Source: http://www.architettiroma.it/quaderni/forumconcorsi/dpr554-99-5.html
Timestamp: 2014-08-23 09:25:09+00:00

Document:
< TITOLO IV
Sezione prima: Disposizioni generali Art. 71
a) alla accessibilit� delle aree e degli immobili interessati dai lavori secondo le indicazioni risultanti dagli elaborati progettuali;
c) alla conseguente realizzabilit� del progetto anche in relazione al terreno, al tracciamento, al sottosuolo ed a quanto altro occorre per l'esecuzione dei lavori.
2. L'offerta da presentare per laffidamento degli appalti e delle concessioni di lavori pubblici � accompagnata dalla dichiarazione con la quale i concorrenti attestano di avere esaminato gli elaborati progettuali, compreso il computo metrico, di essersi recati sul luogo di esecuzione dei lavori, di avere preso conoscenza delle condizioni locali, della viabilit� di accesso, delle cave eventualmente necessarie e delle discariche autorizzate nonch� di tutte le circostanze generali e particolari suscettibili di influire sulla determinazione dei prezzi, sulle condizioni contrattuali e sull'esecuzione dei lavori e di aver giudicato i lavori stessi realizzabili, gli elaborati progettuali adeguati ed i prezzi nel loro complesso remunerativi e tali da consentire il ribasso offerto. La stessa dichiarazione contiene altres� lattestazione di avere effettuato una verifica della disponibilit� (seguivano alcune parole non ammesse al "Visto" della Corte dewi Conti) della mano dopera necessaria per lesecuzione dei lavori nonch� della disponibilit� di attrezzature adeguate allentit� e alla tipologia e categoria dei lavori in appalto.
4. Gli adempimenti necessari per l'avvio delle procedure espropriative e per il conseguimento del decreto di occupazione di urgenza sono posti in essere in tempi compatibili con la stipulazione del contratto. Art. 72
1. Ai fini dei bandi di gara e della qualificazione delle imprese le opere e i lavori pubblici appartengono ad una o pi� categorie di opere generali ovvero ad una o pi� categorie di opere specializzate.
2. Per opere generali si intendono le opere o i lavori caratterizzati da una pluralit� di lavorazioni, indispensabili per consegnare lopera o il lavoro finito in ogni sua parte.
3. Per opere specializzate si intendono le lavorazioni che nellambito del processo realizzativo dellopera o lavoro necessitano di una particolare specializzazione e professionalit�.
a) il restauro, la manutenzione di superfici decorate di beni architettonici, il restauro di beni mobili, di interesse storico, artistico ed archeologico; b) linstallazione, la gestione e la manutenzione ordinaria di impianti idrosanitari, del gas, antincendio, di termoregolazione, di cucina e di lavanderia;
Art. 73 (Condizione per la partecipazione alle gare)
1. Nei bandi di gara per lappalto di opere o lavori pubblici � richiesta la qualificazione nella sola categoria di opere generali che rappresenta la categoria prevalente, e che identifica la categoria dei lavori da appaltare. Nei bandi di gara per lappalto di opere o lavori nei quali assume carattere prevalente una lavorazione specializzata, la gara � esperita con espressa richiesta della qualificazione nella relativa categoria specializzata. Si intende per categoria prevalente quella di importo pi� elevato fra le categorie costituenti lintervento.
2. Nel bando di gara � indicato limporto complessivo dellopera o del lavoro oggetto dellappalto, la relativa categoria generale o specializzata considerata prevalente nonch� tutte le parti, appartenenti alle categorie generali o specializzate di cui si compone lopera o il lavoro con i relativi importi e categorie che, a scelta del concorrente, sono subappaltabili o affidabili a cottimo, oppure scorporabili. 3. Le parti costituenti lopera o il lavoro di cui al comma 2 sono quelle di importo singolarmente superiore al dieci per cento dellimporto complessivo dellopera o lavoro ovvero di importo superiore a 150.000 Euro. Art. 74
2. Le lavorazioni relative a opere generali, e a strutture, impianti ed opere speciali di cui allarticolo 72, comma 4, indicate nel bando di gara, non possono essere eseguite direttamente dalle imprese qualificate per la sola categoria prevalente, se prive delle relative adeguate qualificazioni; esse, fatto salvo quanto previsto dallarticolo 13, comma 7, della Legge, sono comunque subappaltabili ad imprese in possesso delle relative qualificazioni. Le medesime lavorazioni sono altres� scorporabili e sono indicate nei bandi di gara ai fini della costituzione di associazioni temporanee di tipo verticale.
(Articolo non ammesso al "Visto della Corte dei conti)
1. Lappalto di lavori pubblici � affidato mediante pubblico incanto, licitazione privata, appalto-concorso o trattativa privata sulla base delle motivate indicazioni del responsabile del procedimento.
3. Le stazioni appaltanti comunicano ai candidati od offerenti che lo richiedano le decisioni assunte riguardo allaggiudicazione o alla mancata aggiudicazione dellappalto, o leventuale decisione di avviare nuova procedura di affidamento. Delle stesse decisioni � data comunicazione anche allUfficio delle pubblicazioni delle Comunit� Europee.
4. Le stazioni appaltanti comunicano altres� ad ogni candidato o offerente non ammesso alla gara o non selezionato che lo richieda, nei quindici giorni successivi al ricevimento della domanda, i motivi della mancata ammissione o del rigetto della sua offerta, e della scelta dellofferta vincente, ove non vi ostino motivi di pubblico interesse o di tutela dellimpresa.
1. Per i lavori di importo inferiore a 750.000 Euro i soggetti elencati allarticolo 2, comma 2, lettere a) e b), della Legge compilano annualmente, sulla base delle domande pervenute entro il 15 dicembre, un elenco dei soggetti da invitare alle procedure di licitazione privata semplificata. Lelenco � formato, entro il 31 dicembre di ogni anno mediante sorteggio pubblico. La data del sorteggio � resa pubblica con avviso sul bollettino della Regione dove ha sede il soggetto al quale � stata presentata la domanda. Le domande presentate dopo il 15 dicembre sono inserite in elenco nellordine di presentazione.
2. Linvito a presentare offerte � inoltrato a trenta concorrenti nel rispetto dellordine in cui sono inserite nellelenco, e sempre che siano in possesso dei requisiti di qualificazione necessari per laffidamento dei lavori. 3. comma non ammesso al "Visto" della Corte dei Conti
5. Nel caso di stazioni appaltanti di dimensione nazionale la cui struttura organizzativa � articolata su basi locali le domande e i relativi elenchi si riferiscono alle singole articolazioni territoriali.
6. Lelenco dei lavori che la stazione appaltante intende affidare con la procedura prevista dal presente articolo � reso pubblico ai sensi dellarticolo 80, comma 4, entro il trenta novembre di ogni anno. Art. 78
2. Le imprese individuate ai sensi del comma 1 sono contemporaneamente invitate a presentare, anche in qualit� di mandataria di raggruppamento ai sensi della Legge, le offerte oggetto della negoziazione, con lettera contenente gli elementi essenziali della prestazione richiesta.
3. La stazione appaltante negozia il contratto con limpresa che ha offerto le condizioni pi� vantaggiose, previa verifica del possesso dei requisiti di qualificazione previsti per laggiudicazione di appalti di uguale importo mediante pubblico incanto o licitazione privata, sulla base della documentazione esibita dalla impresa prescelta.
4. La procedura della gara informale pu� essere adottata dalla stazione appaltante anche nel caso in cui questa non sia obbligatoria per legge; il numero dei soggetti da invitare pu� essere inferiore a quello di legge, e comunque non inferiore a cinque.
1. Nella licitazione privata e nellappalto concorso, per appalti di importo pari o superiore al controvalore in Euro di 5.000.000 DSP, il termine di ricezione della domanda di partecipazione non pu� essere inferiore a trentasette giorni a decorrere dalla data di spedizione del bando di gara. Le domande di partecipazione possono essere inoltrate mediante lettera, telegramma, telescritto, telecopia o telefono; ove inoltrate con mezzo diverso dalla lettera, devono comunque essere confermate per lettera spedita entro il termine di ricezione delle domande stesse.
2. Le stazioni appaltanti, ricevute le domande di partecipazione, invita nella stessa data e per iscritto i candidati in possesso dei requisiti previsti nel bando di gara a presentare le offerte. La lettera di invito deve contenere: a) lindirizzo dellufficio cui possono essere richiesti il capitolato doneri ed i documenti complementari, il termine per presentare la richiesta, nonch� limporto e le modalit� di pagamento della somma che deve essere eventualmente versata per ottenere i suddetti documenti;
b) il termine di ricezione delle offerte, lindirizzo cui queste devono essere spedite e la lingua o le lingue in cui devono essere redatte;
d) i criteri di aggiudicazione dellappalto, se non figurano nel bando di gara.
4. Nei pubblici incanti per appalti di lavori di importo pari o superiore al controvalore in Euro di 5.000.000 DSP il termine di ricezione delle offerte non pu� essere inferiore a cinquantadue giorni dalla data di spedizione del bando di gara; per la licitazione privata lo stesso termine non pu� essere inferiore a quaranta giorni dalla data di invio dellinvito scritto; per lappalto-concorso tale termine non pu� essere inferiore ad ottanta giorni.
5. Quando le offerte possono essere fatte soltanto a seguito di una visita dei luoghi o previa consultazione sul luogo di documenti allegati al capitolato doneri, i termini di ricezione delle offerte devono essere adeguatamente aumentati. 6. I capitolati doneri ed i documenti complementari, sempre che richiesti in tempo utile, devono essere inviati alle imprese dalle stazioni appaltanti entro sei giorni dalla data di ricezione della richiesta.
7. Le informazioni complementari sui capitolati doneri, sempre che richieste in tempo utile, devono essere comunicate almeno sei giorni prima della scadenza del termine stabilito per la ricezione delle offerte.
8. Quando, per la loro mole, i capitolati doneri ed i documenti o le informazioni complementari non possono essere forniti nei termini o quando le offerte possono essere fatte solo a seguito di una visita dei luoghi o previa consultazione sul luogo dei documenti allegati al capitolato doneri, i termini di cui al comma 4 devono essere adeguatamente aumentati. 9. Quando la comunicazione di preinformazione di cui allarticolo 80, comma 1, � stata inviata almeno cinquantadue giorni prima e, comunque, non pi� di dodici mesi prima della data di invio del bando, il termine di ricezione delle offerte pu� essere ridotto a ventidue giorni, per pubblici incanti, a ventisei giorni per la licitazione privata ed a cinquanta giorni per lappalto concorso. 10. Nella licitazione privata o nellappalto-concorso relativi a lavori di importo inferiore al controvalore in Euro di 5.000.000 DSP il termine di ricezione delle domande di partecipazione non pu� essere inferiore a diciannove giorni dalla data di pubblicazione del bando. 11. Nei pubblici incanti relativi a lavori di importo inferiore al controvalore in Euro di 5.000.000 DSP il termine di ricezione delle offerte non pu� essere inferiore a ventisei giorni dalla data di pubblicazione del bando ; per la licitazione privata lo stesso termine non pu� essere inferiore a venti giorni dalla data di spedizione degli inviti; per l'appalto-concorso tale termine non pu� essere inferiore a ottanta giorni.
12. I termini sono calcolati conformemente alle vigenti disposizioni dellUnione Europea. Art. 80
(Forme di pubblicit�)
2. Per i lavori di importo pari o superiore al controvalore in Euro di 5.000.000 DSP, gli avvisi ed i bandi sono inviati all'ufficio delle pubblicazioni ufficiali della Unione europea. Gli avvisi e i bandi sono altres� pubblicati sulla Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana e, dopo dodici giorni dall'invio all'ufficio delle pubblicazioni ufficiali dellUnione europea, per estratto su almeno due dei principali quotidiani a diffusione nazionale e su almeno due a maggiore diffusione nella regione dove si eseguono i lavori. La pubblicazione reca menzione della data di spedizione e non deve contenere informazioni diverse rispetto a quelle comunicate; le stazioni appaltanti devono essere in grado di provare la data di spedizione.
3. Per i lavori di importo pari o superiore ad un milione ed inferiore al controvalore in Euro di 5.000.000 di DSP, gli avvisi ed i bandi di gara sono pubblicati sul foglio delle inserzioni della Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana e, per estratto, con le modalit� previste dal comma 2.
5. Quando l'importo dei lavori posto in gara non raggiunge i 500.000 Euro, la pubblicazione pu� essere effettuata soltanto nell'Albo Pretorio del Comune ove si eseguono i lavori e nell'Albo della stazione appaltante.
6. E' facolt� della stazione appaltante ricorrere ad ulteriori forme di pubblicit�, anche telematica.
7. Gli estratti di avvisi e di bandi di gara contengono le seguenti notizie: la tipologia delle commesse, limporto dei lavori, la localit� di esecuzione, la data di pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale delle Comunit� Europee e sulla Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana, la data di presentazione dell'offerta e della domanda di partecipazione alla gara, lindirizzo dellufficio ove poter acquisire le informazioni necessarie.
8. Le stesse modalit� sono osservate per la pubblicazione dei dati di cui allarticolo 29, comma 1, lettere f), f bis) e f ter) della Legge.
9. Ai fini del presente articolo, per quotidiani nazionali si intendono quelli aventi una significativa diffusione, in termini di vendita, in tutte le regioni e destinati prevalentemente a fornire contenuti informativi di interesse generale; per quotidiani regionali o provinciali si intendono quelli pi� diffusi, in termini di vendita, nel relativo territorio e destinati prevalentemente a fornire contenuti informativi di interesse generale concernenti anche, in misura significativa, la cronaca locale; sono equiparati ai quotidiani provinciali i periodici a diffusione locale che abbiano almeno due uscite settimanali e che abbiano il formato, limpostazione grafica e i contenuti redazionali tipici dei giornali quotidiani.
10. Nei bandi, negli avvisi e negli inviti di gara � indicato il nome del responsabile del procedimento.
12. Losservatorio dei lavori pubblici assicura la trasmissione annuale alla Commissione Europea dei prospetti statistici relativi ai contratti di appalto di lavori stipulati dalle amministrazioni aggiudicatrici nellanno precedente, contenenti il numero e il valore globale dei contratti aggiudicati al di sopra della soglia comunitaria, le procedure di aggiudicazione seguite, le categorie dei lavori appaltati, la nazionalit� dellimpresa aggiudicataria.
1. Nel caso di licitazione privata, se per ragioni di urgenza non � possibile l'osservanza dei termini di cui all'articolo 79, la stazione appaltante pu� stabilire i termini seguenti:
un termine di ricezione delle domande di partecipazione non inferiore a quindici giorni a decorrere dalla data di pubblicazione del bando di gara sulla Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana successiva alla pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale della Comunit� Europea per gli appalti di importo pari o superiore al controvalore in Euro di 5.000.000 di DSP, ovvero, per gli appalti di importo inferiore, dalla data di pubblicazione del bando;
3. Le domande di partecipazione alle gare e gli inviti a presentare l'offerta sono trasmessi per le vie pi� rapide possibili. Le domande inviate mediante telegramma, telescritto, telecopia o telefono sono confermate con lettera spedita prima della scadenza del termine indicato al comma 1, lettera a).
2. Le opere di cui al comma 1 sono realizzate da imprese in possesso dei requisiti previsti dagli articoli 8 e 9 della Legge e della abilitazione di sicurezza. 3. La realizzazione delle opere dichiarate segrete o eseguibili con speciali misure di sicurezza avviene previo esperimento di gara informale cui sono invitate da 5 a 15 imprese, secondo le disposizioni previste dallarticolo 78, commi 1, 2, e 3.
4. Limpresa invitata pu� richiedere di essere autorizzata a presentare offerta quale mandataria di unassociazione temporanea, della quale deve indicare i componenti. Lamministrazione aggiudicatrice entro i successivi dieci giorni � tenuta a pronunziarsi sullistanza; la mancata risposta nel termine equivale a diniego di autorizzazione.
5. Gli incaricati della progettazione, della direzione dei lavori e del collaudo delle opere di cui al comma 1, qualora esterni all'amministrazione, devono essere in possesso dell'abilitazione di sicurezza.
1. Se il corrispettivo dellappalto dei lavori � costituito, in tutto o in parte, dal trasferimento in favore dellappaltatore delle propriet� di beni immobili, il bando di gara prevede limporto minimo del prezzo che lofferente dovr� versare per lacquisizione del bene, nonch� il prezzo massimo posto a base di gara per lesecuzione dei lavori.
il prezzo per la congiunta acquisizione del bene ed esecuzione dei lavori. 3. Le buste contenenti le offerte specificano, a pena di esclusione, a quale delle tre ipotesi di cui al comma 2 lofferta fa riferimento. Nessun concorrente pu� presentare pi� offerte. 4. Lamministrazione aggiudicatrice dichiara la gara deserta qualora nessuna delle offerte pervenute abbia ad oggetto lacquisizione del bene.
a) esclusivamente lacquisizione del bene, la propriet� dello stesso viene aggiudicata al miglior offerente;
c) la sola acquisizione del bene ovvero la sola esecuzione dei lavori ovvero lacquisizione del bene congiuntamente allesecuzione dei lavori, la vendita del bene e lappalto per lesecuzione dei lavori vengono aggiudicati alla migliore offerta congiunta, sempre che essa sia pi� conveniente delle due migliori offerte separate. In caso contrario laggiudicazione, avviene in favore della migliore offerta relativa allacquisizione del bene e a quella relativa allesecuzione dei lavori. 6. Il valore dei beni immobili da trasferire a seguito della procedura di gara � determinato dal responsabile del procedimento sulla base dei criteri estimativi desumibili dalle norme fiscali.
1. L'affidamento della concessione di lavori pubblici avviene mediante licitazione privata. Il criterio di aggiudicazione � quello dell'offerta economicamente pi� vantaggiosa, disciplinato dall'articolo 91.
2. Si applicano i termini previsti ai commi 1 e 5, dell'articolo 79, maggiorati di quindici giorni e le forme di pubblicit� di cui all'articolo 80.
1. Il bando di gara per laffidamento della concessione specifica le modalit� con le quali i partecipanti alla gara dimostrano la disponibilit� delle risorse finanziarie necessarie a coprire il costo dell'investimento. Il bando di gara, sulla base dei dati del piano economico-finanziario compreso nel progetto preliminare, indica:
b) leventuale prezzo minimo che il concessionario � tenuto a corrispondere per la costituzione o il trasferimento di diritti;
d) la percentuale, pari o superiore al quaranta per cento dei lavori da appaltare obbligatoriamente a terzi secondo le modalit� e le condizioni fissate dallarticolo 2, comma 4, della Legge;
g)il livello minimo della qualit� di gestione del servizio, nonch� delle relative modalit�;
l) la facolt� o lobbligo per il concessionario di costituire la societ� di progetto prevista dallarticolo 37 quinquies della Legge.
2. Le amministrazioni aggiudicatrici possono prevedere la facolt� per i concorrenti di inserire nellofferta la proposta di eventuali varianti al progetto posto a base di gara, indicando quali parti dellopera o del lavoro � possibile variare e a quali condizioni.
a) le condizioni relative all'elaborazione da parte del concessionario del progetto dei lavori da realizzare e le modalit� di approvazione da parte dellamministrazione aggiudicatrice;
c) i poteri riservati all'amministrazione aggiudicatrice, ivi compresi i criteri per la vigilanza sui lavori da parte del responsabile del procedimento; d) la specificazione della quota annuale di ammortamento degli investimenti;
e) il limite minimo dei lavori da appaltare obbligatoriamente a terzi secondo le modalit� e le condizioni fissate dallarticolo 2, comma 4, della Legge;
f) le procedure di collaudo; g) le modalit� ed i termini per la manutenzione e per la gestione dell'opera realizzata, nonch� i poteri di controllo del concedente sulla gestione stessa;
h) le penali per le inadempienze del concessionario, nonch� le ipotesi di decadenza della concessione e la procedura della relativa dichiarazione; i) le modalit� di corresponsione dell'eventuale prezzo; l) i criteri per la determinazione e l'adeguamento della tariffa che il concessionario potr� riscuotere dall'utenza per i servizi prestati;
m) l'obbligo per il concessionario di acquisire tutte le approvazioni necessarie oltre quelle gi� ottenute in sede di approvazione del progetto;
n) le modalit� ed i termini di adempimento da parte del concessionario degli eventuali oneri di concessione, comprendenti la corresponsione di canoni o prestazioni di natura diversa; o) le garanzie assicurative richieste per le attivit� di progettazione, costruzione e gestione; p) le modalit�, i termini e gli eventuali oneri relativi alla consegna del lavoro all'amministrazione aggiudicatrice al termine della concessione.
b) il prezzo che eventualmente il concorrente � disposto a corrispondere allamministrazione aggiudicatrice;
f) il livello iniziale della tariffa da praticare all'utenza ed il livello delle qualit� di gestione del servizio e delle relative modalit�;
2. Allofferta � inoltre allegato un dettagliato piano economico finanziario dell'investimento e della connessa gestione per tutto l'arco temporale prescelto.
a) manutenzione o riparazione di opere od impianti quando l'esigenza � rapportata ad eventi imprevedibili e non sia possibile realizzarle con le forme e le procedure previste agli articoli 19 e 20 della Legge;
f) completamento di opere o impianti a seguito della risoluzione del contratto o in danno dellappaltatore inadempiente, quando vi � necessit� ed urgenza di completare i lavori.
3. Il programma annuale dei lavori � corredato dell'elenco dei lavori da eseguire in economia per i quali � possibile formulare una previsione, ancorch� sommaria.
(Aggiud icazione al prezzo pi� basso determinato mediante massimo ribasso sull'elenco prezzi)
1. Quando la gara di pubblico incanto o di licitazione privata si tiene con il metodo del massimo ribasso sull'elenco prezzi unitari, l'autorit� che presiede la gara, aperti i plichi ricevuti e verificata la documentazione presentata, aggiudica lappalto al concorrente che ha presentato il massimo ribasso percentuale determinato ai sensi dei commi 2 e 3. 2. Nel caso di lavori di importo pari o superiore al controvalore in Euro di 5.000.000 di DSP, ove il soggetto che presiede la gara, individui offerte che presentano un ribasso percentuale superiore a quello considerato soglia di anomalia in base alle disposizioni di legge, sospende la seduta e comunica i nominativi dei relativi concorrenti, ai sensi dellarticolo 21, comma 1-bis, della Legge, al responsabile del procedimento. Questi, avvalendosi di organismi tecnici della stazione appaltante, esamina le giustificazioni presentate dai concorrenti ai sensi dellarticolo 21, comma 1 bis della Legge e valuta la congruit� delle offerte. Il soggetto che presiede la gara, alla riapertura della seduta pubblica, pronuncia l'esclusione delle offerte giudicate non congrue e aggiudica lappalto. Nel caso in cui il numero delle offerte ammesse � inferiore a cinque non si procede alla determinazione della soglia di anomalia fermo restando il potere della stazione appaltante di valutare la congruit� dellofferta.
3. A seguito dellesclusione dellofferta giudicata non congrua, la stazione appaltante comunica lavvenuta esclusione e le relative motivazioni allOsservatorio dei lavori pubblici, che provvede a darne informativa alla Commissione della Comunit� Europea.
4. Nel caso di lavori di importo inferiore al controvalore in Euro di 5.000.000 di DSP non si procede all'esclusione automatica se il numero delle offerte ammesse � inferiore a cinque. In tal caso, le offerte che presentano un carattere anormalmente basso rispetto alla prestazione sono soggette a verifica di congruit� da parte del responsabile del procedimento, che chiede ai relativi offerenti di presentare, nel termine di dieci giorni dalla ricezione della richiesta, gli elementi giustificativi dell'offerta presentata. Se la risposta non perviene in termine utile o comunque non � ritenuta adeguata, la stazione appaltante esclude la relativa offerta e aggiudica lappalto al migliore offerente rimasto in gara.
(Aggiudicazione al prezzo pi� basso determinato mediante offerta a prezzi unitari)
1. Se la licitazione privata � aggiudicata con il metodo dell'offerta a prezzi unitari, alla lettera d'invito � allegata la lista delle lavorazioni e forniture previste per la esecuzione dellopera o dei lavori composta da sette colonne. Nella lista, vidimata in ogni suo foglio dal responsabile del procedimento, sono riportati per ogni lavorazione e fornitura, nella prima colonna il numero di riferimento dellelenco delle descrizioni delle varie lavorazioni e forniture previste in progetto, nella seconda colonna la descrizione sintetica delle varie lavorazioni e forniture, nella terza colonna le unit� di misura, nella quarta colonna il quantitativo previsto in progetto per ogni voce. 2. Nel termine fissato con la lettera di invito, i concorrenti rimettono alla stazione appaltante, unitamente agli altri documenti richiesti, la lista di cui al comma 1 che riporta, nella quinta e sesta colonna, i prezzi unitari offerti per ogni lavorazione e fornitura espressi in cifre nella quinta colonna ed in lettere nella sesta colonna e, nella settima colonna, i prodotti dei quantitativi risultanti dalla quarta colonna per i prezzi indicati nella sesta. Il prezzo complessivo offerto, rappresentato dalla somma di tali prodotti, � indicato dal concorrente in calce al modulo stesso unitamente al conseguente ribasso percentuale rispetto al prezzo complessivo posto a base di gara. Il prezzo complessivo ed il ribasso sono indicati in cifre ed in lettere. In caso di discordanza prevale il ribasso percentuale indicato in lettere. 3. Nel caso di discordanza dei prezzi unitari offerti prevale il prezzo indicato in lettere. Il modulo � sottoscritto in ciascun foglio dal concorrente e non pu� presentare correzioni che non sono da lui stesso espressamente confermate e sottoscritte.
5. Nel caso di appalto integrato nonch� nel caso di appalti i cui corrispettivi sono stabiliti esclusivamente a corpo ovvero a corpo e a misura, la lista delle quantit� relative alla parte dei lavori a corpo posta a base di gara ha effetto ai soli fini dell'aggiudicazione; prima della formulazione dell'offerta, il concorrente ha l'obbligo di controllare le voci riportate nella lista attraverso l'esame degli elaborati progettuali, comprendenti anche il computo metrico, posti in visione ed acquisibili. In esito a tale verifica il concorrente � tenuto ad integrare o ridurre le quantit� che valuta carenti o eccessive e ad inserire le voci e relative quantit� che ritiene mancanti, rispetto a quanto previsto negli elaborati grafici e nel capitolato speciale nonch� negli altri documenti che � previsto facciano parte integrante del contratto, alle quali applica i prezzi unitari che ritiene di offrire. L'offerta va inoltre accompagnata, a pena di inammissibilit�, da una dichiarazione di presa d'atto che l'indicazione delle voci e delle quantit� non ha effetto sull'importo complessivo dell'offerta che, seppure determinato attraverso l'applicazione dei prezzi unitari offerti alle quantit� delle varie lavorazioni, resta fisso ed invariabile ai sensi degli articoli 19, comma 4 e 21, comma 1, della Legge. I termini per la presentazione dellofferta previsti dallarticolo 79, comma 5, sono maggiorati della met�.
6. Nel giorno e nell'ora stabiliti nel bando di gara, l'autorit� che presiede la gara apre i plichi ricevuti e contrassegna ed autentica le offerte in ciascun foglio e le eventuali correzioni apportate nel modo indicato nel comma 5; legge ad alta voce il prezzo complessivo offerto da ciascun concorrente ed il conseguente ribasso percentuale e procede allaggiudicazione in base al ribasso percentuale indicato in lettere ai sensi di quanto previsto allarticolo 89, commi 2 e 4.
(Offerta economicamente pi� vantaggiosa)
1. In caso di aggiudicazione con il criterio dellofferta economicamente pi� vantaggiosa, i "pesi" o "punteggi" da assegnare agli elementi di valutazione previsti dallarticolo 21, comma 2, della Legge devono essere globalmente pari a cento, e devono essere indicati nel bando di gara. 2. Lo stesso bando di gara per tutti gli elementi di valutazione qualitativa prevede i sub-elementi ed i "sub-pesi" o i "sub-punteggi" in base ai quali � determinata la valutazione.
3. In una o pi� sedute riservate, la Commissione valuta le offerte tecniche e procede alla assegnazione dei relativi punteggi applicando i criteri e le formule di cui allallegato B. Successivamente, in seduta pubblica, la Commissione d� lettura dei punteggi attribuiti alle singole offerte tecniche, procede alla apertura delle buste contenenti le offerte economiche e, data lettura dei ribassi e delle riduzioni di ciascuna di esse, determina l'offerta economicamente pi� vantaggiosa applicando, tra i criteri di cui allallegato B, quello indicato nel bando.
4. La stazione appaltante pu� altres� procedere alla verifica prevista allarticolo 64, comma 6.
(Commissione giudicatrice e modalit� di scelta dei commissari)
1. Nelle commissioni giudicatrici di cui allarticolo 21, comma 4, della Legge, tutti i commissari sono scelti pubblicamente mediante sorteggio, ad eccezione del Presidente che � nominato direttamente dalle stazioni appaltanti.
2. Ai fini del sorteggio il responsabile del procedimento predispone un elenco di tutti i nominativi proposti dagli ordini professionali, dalle facolt� universitarie e dalla stazione appaltante. Qualora nel termine di trenta giorni non siano pervenuti i nominativi richiesti, la stazione appaltante pu� scegliere i commissari a propria discrezione nellambito dei soggetti inadempienti.
3. L'atto di nomina dei membri della commissione ne determina il compenso e fissa il termine per lespletamento dellincarico. Tale termine pu� essere prorogato una volta sola per giustificati motivi.
4. Al momento dell'accettazione dell'incarico, i commissari dichiarano ai sensi dellarticolo 4 della legge 4 gennaio 1968, n. 15 e successive modificazioni l'inesistenza delle cause di incompatibilit� di cui all'articolo 21, comma 5, della Legge.
5. Il componente di commissione giudicatrice che abbia un qualsiasi interesse personale o professionale nei confronti di uno o pi� soggetti comunque coinvolti, direttamente o indirettamente, nelle attivit� di gara o di esecuzione dei lavori, ha l'obbligo di astenersi dal partecipare alle operazioni di gara.
TITOLO VI >
organizzazione dei lavori pubblici titolo II
soggetti abilitati ad assumere lavori pubblici titolo VII
garanzie titolo VIII

References: Art. 71
 Art. 72

Art. 73
 Art. 74
 Art. 78
 Art. 80