Source: https://www.inpsieme.inmalta.it/bando-inpsieme-2018-bando-inps-2018-vacanze-studio-all-estero-scadenze-bando-inpsieme-2018-testo-ufficiale-bando-inpsieme-2018-come-partecipare-vacanze-studio-figli-dipendenti-pensionati
Timestamp: 2020-06-06 12:48:47+00:00

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Bando Estate Inpsieme 2020 vacanze studio a Malta nei mesi di giugno 2020, luglio 2020 e agosto 2020
Bando inpsieme 2020 pubblicato il 7 FEBBRAIO 2020
Per tua comodità riportiamo qui il bando completo Inpsieme 2020 che puoi comunque scaricare in pdf (pulsante sotto il video), è un'opportunità unica per abbattere il costo della tua vacanza studio a Malta.
I pacchetti "vacanza studio" che propone InMalta sono conformi al bando. Approfittane e, dopo l'uscita delle graduatorie, scegli uno dei soggiorni studio che propone InMalta. Chiamaci ora allo 02.80886385!
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In data 10 Febbraio 2020 INPS ha pubblicato l'avviso di accreditamento per i soggiorni studio che è possibile scegliere. Abbiamo riscontrato il perfetto allineamento tra quanto INPS richiede e quanto INMALTA propone. Come da richiesta INPS presenteremo domanda di accreditamento del soggiorno studio proposto entro i termini richiesti in modo che potrai scegliere i nostri soggiorni dal catalogo INPSIEME Estate 2020 Estero dal 9 Aprile 2020 in poi.
SCARICA IL BANDO INPSIEME 2020 ESTERO
BANDO DI CONCORSO PER L’ASSEGNAZIONE DI CONTRIBUTI PER SOGGIORNI STUDIO ALL’ESTERO (IN PAESI EUROPEI ED EXTRA EUROPEI) RISERVATI A STUDENTI ISCRITTI NELL’ANNO SCOLASTICO 2019/2020 ALLA SCUOLA SECONDARIA DI SECONDO GRADO (SCUOLA SUPERIORE)
in favore di figli o orfani ed equiparati
degli iscritti alla Gestione Fondo
Si informano gli utenti che ogni informazione ufficiale e/o comunicazione relativa al presente bando di concorso sarà presente sul sito internet www.inps.it, cliccando sul link presente in fondo all’home page:
Welfare, assistenza e mutualità >> Concorsi Welfare, assistenza e mutualità >> Bandi nuovi e sui social network dell’Istituto.
Indice (interattivo)
Art. 1 Soggetti del concorso
Art. 2 Oggetto e finalità del concorso
Art. 3 Requisiti di ammissione al concorso
Art. 4 La domanda di iscrizione in banca dati, la richiesta di Pin dispositivo dell’utente richiedente
Art. 5 Attestazione ISEE
Art. 6 La domanda di partecipazione al concorso – Termini e modalità di invio telematico
Art. 7 Graduatorie degli ammessi con riserva - Pubblicazione
Art. 8 Adempimenti a cura del richiedente e del fornitore del servizio successivi alla pubblicazione delle graduatorie degli ammessi con riserva
Art. 9 Scorrimento delle graduatorie - Pubblicazione elenco assegnatari definitivi
Art. 10 Importo del contributo e modalità di erogazione
Art. 11 Modalità di trasmissione della documentazione
Art. 12 Disciplina della mancata produzione della documentazione finale e della mancata partenza e del rientro anticipato
Art. 13 Accertamenti e sanzioni
Art. 14 Istanze di riesame ricorsi
Art. 16 Note informative
Art. 1 – Soggetti del concorso
All’interno del presente bando sono previste tre distinte figure: il titolare del diritto, il beneficiario, il richiedente.
Il beneficiario è lo studente destinatario della prestazione, come individuata all’art. 2, figlio o orfano del titolare del diritto e loro equiparati ai sensi dei successivi commi 4 e 5.
Sono equiparati ai figli, i giovani regolarmente affidati.
Sono equiparati agli orfani, i figli di titolare riconosciuto permanentemente inabile a qualsiasi attività lavorativa.
Art. 2 – Oggetto e finalità del concorso
Il presente bando di concorso è finalizzato ad offrire a studenti della scuola secondaria di secondo grado la possibilità di fruire di soggiorni studio all’estero durante la stagione estiva 2020 (nei mesi di giugno, luglio e agosto, con rientro entro il 6 Settembre 2020). Il soggiorno è previsto in Paesi europei ed extra europei, presso college e campus stranieri, ed è finalizzato allo studio di una lingua straniera.L’Inps riconosce un contributo a totale o parziale copertura del costo di un unico pacchetto riferito ad un soggiorno studio estivo all’estero nel periodo indicato e scelto tra quelli presenti nell’
"Elenco soggiorni vacanza all’estero accreditati" pubblicato sul sito dell’Istituto in occasione della pubblicazione delle graduatorie degli ammessi con riserva.
I soggiorni presenti nell’Elenco pubblicato saranno scelti liberamente dal richiedente la prestazione. I soggiorni accreditati saranno organizzati da un unico fornitore appartenente alla comunità europea o equiparato dovranno comprendere almeno:
I le spese di alloggio presso College, residenze scolastiche;
II le spese di viaggio internazionale, da effettuarsi a mezzo treno, pullman o aereo, di andata e ritorno e di trasferimento, in caso di volo, dall’aeroporto di arrivo al luogo di destinazione, comprese le tasse aeroportuali;
III le spese di vitto durante tutto il soggiorno, comprese le festività e il costo dell’eventuale servizio di mensa scolastica;
IV il corso di lingua straniera per tutta la durata del soggiorno;
V le previste coperture assicurative
Il corso, inoltre, dovrà essere:
VI di lingua straniera - lingua ufficiale del luogo o altra lingua europea;
VII tenuto da una scuola riconosciuta dai competenti organismi internazionali;
VIII frequentato obbligatoriamente per l’equivalente di almeno 15 ore (60 minuti) settimanali e dovrà prevedere un test finale il cui esito attesti la valutazione ottenuta in voti o giudizi e l’eventuale livello di conoscenza della lingua acquisito.
L’Inps riconosce 25.430 contributi, suddivisi in relazione alla scuola frequentata e alla Gestione di appartenenza del titolare del diritto, come da tabelle che seguono:
5.000 (di cui 225 riservati agli studenti di cui all’art. 7, comma 2, lett. c)
86 (di cui 5 riservati agli studenti di cui all’art. 7, comma 2, lett. c)
20.000 (di cui 900 riservati a studenti di cui all’art. 7 comma 2, lett. c)
344 (di cui 18 riservati a studenti di cui all’art. 7 comma 2, lett. c)
L’importo del contributo erogabile in favore di ciascun avente diritto è individuato in base ai criteri indicati all’art. 10, commi 1 e 2.
Art. 3 – Requisiti di ammissione al concorso
Possono partecipare al concorso gli studenti di cui all’art. 1, comma 3, che frequentino, all’atto di presentazione della domanda, una scuola secondaria di secondo grado (scuola superiore) e non abbiano compiuto 20 anni. Il limite di età è elevato ad anni 23 per gli studenti disabili ai sensi dell’art. 3, comma 3, della legge 104/92, per gli studenti invalidi civili al 100% o equiparati - con o senza diritto all’indennità di accompagnamento - e per gli studenti adottati. Fatta eccezione per gli studenti disabili ai sensi dell’art. 3, comma 3, della legge 104/92 e per gli studenti invalidi civili al 100% o equiparati, con o senza diritto all’indennità di accompagnamento, sono esclusi dal concorso gli studenti che non hanno conseguito la promozione nell’anno scolastico 2018/2019.
Il beneficio di cui al presente bando è incompatibile con quello attribuito dal Programma ITACA per l’anno scolastico 2019/2020 e 2020/2021. Pertanto, nel caso in cui lo studente risulti beneficiario di primo acconto del contributo ITACA 2020/2021, prevarrà il Programma ITACA e si provvederà d’ufficio all’esclusione del medesimo dalle graduatorie dei soggiorni studio all’estero.
Il beneficio è incompatibile con il contributo relativo al Bando di Concorso INPS “Corso di lingua all’estero 2020” finalizzato alla certificazione del livello di conoscenza della lingua secondo il quadro Europeo di
L’accettazione del contributo, operata nelle modalità di cui all’art. 8 del presente Bando, comporta l’automatica rinuncia irrevocabile al beneficio relativo al Bando “Corso di lingua all’estero 2020” e viceversa ovvero l’accettazione del beneficio relativo al Bando “Corso di lingua all’estero 2020” operata dagli ammessi con riserva, nelle modalità previste dal relativo bando, comporta l’automatica irrevocabile rinuncia al contributo di cui al presente bando. In caso di accettazione di un beneficio, lo studente sarà dunque escluso dallo scorrimento delle altre graduatorie.
Art. 4 - La domanda di iscrizione in banca dati, la richiesta di PIN dispositivo dell’utente richiedente.
Prima di procedere alla compilazione della domanda, occorre essere iscritti in banca dati, ossia essere riconosciuti dall’Istituto come “richiedenti” della prestazione. I richiedenti la prestazione che non risultino iscritti nella predetta banca dati dovranno, quindi, preventivamente presentare richiesta d’iscrizione alla
Il modulo di richiesta di iscrizione in banca dati può essere prelevato direttamente dal nuovo portale inps.it, inserendo nel motore di ricerca in alto le parole: “Modulo AS150”. Il modulo, debitamente compilato, deve essere, poi, presentato dal richiedente alla sede provinciale INPS competente per territorio, attraverso i canali di seguito elencati:
inviandone una copia digitalizzata a mezzo posta elettronica certificata, all’indirizzo PEC della Sede provinciale competente per territorio;
inviandone una copia digitalizzata a mezzo posta elettronica, all’indirizzo email della Sede provinciale competente per territorio, allegando copia del documento di identità in corso di validità;
trasmettendolo via fax, al numero della Sede provinciale competente per territorio, allegando copia del documento d’identità in corso di validità.
Indirizzi, caselle di posta elettronica cui inviare i predetti moduli sono reperibili sul sito inps.it nella sezione: Contatti>>Le sedi Inps.
Per la presentazione della domanda di partecipazione al concorso è necessario da parte del soggetto richiedente il possesso di un PIN dispositivo, utilizzabile per l’accesso a tutti i servizi messi a disposizione dall’Istituto.
Il PIN è un codice univoco identificativo personale che rileva l’identità del richiedente. Il Pin dispositivo si può richiedere:
on line, accedendo al nuovo portale inps.it e inserendo nel motore di ricerca in alto a destra le parole: Ottenere e gestire il PIN;
Per ottenere il PIN, tramite la procedura on line o tramite il contact center, occorrono alcuni giorni. Pertanto, chi ne fosse sprovvisto deve provvedere tempestivamente. L’Istituto non sarà responsabile per il mancato invio della domanda da parte di utenti che non hanno ottenuto il PIN in tempo utile.
Una volta ottenuto il PIN dispositivo, è possibile accedere ai servizi dal sito internet istituzionale inps.it entrando nella propria area riservata.
Per tutte le informazioni relative al PIN, è possibile consultare la scheda informativa “Ottenere e gestire il PIN” disponibile dal nuovo portale attraverso il motore di ricerca.
La procedura è accessibile anche tramite SPID nonché con Carta di Identità Elettronica 3.0 (CIE).
Il fornitore del servizio per gli adempimenti di cui all’art. 8, commi 2 e 4, e per la visualizzazione delle pratiche di competenza dovrà chiedere alla Direzione Regionale INPS ovvero alla Direzione di Coordinamento Metropolitano dove insiste una propria sede operativa sul territorio nazionale l’abilitazione alla procedura utilizzando l’apposito modulo, pubblicato nella sezione del sito Inps dedicata al concorso.
Art. 5– Attestazione ISEE
Il richiedente la prestazione, all’atto della presentazione della domanda, può presentare la Dichiarazione Sostitutiva Unica (DSU) per la determinazione dell’ISEE ordinaria o ISEE minorenni con genitori non coniugati tra loro e non conviventi, qualora ne ricorrano le condizioni ai sensi delle vigenti disposizioni. L’attestazione ISEE è rilasciata dall’INPS previa presentazione della predetta Dichiarazione Sostitutiva Unica da parte del richiedente.
L’utente dovrà richiedere la certificazione ISEE 2020. Nel caso sia già stata emessa un’attestazione ISEE 2020, riferita al nucleo familiare in cui compare il beneficiario, non sarà necessario richiedere una nuova attestazione. Il valore dell’attestazione ISEE è acquisito automaticamente dall’INPS.
Qualora, in sede di istruttoria della domanda, il sistema non rilevi la presentazione di una valida dichiarazione sostitutiva unica alla data di inoltro della domanda, ai fini dell’attribuzione del punteggio per la redazione delle graduatorie di cui all’art 7, si seguiranno i criteri ivi indicati in relazione alle varie tipologie di concorrenti beneficiari.
Il sistema non acquisirà valori ISEE elaborati sulla base di DSU contenenti omissioni/difformità che, qualora rilevate, comporteranno l’esclusione dal concorso con revoca del beneficio se riscontrate successivamente alla attribuzione della prestazione.
L’Istituto non si assume alcuna responsabilità, nel caso di mancata trasmissione telematica della DSU da parte degli Enti convenzionati o di erronea trascrizione del codice fiscale del beneficiario o dei componenti del nucleo familiare all’interno della medesima attestazione.
L’acquisizione della certificazione ISEE potrà essere verificata all’interno del nuovo portale inps.it, inserendo nel motore di ricerca in alto la parola “ISEE” e selezionando tra i risultati l’opzione “ISEE post-riforma 2015”.
Art. 6 – La domanda di partecipazione al concorso – Termini e modalità di invio telematico
La domanda deve essere presentata dal soggetto richiedente la prestazione come individuato dall’art. 1, comma 6, esclusivamente e a pena di irricevibilità, per via telematica, accedendo dalla home page del sito internet istituzionale inps.it, inserendo nella sezione “Cerca” le parole: “Estate INPSieme” e consultando nella pagina la sezione Domanda. Selezionando il tasto “Accedi al servizio” dopo l’inserimento di codice fiscale e PIN sarà visualizzato il modulo da compilare, in cui compaiono già i dati identificativi del soggetto richiedente. Nella domanda saranno inseriti i recapiti telefonici mobili e di posta elettronica (email) presenti nel PIN ovvero nell’area MyINPS al fine di consentire e agevolare le comunicazioni da parte dell’Istituto. Eventuali variazioni di recapiti dovranno essere inserite nel Pin. Non potranno essere indicati indirizzi PEC. Al fine di ricevere le comunicazioni è necessario autorizzare l’INPS all’uso dei contatti in sede di acquisizione Pin o nell’area MyINPS.
la condizione di orfano o equiparato ad orfano;
la condizione di disabilità dello studente, ex art. 3, commi 1 e 3, della legge 104/92, o di invalidità civile al 100% o equiparato, o il possesso di certificazione attestante bisogni educativi speciali (BES) o disturbi specifici dell’apprendimento (DSA) rilasciata dalla ASL o dall’Autorità competente, la condizione di adottato ai fini dell’elevazione del limite di età di cui all’art. 3 comma 1 del presente Bando;
a pena di esclusione, fatta eccezione per i giovani disabili ex 3, comma 3 della legge 104/92 o giovani con invalidità civile al 100% o equiparati, l’aver conseguito la promozione nell’anno scolastico 2018/2019;
a pena di esclusione, fatta eccezione per i giovani disabili ex 3, comma 3 della legge 104/92 o giovani con invalidità civile al 100% o equiparati, tutti i voti conseguiti a Giugno nell’anno scolastico 2018/2019, con l’eccezione della sola materia “religione”, compreso il voto in condotta, salvo il caso di dichiarazione dell’Istituto scolastico di mancata valutazione, ovvero salvo il caso dello studente che abbia frequentato nell’anno scolastico 2018/2019 l’ultimo anno della scuola secondaria di primo grado (la III media). In questa ultima ipotesi deve essere inserito il voto finale conseguito all’esame. Dovranno, inoltre, essere compilati tutti i campi identificativi del relativo ciclo di studi frequentato nell’anno scolastico 2018/2019 e quelli identificativi dell’Istituto scolastico.
Il giovane disabile, come definito ai sensi dell’art. 3, comma 1, della legge 104/92, potrà fruire di una maggiorazione del 30% del contributo per le spese relative all’eventuale assistenza aggiuntiva resa dalla società organizzatrice del soggiorno.
Per il giovane disabile, come definito ai sensi dell’art. 3, comma 3, della legge 104/92 e per il giovane con invalidità civile al 100% o equiparato, senza diritto all’indennità di accompagnamento, sarà possibile optare per:
la partecipazione al soggiorno fino a due parenti maggiorenni entro il III grado, con costi a carico dell’Istituto quantificati nel limite del valore del contributo riconosciuto al beneficiario moltiplicato per il numero degli accompagnatori;
il servizio di assistenza fornito dalla società organizzatrice del soggiorno, per massimo due accompagnatori, con costi a carico dell’Istituto nei limiti della spesa fatturata e comunque entro un valore massimo pari 1,5 volte il contributo riconosciuto al beneficiario per ciascun accompagnatore.
Per il giovane con invalidità civile al 100% o equiparato, con diritto all’indennità di accompagnamento, sarà possibile optare per:
la partecipazione al soggiorno fino a tre parenti maggiorenni entro il III grado, con costi a carico dell’Istituto quantificati nel limite del valore del contributo riconosciuto al beneficiario moltiplicato per ciascun assistente;
il servizio di assistenza fornito dalla società organizzatrice del soggiorno, per massimo tre accompagnatori, con costi a carico dell’Istituto nei limiti della spesa fatturata e comunque entro un valore massimo pari 1,5 volte il contributo riconosciuto al beneficiario per ciascun accompagnatore.
Le richieste di assistenza ai sensi dei commi 4, 5 e 6, potranno essere inserite dal richiedente nella propria Area riservata in occasione dell’accettazione del beneficio, entro il termine di cui all’art. 8 comma 1 ovvero art. 9, comma 1. Richieste di assistenza presentate successivamente a tale fase non saranno prese in considerazione.
Il richiedente visualizzerà in Area riservata la tipologia ed il numero degli assistenti ammessi nonché la somma massima riconosciuta per il servizio di assistenza.
Dopo l’invio telematico la domanda inviata è immediatamente visualizzabile attraverso la funzione “Consulta domande inoltrate”, all’interno dell’Area riservata. Una volta inviata la domanda, è opportuno effettuare la predetta visualizzazione per verificare l’esattezza dei dati inseriti e l’avvenuta trasmissione della domanda medesima.
La domanda inviata e con numero di protocollo assegnato non è modificabile; pertanto, per correggere ogni eventuale errore, sarà necessario inviare una nuova domanda. L’Istituto istruirà soltanto l’ultima domanda valida ricevuta entro il termine di scadenza di presentazione previsto dal presente bando.
In caso di particolari difficoltà nell’utilizzo della procedura telematica per l’invio della domanda, non superabili attraverso gli ordinari strumenti di supporto messi a disposizione dall’Istituto (guida alla compilazione della domanda, assistenza telefonica tramite Contact Center, ) e non riconducibili a problematiche relative allo SPID/PIN/CIE e alla regolare iscrizione in banca dati, il richiedente può presentare la domanda attraverso il servizio di Contact Center al numero 803164 gratuito da telefono fisso e 06 164 164 a pagamento da rete mobile, al costo della tariffa del proprio operatore.
La domanda deve essere trasmessa dal richiedente la prestazione, come individuato ai sensi dell’art. 1, comma 6 del presente bando, a decorrere dalle ore 12,00 del giorno 18 febbraio 2020 e non oltre le ore 12,00 del giorno 10 marzo 2020.
Art. 7 – Graduatorie degli ammessi con riserva - Pubblicazione
L’Istituto, entro il 9 aprile 2020, tenuto conto del numero di contributi erogabili con riferimento a ciascuna tipologia di classe frequentata e gestione di appartenenza e dei criteri di cui al comma 2, pubblica sul sito internet istituzionale inps.it, nella specifica sezione riservata al concorso, quattro graduatorie degli ammessi con riserva, come di seguito indicato:
a) graduatoria relativa alla Gestione unitaria delle prestazioni creditizie e sociali/Gestione dipendenti pubblici riferita a studenti iscritti nell’anno scolastico 2019/2020 alla classe prima della scuola secondaria di secondo grado (scuola superiore);
b) graduatoria relativa alla Gestione unitaria delle prestazioni creditizie e sociali/Gestione dipendenti pubblici riferita a studenti iscritti nell’anno scolastico 2019/2020 alle classi seconda, terza, quarta e quinta della scuola secondaria di secondo grado (scuola superiore);
c) graduatoria relativa alla Gestione Fondo Ipost riferita a studenti iscritti nell’anno scolastico 2019/2020 alla classe prima della scuola secondaria di secondo grado (scuola superiore);
d) graduatoria relativa alla Gestione Fondo Ipost riferita a studenti iscritti nell’anno scolastico 2019/2020 alle classi seconda, terza, quarta e quinta della scuola secondaria di secondo grado (scuola superiore);
Le graduatorie di cui al comma 1 sono redatte attraverso procedura informatizzata, nel rispetto dei seguenti criteri:
a) priorità assoluta agli orfani o equiparati;
b) a seguire, priorità agli studenti disabili ai sensi dell’art. 3, comma 3, della legge 104/92 e per gli studenti invalidi civili al 100% o equiparati, con o senza diritto all’indennità di accompagnamento, ordinati per ISEE crescente. In caso di parità di ISEE, si adotteranno i seguenti criteri in ordine di priorità:
sarà preferito lo studente che non ha mai fruito del beneficio in Italia o all’estero nel triennio 2017/2018/2019;
sarà preferito lo studente di età anagrafica
c) studenti disabili, ai sensi dell’art. 3, comma 1, e studenti in possesso di certificazione attestante bisogni educativi speciali (BES) o disturbi specifici dell’apprendimento (DSA) rilasciata dalla ASL competente, nel limite della riserva di posti indicata nelle rispettive tabelle distinte per tipologia di classe frequentata e gestione di appartenenza di cui all’art. 2, comma 2, ordinati solo per ISEE crescente. Esaurite tali riserve, gli studenti sopra indicati verranno graduati con gli altri concorrenti, senza beneficiare di alcuna ulteriore riserva di posti o priorità, secondo i criteri In caso di parità di ISEE, all’interno della riserva, si adotteranno i seguenti criteri in ordine di priorità:
sarà preferito lo studente con media scolastica maggiore;
sarà preferito lo studente di età anagrafica maggiore.
Fatta eccezione per le categorie di cui alle lettere b) e c), i potenziali beneficiari verranno graduati per ordine decrescente sulla base della somma algebrica tra:
la media matematica dei voti conseguiti a Giugno nell’anno scolastico 2018/2019 o, in caso di studenti che abbiano frequentato nell’anno scolastico 2018/2019 l’ultimo anno della scuola secondaria di primo grado (la III media), il voto finale conseguito all’esame;
Qualora, alla data di inoltro della domanda di partecipazione al concorso, non risulti presentata la Dichiarazione Sostitutiva Unica (DSU) finalizzata al rilascio del valore ISEE minorenni o ISEE ordinario 2020, relativo al nucleo familiare in cui compare il concorrente, oppure sia presente un valore ISEE elaborato sulla base di una DSU contenente omissioni e/o difformità, verrà attribuito il punteggio corrispondente alla classe di indicatore ISEE massima.
In caso di mancata assegnazione del beneficio Estate INPSieme in Europa, Estate INPSieme all’estero e/o Estate INPSieme in Italia a decorrere dalla stagione 2017 verranno attribuiti a ciascuno studente:
3 punti in caso di mancata assegnazione del beneficio nel triennio 2017/2018/2019;
2 punti in caso di mancata assegnazione del beneficio per due anni anche non consecutivi nel triennio 2017/2018/2019;
1 punto in caso di mancata assegnazione del beneficio per un anno nel triennio 2017/2018/2019.
Valutazioni in giudizio:
Ottimo (ed equivalenti)
Distinto (ed equivalenti)
Buono (ed equivalenti)
Discreto (ed equivalenti)
Sufficiente (ed equivalenti)
Insufficie nte (ed equivalenti)
Valutazioni in lettere:
F /Fx
Voto Equivalente:
Il richiedente dovrà dichiarare in procedura se, rispetto al beneficiario, la scuola non sia tenuta a rilasciare valutazioni di merito scolastico né in voti né in La procedura attribuirà a tale studente una media pari a 6.
In caso di parità di punteggio conseguito, salvo quanto previsto dai precedenti commi, si adotteranno i seguenti criteri in ordine di priorità sarà preferito:
sarà preferito lo studente appartenente ad un nucleo familiare con classe di indicatore ISEE inferiore, collocando per ultimi gli studenti che non hanno presentato la DSU;
sarà preferito lo studente che non ha mai fruito del beneficio nel triennio 2017/2018/2019;
L’ammissione con riserva sarà visualizzabile nella sezione “comunicazioni” dell’Area riservata.
Nella “comunicazione” a cura dell’Istituto, di cui al comma precedente, saranno indicati gli adempimenti successivi a cura del richiedente la prestazione, nonché la percentuale per il calcolo del contributo erogabile, determinato ai sensi dell’art. 10, oltre alle modalità e condizioni di erogazione del contributo stesso, conformi a quanto previsto nel presente bando di Nella predetta comunicazione, l’Inps manifesterà il proprio consenso alla delegazione di pagamento direttamente in favore del soggetto terzo fornitore ed organizzatore del servizio, nel rispetto delle condizioni e modalità di cui al presente bando di concorso e nei limiti dell’ammontare del contributo riconosciuto all’avente diritto.
Art. 8 – Adempimenti a cura del richiedente e del fornitore del servizio successivi alla pubblicazione delle graduatorie degli ammessi con riserva
Entro il 4 maggio 2020 il richiedente la prestazione in favore dello studente ammesso con riserva al beneficio, ai sensi delle graduatorie di cui all’art. 7, dovrà accedere in procedura ed effettuare i seguenti adempimenti:
a) individuare il pacchetto prescelto tra quelli presenti nell’“Elenco proposte soggiorno vacanze all’Estero”, di cui all’art. 2, comma 1;
b) dichiarare on line di aver sottoscritto un contratto per l’acquisto del pacchetto, di cui alla precedente lettera, a favore del beneficiario;
c) compilare l’atto di delegazione di pagamento on line con il quale il richiedente la prestazione delega l’Inps ad eseguire il pagamento della somma, per l’importo corrispondente al contributo spettante all’avente diritto ai sensi dell’art. 10, in favore del soggetto fornitore ed organizzatore del servizio. Nell’atto di delegazione è previsto che “In sede di acconto e/o di saldo il fornitore del servizio non può cedere i crediti rispetto ai quali è stato delegato all’incasso”;
d) dichiarare on line l’impegno alla restituzione delle somme erogate dall’Inps al soggetto fornitore ed organizzatore del servizio, nei casi previsti dal successivo articolo 12 del presente bando;
Completate le operazioni di cui alle lettere a), b), c), d), è necessario utilizzare il tasto funzione “Invio dati ad INPS”, per consentire alla pratica di transitare nello stato che consenta la verifica della documentazione. Pertanto - qualora il beneficio sia assegnato a seguito del rispetto degli adempimenti di cui al comma successivo - non sarà più possibile rinunciare al contributo ed eventuali mancate partenze in assenza di gravi motivi documentati verranno regolamentate sulla base di quanto disposto dall’art. 12 comma 1.
Entro il 7 maggio 2020, il soggetto fornitore del servizio con proprio PIN, dovrà accedere alla procedura on line e procedere:
qualora lo studente sia disabile, eventuale presenza di accompagnatori o eventuale servizio di assistenza e relativi costi;
l’individuazione del pacchetto tra quelle presenti nel Catalogo pubblicato dall’Istituto.
Il costo complessivo del soggiorno
compilare la dichiarazione on line che attesta che il contratto sottoscritto dal richiedente e dal soggetto fornitore contiene gli elementi informativi di cui alla precedente lettera a);
caricare in procedura copia della relativa fattura intestata al richiedente la prestazione, per l’importo corrispondente all’50% del costo del soggiorno. Il fornitore ha facoltà di produrre la fattura relativa al 100% del costo del soggiorno. Qualora il soggetto organizzatore non sia soggettivamente esente da emissione di fattura ovvero non sia tenuto secondo la legge ad emettere fattura con qualsiasi tempistica, non potrà essere caricato a sistema un documento equipollente a fattura. Qualora, invece, il soggetto organizzatore sia soggettivamente esente da emissione di fattura, dovrà essere prodotto un documento equipollente che certifichi la vendita o la prestazione del servizio in favore del richiedente;
accettare la delega di pagamento resa dal soggetto richiedente.
In caso di mancato rispetto degli adempimenti nei termini cui ai commi precedenti, il beneficiario ammesso con riserva verrà considerato rinunciatario ed escluso definitivamente dal concorso.
Al fine di consentire all’Istituto di poter procedere con il pagamento delle spettanze dovute, il soggetto fornitore dovrà altresì caricare in procedura i seguenti documenti entro e non oltre il 7 maggio 2020:
dichiarazione di tracciabilità dei flussi conforme al modello in allegato al presente bando, e copia del documento di identità in corso di validità del soggetto dichiarante e di tutti i soggetti autorizzati alla gestione del conto dedicato;
eventuale dichiarazione di assenza di personale alle proprie dipendenze e copia del documento di identità in corso di validità del soggetto dichiarante.
Art. 9 – Scorrimento delle graduatorie - Pubblicazione elenco assegnatari definitivi
L’Istituto procederà all’eventuale scorrimento delle graduatorie una sola volta, entro il 15 maggio 2020. La comunicazione di ammissione mediante scorrimento sarà disponibile nella sezione “comunicazioni” dell’Area riservata.
I beneficiari subentrati a seguito dello scorrimento delle graduatorie e i soggetti fornitori dovranno procedere agli adempimenti di cui all’art. 8 entro il giorno 25 maggio 2020. Entro lo stesso termine i soggetti fornitori del servizio, oltre a procedere con gli adempimenti di cui all’art. 8, dovranno produrre la documentazione, di cui al comma 4, per consentire il pagamento delle spettanze dovute. Scaduto il predetto termine senza che siano stati eseguiti gli adempimenti di cui all’art. 8, il beneficiario ammesso con riserva verrà considerato rinunciatario ed escluso definitivamente dal concorso.
A fini del rispetto delle norme sulla trasparenza, a conclusione di tutti i soggiorni, l’Istituto procederà a pubblicare l’elenco degli assegnatari del beneficio sul sito internet istituzionale inps.it, nella specifica sezione riservata al concorso.
Art. 10 – Importo del contributo e modalità di erogazione
Fermi restando gli importi massimi concedibili indicati all’art. 2, comma 3, il valore del contributo erogabile in favore del relativo beneficiario è determinato in misura percentuale sull’importo più basso tra il contributo massimo erogabile e il costo del pacchetto, in relazione al valore ISEE del nucleo familiare di appartenenza, come di seguito indicato:
da €. 40.000,01 ad €. 48.000,00
da €. 48.000,01 ad €. 56.000,00
da €. 56.000,01 ad €. 72.000,00
Per i vincitori, entro il 22 giugno 2020, l’Istituto disporrà nei confronti del soggetto fornitore ed organizzatore del servizio il pagamento di un acconto, pari al 50% dell’importo del contributo, così come individuato ai sensi dei commi 1 e 2. In caso di beneficiari subentrati a seguito dello scorrimento delle graduatorie, ai sensi dell’art. 9, la liquidazione dell’acconto sarà disposta entro il 6 luglio 2020.
Successivamente alla conclusione del soggiorno, entro il 9 settembre 2020 la società fornitrice dovrà caricare in procedura:
l’attestato rilasciato dalla scuola frequentata sita nel Paese ove si è svolto il soggiorno, datato e firmato dal legale rappresentante e riportante la valutazione in voti o giudizi conseguita nel test conclusivo, il livello di conoscenza della lingua acquisito e le ore di corso settimanali svolte
l’attestato datato e firmato dal legale rappresentante del soggetto fornitore relativo al corso effettuato durante lo svolgimento del soggiorno, riportante le ore del corso e il nominativo dell’insegnante qualificato o abilitato nella disciplina per ciascuna materia oggetto del tema del soggiorno, nonché le attività di studio della lingua effettuate e la valutazione in voti o giudizi conseguita nel test conclusivo e l’eventuale livello di conoscenza della lingua acquisito;
copie delle carte d’imbarco del volo aereo per il viaggio di andata e di ritorno recante il nome del beneficiario. In caso di viaggio effettuato a mezzo treno o pullman, dovranno essere caricati i biglietti di andata e ritorno;
copia della fattura o di documento equipollente intestata al richiedente la prestazione, per l’importo corrispondente, qualora non sia stata prodotta, nella fase di cui all’art. 8, comma 1, fattura o documento equipollente pari al 100% del costo del soggiorno.
Entro il 10 Settembre 2020, è onere del soggetto richiedente prendere visione della documentazione allegata, nei termini di cui al comma precedente, dalla società fornitrice e segnalare eventuali irregolarità o inesattezze.
Nei casi di allegazione della documentazione nei termini di cui al comma 4, in assenza di osservazioni del richiedente la prestazione, di cui al comma 5, l’INPS erogherà al soggetto fornitore ed organizzatore del servizio il restante 50% entro il 30 ottobre 2020.
In caso di produzione della documentazione di cui al comma 4, in data successiva al 9 Settembre e comunque entro e non oltre il 30 ottobre 2020, il richiedente la prestazione avrà l’onere di prendere visione della documentazione allegata dalla società fornitrice e segnalare eventuali irregolarità o inesattezze entro il 3 Novembre 2020. In quest’ultimo caso, in assenza di osservazioni del richiedente la prestazione, l’Inps erogherà il saldo entro il 28 febbraio 2021.
Condizione per procedere alla liquidazione delle spettanze di cui ai precedenti commi 6 e 7 è la regolarità contributiva (DURC) su tutte le sedi operative nazionali del fornitore del servizio. L’Istituto non potrà procedere alla liquidazione del contributo in assenza di tale
Art. 11 – Modalità di trasmissione della documentazione
1. Tutta la documentazione, di cui al presente Bando dovrà essere acquisita nell’apposita procedura informatica.
Art. 12 – Disciplina della mancata produzione della documentazione finale e della mancata partenza e del rientro anticipato
In caso di mancata produzione della documentazione di cui all’art. 10 comma 4, entro il termine del 30 Ottobre 2020, nonché in caso di mancata partenza o di rientro anticipato il richiedente la prestazione è tenuto alla restituzione dell’importo erogato in acconto dall’Istituto nei confronti del soggetto fornitore ed organizzatore del servizio e non si procederà alla corresponsione del saldo.
Nel solo caso in cui la mancata partenza o il rientro anticipato siano dovuti a gravi motivi, opportunamente documentati, quali il decesso di un parente o di un affine entro il II grado del beneficiario, patologie intervenute successivamente alla domanda, che compromettono la possibilità di accesso alla prestazione o di prosecuzione del soggiorno da parte del beneficiario ovvero patologie gravi, intervenute successivamente alla presentazione della domanda, di un parente entro il II grado del beneficiario, eventi politico-sociali, calamità naturali, emergenze sanitarie, attestate da provvedimenti delle Autorità competenti, non si procederà al recupero dell’acconto nei confronti del richiedente la prestazione nei limiti della spesa effettivamente sostenuta dal richiedente la prestazione, il quale dovrà:
valorizzare a sistema la casistica di interesse (mancata partenza per gravi motivi, rientro anticipato per gravi motivi);
qualora, a seguito della mancata fruizione totale o parziale, il costo del soggiorno venga modificato, dovranno essere caricate a sistema la nota di credito riferita alla fattura già emessa in acconto o a saldo e la nuova fattura per costi di annullamento;
inserire nel campo “Costo del soggiorno/corso a seguito di rinuncia” l’importo della fattura riferita al costo effettivo del soggiorno.
In caso di rientro nella seconda metà del soggiorno per i motivi di cui al comma 2, si procederà al saldo della fattura o del documento equipollente prodotto dalla società e caricato in procedura a cura del richiedente. Tale documento dovrà essere caricato in procedura anche se nella prima fase, di cui all’art. 8, comma 2, lettera c) era stata prodotta fattura pari al 100% del costo del contributo o del soggiorno
Art. 13 – Accertamenti e sanzioni
Ai sensi dell’art. 71 comma 1, del dPR 445/2000, l’Istituto eseguirà controlli, anche a campione e in tutti i casi in cui vi siano dubbi sulla veridicità delle dichiarazioni rese dal richiedente in autocertificazione e/o dichiarazione sostitutiva. Ove risultassero dichiarazioni mendaci, falsità negli atti, uso o esibizioni di atti falsi o contenenti dati non corrispondenti a verità, i dichiaranti incorreranno nelle previste sanzioni penali.
Ai sensi dell’art. 34, commi 5 e 6, della legge 4 novembre 2010, n. 183, l’Agenzia delle Entrate procede con l’individuazione di eventuali difformità o omissioni dei dati autocertificati all’interno della DSU in sede di rilascio dell’attestazione ISEE, rispetto a quelli presenti nel sistema informativo dell’anagrafe tributaria, applicando le previste sanzioni.
Nel casi di cui ai precedenti commi, l’Istituto procederà alla revoca del beneficio e all'attivazione delle procedure di recupero delle somme indebitamente
Art. 14 – Istanze di riesame e ricorsi
Eventuali istanze di riesame dovranno essere presentate alla Sede INPS/Polo Welfare territorialmente competente, entro 30 giorni dal ricevimento del provvedimento contestato.
Per eventuali controversie giudiziarie, il Foro competente è quello Per eventuali controversie giudiziarie il Foro competente è quello della Direzione Regionale/ Direzione di Coordinamento metropolitano competente per territorio.
Art. 15 – Responsabile del procedimento
1. Il responsabile del procedimento è il Direttore della Sede INPS/Polo Welfare territorialmente competente in base alla residenza anagrafica del beneficiario.
Art. 16 - Note informative
Sul portale istituzionale inps.it, accedendo nella propria area riservata, è possibile visualizzare la domanda presentata, verificare lo stato della pratica, la positiva acquisizione dell’attestazione ISEE, l’esito del concorso e le comunicazioni inoltrate dall’Istituto.
L’individuazione dell’operatore economico fornitore ed organizzatore del servizio è rimessa alla libera scelta all’interno dell’Elenco pubblicato dall’Istituto da parte del richiedente la prestazione. Tra le parti viene sottoscritto un contratto, al quale resta completamente estraneo l’Istituto. Quest’ultimo non risponde, quindi, di eventuali disservizi o inadempienze a carico del fornitore del servizio.
L’Istituto si riserva di effettuare verifiche a campione sulla rispondenza di quanto dichiarato dalle società fornitrici in sede di accreditamento dei soggiorni e l’effettivo servizio In caso di difformità, l’INPS si riserva di applicare delle penali a ristoro del danno recato all’Istituto, fermo restando l’eventuale diritto al risarcimento dei danni che il richiedente la prestazione potrà esercitare nei confronti della società fornitrice.

References: Art. 1

Art. 2

Art. 3

Art. 4

Art. 5

Art. 6

Art. 7

Art. 8

Art. 9

Art. 10

Art. 11

Art. 12

Art. 13

Art. 14

Art. 16

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Art. 2

Art. 3

Art. 4

Art. 5

Art. 6
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 art. 9

Art. 7

Art. 8
 articolo 12

Art. 9

Art. 10

Art. 11

Art. 12

Art. 13

Art. 14

Art. 15

Art. 16