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Timestamp: 2018-10-20 11:55:08+00:00

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SEZIONE PROVINCIALE DI MILANO Associazione Sportiva Dilettantistica Convenzionata FIPSAS SEZIONE PROVINCIALE DI MILANO - PDF
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1 STATUTO DELLA SEZIONE PROVINCIALE DI MILANO ASSOCIAZIONE SPORTIVA DILETTANTISTICA CONVENZIONATA FIPSAS Art. 1 - Costituzione - Denominazione - Sede Tra tutti gli affiliati alla F.I.P.S.A.S. (Federazione Italiana Pesca Sportiva e Attività Subacquee - Roma) esistenti sul territorio della provincia di Milano è costituita un Associazione denominata: SEZIONE PROVINCIALE DI MILANO ASSOCIAZIONE SPORTIVA DILETTANTISTICA CONVENZIONATA FIPSAS - in seguito denominata Sezione - per coordinare ed organizzare i tesserati. La sede è in Milano. La Sezione è apolitica, non ha scopo di lucro ed è un associazione di promozione sociale. Art. 2 - Durata La Sezione ha durata illimitata. Art. 3 - Scopi La Sezione ha lo scopo di: 1. organizzare l attività sportiva, nel rispetto delle disposizioni della FIPSAS, e quella amatoriale dei soci; previsto nello Statuto Federale Nazionale. 2. gestire le acque e gli impianti sportivi esistenti nell ambito territoriale della provincia, di proprietà o in affitto; o a qualunque altro titolo concessi; 3. rappresentare, su espresso mandato degli stessi, la negoziazione dei diritti di immagine e di diffusione radio-televisiva compresa la sponsorizzazione e la tutela dei marchi; ferma la salvaguardia dei diritti singoli e specifici degli associati; 4. rappresentare i soci nella tutela di ogni altro interesse collettivo o comune di natura patrimoniale; 5. elaborare schemi di norme e di complessi normativi in materia di Protezione Civile ed inviarne il testo alla FIPSAS e/o al Comitato Regionale competente per territorio; 6. promuovere e diffondere la conoscenza di usi, consuetudini e tradizioni storiche relative all esercizio delle attività sportive della FIPSAS nella provincia di Milano.
2 La Sezione, inoltre, con i criteri e le modalità fissate in apposite convenzioni stipulate con la F.I.P.S.A.S. e nel rispetto delle disposizioni statutarie e regolamentari di quest ultima: 1. promuove e gestisce l affiliazione ed il tesseramento Federale nell ambito della provincia; 2. organizza gare, manifestazioni e campionati o altra manifestazione che la Federazione intende far svolgere nel territorio della provincia; 3. gestisce, nell esclusivo interesse degli affiliati e dei tesserati, le acque e gli impianti che la F.I.P.S.A.S. possiede, in proprietà o in affitto, esistenti nell ambito territoriale della provincia, al fine di promuovere l attività sportiva federale, secondo gli scopi previsti dallo Statuto della F.I.P.S.A.S. 4. provvede alla formazione tecnica di istruttori delle acque interne, degli istruttori delle attività subacquee e di nuoto pinnato e di guardie giurate volontarie per la tutela del patrimonio ittico; 5. provvede alla formazione degli associati nell ambito della protezione civile per la salvaguardia ed il recupero ecologico ed ambientale del territorio di competenza; 6. opera per lo sviluppo e la conoscenza dell attività piscatoria, per la tutela degli ambienti acquatici, per favorire l associazionismo dei giovani, delle donne, degli anziani e dei disabili. Per l attuazione di questi programmi la Sezione può costituire organismi operativi invitando a parteciparvi Enti, Associazioni e persone interessate alle attività federali. Per lo stesso scopo la Sezione può aderire ad organismi che si interessano di attività federali. Art. 4 - Soci e Ammissione di nuovi soci Sono soggetti della Sezione : 1. società affiliate alla Fipsas che ne facciano domanda; 2. i tesserati non associati a società cui al comma precedente. Possono partecipare anche altri soggetti: Associazioni - Società - Enti e persone fisiche che organizzino o pratichino a livello amatoriale le discipline della pesca sportiva in Acque Interne e nel Mare, delle Attività Subacquee, della Didattica Subacquea e Nuoto Pinnato ed Orientamento o perseguano la tutela e l incremento del patrimonio ittico nazionale ed il miglioramento dell ambiente naturale. Possono essere ammessi come soci, oltre alle Associazioni affiliate successivamente alla data di costituzione della Sezione. Sull accettazione delle domande decide il Consiglio Direttivo a maggioranza semplice. Contro le delibere di rigetti del Consiglio Direttivo è ammesso ricorso all Assemblea dei soci che deciderà con la stessa maggioranza. Tutti i tesserati, esclusi quelli associati a società, sono rappresentati nelle Assemblee ordinarie e straordinarie dal Delegato Provinciale. Ogni socio, di cui all Art.1, autorizza la Sezione all uso dei propri dati sensibili (legge sulla privacy) per le necessità e l adempimento dei fini statutari.
3 Art. 5 - Diritti e doveri dei soci I soci hanno diritto a partecipare alla vita della Sezione ed a stabilire la struttura e l indirizzo mediante il voto espresso in Assemblea. Ad ogni socio è rilasciato un attestato che lo legittima all esercizio dei suoi diritti statutari ed al godimento degli eventuali vantaggi offerti dalla Sezione. I tesserati devono essere in possesso della tessera FIPSAS con la dicitura Sezione Provinciale di Milano. I soci si impegnano a rispettare le disposizioni statutarie e regolamentari della Sezione ; in particolare devono: 1. rispettare i principi etici dello sport, le disposizioni del presente statuto ed i regolamenti della Sezione ; 2. versare puntualmente le quote sociali stabilite ed astenersi da qualsiasi atto che possa nuocere alla Sezione. I soci affiliati, inoltre, sono tenuti a rispettare le disposizioni del CONI, lo Statuto ed i Regolamenti della F.I.P.S.A.S. nonché tutte le deliberazioni degli organi centrali e periferici di detta Federazione loro destinati. Art. 6 - Estinzione del Rapporto Il rapporto sociale si estingue: 1. per i soggetti affiliati con la revoca dell affiliazione da parte della F.I.P.S.A.S.; 2. con lo scioglimento della società, associazione o organismo; 3. con il recesso da parte del socio; 4. per il mancato rinnovo della tessera associativa e/o affiliazione; 5. per i soggetti non affiliati con l esclusione dalla Sezione deliberata a maggioranza dal Consiglio Direttivo in presenza di azioni e comportamenti gravemente contrari ai principi dell etica civile e sportiva, nonché ai doveri stabiliti dal presente statuto. Art. 7 - Quote Associative Le quote associative, i termini di pagamento e le relative modalità sono determinate dall Assemblea; La quota associativa vale per l intero anno solare e non è frazionabile né trasmissibile; Gli aumenti delle quote associative stabiliti dalla Sede Centrale sono ratificati dal Consiglio Direttivo della Sezione Provinciale; Il Consiglio delle Sezione può deliberare un aumento della tessera associativa federale fino ad un massimo stabilito dalla Sede Centrale.
4 Art. 8 - Organi della Sezione Sono organi della Sezione : 1. l Assemblea degli associati; 2. il Presidente; 3. il Consiglio Direttivo; 4. il Collegio dei Revisori dei Conti; 5. il Collegio dei Probiviri. Le cariche si intendono assunte a titolo gratuito. E previsto se richiesto, nel rispetto delle norme statutarie ed istituzionali, un rimborso spese supportato da relativa documentazione, per i componenti degli organi statutari della Sezione. Art. 9 - Assemblea ordinaria, straordinaria ed elettiva L assemblea può essere ordinaria o straordinaria. L assemblea ordinaria ha luogo ogni anno entro il 15 febbraio per l approvazione del rendiconto economico e finanziario e del bilancio di previsione. L assemblea ordinaria o straordinaria ha luogo, inoltre, quando il Consiglio Direttivo ritenga opportuno convocarla per discutere questioni di ordinaria e straordinaria amministrazione; quando almeno 1/5 dei Soci ne richieda la convocazione al Consiglio Direttivo specificando gli argomenti da porre all ordine del giorno. L assemblea straordinaria ha luogo quando il Consiglio Direttivo sia dimissionario. L assemblea è indetta dal Consiglio Direttivo e convocata dal Presidente della Sezione con lettera semplice nonché per affissione nella Sede della Sezione almeno 15 giorni prima della data fissata per l assemblea stessa. L avviso di convocazione dovrà contenere la data e l ora della riunione in prima convocazione e quelle in seconda convocazione nonché l ordine del giorno. Qualora il Consiglio Direttivo non provveda tempestivamente alla convocazione delle assemblee ordinarie e dell assemblea straordinaria, richiesta dai soci entro 30 giorni da tale richiesta, la convocazione potrà essere indetta dal Collegio dei Sindaci Revisori dei Conti. L assemblea è costituita dai Presidenti (o loro Delegati) degli affiliati, associazioni ed enti di cui agli Art. 1 e 4. I Deleganti e loro rappresentanti non devono essere iscritti a sodalizi affiliati da almeno 3 anni.
5 Ogni avente diritto a voto può essere portatore di due deleghe oltre la propria e ciò nel rispetto della rappresentanza di competenza: affiliati, associazioni, enti; Il Delegato Provinciale, che rappresenta i tesserati singoli, ha diritto di voto e non può essere portatore di deleghe. La validità di costituzione dell'assemblea è accertata dalla Commissione Verifica Poteri nominata dal Consiglio Direttivo. L assemblea sarà regolarmente costituita in prima convocazione con la presenza di almeno la metà più uno dei rappresentanti degli associati o loro delegati. Trascorsa un ora da quella fissata per la prima convocazione l assemblea si intenderà validamente costituita in seconda convocazione qualunque sia il numero dei presenti aventi diritto a voto. Hanno diritto al voto i Soci in regola che non siano morosi. Una volta costituita, l'assemblea è diretta da un Presidente eletto dalla stessa assieme al Vicepresidente, come collaboratore, ed al Segretario con funzione di verbalizzante. Le deliberazioni dell assemblea saranno assunte a maggioranza semplice, fatta eccezione per le deliberazioni concernenti lo scioglimento della Sezione e le modifiche dello Statuto che dovranno essere approvate col voto favorevole di almeno 2/3 dei presenti aventi diritto a voto. Tutte le deliberazioni debbono risultare nel verbale sottoscritto dal Presidente e dal Segretario dell assemblea e saranno trascritte nell apposito registro assembleare. Modalità Elettorali 1. L Assemblea Ordinaria - o Straordinaria nei casi previsti dallo Statuto - provvede per votazione alla nomina del Presidente, del Consiglio Direttivo, del Collegio dei Probiviri e del Collegio dei Revisori Conti. 2. Hanno diritto al voto che è unitario - salvo il caso di delega ricevuta come da Statuto - i Presidenti (o loro delegati) degli affiliati delle associazioni e degli Enti di cui all art. 4 dello Statuto. 3. Le Società affiliate acquisiscono il diritto di voto dopo un anno di affiliazione, da conteggiarsi alla data dell assemblea. 4. I candidati devono presentare alla Segreteria della Sezione unica candidatura, specificando per quale carica si concorra, almeno 15 giorni prima dell Assemblea. In caso di raccomandata fa fede la data del timbro postale, purché la stessa sia stata anticipata tramite mail o fax. Il Candidato dovrà essere in possesso dei seguenti requisiti: - essere cittadino italiano maggiorenne che gode dei diritti civili; - essere tesserato FIPSAS da almeno un anno; - non avere in corso provvedimenti di sospensione della Sezione o della FIPSAS, o di Federazione Sportiva del C.O.N.I.; - i candidati a rappresentare i soci persone fisiche non devono essere stati tesserati presso sodalizi affiliati nei tre anni precedenti.
6 - non avere riportato condanne penali passate in giudicato per reati non colposi a pene detentive superiori a un anno ovvero a pene che comportino l interdizione dai pubblici uffici superiore ad un anno. 5. Il voto si esprime in forma segreta su apposite schede, distinte, per l elezione di: - Presidente - Consiglieri o Responsabili dei settori costituiti (votati dalle Società del settore di appartenenza) - Probiviri - Revisori dei Conti. Il maggior numero di voti determina l elezione. Nel caso di parità l Assemblea procede ad ulteriore votazione che la risolva. Il numero di Consiglieri, compresi i Responsabili dei Settori, da eleggere varia da 9 a 13 in totale, ed è stabilito dall Assemblea. I settori federali, per essere costituiti, necessitano dell affiliazione di almeno 3 società, aventi dodici mesi di anzianità. Il numero massimo delle preferenze esprimibili è pari a quello dei candidati eleggibili. L espressione di un numero di preferenze superiore comporta l annullamento della scheda. 6. Le operazioni elettorali sono dirette dalla Commissione Verifica Poteri dell Assemblea Elettiva, eventualmente allargata a collaboratori indicati dall Assemblea stessa. Art Presidente Il Presidente della Sezione eletto dall assemblea rappresenta, anche agli effetti di legge, la Sezione stessa. Convoca il Consiglio Direttivo, ne presiede le adunanze e ne firma le deliberazioni. Firma il preventivo ed il rendiconto annuale da presentare ai soci; vista, di regola, la corrispondenza; dichiara aperte le assemblee. In caso di sua assenza o temporaneo impedimento le sue funzioni sono esercitate da un Vice Presidente eletto in seno al Consiglio Direttivo o, in difetto, dal Consigliere più anziano. Art Consiglio Direttivo La Sezione è diretta ed amministrata da un Consiglio Direttivo composto dal Presidente, da un Vice Presidente e da un numero di Consiglieri eletti dall Assemblea di cui almeno uno in rappresentanza di ognuno dei Settori Sportivi federali presenti nella provincia (questi ultimi eletti dalle Società del proprio settore). Il Presidente può chiamare e far parte del Consiglio Direttivo persone particolarmente esperte in attività istituzionali federali. Tali consiglieri durano in carica quanto il Consiglio Direttivo, salvi i casi di impedimento o dimissioni. Essi partecipano alle riunioni del Consiglio senza diritto di voto e non sono conteggiati nel numero di componenti lo stesso Consiglio.
7 Qualora nel Consiglio Direttivo sia o siano eletti anche soci persone fisiche, questi ultimi esprimeranno voti nelle sole materie attinenti alla gestione delle acque. Il Vice Presidente è eletto dal Consiglio Direttivo tra i suoi componenti. Il numero dei Consiglieri è stabilito dall'assemblea. Il Consiglio Direttivo dura in carica 4 anni coincidenti con il quadriennio Olimpico. I suoi membri sono rieleggibili. Al Consiglio Direttivo è attribuita la gestione tecnica, amministrativa ed organizzativa della Sezione. Il Consiglio Direttivo: 1. indice le Assemblee; 2. approva le norme regolamentari della Sezione e le loro modifiche; 3. delibera l ammissione e l esclusione dei Soci; 4. approva la nomina del Segretario ed il Cassiere su proposta del Presidente; 5. assume ogni altra deliberazione necessaria alla ordinaria e straordinaria attività della Sezione che non sia di competenza di altri organi. Il Consiglio si riunisce su iniziativa del Presidente o su richiesta di almeno la metà dei Consiglieri. Alle riunioni del Consiglio partecipa il Delegato Provinciale, senza diritto a voto. Il Consiglio Direttivo, qualora lo ritenga opportuno, potrà invitare, a scopo consultivo alle sue riunioni persone particolarmente competenti sugli argomenti da discutere. Le adunanze del Consiglio Direttivo saranno valide con l intervento personale della maggioranza de Consiglieri. Il Consigliere che, senza giustificato motivo, non intervenga a tre riunioni consecutive, sarà ritenuto dimissionario dal Consiglio. Il Consiglio può decidere di surrogare i Consiglieri dimessi, con il primo candidato dei non eletti, sino al 50% del numero massimo dei Consiglieri. Le deliberazioni del Consiglio Direttivo verranno prese a maggioranza semplice e saranno verbalizzate nell apposito libro sociale dal Segretario. Nel caso di dimissioni del Consiglio Direttivo, durante il periodo intercorrente fra tali dimissioni e la nomina del nuovo Consiglio Direttivo, il Consiglio dimissionario resta in carica per il disbrigo degli affari di ordinaria amministrazione per l'indizione dell'assemblea e si considera dimissionario l intero Consiglio Direttivo quando sia dimissionario il Presidente o quando sia dimissionaria almeno la metà più uno dei Consiglieri.
8 Art Segretario Il segretario viene nominato dal Consiglio su proposta del Presidente. Il segretario coordina il personale degli uffici attuando le direttive e le deliberazioni del Presidente e del Consiglio Direttivo. Il segretario assiste quale verbalizzante alle riunioni di Consiglio, nonché nelle varie riunioni di settore. In caso di assenza o di impedimento può farsi rappresentare da altra persona. Art Collegio dei Probiviri L assemblea ordinaria nomina tra i soci il Collegio dei Probiviri che dura in carica un quadriennio ed i cui membri sono rieleggibili. Esso è composto di tre membri e di un supplente. I membri effettivi nominano, al loro interno, il Presidente del Collegio. Il membro supplente partecipa alle riunioni del Collegio senza diritto di voto. Il Collegio dei Probiviri ha la funzione di riesaminare in seconda istanza, su ricorso dei soci interessati, i provvedimenti del Consiglio Direttivo in materia disciplinare. Il ricorso dovrà essere presentato, con i motivi, entro 30 giorni dalla comunicazione del provvedimento all interessato. Le deliberazioni del Collegio dei Probiviri dovranno essere emanate nel termine massimo di 30 giorni dalla presentazione del ricorso e comunicate per conoscenza al Consiglio Direttivo ed ai soci interessati. Art Collegio dei Revisori dei Conti L'Assemblea ordinaria nomina il Collegio dei Revisori dei Conti al quale competono le funzioni che gli attribuisce il Codice Civile. Il Collegio è composto da tre membri effettivi e uno supplente. I membri effettivi nominano, all'interno del Collegio, il loro presidente. I membri del Collegio Revisore dei Conti possono partecipare alle riunioni del Consiglio Direttivo senza diritto di voto. Art Risorse Finanziarie Le risorse finanziarie della Sezione sono costituite da: 1. contributo F.I.P.S.A.S. nelle spese di funzionamento; 2. contributi degli associati e dei tesserati della provincia; 3. introiti derivanti da attività o iniziative strumentali al perseguimento di scopi associativi; 4. introiti da pubblicità, commercializzazione e diritti radiotelevisivi riguardanti gare e manifestazioni organizzate; 5. contributi di Enti pubblici e privati.
9 L Associazione non può distribuire anche in modo indiretto, utili o avanzi di gestione nonché fondi, riserve o capitale durante la vita dell Associazione stessa, salvo che la destinazione o la distribuzione non siano imposte dalla legge. Art Bilancio di previsione e rendiconto economico e finanziario annuale La gestione sociale ha inizio il 1 gennaio e termina il 31 dicembre. Il Consiglio Direttivo presenterà ogni anno all assemblea ordinaria, per l approvazione, il rendiconto economico e finanziario ed il bilancio di previsione assieme alla relazione del Collegio dei Revisori dei Conti. Il Consiglio Direttivo dovrà depositare, almeno 15 giorni prima della data di convocazione dell Assemblea, il bilancio preventivo, il rendiconto e la relazione con tutti i relativi allegati presso la Segreteria della Sezione, consentendone l esame a tutti quei soci che lo richiedano. Art Sanzioni disciplinari Al Socio che si renda colpevole di mancanze disciplinari potranno essere inflitte dal Consiglio Direttivo le seguenti sanzioni: a) ammonizione; b) ammenda; c) sospensione dall esercizio del diritto di voto nelle assemblee; d) esclusione dalla Sezione. Art Scioglimento dell Associazione Nel caso di approvazione dello scioglimento dell Associazione, l Assemblea Straordinaria è tenuta a deliberare la forma ed i modi delle eventuali residue consistenze patrimoniali, e tanto al fine di assolvere gli obblighi pregressi. Le residue consistenze patrimoniali, comunque costituite, dovranno essere devolute ad altra Associazione con finalità analoghe o a fini di pubblica utilità. Art Disposizioni finali Per tutto quanto non sia previsto nel presente Statuto si fa riferimento alle disposizioni del Codice Civile. Art Entrata in vigore Il presente Statuto e le sue eventuali modifiche entrano in vigore il giorno successivo a quello dell approvazione da parte del Consiglio Federale della F.I.P.S.A.S. Milano, 13 febbraio 2010

References: Art. 1
 Art. 2
 Art. 3
 Art. 4
 Art.1
 Art. 5
 Art. 6
 Art. 7
 Art. 8
 Art. 9
 Art. 1
 art. 4