Source: http://www.interlex.it/testi/ddlopsour.htm
Timestamp: 2018-12-11 03:34:24+00:00

Document:
Progetto di legge S. 1188
d'iniziativa del senatore Fiorello Cortiana, presentato il 26 febbraio 2002
Questo è il punto di partenza per capire l'importanza di una futura diffusione di uno o più sistemi operativi liberi, cioè la cui proprietà non sia di una singola azienda ma governata da una licenza d'uso che ne garantisca la possibilità del libero utilizzo, scambio, studio e modificabilità (GPL= General Public Licence).
Art. 3 (Diritto allo sviluppo portabile)
Art. 5 (Trattazione di dati personali o relativi alla pubblica sicurezza)
Art. 6 (Obblighi per la pubblica amministrazione)
2La Pubblica Amministrazione, nella scelta dei programmi per elaboratore elettronico necessari alla propria attività, privilegia programmi appartenenti alla categoria del software libero o, in alternativa, a codice sorgente aperto. Qualora venga privilegiato software a codice sorgente aperto, il fornitore dove necessariamente e senza costi aggiuntivi per l'amministrazione consentire la modificabilita' del sorgente. La disponibilità del codice sorgente è posta in relazione anche alla opportunità per la Pubblica Amministrazione di poter modificare i programmi per elaboratore in modo da poterli adattare alle proprie esigenze.
Art. 7 (Incentivazione alla ricerca e allo sviluppo)
Art. 8 (Istruzione scolastica)
Art. 9 (Regolamenti attuativi)
1. ai sensi dell'articolo 17, della legge 23 agosto 1988, n. 400 entro 180 giorni dalla pubblicazione della presente legge il Governo, sentite le associazioni di categoria maggiormente rappresentative, è tenuto ad emanare i regolamenti attuativi necessari.
2. ai sensi dell'articolo 17, della legge 23 agosto 1988, n. 400 entro 180 giorni dalla pubblicazione della presente legge il Governo è tenuto ad emanare un regolamento che definisca gli indirizzi per l'impiego ottimale del software libero nella pubblica amministrazione; i programmi di valutazione tecnica ed economica dei progetti in corso e di quelli da adottare relativi alla progressiva adozione di soluzioni di software libero, da parte delle amministrazioni statali anche ad ordinamento autonomo e degli enti pubblici non economici nazionali. Le norme regolamentari non hanno impegni di spesa.

References: Art. 3

Art. 5

Art. 6

Art. 7

Art. 8

Art. 9