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REGOLAMENTO DI SERVIZIO DEGLI ISTITUTI DI VIGILANZA PRIVATA - PDF
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1 _ Cat. 16.A / P.A.S. REGOLAMENTO DI SERVIZIO DEGLI ISTITUTI DI VIGILANZA PRIVATA IL QUESTORE DELLA PROVINCIA DI ROVIGO RILEVATA la necessità di rivedere le modalità con le quali vengono espletati i servizi di vigilanza da parte delle Guardie Particolari Giurate alle dipendenze di Istituti di vigilanza autorizzati dal Prefetto ai sensi dell'art. 134 del T.U.L.P.S. approvato con R.D. 18/06/1931, n. 773; VISTI gli artt. 249 e seguenti del Regolamento di esecuzione al citato T.U.L.P.S. approvato con R.D. 06/05/1940, n. 635; gli artt. 1 e seguenti del R.D.L. 12/11/1936, n. 2144, convertito in Legge 03/04/1937, n. 526, concernente "Disciplina degli Istituti di Vigilanza"; gli artt. 1 e seguenti del R.D. 04/06/1914, n. 563, concernente "l'approvazione del Regolamento per gli Istituti di vigilanza privata ; VISTE le circolari del Ministero dell'interno n. 559/C D(7)2 datata 22 giugno 2000; n /B= D (7)2 datata 24/06/2003; n. 557/PAS D.(7)2 in data 11/01/2005; tutte relative alla Regolamentazione dei servizi di trasporto valori ; D I S P O N E ad integrazione di quanto già prescritto dalla licenza del Prefetto di cui all'art. 134 del T.U.L.P.S., quanto segue: CAPO I Assunzione, Formazione ed Aggiornamento professionale. Articolo 1 Assunzione Gli Istituti di vigilanza, in occasione dei colloqui selettivi con gli aspiranti all'assunzione, verificano, nell'ambito delle loro possibilità e specifiche competenze, che gli stessi siano in possesso dei requisiti di base e di tutti i documenti necessari in forza delle disposizioni legislative e regolamentari per l'inoltro al Prefetto della Provincia di Rovigo della domanda di conseguimento dell'attestato di idoneità al decreto di guardia particolare giurata. Articolo 2 Formazione Professionale Gli Istituti di Vigilanza organizzano, sulla base di programmi elaborati con le parti sociali nei Contratti Collettivi di Lavoro, un corso per i nuovi assunti, della durata di almeno 5 giorni, al quale possono essere ammessi a partecipare soggetti per i quali sia già stato rilascia- Pag. 1 di 6
2 _ to attestato di idoneità a svolgere le mansioni di guardia particolare giurata e per i quali l'istituto abbia già attivato le necessarie procedure per la regolare assunzione ed il rilascio del regolare decreto di nomina a guardia particolare giurata e porto d'armi. Il corso, articolato in lezioni teoriche e pratiche, è finalizzato a: 1. apprendimento delle conoscenze generali sulle norme che regolano l'attività di vigilanza privata e le mansioni di guardia particolare giurata e su quelle relative alla sicurezza sul lavoro; 2. attività di organizzazione aziendale e descrizione delle modalità di esecuzione delle varie tipologie dei servizi; 3. frequenza del poligono di tiro che consenta rilascio della licenza di porto di pistola; 4. apprendimento pratico e conoscenza delle prescrizioni, delle cautele e delle tecniche operative per 1'esecuzione dei servizi; tale apprendimento avverrà, conseguita la nomina a guardia particolare giurata, mediante affiancamento delle guardie particolari giurate di nuova nomina a colleghi più esperti nell'esecuzione dei servizi. L Istituto, compatibilmente con le esigenze di servizio, nei cinque giorni successivi alla fine dell anzidetto corso, per l effettuazione dei servizi, affiancherà le guardie particolari giurate di nuova nomina a parigrado più esperti. Nel caso di assunzione in contratto di formazione-lavoro, la formazione professionale si svolgerà in conformità alle norme di Legge e secondo le modalità ed i programmi convenuti con le parti sociali nei Contratti Collettivi di Lavoro. Della frequenza dei corsi e dei risultati conseguiti dalle singole guardie particolari giurate, gli Istituti conservano idonea documentazione. Dell'inizio dei corsi e dei relativi dettagliati programmi è data comunicazione al Questore con congruo anticipo. È fatto divieto di impiegare in servizio guardie particolari giurate che non abbiano frequentato il corso teorico-pratico. Articolo 3 Aggiornamento professionale A cura degli Istituti, le guardie particolari giurate sono informate, mediante lettera circolare, dell eventuale sopravvenienza di norme abrogatrici e sostitutive di precedenti disposizioni. Per ciascuna guardia particolare giurata è istituito un libretto di tiro dal quale risulti la data di effettuazione delle esercitazioni di tiro svoltesi con l arma in dotazione e sul quale, per ogni esercitazione, la guardia particolare giurata appone la propria firma. Comprese quelle necessarie per legge, per il rinnovo annuale del porto d'armi, ogni guardia particolare giurata effettuerà esercitazioni di tiro con cadenza semestrale e nel corso di ognuna dovrà esplodere almeno 30 colpi. Pag. 2 di 6
3 _ CAPO II Servizi Articolo 4 Disposizioni di servizio Tutti i servizi da svolgere dovranno essere formalizzati in un apposito ORDINE DI SERVIZIO, con cadenza almeno settimanale, debitamente datato, timbrato e firmato dal titolare dell'istituto. I servizi giornalieri dovranno essere formalizzati in un apposito FOGLIO DI SERVIZIO debitamente datato, timbrato e firmato dal titolare dell'istituto. Per ogni tipo di servizio che espletano, le guardie giurate dovranno essere munite di specifiche istruzioni scritte (CONSEGNE), utili al regolare svolgimento dell'incarico ricevuto, debitamente datate, timbrate e firmate dal titolare dell'istituto. Gli Istituti si assicureranno che i propri dipendenti abbiano preso visione di dette disposizioni. In ogni caso, il personale deve essere impiegato in conformità alle norme della legislazione sul lavoro, anche per quanto attiene le eventuali prestazioni straordinarie scaturenti da necessità di servizio. Articolo 5 Dotazioni Gli Istituti provvedono acchè le guardie particolari giurate abbiano la disponibilita delle dotazioni previste dal presente Regolamento per l'espletamento dei singoli servizi. L'utilizzo in servizio di armi con canna lunga deve essere preventivamente autorizzato dal Questore al quale l'istituto dovrà rivolgere specifica motivata domanda. Salvo casi eccezionali, preventivamente autorizzati dal Questore, è fatto divieto di impiegare, per i servizi, automezzi che non siano di proprietà o nella disponibilita degli Istituti e che non siano muniti dei relativi contrassegni. Gli automezzi impiegati nei servizi debbono essere, comunque, sempre dotati di collegamento radio e dei contrassegni distintivi degli Istituti nelle caratteristiche approvate dalle Autorità competenti. Sui furgoni blindati deve essere installato un dispositivo di allarme e di chiamata da a- zionare senza essere visti dall'esterno. Articolo 6 Controlli Gli Istituti vigilano sull'adempimento delle prescrizioni da parte delle guardie particolari giurate per l'esecuzione dei singoli servizi. Pag. 3 di 6
4 _ Adottati i provvedimenti di competenza, nel caso di persistente mancata ottemperanza, segnalano al Questore tutte le sanzioni disciplinari che comportano provvedimenti superiori al rimprovero. Articolo 7 Servizio a mezzo piantonamento Trattasi di servizio di vigilanza generica, fissa, diurna o notturna, ad un obiettivo. È espletato da una o più guardie particolari giurate, in uniforme e, qualora l'utente non abbia disposto la dotazione di altri mezzi di trasmissione, munite di apparato radio ricetrasmittente. La guardia particolare giurata è informata sulla natura dell'obiettivo da vigilare. La guardia particolare giurata impiegata isolatamente segnala, con tempestività, eventuali situazioni anomale alla centrale operativa dell'istituto. Per i servizi notturni la guardia particolare giurata è munita di arma corta, torcia elettrica e radio portatile. Articolo 8 Servizio di vigilanza saltuaria di zona Le guardie particolari giurate svolgono attività di controllo che consiste nell'ispezione e- sterna e/o interna, diurna o notturna, ad uno o più obiettivi sensibili. Il servizio è svolto in uniforme da una guardia particolare giurata armata e con veicolo (auto o motociclo) radiocollegato, di proprietà o nella disponibilità dell'istituto, con i contrassegni distintivi approvati dalle Autorità competenti. Nei casi di assoluta necessità, le guardie particolari giurate intervengono solo al sopraggiungere di personale di supporto che, in caso di segnalato bisogno, sarà tempestivamente inviato sul posto, a cura del C.O.T. dell'istituto che provvederà, nel contempo, ad allertare le Forze dell'ordine. Le guardie particolari giurate debbono avere preventiva conoscenza dell'ubicazione degli obiettivi loro affidati e comunicano alla centrale operativa la loro posizione e le eventuali novità. Articolo 9 Servizio di tele-allarme Consiste nell'ispezione, in caso di allarme, di obiettivi collegati preventivamente alla centrale operativa dell'istituto. Pag. 4 di 6
5 _ È svolto da almeno due guardie particolari giurate in uniforme, armate, equipaggiate di torcia elettrica, nonché munite di automezzo radiocollegato di proprietà o nella disponibilità dell'istituto, con i contrassegni approvati dalle Autorità competenti. Le guardie particolari giurate in prossimità dell'obiettivo da controllare, dopo aver indossato il giubbotto antiproiettile in dotazione, procedono adottando ogni possibile cautela finalizzata all'efficacia dell'intervento. Le guardie particolari giurate devono avere preventiva conoscenza dell'ubicazione degli obiettivi. In caso di bisogno saranno anche allertate le Forze dell'ordine. Articolo 10 Servizio di vigilanza fissa antirapina Consiste nel piantonamento esterno e/o interno di Istituti di Credito, Uffici Postali ed esercizi commerciali. Gli Istituti di Vigilanza, sottolineandone 1'efficacia al fine del miglioramento del servizio, invitano gli utenti a commissionare un servizio adeguato in relazione alla particolarità degli obiettivi oggetto di vigilanza fissa antirapina. Il servizio, salvo casi eccezionali valutati dal Questore, è svolto da guardia particolare giurata, in uniforme, armata, munita di apparato radio e di giubbotto antiproiettile in dotazione, che indossa durante 1'esecuzione del servizio. Gli Istituti attuano, per quanto possibile, anche in conformità con gli accordi e le esigenze dei singoli utenti, la rotazione del personale sugli obiettivi per evitare l'abitudinarietà del servizio e favorire l'intercambiabilità nei servizi stessi. È fatto divieto di impiegare personale che abbia già effettuato un servizio notturno, se non abbia già fruito di un turno di riposo di almeno 12 ore. Articolo 11 La Centrale Operativa I1 personale preposto alla Centrale Operativa deve essere in possesso del decreto di nomina a guardia particolare giurata e deve essere scelto fra quello che dia maggiore affidamento nello svolgimento del delicato servizio di cui trattasi; in particolare deve attenersi alle consegne per attuare, se necessario, tutte le procedure previste per un immediato intervento delle Forze dell'ordine. CAPO III Omissis Pag. 5 di 6
6 _ Il presente Regolamento annulla tutte le norme di servizio precedentemente emanate ed approvate, restando unico riferimento per quanto previsto dal Testo Unico delle Leggi di P.S. e dal relativo Regolamento, nonché dal R.D.L. 26/09/1935, n e dal R.D.L. 12/11/1936, n. 2144, convertito in Legge 03/04/1937, n Rovigo, 1 marzo 2005 IL QUESTORE - Castore - Pag. 6 di 6
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