Source: https://www.studioingegneriadar.it/normativa-2/
Timestamp: 2019-11-17 00:43:51+00:00

Document:
Normativa - Studio Ingegneria DAR
Art. 1. (Fascicolo del fabbricato)
3. Alla compilazione del fascicolo del fabbricato provvede un tecnico abilitato, architetto o ingegnere, sulla base della documentazione tecnico-amministrativa fornita dal proprietario o dall’amministratore del condominio ovvero, qualora necessario, previa acquisizione di ulteriori elementi conoscitivi, di indagini e rilievi.
4. L’acquisizione presso gli uffici pubblici, a livello centrale e locale, della documentazione tecnico-amministrativa necessaria alla predisposizione del fascicolo del fabbricato, avviene senza oneri per la parte interessata.
Art. 2. (Messa in sicurezza del patrimonio edilizio)
I comuni individuano, entro sei mesi dalla data di entrata in vigore della presente legge, le aree al cui interno sono compresi i fabbricati da assoggettare prioritariamente al programma di messa in sicurezza del patrimonio edilizio, attraverso la puntuale ricognizione del singolo fabbricato e del relativo stato di conservazione, nonché l’attuazione delle misure tese a favorirne la manutenzione programmata.
L’individuazione delle aree di cui al comma 1 è effettuata sulla base dei seguenti criteri:
c) inclusione tra quelle assoggettate a vincoli derivanti da condizioni di fragilità;
In relazione a particolari situazioni territoriali, i comuni, al fine della individuazione delle aree di cui al comma 1, possono indicare criteri aggiuntivi rispetto a quelli elencati alle lettere a), b), c), e d) del medesimo comma.
All’interno delle aree delimitate ai sensi dei commi 1 e 2, i comuni possono graduare l’obbligo di sottoporre a verifica gli edifici, tenendo conto anche dei seguenti caratteristiche:
b) sistema costruttivo;
c) rilevanza di interventi di risanamento o di ristrutturazione edilizia che abbiano comportato mutamento nella destinazione d’uso ovvero siano stati oggetto di incremento di volumetria, superiore al 20 per cento, rispetto a quella originaria;
Le disposizioni della presente legge si applicano a tutti gli edifici ricadenti nel territorio nazionale, qualunque ne sia la destinazione funzionale, ad eccezione degli edifici aventi un numero di piani fuori terra non superiore a due. Sono escluse, altresì, dall’ambito di applicazione della presente legge le costruzioni ad uso artigianale, commerciale o industriale aventi un’altezza non superiore a metri nove.
Art. 3. (Termini di predisposizione del fascicolo del fabbricato)
Per gli edifici ricadenti nelle aree individuate ai sensi del comma 1 dell’articolo 2, il fascicolo del fabbricato è predisposto entro ventiquattro mesi dalla avvenuta individuazione delle aree.
Per gli edifici ricadenti in aree esondabili a rischio frana e, nei comuni classificati a rischio sismico, per quelli realizzati anteriormente al 1975, il fascicolo del fabbricato è comunque predisposto entro ventiquattro mesi dalla data di entrata in vigore della presente legge.
3. Fermo restando quanto stabilito ai commi l e 2, i comuni definiscono altresì, anche con riferimento alla data di ultimazione del fabbricato e alle caratteristiche di cui al comma 4 dell’articolo 2, le modalità di graduazione della predisposizione del fascicolo del fabbricato in modo che l’obbligo dell’adempimento venga esteso, entro il termine di dieci anni dalla data di entrata in vigore della presente legge, alla totalità degli edifici ricadenti nell’ambito territoriale di competenza.
4. In caso di mancata adozione, da parte di singoli comuni, dei provvedimenti indicati all’articolo 2, per ciascun edificio ricadente all’interno dei comuni inadempienti il fascicolo del fabbricato è comunque predisposto entro trenta mesi dalla data di entrata in vigore della presente legge.
Art. 4. (Attestato di conformità e certificato di idoneità statico-funzionale)
Il professionista incaricato, all’atto di predisporre il fascicolo del fabbricato e in occasione di ogni suo aggiornamento, rilascia una delle seguenti certificazioni:
a) attestazione di conformità alla originaria configurazione del fabbricato, nel caso che l’immobile non abbia subito modifiche sostanziali sia sotto il profilo strutturale che funzionale, e di rispondenza degli impianti alla vigente normativa, nonché dichiarazione di assenza di elementi rilevabili senza ausilio di specifica strumentazione che possano far ritenere come necessarie ulteriori verifiche;
b) certificazione di idoneità statico-funzionale dell’edificio in relazione alle attuali condizioni di esercizio dello stesso nel caso siano state apportate modifiche sostanziali rispetto alla configurazione originaria dell’immobile ovvero siano stati prescritti, in sede di redazione del fascicolo, interventi ritenuti necessari al fine del raggiungimento di adeguate condizioni di sicurezza.
Nell’impossibilità di immediato rilascio della attestazione di cui alla lettera a) del comma 1, il professionista incaricato propone al proprietario o all’amministratore del condominio, in apposita relazione tecnica, le ulteriori indagini e gli eventuali interventi da predisporre ovvero i provvedimenti da assumere al fine di poter dichiarare, entro i successivi dodici mesi, l’idoneità dell’edificio sotto il profilo sia statico che funzionale o l’adeguamento alla normativa vigente per quanto attiene l’impiantistica.
Copia conforme delle certificazioni di cui al comma 1, nonché della relazione di cui al comma 2, sono trasmesse, a cura del proprietario o dell’amministratore del condominio, al competente ufficio comunale entro i successivi sessanta giorni dall’acquisizione.
Art. 5. (Requisiti professionali del tecnico incaricato)
Il professionista incaricato dello svolgimento delle attività professionali derivanti dalla presente legge deve avere una anzianità di iscrizione nel rispettivo albo professionale non inferiore ad anni dieci e dimostrare di aver acquisito, nel settore di competenza, titoli specialistici ai massimi livelli di qualificazione e di certificazione.
Art. 6. (Convenzioni nazionali)
In considerazione delle particolari finalità sociali della presente legge, il Ministro dello sviluppo economico e delle infrastrutture e dei trasporti, entro trenta giorni dalla data di entrata in vigore della presente legge, convoca gli ordini dei professionisti abilitati alla redazione del fascicolo del fabbricato al fine di promuovere una convenzione nazionale per la definizione agevolata dei relativi compensi.
Con le medesime finalità di cui al comma l, il Ministro dello sviluppo economico e delle infrastrutture e dei trasporti, entro trenta giorni dalla data di entrata in vigore della presente legge, convoca le organizzazioni delle società di assicurazione e quelle della proprietà edilizia al fine di promuovere una convenzione nazionale che definisca premi assicurativi agevolati per i fabbricati dotati del fascicolo di cui all’articolo 1.
Art. 7. (Schema tipo del fascicolo del fabbricato)
Con decreto del Ministro dello sviluppo economico e delle infrastrutture e dei trasporti, da adottare entro quattro mesi dalla data di entrata in vigore della presente legge, è approvato lo schema tipo del fascicolo di fabbricato e sono indicati, altresì, i contenuti e le modalità di redazione e di aggiornamento dello stesso.
Art. 8. (Controllo)
È demandato ai comuni il controllo sugli adempimenti indicati nella presente legge e, a tal fine, gli stessi hanno la facoltà di istituire una speciale anagrafe del patrimonio edilizio.

References: Art. 1

Art. 2

Art. 3

Art. 4

Art. 5

Art. 6

Art. 7

Art. 8