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Timestamp: 2019-06-25 08:23:21+00:00

Document:
Agroindustriale - Pastificazione ecc., Agrigento: Contratto collettivo provinciale, 16 settembre 1952
Data firma: 16 settembre 1952
Validità: 01.08.1952 - 31.07.1954
Parti: Sezione Mugnai e Pastai-Unione degli Industriali della Provincia di Agrigento e Sindacato Provinciale dei Lavoratori dell’Arte Bianca-Cgil, Unione Sindacale
Settori: Agroindustriale, Pastificazione ecc., Agrigento
Art. 7. - Precedenza.
Art. 18. - Qualifiche operai industria della macinazione.
Art. 28. - Indennità di bicicletta. Art. 29. - Prestiti.
Art. 35. - Chiamata per obblighi di leva e richiami alle armi.
Art. 51. - Generi in natura.
Art. 52. - Indumenti di lavoro.
Art. 53. - Indennità speciale.
Contratto collettivo per i lavoratori dipendenti dalle aziende esercenti l’industria della macinazione e della pastificazione della provincia di Agrigento, 16 settembre 1952
L’anno millenovecentocinquantadue il giorno 16 del mese, di settembre in Agrigento presso l'Ufficio Provinciale del Lavoro; tra […] Sezione Mugnai e Pastai dell’Unione degli Industriali della Provincia di Agrigento, con la partecipazione degli Industriali […], e […] Segretario Provinciale dei Lavoratori dell’Arte Bianca aderenti alla Cgil […] e con la partecipazione dei lavoratori […], e […] Segretario Sindacale dell’Unione Sindacale, si è stipulato il presente contratto normativo che disciplina i rapporti fra le aziende esercenti l’industria della macinazione e della pastificazione della Provincia di Agrigento, e gli operai di dette categorie.
Copia del presente contratto dovrà essere affissa in modo ben visibile.
Chiarimento a verbale. - Le parti si danno atto che l’operaio non può rifiutarsi di disimpegnare mansioni diverse da quelle indicate nella lettera di assunzione e rientranti tra quelle della stessa categoria, salvo quanto disposto dall’art. 20 (passaggio e cumulo di mansioni).
Art. 11. - Trasporto e sollevamento pesi.
I carichi, di cui possono essere gravati i fanciulli, i minori degli anni 17 e le donne di qualunque età, adibiti ai lavori di trasporto e sollevamento di pesi anche se inerenti ai lavori agricoli, non possono superare i seguenti limiti:
а) trasporto a braccia od a spalla: maschi sotto i 15 anni, chilogrammi lo; maschi dai 15 ai 17 anni, chilogrammi 25; femmine sotto i 15 anni, chilogrammi 5; femmine dai 15 ai 17 anni, chilogrammi 13; femmine sopra i 17 anni chilogrammi 20;
b) trasporto con carretti a tre o quattro ruote su strada piana: otto volte i pesi indicati alla lettera a) compreso il peso del veicolo;
c) trasporto con carretto su guide di ferro: venti volte i pesi indicati alla lettera a) compreso il peso del veicolo.
Per quanto riguarda le donne in stato di gravidanza, si applica il divieto prescritto dall’art. 13 della legge sulla tutela della maternità delle lavoratrici.
Per gli addetti ai lavori discontinui o di semplice attesa o custodia, l’orario normale di lavoro è fissato in 60 ore settimanali, ripartite in non più di 10 ore giornaliere, salvo per i discontinui con alloggio nello stabilimento o nelle immediate adiacenze per i quali valgono le norme interconfederali.
L'orario di lavoro sarà affisso nello stabilimento in luogo ben visibile.
Sono considerati addetti all’attività discontinua oltre le categorie di lavoratori previste dalla legge, quelle contemplate nell’accordo provinciale 24 gennaio 1945.
Nelle aziende in cui l’orario normale di cui all’art. 9 viene effettuato in due riprese, dovrà essere concessa non meno di un’ora di sosta per la consumazione dei pasti.
Agli operai che effettuano l’orario continuato di 8 ore è concesso di consumare il pasto sul luogo di lavoro.
Il riposo settimanale coincide normalmente con la domenica salvo le deroghe autorizzate dalle legge.
Il lavoro straordinario non deve essere abituale e normalmente non dovrà superare le due ore giornaliere e le 12 settimanali (vedi tabella delle maggiorazioni n. 1).
Nessun operaio può esimersi dall’effettuare, nei limiti di cui sopra, il lavoro straordinario, notturno e festivo, salvo giustificati motivi individuali di impedimento.
Nel caso in cui l’operaio che effettua il lavoro notturno (dalle 22 alle 6) prosegue la prestazione in orario straordinario, le ore di lavoro successive alle 6 antimeridiane, saranno retribuite come straordinario notturno (vedi tabella delle maggiorazioni n. 6).
Per lavoro festivo si intende quello effettuato nei giorni destinati al riposo settimanale (vedi tabella delle maggiorazioni n. 2).
Tabella delle maggiorazioni per lavoro straordinario, notturno e festivo
Qualora le donne vengano destinate a compiere lavori che tradizionalmente sono compiuti da maestranze maschili a parità di condizioni, di lavoro e di rendimento qualitativo o quantitativo, sarà corrisposta la paga contrattuale prevista per l’uomo.
L’operaio che abbia una anzianità di servizio di 12 mesi consecutivi presso la stessa azienda ha diritto per ogni anno ad un periodo di ferie retribuito con la retribuzione complessiva (paga base più aumenti di merito, più contingenza) nella misura di:
L’istituto è regolato dalle norme di legge in materia.
Nel caso in cui l'operaio infortunato non sia più in grado, a causa di postumi invalidanti di espletare le sue normali mansioni, l’azienda esaminerà l’opportunità, tenuto anche conto della posizione e delle attitudini dell’interessato, di mantenerlo in servizio adibendolo a mansioni compatibili con le sue limitate capacità lavorative. In tal caso l’operaio conserverà l’anzianità maturata con diritto alla liquidazione immediata, limitatamente alla sola differenza fra la precedente e la nuova retribuzione, per il periodo antecedente al passaggio di categoria.
La disciplina del lavoro sarà regolata oltre che dagli articoli seguenti, da un eventuale regolamento interno (Regolamento di fabbrica), che dovrà essere affisso in luogo ben visibile a tutti gli operai. Detto regolamento non potrà contenere norme in deroga ed in contrasto con gli articoli del presente contratto.
I provvedimenti disciplinari per le infrazioni alle norme del presente contratto e alle altre norme di cui all’art. 40 o alle disposizioni di volta in volta emanate dalla Direzione saranno i seguenti:
a.) ammonizione verbale o scritta;
c) sospensione dal lavoro e della retribuzione fino a 3 giorni di effettivo lavoro;
Normalmente l’ammonizione verbale o quella scritta saranno inflitte nei casi di prima mancanza; la multa nei casi di recidiva, la sospensione nei casi di recidiva di mancanza già punita con la multa nei sei mesi precedenti. Quando, tuttavia, le mancanze rivestono carattere di maggiore gravità, anche in relazione alle mansioni esplicate, potranno infliggersi la multa o la sospensione anche in caso di prima mancanza.
In via esemplificativa incorre nei provvedimenti dell’ammonizione, della multa o della sospensione, l’operaio:
2) che ritardi l’inizio del lavoro o lo sospenda, ne anticipi la cessazione;
3) che non esegue il lavoro secondo le istruzioni ricevute, oppure li esegua con negligenza;
8) che si presenti o si trovi sul posto in istato di ubriachezza, in tal caso l’operaio verrà inoltre allontanato;
9) che si presti a diverbio litigioso, con o senza vie di fatto, sempre che il litigio assuma carattere di rissa;
10) che proceda alla lavorazione o alla costruzione nell’interno dello stabilimento, senza autorizzazione della Direzione, di oggetti per proprio uso o per conto di terzi, sempre che si tratti dì lavorazione o di costruzione di lieve rilevanza:
13) che in qualunque modo trasgredisca alle disposizioni del presente contratto o del regolamento interno dell’azienda o che commetta qualunque atto che porti pregiudizio alla morale, all’igiene, alla disciplina, sempre che gli atti relativi non debbano essere puniti con punizione più grave in relazione alla entità o alla gravità o alla abituale recidività dell’infrazione.
а) con la perdita dell'indennità di preavviso, ma non della indennità di licenziamento:
3) gravi offese verso i compagni di lavoro:
4) lavorazione o costruzione nell’interno dello stabilimento, senza autorizzazione della Direzione, di oggetto per proprio uso o per conto di terzi, allorché si tratti di lavorazione o costruzione di rilevanza;
6) senza preavviso e senza indennità di licenziamento:
5) danneggiamento volontario o messa fuori opera di dispositivi antiinfortunistici;
9) inosservanza del divieto di fumare (ove il regolamento della azienda prescrive il divieto di fumare);
Per la tutela igienica dei lavoratori, le parti fanno riferimento alle norme di legge presenti e future.
Le organizzazioni contraenti considerano l’istruzione professionale come uno dei loro principali doveri e riconoscono la necessità di ilare ad essa il maggiore impulso come mezzo essenziale per affinare le capacità tecniche delle maestranze e per migliorare il loro rendimento nella produzione.
L’operaio riceverà dall'azienda gli utensili necessari per il disimpegno delle sue mansioni. Esso sarà responsabile degli utensili che gli verranno consegnati e dovrà essere messo in condizione di poterli conservare.
Qualora l’operaio dovesse usare utensili di sua proprietà per il disimpegno delle sue mansioni nella azienda riceverà una indennità da concordarsi direttamente fra le parti.
Questo locale dovrà rimanere chiuso durante l’orario di lavoro.
Le aziende, ove esigenze tecniche ed ambientali lo permettano, metteranno a disposizione degli operai degli armadietti in cui gli operai stessi potranno conservare, chiusi con loro mezzi, gli effetti.
Le visite personali devono essere effettuate da personale a ciò debitamente incaricato e saranno eseguite individualmente in forma appartata; per le donne, con l’intervento esclusivo di personale femminile.
а) a fornire gratuitamente in uso (nell’ambito dello stabilimento) a tutti gli operai, indumenti di lavoro e di protezione prescritti dalla legge e quelli resi eventualmente obbligatori dalla stessa azienda;
Le parti, tenute presenti le particolari caratteristiche del settore convengono la istituzione di una indennità speciale annua […]

References: Art. 7

Art. 18

Art. 28
 Art. 29

Art. 35

Art. 51

Art. 52

Art. 53

Art. 11