Source: http://docplayer.it/2161663-Corso-di-laurea-in-tecniche-di-laboratorio-biomedico-a-a-2013-2014-programmi-e-modalita-di-accertamento.html
Timestamp: 2017-08-23 23:38:01+00:00

Document:
CORSO DI LAUREA IN TECNICHE DI LABORATORIO BIOMEDICO A.A. 2013/2014. Programmi e modalità di accertamento - PDF
CORSO DI LAUREA IN TECNICHE DI LABORATORIO BIOMEDICO A.A. 2013/2014. Programmi e modalità di accertamento
Download "CORSO DI LAUREA IN TECNICHE DI LABORATORIO BIOMEDICO A.A. 2013/2014. Programmi e modalità di accertamento"
Ottaviana Vanni
1 Università degli Studi di Catanzaro Magna Græcia Scuola di Medicina e Chirurgia I Anno I Semestre CORSO DI LAUREA IN TECNICHE DI LABORATORIO BIOMEDICO A.A. 2013/2014 Programmi e modalità di accertamento Corso Integrato CFU Settore CFU SCIENZE BIOMEDICHE 6 BIO/10 BIOCHIMICA 4 MESURACA I T C BIO/16- ANATOMIA 2 Coord. MESURACA VESCIO UMANA; SCIENZE FISICHE, INFORMATICHE E STATISTICHE PREVENZIONE AMBIENTI DI LAVORO 6 T C 6 T C FIS/07- FISICA APPLICATA 2 BANDO ESTERNO MED/01 STATISTICA 1 BANDO ESTERNO MEDICA INF/01 - INFORMATICA 3 BANDO ESTERNO MED/36 - DIAGNOSTICA PER IMMAGINI E R 1 BIANCO MED/42 IGIENE 2 BANDO ESTERNO MED/07-MICROBIOLOGIA E MICROBIOLOGIA CLINICA 2 QUIRINO MED/17- MALATTIE INFETTIVE 1 TORTI METODI E TECNICHE BIOCHIMICO-CLINICHE TRADIZIONALI E MOLECOLARI Coord. Dr.ssa MALANGA 6 BIO/10 BIOCHIMICA MED/46 SCIENZE TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO 2 4 MESURACA MALANGA
2 C. I. Scienze Biomediche I 6 CFU Coord.: Prof. Maria Mesuraca BIO/10 - Biochimica 4 CFU BIO/16 - Anatomia 2 CFU Modulo di Biochimica: Docente: Prof. Maria Mesuraca telefono: 0961/ Orario ricevimento: giovedì ore 14,00 17,00 Modulo di Anatomia: Docente: Prof. Giuseppina Vescio telefono: 0961/ Orario ricevimento: martedì ore 9,00 12,00 Descrizione del corso: il corso ha lo scopo di fornire allo studente una immagine integrata dei sistemi biochimici che sono alla base della vita delle cellule, correlando il significato dei diversi eventi metabolici alla struttura e al funzionamento dell organismo e sarà descritta la struttura degli organi e apparati del corpo umano. A tale scopo saranno studiate le macromolecole cellulari, le reazioni ed i meccanismi nei quali sono coinvolte, le vie metaboliche fondamentali di utilizzazione dell energia metabolica, nonchè la loro regolazione in correlazione alla struttura e alla funzione dei diversi organi e apparati. Obiettivi del corso e risultati di apprendimento: far acquisire adeguate conoscenze di base per la comprensione della morfologia e struttura degli organi e per la comprensione dei processi biochimici e fisiopatologici dell organismo. Lo studente dovrà conoscere struttura e funzione delle principali macromolecole, descrivere le reazioni delle principali vie metaboliche e il loro significato, conoscere i meccanismi che permettono l integrazione tra le diverse vie con riferimento al ruolo della regolazione ormonale del metabolismo energetico. Lo studente dovrà conoscere la morfologia, l anatomia topografica e la struttura degli organi. Programma di Biochimica: LA CELLULA: principali caratteristiche strutturali della cellula eucariotica. La compartimentazione. Macromolecole e subunità monomeriche, gruppi funzionali. INTRODUZIONE AL METABOLISMO Concetti generali di metabolismo. Anabolismo e catabolismo AMINOACIDI Generalità, definizione, classificazione. Il carbonio asimmetrico, dissociazione degli aminoacidi, aminoacidi standard ed aminoacidi essenziali. Le caratteristiche della catena laterale: aminoacidi neutri, aminoacidi acidi e aminoacidi basici. Il legame peptidico. STRUTTURA DELLE PROTEINE Generalità, definizioni, classificazioni. Struttura primaria. Struttura secondaria: alfa elica e foglietto beta. Struttura terziaria. Struttura quaternaria. Emoglobina e mioglobina. Proteine fibrose e globulari. CARBOIDRATI Struttura e classificazione. Monosaccaridi. Disaccaridi e Polisaccaridi di interesse biologico.
3 METABOLISMO DEI CARBOIDRATI Glicolisi: fase preparatoria e di recupero energetico. Bilancio complessivo netto di ATP. Regolazione della glicolisi. Destini del piruvato in condizioni aerobiche e anaerobiche (acetil-coa, ac. lattico, etanolo). CICLO DELL ACIDO CITRICO Ossidazione del piruvato. Reazioni e regolazione del ciclo dell acido citrico. Significato delle reazioni anaplerotiche. BIOENERGETICA. ATP. Fosforilazione a livello del substrato. Mitocondrio. Catena respiratoria. Fosforilazione ossidativa. Accoppiamento della fosforilazione ossidativa al trasporto di elettroni. Inibitori della fosforilazione ossidativa. GLUCONEOGENESI Confronto tra glicolisi e gluconeogenesi. Enzimi peculiari della gluconeogenesi. energetico della gluconeogenesi. Fabbisogno GLICOGENOSINTESI Fasi della glicogenosintesi. Regolazione ormonale della glicogenosintesi LIPIDI Struttura dei lipidi. Classificazione. Ruolo biologico. Acidi grassi e acilgliceroli. Fosfoglicerolipidi e sfingolipidi. Steroidi. Colesterolo. Vitamine liposolubili. Lipoproteine plasmatiche. METABOLISMO DEI LIPIDI Digestione e assorbimento. Sali biliari. Catabolismo degli acidi grassi: attivazione, trasporto alla matrice mitocondriale, beta ossidazione. Corpi chetonici. Metabolismo dei triacilgliceroli. Biosintesi degli acidi grassi. Generalità sulla biosintesi del colesterolo e sua regolazione. ENZIMI Introduzione agli enzimi. Classificazioni in base alla reazione che catalizzano La funzione di un enzima. Energia di attivazione. Meccanismi di azione di un enzima. Inibizione di un enzima reversibile ed irreversibile, competitiva e non competitiva. METABOLISMO DEGLI AMINOACIDI Il destino metabolico del gruppo amminico: escrezione dell azoto e ciclo dell urea. Le transaminasi. La tossicità dell ammoniaca. Principali caratteristiche delle vie di biosintesi degli aminoacidi e collegamenti con altre vie metaboliche. NUCLEOTIDI E ACIDI NUCLEICI Basi azotate, nucleosidi, nucleotidi mono-, di- e trifosfati. Principali caratteristiche strutturali degli acidi nucleici. Il legame fosfodiestere.
4 Programma di Anatomia Umana Tessuti e Membrane Tessuto epiteliale, connettivo, muscolare, nervoso, le membrane Apparato scheletrico Generalità del tessuto osseo Classificazione delle ossa Le ossa del cranio Le ossa del tronco Le ossa degli arti Il sistema articolare Apparato muscolare Struttura muscolare Muscoli mimici Muscoli masticatori Muscoli principali del tronco e dell addome Diaframma respiratorio Il Cuore Membrane pericardiche Cavità cardiache Vasi coronarici Vie cardiache di conduzione Apparato Vascolare Arterie, Vene, Capillari Piccola e Grande Circolazione Sistema Portale Apparato Respiratorio Naso e cavità nasali, faringe, laringe, trachea, polmoni, alveoli. Membrane pleuriche,cavità toracica, mediastino Apparato Digerente Cavità orale, faringe, stomaco, intestino tenue e crasso, fegato, colecisti e vie biliari, pancreas. Cavità peritoneale, le regioni e i quadranti dell addome Apparato Urinario Reni, ureteri, vescica, uretra. Sistema Nervoso Generalità Sistema Nervoso Centrale Sistema Nervoso Periferico Sistema Nervoso Autonomo Testi consigliati: Arienti G Biochimica Piccin David L. Nelson Introduzione alla Biochimica di Lehninger Zanichelli Lubert STRYER Biochimica Zanichelli Campbell Biochimica EdiSES G.Goglia Anatomia Umana Viguè-Martin Grande Atlante di anatomia umana G.Ambrosi Edi-Ermes Anatomia dell Uomo Idelson Gnocchi Anatomia Umana Può essere utilizzato qualunque altro testo di recente edizione e conforme ai programmi
5 Metodi di insegnamento utilizzati: lezioni frontali e interattive con lo studente. Modalità di frequenza : obbligo di frequenza come indicato dall art 8 del Regolamento Didattico di Ateneo. Modalità di accertamento: l esame finale sarà svolto in forma orale con voto espresso dalla Commissione esaminatrice. Non idoneo Conoscenza e comprensione argomento Importanti carenze. Significative inaccuratezze Capacità di analisi e sintesi Irrilevanti. Frequenti generalizzazioni. Incapacità di sintesi Utilizzo di referenze Completamente inappropriato A livello soglia. Imperfezioni evidenti Capacità appena sufficienti Appena appropriato Conoscenza routinaria Conoscenza buona Ha capacità di analisi e sintesi corretta. Argomenta in modo logico e coerente Ha capacità di analisi e sintesi buone. Gli argomenti sono espressi coerentemente Utilizza le referenze standard Utilizza le referenze standard Conoscenza più che buona Ha notevoli capacità di analisi e sintesi Ha approfondito gli argomenti 30-30L Conoscenza ottima Ha notevoli capacità di analisi e sintesi Importanti approfondimenti
6 C. I. Prevenzione Ambienti di Lavoro 6 CFU MED/36 - Diagnostica per Immagini e Radiodiagnostica 2 CFU MED/42 Igiene 2 CFU MED/07-Microbiologia E Microbiologia Clinica 2 CFU MED/17- Malattie Infettive 1 CFU Informazioni Corso Corso integrato: Prevenzione ambienti di lavoro Modulo: MICROBIOLOGIA. Settore: MED/07 MICROBIOLOGIA CFU: 2 (16 ore di lezione) Anno I Semestre I A.A Informazioni Docente Docente: Dott.ssa Angela Quirino Orario di ricevimento: dal lunedi al venerdi dalle 12:00 alle 13:00 dietro appuntamento da concordare tramite . Descrizione del Corso Il corso ha lo scopo di fornire le basi della Microbiologia, ovvero comprendere le caratteristiche e la biologia dei batteri e dei virus ed il loro ruolo nelle patologie umane. Fornire elementi sulla prevenzione delle infezioni. Obiettivi del Corso e Risultati di apprendimento attesi Lo studente acquisirà le conoscenze e le abilità di base necessarie per la prevenzione delle malattie causate da agenti microbici. Lo studente acquisirà i primi elementi per la diagnosi etiologica delle malattie causate da agenti microbici. Programma Generalità sulle malattie da infezione. I fattori che regolano l'insorgenza delle malattie da infezione Le sorgenti d infezione esogena e le vie di trasmissione delle malattie infettive Le infezioni nosocomiali La diagnosi d infezione La risposta immune nelle infezioni Generalità sulla reazione antigene - anticorpo Le reazioni sierologiche Vaccini e sieri. Batteriologia Cellula batterica Fisiologia e struttura. Metabolismo batterico Struttura del peptidoglicano Spore
7 Riproduzione batterica I batteri e l'ambiente La coltivazione dei batteri L'azione patogena dei batteri Esotossine Endotossine Disinfezione e sterilizzazione. Metodi di studio dei batteri: Esame microscopico Isolamento colturale Identificazione batterica Antibiogramma Virologia Composizione chimica e struttura dei virus Classificazione virale Processo infettivo virale Sensibilità ad agenti fisici e chimici. Principi generali di diagnostica virologica Prelievo del materiale patologico Isolamento e identificazione del virus in colture di cellule Metodi rapidi per la dimostrazione di virus nell'organismo. Metodi Insegnamento utilizzati Lezioni frontali Risorse per l apprendimento Libri di testo La Placa Principi di Microbiologia Medica. Ed. Esculapio Cevenini e Sambri Microbiologia e Microbiologia Clinica. Ed. Piccin Attività di supporto A richiesta degli Studenti, verranno organizzati incontri di approfondimento condotti da tutor. Modalità di frequenza Le modalità sono indicate dall art.8 del Regolamento didattico d Ateneo. Modalità di accertamento L esame finale sarà svolto in forma orale. I criteri sulla base dei quali sarà giudicato lo studente sono illustrati nella tabella seguente: Conoscenza e comprensione argomento Capacità di analisi e sintesi Utilizzo di referenze
8 Non idoneo Importanti carenze. Significative inaccuratezze A livello soglia. Imperfezioni evidenti Conoscenza routinaria Irrilevanti. Frequenti generalizzazioni. Incapacità di sintesi Capacità appena sufficienti E in grado di analisi e sintesi corrette. Argomenta in modo logico e coerente Conoscenza buona Ha capacità di a. e s. buone gli argomenti sono espressi coerentemente Conoscenza più che buona Ha notevoli capacità di a. e s L Conoscenza ottima Ha notevoli capacità di a. e s. Completamente inappropriato Appena appropriato Utilizza le referenze standard Utilizza le referenze standard Ha approfondito gli argomenti Importanti approfondimenti Informazioni Corso Corso integrato: Prevenzione ambienti di lavoro. Modulo: Malattie Infettive. CFU: 1 Anno I Semestre I A.A Informazioni Docente Docente: Prof. Aggr. Dr Carlo Torti Orario di ricevimento: venerdì h dietro appuntamento da concordare tramite . Descrizione del Corso Il corso ha lo scopo di formare lo Studente su aspetti preventivi delle malattie infettive. Verrà data particolare enfasi agli aspetti pratici della materia. Obiettivi del Corso e Risultati di apprendimento attesi Lo studente acquisirà le conoscenze e le abilità necessarie per la prevenzione delle malattie infettive. Programma Introduzione alle Malattie Infettive (definizione di infezione/malattia infettiva, concetti di prevenzione) Terapia antibiotica, resistenze batteriche e infezioni correlate all ambito sanitario Infezioni a trasmissione parenterale Epatiti virali acute e croniche Infezioni da HIV/AIDS
9 Infezioni e malattie tubercolari Metodi Insegnamento utilizzati Lezioni frontali All inizio e al termine del corso verrà somministrato un questionario a risposta multipla che prevede 10 quiz (pre-test e post-test). Risorse per l apprendimento Libri di testo Carosi G., Cauda R. Core curriculum in Malattie Infettive. Ed. McGraw-Hill Ulteriori letture consigliate per approfondimento Verranno distribuite review o linee-guida ufficiali per la gestione delle infezioni-malattie oggetto del programma, da intendersi come materiale integrativo. Altro materiale didattico Verranno fornite le diapositive utilizzate nel corso delle lezioni. Attività di supporto A richiesta degli Studenti, verranno organizzati incontri di approfondimento condotti da tutor. Modalità di frequenza Le modalità sono indicate dall art.8 del Regolamento didattico d Ateneo. Modalità di accertamento L esame finale sarà svolto in forma orale. I criteri sulla base dei quali sarà giudicato lo studente sono illustrati nella tabella seguente: Conoscenza e comprensione argomento Non idoneo Importanti carenze. Significative inaccuratezze A livello soglia. Imperfezioni evidenti Conoscenza routinaria Capacità di analisi e sintesi Irrilevanti. Frequenti generalizzazioni. Incapacità di sintesi Capacità appena sufficienti E in grado di analisi e sintesi corrette. Argomenta in modo logico e coerente Conoscenza buona Ha capacità di a. e s. buone gli argomenti sono espressi coerentemente Conoscenza più che buona Ha notevoli capacità di a. e s L Conoscenza ottima Ha notevoli capacità di a. e s. Utilizzo di referenze Completamente inappropriato Appena appropriato Utilizza le referenze standard Utilizza le referenze standard Ha approfondito gli argomenti Importanti approfondimenti
10 ANNO I SEMESTRE II Corso Integrato CFU Settore CFU SCIENZE BIOMEDICHE 7 BIO/09-FISIOLOGIA 3 IRACE II T C MED/04-PATOLOGIA Coord. Prof.ssa Foti GENERALE; 2 AGOSTI MED/05 PATOLOGIA 1 FOTI CLINICA MED/08 ANATOMIA PATOLOGICA 1 DONATO SCIENZE UMANE E MANAGEMENT Coord. Prof. Nobile 8 T C M-PSI/01 - PSICOLOGIA GENERALE IUS/07 DIRITTO DEL LAVORO SECS-P/07 ECONOMIA AZIENDALE MED/42-IGIENE GENERALE E APPLICATA; M-PED/01 - PEDAGOGIA GENERALE SPS/07 - SOCIOLOGIA GENERALE 2 BANDO ESTERNO 1 BANDO ESTERNO 1 MAURO 1 NOBILE 1 IAQUINTA 2 BANDO ESTERNO SCIENZE MEDICO- MED/09 MEDICINA 1 GNASSO CHIRURGICHE INTERNA Coord. Prof. Gnasso MED/18 CHIRURGIA 1 SAMMARCO GENERALE MED/13-1 BRUNETTI ENDOCRINOLOGIA 6 T C MED/26 - NEUROLOGIA BIO/14 - FARMACOLOGIA 1 2 ARABIA CITRARO TIROCINIO 9 MED/46 SCIENZE 9 TIROCINIO TECNICHE DI MEDICINA DI LAB
11 C.I. Scienze Biomediche II BIO/09 - Fisiologia, 3 CFU (24 ore) MED/04 - Patologia Generale, 2 CFU (16 ore) MED/05 - Patologia Clinica, 1 CFU (8 ore) MED/08 - Anatomia Patologica, 1 CFU (8 ore) Modulo di Fisiologia: Docente: Prof. Concetta Irace Telefono: 0961/ Orario ricevimento: lunedì ore Modulo di Patologia generale: Docente: Prof. Valter Agosti Telefono: 0961/ Orario ricevimento: mercoledì ore Modulo di Patologia Clinica: Docente: Prof. Daniela Foti (Coordinatore del C.I.) Telefono: 0961/ Orario ricevimento: lunedì ore Modulo di Anatomia Patologica: Docente: Prof. Giuseppe Donato Telefono: 0961/ Orario ricevimento: martedì ore presso l U.O. di Anatomia Patologica, Policlinico Mater Domini in via T.Campanella. Descrizione del corso integrato: Il corso si prefigge di fornire allo studente le conoscenze sui fondamenti fisiopatologici delle malattie e di fornire gli strumenti conoscitivi e metodologici per comprendere il significato e le finalità delle indagini di laboratorio. Obiettivi del corso e risultati di apprendimento attesi: 1) lo studente deve acquisire nozioni relativamente ai meccanismi di funzionamento degli organi e apparati, 2) deve acquisire nozioni sulle basi patologiche delle malattie, 3) deve acquisire nozioni sul significato delle principali indagini nei laboratori di patologia clinica e anatomia patologica, 4) deve comprendere il collegamento logico fra fisiopatologia clinica e indagini di laboratorio, sapendone interpretare i risultati, 4) deve imparare a comprendere ed utilizzare il lessico specifico in maniera corretta e consapevole. PROGRAMMI DEI SINGOLI MODULI DEL CORSO INTEGRATO Programma del modulo di Fisiologia
12 Livelli di organizzazione dell organismo; omeostasi e liquidi dell organismo; fisiologia della cellula; i potenziali d azione; fisiologia del muscolo; fisiologia cardiovascolare; fisiologia dell apparato digerente, fisiologia del rene; fisiologia dell apparato respiratorio. Testo consigliato Fondamenti di Fisiologia Umana, Lauralee Sherwood, Ed Piccin Programma del modulo di Patologia Generale Patologia cellulare Risposta cellulare agli stimoli. Il ciclo cellulare. Stress ed adattamento cellulare: ipertrofia, ipotrofia, iperplasia, metaplasia. La necrosi. L apoptosi. Fattori ambientali di malattia Azione patogena degli agenti fisici. I traumi. Alte e basse temperature. Correnti elettriche. Campi elettrici e magnetici. Radiazioni.Azione patogena degli agenti chimici.meccanismi del danno chimico.cancerogenesi chimica. Infiammazione Meccanismi dell infiammazione: infiammazione acuta, mediatori dell infiammazione. Cellule dell infiammazione e loro meccanismo di mobilitazione. Trasudato ed essudato. Infiammazione cronica. Aspetti sistemici dell infiammazione: la febbre Immunobiologia e immunopatologia Immunità naturale e acquisita. Risposta immunitaria primaria e secondaria I linfociti B: le immunoglobuline; meccanismo di generazione degli anticorpi; azione degli anticorpi. I linfociti T: le molecole del complesso maggiore di istocompatibilità (MHC); meccanismi di azione dell immunità cellulo-mediata Oncologia Definizione di neoplasia. Epidemiologia dei tumori. Classificazione dei tumori. Caratteristiche generali della cellula neoplastica. Comportamento biologico dei tumori benigni e maligni. Oncogeni e proto-oncogeni:concetti generali. Meccanismo di attivazione degli oncogeni. Meccanismo d azione dei principali oncogeni. Geni Onco-soppressori: concetti generali. Il Retinoblastoma ed il gene onco-soppressore RB. La perdita di eterozigosi.il silenziamento epigenetico. Testi consigliati: Pontieri, Russo, Frati Patologia Generale Piccin Robbins Patologia Generale Piccin AA.VV. Patologia Generale Idelson-Gnocchi Programma del modulo di Patologia Clinica Flussi di lavoro del laboratorio. Fasi dell attività del laboratorio. Appropriatezza della richiesta analitica, del prelievo e dell indagine di laboratorio. Test di screening, test routinari e test elettivi. Valori normali e valori di riferimento. Criteri di interpretazione dei dati di laboratorio. Specificità, sensibilità, valore predittivo. Riproducibilità analitica. Accuratezza, precisione. Sistema qualita nel laboratorio biomedico. Esame chimico-fisico e del sedimento urinario.
13 Indagini di laboratorio per lo studio della fisiopatologia del sangue: esame emocromocitometrico. Formula leucocitaria. Indagini di laboratorio per lo studio della fisiopatologia del sistema endocrino e del metabolismo Indagini di laboratorio per lo studio della fisiopatologia della coagulazione e fibrinolisi Gruppi sanguigni. Libro di testo G. Federici, et al. Medicina di laboratorio. McGraw-Hill, 2008 Programma del modulo di Anatomia Patologia Vasi sanguigni Aterosclerosi; flogosi-vasculiti; Aneurismi e dissezione aortica. Cuore Cardiopatia ischemica; cardiopatia ipertensiva; valvulopatie; Pericarditi e versamenti pericardici. Sangue e organi linfoidi Anemie; Proliferazioni reattive (infiammatorie) dei globuli bianchi e dei linfonodi; Linfomi e leucemie. Apparato respiratorio Enfisema; Bronchite cronica; Asma bronchiale; Bronchiectasie; Infezioni polmonari (particolare attenzione alla TBC e alle infezioni negli immunodepressi); Malattie diffuse interstiziali; Tumori del polmone; Malattie della pleura neoplastiche e infettive (compresi versamenti pleurici). Tratto gastroenterico Patologia dell esofago: esofagiti, esofago di Barrett, neoplasie; Stomaco: gastriti, malattia peptica, neoplasie; Intestino: principali anomalie di sviluppo; Enterocoliti; Sindromi da malassorbimento; Malattia infiammatoria cronica idiopatica; Malattie vascolari; Tumori. Fegato Alterazioni degenerative e steatosi dell epatocita; Ittero e colestasi; ascite, insufficienza epatica e cirrosi; Epatiti; Emocromatosi, malattia di Wilson, deficit di alfa-1 antitripsina; Neoplasie. Pancreas Pancreatiti; Tumori. Ureteri e vescica Patologia infiammatoria e neoplastica; Calcolosi delle vie urinarie. Apparato genitale maschile Tumori del testicolo; Prostata: patologia infiammatoria, iperplasia e tumori. Apparato genitale femminile
14 Malattia infiammatoria pelvica; Malattia del trofoblasto; Patologia della cervice uterina: infiammatoria e neoplastica; Patologia infiammatoria e neoplastica dell endometrio e del corpo dell utero; Neoplasie ovariche. Mammella Neoplasie benigne e maligne. Ghiandole endocrine Tiroiditi; Neoplasie tiroidee; Neoplasie del surrene. Neuropatologia Vasculopatie cerebrali;. Generalità sulle tecniche di esame Indicazioni e generalità su esame istologico estemporaneo, esame istologico definitivo, esame citologico: PAP test, agoaspirati, citologia dei versamenti. Libro di testo Patologia di A. Stevens, J. Lowe, I. Scott, terza edizione. Casa Editrice Ambrosiana. Metodi di insegnamento utilizzati Lezioni frontali in aula ed interattive con lo studente; simulazione casi, problem solving, discussione di referti su argomenti relativi al programma.altre risorse per l apprendimento Altri testi e siti: I. Antonozzi, E. Gulletta. Medicina di laboratorio. Logica & Patologia Clinica. Piccin, 2013 M. Panteghini. Interpretazione degli esami di laboratorio. Piccin, 2008 Sito web: sezione studenti Ulteriori letture consigliate per approfondimento: fornite in concomitanza della relativa lezione Altro materiale didattico: le diapositive relative alle lezioni svolte saranno fornite alla fine del corso. Attività di supporto: tutoraggio non previsto. Modalità di frequenza: obbligo di frequenza, come indicato dall art.8 del Regolamento didattico d Ateneo. Modalità di accertamento del profitto degli studenti: l esame finale sarà svolto in forma orale ed il voto espresso dalla commissione esaminatrice secondo i seguenti criteri: Conoscenza e comprensione argomento Non idoneo Importanti carenze A livello soglia. Imperfezioni evidenti Conoscenza routinaria Capacità di analisi e sintesi Irrilevanti. Incapacità di sintesi Capacità appena sufficienti E in grado di analisi e sintesi corrette. Argomenta in modo logico e coerente Conoscenza buona Ha buone capacità analitiche e sintetiche Conoscenza più che buona Ha notevoli capacità analitiche e sintetiche Lode Conoscenza ottima Ha ottime capacità analitiche e sintetiche
15 C.I. Scienze Umane E Management Coord. Prof. Nobile Docente: prof.ssa Marianna Mauro - Corso di Laurea: Tecnico di laboratorio biomedico Denominazione Corso di Insegnamento: Economia Aziendale. CI Scienze Umane e Management Numero crediti formativi (CFU): 1 Programma: I caratteri e l evoluzione del sistema sanitario italiano nella prospettiva economico-aziendale. I meccanismi di finanziamento e il modello di programmazione del sistema sanitario. Obiettivi Formativi del Corso: Il corso ha l obiettivo di far acquisire agli studenti una conoscenza di base di economia aziendale con un focus sulle aziende sanitarie. Alla fine del corso i partecipanti saranno in grado di descrivere le principali caratteristiche del sistema sanitario italiano; Testi Consigliati: Bellucci A., Cardoni A., Elementi di economia delle aziende sanitarie, Giappichelli, 2008, Limitatamente ai capitoli 1 e 2. Organizzazione della didattica: Nell ambito del corso verranno organizzati seminari su argomenti specifici. Attività di supporto alla didattica: Esercitazioni svolte in aula; attività di ricevimento e supporto Modalità di valutazione E' prevista una prova scritta. La prova scritta consta in un test di 15 domande a risposta chiusa e/o aperta. Informazioni sul corso Corso integrato di Scienze Umane e Management modulo di Pedagogia generale e sociale, Cfu 1, I ANNO SEMESTRE II, A.A 2013/2014 Informazioni docente Prof.ssa Tiziana Iaquinta, Ricevimento: lunedì dalle ore 9:00 alle ore 12:00 Descrizione del corso
16 Nel corso saranno trattate le principali teorie pedagogiche e gli aspetti fondamentali dell educazione e delle sue dinamiche con particolare riferimento alla specificità della figura professionale da formare. Obiettivi del corso e risultati di apprendimento attesi Obiettivo del corso è l acquisizione delle conoscenze di base su contenuti, riferimenti ai modelli teorici, dimensioni storiche e linguaggi specifici attinenti ai temi dell'educazione e della formazione in ambito sanitario oltre all utilizzo della metodologia pedagogica per lo sviluppo della comunicazione con i gruppi sociali e sanitari. Programma Identità e problemi della pedagogia Pedagogia e prevenzione nella formazione del personale sanitario La comunicazione in pedagogia La relazione d aiuto Individuazione degli obiettivi educativi inseriti nel contesto dell educazione terapeutica Tecniche e metodologie d informazione sanitaria del paziente Valutazione della comprensione dell informazione sanitaria dei pazienti Testi consigliati G. Chiosso, Teorie dell'educazione e della formazione, Mondadori Università, Milano, F. Blezza, Pedagogia della prevenzione, Centro Scientifico Editore, Torino, Materiali integrativi forniti dal docente nel coso delle lezioni. Metodi di insegnamento utilizzati Lezione frontale Risorse per l apprendimento Libri di testo Materiale fornito dal docente Modalità di frequenza Le modalità sono indicate dall art.8 del Regolamento didattico d Ateneo. Modalità di accertamento Le modalità generali sono indicate nel regolamento didattico di Ateneo all art.22 consultabile al link L esame finale sarà svolto in forma orale. I criteri sulla base dei quali sarà giudicato lo studente sono indicati nella tabella sottostante: Conoscenza e comprensione argomento Non idoneo Importanti carenze. Significative inaccuratezze A livello soglia. Imperfezioni Capacità di analisi e sintesi Irrilevanti. Frequenti generalizzazioni. Incapacità di sintesi Capacità appena sufficienti Utilizzo di referenze Completamente inappropriato Appena appropriato
17 evidenti Conoscenza routinaria E in grado di analisi e sintesi corrette. Argomenta in modo logico e coerente Conoscenza buona Ha capacità di a. e s. buone gli argomenti sono espressi coerentemente Conoscenza più che buona Ha notevoli capacità di a. e s L Conoscenza ottima Ha notevoli capacità di a. e s. Utilizza le referenze standard Utilizza le referenze standard Ha approfondito gli argomenti Importanti approfondimenti Modulo di Igiene Generale e Applicata (SSD MED/42), 1 CFU INFORMAZIONI CORSO Modulo di Igiene Generale e Applicata (SSD MED/42), 1 CFU, INFORMAZIONI DOCENTE Prof. Carmelo Nobile, /712341; orario di ricevimento: Lunedì dalle 14 alle 17. OBIETTIVI DEL CORSO E RISULTATI DI APPRENDIMENTO ATTESI Al termine del corso lo studente avrà acquisito le nozioni essenziali sulle generalità dei Sistemi sanitari e sulla programmazione, organizzazione e gestione dei processi assistenziali nell'ambito del Servizio Sanitario Nazionale italiano sia a livello ospedaliero che territoriale. PROGRAMMA 1. Qualità in sanità Il concetto di qualità in sanità Le dimensioni della qualità dell assistenza La misurazione della qualità dell assistenza sanitaria Evoluzione della qualità: dall attenzione al problema alla costruzione del sistema qualità Autorizzazione e Accreditamento 2. Organizzazione sanitaria Principali modelli di sistema sanitario e loro contestualizzazione Il SSN in Italia: principi ed evoluzione o Le principali caratteristiche della riforma del SSN degli anni '90 o Le principali caratteristiche della riforma ter del SSN Le Aziende sanitarie Il Distretto L Ospedale ed il trattamento dei pazienti acuti Il Dipartimento di Prevenzione e la promozione della salute per la comunità 3. Il Processo Manageriale in Sanità METODI INSEGNAMENTO UTILIZZATI: Lezioni frontali Risorse per l apprendimento Damiani-Ricciardi. Manuale di Programmazione e Organizzazione Sanitaria - Casa Editrice Idelson Gnocchi 2005 Ulteriori letture consigliate per approfondimento
18 Zanetti et al. Il medico e il Management. Accademia Nazionale di Medicina 1996 MODALITÀ DI FREQUENZA Le modalità sono indicate dall art.8 del Regolamento didattico d Ateneo. MODALITÀ DI ACCERTAMENTO Le modalità generali sono indicate nel regolamento didattico di Ateneo all art.22 consultabile al link L esame finale sarà svolto in forma orale. I criteri sulla base dei quali sarà giudicato lo studente alla prova orale sono: Non idoneo Conoscenza e comprensione argomento Importanti carenze. Significative inaccuratezze Capacità di analisi e sintesi Irrilevanti. Frequenti generalizzazioni. Incapacità di sintesi Capacità appena sufficienti A livello soglia. Imperfezioni evidenti Conoscenza routinaria E in grado di analisi e sintesi corrette. Argomenta in modo logico e coerente Conoscenza buona Ha capacità di a. e s. buone gli argomenti sono espressi coerentemente Conoscenza più che buona Ha notevoli capacità di a. e s L Conoscenza ottima Ha notevoli capacità di a. e s.
19 CI Scienze Medico-Chirurgiche Modulo di Medicina Interna Informazioni Corso Corso Integrato di Scienze Medico Chirurgiche, MED-09 Medicina Interna, 1 CFU, I Anno, II Semestre Informazioni Docente Prof. Agostino Gnasso, , orario ricevimento: martedì e giovedì: ore Descrizione del Corso Fornire gli elementi necessari delle più comuni patologie. Obiettivi del Corso e Risultati di apprendimento attesi Al termine del Corso lo studente dovrà essere in grado di conoscere i segni ed i sintomi delle principali patologie di interesse internistico. Programma - Alterazioni del metabolismo dei lipidi - Obesità - Alterazioni idro-elettrolitiche e dell'equilibrio acido-base - Insufficienza respiratoria - Insufficienza renale Metodi Insegnamento utilizzati Lezioni frontali e tirocinio. Risorse per l apprendimento Libri di testo - Medicina Interna Sistematica, C. Rugarli, Elsevier Attività di supporto Incontri con tutor su argomenti specifici, a richiesta degli studenti. Modalità di frequenza Le modalità sono indicate dall art.8 del Regolamento didattico d Ateneo. Modalità di accertamento Le modalità generali sono indicate nel regolamento didattico di Ateneo all art.22 consultabile al link L esame finale sarà svolto in forma orale. I criteri sulla base dei quali sarà giudicato lo studente sono: Conoscenza e comprensione Capacità di analisi e sintesi Utilizzo di referenze
20 argomento Non idoneo Importanti carenze. Significative inaccuratezze A livello soglia. Imperfezionievidenti Conoscenza routinaria. Irrilevanti. Frequenti generalizzazioni. Incapacità di sintesi. Capacità appena sufficienti. È in grado di analisi e sintesi corrette. Argomenta in modo logico e coerente Conoscenza buona. Ha capacità di analisi e sintesi buone. Gli argomenti sono espressi coerentemente Conoscenza più che buona. Ha notevoli capacità di analisi e sintesi L Conoscenza ottima. Ha notevoli capacità di analisi e sintesi. Completamente inappropriato. Appena appropriato. Utilizza le referenze standard. Utilizza le referenze standard. Ha approfondito gli argomenti. Importanti approfondimenti. Modulo di ENDOCRINOLOGIA (1 CFU, 8 ore) I anno, II semestre, Anno Accademico 2013/14 Docente: Prof. Antonio Brunetti, Associato di Endocrinologia; Tel.: ; Ricevimento: previa appuntamento via . Descrizione del corso: Il corso si propone di favorire la comprensione dei meccanismi principali che caratterizzano la regolazione ormonale dell'omeostasi dell'organismo. Oltre ad aspetti generali della funzione endocrina (reazione ormone-recettore, concetto di feedback, sintesi-immagazzinamentosecrezione-trasporto degli ormoni), verranno presentati alcuni esempi di organizzazione in assi neuroendocrini (es: asse ipotalamo-ipofisi-corticosurrene, asse ipotalamo-ipofisi-gonadi). La complessa gestione per via endocrina dell'efficienza del nostro organismo verrà illustrata facendo riferimento alle più comuni malattie endocrino-metaboliche. Obiettivi del corso: Il corso intende far conoscere: I meccanismi di regolazione del sistema endocrino La fisiopatologia delle principali malattie endocrine I concetti fondamentali della regolazione metabolica La fisiopatologia delle principali malattie metaboliche I principi fondamentali di terapia delle patologie endocrine e metaboliche I test diagnostici in endocrinologia. Risultati di apprendimento attesi: lo studente dovrà imparare a comprendere ed utilizzare il lessico specifico in maniera corretta e consapevole, dovrà essere in grado di padroneggiare gli argomenti del programma e discutere gli aspetti tecnici relativi all esecuzione dei test diagnostici in endocrinologia. PROGRAMMA DEL CORSO
CDL Anno Sem Data Ora Corso Integrato SSD Docente Aula
CDL Sem Data Ora Corso Integrato SSD Docente Aula Tecniche della Prevenzione 1 1 venerdì 14 novembre 2014 16.00-18.00 Igiene e Medicina del Lavoro Med/44 Medicina del Lavoro Ciconte F Tecniche della Prevenzione
Università degli Studi di Milano Corso di Laurea Magistrale a Ciclo Unico in Medicina e Chirurgia Polo San Paolo CALENDARIO DEL IV ANNO I SEMESTRE A.A. 2015-16 DATA MESE GIORNO 13.00-15.00 15.00-17.00
RELAZIONE E PROGRAMMA FINALE DI BIOCHIMICA e BIOLOGIA MOLECOLARE
Allegato A Istituto paritario di Istruzione Secondaria Superiore Ivo de Carneri Civezzano Indirizzo I.T.A.S. indirizzo Biologico RELAZIONE E PROGRAMMA FINALE DI BIOCHIMICA e BIOLOGIA MOLECOLARE A.S. 2012/2013
Corso di Laurea in Ortottica ed Assistenza Oftalmologica PROGRAMMA. C.I Scienze Biologiche e Biochimiche
Corso di Laurea in Ortottica ed Assistenza Oftalmologica PROGRAMMA C.I Scienze Biologiche e Biochimiche Insegnamento: BIOCHIMICA Docente: Prof.ssa Grosso Atomo e particelle sub-atomiche Numero atomico
ONCOLOGIA 2013/2014 I ANNO
ONCOLOGIA 201/2014 I ANNO Corsi Integrati Moduli Tipologia Ambito SSD Docenti CFU CFU C.I. C.I. Genetica Medica Meccanismi genetici nello svilupppo delle neoplasie Diagnostico MED/0 D'alessandro E. C.I.
PROGRAMMA ANATOMIA PATOLOGICA 2013/2014
PROGRAMMA ANATOMIA PATOLOGICA 2013/2014 ARGOMENTI V ANNO ANATOMIA PATOLOGICA APPARATO CARDIO-VASCOLARE Aterosclerosi: meccanismi patogenetici, lesioni elementari e complicanze. Arteriolosclerosi IMA (cause
C.I. MEDICINA CLINICA
II ANNO I SEMESTRE C.I. MEDICINA CLINICA CFU : 7 OBIETTIVI DEL CORSO: Al termine del corso di Medicina Clinica lo studente dovrà essere in grado di conoscere i principali problemi di salute afferenti all
Programmi didattici delle Discipline del 3 anno di corso
Corso di Laurea Magistrale in Medicina e Chirurgia Sede di Napoli Programmi didattici delle Discipline del 3 anno di corso (anno accademico 2009/10) Corso Integrato di Patologia Generale (Coordinatore
PROGRAMMA DELL INSEGNAMENTO. Propedeutica clinica (7 CFU)
Corso di Laurea in Infermieristica PROGRAMMA DELL INSEGNAMENTO Propedeutica clinica (7 CFU) AREA DI APPRENDIMENTO Discipline biomediche di base Al termine dell insegnamento Propedeutica Clinica lo studente
Cellule: morfologia ed organizzazione funzionale NEUROFISIOLOGIA capitolo 1 Cellule nervose capitolo 2 Recettori cellulari
Cellule: morfologia ed organizzazione funzionale Membrana plasmatica: struttura e funzione Reticolo endoplasmatico Citoscheletro Proteine di membrana Proteine di membrana e segnali Strutture di contatto
prefazione Milano, settembre 2015 Gli Autori FRONTE.indd 3 05/10/2015 12:21:55
prefazione Questo Atlante vuole essere un ausilio allo studente di Medicina e di altri corsi di laurea scientifica, che abbia già acquisito nozioni di base di Istologia e di Anatomia umana, ma dovendo
Docente: HAYEK JOUSSEF Qualifica: DIRIGENTE MEDICO AOUS Insegnamento: NEUROPSICHIATRIA INFANTILE SSD: MED/39 Anno III o Descrivere l approccio clinico-strumentale al bambino con deficit intellettivo isolato
CORSO DI LAUREA IN BIOLOGIA (L-13 Classe delle lauree in scienze biologiche)
UNIVERSITÀ DELLA CALABRIA DIPARTIMENTO DI BIOLOGIA, ECOLOGIA E SCIENZE DELLA TERRA CORSO DI LAUREA IN BIOLOGIA (L-13 Classe delle lauree in scienze biologiche) Manifesto degli Studi A.A. 2014/2015 ART.
C.I. DIAGNOSTICA CLINICA
II ANNO I SEMESTRE C.I. DIAGNOSTICA CLINICA CFU : 5 OBIETTIVI DEL CORSO: Al termine del corso lo studente dovrà dimostrare di conoscere: 1) le basi razionali della scelta degli esami diagnostici e di laboratorio
MODULI DI ANATOMIA a.s. 2010-11
MODULI DI ANATOMIA a.s. 2010-11 Classe 1 odontotecnico 1 quadrimestre MODULO 1: Concetti base- definizioni 1. Le si per lo studio dell anatomia e della fisiologia 2. Il concetto di salute e malattia. 3.
Corso integrato: FISIOPATOLOGIA DELLA RIPRODUZIONE E FARMACOLOGIA Disciplina: ENDOCRINOLOGIA GINECOLOGICA Docente: Prof. Marco BUTTARELLI L obiettivo del corso è fornire alle future ostetriche le basi
Prof.ssa: R. M. Dierna. Materia: Scienze naturali. Classe: IV Corso: Liceo Scientifico a.s.: 2015/2016
Prof.ssa: R. M. Dierna Materia: Scienze naturali Classe: IV Corso: Liceo Scientifico a.s.: 2015/2016 All inizio dell anno scolastico si è verificato lo stato delle conoscenze e l accertamento dei prerequisiti,
Corso Integrato di Medicina clinica specialistica II
Corso Integrato di Medicina clinica specialistica II Cordinatore del Corso Integrato: Prof. Claudio Pignata Insegnamenti (SSD) Docenti: MED/33 Malattie apparato locomotore BIO/14 Farmacologia MED/38 Pediatria
SCUOLA DI SPECIALIZZAZIONE IN PSICOLOGIA CLINICA. Il profilo di apprendimento della specializzazione di Psicologia Clinica è il seguente:
SCUOLA DI SPECIALIZZAZIONE IN PSICOLOGIA CLINICA Obiettivi della Scuola di Psicologia Clinica Il profilo di apprendimento della specializzazione di Psicologia Clinica è il seguente: Lo specialista in Psicologia
Scuola di specializzazione in ANATOMIA PATOLOGICA.
Scuola di specializzazione in ANATOMIA PATOLOGICA. La Scuola di specializzazione in Anatomia Patologica afferisce all Area Servizi clinici sotto area Servizi clinici diagnostici e terapeutici, Classe della
LA FORMAZIONE DELL ASSISTENTE SANITARIO
BRESCIA 6 OTTOBRE 2006 LA FORMAZIONE DELL ASSISTENTE SANITARIO PROF. FRANCESCO DONATO Sezione di Igiene, Epidemiologia e Sanità Pubblica Facoltà di Medicina e Chirurgia Università degli Studi di Brescia
PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE D ISTITUTO a.s. 2015/2016
ISIS"Giulio Natta" Bergamo pag. 1 di 6 Disciplina CHIMICA ORGANICA Quinto anno Chimica e materiali Competenze acquisire i dati ed esprimere qualitativamente e quantitativamente i risultati delle osservazioni
ITIS M.FARADAY PROGRAMMAZIONE ANNUALE DELLE ATTIVITÀ DIDATTICHE
ITIS M.FARADAY PROGRAMMAZIONE ANNUALE DELLE ATTIVITÀ DIDATTICHE Materia: BIOLOGIA Classe: 2E Docente: Toccoli Simona Livelli di partenza Per verificare i livelli di partenza è stato svolto un colloquio
Parte I Cenni di immunologia 1
P00Cap00-Patologia 13-01-2009 11:30 Pagina V Autori Nota dell editore Presentazione Introduzione XI XIII XV XVII Parte I Cenni di immunologia 1 1 Immunologia e immunopatologia 3 La difesa contro le aggressioni:
Laurea Magistrale in Scienze Motorie - Programma di Endocrinologia -
Laurea Magistrale in Scienze Motorie - Programma di Endocrinologia - Attività fisica nell anziano: benefici e problematiche Alterazioni nell adattamento ormonale all esercizio fisico nell anziano sano
Programma del corso di Infermieristica nella cronicità e disabilità (2 anno, 1 semestre) (A.A. 2014/2015)
CORSO DI LAUREA IN INFERMIERISTICA SEDE DI MODENA Programma del corso di Infermieristica nella cronicità e disabilità (2 anno, 1 semestre) (A.A. 2014/2015) Insegnamento Infermieristica nella cronicità
24-Classe delle lauree in scienze e tecnologie farmaceutiche INFORMAZIONE SCIENTIFICA SUL FARMACO Nome del corso
Università Università degli Studi di Trieste Classe 24-Classe delle lauree in scienze e tecnologie farmaceutiche INFORMAZIONE SCIENTIFICA SUL FARMACO Nome del corso Modifica di INFORMAZIONE SCIENTIFICA
A.A. 2012/2013. Discipline vacanti del Corso di Laurea in. Infermieristica - Esine. Presidente: Prof. Giuseppe Romanelli
A.A. 2012/2013 Discipline vacanti del Corso di Laurea in Presidente: Prof. Giuseppe Romanelli Anno di corso 1 I A.1 Fondamenti di Infermieristica generale Infermieristica generale 60 A.2 Sicurezza, prevenzione
COMPITI ESTIVI ASSEGNATI: - preparare una mappa concettuale per ogni unità didattica svolta - ripasso di tutti gli argomenti
UD.1: le basi per lo studio dell anatomia e fisiologia I livelli di organizzazione I processi della vita I piani di riferimento I termini anatomici Le cavità del corpo UD.2: l apparato tegumentario La
Facoltà di Farmacia e Medicina e Facoltà di Scienze Matematiche Fisiche e Naturali
Corso di laurea triennale in Biotecnologie Università di Roma LA Sapienza Facoltà di Farmacia e Medicina e Facoltà di Scienze Matematiche Fisiche e Naturali Presidente: Prof. Giuseppe Macino Vice Presidente:
UNIVERSITA DEGLI STUDI FI FIRENZE SCUOLA DI SCIENZE DELLA SALUTE UMANA SCUOLA DI SPECIALIZZAZIONE IN FISICA MEDICA REGOLAMENTO DIDATTICO
UNIVERSITA DEGLI STUDI FI FIRENZE SCUOLA DI SCIENZE DELLA SALUTE UMANA SCUOLA DI SPECIALIZZAZIONE IN FISICA MEDICA REGOLAMENTO DIDATTICO 1 DEFINIZIONE La scuola di specializzazione in Fisica Medica, Area
UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI MILANO-BICOCCA. Facoltà di Medicina e Chirurgia
UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI MILANO-BICOCCA Facoltà di Medicina e Chirurgia LAUREA IN Infermieristica (abilitante alla professione sanitaria di Infermiere) REGOLAMENTO DIDATTICO - ANNO ACCADEMICO 2007-2008
0E8 Medicina e chirurgia (LM-41) Università Cattolica del Sacro Cuore (Roma) 1 Anno [D.M. 270/2004] 50 MG1101 Chimica e propedeutica biochimica 9 MG1150 Biochimica BIO/10 1 sem Di base (A) 108 9 MG1102

References: art.8
 art.8
 art.8
 art.8
 art.22
 art.8
 art.22
 art.8
 art.22