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Timestamp: 2019-02-17 22:50:57+00:00

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D. Leg.vo 28/07/1989, n. 271 | Bollettino di Legislazione Tecnica
FAST FIND : NN12942
Norme di attuazione, di coordinamento e transitorie del codice di procedura penale.
G.U. Suppl. Ord. 05/08/1989, n. 57
- Avviso di rettifica in G.U. 16/08/1989, n. 190
- Avviso di rettifica in G.U. 28/09/1989, n. 227
- Sent. C. Cost. 18/01/1990, n. 66
- D. Leg.vo 17/02/1990, n. 24
- D. Leg.vo 12/04/1990, n. 77
- D. Leg.vo 22/03/1990, n. 161
- D. Leg.vo 20/07/1990, n. 193
- Sent. C. Cost. 26/09/1990, n. 445
- D. Leg.vo 17/10/1990, n. 293
- D.P.R. 09/10/1990, n. 309
- D. Leg.vo 07/12/1990, n. 369
- D. Leg.vo 14/01/1991, n. 12
- Sent. C. Cost. 28/01/1991, n. 68
- D.L. 09/09/1991, n. 292 (L. 08/11/1991, n. 356)
- D.L. 20/11/1991, n. 367 (L. 20/01/1992, n. 8)
- D. Leg.vo 12/12/1991, n. 400
- D. Leg.vo 16/10/1992, n. 411
- L. 12/12/1992, n. 492
- Sent. C. Cost. 08/02/1993, n. 55
- L. 28/12/1993, n. 563
- L. 22/12/1994, n. 702
- D.L. 29/04/1995, n. 139 (L. 28/06/1995, n. 246)
- L. 02/07/1996, n. 343
- L. 27/06/1997, n. 183
- L. 07/01/1998, n. 11
- L. 02/12/1998, n. 420
- Sent. C. Cost. 25/11/1998, n. 394
- L. 16/12/1999, n. 479
- D.L. 24/11/2000, n. 341 (L. 19/01/2001, n. 4)
- L. 06/03/2001, n. 60
- D.P.R. 30/05/1992, n. 115
- L. 24/07/2003, n. 199
- L. 02/08/2004, n. 205
- D. Leg.vo 20/02/2006, n. 106
- L. 03/08/2007, n. 124
- D.L. 23/05/2008, n. 92
- L. 30/06/2009, n. 85
- L. 13/08/2010, n. 136
- L. 03/02/2011, n. 4
- D.L. 22/12/2011, n. 211 (L. 17/02/2012, n. 9)
- D.L. 10/12/2013, n. 136 (L. 06/02/2014, n. 6)
- D. Leg.vo 04/03/2014, n. 32
- D.L. 26/06/2014, n. 92 (L. 11/08/2014, n. 117)
- L. 11/08/2014, n. 118
- D. Leg.vo 30/01/2015, n. 6
- D. Leg.vo 15/12/2015, n. 212
- D. Leg.vo 15/09/2016, n. 184
- D. Leg.vo 06/02/2018, n. 11
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1. È approvato il testo delle norme di attuazione, di coordinamento e transito
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CAPO I - DISPOSIZIONI RELATIVE AL GIUDICE
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Art. 1 - (Modalità di determinazione della competenza per i procedimenti riguardanti i magistrati)
1. Agli effetti di quanto stabilito dall'articolo 11 del codice, il distretto di cort
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Art. 2 - (Riunione di processi)
1. Se più processi che possono essere riuniti a norma dell'articolo 17 del codice pendono davanti a diversi giudici o a diverse sezioni
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CAPO II - DISPOSIZIONI RELATIVE AL PUBBLICO MINISTERO
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Art. 4 - (Contrasto tra pubblici ministeri)
1. Quando ricorre l'ipotesi prevista dall'articolo 54 comma 2 del codice, il pubblico
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Art. 4-bis. - (Formalità delle richieste per la trasmissione a un diverso ufficio del pubblico ministero)
1. La richiesta al procuratore generale di cui all'articolo 54-quater, comma 3, del c
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Art. 4-ter - (Nucleo di polizia penitenziaria a supporto delle funzioni del procuratore nazionale antimafia)
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CAPO III - DISPOSIZIONI RELATIVE ALLA POLIZIA GIUDIZIARIA
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Art. 5 - (Composizione delle sezioni di polizia giudiziaria)
1. Le sezioni di polizia giudiziaria sono composte dagli ufficiali e dagli agenti di polizia giudiziaria della polizia di Stato, dell'arma dei
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Art. 6 - (Costituzione dell'organico delle sezioni)
1. L'organico delle sezioni di polizia giudiziaria è costituito da personale in numero non inferiore al doppio di quello dei magistrati previsti nell'organico delle procure della Repubblica.
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Art. 7 - (Ripianamento organico e posti vacanti)
1. Le amministrazioni rispettivamente interessate provvedono al ripianamento organico entro novant
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Art. 8 - (Assegnazione alle sezioni)
1. Gli interessati alla assegnazione alle sezioni di polizia giudiziaria presentano domanda alla amministrazione di appartenenza entro trenta giorni dalla pubblicazione delle vacanze indicando, se lo ritengono, tre sedi di pref
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Art. 9 - (Direzione e coordinamento delle sezioni)
1. Il capo dell'ufficio presso cui è istituita la sezione la dirige e ne coord
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Art. 10 - (Stato giuridico e carriera del personale delle sezioni)
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Art. 11 - (Trasferimenti del personale delle sezioni)
1. I trasferimenti del personale della sezione di polizia giudiziaria sono disposti d
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Art. 12 - (Servizi di polizia giudiziaria)
1. Agli effetti di quanto previsto dall'articolo 56 del codice, sono servizi di polizia giudiziaria tutti gli uffici e le unità ai quali è affidato da
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Art. 13 - (Servizi operanti in ambito più vasto del circondario)
1. Quando i servizi di polizia giudiziaria sono costituiti per attività da svo
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Art. 14 - (Allontanamento dei dirigenti dei servizi)
1. Per allontanare anche provvisoriamente dalla sede o assegnare ad altri uffici i di
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Art. 15 - (Promozioni)
1. Le promozioni degli addetti alle sezioni di polizia giudiziaria non possono essere disposte senza il parere favorevole
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Art. 16 - (Sanzioni disciplinari)
1. Gli ufficiali e gli agenti di polizia giudiziaria che senza giustificato motivo omettono di riferire nel termine previsto all'autorità giudiziaria la notizia del reato
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Art. 17 - (Procedimento disciplinare)
1. L'azione disciplinare è promossa dal procuratore generale presso la corte di appello nel cui distretto l'ufficiale o l'agente presta servizio. Dell'inizio dell'azione disciplinare è data comunicazione all'amministrazione dalla quale dipende l'ufficiale o l'agente di polizia giudiziaria.
2. L'addebito è contestato all'incolpato per iscritto. La contestazione indica succintamente il fatto e la specifica tra
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Art. 18 - (Ricorso)
1. Contro la decisione emessa a norma dell'articolo 17 l'incolpato e il procuratore generale presso la corte di appello possono proporre ricorso a una commissione che ha sede presso il ministero di grazia e giustizia ed è composta:
a) da un magistrato della corte di cassazione che la presiede e da un magistrato che
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Art. 19 - (Sospensione cautelare)
1. Le commissioni previste dagli articoli 17 e 18 possono disporre la sospensione cau
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Art. 20 - (Disposizione transitoria)
1. Il personale di polizia giudiziaria attualmente operante presso gli uffici giudiziari è mantenuto nelle sue
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CAPO IV - DISPOSIZIONI RELATIVE ALLE PARTI PRIVATE E AI DIFENSORI
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Art. 21 - (Notizie da chiedere all'imputato nel primo atto cui egli è presente)
1. Quando procede a norma dell'articolo 66 del codice, il giudice o il pubblico minis
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Art. 22 - (Comparizione delle persone in stato di arresto o detenzione domiciliare)
1. Quando una persona in stato di arresto o detenzione domiciliare deve comparire per ragioni di giustizia davanti all'autorità giudiziaria, il
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Art. 23 - (Assenza delle parti private diverse dall'imputato)
1. L'assenza delle parti private diverse dall'imputato regolarmente citate non determ
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Art. 24 - (Nomina di più difensori)
1. La nomina di ulteriori difensori si considera senza effetto finché la parte
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Art. 25 - (Divieto di consigli circa la scelta del difensore di fiducia)
1. Costituisce grave infrazione disciplinare per gli ufficiali e gli agenti di polizi
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Art. 26 - (Nomina del difensore nei casi di uso di lingua diversa dall'italiano)
1. Anche nei casi di uso di lingua diversa dall'italiano nel procedimento, l'imputato
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Art. 27 - (Documentazione della qualità di difensore)
1. Quando è richiesto, il difensore documenta la sua qualità esibendo:
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Art. 28 - (Comunicazione del nominativo del difensore di ufficio)
1. Il nominativo del difensore di ufficio è comunicato senza ritardo all'imput
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Art. 29 - (Elenchi e tabelle dei difensori di ufficio)
1. Il Consiglio nazionale forense predispone e aggiorna, con cadenza trimestrale, l'elenco alfabetico degli avvocati iscritti negli albi, disponibili ad assumere le difese d'ufficio. N26
1-bis. L'inserimento nell'elenco di cui al comma 1 è disposto sulla base di almeno uno dei seguenti requisiti:
a) partecipazione a un corso biennale di formazione e aggiornamento professionale in materia penale, organizzato dal Consiglio dell'ordine circondariale o da una Camera penale territoriale o dall'Unione delle Camere penali, della durata complessiva di almeno 90 ore e con superamento di esame finale;
b) iscrizione all'albo da almeno cinque anni ed esperienza nella materia penale, comprovata dalla produzione di idonea documentazione;
c) conseguimento del titolo di specialista in diritto penale, secondo quanto previsto dall'
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Art. 30 - (Comunicazione al difensore di ufficio)
1. Al difensore di ufficio è data comunicazione della individuazione effettuata a norma dell'
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Art. 31 - (Diritto alla retribuzione del difensore di ufficio)
1. Fermo quanto previsto dalle norme sul gratuito patrocinio, l'attività del d
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Art. 32 - (Recupero dei crediti professionali)
1. Le procedure intraprese per il recupero dei crediti professionali vantati dai dife
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Art. 33 - (Domicilio della persona offesa)
1. Il domicilio della persona offesa dal reato che abbia nominato un difensore si int
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Art. 34 - (Designazione del sostituto del difensore)
1. Il difensore designa il sostituto nelle forme indicate nell'articolo 96 comma 2 de
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Art. 35 - (Corrispondenza e colloqui telefonici del difensore con l'imputato)
1. Ai fini di quanto previsto dall'articolo 103 comma 6 del codice , la busta della corrispondenza tra l'imputato e il suo difensore deve riportare:
a) il nome e il cognome dell'imputato;
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Art. 36 - (Accesso del difensore al luogo di custodia)
1. Per conferire con la persona fermata, arrestata o sottoposta a custodia cautelare, il difensore ha diritto di accedere ai l
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Art. 37 - (Procura speciale rilasciata in via preventiva)
1. La procura speciale prevista dall'articolo 122 del codice può essere rilasc
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CAPO V - DISPOSIZIONI RELATIVE AGLI ATTI
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Art. 39 - (Autenticazione della sottoscrizione di atti)
1. Fermo quanto previsto da speciali disposizioni, l'autenticazione della sottoscrizi
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Art 40 - (Copia dell'atto che surroga l'originale mancante)
1. Nel caso previsto dall'articolo 112 comma 1 del codice , la cancelleria attesta su
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Art. 41 - (Atto ricostituito)
1. Quando si procede a norma dell'articolo 113 commi 1 e 2 del codice, sull'atto rico
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Art. 42 - (Trasmissione a distanza di copia di atti)
1. Il rilascio di copie di atti del procedimento, nei casi previsti dalla legge, pu&o
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Art. 43 - (Autorizzazione al rilascio di copia di atti)
1. L'autorizzazione prevista dall'articolo 116 comma 2 del codice non è richie
1207404 5098940
Art. 44 - (Comunicazione delle dichiarazioni e richieste di persone detenute o internate)
1. Le impugnazioni, le richieste e le altre dichiarazioni previste dall'articolo 123
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Art. 45 - (Relazione nel procedimento in camera di consiglio)
1. Nel procedimento in camera di consiglio davanti alle corti e ai tribunali, la rela
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Art. 45-bis - (Partecipazione al procedimento in camera di consiglio a distanza).
1. N46 La partecipazione dell'imputato o del condannato all'udienza procedime
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Art. 46 - (Esecuzione dell'accompagnamento coattivo)
1. Il provvedimento che dispone l'accompagnamento coattivo è trasmesso, a cura
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Art. 47 - (Revoca della condanna pecuniaria inflitta alle persone non comparse)
1. La condanna al pagamento di una somma a norma dell'articolo 133 del codice è
1207404 5098945
Art. 48 - (Cancellature, variazioni e aggiunte negli atti)
1. Le cancellature che occorre eseguire nelle sentenze, nelle ordinanze, nei decreti,
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Art. 49 - (Conservazione dei nastri e dei supporti fonografici e audiovisivi)
1. I nastri e i supporti contenenti le riproduzioni fonografiche o audiovisive sono racchiusi in apposite cu
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Art. 50 - (Redazione del verbale in forma stenotipica o con altro strumento meccanico)
1. Quando il verbale è redatto in forma stenotipica o con altro strumento mecc
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Art. 51 - (Personale tecnico impiegato per la documentazione degli atti)
1. Quando rileva l'esigenza di avvalersi di personale tecnico estraneo all'amministrazione dello Stato per la documentazione degli atti, nei casi previsti dagli articoli 135 comma 2, 138 comma 2 e 139 comma 4 del codice, l'autorità giudiziaria ne fa rich
1207404 5098949
Art. 51-bis - (Assistenza dell’interprete e traduzione degli atti)
1. Per ciascuno dei casi previsti dall’articolo 143, comma 1, secondo periodo, del codice, l’imputato ha diritto all’assistenza gratuita dell’interprete per un colloq
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Art. 52 - (Citazione dell'interprete)
1. Con il provvedimento di nomina è disposta la notificazione all'interprete d
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Art. 53 - (Sanzione pecuniaria inflitta all'interprete nel corso delle indagini preliminari)
1. Nel corso delle indagini preliminari, quando si verifica l'ipotesi prevista dall'a
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Art. 54 - (Copie degli atti da notificare)
1. Quando l'atto da notificare viene trasmesso all'ufficiale giudiziario, questi deve formarne un nume
1207404 5098953
Art. 55 - (Modalità di attuazione delle notificazioni urgenti a mezzo del telefono o del telegrafo)
1. Alla spedizione del telegramma previsto dall'articolo 149 commi 4 e 5 del codice p
1207404 5098954
Art. 56 - (Notificazione a mezzo posta effettuata dal difensore)
1. Ai fini previsti dall'articolo 152 del codice, il difensore che ha spedito l'atto
1207404 5098955
Art. 57 - (Rifiuto di ricezione dell'atto notificato all'imputato detenuto)
1. Gli atti che l'imputato detenuto si è rifiutato di ricevere e che devono es
1207404 5098956
Art. 58 - (Informazione all'imputato detenuto legittimamente assente)
1. Il direttore dell'istituto annota nel registro indicato nell'articolo 57 data, ora
1207404 5098957
Art. 59 - (Secondo accesso per la prima notificazione all'imputato non detenuto)
1. Nel caso previsto dall'articolo 157 comma 7 del codice, nella relazione di notific
1207404 5098958
Art. 60 - (Informazione dell'avvenuta notificazione all'imputato in servizio militare)
1. Il comandante militare che ha provveduto alla informazione a norma dell'articolo 1
1207404 5098959
Art. 61 - (Documentazione delle nuove ricerche dell'imputato)
1. La polizia giudiziaria, in caso di nuove ricerche disposte a norma dell'articolo 1
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Art. 62 - (Indicazione delle generalità del domiciliatario)
1. Nell'eleggere il domicilio a norma dell'articolo 162 del codice, l'imputato &egrav
1207404 5098961
Art. 63 - (Traduzione dell'avviso inviato all'imputato straniero all'estero)
1. Ai fini di quanto previsto dall'articolo 169 comma 3 del codice, all'avviso redatt
1207404 5098962
Art. 64 - (Comunicazione di atti)
1. La comunicazione di atti del giudice ad altro giudice si esegue mediante trasmissione di copia dell'atto con lettera raccomandata con avviso di ricevimento ovvero mediante consegna al personale di cancelleria, che ne rilascia ricevuta su apposito registro custod
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CAPO VI - DISPOSIZIONI RELATIVE ALLE PROVE
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Art. 66 - Procedimento di esclusione del segreto
1. Nei fatti, notizie e documenti indicati nell'articolo 204 comma 1 del codice non sono compresi i nomi degli informatori.
1207404 5098966
Art. 67 - (Albo dei periti presso il tribunale)
1. Presso ogni tribunale è istituito un albo dei periti N40, diviso in categorie.
1207404 5098967
Art. 67-bis - (Elenco nazionale degli interpreti e traduttori)
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Art. 68. - (Formazione e revisione dell'albo dei periti)
1. L'albo dei periti previsto dall'articolo 67 è tenuto a cura del presidente del tribunale ed è formato da un comitato da lui presieduto e composto dal procuratore della Repubblica presso il medes
1207404 5098969
Art. 69 - (Requisiti per la iscrizione nell'albo dei periti)
1. Salvo quanto previsto dal comma 3, possono ottenere l'iscrizione nell'albo le persone fornite di speciale competenza nella materia.
2. La richiesta di iscrizione, diretta al presidente del tribunale
1207404 5098970
Art. 70 - (Sanzioni applicabili agli iscritti nell'albo dei periti)
1. Agli iscritti nell'albo dei periti che non abbiano adempiuto agli obblighi derivanti dal conferimento dell'incarico possono essere applicate, su segnalazione del giudice pro
1207404 5098971
Art. 71 - (Procedimento per l'applicazione delle sanzioni)
1. Ai fini dell'applicazione delle sanzioni previste dall'articolo 70, il presidente
1207404 5098972
Art. 72 - (Reclamo avverso le decisioni del comitato)
1. Entro quindici giorni dalla notificazione, contro le decisioni del comitato può essere proposto reclamo su
1207404 5098973
Art. 72-bis - (Prelievo di campioni biologici e accertamenti medici su minori e su persone incapaci o interdette).
1. Nei casi previsti dagli articoli 224-bis e 359-bis del codice, se la persona da sottoporre a prelievo di campioni biologici o ad accertament
1207404 5098974
Art. 72-ter - (Redazione del verbale delle operazioni)
1. Nel verbale relativo alle operazioni di prelievo di campioni biologici o all'effet
1207404 5098975
Art. 72-quater - (Distruzione dei campioni biologici)
1. All'esito della perizia su campioni biologici, ai sensi dell'articolo 224-bis del codice, il giu
1207404 5098976
Art. 73 - (Consulente tecnico del pubblico ministero)
1. Il pubblico ministero nomina il consulente tecnico scegliendo di regola una person
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Art. 74 - (Consulenza o perizia nummaria)
1207404 5098978
Art. 75 - (Scritture di comparazione)
1. Nei procedimenti per falsità in atti, il giudice ordina la presentazione di scritture di comp
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Art. 76 - (Consegna al perito di documenti o di altri oggetti)
1. Quando il giudice ritiene necessario disporre la consegna al perito di documenti i
1207404 5098980
Art. 77 - (Attività di investigazione della polizia in materia di armi e di sostanze stupefacenti)
1. Il dirigente del servizio di polizia giudiziaria può essere autorizzato dal giudice a prelevare, dopo l'espletamento della perizia, armi, munizioni, esplosivi e altri oggetti o sostanze equiparati occorrenti ai fini di investigazione o di prevenzione nonché alla raccolta ed elaborazione dei relativi dati, sempre
1207404 5098981
Art. 78 - (Acquisizione di atti di un procedimento penale straniero)
1. La documentazione di atti di un procedimento penale compiuti da autorità gi
1207404 5098982
Art. 79 - (Esecuzione di perquisizioni e ispezioni personali)
1. Le perquisizioni e le ispezioni personali sono fatte eseguire da persona dello ste
1207404 5098983
Art. 80 - (Esecuzione di perquisizioni locali)
1. Se la copia del decreto di perquisizione locale è consegnata al portiere o
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Art. 81 - (Redazione del verbale di sequestro)
1. Il verbale di sequestro contiene l'elenco delle cose sequestrate, la descrizione delle cautele adottate per assicurarle e l'indicazione della specie e del numero dei sigilli apposti.
1207404 5098985
Art. 82 - (Attività per il deposito e la custodia delle cose sequestrate)
1. Le cose sequestrate sono annotate in apposito registro nel quale la cancelleria o la segreteria indica il numero del procedimento a cui si riferiscono, il cognome e il nome della persona a cui appartengono, se sono noti, e quelli della persona il cui nome è
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Art. 83 - (Vendita o distruzione delle cose deperibili)
1. La vendita delle cose indicate nell'articolo 260 comma 3 del codice è eseguita a cura della cancelleria
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Art. 85 - (Restituzione con imposizione di prescrizioni)
1. Quando sono state sequestrate cose che possono essere restituite previa esecuzione
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Art. 86 - (Vendita o distruzione delle cose confiscate)
1. La cancelleria provvede alla vendita delle cose di cui è stata ordinata la
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Art. 86-bis. - (Destinazione dei beni informatici o telematici sequestrati o confiscati in quanto utilizzati per la commissione dei reati di cui agli articoli 473, 474, 615-ter, 615-quater, 615-quinquies, 617-bis, 617-ter, 617-quater, 617-quinquies, 617-sexies, 635-bis, 635-ter, 635-quater, 635-quinquies, 640-ter e 640-quinquies del codice penale).
1. I beni e gli strumenti informatici o telematici oggetto di sequestro che, a seguito di analisi tecnica forense, risultino essere stati in tutto o in parte utilizzati per la commissione dei reati di cui agli
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Art. 86-ter - (Destinazione dei beni confiscati in quanto utilizzati per la commissione del reato di esercizio abusivo della professione sanitaria)
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Art. 88 - (Destinazione delle monete metalliche e dei biglietti di banca confiscati)
1. I biglietti di banca e le monete metalliche, di cui è stata accertata la fa
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Art. 89 - (Verbale e nastri registrati delle intercettazioni)
1. Il verbale delle operazioni previsto dall'articolo 268 comma 1 del codice contiene l'indicazione degli estremi del decreto che ha disposto l'intercettazione, la descrizione delle modalità di registrazione, l'annotazione del giorno e dell'ora di inizio e di cessazione della intercettazione nonché i nominativi delle persone che hanno preso parte alle operazioni. “Quando si procede ad intercettazione delle comunicazioni e conversazioni tra presenti mediante inserimento di captatore informatico su dispositivo elettronico portatile, il verbale indica il tipo di programma impiegato e i luoghi in cui si svolgono le comunicazioni o conversazioni
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Art. 89-bis - (Archivio riservato delle intercettazioni)
1. Presso l’ufficio del pubblico ministero è istituito l’archivio riservato previsto
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Art. 91 - (Giudice competente in ordine alle misure cautelari)
1. Nel corso degli atti preliminari al dibattimento, i provvedimenti concernenti le m
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Art. 92 - (Trasmissione dell'ordinanza che dispone la misura cautelare)
1. L'ordinanza che dispone la misura cautelare è immediatamente trasmessa, in duplice copia, a cu
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Art. 93 - (Deposito del verbale di interrogatorio)
1. Il verbale dell'interrogatorio della persona in stato di custodia cautelare &egrav
1207404 5099001
Art. 94 - (Ingresso in istituti penitenziari)
1. Il pubblico ufficiale preposto a un istituto penitenziario non può ricevere né ritenervi alcuno se non in forza di un provvedimento dell'autorità giudiziaria o di un avviso di consegna da parte di un ufficiale di polizia giudiziaria.
1-bis. Copia del provvedimento che costituisce titolo di custodia è inserito nella cartella personale
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Art. 95 - (Esecuzione della custodia cautelare nei confronti dell'internato per misura di sicurezza)
1. Con l'ordinanza che dispone la custodia cautelare nei confronti di persona interna
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Art. 96 - (Separazione degli imputati detenuti)
1. Negli istituti di custodia gli imputati in uno stesso procedimento o comunque di u
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Art. 97 - (Comunicazioni al servizio informatico)
1. I provvedimenti con i quali è disposta una misura cautelare personale sono comunicati, a cura della cancelleria del giudice che li ha emessi, al servizio informatico istitui
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Art. 97-bis - (Modalità di esecuzione del provvedimento che applica gli arresti domiciliari).
1. A seguito del provvedimento che sostituisce la misura della custodia cautelare in carcere con quella degli arresti domiciliari, l'imp
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Art. 98 - (Cessazione delle misure cautelari estinte)
1. Quando l'imputato sottoposto a custodia cautelare deve essere liberato, il giudice, con il provvedimento emesso a norma dell'articolo 306 del codice, ordina al direttore dell'istituto di custodia l'immediata dimissione. L'ordine è trasmesso con urgenza.
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Art. 99 - (Inammissibilità della richiesta di riesame)
1. La disposizione dell'articolo 585 comma 5 del codice si applica anche ai termini p
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Art. 100 - (Trasmissione degli atti in caso di impugnazione)
1. Quando è impugnato un provvedimento concernente la libertà personale
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Art. 101 - (Termine per la decisione sulla richiesta di riesame)
1. Nel procedimento previsto dall'articolo 309 del codice, se l'udienza è rinviata a norma dell'articolo 127 comma 4 del cod
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Art. 102 - (Domanda di riparazione per l'ingiusta detenzione)
1. La domanda di riparazione per l'ingiusta detenzione è presentata presso la
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Art. 102-bis. - (Reintegrazione nel posto di lavoro perduto per ingiusta detenzione)
1. Chiunque sia stato sottoposto alla misura della custodia cautelare in carcere ai s
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Art. 103 - (Trascrizione e cancellazione del sequestro conservativo)
1. Per la trascrizione e la cancellazione del sequestro conservativo richiesto dal pu
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Art. 104 - (Esecuzione del sequestro preventivo)
1. Il sequestro preventivo è eseguito:
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Art. 104-bis - (Amministrazione dei beni sottoposti a sequestro preventivo e a sequestro e confisca in casi particolari. Tutela dei terzi nel giudizio)
1. Nel caso in cui il sequestro preventivo abbia per oggetto aziende, società ovvero beni di cui sia necessario assicurare l'amministrazione, esclusi quelli destinati ad affluire nel Fondo unico giustizia, di cui all'articolo 61, comma 23, del decreto-legge 25 giugno 2008, n. 112, convertito, con modificazioni, dalla legge 6 agosto 2008, n. 133, l'autorità giudiziaria nomina un amministratore giudiziario scelto nell'Albo di cui “all'articolo 35 del codice di cui al
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CAPO VIII - DISPOSIZIONI RELATIVE ALLE INDAGINI PRELIMINARI N11
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Art. 105 - (Registrazione e conservazione dei provvedimenti del giudice per le indagini preliminari)
1. Con il regolamento previsto dall'articolo 206 comma 1 sono stabiliti i casi e le m
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Art. 106 - (Informativa al giudice civile o amministrativo che ha redatto denuncia di reato)
1. Nel caso previsto dall'articolo 331 comma 4 del codice, il procuratore della Repub
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Art. 107 - (Attestazione della presentazione di denuncia o querela ovvero della mancata identificazione dell'autore del reato)
1. La persona che presenta una denuncia o che propone una querela ha diritto di otten
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Art. 107-bis - (Denunce a carico di ignoti)
1. Le denunce a carico di ignoti sono trasmesse all'ufficio di procura competente da
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Art. 107-ter. - (Assistenza dell'interprete per la proposizione o presentazione di denuncia o querela)
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Art. 108 - (Denunce e altri documenti anonimi)
1. Con regolamento del ministro di grazia e giustizia sono stabilite le modalit&agrav
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Art. 108-bis. - (Modalità particolari di trasmissione della notizia di reato)
1. Tiene luogo della comunicazione scritta la comunicazione della notizia di reato co
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Art. 108-ter. - (Denunce e querele per reati commessi in altro Stato dell'Unione europea)
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Art. 109 - (Ricezione della notizia di reato)
1. La segreteria della procura della Repubblica annota sugli atti che possono contene
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Art. 110 - (Richiesta dei certificati)
1. Non appena il nome della persona alla quale il reato è attribuito è stato iscritto nel registro indicato nell'articolo 335 del codice, la segreteria richiede:
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Art. 110-bis. - (Richiesta di comunicazione delle iscrizioni)
1. Quando vi è richiesta di comunicazione delle iscrizioni contenute nel regis
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Art. 111 - (Requisiti della richiesta di autorizzazione a procedere)
1. Con la richiesta di autorizzazione a procedere, il pubblico ministero enuncia il f
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Art. 112 - (Attività della polizia giudiziaria in mancanza di una condizione di procedibilita)
1. La polizia giudiziaria riferisce senza ritardo al pubblico ministero l'attivit&agr
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Art 113 - (Accertamenti urgenti della polizia giudiziaria)
1. Nei casi di particolare necessità e urgenza, gli atti previsti dagli artico
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Art 114 - (Avvertimento del diritto all'assistenza del difensore)
1. Nel procedere al compimento degli atti indicati nell'articolo 356 del codice, la p
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Art. 115 - (Annotazioni e verbali della polizia giudiziaria)
1. Le annotazioni previste dall'articolo 357 comma 1 del codice contengono l'indicazione dell'ufficiale o dell'agente di polizia giudiziaria che ha compiuto le attività di indagine, del giorno
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Art. 116 - (Indagini sulla morte di una persona per la quale sorge sospetto di reato)
1. Se per la morte di una persona sorge sospetto di reato, il procuratore della Repubblica accerta la causa della morte e, se lo ra
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Art. 117 - (Accertamenti tecnici che modificano lo stato dei luoghi, delle cose o delle persone)
1. Le disposizioni previste dall'articolo 360 del codice si applicano anche nei casi
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Art. 118 - (Deposito di atti compiuti nel corso delle indagini preliminari)
1. Gli atti compiuti nel corso delle indagini preliminari, ai quali i difensori hanno
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Art. 118-bis - (Coordinamento delle indagini)
1. Il procuratore della Repubblica, quando procede a indagini per taluno dei delitti indicati nell'articolo 407, comma 2 lettera a) del codice “, nonché per i delitti di cui agli articoli 452-bis, 452-quater, 452-sexies e 452-octies del codice penale,”
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Art. 119 - (Annotazione di atti del pubblico ministero)
1. Per le annotazioni previste dall'articolo 373 comma 3 del codice si applicano, in
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Art. 120 - (Adempimenti conseguenti all'arresto o al fermo)
1. Agli adempimenti previsti dall'articolo 386 del codice possono provvedere anche uf
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Art. 121 - (Liberazione dell'arrestato o del fermato)
1. Oltre che nei casi previsti dall'articolo 389 del codice, il pubblico ministero di
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Art. 122 - (Trasmissione della richiesta di convalida)
1. Con la richiesta di convalida prevista dall'articolo 390 del codice, il pubblico m
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Art. 123. - (Luogo di svolgimento dell'udienza di convalida e dell'interrogatorio del detenuto)
1. Salvo quanto previsto dall'art.121, nonché dagli artt. 449 comma 1 e 558 del codic
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Art. 124 - (Ordinanza che accoglie la richiesta di incidente probatorio)
1. Con l'ordinanza che accoglie la richiesta di incidente probatorio il giudice dispo
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Art. 125 - (Richiesta di archiviazione)
1. Il pubblico ministero presenta al giudice la richiesta di archiviazione quando rit
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Art. 126 - (Avviso alla persona offesa della richiesta di archiviazione)
1. Nel caso previsto dall'articolo 408 comma 2 del codice, il pubblico ministero tras
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Art. 127 - (Comunicazione delle notizie di reato al procuratore generale)
1. La segreteria del pubblico ministero trasmette ogni settimana al procuratore gener
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Art. 128 - (Fissazione della udienza preliminare nel caso di mancato accoglimento della richiesta di archiviazione)
1. Nel caso previsto dall'articolo 409 comma 5 del codice, il giudice fa notificare a
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Art. 129 - (Informazioni sull'azione penale)
1. Quando esercita l'azione penale nei confronti di un impiegato dello Stato o di altro ente pubblico, il pubblico ministero informa l'autorità da cui l'impiegato dipende, dando notizia dell'imputazione. Quando si tratta di personale dipendente dai servizi per le informazioni e la sicurezza militare o democratica, ne dà comunicazione anche al comitato parlamentare per i servizi di informazione e sicurezza e per il segreto di Stato.
2. Quando l'azione penale è esercitata nei confronti di un ecclesiastico o di un religioso del culto cattolico, l'informazione è inviata all'ordinario della diocesi a cui appartiene l
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Art. 130 - (Contenuto del fascicolo trasmesso dal pubblico ministero con la richiesta di rinvio a giudizio)
1. Se gli atti di indagine preliminare riguardano più persone o più imp
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Art. 130-bis. - (Separazione dei procedimenti in fase di indagine)
1. Il pubblico ministero, prima dell'esercizio dell'azione penale, procede di regola
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Art. 131 - (Deposito degli atti per l'udienza preliminare)
1. Durante il termine per comparire e fino alla conclusione dell'udienza preliminare,
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Art. 131-bis. - (Liberazione dell'imputato prosciolto)
1. L'imputato detenuto nei cui confronti è pronunciata la sentenza di cui all'
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Art. 132 - (Decreto che dispone il giudizio davanti alla corte di assise o al tribunale)
1. Quando la corte di assise o il tribunale è diviso in sezioni, il decreto ch
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Art. 132-bis. - (Formazione dei ruoli di udienza e trattazione dei processi).
a) ai processi relativi ai delitti di cui all'articolo 407, comma 2, lettera a), del codice e ai delitti di criminalità organizzata, anche terroristica;
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Art. 133 - (Notificazione del decreto che dispone il giudizio)
1. Il decreto che dispone il giudizio è notificato, a norma dell'articolo 429 comma 4 del co
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CAPO IX - DISPOSIZIONI RELATIVE AI PROCEDIMENTI SPECIALI
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Art. 134 - (Sentenza emessa nel giudizio abbreviato nei confronti di imputato non comparso)
1. La sentenza emessa nel giudizio abbreviato è notificata per estratto all'im
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Art. 134-bis - (Partecipazione a distanza nel giudizio abbreviato)
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Art. 135 - (Decisione nel giudizio sulla richiesta di applicazione della pena)
1. Il giudice, per decidere sulla richiesta di applicazione della pena rinnovata prim
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Art. 136 - (Limiti all'effetto estintivo)
1. L'effetto estintivo previsto dall'articolo 445 comma 2 del codice non si produce s
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Art. 137 - (Concorso formale e continuazione)
1. Nel caso di applicazione della pena richiesta dalle parti con più sentenze
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Art. 138 - (Formazione del fascicolo per il dibattimento nel giudizio direttissimo)
1. In tutti i casi di giudizio direttissimo con imputato in stato di arresto o di cus
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Art. 139 - (Facoltà dei difensori di prendere visione del fascicolo trasmesso con la richiesta di giudizio immediato)
1. Durante i termini previsti dall'articolo 458 del codice, le parti e i difensori ha
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Art. 140 - (Facoltà dei difensori di prendere visione del fascicolo trasmesso con la richiesta di decreto penale di condanna)
1. Durante il termine per proporre opposizione, le parti e i difensori hanno facolt&a
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CAPO X - DISPOSIZIONI RELATIVE AL PROCEDIMENTO DI OBLAZIONE
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Art. 141 - (Procedimento di oblazione)
1. Se la domanda di oblazione è proposta nel corso delle indagini preliminari, il pubblico ministero la trasmette, unitamente agli atti del procedimento, al giudice per le indagini preliminari.
2. Il pubblico ministero, anche prima di presentare richies
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CAPO X-BIS - DISPOSIZIONI IN MATERIA DI MESSA ALLA PROVA))
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Art. 141-bis - (Avviso del pubblico ministero per la richiesta di ammissione alla messa alla prova)
1. Il pubblico ministero, anche prima di esercitare l'azione penale, può avvis
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Art. 141-ter - (Attività dei servizi sociali nei confronti degli adulti ammessi alla prova)
1. Le funzioni dei servizi sociali per la messa alla prova, disposta ai sensi dell'articolo 168-bis del codice penale, sono svolte dagli uffici locali di esecuzione penale esterna, nei modi e con i compiti previsti dall'articolo 72 della legge 26 luglio 1975, n. 354, e successive modificazioni.
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CAPO XI - DISPOSIZIONI RELATIVE AL DIBATTIMENTO
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Art. 142 - (Citazione di testimoni, periti, interpreti, consulenti tecnici e imputati di un procedimento connesso)
2. Quando per le notificazioni dei testimoni, dei periti, degli interpreti, dei consulenti tecnici e delle persone indicate nell'articolo 210 del codice è richiesto l'ufficiale giudiziario, le parti devono co
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Art. 143 - (Rinnovazione della citazione a giudizio)
1. Negli atti preliminari al dibattimento, in tutti i casi in cui occorre, per qualun
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Art. 143-bis - (Adempimenti in caso di sospensione del processo per assenza dell'imputato)
1. Quando il giudice dispone la sospensione ai sensi dell'articolo 420-quater del cod
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1207404 5099074
Art. 145 - (Comparizione dei testimoni, periti, consulenti tecnici e interpreti)
1. I testimoni, i periti, i consulenti tecnici e gli interpreti citati devono trovars
1207404 5099075
Art. 145-bis - (Aule di udienza protette)
1. Nei procedimenti per taluno dei reati indicati nell'articolo 51, comma 3-bis, del codice, quando è necessario, per ragioni di
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Art. 146 - (Aula di udienza dibattimentale)
1. Nelle aule di udienza per il dibattimento, i banchi riservati al pubblico minister
1207404 5099077
Art. 146-bis - (Partecipazione al dibattimento a distanza)
1. La persona che si trova in stato di detenzione per taluno dei delitti indicati nell'articolo 51, comma 3-bis, nonché nell'articolo 407, comma 2, lettera a), numero 4), del codice, partecipa a distanza alle udienze dibattimentali dei processi nei quali è imputata, anche relativi a reati per i quali sia in libertà. Allo stesso modo partecipa alle udienze penali e alle udienze civili nelle quali deve essere esaminata quale testimone.N44
1-bis. La persona ammessa a programmi o misure di protezione, comprese quelle di tipo urgente o provvisorio, partecipa a distanza alle udienze dibattimentali dei processi nei quali è imputata.N44
1-ter. Ad esclusione del caso in cui sono state applicate le misure di cui all'
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Art. 147 - (Riprese audiovisive dei dibattimenti)
1. Ai fini dell'esercizio del diritto di cronaca, il giudice con ordinanza, se le parti consentono, può autorizzare in tutto o in parte la ripresa fotografica, fonografica o audiovisiva ovvero la trasmissione
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Art. 147-bis. - (Esame degli operatori sotto copertura, delle persone che collaborano con la giustizia e degli imputati di reato connesso)
1-bis. L'esame in dibattimento degli ufficiali e degli agenti di polizia giudiziaria, anche appartenenti ad organismi di polizia esteri, degli ausiliari e delle interposte persone, che abbiano operato in attività sotto copertura ai sensi dell'articolo 9 della legge 16 marzo 2006, n. 146, e successive modificazioni, si svolge sempre con le cautele necessarie alla tutela e alla riservatezza della persona sottoposta all'esame e con modalità determinate dal giudice o, nei casi di urgenza, dal p
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Art. 147-ter - (Ricognizione in dibattimento delle persone che collaborano con la giustizia).
1. Quando nel dibattimento occorre procedere a ricognizione della persona nei cui confronti è stato emesso il decreto di cambiamento delle ge
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Art. 148 - (Eliminazione di atti dal fascicolo per il dibattimento)
1. Gli atti del fascicolo per il dibattimento dei quali il giudice ha disposto la eli
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Art. 149 - (Regole da osservare prima dell'esame testimoniale)
1. L'esame del testimone deve avvenire in modo che nel corso della udienza nessuna de
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Art. 150 - (Esame delle parti private)
1. L'esame delle parti private, nell'ordine previsto dall'articolo 503 comma 1 del co
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Art. 151 - (Assunzione di nuove prove)
1. Nel caso previsto dall'articolo 507 del codice, il giudice dispone l'assunzione de
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Art. 152 - (Facoltà delle parti nel caso di perizia disposta nel dibattimento)
1. Quando il giudice ha disposto la citazione del perito a norma dell'articolo 508 co
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Art. 153 - (Liquidazione delle spese processuali in favore della parte civile)
1. Agli effetti dell'articolo 541 comma 1 del codice, le spese sono liquidate dal giu
1207404 5099087
Art. 154 - (Redazione non immediata dei motivi della sentenza)
1. Nei casi previsti dall'articolo 544 commi 2 e 3 del codice, il presidente provvede personalmente alla redazione della motivazione o designa un estensore tra i componenti del collegio.
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Art. 154-bis. - (Liberazione dell'imputato prosciolto)
1. L'imputato detenuto è posto in libertà immediatamente dopo la lettur
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Art. 154-ter - (Comunicazione della sentenza)
1. La cancelleria del giudice che ha pronunciato sentenza penale nei confronti di un
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CAPO XII - DISPOSIZIONI RELATIVE AL PROCEDIMENTO DAVANTI AL TRIBUNALE IN COMPOSIZIONE MONOCRATICA
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Art. 157 - (Ulteriori indagini. Avocazione)
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Art. 159 - (Indicazione dei procedimenti speciali nel decreto di citazione a giudizio)
1. Nel decreto di citazione a giudizio sono indicati i procedimenti speciali, e i rel
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Art. 160 - (Determinazione della data dell'udienza dibattimentale o del procedimento speciale)
1. Ai fini dell'emissione del decreto di citazione a giudizio ovvero del decreto che
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Art. 162 - (Delega delle funzioni di pubblico ministero in udienza dibattimentale)
1. La delega prevista dall'articolo 72 del regio decreto 30 gennaio 1941 n. 12 &egrav
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Art. 163 - (Presentazione dell'arrestato per la convalida)
1. Nel caso previsto dall'articolo 558 comma 1, la presentazione dell'arrestato al gi
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CAPO XII-BIS - DISPOSIZIONI RELATIVE ALLE SEZIONI DISTACCATE DEL TRIBUNALE
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Art. 163-bis. - (Inosservanza delle disposizioni sulle attribuzioni delle sezioni distaccate del tribunale)
1. L'inosservanza delle disposizioni di ordinamento giudiziario relative alla riparti
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Art. 163-ter. - (Presentazione dell'atto di impugnazione presso la sezione distaccata)
1. Nei casi previsti dagli articoli 461 comma 1 e 582 comma 2 del codice, le dichiara
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CAPO XIII - DISPOSIZIONI RELATIVE ALLE IMPUGNAZIONI
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Art. 164 - (Deposito delle copie dell'atto di impugnazione e formazione dei relativi fascicoli)
1. Le parti devono depositare le copie dell'atto di impugnazione occorrenti per la notificazione prevista dall'articolo 584 del codice.
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Art. 165 - (Annotazione della impugnazione in calce al provvedimento impugnato)
1. Prima della notificazione, l'impugnazione è annotata in calce al provvedime
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Art. 165-bis - (Adempimenti connessi alla trasmissione degli atti al giudice dell’impugnazione)
1. Gli atti da trasmettere al giudice dell’impugnazione devono contenere, in distinti allegati formati subito dopo la presentazione dell&rsqu
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Art. 166 - (Comunicazione al procuratore generale dell'appello dell'imputato)
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Art. 166-bis - (Poteri del procuratore generale in materia di impugnazione delle sentenze di primo grado)
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Art. 167 - (Nuovi motivi della impugnazione già proposta)
1. Nel caso di presentazione di motivi nuovi, si applicano le disposizioni dell'artic
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Art. 168 - (Disposizione di rinvio)
1. Nei giudizi di impugnazione si osservano, in quanto applicabili, le disposizioni d
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Art. 169 - (Riduzione dei termini nel giudizio di cassazione)
1. Nei casi di urgenza, le parti possono chiedere la riduzione dei termini stabiliti
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Art. 169-bis - (Sezione della corte di cassazione per l'esame dell'inammissibilità dei ricorsi)
1. La sezione di cui al comma 1 dell'articolo 610 del codice è predeterminata
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Art. 170 - (Sezioni unite)
1. Le sezioni unite sono convocate con decreto del presidente della corte di cassazio
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Art. 171 - (Questione dedotta nel corso della discussione)
1. Se una questione è dedotta per la prima volta nel corso della discussione,
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Art. 172 - (Restituzione alla sezione di ricorsi già rimessi alle sezioni unite)
1. Nel caso previsto dall'articolo 618 del codice, il presidente della corte di cassa
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Art. 173 - (Motivazione della sentenza. Enunciazione del principio di diritto)
1. Nella sentenza della corte di cassazione i motivi del ricorso sono enunciati nei l
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Art. 174 - (Rettifiche e integrazioni alla motivazione)
1. Nel caso previsto dall'articolo 617 comma 3 del codice , alla redazione del testo
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Art. 175 - (Determinazione del giudice di rinvio)
1. Per determinare ai fini del giudizio di rinvio la corte di appello, la corte di as
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Art. 176 - (Rilascio dei documenti da unire alla domanda di riparazione dell'errore giudiziario)
1. I documenti da unire alla domanda di riparazione dell'errore giudiziario, a norma
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CAPO XIV - DISPOSIZIONI RELATIVE AL GIURÌ D'ONORE
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Art. 177 - (Deferimento del giudizio a un giurì d'onore)
1. Agli effetti dell'articolo 597 del codice penale, la facoltà di deferire a un giurì d'onore il giudizio sulla verità del fatto s'intende esercitata quando i componenti il giur&
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Art. 178 - (Componenti del giurì d'onore. Termine per la pronuncia del verdetto)
1. Il giurì d'onore si compone di uno o più membri in numero dispari.
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Art. 179 - (Procedimento davanti al giurì d'onore)
1. Le sedute del giurì non sono pubbliche.
2. I componenti del giurì sono obbligat
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Art. 180 - (Sanzioni pecuniarie)
1. I componenti del giurì che violano gli obblighi stabiliti dall'articolo 178 comma 2 o dall'articolo 179 comma 2 possono essere condannati al pag
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CAPO XV - DISPOSIZIONI RELATIVE ALLA ESECUZIONE
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Art. 183 - (Richiesta di applicazione di pena accessoria)
1. Quando alla condanna consegue di diritto una pena accessoria predeterminata dalla
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Art. 183-bis - (Esecuzione della misura di sicurezza dell'espulsione del cittadino di uno Stato non appartenente all'Unione europea e dell'apolide)
1. L'espulsione del cittadino di uno Stato non appartenente all'Unione europea e dell
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Art. 183-ter. - (Esecuzione della misura di sicurezza dell'allontanamento del cittadino di uno Stato membro dell'Unione europea e di un suo familiare)
1. L'allontanamento del cittadino di uno Stato membro dell'Unione europea o di un suo
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Art. 183-quater - (Esecuzione della confisca in casi particolari)
1. Competente a emettere i provvedimenti di confisca in casi particolari previsti dall
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Art. 184 - (Forma dei provvedimenti che applicano altre sanzioni pecuniarie)
1. Salvo che la legge disponga altrimenti, i provvedimenti previsti dall'articolo 664
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Art. 185 - (Assunzione delle prove nel procedimento di esecuzione)
1. Il giudice, nell'assumere le prove a norma dell'articolo 666 comma 5 del codice ,
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Art. 186 - (Applicazione della disciplina del concorso formale e del reato continuato)
1. Le copie delle sentenze o decreti irrevocabili, se non sono allegate alla richiest
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Art. 187 - (Determinazione del reato più grave)
1. Per l'applicazione della disciplina del concorso formale e del reato continuato da
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Art. 188 - (Concorso formale e reato continuato nel caso di più sentenze di applicazione della pena su richiesta delle parti)
1. Fermo quanto previsto dall'articolo 137, nel caso di più sentenze di applicazione
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Art. 189 - (Comunicazione dei provvedimenti del giudice di sorveglianza)
1. Il dispositivo dei provvedimenti esecutivi del giudice di sorveglianza che incidon
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Art. 190 - (Prescrizioni per la persona sottoposta a libertà vigilata)
1. Il magistrato di sorveglianza stabilisce le prescrizioni alle quali deve attenersi la persona sottoposta a libertà vigilata a norma dell'articolo 228 del codice penale.
2. Le prescrizion
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Art. 191 - (Applicazione del divieto di soggiorno)
1. Il provvedimento del magistrato di sorveglianza che applica il divieto di soggiorn
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Art. 192 - (Annotazione del decreto di grazia)
1. Il pubblico ministero competente a norma dell'articolo 681 comma 4 del codice prov
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Art. 193 - (Annotazione del provvedimento di riabilitazione e di revoca delle sentenze di condanna)
1. Il provvedimento che concede la riabilitazione, divenuto irrevocabile, è an
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CAPO XVI - DISPOSIZIONI RELATIVE AI RAPPORTI GIURISDIZIONALI CON AUTORITÀ STRANIERE
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Art. 201 - (Traduzione delle domande provenienti da un'autorità straniera)
1. Le domande provenienti da un'autorità straniera nonché i relativi at
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Art. 202 - (Consenso dell'interessato alla estradizione per l'estero)
1. Fuori dei casi previsti dagli articoli 703 e 717 del codice, il consenso dell'inte
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Art. 203 - (Comunicazioni al ministro di grazia e giustizia in merito alla estradizione)
1. La cancelleria comunica senza ritardo al ministro di grazia e giustizia l'avvenuta
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Art. 204 - (Comunicazioni all'autorità giudiziaria che ha trasmesso la rogatoria all'estero)
1. Le comunicazioni previste dall'articolo 727 comma 3 del codice devono pervenire al
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Art. 204-bis. - (Comunicazioni dell'autorità giudiziaria in tema di rogatoria)
1. Quando un accordo internazionale prevede la trasmissione diretta della richiesta d
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Art. 205 - (Richiesta del testo di leggi straniere)
1. L'autorità giudiziaria, per ragioni di ufficio, può richiedere al mi
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Art. 205-bis. - (Irrevocabilità del consenso nell'ambito di procedure di cooperazione giudiziaria)
1. Quando è previsto dal codice o da accordi internazionali, per l'espletament
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Art. 205-ter. - (Partecipazione al processo a distanza per l'imputato detenuto all'estero)
1. La partecipazione all'udienza dell'imputato detenuto all'estero, che non possa essere trasferito in Italia, ha luogo attraverso il collegamento audiovisivo, quando previsto da accordi internazionali e secondo la disciplina in essi contenuta. Per quanto non espressamente disciplinato dagli accordi internazionali, si applica la dispos
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CAPO XVII - DISPOSIZIONE FINALE
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Art. 206 - (Regolamento ministeriale)
1. Con decreto del ministro di grazia e giustizia sono adottate le disposizioni regolamentari che concernono:
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Art. 207 - (Ambito di applicazione delle disposizioni del codice)
1. Le disposizioni del codice si osservano nei procedimenti relativi a tutti i reati
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Art. 208 - (Corrispondenza tra gli istituti e le disposizioni del codice e del codice abrogato)
1. Quando nelle leggi o nei decreti sono richiamati istituti o disposizioni del codic
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Art. 209 - (Corrispondenza tra uffici e organi del codice e del codice abrogato)
1. Quando leggi o decreti indicano uffici o organi giudiziari con la denominazione de
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Art. 210 - (Competenza)
1. Continuano a osservarsi le disposizioni di leggi o decreti che regolano la compete
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Art. 211 - (Rapporti tra azione civile e azione penale)
1. Salvo quanto disposto dall'articolo 75 comma 2 del codice, quando disposizioni di
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Art. 212 - (Costituzione di parte civile e intervento nel processo)
1. Quando leggi o decreti consentono la costituzione di parte civile o l'intervento n
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Art. 213 - (Responsabilità civile derivante dalla circolazione dei veicoli a motore e dei natanti e provvisoria esecuzione)
1. Continua a osservarsi la disposizione dell'articolo 5 - bis del decreto-legge 23 d
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Art. 214 - (Arresto o cattura da parte di organi che non esercitano funzioni penali)
1. Sono abrogate le disposizioni di leggi o decreti che prevedono l'arresto o la catt
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Art. 215 - (Rilascio del passaporto)
1. È abrogato l'articolo 3 comma 1 lettera c) della legge 21 novembre 1967 n.
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Art. 216 - (Modalità di esecuzione della custodia cautelare, delle pene e delle misure di sicurezza)
1. Continuano a osservarsi le disposizioni di leggi o decreti che prevedono speciali
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Art. 217 - (Applicazione provvisoria di pene accessorie)
1. È abrogato l'
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Art. 218 - (Ipoteca legale)
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Art. 219 - (Associazioni segrete)
1. Continuano a osservarsi le disposizioni processuali della legge 25 gennaio 1982 n.
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Art. 220 - (Attività ispettive e di vigilanza)
1. Quando nel corso di attività ispettive o di vigilanza previste da leggi o d
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Art. 221 - (Modalità particolari per la denuncia delle notizie di reato)
1. Continuano a osservarsi le disposizioni di leggi o decreti che prevedono modalit&a
1207404 5099176
Art. 222 - (Investigatori privati)
1. Fino all'approvazione della nuova disciplina sugli investigatori privati, l'autorizzazione a svolgere le attività indicate nell'articolo 327-bis del codice è rilasciata dal prefetto agli investigatori che abbiano maturato una specifica esperienza professionale che garantisca il corretto esercizio dell'attività.
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Art. 223 - (Analisi di campioni e garanzie per l'interessato)
1. Qualora nel corso di attività ispettive o di vigilanza previste da leggi o decreti si debbano eseguire analisi di campioni per le quali non è prevista la revisione, a cura dell'organo procedente è dato, anche oralmente, avvi
1207404 5099178
Art. 224 - (Violazione del foglio di via da parte dello straniero)
1. Continuano a osservarsi le disposizioni dell'articolo 152 del regio decreto 18 giugno 1931 n. 773 che prevedono l'arresto dello stra
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Art. 225 - (Perquisizioni domiciliari)
1. Continuano a osservarsi le disposizioni dell'
1207404 5099180
Art. 226 - (Intercettazione e controlli preventivi sulle comunicazioni)
1. Il Ministro dell'interno o, su sua delega, i responsabili dei Servizi centrali di cui all'articolo 12 del decreto-legge 13 maggio 1991, n. 152, convertito, con modificazioni, dalla legge 12 luglio 1991, n. 203, nonché il questore o il comandante provinciale dei Carabinieri e della Guardia di finanza, richiedono al procuratore della Repubblica presso il tribunale del capoluogo del distretto in cui si trova il soggetto da sottoporre a controllo ovvero, nel caso non sia determinabile, del distretto in cui sono emerse le esigenze di prevenzione, l'autorizzazione all'intercettazione di comunicazioni o conversazioni, anche per via telematica, nonché all'intercettazione di comunicazioni o conversazio
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Art. 229 - (Disposizioni speciali in tema di sequestri)
1. Continuano a osservarsi, se più brevi, i termini previsti da leggi o decret
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Art. 230 - (Fermo, arresto e cattura)
1. Le disposizioni dell'articolo 384 del codice si osservano anche quando leggi o decreti prevedono il fermo o l'arresto fuori dei casi di flagranza per delitti punibili con la reclusione superiore nel massimo a tre anni.
1207404 5099185
Art. 231 - (Esercizio dell'azione penale da parte di organi diversi dal pubblico ministero)
1. Sono abrogate le disposizioni di leggi o decreti che prevedono l'esercizio dell'az
1207404 5099186
Art. 232 - (Corrispondenza tra sentenza istruttoria, sentenza di non luogo a procedere e provvedimento di archiviazione)
1. Le sentenze istruttorie di non doversi procedere emesse a norma del codice abrogat
1207404 5099187
Art. 233 - (Giudizio direttissimo)
1207404 5099188
Art. 234 - (Richiesta di sanzioni sostitutive da parte dell'imputato)
1. Salvo quanto stabilito dall'articolo 248 comma 4, sono abrogati gli
1207404 5099189
Art. 235 - (Violazioni di leggi finanziarie)
1. Nei procedimenti relativi a violazioni delle leggi finanziarie continua a osservar
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Art. 236 - (Disposizioni concernenti il tribunale di sorveglianza)
1. Competente a dichiarare l'estinzione della pena in conseguenza della liberazione c
1207404 5099191
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Art. 238 - (Individuazione del pubblico ministero e del giudice per le indagini preliminari nei procedimenti di assise)
1. Per i reati di competenza della corte di assise le indagini preliminari sono svolte dal procuratore della Repubblica pr
1207404 5099193
Art. 239 - (Interruzione della prescrizione)
1207404 5099194
Art. 240 - (Trattamento sanitario del detenuto)
1. Il provvedimento previsto dall'
1207404 5099195
Art. 240-bis - (Sospensione dei termini processuali nel periodo feriale)
1. L'articolo 2 della legge 7 ottobre 1969, n. 742 , è sostituito dal seguente:
"Art. 2. - In materia penale la sospensione dei termini procedurali, compresi quelli stabiliti per la fase delle indagini preliminari, non opera nei procedimenti relativi ad imputati in stato di custodia cautelare, qualora essi o i loro difensori rinunzino alla sospensione dei termini.
1207404 5099196
1207404 5099197
Art. 241 - (Procedimenti in corso che si trovano in una fase diversa da quella istruttoria)
1. Salvo quanto previsto dal presente titolo, i procedimenti in corso alla data di en
1207404 5099198
Art. 242 - (Procedimenti in fase istruttoria che proseguono con le norme anteriormente vigenti)
1. La disposizione dell'articolo 241 si osserva altresì:
a) nei procedimenti in corso alla data di entrata in vigore del codice quando è stato compiuto un atto di istruzione del quale è previsto il deposito e il fatto è stato contestato all'imputato ovvero enunciato in un mandato o in un ordine rimasto senza effetto;
1207404 5099199
Art. 243 - (Revoca delle sentenze di proscioglimento)
1. Le sentenze istruttorie di proscioglimento emesse nei procedimenti indicati nell'articolo 242 com
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Art. 244 - (Disciplina applicabile in caso di regressione dei procedimenti alla fase istruttoria)
1. Le disposizioni dell'articolo 243 comma 2 si osservano anche quando, dopo la scadenza dei termini indicati nell'articolo 242 commi 2, 3 e 4, i procedimenti proseguiti con l'applicazione delle norme vigenti anteriormente alla data di entrata in vigore del codice regrediscono per qualunque motivo alla fase istruttoria ovvero
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Art. 245 - (Disposizioni del codice applicabili ai procedimenti che proseguono con le norme anteriormente vigenti)
1. Nei procedimenti in corso alla data di entrata in vigore del codice che proseguono con l'applicazione delle norme anteriormente vigenti si osservano le disposizioni degli articoli 246, 247, 248, 249, 250, 251, 252, 253, 254, 255, 256 e 257.
2. Nei procedimenti indicati nel comma 1 si osservano, inoltre, le seguenti disposizioni del codice:
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Art. 246 - (Questioni pregiudiziali)
1. Per la risoluzione delle questioni pregiudiziali si osservano le disposizione del
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Art. 247 - (Giudizio abbreviato)
1. Prima che siano state compiute le formalità di apertura del dibattimento di primo grado, l'imputato può chiedere, nella forma prevista dall'articolo 438 del codice, che il processo sia definito allo stato degli atti a norma dell'articolo 442 del codice. N25
2. Alla presentazione della richiesta il giudice, sospese le formalità
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Art. 248 - (Applicazione della pena su richiesta delle parti)
1. Prima che siano compiute le formalità di apertura del dibattimento di primo grado, l'imputato e il pubblico ministero possono chiedere al giudice l'applicazione della pena a norma dell'articolo 444 del codice. Se la richiesta non è formulata in udienza, il giudice ne dà avviso all'altra parte che, nei cinque giorni successivi, esprime o nega il proprio consenso. La richiesta e il consenso sono espressi nelle forme previste dall'articolo 446 commi 2, 3 e 6 del codice. Il giudice, se non deve
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Art. 249 - (Procedimento per decreto)
1. Quando ritiene di emettere decreto di condanna, il pretore può applicare una pena diminuita sino alla
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Art. 250 - (Disciplina delle misure cautelari, del fermo, dell'arresto e delle pene accessorie)
1. Successivamente alla data di entrata in vigore del codice può procedersi al fermo solo nei casi e alle condizioni previste dal codice. I mandati di cattura e gli ordini e i mandati di arresto possono essere emessi solo se ricorrono i presupposti indicati negli articoli 273, 274 e 280 del codice.
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Art. 251 - (Durata delle misure cautelari e restituzione della cauzione)
1. Quando si procede nei confronti di un imputato che si trova in stato di custodia cautelare si osservano le disposizioni del codice sui termini di durata della custodia ste
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Art. 252 - (Infermità di mente sopravvenuta all'imputato)
1. Quando l'imputato si trova ricoverato per infermità di mente sopravvenuta a
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Art. 253 - (Trasferimento delle funzioni della sezione istruttoria)
1. Le funzioni attribuite dal codice abrogato alla sezione istruttoria sono esercitat
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Art. 254 - (Formule di proscioglimento)
1. Le sentenze di proscioglimento possono essere pronunciate solo con le formule prev
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Art. 255 - (Ricorso immediato per cassazione)
1. La parte che ha diritto di appellare la sentenza di primo grado può proporr
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Art. 256 - (Criteri per il rinvio a giudizio)
1. La richiesta e il decreto di citazione a giudizio nonché l'ordinanza di rin
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Art. 257 - (Criteri per l'emissione delle sentenze di proscioglimento)
1. Ai fini della pronuncia delle sentenze istruttorie di proscioglimento ovvero di qu
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Art. 258 - (Procedimenti che proseguono secondo le disposizioni del codice)
1. I procedimenti in corso diversi da quelli indicati negli articoli 241 e 242 proseguono con l'osservanza delle disposizioni del codice, ma i termini previsti dagli articoli 405 comma 2 e 553 comma 1 del codice sono di dodici mesi e il termine di durata massima delle indagini preliminari scade il 31 dicembre 1991.
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Art. 259 - (Disciplina della competenza e della riunione dei procedimenti)
1. Ai fini della determinazione della competenza per materia e per territorio le disp
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Art. 260 - (Esecuzione)
1. Nelle materie regolate dal libro X del codice si osservano le disposizioni ivi previste anche per i provvedimenti emessi anteriormente alla data di entrata in vigore del codice e per i procedimenti già iniziati a tale data, ferma restando la competenza del giudice davanti al quale i procedimenti medesimi sono in corso.
TABELLA A - SPOSTAMENTI DI COMPETENZA PER I PROCEDIMENTI PENALI NEI QUALI UN MAGISTRATO ASSUME LA QUALITÀ DI PERSONA SOTTOPOSTA AD INDAGINI, DI IMPUTATO OVVERO DI PERSONA OFFESA O DANNEGGIATA DAL REATO
Dal distretto di
Al distretto di
Disposizioni urgenti in materia di protezione internazionale e immigrazione, sicurezza pubblica, nonché misure per la funzionalità del Ministero dell’interno e l’organizzazione e il funzionamento dell’Agenzia nazionale per l’amministrazione e la destinazione dei beni sequestrati e confiscati alla criminalità organizzata.
Il Decreto, in vigore dal 05/10/2018, apporta, tra l'altro, modifiche al codice penale ed al codice di procedura penale.
Si segnalano in particolare, i seguenti articoli:
- 15 (Disposizioni in materia di giustizia);
- 19-bis (Locazioni brevi)
- 25 (Sanzioni in materia di subappalti illeciti);
- 26 (Monitoraggio dei cantieri pubblici);
- 36 (Razionalizzazione delle procedure di gestione e destinazione dei beni confiscati).
Disposizioni di attuazione del principio di delega della riserva di codice nella materia penale a norma dell’articolo 1, comma 85, lettera q), della legge 23 giugno 2017, n. 103.
Articolo 104-bis, rubrica, commi 1-quater, 1-quinquies e 1-sexies; articolo 183-quater.
Il Decreto apporta modifiche principalmente al codice penale e al codice di procedura penale in materia di: tutela della persona, delitti contro la maternità e l'uguaglianza, traffico di rifiuti, tutela del sistema finanziario, associazioni di tipo mafioso e con finalità di terrorismo, confisca.
D. Leg.vo 06/02/2018, n. 11
Disposizioni di modifica della disciplina in materia di giudizi di impugnazione in attuazione della delega di cui all'articolo 1, commi 82, 83 e 84, lettere f), g), h), i), l) e m), della legge 23 giugno 2017, n. 103.
Il Decreto apporta modifiche al Codice di procedura penale nelle seguenti materie:
regole generali sulle impugnazioni;
casi di appello;
appello del pubblico ministero;
appello incidentale;
Il provvedimento apporta inoltre modifiche relative alla comunicazione al procuratore generale dell'appello dell'imputato, agli adempimenti connessi alla trasmissione degli atti al giudice dell'impugnazione, ai poteri del procuratore generale in materia di impugnazione delle sentenze di primo grado, alla disciplina delle impugnazioni nei procedimenti innanzi al giudice di pace.
Articolo 165-bis; articolo 166-bis.
L. 11/01/2018, n. 6
Articolo 147-bis, comma 3, lett. a-bis).
Articolo 86-ter.
Le modifiche si applicano alle operazioni di intercettazione relative a provvedimenti autorizzativi emessi dopo il 25/07/2018 (centottantesimo giorno successivo alla data del 26/01/2018, data di entrata in vigore del D. Leg.vo 29/12/2017, n. 216): articolo 89, commi 1, 2-bis, 2-ter, 2-quater e 2-quinquies; articolo 89-bis; articolo 92, comma 1-bis.
Il Decreto apporta modifiche al Codice penale ed al Codice di procedura penale in materia di intercettazioni di conversazioni o comunicazioni, con particolare riferimento a:
diffusione di riprese e registrazioni fraudolente;
riservatezza delle comunicazioni e delle conversazioni telefoniche e telematiche oggetto di intercettazione;
trascrizione, deposito e conservazione dei verbali di intercettazione;
intercettazioni mediante inserimento di captatore informatico.
Modifiche al codice delle leggi antimafia e delle misure di prevenzione, di cui al decreto legislativo 6 settembre 2011, n. 159, al codice penale e alle norme di attuazione, di coordinamento e transitorie del codice di procedura penale e altre disposizioni. Delega al Governo per la tutela del lavoro nelle aziende sequestrate e confiscate.
Articolo 104-bis, commi 1, 1-bis e 1-ter; articolo 132-bis, comma 1.
La Legge reca numerose modifiche al Codice antimafia, di cui al D. Leg.vo 159/2011 e ad altre disposizioni di legge vigenti.
Tra i punti più qualificanti del provvedimento si segnalano:
- l’ampliamento dei destinatari delle misure di prevenzione personali e patrimoniali agli indiziati del reato di assistenza agli associati e di associazione a delinquere finalizzata a numerosi reati contro la pubblica amministrazione;
- la trattazione prioritaria del procedimento di prevenzione patrimoniale;
- il passaggio della competenza per l’adozione delle misure di prevenzione dal tribunale del capoluogo della provincia al tribunale del distretto;
- l’istituzione, in sede distrettuale, di sezioni o collegi giudicanti specializzati per le misure di prevenzione;
- l’introduzione di limiti di eccepibilità dell’incompetenza territoriale e della competenza dell’organo proponente la misura;
- le modifiche procedimentali alla disciplina delle misure di prevenzione;
- la revisione della disciplina dell’amministrazione giudiziaria;
- la dettagliata disciplina del controllo giudiziario dell’azienda;
- le norme sulla trasparenza nella scelta degli amministratori giudiziari;
- le disposizioni in tema di sgombero e liberazione di immobili sequestrati;
- le forme di sostegno volte a consentire la ripresa delle aziende sequestrate, la loro continuità produttiva e le misure a tutela dei lavoratori;
- la revisione della disciplina sulla tutela dei terzi di buona fede;
- la riorganizzazione e il potenziamento dell'Agenzia nazionale per i beni confiscati, con competenza nell’amministrazione e destinazione dei beni solo dalla confisca di secondo grado;
- l’estensione della cd. confisca allargata e la sua assimilazione alla disciplina della confisca di prevenzione antimafia.
Sono infine conferite varie deleghe al Governo per la disciplina del regime di incompatibilità relativo agli uffici di amministratore giudiziario e di curatore fallimentare e per la tutela del lavoro nelle aziende sequestrate e confiscate.
Modifiche al codice penale, al codice di procedura penale e all’ordinamento penitenziario.
Articoli 45-bis, 129, 132-bis, 134-bis e 146-bis.
La Legge, che entra in vigore il 03/08/2017, modifica l'ordinamento penale, sia sostanziale sia processuale, nonché l'ordinamento penitenziario. Il provvedimento è costituito da un unico articolo, suddiviso in 95 commi.
In particolare, sul piano del diritto sostanziale, oltre all'introduzione di una nuova causa di estinzione dei reati perseguibili a querela, a seguito di condotte riparatorie, la Legge interviene sulla disciplina di alcuni reati, in particolare contro il patrimonio, inasprendone il quadro sanzionatorio. Particolarmente significativa è la modifica alla disciplina della prescrizione.
Ulteriori modifiche, attraverso un'ampia e dettagliata delega al Governo, sono proposte con riguardo al regime di procedibilità di alcuni reati, alla disciplina delle misure di sicurezza e del casellario giudiziario.
Il testo contiene poi modifiche di natura processuale. Si segnalano, in particolare, gli interventi concernenti: l'incapacità irreversibile dell'imputato di partecipare al processo; la disciplina delle indagini preliminari e del procedimento di archiviazione; la disciplina dei riti speciali, dell'udienza preliminare, e della struttura della sentenza di merito; la semplificazione delle impugnazioni e la revisione della disciplina della partecipazione ai procedimenti a distanza.
La Legge conferisce infine al Governo deleghe per:
la riforma della disciplina in materia di intercettazione di conversazioni o comunicazioni e di giudizi di impugnazione nel processo penale, individuando puntuali criteri direttivi, e
per la riforma dell'ordinamento penitenziario attraverso, fra le altre, la revisione delle modalità e dei presupposti di accesso alle misure alternative, l'incremento del lavoro carcerario, la valorizzazione del volontariato, il riconoscimento del diritto all’affettività dei detenuti, la previsione di norme per favorire l’integrazione dei detenuti stranieri, l’adeguamento delle norme alle esigenze educative dei detenuti minori, la previsione di norme per la tutela delle donne detenute e del rapporto tra detenute e figli minori.
D. Leg.vo 15/09/2016, n. 184
Attuazione della direttiva 2013/48/UE, relativa al diritto di avvalersi di un difensore nel procedimento penale e nel procedimento di esecuzione del mandato d'arresto europeo, al diritto di informare un terzo al momento della privazione della libertà personale e al diritto delle persone private della libertà personale di comunicare con terzi e con le Autorità consolari.
Articolo 29, comma 4, lettera c)
Attuazione della direttiva 2014/62/UE sulla protezione mediante il diritto penale dell'euro e di altre monete contro la falsificazione e che sostituisce la decisione quadro 2000/383/GAI.
Articolo 74, rubrica e comma 1
Attuazione della decisione quadro 2009/315/GAI, relativa all'organizzazione e al contenuto degli scambi fra gli Stati membri di informazioni estratte dal casellario giudiziario.
Articolo 110, comma 1, lettera c-bis)
Il presente provvedimento reca disposizioni relative all'organizzazione e al contenuto degli scambi fra gli Stati membri dell'UE di informazioni estratte dal casellario giudiziario, ai fini della creazione e dello sviluppo di un sistema informatizzato di scambio di informazioni sulle condanne.
D. Leg.vo 15/12/2015, n. 212
Attuazione della direttiva 2012/29/UE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 25 ottobre 2012, che istituisce norme minime in materia di diritti, assistenza e protezione delle vittime di reato e che sostituisce la decisione quadro 2001/220/GAI.
Articoli 107-ter e 108-ter
Il provvedimento dispone le seguenti principali novità:
- inasprimento delle pene previste per i delitti contro la pubblica amministrazione e per il delitto di associazione mafiosa;
- ampliamento delle categorie di soggetti pubblici che possono commettere il reato di concussione;
- nuovo obbligo per il PM di informare il Presidente dell'Autorità nazionale anticorruzione quando esercita l'azione penale per i fatti di corruzione;
- riforma della disciplina del Codice civile in materia di falso in bilancio, distinguendo tra falso in bilancio di società non quotate e falso in bilancio di società quotate e sanzionando entrambe le fattispecie come delitto.
Articolo 118-bis, comma 1.
Il provvedimento introduce nel Codice penale 5 nuovi reati contro l'ambiente, rientranti nel nuovo Titolo VI-bis:
1. inquinamento ambientale (art. 452-bis);
2. disastro ambientale (art. 452-quater);
3. delitti colposi contro l'ambiente (art. 452-quinquies);
4. traffico e abbandono di materiale ad alta radioattività (art. 452-sexies);
5. impedimento del controllo (art. 452-septies).
La legge prevede che solo le prime due nuove fattispecie delittuose possono essere commesse per colpa, ed in tale caso si avrà una diminuzione della pena da un terzo a due terzi.
Una ulteriore diminuzione di un terzo della pena è prevista per il delitto colposo di pericolo ovvero quando dai comportamenti di cui agli articoli 452-bis e 452-quater derivi il pericolo di inquinamento ambientale e disastro ambientale.
Misure urgenti per il contrasto del terrorismo, anche di matrice internazionale, nonché proroga delle missioni internazionali delle Forze armate e di polizia, iniziative di cooperazione allo sviluppo e sostegno ai processi di ricostruzione e partecipazione alle iniziative delle Organizzazioni internazionali per il consolidamento dei processi di pace e di stabilizzazione.
Articolo 226, commi 1, 3.
D. Leg.vo 30/01/2015, n. 6
Riordino della disciplina della difesa d’ufficio, ai sensi dell’articolo 16 della legge 31 dicembre 2012, n. 247.
Il provvedimento reca il riordino della materia relativa alla difesa d’ufficio, in base ai criteri direttivi rappresentati dalla previsione dei criteri e delle modalità di accesso a una lista unica, mediante indicazione dei requisiti che assicurino la stabilità e la competenza della difesa tecnica d’ufficio.
Disposizioni urgenti in materia di rimedi risarcitori in favore dei detenuti e degli internati che hanno subito un trattamento in violazione dell’articolo 3 della convenzione europea per la salvaguardia dei diritti dell’uomo e delle libertà fondamentali, nonché di modifi che al codice di procedura penale e alle disposizioni di attuazione, all’ordinamento del Corpo di polizia penitenziaria e all’ordinamento penitenziario, anche minorile.
Articolo 97-bis
Il provvedimento contiene modifiche al Codice di procedura penale ed alle relative norme di attuazione, ed anticipa al 31/07/2014 la cessazione delle funzioni del Commissario straordinario del Governo per le infrastrutture carcerarie (modifica all'art. 4, D.L. 78/2013).
Deleghe al Governo in materia di pene detentive non carcerarie e di riforma del sistema sanzionatorio. Disposizioni in materia di sospensione del procedimento con messa alla prova e nei confronti degli irreperibili.
Capo X-bis del Titolo I; Articolo 143-bis.
Il provvedimento prevede la trasformazione in illeciti amministrativi dei reati per i quali è prevista la sola multa o ammenda, ad eccezione, tra gli altri, di quelli in materia di: edilizia ed urbanistica; ambiente, territorio e paesaggio; salute e sicurezza sul lavoro. Prevista inoltre la trasformazione in illecito amministrativo del reato di omesso versamento delle ritenute previdenziali ed assistenziali da parte del datore di lavoro, purché entro i 10mila Euro. Infine segnaliamo che dovranno essere abrogati alcuni reati, tra i quali: deviazione di acque e modificazione dello stato dei luoghi; invasione di terreni o edifici, a meno che non si tratti di acque, terreni, fondi o edifici pubblici o destinati ad uso pubblico. Le modifiche all'ordinamento saranno introdotte tramite successivi decreti legislativi.
D. Leg.vo 04/03/2014, n. 32
Attuazione della direttiva 2010/64/UE sul diritto all'interpretazione e alla traduzione nei procedimenti penali.
Articolo 51-bis; articolo 67, comma 2; articolo 67-bis; articolo 68, comma 1
Articoli 104 e 104-bis; articoli 183-bis e 183-ter
Articolo 132-bis
D. Leg.vo 20/02/2006, n. 106

References: Art. 1

Art. 2

Art. 4

Art. 4

Art. 4

Art. 5

Art. 6

Art. 7

Art. 8

Art. 9

Art. 10

Art. 11

Art. 12

Art. 13

Art. 14

Art. 15

Art. 16

Art. 17

Art. 18

Art. 19

Art. 20

Art. 21

Art. 22

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Art. 28

Art. 29

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Art. 33

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Art. 36

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Art. 39

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Art. 43

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Art. 46

Art. 47

Art. 48

Art. 49

Art. 50

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Art. 52

Art. 53

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Art. 69

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Art. 119

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Art. 132

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 sentenza 

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Art. 234

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Art. 238

Art. 239

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Art. 240

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Art. 253

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Art. 255
 sentenza 

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Art. 257

Art. 258

Art. 259

Art. 260

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