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Timestamp: 2019-12-11 08:17:05+00:00

Document:
VISTO il decreto legislativo 5 aprile 2002, n. 77, recante: “Disciplina del servizio civile nazionale a norma dell’articolo 2 della legge 6 marzo 2001, n. 64” e successive modificazioni e integrazioni;
VISTA la Circolare del Dipartimento del 17 giugno 2009, concernente: “Norme sull’accreditamento degli enti di servizio civile nazionale”;
VISTO il D.P.C.M. del 4 novembre 2009 con il quale è stato approvato il: “Prontuario contenente le caratteristiche e le modalità per la redazione e la presentazione dei progetti di servizio civile nazionale da realizzare in Italia e all’estero, nonché i criteri per la selezione e l’approvazione degli stessi”;
VISTO il decreto del Capo del Dipartimento n. 139 del 29 aprile 2013, con il quale sono state approvate le graduatorie dei progetti da realizzarsi in Italia e all’estero, pubblicato in data 29 aprile 2013 sul sito del Dipartimento www.serviziocivile.it ;
VISTI i Bandi 2013 del Dipartimento e delle Regioni e Province autonome, per la selezione di 15.466 volontari da impiegare in progetti di servizio civile in Italia e all’estero pubblicati sul sito internet del Dipartimento in data 4 ottobre 2013;
VISTA la nota prot. n. 1945 dell’8 ottobre 2013, con la quale l’ente di servizio civile Parco Regionale di Montevecchia e della Valle del Curone, ai sensi e per gli effetti delle disposizioni di cui al comma 1°, lett. b), dell’art. 11 della legge n. 64/2001, ha comunicato il trasferimento al fondo nazionale per il servizio civile delle risorse finanziarie necessarie all’avvio di n. 3 volontari, vincolandone l’impiego, ai sensi del 2° comma del citato art. 11 della legge 64/2001, al progetto denominato “Per il parco: azioni per la tutela e la valorizzazione dell’ambiente nel parco di Montevecchia e Valle del Curone” approvato dal Dipartimento ed elencato nell’allegato 1 al presente Bando;
VISTA la nota prot. n. G1.2013.0014597 del 25 ottobre 2013 con la quale la Regione Lombardia ha trasmesso la delibera di Giunta n. 801 dell’11 ottobre 2013 che, ai sensi e per gli effetti delle disposizioni di cui al comma 1°, lett. b), dell’art. 11 della legge n. 64/2001, dispone il trasferimento al fondo nazionale per il servizio civile delle risorse finanziarie necessarie all’avvio di n. 429 volontari, vincolandone l’impiego, ai sensi del 2° comma del citato art. 11 della legge 64/2001, ai progetti approvati dal Dipartimento ed elencati nell’allegato 1 al presente Bando;
VISTA la nota prot. n. 105/2014 del 16 gennaio 2014 con la quale l’ente di servizio civile ANPAS Associazione Nazionale Pubbliche Assistenze, ai sensi e per gli effetti delle disposizioni di cui al comma 1°, lett. b) dell’art. 11 della legge 64/2001, dichiara la disponibilità di trasferire al fondo nazionale per il servizio civile le risorse finanziarie necessarie ad avviare n. 4 volontari, vincolandone l’impiego, ai sensi del 2° comma del citato art. 11 della legge 64/2001, alla realizzazione del progetto denominato "Mercurio”, approvato dal Dipartimento ed elencato nell’allegato 1 al presente Bando;
VISTA la nota prot. n. AOO/ 156/17/01/2014/0000114 del 17 gennaio 2014 con la quale la Regione Puglia ha trasmesso la delibera di Giunta n. 2320 del 3 dicembre 2013 che, ai sensi e per gli effetti delle disposizioni di cui al comma 1°, lett. b), dell’art. 11 della legge n. 64/2001, dispone il trasferimento al fondo nazionale per il servizio civile delle risorse finanziarie necessarie all’avvio di n. 24 volontari, vincolandone l’impiego, ai sensi del 2° comma del citato art. 11 della legge 64/2001, ai progetti approvati dal Dipartimento ed elencati nell’allegato 1 al presente Bando;
VISTA la nota prot. n. 2014.0242908 del 07 aprile 2014 con la quale la Regione Campania, ai sensi e per gli effetti delle disposizioni di cui al comma 1°, lett. b), dell’art. 11 della legge n. 64/2001, dispone il trasferimento al fondo nazionale per il servizio civile delle risorse finanziarie necessarie all’avvio di n. 836 volontari, vincolandone l’impiego, ai sensi del 2° comma del citato art. 11 della legge 64/2001, ai progetti approvati dal Dipartimento ed elencati nell’allegato 1 al presente Bando ;
VISTA la nota del 28 aprile 2014, con la quale l’ente di servizio civile Codacons - Coordinamento di associazioni per la tutela dell’ambiente e dei diritti di utenti e consumatori - , ai sensi e per gli effetti delle disposizioni di cui al comma 1°, lett. b), dell’art. 11 della legge n. 64/2001, ha comunicato l’impegno per il trasferimento al fondo nazionale per il servizio civile delle risorse finanziarie necessarie all’avvio di n. 8 volontari, vincolandone l’impiego, ai sensi del 2° comma del citato art. 11 della legge 64/2001, al progetto denominato “Sicuri in strada: un diritto, un dovere” approvato dal Dipartimento ed elencato nell’allegato 1 al presente Bando;
VISTO il parere del Consiglio di Stato n. 01091/2014 espresso nell’adunanza della Sezione Seconda del 9 luglio 2014 e depositato in data 9 ottobre 2014, con il quale l’Alto Consesso ha ritenuto che “la disposizione di cui all’articolo 3, comma 1, del d.lgs n.77 del 2002, il cui tenore letterale appare inequivocabile a motivo dell’espresso richiamo ai “cittadini italiani” e non suscettibile di un’interpretazione costituzionalmente orientata nel senso del riferimento del termine “cittadini” anche ai soggetti stranieri, vada disapplicata poiché incompatibile con il divieto, sancito dalla normativa di matrice europea, per gli Stati membri, di prevedere per i cittadini stranieri (siano essi comunitari, extracomunitari lungo soggiornanti o beneficiari di protezione internazionale), anche in ordine alla formazione professionale, un trattamento diverso rispetto a quello stabilito per i cittadini nazionali”. Alla luce di quanto precede, il Consiglio di Stato ha ritenuto che il Dipartimento “nell’emanare i due bandi straordinari (….), disapplicando l’articolo 3, comma 1 del d.lgs n. 77 del 2002, consenta anche ai cittadini stranieri di accedere al servizio civile”.
RITENUTO pertanto che sussistono tutti i presupposti per indire un bando straordinario per la selezione di 1.304 volontari in servizio civile nazionale per progetti autofinanziati, di cui all’allegato 1 al presente Bando;
Le informazioni concernenti i criteri per la selezione dei volontari, i progetti utilmente collocati nelle graduatorie, le relative sedi di attuazione, i posti disponibili, le attività nelle quali i volontari saranno impiegati, gli eventuali particolari requisiti richiesti, i servizi offerti dagli enti, le condizioni di espletamento del servizio, nonché gli aspetti organizzativi e gestionali, dovranno essere pubblicati sulla HOME PAGE dei siti internet degli enti titolari del progetto. Le predette informazioni potranno anche essere richieste direttamente agli enti che realizzano il progetto prescelto.
La domanda di partecipazione, indirizzata direttamente all’ente che realizza il progetto prescelto, deve pervenire allo stesso entro e non oltre le ore 14.00 del 14 novembre 2014 Le domande pervenute oltre il termine stabilito non saranno prese in considerazione.
La selezione dei candidati è effettuata, ai sensi dell’art. 8 del decreto legislativo n. 77 del 2002, dall’ente che realizza il progetto prescelto.
L’ente cui è rivolta la domanda verifica in capo a ciascun candidato la sussistenza dei requisiti previsti dall’art. 3 del presente bando (limiti di età, possesso della cittadinanza italiana, assenza di condanne penali) e provvede ad escludere i richiedenti che non siano in possesso anche di uno solo di tali requisiti.
• la domanda di partecipazione sia necessariamente sottoscritta dall’interessato e sia presentata entro i termini prescritti dall’art. 4 del presente bando;
• alla stessa sia allegata fotocopia di un documento di identità in corso di validità.
L’ente dovrà attenersi nella procedura selettiva ai criteri verificati e approvati in sede di accreditamento o di valutazione del progetto, provvedendo a dare adeguata pubblicità agli stessi sul proprio sito internet, ovvero agli elementi di valutazione contenuti nel Decreto n. 173 dell’11 giugno 2009 del Capo dell’Ufficio nazionale per il servizio civile.
Nel caso in cui siano utilizzati i criteri dettati dal suddetto decreto, l’ente valuta i titoli presentati e compila per ogni candidato, a seguito del colloquio, la scheda di valutazione, secondo il modello in “Allegato 4”, attribuendo il relativo punteggio. I candidati che abbiano ottenuto nella scheda di valutazione un punteggio inferiore a 36/60 sono dichiarati non idonei a svolgere il servizio civile nel progetto prescelto.
L’ente, terminate le procedure selettive, compila le graduatorie relative ai singoli progetti, ovvero alle singole sedi di progetto in ordine di punteggio decrescente attribuito ai candidati, evidenziando quelli utilmente selezionati nell’ambito dei posti disponibili.
L’ente deve inserire nel sistema informatico “Helios” le graduatorie compilando un apposito format disponibile sul sistema stesso, avendo cura di evidenziare nelle apposite colonne il punteggio conseguito, la sede dove il volontario dovrà presentarsi il primo giorno di servizio e quella nella quale avrà attuazione il progetto, provvedendo alla compilazione di entrambe anche nel caso che le due sedi coincidano. L’ente deve inoltre inserire, in ordine decrescente di punteggio, l’elenco degli idonei non selezionati in un’ unica sede di attuazione del progetto di riferimento. Di seguito l’ente deve altresì inserire i nominativi dei candidati risultati non idonei o esclusi dalla selezione, provvedendo nel contempo, ad indicare il numero complessivo delle domande ricevute nell’apposito box presente sul sistema Helios.
La graduatoria, sottoscritta dal responsabile del servizio civile nazionale o dal responsabile legale dell’ente, deve essere inviata al Dipartimento via PEC, al seguente indirizzo: dgioventuescn@pec.governo.it, unitamente alla seguente documentazione:
a) domande di partecipazione (Allegato 2) dei soli candidati risultati idonei selezionati;
Gli originali della predetta documentazione sono conservati presso l’ente per ogni necessità del Dipartimento.
Le graduatorie devono pervenire, sia via internet che via PEC, entro e non oltre il 12 febbraio 2015 a pena di non attivazione del progetto e devono contenere i dati relativi a tutti i candidati che hanno partecipato alla selezione, compresi quindi gli idonei non selezionati e gli esclusi; la documentazione da inviare al Dipartimento di cui ai precedenti punti a) e b) riguarda invece i soli candidati che risultano idonei selezionati. Per i candidati idonei non selezionati per mancanza di posti, tale documentazione dovrà essere trasmessa esclusivamente in caso di subentro.
L’avvio al servizio dei volontari è subordinato all’invio delle graduatorie in entrambi i formati richiesti. Il mancato invio via internet del format di presentazione delle stesse comporta l’impossibilità di avviare il progetto entro la data richiesta dall’ente, anche se la documentazione risulti inviata via PEC entro il termine innanzi indicato.
Il Dipartimento, sulla base delle graduatorie formulate dagli enti, provvede ad inviare ai candidati idonei selezionati, tramite gli enti stessi, un codice utenza ed una password utilizzando i quali il giovane potrà scaricare, per la sottoscrizione, il contratto di servizio civile nazionale firmato dal Capo del Dipartimento. Nel contratto sono indicati la sede di assegnazione, la data di inizio e fine servizio, le condizioni economiche previdenziali ed assicurative e gli obblighi di servizio di cui al successivo articolo 8.
L’ente trasmette via PEC al Dipartimento copia del contratto sottoscritto dal volontario ai fini della conservazione dello stesso presso il Dipartimento e della erogazione dei pagamenti ai volontari.
Gli interessati godono dei diritti di cui all’art.7 del citato decreto legislativo n. 196 del 2003, tra i quali il diritto di accedere ai propri dati personali, di chiederne la rettifica, l’aggiornamento e la cancellazione, se incompleti, erronei o raccolti in violazione della legge, nonché il diritto di opporsi al loro trattamento per motivi legittimi.
Tali diritti potranno essere fatti valere nei confronti del Capo del Dipartimento, titolare del trattamento dei dati personali.
Per informazioni relative al presente bando è possibile contattare il Dipartimento (Via della Ferratella in Laterano, 51 - 00184 Roma) attraverso il:
 Servizio call-center, al numero 848.800715 (attivo dal lunedì al venerdì dalle ore 8.30 alle 19.30, al costo di una telefonata urbana);
 Ufficio relazioni con il pubblico: dal lunedì al venerdì dalle ore 9.00 alle ore 12.30 e dalle ore 14.30 alle ore 16.30 ad esclusione del martedì e venerdì pomeriggio ai seguenti numeri tel. 06. 67792600.

References: art. 11
 art. 11
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 articolo 8