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Timestamp: 2019-01-18 16:38:44+00:00

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LA GIUNTA REGIONALE. PREMESSO CHE: - la Regione Calabria ha il più vasto patrimonio di terreni pubblici di tutto il territorio nazionale; - PDF
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Giuliana Nanni
1 LA GIUNTA REGIONALE PREMESSO CHE: - la Regione Calabria ha il più vasto patrimonio di terreni pubblici di tutto il territorio nazionale; - con la legge regionale 21 agosto 2007 n.18, la Regione ha inteso disciplinare le funzioni amministrative in materia di usi civici e di gestione delle terre civiche, trasferendo la competenza amministrativa dalla Regione Calabria ai Comuni; - la legge regionale 7 marzo 200 n 10 ha affidato all ARSSA le attività relative ai beni immobili di riforma fondiaria. - a tutt oggi l ARSSA non ha ancora provveduto a regolarizzare e a completare tutti gli adempimenti relativi alle assegnazioni e ai decadimenti delle concessioni dei terreni agricoli; - il regolamento UE n.1307 /2013 ha disciplinato i pagamenti diretti agli agricoltori nell ambito dei regimi di sostegno previsti dalla politica agricola comune, PAC ; - il Decreto del MIPAAF n del 26 febbraio 2015 ha disciplinato l applicazione del regolamento UE n.1307 /2013; - l articolo 5 del DM 1420 del 26 febbraio 2015 ha stabilito come riferimento del valore Unitario Iniziale i pagamenti percepiti dall allevatore per l anno di domando 2014, nell ambito del regime di pagamento unico a norma dell regolamento CE n.73/2009; - la normativa comunitaria, disciplina le norme sui pagamenti diretti agli agricoltori in base alla reale conduzione dell attività agricola. La documentazione comprovante è regolamentata dagli Stati membri; - la legge 11 agosto 2014 all articolo 1 bis comma 12, ha stabilito che i terreni agricoli contraddistinti da particelle fondiarie di estensione inferiore a metri quadrati, site in comuni montani non sono tenuti a disporre del relativo titolo di conduzione ai fini della costituzione del fascicolo aziendale tutto ciò a dimostrare che la documentazione attestante il titolo di conduzione è normata dai singoli Stati; - le assegnazioni dei terreni pubblici individuati dalle LR 10/2000 e 18/2007 sono regolamentate all interno di tali normative; - determinare quale documentazione può comprovare l effettiva conduzione reale, per i terreni relativi alle leggi regionali n.10/200 e 18/2007 è competenza della Regione Calabria; VERIFICATO CHE: - le leggi Regionali n. 10/2000 e 18/2007sono norme che prevedono una serie di adempimenti regolamentari da parte delle Amministrazioni che non sono ancora giunti a compimento; 1
2 - nel caso della L.R, n.18/2007 le scadenze imposte ai Comuni per procedere alla ricognizione del patrimonio e alla regolarizzazione delle situazioni in essere non hanno ancora avuto attuazione. L Amministrazione regionale, negli anni ha provveduto a rinviare, di sei mesi in sei mesi le scadenze, cosa che si è ripetuta anche nel il 2015; - nel caso della L.R. n. 10 presenta alcuni elementi di incertezza, dati dalla disciplina dei subentri nei casi di morte dell assegnatario. Di fatto nel tempo il subentro è avvenuto come prassi naturale, e non solo per i gradi di parentela previsti dalla normativa; - definire la documentazione comprovante la conduzione reale, per i terreni pubblici, data da usi e consuetudini, presenti in Calabria da oltre 30 anni, senza che tutto ciò determini diritto di assegnazione, è coerente con la normativa in essere; CONSIDERATO CHE: - la mancata attuazione compiuta delle normative ha generato nelle imprese agricole uno stato di incertezza del diritto ed ha sostituito alla legge usi e consuetudini. Lo stesso DM MIPAAF n del 26 febbraio 2015all articolo 2 comma 5 ha demandato a Regioni e Province Autonome la possibilità, per alcune pratiche di pascolamento, di regolamentarle con propri atti quali usi e consuetudini ; - a seguito dei controlli incrociati effettuati dagli Organismi Pagatori, le aziende che svolgono la propria attività su terreni pubblici, attività sempre regolarmente dichiarate, non sono più state in grado di documentare i regolari titoli di conduzione, in assenza di documenti di locazione, con la conseguente sospensione o richiesta di revoca dei pagamenti; tale situazione è diventata esplosiva e non più derogabile. Infatti con l entrata in vigore della riforma della PAC , il DM MIPAAF n del 26 febbraio 2015, ha stabilito che i nuovi titoli sono assegnati in base ai pagamenti effettuati all agricoltore, dagli Organismi Pagatori per l anno Ne consegue che il mancato pagamento comporta la non assegnazione dei nuovi titoli, arrecando un danno patrimoniale alle imprese, compromettendone il proseguimento dell attività stessa; CONSIDERATO INOLTRE CHE: - le imprese hanno legittimamente dichiarato i titoli di conduzione da sempre, in quanto hanno regolarmente svolto la propria attività su tali superfici, ma non sono in grado di produrre la documentazione, attualmente prevista. Spesso si tratta di terreni utilizzati da oltre dieci anni e anche da oltre venti, trent anni; - l Amministrazione Regionale è stata, negli anni, inadempiente nel dare esecuzione ai provvedimenti esecutivi previsti dalle leggi regionali in materia di terreni pubblici; - il danno economico che deriverebbe alle imprese e a tutto il sistema agricolo calabrese, è irreversibile, trattandosi di disposizioni che applicano normative comunitarie; - la scadenza delle nuove domande è il 15 giugno, a quella data devono essere fissati i titoli che, hanno come riferimento i pagamenti relativi alle domande 2014; - Il rischio che ciò possa determinare contenziosi con conseguenze di esborsi finanziari importanti per AGEA, ha fatto si che con il DM 30 marzo 2015 n. 1922, in corso di 2
3 pubblicazione, il Ministero ha inserito una norma transitoria che prevede :. Per i terreni di proprietà dei soggetti privati o pubblici dichiarati nelle domande di aiuto presentate nelle annualità , l assenza di opposizioni da parte dei proprietari o, nel caso di soggetti privati, dei loro eredi, consente all agricoltore che li dichiara, nelle domande di aiuto, di ottenere gli aiuti erogati dagli Organismi pagatori riconosciuti, senza che ciò valga a costituire legittima conduzione di tali terreni. ; la norma transitoria prevista dal DM n non è risolutiva, rinvia e risolve solo temporaneamente un problema che resta invariato, r ischiando di mettere in difficoltà le Amministrazioni che si troverebbero a dover gestire con un silenzio assenso una formale comunicazione di occupazione abusiva ; PRESO ATTO CHE: - I ritardi dell attuazione delle leggi regionali n. 10/2000 e 18/2007 causerebbero effetti fortemente negativi sui produttori destinatari dei premi, in virtù dei quali gli stessi avvierebbero tutte azioni possibili per la tutela dei loro interessi e che, tutto ciò, potrebbe comportare l esborso di importanti risorse finanziarie per le Amministrazioni coinvolte; - l approvazione di un provvedimento legislativo che regolamenti, nelle more dell avvio delle regolari assegnazioni dei terreni pubblici, di cui alle LR n. 10/2000 e 18/2007, consente di provvedere alla regolare assegnazione dei titoli per le domande PAC 2015; - contestualmente, il provvedimento consente di completare le liquidazioni dei pagamenti da parte di ARCEA, ancora sospesi per mancanza di regolare documento comprovante la conduzione dei terreni di proprietà pubblica; - ARCEA, in presenza di un dispositivo legislativo, di competenza regionale, è legittimata a procedere alla liquidazione delle pendenze in essere, determinando la documentazione necessaria alla regolarizzazione delle stesse, nel rispetto della normativa comunitaria; Il testo proposto ha l obiettivo di determinare, con la collaborazione di ARCEA, la documentazione necessaria a comprovare la regolare conduzione dei terreni di proprietà pubblica, per i quali attualmente non è possibile produrre la regolare documentazione richiesta, stabilendo quale documentazione è equivalente o equiparata al titolo di locazione. La proposta di legge è limitata alle particelle di proprietà pubblica per le quali la materia è disciplinata dalla legge regionale 21 agosto 2007, n. 18 (Norme in materie di usi civici), nonchè di quelle affidate all ARSSA, ai sensi della legge regionale 7 marzo 2000, n. 10 (Affidamento dell'agenzia regionale per lo sviluppo e per i servizi in agricoltura (ARSSA) delle attività relative ai beni immobili di riforma fondiaria di cui agli articoli 9, 10 e 11 della legge 30 aprile 1976, n. 386 in base al disposto dell'articolo 24 della legge 8 maggio 1998, n. 146). Contestualmente il testo chiarisce esplicitamente che non determina diritti o esonera da canoni o imposte se dovute. Per i terreni di proprietà comunale, non gravati da usi civici, il testo al comma 2, prevede un documento d intesa che si configura come un atto di indirizzo per i Comuni ma consentirà procedure omogenee validabili da ARCEA. Il coinvolgimento diretto di ARCEA, quale Organismo Pagatore Autorizzato, vuole essere momento di garanzia per la determinazione di una documentazione conforme alla regolamentazione comunitaria. Il provvedimento vuole stabilire quale documentazione terza comprova che l azienda ha svolto attività agricola su tali terreni. 3
4 Questo consentirà ad AGEA di acquisire la documentazione necessaria alla liquidazione delle domande PAC, attualmente sospese e a non pregiudicare l accesso alla nuova PAC per le aziende agricole che attualmente svolgono legittimamente la loro attività sui terreni di Enti pubblici e la validazione della documentazione che in precedenza ha consentito la liquidazione delle stesse. TENUTO CONTO CHE - la proposta di legge riveste carattere di urgenza, per le scadenze imminenti della PAC, 15 giugno 2015, scadenza improrogabile; - ARCEA, in qualità di Organismo Pagatore Regionale, può essere immediatamente delegata a provvedere, alla definizione della documentazione necessaria ad attestare i regolari titoli di conduzione dei terreni pubblici, nelle more dell approvazione della proposta di legge; - Si tratta di un provvedimento che non comporta impegni di spesa a carico del bilancio regionale; VISTA VISTA Su proposta. 4
5 DELIBERA La narrativa parte integrante e sostanziale del presente atto. 1) di approvare la proposta di legge in allegato come parte integrante del presente atto: 2) di demandare all Agenzia Regione Calabria per le Erogazioni in Agricoltura ARCEA, nelle more dell approvazione della proposta di legge in allegato, la definizione dell elenco della documentazione che attesti la reale conduzione dei terreni agricoli di proprietà pubblica che rientrano nella disponibilità dell ARSSA ai sensi della L.R. 10/2000 e dei terreni che rientrano nella regolamentazione della L.R. 18/2007; 3) la documentazione di cui al punto 2 è riferita ai soggetti che hanno dichiarato titoli di conduzione di terreni agricoli contraddistinti da particelle di proprietà pubblica e che, alla data del 31 dicembre 2014, risultano iscritti all anagrafe delle aziende agricole ex articolo 1 del D.P.R. 1 dicembre 1999, n. 503; 4) la documentazione di cui al punto 2, non ha valore probatorio per i diritti di assegnazione e concessione previsti dalla legge regionale 7 marzo 2000 n. 10 e dalla legge regionale 21 agosto 2007 n. 18 e non esonera dal pagamento dei canoni e delle imposte se dovute;.. 5
6 PROPOSTA DI LEGGE Regolarizzazione dei titoli di conduzione dei terreni agricoli Art. 1 (Finalità) 1. La Regione, al fine di regolarizzare i titoli di conduzione dei terreni agricoli contraddistinti da particelle di proprietà pubblica, definisce i criteri comprovanti la sussistenza della conduzione. Art. 2 (Ambito di applicazione) 1. La presente legge si applica ai soggetti che: a) hanno titoli di conduzione di terreni agricoli contraddistinti da particelle di proprietà pubblica e, alla data del 31 dicembre 2014, risultano iscritti all anagrafe delle aziende agricole, di cui all articolo 1 del decreto del Presidente della repubblica 1 dicembre 1999, n. 503 (Regolamento recante norme per l istituzione della Carta dell agricoltore e del pescatore e dell anagrafe delle aziende agricole in attuazione dell articolo 14, comma 3, del decreto legislativo 30 aprile 1998, n. 173); b) hanno titoli di conduzione dichiarati al 15 maggio 2015 e risultano iscritti all anagrafe di cui alla lettera a). Art. 3 (Titoli di conduzione) 1. La Giunta regionale, con proprio atto, demanda all Agenzia Regione Calabria per le erogazioni in agricoltura (ARCEA), il compito di individuare la documentazione necessaria ai fini dell attestazione dell effettività della conduzione dei terreni agricoli di proprietà pubblica gravati da usi civici, ai sensi della legge regionale 21 agosto 2007, n. 18 (Norme in materie di usi civici), nonchè di quelli affidati all ARSSA, ai sensi della legge regionale 7 marzo 2000, n. 10 (Affidamento dell'agenzia regionale per lo sviluppo e per i servizi in agricoltura (ARSSA) delle attività relative ai beni immobili di riforma fondiaria di cui agli articoli 9, 10 e 11 della legge 30 aprile 1976, n. 386 in base al disposto dell'articolo 24 della legge 8 maggio 1998, n. 146). 2. La Giunta regionale, d intesa con l ANCI Calabria, su proposta dell ARCEA, individua, altresì, la documentazione necessaria ai fini dell attestazione dell effettiva conduzione dei terreni agricoli di proprietà comunale. 3. La documentazione di cui ai commi 1 e 2: a) non ha valore probatorio per i diritti di assegnazione e concessione previsti dalla l.r. 10/2000 e dalla l.r. 18/2007; b) non esonera dal pagamento dei canoni e delle imposte eventualmente dovuti. Art. 4 (Documentazione dei titoli di conduzione) 6
7 1. La documentazione di cui all articolo 3, in mancanza di altri titoli, comprova l effettività della conduzione dei terreni ivi indicati, già dichiarati nelle domande di aiuto delle precedenti annualità, per ottenere gli aiuti erogati dagli Organismi pagatori riconosciuti. 2. La documentazione attestante il mancato reddito a causa di eventi calamitosi è equiparata a quella di cui al comma Le attestazioni dell effettività della conduzione dei terreni, assunte con le modalità previste dall articolo 3, costituiscono titolo di conduzione valido ai fini della costituzione del fascicolo aziendale. 4. I soggetti che risultano iscritti all anagrafe delle aziende agricole di cui all articolo 1 del DPR 503/1999, per le domande relative al regolamento UE 1307/2013 anno 2015, nelle more della definizione della documentazione di cui all articolo 3, possono presentare o riconfermare la documentazione già inserita per la costituzione del fascicolo aziendale. La presente legge è pubblicata nel Bollettino ufficiale telematico della Regione Calabria (BURC). E fatto obbligo, a chiunque spetti, di osservarla e di farla osservare come legge della Regione. 7
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