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Il “nuovo” D. lgs 28/2010 e La Circolare 27 novembre ppt scaricare
PubblicatoCecilio Pini Modificato 2 anni fa
Presentazione sul tema: "Il “nuovo” D. lgs 28/2010 e La Circolare 27 novembre 2013."— Transcript della presentazione:
1 Il “nuovo” D. lgs 28/2010 e La Circolare 27 novembre 2013
2 Effetto “omologatorio” della sottoscrizione degli avvocati
Le sedi degli organismi devono essere regolarmente comunicate e iscritte al Ministero L’obbligatorietà come rimedio temporaneo (4 anni) La “competenza” territoriale degli Organismi L’obbligo dell’assistenza legale Il rafforzamento della mediazione ordinata Condizione di procedibilità attenuata e assolta con il solo primo incontro La reintroduzione della sanzione per mancata partecipazione Il nuovo impulso all’esecutività dell’accordo Avvocato=mediatore di diritto L’assistenza degli avvocati è necessaria solo per le ipotesi di mediazione obbligatoria Le tariffe per la mediazione obbligatoria si applicano anche alla mediazione ordinata Al primo incontro sono dovute solo le «spese di avvio» e le «spese vive» documentate Effetto “omologatorio” della sottoscrizione degli avvocati
3 COMPETENZA TERRITORIALE art. 4, comma 1:
La domanda di mediazione dev’essere depositata “presso un organismo nel luogo del giudice territorialmente competente per la controversia” l’Organismo va individuato in base alle regole di competenza del c.p.c. o a leggi speciali (es. Cod. Consumo); competenti anche le sedi secondarie purchè comunicate al Ministero; La competenza non concerne la procedura di mediazione ma l’eventuale successivo giudizio. Se le parti aderiscono nessun problema; Ordinanza Tr. Mi Buffone
4 RUOLO DEGLI AVVOCATI: attività di informazione - art. 4 reintrodotto nella formulazione originaria; b) attività di assistenza - art. 8, comma 1 nuovo; (da collegarsi alla competenza dell’avv. in materia stragiudiziale: art. 2, comma 6 L. 247/2012) c) attività di certificazione (art. 12 nuova formulazione) con funzione di tipo “omologatorio” d) Mediatori di diritto (art. 16, 4bis)
5 L‘OBBLIGO DELL‘ASSISTENZA LEGALE
Art. 5, comma 1bis: ..è tenuto, assistito dall‘avvocato,.. Art. 8, comma 1: Al primo incontro e agli incontri successivi, fino al termine della procedura..(vale come completamento dell‘art. 5 e non come principio generale, secondo la Circ.) Art. 12, comma 1: Ove tutte le parti aderenti siano assistite da un avvocato.. - Organismo si rifiuta (giustificato motivo ex art. 9 d.m. 180/10) l‘altra parte si rifuta di procedere Conseguenze alla mancata assistenza? solo in caso di mancato accordo: condizione assolta? parte chiamata non assistita rischia le sanzioni ex art. 8, 4bis?
6 Mediazione delegata-ordinata dal giudice
Art. 5, comma 2 Mediazione delegata-ordinata dal giudice “Fermo quanto previsto dal comma 1bis e salvo quanto disposto dai commi 3 e 4, il giudice, anche in sede di giudizio d’appello, valutata la natura della causa. Lo stato d’istruzione e il comportamento delle parti, può disporre l’esperimento del procedimento di mediazione; in tal caso l’esperimento di mediazione diventa condizione di procedibilità della domanda giudiziale, anche in sede di giudizio di appello.” Ordinanze: Tr. Fi 19/03/2014
7 Nuova condizione di procedibilità
Art. 5, comma 2bis Art. 8 comma 1 Art. 8 comma 4bis Art. 17 comma 5ter Attenuazione del vincolo: da obbligo di mediare a obbligo di considerare la mediazione; stesso meccanismo processuale ma cambia la modalità di soddisfacimento della condizione
8 FASE DI PREMEDIAZIONE Organismo fissa il 1°incontro nomina il med
(spese di segreteria) verbale di conciliazione verbale negativo o mancato accordo condizione assolta domanda Primo incontro - chiarisce funzioni e svolgimento - invita ad esprimersi Fine fase premediazione si procede subito: pagamento indennità; si rinvia per proseguire decidono di non proseguire Nessun compenso
9 POSSIBILI ESITI DEL PRIMO INCONTRO:
- Verbale negativo: mancata partecipazione o mancato accordo a proseguire (deve essere chiara la volontà delle parti)* - Verbale di rinvio per coinvolgere altre parti o, su accordo di tutti, per consentire una riflessione sull’opportunità di procedere - Verbale di adesione e rinvio: le parti si impegnano a partecipare e a pagare le spese di mediazione; - Verbale di accordo: previo pagamento delle spese di mediazione e eventuale maggiorazione *Aderisco - NON aderisco nessuna motivazione Violazione alla riservatezza?
10 CONTROVERSIE BANCARIE E MEDIAZIONE
Tempi Numeri Documentazione Come e quando decidere se partecipare (chiedendo rinvio) In quali controversie Giustificato motivo: requisiti che “tengano” al vaglio della giurisprudenza (MAAN e PAAN) Partecipazione: legale+cliente? Procure I verbali Competenza territoriale e qualità degli Organismi Tipologia di controversie: perizia si o no
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References: art. 4
 art. 4
 art. 8
 art. 2

Art. 5
 Art. 8
 Art. 12
 art. 9
 art. 8

Art. 5

Art. 5
 Art. 8
 Art. 8
 Art. 17