Source: https://marcomassarotto.com/2013/08/27/social-seo-and-soul/
Timestamp: 2018-01-20 11:01:13+00:00

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Social, Seo and… Soul | Marco Massarotto
Negli ultimi due anni, almeno, ho visibilmente trascurato questo blog, che ho iniziato prima come diario personale (nel 2005) poi come strumento di comunicazione professionale (dal 2007).
Postare su facebook o su twitter è troppo più facile. E anche l’interazione e i commenti vengon meglio, c’è poco da dire. A un certo punto, però, ti manca una cosa: la scrittura. Con il suo ritmo, con le sue pause, le sue lunghezze e la capacità di farsi plasmare senza limiti.
Una volta si diceva “scrivere per Google” riferendosi a chi bloggava cesellando ogni parola per apparire in più risultati di ricerca possibile. Scrivere per il Seo.
Poi ci è stato detto che contava la sintesi, i retweet, il like. Scrivere per i Social.
Ma c’è anche lo scrivere per se stessi. Senza un fine che non sia quello di mettere ordine nei propri pensieri. O di farlo per pochi che abbiano voglia di (sof)fermarsi un minuto in più. DI conservare un ragionamento e ritrovarlo. Di avere qualcosa di tuo.
Si può scrivere anche per l’anima, non solo per i Social e il Seo.
Ci ho pensato l’altro giorno e mi è tornata voglia di coltivare con più assiduità il mio blog. Intanto ho “fuso” quello personale (MarcoMassarotto.com) con quello “di lavoro” (Internetpr.it).
Ma non ho ancora deciso…
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17 pensieri su “Social, Seo and… Soul”
pepe 27-08-2013 alle 5:59 pm
È dal 1998 che scrivo per me. Ad essere onesti va detto che i commenti più sinceri li ricevi dai blogger , quelli da ” caro diario”. I social ci hanno resi tutti troppo gossippari. Uno spazio per se stessi, secondo me serve.
Gianfranco Chicco (@gchicco) 27-08-2013 alle 6:25 pm
per me, lo scrivere (sui vari blog che gestisco o meglio, che trascuro) e’ spesso anche un elemento che utilizzo per obbligarmi a cristallizzare in parole certe idee, il che mi aiuta a capirle meglio. Poi, se qualcuno vuole leggere e interagire, ancora meglio 🙂
Marco Massarotto Autore articolo 27-08-2013 alle 6:31 pm
Grazie dei commenti, pepe e gian. In effetti è proprio così. E aggiungo, anche tenere e ritrovare i contenuti. Altra cosa persasi con i Social Media.
silvinajk 27-08-2013 alle 7:05 pm
Bel post, Marco, dopo tutto, uno scrive se ha qualcosa da dirsi e da dire.
Marco Massarotto Autore articolo 27-08-2013 alle 7:10 pm
Grazie Silvi.
paola 27-08-2013 alle 8:40 pm
E’ vero Marco, condivido molto quello che dici. Si può scrivere per riordinare le idee, e nel vederle scritte si è più spettatori che attori. Ma si può scrivere per qualcuno, e lì c’è proprio tutta la nostra anima.
Matteo Righi 27-08-2013 alle 8:46 pm
Andrea Contino (@Contz) 27-08-2013 alle 9:44 pm
Beh…buon proseguimento allora Marco. Hai spento l’altro? O sopravvive?
Marco Massarotto Autore articolo 27-08-2013 alle 9:55 pm
Ho fatto il merge, tutti i posto sono stati caricati di qua e fatto redirect 301 da InternetPR a qui…
Francesco Margherita 28-08-2013 alle 10:08 am
Ciao Marco, io sono un consulente SEO e sul mio blog che si chiama seogarden non faccio più distinzione tra quello che scrivo per me, per gli amici o per lavoro. La vita e il lavoro si fondono: mentre vivo lavoro, mentre lavoro vivo, cambiando quello che non va bene e continuando a fare quello che mi piace. Se devo ottimizzare ottimizzo, altrimenti no, ma in ogni caso metto tutto insieme. 🙂
stefano stravato (@stetto) 28-08-2013 alle 11:17 am
Plasmare senza limiti. Il labor limae o di polpastrelli. In cuor tuo forse hai già deciso. Anche se non scriverai con regolarità ogni tot giorni, secondo me nel 2013, va bene uguale. O no?
Marco Massarotto Autore articolo 28-08-2013 alle 11:18 am
You know your chicken, Stefano. Poi diciamo che a ben vedere non ho mai smesso, no? 🙂
Marco Massarotto Autore articolo 28-08-2013 alle 3:18 pm
Ciao Francesco. Non ce l’avevo in alcun modo con il SEO eh… ci mancherebbe. Infatti, alla fine è quello che sto facendo anche io. (curiosamente proprio il tuo commento mi era finito in spam list just FYI #WordPress)
gregoriomolin0 28-08-2013 alle 8:43 pm
era tempo che mi domandavo come mai il tuo blog non fosse in moto.Eri tu che eri in moto con la testa,per evolverti. Sono d’accordo su quello che dici e contento di questa tua riflessione: social? seo? soul! è nel simpatico pantano dell’anima la vera vita.
un saluto–Gregorio
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simone 02-09-2013 alle 8:49 am
e con un post come questo ti prendi un lettore fisso in più 🙂
Marco Massarotto Autore articolo 02-09-2013 alle 8:51 am

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