Source: http://docplayer.it/10484781-Verbale-di-deliberazione-della-commissione-straordinaria-n-8-del-01-09-2015-con-poteri-di-consiglio.html
Timestamp: 2018-07-18 18:59:41+00:00

Document:
VERBALE DI DELIBERAZIONE DELLA COMMISSIONE STRAORDINARIA N. 8 DEL 01/09/2015 CON POTERI DI CONSIGLIO - PDF
Download "VERBALE DI DELIBERAZIONE DELLA COMMISSIONE STRAORDINARIA N. 8 DEL 01/09/2015 CON POTERI DI CONSIGLIO"
1 ORIGINALE VERBALE DI DELIBERAZIONE DELLA COMMISSIONE STRAORDINARIA N. 8 DEL 01/09/2015 CON POTERI DI CONSIGLIO Oggetto: APPROVAZIONE DEL PIANO FINANZIARIO PER LA DETERMINAZIONE DEI COSTI DEL SERVIZIO DI GESTIONE DEI RIFIUTI URBANI E PER LA DETERMINAZIONE DELLE TARIFFE DELLA TARI PER L'ANNO L'anno 2015, addì uno del mese di settembre alle ore 20:00, nella Casa Comunale di Monte Sant Angelo si è riunita la Commissione straordinaria nelle persone dei Sig.ri: Dott. Andrea CANTADORI Dott. Alberto MONNO Dott. Sebastiano GIANGRANDE Presenti SI SI SI Assenti Giusto DPR del 20 luglio 2015, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale, Serie generale n. 187 del 13/8/2015 Assiste con funzioni consultive, referenti e di assistenza il Il Segretario Generale Dott.Pietro DONOFRIO. PARERE DI REGOLARITA' TECNICA IL RESPONSABILE SETTORE AFFARI GENERALI, ai sensi dell art. 49, comma 1, D.lgs 18/8/200, n. 267 sulla presente proposta deliberazione esprime Parere Favorevole Monte Sant Angelo, li 01/09/2015 IL RESPONSABILE SETTORE AFFARI GENERALI Rag. Domenico Rignanese PARERE DI REGOLARITA' CONTABILE IL RESPONSABILE SETTORE AFFARI GENERALI Ai sensi dell art. 49, comma 1, d.lgs 18/8/2000, n. 267, sulla presente proposta esprime Parere Favorevole Monte Sant Angelo, li 01/09/2015 IL RESPONSABILE SETTORE AFFARI GENERALI Rag. Domenico Rignanese 1 di 6
2 LA COMMISSIONE STRAORDINARIA Premesso che l articolo 1, commi da 639 a 703 della legge 27 dicembre 2013, n. 147 ha introdotto a partire dal 1 gennaio 2014, la nuova TARI, la tassa sui rifiuti sostitutiva dei precedenti prelievi applicati sino al 2013 a copertura dei costi del servizio di gestione dei rifiuti (TARSU/TARES/TIA1/TIA2); Richiamato in particolare: il comma 654, il quale prevede che la TARI deve assicurare la copertura integrale dei costi di investimento e di esercizio relativi al servizio, ricomprendendo anche i costi dello smaltimento dei rifiuti nelle discariche (ad eccezione dei costi relativi ai rifiuti speciali al cui smaltimento provvedono a propria cura e spese i produttori); il comma 683, in base al quale il Consiglio Comunale deve approvare le tariffe della TARI in conformità al piano finanziario del servizio di gestione dei rifiuti urbani redatto dal soggetto che svolge il servizio stesso ed approvato dal Consiglio Comunale o da altra autorità competente; Visto il Regolamento per l applicazione della TARI, approvato con deliberazione di Consiglio Comunale n. 31 in data 08/09/2014, come modificato ed integrato con deliberazione di Consiglio Comunale n. 14 in data 27/05/2015, immediatamente eseguibile, ed in particolare l articolo 14 e 17, il quale dispone che la redazione del piano finanziario deve avvenire 1 : o secondo i criteri contenuti nel DPR n. 158/1999; o tenendo conto dei seguenti costi del servizio: [ costi fissi + costi variabili ] [ , ,07]; Visto l art. 8 del Decreto del Presidente della Repubblica 27 aprile 1999, n. 158, il quale testualmente recita: Art. 8. Piano finanziario 1. Ai fini della determinazione della tariffa ai sensi dell'art. 49, comma 8, del decreto legislativo n. 22 del 1997, il soggetto gestore del ciclo dei rifiuti urbani di cui all'art. 23 del decreto legislativo 5 febbraio 1997, n. 22, e successive modificazioni e integrazioni, ovvero i singoli comuni, approvano il piano finanziario degli interventi relativi al servizio di gestione dei rifiuti urbani, tenuto conto della forma di gestione del servizio prescelta tra quelle previste dall'ordinamento. 2. Il piano finanziario comprende: a) il programma degli interventi necessari; b) il piano finanziario degli investimenti; c) la specifica dei beni, delle strutture e dei servizi disponibili, nonché il ricorso eventuale all'utilizzo di beni e strutture di terzi, o all'affidamento di servizi a terzi; d) le risorse finanziarie necessarie; e) relativamente alla fase transitoria, il grado attuale di copertura dei costi afferenti alla tariffa rispetto alla preesistente tassa sui rifiuti. 3. Il piano finanziario deve essere corredato da una relazione nella quale sono indicati i seguenti elementi: a) il modello gestionale ed organizzativo; b) i livelli di qualità del servizio ai quali deve essere commisurata la tariffa; c) la ricognizione degli impianti esistenti; d) con riferimento al piano dell'anno precedente, l'indicazione degli scostamenti che si siano eventualmente verificati e le relative motivazioni. 1 Barrare l opzione che interessa 2 di 6
3 4. Sulla base del piano finanziario l'ente locale determina la tariffa, fissa la percentuale di crescita annua della tariffa ed i tempi di raggiungimento del pieno grado di copertura dei costi nell'arco della fase transitoria; nel rispetto dei criteri di cui all'articolo 12, determina l'articolazione tariffaria. Tenuto conto quindi che il Piano Finanziario degli interventi relativi al servizio di gestione dei rifiuti urbani deve individuare, in particolare, i costi del servizio e gli elementi necessari alla relativa attribuzione della parte fissa e di quella variabile della tariffa, per le utenze domestiche e non domestiche 2 ; Ricordato che nel territorio comunale il servizio di gestione dei rifiuti solidi urbani è esternalizzato alla Tecneco Servizi Generali srl in forza del contratto Rep. n. 6/2011 in data 30/06/2011, avente scadenza il 30/09/2020; Visto il Piano Regionale di Gestione dei Rifiuti Urbani, approvato con deliberazione del Consiglio Regionale n. 204 in data 08/10/2013, ai sensi del D.Lgs n. 152/2006; Preso atto che: - con nota pec del 08/07/2015 il gestore del servizio rifiuti ha fornito gli elementi finanziari e quantitativi riconducibili al piano finanziario necessario per la determinazione delle tariffe; - il Servizio finanziario - Tributi dell Ente, ha determinato i costi di accertamento, riscossione e contenzioso (CARC) ed i costi comuni diversi (CCD) dell Ente, come dal prospetto riepilogativo riportato nel presente atto; Visto il Piano finanziario degli interventi relativi al servizio di gestione dei rifiuti per l anno 2015 che si allega alla presente quale parte integrante e sostanziale, il quale 3 pur riportando una lieve riduzione dei costi di trattamento e smaltimento RSU [C.T.S.: ,45 ] rispetto all anno 2014 [ CTS: ,96) rimane sostanzialmente invariato il totale generale a seguito di un incremento dei costi di raccolta differenziata per materiale [C.R.D ,51] rispetto all anno 2014 [ C.R.D ,57]; Tenuto conto che il Piano finanziario individua complessivamente costi di gestione del servizio rifiuti per un importo di ,25, così determinati: SIGLA DESCRIZIONE IMPORTO CSL Costi di spazzamento e lavaggio delle strade ,52 CRT Costi di raccolta e trasporto dei rifiuti solidi urbani ,38 CTS Costi di trattamento e smaltimento dei rifiuti solidi urbani ,45 AC Altri costi operativi di gestione ,04 CRD Costi di raccolta differenziata per materiale ,51 CTR Costi di trattamento e riciclo, al netto dei proventi della vendita di ,72 materiale ed energia derivante dai rifiuti TOTALE COSTI OPERATIVI ,62 CARC Costi amministrativi dell accertamento, della riscossione e del ,90 contenzioso CGG Costi generali di gestione ,30 CCD Costi comuni diversi ,24 TOTALE COSTI COMUNI ,96 2 Se adottato il metodo normalizzato 3 Individuare in sintesi gli elementi caratterizzanti del piano che si va ad approvare, con particolare riferimento alle variazioni rispetto all anno precedente (nuove modalità di raccolta, incremento dei costi, ecc.). 3 di 6
4 CK Costi d uso del capitale (ammortamenti + accantonamenti ,67 remunerazione del capitale investito + insoluto ruolo) TOTALE COSTI D USO DEL CAPITALE ,67 TOTALE GENERALE ,25 ETF Quota attribuibile alla parte fissa della tariffa (63,04 %) ,18 ETV Quota attribuibile alla parte variabile della tariffa (36,96 %) ,07 Visti: - l art. 1, commi da 639 a 703 della legge 27 dicembre 2013, n. 147; - il decreto del Presidente della Repubblica 27 aprile 1999, n. 158; - il vigente regolamento comunale di disciplina della TARI; Accertata la propria competenza a deliberare ai sensi del Decreto legislativo 18 agosto 2000, n. 267; Ritenuto di provvedere in merito; DELIBERA 1) di approvare il Piano economico finanziario degli interventi relativi al servizio di gestione dei rifiuti urbani per l anno 2015 di cui all articolo 17 del Regolamento comunale di applicazione della TARI e sulla base dei criteri contenuti nel DPR n. 158/19996, che si allega al presente provvedimento sotto la lettera A) e gli elementi finanziari e quantitativi riconducibili al piano finanziario, nonché i costi di accertamento, riscossione e contenzioso (CARC) ed i costi comuni diversi (CCD) dell Ente che si allega al presente provvedimento sotto la lettera B), il cui prospetto riepilogativo economico-finanziario contiene le seguenti risultanze: SIGLA DESCRIZIONE IMPORTO CSL Costi di spazzamento e lavaggio delle strade ,52 CRT Costi di raccolta e trasporto dei rifiuti solidi urbani ,38 CTS Costi di trattamento e smaltimento dei rifiuti solidi urbani ,45 AC Altri costi operativi di gestione ,04 CRD Costi di raccolta differenziata per materiale ,51 CTR Costi di trattamento e riciclo, al netto dei proventi della vendita di ,72 materiale ed energia derivante dai rifiuti TOTALE COSTI OPERATIVI ,62 CARC Costi amministrativi dell accertamento, della riscossione e del ,90 contenzioso CGG Costi generali di gestione ,30 CCD Costi comuni diversi ,24 TOTALE COSTI COMUNI ,96 CK Costi d uso del capitale (ammortamenti + accantonamenti ,67 remunerazione del capitale investito + insoluto ruolo) TOTALE COSTI D USO DEL CAPITALE ,67 TOTALE GENERALE ,25 4 Se prevista la suddivisione tra costi fissi e costi variabili 5 Se prevista la suddivisione tra costi fissi e costi variabili 6 Eventuale 4 di 6
5 ETF Quota attribuibile alla parte fissa della tariffa (63,04 %) ,18 ETV Quota attribuibile alla parte variabile della tariffa (36,96 %) ,07 2) di demandare a successivo e separato provvedimento l approvazione delle tariffe per l applicazione della tassa sui rifiuti (TARI) di cui all articolo 1, comma 683, della legge n. 147/2013; 3) di trasmettere il presente provvedimento al soggetto gestore del servizio. 7 Se prevista la suddivisione tra costi fissi e costi variabili 8 Se prevista la suddivisione tra costi fissi e costi variabili 5 di 6
6 Il presente verbale viene sottoscritto : LA COMMISSARIO STRAORDINARIO Dott. Andrea CANTADORI IL SEGRETARIO GENERALE Dott.Pietro DONOFRIO Dott. Alberto MONNO Dott. Sebastiano GIANGRANDE IL COMMISSARIO STRAORDINARIO Dott. Andrea CANTADORI IL SEGRETARIO GENERALE Dott.Pietro DONOFRIO CERTIFICATO DI PUBBLICAZIONE Si certifica che la presente deliberazione è stata pubblicata all Albo Pretorio e a quello on-line del comune di Monte Sant Angelo dal 04/09/2015 e vi rimarrà per 15 giorni consecutivi. Monte Sant Angelo, li 04/09/2015 IL SEGRETARIO GENERALE Dott.Pietro DONOFRIO 6 di 6
Municipio della Numero Data Città di ATESSA (Provincia di Chieti) 8 26/04/2014 Deliberazione di Consiglio Comunale Oggetto: TASSA COMUNALE SUI RIFIUTI (TARI). APPROVAZIONE DEL PIANO FINANZIARIO ANNO 2014.

References: art. 49
 art. 49
 articolo 1
 articolo 14
 art. 8
 Art. 8
 art. 1
 articolo 17
 articolo 1