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Timestamp: 2019-06-20 03:14:31+00:00

Document:
Legge 08/08/1991 N. 264 - Regione autonoma Valle d'Aosta
Legge 08/08/1991 N. 264
Disciplina dell'attività di consulenza per la circolazione dei mezzi di trasporto.
Articolo 1: Attività di consulenza per la circolazione dei mezzi di trasporto
1. Ai fini della presente legge, per attività di consulenza per la circolazione dei mezzi di trasporto si intende lo svolgimento di compiti di consulenza e di assistenza nonché di adempimenti, come specificati nella tabella A allegata alla presente legge e comunque ad essi connessi, relativi alla circolazione di veicoli e di natanti a motore, effettuato a titolo oneroso per incarico di qualunque soggetto interessato.
Articolo 2: Sviluppo programmato del settore
2. Al fine di assicurare uno sviluppo del settore ordinato e compatibile con le effettive esigenze del contesto socio-economico, il Ministro dei trasporti, con proprio decreto, sentiti le associazioni di categoria maggiormente rappresentative a livello nazionale e l'Automobile Club d'Italia, definisce, entro sessanta giorni dalla data di entrata in vigore della presente legge, i criteri per la programmazione numerica, a livello provinciale e in rapporto con l'indice provinciale della motorizzazione civile, delle autorizzazioni all'esercizio dell'attività di consulenza per la circolazione dei mezzi di trasporto. (1)
(1) Il presente comma è stato così modificato dall'art. 2, L. 04.01.1994, n. 11.
Articolo 3: Autorizzazione all'esercizio dell'attività di consulenza per la circolazione dei mezzi di trasporto
a) sia cittadino italiano o cittadino di uno degli Stati membri della Comunità economica europea stabilito in Italia; (1)
c) non abbia riportato condanne per delitti contro la pubblica amministrazione, contro l'amministrazione della giustizia, contro la fede pubblica, contro l'economia pubblica, l'industria e il commercio, ovvero per i delitti di cui agli articoli 575, 624, 628, 629, 630, 640, 646, 648 e 648 bis del codice penale, per il delitto di emissione di assegno senza provvista di cui all'articolo 2 della legge 15 dicembre 1990, n. 386, o per qualsiasi altro delitto non colposo per il quale la legge preveda la pena della reclusione non inferiore, nel minimo, a due anni e, nel massimo, a cinque anni, salvo che non sia intervenuta sentenza definitiva di riabilitazione;
4. Il rilascio dell'autorizzazione di cui al comma 1 è subordinato al versamento del contributo una tantum , di cui al comma 4 dell'articolo 8. (2)
4 bis. L'autorizzazione non e' richiesta per l'esercente attivita' di servizi tecnico amministrativi di altro Stato membro dell'Unione europea secondo le disposizioni di quest'ultimo, che fornisca occasionalmente in Italia, per conto della propria clientela, le prestazioni di consulenza di cui alla presente legge. (3)
(1) La presente lettera è stato così modificata dall'art. 35, L. 08.08.1991, n. 472 (G.U. 16.12.1999, n. 294, S.O. n. 220).
(2) Il presente comma è stato così sostituito dall'art. 35, L. 07.12.1999, n. 472 (G.U. 16.12.1999, n. 294, S.O. n. 220).
(3) Il presente comma è stato aggiunto dall'art. 46, L. 01.03.2002, n. 39, con decorrenza dal 10.04.2002.
Articolo 4: Responsabilità professionale
Articolo 5: Attestato di idoneità professionale all'esercizio dell'attività di consulenza per la circolazione dei mezzi di trasporto
d-bis) un rappresentante designato dagli automobile club. (1)
3. Le sessioni di esame sono annuali e si svolgono in ogni capoluogo di regione secondo modalità e programmi stabiliti con decreto del Ministro dei trasporti di concerto con i Ministri della marina mercantile e delle finanze. L'esame consiste in una prova scritta basata su quesiti a risposta multipla predeterminata vertenti su nozioni di disciplina della circolazione stradale, di legislazione sull'autotrasporto, di disciplina della navigazione e legislazione complementare, di legislazione sul pubblico registro automobilistico e di legislazione tributaria afferente al settore. L'elenco completo dei quesiti e delle risposte deve essere messo a disposizione degli interessati almeno sessanta giorni prima della data fissata per l'esame.
4. L'esame di idoneità di cui al comma 1 non è richiesto per i dirigenti preposti agli uffici di assistenza automobilistica degli automobile club che siano in servizio da almeno quindici anni.
(1) La presente lettera è stata aggiunta dall'art. 2, L. 04.01.1994, n. 11.
Articolo 6: Registro-giornale
1. Il titolare dell'impresa di consulenza per la circolazione dei mezzi di trasporto o, nel caso di società, gli amministratori redigono un registro-giornale che indica gli elementi di identificazione del committente e del mezzo di trasporto, la data e la natura dell'incarico, nonché gli adempimenti cui l'incarico si riferisce. Il registro-giornale, prima di essere messo in uso, è numerato progressivamente in ogni pagina e bollato in ogni foglio ai sensi dell'articolo 2215 del codice civile.
Esso è inoltre vidimato annualmente ai sensi dell'articolo 2216 del codice civile ed è tenuto a disposizione delle autorità competenti per il controllo, nonché delle autorità che, per motivi d'istituto, debbano individuare i committenti delle operazioni.
Articolo 7: Ricevute di consegna del documento di circolazione del mezzo di trasporto o del documento di abilitazione alla guida
2. La ricevuta di cui al comma 1 sostituisce a tutti gli effetti il documento di circolazione del mezzo di trasporto o il documento di abilitazione alla guida per la durata massima di trenta giorni dalla data del rilascio, che deve essere lo stesso giorno annotato sul registro-giornale di cui all'articolo 6 . (1)
3. [L'impresa o la società di consulenza per la circolazione dei mezzi di trasporto pongono a disposizione dell'interessato, entro quindici giorni dal rilascio della ricevuta di cui al comma 1, l'estratto di cui all'articolo 60 del testo unico delle norme sulla disciplina della circolazione stradale, approvato con decreto del Presidente della Repubblica 15 giugno 1959, n. 393]. (2)
4. [Ogni abuso nel rilascio della ricevuta di cui al comma 1 comporta, salva in ogni caso l'eventuale responsabilità penale e civile, la revoca dell'autorizzazione di cui all'articolo 3. La violazione dell'obbligo di cui al comma 3 è punita con la sanzione amministrativa del pagamento di una somma da lire centomila a lire un milione]. (3)
(1) Il presente comma è stato così modificato dall'art. 3, L. 04.01.1994, n. 11.
(2) Il presente comma è stato abrogato dall'art. 231, D.Lgs. 30 aprile 1992, n. 285.
(3) Il presente comma è stato abrogato dall'art. 3, c. 4 L. 04.01.1994, n. 11.
Articolo 8: Tariffe
d-bis) due rappresentanti designati dall'Automobile Club d'Italia, di cui uno con funzioni di supplente. (1)
4. All'atto del rilascio dell'autorizzazione di cui all'articolo 3, il titolare dell'impresa o la società di consulenza per la circolazione dei mezzi di trasporto sono tenuti a versare un contributo una tantum il cui importo è determinato con decreto adottato dal Ministro dei trasporti, di concerto con il Ministro del tesoro, in misura tale da assicurare la copertura degli oneri derivanti dal funzionamento della commissione di cui al comma 1.
Articolo 9: Vigilanza e sanzioni
4. Chiunque esercita l'attività di consulenza per la circolazione dei mezzi di trasporto senza essere in possesso della prescritta autorizzazione è punito con la sanzione amministrativa del pagamento di una somma da lire cinque milioni a lire venti milioni.
Ove difetti altresì l'attestato di idoneità professionale di cui all'articolo 5 si applica l'articolo 348 del codice penale.
Articolo 10: Disposizioni transitorie
5. I corsi di cui al comma 3 sono organizzati secondo le modalità stabilite con decreto del Ministro dei trasporti, sentiti l'Automobile Club d'Italia e le associazioni di categoria maggiormente rappresentative a livello nazionale, senza oneri aggiuntivi a carico del bilancio dello Stato. (1)
(1) Il presente articolo è stato così sostituito dall'art. 4, L. 04.01.1994, n. 11.
Tabella 1: [Compiti e adempimenti delle imprese di consulenza per la circolazione dei mezzi di trasporto]
Consulenza, assistenza e adempimenti, compresa la richiesta delle prescritte certificazioni, per conversioni di documenti esteri e militari relativi a veicoli, natanti e relativi conducenti.
Consulenza, assistenza e adempimenti, compresa la richiesta delle prescritte certificazioni, comunque imposti da leggi o regolamenti relativamente a veicoli, natanti e relativi conducenti.

References: Articolo 1

Articolo 2

Articolo 3
 sentenza 

Articolo 4

Articolo 5

Articolo 6

Articolo 7

Articolo 8

Articolo 9

Articolo 10