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Timestamp: 2018-11-16 13:57:02+00:00

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Il Libro di Urantia, Fascicolo 44. Gli artigiani celesti
Il Libro di Urantia - Fascicolo 44. Gli artigiani celesti
Fascicolo 44. Gli artigiani celesti
§ 1. I musicisti celesti
§ 2. I riproduttori celesti
§ 3. I costruttori divini
§ 4. I registratori del pensiero
§ 5. I manipolatori dell’energia
§ 6. I modellisti e gli abbellitori
§ 7. Gli operatori dell’armonia
§ 8. Aspirazioni mortali e compimenti morontiali
44:0.1 (497.1) TRA le colonie di cortesia dei vari mondi capitale divisionali ed universali si può trovare lo straordinario ordine di personalità composite denominate gli artigiani celesti. Questi esseri sono gli artisti e gli artigiani maestri dei regni morontiali e dei regni spirituali inferiori. Essi sono gli spiriti ed i semispiriti che sono impegnati nell’ornamento morontiale e nell’abbellimento spirituale. Tali artigiani sono distribuiti in tutto il grande universo — sui mondi capitale dei superuniversi, degli universi locali, delle costellazioni e dei sistemi, come pure su tutte le sfere stabilizzate in luce e vita. Ma il loro campo d’attività principale è nelle costellazioni e specialmente sui settecentosettanta mondi che circondano ciascuna sfera capitale.
44:0.2 (497.2) Benché il loro lavoro sia quasi incomprensibile per la mente materiale, si deve capire che i mondi morontiali e spirituali non sono privi delle loro arti superiori e culture superne.
44:0.3 (497.3) Gli artigiani celesti non sono creati tali. Essi sono un corpo selezionato e reclutato di esseri composto da certe personalità educatrici native dell’universo centrale e dai loro allievi volontari scelti tra i mortali ascendenti e numerosi altri gruppi celesti. Il corpo insegnante originale di questi artigiani fu un tempo designato dallo Spirito Infinito in collaborazione con i Sette Spiriti Maestri e consisteva di settemila istruttori di Havona, mille per ciascuna delle sette divisioni di artigiani. Con tale nucleo di partenza, si è sviluppato nel corso delle ere questo brillante corpo di abili operatori negli affari morontiali e spirituali.
44:0.4 (497.4) Ogni personalità morontiale o entità spirituale, cioè ogni essere di rango inferiore a quello di filiazione divina innata, è eleggibile per l’ammissione al corpo degli artigiani celesti. I figli ascendenti di Dio provenienti dalle sfere evoluzionarie, dopo il loro arrivo sui mondi morontiali, possono chiedere l’ammissione al corpo degli artigiani e, se sufficientemente dotati, possono scegliere questa carriera per un periodo più o meno lungo. Nessuno però può arruolarsi negli artigiani celesti per meno di un millennio, mille anni del tempo superuniversale.
44:0.5 (497.5) Tutti gli artigiani celesti sono registrati sulla capitale del superuniverso, ma sono diretti da supervisori morontiali sulle capitali degli universi locali. Essi sono incaricati nelle sette divisioni maggiori di attività seguenti dal corpo centrale di supervisori morontiali in funzione sul mondo capitale di ciascun universo locale: delete this element
44:0.6 (497.6) 1. Musicisti Celesti.
44:0.7 (497.7) 2. Riproduttori Celesti.
44:0.8 (497.8) 3. Costruttori Divini.
44:0.9 (497.9) 4. Registratori del Pensiero.
44:0.10 (498.1) 5. Manipolatori dell’Energia.
44:0.11 (498.2) 6. Modellisti ed Abbellitori.
44:0.12 (498.3) 7. Operatori dell’Armonia.
44:0.13 (498.4) Gli istruttori originali di questi sette gruppi sono tutti venuti dai mondi perfetti di Havona, ed Havona contiene i modelli, gli studi dei modelli, per tutte le fasi e forme dell’arte spirituale. Anche se intraprendere il trasferimento di queste arti da Havona ai mondi dello spazio è un compito gigantesco, gli artigiani celesti sono migliorati in tecnica ed in esecuzione di era in era. Come in tutte le altre fasi della carriera ascendente, a coloro che sono più avanzati in un dato settore si richiede di trasmettere costantemente la loro conoscenza e specializzazione superiore ai loro compagni meno dotati.
44:0.14 (498.5) Voi comincerete ad intravedere per la prima volta queste arti di Havona trapiantate sui mondi delle dimore, e la loro bellezza ed il vostro apprezzamento della loro bellezza cresceranno e si ravviveranno fino a quando non giungerete nelle sale spirituali di Salvington e contemplerete gli ispiranti capolavori degli artisti celesti dei regni dello spirito.
44:0.15 (498.6) Tutte queste attività dei mondi morontiali e spirituali sono reali. Per gli esseri spirituali il mondo dello spirito è una realtà. Per noi il mondo materiale è il più irreale. Le forme superiori dello spirito passano liberamente attraverso la materia ordinaria. Gli spiriti elevati non reagiscono a nulla di materiale eccetto che a certe energie di base. Per gli esseri materiali il mondo spirituale è più o meno irreale; per gli esseri spirituali il mondo materiale è quasi interamente irreale, essendo semplicemente un’ombra della sostanza delle realtà spirituali.
44:0.16 (498.7) Io non riesco a percepire con la sola visione spirituale l’edificio in cui questa narrazione viene tradotta e registrata. Un Consigliere Divino proveniente da Uversa che si trova al mio fianco percepisce ancora meno queste creazioni puramente materiali. Noi discerniamo queste strutture materiali come appaiono a voi osservando una contropartita spirituale presentata alla nostra mente da uno dei trasformatori dell’energia che ci accompagnano. Questo edificio materiale non è proprio reale per me, essere spirituale, ma è certamente molto reale e molto utile per dei mortali materiali.
44:0.17 (498.8) Ci sono certi tipi di esseri che sono capaci di discernere la realtà delle creature sia del mondo spirituale che del mondo materiale. Appartengono a questa classe le cosiddette quarte creature dei Servitali di Havona e le quarte creature dei conciliatori. Gli angeli del tempo e dello spazio sono dotati della capacità di distinguere sia gli esseri spirituali che quelli materiali, così come lo sono i mortali ascendenti dopo la liberazione dalla vita nella carne. Dopo aver raggiunto i livelli spirituali superiori gli ascendenti sono in grado di riconoscere le realtà materiali, morontiali e spirituali.
44:0.18 (498.9) Qui con me c’è anche un Possente Messaggero proveniente da Uversa, un ascendente fuso con l’Aggiustatore, che fu un tempo un essere mortale, ed egli vi percepisce quali siete ed allo stesso tempo visualizza il Messaggero Solitario, il supernafino ed altri esseri celesti presenti. Mai nel corso della vostra lunga ascensione voi perderete il potere di riconoscere i vostri associati di esistenze precedenti. Sempre, mentre ascendete verso l’interno la scala della vita, conserverete la capacità di riconoscere gli esseri simili dei vostri precedenti livelli d’esperienza inferiori, e di fraternizzare con loro. Ogni nuova traslazione o risurrezione aggiungerà un gruppo in più di esseri spirituali al vostro campo di visione, senza privarvi minimamente della capacità di riconoscere i vostri amici e compagni degli stati precedenti.
44:0.19 (498.10) Tutto ciò è reso possibile nell’esperienza dei mortali ascendenti dall’azione degli Aggiustatori di Pensiero interiori. Grazie alla loro conservazione dei duplicati delle esperienze dell’intera vostra vita, siete sicuri di non perdere mai nessun attributo valido che avevate un tempo; e questi Aggiustatori proseguono con voi, come parte di voi e, in realtà, come voi.
44:0.20 (499.1) Ma io dispero quasi di essere capace di comunicare alla mente materiale la natura del lavoro degli artigiani celesti. Mi trovo nella necessità di alterare costantemente il pensiero e di deformare il linguaggio nello sforzo di spiegare alla mente mortale la realtà di queste operazioni morontiali e di questi fenomeni quasi spirituali. La vostra comprensione è incapace di cogliere, ed il vostro linguaggio è inadeguato a trasmettere, il significato, il valore e le relazioni di queste attività semispirituali. Io proseguo tuttavia nello sforzo d’illuminare la mente umana su queste realtà con la piena consapevolezza che mi è del tutto impossibile ottenere grandi risultati in una tale impresa.
44:0.21 (499.2) Non posso fare altro che tentare di abbozzare un grossolano parallelo tra le attività materiali dei mortali e le molteplici funzioni degli artigiani celesti. Se le razze di Urantia fossero più evolute nell’arte ed in altre realizzazioni culturali, allora potrei andare molto più lontano nello sforzo di proiettare la mente umana dalle cose della materia a quelle della morontia. Tutto quello che posso sperare di fare è di mettere in rilievo il fatto della realtà di queste transazioni dei mondi morontiali e spirituali.
1. I musicisti celesti
44:1.1 (499.3) Con il campo limitato dell’udito umano, voi potete difficilmente concepire le melodie morontiali. Esiste anche una gamma materiale di suoni stupendi non riconosciuti dal senso umano dell’udito, senza menzionare l’inconcepibile estensione dell’armonia morontiale e spirituale. Le melodie spirituali non sono onde sonore materiali, bensì pulsazioni spirituali ricevute dagli spiriti delle personalità celesti. Ci sono una vastità di portata ed un’anima espressiva, come pure una grandiosità d’esecuzione, associate alla melodia delle sfere, che sono completamente al di là della comprensione umana. Io ho visto milioni di esseri incantati mantenuti in un’estasi sublime mentre la melodia del regno scorreva sull’energia spirituale dei circuiti celesti. Queste meravigliose melodie possono essere trasmesse fino alle parti estreme di un universo.
44:1.2 (499.4) I musicisti celesti sono occupati nella produzione di armonie celesti mediante la manipolazione delle forze spirituali seguenti:
44:1.3 (499.5) 1. Suono spirituale — le interruzioni della corrente spirituale.
44:1.4 (499.6) 2. Luce spirituale — il controllo e l’intensificazione della luce dei regni morontiali e spirituali.
44:1.5 (499.7) 3. Interferenze d’energia — la melodia prodotta dall’abile manipolazione delle energie morontiali e spirituali.
44:1.6 (499.8) 4. Sinfonie colorate — la melodia delle tonalità dei colori morontiali; questa è tra le più alte realizzazioni dei musicisti celesti.
44:1.7 (499.9) 5. Armonia degli spiriti associati — la stessa disposizione ed associazione dei differenti ordini di esseri morontiali e spirituali producono melodie maestose.
44:1.8 (499.10) 6. Melodia del pensiero — il pensare a concetti spirituali può essere così perfezionato da prorompere nelle melodie di Havona.
44:1.9 (499.11) 7. La musica dello spazio — con un’appropriata sintonizzazione possono essere intercettate le melodie di altre sfere sui circuiti delle trasmissioni dell’universo.
44:1.10 (500.1) Vi sono più di centomila modi differenti di manipolare suoni, colori ed energie; tecniche analoghe all’impiego umano degli strumenti musicali. I vostri corpi di ballo rappresentano senza dubbio un tentativo rudimentale e grottesco delle creature materiali di accostarsi all’armonia celeste di posizione dell’essere e di disposizione della personalità. Le altre cinque forme di melodia morontiale non sono riconosciute dal meccanismo sensoriale dei corpi materiali.
44:1.11 (500.2) L’armonia, la musica dei sette livelli di associazione melodica, è l’unico codice di comunicazione spirituale nell’universo. La musica, quale l’intendono i mortali di Urantia, raggiunge la sua espressione più alta nelle scuole di Jerusem, la capitale del sistema, dove degli esseri semimateriali apprendono le armonie del suono. I mortali non reagiscono alle altre forme di melodia morontiale e di armonia celeste.
44:1.12 (500.3) L’apprezzamento della musica su Urantia è sia fisico che spirituale; ed i vostri musicisti umani hanno fatto molto per elevare il gusto musicale dalla barbara monotonia dei vostri antenati primitivi ai livelli superiori di apprezzamento dei suoni. La maggior parte dei mortali di Urantia reagisce alla musica molto più con i muscoli fisici e molto meno con la mente e con lo spirito. Ma c’è stato un costante miglioramento nell’apprezzamento della musica nel corso degli ultimi trentacinquemila anni.
44:1.13 (500.4) Il ritmo sincopato rappresenta una transizione dalla monotonia musicale dell’uomo primitivo all’armonia piena d’espressività ed alle melodie ricche di significati dei vostri musicisti più recenti. Questi tipi primitivi di ritmo stimolano la reazione del senso musicale senza richiedere l’esercizio dei poteri intellettuali superiori di apprezzamento dell’armonia ed attraggono così più in generale gli individui immaturi o spiritualmente indolenti.
44:1.14 (500.5) La migliore musica di Urantia non è che un’eco fugace delle splendide melodie ascoltate dagli associati celesti dei vostri musicisti, i quali, di tali armonie delle forze morontiali, hanno lasciato registrati solo dei frammenti come melodie musicali di armonie sonore. La musica morontiale-spirituale impiega non di rado tutti e sette i modi d’espressione e di riproduzione, cosicché la mente umana si trova enormemente ostacolata quando tenta di ridurre queste melodie delle sfere superiori a semplici note di suono musicale. Un tale sforzo assomiglia un po’ al tentativo di riprodurre gli accordi di una grande orchestra con un solo strumento musicale.
44:1.15 (500.6) Pur avendo composto alcune belle melodie su Urantia, voi non siete progrediti musicalmente quanto molti pianeti di Satania vicini a voi. Se solo Adamo ed Eva fossero sopravvissuti, allora avreste avuto della vera musica. Ma il dono dell’armonia, così sviluppato nella loro natura, è stato talmente diluito in razze con tendenza non musicale che soltanto in un mortale su mille si riscontra un grande apprezzamento dell’armonia. Ma non scoraggiatevi; può apparire un giorno su Urantia un vero musicista ed interi popoli saranno affascinati dagli stupendi accordi delle sue melodie. Un solo essere umano di quest’ordine potrebbe cambiare per sempre l’orientamento di un’intera nazione ed anche di tutto il mondo civilizzato. È letteralmente vero che “la melodia ha il potere di trasformare un mondo intero”. La musica resterà per sempre il linguaggio universale degli uomini, degli angeli e degli spiriti. L’armonia è il linguaggio di Havona.
2. I riproduttori celesti
44:2.1 (500.7) L’uomo mortale può solo sperare di farsi un concetto ristretto e deformato delle funzioni dei riproduttori celesti, che io devo tentare di descrivere servendomi del simbolismo grossolano e limitato del vostro linguaggio materiale. Il mondo morontiale-spirituale ha mille e una cosa di valore supremo, cose degne di essere riprodotte ma che sono sconosciute su Urantia, esperienze che appartengono alla categoria di attività che non sono “entrate nella mente dell’uomo”, quelle realtà che Dio tiene in riserva per coloro che sopravvivono alla vita nella carne.
44:2.2 (501.1) Vi sono sette gruppi di riproduttori celesti, ed io tenterò di spiegare il loro lavoro con la seguente classificazione:
44:2.3 (501.2) 1. I cantori — gli armonisti che riprendono le armonie specifiche del passato ed interpretano le melodie del presente. Ma tutto questo viene effettuato sul livello morontiale.
44:2.4 (501.3) 2. Gli operatori del colore — quegli artisti delle luci e delle ombre che potreste chiamare disegnatori e pittori, artisti che preservano scene del passato ed episodi transitori per il piacere futuro dei morontiani.
44:2.5 (501.4) 3. I cineasti della luce — gli artefici delle preservazioni dei fenomeni semispirituali reali di cui il cinema fornisce un esempio molto rudimentale.
44:2.6 (501.5) 4. I commedianti della storia — quelli che riproducono mediante spettacoli teatrali gli avvenimenti cruciali della storia e degli annali dell’universo.
44:2.7 (501.6) 5. Gli artisti profetici — quelli che proiettano i significati della storia nel futuro.
44:2.8 (501.7) 6. I narratori di storie viventi — quelli che perpetuano il senso ed il significato dell’esperienza della vita. La proiezione di esperienze personali attuali in valori di compimenti futuri.
44:2.9 (501.8) 7. Gli interpreti dell’amministrazione — quelli che descrivono il significato della filosofia governativa e della tecnica amministrativa, i drammaturghi celesti della sovranità.
44:2.10 (501.9) I riproduttori celesti collaborano molto spesso ed efficacemente con i direttori di retrospezione per combinare la ricapitolazione dei ricordi con certe forme di riposo mentale e di divertimento personale. Prima dei conclavi morontiali e delle assemblee spirituali questi riproduttori si associano talvolta per dare grandiosi spettacoli drammatici che rappresentano lo scopo di tali riunioni. Io ho assistito recentemente ad una di queste stupende rappresentazioni in cui più di un milione di attori produssero una successione di mille scene.
44:2.11 (501.10) Gli educatori intellettuali superiori ed i ministri di transizione utilizzano largamente ed efficacemente questi vari gruppi di riproduttori nelle loro attività educative morontiali. Ma non tutti i loro sforzi sono dedicati ad illustrazioni transitorie; molto, moltissimo del loro lavoro è di carattere permanente e resterà per sempre un’eredità per tutti i tempi futuri. Questi artigiani sono così versatili che, quando operano in massa, sono capaci di reinterpretare un’era, ed in collaborazione con i ministri serafici possono effettivamente descrivere i valori eterni del mondo spirituale per gli spettatori mortali del tempo.
3. I costruttori divini
44:3.1 (501.11) Vi sono città “costruite e fatte da Dio”. Noi abbiamo la contropartita spirituale di tutto ciò che è familiare a voi mortali, ed inesprimibilmente di più. Abbiamo dimore, comfort spirituali e necessità morontiali. Per ogni soddisfazione materiale di cui gli uomini possono godere, noi abbiamo migliaia di realtà spirituali che servono ad arricchire e a rendere migliore la nostra esistenza. I costruttori divini operano in sette gruppi:
44:3.2 (502.1) 1. I progettisti e costruttori di edifici — quelli che costruiscono e rimodellano le dimore assegnate ad individui e a gruppi di lavoro. Questi domicili morontiali e spirituali sono reali. Essi sarebbero invisibili alla vostra vista limitata, ma per noi sono molto reali e molto belli. Entro certi limiti, tutti gli esseri spirituali possono condividere con i costruttori certi dettagli nella progettazione e nella creazione delle loro dimore morontiali o spirituali. Queste dimore sono corredate ed abbellite secondo i bisogni delle creature morontiali o spirituali che le devono abitare. C’è grande varietà ed ampia opportunità di espressione individuale in tutte queste costruzioni.
44:3.3 (502.2) 2. I costruttori per le professioni — quelli che operano nella progettazione e nell’edificazione di abitazioni per i lavoratori regolari comuni dei regni spirituali e morontiali. Questi costruttori sono paragonabili a quelli che costruiscono laboratori ed altri impianti industriali su Urantia. I mondi di transizione hanno necessariamente un’economia di sostegno reciproco ed una suddivisione specializzata del lavoro. Noi non facciamo tutti ogni cosa; c’è diversità di funzioni tra gli esseri morontiali e gli spiriti in evoluzione, e questi costruttori per le professioni non solo costruiscono dei laboratori migliori, ma contribuiscono anche all’elevazione professionale dei lavoratori.
44:3.4 (502.3) 3. I costruttori per la ricreazione. Enormi edifici sono utilizzati durante i periodi di riposo, che i mortali chiamerebbero ricreazione e, in un certo senso, gioco. È prevista una conveniente sistemazione per i direttori di retrospezione, gli umoristi dei mondi morontiali, le sfere di transizione sulle quali ha luogo la preparazione degli esseri ascendenti trasferiti di recente dai pianeti evoluzionari. Anche gli spiriti superiori si dedicano a certe forme di umorismo reminiscente durante i loro periodi di ricarica spirituale.
44:3.5 (502.4) 4. I costruttori per l’adorazione — gli architetti esperti dei templi spirituali e morontiali. Tutti i mondi d’ascensione mortale hanno dei templi per l’adorazione, e sono le creazioni più belle dei regni morontiali e delle sfere spirituali.
44:3.6 (502.5) 5. I costruttori per l’educazione — quelli che costruiscono le sedi di preparazione morontiale e d’istruzione spirituale superiore. La via è sempre aperta per acquisire maggiore conoscenza, per ricevere ulteriori informazioni sul proprio lavoro presente e futuro come pure sulla conoscenza culturale universale, informazioni destinate a fare dei mortali ascendenti dei cittadini più intelligenti e più efficienti nei mondi morontiali e spirituali.
44:3.7 (502.6) 6. Progettisti morontiali — quelli che costruiscono per l’associazione coordinata di tutte le personalità di tutti i regni che si trovano presenti in un qualche momento su una qualunque sfera. Questi progettisti collaborano con i Supervisori di Potere Morontiale per arricchire la coordinazione della vita morontiale progressiva.
44:3.8 (502.7) 7. I costruttori pubblici — gli artigiani che progettano e costruiscono i luoghi di riunione diversi da quelli destinati all’adorazione. I luoghi per le assemblee comuni sono grandiosi e stupendi.
44:3.9 (502.8) Mentre né queste strutture né i loro ornamenti sarebbero veramente reali per la comprensione sensoriale dei mortali materiali, sono molto reali per noi. Voi non sareste in grado di vedere questi templi se foste là in carne ed ossa; nondimeno tutte queste creazioni supermateriali esistono effettivamente, e noi le discerniamo chiaramente quanto ne godiamo pienamente.
4. I registratori del pensiero
44:4.1 (503.1) Questi artigiani si dedicano alla conservazione e alla riproduzione dei pensieri superiori dei regni ed operano in sette gruppi:
44:4.2 (503.2) 1. Preservatori di pensieri. Questi sono gli artigiani dediti alla preservazione dei pensieri superiori dei regni. Sui mondi morontiali essi tesaurizzano fedelmente le gemme della funzione mentale. Prima di venire su Urantia per la prima volta, io ho esaminato dei documenti ed ho ascoltato delle trasmissioni circa l’ideazione di alcune delle grandi menti di questo pianeta. I registratori del pensiero preservano queste nobili idee nella lingua di Uversa.
44:4.3 (503.3) Ogni superuniverso ha il proprio linguaggio, una lingua parlata dalle sue personalità e prevalente in tutti i suoi settori. Nel nostro superuniverso essa è conosciuta come la lingua di Uversa. Anche ogni universo locale ha un proprio linguaggio. Tutti gli ordini superiori di Nebadon sono bilingui, poiché parlano sia la lingua di Nebadon che quella di Uversa. Quando due individui provenienti da universi locali differenti s’incontrano, comunicano nella lingua di Uversa; se tuttavia uno di loro viene da un altro superuniverso, essi devono ricorrere ad un traduttore. Nell’universo centrale c’è poca necessità di un linguaggio; vi esiste una comprensione perfetta e pressoché completa. Là, solamente gli Dei non sono pienamente compresi. Ci viene insegnato che un incontro casuale in Paradiso rivela maggior reciproca comprensione di quanta potrebbe essere comunicata da una lingua mortale in mille anni. Anche su Salvington noi “conosciamo così come siamo conosciuti”.
44:4.4 (503.4) Nelle sfere morontiali e spirituali la capacità di tradurre il pensiero in linguaggio oltrepassa la comprensione dei mortali. La nostra velocità nel condensare il pensiero in una registrazione permanente può essere talmente accelerata dai registratori esperti che l’equivalente di più di mezzo milione di parole o di simboli mentali può essere registrato in un minuto del tempo di Urantia. Questi linguaggi degli universi sono di gran lunga più ricchi di quelli dei mondi in evoluzione. I simboli concettuali di Uversa comprendono più di un miliardo di caratteri, sebbene l’alfabeto base contenga solo settanta simboli. La lingua di Nebadon non è affatto così elaborata; i suoi simboli base, o alfabetici, sono quarantotto.
44:4.5 (503.5) 2. Registratori di concetti. Questo secondo gruppo di registratori si occupa della preservazione delle immagini concettuali, dei modelli delle idee. Questa è una forma di registrazione permanente sconosciuta sui regni materiali, e con questo metodo io posso acquisire in un’ora del vostro tempo più conoscenza di quanta voi ne potreste acquisire in cento anni di studio nella lingua scritta ordinaria.
44:4.6 (503.6) 3. Registratori d’ideogrammi. Noi possediamo l’equivalente sia della vostra parola scritta che parlata, ma per preservare il pensiero impieghiamo generalmente la raffigurazione concettuale e le tecniche ideografiche. Coloro che preservano gli ideogrammi possono migliorare mille volte il lavoro dei registratori di concetti.
44:4.7 (503.7) 4. Promotori d’eloquenza. Questo gruppo di registratori è occupato nel compito di preservare il pensiero per riprodurlo con l’arte oratoria. Ma nel linguaggio di Nebadon, in un discorso di mezz’ora noi potremmo esporre il contenuto dell’intera vita di un mortale di Urantia. La vostra sola speranza di comprendere queste operazioni è di soffermarvi a considerare la tecnica del vostro disordinato e mutilato sognare — il modo in cui potete in pochi secondi attraversare anni d’esperienza in queste fantasie notturne.
44:4.8 (503.8) L’arte oratoria del mondo spirituale è uno dei piaceri straordinari che attendono voi che avete ascoltato soltanto i discorsi rozzi e stentati di Urantia. Vi sono armonia musicale ed eufonia espressiva nei discorsi di Salvington e di Edentia che sono ispiranti oltre ogni descrizione. Questi vividi concetti sono come gemme di bellezza in diademi di gloria. Ma io non ci riesco! Non riesco a trasmettere alla mente umana la vastità e la profondità di queste realtà di un altro mondo!
44:4.9 (504.1) 5. I direttori di trasmissioni. Le trasmissioni del Paradiso, dei superuniversi e degli universi locali sono sotto la supervisione generale di questo gruppo di preservatori del pensiero. Essi servono da censori e da editori come pure da coordinatori del materiale da trasmettere, adattando per i superuniversi tutte le trasmissioni del Paradiso e adattando e traducendo le trasmissioni degli Antichi dei Giorni nelle singole lingue degli universi locali.
44:4.10 (504.2) Anche le trasmissioni degli universi locali devono essere modificate per essere ricevute dai sistemi e dai singoli pianeti. La trasmissione di questi rapporti spaziali è accuratamente controllata, e c’è sempre una registrazione di riscontro per confermare la corretta ricezione di ogni rapporto su ciascun mondo di un dato circuito. Questi direttori di trasmissioni sono tecnicamente esperti nell’utilizzazione delle correnti dello spazio per tutto ciò che concerne la comunicazione delle informazioni.
44:4.11 (504.3) 6. I registratori di ritmi. Gli Urantiani chiamerebbero senza dubbio poeti questi artigiani, anche se il loro lavoro è molto differente dalle vostre produzioni poetiche e le trascende quasi infinitamente. Il ritmo è meno affaticante sia per gli esseri morontiali che per quelli spirituali, e così ci si sforza frequentemente di accrescere l’efficienza, come pure di aumentare il piacere, eseguendo numerose funzioni in forma ritmica. Io vi auguro solo che possiate avere il privilegio di ascoltare qualcuna delle trasmissioni poetiche delle assemblee di Edentia e di godere la ricchezza del colore e del tono dei sommi geni della costellazione che sono maestri in questa forma squisita di autoespressione e di armonizzazione sociale.
44:4.12 (504.4) 7. I registratori morontiali. Io non saprei come descrivere alla mente materiale la funzione di questo importante gruppo di registratori del pensiero incaricato del compito di preservare le immagini d’insieme dei vari gruppi di attività morontiali e di operazioni spirituali. Detto in modo grossolano, essi sono i fotografi di gruppo dei mondi di transizione. Essi salvano per il futuro le scene e le associazioni vitali di queste epoche progressive, conservandole negli annali delle sale degli archivi morontiali.
5. I manipolatori dell’energia
44:5.1 (504.5) Questi artigiani interessanti ed efficaci si occupano di ogni specie di energia: fisica, mentale e spirituale.
44:5.2 (504.6) 1. Manipolatori dell’energia fisica. I manipolatori dell’energia fisica servono per lunghi periodi con i direttori di potere e sono esperti nella manipolazione e nel controllo di molte fasi dell’energia fisica. Essi hanno competenza nelle tre correnti basilari e nelle trenta divisioni sussidiarie dell’energia dei superuniversi. Questi esseri sono d’inestimabile aiuto per i Supervisori di Potere Morontiale dei mondi di transizione. Essi sono gli studenti perseveranti delle proiezioni cosmiche del Paradiso.
44:5.3 (504.7) 2. Manipolatori dell’energia mentale. Questi sono gli esperti d’intercomunicazione tra gli esseri morontiali e gli altri tipi di esseri intelligenti. Questa forma di comunicazione tra i mortali praticamente non esiste su Urantia. Tali artigiani sono gli specialisti che favoriscono la capacità degli esseri morontiali ascendenti di comunicare l’uno con l’altro, ed il loro lavoro comprende numerose avventure straordinarie di collegamento intellettuale che sono molto al di sopra della mia possibilità di descrizione alle menti materiali. Questi artigiani sono gli zelanti studenti dei circuiti mentali dello Spirito Infinito.
44:5.4 (505.1) 3. Manipolatori dell’energia spirituale. I manipolatori dell’energia spirituale sono un gruppo affascinante. L’energia spirituale agisce in conformità a leggi stabilite, esattamente come l’energia fisica. In altre parole, la forza spirituale, quando si studia, porta a conclusioni certe e può essere trattata con precisione, come avviene con le energie fisiche. Nel mondo spirituale vi sono leggi altrettanto certe ed affidabili quanto quelle dei regni materiali. Durante gli ultimi milioni di anni molte tecniche perfezionate per assorbire energia spirituale sono state realizzate da questi studenti delle leggi fondamentali del Figlio Eterno che governano l’energia spirituale applicata agli esseri celesti degli ordini morontiali e di altri ordini in tutti gli universi.
44:5.5 (505.2) 4. I manipolatori compositi. Questo è un gruppo avventuroso di esseri ben preparati che si dedicano all’associazione funzionale delle tre fasi originali dell’energia divina manifestate in tutti gli universi come energie fisiche, mentali e spirituali. Sono le appassionate personalità che cercano in realtà di scoprire la presenza nell’universo di Dio il Supremo, perché in tale personalità della Deità deve prodursi l’unificazione esperienziale di tutta la divinità del grande universo. Ed in una certa misura questi artigiani hanno ottenuto in tempi recenti dei successi.
44:5.6 (505.3) 5. I consiglieri dei trasporti. Questo corpo di consiglieri tecnici dei serafini trasportatori è molto competente nel collaborare con gli studenti stellari per stabilire gli itinerari e per assistere in altri modi i capi dei trasporti sui mondi dello spazio. Essi sono i supervisori del traffico delle sfere e sono presenti su tutti i pianeti abitati. Urantia è servita da un corpo di settanta consiglieri dei trasporti.
44:5.7 (505.4) 6. Gli esperti di comunicazioni. Urantia è anche servita da dodici tecnici della comunicazione interplanetaria ed interuniversale. Questi esseri di lunga esperienza sono esperti nella conoscenza delle leggi di trasmissione e d’interferenza applicate alle comunicazioni dei regni. Questo corpo si occupa di tutte le forme di messaggi spaziali, escluse quelle dei Messaggeri di Gravità e dei Messaggeri Solitari. Su Urantia gran parte del loro lavoro deve essere compiuto sul circuito degli arcangeli.
44:5.8 (505.5) 7. Gli insegnanti del riposo. Il riposo divino è associato alla tecnica di assorbimento dell’energia spirituale. L’energia morontiale e quella spirituale devono essere reintegrate tanto quanto l’energia fisica, ma non per le stesse ragioni. Io sono necessariamente obbligato ad impiegare esempi grossolani nei miei tentativi d’illuminarvi. Comunque sia, noi del mondo spirituale dobbiamo arrestare periodicamente le nostre attività regolari e recarci nei luoghi appropriati di ritrovo dove entriamo nel riposo divino e recuperiamo così le nostre energie esaurite.
44:5.9 (505.6) Voi riceverete le prime lezioni su queste materie quando raggiungerete i mondi delle dimore dopo che sarete divenuti esseri morontiali ed avrete cominciato a sperimentare la tecnica degli affari spirituali. Voi sapete del cerchio più interno di Havona e sapete che i pellegrini dello spazio, dopo aver attraversato i cerchi precedenti, devono essere indotti nel lungo e rivivificante riposo del Paradiso. Questa non è solo un’esigenza tecnica del transito dalla carriera del tempo al servizio dell’eternità, ma è anche una necessità, una forma di riposo indispensabile per recuperare il dispendio di energia dovuto alle ultime tappe dell’esperienza ascendente e per immagazzinare riserve di potere spirituale per lo stadio successivo della carriera senza fine.
44:5.10 (506.1) Questi manipolatori delle energie operano anche in centinaia di altri modi, troppo numerosi da catalogare, come tenere consiglio con i serafini, i cherubini e i sanobini riguardo ai modi più efficaci per assorbire energia e per mantenere gli equilibri più vantaggiosi delle forze divergenti tra cherubini attivi e sanobini passivi. Questi esperti prestano la loro assistenza in molte altre forme alle creature morontiali e spirituali nei loro sforzi per comprendere il riposo divino, che è così essenziale per l’efficace utilizzazione delle energie basilari dello spazio.
6. I modellisti e gli abbellitori
44:6.1 (506.2) Quanto vorrei conoscere il modo con cui descrivere il lavoro squisito di questi artigiani eccezionali! Ogni tentativo da parte mia di spiegare il lavoro di abbellimento spirituale non farebbe che richiamare alle menti materiali i vostri modestissimi ma meritevoli sforzi per fare le stesse cose sul vostro mondo di mente e di materia.
44:6.2 (506.3) Questo corpo, pur comprendendo più di mille suddivisioni di attività, è raggruppato nelle sette categorie maggiori seguenti:
44:6.3 (506.4) 1. Gli specialisti del colore. Sono quelli che fanno risuonare i diecimila toni di colore del riverbero spirituale in squisiti messaggi di armoniosa bellezza. A parte la percezione dei colori, non c’è nulla nell’esperienza umana che possa essere paragonato a queste attività.
44:6.4 (506.5) 2. Gli ideatori di suoni. Questi ideatori descrivono onde spirituali di diversa identità ed apprezzamento morontiale di ciò che voi chiamereste suono. Questi impulsi sono in realtà gli stupendi riflessi delle anime spirituali spoglie e gloriose delle schiere celesti.
44:6.5 (506.6) 3. Gli ideatori di emozioni. Questi elevatori e conservatori di sensazioni sono coloro che preservano i sentimenti morontiali e le emozioni divine per lo studio e l’edificazione dei figli del tempo e per ispirare ed illegiadrire i progressori morontiali e gli spiriti che avanzano.
44:6.6 (506.7) 4. Gli artisti dell’odore. Questa comparazione delle attività spirituali celesti con il riconoscimento fisico degli odori chimici è in verità infelice, ma sarebbe quasi impossibile per i mortali di Urantia comprendere tale ministero con qualsiasi altro nome. Questi artigiani creano le loro varie sinfonie per l’edificazione e il diletto dei figli della luce che progrediscono. Voi non avete nulla sulla terra che possa essere anche lontanamente paragonabile a questo tipo di magnificenza spirituale.
44:6.7 (506.8) 5. Gli abbellitori di presenze. Questi artigiani non si occupano dell’arte di abbigliarsi o della tecnica di abbellimento delle creature. Essi si dedicano alla produzione d’innumerevoli reazioni di gioia nelle singole creature morontiali e spirituali, sceneggiando i significati delle relazioni per mezzo dei valori di posizione assegnati ai differenti ordini morontiali e spirituali nell’insieme composito di tali esseri diversificati. Questi artisti dispongono degli esseri sovrammateriali come fareste voi con delle note musicali viventi, degli odori e delle scene, e li fondono poi in inni di gloria.
44:6.8 (506.9) 6. Gli ideatori del gusto. E come vi si può parlare di questi artisti! Io mi limito ad affermare che sono i miglioratori del gusto morontiale e che si sforzano anche di accrescere l’apprezzamento della bellezza affinando i sensi spirituali in evoluzione.
44:6.9 (507.1) 7. I sintetizzatori morontiali. Questi sono gli artigiani maestri che, quando tutti gli altri hanno portato i loro rispettivi contributi, aggiungono allora gli ultimi tocchi di rifinitura all’insieme morontiale, completando così una raffigurazione ispirante di ciò che è divinamente bello, un’ispirazione durevole per gli esseri spirituali ed i loro associati morontiali. Ma voi dovrete attendere la vostra liberazione dal corpo animale prima di poter cominciare a concepire le glorie artistiche e le bellezze estetiche dei mondi morontiali e spirituali.
7. Gli operatori dell’armonia
44:7.1 (507.2) Questi artisti non s’interessano né di musica, né di pittura, né di alcunché di simile, come potreste essere portati a supporre. Essi si occupano della manipolazione e dell’organizzazione delle forze e delle energie speciali che sono presenti nel mondo spirituale, ma che non sono riconosciute dai mortali. Se io avessi il minimo termine possibile di paragone tenterei di descrivere questo campo straordinario di compimento spirituale, ma io dispero — non c’è alcuna speranza di trasmettere alle menti mortali questa sfera d’arte celeste. Tuttavia, ciò che non può essere descritto può essere accennato:
44:7.2 (507.3) Bellezza, ritmo ed armonia sono intellettualmente associati e spiritualmente affini. Verità, fatti e relazioni sono intellettualmente inseparabili ed associati ai concetti filosofici di bellezza. Bontà, rettitudine e giustizia sono filosoficamente correlate e spiritualmente legate alla verità vivente e alla bellezza divina.
44:7.3 (507.4) I concetti cosmici della vera filosofia, la rappresentazione dell’arte celeste o il tentativo dei mortali di descrivere il riconoscimento umano della bellezza divina non possono mai essere veramente soddisfacenti se tale tentativo di progressione delle creature non è unificato. Queste espressioni dell’impulso divino dentro le creature in evoluzione possono essere intellettualmente vere, emotivamente belle e spiritualmente buone, ma l’anima vera dell’espressione è assente fino a quando queste realtà della verità, questi significati della bellezza e questi valori della bontà non sono unificati nell’esperienza di vita dell’artigiano, dello scienziato o del filosofo.
44:7.4 (507.5) Queste qualità divine sono perfettamente ed assolutamente unificate in Dio. Ed ogni uomo od angelo che conosce Dio possiede il potenziale di autoespressione illimitata su livelli in continuo progresso di autorealizzazione unificata, mediante la tecnica del raggiungimento senza fine della somiglianza con Dio — la fusione esperienziale nell’esperienza evoluzionaria della verità eterna, della bellezza universale e della bontà divina.
8. Aspirazioni mortali e compimenti morontiali
44:8.1 (507.6) Sebbene gli artigiani celesti non operino personalmente sui pianeti materiali quali Urantia, vengono di tanto in tanto dalla capitale del sistema ad offrire il loro aiuto agli individui dotati per natura delle razze mortali. Quando svolgono tali incarichi, questi artigiani lavorano temporaneamente sotto la supervisione degli angeli planetari del progresso. Le schiere serafiche collaborano con questi artigiani nello sforzo di assistere quegli artisti mortali che posseggono doti innate e che hanno anche degli Aggiustatori con specifica esperienza precedente.
44:8.2 (507.7) Ci sono tre fonti possibili di capacità umane specifiche: alla base esiste sempre l’attitudine naturale o innata. Un’attitudine speciale non è mai un dono arbitrario degli Dei; c’è sempre un fondamento ancestrale per ogni talento eminente. In aggiunta a questa attitudine naturale, o piuttosto supplementare alla stessa, possono essere portate in contributo le direttive dell’Aggiustatore di Pensiero in quegli individui i cui Aggiustatori interiori possono avere avuto esperienze reali e valide in questo campo su altri mondi ed in altre creature mortali. Nei casi in cui la mente umana e l’Aggiustatore interiore sono eccezionalmente abili, gli artigiani spirituali possono essere delegati ad agire come armonizzatori di questi talenti e ad assistere ed ispirare altrimenti quei mortali nella ricerca d’ideali sempre più perfetti e per tentare di migliorare la loro rappresentazione per l’edificazione del regno.
44:8.3 (508.1) Non vi sono caste tra i ranghi degli artigiani spirituali. Per quanto bassa sia la vostra origine, se avete l’attitudine e il dono dell’espressione, avrete un adeguato riconoscimento e riceverete il dovuto apprezzamento mentre vi eleverete nella scala dell’esperienza morontiale e del compimento spirituale. Non può esserci alcun ostacolo di eredità umana o alcuna carenza di ambiente terreno che la carriera morontiale non compenserà pienamente e non rimuoverà totalmente. E tutte queste soddisfazioni della riuscita artistica e dell’autorealizzazione mediante la piena espressione si compiranno grazie ai vostri sforzi personali per un avanzamento progressivo. Alla fine le aspirazioni della mediocrità evoluzionaria potranno essere realizzate. Benché gli Dei non conferiscano arbitrariamente talenti e attitudini ai figli del tempo, provvedono per il raggiungimento della soddisfazione di tutti i loro nobili desideri e per la gratificazione di ogni ardente desiderio umano di autoespressione superna.
44:8.4 (508.2) Ma ogni essere umano dovrebbe ricordare questo: molte delle ambizioni di eccellere che affliggono i mortali nella carne non persisteranno in questi stessi mortali nella carriera morontiale e spirituale. Gli ascendenti morontiani imparano a rendere sociali i loro desideri puramente personali e le loro ambizioni egoistiche di un tempo. Ciò nonostante, quelle cose che avete così sinceramente anelato a fare sulla terra e che le circostanze vi hanno così persistentemente negato, se, dopo aver acquisito il discernimento della vera mota nella carriera morontiale, desidererete ancora farle, allora vi sarà certamente offerta ogni opportunità di soddisfare pienamente i vostri desideri a lungo accarezzati.
44:8.5 (508.3) Prima che i mortali ascendenti lascino l’universo locale per iniziare la loro carriera spirituale, saranno soddisfatti in tutti i loro aneliti intellettuali, artistici e sociali o in tutte le ambizioni sincere che hanno sempre caratterizzato i loro piani d’esistenza mortale o morontiale. Questa è la conquista dell’uguaglianza nel soddisfacimento dell’autoespressione e dell’autorealizzazione, ma non il raggiungimento di uno status esperienziale identico né la completa cancellazione delle caratteristiche individuali di abilità, di tecnica e di espressione. Ma il nuovo differenziale spirituale del conseguimento esperienziale personale non sarà reso uguale ed uniforme finché non avrete completato l’ultimo cerchio della carriera di Havona. Ed allora i residenti del Paradiso fronteggeranno la necessità di aggiustarsi su quel differenziale absonito dell’esperienza personale che può essere livellato solo raggiungendo in gruppo lo status ultimo delle creature — il destino del settimo stadio spirituale dei finalitari mortali.
44:8.6 (508.4) Questa è la storia degli artigiani celesti, quel corpo cosmopolita di mirabili lavoratori che tanto contribuiscono a glorificare le sfere architettoniche con le loro rappresentazioni artistiche della bellezza divina dei Creatori Paradisiaci.
44:8.7 (508.5) [Redatto da un Arcangelo di Nebadon.]

References: § 1

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§ 3

§ 4

§ 5

§ 6

§ 7

§ 8