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Timestamp: 2017-10-17 11:19:57+00:00

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1 Pagina 1 di 5 N /2014 REG.PROV.COLL. N /2014 REG.RIC. R E P U B B L I C A I T A L I A N A IN NOME DEL POPOLO ITALIANO Il Tribunale Amministrativo Regionale per la Emilia Romagna sezione staccata di Parma (Sezione Prima) ha pronunciato la presente SENTENZA sul ricorso numero di registro generale 216 del 2014, proposto da: Erica Longinotti, rappresentata e difesa dall'avv. Giovanni Nouvenne presso il quale elegge domicilio, in Parma, viale Mariotti n. 1; Fiere di Parma S.p.A., rappresentata e difesa dall'avv. Antonio D'Aloia presso il quale legge domicilio, in Parma, via Petrarca n. 8; Comune di Parma; del provvedimento del 23 maggio 2014 di Fiere di Parma S.p.A. con il quale è stata rigettata la richiesta di accesso art.5 D.Lgs. 33/2013 del 18 aprile 2014 acquisita dal Comune di Parma con il prot.n del 23 aprile 2014; Visti il ricorso e i relativi allegati;
2 Pagina 2 di 5 Visto l'atto di costituzione in giudizio di Fiere di Parma S.p.A.; Viste le memorie difensive; Visti tutti gli atti della causa; Relatore nella camera di consiglio del giorno 18 settembre 2014 il dott. Marco Poppi e uditi per le parti i difensori come specificato nel verbale; Ritenuto e considerato in fatto e diritto quanto segue. FATTO e DIRITTO Con istanza del 18 aprile 2014 indirizzata al Responsabile della Trasparenza del Comune di Parma, la ricorrente ha proposto accesso civico art. 5 del D. Lgs. n. 33/2013 chiedendo la pubblicazione delle L istanza è stata respinta con nota del Presidente di Fiere di Parma S.p.A. del 23 maggio 2014 richiamando quanto disposto dall art. 11 del D. Lgs. n. 33/2013 che limita l ambito applicativo dell istituto alle sole attività di pubblico interesse e, con specifico riferimento alle società partecipate, con l ulteriore precisazione che l accesso civico sarebbe consentito limitatamente ai dati di cui all art. 1, commi della L. n. 190/2012. La ricorrente ha impugnato detto diniego deducendo la violazione degli artt. 1, 5 e 11 del D. Lgs. n. 33/2013, dell art. 1, comma 15, della L. n. 190/2012 ed il difetto di motivazione. Parma Fiere S.p.A. si è costituita in giudizio riaffermando l estraneità dei dati richiesti all ambito di applicazione della disciplina normativa invocata e chiedendo la reiezione del ricorso.
3 Pagina 3 di 5 All esito della Camera di consiglio del 18 settembre 2013, la causa è stata decisa. Il ricorso è infondato. L istituto dell accesso civico è stato introdotto nel nostro ordinamento dal D. Lgs. n. 33/2013 che, premesso all art. 1, comma 1, che comma 1, l obbligo e, afferma al successivo art. 5, della medesima disposizione che prevedendo, al comma 2 Quanto all ambito oggettivo di applicazione della richiamata disciplina, conformemente a quanto già affermato dalla più recente giurisprudenza del Consiglio di Stato, deve ritenersi che debba comprendere la documentazione specificata nei capi II (di interesse ai fini del presente giudizio), III, IV e V del medesimo D.Lgs.n. 33/2013. (Cons. Stato, Sez. VI, 20 novembre 2013, n. 5515). Ciò premesso, si rileva che la pubblicazione dei è prevista
4 Pagina 4 di 5 dall art. 14, comma 1, lett. c) del D. Lgs. n. 33/2013, con riferimento ai e non anche relativamente ai per i quali il successivo art. 15 prevede unicamente La diversa formulazione delle due norme richiamate non consente di applicare all Amministratore delegato e ai Dirigenti la disciplina prevista per gli organi di indirizzo politico. Quanto alle spese telefoniche, non si rinviene nella normativa un preciso obbligo di pubblicazione disaggregata dei costi riferiti ai singoli dirigenti. Per quanto precede il ricorso deve essere respinto. Le spese sono poste a carico della ricorrente nella misura liquidata in dispositivo. P.Q.M. Il Tribunale Amministrativo Regionale per l'emilia Romagna, Sezione staccata di Parma, definitivamente pronunciando sul ricorso, come in epigrafe proposto, lo respinge. Condanna la ricorrente al pagamento delle spese di giudizio che liquida in complessivi 2.000,00.
5 Pagina 5 di 5 Ordina che la presente sentenza sia eseguita dall'autorità amministrativa. Così deciso in Parma nella camera di consiglio del giorno 18 settembre 2014 con l'intervento dei magistrati: Angela Radesi, Presidente Laura Marzano, Primo Referendario Marco Poppi, Primo Referendario, Estensore L'ESTENSORE IL PRESIDENTE DEPOSITATA IN SEGRETERIA Il 23/10/2014 IL SEGRETARIO (Art. 89, co. 3, cod. proc. amm.)

References: SENTENZA 
 art.5
 art. 5
 art. 11
 art. 1
 art. 1
 art. 1
 art. 5
 art. 14
 art. 15
 sentenza