Source: https://sentenze.laleggepertutti.it/sentenza/cassazione-civile-n-29860-del-18-11-2019
Timestamp: 2020-08-10 02:44:40+00:00

Document:
Sentenza Cassazione Civile n. 29860 del 18/11/2019 – Sentenze La Legge per Tutti
Sentenza Sentenza Cassazione Civile n. 29860 del 18/11/2019
Cassazione civile sez. VI, 18/11/2019, (ud. 10/07/2019, dep. 18/11/2019), n.29860
ORDINANZA-
sul ricorso 25616-2018 proposto da:
avverso la sentenza n. 3165/13/2017 della COMMISSIONE TRIBUTARIA
l’01/09/2017;
Con sentenza in data 1 settembre 2017 la Commissione tributaria regionale della Sicilia, sezione distaccata di Catania, rigettava l’appello proposto dall’Agenzia delle entrate avverso la decisione di primo grado che aveva accolto il ricorso proposto da B.A. avverso il silenzio rifiuto formatosi sull’istanza di rimborso della quota pari al 90% dell’IRPEF versata per gli anni 1990, 1991 e 1992, richiesto dal contribuente, residente in una delle province colpite degli eventi sismici del dicembre 1990, ai sensi della L. n. 289 del 2002, art. 9, comma 17, e dal giudice di appello ritenuto al medesimo spettante sulla base dell’orientamento espresso dal giudice di legittimità.
Con unico mezzo la ricorrente denuncia, in relazione all’art. 360 c.p.c., comma 1, n. 3, la violazione e falsa applicazione della L. n. 190 del 2014, art. 1, comma 665, dell’art. 112 c.p.c., della L. n. 289 del 2002, art. 9, comma 17, degli artt. 107 e 108, nonchè del Trattato sul funzionamento dell’Unione Europea e della Decisione della Commissione Europea C/2015, 5549 fina/. Censura la sentenza impugnata per avere la CTR errato nel riconoscere al contribuente il diritto al rimborso delle imposte pur in presenza di attività di impresa.
Preliminarmente, rileva la Corte che non risulta prodotta in atti prova della rituale notifica del ricorso per cassazione al contribuente.
Il ricorso, infatti, è stato inviato a mezzo del servizio postale, ma non vi è in atti l’avviso di ricevimento comprovante il perfezionamento del procedimento di notificazione.
Trova quindi, nella specie, applicazione il principio, ripetutamente affermato da questa Corte, secondo cui la notifica a mezzo del servizio postale non si esaurisce con la spedizione dell’atto ma si perfeziona con la consegna del relativo plico al destinatario e l’avviso di ricevimento prescritto dall’art. 149 c.p.c., è il solo documento idoneo a provare sia l’intervenuta consegna, sia la data di essa, sia l’identità della persona a mani della quale è stata eseguita; ne consegue che, ove tale mezzo sia stato adottato per la notifica del ricorso per cassazione, la mancata produzione dell’avviso di ricevimento comporta non la mera nullità bensì l’inesistenza della notificazione (della quale, pertanto, non può essere disposta la rinnovazione ai sensi dell’art. 291 c.p.c.) e la dichiarazione di inammissibilità del ricorso medesimo (Cass. n. 25552 del 2017, Cass. n. 13639 del 2010).
Poichè l’intimato non ha svolto attività difensiva, non è luogo a provvedere sulle spese del giudizio di legittimità.

References: Sentenza 
 sentenza 
 sentenza 
 art. 9
 art. 1
 art. 9
 sentenza 
 Cass.