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Timestamp: 2019-06-20 15:56:45+00:00

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STATUTO FEA - Associazione Fea
Statuto associazione FEA
Art. 1) E’ costituita l’associazione di promozione sociale, ai sensi della legge n. 383 del 7 dicembre 2000 e delle norme del codice civile in tema di associazioni, senza fini di lucro, denominata “F.E.A.”, di seguito indicata come Associazione.
L’Associazione ha sede legale ed operativa in Torino.
Art. 2) L’Associazione potrà esplicare la propria attività sull’intero territorio nazionale e internazionale. Con delibera del Consiglio Direttivo possono essere istituite diverse sedi operative e/o può essere modificata la sede legale ed operativa principale.
L’Associazione persegue fini di utilità sociale nei confronti degli associati e di terzi.
Gli utili o gli avanzi di gestione sono impiegati esclusivamente per la realizzazione delle attività istituzionali statutariamente previste.
Art. 4) Scopo primario dell’Associazione F.E.A. è quello di favorire la socializzazione fra le persone e la loro crescita intellettuale attraverso attività culturali e di aggregazione.
Diffondere la cultura e la partecipazione nel mondo giovanile e non. Anche attraverso la pubblicazione di notiziari riguardanti le attività associative, nonché curare la stampa, la divulgazione, la riproduzione e la pubblicazione di volumi, testi e circolari riconducibili all’attività che costituisce l’oggetto associativo.
Ampliare la conoscenza della cultura artistica, musicale, letteraria attraverso contatti fra persone, enti e associazioni. Anche attraverso l’organizzazione di attività culturali quali, a titolo esemplificativo e non esaustivo: concerti, serate multidisciplinari, mostre, spettacoli teatrali, concorsi artistici, percorsi museali, giochi, celebrazioni di eventi e personaggi storici.
Proporsi come luogo d’incontro e di aggregazione nel nome di interessi culturali, assolvendo alla funzione sociale di maturazione e crescita umana e civile attraverso l’ideale dell’educazione permanente. Organizzare incontri, serate musicali, feste fra soci, iscritti o partecipanti. Anche attraverso l’organizzazione quali, a titolo esplicativo e non esaustivo: convegni, conferenze, dibattiti, seminari, proiezioni di film e documenti, corsi di musica, realizzazione di audiovisivi, fotografie, gadget ed ogni altro materiale necessario al perseguimento degli scopi sociali, curandone la distribuzione.
Far emerge il legame con le proprie radici culturali, fondamento dell’identità di ogni individuo. Anche attraverso l’organizzazione promozione di attività quali, a titolo esplicativo e non esaustivo, alla riscoperta del territorio, incontri tematici, gite, riscoperta dei prodotti enogastronomici del territorio, percorsi turistici.
Condurre o gestire spazi aggregativi a vocazione culturale, ricreativa e di ristorazione. Attività di natura commerciale, artigianale svolta in maniera ausiliaria e sussidiaria e comunque finalizzata al raggiungimento degli obiettivi statuari e istituzionali.
Promuovere l’avvicinamento alle nuove piattaforme di comunicazione web e favorire lo sviluppo della creazione artistica attraverso le nuove tecnologie mediante l’ausilio di attività. Utilizzare siti internet o strumenti multimediali affini.
L’associazione vive il momento creativo e l’arte come percorso di consapevolezza e sensibilizzazione attraverso il coinvolgimento attivo. Intende promuovere una riflessione spontanea e senza pretese intellettuali sulla cultura e sull’arte che sia espressione d’impulsi creativi puri e autentici contrapposti agli stereotipi della cultura dominante. Diffondere una visione estetica della realtà anticonvenzionale che utilizzi oggetti, miti e linguaggi della società dei consumi riletti in chiave accattivante e seducente per stimolare una visione critica del contesto. Proporre alternative alle forme esteriori della civilizzazione moderna, alle sue stesse basi, alla logica e al linguaggio assumendo il grottesco e l’assurdo come valori estetici.
L’Associazione, inoltre, potrà svolgere attività necessarie o utili per il conseguimento degli scopi sociali, eventualmente anche di tipo commerciale, nei modi e nei limiti previsti dalle vigenti disposizioni di legge.
L’Associazione può stipulare contratti e collaborazioni con enti pubblici e privati.
Art. 5) La durata dell’associazione è a tempo indeterminato e la stessa potrà essere sciolta solo con delibera dell’Assemblea Straordinaria degli Associati.
Art. 6) All’Associazione possono essere ammessi i cittadini italiani e stranieri che condividono i princìpi e gli scopi dell’Associazione.
Non è ammessa alcuna differenza di trattamento tra i soci riguardo ai diritti e ai doveri nei confronti dell’Associazione, il diritto dell’elettorato attivo e passivo viene esercitato dall’esercente la potestà parentale presente in assemblea, e verrà automaticamente acquisito dal socio minorenne alla prima assemblea utile svoltasi dopo il raggiungimento della maggiore età.
Il rapporto associativo e le modalità associative sono volte a garantire l’effettività del rapporto medesimo; in ogni caso è esclusa la temporaneità della partecipazione alla vita associativa, salvo il diritto di recesso.
Art. 7) E’ compito del Consiglio Direttivo, o di uno o più Consiglieri da esso espressamente delegati, esaminare ed esprimersi in merito alle domande di ammissione, entro un massimo di trenta giorni dalla richiesta di adesione, verificando che gli aspiranti Soci abbiano i requisiti previsti. Qualora la domanda sia accolta, al nuovo Socio sarà consegnata la tessera sociale e il suo nominativo sarà annotato nel libro dei Soci. Le domande di ammissione a socio presentate da minorenni dovranno essere controfirmate dall’esercente la patria potestà. Il genitore che sottoscrive la domanda rappresenta il minore a tutti gli effetti nei confronti dell’Associazione e risponde verso la stessa per tutte le obbligazioni dell’associato minorenne.
Art. 8 ) Tutti i soci hanno diritto:
di discutere ed approvare i rendiconti.
Art. 9) Gli associati sono tenuti:
al pagamento nei termini della quota associativa annuale, qualora stabilita dall’Assemblea dei soci.
La quota sociale rappresenta unicamente un versamento periodico vincolante a sostegno economico del sodalizio, non costituisce pertanto in alcun modo titolo di proprietà o di partecipazione a proventi.
La quota associativa è intrasmissibile e non rivalutabile e in nessun caso può essere restituita. All’atto dell’ammissione il richiedente, ad ogni effetto, acquisisce la qualifica di socio, che è intrasmissibile per atto tra vivi.
Art. 10) La qualifica di socio non è temporanea e si perde per dimissioni volontarie, esclusione o decesso.
I soci decadono dall’associazione e ne vengono quindi esclusi, qualora, essendo morosi nel pagamento della quota associativa, non ne effettuino il pagamento nel termine stabilito dal sollecito scritto inviato, anche tramite posta elettronica, dal Consiglio Direttivo.
Le deliberazioni assunte in materia di recesso, decadenza ed esclusione devono essere comunicate ai soci destinatari in forma scritta anche tramite posta elettronica, ad eccezione del caso previsto alla lettera b), consentendo facoltà di replica. Il socio cessato o escluso deve adempiere agli obblighi assunti sino al momento dell’operatività della cessazione o dell’esclusione, nonché definire nei confronti dell’Associazione, degli associati, dei terzi, i rapporti giuridici instaurati in qualità di associato dell’Associazione. La perdita della qualifica di associato comporta la decadenza automatica da qualsiasi carica ricoperta sia all’interno dell’Associazione sia all’esterno per designazione o delega.
Contro il suddetto provvedimento di decadenza o esclusione il socio interessato può presentare ricorso entro 3 giorni dalla data di comunicazione; il ricorso verrà esaminato dall’Assemblea nella prima riunione ordinaria.
Art. 12) Il decesso del socio non conferisce agli eredi alcun diritto nell’ambito associativo. In tutti i casi di scioglimento del rapporto associativo limitatamente ad un associato, questi o i suoi eredi non hanno diritto al rimborso della quota versata, né hanno alcun diritto sul patrimonio dell’Associazione.
Art.13) Gli Organi dell’Associazione sono: l’Assemblea dei Soci, il Consiglio Direttivo e il Presidente.
Art. 15) L’Assemblea è convocata dal Presidente almeno una volta l’anno entro quattro mesi dalla chiusura dell’esercizio sociale per l’approvazione del rendiconto economico-finanziario annuale e, comunque, ogni volta che il Consiglio Direttivo lo ritenga opportuno, ovvero quando venga fatta richiesta da almeno 60% dei soci, purché in regola con i versamenti delle quote associative.
La convocazione dell’Assemblea deve essere effettuata almeno 7 giorni prima della data della riunione mediante avviso scritto, anche tramite posta elettronica, o tramite affissione dell’avviso in maniera ben visibile nei locali in cui vengono svolte le attività associative. L’avviso di convocazione deve contenere il giorno, l’ora ed il luogo della prima e della seconda convocazione, (la quale deve avere luogo con almeno 24 ore di distanza dalla prima) nonché l’ordine del giorno.
Art. 16) Possono intervenire all’Assemblea (ordinaria o straordinaria), con diritto di voto, tutti i soci purché in regola con il pagamento delle quote associative; a ciascun socio spetta un solo voto.
E’ ammesso l’intervento per delega da conferirsi per iscritto esclusivamente ad altro socio. Ogni socio non può avere più di due deleghe.
approvare il rendiconto economico-finanziario;
delibera sulla quota associativa e sugli eventuali contributi straordinari;
approva l’ammontare dei compensi per le eventuali prestazioni d’opera che si rendano necessarie ai fini della realizzazione degli impegni dell’Associazione;
approva eventuali modifiche allo statuto con la presenza, in proprio o per delega, di 2/3 dei soci e con decisione deliberata a maggioranza dei presenti;
scioglie l’associazione e ne devolve il patrimonio col voto favorevole dei tre 3/4 dei soci aderenti;
delibera su ogni altro argomento di carattere straordinario e di interesse generale posto all’ordine del giorno.
Tra la prima e la seconda convocazione devono intercorrere 24 ore.
Per modificare l’atto costitutivo e lo statuto, l’Assemblea Straordinaria è validamente costituita con la presenza di almeno 3/4 degli associati e delibera con la maggioranza del 50% più uno dei presenti.
Art. 20) Tutte le delibere assembleari e i rendiconti, oltre ad essere debitamente trascritti nel libro dei verbali delle Assemblee dei soci, sono pubblicizzati ai soci attraverso l’invio, anche tramite posta elettronica, o con l’esposizione per almeno 1 giorno dopo l’approvazione nella sede dell’Associazione.
Art. 21) Il Consiglio Direttivo è l’Organo esecutivo e gestionale dell’Associazione ed è eletto dall’Assemblea ogni tre anni. Esso è composto da un minimo di 3 a un massimo di 5 membri, ivi compreso il Presidente che ne è membro di diritto. I membri del Consiglio sono rieleggibili e tutti gli incarichi si intendono a titolo gratuito. Il Consiglio Direttivo può essere revocato dall’Assemblea Soci; esso rimarrà in carica comunque fino all’elezione del nuovo. In caso di dimissioni di un componente del Consiglio Direttivo, viene utilizzato l’elenco dei non eletti.
All’interno del Consiglio Direttivo potranno essere nominati uno o più vice Presidenti e un Tesoriere.
Art. 22) Il Consiglio Direttivo è dotato dei più ampi poteri per la gestione ordinaria e straordinaria dell’Associazione fatti salvi quelli che la legge e lo Statuto attribuiscono all’Assemblea. Al Consiglio Direttivo competono in particolare:
– la facoltà di nominare, tra i soci esterni al Consiglio, dei delegati allo svolgimento di particolari funzioni stabilite di volta in volta dal Consiglio Direttivo stesso;
Art. 23) Il Consiglio Direttivo si riunisce almeno due volte l’anno ovvero ogni qual volta il Presidente o la maggioranza dei membri lo riterrà necessario. Le convocazioni del Consiglio debbono essere effettuate con avviso scritto da inviarsi, anche tramite posta elettronica, almeno 7 giorni prima della data della riunione; tale avviso deve contenere l’ordine del giorno, la data, l’orario ed il luogo della seduta.
Le sedute e le deliberazioni del Consiglio vengono riassunte in un verbale sottoscritto dal Presidente e dal Segretario.
Art. 24) Il Presidente ha la firma e la rappresentanza legale e giudiziale dell’Associazione. È eletto dall’Assemblea dei soci, insieme ai membri del Consiglio Direttivo, ogni tre anni.
Egli presiede l’Assemblea e il Consiglio Direttivo e ne provvede alla convocazione, vigila sull’esecuzione delle delibere dell’Assemblea e del Consiglio Direttivo e, in caso di urgenza, assume i poteri del Consiglio Direttivo e adotta i provvedimenti necessari, convocando contestualmente il Consiglio Direttivo per la loro approvazione: i provvedimenti urgenti del Presidente vengono esaminati obbligatoriamente dal Consiglio Direttivo alla prima riunione utile.
Art. 26) I Consiglieri sono tenuti a partecipare attivamente a tutte le riunioni, sia ordinarie sia straordinarie. Il Consigliere, che ingiustificatamente non si presenta a tre riunioni consecutive, decade. Decade comunque il Consigliere dopo sei mesi di assenza dai lavori del Consiglio.
Art. 27) Il Tesoriere presiede alla gestione amministrativa e contabile dell’Associazione redigendone le scritture contabili, provvedendo al corretto svolgimento degli adempimenti fiscali e contributivi e predisponendone, in concerto con gli altri membri del Consiglio Direttivo, il rendiconto annuale in termini economici e finanziari. Egli provvede altresì alle operazioni formali di incasso e di pagamento delle spese deliberate dal Consiglio Direttivo. Al Tesoriere spetta anche la funzione del periodico controllo delle risultanze dei conti finanziari di cassa, banca, crediti e debiti e l’esercizio delle operazioni di recupero dei crediti esigibili.
Art. 28) L’Associazione trae le risorse economiche per il funzionamento e lo svolgimento delle proprie attività da:
I contributi degli aderenti sono costituiti dalle quote associative annuali, da eventuali contributi straordinari stabiliti dall’Assemblea, che ne determina l’ammontare, o da contributi volontari.
Il patrimonio dell’Associazione è costituito dai beni mobili ed immobili pervenuti all’Associazione a qualsiasi titolo. Il patrimonio dell’Associazione sotto qualsiasi forma deve essere destinato esclusivamente ai fini e per le attività istituzionali previste dallo Statuto, è tuttavia consentito lo svolgimento di attività commerciali che siano di supporto alla realizzazione degli scopi e finalità dell’Associazione.
Art. 29) L’esercizio finanziario va dal 1 gennaio al 31 dicembre di ogni anno. Il Consiglio Direttivo dovrà predisporre il rendiconto economico e finanziario da sottoporre all’approvazione dell’Assemblea entro quattro mesi dalla chiusura dell’esercizio.
Art. 30) Lo scioglimento dell’Associazione è deliberato dall’Assemblea straordinaria dei soci su proposta del Consiglio Direttivo, la quale nominerà anche i liquidatori. Il patrimonio residuo sarà devoluto ad enti con finalità analoghe o a fini di pubblica utilità, sentito l’organismo di controllo di cui all’art. 3, comma 190 della legge 23.12.96, n. 662, fatta salva diversa destinazione imposta dalla legge.
Art. 31) Per quanto non espressamente previsto dal presente Statuto, si fa riferimento alla Legge n. 383 del 7 dicembre 2000 e alle altre leggi dello Stato in quanto applicabili.

References: Art. 1

Art. 2

Art. 4

Art. 5

Art. 6

Art. 7

Art. 8

Art. 9

Art. 10

Art. 12

Art.13

Art. 15

Art. 16

Art. 20

Art. 21

Art. 22

Art. 23

Art. 24

Art. 26

Art. 27

Art. 28

Art. 29

Art. 30

Art. 31