Source: http://www.jusdicere.it/Ragionando/assegno-divorzile-aspettando-le-sezioni-unite/
Timestamp: 2019-08-21 07:59:24+00:00

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Assegno divorzile … aspettando le Sezioni Unite | Avv. Daniela Gattoni
By Avv. Daniela Gattoni | 13/06/2018
Mentre si attende con una certa ansia la decisione delle Sezioni Unite civili della Suprema Corte sulla questione dell’assegno divorzile, le singole Sezioni, come la Sez. VI (quella nella specie), continuano a confermare l’orientamento introdotto dalla ormai famosa sentenza 11504/2017.
Infatti, in un caso in cui la ex moglie si è vista fortemente ridurre il proprio assegno divorzile, ha impugnato la sentenza lamentando la mancata valutazione da parte del giudice territoriale del tenore di vita, e precisamente denunciando
«la violazione e la falsa applicazione della L. 1 dicembre 1970, n. 898, art. 5, sostenendo che, nel procedere alla valutazione delle condizioni economiche delle parti, la sentenza impugnata non ha tenuto conto della disparità delle rispettive posizioni, non avendo considerato che, a seguito della separazione, essa ricorrente non è in grado di mantenere autonomamente il tenore di vita pregresso…».
Tuttavia, il riferimento al tenore di vita pregresso, forse non è stata una scelta fortunata perchè la VI Sezione con la sentenza 14231/2018 che qui si segnala ha respinto il ricorso della ex coniuge ritenendolo infondato
«nella parte in cui invoca il tenore di vita pregresso, quale parametro di riferimento per la commisurazione dell’assegno divorzile, la censura è infondata, avuto riguardo al più recente orientamento della giurisprudenzadi legittimità, secondo cui l’inadeguatezza dei mezzi economici a disposizione del richiedente, al cui accertamento la L. n. 898 del 1970, art. 5 subordina il riconoscimento del contributo in questione, dev’essere valutata con esclusivo riferimento all’indipendenza o autosufficienza economica dello stesso (cfr. Cass., Sez. 6, 9/10/2017, n. 23602; Cass., Sez. 1, 10/05/2017, n. 11504)».
Insomma, la Suprema Corte conferma che il parametro di riferimento per il riconoscimento dell’assegno divorzile, non è il tenore di vita manente matrimonio, ma la sussistenza o meno dell’indipendenza o autosufficienza economica dell’ex coniuge richiedente.
Scarica la sentenza Cass. Civ., Sez. VI, 04/06/2018, n. 14231
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References: sentenza 
 sentenza 
 art. 5
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