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Timestamp: 2020-07-14 11:03:04+00:00

Document:
14.07.2020 | di Eleonora M.P. Ruggieri
La corretta presunzione del danno morale «standard» da menomazione biologica: la cassazione ultima è in errore
13.07.2020 | di Marco Bona
Scivola sulle scale condominiali bagnate e si procura lesioni: il condominio e il suo amministratore devono risarcire i danni al condomino
24 Novembre 2016 | di Redazione Scientifica
Cass. civ., sez. III, 22 novembre 2016 n. 23727
Responsabilità del condominio nei confronti dei condomini e dei terzi
L’acqua presente sulle scale, che provoca la caduta di un condomino, non può essere qualificabile come evento imprevedibile, autonomo, eccezionale ed inevitabile; pertanto, la responsabilità oggettiva ex art. 2051 non può essere esclusa per caso fortuito.
Cartella clinica incompleta e prova presuntiva del nesso di causa con il danno iatrogeno subito dal paziente
23 Novembre 2016 | di Redazione Scientifica
Cass. civ., sez. III, 8 novembre 2016 n. 22639
Responsabilità del medico dipendente di struttura pubblica
Nell’incompletezza della cartella clinica è ravvisabile, anche in virtù del principio di prossimità della prova, il presupposto perché scatti la prova presuntiva del nesso causale a sfavore del medico.
Responsabilità professionale dell’avvocato
21 Novembre 2016 | di Michele Liguori
Cass. civ., sez. III, 10 novembre 2016 n. 22882.pdf
La responsabilità professionale dell’avvocato presuppone la prova del danno e del nesso causale tra condotta del professionista e pregiudizio del cliente.
Da reato a illecito civile: il giudice della impugnazione deve revocare le statuizioni civili
17 Novembre 2016 | di Redazione Scientifica
Cass. pen., sez. un., 29 settembre 2016 (dep. 7 novembre 2016), n. 46688
In caso di sentenza di condanna relativa a un reato successivamente abrogato e qualificato come illecito civile, sottoposto a sanzione pecuniaria civile, ai sensi del d.lgs. 15 gennaio 2016, n. 7, il giudice della impugnazione nel dichiarare che il fatto non è più previsto dalla legge come reato, deve revocare anche i capi della sentenza che concernono gli interessi civili.
Il risarcimento è ridotto se la vittima dell'incidente stradale non allaccia le cinture di sicurezza
15 Novembre 2016 | di Redazione Scientifica
In caso di sinistro stradale, il mancato uso delle cinture di sicurezza determina un concorso di colpa della danneggiata tale da comportare una riduzione della percentuale dell’intero danno patito.
Irragionevole durata del processo: in G.U. i modelli per l’equo indennizzo
14 Novembre 2016 | di Redazione Scientifica
Decr. Min. Giustizia, 28 ottobre 2016
Il decreto del Ministero della Giustizia dello scorso 28 ottobre, recante «approvazione dei modelli di dichiarazione da rilasciare da parte del creditore alla amministrazione debitrice di somme liquidate a titolo di equa riparazione per la violazione del termine ragionevole del processo ai sensi dell'articolo 5-sexies, legge 24 marzo 2001, n. 89 e successive modificazioni» è stato pubblicato sulla G.U. n. 258 del 4 novembre 2016.
Tamponamento per improvvisa immissione del veicolo nella corsia di marcia: nessun risarcimento se non si prova la repentinità della manovra
10 Novembre 2016 | di Redazione Scientifica
Cass. civ., sez. III, 17 ottobre 2016 n. 20916
Il conducente del veicolo deve essere in grado di garantire in ogni caso l’arresto tempestivo del mezzo, evitando collisioni con il veicolo che precede; l’avvenuto tamponamento pone a carico del conducente medesimo una presunzione “de facto” di inosservanza della distanza di sicurezza.
L’assicurazione RCA copre anche i danni subiti dall’assicurato-trasportato-comproprietario, coniuge del conducente in regime di comunione dei beni
07 Novembre 2016 | di Redazione Scientifica
Cass. civ., sez. III, 6 ottobre 2016 n. 19986
Il proprietario-assicurato terzo trasportato ha diritto, nei confronti del suo assicuratore RCA, al risarcimento del danno alla persona causato dalla circolazione del veicolo condotto dal marito in regime di comunione dei beni.
Le riforme costituzionali ed il referendum 2016: una sintesi delle opposte ragioni
07 Novembre 2016 | di Vittorio Italia
L'8 agosto, la Corte Suprema di Cassazione ha ammesso la richiesta di referendum sul testo di legge costituzionale pubblicato sulla G.U. n. 88 del 15 aprile 2016. Affinché la riforma approvata dal Parlamento possa, dunque, acquistare il rango di legge costituzionale, idonea a modificare la Carta fondamentale ai sensi dell’art. 138 Cost., occorrerà il voto favorevole del corpo elettorale. Giuffrè Editore ha pertanto pubblicato due ebook, scaricabili gratuitamente, attraverso i quali due illustri esponenti del mondo accademico offrono un confronto tra le ragioni del sì, a firma di Beniamino Caravita, Ordinario di diritto pubblico all’Università La Sapienza di Roma e le ragioni del no, a firma di Alessandro Pace, Presidente del Comitato per il No nel referendum sulla legge Renzi – Boschi e Professore emerito di diritto costituzionale all’Università La Sapienza di Roma.
La CEDU risarcisce con 8000 euro i danni da video sorveglianza segreta dell’assicurato
04 Novembre 2016 | di Deborah Bianchi
L’autorizzazione della video-sorveglianza segreta da parte dell’assicurazione (parificata dal diritto svizzero all’ente pubblico) non costituisce interferenza con l’art. 8 CEDU sul rispetto della sfera privata solo se la legge interna indichi con sufficiente chiarezza la portata e le specifiche modalità di esercizio del potere conferito, introducendo criteri rigorosi tali da evitare l’arbitrio e dunque l’abuso dei diritti privacy dell’interessato.

References: Cass. 
 art. 2051

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