Source: http://www.liceogalileicatania.edu.it/regolamento.html
Timestamp: 2019-03-18 19:25:22+00:00

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< Liceo Galilei Regolamento
REGOLAMENTO AULE AUTOGESTITE
REGOLAMENTO USO LIM
REGOLAMENTO D'ISTITUTO (approvato dal Consiglio d’Istituto il 27.6.2017)
Il presente regolamento fa parte integrante del Piano dell’Offerta Formativa, come previsto dallo schema generale di riferimento della Carta dei servizi scolastici (D.P.C.M. 7/06/1995), e si attiene allo Statuto delle studentesse e degli studenti (D.P.R. 24/6/98 n. 249, modificato con D.P.R. 21/11/07 n. 235).
Il rispetto delle regole del convivere civile, prime fra tutti la cura e il rispetto di sé, degli altri e dell’ambiente che si frequenta, è condizione fondamentale affinché la scuola possa assolvere al suo compito educativo, formativo e didattico.
I diritti e i doveri irrinunciabili delle persone si garantiscono a partire dal senso di responsabilità che ciascuno sa maturare interiormente ed esercitare con coerenza professionale ed etica.
Tutte le componenti della comunità scolastica concorrono, con pari dignità e nella diversità dei ruoli, alla educazione ai valori condivisi, verificati e sperimentati nel quotidiano-, alla partecipazione sociale, alla realizzazione del diritto allo studio, al recupero delle situazioni di svantaggio e alla promozione del merito.
Hanno diritto all’iscrizione i figli dei dipendenti della scuola e coloro che hanno fratelli in atto frequentanti, questi ultimi hanno altresì diritto a chiedere la stessa sezione dei fratelli, solo come prima opzione, in ogni caso per le sezioni con potenziamento solo dopo avere superato il test d’ingresso, ove previsto.
L’inserimento degli alunni nelle prime classi avviene per sorteggio pubblico. Durante il quinquennio non è consentito il cambio di sezione.
Gli studenti che chiedono il nullaosta per altro Istituto non possono, successivamente, fare richiesta di essere reiscritti.
Art. 3 Organizzazione dell’attività scolastica
Gli alunni e/o i loro genitori possono accedere nell’area scolastica senza auto a partire dalle ore 7.30. L’ingresso nelle classi è fissato alle ore 7.55, l’inizio delle lezioni alle ore 8.00.
Il docente può ammettere in classe l’alunno sino alle ore 8.05.
È consentito due volte per trimestre l’ingresso entro le ore 8.30 previa autorizzazione della presidenza. Nel caso di reiterati ritardi tale comportamento, che verrà di volta in volta registrato, inciderà sul voto di condotta. Per gli alunni della succursale gli orari sono differiti di mezz’ora.
Nel caso di analisi o visite mediche le entrate posticipate o le uscite anticipate devono essere documentate con una dichiarazione del medico o della ASL. Lo stesso vale per la partecipazione ad attività sportive di società affiliate alle federazioni riconosciute dal Coni.
Gli alunni possono uscire solo se maggiorenni o, in caso di minorenni, se prelevati da chi esercita la patria potestà o da chi da lui autorizzato, con delega depositata in segreteria, per sollevare la scuola da ogni responsabilità. Nel caso di uscita anticipata di alunno maggiorenne la famiglia va comunque avvertita.
L’autorizzazione di entrata o di uscita al di fuori dell’orario curriculare viene annotata nel registro di classe on line.
Per motivi di salute durante le ore di lezione gli alunni possono mettersi in contatto telefonico con le famiglie dopo essere stati autorizzati dalla presidenza.
L’uscita degli alunni prelevati senza autorizzazione della presidenza viene annotata nel registro on line.
Nel cambio delle ore gli alunni attendono il docente nelle aule e possono allontanarsi durante le lezioni a partire dalle ore 10 (10,30 per la Succursale), previo permesso, uno per volta e per pochi minuti, fatte salve necessità impellenti.
Durante l’intervallo, tranne in caso di pioggia, gli alunni escono dalle classi accompagnati dal docente della terza ora.
Non è consentito uscire all’esterno dell’Istituto.
Lo spostamento in palestra, nei laboratori, in Aula Magna avviene sempre in presenza del docente di turno nella classe. Il trasferimento degli alunni dalla palestra alle rispettive aule e viceversa, così come tutti gli altri spostamenti, deve avvenire esclusivamente attraverso i percorsi pedonali esterni.
Alla fine delle lezioni gli studenti defluiscono ordinatamente con la presenza del docente dell’ora, ciascuno dal proprio plesso di pertinenza senza attraversare il plesso vecchio.
Gli studenti forniti di ciclomotore devono entrare e lasciare l’edificio attenendosi alle regole del codice della strada (uscire dagli stalli con attenzione, non fare brusche accelerate nel viale, dare la precedenza, usare il casco, rispettare la velocità massima di 10 km/h…).
In caso di assemblea sindacale e/o sciopero del personale della scuola le famiglie vengono avvertite preventivamente, tramite gli studenti, sul servizio che può essere garantito.
Qualora, per cause di forza maggiore, la scuola fosse impossibilitata ad assicurare la prima e/o le ultime ore di lezione le classi, previa comunicazione alle famiglie da parte della scuola, potranno essere ammesse più tardi o dimesse in anticipo.
Ogni alunno può contribuire con il versamento di € 90,00 (€ 120,00 per le classi con potenziamento) alle spese relative all’assicurazione, alle attività extracurricolari, all’uso del laboratorio, ai lettori madrelingua, ai minicorsi di lingua straniera, al materiale didattico e informatico, etc. Il contributo si restituisce solo se il ritiro dalla scuola avviene entro il mese di ottobre.
Art. 4 Orario delle lezioni
Sede Centrale: Ingresso h. 7.55 - Uscita h. 12.00/13.00/14.00
Dalle ore 10.55 alle ore 11.10 si effettuerà una pausa
Succursale: Ingresso h. 8.25 – Uscita ore 12.30/13.30
Dalle ore 11.25 alle ore 11.40 si effettuerà una pausa
Art. 5 Assenze e giustificazioni
Ad inizio di anno scolastico i genitori o chi ne fa le veci hanno l’obbligo di ritirare in segreteria il libretto per le giustificazioni dopo aver apposto la propria firma. Le assenze devono essere responsabilmente motivate e firmate dai genitori se il figlio è minorenne, se è maggiorenne dall’alunno stesso.
La giustificazione va esibita entro due giorni dall’assenza. Per le assenze continuative da 5 giorni in su, la giustificazione deve essere accompagnata da certificato medico attestante, secondo le norme vigenti, l’idoneità dello studente a frequentare le lezioni. Tale certificato, registrato dal docente sul registro di classe on line, viene dallo stesso depositato in segreteria per essere inserito nel fascicolo personale dell’alunno.
La 5ª assenza, così come la 10ª, 15ª, etc, va giustificata di persona dal genitore o da chi ne fa le veci. Tale norma è valida anche per gli studenti maggiorenni ma a partire dalla 20° assenza. Non sono considerate valide le giustificazioni con date corrette. Il libretto delle giustificazioni non può essere utilizzato per più di un anno scolastico.
In caso di smarrimento o di esaurimento del 1° libretto è possibile richiederne un 2° previo pagamento del contributo di € 3.00 sul C.C./P. dell’istituto.
È compito del docente della prima ora riammettere alle lezioni gli alunni che si sono assentati dopo aver controllato la validità della giustificazione e apposto la propria firma sul libretto. Se l’alunno è sprovvisto della giustificazione viene ammesso in classe con riserva e debita annotazione sul registro di classe on line. Nel caso di “distrazioni” reiterate l’alunno non viene ammesso in classe e se ne dà comunicazione ai genitori.
“Gli studenti sono tenuti a frequentare regolarmente i corsi e ad assolvere assiduamente agli impegni di studio” (art. 3 comma 1 dello Statuto delle studentesse e degli studenti).
Le ripetute assenze, i ritardi e/o le uscite anticipate vengono valutati dal Consiglio di Classe in sede di scrutinio finale per l’attribuzione del credito scolastico e del voto in condotta, in base alle disposizioni ministeriali.
Le assenze collettive, a norma delle vigenti disposizioni scolastiche, non sono consentite. Per la riammissione alle lezioni è obbligatoria la presenza del genitore, il quale in tal modo viene informato direttamente e corresponsabilizzato sul comportamento non idoneo del proprio figlio/a.
Art. 6 Norme generali di comportamento
La scuola ricerca la strategia educativa più idonea ed efficace nell’azione promozionale di educazione alla cittadinanza, alla legalità e, contestualmente, di prevenzione e di contrasto ai fenomeni di bullismo e di violenza che possono verificarsi al suo interno. Pertanto, pone in essere un complesso di azioni culturali-educative che comprendano anche l’irrogazione di una sanzione giusta, e cioè equa, ragionevole e proporzionata alla gravità dell’infrazione disciplinare commessa. Ne consegue che gli studenti sono tenuti ad osservare i doveri sanciti dallo Statuto delle Studentesse e degli Studenti (artt. 3-4 del D.P.R. 24/6/98 n. 249).
È preciso dovere di ciascuno rispettare la cultura, la religione, le caratteristiche etniche o personali, la libertà di pensiero e di critica degli altri.
Non è consentito assumere comportamenti violenti, fisici e psichici, e compiere atti volti ad intimidire le altre persone, né offenderne la sensibilità.
Sono vietati il linguaggio scurrile, gli atteggiamenti osceni e gli atti di intolleranza.
È compito di ciascuno rispettare le norme relative alla difesa della salute e alla sicurezza.
L’abbigliamento deve essere consono all’ambiente che si frequenta: non sono ammessi, ad esempio, pantaloni corti, magliette scollate e minigonne. Per la palestra e per le lezioni di Educazione fisica sono obbligatorie tuta e scarpe da ginnastica.
Nessun alunno può rimanere all’interno della scuola in orario extrascolastico senza la presenza di un docente che se ne assuma la responsabilità. Nel caso di attività extracurriculari pomeridiane gli alunni attendono il docente all’ingresso del plesso vecchio.
Per esigenze logistiche non è consentito agli alunni, ai genitori e agli estranei il posteggio delle auto ma solo dei motorini negli appositi spazi segnati, senza ostruire le uscite di sicurezza.
La scuola non è responsabile per qualsiasi inconveniente riguardante i mezzi di locomozione con i quali studenti, genitori e personale raggiungono l’Istituto, non avendo a disposizione personale da adibire a custodia/sorveglianza dei medesimi.
Non è consentito fumare all’interno della scuola, così come previsto dalla normativa vigente.
La scuola non risponde dei beni lasciati incustoditi o dimenticati dagli utenti o degli eventuali furti che vanno regolarmente denunciati alle Forze dell’Ordine.
Art. 7 Ambiente scolastico e uso delle strutture e delle attrezzature
La conservazione e il rispetto dell’edificio, degli ambienti, delle attrezzature, degli arredi, degli spazi verdi sono affidati all’educazione e alla responsabilità degli alunni, dei docenti e del personale ATA. Sono beni che appartengono alla comunità che è doveroso mantenere integri.
Dell’ordine e della pulizia ognuno deve farsi carico evitando di sporcare buttando rifiuti al di fuori degli appositi contenitori, di manomettere infissi e tapparelle, porte, arredi, strumenti, di imbrattare con scritte e disegni pareti, banchi, sedie, etc.
Chiunque (docenti, personale ATA, alunni) accerti dei danni o dei guasti deve avvisare immediatamente il personale addetto e la Presidenza.
Gli studenti possono esercitare il diritto di associazione utilizzando i locali dell’Istituto previa motivata richiesta al Dirigente scolastico da inoltrare almeno cinque giorni prima. L’uso dei laboratori è disciplinato dai rispettivi regolamenti e l’accesso ai laboratori in orario extrascolastico è ammesso previa richiesta motivata inoltrata al Dirigente scolastico da un docente abilitato all’uso delle attrezzature. Gli studenti possono accedervi solo se accompagnati dall’insegnante.
Gli studenti che non si avvalgono dell’insegnamento della religione cattolica utilizzano gli spazi loro indicati.
La diffusione e l’affissione di scritti e stampati deve essere autorizzata dal Dirigente Scolastico o dai suoi collaboratori; le comunicazioni anonime non sono prese in considerazione.
Art. 8 Infortuni e malori
Se l’alunno viene colto da malore o subisce danni fisici durante l’orario di lezione, l’insegnante che lo ha in carico interviene immediatamente chiedendo ausilio al personale addetto al primo soccorso e dando tempestiva comunicazione al Dirigente scolastico o ai suoi collaboratori che chiameranno il 118 e i genitori.
Fino a quando l’infortunato o l’infermo non trova assistenza in ospedale o presso i familiari, resta affidato alla sorveglianza del personale della scuola.
Nel caso in cui lo studente soffra di una patologia di cui il genitore è a conoscenza, pur mantenendo il massimo riserbo, la scuola ne deve essere informata e sollevata da ogni responsabilità con dichiarazione scritta e controfirmata da chi esercita la patria podestà, qualora non dia il permesso di allertare il 118.
Art. 9 Mancanze e sanzioni disciplinari
Sono mancanze disciplinari tutti i comportamenti che non rispettano:
• Il Regolamento d’Istituto;
Le figure istituzionali, il personale della scuola, i compagni
L’ambiente e le attrezzature;
Le norme a tutela della salute e della sicurezza;
La frequenza regolare alle lezioni.
I provvedimenti disciplinari hanno finalità educativa e tendono al rafforzamento del senso di responsabilità e al ripristino di rapporti corretti all’interno della comunità scolastica, nonché al recupero dello studente attraverso attività di natura sociale, culturale e in generale a vantaggio della comunità scolastica (D.P.R. 21/11/2007 n. 235 art. 1, comma 2).
Le sanzioni sono sempre commisurate alla gravità del comportamento e tengono conto della personalità dello studente.
Gli eventuali danni arrecati alle persone, all’edificio, alle aule, agli arredi, alle attrezzature per vandalismo, per leggerezza o per negligenza devono essere risarciti da coloro che li hanno provocati.
I danni materiali, qualora non vengano individuati i responsabili, vengono addebitati a tutte le classi o alla singola classe che ha utilizzato per ultima il bene risultato danneggiato.
Ammonizione verbale;
Nota scritta dal docente
Obbligo di essere accompagnato dal genitore o da chi ne fa le veci;
Obbligo, notificato per iscritto, di riparare i danni del patrimonio scolastico;
Allontanamento dalla comunità scolastica con o senza obbligo di frequenza.
Nell’adozione dei provvedimenti si tiene conto delle circostanze attenuanti e dei fattori aggravanti. Costituiscono elementi progressivamente aggravanti:
La persistenza e/o la ricorrenza;
I precedenti disciplinari nell’arco dell’anno scolastico considerato;
L’entità, morale o materiale, del danno prodotto;
La volontarietà;
La premeditazione;
Il concorso nella mancanza di più alunni in accordo fra loro.
È provvedimento irrogato dal Dirigente scolastico, o da chi lo sostituisce, su richiesta del docente che ne ravvisi la necessità.
L’ammonizione scritta, fatta dopo rapida istruttoria, viene verbalizzata dal docente che ne ha fatto richiesta, comunicata alla famiglia e allegata al fascicolo personale dello studente.
Si applica per un periodo non superiore ai quindici giorni per gravi o reiterate infrazioni disciplinari. L’irrogazione della sospensione è di competenza del Dirigente scolastico e/o dell’Organo Collegiale di Disciplina e la sua convocazione viene notificata alla famiglia dello studente con la motivazione della richiesta.
Art. 10 Organo Collegiale di Disciplina
È composto, dal Consiglio di Classe, dal Dirigente scolastico o da chi lo sostituisce, che lo presiede, da un genitore e da uno studente scelti tra i rappresentanti di classe che hanno ottenuto il maggior numero di voti. A parità di voti viene effettuato sorteggio. Se il docente coordinatore che ha richiesto la sanzione, o il genitore o lo studente sono parte in causa, vengono sostituiti dal docente con il maggior numero di ore nella classe nel caso dell’insegnante, dai secondi tra gli eletti negli altri casi.
L’Organo Collegiale di Disciplina prima di sanzionare il comportamento scorretto deve convocare lo studente invitandolo ad esporre le proprie ragioni. Di volta in volta si valuta se acquisire prove testimoniali. Per ogni seduta è redatto verbale a cura del docente e copia del verbale viene allegata al fascicolo personale dello studente.
La votazione della sanzione avviene a scrutinio palese; in caso di parità prevale il voto del Presidente. Il procedimento di sospensione ha inizio con la delibera dell’Organo Collegiale.
Art. 11 Conversione della sanzione
Deve sempre essere offerta allo studente la possibilità di convertire la sanzione in attività utili alla comunità scolastica; la definizione di tali attività, che non possono attuarsi contemporaneamente alle ore di lezione, è valutata di volta in volta in base alla disponibilità di assistenza da parte del personale della scuola durante il loro svolgersi e in base alla congruità tra la sanzione e le attività sostitutive.
L’organo che ha irrogato la sanzione decide anche il risarcimento di eventuali danni o l’obbligo di ripristino in base al principio della riparazione del danno.
Ogni decisione viene comunicata alla famiglia dello studente.
Art. 12 Impugnazioni
Contro l’ammonizione scritta è ammesso ricorso all’Organo di Garanzia entro 15 giorni dalla comunicazione dell’irrogazione.
Contro la sospensione è ammesso ricorso ai sensi dell’art. 328 commi 2 e 4 del D.L.gs. 16/04/1994 n. 297.
Art. 13 Organo di Garanzia
L’Organo di Garanzia, previsto dall’art. 5 comma 2 del D.P.R. 24/06/1998 n. 249, è costituito da un rappresentante dei docenti, un rappresentante degli studenti e un rappresentante dei genitori, ed è presieduto dal Dirigente Scolastico.
Di ogni convocazione è steso verbale ad opera di un segretario nominato dal Presidente. Le votazioni sono a scrutinio palese; in caso di parità prevale il voto del Presidente.
La convocazione dell’Organo di Garanzia avviene ad opera del Presidente, per iscritto, entro tre giorni dalla data della richiesta.
Art. 14 Rapporti scuola-famiglia
I genitori vengono informati sulle riunioni con i docenti, su incontri con esperti che possono riguardare anche le famiglie o su qualunque altra iniziativa del Liceo, tramite gli stessi studenti, con circolari che vengono lette in classe e pubblicate sul sito della scuola. Se necessario i genitori vengono avvisati o convocati personalmente.
È compito dei rappresentanti dei genitori nei Consigli di Classe informare gli altri genitori sulle attività della scuola e sugli esiti delle riunioni collegiali nelle quali per legge è prevista la loro presenza.
Quando un docente ritiene opportuno o necessario convocare i genitori di qualche alunno invia per sua iniziativa comunicazione all’interessato.
Il ricevimento dei genitori da parte dei docenti avviene durante l’orario scolastico secondo un calendario affisso all’albo dell’Istituto, mentre nelle ore pomeridiane sono previsti incontri periodici stabiliti dal Collegio dei Docenti. In caso di necessità i genitori possono chiedere un appuntamento in orario diverso.
I genitori sono invitati a controllare quotidianamente il libretto delle giustificazioni e il registro on line e a visitare periodicamente il sito web del Liceo aggiornato con le comunicazioni di interesse generale sulla vita della Scuola.
Poiché l’Istituto si configura come una comunità scolastica che intende promuovere la formazione culturale, morale, spirituale dei giovani, le famiglie devono collaborare affinché l’attività didattica non sia interrotta se non per inevitabili, seri e gravi motivi debitamente comprovati rinviando alle ore pomeridiane qualsiasi impegno che interferisca in tal senso.
Le assemblee di classe con la presenza di genitori, studenti e docenti sono convocate, previa richiesta scritta al Dirigente Scolastico da inoltrare con almeno cinque giorni di anticipo, su sollecitazione di una delle componenti.
L’ufficio di Segreteria è aperto al pubblico secondo gli orari esposti e comunicati alle famiglie all’inizio dell’anno scolastico.
Il Dirigente scolastico e i suoi collaboratori ricevono tutti i giorni.
Art. 15 Assemblee d’Istituto e di Classe
Gli studenti hanno diritto a due ore di assemblea di classe, che deve essere concordata con i docenti e autorizzata dalla dirigenza almeno due giorni prima, e ad un’assemblea di Istituto una volta al mese, escluso il mese di maggio, secondo la normativa vigente (D.P.R.31/5/74 n. 416) con la precisazione che:
I giorni dell’assemblea studentesca non rientrano nel computo dei giorni obbligatori di lezione stabiliti per legge e devono essere recuperati nel caso in cui non prevedano conferenze, dibattiti, tavole rotonde, proiezioni di film e quant’altro utile alla crescita civile e sociale degli alunni;
La data di convocazione e l’ordine del giorno dell’assemblea generale studentesca devono essere comunicati al Dirigente scolastico almeno cinque giorni prima perché lo stesso, dopo l’approvazione, ne possa dare comunicazione agli studenti e a tutti gli interessati;
I comitati studenteschi si svolgono solo nelle ore extracurriculari;
L’assemblea si svolge di volta in volta in giorni della settimana diversi;
L’assemblea degli studenti deve darsi un regolamento da inviare al Consiglio d’Istituto per l’approvazione;
Durante l’assemblea studentesca d’Istituto o di Classe il Dirigente scolastico o un suo delegato ha poteri d’intervento in caso di violazione del regolamento o in caso di constatata impossibilità di ordinato svolgimento;
Anche i genitori hanno diritto a riunirsi nei locali della scuola in orario extrascolastico da concordare, previa regolare richiesta, con la dirigenza.
Art. 16 Utilizzazione degli spazi
Gli alunni accedono ai laboratori negli orari predisposti da ciascun direttore e sempre sotto la guida di un docente.
Per la consultazione dei testi della biblioteca o per il prestito sono fissati gli orari dai docenti responsabili.
La palestra è utilizzabile durante le ore di attività didattica o di attività sportiva pomeridiana, sempre sotto il controllo dei docenti.
Art. 17 Sicurezza
I docenti e i collaboratori hanno l’obbligo di informare tempestivamente il responsabile della sicurezza nel caso in cui ravvisino oggetti e situazioni che possano rappresentare un pericolo per l’incolumità della popolazione scolastica.
L’Istituto è adeguato alle norme per la sicurezza degli impianti (L. 5/3/1990 n. 46) ed è dotato di un piano di evacuazione, la cui piantina è affissa ai piani.
Art. 18 Diritto d’informazione
Apposite bacheche sono riservate alle comunicazioni degli Organi Collegiali, del Comitato studentesco, del Comitato e dell’Assemblea dei genitori, delle Organizzazioni sindacali.
Non sono consentite all’interno della scuola la distribuzione di volantini, l’affissione di manifesti e la raccolta di firme per qualsivoglia iniziativa senza l’autorizzazione del Dirigente scolastico.
Art. 19 Uso dei cellulari e di strumenti elettronici
Durante lo svolgimento delle attività didattiche è vietato l’uso dei telefoni cellulari o di altri dispositivi elettronici non utili alla didattica, che devono essere rigorosamente disattivati. In caso di uso non autorizzato l’apparecchiatura verrà sequestrata e riconsegnata esclusivamente al genitore. In caso di recidiva sarà restituita solo alla fine dell’anno scolastico.
È proibito filmare alunni, docenti, Dirigente scolastico, personale ATA.
Resta fermo che eventuali esigenze di comunicazione tra gli studenti e le famiglie, dettate da ragioni di particolare urgenza e gravità, possono essere soddisfatte, previa autorizzazione del docente.
Le famiglie comunicano con i propri figli, per gravi ed urgenti motivi, mediante gli uffici di presidenza e di segreteria.
Art. 20 Norme di vigilanza
Tutto il personale contribuisce al buon funzionamento dell’Istituzione scolastica attraverso competenza nel lavoro, collaborazione fattiva, responsabilità, puntualità, professionalità. Tutto il personale, nell’esercizio della sua funzione, si impegna ad osservare principi e contenuti del “Codice di comportamento dei dipendenti pubblici” D.P.R. 16 aprile n. 62.
La responsabilità delle classi compete ai docenti; pertanto già a decorrere dal suono del primo campanello, cinque minuti prima dell’inizio delle lezioni, il personale docente dovrà trovarsi in aula;
Al temine di ogni ora di lezione, i docenti raggiungono immediatamente la classe loro assegnata per l’ora successiva;
Durante i trasferimenti in e dalla palestra, nei laboratori, in aula magna, le classi sono accompagnate dai docenti cui sono assegnate;
I docenti consentiranno agli alunni di allontanarsi dall’aula durante le ore di lezione solo eccezionalmente per recarsi ai servizi igienici, uno alla volta e per il tempo strettamente necessario. Per nessun altro motivo l’alunno può essere allontanato dall’aula;
Durante l’intervallo i docenti sorvegliano gli alunni secondo un turno obbligatorio stabilito dalla Presidenza. Il docente della terza ora, al suono del campanello che segna la ricreazione, accompagna gli alunni fuori dalla classe;
Al termine delle lezioni l’uscita deve avvenire ordinatamente e sempre con la presenza del docente dell’ora;
Il docente titolare di progetto o attività da svolgersi in orario pomeridiano è responsabile della vigilanza sugli alunni, anche in presenza di esperti esterni.
Il personale ATA vigila affinché si faccia un uso corretto e solo per esigenze di servizio delle linee telefoniche, di luce, acqua e materiale di consumo.
La vigilanza sugli alunni è affidata anche ai collaboratori scolastici, i quali sono tenuti ai seguenti adempimenti:
sorveglianza sui corridoi e sugli alunni in attesa dell’arrivo dei docenti, sulle classi rimaste temporaneamente scoperte e sul comportamento degli alunni usciti con permesso dalle aule;
sorveglianza durante le attività che si svolgono al pomeriggio;
verifica dell’accessibilità delle porte di sicurezza e delle scale di emergenza, che peraltro non possono essere utilizzate dagli alunni se non in caso di necessità;
controllo circa l’uso dei servizi igienici, del telefono, delle bacheche e delle suppellettili della scuola;
controllo degli arredi posti nei corridoi.
Art. 21 Validità
Il presente Regolamento conserva la sua validità sino a quando non saranno formalmente apportate modifiche o integrazioni.
-	L’Art. 2 comma 10 del D.P.R. 249/1998, modificato dal DPR 21 novembre 2007, n. 235 “Regolamento recante lo statuto delle studentesse e degli studenti della scuola secondaria” che recita: “I regolamenti delle singole istituzioni garantiscono e disciplinano l'esercizio del diritto di associazione all'interno della scuola secondaria superiore, del diritto degli studenti singoli e associati a svolgere iniziative all'interno della scuola, nonché l'utilizzo di locali da parte degli studenti e delle associazioni di cui fanno parte. I regolamenti delle scuole favoriscono inoltre la continuità del legame con gli ex studenti e con le loro associazioni.”;
-	L’Art. 2 comma 1 del D.P.R. 567/96, che recita: “Gli istituti di istruzione secondaria di primo e secondo grado predispongono almeno un locale attrezzato quale luogo di ritrovo per i giovani dopo la frequenza delle lezioni.”;
-	Il Regolamento d’Istituto del Liceo Scientifico Galilei di Catania, approvato dal Consiglio d’Istituto il 27/6/2017, che è “parte integrante del Piano dell’Offerta Formativa, come previsto dalla Carta dei servizi scolastici (D.P.C.M. 7/06/1995) e si attiene allo Statuto delle studentesse e degli studenti (D.P.R. 24/6/1998, modificato con D.P.R. 21/11/07 n°235) che interamente si richiama nel presente documento tenendo in particolare considerazione l’art. 1, Principi generali; l’art. 6, Norme generali di comportamento; l’art. 7, Ambiente scolastico e uso delle strutture e delle attrezzature; l’Art. 9, Mancanze e sanzioni disciplinari; l’Art. 15 Assemblee d’Istituto e di Classe; l’Art. 17, Sicurezza; l’Art. 20, Norme di vigilanza.
Tutto ciò premesso, da considerarsi parte integrante del presente Regolamento, gli articoli che seguono disciplinano l'uso degli spazi scolastici da parte degli studenti che sono obbligati al rispetto di tutta la normativa richiamata. Il presente Documento è redatto di concerto tra le diverse componenti della scuola e si basa sulla fiducia tra gli studenti e sull'impegno del singolo al rispetto di ogni suo punto.
PRINCIPI GENERALI. Il Collegio docenti, il Consiglio d’Istituto e gli Organi di rappresentanza degli studenti, incoraggiano l’utilizzo di uno spazio dell’istituto auto-gestito dagli studenti che frequentano questo liceo, nel rispetto delle norme richiamate in premessa e del presente Regolamento.
L’apertura degli spazi agli studenti è vincolata al pieno rispetto di questo Regolamento ed è subordinata alla presenza a scuola di personale ATA per l’apertura e la chiusura dei locali, nonché di un docente volontario.
SCOPO. Ispirandosi al diritto di associazione e al diritto allo studio, la concessione di uno spazio autogestito presso il Liceo nasce dalla necessità degli studenti di avere a disposizione un luogo chiuso, per potersi riunire in orario pomeridiano, nel pieno rispetto dei principi democratici sanciti nella Costituzione Italiana e propri della scuola, favorendo il pluralismo e la sperimentazione da parte degli studenti di modelli di partecipazione attiva in campo decisionale ed organizzativo.
Lo spazio potrà essere fruito dagli studenti di questo liceo per le attività sotto elencate, con la presenza volontaria di uno o più docenti e del personale ATA ai fini del rispetto della normativa sulla sicurezza:
-	Attività di studio tra studenti della stessa classe, in preparazione di interrogazioni o compiti in classe, con l’eventuale assistenza di un tutor d’aula;
-	Attività di approfondimento e chiarimento di alcuni argomenti di studio con l’ausilio di docenti dell’Istituto o di studenti delle classi più avanzate;
-	Attività di approfondimento, anche su argomenti al di fuori del programma curricolare, ma che abbiano una connessione con l’oggetto degli studi frequentati, tra gruppi di studenti della stessa classe o di classi diverse;
-	Lezioni tenute da studenti del liceo su argomenti di interesse comune, rivolte a gruppi di studenti del liceo, anche di classi e di età diverse;
-	Attività progettate, programmate e gestite dagli studenti, di cui venga fornito un format indicante i contenuti, le modalità di svolgimento del corso, il numero degli studenti ai quali è rivolto e la classe di provenienza, i nominativi degli studenti che tengono la lezione;
-	Attività di informazione e confronto tra studenti, su temi sociali, di attualità. cultura;
-	Attività ludico – sportiva negli spazi esterni.
FINALITA’. Le finalità della concessione sono le seguenti:
Sviluppo e valorizzazione delle inclinazioni personali degli studenti tramite la loro diretta partecipazione alle attività dell'aula, e alla loro concreta messa in atto; sperimentazione di modelli di partecipazione attiva degli studenti in fase decisionale e organizzativa, utili in campo didattico e lavorativo; acquisizione di competenze e conoscenze riutilizzabili anche in ambito didattico.
MODALITA’ DI RICHIESTA. Gli studenti che intendono usufruire delle aule auto-gestite dovranno far pervenire richiesta corredata di un programma dettagliato sui modi e sui tempi con i quali si intendono utilizzare tali spazi, e dovranno indicare il nome del responsabile del progetto e del referente dell’aula che si occuperà della tenuta del registro d’aula di cui infra e dovrà contenere i sottoelencati requisiti:
•	Titolo del progetto, descrizione e obiettivi, coerenti con le finalità istituzionali e le aree tematiche del PTOF;
•	Eventuale attività propedeutica di ricerca e di studio effettuata in preparazione all’evento;
•	Durata e calendario
•	Numero ed elenco di partecipanti
•	Elenco degli argomenti trattati
•	Eventuale elenco dei relatori che interverranno e la materia specialistica per cui ne è stato richiesto l’intervento;
•	Docente volontario di riferimento.
La presenza di relatori esterni dovrà essere sempre autorizzata dal Consiglio d’Istituto.
In nessun caso saranno ammessi incontri di propaganda politica.
Per lo svolgimento di un progetto che prevede incontri che coprono un arco temporale continuativo superiore a due mesi, in ogni caso con un massimo di un incontro a settimana, gli studenti dovranno presentare il suddetto programma dettagliato al Collegio Docenti.
Il collegio docenti approverà il progetto se rispondente al programma di cui sopra.
Gli studenti che intendono utilizzare l’aula occasionalmente per attività di studio o di approfondimento o per un periodo inferiore ai due mesi, sempre limitatamente ad un incontro settimanale, faranno richiesta al Dirigente scolastico almeno 5 giorni prima, per poter usufruire dei locali in orario extra-scolastico.
Il Dirigente scolastico concederà l’utilizzazione dell’aula una volta verificato il rispetto del programma sopra indicato.
Per l’accesso all’aula è necessario firmare il registro delle entrate, che costituisce anche una sottoscrizione del presente Regolamento e quindi un impegno a rispettare gli ambienti e le attrezzature dell’aula, attuando comportamenti tali da non nuocere alla sicurezza propria e degli altri. In caso di violazione, il responsabile del progetto ha l’obbligo di segnalarla al Dirigente scolastico che provvederà ad eventuali sanzioni, secondo quanto previsto dal Regolamento d’Istituto.
Tali indicazioni sono volte a garantire un’organizzazione nel pieno rispetto delle norme di sicurezza e della capienza delle aule e la coerenza delle iniziative degli studenti con le finalità educative istituzionali e le aree tematiche del PTOF.
Chi usufruisce dell’aula auto-gestita è soggetto alle stesse regole dei partecipanti ai progetti pomeridiani che si svolgono all’interno della scuola. Ne discende che, come per tutti i progetti pomeridiani, per gli alunni minorenni è richiesta la presa di conoscenza scritta della famiglia che dovrà essere consegnata al responsabile d’aula.
In ogni caso chi usufruisce dell’aula autogestita non può infrangere il Regolamento d’Istituto e accetta automaticamente le norme e le sanzioni previste dallo Statuto delle studentesse e degli studenti.
Le aule autogestite possono essere usufruite solo da alunni del nostro liceo, iscritti al progetto e a nessun titolo può essere consentito l’accesso ad estranei, se non autorizzati dal Consiglio d’Istituto.
Si ribadisce che all’interno dell’aula auto-gestita è assolutamente vietato fumare (legge n.584 del '75), introdurre alcolici, sostanze stupefacenti, materiale dannoso o pericoloso per l'incolumità delle persone (D.Lgs 81/2008, succ. modifiche e integrazioni).
È vietato sporcare o danneggiare locali o attrezzature, fare eccessivo rumore in ogni forma o modalità disturbando altre attività pomeridiane.
Sono vietati in generale tutti i comportamenti contrari alla legge e al Regolamento d'Istituto.
Il DS si riserva la facoltà di revocare la concessione dello spazio autogestito, qualora se ne ravvisi la necessità, fatta salva la successiva ratifica del Consiglio d’Istituto.
DISPONIBILITA’ DEGLI SPAZI. Sarà concessa, a discrezione del Dirigente scolastico, un’aula collocata al piano terra del plesso vecchio o l’aula magna, idonea a contenere il numero degli studenti previsti nella richiesta e comunque sufficiente per lo svolgimento delle attività anche di gruppo, nel rispetto della normativa in materia di sicurezza.
Nel caso di attività ludico – sportive, sarà concesso l’uso degli spazi di pertinenza della scuola, con la presenza di un docente di riferimento e di soggetti idoneamente formati in materia di primo soccorso e sicurezza.
Gli spazi concessi saranno accessibili in concomitanza con l'orario d'apertura dell'istituto, comunque al di fuori dell’orario delle lezioni e non oltre le ore 17.00.
RESPONSABILITA’. Gli spazi in uso sono parte del Liceo e dunque tutte le infrazioni alla legge o al Regolamento d'Istituto potranno essere punite in base alle norme vigenti. La responsabilità di tali atti è del singolo studente e non di tutta la comunità, che ha comunque il dovere di denunciare il fatto.
La responsabilità penale per atti di vandalismo e di bullismo, per l’infrazione delle regole dello Statuto delle studentesse e degli studenti, di questo Regolamento o delle leggi della Repubblica Italiana, è personale.
La presenza all’interno degli spazi autogestiti sarà registrata, in entrata e in uscita, su apposito registro. Chi firma il registro dichiara di aver letto e accettato il presente regolamento ed è considerato direttamente responsabile di danni a persone o cose all’interno degli spazi autogestiti.
In caso di violazione delle regole suddette il referente d’aula ha l’obbligo di segnalarla al Dirigente scolastico che provvederà ad eventuali sanzioni.
STRUMENTI ELETTRONICI DELLA SCUOLA. L’uso degli strumenti elettronici all’interno dell’aula autogestita è subordinato alla disponibilità del docente che consenta la fruizione di detti dispositivi.
In ogni caso l’uso di questi strumenti deve essere motivato e consono al carattere culturale dell’aula auto-gestita, non deve disturbare l’attività di altre persone né all’interno né all’esterno di essa.
La responsabilità conseguente all’utilizzo improprio e inoculato delle citate attrezzature sarà posta a carico degli studenti che le utilizzano.
Tutti gli apparecchi usati dagli studenti devono essere riposti prima della chiusura dell’Aula.
Sono comunque vietate all’interno dei locali dell’istituto, ancorché autogestiti, riprese a persone/attività senza le previste autorizzazioni per legge. E’ altresì vietato postare sul WEB tali eventuali riprese.
PULIZIA È dovere di chi utilizza l’aula autogestita provvedere alla pulizia della stessa, ripristinando lo stato preesistente all’utilizzo.
L’aula deve essere tenuta in uno stato decoroso e ripulita dagli studenti che la lasciano per ultimi.
Tale modalità è ineludibile, considerato che la mattina successiva detta aula verrà utilizzata dalla classe che svolge regolarmente la lezione.
SERVIZI IGIENICI Gli studenti che usufruiscono degli spazi auto-gestiti possono usare i servizi igienici in prossimità dell’aula assegnata, avendo cura di utilizzarli in modo corretto.
COSTI La concessione degli spazi non prevede alcun costo per la scuola né alcuna necessità di finanziamenti.
ENTRATA IN VIGORE. Il presente regolamento entrerà ufficialmente in vigore dopo l’approvazione del Consiglio d’Istituto.
MODIFICHE. Le modifiche degli articoli di questo Regolamento possono essere effettuate soltanto dal Consiglio d’Istituto.
Approvato dal Consiglio di Istituto in data 24 Aprile 2018
REGOLAMENTO PER L’USO DELLE LIM
e delle relative apparecchiature
Nessun alunno è autorizzato a prendere le chiavi delle LIM
Il docente a cui serve la LIM ritira la chiave dalle apposite cassette poste al piano
Il docente della 3° ora prima della ricreazione deve chiudere la LIM e riporre la chiave nell’apposita cassetta
Il docente dell’ultima ora deve chiudere la LIM e riporre la chiave nell’apposita cassetta
Se la LIM non serve va spento il proiettore e tolta l’alimentazione
Qualora la classe rimanga scoperta il collaboratore scolastico del piano avvisa l’assistente tecnico che provvederà a chiudere la LIM
La lavagna multimediale interattiva deve essere usata osservando scrupolosamente il presente regolamento:
1. L’uso della LIM e delle annesse dotazioni (penna, computer, videoproiettore, casse) è riservato ai docenti;
2. L’uso da parte degli studenti è consentito esclusivamente per scopi didattici e sempre in presenza di un docente;
3. La manutenzione e l’assistenza tecnica della LIM è affidata esclusivamente agli assistenti tecnici.
Per ACCENDERE correttamente la LIM:
1. Verificare la presenza di tutta la relativa attrezzatura: proiettore, telecomando proiettore, notebook, penna, casse acustiche;
2. Accendere il proiettore con il telecomando;
3. Accendere il PC;
6. Ogni docente è tenuto a verificare all’inizio della sua sessione di lavoro che le attrezzature da utilizzare siano funzionanti ed in ordine e se si riscontrassero dei problemi, questi devono essere subito comunicati al referente o agli assistenti tecnici.
Per SPEGNERE correttamente la LIM:
1. spegnere il PC;
2. spegnere il proiettore con il telecomando;
3. Il docente deve verificare al termine della lezione che tutte le apparecchiature siano spente (videoproiettore, PC) e che tutti gli accessori siano stati adeguatamente ricollocati.
1. Durante la lezione il docente è responsabile della funzionalità delle apparecchiature;
2. Nel caso si verificassero problemi tecnici di ogni tipo durante l’uso delle attrezzature, i docenti devono cessare immediatamente l’utilizzo della medesima e comunicare al più presto il problema all’assistente tecnico, o al referente, il quale provvederà a ripristinare la funzionalità dell’attrezzatura;
3. I docenti che durante lo svolgimento delle attività consentano agli alunni l’utilizzo della LIM devono controllare scrupolosamente che tutti la utilizzino con la massima cura e in modo appropriato, secondo le norme del presente regolamento;
4. Il docente che utilizza la LIM è responsabile del comportamento degli alunni;
5. I docenti sono invitati a non modificare in alcun modo le impostazioni predefinite della LIM e del notebook;
6. Per quanto riguarda il notebook, è assolutamente vietato sia per gli alunni che per gli insegnanti:
a) Alterare le configurazioni del desktop;
b) Installare, modificare e scaricare software;
c) Compiere operazioni, quali modifiche e/o cancellazioni.
7. E’ vietato l’uso della rete internet (e-mail, forum, chat, blog, siti vari) per scopi non legati a studio o attività didattica;
8. I docenti, se necessario, potranno creare sul Desktop una cartella personale in cui raccogliere e organizzare i propri materiali e le proprie risorse.
9. Atti di vandalismo o di sabotaggio verranno perseguiti nelle forme previste, compreso il risarcimento degli eventuali danni arrecati;
10. Durante gli intervalli, se il docente si allontana dall’aula, la LIM deve essere spenta.
Si ricorda che l’inosservanza delle regole sopra esposte potrà pregiudicare l’efficienza delle attrezzature e l’utilizzo delle medesime.
Catania 12-09-2016

References: Art. 3

Art. 4

Art. 5

Art. 6

Art. 7

Art. 8

Art. 9
 art. 1

Art. 10

Art. 11

Art. 12

Art. 13

Art. 14

Art. 15

Art. 16

Art. 17

Art. 18

Art. 19

Art. 20

Art. 21