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LA NUOVA REGOLAMENTAZIONE DELLA CONSULENZA FINANZIARIA - PDF
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1 LA NUOVA REGOLAMENTAZIONE DELLA CONSULENZA FINANZIARIA Milano, 4 e 5 maggio 2011 Camera di Commercio di Milano, Palazzo Giureconsulti In collaborazione con: L Organismo di Ricerca Giuridico-economica è partner di: L attività dell Organismo di Ricerca Giuridico-economica è sostenuta da:
2 LA NUOVA REGOLAMENTAZIONE DELLA CONSULENZA FINANZIARIA 4 maggio 2011 Intervento Relatore Orario Coordina e modera Avv. Giovanni Cristofaro Apre i lavori Prof. Filippo Cavazzuti 09,30-09,45 Consulenza finanziaria, promozione finanziaria e analisi finanziaria Avv. Luca Zitiello 09,45-10,30 Il consulente finanziario indipendente Avv. Silvio Riolo 10,30-11,20 La nuova disciplina sui messaggi pubblicitari relativi a prodotti finanziari La profilazione del cliente e la valutazione di adeguatezza dell investimento proposto Dott. Enea Franza 11,40-12,30 Prof. Filippo Annunziata 14,15-15,00 L obbligo di informazione Prof. Avv. Raffaele Lener 15,00-15,45 La consulenza tra norme di organizzazione e norme di comportamento Dott. Marco Tofanelli 16,00-16,45 5 maggio 2011 Intervento Relatore Orario Coordina e modera Gli obblighi di natura organizzativa del consulente finanziario Prof. Marco Lamandini Avv. Valentina Zadra 09,30-10,20 Il conflitto d'interessi Avv. Decio Morgese 10,20-11,10 Gli obblighi derivanti dai codici di autodisciplina Avv. Luca Frumento Dott.ssa Germana Martano 11,40-12,30 Il monitoraggio dell Asset Allocation Dott. Giuseppe Romano 14,30-15,15 Il contratto di consulenza e la documentazione da fornire al cliente Le forme di responsabilità del consulente finanziario Scelte di investimento e regole di tutela: il ruolo della finanza comportamentale Avv. Davide Nervegna 15,15-16,00 Prof. Avv. Daniele U. Santosuosso 16,15-17,00 Prof. Avv. Umberto Morera 17,00-17,45
3 Tema dell incontro La recente delibera Consob n /2010 ha dato attuazione agli artt. 18 bis e 18 ter del Testo Unico della Finanza e ha dettato norme specifiche relative agli obblighi di comportamento dei consulenti finanziari. L incontro è finalizzato ad analizzare la disciplina della consulenza in materia finanziaria e ad approfondire il tema con riflessioni organizzative e operative. Particolare attenzione sarà rivolta alla materia delle responsabilità dei consulenti finanziari alla luce della più recente esperienza del contenzioso tra investitori e intermediari finanziari. Contributo per la partecipazione L Organismo di Ricerca Giuridico-economica è un ente non profit che persegue fini di utilità sociale nel campo dell Alta Formazione e si prefigge di diffondere conoscenza specialistica e interdisciplinare al maggior numero di soggetti, con particolare attenzione ai giovani. Per tale ragione propone la partecipazione ai programmi formativi a condizioni economiche vantaggiose. Il contributo richiesto per la partecipazione permette di iscrivere gratuitamente anche un dipendente, collaboratore, praticante o tirocinante che non abbia ancora compiuto il 30 anno di età. Per informazioni e iscrizioni: Organismo di Ricerca Giuridico-economica s.r.l. Impresa Sociale Tel.: , Fax: E stata presentata regolare domanda di riconoscimento dei crediti formativi professionali all Ordine degli Avvocati di Milano e all Ordine dei Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili di Milano.
4 Mercoledì 4 maggio 2011 Apre i lavori della giornata: Prof. Filippo Cavazzuti Ordinario di scienza delle finanze e diritto finanziario, Università di Bologna Presidente Consorzio PattiChiari Coordina e modera i lavori: Avv. Giovanni Cristofaro Chiomenti Studio Legale 1. Ore 9,45-10,30 CONSULENZA FINANZIARIA, PROMOZIONE FINANZIARIA E ANALISI FINANZIARIA Definizioni normative Analogie e differenze tra le fattispecie Le relative discipline giuridiche Società di consulenza e consulenti persone fisiche Avv. Luca Zitiello Studio Legale Zitiello e Associati 2. Ore 10,30-11,20 IL CONSULENTE FINANZIARIO INDIPENDENTE La nozione di indipendenza L oggetto dell attività: le raccomandazioni personalizzate La disciplina del rapporto con il cliente e dei conflitti di interesse La remunerazione del consulente Avv. Silvio Riolo Riolo Calderaro Crisostomo Studio Legale 3. Ore 11,40-12,30 LA NUOVA DISCIPLINA SUI MESSAGGI PUBBLICITARI RELATIVI A PRODOTTI FINANZIARI Ambito di applicazione: nozione di offerta al pubblico I criteri per la corretta redazione dei messaggi pubblicitari Le modalità di diffusione dei messaggi pubblicitari La responsabilità dell emittente e dell intermediario I controlli pubblici Dott. Enea Franza* Condirettore Consob *intervento a titolo personale che non coinvolge l istituzione di appartenenza
5 4. Ore 14,15-15,00 LA PROFILAZIONE DEL CLIENTE E LA VALUTAZIONE DI ADEGUATEZZA DELL INVESTIMENTO PROPOSTO Le definizioni di cliente fornite dalla regolamentazione Consob L obbligo di aggiornamento della profilazione I parametri di riferimento della valutazione di adeguatezza: obiettivi di investimento, sopportazione del rischio dell investitore, comprensione dei rischi L obbligo di verifica delle informazioni ricevute dal cliente Le modalità e la tempistica dell adempimento relativo alla valutazione di adeguatezza Prof. Filippo Annunziata Associato di diritto dell'economia e di diritto dei mercati e degli intermediari finanziari, Università Bocconi di Milano Annunziata e Associati Studio Professionale 5. Ore 15,00-15,45 L OBBLIGO DI INFORMAZIONE I flussi informativi da e verso il cliente Le informazioni necessarie per lo svolgimento dell'attivita' consulenziale La disciplina preventiva dei conflitti di interesse L oggetto dell informazione al cliente: la natura e le caratteristiche del servizio di consulenza e dello specifico strumento finanziario raccomandato La ragionevolezza come metro di giudizio della comprensibilità delle informazioni fornite al cliente Prof. Avv. Raffaele Lener Ordinario di diritto dei mercati finanziari, Università di Roma Tor Vergata Partner Freshfields Bruckhaus Deringer 6. Ore 16,00-16,45 LA CONSULENZA TRA NORME DI ORGANIZZAZIONE E NORME DI COMPORTAMENTO Definizione della fattispecie e apparato normativo tra correttezza e indipendenza Efficienza delle norme e implementazione comunitaria Autonomia imprenditoriale e imposizione dei modelli La profilazione del cliente tra organizzazione e comportamento Dott. Marco Tofanelli Segretario Generale Assoreti
6 Giovedì 5 maggio 2011 Coordina e modera i lavori: Prof. Marco Lamandini Ordinario di diritto commerciale, Università di Bologna 1. Ore 9,30-10,20 GLI OBBLIGHI DI NATURA ORGANIZZATIVA DEL CONSULENTE FINANZIARIO L adozione di procedure interne Finalità delle procedure Il giudizio di idoneità Avv. Valentina Zadra Cleary Gottlieb Steen & Hamilton LLP 2. Ore 10,20-11,10 IL CONFLITTO D'INTERESSI Il conflitto d interessi nella regolamentazione e nella giurisprudenza Le procedure di rilevazione dei conflitti L informazione al cliente: contenuti e modalità Avv. Decio Morgese Grasso La Torre Morgese Cesàro Studio Legale Associato 3. Ore 11,40-12,30 GLI OBBLIGHI DERIVANTI DAI CODICI DI AUTODISCIPLINA Natura dei codici di autodisciplina Forza cogente delle norme di autodisciplina Opportunità di consegna del codice di autodisciplina al cliente Avv. Luca Frumento Consulente ANASF Dott.ssa Germana Martano Direttore Generale ANASF 4. Ore 14,30-15,15 IL MONITORAGGIO DELL ASSET ALLOCATION L approccio di portafoglio: obiettivi e funzionalità L attività di verifica sugli scostamenti di rendimento rispetto agli obiettivi di investimento Il controllo della variazione del profilo di rischio Conseguenti eventuali obblighi di ribilanciamento del portafoglio Dott. Giuseppe Romano Membro del Consiglio Direttivo NAFOP
7 5. Ore 15,15-16,00 IL CONTRATTO DI CONSULENZA E LA DOCUMENTAZIONE DA FORNIRE AL CLIENTE La forma del contratto tra regolamentazione e considerazioni di opportunità I contenuti minimi del contratto in relazione alle tipologie di consulenza (occasionale o continuativa) Le modalità di comunicazione tra le parti: la disciplina contrattuale L inserimento di clausole obbligatorie per il cliente in materia di informazioni da fornire al consulente Le clausole di esclusione della responsabilità del consulente La clausola di determinazione della remunerazione La frequenza e i contenuti della documentazione da fornire al cliente Avv. Davide Nervegna Head of Legal and Regulation ASSOSIM 6. Ore 16,15-17,00 LE FORME DI RESPONSABILITÀ DEL CONSULENTE FINANZIARIO La responsabilità amministrativa La responsabilità civile contrattuale e precontrattuale derivante dalla violazione delle norme di comportamento La responsabilità per violazione degli obblighi assunti con l adesione al codice di autodisciplina: il procedimento di fronte all organismo deputato alla tenuta dell albo professionale Le eventuali responsabilità penali connesse alle informazioni acquisite dal cliente Prof. Avv. Daniele U. Santosuosso Ordinario di diritto commerciale, Sapienza Università di Roma Studio Legale Santosuosso & Associati 7. Ore 17,00-17,45 SCELTE DI INVESTIMENTO E REGOLE DI TUTELA: IL RUOLO DELLA FINANZA COMPORTAMENTALE I comportamenti dell investitore retail nell analisi della psicologia comportamentale Il ruolo della c.d. neurologia finanziaria La irrazionalità dell investitore La logica razionale che ispira le regole di tutela dell investitore L esigenza di una rimodulazione delle regole Le implicazioni giuridiche del problema Prof. Avv. Umberto Morera Ordinario di diritto dei contratti bancari e finanziari Università di Roma Tor Vergata
8 SCHEDA DI ISCRIZIONE E CLAUSOLE CONTRATTUALI DA INVIARE UNITAMENTE ALLE CLAUSOLE CONTRATTUALI REGOLARMENTE SOTTOSCRITTE AL FAX N Programma formativo: LA NUOVA REGOLAMENTAZIONE DELLA CONSULENZA FINANZIARIA Dati del partecipante Iscrizione alle giornate di formazione del (inserire le date): Nome e cognome Società o studio professionale Funzione aziendale o qualifica professionale Ordine di appartenenza e numero iscrizione cell. Tel. / fax Dati del partecipante under 30 ospite Nome e cognome Luogo e data di nascita Società o studio professionale Funzione aziendale o qualifica professionale Ordine di appartenenza e numero iscrizione cell. Tel. / fax Dati per la fatturazione Ragione sociale / Nome e cognome Ufficio / servizio Indirizzo p.iva cod. fisc. Referente amministrativo Nome e cognome Funzione Cell. Tel. / fax
9 CLAUSOLE CONTRATTUALI DA INVIARE UNITAMENTE ALLA SCHEDA DI ISCRIZIONE COMPILATA AL FAX N Art. 1 Modalità di iscrizione La scheda di iscrizione, compilata in ogni sezione e debitamente sottoscritta, deve essere inviata unitamente alle presenti clausole contrattuali via fax al numero: L iscrizione si intende perfezionata solo al momento della conferma positiva per iscritto da parte della segreteria organizzativa dell Organismo di Ricerca tramite inviata agli indirizzi dei partecipanti e/o del referente indicati nella scheda di iscrizione. Il numero di posti a disposizione è limitato e, pertanto, le richieste di iscrizione vengono accettate in ordine cronologico. Art. 2 Contributo di partecipazione Il contributo per la partecipazione ad ogni singola giornata del programma formativo ammonta ad Euro 600,00 oltre IVA (se ed in quanto dovuta). Il contributo permette di iscrivere gratuitamente al programma formativo anche un dipendente, collaboratore, praticante o tirocinante che non abbia ancora compiuto il 30 anno di età. Il versamento del contributo, da intendersi effettuato in nome e per conto dell intestatario della fattura secondo i dati forniti nella scheda di iscrizione, deve essere effettuato prima della data di svolgimento del programma formativo, una volta ricevuta la conferma di iscrizione di cui al precedente art. 1, a mezzo bonifico bancario intestato a: Organismo di Ricerca Giuridico-economica srl impresa sociale IBAN IT10Z Causale: titolo programma formativo; nome società/studio; nome e cognome partecipanti A seguito del ricevimento di copia della contabile del bonifico effettuato, l Organismo di Ricerca spedirà la fattura quietanzata all indirizzo comunicato nella scheda di iscrizione. Art. 3 Facoltà di sostituzione In caso di sopravvenuta impossibilità di partecipare al programma formativo, agli iscritti è concessa la facoltà di scegliere di farsi sostituire da altro dipendente o collaboratore della stessa azienda ovvero da altro collega, dipendente o collaboratore dello stesso studio professionale, previa comunicazione per iscritto delle generalità del sostituto. Nella medesima eventualità di cui al precedente capoverso e in alternativa alla facoltà di sostituzione, agli iscritti è concessa la facoltà di partecipare ad altro programma formativo che si svolga entro un anno dalla data di inizio di quello per il quale si è provveduto a versare il contributo. Art. 4 Variazioni di programma L Organismo di Ricerca si riserva l insindacabile facoltà di rinviare o annullare il programma formativo dandone comunicazione per iscritto via fax o via secondo i dati riportati nella scheda di iscrizione. In tale evenienza sarà obbligo dell Organismo di Ricerca rimborsare il contributo versato per l iscrizione. L Organismo di Ricerca si riserva altresì l insindacabile facoltà di modificare il programma e la sede di svolgimento e di sostituire i docenti indicati con altri docenti di pari livello professionale. Art. 5 Trattamento dei dati Il trattamento dei dati personali viene svolto dall Organismo di Ricerca nel pieno rispetto delle disposizioni del D.Lgs. n. 196/2003 ed è finalizzato alla gestione organizzativa, amministrativa, contabile e logistica. I dati potranno essere utilizzati per la creazione di elenchi di partecipanti, di un archivio utile all informazione tramite qualsiasi mezzo in relazione a programmi formativi o altre attività svolte dall Organismo di Ricerca. Gli iscritti potranno accedere alle informazioni in possesso dell Organismo di Ricerca ed esercitare i diritti previsti dall art. 7 del D.Lgs. n. 196/2003 aggiornamento, rettifica, integrazione, cancellazione, trasformazione, blocco, opposizione, ecc. inviando una richiesta scritta indirizzata al titolare del trattamento presso la sede dell Organismo di Ricerca. Art. 6 Foro competente Il Foro di Torino è competente in via esclusiva per ogni controversia dovesse insorgere in ordine all interpretazione o esecuzione del presente contratto. Data Timbro e firma Ai sensi e per gli effetti di cui agli artt e 1342 c.c., si approvano specificamente per iscritto le seguenti clausole contrattuali: art. 4 (variazioni di programma); art. 6 (Foro competente). Data Timbro e firma

References: Art. 1
 Art. 2
 art. 1
 Art. 3
 Art. 4
 Art. 5
 art. 7
 Art. 6
 art. 4
 art. 6