Source: http://www.infoglobal.bz.it/
Timestamp: 2013-06-20 07:22:09+00:00

Document:
Agenzia Investigativa a Merano, Bolzano, Alto Adige Sued Tirol - Infoglobal di Maggi Enrico
Investigazioni & informazioni
Non lasciare che altri approfittino di te. Agenzia Investigativa Infoglobal. Fai valere i tuoi diritti!
Infoglobal S.a.s. di Maggi Enrico & Co. - P.IVA IT00770130219
Via San Giorgio 35 c - I - 39012 Merano PRIVATI
Infoglobal ti permette di variare l'assegno di mantenimento evidenziando, con prove determinanti anche in sede giudiziale, la reale capacità reddituale dell'ex coniuge o la presenza di eventuali fonti di reddito non ufficiali.
- Documentazione di attività lavorativa "in nero" (vedi il case history)
Sia in casi di separazione che di divorzio, il nostro intervento permette di determinare o variare con efficacia l'assegno di mantenimento. I nostri consulenti sono a disposizione per offrirti una consulto ed un preventivo gratuito.
Fai valere i tuoi diritti con Infoglobal.	Violazione dei doveri coniugali
Hai perso la serenità perché hai dubbi sulla fedeltà del tuo partner?
Da tempo non lascia mai il cellulare incustodito, ha iniziato a bloccarlo con un codice che non conosci, riceve e invia sms allontanandosi da te e effettua telefonate in disparte, ha cambiato le sue abitudini e orari, o altro ancora
Chiamaci e riferisci ai nostri esperti i tuoi sospetti. Ti aiuteremo a capire se sono fondati o meno. Ti aiuteremo a ritrovare la serenità scoprendo le reali cause di quesi strani comportamenti.
Fai valere i tuoi diritti raccogliendo;
- prove sull' infedeltà per l'addebito della separazione
- documentazione di comportamenti incompatibili con il rapporto matrimoniale
Verificare eventuali rapporti clandestini è un'attività delicata e deve essere svolta da personale esperto nel settore.
Cosa accadrebbe se il vostro partner sospettasse di essere spiato o seguito?
Attenzione: Far pedinare il proprio partner da un amico o da altra persona sprovvista di regolare licenza d'investigatore è reato per te e per l'altra persona.
Solo un investigatore può svolgere attività di questo tipo!
Stalking - Molestie - Minacce
- individuare chi ti molesta tramite telefono o altro mezzo;
- raccogliere prove per poter poi denunciare/querelare situazioni di stalking, molestie, maltrattamenti in famiglia, minacce e altre forme di violenza psicologica e fisica.
Le nostre competenze derivano da oltre 30 anni di esperienza nelle Forze dell'Ordine e da un continuo aggiornamento nel settore grazie alla collaborazione con esperti psicologi e criminologi.
Per le indagini di maggiore complessità ci affidiamo a studi legali nostri partner che sono oggettivamente riconosciuti quali esperti di diritto penale	Eredita’ controverse
A volte, sopratutto in caso di cospicue eredità, possono esserci dei casi molto controversi che necessitano di essere approfonditi da professionisti per portare alla luce ogni dettaglio utile a far valere i propri diritti di erede.
- Accertamenti di compravendite simulate
- Distrazione di beni dall'asse ereditario
- Documentazione accettazione di fatto dell'eredità
- Identificazione eredi e successibili
- Verifica dell’esistenza dell’atto di rinuncia o accettazione con beneficio di inventario
Non lasciare che altri approfittino dei tuoi beni. Fai valere i tuoi diritti con Infoglobal!	Affidamento e controllo minori
Il timore che tuo figlio frequenti amicizie pericolose o faccia uso di droghe ti perseguita?
Sospetti dai suoi comportamenti che ci sia qualcosa che non va?
Non attendere che le cose peggiorino! Possiamo aiutarti a capire cosa accade a tuo figlio, cosa fa quando è lontano da casa e che persone frequenta. Siamo inoltre in grado di fare un adeguato screening su tutte le sue amicizie.
In caso di affidamento congiunto possiamo verificare l' idoneità di luoghi, persone e circostanze compatibili all'affidamento (Legge 54/06) Indagini per il recupero del credito
A seguire i servizi maggiormente richiesti per la ricerca dei beni aggredibili:
Verifica effettiva operatività e rintraccio nuove sedi.
Identificazione del datore di lavoro nel rapporto subordinato o dell’ente erogante la pensione. Si forniscono prove anche di eventuali lavori "in nero".
Indagine approfondita tesa alla ricerca e alla identificazione dei committenti di cantieri edilizi.
Servizio informativo approfondito, teso ad individuare la massa attiva aggredibile mobiliare, immobiliare o presso
Operiamo in sinergia con i più prestigiosi studi legali penali. Ogni caso è seguito da un team dedicato, dalla presa dell'incarico su apposito mandato, fino alla consegna della relazione degli esiti. I nostri investigatori vantano un'esperienza trentennale nella direzione di indagini penali di grande complessità svolte in seno alle FF.OO. oltre che in ambito privato.
Le indagini più frequenti:
- Attività investigativa preventiva (art. 391/nonies)
- Sopralluoghi tecnici (art. 391/sexies)
- Colloquio, ricezione di dichiarazioni e assunzione informazioni (art. 391/bis)	AZIENDE
Licenziamento per giusta causa Il comportamento scorretto di un dipendente compromette le attività aziendali con:
- danno diretto tutti quei danni direttamente consequenziali alle azioni del dipendente. Es. mancato lavoro, attività eseguite contro gli interessi aziendali, ecc.;
- danno indiretto, tutti quei danni materiali o da interruzione di esercizio che non sono causa diretta delle azioni del dipendente infedele.
- danno consequenziale, il rischio maggiore in seguito ad un evento che comporta spesso un danno di ingente valore in termini organizzativi, reputazionali e finanziari.
- perdita requisiti professinali
- vendita di informazioni aziendali
- accordi "particolari" con i fornitori
Il nostro staff è composto da Security Manager con esperienza pluriennale in primarie aziende internazionali.
Attualmente siamo consulenti per molte aziende pubbliche e private.
Chiamaci per una consulenza gratuita.	Concorrenza sleale
Infoglobal raccoglie prove in grado di tutelare gli asset aziendali. I nostri fascicoli vengono preventivamente sottoposti all'esame di esperti giuristi del settore.
Casi più frequenti:
- Infedeltà di soci/ collaboratori/ amministratori
- Vendita di aziende "vuote“ e apertura di altra attività concorrenziale con medesimo know how e risorse umane
- Tutela preventiva e repressiva di marchi e brevetti (vedi il case history)
- Inosservanza del diritto di esclusiva territoriale
- False malattie/infortuni del dipendente
- Secondo lavoro del dipendente
Oltre alla tradizionale offerta, siamo in grado di esperire indagini per verificare la sussistenza di elementi in grado di configurare i reati di "insolvenza fraudolenta" o "truffa" ad opera dei vostri debitori. Questo permette di rendere anche Srl, SpA o soci accomandanti di Sas illimitatamente responsabili.
Siamo inoltre in grado di esperire indagini complesse per risalire a truffe confezionate con il cd. "metodo delle scatole cinesi", con cui un'azienda si serve di diverse altre aziende prive di valore reale per distrarre beni.
Di seguito i servizi maggiormente richiesti per la ricerca dei beni aggredibili:
Servizio informativo approfondito, teso ad individuare la massa attiva aggredibile mobiliare, immobiliare o presso terzi.	Indagini penali
- Colloquio, ricezione di dichiarazioni
A volte la prospettiva di un importante fatturato prevale sull’analisi del rischio che un’eventuale insolvenza potrebbe comportare per l’azienda.
Infoglobal è in grado di realizzare report informativi a vari livelli di approfondimento sulle aziende e persone con cui fate affari. Questo vi permette di avere un controllo maggiore sui vostri clienti ed evitari inutili rischi. Le informazioni vengono fornite in modo standard attraverso il nostro link sulla home page mentre i fascicoli più dettagliati e approfinditi vengono realizzati in base alle specifice richieste dei nostri Indagini pre-assunzionali
Molte persone sapranno dimostrarsi all'altezza del lavoro che offrite.
Tutte sapranno dimostrarvi correttezza, serietà e impegno.
Non molti di loro proseguiranno nei loro buoni propositi una volta conquistata la certezza del posto di lavoro.
Alcuni di loro cercheranno di trarre ogni vantaggio lecito e non lecito dal rapporto di dipendenza.
Queste rischi sono direttamente proporzionali al ruolo professionale offerto.
Infoglobal è in grado di realizzare report informativi dettagliati sui candidati. Verifichiamo l'attendibilità dei curricula, raccogliamo informazioni sulle precedenti esperienze professionali, analizziamo la condotta nella vita privata del soggetto ed estrapoliamo informazioni a vari livelli per darvi la possibilità di delinare compiutamente il profilo del candidato.
Lavoriamo a supporto di Head Hunter nazionali e internazionali.
Abbiamo eseguito con successo diverse indagini aziendali sia in ambito nazionale che internazionale per la difesa di marchi e brevetti.
La professionalità dei nostri investigatori ci permette di lavorare su indagini complesse di questo tipo. La lunga permanenza nei reparti delle FF.OO. ci permette inoltre di avere buoni rapporti con le Forze di Polizia italiane e europee e cooperare, laddove necessario, nell'interesse dei nostri clienti.
Ci avvaliamo di studi legali specializzati nella materia.
Verifica cause delle differenze inventariali - cd. Antitaccheggio
Servizi investigativi finalizzati alla verifica delle cause delle differenze inventariali presso la GDO (Grande Distribuzione Organizzata) in aderenza al nuovo DM 269/2010. Le attività vengono organizzate e svolte secondo le prescrizioni dell'Agenzia delle Entrate al fine di produrre documentazione fiscalmente valida a giustificazione delle perdite.
Il personale viene formato e aggiornato costantemente.
I nostri Security Manager effettuano corsi di formazione al personale dei punti vendita per meglio armonizzare i processi operativi e rendicontano con strumenti di KPI (Key Performance Indicator) i servizi secondo diversi parametri (punto vendita, operatore, ecc.) al fine di mettere a disposizione statistiche sempre aggiornate utili per una gestione ottimale dei processi e di altre attività del committente. INFORMAZIONI COMMERCIALI
Area clienti - informazioni commerciali
Clicca qui per collegarti alla'area riservata	Tariffario online
Al seguente link potete visionare il nostro tariffario GESTIONE CREDITI INSOLUTI
X-Inkasso Soluzioni per la Gestione e il Recupero del Credito.
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NUOVE STRATEGIE E METODI DI INCASSO.
scarica la brochure informativa	X-INKASSO.
collegati all'area clienti	FORMAZIONE
Corsi di alta formazione per Security Manager ex UNI 10459/95
Per la formazione Infoglobal si avvale della collaborazione della Scuola Internazionale Etica e Sicurezza de l'Aquila.
Attualmente è attivo il corso patrocinato dalla Provincia Autonoma di Bolzano e dall'A.I.P.S.A. - "Associazione Italiana Professionisti della Security Aziendale" presso l'Istituto Einaudi di Bolzano.
Chiama per ulteriori informazioni	Corsi di aggiornamento professionale ex DM 269/2010 per Istituti di Vigilanza
Chiama per ulteriori informazioni	Corsi di aggiornamento professionale ex DM 269/2010 per Investigatori
Chiama per ulteriori informazioni	Corsi di aggiornamento professionale ex DM 269/2010 per Addetti al controllo
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ERM - Enterprise Risk Managent
"ERM rappresenta una metodologia per gestire i rischi di impresa in modo ottimale e integrato, bilanciando tecniche di finanziamento con interventi organizzativi e sui processi..." Oltre a nostri specialisti interni all'azienda ci avvaliamo dei maggiori professionisti nell'ERM (Enterprise Risk Management)
Trasformare il profilo di rischio iniziale nel profilo di rischio più coerente con gli obiettivi aziendali
- individuazione delle alternative di gestione
- selezione del piano di gestione ottimale
Revisione delle tecniche di gestione	Sicurezza privata
Contattateci per maggiori informazioni	Security per manifestazioni, concerti, party, congressi, ecc.
Contattateci per maggiori informazioni	Controllo accessi
Contattateci per maggiori informazioni	Computer forensic
Ci avvaliamo di periti informatici esperti di Computer Forensic per ogni attività privata o giudiziale	Bonifiche ambientali e telefoniche
Si effettuano bonifiche a vari livelli di apparati telefonici, veicoli e ambienti (case, uffici, ecc.)	Sicurezza informatica
Mettiamo a disposizione dei nostri clienti esperti informatici in grado di realizzare progetti base o strutturati per l'IT Security della vostra azienda
Forniamo servizi anche a privati	Contattaci!
Infoglobal S.a.s. di Maggi Enrico & Co.
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UTILIZZABILI LE VIDEORIPRESE DEL LAVORATORE CHE RUBA
Sulla utilizzabilità a fini penali delle videoriprese effettuate con telecamera installata all'interno di un bar dal datore di lavoro per dimostrare il furto effettuato dalla cassiera, la Cassazione ha stabilito che "gli articoli 4 e 38 dello Statuto dei lavoratori implicano l'accordo sindacale a fini di riservatezza dei lavoratori nello svolgimento dell'attività lavorativa, ma non implicano il divieto dei cd. controlli difensivi del patrimonio aziendale da azioni delittuosi da chiunque provenienti. Pertanto in tal caso non si ravvisa inutilizzabilità ai sensi dell'articolo 191 Codice Procedura Penale di prove di reato acquisite mediante riprese filmate, ancorché sia perciò imputato un lavoratore subordinato".
La Cassazione ha ricordato che è stata riconosciuta la legittimità in sede civile dei cosiddetti "controlli difensivi": "Ai fini dell'operatività del divieto di utilizzo di apparecchiature per il controllo a distanza dell'attività dei lavoratori previsto dall'art. 4 L. n. 300 del 1970, è necessario che il controllo riguardi (direttamente o indirettamente) l'attività lavorativa, mentre devono ritenersi certamente fuori dell'ambito di applicazione della norma sopra citata i controlli diretti ad accertare condotte illecite del lavoratore" (Cass. sez. L n. 4746/02, Securpol srl / Pizzutelli M., CED rv. 553469, e v. n. 15892/07, Piluso / Eni spa, che appunto esclude il controllo che abbia per fine proprio le concrete modalità lavorative). In sintesi, la finalità di controllo a difesa del patrimonio aziendale non è da ritenersi sacrificata dalle norme dello Statuto dei lavoratori".
(Corte di Cassazione - Sezione Quinta Penale, Sentenza 1° giugno 2010, n.20722: Videoripresa lavoratore - Utilizzabilità - Limiti)	CONTROLLO EFFETTUATO DA INVESTIGATORI PRIVATI
La Fondazione Studi dei Consulenti del Lavoro ha emanato un interessante Parere in risposta ad un quesito sulla legittimità del controllo dell'attività lavorativa mediante investigatori privati. In generale, sulla scorta di quanto previsto dagli articoli 3 e 4 dello Statuto dei lavoratori, la Fondazione ha ricordato che il controllo sull’attività lavorativa può essere eseguito, oltre che dal datore di lavoro e dai dirigenti e preposti, unicamente dal personale di vigilanza noto ai lavoratori controllati e che è vietato l'uso di impianti audiovisivi e di altre apparecchiature per finalità di controllo a distanza dell'attività dei lavoratori.
Pertanto, "il datore di lavoro non può avvalersi di agenti investigativi per controllare la normale operosità del dipendente, in quantotali soggetti sono sconosciuti ai lavoratori", tuttavia "è ammesso il ricorso ad investigatori privati esterni per accertare l’eventuale attività illecita commessa dal lavoratore a danno dell’impresa. In particolare, la giurisprudenza ha ritenuto legittimo il controllo occulto operato da agenti investigativi finalizzato ad accertare: l’appropriazione indebita di denaro da parte del dipendente, la mancata registrazione del pagamento con conseguente omessa consegna dello scontrino fiscale, la dichiarazione infedele del chilometraggio percorso, le false dichiarazioni sul lavoro svolto al di fuori dell’azienda, l’effettivo stato di malattia del dipendente".
Infine "quanto alle modalità del controllo, si richiede che gli agenti investigativi si limitino alla verifica delle irregolarità commesse dal lavoratore ed alla segnalazione dell’illecito al datore di lavoro, il quale rimane l’unico preposto alla contestazione degli addebiti disciplinari". (Fondazione Studi Consulenti del Lavoro, Parere 15 luglio 2010, n.20: Legittimità del controllo dell’attività lavorativa mediante investigatori privati)	SE IL DIPENDENTE È SOSPETTATO DI FURTO, IL DATORE DI LAVORO PUÒ FARLO SPIARE DALL’INVESTIGATORE
La Corte di Cassazione, con la Sentenza n. 12489/2011, ha sancito la legittimità a fini giudiziari delle prove raccolte dall’investigatore privato in relazione al comportamento del dipendente che sia sospettato di rubare denaro ai danni dell’impresa. Nello specifico la Suprema Corte ha sottolineato che, fermo restando il generico divieto imposto dallo Statuto dei lavoratori di far spiare il dipendente, nel caso in cui vi sia fondato sospetto che lo stesso sia responsabile di illeciti ai danni dell’azienda, il licenziamento potrà essere fondato sulle risultanze investigative e le stesse potranno altresì essere utilizzate come idoneo mezzo di prova nell’eventuale successivo procedimento.
Si può essere licenziati sulla base delle risultanze di un agenzia investigativa, incaricata dal proprio datore di lavoro di controllare la commissione di eventuali illeciti. Sdoganata, dunque, l'attività di indagine anche a carico dei propri dipendenti, purché, però, non riguardi l'ordinaria attività lavorativa. Lo ha stabilito la Corte di cassazione, con la sentenza n. 12489 di oggi (si legga il testo integrale sul sito di Guida al diritto) respingendo il ricorso presentato da un cassiere infedele impiegato presso una società di ristorazione.
Condannato il dipendente La tenacia del dipendente - condannato per «mancata registrazione di alcune vendite» e in generale per «irregolarità di cassa» - è servita soltanto a incassare tre diversi rifiuti, in primo grado in Appello ed oggi anche in Cassazione. Secondo la Corte territoriale di Roma, tesi recepita dalla Suprema corte, infatti, «l'utilizzazione dei controlli investigativi» è avvenuta in maniera corretta e la responsabilità del dipendente risulta adeguatamente provata dalle testimonianze dei dipendenti dell'agenzia investigativa.
Al datore non è precluso il ricorso all'investigatore Le disposizioni dello Statuto dei lavoratori, nel limitare i controlli ammissibili da parte del datore di lavoro, infatti, «non precludono a quest'ultimo di ricorrere ad agenzie investigative - purché non sconfinino nella vigilanza dell'attività lavorativa vera e propria, riservata dall'articolo 3 dello Statuto direttamente al datore di lavoro ed ai suoi collaboratori -, restando giustificato l'intervento in questione non solo per l'avvenuta perpetrazione degli illeciti e l'esigenza di verificarne il contenuto, ma anche in ragione del solo sospetto o della mera ipotesi che gli illeciti siano in esecuzione». E secondo il giudice di Appello «il controllo dell'agenzia si era mantenuto nei limiti» non investendo dunque la normale attività lavorativa, ma unicamente «le prestazioni del dipendente integranti violazioni di obblighi extracontrattuali penalmente rilevanti».	IL DATORE DI LAVORO PUÒ CONTROLLARE I DIPENDENTI CON L’INVESTIGATORE PRIVATO
La Corte di Cassazione, con la Sentenza n. 23303/2010, ha chiarito che qualora l’imprenditore non sia sicuro dell’attività svolta dai propri dipendenti, può assumere dei professionisti investigatori per la sorveglianza dei dipendenti. Nello specifico la Suprema Corte ha sottolineato che quanto disposto dalle norme dello Statuto dei lavoratori in tema di tutela della dignità e libertà del lavoratore, non esclude il potere del datore di lavoro di controllare il corretto svolgimento della prestazione lavorativa. In aggiunta, viene accolta la possibilità che le verifiche di controllo di cui in oggetto siano poste in essere in modo occulto, ossia all’insaputa dei dipendenti.	FINE DEL RAPPORTO FIDUCIARIO: LEGITTIMO IL LICENZIAMENTO PER GIUSTA CAUSA
La Corte di Cassazione, con la Sentenza n. 13575/2011, ha sancito la legittimità di un licenziamento per giusta causa motivato dall’azienda dalla rottura del rapporto fiduciario tra il dipendente e l’azienda stessa, a seguito delle frasi ingiuriose del collaboratore verso i suoi superiori. Nel dettaglio, la Suprema Corte ha stabilito che le critiche rivolte dal dipendente ai dirigenti, volte a screditarne l’onestà intellettuale e risultanti anche offensive, possono costituire giusta causa per un licenziamento per la sopraggiunta frattura del rapporto fiduciario tra l’azienda e il dipendente stesso, anche qualora queste offese non costituiscano reato di diffamazione.	VALIDO IL LICENZIAMENTO ANCHE PER UN SOLO FURTO
Con la Sentenza n. 22692/2011, la Corte di Cassazione è intervenuta in merito alla legittimità del licenziamento di un dipendente a seguito di un solo esiguo furto di beni aziendali. L’ormai ex dipendente aveva sostenuto in giudizio che il provvedimento disciplinare del licenziamento era sproporzionato rispetto all’illecito commesso. La Suprema Corte ha però confermato la legittimità del licenziamento in quanto la proporzionalità della sanzione non va valutata solo in relazione al danno economico arrecato al datore, ma “possono riguardare sia il grado di responsabilità collegato alle mansioni affidate al lavoratore, (..) sia l’incidenza dei fatti sulla permanenza del vincolo fiduciario che caratterizza lo specifico rapporto di lavoro.”	LICENZIAMENTO: IL DIPENDENTE PUÒ UTILIZZARE DOCUMENTI RISERVATI IN GIUDIZIO
In materia di licenziamento illegittimo, la Corte di Cassazione ha chiarito che deve considerarsi ammissibile l'allegazione in giudizio da parte del lavoratore di documenti aziendali riservati, qualora gli stessi, oltre ad essere fondamentali per discolparlo, risultino riservati.
Nello specifico la Suprema Corte con la sentenza n. 12119/2012 ha sottolineato come la raccolta di documenti riservati sotto forma di fotocopie o su supporto informatico, non possa essere considerata quale impossessamento illegittimo. Tale ultimo comportamento è riconducibile solo al caso in cui la raccolta dei suddetti documenti sia effettuata a posteriori e senza l'autorizzazione dell'azienda.
In definitiva il principio scaturente dalla sentenza è volto ad anteporre il diritto di difesa in giudizio a quello di riservatezza aziendale.	GIUSTA CAUSA DI SEPARAZIONE IN CASO DI MANCATA INTESA SESSUALE
Cassazione civile , sez. I, sentenza 31.05.2012 n° 8773
Non vi è violazione dell'obbligo matrimoniale se l'abbandono della casa coniugale è determinata dalla mancanza di una appagante e serena intesa sessuale. E' quanto ha stabilito la Prima Sezione Civile della Corte di Cassazione, con la sentenza 31 maggio 2012, n. 8773.
Il caso vedeva un uomo presentare un ricorso avverso una pronuncia dei giudici di merito i quali avevano confermato l'assegno a favore della moglie separata che, nel frattempo, aveva abbandonato il nido coniugale a causa di problematiche di natura sessuale. Con il ricorso per Cassazione, l'ex marito evidenziava come tali problematiche fossero da imputare alla donna, la quale si presentava indisponibile e priva di recettività.
Secondo il giudice nomofilattico, il quale conferma l'orientamento dominante in giurisprudenza di legittimità e, al tempo stesso, rigetta le richieste dell'uomo, la mancanza di un'intesa sessuale rappresenta una «giusta causa» per abbandonare il tetto coniugale. Di conseguenza, chi lascia il coniuge, non vivendo con lui un rapporto «sereno e appagante», non rischia di vedersi addebitata dal giudice la colpa della separazione.	sito realizzato da KORGAN.IT

References: Sentenza 
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