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ALLEGATO A FONDO DI ROTAZIONE - PDF
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Berto Savino
1 ALLEGATO A FONDO DI ROTAZIONE Criteri di Assegnazione dei Finanziamenti (Ai sensi della LEGGE REGIONALE N. 33 del artt. 101 e 103 e ai sensi del Regolamento (CE) N. 70/2001 della Comunità del 12 gennaio 2001 pubblicato nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee del 13 febbraio 2001) I. SOGGETTI BENEFICIARI 1. Possono beneficiare dei finanziamenti agevolati, ai sensi dell art. 98, comma 1, lettera a) della l.r. n. 33/2002, le piccole e medie imprese turistiche aventi sede legale in Italia o all estero ma con almeno una azienda localizzata nel Veneto. 2. La definizione di piccole e medie imprese è quella di cui alla Raccomandazione 2003/361/CE del 6 maggio L impresa beneficiaria deve gestire direttamente la struttura ammissibile al finanziamento; 4. L impresa beneficiaria fin dal momento della domanda deve essere iscritta nel registro delle imprese e deve essere nel pieno e libero esercizio dei propri diritti, non essendo sottoposta a procedure concorsuali né ad amministrazione controllata. 5. Possono beneficiare dei finanziamenti agevolati, ai sensi dell art. 98, comma 1, lettera a) della l.r. n. 33/2002, i proprietari ed i titolari di diritti reali sui complessi immobiliari in cui si intende esercitare attività di impresa turistica, purché tali complessi immobiliari siano classificabili tra le strutture ammissibili definite ai sensi del successivo paragrafo III. 6. I suddetti proprietari o titolari di diritti reali, qualora siano imprenditori non devono esercitare attività di grande impresa. II. AMBITO TERRITORIALE D INTERVENTO 1. Le strutture che possono fruire delle agevolazioni a valere sul Fondo, individuate per tipologia nel successivo paragrafo III, devono essere ubicate nel territorio della Regione del Veneto. III. TIPOLOGIE DI STRUTTURE AMMISSIBILI 1. Le strutture ammissibili a finanziamento agevolato per il corrente anno sono le seguenti, già esistenti all atto della presentazione della domanda di agevolazione, o da realizzare, nel rispetto delle norme regionali sulla classificazione: alberghi, motel, villaggi-albergo, residenze turisticoalberghiere, residenze d epoca alberghiere, campeggi, villaggi turistici, agenzie di viaggio e turismo e stabilimenti balneari, definite nel titolo II della l.r. n. 33 del
2 IV. INIZIATIVE AMMISSIBILI 1. Per le strutture individuate al paragrafo III quali destinatarie dei finanziamenti agevolati per l anno 2003, sono ammissibili le seguenti tipologie di investimento: Tipologia A: Interventi sul capitale di funzionamento dell impresa turistica: lavori di manutenzione ordinaria e straordinaria, interventi di installazione di impianti tecnologici comprensivi delle connesse opere edili, fornitura di attrezzature, macchinari, arredi, dotazioni informatiche hardware e software, strettamente funzionali all attività dell impresa e consistenti in beni materiali ed immateriali di uso durevole suscettibili di essere inventariabili e/o iscritti al libro cespiti. Sono esclusi gli investimenti in beni usati. Tipologia B: Interventi per operazioni straordinarie sul capitale immobilizzato dell impresa turistica: lavori di ampliamento e ristrutturazione, opere di manutenzione straordinaria degli immobili e degli impianti e realizzazione di servizi a disposizione degli ospiti (quali piscine, impianti sportivi, centri benessere, etc.), complementari all attività turistica, nonché la costruzione di nuova struttura ricettiva. Sono esclusi gli investimenti in beni usati. Per entrambe le sezioni sono inoltre ammesse, nel limite del 5% del relativo investimento ammissibile, le eventuali spese di progettazione, direzione dei lavori, studi di fattibilità, valutazione impatto ambientale, collaudi; sono invece escluse le spese relative a oneri di concessione edilizia, IVA e tutti gli altri oneri previsti per legge. 2. Il finanziamento agevolato è concesso dalla banca, scelta tra quelle convenzionate con Veneto Sviluppo Spa (l elenco è disponibile presso il sito - utilizzando una provvista a titolo non oneroso fornita dal fondo di rotazione regionale gestito da Veneto Sviluppo Spa. 3. Il finanziamento agevolato per interventi strutturali è concesso alla condizione che la struttura oggetto dell intervento mantenga la propria destinazione d uso turistico per la durata di 5 anni, dalla stipula del mutuo, per mutui di durata maggiore la durata del vincolo dovrà estendersi fino alla durata del mutuo stesso. Tale vincolo va trascritto alla Conservatoria dei registri immobiliari. 4. Nel caso di investimenti esclusivamente in beni mobili, i beni oggetto di finanziamento, devono permanere nella struttura per un minimo di 3 anni per le dotazioni informatiche hardware e software; per un minimo di 5 anni dalla stipula del mutuo come da atto d impegno del beneficiario, a pena di decadenza, per tutti gli altri beni mobili. 5. L estinzione anticipata del mutuo non preceduta dalla comunicazione dell interessato di rinuncia all agevolazione, da effettuarsi tramite la banca finanziatrice, alla Veneto Sviluppo Spa, determina la revoca del finanziamento concesso con il fondo di rotazione, con le modalità previste dall art.11 della l.r. n. 5/2000 e dalle vigenti disposizioni contenute nella convenzione sui fondi di rotazione vigente tra Veneto Sviluppo Spa e le banche. 2
3 V. MODALITA DI FINANZIAMENTO 1. La tipologia A di investimenti prevede un finanziamento bancario: - normalmente chirografario; - che copre fino al 100% dell investimento ammesso; - con durata da un minimo di 3 anni ad un massimo di 7 anni, con intervento del Fondo fino ad un massimo del 50%; - di importo compreso tra ,00 e ,00 euro; La tipologia B di investimenti prevede un finanziamento bancario: - normalmente ipotecario; - con durata da un minimo di 10 anni ad un massimo di 20 anni; - con durata dell intervento del fondo di rotazione di 5 anni, con intervento del Fondo fino ad un massimo del 50% (tale percentuale è funzione dell abbattimento del tasso che si intende conseguire per i soli primi cinque anni di ammortamento, modificabile con decreto del Dirigente della Direzione Turismo, in base alla proporzione delle domande presentate rispetto alle risorse,); - che copre fino all 80% dell investimento ammesso; - di importo compreso tra ,00 e ,00 euro; 2. In conformità all art. 4 del regolamento (CE) n.70/2001 della Commissione del relativo all applicazione degli articoli 87 e 88 del trattato CE agli aiuti di Stato a favore delle piccole e medie imprese, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale delle Comunità europee L 10 del a pagina 33, l intensità lorda dei finanziamenti agevolati non deve superare il 15% dei costi d investimento ammessi per le piccole imprese e il 7,5% dei costi d investimento ammessi per le medie imprese. È ammesso il superamento di tali limiti massimi di intensità lorda per le imprese localizzate nelle aree in deroga definite dalla Carta degli aiuti approvata con Decisione della Commissione Europea del 20 settembre Le agevolazioni del Fondo sono cumulabili con altre agevolazioni pubbliche (contributi in conto capitale e/o garanzie agevolate), per il medesimo intervento, nei limiti di intensità precedentemente richiamati. 3. Il tasso agevolato del finanziamento, sia per le piccole e medie imprese turistiche che per i proprietari e titolari dei diritti reali, non può superare, nel rispetto dei limiti fissati dal precedente comma, il tasso massimo fissato per convenzione tra Veneto Sviluppo Spa e le banche, ridotto della percentuale di concorso del fondo di rotazione. 4. Nel caso il proprietario/titolare di diritto reale dell immobile oggetto dell investimento, non svolga attività d impresa, l agevolazione sarà concessa nella misura prevista per la piccola impresa. VI. MODALITA' DI ACCESSO, TERMINE DI PRESENTAZIONE DELLE DOMANDE 1. Potrà essere presentata nello stesso anno dalla stessa impresa oppure dallo stesso proprietario/titolare di diritto reale dell immobile interessato solo una domanda di finanziamento per tipologia di investimento. Il modulo di domanda, redatto in unico originale, in conformità al modello predisposto da Veneto Sviluppo Spa, disponibile presso la stessa (sita in Via Cà Marcello, MESTRE/VE - dovrà essere sottoscritto dal proprietario/titolare di diritto reale o dal legale rappresentante dell impresa o da un procuratore speciale; in tale caso alla domanda deve essere allegata la procura, con firma autenticata dal notaio o la copia autentica della stessa. 3
4 2. Nella domanda, il richiedente dichiara, ai sensi dell art. 47 del d.p.r n. 445 l esistenza dei requisiti prescritti per accedere al finanziamento agevolato, esprime il proprio consenso al trattamento dei dati personali ai sensi della legge n. 675/1996, assume l impegno a mantenere la destinazione turistica della struttura realizzata per tutta la durata del mutuo e, comunque, per un periodo non inferiore ai 5 anni dalla stipula del mutuo. 3. La domanda di finanziamento deve essere presentata alla Veneto Sviluppo Spa prima che abbia avuto inizio l esecuzione dei lavori e degli acquisti oggetto del finanziamento. I termini per la presentazione delle domande decorrono a partire dalla data di pubblicazione sul BUR del presente provvedimento. 4. La domanda di finanziamento può essere presentata dall interessato alla Veneto Sviluppo Spa tramite le Cooperative di garanzia ed i Consorzi Fidi elencati nell allegato B), o anche direttamente. Il Dirigente della Direzione Turismo può con proprio decreto aggiornare l elenco delle Cooperative di garanzia e dei Consorzi Fidi. 5. Al fine di promuovere ed incentivare il sistema degli organismi sociali di garanzia collettiva fidi, ai sensi della lettera b) del comma 1 dell art. 95 della l.r. n. 33 del , la domanda di finanziamento presentata tramite una cooperativa di garanzia o di un consorzio fidi ha preferenza nell accesso al finanziamento rispetto alla domanda presentata nella stessa data direttamente, qualunque sia l importo della spesa ammessa di quest ultima. 6. Nel caso l impresa richiedente abbia scelto di servirsi della collaborazione delle cooperative di garanzia e dei consorzi fidi, questi trasmettono alla Veneto Sviluppo Spa la domanda di finanziamento accompagnata dalla delibera della banca ed assistita eventualmente dalla garanzia consortile. Il costo totale della garanzia a carico dell impresa, parametrato alla effettiva percentuale della garanzia prestata, non dovrà superare un massimo dello 0,50% annuo sull importo garantito dal consorzio o cooperativa. Nel costo della garanzia non rientrano eventuali pegni di denaro costituiti dall impresa a favore del consorzio o cooperativa. 7. Veneto Sviluppo Spa ammette con proprio provvedimento, gli interventi al finanziamento agevolato, aventi i requisiti prescritti, sulla base dei criteri di priorità e preferenza individuati nel presente allegato. 8. Nel provvedimento di ammissione devono essere precisati l importo della spesa ammessa al finanziamento, l importo del finanziamento agevolato, il termine finale per l esecuzione degli interventi, da fissarsi comunque entro il limite massimo di un anno dalla comunicazione dell ammissione per la tipologia A e di due anni per la tipologia B, la durata massima del finanziamento agevolato in mesi. 9. Veneto Sviluppo Spa, con proprio provvedimento, nega l ammissione agli interventi privi dei requisiti prescritti dalla presente direttiva. 10. I provvedimenti di ammissione ed esclusione dal finanziamento agevolato devono essere comunicati alle imprese/proprietari richiedenti, alle banche e agli eventuali consorzi fidi e cooperative di garanzia prescelti. VII. DOCUMENTAZIONE RICHIESTA E CONTROLLI 1. Documentazione richiesta all atto della presentazione della domanda: Per gli interventi di tipologia A (esclusi interventi strutturali): a) relazione illustrativa dell intervento da realizzare o fornitura da acquisire, con dichiarazione del rappresentante legale che l intervento non richiede denuncia di inizio attività, autorizzazione o concessione edilizia; 4
5 b) il preventivo di spesa analitico e dettagliato per categorie di beni e/o opere; c) delibera di concessione del finanziamento da parte della Banca scelta dal richiedente, tra quelle convenzionate con Veneto Sviluppo Spa; d) copia dell ultimo bilancio approvato o della situazione patrimoniale/reddituale oppure, solo nel caso di proprietario /titolare di diritto reale che non sia impresa, copia della dichiarazione dei redditi. Per gli interventi di tipologia A (interventi strutturali) e di tipologia B: a) relazione tecnico-illustrativa del progetto, contenente la descrizione dello stato di fatto della struttura, gli obiettivi di miglioramento economico e della qualità dell offerta turistica conseguibili con il progetto, il programma dei lavori con indicate le fasi procedurali, il termine previsto per la sua realizzazione e l'identificazione catastale dell'immobile, firmata dal tecnico e dal legale rappresentante; b) il preventivo di spesa analitico e dettagliato con indicazione dei prezzi unitari, distinto per categorie di opere, firmato dal tecnico e dal legale rappresentante; c) progetto esecutivo, con disegni generali, nelle opportune scale, descrittivi delle principali caratteristiche delle opere, delle superfici e dei volumi da realizzare, firmato dal tecnico e dal legale rappresentante; d) atto di assenso del proprietario, diverso dal richiedente, con firma autenticata, comprovante la volontà di accettare l'intervento per cui si richiede il finanziamento con l impegno di mantenere la destinazione turistica della struttura realizzata per tutta la durata del mutuo e, comunque, per un periodo non inferiore ai 5 anni dalla stipula del mutuo, secondo il modello allegato D); e) copia autentica del contratto di affitto, comodato, leasing oppure costitutivo di diritto di usufrutto o superficie, a favore dell impresa che gestisce la struttura oggetto del finanziamento, solo se il richiedente l agevolazione è il proprietario o il titolare di diritto reale della struttura, senza che questi la gestisca; f) delibera di concessione del finanziamento da parte della Banca scelta dal richiedente, tra quelle convenzionate con Veneto Sviluppo Spa; g) copia dell ultimo bilancio approvato o della situazione patrimoniale/reddituale oppure, solo nel caso di proprietario /titolare di diritto reale che non sia impresa, copia della dichiarazione dei redditi. h) per gli interventi ricadenti nei siti di importanza comunitaria e nelle zone di protezione speciale, previsti dalla rete ecologica Natura 2000, indicati nelle DD.G.R. n. 448 e n. 449 del (BUR n. 34 dell ), i potenziali beneficiari dovranno compilare le schede contenute nell allegato E), in attuazione della direttiva comunitaria 92/43/CEE e D.P.R. 357/1997, ai sensi della D.G.R. n del Documentazione richiesta prima dell erogazione del finanziamento agevolato: Per gli interventi di tipologia A (esclusi interventi strutturali): a) fotocopie delle fatture (debitamente quietanzate) relative all intervento finanziato, accompagnate da una dichiarazione sostitutiva dell'atto di notorietà, ai sensi dell'art. 47 del D.P.R n. 445, rilasciata dal beneficiario e attestante la conformità all originale delle stesse. 5
6 Per gli interventi di tipologia A (interventi strutturali) e di tipologia B: a) copia della denuncia inizio attività o del permesso di costruire accompagnate da una dichiarazione sostitutiva dell'atto di notorietà, ai sensi dell'art. 47 del D.P.R n. 445, rilasciata dal beneficiario e attestante la conformità all originale delle stesse; b) certificato di regolare esecuzione redatto dal Direttore dei lavori, con indicazione del termine di inizio e fine lavori, corredato dalla descrizione analitica dello svolgimento dei lavori, tranne nel caso di investimento esclusivamente in beni mobili; c) consuntivo di spesa, comprensivo di un quadro comparativo tra i lavori/acquisti previsti originariamente nella domanda di finanziamento agevolato e quelli eseguiti, da cui risulti l importo delle spese sostenute per ogni categoria di opere; d) fotocopie delle fatture (debitamente quietanzate) relative all intervento finanziato, accompagnate da una dichiarazione sostitutiva dell'atto di notorietà, ai sensi dell'art. 47 del D.P.R n. 445, rilasciata dal beneficiario e attestante la conformità all originale delle stesse; e) fotocopia del certificato di agibilità/abitabilità, relativo al progetto finanziato, ove prescritto, o del certificato di collaudo finale nel caso disciplinato dall art. 23 del DPR n 380 del , accompagnata da una dichiarazione sostitutiva dell'atto di notorietà, ai sensi dell'art.47 del D.P.R n. 445, del beneficiario, attestante la conformità all originale del certificato stesso. 3. Veneto Sviluppo Spa esegue i controlli, anche a campione, sui requisiti di piccola e media impresa e si riserva la possibilità di verificare in loco, prima dell erogazione del finanziamento, l avvenuta esecuzione delle opere ammesse al finanziamento. VIII. EROGAZIONE DEL FINANZIAMENTO AGEVOLATO 1. L erogazione del finanziamento avviene per stati di avanzamento dei lavori, in proporzione alle spese degli stati di avanzamento dei lavori documentate, su richiesta del beneficiario e in accordo con la banca, previa produzione della documentazione relativa. IX. CRITERI E PRIORITA 1. Le domande sono ammesse al finanziamento agevolato in relazione all ordine cronologico di ricevimento della domanda, completa di tutti i documenti, da parte della Veneto Sviluppo Spa. 2. In caso di uguale data di ricevimento, attestata dal protocollo della Veneto Sviluppo Spa, sarà data priorità all iniziativa che presenta la minore spesa ammessa a finanziamento agevolato. 3. Al fine di promuovere ed incentivare il sistema degli organismi sociali di garanzia collettiva fidi, ai sensi della lettera b) del comma 1 dell art. 95 della l.r. n. 33 del , la domanda di finanziamento presentata tramite una cooperativa di garanzia o di un consorzio fidi ha preferenza nell accesso al finanziamento rispetto alla domanda presentata nella stessa data direttamente dall interessato, qualunque sia l importo della spesa ammessa di quest ultima. 6
7 X. VARIANTI E PROROGA DEI LAVORI 1. Il beneficiario, nell esecuzione degli interventi ammessi, può introdurre varianti, purché non alterino la funzionalità e la destinazione originarie del progetto. 2. La Veneto Sviluppo Spa, con proprio provvedimento, su preventiva richiesta motivata del beneficiario, può concedere, per una sola volta, la proroga al termine finale di esecuzione delle opere, già stabilito nel provvedimento di ammissione, esclusivamente per comprovate cause di forza maggiore. XI. SUBENTRO DI ALTRO BENEFICIARIO NEL FINANZIAMENTO 1. Un nuovo beneficiario che acquista la proprietà, l'usufrutto o la disponibilità della struttura finanziata, può subentrare nel finanziamento agevolato, ad un beneficiario precedentemente ammesso, purché dimostri di avere gli stessi requisiti ed il consenso di quest'ultimo, presentando, eventualmente anche tramite i consorzi fidi e le cooperative di garanzia per l ottenimento della relativa garanzia, apposita domanda alla Veneto Sviluppo Spa. 2. Veneto Sviluppo Spa, verificata la sussistenza di tutti i requisiti prescritti, ammette con proprio provvedimento, il nuovo beneficiario al finanziamento agevolato, dandone comunicazione all impresa subentrante, a quella originariamente ammessa al beneficio, al Consorzio fidi o alla cooperativa di garanzia. 3. Il nuovo beneficiario subentra in tutti i diritti e gli obblighi del precedente beneficiario. XII. RINUNCIA AL FINANZIAMENTO AGEVOLATO 1. Nel caso di rinuncia da parte di beneficiario che abbia già ricevuto l erogazione del finanziamento, la restituzione avviene sulla base dell art.11 della L.R. 28 gennaio 2000, n.5. XIII. RIDUZIONE, REVOCA E DECADENZA DEL FINANZIAMENTO 1. In caso di riduzione, revoca e decadenza del finanziamento agevolato, di cui all art.108 della legge regionale 4 novembre 2002, n.33, Veneto Sviluppo Spa comunica l avvio del procedimento, dando almeno trenta giorni di tempo per eventuali osservazioni, quindi notifica il provvedimento, dandone comunicazione al Consorzio fidi o alla Cooperativa di garanzia e alla Banca prescelti. 2. Ai fini dell eventuale restituzione del finanziamento agevolato si applicano le disposizioni di cui all art.11 della legge regionale 28 gennaio 2000, n.5. 7

References: art. 98
 art. 98
 art.11
 art. 4
 art. 47
 art. 95
 art. 23
 art. 95
 art.11
 art.108
 art.11