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Timestamp: 2017-05-29 06:40:50+00:00

Document:
Eco serina uniacque sentenza tar by Futuro & Tradizione - issuu
Provincia 31L’ECO DI BERGAMO
GIOVEDÌ 5 SETTEMBRE 2013aUniacque e i «ribelli»
Al primo round il Tar
dà ragione a Serina
La spa chiedeva la condanna per inadempienza
Ma il tribunale bacchetta: il Comune ha chiesto
risposte che sono state date solo parzialmente
CLAUDIA MANGILIDal mare (è in vacanza ad Andora, in Liguria) la soddisfazione di Michele Villarboito perfora i timpani. «Non ci credo! Anzi, ci credo che il Tar ha dato ragione a noi: è Uniacque l’inadempiente, non il Comune di
Serina. E la sentenza sta lì a dimostrarlo. Troppo felice, troppo bello».
L’«attacco» l’aveva sferrato
qualche mese fa Uniacque contro sette Comuni sopra i mille
abitanti che finora non hanno
accettato di consegnare, in comodato, le proprie reti idriche
alla società ma continuano a gestirle in autonomia. Al Tribunale amministrativo, la società
chiedeva di pronunciarsi sul
fatto che, a fronte di una lunga
serie di inviti (l’ultimo il 14
maggio 2013 da Via Tasso), Serina era rimasta «colpevolmente» in silenzio. In avvocatese,
Uniacque chiedeva «l’accertamento del silenzio inadempimento serbato dall’amministrazione resistente (Serina, ndr),
la quale ha omesso di adottare i
necessari provvedimenti perassegnare in concessione d’uso
gratuito a Uniacque spa le infrastrutture di sua proprietà afferenti al servizio idrico integrato dell’Ato». Di conseguenza, chiedeva anche l’accertamento «per la conseguente
condanna dell’Amministrazione (di Serina, ndr) alla integrale consegna delle opere, beni e
impianti afferenti al servizioSu eventuali danni
per ritardi nella
consegna delle reti
se ne parla nel 2014
idrico». Infine, Uniacque chiedeva al Tar «la condanna al risarcimento dei danni per responsabilità da ritardo».
Nella sentenza depositata ieri, il Tribunale amministrativo
si è limitato a pronunciarsi sulla questione del silenzio, respingendo il ricorso e condannando la spa pubblica a pagare
le spese di giudizio (duemila
euro più Iva). La trattazione del
capitolo sui risarcimenti chiesti da Uniacque va ben più perle lunghe: se ne riparla il 29 ottobre dell’anno prossimo, c’è
tempo. «Ma a noi pare chiara
una cosa – commenta l’avvocato per il Comune di Serina, Denis Campana –: se il Tar ritiene
che l’Amministrazione non sia
stata illegittimamente inerte,
ciò significa che non si possono
nemmeno chiedere risarcimenti: non c’è stato alcun ritardo causato da un silenzio che
non c’è stato». Si vedrà, c’è tempo un anno e due mesi. «Abbiamo inviato decine di lettere in
questi anni – dice l’ex sindaco di
Serina, Michele Villarboito (ora
di Aviatico) – per solleciti e richieste di documentazioni a
Uniacque. Mai avuta una risposta». E la sentenza del Tar va
giù pesante: «Non pare ravvisabile l’inerzia del Comune che
ha, invece, subordinato il proprio adempimento all’acquisizione di determinati chiarimenti. Chiarimenti che sono
stati solo parzialmente forniti e
comunque solo nel corso del
giudizio», ovvero nel corso dell’iter di questa causa.
«Siamo felicissimi di questa
sentenza – dice l’attuale sindaco di Serina, Giovanni Fattori –.Autisti Sab in sella
e amici a Medjugorje
«Tutti per Guido»I ciclisti del Clusone Bici club che hanno raggiunto MedjugorjeIn bicicletta ha trovato lo stop più
inaspettato della sua vita e proprio
in bicicletta tanti suoi amici trovano modo di sostenerlo. È in pieno
fermento la cordata di solidarietà
per Guido Vanelli, il cinquantenne
di Clusone rimasto su una sedia a
rotelle dopo il banale incidente in
bici del 6 aprile scorso a Cene.Per lui domani alle 16 (il ritrovo
è alle 15,30 sulla pista ciclabile)
partirà dalla cittadina baradella
una biciclettata speciale. La or-Conferma che gli inadempienti non siamo noi: ci sono due accordi di programma firmati dal
nostro Comune e dagli altri della Val Serina con Uniacque, che
risalgono al 2005 e al 2008, i
quali predisponevano al rifacimento dell’acquedotto. Avrebbe dovuto rifarlo Uniacque e
non l’ha mai fatto. Ogni anno il
budget entra nei bilancio della
società, ma non s’è visto ancora
niente. E noi dovremmo consegnare la nostra acqua, in cambio di niente? Prima le risposte,
poi verrà il resto. Intanto, abbiamo vinto una battaglia». Poi
c’è la guerra. ■
©RIPRODUZIONE RISERVATAA Vailate
ACede la trave
Crolla una trave, famiglia sgomberata. È accaduto nella notte fra martedì e ieri a Vailate, paese del Cremonese al confine con la nostra
provincia. L’episodio al primo piano di un vecchio stabile di via Ferrari, in pieno centro storico, dove
sono in corso dei lavori di ristruttu-razione. Nessun ferito, ma una famiglia che abita al piano terra dell’edificio ora si ritrova fuori da casa, ospitata da conoscenti.
I vigili del fuoco del comando di
Crema – intervenuti dopo l’allarme
– hanno infatti disposto l’inagibilità
dell’appartamento sottostante a
quello in cui si è verificato il crollo,
abitato da una giovane coppia con
un bimbo di un anno. All’1,30 una
grossa trave in rovere del sottotetto in fase di ristrutturazione ha ceduto ed è finita sul pavimento in
cotto che copre l’appartamento al
piano terra. Enorme lo spavento
causato dal botto.aaA
ClusoneUn tecnico al lavoro per riparare una conduttura idrica sulla rete della provincia di Bergamoganizza la Sab per i suoi dipendenti, a chiusura della stagione
Sabike, il servizio di noleggio
mountain bike offerto dall’azienda degli autoservizi a Selvino, Clusone e Piazza Brembana.
Una biciclettata benefica quindi, che avrà un ospite d’eccezione: il campione Paolo Savoldelli, amico che non manca, di tanto in tanto, di raggiungere Guido al centro riabilitativo di Mozzo. «Un nostro dipendente che
conosce Vanelli ci ha portato all’attenzione la sua situazione –spiega il direttore di Sab, Franco Ferrada – e abbiamo deciso di
dedicare questa iniziativa a lui
attraverso il comitato "Tutti per
Guido". L’idea è poi di organizzare una raccolta fondi per lui».Cooperative sociali
in festa ad AlbinoIl pellegrinaggioA
AlbinoUn’iniziativa non isolata, perché
sempre più persone pensano al
pizzaiolo di Clusone. Come gli
otto cicloamatori che hanno
completato a fine agosto il raid
ciclistico da Clusone a Medjugorje, percorrendo in poco più
di una settimana oltre 1.300 chilometri. L’iniziativa fa capo al
Clusone Bici club e ha portato i
pedalatori seriani dall’Italia alla costa croata, con tappa nella
martoriata Mostar e visita ai
luoghi delle Apparizioni mariane.
Nessun veicolo al seguito, ma
tanta voglia di pedalare, scoprire posti nuovi e un pizzico di solidarietà. Del drappello facevano parte Serafino Ghitti, Arrigo
Pacchiarini, Gigi Poletti, Giulio
Baretti (il più anziano con i suoi
61 anni), Gigi Migliorati, Gregorio Tomasoni, Stefano Barbin e
Walter Savoldelli. Incoraggiati
da parenti e amici, che da casa
hanno seguito le varie tappe via
Facebook, i ciclisti hanno voluto dedicare un pensiero e una
preghiera a Guido Vanelli, lo
sfortunato ciclista clusonense
gravemente ferito in un incidente in bici e per il quale è in
atto una gara di solidarietà.
Al rientro in Bergamasca non
è mancata una tappa finale al
centro di rieducazione a Mozzo,
dove Guido continua le cure. ■Torna ad Albino la Festa delle cooperative sociali della Valle Seriana promossa dal consorzio «Il Solco del Serio» e dalla cooperativa La Fenice.Il programma è diviso in quattro
spazi-momenti dedicati alle cooperative, ai giovani, alle famiglie
e ai cooperatori e amici. Sabato
pomeriggio dalle 15 alle 19 lungo
la centrale via Mazzini il terzo
settore si presenta con stand edimostrazioni di cooperative e
associazioni che propongono anche attività artistiche, un laboratorio letterario, giochi e ballo liscio, canti e teatro di gruppo. Dalle 19 la festa diventa «giovane» e
si sposta al Music Bar del Bocciodromo «Ta,Si!» con un aperitivo,
la presentazione del libro «Un
sacco di cose» e la mostra del laboratorio di fotografia del Progetto giovani del Comune di Albino e della cooperativa La Feni-ce. Alle 20 si terrà una tavola rotonda sul tema «Cooperazione,
lavoro e giovani» alla quale intervengono i rappresentanti delle
istituzioni, del sindacato e delle
imprese. Conclusione musicale
(alle 21,30) con il concerto del
gruppo «Pizza house blues».
Domenica al convento della
Ripa di Desenzano diventano
protagonisti i più piccoli a cui è
dedicata l’animazione dalle 15 alle 18 e lo spettacolo (alle 15,30 a
ingresso libero) per bambini dai
tre ai 10 anni «Scarpette strette»,
alle 16,30 merenda. Nel frattempo alle 15 e alle 18, visita guidata
al convento, cui seguirà un aperitivo e il concerto degli «I(n)soliti accordi». ■aDieci giorni di missione
«giovane» a Villa di Serio
Si apre oggi a Villa di Serio la missione parrocchiale che per dieci
giorni animerà la comunità. «L’iniziativa – spiega il parroco don Franco Gherardi – è legata all’Anno della fede. La domanda che rivolgiamo
a tutti è "Quo vadis?" Ovvero "Dove
stai andando?" proponendo spunti
per rivedere la propria vita».Oltre ai sacerdoti passionisti e
salesiani, l’attività missionaria
sarà portata avanti da una quarantina di ragazzi della comunitàShalom di Palazzolo sull’Oglio. I
ragazzi, ospitati nelle scuole medie, passeranno nelle famiglie e
saranno riconoscibili da una maglietta con la scritta «Missione
parrocchiale Quo Vadis» e potranno essere ospitati a pranzo.
«In questo modo ci sarà la possibilità di dialogare e di conoscersi – aggiunge don Franco –. Questi giovani, che hanno alle spalle
esperienze difficili, possono diventare testimoni credibili». La
maglietta e una croce verrà consegnata ai giovani durante laMessa celebrata questa sera alle
20,30 dal vicario generale monsignor Davide Pelucchi. Sarà invece il vescovo Francesco Beschi
a chiudere la missione con la
Messa di domenica 15 alle 10,30.
Durante i prossimi giorni il
è molto fitto. Particolarmente significativa la Via Crucis che si
svolgerà venerdì 13 settembre
per le vie del paese, animata dai
giovani; da domenica 8 l’immagine della Madonna del Buon
Consiglio sarà portata dal santuario alla chiesa parrocchiale,
aperta di giorno e di notte; ogni
sera i ragazzi della Shalom incontreranno le realtà parrocchiali durante la cena che si svolgerà nella mensa della scuola. ■
L. Ar.All pages:1InfoSaveLikeShareDownloadMoreEco serina uniacque sentenza tar Published on Sep 8, 2013 Art. Eco di Bergamo_ sentenza TAR uniacque settembre 2013andreatiraboschiFollowRead moreRead moreSimilar toPopular nowJust for youGo explore

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