Source: http://www.bluenergygroup.it/luce-canone_di_abbonamento_tv-14.html
Timestamp: 2016-12-08 00:11:50+00:00

Document:
Canone di abbonamento TV - Bluenergy Group
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Bluenergy è già pronta, anche per chi non è nostro cliente!Venite a trovarci con fiducia presso i nostri uffici territoriali del Friuli Venezia Giulia, il nostro personale è formato per fornirvi la migliore assistenza sulla nuova normativa e per la compilazione dell’eventuale dichiarazione di esenzione. Dallo scorso
1° gennaio 2016 è entrata in vigore la Legge
di Stabilità 2016 (legge
28/12/2015 n.208, pubblicata in G.U. 30/12/2015), la quale ha introdotto
alcune innovazioni nel pagamento del canone
di abbonamento RAI.Sul tema sono intervenuti anche il Ministero dello Sviluppo Economico con il Decreto 13/5/2016 n.94 e l’Agenzia delle Entrate con la Circolare n.29/E del 21/6/2016.
Di seguito sono riassunti gli aspetti
principali dell’argomento. Che cos'è il canone TV?
Il canone di abbonamento TV è un'imposta
che si rinnova tacitamente (Sentenza Corte
Costituzionale n.284 del 26/6/2002; Sentenza Corte di Cassazione del 3/8/93
n.8549); i contribuenti, tranne i casi in cui sia stata data tempestiva
disdetta, sono obbligati al suo pagamento ogni anno nei termini stabiliti dalla
Il canone di abbonamento TV dev'essere
dalla quantità del relativo utilizzo (art.1 del Regio
D.L. 21/2/1938 n.246; Sentenza Corte
Costituzionale n.535 del 12/5/1988; Sentenza Corte di Cassazione 3/8/93
n.8549).
Il MiSE (Ministero dello Sviluppo Economico), con nota prot. n.28019 del 20/4/2016, ha fornito la
seguente definizione di apparecchio televisivo: Apparecchio in grado di ricevere, decodificare e visualizzare il
segnale digitale terrestre o satellitare, direttamente (in quanto costruito con
tutti i componenti tecnici necessari) o tramite decoder o sintonizzatore
Inoltre: Per
sintonizzatore si intende un dispositivo, interno o esterno, idoneo ad operare
nelle bande di frequenze destinate al servizio televisivo secondo almeno uno
degli standard previsti nel sistema italiano per poter ricevere il relativo
segnale TV.
costituiscono quindi apparecchi televisivi computer, smartphone, tablet, ed
ogni altro dispositivo se privi del sintonizzatore per il segnale digitale
terrestre o satellitare. Dal 1° gennaio 2016 la detenzione di
un apparecchio si presume nel caso in cui esista un'utenza per la fornitura di
energia elettrica nel luogo in cui un soggetto ha la sua residenza anagrafica (c.d.
“utenze domestiche residenti”).
A tale scopo le società di vendita di
energia elettrica, alla conclusione dei nuovi contratti di fornitura, dovranno acquisire
la dichiarazione del cliente in ordine alla residenza anagrafica del luogo di
fornitura, e il cliente dovrà poi comunicare ogni successiva variazione.
Dal 1° gennaio 2016, per i titolari di fornitura di energia elettrica con residenza anagrafica, il canone verrà pagato direttamente nella
bolletta di fornitura dell’energia elettrica, e non più tramite bollettino postale. L’addebito verrà indicato in bolletta
dopo del totale risultante, con una voce denominata “Canone di abbonamento alla televisione per uso privato”, e con
l’indicazione dei mesi cui si riferiscono le singole rate.
L’addebito non sarà imponibile ai fini
fiscali; in altre parole, sul canone
non verranno applicate ulteriori tasse.Nei casi in cui nessun componente della famiglia anagrafica tenuta al pagamento del canone è intestatario di un contratto per uso domestico di residenza, oppure per gli utenti per i quali l’erogazione dell’energia elettrica avviene nell’ambito di reti non interconnesse con la rete di trasmissione nazionale (Isole di Ustica, Tremiti, Levanzo, Favignana, Lipari, Lampedusa, Linosa, Marettimo, Ponza, del Giglio, Capri, Pantelleria, Stromboli, Panarea, Vulcano, Salina, Alicudi, Filicudi, Capraia, Ventotene), il pagamento avviene ad opera del contribuente mediante versamento unitario ex art.17 D.Lgs. 9/7/97 n.241 e ss.mm. (tramite modello F24), utilizzando i codici tributo istituiti dall’AdE:- “TVRI” denominato “canone per rinnovo abbonamento TV uso privato – art.3, co.7, D. 13/5/16, n.94”;- “TVNA” denominato “canone per nuovo abbonamento TV uso privato - art.3, co.7, D. 13/5/16, n.94”.(Risoluzione AdE n.53/E del 7/7/16)
per l’anno 2016 il pagamento deve essere eseguito entro il 31 ottobre 2016. Quanto costa il canone? Per l’anno 2016 il canone è stato stabilito in 100,00 €.In caso di pagamento parziale della bolletta elettrica senza indicazione da parte del cliente dell’imputazione delle somme pagate, l’imputazione avverrà prioritariamente alla fornitura elettrica.In caso di mancato pagamento totale o parziale della bolletta per la parte relativa ai consumi elettrici, Bluenergy provvederà ad inviare solleciti al cliente con le modalità normalmente utilizzate, anche per la parte relativa al canone. Per quanto attiene alla quota di canone, le sanzioni e gli interessi eventualmente dovuti saranno applicati dall’Agenzia delle Entrate. Parimenti, qualora entro l’anno solare successivo il cliente non abbia provveduto al pagamento del canone, le azioni di recupero del canone non pagato, unitamente alle relative sanzioni e interessi, saranno effettuate dall’Agenzia delle Entrate. In nessun caso il mancato pagamento del canone comporta il distacco della fornitura di energia elettrica.
Come verrà dilazionato il canone? Il pagamento del canone avverrà in 10 rate mensili, che verranno addebitate sulle
bollette aventi scadenza del pagamento immediatamente successiva alla scadenza
delle rate (le quali, ai fini dell'inserimento in fattura, s'intendono scadute
il primo giorno di ciascuno dei mesi da Gennaio ad Ottobre). Pertanto, nel caso
di fatturazione bimestrale (Gen-Feb, Mar-Apr, etc.), le 10 rate verranno
incluse nelle prime 5 bollette dell’anno, con l’addebito di 20,00 €/bolletta.
Solo per il 2016, visti i tempi
tecnici necessari all'adeguamento dei sistemi di fatturazione, è stato disposto
che la prima fattura contenente il canone
verrà emessa dopo l’1/7/2016 e conterrà cumulativamente tutte le rate scadute a
quella data.Nei casi in cui non siano dovute somme a titolo di consumi elettrici, Bluenergy invia ai clienti le bollette con addebito delle rate del canone almeno una volta ogni quattro mesi e, in ogni caso, in tempo utile per l’addebito entro il mese di ottobre.In caso di attivazione di una nuova utenza successivamente all’emissione da parte di Bluenergy delle bollette con scadenza nel mese di ottobre, il canone dovuto viene addebitato, in un’unica soluzione, nella prima rata dell’anno successivo dalla società di vendita che risulta con certezza essere titolare del contratto.
Le attuali autorizzazioni all'addebito
diretto su c/c bancario o postale o su altri mezzi di pagamento (SEPA) vengono automaticamente
estese anche al pagamento del canone,
fatta salva la facoltà di revoca dell'autorizzazione SEPA nel suo complesso
Chi non detiene alcun apparecchio
televisivo può presentare all’Agenzia delle Entrate, Uff. di Torino 1 S.A.T.,un’apposita dichiarazione rilasciata ai sensi del D.P.R.
28/12/2000 n.445 (dichiarazione sostitutiva di atto notorio) con la quale,
sotto la propria responsabilità, anche penale, attesta di non detenere alcun
apparecchio.Tale dichiarazione ha validità solo per l'anno in cui è
presentata.La dichiarazione sostitutiva presentata dal 1° luglio 2016 al 31 gennaio 2017 avrà effetto per l’intero canone dovuto per l’anno 2017.
La Legge di stabilità 2016 ha stabilito
che, per gli anni dal 2016 al 2018 il limite di reddito per l’esenzione a
favore dei soggetti di età pari o superiore a 75 anni è stato ampliato a 8.000
fruizione dell’esenzione saranno stabilite con decreto del Ministro dell’Economia e delle Finanze, di concerto con il Ministro dello Sviluppo Economico.
Per il momento, quindi, valgono le regole attuali,
- limite di età (75
anni) e reddito annuo (6.713 €, reddito proprio e del coniuge);
- non convivenza con
altre persone diverse dal coniuge, titolari di reddito proprio;
- spedizione postale
oppure consegna presso un qualsiasi ufficio territoriale dell’Agenzia delle
- possibilità di chiederne il rimborso del canone già
pagato per gli anni dal 2008 al 2015
> Chi possiede solo un computer privo di sintonizzatore TV (che
consente l’ascolto e/o la visione dei programmi radiotelevisivi in streaming e
non attraverso la ricezione del segnale digitale terrestre o satellitare) non
deve pagare il canone, perché solo
apparecchi atti o adattabili a ricevere il segnale audio/video attraverso la
piattaforma terrestre e/o satellitare sono assoggettabili al canone (nota MISE Prot. n.12991 del 22/2/2012);
> Il canone non è dovuto per la detenzione di apparecchi
radiofonici nell'ambito familiare, purché
collocati esclusivamente presso abitazioni private (legge
27/12/1997 n.449);
> Il canone è dovuto una sola volta per tutti gli
apparecchi detenuti nei luoghi adibiti a propria residenza o dimora dallo
stesso soggetto e dai soggetti appartenenti alla stessa famiglia anagrafica,
quindi non deve essere pagato per le seconde case;
> Per quanto riguarda i diplomatici e i militari stranieri, sono esentati dal pagamento del canone:
> Sono esonerate dal pagamento del canone le imprese che
esercitano l'attività di riparazione o commercializzazione di apparecchiature
di ricezione radio televisiva (Risoluzione della Direzione Centrale Normativa e
Contenzioso dell'Agenzia delle Entrate n.2003/79447 del 29/7/03).
> L’uso dell'apparecchio televisivo solo come monitor per
il computer o per vedere videocassette comporta comunque l'obbligo al pagamento
del canone (art.1 del Regio
D.L. 21/2/1938 n.246), in quanto tale obbligo sorge a seguito della
detenzione di uno o più apparecchi atti o adattabili alla ricezione delle
trasmissioni radiotelevisive indipendentemente dalla qualità o dalla quantità
del relativo utilizzo (Sentenza Corte
> L'utilizzo dell’apparecchio anche limitatamente ai
programmi delle TV private e/o straniere (quindi con esclusione delle
trasmissioni messe in onda dalla RAI), come
anche la mancata ricezione del segnale RAI, non esonera dal pagamento del canone.
> La titolarità di un contratto per la visione di
trasmissioni tramite satellite o via cavo non esonera dal pagamento del canone.
> Il canone è dovuto
anche in caso di affitto di un apparecchio televisivo.
> Dal 1° gennaio
2016 la disdetta dell’abbonamento mediante richiesta di suggellamento degli
apparecchi televisivi non è più prevista dalla legge.
disciplina degli abbonamenti speciali rimane invariata, con la sola eccezione della possibilità di dare
disdetta per suggellamento, che è stata abolita anche per gli abbonati
> Anche i residenti
all’estero devono pagare il canone se
detengono un’abitazione in Italia dove è presente un apparecchio televisivo.> Nel caso
di un appartamento ammobiliato contenente un apparecchio TV (quindi: non di
proprietà dell’affittuario), con utenza intestata all’affittuario, lo stesso
affittuario è obbligato al versamento del canone, in quanto detentore
di reddito di pensione inferiore a 18.000 €, è possibile pagare il canone Rai
direttamente con addebito sulla pensione, facendo richiesta al proprio ente
pensionistico entro il 15/11 dell’anno precedente (con modalità di
presentazione della domanda stabilite da ciascun ente).> Nel caso di cambio del fornitore di energia elettrica (c.d. switch), non è necessario fare nessuna comunicazione ai fini dell’addebito delle rate di canone successive allo switch, perché le singole rate saranno addebitate dalle due società di vendita secondo i periodi di relativa competenza.
pagamento del canone qualora dovuto potrà
essere rilevato in qualsiasi momento con verbale da parte delle Autorità di
controllo. In questo caso i contribuenti dovranno corrispondere il canone con la decorrenza accertata nel
verbale e saranno soggetti alle sanzioni previste dalla legge, ammontanti nel
massimo a 619 € per ogni annualità evasa.
Nel caso in cui il canone addebitato non sia
dovuto, il cliente ha la possibilità di chiedere il rimborso del pagamento del
canone, con le modalità definite con il provvedimento
del Direttore dell’Agenzia delle Entrate n.125604 del 2/8/16. Nel
- L’istanza di rimborso può essere presentata:
telematico, mediante una
specifica applicazione web che sarà resa disponibile dal prossimo 15/9/16
sul sito internet dell’Agenzia delle Entrate:a) direttamente dal
titolare del contratto per la fornitura di energia elettrica, o dagli eredi,
utilizzando le credenziali Entratel o Fisconline;b) tramite intermediari abilitati (commercialisti,
ragionieri, patronati, CAAF, etc.), delegati dal contribuente;a mezzo del
servizio postale, unitamente ad
una copia di un valido documento di riconoscimento, con raccomandata
all’indirizzo: Agenzia delle Entrate, Direzione Provinciale 1 di Torino,
Ufficio di Torino 1, S.A.T. – Sportello abbonamenti TV Casella Postale 22 –
10121 Torino (verranno considerate valide anche le istanze di rimborso
presentate a mezzo del servizio postale prima del 2/8/2016, data di
pubblicazione del provvedimento AdE);- Nell’apposito modulo il richiedente deve indicare anche il motivo della richiesta, opzionando una
delle seguenti causali:
il richiedente o
un altro componente della sua famiglia anagrafica è in possesso dei requisiti
di esenzione per limite di reddito e di età, ed è stata presentata
l’apposita dichiarazione sostitutiva [Codice motivo 1];il richiedente o un altro componente della sua
famiglia anagrafica è in possesso dei requisiti di esenzione per effetto di
convenzioni internazionali (diplomatici, militari stranieri, etc.) ed è
stata presentata l’apposita dichiarazione sostitutiva [Codice motivo 2];il richiedente ha
pagato il canone mediante addebito sulle fatture per energia elettrica, e lui
stesso o un altro componente della sua famiglia anagrafica ha pagato il canone
anche con modalità diverse dall’addebito [Codice motivo 3];il richiedente ha pagato il canone mediante
addebito sulle fatture per energia elettrica e lo stesso canone è stato pagato
anche mediante addebito sulle fatture relative a un’utenza elettrica intestata
ad altro componente della stessa famiglia anagrafica [Codice motivo 4];il richiedente ha
presentato la dichiarazione sostitutiva di non detenzione di apparecchi
televisivi da parte propria e dei componenti della sua famiglia anagrafica
[Codice motivo 5];altri motivi
diversi dai precedenti (con descrizione sintetica) [Codice motivo 6].(vedi anche le istruzioni
Alla richiesta di rimborso farà seguito una
verifica dei presupposti da parte dell’Agenzia delle Entrate volta a stabilire
se il reclamo è giustificato o meno. Se il reclamo sarà accettato seguirà il
rimborso dopo che l’Agenzia delle Entrate avrà condiviso i presupposti della
richiesta ad Acquirente Unico SpA, rendendo noto anche l’ammontare dell’importo
ai fini del rimborso. Entro 5 giorni lavorativi Acquirente Unico SpA dovrà
provvedere a rendere disponibili anche alle imprese elettriche le informazioni
relative al rimborso e al relativo importo.
Il rimborso riconosciuto spettante verrà effettuato
da Bluenergy mediante accredito sulla prima fattura utile, oppure con altre
modalità, in modo da assicurare al cliente l’effettiva corresponsione della
somma entro 45 giorni dalla ricezione, da parte di Bluenergy, delle
informazioni utili all’effettuazione del rimborso, trasmessegli dall’Agenzia
delle Entrate. Nell’ipotesi in cui il rimborso effettuato da Bluenergy non vada
a buon fine, lo stesso è disposto dall’Agenzia delle Entrate. Dove viene inserito il canone in bolletta?
Il canone Rai viene inserito nella bolletta di Bluenergy in 2 distinte posizioni:Nella prima pagina, riquadro “SINTESI DEGLI IMPORTI FATTURATI”, immediatamente sotto del “TOTALE FATTURA”:Canone di abbonamento alla televisione per uso privato 70,00 €Nella seconda pagina, negli elementi di dettaglio): in fondo, sotto al “TOTALE FATTURA”:Canone di abbonamento alla televisione per uso privato, mesi da Gennaio a Luglio 2016 (Cod. A01) 70,00 €(nella bolletta di Settembre 2016:Canone di abbonamento alla televisione per uso privato, Agosto 2016 (Cod. A01) 10,00 €Canone di abbonamento alla televisione per uso privato, Settembre 2016 (Cod. A01) 10,00 €) Inoltre, nella sola bolletta di Luglio 2016 viene inserita questa comunicazione:«I dati personali raccolti per la fornitura dell'energia elettrica sono utilizzati, in base alla tipologia di cliente domestico residente, anche ai fini dell'individuazione dell'intestatario del canone di abbonamento e del relativo addebito contestuale alla bolletta, che, in caso di cliente domestico residente con potenza impegnata fino a 3kW (tariffa D2 della spesa per il trasporto e la gestione del contatore), avverrà senza ulteriori verifiche sulla residenza.»
I dati personali raccolti per la fornitura dell’energia elettrica sono utilizzati, in base alla tipologia di tariffa applicata (D2/D3), anche ai fini dell’individuazione dell’intestatario del canone di abbonamento e del relativo addebito in bolletta, che, in caso di tariffa D2 (tariffa residenti), avverrà senza ulteriori verifiche sulla residenza.Importi del canone dovuto per il 2016 Tabella 1
Importo del canone per il rinnovo
degli abbonamenti uso privato
Importo del canone per i nuovi
abbonamenti uso privato
N.B.: Per i comuni di Campione
d’Italia e Livigno sull’importo del canone per il rinnovo degli abbonamenti e
per i nuovi abbonamenti non viene addebitata l’IVA. Rate di pagamento del canone dovuto per il 2016 Tabella 3
Rate di addebito
del canone per le utenze già attive al 1/1/2016
Attivazione utenza N. rate Importo della rata Importo totale Codice Attiva al 1/1/2016
del canone per utenze di nuova attivazione, in funzione del mese di
importi inseriti nelle bollette di Mag-Giu'16, emesse a Luglio 2016
10,00 x 7 =
10,42 x 6 =
10,71 x 5 =
11,07 x 4 =
11,56 x 3 =
12,24 x 2 =
13,26 x 1 =
(*) da addebitare in un'unica soluzione nella
prima rata dell'anno 2017
del canone sia per le utenze già attive che per le nuove attivazioni, nell'ipotesi in cui il canone sia dovuto
per il solo primo semestre 2016
(*) non calcolato perché le rate sono addebitate
per i nuovi abbonamenti non viene addebitata l’IVA. © 2012-2016

References: Sentenza 
 Sentenza 
 Sentenza 
 art.17
 art.3
 art.3