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Timestamp: 2017-04-26 15:31:53+00:00

Document:
Isola delle Femmine Italcementi e Ambiente: gennaio 2011
Portobello,Cutino,Nipote,Tolomei,Dionisi,Aiello,Delegazione Trattante,D’Angelo,Sindacato,Pirrone,PALazzotto,Discriminazione,Voto di scambio,Bruno,PD,CGIL,Benzina﻿
Delegazione Trattante,
Italcementi febbraio 2011 L'assessore Bugiardello2Caricato da isolapulita. - Guarda gli ultimi video.
N. 00288/2010 REG.ORD.COLL.N. 02592/2008 REG.RIC. REPUBBLICA ITALIANAIl Tribunale Amministrativo Regionale per la Sicilia(Sezione Prima)ha pronunciato la presenteORDINANZAsul ricorso numero di registro generale 2592 del 2008, proposto da Roberta Stefania Bella, Fabio Solina, Chiara Oliva, Filippa Maria Scaccia, Sergio Morabito, Donatella Giordano, Flavio Giovanni Maria Scaffia, Filippo Marchese, Claudia Pellerito, Rosalia Fanara, Gaetano Salerno, Massimo Di Giorgio, Gertrude Celani, Francesco Paolo Zangara, Vincenza Russello, Carmelo Fiore, Tiziana Fiore, Laura Fiore, Salvatore Ceraulo, Nadia Torregrossa, rappresentati e difesi dagli Avv. Cristiano Bevilacqua e Davide Canto, con domicilio eletto presso lo studio del primo sito in Palermo, via Campolo n. 92; contro
Regione Sicilia in Persona del Presidente p.t.; Regione Sicilia Assessorato Territorio ed Ambiente, in persona del legale rappresentante p.t., rappresentati e difesi dall'Avvocatura distrettuale dello Stato, presso i cui uffici domiciliano per legge in Palermo, via A. De Gasperi n. 81; Dipartimento Arpa Provinciale di Palermo, Comune di Isola delle Femmine; Asl 106 - Palermo, rappresentato e difeso dall'avv. Antonio Abbruzzese, con domicilio eletto presso il suo studio sito in Palermo, via Pindemonte n. 88 c/o Asl 6 Pa; Provincia Regionale di Palermo, rappresentato e difeso dall'Avv. Giuseppe Greco, con domicilio eletto presso il suo studio sito in Palermo, Uff.Legale Provinciale via Maqueda n.100; nei confronti diItalcementi S.p.A., in persona del legale rappresentante p.t., rappresentato e difeso dagli Avv. Massimiliano Mangano e Giovanni Pitruzzella, con domicilio eletto presso lo studio del secondo sito in Palermo, via N. Morello n .40; per l'annullamento- del provvedimento n.693 pubblicato sulla GURS in data 29/08/08 di autorizzazione Integrata Ambientale;- del provvedimento del Servizio 3 dell'Assessorato regionale Territorio e Ambiente n.172 del 17/4/2008;- di tutti i verbali delle Conferenze di servizi tenutasi in data 31/1/2007, 21/11/2007, 31/1/2008, 20/2/2008 e 19/3/2008;- dei provvedimenti ARPA provinciale di Palermo n.9968419 del 19/3/2008;- del provvedimento della Commissione Provinciale Tutela Ambientale n.prot. 436 del 6/3/2008;- del parere espresso dalla Provincia regionale di Palermo n.20145 del 19/2/2008;- del parere espresso dall'AUSL 6 di Palermo Dipartimento di prevenzione Unità Operativa n.8 di Carini n.502 del 19/3/2008;.
Visti il ricorso e i relativi allegati;Visti gli artt. 65, 66 e 67 cod. proc. amm.;Visti gli atti di costituzione in giudizio di Regione Sicilia in Persona del Presidente P.T. e di Regione Sicilia Assessorato Territorio ed Ambiente e di Asl 106 - Palermo e di Provincia Regionale di Palermo e di Italcementi S.p.A.;Relatore nella camera di consiglio del giorno 9 novembre 2010 il dott. Pier Luigi Tomaiuoli e uditi per le parti i difensori come specificato nel verbale;
Rilevato che con ordinanza istruttoria collegiale n. 96 del 21.5.2009 il Tribunale ha disposto consulenza tecnica d’ufficio volta ad accertare: a) la presenza nell’ambiente circostante l’impianto produttivo della Italcementi s.p.a. di Isola delle Femmine (PA) di polveri, provenienti dal medesimo impianto, in misura superiore a quella prevista dalla normativa di legge, con particolare riferimento ai limiti quali/quantitativi previsti in subiecta materia dal D. Lg.vo 152/06 nonché dalla stessa A.I.A. oggetto di impugnazione; b) l’eventuale incidenza o meno nella suddetta rilevazione dell’utilizzo del PETCOKE come combustibile nell’impianto della Italcementi s.p.a. cit. nel rispetto della normativa di legge e delle prescrizioni dell’A.I.A.L, nominando c.t.u. il prof. Riccardo Maggiore, docente di “Chimica dell’Ambiente” presso l’Università degli Studi di Catania;rilevato che il predetto c.t.u. ha accettato l’incarico e prestato giuramento come da verbale del 17.6.2009 e che allo stesso sono stati assegnati giorni 90 per il deposito della relazione di consulenza tecnica ed € 2.000,00 di acconto posto provvisoriamente a carico della parte ricorrente;rilevato che, benché più volte sollecitato (da ultimo con raccomandata a.r. ricevuta il 22.7.2010), il medesimo c.t.u., non ha provveduto al deposito della detta relazione, né tantomeno ad alcuna richiesta di proroga del termine assegnatogli ed ormai abbondantemente spirato;rilevato che la parte ricorrente in data 15.4.2010 ha presentato istanza di sollecito al deposito della relazione del c.t.u.;ritenuto che il contegno omissivo del c.t.u. integra giusta causa di revoca dell’incarico affidatogli (con conseguente onere di restituzione dell’acconto eventualmente percepito) ed impone all’ufficio la trasmissione di copia della presente ordinanza alla Procura della Repubblica di Palermo per le eventuali determinazioni di spettanza in ordine al predetto contegno;ritenuto, pertanto, di dovere disporre a verificazione tecnica avente ad oggetto i medesimi quesiti di cui alla detta c.t.u. e sopra riportati alle lett. a) e b), da effettuarsi ex art. 66 Codice del processo amministrativo, a cura del Dipartimento di Chimica Inorganica, Chimica Analitica e Chimica Fisica dell’Università degli Studi di Messina (autorizzando fin d’ora l’eventuale delega di cui al predetto art. 66 del Codice del processo amministrativo) entro il termine di giorni 60 dalla comunicazione della presente ordinanza, con onere di depositare la relazione conclusiva nel successivo termine di giorni 20; ritenuto di dover fissare la successiva adunanza camerale alla prima utile del mese di aprile 2011;P.Q.M.Il Tribunale Amministrativo Regionale per la Sicilia (Sezione Prima)a) revoca l’incarico affidato al c.t.u. prof. Riccardo Maggiore (con conseguente onere di restituzione dell’acconto eventualmente percepito);b) dispone la trasmissione di copia della presente ordinanza alla Procura della Repubblica di Palermo per le determinazioni di spettanza in ordine contegno omissivo del prefato c.t.u.;c) dispone verificazione tecnica cura del Dipartimento di Chimica Inorganica, Chimica Analitica e Chimica Fisica dell’Università degli Studi di Messina nei modi e nei tempi di cui in parte motiva.Fissa l’adunanza camerale alla prima utile del mese di aprile 2011.Ordina alla segreteria della Sezione di provvedere alla comunicazione della presente ordinanza.Così deciso in Palermo nella camera di consiglio del giorno 9 novembre 2010 con l'intervento dei magistrati:Nicola Maisano, Presidente FFGiovanni Tulumello, ConsiglierePier Luigi Tomaiuoli, Referendario, Estensore
DEPOSITATA IN SEGRETERIAIl 29/11/2010IL SEGRETARIO(Art. 89, co. 3, cod. proc. amm.)
http://www.globalproject.info/it/in_movimento/Monselice-Pd-Mobilitazione-dei-Comitati-contro-il-Revamping-di-Italcementi/6114N. 00096/2009 REG.ORD.COLL.N. 02592/2008 REG.RIC. REPUBBLICA ITALIANAIl Tribunale Amministrativo Regionale per la Sicilia(Sezione Prima)ha pronunciato la presenteORDINANZASul ricorso numero di registro generale 2592 del 2008, proposto da: Roberta Stefania Bella, Fabio Solina, Chiara Oliva, Filippa Maria Scaccia, Sergio Morabito, Donatella Giordano, Flavio Giovanni Maria Scaffia, Filippo Marchese, Claudia Pellerito, Rosalia Fanara, Gaetano Salerno, Massimo Di Giorgio, Gertrude Celani, Francesco Paolo Zangara, Vincenza Russello, Carmelo Fiore, Tiziana Fiore, Laura Fiore, Salvatore Ceraulo, Nadia Torregrossa, rappresentati e difesi dagli avv. Cristiano Bevilacqua, Davide Canto, con domicilio eletto presso Cristiano Bevilacqua in Palermo, via Campolo, 92; contro-la Regione Sicilia, in Persona del Presidente pro tempore, -la Regione Sicilia, Assessorato Territorio ed Ambiente, in persona dell’assessore pro tempore, rappresentati e difesi dall'Avvocatura, domiciliata per legge in Palermo, via A. De Gasperi 81; -il Dipartimento Arpa Prov.le di Palermo, in persona del legale rappresentante, non costituito in giudizio,
-il Comune di Isola delle Femmine in persona del sindaco pro tempore, non costituito in giudizio, -la Provincia Regionale di Palermo, in persona del Presidente pro tempore, rappresentato e difeso dall'avv. Giuseppe Greco, con domicilio eletto presso Giuseppe Greco in Palermo, Uff.Legale Prov.Pa via Maqueda 100;
nei confronti diItalcementi S.p.A., rappresentato e difeso dagli avv. Massimiliano Mangano, Giovanni Pitruzzella, con domicilio eletto presso Giovanni Pitruzzella in Palermo, via N. Morello N.40; per l'annullamentoprevia sospensione dell'efficacia,- del provvedimento n.693 pubblicato sulla GURS in data 29/08/08 di autorizzazione Integrata Ambientale;- del provvedimento del Servizio 3 dell'Assessorato regionale Territorio e Ambiente n.172 del 17/4/2008;- di tutti i verbali delle Conferenze di servizi tenutasi in data 31/1/2007, 21/11/2007, 31/1/2008, 20/2/2008 e 19/3/2008;- dei provvedimenti ARPA provinciale di Palermo n.9968419 del 19/3/2008;- del provvedimento della Commissione Provinciale Tutela Ambientale n.prot. 436 del 6/3/2008;- del parere espresso dalla Provincia regionale di Palermo n.20145 del 19/2/2008;- del parere espresso dall'AUSL 6 di Palermo Dipartimento di prevenzione Unità Operativa n.8 di Carini n.502 del 19/3/2008;..
Visto il ricorso con i relativi allegati;Viste le memorie difensive;Visti tutti gli atti della causa;Visto l'atto di costituzione in giudizio di Regione Sicilia in Persona del Presidente P.T.;Visto l'atto di costituzione in giudizio di Regione Sicilia Assessorato Territorio ed Ambiente;Visto l'atto di costituzione in giudizio di A.U.S.L. 6 di Palermo;Visto l'atto di costituzione in giudizio di Provincia Regionale di Palermo;Visto l'atto di costituzione in giudizio di Italcementi S.p.A.;Vista ordinanza n.62 del 31/3/09;Relatore nella camera di consiglio del giorno 21/05/2009 il dott. Roberto Valenti e uditi per le parti i difensori come specificato nel verbale;
Premesso:-che il primo provvedimento impugnato, l’autorizzazione integrata ambientale n.693, chiaramente richiama la relativa istanza presentata dalla parte intimata in data 2/9/04 n,.56853;-che lo stesso provvedimento dà atto della pubblicazione (in data 15/9/04) sul quotidiano “Giornale di Sicilia” dell’avvenuto deposito degli atti progettuali presso l’Assessorato e della mancata presentazione di osservazioni od opposizione nei termini previsti dall’art.4 co.7 del D.Lgs.372/99 (erroneamente indicato come art.5 co.7 D.Lgs.372/99 nel decreto impugnato);-che l’originaria richiesta di A.I.A. prevedeva l’utilizzo del PET COKE quale combustibile da utilizzare nel ciclo produttivo dell’impianto della resistente Italcementi s.p.a. (cfr. tra gli altri il punto 2.5 della relativa richiesta);Considerato quanto previsto in ultimo dal D.Lgs.152/06 in ordine alla possibilità di utilizzo del PETCOKE come combustibile nei cicli produttivi (nel rispetto dei parametri ivi sanciti);Ritenuto che risulta contestato dalla parte resistente, che a tal fine versa un parere tecnico di parte, il risultato della consulenza tecnica prodotta dai ricorrenti in ordine ai limiti di emissione e alla ricaduta delle polveri nell’ambiente circostante connesse al ciclo produttivo della resistente Italcementi S.p.a., con specifico riguardo alle maggiori implicazioni derivanti dall’utilizzo del PETCOKE da petrolio;PREMESSO altresì che con ordinanza n.62 del 10/3/09 è stata disposta una verificazione tecnica, in contraddittorio tra le parti, ai sensi dell’art. 26 R.D. 1907 n.642, individuando a tal fine il Direttore del Dipartimento di Metodologie Fisiche e Chimiche per l’Ingegneria della Facoltà di Ingegneria dell’Università degli studi di Catania;PRESO ATTO che con nota del 23/4/09 prot.477, pervenuta il 12/5/09 (prot.552) il Direttore del predetto dipartimento, Prof. G. Siracusa, ha rappresentato l’impossibilità di assumere l’incarico di che trattasi;VISTI gli atti di nomina dei consulenti tecnici di parte prodotti rispettivamente dalla resistente Italcementi e dai ricorrenti;RITENUTO che occorre procedere alla nomina di un Consulente Tecnico d’Ufficio ai sensi dell’art.44 del R.D. 26 giugno 1924, n.1054, e successive modifiche ed integrazioni volta ad accertare:-a) la presenza nell’ambiente circostante l’impianto produttivo della Italcementi S.p.A. di Isola delle Femmine (PA) di polveri, provenienti dal medesimo impianto, in misura superiore a quella prevista dalla normativa di legge, con particolare riferimento ai limiti quali/quantitavi previsti in subiecta materia dal D.Lgs.152/06 nonché dalla stessa A.I.A. oggetto di impugnazione;-b) l’eventuale incidenza o meno nella suddetta rilevazione dell’utilizzo del PETCOKE come combustibile nell’impianto della Italcementi s.p.a. cit. nel rispetto della normativa di legge e delle prescrizioni dell’A.I.A;NOMINA a tal fine Consulente Tecnico d’Ufficio il Prof. Riccardo Maggiore, docente di “Chimica dell’ambiente” presso l’Università degli Studi di Catania – dipartimento di Scienze Chimiche, il quale provvederà ad effettuare le eventuali campionature necessarie, secondo le modalità (anche tecniche) che riterrà più adeguate per il miglior espletamento dell’incarico, previa instaurazione del contraddittorio con le parti costituite, cui va dato specifico avviso in ordine al giorno e luogo delle previste operazioni, depositando la relazione conclusiva nel termine di giorni 90 dalla data del giuramento;DELEGA, ai sensi dell’art.30 del R.D. 17agosto 1907 n.642, il Primo referendario Dr.Roberto Valenti per il compimento degli adempimenti relativi al mezzo istruttorio, autorizzandolo ad impartire al consulente le eventuali ulteriori opportune direttive ed istruzioni per l’adempimento dell’incarico;PONE a carico di parte ricorrente l’anticipo di €.2000,00 (euro duemila/00) sul compenso spettante al consulente tecnico nominato, salve le definitive statuizioni sulle spese all’esito del giudizio;RINVIA per la trattazione della domanda cautelare al una successiva adunanza camerale, per come precisato in dispositivo,P.Q.M.Il Tribunale Amministrativo Regionale della Sicilia, Sezione Prima dispone il compimento degli adempimenti istruttori di cui in motivazione, con le modalità e nei termini ivi indicati,Rinvia per la trattazione della domanda cautelare alla prima adunanza utile decorsi trenta giorni dall’avviso di deposito della relazione di consulenza tecnica.Ordina che la presente ordinanza sia eseguita in via amministrativa.Così deciso in Palermo nella camera di consiglio del giorno 21/05/2009 con l'intervento dei Magistrati:Giorgio Giallombardo, PresidenteNicola Maisano, ConsigliereRoberto Valenti, Primo Referendario, Estensore
DEPOSITATA IN SEGRETERIAIl 21/05/2009IL SEGRETARIO
N. 00062/2009 REG.ORD.COLL.N. 02592/2008 REG.RIC. REPUBBLICA ITALIANAIl Tribunale Amministrativo Regionale per la Sicilia(Sezione Prima)ha pronunciato la presenteORDINANZASul ricorso numero di registro generale 2592 del 2008, proposto da: Roberta Stefania Bella, Fabio Solina, Chiara Oliva, Filippa Maria Scaccia, Sergio Morabito, Donatella Giordano, Flavio Giovanni Maria Scaffia, Filippo Marchese, Claudia Pellerito, Rosalia Fanara, Gaetano Salerno, Massimo Di Giorgio, Gertrude Celani, Francesco Paolo Zangara, Vincenza Russello, Carmelo Fiore, Tiziana Fiore, Laura Fiore, Salvatore Ceraulo, Nadia Torregrossa, rappresentati e difesi dagli avv. Cristiano Bevilacqua, Davide Canto, con domicilio eletto presso Cristiano Bevilacqua in Palermo, via Campolo, 92; contro-la Regione Sicilia, in Persona del Presidente pro tempore, -la Regione Sicilia, Assessorato Territorio ed Ambiente, in persona dell’assessore pro tempore, rappresentati e difesi dall'Avvocatura, domiciliata per legge in Palermo, via A. De Gasperi 81; -il Dipartimento Arpa Prov.le di Palermo, in persona del legale rappresentante, non costituito in giudizio,
-il Comune di Isola delle Femmine in persona del sindaco pro tempore, non costituito in giudizio, -la Provincia Regionale di Palermo, in persona del Presidente pro tempore, rappresentato e difeso dall'avv. Giuseppe Greco, con domicilio eletto presso Giuseppe Greco in Palermo, Uff.Legale Prov.Pa via Maqueda 100; nei confronti di-Italcementi S.p.A., in persone del legale rappresentante pro tempore, rappresentato e difeso dagli avv. Massimiliano Mangano, Giovanni Pitruzzella, con domicilio eletto presso lo studio dell’avv.Giovanni Pitruzzella in Palermo, via N. Morello N.40; per l'annullamentoprevia sospensione dell'efficacia,- del provvedimento n.693 pubblicato sulla GURS in data 29/08/08 di autorizzazione Integrata Ambientale;- del provvedimento del Servizio 3 dell'Assessorato regionale Territorio e Ambiente n.172 del 17/4/2008;- di tutti i verbali delle Conferenze di servizi tenutasi in data 31/1/2007, 21/11/2007, 31/1/2008, 20/2/2008 e 19/3/2008;- dei provvedimenti ARPA provinciale di Palermo n.9968419 del 19/3/2008;- del provvedimento della Commissione Provinciale Tutela Ambientale n.prot. 436 del 6/3/2008;- del parere espresso dalla Provincia regionale di Palermo n.20145 del 19/2/2008;- del parere espresso dall'AUSL 6 di Palermo Dipartimento di prevenzione Unità Operativa n.8 di Carini n.502 del 19/3/2008;.
Visto il ricorso con i relativi allegati;Viste le memorie difensive;Visti tutti gli atti della causa;Visto l'atto di costituzione in giudizio di Regione Sicilia in Persona del Presidente P.T.;Visto l'atto di costituzione in giudizio di Regione Sicilia Assessorato Territorio ed Ambiente;Visto l'atto di costituzione in giudizio di Provincia Regionale di Palermo;Visto l'atto di costituzione in giudizio di Italcementi S.p.A.;Relatore nella camera di consiglio del giorno 10/03/2009 il dott. Roberto Valenti e uditi per le parti i difensori come specificato nel verbale;
Premesso che il primo provvedimento impugnato, l’autorizzazione antegrata ambientale n.693, chiaramente richiama la relativa istanza presentata dalla parte intimata in data 2/9/04 n,.56853;Considerato che lo stesso provvedimento dà atto della pubblicazione (in data 15/9/04) sul quotidiano “Giornale di Sicilia” dell’avvenuto deposito degli atti progettuali presso l’Assessorato e della mancata presentazione di osservazioni od opposizione nei termini previsti dall’art.4 co.7 del D.Lgs.372/99 (erroneamente indicato come art.5 co.7 D.Lgs.372/99 nel decreto impugnato);Considerato quanto previsto nella originaria richiesta di A.I.A. in premessa in ordine all’utilizzo del PET COKE quale combustibile da utilizzare nel ciclo produttivo dell’impianto della resistente Italcementi s.p.a. (cfr. tra gli altri il punto 2.5 della relativa richiesta);Considerato quanto previsto in ultimo dal D.Lgs.152/06 in ordine alla possibilità di utilizzo del PETCOKE come combustibile nei cicli produttivi (nel rispetto dei parametri ivi sanciti);Ritenuto che risulta contestato dalla parte resistente, che a tal fine versa un parere tecnico di parte, il risultato della consulenza tecnica prodotta dai ricorrenti in ordine ai limiti di emissione e alla ricaduta delle polveri nell’ambiente circostante connesse al ciclo produttivo della resistente Italcementi S.p.a., con specifico riguardo alle maggiori implicazioni derivanti dall’utilizzo del PETCOKE da petrolio;RITENUTA la necessità ai fini del decidere, di disporre verificazione tecnica in contraddittorio tra le parti, da effettuarsi ai sensi degli artt. 26 segg. R.D. 17/8/1907, n. 642, al fine di accertare:-a) la presenza nell’ambiente circostante l’impianto produttivo della Italcementi S.p.A. di Isola delle Femmine (PA) di polveri, provenienti dal medesimo impianto, in misura superiore ai quelli previsti dalla normativa di legge, con particolare riferimento ai limiti quali/quantitavi previsti in subiecta materia dal D.Lgs.152/06 nonché dalla stessa A.I.A. oggetto di impugnazione;-b) l’eventuale incidenza o meno nella suddetta rilevazione dell’utilizzo del PETCOKE come combustibile nell’impianto della Italcementi s.p.a. cit. nel rispetto della normativa di legge e delle prescrizioni dell’A.I.A.,RITENUTO di individuare nel Dipartimento di Metodologie Fisiche e Chimiche per l'Ingegneria della Facoltà di Ingegneria dell’Università degli Studi di Catania l’ente cui affidare il compimento della verificazione in premessa, in persona del suo Direttore Responsabile pro tempore Ch.mo Prof. Giuseppe Siracusa, con possibilità di delega ad altri docenti appartenenti al medesimo dipartimento e con possibilità di richiedere anche l’ausilio di altra struttura tecnica e/o personale docente dotato di specifica competenza tecnica in materia ed appartenente al medesimo Ateneo, nell’osservanza delle modalità procedurali indicate nel citato art. 26 RD 642/07, con l’ulteriore specificazione che l’Ente verificatore dovrà provvedere alle eventuali campionature necessarie secondo le modalità (anche tecniche) che riterrà più adeguate per il miglior espletamento dell’incarico, previa instaurazione del contraddittorio con le parti costituite, cui va dato specifico avviso in ordine al giorno e luogo delle previste operazioni. Per l’espletamento dell’incarico, il verificatore è altresì autorizzato al prendere visione del fascicolo e ad estrarre copia degli atti ritenuti necessari;RITENUTO di dover imputare alla parte ricorrente l’onere di anticipazione di tutte le spese necessarie per l’effettuazione della suddetta verificazione, salve le definitive statuizioni all’esito del giudizio;RITENUTO che per l’effettuazione della predetta verificazione appare congruo fissare un termine di giorni sessanta dalla comunicazione in via amministrativa ovvero dalla notificazione della presente ordinanza, con onere a cura dell’Ente individuato di depositarne i risultati, presso la Segreteria di questa Sezione, entro l’ulteriore termine di giorni trenta,P.Q.M.Il Tribunale Amministrativo Regionale della Sicilia, Sezione Prima, dispone che il Direttore Responsabile del Dipartimento di Ingegneria Chimica dell’Università di Catania esegua la verificazione di cui in narrativa, con le modalità ivi indicate, nel termine di sessanta giorni dalla comunicazione della presente ordinanza, depositando nei trenta giorni successivi agli atti relativi presso la Segreteria della Sezione;Onere di anticipazione delle spese a carico di parte ricorrente, salve le definitive statuizioni all’esito del giudizio.Rinvia per l’ulteriore trattazione della domanda cautelare alla prima adunanza camerale utile decorsi venti giorni dall’esecuzione della presente ordinanza.Così deciso in Palermo nella camera di consiglio del giorno 10/03/2009 con l'intervento dei Magistrati:Giorgio Giallombardo, PresidenteRoberto Valenti, Primo Referendario, EstensorePier Luigi Tomaiuoli, Referendario
DEPOSITATA IN SEGRETERIAIl 31/03/2009IL SEGRETARIO
N. 00011/2009 REG.DEC.N. 02436/2008 REG.RIC.REPUBBLICA ITALIANATribunale Amministrativo Regionale per la Sicilia(Sezione Prima)
Num. Reg. Gen.: 2436/2008 Data Dep.: 24/11/2008 Sezione: 1
Oggetto del ricorso: DINIEGO AUTORIZZAZIONE AMBIENTALE PER L'IMPIANTO DI CEMENTERIA SITO NEL TERRITORIO DI ISOLA DELLE FEMMINE
Il Presidenteha pronunciato la presenteORDINANZASul ricorso numero di registro generale 2436 del 2008, proposto da: Legambiente - Comitato Regionale Siciliano Onlus, rappresentato e difeso dall'avv. Nicola Giudice, con domicilio eletto presso Nicola Giudice in Palermo, via M. D'Azeglio N. 27/C; Dipartimento Arpa; controServizio 2 Vas Ufficio Dip.Reg.Territorio Ambiente, Assessorato Reg.Territorio e Ambiente Serv.3 Tutela e Inquinamento, Agenzia Regionale Per Irifiuti e Le Acque Settore 5^ Rifiuti e Bonifiche, rappresentati e difesi dall'Avvocatura, domiciliata per legge in Palermo, via A. De Gasperi 81; Provincia Regionale di Palermo, Commissione Provinciale Tutela e Ambiente, Azienda & Distretto 8 Carini, Assessorato Regionale Territorio e Ambiente Servizio 5; nei confronti diItalcementi Spa, rappresentato e difeso dagli avv. Massimiliano Mangano, Giovanni Pitruzzella, con domicilio eletto presso Giovanni Pitruzzella in Palermo, via N. Morello N.40; per l'annullamento del decreto n. 693 del 18 luglio 2008 del Dirigente del Servizio 2 Vas del Dipartimento territorio e ambiente dell'Assessorato territorio e ambiente della Regione Siciliana, che rilascia autorizzazione integrata ambientale (A.I.A) alla ditta Italcementi s.p.a. per l'impianto di cementeria sito nel territorio del comune di Isola delle Femmine, pubblicato per estratto nella J.U.R.S., parte I n. 40 del 29-8-2008 e dei:parere favorevole con prescrizioni della Provincia regionale di Palermo,notan. 20145 del 19.2.2008;parere favorevole con prescrizioni dell' Assessorato Regionale Territorioe Ambiente, servizio 3 Tutela dall'Inquinamento Atmosferico, nota n.172 del 17.4.2008;parere favorevole con prescrizioni dell' Agenzia Regionale per i Rifiuti e le Acque, settore 5° Rifiuti e Bonifiche, nota n. 36876 del 26.11.2007;parere favorevole con prescrizioni della Commissione ProvincialeTutela Ambiente , nota n. 436 del 6.3.2008;parere favorevole della Azienda AUSL n. 6 Distretto 8 di Carini, nota n. 502 del 19.3.2008;parere favorevole con prescrizioni del Dipartimento Arpa- Agenzia Regionale per la Protezione dell'Ambiente provinciale di Palermo , nota n. 9968419 del 19.3.2008;parere favorevole con prescrizioni dell' Assessorato Regionale Territorio e Ambiente, servizio 5 Rifiuti, nota n. 249 del 30.5.2008;.
Visto il ricorso con i relativi allegati;Visto che da un esame preliminare degli atti della causa emerge la necessità, ai fini istruttori, di integrare la documentazione versata in atti;Ritenuto opportuno acquisire in copia autentica: -tutta la documentazione concernente il procedimento di autorizzazione integrata ambientale nonché tutti i pareri richiamati e cautelativivamente impugnati;
P.Q.M.ORDINAAll’Assessorato Regionale Territorio ed Ambiente, in persona del legale rappresentante pro-tempore, di depositare gli atti sopra menzionati, assegnando per l’adempimento, il termine di giorni 60 (sessanta) dalla comunicazione in via amministrativa del presente provvedimento.Così deciso in Palermo il giorno 27/03/2009.
Il presidente Giorgio Giallombardo DEPOSITATO IN SEGRETERIAIl 01/04/2009IL SEGRETARIO
RICORRENTE LEGAMBIENTE - COMITATO REGIONALE SICILIANO ONLUS RICORRENTE SECONDARIO DIPARTIMENTO ARPA RESISTENTE AGENZIA REGIONALE PER IRIFIUTI E LE ACQUE SETTORE 5^ RIFIUTI E BONIFICHE RESISTENTE ASSESSORATO REGIONALE TERRITORIO E AMBIENTE SERVIZIO 5 RESISTENTE ASSESSORATO REG.TERRITORIO E AMBIENTE SERV.3 TUTELA E INQUINAMENTO RESISTENTE AZIENDA & DISTRETTO 8 CARINI RESISTENTE COMMISSIONE PROVINCIALE TUTELA E AMBIENTE RESISTENTE PROVINCIA REGIONALE DI PALERMO RESISTENTE SERVIZIO 2 VAS UFFICIO DIP.REG.TERRITORIO AMBIENTE RESISTENTE ITALCEMENTI SPA http://www.giustizia-amministrativa.it/DocumentiGA/Palermo/Sezione%201/2008/200802436/Provvedimenti/200900011_03.XML http://www.giustizia-amministrativa.it/WEBY2K/DettaglioRicorso.asp?val=200802436
*“LASCIATECI RESPIRARE”: SOLETO SI RIBELLA ALLA COLACEM *Nuovo Piano Regionale dei Rifiuti e CDR*I cementieri dell'Umbria fiutano l'affare rifiuti ed aprono brecce nella politica*ITALCEMENTI brucia cdr a SALERNO*Ecco i veleni Ilva che stanno uccidendo Taranto*Inquinamento elettromagnetico e malattie*I Comitati contro il REVAMPING di Italcementi *Italcementi si allarga? Intesa sui limiti *Il cementificio brucerà rifiuti*LA CHIESA AMBIENTE & CEMENTIFICI*Cuffaro Genchi Pellerito e i 4 Termovalorizzatori*PIANO RIFIUTI: Comunicato stampa Decontaminazione,Rifiuti Zero Messina,Isola Pulita, Augustambiente*Interrogazione Parlamentare su inquinamento cementificio di FUMANE*Italcementi si allarga? C'è un'intesa sui limiti*MALATTIE RESPIRATORIE Perché l’asma cresce fra i bambini*I Comitati contro il Revamping di Italcementi*IL nuovo piano Rifiuti Regione Sicilia*Regione Tagli ai gettoni dei Sindaci Rifiuti Cementifici*Cementifici e loro funzionamento*Cementifici e Territorio*I tumori sono in aumento nelle zone dei cementifici e dei termovalorizzatori*Italcementi in dirittura d'arrivo l'ampliamento *Italcementi Delocalizzato a Palermo l'elettrodotto*Italcementi Decreto 693 18 luglio 2008 Autorizzazione Integrata Ambientale*Mezza Sicilia si rivolta contro il piano discariche*Cassonetto differenziato. Raccolta ”porta a porta”*Revisione del Piano di gestione dei rifiuti solidi urbani linee guida e strategie di intervento*Sicilia si rivolta contro il Piano Discariche*RIFIUTI Comuni invasi da munnezza*Mappa delle discariche della Sicilia *VOGLIAMO VIVERE*I tumori sono in aumento nelle zone dei cementifici e dei termovalorizzatori*Ecco la nostra "cricca" secondo il presidente Lombardo*Piano Rifiuti la Regione inadempiente*ORDINANZA DEL SINDACO: Emergenza rifiuti
Allegato: ORD N.69 del 18.10.10.pdf (277 kb) *l' ordinanza sindacale n.69 del 18/10/2010*Cresce l’ASMA fra i BAMBINI *LIQUIDAZIONE 2010 A.T.O. PA1 *Discariche in tilt, netturbini in sciopero l'immondizia invade mezza Sicilia *Soldi Pubblici e gestori privati il business delle discariche*NELSON - Un nuovo grande Paolo Conte*IL nuovo piano Rifiuti Regione Sicilia*Regione tagli ai gettoni dei Sindaci Rifiuti e Cementifici*RIFIUTI - IN SICILIA SI CAMBIA? *L'isola Ecologica a Isola? Un vero affare! Creare l'emergenza *Ci Chiami "Zoccole"*Rifiutiamo i Rifiuti dell'amministrazione*A quando la differenziata? Bugiardoni! Bugiardoni! Bugiardoni! Incapaci! Incapaci.......*Rifiuti, la Regione taglia fondi a 159 sindaci *Le mani della Mafia sui rifiuti Siciliani *Relazione Commissione Parlamentare sui Rifiuti in Sicilia *Convocazione Consiglio Comunale 7 ottobre Interrogazioni e Riequilibri Bilanci *Rifiuti:occhio alla spazzatura, parte differenziata doc *La ricchezza o la povertà la misuri dai rifiuti prodotti*Rapporto sulle tecniche di trattamento dei rifiuti*Rifiuti Zero Manifesto di Napoli*RACCOLTA DIFFERENZIATA E RICICLO*Ordinanza Sindacale affidamento Raccolta Rifiuti ditta AL.TA. s.r.l. Zuccarello SICAR *ISOLA DELLE FEMMINE: Non ci resta che piangere *I Beni Comuni nello spezzatino del Federalismo *SERIT SICILIA S.P.A. profili di illegittimità nella riscossione dei tributi*Italcementi Decreto 693 18 luglio 2008 Autorizzazione Integrata Ambientale *Italcementi Delocalizzato a Palermo l'elettrodotto *Cementifici e Territorio*Italcementi, quando il gigante non è più ... buono*Onorevole Signor Presidente della Repubblica*Condannato per diffamazione il dirigente regionale Salvatore Anzà*Il Cimitero di Isola delle Femmine *Rifiutiamo i Rifiuti dell'amministrazione*Rifiuti Regione Comuni Raccolta differenziata Circ 16/09*Modalità di gestione dei Rifiuti*Bilanci e Rifiuti Ass. Chinnici Circ 16 12/09 A/L Adempimenti Revisori dei Conti*Rifiuti Regione Comuni Raccolta differenziata Circ 16/09*Rifiuti il Comune di Marineo esce dall'ATO*RIFIUTI CEMENTIFICI CDR PNEUMATICI INCENERITORE*ATO RIFIUTI GESTIONE COSTI E DEBITI*ATO Rifiuti Sentenza Corte Conti Tariffe Competenza Comuni*A.T.O. "NON CI SONO SOLDI" I DEBITI DEI COMUNI*Rifiuti la gestione Croce Portobello Zuccarello *LIQUIDAZIONE 2010 A.T.O. PA1 *RIFIUTI debiti Isola delle Femmine con ATO PA 1 EURI 3.800.000*RIFIUTI Disposiz prima del conferimento in discarica

References: art. 66
 art. 66
 art.5
 art.5
 art. 26
 Sentenza