Source: http://www.elsaglug.org/statuto
Timestamp: 2013-05-23 13:08:47+00:00

Document:
E' costituita l'associazione denominata "Associazione Culturale ElsaGLUG" dove ElsaGLUG è l'acronimo di "GNU/Linux User Group Valdelsa".
L'ubicazione della sede è in Via Dante n° 39 – Poggibonsi (SI). Un'eventuale modifica della sede non rappresenta modifica dello statuto. La sede sociale potrà essere trasferita su decisione dell'Assemblea dei Soci a maggioranza semplice.
L'Associazione ha durata illimitata e potrà essere sciolta con deliberazione dell'Assemblea straordinaria ai sensi dell'art. 27 del presente Statuto.
L'Associazione è senza fini di lucro ed è laica, apolitica, apartitica. L'Associazione, ispirandosi ai principi di solidarietà sociale, si prefigge di diffondere la condivisione dei saperi ed in modo specifico la cultura dell'informatica libera, in particolare del sistema operativo GNU/Linux, attraverso attività culturali e ricreative, formazione e politiche sociali, senza finalità di lucro.
Più in generale sono scopi e finalità dell'associazione contribuire: alla promozione sociale e allo sviluppo culturale e civile delle persone; alla sempre più ampia diffusione della solidarietà nei rapporti umani; alla pratica e alla difesa delle libertà civili e di pensiero, individuali e collettive; alla promozione della pratica culturale, ricreativa e sportiva.
promuovere mostre, convegni, dibattiti;
promuovere e gestire attività editoriali;
promuovere e gestire attività formative su temi culturali e cicli seminariali di approfondimento nel campo delle scienze informatiche, sociali e politiche;
partecipare come associazione a convegni, seminari, corsi e manifestazioni, anche internazionali, intesi come strumento di formazione e valorizzazione delle energie e potenzialità culturali in questo campo;
promuovere e gestire cicli di film, videoproiezioni, concerti o altre iniziative di carattere musicale;
avanzare proposte agli enti pubblici, stipulando convenzioni o richiedendo contributi, partecipando a consorzi per gestione di iniziative culturali o di strutture a carattere culturale, ricreativo, sociale;
ricercare sponsorizzazioni e pubblicità utilizzando le normative fiscali vigenti che regolano la materia;
promuovere iniziative di turismo sociale o culturale in Italia e all'Estero;
promuovere iniziative volte alla salvaguardia dell'ambiente e del territorio;
dotare la propria sede di un servizio di somministrazione ai soci di alimenti e bevande
promuovere iniziative e occasioni di socialità a favore dei minori e dei soggetti svantaggiati;
acquistare beni mobili ed immobili;
avanzare proposte a Enti pubblici e privati per l'organizzazione di attività ludiche e culturali o promuoverle in prima persona;
Eventuali altre tipologie di attività potranno essere perseguite nel rispetto sostanziale delle finalità e dei principi contenuti nello STATUTO.
Le attività svolte dagli Aderenti a nome dell'Associazione non possono essere retribuite in alcun modo nemmeno da eventuali diretti beneficiari. Agli Aderenti possono solo essere rimborsate dall'Associazione, previa documentazione ed entro limiti preventivamente stabiliti, le spese vive effettivamente sostenute per le attività prestate. Ogni forma di rapporto economico con l'Associazione, derivante da lavoro dipendente o autonomo, è incompatibile con l'attività di Socio.
contributi dello Stato, delle regioni, di enti locali, di enti o di istituzioni pubbliche, anche finalizzati a sostegno di specifici e documentati progetti realizzati nell'ambito dei fini statutari;
proventi delle cessioni di beni e servizi agli associati e a terzi, anche attraverso lo svolgimento di attività economiche svolte in maniera ausiliaria e sussidiaria e comunque finalizzate al raggiungimento degli obiettivi istituzionali;
Art. 5 - Divieto distribuzione utili e gratuità delle cariche
S'impone anche la gratuità delle cariche.
L'entità della quota associativa ed i termini di pagamento della stessa sono definiti annualmente dal Consiglio Direttivo tenuto conto del programma di attività previsto per l'anno successivo, approvata dall'Assemblea dei Soci.
In caso di mancato rispetto dei termini di pagamento stabiliti si attiverà la procedura di esclusione del socio per morosità stabilita nell'articolo 11 punto a) del presente Statuto.
La quota sociale è personale, annuale non ripartibile, non può essere ceduta a terzi né rimborsabile, non è rivalutabile, non può essere trasmessa agli eredi e non è restituita in caso di recesso.
Art. 7 - Composizione dell'Associazione
Tutti i Soci svolgono la loro attività a titolo gratuito, fatto salvo rimborso autorizzato dal Consiglio Direttivo come specificato nel precedente articolo 3.
Sono Soci Sostenitori persone fisiche o giuridiche che attraverso contributi volontari, occasionali o regolari sostengono le attività dell'Associazione in maniera rilevante. Il Consiglio Direttivo, stabilendo l'entità della donazione, delibera l'ammissione a Socio Sostenitore. Salvo diverse indicazioni, i Soci Sostenitori sono completamente equiparati, nei diritti e nei doveri, ai Soci Ordinari.
Sono Soci Onorari quelle personalità che hanno reso o rendono servizi all'Associazione o, che per ragioni connesse alla loro professionalità o al loro prestigio, si ritiene che l'Associazione sia onorata di annoverarli fra i propri soci. I Soci Onorari non sono tenuti al pagamento di alcuna quota. Essi sono nominati dall'Assemblea Ordinaria su proposta del Consiglio Direttivo. Il Socio Onorario non ha diritto di voto nell'Assemblea.
Art. 8 - Diritti del socio
I Soci Ordinari e quelli equiparati hanno diritto a partecipare alla gestione dell'Associazione attraverso l'esercizio del diritto di voto in Assemblea. Il diritto di voto può essere espresso trascorsi centoventi giorni dall'iscrizione nel libro soci per l'Assemblea Ordinaria e trascorsi centottanta giorni per l'Assemblea Straordinaria. Possono far parte dell'elettorato passivo i soci Ordinari ed equiparati iscritti da almeno un anno. Per l'anzianità elettorale, attiva e passiva, fa fede la prima iscrizione in qualità di Socio. In mancanza di un numero sufficiente di Soci che abbiano maturato l'anzianità richiesta per ricoprire le cariche istituzionali, in compensazione sono ammessi all'elettorato passivo i Soci che abbiamo maturato una maggiore anzianità sociale. Possono far parte dell'elettorato attivo e passivo solo i soci maggiorenni.
Art. 9 - Doveri del socio
Rispettare le norme contenute nell'Atto Costitutivo, nello Statuto, negli eventuali Regolamenti ed in tutte le deliberazioni della Assemblea dei Soci e del Consiglio Direttivo;
Tenere una condotta irreprensibile ed evitare qualsiasi comportamento che possa gettare discredito sulla Associazione o sui suoi rappresentanti;
Art. 10 - Criteri di ammissione del socio
Art. 11 - Recesso, esclusione e decesso del socio
per morosità in caso di mancato pagamento della quota sociale;
per ripetute violazioni delle norme dello statuto (o da questo richiamate) nonché di quando disposto dal Consiglio Direttivo per il corretto raggiungimento degli scopi sociali;
per aver tenuto un comportamento tale da gettare discredito sulla Associazione, sui suoi rappresentanti e suoi Soci.
Nel caso divenga necessario, l'Assemblea provvederà a nominare un collegio di revisori dei conti o un revisore unico, una giunta esecutiva, ed in generale qualsiasi altro Organo Esecutivo ed Operativo che ritenga necessario al perseguimento degli scopi istituzionali.
Art. 13 - Composizione dell'Assemblea
Sull'approvazione annuale del rendiconto economico e finanziario dell'Associazione;
Sul bilancio di previsione;
Sull'entità della quota associativa;
Sul termine per il pagamento della quota associativa;
Sulla decisione del numero dei componenti del Consiglio Direttivo, dell'eventuale Collegio dei Revisori;
Sulla nomina dei componenti del Consiglio Direttivo e dell'eventuale Collegio dei Revisori;
Su quanto proposto dal Consiglio Direttivo, che non debba essere deciso dall'Assemblea Straordinaria (Art. 15).
le eventuali modifiche del presente Statuto con eccezione del presente articolo (salvo diversa numerazione) che devono essere approvate dai ¾ ( tre quarti ) dei Soci Ordinari ed equiparati;
sullo scioglimento dell'Associazione, la relativa messa in Liquidazione e la nomina del Liquidatore.
L'Assemblea Ordinaria si riunisce almeno due volte l'anno (Assemblea Programmatica ed Assemblea Consuntiva), su convocazione del Presidente; può richiedere la convocazione dell'Assemblea ordinaria anche il revisore dei conti o un terzo dei membri del Consiglio Direttivo e la metà dei soci. L'Assemblea Straordinaria si riunisce su convocazione del Presidente; può richiedere la convocazione anche il revisore dei conti, la metà dei membri del Consiglio Direttivo o la metà dei Soci.
La convocazione avviene mediante avviso affisso presso le sede sociale, mediante avviso pubblicato su un eventuale sito web gestito dalla Associazione e mediante comunicazione indirizzata ai singoli Soci Ordinari ed equiparati.
L'Assemblea Ordinaria in prima convocazione si considera validamente costituita con la presenza della maggioranza dei Soci Ordinari ed equiparati e la totalità dei componenti il Consiglio Direttivo. In seconda convocazione si considera validamente costituita, qualsiasi sia il numero dei presenti previa presenza obbligatoria di almeno tre membri del Consiglio Direttivo.
L'Assemblea Straordinaria si considera costituita dalla metà più uno dell'insieme formato dai Soci Ordinari ed equiparati sia in prima che in seconda convocazione.
Art. 19 - Delibere Assembleari
L'Assemblea Ordinaria delibera a maggioranza semplice (la metà più uno) o qualificata (due terzi) sull'insieme dei Soci Ordinari ed equiparati.
Nel presente Statuto, dove non indicato espressamente, per "maggioranza" si intende "maggioranza semplice". Le delibere dell'Assemblea Straordinaria richiedono la maggioranza qualificata dell'insieme dei Soci Ordinari ed equiparati presenti o rappresentati mediante delega. Le votazioni in Assemblea Ordinaria e Straordinaria avvengono per alzata di mano, per appello nominale o per voto scritto, a palese ed insindacabile scelta del presidente dell'Assemblea, fatta eccezione per votazioni riguardanti persone fisiche, per le quali è necessaria la segretezza del voto.
Art. 20 - Nomina e composizione
Il Consiglio Direttivo è formato da un numero che va da 4 a 7 consiglieri. Il suo mandato dura due anni dal momento della sua elezione. Prima dell'elezione, l'assemblea deve stabilire il numero dei consiglieri da eleggere. Ogni votante deve esprimere un numero di preferenze pari al numero delle cariche stabilite. Qualsiasi socio maggiorenne può candidarsi (Art. 8). Per farlo deve presentare domanda scritta almeno una settimana prima della votazione, per permettere l'affissione di una lista di persone eleggibili. Verranno eletti i candidati che riceveranno il maggior numero di preferenze. In caso di parità si procederà per ballottaggio. Il Consiglio Direttivo, all'atto dell'elezione, provvede a nominare il Presidente, il Vicepresidente, il Tesoriere ed il Segretario del Consiglio Direttivo e dell'Associazione stessa. In caso di dimissioni da parte di consiglieri prima della scadenza del mandato, il Consiglio Direttivo provvede alla sostituzione provvisoria, con l'impegno di sottoporre i nuovi consiglieri alla delibera dell'Assemblea Ordinaria. Il mandato dei nuovi eletti dalla Assemblea Ordinaria scadrà comunque alla scadenza del mandato del Consiglio Direttivo di cui entrano a far parte. I consiglieri svolgono la loro attività a titolo gratuito, fatto salvo un rimborso per eventuali spese documentate che dovessero affrontare nell'espletamento del loro mandato.
Art. 21 - Presidente e Vicepresidenti
Al Presidente spetta la firma e la rappresentanza legale dell'Associazione di fronte ai terzi e a qualsiasi autorità giudiziaria e amministrativa. In caso di assenza del Presidente del Consiglio Direttivo, ne fa le veci a tutti gli effetti il Vicepresidente. Il Presidente, coadiuvato dal Vicepresidente e dai Consiglieri, provvede a che le finalità della Associazione vengano perseguite, assumendosi la responsabilità delle attività tecniche ed organizzative di fronte alla Associazione. Le cariche di Presidente e Vicepresidente scadono con quelle del Consiglio di cui fanno parte. Essi tuttavia possono essere rimossi con delibera della maggioranza qualificata del Consiglio Direttivo o della Assemblea ordinaria. In tale caso rimarranno in carica fino alla nomina di un nuovo Presidente o Vicepresidente.
Il Segretario collabora con il Presidente per la progettazione di tutta l'attività della Associazione. Vigila sulla condotta dei soci rispetto alle direttive dello Statuto e degli eventuali regolamenti interni. Il Segretario è il responsabile del registro dei Soci; provvede ad aggiornarlo, prendendo visione delle dimissioni e delle esclusioni dei Soci esistenti e vigilando sul pagamento delle quote sociali. Inoltre è responsabile delle attività di mailing, promozionali e di pubbliche relazioni che l'attività della Associazione richiede. Il Segretario è tenuto ad aggiornare il Presidente ed i Consiglieri sullo stato dei progetti della Associazione in qualunque momento venga richiesto. Il Segretario, d'accordo con il Consiglio Direttivo, ha la facoltà di creare appositi comitati operativi, ognuno coordinato da un Responsabile Aggiunto, allo scopo di meglio organizzare ed articolare le attività della Associazione. Non è necessario che il personale operativo di questi comitati sia composto solo da Consiglieri. La carica di Segretario scade con quella del Consiglio da cui è stato nominato. Può essere rimosso su decisione della metà dei membri del Consiglio Direttivo o con delibera a maggioranza qualificata della Assemblea Ordinaria. In tale caso rimarrà in carica fino alla nomina di un nuovo Segretario.
Art. 24 - Competenze e convocazione del Consiglio
Al Consiglio Direttivo compete l'ordinaria amministrazione dell'Associazione, l'organizzazione e la direzione tecnica delle attività istituzionali, l'organizzazione interna. Il Consiglio Direttivo predisporrà appositi comitati (con particolare riferimento, ma non limitatamente, agli aspetti didattico, promozionale, logistico, editoriale) che seguiranno i vari aspetti organizzativi ed esecutivi dei settori di loro competenza. Entro Novembre di ogni anno il Consiglio Direttivo approva i progetti di bilancio preventivo dell'esercizio successivo e stabilisce l'ammontare delle quote associative per l'anno a venire. Tale bilancio e tale quota dovranno essere approvati in sede di Assemblea Programmatica dei soci entro il mese di Dicembre. Entro il mese di Maggio il Consiglio Direttivo dovrà approvare il rendiconto finanziario ed economico, da sottoporre all'approvazione dell'Assemblea Consuntiva entro la fine di Giugno. Il Consiglio si riunisce ogni qualvolta si debba deliberare su una questione inerente la gestione sociale, su iniziativa del Presidente o su iniziativa di almeno un terzo dei consiglieri.
Art. 25 - Delibere del Consiglio
VII - COLLEGIO DEI REVISORI DEI CONTI
Il Collegio dei Revisori, qualora venga eletto, è formato da tre membri effettivi, di cui uno viene nominato nel proprio seno Presidente, e da due supplenti che vengono chiamati a subentrare agli effettivi in caso di cessazione dell'incarico di uno o due membri.
Al Collegio dei Revisori sono demandati gli obblighi e le competenze previsti dalla legge e specificamente: accertare la regolare tenuta della contabilità sociale, verificare e controfirmare il bilancio consuntivo, redigere la loro relazione da presentare all'Assemblea, accertare la consistenza di cassa e l'entità dei depositi presso istituti di credito, effettuare in qualsiasi momento, anche individualmente, atti di ispezione e controllo.
se il numero dei Soci Ordinari ed equiparati è inferiore a 4;
su delibera dell'Assemblea Straordinaria.
Art. 28 - Bilancio Consuntivo e Preventivo
Per tutto quanto non stabilito dal presente statuto si osservano le disposizioni della normativa vigente.

References: Art. 5

Art. 7
 articolo 3

Art. 8

Art. 9

Art. 10

Art. 11

Art. 13

Art. 19

Art. 20

Art. 21

Art. 24

Art. 25

Art. 28