Source: http://docplayer.it/820288-Il-vademecum-del-viaggiatore-informato-hotel.html
Timestamp: 2016-12-10 12:49:33+00:00

Document:
⭐Il Vademecum del viaggiatore informato HOTEL
Il Vademecum del viaggiatore informato HOTEL
Download "Il Vademecum del viaggiatore informato HOTEL"
1 Il Vademecum del viaggiatore informato HOTEL2 Edizione a cura del Centro Europeo Consumatori, ufficio di Bolzano Via Brennero, Bolzano Tel Fax Sede principale per l Italia: ECC-Net Italy Centro Europeo Consumatori Via G. M. Lancisi, Roma ITALIA Tel Fax Le attività del Centro Europeo Consumatori in Italia vengono cofinanziate dalla Direzione Generale per il Mercato, la Concorrenza, il Consumatore, la Vigilanza e la Normativa Tecnica presso il Ministero dello Sviluppo Economico, dalla Direzione Generale salute e tutela del consumatore presso la Commissione Europea, dalla Provincia Autonoma di Bolzano Alto Adige e dalla Regione Autonoma Trentino Alto Adige. Il CEC appartiene alla Rete dei Centri Europei Consumatori ECC-Net; viene organizzato dal Centro Tutela Consumatori Utenti dell Alto Adige e dall Associazione di consumatori Adiconsum. Per le informazioni riportate nella presente pubblicazione, frutto di ricerca ed elaborazione molto accurate, non possiamo comunque garantire la mancanza di inesattezze. Intendono avere carattere indicativo, senza alcuna pretesa di esaustività. Informazioni aggiornate a maggio 20103 INDICE Premessa 4 I pacchetti turistici 5 Le assicurazioni viaggio 9 Inadempimenti contrattuali 10 Problemi relativi alla insicurezza, attentati terroristici o calamità naturali 12 Il fondo di garanzia 13 Il trasporto aereo 14 Cancellazioni, grandi ritardi e negati imbarchi 15 Bagagli smarriti, danneggiati o consegnati in ritardo 18 Multiproprietà time sharing 19 Noleggio auto 21 Il trasporto ferroviario 23 Il contratto di locazione turistica 23 Spese sanitarie all estero 24 Aspetti doganali 25 Viaggiare con animali 26 Links utili 274 Premessa Spiagge e palme su prospetti in carta pattinata, fotografie di eleganti hotel, offerte imperdibili prenotabili on-line o in agenzia che sembrano farci dimenticare come il più bel periodo dell anno, quello delle vacanze, a volte può portare ad arrabbiature e delusioni di ogni genere. I pericoli in tal senso ci attendono dietro ad ogni angolo: già al momento della scelta di una località turistica, dell albergo o nell organizzazione degli spostamenti, fino alle sorprese quelle peggiori che ci attendono a destinazione. Sono tante le aspettative di chi parte per un viaggio e le delusioni costituiscono purtroppo una realtà con la quale i turisti si devono confrontare sempre più spesso. Si tratta di eventi collaterali imprevisti, ma che almeno in parte possiamo cercare di evitare. Pertanto è bene che il consumatore abbia tutte le informazioni a sua disposizione, sia per poter effettuare una scelta consapevole, ma anche per saper eventualmente affrontare situazioni spiacevoli che si possono verificare prima o dopo la partenza e che non permettono di godere pienamente della propria vacanza. A casa propria è naturale trovarsi bene, ma in vacanza siamo lontani da casa. Una volta in vacanza non possiamo pertanto pretendere di trovare gli stessi standard in fatto di pulizia, cibo e servizi. D altronde, se ci mettiamo in viaggio, è proprio per conoscere nuove culture, costumi ed abitudini. Attenzione però: se siamo informati, possiamo tutelarci meglio! Impariamo quindi a raccogliere per tempo le informazioni che ci stanno più a cuore, chiedendo anche di averne conferma scritta. Concentrandoci maggiormente sui preparativi, guadagneremo in qualità della vacanza e a volte anche risparmieremo, se non in termini economici, per lo meno in arrabbiature. Ricordiamoci dunque sempre di fare un raffronto delle varie offerte, di paragonare i servizi offerti e di leggere accuratamente - prima di accettarle - le condizioni generali di contratto. Buona lettura e soprattutto buon viaggio a tutti! 45 I pacchetti turistici Tra le varie tipologie di vacanza una delle più gettonate è sicuramente la vacanza tutto compreso. In questa sezione sono stati analizzati soltanto alcuni degli aspetti legati all acquisto dei pacchetti turistici, ovvero quelli a più alto tasso di reclami. Per ulteriori approfondimenti vi invitiamo a consultare il nostro opuscolo sui pacchetti turistici, scaricabile gratuitamente sul nostro sito internet: Il pacchetto turistico è regolato dal Codice del Consumo (D.Lgs. n. 206 del 6 settembre 2005, artt ) e consiste in un viaggio, una vacanza o in un circuito tutto compreso che contiene almeno 2 degli elementi tra: trasporto, alloggio e servizi turistici non accessori al trasporto o all alloggio (ad es. noleggio auto, escursioni etc.). Deve inoltre essere venduto, nel territorio nazionale, ad un prezzo forfetario e avere durata superiore alle 24 ore o comprendere almeno una notte. L organizzatore del viaggio, il cosiddetto tour operator, può decidere di vendere il pacchetto turistico al consumatore direttamente oppure tramite un venditore (l agenzia viaggi o un servizio di intermediazione on-line). La prenotazione è un momento fondamentale, perché una vacanza ben riuscita comincia da un attenta lettura dei cataloghi, dalla corretta interpretazione delle descrizioni dei luoghi di villeggiatura e delle prestazioni ivi offerte. È importante pertanto che il consumatore presti particolare attenzione alle spiegazioni contenute nel catalogo per non fraintendere le espressioni utilizzate dal tour operator; per esempio l espressione complesso di recentissima costruzione può celare delle opere di costruzione e di rifinitura ancora in corso (al posto dell albergo nuovo o appena ristrutturato potreste quindi incappare in un cantiere!). L indicazione a 15 km dall aeroporto segnala la vicinanza del luogo di villeggiatura all aeroporto e quindi brevi tragitti per il trasferimento al momento dell arrivo e della partenza, ma può essere anche un indice di forte inquinamento acustico da traffico aereo. Infine, camera lato mare non significa necessariamente che dalla vostra stanza godrete la vista del mare. Sono in aumento negli ultimi anni le prenotazioni on-line. In questo caso il consumatore deve prestare ancora maggiore attenzione: manca infatti l esperienza e l assistenza dell agenzia viaggi, soprattutto per quanto riguarda le informazioni sulla documentazione necessaria per recarsi nel Paese scelto come meta della propria vacanza. 56 Attenzione: pur trattandosi di contratti conclusi a distanza, ai contratti di vendita di pacchetti turistici conclusi on-line non è applicabile il diritto di recesso previsto per gli acquisti effettuati via telefono, internet etc, ovvero il diritto per il consumatore di recedere dal contratto entro 10 giorni lavorativi dalla sottoscrizione del contratto. Una volta effettuata la prenotazione il consumatore potrà quindi recedere solamente pagando le penali di recesso previste dal contratto (per le penali di recesso si veda infra pag. 8). In base al Codice del Consumo il contratto di vendita di pacchetti turistici deve avere forma scritta ed essere redatto in termini chiari e precisi; una sua copia, sottoscritta o timbrata dall organizzatore o dal venditore, deve essere consegnata al consumatore. Il contratto deve contenere obbligatoriamente determinati elementi (consultabili al seguente link: download/16953v16953d56898.pdf). Il contratto ha pertanto un contenuto obbligatorio che serve soprattutto ad informare il consumatore relativamente ai propri diritti. Spesso però in realtà i contratti di vendita di pacchetti turistici consistono in moduli contenenti solo alcune delle informazioni necessarie mentre per le altre si fa riferimento all opuscolo informativo (c.d. depliant) o al catalogo. Da qui l importanza di leggere attentamente anche il contenuto del catalogo, comprese le condizioni contrattuali, e di conservarne una copia. Oltre al contenuto obbligatorio del contratto, indicato dal Codice del Consumo, sono previste ulteriori informazioni che l organizzatore e il venditore devono fornire per iscritto: informazioni in materia di passaporto e visto, gli obblighi sanitari e le formalità per effettuare sia il viaggio che il soggiorno. Purtroppo nella prassi questo obbligo informativo a volte non viene rispettato da parte delle agenzie viaggio (o dei tour operator) e il consiglio piuttosto di rischiare di rimanere a casa è quello di informarsi anche personalmente a riguardo e nel modo più preciso possibile (ad esempio presso le Ambasciate o la Questura). Il tour operator, se ha previsto questa possibilità nelle clausole contrattuali, può annullare il viaggio quando non viene raggiunto il numero minimo di partecipanti entro il termine indicato nel contratto di vendita del pacchetto turistico. In questo caso l organizzatore ha l obbligo di restituire al consumatore le eventuali somme da questo già versate per l acquisto del pacchetto turistico. 67 Una delle possibilità che il consumatore ha nel caso in cui, per un qualsiasi motivo, non possa più partire (evitando così di dover pagare le citate penali di recesso), è quella della cessione del contratto, ovvero di vendere il proprio contratto ad un terzo, comunicando all organizzatore o al venditore le generalità del cessionario. La persona indicata dovrà però essere in possesso di tutti i requisiti necessari per usufruire del pacchetto turistico. Se pertanto per un determinato viaggio sono previsti dei limiti di età o delle particolari condizioni fisiche è necessario farsi sostituire da una persona che sia in possesso di queste caratteristiche. La cessione del contratto è possibile solo entro e non oltre 4 giorni lavorativi prima della partenza e potrebbe essere soggetta ad alcune spese (ad esempio per la modifica del biglietto aereo). È possibile che il prezzo inizialmente pattuito per l acquisto del pacchetto turistico subisca delle modifiche prima della partenza (solo però se questa eventualità è prevista nel contratto). Di solito si tratta di aumenti dovuti a variazioni di costo del carburante, dei trasporti, delle tasse aeroportuali o del tasso di cambio. Il prezzo non può comunque essere aumentato in misura superiore al 10% (in questo caso è possibile recedere dal contratto previo rimborso di quanto già versato) né nei 20 giorni che precedono la partenza. In ogni caso il consumatore ha il diritto di chiedere all organizzatore di documentare le presunte variazioni. Potrebbe essere che l organizzatore abbia la necessità di modificare il pacchetto turistico apportando delle variazioni al contenuto del contratto. A questo proposito è necessario distinguere le modifiche effettuate prima o dopo la partenza. Modifiche apportate dall organizzatore o dal venditore prima della partenza: Il consumatore deve essere informato per iscritto sul tipo di modifica e sulla conseguente variazione di prezzo. Entro 2 giorni da quando ha ricevuto questo avviso il consumatore può comunicare la sua intenzione di recedere dal contratto ed in questo caso non dovrà pagare alcuna penale. Se la comunicazione non avviene per iscritto il consumatore non è invece soggetto ad alcun limite temporale per comunicare la propria scelta. Se recede dal contratto, il consumatore ha diritto di usufruire di un altro pacchetto turistico di qualità equivalente o superiore senza supplemento del prezzo, o di qualità inferiore previa restituzione della differenza del prezzo; in caso contrario, gli devono essere restituite le somme di denaro eventualmente già corrisposte entro 7 giorni lavorativi dal momento del recesso o della cancellazione. Si deve in ogni caso trattare di modifiche significative di uno o più elementi del contratto. 78 Modifiche apportate dopo la partenza: L organizzatore deve intervenire proponendo adeguate soluzioni alternative; in questi casi il consumatore non deve pagare costi aggiuntivi ma eventualmente ricevere un rimborso se tali prestazioni sono di qualità inferiore rispetto a quelle previste inizialmente. Per esempio, se invece che soggiornare in un albergo a quattro stelle viene offerto un tre stelle, l organizzatore dovrà restituire al consumatore la differenza d importo che ne consegue. Se non è in grado di offrire alcuna alternativa o se il consumatore non accetta le proposte ricevute, quest ultimo ha il diritto di rientrare nel luogo di partenza e di ricevere il rimborso delle prestazioni non ottenute 1. Se l annullamento del pacchetto prima della partenza non dipende da colpa del consumatore, quest ultimo gode degli stessi diritti previsti per il caso di modifiche apportare prima della partenza (che corrisponde anche alla tutela prevista nel caso di recesso del consumatore a causa della modifica del prezzo in misura superiore al 10% o a causa della modifica di alcune condizioni contrattuali significative da parte dell organizzatore). Il Codice del Consumo prevede che al momento della prenotazione non possa essere richiesto al consumatore il pagamento di un importo superiore al 25% del prezzo del pacchetto a titolo di acconto. Il saldo viene invece di solito versato 30 giorni prima della partenza. La cifra richiesta al momento della prenotazione dall organizzatore, a meno che non sia indicata come tale, non è però una caparra né confirmatoria né penitenziale 2 ma solo un anticipo dell importo dovuto; pertanto, se dovesse essere necessario disdire la prenotazione effettuata, non è detto che il consumatore perda soltanto questo importo. In caso di recesso da parte del consumatore sono infatti previste delle penali di recesso il cui importo viene di solito calcolato in percentuale rispetto al costo del pacchetto, percentuale che aumenta quanto più ci si avvicina alla data della partenza. Quando la disdetta avviene pochi giorni prima della partenza è probabile che si debba pagare comunque l intero costo del viaggio e che non si perda pertanto solamente l acconto già versato. È quindi importante valutare attentamente l opportunità di stipulare un apposita assicurazione che copra le eventuali penali di recesso (si veda il paragrafo successivo dedicato alle assicurazioni viaggio). 8 1 Attenzione: il consumatore può rifiutare di accettare la proposta alternativa offerta dall organizzatore solo se vi è un giustificato motivo. 2 La caparra penitenziale si perde in caso di recesso; la caparra confirmatoria invece si perde ugualmente in caso di recesso, ma da comunque diritto all azienda di chiedere anche un eventuale risarcimento del danno.9 Le assicurazioni viaggio a) Annullamento: Insieme al pacchetto turistico è possibile stipulare un assicurazione di annullamento, inclusa o meno nel prezzo 3. Si tratta di una forma assicurativa puramente facoltativa che copre le spese di annullamento del viaggio da parte del consumatore nei casi espressamente previsti dalla polizza. È prevista di solito una franchigia a carico dell assicurato. È importante leggere attentamente le condizioni contrattuali per verificare quali sono le cause che consentono al consumatore di recedere dal viaggio e quali condizioni devono essere rispettate per usufruire della copertura assicurativa. I motivi che di solito consentono al consumatore di recedere dal contratto senza pagare le eventuali penali di recesso (delle quali si fa carico invece l assicurazione) sono la morte, l infortunio o la malattia improvvisa dell assicurato, di un suo parente stretto o di chi viaggia con lui. Sono invece escluse per esempio malattie croniche o già oggetto di cura nei mesi precedenti la stipulazione della polizza. Anche la gravidanza è solitamente esclusa in quanto non è ritenuta una malattia. b) Bagaglio: Si tratta di un assicurazione che copre i danni derivanti al bagaglio durante la vacanza. La somma assicurata varia da compagnia a compagnia, anche se difficilmente coprirà interamente il danno; ci sono inoltre condizioni di assicurazione molto rigide riguardo alle modalità di custodia del bagaglio: ad esempio il bagaglio non può essere lasciato in automobile o nel pullman durante la notte. La polizza copre il bagaglio e quanto indossato dal consumatore. È importante conservare ricevute o scontrini che possano documentare eventuali acquisti effettuati per esempio in caso di ritardata consegna del bagaglio. Non è di solito coperta la perdita di denaro contante, assegni, libretti di risparmio o documenti. Sono esclusi anche i danni provocati dall assicurato in modo colposo o doloso, ad esempio quando ci si dimentica qualcosa in giro o non la si custodisce con la cura dovuta. Non vi è rimborso neppure per danni dovuti a rottura, logoramento o deperimento del bene a causa di un imballaggio o di una chiusura impropri. Ricordatevi inoltre di consultare le condizioni contrattuali della vostra carta di credito in quanto queste a volte comprendono anche una assicurazione per il bagaglio. 3 Attenzione alle assicurazione offerte insieme al viaggio: il loro costo è relativamente basso, ma scarse sono anche le prestazioni offerte. 910 c) Infortuni e malattie: Si tratta di un assicurazione contro le malattie e gli infortuni in viaggio, di solito proposta dalle agenzie di viaggio insieme al pacchetto turistico. Questo tipo di assicurazione è indispensabile se siete diretti in un Paese non europeo che non ha sottoscritto accordi con l Italia in relazione all assistenza sanitaria 4. Senza assicurazione potreste infatti dover affrontare spese molto elevate anche solo per un improvviso ricovero ospedaliero per un appendicite o una frattura. Le spese derivanti da infortunio o malattia che sono di solito coperte da queste polizze sono: assistenza medica, trasporto ospedaliero, medicinali, interventi chirurgici, spese ospedaliere generali, prolungamento del soggiorno (se necessario), rimpatrio anticipato dell assicurato, trasferta di andata e ritorno di un familiare. Generalmente sono esclusi i disturbi cronici e psichici, le malattie conseguenti all uso di farmaci o alcolici, gli infortuni derivanti dalla pratica di sport pericolosi o infine sinistri dovuti a calamità naturali. Anche le spese derivanti da malattie recidivanti non sempre sono coperte, perché con il termine malattia le compagnie assicuratrici intendono generalmente solo un problema sanitario imprevisto. Attenzione: Se si verifica una delle ipotesi previste nelle condizioni contrattuali è importante contattare immediatamente la compagnia assicuratrice per iscritto (anche nei giorni festivi); generalmente infatti sono previsti tempi molto brevi per queste comunicazioni e per l eventuale invio della documentazione necessaria, scaduti i quali la compagnia può rifiutarsi di coprire il danno. Inadempimenti contrattuali a) chi risponde degli inadempimenti contrattuali Del mancato o inesatto adempimento di quanto previsto nel pacchetto turistico rispondono sia l organizzatore del viaggio che il venditore, ognuno in base alle proprie responsabilità. Quest ultima è esclusa solo se dimostrano che la prestazione è divenuta impossibile per cause a loro non imputabili. Ogni professionista risponde dei danni arrecati relativamente alle attività di propria competenza. Per ogni problema relativo alla qualità dei servizi è quindi re In Europa potete invece utilizzare la Tessera Europea di Assicurazione e Malattia (TEAM) che dà diritto alle cure sanitarie medicalmente necessarie. Per maggiori informazioni sulla TEAM ed in generale sulle spese sanitarie all estero si veda infra pag. 24.11 sponsabile l organizzatore della vacanza, che è responsabile anche per tutti gli inadempimenti e danni causati dai fornitori da lui scelti (albergatori, compagnie aeree, guide, ecc.), nei confronti dei quali sarà lui a doversi rivalere dopo avere risarcito il turista. Le descrizioni e le illustrazioni contenute nel catalogo sono vincolanti per l organizzatore, che risponde anche sotto questo profilo di ogni inadempimento e/o danno che ne consegue 5. L agenzia viaggi è invece responsabile solo in quanto mandatario, cioè solo per il corretto adempimento delle formalità di vendita, prenotazione ed informazione. Così, ad esempio, l agenzia risponderà di eventuali errori relativi alla prenotazione, mentre l organizzatore risponderà se l albergo dovesse risultare qualitativamente diverso da quello indicato nel catalogo. Attenzione: Quelle che il consumatore ritiene come inadempienze del tour operator non sono sempre tali: a volte sono fatti dovuti alle mancate o parziali informazioni richieste dal consumatore prima della partenza e all errata valutazione del viaggio dovuta a delle aspettative non giustificate. Bisogna inoltre ricordare che ogni viaggio richiede anche spirito di adattamento e che spesso il suo scopo è proprio quello di andare a conoscere nuove culture, usanze, abitudini alimentari e che non è possibile ritrovare in ogni luogo del mondo le condizioni alle quali si è abituati a casa propria. Pertanto anche le prestazioni fornite dai tour operator devono essere valutate alla luce delle circostanze presenti sul luogo che si è scelto di visitare. b) Reclami È innanzitutto importante che ogni contestazione da parte del consumatore sia fatta immediatamente (meglio se per iscritto) al rappresentante dell organizzatore nel luogo di villeggiatura, in modo che gli sia data la possibilità di rimediare finché è ancora possibile. Se l organizzatore non dovesse porre rimedio ad eventuali disservizi o nel caso in cui il consumatore ritenga che i rimedi apportati non siano stati sufficienti e soddisfacenti, potrà essere inviato un reclamo scritto (con raccomandata a/r) al tour operator o al venditore (a seconda di chi è responsabile) entro e non oltre 10 giorni lavorativi dalla data di rientro nel luogo di partenza. In questa prospettiva, sarà utile procurarsi elementi di prova sul posto (fotografie, testimonianze di altri turisti reperibili dopo il rientro, documenti). In caso contrario sarà poi difficile ri- 5 A differenza di altri Paesi comunitari, come per esempio quelli di lingua tedesca, non esiste in Italia alcuna tabella di riferimento che consenta di collegare ad un preciso disservizio una determinata riduzione del prezzo. In Germania per la valutazione del danno si utilizza invece la c.d. Tabella di Francoforte, che assegna ad ogni inadempimento contrattuale una percentuale di riduzione sul prezzo totale del pacchetto. 1112 uscire a documentare quanto affermato. Per inviare un reclamo si può utilizzare la lettera tipo scaricabile al seguente link: consulenza%2dconsumatori/detail_i.aspx?case_id=479. c) Il danno da vacanza rovinata Il principale motivo di reclamo al rientro da una vacanza che non ha rispecchiato le proprie aspettative, oltre ovviamente alla richiesta di un risarcimento per i disagi subiti, è la fonte di stress che è derivata al consumatore, costretto a litigare con gli operatori sul luogo di villeggiatura, nel tentativo di trovare una soluzione ai problemi riscontrati. Al danno patrimoniale che spetta quindi al consumatore per le prestazioni non, o solo parzialmente, usufruite, per la non corrispondenza tra quanto promesso e quanto realmente riscontrato in vacanza, o in generale per gli inadempimenti contrattuali dell organizzatore, si affianca quindi il riconoscimento di un ulteriore danno, di tipo non patrimoniale, che intende risarcire il consumatore del disagio psico-fisico subito. Il viaggio dovrebbe infatti consentire all individuo di staccarsi dallo stress della vita quotidiana, migliorando le sue potenzialità psico-fisiche e anche la qualità della sua vita 6. Pertanto quando, a causa di un inadempimento contrattuale, il viaggio non è occasione di svago e relax per il consumatore che non ha potuto godere pienamente del riposo o del divertimento che si era programmato al momento dell acquisto del pacchetto, gli si riconosce anche un danno cosiddetto da vacanza rovinata. La giurisprudenza prevalente riconosce ormai che il consumatore ha diritto ad ottenere il risarcimento di questo danno e ritiene, anche se si tratta di un danno che non può essere provato e valutato nel suo preciso ammontare, che possa essere liquidato dai giudici con una valutazione equitativa. Problemi relativi alla sicurezza, attentati terroristici o calamità naturali Ci sono dei casi particolari in cui il consumatore potrebbe voler recedere dal contratto di acquisto di un pacchetto turistico ad esempio per paura di intraprendere il viaggio: ci riferiamo a quelle situazioni legate ad eventi non dipendenti dall organizzatore o dal venditore, né ovviamente dal consumatore, che non permettono a quest ultimo di godere del viaggio prenotato. Sono i cosiddetti casi di forza maggiore, quali attentati terroristici, calamità naturali, problemi dal punto di vista della sicurezza etc. Quando 12 6 Giudice di Pace di Siracusa 26 marzo 1999.13 si verifica una delle suddette ipotesi il consumatore ha la facoltà di recedere, pagando però la penale prevista: con l acquisto del pacchetto turistico infatti il consumatore si impegna a pagare quanto prenotato ma non ovviamente a partire; l organizzatore si impegna invece a fornire la vacanza così come indicato nel contratto. Pertanto se la prestazione non è divenuta impossibile da parte dell organizzatore (es. albergo inagibile a seguito di un attentato terroristico) anche al consumatore è richiesta la sua controprestazione (pagamento del corrispettivo). L unica ipotesi in cui, nei casi di cui sopra, è possibile per il consumatore recedere senza pagare la penale, è quando c è un avviso del Ministero degli Affari Esteri che sconsiglia ai cittadini italiani di recarsi nel luogo colpito dall attentato piuttosto che dall uragano. Solo quando vi sia tale avviso e solo nei termini previsti dall avviso stesso (a volte per esempio l avviso è valido solo per le partenze previste per i giorni immediatamente successivi all attentato o alla calamità naturale, ma non vale per i consumatori in partenza una o due settimane dopo) il consumatore che recede da tale contratto non deve versare la penale e gli devono essere restituite eventuali somme già versate. Attenzione: se un consumatore italiano ha acquistato il pacchetto turistico da un tour operator estero bisogna fare riferimento a quanto previsto nel Paese dove ha sede l organizzatore: se il pacchetto è stato acquistato da un organizzatore austriaco è necessario verificare cosa prevede il competente Ministero in Austria in questi casi, mentre non ha alcun valore l avviso del Ministero degli Affari Esteri italiano. Per avere maggiori informazioni sul Paese che si intende visitare, anche sotto il profilo della sicurezza, è consigliabile consultare il sito della Farnesina Viaggiare sicuri dove si possono trovare tutte le informazioni aggiornate ed eventualmente gli avvisi che sconsigliano la partenza per quei luoghi. Il fondo di garanzia Capita a volte che l organizzatore di un pacchetto tutto compreso sia insolvente o fallisca mentre i consumatori che hanno acquistato un pacchetto devono ancora partire o sono in viaggio. Per tutelare i consumatori in situazioni di questo tipo è stato istituito un fondo nazionale di garanzia, attualmente presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri, il quale concede una duplice tutela al consumatore: consente innanzitutto di ottenere il rimborso del prezzo già pagato in caso di insolvenza o 1314 fallimento del tour operator prima che il viaggio sia iniziato o di essere riportato al luogo di partenza se ciò avviene durante il viaggio; in secondo luogo fornisce assistenza economica in situazioni di emergenza per consentire al consumatore il rientro da Paesi extracomunitari. Nei casi di urgenza non è prevista alcuna formalità per ottenere l intervento del fondo; negli altri casi è necessario invece presentare una richiesta di intervento del fondo. Il fondo si attiva esclusivamente in riferimento a pacchetti turistici venduti con contratti stipulati in Italia da un agenzia o da un venditore regolarmente autorizzati e non copre comunque i danni prodotti dall inadempimento del tour operator o del venditore. Per essere più sicuri, prima di prenotare, bisognerebbe quindi verificare innanzitutto se il professionista è in possesso della prescritta licenza e anche che disponga di una copertura assicurativa nel caso in cui fallisca o sia insolvente. Il trasporto aereo Mentre fino a pochi anni fa si andava in vacanza in macchina o in treno, oggi l aereo è diventato il mezzo preferito da molti turisti, non da ultimo grazie a tariffe sempre più vantaggiose. Ma non sempre tutto fila liscio a volte i problemi iniziano già con l acquisto del biglietto aereo. Il biglietto aereo è quel documento che autorizza il passeggero a volare su una determinata tratta. A differenza del biglietto ferroviario, il biglietto aereo viene emesso a nome del passeggero e può essere utilizzato solamente dal titolare. Su ogni biglietto aereo compaiono tra l altro le seguenti informazioni: la compagnia aerea, l agenzia emittente (agenzia di viaggi etc.), il nome del passeggero, il tragitto, il codice di prenotazione, gli orari del volo, la classe di prenotazione e il prezzo. Il classico biglietto cartaceo è stato sostituito dal c.d. e-ticket (biglietto elettronico) con il quale si riceve inizialmente un attestazione della prenotazione; all aeroporto poi, su presentazione di questa attestazione, viene emessa la carta d imbarco che autorizza l accesso all aereo e sulla quale compaiono sia il numero del posto a sedere che il cancello e l orario di imbarco. Le compagnie aeree utilizzano nell emissione dei biglietti classi di prenotazione, che si differenziano da quelle principalmente note, economy, business e first class : queste si riferiscono al posto a sedere e al servizio in aereo, mentre le altre classi di prenotazione riguardano la tariffa che è stata applicata nell emissione del 1415 biglietto. Molto spesso da queste classi di prenotazione dipendono anche il come e il se sia possibile cancellare, modificare od ottenere il rimborso del biglietto (inutilizzato). Al momento della prenotazione è pertanto sempre consigliabile chiedere informazioni sulle possibilità di cambiamento e annullamento del biglietto e degli eventuali costi connessi alle modifiche. Quello che pochi sanno è che se è il passeggero a decidere volontariamente di non volare, il biglietto aereo è - almeno parzialmente sempre rimborsabile. Alcune voci del biglietto infatti (il prezzo totale include diversi costi) anche di biglietti a tariffa promozionale, sono di quelle per le quali i consumatori hanno diritto ad ottenere il rimborso anche in caso di mancato utilizzo. In particolare il consumatore ha diritto alla restituzione degli importi che non coprono direttamente le spese sostenute dalle compagnie aeree (quali ad esempio la tariffa ministeriale per i controlli di sicurezza sul bagaglio da stiva, il diritto imbarco passeggeri). L elenco dettagliato di queste voci è disponibile sul sito internet dell Ente Nazionale per l Aviazione Civile (ENAC): La_Carta_dei_Diritti_del_Passeggero/index.html. Cancellazioni, grandi ritardi e negati imbarchi Vi siete presentati puntuali al check-in, ma nonostante ciò vi hanno lasciato a terra? Pur avendo una prenotazione valida, la compagnia aerea non vi fa salire a bordo a causa di un eccesso di prenotazioni? Con il Regolamento (CE) n. 261/2004 sono stati notevolmente ampliati i diritti di coloro che rimangono vittima di queste situazioni. La tutela prevista dal Regolamento si applica ai voli di linea o charter in partenza dall Unione europea ovvero in arrivo da un Paese extracomunitario, se il vettore è munito di una valida licenza rilasciata da un Paese membro. Oltre a ciò, bisogna essere in possesso di un biglietto valido sul quale è indicata una prenotazione confermata per il volo in causa e essersi presentati al banco di accettazione (check-in) per tale volo prima dell ora limite di accettazione fissata dalla compagnia aerea (la tutela non si applica ai passeggeri che viaggiano gratuitamente o ad una tariffa ridotta non accessibile al pubblico). Negato imbarco (overbooking): Letteralmente overbooking significa eccesso di prenotazioni. Purtroppo le compagnie aeree hanno l abitudine di vendere un numero di biglietti superiore ai posti effettivamente disponibili, per assicurarsi che l aeromobile parta al completo. In alcuni casi capita però che tutti coloro che avevano acquistato 1516 un biglietto si presentino all imbarco. In questi casi la compagnia aerea è innanzitutto tenuta a fare appello a persone che rinuncino volontariamente al volo in cambio di determinati benefici. Qualora il numero dei volontari non sia sufficiente e si debba quindi negare l imbarco a taluni passeggeri, questi possono fare valere le seguenti pretese: 1) la scelta tra il rimborso del biglietto qualora il viaggio sia diventato inutile (nonché, ove necessario, ad un volo di ritorno verso il punto di partenza iniziale) ed un volo alternativo, non appena possibile, verso la destinazione finale, o ad un volo alternativo ad una data successiva di suo gradimento. 2) una compensazione pecuniaria di a) 250 Euro per tutte le tratte aeree inferiori o pari a 1500km; b) 400 Euro per tutte le tratte intracomunitarie superiori a 1500km e tutte le altre comprese tra 1500 e 3500km; c) 600 Euro per tutte le altre tratte. Tale indennità forfetaria può essere ridotta del 50%, qualora il passeggero si sia imbarcato su un volo alternativo che gli consenta di raggiungere la destinazione finale con un orario d arrivo che non superi rispettivamente di 2 ore sub 2a), 3 ore sub 2b) o 4 ore sub 2c), l orario d arrivo del volo inizialmente prenotato. 3) la compagnia aerea è tenuta a prestare assistenza, cioè a fornire al passeggero a titolo gratuito: pasti e bevande in relazione alla durata dell attesa; nel caso si rendano necessari uno o più pernottamenti, sistemazione in albergo e relativo trasporto; 2 chiamate telefoniche o 2 messaggi via telex, fax o posta elettronica. In caso di cancellazione del volo, ai passeggeri spetta: 1) il rimborso del biglietto entro 7 giorni se il volo è diventato inutile, nonché se necessario, un volo di ritorno al punto di partenza iniziale; 2) la stessa compensazione pecuniaria spettante in caso di negato imbarco, a meno che il passeggero non sia stato avvertito: - 2 settimane prima della partenza; - tra 2 settimane e 7 giorni prima della partenza se gli è stato proposto un volo in partenza al massimo 2 ore prima dell orario di partenza previsto ovvero con un ritardo all arrivo inferiore a 4 ore; - meno di 7 giorni prima della partenza e gli sia stato offerto di partire con un volo alternativo che gli permetta di raggiungere la destinazione finale meno di 2 ore dopo l orario d arrivo previsto. La compensazione pecuniaria non è dovuta qualora la cancellazione del volo sia dipesa da cause di forza maggiore (per tale nozione si veda infra pag. 17). 3) All assistenza: come nel caso di negato imbarco. 1617 Ritardo prolungato: La normativa comunitaria prevede che in caso di ritardo prolungato il passeggero ha diritto all assistenza di cui sopra se il volo è ritardato di 2 o più ore rispetto all orario di partenza previsto per tutte le tratte aeree inferiori o pari a 1500km, di 3 o più ore per le tratte intracomunitarie superiori a 1500km e per tutte le altre tratte comprese tra 1500 e 3500 km, di 4 o più ore per tutte le altre tratte. Quando il ritardo è di almeno 5 ore, il Regolamento prevede che il passeggero ha diritto al rimborso del biglietto se il volo è divenuto inutile, nonché ad un volo di ritorno al punto di partenza iniziale. Una rivoluzionaria sentenza della Corte di Giustizia delle Comunità Europee del 19 novembre 2009 ha riconosciuto il pagamento della compensazione pecuniaria prevista per i casi di cancellazione e negato imbarco, anche in caso di ritardo del volo. La Corte ha infatti dichiarato che la situazione dei passeggeri che subiscono un ritardo è pressoché analoga a coloro che subiscono una cancellazione, in quanto entrambi subiscono un danno, rappresentato da una perdita di tempo che, considerato il suo carattere irreversibile, può essere risarcita unicamente con una compensazione pecuniaria. Entrambi infatti subiscono un viaggio di durata maggiore rispetto a quanto originariamente stabilito dal vettore aereo e pertanto i passeggeri di voli ritardati possono reclamare il diritto alla compensazione pecuniaria quando a causa di tali ritardi, subiscono una perdita di tempo pari o superiore a 3 ore, ossia quando giungono alla loro destinazione finale 3 ore o più dopo l orario di arrivo originariamente previsto (l importo della compensazione pecuniaria può essere ridotto del 50% quando il ritardo rimanga inferiore alle 4 ore). Senza dubbio questa sentenza allarga di molto la tutela dei passeggeri aerei. Resta però da vedere se nella prassi le compagnie aeree si adegueranno a tale decisione visto che in fin troppi casi i vettori sono molto restii a riconoscere i diritti dei consumatori e soprattutto a risarcire i danni da loro subiti. Non di rado infatti accade che le compagnie aeree per esimersi dal pagamento della compensazione pecuniaria affermino che il volo è stato cancellato/ritardato a causa di una circostanza eccezionale (ad esempio cattive condizioni meteo, rischi per la sicurezza, motivi tecnici). Nella sentenza di cui sopra la Corte ha però statuito che un problema tecnico occorso ad un aeromobile e che comporti la cancellazione o il ritardo del volo, non rientra nella nozione di circostanza eccezionale, a meno che detto problema derivi da eventi che, per la loro natura o la loro origine, non siano inerenti al normale esercizio dell attività del vettore aereo e sfuggano al suo effettivo controllo. In tutti gli Stati membri sono istituite delle autorità preposte all applicazione da parte delle compagnie aeree del Regolamento in questione (c.d. national enforce- 1718 ment bodies - NEB). In Italia, la competenza per i controlli relativi all applicazione delle leggi, alle ingiunzioni e alle sanzioni è demandata all Ente Nazionale per l Aviazione Civile (ENAC), al quale i passeggeri possono presentare reclamo in caso di presunta violazione dei loro diritti qualora il problema si sia verificato in un aeroporto italiano. Se la compagnia aerea non ha risposto al reclamo inviato dal consumatore o lo ha fatto ma in modo non soddisfacente per il consumatore, questo può chiedere l intervento del NEB competente, utilizzando il modulo di reclamo europeo scaricabile sul sito della Commissione Europea: eu/transport/passengers/air/air_en.htm#. Sul sito del CEC è possibile scaricare le lettere-tipo per inviare un reclamo in caso di cancellazione/ritardo/negato imbarco: consulenza%2dconsumatori/index_i.aspx?path_id=588. Bagagli smarriti, danneggiati o consegnati in ritardo L aereo è atterrato in perfetto orario, ma del vostro bagaglio non c è traccia? Sono pochi a poter affermare di non aver mai fatto i conti con la propria valigia che non compare sul nastro dei bagagli o che viene recapitata al termine della vacanza, magari pure danneggiata. Il Regolamento (CE) n. 889/02 prevede precisi diritto per i passeggeri di aeromobili: Ritardi nel trasporto dei bagagli: il consumatore ha diritto a un rimborso delle spese sostenute fino ad un massimo di 1000 DSP 7. Il passeggero può acquistare una serie di beni di prima necessità (biancheria intima, spazzolino e dentifricio ecc.) nel Paese di destinazione e farsi rimborsare la spesa sostenuta se la sua valigia dovesse essergli riconsegnata in un momento successivo. A tal fine quindi è importante conservare con cura i relativi scontrini! Se il bagaglio non ricompare entro 21 giorni, non si tratta più di ritardo nella consegna, bensì di uno smarrimento. Distruzione, perdita o danno ai bagagli: anche per il caso di distruzione, perdita o danno ai bagagli il legislatore ha previsto un massimale risarcibile pari a 1000 DSP DSP: Diritti speciali di prelievo. Nominano un unità di conto del FMI Fondo Monetario Internazionale. Sono la base di calcolo anche nell ambito delle pretese risarcitorie per danni causati durante il volo. Sul sito del FMI (www.imf.org) si trova sotto il punto IMF Finances una tabella di conversione, cliccando sulla opzione SDR valuation. A maggio 2010 il valore di DSP era pari ad Euro 1.134,71.19 Gioielli, computer portatili, denaro contante e altri oggetti elettrici o comunque di valore non vengono considerati poiché, secondo la logica delle compagnie aeree, non dovrebbero trovarsi in valigia (si vedano le condizioni generali di trasporto di ciascuna compagnia). Da non scordare: il limite di responsabilità della compagnia può essere innalzato presentando una dichiarazione di maggiore valore del bagaglio (c.d. excess value declaration) e pagando un sovrapprezzo all atto del check-in. Chi abbia sottoscritto una polizza assicurativa per il bagaglio (si veda pag. 9), in caso di smarrimento o danneggiamento non deve scordare di avvisare quanto prima (e comunque entro i termini previsti dalla polizza assicurativa) la compagnia assicurativa. Termini per la presentazione dei reclami: Il Regolamento prevede che, nel caso in cui il bagaglio sia danneggiato, il passeggero deve sporgere reclamo entro 7 giorni, mentre in caso di ritardo entro 21 giorni, dalla data in cui il bagaglio è stato messo a disposizione del passeggero, mediante raccomandata con avviso di ricevimento. Le compagnie aeree, in caso di smarrimento, danneggiamento e ritardo del bagaglio, richiedono inoltre una segnalazione immediata presso lo Sportello Reclami dell aeroporto e la compilazione del modulo reclami, c.d. PIR (Property Irregularity Report). È pertanto indispensabile adempiere anche tale formalità! Al seguente link sono disponibili le lettere-tipo da utilizzare per i reclami legati al trasporto di bagagli nel trasporto aereo: consulenza%2dconsumatori/detail_i.aspx?case_id=519. Diversamente dai casi finora descritti non è stabilito nessun limite di risarcimento in caso di morte o lesione personale di passeggeri. Per maggiori informazioni si veda: Multiproprietà time sharing Per multiproprietà si intende l acquisto del diritto di utilizzare, durante un lungo periodo di tempo (in ogni caso min. 3 anni) un immobile per le proprie vacanze, utilizzabile per una o più determinate settimane all anno. Per chi poi desidera cambiare di anno in anno luogo e periodo di vacanza, esistono degli appositi circuiti di scambio nazionali ed internazionali che naturalmente comportano degli ulteriori costi. 1920 Pensateci bene e prima di sottoscrivere un contratto di questo genere tenete conto e fate un calcolo delle numerose spese e dei rischi che possono derivare dalla firma di un contratto di multiproprietà quali le spese annuali di gestione, i costi di adesione al circuito di scambio, i possibili costi di assistenza legale nel malaugurato caso di controversie, il più delle volte con un venditore straniero, i costi dei viaggi verso i luoghi di villeggiatura all estero, i rischi di fallimento delle società gestrici nel campo della multiproprietà. Già prima della conclusione del contratto il venditore è obbligato a consegnarvi un opuscolo informativo i cui contenuti sono fissati dettagliatamente dalla legge. Il Codice del Consumo disciplina in dettaglio il contratto di acquisto del diritto di godimento ripartito di un bene immobile (per il contenuto obbligatorio del contratto si veda: In ogni caso ricordatevi che entro 10 giorni lavorativi dalla conclusione del contratto l acquirente può recedere dallo stesso, per iscritto con raccomandata a.r., senza dover indicare le ragioni del recesso; se il contratto non contiene taluni degli elementi essenziali previsti, come ad es. l informazione sul diritto di recesso, o l esatta indicazione dell identità e domicilio del venditore, l acquirente può recedere dal contratto entro 3 mesi dalla conclusione. In questo caso il venditore non ha diritto ad alcuna penalità né ad alcun rimborso. Il contratto deve essere sempre redatto per iscritto, a pena di nullità e nella lingua dello Stato membro in cui risiede l acquirente oppure in un altra lingua europea a sua scelta. In caso di recesso dell acquirente, il venditore potrà richiedere il rimborso solo delle spese sostenute e documentate per la conclusione del contratto e di cui è fatta menzione nello stesso. Il venditore non potrà pretendere da Voi alcun versamento di acconto o caparra a titolo di anticipo fino alla scadenza del termine concesso per l esercizio del diritto di recesso. N.B. Anche tutti gli altri Paesi membri dell Unione Europea hanno recepito la direttiva comunitaria sulle multiproprietà. Anche se i diritti di cui sopra - e fra questi il diritto di recesso di 10 giorni - sono quindi garantiti in tutti gli altri Stati dell U.E., è bene tener presente che, se si acquista una multiproprietà all estero, la legge applicata sarà quasi sicuramente quella dello Stato in cui si trova l immobile o quella del Paese dove avete concluso il contratto. La legge tutela però il consumatore, disponendo che in caso di controversia, sarà competente a decidere il giudice del luogo di residenza del consumatore-acquirente. È possibile rivendere la propria quota? Purtroppo però i problemi non mancano nemmeno per coloro i quali sono già 20 Vedere altro
Via Volturno n. 33-30173 VENEZIA/MESTRE Telefono e Fax 041/5349637 E-mail: info@associazionedifesaconsumatori.it www.associazionedifesaconsumatori.it Vacanza Informata *** I diritti del passeggero nei Dettagli LE REGOLE D ORO DEI TURISTI
FEDERCONSUMATORI LOMBARDIA Sede di Milano e della Lombardia Viale Zara, 7/9-20159 Milano Fax 02-69900858 federconsumatori@infinito.it Tel. 02-60830081 LE REGOLE D ORO DEI TURISTI Questo opuscolo nasce Dettagli Tutela del viaggiatore e dell azienda cliente: normative e diritti nel trasporto aereo
Tutela del viaggiatore e dell azienda cliente: normative e diritti nel trasporto aereo QUALI TUTELE SONO PREVISTE IN CASO DI CANCELLAZIONE DEL VOLO? (Regolamento 281/2004) RIMBORSO del prezzo del biglietto Dettagli Licenza n. 560 del 20/02/2006 - Assicurazione n. 280002/2011. Condizioni generali del contratto
Condizioni generali di contratto di vendita di pacchetti turistici 1. Premessa. Nozione di pacchetto turistico. Premesso che: a) il decreto legislativo n. 111 del 17.3.95 di attuazione della Direttiva Dettagli Overbooking e negato imbarco
IL TRASPORTO AEREO Prenotazione e tariffe I voli sono classificabili in voli di linea, previsti dagli orari delle compagnie aeree, e voli "charter", ossia voli a carattere occasionale noleggiati da organizzazioni Dettagli Se viaggi in: Aereo Treno Mare Autobus. L Europa ci unisce!
Se viaggi in: Aereo Treno Mare Autobus L Europa ci unisce! Se viaggi in Aereo I principali diritti dei passeggeri: Persone con disabilità e a mobilità ridotta Imbarco negato Cancellazione Lunghi ritardi Dettagli I GO TRAVEL CONDIZIONI GENERALI DEL CONTRATTO DI VENDITA DI SERVIZI TURISTICI I GO TRAVEL 1. PREMESSA: NOZIONE DI SERVIZIO TURISTICO E DI TURISTA
I GO TRAVEL CONDIZIONI GENERALI DEL CONTRATTO DI VENDITA DI SERVIZI TURISTICI I GO TRAVEL 1. PREMESSA: NOZIONE DI SERVIZIO TURISTICO E DI TURISTA I GO TRAVEL propone la vendita ad un prezzo forfettario Dettagli CONDIZIONI GENERALI DI CONTRATTO VENDITA PACCHETTI TURISTICI. PREMESSA, NOZIONE DI PACCHETTO TURISTICO.
CONDIZIONI GENERALI DI CONTRATTO VENDITA PACCHETTI TURISTICI. PREMESSA, NOZIONE DI PACCHETTO TURISTICO. Premesso che: L organizzatore ed il venditore del pacchetto turistico, cui il consumatore si rivolge, Dettagli Regolamento Europeo n. 2004/261/CE del 11/2/2004, in vigore dal 17/2/2005
Spesso, nel corso del lavoro quotidiano, ci imbattiamo in situazioni che richiedono la conoscenza di alcune norme a tutela del viaggiatore e, per estensione, di noi stessi in quanto professionisti del Dettagli CONDIZIONI GENERALI DI CONTRATTO
CONDIZIONI GENERALI DI CONTRATTO 1. NOZIONE DI PACCHETTO TURISTICO DIECICENTO è soggetto organizzatore di viaggi, vacanze o giri turistici tutto compreso, che sono commercializzati direttamente o per il Dettagli Istituto di Istruzione Superiore Morcone Don Peppino Diana
Prot. n. Morcone, 30 gennaio 2012 CAPITOLATO D ONERI TRA ISTITUTO E AGENZIA DI VIAGGI Allegato n.1 1. L Agenzia di viaggi (di seguito denominato ADV) si impegna a rispettare tutte le norme del decr. lgs. Dettagli Condizioni Generali di contratto di vendita di pacchetti turistici e/o di servizi di viaggio
DECRETO LEGISLATIVO 17 marzo 1995, n. 111 Attuazione della direttiva n. 90/314/CEE concernente i viaggi, le vacanze ed i circuiti tutto compreso. IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA Visti gli articoli 76 e Dettagli DIRITTI DEI VIAGGIATORI
2014 DIRITTI DEI VIAGGIATORI Centro Europeo Consumatori Italia - Uffico Bolzano I-39100 Bolzano, via Brennero, 3 Tel.: +39-0471-980939 Fax.: +39-0471-980239 E-Mail: info@euroconsumatori.org Internet: http://www.euroconsumatori.org Dettagli CONDIZIONI GENERALI DI CONTRATTO INTRODUZIONE
CONDIZIONI GENERALI CONTRATTO DI VIAGGIO 1. FONTI LEGISLATIVE La vendita di pacchetti turistici, che abbiano ad oggetto servizi da fornire in territorio sia nazionale sia internazionale, è disciplinata Dettagli CARTA DEI DIRITTI DEL PASSEGGERO
CARTA DEI DIRITTI DEL PASSEGGERO AMBITO DI APPLICAZIONE ED INFORMAZIONI ESSENZIALI Il trasporto aereo è regolato dalla normativa comunitaria e dalle convenzioni internazionali applicabili nonché dal Codice Dettagli fenomeno dell overbooking
Overbooking È una tecnica di vendita in forza della quale i vettori di linea accettano prenotazioni per un numero di passeggeri superiore a quello che può essere trasportato dall aeromobile fenomeno dell Dettagli TERMINI E CONDIZIONI CONDIZIONI GENERALI DI VENDITA
Termini e condizioni TERMINI E CONDIZIONI CONDIZIONI GENERALI DI VENDITA I prodotti presentati sul sito www.officineturistiche.it sono stati realizzati e sono commercializzati dalla società Mayson du Voyage Dettagli ISTITUTO PROFESSIONALE SASSETTI-PERUZZI Sede coordinata di Scandicci A.S. 2013-14 Classe IIIA1 Attività di codocenza nell ambito dei percorsi di IeFP
ISTITUTO PROFESSIONALE SASSETTI-PERUZZI Sede coordinata di Scandicci A.S. 2013-14 Classe IIIA1 Attività di codocenza nell ambito dei percorsi di IeFP Economia aziendale e Diritto ed economia Prof.ssa Amalia Dettagli L Agenzia turistica. Attività delle Agenzie turistiche. Le attività svolte dalle agenzie di viaggio possono essere analizzate secondo tre criteri.
L Agenzia turistica L'agenzia di viaggi o agenzia di viaggi e turismo o agenzia turistica è una attività commerciale che offre servizi vari per chi si trovi ad effettuare un viaggio: dalla semplice emissione Dettagli CODICE DEL CONSUMO LA TUTELA DEL TURISTA-CONSUMATORE
CODICE DEL CONSUMO LA TUTELA DEL TURISTA-CONSUMATORE Le responsabilità dell agenzia viaggio (intermediatrice o organizzatrice) sono state aggravate dalla emanazione del codice del consumo (Dlgs. N. 206/05) Dettagli I CONTRATTI DEL TURISMO ORGANIZZATO
I CONTRATTI DEL TURISMO ORGANIZZATO Come affrontare e gestire i reclami con l organizzatore del viaggio prima, durante e dopo una vacanza rovinata Il pacchetto turistico Il modo più semplice per godere Dettagli Condizioni generali di vendita
Condizioni generali di vendita 1. FONTI LEGISLATIVE: La vendita di pacchetti turistici, che abbiano ad oggetto servizi da fornire in territorio sia nazionale sia internazionale, è disciplinata fino alla Dettagli 1 2011 CONTRATTO DI VENDITA DI PACCHETTO TURISTICO 34 1 23 2011, 79 NORME E CONDIZIONI GENERALI
CONTRATTO DI VENDITA DI PACCHETTO TURISTICO Ai sensi dell art. 34 dell Allegato 1 al D.Lgs. 23 maggio 2011, n. 79 NORME E CONDIZIONI GENERALI Art. 1 - Norme applicabili 1.1. Alla vendita di pacchetti turistici Dettagli - Responsabilità civile, valida per tutto il mondo (tranne U.S.A. e Canada), che copre i danni ai clienti per
ASSICURAZIONI PERSONALI DELLE GUIDE "Nell'esercizio delle specifiche rispettive attività, le responsabilità professionali e patrimoniali nei confronti dei clienti dell'associazione si intendono assunte Dettagli CONDIZIONI GENERALI DI CONTRATTO DI VENDITA DI PACCHETTI TURISTICI e DI INTERMEDIAZIONE DI SINGOLI SERVIZI TURISTICI
CONDIZIONI GENERALI DI CONTRATTO DI VENDITA DI PACCHETTI TURISTICI e DI INTERMEDIAZIONE DI SINGOLI SERVIZI TURISTICI 1. FONTI LEGISLATIVE La vendita di pacchetti turistici, che abbiano ad oggetto servizi Dettagli CONDIZIONI GENERALI DI CONTRATTO DI VENDITA DEI PACCHETTI TURISTICI
CONDIZIONI GENERALI DI CONTRATTO DI VENDITA DEI PACCHETTI TURISTICI 1) Premessa - Nozione di Pacchetto Turistico Premesso che: il decreto legislativo n. 111 del 17.3.95 di attuazione della Direttiva 90/314/CE Dettagli INDICE VIAGGI ORGANIZZATI E PACCHETTI TURISTICI...1 CONTRATTO DI ALBERGO. 12 IL CONTRATTO DI MULTIPROPRIETÀ. 16 ASSISTENZA SANITARIA 21
INDICE VIAGGI ORGANIZZATI E PACCHETTI TURISTICI...1 CONTRATTO DI ALBERGO. 12 IL CONTRATTO DI MULTIPROPRIETÀ. 16 ASSISTENZA SANITARIA 21 TRASPORTO AEREO. 24 pacchetti turistici - il contratto di vendita Dettagli Condizioni generali di vendita di pacchetti turistici
Condizioni generali di vendita di pacchetti turistici Le presenti condizioni generali di vendita sono integrate dalla descrizione del pacchetto turistico e dal programma di viaggio consegnati al viaggiatore Dettagli CONDIZIONI GENERALI DI CONTRATTO
CONDIZIONI GENERALI DI CONTRATTO PER VENDITA PACCHETTI TURISTICI Nota Bene: La vendita dei pacchetti turistici e dei singoli servizi turistici descritti nel presente sito è regolata dalle condizioni generali Dettagli Al regolamento del saldo, i documenti di viaggio ed i biglietti aerei verranno spediti mediante assicurata convenzionale.
PREMESSA. NOZIONE DI PACCHETTO TURISTICO Ai sensi dell art. 2 n. 1 decreto legislativo n. 111 del 17.3.95 di attuazione della Direttiva 90/314/CEE: i pacchetti turistici hanno ad oggetto i viaggi, le vacanze Dettagli Le imprese di viaggi: norme regolatrici e loro attività
Percorso A ndimento 5 Un it à di re p p A Le imprese di viaggi Le imprese di viaggi: norme regolatrici e loro attività All interno della legge-quadro 135 del 29 marzo 2001 sul turismo non c è una precisa Dettagli CONDIZIONI GENERALI DI CONTRATTO DI VENDITA DI PACCHETTI TURISTICI
Condizioni Generali di contratto di vendita di pacchetti turistici 1. OGGETTO Tourist Services S.r.l svolge l attività di intermediazione di singoli servizi turistici e l attività di organizzazione e vendita Dettagli Condizioni Generali 1. FONTI LEGISLATIVE
Condizioni Generali 1. FONTI LEGISLATIVE La vendita di pacchetti turistici, che abbiano ad oggetto servizi da fornire in territorio sia nazionale sia internazionale, è disciplinata fino alla sua abrogazione Dettagli Clausole ed informazioni generali
Clausole ed informazioni generali Qualora non diversamente indicato nel contratto stipulato fra le Parti (come infra definito), valgono le seguenti : PREMESSE DEFINIZIONI cliente è intesa la persona fisica Dettagli SCHEMA DI CAPITOLATO D ONERI TRA LE ISTITUZIONI SCOLASTICHE E LE AGENZIE DI VIAGGI
CONDIZIONI DI VENDITA Contratto di Vendita Pacchetto Turistico Premesso che: a) il Consumatore ha diritto di ricevere una copia del contratto di vendita del pacchetto turistico (ai sensi dell art.35 del Dettagli CONDIZIONI GENERALI DI VENDITA PACCHETTI TURISTICI, REGOLAMENTO E INFORMAZIONI UTILI CONDIZIONI GENERALI DI VENDITA
Condizioni generali di contratto Ai sensi dell art. 6 del d.lgs 111/95 i clienti hanno diritto di ricevere copia del contratto di compravendita del pacchetto turistico. 1) PREMESSA NOZIONE DI PACCHETTO Dettagli GENERALI DI CONTRATTO DI VENDITA DI PACCHETTI TURISTICI
Condizioni generali CONTENUTO DEL CONTRATTO DI VENDITA DEL PACCHETTO TURISTICO Costituiscono parte integrante del contratto di viaggio oltre che le condizioni generali che seguono, la descrizione del pacchetto Dettagli CONDIZIONI GENERALI CONTRATTO DI VIAGGIO
CONDIZIONI GENERALI CONTRATTO DI VIAGGIO 1. FONTI LEGISLATIVE La vendita di pacchetti turistici, che abbiano ad oggetto servizi da fornire in territorio sia nazionale sia internazionale, è disciplinata Dettagli Termini e Condizioni Contrattuali
Termini e Condizioni Contrattuali 1) Fonti legislative e condizioni generali. La vendita di pacchetti turistici, che abbiano ad oggetto servizi da fornire in territorio sia nazionale che internazionale, Dettagli CONDIZIONI GENERALI DI CONTRATTO DI VENDITA DI PACCHETTI TURISTICI PER SOGGIORNI INDIVIDUALI 1. FONTI LEGISLATIVE La vendita di pacchetti turistici,
CONDIZIONI GENERALI DI CONTRATTO DI VENDITA DI PACCHETTI TURISTICI 1. PREMESSA. NOZIONE DI PACCHETTO TURISTICO Premesso che: a)il decreto legislativo n 111 del 17/03/95 di attuazione della Direttiva 90/314/CE Dettagli A seguito di numerosi disservizi e voli cancellati nei
2 A seguito di numerosi disservizi e voli cancellati nei principali aeroporti italiani, l ENAC, Ente Nazionale per l Aviazione Civile, ha provveduto a congelare alla compagnia MyAir la licenza, in base Dettagli CONDIZIONI GENERALI DI CONTRATTO DI VENDITA DI PACCHETTI TURISTICI
CONDIZIONI GENERALI DI CONTRATTO DI VENDITA DI PACCHETTI TURISTICI 1. FONTI LEGISLATIVE La vendita di pacchetti turistici, che abbiano ad oggetto servizi da fornire in territorio sia nazionale che estero, Dettagli CONDIZIONI GENERALI CONTRATTO DI VENDITA PACCHETTO TURISTICO
CONDIZIONI GENERALI DI CONTRATTO DI VENDITA DI PACCHETTI TURISTICI 1. PREMESSA NOZIONE DI PACCHETTO TURISTICO Il Turista ha diritto di ricevere copia del contratto di vendita di pacchetto turistico ai Dettagli NATURAVIAGGI TOURS NATURALISTICI E RESPONSABILI
CONDIZIONI GENERALI DI CONTRATTO DI VENDITA DI PACCHETTI TURISTICI Costituiscono parte integrante del contratto di viaggio oltre che le condizioni generali che seguono, la descrizione del pacchetto turistico Dettagli CONDIZIONI GENERALI DI CONTRATTO DI VENDITA DI PACCHETTI TURISTICI 01. Premessa. Nozione di pacchetto turistico Premesso che: a) l'organizzatore ed il venditore del pacchetto turistico, cui il consumatore Dettagli CONDIZIONI GENERALI CONTRATTO VIAGGI TUTTO COMPRESO
CONDIZIONI GENERALI CONTRATTO VIAGGI TUTTO COMPRESO I) PREMESSE 1. L obbiettivo di Tim Travel Tours di Montorfani Timoteo, detta in seguito l agenzia, è quello di rendere la pianificazione delle vostre Dettagli WWW.BAILANDOVIAGGI.COM CONDIZIONI GENERALI DI CONTRATTO DI VENDITA DI PACCHETTI TURISTICI
WWW.BAILANDOVIAGGI.COM CONDIZIONI GENERALI DI CONTRATTO DI VENDITA DI PACCHETTI TURISTICI 1) PREMESSA. NOZIONE DI PACCHETTO TURISTICO Premesso che: a) l organizzatore ed il venditore del pacchetto turistico, Dettagli CONTENUTO DEL CONTRATTO DI VENDITA DEL PACCHETTO TURISTICO
CONDIZIONI GENERALI DI CONTRATTO DI VENDITA DI PACCHETTI TURISTICI 1. FONTI LEGISLATIVE La vendita di pacchetti turistici, che abbiano ad oggetto servizi da fornire in territorio sia Lituano, sia Internazionale, Dettagli Scoprite le polizze Globy, i prodotti assicurativi per viaggiare in tutta sicurezza e tranquillità.
Scoprite le polizze Globy, i prodotti assicurativi per viaggiare in tutta sicurezza e tranquillità. Viaggio Sicuro Le garanzie sono attive nel caso in cui l Assicurato si trovi a dover affrontare una qualsiasi Dettagli Regolamento del Servizio Agenzia Viaggi Telefonica Club iosi
Regolamento del Servizio Agenzia Viaggi Telefonica Club iosi 1) Caratteristiche generali del Servizio 2) Aventi diritto 3) Norme d uso del Servizio 4) Servizi e vantaggi in dettaglio 5) Avvertenze 1) Caratteristiche Dettagli Educazione al Consumo Consapevole: Economia, Turismo, e-commerce
ISTITUTO TECNICO ECONOMICO E TECNOLOGICO LEONARDO DA VINCI DI MILAZZO Educazione al Consumo Consapevole: Economia, Turismo, e-commerce Associazione dei Consumatori IL MELOGRANO COS È UN PACCHETTO TURISTICO? Dettagli Turismo Culturale Italiano
1. FONTI LEGISLATIVE La vendita di pacchetti turistici, che abbiano ad oggetto servizi da fornire in territorio sia nazionale sia internazionale, è disciplinata fino alla sua abrogazione ai sensi dell Dettagli TRASPORTO AEREO E TUTELA DEI PASSEGGERI CONFERENZA SITA LIBERALIZZAZIONE E CRISI DEL MERCATO
TRASPORTO AEREO E TUTELA DEI PASSEGGERI CONFERENZA SITA LIBERALIZZAZIONE E CRISI DEL MERCATO Roma, 18 novembre 2010 Norme di riferimento Regolamento (CE) n. 889/2002 del Parlamento europeo e del Consiglio Dettagli CONDIZIONI GENERALI DI VENDITA
CONDIZIONI GENERALI DI VENDITA 1. Premessa. Nozione di pacchetto turistico: Premesso he: a) l Azienda organizzatrice ed il venditore del pacchetto turistico, cui il Consumatore si rivolge, devono essere Dettagli INDICE SOMMARIO. Parte Prima I SERVIZI TURISTICI. Capitolo I CONTRATTI DI VIAGGIO: IL QUADRO NORMATIVO DI RIFERIMENTO
Parte Prima I SERVIZI TURISTICI Capitolo I CONTRATTI DI VIAGGIO: IL QUADRO NORMATIVO DI RIFERIMENTO 1. Il viaggio e le sue trasformazioni: da semplice trasporto di persone ad attività turistica. Il viaggio Dettagli CONDIZIONI GENERALI DI CONTRATTO DI VENDITA. (abbreviato: CONDIZIONI GENERALI)
CONDIZIONI GENERALI DI CONTRATTO DI VENDITA (abbreviato: CONDIZIONI GENERALI) premesso che GRAVITA ZERO TRAVEL agisce esclusivamente come intermediario di prodotti e servizi turistici, a seguito si elencano Dettagli ECTAA/HOTREC Codice di Comportamento (10/1/1996)
ECTAA/HOTREC Codice di Comportamento (10/1/1996) Introduzione - Premessa Nel contesto della Politica di tutela del consumatore dell Unione Europea, richiamata in particolare nella Direttiva sui Viaggi Dettagli QUOTA PRATICA NESSUNA QUOTA PRATICA SARÀ DOVUTA DAL SOCIO CLIENTE PER L UTILIZZO DEL VOUCHER.
REGOLAMENTO MONDO VACANZE! DIRITTI E DOVERI DEL CLIENTE MONDO VACANZE! 1) IL POSSESSORE DI VOUCHER PER UTILIZZARE I DIRITTI DERIVANTI DAL VOUCHER DOVRÀ CONTATTARE IL CENTRO PRENOTAZIONI B.L.U. 2) IL VOUCHER Dettagli Tutela e diritti dei passeggeri di voli aerei: negato imbarco, cancellazione, ritardo e sistemazione in classe superiore o inferiore
Abstract Tribunale Bologna 24.07.2007, n.7770 - ISSN 2239-7752 Tutela e diritti dei passeggeri di voli aerei: negato imbarco, cancellazione, ritardo e sistemazione in classe superiore o inferiore 09 maggio Dettagli AVVISO SUI DIRITTI DEL PASSEGGERO IN CASO DI NEGATO IMBARCO, RITARDO O CANCELLAZIONE DEL VOLO VERSION 9 UPDATED 14/01/2011
AVVISO SUI DIRITTI DEL PASSEGGERO IN CASO DI NEGATO IMBARCO, RITARDO O CANCELLAZIONE DEL VOLO VERSION 9 UPDATED 14/01/2011 Questo avviso contiene importanti informazioni in merito ai diritti dei passeggeri Dettagli La tutela del turista nell acquisto di pacchetti turistici
La tutela del turista nell acquisto di pacchetti turistici La disciplina alla luce del nuovo Codice del turismo di Maria Elvira Lattanzi Le vigenti norme per la tutela del turista in quanto consumatore, Dettagli PREMESSA. NOZIONE DI PACCHETTO TURISTICO
Ai sensi dell'art. 16 della Legge 296/98 si ricorda che la Legge Italiana punisce con la pena della reclusione i reati inerenti la prostituzione e la pornografia minorile, anche se gli stessi sono commessi Dettagli 4. NOZIONE DI PACCHETTO TURISTICO
1. FONTI LEGISLATIVE La vendita di pacchetti turistici, che abbiano ad oggetto servizi da fornire in territorio sia nazionale che estero, è disciplinata dalla L. 27/12/1977 n 1084 di ratifica ed esecuzione Dettagli Lettura Trasporto aereo: normative internazionali
Trasporto aereo: normative internazionali La Convenzione di Varsavia Ratificata e resa esecutiva in Italia con la legge 19 maggio 1932 n. 841, la convenzione: 1. regola in particolare la responsabilità Dettagli TERMINI E CONDIZIONI GENERALI
TERMINI E CONDIZIONI GENERALI I Termini e Condizioni di seguito riportate costituiscono una parte integrante del contratto tra il cliente, da ora in avanti chiamato PARTECIPANTE e SERVICIOS TURISTICOS Dettagli CONDIZIONI GENERALI DI CONTRATTO DI VENDITA DI PACCHETTI TURISTICI
CONDIZIONI GENERALI DI CONTRATTO DI VENDITA DI PACCHETTI TURISTICI 1) FONTI LEGISLATIVE La vendita di pacchetti turistici, che abbiano ad oggetto servizi da fornire in territorio sia nazionale che estero, Dettagli LA TUTELA DEI CONSUMATORI NELL UNIONE EUROPEA
LA TUTELA DEI CONSUMATORI NELL UNIONE EUROPEA Nel sistema UE ci sono riferimenti specifici alla protezione dei consumatori? Sì, innanzitutto nell art. 12 del TFUE, nonché nella Carta dei diritti fondamentali Dettagli Ville in affitto Mykonos
- CONDIZIONI DI PRENOTAZIONE - La sottoscrizione del modulo di prenotazione e considerata piena accettazione di tutte le seguenti condizioni: 1. PRENOTAZIONE Un acconto del 30% del valore dell affitto Dettagli 7. PAGAMENTI Il pagamento dovrà avvenire nella misura del 100% dell importo totale al momento della prenotazione.
1. FONTI LEGISLATIVE La vendita di pacchetti turistici, che abbiano ad oggetto servizi da fornire in territorio sia nazionale sia internazionale,è disciplinata fino alla sua abrogazione ai sensi dell art. Dettagli DIRITTI DEI PASSEGGERI NEL TRASPORTO CON AUTOBUS
DIRITTI DEI PASSEGGERI NEL TRASPORTO CON AUTOBUS Dal 1 marzo 2013 è in vigore il Regolamento (UE) n. 181/2011, che stabilisce i diritti dei passeggeri nel trasporto effettuato con autobus, prevedendo, Dettagli CONDIZIONI GENERALI CONTRATTO DI VENDITA DI PACCHETTI TURISTICI
CONDIZIONI GENERALI CONTRATTO DI VENDITA DI PACCHETTI TURISTICI 1)- DISCIPLINA APPLICABILE Ai sensi dell art. 84 del decreto legislativo n. 206 del 06.09.2005 (Codice del Consumo) i pacchetti turistici Dettagli I dubbi relativi all emissione della polizza
FAQ INTEGRATA E WHITE LABEL I dubbi relativi all emissione della polizza Quando si può acquistare una polizza di assicurazione per il viaggio? La polizza può essere acquistata contestualmente all acquisto Dettagli Condizioni Generali di Contratto Di seguito le Condizioni Generali di Contratto per il prodotto di Todomodo - Multisolution Travel.
Condizioni Generali di Contratto Di seguito le Condizioni Generali di Contratto per il prodotto di Todomodo - Multisolution Travel. INTRODUZIONE Todomodo Multisolution Travel del Gruppo La Terra Srl con Dettagli 2016 © DocPlayer.it Privacy Policy | Condizioni del servizio | Feed-back

References: sentenza 
 sentenza 
 sentenza 
 art. 34
 Art. 1
 art. 2
 art.35
 art. 6
 art. 12
 art. 84