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Timestamp: 2017-11-20 00:16:50+00:00

Document:
PROCESSO RITO ABBREVIATO AVVOCATO PENALISTA BOLOGNA L’IMPUTATO PUO’ CHIEDERE IL RITO ABBREVIATO
ATTENZIONE : NON E’ UNA AMMISSIONE COME NEL PATTEGGIAMENTO MA E’ UNA RICHIESTA DI DECIDERE ALLO STATO DEGLI ATTI,
BEN PUO’ L’IMPUTATO OTTENERE L’ASSOLUZIONE
L’imputato può chiedere che il processo sia definito all’udienza preliminare allo stato degli atti, salve le disposizioni di cui al comma 5 del presente articolo e all’articolo 441, comma 5.
TITOLO I Giudizio abbreviato
Art. 438. Presupposti del giudizio abbreviato.
Offriamo assistenza: a chi risulti sottoposto a procedimento penale, dalla fase delle indagini preliminari sino al procedimento di merito; in caso di arresti in flagranza di reato, applicazione di misure cautelari, convalide di arresto; a seguito della conclusione del processo di primo grado, per la redazione dell’atto di appello ovvero la redazione di motivi aggiunti e l’assistenza in udienza; a condannati in fase di esecuzione pena; alla persona offesa dal reato, dalla redazione di denunce-querele sino alla costituzione di parte civile.
L’imputato può chiedere che il processo sia definito all’udienza preliminare allo stato degli atti, salve le disposizioni di cui al comma 5 del presente articolo e all’a rticolo 441, comma 5.
Sulla richiesta il giudice provvede con ordinanza con la quale dispone il giudizio abbreviato.
L’imputato, ferma restando la utilizzabilità ai fini della prova degli atti indicati nell’articolo 442, comma 1-bis, può subordinare la richiesta ad una integrazione probatoria necessaria ai fini della decisione. Il giudice dispone il giudizio abbreviato se l’integrazione probatoria richiesta risulta necessaria ai fini della decisione e compatibile con le finalità di economia processuale proprie del procedimento, tenuto conto degli atti già acquisiti ed utilizzabili. In tal caso il pubblico ministero può chiedere l’ammissione di prova contraria. Resta salva l’applicabilità dell’articolo 423.
In caso di rigetto ai sensi del comma 5, la richiesta può essere riproposta fino al termine previsto dal comma 2.
in Altalex Massimario.
[Art. 439. Richiesta di giudizio abbreviato.(1)
La richiesta è depositata in cancelleria unitamente all’atto di consenso del pubblico ministero almeno cinque giorni prima della data fissata per l’udienza.
La richiesta e il consenso possono essere presentati anche nel corso dell’udienza preliminare fino a che non siano formulate le conclusioni a norma degli articoli 421 e 422.]
[Art. 440. Provvedimenti del giudice. (1)
L’ordinanza di accoglimento o di rigetto è depositata in cancelleria almeno tre giorni prima della data dell’udienza. Nel caso previsto dall’articolo 439 comma 2, il giudice decide immediatamente in udienza, dando lettura dell’ordinanza.
In caso di rigetto, la richiesta può essere riproposta fino al termine previsto dall’articolo 439 comma 2.]
Art. 441. Svolgimento del giudizio abbreviato.
Nel giudizio abbreviato si osservano, in quanto applicabili, le disposizioni previste per l’udienza preliminare, fatta eccezione per quelle di cui agli articoli 422 e 423.
La costituzione di parte civile, intervenuta dopo la conoscenza dell’ordinanza che dispone il giudizio abbreviato, equivale ad accettazione del rito abbreviato.
Il giudizio abbreviato si svolge in camera di consiglio; il giudice dispone che il giudizio si svolga in pubblica udienza quando ne fanno richiesta tutti gli imputati.
Se la parte civile non accetta il rito abbreviato non si applica la disposizione di cui all’articolo 75, comma 3.
Quando il giudice ritiene di non poter decidere allo stato degli atti assume, anche d’ufficio, gli elementi necessari ai fini della decisione. Resta salva in tale caso l’applicabilità dell’articolo 423.
All’assunzione delle prove di cui al comma 5 del presente articolo e all’articolo 438, comma 5, si procede nelle forme previste dall’articolo 422, commi 2, 3 e 4.
Art. 441-bis. Provvedimenti del giudice a seguito di nuove contestazioni sul giudizio abbreviato.
Se, nei casi disciplinati dagli articoli 438, comma 5, e 441, comma 5, il pubblico ministero procede alle contestazioni previste dall’articolo 423, comma 1, l’imputato può chiedere che il procedimento prosegua nelle forme ordinarie.
La volontà dell’imputato è espressa nelle forme previste dall’articolo 438, comma 3.
Il giudice, su istanza dell’imputato o del difensore, assegna un termine non superiore a dieci giorni, per la formulazione della richiesta di cui ai commi 1 e 2 ovvero per l’integrazione della difesa, e sospende il giudizio per il tempo corrispondente.
Se l’imputato chiede che il procedimento prosegua nelle forme ordinarie, il giudice revoca l’ordinanza con cui era stato disposto il giudizio abbreviato e fissa l’udienza preliminare o la sua eventuale prosecuzione. Gli atti compiuti ai sensi degli articoli 438, comma 5, e 441, comma 5, hanno la stessa efficacia degli atti compiuti ai sensi dell’articolo 422. La richiesta di giudizio abbreviato non può essere riproposta. Si applicano le disposizioni dell’articolo 303, comma 2.
Se il procedimento prosegue nelle forme del giudizio abbreviato, l’imputato può chiedere l’ammissione di nuove prove, in relazione alle contestazioni ai sensi dell’articolo 423, anche oltre i limiti previsti dall’articolo 438, comma 5, ed il pubblico ministero può chiedere l’ammissione di prova contraria.
Art. 442. Decisione.
Terminata la discussione, il giudice provvede a norma degli articoli 529 e seguenti.
In caso di condanna, la pena che il giudice determina tenendo conto di tutte le circostanze è diminuita di un terzo. Alla pena dell’ergastolo è sostituita quella della reclusione di anni trenta. Alla pena dell’ergastolo con isolamento diurno, nei casi di concorso di reati e di reato continuato, è sostituita quella dell’ergastolo.
La sentenza è notificata all’imputato che non sia comparso.
Si applica la disposizione dell’articolo 426 comma 2.
Art. 443. Limiti all’appello.
L’imputato e il pubblico ministero non possono proporre appello contro le sentenze di proscioglimento. (1)
Il pubblico ministero non può proporre appello contro le sentenze di condanna, salvo che si tratti di sentenza che modifica il titolo del reato.
Il giudizio di appello si svolge con le forme previste dall’articolo 599.
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References: Art. 438

Art. 441

Art. 441

Art. 442
 sentenza 

Art. 443
 sentenza