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Timestamp: 2017-02-21 14:32:55+00:00

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elenco argomentielenco documentistampa Sentenza 08 febbraio 2017, n. 3315Matrimonio concordatario e convivenza ultratriennale Autore: Corte di Cassazione - CivileData: 8 febbraio 2017Argomento: Chiesa cattolica, Confessioni religiose, Delibazione, Famiglia, Laicità, Libertà religiosa, MatrimonioDossier: Chiesa cattolica, Confessioni religiose, Libertà religiosaNazione: ItaliaParole chiave: Matrimonio concordatario, Delibazione, Sentenza ecclesiastica di nullità, Convivenza ultratriennale, Prova contraria a carico della parte che agisce per ottenere la delibazione della sentenzaAbstract: Il requisito della convivenza ultratriennale dei coniugi, dopo la celebrazione del matrimonio, che, nella specie, ha costituito l'oggetto di specifica eccezione della parte ricorrente, può e deve essere smentito solo da una "prova contraria" "a carico" di chi agisce per la delibazione della sentenza di nullità del matrimonio concordatario, una volta che sia incontestata la fissazione di una comune residenza anagrafica dei coniugi e la volontà di instaurare un rapporto coniugale effettivo. Corte di Cassazione, sentenza 8 febbraio 2017, n. 3315: "Matrimonio concordatario e convivenza ultratriennale"
LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE SEZIONE PRIMA CIVILE Composta dagli Ill.mi Sigg.ri Magistrati: Dott. GIANCOLA Maria Cristina - Presidente - Dott. GENOVESE Francesco Antonio - Consigliere - Dott. BISOGNI Giacinto - rel. Consigliere - Dott. TERRUSI Francesco - Consigliere - Dott. FALABELLA Massimo - Consigliere - ha pronunciato la seguente: SENTENZA sul ricorso proposto da: M.M., elettivamente domiciliato in Roma, via Germanico 197, presso lo studio dell'avv. Gian Vito Ranieri dal quale è rappresentato e difeso, per procura speciale in calce al ricorso, con dichiarazione di voler ricevere le comunicazioni relative al processo presso il fax 0742/329392 e la p.e.c. gianvito.ranieri(at)avvocatiperugiapec.it; - ricorrente - nei confronti di: N.E.; - intimata - avverso la sentenza n. 55/2015 della Corte d'appello di Perugia emessa in data 8 gennaio 2015 e depositata il 24 gennaio 2015, R.G. n. 373/2013; sentito il Pubblico Ministero in persona del sostituto procuratore generale Dott. ZENO Immacolata, che ha concluso per il rigetto del ricorso. FATTO E DIRITTO

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