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Timestamp: 2019-01-16 08:34:54+00:00

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STATUTO DELLA ASSOCIAZIONE SPORTIVA DILETTANTISTICA SOCIETA' CANOTTIERI MARSALA
ART. 1 - Il presente statuto regola l'attività ed il funzionamento della associazione sportiva dilettantistica denominata:
“ASSOCIAZIONE SPORTIVA DILETTANTISTICA SOCIETA'CANOTTIERI MARSALA”, ed in abbreviazione "SOCIETA' CANOTTIERI MARSALA A.S.D."
Essa è stata costituita con atto rogato dal notaio Francesco Lo Duca in data diciotto agosto millenovecentoquarantasei, ha sede in Marsala (c.a.p. 91025) sul Lungomare Boeo n.9 e potrà istituire sedi secondarie sia in Italia che nei Paesi della Comunità Europea.
L'associazione ha durata illimitata ed ha come guidone un triangolo isoscele a fondo azzurro con un'ancora bianca.-
Il Consiglio Direttivo potrà deliberare, nell'interesse sociale, l'adesione della associazione ad organismi federali, nazionali e regionali, nonchè ad altre associazioni e comitati senza fine di lucro che abbiamo ad oggetto la promozione degli sport del canottaggio, vela, canoa, degli altri sport marinari e di tutti gli altri sport in genere.
ART. 2 - L'Associazione, conseguito il riconoscimento ai fini sportivi da parte del C.O.N.I. o di enti riconosciuti da questo delegati, ha lo scopo di promuovere lo sport del Canottaggio, della Canoa e della Vela, e di contribuire alla diffusione ed alla pratica delle attività marinare e degli altri sports in genere a livello dilettantistico, tra cui quelli del "tennis" e della "pallanuoto", sia con finalità di educazione psico-fisica e morale dei soci, mediante la gestione di ogni forma di attività agonistica, diportistica, ricreativa e di ogni altro tipo di attività motoria e non, idonea a promuovere la conoscenza e la pratica delle attività sportive praticate, che con finalità didattica per l'avvio, l'aggiornamento ed il perfezionamento nello svolgimento della pratica sportiva delle discipline sopraindicate.- Nella propria sede, sussistendone i presupposti, l'associazione potrà svolgere attività ricreativa in favore dei propri soci ivi compresa, se del caso, la gestione di un posto di ristoro.-
L'Associazione non ha fini di lucro.- Durante la vita dell'associazione non potranno essere distribuiti, anche in modo indiretto o differito, avanzi di gestione nonchè fondi, riserve o capitale.- Gli eventuali utili dovranno essere reinvestiti per l'attuazione dello scopo istituzionale.
Essa è apartitica, apolitica ed aconfessionale.
L'associazione è altresì caratterizzata dalla democraticità della struttura, dall'uguaglianza dei diritti di tutti gli associati, dall'elettività delle cariche associative; essa si deve avvalere prevalentemente di prestazioni volontarie, personali e gratuite dei propri aderenti e non può assumere lavoratori dipendenti o avvalersi di prestazioni di lavoro autonomo se non per assicurare il regolare funzionamento delle strutture o qualificare e specializzare le sue attività.
L'associazione accetta incondizionatamente di conformarsi alle norme e alle direttive del C.O.N.I. nonchè allo statuto, ai regolamenti e alle direttive della Federazione Italiana Vela e delle altre Federazioni, alle quali essa potrà aderire, e si impegna ad accettare eventuali provvedimenti disciplinari, che gli organi della competente Federazione dovessero adottare a suo carico, nonchè le decisioni che le Autorità federali dovessero prendere in tutte le vertenze di carattere tecnico e disciplinare attinenti all'attività sportiva.
Costituiscono, quindi, parte integrante del presente statuto le norme degli statuti e dei regolamenti federali nella parte relativa all'organizzazione e alla gestione delle società e associazioni affiliate.
L'associazione si impegna a garantire il diritto di voto dei propri tesserati e tecnici nell'ambito delle assemblee di settore federali.-
ART. 3 - Il patrimonio dell'Associazione è costituito da tutti i beni di qualsiasi genere di proprietà dell'associazione e da eventuali fondi di riserva costituiti con le eccedenze di bilancio. Le entrate dell'associazione sono costituite dalle quote associative determinate annualmente dal Consiglio Direttivo, dai proventi derivanti dalle attività organizzate dall'associazione, da eventuali contributi, donazioni, erogazioni e lasciti e da ogni altra entrata che concorra ad incrementare l'attivo sociale.
Il Socio non può vantare alcun diritto di proprietà sul patrimonio sociale.
ART. 4 - L'esercizio sociale ha inizio il primo gennaio e si chiude al trentuno dicembre di ogni anno.- Alla fine dell'esercizio il Consiglio Direttivo deve provvedere alla stesura del bilancio consuntivo.- Entro tre mesi dalla chiusura dell'esercizio, il Consiglio Direttivo deve convocare l'assemblea dei soci per l'approvazione del rendiconto preventivo e consuntivo. Il rendiconto deve redigersi con chiarezza e deve rappresentare in modo veritiero e corretto la situazione patrimoniale ed economico-finanziaria dell'associazione, nel rispetto del principio della trasparenza nei confronti degli associati.
Insieme alla convocazione dell'assemblea ordinaria che riporta all'ordine del giorno l'approvazione del rendiconto, deve essere messo a disposizione di tutti gli associati, copia del rendiconto stesso.
ART. 5 - L'Associazione si compone delle seguenti categorie di soci:
a)- Soci benemeriti;
b)- Soci ordinari;
c)- Soci atleti.
a) Sono soci benemeriti i soci ordinari nominati dall'Assemblea, su proposta del Consiglio Direttivo, per particolari meriti acquisiti nei confronti della Società.
La qualità di socio benemerito esonera dal pagamento della quota sociale.
b) Sono soci ordinari i maggiorenni di ambo i sessi, italiani e stranieri la cui domanda di ammissione, contenente l'accettazione delle norme statutarie, sia stata accolta dal Consiglio Direttivo. Essi sono tenuti al pagamento di una tassa di ammissione e della quota sociale.
c) Sono soci atleti i giovani di amo i sessi di almeno dieci anni di età, che svolgono un'attività sportiva a livello agonistico per i colori sociali e che siano stati nominati tali dal Consiglio Direttivo su proposta del Direttore Sportivo.
Essi non sono soggetti al pagamento di alcuna quota.
ART. 6 - L'ammontare e le modalità di pagamento della tassa di ammissione e delle quote sociali vengono determinati dal Consiglio Direttivo e sottoposti alla ratifica dell'Assemblea ordinaria dei soci.
I contributi associativi non sono rivalutabili né trasmissibili salvo che per il decesso del socio.
ART. 7 - I soci sono tenuti all'osservanza delle norme statutarie, del regolamento e delle deliberazioni dell'Assemblea e del Consiglio Direttivo ed hanno diritto a frequentare i locali sociali ed a partecipare ad ogni attività del sodalizio.
ART. 8 - La frequenza dei locali sociali è riservata al socio, al coniuge ed ai figli sino alla maggiore età.
Possono inoltre frequentare i locali sociali, a seguito di deliberazione del Consiglio Direttivo e con la corresponsione di una quota determinata dal Consiglio Direttivo:
a)- i figli del socio che non hanno superato il trentesimo anno di età, purchè non abbiano costituito un proprio nucleo familiare oppure non svolgano un'attività lavorativa retribuita;
b)- gli altri congiunti che fanno parte del nucleo familiare dei socio;
c)- l'ospite del socio, purchè non residente a Marsala, per limitati periodi di frequenza.
Per quest'ultimo caso il socio deve presentare domanda specificando il nominativo dell'ospite e la durata della frequenza, assumendosi l'obbligo di corrispondere la quota determinata dal Consiglio Direttivo.
ART. 9 - La qualità di socio si perde per:
a)- dimissione che ha effetto dalla data di accettazione da parte del Consiglio Direttivo;
b)- morosità, che sarà dichiarata dal Consiglio Direttivo, nei confronti del Socio che non provveduto a pagare la quota sociale e/o ogni altro debito allo scadere del termine assegnatogli a mezzo lettera raccomandata.
c)- radiazione, che verrà proposta dal Consiglio Direttivo, nei confronti del socio che, per gravi motivi, si sia reso indegno di far parte del sodalizio e verrà deliberata dal Consiglio dei Probiviri ai sensi dell'art. 25 del presente Statuto.
d)- di morte;
e)- scioglimento dell'associazione.
ART. 10 - In caso di perdita della qualità di socio, per uno qualsiasi dei casi previsti dall'art. 9, la Società si riserva il diritto di agire per il recupero dei crediti a qualunque titolo vantati.
A S S E M B L E A
ART. 11 - L'Assemblea è costituita dai Soci Benemeriti, dai Soci Atleti, purchè maggiorenni, e dai Soci Ordinari, se in regola con il pagamento della quota sociale e di ogni altro contributo.
Essa si riunisce, in seduta ordinaria, una volta all'anno, entro il mese di marzo.
Può riunirsi in sede straordinaria per determinazione del Consiglio Direttivo o del Collegio dei Revisori o quando ne faccia motivata richiesta almeno un quarto dei soci aventi diritto di voto.
La convocazione dell'Assemblea è fatta dal Consiglio Direttivo, almeno otto giorni prima con avviso affisso all'albo sociale e con comunicazione spedita ai soci.
Le delibere dell'Assemblea debbono essere affisse all'albo sociale per essere visionate dai soci assenti.
ART. 12 - L'assemblea è validamente costituita, in prima convocazione se sono presenti e rappresentati almeno la metà più uno dei soci aventi diritto a parteciparvi, ed il giorno successivo, in seconda convocazione, qualunque sia il numero dei presenti a rappresentati.
Le deliberazioni dell'Assemblea vengono prese adottando il sistema di votazione di volta in volta stabilito dal Presidente. Nelle riunioni in cui si discutono argomenti che riguardano personalmente i soci, la votazione deve tuttavia avvenire sempre a scrutinio segreto.
Per modificare l'atto costitutivo e lo statuto occorre che siano presenti o rappresentati almeno la metà più uno dei soci aventi diritto a partecipare.
Per deliberare lo scioglimento dell'associazione e la devoluzione del patrimonio occorre il voto favorevole di almeno i tre quarti (3/4) degli aventi diritto. Tutti i soci aventi diritto al voto possono candidarsi alle cariche sociali. Non sono ammesse candidature a cariche diverse. Ogni socio che ha diritto a partecipare all'Assemblea può esprimere un solo voto e può farsi rappresentare per delega da altro socio che ne abbia i requisiti. Il socio può presentare una sola delega.
ART. 13 - L'Assemblea è presieduta dal Presidente del Consiglio Direttivo ed in assenza dal vice presidente, in mancanza di entrambi dal Consigliere più anziano.
Il Presidente dell'Assemblea nomina un segretario e due scrutinatori.
Della Assemblea verrà redatto verbale; quello dell'Assemblea Ordinaria verrà sottoscritto dal Presidente e dal Segretario; quello dell'Assemblea Straordinaria verrà sottoscritto dal Presidente e da un Notaio.
ART. 14 - Sono compiti dell'Assemblea ordinaria:
a)- discutere ed approvare i bilanci consuntivi e i programmi delle attività sociali;
b)- eleggere il Presidente e gli otto membri elettivi del Consiglio Direttivo, il Presidente e i membri del Collegio dei Revisori nonché i membri del Collegio dei Probiviri;
c)- nominare i soci benemeriti;
d)- determinare su proposta del Consiglio Direttivo, di anno in anno, il numero massimo di soci da ammettere.
a)- deliberare in materia di modifiche statutarie;
b)- deliberare dello scioglimento della Società.
ART. 15 - L'amministrazione è amministrata da un Consiglio Direttivo composto da un Presidente e da otto membri elettivi.
Il Consiglio Direttivo dura in carica quattro anni, preferibilmente in concomitanza con il quadriennio olimpico; i suoi componenti sono rieleggibili.
All'atto dell'insediamento il Consiglio Direttivo nomina nel proprio seno un Vice Presidente, un Segretario, un Tesoriere ed un Direttore Sportivo.
Può inoltre nominare, scegliendoli al di fuori del Consiglio Direttivo, ma sempre tra i soci, i preposti a particolari settori delle attività sociali bisognevoli di maggiore sviluppo, fissandone i compiti e le incombenze.
E' fatto divieto agli amministratori di ricoprire la medesima carica in altre società o associazioni sportive dilettantistiche affiliate alle stesse Federazioni sportive alle quali l'associazione aderirà.-
ART. 16 - Il Consiglio Direttivo si riunisce tutte le volte che il Presidente lo riterrà opportuno o su richiesta motivata di almeno tre dei suoi componenti; in questo caso il Presidente deve indire la riunione entro quindici giorni dalla richiesta.
Le riunioni del Consiglio Direttivo sono valide purchè siano presenti almeno cinque dei suoi componenti e le delibere sono prese a maggioranza.
ART. 17 - Il Consiglio Direttivo è investito di tutti i poteri necessari per la gestione ordinaria e straordinaria, adotta il regolamento dell'Associazione e decide su ogni materia che non sia di specifica competenza dell'Assemblea.
ART. 18 - Il Presidente è il rappresentante legale dell'Associazione.
ART. 19 - Il Vice Presidente collabora con il Presidente, lo sostituisce a tutti gli effetti in caso di assenza o forza maggiore.
ART. 20 - Il Segretario redige tutti i verbali di sedute di Consiglio, provvede alla corrispondenza, conserva l'archivio, ed assolve agli incarichi affidatigli dal Consiglio.
ART. 21 - Il Tesoriere provvede ai pagamenti ed alle riscossioni in genere e risponde della tenuta dei libri contabili.
ART. 22 - Il Direttore Sportivo soprintende alle attività sportive, coordinando programmi ed iniziative degli eventuali preposti ai vari settori di attività.
Propone al Consiglio Direttivo i giovani meritevoli di essere nominati Soci atleti.
ART. 23 - Il Presidente e gli altri componenti del Consiglio Direttivo decadono dall'incarico per dimissione, impedimento definitivo o per qualsiasi altro motivo di cessazione della carica.
Qualora, per qualsiasi motivo, venga a mancare un componente, prima dello scadere del mandato, Il Consiglio Direttivo provvederà a completarsi, nel numero legale mediante convocazione.
La decadenza del Presidente o della maggioranza dei componenti, comporta la decadenza di tutto il Consiglio e in tale evenienza il Presidente o il Consigliere più anziano curerà l'ordinaria amministrazione e provvederà, entro trenta giorni, a convocare l'Assemblea dei Soci per l'elezione di un nuovo Consiglio Direttivo.
Costituisce motivo di decadenza dalla carica di consigliere l'assenza ingiustificata per più di tre riunioni consecutive del Consiglio Direttivo.
I componenti del Consiglio Direttivo non hanno diritto ad alcun compenso, salvo il rimborso delle spese sostenute per ragione della loro carica.
C O L L E G I O D E I R E V I S O R I
ART. 24 - Il Collegio dei Revisori è composto da un Presidente, da due membri effettivi e da due supplenti, dura in carica quattro anni ed è rieleggibile.
Il Presidente del Collegio partecipa alle riunioni del Consiglio Direttivo ma solo con voto consultivo.
Il Collegio dei Revisori provvede a periodici controlli delle scritture contabili e dell'esistenza di cassa, deve relazionare all'Assemblea sulla regolarità amministrativa e sui bilanci annuali.
C O L L E G I O D E I P R O B I V I R I
ART. 25 - Il Collegio dei Probiviri è costituito da tre membri effettivi e due supplenti, scelti dall'Assemblea, tra i soci benemeriti e ordinari, con anzianità di appartenenza alla Società di almeno un decennio e avuto riguardo alle particolari qualità morali che si addicono alle funzioni cui vengono preposti.
Il Collegio dura in carica quattro anni e i suoi membri sono rieleggibili.
Il Collegio dei Probiviri decide, su parere consultivo del Consiglio, i procedimenti disciplinari a carico dei soci, adottando in relazione alla gravità le seguenti sanzioni:
a)- ammonizione;
b)- deplorazione;
c)- sospensione fino ad un massimo di dodici mesi;
d)- radiazione.
Avverso i provvedimenti del Collegio dei Probiviri è ammesso reclamo all'Assemblea Straordinaria dei Soci da proporre entro trenta giorni dalla comunicazione . L'Assemblea decide a scrutinio segreto. Le decisioni dell'Assemblea non possono essere impugnate avanti l'Autorità Giudiziaria.
ART. 25/bis - I provvedimenti adottati dagli organi della Società hanno piena e definitiva efficacia nei confronti dei Soci.
Qualsiasi controversia che insorga tra la Società ed i Soci o tra i Soci stessi correlata alla attività sociale deve essere sottoposta ad un Collegio di Probiviri,costituito secondo le regole previste dalla Federazione di appartenenza.-
Qualsiasi altra controversia, anche di natura patrimoniale, deve essere composta mediante arbitrato irritale.
L'inosservanza di dette disposizioni costituisce illecito disciplinare.-
ART. 26 - Qualora per qualsiasi motivo venga a mancare prima dello scadere del mandato, un componente del Collegio dei Revisori o del Collegio dei Probiviri, il Consiglio Direttivo, nella sua prima riunione, provvederà ad integrare l'organico con altro socio, benemerito od ordinario.
ART. 27 - Nel caso di scioglimento, l'Assemblea nominerà un liquidatore e delibererà in merito alla devoluzione del patrimonio sociale, da devolversi, in ogni caso a favore di associazioni sportive che perseguono finalità analoghe e salvo diversa destinazione imposta dalla legge.
ART. 28 - Il Consiglio Direttivo ha facoltà di emettere un regolamento, ovvero più regolamenti, per singoli settori di attività.
ART. 29 - Per tutto quanto non previsto nel presente Statuto, valgono le disposizioni del Codice Civile e della legislazione in materia di associazioni sportive dilettantistiche senza fini di lucro.

References: ART. 1

ART. 2

ART. 3

ART. 4

ART. 5

ART. 6

ART. 7

ART. 8

ART. 9

ART. 10

ART. 11

ART. 12

ART. 13

ART. 14

ART. 15

ART. 16

ART. 17

ART. 18

ART. 19

ART. 20

ART. 21

ART. 22

ART. 23

ART. 24

ART. 25

ART. 25

ART. 26

ART. 27

ART. 28

ART. 29