Source: https://itslide.net/document/determinazione-del-dirigente-ser-vizio-ricerca-e-competitivita-20-giugno-2011-n-pdf
Timestamp: 2019-01-19 02:11:57+00:00

Document:
DETERMINAZIONE DEL DIRIGENTE SER- VIZIO RICERCA E COMPETITIVITA 20 giugno 2011, n PDF | Fashion & Beauty
Share DETERMINAZIONE DEL DIRIGENTE SER- VIZIO RICERCA E COMPETITIVITA 20 giugno 2011, n PDF
18711 DETERMINAZIONE DEL DIRIGENTE SER- VIZIO RICERCA E COMPETITIVITA 20 giugno 2011, n PO FESR Asse VI. Linea di intervento Azione Impegno di spesa e pubblicazione Bando
18711 DETERMINAZIONE DEL DIRIGENTE SER- VIZIO RICERCA E COMPETITIVITA 20 giugno 2011, n PO FESR Asse VI. Linea di intervento Azione Impegno di spesa e pubblicazione Bando per Agevolazioni agli investimenti delle PMI titolari di emittenti televisive locali per l adeguamento e il potenziamento del sistema produttivo e organizzativo delle aziende. Il giorno 20 giugno 2011, in Bari, nella sede IL DIRIGENTE DEL SERVIZIO Visti gli artt. 4, 5 e 6 della L.R. del 04 febbraio 1997 n. 7; Vista la deliberazione di Giunta Regionale 28 luglio 1998, n. 3261; Visti gli artt. 4 e 16 del D.Lgs del 30 marzo 2001, n. 165; Visto il D.P.G.R. 22 febbraio 2008 n. 161; Vista la Decisione (CE) n. C/2007/5726 del 20 novembre 2007 di approvazione del Programma Operativo FESR della Regione Puglia per il ciclo di programmazione 2007/2013, conformemente a quanto previsto dall art. 37 del Reg. (CE) 1083/2006; Vista la DGR n. 146 del 12 febbraio 2008, con la quale, a seguito della citata Decisione CE, è stato definitivamente approvato il Programma Operativo FESR della Regione Puglia per il ciclo di programmazione 2007/2013; Visto il Decreto del Presidente della Giunta Regionale n. 886 del con cui è stato emanato l Atto di Organizzazione per l Attuazione del PO FESR (BURP n. 149 del ); Vista la DGR del n. 165 con cui è stato adottato, tra l altro, l atto di indirizzo concernente le procedure di gestione del programma; Vista la DGR del n. 185 e del n. 387 con cui sono stati nominati i Responsabili di Linea; Vista la DGR n del e le successive modifiche, con la quale sono stati nominati l Autorità di Gestione del PO FESR ed i Responsabili degli Assi di cui al medesimo programma (BURP n. 162 del ); Viste le DGR n. 750 del e la successiva DGR n. 657 del di approvazione del Programma pluriennale dell Asse VI del PO FESR , con le quali tra l altro si autorizza il Responsabile della Linea di Intervento VI, nominato con la D.G.R. n. 185 del , ad adottare atti di impegno e spese sui Capitoli di cui alle citate D.G.R. nei limiti delle dotazioni finanziarie del PPA; Vista la DGR n del con la quale la Giunta Regionale ha adeguato gli atti di nomina dei Responsabili delle Linee di Intervento del PO FESR 2007/2013, nonché i PPA come approvati al nuovo modello organizzativo e per l effetto ha individuato i Responsabili delle Linee di Intervento; Visto il Regolamento Regionale n. 2 dell 11 marzo 2011 recante Agevolazioni agli investimenti delle PMI titolari di emittenti televisive locali per l adeguamento e il potenziamento del sistema produttivo e organizzativo delle aziende pubblicato sul BURP n. 38 del ; Considerato che - l ufficio competente ha proceduto pertanto ad elaborare la bozza del Bando pubblico conforme alla Linea di intervento Azione Agevolazioni agli investimenti delle PMI titolari di emittenti televisive locali per l adeguamento ed il potenziamento del sistema produttivo ed organizzativo delle aziende del Programma Pluriennale dell Asse VI riapprovato con la DGR n. 657/ con la nota n. AOO_089_6474 del della Autorità Ambientale, acquisita agli atti del Servizio Ricerca e Competitività in data 16 giungo 2011 prot. AOO_158_6093, è stato inviato il parere di cui all art. 9 del DPGR n. 886 del 24 settembre 2008 sulla bozza di Bando; 18712 Bollettino Ufficiale della Regione Puglia - n. 99 del con la nota n. AOO_082_6624 del della Referente per le Pari Opportunità del PO FESR , acquisita agli atti del Servizio Ricerca e Competitività in data 16 giungo 2011 prot. AOO_158_6140, è stato inviato il parere di cui all art. 10 del DPGR n. 886 del 24 settembre 2008 sulla bozza di Bando; - tenuto conto di tali pareri, è stato infine predisposto il testo definitivo del Bando pubblico conforme alla Linea di intervento Azione Agevolazioni agli investimenti delle PMI titolari di emittenti televisive locali per l adeguamento ed il potenziamento del sistema produttivo ed organizzativo delle aziende del Programma Pluriennale dell Asse VI riapprovato con la DGR n. 657/2011 ed al Regolamento Regionale n. 2 dell Agevolazioni agli investimenti delle PMI titolari di emittenti televisive locali per l adeguamento e il potenziamento del sistema produttivo e organizzativo delle aziende ; - occorre procedere alla pubblicazione del suddetto Bando per le Agevolazioni agli investimenti delle PMI titolari di emittenti televisive locali per l adeguamento ed il potenziamento del sistema produttivo ed organizzativo delle aziende secondo il Regolamento Regionale n.2 dell al fine di attivare le risorse disponibili per la Linea di Intervento Azione ; Considerato altresì che - la dotazione finanziaria per l Azione stabilita dal Programma Pluriennale - DGR 657/ è pari a euro ,00; Stabilito che - le risorse da assegnare per le Agevolazioni agli investimenti delle PMI titolari di emittenti televisive locali per l adeguamento ed il potenziamento del sistema produttivo ed organizzativo delle aziende ammontano a complessivi euro ,00 - Vista e condivisa la relazione (REL 2011/1022 del 20 giugno 2011 in atti), sottoscritta dalla Dirigente dell Ufficio Incentivi alle PMI, con la quale a seguito dell istruttoria espletata, si propone di procedere all impegno delle risorse, all approvazione e pubblicazione del Bando Agevolazioni agli investimenti delle PMI titolari di emittenti televisive locali per l adeguamento e il potenziamento del sistema produttivo e organizzativo delle aziende, ed approvazione e pubblicazione della relativa modulistica. ADEMPIMENTI CONTABILI AI SENSI DELLA L.R. N. 28/01 e s.m.i. PO FESR somma complessiva da impegnare: euro ,00 così specificata: - Bilancio Vincolato - Esercizio finanziario Residui di stanziamento U.P.B. Spesa: Capitolo di spesa: Importo somma da impegnare: euro ,00 - Bilancio Vincolato - Esercizio finanziario Residui di stanziamento U.P.B. Spesa: Capitolo di spesa: Importo somma da impegnare: euro ,00 - Causale dell impegno: copertura del Bando Agevolazioni agli investimenti delle PMI titolari di emittenti televisive locali per l adeguamento e il potenziamento del sistema produttivo e organizzativo delle aziende ; - Le somme che si impegnano con il presente atto sono state accertate sul corrispondente capitolo di entrata; - Esiste disponibilità finanziaria sui capitoli di spesa innanzi indicati; - Creditore: con successivi provvedimenti si provvederà alla formale concessione provvisoria delle agevolazioni in favore degli aventi diritto al contributo; - Le somme che si impegnano con il presente atto sono state accertate sul corrispondente capitolo di entrata; - Esiste disponibilità finanziaria sui capitoli di spesa innanzi indicati; - si attesta che la spesa, si prevede, sarà liquidata nel corrente esercizio e successivi; - ai sensi del comma 2, art. 9, L. 102/2009 si attesta la compatibilità della predetta spesa con in vincoli di finanza pubblica cui è assoggettata la Regione; 18713 Visto di Attestazione disponibilità finanziaria Il Dirigente dell Ufficio Silvia Piemonte Il Responsabile del Servizio Davide F. Pellegrino Ritenuto di dover provvedere in merito DETERMINA - di approvare e pubblicare il Bando Agevolazioni agli investimenti delle PMI titolari di emittenti televisive locali per l adeguamento ed il potenziamento del sistema produttivo ed organizzativo delle aziende allegato A al presente atto e di esso parte integrante, ivi comprese le Procedure e criteri per l istruttoria e la valutazione allegato 1 al Bando; - di approvare e pubblicare la modulistica relativa al Bando per Agevolazioni agli investimenti delle PMI titolari di emittenti televisive locali per l adeguamento ed il potenziamento del sistema produttivo ed organizzativo delle aziende, allegato B al presente atto e di esso parte integrante; - di ribadire che il costo complessivo a copertura dell intervento per le Agevolazioni agli investimenti delle PMI titolari di emittenti televisive locali per l adeguamento ed il potenziamento del sistema produttivo ed organizzativo delle aziende ammonta a euro ,00; - che la spesa va ripartita così come indicato nella sezione Adempimenti contabili ; - di procedere con successivi atti alla formale erogazione delle agevolazioni in favore degli aventi diritto; - di pubblicare il presente atto sul Bollettino Ufficiale della Regione Puglia; - il presente atto, redatto in unico esemplare, diventa esecutivo con l apposizione del visto di regolarità contabile della Ragioneria che ne attesta la copertura finanziaria. Davide F. Pellegrino 18714 Bollettino Ufficiale della Regione Puglia - n. 99 del UNIONE EUROPEA FONDO EUROPEO DI SVILUPPO REGIONALE Ministero Sviluppo Economico REGIONE PUGLIA AREA POLITICHE PER LO SVILUPPO ECONOMICO, LAVORO E INNOVAZIONE Allegato A REGIONE PUGLIA Regolamento generale dei regimi di aiuto in esenzione n. 2 del 11 marzo 2011 Agevolazioni agli investimenti delle PMI titolari di emittenti televisive locali per l adeguamento e il potenziamento del sistema produttivo e organizzativo delle aziende Bando per la presentazione delle istanze di accesso Premessa 1. Il presente Bando vuole promuovere l introduzione delle migliori tecnologie disponibili nel settore della trasmissione televisiva in tecnica digitale al fine di favorire l integrazione con il sistema economico e produttivo del territorio regionale in termini di ricadute sociali, culturali ed economiche. Inoltre, la diffusione e le opportunità offerte dal sistema digitale non può che rafforzare e consolidare le politiche relative alle filiere settoriali e/o territoriali, con particolare riferimento ai distretti produttivi, attivati dalla Regione. 2. Il presente bando è stato redatto in coerenza con quanto previsto dall'art. 16 del Regolamento (CE) n dell'11 luglio 2006 in materia di Fondi Strutturali, con riferimento all'integrazione della prospettiva di genere e all'adozione di azioni per prevenire ogni discriminazione fondata sul sesso, la razza o l'origine etnica, la religione o le convinzioni personali, le disabilità, l'età o l'orientamento sessuale in particolare per favorire l'accesso alle risorse rese disponibili dal Programma. Art. 1 Oggetto e finalità Il presente strumento di sostegno, adottato sulla base del Regolamento Regionale n. 2/2011 pubblicato sul B.U.R.P. n. 38 del 14/03/2011, ha per finalità il sostegno alla transizione delle trasmissioni televisive dal sistema analogico al sistema digitale terrestre da parte delle PMI titolari di emittenti televisive. Art. 2 Dotazione finanziaria 1. Le risorse complessive disponibili destinate all agevolazione dei progetti di cui al presente Bando ammontano ad Euro 10 milioni rivenienti dall azione del Programma Operativo FESR Sulla base degli esiti delle verifiche e valutazioni di cui alle lettere a) e b) del successivo articolo 8, le risorse disponibili saranno ripartite in funzione delle fasce di investimento di cui al successivo articolo Tale dotazione finanziaria potrà essere implementata da eventuali ulteriori risorse che a qualunque titolo si rendessero successivamente disponibili. Art. 3 - Soggetti beneficiari 1. Possono presentare domanda di accesso le PMI che realizzano gli investimenti previsti dall articolo 5 del Regolamento n. 2/2011, titolari di emittenti televisive locali, legittimamente operanti con impianti televisivi ubicati nell ambito del territorio della regione Puglia, che abbiano sede operativa di produzione nel territorio della Regione Puglia o che per effetto degli investimenti attivino sede operativa di produzione nel territorio della Regione Puglia, che abbiano adempiuto alle prescrizioni previste dall art. 25, comma 11, della Legge 3 maggio 2004, n. 112, e che dimostrino di essere in possesso dell autorizzazione all uso della frequenza in tecnica digitale da parte del Ministero dello Sviluppo Economico nella Regione Puglia 18715 ovvero che abbiano inviato al Ministero dello Sviluppo Economico la dichiarazione di inizio attività (D.I.A.), ai sensi dell art. 25, comma 4 del Codice delle Comunicazioni Elettroniche (D.Lgs. 259/03). 2. Le imprese vengono classificate di piccola, media o grande dimensione sulla base della raccomandazione della Commissione europea 2003/361/CE del 6 maggio 2003 e del Decreto del Ministero delle Attività Produttive del 18 aprile I soggetti di cui al comma 1, alla data di presentazione della domanda di agevolazione, devono: - essere regolarmente costituiti ed iscritti nel Registro delle Imprese e/o nel R.E.A. (repertorio economico amministrativo); - essere nel pieno e nel libero esercizio dei propri diritti, non in liquidazione volontaria e non sottoposti a procedure concorsuali; - essere operativi alla data di presentazione delle domande di agevolazione; - non rientrare tra coloro che hanno ricevuto e, successivamente, non rimborsato o depositato in un conto bloccato, gli aiuti individuati quali incompatibili dalla Commissione Europea; - operare nel rispetto delle vigenti norme edilizie ed urbanistiche, del lavoro, sulla prevenzione degli infortuni e sulla salvaguardia dell ambiente, con particolare riferimento agli obblighi contributivi; - non essere stati destinatari, nei sei anni precedenti la data di presentazione della domanda di agevolazione di provvedimenti di revoca di agevolazioni pubbliche ad eccezione di quelli derivanti da rinunce da parte delle imprese; - aver restituito agevolazioni erogate per le quali è stata disposta dall Organismo competente la restituzione; - non trovarsi in condizioni tali da risultare un impresa in difficoltà così come definita dagli Orientamenti comunitari sugli aiuti di Stato per il salvataggio e la ristrutturazione delle imprese in difficoltà; - essere in regime di contabilità ordinaria. 4. I soggetti destinatari delle agevolazioni sono obbligati ad apportare un contributo finanziario pari almeno al 25% dei costi ammissibili, o attraverso risorse proprie ovvero mediante finanziamento esterno, in una forma priva di qualsiasi tipo di sostegno pubblico e sono tenuti all obbligo del mantenimento dei beni agevolati per almeno 5 anni, dalla data di ultimazione. Per data di ultimazione si intende la data relativa all ultimo titolo di spesa ammissibile. Art. 4 Iniziative ammissibili 1. Le iniziative devono riguardare esclusivamente programmi di investimento finalizzati all adeguamento ed al potenziamento del sistema produttivo e organizzativo delle aziende. In particolare: - possono considerarsi miglioramenti significativi di prodotti esistenti le innovazioni relative ai materiali, ai componenti o ad altre caratteristiche delle attrezzature e degli impianti che ne migliorino le prestazioni; - l innovazione nel campo dei servizi comprende miglioramenti significativi nelle modalità di fornitura degli stessi; ad esempio in termini di efficienza e velocità, l aggiunta di nuove funzioni o caratteristiche di servizi esistenti e l introduzione di nuovi servizi; - l innovazione di processo consiste nell applicazione di un metodo di produzione, trasmissione o di distribuzione nuovo o sensibilmente migliorato (inclusi cambiamenti significativi nelle tecniche, nelle attrezzature e/o nei software). 18716 Bollettino Ufficiale della Regione Puglia - n. 99 del I programmi di investimento di cui al comma precedente, a pena di esclusione della proposta, devono rispettare i seguenti valori: ,00 per impianti aventi una potenza di trasmissione di almeno 5000 watt; ,00 per impianti aventi una potenza di trasmissione compresa tra 3001 e 4999 watt; ,00 per impianti aventi una potenza di trasmissione compresa tra 2000 e 3000 watt; ,00 per impianti aventi una potenza di trasmissione compresa tra 1000 e 1999 watt; ,00 per impianti aventi una potenza di trasmissione fino a 999 watt. 3. I Programmi di investimento possono prevedere altresì l acquisizione di servizi di consulenza per l innovazione strettamente legati al programma di investimento teso all adeguamento ed al potenziamento del sistema produttivo e organizzativo dell azienda. 4. Le spese per acquisizione di servizi di consulenza di cui al precedente comma 3 possono essere ammesse entro il limite del 20% delle spese ammissibili riferite al programma di investimento di cui al comma 1 e sono comprese nei limiti dell investimento complessivo di cui al precedente comma 2. Art. 5 Localizzazione 1. Gli investimenti agevolabili devono riferirsi ad unità locali ricadenti nel territorio della regione Puglia. Art. 6 Spese ammissibili 1. Le spese ammissibili connesse agli investimenti agevolati di cui al precedente articolo 4 sono di seguito descritte: a) lavori e forniture: - opere murarie e assimilate (compreso l eventuale acquisto del suolo e/o fabbricato) in misura non superiore al 10% dei costi totali ammissibili di investimento; - acquisto di macchinari, impianti e attrezzature varie, nuovi di fabbrica, finalizzati, funzionali all'implementazione del processo di trasmissione in digitale; le attrezzature elettriche ed elettroniche d'ufficio dovranno possedere almeno l'etichetta ENERGY STAR oppure Nordic Swan o di qualsiasi altra etichetta ISO (tipo l) come da Specifiche tecniche di base dell'allegato 4 del DM n. 21/11 (Supplemento ordinario n. 74 alla GU n. 64 del 19 marzo 2011) del Ministro dell'ambiente ( - acquisto di programmi informatici finalizzati e funzionali all implementazione del processo di trasmissione in digitale; - acquisto di brevetti, licenze, know - how e conoscenze tecniche non brevettate strumentali al progetto di innovazione. Per essere considerati ammissibili, detti costi devono: - essere utilizzati esclusivamente nell impresa destinataria degli aiuti; - essere considerati ammortizzabili; essere acquistati da terzi a condizioni di mercato, senza che l acquirente sia in posizione tale da esercitare il controllo sul venditore e viceversa; - figurare nell attivo dell impresa per un periodo di almeno 3 anni. b) servizi di consulenza: - servizi di assistenza tecnologica; - servizi di trasferimento di tecnologie; - servizi di progettazione del processo di trasmissione in digitale; - servizi di progettazione e pianificazione della nuova programmazione in digitale terrestre. 2. Gli interventi di cui alla lettera b) del precedente comma non devono rivestire carattere continuativo o periodico, non devono essere assicurabili dalle professionalità rinvenibili all interno del soggetto destinatario, né essere connessi alle normali spese di funzionamento dell impresa, come ad esempio la consulenza fiscale ordinaria, i servizi regolari di consulenza legale e le spese di pubblicità, in conformità di quanto previsto dall articolo 26 del Regolamento (CE) n. 800/2008 del 6 agosto 2008 della Commissione. 3. La prestazione di consulenza di cui al comma precedente deve essere effettuata attraverso l utilizzo di soggetti organizzati ed esperti nello specifico settore di intervento richiesto a beneficio e sulla base di contratti scritti con i soggetti richiedenti il contributo. I soggetti abilitati a prestare consulenze specialistiche devono essere qualificati e possedere specifiche competenze professionali nel settore in cui prestano la consulenza e devono inoltre essere titolari di partita IVA. Non sono considerate ammissibili prestazioni di tipo occasionale. 4. Il Soggetto destinatario ed i fornitori di servizi di consulenza non devono avere alcun tipo di partecipazione reciproca a livello societario. Inoltre, non viene riconosciuta la consulenza specialistica rilasciata da amministratori, soci e dipendenti del soggetto destinatario del contributo nonché di eventuali partner, sia nazionali che esteri. 5. Non sono comunque ammissibili: a) le spese notarili e quelle relative a imposte e tasse; b) le spese relative all acquisto di scorte; c) le spese relative all acquisto di macchinari ed attrezzature usati; d) i mezzi mobili targati; e) i titoli di spesa regolati in contanti; f) le spese di pura sostituzione; g) le spese di funzionamento in generale; h) le spese in leasing; i) tutte le spese non capitalizzate; j) le spese sostenute con commesse interne di lavorazione, anche se capitalizzate ed indipendentemente dal settore in
Archeologia della produzione e del commerciostoria economica e sociale del MezzogiornoStoria E Teoria Del RestauroStoria culturale e sociale del MedioevoStoria Della Città e Del TerritorioArte e cultura del basso MedioevoUna ricerca sulle pratiche abitative e le relCompetencias Docentes De Los Formadores Del EConservazione e valorizzazione del paesaggioPittura del Duecento e Trecento
Provincia di Torino Determinazione del Dirigente del Servizio Valutazione Impatto Ambientale e Attività Estrattiva
DETERMINAZIONE DEL DIRIGENTE SER- VIZIO POLITICHE PER IL LAVORO 26 marzo 2013, n CIG in deroga 2012/Integ. Mancata ammissione al trattamento.
DETERMINAZIONE DEL DIRIGENTE SER- VIZIO POLITICHE PER IL BENESSERE SOCIALE E LE PARI OPPORTUNITA 2 luglio 2013, n PDF
DETERMINAZIONE DEL DIRIGENTE SER- VIZIO RICERCA INDUSTRIALE E INNOVA- ZIONE 10 maggio 2013, n PDF
DETERMINAZIONE DEL DIRIGENTE UFFICIO POLI TICHE ATTIVE E TUTELA DELLA SICUREZZA E QUA LITA DELLE CONDIZIONI DI LAVORO 3 ottobre 2014, n.
Determinazione del Dirigente del Servizio Valutazione Impatto Ambientale e Attività Estrattiva
DETERMINAZIONE DEL DIRIGENTE SER- VIZIO POLITICHE PER IL LAVORO 6 agosto 2013, n PDF
CODICE ETICO DELLA SCUOLA SANTA MARIA DEGLI ANGELI DI GEMONA DEL FRIULI. Redatto secondo il D.Lgs. 8 giugno 2001, n PDF
DETERMINAZIONE DEL DIRIGENTE SER- VIZIO FORMAZIONE PROFESSIONALE 24 giugno 2011, n PDF
DETERMINAZIONE DEL DIRIGENTE SER- VIZIO CACCIA E PESCA 22 dicembre 2010, n PDF
Semplificazione per le attività di vendita di gas naturale e di biogas ai sensi dell'articolo 30 del decreto legislativo 1 giugno 2011, n PDF
DETERMINAZIONE DEL DIRIGENTE SER- VIZIO FORMAZIONE PROFESSIONALE 11 novembre 2008, n PDF
DETERMINAZIONE DEL DIRIGENTE SER- VIZIO ATTIVITA ECONOMICHE CONSUMA- TORI 27 settembre 2010, n PDF

References: art. 37
 art. 9
 art. 10
 art. 9
 Art. 1
 Art. 2
 articolo 8
 Art. 3
 articolo 5
 art. 25
 art. 25
 Art. 4
 Art. 5
 Art. 6
 articolo 4
 articolo 26