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Timestamp: 2018-01-16 07:51:26+00:00

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1 REGIONE LAZIO Assessorato Formazione, Ricerca, Scuola e università DIREZIONE REGIONALE FORMAZIONE, RICERCA E INNOVAZIONE SCUOLA E UNIVERSITA', DIRITTO ALLO STUDIO Area Programmazione dell'offerta d'istruzione e Diritto allo Studio Scolastico AVVISO PUBBLICO AVVISO PUBBLICO PER LA CONCESSIONE DI CONTRIBUTI AI COMUNI DEL LAZIO PER L ISTITUZIONE DI NUOVE SEZIONI DI SCUOLA DELL INFANZIA E LA RIDUZIONE DELLE LISTE D ATTESA - A.S. 2014/15
2 ART. 1 FINALITA La Regione Lazio ritiene di fondamentale importanza la generalizzazione del servizio di Scuola dell Infanzia per i bambini dai tre ai sei anni di età, in quanto parte integrante del sistema nazionale di istruzione ed in rapporto di continuità educativa con i servizi della prima infanzia (0 3 anni) e con la Scuola Primaria (6 10 anni). La Regione Lazio, riconoscendo la funzione sociale e formativa svolta dalle Scuole dell Infanzia Comunali e paritarie convenzionate operanti nel proprio territorio, con il presente Avviso Pubblico intende favorire l apertura di nuove sezioni di Scuola dell Infanzia e/o l ampliamento del servizio offerto alle famiglie, attraverso la concessione di contributi ai Comuni. ART. 2 OGGETTO La Regione Lazio intende espletare una selezione pubblica per la concessione di contributi ai Comuni per l istituzione di nuove sezioni per l infanzia e la riduzione delle liste di attesa. La selezione è aperta anche alle domande per il prolungamento dell orario di funzionamento delle sezioni già esistenti e funzionanti a orario ridotto, che saranno valutate solo in caso di economie a conclusione dell assegnazione dei contributi per l istituzione di nuove sezioni per l infanzia. ART. 3 SOGGETTI AMMESSI Possono partecipare esclusivamente i Comuni del Lazio. I Comuni interessati potranno ricorrere, anche in accordo tra loro, alla gestione diretta, o alla stipula, con le Scuole Paritarie presenti nel territorio comunale, di apposite convenzioni rispettose dell autonomia educativa delle scuole e della libera scelta dei genitori, e finalizzate a ridurre i costi e ampliare il servizio alle famiglie. Per quel che concerne Roma Capitale, le istanze saranno inoltrate dai singoli Municipi al Comune stesso che provvederà ad istruirle e trasmetterle alla Regione Lazio. Al fine di favorire la razionalizzazione dei servizi per l infanzia sul territorio, è consentita la presentazione della richiesta di contributo da parte di più Amministrazioni comunali, che abbiano siglato un accordo per la gestione condivisa di sezioni di scuola per l infanzia a beneficio della popolazione residente in tutti i Comuni sottoscrittori dell accordo. In tal caso presenterà la domanda il Comune individuato come capofila nell accordo stipulato. ART. 4 RISORSE DISPONIBILI Per l attuazione del presente Avviso pubblico, la Regione Lazio stanzia complessivamente per l anno scolastico 2014/2015. Art. 5 DESTINATARI DEL SERVIZIO Il servizio sarà destinato ai bambini presenti nel territorio comunale che alla data del 31 dicembre 2014 abbiano compiuto il terzo anno di età o che non superino, alla stessa data, il sesto anno di età ovvero nati nel periodo compreso tra il 1 Gennaio 2009 e il 31 Dicembre 2011.
3 E prevista, inoltre, l iscrizione dei bambini che compiranno i tre anni entro e non oltre il 30 aprile 2015 (C.M. 28 del 10/01/2014). In questo caso, la loro ammissione è subordinata all esaurimento della lista d attesa comunale dei bambini che abbiano compiuto 3 anni entro il 31 dicembre Art. 6 DISPOSIZIONI RELATIVE ALLA FORMAZIONE E ALLE CARATTERISTICHE DELLE SEZIONI DI NUOVA ISTITUZIONE In osservanza di quanto stabilito dal DPR n. 81/2009 che disciplina le norme per la riorganizzazione della rete scolastica e il razionale ed efficace utilizzo delle risorse umane della scuola, le sezioni di scuola dell infanzia di cui al presente Avviso dovranno essere costituite con un numero di bambini non inferiore a 18 e non superiore a 29. Le sezioni che accolgono alunni con disabilità dovranno avere un numero di iscritti non superiore a 20. Art. 7 DISPOSIZIONI RELATIVE ALLE ISCRIZIONI PRESSO SCUOLE DELL INFANZIA PARITARIE IN REGIME DI CONVENZIONE In caso di richiesta di contributi per l iscrizione dei bambini presenti nelle liste di attesa comunali presso scuole dell infanzia paritarie, i Comuni potranno ridurre le liste di attesa stesse, attraverso l inserimento degli aventi diritto, rispettando l ordine di graduatoria, nelle sezioni di scuola dell infanzia paritarie, con cui verrà stipulata una apposita convenzione, non superando il limite massimo di 29 alunni per sezione (20 alunni in sezioni che accolgono alunni con disabilità). In questo caso il contributo sarà elargito nei seguenti termini: ,00 (per le sezioni a 25 ore) oppure ,00 (per le sezioni a 40 ore) ogni 24 alunni presenti nelle liste di attesa e inseriti nelle sezioni di scuola dell infanzia paritaria. Per liste di attesa inferiori a 24 alunni e/o per l eventuale ultimo residuo inferiore a 24 alunni, il contributo sarà riparametrato in proporzione. ART. 8 CONTRIBUTI DELLE FAMIGLIE Nel caso di istituzione di nuove sezioni di scuola dell infanzia comunale il contributo richiesto alle famiglie non dovrà, di norma, superare quello fissato per le altre sezioni di scuola dell infanzia comunale funzionanti nel territorio. Nel caso di convenzioni con Scuole dell Infanzia Paritarie, le convenzioni medesime dovranno definire l ammontare della retta a carico delle famiglie, calcolata sulla base della retta prevista dalla scuola per i suoi iscritti, detraendo il contributo regionale e l eventuale cofinanziamento del Comune. ART. 9 CRITERI E MODALITÀ DI VALUTAZIONE Le domande saranno valutate da una Commissione interna, nominata dal Direttore della Direzione Formazione, Ricerca e Innovazione, Scuola e Università, Diritto allo studio. La commissione esaminerà le domande presentate, valutando la loro ammissibilità dal punto di vista formale e attribuendo un punteggio complessivo assegnato sulla base dei seguenti parametri:
4 1. Assenza totale del servizio. Avranno priorità tutti i Comuni nel cui territorio sia totalmente assente il servizio di scuola per l infanzia comunale e/o statale. L ordine in graduatoria di tali Comuni sarà stilato in base al numero delle richieste di iscrizione alle eventuali sezioni di scuola dell infanzia da attivare nell anno scolastico 2014/15, assegnando la prima posizione al Comune con il maggior numero di richieste di iscrizione. Seguiranno nella graduatoria i Comuni in cui sia già presente almeno una sezione per l infanzia comunale e/o statale - ordinati in base ai punteggi ottenuti per i successivi parametri. In particolare: 2. Utilizzo dei contributi assegnati per precedenti annualità. Saranno attribuiti 2 PUNTI ai Comuni che abbiano utilizzato per intero i contributi regionali già assegnati con il precedente avviso pubblico regionale. Al fine di non penalizzare i Comuni che non abbiano mai percepito contributi regionali per la scuola dell infanzia saranno assegnati anche a questi ultimi 2 PUNTI. In tal modo restano esclusi dal diritto al punteggio solo i Comuni che abbiano in passato vanificato il finanziamento regionale. 3. Consistenza della lista di attesa. La graduatoria sarà ulteriormente articolata in base al rapporto percentuale tra numero degli iscritti nelle Scuole dell Infanzia Statale e/o Comunale e numero di bambini in lista di attesa, come risulta certificato dal Comune che presenterà la richiesta di contributo: COMUNI con rapporto fino al 30% 3 PUNTI COMUNI con rapporto tra il 31% e il 50% 5 PUNTI COMUNI con rapporto tra il 51 % e il 60%... 6 PUNTI COMUNI con rapporto oltre il 61%. 10 PUNTI (Es.: n. bambini iscritti 100, n. bambini in lista di attesa 60 = rapporto pari al 60%) Il Comune, in caso di finanziamento, dovrà stilare una graduatoria in base a criteri deliberati dalla Giunta Comunale. 4. Alunni preiscritti, cioè che si sono iscritti nei termini precedentemente stabiliti dallo Stato e dai Comuni. Nella formulazione delle graduatorie e in riferimento alle liste di attesa, si terrà conto, in prima istanza, solo degli alunni regolarmente preiscritti. Eventuali iscrizioni fuori termine, saranno conteggiate solo in seconda istanza. 5. Iscrizioni alunni con disabilità ed alunni non nati in Italia: Presenza di alunni con disabilità certificata nell istituenda sezione PUNTI 1 Presenza di alunni di cittadinanza non italiana e/o di origine migrante PUNTI 1
5 Inoltre, saranno assegnati 5 PUNTI ai Comuni che cofinanzieranno l attivazione ed il funzionamento delle nuove sezioni di Scuola dell Infanzia con risorse proprie, non inferiori al 30% del contributo richiesto (Es ,00= contributo regionale ,00= finanziamento del Comune). Infine, allo scopo di sostenere la gestione congiunta della sezione da parte di più Comuni, a vantaggio dell efficienza delle risorse e della possibilità di sviluppo del servizio per la popolazione locale, saranno attribuiti 3 PUNTI al Comune che presenterà domanda di contributo in rappresentanza di più Amministrazioni comunali. Al fine di garantire una equa distribuzione delle risorse su tutto il territorio regionale e far valere l accessibilità ai fondi anche per i Comuni con bassa densità demografica, si stabilisce di finanziare in prima istanza a ciascun richiedente un numero massimo di 3 nuove sezioni. Espletate le assegnazioni a tutti i Comuni in graduatoria, in caso risultino economie sarà possibile concedere contributi anche per le ulteriori sezioni di uno stesso Comune che eccedano le tre già finanziate. ART. 10 PROLUNGAMENTO DELL ORARIO DI FUNZIONAMENTO DELLE SEZIONI ESISTENTI Definita l assegnazione delle risorse sulla base della graduatoria complessiva per il finanziamento delle richieste di attivazione di nuove sezioni, qualora si realizzino delle economie, potranno essere prese in esame le richieste di prolungamento dell orario di funzionamento fino a 40 ore settimanali delle sezioni già esistenti e funzionanti a tempo ridotto (25ore), avanzate dai Comuni. Per ogni sezione ammessa al finanziamento sarà concesso, ai fini del prolungamento d orario, un contributo di ,00. I finanziamenti finalizzati al prolungamento d orario saranno erogati solo in presenza di un esplicita dichiarazione del Comune dalla quale si evinca il numero di richieste di 40 ore di servizio educativo da parte di almeno l 80% delle famiglie degli iscritti alla sezione a tempo ridotto per la quale si chiede il finanziamento. Nel caso fosse necessario formulare una graduatoria regionale, per stabilire i diritti di precedenza delle domande per l accesso al contributo, questa sarà stilata in base al numero di richieste certificate per ciascuna sezione. A parità di punteggio avrà la precedenza il Comune con il numero maggiore di iscritti nella sezione. ART. 11 ESITI DELLA VALUTAZIONE Al termine della valutazione la Commissione, di cui al paragrafo 9, trasmetterà alla Direzione Formazione, Ricerca e Innovazione, Scuola e Università, Diritto allo Studio: l elenco dei Comuni formato nell ordine: dai Comuni in cui è totalmente assente il servizio articolato per numero di iscritti seguito dagli altri Comuni in base al punteggio ottenuto, secondo i criteri di cui al paragrafo 9, per un max di 3 sezioni; l elenco dei Comuni già presenti nel precedente elenco per le sezioni ulteriori rispetto alle tre ammesse in prima istanza, ordinate secondo il punteggio già riportato nel primo elenco; l elenco dei Comuni che hanno presentato richiesta solo per il prolungamento dell orario di funzionamento di sezioni già esistenti.
6 L erogazione delle risorse avverrà seguendo l ordine sopra indicato, fino ad esaurimento delle stesse. ART ENTITÀ DEL CONTRIBUTO Il contributo concesso ai Comuni in base alla graduatoria sarà commisurato all orario di funzionamento settimanale della sezione di Scuola dell Infanzia da istituire. In particolare, saranno concessi per ogni nuova sezione che osserverà l orario di 25 ore settimanali; l importo sale a se l orario settimanale è di 40 ore. In caso di servizio in regime di convenzione con la scuola paritaria, i fondi saranno erogati secondo le modalità descritte al paragrafo 7 del presente avviso. Qualora la nuova sezione di scuola dell infanzia attivata nell anno scolastico 2014/15, abbia una durata inferiore a 10 mesi e/o il numero dei bambini iscritti-frequentanti sia inferiore a 18 unità il contributo concesso sarà riparametrato in proporzione. ART. 13 TERMINE E MODALITA DI PRESENTAZIONE DELLE DOMANDE Le proposte progettuali dovranno pervenire esclusivamente per posta elettronica certificata, all indirizzo entro e non oltre le ore 12 del 29 settembre La casella PEC usata dal soggetto proponente per la trasmissione della domanda e dei relativi allegati sarà utilizzata dalla Regione Lazio, ad ogni effetto di legge, per la trasmissione di qualsiasi comunicazione riguardante il procedimento. Le domande inviate con Posta certificata dovranno avere indicato come oggetto esattamente la dicitura: Avviso pubblico per la concessione di contributi per l istituzione di nuove sezioni per l infanzia. L orario di ricevimento della PEC è quello indicato nella ricevuta di avvenuta consegna. Pertanto, non sarà presa in considerazione come attestazione dell orario di presentazione della domanda, la ricevuta di accettazione. Modalità di consegna diverse da quella indicata comportano l esclusione. I Comuni che intendano presentare una domanda di contributo in forma associata per una gestione condivisa della/e sezione/i per l infanzia devono stipulare un accordo in cui descrivono le modalità di gestione e individuano uno dei Comuni sottoscrittori quale capofila. Nello stesso accordo, firmato dai Sindaci di tutti i Comuni, è inserita la delega al Comune capofila per la presentazione della domanda, l incasso dell eventuale contributo riconosciuto e per tutte le procedure amministrative inerenti il rapporto con la Regione. ART. 14 DOCUMENTAZIONE DA PRESENTARE I documenti da inviare tramite PEC devono essere tutti compilati utilizzando la modulistica disponibile in formato editabile sul portale regionale, firmati, dove richiesto, e scansionati in un unico file pdf. I documenti da inserire nel file pdf sono:
7 Domanda di contributo, redatta riportando l allegato A su carta intestata del Comune; Allegato B - Scheda/e informativa/e sulla/e sezione/i da attivare (allegare una scheda per ogni sezione per cui si richiede il contributo) Copia della Delibera della Giunta Comunale che attesti la volontà di aprire una nuova sezione di scuola per l infanzia; Elenco del personale docente ed ausiliario disponibile per la nuova Sezione (nome, cognome, qualifica) Accordo eventuale tra più Comuni per la gestione diretta delle nuove sezioni di Scuola dell Infanzia che si intendono attivare; Copia conforme delle convenzioni in atto con Scuole Paritarie, oppure, dichiarazione congiunta dei soggetti che intendono attuare una convenzione per attivare una nuova sezione di Scuola dell Infanzia o per accogliere alunni precedentemente inseriti nelle liste di attesa, con impegno a presentare copia conforme della convenzione entro il 14/11/2014. I Comuni che intendano presentare domanda solo per il prolungamento dell orario di funzionamento di sezioni già esistenti dovranno presentare solo l Allegato C. ART. 15 PUBBLICAZIONE DELLA GRADUATORIA Al termine della valutazione delle domande ad opera della Commissione interna di cui al paragrafo 9 del presente Avviso, saranno approvate le graduatorie di tutte le domande presentate, secondo le modalità descritte al paragrafo 11, con l indicazione dei Comuni cui sarà erogato il contributo e la misura dello stesso. Le graduatorie saranno pubblicate sul BURL e sul portale regionale I Comuni cui sarà concesso il contributo riceveranno formale notifica a mezzo posta elettronica certificata. ART. 16 OBBLIGHI DEL BENEFICIARIO PER L EROGAZIONE DEL CONTRIBUTO A seguito della pubblicazione della graduatoria e relativa notifica ai Comuni cui è concesso il contributo, per accedere al finanziamento questi dovranno presentare entro e non oltre il 14 novembre 2014 una nota in cui si certifica l avvenuta apertura della nuova sezione e si allegano i nominativi dei bambini frequentanti con l indicazione della data di nascita. Nel caso di sezioni attivate in convenzione con scuole paritarie, dovrà essere allegata anche la convenzione firmata se non è già stata presentata con la domanda. Le comunicazioni successive al 14 novembre non saranno accolte e decadrà automaticamente il diritto al contributo. ART. 17 NORME DI GESTIONE E RENDICONTAZIONE Per qualsiasi tipologia di richiesta del contributo, l intera procedura di utilizzazione dei fondi assegnati verifica dell adeguatezza delle strutture, delle risorse umane, di attivazione del servizio di monitoraggio e verifica della regolarità dello stesso, del controllo e della rendicontazione sarà di competenza del Comune. Al termine degli interventi, le Amministrazioni Comunali presenteranno alla Regione Lazio una relazione sullo svolgimento delle attività e sui risultati conseguiti, unitamente ad un resoconto contabile, approvato dall organo competente, che attesti le spese sostenute entro e non
8 oltre il 31 agosto 2015, a chiusura dell anno scolastico 2014/2015 per il quale è concesso il contributo. Eventuali somme non utilizzate dovranno essere restituite alla Regione Lazio, mediante giro fondi sul conto intestato Regione Lazio n di Tesoreria unica, presso la sezione provinciale della Banca d Italia di Roma, in via dei Mille, 59; con la causale somma non utilizzata relativa all Avviso Pubblico per l assegnazione dei contributi ai Comuni per l istituzione di nuove sezioni di scuola dell infanzia annualità 2014/15. ART. 18 INFORMAZIONI SULL AVVISO Il presente Avviso sarà pubblicato sul sito nel canale Argomenti Scuola, Diritto Allo Studio Università e sul Bollettino Ufficiale della Regione Lazio. Per informazioni riguardo il presente Avviso, gli interessati potranno inoltrare una mail ai seguenti indirizzi di posta elettronica: ART. 19 DISPOSIZIONI FINALI Con la firma apposta in calce alla domanda, ai relativi allegati e alla eventuale documentazione integrativa, il richiedente si assume tutta la responsabilità di quanto dichiarato, consapevole che, nel caso di dichiarazioni mendaci, verranno applicate le sanzioni previste dalla normativa vigente, ivi compresa la decadenza del beneficio ottenuto e la restituzione del contributo. Restano ferme le responsabilità civili, penali, amministrative e contabili dei soggetti ammessi a contributo. La Regione non ha responsabilità riguardo alle obbligazioni assunte dal beneficiario del contributo nei riguardi di eventuali fornitori di beni e servizi che si riferiscono al progetto. Per tutto quanto non previsto, si fa riferimento alle disposizioni contenute nelle norme vigenti a livello comunitario, nazionale e regionale.

References: ART. 1
 ART. 2
 ART. 3
 ART. 4
 Art. 5
 Art. 6
 Art. 7
 ART. 8
 ART. 9
 ART. 10
 ART. 11
 ART. 13
 ART. 14
 ART. 15
 ART. 16
 ART. 17
 ART. 18
 ART. 19