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Timestamp: 2013-05-22 06:46:53+00:00

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Statuto e Regolamento | SIO - Società Italiana di Osteointegrazione | SIO - Società Italiana di Osteointegrazione
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STATUTO S.I.O.
Art. 1 DENOMINAZIONE E CARATTERISTICHE
E’ costituita una libera associazione denominata “Società Italiana di Implantologia Osteointegrata” (S.I.O). L’Associazione ha finalità scientifiche, è apolitica, apartitica, senza finalità sindacali, commerciali o di lucro, il cui Regolamento è parte integrante di questo Statuto.
Art. 2 SCOPI E ATTIVITA’
La Societàha lo scopo di favorire il progresso scientifico e lo sviluppo applicativo dei trattamenti riabilitativi in ambito oro-maxillo-facciale che utilizzano impianti osteointegrati.
Ciò verrà perseguito attraverso il sostegno alla ricerca scientifica, l’organizzazione di attività di formazione nell’ambito dell’educazione continua, la formulazione o la collaborazione alla formulazione di linee guida per l’attività professionale, la sensibilizzazione della popolazione mediante la divulgazione d’informazioni scientificamente corrette.
L’Associazione svolge e promuove, nell’ambito del territorio nazionale, attività didattica, di studio, di ricerca scientifica e di divulgazione nel campo dell’Implantologia Osteointegrata.
A tali fini l’Associazione si propone di:
organizzare congressi, corsi di aggiornamento e formazione, convegni e incontri;
istituire borse di studio, concorsi, premi;
favorire scambi culturali anche con l’estero;
attuare ogni altra iniziativa che contribuisca al progresso scientifico ed al miglioramento del livello professionale nel campo della Implantologia Osteointegrata.
La Società, per il raggiungimento di queste finalità, favorirà tutte le possibili cooperazioni con istituzioni pubbliche o private, nazionali ed internazionali.
La Societàha sede presso il Presidente in carica.
Essa potrà essere sciolta esclusivamente con deliberazione dell’Assemblea dei Soci Attivi.
Tale deliberazione dovrà essere presa con il parere favorevole di almeno i tre quarti dei Soci Attivi aventi diritto di voto.
In caso di scioglimento dell’Associazione, l’Assemblea dei Soci Attivi avrà l’obbligo di devolvere il patrimonio dell’Associazione, compreso il Fondo di Riserva Economico ( F.R.E.), ad Enti, Associazioni o Società aventi analoghe finalità.
Art. 5 MEZZI ECONOMICI ED ESERCIZIO FINANZIARIO
L’ Associazione provvede alle proprie necessità finanziarie mediante:
le quote annuali stabilite dal Consiglio Direttivo in maniera differenziata per le varie categorie di Soci. Tali quote sono personali ed in nessun modo trasmissibili ad altri soggetti;
i contributi volontari e le oblazioni dei Soci, Enti privati e pubblici, Associazioni, persone fisiche e giuridiche.
Il bilancio preventivo contiene le entrate e le uscite, preventivamente rappresentate e classificate per entità e natura, relative all’esercizio finanziario dell’anno successivo. Il bilancio consuntivo riporta la situazione finanziaria dell’Associazione ed indica tutte le entrate e le uscite relative all’anno precedentemente conclusosi.
Il bilancio consuntivo deve essere depositato presso la sede dell’Associazione, insieme alla relazione annuale del Collegio dei Revisori dei Conti almeno quindici giorni prima della data di convocazione dell’Assemblea Annuale dei Soci Attivi e può essere consultato da ogni Socio previa richiesta scritta indirizzata al Presidente in concomitanza del Congresso.
In presenza di utili di bilancio o avanzi di gestione è assolutamente vietato a chiunque distribuire in modo diretto o indiretto tali benefici economici.
La Società deve essere dotata di un Fondo di Riserva Economico ( F.R.E.) il cui ammontare dovrà essere pari almeno a 70.000,00 € . Almeno il 30% dell’eventuale utile di bilancio o avanzo di gestione rilevato dal bilancio consuntivo di ogni anno sarà destinato alla costituzione del Fondo di Riserva Economico (F.R.E.) fino al raggiungimento della suddetta capienza. Il Fondo di Riserva Economico (F.R.E.) potrà essere impegnato solo in sede di bilancio consuntivo con una specifica delibera del Consiglio Direttivo e con l’obbligo di comunicazione ai Soci Attivi per la copertura di eventuali disavanzi di bilancio e/o gestione o per la copertura economica di spese straordinarie.
Al fine di preservare nel tempo il valore del Fondo di Riserva Economico (F.R.E.), il Consiglio Direttivo, con l’approvazione del Tesoriere, può deliberare di investire totalmente o parzialmente l’importo accantonato in forme di investimento mobiliare garantite dallo Stato Italiano, a basso rischio economico e di immediata solvibilità.
Qualora la SIO fosse destinataria di lasciti, eredità , donazioni e/o simili da parte di Privati od Enti, l'accettazione avverrà secondo le Norme in materia ed i relativi importi andranno ad incrementare il Fondo di Riserva Economico (F.R.E.), salvo diversa disposizione del testatore o donante.
Gli aderenti alla S.I.O. si distinguono in:
I titoli, le qualifiche e le modalità per accedere alle diverse categorie di Soci sono previsti dal Regolamento.
Art. 7 ORGANI DELLA SOCIETA’
1- L’Assemblea Generale
2- L’Assemblea dei Soci Attivi
3- Il Consiglio Direttivo
4-La Commissione AccettazioneSoci
5-La Commissione Scientifica
6- Il Collegio dei Revisori dei Conti
7- Il Collegio dei Probiviri
1 - L’Assemblea Generale
L’Assemblea generale è un organo consultivo e deve essere obbligatoriamente convocata una volta all’anno in occasione del congresso annuale, con avviso inserito nel programma congressuale.
A tale Assemblea hanno diritto a partecipare tutti i soci regolarmente iscritti alla Società ed in regola con il pagamento delle quote sociali. È presieduta dal Presidente della Società o, in sua assenza, dal Vice-Presidente. In caso di assenza anche di quest’ultimo l’Assemblea è presieduta dal componente più anziano del Consiglio Direttivo o, in mancanza, da un Socio Attivo designato dagli intervenuti. Le funzioni di Segretario sono svolte dal Segretario del Consiglio Direttivo della Società che redige il verbale o, in sua assenza, da un Socio Attivo designato dal Presidente.
Nel corso dell’Assemblea il Presidente della Società deve illustrare l’attività annualmente svolta dall’Associazione, i risultati ottenuti ed i programmi futuri.
Alla stessa Assemblea possono essere sottoposte tutte le questioni sulle quali il Consiglio Direttivo della Società ritenga opportuno acquisire il parere, ancorché non vincolante, dei Soci.
Ogni Socio può farsi rappresentare nell’Assemblea Generale da un altro Socio al quale dovrà rilasciare delega scritta. Non è ammessa più di una delega per Socio.
L’Assemblea Generale, da tenersi in convocazione unica, è valida qualunque sia il numero degli intervenuti e rappresentati.
2 – L’Assemblea dei Soci Attivi
L’Assemblea dei Soci Attivi è costituita dai Soci Attivi della Società.
Essa è presieduta dal Presidente della Società o, in sua assenza, dal Vice-Presidente. In caso di assenza anche di quest’ultimo l’Assemblea è presieduta dal componente più anziano del Consiglio Direttivo o, in mancanza, da un Socio Attivo designato dagli intervenuti.
Il Segretario del Consiglio Direttivo svolge le funzioni di Segretario e redige il verbale dell’Assemblea. In caso di assenza del Segretario, il Presidente dell’Assemblea dei Soci Attivi designa per tale ruolo un Socio Attivo che ne svolgerà le funzioni.
Si riunisce obbligatoriamente almeno due volte all’anno, in occasione del Congresso Annuale e della Riunione autunnale dei Soci Attivi, su convocazione del Presidente che decide l’ora, la sede e l’ordine del giorno.
La convocazione, recante l’ordine del giorno, il luogo e la data, della prima e della seconda convocazione (che può essere fissata anche nel medesimo giorno) è inviata ai Soci Attivi almeno trenta giorni prima della data fissata per la riunione a mezzo lettera raccomandata A/R oppure a mezzo telegramma, fax o posta elettronica inviati almeno quindici giorni prima della data fissata per la riunione.
L’Assemblea può essere inoltre convocata in qualsiasi momento, con le predette modalità, tutte le volte che il Consiglio Direttivo lo ritenga opportuno o ve ne sia la necessità a norma di Statuto.
L’Assemblea dei Soci Attivi deve essere convocata con le predette modalità anche quando ne faccia richiesta almeno la metà dei Soci Attivi in regola con il pagamento delle quote sociali. In quest’ultimo caso i richiedenti devono inviare al Presidente la richiesta di convocazione per iscritto, indicando anche l’ordine del giorno proposto e allegando le firme dei richiedenti.
Ogni due anni l’Assemblea dei Soci Attivi che si tiene nell’ambito della Riunione autunnale dei Soci Attivi deve essere convocata per procedere alle elezioni del Consiglio Direttivo e delle altre cariche elettive previste dal presente Statuto-Regolamento.
Gli eletti entrano in carica il 1 gennaio dell’anno successivo a quello delle elezioni ed esercitano un mandato biennale che termina il 31 dicembre.
L’Assemblea dei Soci Attivi:
discute e delibera la relazione annuale predisposta dal Presidente della Società sull’attività svolta e sui programmi futuri;
discute e delibera la relazione annuale predisposta dal Presidente Eletto della Società sull’attività svolta e sui programmi futuri;
discute e delibera il bilancio consuntivo e preventivo della Società, presentato dal Tesoriere e preventivamente approvato dal Collegio dei Revisori dei Conti;
discute e delibera sulle modifiche dello Statuto-Regolamento;
discute e delibera sulle materie sottoposte al suo esame dal Consiglio Direttivo, dal Collegio dei Revisori dei Conti, dalla Commissione Scientifica, dalla Commissione Accettazione Soci e da almeno la metà dei Soci Attivi;
discute e delibera, sulla base delle evidenze scientifiche, le linee guida ed i criteri da seguire nella pratica clinica relativamente all’impiego di impianti osteointegrati;
elegge tra i Soci Attivi i componenti del Consiglio Direttivo, della Commissione Accettazione Soci, della Commissione Scientifica, del Collegio dei Revisori dei Conti e del Collegio dei Probiviri;
ratifica la nomina del Segretario il cui nome è indicato dal Presidente della Società e scelto tra i Soci Attivi;
ratifica l’ammissione dei nuovi Soci Attivi, approvati dalla Commissione Accettazione Soci;
ratifica l’ammissione dei Soci Onorari;
discute e delibera l’eventuale scioglimento della Società.
In prima convocazione l’Assemblea delibera a maggioranza assoluta dei Soci Attivi. In seconda convocazione l’Assemblea delibera a maggioranza semplice dei Soci Attivi intervenuti, tranne che per le delibere aventi per oggetto le modifiche dello Statuto-Regolamento o lo scioglimento della Società.
accertare la regolare costituzione dell’Assemblea;
dirigere lo svolgimento dell’Assemblea, stabilendo la durata degli interventi, concedendo la facoltà di parlare a chi ne abbia fatta richiesta, togliendo tale facoltà e invitando l’intervenuto a concludere il suo intervento ogniqualvolta lo ritenga opportuno, sospendendo la seduta ogniqualvolta lo ritenga opportuno e contestualmente indicando la durata della sospensione;
proclamare i risultati sui singoli punti all’ordine del giorno;
nominarela Commissione Elettoralein caso di votazione a scrutinio segreto. Tale Commissione Elettorale sarà composta da un Presidente, un Segretario e uno Scrutatore.
Per le delibere aventi per oggetto modifiche dello Statuto-Regolamento l’Assemblea sarà valida, in prima convocazione, con l’intervento di almeno i tre quarti degli aventi diritto (in proprio o per delega) o, in seconda convocazione, con l’intervento (in proprio o per delega) di almeno la metà degli aventi diritto.
Per la delibera avente per oggetto lo scioglimento della Società l’Assemblea sarà valida, in prima convocazione o in seconda convocazione, solo con l’intervento di almeno i tre quarti degli aventi diritto (in proprio o per delega).
In ogni caso nessun Socio Attivo avente diritto di partecipazione all’Assemblea dei Soci Attivi può essere portatore di più di una delega. Ciascun Socio Attivo ha diritto ad un voto oltre quello eventualmente spettantegli per delega.
3 - Il Consiglio Direttivo
Il Consiglio Direttivo è composto da sette membri, eletti con la procedura e le modalità previste dal Regolamento. E’ composto da:
a.Presidente;
b.Vice-Presidente;
c.Presidente Eletto;
d.Segretario;
e.Tesoriere;
f.Consigliere;
g.Consigliere.
I membri del Consiglio Direttivo durano in carica due anni e svolgono gratuitamente le loro funzioni, salvo il rimborso delle eventuali spese documentate sostenute nell’interesse dell’Associazione nei modi stabiliti dal Consiglio Direttivo.
La loro elezione avviene per scheda a scrutinio segreto.
Requisiti necessari per essere eletto Presidente Eletto sono l’anzianità di almeno quattro anni come Socio Attivo in regola con il pagamento della quota associativa ed il possesso della laurea in Medicina e Chirurgia e/o in Odontoiatria, mentre per le altre cariche elettive l’anzianità in qualità di Socio Attivo in regola con il pagamento della quota associativa deve essere di almeno due anni.
Il Presidente non viene eletto, in quanto diviene automaticamente Presidente colui che ricopre la carica di Presidente Eletto. Il Presidente non è rieleggibile nella stessa carica per almeno quattro anni.
Il Vice-Presidente non è rieleggibile nella stessa carica per almeno quattro anni dalla scadenza del suo mandato.
Il Tesoriere può essere rieletto nella stessa carica per non più di due mandati (quattro anni). Il Tesoriere al termine del suo mandato affianca per sei mesi il Tesoriere neoeletto con compiti esclusivamente consultivi.
Il Consiglio Direttivo si riunisce almeno due volte all’anno a seguito di convocazione del Presidente a mezzo lettera raccomandata (con preavviso di almeno quindici giorni) o a mezzo di telegramma, fax o posta elettronica (con preavviso di almeno sette giorni). La convocazione, recante l’ordine del giorno, il luogo e la data è inviata dal Segretario ai membri del Consiglio Direttivo.
Il Consiglio Direttivo si riunisce, altresì, tutte le volte che il Presidente ne ravvisa la necessità o quando ne fanno richiesta almeno quattro settimi dei membri del Consiglio stesso.
Il Consiglio è validamente costituito con l’intervento della maggioranza dei suoi membri (quattro settimi ); non sono ammesse deleghe.
Le deliberazioni sono assunte a maggioranza dei presenti. In caso di parità dei voti espressi, prevale il voto del Presidente. In caso di urgenza, il Presidente può richiedere il parere ed il voto degli altri componenti del Consiglio Direttivo tramite posta o mezzi telefonici o telematici. In questo caso la delibera è valida solo se tutti i componenti del Consiglio Direttivo rispondono. Il Segretario dovrà chiedere conferma del voto pervenuto.
Il verbale della riunione del Consiglio Direttivo, redatto a cura del Segretario, è sottoscritto dal Segretario medesimo e dal Presidente. Nel verbale sono indicati i partecipanti, gli argomenti discussi, le deliberazioni prese nonché il numero dei voti a favore e contro ogni deliberazione. Ciascun membro del Consiglio Direttivo ha il diritto di far risultare dal verbale il proprio voto o la propria dichiarazione di voto e/o, in forma sintetica, la propria posizione in ordine a specifiche questioni.
Il Consiglio Direttivo ha tutti i poteri di ordinaria e straordinaria amministrazione che il presente Statuto non riserva ad altri organi, indirizza l’attività dell’Associazione al perseguimento degli scopi istituzionali, organizza il congresso annuale ed il/i corso/i di aggiornamento.
1.cura l’esecuzione delle deliberazioni assunte dall’Assemblea dei Soci Attivi;
2.decreta in caso di urgenza sotto la propria responsabilità, salvo la ratifica da parte dell’Assemblea dei Soci Attivi, sulle materie di competenza di quest’ultima;
3.vigila sull’osservanza e sull’applicazione delle norme statutarie- regolamentari;
4.adotta le deliberazioni non riservate specificamente agli altri Organi Associativi;
5.discute e delibera il programma annuale della Società proposto dal Presidente da sottoporre all’Assemblea dei Soci Attivi;
6.discute e propone all’unanimità all’Assemblea dei Soci Attivi la ratifica dell’ammissione nella Società dei Soci Onorari;
7.discute e propone all’Assemblea dei Soci Attivi le proposte di modifica dello Statuto/Regolamento;
8.discute e delibera sull’eventuale utilizzo del Fondo di Riserva Economico (F.R.E.) e ne invia comunicazione ai Soci attivi;
9.discute e delibera con l’approvazione del Tesoriere sull’eventuale investimento totale o parziale del Fondo di Riserva Economico (F.R.E.);
10.dirige e amministra il patrimonio dell’Associazione, la quale risponde meramente degli obblighi assunti a norma di Statuto;
11.approva il bilancio preventivo e consuntivo e ne cura la trasmissione all’Assemblea dei Soci Attivi per la discussione e l’approvazione definitiva;
12.coadiuva, in stretta collaborazione conla Commissione Scientifica, il Presidente ed il Presidente Eletto nella definizione del programma delle attività scientifico-culturali dell’Associazione ;
13.decide l’ammontare delle quote associative annuali sulla base del fabbisogno finanziario della Società;
14.istituisce ed insedia Comitati o Commissioni di lavoro, non previste dal presente Statuto-Regolamento, dei quali ritiene indispensabile o utile la costituzione, i cui componenti saranno scelti tra i Soci Attivi e alla cui presidenza è nominato uno dei due consiglieri. Al raggiungimento degli obiettivi prefissati, tali Commissioni vengono sciolte con delibera del Consiglio Direttivo. Le Commissioni decadono comunque al rinnovo del Consiglio Direttivo;
15.coordina i lavori delle varie Commissioni.
In caso di dimissioni del Consiglio Direttivo o del Presidente o del Presidente Eletto, il componente più anziano d’età del Consiglio Direttivo ne darà comunicazione ai Soci Attivi e convocherà entro 30 giorni l’Assemblea dei Soci Attivi al fine di procedere a nuove elezioni. Nel frattempo il Consiglio Direttivo dimissionario resterà in carica fino all’espletamento delle nuove elezioni.
In caso di dimissioni del Consiglio Direttivo o del Presidente le votazioni riguarderanno la nomina di tutti i nuovi componenti del Consiglio Direttivo (e non anche del Presidente Eletto e delle Commissioni) che resteranno in carica per il tempo necessario al raggiungimento della scadenza biennale del precedente mandato.
In caso di dimissioni del Presidente Eletto le votazioni riguarderanno esclusivamente la nomina del nuovo Presidente Eletto (e non anche degli altri componenti del Consiglio Direttivo e delle Commissioni) che resterà in carica per il tempo necessario al raggiungimento della scadenza biennale del precedente mandato.
In caso di dimissioni del Vice-Presidente o del Segretario o del Tesoriere o del/i consigliere/i, il Consiglio Direttivo ha la facoltà di cooptare un Socio Attivo a tale carica, dandone comunicazione ai Soci Attivi. Tale nomina, pro tempore, dovrà essere confermata o sostituita con un nuovo Socio Attivo eletto dalla Assemblea dei Soci Attivi nel corso della prima assemblea utile. Il Socio cooptato assume immediatamente ed a pieno titolo la carica e le relative funzioni.
Qualora la carica di Presidente si renda vacante per morte o gravi motivi di salute e/o familiari, il Vice-presidente ne assumerà le funzioni fino al termine del biennio.
Qualora la carica di Presidente Eletto si renda vacante per morte o gravi motivi di salute e/o familiari, si procederà alla elezione del nuovo Presidente Eletto nel corso della prima Assemblea utile dei Soci Attivi.
Qualora la carica di Vicepresidente o di Tesoriere si renda vacante per morte o gravi motivi di salute e/o familiari, le relative funzioni saranno assunte ad interim da un Consigliere scelto dal Consiglio Direttivo fino al termine del biennio.
Qualora la carica di Segretario si renda vacante per morte o gravi motivi di salute e/o familiari, le relative funzioni saranno assunte ad interim da un nuovo Segretario nominato dal Presidente la cui nomina sarà ratificata dall’Assemblea dei Soci Attivi nel corso della prima Assemblea utile. Il nuovo Segretario assumerà le funzioni
sino al termine del biennio.
I membri del Consiglio Direttivo che, senza giustificato motivo, non partecipano a due riunioni consecutive del Consiglio stesso decadono dalle rispettive cariche.
a.Il Presidente
1.ha la rappresentanza legale dell’Associazione;
2.vigila sull’osservanza e sull’applicazione delle norme statutarie-regolamentari;
3.promuove le attività dell’Associazione e il coordinamento tra i suoi Organi, vigilando sulla loro attività;
4.definisce le linee strategiche della Società e le persegue grazie alla collaborazione di tutti i membri del Consiglio Direttivo;
5.elabora il programma culturale relativo al biennio del suo mandato in collaborazione conla Commissione Scientificaed il Consiglio Direttivo;
6.presenta annualmente una relazione all’Assemblea dei Soci Attivi sull’attività svolta;
7.definisce e cura i rapporti con gli “Sponsor” della Società per il suo biennio di carica e ne comunica gli aspetti al Consiglio Direttivo;
8.ha il potere di compiere atti vincolanti per l’Associazione, su delibera del Consiglio Direttivo, quando trattasi di atti di straordinaria amministrazione;
9.convoca, presiede e dirige le riunioni del Consiglio Direttivo;
10.convoca, presiede e dirige con le modalità stabilite dal presente Statuto, le Assemblee dei Soci;
11.indice, alla scadenza dei mandati, le elezioni delle cariche associative;
12.cura i rapporti dell’Associazione con Associazioni ed Enti affini italiani ed esteri;
13.sottoscrive, congiuntamente al Tesoriere, il bilancio preventivo e consuntivo;
14.assume, trasferisce o licenzia eventuale personale alle dipendenze dell’Associazione;
15.svolge ogni altra attività e funzione demandatagli dal Consiglio Direttivo o dall’Assemblea dei Soci Attivi o, comunque, a lui attribuite dal presente Statuto.
In caso di assenza o d’impedimento temporaneo del Presidente, le sue funzioni sono svolte dal Vice-Presidente.
b.Il Presidente Eletto
Il Presidente Eletto rimane in carica due anni. Al termine di tale biennio il Presidente Eletto diviene automaticamente Presidente e l’Assemblea dei Soci Attivi provvede all’elezione degli altri componenti del Consiglio Direttivo così come definito nel presente Statuto-Regolamento.
Il Presidente Eletto definisce la strategia del suo mandato esponendola oralmente al Consiglio Direttivo e con una relazione all’Assemblea dei Soci Attivi.
Può ricevere deleghe di rappresentanza temporanea o permanente in seno a Società o Enti da parte del Presidente.
Partecipa attivamente al perseguimento degli obiettivi prefissati dal Consiglio Direttivo in carica con compiti e funzioni affidategli dal Presidente.
Elabora il programma culturale relativo al biennio di presidenza di sua pertinenza in collaborazione conla Commissione Scientificae con il Consiglio Direttivo. Definisce e cura i rapporti con gli “Sponsor” della Società per il suo biennio di presidenza e ne comunica gli aspetti al Consiglio Direttivo
c.Il Vice-Presidente
Il Vice-Presidente coadiuva il Presidente nella gestione dell’attività associativa e lo sostituisce in caso di sua assenza o per qualsivoglia impedimento.
Può venir delegato dal Presidente a compiti sia di rappresentanza che operativi.
d.Il Tesoriere
1.cura la gestione del patrimonio dell’Associazione affidata per contratto alla Società di Servizi con le modalità e i limiti stabiliti dal Consiglio Direttivo, nonché dal presente Statuto;
2.coordina e controlla l’attività economica, finanziaria e contabile dell’Associazione affidata per contratto alla Società di Servizi;
3.redige annualmente il bilancio preventivo e consuntivo e lo sottopone all’approvazione del Collegio dei Revisori dei Conti, del Consiglio Direttivo e dell’Assemblea dei Soci Attivi;
4.assiste il Presidente nella risoluzione di ogni questione riguardante la vita amministrativa dell’Associazione;
5.apre e gestisce, su espresso mandato del Presidente, conti correnti bancari, postali o libretti di risparmio intestati all’Associazione;
6.deve essere informato di tutte le delibere di spesa;
7.consente con la sua approvazione il pagamento delle spese sostenute;
8.consente con la sua approvazione l’eventuale investimento totale o parziale del Fondo di Riserva Economico (F.R.E.);
Il Tesoriere rimane in carica due anni e può essere rieletto nella stessa carica per non più di due mandati (quattro anni).
Viene proposto dal Presidente e la sua nomina viene ratificata dai Soci Attivi durante l’Assemblea dei Soci Attivi che ha all’ordine del giorno il rinnovo delle cariche del Consiglio Direttivo.
1.ha la responsabilità delle funzioni di segreteria nell’Assemblea Generale, in quella dei Soci Attivi e nelle riunioni del Consiglio Direttivo e ne redige i verbali;
2. mantiene aggiornati gli elenchi dei Soci provvedendo tempestivamente alla registrazione dei nuovi Soci a mezzo della Segreteria Delegata ( Società di Servizi );
3.custodisce tutti i verbali dell’Associazione fino alla scadenza del mandato.
Il Segretario resta in carica due anni e può essere rinominato.
f. Il Consigliere
Partecipa all’attività del Consiglio Direttivo ed ha diritto di voto.
Almeno un consigliere partecipa di diritto alla composizione di Comitati o Commissioni di lavoro istituiti e insediati con delibera del Consiglio Direttivo e ne assume la Presidenza.
4 – La Commissione Accettazione Soci
La Commissione AccettazioneSociè composta da tre Membri, tutti eletti dall’Assemblea dei Soci Attivi fra i suoi Componenti aventi almeno due anni d’anzianità.
I Membri della Commissione Accettazione Soci non possono far parte di altri organismi direttivi e sono rieleggibili nella stessa Commissione per i due anni successivi.
La prima riunione della Commissione Accettazione Soci viene convocata dal componente che ha riportato il maggior numero di voti o, a parità di voti, dal componente più anziano di età.
Nel corso della prima riunione vengono eletti il Presidente ed il Segretario. Le successive riunioni saranno convocate dal Presidente della Commissione.
Qualora, per qualsiasi causa, nel corso del biennio di durata in carica vengono a mancare uno o più componenti, il Presidente della Società provvederà a designare i sostituti, scegliendoli fra i Soci Attivi, i quali resteranno in carica sino alla scadenza del mandato della Commissione.
La Commissione AccettazioneSocicontrolla, studia e discute con il candidato a Socio Attivo la documentazione presentata le cui modalità sono riportate nel Regolamento.
La Commissioneè validamente costituita con la presenza di almeno due dei suoi componenti.
Le decisioni della Commissione Accettazione Soci, assunte a maggioranza in presenza di tre componenti o all’unanimità in presenza di due componenti, sono inappellabili e vanno ratificate dall’Assemblea dei Soci Attivi.
Il Presidente della Commissione Accettazione Soci presenta annualmente all’Assemblea dei Soci Attivi una relazione sull’attività svolta.
5 – La Commissione Scientifica
E’ composta da tre Membri, tutti eletti dall’Assemblea dei Soci Attivi fra i suoi Componenti.
I membri della Commissione Scientifica non possono far parte di altri organismi direttivi.
La Commissione Scientificacoadiuva il Presidente ed il Presidente Eletto nell’organizzazione e selezione delle attività culturali, di formazione e di aggiornamento dell’Associazione.
I suoi componenti sono rieleggibili nella stessa Commissione solo per un biennio. Qualora, per qualsiasi causa, nel corso del biennio di durata in carica vengono a mancare uno o più componenti, il Presidente della Società provvederà a designare i sostituti, scegliendoli fra i Soci Attivi, i quali resteranno in carica sino alla scadenza del mandato della Commissione.
6 - Il Collegio dei Revisori dei Conti
1.controlla la gestione economica, finanziaria e contabile dell’Associazione, con diritto di accesso, esame e studio a qualsivoglia documento inerente la gestione economica associativa;
2.redige una relazione annuale scritta sulla gestione dell’Associazione e sul bilancio consuntivo da presentare al Consiglio Direttivo. Tale relazione dovrà essere obbligatoriamente depositata presso la sede dell’Associazione almeno quindici giorni prima della data di convocazione dell’Assemblea Annuale dei Soci Attivi;
3.emette pareri su problematiche economiche dell’Associazione su richiesta del Consiglio Direttivo.
Il Collegio dei Revisori dei Conti è composto da tre membri eletti dall’Assemblea dei Soci Attivi fra i suoi Componenti.
I Revisori durano in carica due anni; essi possono essere immediatamente rieleggibili nella stessa carica, ma per non più di un biennio.
L’appartenenza al Collegio è incompatibile con ogni altra carica associativa.
I Revisori dei Conti non partecipano di diritto alle riunioni del Consiglio Direttivo.
Il Collegio dei Revisori dei Conti viene convocato per la prima riunione dal membro che ha riportato il maggior numero di voti o, a parità di voti, dal componente più anziano di età.
Nel corso della prima riunione vengono eletti il Presidente ed il Segretario. Le successive riunioni saranno convocate dal Presidente del Collegio.
I verbali delle riunioni del Collegio dei Revisori dei Conti, redatti a cura del Segretario, sono sottoscritti dal Segretario medesimo e dal Presidente.
Il Collegio è validamente costituito con l’intervento di tutti i membri.
Qualora, per qualsiasi causa, nel corso del biennio di durata in carica venga a mancare definitivamente uno o più membri effettivi, il Consiglio Direttivo provvederà a designare il/i sostituto/i, scegliendoli tra i Soci Attivi che non rivestono altre cariche associative, i quali resteranno in carica sino alla scadenza del mandato del Collegio.
Qualora il Collegio, nell’effettuare le operazioni di controllo e di verifica menzionate, riscontri delle irregolarità, chiede i necessari chiarimenti al Tesoriere e ne informa il Consiglio Direttivo e l’Assemblea dei Soci Attivi.
7 - Il Collegio dei Probiviri
Il Collegio dei Probiviri si compone di tre membri eletti a scrutinio segreto dall’Assemblea dei Soci Attivi.
La carica di Proboviro è riservata ai soci che abbiano precedentemente ricoperto la carica di Presidente della Società.
Nel caso in cui non vi sia un numero sufficiente di candidati potranno accedere alla carica di Proboviro i Soci Attivi con almeno due anni di anzianità.
Viene eletto Presidente del Collegio dei Probiviri colui che ha riportato più voti; a parità di voti colui che è più anziano; a parità di anzianità colui che è stato Presidente della Società negli anni più lontani.
I Probiviri non possono far parte del Consiglio Direttivo ma possono far parte di altre commissioni.
I Probiviri durano in carica 2 anni e possono essere immediatamente rieleggibili nella stessa carica ma per non più di un biennio.
Il Collegio dei Probiviri esprime il parere sul comportamento di un Socio Attivo che si renda colpevole di infrazione alle norme dello Statuto e/o del Regolamento, di comportamento contrastante con gli scopi dell’Associazione o di violazione dell’etica professionale nei confronti di un altro Socio.
In caso di provate infrazioni e/o colpe il Collegio dei Probiviri può proporre al Consiglio Direttivo di deliberare una delle seguenti sanzioni: censura, sospensione temporanea o espulsione.
Qualsiasi provvedimento disciplinare, esclusa la censura, adottato dal Collegio dei Probiviri nei confronti dei Soci che rivestono cariche associative, comporta l’immediata decadenza dalla carica stessa.
Il Collegio dei Probiviri viene convocato per la prima riunione dal Presidente per la elezione del Segretario.
I verbali delle riunioni del Collegio dei Probiviri, redatti a cura del Segretario, sono sottoscritti dal Segretario medesimo e dal Presidente.
Qualora, per qualsiasi causa, nel corso del biennio di durata in carica venga a mancare definitivamente uno o più membri effettivi, il Consiglio Direttivo provvederà a designare il/i sostituti scegliendoli innanzitutto tra coloro che hanno ricoperto la carica di Presidente della Società. In mancanza, il Consiglio Direttivo potrà scegliere tra i Soci Attivi con almeno quattro anni di anzianità.
Le denunce al Collegio dei Probiviri devono essere presentate per iscritto al Presidente del Collegio. Il Collegio può anche procedere di propria iniziativa e deve, in ogni caso, invitare il Socio sottoposto a procedimento disciplinare ad esporre le proprie ragioni personalmente o per iscritto.
Il Collegio dei Probiviri delibera a maggioranza e la decisione motivata per iscritto è inviata, a cura del Presidente del Collegio, al Presidente della Società per la ratifica del Consiglio Direttivo e per il successivo inoltro con lettera raccomandata A/R al Socio interessato.
Art. 8 SCIOGLIMENTO E LIQUIDAZIONE
Lo scioglimento della Società può essere deliberato dall’Assemblea dei Soci Attivi con l’intervento di almeno i tre quarti degli aventi diritto (in proprio o per delega).
In caso di scioglimento l’Assemblea dei Soci Attivi determina anche le modalità della liquidazione e la destinazione dei fondi residui secondo le vigenti norme di Legge.
Tutte le controversie che dovessero sorgere per l’interpretazione e l’applicazione del presente Statuto tra l’Associazione, i suoi Organi ed i Soci, saranno deferite al Collegio dei Probiviri che agirà quale Organo arbitrante in qualità di amichevole compositore, con dispensa da ogni formalità, fermo il rispetto del contraddittorio.
Nel caso la controversia non fosse risolvibile in via arbitrale ne verrà investito il Foro della Città sede della Società.
Art. 10 DISCIPLINA RESIDUALE
Per tutto quanto non disciplinato nel presente Statuto- Regolamento, si fa riferimento al Codice Civile ed alle disposizioni di Legge vigenti in materia.
Il presente Statuto-Regolamento entra in vigore immediatamente dopo l’approvazione dell’Assemblea dei Soci Attivi; le norme che riguardano le elezioni degli organi associativi entrano in vigore al primo rinnovo dei singoli organi societari.
Regolamento S.I.O.
ART. 1 TITOLI, QUALIFICHE E MODALITA’ DI AMMISSIONE A SOCIO DELLA S.I.O.
I soci della S.I.O. si distinguono in
1.Soci Attivi
2.Soci Ordinari
3.Soci Affiliati
I Soci Attivi sono coloro che, in possesso della Laurea in Medicina e Chirurgia o di quella in Odontoiatria e Protesi Dentaria o d’altra Laurea o Diploma avente attinenza con le finalità culturali e scientifiche della Società, siano stati presentati come Soci Attivi dalla Commissione Accettazione Soci all’Assemblea dei Soci Attivi e da quest’ultima ratificati.
L’attinenza e/o l’affinità culturale di Lauree o Diplomi diversi da quelli che abilitano alla professione medica o odontoiatrica verrà all’occorrenza valutata e decisa dalla Commissione Accettazione Soci.
Possono diventare Soci Attivi della S.I.O. anche soggetti che esercitano esclusivamente attività di ricerca. In questo caso il candidato dovrà presentare un curriculum vitae ed un’ampia documentazione alla Commissione Accettazione Soci attestante l’interesse, il campo di ricerca ed i risultati nell’ambito dell’implantologia osteointegrata.
Tutti i titoli accademici precedentemente menzionati devono essere legalmente riconosciuti in Italia.
Per assumere la qualifica di Socio Attivo il candidato deve essere stato iscritto alla Società in qualità di Socio Ordinario da almeno due anni.
Per essere ammesso alla Società in qualità di Socio Attivo, il candidato dovrà inviare alla Segreteria Delegata della Società una domanda di ammissione alla valutazione indirizzata al Presidente almeno 90 giorni prima del Congresso Nazionale.
La domanda di ammissione alla qualifica di Socio Attivo dovrà essere corredata dalla seguente documentazione:
presentazione sottoscritta da due Soci Attivi che si rendano personalmente garanti del reale interesse del candidato per l’Associazione e per l’Implantologia Osteointegrata e della sua comprovata moralità;
curriculum scientifico-culturale comprovante l’interesse nel campo dell’Implantologia Osteointegrata;
documentazione in triplice copia relativa a tre casi clinici personalmente trattati mediante Implantologia Osteointegrata e considerati adeguati dalla Commissione Accettazione Soci in relazione al protocollo approvato dal Consiglio Direttivo.
Le procedure da seguire per essere sottoposti alla valutazione dei componenti della Commissione Accettazione Soci sono riportate nel successivo articolo 2 di questo Regolamento.
L’eventuale ammissione a Socio Attivo da parte della Commissione dovrà essere successivamente ratificata dall’Assemblea dei Soci Attivi.
Ad ammissione ratificata il nuovo Socio Attivo dovrà versare entro e non oltre quindici giorni la quota associativa, pena la decadenza immediata.
sono tenuti al pagamento della quota annuale associativa nella misura fissata dal Consiglio Direttivo;
se in regola con la predetta quota, hanno diritto:
- di partecipare all’Assemblea Generale, all’Assemblea dei Soci Attivi e alle elezioni degli Organi della Società;
- di partecipare gratuitamente a tutti i congressi ed ai corsi di aggiornamento e/o formazione dell’Associazione;
- di partecipare gratuitamente al corso di aggiornamento per i Soci Attivi che si tiene una volta nell’anno solare;
- di ricevere la rivista organo ufficiale della Società Italiana di Implantologia Osteointegrata;
sono tenuti all’osservanza delle norme associative, delle delibere assunte dagli organi Associativi, nonché a dare il proprio contributo qualificato alle iniziative e alle finalità dell’Associazione collaborando alle attività scientifiche, all’organizzazione delle manifestazioni o, ancora, partecipando alle commissioni o a gruppi di studi e/o di lavoro.
I Soci Ordinari sono coloro che, in possesso del titolo accademico legalmente riconosciuto per l’esercizio della professione di odontoiatria o di medico-chirurgo o di altra laurea o diploma avente attinenza con le finalità culturali della Società, sono interessati all’implantologia osteointegrata.
L’attinenza e/o l’affinità culturale di Lauree o Diplomi diverse da quelle che abilitano alla professione medica o odontoiatrica verrà, per i singoli candidati, valutata e decisa dalla Commissione Accettazione Soci.
Per essere ammesso all’Associazione in qualità di Socio Ordinario l’interessato dovrà compilare un modulo di iscrizione e versare la quota associativa.
sono tenuti al pagamento della quota annuale associativa nella misura fissata dal Consiglio Direttivo, pena la decadenza;
se in regola con il pagamento della predetta quota, hanno diritto:
- di partecipare all’Assemblea Generale;
- di partecipare gratuitamente al Congresso Annuale e ai Corsi di aggiornamento e/o formazione dell’Associazione;
- di ricevere gratuitamente la rivista organo ufficiale della Società Italiana di Implantologia Osteointegrata;
sono in ogni caso tenuti all’osservanza delle norme associative e delle deliberazioni assunte dagli organi associativi.
I Soci Affiliati sono:
1.gli Studenti regolarmente iscritti ad un Corso di Laurea in Medicina e Chirurgia o in Odontoiatria e Protesi Dentaria di una Università Italiana;
2.gli Specializzandi regolarmente iscritti ad una Scuola di Specializzazione di area odontoiatrica presso una Università Italiana;
3.i Dottorandi di Ricerca di Università Italiane che si occupano di aspetti inerenti l’Implantologia Osteointegrata i quali intendono partecipare alle attività ed ai congressi dell’Associazione.
Per essere ammesso all’Associazione in qualità di Socio Affiliato, il candidato dovrà essere in possesso dei requisiti suddetti e versare la quota associativa.
- di partecipare gratuitamente al Congresso annuale e ai Corsi di aggiornamento e/o formazione della Società;
I Soci Onorari sono personalità che con il loro contributo scientifico hanno dato particolare lustro o sviluppo all’Implantologia Osteointegrata e possono dare o hanno già dato un apporto estremamente qualificato alla Società per il raggiungimento dei suoi scopi.
I Soci Onorari devono essere nominati all’unanimità dal Consiglio Direttivo e la loro nomina deve essere ratificata dall’Assemblea dei Soci Attivi.
sono esentati dal pagamento della quota annuale associativa;
- a partecipare gratuitamente al Congresso Annuale dell’Associazione;
- a partecipare e prendere la parola all’Assemblea dei Soci Attivi ma senza diritto di voto;
sono in ogni caso tenuti all’osservanza delle norme associative e delle deliberazioni assunte dagli Organi associativi nonché a dare il proprio contributo alle iniziative ed alle finalità dell’Associazione.
Ogni attività svolta dai Soci per conto e a favore dell’Associazione è gratuita, salvo il rimborso delle eventuali spese documentate sostenute nell’interesse dell’Asso-ciazione, nei modi stabiliti dal Consiglio Direttivo.
Lo status di Socio si perde :
per decadenza, in caso di mancato versamento della quota associativa.
I Soci Attivi potranno essere reintegrati automaticamente nella propria categoria qualora entro tre anni versino tutte le quote arretrate pregresse con una maggiorazione pari al 30% della somma complessivamente dovuta. Decorso inutilmente il predetto termine, i Soci Attivi decadono automaticamente dal loro status.
La decadenza è altresì deliberata dal Consiglio Direttivo nei confronti di quei Soci Attivi che, senza giustificato motivo, abbiano omesso di partecipare personalmente per tre anni consecutivi all’Assemblea dei Soci Attivi o al Congresso Annuale.
In questi casi i Soci Attivi decadono dal loro status e divengono automaticamente Soci Ordinari ricevendone comunicazione scritta da parte del Segretario della Società mediante lettera raccomandata A/R.
Il Socio Attivo decaduto dalla qualifica per i motivi sopra detti per essere riammesso all’originaria qualifica dovrà sottoporsi all’iter previsto per la qualifica di Socio Attivo.
per dimissioni scritte indirizzate a mezzo raccomandata A/R al Presidente della Società;
per espulsione, decretata per gravi motivi dal Collegio dei Probiviri e ratificata dal Consiglio Direttivo;
In ogni caso coloro che in qualsiasi momento hanno perso lo status di Socio non hanno diritto ad alcun rimborso dalla Società.
ART. 2 MODALITA’ PER DIVENTARE SOCI ATTIVI
Il candidato a Socio Attivo deve inviare in triplice copia una documentazione clinica, radiografica e fotografica, completa e pertinente, in formato digitale, di tre casi trattati personalmente che permettano di valutarne la competenza nell’ambito della riabilitazione delle arcate edentule con l’utilizzo di impianti osteointegrati.
Verranno presi in considerazione solo casi completi, anche quando parti del piano di trattamento non siano state eseguite dal candidato.
Le parti del piano di trattamento non eseguite dal candidato dovranno essere esplicitamente indicate da quest’ultimo.
Per trattamento di un caso clinico si intende la terapia-riabilitazione di tutti i problemi presenti e non una terapia-riabilitazione isolata che non consideri le necessità dell’intera cavità orale.
I tre casi devono avere diverso orientamento terapeutico-riabilitativo per dare alla Commissione Accettazione Soci maggiori possibilità di valutazione.
I casi devono riguardare la terapia/riabilitazione di diverse tipologie di edentulia e dovranno dimostrare che il paziente è stato trattato in modo appropriato sotto tutti gli aspetti, compreso quello deontologico (consenso informato).
La Segreteria Delegataaccertati la presenza dei requisiti provvederà, entro e non oltre quindici giorni dalla ricezione della domanda d’ammissione, a notificare al richiedente, anche mediante posta elettronica, l’accettazione o il respingimento motivato della richiesta e ne darà notizia al Segretario della Commissione Accettazione Soci.
Il candidato, ricevuta la comunicazione dell’accettazione della domanda di valutazione, dovrà provvedere entro quindici giorni ad inviare a mezzo raccomandata A.R. la documentazione ad ognuno dei componenti della Commissione Accettazione Soci.
La Commissione Accettazione Sociavrà la facoltà, entro e non oltre il successivo mese, di richiedere al candidato ulteriori prove o chiarimenti a convalida dei requisiti per l’ammissione e/o di suggerire modifiche alla presentazione dei casi.
La Commissione Accettazione Sociprocederà , quindi, alla valutazione della documentazione e provvederà, tramitela Segreteria Delegata, a convocare il candidato a Socio Attivo in occasione del Congresso Annuale per discutere verbalmente del trattamento eseguito e/o acquisire informazioni e spiegazioni più dettagliate relativamente ai casi presentati.
I casi clinici dovranno essere presentati secondo il seguente schema:
1.Presentazione del caso
a.Anamnesi generale;
b.Anamnesi stomatologica;
c.Esame clinico;
d.Esame/i radiografico/i adeguato/i al caso;
e.Analisi della situazione clinica e radiografica con particolare riferimento alle zone di interesse terapeutico-riabilitativo implantare;
f.Documentazione fotografica completa e corretta attestante chiaramente la situazione clinica pre-trattamento;
g.Eventuali immagini dei modelli di studio nei casi in cui si ritengano necessari.
3.Piano di trattamento
a.Devono essere elencate le varie fasi del piano di trattamento e le motivazioni che hanno portato alle specifiche scelte terapeutiche-riabilitative
a.Deve essere descritto con immagini chiare il trattamento terapeutico-riabilitativo effettuato ed i risultati clinici raggiunti.
5.Valutazione finale del caso trattato (con controlli almeno sei mesi dopo il termine del trattamento)
a.Immagini cliniche
b.Esame/i radiografico/i di controllo adeguato/i al caso
c.Considerazioni finali sui risultati clinici ottenuti
Il curriculum scientifico-culturale dovrà comprovare l’interesse nel campo dell’Implantologia Osteointegrata mediante attestazioni della propria partecipazione ad attività scientifico-culturali e/o di ricerca.
Possono diventare Soci Attivi della Società anche coloro i quali esercitano esclusivamente attività di ricerca. In questo caso il candidato dovrà presentare, in alternativa ai casi clinici, un dettagliato curriculum vitae ed un’adeguata documentazione scientifica che permetta ai membri della Commissione Accettazione Soci di effettuare un’adeguata valutazione.
La Commissione AccettazioneSociha la facoltà insindacabile di richiedere al candidato Socio Attivo un’ulteriore documentazione, prove o chiarimenti a convalida della documentazione scientifica e/o clinica presentata.
ART. 3 MODALITA’ DA SEGUIRE PER LE VOTAZIONI
Per l’elezione del Presidente Eletto e delle altre cariche del Consiglio Direttivo, del Collegio dei Revisori dei Conti e dei Probiviri, nonché dei Membri delle Commissione Accettazione Soci e Scientifica, l’elettorato attivo e passivo spetta ai Soci Attivi in regola con il pagamento della quota annuale.
Le votazioni sono considerate valide se sono presenti o rappresentati per delega almeno la metà più uno degli aventi diritto.
Tutte le votazioni avvengono per scheda a scrutinio segreto e gli elettori sono liberi di votare il/i Candidato/i di loro gradimento.
Chiunque può proporre nominativi per l’elezione alle differenti cariche societarie. Non possono far parte degli Organismi dirigenti della SIO i Soci Attivi eletti in analoghi ruoli in altre società scientifiche o che, comunque, si trovino in situazione di conflitto di interesse con l’attività culturale, scientifica e istituzionale della SIO.
Per ciascuna carica prevista i Soci potranno votare un solo nominativo.
Sono previste tre schede elettorali: una per il Presidente Eletto ed i componenti del Consiglio Direttivo, una per i componenti della Commissione Accettazione Soci e Scientifica e ,infine, una per i membri del Collegio dei Revisori dei Conti e dei Probiviri.
Per ogni seduta dedicata alle elezioni, il Presidente nominerà una Commissione Elettorale composta da un Presidente, un Segretario e da uno Scrutatore che avranno il compito di controllare i votanti, le deleghe e di eseguire lo scrutinio delle schede.
ART. 4 RICHIESTE DI PATROCINIO E NETIQUETTE
1.Richieste di Patrocinio
La SocietàItalianadi Implantologia Osteointegrata può concedere il patrocinio ad un’attività o manifestazione culturale-scientifica organizzata da un Ente, Istituzione o Soggetto privato qualora non in conflitto con gli interessi della Società.
A tale scopo il richiedente deve presentare domanda scritta, accompagnata da idonea documentazione, indirizzata al Presidente, che provvede ad inoltrarla ai membri del Consiglio Direttivo per la necessaria approvazione.
Il Consiglio Direttivo può concedere il patrocinio richiesto solo dopo aver esaminato la documentazione presentata dal richiedente e valutata l’assenza di conflitto con le norme contenute nello Statuto e nel Regolamento della Società.
L’Ente, Istituzione o Soggetto Privato che ha richiesto ed ottenuto il patrocinio risponde del corretto uso dello stesso, è tenuto alla menzione della Delibera di Concessione.
Il Sito Web della Società Italiana di Implantologia Osteointegrata è di proprietà della Società stessa e ne rappresenta un organo di informazione ufficiale.
I contenuti pubblicati sul sito sono protetti dal diritto della proprietà intellettuale. Qualora un Ente, Istituzione o Soggetto Privato, non in conflitto con gli interessi della Società, sia interessato al cross-link della Società, deve presentare domanda scritta, firmata dal Responsabile del sito richiedente, indirizzata al Presidente della Società che provvede ad inoltrarla ai membri del Consiglio Direttivo per la necessaria approvazione.
Il Consiglio Direttivo può concedere il cross-link richiesto solo dopo aver esaminato la documentazione presentata dal richiedente e valutata l’assenza di conflitto con le norme contenute nello Statuto e nel Regolamento della Società.
L’Ente, Istituzione o Soggetto Privato che ha richiesto ed ottenuto il cross-link risponde del corretto uso dello stesso, è tenuto alla menzione della Delibera di Concessione e non può concederne l’utilizzo a terzi.

References: Art. 1

Art. 2

Art. 5

Art. 7

Art. 8

Art. 10

ART. 1
 articolo 2

ART. 2

ART. 3

ART. 4