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Timestamp: 2018-06-21 18:58:29+00:00

Document:
Clemente Bettini
1 Comune di Vessalico PROVINCIA DI IMPERIA VERBALE DEL CONSIGLIO COMUNALE N 15 OGGETTO: Determinazione Aliquota Addizionale Comunale Irpef anno 2015 Nell anno DUEMILAQUINDICI addì TRENTA del mese di LUGLIO alle ore 20:30 nella sede Comunale, previa notifica degli inviti personali e relativo esaurimento delle formalità prescritte dal vigente ordinamento comunale, vennero per oggi convocati in seduta Pubblica ed in convocazione Straordinaria i seguenti componenti di questo CONSIGLIO COMUNALE. NOMINATIVO PRESENTE ASSENTE DEGOLA FABRIZIO Giliberti Paola Anfosso Giuliano Di Fabio Simona BAGNASCO MARINA Bottello Chiara ROLANDO PIERO DI BARI ANTONIETTA SASSO Sabrina - Capogruppo di Minoranza Vessalico nel Cuore Bonifazio Matteo MARTINI NINO TOTALE 9 2 Partecipa alla seduta il Sig. - Segretario Comunale. Essendo legale il numero degli intervenuti, il presidente dichiara aperta la seduta per la trattazione dell oggetto sopra indicato.
2 Il Sindaco legge il punto posto all ordine del giorno e relaziona i Consiglieri. La minoranza propone di ridurre l aliquota relativa all addizionale comunale Irpef allo 0,4% per non pesare troppo sui contribuenti. fa presente che quest anno il taglio dei trasferimenti dello Stato è stato di ,00 e pertanto non è possibile diminuire la percentuale della tassa. IL CONSIGLIO COMUNALE PREMESSO che : 1 l art. 1 del D.lgs. 28 settembre 1998 n. 360, come modificato da ultimo dall art. 40, c. 7, D.L. 1 ottobre 2007, n. 159, testualmente recita: 1. È istituita, a decorrere dal 1 gennaio 1999, l'addizionale provinciale e comunale all'imposta sul reddito delle persone fisiche. 2 Con uno o più decreti del Ministro delle finanze, di concerto con i Ministri del tesoro, del bilancio e della programmazione economica e dell'interno, da emanare entro il 15 dicembre, è stabilita l'aliquota di compartecipazione dell'addizionale da applicare a partire dall'anno successivo ed è conseguentemente determinata, con i medesimi decreti, la equivalente riduzione delle aliquote di cui all'articolo 11, comma 1, del testo unico delle imposte sui redditi, approvato con decreto del Presidente della Repubblica 22 dicembre 1986, n. 917, nonché eventualmente la percentuale dell'acconto dell'imposta sul reddito delle persone fisiche relativamente al periodo di imposta da cui decorre la suddetta riduzione delle aliquote. L'aliquota di compartecipazione dovrà cumulare la parte specificamente indicata per i comuni e quella relativa alle province, quest'ultima finalizzata esclusivamente al finanziamento delle funzioni e dei compiti ad esse trasferiti. 3 I comuni, possono disporre la variazione dell'aliquota di compartecipazione dell'addizionale di cui al comma 2 con deliberazione da pubblicare nel sito individuato con decreto del capo del Dipartimento per le politiche fiscali del Ministero dell'economia e delle finanze 31 maggio 2002, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 130 del 5 giugno L'efficacia della deliberazione decorre dalla data di pubblicazione nel predetto sito informatico. La variazione dell'aliquota di compartecipazione dell'addizionale non può eccedere complessivamente 0,8 punti percentuali. La deliberazione può essere adottata dai comuni anche in mancanza dei decreti di cui al comma 2. 4 L'addizionale è determinata applicando al reddito complessivo determinato ai fini dell'imposta sul reddito delle persone fisiche, al netto degli oneri deducibili riconosciuti ai fini di tale imposta l'aliquota stabilita ai Sensi dei commi 2 e 3 ed è dovuta se per lo stesso anno risulta dovuta l'imposta sul reddito delle persone fisiche, al netto delle detrazioni per essa riconosciute e del credito di cui all'articolo 165 del testo unico delle imposte sui redditi, approvato con decreto del Presidente della Repubblica 22 dicembre 1986, n RICORDATO che: - l art. 77 bis, c.30, D.L. 25 giugno 2008, n. 112, convertito dalla legge 6 agosto 2008, n. 133, art. 1, c.123, legge 13 dicembre 2010, n.220, hanno disposto la sospensione del potere di deliberare l aumento dell addizionale comunale all IRPEF, o la sua applicazione per i Comuni che non ne avevano mai deliberazione l applicazione; - il DL 138/2011 ha sbloccato la possibilità per i Comuni di intervenire sull addizionale IRPEF passando dall aliquota zero direttamente allo 0,8%, ovvero di spaziare all interno di questo intervallo, consentendo inoltre di differenziare le aliquote esclusivamente in relazione agli scaglioni di reddito corrispondenti a quelli stabiliti dalla legge statale; - è attribuita al Consiglio comunale la competenza a determinare l aliquota di compartecipazione all Imposta sul reddito delle persone fisiche; - con propria deliberazione n. 22 del 29/09/2014 veniva stabilita per l anno 2014 l addizionale IRPEF nella misura nella misura unica percentuale dello 0,80%; RITENUTO di confermare l aliquota per l anno 2015 decorrente dal 01/01/2015 allo 0,80% RICHIAMATI: il DM del Ministero dell interno in data 24 dicembre 2014 (pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 301 in data 30/12/2014), con il quale è stato prorogato al 31 marzo 2015 il termine per l approvazione del bilancio di previsione dell esercizio 2015;
3 il DM del Ministero dell interno in data 16 marzo 2015 (pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 67 in data 21/03/2015), con il quale è stato prorogato al 31 maggio 2015 il termine per l approvazione del bilancio di previsione dell esercizio 2015; il DM del Ministero dell interno in data 13 maggio 2015 (pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 115 in data 20/05/2015), con il quale è stato prorogato al 30 luglio 2015 il termine per l approvazione del bilancio di previsione dell esercizio 2015; VISTI: l art. 13, comma 16 del D.L. n. 201/2011; il D.lgs. 15 dicembre 1997 n. 446; il D.lgs. 28 settembre 1998 n. 360; il D.lgs. 18 agosto 2000 n. 267; VISTO lo Statuto Comunale; VISTO il Decreto Legislativo del 18 agosto 2000, n. 267; VISTO il D. Lgs. 165/2001; ACQUISITI i pareri in merito alla regolarità tecnica e contabile rilasciati dai Responsabili del Servizio, riportati in calce alla presente proposta - resi ai sensi di quanto stabilito dall art. 49, 1 comma, del D. Lgs. n. 267 del , ed espressi successivamente al controllo di regolarità e correttezza dell azione amministrativa ai sensi dell articolo 147 bis del TUEL; Dopo ampia discussione; Con 6 (sei) voti favorevoli, 3 (tre, Sasso Bonifazio e Maritini) contrari, e 0 (zero) astenuti, essendo presenti 9 (nove) Consiglieri, resi nei modi e nelle forme di legge, DELIBERA Per i motivi espressi in premessa e che di seguito si intendono integralmente riportati : 1 DIconfermare per l anno 2015 l aliquota dell addizionale IRPEF applicabile in questo Comune, con decorrenza dal 01/01/2015 per tutte le fasce di reddito nella misura unica dello 0,80%; 2 DI PROVVEDERE alla pubblicazione della presente deliberazione, entro trenta giorni dalla data di approvazione (art. 4, comma 1 quinquies, del d.l. n. 16/12012), mediante inserimento diretto sul sito internet ; 3 DI DARE ATTO che la presente deliberazione costituisce allegato al Bilancio di Previsione dell esercizio finanziario Successivamente, con separata votazione, resa per alzata di mano, stante l urgenza di provvedere con il seguente risultato 6 (sei) voti favorevoli, 3 (tre, Sasso Bonifazio e Maritini) contrari, e 0 (zero) astenuti, essendo presenti 9 (nove) Consiglieri D E L I B E R A di dare alla presente eseguibilità immediata ai sensi dell art. 134, 4 comma, del D. Lgs n. 267/2000.
4 *********************************************************************************************** Pareri ai sensi dell art. 49 del D. Lgs , n. 267 Si esprime parere favorevole in ordine alla REGOLARITA TECNICA - previo controllo di regolarità e correttezza amministrativa - ai sensi degli artt. 49, 1 comma e 147 bis del D. Lgs. n. 267 del , così come modificati dal D.L. n. 174/2012. Il Responsabile del Servizio Rag. Toscano Bruno Si esprime parere favorevole in ordine alla REGOLARITA CONTABILE - previo controllo preventivo di regolarità - ai sensi degli artt. 49, 1 comma e 147 bis del D. Lgs. n. 267 del , così come modificati dal D.L. n. 174/2012. Il Responsabile del Servizio Rag. Bruno Toscano
5 Letto, confermato e sottoscritto Il Presidente PAOLA GILIBERTI CERTIFICATO DI ESECUTIVITA (Art. 134 c. 3 del T.U.E.L. approvato con D.Lgs. 18/08/00 n. 267) Si certifica che la presente deliberazione, non soggetta al controllo di legittimità, è stata pubblicata nelle forme di legge all Albo Pretorio del Comune senza riportare nei primi 10 gg di pubblicazione denuncie di vizi di legittimità, competenza, per cui la stessa è divenuta esecutiva ai sensi del 3 comma dell Art. 134 del T.U.E.L. approvato con D.Lgs 18/08/00 n. 267; Si certifica che la sua estesa deliberazione è dichiarata immediatamente eseguibile ai sensi dell art. 134 del T.U. comma 4 della legge sull ordinamento degli Enti Locali D.Lgs , n CERTIFICATO DI PUBBLICAZIONE Si certifica che copia del presente verbale verrà pubblicata all Albo Pretorio del Comune di Vessalico dal giorno30/07/2015 per rimanervi 15 giorni interi e consecutivi.

References: art. 1
 art. 40
 art. 77
 art. 1
 art. 13
 art. 49
 articolo 147
 art. 134
 art. 49
 Art. 134
 art. 134