Source: http://wwwext.comune.fi.it/comune/regolamenti/musei.htm
Timestamp: 2013-12-13 14:24:07+00:00

Document:
Regolamenti REGOLAMENTO DEI MUSEI COMUNALI
(Deliberazione del Consiglio comunale n. 557/233 del 28.2.1967)
CAPO I� Disposizioni preliminari
CAPO II� Conservazione e incremento delle raccolte
CAPO III� Disciplina
CAPO IV� Personale di custodia
CAPO I� - Disposizioni preliminari
Art. 1: Musei e Raccolte d'arte comunali
Formano oggetto del presente Regolamento i seguenti Musei e Collezioni Comunali:
Palazzo Vecchio: Quartieri Monumentali; Collezione Loeser; Collezione Strozzi;
Museo Bardini: Donazione Bardini e Galleria Corsi;
Museo Storico Topografico "Firenze com'era" e Galleria "Ottone Rosai";
Chiostri Monumentali della Chiesa di S. Maria Novella;
Cenacolo della Chiesa di S. Spirito e Fondazione Romano;
Galleria Carnielo.
Art. 2: Conservazione dei Musei Comunali
E' affidato alla Repartizione III� Belle Arti e Antichità - Sezione Musei, il compito di conservare le opere d'arte ad essa affidate secondo le norme che regolano la materia, integrare ed accrescere le collezioni proponendo l'acquisto di oggetti d'arte nei limiti dei fondi stanziati annualmente in bilancio, mettere le Collezioni stesse in condizione di essere visitate e consultate dal pubblico con la maggiore comodità e maggior profitto possibile, diffonderne la conoscenza e l'interessamento con mezzi opportuni.
Il suddetto ufficio partecipa alle iniziative culturali nel campo che gli è proprio e le promuove nell'ambito della vita cittadina.
Sono di competenza della Repartizione III� gli eventuali lavori edilizi e la cura degli edifici monumentali sede dei Musei stessi.
Il Capo della stessa Repartizione viene inoltre interpellato e tenuto al corrente su ogni provvedimento che li riguardi; disposizioni per l'ordine pubblico, occupazioni permanenti e temporanee per feste e riunioni ecc..
Art. 3: Bilancio
Per la conservazione, l'esercizio e l'incremento dei Musei Comunali, per il restauro di opere d'arte nonchè per le manifestazioni culturali saranno stanziati annualmente in Bilancio speciali fondi a seconda delle necessità e delle disponibilità.
Art. 4: Personale direttivo e amministrativo
Il personale direttivo e amministrativo è quello contemplato nell'ambito della Repartizione III� Belle Arti e Antichità, dal vigente Regolamento Organico.
CAPO II�- Conservazione e incremento delle raccolte
Art. 5: Inventari
Gli oggetti d'arte di proprietà del Comune o ad esso affidati, saranno annotati in apposito registro d'inventario e contrassegnati con numero progressivo che sarà applicato all'opera stessa quando la natura dell'opera lo consenta.
Di ogni opera e di ogni oggetto sarà inoltre redatta la scheda di catalogazione scientifica corredata di fotografia.
Ogni scheda dovrà contenere oltre la descrizione dell'opera d'arte, il numero del registro generale d'inventario, la collocazione, la provenienza e l'annotazione di restauri, partecipazioni a mostre, spostamenti ed ogni altra informazione che potrà risultare utile per la conoscenza dell'opera stessa.
Periodicamente si provvederà alla verifica della consistenza dei materiali in confronto agli inventari.
Art. 6: Donazioni e legati
Il Comune può accettare donazioni o legati di raccolte o singoli oggetti d'arte, sentito il parere della Commissione per l'accettazione di donazioni di opere d'arte.
Di ogni oggetto verrà riportata l'indicazione sul registro generale d'inventario e sarà compilata una scheda corredata di fotografia, in conformità di quanto previsto nell'articolo precedente.
Sarà inoltre tenuto un indice a scheda dei nomi dei donatori con riferimento al registro d'inventario.
Art. 7: Didascalie
Tutte le opere e gli oggetti esposti debbono essere corredati a cura della Sezione Musei, di cartelli esplicativi con i dati d'autore, soggetto, data, provenienza, e nel caso di doni, di legati, o di depositi, con l'indicazione del donatore, del legatario, del depositario.
Art. 8: Prestiti
Nessun oggetto dei Musei e delle raccolte artistiche del Comune, può essere allontanato dalla sua sede se non per restauro.
Per ragioni di prestito ad esposizioni di speciale importanza, l'Amministrazione Comunale, sentito il parere della Repartizione Belle Arti e prese le necessarie cautele, può deliberare sotto determinate condizioni, l'allontanamento temporaneo degli oggetti.
Di norma non viene autorizzato l'allontanamento fuori del Comune di Firenze di opere d'arte di notevole valore e importanza.
Le opere e gli oggetti concessi in prestito debbono essere assicurati a cura e a carico del museo o dell'ente richiedente per il valore che verrà stabilito dalla Repartizione Belle Arti, nella formula più ampia da chiodo a chiodo.
La spedizione potrà aver luogo solo dopo la consegna della polizza relativa.
Le opere e gli oggetti temporaneamente trasportati fuori dei Musei Comunali per motivi differenti dal prestito dovranno essere assicurati a carico del Comune.
Art. 9: Inamovibilità degli oggetti e delle opere d'arte
Gli oggetti e le opere esposte al pubblico nei musei comunali

References: Art. 1

Art. 2

Art. 3

Art. 4

Art. 5

Art. 6

Art. 7

Art. 8

Art. 9