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Timestamp: 2014-03-16 05:23:34+00:00

Document:
EUR-Lex - 32003R1798 - IT
GU L 264del 15.10.2003, pagg. 1–11 (ES, DA, DE, EL, EN, FR, IT, NL, PT, FI, SV)
edizione speciale in lingua ceca: capitolo 09 tomo 01 pag. 392 - 402
edizione speciale in lingua estone: capitolo 09 tomo 01 pag. 392 - 402
edizione speciale in lingua ungherese capitolo 09 tomo 01 pag. 392 - 402
edizione speciale in lingua lituana: capitolo 09 tomo 01 pag. 392 - 402
edizione speciale in lingua lettone: capitolo 09 tomo 01 pag. 392 - 402
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edizione speciale in lingua polacca: capitolo 09 tomo 01 pag. 392 - 402
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edizione speciale in lingua slovena: capitolo 09 tomo 01 pag. 392 - 402
edizione speciale in lingua bulgare: capitolo 09 tomo 02 pag. 85 - 95
edizione speciale in lingua romena: capitolo 09 tomo 02 pag. 85 - 95
edizione speciale in lingua croata capitolo 09 tomo 001 pag. 82 - 92
di entrata in vigore: 01/01/2004; entrata in vigore vedi art. 48
affari fiscali, Mercato interno - Principi, imposta sul valore aggiunto
proposta Commissione; Comitato 2001/0294 Def , GU C 270E/2001 P 87
parere Parlamento europeo; GU C 284E/2002 P 121
parere Comitato economico e sociale; GU C 80/2002 P 76
31992R0218 abrogazione 52001PC0294(01) approvazione Modificato da:
modificato da 32004R0885 modifica articolo 2.1 dal 01/05/2004
modificato da 32006R1791 complemento articolo 2.1 dal 01/01/2007
modificato da 32008R0143 modifica articolo 1.1 dal 01/01/2010
modificato da 32008R0143 sostituzione articolo 27.4 dal 01/01/2015
modificato da 32008R0143 sostituzione articolo 28 dal 01/01/2015
modificato da 32008R0143 modifica articolo 30 dal 01/01/2015
modificato da 32008R0143 modifica articolo 39 dal 01/01/2010
modificato da 32008R0143 modifica articolo 1.1 dal 01/01/2015
modificato da 32008R0143 complemento articolo 17 dal 01/01/2015
modificato da 32008R0143 modifica articolo 18 dal 01/01/2015
modificato da 32008R0143 aggiunta articolo 2.1 dal 01/01/2015
modificato da 32008R0143 sostituzione articolo 2.10 dal 01/01/2010
modificato da 32008R0143 sostituzione articolo 2.11 dal 01/01/2010
modificato da 32008R0143 sostituzione articolo 2.8 dal 01/01/2010
modificato da 32008R0143 sostituzione articolo 2.9 dal 01/01/2010
modificato da 32008R0143 modifica articolo 22.1 dal 01/01/2010
modificato da 32008R0143 modifica articolo 23 dal 01/01/2010
modificato da 32008R0143 modifica articolo 24 dal 01/01/2010
modificato da 32008R0143 sostituzione articolo 27.4 dal 01/01/2010
modificato da 32008R0143 sostituzione articolo 28 dal 01/01/2010
modificato da 32008R0143 sostituzione articolo 29 dal 01/01/2015
modificato da 32008R0143 sostituzione articolo 29.1 dal 01/01/2010
modificato da 32008R0143 modifica articolo 30 dal 01/01/2010
modificato da 32008R0143 sostituzione articolo 31 dal 01/01/2010
modificato da 32008R0143 sostituzione articolo 31 dal 01/01/2015
modificato da 32008R0143 complemento articolo 32 dal 01/01/2015
modificato da 32008R0143 cancellazione articolo 34 dal 01/01/2015
modificato da 32008R0143 sostituzione articolo 34 dal 01/01/2010
modificato da 32008R0143 modifica articolo 39 dal 01/01/2015
modificato da 32008R0143 sostituzione articolo 5.3 dal 01/01/2015
modificato da 32008R0143 sostituzione CH 6 dal 01/01/2015
modificato da 32008R0143 aggiunta CH 6 BIS dal 01/01/2010
modificato da 32008R0143 sostituzione TITRE CH 6 dal 01/01/2010
modificato da 32009R0037 sostituzione articolo 23L2 dal 01/01/2010
modificato da 32009R0037 sostituzione articolo 24 dal 01/01/2010
modificato da 32009R0037 sostituzione articolo 25.1 dal 01/01/2010
modificato da 32009R0037 sostituzione articolo 25.2 dal 01/01/2010
modificato da 32010R0904 deroga parziale dal 01/01/2012
modificato da 32010R0904 abrogazione articolo 2.1 dal 01/12/2010
modificato da 32010R0904 abrogazione capitolo V dal 31/12/2012
modifica proposta da 52004PC0148(02) modifica proposta da 52004PC0728(03) modifica proposta da 52008PC0147(02) modifica proposta da 52009PC0427 abrogazione Atto interessato dalla pronuncia:
Confermato da 62003CJ0533 Ricorso per inadempimento 62009CJ0539 Atti citati:
32002L0038 Seleziona l'insieme dei documenti che citano il presente documento
visto il parere del Parlamento europeo(2)
(1) La pratica della frode e dell'evasione fiscale al di là dei confini degli Stati membri non solo conduce a perdite di bilancio ma lede anche il principio della giustizia fiscale e può provocare distorsioni dei movimenti di capitali e delle condizioni di concorrenza. Pertanto essa pregiudica il funzionamento del mercato interno.
(2) La lotta contro le frodi relative all'imposta sul valore aggiunto (IVA) esige una stretta cooperazione tra le autorità amministrative che, in ciascuno degli Stati membri, sono incaricate dell'applicazione delle disposizioni in materia.
(3) Le misure di armonizzazione delle disposizioni fiscali adottate per completare il mercato interno dovrebbero pertanto comprendere l'istituzione di un sistema comune di scambio d'informazioni tra gli Stati membri nell'ambito del quale le autorità amministrative degli Stati membri sono tenute a prestarsi mutua assistenza e a collaborare con la Commissione al fine di assicurare la corretta applicazione dell'IVA alla fornitura di beni e alla prestazione di servizi, all'acquisizione intracomunitaria di beni e all'importazione di beni.
(4) La memorizzazione e la trasmissione elettronica di taluni dati ai fini del controllo dell'IVA è indispensabile per il corretto funzionamento del regime dell'IVA.
(5) Le condizioni per lo scambio e l'accesso diretto degli Stati membri ai dati memorizzati elettronicamente in ciascuno Stato membro dovrebbero essere definite in maniera chiara. Gli operatori dovrebbero avere accesso a tali dati, se necessario, ai fini del rispetto dei loro obblighi.
(6) Lo Stato membro di consumo ha la responsabilità primaria di garantire che i fornitori non stabiliti ottemperino ai loro obblighi. A tal fine, l'applicazione del regime particolare temporaneo per la prestazione di servizi elettronici di cui all'articolo 26 quater della Sesta direttiva 77/388/CEE del Consiglio, del 17 maggio 1977, in materia di armonizzazione delle legislazioni degli Stati membri relative alle imposte sulla cifra di affari - Sistema comune di imposta sul valore aggiunto: base imponibile uniforme(4) - esige la definizione di norme relative alla fornitura di informazioni e al trasferimento di denaro tra lo Stato membro di identificazione e lo Stato membro di consumo.
(7) Il regolamento (CEE) n. 218/92 del Consiglio, del 27 gennaio 1992, concernente la cooperazione amministrativa nel settore delle imposte indirette (IVA)(5), ha istituito al riguardo un sistema di stretta collaborazione tra le autorità amministrative degli Stati membri e tra queste e la Commissione.
(8) Il regolamento (CEE) n. 218/92 completa le disposizioni della direttiva 77/799/CEE del Consiglio, del 19 dicembre 1977, relativa alla reciproca assistenza fra le autorità competenti degli Stati membri nel settore delle imposte dirette e indirette(6).
(9) I due strumenti giuridici si sono rivelati efficaci ma sono ormai insufficienti per far fronte alle nuove esigenze in materia di cooperazione amministrativa derivanti dall'integrazione sempre più stretta delle economie nel mercato interno.
(10) L'esistenza di due strumenti distinti per la cooperazione in materia di IVA si è inoltre rivelata un freno a una cooperazione efficace tra le amministrazioni tributarie.
(11) I diritti e gli obblighi di tutte le parti interessate non sono sufficientemente definiti. Si è rivelato pertanto necessario stabilire regole più chiare e cogenti in materia di cooperazione tra Stati membri.
(12) Non vi sono inoltre sufficienti contatti diretti tra gli uffici locali o nazionali antifrode, in quanto di norma la comunicazione ha luogo tra gli uffici centrali di collegamento. Ciò riduce l'efficacia della cooperazione, limita l'uso del dispositivo di cooperazione amministrativa e implica termini di comunicazione troppo lunghi. Occorrerebbe pertanto prevedere misure atte a consentire contatti più diretti tra i servizi per rendere la cooperazione più efficace e più rapida.
(13) La cooperazione infine non è abbastanza intensiva in quanto, oltre al sistema di scambi di informazioni (VIES), vi sono pochi scambi automatici o spontanei di informazioni tra gli Stati membri. Occorrerebbe rendere gli scambi di informazioni tra le amministrazioni, e tra queste e la Commissione, più intensivi e più rapidi per combattere più efficacemente la frode.
(14) È pertanto opportuno fondere e rafforzare le disposizioni sulla cooperazione amministrativa in materia di IVA del regolamento (CEE) n. 218/92 e della direttiva 77/799/CEE. Si dovrebbe far ricorso a tal fine, per chiarezza, ad un unico, nuovo strumento che sostituisca il regolamento (CEE) n. 218/92.
(15) Il presente regolamento dovrebbe far salve le altre misure comunitarie che contribuiscono alla lotta contro le frodi relative all'IVA.
(16) Ai fini del presente regolamento è opportuno considerare l'ipotesi di limitare taluni diritti ed obblighi previsti dalla direttiva 95/46/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 24 ottobre 1995, relativa alla tutela delle persone fisiche con riguardo al trattamento dei dati personali, nonché alla libera circolazione di tali dati(7), per salvaguardare gli interessi di cui all'articolo 13, paragrafo 1, lettera e), della medesima.
(17) Le misure necessarie per l'attuazione del presente regolamento sono adottate secondo la decisione 1999/468/CE del Consiglio, del 28 giugno 1999, recante modalità per l'esercizio delle competenze di esecuzione conferite alla Commissione(8).
(18) Il presente regolamento rispetta i diritti fondamentali e ottempera ai principi riconosciuti in particolare dalla Carta dei diritti fondamentali dell'Unione europea,
Per il periodo di cui all'articolo 4 della direttiva 2002/38/CE(9) esso prevede altresì norme e procedure per lo scambio con mezzi elettronici di informazioni relative all'imposta sul valore aggiunto su servizi prestati con mezzi elettronici conformemente al regime particolare di cui all'articolo 26 quater della direttiva 77/388/CEE, ed anche per eventuali altri scambi di informazioni e, per quanto riguarda i servizi coperti da detto regime particolare, per i trasferimenti di denaro tra le autorità competenti degli Stati membri.
1) autorità competente di uno Stato membro
- in Grecia:
- in Lussemburgo:
- in Portogallo:
- in Finlandia:
- in Svezia:
2) "ufficio centrale di collegamento": l'ufficio che è stato designato, a norma dell'articolo 3, paragrafo 2, quale responsabile principale dei contatti con gli altri Stati membri nel settore della cooperazione amministrativa;
3) "servizio di collegamento": qualsiasi ufficio diverso dall'ufficio centrale di collegamento con competenza territoriale specifica o responsabilità funzionale specializzata che è stato designato dall'autorità competente ai sensi dell'articolo 3, paragrafo 3, per procedere a scambi diretti di informazioni sulla base del presente regolamento;
4) "funzionario competente": qualsiasi funzionario che può scambiare direttamente informazioni in base al presente regolamento ai sensi dell'articolo 3, paragrafo 4;
5) "autorità richiedente": l'ufficio centrale di collegamento, un servizio di collegamento o qualsiasi funzionario competente di uno Stato membro che formula una richiesta di assistenza a nome dell'autorità competente;
6) "autorità interpellata": l'ufficio centrale di collegamento, un servizio di collegamento o qualsiasi funzionario competente di uno Stato membro che riceve una richiesta di assistenza a nome dell'autorità competente;
8) "fornitura intracomunitaria di beni": una fornitura di beni che deve essere menzionata nell'elenco ricapitolativo di cui all'articolo 22, paragrafo 6, lettera b), della direttiva 77/388/CEE;
9) "prestazione intracomunitaria di servizi": una prestazione di servizi contemplata dall'articolo 28 ter, punti C, D, E e F, della direttiva 77/388/CEE;
10) "acquisizione intracomunitaria di beni": l'acquisizione del potere di disporre come proprietario di un bene mobile materiale, secondo l'articolo 28 bis, paragrafo 3, della direttiva 77/388/CEE;
11) "numero di identificazione IVA": il numero previsto dall'articolo 22, paragrafo 1, lettere c), d) ed e), della direttiva 77/388/CEE;
12) "indagine amministrativa": tutti i controlli, le verifiche e gli interventi eseguiti da Stati membri nell'esercizio delle loro funzioni allo scopo di assicurare la corretta applicazione della legislazione sull'IVA;
13) "scambio automatico": la comunicazione sistematica e senza preventiva richiesta di informazioni predeterminate ad un altro Stato membro a intervalli regolari prestabiliti;
14) "scambio automatico organizzato": la comunicazione sistematica e senza preventiva richiesta di informazioni predeterminate ad un altro Stato membro nel momento in cui sono disponibili;
15) "scambio spontaneo": la comunicazione occasionale e senza preventiva richiesta di informazioni ad un altro Stato membro;
b) una persona giuridica; o
c) dove la normativa vigente lo preveda, un'associazione di persone alla quale è riconosciuta la capacità di compiere atti giuridici, ma che è priva di personalità giuridica;
17) "permettere l'accesso": autorizzare l'accesso alla banca dati elettronica in questione e fornire dati con mezzi elettronici;
18) "con mezzi elettronici": mediante attrezzature elettroniche di trattamento (compresa la compressione digitale) e di memorizzazione di dati e utilizzando fili, radio, mezzi ottici o altri mezzi elettromagnetici;
19) "Rete CCN/CSI": la piattaforma comune basata sulla rete comune di comunicazione (CCN) e sull'interfaccia comune di sistema (CSI), sviluppata dalla Comunità per assicurare tutte le trasmissioni con mezzi elettronici tra le autorità competenti nel settore delle dogane e della fiscalità.
3) se esiste un rischio di perdita di gettito fiscale nell'altro Stato membro.
1) le categorie esatte di informazioni oggetto di scambio;
2) la periodicità dello scambio;
3) le modalità pratiche di scambio delle informazioni in questione.
1) i numeri di identificazione IVA attribuiti dallo Stato membro che riceve le informazioni;
2) il valore totale di tutte le forniture intracomunitarie di beni effettuate alle persone titolari di detti numeri da tutti gli operatori identificati ai fini dell'IVA nello Stato membro che fornisce le informazioni.
1) i numeri di identificazione IVA delle persone che hanno effettuato le forniture di cui all'articolo 23, punto 2; e
2) il valore totale delle forniture suddette effettuate da ognuna di tali persone per ciascuna persona interessata titolare di un numero di identificazione IVA di cui all'articolo 23, punto 1.
CAPO VI DISPOSIZIONI RELATIVE AL REGIME PARTICOLARE PREVISTO DALL'ARTICOLO 26 QUATER DELLA DIRETTIVA 77/388/CEE
a) che il numero e il tipo delle richieste di informazioni presentate in un determinato periodo di tempo dall'autorità richiedente non impongano all'autorità interpellata un onere amministrativo eccessivo;
b) che l'autorità richiedente abbia esaurito le fonti di informazione consuete, che avrebbe potuto utilizzare, a seconda delle circostanze, per ottenere le informazioni richieste senza rischiare di compromettere il raggiungimento del risultato perseguito.
Le informazioni possono inoltre essere usate per accertare altri contributi, dazi e imposte contemplati dall'articolo 2 della direttiva 76/308/CEE del Consiglio, del 15 marzo 1976, sull'assistenza reciproca in materia di recupero dei crediti risultanti da taluni contributi, dazi, imposte ed altre misure(10).
a) garantire, sul piano interno, un efficace coordinamento fra le autorità competenti di cui all'articolo 3;
1. La Commissione è assistita dal comitato permanente per la cooperazione amministrativa (in seguito denominato "il comitato").

References: art. 48
 articolo 2
 articolo 2
 articolo 1
 articolo 27
 articolo 28
 articolo 30
 articolo 39
 articolo 1
 articolo 17
 articolo 18
 articolo 2
 articolo 2
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 articolo 22
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 articolo 28
 articolo 29
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 articolo 30
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 articolo 39
 articolo 5
 articolo 23
 articolo 24
 articolo 25
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