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COMUNE DI RUINO PROVINCIA DI PAVIA VERBALE DI DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE N.25 IN DATA 24/07/ PDF
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1 COPIA ALBO COMUNE DI RUINO PROVINCIA DI PAVIA VERBALE DI DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE N.25 IN DATA 24/07/2014 OGGETTO: DETERMINAZIONE ALIQUOTE TA.S.I. -TRIBUTO SERVIZI INDIVISIBILI - ANNO L anno DUEMILAQUATTORDICI addì VENTIQUATTRO del mese di LUGLIO alle ore VENTUNO e minuti ZERO nella sala delle adunanza consiliari, convocato dal Sindaco con avvisi scritti recapitati a norma di legge, si è riunito, in sessione Ordinaria ed in seduta pubblica di Prima convocazione, il Consiglio Comunale, nelle persone dei Signori: Cognome e Nome Presente 1. LODIGIANI SERGIO - Presidente Sì 2. BONO ILARIA - Consigliere Sì 3. MAZZA FRANCESCA - Consigliere No 4. LEGGERI FABRIZIO - Consigliere Sì 5. GALBIATI EVA - Consigliere Sì 6. REMUZZI GIUSEPPE MARIA - Consigliere Sì 7. DELMONICO DIEGO - Consigliere No 8. RUGGERI ROBERTO - Consigliere Sì 9. REMUZZI GIORGIO - Consigliere Sì 10. NOBILI FRANCESCO - Consigliere No 11. MAGRI ANTONIO - Consigliere Sì Totale Presenti: 8 Totale Assenti: 3 Con l intervento e l opera del Segretario Comunale Dott. FAZIA MERCADANTE UMBERTO il quale provvede alla redazione del presente verbale. Essendo legale il numero degli intervenuti il Signor LODIGIANI SERGIO nella sua qualità di Sindaco assume la presidenza e dichiara aperta la seduta per la trattazione dell oggetto sopra indicato.
2 COMUNE DI RUINO PROVINCIA DI PAVIA Parere preventivo allegato alla Delibera del Consiglio Comunale N. 25 del 24/07/2014 OGGETTO: DETERMINAZIONE ALIQUOTE TA.S.I. -TRIBUTO SERVIZI INDIVISIBILI - ANNO Sulla proposta di deliberazione i sottoscritti esprimono ai sensi dell art. 49, 1 comma del D. Lgs. 18 agosto 2000, n. 267, i pareri di cui al seguente prospetto: Parere Esito Data Il Responsabile Firma Responsabile Favorevole 24/07/2014 Rag. Bozzola Stefano F.to Rag. Stefano del servizio Bozzola
3 IL CONSIGLIO COMUNALE Premesso che con i commi dal 639 al 704 dell art. 1 L , n. 147 (Legge di stabilità 2014), è stata istituita l Imposta Unica Comunale (I.U.C.) con decorrenza dal , basata su due presupposti impositivi: - uno costituito dal possesso di immobili e collegato alla loro natura e valore; - l altro collegato all erogazione ed alla funzione dei servizi comunali; La I.U.C. è composta da: - I.M.U. (Imposta Municipale Propria), componente patrimoniale dovuta da possessore di immobili, escluse le abitazioni principali; - TASI (Tributo servizi indivisibili), componente servizi a carico sia del possessore che dell utilizzatore dell immobile, per i servizi indivisibili comunali; - TARI (Tributo servizio rifiuti), componente servizi destinata a finanziare i costi del servizio di raccolta e smaltimento rifiuti, a carico dell utilizzatore; Dato atto che il comma 704 dell art. 1 L. 147/2013 ha stabilito l abrogazione dell art. 14 del D.L , n. 201, convertito con modificazioni, dalla L , n. 214 (TARES); Visti, in particolare, i seguenti commi dell art. 1 L. 147/2013 (Legge di stabilità 2014): - 669: il presupposto impositivo della TASI è il possesso o la detenzione, a qualsiasi titolo, di fabbricati, ivi compresa l abitazione principale, e di aree edificabili, come definiti ai sensi dell Imposta Municipale Propria, ad eccezione in ogni caso dei terreni agricoli; - 671: la TASI è dovuta da chiunque possieda o detenga a qualsiasi titolo le unità immobiliari di cui al comma 669. In caso di pluralità di possessori o detentori, essi sono tenuti in solido all adempimento dell unica obbligazione tributaria; - 672: in caso di locazione finanziaria, la TASI è dovuta dal locatario, a decorrere dalla data della stipula del contratto di locazione e per tutta la durata; per durata del contratto di locazione finanziaria deve intendersi il periodo intercorrente dalla data di stipula alla data di riconsegna del bene al locatore, comprovata dal verbale di consegna; - 676: l aliquota di base della TASI è pari all 1 (UNO) per mille. Il Comune, con delibera del Consiglio Comunale, adottata ai sensi dell art. 52 D.lgs. 446/97, può ridurre l aliquota fino all azzeramento; - 677: il Comune, con la medesima deliberazione di cui al comma 676, può determinare l aliquota rispettando in ogni caso il vincolo in base al quale la somma delle aliquote della TASI e dell IMU per ciascuna tipologia di immobile non sia superiore all aliquota massima consentita dalla legge statale per l IMU al , fissata al 10,6 per mille e ad altre minori aliquote, in relazione alle diverse tipologie di immobile. Per il 2014, l aliquota massima non può eccedere il 2,5 per mille. Per lo stesso anno 2014, nella determinazione delle aliquote TASI possono essere superati i limiti stabiliti nel I e II periodo, per un ammontare complessivamente non superiore all 0,8 per mille, a condizione che siano finanziate, relativamente alle abitazioni principali e alle unità immobiliari ad esse equiparate di cui all art. 13, comma 2, del D.L , n. 214, detrazioni d imposta o altre misure, tali da generare effetti sul carico d imposta TASI equivalente a quelli determinatisi con riferimento all IMU relativamente alla stessa tipologia di immobili, anche tenendo conto di quanto previsto dall art. 13 D.L. 201/ : per i fabbricati rurali ad uso strumentale di cui all art. 13, comma 8, D.L , n. 201, convertito con modificazioni, dalla L , n. 214, l aliquota massima della TASI non può comunque eccedere il limite di cui al comma 676; - 681: nel caso in cui l unità immobiliare sia occupata da un soggetto diverso dal titolare del diritto reale sull unità immobiliare, quest ultimo e l occupante sono titolari di un autonoma obbligazione tributaria. L occupante versa la TASI nella misura, stabilita dal Comune nel Regolamento, compresa tra il 10 ed il 30% dell ammontare complessivo della TASI, calcolato applicando l aliquota di cui ai commi 676 e 677. La restante parte è composta dal titolare del diritto reale sull unità immobiliare; Visto il D.L , n. 16: Disposizioni urgenti in materia di finanza locale, nonché misure volte a garantire la funzionalità dei servizi svolti nelle istituzioni scolastiche ; Tenuto conto che per servizi indivisibili comunali si intendono, in linea generale, i servizi, prestazioni, attività, opere, forniti dai Comuni alla collettività per i quali non è attivo alcun tributo o tariffa; Ritenuto opportuno definire il concetto di abitazione principale e pertinenze della stessa come segue: a.1) per abitazione principale si intende l immobile, iscritto o iscrivibile nel catasto edilizio urbano come unica unità immobiliare, nel quale il possessore ed il suo nucleo familiare dimorano abitualmente e risiedono anagraficamente. Nel caso in cui i componenti del nucleo familiare abbiano stabilito la dimora abituale e la residenza anagrafica in immobili diversi situati nel territorio comunale, le eventuali agevolazioni per l abitazione principale e per le relative pertinenze in relazione al nucleo familiare si applicano per un solo immobile; a.2) per pertinenze dell abitazione principale si intendono esclusivamente quelle classificate nelle categorie C/2, C/6, C/7, nella misura massima di un unità pertinenziale per ciascuna delle categorie indicate, anche se iscritte in catasto unitamente all unità ad uso abitativo; Visto l'art. 52 del D.Lgs. n. 446/1997, che consente ai Comuni di disciplinare con Regolamento le proprie entrate, anche tributarie, salvo per quanto attiene alla individuazione e definizione delle fattispecie imponibili, dei soggetti passivi e della aliquota massima dei singoli tributi, nel rispetto delle esigenze di semplificazione degli adempimenti dei contribuenti; Visto l articolo 27, comma 8 della Legge 448/2001 che dispone: il comma 16 dell articolo 53 della legge 23/12/2000, n.388 è sostituito dal seguente: il termine per deliberare le aliquote e le tariffe dei tributi locali, compresa l aliquota dell addizionale comunale all IRPEF di cui all articolo 1, comma 3 del D.Lgs. 28/09/1998, n. 360 e le tariffe dei servizi pubblici locali, nonché per approvare i regolamenti relativi alle entrate del Enti Locali, è stabilito entro la data fissata da norme statali per la deliberazione del Bilancio di Previsione. Il Regolamento sulle Entrate, anche se approvate successivamente all inizio dell esercizio purché entro il termine di cui sopra, hanno effetto dal 1 gennaio dell anno di riferimento ; Visto l'art. 1, comma 169 della legge 296/2006 (finanziaria 2007), secondo il quale: "Gli enti locali deliberano le tariffe e le aliquote di loro competenza entro la data fissata da norme statali per la deliberazione del bilancio di previsione. Dette deliberazioni, anche se
4 approvate successivamente all'inizio dell'esercizio purché entro il termine innanzi indicato, hanno effetto dal 1 gennaio dell'anno di riferimento"; Visto che: - con decreti in data 19/12/2013 e 13/02/2014, pubblicati sulla G.U. n. 302/2013 e n. 43/2014, il termine per la deliberazione di approvazione del bilancio di previsione da parte degli enti locali per l anno 2014 è stato dapprima differito al 28/02/2014 e successivamente al 30/04/2014; - con decreto del Ministro dell Interno in data 29/04/2014 il termine per la deliberazione del bilancio di previsione per l'anno 2014 è stato ulteriormente differito al 31/07/2014; Tenuto conto del coordinamento normativo e regolamentare effettuato con i regolamenti I.M.U. TA.RI. TA.SI., costituenti la nuova Imposta Unica Comunale I.U.C. sottoposti all esame del consiglio comunale nella seduta odierna unitamente al bilancio di previsione per l esercizio finanziario 2014; Considerato che, ai sensi dell art. 10 comma 4 d.l. 08/04/2013 n. 35, dall anno 2013 le delibere per aliquote I.M.U. nonché i regolamenti di imposta devono essere inviati esclusivamente per via telematica al portale per il Federalismo Fiscale, e acquisiscono efficacia con la pubblicazione sul sito del MEF; Dato atto che: - il comune di Ruino (Pv) fa parte dell Unione dei Comuni Lombardi del Tidone Pavese (comuni di Ruino, Valverde e, a decorrere dall 01/01/2014, Canevino); - i costi riferiti ai servizi indivisibili, essendo la gestione degli stessi conferita all Unione, sono sostenuti ed imputati a carico del bilancio dell Unione per la cui copertura gli Enti aderenti trasferiscono annualmente la quota di relativa spettanza; - gli uffici dell Unione, con idoneo provvedimento, hanno proceduto alla quantificazione ed attribuzione, a carico di ogni singolo Comune, dei costi di cui ai servizi indivisibili gestiti per conto dei Comuni stessi, così riassunti: UNIONE DEI COMUNI LOMBARDI DEL TIDONE PAVESE OGGETTO SPESE RENDICONTO 2013 UNIONE RUINO (60%) VALVERDE (40%) Manutenzione strade, sgombero neve, miglioramento sicurezza stradale Funzione 8 servizio 1 Viabilità circolazione stradale e servizi connessi , , ,12 Servizio di mercatale Funzione 8 servizio 3 Trasporti pubblici e servizi connessi 1.200,00 720,00 480,00 Illuminazione pubblica Funzione 8 servizio 2 Illuminazione pubblica e servizi connessi , , ,13 Verde pubblico Funzione 9 servizio 6 Parchi e servizi per la tutela ambientale del verde 6.320, , ,24 Tutela del patrimonio, degli edifici ed aree comunali Funzione 1 servizio 1 gestione beni demaniali e patrimoniali , , ,01 Manutenzione patrimonio comunale Funzione 9 servizio 4 servizio idrico integrato 1.036,81 622,09 414,72 Servizi alla persona Funzione 10 servizio 4 assistenza, beneficienza pubblica e servizi diversi alle persone , , ,31 TOTALE , , ,52 Acquisiti i pareri di regolarità tecnica, contabile e di copertura finanziaria da parte dei Responsabili di servizio ai sensi del combinato disposto di cui agli artt. 49 e 147 bis del D. Lgs. n. 267 del 18/8/2000, e dell'art. 151, comma 4, Dlgs. 267/2000, allegati alla presente deliberazione quale parte integrante e sostanziale della stessa; CON VOTI FAVOREVOLI N. 6, ASTENUTI N. 0 E CONTRARI N. 2 (Consiglieri Comunali Sigg.ri Giorgio Remuzzi e Antonio Magri), RESI IN FORMA PALESE; DELIBERA 1. di dare atto che le premesse sono parte integrante e sostanziale del dispositivo del presente provvedimento;
5 2. di individuare analiticamente i servizi indivisibili ed i loro costi previsti nel bilancio per l esercizio 2014 dell Unione dei Comuni Lombardi del Tidone Pavese (Ruino, Valverde e, a decorrere dall 01/01/2014, Canevino), come quantificati in sede di rendiconto della gestione per l esercizio finanziario 2013 ed ascrivibili al comune di Valverde in proporzione alle percentuali di attribuzione spettanti a ciascun ente: Oggetto Spesa prevista nel B.P Manutenzione strade, sgombero neve, miglioramento sicurezza stradale ,17 Funzione 8 servizio 1 Viabilità circolazione stradale e servizi connessi Servizio di mercatale 720,00 Funzione 8 servizio 3 Trasporti pubblici e servizi connessi Illuminazione pubblica ,19 Funzione 8 servizio 2 Illuminazione pubblica e servizi connessi Verde pubblico 3.792,35 Funzione 9 servizio 6 Parchi e servizi per la tutela ambientale del verde Tutela del patrimonio, degli edifici ed aree comunali 8.590,52 Funzione 1 servizio 1 gestione beni demaniali e patrimoniali Manutenzione patrimonio comunale 622,09 Funzione 9 servizio 4 servizio idrico integrato Servizi alla persona ,46 Funzione 10 servizio 4 assistenza, beneficienza pubblica e servizi diversi alle persone 3. di determinare le seguenti aliquote per l applicazione della componente TASI (Tributo Servizi Indivisibili) anno 2014: Aliquota base Aliquota abitazione principale e relative pertinenze Immobili non produttivi ai sensi dell art. 43 del T.U. di cui al DPR 917/86, immobili posseduti dai soggetti passivi dell imposta sul reddito delle società, immobili locati, classificati in categoria D Altri fabbricati (comprese aree edificabili) 4. di fissare nel 30% la quota dovuta dall occupante dell unità immobiliare se diverso dal titolare del diritto reale sulla stessa unità immobiliare; 5. di dare atto che tali aliquote e detrazioni decorrono dal ; 6. di confermare per l anno 2014 in numero DUE le rate per il pagamento del Tributo, aventi scadenza e , consentendo il pagamento in un unica soluzione entro il ; 7. di inviare la presente deliberazione al Ministero dell Economa e delle Finanze, Dipartimento delle Finanze, entro il termine di cui all art. 52, comma 2, D.lgs. 446/97 e comunque entro 30 giorni dalla data di scadenza del termine previsto per l approvazione del Bilancio di Previsione; 8. di pubblicare la presente deliberazione: - sul sito web istituzionale secondo quanto previsto dall art. 10, comma 2, lettera a), del D.L. 35/2013; - sul Portale Federalismo Fiscale sito MEF, in ottemperanza alle disposizioni contenute nella nota prot. n in data 28/02/2014. Successivamente: Ritenuto di dare immediata esecuzione al presente provvedimento; Visto l'art. 134, comma 4, del T.U.E.L.; CON VOTI FAVOREVOLI N. 6, ASTENUTI N. 0 E CONTRARI N. 2 (Consiglieri Comunali Sigg.ri Giorgio Remuzzi e Antonio Magri), RESI IN FORMA PALESE; DELIBERA di dichiarare la presente deliberazione immediatamente eseguibile.
6 Letto, approvato e sottoscritto Il Presidente F.to : LODIGIANI SERGIO F.to : FAZIA MERCADANTE UMBERTO CERTIFICATO DI PUBBLICAZIONE La presente deliberazione è pubblicata all Albo Pretorio del Comune per 15 giorni consecutivi a partire da oggi come prescritto dall art.124, 1 comma, del D.Lgs. 18 agosto 2000, n 267. Addì, 06/08/2014 F.to FAZIA MERCADANTE UMBERTO E' copia conforme all'originale, in carta semplice, per uso amministrativo. Addì, 06/08/2014 FAZIA MERCADANTE UMBERTO DICHIARAZIONE DI ESECUTIVITA DIVENUTA ESECUTIVA IN DATA Perché dichiarata immediatamente eseguibile (art. 134, 4 comma, D.Lgs. 18 agosto 2000, n. 267) Per la scadenza dei 10 giorni della pubblicazione (art. 134, 3 comma, D.Lgs. 18 agosto 2000, n. 267) Addì, / / F.to FAZIA MERCADANTE UMBERTO

References: art. 49
 art. 1
 art. 1
 art. 14
 art. 1
 art. 52
 art. 13
 art. 13
 art. 13
 articolo 27
 articolo 53
 articolo 1
 art. 10
 art. 43
 art. 52
 art. 10
 art.124