Source: https://www.zerobarriere.it/organi-sociali
Timestamp: 2019-11-11 22:14:04+00:00

Document:
Zero Barriere Antologia aperta dell'accessibilità - EH3 ORGANI SOCIALI
Tutte le cariche associative non sono retribuite e sono svolte a titolo gratuito.
Articolo 11 - Composizione
All’Assemblea, ordinaria e straordinaria, hanno diritto di voto i soggetti elencati nel Libro dei Soci, aggiornato in base al versamento della quota sociale da parte dei Soci ordinari almeno cinque giorni prima dello svolgimento della stessa ed alla verifica della persistenza dell’impegno fattivo dei Soci collaboratori.
Ogni Socio che abbia diritto di intervenire all'Assemblea può farsi rappresentare per delega scritta ad un altro Socio che dovrà essere conservata agli atti della società. Ogni Socio non può avere più di due deleghe. La delega non può essere rilasciata con il nome del rappresentante in bianco.
Articolo 12 - Competenza
discutere e deliberare sui bilanci consuntivi e preventivi e sulle relazioni del C.D.;
eleggere e revocare i membri del C.D. e degli altri organi dell’associazione;
All’Assemblea straordinaria dei Soci spettano i seguenti compiti:
L’Assemblea ordinaria e straordinaria è convocata dal Presidente del C.D. ogni qualvolta lo ritenga opportuno oppure ne sia fatta richiesta motivata al C.D. da almeno 1/5 (un quinto) degli aderenti in regola con il pagamento delle quote sociali o da almeno 1/3 (un terzo) dei consiglieri oppure dal Collegio dei Revisori dei Conti.
La comunicazione della convocazione, almeno otto giorni prima di quello fissato per la riunione, deve essere effettuata in forma scritta con qualunque mezzo (consegna brevi manu, lettera, e-mail, fax) purché vi possa essere un riscontro scritto dell’avvenuta comunicazione, contenente i punti all’ordine del giorno, la data, l’ora ed il luogo dell’Assemblea, nonché la data, l’ora ed il luogo dell’eventuale Assemblea di seconda convocazione.
Saranno adottati tutti gli strumenti telematici disponibili per coinvolgere nelle decisioni assembleari i Soci impossibilitati a presenziare fisicamente. Le modalità saranno concordate attraverso una consultazione di tutti i Soci, da codificare in una successiva Assemblea.
Articolo 14 - Costituzione e deliberazioni
Per la validità delle delibere assembleari, si fa pieno riferimento all’art. 21 C. C..
In prima convocazione, l’Assemblea ordinaria sarà regolarmente costituita con la presenza di almeno la metà più uno degli associati aventi diritto al voto; in seconda convocazione, da tenersi almeno con un giorno di distanza dalla prima, la delibera è valida qualunque sia il numero degli intervenuti. Nelle deliberazioni di approvazione del bilancio ed in quelle che riguardano la loro responsabilità, gli amministratori non hanno diritto di voto.
L’Assemblea straordinaria sarà regolarmente costituita con la presenza di almeno i ¾ (tre quarti) degli associati; in seconda convocazione, sarà necessaria la presenza di almeno ¼ (un quarto) degli iscritti.
L’Assemblea ordinaria e straordinaria, sia in prima che in seconda convocazione, delibera a maggioranza dei presenti.
Per deliberare lo scioglimento dell’associazione e la devoluzione del patrimonio sociale, occorre il voto favorevole di almeno ¾ (tre quarti) degli associati.
Articolo 15 - Svolgimento e verbalizzazione
L’Assemblea è presieduta dal Presidente del Consiglio Direttivo (C.D.) ed, in mancanza, dal Vice Presidente o, in mancanza, da un delegato del Presidente. In assenza di tutti i membri del C.D., l’Assemblea nomina il proprio Presidente.
Il Presidente dell’Assemblea nomina, all’inizio di ogni sessione, un Segretario che provvede alla redazione del verbale. Spetta al Presidente dell’Assemblea constatare il diritto di intervenire all’Assemblea.
Articolo 16 – Nomina e composizione
L’Associazione è amministrata da un Consiglio Direttivo (C.D.), composto da almeno cinque consiglieri fino ad un massimo di ventuno, eletti dall’Assemblea dei Soci.
Il primo C.D. viene nominato nell’atto costitutivo.
Il C.D. rimane in carica per tre anni. I consiglieri sono rieleggibili per tre mandati consecutivi.
In caso di dimissioni o decesso di un consigliere, il C.D. provvede alla sostituzione per cooptazione; i consiglieri così eletti rimangono in carica fino alla successiva Assemblea che può ratificare la nomina.
Nella sua prima seduta il C.D. nomina, al proprio interno, un Presidente, un Vicepresidente vicario, un Tesoriere, un Segretario. Il C.D. può delegare particolari attribuzioni o il compimento di atti particolari, specificatamente determinati, ad uno o più Consiglieri.
Il C.D. può nominare soggetti esterni, con delega di coordinamento e riferimento di aree territoriali, che saranno direttamente coinvolti nelle decisioni di rilevanza generale.
Il C.D. può individuare, al proprio interno, un Comitato Esecutivo (C.E.) composto da 5 fino a 7 consiglieri, con il compito di svolgere la gestione corrente, in esecuzione delle deliberazioni dell’Assemblea.
Articolo 17 - Competenza
Il C.D. è investito di ogni potere per decidere sulle iniziative da assumere e sui criteri da seguire per il conseguimento e l’attuazione degli scopi dell’associazione, per la sua direzione ed amministrazione, ordinaria e straordinaria, in conformità agli indirizzi stabiliti dallo Statuto e dall’Assemblea.
In particolare il C.D.:
fissa le direttive per l’attuazione dei compiti statutari, ne stabilisce le modalità, le responsabilità di esecuzione e ne controlla l’esecuzione stessa;
stabilisce le prestazioni di servizi ai Soci ed ai terzi, con le relative norme e modalità;
Articolo 18 - Convocazione e deliberazioni
Il C.D. si riunisce tutte le volte che il Presidente lo ritenga necessario oppure quando ne sia fatta richiesta da almeno 2/3 (due terzi) dei membri e comunque almeno una volta ogni tre mesi.
La convocazione avverrà nelle forme che il C.D. riterrà opportuno rispettando nei casi ordinari un preavviso di almeno otto giorni; in caso di urgenza potrà essere convocato anche telefonicamente.
Per la validità delle deliberazioni, occorre la presenza effettiva (anche per via telematica) di almeno 2/3 (due terzi) dei consiglieri e il voto favorevole della maggioranza dei presenti. In caso di parità prevale il voto di chi presiede. Il C.D. è presieduto dal Presidente, od in sua assenza, dal Vice Presidente o, in mancanza, da un consigliere indicato dal C.D. .
In seconda convocazione il C.D. sarà validamente costituito con la presenza di almeno 1/3 (un terzo) dei componenti.
In considerazione della eventuale diffusione dei Soci nel territorio nazionale, il C.D. può avvalersi di consultazioni per via telematica dei Soci, prima di assumere decisioni di grande rilevanza, le cui risultanze saranno riportate nei verbali di riunione.
Il consigliere assente ingiustificato in tre riunioni consecutive del C.D. decade dall’incarico.
Al Presidente dell’Associazione spetta il potere di firma e la rappresentanza legale dell’Associazione stessa di fronte ai terzi e in giudizio. Su deliberazione del C.D., il Presidente può attribuire la rappresentanza dell’Associazione anche ad un altro Consigliere.
Al Presidente dell’Associazione compete, sulla base delle direttive emanate dall’Assemblea e dal C.D. (al quale comunque il Presidente riferisce circa l’attività compiuta) l’ordinaria amministrazione dell’Associazione; in casi eccezionali di necessità e urgenza il Presidente può anche compiere atti di straordinaria amministrazione ma in tal caso deve contestualmente convocare il C.D. per la ratifica del suo operato.
Il Presidente convoca e presiede l’Assemblea e il C.D., ne cura l’esecuzione delle relative deliberazioni, sorveglia il buon andamento amministrativo dell’Associazione, verifica l’osservanza dello Statuto e dei Regolamenti, ne promuove la riforma ove se ne presenti la necessità.
Fra i consiglieri eletti, il presidente può essere nominato fino ad un massimo di due mandati consecutivi.
Articolo 20 – I Vice Presidenti
Il Vice Presidente vicario sostituisce il Presidente in ogni sua attribuzione ogni qualvolta questi sia impedito all’esercizio delle proprie funzioni. Il solo intervento del Vice Presidente per i terzi è prova dell’impedimento del Presidente.
Gli altri eventuali Vicepresidenti, svolgono funzioni particolari attribuite attraverso specifiche deleghe.
Il Segretario svolge la funzione di verbalizzazione delle adunanze dell’Assemblea e del C.D.; coadiuva il Presidente ed il C.D. nell’applicazione delle attività esecutive che si rendano necessarie o opportune per il funzionamento dell’amministrazione dell’Associazione.
Il Segretario cura la tenuta del libro verbali delle Assemblee e del C.D. nonché del libro degli aderenti all’Associazione.
Articolo 22 - Il Tesoriere
Il Tesoriere cura la gestione della cassa dell’Associazione provvedendo alla tenuta delle scritture contabili ed alla conservazione della relativa documentazione, anche con l’eventuale ausilio di consulenti.
Predispone, dal punto di vista contabile, lo schema di bilancio consuntivo e preventivo, corredati di opportune relazioni contabili.
Provvede alla riscossione delle entrate e al pagamento delle spese in conformità alle decisioni del C.D..
- libro dei verbali delle adunanze e delle deliberazioni del C.D.
libro dei verbali delle adunanze e delle deliberazioni del Collegio dei Revisori dei Conti;
libri degli aderenti all’Associazione: Soci ordinari, Soci collaboratori, patrocinatori sostenitori.
Articolo 24 - Collegio dei Revisori dei Conti
La gestione dell’Associazione è controllata da un Collegio dei Revisori, costituito dal presidente, due membri effettivi e due supplenti, eletti dall’Assemblea dei Soci.
I membri del Collegio dei Revisori sono rieleggibili.
I Revisori dei Conti curano la tenuta del libro delle adunanze dei Revisori dei Conti; partecipano di diritto alle adunanze dell’Assemblea e del C.D., con facoltà di parola ma senza diritto di voto; verificano la regolare tenuta della contabilità dell’Associazione e dei relativi libri; redigono relazione scritta in ordine ai bilanci.
Il Collegio dei probiviri è composto dal presidente, due membri effettivi e due supplenti, eletti dall’Assemblea dei Soci.
E’ organo disciplinare e, se richiesto, interpreta le norme statutarie ed i regolamenti.
Emana provvedimenti di richiamo, mediante censura scritta, e di decadenza da Socio.

References: Articolo 11

Articolo 12

Articolo 14

Articolo 15

Articolo 16

Articolo 17

Articolo 18

Articolo 20

Articolo 22

Articolo 24