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Mappatura dei processi e provvedimenti a rischio di corruzione (allegato 2 Piano Nazionale Anticorruzione) - PDF
Mappatura dei processi e provvedimenti a rischio di corruzione (allegato 2 Piano Nazionale Anticorruzione)
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1 Servizio Sanitario Nazionale - Regione Veneto AZIENDA ULSS N. 6 VICENZA Viale F. Rodolfi n VICENZA COD. REGIONE 050 COD. U.L.SS. 106 COD.FISC. E P.IVA PIANO AZIENDALE DI PREVENZIONE DELLA CORRUZIONE PER IL TRIENNIO (Legge , n.190) Mappatura dei processi e provvedimenti a rischio di corruzione (allegato 2 Piano Nazionale Anticorruzione)2 Introduzione L Art. 4 del Piano Triennale di Prevenzione della Corruzione, approvato dal Ulss 6 Vicenza prevede, ai sensi della legge 190/12, l individuazione delle attività a più elevato rischio di corruzione e recita: Nell ambito di attuazione della legge 190/12, la gestione del rischio rappresenta la finalità principale cui tendono tutte le azioni. Le diverse funzioni attribuite all ULSS hanno carattere preventivo e comprendono un insieme di attività coordinate per guidare e tenere sotto controllo l amministrazione nel campo del rischio di corruzione. Per poter individuare le aree a rischio di fenomeni corruttivi si definisce il concetto di rischio corruttivo come la pericolosità di un evento calcolata con riferimento alla probabilità che questo si verifichi, correlata alla gravità delle relative conseguenze. Ciò richiede all Azienda di individuare tre fasi di lavoro: la mappatura dei processi attuati dall ULSS la valutazione del rischio per ciascun processo il trattamento del rischio La mappatura dei processi-provvedimenti viene effettuata nella aree di rischio individuate dall art.1, comma 16 della legge 190/2012 e raccogliendo le proposte dei dirigenti, elaborate nell esercizio delle competenze previste dall art. 16, comma 1, lettera a-bis, del decreto legislativo 30 marzo 2011 n.165. Ai sensi della legge 190/12 vanno considerati principalmente i seguenti processi: autorizzazioni o concessioni scelta del contraente per l affidamento di lavori, forniture e servizi, anche con riferimento alla modalità di selezione prescelta ai sensi del codice dei contratti pubblici relativi ai lavori, servizi e forniture, di cui al decreto legislativo 12 aprile 2006 n.163. (In questo contesto è fatto obbligo esplicito assicurare che le stazioni appaltanti prevedano negli avvisi, bandi di gara o lettere di invito che il mancato rispetto delle clausole contenute nei protocolli di legalità o nei patti di integrità costituisce causa di esclusione dalla gara (art. 1 comma 17 Legge 190/2012). concessione ed erogazione di sovvenzioni, contributi, sussidi, ausili finanziari, nonché attribuzione di vantaggi economici di qualunque genere a persone ed enti pubblici e privati concorsi e prove selettive per assunzione del personale e progressioni di carriera di cui all art. 24 del decreto legislativo 150 del L individuazione delle strutture aziendali interessate avviene con riferimento all Atto Aziendale e alle procedure generali o specifiche di processo adottate ed ad esse afferenti. Il censimento dei procedimenti interessati alla valutazione e trattamento del rischio è soggetto a revisione continua, secondo specifica verifica, considerata la natura della materia, le esigenze organizzative, il verificarsi di eventi significativi, l evoluzione normativa di settore. Le variazioni in questione vengono gestite anche in armonia con gli interventi di revisione dell Atto Aziendale. 23 . Prima Mappatura dei processi-provvedimenti Metodologia adottata Per l attività di identificazione, di analisi e di ponderazione dei rischi è stato costituito un gruppo di lavoro, rappresentativo delle diverse aree amministrative e tecniche in cui è articolata l Azienda. Sono stati coinvolti i dirigenti di riferimento. Nella prima fase di lavoro è stata effettuata una mappatura dei processi-provvedimenti attuati dall azienda e rientranti nelle seguenti aree amministrative: Area Giuridico Amministrativa Area Economico Finanziaria, Sistemi Informativi e di controllo Area Tecnica e Approvvigionamenti Inoltre sono stati interessati Il Distretto - Unità Operativa Amministrativa Sovradistrettuale Il Dipartimento di Salute Mentale Il Dipartimento di Prevenzione In questa prima mappatura sono stati principalmente considerate le aree di rischio evidenziate nell allegato 2 del Piano Nazionale Anticorruzione, contemplando quindi sia processi che provvedimenti con natura complessa e semplice. 34 A) Area: acquisizione e progressione del personale 1. Reclutamento 2. Progressioni di carriera 3. Conferimento di incarichi di collaborazione AREE DI COMUNI E OBBLIGATORIE PREVISTE DAL PIANO NAZIONALE ANTICORRUZIONE B) Area: affidamento di lavori, servizi e forniture 1. Definizione dell oggetto dell affidamento 2. Individuazione dello strumento/istituto per l affidamento 3. Requisiti di qualificazione 4. Requisiti di aggiudicazione 5. Valutazione delle offerte 6. Verifica dell eventuale anomalia delle offerte 7. Procedure negoziate 8. Affidamenti diretti 9. Revoca del bando 10.Redazione del cronoprogramma 11.Varianti in corso di esecuzione del contratto 12.Subappalto 13.Utilizzo di rimedi di risoluzione delle controversie alternativi a quelli giurisdizionali durante la fase di esecuzione del contratto C) Area: provvedimenti ampliativi della sfera giuridica dei destinatari privi di effetto economico diretto ed immediato per il destinatario 1. Provvedimenti amministrativi vincolati nell an 2. Provvedimenti amministrativi a contenuto vincolato 3. Provvedimenti amministrativi vincolati nell an e a contenuto vincolato 4. Provvedimenti amministrativi a contenuto discrezionale 5. Provvedimenti amministrativi discrezionali nell an 6. Provvedimenti amministrativi discrezionali nell an e nel contenuto 45 D) Area: provvedimenti ampliativi della sfera giuridica dei destinatari con effetto economico diretto ed immediato per il destinatario 1. Provvedimenti amministrativi vincolati nell an 2. Provvedimenti amministrativi a contenuto vincolato 3. Provvedimenti amministrativi vincolati nell an e a contenuto vincolato 4. Provvedimenti amministrativi a contenuto discrezionale 5. Provvedimenti amministrativi discrezionali nell an 6. Provvedimenti amministrativi discrezionali nell an e nel contenuto Nella seconda fase, sulla base dei processi-provvedimenti individuati, si è svolta la valutazione del livello di rischio, indicato con un punteggio, derivante dal calcolo effettuato con lo strumento indicato nell allegato 1 paragrafo B del Piano Nazionale Anticorruzione, moltiplicando la somma degli indici di valutazione della probabilità per la somma degli indici di valutazione di impatto. Ciò è avvenuto con un confronto tra i soggetti coinvolti, con l utile contributo derivante dall esperienza, con il coinvolgimento dei dirigenti interessati, con il coordinamento del responsabile della prevenzione della corruzione, prevedendo anche il coinvolgimento dell Organismo Indipendente di Valutazione. Ne è scaturito il primo registro dei rischi. Esso ha la possibilità di essere continuamente aggiornato e verificato dal gruppo dei referenti appositamente creato. Le risultanze hanno prodotto una valutazione complessiva che si è ritenuto di classificare come segue: 56 Nella terza fase, infine, esaminati i processi-provvedimenti censiti e la loro valutazione, si sono proposte le linee preventive e quindi il trattamento dei rischi e le misure da introdurre, basando le priorità sul livello del rischio classificato, sulla obbligatorietà della misura, impatto organizzativo e finanziario connesso all implementazione della misura. Fatte salve le misure specifiche individuate nelle schede allegate che indicano la programmazione delle azioni di prevenzione utili a ridurre la probabilità che il rischio si verifichi vengono di seguito elencate le azioni di tipo generale e traversale, già introdotte dall Azienda o in fase di realizzazione. Programma della Trasparenza (approvato) Formazione in tema di Anticorruzione (approvato) Codice di comportamento dei dipendenti (approvato) Codice disciplinare (approvato) Rotazione del personale addetto alle aree a rischio di corruzione (Misure da introdurre) Disposizioni riguardanti astensione in caso di conflitto di interesse (Misure introdotte) Disposizioni per incompatibilità specifica per posizioni dirigenziali (Misure Introdotte) Dichiarazioni da parte di dirigenti e funzionari aree di rischio di conoscenza del Piano Anticorruzione e di non essere in situazione di conflitto di interesse (Dichiarazioni raccolte) Disposizioni riguardanti attività successiva alla cessazione del rapporto di lavoro (disposizioni della Direzione) Tutela del dipendente che effettua segnalazioni di illecito (approvato) Coinvolgimento e ascolto utenza (Uffici e URP) Patti di integrità (Misure introdotte) Il presente documento costituisce il registro dei processi e dei provvedimenti a rischio di corruzione, la cui pubblicazione viene periodicamente aggiornata sulla base dell inserimento di nuovi processi-provvedimenti individuati e mappati. Allegato Schema di Valutazione per aree di rischio e misure specifiche di prevenzione A cura di Responsabile delle prevenzione della corruzione Gruppo di lavoro per la mappatura dei processi a rischio di corruzione (Dott.ssa Giulia Fornasaro, Dott.ssa Chiara Sandini, Dott.ssa Elisa Maiolo, Dott.ssa Romana Nardelli, Dott.ssa Fiorella Marin, Dott.ssa Barbara Garbin, Dott. Salvatore Licciardello) 67 Dipartimento di Prevenzione - Servizio igiene e Sanità Pubblica PROCESSI-PROVVEDIMENTI MAPPATI Categoria di appartenenza del Rischio 1 Certificazioni Medico Legali - Dirigenti medici e personale ammonistrativo 5,6 Medio rischio e impatto minore Analisi delle segnalazioni da parte dell'urp ancjhe finalizzate alla configurabilità del rischio Quando possibile rotazione del personale Diffusione del codice di comportamento 2 Vigilanza Sanitaria: verifiche requisiti igienico sanitari in ambito Edilizio e Ricettivo, nelle attività di Acconciatore, Estetista, Tatuatore e piercer - Dirigente Medico e Tecnici della Prevenzione 6,4 Alto rischio e impatto serio Analisi delle segnalazioni da parte dell'urp ancjhe finalizzate alla configurabilità del rischio Quando possibile rotazione del personale Diffusione del codice di comportamento 3 Certificazioni e pareri igienico sanitari in ambito Edilizio e Ricettivo, nelle attività di Acconciatore, Estetista, Tatuatore e piercer - Dirigente Medico e Tecnici della Prevenzione 6,4 Alto rischio e impatto serio Analisi delle segnalazioni da parte dell'urp ancjhe finalizzate alla configurabilità del rischio Quando possibile rotazione del personale Diffusione del codice di comportamento8 Area Giuridico Amministrativa (U.O. Affari Legali e Amministrativi Generali) PROCESSI-PROVVEDIMENTI MAPPATI Categoria di appartenenza del Rischio 1 Gestione istanze di accesso a delibere, provvedimenti e atti formati o detenuti dal servizio 1,1 Nessuna probabilità di rischio e impatto Applicazione del regolamento aziendale in materia di accesso ai documenti amministrativi (delibera n. 53/2012) 2 Ammissione al patrocinio legale diretto 2,1 Basso rischio e impatto marginale Applicazione del regolamento aziendale in meteria di patrocinio legale in favore dei dipendenti (delibera n. 1041/2012) 3 Estensione facoltativa copertura assicurativa per la colpa grave 1,5 Nessuna probabilità di rischio e impatto Applicazione del vigente contratto per la copertura RCT/RCO 4 Gestione istanze di patrocinio ad eventi ed utilizzo del logo aziendale 2,0 Basso rischio e impatto marginale Nessuna 5 Gestione istanza di scarto di materiale d'archivio 0,9 Nessuna probabilità di rischio e impatto Applicazione del pronturaio per lo scarto dei documenti (delibera n. 336/2006) 6 Liquidazioni compensi Collegio Sindacale 1,5 Nessuna probabilità di rischio e impatto Applicazione della normativa nazionale e delle indicazioni regionali in materia 7 Liquidazione parcelle professionisti esterni 2,7 Basso rischio e impatto marginale Applicazione tariffari vigenti 8 Liquidazioni premi polizze assicurative 1,8 Nessuna probabilità di rischio e impatto Applicazione dei vigenti contratti assicurativi 9 Liquidazioni quote associative per partecipazioni ad associazioni, consorzi, ecc. 1,5 Nessuna probabilità di rischio e impatto Applicazione degli statuti/atti costitutivi 10 Procedimenti disciplinari 1,7 Nessuna probabilità di rischio e impatto Applicazione della normativa nazionale e contrattuale in materia 11 Rimborso oneri difensivi a dipendenti 1,7 Nessuna probabilità di rischio e impatto Applicazione del regolamento aziendale in meteria di patrocinio legale in favore dei dipendenti (delibera n. 1041/2012) 12 Gestione istanze di risarcimento/indennizzo connesse alle polizze assicurative in atto 2,9 Basso rischio e impatto marginale Applicazione deli vigenti contratti assicurativi per la copertura RCT/RCO, KASKO, infortuni, furto e incendio9 Area Giuridico Amministrativa (Servizio Risorse Umane e Relazioni Sindacali) PROCESSI-PROVVEDIMENTI MAPPATI Categoria di appartenenza del Rischio 1 Reclutamento /Mobilità 4,0 Medio rischio e impatto minore Applicazione del processo aziendale "Gestione e trattamento giuridico ed economico del personale dipendente", finalizzato all'identificazione e alla riduzione del rischio amministrativo - contabile, di cui alla delibera del Direttore Generale n. 72 del 5 febbario Reclutamento /Progressione di Carriera/ Concorso 4,0 Medio rischio e impatto minore Applicazione del processo aziendale "Gestione e trattamento giuridico ed economico del personale dipendente", finalizzato all'identificazione e alla riduzione del rischio amministrativo - contabile, di cui alla delibera del Direttore Generale n. 72 del 5 febbario Reclutamento /Avviso per Direttori U:O:C: 4,0 Medio rischio e impatto minore Applicazione del processo aziendale "Gestione e trattamento giuridico ed economico del personale dipendente", finalizzato all'identificazione e alla riduzione del rischio amministrativo - contabile, di cui alla delibera del Direttore Generale n. 72 del 5 febbario Reclutamento /Incarichi ex art.15 septies d.lgs.502/92 5,0 Medio rischio e impatto minore Applicazione del processo aziendale "Gestione e trattamento giuridico ed economico del personale dipendente", finalizzato all'identificazione e alla riduzione del rischio amministrativo - contabile, di cui alla delibera del Direttore Generale n. 72 del 5 febbario Reclutamento /Avviso per borse di studio 4,4 Medio rischio e impatto minore Applicazione del "Regolamento per le frequenze ai fini formativi presso l'azienda - Ulss n.6 "Vicenza"" 6 Conferimento Incarichi collaborazione/ Collaborazione coordinata e continuativa 4,1 Medio rischio e impatto minore Applicazione del processo aziendale "Gestione giuridico - economica del personale non dipendente", finalizzato all'identificazione e alla riduzione del rischio amministrativo - contabile. 7 Conferimento Incarichi collaborazione/ Procedura per l'individuazione dei formatori 3,5 Basso rischio e impatto marginale Applicazione della delibera del Direttore Generale n.175 del 3 marzo 201410 Area Giuridico Amministrativa (Direzione Amministrativa dell'ospedale e per le Strutture Sanitarie Private) PROCESSI-PROVVEDIMENTI MAPPATI Categoria di appartenenza del Rischio 1 Libera Professione Intramoenia 4,0 Medio rischio e impatto minore Applicazione del regolamento aziendale in materia di attività di libera professione ex delibera U.L.SS. 12 giugno 2014 n Attività aziendali a pagamento 5,3 Medio rischio e impatto minore 3 Fatturazione prestazioni sanitarie ospedaliere 3,0 Basso rischio e impatto marginale 4 Accettazione ricoveri 2,9 Basso rischio e impatto marginale Applicazione del regolamento aziendale in materia di attività di libera professione ex delibera U.L.SS. 12 giugno 2014 n. 435 Applicazione del processo di controllo aziendale dei flussi attivi e passivi pre e post fatturazione da parte degli operatori del Servizio. Nessuna misura viene adottata in quanto il processo è ontologicamente privo di rilevanza di rischio di corruzione 5 Servizio di Cassa 6,4 Alto rischio e impatto serio 6 Rapporti giur.-ec. erogatori priv. accreditati ambulatoriali 7,5 Alto rischio e impatto serio 7 Rapporti giur.-ec. erogatori priv. accreditati di ricovero 7,3 Alto rischio e impatto serio 8 Prestaz. sanitarie erogate all'estero per cittadini U.L.SS. n. 6 1,7 Nessuna probabilità di rischio e impatto 9 Supporto amm. al Nucleo Provinciale sui controlli sanitari (N.P.C.) 1,5 Nessuna probabilità di rischio e impatto Controlli interni da parte del singolo operatore/riscuotitore con la quadratura di cassa e la verifica del fondo cassa. Controllo esterno mensile da parte del S. Finanziario e controllo periodico sulla verifica delle casse da parte del Collegio Sindacale quale organo di controllo aziendale. Applicazione della D.G.R.V. 18 dicembre 2012 n e D.G.R.V. e verifica tra il fatturato degli erogatori privati accreditati e l'effettivo erogato ex post sulle ricette per l'attività specialistica ambulatoriale. Applicazione della D.G.R.V. 15 maggio 2012 n. 832 e verifica tra il fatturato degli erogatori privati accreditati e l'effetivo erogato ex post sui ricoveri. Sui rimborsi per le spese sanitarie in favore di utenti dell'u.l.ss. n. 6 effettuate all'estero viene utilizzata apposita procedura con collegamenti e controlli esterni da parte della Regione Veneto e del Ministero della Salute Nessuna misura viene adottata in quanto il processo è ontologicamente privo di rilevanza di rischio di corruzione11 Area Economico Finanziaria, sistemi informativi e di controllo (Servizio economico e finanziario) PROCESSI-PROVVEDIMENTI MAPPATI Categoria di appartenenza del Rischio 1 Pagamenti 5,3 Medio rischio e impatto minore Controllo a campione su varie tipologie di pagamenti con analisi approfondita di tutto il ciclo passivo.12 Area Tecnica e Approvvigionamenti (Servizi Appalti E-Procurement, Approvvigionamenti Gen.li, Tecnico Patrimoniale Impianti e Logistica e Ing. Clinica) PROCESSI-PROVVEDIMENTI MAPPATI Categoria di appartenenza del Rischio 1 Affidamento di lavori, servizi e forniture tramite procedura aperta 7,5 Alto rischio e impatto serio 1) Piena applicazione del D.Lgs. 163/2006 (Codice dei contratti pubblici di lavori, servizi e forniture) e del DPR 207/2010 (Regolamento di esecuzione ed attuazione del decreto legislativo 12 aprile 2006, n. 163) 2) Applicazione della legge 136/2010 sulla tracciabilità dei flussi finanziari 2 Affidamento di lavori, servizi e forniture tramite procedura ristretta 7,5 Alto rischio e impatto serio 1) Piena applicazione del D.Lgs. 163/2006 (Codice dei contratti pubblici di lavori, servizi e forniture) e del DPR 207/2010 (Regolamento di esecuzione ed attuazione del decreto legislativo 12 aprile 2006, n. 163) 2) Applicazione della legge 136/2010 sulla tracciabilità dei flussi finanziari 3 Affidamento di lavori, servizi e forniture tramite procedura negoziata 7,5 Alto rischio e impatto serio 1) Piena applicazione del D.Lgs. 163/2006 (Codice dei contratti pubblici di lavori, servizi e forniture) e del DPR 207/2010 (Regolamento di esecuzione ed attuazione del decreto legislativo 12 aprile 2006, n. 163) 2) Applicazione della legge 136/2010 sulla tracciabilità dei flussi finanziari 4 Affidamento diretto di lavori, servizi e forniture 11,5 5 Esecuzione contratti 10,5 Altissimo rischio e impatto superiore Altissimo rischio e impatto superiore 1) Piena applicazione del D.Lgs. 163/2006 (Codice dei contratti pubblici di lavori, servizi e forniture) e del DPR 207/2010 (Regolamento di esecuzione ed attuazione del decreto legislativo 12 aprile 2006, n. 163) 2) Applicazione della legge 136/2010 sulla tracciabilità dei flussi finanziari 1) Piena applicazione del D.Lgs. 163/2006 (Codice dei contratti pubblici di lavori, servizi e forniture) e del DPR 207/2010 (Regolamento di esecuzione ed attuazione del decreto legislativo 12 aprile 2006, n. 163) 2) Applicazione della legge 136/2010 sulla tracciabilità dei flussi finanziari 6 Contratti di manutenzione e di assistenza tecnica (ingegneria clinica) 10,5 Altissimo rischio e impatto superiore 1) Piena applicazione del D.Lgs. 163/2006 (Codice dei contratti pubblici di lavori, servizi e forniture) e del DPR 207/2010 (Regolamento di esecuzione ed attuazione del decreto legislativo 12 aprile 2006, n. 163) 2) Applicazione della legge 136/2010 sulla tracciabilità dei flussi finanziari 7 Alienazione di beni 5,0 Medio rischio e impatto minore non ci sono misure specifiche per questa procedura13 Distretto (Unità Operativa Amministrativa Sovradistrettuale) PROCESSI-PROVVEDIMENTI MAPPATI Categoria di appartenenza del Rischio 1 Rilascio Esenzioni per condizioni socio economiche 4,1 Medio rischio e impatto minore Applicazione del: D.M. 11 dicembre 2009 "Verifica delle esenzioni, in base al reddito, dalla compartecipazione alla spesa sanitaria, tramite il supporto del Sistema tessera sanitaria"; e delle Linee Guida Regionali tecnico/operative per l'attuazione del DM 11 dicembre Rilascio modulari per l'erogazione di prodotti dietetici e parafarmaceutici 3,8 Medio rischio e impatto minore Applicazione della Normativa Nazionale e Regionale in materia di "Dispensazione con onere a carico del Servizio Sanitario di alimenti senza glutine a favore di persone affette da celiachia. 3 Liquidazione fornitori ed Enti Gestori di Servizi 5,5 Medio rischio e impatto minore Applicazione delle "disposizioni operative per la liquidazione delle fatture/documenti di spesa " nota del Servizio Finanziario e Fiscale prot. n /S.Fin del 11/02/201014 Dipartimento Salute Mentale PROCESSI-PROVVEDIMENTI MAPPATI Categoria di appartenenza del Rischio 1 Inserimento e accoglienza del paziente in strutture riabilitative di tipo residenziale o semi residenziale 4,7 Medio rischio e impatto minore Piani di miglioramento e Piani di contenimento dei rischi approvati con delibera Ulss n. 36 del 23/01/ Realizzazione di progetti riabilitativi di tipo occupazionali 5,3 Medio rischio e impatto minore Piani di miglioramento e Piani di contenimento dei rischi approvati con delibera Ulss n. 36 del 23/01/ Realizzazione di percorsi di inserimento e reinserimento lavorativo, di affiancamento e supporto educativo a favore di utenti seguiti dal SIL dal DSM e dal SERT 4,7 Medio rischio e impatto minore Piani di miglioramento e Piani di contenimento dei rischi approvati con delibera Ulss n. 36 del 23/01/ Realizzazione di Laboratori riabilitativi nelle strutture a gestione diretta del DSM con anticipazione di spesa della Cassa economale ULSS 3,8 Medio rischio e impatto minore Delibera annuale Ulss che approva il "programma delle attività riabilitative del DSM" e Regolamento aziendale per la gestione delle spese economali approvato con delibera Ulss n. 910 del 13/12/201215 Dipartimento di Prevenzione - Servizio Igiene Alimenti e Nutrizione PROCESSI MAPPATI COMPLESSIVA DEL Categoria di appartenenza del Rischio 1 Provvedimenti del Servizio, su rischiesta delle aziende: autorizzazioni, riconoscimenti, registrazioni. Essi permettono l'avvio dell'attività produttiva dell'azienda. 6,8 Alto rischio e impatto serio Corsi di formazione per uniformare ed aggiornare le procedure; realizzazione di istruzioni operative condivise e verifica del loro rispetto durante riunioni di servizio. Audit interni di alcune attività svolte con controlli a random 2 Attività ispettive di iniziativa, condotte dal Servizio. Possono essere programmate (piano di vigilanza, audit ecc..) o estemporanee su emergenze (segnalazioni, allerte ecc.). 4,7 Medio rischio e impatto minore Corsi di formazione per uniformare ed aggiornare le procedure; realizzazione di istruzioni operative condivise e verifica del loro rispetto durante riunioni di servizio. Audit interni di alcune attività svolte con controlli a random 3 Campionamento di alimenti, negli esercizi commerciali e produttivi, con prelievo di matrici alimentari. Gli alimenti vengono consegnati al laboratorio pubblico per l'analisi e successiva valutazione dell'idoneità dell'alimento in relazione ai parametri ricercati. 6,8 Alto rischio e impatto serio Corsi di formazione per uniformare ed aggiornare le procedure; realizzazione di istruzioni operative condivise e verifica del loro rispetto durante riunioni di servizio. Audit interni di alcune attività svolte con controlli a random. Verifica, da parte del laboratorio d'analisi, della correttezza delle procedure di prelievo16 Dipartimento di Prevenzione - Servizio Igiene degli allevamenti e delle produzioni zootecniche PROCESSI MAPPATI COMPLESSIVA DEL Categoria di appartenenza del Rischio Provvedimenti del Servizio su rischiesta del cittadino: autorizzazioni, riconoscimenti, registrazioni, dichiarazioni, certificazioni Attività condotte dal Servizio: ispezioni, sequestri, vincoli sanitari e campionamenti negli allevamenti e negli altri impianti controllati dal Servizio Sanzioni per infrazioni alle leggi per le quali il Servizio è competente 6,7 Alto rischio e impatto serio 6,8 Alto rischio e impatto serio 7,0 Alto rischio e impatto serio Il Servizio è certificato Iso 9001 da Bureau Veritas, pertanto è soggetto a verifiche annuali sull'applicazionee di Procedure Operative. Inoltre vengono eseguiti Audit interni e formazione continua del personale con incontri specifici e riunioni di Servizio Il Servizio è certificato Iso 9001 da Bureau Veritas, pertanto è soggetto a verifiche annuali sull'applicazionee di Procedure Operative. Inoltre vengono eseguiti Audit interni e formazione continua del personale con incontri specifici e riunioni di Servizio Il Servizio è certificato Iso 9001 da Bureau Veritas, pertanto è soggetto a verifiche annuali sull'applicazionee di Procedure Operative. Inoltre vengono eseguiti Audit interni e formazione continua del personale con incontri specifici e riunioni di Servizio17 Dipartimento di Prevenzione - Servizio Prevenzione Igiene e Sicurezza negli Ambienti di Lavoro PROCESSI MAPPATI Categoria di appartenenza del Rischio 1 Attività ispettiva per la verifica delle norme di sicurezza e salute sul lavoro. Le ispezioni sono pianificate o avvengono su segnalazione. Quelle pianificate sono organizzate per comparti produttivi e in genere prima dell'intervento ispettivo viene prodotto e distribuito alla aziende del materiale divulgativo condiviso con le parti sociali. Nell'edilizia e nell'agricoltura l'attività è organizzata secondo piani nazionali e regionali. L'ispezione si può concludere con un verbale di prescrizione in cui sono indicati gli interventi da eseguire al fine di garantire la prevenzione degli infortuni e delle malattie professionali in azienda. 9,0 Altissimo rischio e impatto superiore Il Servizio segue le indicazioni stabilite a suo tempo per la certificazione in qualità compresa la registrazione dell'attività svolta che viene verificata a livello regionale. Produciamo manuali di comparto diffusi dapprima alle parti sociali e alle aziende come patto comune. Su questi materiali formiamo il personale anche con accordi interni in merito agli aspetti da sanzionare. Abbiamo un accordo informale con la Procura sulla possibilità di non sanzionare le infrazioni "parziali" alle norme ma anche questi aspetti vengono registrati durante i sopralluoghi. I tecnici in genere escono a "coppie variabili" e condividono le scelte i verbali vengono controllati ed avallati dai due coordinatori di area e dal Direttore del Servizio. 2 Attività di indagine per infortuni e per malattie professionali. Sono indagini che vengono svolte d'ufficio (cioè obbligatorie perché lo SPISAL riceve una "notizia di reato") quando si tratta di lesioni personali gravi o gravissime. Dopo le indagini, che prevedono un sopralluogo in azienda e la raccolta di prove e testimonianze, qualora vengano individuate delle responsabilità, la documentazione viene inviata in Procura. 8,3 Alto rischio e impatto serio Seguiamo le indicazioni stabilite a suo tempo per la certificazione in qualità. Abbiamo un protocollo regionale sia per la procedura che per la parte tecnica (in fieri per le malattie professionali. Ogni inchiesta viene seguita dal coordinatore dell'area tecnica (madica per le MP) e valutata dal direttore prima dell'invio del rapporto in Procura. I tecnici in genere escono a "coppie variabili" e condividono le scelte. 3 Pareri per insediamenti produttivi. Sono pareri che il Servizio esprime in merito alla rispondenza delle caratteristiche strutturali e impiantistiche delle aziende alle norme di legge e ai principi dell'giene del lavoro, in occasione di nuove costuzioni o ristrutturazioni, ampliamenti ecc. Approvazione dei piani di rimozione di materiali contenenti amianto (es. eternit): attività di valutazione delle caratteristiche di sicurezza e di igiene dei piani di rimozione che possono essere poi verificate con sopralluogo in cantiere. 6,8 Alto rischio e impatto serio Il Servizio segue le indicazioni stabilite a suo tempo per la certificazione in qualità. l pareri vengono formulati con indicazione dei riferimenti normativi. I pareri vengono formulati con il concorso del personale di altri servizi del Dipartimento di Prevenzione e validati dal Direttore dell'uos UCNI. I piani amianto vengono registrati anche come attività che viene verificata a livello regionale e i tecnici in genere escono a "coppie variabili" e condividono le scelte.18 Dipartimento di Prevenzione - Servizio Igiene degli Alimenti di Origine Animale PROCESSI MAPPATI Categoria di appartenenza del Rischio 1 Riconoscimenti (stabilimenti autorizzati al comm. UE extra UE), autorizzazione all0 stabilimento di poter esportare in ambito europeo e internazione. Registrazioni per le attività di commercio al dettaglio in sede fissa, ambulante, deposito e trasporto 7,1 Alto rischio impatto serio Il Servizio è certificato Iso 9001 da Bureau Veritas, pertanto è soggetto a verifiche annuali sull'applicazionee di Procedure Operative. Inoltre vengono eseguiti Audit interni e formazione contrinua del personale con incontri specifici e riunioni di Servizio 2 Certificazioni export (export alimenti exstra UE). Queste attività comportano che su richiesta degli operatori del settore alimentare vengono eseguiti dei controlli al fine dell'emissione del certificato per esportazione di alimenti di origine animale 7,5 Alto rischio impatto serio Il Servizio è certificato Iso 9001 da Bureau Veritas, pertanto è soggetto a verifiche annuali sull'applicazionee di Procedure Operative. Inoltre vengono eseguiti Audit interni e formazione contrinua del personale con incontri specifici e riunioni di Servizio 3 Ispezioni, Verifiche, Audit (controllo ufficiale effettuato in stabilimenti con riconsciuti bollo CE). L'attività riguarda strumenti diversi del controllo ufficiale e si rivolge agli operatori del settore alimenatare che commercializzano i loro prodotti in ambito europeo e internazionale. (applicazione Reg. CE 882/2004) 5,0 Medio rischio e imatto marginale Il Servizio è certificato Iso 9001 da Bureau Veritas, pertanto è soggetto a verifiche annuali sull'applicazionee di Procedure Operative. Inoltre vengono eseguiti Audit interni e formazione contrinua del personale con incontri specifici e riunioni di Servizio 4 Campionamenti (attività che prevede il prelievo di matrici alim.). L'attività si rivolge al tutti gli operatori del settore alimentare e consiste in campionamento di matrici alimentari in ottemperanza al PRIC. PNR, RADIOATTIVITA' 7,1 Alto rischio impatto serio Il Servizio è certificato Iso 9001 da Bureau Veritas, pertanto è soggetto a verifiche annuali sull'applicazionee di Procedure Operative. Inoltre vengono eseguiti Audit interni e formazione contrinua del personale con incontri specifici e riunioni di Servizio Vedere altro
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