Source: http://www.dirittotributario.eu/2007/03/
Timestamp: 2019-05-26 07:00:59+00:00

Document:
Google+ dirittotributario.eu: marzo 2007
La storia del diritto tributario (e del diritto finanziario)
Peccato che alla lezione di ieri el Prof. Belluzzi fosse presente solo il 50% degli studenti. Forse è la sessione d'esamio che incombe?
Può darsi. Certamente è stata una lezioen affascinante, formativa: universitaria a tutto tondo. Ci ha aiutato e mi ha aiutato a comprendere come molte delle tematiche e degli istituti che ancora caraterizzano il nostro ordinamento (come il sistema della riscossione, l'accertamento induttivo, e così via).
Per questo motivo ho realizzato ben quttro clip in questo caso. Ho voluto preservare il più possibile di questa grande opportunità che uno dei pochi sorici del diritto tributario ha messo a nostra disposizione.
E questi sono i clips ...
Poi la seconda parte dell'intervento
E ancora la terza parte
Poi la quarta parte ...
E infiune l'ultima, effettivamente ho realizzato 5 videoclip su 3 ore di lezione e discussione (abbondanti)
Pubblicato da Unknown a 10:24 2 commenti:
Oggi mi è arrivata per mail una pubblicità di questo ente che si chiama ONECO.
Non so chi sia, né che cosa faccia, non ho avuto mai a che fare con loro. Forse si tratta di spam, dal momernto che mi è arrivata in forma abbastanza anonoma e senza lettera di accompagnamento.
Però dice di poter organizzare stages all'estero o vancanze /lavoro per studenti.
Il link al loro sito lo vede nel logo che riproduco qui sopra. Se vi interessa dateci una occhiata, non si sa mai. Vorrei potervi dire che indagherò anch'io, ma non è che abbia molto tempo.
Poco fa ho inviato ai miei attuali studenti di diritto tributario internazionale una proposta di collaborazione alla cattedra di diritto tributario.
Si tratta di tradurre e di glossare insieme il modello di convenzione OCSE contro le doppie imposizioni.
Incredibile o no, quattro di loro hanno risposto positivamente. Una quinta, una studentessa francese, ha risposto anch'essa positivamente, ma a suo discapito potrà invocare il fatto di non aver capito il lavoro da fare.
Trattandosi di una materia di importanza minore nel quadro della preparazione universitaria qui a Ferrara (e solo qui a Ferrara), non posso offrire altro che onore.
Il che dipenderà poi dalla qualità del lavoro fatto.
I posti sono già tutti occupati, ma se qualcuno vuole essere della partita, soprattutto fra ex studenti, sa dove trovarmi.
Grande affluenza di studenti (non solo partecipanti al Corso di diritto tributario internazionale, incredibile !) per la lezione di Andrea Mondini.
Spero di essere in grado, quanto prima, di caricare online le slides che il Dott. Mondini ha commentato insieme a noi ieri, per ora, come sempre, vi lascio un piccolo clip del suo intervento, oltre a una foto dei partecipanti.
I materiali usati dal dott. Mondini, tuttavia, non saranno reperibili in questo blog, quanto piuttosto nelal pagina a lui dedicata nel portale tributario di ateneo.
Molto spesso gli studenti, all'inizio del lavoro di tesi, mi chiedono informazioni sulla reperibilità dei materiali: articoli, sentenze, etc ...
Sono informazioni di vitale importanza per loro (anche se io ai miei tempi mi sono dovuto arrangiare), ma per me, dopo 5 anni (o sono di più ?) che ascolto la stessa musica oramai è un disco che si ripete.
Ecco che allora ho pensato di usare la possibilità di youtube per qualcosa di intelligente (credo ...), vale a dire registrare in piccle videoclip di 2 - 3 minuti i suggerimenti importanti che ogni volta dicoagli studenti.
Siete avvertiti, se tornate a chiedermi le stesse cose, d'ora in poi potrei offendermi.
Ieri si è svolta in Dipartimento la lezione del prof. Bizioli, sui principi di diritto tributario comunitario.
Si è trattato di un incontro, credo, molto interessante, dato che la tematica è stata affrontata pr la prima volta a Ferrara e da parte di uno dei più profondi conoscitori della materia (almeno della sua / nostra gnerazione).
E' stata un'occasione, per chi c'era: sia per i frequentanti del corso di diritto tributario internazionale che per i 2 - 3 ospiti che sono stati fra noi almeno nella prima perte della lezione.
Resta da ricordare l'interrogativo con il quale il Prof. Bizioli chiude il clip che vi allego, quello sulla fiunzione strumentale del diitto tributario comunitario, nell'ottica dell'armonizzazione europea, del pieno mercato, della'attuazione delle libertà fondamentali.
L'unico rammarico, il non aver potuto proseguire il dialogo dopo la lezione, per motivi personali miei che non starò a scrivere qui. Mi scuso pertanto con Gianluigi, ammesso mai che torni a visitare queste pagine in futuro.
La presente mail per confermarvi il seminario di diritto tributario internazionale di domani alle ore 10.30.
La partecipazione ai seminari è determinante ai fini dell'esame come frequentanti.
PROPOSTA DI ATTIVITA' INTEGRATIVA AL CORSO
Propongo a tutti gli studenti, in primis agli italiani, una attvità integrativa di traduzione / glossa.
1) Tradurre i modo originale ed indipendente dagli standard di studi legali o di banche il Modello OCSE (e al limite anche l'UN).
2) Annotare ogni articolo con la giurisprudenza o la prassi amministrativa rilevante in merito.
Gli studenti stranieri possono intervenire in fase di traduzione dall'italiano ad altre lingue.
Chi fosse interessato può rispondere a questa mail, povvederò poi io a contattare direttamente gli studenti e a fissare incontri riservati.
Ho pubblicato la mail in questione anche sul BLOG pr eventuali non frequentanti o volontari.
Per problemi connessi alla risistemazione del dipartimento, da questo venerdì perderò la mia posizione (fisica) in Dipartimento.
Nel senso che mi verrà rimossa la scrivania, la connessione di rete, la postazione per la stampante e così via.
Insomma un posto in cui stare.
Si tratta di un inconveniente di passaggio, legato alla risistemazione degli uffici.
Certamente però non ha senso che io venga qui per poi non sapere neanche dove posso stare.
Per questo motvo ho deciso di sospendere le mie attivià in dipartimento (anzi di accertare l'impossibilità oggettiva di un loro svolgimento) fino all'assegnazione di una nuova sede.
Non fisserò più ricevimenti fino all'assegnazione di una nuova postazione a Ferrara (continuerò l'attività su Rovigo).
Non riceverò studenti per tesi a Ferrara (ma solo a Rovigo).
Non sarò altrimenti reperibile a Ferrara (ma solo su Rovigo).
Come è noto, gli studenti mi possono comunque rintracciare su Skype (con il mio vero nome: Marco Greggi) ove risponderò alle loro richieste (ma solo in audio - video: quindi procuratevi delle cufie e un microfono).
Con ogni probabilità le disfunzioni cesseranno dopo Pasqua.
Segnalo a chi fosse interessato che la CUFE (Università Centrale di Economia e Finanza di Pechino) con la quale la Facoltà di giurisprudenza di Ferrara ha una convenzione, sta attivando un corso (in inglese) di diritto comparato cinese.
Si tratta purtroppo di un corso (LL.M.) a pagamento, del quale possiamo solo ottenere uno sconto di una tassa di iscrizione che resta comunque alta ($ 2500).
Al momento, non sono in grado di fornire alcuna borsa di studio, per un regolamento ministriale a dir poco delirante, oltre a quella che ho già assegnato a un vostro collega.
Mi sembra tuttavia una iniziativa seria, e cosa più importante ancora, è intrapresa da persone serie e conosciute.
Se avevte in mente di andare in quel paese per una vostra iniziativa prsonale, è sicuramente una buona idea cominiciare da qui.
Per ulteriori informazioni, contattatemi pure ...
Contrariamente a quanto indicato sui manifesti affissi in Facoltà, il dott. Mondini conferma che la sua lezione di dopodomeni sarà anticipata di un'ora circa, alle 14.30 circa.
Sempre nella sala consiliare del Dipartimento.
Grandi spostamenti per le lezioni di diritto tributario internazionale
... a dire il vero si tratta solo di confermare la lezione di domani mattina alle 09.30 e di ricordare invece che il Dott. Mondini ha decisio di anticipare la sua lezione di circa 30 minuti.
Nell'immagine, Bassas Perez, Di Pietro, Pistone, Traversa (coperto), Marongiu.
Il Prof. Pistone ha inaugurato a Bologna il ciclo di dottorato riguardante l'abuso del diritto nel diritto comunitario.
Qui di seguito trovate gli spunti che ho preso nel corso della sua lezione.
Innumerevoli gli erori, sia di battitura che di trascrizione dei casi. Tuttavia, visto che questo è un blog, gratuito e che mantengo per solo hobby, credo che possa essere più che sufficiente così. Se qualcuno ha osservazioni in merito può postarmi quello che crede.
Mi limito a una sola ultima osservazione: essendo il frutto di elaborqzioni di sintesi personali e di tradscrizioni parciali di qualto ascoltato a lezione gli appunti non solo non hanno pretese di completezza, ma potrebbero anche non rappresentare quanto effettivamente sostenuto dal Prof. Pistone nell'ambito della sua lezione.
Insomma: errori ? Inesattezze ? Si tratta di danni collaterali, ecco ...
Le righe seguenti sono frutto di sintesi da parte dello scrivente, che ha apportato tagli, modifiche, limitazioni. Potrebbero pertanto non rispecchiare fedelmente il pensiero del Prof. Pistone. Omissioni ed errori sono imputabili esclusivamente allo scrivente.
C-425/06 rimessa dalla Cassazione alla CGCE. Si riflette sull’abuso del diritto nel diritto comunitario. Perché alla CGCE? Perché accertare la nozione di abuso e le sue conseguenze in materia di IVA?
C’era già 21/02/06 C-255/02 “Halifax” qui l’abuso è già stato affrontato. §74 è particolarmente importante.
Cassazione ha rimesso lo stesso alla CGCE, nonostante l’Halifax.
1/07 RDT 2007, pag. 17 e ss. Commento di Pasquale Pistone sulla sentenza Halifax.
12/09/06, “Cadbury Schweppes” fino a questa settimana era l’ultimo punto di arrivo della CGCE. Questa settimana 13/03/07 (?) C-524/04 Thincap è l’ultima frontiera mobile per ora.
§ 74 Halifax: si definisce cosa è l’abuso nel diritto comunitario. Questa sentenza è fortemente influenzata dal lavoro dell’Avvocato generale Poiares Maduro.
Nel settore IVA perchè ci possa essere abuso le operazioni controverse devono provocare vantaggio fiscale la cui concessione realizzerebbe un obiettivo contrastato dalle stesse disposizioni in materia di IVA.
La sentenza riguarda un ambito armonizzato.
Ha un elevato contenuto definitorio, culminante nel § 74.
C’è frizione tra applicazione formale delle condizioni della VI Direttiva IVA e sostanza della fattispecie. Si parla di “contrarietà all’obiettivo perseguito dalle disposizioni”. È un obiettivo che l’Avv. Maduro ricava da un’analisi comparata delle disposizioni di Stati membri.
Si parla di “concessione di vantaggi fiscali”. L’interpretazione del diritto comunitario fa venir fuori parole “strane”.
“Concessione di un vantaggio” non è detrazione, è un diritto. Talvolta in un sistema multilinguistico dobbiamo usare parametri interpretativi più cauti.
C’è un diritto alla scelta della via meno tassata. Il contribuente ha questo diritto. Si tratta di verificare quei più e meno (imposizione detrazione) in una chiave sistematica che porti ad una coerenza del sistema, che non comporti un obbligo a scegliere la via più gravata.
§ 75 non solo deve altresì risultare da un insieme di elementi oggettivi che lo scopo delle operazioni controverse è l’ottenimento di un vantaggio fiscale. Il divieto di comportamenti abusivi non vale più se le operazioni possono spiegarsi altrimenti che con il mero conseguimento di vantaggi fiscali.
Elementi soggettivi / oggettivi: è un dilemma. È necessaria l’intentio elusiva, di voler abusare della frizione fra forma e sostanza?
Elementi oggettivi e scopo.
La CGCE ha una posizione chiara e netta: l’avvocato generale punta su elementi oggettivi. Si giudica sui fatti. L’intentio deve essere riflettuta dai fatti.
§ 75 espressione finale è importante “spiegarsi altrimenti”.
Ci possono essere obiettivi di risparmio fiscale che sono minimi / determinanti / assenti.
Quando c’è abuso ? La CGCE ce l’ha detto.
La CGCE dice “non possono spiegarsi altrimenti” che con il mero conseguimento di vantaggi. Quando l’obiettivo è determinante, ci troviamo già nell’area dell’abuso. Non è necessario che le operazioni siano totalmente “artificiali”. Qui la simulazione non c’entra niente con l’evasione fiscale.
Quando i presupposti ricorrono l’operazione può (non deve) essere abusiva.
Per la Corte “abuso del diritto” è “elusione fiscale”.
Abuso è forma di risparmio d’imposta che non è tollerata dall’ordinamento anche quando non si è realizzato il presupposto d’imposta.
Per il diritto comunitario l’elusione fiscale c’è quando ci sono fattispecie abusive.
In alcune lingue comunitarie “abuso del diritto” non esiste. “Abuse of law” or “Abuse of rights” non significa niente.
Qui siamo giuristi che applicano un sistema multilinguistico. L’inglese deve importare certi termini. La cultura giuridica multilinguistica deve affermarsi con valori e riflessioni.
Nel diritto comunitario è così: quid iuris per noi?
“Cadbury” CGCE valuta la compatibilità del regime CFC nel regno unito con le libertà fondamentali: stabilimento, prestazione di servizi, circolazione di capitali.
§§ 68 e 69: la Corte dice (nuove parole rispetto ad Halifax) ma non nuove rispetto alle sentenze 12/05/98 C-367/96 Kefalas in materia di società.
Problema: alcune brache del diritto hanno una potenzialità classificatoria più elevata, come il diritto tributario.
Il dirit societario ha una sumatora diversa.
16/07/98 ICI C-264/96 è il momento di evoluzione precedente a Cadbury.
La simulazione porta all’evasione, a volte anche alla frode.
Questo non ha niente a che vedere con l’elusione.
“Costruzioni meramente artificiali” 12/09/06 l’elusione fiscale è chiamata come evasione (erroneamente !!!) per similarità linguistica. “Evasion” in francese è elusione.
C’è un concetto di abuso nel diritto comunitario? Ci dobbiamo interrogare.
Impatto sul diritto interno.
Cadbury parla di costruzioni ratificali sulla base di “Kefalas”.
F. Vanistendael n°4/06 ECTax : si cerca di conciliare le due sentenze. C’è una omogeneità tendenziale delle due sentenze.
“Sham” in inglese è simulazione, lì si parla di società fantasma. E da noi la simulazione non porta all’elusione. Ci sono due concetti di abuso oggi nel diritto tributari comunitario?
L’applicazione del diritto comunitario in UK è chiaramente diverso a seconda che ci si trovi in materia di Iva o di dirette. I giudici UK non si sognerebbero di applicare il caso Ramsey dell’ ’81 in materia di IVA. Quello è materia armonizzata. E stupisce visto l’antieuropeismo inglese. Si pongono in un approccio metodologicamente più corretto.
L’impatto è diverso a seconda dell’ambito armonizzato e no?
In materia di IVA è più corretto l’approccio inglese, in materia di dirette …
Non c’è spazio per clausole anti-abuso generali nell’IVA. Halifax ha chiuso la partita.
Nelle dirette ? Non c’è più spazio dal giorno in cui richiamerà le precise indicazioni di Halifax.
§ 81 un sospetto di sviluppo nel futuro. Dopo il 13 marzo il sospetto aumenta. In ambiti non armonizzati c’è spazio. Non c’è stato spostamento di competenze. 14/02/95 § 21 Schumacker: gli Stati mantengono le prerogative nelle dirette ma nel quadro del diritto comunitario.
Per le indirette non c’è più spazio.
Perché la Cassazione allora ha fatto rinvio ?
Il problema è quello delle classificazioni. Quanto ci influenza il diritto civile nell’unità dell’ordinamento?
Le sentenze Philip Morris: incidenza nel diritto civile. Si è addirittura modificato il commentario per circoscrivere la sentenza.
Il giudice ha interpretato ed applicato la legge. Ma certi schemi devo essere impostati correttamente. La tecnica va interpretata alla luce della sistematica.
In UK non c’è clausola elusiva applicabile all’IVA. VAT Tribunal non applica il Ramsey, perché c’è armonizzazione.
Punto 3 procedimentale e procedurale: onere della prova.
La misura anti abuso deve essere limitata e proporzionata.
§ 26 16/07/98 Effettività e proporzionalità. Effettività: se vogliamo giustificare la norma questa norma deve riuscire effettivamente a contrastare l’abuso, se vuole aspirare ad essere salvata.
Bisogna misurare la proporzione, l’impatto, l’effetto.
18/12/97, in materia di IVA RTD 05/98: presunzioni assolute non sono compatibili con le esigenze di anti abuso. La presunzione assoluta in sé è sproporzionata.
C-55/98 §§21 – 23: non si può subordinare l’esercizio delle libertà fondamentali a condizioni che rendano più gravosa una prestazione di servizi rispetto a ciò che accade allo stesso servizio per il caso in cui sia realizzato nella madrepatria.
Nella Thincap § 92 c’è proprio un riferimento agli oneri amministrativi più gravosi. La tutela erariale deve essere conforme alla proporzionalità anche dal punto di vista degli oneri amministrativi più gravosi.
Es. caso Scorpio, criticato Intertax 12/06.
Uno sgravio alla doppia imposizione era subordinato alla produzione di un certificato di effettiva tassazione nello stato della fonte.
Anche gli ostacoli procedurali rilevano, anche questi ostacolano le libertà fondamentali.
L’abuso può giustificare una restrizione, ma la restrizione è proporzionale ed effettiva.
Problemi linguistici e definitori. Ci sono 20 lingue in Europa.
Quando i termini non corrispondono, c’è il pericolo di confondere elusione con evasione.
Il diritto comunitario è plurilingue, va interpretato conseguentemente.
“Plurigiurismo” è il Canada che è “bigiuralism” David Duff, Canadian Tax Journal.
L’esperienza canadese è molto raffinata, accade il bigiuralismo da molto tempo (Quebec contro altri). Qui il diritto comunitario SI IMPONE, ma deve comunque rapportarsi.
§ 21 Accordo fra Italia e Svizzera
WN 13/04/00 C-420/98: interpretazione convergente di vari testi.
Situazioni interne e principio di uguaglianza, quinto punto.
Cahier de droit europeénne, 1991 C-25/98 Leur …
Diritto comunitario non è sistema in cui uguaglianza ha sistema generale, am solo nelle fattispecie regolate. Le fattispecie transnazionali sono coperte dal diritto, e le fattispecie interne ?
Sentenza Werner 26/01/93 C-112/91: dentista che vive in Belgio ma lavora in Germania. Prima di Maastricht, prima si Schumacker. Non c’era dimensione metaeconomica delle libertà fondamentali.
Wener è rimasto senza tutela
2007 Hoechst: Belgio vs Olanda misura agevolativi per l’imposta sulle successioni subordinata a misure volte a consentire il ricambio generazionale dell’azienda subordinata al mantenimento di lavoratori dell’azienda per un certo numero di anni. Ma qui c’è situazione transnazionale con l’Olanda.
È la Vallonia ad applicare l’imposta.
È abuso innescare una situazione di transnazionalità ?
Per innescare le tutele del diritto comunitario.
Pubblicato da Unknown a 22:54 3 commenti:
Oggi ho incontrato il Dott. Mondini in Bologna, prima della lezione di dottorato del prof. Pistone (che costituirà oggetto del prossimo post, credo).
Dopo una lunga discussione l'ho pregato di presentare per voi studenti, in 5 minuti, la sua prossima lezione che terrà nell'ambito del mio corso di Diritto tributario internazionale.
Schivo e riservato come sempre, il Dott. Mondioni si è categoricamente rifiutato.
Ho allora mutato registro, e mi sono improvvistato cronista d'assalto, tipo quelli di una nota trasmissione televisiva di un network privato.
Quello che ne è uscito, dopo le necessarie precisazioni, è il video divertente che trovate qui sotto.
Valgono per esso le precisaziooni che accompagnano ogni post inserito in questo blog e ogni video caricato dalla presente unità di ricerca su Youtube (che ci mette a disposizone uno spazio altrimenti troppo angusto a Ferrara) e cioé che
ATTENZIONE !!! Il presente filmato è stato manipolato in sede di upload, le affermazioni e l'audio potrebbero non coincidere con quelli reale e comunque le cose dette potrebbero non essere state proferite dal Dott. Moindini, e potrebbero quindi non rappresentare il suo pensiero.
Purtroppo, su espressa richiesta del Dott. Mondini il suo video è stato rimosso in data 16 dicembre 2007.
Questo è l'ultimo post che dedico alla meravigliosa città di Pavia. Oddio, meravigliosa ... Forse lo è. Io ho visto solo il centro, ed è stato molto bello. Soprattutto queste tre strane torri che vedete in questa immagine. Scusate la mia ignoranza, ma non so di che famiglia siano, né quale sia stata la loro storia. E' che quando le ho viste per la prima volta ... mi sembrava di essere tornato a Bologna. Ok, noi ne abbiamo solo due, ma più grandi!!!
Noi ? Oddio, se mi sentissero i mei amici di Forlì rischierei la vita per una affermazione come questa ...
Qui di seguito, naturalmente, la terza e ultima parte dell'intervento ministeriale sulla cooperaizone allo sviluppo nell'ottica governativa italiana, a chiusura dell'evento.
Alcuni studenti mi hanno chiesto la possibilità di integrare la loro preparazione dell'esame di diritto tributario (laurea specialistica) con la preparazione di una tesina.
La preparazione di una tesina non comporta sconti sul programma, ma "pilota" la prima fase dell'esame sugli argomenti trattati.
Questi sono alcuni dei titoli che ho proposto.
1) La produzione di reddito agrario da parte delle SRL nella nuova manovra finanziaria
2) Il ricorso per cassazione nel processo tributario (condizioni, presupposti, termini, effetti sulla riscossione, etc ...);
3) Costituzione europea e diritto tributario (solo una raccolta di articoli e note a sentenza che parlino della questione, con un aminima rielaborazione da parte vostra)
4) Riscossione spa e il nuovo procedimento di riscossione dei tributi.
Per l'assegnazione è necessario contattare il docente.
Credo che questa la capiscano solo gli sudenti Erasmus in uscita da Ferrara, ma è una regola aurea che è stata confermata ieri dall'Ufficio relazioni internazionali (come regola c'è sempre stata, ma io me la ero dimenticata ...).
Ogni credito Ferrarese è un credito ECTS ... e vice versa. Questo può essere abbastanza utile tutte le volte che cercate di pesare, in chiave comparata, la votra attività di studio.
Gli esami della sessione per i fuori corso previsti in data 5 aprile sono stati spostati al giorno seguente per esigenzae amministrative.
Gli orari sono invece confermati.
Marco Greggi - Adriano Di Pietro
Per evitare una sovrapposizione con il corso di diritto processual penale (Prof. Valentini) il Prof. Di Pietro ha spostato la sua lezione di domani alle ore 16.00. Sarò io a tenere la sua lezione di domani a causa di un problema dell'ultiomo minuto del Prof.
Diritto tributario spagnolo e catalano, dopo la lezione
La Professoressa Bassas Perez ha appena terminato la sua lezione. Si è trattato di un argomento molto interessante, magistralmente esposto. Uno degli argomenti che più possono coinvogere gli oepratori economici italiani rigiuarda senza dubbio le problematiche attiunenti alal residenza.
Nel piccolo video che ho caricato la Prof.ssa Bassas Perez affronta questa tematica. La voce fuori campo, che guasta tutto, è quella del titolare del corso, prof. Marco Greggi
Oggi è arrivata a Ferrara la Prof. ssa Isabel Bassas Perez, dell'Università di Barcellona "Pompeu Fabra".
Ci parlerà domani degli aspetti del diritto spagnolo che più interessano la materia internazionale.
Credito d'imposta, contrasto alle doppie imposizioni, regime dei passive income, il problema della qualificazione dei redditi.
L'interscambio fra Italia e Spagna è in rapido, progressivo aumento.
I nostri due paesi, probabilmente, sono quelli che si somigliano di più nell'intero panorama europeo (con l'esclusione forse di S. Marino ...).
La Spagna probabilmente si allineerà al GDP italiano nel medio - lungo termine. Si tratta dunque di una partnership alla pari della quale è bene cominciare fin da subito a prendere le misure per eviatre future, costose, incomprensioni.
Di tutte le zone spagnole, ho scelto la Catalogna, che è l'equivalenete del nostro nord est per la Spagna (un insieme di Emilia - Romagna, Veneto, Friuli e Lombardia, magari ...).
Di tutte le città ho scelto Barcellona, perché è l'equivalente a Milano e Bologna come dinamismo economico e fermento culturale. Delle diverse Università di quella città ho scelto la "Pompeu Fabra" perché è la più giovane, dinamica e intraprendente.
Sono certo di aver fatto un'ottima scelta nel vostro interesse, la migliore.
Sono certo che converrtete con me.
Detta come va detta, è possibile sostenere che in base all'art.171 della legge finanziaria del 2007 (l.269/06) l'art.165 della stessa abbia efficacia retroattiva anche per i rapporti in corso?
Cioè che sia necessario "ricalcolare" tutti gli interessi già maturati ?
Secondo me no, se i principi generali della materia e lo statuto del contribuente hanno senso. Ma devo effettivamente ammettere che la norma è scritta male, maledettamente male.
Dimenticavo, dopodomani cominciano i seminari di diritto tributario internazionale. Vi aspetto tutti.
Da domani il corso di diritto tributario fa sul serio.
Si parte dallo studio del modello di convenzione OCSE contro le doppie imposizioni nelle diverse lingu nelle quali si tiene il corso, Italiano, Tedesco e francese.
Per agevolare gli studenti carico qui le tre versioni del modello OCSE. Attenzione però, solo le versioni in Inglese e Franese possono essere considerate ufficiali.
You can download from here the difefrent versions of the OECD model convention on double taxation. as far as starting from tomorrow the International tax law course sghall be focused on this model, you can start and read it in advance.
Please download the English, French, German and Italian versions of it.
And have a nice read.
Mi è arrivata una mail dall'INPDAP nella quale l'ente segnala la disponibilità di borse di studio a figli di iscritti e al altri soggetti particolari.
Qui di seguito vi trascrivo il testo integrale della segnalazione, forse a qualcuno può tornare utile.
Si informa che l’I.N.P.D.A.P. ha messo a concorso, in favore dei figli e degli orfani di iscritti e pensionati dell'Istituto, i seguenti benefici:
1. N. 4.000 Borse di Studio - Universitari da euro 1.000,00 per la frequenza di corsi universitari, Anno Accademico 2004/5;
2. N. 50 Borse di Studio per Corsi di Specializzazione da euro 2.000,00 per la frequenza di corsi di specializzazione universitari, Anno Accademico 2004/5;
3. N. 250 Borse di Studio per Master Universitari dell'importo massimo di euro 3.500,00 per la frequenza di Master Universitari di primo e secondo livello, Anno Accademico 2006/7;
4. N. 150 Borse di Studio per Dottorati di ricerca del valore annuo di euro 6.000,00 per la frequenza di corsi di Dottorati di ricerca, Anno Accademico 2006/7;
5. N. 250 Borse di Studio per Stage in azienda del valore mensile di euro 400,00, Anno solare 2006;
La domanda di partecipazione al concorso, completa di tutta la documentazione, deve essere presentata o spedita, entro il termine inderogabile del 15.04.2007, alla Sede I.n.p.d.a.p.:
•della Provincia dove è ubicato l’Ente datore di lavoro di appartenenza dell’iscritto, nel caso in cui la domanda riguardi figli ed orfani di iscritti;
•della Provincia di residenza, nel caso in cui la domanda riguardi figli ed orfani di pensionati.
La domanda deve essere corredata, a pena di esclusione dal concorso, dalla attestazione ISEE valida alla data di scadenza del bando.
Possono partecipare al concorso i soggetti che possiedono un indicatore ISEE per nucleo familiare inferiore a 30.000, 00 euro.
Copia del bando e del modello di domanda sono disponibili:
1. Presso l’I.N.P.D.A.P. di Ferrara, Ufficio Relazioni con il Pubblico, via Palestro n. 64, Tel. 0532/218615-27 e-mail FEUrp@inpdap.it dove può essere ritirata il Lunedì, Mercoledì e Venerdì dalle ore 9.30 alle ore 12.00 ed il Martedì e Giovedì dalle ore 15.00 alle ore 17.00;
2.Sul sito Internet dell’Istituto, all’indirizzo www.inpdap.gov.it cliccando su “Notizie e Novità“ del 06.03.2007 e su “Concorsi/Bandi Nuovi”.
Si precisa che sono esclusi dal beneficio coloro che hanno fruito o fruiscono, per l’anno accademico oggetto del concorso, di altri benefici analoghi erogati dallo Stato o da altre Istituzioni. Per benefici analoghi si intendono prestazioni in danaro o in natura di valore comunque superiore al 50% dell'importo della borsa o beneficio messo a concorso.
Il Prof. Di Pietro ha riprogrammato le sue lezioni il lunedì e il martedì, cancellando la lezione del mercoldì. Da questa settimana in poi le lezioni cominciano alle ore 15.00 e finiscono alle 16.30.
Il sito è ritornato attivo e aggiornato dopo un giorno di lavoro indefesso. E' stato oggetto anche di un limitato restyling conformemene alle linee guida dell'ateneo (è cambiato il logo unife ed altre cose).
Stanno per partire i seminari di diritto tributario internazionale, come già sapete. Spero di vedervi numeros in quie giorni.
Ho rilevato che il sito del corso sullo spazio .mac che avevo comprato con soldi miei e pagato profumatamente manifesta un serio malfunzionamento.
Cercherò di rimediare nel più breve tempo possibile ma non so esattamente quando.
Mi scuso per il disservizio e raccomando a tutti di iscriversi nella mailing list del corso per essere aggiornati in modo tempestivo di tutte le iniziative.
Primo seminario di diritto internazionale tributario
Cominciano il 12 marzo, alle ore 10.30 i seminari integrativi di Diritto tributario internazionale. La frequenza ai seminari è obbligatoria per chi voglia sostenere l'esame come frequentante. Con questo messaggio richiamo gli studenti alal possibilità di svolgere una attività integrativa sull'elaborato che la Prof.ssa Bassas presenterà all'Università.
Si trattertà di "annotare" il suo intervento con un breve paper nel quale lo studente rifletta in chiave comparata sulle osservazioni della professoressa. Anche questo paper sarà pubblicato alla fine del corso, se meritevole.

References: §74
 sentenza 

§ 74
 sentenza 
 sentenza 
 § 74

§ 75

§ 75

§ 81
 § 21

§ 26
 § 92

§ 21

Sentenza 
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