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Timestamp: 2019-04-22 20:25:26+00:00

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D. Ass.R. Sicilia 29/06/2016, n. 1947/8 | Bollettino di Legislazione Tecnica
FAST FIND : NR36084
G.U. R. Sicilia P. I 22/07/2016, n. 32
- D. Ass. R. 20/10/2016
- D. Ass. R. 07/12/2016
- D. Ass. R. 10/10/2017
- D. Ass. R. 10/12/2018
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Visto l’art. 16 del D.L. 26 ottobre 1970, n. 745, convertito, con modificazione, con la legge 18 dicembre 1970, n. 1034, riguardante la disciplina dei distributori automatici di carburante per autotrazione costituenti pubblico servizio;
Visto il D.P.R. 27 ottobre 1971, n. 1269 di attuazione dell'art. 16 del D.L. 26 ottobre 1970, n. 745 ;
Vista la legge regionale 5 agosto 1982, n. 97, recante “Norme per la razionalizzazione del settore della distribuzione stradale dei carburanti”;
Visto l'art. 15 della superiore legge regionale 5 agosto 1982, n. 97, che, in quanto compatibili, opera un rinvio statico alle disposizioni di cui al superiore art. 16 del D.L. n. 745/1970;
Visto l'art. 7 della legge regionale 18 aprile 1989, n. 8, recante “Norme per l'incentivazione della metanizzazione in Sicilia”;
Visto il D.Lgs. 11 febbraio 1998, n. 32, recante “Razionalizzazione del sistema di distribuzione dei carburanti, a norma dell'articolo 4, comma 4, lettera c), della legge 15 marzo 1997, n. 59”;
Visto il D.L. 29 ottobre 1999, n. 383, convertito, con modificazioni, dall'art. 1 della legge 28 dicembre 1999, n. 496, recante “Disposizioni urgenti in materia di accise sui prodotti petroliferi e di accelerazione del processo di liberalizzazione del relativo settore”;
Visto l'art. 19 della legge 5 marzo 2001, n. 57, recante “Norme per l'ammodernamento della rete distributiva dei carburanti”;
Visto, in particolare, il comma 2 del superiore art. 19, che fa salve le disposizioni emanate dalle regioni compatibili con gli indirizzi di cui al comma 1 del medesimo art. 19;
Visto il decreto del Ministro delle attività produttive 31 ottobre 2001, recante “Approvazione del Piano nazionale contenente le linee guida per l'ammodernamento del sistema distributivo dei carburanti” emanato in applicazione d
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1. In attuazione dell'art. 49, comma 3, della legg
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1. Gli impianti di deposito e di distribuzione di oli minerali e di carburanti secondo le vigenti disposizioni normative possono essere così classificati:
a) impianti di distribuzione di carburanti per autotrazione stradale ubicati nelle strade urbane o nelle strade extraurbane;
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Art. 3 - Modulistica
1. Con decreto del dirigente generale del Dipartimento regionale delle attività
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Art. 4 - Posta elettronica certificata (P.E.C.)
1. Le istanze e le comunicazioni relative all'applicazione delle disposizione di cui
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TITOLO II - a) IMPIANTI DI DISTRIBUZIONE DI CARBURANTI PER AUTOTRAZIONE STRADALI UBICATI NELLE STRADE URBANE O NELLE STRADE EXTRAURBANE
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Art. 5 - Pubblico servizio
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1. Per impianto di distribuzione di carburanti per autotrazione, a norma dell'
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Art. 7 - Ubicazione
1. Gli impianti di cui al presente titolo possono essere ubicati nelle strade urbane
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Art. 8 - Nuova autorizzazione
1. L'installazione e l'esercizio degli impianti di distribuzione dei carburanti sono attività liberamente esercitate nel rispetto delle disposizioni di cui al presente titolo.
2. Ai sensi della
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1. Gli impianti di distribuzione di carburanti di nuova costituzione, nonché la ristrutturazione totale degli impianti esistenti debbono prevedere, oltre le benzine ed i gasoli per autotrazione, le seguenti infrastrutture:
a) punto di ricarica elettrica di potenza elevata almeno veloce e quindi superiore a 22 KW e pari o inferiore a 50 KW;
b) rifornimento di GNC o GNL anche
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Art. 10 - Impianto mono prodotto
1. Al fine di prom
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Art. 11 - Potenziamento dell'impianto
1. Per potenziamento si intende qualunque intervento finalizzato all'aumento della capacità complessiva dell'impianto, così come specificato di seguito:
a) aumento dei prodotti erogabili;
b) aumento della capacità dell'impianto;
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1. I titolari di concessioni o autorizzazioni di impianti di distribuzione di carburanti stradali esistenti al 31 dicembre 2015, che hanno erogato nel corso del 2015 un quantitativo di benzina
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Art. 12 - Modifiche dell'impianto
1. Per modifica dell'impianto si intende qualunque intervento non finalizzato all'aumento della capacità complessiva dell'impianto e non compreso negli altri articoli del presente titolo, così come specificato di seguito:
a) installazione o aumento del numero di apparecchiature self-service pre-pagamento e/o post-pagamento;
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Art. 13 - Apparecchiature self-service
1. Ai sensi dell'art. 68 della legge regionale 26 marzo 2002, n. 2, il numero delle apparecchiature per l'erogazione di carburanti con il sistema self-service a prepagamento non
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Art. 14 - Attività complementare
1. Nell'area dell'impianto possono essere commercializzati, previa presentazione della SCIA al comune territorialmente competente, nel rispetto delle vigenti norme in materia sanitaria e ambientale, altri prodotti s
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Art. 15 - Sospensione temporanea dell'attività
1. I titolari degli impianti di cui al titolo II possono sospendere l'esercizio dell'attività per un periodo massimo di 365 giorni, anche non consecutivi, nell'arco
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Art. 16 - Collaudo
1. I nuovi insediamenti e i potenziamenti degli impianti di cui agli articoli 8, 10 e 11 del presente decreto, ad esclusione dell'installazione di apparecchiature self-service, sono soggetti al collaudo finale da parte di una commissione composta:
a) da un
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Art. 17 - Verifica
1. Le modifiche degli impianti di cui all'articolo 12 sono soggette, qualora previsto dalla vigente normativa, alla verifica a cura degli uffici dell'Agenzia delle dogane competenti per territorio.
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Art. 18 - Razionalizzazione della rete di distribuzione di carburanti per autotrazione stradale
1. Nel territorio regionale trovano applicazione le disposizioni di cui all'articolo 28, commi 3 e 4, del decreto legge 6 luglio 2011, n. 98.
2. L'incompatibilità degli impianti di distribuzione di carburanti per autotrazione stradale è definita in base ai criteri stabiliti dal decreto del Ministro delle attività produttive 31 ottobre 2001, nonché dall'
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Art. 19 - Deroga per gli impianti di pubblica utilità
1. Al fine di assicurare il servizio pubblico, l'Assessorato regionale delle attività produttive può autorizzare la prosecuzione dell'attività di un impianto di pubbl
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TITOLO III - b) IMPIANTI DI DISTRIBUZIONE DI CARBURANTI PER AUTOTRAZIONE STRADALI UBICATI NELLA RETE AUTOSTRADALE O NEI RACCORDI AUTOSTRADALI
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Art. 21 - Ubicazione
1. Gli impianti di cui al presente titolo possono essere ubicati nella rete autostrad
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Art. 22 - Norme attuative
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TITOLO IV - c) IMPIANTI DI DISTRIBUZIONE DI CARBURANTI PER AUTOTRAZIONE A USO PRIVATO
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Art. 23 - Definizione
1. Per impianto di distribuzione di carburante per autotrazione a uso privato si intende un autonomo complesso, ubicato
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Art. 24 - Nuova autorizzazione
1. L'installazione dell'impianto di cui al presente titolo è soggetto ad autorizzazione rilasciata dall'Assessorato regionale delle attività produttive secondo le vigenti disposizioni, con esclusione “degli enti della pubblica Amministrazione”
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Art. 25 - Potenziamento dell'impianto
- aumento del numero dei serbatoi e/o della capacità degli stessi;
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Art. 26 - Verifica
1. Le nuove realizzazioni e i potenziamenti degli impianti di cui agli articoli 24 e 25 sono soggette, qualora previsto dalla vigente normativa, alla verifica a cura degli uffici dell'Agenzia delle dogane competenti per terr
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TITOLO V - d) CONTENITORI-DISTRIBUTORI MOBILI O RIMOVIBILI DI TIPO OMOLOGATO
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Art. 27 - Definizione
1. Per contenitori-distributori mobili o rimovibili di tipo omologato si intende uno
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Art. 28 - Nuova autorizzazione
1. L'installazione dell'impianto di cui al presente titolo è soggetta ad autorizzazione rilasciata dal Comune territorialmente competente secondo le vigenti disposizioni.N12
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Art. 29 - Verifica
1. Prima della messa in servizio dell'impianto il richiedente l'autorizzazione dovr&a
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TITOLO VI - e) IMPIANTI DI DISTRIBUZIONE CARBURANTI PER NATANTI DA DIPORTO
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1. Per impianti di distribuzione carburanti per natanti da diporto si intende un auto
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Art. 31 - Nuova autorizzazione
1. L'installazione dell'impianto di cui al presente titolo è soggetto ad autorizzazione rilasciata dall'Assessorato regionale delle attività produttive secondo le vigenti disposizioni.
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Art. 32 - Potenziamento dell'impianto
- aumento del numero
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Art. 33 - Modifiche dell'impianto
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Art. 34 - Collaudo
1. I nuovi insediamenti e i potenziamenti degli impianti di cui agli articoli 31 e 32 del presente decreto sono soggetti al collaudo finale da parte di una commissione composta:
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Art. 35 - Verifica
1. Le modifiche degli impianti di cui all'articolo 33 sono soggette, qualora previsto dalla vigente normativa, alla verifica a cura degli uffici dell'Agenzia delle dogane competenti per territorio.
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Art. 36 - Avocazione
1. Qualora per motivi di sicurezza ed incolumità pubblica, il Comando provinci
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TITOLO VII - f) DEPOSITI COMMERCIALI PER CARBURANTI, COMBUSTIBILI LIQUIDI, OLI LUBRIFICANTI E BITUME
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1. Per depositi commerciali per carburanti, combustibili liquidi, oli lubrificanti e
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Art. 38 - Nuova autorizzazione
1. L'installazione dei depositi di cui al presente titolo è soggetta ad autorizzazione rilasciata dall'Assessorato regionale delle attività produttive secondo le vigenti disposizioni.
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Art. 39 - Potenziamento del deposito
1. Gli interventi finalizzati al potenziamento degli impianti che prevedono la variazione, in aumento o in diminuzione, di oltre il 30 per cento della capacità complessiva autorizzata di stoccaggio, sono soggetti a
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Art. 40 - Modifiche del deposito
1. Gli interventi finalizzati alla modifica dei depositi, non ricompresi nel preceden
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Art. 41 - Collaudo
1. I nuovi insediamenti e i potenziamenti dei depositi di cui agli articoli 38 e 39 del presente decreto sono soggetti al collaudo finale da parte di una commissione composta:
a) da un dipendente
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Art. 42 - Verifica
1. Le modifiche dei depositi di cui all'articolo 40 sono soggette, qualora previsto dalla vigente normativa, alla verifica a cura degli uffici dell'Agenzia delle dogane competenti per territorio.
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Art. 44 - Avocazione
1. Relativamente ai depositi avio, qualora per motivi di sicurezza ed incolumit&agrav
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TITOLO VIII - g) DEPOSITI GPL IN SERBATOI FISSI
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Art. 45 - Definizione
1. Per depositi GPL in serbatoi fissi si intende un complesso costituito da uno o pi&
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Art. 46 - Nuova autorizzazione
1. L'installazione dei depositi di cui al presente titolo è soggetto ad autorizzazione rilasciata dall'Assessorato regionale delle attività produttive secondo le vigenti disposizioni.
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Art. 47 - Potenziamento del deposito
1. Gli interventi finalizzati al potenziamento dei depositi che prevedono la variazione, in aumento o in diminuzione, di oltre il 30 per cento della capacità complessiva autorizzata di stoccaggio, sono soggetti a pr
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Art. 48 - Modifiche del deposito
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Art. 49 - Collaudo
1. I nuovi insediamenti e i potenziamenti dei depositi di cui agli articoli 46 e 47 del presente decreto sono soggetti al collaudo finale da parte di una commissione composta:
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Art. 50 - Verifica
1. Le modifiche del deposito di cui all'articolo 48 sono soggette, qualora previsto dalla vigente normativa, alla verifica a cura dell'Agenzia delle dogane competenti per territorio.
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TITOLO IX - h) IMPIANTI DI RIEMPIMENTO, TRAVASO E DEPOSITO GPL
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Art. 51 - Definizione
1. Per impianto di riempimento, travaso e deposito GPL si intende un impianto di capa
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Art. 52 - Nuova autorizzazione
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Art. 53 - Potenziamento dell'impianto
1. Gli interventi finalizzati al potenziamento degli impianti che prevedono la variazione, in aumento o in diminuzione, di oltre il 30 per cento della capacità complessiva autorizzata di stoccaggio, sono soggetti a p
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Art. 54 - Modifiche dell'impianto
1. Gli interventi finalizzati alla modifica degli impianti, non ricompresi nel preced
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Art. 55 - Collaudo
1. I nuovi insediamenti e i potenziamenti degli impianti di cui agli articoli 52 e 53 del presente decreto sono soggetti al collaudo finale da parte di una commissione composta:
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Art. 56 - Verifica
1. Le modifiche degli impianti di cui all'articolo 54 sono soggette, qualora previsto dalla vigente normativa, alla verifica a cura dell'Agenzia delle dogane competenti per territorio.
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TITOLO X - i) DEPOSITI GPL IN BOMBOLE
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Art. 57 - Definizione
1. Per depositi GPL in bombole si intende l'insieme delle strutture in grado di immag
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Art. 58 - Nuova autorizzazione
1. L'attivazione di cui al presente titolo è soggetta ad autorizzazione rilasciata dall'Assessorato regionale delle attività produttive secondo le vigenti disposizioni.
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Art. 59 - Potenziamento del deposito
1. Per potenziamento si intende qualunque intervento finalizzato all'aumento dello stoccaggio.
2. Gli intervent
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Art. 60 - Collaudo
1. I nuovi insediamenti e i potenziamenti dei depositi di cui agli articoli 58 e 59 del presente decreto sono soggetti al collaudo finale da parte di una commissione composta:
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TITOLO XI - l) DISTRIBUZIONE GPL IN BOMBOLE O SERBATOI
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Art. 61 - Definizione
1. Per distribuzione GPL in bombole o serbatoi si intende l'attività di traspo
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Art. 62 - Nuova autorizzazione
1. L'attività di cui al presente titolo, ai sensi dell'art. 17 della legge regionale 5 agosto 1982, n. 97 è soggetta ad
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Art. 62 bis - Potenziamento
1. Gli interventi finalizzati al potenziamen
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Art. 63 - Requisiti
1. I soggetti che intendono esercitare l'attività di cui al presente titolo de
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TITOLO XII - m) DEPOSITI INDUSTRIALI PER IL CICLO PRODUTTIVO E AD USO PRIVATO
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Art. 64 - Definizione
1. Ai fini dell'applicazione delle disposizioni di cui al presente titolo, per deposi
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Art. 65 - Nuova autorizzazione
1. L'installazione dei depositi di cui al presente titolo è soggetta ad autorizzazione rilasciata dal Comune territorialmente competente secondo le vigenti disposizioni.
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Art. 66 - Potenziamento dell'impianto
1. Gli interventi finalizzati al potenziamento dei depositi che prevedono la variazione, in aumento o in diminuzione, di oltre il 30 per cento della capacità complessiva autorizzata di stoccaggio di oli minerali, sono soggetti a preventiva autor
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Art. 67 - Modifiche dell'impianto
1. Gli interventi finalizzati alla modifica dei serbatoi, non ricompresi nel preceden
2950479 5328590
Art. 68 - Collaudo
1. I nuovi insediamenti e i potenziamenti degli impianti di cui agli articoli 65 e 66 del presente decreto sono soggetti al collaudo finale da parte di una commissione composta:
2950479 5328591
Art. 69 - Verifica
1. Le modifiche dei depositi di cui all'articolo 67 sono soggette, qualora previsto dalla vigente normativa, alla verifica a cura dell'Agenzia delle dogane competenti per territorio.
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2950479 5328593
Art. 70 - Sportello unico per le attività produttive (SUAP)
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Art. 70 bis - Titolo edilizio
2950479 5328595
Art. 71 - Esenzione
1. Ai sensi dell'art. 35 della legge regionale 6 agosto 2009, n. 9, di recepi
2950479 5328596
Art. 72 - Subingresso
1. Le concessioni e le autorizzazioni di cui al presente decreto possono essere oggetto di trasferimento della gestione o della proprietà per atto tra vivi o per causa di morte.
2950479 5328597
Art. 73 - Cessazione di attività
1. La cessazione delle attività o della conduzione degli impianti e/o depositi
2950479 5328598
Art. 74 - Realizzazione degli interventi
1. I nuovi impianti o i nuovi depositi di cui al presente decreto devono essere realizzati entro tre anni dalla data di rilascio della concessione o dell'autorizzazione.
2950479 5328599
Art. 75 - Revoche
1. È fatto obbligo agli enti che sono utilmente intervenuti nel rilascio degli atti endoprocedimentali previsti dalla vigente normativa per il rilascio della concessione o dell'autorizzazione di cui al presente decreto, comunicare l'eventuale perdita dei requisiti necessari per il rilascio del parere di competenza.
2. La mancata comunicazione di cui al precedente comma comporterà l'assunzione di responsabilità da parte dell'ente i
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Art. 76 - Sanzioni
1. Colui che esercita l'attività dell'impianto o installa il deposito o il contenitore-distributore senza l'autorizzazione di cui agli articoli 8, 24, 28, 31, 38, 46, 52, 58, 62 e 65 del presente decreto, è soggetto al pagamento della sanzione amministrativa pecuniaria da € 5.000,00 ad € 20.000,00.
2. Colui che attiva il potenziamento dell'impianto o del deposito senza l'autorizzazione di cui agli articoli 11, 25, 32, 39, 47, 53, 59 e 66 del presente decreto, è soggetto al pagamento della sanzione amministrativa pecuniaria da € 2.500,00 ad € 15.000,00.
3. Colui che realizza le mod
2950479 5328601
Art. 77 - Conversione di diritto
1. Le concessioni, ad eccezione di quelle di cui al titolo III del presente decreto, e le autorizzazioni già rilasciate, ancora in corso di validit&agr
2950479 5328602
Art. 78 - Norme di salvaguardia
1. Sono fatte salve le istanze complete della documentazione e dei pareri endoprocedimentali pervenute prima dell'entrata in vigore delle disposizioni di cui al presente decreto.
2950479 5328603
Art. 79 - Abrogazione di norme
1. Sono abrogati i decreti dell'
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Art. 80 - Pubblicazione e entrata in vigore
1. Il presente decreto sarà pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Regione siciliana e, ai sensi dell'articolo 68, comma 4, della legge regionale 12 agosto 2014, nel sito internet istituzionale della Regione siciliana.
2. Le disposizioni di cui al presente decreto entrano in
Articolo 49, comma 3
D. Ass.R. Sicilia 25/10/2013, n. 232/GAB
Disposizioni relative agli impianti di distribuzione dei carburanti.
Dalla data di pubblicazione del decreto di cui all'art. 3 del D. Ass. R. 29/06/2016.
D. Ass.R. Sicilia 25/10/2012, n. 962
Semplificazione delle procedure nel settore dei carburanti.
D. Ass.R. Sicilia 31/07/2012, n. 847
Modifica dell’allegato al decreto 12 giugno 2003, concernente nuovo piano di razionalizzazione e ristrutturazione della rete di distribuzione dei carburanti per autotrazione per la Sicilia.
D.Ass.R. Sicilia 16/04/2009
D. Ass.R. Sicilia 26/11/2008, n. 556
Disposizioni relative all'attività di distribuzione di carburanti per autotrazione per la Sicilia.
D. Ass.R. Sicilia 04/05/2007, n. 695
Modifica del decreto 12 giugno 2003 concernente nuovo piano di razionalizzazione e ristrutturazione della rete di distribuzione dei carburanti per autotrazione per la Sicilia.
D.Ass.R. Sicilia 12/06/2003, n. 45
D. Ass.R. Sicilia 10/12/2018
Modifica ed integrazioni al decreto 29 giugno 2016 e ss.mm.ii., concernente nuove direttive in materia di impianti di deposito e di distribuzione di oli minerali e di carburanti. Attuazione dell'articolo 49, comma 3, della legge regionale 17 marzo 2016, n. 3.
Dalla data di pubblicazione sulla G.U.R.S. del decreto del dirigente generale di approvazione della revisione della modulistica di cui all'articolo 3 del decreto 29/06/2016, n. 1947/8 articolo 76, comma 9, comma 10, comma 11.
Il decreto approva alcune modifiche alla disciplina approvata con D. Ass. 29/06/2016, n. 1947/8 con effetto dalla data di pubblicazione sulla G.U.R.S. del decreto del dirigente generale di approvazione della revisione della modulistica di cui all'articolo 3 del suddetto decreto.
Dalla data di pubblicazione sulla G.U.R.S. del decreto del dirigente generale di approvazione della revisione della modulistica di cui all'articolo 3 del decreto 29/06/2016, n. 1947/8 articolo 9; articolo 10; articolo 11, comma 1, lettera b), lettera d); articolo 11 bis; articolo 15; articolo 16, comma 1, lettera a); articolo 028, comma 1, comma 5; articolo 65, comma 1, comma 4; articolo 66, comma 4; articolo 68, comma 1, lettera a), comma 4; articolo 74, comma 3, comma 4; articolo 75, comma 4.
D. Ass.R. Sicilia 10/10/2017, n. 2292/1.s
Modifica del decreto 29 giugno 2016, concernente Nuove direttive in materia di impianti di deposito e di distribuzione di oli minerali e di carburanti. Attuazione dell’articolo 49, comma 3, della legge regionale 17 marzo 2016, n. 3.
Articolo 17 comma 3; articolo 24, comma 1; articolo 25, comma 1; articolo 35, comma 3; articolo 42, comma 5; articolo 50, comma 3; articolo 56, comma 3; articolo 62 bis; articolo 69, comma 3; articolo 70; articolo 70 bis; articolo 72, comma 4.
Il decreto, che introduce correttivi al precedente D. Ass. 29/06/2016, n. 1947/8, si colloca nell’ambito della semplificazione dell’azione della Pubblica amministrazione in considerazione della necessità che il titolo edilizio, quale atto endoprocedimentale, venga acquisito preventivamente rispetto al rilascio del provvedimento conclusivo dell’Amministrazione regionale.
Le disposizioni approvate entrano in vigore dalla data di pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale della Regione siciliana del decreto del dirigente generale di approvazione della revisione della modulistica di cui all’articolo 3 del D. Ass. 29/06/2016, n. 1947/8.
D. Ass.R. Sicilia 07/12/2016, n. 3524/1.s
Sostituzione dell’articolo 9 del decreto 9 giugno 2016, concernente nuove direttive in materia di impianti di deposito e di distribuzione di oli minerali e di carburanti. Attuazione dell’articolo 49, comma 3, della legge regionale 17 marzo 2016, n. 3.
Con la sostituzione dell'art. 9 del D. Ass. R. 09/06/2016 il decreto mira ad operare un allineamento con le disposizioni di cui alla direttiva DAFI di imminente introduzione, che, nei fatti, comporterà l’obbligo della presenza del terzo prodotto (GPL e/o metano) negli impianti di deposito e di distribuzione di oli minerali e di carburanti.
D. Ass.R. Sicilia 20/10/2016, n. 3000/1.s
Abrogazione del comma 4 dell'articolo 13 del decreto 29 giugno 2016, concernente nuove direttive in materia di impianti di deposito e di distribuzione di oli minerali e di carburanti. Attuazione dell’articolo 49, comma 3, della legge regionale 17 marzo 2016, n. 3.
D. Dirig.R. Sicilia 27/12/2016, n. 3788/1.s
Approvazione della modulistica in materia di impianti di deposito e distribuzione di minerali e di carburanti.
Il decreto approva, ai sensi dell'art. 3 del D. Ass. 29/06/2016, n. 1947/8, la modulistica da utilizzare per le concessioni, le autorizzazioni e le comunicazioni per l’esercizio dell’attività degli impianti di deposito e di distribuzione di combustibili e di carburanti.

References: art. 16
 art. 19
 art. 19

Art. 3

Art. 4

Art. 5

Art. 7

Art. 8

Art. 10

Art. 11

Art. 12

Art. 13

Art. 14

Art. 15

Art. 16

Art. 17

Art. 18

Art. 19

Art. 21

Art. 22

Art. 23

Art. 24

Art. 25

Art. 26

Art. 27

Art. 28

Art. 29

Art. 31

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Art. 48

Art. 49

Art. 50

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Art. 61

Art. 62

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Art. 66

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Art. 69

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