Source: https://docplayer.it/17503079-Verbale-di-deliberazione-della-giunta-comunale.html
Timestamp: 2019-10-16 15:35:13+00:00

Document:
1 COMUNE DI SAN VITO DI FAGAGNA Comun di San Vit di Fèagne Provincia di Udine VERBALE DI DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE ANNO 2015 N del Reg. Delibere Copia per pubblicazione OGGETTO: ADESIONE AL PROGETTO "CARTA D'IDENTITA'-DONAZIONE ORGANI" L'anno 2015, il giorno 25 del mese di settembre alle ore 12:50, nella sala comunale si è riunita la Giunta Comunale. Fatto l'appello nominale risultano: FABBRO MICHELE SINDACO presente RIGHINI ANGELA VICE-SINDACO presente RIGHINI MARCO ASSESSORE presente Assiste il segretario comunale Petrillo dott. Angelo Raffaele. Constatato il numero degli intervenuti, assume la presidenza FABBRO MICHELE nella sua qualità di SINDACO ed espone gli oggetti inscritti all'ordine del giorno e su questi la Giunta Comunale adotta la seguente deliberazione: Delibera di Giunta 2015/00070 pag. 1 di 5
2 LA GIUNTA COMUNALE Premesso che: la donazione di organi e di tessuti rappresenta un atto di solidarietà verso il prossimo, un segno di grande civiltà e di rispetto per la vita; il trapianto di organi rappresenta un efficace terapia per alcune gravi malattie e l unica soluzione terapeutica per alcune patologie non altrimenti curabili; grazie al progresso della medicina e all esperienza acquisita negli ultimi decenni nel settore, il trapianto rappresenta la soluzione terapeutica in grado di garantire al paziente ricevente il ritorno ad una qualità della vita normale e una buona aspettativa di vita; in Italia si è raggiunto un ottimo livello di professionalità nell ambito dei trapianti di organi in termini di interventi realizzati, qualità dei risultati e sicurezza delle procedure. Ciononostante, la criticità principale resta la disponibilità degli organi utilizzabili per il trapianto; l impianto organizzativo della rete trapiantologica disegnato dalla L. 1 aprile 1999, n. 91 affida al Sistema Informativo Trapianti (SIT) il compito di raccogliere le dichiarazioni di volontà dei cittadini in quanto strumento accessibile ai coordinamenti locali per la verifica in modalità sicura e in regime di H24 della dichiarazione di volontà di ogni potenziale donatore; le procedure predisposte per l inserimento delle dichiarazioni di volontà nel Sistema Informativo Trapianti (SIT) dal DM 8 aprile 2000 hanno consentito la registrazione di solo un milione e trecentotrentamila circa di espressioni di volontà; la registrazione della volontà alla donazione di organi e tessuti nel Sistema Informativo Trapianti rappresenta uno strumento di garanzia e tutela della libera scelta di ogni cittadino maggiorenne; la registrazione della dichiarazione di volontà nel SIT rappresenta una delle modalità previste dalla L. 1 aprile 1999, n. 91 a cui si aggiungono quelle predisposte dal DM 8 aprile 2000 e DM 11 marzo 2008; l art. 3, comma 3, Regio Decreto 18 giugno 1931, n. 773 così modificato dall art. 3 comma8-bis, D.L. 30 dicembre 2009, n. 194, convertito, con modificazioni, dalla L. 26 febbraio 2010, n. 25 e dall art. 43, comma1, del Decreto Legge 21 giugno 2013, n. 69, convertito, con modificazioni, dalla Legge 9 agosto 2013, n. 98 dispone che la carta d identità può altresì contenere l indicazione del consenso ovvero del diniego della persona cui si riferisce a donare gli organi in caso di morte. I comuni trasmettono i dati relativi al consenso o al diniego alla donazione degli organi al Sistema Informativo Trapianti, di cui all art. 7, comma2, della Legge 1 aprile 1999, n. 91 ; Considerato che: la carta d identità è un documento di riconoscimento strettamente personale dove sono contenuti i dati anagrafici e altri elementi utili ad identificare la persona a cui tale documento si riferisce e che tutti i cittadini sono tenuti ad avere; la raccolta e l inserimento delle dichiarazioni di volontà alla donazione degli organi e tessuti al momento del rilascio o rinnovo del documento d identità rappresenta un opportunità per aumentare il numero delle dichiarazioni e, pertanto, incrementare in modo graduale il bacino dei soggetti potenzialmente donatori, a tale scopo è stato messo a punto un modello procedurale con il Progetto CCM La donazione organi come tratto identitario, già attivo dal 23 marzo 2012 nei Comuni di Perugia e Terni; dal progetto CCM di cui al punto precedente è stato predisposto un piano formativo e di comunicazione da utilizzarsi nei Comuni; Riconosciuto l altissimo valore sociale dell iniziativa ed i benefici pratici di immediatezza operativa che ne potranno derivare dallo stretto collegamento tra la banca dati comunale delle volontà manifestate positivamente alla donazione degli organi e dei tessuti in sede di rinnovo/rilascio della carta d identità e la banca dati in possesso del CNT e delle sue diramazioni regionali; Delibera di Giunta 2015/00070 pag. 2 di 5
3 Tutto quanto premesso e considerato; Dato atto del parere tecnico favorevole espresso dal Dirigente ai sensi dell art. 49 della Legge 267/2000; Unanime DELIBERA Per i motivi espressi in premessa che fanno parte integrante e sostanziale del testo: 1) 2) 3) 4) di dare atto che il progetto Carta d identità-donazione Organi, come su descritto, sia meritevole di tutela ed accoglimento da parte di questa Amministrazione; di aderire al progetto Carta d identità-donazione Organi ; di dare mandato al dirigente del servizio demografico di mettere in atto tutti gli strumenti adeguati al fine di dare concreta attuazione al progetto stesso, mediante l individuazione di uno specifico gruppo di lavoro da attuarsi con proprio successivo atto; di dare mandato al gruppo di lavoro di cui al punto precedente di lavorare secondo le seguenti direttive: la formazione del personale anagrafe deve essere svolta dagli operatori del Centro Regionale per i Trapianti del Friuli Venezia Giulia; il piano comunicazione/informazione che verrà svolto dal Comune dovrà tenere conto delle linee di indirizzo elaborate dal CNT; l attivazione delle modifiche da apportare al software a cura del sistema informatico del Comune dovrà tenere conto delle linee di indirizzo elaborate dal SIT; di dare atto che la presente deliberazione non comporta oneri finanziari a carico dell Amministrazione comunale. Successivamente, con separata votazione e ad unanimità di voti, dichiarare la presente deliberazione immediatamente esecutiva ai sensi dell'art. 17, comma 12, lettera a), della legge regionale n. 17 del Delibera di Giunta 2015/00070 pag. 3 di 5
4 PARERE DEL RESPONSABILE DELL'AREA SEGRETARIO In merito alla documentazione trasmessa, relativa alla deliberazione di cui sopra, ai sensi dell'art. 49 L. 267/2000, si esprime parere: X FAVOREVOLE CONTRARIO Il Responsabile F.to Petrillo dott. Angelo Raffaele Delibera di Giunta 2015/00070 pag. 4 di 5
5 Copia conforme all'originale esistente presso questi uffici. Il Responsabile Zucchiatti Sergio San Vito di Fagagna, li 28/09/2015 Letto, confermato e sottoscritto Il Presidente F.to FABBRO MICHELE Il Segretario Comunale F.to Petrillo dott. Angelo Raffaele Certificato di Pubblicazione Si attesta che la presente deliberazione è stata pubblicata all'albo Pretorio Sede Municipale e all'albo Pretorio On-line(legge n.25 del 26/02/2010) il 28/09/2015 e vi rimarrà affissa per 15 giorni consecutivi fino al 13/10/2015. San Vito di Fagagna, li 28/09/2015 Il Responsabile della Pubblicazione Si attesta che la presente deliberazione è stata pubblicata all'albo Pretorio per 15 consecutivi dal 28/09/2015 al 13/10/2015. San Vito di Fagagna, li 13/10/2015 Il Responsabile della Pubblicazione Comunicazione ai Capi Gruppo La presente deliberazione è stata comunicata ai Capi Gruppo consiliari in data 28/09/2015 con protocollo n 4045 ai sensi dell'art. 1 c.16 della L.R. n.21/2003. Attestato di Esecutività Il provvedimento diventa esecutivo dal 25/09/2015 in quanto è stato dichiarato immediatamente eseguibile ai sensi dell 'art. 1c.19 della L.R. 21/2003. Il Responsabile dell'esecutività Delibera di Giunta 2015/00070 pag. 5 di 5

References: art. 3
 art. 3
 art. 43
 art. 7
 art. 49
E CONTRARIO