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Timestamp: 2019-04-23 13:07:47+00:00

Document:
Art. 3 Exceptions au champ d'application
Section 2 Catégories d'autorisations et permis
Art. 4 Autorisation de séjour de courte durée, de séjour et ...
Art. 5 Autorisation d'établissement UE/AELE
Art. 6 Permis
Section 3 Entrée, procédures de déclaration et d'autorisatio...
Art. 8 Assurance d'autorisation
Art. 9 Procédures de déclaration d'arrivée et d'autorisation...
Section 4 Séjour avec exercice d'une activité lucrative
Art. 10 Imputation sur les nombres maximums
Art. 11 Nombres maximums
Art. 13 Services fournis dans le cadre d'un accord sur les s...
Art. 14 Prestations de services de 90 jours ouvrables au max...
Art. 15 Prestations de services de plus de 90 jours ouvrable...
Art. 20 Autorisation de séjour délivrée pour des motifs impo...
Section 7 Exercice d'une activité lucrative par un membre de...
Art. 23 Disparition des conditions nécessaires à l'octroi du...
Art. 24 Mesures d'éloignement
Art. 27 Décision préalable à l'octroi de l'autorisation
Art. 28 Contrôle des autorisations
Section 12 Dispositions pénales et sanctions administratives...
vom 22. Mai 2002 (Stand am 1. Januar 2019)
EU- und EFTA-Angehörige und ihre Familienangehörigen erhalten eine unbefristete Niederlassungsbewilligung EU/EFTA gestützt auf Artikel 34 AIG2 und die Artikel 60-63 VZAE3 sowie nach Massgabe der von der Schweiz abgeschlossenen Niederlassungsvereinbarungen.
1 Für die Anmelde- und Bewilligungsverfahren gelten die Artikel 10-15 AIG sowie die Artikel 9, 10, 12, 13, 15 und 16 VZAE1.2
Eine Anrechnung der festgelegten Höchstzahlen gemäss Freizügigkeitsabkommen erfolgt nicht für Staatsangehörige von Bulgarien, Kroatien und Rumänien, die:
1 Bei den Höchstzahlen für Staatsangehörige von Kroatien, Bulgarien und Rumänien gelten die im AIG und in der VZAE2 vorgesehenen Ausnahmen sinngemäss.3
Die von den zuständigen Behörden des Bundes oder der Kantone jeweils verfügten Entfernungs- oder Fernhaltemassnahmen nach den Artikeln 60-68 AIG gelten für das ganze Gebiet der Schweiz.
1 Ausdruck gemäss Ziff. I der V vom 30. März 2011, in Kraft seit 1. Mai 2011 (AS 2011 1371). Diese Änd. wurde im ganzen Erlass berücksichtigt.2 SR 142.203 SR 0.142.112.6814AS 2006 9955 SR 0.142.112.681.16AS 2016 52517AS 2003 26858 SR 0.632.319 Fassung gemäss Ziff. I der V vom 7. Dez. 2018, in Kraft seit 1. Jan. 2019 (AS 2018 4565).10 Fassung gemäss Ziff. I der V vom 24. April 2013 (Aufrechterhaltung Kontingente B-Bewilligungen EU-8), in Kraft seit 1. Mai 2013 (AS 2013 1247).11 Fassung gemäss Ziff. I der V vom 21. Dez. 2016, in Kraft seit 1. Jan. 2017 (AS 2016 5113).12 Fassung gemäss Ziff. I der V vom 13. März 2009, in Kraft seit 1. Juni 2009 (AS 2009 1825).
Ordinanza concernente l'introduzione graduale della libera circolazione delle persone tra la Confederazione Svizzera e l'Unione europea1 e i suoi Stati membri nonché gli Stati membri dell'Associazione europea di libero scambio
del 22 maggio 2002 (Stato 1° gennaio 2019)
in esecuzione dell'Accordo del 21 giugno 19993 tra la Confederazione Svizzera, da una parte, e la Comunità europea ed i suoi Stati membri, dall'altra, sulla libera circolazione delle persone (Accordo sulla libera circolazione delle persone);
in esecuzione del Protocollo del 26 ottobre 20044 relativo all'estensione dell'Accordo sulla libera circolazione delle persone ai nuovi Stati membri della CE;
in esecuzione del Protocollo del 27 maggio 20085 relativo all'estensione dell'Accordo sulla libera circolazione delle persone alla Bulgaria e alla Romania;
in esecuzione del Protocollo del 4 marzo 20166 relativo all'estensione dell'Accordo sulla libera circolazione delle persone alla Croazia;
in applicazione dell'Accordo del 21 giugno 20017 di emendamento della Convenzione del 4 gennaio 19608 istitutiva dell'Associazione europea di libero scambio (AELS) (Convenzione AELS),9
Ai cittadini dell'UE e dell'AELS e ai loro familiari è rilasciato un permesso di domicilio UE/AELS illimitato in virtù dell'articolo 34 LStrI e gli articoli 60-63 della OASA2, nonché in conformità degli accordi di domicilio conclusi dalla Svizzera.
Art. 711 Procedura di rilascio del visto
Per i familiari di cittadini dell'UE o dell'AELS e per i prestatori di servizi di cui all'articolo 2 capoverso 3, che non possiedono la cittadinanza di uno Stato membro dell'UE o dell'AELS, sono applicabili le disposizioni in materia di obbligo del visto degli articoli 8 e 9 dell'ordinanza del 15 agosto 201812 concernente l'entrata e il rilascio del visto. Il visto è rilasciato allorquando sono adempiute le condizioni per il rilascio di un permesso di soggiorno di breve durata UE/AELS o di un permesso di dimora UE/AELS secondo le disposizioni dell'Accordo sulla libera circolazione delle persone o della Convenzione AELS.
1 Le procedure di notificazione e di permesso sono rette dagli articoli 10-15 LStrI e dagli articoli 9, 10, 12, 13, 15 e 16 OASA3.4
Sezione 4: Dimora con attività lucrativa13
Il permesso non è computato sui contingenti stabiliti conformemente all'Accordo sulla libera circolazione delle persone se il cittadino della Bulgaria, della Croazia o della Romania:
1 Nuovo testo giusta il n. I dell'O del 7 dic. 2018, in vigore dal 1° gen. 2019 (RU 2018 4565).
1 Le deroghe previste dalla LStrI e dall'OASA2 si applicano per analogia ai contingenti massimi per i cittadini della Croazia e per quelli della Bulgaria e della Romania.3
5 Se adempiono le condizioni in materia di qualifiche di cui all'articolo 23 LStrI, i cittadini della Croazia possono essere ammessi per un periodo massimo di quattro mesi indipendentemente dai contingenti massimi per permessi di soggiorno di breve durata. Se non adempiono tali condizioni, possono essere ammessi nell'ambito dei contingenti massimi per i permessi di soggiorno di breve durata.7
2 I cittadini della Croazia nonché i lavoratori inviati in Svizzera per una prestazione transfrontaliera di servizi da una società la cui sede statutaria, amministrazione centrale o sede principale si trova nel territorio della Croazia necessitano di un permesso di soggiorno di breve durata UE/AELS, se forniscono prestazioni nell'ambito dei servizi connessi all'orticultura, dell'edilizia incluse le attività collegate, delle attività di sicurezza o dei servizi di pulizia industriale. Il permesso è rilasciato se sono rispettati la priorità concessa ai lavoratori indigeni, i controlli delle condizioni salariali e lavorative nonché le condizioni in materia di qualifiche giusta l'articolo 23 LStrI.2
2 Per l'ammissione sono applicabili le disposizioni della LStrI e dell'OASA2.3
Sezione 7:14 Assunzione di un'attività lucrativa da parte di familiari
2 Per quanto concerne il permesso di domicilio UE/AELS si applica l'articolo 63 LStrI.2
Le misure di allontanamento o di respingimento disposte dalle competenti autorità federali o cantonali secondo gli articoli 60-68 LStrI valgono per tutto il territorio della Svizzera.
Il controllo dei permessi dei cittadini dell'UE e dell'AELS da parte della Segreteria di Stato della migrazione (SEM)2 è retto dall'articolo 99 LStrI e dagli articoli 83 e 85 OASA3.
Sezione 12: Disposizioni penali e sanzioni amministrative15
Le sanzioni amministrative sono rette dall'articolo 122 LStrI.
1 Le disposizioni transitorie relative alla priorità dei lavoratori indigeni, al controllo della qualifica e delle condizioni salariali e lavorative, ai contingenti progressivi, al rinnovo e alla trasformazione dei permessi, al diritto al ritorno, nonché alle zone frontaliere, previste per la Croazia dall'Accordo sulla libera circolazione delle persone, si applicano soltanto nei primi sette anni dopo l'entrata in vigore del Protocollo del 4 marzo 2016 relativo all'estensione dell'Accordo sulla libera circolazione delle persone alla Croazia.2
2 Le disposizioni transitorie relative alle zone frontaliere previste dall'Accordo sulla libera circolazione delle persone per i cittadini croati che, in veste di frontalieri, esercitano un'attività indipendente sul territorio svizzero, si applicano soltanto nei primi sette anni dopo l'entrata in vigore del Protocollo del 4 marzo 2016 relativo all'estensione dell'Accordo sulla libera circolazione delle persone alla Croazia.3
8 In applicazione dell'articolo 10 paragrafo 4c, primo periodo, dell'Accordo sulla libera circolazione delle persone, il contingente massimo di nuovi permessi di dimora UE/AELS rilasciati fino al 31 maggio 2019 ai lavoratori (salariati e indipendenti) della Bulgaria e della Romania è fissato a 996.10
2 Nuovo testo giusta il n. I dell'O del 7 dic. 2018, in vigore dal 1° gen. 2019 (RU 2018 4565).
3 Nuovo testo giusta il n. I dell'O del 7 dic. 2018, in vigore dal 1° gen. 2019 (RU 2018 4565).
10 Introdotto dal n. I dell'O del 10 mag. 2017 (RU 2017 3093). Nuovo testo giusta il n. I dell'O del 16 mag. 2018, in vigore dal 1° giu. 2018 (RU 2018 1865).
1 Nuova espr. giusta il n. I dell'O del 30 mar. 2011, in vigore dal 1° mag. 2011 (RU 2011 1371). Di detta mod. é tenuto conto in tutto il presente testo.2 RS 142.203 RS 0.142.112.6814RU 2006 9955 RS 0.142.112.681.16RU 2016 52517RU 2003 26858 RS 0.632.319 Nuovo testo giusta il n. I dell'O del 7 dic. 2018, in vigore dal 1° gen. 2019 (RU 2018 4565).10 Nuovo testo giusta il n. I dell'O del 30 apr. 2014, in vigore dal 1° giu. 2014 (RU 2014 1099).11 Nuovo testo giusta l'art. 69 cpv. 2 n. 1 dell'O del 15 ago. 2018 concernente l'entrata e il rilascio del visto, in vigore dal 15 set. 2018 (RU 2018 3087).12 RS 142.20413 Nuovo testo giusta il n. I dell'O del 24 apr. 2013 (Mantenimento dei contingenti di permessi B nei confronti degli Stati dell'UE-8), in vigore dal 1° mag. 2013 (RU 2013 1247).14 Nuovo testo giusta il n. I dell'O del 21 dic. 2016, in vigore dal 1° gen. 2017 (RU 2016 5113).15 Nuovo testo giusta il n. I dell'O del 13 mar. 2009, in vigore dal 1° giu. 2009 (RU 2009 1825).

References: Art. 4

Art. 5

Art. 6

Art. 8

Art. 9

Art. 10

Art. 11

Art. 13

Art. 14

Art. 15

Art. 20

Art. 23

Art. 24

Art. 27

Art. 28

Art. 711