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Timestamp: 2018-04-20 15:21:41+00:00

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Executive Master in Compliance Management 2010/2011 Lavoro di diploma MANUALE PER IL COMPLIANCE OFFICER DI UN ASSET MANAGER LICOL. - PDF
Executive Master in Compliance Management 2010/2011 Lavoro di diploma MANUALE PER IL COMPLIANCE OFFICER DI UN ASSET MANAGER LICOL.
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1 Executive Master in Compliance Management 2010/2011 Lavoro di diploma MANUALE PER IL COMPLIANCE OFFICER DI UN ASSET MANAGER LICOL Roberto Genasci* No. 38, Marzo 2012 *Direttore Swiss Crystal Services SA, Lugano
2 La funzione di Compliance, oramai consolidata anche all interno degli istituti bancari della piazza finanziaria svizzera, in origine si è designata prevalentemente come una funzione di supporto al management in particolare in relazione a problematiche di lotta al riciclaggio di denaro. Negli anni si è poi assistito ad un graduale ampliamento di compiti e competenze e una sempre maggiore tendenza all inserimento del Compliance office nel sistema di controllo interno, peraltro dimostrata dall avvicinamento, anche organico, della funzione all unità di controllo del rischio. Questo nuovo indirizzo, riscontrabile anche nel profilo specialistico degli stessi Compliance officer, ha permesso, fra le altre cose, di superare la contrapposizione tra le esigenze di performance e quelle di conformità, fortemente riscontrata agli albori della creazione della funzione all interno delle banche. Le più recenti analisi di Corporate Governance sono infatti unanime nel considerare che solo attraverso un accurata gestione dei rischi, ed in particolare dei rischi operativi (in relazione ai quali si posiziona anche la figura del Compliance officer), si garantisce la sopravvivenza dell azienda. Il Centro di Studi Bancari, in linea con i propri principi, desidera contribuire alla creazione di una cultura di Compliance, non solo mediante l erogazione di corsi di formazione specialistica, ma anche attraverso la promozione di pubblicazioni tematiche che possono interessare la nostra Piazza finanziaria e che tengano conto degli sviluppi e orientamenti nazionali e internazionali. Il quaderno di ricerca 38 fa parte della serie tematica promossa dal Centro di Competenze Legal & Compliance ed é stato selezionato tra i lavori di diploma presentati nell ambito dell edizione dell Executive Master in Compliance Management. Il quaderno numero 38 approfondisce in maniera sistematica e descrittiva il tema del manuale per il Compliance Officer di un asset manager Licol. Suddiviso in tre parti dedicate rispettivamente: alla teoria in chiave normativo - legale, alla pratica in relazione all adempimento dei diversi oneri regolamentari e amministrativi, e all aggiornamento normativo nell ambito della legislazione sui investimenti collettivi di capitale, la pubblicazione in questione si pone l obiettivo di fornire un valido punto di riferimento per tutti coloro che, operando nell ambito della gestione patrimoniale, vogliano poter usufruire di un supporto nello svolgimento del loro ruolo di Compliance Officer di un Asset Manager Licol. Centro di Competenze Legal & Compliance Le idee espresse in questo quaderno sono di natura personale e non riflettono necessariamente le opinioni dei rappresentanti del Centro di Studi Bancari
3 INDICE INDICE II PRINCIPALI LEGGI, ORDINANZE, CIRCOLARI, DIRETTIVE E AUTOREGOLAMENTAZIONE... III BIBLIOGRAFIA... IV SITI INTERNET DI RIFERIMENTO... V TABELLE SINOTTICHE... V ELENCO DELLE ABBREVIAZIONI... VI Management Summary Introduzione La FINMA Il mandato della FINMA ASG SFA Linee guida Le attività della SFA L Asset Manager LICol L assoggettamento Tipologie di Asset Manager LICol Il caso specifico di Swiss Wealth Management SA, Lugano Il quadro legale L evoluzione del quadro legale La LICol La OICol La OICol-FINMA Le soft law che trattano di fondi Procedura di assoggettamento Requisiti e documentazione Capitale Sociale Statuto attuale e bozza di statuto futuro Organizzazione Regolamento d Organizzazione e di Gestione (ROG) Regolamento sulla Gestione dei Rischi (RGR) Mansionario Direttive Regole di Condotta e Sistema di Controllo interno (SCI) Business Plan triennale Documentazione concernente i promotori e dirigenti Società di Audit Contrattualistica e documentazione ICC Parte pratica Implementazione dei Regolamenti Il Regolamento d organizzazione e di gestione (ROG) Il Regolamento sulla Gestione dei Rischi (RGR) Il Regolamento antiriciclaggio Il Mansionario Tabella dei Reporting Il mandato di gestione clientela privata In e Outsourcing di funzioni La parte IT e la sicurezza Organizzazione interna L Audit / Vigilanza prudenziale Il lavoro pratico del Compliance Officer di un asset Manager LICOL Uno sguardo al futuro Comunicazione 21 (2011) FINMA Kollektive Kapitalanlage Comunicato stampa FINMA del Come si muoverà la FINMA? Allegato 1 / Lista Asset Manager LICol autorizzati... 37
4 PRINCIPALI LEGGI, ORDINANZE, CIRCOLARI, DIRETTIVE E AUTOREGOLAMENTAZIONE Leggi: Legge federale sugli investimenti collettivi di capitale (Legge sugli investimenti collettivi, LICol) del 23 giugno 2006, RS (cit.: LICol) Ordinanze: Ordinanza sugli investimenti collettivi di capitale (Ordinanza sugli investimenti collettivi, OICol) del 22 novembre 2006, RS (cit.: OICol) Ordinanza dell Autorità federale di vigilanza sui mercati finanziari sugli investimenti collettivi di capitale (Ordinanza FINMA sugli investimenti collettivi, OICol-FINMA)del 21 dicembre 2006, RS (cit.: OICol- FINMA) Ordinanza dell Autorità federale di vigilanza sui mercati finanziari sulla prevenzione del riciclaggio di denaro e del finanziamento del terrorismo (Ordinanza FINMA sul riciclaggio di denaro, ORD-FINMA) dell 8 dicembre 2010 (cit.: ORD-FINMA) Circolari: Cric. FINMA 2011/01, Attività di intermediazione finanziaria ai sensi della LRD, del 20 ottobre 2010 (cit. Cric. FINMA 11/01) Cric. FINMA 2009/01, Regole quadro per la gestione patrimoniale del 18 dicembre 2008 (cit. Cric. FINMA 09/01) Circ. FINMA 2008/37, Delega da parte della direzione del fondo / SICAV, del 20 Novembre 2008 (cit. Circ. FINMA 08/37) Circ. FINMA 2008/24, Sorveglianza e controllo interno banche, del 20 Novembre 2008 (cit. Circ. FINMA 08/24) Circ. FINMA 2008/10, Norme di autoregolamentazione riconosciute come standard minimo, del 20 novembre 2008 (cit. Cric. FINMA 08/10) Cric. FINMA 2008/08, Appello al pubblico investimenti collettivi di capitale, del 20 novembre 2008 (cit. Cric. FINMA 08/08) Circ. FINMA 2008/07, Outsourcing banche, del 20 novembre 2008 (cit. Circ. FINMA 08/07) Circ. FINMA 2008/03, Depositi del pubblico presso istituti non bancari, del 20 novembre 2008 (cit. Circ. FINMA 08/03) Circ. CFB 2007/01, Audit secondo la LICol, del 27 giugno 2007 (cit.: Circ. CFB 07/01)
5 Autoregolamentazione: Code of Conduct for Asset Managers of Collective Investments Schemes,del 31 marzo 2009 (cit.: Code of conduct / SFA) Codice deontologico svizzero per l esercizio della gestione indipendente di patrimoni, L'Associazione Svizzera di Gestori di Patrimoni (ASG), del 01 ottobre 2009 (cit.: Codice deontologico ASG) BIBLIOGRAFIA Amadò Flavio / Molo Giovanni / Erez Tamara. Prospettive per la gestione patrimoniale in Svizzera, Helbing Lichtenhahn, Centro di Studi Bancari, Vezia, (cit. Amadò/ Molo/ Erez) Kuehne Armin / Schunk Markus / Keller Astrid, Schwizerisches Recht der kollektiven Kapitalanlagen, Schulthess, Zuerich, (cit. Kuehne, Schunk, Keller) Erez, Tamara/Giorgetti Nasciuti, Flavia, Compliance Management - Una guida per il settore finanziario, Helbing Lichtenhahn, Centro di Studi Bancari,Vezia, 2010 (cit. Compliance Management-Autore) Messaggio sulla legge federale sugli investimenti collettivi di capitale, del 23 settembre 2005, Foglio Federale 2005, (cit.: Messaggio LICol) Cavadini, Morys / Schlichting, Lars, Evoluzioni recenti per il gestore patrimoniale indipendente, in: Newsletter Compliance CSB, Anno 7 Numero 26 Articolo 7, Marzo 2011 (cit.: Cavadini / Schlichting) Emmenegger, Susan / Geiger, Hansueli, Bank-Aktiengesellschaft, Schultess, Zürich-Basel-Genf, 2004 (cit.: Emmenegger / Geiger)
6 SITI INTERNET DI RIFERIMENTO ASG EUR-LEX FINMA SFA SWM TABELLE SINOTTICHE Figura 1: Quadro legale... 4 Figura 2: Scadenzario adempimenti in materia di reporting per SWM Figura 3: Organigramma
7 ELENCO DELLE ABBREVIAZIONI Art. Articolo ASG Associazione Svizzera di Gestori di Patrimoni Cap. Capitolo CdA Consiglio di Amministrazione CDB 08 Convenzione di diligenza bancaria, rivista l ultima volta il 7 aprile 2008 Cfr. Confronta Circ. Circolare Cit. Citata CO Codice Svizzero delle obbligazioni del 30 marzo 1911 / 18 dicembre 1936 (RS 220) Cpv. Capoverso CSB Centro studi Bancari FINMA Autorità federale di vigilanza sui mercati finanziari GPI Gestore patrimoniale indipendente IC Investimenti collettivi ICC Investimenti collettivi di capitale IT Information Technology LFI Legge federale sui fondi d investimento del 18 marzo 1994 LRD Legge federale relativa alla lotta contro il riciclaggio di denaro ed il finanziamento del terrorismo (RS 955.0). LICol Legge federale sugli investimenti collettivi di capitale del 23. giugno 2006 OICol Ordinanza sugli investimenti collettivi di capitale del 22 novembre 2006 OICol-FINMA Ordinanza FINMA sugli investimenti collettivi di capitale del 21 dicembre 2006 RGR Regolamento sulla gestione dei rischi ROG Regolamento d organizzazione RS Raccolta sistematica del diritto Federale Pag. Pagina Segg. Seguenti SFA Swiss Fund Association SICAV Società di Investimento a Capitale variabile SICAF Società di Investimento a Capitale fisso SWM Swiss Wealth Management SA, Via Domenico Fonata 6, 6900 Lugano UCITS Undertakings for Collective Investments in Transferable Securities
8 Management Summary La scelta di iniziare l Executive Master in Compliance Management è stata presa di comune accordo con la spett. Swiss Wealth Management SA, che in quel momento (giugno 2010) stava arrivando alla fine della procedura per l ottenimento dello statuto di gestore di patrimoni, giusta la Legge federale sugli investimenti collettivi di capitale (Asset Manager LICol). Fin dall inizio della sua attività, SWM si è sempre contraddistinta per la qualità dei propri servizi, per la grande attenzione dedicata ai cambiamenti del mondo finanziario nonché per la propria predisposizione all outsourcing di quei settori delegabili a terzi prestatori di servizi al fine di potersi concentrare sul proprio core Business, ovverosia la gestione patrimoniale. Fu proprio per quest ultimo motivo che SWM mi chiese, occupandomi già in outsourcing della loro amministrazione, di intraprendere degli studi in materia di Compliance management, onde poter poi, a studi terminati, riprendere la funzione di Compliance officer attualmente svolta da un membro del CdA. In questi ultimi mesi ho avuto la fortuna di assistere il Compliance officer nelle sue attività di compliance presso SWM, soprattutto per quanto concerne la parte amministrativa e talvolta dandogli degli spunti per l ottimizzazione dell organizzazione del lavoro, approfittando delle conoscenze apprese proprio durante la fruizione del corso di Compliance management presso il CSB. Avanzando nel lavoro mi resi subito conto che purtroppo non esisteva un manuale vero e proprio per il Compliance Officer di un Asset Manager LICol che aiutasse non solo a definire i punti da seguire, ma soprattutto che desse anche una visione d insieme di tutte le leggi, ordinanze, circolari e codici di autoregolamentazione importanti per il lavoro che deve saper svolgere un Compliance Officer. Fu per questo motivo che decisi di prendere la palla al balzo e dunque di sfruttare il fatto che dovevo scrivere un lavoro di diploma ai fini dell ottenimento del certificato Executive Master rilasciato dal CSB per redigere un, seppur breve, manuale per il Compliance Officer di un Asset Manager LICol. Questo manuale si prefigge pertanto quale scopo, quello di aiutare i Compliance Officers nel loro lavoro quotidiano e di permettergli di avere, raggruppati in un solo documento, tutti i punti più importanti da conoscere per districarsi in questo importante compito. Il lavoro è suddiviso in tre parti, una teorica, una pratica ed, in fine, una parte dedicata ai cambiamenti in atto nell ambito della legislazione sugli investimenti collettivi di capitale. A sua volta la parte teorica è suddivisa in quattro capitoli, partendo da un introduzione, passando per una descrizione dell Asset Manager LICol, per giungere ad una disamina del quadro legale di riferimento, per poi concludere con un ultimo punto dedicato alla descrizione della procedura di autorizzazione. 1
9 La parte pratica è stata raggruppata in un solo capitolo con l intenzione di dare al Compliance Officer le basi per l implementazione dei diversi regolamenti, degli obblighi di reporting, del contenuto del mandato di gestione patrimoniale per la clientela privata e istituzionale, dell outsourcing, dell organizzazione interna, della revisione come pure del mansionario. L ultima parte è dedicata ad uno sguardo al futuro ed in particolare ai cambiamenti che si stanno delineando nel settore della gestione patrimoniale per investimenti collettivi di capitale. 2
10 1 Introduzione Con l entrata in vigore della Legge federale sugli investimenti collettivi di capitale (LICol), al 1 gennaio 2007, che ha soppiantato la vecchia Legge federale sui fondi di investimento, in Svizzera nasce la nuova figura dell Asset Manager LICol. Di principio l Asset Manager LICol svolge l attività di gestione patrimoniale di fondi d investimento svizzeri e/o esteri, ma può anche gestire averi di clientela privata, commerciale oppure ancora istituzionale 1. Di conseguenza, il gestore patrimoniale Asset Manager LICol è soggetto alla sorveglianza prudenziale 2 dell Autorità federale di vigilanza sui mercati finanziari (FINMA). Difatti il requisito della sorveglianza prudenziale è la differenza sostanziale che sussiste tra l Asset Manager LICol e un gestore patrimoniale indipendente (GPI) che a sua volta deve disporre delle debite autorizzazioni cantonali e federali per poter essere attivo in quanto tale, ovvero, da un lato, esclusivamente per il Canton Ticino, l autorizzazione ad esercitare la professione di fiduciario, e, dall altro, il permesso ad operare quale intermediario finanziario ai sensi della Legge Federale sul riciclaggio di denaro, ma non deve richiedere nessuna ulteriore autorizzazione speciale nè dunque sottostare alla sorveglianza prudenziale della FINMA 3 La complessità del quadro legale di riferimento in cui si trova la figura dell Assert Manager LICol parte con al primo livello la legge quadro e le relative ordinanze di applicazione, seguite al secondo livello dalle prescrizioni emanate dalla FINMA sotto forma di direttive e circolari, continuando - ad un terzo livello - con le norme di autoregolamentazione (direttive e regole di condotta) emanate dalle principali associazioni di categoria di riferimento, ovvero sia la SFA e ASG. 1 Sono considerati investitori istituzionali gli investitori con tesoreria professionale come specificato nella circ. FINMA 08/03, nota a margine 24 e 25, ossia banche e negoziatori di titoli, direzioni di fondi, società assicurative, casse pensioni, enti di diritto pubblico nonché aziende commerciali e industriali. A questo aggiungasi che il requisito di una tesoreria gestita a titolo professionale implica che almeno una persona qualificata in ambito finanziario e con esperienza in tale settore sia principalmente e in maniera costante incaricata di gestire i mezzi finanziari dell impresa. 2 Si tratta di un espressione generale volta a descrivere lo strumento di un sistema di vigilanza che deve garantire la solvibilità degli istituti vigilati nonché la stabilità del sistema finanziario. Questo esaustivo controllo ha le sue fondamenta nell obbligo d autorizzazione per svolgere una determinata attività finanziaria nonché nella continua sorveglianza dei presupposti d autorizzazione e di altre fattispecie regolamentate. (Cfr. in questo senso il primo rapporto parziale della commissione di esperti relativo alla vigilanza integrata sui mercati finanziari presieduta dal Prof. Dr. U. Zimmerli, Berna, Luglio 2003, pag. 19). 3 Cfr. Cavadini/ Schlichting, no. 1. 3
11 LICol OICol OICol - FINMA Circolari FINMA SFA / ASG Figura 1: Quadro legale Qualora un Asset manager LICol esercitasse, come sovente è il caso, oltre la gestione di investimenti collettivi di capitale, anche la gestione patrimoniale per clientela privata, un ruolo importante rivestono altresì le regole di autoregolamentazione edite dall Associazione Svizzera di Gestori di Patrimoni (ASG) riconosciute dalla FINMA in data quale standard minimo di autoregolamentazione per la professione di gestore patrimoniale La FINMA Gli obiettivi della FINMA sono definiti nell'articolo 5 della Legge sulla vigilanza dei mercati finanziari (LFINMA) come segue: "Conformemente alle leggi sui mercati finanziari, la vigilanza sui mercati finanziari si prefigge la protezione dei creditori, degli investitori e degli assicurati, nonché la tutela della funzionalità dei mercati finanziari. Essa contribuisce in tal modo a rafforzare la reputazione e la concorrenzialità della piazza finanziaria svizzera Il mandato della FINMA 5 In veste di autorità di vigilanza indipendente, la FINMA ha come scopo la protezione di creditori, investitori e assicurati, come pure la tutela della funzionalità dei mercati finanziari. Tali obiettivi relativi alla protezione, sia degli attori che del sistema e della reputazione (protezione funzionale), rappresentano la priorità del mandato dell'autorità di vigilanza. 4 Cfr. Circ. 08/10, cifra marginale Fonte: informazioni riprese dal sito internet della FINMA 4
12 Il contributo al rafforzamento della competitività della piazza finanziaria menzionato nella legge non costituisce per contro un obiettivo a sé stante, bensì piuttosto un esito auspicato e auspicabile dell'attività di vigilanza. Esso va inteso come un effetto indiretto degli obiettivi di protezione, ai quali è in ultima istanza subordinato nel caso in cui sorga un conflitto fra essi. In quanto autorità di vigilanza statale, la FINMA dispone di poteri sovrani su banche, assicurazioni, borse, commercianti di valori mobiliari e investimenti collettivi di capitale. È responsabile della lotta contro il riciclaggio di denaro e, ove necessario, dell'attuazione di procedure di risanamento e di fallimento. Inoltre, essa autorizza le imprese all esercizio delle loro attività e, nell'ambito dello svolgimento delle sue funzioni di vigilanza, garantisce che gli assoggettati ottemperino alle leggi, alle ordinanze, alle direttive e ai regolamenti applicabili e soddisfino costantemente i requisiti per l'autorizzazione. La FINMA adotta altresì sanzioni, ai sensi delle leggi vigenti e presta assistenza amministrativa alle autorità nazionali ed estere. Infine, essa opera come istanza di regolamentazione: ove legittimata, collabora alla procedura legislativa, emana circolari e ordinanze proprie ed è responsabile per il riconoscimento delle norme di autodisciplina. Nell'ambito delle offerte pubbliche di acquisto relative a società quotate in borsa, la FINMA opera altresì quale autorità di vigilanza in materia di informazione sulle partecipazioni, nonché quale istanza di ricorso contro le decisioni della Commissione delle offerte pubbliche d'acquisto ASG 7 Lo scopo dell'associazione Svizzera di Gestori di Patrimoni (ASG) è quello di salvaguardare ed accrescere la reputazione della categoria professionale dei gestori patrimoniali indipendenti in Svizzera come pure all'estero. L'ASG intende inoltre offrire un contributo efficace alla tutela degli investitori e alla lotta contro il fenomeno del riciclaggio di denaro. In qualità di organismo di autodisciplina, l'asg è tenuta non solo a imporre ai suoi soci le proprie regole ed a controllarne la corretta applicazione, bensì anche a partecipare, in qualità di partner dei relativi organi statali di vigilanza, all'esecuzione delle disposizioni legislative afferenti la gestione patrimoniale. L'autoregolamentazione dell'asg comprende il Codice deontologico svizzero per l'esercizio della gestione indipendente di patrimoni, il Regolamento sulla prevenzione e la lotta contro il riciclaggio di denaro ed il finanziamento del terrorismo nonché il Regolamento di controllo e disciplina. Il Codice deontologico definisce le regole di etica professionale volte a garantire una gestione patrimoniale seria e ineccepibile. Il Regolamento sulla prevenzione e la lotta contro il riciclaggio di denaro e finanziamento del terrorismo concretizza gli obblighi degli associati nell'ambito della LRD. 6 Fonte: informazioni riprese dal sito internet della FINMA 7 Fonte: informazioni riprese dal sito internet della ASG 5
13 L'ASG non si accontenta solamente di elaborare delle regole, ma dispone anche di un efficace sistema sanzionatorio e di controllo, volto a garantire il corretto adempimento di tali disposizioni da parte dei propri associati. Le violazioni delle Regole deontologiche possono essere punite con pene convenzionali fino a 500'000 CHF. Come organismo di autodisciplina ai sensi della LRD, l'asg svolge la propria attività in virtù di un'autorizzazione statale rilasciata dell'autorità Federale di vigilanza sui mercati finanziari (FINMA). 1.3 SFA 8 Fondata nel 1992 con sede a Basilea, la Swiss Funds Association (SFA) è l organizzazione di categoria dell industria svizzera dei fondi d investimento e dell Asset Management. La cerchia dei membri include le più importanti società di direzione di fondi Svizzeri, numerosi rappresentanti di investimenti collettivi di capitale esteri, nonché Asset Manager di investimenti collettivi di capitale (ICC), ovvero gli Asset Manager LICol. Congiuntamente, i membri rappresentano più del 90% degli Assets degli ICC distribuiti in Svizzera. Inoltre, tra i suoi numerosi associati, la SFA annovera altri prestatori di servizio del mercato attivi nell ambito degli investimenti collettivi di capitale Linee guida 9 La SFA persegue le seguenti linee guida: si adopera per l ottenimento di condizioni quadro ottimali per la produzione, l Asset Management e la distribuzione di investimenti collettivi di capitale; promuove l immagine inerente gli investimenti collettivi di capitale e contribuisce al mantenimento e al miglioramento della fiducia nei confronti degli investimenti collettivi di capitale; svolge un ruolo di primo piano nell ambito dell autoregolamentazione e mette a disposizione dei suoi membri i relativi documenti-modello; si offre come interlocutore competente e rappresentativo nei confronti delle autorità, di altre associazioni, dei media e della collettività; presenta un organizzazione snella e si avvale di una struttura dirigenziale trasparente. 8 Fonte: informazioni riprese dal sito internet della SFA / profilo-sfa.pdf / 9 Fonte: informazioni riprese dal sito internet della SFA / profilo-sfa.pdf / 6
14 1.3.2 Le attività della SFA 10 Il programma di lavoro della SFA prevede in particolare le seguenti priorità: lobbying per il miglioramento delle condizioni quadro legislative e fiscali nell ambito degli investimenti collettivi di capitale; costante impegno per tutelare l accesso al mercato comunitario degli Asset Manager svizzeri ed i loro investimenti collettivi di capitale; collaborazione attiva al Master-Plan della Piazza Finanziaria Svizzera (con ASB, ASA e SIX Group); promulgazione della campagna volta a tutelare l immagine e la filosofia inerenti gli investimenti collettivi di capitale. 10 FONTE: informazioni riprese dal sito internet della SFA / profilo-sfa.pdf / 7
15 2 L Asset Manager LICol Come abbiamo avuto modo di vedere, la normativa svizzera applicabile ad un Asset Manager è la Legge federale sugli investimenti collettivi di capitale (LICol) del 23 giugno 2006 e le sue ordinanze, in particolare l Ordinanza sugli investimenti collettivi (OICol) del 22 novembre L assoggettamento La normativa Svizzera con l art. 13 cpv. 1 LICol, stabilisce quanto segue: Chiunque gestisce o custodisce investimenti collettivi di capitale necessita di un autorizzazione da parte della FINMA. Devono chiedere l autorizzazione 11 della FINMA: a. la direzione del fondo; 12 b. la SICAV; 13 c. la società in accomandita per investimenti collettivi di capitale; 14 d. la SICAF; 15 e. la Banca depositaria; 16 f. il gestore patrimoniale di investimenti collettivi di capitale svizzeri; 17 g. i distributori; 18 h. il rappresentante di investimenti collettivi esteri 19. Gli Asset Manager LICol che intendono gestire fondi d investimento svizzeri devono dunque chiedere, obbligatoriamente, la preventiva autorizzazione alla FINMA, prima di iniziare la loro attività. 11 Art. 13 cpv. 2 LICol. 12 Art. 28 ss. LICol. 13 Art. 36 ss. LICol. 14 Art. 98 ss. LICol. 15 Art. 110 ss. LICol. 16 Art. 72 ss. LICol. 17 Art. 18 LICol. 18 Art. 19 LICol. 19 Art. 119 ss. LICol. 8
16 Per contro, l art. 13 cpv. 4 LICol stabilisce che i gerenti patrimoniali (gli Asset Manager) di fondi di investimenti collettivi di capitale esteri possono, dunque hanno la facoltà ma non vi sono obbligati 20, chiedere l autorizzazione alle seguenti condizioni: 21 a. hanno la sede o il domicilio in Svizzera; b. devono sottostare ad una vigilanza in virtù della legislazione estera; c. gli investimenti collettivi di capitale esteri che gestiscono sottostanno a una vigilanza equivalente a quella Svizzera. Qualora un Asset Manager LICol esercitasse anche l attività di gestione patrimoniale individuale (di clientela privata), l autorizzazione FINMA si estenderebbe pure a quest ultima Tipologie di Asset Manager LICol L art. 18 cpv.1 LICol determina le diverse tipologie di Asset Manager LICol. Possono essere gerenti patrimoniali di investimenti collettivi di capitale con sede o domicilio in Svizzera 22 : a. persone fisiche; b. persone giuridiche aventi la forma di società anonima, di società in accomandita per azioni o di società a garanzia limitata; c. società in nome collettivo e società in accomandita. In questo contesto, si osserva che la maggior parte degli attualmente 90 autorizzati Asset Manager LICol sono attivi nella forma della società anonima, com è anche il caso per la società SWM, alla quale farò riferimento per la parte pratica del presente manuale Il caso specifico di Swiss Wealth Management SA, Lugano La Swiss Wealth Management è una società di gestione patrimoniale, fondata nel 2007, che ha ottenuto il giorno 8 settembre 2010 l'autorizzazione da parte della FINMA, ad operare quale Asset Manager LICol, entrando a far parte delle attualmente 90 aziende autorizzate in Svizzera (cfr. allegato 1). Come soggetto LICol, SWM ha la possibilità di operare quale Asset Manager, come distributore di fondi di investimento autorizzati ad essere distribuiti in Svizzera dalla FINMA, nonché come rappresentante. 20 Vedasi al rigurado, Compliance Management Cavadini, pag. 510, cap Cfr. Art. 13 cpv. 4 LICol. 22 Cfr. Art. 18 cpv.1 LICol. 9
17 SWM, pur essendo divenuta un Asset Manager LICol, continua a svolgere anche la sua attività originaria quale gestore patrimoniale indipendente per la clientela privata e quest ultima non subirà radicali cambiamenti, anzi potrà approfittare ulteriormente della qualità dei servizi offerti. In questo contesto, va inoltre osservato, che la regolamentazione concernente la prevenzione del riciclaggio di denaro ed il finanziamento del terrorismo, che SWM è astretta ad osservare, consiste nella LRD, negli art. 305 bis e 305 ter del CPS, nell ORD-FINMA e nella CDB 08, regolamentazione, quest`ultima che non differisce nella sostanza da quanto SWM ha sempre dovuto applicare, ovvero le disposizioni in materia edite dalla ASG. 3 Il quadro legale Come già accennato al punto 1, che precede, il quadro legale in cui si trova ad operare l Asset Manager LICol è composto dalla legge quadro (LICol) e dalle relative ordinanze di applicazione, OICol e OICOL-FINMA, per poi proseguire con le prescrizioni emanate dalla FINMA sotto forma di direttive e circolari, e concludere con le norme di autoregolamentazione (direttive e regole di condotta), emanate dalla Swiss Funds Association (SFA) e da ASG, qualora l Asset Manager LIcol svolgesse anche la gestione patrimoniale per clientela individuale e facesse parte di ASG. 3.1 L evoluzione del quadro legale La prima legge sui fondi di investimento fu promulgata nel lontano 1966, allo scopo di garantire e tutelare gli interessi degli investitori 23. Il 1 gennaio 1995 entrò in vigore una revisione di questa Legge federale sui fondi d investimento (LFI), che aveva come scopo l adattamento della normativa Svizzera alla direttiva Europea 85/611/CEE regolante gli organismi d'investimento collettivo in valori mobiliari (meglio nota come direttiva O.I.C.V.M. 24 ) 25. In seguito 26 all entrata in vigore dell ordinamento delle direttive dell UE 2001/107/CE e 2001/108/CE (UCITS III 27 ) la LFI e i fondi d investimento svizzeri non risultavano più Euro-Compatibili. Al fine di evitare questo, il legislatore svizzero ha proceduto alla revisione totale della LFI, processo, questo, che ha comportato una gestazione molto lunga, per poi sfociare, al , con l entrata in vigore della Legge Federale sugli Investimenti collettivi di capitale (LICol), come pure dell ordinanza sugli investimenti collettivi (OICol) e dell ordinanza FINMA sugli investimenti collettivi. (OICol-CFB). 23 Cfr. Messaggio LICol, cap Cfr. Messaggio LICol, cap Cfr. Messaggio LICol. 27 Undertakings for Collective Investment in Transferable Securities Directives. 10

References: Articolo 7
in fine
 art. 13
 Art. 13
 Art. 28
 Art. 36
 Art. 98
 Art. 110
 Art. 72
 Art. 18
 Art. 19
 Art. 119
 art. 13
 art. 18
 Art. 13
 Art. 18
 art. 305