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Il Patto dei Sindaci della Città Metropolitana I FONDI EUROPEI GESTITI A LIVELLO REGIONALE - PDF
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Giorgio Lentini
1 Il Patto dei Sindaci della Città Metropolitana I FONDI EUROPEI GESTITI A LIVELLO REGIONALE Responsabile Servizio Fondi ESI e Assistenza tecnica - Carola De Angelis LAZIO INNOVA SpA 30 marzo 2014
2 La Politica di coesione La politica di coesione è la principale politica di investimento dell Unione europea e sostiene: la creazione di posti di lavoro la competitività tra imprese la crescita economica lo sviluppo sostenibile il miglioramento della qualità della vita dei cittadini in tutte le regioni e le città dell Unione europea In sintesi: L obiettivo generale della politica è di accrescere la competitività delle regioni e città europee, promuovendo la crescita e creando posti di lavoro
3 L UE è una delle aree economiche più prospere al mondo. Ma tra le sue 217 regioni esistono enormi disparità che indeboliscono il dinamismo dell UE. Da qui, l obiettivo strategico di ridurre le disparità di sviluppo. Disparità all interno dell Unione europea: esempi PIL pro capite (% media UE-27) Popolazione Valore più alto Valore più basso Rapporto Lussemburgo 251% Bulgaria 33% 7,6* Germania Malta 82,5 milioni * Tale differenza è di appena 2,5 negli USA e 2 in Giappone.
4 Regioni meno sviluppate (PIL pro capite < 75 % della media UE a 27) Regioni in transizione (PIL pro capite tra >= 75 % e < 90 % della media UE a 27) Regioni più sviluppate (PIL pro capite >= 90 % della media UE a 27) La politica di coesione sostiene tutte le regioni dell Unione europea Il livello degli investimenti riflette le esigenze di sviluppo degli Stati membri. Sulla base di tale distinzione, i fondi possono finanziare un progetto nella misura del 50-85% del totale. La restante parte può essere coperta da fonti di finanziamento pubbliche (nazionali o regionali) o private. Soggetti interessati sono: amministrazioni pubbliche, enti locali e imprese.
5 I FONDI SIE La politica di coesione si concretizza attraverso i seguenti fondi: Fondo europeo di sviluppo regionale (FESR): mira a favorire la crescita al fine di migliorare la competitività e creare posti di lavoro. Fondo sociale europeo (FSE): investe nelle persone, riservando speciale attenzione al miglioramento delle opportunità di formazione e occupazione. Fondo di coesione: investe nella crescita verde e nello sviluppo sostenibile e migliora la connettività negli Stati membri con un PIL inferiore al 90% della media UE a 27 (NON INTERESSA L ITALIA, ma i nuovi Stati Membri nonché Grecia e Portogallo. La Spagna fruisce di un regime di sostegno transitorio) Con il Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale (FEASR) e il Fondo europeo per gli affari marittimi e la pesca (FEAMP), i fondi appena descritti costituiscono i Fondi strutturali e di investimento europei (fondi SIE)
6 Risorse UE La politica regionale dell Unione europea (UE) assorbe la quota più grande del bilancio dell UE per il (351,8 miliardi di euro su un totale di miliardi di euro) e, pertanto, è il principale strumento d investimento dell Unione. La «dotazione» Italia ammonta ad oltre 42MLD di EUR: 31,1 MLD (20,7 FESR + 10,4 FSE) 10,4 MLD FEASR 0,537 MLD FEAMP A cui si aggiungono: 1,1 MLD CTE 0,567 MLD YEI Si raggiunge la cifra di circa 44 MLD.
7 Risorse ITALIA Nel periodo l Italia riceverà complessivamente circa 32,2 MLD di EUR provenienti dai fondi strutturali (FESR e FSE) per la politica di coesione: 22,2 MLD di EUR sono destinati alle regioni meno sviluppate (Campania, Puglia, Basilicata, Calabria e Sicilia) 1,3 MLD di EUR sono destinati alle regioni in transizione (Sardegna, Abruzzo e Molise) 7,6 MLD di EUR sono destinati alle regioni più sviluppate (Valle d Aosta, Piemonte, Lombardia, Liguria, Veneto, Provincia di Bolzano, Provincia di Trento, Friuli Venezia- Giulia, Emilia Romagna,Toscana, Marche, Umbria e Lazio) 1,1 MLD di EUR sono destinati alla Cooperazione territoriale europea 567,5 MLN di EUR sono destinati all Iniziativa a favore dell occupazione giovanile
8 Risorse LAZIO: Programmazione Fondi SIE Obiettivi tematici FESR FSE FEASR TOTALE Val. ass. % Val. ass. % Val. ass. % Val. ass. OT1 Ricerca e Innovazione , , ,2 OT2 Agenda Digitale 154,3 16, ,6 5,2 194,9 OT3 Competitività dei sistemi produttivi OT4 Energia sostenibile e qualità della vita 276,4 30, ,6 41, , ,1 10,4 257,1 OT5 Clima e rischi ambientali 90 9, , ,6 OT6 Tutela ambiente e valorizzazione risorse culturali ,4 3 23,4 OT7 Mobilità sostenibile OT8 - Occupazione ,5 45,9 11,7 1,5 426,2 OT9 Inclusione sociale e lotta alla povertà , ,5 9,3 253 OT10 Istruzione e formazione ,5 26,4 7, ,3 OT11 Capacità istituzione e amministrativa ,3 3, ,3 Assistenza tecnica 36,4 4,0 36,1 4,0 19,5 2, , , , ,0
11 L approccio al POR FESR Lazio Il contesto documentale di riferimento Regionale (1/2) Documenti di indirizzo: Direttiva del Presidente inerente l istituzione della Cabina di regia per l attuazione delle politiche regionali ed europee - Agosto 2013 Iniziative relative ai Fondi Strutturali europei per i periodi di programmazione e (Mozione Consiglio Regionale n. 31/2013) Documento di programmazione economica e finanziaria (DEFR) Linee d indirizzo per un uso efficiente delle risorse finanziarie destinate allo sviluppo Deliberazione Giunta Regionale n. 476 del 17/07/ Carta degli Aiuti a Finalità Regionale Deliberazione Giunta Regionale n. 477 del 17/07/ Individuazione Aree interne della Regione Lazio per la I fase di attuazione della Strategia nazionale Aree interne - Strategia per il Lazio
12 L approccio al POR FESR Lazio Il contesto documentale di riferimento Regionale (2/2) Documenti di indirizzo: Deliberazione Giunta Regionale n. 478 del 17/07/ Adozione del documento «Smart Specialisation Strategy (S3) Regione Lazio» Deliberazione Giunta Regionale n. 479 del 17/07/ Adozione unitaria delle proposte di Programmi Operativi Regionali: FESR, FSE e PSR FEASR
13 L approccio al POR FESR Lazio : in sintesi (1/2) Il Quadro Logico-QL del POR FESR Lazio Il QL, da un punto di vista operativo, e con riferimento al PO FESR, recepisce le indicazioni programmatiche regionali e ha inteso rappresentare una sintesi: dei bisogni (problemi/opportunità) ritenuti rilevanti nel contesto di riferimento ed affrontabili in concreto degli obiettivi/risultati da raggiungere con l azione di policy regionale definiti come importanti in relazione ai problemi/opportunità evidenziati degli interventi/azioni da attivare ed attivabili ritenuti più idonei per raggiungere gli obiettivi prefissati anche in funzione delle risorse disponibili sia complessive sia ad essi attribuiti degli elementi di coerenza imprescindibili fra gli indirizzi comunitari, nazionali e regionali
14 L approccio al POR FESR Lazio : in sintesi (2/2) Il Quadro Logico-QL del POR FESR Lazio Il QL evidenzia i principali interventi del Programma ed il loro raccordo con: le Priorità d investimento, di cui all art. 5 del Reg. 1301/2013 i Risultati Attesi e le Azioni definite dall Accordo di Partenariato le Macro Aree ed Azioni Cardine di cui alle Linee di Indirizzo per un uso efficiente delle risorse finanziarie destinate allo sviluppo LIS, (DCR n.2/2014), che costituiscono il quadro di sintesi regionale del processo di pianificazione e programmazione per lo sviluppo intelligente, sostenibile ed inclusivo per il medio periodo Il QL comprende la tavola riepilogativa della dotazione finanziaria, articolata per Priorità di Investimento, OT e Interventi previsti dal Programma
15 Il QL del POR FESR Lazio OT 1 - Ricerca, sviluppo tecnologico e innovazione / Asse 1 Ricerca e Innovazione Totale risorse allocate: 180 M Reg. 1301/2013, art. 5 Accordo di Partenariato POR FESR Lazio RISORSE (M ) Priorità OT a) Potenziare l'infrastruttura per la ricerca e l'innovazione (R&I) e le capacità di sviluppare l'eccellenza nella R&I e promuovere centri di competenza, in particolare quelli di interesse europeo b) promuovere gli investimenti delle imprese in R&I sviluppando collegamenti e sinergie tra imprese, centri di ricerca e sviluppo e il settore dell'istruzione superiore. Risultato atteso 1.5 Potenziamento della capacità di sviluppare l eccellenza nella R&I 1.1 Incremento delle attività di innovazione delle imprese Azione Interventi previsti Azione Priorità Sostegno alle infrastrutture della ricerca considerate critiche/cruciali per i sistemi regionali Sostegno alla valorizzazione economica dell innovazione attraverso la sperimentazione e l adozione di soluzioni innovative nei processi, nei prodotti e nelle formule organizzative [...] Sostegno alle attività collaborative di R&S per lo sviluppo di nuove tecnologie sostenibili, di nuovi prodotti e servizi [ ] Potenziamento infrastrutturale dei cluster tecnologici regionali e delle strutture per la ricerca Potenziamento dei centri di competenza privati sul territorio regionale Sostegno alla ricerca, all'innovazione e al trasferimento tecnologico dalla ricerca alle imprese e tra settori produttivi, allo sviluppo di consorzi e reti di impresa Realizzazione progetti strategici
16 Il QL del POR FESR Lazio Segue OT1 Reg. 1301/2013, art. 5 Accordo di Partenariato POR FESR Lazio RISORSE (M ) Priorità OT Risultato atteso Azione Azione Azione Priorità segue: b) promuovere gli investimenti delle imprese in R&I sviluppando collegamenti e sinergie tra imprese, centri di ricerca e sviluppo e il settore dell'istruzione superiore. 1.2 Rafforzamento del sistema innovativo regionale e nazionale 1.3 Promozione di nuovi mercati per l innovazione Azioni di sistema per il sostegno alla partecipazione degli attori dei territori a piattaforme di concertazione e reti nazionali di specializzazione tecnologica, come i Cluster Tecnologici Nazionali, e a progetti finanziati con altri programmi europei per la ricerca e l innovazione (come Horizon 2020) Rafforzamento e qualificazione della domanda di innovazione della PA attraverso il sostegno ad azioni di Precommercial Public Procurement e di Procurement dell innovazione. Azioni di sostegno alla cooperazione della R&I a livello regionale ed extra regionale e di valorizzazione dei risultati a livello territoriale Sostegno a progetti imprenditoriali presentati nell'ambito di programmi comunitari di R&S Rafforzamento e qualificazione della domanda di innovazione della PA Aumento dell incidenza di specializzazioni innovative in perimetri applicativi ad alta intensità di conoscenza Sostegno alla creazione e al consolidamento di start-up innovative ad alta intensità di applicazione di conoscenza e alle iniziative di spin-off della ricerca [ ] Sostegno start up ad alto contenuto tecnologico e spinoff 20
17 Il QL del POR FESR Lazio OT 2 - Migliorare l'accesso alle tecnologie dell'informazione e della comunicazione, nonché l'impiego e la qualità delle medesime / Asse 2 Lazio Digitale. Totale risorse allocate: 154,27M Reg. 1301/2013, art. 5 Accordo di Partenariato POR FESR Lazio RISORSE (M ) Risultato Priorità OT Azione Azione Azione Priorità atteso a) estendendo la diffusione della banda larga e il lancio delle reti ad alta velocità e sostenendo l'adozione di reti e tecnologie emergenti in materia di economia digitale 2.1 Riduzione dei divari digitali nei territori e diffusione di connettività in banda ultra larga ("Digital Agenda" europea) Contributo all attuazione del Progetto Strategico Agenda Digitale per la Banda Ultra Larga e di altri interventi programmati per assicurare nei territori una capacità di connessione a almeno 30 Mbps [ ] Programma di diffusione territoriale della fibra ottica (Piano regionale Banda Ultralarga) 30Mbps Programma di diffusione territoriale della fibra ottica (Piano regionale Banda Ultralarga) 100Mbps c) rafforzando le applicazioni delle TIC per l'e-government, l'e-learning, l'e-inclusion, l'eculture e l'e-health 2.2 Digitalizzazione dei processi amministrativi e diffusione di servizi digitali pienamente interoperabili Soluzioni tecnologiche per l innovazione dei processi interni dei vari ambiti della Pubblica Amministrazione nel quadro del Sistema pubblico di connettività [ ] Investimenti per la digitalizzazione dei SUAP e dei rapporti tra PA e imprese Realizzazione del Data center regionale e avvio sperimentale del G-cloud 8 25,27 33,27
18 Il QL del POR FESR Lazio OT 3 Promuovere la competitività delle PMI, il settore agricolo e il settore della pesca e dell acquacoltura / Asse 3 Competitività Totale risorse allocate: 276,4M Reg. 1301/2013, art. 5 Accordo di Partenariato POR FESR Lazio RISORSE (M ) Priorità OT Risultato atteso Azione Azione Azione Priorità a) promuovendo l'imprenditorialità, in particolare facilitando lo sfruttamento economico di nuove idee e promuovendo la creazione di nuove aziende, anche attraverso incubatori di imprese 3.5 Nascita e Consolidamento delle Micro, Piccole e Medie Imprese Interventi di supporto alla nascita di nuove imprese sia attraverso incentivi diretti, sia attraverso l offerta di servizi sia attraverso interventi di micro-finanza [...] Supporto a soluzioni ICT nei processi produttivi delle PMI, coerentemente con la strategia di smart specialisation, con particolare riferimento a: commercio elettronico [ ] Spazio Attivo: riforma degli incubatori [ ] Strumenti per le startup innovative e creative (vedi Azioni e 3.6.4) Interventi a sostegno dell impresa a finalità sociale Sostegno per l adozione e l utilizzazione delle ICT nelle PMI b) sviluppando e realizzando nuovi modelli di attività per le PMI, in particolare per l'internazionalizzazione 3.3 Consolidamento, modernizzazione e diversificazione dei sistemi produttivi territoriali 3.4 Incremento del livello di internazionalizzazione dei sistemi produttivi Sostegno al riposizionamento competitivo, alla capacità di adattamento al mercato, all attrattività per potenziali investitori, dei sistemi imprenditoriali vitali delimitati territorialmente. [ ] Progetti di promozione dell export, destinati a imprese e loro forme aggregate individuate su base territoriale o settoriale [ ] Riposizionamento competitivo di sistemi e filiere produttive Progetto integrato per la valorizzazione culturale di specifici tematismi Internazionalizzazione del sistema produttivo
19 L approccio al POR FESR Lazio : Il QL del POR FESR Lazio Segue OT 3 Reg. 1301/2013, art. 5 Accordo di Partenariato POR FESR Lazio RISORSE (M ) Priorità OT Risultato atteso Azione Azione Azione Priorità c) sostenendo la creazione e l'ampliamento di capacità avanzate per lo sviluppo di prodotti e servizi RA 3.1 Rilancio della propensione agli investimenti del sistema produttivo Aiuti agli investimenti per la riduzione degli impatti ambientali dei sistemi produttivi [ ] Attrazione di investimenti mediante sostegno finanziario, in grado di assicurare una ricaduta sulle PMI a livello territoriale [ ] Riconversione delle aree produttive in Aree Produttive Ecologicamente Attrezzate (APEA) ecoinnovazione azione in raccordo con Azione Attrazione produzioni cinematografiche e azioni di sistema - attraverso il sostegno delle PMI che operano direttamente o indirettamente nel settore d) sostenendo la capacità delle PMI di crescere sui mercati regionali, nazionali e internazionali e di prendere parte ai processi di innovazione 3.6 Miglioramento dell accesso al credito, del finanziamento delle imprese e della gestione del rischio in agricoltura Potenziamento del sistema delle garanzie pubbliche per l espansione del credito in sinergia tra sistema nazionale e sistemi regionali di garanzia [ ] Promozione e accompagnamento per l utilizzo della finanza obbligazionaria innovativa per le PMI (es. Minibond) Contributo allo sviluppo del mercato dei fondi di capitale di rischio per lo start-up d impresa nelle fasi pre-seed, seed, e early stage Garanzie e accesso al credito 40 Finanza obbligazionaria innovativa 10 Fondo di Venture Capital 38,4 88,4
20 Il QL del POR FESR Lazio OT 4 - Sostenere il passaggio di transizione verso un economia a basse emissioni di carbonio in tutti i settori / Asse 4 Energia Sostenibile e Mobilità. Totale risorse allocate: 176M Reg. 1301/2013, art. 5 Accordo di Partenariato POR FESR Lazio RISORSE (M ) Priorità OT Risultato atteso Azione Azione Azione Priorità b) promuovendo l'efficienza energetica e l'uso dell'energia rinnovabile nelle imprese c) sostenendo l'efficienza energetica, la gestione intelligente dell'energia e l'uso dell'energia rinnovabile nelle infrastrutture pubbliche, compresi gli edifici pubblici, e nel settore dell'edilizia abitativa 4.2 Riduzione dei consumi energetici e delle emissioni nelle imprese e integrazione di fonti rinnovabili 4.1 Riduzione dei consumi energetici negli edifici e nelle strutture pubbliche o ad uso pubblico, residenziali e non [ ] Incentivi finalizzati alla riduzione dei consumi energetici e delle emissioni di gas climalteranti delle imprese e delle aree produttive [ ] Promozione dell ecoefficienza e riduzione di consumi di energia primaria negli edifici e strutture pubbliche: interventi di ristrutturazione di singoli edifici o complessi di edifici, installazione di sistemi intelligenti di telecontrollo, regolazione, gestione, monitoraggio [ ] Riconversione delle aree produttive in Aree Produttive Ecologicamente Attrezzate (APEA) - riduzione dei costi energetici per le PMI - azione in raccordo con Azione Incentivi per la riqualificazione energetica edilizia, la riconversione e rigenerazione energetica
21 Il QL del POR FESR Lazio Segue OT 4 Reg. 1301/2013, art. 5 Priorità OT e) promuovendo strategie per basse emissioni di carbonio per tutti i tipi di territorio, in particolare le aree urbane, inclusa la promozione della mobilità urbana multimodale sostenibile e di pertinenti misure di adattamento e mitigazione Risultato atteso 4.6 Aumento della mobilità sostenibile nelle aree urbane Accordo di Partenariato POR FESR Lazio RISORSE (M ) Azione Azione Azione Priorità Realizzazione di infrastrutture e nodi di interscambio finalizzati all incremento della mobilità collettiva e alla distribuzione ecocompatibile delle merci e relativi sistemi di trasporto Rinnovo del materiale rotabile Sistemi di trasporto intelligenti Nodi di scambio per la mobilità collettiva 20 Investimenti per il TPL 20 Investimenti per il trasporto ferroviario 18 nell area metropolitana Sistemi di Trasporto Intelligenti 19 77
22 Il QL del POR FESR Lazio OT 5 - Promuovere l'adattamento al cambiamento climatico, prevenzione e la gestione dei rischi / Asse 5 Rischio idrogeologico Totale risorse allocate: 90M Reg. 1301/2013, art. 5 Accordo di Partenariato POR FESR Lazio RISORSE (M ) Risultato Priorità OT Azione Azione Azione Priorità atteso b) promuovendo investimenti destinati a far fronte a rischi specifici, garantendo la resilienza alle catastrofi e sviluppando sistemi di gestione delle catastrofi 5.1 Riduzione del rischio idrogeologico e di erosione costiera Interventi di messa in sicurezza e per l aumento della resilienza dei territori più esposti a rischio idrogeologico e di erosione costiera Interventi contro il rischio idrogeologico 90 90
23 Focus on Smart Specialisation Strategy Il modello Lazio
24 Grazie per l attenzione Lazio Innova SpA Servizio Fondi ESI e Assistenza tecnica Indirizzo
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References: art. 5
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