Source: http://www.csioratoriosarnico.it/chi-siamo/
Timestamp: 2018-09-22 04:06:01+00:00

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Chi siamo – CSI ORATORIO SARNICO
CSI ORATORIO SARNICO
Il sito del CSI Oratorio Sarnico
La sede legale della associazione è in via della Libertà n.35 presso il Centro Sportivo Parrocchiale denominato “Quader”.
I colori sociali della associazione sono bianco e blu.
ART. 2 Finalità e durata
L’Associazione si fonda sulla decisione dei tesserati di vivere l’esperienza sportiva secondo la visione dell’uomo e dello sport alla quale si ispira il Centro Sportivo Italiano.
la proposta costante dello sport a tutti e per tutte le età, privilegiando in particolare le fasce di età giovanili
la diffusione dell’attività sportiva dilettantistica e la organizzazione di attività sportive dilettantistiche aperte a tutti compresa l’attività didattica
l’impegno affinchè, nel territorio in cui opera, vengano istituiti servizi stabili per la pratica e l’assistenza dell’attività sportiva dilettantistica.
L’associazione potrà svolgere tutte le attività ritenute necessarie per il raggiungimento delle proprie finalità istituzionali. Ad esempio potrà organizzare manifestazioni sportive anche in collaborazione con il CSI o con altri enti o associazioni sportive, con istituzioni, enti o società pubbliche o private, anche internazionali, organizzare attività, iniziative, corsi o scuole di avviamento allo sport in favore dei propri associati o anche di ragazzi minorenni, partecipare a campionati o a manifestazioni di carattere sportivo. Potrà altresì reperire spazi ed impianti, anche tramite convenzioni o contratti locativi con enti pubblici o privati, per lo svolgimento dell’attività istituzionale. Potrà anche organizzare squadre per la partecipazione alle attività svolte dal CSI o da altra Istituzione sportiva. Potrà anche intrattenere rapporti con Istituti di Credito finalizzati allo svolgimento dell’attività associativa.
ART. 3 – Tesserati
Possono essere tesserati della associazione tutti coloro che ne condividono le finalità ed i principi ispiratori e ne accettino lo statuto.
Gli associati vengono ammessi a far parte della Associazione senza limiti di tempo; è esclusa la temporaneità della partecipazione alla vita associativa.
Le quote associative e la qualità di socio sono intrasmissibili, salvo il trasferimento per causa di morte, e non sono rivalutabili .
Gli associati sono tenuti all’osservanza dello Statuto e di qualunque altro regolamento disciplinante l’attività della associazione.
Gli associati devono essere in regola con il versamento della quota annuale.
L’importo della quota annuale è deciso annualmente dal Consiglio di Amministrazione.
Il pagamento della quota sociale da diritto al voto in Assemblea.
tesserati atleti, coloro che praticano attività sportiva
tesserati non atleti, coloro che contribuiscono alla realizzazione dei fini istituzionali della associazione sportiva.
La richiesta di ammissione alla associazione deve essere fatta per iscritto dall’interessato e nella domanda lo stesso deve dichiarare di essere a conoscenza dello statuto e di condividerne il contenuto.
In caso di minorenne la domanda deve essere presentata da un genitore.
L’ammissione alla associazione è deliberata dal Consiglio Direttivo; in caso di diniego della ammissione, la stessa deve essere comunicata per iscritto all’interessato con idonea motivazione.
Ad ammissione avvenuto al nuovo tesserato deve essere consegnata copia dello statuto associativo.
Il vincolo sportivo ed associativo ha durata annuale e coincide con l’anno associativo del CSI.
Tutti gli associati hanno diritto di partecipare alla vita associativa.
I tesserati maggiorenni esercitano il diritto di voto nelle assemblee e possono candidarsi a far parte degli organismi associativi.
I diritti dei tesserati minorenni vengono esercitati da uno dei genitori o da chi esercita la patria potestà.
Almeno un terzo dei membri degli organi associativi deve essere composto da tesserati atleti, purchè maggiorenni o come sopra rappresentati.
Gli associati hanno l’obbligo di osservare lo statuto, di rispettare le decisioni degli organi associativi e di pagare le quote associative.
La qualità di tesserato si perde per morte, dimissioni, espulsione, morosità.
Il tesserato può essere espulso quando ponga in essere comportamenti che provocano danni materiali o all’immagine della associazione e nel caso di mancato reiterato rispetto dello statuto e dei regolamenti associativi.
Anche il mancato pagamento della quota associativa annuale comporta la perdita della qualifica di tesserato.
La morosità e la espulsione sono decise dal Consiglio Direttivo dopo aver ascoltato l’interessato. Contro i provvedimenti suddetti il tesserato può presentare ricorso al Comitato CSI di appartenenza entro trenta giorni dalla data della comunicazione del provvedimento.
La perdita per qualunque motivo della qualità di tesserato non dà diritto alla restituzione di quanto versato alla associazione.
E’ incompatibile la qualità di associato con qualsiasi rapporto di lavoro subordinato con l’associazione. Le eventuali prestazioni saranno svolte gratuitamente dagli associati al solo fine di contribuire alla regolare vita associativa; potranno essere corrisposti dei rimborsi spese.
ART. 4 Organi associativi
E’ fatto divieto agli amministratori di ricoprire la medesima carica in altre società o associazioni sportive dilettantistiche nell’ambito della medesima federazione sportiva o disciplina associata se riconosciute dal CONI ovvero nell’ambito della medesima disciplina facente capo ad un ente di promozione sportiva.
ART. 5 Assemblea degli associati
L’assemblea dei soci o dei tesserati, regolarmente costituita, rappresenta l’universalità dei Soci e le sue decisioni, prese in conformità alla legge e al presente statuto, obbligano tutti i Soci, anche se assenti o dissenzienti.
L’Assemblea ha il compito di dare direttive per la realizzazione degli scopi sociali.
Ciascun socio ha diritto ad un solo voto, anche in presenza di quote sociali differenziate.
All’Assemblea prendono parte tutti i soci in regola con il pagamento delle quote associative.
L’Assemblea é ordinaria e straordinaria.
Le Assemblee, ordinaria e straordinaria, sono presiedute dal Presidente della Associazione assistito dal Segretario.
L’Assemblea ordinaria é convocata almeno una volta all’anno per le decisioni di sua competenza.
L’Assemblea ordinaria degli associati delibera sul conto consuntivo dell’anno precedente, sul bilancio preventivo, sul programma della attività associativa, sulla nomina del Presidente e del Consiglio Direttivo, sulla adozione di regolamenti, sulle modifiche statutarie, e su eventuali altri argomenti sottoposti dal Presidente, dal Consiglio Direttivo o dai Soci, e in particolare esamina e discute la relazione morale sportiva e la valutazione e la determinazione degli orientamenti relativi al Congresso del Comitato CSI di appartenenza.
L’Assemblea ordinaria elegge ogni tre anni, con votazione segreta, il Presidente del Consiglio di Amministrazione e i membri del Consiglio Direttivo.
In mancanza di candidati alla presidenza della Associazione, l’Assemblea provvederà ad eleggere i Consiglieri. Il Consigliere che otterrà il maggior numero di voti assumerà la Presidenza.
L’Assemblea, per l’approvazione dei bilanci, deve essere convocata entro il 30 giugno di ogni anno; le deliberazioni devono essere inoltrate agli organi competenti, se previsto da apposite norme di legge.
L’Assemblea ordinaria viene convocata dal Presidente dell’Associazione e ogni volta che il Consiglio Direttivo lo ritenga opportuno ovvero quando ne è fatta richiesta da almeno 1/4 (un quarto) degli associati in regola con il pagamento delle quote associative.
La convocazione della assemblea deve essere fatta previo avviso scritto contenente il giorno, l’ora e il luogo della prima e della seconda convocazione nonché l’ordine del giorno.
L’avviso di convocazione della assemblea ordinaria deve essere affisso in maniera visibile nei locali in cui vengono svolte le attività associative
L’Assemblea ordinaria é valida, in prima convocazione, con la partecipazione di almeno la metà più uno degli associati e delibera con voto favorevole della metà più uno dei voti espressi; in seconda convocazione, da indirsi almeno un’ora dopo, l’Assemblea é valida qualunque sia il numero dei partecipanti.
L’Assemblea straordinaria é convocata:
dietro richiesta scritta di un terzo dei Consiglieri o di almeno un terzo dei Soci.
Il Presidente, d’intesa con il Consiglio Direttivo, ne stabilisce la data, l’ora e l’ordine del giorno, con avviso che deve pervenire per iscritto agli associati almeno 15 giorni prima della data fissata per la riunione e secondo modalità che consentano di verificare l’avvenuta consegna agli associati dell’avviso stesso.
Non è ammessa la convocazione dell’assemblea straordinaria mediante affissione dell’avviso nei locali associativi.
L’Assemblea straordinaria é valida, in prima convocazione, con la partecipazione di almeno il 75% dei Soci. L’Assemblea straordinaria è valida, in seconda convocazione, da indirsi almeno un’ora dopo, se è presente almeno il 50% dei soci.
L’Assemblea Straordinaria delibera comunque con il voto favorevole della metà più uno dei soci in regola con il pagamento della quota annuale.
Anche le modifiche statutarie e lo scioglimento della associazione sono adottate dall’Assemblea straordinaria con il voto favorevole della metà più uno dei soci in regola con il pagamento della quota annuale.
Delle riunioni assembleari dovrà essere redatto apposito verbale firmato dal Presidente e dal Segretario. I verbali delle assemblee sono disponibili per la loro visione da parte dei soci.
Il Consiglio Direttivo è formato da almeno 4 membri e da un massimo di 12 membri (compreso il Presidente) eletti a votazione segreta dall’Assemblea dei Soci. I membri restano in carica tre anni e sono rieleggibili.
La carica di Consigliere è gratuita, ma è permesso il rimborso delle spese sostenute per conto dell’Associazione.
Se ritenuto opportuno il Consiglio Direttivo può eleggere al massimo due Vice Presidenti.
Se ritenuto opportuno il Consiglio Direttivo può delegare al Presidente parte dei propri poteri.
Il Consiglio Direttivo elegge a votazione segreta il Tesoriere scegliendolo anche al di fuori dei membri del Consiglio; in questo caso il Tesoriere non ha diritto di voto.
Il rinnovo delle cariche sociali e del Consiglio Direttivo deve essere comunicato, se previsto da norme di legge, agli organi competenti per Legge.
Il Consiglio si raduna di norma una volta al mese o comunque ogni qualvolta lo ritenga necessario il Presidente o su richiesta scritta di almeno un terzo dei Consiglieri.
I Consiglieri che risultassero assenti per tre sedute consecutive senza giustificato motivo, sono dichiarati decaduti con deliberazione del Consiglio stesso. In caso di vacanza, per qualunque motivo, di posti nel Consiglio, i Consiglieri mancanti o dimissionari saranno sostituiti, fino ad un massimo di cinque membri, con i soci che, secondo i risultati delle elezioni, seguono immediatamente i membri eletti.
Per la validità delle deliberazioni occorre la presenza effettiva della maggioranza dei membri del Consiglio ed il voto favorevole della maggioranza dei presenti; in caso di parità é determinante il voto del Presidente.
Il Consiglio é investito dei poteri per la gestione ordinaria e straordinaria dell’Associazione che non siano riservati dalla legge o dal presente statuto all’Assemblea o al Presidente. In particolare spetta al Consiglio Direttivo l’esame delle richieste di ammissione alla associazione, l’amministrazione del patrimonio sociale, il concorso, di concerto con il Presidente, alla formazione del bilancio di previsione e del programma associativo, alla stesura del conto consuntivo e della relazione morale e sportiva sull’attività svolta, delibera sulla scelta dei tecnici e dei collaboratori.
Le sedute del Consiglio dovranno essere pubbliche.
Delle riunioni del Consiglio dovrà essere redatto apposito verbale firmato dal Presidente e dal Segretario. I verbali delle riunioni del Consiglio possono essere visionate dai soci.
Il Consiglio Direttivo si considera decaduto quando vengono a mancare i 2/3 dei suoi componenti. In questo caso il Presidente o i consiglieri rimasti in carica convocano l’assemblea degli associati per prendere gli opportuni provvedimenti.
Il Presidente è eletto, a votazione segreta, dall’Assemblea degli associati.
Il Presidente nomina il Segretario scegliendolo anche al di fuori dei membri del Consiglio; in questo caso il Segretario non ha diritto di voto.
Se a ciò espressamente autorizzato dal Consiglio Direttivo, è facoltà del Presidente di affidare, a membri del Consiglio o persone esterne, deleghe formali per svolgere attività o programmi collegati agli scopi sociali dell’Associazione
La carica di Presidente è gratuita, ma é permesso il rimborso delle spese sostenute per conto dell’Associazione.
In caso di assenza o legittimo impedimento il Presidente sarà sostituito dal Vice Presidente e in mancanza di questi, dal Consigliere più anziano di età.
Il Presidente ha la legale rappresentanza della associazione e di fronte a terzi e in giudizio.
Il Presidente ha, in comunione con gli altri membri del Consiglio, la responsabilità dell’amministrazione dell’Associazione e del corretto svolgimento della attività associativa.
Convoca e presiede il Consiglio di Amministrazione e l’Assemblea dei Soci; lo assiste il Segretario.
In caso di dimissioni o di revoca del Presidente, il vice-Presidente o in caso di sua assenza il Consigliere più anziano, deve convocare entro 60 giorni l’Assemblea dei Soci per la nomina del nuovo Presidente.
Il Segretario assiste il Presidente ed il Consiglio, redige i verbali delle riunioni assembleari e del consiglio direttivo; assicura l’esecuzione delle deliberazioni e provvede al normale funzionamento della associazione. Il Segretario é responsabile insieme al Presidente della tenuta dei registri sociali e contabili.
La carica di Segretario è gratuita, ma é permesso il rimborso delle spese sostenute per conto dell’Associazione.
Al Tesoriere è affidata la contabilità della associazione e l’adempimento degli obblighi amministrativi e fiscali previsti dalle leggi vigenti.
Il Tesoriere è responsabile con il Presidente della gestione finanziaria dell’Associazione.
La carica di Tesoriere è gratuita, ma é permesso il rimborso delle spese sostenute per conto dell’Associazione.
L’atto costitutivo, lo statuto sociale e le eventuali modifiche, l’atto di scioglimento, il Bilancio consuntivo, il Bilancio di previsione e la relazione annuale sull’attività, approvati dall’Assemblea, vanno inviati agli organi competenti se ciò è previsto da disposizioni di legge.
L’eventuale scioglimento dell’Associazione sarà deciso soltanto dall’Assemblea Straordinaria degli associati, che nominerà, se del caso, il o i liquidatori attribuendo loro i relativi poteri con le limitazioni di cui al seguente comma.
Il patrimonio residuo della Associazione, in caso di suo scioglimento per qualunque causa, dovrà essere devoluto ad altra associazione avente finalità analoghe alla associazione sportiva dilettantistica “CSI ORATORIO SARNICO” e possibilmente operante sul medesimo territorio, oppure a enti che perseguono fini di utilità sociale, individuati dall’assemblea degli associati, sentito l’organismo di controllo ex art.3 comma 190 Legge 23.12.1996 n.662 e salvo diversa destinazione imposta dalla legge.
L’Associazione, ove si renda necessario ed il suo bilancio lo consenta, può assumere personale mediante deliberazione del Consiglio, che fissa la natura dell’incarico e la retribuzione, nel rispetto delle leggi vigenti.
ART. 13 RISORSE FINANZIARIE E PATRIMONIALI
le quote associative, da versare entro il mese di Giugno di ogni anno;
le quote di iscrizione, gli eventuali contributi e sponsorizzazioni di Enti Pubblici e Privati (Stato, Regione, Provincia, APT, Comuni, Associazioni, Commercianti, Albergatori, Imprese etc,) o di cittadini privati, comprese eventuali donazioni e lasciti testamentari;
gli eventuali proventi derivanti dalla gestione di iniziative permanenti ed occasionali promosse dalla associazione.
L’entità della quota sociale è fissata dal Consiglio di Amministrazione. La proposta del Consiglio di Amministrazione di differenziare l’entità delle quote sociali a seconda della figura del socio deve essere approvata dall’Assemblea dei soci.
Gli eventuali avanzi economici derivanti dal Bilancio non potranno essere distribuiti in nessuna forma tra gli associati bensì dovranno essere destinati all’attività sociale.
In caso di eventuali disavanzi economici o finanziari il Consiglio proporrà all’Assemblea gli opportuni provvedimenti di copertura.
E’ fatto divieto di distribuire anche in modo indiretto gli eventuali proventi delle attività, gli utili e gli avanzi di gestione nonché i fondi, le riserve o il capitale durante la vita della associazione, salvo che la destinazione o la distribuzione non siano imposte dalla legge.
Il Bilancio consuntivo e preventivo devono essere messi a disposizione dei soci che volessero prenderne visione almeno 15 giorni prima della data di convocazione dell’Assemblea che deve approvarli.
ART. 14 Anno associativo
L’anno associativo va dal 1 gennaio al 31 dicembre di ogni anno e coincide con l’anno sportivo del Centro Sportivo Italiano.
Per tutto quanto non espressamente contemplato dal presente statuto, valgono le norme del Codice Civile e delle leggi speciali vigenti in materia di associazioni, le norme dello statuto e del regolamento del Centro Sportivo Italiano nonché le norme dell’ordinamento sportivo italiano in quanto applicabili.
Sarnico, 07.06.2005
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References: ART. 2

ART. 3

ART. 4

ART. 5
 art.3

ART. 13

ART. 14