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DIPARTIMENTO DI SCIENZE ECONOMICHE UNIVERSITA DEGLI STUDI DI VERONA INDICE - PDF
DIPARTIMENTO DI SCIENZE ECONOMICHE UNIVERSITA DEGLI STUDI DI VERONA INDICE
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1 2 3 INDICE PREFAZIONE 5 IL DIPARTIMENTO IN BREVE 6 SEDI DEL DIPARTIMENTO 8 GLI ORGANI E LE PERSONE 9 L OFFERTA DIDATTICA 11 AREE DI RICERCA 15 LE INIZIATIVE 23 I CENTRI DI RICERCA 28 I LABORATORI 31 LE BIBLIOTECHE 33 L AREA AMMINISTRATIVA 34 IL DIPARTIMENTO E LE ASSOCIAZIONI STUDENTESCHE 36 PRODUTTIVITÀ 37 I DOCENTI DSE4 DSE 4 445 PREFAZIONE La Relazione Annuale del Dipartimento di Scienze Economiche (DSE) è espressione dell esigenza di rendere conto delle attività di ricerca e didattica svolte nell anno. In questo modo, il DSE si assume con trasparenza la responsabilità sociale delle proprie attività e si propone per essere valutato in modo reciproco anche da altre Istituzioni pubbliche e private. La relazione, redatta grazie all impegno dello staff amministrativo del Dipartimento di Scienze Economiche, costituisce il giornale di bordo delle attività e dei servizi offerti. Le informazioni raccolte durante l anno sono state organizzate seguendo il disegno della pagina web dipartimentale dove sono disponibili ulteriori informazioni. Il Dipartimento di Scienze Economiche promuove e qualifica l attività di ricerca e di didattica nell Area CUN 13 Scienze economiche e statistiche. L attività didattica è distribuita sui corsi di Laurea triennale, di Laurea Magistrale e di Dottorato di Ricerca. Nel corso del sono stati resi noti i risultati dell esercizio di valutazione della ricerca VQR La ricerca prodotta dal Dipartimento di Scienze Economiche ha ottenuto un ottima valutazione dall ANVUR. Nel proprio segmento dimensionale, il DSE si colloca nel 12-esimo percentile della distribuzione dei Dipartimenti dell Area CUN 13. L'indicatore di qualità della ricerca scientifica, R, che misura il voto medio dei prodotti del dipartimento in rapporto al voto medio nazionale dell Area 13 è pari a Inoltre, nelle graduatorie dei settori disciplinari, il DSE è al primo posto per il settore Politica Economica (SECS- P/02). In generale, la valutazione VQR conferma l ottima performance del DSE riscontrabile in altre classifiche internazionali come, ad es., nella classifica prodotta da Tilburg University (Top Economics Schools Research Ranking) e da RepEc. Nel maggio, il prof. Nicola Sartor, professore ordinario di Scienza delle Finanze, e membro del Dipartimento è stato eletto Rettore del nostro Ateneo per il sessennio A Nicola i complimenti vivissimi di tutto il Dipartimento e i migliori auguri di buon lavoro! Verona, 20 dicembre Diego Lubian 5 5 DSE6 6 66 IL DIPARTIMENTO IN BREVE L attività di ricerca del Dipartimento si articola in numerose aree tra di loro complementari e trasversali ai settori scientifico-disciplinari riconducibili alle macro-aree di Economia e di Statistica e Matematica Applicata. La ricerca prodotta dal Dipartimento di Scienze Economiche ha ottenuto un ottima valutazione dall ANVUR. Nel proprio segmento dimensionale, il DSE si colloca nel primo 12% della distribuzione dei Dipartimenti di Area CUN 13. L'indicatore di qualità della ricerca scientifica, R, che misura il voto medio dei prodotti del dipartimento in rapporto al voto medio nazionale dell Area 13 è pari a Inoltre, nelle graduatorie dei settori disciplinari, il DSE è al primo posto per il settore Politica Economica (SECS- P/02). In aggregato, il DSE si colloca nel primo 5% (10 su 176 Dipartimenti) per il numero di docenti con tutti prodotti Eccellenti, nel primo 6% (11 su 176 dipartimenti) per la percentuale di docenti con almeno un prodotto Eccellente (si tratta di più della metà dei docenti del Dipartimento). La valutazione VQR conferma l ottima performance del DSE riscontrabile in altre classifiche internazionali. Nella classifica prodotta da Tilburg University (Top Economics Schools Research Ranking), basata sul numero di pubblicazioni in un insieme ristretto di riviste scientifiche di alto prestigio, il DSE si colloca in nona posizione in Italia; nella classifica prodotta da RepEc, basata sul conteggio delle citazioni delle pubblicazioni dei membri del Dipartimento, il DSE si colloca al settimo percentile della distribuzione dei dipartimenti ed enti di ricerca italiani. Le aree di ricerca comprendono: Analisi delle politiche pubbliche (JEL: H), Economia comportamentale e sperimentale (JEL: C9, D03, E03, G03), Economia del benessere e delle scelte collettive (JEL: C7, D1, D3, D6, D7, I2, I3), Economia dell ambiente, dell energia e dello sviluppo territoriale (JEL: Q, R), Economia industriale (JEL: D2, D4, L), Economia sanitaria (JEL: I1), Finanza quantitativa (JEL: G; MSC: 91), Macroeconomia, Economia internazionale e Sviluppo (JEL: E1, E2, E3, F3, F4, O1), Metodi quantitativi per l economia (JEL: C1-C6; MSC: 49, 60, 62, 65, 90), Storia Economica (JEL: B, N) L offerta didattica si articola nel corso di Laurea triennale in Economia e Commercio (sede di Verona e sede di Vicenza), i corsi di Laurea Magistrale in Banca e Finanza (Verona), Economics (Verona) Economia delle Imprese e dei Mercati Internazionali (Vicenza), Corso di Perfezionamento in (Project Managemet) e, per il XXIX ciclo, nel corso di dottorato di ricerca in Economia e Management (corsi di dottorato in Economia e Finanza e in Storia Economica fino al XXVIII ciclo). Il Corso di Laurea Magistrale in Economics, attivo dall a.a 2009/10 è il primo corso di studio dell Ateneo di Verona tenuto interamente in lingua inglese. Dall anno accademico anche il corso di Laurea Magistrale in Economia delle Imprese e dei Mercati Internazionali, attivato presso la sede di Vicenza, è offerto quasi interamente in lingua inglese. L inglese è la lingua ufficiale anche del corso di dottorato in Economia e Management. Nell a.a. /14 è stata introdotta la figura del tutor accademico, con lo scopo di meglio conoscere e soddisfare le esigenze, le problematiche e le domande più ricorrenti fra gli studenti soprattutto del primo anno di corso al fine di semplificare l approccio all istituzione universitaria e di favorire un adeguata fruizione delle attività ivi previste. Per quanto concerne gli esiti didattici, è ancora presto per commentare sulla percentuale di iscritti regolari nel CdS di Economia e Commercio, dato che il CdS è partito nell a.a. 2009/2010. Si nota tuttavia un aumento del numero di studenti attivi, un aumento del voto medio e una diminuzione del tasso di abbandono. Questi miglioramenti sono probabilmente imputabili al test di ingresso che ha scoraggiato iscrizioni di studenti che poi non sarebbero stati attivi. 7 DIPARTIMENTO DI SCIENZE ECONOMICHE OFFERTA FORMATIVA COLLEGIO DIDATTICO DI ECONOMIA E COMMERCIO LAUREA IN ECONOMIA E COMMERCIO SEDE DI VERONA E DI VICENZA LAUREA MAGISTRALE IN BANCA E FINANZA SEDE DI VERONA LAUREA MAGISTRALE IN ECONOMICS (MAGEC) SEDE DI VERONA LAUREA MAGISTRALE IN ECONOMIA DELLE IMPRESE E DEI MERCATI INTERNAZIONALI SEDE DI VICENZA DOTTORATO IN ECONOMIA E FINANZA GRADUATE SCHOOL OF ECONOMICS AND MANAGEMENT - UNIVENETO DOTTORATO IN STORIA ECONOMICA SCUOLA SUPERIORE DI STUDI STORICI, ANTROPOLOGICI E GEOGRAFICI - UNIVENETO RICERCA SCIENTIFICA PRIN-FIRB JOINT PROJECTS CENTRI DI RICERCA INTERUNIVERSITARI LABORATORI CENTRI DI RICERCA DI ATENEO CENTRI DI RICERCA DI DIPARTIMENTO 7 7 DSE8 8 88 SEDI DEL DIPARTIMENTO VERONA E VICENZA SEDE DI VERONA Dal maggio 2011, in seguito alla chiusura del comprensorio Passalacqua, il Dipartimento è ora ubicato in quattro sedi: - V.lo Campofiore, n. 2, - Via dell Artigliere, n. 19, Palazzo Economia - Chiostro S. Maria d/vittorie; - V.lo Paradiso, n. 1 SEDE DI VICENZA Indirizzo: Viale Margherita, 87 Il 1 ottobre 2009 è stata inaugurata la nuova sede del Polo didattico e scientifico Studi sull impresa di Vicenza. Nel il Polo è stato operativo a pieno regime ed ha erogato fondi per la ricerca mirata allo sviluppo locale ed internazionale del tessuto economico e sociale del territorio vicentino. All interno delle attività del Polo, il Dipartimento Scienze Economiche contribuisce al perseguimento dei seguenti obiettivi strategici: (i) consolidamento di un gruppo di ricerca nel campo dell economia internazionale e dello sviluppo e dell associato Centro di Studi di Economia Internazionale, istituito nel corso del 2011, e (ii) estensione dell uso della lingua inglese nella Laurea Magistrale in Vicenza gestita dal Dipartimento.9 GLI ORGANI E LE PERSONE Nel triennio , il Direttore di Dipartimento è il prof. Diego Lubian, il Direttore Vicario è il prof. Giam Pietro Cipriani. La Giunta di Dipartimento è composta dal Direttore, il Direttore vicario, dai proff. Edoardo Demo, Letizia Pellegrini e Roberto Ricciuti e dalla dott.ssa Antonella Occhionero. Dal luglio 2012 la funzione di segreteria amministrativa di Dipartimento è svolta dalla dott..ssa Chiara Bernardi. Durante il è stato collocato in quiescenza il collega Francesco Pecci (Ricercatore di Economia ed Estimo Rurale). Nel hanno preso servizio due ricercatori a tempo determinato: i dott. Mauro Mussini (Statistica Economica) e Filippo Pavesi (Economia Politica). I professori e ricercatori di ruolo che afferiscono al Dipartimento sono elencati di seguito. Completano il Dipartimento i visiting professors, i titolari di assegni di ricerca, i dottorandi ed il personale amministrativo e tecnico. SCIENZE STATISTICHE ECONOMIA POLITICA BRESSAN Franco Ordinario CIPRIANI Giam Pietro Ordinario CICOGNA Veronica Ricercatore DE SINOPOLI Francesco Straordinario GUOLO Annamaria Ricercatore FIORENTINI Riccardo Associato GROSSI Luigi Associato FIORONI Tamara Ricercatore MINOZZO Marco Associato GIOVANNETTI Emanuele Associato MUSSINI Mauro Ricercatore LEVATI Maria Vittoria Associato MARIUTTI Gianpaolo Ricercatore METODI MATEMATICI DELL ECONOMIA MENON Martina Ricercatore BERARDI Andrea Ordinario PAVESI Filippo Ricercatore CENTANNI Silvia Ricercatore ROVENTINI Andrea Ricercatore GIACOMELLO Bruno Associato SPILLER Cristina Associato MARIANI Francesca Ricercatore VAONA Andrea Ricercatore PELLEGRINI Letizia Ordinario ZAGO Angelo Associato PERETTI Alberto Associato ROSSI Francesco Ordinario POLITICA ECONOMICA ROVEDA Alberto Ricercatore PELUSO Eugenio Associato SCANDOLO Giacomo Ricercatore PERALI Carlo Federico Ordinario RICCIUTI Roberto VERONESI Marcella ZARRI Luca Associato Ricercatore Associato ECONOMIA ED ESTIMO RURALE PECCI Francesco Ricercatore SCIENZA DELLE FINANZE PERTILE Paolo Ricercatore POLIN Veronica Ricercatore SARTOR Nicola Ordinario SOMMACAL Alessandro Ricercatore ZOLI Claudio Associato ECONOMETRIA BUCCIOL Alessandro Ricercatore LUBIAN Diego Ordinario MAGAZZINI Laura Ricercatore STORIA ECONOMICA DEMO Edoardo FERRARI Maria Luisa NOTO Sergio ASSEGNISTI DI RICERCA Luca Bagnato Laura Cavalli Elena Dalla Chiara Igor Fedotenkov Maikol Furlani Eleonora Matteazzi Ricercatore Ricercatore Ricercatore 9 9 DSE10 Fany Nan Immacolata Oliva Elisa Pagani Ilaria Petrarca Laura Pizzo Luca Sandonà Ivan Soraperra Stefano Zamberlan DOTTORANDI Youssef Alaoui (EF) Alain Julio Mbebi (EF) Alberto Manzini (SE) Alessandro Mignone (SE) Alexandre Aronne (EF) Angela Vasilovici (SE) Carlo Bottoni (EF) Chiara Nardi (EF) Claudia Marun Mascarenhas Martins (SE) Claudio Daminato (EF) Daniele Baroncioni (SE) Daniele Fioravanzo (SE) Doriano Benedetti (EF) Elisa Cavatorta (EF) Fabrizio Costantini (SE) Francesco Andreoli (EF) Gabriela Thais Nodari (EF) Gabriele Galli (SE) Georg Dettmann (EF) Giovanni Covi (EM) Giovanni Pellegrino (EF) Giulia De Lazzari (EF) Giulio Ongaro (SE) Irakli Kipiani (EF) Irina Andrievskaya (EF) Leopoldo Biasi (EF) Livia Fraccalvieri (EF) Luca Alfieri (EM) Luca Gentili (EF) Ludovico Bullini Orlandi (EM) Maria Dan Pavelesku (EF) Matteo Dal Santo (SE) Mayank Raj Gupta (EF) Michela Spinelli (EF) Michela Zuccollo (SE) Monica Langella (EF) Nicola Pontarollo (EF) Nicoleta Anca Matei (EF) Paola Pasini (SE) Riccardo Camboni (EF) Riccardo Semeraro (EM) Richard George Petautchere (EF) Salvatore Romeo (SE) Sergio Perini (SE) Silvia Domeneghetti (EF) Sonia Residori (SE) Stefania Montemezzo (SE) Stefano Scalone (EF) Vincenzo Prete (EF) Tania Masi (EM) Umut Turk (EM) Zazy Khan (EF) (EF: Economia e Finanza; EM Economia e Management; SE: Storia Economica; ) PERSONALE TECNICO-AMMINISTRATIVO Chiara Bernardi Marisa Businaro Alessandra De Amicis Antonella Occhionero VISITING PROFESSOR Dal al è ospite del Dipartimento il dott. Anastasios Koukoumelis, Max Planck Institute of Economics Germania. Argomento dell'attività di ricerca è Studying theoretically and experimentally mechanisms for the provision of privately produced public projects. Il Prof. Gooch è stato presso il DSE nel periodo dal 15 febbraio al 3 giugno, durante il quale ha tenuto un corso in inglese sulla comunicazione delle politiche pubbliche ed economiche. In questo corso, gli studenti della LM in Economics hanno imparato a migliorare le loro capacità di comunicazione delle politiche pubbliche, adottando uno stile appropriato ed efficace a seconda dei diversi mezzi (ad esempio, rapporti, libri bianchi) per comunicare con gli attori delle politiche. DSE 10 1011 11 11 L OFFERTA DIDATTICA A partire dal 1 ottobre 2012, con l applicazione della legge 240/2010 presso l Ateneo di Verona, il Dipartimento è pienamente responsabile dell'offerta didattica ai tre livelli della formazione superiore: triennale, magistrale e dottorale. In particolare, il Dipartimento di Scienze Economiche ha istituito il Collegio Didattico di Economia e Commercio al quale afferiscono il corso di laurea in Economia e Commercio (sedi di Verona e di Vicenza), i corsi di laurea magistrale in Banca e Finanza e in Economics (sede di Verona) e in Economia delle Imprese e dei Mercati Internazionali (sede di Vicenza). Il Dipartimento è associato al Dipartimento di Economia Aziendale per quanto riguarda i corsi di laurea in Economia Aziendale (sedi di Verona e di Vicenza), i corsi di laurea magistrale in Economia e Legislazione d impresa e Marketing e Comunicazione d impresa (sede di Verona) e in Direzione Aziendale (sede di Vicenza). Il Dipartimento è associato al Dipartimento di Informatica nel corso di laurea in Matematica Applicata. CORSI DI LAUREA LAUREA IN ECONOMIA E COMMERCIO (sedi di Verona e di Vicenza) Il corso di laurea in Economia e Commercio, nella classe L-33 delle Scienze economiche (D.M. 270/2004), risponde alla primaria finalità di fornire solide basi metodologiche interdisciplinari che caratterizzano la tradizione italiana di tale percorso formativo. Si tratta, in particolare, delle conoscenze negli ambiti aziendale, economico, giuridico e matematico-statistico. Oltre all acquisizione delle specifiche conoscenze, il percorso formativo si caratterizza per lo sviluppo delle capacità di analisi critica che consente il saper affrontare le problematiche proprie dei sistemi economici e delle aziende che ne costituiscono il tessuto. Il CdL prevede nei primi due anni di formazione, un bilanciamento tra discipline economico-generali, aziendali, giuridiche e matematico-statistiche, secondo una tradizione consolidata della Facoltà di Economia, volta a dare fondamenti solidi a vasto spettro al laureato. Nel terzo anno, il CdL prevede un approfondimento di tematiche orientate a fornire al laureato le basi della politica economica, della misurazione e analisi quantitativa dei fenomeni economici e del funzionamento del sistema economico in prospettiva storica. Inoltre, l approfondimento delle tematiche economico-finanziarie fornisce il necessario raccordo tra i mercati finanziari e la finanza d impresa utilizzando anche adeguati strumenti matematico-statistici. Il CdL consente la continuazione degli studi nei corsi di laurea magistrale offerti dalla Facoltà di Economia dell Università di Verona o da altro Ateneo, nonché l inserimento in istituzioni pubbliche e private o in varie tipologie di organizzazioni (di ricerca, sindacali, pubbliche amministrazioni). Il CdL fornisce anche solide basi per la continuazione degli studi in corsi di Master presso Atenei esteri. A partire dall anno accademico , la Facoltà di Economia ha introdotto il numero programmato per l accesso ai corsi di laurea triennale. La procedura è stata formalizzata in una Convenzione tra l ateneo di Verona, l Università Ca Foscari di Venezia, l Università di Padova e l Università di Trento che disciplina la gestione congiunta del test di ammissione ai Corsi di Laurea triennali in Economia e Commercio ed Economia Aziendale di Verona (ed ai corsi di laurea delle altre sedi). Il test di ammissione unico per tutte le sedi è somministrato due volte l anno, ad Aprile e alla fine di Agosto, è selettivo ed è obbligatorio per l immatricolazione. Nell a.a. /14 è stata introdotta la figura del tutor accademico, con lo scopo di meglio12 12 12 conoscere e soddisfare le esigenze, le problematiche e le domande più ricorrenti fra gli studenti soprattutto del primo anno di corso al fine di semplificare l approccio all istituzione universitaria e di favorire un adeguata fruizione delle attività ivi previste. Per quanto concerne gli esiti didattici, è ancora presto per commentare sulla percentuale di iscritti regolari nel CdS di Economia e Commercio, dato che il CdS è partito nell a.a. 2009/2010. Gli iscritti al primo anno che si possono considerare attivi, cioè coloro che hanno sostenuto prove o esami con CFU, sono aumentati nell ultimo triennio dall 84% al 91% mentre i CFU mediamente acquisiti da questi iscritti sono aumentati da 28 a 31. Il voto medio degli esami superati è aumentato da 23,11 a 23,40 nell ultimo anno. Il tasso di abbandono totale è passato dal 26% del 2009/2010 al 22% dell ultima rilevazione. Questi miglioramenti sono probabilmente imputabili al test d ingresso che ha scoraggiato iscrizioni di studenti che poi non sarebbero stati attivi. CORSI DI LAUREA MAGISTRALE LAUREA MAGISTRALE IN BANCA E FINANZA (sede di Verona) L obiettivo primario del corso di laurea magistrale in Banca e Finanza consiste nel fornire allo studente specifiche competenze volte a comprendere le peculiarità gestionali, le caratteristiche operative e le dinamiche evolutive che caratterizzano sia gli intermediari, sia i mercati finanziari. La formazione dello studente è altresì volta a garantire un approccio interdisciplinare (aziendale, economico-quantitativo e giuridico) alle tematiche dell intermediazione finanziaria. Di particolare rilevanza sarà l obiettivo di dotare il laureato di una solida base concettuale e di un rigore metodologico che gli consentano di comprendere le problematiche del settore e di proporre soluzioni adeguate e innovative in contesti fortemente dinamici. Il corso intende, altresì, sviluppare negli studenti la capacità di proporre e applicare metodologie matematicostatistiche e strumenti innovativi in ambito finanziario e assicurativo e di valorizzare la componente informatica. La preparazione fornita, il rigore metodologico trasmesso e la capacità di analisi e sintesi acquisite nelle materie caratterizzanti devono consentire al laureato di poter affrontare in modo adeguato il percorso della ricerca scientifica applicata in discipline economicoaziendali-quantitative, con indirizzo spiccatamente finanziario, sia in ambito universitario, sia nei centri di ricerca costituiti presso organismi internazionali e autorità di vigilanza. Il percorso formativo si articola in due curriculum. Il primo anno è dedicato ad insegnamenti di base e che riguardano principalmente gli strumenti e i mercati finanziari nella loro dimensione economicogestionale, giuridica e quantitativa. Il secondo anno, invece, prevede per il curriculum dedicato alla gestione della intermediazione finanziaria l approfondimento delle logiche gestionali degli intermediari creditizi ed assicurativi, mentre per il curriculum dedicato alla finanza quantitativa vengono privilegiati gli aspetti matematico-statistici per il pricing degli strumenti derivati e per il risk management. LAUREA MAGISTRALE IN ECONOMICS MAGEC (sede di Verona) Il Corso di Laurea Magistrale in Economics (http://www.economia.univr.it/magec), interamente sviluppato in lingua inglese, intende fornire un adeguata preparazione nell ambito delle scienze economiche volta a formare figure professionali in grado di operare nel settore privato e pubblico e con specifiche competenze nell organizzazione di istituzioni operanti in diversi contesti internazionali. Grazie alla lingua veicolo e alla qualità della preparazione che si prefigge di soddisfare gli standards internazionali, il laureato magistrale in Economics sarà in grado13 13 13 di competere per posizioni lavorative di responsabilità anche in ambito europeo. Il corso si contraddistingue per un impostazione generalista, per l attenzione agli aspetti metodologici e applicativi nell ambito delle scienze economiche. Pertanto, il laureato acquisirà elevata padronanza degli strumenti di teoria applicata. Gli strumenti di analisi aziendale e la conoscenza dei principi e istituti del diritto internazionale costituiscono basi complementari. Il laureato sarà in possesso degli strumenti matematici ed analitici necessari per l uso e l interpretazione dei dati e avrà conoscenze economiche, teoriche ed applicate, volte alla soluzione dei problemi del territorio e dei mercati e le conoscenze amministrative e aziendali per individuare e comprendere i problemi di gestione del rischio e i temi della governance societaria. Il percorso formativo spazia dalle discipline micro e macro-economiche, all economia pubblica, al business e management internazionale, alla matematica economicoaziendale, alla valutazione e gestione degli investimenti e del rischio, senza tralasciare gli aspetti giuridici legati alla legislazione economica internazionale. Il secondo anno propone un insegnamento di carattere storico accanto allo studio dell econometria, e infine approfondisce ulteriormente alcuni aspetti cruciali di politica economica legati ai legami tra innovazione, sviluppo industriale e crescita economica, all analisi economica dei problemi delle imprese e al finanziamento di progetti internazionali. Caratteristiche principali del corso: - durata del corso: due anni - tutti gli insegnamenti svolti in lingua inglese con tutoraggio e materiale didattico on line - disponibilità di sostegni finanziari - seminari settimanali di ricerca - possibilità di ammissione al Dottorato in Economia e Finanza - alloggio riservato - partecipazione ad associazione studentesca - accesso al laboratorio di Econometria - possibilità di fruire di accordi sulla mobilità esistenti nelle Università europee. LAUREA MAGISTRALE IN ECONOMIA DELLE IMPRESE E DEI MERCATI INTERNA- ZIONALI (sede di Vicenza) Il CdLM in Economia delle Imprese e dei Mercati Internazionali si pone l obiettivo di formare laureati che possano inserirsi soprattutto in imprese in cui sia indispensabile una forte caratterizzazione economica e aziendale-giuridica, tesa alla gestione di fattori della produzione e prodotti provenienti da e destinati ad altri Paesi, laddove quindi sia importante la conoscenza delle peculiarità dei diversi mercati nazionali e la capacità di gestire le business combination. Rivolta ad un territorio con fortissima vocazione all export e alla internazionalizzazione delle sue imprese, tale Laurea Magistrale dà agli studenti strumenti e competenze che gli permetteranno di valutare la realtà economica internazionale in cui l impresa deve competere, proseguendo, a livello avanzato, la propria formazione. A partire dall a.a , questo corso di laurea magistrale è sviluppato in lingua inglese anche grazie ad un contributo finanziario dell Ateneo per lo sviluppo dell offerta formativa in lingua straniera. Questo permetterà, tra l altro, la realizzazione di una serie di interventi da parte di docenti ed professionisti stranieri esperti nelle tematiche di interesse per il corso di laurea magistrale. DOTTORATO DI RICERCA DOTTORATO IN ECONOMIA E MANAGEMENT DOTTORATO IN ECONOMIA E FINANZA DOTTORATO IN STORIA ECONOMCA14 A partire dal 2011 e fino al XXVIII ciclo i corsi di dottorato del Dipartimento afferiscono alle scuole di dottorato regionali, all interno della Fondazione Univeneto, promosse dall Università Ca Foscari Venezia, dall Università di Padova e dall Università di Verona. Alla Scuola Superiore di Economia e Management (GSEM: Graduate School of Economics and Management - afferisce il corso di dottorato in Economia e Finanza mentre alla Scuola Superiore di Studi Storici, Geografici e Antropologici (http://gesta.scuoladottorato.it/) afferisce il corso di dottorato in Storia Economica. Per il XXIX ciclo, il Dipartimento offre il Corso di Dottorato in Economia e Management, articolato in tre curriculum, Economia, Management e Storia Economica. Rimane attiva la collaborazione nella didattica dottorale con le Università di Padova e Venezia. Tutte le attività didattiche si svolgono in inglese, e le tesi sono redatte esclusivamente in lingua inglese. Nel corso del hanno conseguito il titolo di Dottore di Ricerca in Economia e Finanza: - Silvia Domeneghetti, 23 ciclo - Irina Andrievskaya 25 ciclo - Emmanuel Senyo Fianu 25 ciclo - Nicoleta Anca Matei 25 ciclo - Shanty Noviantie 25 ciclo Hanno conseguito nel il titolo di Dottore di Ricerca in Storia Economica: - Daniele Fioravanzo 25 ciclo - Alessandro Mignone 25 ciclo - Sergio Perini 25 ciclo - Angela Vasilovici 25 ciclo Nel corso del, a seguito del decreto 45 del febbraio, è stato attivato il corsodi dottorato in Economia e Management con tre curriculum, Economia, Management e Storia Economica. Formalmente, il corso di dottorato è indipendente dalla GSEM, La didattica è organizzata e coordinata con le sedi di Padova e Venezia. PREMIO SIE PER LA MIGLIOR TESI DI DOTTORATO IN SCIENZE ECONOMICHE Il dott. Francesco Andreoli, dottore di ricerca in Economia e Finanza, è risultato vincitore dell edizione del premio della Società Italiana degli Economisti per la miglior tesi di dottorato in Economia. Il dott. Andreoli ha ottenuto il dottorato in Economia e Finanza nel 2012, in co-tutela con l Univeristé de Cergy-Pontoise (Paris), sotto la supervisione dei prof. Eugenio Peluso (Verona) e Arnaud Lefranc (Cergy- Pontoise). Il dott. Andreoli ha dimostrato l equivalenza tra i principi di Opportunity Equalization ed i modelli statistici utilizzati per misurare il grado di dissomiglianza tra profili di opportunità (Gini 1914). I modelli di dissomiglianza che ha studiato nella mia tesi sono implementabili attraverso test empirici, basati sulla maggiorizzazione e gli ordinamenti stocastici, e possono essere utilizzati con tutti i tipi di micro-dati comunemente adottati nelle analisi di valutazione di politiche pubbliche. Nella tesi è stato applicato il modello di dissomiglianza all analisi degli effetti redistributivi di diverse politiche in ambito scolastico, implementate in Italia e in Francia. Politiche di espansione dell accesso al sistema scolastico che coinvolgono gli studenti all inizio della loro carriera, spesso ignorate dai policymakers per via bassi rendimenti attesi e degli alti costi organizzativi che tali politiche comportano, hanno un marcato potenziale redistributivo che compensa le disuguaglianze di opportunità. Questi risultati lasciano intuire l importanza di un analisi congiunta di efficienza e di equità nella valutazione dell intervento pubblico attraverso politiche sociali, redistributive, o predistributive. DSE 14 1415 15 15 AREE DI RICERCA 1. ANALISI DELLE POLITICHE PUBBLICHE (JEL: H) L'oggetto di studio generale consiste in un'analisi degli effetti redistributivi e di efficienza dell'intervento pubblico nell'economia, con riferimento sia al sistema tributario che alla spesa pubblica. Un elenco più specifico e non esaustivo dei temi trattati include: la misurazione della disuguaglianza e della povertà, l'analisi delle loro determinanti e degli effetti che su di esse possono avere le politiche pubbliche; lo studio degli effetti intertemporali delle politiche pubbliche; l'analisi costibenefici e la valutazione di programmi di intervento pubblico; lo studio delle interconnessioni tra finanza pubblica e processi demografici; l'analisi interdisciplinare della tassazione. L'analisi teorica impiega modelli sia statici che dinamici, anche a generazioni sovrapposte. Quella empirica utilizza tecniche di calibrazione e simulazione, oltre a strumenti di tipo econometrico. Ricercatori: Alessandro Bucciol, Martina Menon, Federico Perali, Paolo Pertile, Veronica Polin, Nicola Sartor, Alessandro Sommacal, Claudio Zoli. Progetti: FIRB2008; JOINT PROJECTS ECONOMIA COMPORTAMENTALE E SPERIMENTALE (JEL: C9, D03, E03, G03) Sulla base di dati empirici prodotti in laboratorio (lab experiments) o sul campo (field experiments), l economia sperimentale persegue il duplice obiettivo di verificare le predizioni di modelli teorici e di far luce su nuove regolarità comportamentali ancora non incorporate nelle teorie esistenti. Un analisi di laboratorio consiste nel disegnare una situazione economica in miniatura, manipolandola in maniera controllata e invitando agenti economici ad interagire all interno di tale contesto. A partire da osservazioni sperimentali e avvalendosi anche di categorie concettuali e strumenti sviluppati nell ambito di altre discipline (quali la psicologia sociale e, più recentemente, le neuroscienze), l economia comportamentale elabora modelli di comportamento alternativi rispetto a quelli formulati dalla teoria economica tradizionale. Il suo obiettivo principale è di incrementare il potere esplicativo e previsionale della teoria economica attraverso l analisi delle limitazioni cognitive e dei fattori di condizionamento sociale che influenzano maggiormente i processi decisionali individuali, con particolare riferimento a contesti di interazione strategica. Le tematiche attualmente studiate includono: fornitura privata di beni pubblici; determinanti psicologiche dell avversione al rischio; analisi sperimentale del senso di equità (fairness) e di altre preferenze socialmente condizionate in contesti di interazione strategica; inganno e comportamento disonesto; illusione monetaria; discriminazione salariale; analisi sperimentale dei processi di aggregazione dell informazione e di convergenza e divergenza delle opinioni all interno delle reti sociali; analisi del ruolo della comunicazione e delle promesse sulla fiducia reciproca; problemi di autocontrollo. Ricercatori: Alessandro Bucciol, Giam Pietro Cipriani, Vittoria Levati,16 16 16 Diego Lubian, Filippo Pavesi, Marcella Veronesi, Luca Zarri. Progetti: FIRB2008; JOINT PROJECTS ECONOMIA DEL BENESSERE E DELLE SCELTE COLLETTIVE (JEL: C7, D1, D3, D6, D7, I2, I3) Quest area di ricerca studia le caratteristiche, le determinanti e gli effetti della disuguaglianza, della povertà e di altri fenomeni che condizionano l equilibrio economico e la struttura sociale nel medio-lungo termine, come la mobilità intergenerazionale, le discriminazioni, la criminalità e i conflitti. I meccanismi che guidano le scelte individuali e familiari di consumo, di risparmio e di accumulazione del capitale fisico e umano sono analizzati sotto molteplici prospettive, che spaziano dall economia dello sviluppo alla teoria del voto, dall'economia delle istituzioni all'analisi delle scelte individuali e collettive in condizioni rischio. Da un punto di visto normativo, si sviluppa la recente teoria dell uguaglianza delle opportunità seguendo linee di ricerche innovative, basate anche su strumenti metodologici (curve di discriminazione, analisi di dissimilarità) recentemente sviluppati da membri del dipartimento. L'attività di ricerca di quest'area si completa con indagini empiriche che forniscono valide analisi descrittive e di causalità e propongono chiare linee d'intervento ai policy-makers interessati al benessere delle famiglie e alla coesione sociale, alla luce dei più recenti principi etici di giustizia distributiva. Ricercatori: Francesco De Sinopoli, Riccardo Fiorentini, Martina Menon, Eugenio Peluso, Veronica Polin, Federico Perali, Roberto Ricciuti, Alessandro Sommacal, Claudio Zoli. Progetti: FIRB2008, FIRB2010, FIRB2012; PRIN 2008, PRIN2009 (2), PRIN2010 (2). 4. ECONOMIA DELL AMBIENTE, DELL ENERGIA E DELLO SVILUPPO TERRITORIALE (JEL: Q, R) Questa area di ricerca studia la sostenibilità ambientale delle attività economiche e delle politiche ambientali, gli aspetti economici di una gestione razionale del territorio, sia urbano che rurale, l'impatto delle energie rinnovabili sul tessuto economico e lo sfruttamento razionale delle risorse naturali esauribili e rinnovabili. Alcuni esempi degli argomenti trattati in questa area di ricerca sono: il disegno di strumenti economici di politica ambientale come i pagamenti per i servizi ambientali; la fornitura di beni e servizi pubblici locali e il loro impatto su qualità della vita, la resilience e la coesione sociale a livello urbano; il rapporto tra energie rinnovabili, crescita e importazioni; lo studio della convenienza economica dell introduzione di strumenti di stoccaggio dell energia elettrica per livellare i picchi di produzione derivanti dallo sviluppo delle fonti di energia alternativa; la valutazione dei beni non di mercato, dei danni ambientali e dei benefici di programmi ambientali in termini di riduzione del rischio ecologico e biologico legato alla salute umana; gli effetti dei cambiamenti climatici sul comportamento umano e sulla produttività nel settore dell agricoltura in paesi sviluppati e in via di sviluppo; la gestione dei rifiuti: studio dell effetto di diversi metodi di raccolta e tariffazione del servizio sullo smaltimento dei rifiuti solidi urbani; la redazione di bilanci ambientali. Ricercatori: Luigi Grossi, Marco Minozzo, Eugenio Peluso, Cristina Spiller, Andrea Vaona, Marcella17 17 17 Veronesi, Angelo Zago. Progetti: FP7. 5. ECONOMIA INDUSTRIALE (JEL: D2, D4, L) Quest area di ricerca analizza, sia dal punto di vista teorico che empirico, le problematiche che caratterizzano le imprese, i mercati e i settori economici con varie strutture di mercato. Studia situazioni con diversi numeri di imprese, in presenza di interazioni strategiche, asimmetrie informative e potere di mercato, con il sorgere spesso della necessità di vari tipi di interventi di policy, come la regolamentazione, tasse e sussidi o la promozione di specifiche istituzioni economiche. In particolare, tra i temi trattati dai partecipanti, una lista non esaustiva comprende le scelte di ricerca e sviluppo; le determinanti delle domande di brevetti; la formazione e trasmissione dei prezzi nei mercati elettrici; le relazioni verticali tra imprese di produzione e di distribuzione; la dinamica dei tassi di profitto settoriali; il ruolo degli esperti nei processi decisionali; regolamentazione, aste ed analisi economica degli appalti pubblici; tavole input-output e analisi dei settori industriali. Ricercatori: Bruno Giacomello, Emanuele Giovannetti, Laura Magazzini, Filippo Pavesi, Paolo Pertile, Andrea Vaona, Angelo Zago, Claudio Zoli. Progetti: FP7 2007, FP (2), FP ECONOMIA SANITARIA (JEL: I1) Caratterizzano l'area di ricerca in economia sanitaria lo studio degli aspetti economici e finanziari legati alla domanda e all'offerta di servizi sanitari e l'analisi dei comportamenti individuali legati alla salute. Una lista non esaustiva dei temi di ricerca di interesse comprende: l analisi teorica ed empirica dell'efficienza dell'organizzazione e regolamentazione dei sistemi sanitari; lo studio della dinamica della spesa sanitaria in relazione alla crescita economica e alla sostenibilità di medio-lungo periodo; lo sviluppo metodologico ed applicazione di modelli per la valutazione economica di tecnologie sanitarie e di interventi di riduzione dei rischi di mortalità e malattia; la valutazione di impatto, sia in termini economici che di qualità della vita, degli interventi e delle politiche sanitarie e analisi costibenefici di strutture sanitarie; l economia del settore farmaceutico, con particolare riferimento alle dinamiche competitive e di innovazione; la valutazione multidimensionale della qualità di vita e delle disuguaglianze legate alla salute. Ricercatori: Tamara Fioroni, Laura Magazzini, Eugenio Peluso, Federico Perali, Paolo Pertile, Angelo Zago. 7. FINANZA QUANTITATIVA (JEL: G; MSC: 91) L attività di ricerca nell ambito della finanza quantitativa può essere ricondotta a due macro-aree: il rischio di credito e la gestione di portafogli azionari e obbligazionari. All interno del filone di ricerca legato al rischio di credito si distinguono studi relativi a: (i) nuovi modelli di credit scoring con correlazione tra i default e dinamica temporale delle probabilità di insolvenza; (ii) innovative tecniche di simulazione per la stima della probabilità di eventi rari in portafogli creditizi; (iii) nuovi modelli per la misurazione del rischio sistemico del debito sovrano; (iv) pricing di strumenti derivati complessi per la copertura dei rischi di insolvenza. All interno del filone di ricerca legato alle tecniche per la gestione di18 18 18 portafogli azionari e obbligazionari sono compresi studi relativi a: (i) tecniche di riduzione della varianza per la simulazione parallela applicata alla stima del rischio di grandi portafogli; (ii) tecniche analitiche per la calibrazione di modelli di evoluzione dei rendimenti azionari in presenza di volatilità stocastica; (iii) nuove metodologie per la valutazione dei portafogli azionari in ambito statico e dinamico; (iv) valutazione del rischio di modello nell'ambito della quantificazione del rischio di un portafoglio finanziario; (v) sviluppo di modelli stocastici per la struttura per scadenza dei tassi di interesse per la stima delle relazioni tra curve dei rendimenti, variabili macroeconomiche e struttura implicita dei premi al rischio. Ricercatori: Andrea Berardi, Silvia Centanni, Bruno Giacomello, Luigi Grossi, Francesca Mariani, Marco Minozzo, Francesco Rossi, Alberto Roveda, Giacomo Scandolo. Progetti: PRIN MACROECONOMIA,ECONOMIA INTERNAZIONALE E SVILUPPO (JEL: E1, E2, E3, F3, F4, O1) L'area Macroeconomia, Economia internazionale e Sviluppo studia il ciclo economico, la disoccupazione, le dinamiche economico-demografiche, il sistema monetario internazionale, il fenomeno dell illusione monetaria, e l'evoluzione di lungo periodo della struttura economica. Particolare attenzione è dedicata all'impatto istituzionale, organizzativo e culturale, determinato dal fenomeno dell innovazione e della distruzione creatrice e da quello della internazionalizzazione dell economia e della politica. Dal punto di vista metodologico si fa uso di modelli di crescita endogena, a generazioni sovrapposte e ad agenti eterogenei. Dal punto di vista empirico, vengono utilizzate sia l'analisi delle serie storiche, che quella dei dati longitudinali, che metodi non- e semiparametrici. Ricercatori: Giam Pietro Cipriani, Riccardo Fiorentini, Tamara Fioroni, Gianpaolo Mariutti, Sergio Noto, Alessandro Sommacal, Roberto Ricciuti, Andrea Roventini, Cristina Spiller, Andrea Vaona Progetti: FIRB 2008, PRIN METODI QUANTITATIVI PER L ECONOMIA (JEL: C1-C6; MSC: 49, 60, 62, 65, 90) L attività di ricerca nell ambito dei metodi quantitativi per l economia si sviluppa su tre macro-aree: (a) econometria, (b) statistica e (c) ottimizzazione.. (a) All interno del filone di Econometria si utilizzano e sviluppano metodi appropriati per la raccolta e l analisi di dati economici non sperimentali sia di serie storiche che longitudinali. Le principali applicazioni riguardano la previsione di grandezze macroeconomiche e finanziarie, l analisi quantitativa delle scelte individuali e collettive di comportamento economico, la valutazione d impatto di politiche economiche e pubbliche, la misurazione del rischio, l analisi empirica dell evoluzione nel ciclo di vita delle decisioni di risparmio e di investimento delle famiglie, l analisi empirica delle determinanti delle scelte di investimento in R&D. (b) L area di ricerca di Statistica ha come oggetto lo sviluppo di metodologie e tecniche statistiche per l'analisi dei dati, per il disegno e la realizzazione di indagini ed esperimenti, lo sviluppo di nuovi modelli probabilistici nonché delle relative procedure inferenziali. Tra i temi sviluppati in quest area di ricerca si hanno l analisi demografica19 19 19 e statistico-sociale, la stima robusta di parametri, la meta-analisi di studi differenti relativi allo stesso oggetto di interesse, i modelli per serie temporali e spaziali, metodi statistici per l integrazione di dati provenienti da fonti diverse. (c) L attività di ricerca nel filone di Ottimizzazione riguarda in primo luogo lo studio di aspetti teorici dei problemi di ottimizzazione vincolata e delle disequazioni variazionali, sia nel caso scalare che vettoriale; più precisamente: condizioni necessarie e/o sufficienti per l ottimalità; definizione di Lagragiana generalizzata e conseguente definizione di moltiplicatori di Kuhn- Tucker e di duale generalizzato per problemi non necessariamente convessi o non differenziabili. Tra i temi sviluppati vi sono poi degli aspetti applicativi: ottimizzazione del profilo di rendimento-rischio di un investitore che opera su mercati internazionali con ripartizione geografica, metodi di ottimizzazione stocastica per la selezione del portafoglio, metodi matematici per elaborare sistemi di trading automatico formulati come problemi di controllo ottimo stocastico. Ricercatori: Andrea Berardi, Franco Bressan, Alessandro Bucciol, Silvia Centanni, Veronica Cicogna, Bruno Giacomello, Luigi Grossi, Annamaria Guolo, Diego Lubian, Laura Magazzini, Francesca Mariani, Marco Minozzo, Mauro Mussini, Letizia Pellegrini, Alberto Peretti, Francesco Rossi, Alberto Roveda, Giacomo Scandolo, Marcella Veronesi. Progetti: PRIN 2008 (2), PRIN 2010/11, PRIN 2012; FP STORIA ECONOMICA (JEL: B, N) Quest area di ricerca ha come oggetto lo studio e l interpretazione dei processi economici in prospettiva storica (anche di lungo periodo) nei campi della storia dell'agricoltura, dell'impresa e dell'industria, della contabilità,del lavoro, della popolazione, della finanza sia pubblica che privata, delle teorie e delle idee economiche, della banca, del commercio, dei trasporti, del turismo e del territorio. La padronanza delle leggi che regolano i fenomeni economici è perseguita ricorrendo ad un attento e critico uso delle fonti sia edite che inedite proprio della metodologia storica, ed anche attraverso l'impiego degli strumenti propri dell'analisi economica ed econometrica. Ricercatori: Edoardo Demo, Maria Luisa Ferrari, Gianpaolo Mariutti, Sergio Noto, Roberto Ricciuti, Cristina Spiller. Progetti: PRIN 2008.20 20 20 PROGETTI DI RICERCA PRIN I nodi storici del anni '20 '30 negli Archivi vaticani: ordine internazionale, democrazia e totalitarismi nella Chiesa di Pio XI Verosimiglianze simulate per modelli multidimensionali con componenti latenti o affette da errore Nuove metodologie robuste per l'analisi di dati complessi - Metodi robusti per l'analisi dei mercati dell'energia elettrica Nuovi approcci alla political economics: teorie ed esperimenti Maurizio Pegrari 2008 Marco Minozzo 2008 Luigi Grossi Francesco De Sinopoli Crisi economica e qualità delle democrazie in Europa 2010 Roberto Ricciuti FIRB Formazione delle famiglie, percorsi di vita, e politiche pubbliche: nuovi schemi di analisi degli effetti redistributivi e di protezione contro i rischi 2010 Alessandro Sommacal JOINT RESEARCH PROJECTS Progetto JUVCRIME - Analisi di causalità del reato minorile sia a livello macro che micro economico e valutazione dell'impatto sul benessere individuale e sociale delle misure di intervento. Progetto MOSAICO - Analisi Costi e Benefici del Modello Riabilitativo per pazienti che hanno subito Traumi Cranici. New ISEE for access to social and public aid services. Punishment and Decision-Making: Neuroeconomic Foundations, Behavioural Experiments and Implications for Law and Economics JRP - Istituto Don Calabria Fondazione Cariverona JRP - 5 Comuni Provincia Verona JRP - Max Planck Institute (Jena) Federico Perali Federico Perali Federico Perali Luca Zarri FONDAZIONE STUDI UNIVERSITARI - VICENZA Apertura economica con l estero e allargamento degli sbocchi di mercato in relazione all economia vicentina e alle prospettive di sviluppo delle economie emergenti nell area dell Europa Orientale e del Medio Oriente. Comprendere le decisioni familiari sul curriculum della scuola superiore dei ragazzi. Preferenze, aspettative ed interazioni dentro e fuori il nucleo familiare. Analisi e modellizzazione di fenomeni spaziali di particolare interesse per il territorio vicentino. Silvana Malle Giovanni Tondini Marco Minozzo21 21 21 Simulatore dinamico dell economia vicentina. Il ruolo degli immigrati nello sviluppo economico dell area Vicentina Prospettive di sviluppo dei paesi nell area dell Europa orientale: la Serbia La progettazione integrata territoriale: il ruolo dello sviluppo rurale Michela Sironi Eugenio Peluso Riccardo Fiorentini Francesco Pecci POST-DOC How could we represent in an appropriate way the complex reality of the family decisions? Eleonora Matteazzi22 22 22 ASSEGNI DI RICERCA Tecniche di inferenza Monte Carlo basate sulla verosimiglianza per modelli gerarchici per dati geostatistici multivariati non gaussiani Il sistema della giustizia in Italia: inefficienza tecnica, struttura ottimale e politiche di settore Formazione delle famiglie, percorsi di vita e politiche pubbliche: nuovi schemi di analisi degli effetti redistributivi e di protezione contro i rischi Nuova ISEE per l accesso ai servizi sociali e pubblici e per le tariffe per i servizi di pubblica utilità FSE: Community Planning per lo sviluppo socioeconomico Formazione delle famiglie, percorsi di vita e politiche pubbliche: un modello di microsimulazione dinamica strutturale Il simulatore dinamico dell'economia vicentina Luca Bagnato Paola Bertoli Laura Cavalli Elena Dalla Chiara Elena Dalla Chiara Igor Fedotenkov Maikol Furlani Minozzo Marco Angelo Zago Alessandro Sommacal Federico Perali Federico Perali Alessandro Sommacal Michela Sironi Analisi Statistica Robusta di alcuni mercati energetici Europei Valutazione di derivati mediante fattore di sconto stocastico Convessità generalizzata in ottimizzazione vettoriale e nelle applicazioni economiche Qualità della vita e salute: un analisi multidimensionale Conflitto e cambiamento climatico Analisi Costi Benefici del Modello Riabilitativo per Pazienti che hanno subito Traumi Cranici FSE: Analisi econometrica dei flussi di produzione e di acquisizione di brevetti industriali nel distretto produttivo di Vicenza e ipotesi di sviluppo di una rete di imprese per l'innovazione tecnologica Un approccio sperimentale a temi di political economy Riqualificazione paesaggistica, edilizia sostenibile e patrimonio immobiliare produttivo inutilizzato Fany Nan Luigi Grossi Immacolata Oliva Elisa Pagani Silvia Centanni Letizia Pellegrini Elisa Pagani Eugenio Peluso Ilaria Petrarca Roberto Ricciuti Lara Pizzo Federico Perali Luca Sandonà Ivan Soraperra Stefano Zamberlan Roberto Ricciuti Maria Vittoria Levati Cristina Spiller23 23 23 LE INIZIATIVE WINTER SCHOOL SOCIAL COHESION AD PUBLIC POLICY JANUARY 7-10, ALBA DI CANAZEI Il Dipartimento di Scienze Economiche in collaborazione con The Society for the Study of Economic Inequality (ECINEQ), LIS Cross- National Data Center in Luxembourg, Statistics Norway and Thema (Université de Cergy - Pontoise; ANR TRANSINEQ project ha organizzato nel periodo 9-14 gennaio l ottava edizione della Scuola Invernale Internazionale di dottorato su Social Cohesion and Inequality and Public Policy. I principali temi trattati sono stati: effetti distributivi della crisi economica; ineguaglianza; Differenze etniche, mercato del lavoro e disuguglianza; Mobilità, escclusione sociale e politiche pubbliche. Le lezioni hanno coperto sia contributi teorici che analisi dell evidenza empirica ed illustrazioni di rilevanti banche dati, quali ad esempio il Luxembourg Income Studies database sulla distribuzione delle ricchezza. Referenti per questo evento sono stati i proff. Eugenio Peluso e Claudio Zoli. Il programma dettagliato è disponibile sul sito SUMMER SCHOOL IN DEVELOPMENT CANAZEI LUGLIO, ALBA DI CANAZEI, TRENTO - ITALY La Quinta edizione della Summer School in Development Economics (http://dse.univr.it/ssef/) si è tenuta a Canazei dal 15 al 19 Luglio, organizzata dal DSE in collaborazione con l'università di Trento ed il CELPE - Università di Salerno. Hanno partecipato 20 dottorandi ed assegnisti di ricerca che hanno presentato i loro lavori altri 15 uditori. Le lezioni sono state tenute da (Facundo Alvarado (Paris School of Economics), Sonia Bhalotra (University of Bristol), Giovanni Andrea Cornia (Università di Firenze), Giacomo De Giorgi (Stanford University), Christofer Gibert (Università di Trento), Seema Jayachandran (Northwestern University) e Alessandro Tarozzi (UPF e Barcelona GSE, BREAD). Il Comitato organizzatore era composto da Giovanni Andrea Cornia (Università di Firenze), Marcello D'Amato (CELPE, Università di Salerno), Giuseppe Folloni (Università di Trento), Federico Perali e Roberto Ricciuti (Università di of Verona), Alessandro Tarozzi (UPF e Barcelona GSE, BREAD). SUMMER SCHOOL IN ECONOMICS AND FINANCE - CANAZEI LUGLIO, ALBA DI CANAZEI, TRENTO - ITALY La Summer School, rivolta a giovani dottorandi, dottori di ricerca e professionisti, si è tenuta presso la Sede Staccata dell Università di Verona in Alba di Canazei da lunedì 22 a venerdì 26 luglio, sul tema Quantitative methods in risk management. I relatori sono stati il prof. Friedrich Hubalek, Vienna University of Technology, Financial and Actuarial Mathematics e il prof. Ismail Cetin Gülüm, Vienna University of Technology, Financial and Actuarial Mathematics. I risultati di questa seconda edizione sono stati giudicati molto buoni sia dai partecipanti sia dai relatori. In particolare, gli allievi hanno sottolineato l'interesse degli argomenti trattati, l'impegno profuso dai relatori e quello richiesto ai partecipanti, la qualità delle lezioni e delle applicazioni e simulazioni effettuate. Referente per questa Summer School è stato il prof. Francecso Rossi. Per maggiori informazioni si veda il sito:24 24 24 ALTRE INIZIATIVE ESTER RESEARCH DESIGN COURSE, VERONA (ITALY) Tra il 12 ed il 14 novembre si è tenuto presso il Chiostro di S. Maria delle Vittorie dell Università di Verona il seminario ESTER Research Design Course (RDC) (http://www.hum.leiden.edu/posthumus/ester/r esearch-design-courses.html). Organizzato ogni anno dal Posthumus Institute dell Università di Leida presso una sede universitaria europea di prestigio, l RDCcourse prevede la partecipazione di dottorandi di ricerca in Storia Economica e Sociale provenienti da ogni parte d Europa. In tale occasione i dottorandi presentano i propri progetti di ricerca e li discutono approfonditamente con esperti del settore. Per il, come detto, l ESTER RDC è stato ospitato dal Dipartimento di Scienze Economiche di Verona e dal Dottorato di Storia Economica (referente per l organizzazione il prof. Edoardo Demo). Ai tre giorni di lavori hanno partecipato 36 dottorandi ed un pool di 15 esperti provenienti da Belgio, Danimarca, Germania, Inghilterra, Italia, Paesi Bassi, Portogallo, Spagna, Svezia e Ungheria. L appuntamento è stato anche l occasione per venire a conoscenza delle diverse e più recenti linee di ricerche battute dalla Storia Economica e Sociale. ECINEQ Il Dipartimento di Scienze Economiche ospita la sede della Society for the Study of Economic Inequality (ECINEQ). La società internazionale promuovere ricerche teoriche ed empiriche indirizzate a divulgare la conoscenza relativa alla diseguaglianza economica e cura dal 2008 la rivista scientifica Journal of Economic Inequality. ECINEQ raccoglie come membri oltre 200 ricercatori internazionali tra cui numerosi economisti di riconosciuta fama.25 25 25 SEMINARI DEL DIPARTIMENTO NEL DATA TITOLO RELATORE 14/01/ 28/01/ 11/02/ Evolutionary System Economics: Analytics and Theory The Rearrangement Algorithm: a new tool for computing bounds on risk measures Macroeconomic Stock.Flow Consistent Models and Agent-Based Models Kurt Dopfer. School of Economics Universitat St. Gallen Giovanni Puccetti Università di Firenze Gennaro Zezza Università di Cassino 18/02/ The Egalitarian Wieghts of Nations Stefan Napel University of Bayreuth Mattheew Neidell University 25/02/ Climate, Human Capital and Adaptation Columbia 04/03/ Hedging of defaultable claims 11/03/ Optimal Sequential Sampling Rules for the Economic Evaluation of Health Technologies 18/03/ Giving and Receiving Help among Neighbours 25/03/ 27/03/ Labour market integration of non-economic migrants: a comparison of outcomes in Canada and Sweden The role of the money and the banking sector in the transition to a sunstainable economic system 08/04/ Market fallout from the Japanese earthquake 15/04/ 17/04/ Intrinsic Motivation in the Labor Market: Not Too Much, Thank You Business Groups in Argentina in a Historical Perspective ( ) 22/04/ Assessing the impact of roads on different outcomes 29/04/ Pooling, quality provision, and the yardstick effect of cooperatives 13/05/ Centrality and Pricing in Spatially Differentiated Markets: The Case of Gasoline 27/05/ Pandering to the Market? Revisiting Bureaucrats and Politicians with Career Concerns 28/05/ Deprivation, Contentment and Inequality: a Dominance Approach 03/06/ Emotions and Political Unrest Paola Tardelli Università dell Aquila Martin Forster University of York Ravi Pendakur University of Ottawa Pietr Bevelander University of Malmo Emanuele Campiglio London School of Economics Mike Waterson Universit of Warwick Francesca Barigozzi Università di Bologna Maria Ines Barbero Universidad de Buenos Aires Jyotsna Puri International Initiative for Impact Evaluation George Hendrikse Erasmus University Rotterdam, Christoph Wiess Vienna University Miltos Makris University of Southampton Patrick Moyes Universitè de Bordeau Francesco Passarelli Università di Teramo26 /06/ Robust non-linear SETAR models for electricity Fany Nan Università di Verona price series 20/06/ Families and social security Hans Fehr Universitat Wurzburg 24/06/ My Father Taught Me. Evidence on the Family Guido De Blasio Bank of Italy Transmission of Values 01/07/ Public goods, inequality and punishment Luigi Luini 23/09/ Lobbying e lobbies in EU, Italy and in some Maria Cristina Antonucci CNR Italian Regions Roma 30/09/ Median as Watershed (with T. Atkinson) Rolf Aaberge Statistics Norway 02/10/ CEO Gender, Corporate Risk-Taking, and the Efficiency of Capital Allocation Maria Teresa Marchica University of Manchester 07/10/ To be a mother, or not to be? Career and Wage Ladder in Italy and in the UK Eleonora Matteazzi Università di Verona 14/10/ Conflitto e cambiamento climatico Ilaria Petrarca Università di Verona 28/10/ Redistribution at the local level: the case of public childcare in Italy Laura Cavalli Università di Verona 04/11/ A dynamic general equilibrium model for Italy: assessing the redistributive effects of public policies Igor Fedotenkov Università di Verona 11/11/ How much did English Women earn in the past? Female wages from before the Blak Death through the Industrial Revolution Jacob Weisdorf University of Soutern Denmark 18/11/ Phd Seminars Nicola Pontarollo Università di Verona 25/11/ Phd Seminars Richard Petautchere Università di Verona 28/11/ Making Sense of the Positive/Normative Divide, and the Sistemic Failure of Economic Methodologists David Colander Middlebury College 02/12/ Social Mobility, Entry, Exit and the Macroeconomy Marco Mazzoli Università di Genova 09/12/ Phd Seminars Alexandre Aronne e George Dettmann 16/12/ Eliciting Risk Preferences Carlo Fezzi UC San Diego Department of Economics27 27 27 EVENTI INTERNAZIONALI DAL /01/2008 Third Winter School on Inequality and Collective Welfare Theory (IT3) Identity and Social Cohesion Alba di Canazei, Dolomites 30/06-04/07/2008 Third Edition of the Summer School on Development Economics 11-15/01/2009 Frontiers of Economic Inequality 22-29/06/2010 Second Dolomites Summer School on Antitrust for networks: Focus on vertical restraints 11-14/01/2010 Inequality In a Dynamic Perspective 28-29/06/2010 SAFE 2010 Conference "Studies in Actuarial and Financial Economics" Alba di Canazei, Dolomites Alba di Canazei, Dolomites Alba di Canazei, Dolomites Alba di Canazei, Dolomites Verona Alba di Canazei, 30/07 03/08/2010 Summer Workshop in Development Dolomites 13-14/09/2010 Quantitative Analysis of Energy Markets QAoEM 2010 Verona 10-13/01/2011 Inequality and the family: inequality within households and Alba di Canazei, cross generations Dolomites 15/04/2011 Convegno: Russia ed Europa dell Est: progetti e prospettive di crescita Vicenza 23-25/05/2011 Statistical Workshop Verona 21-24/06/2011 Ewepa 2011 XXII European Workshop on Efficiency and Productivity Analysis Verona 16/12//2011 Convegno: Italia e economie del Mediterraneo - Il Marocco, opportunità e prospettive Vicwenza 9-12/1/2012 Long Term Inequality: Wealth, Education and Alba di Canazei, Intergenerational Mobility Dolomites Ascea Marina, 18-22/06/2012 Summer School in Development Italy 15-20/7/2012 Summer School in Economics and Finance Alba di Canazei, Dolomites 7-10/01/ Winter school Social Cohesion and Public Policy Alba di Canazei, Dolomites Alba di Canazei, 15-21/07/ Summer School in Development Dolomites Alba di Canazei, 22-26/07/ Summer School in Economics and Finance Dolomites28 28 28 CENTRI INTERUNIVERSITARI CHILD CENTER FOR HOUSEHOLD INCOME, LABOUR AND DEMOGRAPHIC ECONOMICS Centro studi interuniversitario Sito web: Il centro studi CHILD è stato creato per raggiungere i seguenti obiettivi: - promuovere la collaborazione fra ricercatori nel campo dell'economia della popolazione e delle famiglie, con particolare interesse verso le relazione tra e nelle famiglie e fra queste e lo stato; - coordinare la raccolta di risorse bibliografiche riguardanti l'economia demografica e le famiglie; - collezionare informazioni a livello microeconomico e macroeconomico su vari aspetti della famiglia a livello europeo ed internazionale; - organizzare, anche con la collaborazione di altre istituzioni pubbliche e private, workshop e corsi di specializzazione al fine di promuovere ricerche ed analisi di politiche pubbliche; - costruire una rete di relazioni tra CHILD e altri centri di studio interessati alle stesse tematiche presenti in altri paesi e nazioni, come l'iser (Institute for Social Economic Research) dell'università di Essex, l'iza (Institute for the Study of Labour) a Bonn, lo C.V. Starr Center for Applied Economics ed il CES (Center for European Studies) presso la New York University; - coordinare e gestire progetti di ricerca a livello europeo ed internazionale; - cooperare con altre università italiane e straniere associate per l organizzazione di programmi di scambio per studenti e ricercatori; - pubblicare serie di working papers sul tema dell'economia delle famiglie a livello empirico e teorico. SPERA CENTRO STUDI SULLE POLITICHE ECONOMICHE, RURALI ED AMBIENTALI Centro studi interuniversitario Sito web: La mission del centro SPERA è quella di favorire una visione aperta ed innovativa delle problematiche rurali ed ambientali al fine di sviluppare il potenziale economico e l eredità socio-culturale delle aree locali. SPERA è stato creato per realizzare le seguenti finalità: - promuovere, supportare e coordinare studi e ricerche teoriche, applicate e multidisciplinari finalizzate alla valutazione dell'impatto economico, rurale ed ambientale di politiche pubbliche. Grande attenzione viene data a problematiche quali: salute pubblica e alimentare, con particolare riguardo al ruolo giocato dalle istituzioni pubbliche e private, a livello locale, regionale, nazionale ed internazionale; - simulare, stimare, analizzare l'impatto di politiche agricole, rurali, ambientali ed economiche a livello micro e macroeconomico, prendendo in considerazione gli aspetti economici, sociali ed ambientali connessi. Tali obiettivi riguardano sia le economie in via di sviluppo sia le economie evolute; - aiutare la raccolta di documentazione nelle tematiche menzionate, anche tramite l'integrazione con documentazione disponibile nelle biblioteche e la condivisione di database; - diffondere i risultati dell'attività di ricerca. Al Centro SPERA afferiscono l Università Politecnica delle Marche, di Chieti-Macerata, di Campobasso, della Calabria, di Parma e di Piacenza. La struttura collabora alla pubblicazione della Rivista on line AGriRegioni Europa con l'associazione "Alessandro Bartola" di Ancona (http://agriregionieuropa.univpm.it).29 29 29 CIdE CENTRO INTERUNIVERSITARIO DI ECONOMETRIA Sito web: Il CIdE Centro Interuniversitario di Econometria è nato nel 1987 con l obiettivo di promuovere, sostenere e coordinare l insegnamento e la ricerca dell Econometria, attraverso diverse attività, quali conferenze, seminari, una scuola estiva, corsi per i dottorandi e altre ancora. Il Centro raggruppa alcune Università (Bocconi, Bologna, Milano Cattolica, Firenze, Modena, Padova, Pavia, Roma La Sapienza, Roma Tor Vergata, Torino, Trieste, Venezia, Università dell Insubria) e istituti di ricerca pubblici (Banca d Italia e ISTAT). Il CIdE organizza, sin dal 1987, la Scuola Estiva di Econometria, che nei vari anni ha ospitato i più prestigiosi econometrici a livello mondiale. Il CIdE organizza inoltre i Corsi di Econometria per gli studenti del Dottorato di Ricerca, aperti anche a uditori di provenienza non universitaria. Questi rappresentano un occasione, per i giovani ricercatori italiani, di impadronirsi delle più avanzate tecniche econometriche. CRIEP CENTRO DI RICERCA INTERUNIVERSITARIO SULL'ECONOMIA PUBBLICA Il CRIEP - Centro di ricerca interuniversitario sull economia pubblica - riunisce gli economisti pubblici degli Atenei veneti. Esso vuole essere strumento di collaborazione accademica per l attività di ricerca e didattica, sia pura che applicata. Si confida che gli interlocutori veneti del CRIEP sul fronte delle applicazioni di studio e di insegnamento Regione, Province, Comuni, Comunità montane, Ulss e Aziende ospedaliere, Ater e altre Aziende autonome e in generale imprese operanti per la gestione di servizi pubblici vedano con favore e aiutino a crescere questa iniziativa nata dallo sforzo congiunto di più Dipartimenti universitari. Si tratta, infatti, di un modestissimo ma pur sempre positivo contributo alla creazione di un nuovo sistema veneto in cui il permanente problema della nostra regione policentrica il rapporto tra collaborazione e competizione fra le varie aree sia risolto in termini che, pur nel rispetto delle identità di ciascuna area, aumenti la capacità di lavorare con rapidità ed efficacia su progetti comuni. Il CRIEP è stato costituito nel 1998 da studiosi di Economia pubblica e di Scienza delle Finanze afferenti all Università di Padova, all Università Ca Foscari di Venezia e all Università di Verona.30 30 30 I CENTRI DI ATENEO CIDE CENTRO INTERDIPARTI- MENTALE DI DOCUMENTAZIONE ECONOMICA Centro di Ateneo Sito web: Il Centro Interdipartimentale di Documentazione Economica (CIDE) di Ateneo ha come scopo principale l'organizzazione di una banca dati relativa ai principali fenomeni economici, demografici e sociali, locali, nazionali, ed internazionali, disponibile alla comunità scientifica appartenente all'università di Verona sul web, con accesso tramite la rete telematica. I servizi fruibili da cittadini ed istituzioni sono: - la gestione di banche dati; - l analisi econometrica e statistica; - la creazione e gestione di web survey; - la consulenza alla ricerca ed alla didattica. A tal fine, vengono raccolte e organizzate in modo ragionato e facilmente consultabile, anche da soggetti non esperti, le principali banche dati attualmente messe a disposizione da varie istituzioni, quali Istat, Banca d'italia, Commissione delle Comunità europee, OCSE. Va sottolineato come la disponibilità di tali statistiche, oggigiorno indispensabile e tale da rendere inadeguata ai propri compiti un istituzione preposta all'analisi e alla ricerca economica e sociale che ne sia sprovvista, rende più agevole non solo la ricerca, ma anche la didattica, alla luce della necessità di sviluppare le conoscenze professionalizzanti. I Dipartimenti afferenti sono: il Dipartimento di Scienze Economiche, il Dipartimento di Economia Aziendale ed il Dipartimento di Scienze Giuridiche, mentre gli enti afferenti sono: l Associazione degli Industriali della Provincia di Verona, la Banca Popolare di Verona ed il Comune di Verona. I CENTRI DI DIPARTIMENTO CSI CENTRO STUDI INTERNAZIONALI Il CSI risulta dall'aggregazione di due centri del Dipartimento di Scienze Economiche (DSE), Euromed e CEWSEI, la cui ricerca verteva rispettivamente sull Economia del Mediterraneo e sull Europa dell'est durante il processo di integrazione europea. La necessità di rinnovare la sfera di attività alla luce di nuovi percorsi e opportunità di sviluppo nell ambito dell economia mondiale e di processi di globalizzazione e di impiegare al meglio le risorse disponibili per la ricerca, rispondendo al bisogno di tematiche e moduli flessibili, ha portato alla creazione del CSI, il cui statuto è stato approvato dal DSE nel Il Consiglio direttivo, nominato dal DSE, include docenti e ricercatori interni ed esterni al Dipartimento ed elegge il Direttore. Il CSI conduce ricerche con particolare riferimento all'economia Mediterranea, all Europa Medio-Orientale e all Eurasia con specifico riferimento alla Russia. Considerati i progressi in atto in altre aree dell economia mondiale, il CSI si propone di indirizzare gradualmente la ricerca verso l Asia Orientale ( in particolare la Cina) e l America del Sud (in particolare il Brasile). La ricerca include l analisi ragionata degli sviluppi economici attraverso l utilizzazione di dati macro e microeconomici e una disamina attenta delle istituzioni rilevanti per la crescita economica e lo sviluppo nonché del loro funzionamento utilizzando sia noti31 31 31 indicatori internazionali sia indicatori specifici elaborati nel corso di progetti specifici. Il CSI si avvale di una capillare rete di contatti scientifici e istituzionali nelle aree di ricerca già in corso e sta avviando iniziative dirette ad ampliare i contatti già esistenti con il Brasile e con la Cina, grazie ad attività scientifiche già in corso da parte di singoli ricercatori e docenti. Nel corso del 2012, il CSI ha continuato il lavoro di documentazione sulle attività della UE e in collaborazione con il Polo Scientifico e Didattico Studi sull Impresa e il Centre for Russian and East European Studies dell Università di Birmingham, ha proseguito l attività di ricerca sulle prospettive economiche dei paesi dell Est e della Russia. I risultati di questa ricerca sono stati pubblicati nel rapporto. I LABORATORI I laboratori, per quanto riguarda le attrezzature informatiche, nel loro complesso utilizzano al momento: - tre server Linux cui fa capo la gestione dei dati degli utenti, delle mailing list, delle pagine web dinamiche relative al Dipartimento, al personale, ai progetti; - un server Linux per la gestione del Laboratorio SIMUL-LAB; - un server Windows 2008 che gestisce l accesso remoto ai programmi di calcolo scientifico; - un aula informatica (con 9 postazioni Mac) - un aula informatica in fase di realizzazione (con 16 postazioni più una macchina che gestisce il programma per il Laboratorio di Economia Sperimentale). DSE ECON LAB (LABORATORIO DI ECONOMETRIA E STATISTICA) Il laboratorio si occupa della gestione dei database, delle ricerche del Dipartimento, dell esecuzione statistica ed econometrica delle ricerche in atto, della gestione dell accesso remoto ai programmi di calcolo scientifico offerto agli studenti dei Corsi di Laurea e Laurea Magistrale, di dottorato e dei master affinché acquisiscano le basi di programmazione matematica e statistica attraverso un processo di learning by doing. L attività di ricerca riguarda l area di Economia Politica, Politica Economica, Econometria, Scienza delle Finanze, Finanza, Matematica ed Economia Applicata. I servizi del Laboratorio di Econometria e Statistica sono disponibili anche all esterno a favore d Istituzioni e aziende private. DATA4YOU (LABORATORIO PER LA DISTRIBUZIONE DEI DATI) Il laboratorio (http://dse.univr.it/data4you) si occupa dell elaborazione di dati statistici, della loro rappresentazione cartografica on-line con il programma Pc-Axis Web (software realizzato dalle Agenzie di Statistica svedese e norvegese). L attività svolta è di mantenimento e aggiornamento delle pagine web che gestiscono la pubblicazione e la distribuzione dei dati sui redditi e i bilanci delle famiglie, ottenuti dalle ricerche fatte in collaborazione con il CIDE (Centro Interdipartimentale di Documentazione Economica) e il CISF (Centro Internazionale Studi Famiglia) e di quelli riguardanti le scelte post diploma e le aspettative future di lavoro per gli studenti. Il programma Pc-axis Web è stato trasferito e configurato sul server Windows VELE LABORATORIO VERONA EXPERIMENTAL LAB IN ECONOMICS Nel 2012 è iniziata il processo di attivazione,32 32 32 presso la sede di via del Fante, di un nuovo laboratorio di economia sperimentale (http://dse.univr.it/vele), grazie al quale i docenti del dipartimento interessati potranno effettuare esperimenti economici e, in particolare, esperimenti di carattere interattivo con finalità di ricerca. Inizialmente tale laboratorio sarà dotato di 16 computer portatili collegati tra loro in rete ma fisicamente separati grazie ad apposite strutture atte ad impedire il contatto visivo tra i partecipanti. L attività del laboratorio è stata sospesa nel in attesa del trasferimento presso la nuova sede del DSE nell'area Santa Marta. SIMUL-LAB (LABORATORIO SIMULAZIONE) Questo laboratorio consente ad utenti esterni di poter fare delle simulazioni sui bilanci di imprese e famiglie italiane e di valutarne la posizione fiscale (http://pilar.dse.univr.it/sim_lab/). DSE INFO LAB Il laboratorio si occupa dello sviluppo web dipartimentale. I progetti attivati hanno reso disponibili per il Dipartimento siti web dedicati alle diverse aree operative quali il dottorato, i centri di ricerca, la pubblicazione dei working papers e l'attività del Segretario Amministrativo. Progetti organizzati e sviluppati nel Sito dipartimentale: Sono state implementate diverse migliorie: svariati filtri per l inserimento dati nel backend, controllo doppioni e visualizzazione afferenze delle persone esterne, linee guida per eventi del giorno, Inoltre sono state risolte problematiche legate - alla dismissione delle facoltà: migrazione dei professori a contratto, gestione afferenze da parte dell unità didattica, ; - al nuovo sito d ateneo e delle biblioteche: inserimento dati agevolato da parte dei bibliotecari, ; - alla didattica: link all e-learning per gli insegnamenti del dottorato, ; Supporto Eventi: Sono state aggiunte diverse funzionalità - gestione delle quote dei membri dell associazione (IDEAS) - possibilità di esportare i dati delle registrazioni - elencare i partecipanti in base alle opzioni scelte - possibilità di pagare su un conto diverso per ogni evento Sono stati organizzati i seguenti eventi che hanno richiesto supporto amministrativoinformatico: il convegno Ecineq a Bari; la Winter School, la Summer School in Finanza e quella in Development, tutte e tre a Canazei. Gestione working papers Sono state aggiunte le funzionalità seguenti: - gli utenti possono inserire gli autori esterni all ateneo in modo autonomo - per evitare problemi legati a RePec, è l applicativo che decide il nome del file Il CINECA ci ha chiesto di collaborare per mettere in piedi una piattaforma nazionale che inoltra le pubblicazioni su RePec. Altre attività - è stata finalizzata la migrazione dei siti sul nuovo server web. I siti recenti sono stati aggiornati alla versione 2.5 di Joomla. creazione della mailing list per il nuovo dottorato in Economia e Management33 33 33 LE BIBLIOTECHE Il patrimonio librario del DSE è distribuito su quattro aree consultazione: - Biblioteca Economia, v.lo Campofiore, 2; - Biblioteca Storia Economica, Lungadige Porta Vittoria, 41; - Biblioteca Statistica, Via dell Artigliere, 19; - Biblioteca Vanzetti La Biblioteca di economia A causa del trasferimento della sede, quasi tutto il patrimonio bibliografico del dipartimento è stato collocato in locali non accessibili agli studenti. Solo una piccola parte dei volumi è stata ubicata presso la sede di Vicolo Campofiore, n. 2. La biblioteca del DSE raccoglie 46 testate di periodici italiani e stranieri di cui 2 con abbonamento in corso. La sala lettura ha capienza di circa 8 posti ed è aperta dal lunedì al venerdì dalle 10 alle 13 e nei giorni di lunedì e giovedì anche dalle 15 alle 18. La Biblioteca di storia economica e sociale Situata nel Chiostro di S. Maria della Vittoria in Lungadige Porta Vittoria 41, la Biblioteca di storia economica e sociale raccoglie un patrimonio di circa monografie e 80 testate di periodici italiani e stranieri di cui 8 ancora con abbonamento in corso. Durante il 2011 è iniziato e sta per concludersi il lavoro di acquisizione e catalogazione del fondo di materiale librario donato dal prof. Giovanni Zalin. La sala di consultazione dispone di 8 posti ed è aperta dal lunedì al venerdì con orari differenziati (dalle 9 alle il lunedì e il mercoledì e dalle 9 alle il martedì, il giovedì e il venerdì). La Biblioteca di statistica Nella Biblioteca di statistica, situata al terzo piano del Palazzo di Economia, si trovano circa 5000 monografie e una quindicina di testate di periodici. Questa biblioteca non dispone di sala di lettura e il servizio prestiti/consultazioni è gestito dalla Biblioteca di storia economica e sociale, che funge da punto di fruizione del materiale bibliografico anche per la Biblioteca di statistica. La Biblioteca Carlo Vanzetti di economia agraria Con l avvio dei lavori di ristrutturazione di Palazzo Giuliari nel marzo 2010, questa biblioteca è stata chiusa e il relativo materiale bibliografico (5000 monografie, molte testate di periodici e un numero consistente di carte geografiche) è tuttora immagazzinato, in attesa che venga messo a disposizione uno spazio per renderlo ancora fruibile. Ogni anno, per il servizio prestito bibliotecario, vengono assegnate agli studenti mediante un concorso, borse di collaborazione di circa euro per lo svolgimento di 150 ore di lavoro.34 L AREA AMMINISTRATIVA Per dare una rappresentazione dell attività e dell efficienza amministrativa del Dipartimento, nella tabella riportata di seguito, sono evidenziate alcune informazioni relative ai documenti amministrativi più significativi emessi nel corso del quadriennio Osservando i dati si nota che il volume dell attività amministrativa ha avuto un andamento crescente ad eccezione dell anno 2012 in considerazione anche dell assenza del Segretario nel periodo febbraio-maggio. La discrepanza che si registra per tutto il triennio considerato, tra reversali ed accertamenti e tra mandati ed impegni è da attribuire alla gestione in c/residui derivante dal trascinamento sull esercizio successivo di operazioni iniziate e non concluse in anni precedenti. Si ricorda che i dati riportati nella tabella tengono quindi conto delle operazioni residue (impegni e accertamenti) degli anni precedenti, trascinate sugli esercizi successivi per la regolarizzazione tramite mandati e reversali nel momento della manifestazione monetaria. Così come nel 2012 anche nel sono state adottate le operazioni chiamate variazioni di bilancio con delibera necessarie per inserire e rettificare i fondi in bilancio. Tali operazioni come dimostrano i dati hanno subito un notevole incremento rispetto agli anni precedenti. La ragione di tale variazione è ravvisabile nella maggior capacità di queste operazioni di mantenere traccia degli accadimenti contabili. La tabella non riporta invece i dati relativi ai contratti conto terzi ed alle convenzioni attivate nel corso del quadriennio considerato. Tuttavia è bene segnalare che tali contratti rappresentano un importante porzione dell attività amministrativa del Dipartimento in quanto la loro gestione prevede una voluminosa produzione di documenti amministrativi-contabili, lo stesso vale per la rendicontazione dei progetti FIRB e PRIN, per le attività di selezione pubblica per l affidamento di prestazioni occasionali, borse e assegni di ricerca. Nel corso dell anno sono stati inoltre introdotti nuovi adempimenti a carico dell area amministrativa per effetto delle norme sulla tracciabilità dei pagamenti e sulla trasparenza. Concretamente tali adempimenti sono consistiti nella richiesta all Autorità di Vigilanza dei Contratti Pubblici (AVCP) del CIG, questo per ogni gara e/o acquisto in economia, nella verifica per ciascun fornitore della regolarità contributiva INPS e INAIL (DURC) tramite il portale Sportello Unico Previdenziale, nella pubblicazione obbligatoria sul sito web di Ateneo e sul sito PERLAPA di tutti i dati relativi degli incarichi conferiti a soggetti esterni ed interni. Infine, tra le attività amministrative rientrano anche l attività di protocollo, di predisposizione dei provvedimenti d urgenza e dei verbali del Consiglio di Dipartimento, oltre a tutte le rendicontazioni di diversa natura contabile ed extra contabile. Tipologia documento amministrativo numero di pratiche per anno di riferimento ammontare per anno di riferimento Mandati Impegni Reversali Accertamenti Missioni Compensi , , , ,00 Registrazioni inventariali n.d. n.d. n.d. n.d. Variazioni di bilancio n.d. n.d. n.d. n.d. DSE 34 34 35 35 35 Nel corso dell anno le attività e funzioni del Personale Tecnico e Amministrativo del Dipartimento hanno avuto la configurazione e distribuzione riportata nella seguente Figura: Figura 2 - Organico amministrativo ORGANICO AMMINISTRATIVO del Dipartimento di Scienze Economiche SEGRETARIO AMMINISTRATIVO Chiara Bernardi LABORATORIO INFORMATICO e LABORATORIO DI ECONOMETRIA PERSONALE INTERNO ASSISTENZA AMMINISTRATIVA Marisa Businaro Alessandra De Amicis Antonella Occhionero BIBLIOTECA MANAGER della DIDATTICA Incarico vacante MANAGER della RICERCA Incarico vacante PERSONALE A CONTRATTO36 36 36 IL DIPARTIMENTO E LE ASSOCIAZIONI STUDENTESCHE JEAESI JUNIOR ENTERPRISE IN APPLIED ECONOMICS, STATISTICS AND INFORMATICS Sito web: JEAESI è nata come associazione no profit nel 1996 presso la Facoltà di Economia dell'università degli Studi di Verona. Tale ambizioso progetto ha preso vita grazie all'interesse di docenti e all'impegno di alcuni studenti che sentivano il bisogno di colmare il divario tra la formazione universitaria e le realtà operative di un'azienda. Operativa dal 2002, JEAESI offre servizi di consulenza alle aziende in ambito economico, statistico ed informatico. Essendo inserita in un network internazionale, usufruisce del marchio "Junior Enterprise", garanzia di elevati standard qualitativi. JEAESI trova il suo punto di forza nella capacità di offrire ai propri clienti servizi di qualità ad un prezzo competitivo. I tratti distintivi della strategia di JEAESI si ritrovano nella condivisione di percorsi comuni con i clienti e nell'attenta valorizzazione delle reciproche competenze. CEA CLUB DI ECONOMIA APPLICATA Sito web: Il Club di Economia Applicata è impegnato nello sviluppo intellettuale di studenti attivamente interessati nei campi dell'economia applicata. L'associazione è composta da studenti ed ex studenti del Dottorato e dei Master di I e II livello. La mission dell associazione è quella di stimolare l'interesse e l'entusiasmo per l'apprendimento dell economia applicata oltre l'aula universitaria, attraverso l'organizzazione di workshop, corsi di economia computazionale e progetti di ricerca, che permettono di assistere i membri del club e di migliorarne le competenze professionali. Il Club gioca il ruolo di Graduate Students' Society, promuove l'hosting e la consulenza realizzata da ex studenti ed incoraggia attivamente l'interazione con il Dipartimento. Nel corso del, il CEA ha organizzato con l supporto finanziario del DSE e dell Ateneo due corsi di introduzione al software Matlab e Stata rivolti agli studenti di tutto l Ateneo. Tali corsi hanno registrato un notevole successo presso gli studenti e saranno sicuramente riproposti nel prossimo anno.37 37 37 PRODUTTIVITA Il Dipartimento di Scienze Economiche produce pubblicazioni scientifiche, organizza attività formative e divulgative attraverso l impiego di capitale umano e di risorse finanziarie. L efficacia nell utilizzo di questi fattori può essere valutata costruendo degli indicatori calcolati dalle informazioni sul processo produttivo. Le risorse finanziarie disponibili per l attività ordinaria di ciascun docente, nell anno ammontano a 1.567,44 Euro (ottenuto dividendo il Fondo di Funzionamento Ordinario assegnato nell anno per il numero di docenti pari a 43). Nell anno le risorse attribuite al singolo docente rispetto al 2012 sono leggermente aumentate. L intensa attività di organizzazione di convegni, seminari e scuole di formazione avanzata invernali ed estive di eccellenza internazionale completa la qualità del prodotto culturale Amministrativi in ruolo Professori Ordinari Professori Associati Ricercatori Assegnisti di Ricerca FFO Finanziamenti per la Ricerca Altri trasferimenti dell'ateneo (Cooperint, OFLS, FUR, JRP e finanziamenti eventi) Trasferimenti MIUR (PRIN, FIRB) n.d Altre fonti di finanziamento (Cofinanz. Progetti) n.d Seminari e Conferenze Seminari Conferenze Winter School Banche Dati Summer School Pubblicazioni Totali di cui Working Papers di cui monografie e articoli su 68 rivista Dottorandi Economia e Finanza Economia Management 6 Storia Economica38 38 38 I DOCENTI Sono di seguito presentati i docenti del Dipartimento con le aree d interesse. ANDREA BERARDI Professore ordinario di metodi matematici dell economia e finanza FRANCO BRESSAN Professore ordinario di statistica sociale Demografia Statistica sociale Statistica sanitaria Petterlini A., Alberton F.,, M. A. Bassetto, Bertazzoni E., F. Bressan, G. Carrara, P. Cavaleri, F. De Nardi, R. Fostini, A. Gaino, A. Luzzani, E. Padovani, M. Repola, M. G. Schinaia, L. Vettore, I medici veronesi e le problematiche deontologiche della professione Verona Medica,. Bressan F., Boninsegna F. Rensi S., Analisi della realtà dei due hospice dell'ulss 20 della Regione Veneto rispetto agli standard legislativi, Rivista italiana di cure palliative, Bressan F., Pedrazza, Neva, a cura di, Approfondimenti su alcune domande a risposta multipla, Il percorso formativo dell assistente sociale. Autovalutazione e benessere professionale Franco Angeli, Milano, ALESSANDRO BUCCIOL Ricercatore di Econometria Struttura a termine dei tassi di interesse Strumenti derivati Aree di interesse Risk management Scelte di portafoglio delle famiglie Economia comportamentale Impatto di politiche pubbliche Berardi A., Brown R., Schaefer S., Interest rate volatility and the term structure, working paper London Business School (submitted), Bucciol, A., F. Landini, and M. Piovesan, Berardi A.,, Term structure, inflation and Unethical Behavior in the Field: real activity, Journal of Financial and Demographic Characteristics and Beliefs Quantitative Analysis, 2009 of the Cheater, Journal of Economic Berardi A., Torous W., Term structure Behavior and Organizatio,. forecasts of long term consumption Bucciol, A., "Measuring Self-Control growth, Journal of Financial and Problems: a Structural Estimation," Quantitative Analysis, Journal of the European Economic Association, Bucciol, A., R. Miniaci, "Household Portfolios and Implicit Risk Preference," The Review of Economics and Statistics, SILVIA CENTANNI Ricercatrice di metodi matematici dell economia e finanza Modelli per dati ad alta frequenza Valutazione di titoli derivati e fattore di sconto stocastico Metodi Monte Carlo per la stima ed il filtraggio. Centanni S.; Minozzo M. Monte Carlo derivative pricing with partial information in a class of doubly stochastic Poisson processes with marks, International Journal of Theoretical and Applied Finance, 2012.39 39 39 M. Minozzo, S. Centanni, C. Perna, M. Sibillo, Modeling ultra-high-frequency data: the S&P 500 index future Mathematical and Statistical Methods in Insurance and Finance, Springer-Verlag, 2008, Centanni S., Minozzo M., A Monte Carlo approach to filtering for a class of marked doubly stochastic Poisson processes, Journal Of The American Statistical Association, CICOGNA VERONICA Ricercatore di Statistica Metodologica Analisi dei dati Temi demografici Analisi quantitativa dei mercati elettrici Cicogna V., Olivieri D., Temi svolti di statistica (anni ), Ed. Cedam, 2012 V. Cicogna, G. Dall Oglio, Analisi demografica del Comune di Verona: caratteristiche e dinamica di una minoranza in crescita, P. De Agostini, V. Cicogna, F. Perali, The supply of functions by homogeneous area using cluster analysis, in Integrated Assessment and Management of Public Resources, Edited by J.C. Cooper, F. Perali, M. Veronesi, New horizons in environmental economics, Ed. Edward Elgar, UK-MA USA, 2006 GIAM PIETRO CIPRIANI Professore ordinario di economia politica Macroeconomia Teoria della crescita endogena Economia della popolazione Cipriani G.P., Population Ageing and PAYG Pensions in the OLG Model, IZA Discussion Paper No. 7144, The Journal of Population Economics forthcoming. Cipriani, G.P., Makris M., PAYG Pensions and Human Capital Accumulation: Some Unpleasant Arithmetic, Manchester School, Vol. 80, Cipriani G.P., Zago A., Productivity or Discrimination? Beauty and the Exams, Oxford Bulletin of Economics and Statistics, FRANCESCO DE SINOPOLI Professore ordinario di economia politica Aree di interesse Teoria dei Giochi Politica Economica Microeconomia F. De Sinopoli L. Ferraris G. Iannantuoni, Electing a parliament, Social Choice And Welfare,. De Sinopoli, F., Pimienta, C., Costly network formation and regular equilibria, Games and Economic Behavior, De Sinopoli F., Pimenta C., Undominated (and) perfect equilibria in Poisson games, Games and Economic Behavior, 2009 EDOARDO DEMO Ricercatore confermato di Storia Economica : Storia economica e sociale in età preindustriale Storia del commercio Storia dell impresa Demo E., Industry and Production in the Venetian Terraferma (15th-18th Centuries), in A Companion to Venetian History, , ed. by E.R. Dursteler, Leiden-Boston, Brill,. Bianchi F., Demo E., Tra mercanti e mendicanti: amministrare la carità nella terraferma veneta del Rinascimento, in Assistenza e solidarietà in Europa secc. XIII-XVIII/ Social Assistance and Solidarity in Europe from the 13th to the40 Centuries, a cura di F. Ammannati, Firenze, Firenze University Press,. Demo E., Mercanti di Terraferma. Uomini, merci e capitali nell'europa del Cinquecento, Milano, Franco Angeli, MARIA LUISA FERRARI Ricercatrice di Storia economica Lo studio dei ceti dirigenti, con particolare riguardo alla nobiltà, nella loro dimensione sociale ed economica, dall antico regime fino all età contemporanea. RICCARDO FIORENTINI Professore associato di Economia Politica Aree di interesse Economia Internazionale Economia monetaria internazionale Macroeconomia Fiorentini R., The international role of the euro and the relationship between Europe and the International Monetary Fund, Il Politico, 2005, Fiorentini R. Montani G., Global Imbalances and the Transition to a Symmetric World Monetary System, Perspectives on Federalism, Fiorentini R., Guido Montani, The New Global Political Economy: from Crisis to Supranational Integration, New Directions in Modern Economics series, Edward Elgar Publishing, 2012 TAMARA FIORONI Ricercatore di economia politica. L economia e la società della Terraferma Economia sanitaria veneta. Accumulazione di capitale umano e La storia del commercio e dei trasporti dinamiche demografiche Distribuzione del reddito e lavoro minorile. Ferrari M.L., Percezioni della crisi tra liberismo e protezionismo: l'italia negli anni della grande crisi agraria di fine Fioroni T., Child Labour and Inequality", Ottocento, in Quando manca il pane. Working paper no. 17, Dipartimento di Origini e cause della scarsità delle Scienze economiche,, risorse alimentari in età moderna e Fioroni T., Optimal savings and health contemporanea, a cura di Luca spending over the life cycle", European Mocarelli, Bologna, Il Mulino,. Journal of Health Economics, Springer, Ferrari M.L., Quies inquieta. Agricoltura e industria in una piazzaforte dell impero Fioroni T., Child Mortality and Fertility: asburgico, Milano, Francoangeli,, 2012 public versus private education", Journal Ferrari M. L. L onorato sistema. Vicende of Population Economics, Springer, vol., economiche di una famiglia nobile nel Veneto tra sette e ottocento, Verona, Quiedit,, pp. 453, 2012 BRUNO GIACOMELLO Professore associato di Metodi Quantitativi per l Economia, la Finanza e le Scienze Attuariali Aree di interesse Corporate Finance e Valutazione di operazioni finanziarie Operazioni Finanziarie sui mercati internazionali Risk management e Metodi Quantitativi per la Direzione Aziendale41 41 41 Gentili L., Giacomello B., Girardi D., Budgeting models and system simulation: a dynamic approach, Gentili L., Giacomello B., Girardi D., Budgeting models and system simulation, EBES Conference, Athens Giacomello B., Exchange ratios in a Merger with Stochastic Capital Reserves: Fair Valuation and Embedded Options, «Managerial Finance», 2008, Vol. 34 Issue 4 EMANUELE GIOVANNETTI Professore associato di economia politica D'Ignazio A., Giovannetti E., Continental Differences in the Clusters of Integration: Empirical Evidence from the Digital Commodities Global Supply Chain Networks in press International Journal of Production Economics, Giovannetti E., Magazzini L., Resale Price Maintenance: An Empirical Analysis of UK Firms Compliance, The Economic Journal, Giovannetti, E., Catching Up, Leapfrogging or Forging ahead? Exploring the Effects of Integration and History on Spatial Technological Adoptions, Environment and Planning, LUIGI GROSSI Professore associato di Statistica Economica Analisi quantitativa dei mercati energetici Analisi delle serie storiche finanziarie Stimatori statistici robusti Grossi L., Gianfreda A., Forecasting Italian Electricity Zonal Prices with Exogenous Variables, Energy Economics, 2012 Giulietti M., Grossi L., Waterson M., A Rough Analysis: Valuing Gas Storage, The Energy Journal, 2012 Grossi L., M Giulietti, M. Waterson, Price transmission in the UK electricity market: was NETA beneficial?, Energy Economics, 2010 ANNAMARIA GUOLO Ricercatrice di statistica Economia industriale, dei networks e delle telecomunicazioni Modelli per errori di misura Antitrust Metodi asintotici per l'inferenza di verosimiglianza Tecnologia dell'informazione Meta-analisi Pubblicazioni Guolo A., Flexibly modelling the baseline risk in meta-analysis. Statistics in Medicine, Guolo, A., Higher-order likelihood inference in meta-analysis and metaregression. Statistics in Medicine, 2012 Guolo, A., Varin, C., The R package metalik for likelihood inference in metaanalysis. Journal of Statistical Software, 2012 MARIA VITTORIA LEVATI Professore associato di Economia Politica Teoria dei giochi Economia sperimentale Teorie di razionalità limitata Pubblicazioni M.V. Levati, N. Montinari, G. Werner, Ranking alternatives by a fair bidding rule: a theoretical and experimental analysis, European Journal of Political Economy, forthcoming. M.V. Levati, P. Mahagaonkar, J. Qiu, Testing the Modigliani-Miller theorem42 42 42 directly in the lab, Experimental Economics, 2012, M.V. Levati, A. Koukoumelis, J. Weisser, Leading by words: a voluntary contribution experiment with one-way communication, Journal of Economic Behavior and Organization, DIEGO LUBIAN Professore ordinario di econometria Teoria econometrica Analisi delle serie temporali Econometria dei mercati finanziari Lubian D., Zarri L., Happiness and Tax Morale: an Empirical Analysis, Journal of Economic Behavoir & Organization, 2011 Cappuccio N., Lubian D., Estimation and inference on long run equilibria: a simulation study, Econometric Reviews, Ardeni P.G., Lubian D., Is There Trend Reversion in Purchasing Power Parity? European Economic Review, estimated by maximum likelihood, Empirical Economics, FRANCESCA MARIANI Ricercatrice di Metodi Matematici dell Economia e delle Scienze Attuariali e finanziarie. Modelli matematici per la finanza Metodi numerici per la finanza Ingegneria delle reti L. Fatone, F. Mariani, M.C. Recchioni, F. Zirilli, The use of statistical tests to calibrate the normal SABR model, Journal of Inverse and Ill Posed Problems,, L. Fatone, F. Mariani, M.C. Recchioni, F. Zirilli, The analysis of real data using a multiscale stochastic volatility model, European Financial Management,, L. Fatone, M. Giacinti, F. Mariani, M.C. Recchioni, F. Zirilli, Parallel Option Pricing on GPU: Barrier Options and Realized Variance Options, The Journal of Supercomputing, LAURA MAGAZZINI Ricercatrice di econometria Competizione e innovazione nel mercato farmaceutico Dati panel e dati categorici Metodi di stima basati sulle simulazioni Giovannetti E.; Magazzini L., Resale Price Maintenance: an Empirical Analysis of UK Firms Compliance, The Economic Journal, in corso di stampa L. Magazzini, Pammolli F., M. Riccaboni, The productivity crisis of pharmaceutical R&D, Nature Reviews Drug Discovery, 2011, Calzolari Giorgio; Magazzini Laura, Autocorrelation and masked heterogeneity in panel data models GIANPAOLO MARIUTTI Ricercatore di economia politica Teoria macroeconomica keynesiana. Teoria dello sviluppo e della crescita in particolare della dinamica strutturale e industriale. Teoria della conoscenza e dell'istruzione come fonte dello sviluppo economico. Mariutti G. Pasinetti L., Hicks's conversion - From J.R. to John, in Markets, Money and Capital: Hicksian Economics for the 21st Century, R. Scazzieri, A. Sen, S. Zamagni, Cambridge, Cambridge University Press, Marangoni G., Mariutti G., Analisi Input- Output, Economia delle Decisioni,43 43 43 Lugano (Ch), Università della Svizzera Italiana Press, Mariutti G., Analisi e stime dell'economia e dei settori produttivi, Dipartimento per la Provincia di Verona - PTCP Piano Territoriale di Coordinamento Provinciale, stationary processes, Chilean Journal of Statistics, Minozzo M., Ferrari C., Multivariate geostatistical mapping of radioactive contamination in the Maddalena Archipelago (Sardinia, Italy), AStA Advances in Statistical Analysis, MARTINA MENON Ricercatrice di economia politica Economia della famiglia Economia del lavoro Econometria applicata Menon M., Pendakur K., Perali F., On the expenditure-dependence of children s resource shares, Economics Letters, 2012 Menon M., Perali F., Econometric Identification of the Cost of Maintaining a Child Research, Economic Inequality, 2010 Menon M., Perali F., Eliciting Risk and Time Preferences in Field Experiments: Are They Related to Cognitive and Non-Cognitive Outcomes? Are Circumstances Important? Rivista internazionale di scienze sociali, MARCO MINOZZO Professore associato di statistica Metodi di stima computazionalmente intensivi Modelli spaziali multivariati per l analisi di dati economici, ambientali ed epidemiologici MAURO MUSSINI Ricercatore di statistica economica metodi di record linkage per il marketing del settore farmaceutico nuovi metodi scomposizione multidimensionale degli indicatori di disuguaglianza e povertà Modelli temporali per l analisi di serie storiche economiche e finanziarie Storia del Pensiero Economico Storia delle Imprese e dell imprenditoria Storia dello sviluppo economico S. Centanni, M. Minozzo, Monte Carlo derivative pricing with partial information in a class of doubly Introduzione a Angelo Messedaglia e il suo stochastic Poisson processes with tempo. Atti del convegno per il Centenario marks, International Journal of della morte di Angelo Messedaglia, Macerata, Theoretical and Applied Finance, EUM, pp. 9-33, Minozzo M., Ferracuti L., On the Introduzione ad Alan Ebenstein, Friedrich existence of some skew-normal von Hayek. Una biografia, Introduzione e traduzione italiana di Sergio Noto, Soveria studio di misure per quantificare la rendita monetaria di beni non destinati al mercato M. Mussini, On Decomposing Inequality and Poverty Changes Over Time: a Multi-dimensional Decomposition, Economic Modelling,. M. Mussini, Decomposing Inequality Change from the Perspective of Reranking and Income Growth between Income Groups, Empirical Economics, M. Mussini, A subgroup decomposition of the inequality change over time, Applied Economics Letters, SERGIO NOTO Ricercatore di Storia Economica44 44 44 Mannelli, Rubbettino, pp. 5-32, S. Lovo, F. Perali, Un analisi dello sviluppo della Valle d Aosta in prospettiva storica con l ausilio delle matrici di contabilità sociale Rivista di Politica Economica, pp , FILIPPO PAVESI Ricercatore di Economia Politica Economia dell informazione Teoria dei giochi Economia Pubblica e Processi Elettorali Pavesi, F., Scotti M., Experts, Conflicts of Interest, and Reputation for Ability, International Journal of Economic Theory (forthcoming). Bassetti, T., Pavesi, F., Deep Pockets, Extreme Preferences: Explaining Persistent Differences in Electoral Contributions across Industries, Working Paper 222, University of Milano-Bicocca, Department of Economics, revised August Corazzini, L., Pavesi, F., Petrovich, B., and Stanca, L., Influential listeners: An Experiment on Persuasion Bias in Social Networks, European Economic Review, Elsevier, FRANCESCO PECCI Ricercatore di Economia ed Estimo rurale regions: the role of Regional Policy and the Common Agricultural Policy, Studies in Agricultural Economics, Montresor E., Pecci F., Pontarollo N., Aree di interesse Economia e politica agroalimentare Teoria delle Scelte sociali Sviluppo territoriale Misura della disuguaglianza Analisi spaziale Montresor E., Pecci F., Pontarollo N., Structural Funds, Institutions, Spatial Spillover and Economic Convergence in EU: a spatial econometrics Approach, in J.C. Thill (ed.) Innovations in Urban and Regional Systems - Contributions from GIS&T, Spatial Analysis and Location M.G. Brambilla, A. Michelangeli & E. Peluso, Equity in the City: On Measuring Urban (Ine)Quality of Life., Urban Studies, Forthcoming,. E. Peluso & A. Trannoy, Preserving dominance relations through disaggregation: the evil and the saint, Modeling, Springer (in corso di Social Choice and Welfare, Springer, pubblicazione) 2012 Montresor E., Pecci F., Pontarollo N., The convergence process of the European P. De Donder, M. Le Breton & E. Peluso, On the (sequential) majority choice Quality Agro-Food Districts, typical Products, local Governance, Sviluppo locale, LETIZIA PELLEGRINI Professoressa ordinaria di metodi matematici dell economia e finanza Teoria dell ottimizzazione Ricerca operativa Matematica per le applicazioni economiche Pellegrini L., On Generalized Constrained Optimization and Separation Theorems, Taiwanese Journal of Mathematics, Mastroeni G., Pellegrini L., Conic Separation for Vector Optimization Problems, Optimization, Giannessi F., Moldovan A., Pellegrini L., Metric Regular Maps and Regularity for Constrained Extremum Problems, in Nonlinear Analysis and Optimization, Contemporary Mathematics, EUGENIO PELUSO Professore Associato di politica economica45 45 45 of public good size and location, Social Choice and Welfare, Springer, FEDERICO PERALI Professore ordinario di politica economica Economia del consumatore e del benessere Equilibrio economico generale Economia dello sviluppo Menon M., Pendakur K., Perali F., On the expenditure-dependence of children s resource shares, Economics Letters, 2012 Menon M., Perali F., Econometric Identification of the Cost of Maintaining a Child Research, Economic Inequality, 2010 Menon M., Perali F., Eliciting Risk and Time Preferences in Field Experiments: Are They Related to Cognitive and Non-Cognitive Outcomes? Are Circumstances Important? Rivista internazionale di scienze sociali, ALBERTO PERETTI Professore associato di metodi matematici dell economia e finanza Peretti A., On a particular mapping in, Working paper no. 68, Dipartimento di Scienze economiche, Colicino E., Peretti A., Copula functions: general features and an application to risk management, Quaderno del Dipartimento di Statistica, Università Milano Bicocca, Peretti A., A gradient-like method for quasidifferentiable optimization, Journal of Information & Optimization Sciences, PAOLO PERTILE Ricercatore di Scienza delle Finanze Aree di interesse: Economia della sanità Analisi costi-benefici Investimenti in condizioni di incertezza Pertile, P., Forster, M. and La Torre, D., Optimal Bayesian sequential sampling rules for the economic evaluation of health technologies, Journal of the Royal Statistical Society,. Forster M., Pertile P., Optimal decision rules for HTA under uncertainty: a wider, dynamic perspective. 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CLAUDIO ZOLI Professore associato di scienza delle finanze Economia pubblica Scelte Sociali Misurazione della Disuguaglianza e del Rischio Chakravarty S., Zoli C., Stochastic dominance relations for integer variables, Journal of Economic Theory, 2012.49 49 49 Zoli C., J. Lambert P., Sequential procedures for poverty gap dominance, Social Choice and Welfare, Gajdos T., Weymark J.A., Zoli C., Shared destinies and the measurement of social risk equity, Annals of Operations Research, 2010. 50 50 50 I PARTNERS Con il sostegno di: ISTITUTO DON CALABRIA Centro Polifunzionale per la Riabilitazione Integrata Rotary Club Verona Est Vedere altro
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