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Comune di Fermignano DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE - PDF
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1 *** COPIA *** DELIBERAZIONE N 36 del 04/09/2014 Codice Comune DELIBERAZIONE DEL CONIGLIO COMUNALE Adunanza Ordinaria in 1 Convocazione OGGETTO: IMPOTA IUC DETERMINAZIONE ALIQUOTE TAI L'anno duemilaquattordici(2014), addì quattro(04) del mese di settembre alle ore 21:00 presso la ala Consiliare, convocati con avviso scritto del indaco, notificato a norma di legge, i ignori Consiglieri Comunali si sono riuniti per deliberare sulle proposte iscritte all ordine del giorno. Assume la presidenza il Dr. Cancellieri Giorgio nella sua qualità di indaco. Partecipa il Vicesegretario Comunale Dott.ssa Franca Damasi. Dei ignori Consiglieri assegnati a questo Comune: Nominativo CANCELLIERI GIORGIO BETONICA DELFINA BONCI NICOLETTA GUIDARELLI ANDREA MARTINELLI GIGLIOLA CERPOLINI ALICE GROI ROBERTO Presente Nominativo FERRI TEFANIA GOTOLI FLAVIO FEDUZI EMANUELE RAGNONI UBALDO GENOVA FRANCECA ANGELI ARPO Presente N Le funzioni di presidente vengono esercitate da Dr. Cancellieri Giorgio. Il Presidente, accertato il numero legale per poter deliberare validamente, invita il Consiglio Comunale ad assumere le proprie determinazioni sulla proposta indicata in oggetto. LA EDUTA E' PUBBLICA. Vengono dal signor presidente nominati scrutatori i signori: GROI ROBERTO, GOTOLI FLAVIO, RAGNONI UBALDO.
2 DELIBERAZIONE DEL CONIGLIO COMUNALE NR. 36 DEL 04/09/2014 OGGETTO: IMPOTA IUC DETERMINAZIONE ALIQUOTE TAI PROPOTA DI ATTO AMMINITRATIVO IL CONIGLIO COMUNALE Premesso che: - l art. 1, comma 639, della legge n.147 del 2013, istituisce a decorrere dal 1 gennaio 2014 l imposta unica comunale (IUC), che si compone dell imposta municipale propria (IMU), del tributo su servizi indivisibili (TAI) e della tassa sui rifiuti (TARI); - l art. 1, comma 682, della legge n. 147 del 2013, prevede che con regolamento da adottarsi ai sensi dell art. 52 del D.lgs. n. 446 del 1997 il Consiglio Comunale determina la disciplina della TAI, concernente tra l altro 'individuazione dei servizi indivisibili e l'indicazione analitica, per ciascuno di tali servizi, dei relativi costi alla cui copertura la TAI è diretta. - L art.1, comma 683, della legge n.147 del 2013, prevede che il Consiglio Comunale deve approvare, entro il termine fissato da norme statali per l approvazione del bilancio di previsione, le aliquote TAI, in conformità con i servizi indivisibili ed i relativi costi, prevedendo anche la possibilità di differenziarle in ragione del settore di attività nonché della tipologia e della destinazione degli immobili; Visto: l art.6 del Regolamento Comunale per la disciplina della TAI, approvato con delibera di Consiglio Comunale n., adottata in data odierna, il quale dispone che: Il Consiglio Comunale approva le aliquote entro il termine fissato da norme statali per l approvazione del bilancio di previsione. Con la medesima delibera, avente natura regolamentare, può essere deliberato l azzeramento dell aliquota con riferimento a determinate fattispecie imponibili, a settori di attività e tipologia e destinazione degli immobili. Con delibera di cui al comma precedente, il Consiglio Comunale provvede all individuazione dei servizi indivisibili e all indicazione analitica, per ciascuno di tali servizi, dei relativi costi alla cui copertura la TAI è diretta. All art.1, comma 676, che l aliquota di base della TAI è pari all 1 per mille. Il Comune, con deliberazione del Consiglio Comunale, adottata ai sensi dell articolo 52 del decreto legislativo n.446 del 1997, può ridurre l aliquota fino all azzeramento; All art.1, comma 677, che il Comune, con la medesima deliberazione di cui al comma 676, può determinare l aliquota rispettando in ogni caso il vincolo in base al quale la somma
3 DELIBERAZIONE DEL CONIGLIO COMUNALE NR. 36 DEL 04/09/2014 delle aliquote della TAI e dell IMU per ciascuna tipologia di immobile non sia superiore all aliquota massima consentita dalla legge statale per l IMU al 31 dicembre 201, fissata al 10,06 per mille e ad altre minori aliquote, in relazione alle diverse tipologie di immobile. Per il 2014, l aliquota massima non può eccedere il 2,5 per mille; All art.1, comma 678, che per i fabbricati rurali ad uso strumentale, così come definiti dall art.9, comma 3-bis, del D.L. n.557 del 1993, l aliquota massima della TAI non può comunque eccedere il limite dell 1 per mille. Visto l art.1, comma 1, lett.a), del D.L. 6 marzo 2014, n.16, con il quale si aggiunge al comma 677 citato, il seguente periodo: Per lo stesso anno 2014, nella determinazione delle aliquote TAI possono essere superati i limiti stabiliti nel primo e nel secondo periodo, per un ammontare complessivamente non superiore allo 0,8 per mille e purché siano finanziate, relativamente alle abitazioni principali e alle unità immobiliari ad esse equiparate di cui all art.13, comma 2, del decreto-legge 6 dicembre 2011, convertito, con modificazioni, dalla legge 22 dicembre 2011, n.214, detrazioni d imposta o altre misure, tali da generare effetti sul carico di imposta TAI equivalenti a quelli determinatisi con riferimento all IMU relativamente alla stessa tipologia di immobili. Visto che dal 1 gennaio 2014 l IMU non si applica più alle abitazioni principali, ed a quelle ad esse equiparate con legge e regolamento, e che pertanto il Comune dovrà reperire le risorse mancanti, pari ad euro ,00,attraverso l applicazione della Tasi, le quali saranno rivolte alla copertura parziale, pari al 59 % dei costi seguenti servizi indivisibili, così come desunti dallo schema del bilancio di previsione per l anno 2014: Illuminazione pubblica: euro ,00 Manutenzione strade: euro ,00 Manutenzione verde pubblico euro ,77 Considerato che: Il gettito può essere ottenuto applicando l aliquota del 2,5 per mille solo sulle abitazioni principali, e quelle a queste assimilate, non soggette ad IMU, in modo da garantire la contribuzione di tutti i contribuenti al pagamento dei servizi indivisibili del Comune, attraverso il pagamento dell IMU, della TAI e dell addizionale comunale all IRPEF; Il Comune utilizzando l aliquota del 2,5 per mille non è tenuto ad introdurre detrazioni d imposta tali da generare effetti sul carico di imposta TAI equivalenti a quelli determinatisi con riferimento all IMU relativamente alla stessa tipologia di immobili; Il servizio tributi ha effettuato delle elaborazioni che hanno permesso di individuare l ammontare delle detrazioni che determinano un prelievo TAI tendenzialmente inferiori al prelievo IMU; Visto il regolamento comunale per l applicazione della TAI, approvato con delibera consiliare n. 36 del 04/09/2014 adottata in data odierna;
4 DELIBERAZIONE DEL CONIGLIO COMUNALE NR. 36 DEL 04/09/2014 Accertato che in base alle stime operate dal servizio tributi, il gettito atteso di euro ,90 può essere ottenuto attraverso le seguenti misure: 1. Aliquota TAI del 2,5 per mille per le abitazioni principali e relative pertinenze, ivi comprese le unità immobiliari ad esse equiparate dall articolo 13, comma 2 del decretolegge n.201 del 2011 e dal regolamento comunale IMU, escluse dal pagamento dell IMU; 2. Aliquota zero per tutte le altre fattispecie imponibili diverse da quelle di cui al puntp precedente. Visto che sulla proposta della presente deliberazione ha espresso parere favorevole, ai sensi dell art.49 del D. Lgs. 18 agosto 2000, n. 267: - Il Responsabile del ettore Contabile per quanto concerne la regolarità tecnica e contabile; Acquisito il parere favorevole dell'organo di revisione, reso ai sensi dell'art. 239 del D.Lgs. n. 267/2000,come modificato dall'art. 3 del D.L. n.174/2010; Dato atto che la votazione sull argomento ha dato il seguente esito: PREENTI N. 12 VOTANTI N. 9 ATENUTI N. 3 (Emanuele Feduzi, Ubaldo Ragnoni, Francesca Genova) FAVOREVOLI N. 9 CONTRARI N. 0 Con voti come sopra espressi DELIBERA A. Di approvare per l anno 2014 le seguenti aliquote per il tributo sui servizi indivisibili (TAI): 1. Aliquota TAI del 2,5 per mille per le abitazioni principali, e relative pertinenze, ivi comprese le unità immobiliari ad esse equiparate dall articolo 13, comma 2 del decretolegge n.201 del 2011 e dal regolamento comunale IMU, escluse dal pagamento dell IMU; 2. Aliquota zero per tutte le altre fattispecie imponibili diverse da quelle di cui al punto precedente. B. Di dare atto che la presente deliberazione entra in vigore, ai sensi dell art.1, comma 169, della legge n.296 del 2006, il 1 gennaio 2014; C. Di dare atto che la presente deliberazione sarà inviata al Ministero dell economia e delle finanze, Dipartimento delle finanze, entro trenta giorni dalla data in cui diventa esecutiva, ai
5 DELIBERAZIONE DEL CONIGLIO COMUNALE NR. 36 DEL 04/09/2014 sensi dell art.13, comma 15, del D.L. n.201 del 2011 e dell art.52, comma 2, del D.Lgs. n.46 del UCCEIVAMENTE IL CONIGLIO COMUNALE Visto l art.134, comma 4 del Decreto Legislativo 267/2000; Dato atto che la votazione in merito ha dato il seguente esito: PREENTI N. 12 VOTANTI N. 9 ATENUTI N. 3 (Emanuele Feduzi, Ubaldo Ragnoni, Francesca Genova) FAVOREVOLI N. 9 CONTRARI N. 0 Con voti come sopra espressi; D E L I B E R A Di rendere il presente atto immediatamente esecutivo.
6 ALLEGATO A ALLA DELIBERAZIONE ART. 49 DEL DECRETO LEGILATIVO N. 267 TETO UNICO DELLE LEGGI ULL ORDINAMENTO DEGLI ENTI LOCALI (1. u ogni proposta di deliberazione sottoposta alla Giunta ed al Consiglio che non sia mero atto di indirizzo deve essere richiesto il parere in ordine alla sola regolarità tecnica del responsabile del servizio interessato e, qualora comporti impegno di spesa o diminuzione di entrata, del responsabile di ragioneria in ordine alla regolarità contabile. I pareri sono inseriti nella deliberazione. 2. Nel caso in cui l ente non abbia i responsabili dei servizi, il parere è espresso dal egretario dell ente, in relazione alle sue competenze. 3. I soggetti di cui al comma 1 rispondono in via amministrativa e contabile dei pareri) OGGETTO: IMPOTA IUC DETERMINAZIONE ALIQUOTE TAI Parere del responsabile del servizio interessato Per quanto riguarda la regolarità tecnica si esprime parere FAVOREVOLE Fermignano, lì 22/08/2014 Istruttore Direttivo Tributi Economato f.to Anna Maria Ferri Parere del responsabile del servizio finanziario Per quanto riguarda la regolarità contabile si esprime parere FAVOREVOLE. Fermignano, lì 22/08/2014 Il Responsabile ervizi Finanziari f.to Ferri Anna Maria
7 Il presente verbale è stato letto, approvato e sottoscritto. IL INDACO F.to DR. GIORGIO CANCELLIERI IL VICEEGRETARIO COMUNALE F.to DOTT.A FRANCA DAMAI PUBBLICAZIONE/COMUNICAZIONE La presente deliberazione sarà pubblicata all albo Pretorio del Comune, come previsto dall art. 124 c.1 del T.U. n. 267/2000, per 15 giorni consecutivi dal 08/09/2014 al 23/09/2014. Fermignano, lì 08/09/2014 IL VICE EGRETARIO F.to DOTT.A FRANCA DAMAI COPIA CONFORME Copia conforme all originale per uso amministrativo. Fermignano, lì 08/09/2014 IL VICE EGRETARIO DOTT.A FRANCA DAMAI EECUTIVITA' La presente deliberazione è divenuta esecutiva in data odierna perché: E stata dichiarata immediatamente eseguibile ai sensi dell art comma del D.Lgs n. 267 Fermignano, lì 04/09/2014 IL VICE EGRETARIO F.to DOTT.A FRANCA DAMAI

References: art. 1
 art. 1
 art. 52
 art.1
 art.6
 art.1
 articolo 52
 art.1
 art.1
 art.9
 art.1
 art.13
 articolo 13
 art.49
 articolo 13
 art.1
 art.13
 art.52
 art.134
 ART. 49
 art. 124