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Timestamp: 2017-03-27 18:29:59+00:00

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Nome. residente a. . In qualità di: proprietario; locatario erede/famigliare convivente altro ; dell immobile sito in: interno - PDF
Nome. residente a. . In qualità di: proprietario; locatario erede/famigliare convivente altro ; dell immobile sito in: interno
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1 M-CLI-01 Rev.09 del Pag. 1 di 5 a cura dell ufficio: data: dalle: /alle: DICHIARAZIONE di ATTIVAZIONE TARI/TARIP RICHIESTA DI ATTIVAZIONE/ VOLTURA DEL SERVIZIO IDRICO INTEGRATO DICHIARAZIONE SOSTITUTIVA ai sensi degli artt. 46 e 47 D.P.R. 28 dicembre 2000, n. 445 La dichiarazione di attivazione Tari/Tarip non deve essere compilata dagli utenti dei comuni di Dolo, Martellago, Salzano, Santa Maria di Sala, Preganziol, Zero Branco, Quinto di Treviso e Morgano. La dichiarazione va presentata direttamente all amministrazione comunale o ad altra azienda che gestisce il servizio. Il/la sottoscritto/a a cura dell ufficio Codice Utente Cognome.. Nome.. nato a il residente a..... indirizzo Prov recapito telefonico... Codice fiscale/p.iva PEC In qualità di: proprietario; locatario erede/famigliare convivente altro ; dell immobile sito in: Località.... Indirizzo prov. interno scala/edificio avente le seguenti destinazioni d uso, caratteristiche e dati catastali:..../... piano... Destinazione d uso MQ SUP. CATASTALE ALTEZZA SEZIONE FOGLIO PARTICELLA SUB CATEGORIA Appartamento Garage Magazzino/Cantina Terrazze/balconi o poggioli/scoperto esclusivo... Soffitte Giardino... Posto auto... Altro Dichiara che il proprietario dell immobile è (se diverso dal sottoscrittore): Cognome e Nome o Ragione Sociale... Località ed indirizzo Prov Recapito telefonico... Codice fiscale/p.iva CHIEDE con decorrenza dal.... /... / (per esempio data di acquisto o di decorrenza del contratto di affitto) l imposizione del TARI/TARIP per inizio del possesso/detenzione dell immobile su indicato.2 M-CLI-01 Rev.09 del Pag. 2 di 5 DICHIARA di essere: residente e che l immobile è/sarà abitato da... residenti e da... dimoranti (esempio badanti, ospiti) con i seguenti nominativi dei dimoranti: non residente e che il nucleo famigliare nell abitazione di residenza è di... persone; COMUNICA di subentrare a: Cognome e Nome o Ragione Sociale... Codice utente Località ed indirizzo Recapito telefonico Codice fiscale/p.iva.. Prov... DICHIARA di essere a conoscenza delle riduzioni/esclusioni previste dal regolamento TARI/TARIP ed allega le seguenti richieste di riduzioni/esclusioni per: Per aprire la CALOTTA inserita nei cassonetti del rifiuto secco dislocati nei Comuni di Venezia, Meolo, Mira, Mirano, Scorzè, Spinea, Noale, Marcon: DICHIARA di ricevere 2 dispositivi apri calotta presso l apposito centro indicato dal Comune; CHIEDE la consegna a domicilio di 2 dispositivi apri calotta e si impegna al pagamento di 16,50 (compreso IVA) che verrà fatturato da Veritas SpA; DICHIARA di utilizzare i 2 dispositivi apri calotta che venivano utilizzati nell utenza che si trova nel medesimo Comune e di cui allega modulo di disdetta; DICHIARA di utilizzare i 2 dispositivi apri calotta individuati nell allegato modulo di dichiarazione di voltura dei dispositivi apri calotta Per usufruire del servizio di raccolta rifiuti nei Comuni di Campagna Lupia, Campolongo Maggiore, Camponogara, Fiesso d Artico, Stra, Vigonovo, Pianiga, Fossò, Marcon, Mira, Noale, San Donà di Piave, Quarto d Altino, Mogliano, Cavallino: DICHIARA che provvederà a ritirare il kit contenitori rifiuti presso l apposito centro indicato dal Comune; CHIEDE la consegna a domicilio del kit contenitori rifiuti e si impegna al pagamento di 16,50 (compreso IVA) che verrà fatturato da Veritas SpA; DICHIARA di utilizzare il kit contenitori rifiuti che veniva utilizzato nell utenza che si trova nel medesimo Comune e di cui allega modulo di disdetta DICHIARA di utilizzare il kit contenitori rifiuti individuati nell allegato modulo di dichiarazione di voltura del kit contenitori Dichiara di impegnarsi sin d ora alla restituzione del kit contenitori rifiuti qualora presenti istanza di cessazione dell utenza e di acconsentire che la richiesta di cessazione sia condizionata alla restituzione del kit contenitori rifiuti salvo il caso di contestuale subentro di nuova utenza.3 M-CLI-01 Rev.09 del Pag. 3 di 5 CHIEDE L ATTIVAZIONE/VOLTURA DEL SERVIZIO IDRICO INTEGRATO per la matricola contatore che segna m 3 * in data.../.../... e che serve l immobile su indicato. *obbligatorio solo per i Comuni dell area territoriale della Riviera del Brenta e Miranese Dichiara di aver preso visione del regolamento per la fornitura di acqua potabile e di accettarne ed osservarne integralmente le condizioni generali e le disposizioni in esso contenute; Dichiara pertanto che è a conoscenza che il rapporto di fornitura del servizio idrico integrato s intende perfezionato come previsto dall art. 15 del Regolamento di fornitura di acqua potabile con il pagamento della prima fattura relativa al servizio richiesto. La decorrenza del contratto avviene con la lettura del contatore da parte di Veritas S.p.A. al costo di 59,40 euro (compreso IVA) che verrà addebitato in fattura. L appuntamento per la lettura, salvo accordo diretto preso allo sportello per il giorno.../.../... dalle... alle..., viene fissato entro 10 gg dalla presente richiesta (salvo per i Comuni della Riviera del Brenta e Miranese dove è possibile comunicare la lettura), così come previsto dalla carta dei servizi del Servizio Idrico Integrato, scaricabile dal sito Internet in una data ed orario da concordare. Per tale appuntamento Veritas S.p.A. potrà contattare il numero... È a conoscenza che nel caso di voltura della fornitura è possibile evitare il costo di 59,40 euro (compreso IVA) allegando alla presente il verbale di voltura fornendo la lettura congiunta del contatore. È a conoscenza che la presente richiesta comporterà l addebito di 25,00 (iva compresa) euro a copertura delle spese di gestione pratica. Sono esentate le volture di eredi conviventi o famigliari, nel qual caso il volturante dichiari di essere a conoscenza che rimangono a suo carico tutti gli oneri relativi al contratto in questione accertati o da accertare. È a conoscenza che verrà addebitato in fattura il deposito cauzionale infruttifero in assenza di mandato SEDA (domiciliazione bancaria/postale). COMUNICA di subentrare per la fornitura idrica a: Cognome e Nome o Ragione Sociale... Località Residente in via Codice Utente DICHIARA che l immobile è una nuova costruzione/ DICHIARA che l immobile è stato oggetto di ristrutturazione e/o modifica degli impianti idrici e pertanto DICHIARA che lo scarico è di tipo domestico con autorizzazione allo scarico... del... /... /... rilasciato da:... DICHIARA che l immobile è rispondente alle vigenti disposizioni in materia edilizia e allega agibilità o dichiarazione sostitutiva e copia della dichiarazione di conformità dell impianto idrico Art. 8.3 dm 37/2008. Le tariffe del Servizio Idrico integrato sono deliberate dal Consiglio di Bacino Laguna di Venezia ed approvate in via definitiva dall Autorità per l energia elettrica il gas e il sistema idrico e sono visionabili nel sito nella sezione Servizio Idrico e nel sito L art. 14 del regolamento per la fornitura di acqua potabile approvato dal Consiglio di Bacino Laguna di Venezia con delibera prot. 1320/XVI del 20/11/2009 stabilisce l utente che stipula un contratto di fornitura dovrà versare un deposito cauzionale a garanzia degli impegni assunti. Tale deposito varierà a seconda della tipologia di utenza ed è pagabile in un unica soluzione con la prima bolletta/fattura relativa ai consumi. In base all art. 3 del succitato Regolamento il gestore garantisce che l acqua erogata abbia caratteristiche chimiche ed igienico sanitarie tali da essere destinata ad uso umano, fino al punto di consegna. Il servizio idrico integrato di Veritas possiede la certificazione di qualità ISO 9001/2008, mentre il laboratorio Veritas SpA è accreditato secondo la norma europea UNI CEI EN ISO/IEC con certificato di accreditamento n.0211 rilasciato da ACCREDIA. L elenco delle prove accreditate è disponibile sul sito Le analisi effettuate, consultabili in ogni momento online all indirizzo confermano l eccellente qualità dell acqua dei nostri rubinetti.4 M-CLI-01 Rev.09 del Pag. 4 di 5 CHIEDE L ADESIONE AL FONDO PERDITE OCCULTE Dichiara di aderire al fondo perdite idriche, costituito da Veritas S.p.A. e conferisce alla stessa mandato alla gestione del suddetto Fondo per proprio conto. Dichiara di essere a conoscenza del REGOLAMENTO FONDO PER PERDITE IDRICHE OCCULTE, messo a disposizione nel sito Internet di averle lette e approvate con la sottoscrizione del presente modulo. AUTORIZZA Veritas SpA a richiedere alla banca del debitore individuata dalle seguenti coordinate bancarie: Nome banca o posta filiale indirizzo Città.... BIC*:... IBAN *da compilare solo se IBAN l addebito del suo conto per Servizio Idrico Integrato/TARI/TARIP e AUTORIZZA la banca del debitore a procedere a tale addebito per pagamenti periodici. È a conoscenza che il debitore ha diritto di ottenere il rimborso dalla propria Banca secondo gli accordi ed alle condizioni che regolano il rapporto con quest ultima. Se del caso, il rimborso deve essere richiesto nel termine di 8 settimane a decorrere dalla data di addebito in conto indicando il riferimento di mandato che è così costituito: 5 0 D Codice azienda SIA Tipo codice Codice utente (dato obbligatorio) È a conoscenza che il beneficiario del pagamento è: non inizia con IT Ragione Sociale VERITAS SpA località e indirizzo Santa Croce 489 VENEZIA Provincia VE Codice identificativo del creditore I T DICHIARA che il codice fiscale(*) del sottoscrittore è (*) obbligatorio per società e/o soggetti diversi da persona fisica CHIEDE che le fatture/avvisi vengano recapitate all indirizzo indicato di seguito (da compilare solo se diverso dall indirizzo indicato nella sezione anagrafica): presso Cognome e Nome o Ragione Sociale Località ed indirizzo Comune Prov all indirizzo mail ... Autorizzando Veritas SpA alla trasmissione per via telematica delle fatture/avvisi TARI all indirizzo di posta elettronica e la ricezione dell SMS di notifica della trasmissione della fattura/avviso indicati nella sezione anagrafica; tale invio in formato telematico sostituirà la trasmissione cartacea della stessa.5 M-CLI-01 Rev.09 del Pag. 5 di 5 ALLEGA i seguenti documenti: COPIA DELLA SCHEDA CATASTALE DEI LOCALI OCCUPATI, COMPRENSIVI DI GARAGE, MAGAZZINI, ETC. E DI EVENTUALI PERTINENZE; PLANIMETRIA CATASTALE DEI LOCALI ED AREE OCCUPATI, COMPRENDENTE ANCHE QUELLI DI PERTINENZA O ACCESSORI (OBBLIGATORIA PER I COMUNI DI CAMPAGNA LUPIA, CAMPOLONGO MAGGIORE, CAMPONOGARA, FOSSO, VIGONOVO) COPIA DEL CONTRATTO DI AFFITTO/ATTO DI COMPRAVENDITA (SE NON DICHIARATI I DATI ANAGRAFICI DEL PROPRIETARIO); COPIA DOCUMENTO DI IDENTITÀ (O PERMESSO DI SOGGIORNO) DEL DICHIARANTE E DEL DELEGATO (IN CASO DI DELEGA); COPIA AGIBILITÀ O DICHIARAZIONE SOSTITUTIVA (OBBLIGATORIA PER L ATTIVAZIONE DEL SERVIZIO IDRICO INTEGRATO PER LE NUOVE COSTRUZIONI O PER IMMOBILI RISTRUTTURATI); COPIA DICHIARAZIONE DI CONFORMITÀ DELL IMPIANTO IDRICO ART. 8.3 DM 37/2008 (OBBLIGATORIO PER NUOVE COSTRUZIONI O PER GLI IMPIANTI MODIFICATI SE NON PRESENTATA IN SEDE DI RICHIESTA DI AGIBILITA ); CARTONCINO CHE SI TROVA LEGATO AL CONTATORE (SOLO PER I CLIENTI DELLA RIVIERA DEL BRENTA E MIRANESE); VERBALE VOLTURA CONTESTUALE; MODULI RICHIESTE RIDUZIONI/ESCLUSIONI; DELEGA. Dichiara,infine, AUTORIZZA Veritas SpA ad inviare tutte le comunicazioni relative al rapporto contrattuale via sms, o tramite altri programmi similari, al numero di telefono indicato, impegnandosi personalmente a comunicare tempestivamente e in forma scritta a Veritas SpA ogni eventuale variazione del numero di cellulare comunicato Data.. /...../..... Firma. Il sottoscritto, dichiara di essere consapevole delle responsabilità e delle sanzioni penali previste dall art.76 del DPR n. 445/2000 per false attestazioni e dichiarazioni mendaci. Dichiara altresì di avere preso visione dell informativa ai sensi dell art.13 del D.Lgs. 196/2003 ed esprime liberamente il consenso al trattamento dei propri dati personali, ivi inclusi i dati cosiddetti sensibili, in relazione alle finalità individuate nell informativa ed espresse nella presente richiesta. Data.. /.../..... Firma. Ai sensi dell art. 38 del DPR 445/2000, la dichiarazione è: o sottoscritta dall interessato identificato dal documento in presenza dell incaricato VERITAS SpA; o sottoscritta ed inviata a VERITAS SpA, insieme alla fotocopia non autenticata di un documento di identità (o del permesso di soggiorno) del dichiarante.6 M-CLI-63 REV.02 DEL VERBALE ALLEGATO ALLA RICHIESTA DI ATTIVAZIONE PER VOLTURA DEL SERVIZIO IDRICO INTEGRATO DICHIARAZIONE SOSTITUTIVA AI SENSI DEGLI ARTT. 46 E 47 D.P.R. 28 DICEMBRE 2000, N. 445 IL SOTTOSCRITTO/A IN QUALITÀ DI VOLTURANTE COGNOME E NOME E IL SOTTOSCRITTO/A IN QUALITÀ DI CESSANTE DEL CONTRATTO IDRICO INTEGRATO: DICHIARANO CHE IN DATA / / A CURA DELL UFFICIO NATO A IL. RESIDENTE IN... RAPPRESENTANTE DELLA DITTA... COGNOME E NOME..... NATO A IL. CODICE UTENTE RESIDENTE IN... RAPPRESENTANTE DELLA DITTA... IL CONTATORE MATRICOLA N SEGNA MC IL VOLTURANTE DICHIARA CHE È A CONOSCENZA CHE QUALORA VERITAS DOVESSE RISCONTRARE CHE LA LETTURA FORNITA NON È CORRETTA, LA STESSA PUÒ MODIFICARE LA LETTURA ED EMETTERE FATTURE DI RETTIFICA E L ADDEBITO PER I COSTI DI GESTIONE. DICHIARA DI SAPERE CHE SE SI RISCONTRASSE CHE LA LETTURA FORNITA È PIÙ BASSA DEL REALE NON PUÒ IN ALCUN MODO PRETENDERE DA VERITAS RETTIFICHE DELLE FATTURAZIONI EMESSE. DATA.. /...../..... FIRMA DEL VOLTURANTE. IL CESSANTE DICHIARA CHE È A CONOSCENZA CHE IL RAPPORTO DI FORNITURA DEL SERVIZIO IDRICO INTEGRATO S INTENDE CONCLUSO CON LA LETTURA INDICATA E CONDIVISA CON IL VOLTURANTE. QUALORA VERITAS DOVESSE RISCONTRARE CHE LA LETTURA FORNITA NON È CORRETTA, LA STESSA PUÒ MODIFICARE LA LETTURA ED EMETTERE FATTURE DI RETTIFICA E L ADDEBITO PER I COSTI DI GESTIONE. DICHIARA DI SAPERE CHE SE SI RISCONTRASSE CHE LA LETTURA FORNITA È PIÙ ALTA DEL REALE NON PUÒ IN ALCUN MODO PRETENDERE DA VERITAS RETTIFICHE DELLE FATTURAZIONI EMESSE. CHIEDE: CHE LE COMUNICAZIONI FINALI VENGANO INVIATE A: STESSO INDIRIZZO DI RESIDENZA C/O COGNOME E NOME O RAGIONE SOCIALE.... INDIRIZZO N PROV. RECAPITO TELEFONICO DATA.. /...../..... FIRMA DEL CESSANTE.... ALLEGATI: COPIA CARTA D IDENTITÀ CESSANTE7 INFORMATIVA AI CLIENTI/UTENTI SUL TRATTAMENTO DEI DATI PERSONALI Ai sensi dell Art. 13 del Decreto Legislativo n. 196/2003, La informiamo che i dati personali da Lei conferiti, verranno trattati nel rispetto della normativa vigente e conformemente agli obblighi di riservatezza. In particolare, Le forniamo le seguenti informazioni: 1. Fonte dei dati personali La raccolta dei Suoi dati personali, ove previsto anche sensibili nella fattispecie relativa allo stato di salute per la richiesta di riduzioni, prevista per taluni comuni, di cui è possibile richiedere l elenco direttamente a Veritas Spa senza alcuna formalità, viene effettuata attraverso la registrazione dei dati da Lei stesso forniti, in qualità di interessato, al momento del Suo accesso presso gli sportelli, anche on line, dei servizi per l utenza di Veritas Spa o di quelli di Società del Gruppo Veritas (Veritas Energia Srl, Data Rec Srl), o attraverso Sue comunicazioni tramite posta, fax, posta elettronica, telefono, o recepiti attraverso Banche Dati dei Comuni Soci (anche anagrafe residenti), o reperiti da archivi pubblici quali ad es. l anagrafe tributaria, la camera di commercio, il catasto. 2. Finalità del Trattamento Salva la finalità del trattamento per adempiere ad obblighi previsti da leggi, da regolamenti e dalla normativa comunitaria, ovvero a disposizioni impartite dalle Autorità a ciò legittimate dalla legge e da organi di vigilanza e controllo, i dati personali sono trattati per l espletamento di attività connesse alla gestione dei rapporti contrattuali relativi ai servizi pubblici locali quali l igiene urbana e complementari, i servizi idrici integrati, i servizi di fornitura del gas ed energia elettrica dei comuni elencati sul sito per i quali si può richiedere informazioni anche direttamente a Veritas Spa senza formalismi. Talune finalità sotto elencate possono essere conseguite anche attraverso l utilizzo di Società Esterne nominate con apposito atto Responsabili Esterne di trattamento dati ai sensi dell art.29 del D.Lgs.196/2003. A titolo esemplificativo e senza intento limitativo tali finalità possono riguardare: 1. Attivazione/disattivazione dei siti di fornitura. 2. Gestione letture/misure dei consumi (Anche attraverso Società Esterne). 3. Elaborazione, stampa, imbustamento, spedizione e consegna bollette o fatture presso il domicilio degli utenti (Anche attraverso Società Esterne). 4. Gestione di eventuali richieste di informazioni,reclami, contenziosi (Anche attraverso Società Esterne). 5. Servizi di pagamento e riscossione (Anche attraverso Società Esterne di recupero crediti). 6. Gestione di consegna e distribuzione dei contenitori per la raccolta dei rifiuti (Anche attraverso Società Esterne). 7. Indagini di Customer Satisfaction (Anche attraverso Società Esterne). 3. Modalità di Trattamento dei Dati In relazione alle finalità descritte, il trattamento dei dati personali avviene mediante strumenti manuali, elettronici e telematici con logiche strettamente correlate alle finalità sopra evidenziate e, comunque, garantendo sempre la sicurezza e la riservatezza degli stessi. 4. Facoltà del Conferimento dei Dati Il conferimento dei dati da fornire inerenti al rapporto/i contrattuale/i relativo/i al/ai servizio/i già evidenziato/i in precedenza, è facoltativo. Tuttavia, in mancanza di tali dati, non è possibile stipulare il/i contratto/i ed usufruire dei servizi erogati da Veritas Spa. Ai soli fini dell applicazione della tassa sui rifiuti (denominata TARES per il 2013 e TARI per il 2014), che ha sostiuito la Tariffa di Igiene Ambientale in vigore fino al (denominata T.I.A.), per i detentori di immobili e terreni presso i comuni elencati sul sito precedentemente indicato, sia con residenza che senza residenza, vi è l obbligo in ogni caso, di comunicare i dati relativi a suddetti immobili e terreni in quanto la Tassa sui rifiuti è dovuta ai sensi dei vigenti Regolamenti. In assenza di tale comunicazione, la Società Veritas Spa può, anche attraverso società del Gruppo Veritas o Società Esterne nominate Responsabili Esterne con apposito atto, dar luogo ad attività di ricerca di evasori ed elusori del pagamento della TARI/TARES/T.I.A. attraverso le banche dati menzionate al punto 1. di questa Informativa. 5. Soggetti a cui i dati possono essere comunicati o che possono venirne a conoscenza in qualità di responsabili o incaricati Salva la possibilità di consultazione da parte della competente Autorità Giudiziaria o di Polizia, i Suoi dati personali potranno essere conosciuti nello specifico ambito procedimentale dal personale delle strutture di Veritas SpA individuato quale Incaricato del trattamento, dal personale delle Società del Gruppo Veritas e dal personale delle Società Esterne, tutte nominate Responsabili di trattamento dati in outsourcing ai sensi dell art. 29 del D.Lgs. 196/2003, eventualmente utilizzate per il raggiungimento delle finalità indicate nel precedente punto 2 relativo alle finalità del trattamento. I dati potranno essere altresì comunicati al Comune dove insiste l immobile/area oggetto di fornitura del Servizio Idrico Integrato e/o del servizio di Igiene Ambientale. L elenco aggiornato dei Responsabili delle Società Esterne con consegna di trattamento dati in outsourcing è disponibile richiedendolo al Responsabile di Trattamento Dati Veritas Spa di seguito indicato. 6. Diritti dell Interessato In qualunque momento potrà esercitare i diritti di cui all Art. 7 del D.L. 196/2003, ed in particolare potrà: 1. ottenere la conferma dell'esistenza o meno di dati personali che lo riguardano, anche se non ancora registrati, e la loro comunicazione in forma intelligibile. 2. ottenere l'indicazione: a) dell'origine dei dati personali; b) delle finalità e modalità del trattamento; c) della logica applicata in caso di trattamento effettuato con l'ausilio di strumenti elettronici; d) degli estremi identificativi del titolare, dei responsabili e del rappresentante designato ai sensi dell'articolo 5, comma 2; e) dei soggetti o delle categorie di soggetti ai quali i dati personali possono essere comunicati o che possono venirne a conoscenza in qualità di rappresentante designato nel territorio dello Stato, di responsabili o incaricati. 3. ottenere: a) l'aggiornamento, la rettificazione ovvero, quando vi ha interesse, l'integrazione dei dati; b) la cancellazione, la trasformazione in forma anonima o il blocco dei dati trattati in violazione di legge, compresi quelli di cui non è necessaria la conservazione in relazione agli scopi per i quali i dati sono stati raccolti o successivamente trattati; c) l'attestazione che le operazioni di cui alle lettere a) e b) sono state portate a conoscenza, anche per quanto riguarda il loro contenuto, di coloro ai quali i dati sono stati comunicati o diffusi, eccettuato il caso in cui tale adempimento si rivela impossibile o comporta un impiego di mezzi manifestamente sproporzionato rispetto al diritto tutelato. 4. opporsi, in tutto o in parte: a) per motivi legittimi al trattamento dei dati personali che lo riguardano, ancorché pertinenti allo scopo della raccolta; b) al trattamento di dati personali che lo riguardano a fini di invio di materiale pubblicitario o di vendita diretta o per il compimento di ricerche di mercato o di comunicazione commerciale. 7. Dati relativi al Titolare e al Responsabile Titolare del trattamento è Veritas SpA, nella persona del Direttore Generale, con sede legale in Santa Croce 489, Venezia (VE). Lei potrà, inoltre, in qualunque momento, esercitare i diritti precedentemente elencati al punto 6, contattando il Responsabile del Trattamento dei dati: dr. Maurizio Calligaro, presso la sede legale in Santa Croce 489, Venezia (VE). M PRY AZ 05 Rev. 04 del Pagina 1 di 18 DISPOSIZIONI DI CARATTERE GENERALE Art.1 Gestore unico del servizio idrico integrato ed ambito di applicazione. Il presente Regolamento si applica a tutti i Comuni appartenenti all Ambito Territoriale Ottimale Laguna di Venezia, dove il servizio idrico è stato assunto dalla società VERITAS S.p.A. (in seguito denominata Gestore ) in qualità di Gestore unico del Servizio Idrico Integrato. Esso disciplina le modalità d erogazione del servizio ed i rapporti fra Gestore ed utente. Art.2 Obbligatorietà L applicazione del presente Regolamento è obbligatoria per tutti gli utenti. Esso dovrà intendersi parte integrante di ogni contratto di fornitura, senza che ne occorra la materiale trascrizione, salvo all utente il diritto di averne copia gratuita all atto della stipula del contratto o all atto del suo rinnovo. Eventuali variazioni e/o integrazioni al presente Regolamento, approvate dall Autorità d Ambito Territoriale Ottimale Laguna di Venezia su proposta del Gestore, saranno rese note mediante forma idonea di comunicazione. Art.3 Garanzie per il rispetto della qualità dell acqua destinata al consumo umano Il Gestore garantisce che l acqua erogata abbia caratteristiche chimiche ed igienico sanitarie tali da essere destinata ad uso umano, fino al punto di consegna. Le condizioni qualitative dell acqua destinata al consumo umano sono garantite dal rispetto del D.Lgs 31/2001 (Attuazione della direttiva 98/83/CE relativa alla qualità delle acque destinate al consumo umano), e successive modificazioni ed integrazioni. Il Gestore garantisce, in merito alla qualità delle acque, un numero adeguato di controlli interni in accordo con le autorità sanitarie locali, secondo i modi e le procedure indicate dalla normativa di riferimento, da considerare quale standard di qualità del servizio erogato. Tutte le sostanze e i materiali utilizzati per i nuovi impianti o per l adeguamento degli esistenti sono idonei per l uso specifico, nel rispetto delle vigenti normative. Art.4 Sistema di distribuzione dell acqua La fornitura d acqua é di norma effettuata a deflusso libero, misurato da contatore. In situazioni particolari possono essere autorizzate forniture a forfait. Per quanto concerne le bocche antincendio, le stesse possono essere, se di vecchia generazione, prive di contatore. Il loro utilizzo viene disciplinato in seguito. Art.5 Uso dell acqua potabile L acqua potabile sarà utilizzata direttamente dall utente che si impegna a non usufruirne per usi diversi da quelli dichiarati nella richiesta di fornitura, né a manomettere sigilli, misuratori, impianti idrici. L utente non può altresì cedere a terzi i diritti derivanti dall instaurazione del rapporto di fornitura, né eseguire abusivamente impianti, anche a carattere provvisorio, al fine di alimentare altri immobili non previamente autorizzati. Art.5a Pozzi per uso domestico La terebrazione dei pozzi per uso domestico è consentita, previa eventuale autorizzazione da parte del Genio Civile competente, solo ed esclusivamente nelle aree non servite da acquedotto. I prelievi per uso domestico, da pozzi ricadenti nelle aree di tutela come definite dal Piano di Tutela delle Acque, non possono superare il limite di 0,1 litri al secondo quale portata media giornaliera. Altrove il limite al prelievo è fissato in 3 litri al secondo. Ai titolari di autorizzazione all uso domestico di acque sotterranee è fatto obbligo di comunicare annualmente all AATO i quantitativi di acqua emunti. In tal senso si dovrà utilizzare apposito modulo appositamente predisposto dall AATO. Per i pozzi a salienza naturale dovranno essere installati dispositivi di regolazione atti a impedire l erogazione d acqua a getto continuo, limitandola ai soli periodi di effettivo utilizzo. Tutti i pozzi per uso domestico devono comunque essere dotati di apparecchi di misura dei consumi, in portata o volumi. CONDIZIONI DI FORNITURA: SOMMINISTRAZIONE Art.6 Norme per le forniture Il contratto di fornitura idrica può essere stipulato da chiunque abbia un titolo legittimo, che gli consenta di godere dell immobile per il quale chiede la fornitura, o da un terzo munito di delega dell avente titolo.nel caso di condominio, quando questo sia servito da un unica derivazione, il contratto può essere stipulato da tutti i condomini congiuntamente o dall Amministratore, laddove questo esista; in particolari casi, a giudizio insindacabile del Gestore, per ragioni tecniche, si può dar luogo a più utenze e nel numero che verrà stabilito dal Gestore stesso. Ordinariamente le utenze devono essere almeno tante quanti sono gli usi distinti da tariffe diverse. Quando la fornitura dell acqua venga richiesta solo per una parte di un edificio e le altre parti non appartengano ai richiedenti, deve essere esibito, se del caso, il consenso di tutti i condomini perché si possa procedere alla costruzione dell impianto. Qualora qualcuno dei proprietari rifiuti il consenso di cui al comma precedente la parte interessata procede direttamente alle azioni necessarie. In ogni caso non potranno essere effettuate forniture d acqua potabile a fabbricati non rispondenti alle vigenti disposizioni in materia edilizia. Art.7 Tipologie di fornitura Le tipologie di fornitura si distinguono in: ad uso pubblico e ad uso privato, permanente e temporaneo. Per forniture ad uso pubblico, erogate a favore di Enti pubblici, si intendono quelle destinate ad attività di pubblica utilità, edifici ed impianti destinati a pubblici servizi e ad edifici e servizi di rilevante valenza sociale individuati dall Autorità d Ambito, la dotazione sarà commisurata alle specifiche esigenze compatibilmente con le risorse disponibili. Per forniture ad uso privato si intendono le seguenti categorie contrattuali: uso domestico umano: acqua potabile destinata all uso umano come alimentazione, servizi igienici e altri impieghi domestici ordinari, con dotazione minima pro-capite giornaliera di 150 l/ab/giorno, con l osservanza di quanto previsto dal D.P.C.M. 4 marzo 1996; uso diverso: acqua potabile utilizzata per scopi collegati alle attività industriali, artigianali, commerciali e del settore terziario, la dotazione sarà commisurata alle specifiche attività compatibilmente con le risorse disponibili; uso zootecnico: acqua potabile utilizzata per le attività collegate a quelle zootecniche, con l assoluto divieto di uso irriguo, la dotazione sarà commisurata alle specifiche attività compatibilmente con le REGOLAMENTO ACQUA POTABILE risorse disponibili; uso provvisorio: acqua, potabile o meno, utilizzata per periodi di tempo limitati e nei casi di cui all art. 4, che dovranno essere valutati di volta in volta dal Gestore. Si prevede che il periodo massimo di utilizzo sia pari a sei mesi. Qualora l Utente abbia necessità di un periodo di utilizzo superiore dovrà evidenziare i motivi della sua domanda. La dotazione sarà commisurata alle specifiche attività compatibilmente con le risorse disponibili; uso antincendio: acqua potabile utilizzata esclusivamente in caso di incendi, pena la completa sospensione dell erogazione all Utenza; forniture occasionali: il Gestore in seguito a presentazione da parte degli interessati del nulla osta del Comune o comunque del proprietario dell area dove insiste la derivazione, può procedere alla stipulazione con terzi di contratti per la fornitura per uso occasionale con durata limitata (spettacoli viaggianti, feste popolari, uso cantiere, etc.). Tali contratti sono soggetti alla presentazione di apposita domanda corredata del permesso di occupazione di suolo pubblico o atto equipollente o della copia dell autorizzazione alla costruzione con l indicazione: del luogo di erogazione; della data di inizio e di cessazione della fornitura; dell utilizzo per cui è richiesta la fornitura. Altri usi diversi da quelli precedentemente indicati potranno essere consentiti dal Gestore in relazione a fabbricati muniti di concessione o autorizzazione edilizia (dalla quale si evinca che il progetto prevede anche i servizi igienici) ovvero, se trattasi di immobili o attività sprovvisti di provvedimento concessorio, in caso di espressa autorizzazione da parte dei competenti uffici comunali. Il Gestore potrà, a propria discrezione, chiedere inoltre all utente una dichiarazione sostitutiva dell atto di notorietà attestante l uso dell acqua potabile. Altri usi non ricadenti in questa fattispecie potranno essere autorizzati soltanto dall articolazione tariffaria approvata annualmente dall Autorità d Ambito. mnel caso non sia presente il contatore verrà applicata la tariffa a forfait. Art.8 Diritto di fornitura Nelle strade o piazze già canalizzate nell interno dell abitato, il Gestore, entro i limiti del quantitativo d acqua riconosciuta disponibile e sempre che condizioni tecniche non lo impediscano, é tenuto alla fornitura d acqua come indicato nell articolo precedente. Resta inteso che il Gestore avrà diritto di esigere dall utente il pagamento di un contributo, anche a forfait (in base al prezziario definito dal Gestore), sul costo di costruzione dell impianto diversificato in base alle caratteristiche tecniche dello stesso. Il contributo viene riscosso anticipatamente previo sopralluogo tecnico e indicazione del relativo importo stimato. Per le strade non canalizzate il Gestore può accogliere le richieste quando da parte dei richiedenti sia corrisposto il pagamento per la spesa di costruzione della tubazione stradale mediante versamento a fondo perduto. L entità e le modalità di pagamento dei contributi a fondo perduto saranno determinate dal Gestore secondo le opere da eseguire e in aderenza alle indicazioni previste dalle tariffe vigenti in materia. Art.9 Bocche antincendio Per l alimentazione di bocche antincendio viene stipulato un apposito contratto la cui tariffa è legata a un canone annuale sommato all eventuale consumo misurato dal contatore. Il Gestore provvede alla costruzione dei suddetti impianti sino al limite della proprietà privata. Il Gestore non assume responsabilità alcuna circa la pressione dell acqua e la portata al momento dell uso. Art.10 Bocche antincendio prive di contatore Entro tre anni dalla data di entrata in vigore del presente regolamento tutte le bocche antincendio dovranno essere adeguate, dotandole di contatore. Deroghe saranno possibili previa richiesta motivata al Gestore e rilascio di nulla osta da parte dell AATO. Le spese di adeguamento saranno a carico dell utente. Per gli impianti esistenti privi di contatore, fino a loro adeguamento, l utente ha diritto di servirsi della bocca antincendio esclusivamente in caso in incendio e limitatamente alle operazioni relative allo spegnimento. Quando abbia fatto uso di una bocca antincendio l utente deve darne comunicazione al Gestore entro 24 ore affinché questo possa provvedere alla risigillatura. Il Gestore non assume responsabilità alcuna circa la pressione dell acqua e la portata al momento dell uso. Art.11 Domanda di fornitura La concessione della fornitura d acqua viene accordata alle persone fisiche o giuridiche degli Enti Pubblici e Privati che ne facciano apposita domanda sia direttamente ovvero mediante richiesta telefonica o telematica, secondo le modalità definite dal Gestore. La domanda, redatta sotto forma di dichiarazione sostitutiva dell atto di notorietà, compilata su apposito modulo fornito dal Gestore, dovrà risultare completa in ogni sua parte e firmata dal richiedente, che provvederà altresì ad indicare l uso per cui l acqua viene richiesta. La domanda dovrà contenere inoltre: a) per gli edifici ad uso civile: il numero e la tipologia delle unità immobiliari da servire; b) per gli altri usi (di cui all art. 7): le caratteristiche della fornitura e qualsiasi altra informazione necessaria a definire l intervento. Il Gestore si riserva in ogni caso la possibilità di richiedere ogni e qualsiasi ulteriore informazione occorrente per la migliore esecuzione dell allacciamento per la fornitura. Nel caso che l impianto interno non sia già allacciato alla rete stradale la domanda dovrà essere corredata della relativa autorizzazione del proprietario o dei proprietari dell immobile nel quale dovranno essere installate le tubazioni ed il contatore. Qualora, per soddisfare una richiesta di fornitura d acqua, il Gestore debba installare tutta o parte della tubazione di allacciamento all interno di proprietà private, l utenza sarà concessa a condizione che, a cura, spese e sotto la responsabilità del richiedente, il proprietario dell immobile e/o del terreno interessato rilasci il necessario nulla osta affinchè sia costituita la servitù d acquedotto per la costruzione, manutenzione e gestione degli impianti, ivi comprese le opere di allacciamento di eventuali ulteriori nuove utenze, e si impegni a stipulare formale servitù di acquedotto a semplice richiesta del Gestore. Art.12 Domanda di fornitura temporanea Il Gestore in seguito a presentazione da parte degli interessati del nulla osta del Comune o comunque del proprietario dell area dove insiste la derivazione, può procedere alla stipulazione con terzi di contratti per la fornitura per uso temporaneo. Tali contratti vengono stipulati sulla base di norme relative alle concessioni temporanee con le seguenti aggiunte e varianti: a) il prelievo d acqua deve essere effettuato esclusivamente mediante speciale impianto, installato dal Gestore; b) la durata del contratto decorre dalla data di installazione dell impianto e termina alla data della sua dismissione; c) alla installazione dell impianto l utente deve versare a titolo cauzionale, oltre a quanto altro previsto per le concessioni temporanee, un deposito come definito dal prezzario del Gestore. Detto deposito sarà rimborsato, dal Gestore, all atto della restituzione in buono stato dello stesso, salvo rivalsa per eventuali danni apportati all impianto; d) l utente deve versare a titolo di utilizzo dell impianto un importo forfetario. Art.13 Diritto di rifiuto o revoca delle forniture E facoltà del Gestore rifiutare o revocare in qualsiasi momento la fornitura per usi diversi da quello domestico laddove si verifichino condizioni eccezionali di erogazione o di servizio o sorgano altri gravi motivi che spetta al Gestore valutare. Art.14 Deposito cauzionale L utente che stipula un contratto di fornitura dovrà versare un deposito cauzionale a garanzia degli impegni assunti. Tale deposito varierà a seconda della tipologia di utenza ed è pagabile in un unica soluzione con la prima bolletta/fattura relativa ai consumi. Il Gestore potrà incamerare tale deposito fino alla concorrenza dei propri crediti senza pregiudizio delle altre azioni derivanti dal presente Regolamento e dalla Legge. Alla scadenza del contratto il deposito sarà restituito all utente con eventuali detrazioni dovute al Gestore per qualsiasi titolo attinente alla somministrazione. Art.15 Perfezionamento del rapporto di fornitura Il rapporto si intende perfezionato con il pagamento della prima bolletta o fattura relativa al servizio richiesto. Art.16 Durata dei contratti di fornitura I contratti di fornitura hanno durata normale fino al 31 dicembre dell anno in cui vengono stipulati, salvo il caso di fornitura ad uso temporaneo di breve durata; si considerano tacitamente rinnovati fino al 31 dicembre dell anno successivo, e così di anno in anno, qualora non ne venga data formale disdetta da parte dell utente da darsi secondo le modalità prescritte al seguente articolo. Art.17 Modalità per il recesso del contratto di fornitura Gli utenti che intendono recedere dal contratto di fornitura devono presentare al Gestore richiesta scritta. Tutte le spese inerenti alla gestione del contratto sono a carico degli utenti. Nel caso in cui tra la lettura di cessazione contratto di fornitura e la lettura di attivazione di un nuovo contratto per lo stesso punto di fornitura ci sia differenza di metri cubi, tali quantità consumate abusivamente verranno addebitate al proprietario. Art.18 Voltura del contratto di fornitura In caso di passaggio di possesso dell immobile il subentrante deve darne comunicazione scritta al Gestore per la voltura del contratto di fornitura. La voltura del contratto di fornitura decorre dalla data di richiesta del nuovo contratto da parte del nuovo utente. I consumi fino al giorno della voltura saranno addebitati al precedente intestatario del contratto di fornitura con l emissione dell ultima fattura a saldo dove sarà accreditato il deposito cauzionale versato. Nel caso in cui ci sia differenza di metri cubi tra la lettura di cessazione contratto di fornitura e la lettura di attivazione del nuovo contratto, i metri cubi consumati abusivamente verranno addebitati al proprietario. La mancata presentazione della comunicazione da parte del subentrante dà diritto al Gestore di sospendere la fornitura dell acqua e di procedere alla rimozione del contatore. Le richieste di subentro nei rapporti di fornitura per i quali sussistano rapporti di morosità verranno accolte dal Gestore solo dopo verifica di estraneità del subentrante alla situazione debitoria pregressa. In tal caso il Gestore è tenuto a provvedere alla risoluzione d ufficio del precedente rapporto di fornitura, dando contestualmente esecuzione al recupero coattivo del credito non riscosso. Art.19 Decesso dell utente In caso di decesso del titolare del contratto, i suoi successori per causa di morte o scomparsa sono responsabili verso il Gestore di tutte le somme ad esso dovute dall utente deceduto. Sono tenuti, inoltre, ad avvisare, entro sessanta giorni il Gestore dell avvenuto decesso e provvedere alla stipula di nuovo contratto. In ogni caso è facoltà del Gestore, qualora venga a conoscenza del decesso senza che esso sia stato comunicato dagli interessati, la possibilità di sospendere la fornitura dell acqua e di procedere alla rimozione del contatore. Art.20 Fallimento dell utente In caso di fallimento dell utente, il contratto resta sospeso con effetto immediato dal momento in cui il Gestore ne venga a conoscenza. Il curatore, con l autorizzazione del Giudice Delegato al fallimento, entro il termine di otto giorni, potrà subentrare nel contratto di somministrazione al posto del fallito, assumendosi tutti gli obblighi relativi a risolvere il medesimo. Qualora il curatore subentri, deve pagare integralmente il prezzo dei servizi già erogati. Il Gestore si riserva il diritto di mettere in mora il curatore agli effetti degli artt. 72 e 74 della legge fallimentare. Art.21 Risoluzioni di diritto del contratto di fornitura Il contratto di fornitura si intende risolto senza intervento di atto alcuno da parte del Gestore, per morosità dell utente. Si intende pure analogamente risolto nei casi di cui gli articoli del presente Regolamento riguardanti la posizione e custodia degli apparecchi di misura; la rimozione e sostituzione del contatore; le modifiche, siano infranti. Art.22 Compensazioni di fine rapporto Nel caso in cui, all atto della cessazione del rapporto di fornitura, si rilevi un debito o un credito pari od inferiore ad un controvalore di 10,00 euro, il Gestore non procederà ad alcuna azione ingiuntiva per la riscossione del credito né al rimborso del debito nei confronti dell utenza interessata fatta salva esplicita richiesta dell utente. Tale importo verrà aggiornato automaticamente in relazione al tasso ufficiale di svalutazione. Art.23 Perdite, danni Ogni utente risponde della buona conduzione e manutenzione degli impianti interni. Nessun abbuono sul consumo dell acqua è ammesso per eventuali dispersioni o perdite degli impianti stessi, dopo il contatore, da qualunque causa prodotta, né il Gestore può direttamente o indirettamente essere chiamato a rispondere dei9 danni che potessero derivare dagli impianti stessi. Solo nel caso di perdite sotterranee comunque non attribuibili a colpa o negligenza dell utente (con esclusione di perdite dovute a difetti di rubinetterie interne, wc, etc.), il Gestore si impegna a prevedere la gestione di un fondo o di una assicurazione che permetta a chi lo sottoscrive di poter ricevere un rimborso. CONDIZIONI DI FORNITURA: EROGAZIONE Art.24 Modalità di fornitura La somministrazione dei servizi è effettuata in collegamento diretto con l impianto utilizzatore, mediante idonea apparecchiatura di misurazione (contatore), il cui tipo e calibro verranno definiti dal Gestore in relazione alla tipologia della fornitura richiesta. L acqua è consegnata all utente all uscita del contatore, la cui collocazione verrà stabilita dal Gestore in accordo con l utente medesimo, e comunque nel rispetto delle normative vigenti. Il contatore rimane in proprietà del Gestore che ne assume l obbligo e l onere della relativa manutenzione ordinaria e straordinaria. L utente, quale custode dell apparecchiatura di misura, ha la responsabilità della conservazione della stessa e quindi di eventuali alterazioni, manomissioni e rotture anche se dovute a fattori ambientali o climatici. Art.25 Portata garantita Gli impegni di fornitura si intendono riferiti alla bocca d uscita del misuratore. Il Gestore ha facoltà di inserire nella derivazione un limitatore di portata commisurato alla massima prestazione del contatore. Art.26 Interruzioni di servizio per motivi tecnici Il Gestore non assume responsabilità alcuna per eventuali interruzioni di erogazione idrica o per diminuzioni di pressione dovute a causa di forza maggiore o a necessità di lavori. Pertanto le utenze che, per loro natura, richiedono una assoluta continuità di servizio, dovranno provvedere all installazione di un adeguato impianto di riserva rispondente ai requisiti di cui agli articoli successivi. Per sopperire ai fabbisogni d emergenza nell eventualità situazioni di emergenza il Gestore avrà comunque la facoltà di sospendere l erogazione dell acqua ai privati. Art.27 Interruzione di servizio per motivi di sicurezza È prevista la sospensione della fornitura nel caso in cui l impianto interno dell utente non sia conforme alle norme tecniche vigenti sulla sicurezza degli impianti e sulla qualità dell acqua e possa costituire pericolo reale ed immediato per la sicurezza della distribuzione in rete dell acqua potabile. CONDIZIONI DI FORNITURA: RILEVAZIONE DEI CONSUMI Art.28 Determinazione dei consumi La determinazione dei consumi avviene sulla base della lettura del contatore d utenza rilevata da personale incaricato dal Gestore ovvero comunicata dall utente. Agli effetti della determinazione dei consumi è considerato soltanto l intero mc (mc = metro cubo) rilevato dalla lettura del contatore. Vengono quindi trascurate le frazioni di mc. Art.29 Lettura dei contatori La lettura degli apparecchi di misura (contatori) viene eseguita, di norma, ad intervalli regolari. Qualora, per causa dell utente, non sia stato possibile eseguire una lettura periodica del contatore e tale impossibilità torni a verificarsi nel corso del periodo successivo, viene disposta la chiusura della presa dell impianto, che potrà essere riaperta soltanto dopo aver effettuato la necessaria lettura e dopo che l utente abbia provveduto al pagamento dei sospesi. Il Gestore ha comunque la facoltà di far eseguire, quando lo ritenga opportuno, letture supplementari a sua discrezione. L utente ha la possibilità di comunicare la propria lettura del contatore attraverso gli strumenti messi a disposizione dal Gestore. Art.30 Irregolare funzionamento del contatore Qualora sia stata riscontrata irregolarità di funzionamento del contatore, il consumo dell acqua, per tutto il periodo per il quale possa ritenersi dubbio il funzionamento dell apparecchio e fino alla sostituzione di esso, è valutato in misura eguale a quella del corrispondente periodo dell anno precedente ed, in mancanza di uno storico, in base alla media dei consumi dei periodi più prossimi a quello di dubbio funzionamento ed in cui il contatore ha funzionato regolarmente. Nei casi di manomissione del contatore o quando manchi ogni elemento di riferimento al consumo precedente il consumo è determinato dal Gestore sulla base di statistiche nazionali di settore. Art.31 Verifica dei contatori a richiesta dell utente Qualora l utente ritenga erronee le indicazioni del contatore può richiederne le opportune verifiche. Se le verifiche confermano l inconveniente lamentato dall utente, le spese delle prove e delle riparazioni necessarie saranno a carico del Gestore, il quale disporrà il rimborso di eventuali errate esazioni, limitatamente al periodo di lettura immediatamente precedente a quello in cui ha luogo l accertamento. Se invece la verifica comprova l esattezza del funzionamento del contatore entro i limiti di tolleranza delle normative di settore, il Gestore addebita, nella prima bolletta utile, le spese di verifica come previste da prezzario. CONDIZIONI DI FORNITURA: FATTURAZIONI E PAGAMENTI Art.32 Pagamenti La periodicità della fatturazione è di norma trimestrale supportata da letture effettive periodiche dei consumi, con possibilità di addebito di consumi presunti su base storica e successiva fatturazione a conguaglio. Il Gestore potrà modificare tale periodicità di fatturazione nel corso del rapporto di fornitura. Il pagamento dei consumi e delle prestazioni fatturati va effettuato entro il giorno di scadenza indicato nella fattura. In caso di ritardo nei pagamenti dovuti a qualsiasi titolo il Gestore ha diritto, oltre agli importi di cui sopra, anche agli interessi di mora e alle altre spese sostenute per il recupero del credito. La messa in morosità a qualsiasi titolo dà il diritto al Gestore di procedere alla chiusura della presa senza preavviso e senza l intervento dell Autorità Giudiziaria, addebitando la relativa spesa all utente stesso. L utente moroso non può pretendere risarcimento di danni derivanti dalla chiusura della presa. In caso di ripristino dell erogazione l utente è tenuto a pagare, oltre alle somme di cui sopra, le ulteriori spese per la rimessa in servizio dell impianto e per le azioni svolte dal Gestore per la tutela dei suoi diritti. Art.33 Condizioni tariffarie Il prezzo di vendita finale del servizio idrico è composto dai corrispettivi relativi alla fornitura di acqua potabile e di quelli relativi ai servizi di fognatura e depurazione determinati sulla base della legislazione vigente. Art.34 Corrispettivi per il servizio di fornitura acqua potabile I componenti del prezzo del servizio di fornitura acqua potabile sono definite dalla legislazione vigente. In particolare per la definizione del corrispettivo del Servizio si fa riferimento al cosiddetto Metodo Normalizzato di cui al Decreto Ministeriale 1 agosto Le tariffe sono differenziate secondo l articolazione tariffaria che annualmente viene approvata dall Assemblea d Ambito dell AATO Laguna di Venezia. L IVA costituisce un imposta diretta sui consumi e viene riscossa dal Gestore e versata all Erario secondo le modalità previste dalla legge 633/73. Gli impianti antincendio privi di contatore devono essere dotati di contatore e la relativa tariffa a forfait deve essere applicata solo ed esclusivamente ai vecchi impianti ancora non adeguati. Art.35 Impegni Minimi delle Utenze Commerciali I contratti stipulati da utenze commerciali prevedono dei consumi minimi impegnati mensili. Nel caso in cui il consumo mensile effettivo sia inferiore all impegno stipulato, verranno fatturati i metri cubi impegnati alla tariffa base anche se non effettivamente consumati e segnati dal contatore. Nel caso il consumo mensile effettivo superi l impegno stipulato per i metri cubi in eccedenza verranno applicati gli scaglioni di tariffa superiori.gli impegni minimi contrattuali si rinnovano tacitamente di anno in anno e possono essere modificati, in base alle esigenze ed ai consumi dell utente, su richiesta dell interessato con domanda da presentarsi entro e non oltre il 31 gennaio dell anno interessato. Art.36 Variazione delle tariffe Il Gestore ha la facoltà di modificare, in aderenza alle delibere dell Autorità di Ambito Territoriale Ottimale, le tariffe, dandone comunicazione all utente per mezzo di apposito avviso con forma idonea di comunicazione. Art.37 Altri corrispettivi ed indennità di mora Contestualmente ai consumi potranno venire inseriti direttamente in fattura altri importi accessori, quali, in modo esemplificativo: corrispettivi di servizi forniti dal Gestore, rimborsi spese o arrotondamenti degli importi fatturati, quota fondo di garanzia, interessi per ritardato pagamento, interessi per dilazioni. bngli interessi moratori, nel caso di ritardato/mancato pagamento verranno fatturati di norma con la prima fatturazione utile e saranno conteggiati sulla base del Tasso Ufficiale di Riferimento aumentato di 3,5 punti percentuali. Art.38 Tasse ed imposte Qualunque tassa che venisse imposta sulle forniture di acqua, sugli impianti e sugli apparecchi, sarà ad esclusivo carico dell utente. NORME TECNICHE Art.39 Definizione di allacciamento Per allacciamento deve intendersi l opera di derivazione dalla condotta -e relativi accessori -sino all apparecchio di misurazione, compreso il pozzetto. Tutte le spese necessarie per effettuare la presa sono a carico dell utente, ivi comprese quelle per costituire eventuale servitù di acquedotto sulle proprietà di terzi, pubblici o privati. Il rubinetto di arresto a valle del contatore costituisce punto finale della presa e punto di consegna dell acqua all utente. Tutte le verifiche, manovre, riparazioni, modifiche e rimozioni dei sigilli di tali prese spettano esclusivamente al Gestore e sono vietate a chiunque altro, sotto la pena di sospensione dell erogazione e salva la richiesta dei danni subiti o subendi. Art.40 Norme di allacciamento La realizzazione dell allacciamento comprensiva della scelta del diametro e del luogo per la derivazione è di esclusiva competenza del Gestore, con spese a carico dell utente secondo modalità tecnico - finanziarie stabilite dal Gestore stesso sentito l utente. Qualunque lavoro di costruzione di qualsiasi tubazione ed apparecchio fino al rubinetto a valle del contatore è eseguito esclusivamente dal Gestore in conformità alle vigenti norme di legge, direttamente o per mezzo degli installatori da esso autorizzati, e rimane di proprietà del gestore medesimo. Il Gestore ha diritto esclusivo di installare, mantenere, modificare e controllare le varie parti dell allacciamento, secondo le necessità del servizio. Lavori derivanti da ripristini, rifacimento di pavimentazioni e/ o rivestimenti opere murarie, comunque insistenti su proprietà privata o dell utente sono sempre a cura e spese dello stesso. Per la riparazione dei guasti sugli allacciamenti, provocati da terzi, il Gestore si riserva il diritto del risarcimento danni subiti o subendi. Art.41 Manutenzione degli allacciamenti Tutte le manovre, verifiche, manutenzioni e riparazioni sugli allacciamenti dalla presa stradale fino al rubinetto di arresto posto dopo il contatore, spettano esclusivamente al Gestore sempre che le tubazioni ed apparecchiature idrauliche siano state posizionate secondo le prescrizioni del presente regolamento. Le riparazioni al rubinetto d arresto a valle del contatore sono di norma addebitate all utente, che non potrà pretendere alcun risarcimento per danni causati dal/al collegamento a valle dell impianto. Ogni opera ed apparecchiatura relativa all impianto idrico posto a valle del rubinetto di arresto è sempre eseguito a cura e a carico dell utente. Nessuna modifica o manomissione è consentita all impianto realizzato dal Gestore. L inosservanza di tale divieto comporta il ripristino dello stato di fatto da parte del Gestore. e l addebito dell intervento stesso all utente. Gli scavi, i rinterri, le demolizioni, i ripristini e le opere murarie in proprietà privata sono effettuate a cura e spese dell utente. Nessun manufatto potrà essere allestito sopra gli allacciamenti e nessun altra opera potrà essere realizzata all interno del vano contatori (pozzetto o nicchia) e comunque in modo tale da impedire la manutenzione dell impianto. Art.42 Tipologia, Posizione e custodia dei contatori Il tipo e il calibro degli apparecchi di misura dell acqua sono stabiliti dal Gestore in relazione alla natura del contratto ed all eventuale consumo. Il Gestore ha la facoltà di verificare e cambiare gli apparecchi di misura quando lo ritenga opportuno previo avviso all utente.gli apparecchi di misura (contatori) sono collocati nel luogo più idoneo e di facile accesso per gli operatori, stabilito dal Gestore sentito l utente. A valle del contatore vengono collocati inoltre a cura del Gestore ed a spese dell utente, una valvola di ritegno ed un rubinetto d arresto munito anche di scarico. Di norma l installazione di tali apparecchi viene effettuata al limite della proprietà privata. L utente ha l obbligo di mantenere accessibili, sgombri e puliti i pozzetti e le nicchie dei contatori, assumendosi l onere delle relative operazioni di manutenzione. Il Gestore ha facoltà di imporre il cambiamento di posto del contatore a spese dell utente qualora il contatore stesso per modifiche allo stato di fatto alla proprietà dell utente venga a trovarsi in luogo poco adatto alle verifiche ed alla conservazione dell apparecchio. Tutti gli apparecchi misuratori e i rubinetti di arresto a monte del misuratore sono provvisti di apposito sigillo. La manomissione dei sigilli e qualunque altra operazione destinata a turbare il regolare funzionamento dell apparecchio misuratore possono dare luogo ad azione giudiziaria contro l utente, alla sospensione immediata dell erogazione ed alla risoluzione del contratto. Art.43 Verbali di attivazione fornitura All atto della messa in opera dell apparecchio misuratore (contatore), o di attivazione fornitura, viene redatto un verbale, sottoscritto dall utente o suo delegato, su modulo a stampa predisposto dal Gestore nel quale sono menzionati il tipo di apparecchio, la caratteristica, il numero di matricola e l indicazione di partenza del contatore stesso. Gli apparecchi misuratori non possono essere rimossi o spostati se non per disposizione del Gestore ed esclusivamente per mezzo dei suoi operatori. Art.44 Rimozione e sostituzione del contatore All atto della rimozione e della sostituzione dei contatori vengono redatti su appositi moduli predisposti dal Gestore, i relativi verbali sottoscritti dall utente o suo delegato e dagli operatori del Gestore stesso. Tali moduli, oltre ai dati di cui all articolo precedente, devono indicare il motivo della sostituzione o rimozione e le eventuali irregolarità riscontrate. Una copia del verbale è rilasciata all utente. Art.45 Proprietà delle condotte Le condotte stradali, anche se costruite con contributo a fondo perduto degli utenti e le derivazioni trasversali anche se costruite a spese degli utenti, fino al contatore vengono conferite al Gestore restando all utente il diritto d uso per l erogazione richiesta. Sono invece di proprietà dell utente le condotte poste a valle del rubinetto dopo il contatore. Art.46 Collegamenti di impianti ed apparecchi Tutte le utenze dovranno essere munite presso il misuratore, di idoneo strumento di non ritorno e di un rubinetto di arresto munito di scarico installati all atto della fornitura, a cura del Gestore ed a spese dell Utente. Allo scopo di salvaguardare la potabilità dell acqua in circolo occorre che presso le utenze ad alto rischio, come sotto definite, ciascun Utente inserisca a valle del contatore un idoneo sistema capace di garantire la separazione tra rete di distribuzione generale (esterna) e rete di utilizzazione dell Utente (interna). Gli Utenti che rientrano nelle categorie ad alto rischio quali artigiani (limitatamente ad autocarrozzerie, decapaggi, lavanderie industriali, lavaggio auto e simili), zootecniche (allevamenti di bestiame e pollame, approvvigionamento idrico di serre e simili); civili adibite a prestazioni di servizi (ospedali, case di cura, cucine tipo industriale, mense e simili) e tutte quelle rientranti nelle categorie delle industrie insalubri a norma di legge, sono tenuti ad installare a proprie spese entro diciotto mesi dall approvazione del presente Regolamento un sistema di disconnessione idraulica (vasca di disgiunzione idraulica, disconnettore automatico idraulico, sistemi equivalenti di disgiunzione) capace di impedire sicuramente l inversione di flusso fra la rete generale esterna e quella interna. Il disconnettore idraulico deve essere rispondente ai criteri di costruzione, di prove e di funzionamento, di un Ente di Unificazione nazionale od internazionale e della sua installazione e certificazione dovrà essere data comunicazione al Gestore, che si riserva a sua volta di effettuare verifiche di idoneità del sistema installato. L impianto interno dovrà essere elettricamente isolato dalla rete stradale con apposito giunto isolante, non potrà essere utilizzato come presa di terra per il collegamento di apparecchi elettrici. Art.47 Impianti di autoclave Le installazioni per l eventuale sollevamento dell acqua all interno degli edifici devono essere realizzate in maniera che sia impedito il ritorno in rete dell acqua pompata anche nel caso di guasto alle relative apparecchiature. Il sistema di pompaggio dovrà aspirare da idoneo serbatoio di accumulo la cui bocca di erogazione deve trovarsi al di sopra del livello massimo di sfioro, in modo da impedire ogni possibilità di ritorno dell acqua o, in qualsiasi altro caso, fornito di valvola di ritegno (disconnettore). E vietato in ogni caso l inserimento diretto delle pompe sulle condotte di allacciamento da quelle stradali. L eventuale by-pass per l erogazione diretta deve essere realizzato in modo da garantire l esclusione dell impianto di pompaggio. L esecuzione dovrà rispondere ai criteri di costruzione, di prove e di funzionamento certificati e della stessa dovrà essere data comunicazione al gestore che ne verificherà l idoneità e la compatibilità con le esigenze generali della distribuzione. La manutenzione di tali impianti, come in generale di tutti gli impianti interni di distribuzione, è a carico dell utente. L inosservanza delle prescrizioni contenute nel presente articolo comporta l immediata risoluzione contrattuale. DISPOSIZIONI FINALI Art.48 Infrazioni Le infrazioni alle norme del presente Regolamento possono essere verbalizzate da un operatore del Gestore, dagli Agenti Municipali, nonché dagli Agenti della Forza Pubblica. Ogni infrazione dà al Gestore l insindacabile diritto di procedere alla sospensione della fornitura. Art.49 Applicabilità del diritto comune Per quanto non previsto nel presente Regolamento sono applicabili le norme, le disposizioni e gli usi vigenti. Art.50 Reclami Ogni reclamo dovrà essere comunicato nelle forme previste dal Gestore che provvederà a rispondere nei termini previsti dalla vigente Carta dei Servizi. Art.51 Dati personali Il conferimento dei dati è essenziale per l identificazione del contraente e per la stessa stipulazione del rapporto di fornitura, nonché della sua gestione, la quale risulterebbe materialmente impossibile in carenza o parziale difetto delle informazioni richieste. Il Gestore si impegna, come da informativa consegnata all atto della stipula del rapporto di fornitura, affinché i dati siano resi accessibili solo agli operatori del Gestore stesso nell esercizio delle diverse attività aziendali, secondo modalità tali da impedire perdite, distruzioni, accessi non autorizzati o trattamenti non consentiti.10 M-CLI-AZ-79 Rev.00 del Informazioni relative all esercizio dei diritti di recesso ai sensi dell art. 49 comma 4 del D.lgs 21/2014 Secondo quanto previsto del D.lgs 21/2014 Lei ha il diritto di recedere dal contratto senza indicare le ragioni, entro 14 giorni. Il periodo di recesso scade dopo 14 giorni dal giorno della richiesta di attivazione del Servizio Idrico Integrato. Per esercitare il diritto di recesso, Lei è tenuto a informare Veritas Spa, presso i centri servizi o a mezzo fax al numero o via all indirizzo della sua decisione di recedere dal presente contratto tramite una dichiarazione esplicita (ad esempio lettera inviata per posta, fax o posta elettronica). A tal fine può utilizzare il modulo tipo di recesso disponibile presso i nostri sportelli Veritas o scaricabile nel sito Per rispettare il termine di recesso, è sufficiente che Lei invii la comunicazione relativa all esercizio del diritto di recesso prima della scadenza del periodo di recesso. Effetti del recesso Se Lei recede dalla presente richiesta di attivazione, Le saranno rimborsati tutti i pagamenti che ha effettuato a nostro favore, senza indebito ritardo e in ogni caso non oltre 14 giorni dal giorno in cui siamo informati della Sua decisione di recedere dal presente contratto. Detti rimborsi saranno effettuati utilizzando lo stesso mezzo di pagamento da Lei usato per la transazione iniziale, salvo che Lei non abbia espressamente convenuto altrimenti; in ogni caso, non dovrà sostenere alcun costo quale conseguenza di tale rimborso. Se Lei ha utilizzato la fornitura di acqua durante il periodo di recesso, è tenuto a pagarci un importo proporzionale a quanto fornito fino al momento in cui Lei ci ha comunicato il Suo recesso. Vedere altro
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