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Timestamp: 2019-07-19 21:49:05+00:00

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﻿ Approfondimenti | Studio Legale Lasagni & Associati
Il diritto al contraddittorio con l’Agenzia delle entrate....
Posted by Avv Pietro Losi on Giu 14, 2019 in Approfondimenti | Commenti disabilitati su Il diritto al contraddittorio con l’Agenzia delle entrate.
Una recente vittoria dello studio (si legga qui la Sentenza CTP RE 21.05.2019) consente di ribadire ancora una volta l’importanza del contraddittorio endoprocedimentale nelle controversie tributarie con l’Agenzia delle Entrate. Anche per evitare, quando possibile, appesantimenti processuali per le Commissioni Tributarie, è stato chiarito ancora una volta che nella fase precontenziosa di “dialogo” con le imprese, successivamente agli accertamenti tributari e dopo la notifica di PVC, i funzionari incaricati hanno il dovere di ascoltare le istanze avanzate ed esaminare, oltre alle deduzioni, anche la documentazione messa a disposizione dai contribuenti, pena la violazione del diritto al contraddittorio e l’indubbia illegittimità dell’avviso di accertamento successivamente...
La controversia meramente economica non legittima il sequestro giudiziario....
Posted by Avv Pietro Losi on Ott 17, 2016 in Approfondimenti | Commenti disabilitati su La controversia meramente economica non legittima il sequestro giudiziario.
In un recente provvedimento emesso in accoglimento del reclamo proposto nell’interesse delle nostre assistite, il Tribunale di Reggio Emilia in composizione Collegiale ha ricordato che la necessità di regolare i rapporti economici fra le parti: “non può certamente legittimare il ricorso al sequestro giudiziario”. Si rimanda al testo del provvedimento (Decreto Tribunale di Reggio Emilia 14.10.2016) che, data la chiarezza espositiva, non necessita di commenti...
Sul principio di autosufficienza del ricorso in Cassazione....
Posted by Avv Pietro Losi on Mag 13, 2016 in Approfondimenti | Commenti disabilitati su Sul principio di autosufficienza del ricorso in Cassazione.
Con una chiara pronuncia pubblicata a fine aprile 2016, che ha corroborato la correttezza della linea difensiva della cliente del nostro studio, la Suprema Corte ha voluto ribadire che eventuali doglianze sull’incompletezza dell’attività istruttoria dei precedenti gradi di giudizio devono essere supportate, nel ricorso per Cassazione, dall’esatta indicazione delle richieste di prove disattese, onde consentire al Collegio una corretta valutazione della: “dedotta violazione del diritto alla prova“. In Cassazione, infatti, non è consentita la mera richiesta di una diversa valutazione del materiale istruttorio o di una sua integrazione (per il testo completo: Cassazione Civile, Sezione Lavoro, Sentenza 8247 del 26/04/2016)....
Nullità del contratto di multiproprietà per indeterminatezza dell’oggetto....
Posted by Avv Pietro Losi on Feb 4, 2014 in Approfondimenti | Commenti disabilitati su Nullità del contratto di multiproprietà per indeterminatezza dell’oggetto.
L’aspirazione di poter fruire della propria casa durante le vacanze in amene località di villeggiatura, anche se per un limitato periodo di tempo all’anno, ha indotto molte persone a sottoscrivere contratti capestro di multiproprietà. Fallita l’esperienza di tale forma contrattuale, svariati imprenditori (spesso con pochi scrupoli) hanno immesso sul mercato soggetti formati per la vendita dei certificati di associazione afferenti al godimento di immobili in multiproprietà, che tanti danni hanno provocato ai consumatori. A tale proposito si ritiene opportuno segnalare una chiara ed esaustiva sentenza del Tribunale di Reggio Emilia in cui il Dott. Marini spiega il motivo della nullità del contratto di vendita di un bene in multiproprietà e del contratto di finanziamento allo stesso collegato (Sentenza 1373.13). Fra le tante sentenze sull’argomento, quella riportata è di particolare importanza in quanto il suo estensore ha il grande merito di avere approfonditamente sviscerato le questioni relative ai criteri da utilizzare per il godimento degli immobili nelle settimane di multiproprietà, dal momento che in realtà l’effettiva assegnazione del periodo acquistato è pressoché sempre del tutto impossibile, soprattutto quando gli acquisti vengono conclusi relativamente a beni non compiutamente individuati o con aziende di dubbia...
Reato di guida in stato d’ebbrezza e lavori di pubblica utilità....
Posted by Avv Pietro Losi on Set 20, 2013 in Approfondimenti | Commenti disabilitati su Reato di guida in stato d’ebbrezza e lavori di pubblica utilità.
Nel caso di condanna per guida sotto l’influenza dell’alcool (art. 186, comma secondo, lett. b), cod. strada), la Sezione penale della Cassazione (Sez. IV, 18-01-2013, n. 16234) ha avuto modo di consolidare l’orientamento attualmente prevalente secondo cui: “ai fini della sostituzione della pena detentiva o pecuniaria irrogata per il predetto reato con quella del lavoro di pubblica utilità non è richiesto dalla legge che l’imputato debba indicare l’istituzione presso cui intende svolgere l’attività e le modalità di esecuzione della misura, essendo sufficiente che egli non esprima la sua opposizione” (Sez. 4, n. 19162 del 03/04/2012, Pontello, Rv. 252684). L’attuale sistema deflattivo di molti Tribunali, usi ad emettere il decreto penale di condanna in caso di guida in stato d’ebbrezza con tasso alcoolemico superiore a 0,8 g/l, è nella maggior parte dei casi deteriore per il condannato rispetto alla possibilità di essere condannato allo svolgimento di lavori socialmente utili. Proporre l’opposizione al decreto penale, affrontando il giudizio dibattimentale e rischiare lo svolgimento di lavori socialmente utili, peraltro tesi alla rieducazione del condannato, parrebbe la soluzione più logica; se nel dibattimento non fosse dimostrata l’ipotesi di reato, data per scontata nel decreto penale, si potrebbe arrivare all’assoluzione, mentre in caso contrario la successiva esecuzione della misura disposta, oltre alla rieducazione del reo, lo garantirebbe in quanto avrebbe pareggiato i conti con la giustizia, avendo scontato la propria...
Posted by Avv Pietro Losi on Lug 24, 2013 in Approfondimenti | Commenti disabilitati su Il TAR boccia la chiusura delle strade.
Ancora una vittoria sul fronte della tutela della libera circolazione delle persone, anche con mezzi motorizzati; dopo la storica sentenza del 2007 siamo riusciti ad ottenere nuovamente una pronuncia di conferma della rilevanza degli interessi alla libera circolazione anche per motivi di svago delle persone. Riportiamo la sentenza dei Giudici di Parma 13.05 Sentenza TAR 188.13....
Il diritto al contraddittorio con l’Agenzia delle entrate.

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