Source: http://docplayer.it/24593120-Regolamento-per-l-uso-del-salone-polifunzionale-del-centro-sociale-anziani-di-p-zza-don-minzoni-merate.html
Timestamp: 2018-07-17 17:50:10+00:00

Document:
REGOLAMENTO PER L USO DEL SALONE POLIFUNZIONALE DEL CENTRO SOCIALE ANZIANI DI P.ZZA DON MINZONI - MERATE - PDF
Download "REGOLAMENTO PER L USO DEL SALONE POLIFUNZIONALE DEL CENTRO SOCIALE ANZIANI DI P.ZZA DON MINZONI - MERATE"
1 COMUNE DI M E R A T E PROVINCIA DI LECCO REGOLAMENTO PER L USO DEL SALONE POLIFUNZIONALE DEL CENTRO SOCIALE ANZIANI DI P.ZZA DON MINZONI - MERATE
2 I N D I C E ART ART ART ART ART ART ART ART
3 Premesso che: L Amministrazione Comunale di Merate è proprietaria di un edificio adibito a Centro Diurno per anziani, situato in P.zza Don Minzoni, 5; Il Consiglio Comunale con propria deliberazione n. 32 del 17/05/1999 ha istituito, in via sperimentale, il servizio di Centro Sociale per anziani che verrà realizzato presso la citata struttura comunale; con atto deliberativo di G.C. n. 573 del veniva approvata la bozza di convenzione fra il Comune di Merate e l Associazione Culturale e Ricreativa Meratese comprendente la gestione delle attività ricreative, culturali e di tempo libero da realizzarsi principalmente in alcuni locali della struttura in argomento evidenziati nella planimetria allegata alla convenzione; fra i locali suddetti è compreso anche un salone polifunzionale che è utilizzato dagli utenti del Centro anche giornalmente come luogo di ritrovo e socialità, nonchè per alcune attività mirate quali: conferenze, tombole, proiezioni, feste; l Amministrazione comunale intende regolamentare l utilizzo del salone polivalente al fine di consentirne l uso anche ai cittadini e/o soci della Associazione Culturale e Ricreativa Meratese, oppure ad associazioni, organizzazioni, preferibilmente del Comune di Merate ed iscritte agli albi comunali, che abbiano interessi o affinità con le attività promosse dal Centro; Si regolamenta quanto segue: ART. 1 Nel salone polifunzionale del Centro Sociale di P.zza Don Minzoni, 5 - avente una capienza massima di 60 posti a sedere - sarà consentito effettuare manifestazioni di carattere culturale, aggregativo e sociale. ART. 2 Il salone sarà concesso per l uso di cui all art. 1 a cittadini, gruppi, enti o associazioni, preferibilmente di Merate ed iscritte agli albi comunali, che 1
4 abbiano affinità alle attività promosse dal centro e/o rientranti negli interventi dell area socio-assistenziale. I soggetti interessati devono presentare formale richiesta indirizzata all Amministrazione Comunale e presentarla all Ufficio Protocollo almeno 30 (trenta) giorni prima della data prefissata per lo svolgimento della manifestazione. L Ufficio Comunale preposto provvederà a verificare che la sala sia libera da manifestazioni o impegni già programmati dal gestore del Centro Sociale, attualmente rappresentato dall Associazione Culturale e Ricreativa Meratese, o dalla Amministrazione Comunale e, sulla base delle disponibilità, a rilasciare apposita autorizzazione che dovrà essere comunicata, per opportuna informazione, al gestore del Centro. In caso di richiesta che preveda un utilizzo serale (dalle alle 24.00) della struttura in argomento l Ufficio Comunale dovrà provvede a predisporre un opportuno servizio di apertura, chiusura e sorveglianza per mezzo di propri addetti oppure in caso di impossibilità si farà ricorso, in via eccezionale, dei volontari forniti dall Ente gestore. In caso di richieste relative al medesimo periodo si terrà conto della data di presentazione della richiesta. ART. 3 La richiesta di autorizzazione dovrà contenere : il motivo della richiesta; generalità del richiedente; generalità del responsabile; calendario della manifestazione; il numero dei partecipanti (che dovrà tenere conto della capienza del salone). Per l effettuazione di mostre, prima del rilascio della relativa autorizzazione, dovrà essere presentata all Amministrazione comunale apposita polizza di assicurazione per copertura rischi derivanti da furto, incendi, atti vandalici delle opere esposte. L Amministrazione Comunale in ogni caso non risponderà per eventuali infortuni alle persone e agli eventuali furti, danni o danneggiamenti alle cose, o strutture di proprietà del richiedente utilizzate e/o esposte nel periodo richiesto. 2
5 ART. 4 Eventuali danneggiamenti arrecati agli arredi ed alle strutture esistenti presso il salone dovranno essere risarciti da parte dei privati, gruppi enti o associazioni firmatari della richiesta che hanno utilizzato per ultimi la struttura. Pertanto gli stessi saranno ritenuti responsabili degli immobili messi a loro disposizione durante tutta la permanenza. ART. 5 Al fine di evitare quanto previsto dall art. 4 dovrà essere segnalato preventivamente al personale addetto alla manutenzione eventuali danni riscontrati. ART. 6 Nel concedere l uso del salone verrà data assoluta precedenza alle necessità dell Ente Gestore e dell Amministrazione Comunale previo adeguato preavviso a coloro che avessero già ottenuto l autorizzazione. Si stabilisce comunque che, di norma una volta al mese, è possibile utilizzare il salone nelle giornate di MERCOLEDÌ, SABATO, DOMENICA. ART. 7 Il salone in argomento potrà essere utilizzato nei giorni di LUNEDÌ, MERCOLEDÌ, VENERDÌ, SABATO E DOMENICA nell arco di tempo compreso tra le 8.30 e le ore e dalle alle 24.00; ad eccezione di un possibile utilizzo una volta al mese nelle giornate di MERCOLEDÌ, SABATO, DOMENICA durante la quale potrà essere utilizzato per l intera giornata dalle ore 9.00 alle
6 All atto della presentazione della richiesta, dovrà essere versato un contributo, quale rimborso delle spese di gestione ordinarie e straordinarie, come di seguito specificato: = oltre I.V.A. per un massimo di 4 ore; = oltre I.V.A. per una giornata. L entità del contributo verrà periodicamente aggiornato, tenendo conto degli indici ISTAT, con provvedimento deliberativo della Giunta Comunale. ART. 8 Nessun contributo è dovuto da parte dell Amministrazione Comunale, per attività dalla stessa promosse o patrocinate, e dal Gestore del Centro per le attività programmate. 4
7 Il presente regolamento: 1. è stato approvato con deliberazione di Consiglio Comunale n. 29 del 26 giugno 2000, pubblicata all Albo Pretorio in data 29 giugno 2000 per quindici giorni consecutivi e divenuta esecutiva O.RE.CO. di Lecco in data , atto n. 2000/ Merate, 24 agosto 2000 IL VICE SEGRETARIO (Dr.ssa Marina Colombo) 5
8 Il presente regolamento: 1. è stato approvato con deliberazione di Consiglio Comunale n. 29 del 26 giugno 2000, pubblicata all Albo Pretorio in data 29 giugno 2000 per quindici giorni consecutivi e divenuta esecutiva O.RE.CO. di Lecco in data , atto n. 2000/ Merate, 24 agosto 2000 IL VICE SEGRETARIO F.to (Dr.ssa Marina Colombo) Copia conforma all originale, in carta libera, per uso amministrativo. Merate, 24 agosto 2000 IL VICE SEGRETARIO (Dr.ssa Marina Colombo) 6
COPIA COMUNE DI CASTELLANA GROTTE P r o v i n c i a d i B a r i GIUNTA COMUNALE DELIBERAZIONE N. 77 del 03/06/2011 OGGETTO: Sala di Rappresentanza Galleria De Bellis Tariffe per l uso della Sala Riunioni
Comune di Morciano di Romagna Provincia di Rimini DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE COPIA SEDUTA: PUBBLICA NON PUBBLICA N. 11 IN DATA 29/01/2009 O G G E T T O RICHIESTE DI UTILIZZO DI SPAZI DEL CENTRO
REGIONE PIEMONTE CITTA METROPOLITANA DI TORINO COMUNE DI USSEGLIO REGOLAMENTO PER LA CONCESSIONE IN USO DEL SALONE POLIVALENTE IL SINDACO
REGIONE PIEMONTE CITTA METROPOLITANA DI TORINO COMUNE DI USSEGLIO REGOLAMENTO PER LA CONCESSIONE IN USO DEL SALONE POLIVALENTE IL SINDACO MARZO 2016 INDICE Articolo 1 descrizione della struttura. 3 Articolo
COMUNE DI MARRUBIU Provincia di Oristano Copia Conforme DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE N. 71 DEL 09/05/2013 Oggetto: RETTIFICA DELIBERA G.C. N 51 DEL 27.03.2013 ''INIZIATIVE PRO CARNEVALE - DIRETTIVE''.

References: ART. 1
 ART. 2
 art. 1
 ART. 3
 ART. 4
 ART. 5
 art. 4
 ART. 6
 ART. 7
 ART. 8
 Articolo 1