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Agnese Lazzari
1 ALLEGATO n. 2 A ROMA CAPITALE MUNICIPIO DOMANDA PER LA CONCESSIONE DEL CONTRIBUTO UNA TANTUM DI 450 EURO PER OGNI FIGLIO NATO O ADOTTATO DAL IO GENNAIO 2011 AL 31 DICEMBRE (D.G.R. 272 del Il Piano di utilizzazione annuale 20 Il degli stanziamenti per il sostegno alla famiglia) Lalil "ot1ro"{~r1tta{o natalo a il residente nel Comune di VialPiazza domiciliato nel Comune di VialPiazza provincia di C.A.P. provincia di Telefono Codice fiscale nella qualità di genitore di: l) ~ natalo a _. 2) natalo a - ---' -' 3) natalo a CHIEDE la concessione del contributo una tantum di 450,00 per ogni figlio nato o riconosciuto o adottato dal lo gennaio 20 Il al 31 dicembre 2011.
2 Consapevole delle sanzioni penali nel caso di dichiarazione non veritiera e/o di fonnazione elo uso di atti falsi DICHIARA - di aver partorito e o riconosciuto, ovvero adottato n. figlioli nel periodo compreso tra il IO gennaio ed il 31 dicembre 20 Il. Di seguito viene riportato il codice fiscale del/i figlioli: I) 2) 3) di essere residente da almeno tre anni nel Comune di, provincia di ( di nascita o riconoscimento o adozione delli figlioli suindicato/i; ) alla data ovvero di essere statalo residente, nei tre anni precedenti la data di nascita e o riconoscimento ovvero di adozione delli figlioli suindicato/i: che l'indicatore della situazione economica equivalente (ISEE), detenninato ai sensi de) decreto legislativo 31 marzo 1998 e successive modificazioni, ammonta ad di aver preso visione dell'infonnativa su) trattamento dei dati personali, allegata alla presente domanda; di essere a conoscenza che Roma Capitale non assume alcuna responsabilità per mancata o ritardata erogazione de) bonus bebé da parte della Regione Lazio e che ove quest'ultima scelga di erogare il beneficio attraverso i Comuni, Roma Capitale vi provvederà solo dietro effettivo incameramento dei fondi regionali da parte della tesoreria comunale e all'avvenuto perfezionamento dell'iter amministrativo-contabile conseguente. ALLEGATI (barrare quanto allegato): D copia della certificazione ISEE rilasciata da soggetto abilitato secondo la nonnativa vigente, sottoscritta entro il Il; D copia del proprio documento di identità in corso di validità. e nel caso di nascita fuori dal territorio di Roma Capitale D copia del certificato di nascita del/i figlioli e nel caso di figli adottati: D copia della sentenza definitiva di adozione emessa dal Tribunale dei Minorenni competente, ivi compresi i casi in cui l'adozione internazionale si debba perfezionare dopo l'arrivo de) minore in Italia ai sensi dell'articolo 35, comma 4, della legge 184/1983; D copia de) provvedimento del Tribunale dei Minorenni competente che ordina la trascrizione del provvedimento di adozione straniero nei Registri dello stato civile, ai sensi dell'articolo 35, commi 2 e 3, della legge , ovvero certificazione rilasciata dalla cancelleria del Tribunale per i Minorenni competente del deposito della domanda di trascrizione del provvedimento straniero di adozione. Data Firma del genitore o veci N.B. Nel caso di genitore minorenne la domanda dovrà essere sottoscritta anche da chi ne esercita la potestà. che allegherà allo scopo copia del proprio documento d'identità.
3 Informativa ai sensi dell'articolo 13 del decreto legislativo 30 giugno 2003, n. 196 concernente "Codice in materia di protezione dei dati personali" I. Ai sensi dell'articolo 13 del decreto legislativo 30 giugno 2003, n. 196 (Codice in materia di protezione dei dati personali), si informa che il trattamento dei dati personali, ivi compresi quelli sensibili, forniti dal candidato in sede di presentazione della presente domanda di contributo, o comunque acquisiti a tal fine dal Comune, è finalizzato unicamente all'espletamento della procedura inerente l'erogazione del contributo di cui alla D.G.R Il e avverrà a cura delle persone preposte al procedimento presso il Comune che riceve la domanda, con l'utilizzo di procedure anche informatizzate, nei modi e nei limiti necessari per perseguire tali finalità. 2. Il conferimento dei dati richiesti è necessario per valutare i requisiti di partecipazione ed il possesso delle qualità richieste e la loro mancata indicazione può precludere tale valutazione. 3. I dati raccolti potranno essere oggetto di comunicazione e diffusione: a) al personale dipendente dell'amministrazione competente per ragioni di servizio; b) a tutti i soggetti aventi titolo ai sensi della legge 7 agosto 1990, n. 241 (norme in materia di procedimento amministrativo e diritto di accesso ai documenti amministrativi) e successive modificazioni e del decreto legislativo 18 agosto 2000, n. 267 (testo unico delle leggi sull'ordinamento degli enti locali) e successive modificazioni; c) ai soggetti destinatari della pubblicità prevista da leggi elo regolamenti. 4. La diffusione di dati idonei a rilevare lo stato di salute è vietata. S. In relazione ai dati di cui al comma I sono riconosciuti i diritti di cui all'articolo 7 del d.ls. 196/2003 ed in particolare: a) il diritto di accedere ai propri dati personali; b) il diritto di ottenere l'aggiornamento, la rettificazione ovvero, quando vi abbia interesse, l'integrazione dei dati; c) il diritto ad ottenere la cancellazione, la trasformazione o il blocco dei dati se trattati in violazione di legge; d) il diritto di opporsi al loro trattamento per motivi legittimi rivolgendo le richieste al titolare del trattamento di cui al comma Titolare del trattamento dei dati è Roma Capitale - Municipio nella persona di domiciliato per la carica presso responsabile del trattamento dei dati è,
4 ALLEGATO 1 MISURE DI SOSTEGNO ALLA GENITORIALITA. MODALITA PER LA CONCESSIONE E L EROGAZIONE DEL CONTRIBUTO REGIONALE. La deliberazione della Giunta regionale n.272 del concernente Piano di utilizzazione annuale 2011 degli stanziamenti per il sostegno alla famiglia prevede, nell ambito dell attività di promozione delle politiche familiari, interventi di sostegno dell infanzia, della maternità e della genitorialità. La citata deliberazione, in attuazione della programmata attività, ha disposto la realizzazione dell iniziativa Bonus bebè. I Comuni devono, con idonei mezzi, informare i cittadini sull iniziativa e sulle modalità di presentazione delle domande per richiedere il contributo ai sensi della D.G.R. 272/2011, punto 2 lett. A. Per accedere al contributo può presentare domanda al comune di residenza il genitore in possesso dei seguenti requisiti: a) essere residente da almeno tre anni nel territorio della Regione Lazio alla data di nascita e riconoscimento ovvero di adozione del/i figlio/i, anche sommando il periodo di residenza in più comuni del Lazio; b) possedere un indicatore della situazione economica equivalente (ISEE) uguale o inferiore ad Euro ,00, determinato ai sensi del decreto legislativo 31 marzo 1998 n. 109 (Definizione di criteri unificati di valutazione della situazione economica dei soggetti che richiedono prestazioni sociali agevolate, a norma dell articolo 59, comma 51 della legge 27 dicembre 1996, n. 449) e successive modificazioni; c) aver partorito e o riconosciuto, ovvero aver adottato, secondo la normativa di cui alla legge 4 maggio 1983, n. 184 e successive modificazioni, uno o più figli nel periodo compreso tra il 1 gennaio 2011 ed il 31 dicembre 2011 (nell ipotesi di parto gemellare o plurigemellare verrà riconosciuto un bonus per ogni figlio). Relativamente ai figli adottati, ai fini dell erogazione del contributo di cui al presente provvedimento si stabilisce che: a) nel caso di adozioni nazionali di cui al capo IV della legge 184/1983 e nei casi in cui l adozione internazionale si debba perfezionare dopo l arrivo del minore in Italia ai sensi dell articolo 35, comma 4, della legge 184/1983, l adozione si intende realizzata nel corso del 2011 qualora, nel periodo compreso tra il 1 gennaio 2011 ed il 31 dicembre 2011, la sentenza che pronuncia l adozione diventi definitiva; b) nei casi di adozioni internazionali in cui il provvedimento di adozione sia stato pronunciato nello stato estero prima dell arrivo del minore in Italia ai sensi dell articolo 35, commi 2 e 3 della legge 184/1983, l adozione si intende realizzata nel corso del 2011 qualora: 1) il provvedimento straniero di adozione sia stato emesso dallo stato straniero nel periodo compreso tra il 1 gennaio 2011 ed il 31 dicembre 2011 e venga trascritto nei Registri italiani dello stato civile nel medesimo periodo; 2) ovvero, nei casi in cui il provvedimento italiano di trascrizione non venga emanato entro il 2011, il provvedimento straniero di adozione sia stato emesso dallo stato straniero nel periodo compreso tra il 1 gennaio 2011 ed il 31 dicembre 2011 e depositato presso la cancelleria del Tribunale dei Minorenni competente ai fini della suddetta trascrizione nel medesimo periodo.
5 Le domande di contributo sono redatte secondo lo schema di cui all allegato 2 ed alle stesse è necessario allegare: a) copia della certificazione ISEE rilasciata da soggetto abilitato secondo la normativa vigente; b) copia del certificato di nascita del figlio; c) nel caso di figli adottati: 1) copia della sentenza definitiva di adozione emessa dal Tribunale dei Minorenni competente, ivi compresi i casi in cui l adozione internazionale si debba perfezionare dopo l arrivo del minore in Italia ai sensi dell articolo 35, comma 4, della legge 184/1983; 2) copia del provvedimento del Tribunale dei Minorenni competente che ordina la trascrizione del provvedimento di adozione straniero nei Registri dello stato civile, ai sensi dell articolo 35, commi 2 e 3, della legge 184/1983, ovvero certificazione rilasciata dalla cancelleria del Tribunale per i Minorenni competente del deposito della domanda di trascrizione del provvedimento straniero di adozione; d) copia di un documento di identità del soggetto proponente la domanda. Le domande di contributo, redatte secondo lo schema predisposto, con i relativi allegati vanno presentate dal genitore avente diritto al Comune di residenza, entro e non oltre il 31 gennaio 2012 per le nascite o adozioni avvenute nel periodo compreso tra il 1 gennaio ed il 31 dicembre Il Comune di residenza verifica il possesso dei requisiti da parte dei soggetti che hanno presentato domanda di contributo. La Regione Lazio si riserva la possibilità di verificare la correttezza dei requisiti dichiarati dai beneficiari del contributo. In seguito all esito dell istruttoria, il Comune presenta all Assessorato alle Politiche Sociali e Famiglia Direzione Regionale Politiche Sociali e Famiglia, Via del Serafico 127, Roma, entro il 28 febbraio 2012, un elenco dei beneficiari riportante i seguenti dati: - nome cognome e codice fiscale del beneficiario; - domicilio; - recapito telefonico; - numero di figli nati od adottati per i quali si richiede il contributo. La Regione eroga le risorse, in relazione alle disponibilità di bilancio, sulla base delle richieste presentate dai Comuni.
BONUS BEBE 2011 REGIONE LAZIO
Roma, 02/01/2012 BONUS BEBE 2011 REGIONE LAZIO Scade il 31/01/2012 il termine per richiedere il bonus bebè per i nati nell anno 2011. Trattasi di un contributo a sostegno dell infanzia, della maternità

References: sentenza 
 articolo 59
 articolo 35
 sentenza 
 articolo 35
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 articolo 35
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