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RELAZIONE TECNICO FINANZIARIA AL CONTRATTO INTEGRATIVO ECONOMICO PER LA RIPARTIZIONE DEL FONDO RISORSE DECENTRATE RELATIVO ALL ANNO 2012; - PDF
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1 RELAZIONE TECNICO FINANZIARIA AL CONTRATTO INTEGRATIVO ECONOMICO PER LA RIPARTIZIONE DEL FONDO RISORSE DECENTRATE RELATIVO ALL ANNO 2012; In conformità della circolare della RGS n. 25 / 2012 Modulo I - La costituzione del Fondo per la contrattazione integrativa...7 Introduzione... 7 Le relazioni sindacali e il fondo risorse decentrate... 8 Sezione I - Risorse fisse aventi carattere di certezza e stabilità... 8 Risorse Storiche Consolidate... 8 Incrementi previsti dai CCNL... 9 Altri incrementi con carattere di certezza e stabilità Totale Sezione I: Risorse fisse aventi carattere di certezza e stabilità: , Sezione II Risorse Variabili Risorse variabili a destinazione non vincolata dalla legge I parametri di virtuosità fissati per la spesa di personale Risorse Variabili a destinazione vincolata dalla legge Totale Risorse Variabili: , Sezione III Decurtazioni del Fondo Sezione IV Sintesi della costituzione del fondo sottoposto a certificazione Sezione V Risorse temporaneamente allocate fuori dal fondo Modulo II Definizione delle poste di destinazione del fondo per la contrattazione integrativa...19 Sezione I Destinazioni non disponibili alla contrattazione integrativa o comunque non regolate dallo specifico contratto integrativo Destinazioni per cui è obbligatorio il finanziamento con la parte stabile del fondo Destinazioni per cui non è obbligatorio il finanziamento con la parte stabile del fondo Totale Destinazioni non disponibili alla contrattazione decentrata o comunque non regolate in questo contratto decentrato: , Sezione II Destinazioni specificamente regolate dal contratto integrativo Destinazioni per cui non è obbligatorio il finanziamento con la parte stabile del fondo Totale destinazione regolate dal contratto decentrato: , Sezione III Destinazione ancora da regolare Sezione IV Sintesi delle definizioni delle poste di destinazione del fondo per la contrattazione integrativa Quadratura delle entrate e delle uscite Sezione V Destinazioni Temporaneamente allocate all esterno del fondo Sezione VI - attestazione motivata, dal punto di vista tecnico finanziario, del rispetto dei vincoli di carattere generale a) Attestazione motivata del rispetto del principio di copertura delle destinazioni aventi natura certa e continuativa con risorse del fondo aventi carattere di certezza e stabilità b) Attestazione motivata del rispetto del principio di attribuzione selettiva degli incentivi economici c) Attestazione motivata del rispetto del principio di selettività delle progressioni orizzontali Modulo III Schema generale riassuntivo del Fondo e confronto con il corrispondente fondo certificato nell anno precedente Confronto relativo alla costituzione del Fondo (Modulo I) Confronto relativo alla destinazione del Fondo (Modulo II) Modulo IV compatibilità Economico Finanziaria e modalità di copertura degli oneri del fondo con riferimento agli strumenti annuali e pluriennali del bilancio...25 Sezione I Esposizione finalizzata alla verifica che gli strumenti della contabilità economico finanziaria dell amministrazione presidiano correttamente i limite espressi del fondo nella fase programmatoria della gestione Gestione contabile delle Progressioni Economiche Orizzontali e di altri trattamenti fissi e continuativi determinati dal CCNL pag. 6 di
2 Gestione Contabile delle risorse variabili a destinazione vincolata (articolo 15 comma 1 lettera k) CCNL 1 aprile 1999) Gestione Contabile delle altre risorse del fondo Sezione II - Esposizione finalizzata alla verifica a consuntivo che il limite di spesa del Fondo dell anno precedente risulta rispettato Verifica Amministrativa Economie Contrattuali su fondo Sezione III - Verifica delle disponibilità finanziarie dell Amministrazione ai fini della copertura delle diverse voci di destinazione del Fondo Gestione contabile delle Progressioni Economiche Orizzontali e di altri trattamenti fissi e continuativi determinati dal CCNL Gestione Contabile delle risorse variabili a destinazione vincolata (articolo 15 comma 1 lettera k CCNL 1 aprile 1999) Gestione Contabile delle altre risorse del fondo Modulo I - La costituzione del Fondo per la contrat tazione integrativa Introduzione Il trattamento economico accessorio del personale dipendente dell area non dirigenziale è finanziato tramite il fondo delle risorse decentrate, la cui disciplina fondamentale è contenuta negli articoli 31 e 32 del CCNL 22 gennaio 2004 e nell articolo 15 del CCNL 1 aprile Le citate norme, oltre ad individuare i così detti canali di finanziamento, suddividono le risorse in due fondamentali categorie: le risorse decentrate stabili, aventi il carattere della certezza e della continuità (articolo 31 comma 2 CCNL 2004), e le risorse decentrate variabili, aventi il carattere dell eventualità (articolo 31 comma 3 CCNL 2004). In particolare l articolo 31 comma 2 del contratto specifica che le risorse stabili determinate nell anno 2003 sono definite in un unico importo che resta confermato anche per gli anni successivi; sono salve le integrazioni espressamente previste dalle disposizioni specifiche dei contratti collettivi nazionali di lavoro. Oltre alle disposizioni contrattuali già citate, hanno inciso sulla quantificazione del fondo anche le clausole dei seguenti contratti collettivi nazionali: l articolo 4 del CCNL 9 maggio 2006, l articolo 8 del CCNL 11 aprile 2008 e, da ultimo, l articolo 4 del CCNL 31 luglio Allo stato attuale la contrattazione collettiva nazionale per il personale degli enti locali è bloccata, stante il disposto dell articolo 9 comma 17 del DL 31 maggio 2010 n. 78 convertito in legge 122/2010 che recita: Non si dà luogo, senza possibilità di recupero, alle procedure contrattuali e negoziali relative al triennio del personale di cui all'articolo 2, comma 2 e articolo 3 del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165 e successive modificazioni. Il decreto legge 78 / 2010, inoltre, ha introdotto, in deroga a qualsiasi vigente disposizione dei contratti collettivi nazionali, un preciso limite sull entità dei fondo risorse decentrato, la cui portata sarà nel dettaglio specificata successivamente in questa relazione. pag. 7 di
3 Le relazioni sindacali e il fondo risorse decentrate Dal punto di vista delle relazioni sindacali, la costituzione del fondo delle risorse decentrate e la ripartizione di esse fra gli istituti del salario accessorio trovano disciplina negli articoli 4 e 5 del CCNL 1 aprile 1999, come modificati dalle norme del capo I del CCNL In particolare dalle citate norme si può dedurre che solo la destinazione e la ripartizione delle risorse esistenti sul fondo è oggetto di contrattazione decentrata integrativa fra l amministrazione, le OO.SS. e la RSU dell ente, mentre la quantificazione delle risorse e la conseguente costituzione del fondo, sono assunte autonomamente ed unilateralmente dall amministrazione. Il principio per cui la costituzione e la quantificazione del fondo risorse decentrate è atto unilaterale dell amministrazione è stato indirettamente confermato anche dall articolo 40 del D.Lgs. 30 marzo 2001 n. 165 come modificato dall articolo 54 del D.Lgs. 27 ottobre 2009, n. 150 ed è stato formalmente recepito dal comune di Riccione con l articolo 22 comma 1 del regolamento in materia di misurazione e valutazione della performance e di merito e premi approvato con delibera di Giunta n. 151 del 26 maggio A tal proposito, per evitare il sorgere di insanabili conflitti con la parte sindacale nella successiva fase di ripartizione delle risorse, l ARAN raccomanda di attivare apposite procedure informative atte a coinvolgere le OO.SS fin dal momento della costituzione del fondo, fermo restando il principio che in ogni caso l amministrazione, in questa fase, può procedere unilateralmente. Sezione I - Risorse fisse aventi carattere di certezza e stabilità Risorse Storiche Consolidate 1) Articolo 15 comma 1 lettera a) prima parte del CCNL 1 aprile 1999, il quale prevede di iscrivere una somma pari al valore dei fondi costituiti nel 1998 ai sensi degli articoli 31, comma 2, lettere b), c), d), e) del CCNL : euro ,06 (ai sensi dell articolo 31 comma 1 del CCNL 22 gennaio 2004, le risorse iscritte sul fondo 2003 a tale scopo sono confermate negli anni successivi) 2) Articolo 15 comma 1 lettera a) seconda parte del CCNL 1 aprile 1999, il quale prevede di iscrivere una somma pari al valore delle risorse di cui alla lettera a) dell articolo 31 comma 2 CCNL 1995 destinate al personale delle ex VII ed VIII qualifiche funzionali a cui sono stati affidati gli incarichi di posizione organizzativa: euro 6.082,00 (ai sensi dell articolo 31 comma 1 del CCNL 22 gennaio 2004, le risorse iscritte sul fondo 2003 a tale scopo sono confermate negli anni successivi) pag. 8 di
4 3) Articolo 15 comma 1 lettera b) del CCNL 1 aprile 1999, il quale prevede di iscrivere una somma pari al valore delle risorse aggiunte sul fondo 1998 ai sensi dell articolo 32 del CCNL del 6 luglio 1995 e ai sensi dell articolo 3 del CCNL del 16 luglio 1997: euro ,07 (ai sensi dell articolo 31 comma 1 del CCNL 22 gennaio 2004, le risorse iscritte sul fondo 2003 a tale scopo sono confermate negli anni successivi). 4) Articolo 15 comma 1 lettera g) del CCNL 1 aprile 1999, il quale prevede di iscrivere una somma pari al valore delle risorse già destinate, per l'anno 1998, al pagamento del livello economico differenziato al personale in servizio: euro ,85 (ai sensi dell articolo 31 comma 1 del CCNL 22 gennaio 2004, le risorse iscritte sul fondo 2003 a tale scopo sono confermate negli anni successivi). 5) Articolo 15 comma 1 lettera h) del CCNL 1 aprile 1999, il quale prevede di iscrivere una somma pari al valore delle risorse che erano destinate al pagamento dell indennità di direzione e di staff ai sensi dell articolo 37 comma 4 del CCNL 1995: euro 5.422,71 (ai sensi dell articolo 31 comma 1 del CCNL 22 gennaio 2004, le risorse iscritte sul fondo 2003 a tale scopo sono confermate negli anni successivi). 6) Articolo 15 comma 1 lettera j) del CCNL 1 aprile 1999, il quale prevede di iscrivere una somma pari allo 0,52% del monte salari 1997: ,63 corrispondente, appunto, allo 0,52% del monte salari 1997 (esclusa la quota dei dirigenti) pari ad euro ,94. 7) Articolo 14 comma 4 del CCNL 1 aprile 1999, il quale prevede di iscrivere una somma pari alla corrispondente riduzione del 3% del fondo per lo straordinario 1998: euro 2.567,88 (ai sensi dell articolo 31 comma 1 del CCNL 22 gennaio 2004, le risorse iscritte sul fondo 2003 a tale scopo sono confermate negli anni successivi; 8) Articolo 4 comma 1 CCNL 5 ottobre 2001, il quale prevede di iscrivere una somma pari al 1,1% del monte salari 1999: euro ,17 (ai sensi dell articolo 31 comma 1 del CCNL 22 gennaio 2004, le risorse iscritte sul fondo 2003 a tale scopo sono confermate negli anni successivi); il monte salari dell anno 1999 (esclusa la quota dei dirigenti) è pari ad euro ,80. Totale Risorse Storiche Consolidate: ,37 Incrementi previsti dai CCNL 1) Articolo 32 comma 1 del CCNL 22 gennaio 2004, il quale prevede di iscrivere una somma pari allo 0,62% del monte salari 2001 (esclusa la quota dei dirigenti): euro ,18 (ai sensi dell articolo 31 comma 1 del CCNL 22 gennaio 2004, le risorse pag. 9 di
5 iscritte sul fondo 2003 a tale scopo sono confermate negli anni successivi); il monte salari 2001 è pari ad euro ,35. 2) Articolo 32 comma 2 del CCNL 22 gennaio 2004, il quale prevede di iscrivere una ulteriore somma pari allo 0,5% del monte salari 2001 (esclusa la quota dei dirigenti) solo nel caso in cui il rapporto fra spese di personale ed entrate correnti risultanti dal conto consuntivo 2001 sia inferiore al 39%; tale rapporto è risultato essere pari al 31,70% e quindi è stato possibile iscrivere una ulteriore somma pari ad euro ,18 (ai sensi dell articolo 31 comma 1 del CCNL 22 gennaio 2004, le risorse iscritte sul fondo 2003 a tale scopo sono confermate negli anni successivi); per ulteriori chiarimenti su come è stata calcolata la percentuale di 31,70 è possibile far riferimento alla relazione tecnico finanziaria relativa al fondo ) Articolo 4 comma 1 CCNL 9 maggio 2006, il quale prevede di iscrivere una somma pari al 0,5% del monte salari 2003 (esclusa la quota della dirigenza): euro ,00 il monte salari 2003 è pari ad euro ) Articolo 8 commi 1 e 2 CCNL 11 aprile 2008 il quale prevede l obbligo di incrementare la parte stabile per una quota corrispondente allo 0,6% del monte salari 2005 nel caso in cui l ente abbia rispettato il patto di stabilità per l anno 2007 e nel caso in cui il rapporto spesa di personale ed entrate correnti sia non superiore al 39%; riguardo al primo requisito, il Comune di Riccione ha rispettato il patto di stabilità per l anno 2007 come certificato con determinazione n. 675 del 8 maggio 2008; riguardo al secondo requisito, sulla base dei dati risultanti dal conto consuntivo 2007, risulta che le spese di personale ammontano ad ,00, le entrate correnti ammontano ad ,29 e che il relativo rapporto è pari al 34,14%; pertanto, se si considera che il monte salari per l anno 2005 è pari a ,00, il valore che si può iscrivere sulla parte stabile ammonta ad euro ,00. Totale Incrementi previsti dai CCNL: , Altri incrementi con carattere di certezza e stabilità 1) Articolo 4 comma 2 CCNL 5 ottobre 2001, il quale prevede di iscrivere una somma corrispondente all importo della retribuzione individuale di anzianità e degli assegni ad personam goduti dal personale cessato dal servizio: euro ,85; il dato fa riferimento alle cessazioni fino al 31 dicembre 2010 (si precisa che la variazione dal 31 dicembre 2010 al 31 dicembre 2011 è pari ad euro 8.758,23). pag. 10 di
6 2) Articolo 15 comma 5 del CCNL 1 aprile 1999 inserimento di risorse aggiuntive stabili sul fondo 1999 per effetto dell effettivo incremento della dotazione organica del personale PM nel 1998 (DGC n. 279 del 2 luglio 1998) per ,99. 3) Articolo 15 comma 5 del CCNL 1 aprile 1999: verifica dell evoluzione delle dotazioni organiche dal 1 gennaio 1999 al 31 dicembre 2007, di cui si è già dato conto nella relazione tecnica finanziaria del fondo 2008; ,89; Totale altri incrementi con carattere di certezza e stabilità: ,73 Totale Sezione I: Risorse fisse aventi carattere di certezza e stabilità: ,46 Sezione II Risorse Variabili Risorse variabili a destinazione non vincolata dalla legge In questa parte della sezione II sono esposte le risorse variabili che non hanno una specifica e puntuale vincolo di destinazione definito dalla legge. Articolo 15 comma 2 del CCNL 1 aprile 1999 tale norma prevede la possibilità di iscrivere sulla parte variabile del fondo una somma non superiore all 1,2% del monte salari 1997 (esclusa la quota della dirigenza); considerato che il monte salari 1997 è pari ad euro ,94, la somma massima che può essere iscritta è pari ad ,84; nell ambito del bilancio di previsione è stata stanziata l intera somma precedentemente indicata e l organismo indipendente di valutazione ha certificato, in data 19 aprile 2012 (documento 2 allegato alla presente relazione), che le stesse sono giustificabili dai processi di riorganizzazione attuati nel comune di Riccione: euro ,84. Articolo 15 comma 5 del CCNL 1 aprile 1999 la norma prevede che in caso di attivazione di nuovi servizi o di processi finalizzati all accrescimento dei servizi esistenti, ai quali sia correlato un aumento delle prestazioni del personale in servizio, l ente può incrementare, per l anno considerato, la parte variabile del fondo risorse decentrate del personale non dirigenziale. La Giunta Comunale, nel contesto dei vincoli disciplinati dall articolo 9 comma 2 bis del DL 78 / 2010, con la deliberazione n. 305 del 2 agosto 2012, in coerenza con il piano esecutivo di gestione adottato con DGC 296 del 26 luglio 2012, approvava e quantificava i progetti di miglioramento / accrescimento dei servizi in relazione all applicazione del citato articolo 15 comma 5. In particolare la Giunta con la citata DGC 305 / 2012, valutati i miglioramenti ipotizzati nei singoli obiettivi da misurare sulla base di specifici e concreti indicatori di risultato, valutato il numero e il peso professionale del personale che opera nei citati obiettivi e progetti, approva: pag. 11 di
7 al punto n. 2 del dispositivo il progetto Città Sicura relativo alla polizia municipale, mettendo a disposizione una somma complessiva di ; al punto n. 3 del dispositivo il progetto di miglioramento dei livelli di efficienza e qualità dei servizi della pubblica istruzione mettendo a disposizione la somma di ; al punto n. 4 del dispositivo un insieme di 81 obiettivi di miglioramento relativi ai vari servizi dell ente, mettendo a disposizione una somma di ,51; Tutti gli obiettivi sono stati definiti nel corso della fase di elaborazione del PEG 2012 dai dirigenti competenti e prevedono o un miglioramento del servizio esistente oppure l avvio e la conclusione di una attività nuova; lo stato di attuazione viene misurato sulla base di indicatori di risultato di tipo quantitativo oppure in relazione al completamento di specifiche fasi del progetto / obiettivo. Le somme concretamente disponibili sul fondo saranno poi determinate a consuntivo in relazione al grado di raggiungimento degli obiettivi; a tal proposito il punto 6 del dispositivo stabilisce che il conseguimento di almeno il 90% dell obiettivo è condizione necessaria e sufficiente per erogare l intera somma messa a disposizione per l obiettivo considerato. La stessa deliberazione n. 305 / 2012, inoltre, al punto 7 del dispositivo, dava atto che le quote messe a disposizione sugli obiettivi potevano subire delle variazioni in aumento o in diminuzione, in relazione alla verifica a fine anno del concreto esplicarsi del limite previsto dall articolo articolo 9 comma 2 bis DL 78 / Sulla base di tale verifica, di cui si darà conto nella sezione III del modulo I, è risultato che l amministrazione poteva iscrivere sul fondo, rispetto a quanto ipotizzato con DGC 305 / 2012, una ulteriore somma per 6.151,32. Con deliberazione n. 22 del 24 gennaio 2013 le predette risorse sono state stanziate ed effettivamente distribuite sugli 81 progetti riguardanti i vari servizi comunali, applicando i medesimi criteri previsti dalla DGC 305 / In conclusione la parte variabile del fondo risorse decentrate viene integrata, ai sensi dell articolo 15 comma 5 del CCNL 1 aprile 1999, per un valore massimo di ,83 Totale risorse variabili a destinazione non vincolata dalla legge: ,67 I parametri di virtuosità fissati per la spesa di personale Le risorse variabili a destinazione non vincolata sono da considerare come risorse aggiuntive ai sensi dell articolo 40 quinquies secondo periodo del dlgs n. 165 del 30 marzo 2001 come modificato dal dlgs 150 / 2009, facoltativamente messe a disposizione dall amministrazione comunale. pag. 12 di
8 La disposizione citata pone come condizione necessaria, anche se non sufficiente, il rispetto dei parametri di virtuosità previsti per la spesa di personale, nonché il rispetto del patto di stabilità. Il mancato rispetto di tali parametri e del patto di stabilità comporta l impossibilità per l amministrazione di erogare materialmente la parte di risorse che sono da considerare come risorse aggiuntive. I parametri di virtuosità della spesa di personale attualmente vigenti sono i seguenti: 1. La spesa di personale allargata deve dimostrare una andamento decrescente da un anno all altro (articolo 1 comma 557 della legge 27 dicembre 2006 n. 296 e successivi modificazioni); 2. Il rapporto fra spesa di personale e spesa corrente deve essere non superiore al 50% (articolo 76 comma 7 DL 112 / 2008 e successive modificazioni), considerando, a tal fine, anche la spesa di personale delle società partecipate secondo il meccanismo precisato dalla sezione autonomie della corte dei conti con la pronuncia n. 14 del 28 dicembre Il documento 3 allegato alla presente relazione dimostra che il comune di Riccione nel momento dell assestamento generale del bilancio 2012, approvato con atto del consiglio comunale n. 55 del 29 novembre 2012, rispetta entrambi i parametri sopra detti ed in particolare: parametro 1 Spesa di personale allargata al netto delle componenti escluse 2011: ,58 Spesa di personale allargata al netto delle componenti escluse 2012: ,17 (trattasi del dato rilevato in fase di assestamento) La spesa 2012 è inferiore alla spesa parametro 2 Spesa di personale allargata del Comune 2012: ,00 50%. Spesa di personale delle partecipate (ultimo bilancio disponibile): ,00 Spesa Corrente del Comune 2012: ,00 Rapporto fra spesa di personale e spesa corrente: 34,82% (trattasi di dati relativi al bilancio assestato) Il rapporto fra spesa di personale e spesa corrente è abbondantemente al di sotto del Nel atto del consiglio comunale n. 55 del 29 novembre 2012, inoltre, si da atto che il bilancio è coerente con il rispetto del patto di stabilità. pag. 13 di
9 Risorse Variabili a destinazione vincolata dalla legge In questa parte della sezione II sono specificate le risorse variabili che vengono iscritte sul fondo ai sensi dell articolo 15 comma 1 lettera k) del CCNL 1 aprile 1999, cioè le risorse che specifiche disposizioni di legge finalizzano alla incentivazione di prestazioni o di risultati del personale. Queste risorse, pur se previste dalla svariate leggi per scopi e finalità al quanto diversi fra loro, hanno in comune, rispetto alla dinamica del fondo risorse decentrate, il fatto che la loro utilizzazione è vincolata alla specifica incentivazione prevista dalla norma, con la conseguenza che una eventuale differenza fra somma stanziata e somma effettivamente erogata, non può essere utilizzata per finanziare altri istituti economici previsti dal CCNL e non può essere rinviata al fondo dell anno successivo. Questa caratteristica ha indotto l amministrazione di Riccione a gestire tali risorse come se fossero delle partite di giro, cioè a considerarle come parte del fondo risorse decentrate nel limite della quota effettivamente liquidata per la finalità consentita nell anno di riferimento. Con tale modalità di gestione, infatti, si evita di esporre sul fondo quote di risorse vincolate non effettivamente distribuite e quindi si evitano possibili incomprensioni con le OO.SS. circa il fatto che la parte non distribuita, in realtà, non può più essere parte del fondo. Nel 2012 sono rientrate in tale ambito: Le risorse destinate ad incentivare il recupero dell evasione ICI articolo 59 lettera p) del dlgs 15 dicembre 1997 n , (importo effettivamente liquidato) Le risorse destinate ad incentivare le attività previste dall articolo 92 commi 5 e 6 del D.Lgs. 12 aprile 2006 n. 163 in materia di lavori od opere pubbliche ed in materia di pianificazione urbanistica ,13 Peraltro le prime (ICI), per effetto del parere delle sezioni riunite della corte dei conti 51 / 2011, sono da includere entro il limite previsto dall articolo 9 comma 2 bis DL 78 / 2010, mentre le seconde (progettazione) sono da escludere da tale ambito applicativo. Totale risorse variabili a destinazione vincolata dalla legge: ,49 Totale Risorse Variabili: ,16 Sezione III Decurtazioni del Fondo In questa sezione, come specificato dalla circolare RGS 25 / 2012, sono esplicitati i vincoli normativi che limitano la crescita del fondo o comunque che ne impongono una riduzione. pag. 14 di
10 Allo stato attuale il principale vincolo normativo di tale natura è l articolo 9 comma 2 bis del DL 78 / La norma stabilisce che A decorrere dal 1 gennaio e sino al 31 dicembre 2013 l ammontare complessivo delle risorse destinate annualmente al trattamento accessorio del personale, anche di livello dirigenziale, di ciascuna delle amministrazioni di cui all articolo 1, comma 2, del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, non può superare il corrispondente importo dell anno 2010 ed è, comunque, automaticamente ridotto in misura proporzionale alla riduzione del personale in servizio. La Ragioneria Generale dello Stato ha emanato la circolare n. 12 del 15 aprile 2011 con la quale ha tentato di meglio specificare la portata applicativa dell intero articolo 9 del DL 31 maggio 2010 n. 78. La circolare, innanzitutto, ha specificato che l articolo 9 comma 2 bis fa riferimento alle risorse destinate al fondo per il finanziamento della contrattazione integrativa determinate sulla base della normativa contrattuale vigente del comparto di riferimento; per gli enti locali, quindi, si fa riferimento al fondo risorse decentrate disciplinato dalle vigenti disposizioni dei contratti collettivi nazionali. Pertanto, le risorse dei fondi costituiti per gli anni 2011, 2012 e 2013 non possono essere superiori a quelle stanziate nel fondo costituito per l anno 2010 e sono comunque da ridurre in proporzione alla riduzione del personale in servizio. Inoltre la circolare n. 16 / 2012 della RGS relativa al conto annuale 2011, sulle istruzioni operative relative al monitoraggio della contrattazione decentrata (pagina 129) (documento 6) afferma che la norma di cui all'articolo 9 comma 2 bis ha comportato il "congelamento della quota media pro-capite in presenza di riduzione del personale". La circolare così testualmente recita: una riduzione proporzionale delle sole quote variabili del fondo, ovvero una riduzione proporzionale - ove previsto - che non consideri le poste temporaneamente allocate a bilancio in particolare i differenziali per le progressioni orizzontali concretamente pagati al personale in servizio in asseverazione dell art. 1 comma 193 della legge 266/2005, le cosiddette PEO a bilancio si traduce matematicamente in un aumento delle quote medie pro-capite riferite al personale che rimane in servizio. Tale personale si troverebbe infatti a godere, in aumento, delle quote di salario accessorio cosiddette fisse non più percepite dal personale cessato, ovvero dei ritorni al fondo delle quote di risorse a bilancio liberate dal personale cessato, in particolare delle PEO pag. 15 di
11 L'effetto precisato dalla circolare non sussiste se nel conteggio delle risorse stabili del fondo 2010 e del fondo 2012 si considerano anche le quote vincolate per le PEO già attribuite negli anni precedenti; infatti benché tali quote sono da allocare, ai sensi del citato articolo 1 comma 193 della legge 266/2005, sui capitoli di bilancio relativi al trattamento tabellare, sono comunque quote che fanno parte del fondo risorse decentrate e vanno sempre considerate quando si quantifica la parte stabile del fondo e quando si deve procedere a calcolare la percentuale di riduzione del fondo in relazione alla riduzione del personale in servizio. Il Comune di Riccione ha conteggiato fra le risorse stabili anche le quote impiegate per le PEO in essere, sia relativamente al fondo 2010, che relativamente al fondo 2012 (Si veda a tal proposito quanto affermato V del modulo I). In forza del principio del congelamento della quota media pro capite, però, sono da conteggiare ai fini dell applicazione dell articolo 9 comma 2 bis, anche le quote destinate a finanziare i maggiori valori riconosciuti da un rinnovo contrattuale per le PEO in essere prima del medesimo rinnovo, benché queste, come previsto dalla dichiarazione congiunta n. 14 del CCNL 2004, non fanno parte del fondo risorse decentrate. Allo stesso modo sono da considerare, sempre ai fini dell applicazione dell articolo 9 comma 2 bis, le risorse previste dall'articolo 32 comma 7 del CCNL 2004 e destinate a finanziarie le posizioni organizzative appartenenti all'area dell'alta professionalità, benché queste, come precisato dall'aran, non facciano parte del fondo risorse decentrate; Sull ambito applicativo dell articolo 9 comma 2 bis si sono pronunciate anche le sezioni riunite della Corte dei Conti, che con il parere 51 / 2011 hanno precisato: 1. che la disposizione di cui all articolo 9 comma 2 bis è norma generale di contenimento della spesa di personale collegata al contenimento dei trattamenti retributivi, ha carattere temporaneo ed è di stretta interpretazione, nel senso che può essere derogata solo in casi eccezionali. 2. che le risorse ex articolo 15 comma 1 lettera k) CCNL 1 aprile 1999 possono essere escluse dall ambito applicativo dell articolo 9 comma 2 bis, solo se sono destinate a remunerare prestazioni professionali tipiche di soggetti individuati o individuabili e che potrebbero essere acquisite all esterno dell amministrazione, seppure ad un costo aggiuntivo per il bilancio dell ente. 3. che sono escluse dall ambito applicativo dell articolo 9 comma 2 bis le risorse destinate all incentivazione di prestazioni poste in essere per la progettazione di opere pag. 16 di
12 pubbliche e quelle destinate a remunerare le prestazioni professionali dell avvocatura interna. 4. che, invece, sono da includere nel limite di cui all articolo 9 comma 2 bis le risorse destinate ad incentivare il recupero dell evasione ICI. Le modalità di calcolo del limite ex articolo 9 comma 2 bis DL 78 / 2010 La circolare 12 / 2011 si sofferma sulle modalità di calcolo della riduzione del fondo 2010 in proporzione alla riduzione del personale in servizio; essa specifica che tale riduzione possa essere operata, per ciascuno degli anni , sulla base del confronto tra il valore medio dei presenti nell anno di riferimento rispetto al valore medio relativo all anno 2010, intendendosi per valore medio la semisomma (o media aritmetica) dei presenti, rispettivamente, al 1 gennaio e al 31 dicembre di ciascun anno. La variazione percentuale tra le due consistenze medie di personale determinerà la misura della variazione da operarsi sul fondo. Applicando la regola definita dalla Ragioneria Generale dello Stato al Comune di Riccione si ha che: Personale in servizio al 01 gennaio 2010: 461 Personale in servizio al 31 dicembre 2010: 455 Semisomma personale in servizio anno 2010: 458 Personale in servizio 1 gennaio 2012: 437 Personale in servizio 31 dicembre 2012: 433 Semisomma personale in servizio anno 2012: 435 Variazione della consistenza media del personale in servizio anni : -5,0218% Fondo Risorse Decentrate anno 2010: ,74 Risorse ex articolo 15 comma 1 lettera k) soggette a vincolo anno 2010: ,57 PEO su bilancio 2010 (dichiarazione congiunta n. 14 CCNL 2004): ,02 Risorse per alte professionalità 2010: ,67 Totale 2010: ,00 Riduzione rispetto al fondo 2010: ,16 Limite Massimo 2012: ,84 pag. 17 di
13 Risorse 2012 sottoposte al vincolo previsto dall articolo 9 comma 2 bis: Fondo Risorse Decentrate anno 2012: ,15 Risorse ex articolo 15 comma 1 lettera k): , PEO su bilancio 2012 (dichiarazione congiunta n. 14 CCNL 2004): ,02 Risorse per alte professionalità 2012: ,67 Totale: ,20 Come si può vedere le risorse sottoposte al vincolo sono contenute entro il limite massimo di ,84 come sopra calcolato e quindi nessuna riduzione deve essere apportata né alla parte stabile, né alla parte variabile del fondo risorse decentrate Sezione IV Sintesi della costituzione del fondo sottoposto a certificazione Totale delle risorse con carattere di certezza e stabilità: ,46 Totale delle risorse variabili: ,16 Totale fondo sottoposto a certificazione: ,62 Sezione V Risorse temporaneamente allocate fuori dal fondo. Come specificato nella circolare n. 25 / 2012 della RGS, tale sezione è pensata per gli enti locali che gestiscono la contabilità del fondo risorse decentrate non includendo nello stesso le quote spese per le Progressioni Economiche già attribuite negli anni passati. Infatti tale quota, a norma dell articolo 1 comma 193 della legge 266 / 205, deve essere fatta confluire su capitoli di bilancio diversi da quelli con cui si gestiscono le risorse iscritte sul fondo. Questa norma, come specificato dalla Ragioneria Generale dello Stato, legittima due modalità di gestione contabile del fondo: la prima che non include le risorse citate nel prospetto contabile del fondo, la seconda che invece le include nel prospetto contabile del fondo. La sezione V è pensata solo per chi adotta la prima modalità di gestione contabile del fondo. Il comune di Riccione, da sempre, adotta la seconda modalità di gestione contabile del fondo, nel senso che nel prospetto contabile del fondo, nella parte delle risorse stabili, include anche le risorse destinate a pagare le PEO già attribuite. A tal proposito però, come già anticipato nella sezione III del presente modulo, esistono risorse che, pur destinate a finanziare istituti del trattamento economico accessorio, tecnicamente non fanno parte del fondo risorse decentrate, anche se sono assoggettate al vincolo di cui all articolo 9 comma 2 bis DL 78 / Si fa riferimento: pag. 18 di
14 1. Alle risorse previste dalla dichiarazione congiunta n. 14 del CCNL 22 gennaio 2004, che, pur non facenti parte del fondo risorse decentrate, fanno però parte del fondo delle progressioni economico orizzontali previsto dall articolo 17 comma 2 lettera b) CCNL 1 aprile 1999 ( ,02); 2. Alle risorse previste dall articolo 32 comma 7 del CCNL 22 gennaio 2004, da destinare alle posizioni organizzative appartenenti all area delle alte professionalità (articolo 8 comma 1 lettera b) del CCNL 31 marzo 1999, che, pur non facendo parte del fondo risorse decentrate, fanno però parte del fondo per le posizioni organizzative previsto dall articolo 17 comma 2 lettera c) del CCNL 1 aprile 1999 ( ,67). Modulo II Definizione delle poste di destinazione del fondo per la contrattazione integrativa Sezione I Destinazioni non disponibili alla contrattazione integrativa o comunque non regolate dallo specifico contratto integrativo. Destinazioni per cui è obbligatorio il finanziamento con la parte stabile del fondo Progressioni Economiche Orizzontali consolidate interamente a carico della parte stabile del fondo: 662.7,43 Le PEO sono previste dall articolo 17 comma 2 lettera b) CCNL 1 aprile 1999, dall articolo 5 CCNL 31 marzo I criteri per la distribuzione delle risorse fra i settori e i criteri per la selezione del personale sono stati dettagliati nel CCDI 17 maggio 2006 ed integrati dal CCDI 4 luglio A carico del fondo risorse decentrate del 2012 non sono previste nuove PEO. Indennità di comparto; Articolo 33 comma 4 CCNL 22 gennaio 2004; l indennità di comparto è disciplinata in toto dal contratto collettivo nazionale; La spesa interamente a carico della parte stabile del fondo ammonta ad ,60 (Spesa effettiva 2012) interamente finanziata con la parte stabile del fondo; Indennità professionale delle insegnanti delle scuole materne e degli educatori degli asili nido; Art. 31 comma 7 CCNL 14 settembre 2000 e articolo 6 CCNL 5 ottobre 2001; tale trattamento economico è disciplinato in toto dalla contrattazione nazionale: La spesa interamente a carico della parte stabile del fondo ammonta ad ,68 (Spesa effettiva 2012); Posizioni Organizzative comprese le alte professionalità; articolo 17 comma 2 lettera c) del CCNL 1 aprile 1999 e articolo 8, 9 e 10 del CCNL 31 marzo 1999; i criteri per pag. 19 di
15 l attribuzione delle posizioni organizzative e per la liquidazione della retribuzione di posizione e di risultato sono disciplinati nel regolamento sull ordinamento degli uffici e dei servizi (Allegato 3 del regolamento). La quota a carico della parte stabile del fondo 2012 è pari ad ,23. Riclassificazione del personale della Polizia Municipale appartenente all ex V qualifica funzionale; Articolo 7 comma 7 CCNL 31 marzo 1999: la spesa interamente a carico della parte stabile del fondo ammonta ad 5.722,08 (Spesa effettiva 2012); Totale destinazioni per cui è obbligatorio il finanziamento con le risorse stabili: ,02 Destinazioni per cui non è obbligatorio il finanziamento con la parte stabile del fondo Indennità di turno ex art 17 comma 2 let d) del CCNL 1 aprile 1999; il valore dell indennità di turno non è oggetto di contrattazione decentrata ma è fissato dall articolo 22 del CCNL 14 settembre 2000: ,64 (spesa per turno 2012) Indennità di rischio articolo 17 comma 2 let d) del CCNL 1 aprile 1999: il valore dell indennità di rischio non è oggetto di contrattazione decentrata ma è fissato dall articolo 37 del CCNL 14 settembre 2000; Le ipotesi in cui si ha diritto a tale indennità sono disciplinate dal CCDI 18 giugno 2001: ,38 (Spesa effettiva 2012) Indennità di maneggio valori articolo 17 comma 2 let d) del CCNL 1 aprile 1999; l articolo del CCNL 14 settembre 2000 definisce alcune regole generali che devono essere completate dalla Contrattazione decentrata; nel Comune di Riccione tale istituto è disciplinato dal CCDI 18 giugno 2001: 1.449,16 (Spesa effettiva 2012) Orario notturno, festivo e notturno - festivo Articolo 17 comma 2 let d) CCNL 1 aprile 1999; tale indennità è interamente disciplinata dall articolo 24 del CCNL 14 settembre 2000: 427,87 (Spesa effettiva 2012) Indennità di reperibilità; Articolo 17 comma 2 let d) CCNL 1 aprile 1999; Il valore dell indennità di reperibilità non è oggetto di contrattazione decentrata in quanto determinato dall articolo 23 del CCNL 14 settembre 2000: 830,12 (Spesa effettiva 2012) Indennità di funzione; articolo comma 2 del CCNL 22 gennaio 2004; l importo dell indennità è disciplinato dal contratto nazionale; la previsione di spesa sul 2012 è di (previsione). Indennità di disagio; l istituto dell indennità di disagio è previsto dall articolo 17 comma 2 lettera e) del CCNL 1 aprile 1999; la disciplina dell indennità di disagio è interamente devoluta dalla citata norma nazionale alla contrattazione decentrata; nel Comune di Riccione la relativa disciplina è contenuta nel CCDI 18 giugno 2001: 6.413,20 (Spesa Effettiva 2012); pag. 20 di
16 Incentivo per il recupero dell evasione dell ICI; Articolo 59 lettera p) del dlgs 15 dicembre 1997 n , (importo effettivamente liquidato nel 2012) Incentivo collegato alla progettazione di opere e lavori pubblici; Articolo 92 commi 5 e 6 del D.Lgs. 12 aprile 2006 n ,13 (importo effettivamente liquidato nel 2012) Totale destinazioni per cui non è obbligatorio il finanziamento con la parte stabile del fondo: ,86 Totale Destinazioni non disponibili alla contrattazione decentrata o comunque non regolate in questo contratto decentrato: ,88 Sezione II Destinazioni specificamente regolate dal contratto integrativo Destinazioni per cui non è obbligatorio il finanziamento con la parte stabile del fondo Progetto di miglioramento ex articolo 15 comma 5 destinato alla Polizia Municipale; Il progetto, denominato Città Sicura seconda annualità è stato approvato con DGC n. 305 / 2012 e prevede uno stanziamento di ; esso rientra nell ambito del titolo giustificativo previsto dall articolo 17 comma 2 lettera a) del CCNL 1 aprile 1999; le risorse effettivamente attribuibili al personale dipendono dal grado di realizzazione degli obiettivi, tenendo conto del fatto che, come stabilito nella citata deliberazione giuntale, per realizzazioni uguali o superiore al 90% del preventivato comporteranno comunque la liquidazione dell intera somma. Produttività specifica per il personale della Pubblica istruzione: articolo 17 comma 2 lettera a) del CCNL 1 aprile 1999; il relativo compenso è stato collegato al progetto ex articolo 15 comma 5 approvato in modo specifico con la DGC 305 / 2012; la disciplina generale di tale compenso di produttività, i criteri per la verifica dei risultati e per il calcolo dei compensi sono stati definiti con CCDI 23 novembre 2006; La somma stanziata è pari a che saranno concretamente erogati all esito della verifica sul grado di raggiungimento degli obiettivi (anche in tal caso il raggiungimento di almeno il 90% degli obiettivi comporta l erogazione dell intera somma). Progetti di miglioramento ex articolo 15 comma 2 e 5: la deliberazione n. 305 / 2012, come integrata dalla DGC 24 / 2013 ha approvato e quantificato, una serie di progetti di miglioramento destinati a vario personale dell ente (punti n. 4 e 5 del dispositivo della deliberazione Giuntale 305 / 2012); l ammontare complessivo di tali progetti indicato nelle due deliberazioni citate è pari ad ,83 che saranno concretamente erogati in relazione al grado di raggiungimento degli obiettivi di ciascun progetto (anche in tal caso per percentuali di realizzazioni uguali o superiori al 90% si erogherà l intero importo stanziato); in tale ammontare sono comprese le risorse destinate ai progetti di pag. 21 di
17 incentivazione dell attività di supporto alle commissioni consiliari ( 6.500), le risorse destinate ad incentivare un progetto specifico per la biblioteca ( 6000) e le risorse destinate ad incentivare l attività di miglioramento del servizio del centro diurno demenze ( 6000). Inoltre, vi è da segnalare, che la contrattazione decentrata, con il criterio di ripartizione 3c, ha destinato la parte residua delle risorse ex articolo 15 comma 2 non impiegate per altre finalità, ai progetti approvati dal punto n. 4 del dispositivo della DGC 305 / Allo stato attuale si può stimare che tale parte residua ammonti ad ,93. In conclusione ai progetti di miglioramento approvati dai punti n. 4 e 5 del dispositivo della DGC 305 / 2012 sono destinati Vi è inoltre da dire che all ammontare sopra specificato, direttamente previsto dalle citate ,76. Indennità di particolari responsabilità; articolo 17 comma 2 lettera f) del CCNL 1 aprile 1999; i criteri ed i valori di tale indennità sono definiti nel CCDI 30 luglio 2007 l onere massimo sul 2012 è pari ad Totale destinazione regolate dal contratto decentrato: ,76 Sezione III Destinazione ancora da regolare Nell ambito delle prime due sezione sono state prese in considerazione tutte le risorse del fondo Sezione IV Sintesi delle definizioni delle poste di destinazione del fondo per la contrattazione integrativa Totale destinazione non soggette a contrattazione decentrata o comunque non regolate dal presente contratto decentrato: ,88; Totale destinazioni regolate nel presente contratto decentrato: ,76; Totale destinazioni ancora da regolare: 0; Totale destinazione del fondo: ,62 Quadratura delle entrate e delle uscite Il totale delle destinazioni (uscite contabili del fondo) coincide con il totale delle risorse iscritte (entrate contabili del fondo) indicate nella sezione IV del modulo I della relazione. Sezione V Destinazioni Temporaneamente allocate all esterno del fondo Come già detto della sezione V del modulo I, il comune di Riccione gestisce contabilmente il fondo comprendendo in esso anche le risorse impegnate per le PEO già attribuite, anche se tali risorse, dal punto di vista della contabilità di bilancio, devono essere gestite in capitoli separati da quelli con cui sono gestite le altre risorse del fondo. pag. 22 di
18 In tale sezione sono comunque indicate le risorse che, pur tecnicamente non facenti parte del fondo risorse decentrate, sono però utilizzate per finanziare, in parte, quote di trattamenti economici accessori finanziati, per la parte restante, con le risorse del fondo: Risorse previste dalla dichiarazione congiunta n. 14 del CCNL 22 gennaio 2004, che fanno parte del fondo delle progressioni economico orizzontali previsto dall articolo 17 comma 2 lettera b) CCNL 1 aprile 1999 ( ,02); Risorse previste dall articolo 32 comma 7 del CCNL 22 gennaio 2004, da destinare alle posizioni organizzative appartenenti all area delle alte professionalità (articolo 8 comma 1 lettera b) del CCNL 31 marzo 1999, che fanno parte del fondo per le posizioni organizzative previsto dall articolo 17 comma 2 lettera c) del CCNL 1 aprile 1999 ( ,67). Sezione VI - attestazione motivata, dal punto di vista tecnico finanziario, del rispetto dei vincoli di carattere generale a) Attestazione motivata del rispetto del principio di copertura delle destinazioni aventi natura certa e continuativa con risorse del fondo aventi carattere di certezza e stabilità Come risulta dalla sezione I del modulo II, le destinazioni per cui è obbligatoria la copertura con la parte stabile del fondo ammonta ad ,02. Come risulta dalla sezione I del modulo I, le risorse della parte stabile del fondo ammontano ad ,46. Tutte le destinazioni aventi natura certa e continuativa sono coperte con risorse stabili del fondo. Una quota di ,44 di risorse stabili viene destinata alla copertura di istituti che possono, dal punto di vista normativo, essere finanziati anche con la parte variabile. b) Attestazione motivata del rispetto del principio di attribuzione selettiva degli incentivi economici In relazione al rispetto del principio di attribuzione selettiva degli incentivi economici si richiama l attenzione sul fatto che le risorse destinate agli incentivi sono intrinsecamente collegate al grado di realizzazioni di specifici obiettivi di miglioramento: esse sono iscritte sul fondo e sono effettivamente liquidate in proporzione al grado di realizzazione dei singoli obiettivi di miglioramento. L attribuzione della quota spettante a ciascun dipendente, avviene per la maggior parte delle risorse, sulla base del sistema di produttività risultante dal CCDI sottoscritto in data 5 aprile 2006 ed è determinata in relazione alla collocazione del dipendente in fasce aperte, in cui si accede in relazione al punteggio complessivo conseguito che tiene conto sia del grado di raggiungimento degli obiettivi a cui il dipendente partecipa, sia delle valutazioni di pag. 23 di
19 merito individuale (alla fascia alta, a cui è collegata l erogazione del 100% del compenso teorico, si accede con un punteggio complessivo di 80 su 100). L ente procede sistematicamente alla valutazione del merito individuale sulla base dei criteri indicati nel Sistema Permanente di Valutazione approvato con DGC n. 83 del 13 aprile 2006; Si richiama quanto già affermato dalla DGC n. 151 del 26 maggio 2011, con la quale si è approvato il regolamento di adeguamento dell ordinamento interno ai titoli II e III del dlgs 150 / 2009 e si è effettuata la ricognizione dei sistemi di valutazione individuali esistenti nel comune di Riccione, già prima dell entrata in vigore del citato decreto legislativo. c) Attestazione motivata del rispetto del principio di selettività delle progressioni orizzontali In relazione all annualità 2012 non sono previste nuove ed ulteriori progressioni orizzontali. In ogni caso si richiama quanto già affermato dalla già citata DGC n. 151 del 26 maggio 2011: Punto n. 2 lettera e)del dispositivo della DGC 151 / 2011: L ente procede Alla valutazione del merito individuale connesso alle prestazioni annuali dei dipendenti non dirigenti, sulla base dei criteri di valutazione inclusi nel Sistema Permanente di Valutazione approvato con DGC n. 83 del 13 aprile 2006 ; Punto n. 2 lettera h) parte IV del dispositivo della DGC 151 / 2011: La Progressione Economica Orizzontale (PEO) dei dipendenti non dirigenti è regolata dal contratto decentrato sottoscritto in data 17 maggio 2006 (Documento 2B allegato) il quale prevede la formazione di apposite graduatorie di settore in cui i dipendenti sono collocati in relazione ai punteggi conseguiti con le valutazioni di merito individuale ed in relazione al punteggio conseguito in base al periodo di permanenza sulla posizione economica precedente (la PEO viene attribuita scorrendo la graduatoria fino a che vi sono risorse disponibili per la posizione economica considerata); Modulo III Schema generale riassuntivo del Fondo e confronto con il corrispondente fondo certificato nell anno precedente Confronto relativo alla costituzione del Fondo (Modulo I) Descrizione Variazione % Risorse Storiche Consolidate , ,37 0,00 0,0000% Incrementi previsti obbligatori dai CCNL , , 0,00 0,0000% Altri incrementi aventi carattere di 1.780, , ,73 6,4028% certezza e stabilità Totale Risorse Stabili , , ,73 0,7351% pag. 24 di
20 Risorse Variabili a destinaizone non vincolata dalla legge , , ,33-7,753% Risorse Variabili a destinazione vincolata (articolo 15 comma 1 lettera k , , ,51-53,24% CCNL 1 aprile 1999) Totale Risorse Variabili , , ,84-18,06% Decurtazioni - - 0,00 0% Totale Fondo , , ,11-6,3400% Risorse Allocate Fuori Fondo , ,67 0,00 0% Confronto relativo alla destinazione del Fondo (Modulo II) Descrizione Variazione % Destinazioni non disponibili alla contrattazione integrativa o comunque non regolate dallo specifico contratto integrativo , , ,20-6,3181% Destinazioni specificamente regolate dal , , ,31-6,3993% contratto integrativo Destinazioni ancora da regolare - - 0,00 0% Totale Destinazioni , , ,51-6,3400% Destinazioni Allocate Fuori Fondo , ,67 0,00 0% Modulo IV compatibilità Economico Finanziaria e modalità di copertura degli oneri del fondo con riferimento agli strumenti annuali e pluriennali del bilancio Sezione I Esposizione finalizzata alla verifica che gli strumenti della contabilità economico finanziaria dell amministrazione presidiano correttamente i limite espressi del fondo nella fase programmatoria della gestione Gestione contabile delle Progressioni Economiche Orizzontali e di altri trattamenti fissi e continuativi determinati dal CCNL Le risorse finanziarie destinate alla copertura delle PEO in essere sono collocate nelle voci di bilancio su cui vengono pagati i trattamenti stipendiali tabellari e ciò in applicazione dell articolo 1 comma 193 della legge 266 / Pertanto esse sono da considerare impegnate all atto dell approvazione del Bilancio ai sensi del disposto dell articolo 183 comma 2 lettere a) e c) del dlgs n. 267 del 18 agosto 2000 (TUEL). Anche le risorse finanziarie per coprire altri trattamenti accessori fissi e continuativi, i cui valori sono determinati direttamente dai contratti collettivi nazionali vigenti, sono collocate sulle voci di bilancio con cui si finanzia il trattamento stipendiale tabellare: si fa riferimento ad esempio all indennità di comparto, alle indennità professionali del personale insegnate ed educativo delle scuole materne e degli asili nido, a parte della retribuzione di posizione delle posizioni organizzative e agli oneri di riclassificazione del personale della Polizia Municipale. Per essi vale il principio dell impegno automatico all atto dell approvazione del Bilancio. pag. 25 di
21 L ammontare complessivo di tali voci ammonta ad ,56 (l elenco delle voci è contenuto nella sezione III del presente modulo). Gestione Contabile delle risorse variabili a destinazione vincolata (articolo 15 comma 1 lettera k) CCNL 1 aprile 1999) Per quanto riguarda le risorse variabili a destinazione vincolata dalla legge, cioè le risorse iscrivibili ai sensi per gli effetti dell articolo 15 comma 1 lettera k) (incentivo recupero evasione ICI e incentivo di progettazione), il loro finanziamento avviene per mezzo di specifiche voci di bilancio a ciò dedicate ed assegnate alle unità organizzative rispettivamente competenti. Gli impegni e le liquidazioni avvengono con atti dei responsabili delle citate unità organizzative. Tali risorse variabili a destinazione vincolata, nel fondo sono iscritte secondo un criterio di cassa (quanto effettivamente liquidato nell anno considerato) e a tal fine si rimanda ai singoli atti di liquidazione adottati dai vari dirigenti: Recupero Evasione ICI Determinazione n. 32 del 13 gennaio 2012 Determinazione n del 04 ottobre 2012 Incentivo di Progettazione Numero Determi nazione Data Provvedime nto Numero Pratica XXDET XXDET XXDET XXDET XXDET XXDET XXDET XXDET XXDET XXDET pag. 26 di
22 NUMERO PRATICA XXLIQ XXLIQ XXLIQ XXLIQ XXLIQ XXLIQ XXLIQ Gestione Contabile delle altre risorse del fondo Le altre risorse finanziarie sono allocate in un apposita voce di bilancio ( ) destinata a coprire anche le risorse per le alte professionalità di cui all articolo 32 comma 7 del CCNL 22 gennaio Trattasi di ,57 per il fondo risorse decentrate ed ,67 per le alte professionalità. Sezione II - Esposizione finalizzata alla verifica a consuntivo che il limite di spesa del Fondo dell anno precedente risulta rispettato In questa sezione viene esplicitata la verifica tecnico amministrativa delle spese a carico del fondo 2011 al fine di verificare l esistenza delle così dette economi contrattuali; tali economie possono essere iscritte sul fondo risorse decentrate anno dell anno 2012 quale quota una tantum ai sensi dell articolo 17 comma 5 del CCNL 1 aprile Verifica Amministrativa Economie Contrattuali su fondo 2011 Minor Spesa su parte stabile ,66 Di cui per Malattia Brunetta - 55,22 (non iscrivibile su fondo 2012) Minor Spesa su parte variabile 4.962,77 Di cui per malattia brunetta ,77 (non iscrivibile su fondo 2012) Quota di risorse iscrivibile ai sensi dell'articolo 17 comma 5 CCNL ,44 Dettaglio Formazione Risparmio Iscrivibile Progressioni Economico Orizzontali Stanziamento a carico del fondo ,53 Spesa effettiva a carico del fondo ,19 Risparmio unatantum ,34 Posizioni Organizzative Stanziamento a carico del fondo ,71 Spesa effettiva a carico del fondo ,80 pag. 27 di
23 Risparmio unatantum 2.598,91 Indennità ex art. 17 com 2 lett i) CCNL 1999 Stanziamento a carico del fondo 3.900,00 Spesa effettiva a carico del fondo 3.698,33 Risparmio unatantum 201,67 Totale Risparmi Unatantum ,92 Per malattia brunetta - 55,22 Utilizzabili ai sensi dell'articolo 17 comma 5 CCNL ,70 Le risorse predette, pur iscrivibili sul fondo 2012, vengono in realtà utilizzate ai fini previsti dall articolo 9 comma 4 del DL 78 / 2010 e della relativa circolare interpretativa della Ragioneria Generale dello Stato n. 12 / In base alla predetta circolare, anche se le risorse citate sono state legittimamente stanziate nel fondo 2009, non potevano più essere legittimamente erogate dal 31 maggio 2010 e di conseguenza se pagate dopo tale data devono essere recuperate sui fondi degli anni successivi. Nel Comune di Riccione con la determinazione n del 14 dicembre 2009, costitutiva del fondo risorse decentrate per l anno 2009, sono state iscritte le risorse aggiuntive previste dall articolo 4 del CCNL 31 luglio 2009 relativo al biennio economico per un ammontare complessivo pari ad ,72 corrispondente all 1% del monte salari 2007, stante la presenza dei requisiti previsti dalla citata disposizione contrattuale come specificato nella relazione tecnica che accompagna il fondo Le citate risorse sono state liquidate con determinazione n. 810 del 17 giugno 2010 a titolo di produttività e all esito del processo valutativo dei dipendenti e sono state pagate nella mensilità del giugno 2010 cioè successivamente alla data del 31 maggio 2010 data di entrata in vigore del DL 78 / Il Comune di Riccione, già in occasione della costituzione del fondo 2011, aveva scelto di procedere ad un recupero in 4 anni e ciò tenendo conto del fatto che la liquidazione delle predette risorse era avvenuta nell assoluta buona fede di aver operato correttamente, stante il fatto che il CCNL 31 luglio 2009 era stato certificato dalla Corte dei Conti e stante il fatto che il pagamento era avvenuto a titolo di produttività nel mese di giugno 2010, cioè poco dopo l entrata in vigore del decreto, all esito delle valutazioni del personale dipendente. Nel 2011 si era già proceduto al recupero di una quota per ,27, fra l altro non iscrivendo sul medesimo fondo 2011 le economie contrattuali relative al fondo pag. 28 di
24 Per il 2012, l amministrazione intende procedere allo stesso modo, cioè di non iscrivere sul fondo 2012 le economie contrattuali del fondo 2011, ma piuttosto di considerarle a scomputo della quota da recuperare ai sensi e per gli effetti dell articolo 9 comma 4 del DL 78 / Somma da recuperare: ,72 Somma già recuperata: ,27 Recupero 2012 sulle economie contrattuali del fondo 2011: ,00 Risorse ancora da recuperare: ,45 Piano di recupero per anni futuri , ,73 Sezione III - Verifica delle disponibilità finanziarie dell Amministrazione ai fini della copertura delle diverse voci di destinazione del Fondo In questa sezione sono indicate le voci di bilancio che garantiscono la copertura finanziaria del fondo distinguendo fra le diverse modalità di gestione contabile come specificate nella sezione 1 del presente modulo. Gestione contabile delle Progressioni Economiche Orizzontali e di altri trattamenti fissi e continuativi determinati dal CCNL Di seguito sono indicate le varie voci di bilancio a copertura delle PEO già attribuite e di altri trattamenti fissi e continuativi determinati dai CCNL come individuati nella precedente sezione I. In particolare a fronte di un trattamento economico di ,56 è necessario dimostrare la copertura anche dei contributi per ,12e di IRAP per ,53 Trattamento Economico: Voce di bilancio Valore in ' ,99 ' ,78 ' ,66 ' ,68 ' ,30 ' ,62 ' ,29 ' ,75 ' ,50 pag. 29 di
25 ' ,40 ' ,79 ' ,02 ' ,79 ' ,52 ' ,72 ' ,78 ' ,27 ' ,80 ' ,57 ' ,87 ' ,66 ' ,83 ' ,76 ' ,46 ' ,72 ' ,02 ' ,77 ' ,44 ' ,40 ' ,88 ' ,14 ' ,54 ' ,92 ' ,93 ' ,41 ' ,14 ' ,59 ' ,27 ' ,20 ' ,27 ' ,40 ' ,80 ' ,95 pag. 30 di
26 ' ,57 ' ,52 ' ,85 ' ,28 ' ,87 ' ,52 ' ,30 ' ,08 ' ,21 ' ,48 ' ,60 ' ,66 ' ,62 ' ,70 ' ,07 ' ,99 ' ,67 ' , ,00 Totale ,56 Contributi Voci di bilancio Valore in ' ,37 ' ,88 ' ,46 ' ,89 ' ,66 ' ,00 ' ,01 ' ,60 ' ,07 ' ,88 ' ,25 pag. 31 di
27 ' ,02 ' ,82 ' ,38 ' ,86 ' ,12 ' ,05 ' ,33 ' ,84 ' ,89 ' ,82 ' ,00 ' ,29 ' ,72 ' ,23 ' ,13 ' ,40 ' ,13 ' ,07 ' ,66 ' ,54 ' ,88 ' ,97 ' ,34 ' ,44 ' ,62 ' ,47 ' ,31 ' ,94 ' ,99 ' ,72 ' ,77 ' ,62 ' ,61 ' ,35 pag. 32 di
28 ' ,30 ' ,39 ' ,68 ' ,38 ' ,58 ' ,49 ' ,82 ' ,35 ' ,82 ' ,01 ' ,91 ' ,22 ' ,93 ' ,91 ' ,83 ' ,08 Totale ,10 IRAP Voci di bilancio Valore in ' ,19 ' ,94 ' ,29 ' ,28 ' ,65 ' ,18 ' ,18 ' ,96 ' ,16 ' ,00 ' ,90 ' ,75 ' ,99 ' ,32 pag. 33 di
29 ' ,65 ' ,07 ' ,05 ' ,03 ' ,74 ' ,78 ' ,42 ' ,87 ' ,27 ' ,01 ' ,86 Totale ,54 Gestione Contabile delle risorse variabili a destinazione vincolata (articolo 15 comma 1 lettera k CCNL 1 aprile 1999) La copertura finanziaria degli incentivi liquidati nel corso del 2012 per ,49 è assicurata da specifiche voci di bilancio indicate di volta in volta nei singoli atti di determinazione o liquidazione adottati dai dirigenti competenti già individuati nella sezione I del presente modulo ai quali si rimanda. Gestione Contabile delle altre risorse del fondo Sulle voci di bilancio (trattamento economico), (contributi obbligatori) e (IRAP) è finanziata la restante parte del fondo risorse decentrate. Inoltre sulle medesime voci di bilancio è finanziata anche la quota relative alle alte professionalità previste dall articolo 32 comma 7 del CCNL 2004 per ,67. Pertanto a fronte di un trattamento economico pari ad 7.548,24 ( , ,67) è necessario dimostrare anche la copertura per contributi per ,00 e di IRAP per ,00; Di seguito sono riportate le schermate del programma di contabilità dai quali risultano gli importi stanziati nel bilancio 2012: pag. 34 di
30 Trattamento Economico 7.548,24: voce di bilancio impegno n. 253 / 2012 e vari sotto impegni. Contributi Obbligatori : voce di bilancio impegno n. 238 / 2012 e vari sotto impegni IRAP : voce di bilancio n impegno n. 254 / 2012 varie sotto impegni. pag. 35 di

References: articolo 15
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 articolo 4
 articolo 8
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 articolo 9
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 articolo 40
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 Articolo 14
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 Articolo 33
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