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Timestamp: 2019-12-06 18:52:59+00:00

Document:
MyPortal - Ordinanze antismog 2019 - Comune di Belluno
Ordinanze antismog 2019
Data news: 30 set 2019
Dal 1° ottobre 2019 al 31 marzo 2020 | Limitazioni per l'uso di impianti termici e veicoli
Tornano in in vigore da martedì 1 ottobre fino a martedì 31 marzo 2020 le misure per il contenimento dell'inquinamento atmosferico, in rispetto dell’accordo tra Ministero dell’Ambiente e Regioni del bacino padano.
Rispetto allo scorso anno, ci sono solo lievissime differenze.
Situazione attuale: livello nessuna allerta – colore verde
Traffico veicolare (ordinanza 253 del 28/09/2019)
Nessuna modifica per quanto riguarda le categorie: le limitazioni con livello di allerta verde riguardano i veicoli Euro 0 e 1 a benzina, quelli diesel fino ad Euro 3 e motocicli e ciclomotori immatricolati prima del primo gennaio 2000; dopo quattro giorni di superamento del limite di PM10, scatterà il livello di allerta arancione, con il blocco anche degli Euro 4 diesel privati, mentre con il decimo giorno di superamento si salirà al livello rosso, con lo stop anche per i veicoli commerciali Euro 4 diesel.
Le limitazioni sono in vigore dal lunedì al venerdì, dalle 8.30 alle 18.30.
Livello nessuna allerta – colore verde: dal lunedì al venerdì, esclusi i giorni festivi infrasettimanali nei giorni dalle ore 8.30 alle ore 18.30:
a) autoveicoli (ex art. 54 comma 1 del D.Lgs. n.285/1992 e s.m.i. “Nuovo Codice della Strada”), alimentati a benzina e omologati ai sensi delle direttive rispondenti alle diciture EURO 0 e EURO 1;
b) autoveicoli (ex art. 54 comma 1 del D.Lgs. n.285/1992 e s.m.i. “Nuovo Codice della Strada”), alimentati a gasolio e omologati ai sensi delle direttive rispondenti alle diciture EURO 0, EURO 1, EURO 2 e EURO 3;
c) i veicoli (ciclomotori e motoveicoli due, tre, quattro ruote) classificati ai sensi degli artt. 52 e 53 del D.Lgs. 285/1992 e s.m.i. “Nuovo Codice della Strada”, a due tempi, non omologati ai sensi della direttiva rispondente alla dicitura EURO 1 e successive ed il cui certificato di circolazione
o di idoneità tecnica sia stato rilasciato in data antecedente al 1° gennaio 2000.
Livello di allerta 1 – colore arancio: dal lunedì alla domenica, inclusi i giorni festivi infrasettimanali dalle ore 8.30 alle ore 18.30:
c) autovetture (ex art. 54 comma 1 lettera a) del D.Lgs. n.285/1992 e s.m.i. “Nuovo Codice della Strada”), alimentati a gasolio e omologati ai sensi delle direttive rispondenti alle diciture EURO 4;
d) i veicoli (ciclomotori e motoveicoli due, tre, quattro ruote) classificati ai sensi degli artt. 52 e 53 del D.Lgs. 285/1992 e s.m.i. “Nuovo Codice della Strada”, a due tempi, non omologati ai sensi della direttiva rispondente alla dicitura EURO 1 e successive e il cui certificato di circolazione o di idoneità tecnica sia stato rilasciato in data antecedente al 1° gennaio 2000.
Livello di allerta 2 - colore rosso: dal lunedì alla domenica, inclusi i giorni festivi infrasettimanali dalle ore 8.30 alle ore 18.30, esteso anche ai giorni dal 16/12/2019 al 06/01/2020:
a) autoveicoli (ex art. 54 comma 1 del D.Lgs. n. 285/1992 e s.m.i. “Nuovo Codice della Strada”), alimentati a benzina e omologati ai sensi delle direttive rispondenti alle diciture EURO 0 e EURO 1;
b) autoveicoli (ex art. 54 comma 1 del D.Lgs. n. 285/1992 e s.m.i. “Nuovo Codice della Strada”), alimentati a gasolio e omologati ai sensi delle direttive rispondenti alle diciture EURO 0, EURO 1, EURO 2 e EURO 3;
c) autovetture (ex art. 54 comma 1 lettera a) del D.Lgs. n. 285/1992 e s.m.i. “Nuovo Codice della Strada”), alimentate a gasolio e omologate ai sensi delle direttive rispondenti alle diciture EURO 4, (vedi allegato facente parte integrante della presente ordinanza);
d) limitatamente dalle ore 8:30 alle ore 12:30 veicoli (destinati al trasporto merci/ex promiscuo) di categoria N1, N2 e N3, classificati ai sensi dell’art. 47 del D.Lgs. n. 285/1992 e s.m.i. “Nuovo Codice della Strada”, alimentati a gasolio e omologati ai sensi delle direttive rispondenti alla dicitura EURO 4;
e)i veicoli (ciclomotori e motoveicoli due, tre, quattro ruote) classificati ai sensi degli artt. 52 e 53 del D.Lgs. 285/1992 e s.m.i. “Nuovo Codice della Strada”, a due tempi, non omologati ai sensi della direttiva rispondente alla dicitura EURO 1 e successive ed il cui certificato di circolazione o di idoneità tecnica sia stato rilasciato in data antecedente al 1° gennaio 2000.
Invariata la zona interessata dall'ordinanza, così come i “corridoi di libera circolazione”, che consentiranno agli automobilisti del capoluogo e da fuori comune di attraversare la città e di raggiungere i parcheggi pubblici senza infrangere i divieti.
Sono previste diverse deroghe per tipo di veicolo, di utilizzatore, per scopo del viaggio e per diversi altri aspetti.
Tra le novità di quest'anno, la deroga per i veicoli che trasportano bambini e ragazzi agli istituti scolastici (dalla scuola dell'infanzia a quella secondaria di primo grado) mezz'ora prima e dopo l'apertura; è stata poi abbassata l'età per la deroga di anzianità, da 75 a 70 anni, e non saranno soggetti a limitazioni gli automobilisti in possesso di certificazione ISEE pari o inferiore a 9360 euro, con utilizzo di auto di potenza pari o inferiore agli 80 KW.
Confermata solo per il traffico veicolare anche la finestra natalizia, dal 16 dicembre al 6 gennaio 2020 (inclusi), nella quale non saranno in vigore nemmeno le limitazioni previste dall'allerta verde.
Per tutte le altre deroghe, la planimetria dei corridoi e il modulo per le deroghe si rimanda al sito del Comune. Tra i documenti disponibili, anche una scheda che aiuta a identificare la categoria Euro del proprio veicolo.
Il testo dell'ordinanza n. 253 sulla limitazione della circolazione stradale
Il link alla planimetria
A quale categoria appartiene il mio veicolo?
Link al Portale dell'automobilista per verificare la classe ambientale di appartenenza (categoria Euro) di autoveicoli, motoveicoli e ciclomotori
Titolo autorizzatorio lavoro
Titolo autorizzatorio altre motivazioni
Titolo autorizzatorio scuola
Fuochi all'aperto, stufe e liquami (ordinanza 252 del 28/09/2019)
Confermati per l'intero periodo ottobre 2019-marzo 2020 i divieti di accensione fuochi all'aperto, di spargimento liquami e di sosta con motore acceso.
Per i dettagli delle limitazioni all'uso degli impianti termici previste con i diversi livelli, consultare l'ordinanza n. 252 del 28/09/2019, scaricabile qui sotto.
Qui, scaricabile l'ordinanza n. 252, specifica su impianti termici, combustioni all'aperto e spandimento liquami
Unica novità, che scatterà dal primo gennaio 2020, il divieto in allerta verde di utilizzare generatori di calore di classe inferiore alle tre stelle; nelle precedenti ordinanze, il divieto interessava i generatori di calore di classe inferiore alle due stelle.
Avvisi via Telegram
Per essere aggiornati sul livello di allerta del PM10 a Belluno, così come negli altri Comuni del Veneto, è possibile utilizzare il servizio di messaggistica istantanea Telegram, attraverso un sistema realizzato da Arpa Veneto e Comune di Padova.
Su Telegram, un'applicazione fruibile da smartphone, tablet e PC, è stato inserito un bot (un utente artificiale programmato per interagire nelle chat) che permette di conoscere il livello di allerta PM10 collegato alle misure restrittive sul traffico, riscaldamento, combustioni all'aperto e spandimento liquami zootecnici dei Comuni veneti che hanno aderito all'Accordo Padano.
Per accedere al servizio è sufficiente aprire l'app di Telegram sul proprio dispositivo e digitare nel motore di ricerca interno all'applicazione l'utenza “@Allerta PM10 Belluno” per unirsi al canale dedicato e ricevere automaticamente le notifiche, all'emissione del bollettino di ARPAV (ogni lunedì e ogni giovedì).
Inserendo nella ricerca l'utenza @AllertaPM10VenetoBot sono disponibili, inoltre, le informazioni sulle allerte attive in tutte le Province del Veneto e nei relativi Comuni.
Telegram è scaricabile gratuitamente dallo store del proprio dispositivo.
Si ricorda che il livello di allerta 1 arancio si attiva, a partire dal giorno successivo a quello di controllo e comunicazione dei dati (lunedì e giovedì), in caso di 4 giorni consecutivi di superamento del limite di legge giornaliero del PM10.
Se gli sforamenti si dovessero protrarre per oltre 10 giorni, si attiverebbe il livello di allerta 2 rosso. I livelli di allerta restano in vigore fino al successivo giorno di controllo compreso.
Le misure attivate nel Comune di Belluno per i livelli di allerta sono reperibili sul sito Internet istituzionale.
Data ultimo aggiornamento: 30/10/2019

References: art. 54
 art. 54
 art. 54
 art. 54
 art. 54
 art. 54