Source: http://www.assosef.org/it/statuto.htm
Timestamp: 2017-08-17 19:06:57+00:00

Document:
Statuto | Associazione Europea Sostenibilità e Servizi Finanziari
I | Denominazione – sede
Art. 1 - È costituita una Associazione denominata « Associazione Europea Sostenibilità e Servizi Finanziari » ovvero «European Sustainability and Financial Services Association», acronimo ASSOSEF;
Art. 2 - L’Associazione ha sede in Milano, via Zara n. 58
Art. 3 - L’Associazione ha durata fino al 2100.
II | Scopo
Art. 4 - L'Associazione non ha fini di lucro, è apolitica, apartitica e aconfessionale.
Scopo dell'Associazione è la diffusione della cultura e delle pratiche di sostenibilità in genere [e in particolare di sostenibilità ambientale] e della tutela e valorizzazione del capitale naturale, come elementi distintivi di un più generale concetto di Responsabilità Sociale e di condivisione di valore del mondo bancario, finanziario e assicurativo. Ciò al fine di incoraggiare tale mondo a rappresentare con il proprio esempio, con l’adozione di logiche di green banking e di green insurance e con la messa a disposizione di risorse, prodotti, servizi, iniziative e quant'altro utile, un acceleratore della crescita economica, sociale, culturale e della qualità della vita dei cittadini.
L'Associazione, coerentemente a quanto sopra, intende ideare, sostenere, organizzare e finanziare progetti, eventi ed attività culturali, di studio, di ricerca, di innovazione, di informazione e di formazione di qualsiasi genere riguardanti la relazione tra
le questioni emergenti in tema di sostenibilità ambientale, sociale, economica, istituzionale e culturale,
il sistema bancario/finanziario/assicurativo [inteso con particolare riferimento ai mercati retail e alla tipologia di banca commerciale],
la pubblica amministrazione, le istituzioni, le imprese, gli operatori sociali, ecologici, economici, scientifici, politici e culturali e i cittadini
Nel perseguimento dei propri scopi, l'Associazione intende adottare una visione multistakeholder promuovendo e favorendo il confronto con le istituzioni locali, regionali, nazionali ed internazionali e con personalità italiane e straniere, di qualsiasi natura giuridica, che possano contribuire alla realizzazione delle attività e delle iniziative promosse dall'Associazione stessa in tutte le proprie manifestazioni. L'Associazione favorisce accordi con analoghe associazioni in Europa e in qualsiasi parte del mondo e potrà stipulare accordi con Enti sovranazionali, Governi stranieri, Istituzioni pubbliche e private, associazioni e movimenti organizzati, imprese di qualunque natura, per la più libera ed idonea fruizione o attivazione di servizi, studi, ricerche ed attività connesse con gli scopi associativi.
Art. 5 - Per il raggiungimento dei propri scopi l'Associazione potrà:
partecipare ad associazioni, enti e istituzioni, pubbliche e private, la cui attività sia rivolta, direttamente o indirettamente, al perseguimento di scopi analoghi a quelli dell'Associazione. L'Associazione potrà, ove lo ritenga opportuno, concorrere anche alla costituzione degli organismi anzidetti;
costituire ovvero partecipare a Società di capitali;
promuovere e organizzare seminari, stabilmente e/o saltuariamente, corsi di formazione e iniziative didattiche, manifestazioni, convegni, incontri, avvenimenti culturali, iniziative ed eventi promozionali, procedendo alla pubblicazione dei relativi atti o documenti, e tutte quelle iniziative idonee a favorire un organico contatto tra l'Associazione, il sistema bancario/finanziario/assicurativo e imprenditoriale, il sistema economico-industriale, politico e sociale, nazionale e internazionale, i relativi addetti e il pubblico;
sostenere le attività di studio e di ricerca sia direttamente sia attraverso l’istituzione e la concessione di premi, sovvenzioni e borse di studio e collaborare ed instaurare relazioni con enti scientifici, universitari, culturali e di ricerca, istituzioni pubbliche e private, sia in Italia che all'estero
svolgere attività nel settore editoriale, multimediale, audiovisivo, informatico, del merchandising, ecc.,
analizzare, valutare, approvare e certificare processi, prodotti e servizi che risultano effettivamente in linea con la cultura di sostenibilità messi in pratica da istituti bancari/finanziari/assicurativi o da altre persone giuridiche e/o fisiche con lo scopo di istituire e gestire un marchio di qualità;
contribuire a diffondere nel tessuto bancario/finanziario/assicurativo e imprenditoriale una cultura d'impresa basata sulla responsabilità e sulla creazione di valore condiviso con assistenza, consulenza e formazione degli operatori, dipendenti e collaboratori;
proporre e produrre attività di orientamento e servizi pratici e concreti per favorire ed agevolare i consumi responsabili delle famiglie, della pubblica amministrazione, delle imprese in genere e delle banche, finanziarie e assicurazioni in particolare;
orientare e formare i cittadini, affinché affrontino con informazione, coscienza e consapevolezza la pubblicità e le iniziative commerciali destinate alla tutela ambientale e alla responsabilità sociale promosse in particolare dagli operatori dei servizi finanziari e in generale dalle imprese;
stipulare accordi per l'affidamento di parte delle proprie attività a terzi o a organizzazioni all'uopo costituite secondo la legge italiana o a enti di altra natura costituiti secondo leggi straniere;
Per il raggiungimento di dette finalità l'Associazione potrà, poi, collaborare o aderire a qualsiasi ente pubblico o privato, locale, nazionale o internazionale, nonché collaborare con organismi, movimenti, associazioni o imprese con i quali ritenga utile avere collegamenti. L'Associazione potrà, inoltre, ricevere contributi e sovvenzioni di qualsiasi natura da enti locali quali ad esempio: Comune, Provincia o Regione, nonché da enti nazionali ed internazionali.
III | Soci
Art. 6 - L'Associazione è formata da Soci fondatori e Soci ordinari .
Sono considerati Soci fondatori coloro che hanno partecipato all'atto costitutivo dell'Associazione e abbiano contribuito in maniera determinante, con la loro opera od il loro sostegno ideale ovvero economico alla costituzione dell'Associazione. Sono Soci ordinari le persone fisiche e giuridiche che vengono ammesse a far parte dell'Associazione in base a delibera del Consiglio Direttivo.
Art. 8 - Per essere ammesso come Socio è necessario presentare domanda motivata al Consiglio Direttivo.
Le candidature sono valutate dal Consiglio Direttivo sulla base delle motivazioni presentate e, per le persone fisiche, anche del curriculum professionale. L’eventuale decisione negativa viene comunicata entro 30 giorni in forma scritta al candidato.
Sull'ammissione a Socio il Consiglio Direttivo delibera con la maggioranza di almeno due terzi dei componenti. Le decisioni del Consiglio Direttivo sono inappellabili e non necessitano di motivazioni. All'atto di ammissione i Soci versano la quota di Associazione che viene annualmente stabilita dal Consiglio Direttivo. Il contributo associativo è intrasmissibile e non è rivalutabile. È espressamente esclusa la temporaneità della partecipazione alla vita associativa.
Art. 9 - Ogni Socio è tenuto a versare la quota associativa annua nella misura e secondo le specifiche modalità stabilite periodicamente dal Consiglio Direttivo. Il pagamento della quota associativa dovrà essere effettuato nelle casse dell'Associazione entro il mese di marzo di ogni anno.
I Soci fondatori sono esonerati dal pagamento della quota associativa annua.
La morosità nel pagamento della quota associativa prolungata per oltre tre mesi dall'invito di pagamento rivolto al Socio moroso dà luogo alla perdita della qualità di Socio. Sulla esclusione del Socio moroso delibera il Consiglio Direttivo.
I Soci che abbiano receduto o siano stati esclusi o che comunque abbiano cessato di appartenere all'Associazione, non possono riprendere i contributi versati, né hanno alcun diritto sul patrimonio dell'Associazione.
Art. 10 - La qualità di Socio si perde per morte, recesso ed esclusione. Il Socio che intende recedere dall'Associazione deve comunicare per iscritto il suo proposito al Consiglio Direttivo almeno tre mesi prima della scadenza dell'anno solare. In mancanza di tale comunicazione sarà considerato Socio anche per l'anno successivo e sarà tenuto al versamento della quota associativa.
L'esclusione è pronunciata quando il comportamento del Socio sia tale da recare pregiudizio, morale o materiale, all'Associazione.
L’esclusione è deliberata dal Consiglio Direttivo con delibera motivata per la mora superiore a tre mesi nel pagamento delle quote sociali o per lo svolgimento di attività in contrasto con quella della Associazione, ovvero qualora il Socio non ottemperi alle disposizioni statutarie o dei regolamenti o alle delibere assembleari o del Consiglio Direttivo.
Tale provvedimento dovrà essere comunicato al Socio dichiarato decaduto, il quale, entro trenta giorni da tale comunicazione, può ricorrere all'Assemblea mediante raccomandata inviata al Presidente dell'Associazione.
Art. 11 - Il Consiglio Direttivo può valutare termini e contributi di collaborazioni con organizzazioni che, dopo essersi associate e aver pagato la relativa quota, richiedano di partecipare alle finalità associative con l’apporto di risorse economiche e immateriali [di conoscenza, intellettuali, di relazione, ecc.]. Tali organizzazioni acquisiscono la denominazione di Value Partner e hanno il diritto di spendere pubblicamente tale denominazione.
IV | Organi dell’Associazione
Art. 12 - Sono organi dell'Associazione:
lo Strategic Board
Art. 13 - L'Assemblea è ordinaria e straordinaria. L'Assemblea ordinaria è convocata dal Consiglio Direttivo almeno una volta all'anno, entro il 30 aprile, per l'approvazione del bilancio.
Spetta all'Assemblea ordinaria deliberare in merito:
Art. 14 - L'Assemblea ordinaria è convocata mediante avviso pubblicato presso la sede sociale e sul sito dell’Associazione almeno otto giorni prima di quello fissato per l'adunanza contenente l'ordine del giorno nonché la data, l'orario ed il luogo della seconda convocazione che potrà essere fissata anche lo stesso giorno della prima convocazione. L'Assemblea deve essere convocata dal Consiglio Direttivo quando ne abbiano fatta richiesta scritta e motivata almeno un decimo dei Soci.
Art. 15 - Hanno diritto di intervenire all’Assemblea ordinaria tutti i Soci in regola nel pagamento della quota associativa annua. Non sono ammessi voti per corrispondenza. I Soci possono farsi rappresentare da altri Soci, che non siano amministratori, mediante delega scritta conservata negli atti dell'Associazione. Lo stesso Socio non può rappresentare in Assemblea più di tre Soci. Ogni Socio ha diritto ad un voto.
Art. 16 - L'Assemblea ordinaria è presieduta dal Presidente del Consiglio Direttivo e, in caso di sua assenza, dal Vice Presidente. In mancanza di entrambi l'Assemblea provvede a nominare il proprio Presidente. Il Presidente dell'Assemblea nomina un Segretario.
Art. 17 - In prima convocazione l'Assemblea ordinaria è validamente costituita con la presenza di tanti membri che rappresentino almeno la metà degli Soci. In seconda convocazione l'Assemblea ordinaria è validamente costituita qualunque sia il numero degli intervenuti.
Sia in prima che in seconda convocazione l'Assemblea ordinaria delibera con il voto favorevole della maggioranza dei presenti. Nelle deliberazioni di approvazione del bilancio e in quelle riguardanti la loro responsabilità, gli amministratori non hanno voto.
Art. 18 - L'Assemblea straordinaria è validamente costituita in prima convocazione con la presenza di tanti Soci che rappresentino almeno i due terzi degli Soci. In seconda convocazione l'Assemblea straordinaria è validamente costituita con la presenza di tanti Soci che rappresentino almeno un terzo degli Soci.
Per deliberare lo scioglimento e la devoluzione del patrimonio dell'Associazione occorre il voto favorevole di almeno due terzi dei Soci, sia in prima che in seconda convocazione.
Art. 19 - L'Associazione è amministrata dal Consiglio Direttivo.
Il Consiglio Direttivo è formato da un minimo di 3 [tre] ad un massimo di 11 [undici] membri compreso il Presidente, scelti fra gli Soci maggiorenni.
Art. 20 – Il Consiglio Direttivo nomina nel proprio seno un Presidente, un Tesoriere ed un Segretario. Nessun compenso è dovuto ai membri del Consiglio Direttivo.
Art. 21 - Il Consiglio Direttivo è convocato dal Presidente o, in sua assenza, dal Vice Presidente, ogni volta che lo ritenga necessario oppure quando ne sia fatta richiesta da almeno un terzo dei suoi membri, mediante avviso inviato a tutti i componenti del Consiglio stesso almeno otto giorni prima di quello fissato per l'adunanza. In caso di urgenza il termine può essere ridotto a due giorni con convocazione fatta a mezzo mail. In mancanza delle formalità di convocazione la riunione del Consiglio è valida con la presenza di tutti i consiglieri in carica.
Art. 22 – Il Consiglio Direttivo è validamente costituito quando è presente la maggioranza dei suoi membri in carica e delibera a maggioranza dei presenti. In caso di parità di voto prevale la decisione del Presidente.
Art. 23 - Se la maggioranza dei membri del Consiglio Direttivo cessa dal proprio ufficio l'Assemblea ordinaria dei Soci deve essere convocata per procedere al rinnovo dell'intero Consiglio Direttivo.
Art. 24 – Il Consiglio Direttivo è investito dei più ampi poteri per la gestione ordinaria e straordinaria dell'Associazione, senza alcuna limitazione.
Esso attua gli indirizzi di politica generale indicati dall’Assemblea, determina le quote Associative, stabilisce le modalità per il reperimento dei fondi necessari per le spese ordinarie e straordinarie di gestione e procede alla compilazione dei bilanci preventivi e consuntivi ed alla loro presentazione all'Assemblea . Il Consiglio Direttivo può delegare ad alcuni suoi membri determinati poteri per la gestione ordinaria dell'Associazione. Del pari il Consiglio Direttivo potrà nominare anche tra non Soci Comitati Scientifici/tecnici anche per singole discipline.
Art. 25 – Il Consiglio Direttivo avrà facoltà di emettere un Regolamento per l'attività dell'Associazione, ovvero più Regolamenti per singoli settori di attività. L’osservanza dei Regolamenti è obbligatoria per tutti i Soci..
Art. 26 - Il Consiglio Direttivo elegge tra i suoi membri un Presidente che rappresenta legalmente l'Associazione di fronte a terzi e in giudizio nonché davanti a tutte le autorità amministrative e giudiziarie, ha l'uso della firma sociale, e compie tutti gli atti giuridici e amministrativi che la impegnano, quali, a titolo di esempio, la stipula di convenzioni, contratti, l’assunzione e il licenziamento di personale, ecc. e dà esecuzione alle delibere del Consiglio Direttivo. Il Presidente può conferire sia ai Soci che a terzi procure speciali o ad negotia per determinati atti o categorie di atti, dopo l'approvazione del Consiglio Direttivo. Il Presidente, ed in sua assenza o impedimento il Vice Presidente, può esercitare, nei casi di urgenza, i poteri del Consiglio, salvo ratifica da parte di questo ultimo alla prima riunione.
Art. 27 - Al fine di favorire una maggiore interazione con il mondo bancario/finanziario/assicurativo e l’Associazione viene istituito uno Strategic Board composto esclusivamente da manager, Soci dell’Associazione, provenienti dal settore bancario, finanziario e assicurativo di adeguato prestigio e moralità. I membri dello Strategic Board vengono nominati dal Consiglio Direttivo tra i Soci dell’Associazione e restano in carica per 3 anni, fatto salvo il pagamento della quota associativa. Sono rieleggibili dal Consiglio Direttivo. I membri dello Strategic Board eleggono al loro interno con votazione a maggioranza il Leader. Il Leader dello Strategic Board partecipa senza diritto di voto al Consiglio Direttivo dell’Associazione.
Lo Strategic Board supporta e consiglia il Consiglio Direttivo negli indirizzi dell’Associazione. Valuta le candidature proposte dal Consiglio Direttivo in merito all’assegnazione del marchio di cui art. 5 e formula parere non vincolante per il conferimento. Supporta il Consiglio Direttivo nel progettare iniziative e formare commissioni tecnico-scientifiche volte ad accrescere la partecipazione all’Associazione di manager e banche/finanziarie/assicurazioni interessati e sensibili ai temi di sostenibilità ambientale propri dell’Associazione.
Collegio dei Revisori dei Conti [qualora eletto]
Art. 28 - L'Assemblea dei Soci, qualora lo ritenga opportuno, potrà nominare un Collegio dei Revisori dei Conti che durerà in carica quanto il Consiglio Direttivo. È composto di tre membri, con idonea capacità professionale, anche non Soci, la cui funzione è controllare la correttezza della gestione in relazione alle norme di legge e di Statuto, predisponendo una relazione annuale in occasione della approvazione del Bilancio consuntivo.
V Risorse economiche - Fondo Comune
Art. 29 - Il patrimonio dell'Associazione è costituito:
dalle quote sociali e dai contributi volontari dei Soci che potranno essere richiesti in relazione alle necessità ed al funzionamento dell'Associazione;
dalle quote e contributi per la partecipazione e organizzazione di manifestazioni sportive, artistiche e culturali;
dai contributi di enti Pubblici o Privati per la promozione dell’attività oggetto dell’associazione o per la realizzazione di manifestazioni di interesse socio-culturali;
introiti di manifestazioni culturali e di eventuali sottoscrizioni.
da ogni bene mobile e immobile che diverrà di proprietà dell'Associazione;
Il fondo comune è indivisibile ed è costituito dai contributi associativi, da eventuali oblazioni, contributi o liberalità che pervenissero all’Associazione per un miglior conseguimento degli scopi sociali; da eventuali avanzi di gestione. Costituiscono inoltre il fondo comune tutti i beni acquistati con gli introiti di cui sopra.
Art. 30 - L'esercizio si chiude al 31 dicembre di ogni anno. Entro il 30 aprile il Consiglio Direttivo sottoporrà all'Assemblea il bilancio consuntivo relativo all'anno precedente ed il bilancio preventivo relativo all'anno successivo.
Gli eventuali utili o gli avanzi di gestione dovranno essere impiegati esclusivamente per la realizzazione delle attività di cui all'art. 5. Gli utili o avanzi di gestione, nonché fondi, riserve o capitale non verranno distribuiti, neanche in modo indiretto, durante la vita dell'Associazione, salvo che la destinazione o distribuzione non siano imposte dalla legge o siano effettuate a favore di altre associazioni che per legge, statuto o regolamento fanno parte della medesima ed unitaria struttura.
VI Scioglimento
Art. 31 - In caso di scioglimento dell'Associazione l'Assemblea straordinaria nominerà uno o più liquidatori scelti anche tra persone estranee all'Associazione e ne determinerà i poteri stabilendo le modalità di liquidazione e di devoluzione del patrimonio che non potrà mai essere ripartito fra gli Soci. In caso di scioglimento della Associazione, per qualunque causa, il patrimonio sarà devoluto ad altra organizzazione non lucrativa di utilità sociale o a fini di pubblica utilità, sentito l'organismo di controllo di cui all'art. 3 comma 190 della legge 23 dicembre 1996 n.662, salvo diversa destinazione imposta dalla legge vigente al momento dello scioglimento.
Art. 32 - Per quanto non previsto nel presente Statuto si fa riferimento alle norme del codice civile e alle leggi in materia.
Milano, il 04 Settembre 2015.

References: Art. 1

Art. 2

Art. 3

Art. 4

Art. 5

Art. 6

Art. 8

Art. 9

Art. 10

Art. 11

Art. 12

Art. 13

Art. 14

Art. 15

Art. 16

Art. 17

Art. 18

Art. 19

Art. 20

Art. 21

Art. 22

Art. 23

Art. 24

Art. 25

Art. 26

Art. 27
 art. 5

Art. 28

Art. 29

Art. 30

Art. 31

Art. 32