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Timestamp: 2018-07-20 10:45:07+00:00

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Legge Stabilità 2012 - Pag. 4
25. Gli interventi a carattere sperimentale di cui all'articolo 2, commi 131, 132, 134 e 151, della legge 23 dicembre 2009, n. 191, e successive proroghe, sono prorogati per l'anno 2012 con modalita' definite con decreto del Ministro del lavoro e delle politiche sociali, di concerto con il Ministro dell'economia e finanze, e nel limite di importi definiti nello stesso decreto, anche a seguito del monitoraggio degli effetti conseguenti dalla sperimentazione degli interventi per l'anno 2011 e comunque non superiori a quelli stabiliti per l'anno 2010.
26. Gli oneri derivanti dai commi da 21 a 25 sono posti a carico del Fondo sociale per occupazione e formazione, di cui all'articolo 18, comma 1, lettera a), del decreto-legge 29 novembre 2008, n. 185, convertito, con modificazioni, dalla legge 28 gennaio 2009, n. 2, come rifinanziato dalla presente legge.
27. La dotazione del Fondo di intervento integrativo per la concessione dei prestiti d'onore e l'erogazione delle borse di studio da ripartire tra le regioni, di cui alla legge 11 febbraio 1992, n. 147, e' incrementata di 150 milioni di euro per l'anno 2012.
28. Per consentire il rientro dall'emergenza derivante dal sisma che ha colpito il territorio abruzzese il 6 aprile 2009, la ripresa della riscossione di cui all'articolo 39, commi 3-bis, 3-ter e 3-quater, del decreto-legge 31 maggio 2010, n. 78, convertito, con modificazioni, dalla legge 30 luglio 2010, n. 122, avviene, senza applicazione di sanzioni, interessi e oneri accessori, mediante il pagamento in centoventi rate mensili di pari importo a decorrere dal mese di gennaio 2012. L'ammontare dovuto per ciascun tributo o contributo, ovvero per ciascun carico iscritto a ruolo, oggetto delle sospensioni, al netto dei versamenti gia' eseguiti, e' ridotto al 40 per cento.
29. Le somme versate entro il 31 ottobre 2011 all'entrata del bilancio dello Stato ai sensi delle disposizioni indicate nell'allegato 3, che, alla data di entrata in vigore della presente disposizione, non sono state riassegnate alle pertinenti unita' previsionali, sono acquisite definitivamente al bilancio dello Stato. Il presente comma entra in vigore alla data di pubblicazione della presente legge nella Gazzetta Ufficiale.
30. Con provvedimento del direttore dell'Agenzia delle dogane e' disposto l'aumento dell'aliquota dell'accisa sulla benzina e sulla benzina con piombo, nonche' dell'aliquota dell'accisa sul gasolio usato come carburante di cui all'allegato I del testo unico delle disposizioni legislative concernenti le imposte sulla produzione e sui consumi e relative sanzioni penali e amministrative, di cui al decreto legislativo 26 ottobre 1995, n. 504, e successive modificazioni, in misura tale da determinare, per l'anno 2012, maggiori entrate pari a 65 milioni di euro.
30-bis) All'aumento di accisa sulle benzine disposto con il provvedimento di cui al comma precedente, non si applica l'articolo 1, comma 154, secondo periodo, della legge 23 dicembre 1996, n. 662;
30-ter) Il maggior onere conseguente all'aumento, disposto con il provvedimento di cui al comma 30, dell'aliquota di accisa sul gasolio usato come carburante e' rimborsato, con le modalita' previste dall'articolo 6, comma 2, primo e secondo periodo, del decreto legislativo 2 febbraio 2007, n. 26, nei confronti dei soggetti di cui all'articolo 5, comma 1, limitatamente agli esercenti le attivita' di trasporto merci con veicoli di massa massima complessiva pari o superiore a 7,5 tonnellate, e comma 2, del decreto legge 28 dicembre 2001, n. 452, convertito, con modificazioni, dalla legge 27 febbraio 2002, n. 16.
31. Il contratto di programma per il triennio 2009-2011, stipulato tra Poste italiane s.p.a. e il Ministero dello sviluppo economico, e' approvato, fatti salvi gli adempimenti previsti dalla normativa UE in materia. Ai relativi oneri si fa fronte nei limiti degli stanziamenti di bilancio previsti a legislazione vigente. Il presente comma entra in vigore alla data di pubblicazione della presente legge nella Gazzetta Ufficiale.
32. In favore dei policlinici universitari gestiti direttamente da universita' non statali di cui all'articolo 8, comma l, del decreto legislativo 21 dicembre 1999, n. 517, e' disposto, a titolo di concorso statale al finanziamento degli oneri connessi allo svolgimento delle attivita' strumentali necessarie al perseguimento dei fini istituzionali da parte dei soggetti di cui al citato articolo 8, comma l, il finanziamento di 70 milioni di euro per l'anno 2012. Il riparto del predetto importo tra i policlinici universitari gestiti direttamente da universita' non statali e' stabilito con decreto del Ministro della salute, di concerto con il Ministro dell'economia e delle finanze.
33. Il fondo istituito ai sensi dell'articolo 22, comma 6, del decreto-legge 1Â° luglio 2009, n. 78, convertito, con modificazioni, dalla legge 3 agosto 2009, n. 102, e' incrementato di 30 milioni di euro per l'anno 2012.
34. L'autorizzazione di spesa di cui all'articolo 1, comma 26-ter, del decreto-legge 13 agosto 2011, n. 138, convertito, con modificazioni, dalla legge 14 settembre 2011, n. 148, e' ridotta di 18 milioni di euro per l'anno 2012 e di 25 milioni di euro per l'anno 2013. L'ultimo periodo del citato comma 26-ter e' soppresso.
35. Il contributo di cui alla legge 23 settembre 1993, n. 379, e' fissato in 2,5 milioni di euro per l'anno 2011 e 3,6 milioni di euro per l'anno 2012 ed e' attribuito per il 35 per cento all'istituto per la ricerca, la formazione e la riabilitazione - I.RI.FO.R. Onlus, per il 50 per cento all'I.R.F.A. - Istituto per la riabilitazione e la formazione ANMIL onlus e per il restante 15 per cento all'Istituto europeo per la ricerca, la formazione e l'orientamento professionale - I.E.R.F.O.P. onlus, con l'obbligo per i medesimi degli adempimenti di rendicontazione come previsti dall'articolo 2 della medesima legge. Il presente comma entra in vigore alla data di pubblicazione della presente legge nella Gazzetta Ufficiale. Ai maggiori oneri di cui al presente comma si provvede a valere sulle risorse del fondo sociale per occupazione e formazione, di cui all'articolo 18, comma 1, lettera a), del decreto-legge 29 novembre 2008, n. 185, convertito, con modificazioni, dalla legge 28 gennaio 2009, n. 2.
36. Nel saldo finanziario in termini di competenza mista, individuato ai sensi dell'articolo l, comma 89, della legge 13 dicembre 2010, n. 220, rilevante ai fini della verifica del rispetto del Patto di stabilita' interno, non sono considerate le spese sostenute dal comune di Barletta per la realizzazione degli interventi conseguenti al crollo del fabbricato di Via Roma. L'esclusione delle spese opera nei limiti di l milione di euro per l'anno 2011. A tal fine, la dotazione del Fondo di cui all'articolo 6, comma 2, del decreto-legge 7 ottobre 2008, n. 154, convertito, con modificazioni, dalla legge 4 dicembre 2008, n. 189, e' ridotta di 1 milione di euro per l'anno 2011. Il presente comma entra in vigore alla data di pubblicazione della presente legge nella Gazzetta Ufficiale.
37. In via straordinaria, per l'anno 2012, per la provincia ed il comune di Milano, coinvolti nell'organizzazione del grande evento EXPO Milano 2015, le sanzioni di cui al comma 2, lettere a), b) e c), dell'articolo 7 del decreto legislativo 6 settembre 2011, n. 149, si intendono cosi' ridefinite:
a) e' assoggettato ad una riduzione del fondo sperimentale di riequilibrio o del fondo perequativo in misura pari alla differenza tra il risultato registrato e l'obiettivo programmatico predeterminato e comunque per un importo non superiore all'1,5 per cento delle entrate correnti registrate nell'ultimo consuntivo. In caso di incapienza dei predetti fondi gli enti locali sono tenuti a versare all'entrata del bilancio dello Stato le somme residue. La sanzione non si applica nel caso in cui il superamento degli obiettivi del patto di stabilita' interno sia determinato dalla maggiore spesa per interventi realizzati con la quota di finanziamento nazionale e correlati ai finanziamenti dell'Unione europea rispetto alla media della corrispondente spesa del triennio precedente;
b) non puo' impegnare spese correnti in misura superiore all'importo dei corrispondenti impegni registrati nell'ultimo consuntivo;
c) non puo' ricorrere all'indebitamento per gli investimenti, ad eccezione dell'indebitamento legato esclusivamente alle opere essenziali connesse al grande evento EXPO Milano 2015, ricomprendendovi altresi' eventuali garanzie accessorie all'indebitamento principale; i mutui e i prestiti obbligazionari posti in essere con istituzioni creditizie o finanziarie per il finanziamento degli investimenti devono essere corredati da apposita attestazione da cui risulti il conseguimento degli obiettivi del patto di stabilita' interno per l'anno precedente. L'istituto finanziatore o l'intermediario finanziario non puo' procedere al finanziamento o al collocamento del prestito in assenza della predetta attestazione, salvo quanto sopra previsto per gli investimenti indispensabili per la realizzazione del grande evento EXPO Milano 2015.
38. Per le finalita' di cui all'articolo 2, comma 3, del decreto-legge 30 dicembre 2009, n. 194, convertito, con modificazioni, dalla legge 26 febbraio 2010, n. 25, e' autorizzata la spesa di 3 milioni di euro per l'anno 2012.
Il D.L. 24 gennaio 2012, n. 1, convertito con modificazioni dalla L. 24 marzo 2012, n. 27, ha disposto (con l'art. 61, comma 3) che "Per la copertura degli oneri finanziari derivanti dal comma 1 l'autorizzazione di spesa di cui all'articolo 33, comma 10 della legge 12 novembre 2011, n. 183 (Legge di stabilita' 2012) e' ridotta di 26,4 milioni di euro".
1. Per tenere conto dell'incidenza delle accise sul reddito di impresa degli esercenti impianti di distribuzione di carburante, il reddito stesso e' ridotto, a titolo di deduzione forfetaria, di un importo pari alle seguenti percentuali dell'ammontare lordo dei ricavi di cui all'articolo 53, comma 1, lettera a), del testo unico delle imposte sui redditi, di cui al decreto del Presidente della Repubblica 22 dicembre 1986, n. 917:
3. All'articolo 2, comma 5, del decreto-legge 29 dicembre 2010, n. 225, convertito, con modificazioni, dalla legge 26 febbraio 2011, n. 10, sono soppresse le parole da: Â«nel limite di spesa di 24 milioni di euro per l'anno 2012Â» fino alla fine del secondo periodo.
4. L'aliquota di accisa sulla benzina e sulla benzina con piombo nonche' l'aliquota di accisa sul gasolio usato come carburante di cui all'allegato I del testo unico delle disposizioni legislative concernenti le imposte sulla produzione e sui consumi e relative sanzioni penali ed amministrative, di cui al decreto legislativo 26 ottobre 1995, n. 504, e successive modificazioni, sono rispettivamente fissate:
a) a decorrere dal 1Â° gennaio 2012, ad euro 614,20 e ad euro 473,20 per mille litri di prodotto:
b) a decorrere dal 1Â° gennaio 2013, ad euro 614,70 e ad euro 473,70 per mille litri di prodotto.
5. Agli aumenti di accisa sulle benzine disposti dal comma 4 non si applica l'articolo 1, comma 154, secondo periodo, della legge 23 dicembre 1996, n. 662. Il maggior onere conseguente agli aumenti, disposti con il comma 4, dell'aliquota di accisa sul gasolio usato come carburante e' rimborsato, con le modalita' previste dall'articolo 6, comma 2, primo e secondo periodo, del decreto legislativo 2 febbraio 2007, n. 26, nei confronti dei soggetti di cui all'articolo 5, comma l, limitatamente agli esercenti le attivita' di trasporto merci con veicoli di massa massima complessiva pari o superiore a 7,5 tonnellate, e comma 2, del decreto-legge 28 dicembre 2001, n. 452, convertito, con modificazioni, dalla legge 27 febbraio 2002, n. 16.
7. A decorrere dalla data di entrata in vigore della presente legge, le transazioni regolate con carte di pagamento presso gli impianti di distribuzione di carburanti, di importo inferiore ai 100 euro, sono gratuite sia per l'acquirente che per il venditore. ((4))
Il D.L. 6 dicembre 2011, n. 201, convertito con modificazioni dalla L. 22 dicembre 2011, n. 214, come modificato dal D.L. 24 gennaio 2012, n. 1, convertito con modificazioni dalla L. 24 marzo 2012, n. 27, ha disposto (con l'art. 12, comma 10-bis) che: "Fino alla pubblicazione del decreto che recepisce la valutazione dell'efficacia delle misure definite ai sensi del comma 9 ovvero che fissa le misure ai sensi del comma 10, continua ad applicarsi il comma 7 dell'articolo 34 della legge 12 novembre 2011, n. 183."
1. Gli importi da iscrivere nei fondi speciali di cui all'articolo 11, comma 3, lettera c), della legge 31 dicembre 2009, n. 196, per il finanziamento dei provvedimenti legislativi che si prevede possano essere approvati nel triennio 2012-2014 restano determinati, per ciascuno degli anni 2012, 2013 e 2014, nelle misure indicate nelle Tabelle A e B allegate alla presente legge, rispettivamente per il fondo speciale destinato alle spese correnti e per il fondo speciale destinato alle spese in conto capitale.
2. Le dotazioni da iscrivere nei singoli stati di previsione del bilancio 2012 e del triennio 2012-2014 in relazione a leggi di spesa permanente la cui quantificazione e' rinviata alla legge di stabilita', ai sensi dell'articolo 11, comma 3, lettera d), della legge 31 dicembre 2009, n. 196, sono indicate nella Tabella C allegata alla presente legge.
3. Gli importi delle riduzioni di autorizzazioni legislative di spesa di parte corrente, per ciascuno degli anni 2012, 2013 e 2014, con le relative aggregazioni per programma e per missione, ai sensi dell'articolo 11, comma 3, lettera f), della legge 31 dicembre 2009, n. 196, sono indicati nella Tabella D allegata alla presente legge.
4. Gli importi delle quote destinate a gravare su ciascuno degli anni 2012, 2013 e 2014 per le leggi che dispongono spese a carattere pluriennale in conto capitale, con le relative aggregazioni per programma e per missione e con distinta e analitica evidenziazione dei rifinanziamenti, delle riduzioni e delle rimodulazioni, ai sensi dell'articolo 11, comma 3, lettera e), della legge 31 dicembre 2009, n. 196, sono indicati nella Tabella E allegata alla presente legge.
5. A valere sulle autorizzazioni di spesa, riportate nella Tabella di cui al comma 4, le amministrazioni pubbliche, ai sensi dell'articolo 30, comma 2, della legge 31 dicembre 2009, n. 196, possono assumere impegni nell'anno 2012, a carico di esercizi futuri, nei limiti massimi di impegnabilita' indicati per ciascuna disposizione legislativa in apposita colonna della stessa Tabella, ivi compresi gli impegni gia' assunti nei prece denti esercizi a valere sulle autorizzazioni medesime.
1. Salvo quanto previsto dall'articolo 33, commi 7, 9, 29, 31, 35 e 36, la presente legge entra in vigore il 1Â° gennaio 2012.
Data a Roma, addi' 12 novembre 2011
Descrizione del risultato differenziale  |  2012  |  2013  |  2014
finanziare per l'anno 2012 e livello      |        |        |
minimo del saldo netto da impiegare per   |        |        |
gli anni 2013 e 2014, al netto delle      |        |        |
regolazioni contabili e debitorie         |        |        |
pregresse (pari a 9.761 milioni di euro   |        |        |
per il 2012 e a 3.150 milioni di euro per |        |        |
il 2013 e il 2014), tenuto conto degli    |        |        |
effetti derivanti dalla presente legge    | -2.200 | 16.900 | 38.800
derivanti dalla presente legge(*)         |-265.000|-200.000|-180.000
(*) Al netto delle operazioni effettuate al fine di rimborsare
prima della scadenza o di ristrutturare passivita' preesistenti con ammortamento a carico dello Stato e comprensivo, per il 2012, di un importo di 4.000 milioni di euro per indebitamento estero relativo a interventi non considerati nel bilancio di previsione.
(articolo 2, comma 1, 2 e 3)
Missione e |
|   Trasferimenti alle gestioni previdenziali
|                            (in milioni di euro)
|                   |   2012  |  2013   |  2014
|2.a1) Adeguamento  |         |         |
|dei trasferimenti a|         |         |
|favore del Fondo   |         |         |
|pensioni lavoratori|         |         |
|dipendenti, delle  |         |         |
|gestioni dei       |         |         |
|lavoratori         |         |         |
|autonomi, della    |         |         |
|gestione speciale  |         |         |
|minatori, nonche'  |         |         |
|in favore dell'Ente|         |         |
|nazionale di       |         |         |
|previdenza e di    |         |         |
|assistenza per i   |         |         |
|lavoratori dello   |         |         |
|spettacolo e dello |         |         |
|sport              |         |         |
|professionistico   |         |         |
|(ENPALS), ai sensi |         |         |
|dell'articolo 37,  |         |         |
|comma 3, lettera   |         |         |
25 - Politiche   |c), della legge 9  |         |         |
previdenziali   |marzo 1989, n. 88  |   668,02|   668,02|   668,02
|                   |---------|---------|---------
3. Previdenza   |2.a2) Adeguamento  |         |         |
obbligatoria e   |dei trasferimenti  |         |         |
complementare,   |al Fondo pensioni  |         |         |
assicurazioni   |lavoratori         |         |         |
sociali      |dipendenti, ad     |         |         |
|integrazione dei   |         |         |
|trasferimenti di   |         |         |
|cui al punto 2.a1),|         |         |
|della gestione     |         |         |
|esercenti attivita'|         |         |
|commerciali e della|         |         |
|gestione artigiani,|         |         |
|ai sensi           |         |         |
|dell'articolo 59,  |         |         |
|comma 34, della    |         |         |
|legge 27 dicembre  |         |         |
|1997, n. 449, e    |         |         |
|successive         |         |         |
|modificazioni      |   165,06|   165,06|   165,06
|-------------------|---------|---------|---------
|2.b1) Importi      |         |         |
|complessivamente   |         |         |
|dovuti dallo Stato |         |         |
|per le gestioni di |         |         |
|cui al punto 2.a1) |19.224,21|19.224,21|19.224,21
|            di cui:|         |         |
|2.b1.a) gestione   |         |         |
|previdenziale      |         |         |
|speciale minatori  |     2,88|     2,88|     2,88
|2.b1.b) ENPALS     |    66,90|    66,90|    66,90
|2.b1.c)            |         |         |
|integrazione       |         |         |
|annuale oneri      |         |         |
|pensioni per i     |         |         |
|coltivatori        |         |         |
|diretti, mezzadri e|         |         |
|coloni prima del 1Â°|         |         |
|gennaio 1989       |   741,30|   741,30|   741,30
|2.b2) Importi      |         |         |
|cui al punto 2.a2) | 4.750,34| 4.750,34| 4.750,34
|2.c) Importi dovuti|         |         |
|dallo Stato        |         |         |
|all'INPDAP         | 2.176,00| 2.176,00| 2.176,00
|         Regolazioni contabili a favore
|          delle gestioni assistenziali
24 - Diritti    |-------------------------------------------------
sociali,      |                            (in milioni di euro)
politiche sociali |-------------------------------------------------
e famiglia     |                   |  2010   |         |
|Variazione di      |         |         |
|destinazione dei   |         |         |
|fondi di           |         |         |
|accantonamento (16 |         |         |
|milioni di euro) e |         |         |
|dei trasferimenti  |         |         |
|eccedenti (522     |         |         |
|milioni di euro) a |         |         |
|favore della       |         |         |
|Gestione per       |         |         |
12. Trasferimenti |l'erogazione delle |         |         |
assistenziali a  |pensioni, assegni e|         |         |
enti previdenziali,|indennita' agli    |         |         |
finanziamento   |invalidi civili,   |         |         |
nazionale spesa  |ciechi e sordi di  |         |         |
sociale, promozione|cui all'articolo   |         |         |
e programmazione  |130 del decreto    |         |         |
politiche sociali, |legislativo 31     |         |         |
monitoraggio e   |marzo 1998, n. 112,|         |         |
valutazione    |a valere sull'anno |         |         |
interventi     |2010               |      538|         |
(articolo 33, comma 29)
Riepilogo somme versate all'entrata del bilancio dello Stato
non riassegnate
Disposizioni                 |Entrate non riassegnate
Articolo 1, comma 851, della legge 27        |
dicembre 2006, n. 296 (Brevetti)             |                 32.087
Articolo 148, comma 1, della legge 23        |
dicembre 2000, n. 388 (Sanzioni Antitrust)   |                 70.714
Articolo 11-bis del decreto-legge 14 marzo |
2005, n. 35, convertito, con modificazioni,  |
dalla legge 14 maggio 2005, n. 80 (Sanzioni  |
Autorita' energia elettrica e gas)           |                  4.099
Totale                                       |                106.900
RIDUZIONI DELLE DOTAZIONI FINANZIARIE
RIMODULABILI DI CIASCUN MINISTERO
(articolo 4, comma 51)
Norme                |   2012   |   2013   |   2014
Articolo 13, comma 1, della legge 2 |          |          |
maggio 1990, n. 102                 |          |          |38.960.000
Decreto-legge 30 gennaio 1998, n. 6,|          |          |
convertito, con modificazioni, dalla|          |          |
legge 30 marzo 1998, n. 61          |13.097.259|10.832.306|
Articolo 4 del decreto-legge 30     |          |          |
maggio 1994, n. 328, convertito, con|          |          |
modificazioni, dalla legge 25 luglio|          |          |
1994, n. 471                        |40.103.116|33.167.952|40.103.116
Articolo 6, comma 1, del            |          |          |
decreto-legge 19 dicembre 1994, n.  |          |          |
691, convertito, con modificazioni, |          |          |
dalla legge 16 febbraio 1995, n. 35 | 1.500.000|   827.067| 1.200.000
Articolo 5 del decreto-legge 30     |          |          |
settembre 2003, n. 269, convertito, |          |          |
con modificazioni, dalla legge 24   |          |          |
novembre 2003, n. 326               | 8.000.000| 6.616.534| 8.000.000
Articolo 29, comma 1, del           |          |          |
decreto-legge 30 settembre 2003, n. |          |          |
269, convertito, con modificazioni, |          |          |
dalla legge 24 novembre 2003, n. 326| 1.000.000|          | 2.000.000
(articolo 33, comma 1)
- Investimenti Gruppo Ferrovie - Contratto di programma con RFI
- Professionalizzazione Forze armate - per il rifinanziamento, per il medesimo anno, degli importi di cui agli articoli 582 e 583 del decreto legislativo 15 marzo 2010, n. 66, recante Â«Codice dell'ordinamento militareÂ»
- Partecipazione italiana a Banche e Fondi internazionali
- Esigenze connesse alla celebrazione della ricorrenza del 4 novembre
- Provvidenze alle vittime dell'uranio impoverito
- Ulteriori esigenze dei Ministeri
- Interventi per assicurare la gratuita' parziale dei libri di testo scolastici di cui all'articolo 27, comma 1, della legge 23 dicembre 1998, n. 448
- Interventi di carattere sociale di cui all'articolo 3 del decreto-legge 25 marzo 1997, n. 67, convertito, con modificazioni, dalla legge 23 maggio 1997, n. 135, e successive modificazioni; stipula di convenzioni con i comuni interessati alla stabilizzazione dei lavoratori socialmente utili con oneri a carico del bilancio comunale, di cui all'articolo 2, comma 552, della legge 24 dicembre 2007, n. 244;
- Interventi di sostegno all'editoria e al pluralismo dell'informazione.
((Interventi di carattere sociale di cui all'articolo 9, comma 15-bis, del decreto-legge 31 maggio 2010, n. 78, convertito, con modificazioni, dalla legge 30 luglio 2010, n. 122)).
PROSPETTO DI COPERTURA (*)
(*) Il prospetto di copertura e' riprodotto nel testo originario, senza tener conto delle modificazioni proposte dalla Commissione.
COPERTURA DEGLI ONERI DI NATURA CORRENTE
PREVISTI DALLA LEGGE DI STABILITA'
(articolo 11, comma 6, della legge 31 dicembre 2009, n. 196)
|2012 |2013 |2014
(importi in milioni
Articolato: ........................              4.914   972 1.112
Articolato: .........................               985   475   167
Tabella C ...........................                  14     4     4
Totale oneri da coprire ... 5.913 1.451 1.283
Articolato: .........................               881   357   111
Riduzione di spese correnti
Articolato: .........................             5.959 1.171 1.149
Tabella D .......................                      22    12    12
Tabella A .......................                       8    73    73
Tabella C .......................                       4     4     4
Totale mezzi di copertura ... 6.874 1.617 1.349
DIFFERENZA ........................                   961   166    66
|  Iniziali 2012  |   2013   |  2014
|-----------------|---------------------
|Competenza|Cassa |Competenza|Competenza
-----------------------------|----------|------|----------|----------
ENTRATE           |    29.535|29.535|    29.535|    29.535
Rimborsi Iva                 |    29.535|29.535|    29.535|    29.535
SPESA CORRENTE       |    35.286|35.286|    32.685|    32.685
Ripiano sospesi di Tesoreria |          |      |          |
Enti Locali e altre voci di  |          |      |          |
spesa                        |     2.601| 2.601|         0|         0
Rimborso imposte dirette     |          |      |          |
pregresse                    |     3.150| 3.150|     3.150|     3.150
SPESA IN CONTO CAPITALE   |       760|   760|         0|         0
Enti Locali                  |       760|   760|         0|         0
TOTALE SPESA DISEGNO DI LEGGE|          |      |          |
DI BILANCIO          |    36.046|36.046|    32.685|    32.685
DISEGNO DI LEGGE DI          |          |      |          |
STABILITA'                   |          |      |          |
tab. C: saldo irap           |     3.250| 3.250|          |
TOTALE SPESA LEGGE DI        |          |      |          |
BILANCIO E STABILITA'        |    39.296|39.296|    32.685|    32.685
TABELLA A. - INDICAZIONE DELLE VOCI DA INCLUDERE NEL FONDO SPECIALE DI PARTE CORRENTE
TABELLA B. - INDICAZIONE DELLE VOCI DA INCLUDERE NEL FONDO SPECIALE DI CONTO CAPITALE
TABELLA C. - STANZIAMENTI AUTORIZZATI IN RELAZIONE A DISPOSIZIONI DI LEGGE LA CUI QUANTIFICAZIONE ANNUA E' DEMANDATA ALLA LEGGE DI STABILITA'
TABELLA D. - VARIAZIONI DA APPORTARE AL BILANCIO A LEGISLAZIONE VIGENTE A SEGUITO DELLA RIDUZIONE DI AUTORIZZAZIONI LEGISLATIVE DI SPESA DI PARTE CORRENTE PRECEDENTEMENTE DISPOSTE
TABELLA E. - IMPORTI DA ISCRIVERE IN BILANCIO IN RELAZIONE ALLE AUTORIZZAZIONI DI SPESA A CARATTERE PLURIENNALE IN CONTO CAPITALE, CON EVIDENZIAZIONE DEI RIFINANZIAMENTI, DELLE RIDUZIONI E DELLE RIMODULAZIONI
INDICAZIONE DELLE VOCI DA INCLUDERE NEL FONDO SPECIALE
MINISTERO               |   2012   |   2013   |   2014
e delle finanze ..................     39.468     47.256     44.209
delle politiche sociali ..........     28.914     38.480     37.454
Ministero degli affari esteri ....     22.653     36.723     35.743
ricerca ..........................        -          -       46.818
Ministero dell'interno ...........         87        172         18
TOTALE TABELLA A .........     91.122    122.631    164.242
DI CUI REGOLAZIONE DEBITORIA ...        -          -          -
DI CUI LIMITE D'IMPEGNO  ...        -          -          -
DI CONTO CAPITALE
e delle finanze ..................      88.242    125.061   621.726
delle politiche sociali ..........      34.469     44.657    46.818
Ministero dell'interno ...........      71.007     91.993    96.444
mare .............................      75.833    187.559   196.634
e dei trasporti ..................      48.257       -         -
TOTALE TABELLA B .........     317.808    449.270   961.622
DI CUI REGOLAZIONE DEBITORIA ...        -          -         -
DI CUI LIMITE D'IMPEGNO  ...        -          -         -
LA CUI QUANTIFICAZIONE ANNUA E' DEMANDATA ALLA LEGGE DI STABILITA'
N.B. - Le autorizzazioni  di  spesa  di  cui  alla  presente  Tabella
riportano il riferimento al programma, con il relativo codice,  sotto
il quale e' ricompreso il capitolo.
Gli stanziamenti comprendono le variazioni in  diminuzione  derivanti
dall'applicazione dell'articolo 1, comma 1, del decreto-legge n.  138
del 2011, convertito, con modificazioni, dalla legge n. 148 del 2011.
A SEGUITO DELLA RIDUZIONE DI AUTORIZZAZIONI LEGISLATIVE
DI SPESA DI PARTE CORRENTE PRECEDENTEMENTE DISPOSTE
Nella colonna Â«definanziamentoÂ» il codice Â«0Â» indica che la riduzione dell'autorizzazione di spesa viene operata per gli anni relativi al triennio considerato e per gli importi previsti; il codice Â«1Â» indica che la riduzione viene disposta in via permanente per gli importi stessi, fino alla scadenza dell'autorizzazione di spesa.
N.B. - Le autorizzazioni di spesa di  cui  alla  presente  Tabella  -
indicate  secondo  l'amministrazione  pertinente   -   riportano   il
riferimento al programma, con il relativo codice, sotto il  quale  e'
ricompreso il capitolo.
ESTREMI ED OGGETTO               |        |        |        |
DEI PROVVEDIMENTI                |        |        |        | Defi-
RAGGRUPPATI PER                  |  2012  |  2013  |  2014  | nanzia-
MISSIONI, PROGRAMMA              |        |        |        | mento
ED AMMINISTRAZIONI               |        |        |        |
Legge n. 266 del 2005:
dello Stato (legge
finanziaria 2006):
- Art. 1,comma 176:
contratti 2004-2005
(25.1 - cap. 3037) ..... Cp   -22.000   -12.000   -12.000     1
Cs   -22.000   -12.000   -12.000
TOTALE MISSIONE Cp   -22.000   -12.000   -12.000
TOTALE GENERALE Cp   -22.000   -12.000   -12.000
IMPORTI DA ISCRIVERE IN BILANCIO IN RELAZIONE ALLE AUTORIZZAZIONI DI SPESA A CARATTERE PLURIENNALE IN CONTO CAPITALE, CON EVIDENZIAZIONE DEI RIFINANZIAMENTI, DELLE RIDUZIONI E DELLE RIMODULAZIONI
indicate,  per  ciascuna  missione,  nei   vari   programmi   secondo
l'amministrazione pertinente - riportano il riferimento al programma,
con il relativo codice, sotto il quale e' ricompreso il capitolo.
Gli importi risultanti dalla presente tabella riportano la distinta e analitica evidenziazione dei rifinanziamenti, delle riduzioni e delle rimodulazioni; nel caso di assenza di variazioni vengono riportati gli stanziamenti relativi alla legislazione vigente e alla legge di stabilita'.
Nella riga delle riduzioni, sono riportate le variazioni in diminuzione derivanti dall'applicazione dell'articolo 1, comma 1, del decreto-legge n. 138 del 2011, convertito, con modificazioni, dalla legge n. 148 del 2011.
Nella colonna Â«Limite impeg.Â» i numeri 1, 2 e 3 stanno ad indicare:
1) non impegnabili le quote degli anni 2012 ed esercizi successivi;
2) impegnabili al 50 per cento le quote degli anni 2012 e successivi;
3) interamente impegnabili le quote degli anni 2012 e successivi.
Sono comunque fatti salvi gli impegni assunti entro il 31 dicembre 2011 e quelli derivanti da spese di annualita'.
9. - Agricoltura, politiche agroalimentari e pesca
11. - Competitivita' e sviluppo delle imprese
13. - Diritto alla mobilita'
3. - Interventi per calamita' naturali
16. - Interventi per la viabilita' ordinaria, speciale e di grande comunicazione
20. - Realizzazione di strutture turistiche
23. - Universita' (compresa edilizia)
25. - Sistemazione delle aree urbane
N.B. I seguenti settori sono privi di autorizzazioni: nn. 1, 5, 6, 7, 8, 9, 10, 12, 13, 14, 15, 18, 20, 22, 23, 25, 26.
Fonte normattiva.it i testi non hanno carattere di ufficialitÃ

References: articolo 8

Articolo 1

Articolo 148

Articolo 11

Articolo 13

Articolo 4

Articolo 6

Articolo 5

Articolo 29
 Art. 1