Source: https://gruppolupisanseverino.wordpress.com/chi-siamo/
Timestamp: 2018-12-10 09:15:10+00:00

Document:
Statuto – Gruppo Lupi San Severino Lucano
L’Associazione si denomina “GRUPPO LUPI SAN SEVERINO LUCANO”
L’Associazione ha sede in San Severino Lucano (PZ), in via Nicola Germano 16. Eventuali cambi di sedi in futuro non necessiteranno la modifica dello statuto.
Il “Gruppo” attraverso il contatto diretto con la montagna ed in collegamento con Enti pubblici e privati e con Associazioni che perseguono scopi analoghi, affini o connessi al proprio, con spirito di volontariato e senza finalità di lucro, si propone lo studio e la valorizzazione dell’ambiente, della storia, delle tradizioni del Massiccio del Pollino.
la protezione della flora, della fauna e del patrimonio geologico;
la salvaguardia dell’equilibrio ecologico e la divulgazione delle tematiche riguardanti i cambiamenti climatici;
una incisiva opera educativa rivolta a quanti, anche saltuariamente, frequentano la montagna;
l’organizzazione di escursioni, anche al di fuori dell’area del Pollino;
l’organizzazione di manifestazioni culturali;
l’organizzazione di altre manifestazioni a scopo promozionale e turistico;
la realizzazione di progetti di educazione e divulgazione ambientale;
l’ideazione, realizzazione, ripristino e manutenzione di reti sentieristiche;
la promozione, realizzazione e gestione di strutture culturali, ricreative, sportive, ricettive e di informazione finalizzate
al conseguimento di scopi sociali;
il monitoraggio turistico ambientale, censimenti faunistici, servizi di antincendio e sorveglianza
le ricerche sociali sul turismo e le comunità locali
l’organizzazione di escursioni esplorative esclusivamente a scopo conoscitivo, sempre e comunque nel massimo rispetto dell’ambiente;
l’organizzazione di attività quali l’alpinismo, la speleologia, lo scialpinismo ed escursioni in mountain bike;
la comunicazione e realizzazione di materiale informativo e divulgativo inerenti gli scopi e le finalità dell’associazione.
Articolo 4 – Categorie degli associati
Gli associati si distinguono in fondatori, ordinari, onorari e sostenitori.
Gli associati fondatori sono coloro che hanno partecipato all’atto costitutivo.
Agli associati fondatori è affidato il compito di mantenere vivo lo spirito del Gruppo e di garantire che le attività associative siano in armonia con i principi e gli scopi del Gruppo stesso, indicati all’articolo 3.
Ad essi è affidato il compito di realizzare le attività associative e di attuare gli scopi propri del “Gruppo”.
Gli associati onorari sono coloro che, per i loro particolari meriti nei confronti del “Gruppo”, sono nominati tali dal Consiglio Direttivo con il voto favorevole di tutti i suoi componenti, hanno diritto di partecipare alle assemblee degli associati e non versano la quota associativa.
I soci sostenitori sono coloro che contribuiscono agli scopi dell’associazione in modo gratuito o mediante conferimento in denaro o in natura, non versano la quota associativa.
Articolo 5 – Registro degli associati
Il Consiglio Direttivo deve curare la tenuta di un “Registro degli Associati”, nel quale siano iscritti tutti gli associati, a qualsiasi categoria essi appartengono, con l’indicazione delle generalità complete e della data di iscrizione al Gruppo.
Gli associati prestano gratuitamente la loro opera per il migliore raggiungimento degli scopi associativi e per il più proficuo svolgimento delle attività del “Gruppo”.
Tutti gli associati sono obbligati ad osservare le norme del presente Statuto e le deliberazioni legalmente adottate dagli organi associativi, a collaborare attivamente per il conseguimento dei fini istituzionali dell’Associazione ed a versare le quote associative nella misura stabilita annualmente dal Consiglio Direttivo.
Ogni associato ha diritto di essere eletto alle cariche associative.
Articolo 7 – Esclusione degli associati
Saranno esclusi dall’Associazione coloro che compiano atti in contrasto con gli scopi dell’Associazione stessa. L’esclusione è deliberata dal Consiglio Direttivo con il voto favorevole dei due terzi dei suoi componenti.
Sono organi dell’Associazione, tutti eletti e funzionanti secondo principi di democraticità, l’Assemblea degli Associati, il Consiglio Direttivo, il Presidente, il Vicepresidente, il Segretario/Tesoriere e il Collegio dei Revisori dei Conti.
L’Assemblea ordinaria si riunisce una volta l’anno, su convocazione del Presidente, per approvare il bilancio consuntivo e il bilancio di previsione, esprimere parere consultivo circa le attività da svolgere e, ogni tre anni, per eleggere il Consiglio Direttivo ed eleggere le cariche di Presidente, Vicepresidente e Segretario/Tesoriere.
L’Assemblea straordinaria si riunisce su convocazione del Presidente, a richiesta di almeno un terzo del Consiglio Direttivo o a richiesta motivata di almeno un quinto degli Associati, per deliberare sulle modifiche del presente Statuto e su altri argomenti particolarmente gravi ed urgenti per la vita del “Gruppo”.
Articolo 11 – L’Assemblea – Quorum costitutivi e deliberativi
Per la validità della costituzione dell’Assemblea, sia ordinaria che straordinaria, in prima convocazione occorre la presenza di almeno la metà più uno degli associati, la seconda convocazione è valida qualunque sia il numero degli associati.
L’Assemblea, sia ordinaria che straordinaria, delibera con il voto favorevole della metà più uno dei presenti aventi diritto al voto.
Articolo 12 – L’Assemblea – Diritti di intervento
Hanno diritto di intervento all’Assemblea tutti gli associati, tuttavia hanno diritto al voto in Assemblea soltanto i soci fondatori e tutti coloro che risultano iscritti all’Associazione da almeno due anni.
Gli Associati, che per qualsiasi motivo non possono intervenire personalmente all’Assemblea, possono farvisi rappresentare da un altro Associato, con delega scritta.
Articolo 13 – Il Consiglio Direttivo – Composizione e durata
Il Consiglio Direttivo è composto da un minimo di tre e un massimo di sette membri e tale numero è determinato, di volta in volta, preventivamente, dall’Assemblea Ordinaria che procede all’elezione del Consiglio stesso.
I componenti del Consiglio Direttivo durano in carica tre anni e sono sempre rieleggibili.
In caso di riduzione, durante l’anno, del numero dei componenti il Consiglio Direttivo, per dimissioni di uno dei suoi membri o per altra causa, si procederà alla sostituzione del mancante o dei mancanti alla prima Assemblea, che dovrà essere convocata entro tre mesi da tale evento.
Articolo 14 – Il Consiglio Direttivo – Competenze
Il Consiglio Direttivo è l’organo esecutivo dell’Associazione ed alla sua competenza sono riservati tutti gli atti di ordinaria e straordinaria amministrazione.
Il Consiglio, su convocazione del Presidente, si riunisce almeno due volte l’anno per esaminare, discutere e deliberare sull’andamento dell’attività associativa. Per necessità straordinaria esso può essere convocato in qualsiasi momento a richiesta anche di uno soltanto dei suoi componenti.
Il Consiglio Direttivo elegge nel suo seno il Presidente, il Vicepresidente, il Segretario/Tesoriere.
Articolo 15 – Il Presidente e il Vicepresidente
Il Presidente ha la firma e la rappresentanza legale dell’Associazione di fronte ai terzi ed in giudizio, convoca e presiede l’Assemblea ordinaria e straordinaria e il Consiglio Direttivo.
In caso di assenza o di impedimento del Presidente, le sue funzioni sono assunte dal Vicepresidente.
Il Presidente ha diritto di accesso ai fondi dell’associazione depositati presso uno sportello bancario o postale.
Articolo 16 – Il Segretario/Tesoriere
Il Segretario/Tesoriere è responsabile:
– della redazione dei verbali dell’Assemblea dei Soci e del Consiglio Direttivo;
– della tenuta dei registri contabili.
Controlla ed esegue la gestione amministrativa dell’Associazione, tenendone la contabilità, e ne riferisce al Consiglio
Direttivo; ha diritto di accesso ai fondi dell’associazione depositati presso uno sportello bancario o postale.
Insieme al Presidente firma le deliberazioni dei verbali.
Il Segretario/Tesoriere dura in carica tre anni.
Il Collegio dei Revisori dei Conti si compone di due membri effettivi eletti dall’Assemblea degli associati, che provvede anche all’elezione di un membro supplente.
I componenti del Collegio dei Revisori dei Conti durano in carica tre anni e sono sempre rieleggibili.
Al Collegio dei Revisori dei Conti spetta il compito di vigilare sulla osservanza della legge, dello Statuto associativo e delle deliberazioni legalmente adottate dagli Organi del “Gruppo”, nonché sulla correttezza delle spese e della tenuta dei libri e delle scritture contabili, in relazione al bilancio approvato dall’Assemblea degli Associati.
Articolo 18 – I Presidenti Onorari
I Presidenti Onorari sono coloro che per particolari meriti sono nominati tali dal Consiglio Direttivo col voto favorevole di tutti i suoi membri, non pagano la quota associativa ed hanno diritto di partecipare alle riunioni del Consiglio Direttivo.
– dalle quote versate annualmente dagli Associati, secondo le modalità stabilite dal Consiglio Direttivo;
– da eventuali lasciti, elargizioni, donazioni, contributi di privati, enti pubblici e privati, Amministrazioni territoriali e non;
– da diritti di utilizzazione relativi a produzioni stampate, audio e video;
– da ogni altra contribuzione comunque pervenuta all’Associazione.
L’Associazione può acquistare, vendere, permutare beni mobili ed immobili, atte a migliorare il conseguimento dei fini
statutari, può dotarsi di strutture e mezzi tecnici necessari a promuovere l’attività dei Soci.
a) prestazioni di servizi rese a Enti Pubblici o Privati,
Al termine di ogni anno solare, il Consiglio Direttivo provvede alla redazione del bilancio consuntivo dell’anno appena trascorso, da presentare all’Assemblea entro il 30 aprile dell’anno successivo per l’approvazione.
Il bilancio deve contenere l’inventario dei beni di proprietà dell’Associazione, le entrate e le uscite, evidenziando, in particolare, la destinazione dei contributi e dei lasciti ricevuti da Enti pubblici e privati e da amministrazioni pubbliche in genere.
per deliberazione dell’Assemblea dei Soci adottata all’unanimità da tutti i presenti all’Assemblea stessa, che rappresentino, comunque, almeno i 4/5 di tutti gli iscritti; negli altri casi previsti dalla legge.
Il patrimonio netto risultante dalla liquidazione dell’Associazione è devoluto a favore di altri Enti giuridicamente riconosciuti aventi scopi analoghi o affini a quelli dell’Associazione.
Articolo 22 – Gruppi di lavoro
Per la migliore realizzazione degli scopi dell’Associazione, è possibile ed auspicabile la formazione di specifici Gruppi di Lavoro, coordinati da un responsabile designato dal Consiglio Direttivo, per lo svolgimento di particolari incarichi ed attività.
Articolo 23 – Rimborsi Spese Attività dei Soci
Per i Soci che intendono praticare attività in nome dell’Associazione o per conto di essa, o si impegnano a prestare la loro opera a fini educativi e promozionali nell’ambito dell’oggetto sociale, possono essere previsti compensi, rimborsi spese, gettoni di presenza, assegnati dal Consiglio Direttivo o, per delega dello stesso, dal Presidente, su cui saranno praticate le ritenute di legge.
Articolo 24 – Regolamenti interni
Il Consiglio Direttivo può predisporre uno o più regolamenti interni, da sottoporre all’approvazione dell’assemblea, per disciplinare particolari settori ed attività del “Gruppo”.

References: Articolo 4

Articolo 5

Articolo 7

Articolo 11

Articolo 12

Articolo 13

Articolo 14

Articolo 15

Articolo 16

Articolo 18

Articolo 22

Articolo 23

Articolo 24