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Timestamp: 2020-05-28 02:34:17+00:00

Document:
Informativa ANC Napoli Nord n° 3-2020
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Informativa ANC Napoli Nord n° 3-2020 – 25 gennaio 2020
Comunicato stampa – Detrazione IVA: pronta nuova denuncia alla commissione UE.
Per il terzo anno consecutivo, con l’ultima liquidazione Iva dell’anno, gli operatori si sono dovuti misurare con le conseguenze derivanti da una normativa sulla detrazione particolarmente irrazionale. Normativa che oggi, ad oltre un anno dal debutto della fatturazione elettronica, è altresì del tutto ingiustificabile se non nella iniqua constatazione che con essa, in perfetta aderenza con molte altre misure introdotte dalla manovra 2020, lo Stato continua ad usare le imprese come dei bancomat. Il riferimento è alle disposizioni relative agli articoli 19 e 25 del DPR 633/72 (come riformulati dal discusso articolo 2 del D.L. n. 50/2017) e dall’ art.1 del DPR 100/98 (come modificato dall’art. 14 del D.L. n. 119/2018). La Circolare n.1/E/2018 dell’Agenzia delle Entrate ha reinterpretato – secondi i canoni comunitari – gli articoli 19 e 25 del DPR n. 632/72, sancendo che la detrazione Iva è esercitabile in presenza di due condizioni: l’imposta sia relativa ad operazioni effettuate (ex art.167 Direttiva 2006/112/CE); le operazioni risultino documentate dal possesso di regolare fattura. Il tutto, al più tardi, con la presentazione della dichiarazione relativa all’anno in cui si sono verificati entrambi i suddetti presupposti.
Rispetto al requisito formale del possesso della fattura, le modifiche introdotte con il D.L. 119/2018 del DPR n.100/98 hanno sancito la possibilità di retroimputare al mese di effettuazione l’Iva le fatture ricevute in tempo utile e precisamente entro il 15 del mese successivo. Con dette modifiche il legislatore ha tuttavia escluso detta possibilità “per i documenti di acquisto relativi ad operazioni effettuate nell’anno precedente” ossia per le fatture arrivate nei primi giorni dell’anno successivo.
Attenderemo da ultimo la conversione del milleproroghe dopodiché, se non arriveranno soluzioni, non ci rimarrà, nostro malgrado, che tentare con una nuova soluzione sovrannazionale.
La nuova denuncia alla Commissione UE è pronta: ci basta un click!
ANC-CONFIMI Nota tecnica 21.01.2020_Detrazione IVA
Giustizia Tributaria: lettera aperta dell’ODCEC di Milano a Miani
In una lettera aperta al Presidente CNDCEC Massimo Miani, la Presidente dell’Odcec di Milano, Marcella Caradonna chiede una maggiore rappresentatività della nostra categoria presso le istituzioni e la rassicurazione circa l'operato del CN sul fronte della giurisdizione tributaria che, vede molti colleghi impegnati in prima linea.
Scarica la lettera aperta al Presidente Miani
Leggi l'articolo relativo alla Prima riunione del Tavolo per le procedure stragiudiziali
Possono essere eletti componenti l’Assemblea dei Delegati, gli Iscritti alla CNPADC alla data del 30 settembre 2019 - presenti nell’elenco degli elettori approvato dal Consiglio di Amministrazione del 23 dicembre 2019 - che facciano pervenire la propria candidatura entro il temine perentorio del 17 febbraio 2020 a mezzo raccomandata a mano o con avviso di ricevimento ovvero con modalità atte a certificare l’avvenuta ricezione (PEC all’indirizzo Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.) presso la sede della CNPADC in Roma, Via Mantova, 1 (CAP 00198).
Avviso. Per altre informazioni consultare ilsito della CNPADC
E-fattura, novità in arrivo.
Aumento sino a otto cifre della lunghezza del numero dei decimali per sconti e maggiorazioni, non obbligatorietà dell’indicazione dell’importo del bollo, eventualmente dovuto sulle fatture, in quanto di ammontare sempre pari a 2 euro, nuove tipologie di documento, tra cui:
Nuovi codici, in via sperimentale da aprile e obbligatori da luglio, sostituiranno i codici N3 ed N6:
i codici da N3.1. a N3.6, dovranno essere esposti per l’indicazione puntuale delle operazioni non imponibili derivanti da esportazioni o da cessioni intracomunitarie o verso San Marino;
Per fine mese è atteso il decreto e i nuovi codici natura e le tipologie di documento potranno essere utilizzati facoltativamente dal 1°aprile prossimo. Dal 1°luglio, invece, il Sistema d’interscambio procederà allo scarto dei file che non dovessero presentare i codici natura N3 ed N6 in dettaglio.
Invio esterometro di novembre a fine gennaio 2020.
La modifica da mensile a trimestrale dell’invio dell’esterometro, richiesta ed ottenuta da ANC, è già efficace per il modello di novembre 2019 che potrà essere inviato, assieme a quello di dicembre 2019, entro il 31.01.2020 e non più, come prevedeva la vecchia norma, entro il 31.12.2019.
Nuova tassonomia per i bilanci chiusi al 31 dicembre 2019.
Con Comunicato pubblicato sul proprio sito, XBRL Italia ha reso noto che la tassonomia del bilancio XBRL, denominata “PCI_2018-11-04”, dedicata alla codifica dei bilanci d’esercizio e consolidati redatti, rispettivamente, secondo gli art. 2423 e ss., Codice Civile e secondo le disposizioni del D.Lgs. n. 127/1991 può essere utilizzata anche per i bilanci chiusi il 31 dicembre 2019 o in data successiva.
In merito il Consiglio Direttivo di XBRL Italia, già nella seduta del 23 settembre 2019 aveva deliberato di non apportare modifiche, per l’esercizio 2019, alla tassonomia PCI_2018-11-04, considerate le variazioni minime e di scarso impatto che avrebbero dovuto essere implementate.
Carta di Identità Elettronica per accedere ai servizi online Inps.
Con il messaggio 227 del 22.01.2020, l’INPS informa di aver ampliato le modalità per accedere ai servizi forniti dal sito Inps. Oltre che con il PIN, le credenziali SPID e la CNS, è possibile utilizzare Carta di Identità Elettronica. L’accessibilità avviene selezionando il link “CIE” nella maschera di accesso ai servizi online dell’Inps. Sono previste due modalità di utilizzo:
da una postazione desktop dotata di un lettore NFC (tipicamente collegato tramite interfaccia USB) e installando il “Software CIE” scaricabile dal sito cartaidentita.interno.gov.it;
Come avviene anche per gli altri canali, l’uso della CIE consente di generare il “PIN telefonico” per accedere ai servizi personali Inps tramite Contact Center.
Giornata della Memoria alla Galleria Borbonica di Napoli.
In occasione della Giornata della Memoria, a Napoli presso la Galleria Borbonica il 25 gennaio 2020 sarà possibile partecipare alla visita guidata teatralizzata dal titolo “E il sole si spense. Shoah: la voce della memoria” con due appuntamenti, uno alle ore 19 e l’altro alle 20:15, attraverso la teatralizzazione, si intraprende un viaggio interamente dedicato alla tragedia dell’Olocausto. Galleria Borbonica, ingresso da vico del Grottone 4, Napoli. Orario: 19:00 e 20:15. Ingresso su prenotazione.
Informazioni:Evento Facebook
Visita guidata alle terme di Agnano.
Domenica 26 Gennaio 2020 visita guidata alle terme di Agnano, che vi condurranno nell’affascinante epoca di Adriano nel II secolo d.C. Il percorso prevederà la visita alla Grotta del Cane, una cavità artificiale ampia trentadue metri quadrati, in cui avviene il fenomeno della mofeta, ovvero emissioni che fuoriescono dal sottosuolo a base di anidride carbonica. La visita proseguirà poi alle Stufe di San Germano, alla Conca di Agnano e alle sorgenti di acqua termale. Terme di Agnano, via Agnano Astroni 24. Appuntamento al chioschetto di fronte al parcheggio interno al parco termale 10 minuti prima dell’inizio della visita, dalle ore 10:30 alle 12:00
Contatti: evento facebookQuesto indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. – 3406678413
Obbligatorio dettagliare le rimanenze finali.
Il contribuente è tenuto a produrre la documentazione necessaria per dettagliare le rimanenze. In caso contrario è legittimo l’accertamento induttivo basato sulle percentuali di ricarico. Quanto affermato dalla sentenza 32212/2019 della Cassazione dello scorso 10 dicembre. Il caso analizzato riguardava un avviso di accertamento di un maggior reddito ai fini Irap e Iva per l’anno d’imposta 2003 a una Snc esercente l’attività di bar, imputando pro quota ai soci il maggior utile. I giudici tributari d’appello, riformando la decisione dei colleghi di primo grado, avevano stabilito che, la mancata esibizione in contraddittorio del dettaglio delle giacenze di magazzino, aveva legittimato l’accertamento analitico induttivo.
Cciaa, società inattiva senza tassa.
L’iscrizione al registro delle imprese della Camera di commercio (Cciaa) non è dovuta dalle imprese (o dalle società) inattive; di più, la pretesa del pagamento da parte della Cciaa contrasta con la direttiva europea 335/69 che vieta l’imposizione di oneri a carico di una azienda (inattiva) senza che vi sia la relativa controprestazione. Sono le conclusioni che si leggono nella sentenza 3634/2019 emessa dalla sezione XIV della CTR Lombardia. La vertenza riguarda un ricorso presentato contro una cartella di pagamento con cui veniva richiesto all’amministratore di una snc (responsabile in solido) il pagamento dei diritti annuali di iscrizione alla Cciaa Milano per l’anno 2013. Nel ricorso presentato, il contribuente eccepiva che, seppure non ancora cancellata dal registro delle imprese, la società risultava inattiva dall’anno 2008. Inoltre, avendo chiuso le posizioni fiscali nonché Inps, Inail, Albo artigiani, la società doveva essere cancellata d’ufficio. La Ctp Milano a cui ricorrendo si era rivolta la società, rigettava il ricorso. L’appello della società è stato accolto dalla Ctr Lombardia. «La pretesa della Camera di commercio di esigere il contributo nei confronti di una impresa che non svolge attività», si legge nella sentenza, «poteva al massimo considerarsi legittima per i primi tre anni; decorso tale periodo la Camera di commercio poteva cancellare d’ufficio l’impresa inattiva così come previsto dall’articolo 2490 ultimo comma del codice civile secondo cui “qualora per oltre tre anni consecutivi non venga depositato il bilancio di cui al presente articolo, la società è cancellata d’ufficio dal registro delle imprese (…)”». Norma questa replicata, per quanto riguarda le imprese individuali e le società di persone dal dpr n. 247/2011. Il collegio regionale meneghino aggiunge che, sebbene non invocato ma di possibile diretta applicazione da parte del giudice regionale, la circostanza che la pretesa della Cciaa contrasti con la direttiva europea 335/69 che vieta l’imposizione di oneri a carico di una impresa senza che vi sia la relativa controprestazione. «Nella specie», conclude il collegio, «si realizza proprio tale ipotesi vietata in quanto viene chiesto un pagamento ad una impresa inattiva (che, proprio perché inattiva, non beneficia in concreto della funzione pubblicitaria della Camera di commercio) per il solo fatto di essere iscritta alla Camera stessa»
Mancata ricostituzione del capitale sociale eroso da perdite rilevanti.
Ciclo performance 2020-2022 Amministrazioni pubbliche: applicabili gli Indicatori comuni.
Il Ministro della Pubblica Amministrazione ha emanato, lo scorso 30.12.2019, una Circolare contenente indicazioni operative sulla misurazione della performance delle Amministrazioni pubbliche per il ciclo 2020-2022. La Circolare fa riferimento alla sperimentazione degli Indicatori comuni per le funzioni di supporto delle Amministrazioni pubbliche, avviata a dicembre 2018 che ha previsto l’iniziale definizione di un set di 34 indicatori e il coinvolgimento attivo di oltre 20 Amministrazioni. Al termine della sperimentazione sono stati individuati gli indicatori che meglio si prestano a essere utilizzati dalle Amministrazioni, in totale 15. La Circolare li riporta suddivisi in 4 aree: gestione delle risorse umane, gestione degli approvvigionamenti e degli immobili, gestione delle risorse informatiche e digitalizzazione, gestione della comunicazione e della trasparenza.
Risposta n. 15 del 24/01/2020
Risposta all'istanza di interpello riguardante la determinazione dell'acconto annuale nell'ambito della procedura di liquidazione Iva di Gruppo - pdf
Risposta n. 14 del 24/01/2020
Iper ammortamento - beni agevolabili dati a noleggio a clienti che li utilizzano temporaneamente presso cantieri esteri - pdf
Risposta n. 13 del 24/01/2020
Interpello - Articolo 11, comma 1, lett. a), legge 27 luglio 2000, n. 212 -Fatture tax free - pdf
Risposta n. 12 del 24/01/2020
Interpello articolo 11, comma 1, lettera a) legge 27 luglio 2000, n. 212 - Fatturazione elettronica per servizi resi da società cooperative sociali di tipo B - pdf
Risposta n. 11 del 24/01/2020
Interpello articolo 11, comma 1, lettera a) della legge 27 luglio 2000, n.212 - Applicazione del meccanismo dell'inversione contabile (Reversecharge) - pdf
Risposta n. 10 del 23/01/2020
Articolo 11, comma 1, lett. a), legge 27 luglio 2000, n. 212 - Trattamento tributario, ai fini IVA, di beni e servizi oggetto di welfare aziendale, alla luce della Direttiva UE 2016/1065 del Consiglio del 27 giugno 2016 e degli articoli 6-bis, 6-ter e 6-quater del d.P.R. n. 633 del 1972 - pdf
Risposta n. 9 del 21/01/2020
Interpello articolo 11, comma 1, lettera a) legge 27 luglio 2000, n. 212 - Esonero dall'obbligo di memorizzazione elettronica e trasmissione telematica dei corrispettivi giornalieri per apparecchi da intrattenimento o divertimento installati in luoghi pubblici - pdf

References: articolo 2
 art.1
 art.167
 art. 2423
 sentenza 
 sentenza 
 Articolo 11
 articolo 11
 articolo 11

Articolo 11
 articolo 11