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Timestamp: 2018-09-26 01:14:35+00:00

Document:
DLvo 22-01-2004 n.42 - Normativa Nazionale
D.Lvo 22/01/2004 n. 42
"CODICE DEI BENI CULTURALI E DEL PAESAGGIO"
ai sensi dell’articolo 10 della Legge 6 luglio 2002, n. 137
-Visti gli articoli 76, 87, 117 e 118 della Costituzione;
-Visto l’articolo 14 della Legge 23 agosto 1988, n. 400;
-Visto il Decreto legislativo 20 ottobre 1998, n. 368, recante istituzione del Ministero per i beni e le attività culturali, a norma dell’articolo 11 della Legge 15 marzo 1997, n. 59, e successive modifiche e integrazioni;
- Visto il Decreto legislativo 29 ottobre 1999, n. 490, recante Testo unico delle disposizioni legislative in materia di beni culturali e ambientali, a norma dell’articolo 1 della Legge 8 ottobre 1997, n. 352;
-Visto l’articolo 10 della Legge 6 luglio 2002, n. 137;
-Vista la preliminare deliberazione del Consiglio dei Ministri, adottata nella riunione del 29 settembre 2003;
-Acquisito il parere della Conferenza unificata, istituita ai sensi del Decreto legislativo 28 agosto 1997, n. 281;
- Acquisiti i pareri delle competenti commissioni del Senato della Repubblica e della Camera dei deputati;
-Vista la deliberazione del Consiglio dei Ministri, adottata nella riunione del ;
-Sulla proposta del Ministro per i beni e le attività culturali, di concerto con il Ministro per gli affari regionali; Emana il seguente Decreto legislativo:
1. È approvato l’unito codice dei beni culturali e del paesaggio, composto di 184 articoli e dell’allegato A, vistato dal Ministro proponente. Il presente Decreto, munito del sigillo dello Stato, sarà inserito nella Raccolta ufficiale Decreto Legislativo recante il “Codice dei Beni culturali e del Paesaggio”. degli atti normativi della Repubblica italiana. È fatto obbligo a chiunque spetti di osservarlo e di farlo osservare. Dato a Roma, addì Parte Prima Disposizioni generali
Art. 2 Patrimonio culturale
Art. 3 Tutela del patrimonio culturale
Art. 4 Funzioni dello Stato in materia di tutela del patrimonio culturale
1. Al fine di garantire l’esercizio unitario delle funzioni di tutela, ai sensi dell’articolo 118 della Costituzione, le funzioni stesse sono attribuite al Ministero per i beni e le attività culturali, di seguito denominato "Ministero", che le esercita direttamente o tramite forme di intesa e coordinamento con le regioni ai sensi dell’articolo 5.
Art. 5 Cooperazione delle regioni e degli altri enti pubblici territoriali in materia di tutela del patrimonio culturale
1. Le regioni, nonché i comuni, le città metropolitane e le province, di seguito denominati "altri enti pubblici territoriali", cooperano con il Ministero nell’esercizio delle funzioni di tutela in conformità a quanto disposto dal Titolo I della Parte seconda del presente codice.
3. Sulla base di specifici accordi od intese e previo parere della Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le regioni e le province autonome di Trento e Bolzano, di seguito denominata "Conferenza Stato-regioni", le regioni possono esercitare le funzioni di tutela anche su raccolte librarie private, nonché su carte geografiche, spartiti musicali, fotografie, pellicole Decreto Legislativo recante il “Codice dei Beni culturali e del Paesaggio”. o altro materiale audiovisivo, con relativi negativi e matrici, non appartenenti allo Stato.
Art. 6 Valorizzazione del patrimonio culturale
Art. 7 Funzioni e compiti in materia di valorizzazione del patrimonio culturale
Art. 8 Regioni e province ad autonomia speciale
Art. 9 Beni culturali di interesse religioso
2. Si osservano, altresì, le disposizioni stabilite dalle intese concluse ai sensi dell’articolo 12 dell’Accordo di modificazione del Concordato lateranense firmato il 18 febbraio 1984, ratificato e reso esecutivo con Legge 25 marzo 1985, n. 121, ovvero dalle leggi emanate sulla base delle intese sottoscritte con le confessioni religiose diverse dalla cattolica, ai sensi dell’articolo 8, comma 3, della Costituzione. Parte Seconda Beni culturali Titolo I Tutela Capo I Oggetto della tutela
Art. 10 Beni culturali
2. Sono inoltre beni culturali
a) le raccolte di musei, pinacoteche, gallerie e altri luoghi espositivi dello Stato, delle regioni, degli altri enti pubblici territoriali, nonché di ogni altro ente ed istituto pubblico
b) gli archivi e i singoli documenti dello Stato, delle regioni, degli altri enti pubblici territoriali, nonché di ogni altro ente ed istituto pubblico
3. Sono altresì beni culturali, quando sia intervenuta la dichiarazione prevista dall’articolo 13 Decreto Legislativo recante il “Codice dei Beni culturali e del Paesaggio”.
a) le cose immobili e mobili che presentano interesse artistico, storico, archeologico o etnoantropologico particolarmente importante, appartenenti a soggetti diversi da quelli indicati al comma 1
b) gli archivi e i singoli documenti, appartenenti a privati, che rivestono interesse storico particolarmente importante
c) le raccolte librarie, appartenenti a privati, di eccezionale interesse culturale
d) le cose immobili e mobili, a chiunque appartenenti, che rivestono un interesse particolarmente importante a causa del loro riferimento con la storia politica, militare, della letteratura, dell’arte e della cultura in genere, ovvero quali testimonianze dell’identità e della storia delle istituzioni pubbliche, collettive o religiose
4. Sono comprese tra le cose indicate al comma 1 e al comma 3, lettera a)
a) le cose che interessano la paleontologia, la preistoria e le primitive civiltà
b) le cose di interesse numismatico
c) i manoscritti, gli autografi, i carteggi, gli incunaboli, nonché i libri, le stampe e le incisioni, con relative matrici, aventi carattere di rarità e di pregio
d) le carte geografiche e gli spartiti musicali aventi carattere di rarità e di pregio
e) le fotografie, con relativi negativi e matrici, le pellicole cinematografiche ed i supporti audiovisivi in genere, aventi carattere di rarità e di pregio
f) le ville, i parchi e i giardini che abbiano interesse artistico o storico
g) le pubbliche piazze, vie, strade e altri spazi aperti urbani di interesse
h) i siti minerari di interesse storico od etnoantropologico
i) le navi e i galleggianti aventi interesse artistico, storico od etnoantropologico
l) le tipologie di architettura rurale aventi interesse storico od etnoantropologico quali testimonianze dell’economia rurale tradizionale. 5. Salvo quanto disposto dagli articoli 64 e 178, non sono soggette alla disciplina del presente Titolo le cose indicate al comma 1 e al comma 3, lettere

References: Art. 2

Art. 3

Art. 4

Art. 5

Art. 6

Art. 7

Art. 8

Art. 9

Art. 10