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Timestamp: 2020-01-24 15:11:34+00:00

Document:
Di Loredana Morandi (del 31/01/2005 @ 14:49:08, in Giuristi, linkato 802 volte)
Di Loredana Morandi (del 30/01/2005 @ 12:56:28, in Politica, linkato 331 volte)
Di Loredana Morandi (del 30/01/2005 @ 11:45:04, in Varie, linkato 301 volte)
Di Loredana Morandi (del 29/01/2005 @ 09:24:59, in Magistratura, linkato 342 volte)
Di Loredana Morandi (del 28/01/2005 @ 21:16:46, in Magistratura, linkato 335 volte)
Di Loredana Morandi (del 28/01/2005 @ 21:09:29, in Magistratura, linkato 325 volte)
Di Loredana Morandi (del 28/01/2005 @ 21:05:43, in Magistratura, linkato 323 volte)
IL PRESIDENTE DELL'ANM SULLA GIORNATA DELLA MEMORIA
Di Loredana Morandi (del 28/01/2005 @ 20:58:12, in Magistratura, linkato 309 volte)
Nella giornata della memoria l’Associazione Nazionale Magistrati si unisce al monito “Ricordare affinché l’orrore non si possa ripetere”. Noi dobbiamo ricordare il Tribunale della Razza istituito con la legge 13 luglio 1939 n. 1024, in cui accettarono di prestare servizio magistrati: una pagina di disonore per la magistratura resa possibile dalla crisi del principio dell’indipendenza della magistratura.
FNSI STAMPA ROMANA : TRIB. ROMA RESPINGE OPPOSIZIONE CONDANNA LA 7
Di Loredana Morandi (del 28/01/2005 @ 10:35:41, in Sindacato, linkato 342 volte)
“La Sezione lavoro del Tribunale di Roma ha respinto l’opposizione della società “La 7 televisioni SpA” alla sentenza con la quale lo stesso Tribunale aveva condannato l’emittente per comportamento antisindacale, ex articolo 28 dello Statuto dei lavoratori, promosso dall’associazione Stampa Romana, con l’intervento della Fnsi. Per la seconda volta, quindi, il giudice ha affermato che l’astensione dei giornalisti televisivi dalle prestazioni in audio e in video è legittima. La vicenda fa riferimento al ricorso avanzato dal Sindacato contro la decisione de La 7, lo scorso anno, di considerare lo sciopero audio-video dei giornalisti come un’astensione totale e quindi di rifiutare il lavoro, e la corrispondente retribuzione giornaliera, alle colleghe e ai colleghi impegnati in una dura vertenza sindacale.
La Fnsi e l’Associazione Stampa Romana sottolineano la fondatezza della posizione del Sindacato dei giornalisti a tutela della legittimità di tutte le forme di lotta nel mondo dell’informazione. Il Sindacato sollecita infine La 7 a percorrere la strada di un sereno confronto, a cominciare dalla vicenda non ancora risolta dell’avvio delle trasmissioni del calcio sul digitale terrestre”.
FNSI prot. 16/C del 27 gennaio 2005
SANTORO: TESTO DEL RICORSO ALLA CORTE DEI CONTI
Di Loredana Morandi (del 28/01/2005 @ 10:25:16, in Sindacato, linkato 336 volte)
Comitato per la libertà e il diritto all’informazione, segreteria FNSI: testo del ricorso alla Corte dei Conti per la richiesta di accertamento e condanna sul danno erariale subito nel caso Michele Santoro contro Rai.
Alla Procura regionale della
Via Baiamonti 25
Vicenda Santoro RAI- Radio televisione Italiana: richiesta di accertamento e condanna per danno erariale
INTESACONSUMATORI riunente le associazioni di consumatori di rilevanza nazionale ex art. 5 L.281/98 ADOC, ADUSBEF, CODACONS e FEDERCONSUMATORI in persona del dott. Elio Lannutti Presidente e legale rappresentante p.t. di ADUSBEF - Associazione di utenti bancari, finanziari assicurativi e postali espone e denuncia quanto segue.
1. Il on.le.dott. Michele Santoro, giornalista professionista, ha un contratto con la RAI – Radiotelevisione italiana per la realizzazione e la conduzione di programmi televisivi di approfondimento di informazione di attualità di prima serata, di programmi di reportage di seconda serata, in particolare "Sciuscià Edizione Straordinaria" e "Sciuscià";
2. Che l’on.le dott. Santoro è stato sollevato dai suoi incarichi per disposto del Direttore generale della RAI p.t. dott. Agostino Saccà di concerto con l’attuale C.D.A. RAI e “congelato” nelle sue funzioni;
3. che la rimozione forzosa è stata mantenuta ed avallata all’attuale D.G. RAI dott. Flavio Cattaneo
4. che tale condotta non è stata riservata neppure a chi lo ha sostituito pur avendo realizzato prodotti editoriali di gran lunga inferiori quanto meno in termini di ascolti televisivi,
5. che conseguentemente sono stati arrecati gravi anni in termini di mancati introiti pubblicitari in capo all’azienda di Stato;
6. che tale allontanamento del resto non derivava da inadempimenti e/o insuccessi televisivi dell’anchorman ma è stata conseguenza di meri adempimenti dei vertici RAI ai desiderata pubblici del Presidente del Consiglio dei Ministri nonché proprietario del dell’altro polo televisivo (ex) concorrente MEDIASET, on.le Silvio Berlusconi, che ha chiesto ed ottenuto l’allontanamento di altri beniamini del pubblico televisivo - stimati ed apprezzati professionisti come Enzo Biagi e Daniele Luttazzi – nonché la censura preventiva nei confronti di altri personaggi autori di trasmissioni di successo (Dario Fò) per mere ragioni di “incompatibilità” politica;
7. che la condotta patita dall’On.le dott.Michele Santoro è stata dichiarata manifestamente illecita ieri 26 gennaio 2005 con la sentenza del Tribunale di Roma, sezione IV Lavoro, Giudice Stefania Billi, che ha riconosciuto il diritto del Santoro di essere adibito all’attività lavorativa come realizzatore e conduttore di programmi televisivi come in epigrafe condannando l’azienda al risarcimento danni per una somma complessiva di circa 1,5 milioni di euro, e dichiarando altresì illegittime le sanzioni disciplinari impartite ed obbligando la RAI all’assolvimento degli obblighi di pubblicazione della sentenza e al pagamento delle spese legali,
Si chiede a codesta Ecc.ma Corte di accertare le responsabilità contabili in capo ai vertici RAI relativi:
1.1. ai danni in termini di mancati introiti pubblicitari conseguenti alla sostituzione del Santoro e delle sue collaudatissime trasmissioni, fonte di grande ascolto (e, come detto, di grossi introiti) con altre manifestamente orientate politicamente (e quindi in sintonia col padrone del vapore) che si sono rivelate subito un flop,e nonostante ciò mantenute in palinsesto per intere stagioni televisive cagionando il danno di cui sopra non giustificato con il contratto “efficace”con uno dei migliori conduttori sul mercato, e con il mantenimento ancora in corso della conventio ad escludendum in capo al Santoro e ai personaggi di cui sopra;
2.2. ai danni di immagine per la RAI – Radiotelevisione italiana e di perdita di ascolti in assoluto sofferti dall’Azienda di stato rispetto alle stagioni televisive precedenti quando erano presenti oltre ai Santoro anche i Biagi e i Luttazzi
Si allega copia della sentenza del Tribunale di Roma
Per INTESACONSUMATORI
24/01/2020 @ 16:11:33

References: sentenza 
 articolo 28
 art. 5
 sentenza 
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