Source: http://docplayer.it/19381049-Loro-sedi-oggetto-rinnovo-protocollo-d-intesa-miur-lav-lega-antivivisezione.html
Timestamp: 2017-12-12 18:48:02+00:00

Document:
Loro Sedi. Oggetto: Rinnovo Protocollo d intesa MIUR LAV ( Lega Antivivisezione ) - PDF
Download "Loro Sedi. Oggetto: Rinnovo Protocollo d intesa MIUR LAV ( Lega Antivivisezione )"
1 Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca Dipartimento per l Istruzione Direzione Generale per lo Studente, l Integrazione, la Partecipazione e la Comunicazione Ufficio 6 Roma, 8 febbraio 2010 prot.784 Ai Direttori degli Uffici Scolastici Regionali Loro Sedi Oggetto: Rinnovo Protocollo d intesa MIUR LAV ( Lega Antivivisezione ) Si informano le SS.LL che in data 8 febbraio 2010 questo Ministero ha provveduto a rinnovare il protocollo d intesa con la LAV ( Lega Antivivisezione ). Con tale protocollo il Miur e la Lav s impegnano a promuovere congiuntamente nelle scuole attività dedicate al rispetto dei diritti di tutti gli esseri viventi nonché alla sensibilizzazione su tali tematiche di docenti e studenti. Si pregano le SS.LL. di voler sostenere ogni eventuale iniziativa promossa ai sensi del citato protocollo nei territori regionali di competenza. Si allega copia del protocollo. F.to Il Dirigente Antonio Cutolo
2 PROTOCOLLO D INTESA FRA MINISTERO DELLA ISTRUZIONE, UNIVERSITA E RICERCA (Direzione Generale per lo Studente, l Integrazione, la Partecipazione e la Comunicazione) E LA LAV 1
3 Visto il Decreto legislativo 16 aprile 1994, n. 297 e successive modificazioni e integrazioni, contenente il Testo Unico delle disposizioni legislative in materia di istruzione; Vista la legge 15 marzo 1997, n. 59 e in particolare l art 21, recante norme in materia di autonomia delle istituzioni scolastiche; Visto il D.P.R. 8 marzo 1999, n. 275, contenente il Regolamento in materia di autonomia delle istituzioni scolastiche; Vista la Dichiarazione Universale per i diritti dell'animale, promulgata nel 1978 a Parigi sotto l'egida dell'unesco che afferma tra l'altro: l'educazione deve insegnare sin dall'infanzia ad osservare, comprendere, rispettare e amare gli animali ; Vista la Legge 14 agosto 1991, n. 281, che all'art. 1 afferma: "lo Stato promuove e disciplina la tutela degli animali d'affezione, condanna gli atti di crudeltà contro di essi, i maltrattamenti e il loro abbandono, al fine di favorire la corretta convivenza tra uomo e animale e di tutelare la salute pubblica e l'ambiente"; Vista la Legge 12 ottobre 1993, n. 413, articolo 1 che sancisce il diritto per ogni individuo a dichiarare la propria obiezione di coscienza ad ogni atto connesso con la sperimentazione animale; Vista la Legge 20 luglio 2004, n. 189 che all art. 5 prevede lo Stato e le Regioni possono promuovere di intesa [ ] l integrazione dei programmi didattici delle scuole e degli istituti di ogni ordine e grado, ai fini di una effettiva educazione degli alunni in materia di etologia comportamentale degli animali e del loro rispetto, anche mediante prove pratiche. Premesso che il Ministero della Istruzione,Università e Ricerca valorizza l educazione ambientale come componente fondamentale, in stretta correlazione con tutte le altre discipline, del processo educativo dei giovani; rileva che le istituzioni scolastiche autonome realizzano anche in rete arricchimenti e ampliamenti dell offerta formativa; sottolinea che le istituzioni scolastiche autonome possono aderire a convenzioni/accordi stipulati a livello nazionale, regionale o locale, anche per la realizzazione di specifici progetti; la LAV riconosciuta Ente Morale, e Onlus Organizzazione Non Lucrativa di Utilità Sociale opera in Italia per il riconoscimento e il rispetto dei diritti degli animali; riconosciuta associazione di protezione ambientale con Decreto Ministeriale (Legge 349/86) e associazione che persegue finalità di tutela degli interessi lesi da reati contro gli animali (D.M. Salute Legge 189/04), Ente abilitato al rilascio di crediti ECM presso il Ministero della Salute dal 2007; rappresenta l Italia all interno di Eurogroup for Animals, un coordinamento fra associazioni europee per potenziare le iniziative internazionali; si impegna da anni nella campagna contro l abbandono degli animali domestici per prevenire il fenomeno del randagismo; 2
4 propone interventi didattici e formativi diretti a studenti ed insegnanti per diffondere una appropriata conoscenza del mondo animale, sulla base di una esperienza pluriennale in scuole italiane di ogni ordine e grado; collabora in merito con gli insegnanti che intendano inserire nei propri piani di lavoro specifiche iniziative; realizza da alcuni anni corsi di aggiornamento in collaborazione con il MIUR, il Ministero dell'ambiente e gli Uffici Scolastici Provinciali; collabora da anni con l Istituto di Scienze e Tecnologie della Cognizione del CNR di Roma nella realizzazione di iniziative rivolte alle scuole sulla prevenzione delle violenze nei riguardi degli animali; Considerato che le proposte della LAV intendono promuovere l'educazione al rispetto dei diritti di tutti gli esseri viventi attraverso percorsi didattici basati anche sulla creazione di situazioni ludiche che permettano ai ragazzi di riflettere sul loro rapporto con gli animali; creare consapevolezza sui diritti, doveri e responsabilità (individuali e collettivi) nei riguardi degli animali; aiutare a riconoscere e prevenire l'abuso e lo sfruttamento degli animali; favorire il rapporto con gli animali e la natura attraverso il processo di arricchimento culturale; sviluppare nei giovani una cultura dell'impegno concreto per il rispetto dei diritti di tutti gli esseri viventi, favorendo l'assunzione di atteggiamenti e comportamenti personali adeguati; fornire agli insegnanti elementi di conoscenza e documentazione ad uso didattico sulle tematiche specifiche. Considerato che è già stato stipulato nell ottobre del 1999 un protocollo d intesa tra il MPI (Ispettorato educazione fisica e sportiva Coordinamento delle attività per gli studenti) e la LAV, successivamente rinnovato; Considerato che è in crescita il numero degli Uffici Scolastici Regionali (USR) che sulla base di quello nazionale siglano con la LAV protocolli d intesa a carattere regionale; si conviene - Art. 1 - Il MIUR e la LAV nel rispetto dei propri ruoli istituzionali e associativi, si impegnano a promuovere per le scuole attività dedicate al rispetto dei diritti di tutti gli esseri viventi; avviare iniziative formative comuni mirate a sensibilizzare su tali temi docenti e studenti. 3
5 - Art. 2 - In particolare il MIUR favorisce nel rispetto dell autonomia scolastica - la diffusione e l'approfondimento dei temi dell'educazione al rispetto di tutti gli esseri viventi nelle scuole di ogni ordine e grado; collabora alla promozione delle proposte educative della LAV nelle scuole; predispone spazi nel sito Internet del Ministero per il collegamento con il sito della LAV. - Art. 3 - In particolare la LAV avvia iniziative volte ad informare gli insegnanti sul legame tra la violenza verso gli esseri umani e quella verso gli animali; collabora con le scuole per prevenire ed intervenire nei casi di maltrattamento di animali; fornisce supporti didattici e/o materiale informativo a titolo gratuito attraverso il sito Web dell'associazione e attraverso le proprie articolazioni periferiche; informa e diffonde le "Norme sull'obiezione di coscienza alla sperimentazione animale", di cui alla legge 413/93. - Art. 4 - Per l attuazione della presente intesa sarà istituito una commissione mista paritetica, coordinata dalla Direzione Generale per lo Studente. La commissione curerà la corretta applicazione del presente protocollo, individuando le modalità idonee per la più ampia diffusione delle iniziative che verranno attivate e per la realizzazione di azioni di monitoraggio degli interventi attivati. - Art. 5 - Il presente protocollo ha la validità di tre anni dalla data di sottoscrizione e può essere, d'intesa fra le parti, modificato in ogni momento e rinnovato alla scadenza. Roma, 8 febbraio 2010 M.I.U.R. Lega Antivivisezione Direzione Generale per lo studente f.to Il Presidente per Direttore Generale Gianluca Felicetti F.to Sergio Scala 4
PROTOCOLLO D INTESA TRA L UFFICIO SCOLASTICO REGIONALE PER LA TOSCANA L ISTITUTO STORICO DELLA RESISTENZA IN TOSCANA
Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca Ufficio Scolastico Regionale per la Toscana Direzione Generale ISTITUTO STORICO DELLA RESISTENZA IN TOSCANA PROTOCOLLO D INTESA TRA L UFFICIO
Ufficio Scolastico Regionale per la Basilicata -Direzione Generale e ENDAS Ente Nazionale Democratico di Azione Sociale
ACCORDO DI PROGRAMMA Ufficio Scolastico Regionale per la Basilicata -Direzione Generale e ENDAS Ente Nazionale Democratico di Azione Sociale -Visto l'art. 230,comma 2, del Decreto Legislativo n. 285 del

References: articolo 1
 art. 5
 Art. 1
 Art. 2
 Art. 3
 Art. 4
 Art. 5