Source: http://www.uglscuola.it/
Timestamp: 2014-04-20 23:26:45+00:00

Document:
D.M. 1 aprile 2014 n.235. Aggiornamento delle graduatorie ad esaurimento del personale docente ed educativo, valevoli per il triennio scolastico 2014/15, 2015/16 e 2016/17.
Scarica nota	Scarica decreto	Scarica modello	Allegato 1	Allegato 2	Allegato 3	Allegato 4	Allegato 5	Allegato 6
Allegato 7	08 aprile 2014
Mobilità a.s. 2014/2015 (variazione termini)	- personale ATA, termine di presentazione domanda di mobilità a.s. 2014/2015: 14 aprile 2014
- scuola dell'infanzia, termine ultimo comunicazione Sidi domande mobilità e posti disponibili: 17 aprile 2014
Organico di diritto e mobilità personale docente della scuola dell’infanzia. Chiusura funzioni. A.s. 2014/15.
Scarica nota	07 aprile 2014
Visite mediche specialistiche - Circolare della Funzione Pubblica n. 2 del 17 febbraio 2014.
Lettera del Segretario generale dell'Ugl Scuola	07 aprile 2014
Sequenza contrattuale prevista dall’art. 1 punto 5) del CCNI 26.2.2014 concernente la mobilità del personale docente, educativo ed A.T.A. per l’a.s. 2014/2015	Scarica	27 marzo 2014
Scarica nota	24 marzo 2014
A.F 2014 – comunicazione su riassegnazione giacenze POS non utilizzate al 31 dicembre 2013 per i compensi accessori del personale della scuola
Scarica nota	19 marzo 2014
Scuola: Mascolo (Ugl), soluzioni immediate per 'quota 96'
Lo stop da parte della Ragioneria dello Stato alle pensioni dei quattromila lavoratori che, a causa della riforma Fornero, non erano riusciti ad andare in pensione nonostante i requisiti, i cosiddetti Quota 96, "è l'ennesimo duro colpo inferto al personale della scuola".
Lo dichiara il segretario nazionale dell'Ugl Scuola, Giuseppe Mascolo.
"Quanto previsto dalla legge Monti-Fornero era già penalizzante in sé e in più non ha tenuto conto del fatto che nella scuola i pensionamenti decorrono con tempistiche diverse rispetto ad altri settori. Adesso - afferma il sindacalista - con la bocciatura della Ragioneria dello Stato, a pagare sono ancora una volta i lavoratori: l'ennesimo esempio di mancanza di dialogo e mala gestione che inevitabilmente si ripercuote sui soliti noti. Ora auspichiamo in un celere intervento da parte del Governo e nell'unità di intenti della classe politica, perché non si può continuare a mantenere in servizio chi, per raggiunti limiti di età ed esigenze personali, ha delle difficoltà a portare avanti il proprio lavoro. Non è questa la strada da percorrere per migliorare l'efficienza del comparto e, soprattutto, per risolvere le tante problematiche che affliggono la scuola italiana". 14 marzo 2014
ASSUNZIONI A TEMPO INDETERMINATO DEL PERSONALE ATA PER L’A.S. 2013/2014.	Scarica nota
PERSONALE ATA - CONTINGENTE DELLE NOMINE IN RUOLO PER L'A.S. 2013/14	10 marzo 2014
Scuola, Mascolo (Ugl): "Ministro non 'disinneschi singole bombe', serve riforma complessiva"
"Suggeriamo al ministro Giannini, che finalmente ha parlato delle numerose criticità della scuola nel nostro Paese oltre quella dell’edilizia, di intraprendere un percorso di riforma affrontando il sistema nel suo insieme e non cercando di 'disinnescare singole bombe'".
Lo dichiara in una nota il segretario nazionale dell’Ugl Scuola, Giuseppe Mascolo, aggiungendo che “l’impegno di introdurre un sistema di premialità e di meritocrazia incontra il nostro consenso, ma al tempo stesso solleva non poche preoccupazioni, visto che tali valutazioni dovrebbero essere oggetto di regole precise, preventivamente concordate con le parti sociali, e frutto di un capillare lavoro collegiale, non di decisioni unilaterali”.
“Inoltre – prosegue – pur consapevoli dell’importanza delle paritarie, ribadiamo la necessità di far confluire maggiori risorse sulla scuola pubblica, permettendole di fornire un servizio di qualità e di adeguarsi alla continua evoluzione del mercato del lavoro”.
“Ricordiamo infine al ministro – conclude il sindacalista - un altro problema ancora in attesa di soluzione, emerso nel corso del piano di mobilitazione disposto dalla nostra Federazione su tutto il territorio nazionale: per alcune classi di concorso, nonostante le graduatorie siano esaurite, non solo non si procede ancora alle immissioni in ruolo, ma non sono state finora previste nemmeno forme di riconversione professionale mirata”.
Scuola, Ugl: “Prosegue la mobilitazione”
Prosegue la mobilitazione dell’Ugl Scuola a livello nazionale. Ieri un nuovo incontro a Catania dove il vice segretario, Vito Gennaro, e Giusy Fiumanò, componente della segreteria nazionale, hanno incontrato dirigenti sindacali, rsu e lavoratori, presso la sede dell’Unione territoriale. Domani il segretario nazionale, Giuseppe Mascolo, sarà a Senigallia.
Durante l’incontro sono state discusse le criticità che affliggono la scuola italiana e soprattutto sulle politiche che l’esecutivo intende mettere in campo che per l’Ugl “non valorizzano affatto il ruolo e la centralità del nostro sistema scolastico”.
“Sono diverse le criticità a cui bisogna dare soluzioni concrete – hanno spiegato Gennaro e Fiumanò - a partire dalla mancanza di risorse che va ad incidere negativamente sul Piano dell’Offerta Formativa (POF), e dal mancato rinnovo contrattuale. Allo stesso tempo è necessaria una riforma del sistema di reclutamento attraverso procedure concorsuali ordinarie e ben definite. Per non dimenticare altri punti critici come il blocco degli scatti stipendiali del personale docente, il recupero della prima e seconda posizione economica del personale ATA e la continua riduzione degli organici”. “Durante la riunione – aggiungono - si è discusso anche della paradossale situazione in cui si trovano i supplenti, nominati fino all’avente diritto, che ad oggi sono in attesa della regolarizzazione del termine del contratto. Infine, si è affrontata l’annosa problematica dei docenti dichiarati non idonei e conseguentemente assegnati a compiti amministrativi o tecnici: per loro riteniamo opportuno creare posti di lavoro aggiuntivi che vadano ad ampliare l’organico di diritto del personale ATA”.
Scuola: Mascolo (Ugl), oltre edilizia tante questioni urgenti
"Investire nell'edilizia scolastica e rilanciare l'efficientamento energetico rappresentano
solo una piccola parte degli interventi di cui la scuola ha bisogno per garantire un servizio
di qualità. Il Governo deve da subito iniziare ad affrontare altre questioni rimaste in
sospeso ormai da troppo tempo".
Lo dichiara il segretario dell'Ugl Scuola, Giuseppe Mascolo.
"E' necessario - spiega - avviare da subito un confronto per discutere della stabilizzazione
dei precari, della destinazione di risorse per il funzionamento delle istituzioni scolastiche e
dello sblocco dei rinnovi contrattuali e degli scatti stipendiali, così come di una soluzione
concreta alla difficile situazione che sta vivendo il personale Ata. Per non dimenticare, un
nuovo sistema di reclutamento e rideterminazione degli organici prevedendo anche un
organico aggiuntivo dove collocare il personale non idoneo. Alla scuola pubblica -
conclude - servono riforme mirate e strutturali, da realizzare nel più breve tempo possibile,
che siano frutto di un percorso condiviso con le parti sociali e di un'indispensabile
convergenza di tutte le forze politiche. Non si può più aspettare".
ANSA-FOCUS/ Scuola: Renzi, 2 mld per edilizia e corsia ad hoc Ministero, sindaci e province al lavoro su risorse e interventi (di Tiziana Caroselli)
Ha fretta Matteo Renzi. Certamente sul fronte della scuola e, in particolare,
dell'edilizia scolastica, hardware essenziale dell'istruzione. Da Siracusa,
seconda tappa, dopo Treviso, del programmato tour nelle scuole del Paese, il
presidente del consiglio ha annunciato che sono pronti 2 miliardi per
rimettere in sesto i malridotti edifici scolastici. Bisogna "dare una corsia
preferenziale ai soldi per la scuola, perché si spendano con tempi più serrati
di quelli previsti dalle norme vigenti" ha detto il Premier parlando ai sindaci
del Siracusano. Già nel cosiddetto Decreto del Fare era stata stanziata una
somma - 150 milioni - per la manutenzione straordinaria e ordinaria degli
edifici scolastici, ma finora è stata solo parzialmente aggiudicata a livello
regionale: poco piu' di 35 milioni (il 23,8) per 207 interventi rispetto ai 692
ammessi al finanziamento (circa il 30%). Renzi vuole dare un'accelerata.
Intanto ha scritto ai sindaci invitandoli a comunicare gli istituti scolastici
bisognosi di interventi ("una iniziativa dalle modalità certamente inconsuete -
ha commentato Fassino - ma benvenuta per rompere l'immobilismo") e poi
ha annunciato per mercoledì prossimo un pacchetto di misure per la scuola
(in cantiere pure l'efficientamento energetico per spendere meno in bollette)
"che mettiamo tutte insieme per non incatenare i sindaci, ma scatenarli". Che
ci sia bisogno di 'scatenare' le forze lo confermano i dati. Secondo la
fotografia scattata da Legambiente il 62% degli edifici scolastici é stato
costruito prima dell'entrata in vigore della normativa antisismica, il 37,6% ha
necessita' di interventi di manutenzione urgente, il 40% é privo del certificato
di agibilità, il 60% manca del certificato di prevenzione incendi. A Palazzo
Chigi e a viale Trastevere si lavora sia sul piano tecnico sia sulle coperture
finanziarie per avviare l'operazione scuola. "Per questi 2 miliardi 'e mezzo' ci
sono coperture certe, risorse incagliate in vari capitoli di spesa che stiamo
sbloccando per farle convergere sullo stesso obiettivo. Certamente non
saranno sufficienti a mettere tutto a posto. Per questo - ha spiegato il
sottosegretario all'Istruzione Roberto Reggi - stiamo lavorando, anche in
queste ore, assieme agli enti locali per verificare le varie disponibilità, proprie
o reperibili da altre fonti. Vanno trovate altre soluzioni oltre ai fondi diretti. Già
in passato sono stati presi in considerazione fondi d'investimento e forme di
partenariato pubblico-privato e si stanno valutando varie possibilità". Intanto
gli enti locali si rimboccano le maniche. "Stiamo inviando la documentazione sui progetti già appaltati al Miur e nel frattempo abbiamo iniziato a inviare alla
mail del Governo - ha informato il presidente dell'Upi Antonio Saitta - le
proposte di interventi, così da permettere al presidente Renzi di disporre,
entro la data indicata del 15 marzo, di almeno un progetto per Provincia sulle
scuole superiori". E se il sindaco di Varese, Attilio Fontana (Lega Nord)
accusa Renzi di demagogia ("se vuole dare un segnale lo dia sbloccando il
Patto di stabilità"), il sindaco di Perugia Wladimiro Boccali guarda al sodo: "Il
tema di quale gatto usi Renzi per prendere il topo non mi appassiona.
L'importante è il risultato" dice e assicura: "se arrivano i 100mila euro
richiesti, in un mese avvio i lavori". Qualcuno però già guarda oltre.
"Investire nell'edilizia scolastica e rilanciare l'efficientamento
energetico rappresentano solo una piccola parte degli interventi di cui
la scuola ha bisogno per garantire un servizio di qualità. Il Governo
deve da subito affrontare altre questioni in sospeso ormai da troppo
tempo" ammonisce il segretario dell'Ugl Scuola, Giuseppe Mascolo.
Una delle partite aperte, intanto, si avvia alla chiusura. Il Senato ha
approvato proprio oggi il decreto che sana il pasticcio burocratico sulla
restituzione degli scatti stipendiali del personale scolastico.	04 marzo 2014
Scuola, Mascolo (Ugl): “Servono interventi urgenti per rilancio”
“Servono interventi urgenti e concreti per affrontare e risolvere le tante criticità della scuola italiana”.
Così il segretario nazionale dell’Ugl Scuola, Giuseppe Mascolo, all’indomani della manifestazione che si è tenuta a Reggio Calabria, nell’ambito della mobilitazione indetta a livello nazionale, alla quale hanno preso parte anche le rsu e gli iscritti della Federazione.
“Solo con l’avvio concreto - continua il sindacalista - di un piano di stabilizzazione dei precari, con copertura di tutti i posti vacanti in organico di diritto, di investimenti per il funzionamento delle scuole, di reclutamento e di determinazione degli organici, potremo fornire a studenti e famiglie un servizio di qualità. Inoltre, riteniamo necessario rivedere il sistema di attribuzione dei progetti, rafforzando il ruolo delle rsu, restituendo centralità al ruolo dei docenti ed alla scuola pubblica italiana”.
“L’Ugl Scuola – conclude - ha più volte sollecitato lo sblocco dei rinnovi contrattuali e degli scatti stipendiali, ribadendo anche forte preoccupazione per la difficile situazione che sta vivendo il personale Ata e per la paradossale vicenda del pagamento delle ferie non godute del personale docente”.
Link	27 febbraio 2014
Scuola, Mascolo (Ugl): “Bene propositi ministro Giannini, ma riforma sia concreta”
“Pur condividendo le opinioni del ministro Giannini sulla necessità che la scuola italiana torni ad avere un ruolo centrale, anche rafforzando e riqualificando il personale docente, ci lascia comunque perplessi il fatto che, nonostante queste dichiarazioni, non si prospettino ancora soluzioni per il rinnovo del ccnl di categoria, ormai in sospeso da troppi anni”. Lo dichiara il segretario nazionale dell’Ugl Scuola, Giuseppe Mascolo, riferendosi alle dichiarazioni della titolare del dicastero dell’Istruzione.
“Concordiamo anche sull’urgenza di investire in edilizia scolastica per una maggiore sicurezza, ma - continua il sindacalista – l’operato del Miur, che continua a prevedere classi di trenta alunni in locali troppo spesso non idonei, contraddice anche tali propositi”. “Suggeriamo inoltre al ministro – prosegue - di monitorare l’operato dei dirigenti scolastici introducendo anche per loro un diverso ma soprattutto reale sistema meritocratico, perché riteniamo che le riforme di un sistema gerarchico come quello della scuola debbano essere fatte partendo dai vertici”. “Solo adottando un attento sistema di valutazione collegiale e non del singolo infatti si potranno evitare le ben note storture che a tutt’oggi continuano ad essere presenti nella scuola italiana e potremo parlare concretamente di riforma, altrimenti – conclude - ci troveremo di fronte ai soliti provvedimenti inopportuni e inefficaci cui assistiamo da troppo tempo”. . 27 febbraio 2014
Manifestazione dell'Ugl Scuola a Terme Vigliatore
CCNI mobilità - a.s. 2014/2015 Le domande vanno presentate on line: docenti dal 28 febbraio al 23 marzo e personale ATA dal 11 marzo al 9 aprile	Scarica
Scuola, Mascolo (Ugl): "Sabato con Gemona del Friuli iniziata mobilitazione"
“Sono iniziate sabato da Gemona del Friuli le manifestazioni che l’Ugl porterà avanti sul territorio per chiedere soluzioni immediate alle tante criticità che colpiscono da anni il settore della scuola”.
Lo rende noto il segretario nazionale dell’Ugl Scuola, Giuseppe Mascolo, sottolineando che “il sindacato ritiene fondamentale e indispensabile ascoltare la voce dei lavoratori e dare loro pieno supporto”. Durante la manifestazione è stato letto il documento presentato dall’Ugl Scuola durante l’ultima audizione presso la VII Commissione del Senato che, spiega Mascolo “è stato frutto di un attento lavoro da parte di tutto il direttivo nazionale”. “I lavoratori si sono espressi favorevolmente in merito alle proposte avanzate dalla Federazione. Alla scuola italiana – conclude– occorrono certezze e non ipotesi, soluzioni definitive e non tampone. Inoltre è indispensabile restituire al settore un ruolo di centralità, valorizzando i lavoratori e gli alunni, che devono poter fruire di un servizio pubblico di qualità”. 21 febbraio 2014
Scuola, Mascolo (Ugl):"Pd preveda regole precise e stop ai tagli"	“Le misure che sarebbero contenute nel piano del Pd sono tante, forse troppe. Riteniamo che per la scuola italiana occorra definire un percorso riformistico che abbia principalmente regole precise”.
Lo dichiara il segretario nazionale dell’Ugl Scuola, Giuseppe Mascolo, prendendo atto delle indiscrezioni sul documento al quale starebbe lavorando il responsabile Scuola e Welfare della squadra di Renzi, riservandosi però di “esprimere una valutazione definitiva solo in presenza di certezze, non di ipotesi”.
Il sindacalista suggerisce comunque di prevedere “tra i primi passi, uno stop dei tagli indiscriminati agli organici e risorse adeguate al buon funzionamento delle istituzioni scolastiche. Inoltre, - aggiunge - bisogna capire bene cosa si intende per ‘creare facoltà ad hoc per diventare docente’, poiché riteniamo più utile che l’abilitazione venga conseguita nel corso degli studi universitari”. “Dopo aver dato certezze al precariato storico, - prosegue Mascolo – è necessario anche pianificare un nuovo sistema di reclutamento che preveda concorsi con valutazione collegiale delle attitudini all’insegnamento”. “Infine – conclude il sindacalista – un’altra priorità imprescindibile è la revisione del sistema pensionistico, fortemente penalizzante per i lavoratori”. 20 febbraio 2014
Incompatibilità dirigenti scolastici. Articolo 12, commi 3 e 4, del Decreto legislativo n.39/2013
Scuola: Mascolo(Ugl), nuovo Governo affronti subito criticità
"Auspichiamo che il nuovo esecutivo faccia della scuola una priorità, valorizzando un comparto colpito da anni da tagli ingiusti e le professionalità che vi operano". Lo afferma il segretario nazionale dell'Ugl Scuola, Giuseppe Mascolo.
"Negli incontri che stiamo portando avanti su tutto il territorio, l'ultimo sabato a Bergamo, è emerso - aggiunge il sindacalista - un forte malcontento dei lavoratori soprattutto rispetto alla non corretta applicazione del dettato normativo. Si ricordi, ad esempio, la vicenda dell'istituto 'Einaudi' di Varese, nei confronti del quale l'Ugl Scuola ha già depositato un ricorso presso il Tribunale, e al più presto ne saranno depositati almeno altri due. Nella scuola troppo spesso la via giudiziaria, che dovrebbe essere un rimedio estremo, sta diventando una consuetudine con forti spese a carico dei contribuenti". 13 febbraio 2014
Scuola: Ugl, dal 22 mobilitazione in tutta Italia
Dal 22 febbraio, inizierà la mobilitazione dell'Ugl in tutta Italia "per dire basta alle misure ingiuste che da anni colpiscono i lavoratori della scuola".
Si inizierà a Gemona del Friuli, in provincia di Udine, con un sit in via San Bartolomeo e poi un’assemblea con i lavoratori presso la sede Ugl.
Lo rende noto il segretario dell'Ugl Scuola, Giuseppe Mascolo, spiegando che "altre manifestazione si terranno a Palermo, Varese, Bari, Reggio Calabria, Brindisi, Catania e Perugia".
"E' inaccettabile - spiega il sindacalista - che si continui a non valorizzare la scuola italiana e a calpestare i diritti dei lavoratori: da anni attendiamo lo sblocco dei rinnovi contrattuali e degli scatti stipendiali, mentre si continua a tagliare gli organici e si pensa ingiustamente al recupero della prima e seconda posizione economica del personale Ata. Allo stesso tempo bisogna riformare il sistema di reclutamento e mettere un freno a tutte quelle supplenze troppo spesso assegnate ai non aventi diritto. Inoltre è necessario che i lavoratori Lsu siano collocati come organico aggiuntivo, dando la possibilità alle scuole di ampliare i servizi di vigilanza e pulizia che devono svolgere i collaboratori scolastici".
Prorogato al 14 febbraio il termine per la presentazione delle domande di pensionamento (sez. Avvisi - Portale istanze on line)
Legge n.128/2013 - Assunzioni a tempo indeterminato di docenti su posto di sostegno
Prima e seconda posizione economica personale A.T.A.. Blocco erogazione beneficio economico e recupero somme per la liquidazione del beneficio
Personale docente inquadrato nei contingenti ad esaurimento C999 e C555 - attuazione delle disposizioni contenute nell'art. 15 del D.L. 12 settembre 2013 n.104, convertito con modificazioni in Legge 8 novembre 2013 n. 128
Osservazioni dell'UGL Scuola sul disegno di Legge n. 1254
(DL automatismi stipendiali del personale della scuola)
Audizione presso l'Ufficio di Presidenza
della VII^ Commissione Cultura del Senato della Repubblica
(per l'UGL Scuola è intervenuta Ornella Cuzzupi)	Il comunicato
Il documento	29 gennaio 2014
Scuola, Mascolo (Ugl): "Lavoratori sempre più in difficoltà"
"Dai numerosi incontri con i lavoratori che l’Ugl Scuola sta effettuando sul territorio è evidente la difficile situazione che stanno vivendo i lavoratori del comparto, in un momento delicato come quello che il paese sta attraversando". Lo dichiara il segretario nazionale dell’Ugl scuola, Giuseppe Mascolo, che oggi è intervenuto al corso di formazione per Rsu e dirigenti sindacali, svoltosi in provincia di Ragusa.
"Questo senso di disorientamento sta creando malcontento generale, e confusione tra i lavoratori. La farraginosa normativa ma soprattutto le continue modifiche apportate negli ultimi anni, hanno creato tanto allarmismo e, purtroppo, in tale situazione, la mancanza di chiarezza aggrava una situazione già critica". "L’Ugl Scuola continuerà l’attività di formazione e informazione sul territorio, cercando di rispondere concretamente alle richieste di chi lavora, facendosi portavoce delle istanze del personale della scuola, che non può pagare colpe non sue".
Scuola, Mascolo (Ugl): "Su sicurezza edifici Governo stanzi risorse adeguate"
"Prendiamo atto di quanto previsto dal Dpcm diffuso oggi ma auspichiamo che il governo provveda in tempi brevi a stanziare le risorse necessarie per mettere in campo gli interventi in materia di riqualificazione e messa in sicurezza degli edifici scolastici".
E' quanto afferma il segretario nazionale dell'Ugl Scuola, Giuseppe Mascolo, nel corso del direttivo provinciale di categoria che oggi si è tenuto a Catania, evidenziando come "le criticità della scuola sono numerose e vanno affrontate nel loro complesso a partire dalla sicurezza degli edifici, fino alla restituzione delle somme trattenute sullo stipendio di gennaio e inerenti gli scatti di anzianità, che auspichiamo vengano restituite a febbraio". "Non dobbiamo inoltre dimenticare che la semplificazione dell’operato dell’amministrazione deve essere uno dei primi ostacoli da superare per evitare interpretazioni ambigue delle norme che continuano a generare contenziosi inutili ed evitabili".
"Auspichiamo che il governo ascolti le richieste dei lavoratori, emerse chiaramente nella riunione odierna, attuando delle politiche serie per una scuola di qualità, a vantaggio dei lavoratori, alunni e famiglie".
Indizione, per l’anno scolastico 2013/2014 dei concorsi per titoli per l’accesso ai ruoli provinciali, relativi ai profili professionali dell’area A e B del personale ATA	Scarica nota
Scuola: Ugl, Carrozza ascolti la voce di tutti i lavoratori
"Chiediamo al ministro Carrozza di ascoltare la voce di tutti i lavoratori della scuola e dei loro rappresentanti, perché la politica dei tagli alle risorse sta penalizzando fortemente la categoria, oltre a non permettere agli addetti ai lavori di fornire ad alunni e famiglie un servizio di qualità".
E' quanto dichiara il segretario nazionale dell'Ugl Scuola, Giuseppe Mascolo, aggiungendo che "i percorsi di riforma condivisi risultano sempre i più efficaci e di immediata applicazione. Vogliamo ricordare che spesso è proprio a causa della mancanza di fondi che non viene realizzato quanto contenuto dal POF, e a ciò si aggiunge la confusione e la destabilizzazione legate alla mancanza di soluzioni definitive e condivise su alcune tematiche, come gli scatti di anzianità del personale, il fondo dell'istituzione scolastica, e le posizioni economiche".
"Se c'è veramente la volontà di porre rimedio a queste problematiche - conclude il sindacalista - le istituzioni dovrebbero prestare grande attenzione a ciò che da tempo ripetiamo, e avviare un percorso comune e inclusivo, che permetta alle organizzazioni sindacali di rappresentare in modo
esaustivo le difficoltà a cui deve far fronte chi lavora nella scuola".
Cessazioni personale scolastico 1 settembre 2014 - Chiarimenti	Scarica nota
PAS. Requisiti di accesso e ambiti disciplinari.	Scarica nota
"Pur apprezzando il decreto legge varato oggi dal Consiglio dei ministri, ribadiamo la necessità di un confronto urgente con il Governo su altre questioni rimaste irrisolte, a partire dalla situazione relativa alle posizioni economiche del personale Ata e quella dei docenti inidonei".
"Non dobbiamo dimenticare - spiega - che se vogliamo un sistema scolastico migliore, a vantaggio di alunni e famiglie, c'è bisogno di nuovi investimenti e di procedere con un piano pluriennale di assunzioni, così come è necessario predisporre un nuovo sistema di reclutamento. Senza dimenticare le forti riduzioni per le somme destinate al Fondo dell’ istituzione scolastica che hanno aggravato ulteriormente una situazione già critica. E' arrivato il momento - conclude - di avere chiarezza su quali risposte il Governo intenda dare a tutte queste problematiche a oggi irrisolte e che necessitano di provvedimenti urgenti da condividere con tutte le organizzazioni sindacali".
Anfe Sicilia, Ugl: "Regione intervenga per tutelare lavoratori"
"E’ inaccettabile che i 187 lavoratori dell’ente di formazione Anfe in Sicilia, rimasti senza lavoro, vengano lasciati senza alcuna tutela".
E’ quanto si legge in una nota della segreteria nazionale dell’Ugl Scuola in cui si chiede alla Regione "di trovare al più presto una soluzione per questi lavoratori e le loro famiglie. Il dettato normativo prevede una serie di meccanismi a garanzia del personale della formazione professionale, in possesso dei requisiti di esperienza e professionalità, che può essere ricollocato presso altri Enti. E’ impensabile, dunque, che tanti di loro rischino di non avere più alcun futuro".
"E’ necessario un intervento concreto – conclude la nota - perché la situazione nel settore è davvero critica: continuiamo a denunciare, infatti, il ritardo nei pagamenti delle retribuzioni, la mancata erogazione dei finanziamenti per l’istruzione e formazione professionale ed il mancato sblocco delle fidejussioni che hanno portato alla chiusura di tanti enti che da sempre operano in questo settore, con la grave ripercussione sui lavoratori, ormai senza stipendio da più di 20 mesi. Senza dimenticare l'incertezza in cui vivono gli operatori degli sportelli multifunzionali, per i quali ancora non si intravedono prospettive occupazionali e non è stato aperto nessun percorso di confronto".
Scuola: Mascolo (Ugl), urgente incontro su scatti e altro
Una convocazione urgente di un incontro con tutte le parti sociali sulla questione degli scatti di anzianità, così come su altre tematiche che riguardano la scuola italiana. La chiede il segretario nazionale dell'Ugl Scuola, Giuseppe Mascolo, aggiungendo come "la nota di ieri di Palazzo Chigi non ha dato chiarimenti specifici".
"Continuare con provvedimenti tampone - afferma – aggraverebbe solo la situazione: è necessaria soluzione definitiva e soprattutto condivisa. Queste continue inversioni di marcia - aggiunge - non fanno altro che confermare la mancanza di un vero e proprio progetto di riforme, mentre si continua a ridurre gli organici e le risorse da destinare alla scuola, aggravando una situazione già allarmante. Bisogna mettere in campo interventi efficaci e condivisi a partire da un piano pluriennale di assunzioni, un nuovo sistema di reclutamento e investimenti seri per garantire una scuola di qualità, a vantaggio di alunni e famiglie".
Scuola, Mascolo (Ugl): "Blocco recupero per Ata non basta, urge revoca provvedimento"	“Dopo la vicenda degli scatti di anzianità, ancora una retromarcia del governo, stavolta sulle posizioni economiche del personale Ata: è un primo passo, ma non basta la sospensione del recupero delle somme erogate, serve una revoca del provvedimento”.
Lo dichiara il segretario nazionale dell’Ugl Scuola, Giuseppe Mascolo, aggiungendo che “non vorremmo che si perpetrasse un ‘gioco delle tre carte’, che destabilizzerebbe ulteriormente i lavoratori della scuola e l’assetto economico degli istituti. In questo caso, se il provvedimento non venisse revocato definitivamente, da una parte ai lavoratori verrebbero detratte somme rilevanti inerenti le posizioni economiche, dall’altra dovrebbero essere corrisposte le somme inerenti gli incarichi specifici del personale ATA, ovvero le ex funzioni aggiuntive, che graverebbero pesantemente sui bilanci della scuola, già di per sé insufficienti”.
Iscrizioni alle scuole dell'infanzia e alle scuole di ogni ordine e grado per l’anno scolastico 2014/2015.	Scarica nota
Prima e seconda posizione economica personale A.T.A.. Blocco erogazione beneficio economico e recupero somme erogate per la liquidazione del beneficio con decorrenza 1° settembre 2011 ed annualità successive.	Scarica nota
"E' un bene l'inversione di marcia di Letta e del governo sulla restituzione dei soldi in più percepiti dal personale della scuola: oltre ad essere retroattivo e unilaterale, il provvedimento sarebbe stato l'ennesima beffa per un comparto che da anni è in attesa di un rinnovo contrattuale, e che ha subito pesanti tagli, tra cui quelli alle risorse per il fondo dell'istituzione scolastica".
Lo dichiara il segretario nazionale dell'Ugl Scuola, Giuseppe Mascolo, commentando lo stop del governo alla restituzione degli scatti chiesta agli insegnanti, e aggiungendo che "per fortuna si è riusciti a evitare un ulteriore 'pasticcio', ma serve ben altro: è urgente intervenire con più efficacia e ponderazione, ripristinare gli organici, provvedere a un nuovo sistema di reclutamento e mettere in campo un piano di investimenti pluriennali da destinare alle scuole per migliorarne il funzionamento".
"Troppo spesso - conclude il sindacalista - si sottovaluta il ruolo strategico della scuola pubblica per lo sviluppo industriale, economico e culturale del Paese, nonché ai servizi che offre quotidianamente a studenti e famiglie".
DIMENSIONAMENTO RETE SCOLASTICA - A.S. 2014/2015	Scarica nota
PAGAMENTO SUPPLENTI BREVI E SALTUARI	Scarica nota	28 dicembre 2013
CESSAZIONI DAL SERVIZIO A DECORRERE DAL 01.09.2014	Istruzioni operative
Interventi in applicazione del D.P.R. n. 122 del 4 settembre 2013, pubblicato sulla G.U.
del 25 ottobre 2013, in merito alla proroga del blocco della contrattazione e degli automatismi
stipendiali per i pubblici dipendenti. Personale non contrattualizzato e Comparto Scuola.	Scarica nota
Risorse per le retribuzioni accessorie del personale - a.s. 2013/2014	(scheda elaborata dalla Segreteria Nazionale dell’Ugl Scuola)
Personale docente inquadrato nei contingenti ad esaurimento C999 e C555 - attuazione delle disposizioni contenute nell'art. 15 del D.L. 12 settembre 2013 n.104, convertito con modificazioni in Legge 8 novembre 2013 n. 128	Scarica nota
Decreto Invalsi	Scarica
Personale docente dichiarato permanentemente inidoneo alla propria funzione per motivi di salute, ma idoneo ad altri compiti – attuazione delle disposizioni contenute nell’art. 15, commi 4 e seguenti, del D.L. n.104 del 12.09.2013, convertito con modificazioni in Legge n.128/2013.	Scarica nota
Modello a circolare idoneo
Modello b personale inidoneo
Modello c personale inidoneo
Intesa del 26 novembre 2013 tra MIUR E SINDACATI	Scarica
Decreto attuativo PAS	Scarica
Strumenti di intervento per alunni con Bisogni Educativi Speciali. A.S. 2013/2014. Chiarimenti. Scarica
Scuola, Mascolo (Ugl): "Monito Ue non resti inascoltato"	“Il richiamo della Commissione Europea conferma quanto sosteniamo da tempo, ovvero che per la scuola servono misure concrete e non provvedimenti tampone”.
Lo dichiara il segretario nazionale dell’Ugl Scuola, Giuseppe Mascolo, spiegando che “nonostante le nostre continue richieste di procedere con l’immissione in ruolo con copertura di tutti i posti vacanti in organico di diritto, oggi sono ancora tanti i precari della scuola e ciò dimostra quindi che l’utilizzo di tali tipologie contrattuali è ancora troppo diffuso. Questo, oltre a discriminare fortemente chi svolge mansioni importanti, danneggia il sistema scolastico che paga anche i costi dei tanti ricorsi presentati con un aumento considerevole delle spese. Non dimentichiamo inoltre che i contratti a tempo determinato dovrebbero trovare applicazione solo in caso di supplenze brevi e saltuarie”.
“Il monito Commissione Ue non resti inascoltato e si stabilisca – conclude - un piano di assunzioni pluriennale che dia stabilità al lavoro e garantisca continuità nell’insegnamento e servizi migliori”.
Avviso Miur (wireless)	Scarica
Scuola, Mascolo (Ugl): “Bene conversione Dl, ma importanti questioni ancora sospese”
(dall’Agenzia AGENPARL)
"La conversione in legge del Decreto Istruzione è un fatto positivo, ma restano ancora sospese questioni importanti, per le quali sono necessari al più presto interventi definitivi, come le problematiche relative al rinnovo del ccnl, al personale inidoneo, alle posizioni economiche del personale ATA e all'applicazione della quota 96 per i lavoratori della scuola".
Lo ha dichiarato il segretario nazionale dell'Ugl Scuola, Giuseppe Mascolo, commentando l'approvazione definitiva del provvedimento da parte del Senato, al termine del corso di formazione che si è svolto oggi presso la sede Prodest di Busto Arsizio, che ha coinvolto enti di formazione, psicologi, assistenti sociali e avvocati provenienti dalla Romania, ed impegnati nel progetto europeo "Supporto per le donne svantaggiate sul mercato del lavoro".
"Ribadiamo dunque la necessità di un percorso di riforma condiviso - conclude il sindacalista - e del più ampio confronto possibile con le parti sociali, poiché riteniamo che il dialogo sia l'unica strada possibile per ottenere risultati celeri, concreti e qualitativamente apprezzabili".	28 ottobre 2013
Legge di Stabilità, Centrella: "Iniqua e deludente. Parlamento deve migliorarla"
“Il disegno di Legge di Stabilità si presenta iniquo e deludente”.
Questo in sintesi il giudizio del segretario generale dell’Ugl, Giovanni Centrella, sul testo del ddl, espresso nel corso dell’attività conoscitiva preliminare in relazione all’esame dei documenti di bilancio per il 2014-2016 da parte delle Commissioni Bilancio di Camera e Senato.
“Deludente – ha spiegato il sindacalista – perché non procede ad una sensibile riduzione della pressione fiscale, destinata anzi a crescere alla luce della nuova tassa sul patrimonio immobiliare e dei tagli al sistema delle agevolazioni fiscali”.
Il primo elemento di iniquità, secondo Centrella “è relativo al persistere di scelte discriminatorie, quasi punitive, nei confronti del pubblico impiego. Vi è poi la mancanza di riferimenti alla salvaguardia dei livelli occupazionali nelle società partecipate dalla Pubblica amministrazione in via di dismissione o di alienazione, soprattutto negli Enti locali, nonostante il Governo si sia impegnato a trovare una soluzione in merito in sede di conversione del decreto legge 31 agosto 2013 n.101. La deindicizzazione della rivalutazione automatica dei trattamenti pensionistici colpisce pensionati tutt’altro che d’oro. In merito ai tagli alle agevolazioni fiscali, occorre evitare quelli lineari e quegli interventi che avranno ricadute sulle famiglie monoredito da lavoro dipendente e da pensione, come nel caso delle detrazioni di spese per mutui, previdenza e assistenza sanitaria integrative. Difficilmente la Trise potrà presentarsi all’atto pratico come un’operazione a costo zero, perché, essendo stata spostata agli enti locali la responsabilità dell’imposizione fiscale sui beni immobili, i Comuni si troveranno nella condizione di dover cercare risorse per assicurare i servizi essenziali, precedentemente coperti con l’Imu e dalla tariffa sulla nettezza urbana. La riduzione del cuneo fiscale è una misura parziale e dagli effetti decisamente ridotti”.
Altra richiesta dell’Ugl riguarda “un rafforzamento dell’articolo 4 ovvero delle risorse destinate al trasporto pubblico locale. Occorre un piano nazionale di ammodernamento del parco mezzi che garantirebbe, da una parte, l’abbattimento delle emissioni di anidride carbonica e, dall’altra, la permanenza in Italia dell’industria strettamente legata al settore oggi drammaticamente in crisi, come nei casi Irisbus e Breda Menarinibus. Apprezzabile lo sforzo compiuto nell’articolo 7, contenente le misure di carattere sociale, dalla cassa integrazione in deroga all’estensione della platea dei salvaguardati, ma bisogna fare molto di più”.	26 ottobre 2013
Memorandum d'Intesa MIUR - Banca d'Italia - Progetto sperimentale di formazione economica e finanziaria per le scuole - anno scolastico 2013/2014	Scarica
L’economia spiegata ai ragazzi: il progetto per gli studenti promosso dal Miur e dalla Banca d’Italia ritorna anche per l’anno scolastico 2013/2014 Scarica
Corsi di formazione per il conseguimento della specializzazione per le attività di
sostegno destinati al personale docente appartenente a posto o classe di concorso
in esubero a livello provinciale - Anno scolastico 2013-2014	Scarica
Percorsi abilitanti speciali - chiusura procedura di accertamento dei requisiti di accesso.	Scarica
Scuola, il segretario nazionale incontra dirigenti e sindacalisti ad Avellino e Foggia Le problematiche legate al reclutamento del personale della scuola e allo stanziamento delle risorse economiche destinate alle istituzioni scolastiche, così come la carenza del personale Ata: sono stati questi i temi al centro delle riunioni che il segretario nazionale dell’Ugl Scuola ha tenuto nei giorni scorsi ad Avellino e a San Severo, in provincia di Foggia, incontrando dirigenti e sindacalisti della Federazione. “I tagli agli organici dei collaboratori scolastici – ha spiegato Mascolo – hanno messo in seria difficoltà numerose amministrazioni che, sempre più spesso, hanno difficoltà a garantire le giuste condizioni igienico-sanitarie così come la corretta vigilanza all’interno degli istituti. Purtroppo, nonostante i numerosi solleciti dell’Ugl Scuola al ministero dell’Istruzione, si continuano ad adottare soluzioni tampone e spesso non condivise che non risolvono il problema. Anche i tagli agli organici del personale amministrativo e tecnico stanno continuando a mettere a dura prova il funzionamento degli uffici di segreteria e dei laboratori, con la conseguenza che molte attività continuano ad essere svolte affannosamente e con disguidi sempre maggiori”.
“E’ necessario dunque – conclude – prevedere tempi celeri per la stabilizzazione del personale Ata perché bisogna tener presente che la riduzione degli organici ha notevolmente aumentato i carichi di lavoro del personale Ata, che si trova, troppo spesso, a non poter far fronte alle esigenze delle istituzioni scolastiche. Inoltre, per l’Ugl, resta prioritaria la copertura di tutti i posti vacanti in organico di diritto, con decorrenza immediata, senza dimenticare inoltre l’urgenza di un piano pluriennale di investimenti. Solo così potremo garantire un servizio migliore agli studenti e alle loro famiglie”.
Scuola, Ugl: "Vigilare su equità concessione supplenze"
Situazione poco chiara presso l’Istituto "Einaudi" di Varese
"Suscita preoccupazione il fatto che la normativa che regola l’attribuzione dei contratti di lavoro a tempo determinato del personale della scuola, essendo ormai datata e conseguentemente inadeguata ad alcune casistiche, lasci spazio talvolta ad interpretazioni poco chiare e applicazioni concrete che possono risultare inique".
Lo dichiara in una nota la segreteria provinciale dell’Ugl Scuola di Varese spiegando che "come sindacato riteniamo fondamentale tutelare il diritto dei lavoratori ad un pari trattamento e a monitorare che non si verifichino situazioni poco chiare. Pertanto sottolineiamo che nell’ultimo periodo presso l’Istituto ‘Einaudi’ di Varese si sono verificate ripetute vicende poco chiare che la nostra organizzazione ha più volte segnalato. Recentemente sono accadute una serie di ‘coincidenze’ che ci lasciano pensare a delle possibili agevolazioni di un lavoratore rispetto ai reali aventi diritto. Una supplenza conferita nell’anno scolastico appena trascorso è stata incomprensibilmente confermata anche nei mesi di luglio e agosto per essere poi rinnovata a partire dal primo di settembre come se fossero previste forme di continuità che invece non trovavano conferme nel vigente dettato normativo e di conseguenza in graduatoria. A seguito del ricorso presentato dall’Ugl Scuola a tutela dei reali aventi diritto, il rapporto di lavoro è cessato, ma lo stesso lavoratore, pur essendo tra gli ultimi in graduatoria, ha ripreso servizio presso l’Istituto Comprensivo Fermi” di Cavaria con Premezzo".
"A riprova di una gestione a dir poco confusa – conclude – segnaliamo la proliferazione di ricorsi da parte di lavoratori ai quali vengono strumentalmente proposte supplenze che hanno il sentore di rimedi rabberciati".
Lettera del Segretario Nazionale dell'Ugl Scuola al Ministro Carrozza	Scarica
Trattativa rinnovo ccnl Aspa – Ugl
Questa mattina presso la sede dell’Aspa di Palermo, ha avuto inizio l’iter per il rinnovo del ccnl Aspa – Ugl. La delegazione dell’Ugl Scuola, composta dal segretario nazionale, Giuseppe Mascolo e da Ugo Maganesco, ha rappresentato la necessità di rimodulare l’attuale piattaforma contrattuale, adeguandola, al meglio, alle richieste del mercato del lavoro in continua evoluzione e, di conseguenza, alle esigenze del territorio.
Il confronto proseguirà nei prossimi giorni, al fine di addivenire alla sottoscrizione del testo definitivo.
UGL: "A PALERMO SCUOLE SENZA COLLABORATORI SCOLASTICI"
"I genitori degli alunni chiedono una soluzione al più presto".La carenza di collaboratori scolastici costringe parecchie scuole cittadine a ridurre le ore di lezione e a "trascurare" la pulizia dei plessi. I genitori degli alunni chiedono una soluzione al più presto.
La mancanza di personale non permette lo svolgimento delle lezioni in maniera serena.
A Palermo due scuole su tre hanno dovuto dimezzare gli orari a causa di insufficienza di organico. L'anno scolastico è a serio rischio di essere invalidato. E’ un grido di allarme che preoccupa addetti ai lavori e studenti impegnati nelle prime settimane del nuovo anno scolastico. A denunciare la gravissima situazione “determinata dai tagli d'organico conseguenti alle politiche nazionali” è il Vice Segretario Regionale Ugl Scuola Sicilia, Francesco Messina.
“A Palermo – riferisce - le scuole sono costrette a ridurre l'orario giornaliero, e se questo dovesse continuare, rischiamo di avere un anno scolastico che non raggiunge il minimo di durata. A fronte dei tanti precari che potrebbero consentire alle scuole di funzionare in piena sicurezza e igiene è evidente che la scelta del Governo di continuare a tagliare rischia di essere disastrosa. Occorre trovare al più presto una soluzione definitiva che possa garantire lo svolgimento regolare delle lezioni. Nel frattempo a pagarne le conseguenze sono solo le scuole invase dalla sporcizia, dai ratti e dalla mancanza di personale che non può garantire il normale svolgimento dell'attività scolastica. Senza un numero sufficiente di collaboratori scolastici, insegnanti e tecnici, - conclude Messina - le scuole non possono perseguire alla missione pedagogica e educativa”. 01 ottobre 2013
Personale scolastico in possesso al 31 agosto 2012 dei requisiti pensionistici previgenti le disposizioni dell'art. 24 del DL 201/2011 convertito in L. 214/2011 : Dichiarazione di possesso requisiti	Scarica
Scuola: Ugl, Bene decreto ma restano questioni da risolvere
"Il decreto sulla scuola va nella giusta direzione, ma restano ancora questioni irrisolte a partire da tutte quelle problematiche legate al reclutamento del personale, nonché allo stanziamento delle risorse economiche destinate alle istituzioni scolastiche". Lo ha affermato l'Ugl Scuola nel corso dell'audizione presso la Commissione Cultura, Scienza e Istruzione della Camera dei Deputati nell'ambito dell'esame del disegno di legge C. 1574 , di conversione in legge del decreto-legge n. 104 del 2013, recante disposizioni urgenti in materia di istruzione, università e ricerca.
"Misure come la riduzione del costo dei libri, la possibilità di concedere in comodato d'uso i testi o
di utilizzare le edizioni precedenti, l'introduzione di contributi e benefici grazie al welfare dello studente e la digitalizzazione degli istituti scolastici, vanno nella giusta direzione, ovvero quella di valorizzare un settore strategicamente importante come quello della scuola, oltre ad essere un valido contributo al contenimento del fenomeno della dispersione scolastica. In merito però al piano triennale che prevede l'assunzione di 69 mila insegnanti - prosegue l'Ugl - sono necessari ulteriori chiarimenti, in particolar modo per quanto riguarda la tempistica e le modalità di attuazione. Ci dispiace inoltre constatare che non ci sia alcun riferimento al rinnovo del contratto nazionale".
"Pur valutando positivamente il via libera all'assunzione a tempo indeterminato di oltre 26 mila insegnanti di sostegno, è necessario allo stesso tempo prevedere tempi celeri per la stabilizzazione del personale Ata. Del resto, occorre tener presente che la riduzione degli organici ha notevolmente
aumentato i carichi di lavoro del personale Ata, che si trova, troppo spesso, a non poter far fronte alle esigenze delle istituzioni scolastiche. Resta prioritaria la copertura di tutti i posti vacanti in organico di diritto,con decorrenza immediata, senza dimenticare inoltre l'urgenza di un piano pluriennale di investimenti e di un serio progetto di snellimento delle procedure informatizzate delle scuole". 24 settembre 2013
D.L. n. 140/2013 (Conversione in legge del D.L. 12 settembre 2013, n. 104, recante misure urgenti in materia di istruzione, università e ricerca) - Audizione del 24 settembre 2013 - VII Commissione Cultura, Scienza e Istruzione della Camera dei Deputati - . Osservazioni dell'Ugl Scuola 24 settembre 2013
"Tutti uguali nelle scuole", Ugl apre sportello contro intolleranze
(dal sito casertanews.it)
E' attivo presso la segreteria provinciale della Ugl Caserta lo sportello "Tutti uguali nelle scuole" che si prefigge, attraverso le segnalazioni di insegnanti, genitori ed addetti ai lavori, di monitorare eventuali casi di intolleranza che dovessero presentarsi nel territorio provinciale. "I casi di intolleranza degli ultimi tempi, ampiamente documentati dalle cronache giornalistiche ci hanno indotto ad attenzionare problematiche che credevamo definitivamente debellate" ha spiegato il Segretario Sergio D'Angelo. "Ci batteremo affinché nessun cittadino, soprattutto se disabile o minorenne, venga discriminato nelle scuole, luoghi che rappresentano storicamente dell'integrazione. Sappiamo che alle volte oltre alla discriminazione, questi fenomeni vengono accompagnati dalla omertosa viltà di chi li mette in atto e dalla vergogna delle famiglie discriminate. Ci batteremo "ha concluso il sindacalista" in nome delle nuove generazioni, affinché col tempo vengano definitivamente archiviate intolleranze di ogni genere". 18 settembre 2013
Graduatorie di istituto. Nomina supplenti su posti di sostegno.	Scarica
SCUOLA: LE NOVITA' DEL DECRETO LEGGE APPROVATO DAL CONSIGLIO DEI MINISTRI
(scheda elaborata dal dipartimento politiche legislative dell’Ugl)
Il DL approvato dal Consiglio dei Ministri, prevede le seguenti misure inerenti la scuola:
- Rifinanzia con 100 milioni a cominciare dal 2014 il fondo per il diritto allo studio;
- Proroga il piano triennale di assunzioni del personale docente e Ata. Il piano mira a coprire il turn-over e tutti i posti liberi e disponibili, pari, dal 2014 al 2016, a circa 42 mila. Inoltre, verranno stabilizzati, nell’arco di tre anni, circa 27 mila docenti sul sostegno, trasformando in organico di diritto i posti attualmente coperti con supplenti;
- Stabilisce come si potranno impiegare le vecchie edizioni dei libri di testo e stanzia 8 milioni di euro per finanziare l’acquisto da parte delle scuole secondarie di libri di testo ed e-book da dare in comodato d’uso agli alunni in situazioni economiche disagiate;
- Stanzia 15 milioni di euro per il 2014 per garantire agli studenti più capaci e meritevoli ma privi di mezzi il raggiungimento dei più alti livelli di istruzione;
- Cancella il bonus-maturità per l'accesso alle facoltà a numero chiuso;
- Modifica la procedura di assunzione dei dirigenti scolastici che saranno selezionati non più su base regionale ma annualmente attraverso un corso-concorso di formazione della Scuola Nazionale dell’Amministrazione;
- Amplia il divieto di fumo anche all’aperto, come ad esempio nei cortili che sono di competenza della scuola.
Scuola: Mascolo (Ugl), dl nella giusta direzione ma non basta
"Il decreto legge approvato oggi dal Consiglio dei ministri va nella giusta direzione, ma i nodi da sciogliere sono ancora tanti. Ora, infatti, è necessario che il Governo risolva al più presto e in maniera definitiva tutte quelle problematiche legate al reclutamento del personale della scuola e allo stanziamento delle risorse economiche destinate alle istituzioni scolastiche": è il commento del segretario nazionale dell'Ugl Scuola, Giuseppe Mascolo. "Misure come la riduzione del costo dei libri, la possibilità di concedere in comodato d'uso i testi o di utilizzare le edizioni precedenti, l'introduzione di contributi e benefici grazie al 'welfare dello studente' e la digitalizzazione degli istituti scolastici - argomenta il sindacalista - vanno nella giusta direzione, ovvero quella di valorizzare un settore strategicamente importante come quello della scuola, oltre ad essere un valido contributo al contenimento del fenomeno della dispersione scolastica. Allo stesso tempo, è positivo il via libera all'assunzione a tempo indeterminato di oltre 26.000 insegnanti di sostegno, ma per quanto riguarda il personale Ata, avremmo preferito che le assunzioni si concretizzassero in tempi brevi e non aspettare l'inizio del nuovo anno". "Inoltre, in merito al piano triennale che prevede l'assunzione di 69 mila insegnanti, c'è bisogno di maggiori chiarimenti soprattutto per quanto riguarda la tempistica e le modalità di attuazione: per l'Ugl resta prioritaria la copertura di tutti i posti vacanti in organico di diritto, con decorrenza immediata, senza dimenticare inoltre l'urgenza di un piano pluriennale di investimenti e di un serio progetto di snellimento delle procedure informatizzate delle scuole. Solo in questo modo potremo garantire una scuola di qualità, con percorsi di istruzione e formazione adeguati alle necessità di un mercato del lavoro in continua evoluzione, a vantaggio di alunni e famiglie" conclude Mascolo.
A.F.2013 Pagamento supplenze brevi a.s. 2012/13, rinvio al 19 settembre 2023 prelevamento dai POS giacenze inutilizzate	Scarica
Cessazione dal servizio personale docente in esubero a.s. 2013/14	Scarica
Circolare supplenze a.s. 2013/2014	Scarica Nota
Scarica circolare supplenze
Personale ATA - contingente per le nomine in ruolo a.s 2012/2013	Scarica
SCUOLA: MONACO (UGL), INGIUSTE SOPPRESSIONI DI ALCUNE SCUOLE IN PROVINCIA DI TRAPANI DA PARTE DELLA REGIONE SICILIA
"Come accade da troppo tempo, il governo Siciliano continua ad anteporre problematiche a nostro avviso non di primaria importanza, a quelle dell'istruzione e della formazione professionale, come la possibilità di chiusura delle scuole gestite dalla provincia di Trapani.
Alle tante promesse, rassicurazioni ed impegni, la giunta Crocetta non sta facendo seguire i fatti".
A dichiararlo è il Segretario Generale dell’Ugl Sicilia, Giuseppe Monaco, il quale ha aggiunto "in un territorio come quello siciliano, continuare a far scendere la mannaia su un settore strategicamente importante come scuola e formazione professionale, significa limitare il futuro dei nostri giovani, ma anche fornire manovalanza gratuita alla criminalità organizzata. La mancanza di infrastrutture, amplifica una problematica delicata e complessa e, tra l'altro, una situazione non rosea".
"Il suicidio di un operatore della FP avvenuto alcuni giorni addietro (oltre a tanti altri), - conclude Monaco -, sono lo specchio del dilagare del fenomeno del disordine sociale che va arginato imminentemente con soluzioni reali e con l'avvio di un iter di stabilizzazione.	Chiederemo un incontro con in presidente Crocetta e, in caso della mancanza di proposte concrete, metteremo in essere tutte le iniziative atte a tutelate i diritti dei lavoratori siciliani".
ASSUNZIONI A TEMPO INDETERMINATO DEL PERSONALE ATA PER L’A.S. 2012/2013	Scarica Nota
Ipotesi di CCNI sottoscritta il 15.5.2013 concernente le utilizzazioni e le assegnazioni provvisorie del personale, educativo ed ATA per l’a.s. 2013/2014. Chiarimento sull’utilizzazione del personale nei licei musicali e coreutici.
Avviso sulla procedura di inoltro istanze on-line Percorso Abilitante Speciale	Scarica
Scuola, Mascolo: "Soddisfazione per decisione giudice del lavoro di Busto Arsizio"
"Il giudice del lavoro, a seguito di un ricorso presentato dall’Ugl Scuola presso il Tribunale di Busto Arsizio, ha riconosciuto giuridicamente ed economicamente ad un lavoratore, iscritto alla nostra organizzazione, la proroga fino al 31 agosto della supplenza conferita su posto vacante in organico di diritto, condannando l’amministrazione alle relative spese di giudizio".
Lo rende noto il segretario nazionale dell’Ugl, Giuseppe Mascolo, spiegando che si tratta "di un risultato molto importante per la nostra organizzazione sindacale. Siamo soddisfatti per il risultato raggiunto, ma è impensabile che per veder riconosciuti i propri diritti i lavoratori debbano continuare ad agire per vie legali. Si tratta di situazioni che andrebbero evitate fin dall’inizio, non solo perché non rispettano i principi di meritocrazia, ma perché in molti casi le spese di giudizio vanno ad aggravare la situazione già precaria del debito pubblico e di certo non migliorano il funzionamento delle pubbliche amministrazioni".
Decorrenza giuridica ed economica dei contratti a tempo determinato - Anno scolastico 2013/2014.
ALTERNATIVA AL BLOCCO DEI 5 ANNI	ASSEGNAZIONE PROVVISORIA IN ALTRA PROVINCIA	Scarica
SCUOLA: MASCOLO (UGL), D'ACCORDO CON CARROZZA, MA A PAROLE SEGUANO FATT
"Siamo d'accordo con il ministro dell'Istruzione, Maria Chiara Carrozza, quando afferma che la scuola ha dato troppo, ma ora alle parole devono seguire i fatti''.
Lo dichiara il segretario nazionale dell'Ugl Scuola, Giuseppe Mascolo, per il quale ''non bisogna dimenticare che i tagli effettuati non hanno colpito solo le risorse economiche, ma anche gli organici di diritto che, anche per l'anno scolastico 2013/2014, continueranno ad
essere ridotti".
"Per quanto riguarda la cosiddetta 'quota 96' - aggiunge - e' necessario affrontare immediatamente il problema perche' non si puo' continuare a non tenere conto delle specificita' della scuola e, soprattutto, mantenere in servizio chi, per raggiunti limiti di eta'
ed esigenze personali, ha delle difficolta' a portare avanti il proprio lavoro".
"E' necessario dunque - conclude - trovare soluzioni concrete alle problematiche che da anni caratterizzano il settore scolastico, a partire da una modifica dei parametri per il calcolo degli organici nelle scuole, che non possono ridursi solo ad un calcolo matematico ma devono tenere presente importanti fattori, come ad esempio quelli legati al territorio. Allo stesso tempo occorre rimodulare il sistema di reclutamento del personale tenendo conto che la meritocrazia deve essere valutata con parametri precisi, e non discrezionali".
Supplenze fino all’avente titolo personale docente ex art. 40 L. 449/1997
Scarica Modello 1 – Modello scioglimento riserva e adeguamento del punteggio per i titoli UE Modello 2 – Modello iscrizione negli elenchi di sostegno Modello 3 – Modello richiesta beneficiari riserve Allegato 1 – Tabella di valutazione dei titoli di I e II fascia Allegato 2 – Tabella di valutazione dei titoli di III fascia Allegato 3 – Tabella di valutazione dei titoli di strumento musicale Allegato 4 - Codici Riserve Allegato 5 – D.M. 44 del 12 maggio 2011 Allegato 6 – D.M. 53 del 14 giugno 2012 25 giugno 2013
INTESA 20 giugno 2013 determinazione e ripartizione economie FIS a.s. 2011/12 ed Istituti contrattuali MOF a.s. 2011/12 attivita' complementare educazione fisica a.s. 2012/13
LAVORO: MESSINA "ANCORA UNA SENTENZA POSITIVA DAL TRIBUNALE DI TRAPANI A SEGUITO DEI RICORSI AVVIATI DALL’ UGL SCUOLA SICILIA"
"Si è conclusa un’altra fase dell’azione legale patrocinata dall’ Ugl Scuola Sicilia per altri due lavoratori precari della scuola relativa ai ricorsi proposti per il riconoscimento dell’anzianità di servizio, del risarcimento del danno e del diritto alla conversione del rapporto di lavoro da tempo determinato a tempo indeterminato".
Questo è quanto dichiarato dal Vice Segretario dell’Ugl Scuola Sicilia, Francesco Messina, il quale spiega "con la sentenza emessa dal Tribunale di Trapani n.153/2013 RG 1572 e 154/2013 RG 1571 viene ribadito che i lavoratori precari della scuola espletano la loro attività senza alcuna apprezzabile differenza rispetto ai colleghi assunti con contratti a tempo indeterminato.
Da ciò la conseguenza che agli stessi spetta il medesimo trattamento retributivo dei dipendenti di ruolo, ivi compresi quelli legati all'anzianità di servizio".
"Il Giudice Berruti ha, quindi, - approfondisce Messina - riconosciuto il diritto al risarcimento delle differenze retributive dei ricorrenti e gli scatti di anzianità dei servizi pre-ruolo, alla relativa progressione di carriera ed ha condannato il MIUR a collocare i docenti al livello stipendiale corrispondente all’anzianità di servizio maturato".
"Per quanto attiene la reiterazione dei contratti a termine, - conclude il sindacalista - la predetta sentenza fa proprio l'orientamento già espresso dalla Suprema Corte di Cassazione, nel quale viene statuito che la stipula di contratti a termine nella scuola è legittima. l’Ufficio Legale dell’Ugl Scuola Sicilia ha già attivato l’iter per appellarsi alla sentenza sulla stabilizzazione".
Dirigenti scolastici - Conferimento e mutamento d’incarico - A.S. 2013/2014.
Indizione, per l’anno scolastico 2012/2013 , dei concorsi per titoli per l’accesso ai ruoli provinciali, relativi ai profili professionali dell’area A e B del personale ATA. Graduatorie di circolo e di istituto di 1° fascia ( All. G ) a. s. 2013/2014 : - Istanze on-line -
Organico di diritto del personale insegnante di Religione cattolica per l'a.s. 2013/2014 – Proroga termini -
Funzioni di mobilità nella scuola secondaria di I grado. A.s. 2013/14.
P.A., Depolo: "Contraddittorio parlare di dialogo con questi presupposti"
"E’ contraddittorio parlare di dialogo se a pochi giorni dal confronto il ministro D’Alia dichiara che non ci sono margini di manovra in merito al blocco dei contratti per tutto il 2014".
Lo dichiara il segretario confederale dell’Ugl, Fulvio Depolo, in merito alle dichiarazioni rilasciate oggi dal ministro della Pubblica amministrazione e spiegando che "allo schema di decreto oggi in audizione alla Camera abbiamo ribadito il nostro ‘no’ e manterremo questa posizione anche al tavolo del 4 giugno. Che la situazione economica del nostro Paese sia difficile lo comprendiamo bene, ma dovrebbe essere altrettanto chiaro che i dipendenti pubblici hanno già pagato ed è arrivato il momento di fare un passo indietro e dare ad una categoria, da anni colpita da duri provvedimenti, una risposta chiara".
"Non si può non tenere conto del fatto che – spiega ancora il sindacalista – il blocco dei contratti abbia comportato una forte riduzione del potere d’acquisto delle retribuzioni dei dipendenti pubblici, con gravi effetti recessivi, per non parlare delle difficoltà nella gestione dei servizi al cittadino che dipendono dalle limitazioni al turn over. Bisogna puntare all’efficacia e all’efficienza se si vuole davvero rilanciare la pubblica amministrazione, colpendo i veri sprechi e non continuando a far pagare chi, ora come ora, non ha più nulla da dare".
Sentenza della Corte d’Appello dell’Aquila del 13 febbraio 2013. Tecnopatia, riconosciuto il danno per l'uso prolungato del mouse.
La Corte d'Appello di L'Aquila ha riconosciuto il primo caso in Italia di tecnopatia causata da uso eccessivo del mouse del computer. Questa decisione conferma il fatto che si va incontro a nuove esigenze di tutela dalle malattie professionali che possono essere causate dall'uso massivo delle nuove tecnologie, quali i computer. Con sentenza divenuta definitiva (in quanto non impugnata dall’ Inps in Cassazione) è stato riconosciuto un indennizzo, con inabilità lavorativa pari al 15%, ad un bancario per accertata tecnopatia.
I giudici, confermando la sentenza di primo grado del Tribunale di Pescara, hanno riconosciuto ad un lavoratore di 53 anni la "sindrome pronatoria" dell'arto superiore destro causata da "overuse" da mouse del computer. La consulenza tecnica d'ufficio in primo grado (in secondo grado non è stata rinnovata), infatti, aveva ricondotto l'insorgenza della malattia all'esercizio della sua abituale attività lavorativa. In particolare il funzionario utilizzava il mouse tutti i giorni dalle 8:15 fino alle 17:00; 18:00.
Secondo la perizia medica, "accade che la ripetuta attività muscolo-tendinea esaurisca la capacità ricostitutiva dei tessuti (tendini, muscoli, legamenti, etc.) che manifestano un dannon locale acuto di tipo flogistico, nell’esercizio cronico il danno cumulativo tende ad estendersi alle strutture limitrofe compromettendo il microcircolo di uno o di tutti i compartimenti (normalmente già poco estensibili) del segmento interessato con un sub-edema interstiziale ipertensivo che, l’eventuale ulteriore flogosi riparativa, stabilizza fino a provocare ispessimento e retrazione della trama connettivale ed un ulteriore aumento di tensione. Nell’avambraccio, questa condizione può condurre all’instaurarsi di una sindrome compartimentale cronica, con eventuale associato danno nervoso".
Secondo il tribunale di Pescara, decisione confermata anche in appello: "Il consulente tecnico d’ufficio, sulla scorta della documentazione in atti, nonché di diretti e specifici accertamenti, tenendo anche adeguatamente conto degli elementi indicati dalla stessa parte attrice, ha accertato che il ricorrente è affetto da ‘sindrome pronatoria con compressione del nervo mediano all’avambraccio destro da overuse’, ed altresì stabilito che l’insorgenza di tale malattia deve ritenersi determinata dai fattori morbigeni cui il medesimo è stato nell’esercizio della sua abituale attività lavorativa".
Per queste ragioni, dunque, il tribunale ha dichiarato l’inabilità generica del 15% e condannato l’Inail a corrispondere al lavoratore il relativo indennizzo ai sensi dell’articolo 13 del Dlgs 38/2000, più interessi.
SCUOLA: MASCOLO (UGL) "BENE PROROGA CONTRATTI PRECARI"
(dall’agenzia ITALPRESS)
"Con la proroga dei contratti a tempo determinato, i lavoratori precari della scuola nominati fino all'avente diritto, anche se su posto vacante, hanno finalmente ottenuto una risposta sul proprio futuro".
Lo dichiara il segretario nazionale dell'Ugl Scuola, Giuseppe Mascolo, spiegando che "l'Ugl Scuola Sicilia, con il vicesegretario regionale Francesco Messina, aveva inviato numerosi esposti all'Ufficio Scolastico Regionale per la Sicilia, agli Uffici Scolastici Territoriali e alla Corte dei Conti, e la stessa segreteria nazionale, lo scorso 22 aprile, aveva invitato il Miur, al fine di evitare ulteriori azioni legali, a voler dare disposizioni alle amministrazioni periferiche e alle istituzioni scolastiche in merito al trattamento da adottare nei confronti dei lavoratori della scuola nominati a tempo determinato, dettando criteri uniformi su tutto il territorio nazionale".
"Adottata a conclusione dell'anno scolastico, questa soluzione – prosegue il sindacalista - consentira' di evitare che le scuole rimangano senza personale proprio in un periodo critico come quello di scrutini ed esami, permettendo nel contempo ai supplenti di vedere giustamente prorogati i contratti gia' attivati".
"Non si potevano lasciare nell'incertezza i lavoratori e nella confusione le istituzioni scolastiche - conclude il sindacalista – ed era inoltre doveroso eliminare ingiustizie palesi come la trattenuta del 50 per cento in caso di assenza per malattia , applicata dall'amministrazione a danno di lavoratori gia' penalizzati da una non corretta applicazione del dettato normativo".
Scuola, Mascolo: "Rilanciare quella pubblica è necessario. Ora Governo apra confronto"
"Rilanciare la scuola pubblica è necessario per poter offrire un servizio di qualità ad alunni e famiglie".
Lo dichiara il segretario dell’Ugl Scuola, Giuseppe Mascolo, commentando le parole del ministro dell’Istruzione, Maria Chiara Carrozza, e spiegando che "prima di esprimere un giudizio in merito ai finanziamenti alle scuole paritarie è opportuno che il ministero, quantifichi le risorse da mettere a disposizione della scuola pubblica, da tempo colpita da forti tagli anche sulle spese di funzionamento". "Condividiamo quanto dichiarato dal ministro sia sulla necessità di maggiori investimenti nell’edilizia scolastica, soprattutto nella messa in sicurezza degli istituti, sia sull’esigenza di aumentare il numero dei docenti anche se da tempo sosteniamo che la strada da percorrere è quella delle immissioni in ruolo con copertura di tutti i posti vacanti in organico di diritto".
"Auspichiamo – conclude – che il governo apra un vero confronto con tutte le parti sociali per affrontare le problematiche del settore scolastico, che necessitano di soluzioni condivise, definitive e non più rimandabili".
Daniela Sala - "È inutile che continuiamo a parlare di concorsi, tfa ordinari, tfa speciali quando in realtà non facciamo altro che continuare a creare norme che creano contenziosi e originano ricorsi".
Esordisce così il segretario nazionale dell'Ugl Scuola, Giuseppe Mascolo nell'intervista a Orizzonte Scuola, dopo la sua dichiarazione sul caso di Francesca Pallone l'insegnante di Varese che, solo dopo una sentenza del Tribunale, si è vista riconoscere sia sul piano giuridico che economico alcune supplenze 'erroneamente non conferite'. Quello che serve secondo Mascolo, che auspicava genericamente la necessità di un nuovo sistema di reclutamento, sono "norme semplici e snelle" che appunto evitino questi contenziosi.
Il segretario di Ugl Scuola critica anche l'ultimo concorso "si valutano conoscenze di tutti i tipi con un test a risposta multipla, come alla scuola guida, ma non l'attitudine all'insegnamento. Che senso ha un concorso simile? Una persona può benissimo essere un pozzo di scienza ma totalmente incapace di trasmettere le sue conoscenze".
Secondo Mascolo bisognerebbe viceversa partire da una riforma dell'università, creando corsi di laurea già abilitanti oppure istituire un concorso che valuti gli insegnanti non con un test a risposta multipla ma esclusivamente attraverso un esame delle sue competenze didattiche.
"Dobbiamo dare a tutti la possibilità di studiare – continua – mentre oggi gli aspiranti insegnanti sono costretti a investire molti soldi per sostenere concorsi e tfa, che sono corsi di preparazione riduttivi che servono solo a dirottare i soldi da altre parti". Il problema secondo Mascolo è che anche quando si taglia si finisce sempre per tagliare sul personale e non sugli sprechi. "Così ci ritroviamo con gente che in pratica vince i concorsi per ritrovarsi a fare supplenze. E questo anche perché le assunzioni dovrebbero essere fatte su tutti i posti vacanti e disponibili.
Insomma sarebbe tutto il sistema a non essere meritocratico: "Vogliamo parlare di chi valuta gli insegnanti? Sono davvero persone qualificate per farlo? Così come i dirigenti: finché non avranno responsabilità diretta dei propri errori continueranno a ripetersi episodi come quello di Francesca Pallone.
Supplenze fino all’avente titolo personale A.T.A. ex art.40 legge 449/97.
"In Sicilia i lavoratori manifestano una situazione di profondo malessere e disagio con preoccupazioni per le prospettive lavorative sempre più incerte e difficili. In particolare, è stata denunciata, da parte dei lavoratori, la non possibilità di immissione in ruolo a seguito della minacciata operazione di transito forzato dei docenti "inidonei" nei ruoli del personale ATA, che andrebbero a coprire i già pochissimi posti disponibili per il personale amministrativo e tecnico". Lo afferma il V. Segretario Regionale dell’Ugl Scuola Sicilia, Francesco Messina, evidenziando che "quest'anno, per riservare i posti agli inidonei, non si è potuto provvedere ad immissioni in ruolo dei precari ATA, e alle supplenze sui posti annuali disponibili, conferendoli solamente fino all'avente diritto , fatto questo che, se possibile, ha ulteriormente aggravato la loro condizione di precarietà". Per il sindacalista "anche al fine di consentire il funzionamento delle segreterie delle scuole e dei laboratori, sulle quali grava sempre un sempre maggior carico di lavoro in condizioni di organico sempre più risicato, i lavoratori hanno chiesto all’Ugl Scuola Sicilia con numerose email di attivarci e di vigilare affinché sia garantita la continuità lavorativa, con la certezza delle proroghe delle supplenze durante il periodo estivo". "I lavoratori e l’Ugl Scuola Sicilia - conclude Messina - hanno condiviso una valutazione totalmente negativa sull'operazione del transito forzato nei ruoli ATA del personale docente inidoneo, che, se portata ad effettiva concretizzazione, metterebbe in grave difficoltà tanto il personale interessato quanto le segreterie delle scuole e dei laboratori bruciando quei pochissimi posti residui sui quali confidano i precari ATA storici per veder finalmente realizzata la stabilizzazione del loro posto di lavoro, questa vergognosa operazione di transito forzato va assolutamente bloccata, perché insostenibile per le scuole Siciliane".
Graduatoria regionale degli insegnanti di religione cattolica (art.10 dell’O.M. n.199 del 21.3.2013)– chiarimenti.
Percorsi di TFA ai sensi del DM 249/2010. Schede di lavoro.
Scuola, Mascolo: "Necessario nuovo sistema di reclutamento"
"E' necessario un nuovo sistema di reclutamento che sia più meritocratico, in particolar modo per quanto riguarda le supplenze conferite dalle istituzioni scolastiche".
Con queste parole il segretario nazionale dell'Ugl Scuola, Giuseppe Mascolo, commenta la sentenza con la quale il Tribunale di Varese, a seguito del ricorso dell'Ugl Scuola di Varese assistita dall’avvocato Maurizio Monetti, condanna l'Istituto Comprensivo di Cuveglio a riconoscere a Francesca Pallone, sia sul piano giuridico che economico, alcune supplenze 'erroneamente non conferite'.
"Nella sentenza – conclude il sindacalista – il giudice dichiara anche l’illegittimità della condotta tenuta dalla PA, per non aver correttamente seguito le procedute per il conferimento di supplenze temporanee. E' quindi più che mai necessario avviare un processo di rinnovamento del meccanismo di reclutamento, come da sempre l'Ugl Scuola sostiene".
La Previdenza Scolastica Volontaria
Sintesi dell’intervento di Ornella Cuzzupi al convegno organizzato dall’Ugl Pensionati
La professione dei "Commercial Diver" nella legislazione Italiana
CCNI sulla mobilità sottoscritto l’11 marzo 2013 – chiarimenti applicazione art. 20 comma 2.
Scuola, Mascolo (Ugl): "Miur uniformi sul territorio modus operandi amministrazione"
"Al fine di evitare ulteriori azioni legali invito a voler dare disposizioni alle amministrazioni periferiche ed alle istituzioni scolastiche, in merito al trattamento da adottare nei confronti dei lavoratori della scuola nominati a tempo determinato, uniformando, su tutto il territorio, il modus operandi dell’amministrazione".
Lo scrive il segretario nazionale dell’Ugl Scuola, Giuseppe Mascolo, in una lettera indirizzata al Ministro dell’Istruzione, Università e Ricerca spiegando che "per i lavoratori della scuola nominati a tempo determinato con contratto stipulato fino all’avente diritto, ma su posto vacante o disponibile, lo stesso deve essere equiparato alla supplenza annuale o fino al termine delle attività didattiche e la retribuzione deve porsi a carico degli uffici del Tesoro e, di conseguenza, in caso di assenze per malattia, deve essere corrisposto un trattamento economico per intero nei primi trenta giorni di assenza e ridotto al 50 per cento nei successivi sessanta".
"E’ impropria - conclude il sindacalista - l’applicazione del Miur che ha comunicato che a detto personale, nei limiti della durata del contratto, spetta la conservazione del posto per un periodo non superiore a 30 giorni annuali, con retribuzione al 50 per cento".
Trattamento delle assenze per malattia del personale nominato a tempo determinato con contratto fino all’avente diritto (art. 40 L. 449/97).
Applicazione degli articoli 5 e 7 del decreto-legge n. 35 del 2013 – rilevazione dei
debiti scaduti e maturati entro il 31 dicembre 2012 – certificazione dei crediti.
Scuola, Mascolo (Ugl): "Soddisfazione per decisione Corte d’Appello di Trieste"
"La Corte d’Appello di Trieste ha respinto il ricorso del Miur, contro la sentenza
con la quale il tribunale di Tolmezzo aveva accolto il ricorso dell’Ugl Scuola di Udine,
assistita dall’avvocato Mete Mery, a seguito della mancata proroga ad un lavoratore
di un contratto di lavoro a tempo determinato stipulato su posto vacante in organico
di diritto". Lo rende noto il segretario nazionale dell’Ugl Scuola, Giuseppe Mascolo,
spiegando che si tratta "di un risultato importante anche se, purtroppo, è stato
necessario agire per vie legali per far rispettare quanto già previsto dalla legge e, tra
l’altro, ben specificato dal vigente dettato normativo. C’è anche da dire che se le
spese giudiziali venissero addebitate ai diretti responsabili invece di gravare sul
debito pubblico probabilmente determinate situazioni potrebbero essere
prontamente evitate".
Il segretario regionale dell’Ugl Scuola del Friuli Venezia Giulia, Francesco
Marsala, ha espresso grande soddisfazione perché "grazie all’impegno della nostra
organizzazione siamo riusciti a tutelare i diritti di chi lavora".
Scuola, Mascolo (Ugl): "Criteri reclutamento del personale valorizzino merito"
"Le procedure di reclutamento del personale docente, ancora una volta, prevedono test a risposta multipla: i criteri adottati dal Miur e inerenti i Tfa speciali, introdotti in modo unilaterale dal dicastero di viale Trastevere, sono rigidi e al tempo stesso non valorizzano il merito, non prendendo in considerazione la formazione globale del personale della scuola. In questo modo la professionalità passa in secondo piano".
Lo ha detto il segretario nazionale dell’Ugl Scuola, Giuseppe Mascolo, durante un corso di formazione per dirigenti sindacali e rsu a Potenza.
"Riteniamo dunque indispensabile, al fine di assicurare all’istruzione pubblica un servizio di qualità in continua crescita – ha proseguito – l'adozione di metodi di valutazione che, invece di andare a vantaggio di chi 'impara la lezione a memoria', tengano conto in modo più complessivo dell’attitudine dei candidati alla professione di docente".
Scuola, Mascolo: "Nuove procedure non sufficienti a limitare ritardi"
"Le procedure adottate dal Miur e dal Mef per snellire il lavoro e accelerare i pagamenti, in realtà hanno solo comportato un notevole ritardo a causa della 'geniale trovata' di far arrivare gli stanziamenti economici alle scuole e alla banca cassiera a posteriori".
Lo dichiara il segretario nazionale dell’Ugl Scuola, Giuseppe Mascolo, spiegando che "i sistemi informatizzati, infatti, troppo spesso sono mal funzionanti e così gli istituti si trovano in enormi difficoltà, con tanti lavoratori che percepiscono lo stipendio addirittura dopo quattro mesi, e in linea di massima la tempistica media per la corresponsione delle competenze fisse spettanti al personale a tempo determinato non è mai inferiore ai due mesi".
"Come si può parlare di rendere efficiente la P.A., – conclude il sindacalista – se le strumentazioni e le procedure si rivelano essere in netta controtendenza con gli obiettivi prefissati e se le risorse economiche delle scuole non bastano nemmeno a far fronte alle supplenze?".
MOBILITA' DEL PERSONALE DELLA SCUOLA - PROROGA DELLE DOMANDE ALL'11 APRILE 2013
Si comunica che l'invio delle domande di mobilità è stato prorogato alle ore 18,00 dell'11 aprile 2013.
Applicazione del CCNL del 13/03/2013 Comparto Scuola, per il reperimento delle risorse da destinare per le finalità di cui all'art. 8, comma 14, del decreto legge n. 78/2010, convertito in legge n. 122/2010, e dell'art. 4, comma 83, della legge n. 183/2011.
RESTITUIRE PIENA DIGNITA' ALLA SCUOLA, ALLA RICERCA, ALL’UNIVERSITA'
Ipotesi di contratto collettivo integrativo nazionale sui criteri e parametri di attribuzione delle risorse per le scuole collocate in aree a rischio educativo, con forte processo immigratorio e contro la dispersione scolastica per l'anno 2012/2013
Domanda di mobilità interprovinciale a.s. 2013/2014 Blocco quinquennale e triennale per il personale docente
A seguito dei numerosi quesiti pervenuti alla scrivente segreteria nazionale in merito al blocco per la mobilità interprovinciale – a.s 2013/2014, si precisa quanto segue: a) L’art. 9 comma 21 della legge n. 106/2011, trova applicazione esclusivamente nel caso dei neo assunti con decorrenza giuridica 1° settembre 2011 e, pertanto, il personale che si trova in tale situazione, in caso di mobilità interprovinciale è soggetto ad un blocco quinquennale; b) La legge n. 124/1999, ha previsto un blocco triennale per il personale assunto con decorrenza giuridica 1° settembre 2010; Tale normativa non è stata modificata, con la conseguenza che detto personale è soggetto, in caso di mobilità interprovinciale, ad un blocco di tre anni; c) I soggetti beneficiari delle precedenze previste dall’art. 7, punti I – III – V del contratto collettivo nazionale integrativo sottoscritto in data 11 marzo 2013 e concernente la mobilità per l’a.s. 2013/2014, non sono soggetti ai succitati vincoli. 14 marzo 2013
Articolo 4, comma 24, lettera a) Legge 28 giugno 2012 n. 92
"Disposizioni in materia di riforma del mercato del lavoro in una
prospettiva di crescita": diritto del padre al congedo obbligatorio e al
congedo facoltativo, alternativo al congedo di maternità della madre.
Scuola, Ugl: "Sottoscritto con Asils e Aisli accordo su detassazione incremento produttività"
"Oggi Ugl Scuola, Asils e Aisli hanno sottoscritto l'accordo che riguarda la detassazione sulle componenti accessorie della retribuzione, corrisposte in
relazione ad incrementi di produttività e ad innovazione ed efficienza organizzativa". Lo rende noto il segretario nazionale dell’Ugl Scuola, Giuseppe Mascolo, spiegando che si tratta di un’intesa "importante, perché in un momento così difficile come quello attuale, la possibilità di ottenere una defiscalizzazione del 10 per cento sull'incremento della produttività, rappresenta un incentivo importante per lavoratori e imprese". "Auspichiamo – conclude il sindacalista – che la produttività rappresenti una priorità del prossimo governo per favorire la crescita, offrendo maggiori opportunità per rimodulare l'offerta formativa rispetto a quanto chiesto da un mercato del lavoro in continua evoluzione".
Allegati O.M. n.9
Nota Prot. n.9741
Fac-Simili allegati
Scuola, Mascolo (Ugl): "Incontro di domani ad Aran conferma timori già espressi"
"Per domani, 13 marzo, è previsto all’Aran un incontro in cui si discuterà dell’individuazione delle risorse da destinare al riconoscimento degli scatti di anzianità del personale della scuola. Una convocazione che arriva proprio a pochi giorni dalla lettera scritta dalla Federazione proprio su questo problema".
Lo dichiara il segretario nazionale dell’Ugl Scuola, Giuseppe Mascolo, spiegando che "probabilmente la nostra denuncia aveva un fondamento: le risorse non sono ancora state individuate anche se restrizioni economiche le scuole le hanno già subite".
"I lavoratori hanno bisogno di risposte su tanti aspetti e non di continuare a veder penalizzate le loro professionalità, così come i servizi offerti agli studenti e alle loro famiglie".
Ma….. la legge è uguale per tutti?
SCUOLA: MASCOLO (UGL), C'E' BISOGNO DI RISORSE E NON ALTRI PROVVEDIMENTI
"C'e' bisogno di risorse e non di altri provvedimenti tampone per risolvere le criticita'
della scuola".
E' il commento de segretario nazionale dell'Ugl Scuola, Giuseppe Mascolo, al via
libera da parte del Consiglio dei ministri al nuovo regolamento sull'istituzione e la
disciplina del nuovo Sistema nazionale di valutazione, spiegando come "con questo
provvedimento non si valorizzano i lavoratori della scuola, che invece aspettano da
tempo che si proceda alle immissioni in ruolo su tutti i posti vacanti in organico di
diritto e vorrebbero veder realizzati investimenti pluriennali da destinare al
funzionamento degli istituti scolastici".
"Non si puo' continuare ad ignorare - conclude il sindacalista - che e' la mancanza di
risorse economiche e di personale a non permettere alle scuole di raggiungere gli
obiettivi previsti dai Pof, il tutto a discapito della valorizzazione de lavoratori e del
servizio erogato ad alunni e famiglie".
MASCOLO (UGL), INACCETTABILE ULTERIORE BLOCCO SCATTI ANZIANITA'
"La storia continua a ripetersi. Pensare ad un ulteriore blocco degli scatti di anzianita' per il 2013 per i lavoratori della scuola e' inaccettabile".
Lo dichiara il segretario nazionale dell'Ugl Scuola, Giuseppe Mascolo, spiegando che "da anni i dipendenti della scuola attendono lo sblocco degli scatti di anzianita', cosi' come il rinnovo del contratto collettivo nazionale di categoria. Cosi' si continuano solo a penalizzare i lavoratori contribuendo ad aggravare un clima di incertezza che rischia di ripercuotersi anche sulla qualita' del servizio offerto dalla scuola, sulla quale invece bisognerebbe investire".	28 febbraio 2013
Problematiche concernenti l'attivazione e lo svolgimento dei corsi TFA
A.S. 2012/2013 - Assegnazione acconto del F.I.S. per il finanziamento degli istituti contrattuali di cui all'art. 88 del CCNL 29.11.2007 e delle risorse per il finanziamento degli istituti contrattuali di cui agli artt. 33 (funzioni strumentali), 62 (incarichi specifici per il personale ATA), 30 (ore eccedenti sostituzione colleghi assenti) e 87 (progetti pratica sportiva)
Contratti per supplenze brevi - Emissione speciale compensi vari.
Si fa presente che il Ministero dell’Economia e delle Finanze – Dipartimento per l’Amministrazione
Generale del personale e dei servizi – Direzione centrale dei sistemi informativi e dell’innovazione -
ha comunicato che, per consentire il pagamento delle retribuzioni arretrate al personale supplente breve entro il mese di febbraio, è prevista, in via del tutto eccezionale, una emissione speciale per lunedì 18 febbraio.
Pertanto, tutti gli elenchi che entro le ore 18,00 del suddetto giorno avranno completato l’iter autorizzativo saranno oggetto della predetta emissione speciale.
D.D.G. n. 82 del 24 settembre 2012. - Concorso a posti e cattedre per titoli ed esami finalizzato al reclutamento del personale docente nella scuola dell’infanzia, primaria e secondaria di I e II grado. Avviso relativo al rinvio di alcune prove scritte.
Relazione tra il Tirocinio Formativo Attivo e le c.d. "abilitazioni verticali", "a cascata" o,
comunque, appartenenti ad ambiti disciplinari – Valutazione dei titoli relativi ai diplomi di
Attuazione intesa 30 gennaio 2013 "assegnazione alle II.SS. di un acconto sulla risorsa finanziaria per il finanziamento del MOF per l'a.s. 2012/2013",
riparto quota per finanziamento progetti relativi alle aree a rischio, a forte processo immigratorio e contro l'emarginazione scolastica art.9 CCNL 2006/2009.
Scuola, Mascolo (Ugl): "Rinvio approvazione Tfa danno per precari"
"Dopo il via libera del Senato al provvedimento inerente i Tirocini formativi attivi (Tfa) speciali, è stato chiesto di spostarne l’approvazione della Camera a dopo le elezioni con il risultato che a farne le spese sono sempre i più deboli, i precari, ma anche chi dopo aver terminato un lungo corso di studi non può inserirsi nelle graduatorie per le supplenze".
Lo dichiara il segretario nazionale dell’Ugl Scuola, Giuseppe Mascolo, spiegando che "è evidente che occorre cambiare orientamento e, pertanto, auspichiamo che il nuovo governo abbia una chiara e costruttiva politica da attuare in materia di istruzione e formazione professionale".
"Mentre l’Europa prevede il più ampio riconoscimento della professionalità – conclude il sindacalista -, in Italia continuiamo con un sistema di reclutamento che, troppo spesso, la penalizza, grazie ad una poca chiarezza e ad un mancato rispetto delle regole che stanno diventando una consuetudine, con il risultato che l’unico elemento di certezza è la confusione".
Sicilia, Mascolo (Ugl): "Salvaguardare la Formazione Professionale. Serve confronto "
"I lavoratori degli Enti di Formazione in Sicilia, in alcuni casi già in cassa integrazione, rischiano davvero di perdere il lavoro".
Lo dichiara il segretario nazionale dell’Ugl Scuola, Giuseppe Mascolo, spiegando che "molti di loro devono ancora percepire numerose mensilità che in alcuni casi arrivano a dodici o tredici. E’ chiaro che la crisi che vive l’isola e l’intero Paese tocca tutti i comparti lavorativi e, quindi, anche questo settore, purtroppo, non ne è immune. Il nostro auspicio – continua - è quello di evitare che si arrivi a procedure di licenziamento, come accaduto di recente alla CEFOP, uno degli Enti di formazione più grande del sistema regionale il quale ha avviato 328 licenziamenti".
"Con la conclusione delle attività relative al PROF 2011 – spiega Mascolo – gli Enti, in assenza di copertura finanziaria, hanno posto tutto il personale, o buona parte, in cig in deroga, con un modus operandi differente e, quindi, chi nella totalità e chi in quota parte. Chiediamo dunque alle istituzioni di prendere coscienza della gravità della situazione e del disagio sociale che ne consegue".
"Da parte nostra – conclude il sindacalista - ribadiamo la disponibilità ad un costruttivo confronto che, tra l’altro, eviterebbe una vera e propria azione di demolizione del sistema formativo".
Gestione accessoria (ex Cedolino Unico) – Rilascio nuova funzione per la liquidazione delle retribuzioni al personale supplente breve e saltuario della scuola e al personale volontario dei Vigili del Fuoco.
Scuola, Mascolo: "Dimensionamento sia oggetto di nuovi parametri di valutazione" "Rivolgiamo alle istituzioni un forte appello affinché ci sia un serio confronto che restituisca stabilità, continuità e qualità all’offerta formativa. Siamo fortemente preoccupati, infatti, per l’applicazione dei parametri che determineranno il dimensionamento delle scuole per l’anno scolastico 2013/2014".
Lo dichiara il segretario nazionale dell’Ugl Scuola, Giuseppe Mascolo, spiegando che "la mancata intesa tra Miur e Conferenza delle Regioni implica il mantenimento a regime di quanto previsto dall’art. 19 della legge n. 111/2011, come modificato dalla legge n. 183/2011 e, di conseguenza, fa sì che per il prossimo anno scolastico ci troveremo a fare i conti con un parametro medio di 900 alunni per istituto. Questo significa che se la scuola non raggiungerà i 600 alunni (o 400 in casi particolari), alla stessa non verranno assegnati, in organico di diritto, il dirigente scolastico ed il direttore dei servizi generali e amministrativi".
"In alcune regioni come la Sicilia per esempio – prosegue il sindacalista – ad oggi operano ben 171 scuole sottodimensionate, nonostante i due concorsi per dirigente scolastico, con la conseguenza che i posti mancanti per le suddette qualifiche sono 108".
"Da qui la nostra richiesta alle istituzioni di procedere alle immissioni in ruolo su tutti i posti vacanti in organico di diritto e di applicare nuovi parametri per il dimensionamento delle istituzioni scolastiche, perché – conclude Mascolo – solo un’offerta formativa valida può offrire ad alunni e famiglie benefici evidenti". 25 gennaio 2013
Iscrizioni alle scuole dell'infanzia e alle scuole di ogni ordine e grado per l’anno scolastico 2013/2014. Chiarimenti
Nota miur del 25/01/2013
Concorso personale docente. – Costituzione delle commissioni giudicatrici. Elenchi degli aspiranti ordinati in base al sorteggio	Sono pubblicati, in allegato, gli elenchi degli aspiranti presidenti e commissari (componenti effettivi e componenti aggregati) risultanti dal sorteggio effettuato il 22 gennaio u.s.	24 gennaio 2013
Collocazione in ferie con provvedimento di ufficio - Modello di diffida
Si comunica che presso le sedi dell'Ugl Scuola è disponibile il modello di diffida, inerente il personale con contratto di lavoro a tempo determinato, collocato in ferie con provvedimento di ufficio.
Collocamento a riposo del personale del comparto scuola – Proroga del termine della presentazione delle domande. – Personale in esubero Si comunica che il termine finale, previsto per il 25 gennaio 2013, per la presentazione, da parte di tutto il personale del comparto scuola, delle domande di collocamento a riposo avente decorrenza 1° settembre 2013 , viene prorogato al 5 febbraio 2013.
Di conseguenza, le funzioni Polis con cui devono essere inviate le domande non saranno più disponibili a partire da detta data.
Con l'occasione si fa presente che con successiva comunicazione verranno individuati le situazioni di esubero per le quali si potrà applicare quanto previsto dall'art. 14, comma 20 bis della Legge n. 7 agosto 2012, n. 135.
Indicazioni in merito al divieto di pubblicazione dei dati sensibili nelle graduatorie ad esaurimento e di circolo e di istituto
(Nota prot.n. 510 del 22 gennaio 2013)
Concorso personale docente. – Costituzione delle commissioni giudicatrici. Elenchi degli aspiranti	Sono pubblicati, in allegato, gli elenchi degli aspiranti presidenti e commissari (componenti effettivi e componenti aggregati), ai sensi dell’art. 4, comma 4 dell’OM n. 92 del 23 novembre 2012.
Elenchi degli aspiranti presidenti e commissari
Lettera dipartimento PI
15 gennaio 2013	Congedo straordinario retribuito ex art. 42, commi 5 e ss, del d.lgs n. 151 del 2001 - computabilità ai fini dell'anzianità di servizio della progressione economica
Concorso personale docente: integrazione prove scritte Molise
Nuove posizioni economiche del personale Amministrativo Tecnico e Ausiliario Presentazione delle domande dal 16 gennaio al 6 febbraio 2013	Posizioni economiche personale ata – NUOVE GRADUATORIE con effetto da
a.s. 2013/2014 – indizione procedure – presentazione domande -
Allegato	10 gennaio 2013
Scuola, Mascolo: "Attività di supporto per iscrizione scolastica on line a.s. 2013/2014"
"In seguito alla comunicazione da parte del Miur riguardante la possibilità per le famiglie di procedere on line all’iscrizione scolastica dei propri figli per l’anno 2013/2014, l’Ugl Scuola ha predisposto un servizio di supporto per coloro che potrebbero riscontrare difficoltà nell’inoltro di una domanda telematica".
Lo rende noto il segretario nazionale dell’Ugl Scuola, Giuseppe Mascolo, aggiungendo che "per facilitare l’iscrizione on line abbiamo ritenuto indispensabile supportare quelle famiglie che potrebbero trovarsi sprovviste di una connessione ad internet o che potrebbero avere difficoltà nell’utilizzo del portale. In questo modo intendiamo fornire un’ulteriore assistenza ai cittadini."
GIUDA ALL’ ISCRIZIONE ON LINE DEGLI ALUNNI PER L’ ANNO SCOLASTICO 2013/14
Il Miur ha comunicato che a partire dal 12 gennaio , tramite il progetto “Scuola in chiaro”, sarà possibile per le famiglie che devono iscrivere i propri figli al primo anno della scuola primaria, al primo anno della scuola secondaria di primo grado o al primo anno della scuola secondaria di secondo grado procedere on line, attraverso il servizio attivato sul sito internet del Ministero dell’Istruzione, Università e Ricerca.
Tale servizio sarà disponibile anche per le classi intermedie, in caso di cambiamento di istituzione scolastica.
In questo modo le famiglie avranno l’opportunità di cercare, trovare e valutare la scuola che meglio risponde alle esigenze formative dei propri figli e di procedere alla loro iscrizione attraverso una semplice procedura guidata.
Resta comunque attiva la tradizionale procedura di iscrizione presso le istituzioni scolastiche per coloro che non possono o non intendono avvalersi della predetta innovazione.
Le famiglie, per poter procedere all’iscrizione on line, devono effettuare le seguenti operazioni:
accedere alla home page del Ministero (www.istruzione.it) ; selezionare l’icona “Scuola in chiaro”;
effettuare la ricerca della scuola di interesse “all’interno di Scuola in chiaro”;
scaricare, stampare e compilare il modello e/o i modelli di iscrizione, ove siano presenti nella sezione “Didattica – iscrizioni” della scuola individuata;
avviare la procedura di iscrizione selezionando il pulsante “Iscrizioni on line”, seguendo una procedura guidata.
L’invio del/i modello/i di iscrizione predisposto/i dalle scuole compilato/i manualmente dalla famiglia può avvenire on line all’interno della medesima procedura, qualora la scuola abbia provveduto ad inserire il/i modello/i stesso/i nella sezione “didattica iscrizioni”.
Ovviamente, tale invio è possibile purché si disponga di uno scanner, effettuando il caricamento dei file in formato Pdf e/o Jpeg.
In caso contrario l’invio può avvenire mediante trasmissione a mezzo fax, per via posta o brevi-manu entro il termine ultimo per le iscrizioni fissato al 20 febbraio 2012.
Nell’ipotesi in cui l’iscrizione venga effettuata interamente on line, la famiglia riceverà da parte del sistema informativo del Miur una conferma via e-mail o tramite sms, attestante la conclusione della procedura.
Si ricorda che le iscrizioni dovranno essere effettuate dal 21 gennaio 2013 al 20 febbraio 2013.
21 dicembre 2012	NUOVI PARAMETRI PER IL CALCOLO DEL FONDO DELL'ISTITUZIONE SCOLASTICA 20 dicembre 2012	D.M. n 97 del 20 dicembre 2012.- Cessazioni dal servizio dal 1° settembre 2013. Trattamento di quiescenza - Indicazioni operative.
17 dicembre 2012	Iscrizioni alle scuole dell'infanzia e alle scuole di ogni ordine e grado per l’anno scolastico 2013/2014 17 dicembre 2012	Istruzioni per la predisposizione del Programma Annuale per l’e.f. 2013	14 dicembre 2012	Graduatorie di istituto del personale docente. 12 dicembre 2012
Scuola, sblocco scatti di anzianità - Mascolo (Ugl): "Ulteriore tassa a carico dei lavoratori".
"Qualcuno sostiene che l’accordo inerente lo sblocco degli scatti di anzianità – anno 2011, sia un risultato positivo. L’Ugl Scuola pur apprezzando lo sforzo fatto dal governo per sbloccare tali scatti di anzianità, ritiene sia “solo un risultato” che comporterà ulteriori sacrifici dei lavoratori".
Questo è il commento del segretario nazionale dell’Ugl Scuola, Giuseppe Mascolo, in merito all’accordo sottoscritto all’Aran in data odierna.
"Da tempo abbiamo sostenuto che detta operazione avrebbe avuto pesanti ripercussioni sul FIS - continua il sindacalista - ma i soliti noti hanno quantificato "il tutto" in una riduzione solo del 25% del MOF, mentre l’Ugl Scuola continua a ribadire che la percentuale è ben più elevata. Inoltre, ci chiediamo con quali risorse economiche le scuole attueranno quanto previsto dal POF, ma soprattutto, pur non essendo veggenti, ci viene il dubbio che per sbloccare gli scatti di anzianità dell’anno 2012, la riduzione del FIS sarà ben più consistente e "probabilmente" il fondo dell’istituzione scolastica sarà ridotto ad 1/3".
"In merito al tanto decantato nuovo sistema di progressione della carriera - conclude Mascolo - che dovrebbe essere definito in occasione del prossimo rinnovo contrattuale, vogliamo che sia ben chiaro che l’Ugl Scuola è d’accordo con una valutazione meritocratica, ma vorremmo ben capire a chi sarà affidato "il delicato compito" di controllare il controllore".
Fp, Mascolo (Ugl): "Sottoscritto ccnl formazione professionale"
"L’Ugl Scuola ha sottoscritto il ccnl della formazione professionale".
Lo annuncia il segretario nazionale dell’Ugl Scuola, Giuseppe Mascolo,
al termine dell’incontro con Forma e Cenfop presso la sede nazionale della
Federazione Cnos – Fap a Roma.
Esprimendo soddisfazione Mascolo ha aggiunto che "siamo certi che la
nostra organizzazione sindacale possa dare il proprio contributo, al fine di
formulare proposte concrete atte alla risoluzione delle problematiche che
affliggono un comparto come quello della formazione professionale, che
sembra far fatica ad adeguarsi ai continui cambiamenti del mercato del
lavoro e, pertanto, necessita della dovuta attenzione da parte di tutte le
parti sociali".	05 dicembre 2012	Chiarimenti in merito all’assegnazione delle ore di insegnamento e alle modalità di valutazione periodica e finale di alcune discipline dei Licei artistici, dei Licei musicali e/o coreutici e degli Istituti tecnici del settore “Tecnologico”. 01 dicembre 2012
Scuola, Mascolo (Ugl): "Numero precari non rispecchia realtà"
"Abbiamo motivo di credere che il numero di 135 mila precari della scuola, comunicati dalla Funzione Pubblica, non rispecchi la realtà e chiediamo quindi che il governo ci dica con chiarezza se tale consistenza numerica comprende solo i supplenti annuali o anche quelli brevi e saltuari, oltre a specificare a che data si riferisce detto conteggio".
Lo dichiara il segretario nazionale dell’Ugl Scuola, Giuseppe Mascolo, nel discorso di apertura dei lavori del corso di formazione sulla contrattazione integrativa nelle istituzioni scolastiche, a Varese.
"I tagli agli organici del personale della scuola che oramai da troppi anni sono diventati una consuetudine - continua il sindacalista - ovviamente contribuiscono a far diminuire la percentuale dei precari, poiché vanno a modificare la consistenza delle dotazioni previste dall’organico di diritto delle istituzioni scolastiche. Inoltre, la trovata dell’indizione di una nuova procedura di reclutamento (concorso docenti), avrà risvolti negativi, poiché contribuirà a generare ulteriori precari, in quanto verrà istituito un ‘doppio canale’ dal quale attingere per le immissioni in ruolo: è come dire che i docenti faranno un concorso per continuare ad essere precari".
"Non siamo contrari all’attuazione di un iter concorsuale - conclude Mascolo - ma riteniamo indispensabile salvaguardare i diritti del precariato storico. Da tempo infatti chiediamo che il governo si adoperi affinché vengano effettuate le immissione in ruolo con copertura di tutti i posti vacanti in organico di diritto, l’attivazione della procedura inerente le immissioni in ruolo del personale Ata e l’indizione di un Tfa speciale".
28 novembre 2012	D.D.G. n. 82 del 24 settembre 2012. - Concorso a posti e cattedre per
titoli ed esami finalizzato al reclutamento del personale docente nella
scuola dell’infanzia, primaria e secondaria di I° e II° grado. Avviso relativo
alla prova di preselezione.
Ipotesi di accordo su integrazione e modificazioni dell'accordo quadro del 7 agosto 1998 per la costituzione delle rappresentanze sindacali 23 novembre 2012
Graduatorie definitive di Circolo e di Istituto – a.s. 2012/13. Posti di Sostegno	22 novembre 2012
SCUOLA: UGL "SOSPENDIAMO LO SCIOPERO DEL 24 NOVEMBRE"
"Tenendo conto del delicato momento che sta attraversando il paese e delle aperture mostrate oggi dal governo abbiamo deciso di sospendere lo sciopero del 24 novembre".
Lo rende noto il segretario nazionale dell'Ugl Scuola, Giuseppe Mascolo, al termine della riunione con il direttivo nazionale di categoria.
"Prendiamo atto dell'impegno del governo in merito allo sblocco del pagamento degli scatti di anzianita' al personale della scuola per l'anno 2011, e del passo indietro sull'aumento dell'orario di lavoro dei professori, ma – avverte Mascolo - continueremo a mantenere alta l'attenzione sulle problematiche ancora esistenti nel settore scolastico. E' necessaria infatti una concreta prosecuzione del confronto su alcuni nodi che per troppo tempo sono stati lasciati in sospeso a partire dal rinnovo del ccnl di categoria, e tutte le problematiche legate ai docenti inidonei e ai lavoratori della scuola. Terremo alta la guardia sugli impegni presi dal governo - conclude - affinche' si concretizzino in soluzioni positive per i lavoratori che da tempo si trovano a vivere in clima di forte incertezza che si ripercuote anche sulla qualita' del servizio che la scuola pubblica offre agli alunni e alle loro famiglie".	UGL SCUOLA SCIOPERO DI TUTTO IL PERSONALE DELLA SCUOLA E FORMAZIONE PROFESSIONALE 24 NOVEMBRE 2012 (INTERA GIORNATA) Volantino
DDL 3542 E ABBINATI - RIFORMA ORGANI COLLEGIALI SCUOLA - AUDIZIONE VII COMMISSIONE ISTRUZIONE PUBBLICA, BENI CULTURALI, RICERCA SCIENTIFICA, SPETTACOLO E SPORT DEL SENATO DELLA REPUBBLICA	Le osservazioni dell’Ugl Scuola	19 novembre 2012
SCUOLA: MASCOLO (UGL), CONFERMIAMO SCIOPERO DEL 24 SU SCATTI PERSISTE SILENZIO INACCETTABILE
"Confermiamo lo sciopero del 24 novembre perche', sebbene la norma che prevedeva l'aumento dell'orario di insegnamento sia stata cancellata, su altre criticita' si persiste in un silenzio inaccettabile, continuando a tergiversare"". Lo dichiara il segretario nazionale dell'Ugl Scuola, Giuseppe Mascolo. "I dipendenti della scuola attendono da anni lo sblocco degli scatti di anzianita', cosi' come l'immissione in ruolo del personale supplente, con copertura di tutti i posti vacanti in organico di diritto, e il rinnovo del contratto collettivo nazionale di categoria. Su questo - dice Mascolo - c'e' bisogno di risposte immediate e soluzioni concrete. Per non dimenticare poi la riforma degli Organi Collegiali, sulla quale ancora non e' stata fatta chiarezza e domani, in audizione presso la VII Commissione del Senato, presenteremo le nostre osservazioni. Cio' di cui la scuola ha bisogno - conclude - sono interventi di ampio respiro che diano il via a un vero rinnovamento".	12 novembre 2012
L.STABILITA': UGL SCUOLA, BENE SU ORARI, MA ANCORA TANTI NODI
"Con l'eliminazione della norma che prevedeva l'aumento dell'orario di insegnamento è stato fatto un primo passo avanti, ma sulla scuola restano problematiche ancora tutte da affrontare. Confermiamo dunque lo sciopero del 24 novembre".
Lo dichiara il segretario nazionale dell'Ugl Scuola, Giuseppe Mascolo, al termine del corso di formazione per rsu e dirigenti sindacali tenutosi presso la sede dell'Ugl di Palermo.
Mascolo ha spiegato che "i dipendenti della scuola continuano ad essere oggetto di misure inique a partire dal mancato sblocco degli scatti di anzianità del personale, ormai fermi da troppo tempo, e dalla mancata immissione in ruolo su tutti i posti vacanti in organico di diritto che oltre a generare precarietà, crea una discontinuità didattica del servizio scolastico. Problematiche che non possono essere risolte con il cosiddetto 'concorsone'. Senza dimenticare, inoltre, il mancato rinnovo del contratto collettivo nazionale di categoria, e che le politiche scolastiche e formative attualmente in atto rendono la scuola e la formazione professionale non adeguate a quanto richiesto da un mercato del lavoro in continua evoluzione".
Il sindacalista ribadisce che "la decisione di proclamare sciopero è stata ampiamente condivisa dai lavoratori: invece di continuare a colpire i soliti noti bisogna individuare ed eliminare i veri sprechi e cominciare ad investire seriamente sulla scuola e sull'istruzione".
SCUOLA: MASCOLO (UGL), RISCHIO E' CHE CONCORSO SI TRASFORMI IN ENNESIMA ILLUSIONE
"Il rischio e' che il concorso per tanti si trasformi in un'ennesima illusione. Non e' in questo modo che possiamo dare una risposta completa al problema del precariato nella scuola"".
Lo dichiara il segretario nazionale dell'Ugl Scuola, Giuseppe Mascolo, spiegando che ''la procedura concorsuale e' solo un tassello, ma per completare il mosaico ci vuole ben altro, a partire dal procedere alle immissioni in ruolo su tutti i posti vacanti in organico di diritto".
"Si tratta di un concorso - aggiunge - per il quale sono arrivate oltre 310mila domande a fronte di 11.542 posti disponibili, il tutto dopo una serie di problematiche riscontrate nell'inserimento on line delle richieste e con una 'prima scrematura' che verra' effettuata con una prova selettiva fatta da test a risposta multipla, metodo che di certo non individua e valuta pienamente le attitudini dei candidati".
"Non e' con un concorso - conclude - che si puo' migliorare la situazione del settore scolastico, c'e' bisogno di interventi di ampio respiro per portare avanti un vero percorso di rinnovamento assicurando un'offerta formativa piu' idonea e migliori servizi".	30 ottobre 2012
SCUOLA: MASCOLO (UGL), DA LAVORATORI SI' A SCIOPERO DEL 24/11
"I dipendenti della scuola sono stanchi e ora vogliono far sentire la loro voce. Per questo motivo il 24 novembre sciopereremo". Lo dichiara il segretario nazionale dell'Ugl Scuola, Giuseppe Mascolo, al termine del corso di formazione per Rsu e dirigenti sindacali tenutosi presso la sede dell'Ugl di Perugia spiegando che "la scelta di indire lo sciopero per il 24 novembre è stata ampiamente condivisa dai lavoratori, preoccupati per le norme inique che continuano a colpire duramente il comparto. Ultima, quella riguardante l' aumento delle ore d'insegnamento contenuta nel ddl Stabilità. Per non parlare del fatto che siamo ancora in attesa dello sblocco degli scatti di anzianità del personale, ormai fermi da troppo tempo, e dell'immissione in ruolo del personale supplente, con copertura di tutti i posti vacanti in organico di diritto. Senza parlare poi della riduzione del dieci per cento delle risorse destinate al fondo dell'istituzione scolastica".
"Pur essendo coscienti del delicato momento che il Paese sta attraversando - prosegue il sindacalista - riteniamo che per rimettere in ordine i conti pubblici non si possa continuare a colpire i più deboli, ma si debba individuare e combattere i veri sprechi. Quanto sta accadendo è inaccettabile, servono risposte concrete ed immediate". 30 ottobre 2012	Proclamazione sciopero nazionale di tutto il personale docente ed ATA della scuola e formazione professionale
- per il 24 novembre 2012 - intera giornata.
L. STABILITA': UGL, BENE SU SCUOLA ORA SI PASSI AI FATTI
"L'emendamento presentato da Pd, Pdl e Udc sull'orario degli insegnanti è una notizia positiva, ma si tratta solo di un primo passo. Riteniamo che dalle parole si debba passare ai fatti, per questo l'Ugl Scuola sarà in piazza il 24 novembre a tutela dei diritti dei lavoratori del comparto".
Lo dichiara il segretario nazionale dell'Ugl Scuola, Giuseppe Mascolo, aggiungendo che "le motivazioni che ci inducono a proclamare sciopero sono sotto gli occhi di tutti: la scuola pubblica sta progressivamente perdendo il fondamentale ruolo istituzionale che da sempre la contraddistingue, e siamo ancora in attesa dello sblocco degli scatti di anzianità del personale della scuola, ormai fermi da troppo tempo. Sono quindi urgenti provvedimenti risolutivi e non contenitivi".
"Riteniamo - conclude - che quanto previsto dalla legge di stabilità in materia di politiche scolastiche rappresenti una forma di 'accanimento' orientato a far cassa a spese dei 'soliti noti'. Al contrario, il mondo della politica dovrebbe dimostrare la reale volontà di intervenire, valorizzando le istituzioni scolastiche e il lavoro del personale, anche a vantaggio di alunni e famiglie". 22 ottobre 2012
Legge stabilita': Centrella (Ugl), su scuola colpiti i soliti noti
"La Legge di Stabilita' colpisce ulteriormente la categoria dei professori italiani, gia' molto bistrattata rispetto al resto dell’Europa, con un vantaggio solo apparente per gli studenti". Lo sostiene Giovanni Centrella, segretario generale dell'Ugl, in merito alle norme che riguardano il mondo della Scuola.
Per il sindacalista ''lavorare di piu' a parita' di stipendio significa guadagnare di meno e, di sicuro, con minore vantaggio per la qualita' dell'insegnamento. L'illusione per studenti e famiglie e' di poter contare su un personale docente maggiormente a disposizione rispetto al passato, tuttavia non esiste nulla di sostanziale per valorizzare nel suo complesso la Scuola''.
"Chiediamo la modifica di quelle norme - conclude - perche' ispirate ad un rigore miope e all'esigenza di fare cassa sempre con chi poco ha a disposizione, colpendo come sempre i soliti noti".
Valutazione periodica degli apprendimenti nelle classi degli istituti di istruzione secondaria di secondo grado – Indicazioni per gli scrutini dell’anno scolastico 2012-13.	Circolare	18 ottobre 2012
DDL Stabilità 2013/2015 - Testo definitivo	Visualizza	17 ottobre 2012
DDL Stabilità: Salta il taglio alla Legge 104/92	Grazie alla pressione esercitata dalle organizzazioni sindacali, UGL compresa, la norma che tagliava del 50 % la retribuzione dei lavoratori pubblici per i permessi fruiti per l'assistenza di un parente malato è stata stralciata dal DDL di Stabilità che è ora giunto alla camera.
La norma avrebbe penalizzato ulteriormente le famiglie, già in difficoltà nel caso del pubblico impiego per il mancato rinnovo dei contratti collettivi e per l'assoluta carenza di servizi di cura per la non autosufficienza e la disabilità, ad iniziare dalla scuola, dove la presenza di docenti di sostegno è inferiore alle necessità; inoltre avrebbe generato anche una diversità di trattamento con i lavoratori privati.
Ovviamente continueremo a vigilare per impedire che possa essere ripresa durante l'iter parlamentare sotto forma di emendamento.
SPENDING REVIEW: Divieto monetizzabilità delle ferie, ancora troppi dubbi	Un parere del Dipartimento Funzione Pubblica circoscrive in maniera significativa la portata della norma che esclude tutti i casi di monetizzazione delle ferie, introdotta dalla Legge 135/2012 cosiddetta Spending review, per qualsiasi motivo, anche se disposta da disposizionidi legge o contrattuali. L' art.5 comma 8 dispone: "Le ferie, i riposi ed i permessi spettanti al personale, anche di qualifica dirigenziale, delle amministrazioni pubbliche sono obbligatoriamente fruiti secondo quanto previsto dai rispettivi ordinamenti e non danno luogo in nessun caso alla corresponsione di trattamenti economici sostitutivi. La presente disposizione si applica anche in caso di cessazione del rapporto di lavoro per mobilita’, dimissioni, risoluzione, pensionamento e raggiungimento del limite di eta’. Eventuali disposizioni normative e contrattuali piu’ favorevoli cessano di avere applicazione a decorrere dall’entrata in vigore del presente decreto. La violazione della presente disposizione, oltre a comportare il recupero delle somme indebitamente erogate, e’ fonte di responsabilita’ disciplinare ed amministrativa per il dirigente responsabile". Il divieto di monetizzare le ferie, disposto a sfavore solo dei pubblici dipendenti a prescindere da qualsiasi motivo l’impossibilità di fruizione dipendesse, è apparso da subito eccessivo e contrastante con principi costituzionali e di derivazione comunitaria. Questi rilievi hanno trovato conforto interpretativo, in gran parte, nel parere reso dal Dipartimento Funzione Pubblica a proposito della richiesta di parere formulata da una grande Azienda Ospedaliera romana. Il parere circoscrive in maniera significativa la portata della norma, arrivando nelle conclusioni a suggerire che “…a regime, nel divieto posto dal comma 8 dell’art. 5 del citato d.l. 95 del 2012, non rientrano i casi di cessazione del servizio in cui l’impossibilità di fruire delle ferie non è imputabile o riconducibile al dipendente, come le ipotesi di decesso, malattia e infortunio, risoluzione del rapporto di lavoro per inidoneità permanente ed assoluta, congedo obbligatorio per maternità”. Il parere nella pratica distingue due ipotesi:
a) quella riguardante vicende estintive in cui “il lavoratore concorre in modo attivo alla conclusione del rapporto di lavoro, mediante il compimento di atti (es. esercizio del proprio diritto di recesso) o comportamenti incompatibili con la permanenza del rapporto (licenziamento disciplinare, mancato superamento del periodo di prova), accettando così le eventuali conseguenze derivanti, come per l’appunto la perdita delle ferie maturate e non godute come prevista dalla normativa vigente”, le quali ipotesi corrisponderebbero alla ratio della norma;
b) quella riguardante vicende estintive dovute ad eventi indipendenti dalla volontà del lavoratore e dalla capacità organizzativa del datore di lavoro, come, si citano a titolo di esempio, la malattia e l’infortunio, la dispensa dal servizio, il decesso, la risoluzione del rapporto di lavoro per inidoneità fisica permanente ed assoluta, il congedo obbligatorio per maternità.
Inoltre ed entrando nello specifico: nel caso di preavviso e del recesso, si possono programmare le ferie pregresse, quelle appunto “maturate”, ma non quelle future, che maturano nel periodo di preavviso, ma non possono fruirsi, per espresso divieto del codice civile (art. 2109, ripreso da varie disposizioni contrattuali di comparto), ferie che vanno necessariamente retribuite per espressa indicazione ARAN del febbraio 2012. Su questo importante punto il parere non si esprime, poiché si accenna alle conseguenze derivanti, come per l’appunto la perdita delle ferie maturate e non godute come prevista dalla normativa vigente; nulla si dice di quelle che si devono maturare ancora ma non si possono fruire, come quella riguardanti il periodo di preavviso. Infine, è problematico individuare come cause comportanti il divieto di monetizzazione quelle imputabili alla volontà del lavoratore: se il recesso e le dimissioni sono “colpa” dello stesso non potrebbe esserlo forse l’inabilità permanente (considerata invece causa non imputabile) se, per esempio, fosse causata da un incidente che veda il lavoratore colpevole dei danni a se stesso occorsi?
SI COMUNICA CHE PRESSO LE SEGRETERIE PROVINCIALI E REGIONALI DELL'UGL SCUOLA
E' DISPONIBILE IL MODELLO (ATTO DI DIFFIDA) INERENTE LA RITENUTA DEL 2,5% SULL'80%
DELLA RETRIBUZIONE (ART. 37 DEL D.P.R. N. 1032/1973 E SUCCESSIVE MODIFICHE).	12 ottobre 2012
TESTO UNIFICATO DDL 10 OTTOBRE 2012	Visualizza
Tagli del 50% alla retribuzione dei permessi della Legge 104 per i dipendenti del pubblico impiego	Ancora una volta a pagare le spese della politica dei tagli sono le famiglie, per ora solo quelle del pubblico impiego, che si trovano costrette a fare economia anche sull’assistenza ad un proprio familiare. La Legge di Stabilità, sotto la voce di contenimento della spesa in materia di pubblico impiego, (art.8 comma 3) prevede per i dipendenti della pubblica amministrazione il taglio del 50% della retribuzione dei giorni di permesso fruiti per l'assistenza di un parente malato o disabile (ad esempio l’assistenza per un genitore), secondo quanto previsto dalla legge 104. Riamane invariata la retribuzione al 100% solo nei casi in cui il dipendente fruisca dei permessi per una patologia propria o per l’assistenza ad un figlio o al coniuge. In sostanza questa misura penalizza ulteriormente tutti quei lavoratori che già di per sé vivono un momento di difficoltà e di disagio familiare. I giorni concessi dalla legge 104, infatti, servono proprio per risolvere problemi di tipo pratico, come l’assistenza e l’accompagnamento di un congiunto malato e sono necessari per supplire alla carenze di un welfare inesistente, incapace di sostenere le famiglie nei momenti in cui ne hanno maggiormente bisogno. Forse si potevano cercare altrove i fondi derivanti da questo taglio!
AVVISO TFA - PRECISAZIONI
Corsi di formazione per il conseguimento della specializzazione per le attività di sostegno destinati :
al personale docente in esubero - Anno scolastico 2012-2013. Criteri di ammissione.	Circolare
Allegato esuberi
Scuola, Mascolo (Ugl): “Chiediamo regole e non interpretazioni” “La carenza di regole certe sta continuando a generare incertezza e instabilità tra i lavoratori della scuola italiana”.
Lo ha dichiarato il segretario nazionale dell’Ugl Scuola, Giuseppe Mascolo, intervenendo al corso di formazione per Rsu e dirigenti sindacali a Gemona del Friuli.
“A fronte delle nostre richieste di chiarezza – prosegue il sindacalista – il dettato normativo continua ad essere troppo spesso di dubbia interpretazione se non addirittura contraddittorio, lasciando ampio margine alla discrezionalità dell’amministrazione e generando continui contenziosi”.
“Le stesse problematiche emerse dal dibattito – conclude Mascolo - sono lo specchio di un comparto paragonabile ad una nave in balìa delle onde che necessita di riprendere, immediatamente, la giusta rotta”.
Congedo ex art.42, comma 5 e ss., del d.lgs n. 151 del 2001 - personale in regime di part time verticale
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Nota miur del 26/09/2012
SCUOLA: MASCOLO (UGL), CONCORSO NON E' SOLUZIONE A PRECARIATO
Il concorso ''non e' la soluzione e di certo non e' la risposta al problema del precariato nella scuola''.
Lo dichiara il segretario nazionale dell'Ugl Scuola, Giuseppe Mascolo, spiegando come ''quello che occorre, invece, e' un piano pluriennale di assunzioni che svuoti le graduatorie, stilato in base alle necessita' relative al tempo pieno, al numero degli alunni per classe e procedendo alle nuove assunzioni''.
''Non dimentichiamoci, infatti - osserva - che chi non riuscira' a conquistare un posto nell'attuale concorso restera' nel limbo delle graduatorie in attesa di una supplenza,
ma senza diritto all'assunzione. Chiediamo dunque la revoca della procedura concorsuale per il personale docente e che venga portato a compimento il provvedimento inerente il Tfa speciale cosi' da garantirne l'avvio, contestualmente al percorso di quello ordinario. Inoltre il Tfa speciale - prosegue – dovrebbe includere tutte le classi di concorso della tabella C delle scuole secondarie di secondo grado e anche coloro che sono in possesso del diploma di scuola magistrale (per l'infanzia) o di istituto magistrale (per infanzia e primaria) conseguito entro l'anno scolastico 2001/02, tenendo conto dei 3 anni di servizio, ma con un'equivalenza di 180 giorni, per anno scolastico, anziche' dei 365 previsti dalla bozza del decreto di modifica del decreto ministeriale 249/10''.
Secondo Mascolo ''non e' con un concorso che si puo' migliorare la situazione del settore scolastico in Italia, anzi in questo modo si nega il diritto a un posto stabile a chi e' in attesa da anni. Servono interventi di ampio respiro perche' la scuola ha bisogno di un vero rinnovamento al fine di assicurare un'offerta formativa e servizi migliori''.
P.A., Ugl: “Sospendiamo sciopero ma manteniamo stato di agitazione”
“Alla luce dell’esito dell’incontro, sospendiamo la proclamazione dello sciopero, mantenendo comunque inalterato lo stato di agitazione di tutte le categorie del pubblico impiego”.
Lo rende noto il responsabile del Dipartimento del Pubblico Impiego Ugl, Paola Saraceni, al termine dell’incontro odierno presso il Dipartimento della Funzione Pubblica sottolineando come “dal Governo sono arrivate assicurazioni in merito a quanto abbiamo più volte chiesto sulle modalità di attuazione della legge sulla revisione della spesa pubblica, prevedendo, con il contributo delle organizzazioni sindacali, delle procedure condivise e generali che vengano rispettate da tutte le amministrazioni, in modo da poter evitare qualsiasi forma di abuso o favoritismo”.
“Con l’apertura di un tavolo contrattuale che affronti le problematiche derivanti dalle misure previste dalla spending review – aggiunge – , abbiamo constatato un cambio di rotta da parte dell’esecutivo e per questo abbiamo deciso di sospendere lo sciopero ma di mantenere lo stato di agitazione delle categorie finché non verranno sottoscritti gli accordi che daranno garanzie ai dipendenti rispetto alla mobilità, agli esuberi e alla valutazione del personale. Percorso che dovrà necessariamente coinvolgere le organizzazioni sindacali. Così come – conclude – è importante la conquista di un tavolo contrattuale sul precariato e la scuola”.
CONCORSO PERSONALE DOCENTE le domande devono essere presentate esclusivamente attraverso istanza on line
dal 6 ottobre 2012 alle ore 14,00 del 7 novembre 2012
(DM 80 del 21/09/2012)
(DM 81 del 21/09/2012)
(DDG 82 del 24/09/2012)
SCUOLA: UGL, DOCENTI PIU' CHE EROI STANNO DIVENTANDO MARTIRI MASCOLO, INSERIRE RIFORMA ORA RELIGIONE
IN PROGETTO PIU' AMPIO
"Riteniamo apprezzabili le dichiarazioni del ministro Profumo sulla necessità di combattere la piaga della dispersione scolastica, ma riteniamo che i docenti, più che eroi, stiano diventando martiri".
Così il segretario nazionale dell'Ugl Scuola, Giuseppe Mascolo, commenta il discorso del ministro dell'Istruzione alla cerimonia di inaugurazione dell'anno scolastico al Quirinale.
Per il sindacalista "è evidente come, nonostante gli insegnanti facciano tutto il possibile per formare nel miglior modo gli alunni, troppo spesso si trovino a far fronte a situazioni di grave disagio, dovuto sia a fattori culturali che economici".
In merito all'ora di religione "è indispensabile – aggiunge Mascolo - che questa problematica sia inserita in un progetto più complessivo di ristrutturazione della scuola pubblica, oramai bacino di utenza multietnico. Ma, anche se non possiamo
sottovalutare l'aumento delle iscrizioni di alunni stranieri, sarebbe opportuno non dimenticare le nostre origini cristiane".
“Non vorremmo, però - conclude -, che queste problematiche facciano passare in secondo piano altre situazioni altrettanto complesse, come la salvaguardia dei livelli occupazionali del personale e l'insufficiente destinazione di risorse economiche alle istituzioni scolastiche, che necessitano di soluzioni concrete e definitive".
19 settembre 2012	UGL SCUOLA - SCIOPERO DI TUTTO IL PERSONALE DELLA SCUOLA E FORMAZIONE PROFESSIONALE 28 settembre 2012 (intera giornata)	19 settembre 2012
Scuola: Mascolo (UGL), per precari soluzione non e' concorso (dall’Agenzia ANSA)
Per i precari della scuola la soluzione non e' un nuovo concorso. "Da tempo ribadiamo che bisogna trovare una soluzione immediata per i precari della scuola, ma di certo la strada giusta - dichiara il segretario nazionale dell'Ugl Scuola, Giuseppe Mascolo - non e' quella di indire un nuovo concorso quando in tanti, da troppi anni, sono bloccati nel limbo delle graduatorie". Secondo il sindacalista "sono i precari stessi a chiedere il ritiro del 'concorsone', manifestando da tempo il loro dissenso, da ultimo con la manifestazione nazionale del 22 settembre, perche' non si puo' pensare di indire una nuova procedura
concorsuale, tra l'altro in un contesto poco trasparente e funzionale, senza prima procedere alle immissioni in ruolo in tutti i posti vacanti in organico di diritto, dando in questo non solo continuita' alla didattica ma soprattutto la giusta ricompensa a chi, dopo aver speso tempo ed energie, e' costretto ad attendere anni, prima di ottenere una stabilita'".
"Per non parlare del fatto che non basta un concorso - conclude Mascolo – per migliorare la situazione del settore scolastico in Italia, che necessita di risorse economiche che vengano distribuite in maniera equa, in modo da per fornire alle famiglie e agli studenti un servizio di qualita'".
13 settembre 2012	12 settembre 2012
Supplenze anno scolastico 2012/2013
Anno scolastico 2012/2013 – Istruzioni e indicazioni operative in materia di supplenze al personale docente, educativo ed A.T.A.	(Nota prot.n. 6677 del 12 settembre 2012)
Scuola, Mascolo (Ugl): “Acquisto pc non prioritario, si affrontino veri problemi ” “A fronte di un quadro generale fatto di tagli agli organici, stanziamenti insufficienti, procedure di reclutamento non condivise, non si può pensare che per il mondo dell’istruzione sia prioritario l’acquisto di pc e tablet”. Lo dichiara il segretario nazionale dell’Ugl Scuola, Giuseppe Mascolo, commentando le parole dette dal ministro dell’Istruzione, Francesco Profumo, nel corso della conferenza stampa di oggi, e aggiungendo che “i problemi della scuola italiana sono ben altri. Servono interventi mirati e concreti per risolvere le reali difficoltà del sistema scolastico italiano. E’ inaccettabile che il termine ‘spending review’ significhi soltanto risparmio, al contrario per un vero efficientamento c’è bisogno di un ragionamento approfondito e dettagliato sulle concrete difficoltà che incontra chi opera nel mondo dell’istruzione. Non si può continuare a far caso alle ‘pagliuzze’, senza affrontare le ‘travi’ che ostacolano il mondo della scuola italiana”.
“Vogliamo in ultimo osservare – conclude - che se si volesse raggiungere un buon livello di informatizzazione, non servirebbero soltanto apparecchiature elettroniche, ma anche un sistema intranet più all’avanguardia di quello messo attualmente a disposizione dal Miur”. 12 settembre 2012
Attività funzionali all’insegnamento Risposta a quesito
Continuano a pervenire alla scrivente Organizzazione Sindacale, numerosi quesiti inerenti le attività funzionali all’insegnamento del personale docente, nonché quali siano quelle previste nel computo complessivo delle 40 ore annue. A tal fine, si ritiene che l’art. 29 del ccnl abbia chiarito alcune pregresse perplessità, anche se nelle istituzioni scolastiche, tale materia continua, troppo spesso, ad essere oggetto di contenziosi. Le attività funzionali all’insegnamento sono costituite da tutte quelle attività inerenti la funzione docente e previste dai diversi ordinamenti scolastici (come specificato dal comma 1 dell’art. 29 del vigente ccnl scuola). L’ora di ricevimento è esclusa, precisando che il docente ha l’obbligo di ricevere i genitori, ma non quello di restare a scuola qualora i genitori non abbiano espressamente manifestato l’intenzione di ottenere un incontro. Il comma 3 del suddetto art. 29, parla di attività collegiali, dividendole in tre diverse situazioni. In merito al punto a) si precisa come tutte le prestazioni svolte dai docenti devono essere prestate per 40 ore annuali complessive. Il punto b), inerente i consigli di classe, prevede che gli obblighi dallo stesso derivanti, comprendano anche gli incontri scuola-famiglia, individuando le 40 ore come punto di riferimento, a cui è possibile derogare solo in casi estremi. In merito alle riunioni del collegio dei docenti, nonché ad eventuali ed ulteriori adempimenti ad esso strettamente connessi, il monte ore stabilito è di 40 ore annue, tetto massimo previsto anche per i consigli di classe, interclasse e intersezione. Si ritiene che tale impegno non deve essere considerato tassativo, sottolineando che la Dirigenza, può superare tale monte ore “solo nel caso non vi sia la possibilità di disporre diversamente”. In merito al punto c) si sottolinea che nessun limite (se non quello delle otto ore giornaliere) è fissato per scrutini ed esami. Si precisa che i docenti con orario PT, allo stesso modo come quelli impiegati su cattedra oraria esterna, sono soggetti al calcolo in proporzione alle ore di insegnamento prestate nei singoli istituti. Qualora vengano superati i predetti parametri, i docenti hanno diritto ad una retribuzione accessoria.
Art. 29 - attività funzionali all’insegnamento
L’attività funzionale all’insegnamento è costituita da ogni impegno inerente alla funzione docente previsto dai diversi ordinamenti scolastici. Essa comprende tutte le attività, anche a carattere collegiale, di programmazione, progettazione, ricerca, valutazione, documentazione, aggiornamento e formazione, compresa la preparazione dei lavori degli organi collegiali, la partecipazione alle riunioni e l’attuazione delle delibere adottate dai predetti organi
la partecipazione alle attività collegiali dei consigli di classe, di interclasse, di intersezione. Gli obblighi relativi a queste attività sono programmati secondo criteri stabiliti dal collegio dei docenti; nella predetta programmazione occorrerà tener conto degli oneri di servizio degli insegnanti con un numero di classi superiori a sei in modo da prevedere un impegno fino a 40 ore annue;
Per assicurare un rapporto efficace con le famiglie e gli studenti, in relazione alle diverse modalità organizzative del servizio, il consiglio d’ istituto sulla base delle proposte del collegio dei docenti definisce le modalità e i criteri per lo svolgimento dei rapporti con le famiglie e gli studenti, assicurando la concreta accessibilità al servizio, pur compatibilmente con le esigenze di funzionamento dell’istituto e prevedendo idonei strumenti di comunicazione tra istituto e famiglie.
Per assicurare l’accoglienza e la vigilanza degli alunni, gli insegnanti sono tenuti a trovarsi in classe 5 minuti prima dell’inizio delle lezioni e ad assistere all’uscita degli alunni medesimi.	11 settembre 2012
Scuola, (Ugl): “Dati Ocse palesano confusione del settore” (dall’Agenzia ANSA)
“Prendiamo atto dei risultati del nuovo rapporto Ocse sull’istruzione, che purtroppo non ci meravigliano affatto perché palesano come la politica scolastica, oramai attuata da anni, abbia gettato il comparto nell’incertezza e nella confusione”.
Lo dichiara il segretario nazionale dell’Ugl Scuola, Giuseppe Mascolo, evidenziando come “dallo studio si evincono situazioni che necessitano di una profonda riflessione. Innanzitutto, l’Italia ha i professori più anziani della zona Ocse e, ovviamente, il blocco o il differimento dell’età pensionabile non possono certamente produrre lo svecchiamento della categoria. Le spese per l’istruzione sono poi distribuite in maniera non equa, indebolendo la scuola pubblica man mano che aumenta il grado di istruzione”.
“Per finire – continua il sindacalista - la spending review è da considerarsi solo un insieme di provvedimenti atti a decurtare gli organici, a diminuire gli investimenti e a sopprimere i diritti, anche contrattuali, acquisiti dal personale della scuola italiana. Insomma, viene privilegiata la politica del risparmio a quella degli investimenti e quindi della crescita, anche in un settore strategicamente importante come la scuola. In più, – aggiunge Mascolo - non capiamo come si possa pensare di attuare nuove procedure di reclutamento, se ci sono ancora graduatorie chilometriche da esaurire”.
“Anche per tali motivazioni, - conclude - l’Ugl Scuola prenderà parte allo sciopero del pubblico impiego, indetto per il 28 settembre, e che, se la politica dell’attuale compagine governativa non subirà significative variazioni, sarà solo l’inizio di una lunga serie di manifestazioni”.
Scuola - estero, Mascolo (Ugl): “Nuovi disagi per l’inizio dei corsi di Zurigo”
La riformulazione delle graduatorie dei docenti supplenti é da considerarsi solo una scusante ma i disagi inerenti l’inizio dei corsi a Zurigo, sono da addebitare al mal funzionamento delle istituzioni.
Sul sito web www.corsizurigo.ch, veniva indicava quale data d’inizio dei corsi il giorno il 3 settembre e, sullo stesso, solo dal giorno prima venivano pubblicate notizie relative a corsi già iniziati e a quelli in attesa di attivazione.
Ovviamente la scarsa informazione ha provocato solo danni, mentre in altre realtà Svizzere i corsi erano già iniziati.
Una montagna di soldi, non meno di tredicimila euro mensili, quelli investiti per gestire un ufficio che ha partorito solo una grande confusione, con l’aggravante d’invitare migliaia di genitori a visionare un sito web che in altri paesi nessuno avrebbe gestito in maniera così superficiale.
Riteniamo che sin dal suo insediamento, il predetto ufficio abbia mostrato numerose lacune organizzative (gestione del personale, erogazione degli stipendi troppo spesso finiti nel dimenticatoio, ecc.) scaricando le responsabilità alla mancanza di un Direttore Amministrativo. Senza una Dirigenza capace di affrontare le problematiche scolastiche in modo imparziale e trasparente, non si può dare un assetto qualificante ai corsi di lingua e cultura in Svizzera.
Siamo ancora in attesa che l’attuale Dirigente adotti iniziative concrete, affinché abbiano regolare avvio i succitati corsi. Non sorprende la sudditanza agli Enti Gestori e la totale soccombenza alle Autorità Scolastiche Cantonali, probabilmente per il quieto vivere ma anche per retribuire un solo Dirigente. Magari con tali economie si potrebbero pagare altri docenti!!
E’ evidente come negli ultimi due anni, sia mancata una vera e propria assunzione di responsabilità , a parte “quella del burocrate vecchio stile”, oltre all’incapacità di trattare in modo propositivo con le autorità locali.
Infatti, è evidente come troppo spesso vengano seguiti consigli che arrivano da “tutte le parti”, non ultimo quelli provenienti da qualche Ente Gestore che la fa da padrone anche sulla ripartizione delle cattedre.
Non vogliamo pensare al peggio , ma, senza privilegiare la professionalità e la competenza, il sistema attuale rischia il fallimento. Una prima nota dolente si è avuta quando abbiamo rilevato la latitanza dell’ufficio scuola, proprio in un momento cruciale come quello di preparazione delle graduatorie; Quasi sicuramente un impegno maggiore avrebbe permesso che i corsi inerenti l’a.s. 2012/2013 avessero regolare inizio. Si noti poi con attenzione come nulla viene fatto con l’impellenza che la situazione richiede, ma d’altronde cosa può mai interessare alla dirigenza la lentezza del suo procedere? Sembrerebbe che la mancata erogazione del servizio sia solo un problema delle famiglie e dei docenti supplenti; “Tutto qua”!!
Del resto i risultati negativi sono sotto gli occhi di tutti: i docenti di ruolo hanno continuato a percepire le loro retribuzioni anche senza lo svolgimento delle attività inerenti i corsi, mentre i supplenti continuano a rimanere all’asciutto accumulando giorni senza salario; Ma l’aspetto più preoccupante e che con questo modus operandi, viene meno la qualità del servizio erogato a famiglie ed alunni. Il precedente Dirigente era quasi sempre riuscito a far partire i corsi il primo di settembre e, come tutti ben ricordano non conosceva neanche il tedesco, mentre quello attuale, che lo parla fluentemente, sta accumulando una serie di record negativi: L’anno scorsoi corsi sono iniziati il sette settembre e adesso non sappiamo se riuscirà per l’undici. Vorremmo vedere se in Italia l’anno scolastico fosse iniziato in ritardo e in tal caso, quali provvedimenti sarebbero stati adottati.
La Ugl Scuola si batte per la meritocrazia , per una migliore efficienza nei servizi e per abbattere gli sprechi, sostenendo che “le economie” non devono essere fatte licenziando il personale come troppo spesso accade ma principalmente aumentando la produttività.
All’estero il pubblico dipendente ha un ruolo particolare remunerato con indennità che, a nostro avviso, andrebbero godute solo da personale produttivo e adeguatamente preparato.
Purtroppo mentre la situazione barcolla, anche Roma tira i remi in barca di fronte all’esigenza di tanti docenti supplenti sottopagati, che dopo numerosi anni di duro servizio prestato all’estero, non vedono ancora in fondo al tunnel una tenue luce che conferisca loro un po’ di stabilità economica. Invece di stabilizzarli con un contratto locale, vengono tenuti con “l’ acqua alla gola” e con le incertezze di una nomina “sempre meno probabile”.
L’Ugl Scuola rimane al loro fianco, anche dopo avergli consentito di ottenere il versamento dei contributi in loco e gli adeguamenti contrattuali adesso punta alla loro stabilizzazione.
Del resto l’integrazione dei corsi all’interno del sistema scolastico Svizzero ci sembra un importante obiettivo da perseguire, anche perché riteniamo che ai docenti residenti all’estero debbano essere garantire le giuste tutele.
"Concorso a cattedre per il personale docente"
In merito al nuovo sistema di reclutamento che il Miur intende adottare per il personale docente, oramai regna una totale confusione, poichè le numerose dichiarazioni in merito, sono il più delle volte contrastanti. L’unica cosa certa è che giorno dopo giorno, con provvedimenti unilaterali e pertanto non condivisi, si sta componendo un puzzle che in realtà è una vera e propria riforma. Inoltre, si parla di procedure nuove ed innovative, ma, in realtà, l’unica cosa che si intravede è un ritorno al passato, poiché viene reintrodotto il
“doppio canale”. In questo modo i precari inclusi nelle graduatorie, vedrebbero dimezzate le possibilità di ottenere un contratto di lavoro a tempo indeterminato!!!!!
Riportiamo, di seguito, quanto previsto dalla normativa vigente:
A partire dal primo concorso a cattedre per titoli ed esami nella scuola secondaria (successivamente al 1° maggio 2002), costituisce titolo di ammissione al concorso stesso il possesso della corrispondente abilitazione.
Inoltre (in via transitoria) anche in mancanza dell’abilitazione, possono partecipare ai concorsi a cattedre coloro che alla data di entrata in vigore del decreto siano già in possesso di un titolo di laurea, o di un diploma conseguito presso le accademie delle belle arti e gli istituti superiori per le industrie artistiche, i conservatori e gli istituti musicali pareggiati, gli Isef che a tale data consentano l’ammissione al concorso.
Può partecipare anche chi ha conseguito la laurea entro gli aa.aa. 2001/2002 (corso di studio quadriennale), 2002/2003 (corso di studio quinquennale), 2003/2004 (corso di studio esennale), oltre a chi ha conseguito il titolo di studio richiesto entro l’anno in cui si conclude il periodo prescritto dal relativo piano di studi, a decorrere dall’a.a. 1998/99.
La partecipazione di candidati non abilitati, avviene se in una classe di concorso non vi è sufficiente disponibilità di abilitati per un adeguato reclutamento.
Qualora per una classe di concorso il numero delle domande è inferiore al triplo rispetto ai posti da conferire per la durata delle graduatorie, si riaprono i termini di presentazione delle stesse, ammettendo anche i candidati non abilitati.
L’eventuale superamento del concorso, non consente più di conseguire l’abilitazione all’insegnamento.
Dall’a.s. 1998/99, i corsi di studio ordinari triennali e quadriennali, della scuola e dell’istituto magistrale, e dall’a.s. 2002/2003 anche i corsi annuali integrativi dell’istituto magistrale, sono stati soppressi.
Conservano valore legale i titoli di studio conseguiti entro l’a.s. 2001/2002, oltre a permettere la partecipazione all’iter di abilitazione all’insegnamento nella scuola materna e ai concorsi ordinari (per titoli ed esami), nella scuola materna ed elementare.
La ripartizione dei posti viene assegnata per il 50% mediante concorsi per titoli ed esami e per il restante 50% attingendo dalle graduatorie permanenti.
La legge 296/2006 ha trasformato le predette graduatorie permanenti in graduatorie ad esaurimento, fermo restando le modalità di ripartizione dei posti.
N.B.: La presente scheda riepilogativa è stata elaborata dalla Segreteria Nazionale dell’Ugl Scuola, in applicazione
del vigente dettato normativo (T.U. Decreto Legislativo n. 297/94 - D.I. n. 460 del 24.11.1998 - Legge n. 124 del 25 maggio 1999 - Legge n. 296 del 27 dicembre 2006).
Spending review, Ugl Pubblico Impiego:«Lettera a Patroni Griffi in vista dell’incontro del 4 settembre»
Senza cambiamenti sostanziali, confermato sciopero 28 settembre «Non è pensabile che il Governo non tenga nella dovuta considerazione le istanze dei dipendenti pubblici, le loro esigenze ed i loro bisogni, nel
momento in cui si devono operare significativi tagli alla spesa pubblica». E’ quanto si legge in una lettera inviata dal Dipartimento Pubblico Impiego dell’Ugl al ministro per la Pubblica Amministrazione e la Semplificazione,
Filippo Patroni Griffi, in vista dell’incontro del prossimo 4 settembre sulla spending review. Pur ritenendo che la riunione in calendario sia un’ importante occasione di confronto, senza cambiamenti sostanziali nell’attuale linea del
Governo «continueranno - si precisa nella lettera - le iniziative di lotta da tempo intraprese, che culmineranno nello sciopero generale del pubblico impiego fissato per il 28 settembre 2012». «La pubblica amministrazione
- è scritto nella missiva - presenta delle lacune di organico che in alcuni settori sono molto significative, al punto da inficiare il funzionamento stesso degli uffici e la fornitura ai cittadini dei relativi servizi:
per questo motivo, non condividiamo il progetto di sfoltimento degli organici con i prepensionamenti, piuttosto, crediamo sarebbe molto più proficuo avvalersi delle professionalità esistenti attraverso un
loro reimpiego proprio in quei settori maggiormente carenti dal punto di vista degli organici». «L’elevata età media dei dipendenti pubblici italiani – prosegue la lettera - impone la previsione di nuovi concorsi, mirati al reclutamento di personale di elevata professionalità
con competenze trasversali, da assumere con contratti a tempo indeterminato, perché è inconcepibile che lo Stato contribuisca a creare precariato». «La mancata riforma della
pubblica amministrazione in senso moderno ed europeo, - è scritto in conclusione -, costituisce un elemento di fortissima criticità nella difficile congiuntura economica in cui
si dibatte oggi il nostro Paese ed ha pesanti conseguenze sull’intera nostra economia, ma non si può pensare che la soluzione ai problemi esistenti, di natura strutturale e di antica
data, sia il semplice contenimento della spesa pubblica, la riduzione dei costi tout court. Al contrario, parallelamente all’eliminazione degli sprechi e alla razionalizzazione della
spesa, urge agire in direzione di un reale rinnovamento dell’intera pubblica amministrazione, tenendo presente che il primo patrimonio della stessa, unico e insostituibile, è rappresentato
dalle sue professionalità».
Scuola, Mascolo: “Test Tfa non idonei a valutare attitudine all’insegnamento”
“L’attitudine all’insegnamento non può essere valutata con test simili a quelli utilizzati per il conseguimento della patente di guida”.
Lo dichiara il segretario nazionale dell’Ugl Scuola, Giuseppe Mascolo, in merito alla procedura di predisposizione e di verifica dei test delle prove nazionali di preselezione ai corsi di tirocinio formativo attivo, aggiungendo che “abbiamo l’impressione che anziché semplificare le procedure per il reclutamento del personale scolastico, si stia facendo ‘l’impossibile’ per renderle meno snelle”.
“Riteniamo che le prove selettive – spiega il sindacalista – debbano rispecchiare ciò che concerne la reale funzione del docente, in particolar modo l’attitudine verso questa particolare attività. Invece, si continua a puntare sui test a risposta multipla che non crediamo possano esprimere esaustivamente l’effettivo valore del docente”.
“Auspichiamo che il dicastero di viale Trastevere si mostri più disponibile al confronto e – conclude Mascolo – non continui ad attuare provvedimenti unilaterali che, a nostro avviso, non potranno dare alcun valore aggiunto alla professionalità dei docenti e, di conseguenza, alla scuola italiana”.
SU PRECARI E DESTINATARI BANDO;PROFUMO, 'INGRESSI' BUON SEGNALE (dall’Agenzia ANSA)
Nella scuola si assume. Persone che spesso gia' lavorano da anni, decenni in qualche caso. Ma, in ogni caso, si assume, togliendo dalla precarieta' migliaia di lavoratori.
Dal consiglio dei ministri ieri e' arrivato il via libera per l'immissione in ruolo di oltre
21.000 insegnanti. Il ministero ha colto l'occasione anche per ricordare, reiterando
un annuncio gia' fatto a inizio giugno, che a settembre sara' pubblicato il bando di
concorso per altre 12.000 (11.892 per l'esattezza) cattedre. "In questo momento di
difficolta' il fatto di procedere a un numero cosi' elevato di assunzioni e' un buon
segnale per la scuola e per il Paese" ha commentato il ministro dell'Istruzione,
Francesco Profumo. Le assunzioni ratificate ieri a Palazzo Chigi sono quelle per il
2012-13 (e tengono conto del turn over 2011-2012) a cui si sta dando corso in questi
giorni. Quelle destinate all'annunciato concorso ordinario riguardano l'anno
scolastico successivo e corrispondono a circa la meta' di quelle previste da un piano
triennale varato dal precedente Governo, dato che l'altra meta' spetta alle
graduatorie a esaurimento, fermo restando che chi vi e' attualmente incluso potra',
volendo, affrontare anche il normale concorso. I sindacati, pur apprezzando
l'iniziativa chiedono chiarezza su alcuni aspetti. "Non si capisce - afferma Mimmo
Pantaleo, segretario generale della Flc-Cgil - se al concorso potranno partecipare
anche coloro che non hanno l'abilitazione. Non solo. Per dare credibilità al concorso
occorre mettere in campo anche un piano pluriennale di assunzioni per il graduale
svuotamento delle graduatorie a esaurimento". Secondo Pantaleo, sarebbe poi
opportuno rivedere le modalita' con cui vengono stabiliti gli organici. "C'e' una grossa
differenza tra il Nord e il Sud del Paese e c'e' il rischio che i posti siano tutti al Nord
perché nelle regioni meridionali le iscrizioni diminuiscono e in quelle settentrionali
aumentano per effetto dell'immigrazione". Si passi "con la massima urgenza" "dai
generici annunci a un esame puntuale e approfondito" dei provvedimenti, chiede il
segretario generale della Cisl scuola, Francesco Scrima secondo il quale "e'
indispensabile avere quanto prima tutte le informazioni necessarie relativamente
alle procedure concorsuali e ai requisiti richiesti per accedervi". "Non vorremmo che
si corresse, come altre volte - avverte - il rischio di trasformare un'opportunita' in
un'ennesima occasione di tensioni e conflitti". "Chi si straccia le vesti per le
'scandalose' assunzioni nella scuola - afferma Scrima - da' solo fiato al pregiudizio. Le
immissioni in ruolo che si stanno facendo in questi giorni sono infatti la prosecuzione
di un piano triennale varato nel 2011, al quale giustamente si da' continuita' di
attuazione. Un piano che punta a coprire in modo stabile tutti i posti vacanti e
disponibili, riducendo l'area della precarieta'. Chi ci vede un aggravio di spesa
dimentica che la scuola italiana, reduce peraltro da anni di micidiali riduzioni di
organico, riceve oggi meno risorse di quanto mediamente accade negli altri Paesi".
L' Ugl apprezza "lo sforzo fatto dal governo Monti per le immissioni in ruolo del
personale docente, anche se dopo anni di 'proclami' aspettiamo i fatti per dare un
giudizio definitivo sul piano promosso dal ministro Profumo". Il segretario nazionale,
Giuseppe Mascolo, osserva, pero', che "mancano ancora certezze per il personale
Ata e non condividiamo il dirottamento delle risorse disponibili sulle scuole private,
perche' cio' non puo' che avvenire a discapito di quelle pubbliche.
Prima di bandire nuovi concorsi, occorrerebbe procedere alle immissioni in ruolo in
tutti i posti vacanti in organico di diritto. Un concorso per 12.000 docenti è solo un
tassello di un mosaico che, per essere completato, richiede altre misure.".
Critico il Pd, che chiede al ministero un "immediato chiarimento" sul concorsone. "Si
intende ridare vita ad un concorso che poi vedra' rinascere ulteriori graduatorie che
resteranno in vita all'infinito? - chiede Francesca Puglisi, responsabile Scuola del
partito, proponendo che "si faccia un nuovo piano pluriennale per la stabilizzazione
dei precari delle graduatorie, così come fatto dal centrosinistra prima dei tagli
drammatici della Gelmini e si dia avvio ad un nuovo reclutamento per quelle classi di
concorso che sono esaurite o in via di esaurimento". L'idea di un nuovo concorso non
piace per niente all'Anief che ritiene la decisione "illusoria e ingiusta". "Ci sono gia' -
spiega - 250 mila docenti vincitori di concorso, in lista di attesa anche da tanti anni,
che hanno tutti i titoli per essere assunti e inoltre se il concorso sarà riservato solo
agli abilitati i giovani non potranno nemmeno fare domanda. E questa sarebbe
l'apertura del Miur alle nuove generazioni desiderose di fare l'insegnante?".
Insegnanti a parte, resta da sciogliere il "nodo" degli Ata, il personale ausiliario,
tecnico e amministrativo della scuola. Lunedi' e' previsto un incontro al ministero e i
sindacati anche per loro chiederanno numeri e certezze.
SCUOLA: UGL, "SFORZO APPREZZABILE MA ASPETTIAMO PIU' FATTI"
(dall'Agenzia ANSA)
"Apprezziamo lo sforzo fatto dal governo Monti per le immissioni in ruolo del personale docente, anche se dopo anni di 'proclami' aspettiamo i fatti per dare un giudizio definitivo sul piano promosso dal ministro Profumo". Lo dichiara il segretario nazionale dell'Ugl Scuola, Giuseppe Mascolo, spiegando come "dobbiamo rilevare che mancano ancora certezze per il personale Ata e non condividiamo il dirottamento delle risorse disponibili sulle scuole private, perche' cio' non puo' che avvenire a discapito di quelle pubbliche". "Inoltre - prosegue - prima di bandire nuovi concorsi, peraltro con metodi ancora tutti da verificare, occorrerebbe procedere alle immissioni in ruolo in tutti i posti vacanti in organico di diritto, permettendo a chi da troppi anni e' precario la giusta ricompensa delle energie, del tempo e anche delle risorse economiche spese per ottenere un lavoro dignitoso e stabile". "Quel che e' certo - aggiunge il sindacalista - e' che un concorso per 12.000 docenti e' solo un tassello di un mosaico che, per essere completato, richiede altre misure. Da troppo tempo il personale della scuola e' costretto a far fronte ad un aumento sproporzionato degli oneri, ai quali non corrisponde la giusta remunerazione, a causa di carenze di organico o squilibrata distribuzione delle funzioni. A tutto questo - conclude - si aggiunge la necessita' di fornire alle famiglie e agli alunni un servizio di qualita', obiettivo che puo' essere raggiunto solo se non si perde di vista la continuita' della didattica e, di conseguenza, la piena realizzazione di un'offerta formativa piu' idonea a rispondere alle esigenze di un mondo del lavoro in continua evoluzione".
PARLIAMO DI ETHICAL REVIEW
È troppo facile dire che non c’è tempo per il confronto quando è il Governo che non convoca la Parti Sociali e, quando lo fa, i suoi rappresentanti parlano dei massimi sistemi senza mai entrare nei particolari. Gli stessi particolari che saranno oggetto delle norme approvate in tutta fretta e che sono state decise in qualche stanza del Ministero dell’Economia o di Palazzo Chigi, tra tecnici e burocrati. Non accettiamo che le Parti Sociali siano rappresentate da Direttori Generali e dirigenti di prima fascia i quali, quando si decide sui tagli alla spesa pubblica sono in
conflitto d’interesse. Ed infatti, caro professor Monti, noi siamo disponibili a parlare di tagli nel pubblico impiego ma iniziando: dalle fantomatiche consulenze, ultimo tentacolo della classe politica per sistemare amici, parenti e affini dai privilegi della nostra classe dirigente: che non ha alcun controllo sui propri tempi di lavoro e gli impegni extra ufficio che autocertifica i risultati ed arriva ad autocertificare anche i propri buoni pasto arrivando a sommarne più di 60 in un mese che, per aggirare la riduzione delle auto blu, stipula contratti con società di autonoleggio o usa le auto per i servizi di sicurezza come taxi dal divario enorme che si è creato tra le retribuzioni dei dirigenti e quello del personale contrattualizzato che, per di più, viene strumentalizzato quando si pubblicano le statistiche delle retribuzioni, fornendo al Paese un dato falsato della realtà. PROFESSOR MONTI NON FUGGA DAL TAVOLO DELLA CONCERTAZIONE! Non ci spaventano i tagli,quanto l’ingiustizia e il pressappochismo,che regnano in questo Paese, dove si parla tanto solo per accontentare la forma, ma alla fine decidono in pochi e sempre per tutelare singoli privilegi. Noi non accettiamo passivamente il trasferimento coatto del personale, la riduzione del nostro reddito (che si chiami buoni pasto, tredicesima o altro) senza che siano toccati i punti fondamentali di equità e di giustizia sociale, senza la quale la sua è, e sarà, solo un’operazione di cassa che poteva effettuare l’ultimo dei Fantozzi! SCIOPERO VENERDI’ 28 SETTEMBRE 2012 di tutti i Dipendenti del Pubblico Impiego 07 agosto 2012
Scuola, Mascolo: “Bene immissioni in ruolo, ma sbloccare assunzioni personale non docente”
“Accogliamo positivamente la notizia dell’immissione in ruolo di 21mila docenti, ma esprimiamo il nostro totale dissenso in merito al blocco delle assunzioni del personale amministrativo, tecnico e ausiliario, nonché ai provvedimenti previsti dalla spending review e adottati dal governo nei confronti del personale inidoneo”.
Lo dichiara il segretario nazionale dell’Ugl Scuola, Giuseppe Mascolo, aggiungendo che “se da un lato è stato dato il giusto riconoscimento a tanti precari che da anni attendevano la stabilizzazione, dall’altro sono state lasciate senza riscontri altre nostre rivendicazioni, come lo sblocco degli scatti di anzianità maturati nel 2011 e la necessità di attuare le immissioni in ruolo del personale della scuola, su tutti i posti vacanti in organico di diritto”.
“Esortiamo quindi ulteriori provvedimenti perché tutto questo – conclude il sindacalista – va fatto entro l’inizio del prossimo anno scolastico, anche al fine di dare stabilità e continuità didattica all’offerta formativa”.
Personale della Scuola - Immissioni in ruolo
Immissioni in ruolo a.s. 2012/2013 del personale docente e A.T.A. iscritto in graduatorie concorsuali, ad esaurimento e permanenti: precisazioni	(Nota prot.n. 5909 del 2 agosto 2012)
"Non c'è alternativa allo sciopero - conclude Centrella - di fronte ad un dialogo reso inutile anche dallo svuotamento dell'accordo firmato con il ministro della Funzione pubblica e a scelte miopi in un momento di crisi, ingiuste da un punto di vista sociale, che parlano solo di licenziamenti, mobilità forzosa, prepensionamenti”.	25 luglio 2012
Dopo un breve ma dovuto preambolo occorre entrare nei dettagli, affinchè, a chi legge, sia ben chiara tutta la vicenda, ma anche il ruolo degli attori ed in particolar modo come lo hanno svolto.
Tutto inizia a seguito di alcuni interventi dell'Ugl Scuola, inerenti numerose irregolarità presso l'Istituto "Einaudi" - via Como n. 21 - Varese. E' bene precisare che in tale scuola, si procede alla sottoscrizione del contratto integrativo di istituto intorno al mese di aprile, fino all'a.s. 2011/2012 la rilevazione degli orari del personale non era informatizzata ma veniva effettuata su un registro firme e il direttore dei servizi generali e amministrativi era esente da tale procedura. Per quel che ci riguarda, tali situazioni necessitano di particolare attenzione da parte del sindacato, ma anche dell'amministrazione (che ovviamente era allo scuro di tutto)!! Dopo le lettere dell'Ugl Scuola, il dirigente scolastico - prof. Emilio Tartaini - ha ben pensato di far leva sul nostro rappresentante sindacale, fino al punto di inviare, allo stesso, una contestazione di addebito con motivazioni non futili, ma inesistenti. Tale modo di fare, che definiamo attività antisindacale (e non solo), si somma ad alcune segnalazioni pervenute da parte di altri iscritti in merito al fondo dell'istituzione scolastica, all'orario di servizio del personale, ecc.
Invece dovremmo iniziare a parlare dei singoli lavoratori, iniziando dai dirigenti o da chi, in un certo senso, continua a permettere che tali situazioni restino impunite (o quasi). Per quel che ci riguarda faremo il possibile affinchè ciò non avvenga, a tutela dei lavoratori, ma anche al fine di dimostrare che la politica che il governo sta attuando a salvaguardia della P.A. e per la valorizzazione del personale in servizio presso "la scuola pubblica", sicuramente non è quella più indicata.
DAVANTI PALAZZO VIDONI (FUNZIONE PUBBLICA) DALLE 9 ALLE 13 DIAMO UN SEGNALE FORTE A QUESTO GOVERNO TECNOCRATE
24 luglio 2012	Docenti inidonei, UGL Scuola Messina scrive a Napolitano
La segreteria UGL Scuola di Messina chiede pertanto, e lo fa con una lettera indirizzata al capo dello Stato, che per i docenti inidonei sia prevista la dispensa dal servizio o in alternativa la reiterazione della visita medica per accertare il loro status e in caso negativo garantire il loro rientro in servizio in qualità di docenti.	18 luglio 2012
entro il 23 agosto 2012 il personale A.T.A..	Le istanze dovranno essere presentate utilizzando i modelli del decorso anno scolastico 2011/12 con la sola variazione dell'anno di riferimento (2012/2013).
Mobilità professionale personale ATA dall'area B all'area D - CONTRATTI IN ALTRA PROVINCIA (anche di altra regione) -	Modello di domanda	4 luglio 2012
Adozioni libri di testo as 2012/2013 e "Scuola in chiaro".	4 luglio 2012
SPENDING REVIEW, NON PAGHINO I SOLI DIPENDENTI PUBBLICI	3 luglio 2012
Tabelle 2	3 luglio 2012
Funzioni di mobilità nella scuola secondaria di II grado. A.s. 2012/13.	Congresso 2005

References: Articolo 12
 art. 40
 SENTENZA 
 sentenza 
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Sentenza 
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 sentenza 
 art.40
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 sentenza 
 art. 20
 sentenza

Articolo 4
 art.9
 art. 42
 art.5
 art.42
 art. 29

Art. 29