Source: https://www.scuolanordicwalkingpadova.com/statuto-associazione-nordic-walking
Timestamp: 2019-05-21 07:00:04+00:00

Document:
Statuto dell’Associazione Sportiva Dilettantistica NORDIC WALKING PADOVA
Art. 1 – L’associazione sportiva dilettantistica Nordic Walking Padova è un’associazione non commerciale senza finalità di lucro, che riunisce i cittadini che volontariamente intendono perseguire gli scopi enunciati dallo statuto per l’esclusivo soddisfacimento di interessi collettivi nel pieno rispetto della libertà e dignità degli associati.
L’Associazione ha sede legale nel comune di Saonara (Pd).
Art. 2 – L’associazione è centro permanente di vita associativa a carattere volontario e democratico la cui attività è espressione di partecipazione, solidarietà e pluralismo. Essa opera per fini sportivi, ricreativi e solidaristici e si propone di offrire ai propri associati idonei ed efficienti servizi relativi alle loro esigenze motorie e sportivi, ricreative e culturali.
Promuovere e sviluppare attività sportive dilettantistiche nell’ambito delle discipline e delle competizioni sportive di Nordic Walking come attività prevalente e inoltre le seguenti discipline: atletica leggera, attività equestri, attività primi passi, attività anziani, body building, muscolazione, calcio, canottaggio, centri di sport gioco e avventure, ciclismo, ciclismo attività promozionale, cicloturismo, mountain bike, danza, discipline orientali, ghiaccio, turismo ambiente inviti, ginnastica aerobica e fitness, campionati e trofei, ginnastica centri corsi generale dolce adulti corsi avviamento, giochi tradizionali. Golf, hockey su prato, alpinismo, arrampicata, escursionismo, trekking, orienteering, racchette da neve, sci-escursionistico, sci-alpinismo, telemark, snowboard, skiroll, sci alpino, sci nordico, speleologia, torrentismo, idrospeed, rafting, dragon boat, salvamento, nuoto, pallacanestro, pallavolo, pallamano, pattinaggio a rotelle, rugby, scacchi, scherma, attività enogastronomiche, tennis, squash, kite surf, vela, windsurf.
Organizzare e gestire squadre sportive per la partecipazione a campionati, gare, concorsi, manifestazioni ed iniziative di diverse discipline sportive.
Partecipare attivamente all’approntamento e alla gestione delle attività connesse alla promozione e allo svolgimento di gare, campionati, manifestazioni e incontri di natura sportiva, ricreativa e culturale;
Perseguire fini di solidarietà sociale, promuovendo e organizzando anche attività di assistenza, attività di sostegno alle persone svantaggiate e a tutte le forme di disagio, in proprio o attraverso collaborazioni con soggetti pubblici o privati;
Gestire e promuovere attività didattiche per l’avvio, l’aggiornamento e il perfezionamento nelle attività sportive anche in collaborazione con gli Enti Locali, Regionali e Statali, e con soggetti pubblici e privati;
Gestire immobili e impianti, propri o di terzi, adibiti a palestre, campi e strutture sportive, di vario genere;
Inoltre l’associazione, mediante specifiche deliberazioni, potrà
Allestire e gestire punti di ristoro, bar e attività similari collegate a propri impianti ed eventualmente anche in occasione di manifestazioni sportive e ricreative;
Effettuare raccolte pubbliche occasionali di fondi
Organizzare manifestazioni volte a pubblicizzare le iniziative dell’associazione;
Organizzare gite ed escursioni solamente se strettamente inerenti all’attività istituzionale;
Art. 4 – Il numero dei soci è illimitato. Possono essere soci dell’Associazione le persone fisiche, le società e gli Enti che ne condividono gli scopi e che si impegnino a realizzarli.
all’osservanza dello Statuto, del Regolamento e delle deliberazioni assunte dagli organi sociali
che, senza giustificato motivo, si renda moroso nel versamento del contributo annuale per un periodo superiore a tre mesi decorrenti dall’inizio dell’esercizio sociale;
Art. 10 – Le deliberazioni prese in materia di esclusione debbono essere comunicate ai soci destinatari mediante lettera raccomandata, ad eccezione del caso previsto alla lettera b) dell’articolo 9, e devono essere motivate. L’associato ha diritto di presentare le proprie difese entro e non oltre il termine di 5 giorni dalla data di ricevimento delle contestazioni, o comunque, entro i termini previsti dalle normative vigenti.
Art. 11 – Il fondo comune è costituito dai contributi e dalle quote associative , da proventi delle cessioni di beni e servizi, anche di natura commerciale, artigianale o agricola, svolte in maniera ausiliaria e sussidiaria e comunque finalizzate al raggiungimento degli obiettivi istituzionali, da eventuali oblazioni, regionali, nazionali o dell’Unione Europea, finalizzati al sostegno dell’attività e dei progetti per un migliore conseguimento degli scopi sociali, da eventuali avanzi di gestione.
Art. 12 – L’esercizio sociale va dal 1° gennaio al 31 dicembre di ogni anno. Il Consiglio Direttivo dee predisporre il bilancio da presentare dall’Assemblea degli associati. Il bilancio deve essere approvato dall’Assemblea degli associati entro quattro mesi dalla chiusura dell’esercizio.
La loro convocazione deve effettuarsi mediante avviso da affliggersi presso la sede sociale e nei luoghi di esercizio dell’attività, almeno otto giorni prima della adunanza, contente l’ordine del giorno, il luogo (nella sede o altrove), la data e l’orario della prima e della seconda convocazione.
approva il rendiconto economico e finanziario consuntivo e preventivo;
precede alla nomina del Consiglio Direttivo, ed in particolare nomina il Presidente e il Vice Presidente;
delibera su tutti gli altre oggetti attinenti alla gestione dell’Associazione riservati alla sua competenza dal presente statuto o sottoposti al suo esame dal Consiglio Direttivo;
L’assemblea si riunisce, inoltre quante volte il Consiglio direttivo lo ritenga necessario o qualora ne sia fatta richiesta per iscritto, con le indicazioni delle materie da trattare o da almeno un decimo degli associati.
In questo ultimo caso la convocazione deve aere luogo entro venti giorni dalla data di richiesta.
Art. 17 – In prima convocazione l’Assemblea, sia ordinaria che straordinaria, è regolarmente costituita quando siano presenti rappresentati la metà più uno degli associati aventi diritto. In seconda convocazione, a distanza di almeno un giorno dalla prima convocazione, l’Assemblea, sia ordinaria sia straordinaria, è regolarmente costituita qualunque sia il numero degli associati intervenuti o rappresentati.
Nelle Assemblee hanno diritto al voto tutti gli associati maggiorenni, in regola con il pagamento delle quote annuali, ogni associato può essere rappresentato con delega scritta da uno altro associato il quale peraltro non potrà essere portatore di più di tre deleghe. Le delibere delle Assemblee sono valide, a maggioranza assoluta dei voti, su tutti gli oggetti posti all’ordine del giorno, salvo che sullo scioglimento dell’Associazione e sulle modifiche statutarie per cui occorrerà il voto favorevole dei quattro/quinti degli associati presenti.
Art. 19 – Il Consiglio Direttivo è fatto da un minimo di 3 ad un massimo di 7 membri scelti fra gli associati maggiorenni.
I componenti del Consiglio restano in carica tre anni e sono rieleggibili. Non possono far parte del consiglio direttivo coloro che ricoprono la medesima carica in altre società o associazioni sportive dilettantistiche nell’ambito della medesima federazione sportiva o disciplina associata se riconosciute dal CONI, ovvero nell’ambito della medesima disciplina facente capo ad un ente di promozione sportiva, pena la decadenza dal loro incarico.
Il Consiglio Direttivo è convocato dal Presidente tutte le volte nelle quali vi sia materia su cui deliberare, oppure quando ne sia fatta da almeno 1/3 dei membri.
redigere il rendiconto economico-finanziario consuntivo e predisporre i bilanci preventivi;
Art. 21 – Il Presidente, eletto dell’Assemblea, ha la rappresentanza legale e la firma dell’Associazione. Al Presidente è attribuito in via autonoma il potere di ordinaria amministrazione e, previa delibera del Consiglio Direttivo, il potere di straordinaria amministrazione.
In caso di assenza o di impedimento le sue mansioni vengono esercitare dal Vice Presidente.
Art. 23 – Lo scioglimento dell’Associazione può essere deliberato dall’Assemblea degli associati con il voto favorevole di almeno i quattro quinti dei delegati aventi diritto al voto presenti in prima convocazione o maggioranza degli aventi diritto al voto in seconda.
le regole di funzionamento del collegio in caso di pluralità di liquidatori;
il liquidatore a cui attribuire la rappresentanza della società;
Art. 24 – Esperita la liquidazione di tutti i beni mobili ed immobili, estinte le obbligazioni in essere, tutti i beni residui saranno devoluti, a fini di pubblica utilità, ad Enti o ad Associazioni che perseguono la promozione e lo sviluppo dell’attività sportiva, sentito l’organismo di controllo di cui all’articolo 3, comma 190, della Legge 23/12/1996, n. 662 e salvo diversa destinazione dalla legge.

References: Art. 1

Art. 2

Art. 4

Art. 10

Art. 11

Art. 12

Art. 17

Art. 19

Art. 21

Art. 23

Art. 24