Source: https://marcolugni.blogspot.com/2011/07/
Timestamp: 2020-07-12 03:52:07+00:00

Document:
Marco Lugni News: luglio 2011
ACMS: LA PROVINCIA HA SCONGIURATO IL LICENZIAMENTO DI 148 DIPENDENTI.
Il temuto licenziamento dei 148 dipendenti dell’Acms non ci sarà. La notizia è arrivata al termine di un incontro tenutosi stamani presso la sede della Provincia di Caserta, al quale hanno partecipato il presidente della Provincia, Domenico Zinzi, l’assessore provinciale ai Trasporti e alle Grandi Opere, Luigi Maffei, e alcuni rappresentanti sindacali di Cgil, Cisl, Uil e Ugl, oltre a due dirigenti dell’Acms. E’ stato raggiunto un accordo sulla cassa integrazione in deroga per 6 mesi per i 148 lavoratori per i quali l’azienda dei trasporti aveva avviato una procedura di mobilità, grazie all’impegno della Provincia di Caserta, che ha dichiarato la propria disponibilità ad istituire un fondo di sostegno finalizzato a tutto il settore dei trasporti della provincia, ovvero a tutte le aziende operanti in tale settore. Questo fondo prevede un contributo da erogare, la cui entità sarà definita in un prossimo incontro.
In base a questo accordo, quindi, i sindacati sottoscriveranno una richiesta di cassa integrazione in deroga per 6 mesi, integrata dall’indennità del fondo di sostegno della Provincia e, al tempo stesso, l’Acms si impegnerà a revocare la procedura di licenziamento, che avrebbe avuto i suoi effetti a partire dal prossimo 3 agosto. E proprio entro questa data ci sarà un incontro presso il Ministero del Lavoro per ottenere l’autorizzazione ministeriale all’accesso allo strumento della cig in deroga.
“Con questo accordo – ha spiegato il presidente della Provincia di Caserta, Domenico Zinzi – la Provincia ha dimostrato di voler tutelare i lavoratori dell’Acms, azienda che resta un patrimonio del nostro territorio. Abbiamo sentito il dovere di compiere questo grande sforzo economico per salvaguardare, in un periodo di gravissima crisi occupazionale, il posto di lavoro di 148 dipendenti”.
CAMPUS ESTIVO ANSPI “ESTATE CON NOI” – DUOMO DI CASERTA
Volge al termine con successo ed entusiasmo la prima edizione del CAMPUS ESTIVO ANSPI “ESTATE CON NOI” svolto dal 6 Giugno ad oggi presso l’Oratorio “Giorgio La Pira” del Duomo di Caserta. Grande è la soddisfazione degli organizzatori, coordinati da Roberta Adelini e degli animatori ANSPI per il risultato ottenuto. “Abbiamo avuto una manifestazione di stima e affetto senza precedenti da parte dei bambini e delle loro famiglie – dichiara Don Biagio Saiano in qualità di Vice Parroco della Cattedrale – è questa che ci ha incoraggiato e motivato in un impegno non facile quale quello del campus estivo. Tutti hanno fatto sentire la loro vicinanza e solidarietà non solo durante lo svolgimento del campus, ma anche e soprattutto in seguito ad uno spiacevole furto che senza il loro sostegno avrebbe messo in seria difficoltà il sereno svolgimento delle nostre attività. Ed è proprio per dire grazie ai bambini, ai loro genitori e ai tanti e generosi benefattori che sarà organizzato un momento di festa presso la Cattedrale di Caserta il giorno venerdì 29 Luglio 2011 alle ore 17.00, al quale tutti sono invitati a partecipare, che vedrà protagonisti tutti i bambini che nel corso di questi due mesi hanno preso parte all’avventura estiva dell’Oratorio del Duomo. Continueremo anche durante l’anno scolastico il nostro impegno a favore delle giovani generazioni alle quali oggi non possiamo certo essere indifferenti”. Tutto ciò è stato reso possibile anche grazie al sostegno morale della Diocesi di Caserta nella persona del Vescovo Mons. Pietro Farina, dell’ANSPI Zonale Provinciale di Caserta, della Consulta di Caserta, della Cattedrale di Caserta, del Seminario Vescovile e dell’Ufficio di Pastorale Giovanile Diocesano.
TRASPORTI: PRESENTATO IL NUOVO PIANO PROVINCIALE DEL TRASPORTO PUBBLICO LOCALE.
Salvaguardia dei servizi, con particolare attenzione alle esigenze dei pendolari, degli studenti e dei lavoratori. Con questi obiettivi è stato redatto il nuovo Piano provinciale del Trasporto pubblico locale, realizzato dall’Università del Sannio e presentato stamani nel corso di una conferenza stampa tenutasi presso la sede della Provincia e alla quale hanno partecipato il presidente della Provincia, Domenico Zinzi, e l’assessore provinciale ai Trasporti e alle Grandi Opere, Luigi Maffei. Al loro fianco anche Mariano Gallo e Fulvio Simonelli, i due docenti dell’Università del Sannio (Dipartimento di Ingegneria) che hanno redatto materialmente il Piano. Molto importanti nella redazione del Piano sono stati alcuni questionari realizzati nelle scuole nel corso del progetto sulla mobilità sostenibile denominato “Civitas”, promosso dalla Provincia di Caserta negli scorsi mesi.
Il Piano provinciale ha risentito inevitabilmente dei pesanti tagli operati nel settore dalla Regione Campania. Di conseguenza, l’obiettivo è stato quello di garantire un buon livello qualitativo dei servizi nonostante l’inevitabile opera di razionalizzazione. Molta importanza è stata data all’interconnessione tra i diversi snodi fondamentali della provincia, in particolare tra le sedi universitarie disseminate lungo tutto il territorio. Negli orari di punta, poi, saranno aumentate le corse più richieste. Si mira, inoltre, ad aumentare l’efficienza del servizio di trasporto pubblico locale, eliminando gli sprechi, e a dar vita a campagne di sensibilizzazione che mirino ad incentivare fortemente l’uso dei mezzi pubblici. Il Piano prevede una procedura per l’affidamento del servizio di trasporto pubblico ad un unico operatore, che avverrà entro dicembre.
Quello presentato stamani è il progetto di Piano provinciale del Trasporto pubblico locale, che poi seguirà l’iter amministrativo per l’approvazione previa consultazione dei Comuni, dei sindacati, delle associazioni di categoria, dei rappresentanti del mondo della scuola, dei cittadini. Solo successivamente, quindi, il provvedimento passerà al vaglio della Commissione Trasporti della Provincia e poi del Consiglio Provinciale, che sarà chiamato ad approvarlo in via definitiva.
Il Piano non focalizza l’attenzione solamente sul trasporto su gomma, ma è basato sull’intermodalità. Grande importanza, infatti, viene attribuita alle piste ciclabili, alle aree parcheggio dedicate al car sharing e a tutte quelle soluzioni che siano alternative all’automobile, che in provincia di Caserta continua ad essere il mezzo di locomozione utilizzato da circa il 90% dei cittadini.
“Crediamo - ha spiegato il presidente della Provincia di Caserta, Domenico Zinzi - nel futuro del Trasporto pubblico locale e dell’Acms, che è una risorsa di questa provincia. Con questo Piano provinciale ci avviamo alla costruzione di un nuovo modello di trasporti, imperniato sull’intermodalità. E’ fondamentale restare ancorati all’idea di un unico bacino di traffico provinciale, con un unico gestore chiamato ad operare”.
“La Provincia di Caserta – ha dichiarato l’assessore provinciale ai Trasporti e alle Grandi Opere, Luigi Maffei – è una delle prime a presentare il Piano provinciale del Trasporto pubblico locale. Quella di oggi è la prima tappa, che precede una serie di incontri già programmati con Comuni, sindacati, associazioni e cittadini, che potranno apportare le loro “osservazioni” prima dell’approvazione definitiva del Piano. Il nostro obiettivo – ha concluso – è garantire un servizio efficiente ai cittadini pur razionalizzando i costi”.
DURA PRESA DI POSIZIONE DELL'ON. CONSOLI IN MERITO AI TAGLI OCCUPAZIONALI ALL’ACMS
La grave prospettiva dei tagli occupazionali all’ ACMS della provincia di Caserta è un ulteriore criticità che si aggiunge in modo preoccupante alle altre situazioni di sofferenza dell’occupazione, aggravando ulteriormente il grave rischio di allarme sociale che in una situazione di gravissimo disagio economico inevitabilmente si determina. Stupisce e nello stesso tempo ci indigna – sottolinea l’On. Consoli – l’atteggiamento di manifesta indifferenza della Giunta Regionale nei confronti dei gravi problemi della provincia di Caserta. Io stesso, tra le altre interrogazioni (questione tabacchifici e questione ambientale) ho presentato all’Assessore ai Trasporti il 26 giugno, un’interrogazione a risposta scritta sulla questione ACMS, chiedendo tra l’altro quali provvedimenti la Giunta Regionale intendesse adottare per scongiurare i tagli indiscriminati al personale dipendente, minacciati dal Commissario Fimmanò. A tale interrogazione a tutt’oggi non è stata data risposta, evidentemente l’unica risposta vuole essere quella dei licenziamenti . Eppure questa Azienda è l’unica Azienda pubblica della provincia di Caserta ed ha tutte le potenzialità strutturali ed umane per rifiorire e far fronte alle domande di mobilità più efficaci che vengono dal territorio. E’ per tanto necessario che tutte le Istituzioni della provincia di Caserta si mobilitino per scongiurare i tagli occupazionali fornendo il necessario sostegno anche economico per la salvaguardia dei livelli occupazionali, anche attraverso un piano graduale di pre-pensionamento dei lavoratori interessati e soprattutto mettendo in campo un piano di riordino e di rilancio del trasporto pubblico, in modo da rispondere adeguatamente alle richieste dell’utenza e di soddisfare le aspettative legittime dei lavoratori. E’ inderogabile che l’Assessorato Regionale ai trasporti, renda disponibili ed utilizzabili immediatamente per la provincia di Caserta le necessarie risorse economiche che pure esistono.
DIECI SQUADRE PER NOVE NAZIONI ALLA XXXIV COPPA CAMPIONI DI SOFTBALL
Saranno dieci le formazioni che prenderanno parte alla XXXIV Coppa Campioni di softball in rappresentanza di nove nazioni, che si disputerà sui diamanti di S. Clemente dal 15 al 20 agosto. La finale della coppa campioni sarà articolata in due gironi denominati giallo e blu e le campionesse d’Italia della Des Caserta sono inserite in quest’ultimo girone con le austriache del Pes Wees St. Poelten che affronteranno nel primo turno (lunedì 15 agosto alle ore 20.30 sul diamante di Via bersagli), poi nell’ordine incontreranno le russe del Carrousel Bosco Sport, le campionesse di San Marino del Titano Hornets e infine le olandesi dello Sparls Harleem. Nell’altro girone, denominato giallo, saranno impegnate le campionesse in carica della Repubblica Ceca del St Joudres Praha, le olandesi del Tex Town Tigers, le tedesche del Waselong Vermins e le svedesi del Skovde Saints Bsk. Nel contempo prosegue la messa a punto degli impianti di via Bersaglio e via Galatina, tirati a lucido per l’importante competizione con il comitato organizzatore presieduto dall’ing. Michele Tarabuso in piena attività, con la collaborazione del CONI presieduto dal dott. Michele De Simone, con l’Amministrazione Provinciale, il Comune e la Camera di Commercio.
Soddisfatto l’On. Consoli per gli esiti degli incontri in Regione e Prefettura inerenti la crisi del tabacco.
Il giorno 19 luglio presso l’Assessorato della Regione Campania ed il 20 luglio presso la Prefettura di Caserta, si sono svolte due importanti riunioni presenti le organizzazioni sindacali del settore per ricercare una soluzione allo stato di crisi che affligge i lavoratori delle aziende addette alla trasformazione del tabacco. E’ stato individuato – precisa l’On. Consoli – insieme ai rappresentanti dell’INPS Regionale e Provinciale, un percorso che dovrebbe confermare l’applicabilità dell’erogazione della CIGS in deroga a carico del fondo nazionale avicolo, saccarifero e tabacchi, per un periodo di 180 giorni ed ai fini del mantenimento dei livelli di reddito dei lavoratori per i periodi di inattività post cassa integrazione, sarà inoltrata un’istanza di mobilità in deroga al Ministero del Lavoro per il 2010-2011. Sono particolarmente soddisfatto – dichiara l’On. Angelo Consoli – perché tutti i soggetti presenti ai due tavoli e cioè, i sindacati, la Regione, l’INPS, la Prefettura ed Italia Lavoro si sono mostrati consapevoli di dover dare una risposta rassicurante e risolutiva di fronte alla gravissima situazione economica che interessa i lavoratori dei tabacchifici. Naturalmente accanto all’impegno per recuperare la criticità attuale, mi adopererò a che gli Assessorati regionali competenti convochino d’accordo con le organizzazioni sindacali i tavoli adatti per lo studio di un piano di rilancio del settore e di riconvocazione dello stesso allo scopo di non disperdere queste importanti attività produttiva che da sola fornisce reddito a migliaia di famiglie.
Intervento dell'On. dott. Domenico Zinzi. Camera dei Deputati lunedì 18 luglio 2011
giunge oggi alla approvazione della Camera dei Deputati il decreto legge 94 del 2011.
In qualità di deputato e di Presidente della Provincia di Caserta, vi chiedo di apportare, in sede di conversione, all’atto normativo sopra richiamato alcune modifiche indispensabili per poter far uscire la Campania, in modo definitivo, dalla terribile e devastante emergenza che la attanaglia da mesi.
Modifiche che, peraltro, sono diventate oggi necessitate al di là della stessa situazione di emergenza, poiché imposte dalla doverosa considerazione delle implicazioni derivanti dall’ordinanza che il massimo organo di giustizia amministrativa, il Consiglio di Stato, ha adottato in data 15 luglio, in merito alla qualificazione giuridica dei rifiuti derivanti da operazioni di tritovagliatura.
Ritengo opportuno ripercorrere, sia pure molto sinteticamente, i fatti, perché il Parlamento e la pubblica opinione possano avere piena e chiara consapevolezza del tema e della posta in gioco.
Sollecito, al riguardo, l’attenzione del Governo e, in particolare, dell’on. sig. Ministro dell’Ambiente Stefania Prestigiacomo, affinché – l’uno e l’altro – concorrano a fare apportare, al vigente quadro ordinamentale, le modifiche necessarie a uscire dal vicolo cieco in cui ci troviamo.
Per alleggerire la pressione sulle discariche campane, il Dipartimento della Protezione Civile, ad agosto del 2010, bandiva una gara per affidare il trasporto e lo smaltimento fuori Regione di 61.000 tonnellate di rifiuti speciali non pericolosi, contrassegnati con il codice CER 19.12.12, prodotti dagli STIR campani, che avevano intasato i siti di smaltimento regionali.
La copertura finanziaria dell’appalto era assicurata dalla amministrazione statale.
Dopo l’aggiudicazione della gara a dicembre del 2010 (disposta in favore del Consorzio CITA, che ha indicato come impianti finali di conferimento tre discariche pugliesi, tra cui quella gestita dalla Italcave), Campania e Puglia firmavano un protocollo di intesa per disciplinare l’ingresso e lo smaltimento in quest’ultima Regione di una parte dei rifiuti oggetto del predetto appalto.
Italcave, una società titolare di un impianto di discarica e trattamento per rifiuti speciali non pericolosi regolarmente autorizzato, stipulava poi, del tutto autonomamente, contratti di smaltimento con operatori autorizzati della Regione Campania per accogliere nella propria discarica anche rifiuti non compresi nell’appalto in questione.
A questo punto, interveniva a febbraio del 2011 la Regione Puglia con provvedimento finalizzato a interdire alla Italcave l’acquisizione di rifiuti speciali CER 19.12.12 al di fuori dei quantitativi di cui al protocollo di intesa con la Regione Puglia.
Ne è sorto un contenzioso che è stato portato dinanzi al TAR del Lazio, competente per materia.
Il problema oggetto del contenzioso è stato questo: i rifiuti contrassegnati con il codice CER 19.12.12, vale a dire i rifiuti derivati da operazioni di c.d. tritovagliatura di rifiuti urbani (l’attività degli STIR), possono circolare liberamente fra le Regioni?
La soluzione del problema discende dalla qualificazione di tali rifiuti.
- se essi sono rifiuti urbani, trova applicazione l’art. 182 del decreto legislativo n. 152/2006, che al comma 3 pone per essi il divieto di smaltimento extraregionale (cioè il divieto di trasferirli e smaltirli al di fuori della Regione in cui sono prodotti), derogabile solo in casi eccezionali e sulla base di accordi regionali o internazionali;
- se, invece, essi sono rifiuti speciali non pericolosi, vige il principio opposto di libera circolazione (e, dunque, la possibilità di trasferirli e smaltirli fuori dalla regione di produzione, anche a prescindere da accordi interregionali in tal senso).
Il TAR Lazio, come è noto, ha accolto la prima opzione interpretativa con la conseguenza che i rifiuti in discorso non possono circolare liberamente tra le Regioni se non previa intesa tra le stesse.
E’da qui, proprio da qui, da una sentenza forse sbagliata, che è nata la drammatica crisi dei rifiuti che sta strozzando la Campania, la sua sicurezza sanitaria, la sua integrità ambientale, la sua economia.
La tesi propugnata dal TAR Lazio appariva estremamente discutibile ed essa si poneva, inoltre, in contrasto con quanto previsto dal Codice dell’Ambiente, che dispone espressamente che i rifiuti che iniziano col codice 19 sono rifiuti speciali, mentre quelli che iniziano col codice 20 sono urbani.
Tra l’altro, ad ulteriore riprova di quanto sopra affermato, evidenzio come, a distanza di appena due settimane dalla sentenza del TAR Lazio, sull’argomento si sia pronunciato anche il TAR Toscana (sent. 917/2011) affermando la tesi opposta: i rifiuti con codice 19.12.12 sono rifiuti speciali (e prima ancora, e precisamente nel 2007, la stessa tesi era stata sostenuta anche dal TAR Friuli Venezia Giulia).
Di qui l’appello al Consiglio di Stato contro la sentenza del TAR del Lazio che è stato discusso il 15 luglio e che ha, de facto, ribaltato i termini della vicenda.
Si poteva attendere che fosse il Consiglio di Stato a pronunciarsi?
Forse, tenuto conto di quanto poi accaduto, sì.
Ma, nel frattempo, la drammaticità della situazione – che, voglio ribadirlo, ha assunto i contorni di una vera e propria catastrofe ambientale e sanitaria (si è verificato perfino un episodio di tifo murino, che non si vedeva dai tempi del colera) – aveva sollecitato, anche alla luce delle autorevolissime iniziative assunte dallo stesso Presidente della Repubblica, l’intervento del Governo per porre rimedio al descritto stato di cose con un decreto legge.
Il decreto legge n. 94, però, costituisce una occasione sprecata.
L’art. 1, comma 1, ha stabilito che fino al 31 dicembre 2011 i rifiuti derivanti dalle attività di tritovagliatura praticate negli impianti STIR della regione Campania possono essere smaltiti in deroga al divieto disposto dall'articolo 182, comma 3, del decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152, anche se – viene precisato – pur sempre sulla base del nulla osta della regione di destinazione (e quindi in base a un’intesa o accordo interregionale).
Il comma 3 del medesimo articolo ha puntualizzato, poi, che in attuazione del principio comunitario della prossimità in sede di smaltimento dei rifiuti, i trasferimenti connessi allo smaltimento dei rifiuti di cui al comma 1 hanno come destinazione prioritaria gli impianti ubicati nelle regioni limitrofe alla Campania.
È evidente che il decreto legge ha finito per avallare implicitamente la tesi del TAR Lazio secondo cui i rifiuti con codice 19.12.12, frutto di tritovagliatura di rifiuti urbani, sono ancora e sempre rifiuti urbani.
E tuttavia eccezionalmente il decreto consente il trasferimento di questi rifiuti fuori Regione, in base ad accordi interregionali.
È proprio per questa ragione che il decreto è inutile e, anzi, perfino controproducente.
Perché è inutile? Semplice: se i rifiuti derivanti dalle attività di tritovagliatura sono urbani, non vi era alcun bisogno di emanare una norma ad hoc, poiché già l’art. 182 del Codice dell’Ambiente stabilisce che il divieto di trasferimento fuori regione può essere derogato eccezionalmente, e senza alcun limite di tipo temporale, sulla base di accordi interregionali o internazionali.
Quale sarebbe l’utilità? Minima, solo procedurale: le Regioni possono trovare l’intesa fra di loro senza passare dalla Conferenza Stato/Regioni.
Tutto qui? Sì, tutto qui: in questo è consistito l’intervento “risolutore” del Governo attraverso l’esercizio della funzione materialmente legislativa.
È difficile allora negare che il decreto legge abbia assunto un rilievo pressoché esclusivamente propagandistico, o, tutt’al più, di mera rassicurazione sociale dell’opinione pubblica, sempre più allarmata ed esacerbata per la situazione di degrado sanitario e ambientale provocata dall’ennesima emergenza rifiuti, senza però riuscire a intervenire davvero e incisivamente sulla questione.
Ma a ben vedere il decreto corre il rischio, se convertito senza le necessarie modificazioni, di essere addirittura dannoso.
Come ho già accennato il Consiglio di Stato ha accolto l’appello cautelare e ha sospeso la sentenza del TAR Lazio, ritenendola evidentemente, sia pure in sede solo cautelare, errata e muovente da presupposti impropri.
Bene, se non ci fosse stato il decreto legge, la pronuncia del Consiglio di Stato sarebbe stata RISOLUTIVA.
Invece, rischia di non esserlo, perché se il Parlamento converte il decreto legge così com’è, paradossalmente introduce con legge una nuova qualificazione dei rifiuti STIR: prima erano speciali (così il TAR Toscana, così il TAR Friuli Venezia Giulia, così ora il Consiglio di Stato), mentre ora, dopo la legge di conversione, diventerebbero urbani.
E scatterebbe quindi per essi il divieto di trasferimento fuori Regione, sia pure temperato dalla possibile, e limitata dal punto di vista temporale, eccezione di accordi interregionali.
Qualunque Regione potrebbe così opporre il proprio diniego ai conferimenti, e stavolta con la copertura di una legge del Parlamento.
La Campania sprofonderebbe in una crisi senza rimedio, in una spirale di paura, di disordini, di pericoli, in cui – nessuno si illuda – verrebbe trascinato l’intero paese.
Per questo, il Parlamento ha il dovere di prendere atto dell’ordinanza del Consiglio di Stato.
Non solo, deve prendere atto, altresì, di quanto stabilito dal diritto comunitario, e segnatamente dalla decisione della Commissione 2000/532/CE del 3 maggio 2000, secondo cui i rifiuti il cui codice identificativo a sei cifre inizia con 19 sono rifiuti speciali, mentre quelli il cui codice identificativo a sei cifre inizia con 20 sono rifiuti urbani.
Vi chiedo, dunque, alla luce di quel che precede, di non convertire l’art. 1, comma 1, del decreto legge oggetto della presente discussione, o, in alternativa, di riformularlo con norma di interpretazione autentica che espressamente qualifichi i rifiuti derivanti da operazioni di tritovagliatura con codice CER 19.12.12 come rifiuti speciali non pericolosi, così come ha puntualizzato la giurisprudenza amministrativa e come inequivocabilmente stabilisce la normativa comunitaria.
Marcianise: Comunicato stampa Segreterie Provinciali PDL e UDC
Le Segreterie provinciali del PDL e dell’UDC, presenti i senatori Pasquale Giuliano e Gennaro Coronella per il PDL e l’On. Angelo Consoli per l’UDC, si sono riunite per analizzare la vicenda politico-amministrativa che vive il Comune di Marcianise. Dopo un’ampia e serena discussione hanno convenuto che la crisi amministrativa che vive la città di Marcianise, al di là della insussistenza di motivazioni politiche, scaturisce da risentimenti personali che, anche se comprensibili non giustificano da sole il rischio di lasciare il Comune senza guida e comunque non autorizza il coinvolgimento delle Istituzioni e dei partiti in una vicenda che è e deve restare nella sfera dei rapporti personali. Per tanto le Segreterie provinciali del PDL e dell’ UDC invitano i Consiglieri comunali a non firmare o a recedere dal sottoscrivere alcun tipo di documento relativo alla vicenda in questione, consentendo in tal modo di ricondurla nei limiti di un puro e semplice litigio personale, se pur grave, che poco o nulla ha di politico. L’obbligo è di recuperare il senso di responsabilità verso l’Istituzione e verso la città, facendo prevalere i valori dell’appartenenza ai partiti in modo da restituire alla buona politica il primato che gli appartiene e di un’attenta ed onesta amministrazione che deve operare senza distrazioni per realizzare il bene comune. Al Sindaco il compito nella qualità di capo dell’Amministrazione e di garante della maggioranza uscita dalle urne, di mettere in atto ogni azione idonea per recuperare l’unità delle forze politiche che lo sostengono e lo spirito di operosità che ha consentito il grande risultato elettorale alle ultime elezioni amministrative. Qualsiasi divisione o conflitto non è utile, né alla città, né alla politica, né tantomeno può assicurare giorni tranquilli all’Amministrazione.
Le Segreterie provinciali PDL e UDC
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“APERTIS VERBIS – STORIE, VISIONI E PERCORSI DI LUCE”: DOMANI, VENERDI’ 15 LUGLIO ALLE ORE 11,30, LA CONFERENZA STAMPA DI PRESENTAZIONE.
Domani, venerdì 15 luglio alle ore 11,30, presso la Sala Giunta della Provincia in corso Trieste, si terrà la conferenza stampa di presentazione della manifestazione “Apertis Verbis – Storie, Visioni e Percorsi di Luce”, in programma alla Reggia di Caserta a partire dal prossimo 21 luglio e che proseguirà per tutti i fine settimana (venerdì e sabato) fino al 24 settembre. Alla conferenza prenderanno parte il presidente della Provincia di Caserta, Domenico Zinzi, il direttore artistico della manifestazione, Casimiro Lieto e la Soprintendente per i Beni Architettonici, Paesaggistici, Artistici, Storici ed Etnoantropologici per le province di Caserta e Benevento, Paola Raffaella David.
SPECIALE ANNULLO FILATELICO PER LA XXXIV COPPPA CAMPIONI DI SOFTBALL
La Commissione Filatelica della FIBS ha inoltrato domanda a Poste Italiane per l’attivazione di un servizio postale distaccato in occasione della coppa campioni di softball in svolgimento a Caserta il prossimo agosto, con l’organizzazione a cura della società Des Caserta di cui è presidente l’ing. Michele Tarabuso, con la collaborazione del CONI Caserta, presieduto dal dott. Michele De Simone, dell’Amministrazione Provinciale, del Comune e della Camera di Commercio. Non è la prima volta che viene attivato un servizio filatelico a Caserta dedicato al mondo del batti e corri, ma è la prima volta per il softball. Le presenze passate risalgono al lontano 1991 quando sul campo da baseball ebbe luogo un incontro del campionato europeo con la partecipazione della selezione olimpica che parteciperà alle olimpiadi del 1992, le prime dove il baseball poteva aspirare alle medaglie. La seconda presenza è avvenuta appena tre anni orsono, nel 2008, in occasione della coach convention di baseball e softball. In ambedue le manifestazioni è stato utilizzato un annullo filatelico speciale. Anche nell’evento del 2011 che caratterizzerà l’annata del softball casertano, non poteva quindi mancare il ricordo marcofilo. Questo, realizzato dal centro grafico della Des Caserta Softball società ospitante la coppa campioni, raffigura la monumentale reggia, vanto artistico della città, con idealmente allestito un campo da softball sul davanti dove alcune figure di giocatrici richiamano il softball femminile. Il servizio funzionerà il giorno 16 agosto nel pomeriggio presso l’impianto di softball.
“LA PRESA DEL MUSEO CAMPANO: RIVOLUZIONE SEMISERIA NELLE COLLEZIONI”.
Domani, giovedì 14 luglio alle ore 18,30, presso la sala conferenze del Museo Campano di Capua, è in programma l’evento “La Presa del Museo Campano: rivoluzione semiseria nelle collezioni”. Si tratta, nella ricorrenza della presa della Bastiglia, di un confronto diretto tra le autorità locali, i rappresentanti della cultura e il pubblico, invitati a presentare proposte - tra il serio e il faceto, l'ironico e l'utopico - per un ideale Museo Campano. Saranno presenti il presidente della Provincia di Caserta, Domenico Zinzi, il sindaco di Capua, Carmine Antropoli, la docente di Estetica della Seconda Università di Napoli, Jolanda Capriglione, l’artista Sergio Fermariello e tutti i cittadini interessati. A moderare i lavori sarà la giornalista Francesca Nardi. Dopo la manifestazione, spazio ad un aperitivo, realizzato dall’associazione “Architempo” e dalla libreria “Guida” di Capua. “Con questa piacevole iniziativa – ha spiegato il presidente della Provincia, Domenico Zinzi – prosegue il percorso di avvicinamento alla riapertura del Museo Campano di Capua. Si tratta di un patrimonio di inestimabile valore, che presto deve tornare ad essere fruibile per il massimo numero possibile di visitatori, costituendo uno dei punti fermi dello sviluppo turistico della provincia di Caserta”.
150° DEL CONSIGLIO PROVINCIALE: PRESENTATE LE INIZIATIVE IN PROGRAMMA DOMENICA 17 LUGLIO.
Un Consiglio Provinciale straordinario, una lapide commemorativa da apporre nel cortile del Palazzo della Provincia di corso Trieste e una serie di spettacoli musicali lungo tutto il Corso e via Mazzini. Queste le celebrazioni previste per il 150esimo anniversario della convocazione del primo Consiglio Provinciale. Stamani, nel corso di una conferenza stampa, è stato presentato il programma completo della manifestazione, che prenderà il via alle ore 19,30 di domenica 17 luglio, con la convocazione del Consiglio straordinario, alla presenza delle autorità locali. Prevista la prolusione del professor Aurelio Cernigliaro dell’Università “Federico II” di Napoli. Dopo il Consiglio, verrà scoperta la lapide celebrativa del 150esimo dell’Assise e, a partire dalle 21,30, il centro storico di Caserta si animerà grazie ad alcune esibizioni di 7 cantanti jazz.
Lungo corso Trieste e via Mazzini, infatti, verranno allestite 7 “stanze”, ovvero 7 cubi trasparenti (dalle dimensioni di 4 metri per 4), all’interno dei quali canteranno 7 artiste jazz, accompagnate da un musicista. Le 7 artiste prescelte sono: Federica Baioni, accompagnata da Giuliano Valori al piano, Barbara Eramo (con Emanuele Bultrini alla chitarra), Chiara Morucci (con Franco Pietropaoli alla chitarra), Claudia Marss (con Eddy Palermo alla chitarra), Elisabetta Antonini (con Pietro Ciancaglini al contrabbasso), Silvia Manco (con Federico Ferradina alla chitarra), Vanessa Cremaschi (con Stefano Traini alla chitarra). Durante il percorso artistico, che da via Mazzini condurrà al Monumento ai Caduti, ci sarà la performance del percussionista Dario Esposito.
Parallelamente alle esibizioni degli artisti, il noto attore Sebastiano Somma leggerà 7 profili di eroi risorgimentali della provincia di Caserta quali Giuseppe Maria Bosco, Francesco De Renzis, Salvatore Pizzi, Federico Quercia, Michele Ruta, Luigi Sticco, Raffaele Trabucco.
Al termine del percorso le 7 vocalist jazz daranno vita ad una jam session al Monumento ai Caduti. L’iniziativa di domenica fa parte del programma “Caserta Riparte”, che prevede una serie di eventi nel corso dell’intero anno e che mira al rilancio del territorio della provincia di Caserta.
Alla conferenza stampa di stamani erano presenti il presidente della Provincia di Caserta, Domenico Zinzi, il presidente del Consiglio Provinciale, Giancarlo Della Cioppa, il sindaco di Caserta, Pio Del Gaudio, e il responsabile dell’organizzazione degli eventi della sera del 17 luglio, Casimiro Lieto.
“E’ un evento molto importante per noi – ha spiegato il presidente Zinzi – in quanto il 150esimo anniversario della convocazione del primo Consiglio Provinciale coincide con il 150esimo dell’Unità d’Italia. Queste manifestazioni hanno un grande valore in quanto contribuiscono ad avvicinare i cittadini alle istituzioni”.
“La Presidenza del Consiglio Provinciale – ha aggiunto Giancarlo Della Cioppa – ha voluto partecipare attivamente all’organizzazione di questo evento di grande rilievo. Mi aspetto una notevole partecipazione da parte dei cittadini”.
“La città di Caserta – ha dichiarato il sindaco Del Gaudio – è orgogliosa di essere protagonista di questa manifestazione. E’ un momento di gioia per il territorio e sono certo che la nostra città e la nostra provincia risponderanno con entusiastica partecipazione”.
Pubblicato da Marco Lugni a 08:45 Nessun commento:
TRASPORTI: IL 25 LUGLIO SARA’ PRESENTATO IL PIANO PROVINCIALE DEL TRASPORTO PUBBLICO LOCALE.
Continua l’azione della Provincia di Caserta per la riorganizzazione del servizio del trasporto pubblico locale su gomma. Dopo i primi interventi strutturali resisi necessari per i tagli effettuati dalla Regione Campania e che hanno evitato disagi all’utenza, il prossimo 25 luglio sarà presentato il nuovo Piano provinciale del trasporto pubblico locale, che seguirà l’iter amministrativo per l’approvazione previa consultazione dei Comuni, delle associazioni di categoria, delle scuole, dei cittadini. “Il Piano – ha spiegato l’assessore provinciale ai Trasporti e alle Grandi Opere, Luigi Maffei, durante l’audizione svoltasi presso la IV Commissione del Consiglio Regionale - è lo strumento richiesto in base alla Legge regionale sul trasporto pubblico locale e getterà le basi per una gestione unica, virtuosa ed efficiente del trasporto pubblico locale a cui si giungerà entro il 2011”. Nonostante i tagli ed i notevoli ritardi nei trasferimenti dei fondi da parte della Regione, la Provincia ha inoltre anticipato i corrispettivi per le aziende, assicurando il pagamento dei salari ai lavoratori. Il presidente Domenico Zinzi sottolinea che “in un momento di difficoltà per tutti la Provincia di Caserta, attraverso l’anticipazione delle somme non ancora percepite dalla Regione, ha voluto evidenziare l’importanza del trasporto pubblico locale, evitando così ripercussioni economiche sui lavoratori e sulle loro retribuzioni e ricadute sul servizio e sugli utenti” . Resta in corso la vertenza tra le aziende ed i lavoratori per i tagli annunciati. In attesa di un necessario e non più procrastinabile Piano regionale che contempli ammortizzatori sociali per le aziende del settore trasporti, la Provincia continuerà nei prossimi giorni nell’opera di mediazione per giungere a una soluzione condivisa tra aziende e lavoratori.
ZINZI: “LA SENTENZA DEL TAR LAZIO CI CONFORTA: DA MERCOLEDI’ SERA STOP AI RIFIUTI DI NAPOLI A SAN TAMMARO”.
“La sentenza della Prima Sezione del Tar Lazio ci conforta: con la giornata di mercoledì dovranno terminare gli sversamenti dei rifiuti di Napoli nella discarica di San Tammaro”. A dichiararlo è il presidente della Provincia di Caserta, Domenico Zinzi, che ha così commentato il pronunciamento del Tar Lazio in merito al ricorso presentato dalla Provincia di Caserta contro l’ordinanza firmata dal presidente della Regione Campania, Stefano Caldoro, che ha consentito di portare nella discarica di San Tammaro i rifiuti provenienti dal capoluogo partenopeo. “Con questa decisione il Tar Lazio ha chiarito il carattere di eccezionalità del provvedimento adottato dalla Regione, che proprio per questa ragione non potrà in alcun modo essere prorogato. Ciò dimostra ancora una volta – ha concluso Zinzi – che la discarica di San Tammaro deve poter ricevere solo i rifiuti della provincia di Caserta e non quelli delle altre province campane”.
150° DEL CONSIGLIO PROVINCIALE: DOMANI CONFERENZA STAMPA DI PRESENTAZIONE DELLA GIORNATA CELEBRATIVA.
Domani, martedì 12 luglio, alle ore 12, presso la Sala Giunta della Provincia in corso Trieste, si terrà la conferenza stampa di presentazione della giornata di celebrazione del 150esimo anniversario della convocazione del primo Consiglio Provinciale, in programma domenica 17 luglio a partire dalle ore 19,30. Alla conferenza stampa saranno presenti il presidente della Provincia, Domenico Zinzi, il presidente del Consiglio Provinciale, Giancarlo Della Cioppa, e il responsabile dell’organizzazione degli eventi previsti per la serata del 17 luglio, Casimiro Lieto.
Pubblicato da Marco Lugni a 07:12 Nessun commento:
“ADOTTA LA TUA SPIAGGIA”: OLTRE DUE TONNELLATE DI RIFIUTI RACCOLTE SUL LITORALE DOMITIO.
Oltre due tonnellate di rifiuti indifferenziati, differenziati ed ingombranti sono state raccolte sulle 4 spiagge del Litorale Domitio che sono state teatro della maratona di pulizia organizzata dalla Provincia di Caserta in collaborazione con Confindustria Caserta. L’iniziativa “Adotta la tua spiaggia” ha ottenuto un grande successo e ha visto il coinvolgimento di un notevole numero di cittadini dei comuni della zona e di volontari di Protezione Civile, Legambiente, Wwf, Fareambiente e di tante associazioni locali, che hanno dato vita ad una grande operazione di solidarietà ambientale che è partita dalle 10 di stamani dall’Oasi dei Variconi di Castel Volturno. A dare il via alla maratona di pulizia delle spiagge è stato il presidente della Provincia di Caserta, Domenico Zinzi, affiancato dagli assessori provinciali all’Ambiente, Maria Laura Mastellone, e alle Problematiche del Litorale Domitio, Rosa Di Maio. Presenti anche i consiglieri provinciali Giovanni Schiappa, Francesco Lavanga, Giuseppe Fusco, Giuseppe Rocco e Sebastiano Ferraro. L’operazione di bonifica delle spiagge ha riguardato 4 comuni: Castel Volturno, Mondragone, Cellole e Sessa Aurunca, per un totale di circa 5 chilometri di costa. Oltre alle spiagge, la pulizia ha interessato anche le dune, le pinete e le oasi di cui è ricco il territorio casertano. Dopo la prima tappa di Castel Volturno, il presidente Zinzi, gli assessori provinciali Mastellone e Di Maio e i consiglieri provinciali hanno visitato gli altri tre siti scelti per la pulizia delle spiagge, ovvero Mondragone (presso la foce del fiume Savone), Cellole (in due pinete adiacenti la spiaggia), Sessa Aurunca (spiaggia libera, due aree nei pressi del lungomare). Ogni Comune ha adottato una spiaggia, sulla quale sono state effettuate anche delle piantumazioni ornamentali.“Il successo di questa iniziativa – ha spiegato il presidente della Provincia di Caserta, Domenico Zinzi – ci conforta molto. Voglio ringraziare tutti i cittadini e i volontari delle diverse associazioni che hanno lavorato per pulire le nostre spiagge. Da qualche anno il Litorale Domitio è dotato di un mare molto più pulito e sappiamo di dover lavorare ancora meglio per consentire al turismo di svilupparsi sempre di più in questa bellissima zona della nostra provincia. Il Litorale Domitio deve essere uno dei punti di forza dell’economia casertana”.“Il mondo dell'impresa – ha sottolineato Antonio Diana, vicepresidente di Confindustria Caserta - si impegna a supportare iniziative come quella di oggi che mirino a sensibilizzare la comunità locale su fondamentali tematiche ambientali. La partecipazione alla maratona ambientale si configura come un ulteriore stimolo al rafforzamento di un'azione più incisiva per la valorizzazione del Litorale Domitio, che rimane una delle zone più belle d'Europa”. “Abbiamo un sogno: recuperare in modo integrale tutte le spiagge che compongono questo Litorale. La manifestazione di oggi – ha dichiarato Michele Buonomo, presidente di Legambiente Campania - è utile per riportare l'attenzione di tutti su questo territorio. Il Litorale Domitio resta una grandissima risorsa, che deve svilupparsi ancor di più”.
RIFIUTI - ZINZI: “RICORSO AL TAR CONTRO L’ORDINANZA DI CALDORO”.
“Impugneremo l’ordinanza del presidente della Regione Campania, Stefano Caldoro. Ho già dato mandato a un legale di presentare un ricorso d’urgenza al Tar contro questa decisione ingiusta ed inaccettabile. Nella discarica di San Tammaro non può arrivare la spazzatura di Napoli”. Così il presidente della Provincia di Caserta, Domenico Zinzi, ha commentato l’ordinanza firmata dal Governatore della Campania, Stefano Caldoro, che prevede il conferimento dei rifiuti di Napoli nelle discariche delle province di Caserta, Benevento ed Avellino.
“E’ un dovere – ha proseguito Zinzi – che sento nei confronti del mio territorio e dei cittadini della provincia di Caserta, sui quali pesa l’onere delle migliaia di tonnellate di rifiuti che negli anni dal Napoletano sono stati sversati qui da noi. Accogliere i rifiuti di Napoli a San Tammaro non è possibile, in quanto significherebbe andare incontro ad un’emergenza nella provincia di Caserta in tempi brevi. Ricordo ancora una volta che la discarica di Terzigno ha la possibilità di accogliere altre 35mila tonnellate di rifiuti. E’ lì che Napoli dovrebbe portare la sua spazzatura”.
NUOTO: MASSIMILIANO ROSOLINO IN VISITA ALLA PROVINCIA DI CASERTA.
Una visita al presidente della Provincia, Domenico Zinzi, presso la sede dell’Ente di corso Trieste ha concluso la permanenza a Caserta di Massimiliano Rosolino. Il grande nuotatore napoletano, campione olimpico ai Giochi di Sydney del 2000 nei 200 misti, ha fatto visita al presidente Zinzi assieme ad Andrea Di Nino, allenatore dell’Adn Swim Project, il team di stelle del nuoto internazionali che sta svolgendo presso lo Stadio del Nuoto di Caserta la preparazione ai Mondiali di Shanghai, in Cina, in programma dal prossimo 24 luglio. Rosolino aveva espresso qualche settimana fa la volontà di allenarsi insieme ai grandi atleti dell’Adn Swim Project, per ritrovare la forma migliore in vista dei prossimi appuntamenti agonistici. “Ho voluto allenarmi con l’Adn – ha spiegato Rosolino – in quanto attualmente rappresenta il miglior team in circolazione per quel che riguarda la velocità. A Caserta, poi, mi legano dei ricordi meravigliosi. In questa città – ha aggiunto il campione napoletano – quindici anni fa ho raccolto i primi significativi risultati della mia carriera. Mi auguro che questi giorni trascorsi qui costituiscano l’inizio di un rapporto con Caserta. Sarei entusiasta di poter usufruire nuovamente degli splendidi impianti di cui dispone questa provincia, e in particolare dello Stadio del Nuoto, struttura di eccellenza nel panorama dell’Italia Meridionale e non solo”. “La presenza di Massimiliano Rosolino e dei grandi campioni dell’Adn Swim Project allo Stadio del Nuoto – ha dichiarato il presidente della Provincia, Domenico Zinzi –costituisce motivo di grande orgoglio per noi. Disponiamo di alcune strutture sportive di prim’ordine ed è nostro dovere utilizzarle nel modo migliore. Lo sport è un’eccellente vetrina per la provincia di Caserta e deve essere un’occasione di sviluppo e di promozione del territorio”.
PROTOCOLLO D’INTESA TRA PROVINCIA ED ESERCITO PER IL REINSERIMENTO NEL MONDO DEL LAVORO DEGLI EX VOLONTARI DI FERMA PREFISSATA.
Un protocollo d’intesa destinato a tutti quei giovani che hanno terminato un’esperienza di ferma volontaria nell’Esercito e che hanno assunto delle competenze molto importanti, da poter reimpiegare nell’ambito del contesto lavorativo della provincia di Caserta. Stamani la Provincia di Caserta e il Ministero della Difesa – Comando Militare Esercito Campania hanno firmato un accordo molto importante, che ha come finalità proprio quella di sfruttare presso le realtà economiche e produttive della provincia di Caserta le competenze assunte da questi giovani nel corso del loro servizio volontario prestato nell’Esercito. Presenti alla stipula dell’accordo il presidente della Provincia di Caserta, Domenico Zinzi, l’assessore provinciale alle Politiche del Lavoro, Gerolamo Cangiano, e il generale di Brigata Guido Landriani, comandante del Comando Militare Esercito “Campania”. Il rapporto di collaborazione tra la Provincia e l’Esercito si concretizzerà soprattutto attraverso lo stretto connubio tra l’Ufficio Militare competente per il Lavoro e i Centri per l’Impiego. In base al protocollo l’Ufficio Militare comunicherà ai Centri per l’Impiego i nominativi dei militari prossimi al congedo, domiciliati in provincia di Caserta, che hanno acquisito particolari qualificazioni e abilità nel corso del servizio. I Centri per l’Impiego mettono a disposizione dei candidati il supporto necessario alla compilazione di un curriculum vitae, che consenta l’adesione ad ulteriori iniziative finalizzate alla riqualificazione professionale e all’inserimento nel mondo del lavoro. Inoltre, i Centri per l’Impiego provvederanno a svolgere dei colloqui conoscitivi e a trasferire i dati pervenuti dall’Ufficio Militare competente per il Lavoro sul sistema informativo regionale. Per i nominativi segnalati dall’Ufficio Militare, poi, è prevista anche una riserva percentuale dei posti pari al 20 per cento per quel che concerne i corsi di formazione professionale indetti dalla Provincia. Ad integrazione del protocollo d’intesa è stato costituito anche un Comitato Tecnico Operativo tra Esercito e Provincia di Caserta, che avrà il compito di controllare la corretta attuazione dell’intesa. “Il protocollo sottoscritto con l’Esercito – ha spiegato il presidente della Provincia di Caserta, Domenico Zinzi – rappresenta un valido strumento per valorizzare nel modo migliore le competenze assunte dai giovani volontari dell’Esercito nel corso del loro servizio. Sono convinto che il rapporto di collaborazione tra i nostri Centri per l’Impiego e l’Ufficio Militare competente per il Lavoro della Campania darà ottimi risultati”. “Con il Disciplinare Operativo firmato oggi – ha aggiunto l’assessore provinciale alle Politiche del Lavoro, Gerolamo Cangiano - poniamo le basi per una futura collaborazione con il Comando Militare Esercito Campania, al fine di sviluppare politiche attive per l'occupazione e la crescita del territorio tese ad individuare, sul mercato del lavoro, gli strumenti più idonei e proficui per un corretto reinserimento dei giovani congedati nella realtà produttiva della nostra terra. Sono certo che i Centri per l'Impiego, che avranno un ruolo fondamentale in questa prospettiva, sapranno al meglio coordinarsi con le strutture dell'Esercito per elaborare un bilancio delle competenze dei soggetti interessati, al fine di una ricognizione delle loro condizioni professionali”.
RIFIUTI - ZINZI: “IL DISPOSITIVO FLUSSI DELLA REGIONE? A SAN TAMMARO NON ENTRERA’ NEMMENO UN SACCHETTO DI SPAZZATURA DI NAPOLI”.
“Nella discarica di San Tammaro non entrerà nemmeno un sacchetto di spazzatura proveniente da Napoli”. Questa la reazione del presidente della Provincia di Caserta, Domenico Zinzi, dopo l’annuncio della predisposizione di un dispositivo dell’Ufficio Flussi della Regione Campania, in base al quale i rifiuti provenienti dagli impianti Stir della provincia di Napoli dovrebbero essere conferiti presso le tre discariche situate nelle province di Caserta, Benevento e Avellino. “Alla Regione – ha proseguito Zinzi – abbiamo già risposto negativamente in maniera ufficiale, motivando la nostra decisione. Non possiamo accogliere i rifiuti della provincia di Napoli nella discarica di San Tammaro in quanto ciò condurrebbe in tempi rapidi la nostra provincia in una situazione di grave emergenza”.
A CASERTA UN WORKSHOP SULLA PROGETTAZIONE EUROPEA RIVOLTO AI GIOVANI CAMPANI.
Quattro giorni di formazione, confronto, scambio di conoscenze e interazione. Si è concluso oggi a Caserta il secondo workshop del ciclo ProjectAction – Progettazione Europea, percorsi di formazione e di laboratorio in ambito progettuale offerti ai giovani campani dall'Osservatorio Culture Giovanili (OCPG) dell’Università di Salerno, in partnership con il Settore Politiche Giovanili della Regione Campania. Il corso ha preso il via lunedì 4 luglio ed è stato ospitato presso la sala consiliare della Provincia di Caserta, in collaborazione con l’Agenzia Giovani Provinciale (AGP). Trenta i giovani partecipanti, vincitori della selezione che ha anticipato l'inizio dei lavori. Il workshop è stato curato da Carlo Saverio Iorio, docente presso l'ULB di Bruxelles ed esperto nel settore della progettazione comunitaria. Diversi i moduli affrontati durante il percorso formativo: dalla definizione del Work Programme, alla strutturazione del Programma Quadro, dalla ricerca delle call alla costituzione di un consorzio. Tutta l'attività di formazione ha inteso dare grande spazio e centralità alla fase pratica e operativa. Ogni giorno i partecipanti hanno lavorato su una call aperta, strutturandone le diverse sezioni, dalla definizione dell'abstract alla rappresentazione del Work Package. I lavori si sono conclusi oggi con la presentazione finale delle proposte di progetto redatte da ciascun gruppo di lavoro, secondo gli standard dello schema progettuale europeo. Dopo la presentazione i partecipanti hanno ricevuto un attestato di frequenza. Il workshop ha rappresentato un percorso didattico orientato alla sperimentazione delle capacità progettuali dei giovani, in linea con gli obiettivi di ricerca-azione dell’Osservatorio. Dai questionari di valutazione somministrati ai corsisti sono emersi riscontri positivi in merito alla tematica e alla struttura organizzativo-didattica del workshop, con particolari apprezzamenti alla sessione operativa e di laboratorio. “E’ importante – ha spiegato il presidente della Provincia di Caserta, Domenico Zinzi - che i nostri giovani acquisiscano le competenze necessarie per una corretta redazione dei progetti europei. I fondi comunitari rappresentano delle opportunità di sviluppo fondamentali: conoscere in maniera approfondita i meccanismi per potervi accedere consente l’acquisizione di risorse utili alla crescita del territorio”.
Il Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica si è occupato, nell’ultima riunione al Palazzo di Governo, della sicurezza dei giornalisti, soprattutto dopo i recenti eventi che hanno visto coinvolta una giornalista impegnata su scottanti temi di cronaca giudiziaria. L’incontro era stato richiesto al Prefetto Ezio Monaco dal presidente dell’Ordine dei Giornalisti della Campania Ottavio Lucarelli e dal presidente dell’Assostampa di Caserta Michele De Simone a seguito delle conclusioni di una assemblea, svoltasi presso la sede del quotidiano “Corriere di Caserta” con la partecipazione di esponenti delle categorie rappresentative del mondo dell’informazione e giornalisti appartenenti a tutte le testate locali, venuti ad esprimere solidarietà alla collega Tina Palomba, oggetto di un atto intimidatorio con l’incendio dell’auto di sua proprietà. All’incontro in Prefettura, convocato con particolare sensibilità dal Prefetto Monaco, hanno preso parte i vertici delle forze d’ordine (il Questore Guido Longo, i comandanti provinciali dei Carabinieri col. Crescenzio Nardone e della Finanza col. Vincenzo Amendola) ed i rappresentanti degli Enti locali (Provincia e Comune capoluogo), che si sono confrontati, sulla delicata tematica, con i giornalisti Pino De Martino dell’Esecutivo Regionale dell’Ordine dei Giornalisti, e Michele De Simone, presidente dell’Assostampa di Caserta.
De Martino e De Simone hanno, nei loro interventi, riepilogato ai rappresentanti delle forze dell’ordine gli episodi di intimidazione verificatisi nel tempo ai danni di numerosi esponenti del mondo dell’informazione, impegnati nelle cronache giudiziarie e nei resoconti relativi a episodi di violenza criminale, ricordando altresì che nell’ottobre 2008 proprio a Caserta erano stati riuniti dalla Federazione Nazionale della Stampa gli “stati generali dell’informazione” per esprimere solidarietà ai colleghi nel mirino della criminalità organizzata, in particolare a Rosaria Capacchione de Il Mattino, proprio in quei giorni oggetto di minacce e da allora posta sotto scorta. In quella stessa occasione i vertici del giornalismo italiano incontrarono presso la Prefettura di Caserta il Ministro dell’Interno Maroni e il capo della Polizia Manganelli, i quali si mostrarono particolarmente sensibili alle segnalazioni inoltrate, auspicando opportuni contatti con i Prefetti delle aree interessate a problematiche di intimidazione o violenze nei confronti dei giornalisti. Agli interventi di De Martino e De Simone, che hanno consegnato ai componenti del Comitato per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica un ampio dossier, hanno risposto i responsabili delle forze dell’Ordine che hanno ribadito il pieno impegno e la più incisiva attività nei confronti di fenomeni da tempo all’ordine del giorno e che sono in primo piano nell’attività di prevenzione e di accertamento delle responsabilità. L’incontro è stato concluso dal Prefetto Ezio Monaco che, nel ribadire l’impegno delle istituzioni per la salvaguardia di un lavoro, quello giornalistico, di pubblico interesse, si è detto disponibile ad ogni ulteriore iniziativa che possa rafforzare la tutela di un servizio primario nei confronti della comunità, appunto quello di una corretta e completa informazione.
ZINZI: “I RIFIUTI DI NAPOLI NELLA DISCARICA DI SAN TAMMARO? IMPENSABILE”.
“L’ipotesi di accogliere i rifiuti di Napoli nella discarica di San Tammaro è irrealizzabile. Un’eventualità del genere condurrebbe la provincia di Caserta verso una situazione di emergenza. Tutto ciò non lo possiamo permettere”. A dichiararlo è il presidente della Provincia di Caserta, Domenico Zinzi. “Invece di chiedere alla provincia di Caserta di utilizzare il sito di San Tammaro – ha aggiunto Zinzi – Napoli farebbe bene a conferire la spazzatura presso la discarica di Terzigno, che può accogliere ancora altre 35mila tonnellate di rifiuti”.
CITTADELLA DELLO SPORT NELL’AREA DEL PALAMAGGIO’: SIGLATO UN PROTOCOLLO D’INTESA TRA PROVINCIA E COMUNE DI CASTEL MORRONE.
Un protocollo d’intesa per la riqualificazione e la valorizzazione della struttura sportiva del Palamaggiò e delle aree limitrofe, con al centro il progetto di realizzare una Cittadella dello Sport, ma anche strutture destinate al tempo libero e ad altre attività ricreative. Stamani, presso la sede della Provincia di corso Trieste, c’è stata la stipula di questo accordo, alla presenza del presidente della Provincia di Caserta, Domenico Zinzi, del sindaco di Castel Morrone, Pietro Riello, e dell’assessore provinciale all’Urbanistica, Giovanni Mancino.
Le finalità di questo protocollo d’intesa sono molteplici e l’obiettivo principale è quello di rilanciare la promozione del legame tra sport e turismo, favorendo la conoscenza delle bellezze e delle particolarità delle aree circostanti gli impianti sportivi. Il protocollo costituisce il primo passo di una politica di promozione della pratica sportiva attraverso la realizzazione di impianti di primo livello, così da creare una struttura che sia punto di riferimento per l’intera Regione Campania e non solo. Al fianco di nuovi impianti sportivi, quindi, ci sarà spazio per la costruzione di strutture destinate alla ricreazione, al tempo libero, alla salute, alla fruizione delle scuole, dei disabili e degli anziani.
Con la firma del protocollo d’intesa, la Provincia di Caserta e il Comune di Castel Morrone si impegnano ad avviare un tavolo di concertazione con i principali soggetti istituzionali (Coni, Confindustria, Camera di Commercio, CNA, Confartigianato, Confcommercio), finalizzato all’individuazione delle partnership più adeguate a supportare l’iniziativa. Provincia e Comune di Castel Morrone, poi, porteranno al tavolo della Regione Campania questo progetto, al fine di consentirne l’inserimento all’interno delle principali iniziative oggetto di finanziamento. Sarà avviato, poi, un confronto con le curatele fallimentari (incaricate di cedere il Palamaggiò ed altri beni) per concordare le fasi di progettazione del centro di eccellenza integrato. Naturalmente, tutti gli interventi progettati sono in stretta correlazione con quelli previsti dal Ptcp (Piano territoriale di coordinamento provinciale), in itinere, e del Puc di Castel Morrone, in avanzata fase di studio.
“Questo protocollo d’intesa – ha spiegato il presidente della Provincia di Caserta, Domenico Zinzi – rappresenta un passo importante per lo sviluppo dell’area limitrofa al Palamaggiò e per l’intera provincia di Caserta. Il nostro obiettivo è rafforzare sempre di più il connubio tra lo sport e il turismo, due settori che consideriamo strategici per la crescita della nostra terra. Il protocollo d’intesa si pone degli obiettivi ambiziosi che, ne sono convinto, riusciremo a centrare”.
“La firma del protocollo di intesa tra la Provincia ed il Comune di Castel Morrone sulla questione Palamaggiò, – ha spiegato il sindaco di Castel Morrone, Pietro Riello - è una pietra miliare e costituisce l’avvio di un processo che nel futuro porterà dei sicuri benefici sia alla comunità morronese che alla Provincia di Caserta. Il recupero delle aree adiacenti al Palamaggiò e la possibilità di realizzare una Cittadella dello Sport sono stati inseriti nel mio programma amministrativo e quindi l’interesse della mia compagine comunale in tal senso sarà massimo, visto che potremo sfruttare anche la mia duplice veste di sindaco e consigliere provinciale”.
“Faccio un appello alle forze economiche e produttive di Terra di Lavoro – ha concluso l’assessore provinciale all’Urbanistica, Giovanni Mancino – affinché sposino questo progetto, in quanto il contributo dei privati appare essenziale per la realizzazione della Cittadella dello Sport”.
XXXIV COPPA CAMPIONI SOFTBALL - CASERTA 13-21 AGOSTO 2011
Sono iniziati i lavori per adeguare a S. Clemente gli impianti alle esigenze della European Cup Woman Softball, che si terrà dal 13 al 21 agosto, presso gli impianti di Via Bersaglio e via Galatina. Il comitato organizzatore presieduto dall’ing. Michele Tarabuso è in piena attività con la collaborazione del Coni di Caserta presieduto dal dott. Michele De Simone e con l’Amministrazione Provinciale, il Comune e la Camera di Commercio. In particolare, alla manifestazione parteciperanno, oltre alla squadra ospitante del Caserta Softball, nove squadre europee provenienti dai seguenti paesi: Austria, Repubblica Ceca, Belgio, Olanda, Russia, Germania, Repubblica di San Marino e Svezia. All’importante finale europea è prevista una notevole partecipazione, infatti il pubblico di riferimento della manifestazione è rappresentato da atleti, dirigenti, sportivi, familiari e supporter italiani ed europei. Ogni team è costituito da trenta unità tra atlete e dirigenti e, mediamente ciascuna squadra avrà un seguito di 50 persone tra familiari e supporter. A tale pubblico si aggiungeranno circa cinquanta addetti tra dirigenti arbitri e classificatori della Federazione Europea (ESF) ed Italiana (FIBS), Inoltre, bisogna considerare il pubblico degli interessati alla manifestazione sportiva (entourage senior e junior). Per tanto sulla base di tali dati è ipotizzabile che si avrà un pubblico di riferimento di circa ottocento-mille spettatori al giorno. Infine, poiché la manifestazione si svolgerà in un periodo caratterizzato da flussi turistici molto modesti per Caserta e Provincia, non è trascurabile l’incoming generato dall’evento. Infatti, data una permanenza media pari a otto giorni, si stima di attivare un flusso turistico complessivo pari a 6.400-8.000 visitatori che genererà un impatto significativo per l’economia turistica locale (alberghi, ristoranti, commercio,servizi).
MARCIANISE: COMUNICATO STAMPA DEL COORDINATORE PROVINCIALE DELL’UDC, ANGELO CONSOLI.
“La vicenda politica ed amministrativa di Marcianise per il tono, le dimensioni e le implicazioni umane che ha assunto necessita di un chiarimento e di una puntualizzazione circa la posizione dell’Udc in merito all’intera questione. Certamente, la polemica, sia da un punto di vista umano che politico, non può trovare soluzione attraverso documenti di sfiducia o di fiducia, che comunque rappresentano per tutti una sconfitta della politica. L’Udc provinciale ritiene che non sia opportuno firmare alcun documento da parte dei consiglieri in quanto le scuse formulate pubblicamente in Consiglio Comunale dal Presidente del Consiglio al Sindaco, pur non esaurendo la questione dal punto di vista politico, costituiscono un importante segnale sul piano morale ed umano, che pone l’Udc nella condizione temporale di adottare la soluzione più adatta e nel più breve tempo possibile per restituire agli uomini, al partito e all’Amministrazione comunale la serenità necessaria per operare per il bene di tutti. Naturalmente, l’invito ai consiglieri dell’Udc è quello di non aderire ad alcun documento e di far prevalere il senso di responsabilità verso il partito e verso l’Istituzione. La vicenda va riportata nei confini che le sono propri, vale a dire una questione interna al partito che ha assunto il carattere di scontro su una divergenza amministrativa ed una incomprensione umana. Ai partiti alleati il richiamo a non entrare in una vicenda che è e deve restare interna all’Udc”. A dichiararlo è il coordinatore provinciale dell’Udc, il consigliere regionale Angelo Consoli.
TERMINATA LA XV EDIZIONE DELLA SETTIMANA BIBLICA
Con una solenne celebrazione Eucaristica presieduta dal Vescovo Mons. Pietro Farina, presso il salone delle conferenze del Crowne Plaza si è conclusa la quindicesima edizione della settimana biblica che ha visto la partecipazione di oltre duecentocinquanta tra laici, sacerdoti, religiose e docenti La settimana programmata in collaborazione con l’Istituto Superiore di Scienze Religiose “San Pietro” di Caserta, l’Associazione Biblica Italiana, l’Associazione Eremo di S. Vitaliano, l’Opera Romana Pellegrinaggi e con la segreteria organizzativa del centro Apostolato Biblico, ha avuto come relatore don Giuseppe De Virgilio docente di Esegesi del Nuovo Testamento presso la Pontificia Università della Santa Crocee l’Istituto Teologico abruzzese-molisano di Chieti, nonché segretario dell’ABI. Sono molto contento – ha dichiarato don Giuseppe - è stata un’esperienza estremamente positiva per tre motivi fondamentali: la consapevolezza di essere in cammino, una chiesa viva che sta camminando qui a Caserta la scoperta di un Vangelo originale profondo che risponde alla domanda dell’identità dell’uomo e delle sue sofferenze e il desiderio di servire gli ultimi, i poveri le persone che incontriamo in due ambiti i giovani e le famiglie. Il Vangelo di Marco è stato veramente una grande esperienza di vita che sicuramente ci accompagnerà durante l’anno pastorale 2011-2012 e ci farà preparare sulla prossima edizione della settimana biblica sul Vangelo di Luca. Il tema affrontato è stato il “Vangelo di Marco”. Marco, considerato il segretario di Pietro, di cui raccoglie la predicazione e l’insegnamento, scrive il suo Vangelo per primo (è redatto probabilmente intorno al 65) per cui è fonte letteraria diretta. Si rivolge a una comunità di origine pagana ed è per questo che tende a evidenziare in ogni episodio l’identità di Gesù, il mistero della sua persona che presenta come la vera novità. Così introduce la sua testimonianza: “Inizio del vangelo di Gesù Cristo, Figlio di Dio” (Mc1,1) per concluderla con l’affermazione del centurione romano davanti alla croce: “Veramente quest’uomo era Foglio di dio” (Mc 15,39). "Si è svolta con grande successo la XV Edizione della Settimana Biblica Nazionale a Caserta - spiega il Vicario Episcopale per l´Evangelizzazione Sac. Prof. Valentino Picazio - il Vangelo di Marco ha attirato l´attenzione dei convegnisti proprio sul Tema della Missione. Si sente tra i laici il desiderio di diventare "Protagonisti Entusiasti" e attivi della Nuova Evangelizzazione soprattutto tra le persone che sono diventate indifferenti alla proposta di fede e che si sono allontanate dalla Chiesa". Infine il Vescovo Mons. Pietro Farina ha evidenziato come il bilancio della settimana biblica sia stato estremamente positivo, la cosa più importante - ha sottolineato - e che con questo appuntamento bilico è cresciuto non solo la conoscenza, ma il desiderio di conoscere di più il Cristo . E questo è il desiderio che noi cerchiamo e quello che vogliamo sia sempre più diffuso nel nostro popolo. Quello della settimana biblica, come ogni incontro ha un punto di arrivo e di partenza, quindi ci rimettiamo in cammino perché possa essere desiderio e se l’uomo non porta dentro il desiderio di conoscere non potrà mai migliorarsi.
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