Source: http://www.lacollinadelricordo.net/lo-statuto/
Timestamp: 2020-03-31 21:36:26+00:00

Document:
Lo statuto « Ass.ne La Collina del Ricordo
L’Associazione ha sede in Traversetolo (PR), via Montefiascone ,n.39 Guardasone di Traversetolo.
Tramite delibera del Consiglio Direttivo è possibile trasferire la sede nell’ambito della stessa città nonché istituire sedi secondarie e sezioni distaccate anche in altre città italiane o estere.
L’Associazione è un ente di diritto privato, senza fine di lucro, democratico, apolitico, apartitico ed aconfessionale che intende uniformarsi nello svolgimento della propria attività ai principi di democraticità interna della struttura e di elettività delle cariche associative ed ha per scopo:
– gestire centri di ritrovo per gli associati, anche di altre associazioni con finalità analoghe, con possibile attività di somministrazione di alimenti e bevande, meramente secondaria e accessoria;
L’associazione ha struttura e contenuti democratici: la sua durata è fissata sino al 31 dicembre 2050 e può essere prorogata tramite delibera del Consiglio Direttivo.
Possono essere soci dell’Associazione tutti i cittadini italiani e stranieri residenti o non residenti nel territorio dello Stato che:
– siano in possesso del brevetto militare conseguito presso La Scuola Militare di Paracadutismo (SMiPar) o presso il Centro Addestramento Paracadutisti della Brigata Paracadutisti Folgore (CAPAR) di Pisa.
– diano pieno affidamento per l’attuazione dei programmi statutari
– condividano le ispirazioni di fondo che animano l’associazione
– dichiarino di voler partecipare alla vita associativa;
– dichiarino di accettare, senza riserve, lo Statuto, le attività, le finalità ed il metodo dell’Associazione nonché le norme regolamentari interne circa l’utilizzo delle attrezzature e dei beni dell’Associazione;
– di accettare, senza riserve, eventuali regolamenti approvati dall’assemblea dei soci, nonché deliberazioni degli organi sociali assunte in conformità alle disposizioni statutarie.
L’adesione all’Associazione è da considerarsi a tempo indeterminato e non può essere disposta per un periodo temporaneo. L’adesione all’associazione è volontaria ed avviene secondo modalità e termini di cui al successivi commi.
1) soci Costituenti: si considerano tali soci che hanno partecipato all’assemblea costituente, deliberando la costituzione dell’associazione, coloro quindi che hanno promosso la fondazione dell’Associazione e sono stati presenti in occasione della redazione e deposito dell’Atto Costitutivo e del Regolamento interno; essi formeranno il primo Consiglio Direttivo dell’Associazione per un triennio;
2) soci Fondatori: si considerano tali soci coloro i quali hanno partecipato all’evento del 18 settembre 2016 a Traversetolo (PR) e in possesso dei requisiti di cui all’art.5 del presente statuto, hanno partecipato all’acquisto dei cipressi in memoria dei paracadutisti caduti;
3) soci Sostenitori: si considerano tali tutti i soci che eseguono oblazioni, donazioni, o versamenti a favore dell’Associazione o si impegnano a voler eseguirne durante l’anno associativo a sostegno delle iniziative associative;
4) soci Ordinari: si considerano tali tutti i soci che aderiranno successivamente all’associazione, previa presentazione di apposita domanda scritta, secondo modalità e termini contenuti nel presente statuto, in regola con la quota associativa;
5) soci Onorari o Benemeriti: si considerano tali coloro che vengono insigniti di tale qualifica per volontà del Consiglio Direttivo:
– a fronte del costante impegno profuso all’interno dell’associazione;
– per la notorietà e la positiva immagine che, con la loro presenza, possono recare all’associazione;
– a paracadutisti decorati con medaglia al Valore Militare;
Art. 6 – Assunzione della qualifica di Socio
I soci sono tutti coloro che, condividendo i fini associativi, hanno presentato domanda scritta, accettata dal Consiglio Direttivo, indicando:
– nome e cognome, luogo e data di nascita, residenza, codice fiscale e recapito e-mail;
allegando copia del brevetto militare \ libretto lanci ,indicando: reparto di appartenenza \ provenienza , dichiarando:
All’atto dell’assunzione della qualifica di socio, la segreteria dell’associazione provvederà a consegnare un apposito attestato/tessera di adesione all’interessato.
– inadempienza agli obblighi del presente Statuto o dell’eventuale Regolamento Interno
– per azioni ritenute disonorevoli entro e fuori dall’Associazione;
– per condotta contraria alle attività dell’Associazione;
Art. 8 – Le prestazioni dei Soci
Le prestazioni dei soci a favore dell’Associazione e le cariche sono sempre gratuite ad esclusione di eventuali rimborsi delle spese effettivamente sostenute in nome e per conto dell’Associazione e/o per l’attività prestata a favore della stessa, entro limiti preventivamente stabiliti dal Consiglio Direttivo.
La qualità di socio, e quindi di volontario, è incompatibile con qualsiasi forma di rapporto di lavoro subordinato o autonomo e con ogni altro rapporto di contenuto patrimoniale con l’organizzazione di cui fa parte.
Art. 9 – Diritti e Doveri degli Associati
Ogni socio è vincolato all’osservanza di tutte le norme del presente Statuto, del Regolamento, nonché delle disposizioni adottate dagli Organi dell’Associazione.
Fra gli aderenti all’Associazione esiste parità di diritti e di doveri secondo le norme dettate dal Regolamento dell’Associazione. La disciplina del rapporto associativo e le modalità associative volte a garantire l’effettività del rapporto medesimo sono uniformi. È esclusa espressamente ogni limitazione in funzione della temporaneità della partecipazione alla vita associativa. Tutti i soci maggiorenni hanno diritto di voto nelle assemblee loro riservate dal Regolamento dell’Associazione
Ogni associato ha diritto a un voto. I soci Costituenti, Fondatori, Sostenitori, Ordinari, Onorari o Benemeriti, hanno pertanto egual diritto di voto nelle rispettive assemblee come stabilito nel Regolamento e possono liberamente candidarsi ad essere votati in occasione del rinnovo delle cariche sociali
Il versamento della quota annuale deve essere effettuato al momento dell’iscrizione e poi annualmente entro il 31/12; dopo tale data, i soci che non avessero provveduto al versamento, dopo essere stati personalmente interpellati,o a mezzo comunicazione via email, saranno considerati morosi e quindi passibili estromissione, su decisione del Consiglio direttivo, con la conseguente perdita della corrispondente qualifica di socio.
– di partecipare alle assemblee loro riservate dal Regolamento associativo, se in regola con il pagamento della quota associativa e di votare in merito agli argomenti posti all’ordine del giorno
– di frequentare i locali dell’associazione, nel rispetto delle norme stabilite dall’eventuale apposito regolamento interno;
– di usufruire dei servizi aggiuntivi in base al versamento delle quote suppletive, così come stabilito dal Consiglio direttivo;
– di recedere dalla qualifica di socio, qualunque essa sia, in qualsiasi momento
– di utilizzare correttamente i beni dell’Associazione, impegnandosi alla conservazione e al buon uso degli stessi.
L’adesione all’associazione non comporta obblighi di finanziamento o di esborso ulteriori rispetto al versamento della quota ordinaria fatti salvi eventuali importi richiesti dal Consiglio Direttivo per l’organizzazione di determinati eventi, incontri, corsi o attività in genere.
I soci potranno effettuare, su richiesta dell’Organo Amministrativo, approvata dall’Assemblea Generale dei soci, versamenti di quote suppletive.
Tali versamenti, sempre previa conforme delibera assembleare, potranno essere impiegati o per la copertura di eventuali perdite o disavanzi di esercizio ovvero per sopperire a momentanee carenze di liquidità. I soci non potranno richiedere la restituzione di tali versamenti.
Il Consiglio Direttivo, in occasione di esigenze finanziarie immediate per velocizzare la realizzazione di particolari iniziative, potrà richiedere ai soci e anche a non soci, la disponibilità di anticipare all’associazione, finanziandola, con somme di denaro che verranno restituite, prive di interessi, ai soci o ai terzi finanziatori compatibilmente con le disponibilità di cassa dell’associazione. Il Consiglio Direttivo, in carenza di entità di fondi messi a disposizione in tali circostanze dai soci o dai non soci, per tali finanziamenti potrà inoltre ricorrere, anche al finanziamento Bancario, valutandone condizioni e modalità di rimborso.
Art. 11 – Quote associative e contributi
Le quote associative si distinguono in ordinarie, straordinarie e suppletive e Sono quote associative ordinarie quelle fissate dal Consiglio direttivo annualmente e che costituiscono la quota di iscrizione annuale. Sono quote associative straordinarie le quote fissate dal Consiglio Direttivo necessarie alla copertura dei costi relativi alla realizzazione di opere a carattere straordinario che abbiano la caratteristica di essere durevoli nel tempo.
Sono quote suppletive (le quote fissate dal Consiglio direttivo una tantum per sopperire a necessità finanziarie contingenti.
Le quote ordinarie, stabilite annualmente, sono dovute per intero, indipendentemente dalla data di iscrizione dell’associato. L’associato che cessa, per qualsiasi causa, di far parte dell’associazione, ha l’obbligo di versare le quote ordinarie stabilite per tutta la durata dell’esercizio sociale nel corso del quale è avvenuta la cessazione dalla qualifica di associato.
– le Assemblee dei soci previste dal Regolamento dell’associazione;
Art. 13 – Le Assemblee dei soci
Le Assemblee sono costituite e deliberano secondo quanto previsto dal Regolamento associativo e sono riservate ai soci dell’Associazione che si trovino in regola con il pagamento della quota associativa.
L’assemblea Generale è convocata dal Consiglio direttivo ed è presieduta dal Presidente o, nel caso di sua impossibilità, dal Vicepresidente o da altra persona delegata dal Presidente.
L’assemblea Generale delibera, inoltre, su quanto deferito alla sua competenza dalla legge o dal Regolamento associativo.
L’avviso di convocazione dell’assemblea generale, recante la data della prima riunione e dell’eventuale seconda riunione viene comunicato per iscritto a ciascun interessato, anche a mezzo fax o posta elettronica, a cura del Presidente del Consiglio direttivo o di chi ne fa le veci, oppure è reso pubblico nella sede sociale e, in entrambi i casi, almeno 7 (sette) giorni prima della data fissata per l’assemblea di prima convocazione e deve contenere l’Ordine del giorno dettagliato.
In prima convocazione l’assemblea generale è regolarmente costituita con la presenza della metà più uno degli associati e delibera con la maggioranza di voti dei presenti. In seconda convocazione l’assemblea generale è valida qualunque sia il numero degli intervenuti e delibera a maggioranza dei presenti.
L’assemblea generale degli associati ha luogo in via straordinaria ogniqualvolta si renda necessaria per le esigenze dell’associazione. Le deliberazioni dell’assemblea generale straordinaria sono adottate a maggioranza semplice dei presenti.
La convocazione può avvenire anche su richiesta di almeno due componenti del Consiglio Direttivo o di un decimo degli associati: in tal caso l’avviso di convocazione deve essere reso noto entro quindici giorni dal ricevimento della richiesta e l’assemblea generale deve essere tenuta entro trenta giorni dalla convocazione.
L’assemblea generale può essere convocata anche fuori dalla sede sociale, purché in Italia.
L’Associazione è amministrata da un Consiglio Direttivo, nominato dall’assemblea generale, composto da membri designati fra tutti gli associati aventi diritto al voto. Il Consiglio Direttivo è composto dal Presidente e da un numero di consiglieri non inferiore a due, fino ad un massimo di 5 componenti escluso il Presidente.
I Componenti del Consiglio direttivo dovranno essere scelti con le modalità previste dal Regolamento associativo
Il Consiglio Direttivo dura in carica due (2) anni e i suoi membri possono essere rieletti.
Il Consiglio Direttivo si riunisce almeno una volta all’anno per redigere il rendiconto economico-finanziario e la relazione tecnica illustrativa, su convocazione del Presidente o, in sua assenza o impedimento, del Vicepresidente e quando ne faccia richiesta uno o più consiglieri o un componente effettivo dell’organo di controllo se nominato. Le riunioni avvengono nella sede sociale o altrove.
L’avviso di convocazione deve essere spedito, con lettera raccomandata, al domicilio di ciascun consigliere e di ciascun membro effettivo dell’organo di controllo se nominato, o inviato tramite fax o posta elettronica, almeno 15 (quindici )giorni prima della data fissata per la riunione e dovrà contenere la data, l’ora, il luogo e l’ordine del giorno della riunione stessa. La convocazione potrà essere fatta telegraficamente, con preavviso di almeno 48 (quarantaotto) ore. In difetto di tali formalità e termini, il Consiglio delibera validamente con la presenza di tutti i consiglieri in carica e dei componenti effettivi dell’organo di controllo se nominato.
i) elaborare atti e piani di attività annuale da sottoporre all’Assemblea;
l) aprire rapporti con gli Istituti di credito; curare la parte finanziaria dell’Associazione; sottoscrivere contratti per mutui e/o finanziamenti, contratti di assicurazione, copertura Responsabilità Civile e/o diversi e quant’altro necessario per il buon funzionamento dell’Associazione.
m) determinare la quota annuale associativa o le quote aggiuntive straordinarie e suppletive;
n) predisporre il primo regolamento interno dell’associazione
o) predisporre le modifiche al regolamento interno da sottoporre all’approvazione dell’assemblea generale degli associati;
Se nel corso dell’anno sociale vengono a mancare uno o più consiglieri, si procederà, da parte del Consiglio Direttivo, alla sostituzione degli stessi con i soci tra i primi dei non eletti ovvero con elezione alla prima assemblea con le modalità previste nel Regolamento interno..
Il Presidente dura in carica per tutta la durata del Consiglio che presiede , e può essere rieletto.
Art. 16 – Risorse economiche e patrimonio sociale
a) quote sociali annuali versate dai soci;
b) quote associative straordinarie e suppletive dai soci;
c) donazioni, eredità, erogazioni liberali, oblazioni, legati e lasciti testamentari da parte di persone fisiche, società, enti pubblici e privati;
l) locazione o affitto di beni mobili e immobili;
m) ogni altra entrata che contribuisca al reperimento dei fondi necessari al raggiungimento degli scopi istituzionali, nel rispetto dei limiti e delle condizioni imposte dalla normativa vigente.
donazioni, eredità, erogazioni liberali, oblazioni, legati e lasciti testamentari da parte di persone fisiche, società, enti pubblici e privati
Art. 17 – Divieto di distribuzione degli utili
Art. 18 – Raccolta pubblica di fondi
Nel caso di raccolta pubblica di fondi, l’Associazione dovrà redigere apposito rendiconto, da cui risulti, con chiarezza e precisione, le spese sostenute e le entrate conseguite.
Il rendiconto contabile deve essere accompagnato da una relazione illustrativa predisposta dal Consiglio Direttivo. Entrambi i documenti devono essere sottoposti all’approvazione dell’Assemblea entro e non oltre sei mesi dalla chiusura dell’esercizio sociale.
Art. 20 – Intrasmissibilità della quota o contibuto associativo
Le proposte di modifica dello Statuto o del Regolamento devono essere presentate all’assemblea generale in forma scritta dal Consiglio direttivo o da almeno il 70% degli associati aventi diritto Le relative deliberazioni sono approvate dall’assemblea come previsto dal presente Statuto.
L’assemblea generale provvede alla nomina di uno o più liquidatori secondo le modalità previste dal Regolamento e delibera in merito alla devoluzione del patrimonio.

References: Art. 6

Art. 8

Art. 9

Art. 11

Art. 13

Art. 16

Art. 17

Art. 18

Art. 20