Source: http://www.litaliaindigitale.it/archivionewssettimana/news2012/news23-29gen2012
Timestamp: 2019-09-17 13:16:17+00:00

Document:
NEWS DA LUNEDI' 23 A DOMENICA 29 GENNAIO 2012 - L'ITALIA IN DIGITALE - LA TV DIGITALE TERRESTRE IN ITALIA
NEWS DA LUNEDI' 23 A DOMENICA 29 GENNAIO 2012
Vai alle NEWS dal 16 al 22 GENNAIO 2012
Ore 23.55 - PIEMONTE - MUX QUARTARETE: ARRIVA IL MOSAICO.
Ore 22.50 - SICILIA - DTS - MUX RS PRODUZIONI: PROBLEMI TECNICI PER EURO TV E TV ALFA.
E' stato sistemato il mux RS PRODUZIONI sul canale 26 UHF dalla postazione di Licodia, in provincia di Catania. Unico problema i trasferimenti di Euro Tv (schermo blu) e Tv Alfa (schermo nero).
Ore 19.10 - PIEMONTE - MUX VIDEOGRUPPO: PROBLEMI TECNICI DOVUTI FORSE AL MALTEMPO.
Ore 16.20 - PIEMONTE - MUX TELECITY PIEMONTE: PROBLEMI TECNICI PER LE VERSIONI TORINESI DI 7 GOLD E 7 GOLD MUSICA.
UHF 45 Mux TELECITY PIEMONTE:
Il nostro collaboratore, Andrea di Torino, ci segnala che questa mattina ci sono stati problemi di emissione per Telecity 7 Gold TO, con LCN 10, e 7Gold Musica TO, con LCN 111, in quanto hanno trasmesso immagini molto sfocate e e talvolta con i pixel assolutamente vistosi, specie con immagini in movimento. Le versioni di Alessandria delle stesse emittenti non hanno presentano problemi.
Ore 12.30 - LOMBARDIA - MUX TELELOMBARDIA: PER TG NORBA 24... INSERIRE LA SMART CARD.
Ore 23.00 - SICILIA - DTS - MUX AGRIGENTO TV: POTENZIATO IL SEGNALE DA CAMMARATA (AGRIGENTO).
VHF 12 (Cammarata - AG) Mux AGRIGENTO TV:
E' stato potenziato il canale H2 (12) VHF del mux AGRIGENTO TV dalla postazione di Cammarata (Agrigento), che ora copre una zona più vasta dopo lo spegnimento da Monte Lauro (Siracusa) del mux MEDIASET 1. E' stata sistemata la numerazione LCN, pertanto ora il multiplex è composto da questi quattro canali:
851 - LATTE E MIELE
Fonte: BART21
Ore 19.45 - LAZIO E ROMA - MUX GOLD TV: ARRIVANO LA 4 ITALIA, TELECOLOR, LAZIO TV HD E GOLD TV HD.
Ore 18.15 - LOMBARDIA - MUX ESPANSIONE TV: ARRIVA TELEPAVIA.
Ore 17.55 - MUX NAZIONALI - RETE A MUX 2: DEEJAY TV +2 DIVENTA DEEJAY TV +1.
Programmazione non più posticipata di due ore ma solamente di un'ora e pertanto il canale musicale time shift DEEJAY TV+2, con LCN 109, è diventato DEEJAY TV+1.
Ore 17.25 - LOMBARDIA - A GAVARDO SOPRAZOCCO (BRESCIA) LA RAI E' "SPENTA".
Da 15 giorni nella frazione di Gavardo i canali pubblici sono spariti a causa una «deviazione» del segnale.
È un po´ troppo «ballerina» la ricezione del servizio televisivo Rai nei borghi di Soprazocco, la popolosa frazione a nord di Gavardo. Tutto filava liscio fino alla conversione del segnale da analogico a digitale: da allora, la ricezione dei tre canali principali della Rai Tv è un incubo, va e viene, fino a scomparire per giorni.
Il servizio si è completamente interrotto da una quindicina di giorni: sui centri abitati di S. Biagio, Piazze, Colombaro, Bariaga e Gazzolo, si sono oscurati Rai 1, Rai 2, Rai 3 e Rai News. Un disagio piuttosto pesante, se consideriamo che i residenti, in buona parte anziani, sono molto legati alla televisione come unica «finestra» sul mondo.
Come porre rimedio alla situazione? Chi ha contattato la Rai per chiedere spiegazioni si è sentito rispondere che la zona è stata soggetta, provvisoriamente (ma non si sa per quanto), a una cambio di direzionalità della ricezione.
Questo obbligherà! un piccolo popolo di abbonati ad aggiungere un´antenna in più, puntata in altra direzione per la Rai. Un dispositivo relativamente economico, circa 20euro che sommati però alla mano d´opera dell´antennista, può comportare un spesa totale di circa 120 euro.
La gente, giustamente, è arrabbiata. «Nei miei compaesani - racconta Claudio Laffranchi, gestore di un negozio di alimentari - c´è un discreto malumore. Addirittura c´è chi, imputando il problema al decoder o al televisore, li ha sostituiti senza alcun risultato. Al telefono abbiamo chiesto agli operatori Rai la possibilità di avere uno sgravio sul canone a fronte delle spese sostenute. Neanche parlarne, ci hanno risposto, è una tassa e va pagata. Ma il servizio dov´è?».
Tratto da: http://www.vallesabbianews.it/notizie-it/A-Soprazocco-la-Rai-si-%C3%A8-%C2%ABspenta%C2%BB-18674.html
Ore 16.45 - LOMBARDIA - MUX TRS: INSERITA UNA COPIA DI TRS TV (CON CONFLITTO).
E' stata inserita una copia di TRS TV 1 che va ad occupare la posizione LCN 16 già in uso in Lombardia da RETE 55. Al momento pertanto non sappiamo se si tratta di un "errore" o di una effettiva autorizzazione. Ipotizziamo inoltre che possa trattarsi di una reazione spontanea dell'emittente successivamente all'annullamento del TAR in merito alle numerazioni automatiche deliberate dall'Agcom. Abbiamo aggiornato la griglia e lo z@pping TV di questo mux, insieme alla lista LCN di Milano e lo z@pping LCN di Milano.
Ore 23.55 - TRENTINO - MUX TELEPACE: RITORNA SPACE TV.
E' stato ripristinato in questo mux il canale " DI.TV - SpaceTV ", con LCN 644. La rimozione era quindi un problema di natura tecnica nella trasmissione del multiplex.
Ore 20.00 - MARCHE - NELLE MARCHE PROBLEMI COL DIGITALE A CHIASERNA, SAN CRESCENTINO, FOSSATO E PONTERICCIOLI.
Il digitale terrestre si è fatto attendere. E porta ancora dei problemi. A dicembre i negozi presi d'assalto, i decoder andati a ruba e gli antennisti che dovevano collegarli, non hanno avuto tregua. Già da un mese nelle Marche è subentrato lo switch-off, la transizione dalla tv analogica a quella digitale, ma se in alcune zone l'innovazione è stata positiva, in altre, alcuni utenti hanno acquisito un numero notevole di canali perdendone altri.
Nelle frazioni di Chiaserna, Fossato, San Crescentino e Pontericcioli, la stragrande maggioranza delle famiglie ha difficoltà con il segnale. A Chiaserna e Fossato, il ripetitore analogico grazie al quale le reti private erano accessibili è stato rimosso, abolendo così, la possibilità di sintonizzarsi sui canali Mediaset. La situazione è simile a Pontericcioli, mentre per la zona di San Crescentino sono le reti Rai a creare complicazioni. Diverse sono le soluzioni da esaminare, la prima e più plausibile è quella di sottoporre il problema alle società chiedendo di allestire ripetitori nelle varie zone in ombra. Dopo tanta pubblicità sui prodigi della Dtd - dal maggior numero di canali, la qualità immagine e audio, il formato - ora ci si ritrova con i vecchi problemi. Un altro espediente per risolvere la questione è quello di trovare un comune accordo tra i cittadini e un'associazione o un circolo culturale, che uniti riescano a raccogliere la cifra necessaria per l'istallazione del ripetitore. La somma secondo i più informati si aggira sui 3mila euro più l'eventuale allaccio Enel. In extremis c'è la possibilità di un'antenna parabolica, il cui costo andrebbe a pesare sul bilancio familiare.
Tratto da: http://www.quiflaminiamarche.corrierenazionale.it/component/content/article/101-cantiano/cronaca/37608-Quel-digitale-che-non-c----e--Canali-al-buio-a-Chiaserna--San-Crescentino--Fossato--Pontericcioli
Ore 19.50 - AERANTI-CORALLO: APPELLO AL CONSIGLIO STATO PER ANNULLAMENTO SENTENZA TAR LAZIO.
(AGENPARL) - Con riferimento alla sentenza n. 873/2012 con la quale il Tar Lazio, Sezione Terza Ter ha nuovamente annullato la delibera n. 366/10/CONS della Agcom relativa alla regolamentazione dell’ordinamento automatico dei canali della tv digitale terrestre (LCN), l’Avv. Marco Rossignoli, coordinatore di Aeranti-Corallo, l’associazione di categoria delle imprese radiotelevisive locali, ha
dichiarato: “Aeranti-Corallo proporrà appello al Consiglio di Stato per chiedere l’annullamento previa sospensione della sentenza del Tar Lazio. Auspichiamo che anche l’esecutorietà di questa sentenza venga sospesa dal Consiglio di Stato, così come è avvenuto per le altre sentenze in materia pronunciate nei mesi scorsi dal Tar Lazio. La preoccupazione degli editori televisivi locali - ha proseguito Rossignoli - è infatti quella di conservare le attuali numerazioni per il comparto locale e di evitare l’apertura di una fase molto lunga di mancanza di regolamentazione in materia con la conseguente riproposizione del caos nella individuazione dei programmi che ha caratterizzato le trasmissioni digitali in Lazio, Campania e Piemonte Occidentale nel periodo compreso tra gli ultimi mesi del 2009 e la fine del 2010. L’esigenza di stabilità del sistema LCN - ha aggiunto Rossignoli - è fondamentale anche per l’utenza. Le tv locali - ha concluso Rossignoli - ai sensi dell’art. 32 del Testo Unico dei Servizi di Media audiovisivi e radiofonici, hanno diritto ad adeguati spazi nel primo arco di numerazione. Tale spazi sono finalizzati a valorizzare la programmazione delle emittenti locali di qualità a quella legata al territorio”.
Tratto da: http://www.agenparl.it/articoli/news/politica/20120127-editoria-aerranti-corallo-appello-al-consiglio-stato-per-annullamento-sentenza-tar-lazio
Ore 19.45 - FRT: CON NUMERAZIONE CANALI TAR SMENTISCE SE STESSO.
(AGENPARL) - Con precedenti sentenze nn. 6814 e 6901/2011, il Tar Lazio aveva accolto ricorsi proposti da formazioni di emittenti locali avverso il provvedimento dell'Agcom di assegnazione della numerazione automatica dei canali per la televisione digitale terrestre poiché tale assegnazione, tra l'altro, non teneva in debito conto delle abitudini di ascolto dei telespettatori, imposte come criterio dall’art. 32 del decreto legislativo 31 luglio 2005, n. 177, modificato dal decreto legislativo 15 marzo 2010, n.44 e recepito dalla delibera Agcom n. 366/10/Cons. E' di ieri invece un'ulteriore sentenza n. 873 del Tar Lazio che nell'accogliere il ricorso di SKY ha di fatto contraddetto palesemente il proprio pronunciamento precedente poiché ha escluso inspiegabilmente le tv locali dal criterio delle abitudini di ascolto dei telespettatori, negando legittimità alla riserva in favore delle medesime del blocco di numerazione dal 10 al 19 che a tale esigenza invece s’ispirava.
Ancora una volta si registra una inspiegabile discriminazione nei confronti di tutta l'emittenza televisiva locale storicamente posizionata dagli utenti dal numero 7 di telecomando a salire.
Anche se non si vuole tener conto che per le tv locali è questo un colpo terribile, stupisce come un organo giudicante di tale importanza possa assumere in breve spazio di tempo sentenze così divergenti (ricordiamo che con una prima sentenza 24.6.11, n. 5633, aveva addirittura rigettato il ricorso di un’emittente ritenendo del tutto legittimo il sistema LCN adottato da AGCOM) che fanno precipitare nel caos tutta la numerazione dei canali televisivi con gravissime conseguenze per gli operatori e per i telespettatori ignorando del tutto l’esigenza di bilanciamento tra i diversi interessi che ha invece animato la delibera annullata.
Poiché la nuova sentenza del TAR, pubblicata pochi giorni prima dell’udienza fissata dal Consiglio di Stato per decidere nel merito gli appelli avanzati da AGCOM contro le due sentenze che avevano già annullato la disciplina LCN, e che erano state cautelarmente sospese dallo stesso Consiglio di Stato, è esecutiva e provoca quindi il caos nella numerazione delle emittenti, F.R.T. auspica l'immediato ricorso dell'Agcom al Consiglio di Stato con richiesta di sospensione immediata degli effetti della sentenza del Tar.
Tratto da: http://www.agenparl.it/articoli/news/politica/20120127-editoria-frt-con-numerazione-canali-tar-smentisce-se-stesso
Ore 19.40 - LAZIO E ROMA - MUX TELESTUDIO: MESSA IN ONDA BLOCCATA PER RADIO ERRE 2 DOC.
Ore 17.10 - TRENTINO - MUX TELEPACE: ELIMINATO SPACE TV.
Ore 16.40 - GIORNATA DELLA MEMORIA: RICORDIAMO SP3RN "PADRE KOLBE", SANTO PATRONO DEI RADIOAMATORI.
OGGI 67 ANNI FA - GIORNATA DELLA MEMORIA
27 GENNAIO 1945 > 27 GENNAIO 2012
RICORDIAMO SP3RN "PADRE KOLBE" (Santo patrono dei radioamatori)
Il 20 luglio un prigioniero riesce a fuggire dal blocco 14 del campo, quello di padre Kolbe e, secondo le regole, dieci ebrei dovranno essere uccisi per lui. I prigionieri vengono tenuti tutto il giorno sulla piazza sotto il sole, digiuni e percossi; alla fine un uomo, fra i dieci destinati al bunker della fame, viene sopraffatto dal dolore e si mette a gridare. Padre Kolbe si offre al suo posto: "Sono un sacerdote cattolico, sono anziano (aveva 47 anni!) voglio prendere il suo posto perché questi ha moglie e figli". La sua richiesta viene accettata. I dieci vengono gettati nel blocco della morte e pian piano, uno dopo l'altro, muoiono, mentre padre Kolbe continua ad apparire sereno e passa le sue giornate in preghiera. Il 14 agosto 1941 moriva nel blocco 14 del campo di sterminio nazista di Auschwitz padre Massimiliano Kolbe dopo giorni di torture inaudite, sopportate cristianamente. Una endovena, pare di benzina, o di un veleno, iniettata dai medici criminali nazisti per fare esperimenti, poneva fine con grande sofferenza, alla sua vita dedicata alla fede cristiana ed ai poveri.
Nel dopoguerra gli fu conferito il piu' alto riconoscimento Militare Polacco: La Croce d'oro Militare.
Per altre informazioni clicca qui: http://www.radiomarconi.com/marconi/kolbe
Ore 15.50 - SICILIA - DTS - IN EVIDENZA - MEDIASET MUX 1: DEFINITIVAMENTE SPENTO IL VHF H2 DA MONTE LAURO.
Oggi alle ore 12.30 circa è stato definitivamente spento il canale H2 (12) VHF da Monte Lauro (Siracusa) del mux MEDIASET 1, che è passato da lunedì scorso sul canale 35 UHF (ex DVB-H).
Ore 11.25 - LAZIO E ROMA - MUX SUPERNOVA: ARRIVA PROVINCIA TV AL POSTO DI PET MANIA TV.
Ore 01.00 - SERVIZIO PUBBLICO DI SANTORO: EDITORIALE DI TRAVAGLIO SULLE ASSEGNAZIONI DELLE FREQUENZE.
Nell'ultima puntata di SERVIZIO PUBBLICO di Michele Santoro, conclusasi da poco, è andato in onda un editoriale di Travaglio, in cui ha parlato delle assegnazioni delle frequenze televisive. Potete vederlo nel video che vi alleghiamo.
Editoriale di Travaglio a Servizio Pubblico di Santoro 26.01.2012
Ore 23.30 - IN EVIDENZA - TAR ANNULLA DELIBERA AGCOM SU NUMERAZIONE AUTOMATICA CANALI LCN (CON TESTO INTEGRALE DELLA SENTENZA).
Accolto un ricorso presentato da Sky nel 2010 (Il Sole 24 Ore Radiocor) - Roma, 26 gen - Rivoluzione in arrivo per i telecomandi delle tv italiane. Il Tar del Lazio ha annullato il Piano di numerazione automatica dei canali della tv digitale terrestre in chiaro e a pagamento, la cosiddetta LCN (Logistic Channel Number), contenuto nella delibera dall'Autorita' per le Garanzie nelle comunicazioni dell'agosto 2010. Lo ha deciso con sentenza, come apprende Radiocor, la Terza sezione ter del Tribunale amministrativo, presieduta da Giuseppe Daniele, accogliendo un ricorso proposto da Sky Italia, assistita dall'avvocato Ottavio Grandinetti. Il Tar del Lazio, su richiesta delle emittenti Canale 34 e Piu' Blu Lombardia, si era gia' pronunciato sulla delibera in questione, annullando, lo scorso 1 agosto, la parte del provvedimento che assegnava i numeri dal 9 al 19 alle emittenti locali. La sentenza del Tar era stata poi sospesa, lo scorso 30 agosto, dal Consiglio di Stato. La nuova sentenza del Tar del Lazio, a differenza della precedente, annulla l'intero provvedimento dell'Autorita' per le garanzie nelle comunicazioni, che adesso dovra' emanare un nuovo regolamento sulla numerazione automatica dei canali della tv digitale terrestre in chiaro e a pagamento, seguendo le indicazioni fornite dal Tribunale amministrativo.
Tratto da: http://finanza-mercati.ilsole24ore.com/azioni/analisi-e-news/tutte-le-news/news-radiocor/news
Rivoluzione in arrivo per i telecomandi delle tv italiane. Il Tar del Lazio ha annullato il piano di numerazione automatica dei canali della tv digitale terrestre in chiaro e a pagamento, la cosiddetta lcn (Logistic Channel Number), contenuto della delibera dell’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni dell’agosto 2010.
Secondo quanto pubblicato dall’agenzia di stampa Radiocor, lo ha deciso con sentenza la terza sezione ter del tribunale amministrativo, accogliendo il ricorso presentato da Sky Italia.
Il Tar del Lazio su richiesta delle emittenti Canale 34 e Più blu Lombardia, si era già pronunciato sulla delibera in questione, annullando lo scorso 1 agosto la parte del provvedimento che assegnava i numeri dal 9 al 19 alle emittenti locali. La sentenza del Tar era stata poi sospesa, lo scorso 30 agosto, dal Consiglio di Stato.
Due le motivazioni che hanno indotto i giudici ad annullare la delibera. La normativa è “discriminatoria” dal momento che nell’assegnazione distingue tra canali ex analogici, considerati generalisti e quindi privilegiati, e canali digitali, considerati semigeneralisti e per questo penalizzati. Questo nonostante il fatto che tutti i canali in questione abbiano il medesimo tipo di programmazione.
Tratto da: http://www.rainews24.rai.it/it/news
Ore 22.00 - MUX NAZIONALI - CANALE ITALIA MUX 2: ARRIVANO CANALE ITALIA MUSICA, ITALIA 136 E ITALIA 161.
Ore 21.35 - ABRUZZO - TVSEI: PARTITA CON ANTICIPO LA PROGRAMMAZIONE SATELLITARE.
La partenza o la ricomparsa di TVSEI sul satellite era stata annunciata per il prossimo 1°febbraio, ma ieri in serata la programmazione della tv abruzzese era già presente sulla frequenza in
chiaro di AB Channel (sky 835) satellite Hotbird, freq.11662, pol.verticale, S.R. 27500. TVSEI trasmetterà pertanto il meglio della sua programmazione anche via satellite tutti i giorni dalle ore 19 alle ore 24. Come potete notare dalle immagini e dal breve video del telegiornale 6 NEWS che vi alleghiamo, la tv atriana AB Channel sposta il proprio logo in altro a destra per far spazio a quello di TVSEI.
TV6 SUL SATELLITE CON AB CHANNEL
Ore 19.40 - ABRUZZO - TVQ: CONVERTITO IN DTT L'IMPIANTO DI SAN SILVESTRO PESCARA.
Il nostro collaboratore Nicolantonio ci comunica che l'impianto di TVQ da San Silvestro a Pescara sul canale 43 UHF sarebbe stato convertito definitivamente al digitale. Il condizionale è d'obbligo perchè non abbiamo avuto conferme dall'emittente, ma da qualche giorno la trasmissione avviene solo in tecnica digitale. Il mux è composto da quattro canali senza numerazione LCN: TVQ, TVQ 1, TVQ 2 e TVQ 3. Nella giornata di ieri i canali trasmettevano lo stesso programma, oggi hanno una programmazione diversa. TVQ 2, invece, presenta sempre lo schermo nero
Ore 15.20 - MUX NAZIONALI - CANALE ITALIA MUX 1: ARRIVA ITALIA 121, VA VIA CANALE ITALIA MUSICA.
Ore 12.25 - PIEMONTE - VIDEOGRUPPO, TELESTUDIO, TELESUBALPINA: FINE DELLE TRASMISSIONI PER TRE STORICHE TIVU'.
Stato di crisi e posti di lavoro in bilico a Videogruppo, Telestudio e Telesubalpina, l'emittente della Diocesi ceduta da Poletto ai Paolini.
Le cattive notizie per Telesubalpina sono arrivate ai primi di gennaio quando l’arcivescovo Cesare Nosiglia ha convocato tecnici e redazione (12 persone ) annunciando che la proprietà dei Paolini di Milano (editori anche di Telenova) aveva deciso di chiudere a fine anno. Ieri è stato firmato un accordo che farà partire dal 1 febbraio la cassa integrazione a rotazione per tutti i lavoratori. La redazione torinese continuerà a produrre solo i Tg (obbligatori per legge). Le altre trasmissioni saranno le stesse di Telenova. La chiusura è dovuta a un rosso di 500 mila euro all'anno. Cifra non enorme, che però i milanesi giudicano non sopportabile. Telesubalpina per lungo tempo ha rinunciato alla pubblicità (per scelta del cardinal Severino Poletto), ma ultimamente si era affidata a un’agenzia milanese. Non è bastato, forse anche perché da Milano non si è mai deciso di investire sullo sviluppo della sede torinese. Monsignor Nosiglia nell'incontro con i dipendenti ha riconosciuto che senza Telesubalpina la diocesi è senza voce («non possiamo andare avanti solo con il Nostro Tempo e
la Voce del Popolo» avrebbe detto). Anche perché le difficoltà non risparmiano i settimanali: uno dei due è a rischio chiusura. Venduta ai Paolini da Poletto in cerca di fondi per costruire la chiesa del Santo Volto, oggi Telesubalpina, costa ancora troppo per essere riacquistata. Resta la domanda: possibile che la Diocesi di Torino non sia in grado di trovare mezzo milione di euro l’anno per salvarla?
"La crisi è generale spiega Alessandra Comazzi segretaria dell’ Associazione Stampa Subalpina ma colpisce più forte le piccole emittenti private che soffrono il digitale terrestre, le difficoltà del mercato pubblicitario con il dumping dei grandi gruppi e le debolezze croniche del settore. Sarebbe utile che le sovvenzioni pubbliche, poche, premiassero le imprese virtuose, che hanno contratti regolari per i giornalisti e tecnici e non chi usa metodi spregiudicati".
Tratto da: http://torino.repubblica.it/cronaca/2012/01/26/news/fine_delle_trasmissioni_per_tre_storiche_tv
Ore 10.30 - LOMBARDIA - BUSTO ARSIZIO: COMPUTERFEST E RADIOAMATORE A MALPENSAFIERE.
Sabato 28 e domenica 29 a MalpensaFiere si terrà ComputerFest e Radioamatore, una delle più importanti fiere per elettronica, computer, radio d’epoca, ricetrasmettitori, satellite, telefonia, hobbistica, editoria, organizzata dalla società toscana Compendio Fiere s.rl. e rivolta a tutti gli appassionati del genere e operatori del settore.
Un occasione per tutti gli amanti del settore. Durante l’esposizione infatti, i visitatori possono scambiarsi opinioni ed informazioni su prezzi, marche, utilità degli articoli, cercare cose non facilmente reperibili nei negozi e trovarle ad un prezzo accessibile, e molto altro ancora. Una vera e propria mostra dell’elettronica, distribuita su tre padiglioni che vedrà in esposizione strumenti di ogni tipo e punti di interesse per coloro che vogliono conoscere le novità del settore.
Pannelli fotovoltaici, apparecchi multifunzione, occhiali da sole, mp3, attrezzature per i vari settori, digitale terrestre, modifiche e aggiornamenti per playstation, antenne satellitari, led, giochi per bambini e la raffinatezza dei lampioni solari: tutto questo e molto altro attende i vistatori a MalpensaFiere.
Orario d'apertura: 9.00-18.00; biglietto d'ingresso 8 €, ridotto 6 €. Sito dell'organizzazione: www.compendiofiere.it. Malpensafiere è in Via XI Settmbre,16 - Busto Arsizio (VA).
Tratto da: http://www3.varesenews.it/tempo_libero
Ore 10.10 - FREQUENZE E DIGITALE TERRESTRE: LA LOTTERIA DEI RIMBORSI ALLE TV LOCALI.
Per liberare la porzione d'etere assegnata alle compagnie telefoniche, lo Stato ha previsto una serie di indennizzi per le televisioni locali che dovranno sgomberare. Ma alle emittenti parrocchiali con poche centinaia di ascoltatori andranno gli stessi soldi di realtà solide che hanno centinaia di dipendenti. Telelombardia: “Una truffa”.
DATI EMITTENTI 61>69 LOMBARDIA
Tratto da: http://www.ilfattoquotidiano.it/2012/01/25/frequenze-digitale-terrestre-lotteria-delle-televisioni-locali
Ore 23.40 - TRENTINO - MUX TVISION 2: ARRIVANO ANTENNA 3 E 7 NEWS.
Ore 14.45 - MARCHE - MUX E' TV MARCHE: ATTIVATO IL SEGNALE DA ANCONA VIA PANORAMICA.
Dal sito di E' TV MARCHE riportiamo quanto segue: "Buone notizie per chi ci segue dal centro di Ancona: è tv Marche è tornata! Dopo alcune settimane di buio, per problemi tecnici legati anche al passaggio al digitale terrestre, è stato riattivato in queste ore l’impianto di via Panoramica ad Ancona, dunque i canali della nostra emittente sono tutti ricevibili dai residenti del centro del capoluogo marchigiano. Risintonizzare i decoder: siamo tornati, sul canale 12!". Abbiamo aggiornato la lista delle TV AD ANCONA.
Canali 33/42 UHF - Mux E' TV MARCHE - Z@pping TV
Ore 09.30 - MUX NAZIONALI - MUX EUROPA 7: RIPRISTINATI TUTTI I CANALI... MA CON SCHERMO NERO.
Sono stati ripristinati tutti i 19 canali del mux. Quelli reinseriti non presentano comunque nessun flusso video e audio e sono pertanto a schermo nero, la modulazione è ancora a 16QAM con banda disponibile ridotta. Continuano a trasmettere solo FLY, SENTIMENTAL, iLIKE.TV e i tre canali ADULT dalle 23.30 alle 6.00. Si posizionano nella lista T1 insieme agli altri canali in DVB-T dalla posizione 417 alla 435, mentre nella lista T2 di EUROPA 7 HD vanno dall' 1 al 19. Solo i tre canali ADULT dalle 23.30, quando iniziano la loro programmazione, cambiano LCN, dal 431, 432 e 433 passano al 101, 102, 103. Ecco l'attuale configurazione del multiplex in DVB-T2:
1 / 417 - FLY
2 / 418 - SENTIMENTAL
3 / 419 - HORROR (Schermo nero)
4 / 420 - ACTION (Schermo nero)
5 / 421 - CLASSIC (Schermo nero)
6 / 422 - FAMILY (Schermo nero)
7 / 423 - PPV MOVIE1 (Schermo nero)
8 / 424 - PPV MOVIE2 (Schermo nero)
9 / 425 - PPV MOVIE3 (Schermo nero)
10 / 426 - iLIKE.TV
11 / 427 - TEST 2 (Schermo nero)
12 / 428 - TEST 3 (Schermo nero)
13 / 429 - TEST 4 (Schermo nero)
14 / 430 - TEST 5 (Schermo nero)
15 / 431 - ADULT 1 (Schermo nero - 101 Trasmette dalle 23.00 alle 6.00)
16 / 432 - ADULT 2 (Schermo nero - 102 Trasmette dalle 23.00 alle 6.00)
17 / 433 - ADULT 3 (Schermo nero - 103 Trasmette dalle 23.00 alle 6.00)
18 / 434 - PPV ADULT1 (Schermo nero)
19 / 435 - PPV ADULT2 (Schermo nero)
Ore 08.40 - LE BANCHE RIAPRONO IL DOSSIER RAIWAY.
Torna d'attualità il dossier RaiWay. Lo scorporo delle reti, sul tavolo del governo Monti, potrebbe presto coinvolgere anche la controllata di viale Mazzini, proprietaria della rete di trasmissione e diffusione del segnale della televisione di Stato. Sul dossier, in effetti, sarebbero tornate a lavorare diverse banche d'affari in queste ultime settimane anche alla luce delle evoluzioni politiche: al punto che, secondo indiscrezioni, ci sarebbero stati contatti preliminari con i vertici di viale Mazzini guidati dal dg Lorenza Lei, in modo da definire un mandato. Resta da capire quanto imminente possa essere un'operazione. Il progetto di scorporo è ormai allo studio da diversi anni, tanto che nel piano industriale di viale Mazzini la valorizzazione dell'asset è stata indicata tra le opzioni a disposizione: anche se, per ora, si era parlato della sola cessione delle strutture passive, cioè terreni e tralicci di proprietà.
Il piano, che circola in ambienti finanziari, prevederebbe lo scorporo della rete (il secondo parco di torri di trasmissioni braodcasting in Italia dopo la fusione tra Dmt e la Elettronica Industriale di Mediaset con circa 1000 siti più altri 1400 in affitto) e la successiva cessione del controllo a un soggetto esterno: probabilmente a un fondo infrastrutturale, tanto che uno dei nomi più gettonati, anche in passato, è stato quello della F2i. Proprio il veicolo d'investimento di Vito Gamberale sarebbe tra i soggetti interessati, in caso di scorporo della torri di trasmissione. Tra i nomi che sono già circolati nei mesi scorsi c'è stato anche quello di Terna, che già possiede la rete elettrica di Enel.
Di sicuro, il panorama delle infrastrutture televisive è in grande evoluzione. Lo dimostrano la fusione tra Dmt ed Elettronica Industriale e la necessità di capitali per i nuovi investimenti. RaiWay ha infatti appena finito di investire 450 milioni sul digitale. E la stessa casa madre, la Rai, ha visto il proprio indebitamento finanziario, in crescita dai circa 200 milioni del 2010 agli oltre 320 di fine 2011, proprio a causa soprattutto degli investimenti imposti dal digitale terrestre.
Il dossier di scorporo e di vendita di RaiWay torna periodicamente d'attualità. Nel 2007 in ambienti politici era circolato un progetto che prevedeva la fusione di RaiWay, Elettronica Industriale e degli asset di Telecom Italia Media. Il piano era allo studio, a quel tempo, del direttore generale Claudio Cappon. E a comprare RaiWay aveva provato, senza successo, anche la Dmt di Alessandro Falciai. Nel 2005 era inoltre stata ipotizzata una fusione fra la stessa RaiWay e la Telespazio di Finmeccanica. Ma bisogna risalire addirittura al 2001 per trovare l'unica vera proposta concreta per l'operatore infrastrutturale di casa Rai: a fare un'offerta erano infatti stati gli americani di Crown Castle. Il deal valutava, a quel tempo, l'operatore di torri di viale Mazzini 905 milioni di euro: proposta record che il presidente di allora, Roberto Zaccaria, aveva definito un'occasione unica. Ma un intervento in zona Cesarini dell'ex ministro Maurizio Gasparri aveva stoppato l'operazione. Sono cambiati i tempi e le valutazioni sono ragionevolmente molto diverse. Resta da capire se, questa volta, il dossier riuscirà a concretizzarsi.
Tratto da: http://www.ilsole24ore.com/art/finanza-e-mercati/2012-01-25/banche-riaprono-dossier-raiway
24 GENNAIO 2012 - Martedì
Ore 12.50 - FRENCH TNTSAT: 3,3 MILIONI DI SET TOP BOX VENDUTI ALLA FINE DEL 2011.
SES (Paris:SESG) (LuxX:SESG) ha annunciato oggi che TNTSAT, l'offerta digitale terrestre francese trasmessa via satellite su ASTRA, ha visto una vendita complessiva di 3,3 milioni di ricevitori alla fine del 2011. Si tratta di un aumento di 650.000 unità rispetto alla fine del 2010. TNTSAT è la principale offerta digitale terrestre via satellite in Francia.
L'offerta TNTSAT è stata lanciata nel marzo del 2007 e ha contribuito alla transizione dalla ricezione analogica a quella digitale che è stata completata nel novembre del 2011 con lo switch-off della regione Languedoc-Roussillon. Con TNTSAT i telespettatori possono ricevere l'intera offerta del digitale terrestre francese: i 19 canali francesi in chiaro e i 24 canali regionali di France 3 e TV8 Mont Blanc, oltre a quattro canali in alta definizione.
Tratto da: http://www.ansa.it/web/notizie/rubriche/economia
Ore 12.40 - MARCHE - LE TV AD ANCONA ED ARCEVIA (AN): INSERITO LO Z@PPING TV DEL MUX LUNASET MARCHE.
VHF 11-UHF 69 Mux LUNASET MARCHE:
Abbiamo inserito nelle liste delle TV AD ANCONA e delle TV AD ARCEVIA (AN) la griglia dei canali e lo z@pping TV del mux LUNASET MARCHE. Tutti i canali di questo multiplex non hanno la numerazione LCN. In maniera del tutto inusuale trasmette in questa regione, oltre che sul VHF 11, anche sull' UHF 69.
Canali 11/69 - Mux LUNASET MARCHE - Z@pping TV
Ore 20.00 - MARCHE - LE TV AD ANCONA ED ARCEVIA (AN): INSERITO LO Z@PPING TV DEL MUX E' TV MARCHE, DOMANI INIZIANO LE TRASMISSIONI DI E' TV MACERATA.
UHF 33-42 Mux E'TV MARCHE:
Abbiamo inserito nelle liste delle TV AD ANCONA e delle TV AD ARCEVIA (AN) la griglia dei canali e lo z@pping TV del mux E' TV MARCHE, in cui è stato aggiunto da alcuni giorni l'emittente radiofonica R NUOVA MACERATA, con LCN 888. Inoltre sono state rinominate TELE ANCONA, con LCN 604, in E' TV ANCONA, e TELE MACERATA, con LCN 605, in E' TV MACERATA, quest'ultima inizierà la sua programmazione domani martedì 24 gennaio con le trasmissioni integrali di Musicultura. Da segnalare che ad Ancona, ad Arcevia (AN) e nella zona nord delle Marche questo multiplex è diffuso sul canale 42 UHF dalla postazione di Forte Montagnolo (Ancona), mentre nella zona sud della regione è irradiato sul canale 33 UHF dalla postazione del Monte Conero (AN).
Canale 33/42 UHF - Mux E' TV MARCHE - Z@pping TV
Ore 18.50 - LAZIO E ROMA - MUX RETE BLU: RIPRISTINATE LE NUMERAZIONI LCN, APPARSO PER POCO UN NUOVO CANALE TEST.
Ore 17.25 - TOSCANA UMBRIA - AVVISO - CAMBIO DI POLARIZZAZIONE DAI RIPETITORI DEL MONTE CETONA (SIENA).
Un nostro lettore ci comunica quanto segue:
"Salve, per informarVi che a breve sarà previsto il cambio di polarità dal sito di Mt. Cetona (SI) che passerà da Orizzontale a Verticale. Saranno coinvolti MEDIASET (che ha deciso tutto ciò), LA 7, RETE A e, a questo punto, suppongo le locali. Gli interventi riguarderanno i canali trasmessi in V banda ad eccezione del 32/33 (Rete A), 36,37,38 (Mediaset). Questo per non interferire con la ricezione RAI dal Mt.Peglia (TR). Visto la densità del territorio (che va da Siena a Perugia, toccando anche Arezzo), spero che informeranno gli utenti. Cordiali Saluti."
Ore 16.50 - PROPOSTA A MONTI L'EUROPEISTA: CON L'ANNO NUOVO METTA EURONEWS SUL DIGITALE TERRESTRE.
Il recente incontro di Parigi con il presidente francese Nicolas Sarkozy ha trasformato il premier Mario Monti nel nuovo playmaker della politica continentale. Incontri a raffica con la cancelliera tedesca Merkel, con il premier britannico David Cameron: l'Italia è tornata prepotentemente in Europa con ritrovata dignità e proposte concrete per salvare l'euro nel suo decennale peggiore e la costruzione europea che scricchiola paurosamente tra scorciatoie intergovernative e riforme di Trattati sempre più complesse.
Bentornata Italia, vien da dire. Abbiamo finalmente ritrovato una strada perduta, un "sentiero interrotto" direbbe il filosofo tedesco Martin Heidegger.
Ora però facciamo sì che anche gli italiani ritrovino il punto di vista europeo facendo tornare sul digitale terrestre Euronews, un canale televisivo d'informazione che copre gli avvenimenti globali da una specifica prospettiva europea,(la commmissione europea finanzia con 15 milioni di euro la rete) irradiato in ben undici lingue. Euronews trasmette simultaneamente in inglese, francese, tedesco, italiano, portoghese, spagnolo, russo, arabo, turco, persiano e ucraino. Non male vero?
Lanciata il 1º gennaio 1993 come prima TV paneuropea d'informazione multilingue, Euronews trasmette in quasi tutta Europa e complessivamente in 153 paesi in tutto il globo, via satellite e cavo, e con trasmissioni terrestri, grazie ad un network di 49 emittenti che irradiano il segnale in particolari finestre di 33 paesi (203 milioni di case)[1]. A latitare per pigrizia è solo l'Italia e il suo digitale. Strano ma vero vista anche la nostra partecipazione di primo piano nell'avventura di Euronews.
Euronews è detenuta principalmente da:
- France Télévisions (televisione pubblica francese che ne detiene il 24,05%);
- RAI (televisione pubblica italiana che ne detiene al 2010, il 22,84%);
- RTR (televisione pubblica russa che ne detiene circa il 16%);
- TRT (televisone pubblica turca che ne detiene il 15%);
- SRG SSR (televisione pubblica svizzera che ne detiene il 9,15%).
Tutto bene, dunque, visto che Euronews è il punto di vista della commissione europoea? Non proprio. Oltre alla trasmissione via satellite e via cavo, i membri di Euronews hanno l'impegno di trasmettere quotidianamente alcuni porzioni delle sue trasmissioni in chiaro (obbligo svolto in Italia su Rai 1, alle 5:45 per una durata di circa 21 minuti, nella Svizzera italiana su RSI LA2 per alcune ore nel corso della mattinata e del primo pomeriggio). Visto che la tv Svizzera non si vede ancora in Italia dall'introduzione del famoso digitale, che doveva moltiplicare le opportunità di visione, non restano che 21 minuti alle 5:45 del mattino o rivolgersi al Satellite. Comodo, no? Forse per i mezzadri della bassa lodigiana o della pianura pontina.
Una modesta proposta rivolta al premier Monti per l'anno nuovo appena cominciato. Una proposta che per di più non costa nulla alle tasche degli italiani sempre piene di mani altrui: Non si potrebbe dare un canale tutto suo a Euronews nel digitale terrestre e permettere a tutti gli italiani di vedere il punto di vista europeo "in chiaro" visto che paghiamo già il servizio?
Farebbe bene anche ai giornalisti nostrani dato che la linea editoriale è asciutta, priva di faziosità e sempre accurata e soprattutto documentata. In una parola è una tv sobria. Un motivo in più per piacere al premier Monti.
P.S. Quando incontrerà David Cameron potrebbe chiedere di rimettere la BBC international sul digitale terrestre italiano? Molti figli di famiglie in difficoltà con i bilanci ridotti al lumicino in seguito alla manovra di fine anno avrebbero un sicuro vantaggio nel poter accedere a un canale in chiaro in lingua inglese per migliorare l'idioma di Shakespeare. Non tutti possono mandare i figli a Londra o al British Council nonostante la sterlina sia più debole dell'euro. Ma questa della politica monetaria di Londra è un'altra storia europea.
Tratto da: http://www.ilsole24ore.com/art/notizie/2012-01-08/proposta-monti-europeista
Ore 14.50 - SICLIA - DTS - MEDIASET MUX 1: ACCESO IL CANALE 35 UHF DA MONTE LAURO (SR).
UHF 35 (Monte Lauro - SR) MEDIASET Mux 1:
Come previsto alle ore 12.00 di oggi è stato acceso a pieno regime, dopo le varie verifiche tecniche, il canale 35 UHF del mux MEDIASET 1 dalla postazione di Monte Lauro (Siracusa). Tra alcuni giorni, esattamente il prossimo venerdì 27 gennaio, la vecchia frequenza, il canale H2 (12) VHF, sarà definitivamente spenta. Ecco le immagini dei livelli dei segnali delle due frequenze, il ch.H2, la prima foto, arriva ancora abbastanza potente.
Ore 11.20 - LIGURIA - PORTO VENERE (LA SPEZIA): NIENTE PROGRAMMI RAI, FORSE UNA SOLUZIONE.
L’Amministrazione Comunale di Porto Venere ha ricevuto numerose lamentele da parte di cittadini che, dopo il passaggio al digitale terrestre, non riescono a ricevere i segnali televisivi dei canali Rai nella frazione capoluogo. Intende pertanto chiarire prima di tutto come non sia compito istituzionale del Comune assicurare i servizi televisivi ai cittadini. Nonostante questo gli uffici si sono adoperati, fin dal mese di agosto 2011, per sensibilizzare la sede Regionale Rai affinché si evitasse il problema prima ancora del suo sorgere. Analoga iniziativa è stata intrapresa, all’inizio del mese di ottobre, presso il Ministero dello Sviluppo – Ispettorato delle comunicazioni di Genova.
Al momento attuale il disservizio permane poiché la Rai non è intenzionata ad installare un ripetitore in grado di coprire la zona del centro storico, invitando i cittadini, dove è possibile, a sintonizzarsi sul segnale proveniente dalla Toscana (Monte Serra). In quel caso si riceverebbero, naturalmente le trasmissioni dedicate a quella regione. Altra soluzione potrebbe essere quella di utilizzare le trasmissioni satellitari con l’acquisto di un decoder per ogni televisore. In questo caso non sarebbero trascurabili, naturalmente, i costi a carico dei singoli utenti e i problemi legati all’impatto paesaggistico che avrebbero le parabole.
Quest’ultima è la soluzione che l’Amministrazione ha ritenuto più idonea a rispondere alle esigenze dei cittadini. Conseguentemente il Ministero ha recentemente provveduto all’emissione di apposito decreto che permetterà di coprire con il segnale Rai Liguria tutto il territorio fino ad oggi escluso dal servizio. Il tutto dovrebbe avvenire entro la prima decade del mese di febbraio.
Tratto da: http://www.levantenews.it/index.php/2012/01/23/porto-venere-niente-programmi-rai-forse-una-soluzione
Ore 11.10 - PIEMONTE - MUX TELESUBALPINA: ELIMINATA VIAGGIANDO TV, ARRIVA LOMBARDIA CHANNEL.

References: SENTENZA 
 sentenza 
 sentenza 
 sentenza 
 sentenza 
 sentenza 
 sentenza 
 sentenza 
 sentenza 
 sentenza 
 sentenza 
 sentenza