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Timestamp: 2018-02-18 20:30:32+00:00

Document:
1 Relazione del Consiglio di Amministrazione all Assemblea in sede straordinaria convocata per il giorno 13 febbraio 2012 in merito all eliminazione dell indicazione del valore nominale delle azioni della Banca CARIGE S.p.A. e alla conseguente modifica degli articoli 5 e 35 dello Statuto sociale Signori Azionisti, come noto, a seguito della riforma del diritto societario del 2003, l art Cod. Civ. riconosce la possibilità di emettere azioni prive dell indicazione del valore nominale. Tali azioni conservano pur sempre un valore contabile figurativo o implicito, che risulta dal rapporto tra l ammontare complessivo del capitale sociale ed il numero di azioni emesse (cosiddetta parità contabile o valore di parità contabile implicito ). Le azioni prive dell indicazione di valore nominale rappresentano un utile strumento di semplificazione, che conferisce maggiore flessibilità alle operazioni societarie sul capitale sociale, in quanto consente: - di effettuare tali operazioni senza che sia necessaria alcuna operazione sulle azioni. In assenza di un valore nominale, una variazione dell ammontare del capitale può infatti risolversi semplicemente in una corrispondente variazione del valore di parità contabile delle azioni esistenti; BANCA CARIGE Società per Azioni - Via Cassa di Risparmio, Genova 1
2 - di emettere nuove azioni in sede di aumento di capitale a pagamento, anche con un valore implicito inferiore alla preesistente parità contabile. In mancanza di un valore nominale, la Società può infatti determinare liberamente il numero di nuove azioni in cui frazionare l emissione, richiedendo per ciascuna azione, a titolo di capitale, una somma che potrà essere pari, superiore o anche inferiore alla parità contabile storica. L eliminazione del valore nominale non diminuisce peraltro in alcun modo la tutela dell integrità del capitale sociale. Le nuove azioni, infatti, non possono in ogni caso essere emesse per un ammontare complessivo superiore al valore dei conferimenti effettuati a fronte dell emissione stessa (art. 2346, comma 5, del Codice Civile). Inoltre, le norme che fanno riferimento al valore nominale delle azioni continuano ad applicarsi avendo riguardo al loro numero in rapporto al totale delle azioni emesse (art. 2346, comma 3, del Codice Civile). La possibilità di emettere nuove azioni al di sotto della parità contabile potrebbe assumere rilievo anche in relazione all ipotesi di modifica delle condizioni del prestito "Banca Carige 4,75% convertibile con facoltà di rimborso in azioni" che prevede, come da proposte di delibera che saranno sottoposte rispettivamente alla presente Assemblea e all Assemblea speciale dei possessori delle obbligazioni costituenti il suddetto Prestito, convocata per il giorno 13 febbraio 2012 in prima convocazione e, occorrendo, per il giorno 14 febbraio 2012 in seconda convocazione: - il conferimento di una delega al Consiglio di Amministrazione, ai sensi dell art del Codice Civile, ad aumentare il numero delle azioni di nuova emissione al servizio del Prestito, con conseguente ulteriore modifica dell art. 5 dello Statuto sociale; BANCA CARIGE Società per Azioni - Via Cassa di Risparmio, Genova 2
3 - una modifica del Regolamento del Prestito, volta a consentire in massima misura la corresponsione in azioni agli obbligazionisti del controvalore dovuto in conseguenza del rimborso anticipato su iniziativa dell Emittente (ivi compreso il premio per il rimborso previsto dall attuale Regolamento e fatti salvi eventuali limitati conguagli in denaro che si rendessero necessari), il tutto con la finalità di preservare la capacità del medesimo Prestito di assolvere alla propria funzione di strumento di ulteriore rafforzamento patrimoniale e in un ottica di ottemperanza ai sempre più stringenti requisiti indicati in tal senso dalle Autorità di Vigilanza alle banche e ai gruppi bancari. Alla luce di quanto sopra si sottopone all Assemblea una proposta di modifica dell art. 5 dello Statuto sociale, che prevede l eliminazione dell indicazione del valore nominale delle azioni della Banca, ordinarie e di risparmio, attualmente pari a 1 euro, ai sensi dell art del Codice Civile. Tale modifica, se approvata, comporta altresì la necessità di modificare l art. 35 dello Statuto in tema di azioni di risparmio, al fine di garantire ai titolari di tali azioni la facoltà di convertire i propri strumenti in azioni ordinarie della Banca di pari quantità, anziché di pari valore nominale. Si propone infine di aggiornare le clausole statutarie relative all emissione dei prestiti obbligazionari convertibili "Banca CARIGE 1,50% subordinato ibrido con premio al rimborso convertibile in azioni ordinarie" e "Banca Carige 4,75% convertibile con facoltà di rimborso in azioni", per assicurare che le condizioni dei prestiti rimangano inalterate con riferimento alle conversioni effettuate su istanza degli obbligazionisti, come esplicitato nel nuovo proposto comma 6 dell art. 5. BANCA CARIGE Società per Azioni - Via Cassa di Risparmio, Genova 3
4 Pur in mancanza dell indicazione del valore nominale, le azioni ordinarie emesse a fronte della conversione su domanda degli obbligazionisti delle residue obbligazioni convertibili dei prestiti citati continuerebbero quindi, in virtù della suddetta proposta di modifica, a determinare un incremento di capitale pari a 1 euro, in linea con quanto accaduto finora. Lo schema delle modifiche proposte, con evidenza del testo attualmente vigente, è di seguito riportato. TESTO VIGENTE ART Il capitale sociale è di Euro diviso in n azioni da nominali 1 Euro cadauna di cui n azioni ordinarie e n azioni di risparmio. Le azioni di risparmio sono disciplinate dal successivo Titolo XIV. 2. In caso di aumento del capitale sociale trovano applicazione le disposizioni di cui all'art del Codice Civile: le modalità e le condizioni di emissione non regolate dalla legge sono fissate dall'assemblea degli azionisti. 3. Oltre alle azioni ordinarie e di risparmio possono essere emesse, nel rispetto delle disposizioni di legge vigenti in materia, anche azioni fornite di diritti diversi. 4. Ai sensi della delega conferita TESTO PROPOSTO ART Il capitale sociale è di Euro diviso in n azioni prive dell indicazione del valore nominale di cui n azioni ordinarie e n azioni di risparmio. Le azioni di risparmio sono disciplinate dal successivo Titolo XIV. 2. In caso di aumento del capitale sociale trovano applicazione le disposizioni di cui all'art del Codice Civile: le modalità e le condizioni di emissione non regolate dalla legge sono fissate dall'assemblea degli azionisti. 3. Oltre alle azioni ordinarie e di risparmio possono essere emesse, nel rispetto delle disposizioni di legge vigenti in materia, anche azioni fornite di diritti diversi. 4. Ai sensi della delega conferita BANCA CARIGE Società per Azioni - Via Cassa di Risparmio, Genova 4
5 dall'assemblea straordinaria del 10 settembre 2003, il Consiglio di Amministrazione, con delibere del 29 settembre 2003 e dell'11 novembre 2003, ha esercitato la facoltà di emissione di numero obbligazioni convertibili, costituenti il prestito "Banca Carige 1,50% subordinato ibrido con premio al rimborso convertibile in azioni ordinarie", per nominali Euro ,50. Ai fini della conversione delle suddette obbligazioni convertibili è stato deliberato un aumento del capitale sociale di Euro da eseguirsi mediante l'emissione, nelle eventuali più riprese occorrenti, di numero azioni ordinarie da nominali Euro 1 cadauna, riservate esclusivamente ed irrevocabilmente a servizio della conversione delle obbligazioni costituenti il suddetto prestito. A seguito dell'intervenuta variazione del rapporto di conversione conseguente all'aumento di capitale a titolo gratuito di cui alla delibera assembleare del 25 gennaio 2006, eseguito in data 10 luglio 2006, è stato aumentato di il numero delle azioni di compendio a servizio esclusivo ed irrevocabile della conversione delle residue obbligazioni convertibili di cui sopra. 5. Il Consiglio di Amministrazione, con il combinato disposto delle deliberazioni del 9 dall'assemblea straordinaria del 10 settembre 2003, il Consiglio di Amministrazione, con delibere del 29 settembre 2003 e dell'11 novembre 2003, ha esercitato la facoltà di emissione di numero obbligazioni convertibili, costituenti il prestito "Banca Carige 1,50% subordinato ibrido con premio al rimborso convertibile in azioni ordinarie", per nominali Euro ,50. Ai fini della conversione delle suddette obbligazioni convertibili è stato deliberato un aumento del capitale sociale di Euro da eseguirsi mediante l'emissione, nelle eventuali più riprese occorrenti, di numero azioni ordinarie, riservate esclusivamente ed irrevocabilmente a servizio della conversione delle obbligazioni costituenti il suddetto prestito. A seguito dell'intervenuta variazione del rapporto di conversione conseguente all'aumento di capitale a titolo gratuito di cui alla delibera assembleare del 25 gennaio 2006, eseguito in data 10 luglio 2006, è stato aumentato di il numero delle azioni di compendio a servizio esclusivo ed irrevocabile della conversione delle residue obbligazioni convertibili di cui sopra. 5. Il Consiglio di Amministrazione, con il combinato disposto delle deliberazioni del 9 BANCA CARIGE Società per Azioni - Via Cassa di Risparmio, Genova 5
6 novembre 2009 e dell 11 febbraio 2010, in attuazione della delega conferitagli dall'assemblea straordinaria dei soci del 3 novembre 2009, ha deliberato l'emissione di massime numero obbligazioni convertibili, costituenti il prestito "Banca Carige 4,75% convertibile con facoltà di rimborso in azioni" per un ammontare massimo di nominali Euro ,20, da offrire in opzione agli azionisti ed ai possessori delle obbligazioni convertibili costituenti il prestito "Banca CARIGE 1,50% subordinato ibrido con premio al rimborso convertibile in azioni ordinarie". Ai fini della conversione delle predette obbligazioni convertibili, il Consiglio di Amministrazione ha altresì deliberato un aumento del capitale sociale a servizio della conversione per nominali massimi Euro ,00, da eseguirsi mediante l'emissione, nelle eventuali più riprese occorrenti, di massime numero azioni ordinarie da nominali Euro 1,00 cadauna, aventi godimento regolare e le medesime caratteristiche di quelle in circolazione alla data di emissione, riservate esclusivamente ed irrevocabilmente a servizio della conversione delle obbligazioni costituenti il suddetto prestito. novembre 2009 e dell 11 febbraio 2010, in attuazione della delega conferitagli dall'assemblea straordinaria dei soci del 3 novembre 2009, ha deliberato l'emissione di massime numero obbligazioni convertibili, costituenti il prestito "Banca Carige 4,75% convertibile con facoltà di rimborso in azioni" per un ammontare massimo di nominali Euro ,20, da offrire in opzione agli azionisti ed ai possessori delle obbligazioni convertibili costituenti il prestito "Banca CARIGE 1,50% subordinato ibrido con premio al rimborso convertibile in azioni ordinarie". Ai fini della conversione delle predette obbligazioni convertibili, il Consiglio di Amministrazione ha altresì deliberato un aumento del capitale sociale a servizio della conversione, da eseguirsi mediante l'emissione, nelle eventuali più riprese occorrenti, di massime numero azioni ordinarie, aventi godimento regolare e le medesime caratteristiche di quelle in circolazione alla data di emissione, riservate esclusivamente ed irrevocabilmente a servizio della conversione delle obbligazioni costituenti il suddetto prestito. BANCA CARIGE Società per Azioni - Via Cassa di Risparmio, Genova 6
7 6. A seguito della eliminazione dell indicazione del valore nominale, deliberata dall Assemblea del [ ], si intende che ogni azione ordinaria emessa a fronte della conversione su domanda degli obbligazionisti delle residue obbligazioni convertibili costituenti i prestiti "Banca CARIGE 1,50% subordinato ibrido con premio al rimborso convertibile in azioni ordinarie" e "Banca Carige 4,75% convertibile con facoltà di rimborso in azioni" determina un incremento di capitale pari a 1 Euro. ART. 35 AZIONI DI RISPARMIO Le azioni di risparmio, che possono essere sia nominative sia al portatore salvo i limiti espressi dalla legge, attribuiscono il diritto di intervento e di voto esclusivamente nell'assemblea speciale dei possessori delle azioni di risparmio. Alle azioni di risparmio compete una maggiorazione sul dividendo spettante alle azioni ordinarie pari al 25% del dividendo assegnato alle azioni ordinarie. In caso di distribuzione di riserve, le azioni di risparmio hanno gli stessi diritti delle altre azioni. I titolari di azioni di risparmio avranno la possibilità di ottenere la conversione delle azioni ART. 35 AZIONI DI RISPARMIO Le azioni di risparmio, che possono essere sia nominative sia al portatore salvo i limiti espressi dalla legge, attribuiscono il diritto di intervento e di voto esclusivamente nell'assemblea speciale dei possessori delle azioni di risparmio. Alle azioni di risparmio compete una maggiorazione sul dividendo spettante alle azioni ordinarie pari al 25% del dividendo assegnato alle azioni ordinarie. In caso di distribuzione di riserve, le azioni di risparmio hanno gli stessi diritti delle altre azioni. I titolari di azioni di risparmio avranno la possibilità di ottenere la conversione delle azioni BANCA CARIGE Società per Azioni - Via Cassa di Risparmio, Genova 7
8 di risparmio in azioni ordinarie di pari valore nominale previa richiesta alla Società, da formularsi in qualunque giorno lavorativo di ogni mese. La data di conversione, intesa come il giorno in cui la conversione avrà effetto, sarà il decimo giorno di borsa aperta del mese successivo a quello di presentazione delle richieste di conversione. Queste ultime non potranno essere presentate nei periodi compresi dal giorno successivo a quello in cui sia stata convocata l'assemblea dei soci sino al giorno (incluso) in cui abbia avuto luogo la riunione assembleare, anche in convocazione successiva alla prima e comunque sino al giorno precedente allo stacco di dividendi eventualmente deliberati dalle Assemblee medesime. La riduzione del capitale per perdite è regolata dalla legge. di risparmio in azioni ordinarie in pari quantità previa richiesta alla Società, da formularsi in qualunque giorno lavorativo di ogni mese. La data di conversione, intesa come il giorno in cui la conversione avrà effetto, sarà il decimo giorno di borsa aperta del mese successivo a quello di presentazione delle richieste di conversione. Queste ultime non potranno essere presentate nei periodi compresi dal giorno successivo a quello in cui sia stata convocata l'assemblea dei soci sino al giorno (incluso) in cui abbia avuto luogo la riunione assembleare, anche in convocazione successiva alla prima e comunque sino al giorno precedente allo stacco di dividendi eventualmente deliberati dalle Assemblee medesime. La riduzione del capitale per perdite è regolata dalla legge. Si fa presente che, in relazione al progetto di modifiche statutarie di cui alla presente relazione, è stato avviato il previsto procedimento di accertamento da parte della Banca d Italia, di cui agli articoli 56 e 61 del D.Lgs. n. 385/93 ed alla vigente normativa di vigilanza. Si precisa, infine, che in virtù delle prospettate modifiche non è prevista la possibilità, da parte dei soci, di esercitare il diritto di recesso, conformemente a quanto disposto dall art. 7 dello Statuto, in quanto le deliberazioni proposte non riguardano le materie di cui al primo comma dell art del Codice Civile o di cui all art quinquies del Codice Civile. BANCA CARIGE Società per Azioni - Via Cassa di Risparmio, Genova 8
9 Inoltre, la delibera non è soggetta all approvazione da parte dell Assemblea speciale degli azionisti di risparmio ai sensi dell art. 146, comma 1, lett. b) del TUF, non comportando alcun pregiudizio per i diritti della categoria. Premesso quanto sopra, si sottopone all approvazione dell Assemblea la seguente proposta: L'Assemblea straordinaria degli azionisti della BANCA CARIGE S.p.A. - Cassa di Risparmio di Genova e Imperia del 13 febbraio 2012 delibera a) di approvare l eliminazione dallo Statuto sociale dell indicazione del valore nominale delle azioni della Banca CARIGE S.p.A.; b) di approvare le conseguenti modifiche degli articoli 5 e 35 dello Statuto sociale, nel rispettivo Testo Proposto nella relazione del Consiglio di Amministrazione sulla parte straordinaria dell Assemblea dei soci, allegata al verbale della stessa; c) di delegare al Presidente del Consiglio di Amministrazione, al Vice Presidente del Consiglio di Amministrazione e al Direttore Generale, in via disgiunta tra loro, pieni poteri per apportare alla suddetta deliberazione e agli articoli dello Statuto come sopra modificati tutte quelle varianti, aggiunte e soppressioni (che non costituiscano sostanziale modifica alla deliberazione stessa) che venissero eventualmente richieste in sede di iscrizione nel Registro delle Imprese. Genova, 13 gennaio 2012 p. IL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE IL PRESIDENTE (Dott. Giovanni Berneschi) BANCA CARIGE Società per Azioni - Via Cassa di Risparmio, Genova 9

References: art. 5
 art. 5
 art. 35
 art. 5
 ART. 35
 ART. 35
 art. 7
 art. 146