Source: https://www.bibliotecacivica-belvederemarittimo.it/regolamento/
Timestamp: 2020-07-11 19:41:02+00:00

Document:
Regolamento – Biblioteca Civica
Approvato con Delibera di Consiglio comunale n° 32 del 10.08.2011
TITOLO I – FINALITA’ E COMPITI
La Biblioteca del Comune di Belvedere Marittimo è un servizio comunale con lo scopo di:
diffondere l’informazione e promuovere lo sviluppo culturale dei cittadini, nel rispetto della pluralità delle opinioni
contribuire allo sviluppo dell’educazione democratica e della formazione intellettuale e civile della popolazione
stimolare e organizzare l’attività di educazione permanente,
favorire l’attuazione del diritto allo studio
garantire la tutela e il godimento pubblico del materiale bibliografico
adottare iniziative per diffondere la conoscenza della storia e delle tradizioni locali.
Il presente regolamento fissa i principi per l’organizzazione del servizio bibliotecario comunale.
Per il perseguimento dei suoi obiettivi la Biblioteca assume i seguenti compiti:
raccoglie ed ordina libri ed altri materiali di informazione e di comunicazione delle idee e ne garantisce la tutela ed il godimento pubblico;
promuove l’uso delle raccolte attraverso i servizi di lettura a prestito, di informazione e guida alla lettura;
organizza attività di animazione culturale (mostre, conferenze, proiezioni esecuzioni musicali, ecc.) anche in collaborazione con altri Enti ed Associazioni Culturali;
forma una sezione locale quale centro di documentazione della storia e della realtà economico-sociale del territorio;
istituisce una sezione per i ragazzi, anche in collaborazione con gli organismi scolastici, al fine di rendere effettive le possibilità di sviluppo culturale autonomo.
Nella realizzazione dei propri compiti, la Biblioteca si avvale dei contributi concessi da enti pubblici e privati.
Eventuali donazioni o lasciti di materiale librario destinato alla Biblioteca possono essere accettati dall’Amministrazione Comunale, sentito il parere del Comitato di gestione di cui al successivo art. 5.
TITOLO II – GOVERNO DELLA BIBLIOTECA
ART. 4 – Direzione
La Biblioteca Comunale è diretta dal Responsabile pro-tempore dei Servizi culturali cui spetta, tra l’altro, la responsabilità dell’organizzazione di tutti i servizi bibliotecari.
ART. 5 – Comitato di Gestione
Al servizio Bibliotecario Comunale è preposto un Comitato di gestione nominato con delibera del Consiglio Comunale di cui fanno parte:
Il SINDACO, o un suo delegato, con funzione di Presidente
Il Responsabile della Biblioteca;
2 rappresentanti del Consiglio Comunale (di cui 1 espressione della minoranza);
1 rappresentante della Scuola Primaria
1 rappresentante della Scuola Secondaria di I^ grado
1 rappresentante della Scuola secondaria di II^ grado
1 rappresentante proposto dalle Associazioni culturali operanti nel territorio da almeno 3 anni
I componenti di cui alle lettere a) e b) sono membri di diritto; gli altri componenti sono nominati dal Consiglio Comunale su proposta degli organismi di appartenenza.
Il Comitato di Gestione può validamente costituirsi con i componenti di cui alle lettere a), b), c) nei casi di ritardata o mancata designazione degli altri membri aventi diritto. Per la validità dell’adunanza è necessario l’intervento di almeno cinque componenti del Comitato.
Il Comitato di Gestione si riunisce regolarmente una volta ogni sei mesi su convocazione del Presidente ed in via straordinaria su richiesta di almeno un terzo dei componenti.
I componenti di cui alle lettere d, e, f, g decadono dopo tre assenze consecutive non giustificate.
Il Comitato di Gestione decade con il Consiglio Comunale che lo ha espresso; i suoi membri sono rieleggibili; ad essi non è attribuito compenso di alcun genere.
Svolge le funzioni di Segretario del Comitato un Assistente, all’uopo designato in seno al Comitato.
ART. 6 – Attribuzioni del Comitato
Il Comitato di Gestione ha le seguenti attribuzioni:
Vigila sul funzionamento della Biblioteca;
Stabilisce, d’intesa con l’Amministrazione comunale, gli indirizzi generali dell’attività della Biblioteca;
Propone alla Giunta Comunale, per l’utilizzo dei finanziamenti comunali e dei contributi regionali o di altra provenienza, due volte l’anno, preferibilmente nei mesi di marzo e di ottobre, i piani riguardanti distintamente:
L’incremento delle dotazioni librarie o audiovisuali;
Le attrezzature e l’arredamento;
Le attività di animazione culturale legate alla promozione e diffusione della lettura.
Presenta al Consiglio Comunale entro il 15 settembre una relazione sull’attività svolta e su quella da svolgere nell’anno successivo, nonché una proposta di programma triennale con articolazione annuale dei servizi da attuare allegando la richiesta di finanziamenti per l’attività ordinaria della Biblioteca, in base all’art. 5 comma 5 ed art.14 comma 3 della L.R. 17/1985 ed art.2 comma d) della L.R. 16/1985 ovvero altre leggi di finanziamento;
Propone al Consiglio Comunale le eventuali modifiche o gli aggiornamenti al presente regolamento.
ART. 7 – Compiti dell’Amministrazione comunale
Spetta all’Amministrazione Comunale:
Curare che i necessari stanziamenti a bilancio corrispondano alle effettive esigenze della cittadinanza in rapporto ai servizi espletati dalla Biblioteca;
Curare che i piani predisposti dal Comitato di Gestione, una volta trasferiti in deliberazioni della Giunta Comunale rese esecutive, trovino sollecito puntuale adempimento;
Chiedere per necessità particolari la consulenza dell’Associazione Italiana Biblioteche e l’intervento del Servizio Regionale per i Beni Librari.
TITOLO III –PERSONALE
ART. 8 – Risorse umane
Per l’assegnazione di unità alla Biblioteca, saranno utilizzate le risorse umane disponibili nell’ambito del personale dipendente del Comune.
Al fine di assicurare il buon funzionamento della Biblioteca, tutto il personale è tenuto a svolgere gli incarichi che saranno assegnati in caso di necessità dal Responsabile di cui al precedente art. 4 nel rispetto della professionalità e della capacità di ciascuno.
È ammesso personale volontario. Cittadini italiani e stranieri possono fare richiesta scritta per svolgere attività di volontariato collaborando con la biblioteca. L’attività di volontariato – disciplinato anche mediante convenzione – può riguardare: allestimento di mostre, cura editoriale di pubblicazioni, catalogazioni e inventariazioni, manutenzioni delle Raccolte e collaborazione in genere per il buon funzionamento della biblioteca.
ART. 9 – Compiti del Responsabile
Sono compiti del Responsabile di cui all’art. 4):
Progettare, controllare e, ove necessario, eseguire il trattamento dell’informazione: catalogazione, classificazione, soggettazione;
Coordinare a livello tecnico l’attività di operatori preposti al servizio;
Curare l’incremento, la valorizzazione e l’ordinamento delle raccolte bibliografiche, in collaborazione con altre eventuali professionalità specifiche operanti nella biblioteca;
Partecipare, nel Comitato di Gestione, alla definizione delle linee programmatiche per la ripartizione ed utilizzazione dei fondi, per le modifiche delle strutture organizzative;
Vigilare sull’integrità e sulla buona conservazione del materiale librario ed audiovisuale, di eventuali oggetti di carattere storico ed artistico, degli arredi;
Dare attuazione al programma di attività di animazione culturale;
Predisporre la relazione tecnico/statistica annuale sul funzionamento della Biblioteca e presentarla al Comitato di Gestione;
Tenere i contatti con l’Amministrazione Comunale, con gli Istituti Scolastici, con gli Enti e le associazioni Culturali operanti nel territorio comunale, con il Servizio Regionale per i Beni Librari, con il Centro biblioteconomico provinciale, con il sistema biblioteconomico territoriale;
Rappresentare, in qualità di responsabile tecnico, la Biblioteca Comunale in seno all’Associazione Italiana Biblioteche;
Fare osservare le norme contenute nel presente Regolamento.
ART. 10 – Attività operative
Nell’ambito delle risorse umane sarà individuata una figura idonea a:
Provvedere alla descrizione del documento nelle operazioni relative all’inventariazione, catalogazione, classificazione soggettazione, anche con il ricorso all’elaborazione dei dati;
Curare l’organizzazione e la manutenzione dei cataloghi;
Effettuare ricerche bibliografiche per la valorizzazione delle raccolte e l’orientamento degli utenti;
Provvedere al servizio del prestito e dare assistenza agli utenti;
Assicurare l’ordinato svolgimento di tutte le attività tecniche e di servizio al pubblico della Sezione eventualmente affidatagli (Sez. locale, Sez. periodici, Sez. ragazzi ecc.);
Provvedere alla raccolta di dati per l’elaborazione delle sintesi statistiche sull’uso pubblico della biblioteca (lettore ed utenti);
Collaborare, anche con l’utilizzazione di strumenti (hardware e software) allo svolgimento di programmi di animazione culturale e di sperimentazione di metodologia e tecnologie educative, anche ai fini della propria qualificazione ed aggiornamento professionale.
Spetta all’operatore della Biblioteca, individuato ai sensi dell’art. 8, altresì disimpegnare i lavori:
Di ordinamento e conservazione dell’archivio della corrispondenza;
Di riproduzione delle schede e dattilografici in genere;
Di funzionamento delle attrezzature audiovisuali e riprografiche;
Di prelievo e ricollocazione del materiale bibliografico ed audiovisuale;
Sorvegliare l’ingresso, gli ambienti comuni, le sale aperte al pubblico;
Assicurare l’ordine e la spolveratura negli uffici, nelle sale di lettura, nei magazzini librari;
TITOLO IV – ORDINAMENTO INTERNO
Tutto il patrimonio bibliografico ed audiovisuale, gli oggetti di interesse artistico, storico e scientifico, i mobili e le attrezzature esistenti nella Biblioteca, gli oggetti di interesse artistico, storico e scientifico, saranno descritti in registri inventari.
Qualsiasi unità di materiale librario che entra in Biblioteca deve essere iscritta nel registro cronologico di entrata, ove è contrassegnata da un numero progressivo.
L’indicazione di appartenenza alla Biblioteca va eseguita mediante bollo impresso sul quarto inferiore destro del frontespizio, su alcune pagine determinate all’interno ed alla fine del testo dove va anche riportato il numero progressivo di registrazione.
Per i periodici il numero di ingresso verrà assegnato al primo fascicolo di ogni annata.
ART. 12 – Cataloghi
il catalogo alfabetico per autori,
il catalogo sistematico;
il catalogo per soggetti;
il catalogo alfabetico per titolo dei periodici;
cataloghi speciali per manoscritti, incunaboli, opere di pregio.
TITOLO V – SERVIZIO PUBBLICO
ART. 13 – Orari di servizio
Il calendario di apertura e chiusura della biblioteca è quello vigente per i pubblici uffici.
L’orario di servizio al pubblico, per almeno trenta ore settimanali, potrà essere articolato in cinque giorni con tre rientri pomeridiani.
ART. 14 – Locali e Sezioni
La Biblioteca disporrà di almeno una sala che consenta la consultazione e la lettura di opere generali, disporrà di una Sezione di storia locale, nonché di una Sezione destinata ai ragazzi in età scolare.
Ove la Biblioteca possieda manoscritti, autografi, incunaboli, libri rari e di pregio, incisioni e stampe, questi devono essere collocati in una sezione chiusa, a scaffali chiusi.
ART. 15 – Accesso ai servizi
L’uso pubblico della Biblioteca è gratuito. Chiunque può avere accesso alla Biblioteca ed usufruire dei suoi servizi.
La consultazione del materiale raro e di pregio dovrà, però, essere autorizzata dal Responsabile di cui all’art. 4.
Per la consultazione di libri, periodici ed altro materiale, il lettore è tenuto a formulare richiesta su appositi moduli.
E’ assolutamente vietato fotocopiare manoscritti librari e documentari, materiali cartografici e iconografici e spartiti musicali quando evidenzino fragilità.
ART. 16 – Prestito
Tutti i cittadini possono usufruire del prestito domiciliare del patrimonio documentario della biblioteca ammesso a prestito.
Per poter accedere al prestito occorre registrarsi al servizio. All’atto di iscrizione l’utente deve presentare un documento dì identità e sottoscrivere un modulo di adesione in cui si impegna ad accettare e a rispettare integralmente il presente regolamento.
L’iscrizione è libera e gratuita per tutti i cittadini, anche residenti in altri comuni o di nazionalità diversa, di qualunque età anagrafica. I minori di 14 anni dovranno presentare una richiesta d’iscrizione compilata da uno dei genitori, riportante i propri dati personali, ed esibire un documento d’identità del genitore stesso (o fotocopia fronte retro).
Non si concedono in prestito più di due volumi per volta.
La durata del prestito è di trenta giorni e può essere prorogato per due volte purché l’opera prestata non sia stata richiesta da altri.
Deroghe ai limiti massimi di numero e di tempo nel servizio prestito possono essere concesse per particolari e motivate esigenze dal responsabile della Biblioteca. Ad uffici, scuole ed altri consimili soggetti che ne abbiano fatto richiesta motivata potrà essere consentita una deroga ai limiti di tempo e di numero anche per determinati periodi di tempo e per specifiche categorie di opere. In particolare il prestito alle classi scolastiche può prevedere deroghe ampie sia per il numero dei documenti che per i limiti di durata.
Il ritardo nella consegna del libro comporta l’esclusione temporanea dal servizio di prestito librario (da 1 a 6 mesi).
In caso di smarrimento o grave deterioramento di un libro avuto in prestito, il lettore è tenuto a fornire una copia dell’opera smarrita o a rifonderne il valore commerciale.
I volumi in prestito devono essere restituiti nelle stesse condizioni in cui vengono prelevati dalla Biblioteca.
ART. 17 – Tessera prestito
Ogni lettore ammesso al servizio del prestito sarà munito di una tessera, compilata con le sue generalità nonché i dati (estremi di registrazione dell’opera, titolo, autore, data di consegna all’utente e di restituzione) relativi ai prestiti già eventualmente ottenuti e alle consultazioni; essa sarà indispensabile per fruire dei servizi ordinari della biblioteca.
Le tessere, rinnovabili alla scadenza del 31 dicembre, sono rilevanti anche ai fini statistici.
ART. 18 – Schede per il servizio prestito
Il servizio del prestito per lettura a domicilio è organizzato a mezzo di schede mobili.
Ad ogni opera ammessa al prestito si riferirà una scheda sulla quale, in successione, saranno riportati il titolo, l’autore, la classificazione topografica, il numero d’ingresso, nonché, il numero della tessera dei lettori che ne hanno avuto prestito, la data del prestito e quella dell’effettiva restituzione dell’opera.
Questa scheda consentirà di sapere se un libro, del quale si conosce il titolo, è in prestito fuori dalla Biblioteca, chi lo trattiene, quando sarà restituito, di quanti libri e di che genere è concesso il prestito. Quando il libro verrà restituito, la scheda sarà reinserita al suo interno.
A dette schede è correlato un registro di consegna delle opere ammesse a prestito su cui il lettore, a conferma dell’opera ottenuta in prestito dalla Biblioteca, apporrà la propria firma. Il registro consentirà di sapere chi sono gli utenti che usufruiscono del prestito, il tempo di lettura, gli interessi specifici.
Le schede delle opere concesse in prestito ed il registro dei lettori ammessi al prestito, saranno utilizzati per la compilazione delle tavole statistiche sui servizi della biblioteca per la relazione tecnica annuale.
ART. 19 – Prestito escluso
E’ escluso dal prestito per lettura a domicilio il materiale di consultazione, le opere rare e di pregio, il materiale delle Sezioni speciali, i periodici ed altre opere segnalate dal Responsabile.
ART. 20 – Prestito interbibliotecario
Il prestito interbibliotecario è consentito con l’osservanza delle garanzie e limitazioni richieste dalla rarità e dallo stato di conservazione delle opere.
E’ possibile chiedere in consultazione opere e stampe possedute da altre biblioteche.
Il richiedente dovrà sostenere ogni spesa di spedizione ed assicurazione inerente al trasferimento dell’opera richiesta.
TITOLO VI – SEZIONI SPECIALI
ART. 21 – Sezione storia locale
Le opere che interessano gli studi di storia locale devono essere collocate nella Sezione della storia locale preferibilmente a scaffali chiusi.
La Sezione locale è dotata di un apposito inventario topografico e di due cataloghi speciali: alfabetico e per soggetti.
Le opere collocate nella Sezione di storia locale sono escluse dal prestito, fatta eccezione per quelle opere di cui si possiede altra copia.
ART. 22 – Sezione periodici
La Sezione del materiale periodico comprende tutto il materiale a pubblicazione periodica: giornali, riviste, atti accademici, annuari e mensili.
La Biblioteca curerà di avere costantemente aggiornati il catalogo dei periodici per titoli e quello per materia.
Il materiale periodico è escluso dal prestito.

References: art. 5

ART. 4

ART. 5

ART. 6
 art.14
 art.2

ART. 7

ART. 8
 art. 4

ART. 9

ART. 10

ART. 12

ART. 13

ART. 14

ART. 15

ART. 16

ART. 17

ART. 18

ART. 19

ART. 20

ART. 21

ART. 22