Source: https://www.fondssocial.ch/it/faq
Timestamp: 2018-12-16 21:16:23+00:00

Document:
Su quali basi legali si fonda la Dichiarazione di obbligatorietà generale del fondo?
La Legge sulla formazione professionale (LFPr) prevede la possibilità che il Consiglio federale, su domanda di un settore, possa dichiarare di obbligatorietà generale un fondo per la formazione professionale. Le disposizioni corrispondenti sono contenute nell’articolo 60 della Legge federale sulla formazione professionale (LFPr) e nell’art. 68 dell'Ordinanza sulla formazione professionale (OFPr).
Su chi si appoggia il Fondo?
Il Fondo per la formazione professionale gode di un ampio sostegno cantonale e nazionale. La gestione è costituita da 16 organizzazioni del mondo del lavoro cantonali (salute e) sociale e dall'organizzazione svizzera del mondo del lavoro in ambito sociale SAVOIRSOCIAL.
L'articolo 3 del Regolamento del fondo per la formazione professionale contiene l'elenco dei nomi delle 17 organizzazioni che si occupano della gestione.
Qual è il senso e lo scopo del Fondo?
Lo scopo dell'utilizzazione dei fondi è stabilito negli articoli 2 e 8 del Regolamento del fondo per la formazione professionale. Tali fondi in futuro dovranno servire per incentivare la formazione professionale di base come pure la formazione professionale superiore nel settore sociale. Una formazione professionale funzionante è nell'interesse di tutte le aziende del settore sociale. SAVOIRSOCIAL e le organizzazioni cantonali del mondo del lavoro (salute e) sociale forniscono prestazioni dell'economia generale che vanno a beneficio di tutto il settore. Essi provvedono a che restino assicurate le nuove leve di professionisti qualificati e che i medesimi vengano formati secondo le esigenze del settore.
Per dettagli in merito rinviamo alla rubrica “Prestazioni” sul sito web del fondo.
A quali aziende è applicato il Fondo?
L'articolo 5 del Regolamento del fondo per la formazione professionale definisce il campo d'applicazione aziendale.
Il Fondo per la formazione professionale è valido per tutte le aziende o parti di aziende, indipendentemente dalla loro forma giuridica, operanti nei settori dell’assistenza all’infanzia, agli adolescenti e ai giovani adulti, come pure alle persone con handicap e agli anziani e che forniscono le seguenti prestazioni:
l'assistenza di bambini in età prescolastica in strutture di custodia collettiva diurna come pure l'assistenza di bambini in età scolastica al di fuori dalle ore di insegnamento in strutture di custodia parascolastiche.
l'assistenza e il sostegno di bambini, giovani e giovani adulti con bisogni particolari nell'ambito di offerte (parzialmente) stazionarie in case di rieducazione e complessi abitativi come pure case per colonie o internati
l'assistenza e il sostegno di persone con handicap sul lavoro, durante la formazione, il reinserimento e la riqualificazione professionale in laboratori
l'assistenza e il sostegno di persone con handicap in case per invalidi e altre forme collettive di abitazione come pure in strutture di custodia.
l'assistenza e l'animazione di persone anziane nell'ambito di istituzioni (parzialmente) stazionarie quali case per anziani medicalizzate, residenze per anziani, strutture diurne e notturne.
L'articolo 5 del Regolamento del fondo per la formazione professionale rinvia ad altre basi legali di cui occorre pure tener conto nella determinazione esatta dell'assoggettamento al Fondo per la formazione professionale.
Per informazioni dettagliate al riguardo, rinviamo alle FAQ specifiche al settore.
Che cosa s'intende per impresa?
Nel caso dei fondi per la formazione professionale dichiarati di obbligatorietà generale per il termine di impresa si fa capo alla Legge federale sull'imposta federale diretta (LIFD; RS 642.11), che lo definisce come segue:
Per "impresa" s’intende un'azienda generale di una persona giuridica o fisica.
Un’organizzazione che si occupa della gestione complessivamente è dunque soltanto un’azienda, anche se dispone di diverse sedi aziendali risp. parti aziendali.
Se ad esempio un'associazione o una fondazione gestisce più asili nido o case per invalidi, dovrà versare solamente una volta il contributo per imprese.
Le aziende dell’ente pubblico sono pure tenute a versare i contributi al Fondo per la formazione professionale.
Che cosa succede con le aziende che già versano contributi a un fondo cantonale per la formazione professionale?
La vostra azienda è soggetta integralmente all'obbligo contributivo presso il Fondo per la formazione professionale per il settore sociale, anche se già versa contributi a un fondo cantonale per la formazione professionale.
L'elenco delle prestazioni del Fondo per la formazione professionale per il settore sociale non è identico a quello degli elenchi delle prestazioni dei fondi cantonali per la formazione professionale. Il principio secondo cui nessuno è tenuto a versare due volte per la medesima prestazione è dunque rispettato.
Il fondo per la formazione professionale del Cantone Zurigo costituisce un’eccezione al riguardo. Le aziende che soggiacciono al Fondo per la formazione professionale per il settore sociale dichiarato di obbligatorietà generale sono esentate dai contributi al fondo per la formazione professionale del Cantone Zurigo.
Che cosa succede con le aziende che già versano contributi a un altro fondo per la formazione professionale dichiarato di obbligatorietà generale?
FONDSSOCIAL ha stipulato un accordo con i Fondi per la formazione professionale giardinieri e fioristi (FFP-GF) e falegnami (FFP-F) cosicché le aziende del settore sociale sono liberate dai contributi a questi due Fondi per la formazione professionale. Anche le aziende della Svizzera occidentale sottoposte al Fondo per la formazione professionale per il settore sociale non devono versare contributi al Fondo per la formazione professionale "Fédération suisse romande des entreprises de menuiserie, ébénisterie et charpenterie (FRM)".
Per istituzioni nel settore degli anziani
A quali aziende nel settore degli anziani si applica il Fondo?
Il Fondo è valido per tutte le aziende o parti di aziende, indipendentemente dalla loro forma giuridica, operanti nei settori dell’assistenza e dell’animazione di:
…persone anziane nell'ambito di istituzioni (parzialmente) stazionarie quali istituti per anziani e di cura, residenze per anziani, strutture diurne e notturne, se forniscono prestazioni ai sensi dell'articolo 7 dell’Ordinanza del DFI sulle prestazioni dell’assicurazione obbligatoria delle cure medico-sanitarie. Rientrano in questa categoria gli esami, le terapie e le cure effettuati secondo la valutazione dei bisogni previa prescrizione o mandato medico (cfr. art. 7 al. 1) come valutazione, consigli e coordinamento (art. 7 cpv. 2 lett. a), esami e cure (art. 7 cpv. 2 let. b) e cure di base (art. 7 cpv. 2 let. c).
A quali professioni è applicabile il Fondo per il settore degli anziani?
Secondo l'articolo 6 del Regolamento del fondo per la formazione professionale i contributi vanno versati per le persone attive che svolgono attività lavorative tipiche per il settore relative a uno dei seguenti titoli della formazione professionale di base e della formazione superiore (compresi i titoli secondo le vecchie normative):
Il 1o luglio 2005 l’Ordinanza sulla formazione professionale di base Operatrice socio assistenziale / Operatore socio assistenziale è stata messa in vigore è stata messa in vigore dalla segreteria di stato per la formazione, la ricerca e l'innovazione (SEFRI).
Il 10 gennaio 2008 il Programma quadro d’insegnamento Educatore sociale diplomato SSS / Educatrice sociale diplomata SSS è stato messo in vigore è stata messa in vigore dalla segreteria di stato per la formazione, la ricerca e l'innovazione (SEFRI).
Direttrice / Direttore d’istituzione sociale diplomata / diplomato (nuova denominazione della professione a partire dal mese di luglio 2011: Direttrice / Direttore d'istituzione sociale e sociosanitaria diplomata / diplomato)
Il Regolamento d’esame per I‘esame professionale superiore per Direttrice / Direttore d’istituzione sociale diplomata / diplomato, messo in vigore il 20 ottobre 1997 dal Dipartimento federale dell'economia, è stato abrogato dall’Ufficio federale della formazione professionale e della tecnologia il 14 luglio 2011, con l’entrata in vigore del Regolamento d’esame per l’esame professionale superiore per Direttrici e direttori d‘istituzione sociale e sociosanitaria.
è stato messo in vigore il 22 aprile 2009 dall'Ufficio federale della formazione professionale e della tecnologia (UFFT).
Capo equipe in istituzioni sociali e medico-sociali con attestato professionale federale
Il Regolamento d'esame concernente il conferimento dell'attestato professionale federale quale capo équipe in istituzioni sociali e medico-sociali è stato messo in vigore dall'Ufficio federale della formazione professionale e della tecnologia (UFFT) il 1° gennaio 2007. In data 1° luglio 2013 è entrato in vigore il Regolamento d'esame rivisto concernente l'esame professionale superiore per capo équipe in istituzioni sociali e sociosanitarie approvato dall'Ufficio federale della formazione professionale e della tecnologia (UFFT), abrogando in tal modo il Regolamento succitato dell'1.1.2007.
L'articolo 6 significa dunque che anche per i seguenti gruppi di persone occorre versare dei contributi:
I praticanti che seguono un cosiddetto periodo di pratica indipendente senza collegamento con una formazione ulteriore (professionale) (di questo gruppo fanno parte tutti i /tutte le praticanti che assolvono un periodo di pratica prima della formazione professionale di base Operatrice/operatore socioassistenziale, dato che la Legge sulla formazione professionale non prevede alcun periodo di pratica per chi vuole apprendere la professione di Operatrice/operatore socioassistenziale).
Le persone che dispongono di un diploma universitario non facente parte del ramo del lavoro sociale (ad es. psicologia, sociologia, pedagogia curativa e specializzata)
Persone con diplomi stranieri.
Vi sono gruppi professionali o di persone per cui le imprese non devono versare contributi al Fondo per il settore degli anziani?
Le persone che dispongono di un diploma universitario in lavoro sociale (tra cui i piani di studio Bachelor e Master in lavoro sociale, pedagogia sociale, animazione socioculturale/sociocultura e politica sociale).
Addetta/Addetto alle cure sociosanitarie CFP • Persone senza titolo e con formazione empirica
Non vengono riscossi contributi per le persone in formazione (CFP, AFC, maturità specializzata e SSS) Di questo elenco fanno pure parte tutte le persone che assolvono un periodo obbligatorio di pratica per la formazione o prepratica nell'ambito della formazione professionale di base basata sulla scuola (soprattutto in Svizzera romanda), delle scuole medie professionali, delle scuole specializzate superiori e delle scuole universitarie professionali.
Il personale del ramo commerciale e dell'economia domestica attivo nell'amministrazione e nell'economia/economia domestica in generale
Le persone che prestano lavoro volontario o di servizio civile nelle aziende
Tali eccezioni discendono dall'articolo 5 o sono definiti nell'articolo 6 capoverso 2 risp. nell’ articolo 10 capoverso 2 del Regolamento sul fondo per la formazione professionale.
A quanto ammontano tali contributi nel settore degli anziani?
Ai sensi dell'articolo 10 del Regolamento del fondo per la formazione professionale i contributi annui si compongono come segue:
- Contributo per azienda: CHF 0
- Contributo per persona (= equivalente a tempo pieno): CHF 71
I posti di lavoro a tempo parziale vengono convertiti in posti di lavoro a tempo pieno.
Secondo l'articolo 5 del Regolamento del fondo le aziende del settore degli anziani non devono versare contributi per azienda.
Tale regolamentazione tiene conto del fatto che le aziende del settore degli anziani non fanno parte solamente del settore sociale ma anche del settore sanitario.
A livello svizzero valgono i medesimi importi per quanto riguarda i contributi nel settore degli anziani?
No. Nel Canton Berna nelle regioni amministrative Oberland, Seeland, Bern-Mittelland ed Emmental-Oberaargau i contributi annui saranno composti da:
- Contributo per persona (= equivalente a tempo pieno): CHF 28
Il motivo per i contributi più bassi è che le relative Organizzazioni cantonali del mondo del lavoro (salute e) sociale non ricevono indennizzi per le loro prestazioni per la formazione professionale tramite il Fondo per la formazione professionale.
Per istituzioni nel settore degli handicappati
A quali aziende nel settore degli handicappati si applica il Fondo?
È valido per tutte le aziende o parti di aziende, indipendentemente dalla loro forma giuridica, operanti nei settori dell’assistenza e del sostegno di:
…bambini, giovani e giovani adulti con bisogni particolari nell’ambito di offerte (parzialmente) stazionarie in case di rieducazione e complessi abitativi come pure case per colonie o internati se, ai sensi del diritto federale o cantonale, ospitano Persone fino al 20° anno di età compiuto, al massimo però fino al termine della prima formazione, nella misura in cui queste ultime prima di raggiungere la maggiore età sono entrate o vi sono state sistemate. Nel caso di misure ai sensi della Legge federale sul diritto federale minorile il limite di età è a 22 anni compiuti, indipendentemente dall’età di entrata. (cfr. Convenzione intercantonale relativa alle istituzioni sociali del 13 dicembre 2002 (Stato al 1° gennaio 2008) art. 2 cpv. 1 A (esiste solamente in tedesco e francese)).
…persone con handicap sul lavoro, durante la formazione, il reinserimento e la riqualificazione professionale in laboratori, se questi ultimi sono (unità di) laboratori ai sensi della Legge federale sulle istituzioni che promuovono l’integrazione degli invalidi (LIPIn), che occupano in modo duraturo persone con handicap internamente o in posti di lavoro fuori sede, che a condizioni abituali non possono esercitare alcuna attività lucrativa. (cfr. Convenzione intercantonale relativa alle istituzioni sociali del 13 dicembre 2002 (stato al 1° gennaio 2008) art. 2 cpv. 1 B a (esiste solamente in tedesco e francese)).
…persone con handicap in (unità di) complessi abitativi per persone invalide o altre forme abitative collettive come pure in (unità di) custodia collettiva diurna in cui persone invalide vivono la comunità e possono partecipare a programmi del tempo libero e occupazionali. (cfr. Convenzione intercantonale relativa alle istituzioni sociali del 13 dicembre 2002 (stato al 1° gennaio 2008) art. 2 cpv. 1 B b) e c) (esiste solamente in tedesco e francese))
A quali professioni è applicabile il Fondo per il settore degli handicappati?
Secondo l'articolo 6 del Regolamento del fondo per la formazione professionale i contributi vanno versati per le persone attive che svolgono attività lavorative tipiche per il settore relative a uno dei seguenti titoli della formazione professionale di base e della formazione superiore. Ne fanno parte pure persone non formate o in formazione, attive nell'ambito delle seguenti professioni:
Il 20 dicembre 2010 (stato al 1° gennaio 2012) l’Ordinanza sulla formazione professionale di base Addetta alle cure sociosanitarie / Addetto alle cure sociosanitarie con certificato federale di formazione pratica (CFP) è stata messa in vigore retroattivamente per il 1° agosto 2010 è stata messa in vigore dalla segreteria di stato per la formazione, la ricerca e l'innovazione (SEFRI).
Il Regolamento d'esame concernente il conferimento dell'attestato professionale federale quale capo équipe in istituzioni sociali e medico-sociali è stato messo in vigore dall'Ufficio federale della formazione professionale e della tecnologia (UFFT) il 1° gennaio 2007. In data 1° luglio 2013 è entrato in vigore il Regolamento d'esame rivisto concernente l'esame professionale superiore per capo équipe in istituzioni sociali e sociosanitarie approvato dall'Ufficio federale della formazione professionale e della tecnologia (UFFT), abrogando in tal modo il Regolamento succitato dell'1.1.2007
Vi sono gruppi professionali o di persone per cui le imprese non devono versare contributi al Fondo per il settore degli handicappati?
Il personale del ramo commerciale e dell'economia domestica attivo nell'amministrazione e nell'economia/economia domestica in generale. • Le persone che prestano lavoro volontario o di servizio civile nelle aziende.
A quanto ammontano tali contributi nel settore degli handicappati?
- Contributo per azienda: CHF 120
A livello svizzero valgono i medesimi importi per quanto riguarda i contributi nel settore degli handicappati?
- Contributo per azienda: CHF 48
Per istituzioni nel settore dell’infanzia e dei giovani
A quali aziende nel settore dell’infanzia e dei giovani si applica il Fondo?
…bambini in età prescolastica in strutture di custodia collettiva diurna come nidi d’infanzia, case dei bambini, asili nido e centri diurni se dispongono di almeno dieci posti e sono aperte almeno 25 ore alla settimana e 45 settimane all’anno (cfr. l’Ordinanza sugli aiuti finanziari per la custodia di bambini complementare alla famiglia del 9 dicembre 2002 art. 2 cpv. 1 e 2)
…bambini in età scolastica al di fuori dalle ore di insegnamento in strutture di custodia parascolastiche come asili nido, istituti per allievi, strutture giornaliere o tavolate per pranzo se dispongono di almeno dieci posti, sono aperte almeno quattro giorni alla settimana e 36 settimane scolastiche all’anno e custodiscono i bambini durante blocchi orari di almeno un‘ora alla mattina o/e di due ore o per tutta la pausa a mezzogiorno (pasto incluso) e/o di due ore il pomeriggio (cfr. l’Ordinanza sugli aiuti finanziari per la custodia di bambini complementare alla famiglia del 9 dicembre 2002 art. 5 cpv. 1,2 e 3).
A quali professioni è applicabile il Fondo per il settore dell’infanzia e dei giovani?
Vi sono gruppi professionali o di persone per cui le imprese non devono versare contributi al Fondo per il settore dell’infanzia e dei giovani?
Il personale del ramo commerciale e dell'economia domestica attivo nell'amministrazione e nell'economia/economia domestica in generale.
A quanto ammontano tali contributi nel settore dell’infanzia e dei giovani?
A livello svizzero valgono i medesimi importi per quanto riguarda i contributi nel settore dell’infanzia e dei giovani?

References: art. 7
 articolo 10
 art. 2
 art. 2
 art. 2
 art. 2
 art. 5