Source: http://legislazionetecnica.it/687204/fonte/dl-15-05-2012-n-59
Timestamp: 2018-10-19 12:55:20+00:00

Document:
D.L. 15/05/2012, n. 59 | Bollettino di Legislazione Tecnica
FAST FIND : NN11452
D.L. 15/05/2012, n. 59
Disposizioni urgenti per il riordino della protezione civile.
G.U. 16/05/2012, n. 113
L. 12/07/2012, n. 100
In vigore dal 17/05/2012.
- L. 12/07/2012, n. 100 (Legge di conversione). In vigore dal 14/07/2012, in corsivo.
687204 4422387
Art. 1 - Disposizioni in materia di protezione civile
1. N3
2. All'articolo 7 della legge 21 novembre 2000, n. 353, sono apportate le seguenti modificazioni:
687204 4422388
Art. 1 bis - Piano regionale di protezione civile
687204 4422389
Art. 2 - Coperture assicurative su base volontaria contro i rischi di danni derivanti da calamità naturali)
687204 4422390
1. Fatto salvo quanto previsto dall'articolo 40-bis del decreto-legge 24 gennaio 2012, n. 1, convertito, con modificazioni, dalla legge 24 marzo 2012, n. 27, restano fermi gli effetti delle deliberazioni del Consiglio dei Ministri 30 agosto 2007 e 6 ottobre 2011, ivi inclusi quelli, rispettivamente:
a) del decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 30 agosto 2007, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana n. 211 dell'11 settembre 2007, e delle conseguenti ordinanze del Presidente del Consiglio dei Ministri 18 ottobre 2007, n. 3623 e 19 gennaio 2010, n. 3840, 5 ottobre 2010, n. 3900, e 11 ottobre 2010, n. 3901, pubblicate nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana n. 246 del 22 ottobre 2007, n. 21 del 27 gennaio 2010 e n. 243 del 16 ottobre 2010;
b) del decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 6 ottobre 2011, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 237 dell'11 ottobre 2011, recante dichiarazione di «grande evento» in occasione del VII incontro mondiale delle famiglie che si terrà nella città di Milano nei giorni dal 30 maggio al 3 giugno 2012.
687204 4422391
687204 4422392
Testo coordinato D.L. 59/2012 convertito da L. 100/2012
Il provvedimento ha l’obiettivo di riorganizzarne la struttura operativa e accelerare i tempi d’azione del Servizio nazionale per la protezione civile. In particolare, si segnalano sinteticamente le seguenti novità, rimandando al testo allegato per maggiori dettagli.
All'art. 5 della L. 24/02/1992, n. 225, è inserito il comma 1-bis, che così recita: «La durata della dichiarazione dello stato di emergenza non può, di regola, superare i 60 giorni. Uno stato di emergenza già dichiarato, previa ulteriore deliberazione del Consiglio dei Ministri, puo' essere prorogato ovvero rinnovato, di regola, per non piu' di 40 giorni».
Inoltre, in merito alle ordinanze emanate per far fronte allo stato di emergenza, viene sostituito il comma 2 del medesimo art. 5 della L. 225/1992, che ora prevede: « [...] Le ordinanze sono emanate, acquisita l'intesa delle regioni territorialmente interessate, dal Capo del Dipartimento della protezione civile che ne cura l'attuazione. Con le ordinanze si dispone esclusivamente in ordine alla organizzazione dei servizi di soccorso e assistenza ai soggetti colpiti dall'evento, nonche' agli interventi provvisionali strettamente necessari alle prime necessita' nei limiti delle risorse disponibili, allo scopo finalizzate».
Nella conversione in legge è stato soppresso l'art. 2 del D.L. 59/2012, che introduceva una serie di misure dedicate alla copertura assicurativa su base volontaria contro i rischi di danni derivanti da calamità naturali.
Articolo 13, comma 1-quinquies
D.L. 30/12/2009, n. 195
Disposizioni urgenti per la cessazione dello stato di emergenza in materia di rifiuti nella Regione Campania, per l’avvio della fase post emergenziale nel territorio della Regione Abruzzo ed altre disposizioni urgenti relative alla Presidenza del Consiglio dei ministri ed alla protezione civile.
Con il provvedimento sono dettate disposizioni per la cessazione dello stato di emergenza in materia di rifiuti nella Regione Campania e per l’avvio della fase post emergenziale nel territorio della Regione Abruzzo. Il provvedimento prevede infatti dal 01/01/2010 l'affidamento alle istituzioni territoriali dei poteri finora gestiti in via straordinaria dalla Protezione Civile.
Per quanto riguarda l'emergenza rifiuti in Campania il 31/12/2009 termina l'emergenza e con il decreto-legge vengono avviate tutte le iniziative necessarie a garantire l'efficienza delle strutture e degli impianti di smaltimento dei rifiuti avviate durante lo stato di emergenza, alla luce del buon funzionamento e dell'ottimale resa energetica del termovalorizzatore di Acerra.
Quanto al sisma in Abruzzo, il decreto-legge avvia la gestione ordinaria dal 01/01/2010 e definisce l'assetto di competenze degli enti coinvolti, allo scopo di consentire che la ricostruzione proceda di pari passo rispetto alle azioni di assistenza alla popolazione. Il decreto stabilisce che le funzioni di Commissario delegato affidate al Capo Dipartimento della Protezione Civile Guido Bertolaso vengano assunte per la gestione ordinaria dal Presidente della Regione Giovanni Chiodi, nominato Commissario straordinario per la ricostruzione.
Ulteriori norme del decreto-legge affidano al Dipartimento della Protezione Civile la vigilanza sulla Croce Rossa italiana e prevedono dei Commissari straordinari per le zone a rischio idrogeologico. Il decreto contiene infine disposizioni relative al personale della Protezione Civile e confermano fino al 31 dicembre 2010 l'incarico di Sottosegretario di Stato e Capo Dipartimento della Protezione Civile a Guido Bertolaso
L. 21/11/2000, n. 353
Articolo 1, commi 1 e 3; articolo 1-bis.
Deliberaz. G.R. Liguria 31/10/2013, n. 1354
Approvazione dei livelli organizzativi per le emergenze regionali di protezione civile e delle procedure di utilizzo di mezzi e strutture dei poli di protezione civile, ai sensi dell'articolo 1 bis della legge n. 100/2012.
Ord. P.C.M. 05/04/2013, n. 74
Ordinanza di protezione civile volta a favorire e regolare il subentro della regione Emilia-Romagna nelle attività finalizzate al superamento della situazione di criticità determinatasi a seguito dei gravi eventi sismici che hanno colpito il territorio delle province di Parma, Reggio Emilia e Modena il giorno 23 dicembre 2008.

References: Art. 1

Art. 1

Art. 2
 art. 5

Articolo 13

Articolo 1
 articolo 1