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MASTER QUESTIONI ATTUALI SUL PROCESSO ESECUTIVO. Teramo, 6, 7, 13, 14, 20, 21, 27 novembre, 11 e 12 dicembre PDF
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1 MASTER QUESTIONI ATTUALI SUL PROCESSO ESECUTIVO Teramo, 6, 7, 13, 14, 20, 21, 27 novembre, 11 e 12 dicembre 2015 Obiettivi Il Master si pone come obiettivo un approfondito studio delle problematiche, sia tradizionali che caratterizzanti il dibattito più recente, sul processo esecutivo, senza trascurare l impatto sullo stesso delle recenti riforme realizzate, prima, dal decreto legge 12 settembre 2014 n. 132 convertito con modificazioni nella legge 10 novembre 2014 n. 162 e, quindi, dal decreto legge 27 giugno 2015, n. 83, convertito nella legge 6 agosto 2015, n Il Master è organizzato dai Direttori scientifici della Sezione Arbitrato e Processo della Rivista GIUSTIZIA CIVILE.com, punto di riferimento per i professionisti nel panorama delle riviste on line della Casa Editrice in materia di processo civile. Nella prima sessione ampio spazio sarà dedicato al titolo esecutivo, sia in una prospettiva statica (i.e. concernente il catalogo dei titoli esecutivi e le caratteristiche degli stessa) sia nella prospettiva dinamica dell incidenza sull esecuzione della sospensione o della caducazione dello stesso. Nella medesima sessione saranno esaminate le variegate problematiche che sorgono nella prassi specie in relazione ai requisiti di contenuto-forma dell atto di precetto ed alla notifica dell atto di precetto, nonché a diverse questioni concernenti l esecuzione forzata in generale e, tra queste, soprattutto all intervento dei creditori. La seconda sessione avrà invece ad oggetto l espropriazione forzata presso terzi e l accertamento dell obbligo del terzo, anche alla luce delle significative riforme intervenute negli ultimi anni. Ampio spazio sarà dedicato sia alle questioni problematiche correlate a tali riforme, come quella dell onere di contestazione posto a carico del terzo pignorato, sia alla struttura ed istruttoria dei procedimenti di accertamento dell obbligo del terzo dinanzi al giudice dell esecuzione. Al contempo non saranno trascurate le questioni tradizionali che interessano l espropriazione forzata presso terzi (ad esempio gli effetti ed il regime dell ordinanza di assegnazione). Saranno quindi esaminati nel dettaglio i nuovi artt. 545 e 546 c.p.c. sul pignoramento dei trattamenti pensionistici e stipendiali. La terza sessione sarà dedicata all esecuzione forzata immobiliare. Verranno esaminate questioni nuove o particolarmente controverse quali quelle in tema di ordine di liberazione dell immobile e di estinzione per infruttuosità dell esecuzione forzata. Ampio approfondimento sarà dedicato, al contempo, alle tradizionali questioni problematiche che vengono in rilievo nell espropriazione immobiliare, come, ad esempio, il deposito della documentazione ipo-catastale, la stima dell immobile, la custodia, la vendita ed il decreto di trasferimento. Tali questioni problematiche saranno analizzate alla luce delle previsioni del d.l. n. 83/2015 che hanno significativamente inciso, tra l altro, sulla pubblicità delle vendite, sulla stima dei beni, sul procedimento di conversione, sulle modalità di espletamento delle vendite forzate e sui criteri di accettazione dell offerta, nonché sull istituto dell assegnazione. La quarta sessione sarà dedicata alle opposizioni esecutive, ossia alle parentesi cognitive che possono innestarsi nella procedura di esecuzione forzata, avendo riguardo sia ai profili più squisitamente procedimentali a seconda che l opposizione venga proposta prima o dopo l inizio dell esecuzione forzata sia alle questioni specifiche concernenti l opposizione all esecuzione
2 (anche nei rapporti con le controversie distributive), l opposizione agli atti esecutivi e l opposizione di terzo all esecuzione. Saranno, altresì, affrontate le questioni inerenti i provvedimenti di sospensione pronunciati nell ambito delle opposizioni esecutive. Nella quinta sessione saranno considerate le forme di esecuzione diverse dall espropriazione forzata, ossia l esecuzione in forma specifica per rilascio di beni immobili (e consegna di beni mobili), e l esecuzione in forma specifica degli obblighi di fare. Sotto un primo profilo, verranno esaminate, quanto all esecuzione per rilascio, oltre alle questioni generali, le peculiarità del titolo esecutivo avente valenza erga omnes ed il nuovo art. 609 c.p.c. sui beni mobili estranei all esecuzione. Non saranno trascurate le norme speciali in tema di rilascio dei beni immobili urbani locati. Nell esaminare l esecuzione forzata concernente gli obblighi di fare sarà approfondita la questione dei presupposti per incardinare la stessa e dei poteri di intervento del giudice dell esecuzione rispetto all attuazione del comando contenuto nel titolo esecutivo. Ampio spazio sarà dedicato, inoltre, alla misura coercitiva indiretta ex art. 614-bis c.p.c. avente l obiettivo di favorire l adempimento spontaneo del debitore rispetto ad obblighi di fare, anche di carattere fungibile a seguito delle innovazioni apportate dal d.l. 83/2015. Il Master è, pertanto, destinato a fare il punto sul complesso delle questioni che riguardano il processo esecutivo, con approfondimento della giurisprudenza di legittimità, senza trascurare le soluzioni suggerite dalla dottrina più autorevole per la soluzione delle problematiche più spinose, allo scopo di fornire agli operatori pratici un quadro esaustivo di una disciplina estremamente tecnica. I partecipanti avranno facoltà di formulare quesiti inerenti ad ogni singola questione oggetto del Master. Coordinamento scientifico Prof. Andrea Panzarola Ordinario di diritto processuale civile nella Facoltà di Giurisprudenza dell Università LUM di Bari Dott.ssa Rosaria Giordano Magistrato addetto all Ufficio del Massimario e del Ruolo della Corte di Cassazione, Dottore di ricerca in diritto processuale civile Relatori Domenica Capezzera Magistrato ordinario, Giudice dell'esecuzione presso il Tribunale di Pescara Marco Farina Dottore di ricerca in Diritto processuale civile presso l Università degli Studi di Roma La Sapienza, Avvocato in Roma Rosaria Giordano Magistrato addetto all Ufficio del Massimario e del Ruolo della Corte di Cassazione, Dottore di ricerca in diritto processuale civile Anna Maria Soldi Sostituto Procuratore Generale presso la Corte di Cassazione, già Giudice dell Esecuzione presso il Tribunale di Roma Francesco Vigorito Presidente della Sezione IV bis Esecuzioni mobiliari presso terzi del Tribunale di Roma A chi è rivolto Avvocati, Dottori Commercialisti ed Esperti contabili
3 Programma I SESSIONE GLI ATTI PRODROMICI ALL ESECUZIONE FORZATA E LE QUESTIONI GENERALI I E II INCONTRO 6 e 7 novembre 2015 Il titolo esecutivo e le sue vicende - Il catalogo dei titoli esecutivi contenuto nell art. 474 c.p.c. - Distinzione tra titoli esecutivi giudiziali e stragiudiziali: conseguenze sui motivi di opposizione all esecuzione - I nuovi titoli esecutivi (verbale di avvenuta mediazione e composizione della lite in sede di negoziazione assistita) - Il titolo esecutivo: certezza, liquidità ed esigibilità del credito - Il requisito della liquidità del diritto e l etero-integrazione del titolo giudiziale - Sospensione dell efficacia esecutiva del titolo in sede di impugnazione (o opposizione a decreto ingiuntivo) - Trasformazione del titolo esecutivo giudiziale all esito dell opposizione a decreto ingiuntivo o del giudizio di impugnazione - Caducazione del titolo esecutivo e sorte dell esecuzione e dei giudizi di opposizione - Soggetti attivi e passivi dell esecuzione esecutiva e successione a titolo universale e particolare (art. 477 c.p.c.) Il precetto - Natura e funzione - Requisiti di contenuto-forma - Sottoscrizione - Notificazione (anche in relazione al titolo esecutivo) - Termine di efficacia - Rinuncia e rinnovazione Principali questioni in tema di espropriazione forzata in generale - Cumulo dei mezzi di espropriazione - Riduzione del pignoramento - Intervento dei creditori a) intervento dei creditori non titolati e procedimento ex art. 499 c.p.c. b) effetti dell intervento c) intervento tardivo d) intervento dei creditori iscritti e privilegiati e) controversie distributive (cenni) - Spese dell esecuzione - Estinzione del processo esecutivo a) per rinuncia b) per inattività c) regime dell ordinanza dichiarativa dell estinzione Dott.ssa Anna Maria Soldi (venerdì ore ; sabato ore )
4 II SESSIONE L ESPROPRIAZIONE MOBILIARE PRESSO TERZI III E IV INCONTRO 13 e 14 novembre 2015 Contenuto e notifica dell atto di pignoramento (art. 543 cod. proc. civ., come modificato dalla legge n. 228/2012 e dal d.l. n. 132/14) - Requisiti dell atto di pignoramento riguardanti il creditore procedente (in particolare, l indicazione della PEC), il credito per cui si procede ed il credito oggetto di pignoramento (anche ai fini della non contestazione) - Citazione del debitore, invito al terzo e avvertimento sugli effetti della non contestazione - Obblighi di custodia del terzo - Modalità di notifica ed adempimenti successivi Competenza (art. 26-bis cod. proc. civ., introdotto d.l. n. 132/14) - Competenza generale per l espropriazione forzata di crediti - Competenza per l espropriazione forzata di crediti se il debitore è una Pubblica Amministrazione tra quelle indicate dall art. 413, quinto comma Dichiarazione del terzo (art. 547 e 548 cod. proc. civ., come modificati dalla legge n. 228/2012, dal d.l. n. 132/14 e dal d.l. 83/2015) - Forme e termini della dichiarazione del terzo - Natura ed effetti della dichiarazione del terzo (anche in ordine al momento di perfezionamento del pignoramento e quanto alla possibilità di modificare la stessa in udienza) - Dichiarazione positiva e provvedimento di assegnazione a) effetti dell ordinanza di assegnazione b) stabilità dell ordinanza di assegnazione - Omessa dichiarazione: procedimento per la produzione dell effetto della non contestazione - Il problema dei pignoramenti cc.dd. esplorativi e le soluzioni offerte dal d.l. 83/ Regime dell ordinanza di assegnazione emessa in conseguenza della non contestazione - Valenza endo-procedimentale della non contestazione e rimedi esperibili da parte del terzo pignorato Accertamento dell obbligo del terzo (art. 549 cod. proc. civ., come modificato dalla legge n. 228/2012 e, quindi, dal d.l. 83/2015) - Modalità introduttive - Poteri istruttori del giudice dell esecuzione - Operatività dell istituto in ipotesi di mancata dichiarazione del terzo in conseguenza di un pignoramento generico - L accertamento incidentale dell obbligo del terzo nell ipotesi di crediti litigiosi - Impugnazione ex art. 617 c.p.c. dell ordinanza di accertamento incidentale dell obbligo del terzo Dott. Francesco Vigorito (venerdì ore ; sabato ore )
5 III SESSIONE L ESPROPRIAZIONE IMMOBILIARE V E VI INCONTRO 20 e 21 novembre 2015 Il pignoramento - Contenuto dell atto di pignoramento - Deposito dell atto da parte del creditore e perdita di efficacia del pignoramento (art. 18 co. 1, lett. c), d.l. n. 132/2014) - Modalità di perfezionamento: notifica e trascrizione - Deposito della documentazione ipo-catastale - Conversione e riduzione del pignoramento La custodia dell immobile pignorato - Ruolo, poteri e doveri del custode giudiziario - Rapporti con il giudice dell esecuzione, con le parti del processo esecutivo (creditori procedente ed intervenuti, debitore esecutato), con gli altri ausiliari del giudice (esperto stimatore, professionista delegato), con i terzi (eventuali comproprietari, terzi occupanti o detentori del bene pignorato, aggiudicatari etc.) - Attività di amministrazione del bene pignorato - Ordine di liberazione ed accesso forzoso - Legittimazione processuale - Attività finalizzate alla vendita dell immobile - Criteri per la determinazione del compenso del custode Vendita forzata - Stima del bene pignorato - Adempimenti pubblicitari - Vendita forzata a) natura ed effetti b) portata dell art c.c. c) c.d. purgazione dalle ipoteche d) vendita senza incanto e) vendita con incanto f) contenuto dell ordinanza di vendita g) la delega delle operazioni di vendita a Notai e ad altri professionisti h) le contestazioni avverso le decisioni dei delegati e l intervento del Giudice Aggiudicazione - Presupposti - Effetti dell aggiudicazione provvisoria - Pagamento del prezzo: contratto di finanziamento, accollo del mutuo - Peculiarità della vendita forzata con rateizzazione nel pagamento del prezzo - Decadenza dall aggiudicazione - Estinzione della procedura prima dell aggiudicazione definitiva: l art. 187-bis disp. att. c.p.c. Decreto di trasferimento - Contenuto
6 - Effetti - Opposizioni esperibili Estinzione del processo esecutivo per infruttuosità - Presupposti - Procedimento - Natura della decisione (estinzione/improcedibilità) ed impugnazione Dott.ssa Domenica Capezzera (venerdì ore ; sabato ore ) IV SESSIONE LE OPPOSIZIONI ESECUTIVE VII E VIII INCONTRO 27 novembre 2015 Opposizione all esecuzione - Oggetto - Motivi deducibili (a seconda che il titolo esecutivo sia giudiziale o stragiudiziale) - Domanda riconvenzionale e domanda cumulata - Opposizione c.d. preventiva all esecuzione - Opposizione successiva: fase sommaria dinanzi al Giudice dell esecuzione ed introduzione della causa di merito - Opposizione all esecuzione e controversie distributive: rapporti Opposizione agli atti esecutivi - Oggetto - Motivi deducibili - Decorrenza del termine per l introduzione - Opposizione c.d. preventiva all esecuzione - Opposizione successiva: fase sommaria dinanzi al Giudice dell esecuzione, emissione dell ordinanza ex art. 618 c.p.c. ed introduzione della causa di merito Opposizione di terzo all esecuzione - Finalità ed ambito di applicazione - Diritti tutelabili - Atto introduttivo e svolgimento della fase sommaria dinanzi al Giudice dell esecuzione - Introduzione del giudizio di merito - Opposizione c.d. tardiva - Mezzi di prova - Rapporti con l opposizione all esecuzione e l opposizione di terzo ex art. 404 c.p.c. I provvedimenti di sospensione nell ambito delle opposizioni esecutive - Provvedimento di sospensione nell ambito delle opposizioni ex art. 615 e 619 c.p.c. - Sospensione dell efficacia esecutiva del titolo in sede di opposizione a precetto: effetti - I provvedimenti resi dal Giudice dell esecuzione ex art. 618 c.p.c. - Il reclamo avverso i provvedimenti di sospensione a) ambito d applicazione b) profili processuali
7 - Estinzione del processo esecutivo ex art. 624, terzo comma, c.p.c. Avv. Marco Farina (ore ) V SESSIONE L ESECUZIONE IN FORMA SPECIFICA IX E X INCONTRO 11 e 12 dicembre 2015 Esecuzione per rilascio di beni immobili e per consegna di beni mobili - Il titolo esecutivo: c.d. valenza erga omnes - Contenuto dell atto di precetto (descrizione sommaria del bene) - Preavviso di rilascio - Accesso in loco dell ufficiale giudiziario - L intervento residuale del Giudice dell esecuzione - Le spese del procedimento - Il problema dei beni mobili estranei all esecuzione rinvenuti nell immobile oggetto di rilascio: l art. 609 c.p.c. novellato dalla legge n. 162/ Peculiarità dell esecuzione per rilascio avente ad oggetto immobili urbani nei confronti dei conduttori Esecuzione forzata degli obblighi di fare e non fare - Funzione ed ambito di applicazione - Contenuto del precetto - Ricorso al Giudice dell esecuzione - Individuazione delle modalità dell esecuzione - Regime dell ordinanza ex art. 612 c.p.c. - Decreto di ingiunzione per il pagamento delle spese della procedura Attuazione degli obblighi di fare di carattere infungibile: l art. 614-bis c.p.c. - Ratio della norma ed ambito applicativo - Presupposti per l emanazione della misura coercitiva - Provvedimento che dispone la misura a) idoneità al giudicato - Quantificazione della misura in relazione al danno risarcibile: criteri - L utilizzazione della misura al di fuori del processo di cognizione: l esperienza in tema di provvedimenti cautelari Dott.ssa Rosaria Giordano (venerdì ore ; sabato ore )
8 Sede e orario Teramo, Breaking Business Hotel, Uscita A14 Giulianova-Mosciano Sant Angelo 6, 7, 13, 14, 20, 21, 27* novembre, 11 e 12 dicembre 2015 (tot. 40 ore) Venerdì 6, 13, 20 novembre, 11 dicembre ore *eccezionalmente, Venerdì 27 novembre la lezione si svolgerà con orario Sabato 7, 14, 21 novembre, 12 dicembre ore Quota di iscrizione per partecipante 1600,00 + IVA listino 1200,00 + IVA per iscrizioni anticipate entro il 9 ottobre 2015 o multiple (due o più partecipanti dello stesso Studio) e per gli ex partecipanti ad altri corsi di Giuffrè Formazione Accreditamento Avvocati e Dottori Commercialisti: è stata inoltrata richiesta di accreditamento agli Ordini competenti COORDINAMENTO DIDATTICO Dott.ssa Raffaella Corleto Tel. 02/ COME ISCRIVERSI inviare la scheda di iscrizione via mail all indirizzo via fax al numero on line
9 SCHEDA DI ISCRIZIONE Corso: QUESTIONI ATTUALI SUL PROCESSO ESECUTIVO TERAMO, 6, 7, 13, 14, 20, 21, 27 NOVEMBRE, 11 E 12 DICEMBRE 2015 L iscrizione si intende perfezionata al momento del ricevimento da parte di Dott. A. Giuffrè Editore S.p.A. della presente scheda di iscrizione da inviare via fax al numero 02/ o via mail all indirizzo integralmente compilata e sottoscritta per accettazione. La Segreteria Organizzativa provvederà a inviare conferma dell avvenuta iscrizione. Il numero dei posti disponibili è limitato e la priorità d iscrizione è determinata dalla data di ricezione della scheda. E necessario compilare tutti i campi riportati nella presente scheda e barrare la casella corrispondente alla quota di partecipazione applicata QUOTA DI ISCRIZIONE PER PARTECIPANTE 1600,00 + IVA 1200,00 + IVA per iscrizioni anticipate entro il 9 ottobre 2015 o multiple (due o più partecipanti dello stesso Studio) o ex partecipanti corsi Giuffrè Formazione DATI PARTECIPANTI Nome e Cognome Tel. Fax Professione/Qualifica Avvocato Dottore Commercialista Altro (Specificare) Iscritto ordine/collegio/registro dei di con il n anno (indispensabile per i crediti formativi) DATI PER LA FATTURAZIONE Ragione sociale Indirizzo Cap. Citta' Prov. Part. IVA/CF MODALITA' DI PAGAMENTO Quota di partecipazione Totale fattura + IVA Il pagamento deve essere effettuato all atto dell iscrizione, secondo una delle seguenti modalità: BONIFICO BANCARIO a favore di Dott. A. Giuffrè Editore S.p.A. IBAN IT56M BANCA MONTE DEI PASCHI DI SIENA SPA - Filiale di Desio, MB (ABI 01030, CAB 33101, C/C ) Importante: indicare nella causale il nome del partecipante, titolo del corso anche abbreviato, p.es Master esecuzione, data e sede. ADDEBITO SULLA CARTA DI CREDITO Mastercard Visa n. scadenza intestata a ATTESTATO DI PARTECIPAZIONE Dopo la realizzazione dell iniziativa verrà inviato all indirizzo mail indicato nella sezione Dati del partecipante l attestato di partecipazione, valido anche ai fini della Formazione Professionale Continua in caso di accreditamento dell evento formativo. DIRITTO DI RECESSO E MODALITÀ DI DISDETTA Eventuale disdetta dovrà essere comunicata via fax almeno 5 giorni lavorativi antecedenti la data del corso. Nessun rimborso è previsto oltre tale termine. I nominativi dei partecipanti possono essere sostituiti in qualunque momento. L Organizzatore si riserva il diritto di modificare, a proprio insindacabile giudizio, totalmente o parzialmente data, luogo, orario o relatori delle singole unità formative. Le eventuali variazioni saranno comunicate al partecipante via e pubblicate sul sito. Nel caso in cui l evento venisse annullato, per qualsivoglia motivo, Giuffrè Formazione restituirà interamente le quote versate, ovvero, su richiesta dell iscritto, tali quote potranno essere utilizzate per la partecipazione ad altri corsi/convegni o convertite in altri prodotti Giuffrè.

References: art. 609
 art. 614
 art. 474
 art. 499
 art. 413
 art. 617
 art. 187
 art. 618
 art. 404
 art. 615
 art. 618
 art. 624
 art. 609
 art. 612
 art. 614