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Timestamp: 2018-11-17 11:17:08+00:00

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Spazio Marocco
Presentazione Marocco
Hassan Abouyoub: saluto
E’ con immenso piacere che rispondo all’invito del Presidente a intervenire alla prefazione della guida dell’ Associazione degli imprenditori italiani in Marocco.
Vorrei in primo luogo, ringraziare per l’opportunità concessami per rendere omaggio al Presidente Giuseppe Lo Piccolo ed ai suoi instancabili sforzi per far conoscere il Marocco, le sue opportunità d’investimento, la sua cultura ed i suoi valori.
Intanto come imprenditore italiano a Casablanca, a contatto con la realtà di tutti i giorni del Marocco, la Sua opinione, il Suo consiglio per i vostri colleghi e il Suo entusiasmo, sono un complemento essenziale per una strategia di successo per promuovere il paese. Operando come una sorta di osservatorio avanzato del settore privato italiano nel mercato marocchino, voi contribuite a credibilizzare le offerte fatte per le istituzioni italiane sia per le attività locali, che per le attività sviluppate dall’Ambasciata del Regno del Marocco a Roma, e per il resto degli organismi di promozione ed istituzioni presenti in Italia.
La vostra decisione di aprire l’adesione ai vostri colleghi marocchini, vi conferisce una dimensione supplementare e un ruolo da attore protagonista per le relazioni del partenariato strategico tra Italia e Marocco.
Questo esprime la vostra fiducia in questa collaborazione e nel processo di riforma perseguito dal Marocco, in tutti i settori.
In questo modo, voi date il buon esempio su come dovrebbe essere il grande progetto di dialogo tra le due sponde del Mediterraneo.
L’ambasciata marocchina in Italia, sarebbe disponibile a unirsi alle vostre proposte per rilanciare le iniziative bilaterali. Seguendo inoltre con attenzione l’evoluzione delle opportunità d’investimento e di business utili per migliorare la mobilitazione della comunità economica italiana.
Il nuovo interesse verso il Marocco è perfettamente espresso da parte degli imprenditori italiani, questo ci incoraggia a rafforzare la nostra presenza nei forum d’affari organizzati in Italia. La vostra partecipazione a questi incontri è per noi un valore aggiunto.
Nel rinnovare le mie congratulazioni per i risultati ottenuti con la vostra giovane associazione, vorrei esprimere la nostra volontà per consolidare questa cooperazione, col fine di sviluppare le economie dei nostri due paesi amici.
VERSIONE ORIGINALE (IN LINGUA FRANCESE)
C’est avec un réel plaisir que je réponds à l’invitation du Président de préfacer cet ouvrage de l’Association des Entreprises Italiennes au Maroc.
Je saisirais, d’abord, l’opportunité qui m’est offerte pour rendre hommage au Président Giuseppe Lo Piccolo et à son action inlassable pour faire connaître le Maroc, ses opportunités d’investissements, sa culture et ses valeurs.
En tant qu’entrepreneur italien à Casablanca, au contact des réalités quotidiennes du Maroc, votre avis, vos conseils à vos collègues et votre enthousiasme sont le complément indispensable à une stratégie de promotion pays réussie. En opérant comme une sorte d’observatoire avancé du secteur privé italien dans le marché marocain, vous contribuer à crédibiliser les offerts qui sont faits par les institutions italiennes concernées sur place et par les actions développées par l’Ambassade du Royaume du Maroc à Rome et par le réseau des organismes de promotion installés en Italie.
Votre décision d’ouvrir les adhésions à vos confrères marocains, vous confère une dimension supplémentaire et un statut d’acteur du partenariat stratégique entre l’Italie et le Maroc.
Vous exprimez en quelque sorte, votre confiance en ce partenariat et en le processus de réformes poursuivi par le Maroc dans tous les domaines. Ce faisant, vous donnez un bon exemple à ce à quoi devrait ressembler le grand projet de dialogue économique entre les deux rives de la Méditerranée.
L’ambassade serait donc disposée à s’associer à vos initiatives qui visent la relance du courant d’affaires bilatéral. Elle suivra avec attention les évaluations des opportunités de commerce et d’investissement que vous viendrez à identifier ainsi que les propositions d’amélioration de nos actions de sensibilisation et de mobilisation de la communauté économique italienne.
L’intérêt nouveau, parfaitement perceptible, exprimé par les entrepreneurs italiens pour la destination Maroc, nous encourage à renforcer notre présence des les forums d’affaires organisés en Italie. Votre participation à ces rencontres me semble être d’une grande utilité.
En vous renouvelant mes félicitations pour les résultats engrangés par votre jeune Association, je voudrais vous exprimer notre disponibilité à renforcer notre collaboration au service de l’épanouissement des économies de nos eux pays amis.
Autore Staff PMCPubblicato il novembre 29, 2016 novembre 29, 2016 Categorie Consiglio, PresentazioneTag ambasciata marocchina, Ambasciatore del Regno del Marocco in Italia Marocco, Association des Entreprises Italiennes au Maroc, Associazione degli imprenditori italiani in Marocco, Casablanca, Hassan Abouyoub, Italia, Marocco, Presidente Giuseppe Lo PiccoloLascia un commento su Hassan Abouyoub: saluto
Sig. Giuseppe LO PICCOLO
DIR – Indirri Maroc
Sig. Zakaria Mekouar
DIR. BIOCONSEIL
Dott. Caludio Voltolina
DIR. COMMERCIAL OCTOPUS CONSULTING
Sig. Rachid Tahri
DIR. STC MA
Sig.ra Souad Mochrik
DIR. LORD GLOBAL EXPRESS
Nasr Allah Bel-khayate
Sig. Fabio Moretti
DIR.MPT
Autore Staff PMCPubblicato il novembre 29, 2016 Categorie Consiglio, PresentazioneTag Associazione Imprenditori italiani in Marocco, Caludio Voltolina, Comitato direttivo, Fabio Moretti, Giuseppe lo Piccolo, Indirri Maroc, Italia, Marocco, Nasr Allah Bel-khayate, Rachid Tahri, Souad Mochrik, Zakaria MekouarLascia un commento su Comitato direttivo
Associazione Imprenditori Italiani in Marocco
Associazione Imprenditori Italiani in Marocco.
Organizzazione non-profit regolata dalle disposizioni del Dahir 1-58-376 del 15 novembre 1958 come modificato dal regio decreto del 23 luglio 2002
Sede centrale, 197, Zerktouni angle rue Chella 3° piano, 20100, Casablanca-Marocco -Casablanca
Art.1 – Forma dell’associazione.
Si è formata tra persone fisiche o giuridiche, soci o facenti parte dell’ Associazione imprenditori Italiani in Marocco, governato dalle leggi in vigore in Marocco, tra cui il Dahir n ° 1-58-376 del 15 Novembre 1958, modificato dal regio decreto del 23 luglio 2002 che regolamenta il diritto di associazione.
Art. 2- Nome
L’associazione ha preso il nome di “Associazione imprenditori in Marocco” chiamata AIIM.
La sede del comitato si trova al seguente indirizzo:
197, Zerktouni angle rue Chella 3° piano, 20100, Casablanca-Marocco
Essa può essere trasferita in qualsiasi altro posto nella stessa città da una decisione del Consiglio di associazione.
Art. 4 – Obiettivi
1. Stabilire un luogo d’incontro per le aziende ben strutturate e professionisti in Marocco, in cui è possibile esaminare e discutere questioni d’interesse comune in materia economica, industriale e commerciale, la creazione di sinergie necessaria per promuovere gli interessi dei soci e di creare e mantenere la migliore immagine dell’Italia.
2. L’attività dell’associazione non è a scopo di lucro.
Articolo 5 – Membri
La partecipazione a detto comitato dopo l’approvazione definitiva del Consiglio di Associazione è aperta alle seguenti categorie:
a) Adesione societaria
Società italiana o con una forte partecipazione italiana, ufficio di rappresentanza, azienda o altra organizzazione imprenditoriale italiana.
b) Adesione a livello individuale
Tutti i Cittadini italiani hanno il diritto di partecipare come membri individuali.
c) Membro Onorario
Tutte le persone che si sono distinte con un contributo al Comitato possono essere invitati dal Consiglio a diventare un membro onorario.
Tutti i soci onorari sono esenti dal pagamento di iscrizione annuale e non sono responsabili dei debiti del Comitato. I Soci onorari non possono votare o detenere posizioni di responsabilità.
d) Adesioni associati
Qualsiasi società non italiana, ufficio di rappresentanza, attività, organizzazione professionale o altra attività non italiana.
Tutti i membri associati saranno costretti a pagare quote annuali e potranno votare. I membri associati non possono essere candidati alla carica di consigliere.
Art. 6 – Formalità adesioni
1. Ogni nuovo membro deve presentare una domanda di adesione al Consiglio. Esso sarà accettata a maggioranza semplice nel corso della riunione del Consiglio.
2. Il richiedente è informato, e diviene membro del Comitato, quindi associato.
3. Il nuovo socio deve versare la quota fissata annualmente dal Comitato.
4. Una copia dello statuto è rimessa a disposizione del nuovo membro.
Arte. 7 – Costo annuale
1. Ogni membro paga una quota annuale che viene fissata annualmente dal Consiglio per ogni categoria. I contributi devono essere versati ogni anno nel mese di gennaio. Le Quote associative che annullano la loro adesione durante l’anno non verranno rimborsati. I membri accettati durante l’anno pagano le loro quote pro-rata.
2 Se la tassa dovuta da un partecipante non si risolve dopo un mese dalla data di scadenza, il Consiglio ha menzionato per iscritto al socio quale rischio per il mancato pagamento, vale a dire essere revocato dal Comitato. Nei casi in cui le somme dovute al comitato non sono versate nei tempi stabiliti, il Consiglio può in qualsiasi momento notificare per iscritto la revoca dell’utente. In questo caso, l’esclusione del partecipante diventa immediata.
3. Il Consiglio può, in conformità con le competenze riconosciute riammettere una persona esclusa se soddisfa i requisiti del presente articolo nei termini stabiliti dal Consiglio.
Il Consiglio ha il potere di escludere un membro del comitato nei seguenti casi:
1. Se il partecipante continua a non tener conto delle disposizioni dello statuto.
2. Se il comportamento del membro è considerata dal Comitato contraria agli interessi del Comitato.
3. Per qualsiasi altro motivo.
Nel caso in cui i casi sopra citati dovessero essere confermati, è data al partecipante la possibilità di giustificare la sua condotta. Se nessuna giustificazione è data o se non sia sufficiente e le accuse sono considerate abbastanza gravi, il Consiglio può vietare immediatamente all’utente di utilizzare i servizi del Comitato durante l’inchiesta sul comportamento di quest’ultimo . Se l’esito delle indagini conferma la base della cattiva condotta del partecipante, e l’esclusione è dunque necessaria, il Consiglio può decidere a maggioranza dei membri di escludere il partecipante, comunicandolo per iscritto . Se un partecipante dovesse essere in questa situazione, egli ha il diritto di sottoporsi all’Assemblea Generale, la cui decisione sarà definitiva.
Art. 9 – Organizzazione
Soci aventi diritto di voto ai sensi dell’articolo 5, sono divisi in tre categorie, soci azionisti, membri individuali e quelli associati.
1. Durante l’Assemblea generale annuale per l’elezione, i membri votanti eleggono cinque rappresentanti del Consiglio, sulla base di un elenco dei soci con diritto, questi ultimi saranno i candidati.
2. I soci azionisti,membri individuali e membri associati hanno diritto ad un voto ciascuno. I Soci Onorari non hanno diritto di voto.
3. L’elezione ha luogo a scrutinio dei membri votanti con la partecipazione effettiva alla Assemblea Generale o per delega scritta. Si svolge sotto la supervisione del Presidente dell’Assemblea.
4. I cinque candidati che ottengono il maggior numero di voti dai rappresentati in Consiglio diventano Consiglieri. Se per qualche condizione non è possibile definire i primi cinque candidati, i membri devono fare un secondo turno per determinare i candidati. Se il secondo turno non dà il vantaggio di un candidato, sarà tirato a sorte .
Art.10 -Consiglio
L’associazione è retta da un consiglio.
¬ Il Consiglio è investito dei più ampi poteri per agire a nome dell’associazione all’interno nei limiti dell’oggetto.
Tutti gli atti di amministrazione e di disposizione che non sono espressamente riservati all’Assemblea Generale sono di sua competenza.
Il Consiglio è composto dal comitato eletto, secondo le prescrizioni di cui all’articolo 9 nomina un Presidente, un segretario generale ,un Segretario e un Tesoriere. Gli altri membri del consiglio agiscono come consiglieri ordinari.
Le seguenti limitazioni devono essere prese in considerazione:
1. La carica di Presidente non può essere rinnovata per più di due mandati consecutivi.
2. La durata del Tesoriere non può essere rinnovata per più di due mandati consecutivi.
3. Il Consiglio crea delle commisioni ad hoc per discutere di affari specifi, egli ha il potere di nominare i membri a rappresentare l’associazione nei vari comitati o commissioni. Per questioni di grande importanza che riguardano il comitato o i suoi membri il consiglio dovrebbe consultare i partecipanti e ottenere un mandato specifico.
4. qualsiasi posizione all’interno di qualsiasi commissione è affidata ad un membro del comitato che agisce volontariamente.
5.Quando un consulente cessa di far parte del Comitato, per qualsiasi motivo, ad esempio, rinvio, cancellazione, rassegnazione,ecc.. Il Consiglio ha il potere di nominare un membro per coprire il posto vacante durante il periodo transitorio e fino alla prossima Assemblea Generale Annuale.
6. Una riunione del Consiglio deve essere convocata almeno una volta a trimestre e deve essere preceduta da una comunicazione inviata ai Consiglieri sette giorni (7) prima. Il presidente può convocare una riunione del Consiglio in qualsiasi momento con un preavviso di cinque giorni. E ‘necessario che il Consiglio sia rappresentato da almeno la metà dei consiglieri perche le sue deliberazioni siano valide.
7. Se un consigliere è assente da tre riunioni consecutive senza giustificazione deve essere riconosciuto che ha rassegnato le dimissioni dal consiglio di amministrazione e un successore può essere nominato dal Consiglio fino alla prossima Assemblea Generale Annuale. Ogni modifica del Consiglio deve essere comunicata ai soci e registrata nel Registro delle Imprese entro due settimane dopo la modifica.
8. E ‘responsabilità del Consiglio di organizzare e tenere traccia delle attività quotidiane del Comitato e prendere decisioni su questioni relative al suo funzionamento, quando l’Assemblea Generale non è in sessione. Il consiglio non può agire contro la volontà espressa dall’assemblea senza consultarli in anticipo, ma rimane subordinato all’ Assemblea Generale.
9. Tutte le decisioni del consiglio di amministrazione sono prese a maggioranza. In caso di parità il voto del Presidente è decisivo.
Art.11 – Gestione degli affari correnti
1. Il presidente esercita le funzioni di Presidente in tutte le assemblee generali del Consiglio. Esso rappresenta il Comitato nei suoi rapporti con i terzi.
2. Il segretario generale assiste il presidente e puo agire al suo posto in caso di assenza di quest’ultimo.
3. Il segretario è responsabile della contabilità finanziaria del Comitato ed è responsabile della loro buona tenuta. Scrive rapporti di tutte le riunioni generali del Consiglio, e tiene aggiornato il registro dei soci.
4. Il Tesoriere gestisce i fondi, le entrate e le spese correnti del comitato. Non dovrebbe avere una cassa di oltre 5000 DH, l’eccedenza deve essere depositata in una banca scelta dal consiglio. Assegni ed altri prelievi dalla banca devono essere firmati in aggiunta dal Tesoriere, dal Presidente e dal Segretario generale o dal Segretario.
5. Consiglieri ordinari collaborano all’Amministrazione generale del Comitato e eseguono qualsiasi compito loro affidato dal Comitato.
Art.12 -Suprema Autorità del Comitato
L’autorità suprema del Comitato è assegnato ad una Assemblea generale dei soci,presieduta dal Presidente.
Art.13 Assemblea generale
1. L’Assemblea Generale Annuale del Comitato deve essere tenuta entro il 31 maggio di ogni anno alla data e l’ora stabilita dal Consiglio, e decide l’ordine del giorno come segue:
a) L’approvazione della relazione morale e finanziaria;
b) Altre questioni devono essere comunicate al Segretario almeno sette giorni lavorativi prima della riunione.
Inoltre ogni due anni ci saranno:
c) Elezione dei Consiglieri;
d) Elezione del revisore dei conti.
2. I soci azionisti, I singoli membri, membri associati e soci onorari devono essere informati per iscritto della data, ora, luogo e ordine del giorno dell’Assemblea quattordici (14) giorni prima della riunione.
3. Il quorum per l’Assemblea Generale è pari ad un quarto degli aventi diritto al voto, ovvero i soci azionisti, soci individuali e membri associati. Se il quorum non viene raggiunto al tempo previsto, la riunione viene sospesa per mezz’ora e se alla fine della mezz’ora non si raggiunge il numero legale, i membri presenti e con diritto di voto sono il nuovo quorum, ma non avrà il diritto di modificare, integrare o fare aggiunte o soppressioni di deliberazioni previste nello statuto.
4. Un Membro Associato o individuale, puo autorizzare un altro membro dello stesso settore di partecipare a votare in Assemblea Generale al suo posto.
Art. 14 Assemblea straordinaria
1. La riunione di un’Assemblea generale straordinaria può essere richiesta in qualsiasi momento, di almeno il 25% dei membri votanti, con comunicazione scritta al Segretario specificando l’ordine del giorno. Il Segretario provvede alla convocazione dell’Assemblea nei ventuno (21) giorni dalla data della comunicazione.
2. Il Consiglio può convocare un’ Assemblea Straordinaria, in qualsiasi momento.
3. L’avviso deve essere inviato come specificato nell’articolo 13, paragrafo due.
4. Il quorum per l’assemblea straordinaria è pari ad un quarto dei membri aventi diritto di voto, ovvero i soci azionisti, I singoli membri e associati. Se il quorum non viene raggiunto al tempo previsto, la riunione viene sospesa per una mezz’ora, e se alla fine di mezz’ora non si raggiunga il numero legale, i membri presenti e aventi diritto il voto rappresentano il nuovo numero legale, ma non può modificare, o fare aggiunte o cancellazioni al testo delle risoluzioni fissate dallo statuto.
Art.15 – Contributi volontari
Qualsiasi società morale, organizzazione o individuo può contribuire economicamente alle attività dell’associazione. Il Consiglio decide se accettare il contributo ed eventualmente nominare come membro onorario di un rappresentante della persona giuridica o persona fisica.
Art.16 – Divieti
1. E ‘severamente vietato di partecipare a qualsiasi comitato di sindacato ai sensi delle disposizioni di legge in vigore in Marocco.
2. L’associazione non deve cercare di interferire o intervenire in qualsiasi attività commerciale o inserire direttamente o tramite accordi con interposto i suoi membri che hanno l’effetto di fissare o controllare il prezzo o indennità di sconto o rimborso relativi alle eventuali merci o servizio fornito da soli.
3. L’associazione non deve prendere parte a qualsiasi attività politica e non può utilizzare i propri fondi per scopi politici.
4. L’associazione non riceve fondi pubblici senza oggetto, senza previa approvazione dell’autorità competente.
Art.17 – Controllo e durata dell’esercizio
1. Due membri votanti non consiglieri sono eletti controllori di ogni Assemblea Generale Annuale,durano in carica un anno e possono essere rieletti per un mandato successivo. Devono fare il controllo contabile dell’anno e presentare una relazione all’Assemblea Generale Annuale. Il Presidente può chiedere loro di eseguire la revisione dei conti del Comitato in qualsiasi momento durante il periodo del loro mandato e presentare al Consiglio una relazione.
2. L’anno fiscale è definito dal 1 ° gennaio al 31 dicembre.
Art. 18 – Gli emendamenti alle disposizioni
Nessuna modifica o aggiunta / disposizioni della presente Costituzione cancellazione possono essere effettuate senza la riunione preliminare della Assemblea Straordinaria dei Soci.
Art. 19 – Interpretazione
Nel caso in cui dovessero verificarsi problemi o domande non contemplate dallo Statuto, il Consiglio ha il potere di riempirlo. La decisione del consiglio è definitiva fino a quando l’Assemblea Generale non ha deciso diversamente.
Se ci sono situazioni che non rientrano nelle disposizioni della presente Costituzione, sono considerate di competenza del Consiglio che prevede momentaneamente:
. Rettifica dell’assemblea generale ordinaria dei soci.
. Riunione di un’assemblea generale straordinaria dei membri aventi per oggetto modifiche o integrazioni di questo statuto.
1. Il Comitato non può altrimenti essere sciolto senza il consenso di almeno i tre quinti dei votanti, cioè i soci azionisti, Individual e gli aderenti,con la loro presenza o per delega in assemblea convocata a tutti gli effetti.
2. Nel caso in cui l’Associazione deve essere sciolta come detto sopra, tutti i debiti e le passività attività consecutive del Comitato sono liquidati e il saldo dei beni donati ad un istituto di beneficenza in Marocco designato dell’Assemblea Generale.
3. La decisione di scioglimento è depositata entro sette (7) giorni dalla autorità competenti
Autore Staff PMCPubblicato il novembre 29, 2016 novembre 30, 2016 Categorie Presentazione, StatutoTag AIIM, Associazione Imprenditori italiani in Marocco, Casablanca, fondi, statuto, tesoriereLascia un commento su Lo statuto
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Articolo 5

Art. 6

Art. 9

Art.10

Art.11

Art.12

Art.13

Art. 14

Art.15

Art.16

Art.17

Art. 18

Art. 19