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(art. 26 L.R. 8/99) (art 8 L.R. 14/99) - PDF
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1 C O M U N E d i A R T A T E R M E P r o v i n c i a d i U d i n e U f f i c i o Pol i z i a Municipal e R E G O L A M E N T O C O M U N A L E P E R L A D I S C I P L I N A D E G L I O R A R I D E G L I E S E R C I Z I C O M M E R C I A L I A L D E T T A G L I O I N S E D E F I S S A (art. 26 L.R. 8/99) E S U A R E E P U B B L I C H E I N F O R M A I T I N E R A N T E (art 8 L.R. 14/99) * * * Approvato con delibera Consiliare n. 52, del ravv. legittima il n.ri 27996/4527 * * * Modificato con delibera Consiliare n. 11 del ravv.legittima il n.ri prot. e n di Reg. Pubblicato all Albo Pretorio per gg. 15 dal al P:\regolamenti\per portale\disciplina ORARI ATTIVITA COMMERCIALI\REGOLAMENTO.DOC Via Umberto 1, n. 1 (cap ) C.F p.iva c.c.p Tel Fax e -ma il :
2 2 I N D I C E Articolo 1 Ambito di applicazione pag. 3 Articolo 2 Competenze pag. 4 COMMERCIO AL MINUTO IN SEDE FISSA Articolo 3 Orario di attività pag. 4 Articolo 4 Esposizione dell'orario pag. 5 Articolo 5 Attività miste pag. 5 COMMERCIO AMBULANTE ITINERANTE Articolo 6 Commercio ambulante in forma itinerante pag. 6 COMMERCIO IN SEDE FISSA E AMBULANTE Articolo 7 Sanzioni pag. 6 Articolo 8 pag. 7
3 3 ARTICOLO 1 (Ambito di applicazione) 1. La determinazione degli orari degli esercizi di vendita al dettaglio in sede fissa e su aree pubbliche in forma itinerante sul territorio del Comune avviene con il presente regolamento, nell'ambito della disciplina vigente, in specie: d) ai sensi dell'articolo 26, commi 1 e 2, della L. R. 8/99, per il commercio al minuto in sede fissa; e) ai sensi dell'articolo 8 della L. R. 14/99, per il commercio su area pubblica in forma itinerante. 2. Gli esercizi di vendita al dettaglio, le cooperative, gli Enti che svolgono un'attività di vendita al pubblico, gli spacci interni, le cooperative per soli soci e le imprese artigiane operanti nel settore agro alimentare con attività di vendita al pubblico, riferita ai prodotti di propria produzione, sono tenuti a rispettare l'orario di attività determinato dalle disposizioni contenute nel presente regolamento e nei relativi atti di esecuzione. 3. Sono esclusi dalla disciplina del presente Regolamento i seguenti esercizi: a) le rivendite di generi di monopolio; b) gli esercizi commerciali interni alle strutture ricettive turistiche di cui alla L.R. 17/97; c) gli esercizi commerciali situati nelle aree di servizio lungo le autostrade, nelle stazioni ferroviarie, marittime ed aeroportuali; d) le rivendite di giornali e riviste; e) gli impianti stradali di distribuzione di carburanti; f) le attività artigiane non rientranti nel settore agro alimentare, quando esercitano l'attività di vendita di prodotti di propria produzione nei locali dell'azienda od in altri ad essi contigui.
4 4 ARTICOLO 2 (Competenze) 1. Il Sindaco, tramite ordinanza, provvede all'attuazione di quanto determinato nel presente Regolamento e all'adozione degli atti derogatori nei limiti delle determinazioni di cui al presente regolamento. 2. Con la medesima ordinanza il Sindaco provvederà ad abrogare ogni altra disposizione sindacale in contrasto con il presente regolamento e successivi atti di attuazione dello stesso. COMMERCIO AL MINUTO IN SEDE FISSA ARTICOLO 3 (Orario di attività) 1. Nel comune di Arta Terme, dichiarato con delibera della Giunta Regionale 28 maggio 1999, n, 1717, località ad economia turistica, sia estiva che invernale, gli esercenti determinano liberamente l'orario di apertura e di chiusura degli esercizi commerciali sia nei giorni feriali, sia in quelli domenicali e festivi, in deroga a quanto disposto dall'articolo 25 della L.R. 8 / Nel rispetto delle determinazioni di cui al comma 1, ciascun operatore commerciale ha facoltà di scegliere l'orario di apertura e di chiusura. 3. Ogni esercente deve comunicare preventivamente al Comune l'orario prescelto, che diviene esecutivo sette giorni dopo la comunicazione. Eventuali variazioni potranno essere apportate con la stessa procedura.
5 5 d) Gli esercizi commerciali sono tenuti ad indicare al pubblico, mediante cartelli o altri supporti informativi, esposti in maniera ben visibile, l'orario di effettiva apertura e chiusura del proprio esercizio e la mezza giornata di chiusura infrasettimanale, se effettuata. 5. E' consentito agli operatori commerciali chiudere il proprio esercizio per motivi aziendali o personali quali l'effettuazione di inventario, le ferie annuali, malattia, lutto. Nel caso in cui la chiusura dell'attività si protragga oltre i 30 giorni l'operatore dovrà darne comunicazione al Comune almeno 10 (dieci) giorni prima. ARTICOLO 4 (Esposizione dell'orario) 1. Gli esercenti sono tenuti ad indicare al pubblico, mediante cartelli od altri supporti informativi, esposti in maniera ben visibile, l'orario di effettiva apertura e chiusura del proprio esercizio e la mezza giornata di chiusura infrasettimanale, se effettuata. Analogamente andranno indicate le chiusure dell'esercizio di vendita di cui al precedente articolo 3, comma 5. ARTICOLO 5 (Attività miste) 1. Le attività miste, qualora assoggettate per legge al rispetto di determinati orari, sono tenute all'osservanza dell'orario previsto per l'attività prevalente esercitata; in ogni caso è vietato un orario differenziato. L'orario adottato deve essere comunicato dall'esercente al Comune. Ferma restando la competenza del Comune in merito all'accertamento della prevalenza susseguente alla comunicazione dell'orario adottato da parte dell'esercente, al fine dello snellimento delle procedure, è data facoltà ai singoli operatori di presentare dichiarazione sostitutiva dell'atto di notorietà, resa ai sensi l'attività prevalente. attestante
6 6 COMMERCIO AMBULANTE ITINERANTE ARTICOLO 6 (Commercio su aree pubbliche in forma itinerante) 1. Ai sensi dell'articolo 8 della L.R , n.14, vengono determinati i seguenti criteri e indirizzi per la disciplina del commercio su aree pubbliche in forma itinerante e per il commercio esercitato dall'agricoltore di cui all'articolo 10, comma 2, lettera b) della stessa L.R. n. 14/99, che eserciti la vendita dei propri prodotti in forma itinerante ai sensi della L , n. 59, e successive modifiche ed integrazioni: a) per quanto disposto dall art. 3 del presente Regolamento, e in attuazione all art. 3, comma 3 - della L.R. 14/99, nel territorio di questo Comune gli esercenti il commercio ambulante, itinerante, determinano liberamente l orario dell attività, sia nei giorni feriali, domenicali e festivi; ARTICOLO 7 (Sanzioni) 1. Le violazioni alle disposizioni contenute nel presente Regolamento sono sanzionate dalla Legge Regionale n. 14/1999 (artt. 12 e 13) e/o dagli art. 106, e seguent, del R.D , n Per la determinazione e l'irrogazione delle sanzioni si fa riferimento anche alla L.R. l , n. 1, - e la Legge , n
7 7 ARTICOLO 8 ( )
SCHEMA APPLICATIVO DELLE PRINCIPALI SANZIONI IN MATERIA DI COMMERCIO (*)
SCHEMA APPLICATIVO DELLE PRINCIPALI SANZIONI IN MATERIA DI COMMERCIO (*) Riferimenti normativi Causale violazioni Importo sanzioni minima/massima (**) Autorità competente per la riscossione e per l'ingiunzione
CITTÀ DI TORINO DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE. 4 luglio Con l assistenza del Segretario Generale Mauro PENASSO.
Divisione Commercio, Lavoro, Turismo, Attività Produttive e Sviluppo Economico Area Commercio, Attività Produttive e Lavoro Servizio Attività Economiche e di Servizio S.U.A.P. Pianificazione commerciale
? + APR, 201u. & eph"?fr:? épff, ffi?f IL SINDACO
d.+.* COMUNE DI RUVO DI PUGLIA Proaincía dí Barí Settore "Qualítù tjrbana e Sícttrezza Socíq.leo Serttizío Attívítà Produttíae e S.U.A.P. Ordinanzan. ) épff, ffi?f & eph"?fr:? COMUNE DIRUVO NI PUGLIA?

References: Articolo 1
 Articolo 2
 Articolo 3
 Articolo 4
 Articolo 5
 Articolo 6
 Articolo 7
 Articolo 8
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 ARTICOLO 7
 art. 106
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