Source: http://relevancy.bger.ch/php/aza/http/index.php?highlight_docid=aza%3A%2F%2F13-12-2016-6B_1261-2016&lang=de&type=show_document
Timestamp: 2017-08-23 19:18:58+00:00

Document:
6B_1261/2016 (13.12.2016)
6B_1261/2016
Sentenza del 13 dicembre 2016
Lesioni semplici,
ricorso contro la sentenza emanata il 18 aprile 2016 dalla Corte di appello e di revisione penale del Cantone Ticino.
che, con decreto di accusa del 7 ottobre 2014, il Procuratore pubblico ha ritenuto B.________ autore colpevole di lesioni semplici per avere, il 5 luglio 2014, colpito intenzionalmente A.________ provocandogli delle ferite attestate da un certificato medico agli atti;
che, statuendo sull'opposizione presentata dall'imputato, con sentenza del 1° settembre 2015 il Giudice della Pretura penale ha confermato l'imputazione contenuta nel decreto di accusa;
che, adita dall'imputato, la Corte di appello e di revisione penale (CARP) ne ha accolto l'appello con sentenza del 18 aprile 2016, prosciogliendolo dalla citata imputazione;
che questa sentenza è stata intimata il 27 aprile 2016 dalla Corte cantonale al patrocinatore dell'accusatore privato;
che, in precedenza, il 16 giugno 2015, l'accusatore privato avrebbe tuttavia revocato al legale il mandato di patrocinio;
che A.________ ha impugnato il giudizio della CARP con un "reclamo" del 2 novembre 2016 alla stessa Corte cantonale, da quest'ultima trasmesso al Tribunale federale per competenza;
che, a seguito dell'invito da parte del Tribunale federale a fornire un anticipo delle spese giudiziarie presunte, il ricorrente in particolare ha precisato di non avere saputo della trasmissione del gravame a questa Corte, giacché in tal caso avrebbe chiesto di essere ammesso al beneficio dell'assistenza giudiziaria e postulato di inoltrare ulteriori osservazioni;
che non sono state chieste risposte al ricorso;
che contro le decisioni pronunciate in materia penale dalle autorità cantonali di ultima istanza, quale è in concreto la CARP, è di massima dato il ricorso in materia penale al Tribunale federale (cfr. art. 78 cpv. 1 e 80 LTF);
che il ricorso deve essere depositato presso il Tribunale federale entro trenta giorni dalla notificazione del testo integrale della decisione (art. 100 cpv. 1 LTF);
che giusta l'art. 49 LTF una notificazione viziata non può causare alcun pregiudizio alle parti;
che un caso di notificazione viziata può in particolare verificarsi quando una decisione è comunicata ad un terzo non abilitato a riceverla, per esempio nel caso in cui sia notificata al mandatario di una parte da lui non più rappresentata (cfr. JEAN-MAURICE FRÉSARD, in: Commentaire de la LTF, 2aed., 2014, n. 15 e 17 all'art. 49);
che il ricorrente sottolinea di avere revocato il mandato di patrocinio già il 16 giugno 2015, per cui la sentenza potrebbe essere stata notificata a torto al legale;
che in concreto tale questione, così come quella connessa della tempestività del gravame, può tuttavia rimanere indecisa, essendo l'allegato ricorsuale comunque inammissibile per carenza di motivazione;
che, conformemente a quanto stabilito dagli art. 95 e 96 LTF, il ricorso in materia penale al Tribunale federale può infatti essere presentato per violazione del diritto;
ch'egli si limita infatti a criticare genericamente l'esito dell'appello presentando una copia delle immagini TAC del suo massiccio facciale, senza tuttavia spiegare puntualmente per quali ragioni le considerazioni che hanno portato i precedenti giudici a prosciogliere l'imputato violerebbero il diritto;
che, fatti salvi determinati casi qui non realizzati (cfr. art. 43 LTF), il Tribunale federale non è di principio tenuto ad assegnare un termine per completare la motivazione del gravame (DTF 134 II 244 consid. 2.4);
Losanna, 13 dicembre 2016

References: Sentenza 
 sentenza 
 sentenza 
 sentenza 
 sentenza 
 art. 78
 sentenza 
 art. 95
 art. 43