Source: http://www.venetoresponsabile.org/chi_siamo.html
Timestamp: 2016-09-27 06:57:25+00:00

Document:
Identità Mission Linee guida
Registro comune di Padova :: IDENTITA' ::
La Rete Costituisce uno dei primi tentativi ITALIANI di riunire, intorno allo stesso tavolo, e quindi DI FAR RETE tra gli attori economici sociali ed istituzionali di un territorio, per promuovere un processo di sviluppo della Responsabilità Sociale d’Impresa e di Sistema, anche attraverso l’attivazione di nuove modalità di relazione tra i diversi attori in gioco.
Il Percorso E’ un cammino a medio termine che si vuole percorrere insieme con l’intenzione di far crescere progressivamente la sensibilità, l’attenzione e la praticabilità di scelte di Responsabilità Sociale d’Impresa e di Territorio.
Percorso che presuppone un processo fatto di tappe, di obiettivi intermedi, di progressivi miglioramenti.
:: MISSION :: Quello che da sempre ci caratterizza è l’impegno di sensibilizzazione e documentazione a tutto campo sulle tematiche della CSR. Ma ciò che ci contraddistingue è l’ideazione di un originale percorso di Responsabilità Sociale d’Impresa e di Territorio, che si estrinseca in concrete azioni di ricerca e di sperimentazione, che realizzano quel “giusto ed equo punto di equilibro di interessi”.
:: LINEE GUIDA :: Assemblea del 16 marzo 2007
Assemblea del 27 giugno 2006
Assemblea del 15 giugno 2005
:: CARTA VALORI ::
:: STATUTO :: [scarica il pdf]
ART. 2 - FINALITÀ E ATTIVITA'
Le sostituzioni e le cooptazioni effettuate in corso di triennio decadono allo scadere del triennio medesimo.
ART. 11 - PATRIMONIO E ENTRATE DELL'ASSOCIAZIONE
ART. 12 - ESERCIZI SOCIALI
Ƞcostituita�l�ASSOCIAZIONE�VENETO�RESPONSABILE,�rete�regionale�per�la�Responsabilit�Sociale�d�Impresa,�delle�
Organizzazioni�e�di�Territorio.�Essa�ha�sede�legale�in�Padova�in�Piazzetta�Forzat�,�1/a.�La�durata�prevista��fino�al��2050.
L'Associazione� Veneto� Responsabile� ha� la� finalit� di� promuovere� la� Responsabilit� Sociale� d'impresa,� delle�
Organizzazioni�e�di�Territorio,�di�facilitare�la�diffusione�di�buone�pratiche�attraverso�la�costruzione�di�una�rete�tra�i�diversi�
soggetti�del�contesto�economico-sociale�ed�istituzionale.�
Scopo�dell�Associazione��quello�di�sensibilizzare�le�comunit�territoriali�e�i�soggetti�pubblici�e�privati�che�in�tali�
contesti�operano.�
Le�attivit�dell�Associazione�sono�finalizzate�all�attivazione�di�percorsi�partecipativi�con�l�obiettivo�di�impegnare�i�
diversi�portatori�d�interesse�in�progetti�finalizzati�a�valorizzare�la�Responsabilit�Sociale�d�Impresa,�delle�Organizzazioni�e�di�
Territorio.��
Nello� svolgimento� delle� attivit� necessarie� a� promuovere� la� responsabilit� sociale,� l�Associazione� persegue�
politiche� di� rappresentanza� delle� istanze� comuni� delle� organizzazioni� aderenti� nei� confronti� delle� istituzioni,� delle� forze�
politiche�e�delle�altre�organizzazioni�economiche�e�sociali.�
L�Associazione,�nell�ambito�della�sua�attivit�,�intende�operare�-�oltre�che�nei�settori�elencati�nell�art.�10�D.�Lgs.�
460/97�-�con�iniziative�di�carattere�culturale,�formativo,�editoriale�e�promozionale,�attraverso�l�attivazione�di�incontri,�corsi�
di� formazione,� pubblici� dibattiti,� seminari,� ricerche,� studi� e� quanto� possa� servire� allo� scopo� di� promuovere� le� proprie�
finalit�di�cui�al�presente�articolo.
ART. 3 – CARATTERISTICHE DELL’ASSOCIAZIONE L'Associazione��apartitica,�aconfessionale,�democratica,�non�ha�fini�di�lucro,�opera�nell�esclusivo�perseguimento�
delle� finalit� di� cui� all�art.� 2� dello� Statuto� e� destina� i� proventi� da� eventuali� attivit� accessorie� di� carattere� commerciale�
connesse�con�le�sue�attivit�istituzionali,�al�raggiungimento�delle�stesse�finalit�.�
L�Associazione�deve�destinare�eventuali�avanzi�di�esercizio�alla�realizzazione�delle�sue�finalit�,�con�espresso�divieto�
di�distribuzione�delle�quote�sociali�o�avanzi�di�esercizio�nonch�di�fondi,�riserve�o�capitale�tra�gli�associati,�anche�in�forma�
indiretta�durante�la�vita�dell�Associazione,�salvo�che�la�destinazione�o�la�distribuzione�non�siano�imposte�dalla�legge.
Possono�aderire�all�ASSOCIAZIONE�VENETO�RESPONSABILE�le�persone�fisiche,�cittadini�italiani�o�stranieri�residenti�
in�Italia,�le�organizzazioni�e�le�persone�giuridiche.�L�ammissione�degli�associati�avviene�su�domanda�degli�interessati;�nella�
domanda�di�adesione�l�aspirante�associato�dichiara�di�accettare�senza�riserve�lo�statuto�dell'Associazione.�L�accettazione�
delle�domande��deliberata�dal�Consiglio�Direttivo�che�delibera�insindacabilmente�e�contro�la�cui�decisione�non��ammesso�
appello;�le�iscrizioni�decorrono�dalla�data�di�delibera�del�Consiglio.
Gli�associati�sono�classificati�in�tre�distinte�categorie:�
� associati�fondatori:�sono�quelli�che�hanno�costituito�l�Associazione;�
� associati�ordinari:�quelli�che�hanno�aderito�all�Associazione�versando�la�quota�minima;�
� associati� sostenitori:� quelli� che� hanno� aderito� all�Associazione� versando� la� quota� pi� elevata� che� sar� con�
periodicit�annuale�indicata�dal�Consiglio�Direttivo.�
Il�vincolo�sociale�cessa�per�i�seguenti�motivi:�
� per�dimissioni�volontarie�da�comunicarsi�per�iscritto;�
� per�decesso;�
� per�delibera�del�Consiglio�Direttivo�a�seguito�di�accertati�motivi�di�incompatibilit�,��
� per�avere�violato�le�norme�e�gli�obblighi�dello�statuto;�
� per�delibera�del�Consiglio�Direttivo�in�relazione�al�mancato�pagamento�anche�di�una�quota�associativa�annuale.
L�appartenenza�all�Associazione�ha�carattere�libero�e�volontario,�ma�impegna�gli�associati�al�rispetto�delle�decisioni�
prese�dagli�organi�competenti�statutariamente.�
L�appartenenza�all�Associazione�obbliga�gli�aderenti:�
� a�versare�annualmente�e�regolarmente�la�quota�associativa;�
� ad�osservare�il�presente�statuto,��il�Regolamento�qualora�vigente;�
� a�sottoscrivere�la�Carta�dei�Valori�da�parte�del�legale�rappresentante�dell�organizzazione�associata;�
� a�rispettare�le�decisioni�prese�dagli�Organi�dell�Associazione�di�cui�all�art.5;�
� a�contribuire�al�raggiungimento�dello�scopo�sociale;�
� ad�astenersi�da�ogni�comportamento�che�si�ponga�in�conflitto�con�lo�scopo�e�l�obiettivo�dell�Associazione.�
I�diritti�riconosciuti�agli�associati�sono�i�seguenti:�
� la�partecipazione�con�diritto�di�voto�all�Assemblea�degli�Associati;�
� l�accesso�ai�documenti�e�agli�atti�riguardanti�l�Associazione;�
� la�partecipazione�alle�cariche�sociali;�
� il�concorrere�al�raggiungimento�dello�scopo�sociale.
Sono�organi�dell��ASSOCIAZIONE�VENETO�RESPONSABILE:�
� l'Assemblea�degli�Associati;�
� il�Consiglio�Direttivo;�
� il�Presidente; � Il�Collegio�dei�Revisori�dei�Conti,�quando�obbligatorio�per�legge�o�se�nominato�per�decisione�dell�Assemblea.
L�Assemblea� � costituita� da� tutti� gli� associati� in� regola� con� il� versamento� delle� quote� associative� annuali;� ogni�
associato��titolare�di�un�voto.��
Gli�associati�possono�farsi�rappresentare�all�Assemblea�da�altri�associati�anche�se�membri�del�Consiglio.�Ciascun�associato�
non�pu�essere�portatore�di�pi�di�una�delega.�
L�Assemblea��convocata�dal�Presidente�a�seguito�di�specifica�delibera�del�Consiglio�Direttivo�almeno�una�volta�
l�anno,�mediante�comunicazione�scritta�indirizzata�a�ciascun�associato,�da�inviare�mediante�lettera�ordinaria�ovvero�e-mail,�
firmata� dal� presidente� e� spedita� almeno�15� (quindici)�giorni� prima� della� data.�Sono�comunque� ammesse� altre� forme� di�
convocazioni�(fax,�invito�verbale,�ecc.)�purch�possa�essere�provata�l�avvenuta�convocazione.�
L�Assemblea�pu�inoltre�essere�convocata�su�richiesta,�indirizzata�al�Presidente,�di�almeno�un�terzo�della�base�sociale.�
L�Assemblea��regolarmente�costituita�in�prima�convocazione�con�la�presenza�di�almeno�la�met�degli�associati,�
presenti�in�proprio�o�per�delega.�In�seconda�convocazione,�almeno�24�ore�dopo�la�prima,�essa��validamente�costituita�
qualunque�sia�il�numero�degli�associati�presenti�in�proprio�o�per�delega.��
Le�deliberazioni�dell�Assemblea�sono�adottate�a�maggioranza�semplice�dei�presenti�all�Assemblea.�
L�Assemblea� � presieduta� dal� Presidente� dell�Associazione.� Il� verbale� di� ogni� assemblea� viene� redatto� da� un�
associato�designato�dal�Presidente�ovvero�dal�Segretario,�se�nominato,�e�firmato�dal�Presidente,�viene�conservato�agli�atti�
e�di�esso�sar�data�lettura�prima�dell�inizio�della�successiva�adunanza.��
L'Assemblea�ha�i�seguenti�compiti:�
� elegge�il�Consiglio�Direttivo�e�ne�stabilisce�il�numero�dei�componenti;�
� approva�il�programma�generale,�proposto�dal�Consiglio�Direttivo;�
� approva�il�bilancio�preventivo�e�quello�consuntivo;�
� approva�o�respinge�le�richieste�di�modifica�dello�Statuto�di�cui�all'art.�14;�
�delibera�in�merito�alla�proposta�del�Consiglio�Direttivo�circa�l�ammontare�delle�quote�associative�e�dei�contributi�a�
carico�degli�associati�e�le�eventuali�quote�aggiuntive�straordinarie�a�quella�annuale;�
� delibera�su�quanto�concerne�l'accettazione�e�la�destinazione�di�entrate�derivanti�da�lasciti�testamentari;
� nomina�i�componenti�del�Collegio�dei�Revisori�dei�conti.
Il�Consiglio�Direttivo,�che�amministra�l�Associazione,��composto�da�cinque�a�undici�associati,�eletti�dall'Assemblea�
fra�gli�associati.�Il�Consiglio�Direttivo�elegge�tra�i�suoi�componenti:�
� il�Presidente;�
� uno�o�pi�Vicepresidenti.�
I� componenti� del� Consiglio� Direttivo� durano� in� carica� tre� anni� e� sono� rieleggibili� fino� a� tre� mandati;� nessun�
compenso� � dovuto� ai� componenti� del� Consiglio� salvo,� eventualmente,� il� rimborso� delle� spese� sostenute� a� motivo�
dell�incarico.�
Il�Consiglio�Direttivo�si�riunisce,�su�convocazione�del�Presidente,�almeno�ogni�tre�mesi�o�su�richiesta�motivata�da�
almeno� un� terzo� dei� suoi� componenti.� La� convocazione� del� Consiglio� Direttivo� deve� avvenire� a� mezzo� lettera� inviata�
almeno�15�(quindici)�giorni�prima�della�data�della�riunione.�Sono�comunque�ammesse�altre�forme�di�comunicazione�(fax,�e-
mail,�invito�verbale,�ecc.)�purch�possa�essere�provata�l�avvenuta�convocazione.�
Le� riunioni� del� Consiglio� Direttivo� sono� validamente� costituite� quando� � presente� la� met� pi� uno� dei� componenti� e�
delibera�a�maggioranza�semplice�dei�presenti.�In�caso�di�parit�prevale�il�voto�del�Presidente�dell�Associazione.�
La�carica�di�ciascun�membro�decade�nel�momento�in�cui�l'organizzazione�di�cui�egli�fa�parte�esce�dall'Associazione.�
In�caso�di�dimissioni�o�decesso�di�un�consigliere,�come�pure�nell�ipotesi�di�cui�al�precedente�capoverso,�il�Consiglio�alla�
prima�riunione�provvede�alla�sua�sostituzione,�chiedendone�la�convalida�alla�prima�Assemblea�annuale.�
Il�Consiglio�Direttivo�ha�i�seguenti�compiti:�
� sottoporre�all'approvazione�dell'Assemblea�le�norme�per�l'organizzazione�e�il�funzionamento�dell'Associazione;�
� sottoporre�all'approvazione�dell'Assemblea�i�bilanci�preventivo�e�consuntivo�annuali�ed�il�programma�generale,�
proponendo� altres� l�ammontare� delle� quote� associative� e� dei� contributi� a� carico� degli� associati� e� le� eventuali�
quote�aggiuntive�straordinarie�a�quella�annuale;�
� sottoporre�ad�approvazione�dell�Assemblea�l�acquisto�di�quote�di�societ�di�cui�al�titolo�V,�capo�V�e�seguenti�del�
codice�civile,�per�importi�superiori�ad�euro�1500;�
� determinare�il�programma�operativo�in�base�alle�linee�di�indirizzo�contenute�nel�programma�generale�approvato�
dall'Assemblea;�
� accogliere�o�rigettare�le�domande�delle�organizzazioni�che�intendono�aderire;�
� assumere�il�personale;�
� gestire�la�Banca�del�Tempo�Responsabile;�
� ratificare�nella�prima�seduta�successiva�i�provvedimenti�di�propria�competenza�adottati�dal�Presidente�per�motivi di�necessit�o�di�urgenza;�
� delegare�compiti�in�via�continuativa�al�Presidente,�ai�Vicepresidenti�o�ad�uno�dei�membri�del�Consiglio,�definendo�i�
limiti�e�le�modalit�di�esercizio�dei�poteri�delegati;�
� costituire�le�Commissioni�di�Lavoro;�
� promuovere�e�coordinare�le�attivit�previste�dai�programma�operativo,�autorizzandone�la�spesa;�
� provvedere�all�amministrazione�dell�Associazione�anche�delegando�le�relative�attivit�.
l�Presidente��eletto�dal�Consiglio�Direttivo�a�maggioranza�dei�voti,�rimane�in�carica�3�anni�e�pu�essere�rieletto�
fino�a�3�mandati.�
Il�Presidente�ha�la�firma�sociale,�la�rappresentanza�legale�dell'Associazione�di�fronte�a�terzi�e�in�giudizio,�convoca�e�
presiede�l'Assemblea�degli�Associati�e�del�Consiglio�Direttivo�e�ne�garantisce�le�deliberazioni.�
In�caso�di�necessit�e�di�urgenza�assume�i�provvedimenti�di�competenza�del�Consiglio�Direttivo,�sottoponendoli�a�
ratifica�nella�prima�riunione�successiva.�
In�caso�di�assenza�o�impedimento�o�di�cessazione,�le�relative�funzioni�sono�svolte�da�uno�dei�Vicepresidenti.�
Il�Presidente�pu�istituire�un�comitato�esecutivo�formato�da�componenti�del�Consiglio�Direttivo�con�funzioni�da�
esso�indicate.
Quando�obbligatorio�per�legge�o�per�decisione�degli�associati,�viene�nominato�Il�Collegio�dei�Revisori�dei�Conti.�
Tale� organo� � composto� da� tre� membri� effettivi� e� da� due� supplenti� eletti� dall�Assemblea.� Esso� elegge� nel� suo� seno� il�
Presidente.�I�revisori�durano�in�carica�tre�anni�e�sono�rieleggibili.�Il�Collegio�esercita�i�poteri�e�le�funzioni�previste�dall�art.�
2403�c.c..�
Tutte�le�cariche�sociali�hanno�durata�triennale,�sono�esercitate�nella�gratuit�,�ad�eccezione�di�specifici�incarichi�a�
loro�assegnati,�(di�direzione,�di�promozione�esterna�e/o�di�gestione�di�progetti).�
Il�Consiglio�Direttivo�individua�il�compenso�per�tali�incarichi,�sulla�base�del�livello�dei�compensi�generalmente�erogati�alla�
generalit�dei�collaboratori�dell�Associazione.�
Le�cariche�sociali�possono�essere�riconfermate�fino�a�3�mandati.�
Le�sostituzioni�e�le�cooptazioni�effettuate�in�corso�di�triennio�decadono�allo�scadere�del�triennio�medesimo.�
ART. 11 – PATRIMONIO E ENTRATE DELL’ASSOCIAZIONE
Il�patrimonio�dell'Associazione��costituito�da:�
� beni�mobili�e�immobili�di�propriet�dell�Associazione,�ivi�comprese�quote�di�partecipazione�al�capitale�di�societ�di�
cui�al�titolo�V,�capo�V�e�seguenti�del�codice�civile;�
� eventuali�fondi�di�riserva�costituiti�con�eccedenze�di�bilancio;�
� eventuali�donazioni,�erogazioni�e�lasciti.�
Le�entrate�dell�Associazione�sono�costituite�da:�
� quota�associativa�annuale,�che�tutti�gli�associati�sono�tenuti�a�versare;�
� contributi�da�privati;�
� contributi�dello�Stato�e�della�Regione,�nonch�di�Enti�ed�Istituzioni�pubbliche;�
� contributi�di�Organismi�Internazionali;�
� donazioni�e�lasciti�testamentari;�
� rimborsi�derivanti�da�convenzioni;�
� entrate�derivanti�da�attivit�produttive�e�commerciali�marginali;�
� rendite�derivanti�da�beni�mobili�e�immobili�pervenuti�all'Associazione�a�qualunque�titolo;�
� finanziamenti�a�progetti�pubblici�e�privati.�
L'Assemblea�degli�Associati�potr�deliberare�sul�versamento�di�quote�aggiuntive�straordinarie�a�quella�annuale.�
A�complemento�delle�risorse�finanziarie�derivanti�dalla�quota�di�adesione,�verr�costituita�fra�gli�associati�ed�i�simpatizzanti�
una� "Banca� del� Tempo� Responsabile",� dove� verranno��valorizzate� tutte� le� disponibilit� in� termini� di� tempo,� spazi� ed�
infrastrutture�che�ogni�associato�mette�a�disposizione�a�titolo�gratuito,�per�lo�svolgimento�delle�attivit�.
ART. 12 – ESERCIZI SOCIALI L'esercizio�finanziario�inizia�il�1��gennaio�e�termina�il�31�dicembre�di�ogni�anno.�
Il� Consiglio� Direttivo� deve� redigere� il� bilancio� preventivo� e� il� bilancio� consuntivo,� che� devono� essere� approvati�
dall'Assemblea�degli�Associati,�ogni�anno�entro�90�giorni�dalla�chiusura�dell�esercizio.��
Gli�stessi�devono�essere�inviati�agli�associati�con�la�convocazione�della�medesima�Assemblea.
ART. 13 – QUOTA SOCIALE La�quota�associativa��a�carico�degli�associati�e�fissata�dall'Assemblea.�
Essa��annuale,�non��ripetibile�in�caso�di�recesso�o�perdita�della�qualit�di�associato,��intrasmissibile�se�non�nel�caso�di�
successione�a�causa�di�morte�e�non��soggetta�a�rivalutazione.�
Gli� associati� non� in� regola� con� il� pagamento� delle� quote� sociali� non� possono� partecipare� alle� riunioni�
dell'Assemblea�n�prendere�parte�all'attivit�dell'Associazione.�Essi�non�sono�elettori,�n�eleggibili�alle�cariche�sociali.
ART. 14 – MODIFICHE DELLO STATUTO Le� proposte� di� modifica� allo� Statuto� possono� essere� presentate� all'Assemblea� da� uno� degli� aventi� diritto� a�
partecipare�ai�lavori�dell'Assemblea�stessa.�Le�relative�deliberazioni�sono�approvate�dall'Assemblea�con�il�voto�favorevole�
dei�due�terzi�dei�presenti�all'Assemblea.
L�Associazione�pu�essere�sciolta�solo�dall�Assemblea�degli�Associati,�con�maggioranza�dei�due�terzi�degli�associati�
aventi�diritto�al�voto.�In�caso�di�scioglimento�l�Assemblea�designer�uno�o�pi�liquidatori�determinandone�i�poteri.�
Estinte�tutte�le�passivit�sociali,�le�eventuali�attivit�residue�saranno�devolute�nei�modi�e�nei�termini�che�saranno�stabiliti�
dall�Assemblea�ad�altra�Associazione�con�finalit�analoghe�od�ai�fini�di�pubblica�utilit�,�e�salvo�diversa�destinazione�imposta�
dalla�legge.�
ART. 16 - RINVIO Per�quanto�non�previsto�dal�presente�statuto�valgono�le�norme�di�legge�vigenti�in�materia.
:: REGISTRO COMUNE DI PADOVA ::
"L'associazione Veneto Responsabile-Rete Regionale per la Responsabilità Sociale d'Impresa è iscritta al registro comunale delle associazioni con il n° 1952, nell'area tematica n°4- Pace, diritti umani e cooperazione internazionale, con determinazione dirigenziale n° 2011/68/0007 del 31 Marzo 2011. L'iscrizione al registro comunale delle associazioni ha validità triennale, con decorrenza dal 31/12/2010" Torna su
Veneto Responsabile Tutti i diritti riservati - info@venetoresponsabile.org - Privacy

References: ART. 2

ART. 11

ART. 12

ART. 3

ART. 11

ART. 12

ART. 13

ART. 14

ART. 16