Source: http://docplayer.it/8271269-Regolamento-per-la-celebrazione-dei-matrimoni-civili.html
Timestamp: 2018-11-13 23:29:49+00:00

Document:
REGOLAMENTO PER LA CELEBRAZIONE DEI MATRIMONI CIVILI - PDF
Download "REGOLAMENTO PER LA CELEBRAZIONE DEI MATRIMONI CIVILI"
1 COMUNE DI CARAGLIO Provincia di Cuneo REGOLAMENTO PER LA CELEBRAZIONE DEI MATRIMONI CIVILI Approvato con deliberazione di Consiglio Comunale n. 34 del 27/06/2013
2 REGOLAMENTO PER LA CELEBRAZIONE DEI MATRIMONI CIVILI INDICE ART. 1 OGGETTO E FINALITÀ DEL REGOLAMENTO ART. 2 FUNZIONI.. ART. 3 - LUOGO DELLA CELEBRAZIONE... ART. 4 - ORARIO DI CELEBRAZIONE... ART. 5 - TARIFFE... ART. 6 - ORGANIZZAZIONE DEL SERVIZIO... ART. 7 - MATRIMONIO CON L AUSILIO DI UN INTERPRETE... ART. 8 MATRIMONIO SU DELEGA.. ART. 9 ALLESTIMENTO DELLA SALA CONSILIARE. ART CASI NON PREVISTI DAL PRESENTE REGOLAMENTO... ART ENTRATA IN VIGORE... ALLEGATI A: Celebrazione di Matrimoni - Indicazione delle tariffe..... B: Modulo di richiesta e versamento tariffa...
3 REGOLAMENTO PER LA CELEBRAZIONE DEI MATRIMONI CIVILI Art. 1 Oggetto e finalità del regolamento 1. Il presente regolamento disciplina le modalità di celebrazione dei matrimoni civili come regolati dalle disposizioni degli articoli 101, 106 e seguenti del codice civile, e dal D.P.R N La celebrazione del matrimonio civile è attività istituzionale garantita, soggetta a preventivo nulla osta da parte dell ufficio comunale di Stato Civile qualora venga richiesta al di fuori dell orario di servizio dello stesso ufficio comunale. Art. 2 Funzioni 1. Per la celebrazione dei matrimoni civili, il Sindaco può delegare le funzioni d Ufficiale di Stato Civile a dipendenti a tempo determinato od al Segretario comunale. Possono celebrare matrimoni civili anche assessori o consiglieri comunali o cittadini che hanno i requisiti per l elezione a consigliere comunale a ciò abilitati per legge ed appositamente delegati dal Sindaco. 2. La celebrazione del matrimonio deve essere preceduta dalle regolari pubblicazioni previste dagli artt. 50 e segg. del D.P.R. 396/2000. Art. 3 -Luogo della celebrazione I matrimoni civili vengono celebrati, pubblicamente, nel giorno indicato dalle parti, all interno dell orario di servizio, presso l Ufficio del Sindaco o la sala consiliare del Municipio o in una delle salette auliche del fabbricato storico comunale denominato Il Filatoio, salvo quanto previsto nel successivo art. 4. Art. 4 - Orario di celebrazione 1. I matrimoni civili sono celebrati, in via ordinaria, all interno dell orario di servizio dell Ufficio di Stato Civile (dal lunedì al venerdì dalle ore 9,00 alle ore 12,30; mercoledì dalle ore 14,30 alle ore 16,30). 2. La celebrazione richiesta in orari diversi o in giorni festivi può avvenire subordinatamente alla disponibilità degli operatori dell Amministrazione comunale oltre al versamento dell apposita tariffa. 3. I matrimoni possono essere celebrati ad di fuori dell orario di servizio nelle seguenti fasce: dal lunedì al sabato dalle ore 15,00 alle ore 18,00 (il mercoledì è considerata fuori orario la fascia dalle ore 16,30 alle ore 18,00) sabato e giorni festivi dalle ore 9,00 alle ore 13,00 4. Le celebrazioni sono comunque sospese in occasione delle seguenti festività: 1 gennaio, domenica di Pasqua, 25 aprile, 1 novembre, 25 e 26 dicembre. Le celebrazioni sono inoltre sospese nei giorni di votazione per consultazioni elettorali e referendum nei giorni di domenica dei mesi di luglio, agosto e dicembre. 5. La celebrazione dei matrimoni nelle salette auliche del fabbricato Il Filatoio di cui al precedente articolo 3, comma 1, attualmente affidate in gestione a soggetti esterni, è subordinata alla disponibilità delle stesse ed al versamento oltre che dell apposita tariffa, determinata annualmente dalla Giunta Comunale, di cui all allegato A), delle spese fissate dal gestore per l utilizzo della sala ed eventuali servizi aggiuntivi.
4 Art. 5 - Tariffe 1. Le tariffe dovute per la celebrazione dei matrimoni, il cui importo attualmente in vigore è specificato nell allegato A, sono determinate annualmente, con deliberazione della Giunta comunale. 2. Nella determinazione delle tariffe sono considerati a titolo di rimborso: a) il costo del personale necessario per l espletamento del servizio in vigore dal 1 gennaio di ciascun anno, b) il costo dei servizi offerti per la celebrazione del matrimonio (allestimento sala, spese gestionali, riscaldamento/condizionamento, pulizia della sala). 3. Per la conferma dell utilizzo dei locali gli sposi devono provvedere al versamento presso la tesoreria comunale o tramite c.c. p. n intestato al Comune della somma dovuta. 4.L importo della tariffa è diversificato anche a seconda della residenza o meno nel Comune di almeno uno degli sposi. Art. 6 Organizzazione del servizio 1. L Ufficio comunale competente all organizzazione della celebrazione dei matrimoni è l Ufficio di Stato civile. 2. La visita delle sale destinate alla celebrazione dei matrimoni civili può essere effettuata da parte dei richiedenti solo su appuntamento. 3. La richiesta relativa all uso delle sale a ciò adibite ed ai servizi richiesti deve essere inoltrata, compilando l apposito modulo (allegato B), all ufficio di Stato Civile almeno 20 giorni lavorativi precedenti la data di celebrazione. L Ufficio di Stato Civile entro 10 giorni provvede a concedere il nulla osta all utilizzo della sala ovvero a comunicare la ragione del mancato accoglimento, richiedendo nel primo caso l esibizione entro cinque giorni della ricevuta di avvenuto pagamento dell eventuale tariffa a titolo di conferma della prenotazione della sala. Il mancato pagamento entro tale termine costituisce implicita rinuncia da parte dei richiedenti. 4. L Ufficio di stato civile procederà a trascrivere gli estremi della ricevuta dell avvenuto versamento e darà, in coordinamento con gli altri uffici comunali, le disposizioni necessarie a garantire che i servizi richiesti siano regolarmente prestati. 5. Qualora i servizi richiesti non venissero prestati, in tutto o in parte per causa imputabile al Comune, si provvederà alla restituzione totale o parziale delle somme eventualmente corrisposte. 6. Nessun rimborso spetterà qualora la mancata prestazione dei servizi richiesti sia imputabile alle parti richiedenti. Art. 7 Matrimonio con l ausilio di un interprete 1. Nel caso i nubendi, i testimoni o solo uno di essi siano cittadini stranieri, devono dimostrare all Ufficiale dello stato civile, prima della celebrazione del matrimonio, di comprendere la lingua italiana. Qualora dimostrino di non intendere la lingua italiana, devono avvalersi di un interprete come previsto dall art. 13 e 66 del D.P.R. 396/2000, al reperimento del quale devono provvedere gli sposi stessi 2. L eventuale interprete deve presentarsi all ufficiale di stato civile prima della celebrazione del matrimonio, esibendo un documento di identità in corso di validità, per comunicare la propria disponibilità ad assumere l incarico, dimostrando la capacità di effettuare la traduzione richiesta.
5 Art. 8 Matrimonio su delega 1. Nel caso il matrimonio avvenga su delega di altro comune, gli sposi devono inoltrare preventiva richiesta di disponibilità alla celebrazione, indicando la data e l ora scelta, all ufficiale di stato civile del Comune di Caaraglio con anticipo di almeno 30 giorni. 2. Il matrimonio può essere celebrato nel rispetto dei vincoli stabiliti dal presente regolamento. 3. Per il matrimonio celebrato su delega di altro comune i nubendi devono produrre entro 8 giorni dalla data della celebrazione, salvo diverso accordo con l ufficiale di stato civile, la seguente documentazione: a) delega del Comune di residenza; b) fotocopia dei propri documenti d identità; c) fotocopia dei documenti d identità dei testimoni; d) indicazione del regime patrimoniale su apposito modello predisposto dall ufficio. Art. 9 Allestimento della sala 1. I richiedenti possono, a propria cura e spese, arricchire la sala ove si celebra il matrimonio con ulteriori arredi ed addobbi che, al termine della cerimonia, devono essere integralmente rimossi, sempre a cura dei richiedenti. 2. La sala deve essere quindi restituita nelle medesime condizioni in cui è stata concessa per la celebrazione. 3. Il Comune di Caraglio si intende sollevato da ogni responsabilità legata alla custodia degli arredi e addobbi temporanei disposti dai richiedenti. 4. E assolutamente vietato spargere riso, coriandoli, confetti od altro all interno della Sala Consiliare e della sede municipale durante e dopo la cerimonia 5. Qualora venga trasgredita la suddetta disposizione le spese di pulizia della sede municipale così come l ammontare dei danni eventualmente arrecati alle strutture concesse per la celebrazione, vengono addebitate al soggetto richiedente la sala, salvo identificazione del diretto responsabile. Art Casi non previsti dal presente regolamento 1. Per quanto non espressamente previsto dal presente regolamento, trovano applicazione: - il codice civile - il DPR 3 novembre 2000 n il D.Lgs 18 agosto 2000 n lo Statuto comunale Art Entrata in vigore 1. presente regolamento entra in vigore il primo giorno successivo alla avvenuta esecutività della deliberazione che lo approva ed è soggetto alla doppia pubblicazione prevista dallo Statuto comunale. 2. Da tale data sono abrogate tutte le prescrizioni regolamentari con lo stesso contrastanti. Allegato A) al Regolamento per la celebrazione dei matrimoni civili
6 CELEBRAZIONI DI MATRIMONI - INDICAZIONE DELLE TARIFFE MATRIMONI Matrimoni celebrati presso la Sede Municipale Ufficio del Sindaco in orario di servizio, per tutto il periodo dell anno in conformità all apertura dell ufficio di stato civile: Matrimoni celebrati presso il Palazzo Comunale Sala Consiliare in orario di servizio, per tutto il periodo dell anno in conformità all apertura dell ufficio di stato civile: Matrimoni celebrati presso la Sala Consiliare del Palazzo Comunale fuori orario di servizio e comunque secondo il calendario predisposto dall ufficio di stato civile: Matrimoni celebrati presso sede dislocata Sala Matrimoni del Filatoio in orario di servizio, per tutto il periodo dell anno in conformità all apertura dell ufficio di stato civile: Matrimoni celebrati sede dislocata Sala Matrimoni del Filatoio fuori orario di servizio e comunque secondo il calendario predisposto dall ufficio di stato civile. TARIFFE EURO 0,00 EURO 50,00 EURO 50,00 EURO 100,00 EURO 70,00 EURO 150,00 EURO 100,00 EURO 150,00 EURO 150,00 EURO 200,00
7 Allegato B) al Regolamento per la celebrazione dei matrimoni civili MODULO DI RICHIESTA E VERSAMENTO TARIFFA All Ufficiale dello Stato Civile del Comune di CARAGLIO Il/la sottoscritto/a nato/a il residente a Via/P.zza /Fraz. n., in relazione al matrimonio civile che intende contrarre con, nato/a il residente a Via/P.zza /Fraz. n. C H I E D E che la celebrazione del matrimonio abbia luogo il 201, alle ore presso:(1) secondo le seguenti modalità:(2) Celebrazione nella sala dell ufficio del Sindaco richiesta all interno degli orari di servizio dei dipendenti EURO ; Celebrazione nella sala dell ufficio del Sindaco richiesta al di fuori degli orari di servizio dei dipendenti EURO ; Celebrazione nella sala Consiliare richiesta all interno degli orari di servizio dei dipendenti EURO Celebrazione nella Consiliare richiesta al di fuori degli orari di servizio dei dipendenti EURO Celebrazione in una delle salette auliche del fabbricato storico Il Filatoio richiesta all interno degli orari di servizio dei dipendenti EURO Celebrazione in una delle salette auliche del fabbricato storico Il Filatoio richiesta al di fuori degli orari di servizio dei dipendenti EURO (firma del richiedente) Per l uso di una delle salette auliche del fabbricato storico Il Filatoio si precisa che l Amministrazione Comunale ha affidato la gestione delle sale, mediante convenzione, alla fondazione Il Filatoio, pertanto è necessario rivolgersi alla stessa sia per la loro disponibilità e per l allestimento che per il pagamento del corrispettivo dovuto (oltre alla tariffa da versare al Comune). (1) Indicare il luogo di celebrazione richiesto (Ufficio del Sindaco, sala consigliare, salette auliche del fabbricato Il Filatoio ). (2) Contrassegnare con X le modalità richieste. (3) I versamenti vanno effettuati tramite c.c.p. n intestato al Comune di Caraglio o bonifico bancario con le seguenti coordinate bancarie Banca di Caraglio, del Cuneese e della Riviera dei Fiori / ABI / CAB / Conto Corrente Bancario n / CIN U / IBAN: IT83 U o versamento in contanti presso la Banca di Caraglio, del Cuneese e della Riviera dei Fiori allo sportello della Tesoreria del Comune di Caraglio. 1/2
8 RISERVATO ALL'UFFICIO Si conferma per la celebrazione del il giorno alle ore. Versamento effettuato in data. Celebrante: Caraglio, lì L UFFICIALE DELLO STATO CIVILE 2/2

References: ART. 1
 ART. 2
 ART. 3
 ART. 4
 ART. 5
 ART. 6
 ART. 7
 ART. 8
 ART. 9
 Art. 1
 Art. 2
 Art. 3
 art. 4
 Art. 4
 articolo 3
 Art. 5
 Art. 6
 Art. 7
 art. 13
 Art. 8
 Art. 9