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GIUNTA COMUNALE. DELIBERAZIONE N. 235 del 30/12/ PDF
GIUNTA COMUNALE. DELIBERAZIONE N. 235 del 30/12/2014
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Vittoria Adriana Monaco
1 copia COMUNE DI CASTELLANA GROTTE Provincia di Bari GIUNTA COMUNALE DELIBERAZIONE N. 235 del 30/12/2014 OGGETTO: LINEE GUIDA PER INCENTIVARE L ADOZIONE DI CANI RANDAGI. L anno duemilaquattordici, il giorno trenta del mese di dicembre, con inizio alle ore 17,00, nella sala delle adunanze della sede comunale, la Giunta Comunale si è riunita nelle persone di: Presenti prof. Francesco TRICASE Sindaco x geom. Giovanni Bianco Vice Sindaco x Assenti dott.ssa Cinzia Valerio Assessore x p.i. Antonio Campanella Assessore x rag. Giovanni Romanazzi Assessore x arch. Maurizio Tommaso Pace Assessore x 6 0 Partecipa il Segretario Generale dott. Gerardo Gallicchio
2 LA GIUNTA Premesso: che la Legge 14 agosto 1991, n. 281 Legge quadro in materia di animali di affezione e prevenzione del randagismo, sancisce il principio generale di tutela degli animali di affezione, condannando gli atti di crudeltà contro di essi, i maltrattamenti ed il loro abbandono e disciplina la ripartizione, tra regioni ed enti locali, di competenze atte a favorire la corretta convivenza tra uomo e animale e a tutelare la salute pubblica e l ambiente ; che la Regione Puglia con legge 3 aprile 1995, n. 12 Interventi tutela animali d affezione e prevenzione randagismo e ss.mm.ii. ha dettato gli indirizzi, sulla scorta dei quali i Comuni e le ASL, ciascuno per la parte di propria competenza provvedono a porre in essere interventi di tutela degli animali d affezione e di prevenzione del randagismo; che tra gli obblighi posti in capo ai Comuni dalle sopra richiamate disposizioni legislative rientra anche quello di custodire e mantenere, a proprie spese, i cani vaganti catturati sul territorio comunale presso idonei canili rifugio e che, pertanto, ad oggi, questo Ente provvede al mantenimento di n. 158 cani randagi catturati in anni precedenti sul territorio comunale presso numero due canili rifugio convenzionati; rilevato che, sul territorio comunale il fenomeno del randagismo e dell abbandono di cani e soprattutto di cuccioli è molto diffuso; ritenuto necessario intervenire al fine di riportare il fenomeno del randagismo in termini di sostenibilità sociale, disponendo interventi volti in uno a tutelare la pubblica e privata incolumità, garantire i livelli essenziali di tutela e benessere degli animali e ottimizzare la spesa posta a carico del civico bilancio; osservato che, a tal proposito, e con l intento di limitare il ricovero presso i canili rifugio ai soli esemplari aggressivi e/o inidonei alla socializzazione con l uomo o affetti da malattie e quindi pericolosi per la pubblica e privata incolumità, questo Ente, nel rispetto della vigente normativa regionale, ha già disposto, con Ordinanza Sindacale n. 76, prot. n in data , la reimmissione sul territorio di provenienza dei cani vaganti catturati, previamente microcippati e sterilizzati dai medici del Servizio Veterinario della ASL territorialmente competente; ritenuto, altresì, al fine di progressivamente ridurre l attuale numero dei cani ricoverati presso i due canili rifugio convenzionati con questo Ente, oltre che di evitare l inserimento di ulteriori randagi catturati sul territorio, di promuovere l adozione dei cani ospitati presso gli stessi e/o di quelli ritrovati sul territorio, da parte di privati cittadini e/o associazioni animaliste, a mezzo di una apposita campagna di sensibilizzazione e l approvazione di specifiche linee guida disciplinanti termini, condizioni, modalità e incentivi in favore di chi adotta un cane randagio; visti gli schemi, come predisposti dal competente Settore dell Ente: delle Linee Guida sopra dette; del modulo Richiesta di Adozione del Disciplinare di Adozione, da sottoscriversi tra le parti; della Scheda di Affido da compilarsi a cura del Responsabile del Settore III e/o del Titolare del rifugio in caso di adozione di cane ospitato in rifugio convenzionato; ritenuto, quindi, di approvare gli schemi sopra elencati come predisposti dal competente Settore Comunale, demandando allo stesso l attuazione di specifica compagna di sensibilizzazione della cittadinanza, in uno con ogni altra forma pubblicitaria ritenuta più opportuna (apposito link sul sito web dell Ente, manifesti, volantini, brochure, iniziative presso scuole, manifestazioni, ecc ); visto il parere in ordine alla regolarità tecnica espresso dal Responsabile del Settore III, Maria Teresa Impedovo, ai sensi dell articolo 49, comma 1, del D. Lgs , n. 267, come in atti riportato;
3 visto il parere in ordine alla regolarità contabile, espresso dal Responsabile del Settore IV, dott.ssa Maria Grazia Abbruzzi, ai sensi dell articolo 49, comma 1, del D. Lgs , n. 267, come in atti riportato; visto lo statuto comunale; visto il D.Lgs. 267/2000; a voti unanimi, legalmente resi e verificati, D E L I B E R A per quanto in premessa che qui si intende integralmente riportato e trascritto: 1 di approvare, in ogni parte, i sottoelencati allegati alla presente deliberazione, che ne formano parte integrante e sostanziale: Linee Guida per incentivare l adozione di cani randagi, composte da n. 9 articoli disciplinanti termini, condizioni, modalità ed incentivi in favore di privati cittadini e/o associazioni animaliste che adottano cani randagi di proprietà di questo Ente, ritrovati sul territorio e/o già ospitati presso i canili convenzionati, modulo Richiesta di Adozione, Disciplinare di Adozione, da sottoscriversi tra questo Ente e l adottante; Scheda di Affido da compilarsi a cura del Responsabile del Settore III e/o del Titolare del rifugio in caso di adozione di cane ospitato in rifugio convenzionato; 2. di demandare al Responsabile del Settore competente ogni conseguente adempimento gestionale, ivi compreso il necessario impegno di spesa e la realizzazione di idonea campagna di sensibilizzazione nella materia della cittadinanza, in uno con ogni altra forma pubblicitaria ritenuta più opportuna (apposito link sul sito web dell Ente, manifesti, volantini, brochure, iniziative presso scuole, manifestazioni, ecc ). Controllo preventivo di regolarità amministrativa e contabile mediante il rilascio dei pareri (art. 49, c. 1 e 147 bis del D.Lgs. 267/2000) Parere di regolarità tecnica: favorevole. Castellana Grotte, 23/12/2014 Il Responsabile del Settore f.to Maria Teresa Impedovo Parere di regolarità contabile: favorevole. Castellana Grotte, 29/12/2014 Il responsabile del Settore f.to dott.ssa Maria Grazia Abbruzzi
4 LINEE GUIDA PER INCENTIVARE L ADOZIONE DI CANI RANDAGI. ART. 1 - OGGETTO La finalità del presente regolamento è l incentivazione dell adozione dei cani randagi catturati sul territorio comunale e/o già ricoverati presso i canili rifugio convenzionati con l Ente, allo scopo sia di garantire il loro benessere, prevenire il sovraffollamento presso le strutture di ricovero temporanee o permanenti e perseguire il principio di contenimento della spesa pubblica. ART. 2 - MODALITA DI ADOZIONE Tutti i cani randagi ritrovati sul territorio comunale e/o ospitati presso i canili convenzionati con l Ente, possono essere adottati da privati cittadini e/o associazioni animaliste che ne facciano richiesta. L adozione sarà consentita solo a maggiorenni residenti nel Comune di Castellana Grotte e/o ad Associazioni animaliste riconosciute. Gli interessati ad ottenere l adozione di un cane devono presentare richiesta scritta sull apposito modulo (allegato) al Settore competente per materia, che dopo averla valutata, disporrà la compilazione della Scheda Affido (allegata) con la descrizione e la foto del cane adottando e l indicazione del microchip ed inviterà il richiedente alla sottoscrizione del Disciplinare di Adozione (allegato). Di seguito a tale sottoscrizione il richiedente potrà ritirare il cane. Il cane adottato passerà così nella proprietà dell adottante, con relativa registrazione nell anagrafe canina, da predisporsi in collaborazione con il competente Settore Comunale. ART. 3 - INCENTIVI PER L ADOTTANTE Al fine di incentivare l adozione di cani randagi ritrovati sul territorio comunale e/o ospitati presso canili convenzionati con l Ente, il Comune corrisponderà, per i primi quattro anni di adozione, un contributo annuale di 300,00 da destinarsi alle cure mediche e al mantenimento del cane. Il contributo annuale sarà corrisposto dal Comune previo accertamento della continuità del possesso del cane e, comunque, nei limiti dello stanziamento di bilancio. ART. 4 - CONTROLLI E REVOCA DELL ADOZIONE Il Settore competente per materia, anche avvalendosi di personale specializzato, nonché della collaborazione del personale di Polizia Locale, si riserva la facoltà di effettuare, periodicamente, controlli sullo stato di benessere del cane adottato. Nel caso venisse accertato il maltrattamento dell animale, si provvederà ad inoltrare regolare denuncia ai sensi di legge e a revocare tempestivamente l adozione, disponendo il ricovero del cane presso la struttura convenzionata con l Ente. ART. 5 - INADEMPIENZE In caso di inadempienza all obbligo di custodire e di mantenere l animale in buone condizioni, il beneficiario è tenuto alla restituzione dell intero contributo ricevuto. ART. 6 - EVENTUALE TRASFERIMENTO DELL ANIMALE ADOTTATO In caso di cessione ad altri de lcane adottato nel periodo di corresponsione del contributo comunale (quattro anni), l originario beneficiario del contributo si impegna a comunicare all Ente, entro e non oltre le 48h, il nominativo del subentrante che dovrà, a sua volta, intervenire presso il competente Settore comunale per la sottoscrizione della Scheda Affido e del Disciplinare di Adozione. Al subentrante, che dovrà comunque essere residente in Castellana Grotte, il Comune corrisponderà il previsto contributo fino al compimento del quarto anno dalla data della prima adozione.
5 ART. 7 - DECESSO O SMARRIMENTO Nel caso di decesso, o smarrimento dell animale, durante il periodo di quattro anni in cui è prevista la corresponsione del contributo, l adottante dovrà darne tempestiva comunicazione (non oltre le 24 ore) al Responsabile del Settore presso il Comune ed alla ASL di riferimento. ART. 8 - EVENTUALE TRASFERIMENTO DI RESIDENZA DELL ADOTTANTE In caso di cambio residenza dell adottante, quest ultimo è obbligato a dare comunicazione al Comune di Castellana Grotte del nuovo domicilio e del Servizio Veterinario della ASL territorialmente competente. ART. 9 - PUBBLICITA PER L ADOZIONE Il Settore III di questo Ente adotta tutte le forme di pubblicità (link dedicato sul portale web dell Ente, manifesti, volantini, iniziative presso scuole, manifestazioni, ecc ) per incentivare l adozione dei cani ritrovati sul territorio comunale e/o ricoverati presso i canili convenzionati con l Ente.
6 Allegato Modulo Richiesta di Adozione RICHIESTA DI ADOZIONE Al Sindaco del Comune di Castellana Grotte Al Responsabile del Settore III del Comune di Castellana Grotte Io sottoscritto Nato/a il e residente in Via/Piazza n codice fiscale Tel. CHIEDO di adottare il cane maschio/femmina, di taglia, di colore, ritrovato sul territorio comunale il cane maschio/femmina, di taglia, di colore, attualmente ricoverato presso il canile convenzionato con l Ente. Mi impegno a garantire il benessere dell animale, mantenendolo presso la mia residenza o al seguente domicilio, non cedendolo ad altri senza previa segnalazione al Settore III di Codesto Ente.. Mi impegno inoltre a comunicare, come previsto dalla legge, l eventuale smarrimento o decesso del cane al Servizio Veterinario ASL competente per territorio. Mi impegno al rispetto di ogni obbligo e condizione indicata nella Deliberazione di G.C. n. del avente per oggetto, di cui ho già preso visione ed, in particolare, mi rendo disponibile a permettere ad incaricati del Comune di effettuare controlli presso la mia residenza o il mio domicilio per verificare lo stato di benessere del cane. Comunico inoltre, in caso di accoglimento della presente istanza, le coordinate bancarie per l accredito del previsto contributo annuale: c.c.b. n. presso di IBAN Castellana Grotte, lì Firma la domanda è da presentarsi all ufficio protocollo del Comune ALLEGATO Disciplinare di Adozione
7 DISCIPLINARE DI ADOZIONE ART. 1 - Oggetto Il Comune di Castellana Grotte, nella persona del Responsabile del Settore III dell Ente affida, in adozione, n. cane/i di proprietà del Comune di Castellana Grotte di cui all allegata scheda n. prot. del / / al/alla Sig. nat a il / / e residente a in via C.F. identificato mediante. L adottante si impegna a mantenere il cane adottato nel rispetto di ogni condizione volta al benessere dello stesso. Assume l obbligo, nella spiegata qualità di adempiere nei confronti dell animale, a quanto specificato al successivo art. 2. ART. 2 - Obblighi dell adottante L Adottante assume l obbligo di: 1. Ricoverare il cane in ambiente appropriato per il benessere dell animale; 2. Effettuare la pulizia dell ambiente in cui vive il cane; 3. Eseguire la pulizia igienica e periodicamente la toilettatura del cane; 4. Sottoporre il cane al trattamento antiparassitario al bisogno; 5. Sottoporre periodicamente il cane a controllo sanitario; 6. Effettuare i normali trattamenti terapeutici o piccoli interventi chirurgici che dovessero rendersi necessari; 7. Effettuare eventuali richiami di vaccino; 8. Provvedere adeguatamente al vitto giornaliero; 9. Munirsi di apposito kit per la rimozione, sulle aree pubbliche, delle deiezioni dell animale; 10. Procedere, in collaborazione con il Settore dell Ente competente per materia, alla voltura del microchip. ART. 3 - Controlli Alla scadenza del primo anno di riferimento, e per i successivi tre anni (quattro in totale dalla data di adozione), l Amministrazione erogherà a ciascun adottante un contributo annuale di , previa verifica della corrispondenza dell identità del cane con quello ottenuto in adozione, nonché del regolare mantenimento dell animale sia dal punto di vista igienico-sanitario che nutrizionale. Qualora le suddette verifiche si concludessero negativamente non sarà liquidato alcun contributo e sarà disposta la revoca dell adozione con riserva di esercitare azione risarcitoria nei confronti dell adottante per la violazione degli obblighi di cui al presente Disciplinare. ART. 4 - Modalità di pagamento del contributo I pagamenti saranno effettuati entro il mese di dicembre di ogni anno, previo il controllo di cui all art. 3 che precede e l assunzione del relativo impegno di spesa da parte del Settore III dell Ente. ART. 5 - Decesso o smarrimento
8 Nel caso di decesso, cessione a qualsiasi titolo o smarrimento dell animale, l adottante dovrà darne tempestiva comunicazione (non oltre le 24h) al responsabile del Settore III dell Ente ed al Servizio Veterinario competente per territorio.. Castellana Grotte lì / / Il Responsabile del Settore III L Adottante
9 Allegato Scheda Affido SCHEDA DI AFFIDO (da compilarsi a cura del responsabile del Settore e/o del titolare del rifugio convenzionato) lì Elementi identificativi dell animale: Razza Taglia Sesso Mantello Colore Età (approssimativa) Numero microchip Altro Servizio Veterinario Azienda Sanitaria Locale dove il cane è stato microcippato: ASL di provincia Indirizzo DICHIARAZIONE Il sottoscritto residente in provincia di tel / identificato mediante in qualità di adottante dell animale di cui sopra: 1. dichiara di aver preso visione delle Linee Guida per incentivare l adozione di cani randagi, ritrovati sul territorio comunale e/o già ospitati presso i canili convenzionati, approvate con Deliberazione di G.C. n. del e si impegna a rispettare le norme in esse contenute. 2. si impegna a mantenere il cane adottato in buone condizioni presso la propria residenza, o al seguente domicilio, e a non cederlo a terzi, se non previa segnalazione al Servizio Veterinario dell ASL dove il cane è stato microcippato e al Settore III del Comune di Castellana Grotte. 3. si impegna, altresì, a dichiarare agli stessi servizi (ASL e Comune) lo smarrimento o il decesso dell animale e a mostrare l animale affidato al personale all uopo incaricato nel corso dei controlli domiciliari predisposti dal Servizio Veterinario competente e/o dal Comune. Foto del cane adottato firma dell Adottante
10 Di quanto sopra si è redatto il presente verbale che, previa lettura e conferma, viene sottoscritto. Il Sindaco f.to prof. Francesco Tricase Il Segretario Generale dott. Gerardo Gallicchio Registro albo n: 46 Il presente atto viene pubblicato in data odierna all albo pretorio on line del sito istituzionale del Comune di Castellana Grotte consultabile all indirizzo e vi rimarrà per quindici giorni consecutivi dal 22/01/2015 al 06/02/2015. Castellana Grotte, 22/01/2015 Il Responsabile della Pubblicazione f.f. f.to sig.ra Beatrice Di Carlo La presente deliberazione: o è stata comunicata ai capigruppo consiliari nel primo giorno di pubblicazione tramite posta elettronica; o è divenuta esecutiva il giorno in quanto: dichiarata immediatamente eseguibile (art. 134, c. 4, del D.Lgs. 267/2000); decorsi 10 giorni dalla pubblicazione (art. 134, c. 3, del D.Lgs. 267/2000). Castellana Grotte, Il Responsabile del procedimento f.to sig.ra Margherita Donghia revisione al 08/05/2013
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References: articolo 49
 articolo 49
 ART. 1
 ART. 2
 ART. 3
 ART. 4
 ART. 5
 ART. 6
 ART. 7
 ART. 8
 ART. 9
 ART. 1
 art. 2
 ART. 2
 ART. 3
 ART. 4
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 ART. 5
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 Articolo 2
 Art. 1
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