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Timestamp: 2020-07-06 20:26:04+00:00

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D. Leg.vo 08/10/2010, n. 191 | Bollettino di Legislazione Tecnica
FAST FIND : NN10393
D. Leg.vo 08/10/2010, n. 191
Attuazione della direttiva 2008/57/CE e 2009/131/CE relativa all’interoperabilità del sistema ferroviario comunitario.
G.U. Suppl. Ord. 19/11/2010, n. 255
D. Leg.vo 14/05/2019, n. 57
D.Min. Trasporti 11/12/2007
D. Leg.vo 10/08/2007, n. 163
D. Min. Infrastrutture e Trasp. 26/06/2015
Allegati V e VI.
D. Min. Infrastrutture e Trasp. 29/12/2014
Allegato III, punto 1.4.4.
D. Min. Infrastrutture e Trasp. 05/09/2013
Allegato III, Sezioni 1 e 2
D. Leg.vo 08/02/2013, n. 21
Articoli 8, comma 2; 22, commi 2 e 3; 24, commi 1 e 2
In vigore dal 20/11/2010.
- D. Leg.vo 08/02/2013, n. 21
- D. Min. Infrastrutture e Trasporti 05/09/2013
- D. Min. Infrastrutture e Trasporti 29/12/2014
- D. Min. Infrastrutture e Trasporti 26/06/2015
62634 2008168
Vista la legge 7 luglio 2009, n. 88, recante disposizioni per l'adempimento di obblighi derivanti dall'a
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62634 2008170
Art. 1 - Finalità e campo di applicazione
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62634 2008172
Art. 3. - Requisiti essenziali
1. Il sistema ferroviario, i sottosistemi, i componenti di interoperabilità, c
62634 2008173
Capo II - Specifiche tecniche di interoperabilità
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Art. 4. - Oggetto delle STI
1. Per ogni sottosistema è applicata la relativa STI ovvero le relative STI se un sottosistema è oggetto di più STI e una STI può abbracciare vari sottosistemi.
2. I sottosistemi devono essere conformi alle STI vigenti al momento della loro messa in servizio, de
62634 2008175
Art. 5. - Adozione, revisione e pubblicazione di STI
1. Le STI di cui all'articolo 4 sono quelle elaborate o modificate dall'ERA su mandato della Commissione europea, con le procedure di cui all'arti
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Art. 6. - Carenze delle STI
1. Ministero delle infrastrutture dei trasporti può chiedere che sia interpell
62634 2008177
Art. 7. - Estensione dell'ambito di applicazione delle STI
1. L'ambito di applicazione delle STI è progressivamente esteso alle linee ed ai veicoli non ancora contemplati, a seguito di adozione di nuove STI o di revisione di STI già adottate.
2. Nelle more
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Art. 8. - Deroghe dall'applicazione delle STI
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Capo III - Componenti di interoperabilità
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Art. 9. - Immissione sul mercato di componenti di interoperabilità
1. I componenti di interoperabilità possono essere immessi sul mercato soltanto se consentono di realizzare l'inter
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Art. 10. - Conformità o idoneità all'impiego
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Art. 11. - Non conformità delle specifiche europee ai requisiti essenziali
1. Qualora risulti che determinate specifiche europee non soddisfano i requisiti esse
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Art. 12. - Procedura relativa alla dichiarazione «CE» di conformità o di idoneità all'impiego
1. La dichiarazione CE di conformità o di idoneità all'impiego di un componente di interoperabilità è redatta, prima dell'immissione sul mercato, dal fabbricante o dal suo mandatario stabilito nella Comunità, applicando le disposizioni previste dalle STI.
2. Qualora la STI corrispondente lo richieda, la valutazione di conformità o di idoneità all'impiego di un componente di interoperabilità è effettuata da un organismo notificato a rich
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Art. 13. - Non conformità dei componenti di interoperabilità ai requisiti essenziali
2. Qualora l'
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Capo IV - Sottosistemi
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Art. 14. - Procedura di messa in servizio
1. Fatto salvo il Capo V, l'Agenzia autorizza la messa in servizio dei sottosistemi strutturali, costitutivi del sistema ferroviario, che sono installati o gestiti sul territorio nazionale, soltanto se progettati, costruiti ed installati in modo da soddisfare i pertinenti requisiti essenziali, nel momento in cui siano integrati nel sistema ferr
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Art. 15. - Libera circolazione dei sottosistemi
1. Fatte salve le disposizioni dell'articolo 14, comma 1, non è consentito vietare, limitare od ostacolare la costruzione, la messa in servizio e l'esercizio di
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Art. 16. - Conformità alle STI e alle norme nazionali
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Art. 17. - Procedura per la redazione della dichiarazione «CE» di verifica
2. La procedura di verifica CE di un sottosistema, effettuata dall'organismo notificato, iniz
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Art. 18. - Mancato rispetto dei requisiti essenziali da parte dei sottosistemi
1. Se l'Agenzia, anche su segnalazione del gestore dell'infrastruttura o delle imprese ferroviarie, constata che un sottosistema in esercizio munito della dichiarazione CE di verifica, corredata della documentazione t
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Art. 19. - Messa in servizio di sottosistemi esistenti a seguito di rinnovo o ristrutturazione
1. In caso di rinnovo o di ristrutturazione di un sottosistema in esercizio l'ente appaltante o il fabbricante depositano un fascicolo con la descrizione del progetto presso l'Agenzia. L'Agenzia esamina il fascicolo e, tenendo conto della strategia di attuazione indicata nella STI applicabile, d
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Capo V - Veicoli
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Art. 20. - Autorizzazione di messa in servizio dei veicoli
1. Prima di essere usato su una rete, un veicolo è oggetto di un'autorizzazione di messa in servizio da parte dell'Agenzia, salvo disposizione contraria del presente capo.
2. Un veicolo conforme alle STI è autorizzato a norma degli articoli 21 o 22.
3. Un veicolo non conforme alle STI è autorizzato a norma degli articoli 23 o 24.
4. Un veicolo conforme a un tipo autorizzato è autorizzato a norma dell'articolo 25.
5. L'Agenzia riconosce ogni autorizzazione rilasciata in qualunque altro Stato membro, fermo restando il disposto degli articoli 22 e 24 concernenti le autorizzazioni complementari. Su indicazione
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Art. 21. - Prima autorizzazione di messa in servizio dei veicoli conformi alle STI
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Art. 22. - Autorizzazioni supplementari per la messa in servizio dei veicoli conformi alle STI
1. La messa in servizio dei veicoli totalmente conformi a STI che contemplano tutti gli aspetti dei sottosistemi pertinenti, senza casi specifici o punti in sospeso strettamente attinenti alla compatibilità tecnica fra il veicolo e la rete, non è soggetta ad autorizzazioni supplementari, purché i veicoli circolino su reti conformi alle STI negli altri Stati membri o alle condizioni specificate nelle corrispondenti STI.
2. In caso di veicoli non menzionati al comma 1, messi in servizio in un altro Stato membro “ai sensi dell'articolo 22 della direttiva” N1, l'Agenzia decide se sul territorio italiano siano necessarie autorizzazioni supplementari. In tale caso si applicano i commi da 3 a 7.
3. Il richiedente l'autorizzazione presenta all'Agenzia un fascicolo relativo al veicolo o al tipo di
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Art. 23. - Prima autorizzazione di messa in servizio dei veicoli non conformi alle STI
1. Il presente articolo si applica ai veicoli non conformi alle STI applicabili in vigore alla data di messa in servizio, inclusi i veicoli oggetto di deroga, o quando un nume
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Art. 24. - Autorizzazioni supplementari per la messa in servizio dei veicoli non conformi alle STI
1. Per i veicoli autorizzati ad essere messi in servizio in uno Stato membro “a norma dell'articolo 21, paragrafo 12, della direttiva o dell'articolo 24 della stessa” N1, l'Agenzia può decidere, a norma del presente articolo, che per la messa in servizio sul territorio nazionale sono necessarie autorizzazioni supplementari.
a) l'attestazione che il veicolo è autorizzato ad essere messo in servizio in un altro Stato membro e la documentazione relativa alla procedura seguita per dimostrare che esso è conforme ai requisiti vigenti in
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Art. 25. - Autorizzazione di tipi di veicoli
2. L'Agenzia autorizza un veicolo conforme ad un tipo da essa già autorizzato sulla base di una dichiarazione di conformità a tale tipo presentata dal richiedente senza
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Art. 26. - Classificazione delle norme nazionali
1. Per facilitare lo svolgimento della procedura di autorizzazione di messa in serviz
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Capo VI - Organismi notificati
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Art. 27. - Organismi notificati
2. Gli organismi che intendono essere notificati in uno o più settori dell'interoperabilità, ai fini dello svolgimento delle valutazioni di cui agli articoli 12 e 17, devono dimostrare il possesso dei requisiti di cui all'all
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Art. 28. - Sospensione e revoca
1. Il riconoscimento è sospeso, con apposito provvedimento, per un periodo da uno a sei mesi quando sono accertate gravi o ripetute irregolarità da parte dell'organismo notificato nell'attività di valutazione o verifica ovvero qualora dall'attivit
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Art. 29. - Rinnovo
1. Il riconoscimento ai fini della notifica ha durata quinquennale ed è rinnovato a richiesta del
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Art. 30. - Attività di vigilanza
1. Il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti vigila sulle attività degli organismi notificati ai sensi del presente decreto, adottando idone
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Art. 31. - Disposizioni relative alle spese in materia di organismi notificati
1. Ai sensi dell'articolo 47 della legge 6 febbraio 1996, n. 52, e dell'articolo 9 della legge 4 febbraio 2005, n. 11 R, le spese relative alle procedure finalizzate al riconoscimento degli organismi notificati di
62634 2008206
Capo VII - Registri della rete e dei veicoli
62634 2008207
Art. 32. - Sistema di numerazione dei veicoli
1. Qualsiasi veicolo messo in servizio nel sistema ferroviario della Comunità reca un numero europeo del veicolo - NEV, che gli è attribuito al rilascio della prima autorizzazione di messa in servizio.
62634 2008208
Art. 33. - Registro nazionale dei veicoli
b) è accessibile alle autorità preposte alla sicurezza
62634 2008209
Art. 34. - Registro europeo dei tipi di veicoli autorizzati
1. In caso di concessione, modifica, sospensione o revoca di un'autorizzazione del ti
62634 2008210
Art. 35. - Registro dell'infrastruttura
1. L'Agenzia provvede alla pubblicazione di un registro dell'infrastruttura ferroviaria nazionale ed all'aggiornamento dello stesso con la periodicità stabilita dall'ERA ai sensi del
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62634 2008212
Art. 37. - Disposizioni finanziarie
1. Dall'attuazione delle disposizioni del presente decreto non devono derivare nuovi
62634 2008213
Art. 38. - Entrata in vigore
62634 2008214
Allegato I - AMBITO DI APPLICAZIONE
1. Sistema ferroviario transeuropeo convenzionale
1.1. Rete
La rete del sistema ferroviario transeuropeo convenzionale è quella delle linee convenzionali della rete transeuropea dei trasporti individuate nella decisione n. 1692/96/CE.
La rete di cui sopra comprende i sistemi di gestione del traffico, di posizionamento e di navigazione: gli impianti tecnici di elaborazione dati e di telecomunicazione previsti per il trasporto di passeggeri su lunga distanza e il trasporto di merci su tale rete, al fine di garantire un esercizio sicuro e armonioso della rete e una gestione efficace
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Allegato II - Sottosistemi
62634 2008216
Allegato III - REQUISITI ESSENZIALI
1.1.2. I parametri legati al contatto ruota-rotaia devono rispettare i criteri di stabilità di passaggio necessari per garantire una circolazione in piena sicurezza alla velocità massima autorizzata. I parametri delle apparecchiature di frenatura devono garantire che è possibile l'arresto nella distanza di frenata prevista alla velocità massima autorizzata.
1.1.4. La progettazione degli impianti fissi e del materiale rotabile nonché la scelta dei materiali utilizzati devono essere fatti allo scopo di limitare la produzione, la propagazione e gli effetti del fuoco e dei fumi in caso di incendio.
1.1.5. I dispositivi destinati ad essere manovrati dagli utenti devono essere progettati in modo da non compromettere l'utilizzazione sicura dei dispositivi né la salute o la sicurezza degli utenti se usati in modo prevedibile sebbene non conforme alle istruzioni indicate.
N3 “1.4.4. La progettazione e l’esercizio del sistema ferroviario non devono portare ad un livello inammissibile di rumore da esso emesso: nelle aree in prossimità dell’infrastruttura ferroviaria, come definita nell’art. 3 della direttiva 2012/34/UE, e nella cabina del macchinista.”
62634 2008217
Allegato IV - Dichiarazione «CE» di conformità e idoneità all'impiego dei componenti di interoperabilità
62634 2008218
Allegato V - Dichiarazione «CE» di verifica dei sottosistemi
1. Dichiarazione "CE" di verifica dei sottosistemi
62634 2008219
Allegato VI - Procedura di verifica «CE» dei sottosistemi
2. Certificato di verifica rilasciato da un organismo notificato
2.2. Dichiarazione intermedia di verifica (DIV) (Intermediate Statement of Verification - ISV)
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Allegato VII - Parametri da controllare per la messa in servizio di veicoli non conformi alle sti e per la classificazione delle norme nazionali
62634 2008221
Allegato VIII - Criteri minimi che gli organismi devono possedere per essere notificati
I. Terzietà ed indipendenza
L'organismo, il suo direttore e il personale incaricato di eseguire le operazioni di verifica non possono intervenire né direttamente né come mandatari nella progettazione, fabbricazione, costruzione, commercializzazione o manutenzione dei componenti di interoperabilità o dei sottosistemi né nell'esercizio. Ciò non esclude la possibilità di uno scambio di informazioni tecniche tra il fabbricante o il costruttore e l'organismo.
II. Imparzialità ed integrità professionale
L'organismo e il personale preposto al controllo devono eseguire l'operazione di verifica con la massima integrità professionale e la massima competenza tecnica e devono essere esenti da ogni pressione e sollecitazione, in particolare a carattere finanziario, atta a influenzare il loro giud
62634 2008222
Allegato IX - Documentazione per richiesta di una deroga
62634 2008223
Allegato X - Schema di domanda per il riconoscimento ai fini della notifica su carta intestata con marca da bollo
62634 2008224
Allegato XI - Verifiche della conformità di componenti e sottosistemi per i quali è richiesta una specifica qualificazione del personale tecnico
62634 2008225
Allegato XII - Competenze ed attrezzature specifiche per i laboratori di prova in campo ferroviario
1. Competenze del personale tecnico impiegato nell'effettuazione delle prove rientranti nei settori di cui all'Allegato XI

References: Art. 1

Art. 3

Art. 4

Art. 5

Art. 6

Art. 7

Art. 8

Art. 9

Art. 10

Art. 11

Art. 12

Art. 13

Art. 14

Art. 15

Art. 16

Art. 17

Art. 18

Art. 19

Art. 20

Art. 21

Art. 22

Art. 23

Art. 24

Art. 25

Art. 26

Art. 27

Art. 28

Art. 29

Art. 30

Art. 31

Art. 32

Art. 33

Art. 34

Art. 35

Art. 37

Art. 38