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Timestamp: 2019-09-16 00:38:49+00:00

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REGOLAMENTO per l ATTUAZIONE di VIAGGI e VISITE di ISTRUZIONE (D.P.R. n. 416/74 - C.M. n. 291/92 - C.M. n. 623/96 - D.L ) - PDF
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1 SOMMARIO Articolo 1 NORME GENERALI 1 Finalità 1 Programmazione 1 Organi Collegiali Deliberanti 2 Articolo 2 VIAGGI D ISTRUZIONE 2 Giorni a disposizione 2 Destinazione dei viaggi 2 Periodo di effettuazione 2 Docenti accompagnatori 3 Costi 3 Organizzazione e procedure 3 Studenti destinatari 3 Articolo 3 VISITE GUIDATE 4 Articolo 4 USCITE DIDATTICHE E ATTIVITÀ FUORI SEDE 4 REGOLAMENTO per l ATTUAZIONE di VIAGGI e VISITE di ISTRUZIONE (D.P.R. n. 416/74 - C.M. n. 291/92 - C.M. n. 623/96 - D.L ) ARTICOLO 1 NORME GENERALI L'Istituto Superiore Tartaglia-Olivieri promuove viaggi di istruzione come momenti educativi di crescita culturale e umana e di maturazione civica degli studenti. I viaggi d istruzione, le visite guidate e le uscite didattiche devono essere promossi dai docenti nell'ambito della programmazione didattica della classe, essere adeguati al livello di preparazione della stessa e coerenti con le finalità educative espresse dal Piano dell'offerta Formativa dell'istituto. Costituiscono quindi, a tutti gli effetti, iniziative complementari all attività didattica: viaggi di istruzione con pernottamento; viaggi connessi con attività sportive; visite guidate di un giorno; uscite didattiche o attività fuori sede in orario curricolare (es. spettacoli teatrali, conferenze, lezioni fuori sede, ecc.). FINALITÀ relative alle diverse iniziative: conoscenza del territorio regionale, nazionale ed europeo per acquisire una coscienza civica ed ecologica e conoscenze storiche, artistiche, tecnico-scientifiche, ecc.; integrazione della preparazione di indirizzo e integrazione fra scuola e mondo del lavoro; approfondimento di tematiche inerenti le diverse discipline; Pagina 1
2 promozione di attività sportive e in ambiente naturale; socializzazione. PROGRAMMAZIONE È di competenza del COLLEGIO dei DOCENTI, relativamente agli ORIENTAMENTI PROGRAMMATICI, e del CONSIGLIO di CLASSE che, a partire dalla programmazione disciplinare e collegiale, delibera i viaggi di istruzione, le visite guidate e le uscite didattiche a cui può partecipare la classe. Nel caso della presenza di alunni disabili la programmazione terrà conto di eventuali limiti motori e della resistenza allo sforzo del soggetto e comunque la progettazione deve far riferimento al P.A.I. di Istituto. Ai viaggi di istruzione, alle visite guidate, alle uscite didattiche non è consentita la partecipazione di persone estranee all Istituto (congiunti, parenti, amici, conoscenti dei docenti e degli studenti partecipanti al viaggio, fatti salvi i casi in cui per questi ultimi sia richiesta una figura di accompagnamento). ORGANI COLLEGIALI DELIBERANTI Consiglio di classe; Collegio dei docenti; Consiglio di Istituto. ARTICOLO 2 VIAGGI D'ISTRUZIONE GIORNI A DISPOSIZIONE Ogni classe ha a disposizione un periodo massimo di giorni per viaggi di istruzione secondo quanto di seguito specificato: Classi PRIME giorni 2 con 1 pernottamento; Classi SECONDE giorni 3 con 2 pernottamenti; Classi TERZE/QUARTE/QUINTE giorni 6 con 5 pernottamenti. Non si possono intraprendere viaggi nelle ore notturne (deroghe possono essere contemplate per viaggi a lunga percorrenza effettuati in treno). Tutti i viaggi devono concludersi entro le ore 24 del sesto giorno. DESTINAZIONE DEI VIAGGI Classi prime e seconde: Italia; Classi terze, quarte e quinte: Italia e Paesi europei. PERIODO DI EFFETTUAZIONE Tutti i viaggi devono essere effettuati nel periodo previsto dal calendario scolastico approvato dal Collegio Docenti. Il Consiglio d Istituto potrà concedere deroghe in caso si riscontrino agevolazioni particolari se l effettuazione avviene in altri periodi. In ogni caso i viaggi di istruzione non potranno mai sovrapporsi ad altre attività quali organi collegiali e incontri generali con i genitori. Come stabilisce la Circolare Ministeriale del 14 ottobre 1992, n. 291 all art.7.2: È fatto divieto Pagina 2
3 di effettuare visite e viaggi nell'ultimo mese delle lezioni, durante il quale l'attività didattica è, in modo più accentuato, indirizzata al completamento dei programmi di studio, in vista della conclusione delle lezioni. Entro tale termine dovranno concludersi eventuali concorsi culturali, indetti da enti o associazioni, che comportino spostamenti in sedi diverse per l'esecuzione o la premiazione. Di tale norma dovranno tenere conto gli organizzatori nella predisposizione dei relativi bandi di concorso. Al divieto di effettuare viaggi nell'ultimo mese di lezione si può derogare solo per l'effettuazione di viaggi connessi ad attività sportive scolastiche nazionali ed internazionali o di attività collegate con l'educazione ambientale, considerato che tali attività all'aperto non possono, nella maggior parte dei casi, essere svolte prima della tarda primavera. DOCENTI ACCOMPAGNATORI I Docenti accompagnatori verranno individuati all interno del Consiglio di Classe di norma, almeno uno per ogni 15 studenti con deroga del 10% in caso di classi non particolarmente problematiche tenendo conto della effettiva disponibilità, esclusivamente fra gli insegnanti delle classi partecipanti al viaggio o visita d istruzione. Nel caso di presenza di alunni disabili il numero dei docenti/adulti accompagnatori terrà conto delle esigenze dell'alunno, anche in ordine all'autonomia personale. Ogni insegnante potrà partecipare, di regola, ad un solo viaggio d'istruzione per anno scolastico. COSTI La quota massima a carico delle famiglie per i viaggi d istruzione è riassunta nella tabella seguente: Durata del Viaggio Quota massima in trattamento di MEZZA PENSIONE inclusi gli ingressi ai musei, la guida turistica ed altri servizi Quota massima in trattamento di PENSIONE COMPLETA inclusi gli ingressi ai musei, la guida turistica ed altri servizi 6 giorni 330 euro 370 euro 5 giorni 280 euro 320 euro 4 giorni 230 euro 260 euro 3 giorni 180 euro 200 euro 2 giorni 130 euro 140 euro È raccomandato il contenimento dei costi per il raggiungimento dei tre quarti dei partecipanti. Le famiglie con ISEE inferiore o pari a possono richiedere entro il 31 dicembre un contributo alla scuola fino ad un max del 50% della quota complessiva. I preventivi verranno richiesti con bando ad almeno tre Agenzie. Il bando dovrà richiedere un opzione a 12 giorni lavorativi a partire dalla data di chiusura del bando. IL DIRIGENTE Scolastico darà comunicazione all agenzia prescelta secondo il criterio di miglior rapporto qualità/prezzo ORGANIZZAZIONE E PROCEDURE Il DOCENTE PROMOTORE curerà l ottemperanza della procedura come prevista dal Sistema Qualità e già dettagliata nella Istruzione Operativa 02 (I.O. 02) alla quale si rimanda. Pagina 3
4 STUDENTI DESTINATARI Per i viaggi d'istruzione è necessaria la partecipazione di almeno tre quarti degli alunni componenti le singole classi; per le classi del Corso serale è necessaria la partecipazione della metà più uno degli alunni iscritti alle singole classi. Qualora la percentuale dei partecipanti non raggiungesse almeno i tre quarti degli alunni componenti le singole classi si procederà all arrotondamento per eccesso delle unità dei partecipanti. Se così facendo si raggiungerà la percentuale pari ai tre quarti il viaggio verrà autorizzato; nel caso nemmeno così venisse raggiunta la percentuale minima prevista dal presente Regolamento il viaggio non verrà autorizzato. Non sono consentite deroghe. Tutti i partecipanti devono essere in possesso di un documento di identità. Al momento della conferma di partecipazione al viaggio, gli alunni verseranno un acconto pari al 50% della quota di partecipazione, anche individualmente, sul c/c postale dell'istituto, consegnando la relativa ricevuta, con il proprio nome e cognome, in Segreteria tramite il docente promotore dell'iniziativa, unitamente alla conferma di partecipazione firmata dai genitori per gli alunni minorenni. Il saldo dovrà essere versato da tutti gli studenti partecipanti entro la data stabilita prima dell'effettuazione del viaggio. Lo studente che aderisce ad un viaggio, ma successivamente ritira per qualsiasi motivo la propria adesione è tenuto a pagare una penale come quantificata dall Agenzia viaggi. Per gli alunni che per motivi di salute o personali documentati saranno costretti a rinunciare al viaggio verrà chiesto all Assicurazione il rimborso della quota parzialmente o totalmente versata, se spettante. Gli alunni che non partecipano al viaggio sono tenuti a frequentare regolarmente le lezioni e potranno essere assegnati ad altre Classi non partecipanti al viaggio. ARTICOLO 3 VISITE GUIDATE La visita guidata si svolge nell'arco della giornata con pullman dedicato, prevedendo la consumazione del pasto e l uscita dal Comune. Ogni classe ha a disposizione un massimo di 2 giorni a quadrimestre per visite guidate di un giorno ciascuna. Per quanto riguarda Docenti accompagnatori e Studenti destinatari valgono le stesse regole già indicate per i Viaggi di istruzione con la sola eccezione che il versamento della quota dovrà essere effettuato in un unica soluzione. Il docente Promotore della visita curerà l ottemperanza della procedura come prevista dal Sistema Qualità e già dettagliata nella Istruzione Operativa 02 (I.O. 02) e presentando la visita al Consiglio di Classe per l approvazione. ARTICOLO 4 - USCITE DIDATTICHE E ATTIVITÀ FUORI SEDE Pagina 4
5 L uscita didattica e le attività fuori sede sono iniziative che si svolgono in orario scolastico, senza l utilizzo di un pullman dedicato, non prevedono consumazione del pasto e normalmente si svolgono nel Comune della sede scolastica o nelle immediate vicinanze. Valgono in generale le regole già indicate per le altre tipologie. Tutti gli alunni componenti la singola classe sono tenuti a partecipare alle uscite didattiche. Le uscite didattiche non possono superare il numero di 3/5 al quadrimestre, rapportate al numero di giorni del viaggio di istruzione per ciascuna classe Il docente Promotore dell uscita curerà l ottemperanza della procedura come prevista dal Sistema Qualità e già dettagliata nella Istruzione Operativa 02 (I.O. 02), presentando l uscita al Consiglio di Classe per l approvazione e dandone comunicazione alle famiglie tramite registro elettronico. Pagina 5

References: Articolo 1
 Articolo 2
 Articolo 3
 Articolo 4
 ARTICOLO 1
 ARTICOLO 2
 art.7
 ARTICOLO 3
 ARTICOLO 4