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Timestamp: 2018-09-22 10:08:41+00:00

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AZIENDA SOCIALE SUD EST MILANO. A.S.S.E.MI. (Ente Capofila del Distretto Sociale Sud Est Milano) - PDF
AZIENDA SOCIALE SUD EST MILANO. A.S.S.E.MI. (Ente Capofila del Distretto Sociale Sud Est Milano)
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1 AZIENDA SOCIALE SUD EST MILANO Ente capofila Distretto Sociale Sud Est Milano All.to n 1 AZIENDA SOCIALE SUD EST MILANO A.S.S.E.MI. (Ente Capofila del Distretto Sociale Sud Est Milano) AZIENDA SOCIALE SUD EST MILANO - A.S.S.E.MI. via Sergnano, San Donato Milanese (MI) telefono telefax Settore Azioni di Sistema - Ufficio di Piano c/o Centro Socio Sanitario C. Urbani, via Sergnano n. 2, San Donato Milanese Tel /325 - Telefax AVVISO PUBBLICO PER L ACCREDITAMENTO DI AGENZIE TERRITORIALI QUALIFICATE ALL EROGAZIONE DI SERVIZI ED INTERVENTI ALL INTERNO DI UN SISTEMA FINALIZZATO A SOSTENERE LA DOMICILIARITA. Allegato n 1 alla Determinazione del Direttore n 112 del 07/09/2015 IL DIRETTORE In esecuzione di propria determinazione n 112 del 7 settembre 2015 rende noto che E INDETTA PROCEDURA PER L ACCREDITAMENTO, A VALENZA SINO AL 30/04/2018 1, DI AGENZIE TERRITORIALI QUALIFICATE ALL EROGAZIONE DI SERVIZI ED INTERVENTI ALL INTERNO DI UN SISTEMA FINALIZZATO A SOSTENERE LA DOMICILIARITA. PREMESSA Il Distretto Sociale Sud Est Milano, mediante tavoli di programmazione e gruppi di studio/analisi appositamente dedicati, ha da tempo avviato un percorso di valutazione di impatto e di processo di tutta l offerta rivolta alla domiciliarietà dei cittadini non autosufficienti. Dall analisi e dalla valutazione dei dati raccolti, nell arco di un decennio di erogazione di un sistema di misure rivolte alla non autosufficienza, è emerso come l offerta complessiva d interventi messa in campo 1 Data di riedizione del Piano triennale di Zona 1
2 richiedesse una riorganizzazione, al fine di stare al passo con i cambiamenti dei bisogni dei cittadini fruitori e delle popolazioni target. All interno del documento di programmazione territoriale - Piano Sociale di Zona è stata evidenziata nel dettaglio, mediante dati a supporto, la fotografia quanti/qualitativa del flusso domanda/offerta dei servizi legati alla domiciliarietà. Il quadro d insieme mostra, infatti, come siano cambiati i bisogni di cura ma anche i bisogni di chi cura. Il dato demografico complessivo riferisce di un aumento degli ultra 85enni nell arco di un decennio, ma indica anche che il carico di cura è spesso affidato ad un familiare il più delle volte anziano anch esso. Inoltre, complessivamente, rispetto alla non autosufficienza, rileva una riduzione del potenziale di cura familiare: contrazione nascite, aumento dei figli unici, dunque assenza di fratria, aumento delle separazioni tra coniugi anziani. A fronte della sospensione degli Assegni di Cura e delle misure di sostegno all assistenza domestica non professionale, rileva un severo depotenziamento dell utilizzo del Servizio di Assistenza Domiciliare, presumibilmente con una sorta di valutazione di sostenibilità da parte dei case manager, visto il complessivo restringimento delle risorse; risorse che comunque stanziate, non vengono attivate compiutamente. Da questa analisi l ipotesi del PdZ di rivedere completamente il sistema di erogazione, confortati dalle disposizioni regionali sul Fondo Non Autosufficienza emanate a dicembre Se si osservano i dati demografici distrettuali, quel 5% di grandi anziani fanno presumere un incidenza ed un bisogno non visto, non letto, non fronteggiato con adeguatezza, anche se il rilievo sarà in parte intercettato dal sistema sanitario. La spesa complessiva si va riducendo di anno in anno, per alcuni Comuni è essenzialmente distrettuale, come a dire che una misura pensata nel 2004 come universalistica, rischia di divenire un SAD per pochi e per poveri. L impostazione per pacchetti di graduata intensità ha mostrato la necessità di rivedersi e di aggiornarsi, con maggiore flessibilità e fruibilità. Per approfondire questi aspetti si rimanda obbligatoriamente al Piano di Zona e in specifico agli obiettivi in area non autosufficienza. Contestualmente Regione Lombardia con DGR 2883/2014, ha emanato indicazioni relativamente alle misure rivolte alla non autosufficienza, stanziando apposito fondo e indicando misure/strumenti, destinatari, governance. In specifico la suddetta DGR declina due direttrici principali attraverso cu erogare gli interventi rivolti alla non autosufficienza: L integrazione socio-sanitaria tra competenze sociali e competenze sanitarie relativamente alla domiciliarietà, da attuarsi attraverso la valutazione multidimensionale; Il budget sociale di cura inteso come strumento di progettazione dinamico a disposizione dei care manager professionali (Servizio Sociale Professionale) attraverso il quale formulare il complessivo Progetto Individualizzato di Assistenza ( PIA) modulando le misure previste dal Fondo per la Non Autosufficienza, da attuarsi attraverso la valutazione multidimensionale cui tutti i care manager partecipano. Successivamente alle disposizioni regionali è stato avviato un percorso di confronto, all interno della Cabina di Regia tra gli otto Ambiti distrettuali e l ASL MI 2, finalizzato a stabilire unitari criteri per l accesso a dette misure da parte dei cittadini residenti negli Otto Distretti Sociali. 2
3 Il percorso ha esitato in un documento, approvato dalle Assemblee distrettuali dei Sindaci, all interno del quale vengono stabiliti per ogni misura e intervento i criteri per l accesso, la quantificazione economica dei benefici riconosciuti e le soglie ISEE per l accesso. L Assemblea Intercomunale del Distretto Sociale Sud Est Milano ha, con propria deliberazione n 4 del , recepito gli unitari criteri suddetti validi per gli otto Distretti Sociali dell ASL MI 2. Di seguito si specificano le misure previste dalla DGR a beneficio dei candidati al presente accreditamento MISURA Buono sociale care giver familiare finalizzato a compensare le prestazioni di assistenza assicurate dal caregiver familiare Buono sociale assistente familiare finalizzato a compensare le prestazioni di assistenza assicurate dall assistente personale impiegato con regolare contratto Buono sociale vita indipendente Finalizzato a sostenere progetti di vita indipendente di persone con disabilità fisicomotoria grave o gravissima, con capacità di esprimere la propria volontà, di età compresa tra i 18 e i 64 anni Contributo periodo di sollievo della famiglia, trascorsi dalla persona fragile presso unità d offerta residenziali sociosanitarie o sociali Voucher domiciliarità per l acquisto degli interventi complementari e/o integrativi al sostegno della domiciliarità: Pasti,Lavanderia,Stireria,Trasporti con accompagnamento,manicure/pedicure, Pedicure curativa, Interventi di estetica/parrucchiere,cura animali da compagnia ( cat & dog sitter),interventi di supporto alla lettura,interventi di accompagnamento per commissioni varie. Voucher minori Interventi socio-educativi ( ADH ) finalizzati a sostenere la vita di relazione di minori con disabilità con appositi progetti di natura educativa/socializzante che favoriscano il loro benessere psicofisico Individuali,di gruppo, Animativi di gruppo/socializzazione Potenziamento SAD a persone già in carico al SAD TIPOLOGIA Contributo economico a disposizione del Servizio Sociale Professionale integrabile con altre misure anche di tipo sanitario (misura B1) previa valutazione dei case manager sociali e/o mediante valutazione multidimensionale in integrazione con ASL Contributo economico a disposizione del Servizio Sociale Professionale integrabile con altre misure anche di tipo sanitario (misura B1) previa valutazione dei case manager sociali e/o mediante valutazione multidimensionale in integrazione con ASL Contributo economico a disposizione del Servizio Sociale Professionale integrabile con altre misure anche di tipo sanitario (misura B1) previa valutazione dei case manager sociali e/o mediante valutazione multidimensionale in integrazione con ASL Contributo economico a disposizione del Servizio Sociale Professionale integrabile con altre misure anche di tipo sanitario (misura B1) previa valutazione dei case manager sociali e/o mediante valutazione multidimensionale in integrazione con ASL Titolo di servizio mediante il quale è possibile fruire degli interventi forniti da erogatori accreditati, attraverso idonea procedura, e inseriti in apposito albo di qualificazione dal Distretto Sociale. Il voucher è integrabile integrabile con altre misure anche di tipo sanitario (misura B1) Titolo di servizio mediante il quale è possibile fruire degli interventi forniti da erogatori accreditati, attraverso idonea procedura, e inseriti in apposito albo di qualificazione dal Distretto Sociale. Il voucher è integrabile integrabile con altre misure anche di tipo sanitario (misura B1) Titolo di servizio mediante il quale è possibile fruire degli interventi forniti da erogatori accreditati, attraverso 3
4 7 estensione degli interventi previsti in settimana al sabato e alla domenica e festivi idonea procedura, e inseriti in apposito albo di qualificazione dal Distretto Sociale. Il voucher è integrabile con altre misure anche di tipo sanitario (misura B1) Il Distretto Sociale Sud Est Milano intende con la presente procedura accreditare gli interventi erogati mediante voucher di cui alla DGR 2883/2014 ( MISURE 5 e 7 della precedente tabella) e riaccreditare con formula rinnovata il SERVIZIO DI ASSISTENZA DOMICILIARE SAD. In specifico quindi il presente accreditamento riguarda: SERVIZIO DI ASSISTENZA DOMICILIARE SAD; POTENZIAMENTO SAD; INTERVENTI INTEGRATIVI/COMPLEMENTARI A SOSTEGNO DELLA DOMICILIARITA. Obiettivi specifici del presente accreditamento sono dunque: riaccreditare con formule rinnovate il SAD distrettuale; potenziare le offerte di servizio sul territorio per rispondere ai bisogni espressi dalla comunità locale in materia di assistenza domiciliare; valorizzare la progettualità, l imprenditorialità e la responsabilità sociale delle agenzie che rispondano a criteri regolativi e si qualifichino competenti in merito ai livelli erogativi dei servizi individuati dalla programmazione sociale del Distretto stesso, impegnandosi a mantenere e costantemente qualificare gli standard di servizio offerti; promuovere l emersione del mercato di bassa qualità e cosiddetto in nero, favorendo gli accreditati che, oltre a fornire correttamente i livelli essenziali, potenzino le loro offerte con ulteriori prestazioni integrabili; promuovere un sistema basato sull accesso unificato trasversale alla varie misure rivolte alla domiciliarietà; incrementare le competenze e la capacità di offerta di servizi ed interventi diversificati. L obiettivo distrettuale è quello di qualificare un sistema di servizi ed interventi finalizzati a sostenere la domiciliarietà delle persone non autosufficienti e di conseguenza il loro benessere all interno dei propri contesti di vita. Un sistema trasversale, dunque, che mutua l esperienza ormai decennale delle qualificazioni distrettuali in materia di interventi socio-assistenziali, ponendosi come strumento a disposizione delle progettualità in capo al Servizio Sociale Professionale. Gli interventi e servizi previsti dalla presente procedura saranno da erogarsi a favore dei cittadini dei 9 Comuni che compongono il Distretto Sociale Sud Est Milano. Successivamente ai termini del presente avviso, e sino al suo termine di validità, ogni organizzazione interessata potrà accedere con apposita istanza alla medesima procedura con modalità a sportello, producendo in qualsiasi momento quanto previsto al punto 6 del presente avviso, secondo le disposizioni contenute nella presente evidenza pubblica. L accreditamento è da intendersi aperto: i soggetti interessati ad accreditarsi dopo la scadenza del presente avviso per l erogazione dei servizi interventi oggetto della presente procedura potranno 4
5 presentare domanda in qualsiasi momento, attenendosi alla procedura descritta nel presente bando e costantemente reperibile sul sito del Distretto Sociale. L adesione all accreditamento rappresenta un atto di libera scelta, pertanto il soggetto accreditato può esercitare in qualsiasi momento anche il proprio diritto a voler recedere da tale sistema. Nel caso, tale decisione dovrà essere formalizzata tramite l invio di una comunicazione scritta ad A.S.S.E.MI. almeno 60 giorni prima della effettiva cessazione. Con cadenza semestrale i soggetti accreditati dovranno procedere alla dichiarazione di mantenimento dei requisiti di accreditamento esercitata tramite l invio di una dichiarazione attestante gli stessi. Il mancato invio della dichiarazione comporterà la decadenza dell accreditamento e la cancellazione dall ALBO DEI SOGGETTI ACCREDITATI. A tal fine l Azienda Sociale Sud Est Milano A.S.S.E.MI. - in qualità di Ente Capofila del Distretto Sociale Sud Est Milano ed in attuazione del vigente Piano di Zona - intende procedere ad accreditamento unico dei servizi ed interventi così come dettagliati al paragrafo 1 della presente procedura. 1. CONTENUTI DELL ACCREDITAMENTO Oggetto del presente accreditamento sono i servizi e gli interventi che fanno parte del sistema dell offerta della domiciliarietà e in specifico: LINEA DI INTERVENTO A - SERVIZIO DI ASSISTENZA DOMICILIARE SAD e POTENZIAMENTO SERVIZIO DI ASSISTENZA DOMICILIARE SAD; LINEA DI INTERVENTO B - INTERVENTI DOMICILIARI INTEGRATIVI Destinatari degli interventi sono i cittadini non autosufficienti residenti nei 9 COMUNI componenti il Distretto Sociale Sud Est Milano e in specifico: Persone con età superiore ai 65 anni in possesso di invalidità al 100% e/o gravità certificata ai sensi della L.104; persone disabili da 0 a 64 anni in possesso di invalidità al 100% e/o gravità certificata ai sensi della L.104. Le due linee di intervento sono da leggersi come lotti all interno della medesima procedura; le Organizzazioni potranno chiedere l accreditamento per entrambe, o per una sola delle due linee. a) FINALITA E OBIETTIVI LINEA DI INTERVENTO A - SERVIZIO DI ASSISTENZA DOMICILIARE SAD e POTENZIAMENTO SERVIZIO DI ASSISTENZA DOMICILIARE SAD. I servizi e gli interventi riguardanti la LINEA DI INTERVENTO A (SAD e POTENZIAMENTO) si configurano come l insieme degli interventi individualizzati rivolti a persone anziane ultrasessantacinquenni, ad adulti non autosufficienti a causa di forme morbose equiparabili a quelle geriatriche e a cittadini comunque disabili, anche minori. Il Servizio di Assistenza Domiciliare si attua nell ambito dei servizi sociali essenziali, e costituisce il livello primario e fondamentale dell intervento per la tutela del benessere dell individuo anziano e/o non autosufficiente, finalizzato al mantenimento della persona in difficoltà nel suo naturale e quotidiano 5
6 ambiente di vita e di relazione, in condizioni di massima autonomia e benessere possibile, nel rispetto delle diversità e delle caratteristiche individuali e familiari. Gli interventi privilegiano quindi l ambito della vita quotidiana e del domicilio, con la finalità di allontanare o evitare, quanto più possibile, forme di istituzionalizzazione, mantenendo e valorizzando le potenzialità cognitive, relazionali, psico-fisiche e di autonomia dei soggetti beneficiari. Tali interventi, quindi, non sono considerati e accreditati come somma di prestazioni, ma come azioni integrate e coerenti al raggiungimento di obiettivi/risultati di maggior benessere possibile della persona e sostegno del suo nucleo o del suo/suoi care giver attuati attraverso progetti individualizzati e personalizzati che verranno valutati all interno del più vasto e articolato BUDGET SOCIALE DI CURA. Nel dettaglio finalità del SERVIZIO DI ASSISTENZA DOMICILIARE, compresi gli interventi di POTENZIAMENTO: consentire alla persona di preservare la propria autonomia di vita, nella propria abitazione e nel relativo ambiente familiare e sociale, nei casi in cui questa venga a trovarsi nell impossibilità di provvedere autonomamente a se stessa, e quindi in uno stato di necessità che ne compromette il benessere complessivo; mantenere e ove possibile migliorare la qualità della vita e delle capacità residue; sostenere i famigliari e le persone che garantiscono la continuità di cura; offrire spazi di relazione, nel corso dello svolgimento delle attività di assistenza, al fine di favorire l integrazione sociale della persona e la partecipazione dei suoi famigliari; evitare ricoveri impropri o ritardare ricoveri in istituto o ospedalizzazioni non strettamente necessari favorire l'integrazione delle risorse presenti sociali e sanitarie, istituzionali e non, in grado di concorrere al mantenimento dell'autonomia della persona. L impegno più rilevante nell erogazione del servizio vede il suo fulcro nell igienizzazione e cura della persona, tuttavia ai fini di un servizio di qualità, che questo Distretto Sociale intende garantire ai propri cittadini, fondamentali sono gli aspetti relazionali nonché quelli legati alla gestione della quotidianità della persona e del suo ambiente di vita. I bisogni cui si intende rispondere attraverso gli strumenti oggetto della presente procedura sono di seguito specificati e dettagliati rispetto ai loro livelli di erogazione. Nella nuova formula espressa dalla presente procedura si evidenzia il passaggio fondamentale della strutturazione del servizio da un impostazione per pacchetti di interventi graduati per intensità, ad un impostazione basata su opportunità progettuali, la cui regia è in capo al Servizio Sociale Professionale mentre la piena realizzazione ed attuazione è responsabilità degli erogatori accreditati. In tale contesto di servizio, dunque, si vuole passare da interventi predefiniti da standard di fragilità a misure flessibili e componibili attraverso lo strumento del budget individualizzato. SERVIZIO DI ASSISTENZA DOMICILIARE - SAD TIPOLOGIA DI INTERVENTO TEMPI E FASI DI EROGAZIONE PERSONALE DEDICATO BAGNO ASSISTITO 1 volta a settimana 1 operatore 2 operatori 6
7 IGIENE PERSONALE 2 volte a settimana 1 operatore 2 operatori QUOTIDIANA Mattina Plurigiornalieri 1 operatore 2 operatori PLURIMI ACCESSI SETTIMANALI 3 ACCESSI: 2 accessi per igiene 1 bagno RIORDINO SUCCESSIVO AGLI INTERVENTI DI IGIENIZZAZIONE IGIENIZZAZIONE AMBIENTI DI PERMANENZA QUOTIDIANA DEL FRUITORE CURA DELL AMBIENTE DI PERMANENZA DEL FRUITORE E DEL LETTO 1 operatore 2 operatori VICINANZA ED EFFICACIA RELAZIONALE NEI CONFRONTI DEL FRUITORE E DEL/DEI CARE GIVER - INTEGRAZIONE CON INTERVENTI SANITARI, SOCIOSANITARI E DI ASSISTENZA NON PROFESSIONALE POTENZIAMENTO SERVIZIO DI ASSISTENZA DOMICILIARE - SAD Gli interventi di POTENZIAMENTO SAD sono rivolti ad utenti già in carico al SAD, o a specifici bisogni che evidenzino la necessità di potenziarne le azioni mediante lo strumento del BUDGET SOCIALE DI CURA, sia in termini di estensione temporale, ovvero copertura di giornate non garantite dal SAD, sia in termini di tipologia di intervento per particolari situazioni di fragilità. Per estensione temporale si intendono anche proposte in merito a festività. I soggetti che si candidano all accreditamento dovranno articolare proposte progettuali esaustive e concrete, anche aggiuntive e migliorative rispetto all impostazione del servizio, che evidenzino le competenze nella gestione quotidiana dell intervento personalizzato e le scelte organizzative e gestionali. Quanto sopra indicato rappresenta il nucleo centrale degli interventi che compongono il Servizio di Assistenza Domiciliare e gli interventi di Potenziamento, cui il care manager del Servizio Sociale Professionale farà riferimento, per comporre il progetto individuale di assistenza all interno del budget sociale di cura. Gli interventi si compongono sempre anche della dimensione relazionale, di socializzazione e valorizzazione delle risorse residue di autonomia come già specificato in precedenza. La proposta progettuale degli accreditati, pertanto, dovrà contenere lo sviluppo di detto nucleo tenendo conto degli aspetti relazionali e di benessere delle persone sopra esposti. LINEA DI INTERVENTO B - INTERVENTI DOMICILIARI INTEGRATIVI. Gli interventi domiciliari integrativi costituiscono il completamento dei possibili interventi domiciliari, sono svolti tramite personale specifico e adeguato per ciascun intervento. Obiettivo degli interventi aggiuntivi è l offerta di azioni e servizi complementari, sinergici e integrativi agli interventi domiciliari già in atto, per incrementare il benessere complessivo delle persone e delle famiglie. Detti interventi, come specificato in premessa, sono integrativi rispetto alle altre misure di sostegno alla domiciliarietà, a disposizione dei care manager sociali all interno del budget sociale di cura. 7
8 In specifico a titolo puramente esemplificativo: Pasti (fornitura e preparazione al domicilio); Lavanderia (ciclo esterno o a domicilio); Stireria (ciclo esterno o a domicilio); Trasporti con accompagnamento; Manicure/pedicure; Pedicure curativa; Interventi di estetica/parrucchiere, che tengano conto delle differenze di genere; Cura di animali da compagnia (dog & cat sitter) e attività assistite con animali; Interventi di supporto alla lettura o alla socializazione; Interventi di sostegno psicologico relativi a persone/familiari affetti da Alzheimer; Interventi di accompagnamento per patologie complesse; Interventi di accompagnamento per commissioni varie o per accessi sanitari; Interventi di sollievo al/ai caregiver; Ausilio all autonoma preparazione del pasto; Spese a domicilio; Interventi di istruzione o aggiornamento rivolte a assistenti familiari non professionali; Supporto ai familiari per istruttoria e aggiornamento relativa alle movimentazioni complesse; Alfabetizzazione informatica o supporto all utilizzo di strumenti elettronici; Interventi di gestione della casa, ordinari e straordinari; Piccoli interventi manutentivi; Ulteriori proposte dei candidati all accreditamento. I soggetti che si candidano all accreditamento presenteranno proprie proposte progettuali in merito a questa LINEA DI INTERVENTO comprensive del relativo valore economico. Sarà ritenuto elemento qualitativo, anche in sede di valutazione, l offerta di detti interventi a prezzi calmierati e/o comunque in linea con le offerte di mercato esistenti e direttamente reperibili dai care giver o dai fruitori. Detti interventi s inseriscono all interno del progetto individualizzato di assistenza, la cui titolarità è di competenza del Servizio Sociale Professionale come sopra specificato e verranno erogati mediante voucher. Trattandosi di interventi integrativi differenziati, il care manager titolare del progetto individualizzato potrà comporre il budget di cura utilizzando più voucher integrativi. Il valore massimo di ogni singolo voucher è di 50,00. Nell esprimere i micro progetti specifici i candidati specificheranno in una scheda sintetica per ogni intervento integrativo proposto: Intervento integrativo proposto: breve descrizione Obiettivo dell intervento e modalità di esecuzione Tariffa offerta rapportata a n accessi o base settimanale e mensile tempo medio del singolo accesso 8
9 Su questa linea di intervento la proposta progettuale dovrà indicare le modalità di raccordo con il case manager e con il servizio strutturato di SAD. Per le Organizzazioni che si candidassero solo a questa linea di intervento è richiesta comunque una descrizione puntuale dell organizzazione gestionale che si intende proporre, e delle modalità di raccordo territoriale. b) ORGANIZZAZIONE DEL SERVIZIO - GARANZIE DI QUALITA RICHIESTE LINEA DI INTERVENTO A DIMENSIONE MODALITA ORGANIZZATIVE E GESTIONALI EROGAZIONE DEL SERVIZIO REQUISITO sede o sportello di servizio nel territorio di pertinenza del Distretto Sociale, con segreteria telefonica attiva nelle fasce orarie non coperte dalla sede/sportello, ed una reperibilità dell organizzazione dichiarata e declinata nell elaborato organizzativo - di almeno 52 ore settimanali; equipe settimanale di coordinamento e discussione della casistica e dei relativi progetti ed eventuali proposte di sostenibilità territoriale; programma di formazione e supervisione annuale a tutto il personale di almeno 20 ore annue; adozione di propria specifica Carta del Servizio oggetto di accreditamento, ai sensi dell art.13 L.328/2000: questa dovrà contenere i principi generali di riferimento dei servizi erogati, i diritti/doveri dei fruitori, i fattori, indicatori e standard di qualità adottati, le procedure di gestione di osservazioni e reclami, le procedure di verifica di qualità e di gradimento. Detta Carta dovrà contenere quanto richiesto dalla presente procedura; erogare il Servizio di Assistenza Domiciliare per 12 mesi annui, nei sei giorni settimanali (esclusa la sola giornata di Domenica, ed i festivi riconosciuti dallo Stato), nella fascia oraria compresi i pre-festivi ; erogare gli interventi di potenziamento SAD secondo la composizione specifica del BUDGET SOCIALE DI CURA; avviare gli interventi previsti di norma entro 5 giorni dalla sottoscrizione del contratto di servizio: è facoltà del Servizio Sociale professionale segnalare casi di attivazione d urgenza, che dovranno avviarsi entro le 48 ore. ASSEMI verificherà l appropriatezza dell urgenza e ne darà validazione. Il Servizio Sociale del soggetto erogatore effettua verifiche periodiche con l interessato e l eventuale familiare con funzione di cura (care giver), progetta eventuali modifiche da condividere/concordare con il case-manager, gestisce l équipe degli operatori e le risorse umane; attuare il progetto individualizzato. Qualora si rilevasse la necessità di apportare modifiche necessarie a rendere efficace l intervento, nel rispetto del complessivo progetto individualizzato di assistenza ( PIA), all interno del BUDGET SOCIALE DI CURA, le stesse dovranno essere concordate con il Servizio Sociale professionale dell Ente locale coinvolto; segnalare, attraverso il proprio Coordinatore all Assistente Sociale referente ogni ulteriore bisogno rilevato nelle situazioni seguite, proponendo le necessarie modifiche del programma individuale, ivi comprese le modifiche in aumento o in discesa degli interenti previsti dal progetto. La chiusura del programma d intervento è disposta dall Assistente Sociale referente, sentito il fruitore, previa verifica della situazione con il Coordinatore Assistente Sociale individuato dall agenzia accreditata; dotarsi di idonea cartella cliente, comprensiva di rilevazione dinamica ADL e IADL, per le osservazioni individualizzate e per l annotazione dell andamento del progetto/intervento, che contenga ogni documentazione utile all intervento; dichiarare e garantire i livelli di protezione dei dati personali, ai sensi della normativa vigente, sia al Garante, che al Distretto Sociale, che al singolo fruitore; organizzare i turni di lavoro in modo da assicurare, di norma, un rapporto personalizzato 9
10 COORDINAMENTO RISORSE UMANE SISTEMA DI MONITORAGGIO E VALUTAZIONE RENDICONTAZIONE DEL SERVIZIO ATTIVITA INFORMATIVA STRUMENTI E MEZZI PER LA REALIZZAZIONE DEL SERVIZIO e la minore rotazione possibile di personale a domicilio dei fruitori; assicurare la tempestiva sostituzione degli operatori temporaneamente assenti ed il reintegro di quanti cessino servizio, senza determinare sospensioni o ritardi nelle singole erogazioni; contrastare il turn over del personale secondo proprie regole qualità e secondo idoneo trattamento. Il coordinamento professionale delle attività esercitato da un Assistente Sociale, con esperienza di coordinamento, in merito a servizi di assistenza domiciliare di almeno 3 anni, operativo a tempo pieno, e con funzioni di: interfaccia con il Servizio Sociale Professionale dei Comuni componenti il Distretto; coordinamento e gestione del gruppo di lavoro territoriale (équipe); organizzazione ed ottimizzazione della gestione di risorse umane e strumentali; reperibile telefonicamente durante l orario di espletamento del servizio, con un numero di telefonia cellulare dedicato e condiviso con i case manager e i soggetti della rete; la figura di coordinamento individuata dovrà essere garantita in continuità per la durata dell accreditamento, fermo restando i casi di forza maggiore. Impiegare, per lo svolgimento degli interventi, personale qualificato ASA/OSS, secondo le disposizioni regionali vigenti. Essere in possesso di un sistema di monitoraggio e valutazione degli esiti dell intervento individualizzato; Essere in possesso di un sistema qualità comprensivo della rilevazione soddisfazione utenza diretta ed indiretta; relazionare trimestralmente al Servizio Sociale Professionale responsabile del titolo di servizio assegnato al fruitore; relazionare in merito al complessivo andamento della gestione dei servizi offerti e alla risposta territoriale all Ufficio di Piano del Distretto Sociale Sud Est Milano, allo scopo di permettere valutazioni in merito all efficacia ed ai risultati raggiunti; fatturare mensilmente gli interventi per la quota dovuta ad ASSEMI; rendicontare l andamento individuale dei singoli progetti secondo le modalità stabilite in accordo con il Servizio Sociale Professionale; predisporre idonea modulistica volta alla rilevazione degli interventi, nonché provvedere alla rendicontazione ad A.S.S.E.MI tramite modulistica allegata al Patto di Accreditamento; farsi carico, attraverso idonee iniziative preventivamente approvate dell Ente Capofila del Distretto Sociale, della pubblicizzazione dei servizi erogati in regime di accreditamento. Sono da intendersi in tal senso: la distribuzione della propria Carta del Servizio, la produzione e distribuzione di volantini informativi, altre forme di pubblicità veritiera e riportante le condizioni di servizio rese al Distretto Sociale in forza dell accreditamento. Il Servizio Sociale professionale potrà fornire ai fruitori il materiale sopra esemplificato, purché preventivamente approvato dall Ufficio di Piano Sociale e recante il logo del Distretto Sociale, il cui utilizzo verrà concesso nel patto di accreditamento; Dotare il personale di adeguati strumenti e ausili per il corretto espletamento degli interventi oggetto di accreditamento con particolar attenzione ala prevenzione degli infortuni e delle malattie professionali; Dotazione di idonei mezzi di trasporto per le attività previste, o a disposizione per trasporto ausili o operatori in caso di necessità. 10
11 c) ORGANIZZAZIONE DEL SERVIZIO - GARANZIE DI QUALITA RICHIESTE LINEA DI INTERVENTO B DIMENSIONE MODALITA ORGANIZZATIVE E GESTIONALI EROGAZIONE DEL SERVIZIO COORDINAMENTO RISORSE UMANE SISTEMA DI MONITORAGGIO E VALUTAZIONE RENDICONTAZIONE DEL SERVIZIO REQUISITO Piena reperibilità di un coordinatore del/dei servizio/i mediante numero telefonico fisso e cellulare, oltre a casella mail dedicata. Detta reperibilità dal lunedì al venerdì, ore 8.30/13.00 e 14.00/ programma di formazione e supervisione annuale a tutto il personale coinvolto di almeno 20 ore annue; adozione di propria sintetica guida ai servizi offerti ed oggetto di accreditamento. Laddove ci si candidi per entrambe le linee di intervento, questa dovrà essere contenuta nell elaborato Carta del Servizio. erogare gli interventi proposti per 12 mesi annui, nei sei giorni settimanali (esclusa la sola giornata di Domenica, ed i festivi riconosciuti dallo Stato), nella fascia oraria compresi i pre-festivi ; erogare gli interventi integrativi secondo la composizione specifica del BUDGET SOCIALE DI CURA; eseguire gli interventi previsti nei tempi e nei modi concordati con il case manager, in armonia e se richiesto in compresenza con gli interventi SAD, laddove attivati. segnalare, attraverso il proprio Coordinatore all Assistente Sociale referente ogni ulteriore bisogno rilevato nelle situazioni seguite, proponendo le necessarie modifiche del programma individuale. La chiusura del programma d intervento è disposta dall Assistente Sociale referente, sentito il fruitore, previa verifica della situazione con il Coordinatore individuato dall agenzia accreditata; dichiarare e garantire i livelli di protezione dei dati personali, ai sensi della normativa vigente, sia al Garante, che al Distretto Sociale, che al singolo fruitore; assicurare la tempestiva sostituzione degli operatori temporaneamente assenti ed il reintegro di quanti cessino servizio, senza determinare sospensioni o ritardi nelle singole erogazioni; Dovrà essere garantito Il coordinamento delle attività proposte, con funzioni di: interfaccia con il Servizio Sociale Professionale dei Comuni componenti il Distretto; coordinamento e gestione organizzativa degli interventi; organizzazione ed ottimizzazione della gestione di risorse umane e strumentali; reperibile telefonicamente durante l orario di espletamento del servizio; la figura di coordinamento individuata dovrà essere garantita in continuità per la durata dell accreditamento, fermo restando i casi di forza maggiore. impiegare personale specifico per ciascun intervento e inquadrato secondo i rispettivi CCNL di riferimento o vincoli contrattuali specifici in linea con la normativa vigente. Essere in possesso di un sistema qualità comprensivo della rilevazione soddisfazione utenza diretta ed indiretta; relazionare al Servizio Sociale Professionale responsabile del titolo di servizio assegnato al fruitore; relazionare in merito al complessivo andamento della gestione dei servizi offerti e alla risposta territoriale all Ufficio di Piano del Distretto Sociale Sud Est Milano, allo scopo di permettere valutazioni in merito all efficacia ed ai risultati raggiunti; fatturare mensilmente gli interventi per la quota dovuta ad ASSEMI; rendicontare l andamento individuale dei singoli progetti secondo le modalità stabilite in accordo con il Servizio Sociale Professionale; predisporre idonea modulistica volta alla rilevazione degli interventi, nonché provvedere alla rendicontazione ad A.S.S.E.MI tramite modulistica allegata al Patto di Accreditamento; 11
12 ATTIVITA INFORMATIVA STRUMENTI E MEZZI PER LA REALIZZAZIONE DEL SERVIZIO farsi carico, attraverso idonee iniziative preventivamente approvate dell Ente Capofila del Distretto Sociale, della pubblicizzazione dei servizi erogati in regime di accreditamento. Sono da intendersi in tal senso: la distribuzione della propria Guida degli Interventi, la produzione e distribuzione di volantini informativi, altre forme di pubblicità, veritiera e riportante le condizioni di servizio rese al Distretto Sociale in forza dell accreditamento. Il Servizio Sociale professionale potrà fornire ai fruitori il materiale sopra esemplificato, purché preventivamente approvato dall Ufficio di Piano Sociale e recante il logo del Distretto Sociale, il cui utilizzo verrà concesso nel patto di accreditamento; Dotare il personale di adeguati strumenti e ausili per il corretto espletamento degli interventi oggetto di accreditamento con particolar attenzione ala prevenzione degli infortuni e delle malattie professionali; Dotazione di idonei mezzi di trasporto per le attività previste, o a disposizione per trasporto ausili o operatori in caso di necessità. d) GOVERNANCE ASSEMI ASSEMI ASSEMI ASSEMI ASSEMI ASSEMI SERVIZIO SOCIALE PROFESSIONALE SERVIZIO SOCIALE PROFESSIONALE A.S.S.E.MI. attribuisce al proprio Responsabile del procedimento compiti di monitoraggio e verifica dell impostazione generale del servizio, nonché di garanzia delle specificità che si concretizzano all interno del territorio del singolo Comune. Il Responsabile del procedimento curerà e coordinerà momenti di confronto sia con i singoli erogatori che incontri a livello collegiale, al fine di verificare l andamento del servizio e monitorare eventuali criticità emerse. Resta inteso che i soggetti accreditati sono vincolati alla partecipazione ai tavoli di programmazione così come previsti dal vigente Piano Sociale di Zona. A.S.S.E.MI. stipulerà con i soggetti accreditati Patti di Accreditamento a valenza distrettuale, al fine di garantire la complessiva armonizzazione delle offerte multiple sul territorio e le singole specificità delle comunità locali, per assicurare il servizio erogato da più soggetti, ma su basi omogenee su ogni territorio comunale interessato. A.S.S.E.MI., in qualità di Ente Capofila, attraverso l Area Azioni di sistema/ufficio di Piano U.O. comunicazioni preventive e accreditamento, provvederà semestralmente alla verifica dei requisiti previsti dal presente avviso, annualmente all acquisizione di dichiarazione di conferma del mantenimento dei livelli quanti - qualitativi dichiarati, ed in ogni momento ne rilevi l opportunità sulla base del regolare monitoraggio o su segnalazione dei fruitori. A.S.S.E.MI., in qualità di Ente Capofila, attraverso l Area Azioni di sistema/ Ufficio di Piano U.O. comunicazioni preventive e accreditamento, sentiti i Comuni coinvolti ed il proprio Tavolo Tecnico, si riserva la facoltà di apportare correttivi e modifiche alle procedure di erogazione del servizio e di presa in carico descritte, preferibilmente in accordo con le agenzie accreditate, cui spetta anche la facoltà di proporre nel merito. A.S.S.E.MI. liquiderà le quote vouchers integrative o sostitutive del contributo al costo del servizio, se e in quanto dovute. Ad A.S.S.E.MI., attraverso l U.O. comunicazioni preventive e accreditamento, è altresì riservata la più ampia facoltà di verifica e controllo sulle attività svolte dalle agenzie accreditate, al fine di assicurare ai cittadini servizi efficaci, efficienti e di qualità RACCOLTA DELLA DOMANDA E VALUTAZIONE DEL BISOGNO Istruttoria congruenza richieste TITOLARITA DEL PROGETTO INDIVIDUALIZZATO FORMULAZIONE E REGIA PROGETTO INDIVIDUALIZZATO ALL INTERNO DEL BUDGET 12
13 Servizio Sociale Professionale SOCIALE DI CURA ASSEGNAZIONE VOUCHERS SOCIALE CONSEGUENTE L Assistente Sociale (che in tale sistema esercita funzioni di care manager) rilevato il bisogno, in connessione con la rete dei servizi coinvolta, su richiesta del cittadino, elabora il complessivo progetto di avvio dell intervento, compone il BUDGET SOCIALE DI CURA corrispondente al bisogno, declinandolo individualmente, determinando il valore dei necessari TITOLI DI SERVIZIO e l entità della contribuzione al costo da parte del fruitore. Fornisce all utente ed ai suoi familiari ogni indicazione in merito alle agenzie accreditate in albo al fine della libera scelta degli stessi. Il Servizio Sociale professionale dell agenzia e il Servizio Sociale professionale dell Ente Locale si incontreranno per la condivisione del progetto assistenziale ed effettueranno visita domiciliare congiunta. Collaborazione al buon andamento del progetto individualizzato con il soggetto accreditato scelto dal fruitore. Verifiche mensili EROGATORE ACCREDITATO È responsabile della piena attuazione e realizzazione del progetto individualizzato in stretto raccordo con il Servizio Sociale Professionale del Comune di residenza del fruitore. EROGATORE ACCREDITATO Per ogni progetto individualizzato e per il relativo voucher sulla base del singolo ISEE - stipulano con i fruitori uno specifico contratto di servizio, rilasciando poi al cliente regolare fattura della quota di spesa che gravi direttamente sul beneficiario degli interventi e ad incassare il corrispettivo mediante proprie modalità e proprio personale a ciò destinato. Il personale addetto non accetterà alcuna forma di compenso, di qualsiasi natura, da parte dei fruitori del servizio. EROGATORE ACCREDITATO Si relaziona con il Servizio Sociale Professionale al fine di impostare l organizzazione del servizio, di condividere le linee metodologiche essenziali alla sua piena attuazione, garantendo la rispondenza tra le prestazioni di cui il servizio si compone e i bisogni del cittadino fruitore e della famiglia. FRUITORE FRUITORE FRUITORE FRUITORE Concorda e sottoscrive Progetto individualizzato con Servizio Sociale Professionale dei singoli Comuni Sceglie l erogatore e sigla per conoscenza contratto di9 servizio e progetto definitivo di erogazione del servizio di assistenza domiciliare. Pagamento mensile tariffa determinata a livello distrettuale agli erogatori. Può revocare l erogatore, dandone comunicazione al servizio sociale professionale del proprio Comune. A partire da due mesi dall attivazione del progetto individualizzato di assistenza A titolo esemplificativo si inseriscono schematiche descrizioni inerenti l organizzazione territoriale attesa nell allegato n 1 al presente avviso. e) VALORE ECONOMICO LINEA DI INTERVENTO A: SAD e POTENZIAMENTO La valorizzazione economica oraria - onere complessivo misurato in ora di singola assistenza prestata, oltre a regime IVA adottato dal soggetto che si candida all accreditamento -, omnicomprensiva di tutti i livelli essenziali previsti dal presente avviso, è fissata in 19,50. La valorizzazione economica è riferita alla singola ora di lavoro svolto dal personale dedicato senza frazionamento orario. 13
14 Nel valore economico esposto per la singola ora di intervento non viene incluso il trasporto/trasferimento degli operatori dalla sede al domicilio del fruitore, o fra un domicilio e l altro, intendendo assicurare al cittadino in condizioni di non autosufficienza non soltanto i tempi delle prestazioni previste, ma una relazione significativa, tranquilla, rassicurante, sufficientemente buona, che si intende parte integrante del sistema proposto alla presa in carico dei bisogni complessivi del fruitore. Sarà cura dell ente erogatore accreditato, all interno del progetto individualizzato e in raccordo con il Servizio Sociale Professionale, garantire un organizzazione del lavoro sostenibile a livello gestionale che contemperi gli spostamenti del personale e l efficienza/efficacia degli interventi presso il domicilio dei fruitori. Relativamente al POTENZIAMENTO SAD, fermo restando l impianto base del SAD e il valore economico orario sopra esposto, i soggetti che si candidano all accreditamento, dovranno presentare proposte di intervento specifiche, comprensive del relativo valore economico, con riferimento al solo lavoro notturno e/o festivo. LINEA DI INTERVENTO B: INTERVENTI INTEGRATIVI La valorizzazione oraria degli interventi integrativi, oltre a regime IVA adottato dal soggetto che si candida all accreditamento, indicati a titolo esemplificativo al paragrafo 1 lettera a), è di seguito indicata esponendo un valore economico orientativo. Detto valore economico, così come le proposte che i candidati vorranno esporre e proporre, è omnicomprensivo di tutti i livelli essenziali previsti dal presente avviso. I soggetti che si candidano all accreditamento possono presentare differenti proposte tariffarie in relazione alle ulteriori proposte progettuali richieste anche nell ottica della sostenibilità economica. Per sostenibilità economica si intende l offerta di detti interventi a prezzi calmierati e/o comunque in linea, e/o competitivi, con le offerte di mercato privato esistenti e reperibili direttamente dai fruitori. PERSONALE ASA EDUCATORE AUTISTA PSICOLOGO PODOLOGO PARRUCCHIERE ESTETISTA VALORE ECONOMICO ORARIO 19,50 MAX 19,50 MAX 19,50 MAX 40,00 MAX 50,00 MAX 30 senza materiale - 40 con materiale 25,00 pedicure - 20,00 manicure INTERVENTI DI SOLLIEVO 360,00 da sabato ore 9.00 a domenica ore È altresì ammesso un costo indicativo del voucher individuale ( ad accesso, settimanale o mensile) derivante da specifiche impostazioni di servizio: a mero titolo esemplificativo lavanderia e stireria in territorio vasto con ritiri e consegne multiple, o pacchetti mensili di estetica abbinate ad interventi SAD, o tempo medio e n uscite per l accudimento animali domestici 14
15 Si auspica che le Organizzazioni che si candidano per entrambe le linee di intervento valorizzino le proposte all interno comunque di una progettazione sistemica ed unitaria; per le Organizzazioni che proponessero progettazione ed offerta sulla sola linea B è comunque richiesto un inquadramento complessivo progettuale. 2. REQUISITI SOGGETTIVI LINEA DI INTERVENTO A Potranno partecipare alla procedura i soggetti che possiedano i seguenti requisiti soggettivi: a) Almeno 2 anni di esperienza di gestione diretta, o in concessione o in appalto di Servizi di Assistenza Domiciliare rivolta alle fasce d utenza considerate; b) Volume del fatturato annuo superiore a ,00; c) Comprendano, fra il proprio personale, figure di Assistente Sociale, iscritte all apposito albo professionale (parte A o B), che svolgano funzioni di coordinamento in merito ai servizi in via di accreditamento con almeno 3 anni di esperienza relativa al servizi; d) Comprendano, fra il proprio personale, figure di ASA in possesso dei titoli di studio previsti dalla normativa regionale vigente, in numero adeguato alle garanzie richieste per lo svolgimento del servizio; e) Garantiscano per i servizi oggetto del presente accreditamento che la percentuale di personale con qualifica indicata alla precedente lettera d) del paragrafo 1 e assunto a tempo indeterminato non sia inferiore all 80%; f) Abbiano garantito, nei servizi espletati in passato o attualmente gestiti, che il personale addetto alle funzioni di ASA/OSS fosse e sia in possesso dei titoli di studio prescritti dalla Regione Lombardia; g) Abbiano garantito e garantiscano il rispetto dei CCNL previsti per la figura giuridica della propria organizzazione; h) Acquisibilità di polizza assicurativa contro il rischio delle responsabilità civili per danno a persone e cose conseguenti all attività del servizio, con un massimale non inferiore a ,00 entro 10 giorni dal ricevimento della comunicazione di accreditamento e iscrizione all Albo. i) Dichiarino l impegno a vincolarsi alla frequenza di attività di formazione/aggiornamento proposta dal Distretto Sociale Sud Est Milano, nonché alla riflessione teorica, organizzativa, tecnica e procedurale svolta congiuntamente dai soggetti accreditati; j) Dichiarino di vincolarsi su tutto il territorio del Distretto Sociale all esposizione del costo indicato nella presente procedura di cui al punto e) del paragrafo 1; k) Si impegnino a dichiarare e garantire i livelli di protezione dei dati personali, sensibili e giudiziari ai sensi della normativa vigente LINEA DI INTERVENTO B a) garantiscano lo svolgimento degli interventi indicati al paragrafo 1 mediante personale in possesso dei titoli previsti per le figure professionali impiegate, o la necessiaria esperienza professionale, ed adeguata struttura gestionale; b) Volume del fatturato annuo superiore a ,00; c) Indichino idonea figura di coordinamento, secondo quanto previsto al punto c) del presente avviso; 15
16 d) garantiscano l organizzazione sufficiente ad offrire gli interventi afferenti alla LINEA DI INTERVENTO B su tutto il territorio distrettuale; e) Acquisibilità di polizza assicurativa contro il rischio delle responsabilità civili per danno a persone e cose conseguenti all attività del servizio, con un massimale non inferiore a ,00 entro 10 giorni dal ricevimento della comunicazione di accreditamento e iscrizione all Albo; f) Dichiarino l impegno a vincolarsi alla frequenza di attività di formazione/aggiornamento proposta dal Distretto Sociale Sud Est Milano, nonché alla riflessione teorica, organizzativa, tecnica e procedurale svolta congiuntamente dai soggetti accreditati; g) Dichiarino di vincolarsi su tutto il territorio del Distretto Sociale all esposizione omogenea dei costi offerti; h) Si impegnino a dichiarare e garantire i livelli di protezione dei dati personali, sensibili e giudiziari ai sensi della normativa vigente; i) Abbiano garantito e garantiscano il rispetto dei CCNL previsti per la figura giuridica della propria organizzazione; Per ognuna dandone attestazione tramite autocertificazione, a comprovarsi al momento dell accreditamento. 3. DOCUMENTAZIONE RICHIESTA Per entrambe le linee di intervento: a) Istanza/Dichiarazione, da rendere ai sensi e per gli effetti degli art. 46 e 47 del DPR n 445 accompagnata da fotocopia di un documento di identità in corso di validità, sottoscritta dal legale rappresentante indicante: 1) Le generalità e la veste del dichiarante 2) I nominativi degli amministratori muniti di poteri di rappresentanza o l espressa precisazione che non vi sono altri amministratori muniti di poteri di rappresentanza, oltre il dichiarante; 3) La richiesta di accreditamento con il riferimento specifico della/e LINEA/E DI INTERVENTO per cui si chiede l accreditamento; ed attestante: 4) Iscrizione alla Camera di Commercio o Industria (e, per le cooperative, anche al Registro Prefettizio delle Cooperative); 5) La capacità del dichiarante di impegnare l Organizzazione; 6) Che l organizzazione non si trova in stato di fallimento, liquidazione coatta, concordato preventivo, amministrazione straordinaria, o nei cui riguardi non sia in corso un procedimento per la dichiarazione di una di queste situazioni, e che tali condizioni non si sono verificate, nel quinquennio anteriore alla data della procedura concorrenziale; 7) Che non sono pendenti procedimenti per l applicazione di una delle misure di prevenzione di cui all art. 3 della L. 1423/1956 o di una delle cause ostative previste all art. 10 della L. 575/1965; l esclusione ed il divieto si applica se la pendenza del procedimento riguarda titolare e/o direttore tecnico, nel caso di impresa individuale, socio e/o direttore tecnico se società in nome collettivo, soci accomandatari e/o direttore tecnico se si tratta di società in accomandita semplice, amministratori muniti di poteri di rappresentanza e/o direttore tecnico se si tratta di altro tipo di società; 16
17 8) Che non esistono condanne con sentenza passata in giudicato e non sono emessi decreti penali di condanna divenuti irrevocabili, o di applicazione di pena su richiesta, a carico del dichiarante per qualsiasi reato che incida sulla moralità professionale, né ulteriori cause ostative a contrattare con la pubblica amministrazione (tale ultima attestazione dovrà essere resa anche dagli altri eventuali Amministratori muniti di poteri di rappresentanza o dal dichiarante per conto degli stessi ai sensi dell art. 47 del DPR n 445); 9) Che non sono stati violati divieti di intestazione fiduciaria ex L.55/1990; 10) Che non hanno commesso gravi infrazioni debitamente accertate alle norme in materia di sicurezza e a ogni altro obbligo derivante dai rapporti di lavoro; 11) Che non risultano violazioni di grave negligenza o malafede nell esecuzione di prestazioni precedentemente affidate dalla stazione appaltante; 12) Che nei propri confronti non è mai stata applicata la sanzione interdittiva di cui all art. 9, comma 2, lettera c), del D. Lgs. N 231/2001, o altra sanzione che comporta il divieto di contrarre con la pubblica amministrazione; 13) Che ai dipendenti vengono corrisposte le retribuzioni previste dai contratti collettivi di categoria e che ai soci lavoratori delle Cooperative viene garantito un trattamento non inferiore economicamente e per garanzie a quello spettante ai lavoratori dipendenti; 14) Il regolare assolvimento degli obblighi contributivi, assistenziali e previdenziali nascenti dalle qualità del datore di lavoro; 15) Di aver adempiuto a tutti gli obblighi tributari conformemente alle vigenti disposizioni legislative; 16) L inesistenza di provvedimento di natura interdittiva a seguito del D.Lgs. 8/6/2001 n 231 disciplina della responsabilità amministrativa delle persone giuridiche, delle società e delle associazioni anche prive di personalità giuridica, a norma dell art. 11 della L. n 300 del 29/9/2000; 17) Di essere in grado di svolgere i servizi per i quali ci si candida all accreditamento e per cui si presenta progetto complessivo di gestione; 18) Indicazione o copia del CCNL vigente e dei contratti integrativi e del regolamento interno applicato ai propri addetti, nonché certificazione dei salari minimi contrattuali di settore; 19) L elenco dei principali servizi prestati negli ultimi 3 anni con l indicazione degli importi, delle date e dei destinatari, pubblici o privati, dei servizi stessi. Stante gli oneri di verifica in capo alla stazione accreditante, si richiede dichiarazione dei servizi prestati fino al raggiungimento dei requisiti richiesti dal presente avviso; 20) L indicazione del numero medio annuo di dipendenti e il numero di dirigenti impiegati negli ultimi 3 anni. b) Dichiarazione, corredata da prospetti esplicativi, con date, numero e inquadramento del personale, che illustri analiticamente i pre-requisiti elencati al capitolo 2 requisiti Soggettivi per ognuna delle due linee di intervento ( ). e allegando: statuto o atto costitutivo di ogni organizzazione coinvolta, laddove non agli atti della stazione accreditante; scheda di qualificazione compilata laddove non agli atti della stazione accreditante; specifica Carta del Servizio adeguata alle richieste del presente avviso; 17
COMUNE DI PAULLO (MI) VIA MAZZINI, 28
COMUNE DI PAULLO (MI) VIA MAZZINI, 28 SETTORE SERVIZI ALLA PERSONA RESPONSABILE DEL PROCEDIMENTO: GIOVANNI ANDREASSI. TEL.: 02 90626930 TELEFAX: 02 90633292 e-mail: giovanni.andreassi@comune.paullo.mi.it

References: art.13
 art. 46
 art. 3
 art. 10
 sentenza 
 art. 47
 art. 9
 art. 11