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Timestamp: 2018-07-16 23:48:47+00:00

Document:
Genova - 2^ sessione 2010
Formazione Esame di Stato Le prove degli esami 2010 Genova - 2^ sessione 2010
Lunedì, 23 Maggio 2011 01:20
Tema n.1 - Autorizzazione ed accreditamento nel sistema sociale e sanotario: partendo dalla normativa vigente in materia il candidato ne indichi i contenuti.
Tema n. 2 - La legge 328/2000 al Capo II definisce l'assetto istituzionale e l'organizzazione del sistema integrato di interventi e servizi sociali. Il candidato delinei schematicamente le funzioni di: Comuni, Province, Regioni e Stato. Illustri inoltre il candidato quali modifiche siano state portate a tale assetto dalla Legge Costituzionale n. 3/2001.
Tema n.3 - La logica dei quasi-mercati e della concorrenza tra erogatori (ovvero di privati e privati sociali che offrano a prezzi concordati in regimi di accreditamento - vedi art.17, legge 328/2000) presuppone una diversa concezione e organizzazione dei servizi sociali, Indichi il candidato in cosa consiste tale logica, quali i vantaggi presunti e le possibili controindicazioni per i cittadini, nonch� le possibili ripercussioni sui ruoli professionali degli operatori sociali (degli assistenti sociali in particolare) nel pubblico e nel privato.
Tema n.1 - Il candidato elabori un progetto finalizzato all'accoglienza temporanea notturna e rivolto a persone senza dimora in un territorio di 80.000 abitanti indicando, in particolare, attori coinvolti e possibili linee d'azione.
Tema n.2 - Un assistente sociale operante sul territorio di due comuni limitrofi (per un totale di circa 10.000 abitanti), verifica un continuo aumento di richieste di aiuto per le funzioni domestiche da parte di anziani soli e residenti in zone difficilmente raggiungibili. il candidato ipotizzi un progetto che possa soddisfare tale richiesta.
Tema n.3 - il candidato formuli un piano di collaborazione tra un Comune di 50.000 abitanti circa ed una o pi� organizzazioni del terzo settore, finalizzato alla realizzazione di interventi e servizi mirati a favorire l'accoglienza, l'integrazione sociale dei cittadini migranti (con particolare attenzione a donne e minori) e facilitare il loro accesso ai servizi e agli interventi sociali presenti sul territorio.
Tema n.1 - Il codice deontologico degli Assistenti Sociali approvato il 17/07/2009 introduce i principi di Giustizia ed Equit� Sociale al Titolo II articolo 5, recitando testualmente " La professione si fonda sul valore, sulla dignit� e sulla unicit� di tutte le persone, sul rispetto dei loro diritti universalmente riconosciuti e delle loro qualit� originarie, quali libert�, uguaglianza, socialit�, solidariet�, partecipazione, nonch� sulla affermazione dei principi di giustizia ed equit� sociali." La giustizia e l'equit� sociale rappresentano valori di base che il Servizio Sociale ha fatto propri sin dalle sue origni, Il candidato commenti tali enunciazioni.
Tema n. 2 - il candidato commenti il codice deontologico approvato il 17/07/2009 al titolo III - Capo I- "Diritti degli utenti e dei clienti", con particolare attenzione ai seguenti concetti: autodeterminazione, informazione, accesso alla documentazione, consenso.
Tema n. 3 - L'Ordine Nazionale degli Assistenti Sociali, nel corso della revisioone 2009, ha sentito la necessit� di modificare e integrare alcuni articoli del Codice Deontologico (parti sottolineate). Art. 9 - Nell�esercizio delle proprie funzioni l�assistente sociale, consapevole delle proprie convinzioni e appartenenze personali, non esprime giudizi di valore sulle persone in base ai loro comportamenti. Art. 33 - L'a.s. riconosce la famiglia nelle sue diverse forme ed espressioni come luogo privilegiato di relazioni stabili e significative per la persona. Art. 35 - L'a.s. identifica le diversit� e la molteplicit� come una ricchezza da salvaguardare e da difendere, contrastando ogni tipo di discriminazione. Art. 36 - L'a.s. favorisce la maturazione, emancipazione e responsabilizzazione sociale e civica di comunit� e gruppi marginali favorendo pratiche di mediazione e di integrazione. Le crescenti diversit� presenti nella societ� italiana (ad esempio nelle famiglie italiane, straniere, miste) richiedono una maggiore consapevolezza personale e professionale rispetto al passato per non incorrere in atteggiamenti di discriminazione: esponi le tue rifelssioni anche alla luce delle esperienze effettuate nel percorso di studio.
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References: art.17
 articolo 5
 Art. 9
 Art. 33
 Art. 35
 Art. 36