Source: https://www.diritto.it/normativa/legge-2622010-n-25/
Timestamp: 2018-12-18 21:49:48+00:00

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Legge 26/2/2010 n. 25
S.O. 27/2/2010 n. 39
1. Il decreto-legge 30 dicembre 2009, n. 194, recante proroga di termini previsti da disposizioni legislative, e’ convertito in legge con le modificazioni riportate in allegato alla presente legge.
2. Restano validi gli atti ed i provvedimenti adottati e sono fattisalvi gli effetti prodottisi e i rapporti giuridici sorti sulla basedel comma 5 dell’articolo 1, del comma 4 dell’articolo 3 e del comma4 dell’articolo 9 del decreto-legge 30 dicembre 2009, n. 194.
3. La presente legge entra in vigore il giorno successivo a quellodella sua pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale.
dopo il comma 2 è inserito il seguente: «2-bis. Entro il 15 giugno 2010, il Ministro dell’economia e delle finanze comunica al Parlamento, con apposito documento, dati statistici relativi al numero delle operazioni di rimpatrio ovvero di regolarizzazione perfezionate alla data del 15 dicembre 2009, del 28 febbraio 2010 e del 30 aprile 2010, suddivise per volumi d’importo, al numero dei soggetti coinvolti, con indicazione dei Paesi di provenienza delle richieste di rimpatrio e regolarizzazione, e l’ammontare complessivo delle attivita’ finanziarie e patrimoniali rimpatriate, distinte per rimpatrio o regolarizzazione.»;
al comma 4 dopo la parola: «del» sono inserite le seguenti: «regolamento di cui al»;
dopo il comma 4 è inserito il seguente: «4-bis. All’articolo 182 del codice dei beni culturali e del paesaggio, di cui al decreto legislativo 22 gennaio 2004, n. 42, sono apportate le seguenti modificazioni: a) al comma 1-bis, lettera a), le parole: «di entrata in vigore del decreto del Ministro 24 ottobre 2001, n. 420» sono sostituite dalle seguenti: «del 31 luglio 2009»; b) al comma 1-quinquies, lettera c), le parole: «1° maggio 2004» sono sostituite dalle seguenti: «31 luglio 2009»;
il comma 5 è sostituito dal seguente: «5. Il termine in materia di accesso ai servizi erogati in rete dalle pubbliche amministrazioni, con strumenti diversi dalla carta d’identita’ elettronica e dalla carta nazionale dei servizi, di cui all’articolo 64, comma 3, del codice dell’amministrazione digitale, di cui al decreto legislativo 7 marzo 2005, n. 82, e’ prorogato al 31 dicembre 2010.»;
dopo il comma 5 sono inseriti i seguenti: « 5-bis. Al comma 7 dell’articolo 41 della legge 27 dicembre 2002, n. 289, e successive modificazioni, le parole: «Per gli anni 2004-2009» sono sostituite dalle seguenti: «Per gli anni 2004-2010».
5-ter. E’ ulteriormente prorogato al 31 ottobre 2010 il termine dicui al primo periodo del comma 8-quinquies dell’articolo 6 deldecreto-legge 28 dicembre 2006, n. 300, convertito, conmodificazioni, dalla legge 26 febbraio 2007, n. 17, come da ultimoprorogato al 31 dicembre 2009 dall’articolo 47-bis del decreto-legge31 dicembre 2007, n. 248, convertito, con modificazioni, dalla legge28 febbraio 2008, n. 31.
5-quater. Al fine di attuare le disposizioni di cui ai commi 5-bise 5-ter e’ autorizzata la spesa di 3.500.000 euro per l’anno 2010. Alrelativo onere, pari a 3.500.000 euro per l’anno 2010, si provvedemediante corrispondente riduzione del Fondo per interventistrutturali di politica economica, di cui all’articolo 10, comma 5,del decreto-legge 29 novembre 2004, n. 282, convertito, conmodificazioni, dalla legge 27 dicembre 2004, n. 307. Il Ministrodell’economia e delle finanze e’ autorizzato ad apportare, con propridecreti, le occorrenti variazioni di bilancio.»;
dopo il comma 7 sono inseriti i seguenti: «7-bis. All’articolo 1, comma 204, della legge 24 dicembre 2007, n. 244, le parole: «e 2010» sono sostituite dalle seguenti: «, 2010 e 2011».
7-ter. Alla copertura degli oneri derivanti dal comma 7-bis, pari a48 milioni di euro per l’anno 2012, si provvede mediantecorrispondente riduzione dello stanziamento del fondo speciale diparte corrente iscritto, ai fini del bilancio triennale 2010-2012,nell’ambito del programma «Fondi di riserva e speciali» dellamissione «Fondi da ripartire» dello stato di previsione del Ministerodell’economia e delle finanze per l’anno 2010, allo scopoparzialmente utilizzando l’accantonamento relativo al Ministerodell’economia e delle finanze. Il Ministro dell’economia e dellefinanze e’ autorizzato ad apportare, con propri decreti, leoccorrenti variazioni di bilancio.»;
al comma 10 le parole: «di soggetti» sono sostituite dalle seguenti: «dei soggetti»;
al comma 14 le parole: «articolo 18 del decreto» sono sostituite dalle seguenti: «articolo 18 del testo unico di cui al decreto»;
dopo il comma 14 sono inseriti i seguenti: «14-bis. Per assicurare un efficace e stabile assetto funzionale ed organizzativo della CONSOB, i contratti a tempo determinato dei dipendenti in servizio alla data di entrata in vigore della legge di conversione del presente decreto sono prorogati al 31 gennaio 2012.
14-ter. Alla copertura degli oneri derivanti dal comma 14-bis siprovvede secondo i criteri, le procedure e con le risorse previstidall’articolo 40, comma 3, della legge 23 dicembre 1994, n. 724, esuccessive modificazioni, senza alcun onere a carico del bilanciodello Stato.»;
al comma 15, primo periodo, la parola: «previsionali» è sostituita dalla seguente: «previsionale»;
dopo il comma 15 è inserito il seguente: «15-bis. Le somme iscritte in bilancio nell’ambito della missione «Fondi da ripartire» e del programma «Fondi da assegnare», unita’ previsionale di base 25.1.3, «Oneri comuni di parte corrente», capitolo 3077, dello stato di previsione del Ministero dell’economia e delle finanze per l’anno finanziario 2009, non impegnate al termine dell’esercizio stesso, sono conservate in bilancio per essere utilizzate nell’esercizio successivo. Il Ministro dell’economia e delle finanze e’ autorizzato a ripartire per l’anno 2010, tra le pertinenti unita’ previsionali di base delle amministrazioni interessate, le somme conservate nel conto dei residui del Fondo di cui al predetto capitolo 3077.»;
al comma 17 le parole: «del medesimo articolo» sono soppresse;
dopo il comma 17 è inserito il seguente: «17-bis. Il termine di un anno per l’adempimento del dovere di alienazione di cui all’articolo 30, comma 2, terzo periodo, del testo unico delle leggi in materia bancaria e creditizia, di cui al decreto legislativo 1° settembre 1993, n. 385, gia’ prorogato dall’articolo 28-bis del decreto-legge 31 dicembre 2007, n. 248, convertito, con modificazioni, dalla legge 28 febbraio 2008, n. 31, e dall’articolo 41 del decreto-legge 30 dicembre 2008, n. 207, convertito, con modificazioni, dalla legge 27 febbraio 2009, n. 14, e’ differito al 31 dicembre 2011 per i soggetti che alla data del 31 dicembre 2008 detenevano una partecipazione al capitale sociale superiore ai limiti fissati dal primo periodo del citato comma 2, qualora il superamento del limite derivi da operazioni di concentrazione tra banche oppure tra investitori, fermo restando che tale partecipazione non potra’ essere incrementata.»;
al comma 18 le parole: «che è soppresso dalla data di entrata in vigore del presente decreto,» sono soppresse, le parole: «entro il 31 dicembre 2012» sono sostituite dalle seguenti: «entro il 31 dicembre 2015» e sono aggiunte infine le seguenti parole: «, fatte salve le disposizioni di cui all’articolo 03, comma 4-bis, del decreto-legge 5 ottobre 1993, n. 400, convertito, con modificazioni, dalla legge 4 dicembre 1993, n. 494. All’articolo 37, secondo comma, del codice della navigazione, il secondo periodo e’ soppresso.»;
dopo il comma 20 sono inseriti i seguenti: «20-bis. Ai fini della partecipazione alle trattative per i rinnovi dei contratti collettivi di lavoro relativi agli anni 2010-2012, si fa riferimento alla rappresentativita’ delle confederazioni e delle organizzazioni sindacali accertata in base ai dati certificati per il biennio contrattuale 2008-2009. Conseguentemente, ai soli fini della verifica della sussistenza delle condizioni previste dall’articolo 43, comma 3, del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, per la sottoscrizione dei contratti, la media tra dato associativo e dato elettorale e’ rideterminata nei nuovi comparti ed aree di contrattazione sulla base dei dati certificati per il biennio contrattuale 2008-2009.
20-ter. All’articolo 65, comma 3, del decreto legislativo 27 ottobre 2009, n. 150, sono apportate le seguenti modificazioni: a) al primo periodo, le parole da: «, ai sensi dell’articolo 43» fino alla fine del periodo sono soppresse; b) al secondo periodo, la parola: «Conseguentemente,» e’ soppressa.»
dopo il comma 23 sono aggiunti, infine, i seguenti: «23-bis. All’articolo 2, comma 222, della legge 23 dicembre 2009, n. 191, sono apportate le seguenti modificazioni: a) al secondo periodo, la parola: «gennaio» e’ sostituita dallaseguente: «marzo»; b) al quarto periodo sono premesse le seguenti parole: «A decorreredal 1° gennaio 2011,»; c) al decimo periodo sono premesse le seguenti parole: «A decorreredal 1° gennaio 2010,» e le parole: «entro il 31 dicembre di ciascunanno» sono sostituite dalla seguente: «semestralmente»; d) dopo il decimo periodo e’ inserito il seguente: «Glistanziamenti alle singole amministrazioni per gli interventi dimanutenzione ordinaria e straordinaria, a decorrere dall’eserciziofinanziario 2011, non potranno eccedere gli importi spesi ecomunicati all’Agenzia del demanio, fermi restando i limiti stabilitidall’articolo 2, comma 618, della legge 24 dicembre 2007, n. 244».
23-ter. Per consentire la prosecuzione dei relativi interventi,nell’Elenco 1 allegato alla legge 23 dicembre 2009, n. 191, nellacolonna «Intervento», dopo la voce: «legge 31 gennaio 1994, n. 93»sono inserite le seguenti: «legge 21 marzo 2001, n. 73; decreto legislativo 23 luglio 1999, n. 242; articolo 1, comma 963, della legge 27 dicembre 2006, n. 296; legge 15 luglio 2003, n. 189, e relativo decreto del Presidente delConsiglio dei ministri 8 aprile 2004, pubblicato nella GazzettaUfficiale n. 103 del 4 maggio 2004».
23-quater. Il termine per il versamento all’INPDAP delle differenzecontributive a qualunque titolo dovute dalle amministrazioni di cuialle leggi 10 ottobre 1990, n. 287, 14 novembre 1995, n. 481, e 31luglio 1997, n. 249, rispetto a quanto precedentemente versatoall’INPS, e’ prorogato al 1° luglio 2010, senza applicazione diinteressi o sanzioni per il periodo pregresso. Ciascunaamministrazione provvede al predetto pagamento senza oneri a caricodella finanza pubblica e del personale dipendente.
23-quinquies. Al fine di assicurare l’adeguamento allecorrispondenti norme comunitarie nei termini da queste stabiliti, adecorrere dal 1° marzo 2010, nel testo unico delle disposizionilegislative concernenti le imposte sulla produzione e sui consumi erelative sanzioni penali e amministrative, di cui al decretolegislativo 26 ottobre 1995, n. 504, alla Tabella A, sono apportatele seguenti modificazioni: a) al punto 12, alla voce: «gasolio», le parole: «euro 302,00» sonosostituite dalle seguenti: «euro 330,00»; b) al punto 13, alla voce: «gasolio», le parole: «euro 302,00» sonosostituite dalle seguenti: «euro 330,00»; c) al punto 16-bis, alla voce: «Carburanti per motori», le parole: «Gasolio euro 302,00 per 1.000 litri» sono sostituite dalle seguenti: «Gasolio euro 330,00 per 1.000 litri».
23-sexies. Lo stanziamento di cui all’articolo 1, comma 181, dellalegge 24 dicembre 2007, n. 244, e’ incrementato di 4.100.000 euro perl’anno 2010 e di 5.000.000 di euro a decorrere dall’anno 2011.
23-septies. Lo stanziamento di cui all’articolo 1, comma 182, dellalegge 24 dicembre 2007, n. 244, e’ incrementato di 340.000 euro perl’anno 2010 e di 400.000 euro a decorrere dall’anno 2011.
23-octies. Lo stanziamento di cui all’articolo 1, comma 183, dellalegge 24 dicembre 2007, n. 244, e’ incrementato di 160.000 euro perl’anno 2010 e di 200.000 euro a decorrere dall’anno 2011.
23-novies. L’autorizzazione di spesa di cui all’articolo 70, comma2, del decreto legislativo 30 luglio 1999, n. 300, come rideterminatadalla Tabella C della legge 23 dicembre 2009, n. 191, e’ incrementatadi 2.000.000 di euro per l’anno 2010 e di 3.400.000 euro a decorreredall’anno 2011.
23-decies. All’onere derivante dai commi 23-sexies, 23-septies,23-octies e 23-novies, pari a euro 6.600.000 per l’anno 2010 e a euro9.000.000 a decorrere dall’anno 2011, si provvede, quanto a euro4.600.000 per l’anno 2010 e a euro 5.600.000 a decorrere dall’anno2011, mediante utilizzo delle maggiori entrate derivantidall’applicazione della disposizione di cui al comma 23-quinquies,lettera c); quanto a euro 2.000.000 per l’anno 2010 e a euro2.400.000 a decorrere dall’anno 2011, mediante utilizzo dei risparmidi spesa derivanti dall’applicazione delle disposizioni di cui alcomma 23-quinquies, lettere a) e b). A tal fine le dotazioni dibilancio relative al programma di spesa 1.5 «Regolazioni contabili,restituzioni e rimborsi d’imposte» dello stato di previsione delMinistero dell’economia e delle finanze per l’anno 2010 sono ridottedei corrispondenti importi. All’onere residuo, pari a 1.000.000 dieuro annui, si provvede per l’anno 2011 e a decorrere dall’anno 2013mediante corrispondente riduzione dell’autorizzazione di spesa di cuiall’articolo 5, comma 3-ter, del decreto-legge 1o ottobre 2005, n.202, convertito, con modificazioni, dalla legge 30 novembre 2005, n.244, e per l’anno 2012 mediante corrispondente riduzionedell’autorizzazione di spesa di cui all’articolo 10, comma 5, deldecreto-legge 29 novembre 2004, n. 282, convertito, conmodificazioni, dalla legge 27 dicembre 2004, n. 307, relativa alFondo per interventi strutturali di politica economica.
23-undecies. L’articolo 1, comma 1, della legge 7 luglio 2009, n.88, relativamente alla direttiva 2008/118/CE, relativa al regimegenerale delle accise, di cui all’allegato B della legge medesima, siinterpreta nel senso che il termine di scadenza della delega e’quello di cui all’articolo 47 della direttiva stessa.
23-duodecies. All’articolo 12, comma 3, della legge 12 giugno 1990,n. 146, le parole: «per un triennio» sono sostituite dalle seguenti: «per sei anni».
23-terdecies. Ai membri della Commissione sul diritto di scioperodi cui all’articolo 12 della legge 12 giugno 1990, n. 146, in caricaalla data di entrata in vigore della legge di conversione delpresente decreto, si applica il termine di durata in carica dispostoai sensi del comma 23-duodecies del presente articolo con decorrenzadalla stessa data.
23-quaterdecies. Al fine di assicurare la pronta definizione delleprocedure di riparto delle somme relative al 5 per mille inerentiagli anni finanziari 2006, 2007 e 2008, sono prorogati al 30 aprile2010: a) il termine per l’integrazione documentale delle domanderegolarmente presentate dai soggetti interessati ai sensidell’articolo 1 del decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri20 gennaio 2006, dell’articolo 1 del decreto del Presidente delConsiglio dei Ministri 16 marzo 2007 e dell’articolo 1 del decretodel Presidente del Consiglio dei Ministri 19 marzo 2008, pubblicati,rispettivamente, nella Gazzetta Ufficiale n. 22 del 27 gennaio 2006,n. 127 del 4 giugno 2007 e n. 128 del 3 giugno 2008; b) il termine per la presentazione delle dichiarazioni sostitutive,ai sensi dell’articolo 5, commi 1, 2 e 3, del decreto del Ministrodell’economia e delle finanze 2 aprile 2009, pubblicato nellaGazzetta Ufficiale n. 88 del 16 aprile 2009, per le associazionisportive dilettantistiche riconosciute ai fini sportivi dal CONI,individuate dal medesimo decreto del Ministro dell’economia e dellefinanze 2 aprile 2009, come modificato dal decreto del Ministrodell’economia e delle finanze 16 aprile 2009, pubblicato nellaGazzetta Ufficiale n. 100 del 2 maggio 2009.
23-quinquiesdecies. Fino al 31 dicembre 2010 si applica ladisciplina previgente all’articolo 2, comma 212, lettera b), numero2), della legge 23 dicembre 2009, n. 191, per la parte relativa allecontroversie in materia di lavoro dinanzi alla Corte di cassazione.Agli oneri derivanti dall’attuazione della presente disposizione,valutati in euro 800.000 per l’anno 2010, si provvede medianteriduzione delle risorse di cui all’ultima voce dell’Elenco 1 di cuiall’articolo 2, comma 250, della legge 23 dicembre 2009, n. 191,intendendosi corrispondentemente ridotto lo stanziamento da destinarea favore del Ministero della giustizia.
23-sexiesdecies. All’articolo 1, comma 17, del decreto-legge 3ottobre 2006, n. 262, convertito, con modificazioni, dalla legge 24novembre 2006, n. 286, sono aggiunte, in fine, le seguenti parole: «e, fino al 31 dicembre 2011, per le esigenze di documentazione, distudio e di ricerca connesse al completo svolgimento delle attivita’indicate nella legge 5 maggio 2009, n. 42, e nella legge 31 dicembre2009, n. 196».
23-septiesdecies. All’articolo 2, comma 98, della legge 23 dicembre2009, n. 191, dopo le parole: «fino al 31 dicembre 2005» sonoinserite le seguenti: «anche a seguito di accertamenti in sedecontenziosa, con contestuale estinzione entro il 31 maggio 2010 deirelativi procedimenti pendenti».
23-octiesdecies. Fino al 31 marzo 2010 e’ prorogato il termine perl’adozione delle occorrenti disposizioni al fine di consentire: a) l’integrazione di 8.000.000 di euro a favore del fondo per laprotezione civile, di cui all’articolo 6, comma 1, del decreto-legge3 maggio 1991, n. 142, convertito, con modificazioni, dalla legge 3luglio 1991, n. 195, per la tempestiva adozione delle misureoccorrenti a fronteggiare gli stati emergenziali dell’ultimo anno; b) la prosecuzione della partecipazione del CONI nonche’ delComitato italiano paraolimpico agli eventi previsti dall’articolo7-quinquies, comma 1, del decreto-legge 10 febbraio 2009, n. 5,convertito, con modificazioni, dalla legge 9 aprile 2009, n. 33,autorizzando conseguentemente la spesa per l’anno 2010rispettivamente di 11.000.000 di euro e di 3.200.000 euro; c) il trasferimento al Centro di formazione studi (Formez) di cuial decreto legislativo 30 luglio 1999, n. 285, delle occorrentirisorse, pari a 1.200.000 euro per l’anno 2010, per la prosecuzionedelle relative attivita’ di formazione; d) fino al 31 dicembre 2011 l’applicazione delle disposizioni dicui all’articolo 1, comma 213-bis, secondo periodo, della legge 23dicembre 2005, n. 266, anche ai dirigenti dei Servizi ispettivi delMinistero dell’economia e delle finanze, autorizzando
conseguentemente la spesa di 70.000 euro per ciascuno degli anni 2010e 2011; e) che fino all’avvio del funzionamento dell’Agenzia nazionale perle nuove tecnologie, l’energia e lo sviluppo economico sostenibile(ENEA), istituita ai sensi dell’articolo 37 della legge 23 luglio2009, n. 99, e comunque fino al 31 dicembre 2010, al fine digarantire il controllo sulla ordinaria amministrazione e sullosvolgimento delle attivita’ istituzionali, il collegio dei revisoridei conti gia’ operante in seno all’Ente per le nuove tecnologie,l’energia e l’ambiente – ENEA, soppresso ai sensi del medesimoarticolo 37, continui a esercitare le sue funzioni fino alla nominadel nuovo organo di controllo dell’Agenzia; f) l’incremento di 7.200.000 euro per l’anno 2010dell’autorizzazione di spesa di cui all’articolo 70, comma 2, deldecreto legislativo 30 luglio 1999, n. 300, come determinata dallaTabella C allegata alla legge 23 dicembre 2009, n. 191.
23-noviesdecies. All’onere derivante dal comma 23-octiesdecies,pari a 30.670.000 euro per l’anno 2010 e a 70.000 euro per l’anno2011, si provvede, quanto a 30.600.000 euro per l’anno 2010, medianteriduzione del Fondo di riserva per le autorizzazioni di spesa delleleggi permanenti di natura corrente e, quanto a 70.000 euro perciascuno degli anni 2010 e 2011, mediante corrispondente riduzionedella dotazione del Fondo per interventi strutturali di politicaeconomica di cui all’articolo 10, comma 5, del decreto-legge 29novembre 2004, n. 282, convertito, con modificazioni, dalla legge 27dicembre 2004, n. 307.
23-vicies. Alla legge 23 dicembre 2009, n. 191, all’articolo 2,comma 89, la parola: «dodici», ovunque ricorre, e’ sostituita dallaseguente: «due».».
al comma 2 sono aggiunte, infine, le seguenti parole: «, nel limite massimo di spesa già previsto per la convenzione a legislazione vigente»;
al comma 3, primo periodo, le parole: «centro di produzione ai sensi dell’articolo 1, comma 1 della legge 4 luglio 1998, n. 224» sono sostituite dalle seguenti: «Centro di produzione S.p.a., ai sensi dell’articolo 1, comma 1, della legge 11 luglio 1998, n. 224.»;
al comma 4 è aggiunto, infine, il seguente periodo: «Dal differimento del termine ultimo di durata della gestione liquidatoria di cui al periodo precedente, non dovranno derivare oneri aggiuntivi per la finanza pubblica.»;
dopo il comma 4 è inserito il seguente: «4-bis. Al fine di assicurare le agevolazioni per la piccola proprieta’ contadina, a decorrere dalla data di entrata in vigore della legge di conversione del presente decreto e fino al 31 dicembre 2010, gli atti di trasferimento a titolo oneroso di terreni e relative pertinenze, qualificati agricoli in base a strumenti urbanistici vigenti, posti in essere a favore di coltivatori diretti ed imprenditori agricoli professionali, iscritti nella relativa gestione previdenziale ed assistenziale, nonche’ le operazioni fondiarie operate attraverso l’Istituto di servizi per il mercato agricolo alimentare (ISMEA), sono soggetti alle imposte di registro ed ipotecaria nella misura fissa ed all’imposta catastale nella misura dell’1 per cento. Gli onorari dei notai per gli atti suindicati sono ridotti alla meta’. I predetti soggetti decadono dalle agevolazioni se, prima che siano trascorsi cinque anni dalla stipula degli atti, alienano volontariamente i terreni ovvero cessano di coltivarli o di condurli direttamente. Sono fatte salve le disposizioni di cui all’articolo 11, commi 2 e 3, del decreto legislativo 18 maggio 2001, n. 228, nonche’ all’articolo 2 del decreto legislativo 29 marzo 2004, n. 99, e successive modificazioni. All’onere derivante dall’attuazione del presente comma, pari a 40 milioni di euro per l’anno 2010, si provvede mediante utilizzo delle residue disponibilita’ del fondo per lo sviluppo della meccanizzazione in agricoltura, di cui all’articolo 12 della legge 27 ottobre 1966, n. 910, che a tale fine sono versate all’entrata del bilancio dello Stato.»;
al comma 5 le parole: «1° luglio 2010» sono sostituite dalle seguenti: «1° gennaio 2011»;
dopo il comma 7 sono inseriti i seguenti: «7-bis. All’articolo 74 del decreto-legge 25 giugno 2008, n. 112, convertito, con modificazioni, dalla legge 6 agosto 2008, n. 133, e successive modificazioni, sono apportate le seguenti modifiche: a) al comma 1, alinea, le parole: « ivi inclusa la Presidenza delConsiglio dei Ministri, » sono soppresse; b) al comma 4, il terzo periodo e’ sostituito dal seguente: « Inconsiderazione delle esigenze generali di compatibilita’ nonche’degli assetti istituzionali, la Presidenza del Consiglio dei Ministriassicura il conseguimento delle economie, corrispondenti a unariduzione degli organici dirigenziali pari al 7 per cento delladotazione di livello dirigenziale generale e al 15 per cento diquella di livello non generale, con l’adozione di provvedimentispecifici del Presidente del Consiglio dei Ministri ai sensi deldecreto legislativo 30 luglio 1999, n. 303, e successivemodificazioni, che tengono comunque conto dei criteri e dei principidi cui al presente articolo ».
7-ter. All’onere conseguente al minor risparmio derivante dalledisposizioni di cui al comma 7-bis, quantificato in 2 milioni dieuro, si provvede mediante soppressione dell’autorizzazione di spesa,di pari importo, di cui all’articolo 1, comma 724, della legge 27dicembre 2006, n. 296, e all’articolo 26, comma 6, del decreto-legge25 giugno 2008, n. 112, convertito, con modificazioni, dalla legge 6agosto 2008, n. 133.»;
dopo il comma 8 sono aggiunti i seguenti: «8-bis. In considerazione di quanto previsto al comma 8, le
amministrazioni indicate nell’articolo 74, comma 1, del decreto-legge 25 giugno 2008, n. 112, convertito, con modificazioni, dalla legge 6 agosto 2008, n. 133, e successive modificazioni, all’esito della riduzione degli assetti organizzativi prevista dal predetto articolo 74, provvedono, anche con le modalita’ indicate nell’articolo 41, comma 10, del decreto-legge 30 dicembre 2008, n. 207, convertito, con modificazioni, dalla legge 27 febbraio 2009, n. 14: a) ad apportare, entro il 30 giugno 2010, un’ulteriore riduzionedegli uffici dirigenziali di livello non generale, e delle relativedotazioni organiche, in misura non inferiore al 10 per cento diquelli risultanti a seguito dell’applicazione del predetto articolo74; b) alla rideterminazione delle dotazioni organiche del personalenon dirigenziale, ad esclusione di quelle degli enti di ricerca,apportando una ulteriore riduzione non inferiore al 10 per centodella spesa complessiva relativa al numero dei posti di organico ditale personale risultante a seguito dell’applicazione del predettoarticolo 74.
8-ter. Per la Presidenza del Consiglio dei Ministri si provvede conle modalita’ indicate al citato articolo 74, comma 4, terzo periodo,del decreto-legge n. 112 del 2008.
8-quater. Alle amministrazioni che non abbiano adempiuto a quantoprevisto dal comma 8-bis entro il 30 giugno 2010 e’ fatto comunquedivieto, a decorrere dalla predetta data, di procedere ad assunzionidi personale a qualsiasi titolo e con qualsiasi contratto; continuanoad essere esclusi dal predetto divieto gli incarichi conferiti aisensi dell’articolo 19, commi 5-bis e 6, del decreto legislativo 30marzo 2001, n. 165, e successive modificazioni. Fino all’emanazionedei provvedimenti di cui al comma 8-bis le dotazioni organiche sonoprovvisoriamente individuate in misura pari ai posti coperti alladata di entrata in vigore della legge di conversione del presentedecreto; sono fatte salve le procedure concorsuali e di mobilita’nonche’ di conferimento di incarichi ai sensi dell’articolo 19, commi5-bis e 6, del decreto legislativo n. 165 del 2001 avviate allapredetta data.
8-quinquies. Restano esclusi dall’applicazione dei commi da 8-bis a8-quater le amministrazioni che abbiano subito una riduzione dellerisorse ai sensi dell’articolo 17, comma 4, del decreto-legge 1°luglio 2009, n. 78, convertito, con modificazioni, dalla legge 3agosto 2009, n. 102, e del comma 6 del medesimo articolo 17, ilpersonale amministrativo operante presso gli Uffici giudiziari, ilDipartimento della protezione civile, le Autorita’ di bacino dirilievo nazionale, il Corpo della polizia penitenziaria, imagistrati, l’Agenzia italiana del farmaco, nei limiti consentitidalla normativa vigente, nonche’ le strutture del comparto sicurezza,delle Forze armate, del Corpo nazionale dei vigili del fuoco, equelle del personale indicato nell’articolo 3, comma 1, del citatodecreto legislativo n. 165 del 2001. Restano altresi’ escluse daldivieto di cui al comma 8-quater e di cui all’articolo 17, comma 7,del decreto-legge 1o luglio 2009, n. 78, convertito, conmodificazioni, dalla legge 3 agosto 2009, n. 102, le assunzioni delpersonale dirigenziale reclutato attraverso il corso concorsoselettivo di formazione bandito dalla Scuola superiore della pubblicaamministrazione, con decreto direttoriale del 12 dicembre 2005, n.269, ai sensi del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, esuccessive modificazioni, da effettuare in via prioritarianell’ambito delle ordinarie procedure assunzionali. Le disposizionidi cui ai commi 8-bis e 8-quater si applicano, comunque, anche aiMinisteri.
8-sexies. Restano ferme le vigenti disposizioni in materia dilimitazione delle assunzioni.
8-septies. Sono abrogati i commi 3, 5, 7, 8, primo e terzo periodo,e 9 dell’articolo 17 del decreto-legge n. 78 del 2009, convertito,con modificazioni, dalla legge n. 102 del 2009. A decorrere dal 1°gennaio 2010 le dotazioni di bilancio rese indisponibili ai sensi delcitato articolo 17, comma 4, del decreto-legge n. 78 del 2009, sonoridotte definitivamente.
8-octies. All’articolo 42-bis, comma 2, penultimo periodo, deldecreto-legge 30 dicembre 2008, n. 207, convertito, conmodificazioni, dalla legge 27 febbraio 2009, n. 14, le parole: «31marzo 2009» sono sostituite dalle seguenti: «31 maggio 2010».
8-novies. Per le sole violazioni commesse dal 10 marzo 2009 alladata di entrata in vigore della legge di conversione del presentedecreto continuano ad applicarsi le norme di cui all’articolo 42-bisdel decreto-legge 30 dicembre 2008, n. 207, convertito, conmodificazioni, dalla legge 27 febbraio 2009, n. 14; per taliviolazioni le scadenze fissate dal comma 2 del citato articolo 42-bisal 30 settembre e al 31 marzo 2009 sono prorogate rispettivamente al30 settembre e al 10 marzo 2010.
8-decies. All’articolo 12, comma 2, della legge 12 giugno 1990, n.146, dopo le parole: «delle amministrazioni pubbliche» sono aggiuntele seguenti: «o di altri organismi di diritto pubblico».
dopo il comma 1 è inserito il seguente: «1-bis. Fino al 30 aprile 2010 e’ autorizzato, ai sensi della legge 24 aprile 1941, n. 392, il trasferimento di euro 3.500.000 al fine di consentire, nel contesto di cui all’articolo 14 del decreto-legge 25 giugno 2008, n. 112, convertito, con modificazioni, dalla legge 6 agosto 2008, n. 133, la prosecuzione delle attivita’ di infrastrutturazione informatica occorrenti per le connesse attivita’ degli uffici giudiziari e della sicurezza. Al relativo onere, pari a 3.500.000 euro per l’anno 2010, si provvede mediante riduzione del Fondo di riserva per le autorizzazioni di spesa delle leggi permanenti di natura corrente.»;
dopo il comma 8 è aggiunto, infine, il seguente: «8-bis. All’articolo 3 del testo unico delle leggi di pubblica sicurezza, di cui al regio decreto 18 giugno 1931, n. 773, e successive modificazioni, dopo il secondo comma e’ inserito il seguente: «La carta d’identita’ puo’ altresi’ contenere l’indicazione del consenso ovvero del diniego della persona cui si riferisce a donare i propri organi in caso di morte».».
il comma 1 è sostituito dal seguente: «1. All’articolo 35, comma 1, del decreto legislativo 12 maggio 1995, n. 196, la parola: «quindici» e’ sostituita dalla seguente: «venti».»;
dopo il comma 1 è inserito il seguente: «1-bis. All’articolo 10, comma 1, del decreto legislativo 12 maggio 1995, n. 196, e successive modificazioni, le parole: «Fermi restando i concorsi gia’ banditi alla data del 1° marzo 2001,» sono sostituite dalle seguenti: «Al termine del regime transitorio di cui all’articolo 35, comma 1,»;
al comma 6 è aggiunto, infine, il seguente periodo: «A tal fine le immissioni di cui al comma 3, lettera b), devono avvenire nell’ambito dei posti in organico per i quali l’Amministrazione competente e’ gia’ stata autorizzata a effettuare le promozioni.».
al comma 4 le parole: «30 giugno 2010» sono sostituite dalle seguenti: «30 aprile 2010»;
al comma 7 sono aggiunte, infine, le seguenti parole: «nonche’ delle tariffe postali agevolate,»;
dopo il comma 7 sono aggiunti, infine, i seguenti: «7-bis. All’articolo 1, comma 1, del decreto-legge 20 ottobre 2008, n. 158, convertito, con modificazioni, dalla legge 18 dicembre 2008, n. 199, in materia di finita locazione di immobili ad uso abitativo, le parole: «al 31 dicembre 2009» sono sostituite dalle seguenti: «al 31 dicembre 2010». Alle minori entrate derivanti dall’attuazione del presente comma, valutate in 5,78 milioni di euro per l’anno 2011, si provvede mediante corrispondente riduzione dell’autorizzazione di spesa di cui all’articolo 10, comma 5, del decreto-legge 29 novembre 2004, n. 282, convertito, con modificazioni, dalla legge 27 dicembre 2004, n. 307, relativa al Fondo per interventi strutturali di politica economica.
7-terdecies. A copertura delle eventuali minori entrate derivanti dall’applicazione dei commi 7-undecies e 7-duodecies, ciascuna Autorita’ portuale opera una corrispondente riduzione delle spese correnti ovvero, nell’ambito della propria autonomia impositiva e tariffaria, un corrispondente aumento delle entrate, dandone adeguata illustrazione nelle relazioni al bilancio di previsione e al conto consuntivo. In ogni caso, dall’applicazione delle disposizioni dei commi 7-undecies e 7-duodecies e del presente comma non devono derivare nuovi o maggiori oneri a carico della finanza pubblica.»;
al comma 3 dopo le parole: «articolo 24» sono inserite le seguenti: «, comma 1,»;
al comma 6 dopo le parole: «comma 5» sono inserite le seguenti: «del presente articolo»;
al comma 9 le parole: «di cui all’articolo 9-ter della legge 5 agosto 1978, n. 468, e successive modificazioni» sono sostituite dalle seguenti: «del Fondo di riserva per le autorizzazioni di spesa delle leggi permanenti di natura corrente,»;
dopo il comma 9 sono aggiunti, infine, i seguenti: «9-bis. E’ consentita, fino al 30 giugno 2010, la presentazione del curriculum professionale di cui all’articolo 2, comma 4, lettera c), del decreto del Ministro del lavoro e della previdenza sociale 12 marzo 2008, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 110 del 12 maggio 2008. A tali fini, l’articolo 1, comma 20, della legge 24 dicembre 2007, n. 247, si interpreta nel senso che gli atti di indirizzo ministeriale ivi richiamati si intendono quelli attestanti l’esposizione all’amianto protratta fino al 1992, limitatamente alle mansioni e ai reparti ed aree produttive specificamente indicati negli atti medesimi.
9-ter. All’articolo 3, comma 2, secondo periodo, del decretolegislativo 9 aprile 2008, n. 81, e successive modificazioni, inmateria di tutela della salute e della sicurezza nei luoghi dilavoro, le parole: «entro ventiquattro mesi» sono sostituite dalleseguenti: «entro trentasei mesi».
9-quater. Dopo il comma 1 dell’articolo 8 della legge 5 febbraio1992, n. 175, e’ inserito il seguente: «1-bis. Fino al coordinamentolegislativo delle norme vigenti in materia di esercizio dellaprofessione di odontoiatra, la sanzione di cui al comma 1 non siapplica ai medici che abbiano consentito ai laureati in medicina echirurgia, in possesso dell’abilitazione all’esercizio professionale,l’esercizio dell’odontoiatria anche prima della formale iscrizioneall’albo degli odontoiatri».
9-quinquies. In attesa del coordinamento legislativo delledisposizioni gia’ vigenti in materia, fino al 31 dicembre 2010, alcandidato al trapianto e al potenziale donatore di cui alla legge 26giugno 1967, n. 458, che hanno un rapporto di lavoro dipendente oparasubordinato si applicano le disposizioni di cui all’articolo 5della legge 6 marzo 2001, n. 52, con le modalita’ previste dalregolamento di cui alla medesima legge 26 giugno 1967, n. 458. Aimaggiori oneri derivanti dall’attuazione del presente comma, pari a10 milioni di euro per l’anno 2010, si provvede mediantecorrispondente riduzione del Fondo di riserva per le autorizzazionidi spesa delle leggi permanenti di natura corrente, iscritto nellostato di previsione del Ministero dell’economia e delle finanze, comedeterminato dalla Tabella C allegata alla legge 23 dicembre 2009, n.191.».
al comma 4 le parole: «30 settembre 2010» sono sostituite dalle seguenti: «31 dicembre 2010»;
dopo il comma 4 sono inseriti i seguenti: «4-bis. Al fine di completare l’istituzione delle attivita’ negli istituti ad ordinamento speciale, di cui ai decreti del Ministro dell’istruzione, dell’universita’ e della ricerca 8 luglio 2005, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 178 del 2 agosto 2005, 18 novembre 2005, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 279 del 30 novembre 2005, e 18 novembre 2005, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 280 del 1° dicembre 2005, a detti istituti, fino al 31 dicembre 2011, non si applica quanto previsto dall’articolo 66, comma 13, del decreto-legge 25 giugno 2008, n. 112, convertito, con modificazioni, dalla legge 6 agosto 2008, n. 133, e successive modificazioni, fermo restando in ogni caso il rispetto dei risparmi di spesa ivi indicati con riferimento all’articolo 5, comma 1, lettera a), della legge 24 dicembre 1993, n. 537.
4-ter. Le disposizioni contenute nell’articolo 1, commi 2, 3 e 4,del decreto-legge 25 settembre 2009, n. 134, convertito, conmodificazioni, dalla legge 24 novembre 2009, n. 167, restano validecon riferimento all’anno scolastico 2010-2011.
4-quater. In attesa della costituzione degli organi collegialiterritoriali della scuola, ai sensi del decreto legislativo 30 giugno1999, n. 233, e successive modificazioni, il Consiglio nazionaledella pubblica istruzione e’ prorogato, nella composizione esistentealla data di entrata in vigore del presente decreto, fino alla datadel 31 dicembre 2010.»;
al comma 5 dopo le parole: «articolo 117 del» sono inserite le seguenti: «codice dei beni culturali e del paesaggio di cui al»;
dopo il comma 5 sono aggiunti i seguenti: « 5-bis. Il termine di cui all’articolo 3-bis, comma 2, del decreto-legge 28 dicembre 2006, n. 300, convertito, con modificazioni, dalla legge 26 febbraio 2007, n. 17, relativo agli interventi a favore del comune di Pietrelcina, e’ prorogato per gli anni 2010 e 2011 nei limiti di 500.000 euro annui. Al relativo onere, pari a 500.000 euro annui per ciascuno degli anni 2010 e 2011, si provvede mediante corrispondente riduzione del Fondo di riserva per le autorizzazioni di spesa delle leggi permanenti di natura corrente.
5-ter. All’articolo 2 della legge 23 dicembre 2009, n. 191, alcomma 239, le parole: "entro trenta giorni dalla data di entrata invigore della presente legge" sono sostituite dalle seguenti: "entrola data del 30 giugno 2010".
5-quater. Il finanziamento di cui al comma 4 dell’articolo 15 deldecreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 25 gennaio 2008,pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 86 dell’11 aprile 2008,previsto per il triennio 2007-2009, e’ prorogato fino al 31 dicembre2010 nel limite di spesa di 10 milioni euro. Nelle regioni in cuisono state costituite fondazioni ai sensi del decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 25 gennaio 2008, ubblicato nella GazzettaUfficiale n. 86 dell’11 aprile 2008, ed hanno ottenuto ilriconoscimento dal Ministero dell’interno, e’ assegnato il relativofinanziamento. Gli istituti tecnici superiori hanno personalita’giuridica ed autonomia amministrativa ed accorpano gli istitutitecnici e professionali che ne fanno parte e che siano capofila dipoli formativi. Alla copertura degli oneri recati dall’attuazione delpresente comma, pari a 10 milioni di euro per l’anno 2010, siprovvede mediante corrispondente riduzione del Fondo di riserva perle autorizzazioni di spesa delle leggi permanenti di natura corrente,iscritto nello stato di previsione del Ministero dell’economia edelle finanze, come determinato dalla Tabella C allegata alla legge23 dicembre 2009, n. 191.
5-quinquies. All’articolo 1, comma 1-bis, del decreto-legge 10novembre 2008, n. 180, convertito, con modificazioni, dalla legge 9gennaio 2009, n. 1, le parole: «31 dicembre 2009» sono sostituitedalle seguenti: «31 dicembre 2010».».
All’articolo 8
dopo il comma 3 è inserito il seguente: «3-bis. All’articolo 281, comma 2, alinea, del decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152, le parole: "entro cinque anni" sono sostituite dalle seguenti: "entro sette anni".»;
dopo il comma 4 sono aggiunti i seguenti: «4-bis. All’articolo 4, comma 1-bis, del testo unico delle
disposizioni legislative e regolamentari in materia edilizia, di cui al decreto del Presidente della Repubblica 6 giugno 2001, n. 380, le parole: "1° gennaio 2009" sono sostituite dalle seguenti: "1º gennaio 2011".
4-ter. Il termine previsto dall’articolo 2, comma 7, del decretodel Ministro dell’ambiente e della tutela del territorio e del mare 8aprile 2008, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 99 del 28 aprile2008, e’ prorogato al 30 giugno 2010.».
All’articolo 9
il comma 4 è sostituito dal seguente: «4. All’articolo 1, comma 340, della legge 27 dicembre 2006, n. 296, e’ aggiunto, in fine, il seguente periodo: "L’importo di cui al periodo precedente costituisce tetto massimo di spesa»;
dopo il comma 4 sono aggiunti i seguenti: «4-bis. Il termine del 31 dicembre 2009, di cui all’articolo 26,
comma 4-bis, del decreto-legge 31 dicembre 2007, n. 248, convertito, con modificazioni, dalla legge 28 febbraio 2008, n. 31, e successive modificazioni, e’ differito al 31 dicembre 2010.
4-ter. Al comma 9 dell’articolo 4 del decreto del Presidente delConsiglio dei Ministri 22 ottobre 2008, pubblicato nella GazzettaUfficiale n. 277 del 26 novembre 2008, sono aggiunte, in fine, leseguenti parole: ", nonche’ puo’ avvalersi degli enti fieristici,senza scopo di lucro, con sede in Lombardia e operativi a livelloregionale, nei cui organi direttivi vi siano rappresentanti designatidagli enti locali interessati, ovvero delle persone giuridiche daquesti controllate".».
All’articolo 10
al comma 1 le parole: «legge 22 dicembre 1990, n.441» sono sostituite dalle seguenti: «legge 22 dicembre 1990, n.401».
«Art. 10 bis Termini in materia di "taglia-enti" e di "taglia-leggi" 1. L’articolo 26, comma 1, del decreto-legge 25 giugno 2008, n.112, convertito, con modificazioni, dalla legge 6 agosto 2008, n.133, in materia di procedimento "taglia-enti", si interpreta nelsenso che l’effetto soppressivo previsto dal secondo periodo concernegli enti pubblici non economici con dotazione organica pari osuperiore alle 50 unita’, con esclusione degli enti gia’espressamente esclusi dal primo periodo del comma 1. 2. All’articolo 26, comma 1, del decreto-legge 25 giugno 2008, n.112, convertito, con modificazioni, dalla legge 6 agosto 2008, n.133, in materia di procedimento "taglia-enti", sono apportate leseguenti modificazioni: a) dopo il secondo periodo e’ inserito il seguente: "Gli enticonfermati ai sensi del primo periodo possono essere oggetto diregolamenti di riordino di enti ed organismi pubblici statali, di cuial comma 634 dell’articolo 2 della legge 24 dicembre 2007, n. 244"; b) dopo il terzo periodo e’ inserito il seguente: "Sono soppressigli enti pubblici non economici di cui al secondo periodo i cuiregolamenti di riordino, approvati in via preliminare entro il 31ottobre 2009, non siano stati adottati in via definitiva entro il 31ottobre 2010, con esclusione di quelli che formano oggetto diapposite previsioni legislative di riordino entrate in vigore nelcorso della XVI legislatura". 3. All’articolo 2, comma 635, della legge 24 dicembre 2007, n. 244,il terzo periodo e’ soppresso. 4. All’articolo 14, comma 23, della legge 28 novembre 2005, n. 246,in materia di semplificazione della legislazione, il secondo e ilterzo periodo sono sostituiti dai seguenti: "Trascorso il termine,eventualmente prorogato, senza che la Commissione abbia espresso ilparere, i decreti legislativi possono essere comunque emanati. Nelcomputo dei termini non viene considerato il periodo di sospensioneestiva e quello di fine anno dei lavori parlamentari".
Art. 10 ter Modifiche all’articolo 3, comma 4, del testo unico di cui al decreto legislativo n. 286 del 19981. All’articolo 3, comma 4, del testo unico delle disposizioniconcernenti la disciplina dell’immigrazione e norme sulla condizionedello straniero, di cui al decreto legislativo 25 luglio 1998, n.286, le parole da: "nel limite" fino a: "precedente" sono sostituitedalle seguenti: "entro il 30 novembre, nel limite delle quotestabilite nell’ultimo decreto emanato".
Art. 10 quater Gestione dei libri genealogici 1. L’efficacia del decreto del Ministro delle politiche agricolealimentari e forestali 20 aprile 2009, n. 3907, e’ prorogata fino al30 aprile 2011 e fino a tale data sono fatti salvi gli effettiprodotti dal medesimo decreto. A tal fine, i libri genealogici ed iregistri anagrafici di cui all’articolo 2, comma 1, del decretolegislativo 30 dicembre 1992, n. 529, sono da intendersi pubblici e,in tal senso, il Ministro delle politiche agricole alimentari eforestali puo’ esercitare il potere sostitutivo.
Art. 10 quinquies Proroga del finanziamento delle attivita’ di formazione professionale dell’ISFOL 1. E’ prorogato al 2010 il finanziamento delle attivita’ diformazione professionale dell’Istituto per lo sviluppo dellaformazione professionale dei lavoratori (ISFOL) di cui al decreto delPresidente della Repubblica 30 giugno 1973, n. 478, nella misura di 7milioni di euro, mediante corrispondente riduzione del Fondo socialeper occupazione e formazione di cui all’articolo 18 del decreto-legge29 novembre 2008, n. 185, convertito, con modificazioni, dalla legge28 gennaio 2009, n. 2.
Art. 10 sexies Differimento dell’applicazione di disposizioni in materia dicontributi all’editoria 1. Nelle more della riforma organica del settore dell’editoria e inattuazione dell’articolo 44 del decreto-legge 25 giugno 2008, n. 112,convertito, con modificazioni, dalla legge 6 agosto 2008, n. 133, esuccessive modificazioni, si applicano le seguenti disposizioni: a) per i contributi relativi all’anno 2009 di cui ai commi 2,2-bis, 2-ter limitatamente alle minoranze linguistiche, 2-quater, 3 e10 dell’articolo 3 e all’articolo 4 della legge 7 agosto 1990, n.250, e successive modificazioni, al comma 4 dell’articolo 153 dellalegge 23 dicembre 2000, n. 388, e al comma 5 dell’articolo 28 dellalegge 25 febbraio 1987, n. 67, ai soggetti aventi diritto non siapplicano le disposizioni di cui all’articolo 2, comma 62, dellalegge 23 dicembre 2009, n. 191, ed e’ corrisposto, in presenza deirequisiti di legge, un contributo pari al 100 per cento dell’importocalcolato secondo i parametri stabiliti dalla legislazione vigente.Tale importo non puo` comunque essere superiore a quello spettanteper l’anno 2008; b) ai soggetti di cui all’articolo 1 della legge 7 agosto 1990, n.230, e all’articolo 20, comma 3-ter, del decreto-legge 4 luglio 2006,n. 223, convertito, con modificazioni, dalla legge 4 agosto 2006, n.248, e successive modificazioni, per i contributi relativi all’anno2009 non si applicano le disposizioni di cui all’articolo 2, comma62, della legge 23 dicembre 2009, n. 191, ed e’ corrisposto, inpresenza dei requisiti di legge, un contributo pari al 100 per centodell’importo calcolato secondo i parametri stabiliti dallalegislazione vigente. Tale importo non puo’ comunque essere superiorea quello spettante per l’anno 2008; c) all’articolo 10, comma 1, del decreto-legge 1º ottobre 2007, n.159, convertito, con modificazioni, dalla legge 29 novembre 2007, n.222, e successive modificazioni, le parole: "2007 e 2008" sonosostituite dalle seguenti: "2007, 2008 e 2009". All’articolo 39,comma 2, del decreto-legge 31 dicembre 2007, n. 248, convertito, conmodificazioni, dalla legge 28 febbraio 2008, n. 31, le parole: "all’annualita’ 2008" sono sostituite dalle seguenti: "finoall’annualita’ 2009". All’articolo 1, comma 574, della legge 23dicembre 2005, n. 266, le parole: "aumentare su base annua di unapercentuale superiore a quella del tasso programmato di inflazioneper l’anno di riferimento dei contributi" sono sostituite dalleseguenti: "essere superiori a quelli ammessi al calcolo deicontributi per l’anno 2008"; d) per i contributi relativi all’anno 2009, previsti dall’articolo3, comma 2-ter, della legge 7 agosto 1990, n. 250, e successivemodificazioni, limitatamente ai quotidiani italiani editi e diffusiall’estero, dall’articolo 26 della legge 5 agosto 1981, n. 416, esuccessive modificazioni, nonche’ dagli articoli 137 e 138 del codicedel consumo, di cui al decreto legislativo 6 settembre 2005, n. 206,e successive modificazioni, si applica una riduzione del 50 per centodel contributo complessivo calcolato per ciascun soggetto; e) per i contributi relativi agli anni a decorrere dal 2009 non siapplicano l’articolo 3, comma 2, della legge 7 marzo 2001, n. 62,nonche’ gli articoli 4, comma 3, e 8 della legge 7 agosto 1990, n.250, e successive modificazioni, e l’articolo 11 della legge 25febbraio 1987, n. 67, e successive modificazioni. Sono fatti salvi irimborsi telefonici erogati dal Ministero dello sviluppo economico.Per i contributi relativi agli anni a decorrere dal 2009 ai soggettidi cui agli articoli 11 della citata legge n. 67 del 1987, esuccessive modificazioni, 23 della legge 6 agosto 1990, n. 223, esuccessive modificazioni, e 8 della citata legge n. 250 del 1990, esuccessive modificazioni, sono riconosciuti esclusivamente icontributi erogati dal Ministero dello sviluppo economico ai sensidell’articolo 10 del decreto-legge 27 agosto 1993, n. 323,convertito, con modificazioni, dalla legge 27 ottobre 1993, n. 422. 2. In attuazione delle disposizioni di cui al comma 1 e fermirestando gli stanziamenti previsti per le provvidenze all’editoriacome determinati dalla Tabella C allegata alla legge 23 dicembre2009, n. 191, un importo non inferiore a 50 milioni di euro perl’anno 2010 e’ destinato al rimborso delle agevolazioni tariffariepostali del settore dell’editoria. A tal fine, il citato importo di50 milioni di euro per l’anno 2010 e’ immediatamente accantonato ereso indisponibile fino all’utilizzo per la predetta finalita’. 3. All’articolo 2, comma 61, della legge 23 dicembre 2009, n. 191,sono aggiunte, in fine, le seguenti parole: "o vengano editate daaltre societa’ comunque costituite". 4. Ai sensi dell’articolo 17, comma 12, della legge 31 dicembre2009, n. 196, il Dipartimento per l’informazione e l’editoria dellaPresidenza del Consiglio dei Ministri provvede al monitoraggio dellespese relative alle provvidenze per l’editoria di cui al presentearticolo e riferisce in merito, entro il 30 giugno, al Presidente delConsiglio dei Ministri e al Ministro dell’economia e delle finanze.Nel caso si verifichino o siano in procinto di verificarsiscostamenti rispetto alle previsioni dello stanziamento di bilanciostabilito a legislazione vigente, tenuto conto anche di quantoprevisto dal presente articolo, il Presidente del Consiglio deiMinistri provvede, con proprio decreto, nell’esercizio della propriaautonomia contabile e di bilancio, alla riduzione, nella misuranecessaria alla copertura finanziaria del maggior onere risultantedall’attivita’ di monitoraggio, delle dotazioni finanziarie di partecorrente, nell’ambito delle spese rimodulabili, iscritte nell’ambitodel bilancio autonomo della Presidenza del Consiglio dei Ministri».».

References: articolo 1
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 articolo 74
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 articolo 17
 articolo 17
 articolo 42
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Art. 10

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