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Timestamp: 2019-12-06 22:31:03+00:00

Document:
Tecnopippe nuvolose | Pontilex
Tecnopippe nuvolose
Avremmo potuto titolare pomposamente
Pontilex migra al cloud!
Preferiamo rendervi conto delle nostre scelte senza troppa enfasi.
Il numero di immagini utilizzate all’interno del nostro piccolo sito Pontifesso e la loro dimensione rende sempre maggiore la quantità di spazio che utilizziamo sui dischi del service provider presso cui è ospitato il nostro sito. La dimensione della cartella che contiene tutte le immagini era lentamente giunta ad occupare circa mezzo Gb di spazio. Spazio che deve essere moltiplicato perchè le immagini vengono incluse anche nei backup che realizziamo periodicamente e nelle “copie” del sito che utilizziamo per lo sviluppo ed il collaudo di alcune funzionalità. Il totale ammontava a circa 3.5 Gb.
A questo va aggiunto inoltre che ogni volta che aprite la homepage o leggete un articolo, scaricate dal “nostro” server al vostro PC tutte le immagini che servono per mostrare la pagina. Molti lettori, molte pagine visualizzate, molte immagini che viaggiano attraverso Internet. Equazione semplice, anche per gli amici Pontifessi che ci leggono. Dato che tutti i files vengono scaricati dai server del provider attuale si incrementa anche la “banda” consumata ogni mese. Non vi tedio con lunghe dissertazioni tecniche. Vi offro una cifra sola: 193 Gb. A tanto ammonta il traffico generato nell’ultimo anno.
In passato avevamo introdotto CloudFlare che ci garantiva protezione dai “cattivoni” oltre che una sensibile riduzione del volume di traffico (nel mese di marzo 2012, con CloudFlare attivo, abbiamo registrato un totale di 3,41 Gb di traffico, nel mese di gennaio 2012, quando CloudFlare non era ancora attivo, il traffico era di 15,71 Gb ed in precedenza eravamo andati anche molto oltre). Purtroppo CloudFlare, pur essendo estremamente efficace nel far funzionare al meglio il nostro sito, interagiva molto male con i sistemi antispam, rendendo in pratica necessaria la mia esplicita approvazione di ogni singolo commento (o quasi). E questo è intollerabile per molti evidenti motivi. Pertanto abbiamo rimosso CloudFlare (o meglio, stiamo ancora rimuovendo CloudFlare, l’abbiamo disattivato per ora).
Nel percorrere strade alternative abbiamo individuato una possibilità che bilancia l’economicità e l’eleganza della soluzione con l’efficacia e la facilità di installazione. Abbiamo dunque introdotto un plugin che sfrutta i servizi “cloud” di Amazon (AWS). Possiamo quindi affermare, senza timore di smentita, che Pontilex è cloud-ready!
In realtà abbiamo soltanto spostato le immagini ed altre componenti statiche dai server del provider a quelli di Amazon (usiamo infatti il servizio S3 di AWS). Ma visto che “il cloud” va di moda, ci piace fare i fighetti ed essere “up to date”
La migrazione è effettivamente ancora in corso. Ma al momento attuale tutte le immagini caricate dalla data della nostra nascita fino alla fine del 2011 sono state spostate dal sito principale di Pontilex alla nostra “filiale” all’interno di Amazon S3.
Se verificate comportamenti strani e/o anomalie, non esitate a segnalarmele inviando una mail (io sono ovviamente il webmaster [ at ] pontilex [ dot ] org) oppure con un messaggio privato qui, all’interno di Pontilex.
Questo articolo è stato pubblicato in Non meglio categorizzati il 7 Maggio 2012 da admin.
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16 pensieri su “Tecnopippe nuvolose”
Sandro Storri 7 Maggio 2012 alle 11:59 AM
abbiamo fede in te, o sommo sacerdote e custode dei sacri server. faremo invocazioni nuvolose innalzando nubi di fumo al cielo per placare l’ira del minidio Pontifesso che sicuramente si arrabbiera’. (mi risulta che ieri abbia mangiato un po pesante)
ognuno faccia il fumo che preferisce e si unisca a noi in The Big Nuvolona!
admin Autore articolo 7 Maggio 2012 alle 12:01 PM
Ora però sogno una vignetta di Pao con l’admin-pipistrelloso rosso con perizoma leopardato e tutti gli amici Pontilessi intenti a fumare, per portare Pontilex “nella nuvola”
pao 7 Maggio 2012 alle 1:47 PM
attento o serenissimo admin, attento… a volte..o prima o poi… i sogni diventano realtá!
admin Autore articolo 7 Maggio 2012 alle 1:54 PM
“I sogni son desideri…”
pao 7 Maggio 2012 alle 9:07 PM
beh “abbiamo fede”… ti teniamo d´occhio ..ecco!
admin Autore articolo 8 Maggio 2012 alle 10:56 AM
Ho visto che i sogni si sono trasformati in realtà!
AlbertoB 7 Maggio 2012 alle 4:09 PM
Io sono contro l’emigrazione clandestina sulle nuvole.
Propongo in alternativa , per ovviare ai problemi di spazio , l’acquisto di un hard disc esterno da centomila megapixel da pagarsi in comode rate mensili sottoscrivendo un abbonamento obbligatorio al sito Pontilex.
Offerta libera ma non inferiore agli euro 100 , da versare comodamente sul mio conto Paypal , oppure contanti che è anche meglio. In caso di pagamento in contanti passerò personalmente casa per casa per raccogliere il denaro , il tutto per la comodità dell’utente , a cui siamo molto affezionati , che riceverà anche una ricevuta scritta su carta usata per avvolgere un kebab e firmata dal sottoscritto con una X , oltre ad una stretta di mano molto affettuosa.
admin Autore articolo 7 Maggio 2012 alle 4:12 PM
Mi prenoto per la stretta di mano affettusa… Ti mando in separata sede l’indirizzo.
enzo 8 Maggio 2012 alle 8:14 AM
attento! è unta di kebab
admin Autore articolo 8 Maggio 2012 alle 10:57 AM
Ma il Kebab non è poi così male… :-D
Caffe 7 Maggio 2012 alle 6:16 PM
Non capisco molto di queste cose, ma la memoria che serve deve risiedere per forza sul server, non si può de localizzare, magari su un personal?
admin Autore articolo 7 Maggio 2012 alle 6:26 PM
Tecnicamente e’ possibile. Ma questo creerebbe un legame tra la dispinibiluta’ del sito ed i capricci di chi mi fornisce l’energia elettrica oltre che la connessione… Tutto questo nin e’ ovviamente plausibile. Poi vuoi mettere la rabbia di Carletto per i nostri server in USA?
Caffe 7 Maggio 2012 alle 6:40 PM
Facciamogli un dispetto, trasferiamo i server in Vaticano, chissà che non gli venga un coccolone!
Lascia stare il Vaticano che hanno già i loro bei problemi con i loro server e la rete Anonymous…
FSMosconi 7 Maggio 2012 alle 8:05 PM
Ma avete visto la sparata su Maometto? Non per niente dico sparata, di per sé è sicuro: non si chiamano racconti popolari per niente, ma con lo stesso canone si potrebbe anche derubricare completamente la storia del loro tanto amato Cristo visto che la forma completa, ma non attuale, dei vangeli risale quantomeno al 180 d.c.: 180!!! (per tramite di Ireneo e Clemente, i quali non è che facciano fare i salti agli storici per le loro affermazioni: se si pensa che il primo disse che gli stessi evangelisti scrivessero per sentito dire e non in ordine e che gli scritti fossero stati scelti per controbattere alle eresie[!])
admin Autore articolo 7 Maggio 2012 alle 9:12 PM
La “sparata” su Maometto si inserisce nella strategia Pontifessa per dissimulare la loro omofobia. Affidano l’argomento agli emeriti (avete notato la prevista riduzione della presenza di Carletto?) e poi raschiano il fondo del barile di Internet per riempire le loro pagine di “nuovi” articoli (che di nuovo hanno solo il numerello che precede il titolo nella URL Pontifessa).
Per la cronaca, questa fissazione con Maometto merita una degna risposta… Magari da parte di chi l’islam lo vive e lo studia seriamente.

References: articolo 7
 articolo 7
 articolo 8
 articolo 7
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