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Timestamp: 2018-10-16 05:45:38+00:00

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E' costituita con sede nel comune di Chianciano Terme la Società cooperativa denominata “ A. A. S. ASSOCIAZIONE ALBERGATORI SERVIZI Società cooperativa”.
Alla Cooperativa, per quanto non previsto dal titolo VI del codice civile e dalle leggi speciali sulla cooperazione, si applicano, in quanto compatibili, le norme sulla società a responsabilità limitata.
La Cooperativa potrà istituire sedi secondarie, succursali, agenzie e rappresentanze anche altrove.
La Cooperativa ha durata fino al 31 dicembre 2050 e potrà essere prorogata con deliberazione dell'Assemblea, salvo il diritto di recesso per i soci dissenzienti.
La Cooperativa è retta e disciplinata secondo il principio della mutualità senza fini di speculazione privata ed ha per scopo quello di fornire servizi agli associati a condizioni più favorevoli rispetto a quelle esistenti sul mercato.
Considerata l’attività mutualistica della Società, così come definita all’articolo precedente, nonché i requisiti e gli interessi dei soci come più oltre determinati, la Cooperativa ha come oggetto :
- l’assistenza per lo sviluppo delle attività sociali degli associati e per il buon funzionamento delle aziende operanti nei vari comparti produttivi;
- la gestione amministrativa, contabile, fiscale e del personale, lo studio di nuove tecniche amministrative, la rilevazione di dati statistici, la prestazione di particolari consulenze, l’aggiornamento e la formazione tecnica del personale addetto ai suddetti servizi;
- ogni possibile tipo di consulenza e prestazione e ogni e qualsiasi iniziativa ritenuta utile e/o necessaria per il miglioramento del livello qualitativo dei servizi prestati e per la riduzione dei costi di gestione ;
- la promozione, il coordinamento, l’organizzazione e la gestione, diretta e indiretta di progetti formativi, corsi di formazione generale e formazione professionale a tutti i livelli, in favore dei propri associati, e/o di terzi, nonché dei dipendenti e collaboratori degli stessi;
- la tenuta della contabilità generale, fiscale, e per l’amministrazione del personale, provvedendo alla tenuta dei libri sociali, contabili e quant’altro necessario per una adeguata e corretta amministrazione;
- l’espletamento delle pratiche tributarie mediante la tenuta dei libri, l’elaborazione dei dati e di tutti gli atti necessari per l’osservanza degli adempimenti e delle scadenze previsti dalle norme vigenti in materia;
- l’assistenza nelle pratiche amministrative e contributive in genere presso gli enti preposti;
- la consulenza ed assistenza nella richiesta di prestiti, mutui agevolati e contributi previsti dalle leggi vigenti e future;
- l’assistenza, consulenza ed eventuale gestione di pratiche creditizie e finanziarie;
- l’assistenza, consulenza ed eventuale gestione di pratiche assicurative;
- la gestione ed amministrazione di condomini, comprese tutte le pratiche amministrative, tecniche ed operative conseguenti e connesse;
- tutte le attività sopra elencate potranno essere estese, se richiesto e consentito, ai singoli soci degli Enti associati.
La Cooperativa potrà compiere tutti gli atti e negozi giuridici necessari o utili alla realizzazione degli scopi sociali, ivi compresa la costituzione di fondi per lo sviluppo tecnologico o per la ristrutturazione o per il potenziamento aziendale e l’adozione di procedure di programmazione pluriennale finalizzate allo sviluppo o all'ammodernamento aziendale, ai sensi della legge 31.01.92, n. 59 ed eventuali norme modificative ed integrative; potrà, inoltre, assumere partecipazioni in altre imprese a scopo di stabile investimento e non di collocamento sul mercato.
La Cooperativa può ricevere prestiti da soci , finalizzati al raggiungimento dell’oggetto sociale, secondo i criteri ed i limiti fissati dalla legge e dai regolamenti. Le modalità di svolgimento di tale attività sono definite con apposito Regolamento approvato con decisione dei soci.
Possono assumere la qualifica di soci le persone fisiche e giuridiche esercenti una attività professionale e/o di impresa, che sono in grado di contribuire al raggiungimento degli scopi sociali, mediante la partecipazione allo scambio mutualistico, consistente nell’utilizzazione dei servizi effettuati dalla cooperativa.
In ogni momento dell’esistenza in vita della società, i soci della cooperativa devono essere prevalentemente associati all’Associazione Albergatori di Chianciano Terme.
In nessun caso possono essere soci coloro che, secondo la valutazione dell'organo amministrativo, esercitino in proprio imprese che si trovino, in relazione alle dimensioni, alla tipologia e alla dislocazione dell’impresa, in concorrenza con l'attività svolta dalla cooperativa.
c) l'ammontare della quota di capitale che propone di sottoscrivere, il quale non dovrà comunque essere inferiore, né superiore, al limite minimo e massimo fissato dalla legge;
d) la dichiarazione di conoscere ed accettare integralmente il presente statuto ed il regolamento interno, nonché di attenersi alle deliberazioni legalmente adottate dagli organi sociali;
e) la espressa e separata dichiarazione di accettazione della clausola arbitrale contenuta negli artt. 41 e seguenti del presente statuto.
1) la ragione sociale o la denominazione, la forma giuridica e la sede legale;
2) gli estremi della deliberazione dell’organo sociale che ha autorizzato la domanda;
3) la qualità della persona che sottoscrive la domanda.
La deliberazione di ammissione deve essere comunicata all’interessato e annotata, a cura degli Amministratori, sul libro dei soci, specificando l’eventuale inserimento nella categoria speciale.
Art.7 (Obblighi del socio)
b) ad utilizzare, in relazione alle loro esigenze, le prestazioni fornite dalla cooperativa, pagando il servizio ricevuto sulla base di quanto stabilito dall’Organo amministrativo, tenendo conto di quanto previsto dal regolamento interno;
c) a comunicare ogni notizia richiesta dall’Organo amministrativo ai fini della programmazione e dello svolgimento delle attività sociali;
d) all'osservanza dello statuto, dei regolamenti interni e delle deliberazioni adottate dalle decisioni dei soci e/o dagli organi sociali.
Art. 8 ( Conferimenti)
Possono formare oggetto di conferimento, sia in fase di costituzione della società che in fase di aumento di capitale, oltre al denaro, tutti gli elementi dell’attivo suscettibili di valutazione economica.
A mero titolo esemplicativo i beni mobili e immobili, i crediti, il know-how, i diritti d’autore e il diritto di godimento di immobili.
Art. 9 (Diritti del socio)
La consultazione dovrà essere effettuata con modalità e durata tali da non arrecare pregiudizio all’ordinario svolgimento dell’attività della cooperativa.
I diritti di cui ai comma precedenti non spettano ai soci in mora per la mancata esecuzione dei conferimenti o inadempienti rispetto alle obbligazioni contratte con la società.
La domanda di recesso deve essere comunicata con raccomandata postale o a mano alla Società. Gli Amministratori devono esaminarla, entro 60 giorni dalla ricezione.
Se non sussistono i presupposti del recesso, gli Amministratori devono darne immediata comunicazione al socio, che entro 60 giorni dal ricevimento della comunicazione, può ricorrere al Collegio arbitrale con le modalità previste ai successivi artt. 42 e seguenti.
d) che, previa intimazione da parte degli Amministratori con termine di almeno venti giorni, non adempia al versamento del valore delle quote sottoscritte o nei pagamenti di somme dovute alla Società a qualsiasi titolo;
e) che svolga o tenti di svolgere, o partecipi ad altri enti o imprese che svolgono, attività in concorrenza con la Cooperativa, senza l'esplicita autorizzazione dell’Organo amministrativo.
Contro la deliberazione di esclusione il socio può proporre opposizione al Collegio arbitrale ai sensi degli artt. 41 e seguenti, nel termine di 60 giorni dalla comunicazione. Lo scioglimento del rapporto sociale determina anche la risoluzione dei rapporti mutualistici pendenti.
Le deliberazioni assunte in materia di recesso ed esclusione sono comunicate ai soci destinatari mediante raccomandata postale o a mano. Le controversie che insorgessero tra i soci e la Cooperativa in merito ai provvedimenti adottati dall’Organo amministrativo su tali materie sono demandate alla decisione del Collegio arbitrale, regolato dagli artt. 41 e seguenti del presente statuto.
L’impugnazione dei menzionati provvedimenti è promossa, a pena di decadenza, con atto pervenuto alla Cooperativa entro 60 giorni dalla data di comunicazione dei provvedimenti stessi.
I soci receduti od esclusi hanno diritto al rimborso esclusivamente delle quote interamente liberate, eventualmente rivalutate a norma del successivo art. 26, comma 4, lett. c), la cui liquidazione avrà luogo sulla base del bilancio dell'esercizio nel quale lo scioglimento del rapporto sociale, limitatamente al socio, diventa operativo e, comunque, in misura mai superiore all'importo effettivamente versato e rivalutato.
Il pagamento è effettuato entro 180 giorni dall'approvazione del bilancio di cui al 1° comma.
Il socio receduto od escluso ha altresì diritto, nei termini previsti per il rimborso del capitale di cui al precedente comma, all’assegnazione di un ulteriore importo il cui valore sia pari alla quota delle riserve divisibili allo stesso spettante, solo quando il rapporto tra patrimonio netto ed il complessivo indebitamento della cooperativa sia inferiore ad un quarto.
Gli eredi provvisti dei requisiti per l’ammissione alla Società subentrano nella partecipazione del socio deceduto previa deliberazione dell’Organo amministrativo che ne accerta i requisiti con le modalità e le procedure di cui al precedente art. 6. In mancanza si provvede alla liquidazione ai sensi dell’art. 14.
In caso di apprezzamento negativo e in mancanza del subentro di uno solo tra essi, si procede alla liquidazione ai sensi dell’art. 14.
La Cooperativa non è tenuta al rimborso delle quote in favore dei soci receduti od esclusi o degli eredi del socio deceduto, ove questo non sia stato richiesto entro un anno dalla data di approvazione del bilancio dell'esercizio nel quale lo scioglimento del rapporto sociale è divenuto operativo.
I soci esclusi per i motivi indicati nell’art. 12, lettere b), c), d) ed e), oltre al risarcimento dei danni ed al pagamento dell’eventuale penale, ove determinata nel regolamento, perdono il diritto al rimborso della partecipazione calcolata come sopra.
Art. 17 ( Strumenti finanziari)
Con deliberazione dell’assemblea, la cooperativa può emettere titoli di debito, nonché strumenti privi di diritti di amministrazione, ad investitori professionali soggetti a vigilanza prudenziale e ad investitori qualificati rispettivamente ai sensi dell’articolo 2483 c.c. e dell’articolo 111-octies delle disposizioni di attuazione transitorie.
· l’importo complessivo dell’emissione, il numero dei titoli emessi ed il relativo valore nominale unitario;
· le modalità di circolazione;
· i criteri di determinazione del rendimento e le modalità di corresponsione degli interessi;
· il termine di scadenza e le modalità di rimborso.
Art. 18 (Soci sovventori)
Art. 19 (Conferimento e quote dei soci sovventori)
I conferimenti dei soci sovventori possono avere ad oggetto denaro, beni in natura o crediti, e sono rappresentati da azioni trasferibili del valore di €. 500,00 ciascuna.
Ogni socio deve sottoscrivere un numero minimo di azioni pari a dieci.
Art. 20 (Alienazione delle quote dei soci sovventori)
Salvo che sia diversamente disposto dalla decisione dei soci in occasione della emissione dei titoli, le azioni dei sovventori possono essere sottoscritte e trasferite esclusivamente previo gradimento dell’Organo amministrativo.
Art. 21 (Deliberazione di emissione)
L'emissione delle azioni destinate ai soci sovventori deve essere disciplinata con decisione dei soci che devono stabilire:
A tutti i detentori delle azioni di sovvenzione, ivi compresi i destinatari delle azioni che siano anche soci cooperatori, spettano da 1 a 5 voti, in relazione all’ammontare dei conferimenti, secondo criteri fissati dalla decisione dei soci al momento dell’emissione.
Art. 22 (Recesso dei soci sovventori)
Oltre che nei casi previsti dall'art. 2437 del codice civile, ai soci sovventori il diritto di recesso spetta qualora sia decorso il termine minimo di durata del conferimento, stabilito dalla decisione dei soci in sede di emissione delle quote a norma del precedente articolo.
Art. 23 (Elementi costitutivi)
a) dai conferimenti effettuati dai soci ordinari, rappresentati da quote ciascuna di valore non inferiore ad Euro 60,00 (sessanta) né superiore ai limiti di legge;
c) dagli strumenti privi di diritti di amministrazione, di cui al precedente articolo 17;
2) dalla riserva legale indivisibile formata con gli utili di cui all'art. 25 e con il valore delle quote eventualmente non rimborsate ai soci receduti o esclusi ed agli eredi di soci deceduti;
3) dall’eventuale sovrapprezzo delle quote formato con le somme versate dai soci ai sensi del precedente art. 7;
4) dalla riserva straordinaria indivisibile;
5) da ogni altra riserva costituita dalle decisioni dei soci e/o prevista per legge.
Le riserve divisibili non possono essere distribuite ai soci cooperatori né durante la vita sociale né all'atto dello scioglimento della Società.
Conservano in ogni caso il carattere di indivisibilità le riserve accantonate a tal fine dalla cooperativa nel rispetto dell’articolo 26 del DLCPS 14 dicembre 1947 n. 1577, del Titolo III del DPR 29 settembre 1973, n.601, e dell’articolo 12 della legge 16 dicembre 1977, n. 904.
Art. 24 (Vincoli sulle quote e loro alienazione)
Il socio che intende trasferire, anche in parte, le proprie quote deve darne comunicazione agli Amministratori con lettera raccomandata, fornendo, con riferimento all’acquirente, le indicazioni previste nel precedente art. 6, controfirmate per conferma e accettazione dal potenziale acquirente e salva la sua responsabilità patrimoniale per eventuali dichiarazioni mendaci.
Il provvedimento che nega al socio l’autorizzazione deve essere motivato. Contro il diniego il socio entro 60 giorni dal ricevimento della comunicazione, può proporre opposizione al Collegio arbitrale.
Art. 25 (Bilancio di esercizio)
La decisione dei soci che approva il bilancio delibera sulla ripartizione dei ristorni nel rispetto dei limiti e delle modalità previste dal successivo articolo 26 e, successivamente sulla destinazione degli utili annuali destinandoli:
e) ad eventuale remunerazione degli strumenti privi di diritti di amministrazione di cui al precedente articolo 17;
f) la restante parte a riserva straordinaria.
La decisione dei soci può, in ogni caso, destinare gli utili, ferme restando le destinazioni obbligatorie per legge, alla costituzione di riserve indivisibili tra i soci.
Art. 26 (Ristorni)
b) aumento del numero delle quote detenute da ciascun socio.
Art. 27 (Decisioni dei soci)
I soci decidono sulle materie riservate alla loro competenza dalla legge, dal presente atto costitutivo, nonché sugli argomenti che uno o più amministratori, o tanti soci che rappresentano almeno un terzo dei voti spettanti a tutti i soci, sottopongono alla loro approvazione.
b) la delibera sulla emissione delle azioni destinate ai soci sovventori stabilendone gli importi ed i caratteri di cui al precedente articolo 17, nonché sui voti spettanti secondo i conferimenti;
c) la nomina dell’Organo amministrativo;
d) la nomina, nei casi previsti dall’articolo 2477, dei Sindaci e del Presidente del Collegio sindacale o del revisore;
e) la determinazione della misura dei compensi agli Amministratori ed ai Sindaci od al Revisore;
h) le deliberazioni sulla responsabilità degli Amministratori e dei Sindaci o del Revisore;
i) la decisione di aderire ad un gruppo cooperativo paritetico;
Le decisioni dei soci di cui alle precedenti lettere a), b), c) e d) possono essere adottate mediante consultazione scritta o sulla base del consenso espresso per iscritto, nelle forme di cui all'articolo successivo.
Le decisioni dei soci di cui alle precedenti lettere e), f), g), h), i) e j), oppure quando lo richiedono uno o più amministratori o un numero di soci che rappresentano almeno un terzo dei voti spettanti a tutti i soci, devono essere adottate mediante deliberazione assembleare, nelle forme di cui al successivo art. 29.
Art. 28 (Decisioni dei soci mediante consultazione scritta o consenso espresso per iscritto)
Le decisioni dei soci, ad eccezione di quelle indicate alle lettere e), f), g), h), i) e j) del precedente articolo, possono essere adottate mediante consultazione scritta, ovvero sulla base del consenso espresso per iscritto. La decisione sul metodo è adottata dall’organo amministrativo.
Nel caso in cui si opti per il sistema della consultazione scritta, la stessa potrà avvenire in forma libera, ma dovrà concludersi con la redazione di un apposito documento scritto, dal quale dovrà risultare con chiarezza:
- l’indicazione dei soci contrari o astenuti, e su richiesta degli stessi l’indicazione del motivo della loro
- contrarietà o astensione;
Nel caso in cui si opti invece per il sistema del consenso espresso per iscritto, dovrà essere redatto apposito documento scritto dal quale dovrà risultare con chiarezza:
- le risultanze della decisione e le eventuali autorizzazioni alla stessa conseguenti.
Copia di tale documento dovrà essere trasmessa a tutti i soci i quali, entro i cinque giorni successivi al ricevimento della stessa, dovranno trasmettere alla società apposita dichiarazione, scritta in calce alla copia del documento ricevuto, nella quale dovranno esprimere il proprio voto favorevole o contrario ovvero l’astensione, indicando, se ritenuto opportuno, il motivo della loro contrarietà o astensione; la mancanza di dichiarazione dei soci entro il termine suddetto equivale a voto contrario.
Ogni socio cooperatore ha diritto di partecipare alle decisioni di cui al presente articolo, se iscritto a libro soci da almeno 90 giorni, e può esprimere i voti previsti dall’articolo 32.
Art. 29 (Assemblea)
Con riferimento alle materie indicate nelle lettere e), f), g), h), i) e j) del precedente art. 27 e in tutti gli altri casi espressamente previsti dalla legge o dal presente atto costitutivo, oppure quando lo richiedono uno o più amministratori o un numero di soci che rappresentano almeno un terzo dei voti spettanti a tutti i soci, le decisioni dei soci debbono essere adottate mediante deliberazione assembleare nel rispetto del metodo collegiale.
La convocazione dell’Assemblea deve effettuarsi mediante lettera raccomandata A.R., fax, posta elettronica o altro mezzo idoneo a garantire la prova dell’avvenuto ricevimento, inviata 8 giorni prima dell’adunanza, contenente l'ordine del giorno, il luogo (nella sede sociale o altrove purché in Italia), la data e l’ora della prima e della seconda convocazione, che deve essere fissata almeno ventiquattro ore dopo la prima.
Art. 30 (Costituzione e quorum deliberativi)
Art. 31 (Votazioni)
Art. 32 (Voto)
I soci persone giuridiche partecipano all’assemblea a mezzo dei propri rappresentanti legali o dai soggetti delegati, appositamente designati dagli organi sociali competenti per disposizione di legge e statutaria.
La designazione, salvo revoca o sostituzione, avrà la durata indeterminata.
Ciascun delegato ha il diritto di partecipare alle Assemblee e di essere chiamato a ricoprire cariche sociali nell'ambito della cooperativa.
Ciascun socio ha un solo voto , qualunque sia l'ammontare della sua partecipazione.
Ciascun socio non può rappresentare più di cinque soci .

References: Art.7

Art. 8

Art. 9
 art. 26
 art. 6

Art. 17

Art. 18

Art. 19

Art. 20

Art. 21

Art. 22

Art. 23
 articolo 17
 art. 7

Art. 24
 art. 6

Art. 25
 articolo 26
 articolo 17

Art. 26

Art. 27
 articolo 17
 art. 29

Art. 28

Art. 29
 art. 27

Art. 30

Art. 31

Art. 32