Source: http://docplayer.it/1700461-Ordine-dei-medici-chirurghi-e-degli-odontoiatri-della-provincia-di-pisa-pubblicita-sanitaria-linee-di-indirizzo.html
Timestamp: 2016-12-07 16:44:34+00:00

Document:
⭐ORDINE DEI MEDICI CHIRURGHI E DEGLI ODONTOIATRI DELLA PROVINCIA DI PISA PUBBLICITA SANITARIA LINEE DI INDIRIZZO
Download "ORDINE DEI MEDICI CHIRURGHI E DEGLI ODONTOIATRI DELLA PROVINCIA DI PISA PUBBLICITA SANITARIA LINEE DI INDIRIZZO"
1 ORDINE DEI MEDICI CHIRURGHI E DEGLI ODONTOIATRI DELLA PROVINCIA DI PISA PUBBLICITA SANITARIA LINEE DI INDIRIZZO Il documento si suddivide nelle seguenti sezioni: - CARATTERISTICHE ESTETICHE, ove si elenca una serie di strumenti pubblicitari fra i più diffusi e per ognuno di essi vengono stabilite alcune caratteristiche tipiche. Lo scopo è quello di tutelare il decoro della professione, come previsto dall art. 56 del Codice Deontologico, evitando il ricorso a forme pubblicitarie di carattere spiccatamente commerciale e propagandistico. Nella determinazione delle caratteristiche tipiche sono stati assunti, come parametro di riferimento, dati normativi preesistenti, ove applicabili. Eventuali ulteriori strumenti pubblicitari rispetto a quelli codificati, saranno oggetti di specifica valutazione. - CONTENUTO DEL MESSAGGIO, ove si elencano le varie tipologie di informazione che è possibile fornire all utenza con a fianco le raccomandazioni sul loro contenuto, tenendo conto della disciplina prevista dal Codice Deontologico e dalle lineeguida allegate al Codice stesso ed integrandole, ove ritenuto necessario, in settori e ambiti particolari. - VALUTAZIONE DELL ORDINE, ove viene descritta la procedura di comunicazione e di valutazione dei messaggi pubblicitari, allo scopo di tutelarne, quanto all estetica, la dignità ed il decoro e, quanto ai contenuti, la trasparenza e la veridicità. - DIVIETI, ove si riassumono le principali limitazioni al contenuto pubblicitario, a valere per tutti gli strumenti pubblicitari.2 CARATTERISTICHE ESTETICHE STRUMENTI PUBBLICITARI TARGHE DEGLI STUDI PROFESSIONALI TARGHE DELLE STRUTTURE SANITARIE: INSEGNE DELLE STRUTTURE SANITARIE INSERZIONI SUGLI ELENCHI TELEFONICI INSERZIONI SUGLI ELENCHI GENERALI DI CATEGORIA (ELENCHI, GUIDE, ANNUARI, ECC.) CARATTERISTICHE CONSIGLIATE - Dimensioni raccomandate non superiori a cmq. - Fattura compatta e non luminosa. - Possibilità di riportare un grafico, un disegno, una figura o un simbolo, oltre a quello della professione. - Apposizione sull edificio in cui si svolge l attività e, quando l edificio insiste in un complesso recintato, può essere apposta anche sulla recinzione. - Dimensioni raccomandate non superiori a cmq. - Fattura compatta e non luminosa. - Possibilità di riportare un grafico, un disegno, una figura o un simbolo, oltre a quello della professione. - Può riportare la denominazione o ragione sociale, nonché i segni distintivi dell impresa. - Apposizione sull edificio in cui si svolge l attività e, quando l edificio insiste in un complesso recintato, può essere apposta anche sulla recinzione. - Dimensioni raccomandate non superiori a cmq. - Eventuale luminosità non intermittente o lampeggiante. - Possibilità che sull insegna sia riportato un grafico, un disegno, una figura o un simbolo, oltre a quello della professione. - Collocazione orizzontale, verticale o a bandiera, sopra l edificio e, quando l edificio insiste su un complesso recintato, anche sulla recinzione. - Dimensioni raccomandate non superiori a 50 cmq. - Possibilità che nelle inserzioni sia riportato un grafico, un disegno, una figura o un simbolo, oltre a quello della professione. - Possibilità che, all interno dell inserzione, il testo possa essere riquadrato o sottolineato. - Le disposizioni previste per le inserzioni sugli elenchi telefonici non si applicano alle inserzioni sugli elenchi generali di categoria che non pongono limitazioni nei confronti di qualsiasi richiesta di inserzione e che sono volte esclusivamente a dare diffusione a nominativi per categoria professionale, con l indicazione soltanto dei relativi recapiti telefonici, degli indirizzi e delle attività esercitate. 23 INSERZIONI SU GIORNALI, QUOTIDIANI E PERIODICI CARTA INTESTATA, FOGLI DI RICETTARIO, BIGLIETTI DA VISITA, ECC. EMITTENTI RADIO-TELEVISIVE LOCALI VOLANTINI INFORMATIVI E DEPLIANTS PUBBLICITARI MANIFESTI E CARTELLONI STRADALI, SU AUTOBUS O TAXI, IN LUOGHI PUBBLICI, SPORTIVI O DI RADUNO - Dimensioni raccomandate non superiori a 350 cmq. - Possibilità che nelle inserzioni sia riportato un grafico, un disegno, una figura o un simbolo, oltre a quello della professione. Nessuna caratteristica estetica predefinita. - Gli spot pubblicitari diffusi tramite emittenti radiofoniche locali devono avere durata conforme agli ordinari passaggi pubblicitari e devono recitare un messaggio pubblicitario trasparente e veritiero. - Gli spot pubblicitari diffusi tramite emittenti televisive locali devono avere durata conforme agli ordinari passaggi pubblicitari e devono recitare un messaggio trasparente e veritiero. Le immagini trasmesse durante lo spot pubblicitario possono riprodurre gli ambienti e i locali ove viene svolta l attività sanitaria pubblicizzata, il professionista o i professionisti titolari dello studio professionale e, previo consenso scritto per la diffusione dei dati, anche i collaboratori, il personale addetto e gli utenti dello studio o della struttura sanitaria. Non possono essere riprodotte immagini che non abbiano diretta attinenza con il contesto operativo di svolgimento dell attività professionale. - La veste grafica del volantino o del depliant deve evitare di utilizzare simboli, colori e caratteri tipografici di richiamo spiccatamente promozionale. - I volantini non possono essere distribuiti a pioggia, né in farmacie, né in luoghi pubblici o comunque aperti al pubblico (ad esempio: bar, ristoranti, circoli, ecc.). - Possono essere diffusi all interno delle strutture sanitarie o degli studi medici, nelle sale di attesa o in apposite bacheche. - Possono essere recapitati a colleghi o a strutture sanitarie, avendo cura di osservare le disposizioni sull acquisizione del consenso al ricevimento di materiale pubblicitario, previsto dalla legge sulla privacy. - I professionisti, le associazioni professionali e le strutture sanitarie possono utilizzare cartelli segnaletici stradali allo scopo di fornire alla cittadinanza le necessarie informazioni relativamente all ubicazione dello studio o della sede della struttura. Tali cartelli segnaletici devono trovarsi nelle immediate vicinanze dello studio o della struttura (di norma entro la distanza di due incroci stradali) e possono riportare la denominazione e l indirizzo ed, eventualmente, una freccia direzionale. I cartelli segnaletici possono essere collocati in paline contenenti altri cartelli segnaletici, sia pubblicitari che di pubblico servizio, su paline 34 STRUMENTI MULTIMEDIALI PROMOZIONALI corrispondenti alle fermate di autobus, taxi, metropolitana, ecc. o in altre collocazioni, purchè nelle immediate vicinanze della sede dello studio o della struttura. - Non è ammesso il ricorso a cartelloni pubblicitari stradali, né a poster o manifesti esibiti in luoghi pubblici o in luoghi aperti al pubblico, se non nelle immediate vicinanze della sede dello studio o della struttura (di norma entro la distanza di due incroci stradali), per le finalità di cui al punto precedente. - Non è ammesso il ricorso a striscioni pubblicitari in luoghi pubblici, sportivi e di raduno, a meno che si tratti di inziative a scopo benefico, educativo o di solidarietà, per le quali la raccolta pubblicitaria è destinata a finanziare progetti di utilità sociale. - Allo stesso modo, non è consentito sponsorizzare eventi o manifestazioni, tranne nel caso in cui si tratti di iniziative a scopo benefico, educativo o di solidarietà, come sopra descritte. - Non è ammesso il ricorso a cartelli pubblicitari a bordo di automezzi destinati al trasporto pubblico (autobus, autolinee, metropolitana, taxi, ecc.), né sui mezzi di trasporto ferroviario, navale o aereo. - I professionisti, le associazioni professionali e le strutture sanitarie possono realizzare presentazioni multimediali della propria attività professionale, fermo restando che il contenuto delle informazioni inserite nella presentazione deve essere trasparente e veritiero. - I supporti contenenti le presentazioni multimediali (Cd, Dvd, ecc.) possono essere distribuiti, con il consenso dei destinatari, ai colleghi e alle strutture sanitarie e agli utenti, purchè il loro contenuto sia conforme alle regole previste per le trasmissioni televisive locali e per i siti internet. - Le presentazioni multimediali possono essere proiettate nei locali dello studio o della struttura che le ha prodotte. 45 CONTENUTO DEL MESSAGGIO PUBBLICITARIO TIPOLOGIA DI INFORMAZIONE NOMINATIVO TITOLO ACCADEMICO TITOLO PROFESSIONALE LINEE DI INDIRIZZO Se persona fisica, il nome e cognome. Se associazione professionale (studio associato), il nome e cognome di tutti i professionisti che fanno parte dell associazione, ad esclusione di denominazioni di fantasia. Se struttura sanitaria, la denominazione o ragione sociale oggetto di autorizzazione. Per quanto riguarda le società fra professionisti, in attesa della disciplina normativa preannunciata, la casistica sarà oggetto di valutazione specifica. Tutte le persone fisiche iscritte agli Albi possono utilizzare il titolo accademico di Dottore in forma estesa o abbreviata, al maschile o al femminile. Possono far uso del titolo di Professore, in forma estesa o abbreviata, al maschile o al femminile, i seguenti soggetti: - professori universitari di ruolo ordinari, straordinari o associati. Possono far uso del titolo di professore anche coloro che ricoprono insegnamenti in ambito universitario in corsi di laurea concernenti le professioni sanitarie e anche i ricercatori ai quali è stato conferito, con apposita deliberazione della Facoltà, la titolarità di un insegnamento. L uso del titolo è limitato al periodo di insegnamento; - professori a contratto, ex artt. 25 e 100 del DPR 382/1980 e art. 4 DPR 162/1982. Per costoro, la dizione Professore deve essere accompagnata dalla indicazione, senza abbreviazioni, a contratto in, presso la Facoltà di o Scuola di, per l anno accademico ; - liberi docenti, con docenza confermata ex art. 10 Legge 1175/1958. Per costoro, la dizione Professore deve essere accompagnata dalla indicazione, senza abbreviazioni, libero docente in specificando la materia nella quale è stata conseguita la libera docenza. Gli iscritti all Albo dei Medici Chirurghi possono indicare il titolo professionale di Medico Chirurgo. Gli iscritti all Albo degli Odontoiatri, sia in quanto laureati in Odontoiatria e Protesi Dentaria che in quanto laureati Medicina e Chirurgia, possono indicare il titolo professionale di Odontoiatra. Gli iscritti ad entrambi gli Albi, possono indicare il titolo professionale di Medico Chirurgo 56 DOMICILIO PROFESSIONALE TITOLI DI SPECIALIZZAZIONE Odontoiatra. Le persone fisiche devono indicare l indirizzo dello studio professionale. Le associazioni professionali devono indicare l indirizzo dello studio ove viene svolta la professione in forma associata. Le strutture sanitarie devono indicare l indirizzo corrispondente alla sede di svolgimento dell attività sanitaria autorizzata. In presenza di più studi o sedi, possono essere indicati gli indirizzi dello studio o sede principale e di quelli secondari. Le persone fisiche possono indicare il titolo di specializzazione conseguito presso le Università italiane senza abbreviazioni che possano indurre in equivoco e utilizzando l esatta denominazione universitaria. I titoli di specializzazione conseguiti in un Paese dell Unione Europea possono essere utilizzati, nella corrispondente denominazione italiana, se riconosciuti ai sensi del D.Lvo 368/1999. In tal caso, può essere utilizzata la denominazione della specializzazione anche nella lingua di origine. I titoli di specializzazione conseguiti in un Paese estero, non appartenente all Unione Europea, possono essere utilizzati, nella corrispondente denominazione italiana, se riconosciuti ai sensi del DPR 394/1999. Anche in tal caso, può essere utilizzata anche la denominazione della specializzazione nella lingua di origine. Le persone fisiche possono indicare il titolo di Medico Psicoterapeuta, se inserite nell elenco speciale annesso all Albo dei Medici Chirurghi, previsto dalla Legge 56/1989. I professionisti in possesso del titolo di formazione in Medicina Generale possono indicare il titolo di: Medico di Medicina Generale, al pari di coloro che svolgono tale attività in quanto abilitati entro il 31/12/1994. I professionisti che esercitano le funzioni di medico competente ai sensi del D.Lvo 626/1994, possono indicare il titolo: Medico competente D.Lvo 626/1994. Il professionista non specialista può fare menzione della particolare disciplina specialistica che esercita, con espressioni che ripetono la denominazione ufficiale della specialità, ma che non inducono in errore o equivoco sul possesso del titolo di specializzazione, quando abbia svolto attività professionale nella disciplina medesima per un periodo almeno pari alla durata legale del relativo corso universitario di specializzazione con un impegno a tempo pieno, presso strutture sanitarie o istituzioni private autorizzate. L attività svolta e la sua durata devono essere comprovate mediante attestato rilasciato dal responsabile sanitario della struttura o istituzione. 67 LIBERE DOCENZE E MASTER UNIVERSITARI ALTRI TITOLI PROFESSIONALI E DI CARRIERA, CURRICULUM FORMATIVO E PROFESSIONALE ATTIVITA SVOLTA E SERVIZI PRESTATI Non può comunque essere consentito l utilizzo della denominazione specialistica da parte di professionisti non specialisti, per quelle attività che, per legge, possono essere esercitate solo da professionisti in possesso di specifici titoli (ad esempio: anestesia, radioterapia e radiologia; psicoterapia; medicina del lavoro; odontoiatria). Per le associazioni professionali, ogni professionista aderente all associazione può indicare il titolo di specializzazione posseduto, secondo quanto previsto per le persone fisiche. Le strutture sanitarie possono indicare il titolo di specializzazione posseduto dal Direttore Sanitario e dai professionisti operanti nella struttura, secondo quanto previsto dall atto autorizzatorio. I professionisti possono indicare il possesso della libera docenza con le modalità indicate nel riquadro Titolo accademico. I professionisti possono indicare il possesso del titolo di Master se conseguito presso Università italiane a norma del Decreto Ministeriale 509/1999, utilizzando la dizione: Master universitario in con indicazione della denominazione attribuita dall Università. Le persone fisiche possono rendere noto il proprio curriculum formativo e professionale, citando il possesso di ulteriori titoli professionali (ad esempio: dottorati di ricerca) o di carriera (ad esempio: incarichi e responsabilità presso strutture sanitarie pubbliche e private, attività di tutoraggio o di docenza, ecc.), la partecipazione a corsi di perfezionamento universitari, la frequenza di eventi formativi accreditati ECM, la pubblicazione di lavori scientifici, ecc. I dati riportati nel curriculum devono essere obiettivi e certificabili e devono consentire di individuare le autorità o i soggetti pubblici e privati presso i quali poterne ottenere conferma. Le persone fisiche possono indicare l attività effettivamente svolta presso lo studio professionale ed i servizi in concreto offerti alla cittadinanza. Le associazioni professionali possono indicare tali informazioni, relativamente ai professionisti associati. Per quanto riguarda l attività effettivamente svolta ed i servizi in concreto erogati, deve essere utilizzata una terminologia descrittiva che consenta di fornire una informazione corretta, senza al contempo ingenerare equivoci circa il possesso di particolari titoli. A questo scopo, è opportuno fare riferimento, sia per le attività svolte che per i servizi prestati, alla terminologia descrittiva contenuta nel Tariffario Nazionale o nel 78 MODALITA DI ACCESSO Nomenclatore regionale o altrimenti a giudizio dell Ordine, nel caso in cui non sussistano tali riferimenti. In particolare ciò riguarda le cosiddette medicine non convenzionali, per le quali l Ordine farà riferimento alle indicazioni della FNOMCeO. In ogni caso, i professionisti e le associazioni professionali, per poter pubblicizzare l attività effettivamente svolta, devono essere in grado, a richiesta, di documentare il possesso di specifiche competenze culturali, scientifiche e professionali nel precipuo settore di interesse, fermo restando che il professionista o l associazione professionale si assumono pienamente la responsabilità di quanto dichiarato nel messaggio pubblicitario, sotto forma di autocertificazione delle competenze possedute e che l Ordine competente si riserva il diritto di verificare la veridicità e la trasparenza di quanto pubblicizzato. La pubblicizzazione di titoli e competenze che non hanno riscontri oggettivi è considerata pubblicità ingannevole e, come tale, perseguibile disciplinarmente. In ogni caso non può essere utilizzata, per la descrizione dell attività e dei servizi, una terminologia manifestamente di fantasia o di natura meramente reclamistica, che possa attrarre i pazienti sulla base di indicazioni non concrete o non veritiere. Le strutture sanitarie possono indicare tutte le attività svolte ed i servizi prestati, in quanto oggetto di autorizzazione. Pertanto, nell ambito delle branche autorizzate ed al fine di fornire all utenza una più ampia informazione, le strutture possono anche indicare con maggior dettaglio le attività ed i servizi erogati, fermo restando che deve farsi uso di una terminologia che non sia manifestamente di fantasia o meramente reclamistica e che, al contrario, sia scienficamente fondata. Per il resto, valgono le medesime regole sopra descritte per i professionisti. Nel caso in cui le persone fisiche, le associazioni professionali e le strutture sanitarie si avvalgano, per l erogazione delle prestazioni sanitarie, di particolari strumenti o attrezzature, possono indicare il tipo di strumento o attrezzatura posseduta, avendo cura di non citare il nominativo del produttore e dando assicurazione che l apparecchiatura risponde ai requisiti di conformità previsti dalla normativa vigente. Può essere indicato il tipo di prestazioni e di risultati diagnostici e/o terapeutici che l apparecchiatura è in grado di fornire, purchè tale informazione sia scientificamente fondata e senza, pertanto, ingenerare negli utenti illusorie ed immotivate aspettative di successo. Il titolare dello studio professionale o i professionisti aderenti all associazione professionale devono esibire, durante l attività professionale, il tesserino di iscrizione o altro mezzo identificativo rilasciato all Ordine Le persone fisiche, le associazioni professionali e le strutture sanitarie, oltre all indirizzo di 89 COLLABORATORI E PERSONALE AUSILIARIO TARIFFE svolgimento dell attività, possono indicare gli orari di apertura dello studio o della sede e le modalità di prenotazione delle visite e degli accessi ambulatoriali e/o domiciliari. Può essere pubblicata una mappa stradale per facilitare l accesso allo studio o alla sede della struttura. Può essere pubblicato il numero telefonico dello studio o della struttura, il numero di fax, eventuali indirizzi di posta elettronica e l eventuale indirizzo del sito internet del professionista, dell associazione professionale o della struttura. Possono essere pubblicate informazioni sui documenti necessari, sia amministrativi che sanitari, che l utente deve produrre in sede di accettazione presso lo studio professionale o la struttura sanitaria. Le persone fisiche e le associazioni professionali possono indicare l eventuale presenza di personale medico, infermieristico o ausiliario che opera presso lo studio professionale. In ogni caso si deve trattare di personale in possesso dei requisiti legali per lo svolgimento delle rispettive attività. Le strutture sanitarie possono indicare i nominativi e i titoli del personale medico, infermieristico o ausiliario che opera presso la sede della struttura, con particolare riguardo ai nominativi dei responsabili delle varie branche specialistiche oggetto di autorizzazione. Il personale medico che opera presso la struttura a qualsiasi titolo deve esibire, durante l attività professionale, il tesserino di iscrizione o altro mezzo identificativo rilasciato all Ordine. I professionisti, le associazioni professionali e le strutture sanitarie sono tenute a far conoscere preventivamente alla cittadinanza le tariffe praticate per le prestazioni sanitarie erogate. Nel regime libero-professionale, fermo restando il principio dell intesa diretta fra professionista e cittadino, le tariffe devono essere commisurate alla difficoltà, alla complessità e alla qualità della prestazione, tenendo conto delle competenze e dei mezzi impegnati e non possono essere subordinate ai risultati delle prestazioni medesime. Le tariffe devono essere indicate in modo chiaro con riferimento alle singole prestazioni professionali, o a gruppi di prestazioni fra loro coordinate, sulla base della elencazione contenuta nei nomenclatori e devono essere espresse in euro. Per le prestazioni sanitarie che, a norma delle leggi fiscali devono essere gravate di IVA, deve essere indicata la percentuale di imposta da aggiungere al compenso. La pubblicizzazione delle tariffe non deve, comunque, costituire l aspetto esclusivo del messaggio pubblicitario. 910 ADESIONE A MUTUE INTEGRATIVE EDUCAZIONE SANITARIA E INDAGINI STATISTICHE PARTICOLARITA PER LA DIFFUSIONE DEL MESSAGGIO PUBBLICITARIO TRAMITE LA RETE INTERNET L effettuazione di prestazioni a titolo gratuito, è possibile limitatamente ai seguenti casi: - in situazioni specifiche ed episodiche, sulla base di considerazioni personali nei confronti del singolo paziente; - nei confronti di assistiti che versino in situazioni di indigenza o emarginazione sociale; - nei confronti dei colleghi e dei loro familiari. I professionisti, le associazioni professionali e le strutture sanitarie possono indicare l eventuale adesione ad associazioni di mutualità volontaria integrativa con le quali hanno stipulato apposita convenzione per erogare prestazioni sanitarie in favore dei soci delle associazioni medesime. Le tariffe praticate ai pazienti associati a mutue integrative possono essere indicate a valore assoluto, oppure indicando chiaramente la percentuale di riduzione rispetto alla tariffa ordinariamente applicata. In ogni caso, pur ammettendo l applicazioni di tariffe agevolate, il compenso non può essere irrisorio, non adeguato e al di sotto della soglia di decorosità e dignità professionale. I professionisti, le associazioni professionali e le strutture sanitarie possono pubblicare messaggi contenenti temi di educazione sanitaria, in relazione alle specifiche competenze dei professionisti o della struttura sanitaria. In ogni caso, allorchè vengono fornite informazioni di carattere medico-sanitario, è raccomandato che venga citata la letteratura scientifica di riferimento, al fine di attestarne la fondatezza scientifica. L educazione sanitaria deve, pertanto, basarsi su dati scientificamente convalidati o in adesione a linee guida professionali o, ancora, in attuazione a campagne di sensibilizzazione promosse da organismi e istituzioni sanitarie. Nell ambito dell educazione sanitaria, possono essere pubblicati risultati di indagini statistiche anche relative a specifiche prestazioni sanitarie e anche in modo comparativo, purchè venga fatto riferimento a dati resi pubblici o comunque elaborati dai competenti organismi e istituzioni sanitarie o da fonti ufficiali certificate. I siti devono essere registrati su domini nazionali e/o dell Unione Europea, a garanzia dell individuazione dell operatore e del committente pubblicitario. Inoltre i siti internet devono prevedere obbligatoriamente i seguenti elementi di informazione: - indicazione dell Ordine professionale presso cui il professionista o i professionisti sono iscritti, con relativo numero di iscrizione. Per le strutture sanitarie, dovranno essere riportati i dati del Direttore Sanitario; 1011 E NEWSLETTER - indicazione degli estremi della laurea e dell abilitazione e l Università che li ha rilasciati; - il numero di partita IVA per i professionisti che esercitano in regime di libera professione e per le strutture sanitarie; - la dichiarazione, sotto la personale responsabilità del titolare del sito, che i contenuti del sito sono conformi alle linee guida approvate dall Ordine. Nel sito possono essere presenti collegamenti ipertestuali, purchè rivolti verso siti internet di autorità, organismi ed istituzioni indipendenti (ad esempio: Ordine professionale, Ministero della Salute, Istituto Superiore di Sanità, Servizio Sanitario Regionale, Università, Società scientifiche, ecc.). Nel sito possono essere presenti spazi pubblicitari tecnici, allo scopo di fornire all utente utili strumenti per la consultazione e navigazione (ad esempio: collegamenti per prelevare software per la visualizzazione dei documenti, per la compressione o decompressione dei files, per il download, ecc.). Non è ammesso ospitare sul sito spazi pubblicitari commerciali, tantomeno di aziende farmaceutiche o produttrici di dispositivi medici, né proporre la vendita di farmaci, dispositivi medici o altri beni e servizi. Ogni informazione medica e sanitaria contenuta nel sito internet deve chiaramente essere accompagnata da un avvertimento per gli utenti che li avvisi che la visita medica tradizionale rappresenta il solo strumento diagnostico per un efficace trattamento terapeutico e che gli eventuali suggerimenti contenuti nel sito vanno intesi come meri consigli di comportamento, non sostitutivi della visita medica. E fortemente raccomandata l adesione ai principi stabiliti dalla Health on the net Foundation in merito all informazione fornita su internet in materia di medicina e di sanità. Tali principi sono consultabili sul sito: e l adesione a tali principi consente al titolare del sito di poter inserire nella propria home page il logo della HON Foundation a garanzia degli utenti. Per l utilizzo della posta elettronica per scopi clinici, vengono confermate le indicazioni contenute nella deliberazione del Consiglio Direttivo dell Ordine dei Medici di Firenze n. 76 del 12/09/2000 che di seguito si riportano. La posta elettronica, nella pratica quotidiana, sostituisce in molti casi la telefonata non urgente, anche per il fatto di non essere condizionata dall'intasamento telefonico. La sua caratteristica, a metà tra lo scrivere una lettera e la parola orale (più spontanea di una lettera scritta e più permanente di una conversazione orale) e la possibilità di scegliere parole ed espressioni in modo più attento ed appropriato rispetto ad una conversazione 1112 telefonica, permettono al paziente di fare domande più precise senza la preoccupazione di dimenticare qualcosa e di conservare e di capire più chiaramente i consigli forniti dal medico. In particolar modo l'uso della posta elettronica risulta utile per fornire ai propri pazienti gli indirizzi e i numeri di telefono delle strutture sanitarie alle quali gli si consiglia di rivolgersi; per inviare i risultati degli esami con la relativa interpretazione; per fornire consigli e istruzioni su come assumere farmaci; per fornire istruzioni pre o post operatorie e per ogni altra forma di consiglio o suggerimento utile per i pazienti. I. messaggi di posta elettronica possono, inoltre, prevedere collegamenti a materiale educativo presente sulla rete Internet. Va da ultimo ricordato che, a differenza delle conversazioni telefoniche, i messaggi di posta elettronica sono per se stessi una documentazione: una copia può essere stampata e inserita nella scheda sanitaria del paziente, consentendo così una migliore gestione dell'assistenza al proprio paziente. A fronte degli indubbi vantaggi connessi con l'uso della posta elettronica, è sempre presente il rischio di intercettamento dei messaggi e di violazione della privacy da parte di soggetti estranei al rapporto medico-paziente. Il medico deve aver cura di utilizzare il proprio sistema informatico in modo da ridurre al minimo tali rischi e, comunque, deve rappresentare al proprio paziente tale eventualità Aspetti inerenti la tutela della privacy La legislazione in vigore richiede il consenso da parte del cittadino per l'utilizzo e il trattamento di dati personali. La ricezione, la conservazione e la disponibilità del messaggio telematico da parte del medico e dei suoi sostituti rientra nell'ambito del consenso richiesto. L'allargamento della possibilità offerta da modelli organizzativi (Gruppo, Associazione, Cooperative, Medicina in Rete) di utilizzare personale non medico nella gestione e utilizzo del sistema informatico, configura la necessità di concordare e sottoscrivere un'integrazione del consenso che definisca chi dello staff organizzativo del medico è autorizzato ad avere accesso alla posta elettronica, quali argomenti possono essere liberamente trattati e cosa sono autorizzati a fare (risultati degli esami, consigli medici,... ). Nel caso in cui il medico predisponga un elenco di malati suddivisi per patologia (registri di patologia) non è consentito inviare messaggi agli appartenenti alla categoria patologica, se tutti i destinatari sono visibili. E' possibile, invece, utilizzare la "copia carbone cieca", per impedire che ciascuno dei destinatari veda chi sono gli altri destinatari. E' allo stesso modo vietato inviare un messaggio che contiene dati sensibili di un paziente ad un altro, così come inviare a terzi un messaggio diretto ad un paziente. I testi inviati da un medico ad un collega per consulto non dovrebbero contenere il nome e l'indirizzo del 1213 paziente. E' tassativamente vietato comunicare o diffondere a terzi l'indirizzo di posta elettronica dei pazienti, soprattutto per usi pubblicitari o per piani di marketing clinici. I professionisti, le associazioni professionali e le strutture sanitarie devono adottare idonee misure di sicurezza, a norma della vigente normativa sulla Privacy, per il trattamento dei dati sanitari dei pazienti tramite gli strumenti elettronici ed informatici. Aspetti inerenti le modalità di comunicazione Anche se la comunicazione via riguarda in genere problemi non urgenti, è comunque opportuno che il medico ed il paziente concordino i tempi massimi di risposta, tenendo, comunque, conto della natura del messaggio. Tre giorni lavorativi sembrano essere un tempo accettabile. E' opportuno richiedere ai pazienti di specificare sempre l'oggetto della comunicazione, affinché i messaggi possano essere suddivisi in categorie predeterminate, oltre al suo nome e numero di telefono. Il software del medico dovrebbe essere configurato in modo da inviare conferme di ricevimento automatico, prevedendo, in caso di sua assenza, una risposta automatica con l'indicazione della data del suo ritorno e a chi rivolgersi in caso di necessità. E' opportuno conservare l' inviata insieme all'avviso di ricevimento. Infatti, in caso di mancata conferma di ricezione dell' da parte del paziente, specie in presenza di notizie importanti, il medico dovrebbe avere l'accortezza di verificare con una telefonata. E', corrispondentemente, opportuno che i pazienti utilizzino la funzione di risposta automatica per confermare al medico l'avvenuta lettura del messaggio. Ogni messaggio di posta elettronica inviato dal medico dovrebbe contenere un avviso chiaramente leggibile del seguente tenore: "Comunicazione medica CONFIDENZIALE" e l'indicazione che l'uso della posta elettronica non sostituisce l'esame clinico, e che, se i contenuti del messaggio fossero non completamente comprensibili o risultassero insufficienti, è consigliabile telefonare al medico o recarsi al suo studio per ulteriori delucidazioni. I professionisti, le associazioni professionali e le strutture sanitarie possono inviare periodiche newsletter ai propri pazienti, assistiti e clienti, previo consento esplicito da parte di costoro e purchè le informazioni e notizie contenute nella newsletter abbiano contenuti conformi alle indicazioni sopra previste per i siti internet. 1314 VALUTAZIONE DEONTOLOGICA DEL MESSAGGIO PUBBLICITARIO I professionisti, le associazioni professionali e le strutture sanitarie possono effettuare pubblicità sanitaria con gli strumenti pubblicitari sopra descritti e nel rispetto dei requisiti estetici e di contenuto sopra elencati, senza necessità di preventiva autorizzazione e, laddove esistenti, nel rispetto dei regolamenti edilizi ed urbanistici comunali. I professionisti, le associazioni professionali e le strutture sanitarie sono, comunque, tenute a comunicare all Ordine (per le strutture sanitare l onere compete al Direttore Sanitario) gli strumenti pubblicitari ed il loro contenuto, attestando che il messaggio pubblicitario è diffuso conformemente alle norme del Codice Deontologico e alle linee-guida sulla pubblicità sanitaria allegate al Codice stesso. Gli iscritti, tuttavia, potranno chiedere all Ordine una valutazione preventiva e precauzionale dello strumento e del messaggio che intendono diffondere, per verificarne la rispondenza alle norme deontologiche. L Ordine si riserva il diritto di verificare, anche a campione, la decorosità dello strumento pubblicitario utilizzato e la trasparenza e veridicità del suo contenuto. Per la pubblicazione di siti internet, il titolare del sito è tenuto a segnalare all Ordine (per le strutture sanitarie l onere compete al Direttore Sanitario), di aver pubblicato il sito, dichiarando sotto la propria responsabilità di essersi conformato alle norme del Codice Deontologico e alle linee guida allegate al Codice stesso. Il titolare del sito deve altresì dichiararsi disponibile ad operare le modifiche al sito che eventualmente dovessero essere richieste dall Ordine professionale. L Ordine si riserva di effettuare verifiche, anche a campione, sui siti internet sanitari di cui venga a conoscenza. 1415 DIVIETI Qualunque sia lo strumento pubblicitario utilizzato: - non è ammessa la pubblicità ingannevole, ossia quella che è idonea ad indurre in errore l utente e che può così pregiudicare il suo comportamento, compresa la pubblicazione di notizie che ingenerano aspettative illusorie, che siano false o non verificabili o che possono procurare timori infondati, spinte consumistiche o comportamenti clinicamente inopportuni; - non è ammessa la pubblicità comparativa, cioè che pone a confronto in modo esplicito o implicito uno o più concorrenti, se non utilizzando dati statistici resi pubblici dalle autorità sanitarie vigilanti e da fonti ufficiali certificate; - non è ammessa la pubblicazione di notizie che rivestono i caratteri della pubblicità personale surrettizia, artificiosamente mascherata da informazione sanitaria; - non è ammessa la pubblicizzazione e la vendita, da parte dei professionisti e delle strutture sanitarie, di farmaci. 15 Vedere altro
ORDINE DEI MEDICI CHIRURGHI E DEGLI ODONTOIATRI DELLA PROVINCIA DI GENOVA REGOLAMENTO PUBBLICITA SANITARIA Approvato dal Consiglio Direttivo con deliberazione n. 78 del 27/11/2007 Il presente regolamento Dettagli ORDINE DEI MEDICI CHIRURGHI E DEGLI ODONTOIATRI DELLA PROVINCIA DI LATINA
4 PUBBLICITA DELL INFORMAZIONE SANITARIA LINEA-GUIDA INERENTE L APPLICAZIONE DEGLI ARTT. 55-56-57 DEL CODICE DI DEONTOLOGIA MEDICA 1) Premessa La presente linea-guida in attuazione degli artt. 55-56-57 Dettagli ITER PROCEDURALE DA SEGUIRSI PER L ISTRUZIONE DELLE PRATICHE DI PUBBLICITA DELL INFORMAZIONE SANITARIA
PUBBLICITA DELL INFORMAZIONE SANITARIA LINEA-GUIDA INERENTE L APPLICAZIONE DEGLI ARTT. 55-56-57 DEL CODICE DI DEONTOLOGIA MEDICA 1. PREMESSA La presente linea-guida in attuazione degli artt. 55-56-57 del Dettagli Impostazione Generale
PUBBLICIZZAZIONE DELL'INFORMAZIONE SANITARIA Fonti Normative Legge n. 175 del 17/02/92 Decreto Ministeriale n. 657 del 16/09/1994 Legge n. 248 del 04/08/2006 (c.d Legge Bersani) Sentenza Corte di Cassazione Dettagli PUBBLICITA DELL INFORMAZIONE SANITARIA LINEA - GUIDA INERENTE L APPLICAZIONE DEGLI ARTT. 55-56-57 DEL CODICE DI DEONTOLOGIA MEDICA
PUBBLICITA DELL INFORMAZIONE SANITARIA LINEA - GUIDA INERENTE L APPLICAZIONE DEGLI ARTT. 55-56-57 DEL CODICE DI DEONTOLOGIA MEDICA 1. PREMESSA La presente linea-guida in attuazione degli artt. 55-56-57 Dettagli LA DOMANDA DEVE ESSERE PRESENTATA ALL'ORDINE DEI MEDICI CHIRURGHI E DEGLI ODONTOIATRI SU CARTA RESA LEGALE, UTILIZZANDO IL PRESENTE MODULO
DOMANDA TARGA, ECC. PER STUDI MEDICI INDIVIDUALI O ASSOCIATI LA DOMANDA DEVE ESSERE PRESENTATA ALL'ORDINE DEI MEDICI CHIRURGHI E DEGLI ODONTOIATRI SU CARTA RESA LEGALE, UTILIZZANDO IL PRESENTE MODULO marca Dettagli Ordine Nazionale dei Biologi TEL. (06) 57.090.1 r.a. Telefax: 57.090.234 00153 ROMA - Via Icilio, 7
REGOLAMENTO PER L INFORMAZIONE SANITARIA (in applicazione alla Legge 183/2011 legge di riforma degli ordini professionali) Riferimenti legislativi - Legge 4 agosto 2006, n. 248 (Regolamento di pubblicità Dettagli ORDINE DEI MEDICI CHIRURGHI E DEGLI ODONTOIATRI
REGOLAMENTO DI PUBBLICITA SANITARIA Il Consiglio provinciale dei Medici Chirurghi ed Odontoiatri della Provincia di Campobasso, riunitosi in data 18 marzo 2009, VISTA la legge 4 agosto 2006, n. 248 (cosiddetta Dettagli L informazione sanitaria in rete deve seguire la legge e la deontologia
Internet, linee guida dell Ordine L informazione sanitaria in rete deve seguire la legge e la deontologia Su Genova Medica del novembre 2000 avevamo pubblicato una serie di linee guida da seguire per l Dettagli Regolamento di pubblicità sanitaria approvato il 21-1-2008
Sede: Via del Tritone, 125 00187 ROMA Tel. O6.485923-4881190 Fax 06.4744332 E-mail: info@fnovi.it Pubblicità Sanitaria: linee guida inerenti l applicazione dell art. 48 del Codice Deontologico 1. PREMESSA Dettagli LA FNC IPASVI, nell esercizio delle proprie prerogative istituzionali
LA FNC IPASVI, nell esercizio delle proprie prerogative istituzionali Vista la normativa vigente ed in particolare il decreto legge del 4 luglio 2006, n. 223. "Disposizioni urgenti per il rilancio economico Dettagli NUOVE NORME SULLA PUBBLICITA SANITARIA:
Ordine dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri della Provincia di Gorizia Relazione a cura della dott.ssa Erica Cettul Funzionario Amm.vo OMCeO Gorizia 20 settembre 2007 NUOVE NORME SULLA PUBBLICITA SANITARIA: Dettagli ORDINE PROVINCIALE DI ROMA DEI MEDICI-CHIRURGHI E DEGLI ODONTOIATRI
ORDINE PROVINCIALE DI ROMA DEI MEDICI-CHIRURGHI E DEGLI ODONTOIATRI Via G. B. De Rossi, 9 - ROMA Tel. 06/4417121 (8 linee r.a.) Fax 06/44234665 Sito web: www.ordinemediciroma.it mail: rmomceo@tin.it DIRETTIVE Dettagli ORDINE PROVINCIALE DI ROMA DEI MEDICI-CHIRURGHI CHIRURGHI E DEGLI ODONTOIATRI
ORDINE PROVINCIALE DI ROMA DEI MEDICI-CHIRURGHI CHIRURGHI E DEGLI ODONTOIATRI Il Consiglio Direttivo dell Ordine dei Medici e degli Odontoiatri di Roma ha elaborato e approvato in data 15.02.2011 le Linee Dettagli Legge 175 del 5-2-1992 - pubblicata sulla G.U. n. 50 del 29-2-1992
Legge 175 del 5-2-1992 - pubblicata sulla G.U. n. 50 del 29-2-1992 Art. 1. ("con modifiche della Legge 26 febbraio 1999 n. 42") ("con modifiche della Legge 14 ottobre 1999 n. 362 - art. 12") (con le modifiche Dettagli ALLEGATO A - Federazione Nazionale Collegi IPASVI Linee guida per i Collegi Provinciali sulla Pubblicità dell Informazione sanitaria
ALLEGATO A - Federazione Nazionale Collegi IPASVI Linee guida per i Collegi Provinciali sulla Pubblicità dell Informazione sanitaria Federazione Nazionale Collegi Infermieri Professionali, Assistenti Sanitari Dettagli CAPO I PUBBLICITA' INFORMATIVA SANITARIA - REGOLE GENERALI
1 NOTE ESPLICATIVE IN MERITO ALL APPLICAZIONE DELLE NORME DEL NUOVO CODICE DEONTOLOGICO E DELLE RELATIVE LINEE GUIDA IN TEMA DI PUBBLICITA INFORMATIVA SANITARIA CAPO I PUBBLICITA' INFORMATIVA SANITARIA Dettagli Legge 5 febbraio 1992, n. 175 (norme in materia di pubblicità sanitaria e di repressione dell'esercizio abusivo delle professioni sanitarie) Articolo
Legge 5 febbraio 1992, n. 175 (norme in materia di pubblicità sanitaria e di repressione dell'esercizio abusivo delle professioni sanitarie) Articolo 1 1. La pubblicità concernente l esercizio delle professioni Dettagli Legge 5 febbraio 1992 N. 175. Norme in materia di pubblicità sanitaria e di repressione dell esercizio abusivo delle professioni sanitarie
Legge 5 febbraio 1992 N. 175 Norme in materia di pubblicità sanitaria e di repressione dell esercizio abusivo delle professioni sanitarie Art. 1: 1. La pubblicità concernente l esercizio delle professioni Dettagli LEGGE n. 175 del 5 febbraio 1992 (1), con modifiche legge n. 42 del 26/2/99 e legge n. 362 del 14/10/99 e legge n.
LEGGE n. 175 del 5 febbraio 1992 (1), con modifiche legge n. 42 del 26/2/99 e legge n. 362 del 14/10/99 e legge n. 112 del 3/5/2004 Norma in materia di pubblicità sanitaria e di repressione dell'esercizio Dettagli LA PUBBLICITÀ SANITARIA
LA PUBBLICITÀ SANITARIA DOPO IL DECRETO BERSANI MAURO CAPPELLETTI, GERMANO BETTONCELLI, FULVIO BORROMEI, MANUELA LERDA, IGNAZIO MORGANA, ITALO PAOLINI, STEFANO RUBINI, PAOLO VALLE Gruppo di lavoro del Dettagli Internet strumento di promozione per i medici e strumento d informazione per i pazienti (Vincenzo Coluccia AD di EDRA Spa)
Internet strumento di promozione per i medici e strumento d informazione per i pazienti (Vincenzo Coluccia AD di EDRA Spa) Portali : www.dica33.it, www.doctor33.it www.pharmamarketing.it Quotidiani on Dettagli Atto di Indirizzo sulla Pubblicità Informativa delle attività professionali
Atto di Indirizzo sulla Pubblicità Informativa delle attività professionali Approvato nella seduta del 13 giugno 2007 Art.1 - Premessa La pubblicità delle attività oggetto del presente atto di indirizzo Dettagli ORIENTAMENTO ALLA PROFESSIONE PSICOLOGO Catania 27 Maggio 2010 L ATTIVITA PROFESSIONALE DELLO PSICOLOGO:
ORIENTAMENTO ALLA PROFESSIONE PSICOLOGO Catania 27 Maggio 2010 L ATTIVITA PROFESSIONALE DELLO PSICOLOGO: Figure professionali Codice deontologico Pubblicità (Informazione) sanitaria tariffario P.E.C. Dr. Dettagli «La libera professione infermieristica oggi»
Collegio I.P.A.S.V.I. della Provincia di Ravenna 15/11/14 IPASVI «La libera professione infermieristica oggi» ARTICOLO 19 *L Infermiere PROMUOVE STILI DI VITA SANI, la diffusione del valore della cultura Dettagli Legge 5 febbraio 1992, n. 175. Norme in materia di pubblicità sanitaria e di repressione dell'esercizio abusivo delle professioni sanitarie.
CODICE DI AUTOREGOLAMENTAZIONE IL FISIOTERAPISTA E LA PUBBLICITA INFORMATIVA SANITARIA INTRODUZIONE Obiettivi del codice di autoregolamentazione A.I.Fi. - Garantire ai cittadini la tutela del diritto di Dettagli Legge 175 del 5 febbraio 1992 Legge 26 febbraio 1999 n. 42 Legge 14 ottobre 1999 n. 362 - art. 12 D. L.vo 30 marzo 1999 n. 96
Domanda di autorizzazione alla pubblicità sanitaria ai sensi dell'art. 2 della legge 5 febbraio 1992 n. 175 e del Decreto ministeriale 16 settembre 1994, n. 657 (INOLTRATA ALL'ORDINE PROVINCIALE OVE IL Dettagli REGOLAMENTO INTERNO PER LA VALUTAZIONE DELLE DOMANDE DI PUBBLICITA NOZIONI GENERALI
REGOLAMENTO INTERNO PER LA VALUTAZIONE DELLE DOMANDE DI PUBBLICITA PUBBLICITA NOZIONI GENERALI FONTI Art.201 T.U.L.L.S.S. Legge 5 febbraio 1992, n. 175 e successive modificazioni ed integrazioni Articolo Dettagli ESTRATTO DAL VERBALE DELL'ADUNANZA DEL 9 GENNAIO 2014 (omissis) LINEE GUIDA SULLA PUBBLICITA' DEGLI AVVOCATI. Art. 1 Principi generali
ESTRATTO DAL VERBALE DELL'ADUNANZA DEL 9 GENNAIO 2014 (omissis) LINEE GUIDA SULLA PUBBLICITA' DEGLI AVVOCATI Art. 1 Principi generali La pubblicità, ancorché consentita, deve essere realizzata osservando Dettagli Il/La sottoscritto/a. Nato a il residente a in Via domicilio tel. E-Mail
RICHIESTA PUBBLICITA SANITARIA Strutture complesse Marca da Bollo (Solo Regione) AL SIGNOR DIRIGENTE REGIONALE DIREZIONE PER I SERVIZI SOCIO-SANITARI DORSODURO 3493 30123 VENEZIA AL SIG. PRESIDENTE DELL Dettagli ORDINE DE ORDINE DEI MEDICI VETERINARI DELLA PROVINCIA DI TARANTO
AVVISO PER I COLLEGHI Il Consiglio Direttivo, nella seduta del 23.02.2005, ha stabilito che le istanze di pubblicità verranno prese in considerazione nel corso delle sedute di Consiglio solo se presentate Dettagli REGIONE PIEMONTE ASL AL REGOLAMENTO PER I CONTRATTI DI SPONSORIZZAZIONE
Allegato alla delib. n. del REGIONE PIEMONTE ASL AL REGOLAMENTO PER I CONTRATTI DI SPONSORIZZAZIONE ART. 1 OGGETTO E FINALITA 1) Questo regolamento disciplina le attività di sponsorizzazione da parte di Dettagli A.N.Te.L. - Associazione Italiana Tecnici Sanitari di Laboratorio Biomedico. CODICE DEONTOLOGICO - del Tecnico Sanitario di Laboratorio Biomedico
A.N.Te.L. - Associazione Italiana Tecnici Sanitari di Laboratorio Biomedico CODICE DEONTOLOGICO - del Tecnico Sanitario di Laboratorio Biomedico Disposizioni generali Art. 1 - Il Tecnico Sanitario di Laboratorio Dettagli Com è cambiato fare l architetto (Avvocato Walter Fumagalli)
Com è cambiato fare l architetto (Avvocato Walter Fumagalli) 1. Le tappe di un lungo percorso La riforma della professione di architetto è frutto di un lungo percorso, il cui punto di partenza può essere Dettagli PROCEDURA DI SELEZIONE
DIREZIONE REGIONALE PER LA TOSCANA AVVISO PUBBLICO DI PROCEDURA COMPARATIVA (ai sensi del regolamento interno allegato alla delibera del Pres. C.S. 222/2009) per il conferimento di incarichi di collaborazione Dettagli AVVISO PUBBLICO DI PROCEDURA COMPARATIVA PROCEDURA DI SELEZIONE
DIREZIONE REGIONALE PER L EMILIA ROMAGNA AVVISO PUBBLICO DI PROCEDURA COMPARATIVA (ai sensi del regolamento interno allegato alla delibera del PRESIDENTE-COMMISSARIO STRAORDINARIO 222/2009) per il conferimento Dettagli DOMANDA DI INCLUSIONE NELLA GRADUATORIA: SPECIALISTI AMBULATORIALI, VETERINARI E ALTRE PROFESSIONALITÀ (BIOLOGI, CHIMICI, PSICOLOGI) ANNO 2016
DOMANDA DI INCLUSIONE NELLA GRADUATORIA: SPECIALISTI AMBULATORIALI, VETERINARI E ALTRE PROFESSIONALITÀ (BIOLOGI, CHIMICI, PSICOLOGI) AN 2016 (art. 21 Accordo Collettivo Nazionale 23 marzo 2005 e successive Dettagli PUBBLICITA TELEVISIVA DEI TRATTAMENTI MEDICO-CHIRURGICI UNA PRONUNCIA DELLA CORTE DI GIUSTIZIA CE Fiammetta Malagoli
PUBBLICITA TELEVISIVA DEI TRATTAMENTI MEDICO-CHIRURGICI UNA PRONUNCIA DELLA CORTE DI GIUSTIZIA CE Fiammetta Malagoli La Corte di Giustizia europea si è pronunciata in relazione alla controversia insorta Dettagli IV. Pubblicità e Marketing
Pubblicità e marketing Il marketing Il marketing nella professione medica Grazie al decreto legge 223/2006 (detto anche decreto Bersani ), ai professionisti e alle strutture sanitarie è consentita la diffusione Dettagli IL DIRIGENTE SCOLASTICO
Prot. 5614/D1 Camponogara, 28 ottobre 2013 Ai Dirigenti Scolastici Istituti Comprensivi della Provincia di Venezia e relativi Albi All Albo dell Istituto Sito dell Istituto Oggetto: bando di gara per il Dettagli ORDINE DEI MEDICI CHIRURGHI E DEGLI ODONTOIATRI DELLA PROVINCIA DI SASSARI PUBBLICITÀ DELL INFORMAZIONE SANITARIA LINEE DI INDIRIZZO.
ORDINE DEI MEDICI CHIRURGHI E DEGLI ODONTOIATRI DELLA PROVINCIA DI SASSARI PUBBLICITÀ DELL INFORMAZIONE SANITARIA LINEE DI INDIRIZZO Premessa Il Consiglio Direttivo di quest Ordine professionale a seguito Dettagli Istituto Istruzione Superiore G. Ruffini
Prot. n. 4985/C14 IMPERIA 22 OTTOBRE 21014 AVVISO PUBBLICO PROCEDURA COMPARATIVA PER AFFIDAMENTO INCARICO PROFESSIONALE DI PSICOLOGO PER SPORTELLO D ASCOLTO A SCUOLA E SUPPORTO PSICOLOGICO CIG: Z6C11569FD Dettagli CONVENZIONE PER ATTIVITA DI RICOVERO A PAGAMENTO TRA. L AZIENDA OSPEDALIERO-UNIVERSITARIA di BOLOGNA
CONVENZIONE PER ATTIVITA DI RICOVERO A PAGAMENTO TRA L AZIENDA OSPEDALIERO-UNIVERSITARIA di BOLOGNA POLICLINICO S. ORSOLA - MALPIGHI, in seguito indicata come Azienda, con sede legale a Bologna - Via Albertoni Dettagli Medici e Giornalisti per la deontologia dell informazione
CARTA DI TORINO 2008 Medici e Giornalisti per la deontologia dell informazione Il testo è stato redatto dal Consiglio dell Ordine dei Giornalisti del Piemonte e dal Consiglio dell Ordine dei Medici Chirurghi Dettagli ORDINE DEI MEDICI CHIRURGHI E DEGLI ODONTOIATRI ÄRZTE- UND ZAHNÄRZTEKAMMER BOLZANO 39100 BOZEN IMPORTANTE
ORDINE DEI MEDICI CHIRURGHI E DEGLI ODONTOIATRI ÄRZTE- UND ZAHNÄRZTEKAMMER BOLZANO 39100 BOZEN Tel. (0471/976619 Via Cassa di Risparmio 15 Sparkassenstraße Fax 0471/976616 e-mail: info@ordinemedici.bz.it Dettagli PARTE SECONDA TITOLI E CRITERI DI VALUTAZIONE PER LA FORMAZIONE DELLE GRADUATORIE DI CUI ALL'ART. 21 DELL'ACCORDO.
ALLEGATO A PARTE SECONDA TITOLI E CRITERI DI VALUTAZIONE PER LA FORMAZIONE DELLE GRADUATORIE DI CUI ALL'ART. 21 DELL'ACCORDO. TITOLI ACCADEMICI VOTO DI LAUREA Medici Specialisti ambulatoriali, Odontoiatri, Dettagli AL COMITATO CONSULTIVO ZONALE Provincia di FORLI CESENA c/o Azienda USL di Forlì Via Oberdan 11 47100 FORLI
DOMANDA DI INCLUSIONE NELLA GRADUATORIA ANNO 2011 SPECIALISTI AMBULATORIALI, VETERINARI E ALTRE PROFESSIONALITA (BIOLOGI, CHIMICI, PSICOLOGI) (art. 21 Accordo Collettivo Nazionale per la disciplina dei Dettagli PARTE PRIMA AL COMITATO ZONALE DI...
PARTE PRIMA ALLEGATO B DOMANDA DI INCLUSIONE NELLA GRADUATORIA Specialisti Ambulatoriali, Veterinari e altre professionalità (Biologi, Chimici, Psicologi) art. 21 dell'accordo Collettivo Nazionale per Dettagli UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI CAGLIARI
Prot. n 10549 del 19/05/2014 UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI CAGLIARI FACOLTA DI MEDICINA E CHIRURGIA IL PRESIDENTE il vigente Statuto di questo Ateneo; VISTA la Legge del 30 dicembre 2010, n. 240, in particolare Dettagli AVVISO DI SELEZIONE. Autorizzato con DRD n. 2817/2015
Data di pubblicazione dell Avviso sul web: 26/11/2015 Data di scadenza della selezione: 18/12/2015 AVVISO DI SELEZIONE Autorizzato con DRD n. 2817/2015 - Visto il Regolamento per il conferimento a terzi Dettagli IL DIRIGENTE SCOLASTICO
Prot. 4676/B1 Camponogara, 16 ottobre 2014 Ai Dirigenti Scolastici Istituti Comprensivi della Provincia di Venezia e relativi Albi All Albo on line dell Istituto Oggetto: bando di gara per il reclutamento Dettagli Regolamento Formazione Professionale Continua
ORDINE DEI DOTTORI COMMERCIALISTI E DEGLI ESPERTI CONTABILI DI VITERBO Regolamento Formazione Professionale Continua Aggiornato nella seduta consiliare del 11 marzo 2014 Via Marconi, 7 01100 Viterbo Tel. Dettagli AVVISO PUBBLICO DI SELEZIONE
AZIENDA USL 10 FIRENZE Piazza Santa Maria Nuova n. 1 50122 FIRENZE AVVISO PUBBLICO DI SELEZIONE PER IL CONFERIMENTO DI N. 13 INCARICHI DI COLLABORAZIONE COORDINATA A PROGETTO PER LA REALIZZAZIONE DEL PROGETTO Dettagli A.C.N. SPECIALISTICA AMBULATORIALE ED ALTRE PROFESSIONALITA' GRADUATORIE DOMANDE REQUISITI.
A.C.N. SPECIALISTICA AMBULATORIALE ED ALTRE PROFESSIONALITA' GRADUATORIE DOMANDE REQUISITI. - Il professionista, medico specialista, il medico veterinario e delle altre professionalità sanitarie di cui Dettagli AVVISO PUBBLICO PER L AFFIDAMENTO DI INCARICO LIBERO-PROFESSIONALE CON PROCEDURA COMPARATIVA PER COLLABORATORE PROFESSIONALE - INFERMIERE
Sede Via Brescia, 207-26100 Cremona centralino: 0372 533511 P.E.C.: protocollo@pec.cremonasolidale.it AVVISO PUBBLICO PER L AFFIDAMENTO DI INCARICO LIBERO-PROFESSIONALE CON PROCEDURA COMPARATIVA PER COLLABORATORE Dettagli AVVISO PUBBLICO PER IL CONFERIMENTO DI INCARICO PROFESSIONALE TRAMITE CONVENZIONE AVENTE AD OGGETTO PRESTAZIONI MEDICHE SPECIALISTICHE.
AVVISO PUBBLICO PER IL CONFERIMENTO DI INCARICO PROFESSIONALE TRAMITE CONVENZIONE AVENTE AD OGGETTO PRESTAZIONI MEDICHE SPECIALISTICHE. In esecuzione della determinazione presidenziale n. 204 del 20 dicembre Dettagli UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI NAPOLI FEDERICO II DIPARTIMENTO DI SCIENZE BIOMEDICHE AVANZATE
BANDO PER INCARICHI DI DOCENZA NEL CORSO DI FORMAZIONE NELL AMBITO DEL PON EHEALTHNET AVVISO PUBBLICO VISTO lo Statuto di Ateneo emanato con D.R. n. 2897 del 04/09/2013 e successivamente modificato con Dettagli AVVISO PUBBLICO PER IL CONFERIMENTO DI INCARICO LIBERO-PROFESSIONALE, SENZA VINCOLO DI SUBORDINAZIONE, PER N
AVVISO PUBBLICO PER IL CONFERIMENTO DI INCARICO LIBERO-PROFESSIONALE, SENZA VINCOLO DI SUBORDINAZIONE, PER N.1 ESPERTO INFORMATICO AMMINISTRATORE DI SISTEMA In esecuzione della delibera del Consiglio di Dettagli Università degli Studi dell Aquila Facoltà di Scienze della Formazione
Dispositivo n. 29-2010 del 29 novembre 2010 Prot. n. 1949-2010 del 29 novembre 2010 La Preside della VISTO il DPR 11 luglio 1980, n 382, in particolare gli artt. 9, 100 e 114, e successive modificazioni Dettagli ORDINE DEI MEDICI CHIRURGHI E DEGLI ODONTOIATRI DELLA PROVINCIA DI SASSARI PUBBLICITÀ DELL INFORMAZIONE SANITARIA LINEE DI INDIRIZZO.
ORDINE DEI MEDICI CHIRURGHI E DEGLI ODONTOIATRI DELLA PROVINCIA DI SASSARI PUBBLICITÀ DELL INFORMAZIONE SANITARIA LINEE DI INDIRIZZO Premessa Il Consiglio Direttivo di quest Ordine professionale a seguito Dettagli BANDO DI GARA PER CONFERIMENTO INCARICO PROFESSIONALE DI ESPERTO IN INSEGNAMENTO ITALIANO L2
Via Dalla Volta 4 40131 Bologna - Tel. 051 3145011/Fax 051 383806 Cod. Fiscale 80074130370 Posta PEC: botd06000q@pec.istruzione.it E mail - dirigente@rosalux.bo.it Web - www.luxemburg.bo.it Prot. n. 4890 Dettagli Norme in materia di pubblicità sanitaria e di repressione dell esercizio abusivo delle professioni sanitarie. ART. 1
Legge 5 febbraio 1992, n. 175(G.U. s.g. n. 50-29/2/1992) modificata dalla L. 26/2/99, n. 42 - (G.U. s.g. n. 50 del 2/3/99) - L. 14/10/99, n. 362 (G.U. s.g. n. 247 del 20/10/99). Norme in materia di pubblicità Dettagli AVVISO PUBBLICO DI SELEZIONE
AZIENDA USL 10 FIRENZE Piazza Santa Maria Nuova n. 1 50122 FIRENZE AVVISO PUBBLICO DI SELEZIONE PER IL CONFERIMENTO DI UN INCARICO DI COLLABORAZIONE COORDINATA A PROGETTO PER IL PROGETTO VALUTAZIONE CATEGORIALE Dettagli TITOLI DOCENZE. Verso nuovi modelli di assistenza territoriale. Le esperienze delle Case della Salute in Toscana 7
AVVISO PUBBLICO DI SELEZIONE PER IL CONFERIMENTO DI 20 INCARICHI DI COLLABORAZIONE PER ATTIVITA DIDATTICHE AL MASTER IN MANAGEMENT ED INNOVAZIONE NELLE AZIENDE SANITARIE (N. 43/2015) - Visto il Regolamento Dettagli BANDO N. 1 PER IL CONFERIMENTO DI INCARICHI DI INSEGNAMENTO PER L A. A. 2014/2015
Dipartimento di Scienze Repertorio n. 72/2014 prot n. 1484 del 15/12/2014 (2014-URM3DSC-0001484) BANDO N. 1 PER IL CONFERIMENTO DI INCARICHI DI INSEGNAMENTO PER L A. A. 2014/2015 Visto l art. 23 della Dettagli MEDICO SPECIALISTA IN ORTOPEDIA E TRAUMATOLOGIA
IL PRESENTE BANDO E STATO PUBBLICATO ALL ALBO DELL AZIENDA IN DATA 29/05/2015. SCADENZA PRESENTAZIONE DOMANDE: 19 GIUGNO 2015 ========================================================================== Dettagli PROT N 8033/A2 All Albo d Istituto Al sito web dell Istituto Alle scuole secondarie di I e II grado della provincia di Padova AVVISO PUBBLICO
ISTITUTO D ISTRUZIONE SUPERIORE A. MEUCCI 35013 CITTADELLA (Padova) Via Alfieri, 58 Tel. 049.5970210 Fax 049.9408553 Sito internet www.itisameucci.it Posta elettronica: pdis018003@istruzione.it Posta Elettronica Dettagli Regolamento in materia di sponsorizzazioni di programmi radiotelevisivi e offerte al pubblico
Decreto Ministro Poste e Telecomunicazioni 9 dicembre 1993, n. 581 Regolamento in materia di sponsorizzazioni di programmi radiotelevisivi e offerte al pubblico (G.U. n.8 del 12.1.1994) IL MINISTRO DELLE Dettagli I Medici Specialisti Ambulatoriali, Veterinari e altri Professionisti ( Biologi, Chimici e Psicologi ) di cui all'a.c.n. vigente che aspirano a
I Medici Specialisti Ambulatoriali, Veterinari e altri Professionisti ( Biologi, Chimici e Psicologi ) di cui all'a.c.n. vigente che aspirano a svolgere la propria attività professionale nell'ambito delle Dettagli CODICE DEONTOLOGICO TESTO VIGENTE con le modifiche approvate dal C.N.F. nella seduta del 27 gennaio 2006
MODIFICHE AL CODICE DEONTOLOGICO in attuazione della legge 4 AGOSTO 2006 N. 248 APPROVATE DAL C.N.F. NELLA SEDUTA DEL 14 DICEMBRE 2006 con le indicazioni emerse nel corso dell incontro con i Presidenti Dettagli REGOLAMENTO TIROCINIO POST-LAUREAM (Approvato Consiglio di Facoltà n. 69 del 15.10.2009. Modificato Consiglio di Facoltà n. 106 del 10.05.
REGOLAMENTO TIROCINIO POST-LAUREAM (Approvato Consiglio di Facoltà n. 69 del 15.10.2009. Modificato Consiglio di Facoltà n. 106 del 10.05.2012) La professione di psicologo La legge n. 56 del 18.2.1989 Dettagli propri diritti e di comparazione delle prestazioni offerte sul mercato», ha
RELAZIONE SULLE MODIFICHE APPORTATE AL CODICE DEONTOLOGICO FORENSE IN APPLICAZIONE DEL D.L. 4 LUGLIO 2006, N. 223, CONVERTITO CON MODIFICAZIONI DALLA LEGGE 4 AGOSTO 2006, N. 248. A distanza di poco più Dettagli BANDO PUBBLICO PER LA SELEZIONE DI UN ESPERTO MADRELINGUA INGLESE
ISTITUTO TECNICO INDUSTRIALE STATALE Michele Maria MILANO VIA DELLO SPORT, 25 89024 POLISTENA (RC) TEL. (0966) 931047 FAX (0966) 940790 C.F. : 82000860807 C.M. RCTF030008 rctf030008@istruzione.it RCTF030008@PEC.ISTRUZIONE.IT Dettagli N 1 posto di DIRIGENTE PSICOLOGO DELLA DISCIPLINA DI PSICOLOGIA CLINICA con un impegno orario di n. 20 ore settimanali
Azienda Ospedaliera S. Antonio Abate di Gallarate Sede Legale: Largo Boito n 2 21013 GALLARATE (VA) Tel. 0331 751.111 Codice Fiscale Partita IVA: 02411250125 Questa Amministrazione, con Deliberazione n. Dettagli RICHIESTA AUTORIZZAZIONE INSTALLAZIONE MEZZI PUBBLICITARI
RIFERIMENTO INTERNO PROTOCOLLO GENERALE MARCA DA BOLLO GESTIONE DEL TERRITORIO SU RICHIESTA AUTORIZZAZIONE INSTALLAZIONE MEZZI PUBBLICITARI AL DIRIGENTE DELL AREA GOVERNO AL TERRITORIO E QUALITA AMBIENTALE Dettagli (Approvato con delibera n. 3618 del 2/08/2010)
Servizio Sanitario Nazionale Regione Siciliana VIA MAZZINI, 1 91100 TRAPANI TEL.(0923) 805111 - FAX (0923) 873745 Codice Fiscale P. IVA 02363280815 REGOLAMENTO DELLE FREQUENZE VOLONTARIE E DEI TIROCINI Dettagli DECRETA 1. DESCRIZIONE DEL PROFILO, DELLE ATTIVITA DA SVOLGERE E DELLA TEMPISTICA
LICEO SCIENTIFICO STATALE «AMEDEO AVOGADRO» 13100 VERCELLI C.so Palestro 29 Vercelli e-mail vcps01000p@pec.istruzione.it - www.liceoscientifico.vc.it tel 0161 256880 fax 0161 251983 C.F.80006440020 Vercelli,12/02/2014 Dettagli OGGETTO: PROCEDURA COMPARATIVA, Art.34 D.I. 44/01 Richiesta d offerta - ANNO SCOLASTICO 2014/2015
Prot.5338/c24 Costabissara,21/11/2014 AL PERSONALE DOCENTE DELL ISTITUTO COMPRENSIVO DI COSTABISSARA AI DIRIGENTI SCOLASTICI DELLE SCUOLE DI OGNI ORDINE E GRADO DELLA PROVINCIA DI VICENZA Agli ESPERTI Dettagli AVVOCATO. per attività da espletarsi presso L U.O. Affari Legali e Contenzioso dell Azienda.
IL PRESENTE BANDO E STATO PUBBLICATO ALL ALBO DELL AZIENDA IN DATA 01/04/2015. SCADENZA PRESENTAZIONE DOMANDE: 16 APRILE 2015 ========================================================================== Dettagli IL DIRETTORE GENERALE
AVVISO PUBBLICO FINALIZZATO ALL ISTITUZIONE DI UN ALBO DI FORMATORI E TUTORS INTERNI ED ESTERNI PER L EVENTUALE AFFIDAMENTO DI INCARICHI DI DOCENZA E TUTORAGGIO NELL AMBITO DELLA FORMAZIONE GENERALE DESTINATA Dettagli Piano degli impianti e dei mezzi pubblicitari
Piano degli impianti e dei mezzi pubblicitari Allegato 2 Caratteristiche tecniche degli impianti e tipologia dei mezzi pubblicitari come da art. 4 del regolamento per la pubblicità e le affissioni Approvato Dettagli L ISVAP (Istituto per la Vigilanza sulle Assicurazioni Private e di Interesse Collettivo)
REGOLAMENTO N. 34 DEL 19 MARZO 2010 REGOLAMENTO RECANTE DISPOSIZIONI IN MATERIA DI PROMOZIONE E COLLOCAMENTO A DISTANZA DI CONTRATTI DI ASSICURAZIONE DI CUI AGLI ARTICOLI 183 E 191, COMMA 1, LETTERE A) Dettagli Regolamento. della formazione professionale continua. dei Ragionieri commercialisti
Regolamento della formazione professionale continua dei Ragionieri commercialisti Approvato dal Consiglio Nazionale Ragionieri il 18 ottobre 2006 Il Consiglio Nazionale Ragionieri Commercialisti CONSIDERATO Dettagli CONFERIMENTO INCARICO LAVORO AUTONOMO PRESTAZIONE OCCASIONALE AVVISO PUBBLICO Rif. DMCC/OCCASIONALE/12/2015
UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI NAPOLI FEDERICO II Scuola di Medicina e Chirurgia Dipartimento di Medicina Clinica e Chirurgia Direttore Prof. Giovanni Di Minno CONFERIMENTO INCARICO LAVORO AUTONOMO PRESTAZIONE Dettagli UNIVERSITA DEGLI STUDI DI PARMA FACOLTA DI PSICOLOGIA ANNO ACCADEMICO 2011/2012
UNIVERSITA DEGLI STUDI DI PARMA FACOLTA DI PSICOLOGIA ANNO ACCADEMICO 2011/2012 BANDO PER CONFERIMENTO DI INCARICHI DI INSEGNAMENTO INTEGRATIVO MEDIANTE CONTRATTI DI DIRITTO PRIVATO Si rende noto che il Dettagli Con l Europa investiamo nel nostro futuro Fondo Sociale Europeo Programma Operativo Regionale CCI 2007IT051PO007
Con l Europa investiamo nel nostro futuro Bando per la selezione Di un esperto in azioni di pubblicità e SENSIBILIZZAZIONE relativamente alla realizzazione dei progetti previsti dalla circolare AOODGEFID/571 Dettagli AVVISO DI VALUTAZIONE COMPARATIVA n.02/2015 METE
Camerino, 14 dicembre 2015 Esposto in data 15 dicembre 2015 Ritirato in data 8 gennaio 2016 AVVISO DI VALUTAZIONE COMPARATIVA n.02/2015 METE AFFIDAMENTO DI INCARICHI DI INSEGNAMENTO PER IL MASTER UNIVERSITARIO Dettagli ART. 1 Oggetto, finalità e soggetti destinatari
REGOLAMENTO PER IL CONFERIMENTO DI INCARICHI DI INSEGNAMENTO NEI CORSI DI STUDIO AI SENSI DELL ART. 1, COMMA 10 DELLA LEGGE N. 230/2005 E DEL D.M. 8 LUGLIO 2008 SENATO ACCADEMICO 27 marzo 2009, 16 marzo Dettagli Istituto Comprensivo Giorgio Perlasca
Istituto Comprensivo Giorgio Perlasca ISTITUTO D ISTRUZIONE SUPERIORE STATALE "ENRICO DE NICOLA" 35028 Scuola PIOVE primaria DI SACCO e secondaria Via G. Parini, 10/c di primo Tel. 049/5841692 grado - Dettagli Psicologi del Lazio n. 21 del 19 giugno 2007
Ordine degli Psicologi del Lazio @Newsletter n. 21 del 19 giugno 2007 Pubblicità della professione e comunicazioni on line Che cosa cambia per il professionista psicologo Cari Colleghi, vi presentiamo Dettagli 2016 © DocPlayer.it Privacy Policy | Condizioni del servizio | Feed-back

References: art. 56
 art. 4
 art. 10
 Sentenza 
 art. 48
 Art. 1
 art. 12
 Articolo 1
 Art. 1
 Art.1
 ARTICOLO 19
 art. 12
 Art.201
 Art. 1
 Art. 1
 ART. 1
 Art. 1
 art. 21
 ART. 1
 art. 23
 Art.34
 art. 4
 ART. 1
 ART. 1