Source: https://www.slideshare.net/DipProg/valutazione-ex-ante-por-calabria-20142020
Timestamp: 2018-08-16 06:18:16+00:00

Document:
Valutazione ex ante, POR Calabria 2014-2020
POR Calabria 2014-2020 by DipProg 13715 views
Condizionalità ex ante, POR 2014- 2... by DipProg 13057 views
Il Partenariato, POR 2014-2020 by DipProg 13202 views
Progetto strategico CalabriAltaform... by DipProg 431 views
Programmazione FESR 2014-2020 by POR CreO Toscana 794 views
Piano d'Azione Occupazione e Inclus... by DipProg 676 views
Comitato di Sorveglianza POR Calabria 14-20.
Cittadella Regionale, 05-02-2016
Memo: l’indice va aggiornato secondo il nuovo schema che ci siamo date
Cerchiamo di mantenere lo stesso schema “narrativo” per tutte le slides:
1. VALUTAZIONE EX ANTE POR CALABRIA FESR FSE 2014-2020
2. I contenuti della VEXA previsti dall’art. 55 del Reg. CE 1303/2013 a) il contributo alla strategia dell'Unione per una crescita intelligente, sostenibile e inclusiva, in riferimento agli obiettivi tematici e alle priorità selezionati, tenendo conto delle esigenze nazionali e regionali, delle potenzialità di sviluppo, nonché dell'esperienza acquisita nell'ambito dei precedenti periodi di programmazione; b) la coerenza interna del programma o delle attività proposti e il rapporto con altri strumenti pertinenti; c) la coerenza dell'assegnazione delle risorse di bilancio con gli obiettivi del programma; d) la coerenza degli obiettivi tematici selezionati, delle priorità e dei corrispondenti obiettivi dei programmi con il QSC, l'accordo di partenariato e le raccomandazioni pertinenti specifiche per paese adottate a norma dell'articolo 121, paragrafo 2, TFUE e, se si applica a livello nazionale, il programma nazionale di riforma; e) la pertinenza e la chiarezza degli indicatori del programma proposto; f) in che modo i risultati attesi contribuiranno al conseguimento degli obiettivi; g) se i valori obiettivo quantificati relativi agli indicatori sono realistici, tenendo conto del sostegno previsto dei fondi SIE;
3. h) la motivazione della forma di sostegno proposta; i) l'adeguatezza delle risorse umane e della capacità amministrativa per la gestione del programma; j) l'idoneità delle procedure per la sorveglianza del programma e per la raccolta dei dati necessari per l'effettuazione delle valutazioni; k) l'idoneità de target intermedi selezionati per il quadro di riferimento dell'efficacia dell'attuazione; l) l'adeguatezza delle misure pianificate per promuovere le pari opportunità tra uomini e donne e impedire qualunque discriminazione per quanto concerne, in particolare, l'accessibilità per le persone con disabilità; m) l'adeguatezza delle misure pianificate per promuovere lo sviluppo sostenibilità I contenuti della VEXA previsti dall’art. 55 del Reg. CE 1303/2013
4. L’iter di elaborazione della VEXA • IL MANDATO : la Giunta Regionale con D.G.R. n. 122 del 08/04/2014 ha dato mandato al Dirigente Generale del Dipartimento “Programmazione Nazionale e Comunitaria” di avviare tutte le attività previste al fine di assicurare la Valutazione Ex Ante attraverso il Nucleo Regionale Valutazione e Verifiche Investimenti Pubblici. • I RAPPORTI PRODOTTI  Giugno 2014 I Report intermedio VEXA.  Giugno 2014 II Report intermedio VEXA - Una prima valutazione del Sistema Turistico Calabrese”  Luglio 2014 - III report intermedio VEXA Osservazioni e considerazioni sul quadro logico PO 07 luglio 2014.  Luglio 2014 Bozza Rapporto di Valutazione ex ante (VEXA) su versione PO 7 luglio 2014  Dicembre 2014 – Aggiornamento Rapporto di Valutazione ex ante (VEXA) su versione PO 27 ottobre 2014  Agosto 2015 – Rapporto finale VEXA
5. Principali osservazioni/raccomandazioni presenti nei rapporti intermedi • Si raccomanda una maggiore definizione della strategia. Sarebbe opportuno che la narrativa della strategia riprendesse in maniera più dettagliata la logica d’intervento, fornendo un inquadramento e una esplicitazione più chiara delle scelte complessive del Programma e delle motivazioni sottostanti. • A fronte del rilevante numero di obiettivi/azioni selezionati in rapporto all’insieme delle possibili scelte, si raccomanda una maggiore concentrazione su un più ristretto set di priorità al fine di massimizzarne i risultati come vorrebbe l’impostazione della Programmazione dei Fondi 2014-20 (Position Paper). • Si ritiene opportuno argomentare meglio gli obiettivi prefissati. • Sarebbe, inoltre, opportuno indicare, per ogni ambito di intervento, le criticità (e di come se ne tiene conto nel Programma) che hanno caratterizzato i precedenti periodi di programmazione. • Considerata la rilevanza della Smart Specialisation Strategy nella strategia del Programma, sarebbe opportuno spiegare, più dettagliatamente, il contributo della S3, in termini di scelte strategiche, priorità e azioni. • Si raccomanda una più chiara e dettagliata demarcazione del campo di intervento del PO rispetto a quello dei Programmi Nazionali. • Si consiglia una più appropriata/ponderata scelta degli indicatori e dei valori obiettivo. Sarebbe opportuna una descrizione metodologica per spiegare i target fissati.
6. Indice della VEXA Sintesi del Rapporto ................................................................................................................... 4 Introduzione .............................................................................................................................. 6 • 1. Scenario di riferimento e struttura del programma ............................................................ 8 • 1.1 Il contesto di riferimento del programma ................................................................................ 8 • 1.2 Struttura del programma e modifiche intervenute .................................................................... 8 • 2. Contributo del Programma agli obiettivi della Strategia Europa 2020 ............................... 26 • 3. Valutazione della coerenza degli obiettivi del programma con le sfide e i fabbisogni regionali, ricostruzione del quadro logico, coerenza dell'assegnazione delle risorse di bilancio con gli obiettivi del programma ............................................................................................ 30 • 4. Complementarietà e sinergie tra gli obiettivi specifici del PO ............................................ 93 • 5. Coerenza con il QSC, l’accordo di partenariato e le raccomandazioni pertinenti specifiche per paese adottate a norma dell’art. 121, paragrafo 2, TFUE, il programma nazionale di riforma, e altri strumenti pertinenti .................................................................................................... 121 • 6. Il sistema degli indicatori.................................................................................................133 • 6.1 Pertinenza e chiarezza degli indicatori ........................................................ ......................... 134 • 6.1.1 Indicatori di risultato ...................................................................................................... 134 • 6.1.2 Indicatori di output ........................................................ ................................................ 142 • 6.2 Valutazione delle quantificazioni dei valori target e delle baseline ............................................ 149 • 6.3 Verifica dell’idoneità dei target intermedi selezionati per il quadro di riferimento dell’efficacia e dell’attuazione ....................................................................................................................... 171
7. Indice della VEXA • 7. Motivazione della forma di sostegno proposta .................................................................177 • 8. Adeguatezza delle risorse umane e della capacità amministrativa per la gestione del programma ......................................................................................................................... 180 • 9. Idoneità delle procedure per la sorveglianza del programma e per la raccolta dei dati necessari per l'effettuazione delle valutazioni ..................................................................... 181 • 10. Adeguatezza delle misure pianificate per promuovere le pari opportunità tra uomini e donne e impedire qualunque discriminazione per quanto concerne, in particolare, l’accessibilità per le persone con disabilità ......................................................................... 182 • 11. Adeguatezza delle misure pianificate per promuovere lo sviluppo sostenibile ............... 193 • 12. Misure intese a ridurre gli oneri amministrativi a carico dei beneficiari.......................... 195 • 13. Integrazione dei risultati della valutazione ambientale strategica ................................. 197 • La procedura VAS ................................................................................................................... 197 • Il percorso della VAS del POR Calabria 2014-2020 ...................................................................... 198 • Il Rapporto Ambientale ........................................................................................................... 200 • Il Monitoraggio Ambientale ...................................................................................................... 201 • Parere motivato ..................................................................................................................... 201 • Dichiarazione di sintesi ............................................................................................................ 202
8. Evoluzione della struttura del Programma ASSE OT N° Azioni AdP Di cui solo PON N° Azioni scelte POR Ottob/14 N° Azioni scelte POR Luglio/15 Indice di selezione Ottob/14 Indice di selezione Luglio/15 1- Ricerca e innovazione OT1 13 1 10 10 83,3% 83,3% 2- Agenda digitale OT2 5 0 5 4 100,0% 80,0% 3 – Competitività sistemi produttivi OT3 30 10 18 16 90,0% 80,0% 4 - Efficienza energetica e mobilità sostenibile OT4 14 2 7 5 58,3% 41,7% 5 – Prevenzione dei Rischi OT5 7 0 7 3 100,0% 42,9% 6 – Tutela, valorizzazione del patrimonio ambientale e culturale OT6 30 8 19 11 86,4% 50,0% 7 – Sviluppo reti mobilità sostenibile OT7 11 3 5 3 62,5% 37,5% 8 – Promozione della occupazione OT8 50 15 26 15 74,3% 42,9% 9-10 Inclusione sociale (FESR- FSE) OT9 46 2 40 21 90,9% 47,7% 11-12 Istruzione e formazione (FESR-FSE) OT10 77 20 24 14 42,1% 24,6% 13 Capacità Istituzionale OT11 30 9 19 8 90,5% 38,1% Totali 313 70 180 110 74,1% 45,3% Le azioni passano da 180 a 110 L’indice di selezione complessivo scende dal 74,1% al 45,3%, oscillando dall’80% e oltre degli Assi 1 2 e 3 al 24% degli Assi 11 e 12. VALUTAZIONE: si giudica positivamente la scelta del programmatore di ridurre significativamente il numero di azioni e di concentrare maggiormente le risorse finanziarie su un perimetro di obiettivi più ristretto.
9. Rispetto dei requisiti di concentrazione PARTE FESR Obiettivo Tematico Risorse FESR in valore assoluto (€) % ai fini della concentrazione OT 1 157.660.063 10,31 OT 2 113.221.367 7,40 OT 3 153.454.728 10,03 OT 4 351.694.524 22,99 TOTALE 776.030.682 50,73 PARTE FSE Obiettivo Tematico Risorse FSE in valore assoluto (€) % ai fini della concentrazione OT 9 50.868.750 20,00 Priorità di investimento Risorse FSE in valore assoluto (€) % ai fini della concentrazione 8 i) 34.500.000 13,56 8 ii) 33.750.000 13,27 8 iv) 26.250.000 10,32 8 v) 13.312.500 5,23 8 vii) 18.750.000 7,37 9 i) 35.868.750 14,10 9 iv) 15.000.000 5,90 10 i) 22.912.500 9,01 10 ii) 26.700.000 10,50 10 iv) 15.000.000 5,90 11 i) 12.296.126 4,83 Requisiti di concentrazione per le regioni meno sviluppate: •almeno il 50% del totale delle risorse FESR sui primi 4 Obiettivi Tematici e almeno il 12% sull’OT 4; •almeno il 20% delle risorse FSE sull’OT 9 e almeno il 60% della dotazione complessiva FSE su un massimo di cinque tra le priorità di investimento rientranti negli OT 8,9,10 e 11. VALUTAZIONE: Il Programma rispetta tali requisiti concentrando: il 50,73% delle risorse FESR sui primi quattro OT e destina il 23% all’OT4 (un valore quasi il doppio del requisito di concentrazione fissato nel Regolamento FESR); il 20% delle risorse FSE sull’OT 9 e il 61,75% sulle Priorità di investimento 8 i), 8 ii), 8iv), 9 i) e 10 ii).
10. Contributo del Programma agli obiettivi della Strategia Europa 2020 (lett. A art.55 Reg. CE 1303/2013 ) Strategia Europa 2020 Obiettivo tematico CALABRIA REGIONE MENO SVILUPPATE (Allocazione AdP) V.A. (Milioni di euro) % V.A. (Milioni di euro) % CRESCITA INTELLIGEN TE Obiettivo tematico 1 210 9,16 2266 10,98 Obiettivo tematico 2 151 6,58 1411 6,84 Obiettivo tematico 3 205 8,91 2547 12,34 Obiettivo tematico 10 232 10,11 2647 12,34 TOTALE 798 34,76 8871 42,99 CRESCITA SOSTENIBIL E Obiettivo tematico 4 470 20,48 2233 10,82 Obiettivo tematico 5 94 4,09 692 3,35 Obiettivo tematico 6 324 14,14 2135 10,35 Obiettivo tematico 7 ‐ 224 9,74 2474 11,99 TOTALE 1112 48,44 7533 36,51 CRESCITA INCLUSIVA Obiettivo tematico 8 169 7,35 2047 9,92 Obiettivo tematico 9 217 9,45 2185 10,59 TOTALE 386 16,81 4232 20,51 TOTALE 2295 100,00 20635 100,00 VALUTAZIONE: Gli OS selezionati concorrono in misura differenziata ma mediamente significativa al raggiungimento degli obiettivi di Europa 2020. (esempi di impegni rilevanti sono quelli rivolti alla riduzione della povertà, dell’abbandono scolastico e all’aumento della spesa in R&S). La distribuzione delle risorse finanziarie per OT evidenzia che il contributo maggiore del Programma agli obiettivi di Europa 2020 si rivolge al tema della Crescita Sostenibile.
11. Valutazione della coerenza degli obiettivi del programma con le sfide e i fabbisogni regionali, ricostruzione del quadro logico, coerenza dell'assegnazione delle risorse di bilancio con gli obiettivi del programma (lett. B e C art.55 Reg. CE 1303/2013 ) Bisogni Priorità di investimento Obiettivi specifici/ Risultati attesi Risorse Obiettivo (M€) [%FESR] Azioni Risorse Azione (M€) [% Asse] Necessità di adeguare il sistema impiantistico di gestione dei rifiuti tuttora incompleto e inadeguato rispetto al fabbisogno regionale Sviluppare efficaci sistemi di raccolta differenziata per perseguire gli obiettivi posti dalle norme nazionali ed europee Ridurre al minimo il ricorso alla discarica come forma di smaltimento (71% nel 2013) Necessità di adeguare il Piano di Gestione ai dettami della Direttiva 2008/98/CE 6.a) Investire nel settore dei rifiuti per rispondere agli obblighi imposti dalla normativa dell’Unione in materia ambientale e per soddisfare le esigenze, individuate dagli Stati Membri, di investimenti che vadano oltre tali obblighi 6.1 Ottimizzazion e della gestione dei rifiuti urbani secondo la gerarchia comunitaria 114.4 [5.6%] 6.1.1 Realizzare le azioni previste nei piani di prevenzione e promuovere la diffusione di pratiche di compostaggio domestico e di comunità 6.9 [2.1%] 6.1.2 Realizzare i migliori sistemi di raccolta differenziata e un’adeguata rete di centri di raccolta 36.0 [11.3%] 6.1.3 Rafforzare le dotazioni impiantistiche per il trattamento e per il recupero, anche di energia, ai fini della chiusura del ciclo di gestione, in base ai principi di autosufficienza, prossimità territoriale e minimizzazione degli impatti ambientali 71.0 [21.9%] VALUTAZIONE: Gli Obiettivi Tematici (OT), le Priorità di Investimento (PI) e gli Obiettivi Specifici (OS) del Programma, complessivamente, rispondono in maniera diretta e soddisfacente alle sfide e ai fabbisogni identificati durante il percorso di programmazione
12. Complementarietà e sinergie tra gli obiettivi specifici del PO (lett. B art.55 Reg. CE 1303/2013 ) Obiettivi specifici /Risultati dell'ASSE 3 RELAZIONE CON ALTRO OS/RA DELL'ASSE RELAZIONE CON ALTRO ASSE 3 . 1 3.3 3.4 3.5 3.6 3.7 ASSE 1 ASSE 2 ASS E 4 ASS E 5 ASSE 6 ASSE 7 ASSE 8 ASSE 9 ASSE 10 ASS E 11 ASS E 12 AS SE 13 3.1 Rilancio della propensione agli investimenti del sistema produttivo X XX XXX XXX XXX X XX 3.3 Consolidamento, modernizzazione e diversificazione dei sistemi produttivi territoriali XXX XXX XXX X XXX XXX XXX X XXX XX XX X XX 3.4 Incremento del livello di internazionalizzazio ne dei sistemi produttivi X XXX XX XX X XXX XX XX XX 3.5 Nascita e Consolidamento delle Micro, Piccole e Medie Imprese XXX XX XXX X XXX XXX XXX X XX 3.6 Miglioramento dell’accesso al credito e del finanziamento delle imprese X X XXX XX XXX XX XX XX XX XX 3.7 Diffusione e rafforzamento delle attività economiche a contenuto sociale X X X XX XX XX XXX XX XXX XX VALUTAZIONE: il Programma presenta complessivamente una buona coerenza interna. L’analisi condotta ha evidenziato significative sinergie e complementarità tra gli OS del PO.
13. Coerenza con il QSC, l’accordo di partenariato e le raccomandazioni pertinenti specifiche per paese adottate a norma dell’art. 121, paragrafo 2, TFUE, il programma nazionale di riforma, e altri strumenti pertinenti (lett. D art.55 Reg. CE 1303/2013 ) Obiettivi specifici dell'ASSE 1 PNR 2013 QSC Raccomandazio ni del Consiglio Position Paper Strategia Eu2020 1.1 Incremento dell'attività di innovazione delle imprese - Promuovere progetti di ricerca, sviluppo innovazione di rilevanza nazionale in stretto collegamento con le linee guida dettate dal programma quadro ricerca e innovazione Horizon 2020 - Favorire l’internazionalizzazione della ricerca - Rafforzare le infrastrutture di centri di ricerca di elevata qualificazione nel Mezzogiorno - Incentivare il rientro dall’estero dei ricercatori italiani - Incentivare le imprese ad assumere giovani altamente qualificati -Promuovere nelle imprese meccanismi di collaborazione con i dottorandi di ricerca - Rafforzare la collaborazione tra università e enti di ricerca - Riorganizzare il sistema degli incentivi alla ricerca al fine di rendere più chiaro e trasparente l’assetto delle regole, avvicinandolo a quello dell’UE - Agevolare le start up innovative Horizon 2020 Connetti ng Europe facility Raccomandazion e n. 3: promuovere la capacità d’innovazione e la crescita delle imprese -Potenziare le infrastrutture relative alla Ricerca e l'Innovazione (R&I) e le capacità di sviluppare l’eccellenza in materia di R&I -Promuovere investimenti in attività di R&I, sviluppo di prodotti e servizi, trasferimento di tecnologia, innovazione sociale e le applicazioni di servizio pubblico, stimoli alla domanda, networking, cluster e innovazione aperta attraverso la specializzazione intelligente Crescitaintelligente 1.2 Rafforzamento del sistema innovativo regionale e nazionale 1.3 Promozione di nuovi mercati per l’innovazione 1.4 Aumento dell’incidenza di specializzazioni innovative in perimetri applicativi ad alta intensità di conoscenza 1.5 Potenziamento della capacità di sviluppare l’eccellenza nella R&I VALUTAZIONE: La strategia del Programma risulta coerente con le sfide contenute nella strategia Europa 2020 con le misure del Piano Nazionale di Riforma e con le indicazioni dell’Accordo di Partenariato (AdP).
14. Il sistema degli indicatori – Gli Indicatori di Risultato Assi prioritari PO Calabria FESR FSE 14- 20 Obiettivi Tematici Accordo di Partenariato Numero indicatori risultato previsti nel PO Numero indicatori risultato PO con valore base Numero indicatori risultato PO con valore target Indicatori risultato PO con fonte Asse 1 OT 1 Ricerca, sviluppo tecnologico e innovazione 7 6 6 7 Asse 2 OT 2 Agenda digitale 6 6 6 6 Asse 3 OT 3 Competitività dei sistemi produttivi 8 8 8 8 Asse 4 OT 4 Energia sostenibile e qualità della vita 4 4 4 4 Asse 5 OT 5 Clima e rischi ambientali 4 4 4 4 Asse 6 OT 6 Tutela dell'ambiente e valorizzazione delle risorse culturali e ambientali 11 8 8 11 Asse 7 OT 7 Mobilità sostenibile di persone e merci 4 2 2 4 Asse 8 OT 8 -Promozione dell'occupazione sostenibile 6 4 4 6 Asse 9 OT 9 -Inclusione Sociale FESR 4 3 3 3 Asse 10 OT 9 -Inclusione Sociale FSE 5 5 5 5 Asse 11 OT 10 -Istruzione e Formazione FESR 3 3 3 3 Asse 12 OT 10 -Istruzione e Formazione FSE 3 3 3 3 Asse 13 OT 11 Capacità Istituzionale 2 2 2 2 TOTALE 67 58 58 66 VALUTAZIONE: Set di indicatori coerente con AdP o nota ARES; completo di valori base e target tenuto conto dei dati attualmente disponibili
15. La pertinenza e la chiarezza degli indicatori del programma proposto (lett. E art.55 Reg. CE 1303/2013 ) Assi prioritari Coerenza con AdP (*) Rilevanza/ pertinenza Chiarezz a Robustezza Misurabilità / aggiornabili tà Asse 1 7 sì 6 sì 1 parziale 7 sì 7 sì 6 sì 1 NO Asse 2 6 sì 6 sì 6 sì 6 sì 6 sì Asse 3 8 sì 4 sì 4 parziale 8 sì 8 sì 8 sì Asse 4 4 sì 4 sì 4 sì 4 sì 4 sì Asse 5 4 sì 1 sì 3 parziale 3 sì 1 parziale 4 sì 1 sì 3 parziale Asse 6 11 sì 11 sì 11 sì 11 sì 8 sì 3 parziale Asse 7 4 sì 4 sì 4 sì 4 sì 4 sì Asse 8 6 no 6 sì 6 sì 1 sì 5 parziale 6 sì Asse 9 3 sì 3 sì 3 sì 2 sì 1 no 2 sì 1 no Asse 10 3 sì 2 no 5 sì 5 sì 4 sì 1 parziale 5 sì Asse 11 3 sì 3 sì 3 sì 3 sì 3 sì Asse 12 3 no 3 sì 3 sì 3 sì 3 sì Asse 13 2 no 2 sì 2 sì 2 sì 2 sì VALUTAZIONE: sistema degli indicatori selezionati presenta nel complesso adeguati livelli di rilevanza/pertinenza rispetto agli obiettivi specifici selezionati dal programma In quasi tutti i casi gli indicatori sono forniti da fonte ISTAT o ISPRA e pertanto presentano buoni livelli di robustezza del dato statistico, chiarezza nella definizione e misurabilità/aggiornabilità. Si evidenziano alcune criticità relative agli indicatori dell’Asse 5, popolazione esposta a rischio frane e popolazione esposta a rischio alluvioni, che, fornendo una suddivisione per classi, non permettono di apprezzare i cambiamenti conseguiti dal programma se questi non comportano il passaggio da una classe all’altra. Altro problema relativo ai due indicatori, e a quello relativo alla dinamica delle coste forniti da ISPRA, è la cadenza nella rilevazione del dato che, anche se dichiarata annuale, in realtà richiede tempi più lunghi. (*) gli indicatori riferiti agli Assi 8, 10,12 e 13 rispettano i principi della nota ARES 2014
16. Il sistema degli indicatori Valutazione delle quantificazioni delle baselines e dei valori target Elementi considerati (lett. G art.55 Reg. CE 1303/2013 ) •ammontare delle risorse finanziarie allocate; •costi medi degli interventi programmati o già in precedenza attuati per tipologie simili ; •previsioni relative all’andamento della spesa; •metodologie di calcolo utilizzate dal programmatore. •elaborazioni di tendenza elaborate dal valutatore sulla base di serie storiche statistiche. VALUTAZIONE: nel complesso gli indicatori di risultato presentano target realistici. Tale giudizio tiene conto del fatto che questi valori sono influenzati in molti casi da svariati strumenti di intervento. (es. Incidenza % della spesa privata in R&S sul PIL)
17. Motivazione della forma di sostegno proposta (lett. H art.55 Reg. CE 1303/2013 ) FORME DI FINANZIAMENTO IMPORTO % SUL TOT. DEL P.0. Quota FESR- FSE (tranne AT) Sovvenzione a fondo perduto 1.477.051.310 85% Sovvenzione rimborsabile 64.041.678 4% Sostegno mediante strumenti finanziari: capitale di rischio e capitale proprio o equivalente 18.708.940 1% Sostegno mediante strumenti finanziari: prestito o equivalente 136.955.238 8% Sostegno mediante strumenti finanziari: garanzia o equivalente 36.209.560 2% TOTALE 1.732.966.726 100% VALUTAZIONE: apprezzabile l’utilizzo degli strumenti finanziari che, unitamente al ricorso alle sovvenzioni rimborsabili, si presenta, oltreché significativo in termini di risorse finanziarie dedicate, più ampio per diffusione e applicazione, scopo e diversificazione delle forme di sostegno previste rispetto al precedente periodo di programmazione.
18. Adeguatezza delle misure pianificate per promuovere le pari opportunità tra uomini e donne e impedire qualunque discriminazione per quanto concerne, in particolare, l’accessibilità per le persone con disabilità. (lett. L art.55 Reg. CE 1303/2013 ) 11. Istruzione e formazione (OT10 FESR) 10) Investire nell'istruzion e, nella formazione e nella formazione professional e per le competenze e l'apprendim ento permanente (FESR) 10.7 Aumento della propensione dei giovani a permanere nei contesti formativi e miglioramento della sicurezza e della fruibilità degli ambienti scolastici Neutra Alta Relativa alla previsione di interventi strutturali volti all'incremento del livello di sicurezza e di accessibilità, all'aumento delle dotazioni e attrezzature per attività di ricerca e studio, socio-culturali e di tempo libero, alla piena accessibilità e fruizione delle persone diversamente abili e allo sviluppo di forme di multifunzionalità delle strutture scolastiche anche oltre l'orario scolastico 10.8 Diffusione della società della conoscenza nel mondo della scuola e della formazione e adozione di approcci didattici innovativi Neutra Alta Relativa alla previsione di: - interventi infrastrutturali per l’innovazione tecnologica, laboratori di settore e per l’apprendimento delle competenze chiave nello specifico prevedendo l’acquisizione di postazioni attrezzate per soddisfare le esigenze di apprendimento degli studenti diversamente abili; - di criteri di selezione che diano priorità, al fine di rendere omogeneo lo standard delle dotazioni tecnologiche a livello regionale, alle scuole che manifestano carenza di dotazioni finalizzate alle esigenze della didattica o localizzati in particolari aree regionali caratterizzate da elevati livelli di criminalità, di disagio, di dispersione scolastica, ecc.. Asse Prioritario Priorità d'investim ento Obiettivo Specifico Rilevanza (Giudizio sintetico) Denomina zione Denominazi one Denominazione Parità di genere Non discriminazione (focus disabili) VALUTAZIONE: Il Programma ha tenuto in adeguata considerazione l’integrazione dei Principi orizzontali, includendo, tra l’altro, una serie di azioni specifiche e linee di indirizzo per i criteri di selezione volti a rafforzare la parità di genere e contrastare le forme di discriminazione.
19. Adeguatezza delle misure pianificate per promuovere lo sviluppo (lett. M art.55 Reg. CE 1303/2013) VALUTAZIONE: La consistente concentrazione di risorse sulla linea della Strategia Europa2020 Crescita sostenibile, circa la metà delle risorse dell’intero programma, evidenziano come il PO Calabria è orientato a sostenere una crescita sostenibile, in particolare a promuovere l’efficientamento energetico e la riduzione delle emissione di CO2. Particolare attenzione viene rivolta all’ambiente sostenibile: difesa del suolo e valorizzazione degli asset naturali e culturali. •Si valuta positivamente la previsione di definire specifici criteri che diano priorità a progetti con minore emissione di CO2 e che gli stessi saranno definiti sulla scorta degli indirizzi forniti nel Rapporto Ambientale, in continuità con l’approccio adottato nella VAS del PO. •Di rilievo è la previsione che la governance ambientale del PO sarà assicurata dall’Autorità Regionale Ambientale (ARA) in stretto coordinamento con l’Autorità di Gestione (AdG). Misure intese a ridurre gli oneri amministrativi a carico dei beneficiari (lett. N art.55 Reg. CE 1303/2013 ) VALUTAZIONE: sono da considerarsi significative le azioni previste : •il rafforzamento dell’e-government e dell’automazione dei servizi offerti dall’Amministrazione; •la promozione di procedure aperte per la realizzazione albi di operatori; •l’adozione di uno specifico programma di rafforzamento della capacità istituzionale rivolto alle Città e ai Comuni minori; •la promozione di un’offerta integrata di azioni di supporto all’adattabilità delle imprese, coniugando interventi a valere sui diversi Assi interessati; •la diffusione dell’informazione sulle diverse opportunità disponibili nella Regione attraverso il potenziamento dei Servizi per l’impiego, dei relativi sistemi informativi e della rete EURES; •il completamento del Sistema Informativo a Supporto delle Politiche dell'Istruzione (SISPICAL);
Condizionalità ex ante, POR 2014- 2020
Il Partenariato, POR 2014-2020
Progetto strategico CalabriAltaformazione
Piano d'Azione Occupazione e Inclusione Attiva

References: art.55
 art.55
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