Source: http://www.collegiocampano.it/codice-deontologico/
Timestamp: 2019-10-21 10:31:51+00:00

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Codice Deontologico | Collegio Campano
Art. 1 – Dignità
L’esperto procede con tutta la dignità e la correttezza che convengono in materia giudiziaria.
Egli si astiene da qualsiasi pubblicità concernente le missioni che può ricevere e specialmente dal fare annunci, avvisi od offerte di servizi a mezzo stampa, manifesti, insegne, prospetti, nonché, nell’intento di ottenere degli incarichi, dal compiere passi o far proposte presso mandatari, uomini d’affari o intermediari qualsiasi, mediante provvigioni o rimesse sui suoi onorari od altri vantaggi di qualsiasi natura.
Se egli fa parte di un raggruppamento professionale, può farne menzione, senza approfittare tuttavia delle funzioni che potrebbe svolgere in questo contesto per farsene pubblicità.
Art. 2 – Indipendenza
L’esperto conserva un’indipendenza assoluta, non cedendo ad alcuna pressione od influenza di qualsiasi natura.
Nella fattispecie egli non può avere un interesse personale diretto o indiretto nella soluzione del litigio.
Egli non dipende che dalla sua coscienza e non obbedisce che alle leggi del suo paese.
L’esperto che ha accettato una missione è tenuto a compierla fino a completa esecuzione. Se, tuttavia, nel corso della perizia egli è impedito da un avvenimento di forza maggiore o da un motivo legittimo, egli ne informa le parti, i loro consulenti e l’autorità che lo ha designato, facendo loro conoscere il motivo dell’impedimento.
Egli faciliterà il compito del suo successore nel miglior modo possibile. Collegio dei Periti Esperti e Consulenti della Regione Campania Associazione Giuridicamente riconosciuta dalla Regione Campania Aderente C.I.C.A.P.E.C. – Confederazione Italiana Collegi Associazioni Periti Esperti Consulenti www.collegiocampano.it
amministrativa ed operativa: 80035 Nola (NA) via On. Francesco Napolitano 185 – P.co Carducci Tel. 081 823 64 52 – E.mail info@collegiocampano.it
Art. 5 – Segreto professionale
L’esperto mantiene il segreto più assoluto nei confronti dei terzi su quanto egli ha visto o inteso nel corso della sua perizia.
Egli non può disfarsi dal segreto professionale se non col consenso delle parti o se ne è sollevato legalmente.
Art. 6 – Onorari
Art. 7 – Probità
Art. 8 – Confraternita collegiale quando più esperti sono designati nello stesso affare
Art. 9 – Rapporti con magistrati e consulenti delle parti
Art. 10 – Rapporto con i Colleghi
Il Perito non deve cercare di sostituirsi ai colleghi che abbiano ricevuto incarichi professionali. Collegio dei Periti Esperti e Consulenti della Regione Campania Associazione Giuridicamente riconosciuta dalla Regione Campania Aderente C.I.C.A.P.E.C. – Confederazione Italiana Collegi Associazioni Periti Esperti Consulenti www.collegiocampano.it
Qualora egli sia chiamato ad assumere un incarico già affidato ad altro collega, deve informare quest’ultimo accertandosi che l’incarico precedente sia stato regolarmente revocato, come pure siano state soddisfatte tutte le relative pendenze. Comunque il Perito deve astenersi in ogni circostanza da apprezzamenti nei confronti di un altro professionista.
Art. 11 – Disposizioni Disciplinari
Avvertimento: consiste nel richiamare l’iscritto sulla mancanza commessa e nell’esortarlo a non
ricadervi. Esso è dato con lettera del Presidente del Consiglio controfirmata dal Segretario del Consiglio medesimo.

References: Art. 1

Art. 2

Art. 5

Art. 6

Art. 7

Art. 8

Art. 9

Art. 10

Art. 11