Source: https://salutogenesi.org/chi-siamo/statuto
Timestamp: 2020-06-05 22:02:32+00:00

Document:
Statuto - Salutogenesi
Statuto - Versione italiana
Costituita a Bologna il 12/03/2018 (Atto Notaio Marco Maltoni, Repertorio n. 32357, Raccolta n. 21400, Registrato il 21/03/2018 al n. 2146, Serie 1T).
Atto approvato con Determinazione del Direttore Generale Risorse, Europa, Innovazione e Istituzioni della Regione Emilia-Romagna n. 7068 del 15 maggio 2018.
La Prefettura di Bologna con Atto n. 757, pag. 146, Vol. 5, del 26.04.2019, Prot. 10773/18/Area IV Bis (976), ha iscritto la Fondazione per la Salutogenesi ONLUS nel Registro delle Persone Giuridiche
La Fondazione, che è l’obiettivo alla base della costituzione della AMCP, tenacemente perseguito da parte dei fondatori Dott.ri Mauro Alivia e Paolo Roberti di Sarsina, viene istituita grazie alla generosità della nostra benefattrice Sig.ra Alba Laricchiuta, vedova Morino, (Bari 06.08.1929 - Milano 17.04.2017) che ha eretto proprio erede universale l’Associazione per la Medicina Centrata sulla Persona Onlus-Ente Morale.
E' costituita la FONDAZIONE PER LA SALUTOGENESI, ai sensi del Decreto Legislativo 3 luglio 2017, n. 117, “Codice del Terzo Settore”, a norma dell'articolo 1, comma 2, lettera b), della Legge 6 giugno 2016, n. 106. (17G00128) (GU n.179 del 2-8-2017 - Suppl. Ordinario n. 43), vigente al 03 Agosto 2017.
La Fondazione è un ente scientifico e culturale del Terzo Settore in quanto pienamente rispondente al Titolo II, Art. 4, del sopracitato Decreto Legislativo: “per il perseguimento, senza scopo di lucro, di finalità civiche, solidaristiche e di utilità sociale mediante lo svolgimento di una o più attività di interesse generale in forma di azione volontaria o di erogazione gratuita di denaro, beni o servizi, o di mutualità o di produzione o scambio di beni o servizi.” (Titolo II, Art. 4, DLeg. 3 luglio 2017)
La Fondazione si attiene a criteri di etica gestionale, intesa in termini di trasparenza, economicità, razionalizzazione e semplificazione e efficienza nella conduzione organizzativa.
La Fondazione ha sede legale e operativa centrale in Bologna, Viale della Repubblica 21.
Con deliberazione del Consiglio di Amministrazione potranno essere istituite sedi operative e/o amministrative, anche altrove, in Italia e all’estero.
Il cambio di sede legale e operativa non comporta modifica statutaria.
La Fondazione ha durata illimitata e può essere sciolta a norma del presente Statuto, alle condizioni e con le modalità di seguito indicate.
In riferimento all’Art. 5, Titolo II del Decreto Legislativo 3 luglio 2017, n. 117, “Codice del Terzo Settore”, la Fondazione individua le proprie attività nei seguenti ambiti di cui alle lettere del suddetto Art.5, Titolo II di seguito riportate:
“a) interventi e servizi sociali ai sensi dell'articolo 1, commi 1 e 2, della Legge 8 novembre 2000, n. 328, e successive modificazioni, e interventi, servizi e prestazioni di cui alla Legge 5 febbraio 1992, n. 104, e alla Legge 22 giugno 2016, n. 112, e successive modificazioni;
w) promozione e tutela dei diritti umani, civili, sociali e politici, nonché dei diritti dei consumatori e degli utenti delle attività di interesse generale di cui al presente articolo, promozione delle pari opportunità e delle iniziative di aiuto reciproco, incluse le banche dei tempi di cui all'articolo 27 della Legge 8 marzo 2000, n. 53, e i gruppi di acquisto solidale di cui all'articolo 1, comma 266, della Legge 24 dicembre 2007, n. 244.”
Inoltre la Fondazione, ai sensi dell’Art. 6, Titolo II del Decreto Legislativo 3 luglio 2017, n. 117, “Codice del Terzo Settore”, svolge anche attività diverse da quelle di cui all’Art. 5 del medesimo Decreto Legislativo e sopra individuate.
Tra le attività diverse si annoverano
assistenza sociale e socio sanitaria alla luce dei principi e della visione della Salutogenesi.
tutela dei diritti civili, attraverso la sensibilizzazione, educazione, formazione e emancipazione della collettività in base al paradigma della Salutogenesi e, di conseguenza, operare con attività di divulgazione della conoscenza e della cultura della salute centrata sull’individuo;
divulgazione delle informazioni aggiornate sull’attività di ricerca, diagnosi e cura basate sulla visione salutogenetica.
attività cliniche.
Per attuare tali scopi la Fondazione potrà:
erogare servizi basati sui Principi Salutogenetici, in specie a favore di persone bisognose o altrimenti svantaggiate in relazione alle proprie condizioni economiche e/o sociali, con particolare riferimento ai bambini e alle persone anziane o affette da malattie e disabilità;
promuovere, organizzare, attivare e sostenere, anche economicamente, ogni iniziativa diretta ed indiretta, da parte di enti pubblici e privati che operano senza fini di lucro, orientata alle finalità della Fondazione;
promuovere e sostenere ogni iniziativa diretta e indiretta, finalizzata a favorire la tutela dei diritti del cittadino, e il progresso degli studi e delle ricerche nei vari campi di intervento della Salutogenesi anche in collaborazione con altri Enti del Terzo Settore, Associazioni, Enti pubblici e privati, Istituti internazionali, nazionali e locali e con Istituti Universitari in Italia e all’estero.
promuovere, e sostenere, anche economicamente, ogni iniziativa diretta ed indiretta, da parte di enti pubblici e privati che operano senza fini di lucro nell’ambito della ricerca scientifica e sociale della Fondazione;
promuovere, organizzare, attivare e sostenere, anche economicamente, ogni attività tesa ad operare la tutela dei diritti dell’individuo, del diritto alla salute e alla tutela della vita e della qualità della vita, nonché la tutela dei diritti del malato, anche attraverso una diffusione, divulgazione, e informazioni delle conoscenze e delle informazioni aggiornate sull’attività di ricerca, diagnosi e cura nel campo della Salutogenesi e della Sostenibilità.
promuovere, organizzare, attivare e sostenere, attività in ambito mass-mediatico, tra cui in specie, seminari, corsi di ogni genere, manifestazioni culturali, ricerche e attività di studio nonché mostre convegni, meeting, pubblicazioni, e altre iniziative connesse, negli ambiti di intervento della Fondazione, tese a valorizzare, diffondere i valori cui la Fondazione si ispira.
Tra le attività connesse, in particolare, la Fondazione potrà curare la pubblicazione, attraverso ogni modalità consentita dalla normativa vigente (stampa; diffusione internet; e simili), di saggi monografici, lavori, ricerche e pubblicazioni in genere.
La Fondazione potrà compiere le operazioni strumentali, di carattere mobiliare, immobiliare, commerciali e finanziarie, nel rispetto della normativa vigente, che saranno ritenute necessarie o utili al raggiungimento dei propri scopi istituzionali, tra cui in specie:
stipulare convenzioni, accordi di qualsiasi tipo con altri enti, tra cui fondazioni, associazioni, altri enti e istituzioni, pubblici e privati, le cui attività siano rivolte direttamente o indirettamente al perseguimento di finalità analoghe o comunque connesse a quelle della Fondazione.
Per dare attuazione ai propri scopi la Fondazione potrà collaborare con ogni soggetto pubblico o privato che ne condividano gli scopi.
Il Comitato di Indirizzo e Sorveglianza
Art. 6 - Presidente del Consiglio di Amministrazione
Il Presidente rappresenta legalmente la Fondazione e compie tutti gli atti giuridici e istituzionali che impegnano la Fondazione, laddove non sia stato nominato un Amministratore Delegato.
Presiede il Consiglio di amministrazione, ne cura l’ordinato svolgimento e provvede che le deliberazioni prese vengano attuate.
Al Presidente può essere attribuito un emolumento in relazione al proprio incarico e attribuzioni istituzionali, oltre al rimborso delle spese effettivamente sostenute, nell’espletamento dell’incarico.
In caso di assenza o di impedimento del Presidente lo sostituisce il Vice Presidente Vicario Esecutivo, o, anche in assenza di costui, il Consigliere più anziano.
Art 7 - Consiglio di Amministrazione
Il Consiglio di Amministrazione è composto da un minimo di tre a un massimo di sette componenti, compreso il Presidente.
Il Consiglio di Amministrazione ha la facoltà di cooptare altri consiglieri.
I primi consiglieri assumono, per via naturale, anche il ruolo di Comitato di Indirizzo e Sorveglianza.
Il Consiglio di Amministrazione è presieduto dal Presidente con un Vice Presidente Vicario Esecutivo.
Il Consiglio di Amministrazione può nominare un Amministratore Delegato.
Il Consiglio di Amministrazione può istituire sedi/sezioni/filiali operative e/o amministrative in Italia e all’estero.
Il Consiglio di Amministrazione è convocato dal Presidente ogni qual volta lo ritenga opportuno e deve essere convocato almeno una volta all'anno, entro il 30 giugno, per l’approvazione del bilancio consuntivo, per l’approvazione dell’attività svolta, e per l’approvazione del bilancio previsionale dell’anno in corso.
La convocazione è fatta dal Presidente mediante avviso scritto (a mezzo posta, ovvero telegramma, raccomandata, telefax, posta elettronica ordinaria, posta elettronica certificata; o altri mezzi equipollenti), contenente l’ordine del giorno, da inviarsi almeno 7 (sette) giorni prima della data stabilita.
In caso di urgenza il Consiglio di Amministrazione può essere convocato con preavviso di un (1) giorno.
Il Consiglio ha tutti i poteri di ordinaria e straordinaria amministrazione, laddove non sia stato nominato un Amministratore Delegato.
In prima convocazione il Consiglio è validamente costituito quando interviene la maggioranza dei consiglieri.
In seconda convocazione essa è validamente costituita con almeno due consiglieri presenti.
Le modifiche dello Statuto devono essere approvate sia in prima che in seconda convocazione con la maggioranza dei tre quarti dei consiglieri.
Lo scioglimento della Fondazione deve essere deliberato con il voto favorevole di almeno tre quarti dei consiglieri.
Le votazioni vengono espresse in forma palese.
Le delibere del Consiglio sono verbalizzate e opportunamente riportate nel libro delle decisioni del Consiglio di Amministrazione.
Il Consiglio di Amministrazione, laddove non abbia nominato un Amministratore Delegato, può delegare alcune delle proprie attribuzioni relativamente alle attività di ordinaria amministrazione a uno o più consiglieri con le cariche di Tesoriere e di Segretario. Nella relativa delibera di nomina sono stabiliti i poteri delegati, che possono essere in qualunque momento revocati e avocati a sé dal Consiglio.
Art. 8 - Comitato di Indirizzo e Sorveglianza
Il Comitato di Indirizzo e Sorveglianza è composto dagli ex componenti del Consiglio di Amministrazione e da altre persone di particolare esperienza, autorevolezza e curriculum negli ambiti di azione della Fondazione.
Tali eventuali componenti sono nominati dal Consiglio di Amministrazione e rimangono in carica tre anni e sono rinnovabili.
E’ coordinato dall’immediato ex presidente del Consiglio di Amministrazione o dall’ex consigliere più anziano.
Tale organo è testimone, custode e garante della continuità del progetto e della visione dei fondatori alla base della costituzione della Fondazione.
Ha il compito di individuare e scegliere futuri componenti del Consiglio di Amministrazione.
Ha il compito di sorvegliare che il Consiglio di Amministrazione in carica segua e mantenga la missione data dai fondatori.
Ha il compito di proporre progetti, iniziative, accordi, consigli e orientamento di azione al Consiglio di Amministrazione.
Il Presidente del Consiglio di Amministrazione una volta ogni sei mesi si incontra col Comitato di Indirizzo e Sorveglianza al quale sottopone una Relazione di Missione, preventivamente approvata dal Consiglio di Amministrazione.
Il Comitato di Indirizzo e Sorveglianza ha il compito di esprimere un parere motivato sulla Relazione di Missione
Il Comitato di Indirizzo e Sorveglianza si incontra una volta l’anno col Consiglio di Amministrazione per esprimere un motivato parere su futuri progetti e iniziative di missione che il Consiglio di Amministrazione poi approverà e a cui darà seguito.
Il Comitato di Indirizzo e Sorveglianza valuta e giudica se il comportamento, l’interesse, la motivazione e l’impegno dei Consiglieri è coerente e all’altezza della missione e visione dei fondatori, ovvero la decadenza per indegnità.
Il Consiglio di Amministrazione nomina il Revisore e ne stabilisce il compenso annuo.
Il revisore contabile ha la funzione di controllo dei conti e di revisione del bilancio. Spettano inoltre all’organo di controllo le funzioni ad esso demandate dalla legge in attuazione di quanto previsto dall’articolo 30 del Dlgs 117/2017.
Art. 10 - Cariche sociali e compensi
I compensi spettanti per le cariche sociali sono eventualmente stabilite dal Consiglio di Amministrazione.
Ai membri del Consiglio di Amministrazione può essere attribuito un emolumento a titolo di gettone di presenza, oltre al rimborso delle spese effettivamente sostenute, nell’espletamento dell’incarico.
dal patrimonio iniziale
da ogni ulteriore somma destinata a incremento del fondo medesimo
da un eventuale fondo patrimoniale costituito dalle somme per le quali, per espressa delibera del Consiglio di Amministrazione in tal senso, o per vincolo imposto da eventuali terzi donatori, sia imposto un espresso vincolo di destinazione;
La Fondazione trae le risorse economiche per il suo funzionamento e per lo svolgimento della propria attività:
1) da eventuali quote associative, qualora il Consiglio di Amministrazione istituisca varie categorie di soci. In tal caso il Consiglio di Amministrazione stabilisce annualmente la quota sociale di annualità solare per ogni tipologia di socio, e le modalità e requisiti per l’associatura con il relativo specifico regolamento da approvarsi;
2) da contributi e donazioni, mobiliari e immobiliari, da parte di enti pubblici e privati e da parte di persone fisiche, nonché oblazioni, legati e erogazioni da parte dei soci e di quanti intendano sostenere gli scopi della Fondazione;
3) dall’esercizio delle attività istituzionali e connesse, esercitate nei limiti di Legge;
4) da ogni provento derivante dai frutti civili inerenti i beni finanziari o patrimoniali della Fondazione;
5) dalle entrate derivanti da attività occasionali di raccolta fondi.
L'esercizio finanziario della Fondazione è annuale e decorre dal 01 gennaio al 31 dicembre di ogni anno. Il primo esercizio si chiude il 31/12/2018.
Ogni anno deve essere redatto e approvato dal Consiglio di Amministrazione il bilancio della gestione della Fondazione che è approvato, previo parere dell’Organo di Controllo, entro il 30 giugno successivo alla chiusura dell'esercizio finanziario.
Art. 14 - Convenzioni
Le convenzioni tra la Fondazione e altri Enti del Terzo Settore, ovvero altri enti pubblici o privati, in Italia o all’estero, sono approvate con deliberazione del Consiglio di Amministrazione.
In caso di scioglimento della Fondazione, il Consiglio di Amministrazione in seduta straordinaria deve nominare i liquidatori, nonché stabilire le modalità della liquidazione.
Lo scioglimento della Fondazione è deliberato con il voto favorevole di almeno tre quarti dei consiglieri.
L’assemblea che delibera lo scioglimento dovrà altresì prevedere la devoluzione del patrimonio residuo a altri Enti del Terzo Settore, previo parere positivo dell’Ufficio di cui all’articolo 45, comma 1 D.lgs 117/2017 (Registro unico nazionale del Terzo Settore istituito presso il Ministero del lavoro e delle politiche sociali), salvo che una diversa destinazione non sia imposta dalla legge.
Per ogni controversia concernente l’interpretazione del presente statuto è competente il Foro di Bologna.
Per quanto qui non espressamente regolato si fa integrale rinvio alle norme di cui agli artt. 36 e ss. del codice civile, e al Decreto Legislativo 3 luglio 2017, n. 117, “Codice del Terzo Settore”, a norma dell'articolo 1, comma 2, lettera b), della Legge 6 giugno 2016, n. 106. (17G00128) (GU n.179 del 2-8-2017 - Suppl. Ordinario n. 43). Vigente al 03 Agosto 2017.
THE FOUNDATION FOR SALUTOGENESIS
Constituted at Bologna on 12 March 2018 (Notary Deed Marco Maltoni, Repertory n. 32357, Collection n. 21400, Registered on 21 March 2018 under n. 2146, Series 1T).
Deed approved by Resolution of the Director General Resources, Europe, Innovation and Institutions of the Emilia-Romagna Regional Govt. n. 7068 dated 15 May 2018.
The Foundation for Salutogenesis is the transformation of the Association for Person-Centered Medicine (Associazione per la Medicina Centrata sulla Persona, AMCP), a non-profit-making organization founded at Bologna on 1 December 2007, recognized as a ONLUS (a Charity according to Italian Law: Italian acronym ONLUS for Organization Not Lucrative of Social Utility) in 2010 and a Moral Entity (according to Italian Law) in 2013.
The Foundation is the goal for which the AMCP was set up, tenaciously pursued by its founders Dr med. Mauro Alivia, MD and Dr med Paolo Roberti di Sarsina, MD; it owes its existence to the generosity of our patron Sig.ra Alba Laricchiuta Morino (Bari 6 August 1929 - Milan 17 April 2017) who designated the Associazione per la Medicina Centrata sulla Persona Onlus-Ente Morale as her universal heir.
The FOUNDATION FOR SALUTOGENESIS is hereby constituted under the Italian Legislative Decree 3 July 2017, n. 117, “Code of the Third Sector”, as per article 1, para. 2, letter b), of Law 6 June 2016, n. 106. (17G00128) (GU n.179 del 2-8-2017 - Suppl. Ordinario n. 43), in force on 3 August 2017.
The Foundation is a scientific and cultural organization belonging to the Third Sector in that it fully corresponds with Title II, Art. 4, of the aforementioned Legislative Decree: “for the non-profit-making pursuit of civic, humanitarian and socially useful goals via activity/ies of general interest in the form of voluntary work or free provision of monies, goods or services, or mutual aid or production or exchange of goods or services.” (Title II, Art. 4, DLeg. 3 July 2017)
The Foundation shall abide by criteria of ethical management, construed in terms of transparency, economy, rationality and simplification as well as efficiency of organization.
Art. 2 – Headquarters Registered Office
The Foundation’s registered office, legal and operational headquarters are at Viale della Repubblica 21, 40127 Bologna, Italy.
By deliberation of the Board of Directors other operational and/or administrative centres may be set up elsewhere in Italy or abroad.
The registered office, legal and operational headquarters may be changed without modifying the statute.
Art. 3 - Duration
The Foundation is of unlimited duration and may be dissolved under the present Statute, as stipulated below.
As per Art. 5, Title II of Legislative Decree 3 July 2017, n. 117, “Code of the Third Sector”, the Foundation’s activities conform to the areas covered by the aforementioned Art.5, Title II as here cited:
“a) intervention and social services as per article 1, para. 1 and 2, of Law 8 November 2000, n. 328 and later modifications thereto, as well as intervention, services and assistance as per Law 5 February 1992, n. 104, and Law 22 June 2016, n. 112 and later modifications thereto;
b) healthcare intervention and services;
c) social welfare and healthcare as per decree of the Prime Minister 14 February 2001, published in the Official Gazette n. 129 on 6 June 2001 and later modifications thereto;
d) education and occupational training, as per Law 28 March 2003, n. 53 and later modifications thereto, as well as cultural activities of social and educational import;
e) intervention and services geared to conserving and enhancing the state of the environment and wise rational use of natural resources, excluding habitual operations to collect and recycle special dangerous urban waste;
g) university and post-university training;
h) scientific research of particular social interest;
i) organization and management of cultural, artistic or recreational activities of social interest, including publishing, promotion and circulation of culture, voluntary work and activities of general interest as per the present article;
j) radio broadcasting to the public, as per article 16, para. 5, of Law 6 August 1990, n. 223 and later modifications thereto;
n) cooperation in development, as per Law 11 August 2014, n. 125 and later modifications thereto;
o) commercial, productive, educational and informative, promotional and representational activities and awarding of certification credits, (in the ambit or in favour of fair trade, meaning commercial relations with producers operating in an economically-challenged area, normally in a developing country, by long-term agreement designed to ensure the producer access to the market and payment of a fair price, development measures favouring such producers and obliging them to guarantee safe labour conditions conforming to national and international standards so that their workers may lead a free and dignified existence, as well as to respect union rights and engage in the campaign against child labour;
r) humanitarian welcome and social integration of migrants;
s) social agriculture, as per article 2 of Law 18 August 2015, n. 141 and later modifications thereto;
u) charity, long-distance support, free provision of foodstuffs or products under Law 19 August 2016, n. 166 and later modifications thereto, or provision of monies, goods or services to persons in difficulty, or activities of general interest as per the present article;
v) promotion of a mentality of legalism, peace among peoples, non-violence and unarmed defence;
w) promotion and safeguarding of human, civil, social and political rights, as well as the rights of consumers and users of activities of general interest as per the present article, promotion of equal opportunities and mutual-aid schemes, including time banks as per article 27 of Law 8 March 2000, n. 53, and humanitarian purchasing groups as per article 1, para. 266, of Law 24 December 2007, n. 244.”
Again, under Art. 6, Title II of Legislative Decree 3 July 2017, n. 117, “Code of the Third Sector”, the Foundation may also perform activities differing from those included in Art. 5 of that Legislative Decree and cited above.
These other activities may include
social welfare and healthcare according to the principles and approach of Salutogenesis.
safeguarding civil rights, by sensitising, educating, training and emancipating the public according to the Salutogenesis paradigm, entailing circulation of knowledge about person-centred health;
circulation of updated information about research, diagnosis and therapy based on the salutogenesis approach.
In pursuing these aims the Foundation may:
provide services based on the Salutogenetic Principles, especially towards persons in need or otherwise labouring under economic and/or social difficulty, with special reference to children, the elderly, the sick and the disabled;
promote, organize, implement and support, economically and otherwise, any direct or indirect scheme by public or private organizations working without profit motive in line with the aims of the Foundation;
promote and support any direct or indirect scheme designed to safeguard citizen rights, advancement of studies and research in salutogenesis areas including cooperation with other organizations in the Third Sector, associations, public and private bodies, international, national and local institutions and University Institutes in Italy and abroad.
promote and support, economically and otherwise, any schemes by public and private non-profit organizations working in the Foundation’s scientific and social research areas;
promote, organize, implement and support, economically and otherwise, any activities tending to safeguard the rights of the individual, the right to health, protection and quality of life, including the rights of the sick; this may involve circulation and dissemination of up-to-date information as to research, diagnosis and therapy in the field of Salutogenesis and Sustainability.
promote, organize, implement and support mass-media activities, especially including seminars, all types of course, cultural events, research and study ventures, exhibitions, meetings, publications and other related enterprises, in fields where the Foundation operates, seeking to enhance and circulate the values on which the Foundation is based.
By way of related activities, the Foundation may in particular see to publishing, by any legal means (press; internet, etc.), monographs, papers, research and publications various.
The Foundation may undertake such capital operations, involving movables, real estate and commercial or financial transactions within the bounds of current law, as are deemed necessary or useful to attainment of its institutional goals. These may include::
administering goods forming part of its own assets, or available to it as a landlord, bailor or usufructuary;
drawing up all kinds of agreement with other organizations, including foundations, associations, public and private institutions and bodies, whose affairs are directly or indirectly involved with goals similar or connected to those of the Foundation.
In implementing its own goals the Foundation may collaborate with all public or private entities that share its aims.
Art. 5 – Foundation Organs
Art. 6 – President of the Board of Directors
The President legally represents the Foundation and performs all legal and institutional acts biding on said Foundation, unless a specific CEO has been delegated.
He/she presides over the Administrative Board, makes sure it works properly and its deliberations are carried out.
The President may be awarded an emolument in relation to his/her office and institutional functions, as well as reimbursement of expenses borne in performance of presidential duties.
Whenever absent the President will be substituted by the Executive Vice President, or in the absence of this last, by the most senior board member.
Art 7 – Board of Directors
The Board of Directors is composed of at least three and at most seven members, including the President.
The Board of Directors may coopt other advisers.
In the natural course of events the first board members shall also take on the role of Advisory Committee.
Presiding over the Board of Directors is the President with one Executive Vice President.
The Board of Directors may appoint a CEO.
The Board of Directors may set up operational and/or administrative centres/sections/branches in Italy and/or abroad.
The Board of Directors is convened by the President whenever he/she thinks fit and must meet at least once per year by 30 June to approve the balance sheet, approve activities performed, and approve the budget for the current year.
The President shall convene the Board in writing (by mail, telegram, registered post, fax, ordinary e-mail, certified e-mail; or other equivalent methods), specifying the agenda; this must be sent out at least 7 (seven) days before the appointed day.
In an emergency the Administrative Board may be convened at one (1) day’s notice.
The Board has full powers of ordinary and extraordinary administration, failing the appointment of a specific CEO.
Upon first convening the Board is deemed valid if a quorum of members are present. Upon second convening to be valid it needs at least two members to be present.
Board deliberations are valid if a majority of members in office are present and vote in favour by a majority of those present.
Changes to the Statute must be approved in both first and second convening by at least three quarters of the members.
The decision to dissolve the Foundation needs the favourable vote of at least three quarters of the board members.
Voting is by open ballot.
Board deliberations are minuted and recorded in the book of Board of Directors decisions.
If no CEO has been appointed, the Board of Directors may delegate some of their functions pertaining to ordinary administration to one or more members acting as Treasurer and Secretary. Any such appointment deliberation shall specify the powers delegated, which may at any time be revoked and taken over again by the Board.
Art. 8 – Advisory Committee
The Advisory Committee is composed of former members of the Board of Directors and other persons with special experience, authority and qualifications (curriculum) within the Foundation ambit.
Any such members are appointed by the Board of Directors and remain in office for three years (renewable).
The Committee is coordinated by the immediate ex-President of the Board of Directors or by the most senior ex-board member.
The Committee shall bear witness to, safeguard and ensure continuity of the founders’ project and goals in constituting the Foundation.
It is charged with identifying and choosing future members of the Board of Directors.
It is charged with ensuring that the Board of Directors in office abides by and pursues the founders’ mission.
It has the duty of proposing projects, schemes, agreements, advice and policy for the attention of the Board of Directors.
Once every six months the President of the Board of Directors shall meet the Advisory Committee and deliver a Mission Report, approved beforehand by the Board of Directors.
The Advisory Committee shall express its reasoned opinion of the Mission Report.
The Advisory Committee shall meet the Board of Directors once a year to give its reasoned opinion on future mission-related projects and schemes for the Administrative Board to approve and implement.
The Advisory Committee vets whether the behaviour, interest, motivation and commitment of the board members is consistent with and worthy of the founders’ idea and mission, or falls short as inappropriate.
Art. 9 – Inspection body
The Administrative Board appoints the Auditor and sets his/her annual remuneration.
The Auditor’s job is to check the accounts and inspect the balance sheet. The Inspection Body shall also perform the functions required of it by law as per article 30 of Dlgs 117/2017.
Art. 10 – Social duties and remuneration
Any remuneration for social duties shall be decided by the Board of Directors.
The board members may be given an emolument by way of attendance token, as well as reimbursement of expenses actually incurred in carrying out their duties.
Art. 11 – Capital assets
The Foundation’s capital assets comprise:
any other sums destined to increase that fund
a possible fund comprised of sums expressly so deliberated by the Board of Directors or provided by any outside donors who may set express conditions as to use thereof;
a free capital fund made up of any other freely available reserves.
Art. 12 – Economic resources
In carrying out its activities, the Foundation draws economically on:
1) any membership fees, should the Board of Directors set up membership categories. In such case the Board of Directors will set the membership fee per calendar year for each type of member, and the form and requisites for joining, together with the respective regulations for informed consent;
2) contributions and donations in the form of property and estate, from public and private bodies and individuals, as well as offerings, legacies and endowments, from members and any supporters of the Foundation goals;
3) proceeds from legally conducted institutional and related activities;
4) proceeds from the civil fruits of the Foundation’s financial or capital assets;
5) revenue from any occasional funding appeal events.
Art. 13 – Financial cycle
The Foundation operates on a yearly financial cycle going from January 1 to December 31 each year. The first cycle will close on 31 December 2018.
Every year the balance sheet, subject to prior opinion from the Advisory and Watchdog Committee, shall be approved by the Board od Directors within the month of June following the financial cycle in question.
Art. 14 - Agreements
Agreements between the Foundation and other organizations belonging to the Third Sector, or other public or private organizations in Italy or abroad, shall be approved by Board of Directors deliberation.
Art. 15 – Winding up
If the Foundation is to be dissolved, an extraordinary session of the Board of Directors shall appoint the liquidators, as well as establishing the mode of liquidation.
Dissolution of the Foundation requires the favourable vote of at least three quarters of the board members.
The winding-up assembly shall also decide how to dispose of residual capital to other organizations in the Third Sector, subject to approval by the Office mentioned in article 45, para. 1 D.lgs 117/2017 (Single National Register of the Third Sector held at the Ministry of Labour and Social Policy), except where the law decides another use.
Art. 16 - Disputes
For any dispute over interpretation of the present statute the competent court is that of Bologna.
Art. 17 - Remittal
On all issues not expressly covered by this statute reference is made to the regulations under arts. 36 ff. of the civil code, and Legislative Decree 3 July 2017, n. 117, “Code of the Third Sector”, as per article 1, para. 2, letter b), of Law 6 June 2016, n. 106. (17G00128) (GU n.179 del 2-8-2017 - Suppl. Ordinario n. 43). In force as of 3 August 2017.
Dr med Paolo Roberti di Sarsina, MD, President & CEO
Dr med Mauro Alivia, MD, Executive Vice President
Dr med Roberto Amabile, MD, Board Member
Dr. Salvatore Cucca, Board Member
Geom. Marco Montalti, Board Member
Mr. Cesare Pilati, Board Member

References: Art. 4
 Art. 4
 Art.5

Art. 6

Art. 8

Art. 10

Art. 14
 Art. 4
 Art. 4

Art. 2

Art. 3
 Art. 5
 Art.5
 Art. 6
 Art. 5

Art. 5

Art. 6

Art. 8

Art. 9

Art. 10

Art. 11

Art. 12

Art. 13

Art. 14

Art. 15

Art. 16

Art. 17