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Timestamp: 2020-01-28 15:58:52+00:00

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Sentenza Cassazione Civile n. 16714 del 06/07/2017 – Sentenze La Legge per Tutti
Sentenza Sentenza Cassazione Civile n. 16714 del 06/07/2017
Cassazione civile, sez. VI, 06/07/2017, (ud. 30/03/2017, dep.06/07/2017), n. 16714
sul ricorso 12234/2016 proposto da:
P.A.M., P.A., T.R., elettivamente
domiciliati in ROMA, VIA COLA DI RIENZO 180, presso lo studio
dell’avvocato PAOLO FIORILLI, che li rappresenta e difende;
difende unitamente all’avvocato MASSIMO BETTOLI;
UNIPOLSAI ASSICURAZIONI SPA; Avv. B.M.;
avverso la sentenza della CORTE D’APPELLO di VENEZIA, depositata il
La Corte, rilevato che T.R., P.A. e P.A.M. hanno presentato ricorso per cassazione avverso ordinanza 22 aprile-5 maggio 2015 con cui Corte d’appello di Venezia ha dichiarato inammissibile ex art. 348 bis c.p.c., il loro appello avverso sentenza n. 479/2014 del Tribunale di Rovigo, che aveva respinto la loro domanda risarcitoria dei danni che sarebbero derivati dalla responsabilità di professionista dell’avvocato B.M.;
rilevato che degli intimati B.M., Ina Assitalia S.p.A. e P.S. solo gli ultimi due si sono difesi con rispettivo controricorso;
rilevato che sono state depositate memorie dai ricorrenti e dai controricorrenti, e che pure B.M. ha depositato una memoria datata 2 marzo 2017;
rilevato che deve preliminarmente darsi atto che depositando tale memoria B.M. non si è costituito, dal momento che la procura speciale risulta presente in calce alla memoria stessa, mentre, essendo il giudizio stato avviato con citazione notificata il 2 ottobre 2003, è applicabile ratione novella di cui alla L. 18 giugno 2009, n. 69, norma che tassativamente indica gli atti su cui può essere apposta in calce o a margine la procura speciale, i quali per il giudizio dinanzi alla cassazione sono identificati nel ricorso e nel controricorso, onde la procura che non sia su questi ultimi apposta deve essere conferita nella forma di cui all’art. 83 c.p.c., comma 2 (S.U. 5 luglio 2004 n. 12265; Cass. sez. 2, ord. 28 agosto 2007 n. 18132): il che qui, appunto, non è stato effettuato;
rilevato, passando al contenuto del ricorso, che quest’ultimo si articola in tre motivi, tutti in riferimento all’art. 360 c.p.c., comma 1, n. 3, il primo denunciante violazione degli artt. 348 bis, 675,678 e 669 octies c.p.c., il secondo violazione dell’art. 1175 c.c., art. 1176 c.c., comma 2 e art. 2236 c.c., e il terzo denunciante violazione degli artt. 2043 e 2697 c.c.; rilevato che tutti e tre i motivi sono stati formulati per ottenere la cassazione dell’ordinanza della corte territoriale con rinvio ad altro giudice per l’esame dell’impugnazione di merito proposta avverso la sentenza del Tribunale di Rovigo;
rilevato che, come è stato eccepito dai controricorrenti, il ricorso è inammissibile perchè presentato esclusivamente avverso l’ordinanza ex art. 348 bis c.p.c., non essendo d’altronde il contenuto di nessuno dei suoi motivi riconducibile alle fattispecie evidenziate da S.U. 2 febbraio 2016 n. 1914 come quelle uniche idonee a rendere ammissibile l’impugnazione dinanzi al giudice di legittimità dell’ordinanza d’inammissibilità dell’appello ex art. 348 bis, a mezzo di ricorso straordinario ex art. 111 Cost., comma 7;
ritenuto che quindi il ricorso è inammissibile, con conseguente condanna dai ricorrenti, in solido per il comune interesse processuale, alla rifusione delle spese del grado – liquidate come da dispositivo – a ciascuno dei due controricorrenti;
ritenuto altresì che sussistono D.P.R. n. 115 del 2012, ex art. 13, comma 1 quater, i presupposti per il versamento da parte dei ricorrenti dell’ulteriore importo a titolo di contributo unificato pari a quello dovuto per il ricorso, a norma del comma 1 bis dello stesso articolo.
Dichiara inammissibile il ricorso, condannando solidalmente i ricorrenti a rifondere a ciascuno dei due controricorrenti le spese processuali, liquidate in complessivi Euro 3700, oltre a Euro 200 per gli esborsi e al 15% per spese generali, nonchè agli accessori di legge.

References: Sentenza 
 sentenza 
 art. 348
 sentenza 
 Cass. sez. 
 art. 1176
 art. 2236
 sentenza 
 art. 348
 art. 348
 art. 111
 art. 13