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Timestamp: 2020-05-31 20:00:00+00:00

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Controlli sulle armi in denuncia - Pagina 2 - www.armietiro.it
Controlli sulle armi in denuncia
Messaggio da panella » 28/01/2019, 18:00
Danieleg ha scritto: @marcanto10:
provando a rispondere, nella tua proprietà è possibile avere le armi pronte all'uso, quindi con munizioni e anche con colpo in canna, l'importante è che quando tu non ci sei non siano accessibili a minori o persone imperite nel maneggio delle armi (ma questo anche se non sono cariche!!).
Se ad esempio vivi solo in casa, puoi anche tenere la pistola colpo in canna sul comodino.
ho compreso quello che dici, ma forse mi sono espresso anche male io oppure ho dato modo di interpretare in modo errato.
L'arma con colpo in canna e caricatore inserito a metà deve stare ovviamente custodita opportunamente, per esempio o in un cassetto chiuso a chiave e con chiave occultata, oppure in un armadio metallico anche esso opportunamente chiuso.
Questo mi sembra ovvio!!!!
Ma invece a me interessava sapere, se al momento del controllo si tira fuori dall'armadio metallico (o normale) chiuso a chiave un arma con colpo in canna e caricatore semi-inserito, cosa succede.
Per gli operatori di PS che eseguono il controllo, sarà tutto a posto ?
Sarà tutto a posto, se le armi sono custodite in maniera accorta. Solo per le armi in collezione è normalmente richiesto (sulla licenza) che le armi siano scariche e smontate.
ma....che senso ha avere arma con colpo in canna e caricatore inserito a metà????
Messaggio da monteaspro » 28/01/2019, 18:08
garace ,cantina, ripostiglio .ritengo sia legale se questa e attaccata alla mia abitazione ,indipendente ,cioe ho una casa tutta mia dalle fondamenta al tetto,al piano sotterraneo o a piano terra ,ho uno di questi locali posso tenere le armi..pero se nella denuncia armi c e specificato , oltre a n.civico il piano ,e il n.di appartamento ,tutto questo decade-se abito in un condominio ,e i garage come le cantine sono a livello terra ,cioe devo uscire dal portone principale,e accedere a essi ,x me e illegale, a meno che dette armi non hanno denuncia scritta di dove stanno ,cantina garace. ecc-dubito che le autorita ,l accettino . so di molta gente che abita in casa di campagna ,lascia le armi ,in un locale ,adiacente ,stalla ,fienile ,ripostiglio ecc. sono solo loro li-- pero sento pure ogni tanto di sequestri armi legali ,x omessa custodia,, e poi
Messaggio da Beppepac » 28/01/2019, 19:27
marcanto10 ha scritto: [
L' arma la puoi tenere carica sul tavolo o sotto il cuscino non importa!
L' importante sono le dichiarazione che fai agli agenti di PS!
Leggi la sintesi del diritto di Mori!!!!
Nel luogo di denunzia le armi possono essere
detenute cariche e pronte all’uso, perché sono
destinate anche alla difesa abitativa; non devono
essere conservate smontate o chiuse in cassa-
forte. Importa solo che esse siano al sicuro da
furti quando nessuno è in casa (se vi è una per-
sona capace in casa, le armi sono automatica-
mente ben custodite) e che non le possano usare
bambini o minorati; nel momento in cui una per-
sona capace è in casa, non occorre alcuna misura
di custodia. È consentito lasciarle alla portata di
familiari ed altre persone ospitate, se capaci; non
è richiesto che esse siano abilitate al maneggio
di armi. Una casa con finestre non accessibili e
con robusta porta e serrature è un luogo idoneo
per impedire furti. In una casa di campagna che
rimane vuota per parecchi giorni è consigliabile
una cassaforte e un allarme. L’obbligo di custo-
dia non riguarda le parti di armi 2 , salvo quelle
delle armi di cat. A 6-7-8; perciò l’arma privata
1 Art. 702 C.P., artt. 20 e 20 bis L. 110/1975
2 Cass. 21-12-2004 n. 4659
di una parte essenziale non richiede un partico-
lare dovere di custodia; ma comunque è dove-
roso fare un po' di attenzione.
Messaggio da marcanto10 » 28/01/2019, 19:29
Fra1 ha scritto: Carissimo Marcanto, sarei felice di poterlo fare ma, se hai seguito il forum ne sarai a conoscenza, diventa impossibile se gli interventi di alcuni non sono improntati al colloquio, magari anche alla critica, ma sono funzionali solo alla denigrazione.
Premetto che non conosco, ovviamente, a quali dettagli eventualmente tu faccia riferimento, ma Parli di denigrazione .....può essere che hai equivocato ?
Ti sintetizzo la mia personale esperienza qui nel forum all'inizio.
appena preso il TAV e acquistato la prima arma ......ero totalmente ignorante di norme e dei contesti annessi.
Scopro in rete questo forum, comincio a leggere qualcosa e ne ho una discreta impressione.
Incomincio ad avere le prime domande/dubbi, quindi apro la mia prima discussione ......capirai domande in materia di armi poste in modo SERIO e quindi mi aspettavo degli interventi della stessa natura, ossia con serietà.
Le risposte: quasi tutte con tono/i ironico al punto tale che comincio ad avere dei dubbi in merito alla mia valutazione che avevo fatto del forum.
Erano quesiti importanti che mi aiutavano a capire svariati aspetti, per i quali auspicavo risposte competenti o a limite fornite con serietà.....invece no!
I vari interlocutori che rispondevano, in quanto io nuovo mi avevano scambiato per un "Trool" ......allora non sapevo neppure cosa fosse e cosa significasse, nonostante io frequentassi e scrivessi in altri forum di tematiche diverse.
Poi col tempo le cose sono cambiate e comprendi che si può rispondere anche con ironia o alternando "sacro e faceto" .
Questo a dire che molto dipende anche dal nostro punto di vista personale, e sopratutto da quello che ci si aspetta dagli altri.
Ultima modifica di marcanto10 il 28/01/2019, 19:53, modificato 3 volte in totale.
Messaggio da marcanto10 » 28/01/2019, 19:35
Beppepac ha scritto: L' arma la puoi tenere carica sul tavolo o sotto il cuscino non importa!
Direi che il tutto risponde a pieno ai miei dubbi.
Ti sarei anche grato se fornissi anche il link (se possibile) da dove è stato estratto il contenuto di Mori.
Ultima modifica di marcanto10 il 28/01/2019, 19:43, modificato 2 volte in totale.
Messaggio da marcanto10 » 28/01/2019, 19:41
monteaspro ha scritto: garace ,cantina, ripostiglio .ritengo sia legale se questa e attaccata alla mia abitazione ,indipendente ,cioe ho una casa tutta mia dalle fondamenta al tetto,al piano sotterraneo o a piano terra ,ho uno di questi locali posso tenere le armi..pero se nella denuncia armi c e specificato , oltre a n.civico il piano ,e il n.di appartamento ,tutto questo decade-se abito in un condominio ,e i garage come le cantine sono a livello terra ,cioe devo uscire dal portone principale,e accedere a essi ,x me e illegale, a meno che dette armi non hanno denuncia scritta di dove stanno ,cantina garace. ecc-dubito che le autorita ,l accettino . so di molta gente che abita in casa di campagna ,lascia le armi ,in un locale ,adiacente ,stalla ,fienile ,ripostiglio ecc. sono solo loro li-- pero sento pure ogni tanto di sequestri armi legali ,x omessa custodia,, e poi
Le sentenze di cui sopra indicano " garage di esclusiva proprietà", le sentenze andrebbero lette integralmente e compresi anche i contesti che le hanno generate.
Sono convinto che i contesti riguardano e fanno riferimenti a garage accessibili direttamente come nei casi che citi ed indichi:
"garace ,cantina, ripostiglio .ritengo sia legale se questa e attaccata alla mia abitazione ,indipendente......"
Messaggio da monteaspro » 28/01/2019, 19:49
io sono qui nel forum dal 2003. quindi detto questo capisco e conosco ,personalmente non uso toni ironici su quesiti seri e inportanti , saro ironico alla sezione bar. questo si .comunque il forum non e l ufficio di armi e munizioni della polizia di stato .o altro ufficio legale.perche credere questo ? e fatto di persone con esperienza ,valida in alcuni ,alcuni hanno anche esperienza giuridica certificata il che ci aiuta molto-dare un consiglio o dire la sua in un contesto di domande ,non implica nulla di responsabilita,pero quando leggo e rileggo che si vuole tenere le armi in cantina, o garage,nella casa di campagna abitata nei fini settimana ,che dire , nulla ,si viene qui solo x avere un consenso a un comportamento giuridico errato anche penalmente ,io non do consensi a tal domande ,ritengo che le armi vanno custodite con diligenza e responsabilita ,sotto il tetto dove si vive salvo autorizazioni di p.s. alternative- al uopo- poi le disquisizioni del dottr mori possono andar bene fino a un certo punto ,oltre no ,troppo facile ,se i processi x armi e affini li facesse tutti lui ,allora era piu facile.ma cosi non e-
Messaggio da marcanto10 » 28/01/2019, 20:03
monteaspro ha scritto: io sono qui nel forum dal 2003. quindi detto questo capisco e conosco ,personalmente non uso toni ironici su quesiti seri e inportanti , saro ironico alla sezione bar. questo si .
bhaa ora facendo mente locale ricordo che eri proprio tu uno di coloro che rispondevano con ironia scherzo !!!
monteaspro ha scritto: comunque il forum non e l ufficio di armi e munizioni della polizia di stato .o altro ufficio legale.perche credere questo ? e fatto di persone con esperienza ,valida in alcuni ,alcuni hanno anche esperienza giuridica certificata il che ci aiuta molto-dare un consiglio o dire la sua in un contesto di domande ,non implica nulla di responsabilita,pero quando leggo e rileggo che si vuole tenere le armi in cantina, o garage,nella casa di campagna abitata nei fini settimana ,che dire , nulla ,si viene qui solo x avere un consenso a un comportamento giuridico errato anche penalmente ,io non do consensi a tal domande ,ritengo che le armi vanno custodite con diligenza e responsabilita ,sotto il tetto dove si vive salvo autorizazioni di p.s. alternative- al uopo- poi le disquisizioni del dottr mori possono andar bene fino a un certo punto ,oltre no ,troppo facile ,se i processi x armi e affini li facesse tutti lui ,allora era piu facile.ma cosi non e-
Come darti torto !!!
Messaggio da Oldodes » 28/01/2019, 22:12
Full-auto ha scritto: Poi per essere tranquillo mi farei fare anche due righe scritte dagli altri proprietari che sanno che tieni le armi in garage e che gli sta bene.
Ecco questa è una cosa che io eviterei in maniera assoluta.
Primo: perché a livello normativo, ai vicini nulla devo.
Primo , ancor di più: perché la riservatezza è il primo tassello per la costruzione della propria sicurezza.
Tratto le informazioni sulle mie armi, come informazioni sensibili.
Faccio le comunicazioni di legge dettagliate e precise ai funzionari PS di riferimento, con cui anzi ho un colloquio aperto, costante e proficuo.
Ai parenti e ancor più ai vicini, non sto a dilungarmi sulle mie armi.
Alcuni, ma solo alcuni anzi pochi, sanno sì, che frequento il TSN e il campo di TAV,
insomma sanno che sono uno che si diverte a bucare la carta e a rompere i piattelli, che altro dovrebbero sapere?
Questo perché non mi è mai interessato di introdurre conversazioni su questi argomenti, anche perché la soddisfazione sarebbe modesta (considerata la vasta incompetenza).
Di armi parlo con le persone che reputo qualificate (che poi lo siano: chi vivrà vedrà...).
Le sboronate: anche per interposta persona, servono solo a far giungere notizie interessanti ai malintenzionati, nulla più.
Al bar non ne ho MAI parlato. Del resto non mi hanno mai appassionato le discussioni (sempre da bar) su chi ce l'abbia più grosso, più lungo, più duro... su chi ne abbia scopate di più...
Non mi faccio giudicare da chiccessia, non ho bisogno di gratificarmi col giudizio degli altri, che resta assolutamente facoltativo e francamente mi interessa molto poco.
Non so voi, ma ritengo che una gran parte faccia pressappoco come me.
P.S. : colgo l'occasione per salutare "monteaspro"; OT rispetto al thread, ma ho colto l'occasione!
Ultima modifica di Oldodes il 28/01/2019, 22:26, modificato 3 volte in totale.
Messaggio da monteaspro » 28/01/2019, 22:20
complimenti veramente, scusami l accostamento,ma io faccio tale e quale da sempre .su queste cose uso il max riserbo .non pensavo di essere l unico,su queste faccende meno si parla meglio e-
Messaggio da monteaspro » 28/01/2019, 22:31
ricambio i saluti ,
Messaggio da marcanto10 » 29/01/2019, 0:41
Riservatezza e' il mio secondo nome e la mia massima aspirazione.
Ma siete sicuri che al giorno d'oggi sia possibile il vero riservo. Dei miei fatti in materia di armi ne sono a conoscenza io, l'armiere e l'ufficio delle autorità ove o presentato le denunce di acquisto o possesso.
Ma nonostante questo sono certo che dei miei vicini sono a conoscenza di dettagli a riguardo a queste mie detenzioni.
Come fanno a saperlo? Bo e' un vero mistero.
Messaggio da Danieleg » 29/01/2019, 21:34
marcanto10 ha scritto: Ritornando alla discussione, credo che il link che è stato indicato
http://www.conarmi.org/faq_scheda.jsp?idnews=3153
fornisca una valida ed attendibile risposta alla detenzione, anche, in un garage fornendone validi riferimenti delle sentenze di cassazione
“Non costituisce violazione dell'obbligo di diligenza nella custodia delle armi, previsto e sanzionato dall'art. 20 legge 18 aprile 1975 n. 110, la detenzione, da parte di taluno, di un fucile da caccia all'interno del garage di sua esclusiva proprietà, non sussistendo per il privato cittadino alcun obbligo di adottare particolari sistemi ed efficienti misure di difesa antifurto” Cass. pen. Sez. I, 08/01/2013, n. 5697, conforme a Cass. pen. Sez. I, 19/03/2004, n. 15541.
Ma attenzione, il garage deve essere di sua esclusiva proprietà, ossia NON in comproprietà.
Quindi non andrebbe bene un garage in comproprietà.
E' vero, in quel caso specifico si faceva riferimento alla esclusiva proprietà ma perchè l'arma non era tenuta sotto chiave, quindi ipoteticamente se altre persone potevano entrare in quel garage avrebbero anche potuto impossessarsi dell'arma.
(avevo letto tempo fa la sentenza che ora non tritrovo più, il fucile era tenuto sopra un armadio)
Non capisco infatti il problema che ci possa essere se il locale in cui l'armadio di sicurezza è installato e fissato al muro, sia non di proprietà esclusiva ma accessibile anche a familiari. In ogni caso nessuno può impossessarsi delle armi a meno di scassinare l'armadio, anche se hanno la possibilità di accedervi.
Altra cosa che non capisco è la differenza tra l'accesso da porta interna o esterna...
Anche questo sito fa un'interessante analisi sulla custodia delle armi: https://www.studiolegaleantolini.it/it/ ... -munizioni
Messaggio da Full-auto » 29/01/2019, 22:11
Per Oldodes: hai ragione, il mio messaggio poteva essere mal interpretato. Per "altri proprietari" non intendevo gli altri condomini o i proprietari degli altri box ai quali giustamente non deve fregare niente di cosa tengo in garage, ma intendevo gli altri comproprietari del boxin cui tiene i fucili, visto che Danieleg aveva detto che non era l'unico proprietario...
Messaggio da monteaspro » 29/01/2019, 22:17
Full-auto ha scritto: Per Oldodes: hai ragione, il mio messaggio poteva essere mal interpretato. Per "altri proprietari" non intendevo gli altri condomini o i proprietari degli altri box ai quali giustamente non deve fregare niente di cosa tengo in garage, ma intendevo gli altri comproprietari del boxin cui tiene i fucili, visto che Danieleg aveva detto che non era l'unico proprietario...
: speriamo che la polizia postale non ci legge ,
tenere armadio con armi in box con altri propietari---non sono zappette x grattare l orto-
Messaggio da Danieleg » 09/02/2019, 14:29
Provo a rifare un discorso completo e fondato premettendo che assolutamente non c'è nessuna polemica ma solo necessità di capire i fondamenti.
Dal libro "Sintesi del diritto delle armi" che immagino conosciate bene, si legge:
Le armi possono essere detenute e denunziate in luoghi diversi dalla residenza ed anche in più luoghi diversi (casa di abitazione, ufficio, negozio, cassetta di sicurezza in banca, seconda abitazione). Unica cosa da tener presente è che il luogo in cui si trovano dia sufficienti garanzie di adeguata custodia e che ad esso il proprietario dell’arma possa accedere liberamente.
A parte la casa di abitazione, sul resto non mi pare ci sia un'esclusiva proprietà. Come giustamente si sottolinea, l'importante è che il luogo sia sufficientemente sicuro.
Nel luogo di denunzia le armi possono essere detenute cariche e pronte all’uso, perché sono destinate anche alla difesa abitativa;
Qui si evidenzia una cosa importante: per la difesa abitativa le armi possono essere pronte all'uso ed anche portate.
Questa eventualmente può essere una cosa non consentita in luoghi condivisi, come si dice anche poco dopo a proposito del porto d'armi:
Le armi proprie possono uscire dal luogo in cui sono custodite e sue adiacenze solo in mano di persona munita di licenza di trasporto o di porto d’armi. Adiacenze di una abitazione sono i luoghi esterni direttamente collegati ad essa e di uso esclusivo del proprietario (aia, cortile, orto, giardino, atrio, garage, stalle, ecc.) poiché ad essi è logico estendere le esigenze di difesa abitativa.
Quindi quello che io capisco è che l'esigenza di essere proprietario esclusivo c'è solo nel caso in cui porto l'arma per difesa, ad esempio non posso andare in giro per il piazzale condominiale con l'arma in fondina pronta all'uso perchè quel luogo non è una mia proprietà esclusiva.
Altra cosa fondamentale è che per trasportare armi in luoghi condivisi è necessario un porto d'armi.
Viene dato anche un riferimento all'art. 699 del c.p. che dice:
Chiunque, senza la licenza dell'Autorità (1), quando la licenza è richiesta, porta (2) un'arma fuori della propria abitazione o delle appartenenze di essa, è punito con l'arresto fino a diciotto mesi.
e la nota 2 fa riferimento ovviamente al porto di arma pronta all'uso, non al trasporto.
Ricapitolando, nella mia situazione l'unica cosa che non potrei fare è portare l'arma in garage e nel tragitto per arrivarci. Considerando che non è questa la mia intenzione ma solo di tenere al sicuro le armi di cui farei sempre e solo trasporto non dovrebbero esserci problemi...
Una cosa però non capisco. A proposito del trasporto Mori dice:
È ormai prassi assodata che la legge vieta solo il porto senza licenza in luogo pubblico o aperta al pubblico; perciò si può trasportare un’arma in un luogo privato (casa altrui, armeria, poligono) e “portarla”, vale a dire impu-gnarla e, se il luogo lo consente, sparare con essa.
Sono un po' confuso... se posso portare un arma in casa altrui ed addirittura spararci, perchè non posso portarla in luoghi condivisi? Perchè manca "l'assenso" del proprietario?
Messaggio da Danieleg » 10/02/2019, 11:17
tascopropoint ha scritto: Facciamo a ...capirci: il giorno "malaugurato" che ti arriva un controllo, ...li accompagnerai in garage, che non è, spero ...il tuo domicilio!! Sicuro ...non faranno storie??
Il giorno in cui ...scendi in garage e le armi ...hanno preso il volo, prima di chiamare il 113, meglio ...l'avvocato!!
La tua intenzione è solo ...di tenerle al sicuro, ma le metti in garage, ...incustodito h24??
Che la tua ...procedura sia "lecita" hai chiesto lumi, dai CC o in PS??
Mi spiace, ...non ti capisco!!
Purtroppo sono così... le cose devo capirle...
Se mi rubano le armi dal garage, qual è la sostanziale differenza tra esclusiva proprietà e condivisa con i familiari???
Ho fatto tutto il possibile perchè ciò non accadesse? Penso sia solo questa la questione principale e che la legge impone.
Se ho lasciato una pistola su uno scaffale, alla vista di tutti e qualcuno entrando se ne impossessa, allora potrei aver omesso la custodia (anche se avrei dubbi anche su questo: un luogo chiuso e assicurato da serrature già dovrebbe costituire una sicurezza, il delinquente deve aver scassinato per poter entrare e rubare l'arma).
A meno che a rubarla non sia stata una delle persone che ha accesso, ma contro questa evenienza c'è l'armadio di sicurezza. Quindi per rubarle è necessario manomettere l'impianto di allarme, scassinare porte del garage, scassinare la porta del ripostiglio, scassinare l'armadio o estirparlo dal muro e portarselo via...
A me sembra una situazione assolutamente sicura che nulla ha di meno ad avere tutto in casa quando ad esempio sono a lavoro o in viaggio.
Oppure, ancora meglio, ad avere tutto nella casa in campagna, magari sperduta in un posto isolato.
Mi dispiace ma proprio non riesco a farmene una ragione...
Non sono sicuro che in un controllo nessuno faccia storie perchè appunto non c'è una legge chiara che dica cosa posso o non posso fare nella custodia e tutto viene lasciato all'interpretazione di TUTTI, compreso gli accertatori che possono cacciarti in beghe infinite solo perchè per loro è così.
Ma un conto è essere oggettivamente nell'illegalità e saperlo, un conto è che una possibile interpretazione particolarmente vessatoria possa considerarti in posizione illegale...
Io credo però che le forze dell'ordine siano generalmente oggettive e che non vadano in giro a fare comunicazioni in procura per qualsiasi mosca che vola... se una situazione di custodia è palesemente sicura e sotto controllo non credo vadano a cavillare su questo e quello. Sbaglio?
Purtroppo non ho altro modo di tenere il tutto se non davvero sull'armadio in camera (questo si, pericoloso ma per la legge completamente lecito... bah...), a questo punto rivendo baracca e burattini e buona notte...
Ma poi, non ci credo che i cacciatori che hanno decine di fucili di vari tipi e centinaia di munizioni tengono tutto in casa... dove?? in salotto?? Poi, che uno non voglia dirlo per evitare "problemi" ci sta, ma ne ho conosciuti alcuni e la situazione era molto simile...
Messaggio da monteaspro » 10/02/2019, 14:32
l interpetrazione personale ,e la sicurezza del posto detenzione ,la posso capire ,ma la legge purtroppo no
comunque in queste cose ,non e x forza che si debba passare x la procura.basta un rapporto degli addetti al controllo ,ci pensa il prefetto ,con un decreto emanato ,da tempo un mese x cedere le armi ,a terze persone ,e ritiro immediato della licenza .tutto via d ufficio..parecchi cacciatori tengono le armi alla rinfusa,finche va bene,
Ultima modifica di monteaspro il 10/02/2019, 15:38, modificato 1 volta in totale.
Messaggio da monteaspro » 10/02/2019, 17:46
egregio bidello ,una sentenza non fa LEGGE!! se poi magari tutte le cause in merito li svolge tal magistrato ,ben venga ,io adotto tutte le cautele possibili e immaginabili x non cadere in trappole giuridiche--

References: Art. 702
 Cass. 
 Cass. 
 Cass. 
 sentenza 
 sentenza