Source: http://www.confartigianatobolognaimola.it/finanziaria-2007-e-decreto-milleproroghe-2/
Timestamp: 2017-08-19 16:48:32+00:00

Document:
Finanziaria 2007 e decreto milleproroghe - Confartigianato Imprese di Bologna e di Imola
Finanziaria 2007 e decreto milleproroghe
Nella Legge Finanziaria 2007 sono state inserite alcune modifiche al D.Lgs 626/94.
Infatti, il primo periodo del comma 1 dell’art. 7 del D.Lgs 626/94 è sostituito dal seguente:
“Il datore di lavoro, in caso di affidamento dei lavori ad imprese appaltatrici o a lavoratori autonomi all’interno della propria azienda, o di una singola unità produttiva della stessa, nonché nell’ambito dell’intero ciclo produttivo dell’azienda medesima”.
Inoltre all’articolo 7 del D.Lgs 626/94 è aggiunto il seguente comma 4:
“4. L’imprenditore committente risponde in solido con l’appaltatore, nonché con ciascuno degli eventuali ulteriori subappaltatori, per tutti i danni per i quali il lavoratore, dipendente dall’appaltatore o dal subappaltatore, non risulti indennizzato ad opera dell’Istituto nazionale per l’assicurazione contro gli infortuni sul lavoro”.
In sostanza, quindi, si amplia notevolmente la responsabilità del committente in caso di affidamento dei lavori.
Sempre la Legge finanziaria stabilisce che gli importi delle sanzioni amministrative previste per la violazione di norme in materia di lavoro, legislazione sociale, previdenza e tutela della sicurezza e salute nei luoghi di lavoro entrate in vigore prima del 1º gennaio 1999 sono quintuplicati, ad eccezione delle ipotesi di cui al comma 1178.
Gli articoli del D.Lgs 626/94 interessati sono i seguenti:
Art. 94. 1. Chiunque viola le disposizioni di cui agli articoli 65, comma 2, e 80, comma 2, è punito con la sanzione amministrativa pecuniaria da lire centomila a lire trecentomila. La sanzione amministrativa pecuniaria diventa da 255,00 a 770,00 Euro.
Art. 89. 3. Il datore di lavoro e il dirigente sono puniti con la sanzione amministrativa pecuniaria da lire un milione a lire sei milioni per la violazione degli articoli 4, commi 5 lettera o) e 8; 8 comma 11; 11; 59-nonies, comma 3; 59-sexiesdecies, commi 3 e 4; 70, commi 3, 4, 5, 6, e 8; 87, commi 3 e 4.
Riportiamo di seguito i riferimenti agli articoli più frequentemente violati, riportati nell’art. 89:
Art. 4, c. 5 l. o: mancata predisposizione o la mancata annotazione del registro infortuni.
Art. 4, c. 8: custodia, presso l’azienda ovvero l’unità produttiva, della cartella sanitaria e di rischio del lavoratore sottoposto a sorveglianza sanitaria, con salvaguardia del segreto professionale, e consegna della copia al lavoratore stesso al momento della risoluzione del rapporto di lavoro, ovvero quando lo stesso ne faccia richiesta.
Art. 8 c. 11: il datore di lavoro comunica all’ispettorato del lavoro e alle unità sanitarie locali territorialmente competenti il nominativo della persona designata come responsabile del servizio di prevenzione e protezione interno ovvero esterno all’azienda.
Art. 11: riunione periodica annuale di prevenzione e protezione di rischi.
Art. 70: registro di esposizione e cartelle sanitarie.
Art. 87: registri degli esposti e degli eventi accidentali in presenza di rischio biologico.
Per i quali l’attuale sanzione passerà da 516,00-3.098,00 a 2.580,00-15.490,00 Euro (valore minimo-massimo).
Per quanto riguarda il decreto Milleproproroghe
Viene differita alla data di emanazione di alcuni decreti attuativi o al massimo al 30 giugno 2007 l’entrata a regime del sistema Raee (raccolta e ritiro dei rifiuti di apparecchiature elettriche ed elettroniche).
Viene differita al 31 luglio 2007 l’entrata in vigore della parte II (procedure per la valutazione ambientale strategica (VAS), per la valutazione d’impatto ambientale (VIA) e per l’autorizzazione ambientale integrata (IPPC)) prevista dal D.Lgs 152/2006.
Le imprese interessate possono richiedere tutte le informazioni dettagliate rivolgendosi agli uffici di zona.

References: Art. 94

Art. 89

Art. 4

Art. 4

Art. 8

Art. 11

Art. 70

Art. 87