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Timestamp: 2019-01-23 08:36:40+00:00

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1 REGIONE PIEMONTE BU34 23/08/2012 Deliberazione della Giunta Regionale 23 luglio 2012, n Recepimento Accordo tra il Governo, le Regioni e le Province Autonome di Trento e Bolzano relativo a "Caratteristiche e funzioni delle Strutture Regionali di Coordinamento (SRC) per le attivita' trasfusionali", Rep. atti 206/CSR. A relazione dell'assessore Monferino: Premesso che l art. 2 comma 1 lett. b) e l art. 4 comma 1 del D.Lgs. 28 agosto 1997 n. 281 prevedono che, al fine di garantire la partecipazione delle Regioni e delle Province Autonome di Trento e di Bolzano a tutti i processi decisionali di interesse regionale, interregionale ed infraregionale, possono essere conclusi, in sede di Conferenza Stato-Regioni, Accordi tra Governo, Regioni e Province Autonome finalizzati a coordinare l esercizio delle rispettive competenze e svolgere attività di interesse comune; visto l Accordo, approvato dalla Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le Regioni e le Province Autonome, ai sensi dell articolo 6, comma 1, lettera c) della Legge 21 ottobre 2005, n. 219, nella seduta del 13 ottobre 2011, sul documento relativo a Caratteristiche e funzioni delle strutture regionali di coordinamento (SRC) per le attività trasfusionali - Rep. atti 206/CSR; dato atto che in Piemonte tale struttura, denominata Centro Regionale di Coordinamento e Compensazione CRCC, è stata individuata, fin dal 1993, con D.G.R. n del , nel Servizio Trasfusionale dell A.S.L. 9 (ora ASL TO4); rilevato che con D.G.R. n del veniva confermato il CRCC quale struttura regionale di coordinamento delle attività trasfusionali, in applicazione alla Legge n. 219 Nuova disciplina delle attività trasfusionali e della produzione nazionale degli emoderivati che prevedeva all art. 6 che le Regioni, in base alla propria programmazione, individuassero le strutture e gli strumenti necessari per garantire un coordinamento intra ed interregionale delle attività trasfusionali, dei flussi di scambio e di compensazione; verificato che la normativa e l'organizzazione regionale rispondono a quanto disposto dall'accordo in oggetto, che si allega alla presente deliberazione a farne parte integrante e sostanziale, che identifica la SRC - Struttura Regionale di Coordinamento quale struttura tecnico organizzativa della Regione, di supporto alla programmazione regionale in materia trasfusionale e di coordinamento e controllo tecnico-scientifico della rete trasfusionale regionale, in sinergia con il Centro Nazionale Sangue; considerato che nell attuale organizzazione regionale la partecipazione dei soggetti di cui al punto 3 dell Allegato all Accordo in oggetto è assicurata attraverso la Commissione Regionale Sangue e che nello stesso ambito vengono gestiti i rapporti convenzionali con le Associazioni e Federazioni dei donatori; dato atto che l art. 5 dell Allegato all Accordo in oggetto prevede che l incarico di Responsabile della SRC Struttura Regionale di Coordinamento sia conferito con apposito atto regionale e che l attuale responsabile del CRCC Centro Regionale Coordinamento e Compensazione presso la S.C. SIMT- Servizio di Immunoematologia e Medicina Trasfusionale dell A.S.L. TO4, è la dottoressa Rosa Chianese;
2 viste le DD.G.R. n del e n del per quanto riguarda le attività della Banca di Sangue Cordonale, le attività dei Centri di selezione e prelievo di cellule staminali ematopoietiche da sangue periferico; il relatore propone alla Giunta regionale: di recepire, ai sensi dell articolo 2 comma 1 lett. b) e 4 comma 1 del D.Lgs. 28 agosto 1997 n. 281 e dell articolo 8, comma 6, della legge 5 giugno 2003 n. 131, l Accordo tra il Governo, le Regioni e le Province Autonome di Trento e Bolzano sulle caratteristiche e funzioni delle strutture regionali di coordinamento (SRC) per le attività trasfusionali, Rep. atti 206/CSR del 13 ottobre 2011, allegato alla presente deliberazione per farne parte integrante e sostanziale; di confermare quale Struttura Regionale di Coordinamento SRC il Centro Regionale di Coordinamento e Compensazione - CRCC presso la S.C. SIMT - Servizio di Immunoematologia e Medicina Trasfusionale dell A.S.L. TO4, sotto la responsabilità della dottoressa Rosa Chianese; di assicurare la partecipazione dei soggetti di cui al punto 3 dell allegato all Accordo in oggetto attraverso la Commissione Regionale Sangue nel cui ambito vengono gestiti i rapporti convenzionali con le Associazioni e Federazioni dei donatori; di rimandare alle DD.G.R n del e n del per quanto riguarda le attività della Banca di Sangue Cordonale ed alla D.G.R. n del per quanto riguarda le attività dei Centri di selezione e prelievo di cellule staminali ematopoietiche da sangue periferico. di dare atto che dal presente provvedimento non derivano oneri aggiuntivi a carico del bilancio regionale; tutto ciò premesso e condividendo le argomentazioni del relatore, visto il D.Lgs n. 281; vista la L n. 219; vista la D.G.R. n del ; vista la D.G.R. n del ; vista la D.G.R. n del ; vista la D.G.R. n del ; vista la D.G.R. n del ; la Giunta Regionale, a voti unanimi resi nelle forme di legge, delibera di recepire, ai sensi dell articolo 2 comma 1 lett. b) e 4 comma 1 del D.Lgs. 28 agosto 1997 n. 281 e dell articolo 8, comma 6, della legge 5 giugno 2003 n. 131, l Accordo tra il Governo, le
3 Regioni e le Province Autonome di Trento e Bolzano sulle caratteristiche e funzioni delle strutture regionali di coordinamento (SRC) per le attività trasfusionali, Rep. atti 206/CSR del 13 ottobre 2011, allegato alla presente deliberazione per farne parte integrante e sostanziale; di confermare quale Struttura Regionale di Coordinamento SRC il Centro Regionale di Coordinamento e Compensazione - CRCC presso la S.C. SIMT - Servizio di Immunoematologia e Medicina Trasfusionale dell A.S.L. TO4, sotto la responsabilità della dottoressa Rosa Chianese; di assicurare la partecipazione dei soggetti di cui al punto 3 dell allegato all Accordo in oggetto attraverso la Commissione Regionale Sangue nel cui ambito vengono gestiti i rapporti convenzionali con le Associazioni e Federazioni dei donatori; di rimandare alle DD.G.R n del e n del per quanto riguarda le attività della Banca di Sangue Cordonale ed alla D.G.R. n del per quanto riguarda le attività dei Centri di selezione e prelievo di cellule staminali ematopoietiche da sangue periferico. di dare atto che dal presente provvedimento non derivano oneri aggiuntivi a carico del bilancio regionale. La presente deliberazione sarà pubblicata sul B.U. della Regione Piemonte ai sensi dell art. 61 dello Statuto e dell art. 5 della L.R. n. 22/2010. (omissis) Allegato

References: art. 2
 art. 4
 articolo 6
 art. 6
 art. 5
 articolo 2
 articolo 8
 articolo 2
 articolo 8
 art. 61
 art. 5