Source: http://www.anacipalermo.it/codiceDeontologico.php
Timestamp: 2018-12-16 19:41:26+00:00

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3.1 – L’associato deve fornire un chiaro esempio di rettitudine e di specchiata condotta civile e morale, anche al di fuori dall’esercizio della professione, in modo da mantenere alto
l’apprezzamento della categoria.
3.3 – L’associato è soggetto a procedimento disciplinare per fatti anche non riguardanti l’attivitàdi amministratore di beni immobili quando si riflettano sulla sua reputazione professionale o compromettano l’immagine dell’Associazione.
ART. 4. – Doveri di lealtà fedeltà e correttezza. – L’Associato ANACI deve svolgere la propria attività professionale con lealtà e correttezza.
4.1 – Nell’esercizio della sua professione, egli, non deve perseguire interessi di natura economico-patrimoniale, per non violare i principi di indipendenza e di obiettività che sono propri del mandato.
ART. 6. – Dovere di riservatezza. – È dovere fondamentale dell’Associato mantenere la riservatezza sull’attività prestata e su tutte le informazioni che siano a lui pervenute nell’ambito dello svolgimento dell’incarico.
9.1 – Quanto ai mezzi di informazione, devono ritenersi vietati i mezzi di divulgazione anomali e contrari alla dignità professionale, le sponsorizzazioni.
9.2 – Quanto ai contenuti della informazione deve ritenersi vietata la divulgazione di dati che riguardano terze persone e nominativi dei clienti in conformità al T.U. D. Lgs. n. 196/2003.
ART. 10. – L’associato deve astenersi dal ricorrere a mezzi incompatibili con la dignità professionale per ottenere nuovi incarichi. Non deve esaltare le proprie qualità a scapito degli altri associati o fornire vantaggi o assicurazioni esterne al rapporto professionale. Deve comportarsi con i colleghi dell’associazione secondo i principi e le regole generali della libera concorrenza con particolare attenzione a che non abbiano a crearsi motivi di contrasto personale.
ART. 12. – Uso del logo. – L’Associato potrà inserire sulla propria targa professionale il logo dell’ANACI con la relativa denominazione rispettando le forme e i contenuti nonché i colori che lo compongono. Non è consentito all’Associato ANACI il disconoscimento dell’appartenenza all’Associazione di categoria.
15.3 – Nel caso di consegne per cessato incarico l’associato dovrà attenersi a quanto previsto dalla normativa vigente.
15.5 – L’Associato sottoposto a verifica potrà chiedere supporto all’organo provinciale territoriale.
ART. 20. – Norma di chiusura. – Le disposizioni specifiche di questo codice deontologico costituiscono esemplificazioni dei comportamenti più ricorrenti e non limitano l’ambito di applicazione dei principi generali espressi e formano parte integrante dello Statuto dell’Associazione. La conoscenza ed il rispetto delle norme stesse rappresentano un obbligo per tutti gli associati.
ART.21- Provvedimenti alle violazioni. E’ a discrezione del collegio dei probiviri regionale comminare le sanzioni in caso di violazione anche ad uno solo degli articoli che formano il presente codice deontologico.

References: ART. 4

ART. 6

ART. 10

ART. 12

ART. 20

ART.21