Source: http://docplayer.it/11917168-Regolamento-per-l-affidamento-degli-incarichi-professionali-di-importo-inferiore-ad-euro-100-000-00-attinenti-i-servizi-di-architettura-ed-ingegneria.html
Timestamp: 2018-01-18 10:43:32+00:00

Document:
REGOLAMENTO PER L AFFIDAMENTO DEGLI INCARICHI PROFESSIONALI DI IMPORTO INFERIORE AD EURO ,00 ATTINENTI I SERVIZI DI ARCHITETTURA ED INGEGNERIA - PDF
REGOLAMENTO PER L AFFIDAMENTO DEGLI INCARICHI PROFESSIONALI DI IMPORTO INFERIORE AD EURO ,00 ATTINENTI I SERVIZI DI ARCHITETTURA ED INGEGNERIA
Download "REGOLAMENTO PER L AFFIDAMENTO DEGLI INCARICHI PROFESSIONALI DI IMPORTO INFERIORE AD EURO 100.000,00 ATTINENTI I SERVIZI DI ARCHITETTURA ED INGEGNERIA"
1 REGOLAMENTO PER L AFFIDAMENTO DEGLI INCARICHI PROFESSIONALI DI IMPORTO INFERIORE AD EURO ,00 ATTINENTI I SERVIZI DI ARCHITETTURA ED INGEGNERIA IN MATERIA DI LAVORI PUBBLICI E I SERVIZI IN MATERIA DI PIANIFICAZIONE URBANISTICA PAESAGGISTICA AMBIENTALE E COMMERCIALE Approvato con deliberazione del Consiglio Comunale n. 95 del 9 dicembre 2010
2 INDICE Articolo 1 - OGGETTO DEL REGOLAMENTO Articolo 2 - PRESUPPOSTI PER L AFFIDAMENTO A PROFESSIONISTI ESTERNI Articolo 3 - COMPENSO PROFESSIONALE Articolo 4 - PROCEDURE DI AFFIDAMENTO E SUCCESSIVI ADEMPIMENTI Articolo 5 - AFFIDAMENTO DIRETTO Articolo 6 - PUBBLICITA Articolo 7 - DISPOSIZIONI FINALI 2
3 Art. 1 OGGETTO DEL REGOLAMENTO 1. Il presente regolamento disciplina l affidamento degli incarichi professionali esterni attinenti ai servizi di architettura ed ingegneria in materia di lavori pubblici nonché ai servizi in materia di pianificazione urbanistica paesaggistica ambientale e commerciale di importo inferiore ad Euro , Gli incarichi in materia di lavori pubblici riguardano le prestazioni previste dagli articoli 90 e 91 del decreto legislativo 12 aprile 2006 n. 163 e di cui all elenco delle categorie approvato con deliberazione della Giunta Comunale n. 460 del 13 dicembre 2006 e successive modificazioni. 3. L affidamento degli incarichi di cui al predetto comma 1 viene disciplinato ai sensi dell art. 91, comma 2, del decreto legislativo 12 aprile 2006 n nel rispetto dei principi comunitari di non discriminazione, parità di trattamento, proporzionalità e trasparenza fatto salvo quanto previsto al successivo art. 5, mediante procedura on line, avvalendosi per la scelta dell affidatario dell apposito Elenco dei soggetti qualificati istituito in attuazione della deliberazione della Giunta Comunale n. 1 del 10 gennaio 2007 e successive modificazioni, di approvazione delle Linee guida per l affidamento degli incarichi in materia di lavori pubblici. 4. I requisiti e i criteri di iscrizione al predetto Elenco professionale nonché la gestione e revisione dello stesso sono disciplinati dalle disposizioni allo scopo previste dall art. 1 delle suindicate Linee guida, articolo facente parte integrante del presente regolamento e le relative procedure sono espletate dal Settore Gare Contratti Appalti. Art. 2 PRESUPPOSTI PER L AFFIDAMENTO A PROFESSIONISTI ESTERNI 1. L affidamento degli incarichi a professionisti esterni può avvenire nei soli casi tassativamente previsti dall articolo 90, comma 6, del decreto legislativo 12 aprile 2006 n. 163 e di seguito elencati al successivo punto A) per quanto riguarda la materia dei lavori pubblici e al successivo punto B) per quanto riguarda la pianificazione urbanistica paesaggistica ambientale e commerciale: A) lavori pubblici - carenza in organico di personale tecnico abilitato; - difficoltà di rispettare i tempi di programmazione dei lavori; - difficoltà di svolgere le funzioni di istituto; - lavori di speciale complessità, rilevanza architettonica o ambientale; - necessità di predisporre progetti integrali, che richiedano l apporto di una pluralità di competenze; - sussistenza delle condizioni previste dall art. 120, comma 2/bis, del decreto legislativo n. 163/2006 per quanto riguarda gli incarichi di collaudo; B) pianificazione urbanistica paesaggistica ambientale commerciale: - carenza in organico di personale tecnico abilitato o carenza/assenza di personale dotato di conoscenze ed esperienze specialistiche in materia di valutazione ambientale strategica, valutazione di impatto ambientale o valutazione di incidenza ambientale; 3
4 - difficoltà di rispettare i tempi di programmazione dei lavori o dei termini fissati da disposizioni normative e dai piani di livello superiore, nell espletamento di procedimenti pianificazione urbanistica paesaggistica ambientale commerciale; - difficoltà di svolgere le funzioni di istituto; - lavori o atti di pianificazione urbanistica paesaggistica ambientale commerciale di speciale complessità, sotto i diversi profili progettuali e valutativi prescritti dalle disposizioni vigenti o da strumenti di pianificazione di livello superiore; - necessità di predisporre progetti integrali o di pianificazione urbanistica paesaggistica ambientale commerciale di carattere generale, che richiedano l apporto di una pluralità di competenze o di specifiche esperienze o professionalità non presenti nell organico dell ente; 2.L accertamento dei presupposti che giustificano il ricorso all affidamento esterno deve essere effettuato secondo le procedure di seguito indicate, utilizzando i modelli A), B-1) e B-2) 1 allegati al presente regolamento : a) procedimenti di competenza Area Lavori Pubblici: il Dirigente interessato gestirà direttamente l istruttoria per quanto riguarda i propri uffici. Il Servizio Amministrativo Lavori Pubblici, allo scopo richiesto tramite posta elettronica, provvederà all acquisizione delle attestazioni delle Unità Organizzative comunali, dandone comunicazione alla Direzione Area Lavori Pubblici e al Dirigente interessato. Quest ultimo, sulla base della documentazione acquisita, provvederà al rilascio dell attestazione di cui al modello B -1); b) procedimenti di competenza Area Gestione Del Territorio: i Dirigenti delle Unità Organizzative dell Area provvederanno a gestire autonomamente l intero procedimento ed, espletata la relativa istruttoria, al rilascio dell attestazione di cui al modello B-2). 1. i modelli in questione costituiscono un fac-simile da adattare alla tipologia dell incarico da affidare ed altresì alle eventuali particolarità delle singole ipotesi, attenendosi peraltro il più possibile al modello per esigenze di certezza e di uniformità. 3. I dirigenti, allo scopo richiesti, dovranno rilasciare l attestazione di competenza riguardante la propria Unità Organizzativa, sulla base del modello A), nel termine massimo di 7 giorni decorrenti dalla data di invio della nota di richiesta. L attestazione, debitamente sottoscritta, dovrà essere trasmessa, tramite fax o in formato pdf via posta elettronica o con altre modalità telematiche, all Unità Organizzativa istante nel caso di incarico da parte dell Area Gestione del Territorio, al Servizio Amministrativo Lavori Pubblici nel caso di incarichi attinenti la materia dei lavori pubblici per gli adempimenti di cui al precedente punto a). Al fine di assicurare la necessaria speditezza, il decorso del predetto termine dovrà intendersi equivalente al rilascio di attestazione in merito alla non disponibilità delle richieste figure professionali nell ambito di ciascuna Unità Organizzativa interpellata. Nella determinazione di indizione della procedura di gara si darà atto dell acquisizione dell attestazione mediante tale procedura. 4. Nel caso sia possibile conferire l incarico a dipendente in servizio presso Unità Organizzativa diversa da quella interessata, tale incarico potrà espletarsi in orario di servizio, previa autorizzazione del dirigente dell Unità Organizzativa di appartenenza, concordando tempi e modalità di svolgimento delle attività. Tale incarico non darà luogo alla corresponsione di alcun corrispettivo, fatto salvo il riconoscimento dell incentivo ai sensi dell art. 92, comma 5, del decreto legislativo n. 163/
5 Art. 3 COMPENSO PROFESSIONALE 1. L onorario per lo svolgimento delle prestazioni in materia di lavori pubblici, che verrà posto a base della procedura di gara, viene determinato dal dirigente della competente Unità Organizzativa tecnica sulla base delle tariffe professionali vigenti al momento dell indizione della procedura e attualmente contenute nel decreto del Ministero di Giustizia in data 4 aprile L onorario da porre a base della procedura negoziata per lo svolgimento delle prestazioni in materia di pianificazione urbanistica/commerciale, paesaggistica o ambientale viene determinato, in quanto applicabile, sulla base della tariffa nazionale per prestazioni urbanistiche approvata con circolare del Ministero dei lavori Pubblici 1 dicembre 1969 n e successive modificazioni ed integrazioni o sulla base delle deliberazioni orientative delle federazioni regionali o locali dei competenti ordini professionali. Art. 4 PROCEDURE DI AFFIDAMENTO E SUCCESSIVI ADEMPIMENTI 1. Di regola si procederà al conferimento dell incarico - fatto salvo quanto previsto al successivo comma 5 ed all art. 5 a seguito di indizione di procedura negoziata on line ai sensi dell articolo 91, comma 2, del decreto legislativo 12 aprile 2006 n. 163 secondo il procedimento previsto dall art. 57, comma 6, del predetto decreto legislativo, cui verranno invitati almeno 5 soggetti scelti tra gli iscritti nell Elenco, avvalendosi del criterio della rotazione. 2. Al fine di assicurare il rispetto di tale criterio, il soggetto affidatario di incarico verrà escluso: - per gli incarichi di importo inferiore a ,00 euro per 3 mesi decorrenti dalla data di conferimento del primo incarico; - per gli incarichi di importo superiore a ,00 e fino a ,00 euro, per 6 mesi decorrenti dalla data di conferimento del primo incarico; - per gli incarichi di importo superiore a ,00 euro ed inferiore a ,00 euro per 1 anno decorrente dalla data di conferimento del primo incarico. 3. Nella determinazione dirigenziale di indizione della procedura in questione verrà indicato il compenso da porre a base della procedura stessa calcolato ai sensi del precedente articolo 3, approvati il disciplinare d incarico nel quale vengono specificati l oggetto dell incarico, le condizioni di espletamento dello stesso, gli obblighi del soggetto incaricato e la lettera d invito contenente la descrizione della prestazione da svolgere, l indicazione dei tempi di espletamento e di quant altro sia ritenuto necessario ai fini della completa definizione dell incarico stesso. Tale determinazione verrà pubblicata sul sito internet del Comune di Verona. 4. L incarico verrà conferito - mediante apposita determinazione dirigenziale, cui verrà data idonea pubblicità ai sensi del successivo art. 8 - al soggetto che avrà offerto le condizioni più vantaggiose prevalentemente secondo il criterio del prezzo più basso, procedendo, nel caso di offerte uguali, tramite sorteggio. Rimane salva la facoltà di far 5
6 ricorso al criterio dell offerta economicamente più vantaggiosa, provvedendo in tal caso alla nomina della commissione giudicatrice ai sensi dell art. 84 del decreto legislativo n. 163/ Rimane comunque in facoltà del Dirigente avvalersi delle procedure ad evidenza pubblica, disciplinate dal decreto legislativo n. 163/2006, nell ipotesi in cui tali procedure, in ragione della complessità dell incarico da conferire, vengano ritenute maggiormente adeguate. 6. Prima della stipula del contratto si procederà alla verifica del possesso in capo al soggetto individuato di tutti i requisiti previsti dall art. 38 del decreto legislativo n.163/ Qualora dovesse essere riscontrata, a seguito delle verifiche eseguite, la non veridicità di quanto dichiarato in sede di iscrizione all Elenco dei professionisti, si procederà alla esclusione del soggetto dalla procedura negoziata in corso ed altresì alla sua cancellazione dall Elenco, nonché all adozione degli ulteriori provvedimenti che si rendessero necessari. Si procederà inoltre alla cancellazione dall Elenco dei soggetti nei confronti dei quali venissero accertati gravi inadempimenti agli obblighi contrattuali. L eventuale successiva reiscrizione sarà oggetto di valutazione da parte dell Amministrazione Comunale. 8. Il Dirigente verifica il corretto svolgimento dell incarico conferito, in particolare quando la progettazione preveda più fasi di sviluppo o, nei procedimenti relativi agli atti di pianificazione, quando è prevista la coprogettazione. Provvede altresì, in caso di accertamento di inadempienze o ritardi, all applicazione delle penali stabilite nel disciplinare ed in caso di grave inadempienza, grave ritardo grave irregolarità potrà procedere alla risoluzione del contratto. Art. 5 AFFIDAMENTO DIRETTO 1.Di regola è vietato l affidamento diretto degli incarichi oggetto del presente regolamento. 2.Tuttavia per gli incarichi di importo inferiore a ,00 euro è possibile procedere anche mediante affidamento diretto nel caso siano richieste competenze specifiche, altamente qualificate o in presenza di circostanze impreviste ed imprevedibili, non imputabili all Amministrazione Comunale, in ordine alle quali deve essere data adeguata motivazione nella determinazione a contrarre. 3. In tale ipotesi il soggetto verrà individuato ai sensi del combinato disposto dall art. 91, comma 2 e dell art. 125, comma 11, del decreto legislativo n. 163/2006. Art. 6 PUBBLICITA La pubblicità degli incarichi conferiti viene effettuata tramite pubblicazione della determinazione di indizione della procedura di gara e della determinazione di affidamento nel sito internet del Comune di Verona, nonché, per gli incarichi attinenti la materia dei lavori pubblici mediante trasmissione del provvedimento all Osservatorio regionale degli appalti per la pubblicazione su apposito sito internet come stabilito dall art. 9, comma 2, della legge Regione Veneto 7 novembre 2003 n. 27 e successive modificazioni in materia di lavori pubblici di interesse regionale. 6
7 Art. 7 DISPOSIZIONI FINALI 1. Si rinvia, per quanto non espressamente regolato nel presente regolamento, al decreto legislativo n. 163/ Ogni altra precedente disposizione non compatibile con quanto previsto nel citato regolamento, deve intendersi abrogata. 7
8 MODELLO A (valevole per entrambe le Aree) Coordinamento/Settore/Servizio OGGETTO: Affidamento incarico professionale esterno in materia di lavori pubblici oppure di pianificazione urbanistica paesaggistica ambientale e commerciale - Attestazione ai sensi dell art. 90, comma 6, del decreto legislativo 12 aprile 2006 n. 163 e successive modificazioni IL DIRIGENTE DEL In riscontro all allegata nota in data con cui si chiede di segnalare gli eventuali nominativi del personale tecnico in servizio presso questa Unità Organizzativa in possesso dei requisiti previsti dalle normative vigenti, ai fini dell espletamento dell incarico di cui alla predetta nota SEGNALA il seguente nominativo: oppure A T T E S T A di aver verificato - esperita apposita istruttoria ai sensi dell art. 2 del regolamento comunale per il conferimento degli incarichi in materia di lavori pubblici e di pianificazione urbanistica ecc. di importo inferiore a ,00 euro che: non sussistono, all interno di questa Unità Organizzativa, figure professionali idonee all espletamento dell incarico in questione, dando atto che nel caso, successivamente al rilascio della presente attestazione, venissero acquisite tali figure professionali e non sussistessero le condizioni ostative di cui al successivo punto, verrà data tempestiva comunicazione del relativo nominativo oppure le figure professionali in possesso dei requisiti di legge, in servizio presso questa Unità Organizzativa, non possono espletare l incarico in oggetto in ragione dell attuale carico di lavoro che non consente l assunzione di ulteriori attività, essendo tale personale totalmente impegnato nello svolgimento dei compiti di istituto. data Il Dirigente 8
9 Area Lavori Pubblici Coordinamento/Settore/Servizio MODELLO B-1) Lavori Pubblici OGGETTO: Lavori di - Attestazione ai sensi dell art. 90, comma 6, del decreto legislativo 12 aprile 2006 n. 163 e successive modificazioni IL DIRIGENTE in qualità di Responsabile del Procedimento ai sensi dell art. 10 del decreto legislativo n. 163/2006 Premesso che questa Unità Organizzativa ha necessità di provvedere - ai sensi degli artt. 90, 91 e 120, comma 2/bis, del decreto legislativo n. 163/ all affidamento dell incarico di progettazione preliminare, definitiva ed esecutiva di direzione dei lavori ovvero di coordinatore in materia di sicurezza e salute durante la progettazione e l esecuzione dei lavori ovvero di verifica/validazione del progetto ovvero di collaudo dei lavori ecc. (la tipologia degli incarichi è indicata nei predetti artt. 90 e 91 del decreto legislativo n. 163/2006) C E R T I F I C A che - esperita apposita istruttoria ai sensi dell art. 2 del regolamento comunale per il conferimento degli incarichi esterni in materia di lavori pubblici e di pianificazione urbanistica di importo inferiore a ,00 euro - il personale in servizio presso questa Unità Organizzativa non è in grado di provvedere direttamente allo svolgimento delle attività professionali sopra indicate: in ragione della carenza in organico di personale tecnico in possesso dei necessari requisiti di legge (ad es: il coordinatore per la sicurezza deve essere in possesso dei requisiti stabiliti dal decreto legislativo n. 81/2008 e successive modificazioni) in ragione dell attuale carico di lavoro che non consente l assunzione di ulteriori attività da parte del personale in servizio, totalmente impegnato nell espletamento dei compiti di istituto in ragione della difficoltà di rispettare i tempi della programmazione trattandosi di lavori di speciale complessità o rilevanza architettonica o ambientale dovendosi predisporre un progetto integrale, richiedente l apporto di una pluralità di competenze A T T E S T A la sussistenza, per quanto riguarda la propria Unità Organizzativa, delle condizioni di legittimità che - in base all art. 90, comma 6, del decreto legislativo n. 163/ giustificano l affidamento 9
10 dell incarico in questione a soggetti esterni all Amministrazione Comunale in possesso dei requisiti previsti dalle vigenti normative. (per gli incarichi di collaudo ai sensi dell art. 120 del decreto legislativo n. 163/2006) A T T E S T A La sussistenza delle ulteriori condizioni previste dall art. 120, comma 2/bis, del decreto legislativo n. 163/2006 che consentono il ricorso ad affidamento esterno alle amministrazioni aggiudicatrici ed altresì P R E N D E A T T O che i dirigenti delle Unità Organizzative delle Aree comunali, allo scopo richiesti, hanno rilasciato apposite attestazioni dalle quali risulta che: non sussistono figure professionali idonee all espletamento dell incarico in questione all interno dell Unità Organizzativa di competenza oppure le figure professionali in possesso dei requisiti di legge, in servizio presso le predette Unità Organizzative, non possono espletare l incarico in oggetto in ragione del carico di lavoro che non consente l assunzione di ulteriori attività essendo tale personale totalmente impegnato nello svolgimento dei compiti di istituto. data Il Dirigente 10
11 MODELLO B-2) Gestione Territorio Area Gestione del Territorio OGGETTO: - Affidamento incarico professionale esterno in materia di pianificazione urbanistica paesaggistica ambientale e commerciale - Attestazione ai sensi dell art. 90, comma 6, del decreto legislativo 12 aprile 2006 n. 163 e successive modificazioni IL DIRIGENTE in qualità di Responsabile del Procedimento ai sensi dell art. 10 del decreto legislativo n. 163/2006 Premesso che questo ha necessità di provvedere - ai sensi degli artt. 90 e 91 del decreto legislativo 12 aprile 2006 n. 163 e successive modificazioni - all affidamento dell incarico di pianificazione C E R T I F I C A che - esperita apposita istruttoria ai sensi dell art. 2 del regolamento comunale per il conferimento degli incarichi in materia di lavori pubblici e di pianificazione urbanistica di importo inferiore a ,00 euro - il personale in servizio presso questo non è in grado di provvedere direttamente allo svolgimento delle attività professionali sopra indicate: in ragione della carenza in organico di personale tecnico abilitato o carenza/assenza di personale dotato di conoscenze ed esperienze specialistiche in materia di valutazione ambientale strategica, valutazione di impatto ambientale o valutazione di incidenza ambientale in ragione della difficoltà di rispettare i tempi di programmazione dei lavori o dei termini fissati da disposizioni normative e dai piani di livello superiore, nell espletamento di procedimenti di pianificazione urbanistica paesaggistica ambientale commerciale in ragione della difficoltà di svolgere le funzioni di istituto trattandosi di lavori o atti di pianificazione urbanistica paesaggistica ambientale commerciale di speciale complessità, sotto i diversi profili progettuali e valutativi prescritti dalle disposizioni vigenti o da strumenti di pianificazione di livello superiore per la necessità di predisporre progetti integrali o di pianificazione urbanistica paesaggistica ambientale commerciale di carattere generale, che richiedono l apporto di una pluralità di competenze o di specifiche esperienze o professionalità non presenti nell organico dell ente 11
12 A T T E S T A la sussistenza, per quanto riguarda il proprio, delle condizioni di legittimità che - in base all art. 90, comma 6, del decreto legislativo 12 aprile 2006 n. 163 e successive modificazioni - giustificano l affidamento dell incarico in questione a soggetti esterni all Amministrazione Comunale in possesso dei requisiti previsti dalle vigenti normative. e altresì P R E N D E A T T O che i dirigenti delle Aree comunali interessate, allo scopo richiesti, hanno rilasciato apposite attestazioni dalle quali risulta che: non sussistono figure professionali idonee all espletamento dell incarico in questione all interno delle Unità Organizzative di competenza oppure le figure professionali in possesso dei requisiti di legge, in servizio presso le predette Unità Organizzative, non possono espletare l incarico in oggetto in ragione del carico di lavoro che non consente l assunzione di ulteriori attività essendo tale personale totalmente impegnato nello svolgimento dei compiti di istituto. Data Il Dirigente 12

References: Articolo 1
 Articolo 2
 Articolo 3
 Articolo 4
 Articolo 5
 Articolo 6
 Articolo 7
 Art. 1
 art. 91
 art. 5
 art. 1
 Art. 2
 articolo 90
 art. 120
 art. 92
 Art. 3
 Art. 4
 art. 5
 articolo 91
 art. 57
 articolo 3
 art. 8
 art. 84
 art. 38
 Art. 5
 art. 91
 art. 125
 Art. 6
 art. 9
 Art. 7
 art. 90
 art. 2
 art. 90
 art. 10
 art. 2
 art. 90
 art. 120
 art. 120
 art. 90
 art. 10
 art. 2
 art. 90