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Timestamp: 2019-10-16 07:42:39+00:00

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1 R E G O L A M E N T O I S T I T U Z I O N E E U B I C A Z I O N E M E R C A T O S U A R E E P U B B L I C H E A R T. 1 ISTITUZIONE DEL MERCATO SU AREE PUBBLICHE E istituito nel Comune il mercato su aree pubbliche per l esercizio delle attività del commercio ambulante su aree pubbliche per il settore alimentare e non alimentare. ART. 2 DEFINIZIONE DEL MERCATO SU AREE PUBBLICHE Il mercato è costituito da aree pubbliche destinate al posteggio fisso o assegnato a turno per la vendita al dettaglio.fuori dalle aree ove si svolge il mercato non è consentita la vendita itinerante limitatamente alle ore antimeridiane. ART. 3 PERIDIOCITA E ORARIO DEL MERCATO Il mercato su aree pubbliche si effettua come in appresso specificato; - 1) Da Lunedì a venerdì solo settore ortofrutticolo e caseario - 2) Sabato settore alimentare e non alimentar Il martedì e il venerdì è consentita la vendita dei prodotti ortofrutticoli anche nelle ore pomeridiane, nell area denominata zona B ( parte via C.Pisacane), secondo gli orari stabiliti dall ordinanza sindacale che fissa gli orari di apertura e chiusura dei negozi a posto fisso. L orario del mercato è fissato dalle ore 8.00 alle ore e negli spazi all uopo predisposti;
2 ART. 4 AREE DESTINATE AL MERCATO Zona A : comprende un tratto di A.Casini e P.zza XX Settembre( Via XX Settembre - Villa comunale- antistante macelleria Pepe) ove è consentita la vendita di prodotti ortofrutticoli e caseari e generi alimentari Zona B : comprende Via C.Pisacane compresa P.zza Mazziotti; Zona C : comprende Via Vittorio Emanuele fino ad incrocio Via St.Lamenza; Le aree di cui sopra sono indicate nelle allegate planimetrie. ART. 5 SUPERFICI DI POSTEGGIO La superficie tipica dei posteggi è di m.8 x m.4 Per i posteggi fissi, la superficie da concedere potrà essere diversa della misura tipica di cui al I comma purchè vi sia la possibilità di accordarla. Nella assegnazione dei posteggi verrà data la procedura a quei commercianti che già frequentano il mercato da almeno anni 3 ART.6 ASSEGNAZIONE DEI POSTEGGI Per l assegnazione del posteggio, gli interessati devono produrre istanza in bollo indirizzata al Sindaco del comune di saracena e deve contenere tutte le indicazioni utili per una esatta valutazione della stessa e dovrà essere corredata dai seguenti documenti: - copia autentica dell autorizzazione per l esercizio del commercio ambulante; - certificato di iscrizione al registro ditte della Camera di Commercio; - n.1 foto formato tessera autenticata;
3 L accoglimento della istanza è subordinato alla disponibilità della superficie dell intera area del mercato. Nella domanda gli interessati, dovranno anche indicare le misure del mezzo o del banco di vendita da installare in occasione del mercato. L indicazione del posteggio e la relativa riscossione di quanto dovuto al Comune, sarà curata dal comando di polizia municipale. ART.7 ORDINE DI PRECEDENZA NELL ASSEGNAZIONE Nell assegnazione del posteggio, sarà osservato il seguente ordine di precedenza: - ambulanti residenti nel Comune di Saracena; - ambulanti che già frequentano il mercato da almeno tre anni; - ambulanti residenti nei Comuni limitrofi; - ambulanti residenti in altri Comuni della Provincia; - ambulanti residenti in Comuni della Regione; - ambulanti residenti in Comuni diversi dalla Regione Calabria; Produttori agricoli residenti nel comune di saracena Produttori agricoli residenti in Comuni limitrofi Produttori agricoli residenti in altri Comuni della Provincia In caso di domande concorrenti, a parità di diritto di precedenza, si segue l ordine cronologico di presentazione. Qualora l assegnatario del posteggio risulti assente all ora stabilita per l inizio della vendita ( fissata alle ore 8) il posteggio rimasto vuoto può essere assegnato a chi ne faccia richiesta, anche verbalmente, al preposto alla vigilanza. ART.8 SUBENTRO NEL POSTEGGIO La concessione del posteggio è strettamente personale, In caso di cessazione o di decesso del titolare è consentito il passaggio del permesso di posteggio ad altro operatore;
4 ART. 9 DIVIETO DI CESSIONE DEL POSTEGGIO E vietato nel modo più assoluto la cessione a terzi del posteggio avuto in concessione. In caso di cessione, anche parziale, fatta dall intestatario del posteggio a terzi, l autorizzazione del posteggio viene immediatamente revocata senza dar diritto a rimborsi o altro. In caso di persona che ha assunto a rappresentanza dell esercizio la cessione è ammessa purchè se ne sia data preventiva comunicazione al sindaco e il rappresentante sia iscritto nella speciale sezione del registro, qualora sia dovuta. ART.10 ORARIO DI ACCESSO E DI SGOMBRO L allestimento delle attrezzature per l attività di mercato avrà inizio 60 minuti prima dell orario di inizio del mercato. L area occupata dai posteggiatori temporanei deve essere sgombrata entro le ore ART.11 OBBLIGO DI PERMANENZA E obbligatoria la permanenza del venditore sul mercato sino alle ore 12,30. Chi abbandoni il mercato prima di tale ora viene considerato assente. ART.12 ESPOSIZIONE DEL DOCUMENTO
5 E obbligatorio per ognisingolo partecipante tenere esposto in modo ben visibile il documento da cui risultino gli estremi della autorizzazione e l iscrizione nella speciale sezione del registro presso la Camera di Commercio ART.13 PUBBLICITA DEI PREZZI Il venditore ambulante è soggetto all obbligo dell esposizione dei prezzi dell art.38 della legge 426/1971 per i prodotti di largo e generale consumo, nonché all osservanza dell art.55 del regolamento di cui al D.M.14 gennaio 1972 che dispone l obbligo di indicare sulle merci esposte il prezzo di vendita in modo ben chiaro e visibile. ART.14 CARATTERISTICHE DELLE ATTREZZATURE Il tetto delle attrezzature, nonché il banco di vendita devono rimanere contenuti nello spazio assegnato al venditore. La tettoia del banco deve essere almeno a metri 2 dal suolo. Le merci debbono essere esposte all altezza minima, dal suolo, di cm.50. Ai soli venditori di calzature, terraglie, piante e fiori, ferramenta, arredamenti, è consentita l esposizione a terra della merce posta in vendita. ART.15 AMPLIFICAZIONE DEI SUONI Durante lo svolgimento del mercato i commercianti possono attivare l attenzione del pubblico senza recare disturbo allo svolgimento del mercato. Sono vietati schiamazzi e urla da banditori. E consentito l uso di apparecchio di amplificazione e di diffusione dei suoni purchè limitati ad un volume di sottofondo. ART.16 ORDINE E PULIZIA DEL MERCATO
6 L ordine e la disciplina del mercato viene assicurata dagli agenti di polizia incaricati alle cui direttive e disposizioni sono soggetti tutti coloro che operano nell ambito del mercato. I venditori di settore ortofrutticolo sono tenuti ad utilizzare gli appositi bidoni dei rifiuti per eventuale merce avariata, e lasciare lo spazio di vendita pulito da eventuali scarti. ART.17 USO DEI VEICOLI E consentito l ingresso nell area di mercato dei veicoli che trasportano le merci e le attrezzature purchè l automezzo rientri nella quadratura dello spazio assegnato. ART.18 SOSPENSIONE E REVOCA DELLA CONCESSIONE Le concessioni sono in qualsiasi momento revocabili per motivo di pubblico interesse od utilità pubblica Fatta salva la facoltà del Sindaco di revocare o sospendere la concessione del posteggio, la medesima è dichiarata decaduta per le seguenti cause: - Perdita della condizione di ambulante; - Mancato pagamento della tassa di occupazione suolo pubblico; - Per cessione totale o parziale del posteggio senza preventiva autorizzazione; - Per violazioni recidive alle leggi del commercio e turbamento del mercato; - Per cattiva gestione del posteggio per l igiene e per il decoro; - Per avere fatta cosa contraria alla pubblica o privata quiete o alla decadenza; - Per mancata occupazione del posto assegnato, per 8 giornate e per i posteggi - Fissi che rimangono assenti dal mercato per un periodo di giorni 4 ART. 19 SANZIONI Chiunque viola le disposizioni del presente regolamento è punito con le sanzioni amministrative previste dalle leggi vigenti in materia di commercio e precisamente art.29 comma 2 D.L.vo 114/98.
7 ART.20 NORME TRANSITORIE Con le stesse modalità di cui all art.4 nelle aree comprese nella zona A/B/e C è consentito effettuare il commercio su aree pubbliche il giorno 20 febbraio (festa del santo Patrono) e il martedì dopo Pasqua ( festività delle SS.Reliquie). Nei suddetti giorni non sono valide le autorizzazioni degli assegnatari dei posteggi che frequentano il mercato settimanale.
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