Source: https://lagreg.wordpress.com/2014/01/13/pane-alle-patate-a-lievitazione-naturale-chiama-urgentemente-crema-di-nocciole/?replytocom=2690
Timestamp: 2020-07-12 15:55:27+00:00

Document:
Pane alle patate a lievitazione naturale {chiama urgentemente crema di nocciole} | laGreg
La testa mi scoppia. L’insonnia ha preso il sopravvento sul mio dolce dormire. Pensieri che si accavallano e che non trovano risposta. Un torpore da primavera anticipata.
Che speriamo lo diventi davvero.
Ho poche ore per prendere una decisione importante, che potrebbe cambiare radicalmente la mia vita ma non riesco a decidermi. La testa mi dice di prendere una strada. Sono quasi convinta sia quella giusta, ma ci sono tanti ma e tanti se.
Per distrarmi mi coccolo il mio Pastrocchio. E mi diverto a scovare e provare nuove ricette. Dopo il tentativo non del tutto riuscito di fare le rosette soffiate…le ciriole romane per intenderci, che vedete nella foto instagram accanto…che nonostante non siano uscite vuote all’interno erano comunque deliziose, ho deciso che il mio prossimo pane sarebbe stato quello di patate.
Nonostante preferisca decisamente quelli dalla mollica asciutta e con una bella crosticina, qualche volta mi faccio tentare da questo pane perché rimane soffice per diversi giorni ed ha un sapore delizioso.
L’ho fatto una sola volta in casa, qualche anno fa ed utilizzando lievito di birra; ricordo di aver impastato una quantità esagerata di farina per poi ingenuamente ritrovarmi un salsiccione super-lievitato in forno; questa volta invece, oltre ad utilizzare il lievito madre, ho fatto in modo che ne uscisse una pagnottella di poco più di 6 etti, utile a sfamare la mia piccola tribù per almeno 3 giorni.
Il marito ha detto che questo (per ora) toglie al pane alle noci il primo posto in classifica. Ha anche aggiunto che una spalmata di crema di nocciole ci starebbe proprio bene! Che mi abbia lanciato un’altra sfida?
Vi lascio alla ricetta (con relativa tabella di marcia) e vi auguro un buon inizio settimana.
PANE ALLE PATATE A LIEVITAZIONE NATURALE (per una pagnotta da 600 gr circa)
ricetta leggermente adattata da Sabry in cucina
300 gr di farina 0 (io ho poi aggiunto altri 50-75 gr perché l’impasto era troppo molle)
150 gr di patate lesse
200 gr di acqua (temperatura ambiente)
50 gr di lievito madre rinfrescato e maturo
1/2 cucchiaino di sale (il pane in questo modo risulta sciapo, potete aumentare la quantità a vostro piacimento)
farina di semola rimacinata per la spianatoia
Rinfrescate il lievito madre.
ore 19.00.
Lessate le patate in una pentola riempita con acqua fredda e portata a bollore fino a quando risulteranno tiepide. Scolate e lasciate da parte.
ore 19.45.
Preparate un’autolisi mescolando la farina con l’acqua e lasciate riposare per 40 minuti.
Nella macchina del pane (o nell’impastatrice o addirittura a mano): unite all’impasto di farina e acqua le patate lesse (le mie erano fatte a piccoli tocchetti e non le ho ulteriormente schiacciate), il lievito madre sbriciolandolo con le mani, lo zucchero ed il sale ed impastate energicamente fino ad ottenere una palla liscia ed elastica. Coprite e fate riposare per un’ora.
Trascorsa l’ora rovesciate l’impasto (ancora abbastanza molle) su un piano generosamente infarinato con la semola e fate le pieghe del terzo tipo; distendetelo delicatamente in un rettangolo ed immaginando di dividerlo in tre parti portate il primo terzo a sinistra verso il centro dopodiché sovrapponete la parte destra. Attendete 10 minuti, girate l’impasto a 90° e ripetete un’altra volta.
Arrotondate e riponete in una ciotola oliata con la chiusura delle pieghe verso il basso, coprite con una pellicola oliata facendola aderire all’impasto e riponete in frigorifero tutta la notte.
ore 10.00 del giorno successivo.
Estraete la ciotola dal frigorifero lasciando l’impasto a temperatura ambiente per 3 ore.
ore 13.00.
Disponete l’impasto su un piano di lavoro cosparso di semola e fate le pieghe di rinforzo o S&F (stretch and fold). Prendete un lembo di impasto e portatelo verso il centro. Prendete a questo punto l’angolo che si è formato a destra, stendetelo leggermente e ripiegatelo al centro. Procedete allo stesso modo fino a completare il giro.
Arrotondate a questo punto l’impasto, lasciando la chiusura sotto (in alternativa dategli la forma di un filoncino), fate dei tagli in superficie con una lametta e trasferitelo su una teglia ricoperta da carta da forno e lasciatelo riposare per almeno 2 ore. Io l’ho messa in forno spento con la luce accesa. Se lo lasciate fuori sarebbe opportuno coprire il pane con uno strofinaccio leggermente umido.
Estraete la teglia e riscaldate il forno al massimo. Portate a bollore dell’acqua in un pentolino e trasferitela nella parte bassa del forno. Quando non ha ancora raggiunto la temperatura inserite la teglia (questo aiuta con la lievitazione…la mia si era allargata invece di crescere in altezza invece mettendola prima ancora che il forno fosse a temperatura sono riuscita a farla gonfiare). Cuocete per 15 minuti dopodiché riducete la temperatura a 220° C/428° F e proseguite per ulteriori 15 minuti.
Mettete a questo punto un cucchiaio di legno nella porta del forno in modo da tenerla socchiusa e far uscire l’umidità che si è formata. Cuocete ancora per 10 minuti. Sfornate quando battendo il pane sentirete un suono vuoto. Io gli ultimi 5 minuti l’ho girato sottosopra per farlo cuocere uniformemente.
Trasferite su un gratella e fate raffreddare in posizione verticale.
Questo pane, dalla mollica leggermente umida, si conserva in dispensa avvolto da una busta di carta per diversi giorni.
(il pane prima di entrare in forno appariva così..si vedono i pezzettini di patate)
NATURALLY LEAVENED POTATO BREAD (makes a 600 gr loaf)
300 gr bread flour (plus more if needed)
150 gr boiled potatoes
200 gr water (lukewarm temperature)
50 grams refreshed sourdough starter
1/2 teaspoon salt (you can increase the amount to your liking)
Refresh the sourdough starter.
Boil the potatoes until tender. Strain and set aside.
In a bowl mix the flour with water and let stand for 40 minutes.
Using the bread machine or the stand mixer (or even your hands): combine the mixture of flour and water, boiled potatoes (cut into small chunks), the yeast, sugar and salt and knead vigorously until you get a smooth and elastic ball. Cover and let stand for one hour.
Transfer the dough on a work surface generously floured with semolina and make the folds; gently roll it out into a rectangle and fold the first third to the left towards the center then overlap the right part. Wait 10 minutes, turn the dough 90° degrees and repeat again.
Shape in round and store in a bowl (oiled) with the closing of the folds down, cover with cling film, previously oiled, making it adhere to the mixture and refrigerate overnight.
10.00 a.m., the next day.
Remove the bowl from the refrigerator leaving the mixture at room temperature for 3 hours.
Transfer the dough on a work surface sprinkled with semolina flour and make the reinforcement folds. Take a piece of the dough and bring it towards the center. Take at this point the angle that is formed to the right, stretch it slightly and then fold towards the center. Repeat the same all round.
Give the dough a round shape, the seam facing down, make cuts on the surface with a razor blade and transfer onto a baking tray covered with parchment paper and let it rest for at least 2 hours until doubled.
Preheat the oven to maximum temperature. Bring some water to a boil in a saucepan and transfer in the lower part of the oven.
Place the tray in the oven a few minutes before it reaches temperature (this helps with the leavening). Cook for 15 minutes then reduce the temperature to 220 ° C/428 ° F and continue for another 15 minutes.
Put at this point a spoon in the oven door in order to keep it slightly open..this helping the dampness to go out. Bake for further 10 minutes.
The bread will be ready when it gives a hollow sound by tapping it on the bottom. During the last 5 minutes, I turned it upside down to make it cook evenly.
Transfer on a wire rack and let cool in upright poisition.
This bread keeps for many days.
Questo articolo è stato pubblicato in Lievitati salati, pizza e taggato come in forno, lievito madre, patate il 13 gennaio 2014 da la Greg
← Lasagne bianche con carciofi e polpettine {mammina cosa voglio io?} Spaghetti cremosi alle noci e timo…casa pulita, pacchia finita →
62 pensieri su “Pane alle patate a lievitazione naturale {chiama urgentemente crema di nocciole}”
cucinaincontroluce 13 gennaio 2014 alle 9:29 am
Carissima, sapessi quante volte avrei voluto intraprendere una strada e alla fine ho fatto tutt’altro perchè ho preferito seguire l’istinto…. e non ho mai sbagliato! Se fai quello che senti sono certa che sarà la scelta migliore!
Questa pagnottella è splendida, non ho mai fatto il pane con le patate e mi hai incuriosita molto: sarà il prossimo esperimento.
Un bacio!!! 🙂
la Greg Autore articolo 15 gennaio 2014 alle 10:30 pm
ho seguito l’istinto tesoro…e la prima decisione importante è presa!
speriamo davvero di aver fatto la scelta giusta
panelibrienuvole 13 gennaio 2014 alle 9:42 am
Il pane alle patate non l’ho mai assaggiato…da come lo descrivi lo vedrei bene con una bella fetta di prosciutto! 🙂 Anche se forse io continuo a preferire quello alle noci…ma solo virtualmente, ovvio!
In bocca al lupo per tutto il resto. Prendi la decisione che ti fa stare meglio, sono certa che dentro di te sai qual è…basta soltanto eliminare il rumore di fondo.
la Greg Autore articolo 15 gennaio 2014 alle 10:31 pm
rumore di fondo tolto! e decisione presa!!
beh sì anche con un fettina di prosciutto toscano non sarebbe niente male
panelibrienuvole 15 gennaio 2014 alle 10:35 pm
Nel momento in cui si decide ci si sente subito meglio, vero? Almeno si elimina quel continuo rimuginare che toglie serenità ed energie. Sono contenta per te. 🙂
Claudia 13 gennaio 2014 alle 1:00 pm
E ti credo che non sei riuscita a dormire.. se c’è una decisione importante in ballo che in un verso o l’altro potrebbe cambiare la tua vita.. bisogna riflettere bene.. valutare pro e contro! In bocca al lupo!!! Buonissimo questo pane.. non ho mai fatto l’impasto conle patate.. ha un bell’aspetto.. e non mi son sembrate male nemmeno le ciriole viste nella colonna accanto.. baci e buon lunedì 🙂
la Greg Autore articolo 15 gennaio 2014 alle 10:24 pm
beh le ciriole son decisamente da migliorare…quelle della tua Roma sono super!!!
questo pane invece era buonissimo…ma è finito in un battibaleno
decisione presa! ora vediamo cosa succede
Arianna 13 gennaio 2014 alle 1:09 pm
Deve essere buonissimo!!!!!!
la Greg Autore articolo 15 gennaio 2014 alle 10:23 pm
E lo è! Buono davvero e con una crosticina deliziosa…
zuccherando 13 gennaio 2014 alle 1:15 pm
FANTASTICOOO! Non posso aggiungere altro…adoro i pani così lievitati, quello con le patate che mi ricorda le nonne…un giorno forse uscirà anche dal mio forno?? Urge trovare uno spacciatore di lievito madre…o mi consigli di farlo da 0?
in rete puoi trovare tanti siti che ti danno le dritte per iniziare altrimenti su pastamadre.net trovi gli spacciatori più vicini a casa tua
io ho iniziato così…
dai dai adotta anche tu un lievito…vedrai poi come ti affezionerai e quante cose magiche potrai farci…io sto raccogliendo ricette ovunque
zuccherando 15 gennaio 2014 alle 11:03 pm
oddio un sito di spacciatori di pasta madre…fantastico! Vado subito in cerca, farla da zero mi spaventa un pò!!
L' orto di Claire 13 gennaio 2014 alle 2:57 pm
Brava Silvia! spero tu abbia preso la decisione che ritieni più giusta…intanto mi sembra che in cucina sia venuto un capolavoro….anch’io sono al bivio….sto trasformando la mia passione in un lavoro e sempre l’ansia mi assale…
Io adoro il pane, ho fatto il corso di pasta madre, ho avuto la pasta madre…ma con gli impasti mi arrendo, ho capito che, per quanto vorrei, non mi vengono…è una tristezza ma è così. Un abbraccio Chiara
la Greg Autore articolo 15 gennaio 2014 alle 10:21 pm
ma tu hai il pollice verde Chiara…che io ad esempio non ho anche se mi piacciono orto e frutteto…non si può mica avere tutto
tu parli con i fiori…io con il mio lievito!
Terry 13 gennaio 2014 alle 3:54 pm
Il pane con le patate ha una morbidezza unica. ..e mi sa ancora di più con il lievito madre! …mi tenta sempre più 😉
E per la decisione importante. .. segui Il tuo cuore e istinto. ..e soprattutto ciò in cui credi 😉
la Greg Autore articolo 15 gennaio 2014 alle 10:18 pm
è soffice e profumato…e poi hai visto che crosticina? dai dai lo so che ti ho quasi convinto!!!
Laura De Vincentis 13 gennaio 2014 alle 4:14 pm
Silvia mi viene solo da dire buttati con tutto l’entusiasmo che puoi e sicuramente sarà una soddisfazione! Ma che cos’è questo pane? Mi sembra di sentirne il profumo da qui!!!
la Greg Autore articolo 15 gennaio 2014 alle 10:17 pm
mi sono ufficialmente buttata ora vediamo cosa ci riserva il futuro!
susy 13 gennaio 2014 alle 4:46 pm
Ha una lievitazione fantastica! E ci spalmerei anch’io una buona dose di crema alle nocciole….una buona giornata, magari senza pensieri! Susy
la Greg Autore articolo 15 gennaio 2014 alle 10:16 pm
crema di nocciole per tutte allora! niente di più goloso e antidepressivo!!!
Chiara 13 gennaio 2014 alle 7:05 pm
La crema alle nocciole c’è l’ho quindi non mi resta che provarlo!! Un bacino
altrimenti tu metti la crema di nocciole ed io porto il pane!
marilenainthekichen 13 gennaio 2014 alle 9:24 pm
Cara Silvia prendere decisioni importanti non è cosa facile, ma la mia adorata Zia mi diceva che “la notte è fatta per dormire” cosi da poter avere le energie per potere decidere al meglio😊Cmq bando a cose che già sai, questo pane, concordo col marito, sarò onesta, io me lo gusterei con la Nutella, poi anche con una CIAO Crema o un’altra qualsiasi Crema alle nocciole, anche col pomodoro, olio, sale, origano, anche con….. oh My God potrei non finire più!! Brava e in Bocca al lupo🌺🌻😊
la Greg Autore articolo 15 gennaio 2014 alle 10:15 pm
oh mamma non avevo pensato ad una bella fetta con pomodoro, olio e origano…magari la prossima estate
ora mi butto sulla crema di nocciole!!!
ARIA 13 gennaio 2014 alle 10:00 pm
nopn vedo l’ora di fare questo pane magnifico! quanto alle tue emozioni..sto vivendo una situazione simile…insonnia e tachicardia a gogo 😦
la Greg Autore articolo 15 gennaio 2014 alle 10:12 pm
anche tu? cavoli mi dispiace…
dai speriamo passi presto e poi tra non molto dovrebbe arrivare la primavera…a me già il fatto che si allunghino le giornate mi mette un gran sollievo e mi dà energia
consuelo 13 gennaio 2014 alle 10:03 pm
Che bellissimo impasto e che ottimo pane che hai sfornato…6 mitica, anche con poche ore di sonno alle spalle hai creato un capolavoro 😀
ps: grazie x le tue parole di sostegno…
la Greg Autore articolo 15 gennaio 2014 alle 10:11 pm
era il minimo che potessi dirti in un momento così difficile…anche se spero che tu stia già meglio!
devo dire che questo pane mi ha sorpreso anche se in questi giorni sono particolarmente stanca ed arranco a fare qualsiasi cosa
Simona 14 gennaio 2014 alle 9:19 am
Meraviglioso Silvia!!!! Immagino che buon profumo!!!!:) tra i buoni propositi di quest’anno devo provare a fare il pane e la pasta in casa!!!!!!
Un bacione cara! Buona giornata!
la Greg Autore articolo 15 gennaio 2014 alle 10:09 pm
sì sì dai…pane e pasta fatta in casa!
una volta che inizi non smetti più…
Roberta Morasco 14 gennaio 2014 alle 12:44 pm
E’ quello che immagino vero?
Non ricordavo bene quando dovevi prendere la decisione…ti credo che non hai dormito..non è semplice.
Spero tu possa fare chiarezza dentro di te e possa scegliere al meglio per voi.
Questo pane è una meraviglia…mi sono persa un pochino nella spiegazione, non sono pratica di lievito madre..non ancora 😉 mi copio tutto che maagri prossimamente ci provo anch’io!
Ti abbraccio, riposa e fai la tua scelta serenamente ok?…almeno ci si prova no?
roby ❤
la Greg Autore articolo 15 gennaio 2014 alle 10:08 pm
scelta fatta! anche se non so quando riuscirò a sentirmi veramente libera…
per il momento la testa è invasa da mille dubbi, pensieri, domande….ed una domanda ricorrente ‘cosa farò da grande?’
mi consolo impastando, impastando, impastando
sallychef 14 gennaio 2014 alle 5:51 pm
più lo guado più mi piace!! Brava, mi commuovo sempre davanti al pane fatto in casa 🙂
la Greg Autore articolo 15 gennaio 2014 alle 9:56 pm
ma tu sei una maestra! ed io sono solo all’inizio
tesoro ma sei tu quella che scrive su cucchiaio e matterello?
sallychef 19 gennaio 2014 alle 2:38 pm
grazie 🙂 non sono io
Giulietta | Alterkitchen 14 gennaio 2014 alle 8:12 pm
Che buono il pane di patate!! Morbido e fragrante 🙂
Che dire? Spero che coccolare il pastrocchio abbia aiutato nella decisione importante, e per il resto.. aspettiamo la crema di nocciole 😉
la Greg Autore articolo 15 gennaio 2014 alle 9:52 pm
e che crema di nocciole sia…ma dovrà essere buonissima perché tu da buona piemontese devi esserne un’intenditrice
peccato che però il pane di patate sia finito!!!
Monique 14 gennaio 2014 alle 8:31 pm
Scusa, non volevo smontarti ma tu hai visto quanto è lungo il tuo procedimento e quanto è corto il mio? ahahahaha La verità è che ho paura ancora. Mi sono ripromessa di iniziare con il LM entro l’anno. L’anno è lungo..ho tempo:-) Il tuo pane è bellissimo, quei buchi enormi mi fanno impazzire. Brava davvero. Ci arriverò anche iooooo!!
la Greg Autore articolo 15 gennaio 2014 alle 9:50 pm
Ceeeerto che ci arriverai…siamo solo a Gennaio!
Ed io mi sono segnata la tua ricetta perché un giorno che dovessi andare più in fretta del solito mi gioco il tuo asso…e porto in tavola il tuo pane!!!
coccolatime 15 gennaio 2014 alle 12:55 am
ehi ehi ehi….stai diventando sempre piu brava col tuo pastrocchio!!! complimenti davvero!!! ti leggo e ti avverto molto presa da queste ricette che sanno di casa….di buono….credo anche nel valore terapeutico dell’impastare…quindi ..forza col pastrocchio che toglie le ansie e i pensieri negativi!!! ❤
la Greg Autore articolo 15 gennaio 2014 alle 9:49 pm
confermo che il potere terapeutico c’è…mani e capelli sporchi di farina ma mente libera dai pensieri!
forza Pastrocchio…sorprendimi e coccolami!!!
Piatticoitacchi.wordpress.com 15 gennaio 2014 alle 1:19 am
Ah ma allora fai sul serio con questo pastrocchio… 🙂 Che meraviglia di pane…ho voglia di applicarmi di nuovo con questo benedetto lievito che vegeta in frigo. Tornando alla tua decisione, sai che l’hai già presa 🙂
Bacioni cancerina e coraggio! Ci sentiamo in questi giorni
la Greg Autore articolo 15 gennaio 2014 alle 9:42 pm
Mi sono fatta coraggio ed ho mandato la lettera! Però ancora non mi sento ‘libera’
Eh sì questo lievitino mi sta dando grandi soddisfazioni…stasera ho sfornato delle focaccine sofficiose sofficiose…e mi è venuta voglia di fare un corso serio di panificazione (tanto presto dovrei avere un po’ di tempo libero…)
emanuela 15 gennaio 2014 alle 1:08 pm
Tesoro, in bocca al lupo per la tua decisione e complimenti per i risultati che stai ottenendo con il lievito madre!
la Greg Autore articolo 15 gennaio 2014 alle 9:36 pm
Grazie Manu! un bacione
carla emilia 15 gennaio 2014 alle 10:35 pm
Ho preso il barattolo dalla credenza, sono pronta a raggiungerti, per colazione ci sono di certo, bacioni….
Chiara 16 gennaio 2014 alle 11:43 pm
mai prendere decisioni importanti a stomaco vuoto…Una fettona di questo pane e poi vedrai che prenderai quella giusta! Un bacione e buon we….
la Greg Autore articolo 16 gennaio 2014 alle 11:48 pm
Solo che poi si trasforma in fame nervosa!
Viviana “ilsolleticonelcuore” Aiello 16 gennaio 2014 alle 11:45 pm
ciao dolcissima, immagino già quale sia il fardello che impone la decisione che devi prendere… ti auguro di poter trovare la giusta via presto, prestissimo!
Quanto a questo pane mi riprometto di farlo presto anche io! Appena riesco a gestire la montagna di ricette che ho in arretrato, le foto, lo studio ed il tempo che sembra volare!
Ti abbraccio fortissimissimo e ti auguro tutto il bene che meriti!
la Greg Autore articolo 16 gennaio 2014 alle 11:54 pm
Grazie Vivi per le tue dolci parole! Speriamo di farcela…
Maurizia Le Ricette del Pozzo Bianco 17 gennaio 2014 alle 3:16 pm
E’ molto bello ed il sapore e’ delizioso davvero : e’ uno dei miei preferiti! ….. e bravo anche Pastrocchio!
la Greg Autore articolo 19 gennaio 2014 alle 1:06 am
eh sì Maurizia questo pane era proprio buono!
conunpocodizucchero 18 gennaio 2014 alle 2:29 pm
tesoro, quando predi coraggio mi dici come si fa che ti seguo in qst cambiamento che anche io ho in mente ma che ho apura a mettere in atto?
intanto mi magio il tuo pane: tutto!!!
ti abbraccio tesoro e riposati!!!!
la Greg Autore articolo 19 gennaio 2014 alle 1:05 am
riposo forzato perchè ho di tutto…febbre, raffreddore, infiammazione…insomma un catorcio!
la decisione ormai è presa…
lastradamaestra 18 gennaio 2014 alle 6:35 pm
Questo pane ha un aspetto favoloso! E il sapore doveva esserlo altrettanto!
Proverò a rifarlo e se verrà bene vedrete la ricetta sul blog!
la Greg Autore articolo 19 gennaio 2014 alle 1:03 am
Iree che mi dai del Lei? Nooo…spero ti sia sfuggito il verbo
questo pane era davvero buono…peccato non aver fatto in tempo a preparare la crema di nocciole
lastradamaestra 25 gennaio 2014 alle 3:17 pm
Era un “vedrete” generico!!! Riferito a tutti coloro che seguono il blog!!!
la Greg Autore articolo 1 febbraio 2014 alle 10:47 pm
🙂 … l’occhiolino non lo so fare
Erica Di Paolo 20 gennaio 2014 alle 11:42 am
“Chiama urgentemente crema di nocciole”, ahahahahah. Grande Silvia!!!
la Greg Autore articolo 20 gennaio 2014 alle 10:37 pm
Sì sì devo farla presto ma devo rifare anche il pane perché è finito!!!!
loredana 20 gennaio 2014 alle 8:19 pm
Ricetta copiata, ho letto che hai preso una decisione importante, ti auguro tutto il bene possibile e anche tanta fortuna, che non guiasta mai.
Se ci riesco provo questo pane domani, poi ti aggiorno 🙂
la Greg Autore articolo 20 gennaio 2014 alle 10:45 pm
Eh sì dovevo assolutamente dare una svolta alla mia vita….in questo momento! Sono ancora frastornata e non so cosa mi aspetta ma mi prendo tutti gli auguri che mi hai fatto
Fammi sapere come riesce l’esperimento!

References: articolo 15
 articolo 15
 articolo 15
 articolo 15
 articolo 15
 articolo 15
 articolo 15
 articolo 15
 articolo 15
 articolo 15
 articolo 15
 articolo 15
 articolo 15
 articolo 15
 articolo 15
 articolo 15
 articolo 15
 articolo 15
 articolo 15
 articolo 16
 articolo 16
 articolo 19
 articolo 19
 articolo 19
 articolo 1
 articolo 20
 articolo 20