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Timestamp: 2018-05-26 07:51:35+00:00

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1 DETERMINAZIONE N Oggetto: Avviso pubblico Impresa Donna - procedura a sportello per la concessione di contributi per favorire l imprenditoria femminile - POR FSE 2007/2013, Asse II Occupabilità, Linea d azione f.1.1 progetti integrati finalizzati all autoimpiego. Revoca incentivi. Il Direttore del Servizio lo Statuto speciale per la Sardegna e le relative norme d attuazione; la L.R. 13 novembre 1998, n. 31, recante Disciplina del personale regionale e dell organizzazione degli Uffici della Regione ; il decreto dell Assessore degli Affari Generali, Personale e Riforma della Regione n.22321/103 del , con il quale alla Dott.ssa Emerenziana Silenu sono state conferite le funzioni di direttore ad interim del Servizio Politiche del lavoro e per le pari opportunità; la L.R , n. 8 recante Bilancio di previsione per l'anno 2014 e bilancio pluriennale per gli anni , il Regolamento (CE) n del Parlamento Europeo e del Consiglio del 5 luglio 2006, relativo al Fondo sociale europeo e recante abrogazione del Regolamento (CE) n. 1784/1999, e ss.mm.ii. (il Regolamento FSE ); il Regolamento (CE) n del Consiglio dell 11 luglio 2006, recante le disposizioni generali sul Fondo europeo di sviluppo regionale, sul Fondo sociale europeo e sul Fondo di coesione, e che abroga il Regolamento (CE) n. 1260/1999, e ss.mm.ii. (il Regolamento Fondi Strutturali ); il Regolamento CE 1080/2006 del Parlamento europeo e del Consiglio del 5 luglio 2006, relativo al Fondo europeo di sviluppo regionale e recante abrogazione del regolamento (CE) n. 1783/1999, e ss.mm.ii. (il Regolamento FESR ); il Regolamento (CE) n della Commissione dell 8 dicembre 2006 che stabilisce modalità di applicazione del regolamento (CE) n. 1083/06 del Consiglio recante 1/6
2 disposizioni generali sul Fondo europeo di sviluppo regionale, sul Fondo sociale europeo e sul Fondo di coesione e ss.mm.ii. (il Regolamento di applicazione ); il Regolamento (CE) n. 1998/2006 della Commissione del 15 dicembre 2006 relativo all applicazione degli articoli 87 e 88 del Trattato CE agli aiuti di importanza minore ( il Regolamento de minimis ), pubblicato sulla GUUE il 28/12/2006 Serie L 379/5; il DPR 196/2008 che definisce, ai sensi dell'articolo 56, paragrafo 4, del regolamento (CE) n. 1083/2006, le norme sull'ammissibilità delle spese per i programmi cofinanziati dai fondi strutturali per la fase di programmazione (il DPR 196 ); la Deliberazione del C.I.P.E. del 15/06/2007 n. 36 concernente Definizione dei criteri di cofinanziamento nazionale degli interventi socio strutturali comunitari per il periodo di programmazione 2007/2013 (la Delibera CIPE ); la Decisione comunitaria di approvazione del Quadro Strategico Nazionale n. C (2007) 3329 del 13/07/2007 (il QSN ); il Programma Operativo 2007/2013 della Regione Sardegna Fondo Sociale Europeo - Obiettivo Competitività regionale e occupazione, approvato dalla Commissione Europea con Decisione C (2007) n del 30 novembre 2007 e con presa d atto dalla Deliberazione della Giunta Regionale n. 4/24 del 22 gennaio 2008 (il POR FSE Sardegna ); il Programma Regionale di Sviluppo 2010/2014 approvato con Deliberazione G.R. 43/2 del 25/09/2009 (il PRS ); VISTI i Criteri di selezione del Programma Operativo 2007/2013 della Regione Sardegna Fondo Sociale Europeo - Obiettivo Competitività regionale e occupazione, approvati dal Comitato di Sorveglianza (i Criteri FSE ); il Quadro Riepilogativo delle competenze amministrative comprensivo del quadro delle risorse finanziarie per l attuazione del POR FSE Sardegna di cui la Giunta Regionale ha preso atto con deliberazione n 28/1 del e successivamente modificato con deliberazione G.R. n 68/1 del (il Quadro riepilogativo ); 2/6
3 il Decreto Legislativo , n. 297, con particolare riferimento alle norme relative al mantenimento o alla perdita dello stato di disoccupazione; la Legge 14 febbraio 2003, n. 30 di Delega al Governo in materia di occupazione e mercato del lavoro (legge Biagi); il Decreto Legislativo 11 aprile 2006, n. 198 "Codice delle pari opportunità tra uomo e donna, a norma dell'articolo 6 della legge 28 novembre 2005, n. 246"; il Vademecum per l operatore vers approvato con Determinazione del Direttore Generale n /4735/D.G. del ; il Piano straordinario per l occupazione e per il lavoro approvato con Deliberazione di Giunta Regionale n. 27/17 del ; l Avviso Pubblico Impresa Donna - procedura a sportello per la concessione di contributi per favorire l imprenditoria femminile - POR FSE 2007/2013, Asse II Occupabilità, linea d azione f.1.1 progetti integrati finalizzati all autoimpiego femminile - ed i relativi allegati, approvato con determinazione del Direttore del Servizio Politiche del Lavoro e per le Pari opportunità, prot. n /LAV del e integrato e modificato con la determinazione n del , che prevede una dotazione finanziaria complessiva di ,00, di cui ,00 di fondi regionali (Piano straordinario per l occupazione e per il lavoro) e ,00 a valere sui fondi POR FSE Sardegna ; la deliberazione della Giunta Regionale n. 49/7 del , relativa alla L.R. 1/2011, art.6 comma 12 - Piano regionale per i servizi, le politiche del lavoro e l occupazione , che prevede, nella scheda n. 9 Fondo regionale per l imprenditoria femminile, ricompresa nell allegato alla stessa deliberazione, risorse disponibili per complessivi di cui di fondi regionali cap. SC e ,00 di fondi POR FSE 2007/2013 Asse II Occupabilità ; RILEVATO che con propria determinazione n /7068 del 28/12/2011 si è proceduto all affidamento in house alla società INSAR Iniziative Sardegna S.p.A. delle seguenti attività, in conformità alle disposizioni dell Avviso Impresa Donna: 3/6
4 a) Attività di valutazione delle idea di impresa ammesse a valutazione dal Servizio della Politiche del Lavoro e delle pari opportunità, per l individuazione dei punteggi da assegnare a ciascuna proposta sulla base della griglia di criteri di cui all Art. 11, fase 2, dell Avviso; b) Supporto tecnico per il perfezionamento dell idea imprenditoriale, consulenza nella predisposizione di un Piano di Impresa (Business Plan) e definizione di un piano finanziario in favore di tutte le aspiranti neoimprenditrici selezionate a conclusione della Fase 2 di cui all Art. 11, fase 3 dell Avviso; c) servizio di assistenza all avvio di impresa c.d. start-up d impresa, compreso il tutoraggio per il primo anno di esercizio, in favore delle beneficiarie degli incentivi di cui all Art. 11, fase 5 dell Avviso; d) Servizio di erogazione degli incentivi di cui all Art. 6 dell Avviso per l avvio di impresa, in regime de minimis, di cui all Art. 11, fase 4 dell Avviso; la convenzione sottoscritta in data 28/12/2011 tra la RAS Servizio Politiche del lavoro e per le pari opportunità e l INSAR per l affidamento delle attività di cui sopra; il 3 capoverso dell art. 9 dell Avviso Modalità di partecipazione e presentazione delle domande in base al quale L Avviso prevede una procedura a sportello: i progetti saranno istruiti ed ammessi alla fase di valutazione di cui all art. 11, secondo l ordine cronologico di spedizione, fino ad esaurimento delle risorse disponibili ; l art.11, Fasi della procedura - Fase 1 che prevede Verifica documentazione amministrativa: in base all ordine cronologico di spedizione dei plichi, l Amministrazione esaminerà la documentazione contenuta nei plichi, valutando la sussistenza dei requisiti minimi richiesti. Nell ipotesi in cui i plichi pervenuti presentino la medesima data e il medesimo orario di spedizione, solo ed esclusivamente per tali candidature, l Amministrazione procederà, al fine di stabilire l ordine di istruttoria e di successiva ammissione al finanziamento delle stesse, ad attivare la Commissione di cui alla Fase 2 e, quindi, ad assegnare i punteggi di cui alla valutazione della medesima Fase ; 4/6
5 la determinazione n.19847/ , con la quale si approva la ripartizione delle nuove risorse destinate al finanziamento delle idee/progetto di impresa beneficiarie del contributo pari a ,53; la determinazione n /2118 del 26/04/2012, con la quale si approva l ammissione delle candidate indicate negli allegati dal numero 1 al numero 8 alla Fase 2 di valutazione di cui all Avviso e l esclusione delle candidate di cui agli allegati dal numero 9 al numero 15, e le successive rettifiche; la determinazione prot. n /6806 del , e successive rettifiche, con la quale si approvano i verbali, le schede di valutazione trasmessi dall ente istruttore e i relativi elenchi delle candidate ammesse alla Fase 3, per tutte le province, limitatamente alle domande inviate in data alle ore 10,00; altresì la determinazione n. 980/20/LAV del con la quale si approva la ripartizione tra le otto province, a seguito dello stanziamento previsto nella deliberazione della Giunta Regionale n. 23/2 del , delle risorse per complessivi ,53, destinati al finanziamento delle idee/progetto di impresa beneficiarie del contributo; la determinazione n del di approvazione delle graduatorie delle candidate ammesse alla fase 3 rettificate a seguito di a) ripartizione delle risorse incrementate b) ricorsi gerarchici per riesame delle valutazioni effettuate in Fase 2; la determinazione n /5404 del , e la successiva rettifica avvenuta con prot. n /9540 del , con la quale si approvano le graduatorie delle candidate ammesse alla Fase 3 per tutte le otto province, rettificate non soltanto a seguito delle rinunce, ma anche in conseguenza delle risultanze delle verifiche dei requisiti previsti dall art. 4 dell Avviso; la determinazione n /9540 del di rettifica delle candidate ammesse alla Fase 3 in seguito a rinunce e assenza dei requisiti ax art. 4 dell Avviso; la nota dell Insar del , acquisita agli atti con prot. RAS n del , con la quale la società suddetta comunicava l elenco delle imprese che risultavano non avere interesse alla prosecuzione del progetto; 5/6
6 VISTE le note di preavviso di revoca inviate dal Servizio alle beneficiarie, presunte rinunciatarie del progetto, come da prospetto allegato; CONSIDERATO che, alla data odierna, gli uffici non hanno ricevuto la ricevuta di ritorno della raccomandata con la quale è stato inviato il preavviso di revoca all impresa Mannoni Paola, pertanto non inclusa nel prospetto allegato sopracitato; CONSIDERATO altresi che l impresa Laura Persod, anch essa non inclusa nel suddetto prospetto, con nota del , acquisita agli atti con prot. n del , ha chiesto trenta giorni di tempo per definire alcuni aspetti organizzativi relativi all attività agevolata e, pertanto, per poter addivenire alla stipula del contratto di finanziamento; PRESO ATTO della necessità, per tutte le altre imprese, di procedere alla revoca formale del suddetto finanziamento; DETERMINAZIONE ART. 1 ART. 2 ART. 3 Per quanto sopra esposto si dispone la revoca dei contributi di cui al prospetto allegato. La presente determinazione verrà pubblicata sul sito istituzionale della Regione Sardegna all indirizzo (nell apposita sezione Bandi e gare del menù Servizi dedicata all assessorato del Lavoro) e sul sito nella sezione relativa all Avviso in oggetto. Avverso la presente determinazione è possibile esperire ricorso gerarchico al Direttore Generale dell Assessorato del Lavoro, ricorso giurisdizionale al competente Tribunale Amministrativo e il ricorso Straordinario al Capo dello Stato nel termine, rispettivamente, di 30, 60, 120 giorni dalla sua notifica. La presente determinazione, ai sensi dell art. 21, commi 8 e 9 della L.R , n. 31, è altresì trasmessa all Assessore del Lavoro, Formazione Professionale, Cooperazione e Sicurezza Sociale e al Direttore Generale dell Assessorato del Lavoro ai fini del comma 7 del medesimo articolo. Il Direttore del Servizio F.to Emerenziana Silenu Resp. Sett.: F. Pitzanti Funz. Amm: L. Serra 6/6

References: art.6
 Art. 11
 Art. 11
 Art. 11
 Art. 6
 Art. 11
 art. 9
 art. 11
 art.11
 art. 4
 art. 4
 ART. 1
 ART. 2
 ART. 3
 art. 21