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Timestamp: 2020-07-10 19:31:47+00:00

Document:
1 Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca ISTITUTO COMPRENSIVO 2 MONTESARCHIO Scuola ad indirizzo musicale Via Vitulanese, 48 Montesarchio ( BN) Segreteria tel./fax Regolamento uscite didattiche e viaggi di istruzione Anno scolastico 2014/15 1
2 Regolamento uscite didattiche, visite guidate e viaggi di istruzione INDICE ART. 1 - PRINCIPI GENERALI ART. 2 - TIPOLOGIA ART. 3 - CAMPO DI APPLICAZIONE / DESTINATARI ART. 4 - ORGANI COMPETENTI ART. 5 - DURATA DEI VIAGGI D ISTRUZIONE ART. 6 - PARTECIPAZIONE ART. 7 - DOCENTI ACCOMPAGNATORI ART. 8 - NORME ALUNNI/ GENITORI ART. 9 - ASPETTI FINANZIARI ART.10 - SCELTA DITTE DI TRASPORTO E AGENZIA DI VIAGGI ART.11 - ADEMPIMENTI DELLA SEGRETERIA ART.12- ASSICURAZIONE CONTRO GLI INFORTUNI ART. 13- VALIDITÀ DEL PRESENTE DOCUMENTO ART. 1 PRINCIPI GENERALI In coerenza con la Circolare Ministeriale n. 623 del e successive integrazioni, la scuola considera le uscite didattiche, le visite guidate e i viaggi d istruzione parte integrante e qualificante dell offerta formativa e momento privilegiato di conoscenza, comunicazione e socializzazione. I DPR dell 8/03/1999 n. 275 e del 6/11/2000 n. 347 hanno dato completa autonomia alle istituzioni scolastiche anche in materia di uscite/visite guidate e viaggi di istruzione. Le circolari emanate a suo tempo dal Ministero non hanno più valore prescrittivo, ma assumono solo la funzione di suggerimenti di comportamento, pertanto vengono seguiti i criteri generali organizzativi definiti dagli Organi Collegiali riferiti a: - numero minimo di alunni che vi devono partecipare; - eventuale partecipazione dei genitori o comunque familiari degli allievi con particolari problematiche; - partecipazione dell insegnante di sostegno o di un qualificato accompagnatore per gli alunni con disabilità; - numero di accompagnatori per ogni tot di alunni; - destinazioni e mezzi di trasporto; - tetti di spesa da osservare. Le località prescelte devono avere finalità di carattere educativo e culturale collegate alla programmazione didattica educativa. La gita deve essere accuratamente preparata dal Consiglio di classe. Le uscite didattiche, le visite guidate e i viaggi d istruzione collegano l esperienza scolastica all ambiente esterno nei suoi aspetti fisici, paesaggistici, umani, culturali e produttivi in forma di: lezioni all aperto o presso musei, gallerie, monumenti e siti d interesse storico- artistico; partecipazione ad attivita teatrali; partecipazione ad attivita collegate con l educazione ambientale; partecipazione a concorsi provinciali, regionali, nazionali; partecipazione a manifestazioni culturali o didattiche; gemellaggi con scuole italiane ed estere. Non è di norma consentito effettuare uscite didattiche/ visite/viaggi di istruzione: - nei giorni di sospensione delle lezioni; - nei giorni di scrutini; - nei giorni individuati nel piano annuale delle attivita per le riunioni collegiali; 2
3 - in coincidenza con attivita istituzionali; - in caso di accertato allarme di diversa natura; - nelle ore notturne; - in periodi di alta stagione turistica; - nell ultimo mese delle lezioni, fatta eccezione per le attività sportive, per quelle collegate con l educazione ambientale e partecipazione a concorsi e/o manifestazioni e per quelle, oltre il termine suddetto, che siano autorizzate dal Consiglio d Istituto. ART. 2 TIPOLOGIA Si intendono per: a. USCITE DIDATTICHE SUL TERRITORIO a piedi o con lo scuolabus, si effettuano nell arco di una sola giornata, per una durata non superiore all orario scolastico giornaliero, nell ambito del territorio del Comune e dei Comuni territorialmente contigui. Sono uscite didattiche quelle che implicano la partecipazione a manifestazioni diverse (conferenze, spettacoli teatrali, mostre, gare sportive, oppure visite ad aziende, laboratori, scuole, edifici e strutture pubbliche). b. VISITE GUIDATE le uscite che si effettuano nell arco di una sola giornata, per una durata uguale o superiore all orario scolastico giornaliero, al di fuori del territorio del Comune o dei Comuni territorialmente contigui. Sono le visite presso musei, gallerie, monumenti, localita di interesse storico e artistico, parchi naturali. Non comportano alcun pernottamento fuori sede. c. VIAGGI D ISTRUZIONE Si prefiggono il miglioramento della conoscenza del territorio italiano nei suoi molteplici aspetti, naturalistico - ambientali, economici, artistici, culturali; Le uscite si effettuano in più di una giornata e comprensive di almeno un pernottamento, fino ad un massimo di 3 giorni (2 notti). Per i viaggi all'estero l obiettivo è la conoscenza e/o approfondimento della realtà linguistica del paese tramite scambi di classe all estero e stage linguistici. (le uscite prevedono un periodo di una settimana) d.viaggi CONNESSI CON ATTIVITA SPORTIVE Si tratta di viaggi finalizzati a garantire agli allievi esperienze differenziate di vita ed attivita sportive. Vi rientrano sia quelle finalizzate all esercizio di attivita sportive sia le escursioni naturalistiche. ART. 3 CAMPO di APPLICAZIONE / DESTINATARI Il presente regolamento si applica a tutti gli alunni della scuola dell Infanzia, Primaria, Secondaria di primo grado appartenenti all Istituto Comprensivo 2 di Montesarchio e dovra essere reso noto e diffuso agli alunni, ai genitori, al personale docente e non docente. ART. 4 ORGANI COMPETENTI Iter procedurale per i viaggi: a) Il Consiglio di Intersezione /Interclasse/Classe elabora annualmente : - individuazione degli itinerari e del programma di viaggio sulla base delle specifiche esigenze didattiche ed educative - individuazione dei docenti accompagnatori ed eventuali supplenti disponibili - scelta del periodo di effettuazione del viaggio di istruzione b) Collegio dei Docenti elabora ed esamina annualmente il Piano delle Uscite, che raccoglie le proposte di visite guidate e di viaggi di istruzione presentate dai Consigli di Classe/Interclasse/Intersezione, approva il Piano delle Uscite dopo averne verificata la 3
4 coerenza con il Piano dell Offerta Formativa (POF). c) Famiglie Vengono informate tempestivamente. Esprimono il consenso e l autorizzazione in forma scritta alla partecipazione del figlio (specifica per ogni visita guidata e di viaggio di istruzione; annuale o per l intero ciclo scolastico cumulativa per l insieme delle uscite didattiche sul territorio). Sostengono economicamente il costo delle uscite. d) Consiglio d Istituto Verifica l applicabilità e l efficacia del presente regolamento che determina i criteri e le linee generali per la programmazione e attuazione delle iniziative proposte. Propone e decide eventuali variazioni al presente Regolamento Delibera annualmente il Piano delle Uscite, presentato e approvato dal Collegio dei Docenti, verificandone la congruenza con il presente Regolamento. e) Dirigente Scolastico Controlla la fattibilità dl piano sotto l aspetto didattico, organizzativo ed economico. Autorizza autonomamente le singole uscite didattiche sul territorio. ART. 5 - DURATA dei viaggi di istruzione Il periodo massimo in un anno utilizzabile per le visite guidate e i viaggi di istruzione e di 5 giorni per ciascuna classe. Per gli alunni della scuola dell infanzia e consigliabile che il tempo di percorrenza si esaurisca nel limite di due/tre ore complessive. Per gli alunni della scuola primaria le visite guidate sono organizzate nell ambito della regione Campania. ART. 6 - PARTECIPAZIONE Un uscita programmata potra essere autorizzata se almeno 2/3 degli alunni per classe vi partecipa. Le uscite didattiche, le visite guidate e i viaggi d istruzione, essendo esperienze integranti la proposta formativa della scuola, hanno la stessa valenza delle altre attivita scolastiche. ART. 7 ACCOMPAGNATORI La partecipazione alle uscite rimane limitata agli alunni e al relativo personale (docenti, Ds, Ata). Non e consentita la partecipazione dei genitori (eccetto i genitori dei ragazzi disabili con problemi particolari). Nel caso di partecipazione degli alunni diversamente abili si individueranno per l uscita didattica gli insegnanti di sostegno o assistenti in base alla tipologia e gravità delle specifiche disabilità. Gli accompagnatori degli alunni durante le visite vanno prioritariamente individuati tra i docenti appartenenti alle classi degli alunni che vi partecipano. Nel caso non vi siano docenti di classe disponibili in numero sufficiente, altro accompagnatore può essere un docente di altra classe. Ogni docente, di norma, può partecipare a due uscite per anno scolastico. Deve essere assicurato l avvicendamento fra gli accompagnatori, al fine di evitare frequenti assenze degli stessi insegnanti. Gli accompagnatori dovranno essere non meno di uno ogni 15 alunni per la Scuola Primaria e Secondaria e di un docente oggi 10 alunni per la Scuola d'infanzia (con deroga ai rappresentanti di sezione o un genitore), secondo le indicazioni della normativa vigente. Un accompagnatore ogni due alunni in situazione di handicap, fermo restando che puo essere autorizzata dal D.S. l eventuale elevazione di una unita degli accompagnatori, fino ad un massimo di tre unita complessivamente per classe, sempre che ricorrano effettive esigenze. In sede di programmazione dovranno essere individuati anche eventuali docenti supplenti 4
5 (almeno uno per classe). I docenti accompagnatori firmano la dichiarazione di assunzione di responsabilità, mediante la quale dichiarano di essere a conoscenza dell obbligo di sorveglianza di loro competenza. I docenti dovranno portare con sé: i modelli per la denuncia di infortunio, l elenco degli alunni presenti, l elenco dei numeri di telefono della scuola, compreso il numero del fax, l elenco dei numeri telefonici dei genitori degli alunni Per le uscite a carattere sportivo, è richiesta la presenza di un docente di educazione fisica. Al rientro i docenti accompagnatori presenteranno al Ds relazione esaustiva dell attività. I docenti e gli alunni dovranno verificare l'integrità delle strutture utilizzate durante la visita o viaggio, segnalando immediatamente ogni anomalia, onde evitare contestazioni ed ingiuste richieste di risarcimento. Gli studenti devono comunicare agli accompagnatori eventuali problemi di salute ed altre particolari necessità. Gli studenti devono comunicare immediatamente ad un docente accompagnatore malesseri propri o altrui. ART 8- NORME per gli alunni /genitori E d obbligo sui mezzi di trasporto, evitare spostamenti non necessari e rumori eccessivi; in albergo muoversi in modo ordinato, evitando ogni rumore che possa ledere il diritto all altrui tranquillità. Eventuali danni materiali procurati durante il soggiorno saranno addebitati agli studenti assegnatari della camera. Non allontanarsi dall albergo su iniziativa personale sia di giorno che di notte. Durante la visita il gruppo deve mantenersi unito e attenersi alle indicazioni degli accompagnatori. La responsabilità degli allievi è personale;pertanto qualunque comportamento difforme determina l applicazione di provvedimenti disciplinari, graduabili in base alla gravità della eventuale mancanza commessa. Nei casi più gravi, d intesa fra i docenti accompagnatori e il Dirigente Scolastico, può essere prevista l immediata interruzione del viaggio con onere finanziario a carico degli allievi responsabili. Prima della partenza stabilire: incontro con le famiglie orari partenza/ritorno programma dettagliato necessità di certificato medico attestante eventuali problemi di salute spese eventuali ART. 9 ASPETTI FINANZIARI Le spese di realizzazione di visite didattiche e viaggi di istruzione sono a carico dei partecipanti. I costi devono essere contenuti e condivisi dalle famiglie. Per le visite guidate e i viaggi d istruzione il docente e/o il rappresentante di sezione per la scuola dell infanzia o rappresentante di classe per la scuola primaria e scuola secondaria di primo grado, avrà cura di raccogliere le quote dagli alunni, versare l importo del budget da pagare (es. noleggio bus) a cura della scuola sul c/c di tesoreria dell Istituto e consegnare in Segreteria la ricevuta dell avvenuto bonifico. Il docente referente provvede a trattenere le somme necessarie per pagamento ingressi musei, guide o quant altro da versare in loco. 5
6 I pagamenti dei costi dei viaggi e delle visite guidate saranno effettuati dagli Uffici di Segreteria. All alunno che non possa partecipare per sopravvenuti, seri e documentati motivi, verrà rimborsata la quota - parte relativa ai pagamenti diretti quali biglietti di ingresso, pasti ecc, il genitore firmerà una dichiarazione di restituzione della somma; non saranno invece rimborsati tutti i costi (pullman, guide...) che vengono ripartiti tra tutti gli alunni partecipanti. Ogni alunno verserà un acconto pari al 50% della spesa prevista all atto della presentazione dell autorizzazione genitori, a garanzia dell effettiva adesione in caso di somme di una certa importanza o a discrezione del coordinatore dell uscita. Verserà il saldo all atto della prenotazione. ART.10 SCELTA DITTE DI TRASPORTO E AGENZIA DI VIAGGI Per le uscite didattiche sul territorio nell ambito del Comune o dei Comuni limitrofi va privilegiato, ove possibile, l uso dei mezzi pubblici o scuolabus. La scelta delle ditte ditte di trasporto o delle agenzie di viaggio è regolamentata dal D.I. 44/01 che prevede la richiesta di almeno tre preventivi. I preventivi delle aziende devono essere richiesti per iscritto entro i termini fissati. L individuazione della ditta di autotrasporti e/o dell agenzia di viaggi viene effettuata per ogni singola uscita o, in alternativa, per tutto il pacchetto annuale di visite e viaggi programmati. La scelta di ditte ed agenzie deve tener conto sia del miglior rapporto qualità/prezzo/ sicurezza, sia dell affidabilità dimostrata nel servizio sperimentato. L Ufficio di Segreteria provvede ad acquisire presso la ditta di trasporto, qualche giorno prima dell uscita, specifica dichiarazione con: caratteristiche tecniche del pullman; scheda autista (tabella oraria), numero di targa del mezzo; dotazione di cinture di sicurezza. Nel caso la ditta fosse momentaneamente sprovvista di mezzi, deve fornire pullman con pari caratteristiche e darne comunicazione alla Scuola il giorno che precede la partenza, inviando tramite fax la targa del mezzo e il nome dell autista. Nel caso in cui le suddette condizioni non dovessero essere osservate, l uscita non sarà effettuata. Il numero dei partecipanti (alunni e accompagnatori) nel caso la visita/viaggio si effettui a mezzo pullman, deve rigorosamente corrispondere al numero dei posti indicati dalla carta di circolazione dell automezzo. Ove non previsto nella polizza assicurativa generale, si ritiene opportuno verificare se l agenzia di viaggio o la ditta di autotrasporto prescelta preveda una clausola assicurativa per eventuali rinunce a causa di eventi straordinari (per esempio eventi atmosferici, ecc.) che rendano impossibile l uscita stessa con conseguente perdita delle somme già versate all agenzia o alla ditta di trasporti. Nel caso ci si avvalga di agenzie di viaggio è necessario rivolgersi a strutture in possesso di licenza di categoria A - B e a una Ditta di autotrasporto che produca documentazione attestante tutti i requisiti prescritti dalla C.M. 291 prot. n comma 9.8 del 14/10/1992 in relazione all automezzo usato. ART.11 ADEMPIMENTI DELLA SEGRETERIA La segreteria, in possesso dell opportuna documentazione e autorizzazioni, provvede alle seguenti procedure: - raccolta preventivi e comparazione degli stessi; 6
7 - comunicazione dei costi della visita didattica al docente coordinatore responsabile; - ritiro delle autorizzazioni dei genitori e compilazione dell elenco dei partecipanti autorizzati dal Dirigente Scolastico (alunni e accompagnatori); - elenco nominativo docenti e dichiarazioni sottoscritte per l assunzione dell incarico e obbligo di vigilanza; - verifica del versamento della quota richiesta; - controllo del rispetto delle norme di sicurezza dei mezzi di trasporto; La segreteria consegnerà ad un accompagnatore: - elenco nominativo degli alunni partecipanti, distinti per classi di appartenenza - i modelli per la denuncia di infortunio - l elenco dei numeri di telefono della scuola - l elenco dei numeri telefonici dei genitori degli alunni A fine viaggio raccoglierà relazione consuntiva redatta dall accompagnatore referente per ogni classe. ART. 12 ASSICURAZIONE CONTRO GLI INFORTUNI Tutti i partecipanti (alunni e docenti accompagnatori) devono essere garantiti da polizza assicurativa contro gli infortuni. Connesso con lo svolgimento delle uscite/visite/viaggi è il regime delle responsabilità, soprattutto riferite alla cosiddetta culpa in vigilando. In sostanza il docente, che accompagna gli alunni, deve tener conto che continuano a gravare su di lui, pur nel diverso contesto in cui si svolge l attività scolastica, le medesime responsabilità che ha nel normale svolgimento delle lezioni. In concreto esse riguardano l incolumità degli alunni affidati alla sorveglianza e i danni eventualmente provocati a terzi a causa dei comportamenti dei medesimi alunni. In entrambi i casi il comportamento degli accompagnatori deve ispirarsi alla cautela legata alla tutela di un soggetto: l alunno di minore età, giuridicamente incapace. ART. 13 VALIDITÀ DEL PRESENTE DOCUMENTO Il presente Regolamento é affidato al Dirigente Scolastico perché vigili sulla sua applicazione ed è valido fino all approvazione di un nuovo Regolamento. Approvato dal Collegio dei docenti del 1/09/2014 Approvato dal Consiglio di Istituto del 29/10/2014 7

References: ART. 1
 ART. 2
 ART. 3
 ART. 4
 ART. 5
 ART. 6
 ART. 7
 ART. 8
 ART. 9
 ART.10
 ART.11
 ART.12
 ART. 13
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