Source: http://docplayer.it/16384354-Oggetto-approvazione-aliquote-dell-imposta-unica-comunale-i-u-c-per-l-anno-2014-relative-alle-componenti-i-m-u-e-tasi.html
Timestamp: 2020-08-04 13:45:31+00:00

Document:
OGGETTO: APPROVAZIONE ALIQUOTE DELL IMPOSTA UNICA COMUNALE (I.U.C.) PER L ANNO 2014 RELATIVE ALLE COMPONENTI I.M.U. E TASI. - PDF Free Download
Geronimo Beretta
1 Deliberazione del Consiglio comunale n. 03 del OGGETTO: APPROVAZIONE ALIQUOTE DELL IMPOSTA UNICA COMUNALE (I.U.C.) PER L ANNO 2014 RELATIVE ALLE COMPONENTI I.M.U. E TASI. Premesso che: - l art. 1 della Legge del 27 dicembre 2013, n. 147 (Legge di Stabilità 2014), ha previsto, al comma 639, l istituzione a decorrere dal dell IMPOSTA UNICA COMUNALE (I.U.C.), che si basa su due presupposti impositivi: uno costituito dal possesso di immobili e collegato alla loro natura e valore e l altro collegato all erogazione e alla fruizione di servizi comunali; - l Imposta Unica Comunale si compone dell imposta municipale propria (I.M.U.) di natura patrimoniale e dovuta dal possessore di immobili, nonché di una componente riferita ai servizi, che si articola nel tributo per i servizi indivisibili (TASI), a carico sia del possessore sia dell utilizzatore dell immobile, ivi comprese le abitazioni principali, e nella tassa sui rifiuti (TARI), destinata a finanziare i costi del servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti, a carico dell utilizzatore. Rilevato che: unitamente alla disciplina della TARI e della TASI, sono state introdotte significative novità alla disciplina dell'imposta municipale propria (I.M.U.), e in particolare, da ultimo, con la succitata citata Legge 27 dicembre 2013, n. 147; l Imposta Municipale Propria (I.M.U.), introdotta dagli artt. 8, 9 e 14 del Decreto Legislativo , n. 23, originariamente a decorrere dall anno 2014, e anticipata al 2012 dall art. 13 del D.L , n. 201, convertito dalla Legge , n. 214, ha per presupposto il possesso di immobili e non si applica, con le modifiche normative intervenute, al possesso dell'abitazione principale e delle pertinenze della stessa, ad eccezione di quelle classificate nelle categorie catastali A/1, A/8 e A/9; il presupposto impositivo della TASI è il possesso o la detenzione a qualsiasi titolo di fabbricati, ivi compresa l'abitazione principale come definita ai fini dell'imposta municipale propria, e di aree edificabili, a qualsiasi uso adibiti; pur cambiando il presupposto impositivo, la base imponibile dell I.M.U. e della TASI è comune ed è costituita dal valore dell immobile determinato ai sensi dell art. 5, commi del D.Lgs. n. 504/1992, e dei commi 4-5 dello stesso art. 13 del D.L. n. 201/2011, con applicazione dei moltiplicatori ivi previsti. Dato atto che i Comuni, con deliberazione del Consiglio comunale, adottata ai sensi dell'articolo 52 del Decreto Legislativo , n. 446, possono: a) ai sensi dell'art. 13, commi 6-9, del citato D.L. n. 201/2011, aumentare o diminuire le aliquote I.M.U. previste per legge, e in particolare: modificare, in aumento o in diminuzione, l'aliquota base dello 0,76 per cento sino a 0,3 punti percentuali, quindi dallo 0,46% all 1,06% (art. 13, comma 6, del citato D.L. n. 201/2011); aumentare l'aliquota di base dello 0,76 per cento sino a 0,3 punti percentuali, quindi fino all 1,06% per immobili produttivi appartenenti al gruppo catastale D, fermo restando che è riservato allo Stato il gettito derivante da detti immobili calcolato ad aliquota standard dello 0,76%; modificare, in aumento o in diminuzione, l aliquota di base dello 0,4 per cento per l'abitazione principale nel caso di classificazione nelle categorie catastali A/1, A/8 e A/9
2 e per le relative pertinenze sino a 0,2 punti percentuali, quindi dallo 0,2% allo 0,6% (art. 13, comma 7, D.L. n. 201/2011 e successive modifiche ed integrazioni); b) ai sensi del combinato disposto dei commi della Legge 147/2013, aumentare o diminuire le aliquote TASI previste per legge, ed in particolare: modificare, in aumento, con il vincolo del non superamento dell'aliquota massima del 2,5 per mille, l'aliquota di base, pari all'1,00 per mille, o in diminuzione, sino all'azzeramento; modificare solo in diminuzione l aliquota di base dello 0,1 per cento per i fabbricati rurali strumentali di cui all'art. 13, comma 8, del D.L. n. 201/2011, convertito dalla Legge n. 214/2011 e successive modifiche ed integrazioni; ai sensi del combinato disposto dei commi dell'art. 1 della Legge n. 147/2013, l'articolazione delle aliquote è comunque sottoposta al vincolo in base al quale la somma delle aliquote della TASI e dell'i.m.u. per ciascuna tipologia di immobile non può essere superiore all'aliquota massima consentita dalla legge statale per l'i.m.u. al , fissata al 10,6 per mille e ad altre minori aliquote, in relazione alle diverse tipologie di immobile. Con D.L. 06 marzo 2014, n. 16, viene disposto che per l anno 2014, nella determinazione delle aliquote TASI possono essere superati i predetti limiti, per un ammontare complessivamente non superiore allo 0,8 per mille a condizione che siano finanziate, relativamente alle abitazioni principali ed alle unità immobiliari ad esse equiparate di cui all'articolo 13, comma 2, del Decreto Legge 06 dicembre 2011, n. 201, convertito, con modificazioni, dalla Legge 22 dicembre 2011, n. 214, detrazioni d'imposta o altre misure, tali da generare effetti sul carico di imposta TASI equivalenti a quelli determinatisi con riferimento all'i.m.u. relativamente alla stessa tipologia di immobili, anche tenendo conto di quanto previsto dall'articolo 13 del citato Decreto Legge n. 201 del Atteso che ai sensi dell art. 52 del D.Lgs n. 446 del 1997, il Comune determina con regolamento la disciplina per l applicazione della I.U.C. concernente, tra l altro, quanto previsto espressamente all art. 1, comma 682, della Legge n. 147/2013, ed in particolare, per quanto riguarda la TASI l individuazione dei servizi indivisibili e l indicazione analitica, per ciascuno di tali servizi, dei relativi costi alla cui copertura la TASI è diretta; ai sensi dell art. 1, comma 688, della Legge n. 147/2013, il Comune stabilisce il numero e le scadenze di pagamento del tributo, consentendo di norma due rate a scadenza semestrale ed in modo differenziato, con riferimento alla TARI ed alla TASI; lo Stato stabilisce con decreto le modalità di versamento, prevedendo l invio di modelli di pagamento preventivamente compilati da parte dell Ente impositore. Dato atto che, ai sensi dell art. 1, comma 702, della Legge del 27 dicembre 2013, n. 147, resta ferma anche per l Imposta Unica Comunale l applicazione dell art. 52 del D.Lgs. n. 446/1997, in tema di potestà regolamentare degli enti locali e, ai sensi del comma 703 dello stesso articolo, resta salva la disciplina per l'applicazione dell'i.m.u. Ritenuto, per quanto concerne l I.M.U., di proporre al Consiglio comunale la conferma delle aliquote e detrazioni approvate con propria deliberazione n. 14 del 13 marzo 2013, vigenti per l esercizio 2013, nelle seguenti misure: a) aliquota ordinaria: 7,60 per mille; b) aliquota agevolata per le abitazioni principali classificate nelle categorie catastali A/1, A/8 e A/9 che non sono oggetto di esenzione IMU e relative pertinenze di legge: 4 per mille con detrazione d imposta di euro 200,00;
3 Precisato che sono confermate le assimilazioni ad abitazione principale previste all art. 15 del vigente regolamento per la disciplina della I.U.C., per quanto compatibili con le nuove disposizioni di cui all art. 1, comma 707, della Legge n. 147/2013. Dato atto che: - i fabbricati rurali strumentali sono esenti dall I.M.U. come previsto dall articolo 1, comma 708 della Legge 147/2013; - i terreni agricoli sono esenti dall imposta in quanto ricadenti in area montana compresa nell elenco allegato alla Circolare , n. 9 (art. 9, comma 8, del D.L. 201/2011- Circolare MEF n. 3/DF par. 8). Visto l art. 1, comma 677, della Legge n. 147/2013 il quale dispone che il Comune con la deliberazione di approvazione delle aliquote TASI, può determinare l aliquota rispettando in ogni caso il vincolo in base al quale la somma delle aliquote della TASI e dell I.M.U. per ciascuna tipologia di immobile non sia superiore all aliquota massima consentita dalla legge statale per l I.M.U. al 31 dicembre 2013, fissata al 10,6 per mille e ad altre minori aliquote, in relazione alle diverse tipologie di immobile. Per il 2014, l aliquota massima TASI non può eccedere il 2,5 per mille, fatto salvo quanto previsto dalle disposizioni sopra richiamate del D.L. 06 marzo 2014, n.16. Ritenuto, per quanto concerne la TASI, di determinare per il 2014 l aliquota TASI nella misura base dell 1,00 per mille per l abitazione principale, come definita dal comma 1 dell art. 23 del relativo regolamento stabilendo per la medesima una detrazione d imposta di euro 50,00; aliquota 1,00 per mille per i fabbricati rurali ad uso strumentale di cui all art. 13, comma 8, del D.L. 06 dicembre 2011, n. 201, come stabilito dall art. 1, comma 678, della Legge 27 dicembre 2013, n.147; aliquota 1,00 per mille per tutte le altre fattispecie soggette ad imposta. Dato atto che tale scelta è da ricondursi alla volontà di non inasprire, soprattutto in un contesto di forte crisi economica, la tassazione locale e nel contempo, considerata la necessità di recuperare le risorse necessarie a parziale copertura dei servizi comunali indivisibili, di contenere la tassazione per l abitazione principale e le sue pertinenze. Ciò premesso IL CONSIGLIO COMUNALE Vista la Legge 27 dicembre 2013, n. 147 (Legge di Stabilità 2014). Visto il D.L. 06 marzo 2014, n. 16. Visto il D.L. 06 dicembre 2011, n. 201, convertito con modificazioni dalla Legge 22 dicembre 2011, n. 214 (Disposizioni urgenti per la crescita, l equità e il consolidamento dei conti pubblici) che ha anticipato l introduzione in via sperimentale dell Imposta Municipale Propria a far data dal 1 gennaio Acquisiti i pareri favorevoli sulla proposta di deliberazione in ordine alla regolarità tecnicoamministrativa e contabile espressi dal Responsabile del Servizio Finanziario, così come richiesto dall art. 81 del Testo unico delle leggi regionali sull ordinamento dei comuni della Regione autonoma Trentino Alto Adige approvato con D.P.Reg n. 3/L.
4 Visto il D.Lgs. 14 marzo 2011, n. 23, che reca Disposizioni in materia di federalismo fiscale municipale e con il quale è stata istituita l Imposta Municipale Propria. Visto il D.Lgs. 30 dicembre 1992, n. 504 con il quale è stata istituita l Imposta Comunale sugli Immobili. Visto il Testo unico delle leggi regionali sull ordinamento contabile e finanziario nei comuni della Regione autonoma Trentino-Alto Adige (DPGR 28 maggio 1999, n. 4/L modificato dal DPReg. 1 febbraio 2005, n. 4/L), coordinato con le disposizioni introdotte dalla legge regionale 5 febbraio 2013, n. 1. Visto il Testo unico delle leggi regionali sull ordinamento dei comuni della Regione autonoma Trentino-Alto Adige (DPReg. 1 febbraio 2005, n. 3/L modificato dal DPReg. 3 aprile 2013, n. 25), coordinato con le disposizioni introdotte dalla legge regionale 2 maggio 2013, n. 3. Con voti favorevoli, espressi per alzata di mano di n. 12 su n. 12 consiglieri presenti e votanti, contrari n. - astenuti n accertati e proclamati dal Presidente con l assistenza degli scrutatori nominati ad inizio seduta DELIBERA 1. di determinare, per l'anno di imposta 2014, le seguenti aliquote e detrazioni d imposta ai fini dell'applicazione dell'imposta Unica Comunale (I.U.C.): Componente IMU: Aliquota ordinaria 7,60 per mille (sette virgola sessanta per mille); Aliquota agevolata per l abitazione principale classificata nella categoria catastale A/1, A/8 o A/9, che non è oggetto di esenzione IMU e relative pertinenze di legge 4,00 per mille (quattro per mille); Detrazione d imposta per l abitazione principale euro 200,00. Componente TASI: Aliquota base 1,00 per mille (uno per mille); Detrazione d imposta per l abitazione principale euro 50,00, intendendosi per abitazione principale quella disciplinata all art. 23, comma 1, del regolamento TASI e pertanto posseduta dal soggetto passivo a titolo di proprietà o di altro diritto reale. Aliquota fabbricati rurali ad uso strumentale di cui all art. 13, comma 8, del D.L. 06 dicembre 2011, n. 201, 1,00 per mille (uno per mille); Aliquota per tutte le altre fattispecie soggette ad imposta, 1,00 per mille (uno per mille); 2. di dare atto che viene rispettato il vincolo in base al quale la somma delle aliquote della TASI e dell I.M.U. per ciascuna tipologia di immobile non sia superiore all aliquota massima consentita dalla legge statale per l I.M.U. al 31 dicembre 2013, fissata al 10,6 per mille e ad altre minori aliquote, in relazione alle diverse tipologie di immobile; 3. di dare atto che le aliquote e detrazioni stabilite al precedente punto 1. decorrono dal 1 gennaio 2014; 4. di dare atto che per tutti gli altri aspetti riguardanti la disciplina della I.U.C. si rimanda alle
5 norme di legge ed al relativo regolamento comunale approvato con delibera consiliare n. 2 di data odierna; 5. di dare atto, a norma dell art. 13, comma 13-bis, che a decorrere dall anno d imposta 2013, le deliberazioni di approvazione delle aliquote e delle detrazioni, nonché i regolamenti dell Imposta Municipale Propria devono essere inviati esclusivamente in via telematica, mediante inserimento del testo degli stessi nell apposita sezione del Portale del Federalismo Fiscale, per la pubblicazione nel sito informatico di cui all art. 1, comma 3, del D.Lgs. 28 settembre 1998, n. 360; 6. di trasmettere, a norma dell art. 13, comma 15, del D.L. 201/2011 e dell art. 52 del D.Lgs. 446/1997, la presente deliberazione al ministero dell Economia e delle Finanze, dipartimento delle finanze, entro il termine di 30 giorni dalla sua esecutività, o comunque entro il termine di 30 giorni dalla scadenza del termine per l approvazione del bilancio di previsione; 7. di dichiarare, con votazione separata favorevole unanime espressa per alzata di mano, la presente deliberazione immediatamente eseguibile ai sensi dell art. 79, comma 4, del T.U.LL.RR.O.C. approvato con DPReg. dd , n. 3/L; 8. di dare evidenza, ai sensi dell art. 4 della L.P , n. 23, che avverso la presente deliberazione sono ammessi: opposizione alla Giunta comunale, durante il periodo di pubblicazione, da parte di ogni cittadino, ai sensi dell art. 79, comma 5, del Testo unico delle leggi regionali sull ordinamento dei comuni della regione autonoma Trentino Alto Adige, approvato con D.P.Reg , n. 3/L; ricorso al Tribunale di Amministrativo Regionale di Trento, entro 60 giorni, ai sensi degli artt. 13 e 29 del D.Lgs n. 104 o, in alternativa, ricorso straordinario al Presidente della Repubblica entro 120 giorni, ai sensi dell art. 8 del D.P.R n da parte di chi abbia un interesse concreto ed attuale.

References: art. 1
 art. 13
 art. 5
 art. 13
 art. 52
 art. 1
 art. 1
 art. 1
 art. 52
 art. 15
 art. 1
 articolo 1
 art. 1
 art. 23
 art. 13
 art. 1
 art. 81
 art. 23
 art. 13
 art. 13
 art. 1
 art. 13
 art. 52
 art. 79
 art. 4
 art. 79
 art. 8