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Decreto n prot LA RETTRICE - PDF
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1 Decreto n prot LA RETTRICE - Viste le Leggi sull istruzione Universitaria; - Vista la Legge n. 168; - Vista la Legge 30 dicembre 2010, n. 240 recante Norme in materia di organizzazione delle Università, di personale accademico e reclutamento nonché delega al Governo per incentivare la qualità e l efficienza del sistema universitario ; - Visto lo Statuto dell Università per Stranieri di Siena emanato con D.R. n. 203 dell 8 maggio 2012 pubblicato in G.U. n. 117 del , e in particolare l art. 32, comma 8; - Visto il D.R. n. 330 del 20 luglio 2012 con il quale è stata istituita e attivata la Scuola Superiore di Dottorato e di Specializzazione SSDS ; - Visto il Regolamento Generale di Ateneo emanato con D.R. 55 del 31 gennaio 2013 e in particolare l art. 49 comma 2 e l art. 53; - Visto il Regolamento Didattico di Ateneo emanato con D.R. 89 del 18 febbraio 2013; - Visto il D.M. 45 dell 8 febbraio 2013 Regolamento recante modalità di accreditamento delle sedi e dei corso di dottorato e criteri per la istituzione dei corsi di dottorato da parte degli enti accreditati ; - Visto il D.R. n. 315 del 13 giugno 2013 con il quale è stato emanato lo stralcio del Regolamento della SSDS; - Visto il Regolamento dei corsi di dottorato di ricerca emanato con D.R. 281 del 10 giugno 2014; - Vista la delibera del Consiglio della SSDS del 19 maggio 2015 con il quale è stato approvato all unanimità e seduta stante il Regolamento della Scuola Superiore di Dottorato e di Specializzazione; - Considerata l opportunità di adottare un Regolamento per il funzionamento della SSDS ai sensi dell art. 32 c. 8 dello Statuto e degli articoli 49, c. 2 e 53 del Regolamento Generale di Ateneo; - Vista la delibera del Senato Accademico del 22 maggio 2015 relativa all approvazione del Regolamento della SSDS; - Visto il parere favorevole espresso dal Consiglio di Amministrazione nella seduta del 22 maggio 2015; DECRETA è emanato il Regolamento della Scuola Superiore di Dottorato e di Specializzazione (SSDS) come da allegato parte integrante del presente decreto. Il Regolamento entra in vigore il quindicesimo giorno successivo a quello della pubblicazione all Albo. Siena, 4 giugno 2015 LA RETTRICE (Prof.ssa Monica Barni)
2 Regolamento della Scuola Superiore di Dottorato e di Specializzazione(SSDS) dell Università per Stranieri di Siena TITOLO I PRINCIPI GENERALI Art. 1 Ambito di applicazione 1. Il presente Regolamento disciplina, ai sensi dell art. 32 c.10 dello Statuto, l assetto organizzativo e le modalità di funzionamento della Scuola Superiore di Dottorato e di Specializzazione (acronimo: SSDS), istituito ai sensi dell art. 25 dello Statuto, avente sede in Siena, in Piazza Rosselli Art. 2 Finalità 1. La SSDS promuove attività formative di terzo livello, inclusi corsi di Dottorato di Ricerca, corsi di Specializzazione, corsi di alta formazione, alta qualificazione, master di secondo livello, anche attraverso la sperimentazione di modalità innovative di didattica da attuare eventualmente attraverso accordi con soggetti pubblici e privati di comprovata qualificazione culturale e scientifica. Art. 3 Autonomia della SSDS 1. La SSDS ha autonomia scientifica, organizzativa e gestionale, da esercitarsi nelle forme e nei limiti previsti dalle norme vigenti, dallo Statuto e dai Regolamenti dell Ateneo. Art. 4 Articolazione della SSDS 1. La SSDS è articolata in due Aree, ciascuna con un proprio Coordinatore: a) Area della Ricerca, che ricomprende le attività del Dottorato di Ricerca; b) Area della Didattica, che ricomprende le attività della Scuola di Specializzazione in Didattica dell italiano come lingua straniera, di alta formazione, alta qualificazione e dei master di secondo livello. 2. La SSDS, area della Ricerca: a) promuove il Dottorato di Ricerca quale strumento essenziale di diffusione e perfezionamento delle metodologie di ricerca e quale sede privilegiata di elaborazione e approfondimento di nuove conoscenze; b) costituisce la sede di coordinamento delle attività di progettazione, organizzazione e di valutazione dei percorsi di studio per il conseguimento del titolo di Dottore di ricerca, secondo il regolamento dei corsi di dottorato; c) delibera la ripartizione delle risorse destinate alle attività dei corsi di dottorato. 3. La SSDS, area della Didattica: a) promuove La Scuola di Specializzazione in Didattica dell italiano come lingua straniera e gli altri corsi di alta formazione, alta qualificazione e master di II livello allocati presso la SSDS; b) propone l istituzione di Master di II livello, corsi di alta formazione e alta qualificazione da allocare presso la SSDS; c) costituisce la sede di coordinamento delle attività di progettazione, organizzazione, erogazione e di valutazione dei percorsi di studio relativi alla Scuola
3 di Specializzazione in Didattica dell italiano come lingua straniera e agli altri corsi di alta formazione, master di II livello e corsi di alta qualificazione allocati presso la SSDS; d) delibera la ripartizione delle risorse destinate alle attività della Scuola di Specializzazione in Didattica dell italiano come lingua straniera e degli altri Master di II livello, corsi di alta formazione e alta qualificazione allocati presso la SSDS. 4. I Coordinatori di area hanno i compiti generali di coordinare le attività di programmazione, di promozione e sostegno delle attività afferenti a ciascuna area, elaborando proposte da sottoporre all'attenzione del Direttore e degli Organi. Art. 5 Afferenze 1. Afferiscono alla SSDS (Area della ricerca) i professori, i ricercatori e i docenti incaricati stabilizzati dell Ateneo che fanno parte dei collegi dei docenti del dottorato e che ne facciano espressa richiesta al Direttore della SSDS. 2. Afferiscono alla SSDS (Area della didattica) i professori, i ricercatori e i docenti incaricati dell Ateneo che fanno parte del Consiglio della Scuola di Specializzazione e di consigli degli altri corsi ricompresi tra le attività dell area della didattica. TITOLO II ORGANI DELLA SSDS Art. 6 Organi della SSDS 1. Sono Organi della SSDS: a) il Direttore b) la Giunta c) il Consiglio Art. 7 Direttore della SSDS 1. Il Direttore rappresenta la SSDS e sovrintende alle attività della stessa, svolgendo anche funzioni di impulso e di promozione delle sue attività. Dura in carica tre anni e può essere rieletto consecutivamente una sola volta. Può designare un Direttore vicario che lo sostituisce in caso di impedimento o di assenza. 2. Il Direttore della SSDS: a) è componente di diritto del Senato Accademico; b) presiede il Consiglio della Scuola di cui fissa l'ordine del giorno di ciascuna seduta, anche tenuto conto delle eventuali proposte di singoli componenti del Consiglio; c) presenta annualmente, e comunque quando richiesto, ai competenti Organi di Governo dell Ateneo una relazione dettagliata sulle attività svolte dalla struttura. La relazione confluisce nella relazione generale annuale sullo stato dell Ateneo prodotta dal Rettore ai sensi della normativa vigente; d) propone al Rettore il conferimento dei titoli rilasciati dalla SSDS; e) sottopone al Rettore contratti e convenzioni con soggetti esterni, approvati dal Consiglio; f) per motivi di necessità o d urgenza, assume con proprio provvedimento gli atti di competenza del Consiglio quando non sia possibile una tempestiva convocazione,
4 sottoponendo tali atti alla ratifica dell organo competente nella prima seduta successiva; g) esercita tutte le attribuzioni demandategli dalla Legge, dallo Statuto e dai Regolamenti di Ateneo. Art. 8 Giunta della SSDS 1. La Giunta rappresenta l organo di indirizzo della SSDS. Essa è istituita dal Consiglio della SSDS, su proposta del Direttore, dura in carica 3 anni ed è composta da: Il Direttore, che la presiede; Il Coordinatore dell Area della Ricerca; Il Coordinatore dell Area della Didattica; I Coordinatori dei Corsi di Dottorato; 2. La Giunta coadiuva il Direttore - che ha la facoltà di convocarla qualora lo ritenga necessario o comunque su richiesta di uno dei componenti - nel coordinamento delle attività didattiche e scientifiche della SSDS. 3. Alle sedute della Giunta possono partecipare, su invito del Direttore, docenti e personale tecnico-amministrativo nei casi in cui ve ne sia l opportunità, relativamente a uno o più punti all Ordine del giorno. Art. 9 Consiglio della SSDS 1. Il Consiglio programma, indirizza, coordina e verifica l attività della SSDS. Esso è composto dai docenti afferenti alla SSDS, nonché dai rappresentanti dei Dottorandi e degli Specializzandi secondo quanto stabilito dallo Statuto e dalle norme vigenti in materia. L'elezione dei rappresentanti avviene secondo quanto previsto dall'art. 18 del Regolamento Generale di Ateneo. 2. Al Consiglio competono le seguenti attribuzioni: a) l approvazione del Regolamento della SSDS e degli altri Regolamenti secondo la normativa vigente; b) l approvazione della Relazione annuale presentata dal Direttore; c) la promozione e il coordinamento dell attività didattica e di ricerca; d) la predisposizione e l approvazione della proposta di budget economico; e) l approvazione della programmazione didattica secondo le proposte elaborate dai Collegi dei docenti e dai Consigli dei corsi di pertinenza della SSDS; f) la proposta agli organi di governo dell istituzione, attivazione, modifica o soppressione di corsi di dottorato, di specializzazione e degli altri corsi di pertinenza della SSDS. g) l approvazione di accordi e convenzioni relative alle attività della SSDS. h) la proposta al Rettore dei nominativi della Commissione per l esame di ammissione ai corsi di dottorato e per l esame finale; i) la dichiarazione di idoneità dei titoli di studio conseguiti all estero ai fini dell ammissione al concorso di dottorato e alla Scuola di Specializzazione;
5 j) tutte le altre attività attribuite dalla normativa nazionale e di Ateneo. Art. 10 Elezioni del Direttore 1. Il Direttore è eletto tra i professori di ruolo di prima fascia a tempo pieno afferenti alla SSDS. In caso di non disponibilità dei professori di prima fascia può essere eletto un professore di seconda fascia a tempo pieno. Non possono essere eletti i professori che saranno collocati a riposo prima della scadenza del mandato. L elettorato attivo è costituito da tutti i componenti il Consiglio, inclusi i rappresentanti dei dottorandi e degli specializzandi. Il Direttore è nominato con decreto del Rettore. 2. Il Direttore è eletto a maggioranza assoluta dei votanti nelle primi tre votazioni, da tenersi al massimo nell arco di tre giorni consecutivi, seguite dall eventuale ballottaggio tra i due candidati che abbiano ottenuto il maggior numero di voti nella terza votazione. Le elezioni del Direttore sono indette con decreto del Decano dei professori di prima fascia entro 30 giorni dalla scadenza del mandato del Direttore uscente. Il provvedimento indica il calendario delle elezioni, la composizione e l ubicazione del seggio elettorale. Il Consiglio della SSDS che elegge il Direttore è convocato dal Rettore. Art. 11 Elezioni dei Coordinatori 1. I Coordinatori dell area della didattica e dell area della Ricerca sono eletti tra i professori di ruolo di prima e seconda fascia a tempo pieno. L elettorato passivo è determinato secondo i limiti di eleggibilità previsti dalla normativa vigente. I Coordinatori sono nominati con decreto del Rettore. I Coordinatori durano in carica tre anni e possono essere rieletti consecutivamente una sola volta. 2. L elettorato attivo per l elezione del Coordinatore dell area della Didattica spetta agli afferenti all area della Didattica all interno del Consiglio della SSDS. L elettorato attivo per l elezione del Coordinatore dell area della Ricerca spetta agli afferenti all area della Ricerca all interno del Consiglio della SSDS. 3. Ciascuno dei Coordinatori è eletto, per mezzo di una scheda specifica, a maggioranza assoluta dei votanti nelle prime tre votazioni, da tenersi al massimo nell arco di tre giorni consecutivi, seguite dall eventuale ballottaggio tra i due candidati che abbiano ottenuto il maggior numero di voti nella terza votazione. 4. Le elezioni dei Coordinatori sono indette con Decreto del Decano dei professori di prima fascia entro 30 giorni dalla scadenza del mandato di ciascun Coordinatore uscente. Il provvedimento indica il calendario delle elezioni, la composizione e l ubicazione del seggio elettorale. TITOLO III NORME DI FUNZIONAMENTO Art. 12 Sedute del Consiglio della SSDS 1. Il Consiglio della SSDS si riunisce almeno tre volte all anno, su iniziativa del Direttore o quando ne facciano richiesta almeno un terzo dei suoi componenti con pieni diritti. In caso di assenza o di temporaneo impedimento del Direttore, il Consiglio della SSDS è convocato dal Direttore vicario.
6 2. Le deliberazioni sono prese a maggioranza assoluta dei presenti, salvo differente quorum stabilito dalle leggi, dallo Statuto o dai regolamenti. 3. Il Direttore può invitare a partecipare alle sedute del Consiglio, senza diritto di voto ma con la facoltà di prendere parte alla discussione, esperti che non ne facciano parte di diritto, ove vi siano validi motivi che ne rendano utile la presenza. TITOLO IV NORME TRANSITORIE E FINALI Art. 13 Approvazione del regolamento 1. Il presente Regolamento è approvato dal Senato Accademico, previo parere del Consiglio di Amministrazione, ed è emanato con Decreto del Rettore. Art. 14 Entrata in vigore 1. Il presente Regolamento entra in vigore il quindicesimo giorno successivo a quello della pubblicazione all Albo, a meno che non sia diversamente disposto dagli Organi competenti. Art. 15 Rinvio normativo 1. Per tutto quanto non espressamente previsto dal presente Regolamento si applicano le disposizioni di legge, statutarie e regolamentari in vigore.
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References: art. 32
 art. 49
 art. 53
 art. 32
 Art. 1
 art. 32
 art. 25
 Art. 2
 Art. 3
 Art. 4
 Art. 5
 Art. 6
 Art. 7
 Art. 8
 Art. 9
 Art. 10
 Art. 11
 Art. 12
 Art. 13
 Art. 14
 Art. 15
 Art. 1
 Art. 2
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