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Timestamp: 2019-01-17 14:21:50+00:00

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DOCUMENTO RELATIVO ALLA CONCESSIONE DELLE ANTICIPAZIONI - PDF
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1 DOCUMENTO RELATIVO ALLA CONCESSIONE DELLE ANTICIPAZIONI (ALLEGATO ALLA NOTA INFORMATIVA) Il presente documento disciplina i requisiti di accesso, la misura, la casistica prevista, la documentazione da presentare, per poter ottenere un anticipazione della posizione previdenziale maturata ai sensi dell art. 13 dello Statuto vigente, da parte del dirigente iscritto al Fondo Integrativo Previdenza Dirigenti Aziende Fiat FIPDAF Fondo Pensione (più avanti detto Fondo). Art. 1 Norme generali 1. Ai fini del conseguimento delle anticipazioni, il dirigente iscritto deve presentare apposita domanda corredata da idonea documentazione. 2. Le somme complessivamente percepite a titolo di anticipazione non possono eccedere il 75 per cento della posizione individuale maturata, incrementata delle anticipazioni percepite e non reintegrate. 3. Ai fini della determinazione dell anzianità necessaria per esercitare il diritto all anticipazione sono considerati utili tutti i periodi di iscrizione a forme pensionistiche complementari maturati dall aderente per i quali lo stesso non abbia esercitato il diritto di riscatto totale della posizione individuale. 4. L aderente può conseguire un anticipazione della posizione individuale maturata nei seguenti casi e misure: a) in qualsiasi momento, per un importo non superiore al 75 per cento, per spese sanitarie conseguenti a situazioni gravissime attinenti a sé, al coniuge o ai figli, per terapie e interventi straordinari riconosciuti dalle competenti strutture pubbliche; b) decorsi 8 anni di iscrizione, per un importo non superiore al 75 per cento, per l acquisto della prima casa di abitazione per sé o per i figli o per la realizzazione, sulla prima casa di abitazione, degli interventi di manutenzione ordinaria, straordinaria, di restauro e di risanamento conservativo, di ristrutturazione edilizia, di cui alle lettere a), b), c) e d) del comma 1 dell art. 3 del decreto del Presidente della Repubblica 6 giugno 2001, n. 380; c) decorsi 8 anni di iscrizione, per un importo non superiore al 30 per cento, per la soddisfazione di ulteriori sue esigenze. 5. Le somme percepite a titolo di anticipazione possono essere reintegrate, a scelta dell aderente e in qualsiasi momento. 6. Le anticipazioni di cui al comma 5, lettera a), sono sottoposte agli stessi limiti di cedibilità, sequestrabilità e pignorabilità in vigore per le pensioni a carico degli istituti di previdenza obbligatoria.
2 Art. 2 Requisiti di accesso 1. Soltanto le anticipazioni per esigenze di carattere sanitario sostenute dall iscritto per sé, per il coniuge o per i figli conseguenti a situazioni gravissime, per terapie ed interventi straordinari riconosciuti dalle competenti strutture pubbliche possono essere richieste in qualsiasi momento prima del pensionamento. 2. Per tutti gli altri tipi di esigenza quali l acquisto della prima casa di abitazione per sé o per i figli; la realizzazione degli interventi di ristrutturazione relativamente alla prima casa di abitazione per sé o per i figli; la soddisfazione di ulteriori necessità dell iscritto, non meglio specificate l anticipazione può essere concessa soltanto dopo almeno otto anni di iscrizione al Fondo. 3. Condizione per l accesso all anticipazione, a parte la causale per spese sanitarie, è l attestazione di estinzione del debito in caso di preesistenza di contratti di finanziamento mediante cessione di quote dello stipendio in favore del richiedente, assistiti da garanzia, attestazione rilasciata dalla società che abbia notificato al Fondo il contratto stesso, ovvero dichiarazione di assenso di detta società. Art. 3 Misura dell anticipazione ed intervallo temporale di erogazione 1. L importo massimo che può essere concesso come anticipazione non deve mai superare il 75% della posizione individuale maturata. A tal fine occorre tenere in considerazione anche le somme relative ad eventuali altre anticipazioni già percepite e non reintegrate. 2. L anticipazione può essere richiesta più di una volta, per eventi diversi, e sempre entro i limiti di cui al comma precedente. Il numero massimo di anticipazioni erogabili a qualsiasi titolo, con esclusione delle spese sanitarie, è complessivamente fissato in tre. Non saranno ammesse richieste di successive anticipazioni prima che sia avvenuto il completamento della documentazione relativa alle precedenti pratiche di anticipazione. 3. Per le esigenze di carattere sanitario e per quelle di carattere abitativo l importo concesso come anticipazione non può comunque essere superiore alle spese effettivamente sostenute e documentate. 4. Non saranno prese in considerazione richieste inferiori ad ,00 al netto della fiscalità nonché eventuali richieste di anticipazione successive qualora presentate prima che siano trascorsi almeno 24 mesi dalla erogazione della precedente, in entrambi i casi con esclusione delle anticipazioni per spese sanitarie per cui non è fissato un limite minimo. 5. Le somme concesse a titolo di anticipazione sono soggette ad imposizione fiscale. In particolare: le anticipazioni concesse per esigenze di tipo sanitario scontano l aliquota del 15%; 2
3 le anticipazioni concesse per esigenze di carattere abitativo e per le ulteriori esigenze dell iscritto scontano l aliquota del 23%. La base imponibile su cui è applicata l imposta è costituita al massimo per il 75% dei contributi versati al netto dei contributi non dedotti proporzionalmente rapportati alla percentuale di anticipazione erogata. Per maggiori precisazioni sugli aspetti fiscali si veda il documento sul regime fiscale. Art. 4 Anticipazione per esigenze di ordine sanitario 1. L anticipazione viene concessa all aderente per le spese sanitarie sostenute a seguito di situazioni gravissime per terapie e interventi straordinari riconosciuti dalle competenti strutture pubbliche riguardanti se stesso, il coniuge o i figli. Le somme erogate a titolo di anticipazione possono essere utilizzate anche per farmaci, terapie ed interventi residuali conseguenti all evento principale nonché per spese di assistenza, viaggi, pernottamenti sostenute dai familiari purchè opportunamente documentate. 2. Per le anticipazioni relative ad esigenze di ordine sanitario è richiesta la seguente documentazione: - certificazione della competente autorità pubblica (ASL) attestante la straordinarietà della terapia o dell intervento; - documentazione in originale, quale fatture o ricevute fiscali, atta ad individuare le spese effettivamente sostenute e rispondente ai requisiti previsti dalla normativa fiscale in materia; - in alternativa alla documentazione di cui al punto precedente, valutati i casi di particolare urgenza, il Fondo potrebbe decidere di corrispondere l anticipazione prima dell effettivo sostenimento della spesa da parte dell iscritto sulla base di appositi preventivi. Rimane comunque confermata l esigenza di acquisire, entro dodici mesi dalla data di erogazione dell anticipazione, la documentazione in originale di cui al punto precedente. 3. La scelta della struttura pubblica o privata, italiana o estera per l effettuazione delle terapie o degli interventi straordinari è di esclusiva competenza dell aderente e non ha influenza sull erogazione dell anticipazione. 4. Relativamente alle spese sostenute per i familiari l iscritto è tenuto a presentare un certificato di stato di famiglia attestante l appartenenza dell interessato al nucleo familiare ed un documento o un autocertificazione comprovante il carico fiscale in capo all aderente. 5. L anticipazione deve essere richiesta non oltre 120 gg. dal sostenimento delle spese. Art. 5 Anticipazione per acquisto prima casa di abitazione 1. L anticipazione viene concessa all aderente per le spese da sostenere a seguito dell acquisto della prima casa di abitazione per se stesso o per i figli. Le somme erogate a titolo di anticipazione possono essere utilizzate anche per la copertura di spese accessorie all acquisto dell abitazione purchè opportunamente documentate. 3
4 2. Si considera prima casa di abitazione quella per cui sono riconosciuti i trattamenti agevolati in materia fiscale circa l imposta di registro, l imposta sul valore aggiunto, l imposta ipotecaria e catastale. 3. Per le anticipazioni relative all acquisto di prima casa di abitazione per sé o per i figli il Fondo richiede i seguenti documenti: a) acquisto da terzi/da cooperativa dichiarazione sostitutiva di atto notorio attestante la residenza del beneficiario o la volontà di trasferire la propria residenza nel comune ove è ubicato l immobile, entro 18 mesi dall acquisto; dichiarazione sostitutiva di atto notorio da cui risulti che, per il beneficiario, si tratta di prima casa di abitazione e la non titolarità o disponibilità di altre abitazioni nel comune in cui è ubicato l immobile; per acquisto da terzi rogito notarile di compra-vendita; per acquisto da cooperativa rogito notarile di assegnazione dell alloggio. b) acquisto con permuta dichiarazione sostitutiva di atto notorio attestante la residenza del beneficiario o la volontà di trasferire la propria residenza nel comune ove è ubicato l immobile, entro 18 mesi dall acquisto; dichiarazione sostitutiva di atto notorio da cui risulti che, per il beneficiario, si tratta di prima casa di abitazione e la non titolarità o disponibilità di altre abitazioni nel comune in cui è ubicato l immobile; rogiti notarili di vendita alloggio ed acquisto nuovo alloggio. c) costruzione in proprio dichiarazione sostitutiva di atto notorio attestante la residenza del beneficiario se il terreno su cui verrà costruito l immobile è ubicato nel comune di residenza del beneficiario o la volontà di trasferire la propria residenza nel comune ove sarà costruito l immobile, entro 18 mesi dalla ultimazione; dichiarazione sostitutiva di atto notorio da cui risulti che, per il beneficiario, si tratta di prima casa di abitazione e la non titolarità o disponibilità di altre abitazioni nel comune in cui sarà ubicato l immobile; atto di proprietà del terreno; concessione edilizia del Comune ai fini della costruzione dell immobile; contratto di appalto lavori; certificato comunale di termine lavori. 4. Nel caso di anticipazione per l acquisto della prima casa di abitazione, è consentita una erogazione precedente l atto pubblico notarile purchè l interessato produca l atto preliminare di compravendita oppure una scrittura privata autenticata, con obbligo di 4
5 restituzione dell importo anticipato, qualora, trascorsi dodici mesi dall erogazione, l interessato non produca copia autentica del rogito notarile. 5. In caso di acquisto della prima abitazione per i figli, o da parte del coniuge in regime di comunione legale, dovrà essere allegato, inoltre: copia del certificato di stato di famiglia, o altro documento, attestante il rapporto di parentela; consenso al trattamento dei dati personali secondo l informativa resa ai sensi dell art.13 del D. Lgs 196/2003, firmata dai figli per i quali si richiede l anticipazione o, se minori, da chi ne esercita la potestà genitoriale o ne ha la legale rappresentanza. 6. L anticipazione può essere richiesta anche nel caso in cui l acquisto della prima abitazione risulti effettuato del tutto o in parte dal coniuge dell aderente purchè rientri nella comunione dei beni tra i coniugi e l aderente abbia i requisiti soggettivi per fruire delle agevolazioni in materia di imposte indirette. In tal caso il richiedente deve produrre la documentazione attestante il regime di comunione dei beni nonché l autocertificazione comprovante la sussistenza dei requisiti soggettivi per fruire delle agevolazioni in materia di imposte indirette. 7. Come termine ultimo l anticipazione deve essere richiesta non oltre 120 gg. dall acquisto dell immobile (rogito notarile di compravendita o di assegnazione) o, nel caso della costruzione, non oltre 120 gg. dal certificato comunale di termine lavori. Art. 6 Interventi di ristrutturazione sulla prima casa di abitazione 1. L anticipazione viene concessa all aderente per le spese da sostenere per la realizzazione di interventi di ristrutturazione sulla prima casa di abitazione per se stesso o per i figli. 2. Si considera prima casa di abitazione quella così definita all art. 5, comma Gli interventi sulla prima casa di abitazione sono quelli di cui alle lettere a), b), c) e d) del comma 1 dell art. 3 del testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia edilizia di cui al D.P.R. 6 giugno 2001, n. 380 e devono essere documentati in conformità alle disposizioni di cui all art. 1, comma 3 della legge 27 dicembre 1997, n I punti seguenti definiscono gli interventi edilizi di cui al comma precedente: b) Interventi di manutenzione ordinaria: opere di riparazione, rinnovamento e sostituzione delle finiture degli edifici e opere necessarie ad integrare o mantenere in efficienza gli impianti tecnologici esistenti; c) Interventi di manutenzione straordinaria: opere e modifiche necessarie per rinnovare e sostituire anche parti strutturali degli edifici, nonché per realizzare ed integrare i servizi igienico-sanitari e tecnologici, purchè non alterino i volumi e le superfici delle singole unità immobiliari e non comportino comunque modifiche nelle destinazioni d'uso; 5
6 d) Interventi di restauro e risanamento conservativo: interventi volti a conservare l organismo edilizio e ad assicurarne la funzionalità mediante un insieme sistematico di opere che, nel rispetto degli elementi tipologici, formali e strutturali dell organismo stesso, ne consentano destinazioni d uso con essi compatibili. Tali interventi comprendono il consolidamento, il ripristino ed il rinnovo degli elementi costitutivi dell edificio, l inserimento degli elementi accessori e degli impianti richiesti dalle esigenze dell uso nonché l eliminazione degli elementi estranei all organismo edilizio; e) Interventi di ristrutturazione edilizia: interventi volti a trasformare gli organismi edilizi mediante un insieme sistematico di opere che possono portare ad un organismo edilizio in tutto o in parte diverso dal precedente. Tali interventi comprendono il ripristino o la sostituzione di alcuni elementi costitutivi dell edificio, l eliminazione, la modifica e l inserimento di nuovi elementi ed impianti. Nell'Ambito degli interventi di ristrutturazione edilizia sono ricompresi anche quelli consistenti nella demolizione e ricostruzione con la stessa volumetria e sagoma di quello preesistente, fatte salve le sole innovazioni necessarie per l'adeguamento alla normativa antisismica. 5. Tra le spese che possono rientrare nell erogazione dell anticipazione, oltre a quelle per l esecuzione dei lavori, sono comprese: le spese per la progettazione e le altre prestazioni professionali connesse; le spese per prestazioni professionali comunque richieste dal tipo di intervento; le spese per la messa in regola degli edifici ai sensi della legge 46/90 (impianti elettrici) e delle norme UNICIG per gli impianti a metano (legge 1083/71); le spese per l acquisto dei materiali; il compenso corrisposto per la relazione di conformità dei lavori alle leggi vigenti; le spese per l effettuazione di perizie e sopralluoghi; l imposta sul valore aggiunto, l imposta di bollo e i diritti pagati per le concessioni, le autorizzazioni e le denunzie di inizio lavori; gli oneri di urbanizzazione; gli altri eventuali costi strettamente collegati alla realizzazione degli interventi nonché agli adempimenti stabiliti dal regolamento di attuazione degli interventi agevolati (decreto n. 41 del 18 febbraio 1998). 6. Per le anticipazioni relative ad interventi di ristrutturazione di cui al punto a) sulla prima casa di abitazione per sé o per i figli il Fondo richiede i seguenti documenti: copia dell atto attestante la proprietà dell immobile da ristrutturare (l estratto della Conservatoria dei Registri Immobiliari, ovvero l atto notarile da cui risulti la proprietà dell abitazione, ovvero il titolo costitutivo del diritto reale di godimento da cui risultino i dati catastali); dichiarazione sostitutiva di atto notorio da cui risulti che, per il beneficiario, si tratta di prima casa di abitazione; 6
7 dichiarazione sostitutiva di atto notorio che attesti che gli interventi di ristrutturazione rientrino tra quelli previsti dalla normativa vigente in materia; nel caso in cui l importo complessivo dei lavori superi l importo di ,69 va prodotta, inoltre, la dichiarazione di esecuzione dei lavori sottoscritta da un professionista abilitato all esecuzione degli stessi (per gli interventi di manutenzione straordinaria), ovvero dal responsabile della ditta appaltatrice (per gli interventi di manutenzione ordinaria). A fronte degli interventi di cui ai punti b), c), d) si aggiunge, oltre ai documenti richiesti per il punto a) anche: la dichiarazione di inizio attività, corredata da una relazione tecnica sul rispetto dei limiti di legge (la relazione tecnica è quella sottoscritta da un professionista iscritto all'albo e allegata alla Denuncia Inizio Attività (DIA) - tale relazione è finalizzata ad attestare la conformità alla legge delle opere di ristrutturazione che si intendono intraprendere sull'immobile). 7. Le spese di ristrutturazione devono essere documentate dalle ricevute del bonifico bancario attraverso il quale è stato effettuato il pagamento e dalle fatture o ricevute fiscali comprovanti le spese effettivamente sostenute per la realizzazione degli interventi. Un esplicita deroga a tali adempimenti è prevista solo nel caso in cui chi effettua le opere di ristrutturazione non sia un soggetto IVA ai sensi del DPR 633/1972. In tale ipotesi, il fondo pensione concederà l anticipazione a fronte dell esibizione di ogni altra documentazione idonea a fornire le prove delle spese di ristrutturazione della prima casa di abitazione, come ad esempio un assegno bancario intestato al prestatore d opera. 8. In alternativa alla documentazione di cui al punto precedente, il Fondo potrebbe decidere di corrispondere l anticipazione sulla base di appositi preventivi non anteriori di 6 mesi rispetto alla data della richiesta. Rimane comunque confermata l esigenza di acquisire, entro tre mesi dalla data di erogazione dell anticipazione, la documentazione fiscale di cui al punto precedente. 9. In luogo di tutta la documentazione prevista dalle disposizioni di cui all art. 1, comma 3 della legge 27 dicembre 1997, n. 449 l iscritto può produrre un autocertificazione, attestante il possesso della documentazione atta a fruire della relativa detrazione ai fini fiscali in sede di denuncia dei redditi e la disponibilità ad esibirla. In tal caso il Fondo si riserva di verificare la veridicità della dichiarazione fornita dall iscritto attraverso la richiesta di esibizione dei documenti previsti dalla normativa vigente. 10. In caso di anticipazione richiesta per gli interventi di ristrutturazione sulla prima abitazione dei figli dovrà essere allegato, inoltre: copia del certificato di stato di famiglia, o altro documento rilasciato dal comune di residenza, attestante il rapporto di parentela; consenso al trattamento dei dati personali secondo l informativa resa ai sensi dell art. 13 del D.lgs 196/2003, firmata dai figli per i quali si richiede l anticipazione o, se minori, da chi ne esercita la potestà genitoriale o ne ha la legale rappresentanza. 7
8 Art. 7 Anticipazioni per ulteriori esigenze dell iscritto 1. L anticipazione viene concessa all aderente, nella misura massima del 30% della posizione maturata, per ulteriori necessità dallo stesso manifestate con motivata richiesta scritta. 2. Nessuna documentazione viene richiesta per tali tipi di anticipazioni. Art. 8 Modalità di richiesta 1. La richiesta di anticipazione deve essere effettuata utilizzando il modulo allegato e indirizzata al Fondo, corredata della documentazione relativa all evento in argomento. La documentazione deve essere trasmessa in originale o in copia certificata conforme. Alla richiesta di anticipazione devono essere allegati un documento di identità ed il codice fiscale dell aderente. 2. Il Fondo verifica la completezza e l idoneità della documentazione prodotta e, salvo richiesta di integrazione della documentazione, provvede alla erogazione entro 60 giorni dalla richiesta. 3. Il Fondo si riserva di richiedere il recupero delle somme erogate a titolo di anticipazione qualora queste venissero utilizzate per fini diversi da quelli previsti dalla legge e dal presente documento. 4. In presenza di una documentazione formalmente regolare e completa, il Fondo non è responsabile per le erogazioni effettuate in favore degli aderenti che dovessero successivamente risultare non legittimati a richiedere l anticipazione. Art. 9 Approvazione dell anticipazione 1. L approvazione della concessione dell anticipazione è di competenza del Direttore Responsabile del Fondo e del Consiglio di Amministrazione, qualora la pratica presenti aspetti di particolare criticità. 2. Il Direttore Responsabile del Fondo o il Consiglio di Amministrazione possono ammettere, a loro discrezione, tipi di documentazione diversi da quelli indicati negli articoli precedenti in relazione a motivate difficoltà di presentazione della documentazione prevista. 8

References: art. 13
 Art. 1
 art. 3
 Art. 2
 Art. 3
 Art. 4
 Art. 5
 art.13
 Art. 6
 art. 5
 art. 3
 art. 1
 art. 1
 art. 13
 Art. 7
 Art. 8
 Art. 9