Source: http://docplayer.it/10253972-Modifiche-al-regolamento-di-gestione-dei-fondi-comuni-di-investimento-mobiliare-appartenenti-al-sistema-anima-gestiti-da-anima-sgr-s-p-a.html
Timestamp: 2017-12-17 03:08:48+00:00

Document:
Amando Colucci
1 COMUNICAZIONE AI PARTECIPANTI Modifiche al Regolamento di gestione dei Fondi comuni di investimento mobiliare appartenenti al Sistema Anima, gestiti da ANIMA SGR S.p.A. Gentile Cliente, La informiamo che, in data 28 novembre 2014, il Consiglio di Amministrazione di ANIMA SGR S.p.A. ha deliberato talune modifiche regolamentari approvate dalla Banca d Italia in data 16 gennaio Nella successiva seduta del 30 gennaio 2015 il Consiglio di Amministrazione di ANIMA SGR S.p.A. ha deliberato talune ulteriori modifiche che si considerano approvate in via generale dalla Banca d Italia. Le modifiche, di seguito illustrate in dettaglio, sono state pubblicate in data 19 febbraio 2015 sul quotidiano il Sole 24 Ore ed avranno efficacia in data 1 aprile 2015 (decorso il periodo di sospensiva). Le suddette modifiche saranno, altresì, recepite - con la medesima data di efficacia - nel relativo Prospetto. Di seguito, si riporta il testo regolamentare modificato in comparazione con la versione previgente. b) Caratteristiche del Prodotto 1. Oggetto, politica d investimento e altre caratteristiche b) Caratteristiche del Prodotto 1. Oggetto, politica d investimento e altre caratteristiche 1.1 Parte specifica relativa a ciascun Fondo 1.1 Parte specifica relativa a ciascun Fondo Anima Risparmio È un Fondo obbligazionario flessibile a distribuzione dei ricavi conseguiti dagli investimenti effettuati con opzione del reinvestimento in quote, che mira ad un graduale incremento del valore del capitale investito. Anima Risparmio È un Fondo obbligazionario flessibile a distribuzione dei ricavi conseguiti dagli investimenti effettuati con opzione del reinvestimento in quote, che mira ad un graduale incremento del valore del capitale investito. 1 di 12
2 2. Proventi, risultati della gestione e modalità di ripartizione 2.2 Determinazione e distribuzione dei proventi della Classe AD I Fondi Anima Risparmio nella Classe AD, Anima Obbligazionario Corporate nella Classe AD, Anima Obbligazionario High Yield nella Classe AD e Anima Obbligazionario Emergente nella Classe AD, sono del tipo a distribuzione dei proventi. I proventi realizzati sono distribuiti ai Partecipanti secondo le seguenti modalità: I proventi oggetto di distribuzione sono costituiti dalla somma algebrica delle componenti positive e negative del reddito di esercizio. Le componenti positive sono costituite dai proventi da investimenti maturati nel periodo di riferimento sugli strumenti finanziari e su qualsiasi altra attività finanziaria. Le componenti negative sono invece rappresentate dagli oneri finanziari, dagli oneri di gestione e dall imposta sostitutiva a debito dell esercizio. 2. Proventi, risultati della gestione e modalità di ripartizione 2.2 Determinazione e distribuzione dei proventi della Classe AD I Fondi Anima Risparmio nella Classe AD, Anima Obbligazionario Corporate nella Classe AD, Anima Obbligazionario High Yield nella Classe AD e Anima Obbligazionario Emergente nella Classe AD, sono del tipo a distribuzione dei proventi. I proventi realizzati sono distribuiti ai Partecipanti secondo le seguenti modalità: La SGR può distribuire ai Partecipanti una cedola fino al 100% dei proventi conseguiti, con cadenza annuale, dal Fondo Anima Risparmio nella Classe AD e, con cadenza semestrale, dai Fondi Anima Obbligazionario Corporate nella Classe AD, Anima Obbligazionario High Yield nella Classe AD e Anima Obbligazionario Emergente nella Classe AD, in proporzione al numero di quote possedute da ciascun Partecipante ai sensi dei punti successivi. I proventi oggetto di distribuzione sono costituiti dalla somma algebrica delle componenti positive e negative del reddito di esercizio. Le componenti positive sono costituite dai proventi da investimenti maturati nel periodo di riferimento sugli strumenti finanziari e su qualsiasi altra attività finanziaria. Le componenti negative sono invece rappresentate dagli oneri finanziari, dagli oneri di gestione e dall imposta sostitutiva a debito dell esercizio. 2 di 12
3 Più precisamente, i proventi sono dati dalla somma algebrica delle seguenti voci della sezione reddituale del Rendiconto di gestione del Fondo: - A1. Interessi e altri proventi su titoli di debito quotati; - B1. Interessi ed altri proventi su titoli di debito non quotati; - F1. Proventi delle operazioni di pronti contro termine e assimilati; - G2. Altri Oneri finanziari (interessi passivi sulle operazioni di pronti contro termine); - H. Oneri di gestione; - L1. Imposta sostitutiva a carico dell esercizio. In tale ipotesi, l eventuale distribuzione non costituisce il risultato effettivo di gestione del Fondo nel periodo di riferimento, in quanto non vengono presi in considerazione gli utili/perdite da realizzo, né le minusvalenze/plusvalenze. La SGR distribuisce ai Partecipanti almeno il 75% dei proventi conseguiti, con cadenza annuale, dal Fondo Anima Risparmio nella Classe AD e, con cadenza semestrale, dai Fondi Anima Obbligazionario Corporate nella Classe AD, Anima Obbligazionario High Yield n ella Classe AD e Anima Obbligazionario Emergente nella Classe AD, in proporzione al numero di quote possedute da ciascun Partecipante ai sensi del paragrafo 1.2. È inoltre facoltà del Consiglio di Amministrazione della SGR deliberare la distribuzione di almeno il 75% degli utili netti da realizzo su strumenti finanziari rilevati nel Rendiconto di gestione. Più precisamente, i proventi sono dati dalla riconducibili alla somma algebrica, se positiva, delle seguenti voci della sezione reddituale del Rendiconto di gestione periodo del Fondo redatto in relazione al periodo di riferimento: - A1. Interessi e altri proventi su titoli di debito quotati; Proventi da investimenti su strumenti finanziari quotati; - B1. Interessi ed altri proventi su titoli di debito non quotati; Proventi da investimenti su strumenti finanziari non quotati; - F1. Proventi delle operazioni di pronti contro termine e assimilati; - I1. Interessi attivi su disponibilità liquide; - I2. Altri ricavi; - L1. Imposta sostitutiva a carico dell esercizio; - L3. Altre Imposte; - G2. Altri Oneri finanziari (interessi passivi sulle operazioni di pronti contro termine); - H. Oneri di gestione; - L1. Imposta sostitutiva a carico dell esercizio. In tale ipotesi, l eventuale distribuzione non costituisce il risultato effettivo di gestione del Fondo nel periodo di riferimento, in quanto non vengono presi prese in considerazione tutte le voci del conto economico, in particolare gli utili/perdite da realizzo, né e le minusvalenze/ plusvalenze. La SGR distribuisce ai Partecipanti almeno il 75% dei proventi conseguiti, con cadenza annuale, dal Fondo Anima Risparmio nella Classe AD e, con cadenza semestrale, dai Fondi Anima Obbligazionario Corporate nella Classe AD, Anima Obbligazionario High Yield nella Classe AD e Anima Obbligazionario Emergente nella Classe AD, in proporzione al numero di quote possedute da ciascun Partecipante ai sensi del paragrafo 1.2. È, inoltre, facoltà del Consiglio di Amministrazione della SGR deliberare la distribuzione di almeno il 75%fino al 100% degli utili e delle plusvalenze netti da realizzo su strumenti finanziari rilevati nel in ciascun Rendiconto di gestione periodo. 3 di 12
4 Più precisamente, per utili netti da realizzo su strumenti finanziari si intende la somma algebrica delle seguenti voci, se positive, della sezione reddituale del Rendiconto di gestione del Fondo: - A2.1 Utile da realizzo su titoli di debito quotati; - A4. Risultati realizzati sulle operazioni di copertura di strumenti finanziari quotati; - B2.1 Utili da realizzo su titoli di debito non quotati; - B4. Risultati realizzati sulle operazioni di copertura di strumenti finanziari non quotati; - C1. Risultati realizzati sulle operazioni non di copertura su strumenti finanziari derivati. Anche in tale ipotesi, l eventuale distribuzione non costituisce il risultato effettivo di gestione del Fondo nel periodo di riferimento, in quanto non vengono prese in considerazione né le perdite da realizzo, né le minusvalenze e le plusvalenze. Pertanto la distribuzione di proventi ed utili netti da realizzo su strumenti finanziari potrebbe anche essere superiore al risultato medesimo, rappresentando in tale caso, un rimborso parziale del valore delle quote. La distribuzione di detti ricavi non comporterà in alcun caso un rimborso automatico di un determinato numero di quote o di frazione di esse, ma avverrà sempre come diminuzione del valore unitario delle stesse. Più precisamente, per utili netti da realizzo su strumenti finanziari e plusvalenze si intende la somma algebrica delle seguenti voci, se positive, della sezione reddituale deldi ciascun Rendiconto di gestione del Fondodi periodo: - A2.1 Utile da realizzo su titoli di debitostrumenti finanziari quotati; - A3. Plusvalenze su strumenti finanziari quotati; - A4. Risultati realizzati sulle operazioni di copertura di strumenti finanziari quotati; - B2.1 Utili da realizzo su titoli di debito strumenti finanziari non quotati; - B3. Plusvalenze su strumenti finanziari non quotati; - B4. Risultati realizzati sulle operazioni di copertura di strumenti finanziari non quotati; - C1. RisultatiRisultato realizzati sulle delle operazioni in strumenti finanziari derivati non di copertura su strumenti finanziari derivati. Anche in tale ipotesi, l eventuale distribuzione non costituisce il risultato effettivo di gestione del Fondo nel periodo di riferimento, in quanto non vengono prese in considerazione tutte le voci del conto economico, in particolare né le perdite da realizzo, né e le minusvalenze e le plusvalenze. Pertanto, la distribuzione di proventi, ed utili netti da realizzo e plusvalenze su strumenti finanziari, come sopra descritta, potrebbe anche essere superiore al risultato medesimo, rappresentando in tale caso, un rimborso parziale del valore delle quote. La distribuzione di detti ricavi non comporterà in alcun caso un rimborso automatico di un determinato numero di quote o di frazione di esse, ma avverrà sempre come diminuzione del valore unitario delle stesse. 4 di 12
5 Il ricavo spettante a ciascuna quota, che potrebbe anche essere superiore all incremento registrato dal valore unitario della quota stessa nel periodo cui si riferisce il Rendiconto di gestione, sarà determinato dividendo l ammontare posto in distribuzione per il numero delle quote in circolazione alla data determinata dal Consiglio di Amministrazione della SGR in occasione dell approvazione del rendiconto: la quota calcolata in tale data sarà, pertanto, ex-cedola Si considerano aventi diritto alla distribuzione dei proventi di cui al punto 1.1 i Partecipanti esistenti il giorno precedente a quello della quotazione ex-cedola L ammontare dei proventi conseguiti a tutto il 31 dicembre di ogni anno per il Fondo Anima Risparmio nella Classe AD nonché a tutto il 30 giugno e il 31 dicembre di ogni anno per i Fondi Anima Obbligazionario Corporate nella Classe AD, Anima Obbligazionario High Yield nella Classe AD e Anima Obbligazionario Emergente nella Classe AD, spettante ad ogni quota, nonché la data di inizio della distribuzione vengono indicati nella relazione di accompagnamento del Rendiconto di gestione, redatta entro 60 giorni dalla fine di ogni esercizio dall organo amministrativo della SGR e pubblicati sulle fonti indicate nella Scheda Identificativa. In ogni caso, la data stabilita non può essere posteriore al trentesimo giorno successivo alla data di approvazione del Rendiconto di gestione La distribuzione dei proventi avviene a mezzo del Depositario in proporzione al numero di quote possedute da ciascun Partecipante. Qualora il Sottoscrittore abbia richiesto l emissione del certificato di partecipazione, il pagamento dei proventi è subordinato alla presentazione, anche tramite il collocatore, al Depositaria delle cedole e, in caso di certificato nominativo, dell intero certificato e delle relative cedole. Il ricavo spettante a ciascuna quota, che potrebbe anche essere superiore all incremento registrato dal valore unitario della quota stessa nel periodo cui si riferisce il Rendiconto di gestioneperiodo, sarà determinato dividendo l ammontare posto in distribuzione per il numero delle quote in circolazione alla data determinata dal Consiglio di Amministrazione della SGR in occasione dell approvazione del rendiconto: la quota calcolata in tale data sarà, pertanto, ex-cedola Si considerano aventi diritto alla distribuzione dei proventi di cui al punto i Partecipanti esistenti il giorno precedente a quello della quotazione ex-cedola L ammontare dei proventi conseguiti a tutto il 31 dicembre di ogni anno per il Fondo Anima Risparmio nella Classe AD nonché a tutto il 30 giugno e il 31 dicembre di ogni anno per i Fondi Anima Obbligazionario Corporate nella Classe AD, Anima Obbligazionario High Yield nella Classe AD e Anima Obbligazionario Emergente nella Classe AD, spettante ad ogni quota, nonché la data di inizio della distribuzione vengono indicati nella relazione di accompagnamento del Rendiconto di gestioneperiodo, redatta entro 60 giorni dalla fine di ogni esercizio dall organo amministrativo della SGR e pubblicati sulle fonti indicate nella Scheda Identificativa. In ogni caso, la data stabilita non può essere posteriore al trentesimo giorno successivo alla data di approvazione del Rendiconto di gestioneperiodo La distribuzione dei proventi avviene a mezzo del Depositario in proporzione al numero di quote possedute da ciascun Partecipante. Qualora il Sottoscrittore abbia richiesto l emissione del certificato di partecipazione, il pagamento dei proventi è subordinato alla presentazione, anche tramite il collocatore, al Depositario delle cedole e, in caso di certificato nominativo, dell intero certificato e delle relative cedole. 5 di 12
6 I proventi sono corrisposti in numerario o secondo le diverse modalità di pagamento indicate dal Partecipante, che dovrà in tal caso corrispondere le relative spese. Gli importi distribuiti sono arrotondati per difetto al centesimo di euro e le eventuali frazioni di ricavi non corrisposte vengono ricomprese nel patrimonio del Fondo. I proventi sono corrisposti con bonifico bancario sul c/c indicato dal Sottoscrittore o con assegno di traenza, a scelta del in numerario o secondo le diverse modalità di pagamento indicate dal Partecipante, che dovrà in tal caso corrispondere le relative spese. Qualora il Partecipante richieda la corresponsione dei proventi con invio a domicilio del mezzo di pagamento, ciò avverrà a rischio e spese dello stesso. Gli importi distribuiti sono arrotondati per difetto al centesimo di euro e le eventuali frazioni di ricavi non corrisposte vengono ricomprese nel patrimonio del Fondo. 3. Regime delle spese 3. Regime delle spese 3.1 Spese a carico dei Fondi 3.1 Spese a carico dei Fondi Le spese a carico di ciascun Fondo sono rappresentate da: Una commissione di incentivo, le cui condizioni di applicabilità, il meccanismo di calcolo e le aliquote di prelievo sono di seguito illustrati: Le spese a carico di ciascun Fondo sono rappresentate da: Una commissione di incentivo, le cui condizioni di applicabilità, il meccanismo di calcolo e le aliquote di prelievo sono di seguito illustrati: 6 di 12
7 Fondi Parametro di riferimento Anima 100% BofA Merrill Lynch 0-3 Months Riserva US Treasury Bill Dollaro Anima 100% JP Morgan Global Cash 3 M Riserva Globale Anima Riserva ELMI Plus Malaysia Emergente ELMI Plus Indonesia ELMI Plus India ELMI Plus Russia ELMI Plus Poland ELMI Plus Turkey ELMI Plus South Africa ELMI Plus Mexico ELMI Plus Colombia ELMI Plus Brazil 10% MTS Italy BOT ex Bankit Fondi Anima Riserva Dollaro Anima Riserva Globale Anima Riserva Emergente Parametro di riferimento 100% BofA Merrill Lynch 0-3 Months US Treasury Bill 100% JP Morgan Global Cash 3 M Markets ELMI Plus Malaysia Markets ELMI Plus Indonesia Markets ELMI Plus India Markets ELMI Plus Russia Markets ELMI Plus Poland Markets ELMI Plus Turkey Markets ELMI Plus South Africa Markets ELMI Plus Mexico Markets ELMI Plus Colombia Markets ELMI Plus Brazil 10% MTS Italy BOT ex Bankit 7 di 12
8 3.2 Oneri a carico dei singoli Partecipanti 3.2 Oneri a carico dei singoli Partecipanti In deroga a quanto previsto dal precedente articolo 3.2.2, beneficiano della esenzione dalle commissioni di sottoscrizione coloro i quali avessero in epoca precedente richiesto il rimborso di quote di un Fondo della società che preveda commissioni di ingresso per la contemporanea sottoscrizione dei Fondi Anima Liquidità Euro, Anima Riserva Dollaro, Anima Riserva Globale e Anima Riserva Emergente e che richiedano, successivamente, il rimborso da uno di questi Fondi per sottoscrivere, contestualmente, uno degli altri Fondi della società che preveda commissioni di sottoscrizione In deroga a quanto previsto dal precedente articolo 3.2.2, beneficiano della esenzione dalle commissioni di sottoscrizione coloro i quali avessero in epoca precedente richiesto il rimborso di quote di un Fondo del Sistema Anima della società che preveda commissioni di ingresso per la contemporanea sottoscrizione dei Fondi Anima Liquidità Euro, Anima Riserva Dollaro, Anima Riserva Globale e Anima Riserva Emergente e che richiedano, successivamente, il rimborso da uno di questi Fondi per sottoscrivere, contestualmente, uno degli altri Fondi della società del Sistema Anima che preveda commissioni di sottoscrizione. ( * ) c) Modalità di funzionamento c) Modalità di funzionamento I. Partecipazione al Fondo I. Partecipazione al Fondo I.1 Previsioni generali I.1 Previsioni generali 14. La partecipazione al Fondo non è consentita ai soggetti nei confronti dei quali, ai sensi della documentazione d offerta, non possono essere offerte o distribuite le quote del Fondo. A tal fine la SGR può: - respingere la richiesta di emissione o trasferimento di quote da o a tali soggetti; - richiedere ai Partecipanti al Fondo, in qualunque momento, di fornire per iscritto, sotto la propria responsabilità, ogni informazione ritenuta necessaria per la verifica della sussistenza dei requisiti previsti per la partecipazione al Fondo; - procedere al rimborso forzoso di tutte le quote detenute da tali soggetti. Il rimborso forzoso delle quote è determinato in base al valore unitario corrente, al netto della commissione di rimborso eventualmente applicabile ai sensi del presente Regolamento. ( * ) La variazione non interessa i Fondi Capitale Più Classe N in quanto il beneficio non si applica alla predetta Classe N, per la quale non è consentita la sottoscrizione tramite operazioni di passaggio. 8 di 12
9 In relazione ad eventuali quote già sottoscritte al momento dell entrata in vigore della presente disposizione, (01/04/2015), il rimborso sarà effettuato senza applicazione della commissione di rimborso. I.2 Modalità di sottoscrizione delle quote I.2 Modalità di sottoscrizione delle quote 3. La sottoscrizione di quote si realizza tramite la compilazione e la sottoscrizione dell apposito modulo, predisposto dalla SGR e indirizzato alla società stessa, contenente l indicazione delle generalità del Sottoscrittore, degli eventuali cointestatari, dell importo del versamento (al lordo delle commissioni di sottoscrizione e delle eventuali altre spese), del mezzo di pagamento utilizzato e della relativa valuta applicata per il riconoscimento degli importi al Fondo. La domanda di partecipazione può essere redatta in forma libera, se raccolta nell ambito dell offerta agli investitori professionali di cui all art. 30, comma 2, del D. Lgs.58/ Il versamento del corrispettivo in euro può avvenire mediante: assegno bancario o circolare, non trasferibile ovvero girato con clausola di non trasferibilità, all ordine della SGR rubrica intestata al Fondo prescelto tra quelli di cui al presente Regolamento; bonifico bancario alla cui copertura il Sottoscrittore può provvedere anche a mezzo contanti; 3. La sottoscrizione di quote si realizza tramite la compilazione e la sottoscrizione dell apposito modulo, predisposto dalla SGR e indirizzato alla società stessa, contenente l indicazione delle generalità del Sottoscrittore, degli eventuali cointestatari, dell importo del versamento (al lordo delle commissioni di sottoscrizione e delle eventuali altre spese), del mezzo di pagamento utilizzato e della relativa valuta applicata per il riconoscimento degli importi al Fondo. La domanda di partecipazione può essere redatta in forma libera, se raccolta nell ambito dell offerta agli investitoriai clienti professionali di cui all art. 30, comma 2, del D. Lgs.58/1998. La SGR accetta domande di sottoscrizione di quote di Fondi trasmesse a mezzo telefax e tramite , nel caso di operazioni effettuate da clienti professionali che abbiano stipulato apposita convenzione con la SGR. 5. Il versamento del corrispettivo in euro può avvenire mediante: assegno bancario o circolare, non trasferibile ovvero girato con clausola di non trasferibilità, all ordine della SGR rubrica intestata al Fondo prescelto tra quelli di cui al presente Regolamento; bonifico bancario a favore della SGR rubrica intestata al Fondo prescelto alla cui copertura il Sottoscrittore può provvedere anche a mezzo contanti; ( * ) ( * ) La variazione non interessa la sottoscrizione di quote dei Fondi Capitale Più Classe N in quanto la stessa è collocata dai Promotori Finanziari ai quali - ai sensi dell art. 108 del Regolamento Intermediari - non è comunque riconosciuta la possibilità di accettare versamenti in denaro contante. 9 di 12
10 autorizzazione permanente di addebito (R.I.D.) su un conto corrente bancario intestato al Sottoscrittore o ad uno dei cointestatari, in caso di PIC e di adesione ad un Piano di Accumulo per i soli versamenti unitari successivi al primo. L importo da addebitare dovrà essere specificato per i PIC e coinciderà con l importo dei versamenti indicati nei Piani di Accumulo. I.5 Operazioni di passaggio tra Fondi o tra Comparti istituiti all interno del medesimo Fondo (switch) 3. Le operazioni di passaggio tra Fondi/Comparti possono avvenire per richiesta scritta o anche mediante l utilizzo di tecniche di comunicazione a distanza. Omissis VI. Rimborso delle quote VI.1 Previsioni generali 3. La domanda di rimborso la quale può essere redatta in forma libera anche se la SGR ha predisposto moduli standard contiene: - la denominazione del Fondo oggetto di disinvestimento; - le generalità del richiedente; - il numero delle quote ovvero, in alternativa, la somma da liquidare, al lordo della ritenuta fiscale eventualmente applicata; - il mezzo di pagamento prescelto e le istruzioni per la corresponsione dell importo da rimborsare; - in caso di rimborso parziale, le eventuali istruzioni relative al certificato rappresentativo delle quote non oggetto di rimborso; - gli eventuali altri dati richiesti dalla normativa vigente. autorizzazione permanente di addebito (R.I.D.) su un conto corrente bancario intestato al Sottoscrittore o ad uno dei cointestatari, in caso di PIC e di adesione ad un Piano di Accumulo per i soli versamenti unitari successivi al primo. L importo da addebitare dovrà essere specificato per i PIC e coinciderà con l importo dei versamenti indicati nei Piani di Accumulo. I.5 Operazioni di passaggio tra Fondi o tra Comparti istituiti all interno del medesimo Fondo (switch) 3. Le operazioni di passaggio tra Fondi/Comparti possono avvenire per richiesta scritta o anche mediante l utilizzo di tecniche di comunicazione a distanza. La SGR accetta domande inerenti a operazioni di passaggio di quote di Fondi trasmesse a mezzo telefax e tramite , nel caso di operazioni effettuate da clienti professionali che abbiano stipulato apposita convenzione con la SGR. VI. Rimborso delle quote VI.1 Previsioni generali 3. La domanda di rimborso la quale può essere redatta in forma libera anche se la SGR ha predisposto moduli standard contiene: - la denominazione del Fondo oggetto di disinvestimento; - le generalità del richiedente; - il numero delle quote ovvero, in alternativa, la somma da liquidare, al lordo della ritenuta fiscale eventualmente applicata; - il mezzo di pagamento prescelto e le istruzioni per la corresponsione dell importo da rimborsare; - in caso di rimborso parziale, le eventuali istruzioni relative al certificato rappresentativo delle quote non oggetto di rimborso; - gli eventuali altri dati richiesti dalla normativa vigente. Qualora, a fronte di una richiesta di rimborso, il Partecipante rimanga titolare di una frazione di quota, la SGR si riserva la facoltà di rimborsare anche la frazione residua e, pertanto, la totalità delle quote detenute dal cliente. 10 di 12
11 VI.2 Modalità di rimborso delle quote 2. Il Partecipante che abbia disposto l immissione delle quote nel certificato cumulativo depositato presso il Depositario, può impartire istruzioni alla SGR per ottenere un rimborso programmato di quote mediante adesione al Servizio Cedola su Misura, indicando: - la data da cui dovrà decorrere il piano di rimborso; - le cadenze periodiche delle operazioni di rimborso. I rimborsi potranno avere una frequenza alternativamente mensile, trimestrale, semestrale o annuale. - l ammontare da disinvestire pari ad importi prestabiliti o corrispondenti ad un numero determinato di quote, al lordo della ritenuta fiscale eventualmente applicata. Tali importi non potranno essere comunque inferiori a 100 euro; - l istituto e il relativo conto corrente sul quale accreditare le somme disinvestite. VI.2 Modalità di rimborso delle quote 2. Il Partecipante che abbia disposto l immissione delle quote nel certificato cumulativo depositato presso il Depositario, può impartire istruzioni alla SGR per ottenere un rimborso programmato di quote mediante adesione al Servizio Cedola su Misura, indicando: - la data da cui dovrà decorrere il piano di rimborso; - le cadenze periodiche delle operazioni di rimborso. I rimborsi potranno avere una frequenza alternativamente mensile, trimestrale, semestrale o annuale. - l ammontare da disinvestire pari ad importi prestabiliti o corrispondenti ad un numero determinato di quote, al lordo della ritenuta fiscale eventualmente applicata. Tali importi non potranno essere comunque inferiori a 100 euro; - l istituto e il relativo conto corrente sul quale accreditare le somme disinvestite. La SGR accetta domande di rimborso programmato di quote di Fondi trasmesse a mezzo telefax e tramite , nel caso di operazioni effettuate da clienti professionali che abbiano stipulato apposita convenzione con la SGR. 11 di 12
12 INFORMAZIONI UTILI A tutti i Partecipanti ai Fondi interessati dalle modifiche è consentito, durante il periodo di sospensiva, richiedere il rimborso delle quote senza applicazione delle commissioni di rimborso eventualmente previste dal Regolamento. La SGR fornirà gratuitamente copia del Regolamento ai Partecipanti che ne facciano richiesta. **** Ai sensi dell art. 19, comma 2 del Regolamento Emittenti della Consob, si comunicano di seguito talune informazioni contenute nei KIID che risultano essere variate in occasione dell aggiornamento di cui all art. 17-bis. Fondo Anima Liquidità Euro KIID Classi A,F e, I: Grado di scostamento dal benchmark: contenuto. Anima Riserva Dollaro Classi A, F e I : Il Fondo è stato classificato nella categoria 4 in quanto la variabilità dei rendimenti settimanali (integrati con i rendimenti settimanali del benchmark per il periodo antecedente l avvio dell operatività) conseguiti negli ultimi 5 anni è compresa tra 5% e 10%. Anima Riserva Globale Classi A e F: Grado di scostamento dal benchmark: significativo. Anima Riserva Emergente Classi A e F: Grado di scostamento dal benchmark: significativo. Altri rischi che rivestono importanza significativa per il Fondo e che non sono adeguatamente rilevati dall Indicatore sintetico. È stato inserito il Rischio di Controparte : il rischio che la controparte di un operazione non adempia l impegno assunto alle scadenze previste dal contratto. Anima Alto Potenziale Globale Anima Obbligazionario Emergente Classi A e F: La gestione dell esposizione valutaria è di tipo attivo; esposizione al rischio di cambio in misura significativa. Classi A, AD e F: La gestione dell esposizione valutaria è di tipo attivo; esposizione al rischio di cambio in misura contenuta. Altri rischi che rivestono importanza significativa per il Fondo e che non sono adeguatamente rilevati dall Indicatore sintetico: è stato eliminato il Rischio di Liquidità. Anima Pacifico Classi A e F: Grado di scostamento dal benchmark: contenuto. Anima Capitale Più 30 Classi A, F e N: Esposizione al rischio di cambio in misura significativa. Anima Capitale Più 70 Classi A, F e N: Parametro di riferimento (c.d benchmark): 70% MSCI World ; 20% JP Morgan GBI EMU; 10% MTS Italy BOT - ex Bankit. Anima Fondo Trading Classi A e F: Altri rischi che rivestono importanza significativa per il Fondo e che non sono adeguatamente rilevati dall Indicatore sintetico. È stato eliminato il Rischio di Controparte. Si evidenzia, in ultimo, la ridenominazione dell indice MTS Italy Bot - Ex Bankit in FTSE MTS Ex - Bank of Italy BOT, utilizzato nella composizione del Parametro di riferimento di taluni Fondi. 12 di 12

References: articolo 3
 articolo 3
 art. 30
 art. 30
 art. 108
 art. 19
 art. 17