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RISTRETTA BASE AZIONARIA A cura di Gian Paolo Ranocchi. - ppt scaricare
PubblicatoXaviera Meloni
Presentazione sul tema: "RISTRETTA BASE AZIONARIA A cura di Gian Paolo Ranocchi."— Transcript della presentazione:
RISTRETTA BASE AZIONARIA A cura di Gian Paolo Ranocchi
LACCERTAMENTO PRESUPPOSTI ANALITICO-INDUTTIVO (per le persone fisiche) ART. 38, c. 3, D.P.R. 600/73 Lincompletezza, la falsità o linesattezza degli elementi indicati nella dichiarazione, salvo quanto stabilito nellarticolo 39, possoo essere desunte dalla dichiarazione stessa, dal confronto con le dichiarazioni relative agli anni precedenti e dai dati e dalle notizie di cui allarticolo precedente anche sulla base di presunzioni semplici, purchè queste siano gravi, precise e concordanti.
COSE Il reddito accertato in capo alla società viene spalmato sui soci in proporzione alle rispettive quote di capitale sociale come se si trattasse di un reddito di partecipazione di una società di persone, fermo restando che, trattandosi della distribuzione di un dividendo occulto, la tassazione in capo al socio avviene secondo le regole proprie dei dividendi.
MANCANZA DI UNA DEFINIZIONE LEGISLATIVA DELLA NOZIONE DI SOCIETÀ A RISTRETTA BASE AZIONARIA ATTENZIONE Manca una definizione giuridica di società a ristretta base azionaria E frutto di elaborazione giurisprudenziale
IMPATTO DELLA DIVERSA NATURA DEI RILIEVI Casi possibili Omessa contabilizzazione di ricavi Rilevazione di fatture inesistenti Casi impossibili Rilevazione di costi sprovvisti dei requisiti di deducibilità
INCIDENZA DELLA TIPOLOGIA DI SOCIO Di volta in volta, sono state considerate società a r.b.a. quelle poste in essere tra: coniugi, parenti o affini un limitatissimo numero di soci non più di tre soci tre soci (di cui due persone fisiche e una società finanziaria con quota di minoranza)
CATENA SOCIETARIA Cass. 10 giugno 2009, n Nel caso di società di capitali a ristretta base partecipativa è legittima la presunzione di attribuzione ai soci degli utili extracontabili accertati e tale presunzione va estesa anche ai soci di altra società di capitali a ristretta base partecipativa, a sua volta, socia della prima società di capitali a ristretta base partecipativa titolare dell'impresa il cui reddito è stato oggetto della rettifica fiscale
ELABORAZIONE GIURISPRUDENZIALE DELLA NOZIONE DI SOCIETÀ A RISTRETTA BASE AZIONARIA Di volta in volta, sono state considerate società a r.b.a. (cfr. ampia rassegna giurisprudenziale in Corriere Tributario n. 3/2008 – pagg. 211 e ss.): -tra coniugi, parenti o affini (fiducia) -limitatissimo numero di soci -non superiore a tre persone fisiche -tre soci (di cui due P. fisiche e una società finanziaria con quota di minoranza) -conta il n° dei soci e non la loro qualità -tre gruppi familiari
GIURISPRUDENZA DI LEGITTIMITÀ PREVALENTE FAVOREVOLE ALLAMMINISTRAZIONE RAPPORTO DI COMPLICITA TRA SOCI PERSONE FISICHE >> e se lasserito rapporto di complicità rappresentasse una regola di giudizio soggettiva e pregiudiziale, (talvolta) priva di riscontri fattuali o giuridici ? [es. caso di dissidi tra soci – DA DOCUMENTARE sin dora con puntuali resoconti dei verbali agitati di assemblea/CDA attestanti lo stallo operativo o gli scontri verbali (e non)]
REQUISITO DELLA COMPLICITÀ Cass. 29 gennaio 2008 n Lo scarso numero di soci … si converte nel dato qualitativo della maggiore conoscibilità degli affari societari e nellonere per il socio di conoscere tali affari
UTILI EXTRA - BILANCIO GLI SPUNTI DIFENSIVI CONCRETAMENTE ESPERIBILI ECCEZIONI RIFERIBILI AL PROFILO TEMPORALE MOMENTO PERCEZIONE UTILI DUE TESI DIFFERENTI: ALLAPPROVAZIONE DEL BILANCIO NELLANNO IN CUI SONO MATURATI DAI SOCI CHE RISULTANO ESSERE TAL AL 31 DICEMBRE fermo restando lorientamento ministeriale (percepisce gli utili chi è socio al 31 dicembre), la fattispecie concreta potrebbe offrire validi spunti defensivi da azionare processualmente, utilizzando le prove documentali e presuntive a disposizione finalizzate a dimostrare, laddove possibile, una divaricazione tra percettori (veri o presunti di utili in nero) degli utili e i propri assistiti.
UTILI EXTRA - BILANCIO GLI SPUNTI DIFENSIVI CONCRETAMENTE ESPERIBILI ECCEZIONI RIFERIBILI ALLAMBITO OGGETTIVO RICAVI IN NERO COSTI OGGETTIVAMENTE INESISTENTI PRESUPPOSTI PER CONFIGURARE LA DISTRIBUZIONE DI UTILI EXTRA – BILANCIO MAGGIOR REDDITO IN CAPO ALLA SOCIETA PER: in sede di ricorso contro lavviso di accertamento notificato al socio, bisogna esaminare attentamente la modalità di accertamento degli utili societari, al fine di valutare se sia tale essere effettivamente compatibile con una distribuzione materiale di utili.
PERDITE Cass. 8 luglio 2008 n Nel caso di accertamenti nei confronti di società di capitali a ristretta base azionaria, è legittima la presunzione di attribuzione ai soci dei maggiori utili accertati e ciò anche nel caso di una perdita contabile. Ciò in quanto i maggiori ricavi accertati se non risultano accantonati o reinvestiti, devono ritenersi …distratti dalla società per essere distribuiti ai soci.
ELEMENTI A DIFESA (GIURISPRUDENZA DI MERITO E DI LEGITTIMITÀ) Fattispecie in cui NON può (ragionevolmente) essersi realizzata distribuzione di utili A)Ipotesi di disconoscimento di costi effettivamente sostenuti dalla società e dedotti in UNICO >> mera rideterminazione tecnica della base imponibile B)Ipotesi in cui il contribuente documenta – pur a fronte della ricostruzione di maggiori ricavi neri (anche con documentazione extra-contabile a supporto) - leffettivo sostenimento di costi neri >> evento auspicabile sin dal contraddittorio in sede di verifica
UTILI EXTRA - BILANCIO GLI SPUNTI DIFENSIVI CONCRETAMENTE ESPERIBILI LA QUESTIONE DELLA DOPPIA PRESUNZIONE prima presunzione: quella che consente allufficio di accertare i redditi in capo alla società. seconda presunzione: quella secondo cui i maggiori utili accertati alla società sarebbero stati distribuiti in nero ai soci. nel caso di società a ristretta base sociale, è ammissibile la presunzione di distribuzione ai soci degli utili non contabilizzati, la quale non viola il divieto di presunzione di secondo grado, poiché il fatto noto non è costituito dalla sussistenza dei maggiori redditi induttivamente accertati nei confronti della società, ma dalla ristrettezza della base sociale e dal vincolo di solidarietà e di reciproco controllo dei soci che, in tal caso, normalmente caratterizza la gestione sociale. Affinché, però, tale presunzione possa operare occorre, pur sempre, sia che la ristretta base sociale e/o familiare - cioè il fatto noto alla base della presunzione - abbia formato oggetto di specifico accertamento probatorio, sia che sussista un valido accertamento a carico della società in ordine ai ricavi non contabilizzati, il quale costituisce il presupposto per l'accertamento a carico dei soci in ordine ai dividendi. CASSAZIONE sentenza n del 5 maggio 2003
DOPPIA PRESUNZIONE Cass. 2 aprile 2002 n Non è violato il divieto di trarre presunzioni da presunzioni, in quanto il fatto NOTO NON è costituito dalla sussistenza del maggior reddito accertato in capo alla Srl Bensì dalla RISTRETTEZZA DELLA BASE SOCIALE e dal VINCOLO DI SOLIDARIETA e di RECIPROCO CONTROLLO DEI SOCI che normalmente caratterizza la base sociale
CASSAZIONE – SEZ. TRIBUTARIA – N DEL (3) ELEMENTI DI NOVITA 1) Il FATTO NOTO è rappresentato dalla RISTRETTEZZA DELLA BASE AZIONARIA 2) è accantonato il pregiudizio di COMPLICITA tra soci, che lascia spazio ad un (sempre sociologico) concetto di vincolo di solidarietà e di reciproco controllo tra soci
IL FATTO NOTO Cass. 24 luglio 2009 n Nel caso di una società di capitali, pur non sussistendo una presunzione legale di distribuzione dellutile ai soci, lappartenenza della società ad un stretta cerchia familiare può costituire, sul piano degli indizi, elemento di prova sufficiente dellavvenuta distribuzione degli utili in questione. La sentenza richiama anche Cass. 20 marzo 2000 n. 3254, che riprende il requisito della complicità tra soci, che giustifica la presunzione.
GIURISPRUDENZA DI MERITO Necessità di ulteriori elementi (in fatto) a supporto dellazione accertatrice, tra i quali: verifica di eventuali movimenti bancari del socio acquisto di beni di particolare valore incrementi patrimoniali in capo al socio (aumenti cap. sociale, versamenti copertura perdite, ecc.) altre manifestazioni concrete di capacità contributiva da parte del socio (non altrimenti giustificabili)
SPUNTI CRITICI OFFERTI DALLA GIURISPRUDENZA DI MERITO E DI LEGITTIMITÀ Commissione Tributaria Regionale Puglia – sez. XXIII – n. 66 del / (favorevole al contribuente – conformi C.T.R. Lombardia e Lazio) – è ipotesi piuttosto diffusa nella realtà che, pur se la società ha conseguito ricavi extra-bilancio, essi siano rimasti nella disponibilità della società stessa per essere re-impiegati, al limite, nel sostenimento di spese pur esse extra- bilancio >> la ristretta base azionaria non può essere considerata – da sola - come fatto noto sul quale poggiare la presunzione della distribuzione degli utili extra-bilancio ai soci (sono necessari ulteriori elementi a supporto della presunzione di r.b.a.) Accertamenti in capo a soci di societa a ristretta base azionaria
GIURISPRUDENZA DI MERITO RECENTE CTR TOSCANA, sez. 31, sent. 7 maggio 2009 n. 62. È illegittima la presunzione con cui il fisco imputa ai soci di una società di capitali gli utili accertati in capo alla stessa. CTR LAZIO, sez. 34, sent. 16 gennaio 2009 n. 12 Laccertamento di un maggior reddito in capo ad una srl a ristretta base non consente di considerare automaticamente distribuiti ai soci tale maggior reddito, occorrendo dimostrare la loro reale percezione.
PROVA CONTRARIA Cass. 18 maggio 2006 n NON occorre una prova specifica dellattribuzione al socio degli utili non contabilizzati da una SRL a RBA, operando una presunzione relativa di ripartizione pro-quota superabile dal contribuente tramite prova contraria, dimostrando che i maggiori ricavi sono stati accantonati, ovvero reinvestiti.
RINVIO ALLA CONSULTA Comm. Trib. Reg.le Marche, sez. 2, ard. 9 luglio 2010 n. 115/2/10 Va rimessa alla Corte Cost. la valutazione della legittimità dellart. 384 c.2 C.p.c. al fine di verificare se lautomatismo in esso contenuto sia coerente con le previsioni degli artt. 23 (riserva di legge), 24 (riparazioni degli errori giudiziari) e 53 (capacità contributiva).
SPUNTI CRITICI OFFERTI DA GIURISPRUDENZA DI MERITO E DI LEGITTIMITÀ Commissione Tributaria Regionale Puglia – sez. XXIII – n. 66 del / (favorevole al contribuente – conformi C.T.R. Lombardia e Lazio) – è ipotesi piuttosto diffusa nella realtà che, pur se la società ha conseguito ricavi extra-bilancio, essi siano rimasti nella disponibilità della società stessa per essere re-impiegati, al limite, nel sostenimento di spese pur esse extra-bilancio >> la ristretta base azionaria non può essere considerata – da sola - come fatto noto sul quale poggiare la presunzione della distribuzione degli utili extra-bilancio ai soci (sono necessari ulteriori elementi a supporto della presunzione di r.b.a.)
ELEMENTI A DIFESA (GIURISPRUDENZA DI MERITO – ONUS PROBANDI QUALIFICATO IN CAPO ALLUFFICIO) necessità di ulteriori elementi (in fatto) a supporto dellazione accertatrice, tra i quali: - verifica di eventuali movimenti bancari del socio - acquisto di beni di particolare valore - incrementi patrimoniali in capo al socio (aumenti cap. sociale, versamenti copertura perdite, ecc.) - altre manifestazioni concrete di capacità contributiva da parte del socio (non altrimenti giustificabili)
SOCIETÀ E SOCI NELLACCERTAMENTO CON ADESIONE
LA NORMA DEL D.LGS. 218/1997 Articolo 4, comma 2 Il principio è che in caso di rettifica che interessi una società di persone o una società trasparente, il contraddittorio debba essere svolto con riferimento a tutti i soggetti e dunque compresi i soci La finalità è quella di chiudere tutte le posizioni dei soggetti interessati direttamente od indirettamente
RAPPORTI SOCIETÀ DI PERSONE E SOCI DEFINIZIONE SOCIETA E NON DEI SOCI Ai soci (o al socio) che non hanno aderito è notificato avviso di accertamento di maggior reddito di partecipazione, così come risultante dalladesione del reddito da parte della società. CASS N La definizione dellaccertamento con adesione da parte di una società di persone costituisce titolo per laccertamento del reddito del socio.
RAPPORTI SOCIETÀ DI PERSONE E SOCI DEFINIZIONE SOCIETÀ E NON DEI SOCI Il socio che non ha aderito può impugnare lavviso di accertamento notificato nei suoi confronti a seguito della definizione della società e non della sua posizione. E evidente che i margini di buon fine del contenzioso sono pochi, poiché lUfficio utilizzerà la definizione raggiunta con la società per produrre elementi o fatti concretamente rivelatori di una maggiore capacità contributiva del socio, idonei a formare un ragionevole convincimento del giudice (Cass , n ). Al socio che non aderisce e che rinuncia ad impugnare laccertamento non si applica la riduzione ad un quarto delle sanzioni.
SOCIETÀ DI PERSONE SANZIONI FISCALI AI SOCI NON AMMINISTRATORI
Società di persone sanzioni fiscali ai soci non amministratori LE NORME INTERESSATE D. Lgs. 18/12/1997 n. 472 art. 5 Nelle violazioni punite con sanzioni amministrative ciascuno risponde della propria azione od omissione, cosciente e volontaria, sia essa dolosa o colposa.. Codice Civile Art comma 3 In ogni caso essi hanno diritto di avere comunicazione annuale del bilancio e del conto dei profitti e delle perdite, e di controllarne l'esattezza consultando i libri e gli altri documenti della società. Art I soci che non partecipano all'amministrazione hanno diritto di avere dagli amministratori notizia dello svolgimento degli affari sociali, di consultare i documenti relativi all'amministrazione e di ottenere il rendiconto quando gli affari per cui fu costituita la società sono stati compiuti. Se il compimento degli affari sociali dura oltre un anno, i soci hanno diritto di avere il rendiconto dell'amministrazione al termine di ogni anno, salvo che il contratto stabilisca un termine diverso. SOCIETÀ DI PERSONE SANZIONI FISCALI AI SOCI NON AMMINISTRATORI Società di persone sanzioni fiscali ai soci non amministratori
SOCIETÀ DI PERSONE SANZIONI FISCALI AI SOCI NON AMMINISTRATORI AMMINISTRAZIONE FINANZIARIA ACCERTAMENTO MAGGIOR REDDITO IN CAPO ALLA SOCIETA DICHIARAZIONE INFEDELE SANZIONE A CARICO DELLE SOCIETA ? DEVONO RISPONDERNE ANCHE I SOCI ACCOMANDANTI Società di persone sanzioni fiscali ai soci non amministratori
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