Source: https://www.associazione-alpini-paracadutisti.it/Home/regolamento/
Timestamp: 2020-07-13 01:42:56+00:00

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Art. 1 – L’associazione Alpini Paracadutisti (A.A.P.) ora Associazione Nazionale Alpini Paracadutisti (A.N.A.P.) è costituita in Milano il 23 marzo 2009 ed ha sede ufficiale in Cernusco sul Naviglio (MI) in via Martesana 25/A. Inoltre ha una sede secondaria, in ragione della odierna ubicazione in Montorio Veronese (VR) del 4°
Reggimento Alpini Paracadutisti “Monte Cervino”, e una Sede Operativa in ragione della residenza del Presidente. Oltre agli scopi elencati all’art. 3 (tre) dello Statuto, l’A.N.A.P. intende mantenere rapporti con I.F.M.S. (International Federation of Mountain Soldiers).
Art. 3 – Il Vessillo interviene a tutte le Manifestazioni Nazionali e/o sezionali di Alpini Paracadutisti, degli Alpini, dei Paracadutisti, Associazioni
d’Arma, su invito o programma scritto. Il Vessillo è portato dall’Alfìere o all’occorrenza da un Alpino Paracadutista del luogo di svolgimento della manifestazione. Il Vessillo è scortato dal Presidente dell’A.N.A.P. e dove la manifestazione lo richieda dal Consiglio e/o dai Soci con almeno un componete del Consiglio Direttivo. Il Vessillo può intervenire a manifestazioni, anche senza scorta, solo su autorizzazione del Presidente. Chiunque prenda in custodia il Vessillo, ne diventa responsabile, dell’uso, del suo stato e del corretto mantenimento.
Art. 7 – La quota associativa viene determinata annualmente dal Consiglio Direttivo ed ha validità fino al 31 dicembre dell’anno successivo.
L’iscrizione a Socio è suddivisa nelle varie tipologie indicate nell’art. 6 (sei) dello Statuto:
Soci Aggregati,
REGOLAMENTO DELL’ASSOCIAZIONE NAZIONALE ALPINI PARACADUTISTI come modificato nel corso di: ASSEMBLEA STRAORDINARIA – VERONA 26.11.2017 Sono soci ordinari tutti gli Alpini paracadutisti muniti di brevetto di aviolancio in congedo od in servizio. L’iscrizione dovrà essere sancita da apposita tessera, possibilmente numerata, che permetta il riconoscimento, alla Fureria/Segreteria per la concessione del materiale vario dell’A.N.A.P., e verso i Servizi d’Ordine durante le manifestazioni programmate. Le eventuali erogazioni, donazioni o lasciti sono accettati dell’A.N.A.P. II Consiglio Direttivo delibera sulla loro eventuale utilizzazione, in armonia con le finalità statuarie dell’Associazione.
1’Assemblea dei Soci; il Consiglio Direttivo; il Collegio dei Revisori dei conti; il Collegio dei Probiviri.
-verifica la regolarità delle deleghe; -verifica lo spoglio delle schede scrutinate;
L’assemblea ordinaria dei Soci delibera con voto favorevole della maggioranza dei presenti, eventualmente rappresentati per delega (se richiesta).
L’Assemblea ordinaria deve essere convocata almeno una volta all’anno, entro il mese di giugno. Alle formalità di voto attinenti alle elezioni delle Cariche Sociali potranno accedervi solo i Soci Ordinari a titolo personale o per delega, e con scrutinio segreto. Per qualsiasi altra attività espressa dall’Assemblea, ove sia richiesto un voto, questo dovrà avvenire in forma palese (con alzata di mano).
In via ordinaria delibera in ordine a: nomina del Presidente; rinnovo del Consiglio Direttivo; nomina del Collegio dei Revisori dei Conti; nomina del Collegio dei Probiviri; 1’approvazione del bilancio consuntivo, con eventuale destinazione dell’avanzo di gestione, oppure delibera sulla copertura di eventuali disavanzi; 1’approvazione del bilancio di previsione; su tutto quanta attiene la gestione sociale, secondo lo Statuto e/o le Leggi dello Stato, nonchè su quanto sottoposto all’esame da parte del Consiglio Direttivo.
L’assemblea straorinaria è validamente costituita con le medesime maggioranze previste per quella ordinaria ma la delibera va assunta con la maggioranza dei due terzi degli intervenuti. In via straordinaria delibera in ordine a: eventuali modifiche allo Statuto, anche con riferimento alla modifica dell’indirizzo della sede legale e modifica del Regolamento; scioglimento dell’A.N.A.P., ma in quest’ultimo caso con le maggioranze previste dall’art. 21 III comma Codice civile, deliberando la destinazione del patrimonio societario.
In caso di dimissioni/decadenza di un Consigliere subentrerà il primo dei non eletti, se presente nell’elenco e abilitato. II Consiglio Direttivo rimane in carica tre anni ed e rieleggibile. II Consiglio Direttivo provvede, con elezione diretta tra i propri componenti, alla nomina; del Vice Presidente; del Tesoriere; del Segretario;
Può inoltre cooptare nel direttivo, scegliendoli fra i soci ordinari od aggregati, fino ad altri due membri e ciò per esigenze legate alla gestione associativa. I membri cooptati non hanno diritto di voto. II Presidente viene eletto dall’Assemblea, rimane in carica tre anni ed è rieleggibile. II Presidente è il rappresentante legale per nome e per conto del Consiglio Direttivo e della Associazione Nazionale Alpini Paracadutisti.
I compiti prioritari del Presidente durante i 3 anni di Mandato saranno: Presiedere il Consiglio Direttivo, (in sua assenza delegherà al Vice Presidente o al Consigliere più anziano); Nominare e Firmare le Deleghe dei Consiglieri votati e indicati alle cariche (come da Statuto e all’Art. 10 del Regolamento di Attuazione); Invocare la votazione del Consiglio Direttivo in presenza di dibattimenti e risoluzioni; Provvedere alla ratifica scritta, assieme alla Segreteria, delle decisioni assunte regolarmente dal Consiglio Direttivo in base alle indicazioni dello Statuto, e alle normative espresse dal Regolamento in vigore; verifìcare assieme al Consiglio Direttivo, e congiuntamente firmare, il Verbale/i dell’Assemblea dei Soci e delle Riunioni del Consiglio Direttivo/Amministrazione; Redigere, quando occorra, aggiornare e/o modificare, assieme alla Segreteria, lo
Statuto ed il Regolamento di Attuazione, ed in base alle decisioni poste al voto del Consiglio dei Soci e del Consiglio Direttivo della A.N.A. P.; vigilare sulla regolare tenuta e all’aggiornamento dei libri contabili e delle incombenze economico-finanziarie per l’A.N.A.P. ; vigilare sulla regolare tenuta dei Conti Bancari dell’A.A.P. e delle Operazioni inerenti e conseguenti, detenuta dal Tesoriere, a cui fornisce, come deliberato dal Consiglio Direttivo, Delega di Firma per la Contabilità Corrente ;verifìcare il rendiconto economicopatrimoniale redatto dal Tesoriere da presentare all’Assemblea dei Soci, e quando occorra con supporto della Segreteria, e/o su richiesta, renderlo palese e aggiornato, durante le Riunioni del Consiglio Direttivo; Provvedere alla stipula e al mantenimento di una Assicurazione equa e conveniente che copra le responsabilità Civili e Penali dell’Associazione tutta, i Consiglieri, il Presidente, il Vice Presidente ed i Soci tutti. Assicurare, in sua presenza, e con la Segreteria, la validità della convocazione delle assemblee, tutte, e la loro costituzione; Verificare, in sua presenza, con la Segreteria il diritto di partecipazione / intervento da parte dei Soci alle assemblee tutte; Verificare con la Segreteria la regolarità delle deleghe; Nominare e Firmare le Deleghe degli Associati preposti ai compiti di Delegati Regionali e Zonali; Redigere, quando occorra, aggiornare e/o modificare, assieme alla Segreteria, il Manuale con Codice di autoregolamentazione a cui dovranno attenersi i Soci preposti alla Gestione e al Controllo del Sito Web e delle Pagine Social Network; Nominare e Firmare le Deleghe degli Associati preposti alla Gestione e al Controllo del Sito Web e delle Pagine Social Network; Vigilare, con il Consiglio Direttivo, assieme al Tesoriere, ed al Segretario le Operatività
Ordinarie dell’A.N.A. P. ; Confrontarsi regolarmente, nelle forme più appropriate e moderne, con il Consiglio Direttivo per una regolare gestione della Associazione Nazionale Alpini Paracadutisti Partecipare personalmente, sempre che non ci siano impedimenti a cui far seguito alla
Delega, a tutte le Riunioni, ove richiesto espressamente, ed alle Manifestazioni indicate all’art. 19 del Regolamento stesso; operare in prima persona prendendo le migliori decisioni per migliorare l’attività della A. N.A.P. mantenere e sviluppare i contatti istituzionali con le Autorità Civili e Militari di competenza.
I compiti del Tesoriere sono: Confrontarsi Regolarmente con il Presidente per le operatività ordinarie e straordinarie; sovrintendere alla regolare tenutae all’aggiornamento dei libri contabili ed a tutte le incombenze economico-fìnanziarie per l’A.N.A.P.; sovraintendere alla regolare tenuta dei Conti Bancari dell’A.N.A.P. e delle Operazioni inerenti e conseguenti, in concerto con il Presidente del Consiglio Direttivo, che fornisce delega di firma per la contabilità corrente. provvedere all’acquisto e alla fornitura dei materiali necessari all’attività dell’A.N.A. P. curando con i responsabili incaricati della Fureria, il magazzino e lo stato patrimoniale di quest’ultimo. redigere il rendiconto economico-patrimoniale da presentare all’Assemblea dei
I compiti del Segretario/a sono: Confrontarsi regolarmente con il Presidente per le operatività ordinarie e straordinarie; Controllare assieme alla Fureria, le domande di iscrizione, gestire l’aggregazione, e redigere e
aggiornare l’elenco degli associati provvedere al disbrigo della corrispondenza; redigere il verbale/i dell’Assemblea dei Soci e delle Riunioni del Consiglio Direttivo/Amministrazione. Sovraintendere alle Operatività ordina
FURERIA. Composta da Soci Ordinari delegati con Lettera di incarico: provvedono con la Segreteria al corretto controllo delle Domande di Iscrizione e ne gestiscono l’aggregazione Associativa. Provvedono in concerto con il Tesoriere, all’acquisto, e alla fornitura dei materiali necessari all’attività dell’A.N.A. P., attivandosi alla spedizione degli stessi ordinati dai Soci. Provvedono in ragione delle richieste di partecipazione agli avvenimenti e/o manifestazioni segnalate, pervenute ed accettate, allo spostamento del Labaro rappresentativo della A.N.A.P.
DELEGATI REGIONALI: Composta da Soci Ordinari e iscritti, delegati con Lettera di incarico annuale. Possono avvalersi di Delegati Zonali scelti a loro discrezione tra i Soci Ordinari (muniti a loro volta di Lettera di Incarico). Provvedono tutti alla ricerca, nella Regione e/o Provincia loro indicata, degli Alpini Paracadutisti in congedo, o in armi, liberi e/o iscritti alle sezioni A.N.A. e /o AMPdI , segnalandoli alla Segreteria e/o alla Fureria e convincendoli all’Aggregazione anche alla nostra Associazione Alpini Paracadutisti. Nello stesso tempo dovranno “presidiare” nella Regione e/o Provincia loro indicata, tenere informata la Segreteria, il Presidente e il Consiglio Direttivo di tutte quelle Manifestazioni Nazionali / Regionali ove viene fatta richiesta, o sia auspicabile la presenza della A.N.A.P.
Art. 12 – Collegio Revisori dei Conti Il Collegio dei Revisori dei Conti è composto da tre membri eletti con voto dall’Assemblea dei Soci ad incarico esclusivo, rimane in carica tre anni ed è rieleggibile. Il Collegio dei Revisori dei Conti deve riunirsi in concomitanza alla verifica ed alla approvazione dei bilanci consuntivo e preventivo, da sottoporsi, successivamente, all’approvazione dell’Assemblea dei Soci.
Art. 13 – II Collegio del Probiviri e composto da tre membri eletti con voto dall’assemblea del Soci ad incarico esclusivo, rimane in carica senza vincolo temporale di mandato, fino a cessazione volontaria dei componenti che verranno quindi surrogati alla prima Assemblea utile. II Collegio dei Probiviri provvede al ‘interno dei propri componenti all’elezione di un Presidente. II Collegio dei Probiviri deve riunirsi quando ne viene fatta esplicita richiesta da parte del Consiglio Direttivo. Al Collegio dei Probiviri spetta il compito di comporre le controversie tra Soci e/o tra Socio e il Consiglio Direttivo, relativamente ai rapporti sociali derivati dallo Statuto. Al Collegio dei Probiviri compete proporre al Consiglio Direttivo, 1’eventuale comunicazione dei provvedimenti disciplinari o la decretazione della radiazione di un Socio per mancanza di requisiti. Al Collegio dei Probiviri è fatto obbligo, prima di ogni decisione, 1’audizione delle parti in contendere, al fine della corretta verifica dei fatti. Le decisioni adottate dal Collegio dei Probiviri hanno carattere di inappellabilità.
Art. 14 – Patrimonio Il patrimonio dell’Associazione Nazionale Alpini Paracadutisti è costituito da: delle quote annuali/associative; dalle donazioni spontanee, dai lasciti, dai conferimenti come previsto dal codice civile; dai contributi, sovvenzioni, sottoscrizioni, interessi bancari e/o postali; Nessun Socio può chiedere la divisione del patrimonio, ne esigere la restituzione di donazioni a qualsiasi titolo corrisposte all’A.N.A.P., in caso di recesso o radiazione per provvedimenti disciplinari. In ottemperanza alle disposizioni di legge, è vietato in ogni modo e sotto qualsiasi forma, la distribuzione di utili, fondi o avanzi di gestione durante la vita dell’associazione.
Art. 15 – Assicurazione L’operatività a cui è sottoposta la Associazione Nazionale Alpini Paracadutisti, la sua natura, le applicazioni, la partecipazione ad Adunate, Raduni e Manifestazioni oltre alle attività diverse menzionate, come indicato nei vari articoli, e riassunte sia nello Statuto, sia nel Regolamento di Attuazione, impongono l’istituzione di una assicurazione che protegga l’Associazione Nazionale Alpini Paracadutisti, i Consiglieri, il Presidente e il Vice Presidente e i suoi Soci, tutti, verso le Responsabilità Civili e Penali.
Art. 16 – Doveri dei Soci Gli associati all’A.N.A.P. sono impegnati al rispetto dello Statuto, e del presente Regolamento, posti in essere, e delle decisioni prese dal Consiglio Direttivo e/o da altri Organi Rappresentativi nonché al rispetto delle buone norme morali e civili, e sono tenuti ad assumere, in ogni circostanza un comportamento corretto e consono. Gli associati sono inoltre soggetti al divieto assoluto di esibire simboli, abbigliamento, emblemi, Cappello alpino o quant’altro riconducibile all’A.N.A.P., durante riunioni e/o manifestazioni politiche e/o partitiche, qualsiasi siano gli scopi finali delle stesse.
Art. 17 – Sanzioni Disciplinari Tutti i Soci sono tenuti ad osservare lo Statuto, il Regolamento e tutte le disposizioni emanate dall’Associazione. Tutti i Soci possono chiedere che venga aperto un provvedimento disciplinare nei confronti di altro/i Socio/i che non rispettino le disposizioni associative o che mantengano un atteggiamento irrispettoso e poco rappresentativo degli ideali dall’Associazione. Le sanzioni disciplinari vengono adottate dal Consiglio Direttivo su proposta del Collegio dei Probiviri. Le sanzioni possono essere: richiamo verbale; richiamo scritto; sospensione; revoca dall’incarico per i membri eletti; espulsione. L’A.N.A. P. potrà adire alle vie legali, qualora si ritenga lesa da violazioni compiute dai Soci.
Art. 18 – Tutte le controversie tra 1’Associazione e i Soci sono devolute all’esclusiva competenza del Collegio dei Probiviri. La parte che intende sottoporre 1’evento origine della controversia al Collegio dei Probiviri dovrà farlo con lettera raccomandata entro venti giorni dalla data dell’evento stesso, comunicando se intende farsi rappresentare da una persona di fiducia. La controparte avrà facoltà di nominare un proprio rappresentante di fiducia entro venti giorni dal ricevimento della raccomandata. II luogo deputato per il giudizio e la sede legale dell’A.N.A.P. ovvero la diversa sede tempestivamente comunicata alle parti tenendo in considerazione quella più vicina alla residenza della/e parte/i. Per qualsiasi controversia che sorga e non sottoponibile ad arbitrato del Collegio dei Probiviri, saranno applicate le disposizioni del codice civile e le norme di legge vigente.
Art 19 – il Cappello Alpino è l’unico copricapo, fregiato dei simboli della specialità che deve essere indossato correttamente durante:
Adunate, Raduni, Manifestazioni, Sfilate e Riunioni. In aggiunta, ogni socio dovrà indossare e sfilerà con la maglietta nera (maniche corten e/o lunghe) con apposito Fregio riproducente i simboli della Associazione, dorati e disposti sulla sinistra del petto. Le maniche potranno riportare alla stessa altezza del fregio frontale; sulla parte sinistra per un ingombro quadrato da 8 cm x 8 cm, il fregio della Bandiera d’Italia (anche oscurato) e il brevetto numerato con filo dorato; sulla parte destra nella stessa posizione con identiche dimensioni sarà possibile indicare tipologia di plotone e/o compagnia Battaglione e Reggimento “Ranger” con lo scaglione diappartenenza, per quest’ultima soluzione non potranno essere usati fili di variopinto colore. I pantaloni potranno essere di tipo tecnico e a foggia sportiva e con tasche laterali, di colore verde oliva, grigio scuro, in ultima alternativa jeans. Non saranno accettate maglie o indumenti colorati o sponsorizzati, mentre sono proibiti pantaloni neri, e/o di sembianza mimetico-militare e scarpe ginniche colorate. Gli addetti al Tiro Paracadute, saranno attrezzati con indumenti riportanti i colori della Bandiera Italiana e Materiale Sportivo adeguato.
Art. 20 – L’Associazione condivide i principi dell’A.N.A. (Associazione Nazionale Alpini), e ne sostiene 1’opera associativa.
Art. 21 – Le principali manifestazioni e ricorrenze alle quali sono invitati a partecipare ogni anno tutti i Soci, eventualmente accompagnati
dai loro familiari, e dai Soci Aggregati, nel rispetto delle direttive del Consiglio Direttivo sono le seguenti:
Festa di Corpo del IV° Rgt. Alpini Paracadutisti “Ranger” in Verona;
Art. 22 – Il libro dei Soci è la raccolta nominativa su formato cartaceo e/o elettronica di tutti i Soci ed è tenuto, gestito ed aggiornato dal Segretario dell’A.N.A.P.. L’albo d’Oro è una raccolta nominativa di coloro che hanno contribuito con il loro operato a dare lustro all’A.N.A.P.: reduci di guerra; militari feriti o deceduti in servizio; destinatari di onorificenze al merito; soci meritevoli. L’iscrizione nell’Albo d’Onore è disposta dal Consiglio Direttivo su proposta motivata dall’Assemblea dei Soci e con parere del Collegio dei Probiviri.
Art. 23 – Lo scioglimento dell’A.N.A.P. può essere deliberato esclusivamente dall’Assemblea dei Soci, riunita in seduta straordinaria, con l’intervento dei Soci che rappresentino almeno la maggioranza assoluta degli aventi diritto di voto.
Art. 24 – Nell’ambito dell’A.N.A.P. è inoltre possibile:
costituire Gruppi Sportivi per lo svolgimento di discipline di specialità, quali attività avio-lancistica, alpinistica e tiro o prettamente sportive, quali quelle previste dal Comitato Olimpico Nazionale o da
Federazioni Sportive;
Istituire gruppi operanti in particolari settori di pubblica utilità, quali la Protezione Civile, ed altri che
l’Assemblea dei Soci potrebbe ritenere di particolare interesse;
Attivare qualsiasi strumento sia di diffusione dei principi e delle finalità dell’Associazione, che atto a favorire le attività aggregative dei Soci, quali Pubblicazioni associative, Siti Internet, Pagine Social Network; 4. Promuovere raccolte fondi da destinarsi al mantenimento dell’Associazione, da realizzarsi anche tramite la cessione, gratuita e/o onerosa di gadgets ad essa riferiti; 5. Studiare e realizzare capi di abbigliamento da utilizzarsi quali uniformi nelle varie manifestazioni, secondo i disciplinari che il Consiglio Direttivo riterrà di emanare.
Art. 25 – Disposizioni finali: Il presente Regolamento di Attuazione 2018, sostituisce, non si somma e annulla i precedenti, e per tutto quanto non previsto nel Regolamento, si fa esplicito riferimento e condivisione con lo Statuto A.N.A.P, e nei casi estremi con il rinvio alle norme del Codice Civile, alle Leggi ed alle norme in materia Associativa od, in mancanza agli usi e consuetudini del settore.

References: Art. 3

Art. 7

Art. 12

Art. 13

Art. 14

Art. 15

Art. 16

Art. 17

Art. 18

Art. 20

Art. 21

Art. 22

Art. 23

Art. 24

Art. 25