAZIONI DI CONFORMITA CRITERI AMMINISTRATIVI GENERALI DI IMMATRICOLAZIONE SISTEMI, COMPONENTI ED ENTITA TECNICHE 5
6 RIFERIMENTI NORMATIVI VEICOLI DEFINIZIONI E CLASSIFICAZIONE DEI VEICOLI da art. 46 a art. 60 Codice della strada Dir. 2002/24/CE del concernente l omologazione dei veicoli a motore a due e tre ruote recepita con D.M (s.o. G.U. n. 123 del ) Dir. 2007/46/CE del relativa all omologazione dei veicoli a motore e loro rimorchi recepita con D.M. 28 aprile 2008 (s.o. G.U. n. 162 del 12 luglio li 2008) 6
7 DEFINIZIONE DI VEICOLO (Art. 46 del C.d.S.) Qualsiasi macchina che circola su strada guidata dall uomo Sono escluse le macchine per uso bambini, anche se asservite da un motore (potenza max 1 kw e velocità massima 6 km/h), e quelle per uso di invalidi, in quanto ausili medici vicarianti. 7
8 CLASSIFICAZIONE DEI VEICOLI (Art. 47 C.d.S.) VEICOLI A BRACCIA VEICOLI A TRAZIONE ANIMALE VELOCIPEDI SLITTE CICLOMOTORI MOTOVEICOLI AUTOVEICOLI FILOVEICOLI RIMORCHI MACCHINE AGRICOLE MACCHINE OPERATRICI VEICOLI CON CARATTERISTICHE ATIPICHE 8
9 AUTOVEICOLI AUTOVETTURE AUTOBUS AUTOCARRI TRATTORI STRADALI AUTOVEICOLI PER TRASPORTO SPECIFICO AUTOVEICOLI PER USO SPECIALE AUTOTRENI AUTOARTICOLATI AUTOSNODATI AUTOCARAVAN MEZZI DOPERA D OPERA MOTOVEICOLI MOTOCICLI MOTOCARROZZETTE MOTOCARRI MOTOTRATTORI MOTOVEICOLI PER TRASPORTO SPECIFICO MOTOVEICOLI PER USO SPECIALE QUADRICICLI A MOTORE 9
10 Categorie Internazionali: Categoria L L1 Ciclomotori: veicoli a due ruote velocità massima per costruzione non superiore a 45 km/h; Caratteristiche motore: cilindrata non superiore a 50 cc se a combustione interna potenza nominale non superiore a 4 kw per motori elettrici L2 Ciclomotori a tre ruote velocità massima per costruzione non superiore a 45 km/h; Caratteristiche motore: cilindrata non superiore a 50 cc se ad accensione comandata potenza non superiore a 4 kw se ad accensione spontanea (Diesel) Potenza nominale non superiore a 4 kw per motori elettrici L3 Motocicli veicoli a due ruote senza sidecar L4 con sidecar L5 Tricicli: veicoli a tre ruote simmetriche non rientranti in L2 10
11 QUADRICICLI L6 Quadricicli leggeri (assimilati ai ciclomotori ai fini della circolazione) Massa a vuoto non superiore a 350 kg (esclusa la massa delle batterie per quelli elettrici) i) velocità massima per costruzione non superiore a 45 km/h; motore cilindrata non superiore a 50 cc se ad accensione comandata potenza non superiore a 4 kw se ad accensione spontanea (Diesel) Potenza nominale non superiore a 4 kw per motori elettrici L7 Quadricicli diversi dai precedenti Massa a vuoto non superiore a 400 kg trasporto persone 550 kg trasporto t merci Potenza massima inferiore a 15 kw 11
12 Categoria M veicoli progettati e costruiti per il trasporto di persone e aventi almeno 4 ruote. M1: VEICOLI PER ILTRASPORTO DI PERSONE AVENTI AL MASSIMO 9 POSTI COMPRESO IL CONDUCENTE; M2: VEICOLI PER ILTRASPORTO DI PERSONE AVENTI PIU DI 9 POSTI (COMPRESO IL CONDUCENTE) E MASSA MASSIMA NON SUPERIORE A 5000 kg; M3: VEICOLI PER ILTRASPORTO DI PERSONE AVENTI PIU DI 9 POSTI (COMPRESO IL CONDUCENTE) E MASSA MASSIMA SUPERIORE A 5000 kg; USI SPECIALI DELLA CATEGORIA M: AUTOCARAVAN AUTOFUNEBRI AMBULANZE VEICOLI BLINDATI (anche di altre categorie) 12
13 Categoria N veicoli progettati e costruiti per il trasporto di cose e aventi almeno 4 ruote. N1: massa complessiva (M.C.) 3500 kg; N2: 3500 kg < M.C kg; N3: M.C. > kg Categoria O: RIMORCHI O1: M.C. < 750 kg O2: 750 kg < MC M.C. < kg O3: kg < M.C. < kg O4: M.C. > kg 13
14 IMMATRICOLAZIONE (art. 93, C.d.S.) Autorizzazione amministrativa per l immissione in circolazione dei veicoli attraverso il rilascio di: Documento di circolazione Targhe di immatricolazione Presuppone un preventivo accertamento tecnico diretto o indiretto 14
15 Ammissione alla circolazione (art. 75, C.d.S.) accertamento dei requisiti di idoneità alla circolazione: i verifica di rispondenza alle prescrizioni tecniche ed alle caratteristiche costruttive e funzionali previste dal C.d.S. (*) () indiretto: omologazione del tipo diretto: visita e prova Misto: visita e prova per completamento di un veicolo base omologato APPROVAZIONE IN UNICO ESEMPLARE (*) Art. 71, C.d.S. 15
16 Caratteristiche costruttive e funzionali dei veicoli a motore e loro rimorchi (Art. 71, C.d.S.) Sono soggette ad accertamento e sono indicate nel regolamento; Competenza al Ministro, di concerto con gli altri ministri, per le definizione delle prescrizioni tecniche relative alle caratteristiche costruttive e funzionali; Le prescrizioni tecniche, se oggetto di direttive comunitarie, sono quelle contenute nelle stesse direttive 16
17 Visita e prova (c.d. COLLAUDO ) Finalità: accertamento dei requisiti di idoneità alla circolazione Competenza: Centro Prova Autoveicoli Uffici i Motorizzazione i Civile il Atto conclusivo: certificato di approvazione 17
18 Certificato di approvazione (art. 76, C.d.S.) E rilasciato dall Ufficio che proceduto alla vista e prova (esiste una competenza territoriale) È rilasciato al costruttore del veicolo Può riguardare una fase intermedia della costruzione del veicolo o la fase finale 18
19 Documentazione Certificato di origine Certificato di conformità Dichiarazione dei lavori a regola d arte Nulla osta del costruttore (ove previsto) Relazione tecnica (ove prevista) 19
20 OMOLOGAZIONE Atto mediante il quale lautorità l autorità competente verifica che un tipo di veicolo soddisfa alle prescrizioni tecniche previste da specifiche norme OMOLOGAZIONI CE OMOLOGAZIONI NAZIONALI 20
21 OMOLOGAZIONI NAZIONALI Art. 75, comma 3, C.d.S.: i veicoli indicati al comma 1 (ciclomotori, motoveicoli, autoveicoli, filoveicoli e rimorchi), i loro componenti o entità tecniche, prodotti in serie, sono soggetti all omologazione del tipo; questa ha luogo a seguito di accertamento di cui ai commi 1 e 2, effettuata su un prototipo, secondo le modalità stabilite con decreto del ministro dei trasporti. Le procedure amministrative per le omologazioni nazionali e relativi sistemi, componenti ed entità tecniche, sono state stabilite prima con il D.M. 16 gennaio 1995 poi con DM 2 maggio 2001, n
22 OBIETTIVI DELLE NORME COMUNITARIE LIBERA CIRCOLAZIONE DI PERSONE E COSE MISURE DI SALVAGUARDIA: NORME DI SICUREZZA REGOLAZIONE DELLA CONCORRENZA INTRODUZIONE DI LIVELLI MINIMI INDEROGABILI DI REGOLAMENTAZIONE 22
23 OBIETTIVI: OMOLOGAZIONE CE FAVORIRE GLI SCAMBI ALL INTERNO DEL TERRITORIO DELLA COMUNITA EUROPEA OMOLOGAZIONE RILASCIATA DA UNO STATO MEMBRO è VALIDA IN TUTTI GLI ALTRI STATI MEMBRRI SALVAGUADIA DELLA SICUREZZA DELLA CIRCOLAZIONE STRADALE: PRESCRIZIONI COMUNI PER CIASCUNO DEI VARI ELEMENTI O CARATTERISTICHE DEL VEICOLO (DIRETTIVE PARTICOLARI) Gli stati membri non possono rifiutare l immatricolazione o vietare e la vendita, messa in circolazione cola ione o l uso di un veicolo nuovo accompagnato dal certificato di conformità, per motivi concernenti la costruzione o il funzionamento dello stesso veicolo. Il certificato non impedisce che uno stato membro adotti particolari misure per i veicoli che non sono conformi al prototipo omologato. 23
24 Direttive comunitarie relative all omologazione dei veicoli a motore e loro rimorchi Veicoli con almeno quattro ruote e velocità massima di progetto superiore a 25 km/h e relativi rimorchi ad eccezione trattori agricoli e forestali, macchine mobili e veicoli su rotaie: Direttiva 70/156/CEE del 6 febbraio 1970 (DM 24 marzo 1974) Direttiva 92/53/CEE del 18 giugno 1992 (DM 8 maggio 1995) Direttiva 98/14/CE del 6 febbraio 1998 (DM 4 agosto 1998) Direttiva 2001/116/CE del 20 dicembre 2001 (DM 20 giugno 2002) Direttiva 2007/46/CE / del 5 settembre 2007 (DM 28 aprile 2008) Veicoli a due e tre ruote: Direttiva 92/61/CEE del 30 giugno 1992 (DM 5 aprile 1994) Direttiva 2002/24/CE del 18 marzo 2002 (DM 31 gennaio 2003) 24
25 Definizioni «veicolo incompleto», un veicolo che, per conformarsi alle pertinenti prescrizioni tecniche della presente direttiva, deve essere completato in almeno una fase successiva; «veicolo completato», il veicolo che risulta dal procedimento di omologazione in più fasi e che è conforme alle pertinenti prescrizioni tecniche della presente direttiva; «veicolo completo», un veicolo che non deve essere completato per essere conforme alle pertinenti prescrizioni tecniche della presente direttiva; 25
26 Definizioni «sistema», un insieme di dispositivi combinati in modo da eseguire una o più funzioni specifiche in un veicolo e soggetto alle prescrizioni degli atti normativi; «componente», un dispositivo soggetto alle prescrizioni di un atto normativo e destinato a far parte di un veicolo, il quale può essere omologato indipendentemente d t dal veicolo qualora l atto normativo lo preveda espressamente; «entità tecnica», un dispositivo soggetto alle prescrizioni di un atto normativo e destinato a far parte di un veicolo, il quale può essere omologato separatamente ma soltanto in relazione ad uno o più tipi di veicoli determinati qualora l atto normativo lo preveda espressamente; 26
27 Definizioni «autorità di omologazione», l autorità di uno Stato membro responsabile di tutti gli aspetti dell omologazione di un tipo di veicolo, sistema, componente o entità tecnica o dell omologazione individuale di un veicolo e della procedura di autorizzazione; essa rilascia e, se necessario, revoca le schede di omologazione, assicura il collegamento con i propri omologhi degli altri Stati membri, designa i servizi tecnici e assicura che il costruttore rispetti i propri obblighi relativi alla conformità della produzione; «autorità competente» l autorità di omologazione o un autorità designata, ovvero un organismo di accreditamento che agisce rispettivamente per loro conto; «servizio tecnico», un organismo o un ente designato, dall autorità di omologazione di uno Stato membro, come laboratorio di prova per l esecuzione di prove o come organismo di valutazione della conformità per l esecuzione lesecuzione della valutazione iniziale, o di altre prove o ispezioni, per conto dell autorità di omologazione; tali funzioni possono essere svolte anche dalla stessa autorità di omologazione; «costruttore», la persona ol ente responsabile, verso l autorità di omologazione, di tutti gli aspetti del procedimento di omologazione edella conformità della produzione; non è indispensabile che detta persona o ente partecipino direttamente a tutte le fasi di costruzione del veicolo, del sistema, del componente o dell entità tecnica soggetti all omologazione; 27
28 DM 28 aprile 2008 (rec. Dir 2007/46/CE) / Autorità di omologazione Direzione Generale per la motorizzazione Autorità competente ovvero autorità di valutazione delle competenze dei servizi tecnici Dipartimento per i trasporti, la navigazione ed i SIS Servizio tecnico Direzione generale per la motorizzazione e CPA 28
29 Procedure per l omologazione CE di veicoli Il costruttore presenta la domanda all autorità di omologazione. Per un tipo particolare di veicolo può essere presentata una sola domanda e in un solo Stato membro. Per ogni tipo da omologare viene presentata una domanda separata. Su domanda debitamente motivata dell autorità di omologazione, il costruttore può essere invitato a fornire ulteriori informazioni necessarie ai fini di una decisione sulle prove richieste o a facilitare l esecuzione delle medesime. Il costruttore mette a disposizione dell autorità di omologazione la quantità di veicoli, componenti ed entità tecniche necessari a garantire lo svolgimento soddisfacente della procedura di omologazione L autorità di omologazione rilascia l omologazione CE se un veicolo, sistema, componente o entità tecnica, é conforme alle pertinenti prescrizioni. 29
30 Obblighi dei costruttori Il costruttore è responsabile verso l autorità di omologazione di tutti gli aspetti della procedura di omologazione edella conformità della produzione, indipendentemente dal fatto che egli partecipi direttamente o meno a tutte le fasi di costruzione di un veicolo, sistema, componente oentità tecnica. Nel caso di un omologazione in più fasi, ogni costruttore è responsabile dell omologazione e della conformità della produzione dei sistemi, dei componenti o delle entità tecniche che si aggiungono nella fase di realizzazione del veicolo in cui egli interviene. Il costruttore che modifica componenti o sistemi già omologati in fasi precedenti è responsabile dell omologazione e della conformità della produzione di tali componenti e sistemi. Ai fini della presente direttiva, il costruttore stabilito fuori dalla Comunità designa a rappresentarlo dinanzi i all autorità di omologazione un proprio rappresentante stabilito nella Comunità. 30
31 Conformità della produzione Lo Stato membro che rilascia un omologazione CE adotta i provvedimenti necessari per accertare se siano stati presi i provvedimenti appropriati per garantire la conformità al tipo omologato dei veicoli, sistemi, componenti o entità tecniche prodotti. Verifica preventiva Lo Stato membro che ha rilasciato un omologazione CE adotta i provvedimenti necessari in relazione a tale omologazione per accertare se i provvedimenti di cui al punto precedente siano ancora appropriati e se i veicoli, sistemi, componenti o entità tecniche prodotti siano ancora conformi al tipo omologato. Verifica periodica 31
32 Prove richieste per l omologazione CE La conformità alle prescrizioni tecniche contenute nella direttiva 2007/46 46/CE è dimostrata mediante prove adeguate eseguite dai servizi tecnici designati. Le procedure di prova, le apparecchiature e gli strumenti specifici necessari all esecuzione delle prove sono descritti in ciascuno degli atti normativi. Le prove necessarie sono eseguite su veicoli, componenti ed entità tecniche rappresentativi del tipo da omologare. L omologazione CE prevede 63 atti normativi 32
33 OMOLOGAZIONE NAZIONALE OMOLOGAZIONE COMUNITARIA NAZIONALI LIMITATE PER PICCOLE SERIE Validità limitata al territorio nazionale Le omologazioni nazionali valide fino all adozione obbligatoria delle omologazioni CE OMOLOGAZIONI CE OMOLOGAZIONI DI PICCOLE SERIE Solo per i veicoli M1, con limiti quantitativi OMOLOGAZIONI NAZIONALI DI PICCOLE SERIE Veicoli diversi da M1 OMOLOGAZIONI INDIVIDUALI Singolo veicolo 33
34 uno Stato membro della U.E. non può autonomamente apportare modifiche procedurali o di merito all applicazione di norme comunitarie, recepite nella legislazione nazionale in regime di armonizzazione obbligatoria, in quanto tale comportamento, costituirebbe un palese ostacolo alla libera circolazione delle merci 34
35 REGIME TRANSITORIO DIRETTIVA 2007/46/CE Categorie interessate Nuovi tipi di veicoli Facoltativa Date di applicazione Nuovi tipi di veicoli Obbligatoria M 1 N.A. (1) 29 aprile 2009 N.A. (1) Tipi di veicoli esistenti Obbligatoria Veicoli per uso speciale della 29 aprile aprile aprile 2012 categoria M 1 Veicoli completi e incompleti della categoria N 1 29 aprile ottobre ottobre 2011 Veicoli completati della 29 aprile ottobre aprile 2013 categoria N 1 Veicoli incompleti e completi 29 aprile ottobre ottobre 2012 delle categorie N 2,N 3,O 1, O 2, O 3, O 4 Veicoli incompleti e completi delle categorie M 2, M 3 29 aprile aprile 2009 (1) 29 ottobre 2010 Veicoli per uso speciale delle 29 aprile ottobre ottobre 2014 categorie N 1, N 2, N 3, M 2, M 3, O 1, O 2, O 3, O 4 Veicoli completati delle 29 aprile ottobre ottobre 2014 categorie N 2, N 3, Veicoli completati delle 29 aprile aprile 2010 (1) 29 ottobre 2011 categorie M 2 ed M 3 Veicoli completati delle categorie O 1 - O 2 - O 3 - O 4 29 aprile ottobre ottobre 2013 (*) Non applicabile. (2) Ai fini dell applicazione dell articolo 45, paragrafo 4, tale data è prorogata di dodici mesi. 35
36 Immatricolazione Emissione della carta di circolazione: E rilasciata a nome di chi dichiara di essere proprietario del veicolo sulla base di idonea e valida documentazione tecnica Il rilascio i è subordinato alla sussistenza dei titoli o dei requisiti i i per il servizio o il trasporto, ove previsti da specifiche norme Per i veicoli iscritti al P.R.A. deve essere richiesto il certificato di proprietà 36
37 OMOLOGAZIONE CE VEICOLO ACCOMPAGNATO DA COC VALIDO CONDIZIONE NECESSARIA PER L IMMATRICOLAZIONE 37
38 VEICOLI DI FINE SERIE Autoveicoli e loro rimorchi Art. 8, c. 2. Lett. b), DM 8 maggio 1995 (dir. 92/53/CEE), modificato dall art. 1, c. 5 del DM 4 agosto 1998 (dir 98/14/CE): Possibilità, su richiesta del costruttore ed entro limiti stabiliti (vedasi all. XII dir. 2001/116/CE), di immatricolare e consentire la vendita o l immissione in circolazione di veicoli nuovi conformi a un tipo di veicolo la cui omologazione non è più valida. Condizioni: Veicoli nel territorio della Comunità ed accompagnati da un cert. di conformità valido rilasciato al momento in cui lomologazione l omologazione del tipo di veicolo era ancora valida Limite di validità della deroga: 12 mesi per veicoli completi 18 mesi per veicoli completati successivamente alla scadenza dell omologazione. CRITERI: 10% per M1, 30% per i veicoli di tutte le altre categorie, dei veicoli di tutti i tipi in questione messi in circolazione nello Stato membro nel corso dell anno precedente. Se 10% meno di 100: max 100. Certificato di conformità rimasto valido per almeno tre mesi dalla data di rilascio ma che ha perso di validità a seguito dell entrata in vigore di una direttiva particolare 38
39 VEICOLI DI FINE SERIE veicoli due e tre ruote Art. 16, par. 1 e 2, DM 31 gennaio 2003, recepimento dir. 2002/24/CE: Possibilità, su richiesta del costruttore ed entro limiti stabiliti (vedasi all. VIII dir. 2002/24/CE), di immatricolare e consentire la vendita o l immissione in circolazione di veicoli nuovi conformi a un tipo di veicolo la cui omologazione non è più valida. Condizioni: Veicoli nel territorio della Comunità ed accompagnati da un cert. di conformità valido rilasciato al momento in cui lomologazione l omologazione del tipo di veicolo era ancora valida Limite di validità della deroga: 12 mesi per veicoli completi CRITERI: 10% per M1, 30% per i veicoli di tutte le altre categorie, dei veicoli di tutti i tipi in questione messi in circolazione nello Stato membro nel corso dell anno precedente. Se 10% meno di 100 : max 100. Certificato di conformità rimasto valido per almeno tre mesi dalla data di rilascio ma che ha perso di validità a seguito dell entrata entrata in vigore di una direttiva particolare 39
40 ART. 75 Codice della Strada (Modifiche introdotte dal D.L. 30 dicembre 2008, n. 207, convertito in legge 27 febbraio 2009, n. 14) (omissis) 3-bis. Il Ministro delle infrastrutture e dei trasporti stabilisce con propri decreti norme specifiche per l'approvazione nazionale dei sistemi, componenti ed entità tecniche, nonché le idonee procedure per la loro installazione quali elementi di sostituzione o di integrazione di parti dei veicoli, su tipi di autovetture e motocicli nuovi o in circolazione. I sistemi, componenti ed entità tecniche, per i quali siano stati emanati i suddetti decreti contenenti le norme specifiche per l'approvazione nazionale degli stessi, sono esentati dalla necessità di ottenere l eventuale nulla osta della casa costruttrice del veicolo di cui all articolo 236, secondo comma, del regolamento di cui al decreto del Presidente della Repubblica 16 dicembre 1992, n. 495, salvo che sia diversamente disposto nei decreti medesimi. 40
41 omissis Art. 75 CdS 3-ter. Qualora le norme di cui al comma 3-bis si riferiscano a sistemi, componenti ed entità tecniche oggetto di direttive comunitarie, ovvero di regolamenti emanati dall'ufficio europeo per le Nazioni Unite recepite dal Ministero delle infrastrutture tt e dei trasporti, ti le prescrizioni i i di approvazione nazionale e di installazione sono conformi a quanto previsto dalle predette direttive o regolamenti 41
42 Modifiche introdotte dalla legge 29 luglio 2010, n. 120 Art. 1, comma 3: Dopo il comma 3 dell'articolo 77 del decreto legislativo n. 285del 1992 e' inserito il seguente: «3-bis. Chiunque importa, produce per la commercializzazione sul territorio nazionale ovvero commercializza sistemi, componenti ed entità tecniche senza la prescritta omologazione o approvazione ai sensi dell'articolo 75, comma 3-bis, e' soggetto alla sanzione amministrativa del pagamento di una somma da euro 155 a euro 624. E'soggetto alla sanzione amministrativa del pagamento di una somma da euro 779 a euro chiunque commetta le violazioni di cui al periodo precedente relativamente a sistemi frenanti, dispositivi di ritenuta ovvero cinture di sicurezza e pneumatici. I componenti dicui al presente comma, ancorchè installati sui veicoli, sono soggetti a sequestro e confisca ai sensi del capo I, sezione II, del titolo VI». 42
43 AMBITO DI APPLICAZIONE AUTOVETTURE E MOTOCICLI SISTEMI, COMPONENTI ED ENTITA TECNICHE che non siano già oggetto di norme comunitarie i o di regolamenti UNECE 43
44 POSSIBILI APPLICAZIONI pneumatici; dischi freno (già pubblicati i decreti per autovetture e motocicli) installazione di elementi sostitutivi o aggiuntivi (cerchi ruote, volanti, elementi estetici di carrozzeria); sospensioni; motore 44
45 PROCEDURE progetto dei decreti ministeriali previsti dal comma 3bis dell art art. 75, recanti le norme specifiche per l approvazione nazionale dei sistemi, componenti ed entità tecniche, nonché le procedure per loro installazione sui veicoli; notifica alla Commissione europea, per la procedura di cui alla Direttiva 98/24/CE; Emanazione e adozione dei decreti; approvazione da parte dei Centri tecnici i della suddetta componentistica su richiesta del costruttore. 45

References: art. 46
 art. 60
 Art. 71
 Art. 75
 articolo 45
 Art. 8
 art. 1
 Art. 16
 ART. 75
 articolo 236
 Art. 75
 Art. 1
 art. 75