Source: http://monesiyoung.forumado.net/t13-statuto
Timestamp: 2017-09-19 11:43:45+00:00

Document:
alewind il Ven Giu 18, 2010 10:25 pm
MONESI YOUNG- ASSOCIAZIONE SPORTIVA DILETTANTISTICA
Via I. Amoretti n. 39
“Monesi Young- ASSOCIAZIONE SPORTIVA DILETTANTISTICA”
Art. 2) l’Associazione ha sede in Imperia, via I. Amoretti n. 39 – 18100 Imperia (IM)
1. L’ associazione è apolitica, apartitica, e non ha scopi di lucro.
2.. Finalità principale dell’ associazione è la proposta costante dello sport alle persone di ogni censo, età, razza, appartenenza etnica o religiosa quale strumento pedagogico ed educativo perseguita attraverso l’ organizzazione di attività sportiva dilettantistica a carattere competitivo e non; l’ organizzazione di attività didattica per l' avvio, l' aggiornamento e il perfezionamento alle diverse discipline sportive. L' associazione si propone, altresì, di organizzare attività motorie, culturali e ricreative aperte a tutti e finalizzate alla promozione sociale della persona umana e al miglioramento della qualità di vita, impegnandosi affinché, nell’ area sociale in cui opera, vengano anche istituiti servizi stabili per la pratica, l' insegnamento e l’ assistenza dell’ attività sportiva. L’associazione, ai sensi e per gli effetti della delibera CONI 1273 del 15 luglio 2004, assume l’ obbligo di conformarsi alle norme e alle direttive del CONI, nonché agli statuti e ai regolamenti del U.I.S.P.(Unione Italiana Sport Per tutti), Ente di Promozione Sportiva riconosciuto dal CONI al quale è affiliata.
3. L’ Associazione potrà svolgere tutte le attività ritenute necessarie per il raggiungimento delle proprie finalità istituzionali, tra cui, a titolo esemplificativo e non esaustivo, l’organizzazione di eventi sportivi, culturali, didattici, ricreativi, di sagre, feste, manifestazioni, tornei, giochi, anche da tavolo e/o a carte, ivi compresa l’attività di somministrazione di alimenti e bevande a vantaggio esclusivo dei soli soci e quant’ altro nel rispetto delle vigenti disposizioni di legge. Potrà altresì svolgere attività di tipo commerciale nel rispetto delle vigenti normative fiscali e amministrative. Inoltre potrà reperire spazi ed impianti, anche tramite convenzioni con enti pubblici o privati, per lo svolgimento dell' attività istituzionale e intrattenere rapporti con Istituti di Credito, anche su basi di passive.
4. Nell’ ambito delle attività educative, didattiche e dei servizi offerti l’ associazione mette a disposizione l’ esperienza e la professionalità dei propri collaboratori per realizzare workshop interni ad enti o meeting di progetto, a livello locale ed internazionale. L' oggetto dell' attività didattica potrà essere di natura sportiva, invero di carattere sociale e di attualità. A titolo esemplificativo e non esaustivo potranno essere trattati temi quali ecologia ed educazione civica. L’ intera attività mira all’ integrazione sociale ed alla promozione dell’ offerta turistica, culturale, sportiva ed economica – con particolare riguardo al territorio dell' entroterra imperiese – in tutte le sue forme.
5. Scopo dell’ Associazione è quello di fungere da piattaforma e collegamento tra il tessuto sportivo e culturale esistente per evolvere la realtà dell' entroterra atta a diversificare l' economia da quella agricola. L' attività dell' associazione vuole valorizzare il territorio montano ed educare alla sua fruizione attraverso attività sportive e ricreative inerenti, non trascurando il rispetto delle tradizioni locali e cercando di consolidare i rapporti umani con le stesse.
6. L’ associazione promuove il perseguimento dei propri obbiettivi con speciale riguardo ai giovani ed ai soggetti svantaggiati in ragione delle condizioni fisiche, psichiche, economiche, sociali o familiari.
Art. 4) Possono essere soci dell’associazione tutti coloro che ne condividono le finalità ed i principi ispiratori e ne accettino lo Statuto.
Art. 5) L'ammissione all’ associazione è deliberata dal Consiglio Direttivo su richiesta dell’aspirante socio. Non è ammessa la costituzione del vincolo associativo a tempo determinato.
Art. 6) Tutti i soci hanno diritto di partecipare alla vita associativa. I soci maggiorenni esercitano personalmente il diritto di voto nelle assemblee, i soci minorenni votano attraverso coloro che ne esercitano la potestà genitoriale o la tutela.
Art. 7) Gli associati hanno l'obbligo di osservare lo statuto, di rispettare le decisioni degli Organi dell’associazione e di corrispondere le quote associative. Non è ammessa la trasferibilità delle quote e dei relativi diritti. Gli associati devono svolgere la propria attività in modo personale, spontaneo e gratuito, senza fini di lucro.
Art. La qualità di socio si perde per dimissioni, espulsione, morosità. Il socio può essere espulso quando ponga in essere comportamenti che provocano danni materiali o all'immagine dell’ associazione. La morosità e l’espulsione sono deliberate dal Consiglio Direttivo dopo aver ascoltato il socio interessato. I ricorsi devono essere presentati entro trenta giorni dalla data di comunicazione del provvedimento.
Art. 9) La perdita, per qualsiasi caso, della qualità di socio non dà diritto alla restituzione di quanto versato all’associazione.
Art. 10) Il decesso del socio non conferisce agli eredi alcun diritto nell’ambito associativo.
Art. 11) Gli Organi dell’associazione sono: L'Assemblea dei soci, il Consiglio Direttivo e il Presidente.
Art. 12) L'Assemblea dei soci è l'organo sovrano dell’associazione ed è convocata dal Presidente almeno una volta l'anno per l'approvazione del bilancio consuntivo e preventivo e, comunque, ogni volta che il Consiglio Direttivo lo ritenga opportuno, ovvero quando venga fatta richiesta da almeno 1/3 dei soci purché in regola con i versamenti delle quote associative.
Art. 13) La convocazione dell'Assemblea deve essere effettuata almeno 7 giorni prima della data della riunione mediante invio di lettera raccomandata a/r ovvero di fax o messaggio di posta elettronica e affissione dell'avviso in maniera ben visibile nei locali in cui vengono svolte le attività associative. L’avviso di convocazione deve contenere il giorno, l’ora ed il luogo della prima e della seconda convocazione, nonché l’ordine del giorno.
Art. 14) Possono intervenire all'Assemblea, con diritto di voto, tutti i soci purché in regola con il pagamento delle quote associative. Non sono ammesse deleghe. A ciascun socio spetta un solo voto.
Art. 15) L'Assemblea ordinaria in prima convocazione è validamente costituita con la presenza della metà più uno dei soci, in seconda convocazione qualunque sia il numero dei soci presenti. Le delibere sono adottate a maggioranza dei presenti. Tra la prima e la seconda convocazione deve intercorrere almeno un’ora.
Art. 16) L'Assemblea ordinaria dei soci approva annualmente il bilancio consuntivo e preventivo, elegge il Presidente e il Consiglio Direttivo con elezioni che si tengono ogni 5 anni, fissandone il numero dei componenti che non potranno essere meno di 3 e più di 7, elegge i sostituti dei membri del consiglio direttivo eventualmente dimissionari, delibera su ogni argomento sottoposto al suo esame dal Consiglio Direttivo.
Art. 17). L’Assemblea straordinaria che delibera sulle modifiche statutarie è validamente costituita in prima convocazione con la presenza del 50% dei soci e delibera con la maggioranza del 50% più uno dei presenti. In seconda convocazione è validamente costituita qualunque sia il numero dei soci presenti e delibera a maggioranza di essi. Per lo scioglimento dell’associazione e la nomina dei liquidatori l'Assemblea Straordinaria delibera in prima e seconda convocazione con la presenza del 50% dei soci e con la maggioranza del 50% più uno dei presenti. Tra la prima e la seconda convocazione deve intercorrere almeno un’ora.
Art. 18) Il Consiglio Direttivo è l'Organo esecutivo e gestionale dell’associazione ed è eletto, insieme al presidente, dall’Assemblea ogni 5 anni. Esso è composto da un minimo di 3 membri a un massimo di 7 membri, ivi compreso il Presidente che ne è membro di diritto. All’interno del Consiglio Direttivo saranno nominati uno o più vice Presidenti, un segretario e un tesoriere o amministratore. Al Presidente che ha la rappresentanza legale dell’ associazione sportiva dilettantistica, potranno essere delegati parte dei poteri spettanti al Consiglio Direttivo. Gli amministratori non possono ricoprire la medesima carica in altre societa` e associazioni sportive nell'ambito della medesima federazione sportiva o disciplina associata ovvero nella medesima disciplina facente capo ad un ente di promozione sportiva.
Art. 19) Il Consiglio Direttivo è dotato dei più ampi poteri per la gestione ordinaria e straordinaria dell’associazione. Al Consiglio Direttivo competono in particolare:
Art. 20) Il Consiglio Direttivo si riunisce almeno due volte l’anno ovvero ogni qual volta il Presidente o la maggioranza dei membri lo riterrà necessario.
Art.21) Il Presidente ha la firma e la rappresentanza legale e giudiziale dell’ associazione. È eletto dall’assemblea dei soci, insieme ai membri del consiglio direttivo, ogni 5 anni. Egli presiede l’Assemblea e il Consiglio Direttivo e ne provvede alla convocazione, vigila sull’esecuzione delle delibere dell’Assemblea e del Consiglio Direttivo e nei casi di urgenza può esercitare i poteri del Consiglio Direttivo salvo ratifica da parte di quest’ultimo alla prima riunione utile.
Art. 22) Il Vice Presidente coadiuva o sostituisce il Presidente in caso di assenza o impedimento.
Art. 23) Il Segretario, insieme al Verbalista ,redige i verbali delle riunioni degli organi sociali e ne cura la tenuta dei relativi libri e registri. Ad egli spetta, altresì provvedere alle trattative necessarie per l’acquisto dei mezzi e dei servizi deliberati dal Consiglio Direttivo e predisporre e conservare i relativi contratti e ordinativi. Provvede, inoltre, a liquidare le spese verificandone la regolarità e autorizzandone il tesoriere al materiale pagamento.
Art. 24) Il Tesoriere presiede alla gestione amministrativa e contabile del associazione sportiva dilettantistica redigendone le scritture contabili, provvedendo al corretto svolgimento degli adempimenti fiscali e contributivi e predisponendone, in concerto con gli altri membri del Consiglio Direttivo, il rendiconto annuale in termini economici e finanziari e il bilancio preventivo dell’esercizio successivo. Egli provvede altresì alle operazioni formali di incasso e di pagamento delle spese deliberate dal Consiglio Direttivo. Al Tesoriere spetta anche la funzione del periodico controllo delle risultanze dei conti finanziari di cassa, banca, crediti e debiti e l’esercizio delle operazioni di recupero dei crediti esigibili.
Art. 25) Il Consiglio Direttivo decade per dimissioni contemporanee della metà più uno dei suoi componenti. In questo caso il Presidente o, in caso di suo impedimento, il Vicepresidente o in subordine il Consigliere più anziano, dovrà convocare l’Assemblea straordinaria entro quindici giorni e da tenersi entro i successivi trenta curando l’ordinaria amministrazione.
Art. 26) Il patrimonio del Associazione sportiva dilettantistica è costituito dalle quote di iscrizione e dai corrispettivi per i servizi istituzionali versati dai soci, da eventuali entrate di carattere commerciale, da eventuali contributi e liberalità di privati o enti pubblici e da eventuali beni, mobili ed immobili, di proprietà del associazione sportiva dilettantistica o ad esso pervenuti a qualsiasi titolo.
Art. 27) Eventuali avanzi di gestione, fondi, riserve o capitale non potranno essere distribuiti né in forma diretta né indiretta tra i soci ma dovranno essere utilizzati per il raggiungimento dei fini istituzionali.
Art. 28) L’anno associativo va dal 1 Gennaio al 31 Dicembre di ogni anno e coincide con l’anno solare. Il Consiglio Direttivo dovrà predisporre il bilancio consuntivo o un rendiconto da sottoporre, unitamente al preventivo, all’approvazione dell’assemblea entro quattro mesi dalla chiusura dell’anno associativo.
Art. 29) Lo scioglimento dell’associazione è deliberato dall'assemblea straordinaria dei soci su proposta del Consiglio Direttivo, la quale nominerà anche i liquidatori. In caso di scioglimento ovvero estinzione dell’associazione, i beni che residuano dopo l’esaurimento della liquidazione, saranno devoluti ad altre organizzazioni/associazioni operanti in identico o analogo settore, secondo le indicazioni contenute nello statuto o negli accordi degli associati, o, in mancanza, secondo le disposizioni del Codice Civile. I beni mobili ricevuti in comodato saranno restituiti ai proprietari.
Art. 30) Per quanto non espressamente previsto dal presente statuto si fa espresso rimando alle vigenti norme in materia di associazionismo sportivo dilettantistico, di enti non commerciali e di associazioni senza finalità di lucro.
Il presente statuto è stato approvato dall'assemblea dei soci in data 09 giugno 2010

References: Art. 2

Art. 4

Art. 5

Art. 6

Art. 7

Art. 9

Art. 10

Art. 11

Art. 12

Art. 13

Art. 14

Art. 15

Art. 16

Art. 17

Art. 18

Art. 19

Art. 20

Art.21

Art. 22

Art. 23

Art. 24

Art. 25

Art. 26

Art. 27

Art. 28

Art. 29

Art. 30