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Timestamp: 2018-06-20 15:38:30+00:00

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Regolam. R. Lazio 07/02/2012, n. 2 | Bollettino di Legislazione Tecnica
FAST FIND : NR27268
Regolam. R. Lazio 07/02/2012, n. 2
Snellimento delle procedure per l’esercizio delle funzioni regionali in materia di prevenzione del rischio sismico.
B.U. R. Lazio P. I-II 28/03/2012, n. 12
Regolam. R. Lazio 13/07/2016, n. 14
Adottato con Delib. G.R. 05/07/2016, n. 375 pubblicata in B.U. 14/07/2016, n. 56.
Il regolamento abroga il Reg. R. 07/02/2012, n. 2.
Per i progetti presentati prima della data di entrata in vigore del presente regolamento si applica la normativa vigente alla stessa data in materia di autorizzazione sismica.
Nelle more dell’adozione della procedura di sorteggio di cui all’art. 5, comma 3, del presente regolamento si applicano le procedure di cui all’art. 3 del Reg. R. n. 2/2012.
- Errata corrige in B.U. 28.3.2012, n. 12
- Regolam. R. 03/05/2016, n. 10
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1. Il presente regolamento autorizzato, ai sensi dell’articolo 27 della legge regionale 11 agosto 2009, n. 21 R (Misure straordinarie per il settore edilizio ed interventi per l’edilizia residenziale sociale) stabilisce, in conformità a quanto previsto dal Decreto del Presidente della Repubblica 6 giugno 2001, n. 380
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Art. 2 - (Domanda di autorizzazione sismica)
1. Nelle zone sismiche del territorio della Regione, chiunque intenda procedere a costruzioni, riparazioni e sopraelevazioni, prima dell’inizio dei lavori, deve acquisire la preventiva autorizzazione sismica rilasciata dalla competente area del genio civile regionale in conformità a quanto previsto dagli articoli 93 e 94 del D.P.R. 380/2001.
2. La doman
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Art. 3 - (Progetti sottoposti a controllo. Commissione di sorteggio e commissioni sismiche)
1. Sulle domande di autorizzazione sismica pervenute mensilmente ai sensi dell’articolo 2, la Commissione sismica di cui al comma 5 effettua un controllo su un campione sorteggiato nella misura del:
2. Il sorteggio di cui al comma 1 è effettuato mediante una procedura informatica, da un’apposita commissione di sorteggio, istituita presso la direzione regionale competente in materia di infrastrutture, entro la prima decade di ogni mese succ
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Art. 4 - (Progetti non sottoposti a controllo)
1. Non sono sottoposti al controllo di cui all’articolo 3 i progetti relativi alle seguenti opere, purché soddisfino anche le condizioni indicate al comma 2:
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Art. 5 - (Autorizzazione sismica e adempimenti per l’inizio lavori)
1. L’autorizzazione sismica, di cui all’articolo 94 del D.P.R. 380/2001 è rilasciata con provvedimento del dirigente dell’area del genio civile competente, su parere della commissione sismica di cui al comma 5, entro 60 giorni dalla data del sorteggio.
2. Per i progetti di cui all’articolo 3, comma 1, lettere a) e b), non estratti, la direzione regionale competente in materia di infrastrutture rilascia un&rsqu
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Art. 6 - (Interventi non soggetti ad autorizzazione sismica)
1. Non sono soggette all’autorizzazione sismica di cui all’articolo 2 le seguenti categorie di interventi:
b) limitati interventi sui tramezzi che non modifichino il comportamento deformativo degli elementi strutturali, né l’aumento del loro stato tensionale;
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Art. 7 - (Controllo successivo all’ultimazione dei lavori)
1. Il controllo successivo all’ultimazione dei lavori, ai fini del rilascio del certi
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Art. 8 - (Responsabilità)
1. Il progettista è responsabile della conformità delle opere progettate ai requisiti tecnici ed ai vincoli strutturali indicati nel D.P.R. n. 380/2001 e ai decreti interministeriali previsti dallo stesso D.P.R. in materia di edilizia antisismica, nonch
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Art. 9 - (Relazione di fine lavori, certificato di rispondenza e certificato di collaudo)
1. La relazione di fine lavori, prevista dall’articolo 65 del D.P.R. 380/2001, è redatta dal direttore dei lavori e trasmessa dal medesimo attraverso il sistema informatico alla direzione regionale competente in materia di infrastrutture e allo s
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Art. 10 - (Progetti di adeguamento statico e sismico)
1. I progetti di adeguamento statico nonché quelli di adeguamento sismico, da
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Art. 11 - (Repressione delle violazioni e sanatoria )
1. I soggetti di cui all’articolo 103 del D.P.R. 380/2001, incaricati della vigilanza per l’osservanza delle norme tecniche, appena accertato un fatto costituente violazione alle vigenti norme sismiche, ai sensi dell’articolo 96 del citato D.P.R., compilano processo verbale trasmettendolo al comune e alla direzione regionale competente in materia di infrastrutture, ai fini dell’adozione dei provvedimenti previsti dagli articol
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Art. 12 - (Diritti di segreteria)
1. In conformità a quanto previsto dagli articoli 20 e 21 della legge regionale 13 agosto 2011, n.12
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Art. 13 - (Abrogazioni)
1. Ai sensi della legge regionale 21/2009 e fatto salvo quanto previsto dall’ar
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Art. 14 - (Disposizioni finali e transitorie)
1. Fino alla realizzazione e alla relativa messa a regime del sistema informatico di cui all’articolo 1, comma 2, continua a trovare applicazione anche la trasmissione cartacea dell
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Allegato A - D.P.R. n. 380/01 artt. 93 - 94 - Richiesta di autorizzazione sismica
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Allegato B - Scheda tecnica - Relazione generale ai sensi dei punti 10.1 e 10.2 del D.M. 14/01/2008 “Norme tecniche per le costruzioni”
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Allegato C - Classi di Rischio Geologico e indagini di tipo geologico, geofisico e geotecnico minime da eseguire
Ripubblicazione coordinata con errata corrige in B.U. 28.3.2012, n. 12.
Adottato con Delib. G.R. 13/01/2012, n. 10 pubblicata in B.U.R. 28/03/2012, n. 12, P I-II.
Errata corrige e Ripubblicazione integrale coordinata con errata corrige in B.U. 28.3.2012, n. 12.
Il regolamento stabilisce i criteri e le modalità per la presentazione dei progetti di costruzioni in zone sismiche, per la denuncia dell'inizio dei lavori, per l'autorizzazione da parte della competente struttura tecnica regionale nonché per l'adeguamento delle costruzioni esistenti alla nuova classificazione sismica e per l'espletamento dei controlli.
Il regolamento disciplina inoltre un sistema informatizzato, denominato SITAS, che consente, per la gestione delle richieste di autorizzazione sismica, la trasmissione elettronica dei flussi informativi tra la Regione, gli utenti e lo sportello unico per l'edilizia, ed il cui funzionamento è disciplinato in un apposito manuale operativo.
Sonosoggetti all'applicazione del nuovo Regolamento i progetti presentati dopo la data di entrata in vigore dello stesso, mentre quelli presentati entro tale data restano disciplinati dalla previgente normativa in materia di autorizzazione sismica.
Misure straordinarie per il settore edilizio ed interventi per l'edilizia residenziale sociale.
Con la legge la Regione ha varato le proprie misure straordinarie di attuazione del Piano Casa, che prevedono, in particolare, bonus volumetrici, non cumulabili con quelli consentiti da altre norme o strumenti, per interventi di ampliamento, di demolizione e ricostruzione, e recupero di volumi accessori da destinare ad uso residenziale.
Destinatari del provvedimento sono gli edifici per i quali sia già stata presentata al Comune la dichiarazione di ultimazione dei lavori, ovvero che risultino comunque ultimati, compresi quelli per i quali intervenga il rilascio del titolo abilitativo in sanatoria entro 90 giorni dall'entrata in vigore. I casi di esclusione sono indicati all'art. 2 della legge. Detto termine di 90 giorni è l'arco temporale entro il quale i Comuni possono individuare le porzioni di territorio nelle quali limitare o escludere gli interventi previsti.
L. R. Lazio 05/01/1985, n. 4
Prime norme per l'esercizio delle funzioni regionali in materia di prevenzione del rischio sismico. Snellimento delle procedure.
artt da 6 a 14
Regolamento regionale per lo snellimento e la semplificazione delle procedure per l'esercizio delle funzioni regionali in materia di prevenzione del rischio sismico e di repressione delle violazioni della normativa sismica. Abrogazione del Regolamento regionale 7 febbraio 2012, n. 2 (Snellimento delle procedure per l'esercizio delle funzioni regionali in materia di prevenzione del rischio sismico) e successive modifiche".
Regolam. R. Lazio 03/05/2016, n. 10
Modifiche al regolamento regionale 7 febbraio 2012, n. 2 (Snellimento delle procedure per l'esercizio delle funzioni regionali in materia di prevenzione del rischio sismico).
Determ. Dir.R. Lazio 14/02/2014, n. G01625
Modifica della modulistica da utilizzare per il sistema informatico denominato "S.I.T.A.S." (Sistema Informatico per la Trasparenza delle Autorizzazioni Sismiche), in attuazione del regolamento regionale del 7 febbraio 2012, n. 2, concernente: "Snellimento delle procedure per l'esercizio delle funzioni regionali in materia di prevenzione del rischio sismico".
Determ. Dir.R. Lazio 17/12/2012, n. A12927
Approvazione della modulistica da utilizzare per la presentazione delle pratiche sismiche tramite web, mediante il sistema informatico denominato "S.I.T.A.S." (Sistema Informatico per la Trasparenza delle Autorizzazioni Sismiche ), in attuazione del regolamento regionale del 7 febbraio 2012, n. 2, concernente: "Snellimento delle procedure per l'esercizio delle funzioni regionali in materia di prevenzione del rischio sismico".
Determ. Dir.R. Lazio 28/03/2012, n. A02525
Approvazione della modulistica per l’attuazione del regolamento regionale n. 2/2012 concernente: «Snellimento delle procedure per l’esercizio delle funzioni regionali in materia di prevenzione del rischio sismico».
art. 14, comma 4
Fondi ai comuni in disavanzo da Italia Oggi

References: Art. 2

Art. 3

Art. 4

Art. 5

Art. 6

Art. 7

Art. 8

Art. 9

Art. 10

Art. 11

Art. 12

Art. 13

Art. 14

art. 14