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Timestamp: 2020-07-04 20:01:07+00:00

Document:
Art. 8a Kennnummer
Art. 10 Vertretung der Schweiz im Chemikalienprüfungsausschu...
Art. 16 Verfügungsbefugnisse und Delegation von Vollzugsaufg...
Art. 17 Vollzug durch die Zollstellen und Beizug des BAFU
In der Schweiz verbotene oder strengen Beschränkungen unterl...
Dem PIC-Verfahren unterliegende Stoffe und sehr gefährliche ...
du 10 novembre 2004 (Etat le 1er mai 2020)
Hexabromocyclododécanes (HBCDD) #
alpha-hexabromocyclododécane #
bêta-hexabromocyclododécane #
gamma-hexabromocyclododécane #
Phorate #
1 Nouvelle teneur selon le ch. I de l’O de l’OFEV du 6 juil. 2018 (RO 2018 2975). Mise à jour par le ch. I de l’O de l’OFEV du 12 mars 2020, en vigueur depuis le 1er mai 2020 (RO 2020 1175).
Pesticide/Produit à usage industriel**
Seuls les numéros du service des résumés analytiques de chimie des composés parents sont indiqués. Pour avoir une liste des autres numéros appropriés du service des résumés analytiques de chimie, on pourra se référer au document d’orientation de décision pertinent2.
** Tous les composés du tributylétain sont inscrits à l’annexe III de la Convention PIC dans la catégorie «pesticide» ainsi que la catégorie «produit à usage industriel». Ces produits chimiques ont d’abord été inscrit à l’annexe III dans la catégorie «pesticide» par la décision RC-4/5 de la Conférence des Parties. L’amendement à l’annexe III est entré en vigueur le 1er février 2009. L’annexe III a ensuite été amendée par la décision RC-8/5 de la Conférence des Parties pour inclure tous les composés du tributylétain dans la catégorie «produit à usage industriel», avec l’entrée en vigueur de cet amendement le 15 septembre 2017.
del 10 novembre 2004 (Stato 1° maggio 2020)
visti gli articoli 19 capoverso 2 lettere a e d nonché 38 della legge del 15 dicembre 20001 sui prodotti chimici (LPChim); visti gli articoli 29 e 39 capoverso 1bis della legge del 7 ottobre 19832 sulla protezione dell’ambiente (LPAmb); in esecuzione della Convenzione di Rotterdam del 10 settembre 19983 concernente la procedura di assenso preliminare in conoscenza di causa per taluni prodotti chimici e antiparassitari pericolosi nel commercio internazionale (Convenzione PIC),
1 La presente ordinanza istituisce un sistema di notifica e d’informazione per l’importazione e l’esportazione di determinate sostanze e preparati, il cui impiego è vietato o soggetto a rigorose restrizioni a causa dei loro effetti sulla salute dell’essere umano o sull’ambiente.
2 La presente ordinanza consente alla Svizzera di partecipare alla procedura internazionale di notifica e alla procedura internazionale d’assenso preliminare con conoscenza di causa (procedura PIC) per determinate sostanze e preparati pericolosi conformemente alla Convenzione PIC.
sostanze che in Svizzera sono vietate o soggette a rigorose restrizioni per motivi di protezione della salute o dell’ambiente (appendice 1);
altre sostanze e preparati pericolosi ai sensi dell’articolo 3 dell’ordinanza del 5 giugno 20151 sui prodotti chimici (OPChim).2
alle sostanze e ai preparati esportati a scopi di ricerca o di analisi oppure per l’uso personale di un singolo individuo, le cui quantità non superano 10 kg per spedizione.
2 Nuovo testo giusta il n. I dell’O del 22 mar. 2017, in vigore dal 1° mag. 2017 (RU 2017 2593).
3 Nuovo testo giusta il n. I dell’O del 22 mar. 2017, in vigore dal 1° mag. 2017 (RU 2017 2593).
prodotto chimico di cui all’appendice 1:
una sostanza figurante nell’appendice 1,
un preparato contenente una o più sostanze di cui all’appendice 1 in una concentrazione che fa sì che il preparato risulti pericoloso ai sensi dell’articolo 3 OPChim2;
prodotto chimico di cui all’appendice 2:
una sostanza figurante nell’appendice 2,
un formulato pesticida altamente pericoloso figurante nell’appendice 2,
un preparato contenente una o più sostanze di cui all’appendice 2 in una concentrazione che fa sì che il preparato risulti pericoloso ai sensi dell’articolo 3 OPChim.
1 Introdotto dal n. I dell’O del 22 mar. 2017, in vigore dal 1° mag. 2017 (RU 2017 2593).
1 Chi intende esportare un prodotto chimico di cui all’appendice 1 o 2 verso una Parte PIC importatrice deve comunicare all’Ufficio federale dell’ambiente (UFAM), al più tardi 30 giorni prima della prima esportazione di ogni anno civile e verso ogni Paese destinatario, i dati seguenti:1
il nome e l’identità della sostanza o i nomi, l’identità e i tenori (in termini percentuali) di tutte le sostanze di cui all’appendice 1 o 2 (nome chimico e numero CAS) contenute nel preparato, nonché i corrispondenti nomi commerciali;
le quantità che prevede di esportare nell’anno in corso;
le proprietà pericolose e le previste caratterizzazioni di pericolo sull’etichetta;
le indicazioni relative alle contromisure da adottare in caso di infortunio, le indicazioni relative all’eliminazione senza danni e altre misure cautelative, quali le misure relative all’esposizione e alla diminuzione delle emissioni;
la data prevista dell’esportazione;
la scheda di dati di sicurezza di cui all’articolo 20 OPChim4.
1 Nuovo testo giusta il n. I dell’O del 22 mar. 2017, in vigore dal 1° mag. 2017 (RU 2017 2593).
5 Abrogato dal n. I dell’O del 22 mar. 2017, con effetto dal 1° mag. 2017 (RU 2017 2593).
2 Gli esportatori non possono esportare prodotti chimici di cui all’appendice 2 verso una Parte PIC che, in circostanze eccezionali, non ha trasmesso alcuna decisione di importazione o ha trasmesso una risposta provvisoria in cui non figura una decisione provvisoria.1
al momento dell’importazione il prodotto chimico è registrato od omologato dalla Parte PIC importatrice;
può essere comprovato che il prodotto chimico è già stato utilizzato o importato dalla Parte PIC importatrice e che non è stato sottoposto da quest’ultima ad alcun divieto di utilizzazione; oppure
l’esportatore ha ottenuto dalla Parte PIC importatrice l’esplicito consenso per l’importazione del prodotto chimico.2
1 Chi esporta una sostanza pericolosa o un preparato pericoloso ai sensi dell’articolo 3 OPChim2 deve:
le iscrizioni relative ai pericoli per l’essere umano e l’ambiente e le corrispondenti misure di protezione;
3 L’etichetta secondo il capoverso 1 e la scheda di dati di sicurezza devono essere redatte in almeno una lingua ufficiale del Paese importatore, sempre che ciò sia fattibile con un onere ragionevole. In caso contrario, occorre scegliere la lingua straniera più diffusa nel Paese importatore.
4 Chi esporta un prodotto chimico di cui all’appendice 1 o 2 o importa un prodotto chimico di cui all’appendice 2 deve indicare nella dichiarazione doganale che il prodotto chimico rientra nel campo d’applicazione della presente ordinanza.5
5 Chi esporta un prodotto chimico di cui all’appendice 1 o 2 deve inoltre indicare nella dichiarazione doganale il numero di riferimento identificativo rilasciato dall’UFAM secondo l’articolo 8a.6
6 Chi esporta o importa un prodotto chimico di cui all’appendice 2 deve indicare nei documenti di spedizione, se disponibile, il numero di tariffa doganale contenente il codice assegnato per il prodotto chimico di cui all’appendice 2 dall’Organizzazione mondiale delle dogane nell’ambito del sistema armonizzato (codice HS).7
4 Abrogato dal n. I dell’O del 22 mar. 2017, con effetto dal 1° mag. 2017 (RU 2017 2593).
5 Nuovo testo giusta il n. I dell’O del 22 mar. 2017, in vigore dal 1° mag. 2017 (RU 2017 2593).
6 Nuovo testo giusta il n. I dell’O del 22 mar. 2017, in vigore dal 1° mag. 2017 (RU 2017 2593).
7 Introdotto dal n. I dell’O del 22 mar. 2017, in vigore dal 1° mag. 2017 (RU 2017 2593).
1 Abrogato dal n. I dell’O del 22 mar. 2017, con effetto dal 1° mag. 2017 (RU 2017 2593).
Gli importatori devono attenersi alle decisioni d’importazione della Svizzera ai sensi dell’articolo 14.
L’UFAM1 è l’autorità nazionale designata dalla Svizzera ai sensi dell’articolo 4 della Convenzione PIC.
1 Entro 15 giorni dal ricevimento dell’annuncio di esportazione di cui all’articolo 3, l’UFAM rilascia un numero di riferimento identificativo valido per il corrispondente anno civile:
per ogni prodotto chimico di cui all’appendice 1, sempre che l’annuncio contenga i dati richiesti;
per ogni prodotto chimico di cui all’appendice 2, sempre che siano presumibilmente rispettate le limitazioni di esportazione.
2 L’UFAM informa l’Amministrazione federale delle dogane in merito agli annunci di esportazione di cui all’articolo 3 nonché ai numeri di riferimento identificativi rilasciati conformemente al capoverso 1.
1 Per le procedure di notifica e informazione previste nella presente ordinanza, l’UFAM chiede il parere degli uffici federali le cui sfere di competenza sono interessate.
2 Gli uffici federali si informano costantemente e a vicenda su fatti e informazioni connessi con l’applicazione della Convenzione PIC.
3 L’UFAM può esigere dall’Amministrazione federale delle dogane i dati necessari all’applicazione della presente ordinanza provenienti dalle dichiarazioni doganali di sostanze e preparati importati ed esportati.
L’UFAM stabilisce la rappresentanza della Svizzera in seno al Comitato di esame dei prodotti chimici secondo l’articolo 18 della Convenzione PIC e si occupa dei lavori connessi a tale rappresentanza.
1 L’UFAM notifica per scritto al Segretariato PIC le norme giuridiche della Svizzera che vietano determinate sostanze o che le sottopongono a rigorose restrizioni (appendice 1).1
2 La notifica avviene al più tardi 90 giorni dopo l’entrata in vigore della pertinente norma giuridica. Nella notifica figurano altresì, per quanto disponibili, le informazioni necessarie secondo l’allegato I della Convenzione PIC.
Art. 12 Notifica d’esportazione
1 Se un prodotto chimico di cui all’appendice 1 è esportato verso una Parte PIC importatrice, l’UFAM notifica l’esportazione all’autorità designata da questa Parte importatrice. La notifica d’esportazione deve recare le informazioni contenute nell’allegato V della Convenzione PIC.1
2 La notifica d’esportazione di un prodotto chimico di cui all’appendice 1 avviene durante ogni anno civile al più tardi 15 giorni prima della prima esportazione.2
3 Se entro 30 giorni dall’invio della notifica d’esportazione non perviene una conferma da parte dell’autorità nazionale designata a tal fine dalla Parte PIC importatrice, l’UFAM ritrasmette la notifica.
L’UFAM conferma entro 30 giorni la ricezione di una notifica d’esportazione di una Parte alla Convenzione PIC all’autorità nazionale designata dalla Parte in questione.
Art. 14 Decisione d’importazione, risposta provvisoria
1 Al più tardi nove mesi dopo la ricezione del documento relativo all’iscrizione di una nuova sostanza o di un nuovo formulato pesticida altamente pericoloso nell’allegato III della Convenzione PIC, l’UFAM trasmette al Segretariato PIC, a sostegno del processo decisionale di cui all’articolo 7 della Convenzione PIC, la decisione d’importazione o la risposta provvisoria (per entrambe, di seguito: risposta) della Svizzera.1
2 La risposta è data d’intesa con gli uffici federali le cui sfere di competenza sono interessate.
1 L’UFAM pubblica sul suo sito Internet1:
2 L’UFAM tiene l’elenco delle Parti alla Convenzione PIC3 e, su richiesta, lo mette a disposizione.
3 L’UFAM adegua l’appendice 2 alle modifiche dell’allegato III della Convenzione PIC e riporta nell’appendice 1 le pertinenti annotazioni.
3 L’elenco in questione è ottenibile a pagamento presso l’UFAM, 3003 Berna, oppure può essere visionato gratuitamente o letto sul sito Internet: www.pic.int/Countries.
1 L’UFAM può emanare le decisioni necessarie all’esecuzione della presente ordinanza.
2 L’UFAM può delegare, totalmente o parzialmente, i compiti e le competenze ad esso conferiti dalla presente ordinanza a enti di diritto pubblico o a privati competenti.
Art. 17 Esecuzione da parte degli uffici doganali e collaborazione dell’UFAM
1 Al momento dell’importazione e dell’esportazione di sostanze e preparati, gli uffici doganali controllano, per sondaggio o su richiesta dell’UFAM, se sono rispettati gli obblighi di cui agli articoli 3, 4, 5 e 7.
2 In caso di sospetto di infrazione, gli uffici doganali sono autorizzati a trattenere la merce. In tal caso, consultano l’UFAM. L’UFAM procede a ulteriori chiarimenti e prende i provvedimenti necessari.
L’obbligo di pagare emolumenti e il calcolo degli stessi per gli atti legislativi dell’UFAM ai sensi della presente ordinanza sono retti dall’ordinanza del 18 maggio 20052 sugli emolumenti in materia di prodotti chimici.
1 Nuovo testo giusta il n. II 7 dell’O del 18 mag. 2005, in vigore dal 1° ago. 2005 (RU 2005 2695).
4,4’-diamminodifenilmetano (MDA)
Esabromociclododecani (HBCDD) #
Alfa-esabromociclododecano #
Beta-esabromociclododecano #
Gamma-esabromociclododecano #
(X = OH, sale metallico (O–M+), alogenuro, ammide, e altri derivati compresi i polimeri) #
Forate #
(esa—)
1 Nuovo testo giusta il n. I dell’O dell’UFAM del 6 lug. 2018 (RU 2018 2975). Aggiornato dal n. I dell’O dell’UFAM del 12 mar. 2020, in vigore dal 1° mag. 2020 (RU 2020 1175).
2 Sono escluse le benzine con un contenuto di benzolo massimo pari all’1 per cento del volume utilizzate come carburanti in veicoli e aeromobili.
(La presente appendice corrisponde all’allegato III della Convenzione PIC)
Dinitro-orto-cresolo (DNOC) e i suoi sali (come il sale d’ammonio, il sale di potassio e il sale di sodio)
Ossido d’etilene
(alcuni formulati di concentrati emulsionabili (EC) con il 19,5 % o più di ingrediente attivo e polveri contenenti l’1,5 % o più di ingrediente attivo)
Pesticida/ prodotto chimico industriale**
* Sono indicati solo i numeri CAS dei composti d’origine. Per ottenere un elenco degli altri numeri CAS adeguati, ci si potrà riferire al documento d’orientamento di decisione pertinente (Decision Guidance Document, DGD)2.
Tutti i composti del tributilstagno sono iscritti nell’appendice III della Convenzione PIC sia nella categoria «pesticida» sia nella categoria «prodotto chimico industriale». Dapprima questi prodotti chimici erano stati iscritti nell’appendice III nella categoria «pesticida» in seguito alla decisione RC-4/5 della Conferenza delle parti. L’emendamento all’appendice III è entrato in vigore il 1° febbraio 2009. Successivamente l’appendice III è stata modificata dalla decisione RC-8/5 della Conferenza delle Parti per includere tutti i composti di tributilstagno nella categoria «prodotto chimico industriale». Questa modifica è entrata in vigore il 15 settembre 2017.
2 I testi di questi documenti sono ottenibili a pagamento presso l’UFAM, 3003 Berna, o possono essere consultati gratuitamente sul sito Internet: www.pic.int > The Convention > Chemicals.
of 10 November 2004 (Status as of 1 May 2020)
based on Article 19 paragraph 2 letters a and d and Art. 38 of the Chemicals Act of 15 December 20001 (ChemA) and Articles 29 and 39 paragraph 1bis of the Federal Act of 7 October 19832 on the Protection of the Environment and in implementation of the Rotterdam Convention on the Prior Informed Consent (PIC) Procedure for Certain Hazardous Chemicals and Pesticides in International Trade of 10 September 19983 (PIC Convention),
the safety data sheet in accordance with Article 20 ChemO4.
The FOEN shall send an acknowledgement of receipt of a PIC Party’s export notification to the national authority designated by this Party within 30 days.
2 Amended by No II 7 of the O of 18 May, in force since 1 August 2005 (AS 2005 2695).
Hexabromocyclododecane (HBCDD) #
alpha-Hexabromocyclododecane #
beta-Hexabromocyclododecane #
gamma-Hexabromocyclododecan #
1763-23-1 2795—39-3 and other
36355-01-8 (hexa-) 27858—07-7 (octa-) 13654—09-6 (deca-)
1 Amended by No I of the FOEN O of 6 July 2018 (AS 2018 2975). Revised by No I of the FOEN O of 12 March 2020, in force since 1 May 2020 (AS 2020 1175).
534-52-1 2980—64-5 5787—96-2 2312—76-7
13171-21-6 (mixture, (E)&(Z) isomers) 23783—98-4 ([Z]—isomer) 297-99-4 ([E]—isomer)
**All tributyltin compounds are listed in Annex III to the PIC Convention in the pesticide category and in the industrial category. These chemicals were initially included in the pesticide category in Annex III based on Decision No RC-4/5 of the Conference of the Parties. This amendment to Annex III came into force on 1 February 2009. With the amendment of Annex III based on Decision No RC-8/5 of the Conference of the Parties, all tributyltin compounds were included in the industrial category. This amendment came into force on 15 September 2017.
2 The texts of these documents may be obtained against payment or consulted free of charge at FOEN, 3003 Bern. They can be accessed on the Internet at www.pic.int > The Convention > Chemicals

References: Art. 10

Art. 16

Art. 17

Art. 12

Art. 14

Art. 17
 Art. 38