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Timestamp: 2019-01-23 18:32:58+00:00

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1 COPIA ALBO PRETORIO COMUNE DI SAN CARLO CANAVESE Provincia di Torino COPIA DI DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE N /06/2015 OGGETTO: PIANO TRIENNALE DELLE AZIONI POSITIVE. PERIODO 2015/2017. ADOZIONE. L anno DUEMILAQUINDICI il giorno OTTO del mese di GIUGNO alle ore 17,10 nella sala delle adunanze del Comune suddetto, appositamente convocata, la Giunta Comunale si è riunita con la presenza dei Signori: PAPURELLO Ugo CHIAUDANO Eligio MUZIO Carlo DE PAOLI Franco PAPA Maurizio Sindaco Vice Sindaco Fra gli assenti sono giustificati i signori: === Partecipa con funzioni consultive, referenti, di assistenza e verbalizzazione (art. 97, comma 4, lettera a) del D.Lgs. 267 del 18/08/2000 T.U. delle leggi sull ordinamento degli Enti Locali) il Segretario Comunale VENTULLO Dr.ssa Stefania. Il Presidente, constatato che gli intervenuti sono in numero legale, dichiara aperta la riunione ed invita i convocati a deliberare sull oggetto sopraindicato LA GIUNTA COMUNALE Visti i pareri favorevoli espressi, ai sensi dell art. 49, comma 1, del D.Lgs. n. 267/2000 e s.m.i., dai responsabili dei servizi per quanto riguarda la regolarità tecnica e contabile.
2 Visto il D.Lgs , n. 196 Disciplina dell attività delle Consigliere e dei Consiglieri di parità e disposizioni in materia di azioni positive, a norma dell art. 47 della legge 17 maggio 1999, n. 144 e, in particolare, l art. 7, comma 5, il quale prevede che le Amministrazioni Comunali predispongano piani triennali di azioni positive tendenti ad assicurare, nel loro rispettivo ambito, la rimozione degli ostacoli che di fatto impediscono la realizzazione di pari opportunità di lavoro e nel lavoro tra uomini e donne. Detti piani debbono, tra l altro, promuovere l inserimento delle donne nei settori e livelli professionali nei quali sono sottorappresentate e favorire il riequilibrio della presenza femminile nelle attività e nelle posizione gerarchiche ove sussiste un divario tra generi non inferiore a due terzi. Visto l articolo 57 del D.Lgs. n. 165 del 30 marzo 2001 n. 165 Norme generali sull Ordinamento del lavoro alle dipendenze delle Amministrazioni pubbliche nel quale sono indicate misure atte a creare effettive condizioni di pari opportunità e relazioni sulle condizioni oggettive in cui si trovano le lavoratrici rispetto alle attribuzioni, alle mansioni, alla partecipazione ai corsi di aggiornamento, ai nuovi ingressi, oltre all adozione di piani triennali delle azioni positive da finanziare nell ambito delle disponibilità di bilancio. Visto il D.Lgs. 11 aprile 2006, n. 198, articolo 48, Codice delle pari opportunità tra uomo e donna, a norma dell articolo 6 della Legge 28 novembre 2005 n Vista la direttiva del Ministro per le Riforme e le Innovazioni nella Pubblica Amministrazione e del Ministro per i diritti e le pari opportunità del 23 maggio Richiamata la deliberazione Giunta Comunale n. 16 del 23/02/2012 con la quale è stato approvato il Piano per il triennio Vista la proposta di Piano per le azioni positive per il periodo Preso atto che nel merito saranno informate le Rappresentanze sindacali unitarie. Visto il vigente Statuto Comunale. Con voti unanimi espressi in forma palese D E L I B E R A Di approvare il Piano di azioni positive per il triennio che di seguito si riporta: PIANO DI AZIONI POSITIVE (art. 7, comma 5 del D.Lgs. 23 maggio 2000, n. 196) Premessa Il Decreto Legislativo n. 196/2000 prevede che le Amministrazioni Comunali predispongano piani triennali di azioni positive tendenti ad assicurare, nel loro rispettivo ambito, la rimozione degli ostacoli che, di fatto, impediscono la piena realizzazione di pari opportunità di lavoro e nel lavoro tra uomini e donne. Detti piani debbono, tra l altro, promuovere l inserimento delle donne nei settori e livelli professionali nei quali sono sottorappresentate e favorire il riequilibrio della presenza femminile nelle attività e nelle posizioni gerarchiche ove sussiste un divario tra generi non inferiori a due terzi.
3 Azioni positive previste nel triennio Le politiche del lavoro adottate nel Comune di San Carlo Canavese negli anni precedenti hanno contribuito ad evitare che si determinassero ostacoli di contesto alla piena realizzazione di pari opportunità di lavoro e nel lavoro tra uomini e donne presso l Ente. I dati sotto riportati dimostrano come l accesso all impiego nel Comune di San Carlo Canavese da parte delle donne non incontri ostacoli; analogamente non sembrano ravvisarsi particolari ostacoli alle pari opportunità nel lavoro. La situazione del personale dipendente in servizio a tempo indeterminato, al , presenta il seguente quadro di raffronto tra la situazione di uomini e donne: Dipendenti: n. 15, di cui: Donne: n. 10 Uomini: n. 5 Suddivisi come segue: Categoria UOMINI DONNE B 0 2 (di cui n. 1 part-time) B3 2 3 (di cui n. 2 part-time) C 1 4 D 2 1 Per il triennio 2015/2017 si intende proseguire con le attività già previste ed avviate nel Piano : Orario di lavoro flessibile. Nell Ente è già in vigore un orario di lavoro flessibile in entrata e in uscita. Particolari necessità di tipo familiare o personale sono e saranno valutate e risolte nel rispetto di equilibrio tra le richieste del personale dipendente e le esigenze di servizio. Formazione. Al personale dipendente sarà garantita, compatibilmente con i vincoli di spesa in materia vigenti, la partecipazione a corsi di formazione qualificati svolti in orario di lavoro. L attività di formazione professionale obbligatoria sarà, inoltre, organizzata dall Ente e si svolgerà, di norma, in sede o in zone limitrofe. Gestione delle risorse umane. La gestione delle risorse umane sarà improntata sulla verifica degli aspetti che possano ostacolare anche indirettamente le pari opportunità tra uomini e donne. In particolare dovrà essere assicurato che : in tutte le Commissioni esaminatrici dei concorsi e delle selezioni sia riservata alle donne la partecipazione in misura pari ad un terzo, salvo motivata impossibilità; nei bandi di selezione per l assunzione del personale il Comune applica la vigente normativa in materia ed in particolare il D.Lgs. n. 165/2001 Norme generali sull Ordinamento del lavoro alle dipendenze delle amministrazioni pubbliche ed i principi desumibili dal D.Lgs. n. 198/2006 Codice delle pari opportunità tra uomo e donna, a norma dell articolo 6 della legge 28 novembre 2005, n. 246 ed evita qualsiasi forma di discriminazione; inoltre, non ci sono posti in dotazione organica che siano prerogativa di soli uomini o di sole donne. Nello svolgimento del ruolo assegnato, l Amministrazione prosegue nel valorizzare attitudini e capacità personali. Valutazione delle prestazioni e dei risultati. Tra i vari criteri non è consentita la valutazione delle disponibilità ad effettuare orari di lavoro particolari, al di fuori delle
4 fasce individuate per la generalità dei dipendenti, che possono interferire con impegni parentali. Con ciò si intende prevenire la valutazione di criteri che possono essere discriminanti per le donne e di pregiudizio per la loro progressione economica. Congedi parentali. Il Comune di San Carlo Canavese è impegnato ad applicare puntualmente la vigente normativa e si impegna ad informare le lavoratrici/lavoratori su tutte le opportunità offerte dalla normativa stessa, su richiesta ed in accordo con le RSU o con la Consigliera di parità. Attuazione del Piano. L Amministrazione Comunale s impegna: - ad improntare la sua attività ai principi affermati nel Piano stesso e negli strumenti che saranno adottati in attuazione dello stesso; - a provvedere al controllo in itinere del Piano al fine di monitorare e adeguare tempi e modi d attuazione in relazione agli eventuali mutamenti del contesto normativo ed organizzativo; - a raccogliere pareri, consigli, osservazioni, suggerimenti da parte del personale dipendente. Prima della scadenza del triennio di validità del Piano, l Amministrazione si impegna a provvedere al controllo ex post del Piano al fine di avviare tempestivamente la predisposizione del Piano per il successivo triennio, valutato l impatto delle iniziative intraprese e i risultati conseguiti nel primo triennio. Indi, con successiva e separata votazione ed all'unanimità di voti palesi D E L I B E R A Di rendere la presente deliberazione immediatamente eseguibile, ai sensi del 4 comma dell'art. 134 del T.U.E.L. 267/2000.
5 Approvato e sottoscritto IL SINDACO f.to PAPURELLO Ugo f.to VENTULLO Stefania IL VICE SINDACO f.to CHIAUDANO Eligio Parere in ordine alla regolarità tecnica (art. 49, comma 1, D.Lgs. 267/2000): Favorevole San Carlo Canavese, 08/06/2015 Il Segretario Comunale f.to VENTULLO Stefania Parere in ordine alla regolarità contabile (art. 49, comma 1, D.Lgs. 267/2000): Senza rilevanza San Carlo Canavese, 08/06/2015 Il Responsabile f.to MUZIO Carlo CERTIFICATO DI PUBBLICAZIONE Reg. n. La presente deliberazione viene pubblicata all Albo Pretorio on-line del sito web istituzionale di questo Comune per 15 giorni consecutivi ai sensi dell art. 124 del D.Lgs. 267/2000, con decorrenza dal 19 giugno 2015 e contestualmente, viene comunicata ai Capigruppo consiliari (art. 125 T.U.EL. 267/2000). CERTIFICATO DI ESECUTIVITA Il sottoscritto Segretario Comunale, visti gli atti d ufficio A T T E S T A Che la presente deliberazione è divenuta esecutiva il giorno 8 GIUGNO 2015 decorsi 10 giorni dalla pubblicazione (art. 134, c. 3, D.Lgs. n. 267/2000) X perché dichiarata immediatamente eseguibile (art. 134, c.4, D.Lgs n. 267/2000) E copia conforme all originale, per uso amministrativo.
COPIA ALBO PRETORIO COMUNE DI SAN CARLO CANAVESE Provincia di Torino COPIA DI DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE N. 64 17/06/2015 OGGETTO: GESTIONE DEL SERVIZIO MICRO NIDO COMUNALE ANNO SCOLASTICO 2015/2016.

References: art. 49
 art. 47
 art. 7
 articolo 57
 articolo 48
 articolo 6
 articolo 6
 art. 124