Source: http://raccoltanormativa.consiglio.regione.toscana.it/articolo?urndoc=urn:nir:regione.toscana:legge:2009-12-28;82&dl_t=text/xml&dl_a=y&dl_id=&pr=idx,0;artic,0;articparziale,1&anc=cap2
Timestamp: 2020-07-09 02:33:21+00:00

Document:
1. Le strutture accreditate effettuano la verifica dell’attività svolta e dei risultati raggiunti, sulla base degli indicatori previsti nella deliberazione della Giunta regionale di cui all'articolo 3, comma 5 (18)
Parole così sostituite con l.r. 4 maggio 2017, n. 21, art. 5.
, finalizzata all’individuazione di eventuali azioni correttive per il miglioramento continuo della qualità.
2. Le strutture accreditate effettuano la verifica entro un anno dall’accreditamento e successivamente con periodicità annuale e la relativa documentazione è trasmessa alla Giunta regionale entro il medesimo termine, a pena di decadenza,(30)
Parole aggiunte con l.r. 3 gennaio 2020, n. 1, art. 2.
per il controllo di cui all'articolo 6, comma 1 ter (31)
Parola così sostituita con l.r. 3 gennaio 2020, n. 1, art. 2.
- Attività di controllo (19)
Articolo così sostituito con l.r. 4 maggio 2017, n. 21, art. 6.
1. La Giunta regionale, avvalendosi del Gruppo tecnico regionale di valutazione che opera attraverso sopralluoghi, controlla, entro un anno dall'accreditamento, il possesso dei requisiti generali e specifici di cui all'articolo 3. (32)
Comma così sostituito con l.r. 3 gennaio 2020, n. 1, art. 3.
1. bis. Il controllo di cui al comma 1 è effettuato:
a) su tutte le strutture accreditate per la prima volta;
b) sulle strutture individuate con metodo a campione, secondo i criteri definiti nel regolamento di cui all'articolo 11, in caso di rinnovo. (33)
Comma inserito con l.r. 3 gennaio 2020, n. 1, art. 3.
1. ter. La Giunta regionale, con le stesse modalità previste al comma 1, avvalendosi del Gruppo tecnico regionale di valutazione, entro un anno dalla trasmissione della documentazione di cui all'articolo 5, comma 2, e successivamente ogni anno, controlla il mantenimento dei requisiti e la conformità agli indicatori delle strutture individuate con metodo a campione, secondo i criteri definiti nel regolamento di cui all'articolo 11. (33)
2. In caso di esito negativo dei controlli (34)
Parole così sostituite con l.r. 3 gennaio 2020, n. 1, art. 3.
, la Giunta regionale ne dà comunicazione alla struttura e stabilisce un termine per l'adeguamento, non inferiore a trenta giorni.
3. In caso di mancato adeguamento al termine assegnato ai sensi del comma 2, la Giunta regionale invia formale sollecito. Qualora non sia data alcuna risposta nei termini stabiliti dal sollecito, la Giunta regionale procede alla revoca dell'accreditamento, che non può essere nuovamente concesso prima di sei mesi dalla revoca e ne dà comunicazione al comune competente per territorio ed alla struttura. (35)
Parole aggiunte con l.r. 3 gennaio 2020, n. 1, art. 3.
4. Abrogato. (36)
Comma abrogato con l.r. 3 gennaio 2020, n. 1, art. 3.
Decadenza delle strutture (37)
Articolo inserito con l.r. 3 gennaio 2020, n. 1, art. 4.
a) venga meno il provvedimento di autorizzazione;
b) la comunicazione di cui all'articolo 13, comma 2, sia effettuata oltre un anno dall'approvazione della deliberazione di cui all'articolo 3, comma 5;
c) la verifica dell'attività svolta e dei risultati raggiunti non sia trasmessa entro il termine di un anno dalla comunicazione di cui all'articolo 13, comma 2, e successivamente con periodicità annuale, per le strutture già accreditate;
d) la verifica dell'attività svolta e dei risultati raggiunti non sia trasmessa entro il termine di un anno dall'accreditamento e successivamente con periodicità annuale, per le altre strutture.

References: art. 5
 art. 2
 art. 2
 art. 6
 art. 3
 art. 3
 art. 3
 art. 3
 art. 3
 art. 4