Source: http://www.mcreporter.info/normativa/l00_28.htm
Timestamp: 2018-06-23 04:47:31+00:00

Document:
Testo modificato dalla L. 6 novembre 2003, n. 313
GU N.43 del 22 febbraio 2000
DISPOSIZIONI GENERALI IN TEMA DI PARITÀ DI ACCESSO AI MEZZI DI INFORMAZIONE DURANTE LE CAMPAGNE ELETTORALI E REFERENADARIE E PER LA COMUNICAZIONE POLITICA
Art. 2. (Comunicazione politica radiotelevisiva)
Art. 3. Messaggi politici autogestiti)
Art. 4. (Comunicazione politica radiotelevisiva e messaggi radiotelevisivi autogestiti in campagna elettorale)
Art. 5. (Programmi d'informazione nei mezzi radiotelevisivi)
Art. 6. (Imprese radiofoniche di partiti politici)
Art. 7. (Messaggi politici elettorali su quotidiani e periodici)
Art. 8. (Sondaggi politici ed elettorali)
Art. 9. (Disciplina della comunicazione istituzionale e obblighi di informazione)
Art. 10. (Provvedimenti e sanzioni)
Art. 11. (Obblighi di comunicazione)
Art. 11-bis (Ambito di applicazione)
Art. 11-ter (Definizioni)
Art. 11-quater (Tutela del pluralismo)
Art. 11-quinquies (Vigilanza e poteri dell'Autorità)
Art. 11-sexies (Norme regolamentari e attuative dell'Autorità)
Art. 11-septies (Efficacia delle disposizioni di cuial Capo I per le emittenti locali)
Art. 13. (Abrogazione di norme)
1. Le emittenti radiofoniche e televisive che offrono spazi di comunicazione politica gratuita ai sensi dell' articolo 2, comma 3, possono trasmettere messaggi politici autogestiti, gratuiti ((...)), di seguito denominati "messaggi". ((Comma modificato dalla L. 6 novembre 2003, n. 313))
5. ((Comma abrogato dalla L. 6 novembre 2003, n. 313))
6. Gli spazi per i messaggi sono offerti in condizioni di parità di trattamento ai soggetti politici rappresentati negli organi la cui elezione è richiamata all'articolo 1, comma 2. L'assegnazione degli spazi in ciascun contenitore è effettuata mediante sorteggio. Gli spazi spettanti a un soggetto politico e non utilizzati non possono essere offerti ad altro soggetto politico. Ciascun messaggio può essere trasmesso una sola volta in ciascun contenitore. Nessuno può diffondere più di un messaggio nel medesimo contenitore. Ogni messaggio reca ((...)) l'indicazione del soggetto committente. ((Comma modificato dalla L. 6 novembre 2003, n. 313))
7. Le emittenti nazionali possono trasmettere esclusivamente messaggi politici autogestiti gratuiti. ((Periodo soppresso dalla L. 6 novembre 2003, n. 313))
c) i messaggi non possono interrompere altri programmi, ne essere interrotti, hanno un'autonoma collocazione nella programmazione e sono trasmessi in appositi contenitori, prevedendo fino a un massimo di quattro contenitori per ogni giornata di programmazione;
6. ((Comma abrogato dalla L. 6 novembre 2003, n. 313))
7. ((Comma abrogato dalla L. 6 novembre 2003, n. 313))
8. Le emittenti radiofoniche e televisive nazionali ((...)) comunicano all'Autorità, entro il quinto giorno successivo alla data di cui al comma 1, la collocazione nel palinsesto dei contenitori. Fino al completamento delle operazioni elettorali, ogni successiva modificazione deve essere comunicata alla medesima Autorità con almeno cinque giorni di anticipo. ((Comma modificato dalla L. 6 novembre 2003, n. 313))
4. In caso di violazione degli articoli 3 e 4, commi ((3 e 4)), l'Autorità ordina all'emittente interessata, oltre all'immediata sospensione delle trasmissioni programmate in violazione della presente legge:
a) la messa a disposizione di spazi, a titolo gratuito ((...)), per la trasmissione di messaggi politici autogestiti in favore dei soggetti danneggiati o illegittimamente esclusi, in modo da ripristinare l'equilibrio tra le forze politiche;
((Comma modificato dalla L. 6 novembre 2003, n. 313))
DISPOSIZIONI PARTICOLARI PER LE EMITTENTI LOCALI ((Art. 11-bis
2. Le disposizioni del presente Capo non si applicano alla programmazione regionale o comunque locale della concessionaria del servizio pubblico radiotelevisivo e dei soggetti privati titolari di concessione o di autorizzazione o comunque aventi altro titolo di legittimazione per trasmettere in ambito nazionale.))
((Articolo aggiunto dalla dalla L. 6 novembre 2003, n. 313))
((Art. 11-ter
b) per "programma di informazione", il telegiornale, il giornale radio e comunque il notiziario o altro programma di contenuto informativo, a rilevante presentazione giornalistica, caratterizzato dalla correlazione ai temi dell'attualità e della cronaca;
c) per "programma di comunicazione politica", ogni programma in cui assuma carattere rilevante l'esposizione di opinioni e valutazioni politiche manifestate attraverso tipologie di programmazione che comunque consentano un confronto dialettico tra più opinioni, anche se conseguito nel corso di più trasmissioni.))
((Art. 11-quater
(Tutela del pluralismo)
5. Entro i successivi trenta giorni le organizzazioni di cui al comma 2 sottoscrivono il codice di autoregolamentazione, che è emanato con decreto del Ministro delle comunicazioni, come deliberato dall'Autorità. Decorso tale termine senza che le organizzazioni di cui al comma 2 abbiano provveduto a sottoscrivere il codice di autoregolamentazione, il Ministro delle comunicazioni emana comunque con proprio decreto il codice di autoregolamentazione. Il codice di autoregolamentazione acquista efficacia nei confronti di tutte le emittenti radiofoniche e televisive locali il giorno successivo a quello di pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale del decreto del Ministro delle comunicazioni.))
((Art. 11-quinquies
(Vigilanza e poteri dell'Autorità)
((1. L'Autorità vigila sul rispetto dei principi contenuti nel presente Capo e di quanto disposto nel codice di autoregolamentazione di cui all'articolo 11-quater, nonché delle disposizioni regolamentari e attuative emanate dall'Autorità medesima.
4. I provvedimenti dell'Autorità di cui al presente articolo possono essere impugnati dinanzi agli organi di giustizia amministrativa in sede di giurisdizione esclusiva, ai sensi dell'articolo 23-bis della legge 6 dicembre 1971, n. 1034. La competenza di primo grado è attribuita in via esclusiva ed inderogabile al tribunale amministrativo regionale del Lazio, con sede in Roma.))
((Art. 11-sexies
(Norme regolamentari e attuative dell'Autorità)
1. L'Autorità adegua le proprie disposizioni regolamentari e attuative alle disposizioni del presente Capo.))
((Art. 11-septies
(Efficacia delle disposizioni di cui al Capo I per le emittenti locali)
1. A decorrere dal giorno successivo a quello di pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale del decreto del Ministro delle comunicazioni di cui al comma 5 dell'articolo 11-quater, cessano di applicarsi alle emittenti radiofoniche e televisive locali le disposizioni di cui al Capo I della presente legge, ad eccezione degli articoli 4, commi 3 e 5, e 8.))
DISPOSIZIONI FINALI Art. 12.
Data a Roma, addì 22 febbraio 2000

References: Art. 2

Art. 3

Art. 4

Art. 5

Art. 6

Art. 7

Art. 8

Art. 9

Art. 10

Art. 11

Art. 11

Art. 11

Art. 11

Art. 11

Art. 11

Art. 11

Art. 13
 articolo 2
 Art. 12