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Timestamp: 2018-02-24 03:13:02+00:00

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COMUNICATO STAMPA BANCA POPOLARE DI VICENZA Il Consiglio di Amministrazione approva i risultati del primo semestre PDF
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Gabriela Fabbri
1 COMUNICATO STAMPA BANCA POPOLARE DI VICENZA Il Consiglio di Amministrazione approva i risultati del primo semestre Approvato il risultato semestrale e deliberato l avvio di un programma di rafforzamento patrimoniale da conseguire principalmente attraverso un aumento di capitale previsto fino a milioni di euro da sottoporre all approvazione dell Assemblea Straordinaria dei soci. Entro settembre prevista l approvazione del nuovo Piano Industriale di rilancio e sviluppo della Banca Il Consiglio di Amministrazione della Banca Popolare di Vicenza, riunitosi oggi, ha approvato i risultati consolidati del primo semestre 2015 ed ha avviato una decisa azione di rilancio per consentire al Gruppo BPVi di affrontare efficacemente i profondi cambiamenti strategici. Risultato netto negativo semestrale pari a milioni di euro, in massima parte conseguente a componenti valutative non ricorrenti tra cui: l'impairment sugli avviamenti (pari a 269 milioni di euro lordi, con impatto neutro sui ratios patrimoniali) relativi alle acquisizioni passate; un deciso incremento dei livelli complessivi di copertura, con rettifiche di valore su crediti pari a 703 milioni di euro (157 milioni di euro nel primo semestre 2014). L indice di copertura dei crediti deteriorati passa dal 35,1% del 31 dicembre 2014 al 39,6% del 30 giugno 2015 (+4,5 p.p.); rettifiche di valore nette delle attività finanziarie disponibili per la vendita e partecipazioni per 119,3 milioni di euro (27,4 milioni di euro al 30 giugno 2014); accantonamenti ai fondi per rischi ed oneri per 380,1 milioni di euro (7 milioni di euro al 30 giugno 2014), principalmente riferibili agli stanziamenti effettuati a fronte degli esiti della recente ispezione della BCE sul capitale sociale e della successiva attività di ricognizione degli assetti patrimoniali della Banca svolta dal management. Common equity Tier 1 pari a 6,81% (10,44% al 31 dicembre 2014) e Total Capital Ratio pari a 7,63% (11,55% al 31 dicembre 2014). I coefficienti patrimoniali risentono in particolare del risultato semestrale e dell appostazione di un filtro prudenziale pari a 622,2 milioni di euro, introdotto a seguito delle risultanze della citata ispezione della BCE e delle attività ricognitive svolte internamente sul capitale che non presenta requisiti di computabilità tra gli elementi di capitale primario di classe 1 in base agli artt. 28 e 36 del Regolamento (UE) n. 575/2013 (CRR), al netto delle rettifiche di valore per merito di credito e di quanto già appostato ai fondi per rischi ed oneri per specifici profili di anomalia e rischio. Buon andamento della gestione ordinaria. In miglioramento i risultati economici della gestione commerciale. I proventi operativi sono sostanzialmente invariati rispetto all anno precedente (-1,1%), ma con una buona crescita del margine di interesse al netto del contributo del portafoglio titoli 1 (+2,7%) e delle commissioni nette (+15,7%), con una flessione del risultato netto dei portafogli di proprietà (-9,9%). La base clientela cresce di altre 30 mila unità nel primo semestre 2015 (+2,2% su dicembre 2014). Mantenimento di un solido profilo di liquidità strutturale. Il rapporto impieghi/raccolta diretta al netto dei PCT con controparti centrali si posiziona su un equilibrato 98,2% (96,1% al 31 dicembre 2014), mentre l indicatore di liquidità a breve (LCR) è su livelli già superiori ai requisiti regolamentari richiesti da Basilea 3 per il La posizione di liquidità a tre mesi è stabile a 2,5 miliardi di euro. Il Consiglio di Amministrazione e il nuovo management hanno avviato una decisa azione di turnaround e rafforzamento patrimoniale per rilanciare il Gruppo BPVI. Deliberato programma di rafforzamento patrimoniale. Il Consiglio di Amministrazione ha deliberato di avviare un programma di rafforzamento patrimoniale, da conseguire principalmente attraverso un aumento di capitale per un importo previsto fino a 1,5 miliardi di euro entro la primavera I risultati delle suddette azioni potranno inoltre ulteriormente rafforzarsi in ragione dei positivi effetti connessi alla già pattuita cessione della partecipazione detenuta nell ICBPI, la cui esecuzione è attesa per fine anno. Tale programma di rafforzamento patrimoniale sarà sottoposto preventivamente ai competenti Organi di Vigilanza e Controllo. In corso di finalizzazione il nuovo Piano Industriale Il nuovo Piano di rilancio del Gruppo BPVi, che sarà approvato nel prossimo mese di settembre, riafferma con forza il ruolo di BPVi quale Banca del territorio nelle proprie aree core e delinea una Banca semplice e snella, focalizzata sul business tradizionale di banca commerciale. 1 Dato gestionale. 1
2 Principali risultati economici al 30 giugno semestre 2015 Var. % su 1 sem Margine di interesse 257,5 milioni -1,0% Margine di interesse (al netto contributo portafoglio titoli) 2 225,9 milioni +2,7% Commissioni nette 170,1 milioni +15,7% Proventi operativi 559,3 milioni -1,1% Oneri operativi 339,9 milioni +2,4% Risultato della gestione operativa 219,4 milioni -6,0% Rettifiche di valore 1.089,1 milioni n.s. Risultato netto ,9 milioni n.s. Cost Income 60,8% +2,1 p.p. Costo del credito 5,25% +420 bps Indice di copertura crediti deteriorati 39,6% +4,5 p.p. Principali risultati patrimoniali e strutturali al 30 giugno /06/2015 Var su 31/12/2014 Impieghi lordi con clientela 3 29,6 miliardi -0,7% Raccolta diretta 4 27,0 miliardi -5,6% Risparmio gestito e previdenziale 7,4 miliardi +12,4% Patrimonio netto (incluso risultato di periodo) milioni -20,8% CET 1 ratio 6,81% -3,63 p.p. Total Capital Ratio 7,63% -3,92 p.p. Sportelli 653 unità -0,2% Organico unità +0,1% Numero clienti ,2% 2 Dato gestionale 3 Al netto delle operazioni di PCT attivi e dei correlati margini di garanzia. 4 Al netto dell operatività con la Cassa di Compensazione e Garanzia. 2
3 Impatti economici e patrimoniali sul Bilancio consolidato semestrale al 30 giugno derivanti dagli accertamenti ispettivi BCE e dai successivi approfondimenti realizzati dal management Il bilancio consolidato semestrale al 30 giugno 2015 tiene conto dei rilievi che il team ispettivo della BCE ha anticipato alla Banca, nonché delle ulteriori attività di ricognizione che il management della Banca ha svolto supportato da consulenti legali, finanziari, contabili e fiscali di primario standing. In particolare, le verifiche ispettive della BCE, i cui esiti non sono ancora stati formalizzati, e gli ulteriori accertamenti condotti dalla Banca hanno fatto emergere diverse posizioni nelle quali la sottoscrizione o l acquisto delle azioni della Banca da parte della clientela sono stati effettuati facendo ricorso a finanziamenti erogati dalla Banca. L importo complessivo dei finanziamenti erogati dalla Banca individuato a seguito delle analisi svolte come correlato all acquisto o alla sottoscrizione di azioni della Banca è pari a 974,9 milioni di euro. Con riferimento a tale fenomeno, il bilancio consolidato semestrale al 30 giugno 2015 evidenzia l iscrizione di una riserva indisponibile ai sensi dell art. 2358, comma 6, cod. civ. per un ammontare pari a tale capitale oggetto di operazioni di finanziamento, dedotte le rettifiche di valore per merito creditizio (pari a 23,5 milioni di euro) e gli specifici accantonamenti ai fondi per rischi ed oneri (pari ad 339,7 milioni di euro) che si è ritenuto di rilevare prudenzialmente in considerazione dei rischi associati a posizioni specifiche. L ammontare della predetta riserva indisponibile è pari quindi a 611,6 milioni di euro. Inoltre, le verifiche condotte hanno altresì fatto emergere altri profili di rischio in connessione con alcune posizioni specifiche, per un importo allo stato determinato in 26,5 milioni di euro, a fronte dei quali è stato prudenzialmente effettuato uno accantonamento al fondo per rischi ed oneri di 15,9 milioni di euro. Quanto sopra incide anche, e per l intero importo del capitale interessato dai fenomeni citati, sui Fondi Propri della Banca al 30 giugno 2015, cui - in coerenza con le indicazioni della BCE - è stato applicato un filtro prudenziale il cui importo, tenuto conto delle svalutazioni e degli accantonamenti effettuati, ammonta a 622,2 milioni di euro. Risultati consolidati Gli aggregati patrimoniali Al 30 giugno 2015 il prodotto bancario del Gruppo, costituito dalla raccolta totale e dagli impieghi per cassa con clientela, ammonta a 74,2 mld/, in flessione del 6,1% rispetto ai 79 mld/ del 31 dicembre La raccolta totale del Gruppo, costituita dalla somma della raccolta diretta e della raccolta indiretta ammonta, al 30 giugno 2015, a 47,4 mld/ ed è in flessione del 6,8% rispetto ai 50,9 mld/ del 31 dicembre Nel dettaglio, la raccolta diretta ammonta a 27,6 mld/, in flessione del 9% nel semestre per effetto, principalmente, della riduzione delle operazioni di pronti contro termine effettuate con controparti centrali, delle obbligazioni e, in misura minore, dei depositi vincolati. Al netto dell operatività con controparti centrali (Cassa di Compensazione e Garanzia) il calo della raccolta diretta scende al -5,6% rispetto a fine 2014 ed è legato principalmente all incremento del risparmio gestito e alle minori esigenze di funding connesse con il rallentamento dell attività creditizia. Buona la performance della raccolta indiretta che, al netto delle azioni BPVi in custodia ed amministrazione, segna un progresso del 2,2% sul 31 dicembre 2014 trainata in particolare dal positivo andamento del risparmio gestito e previdenziale (+12,4%). Gli impieghi lordi alla clientela, escluse le operazioni di pronti contro termine ed i correlati margini di garanzia, ammontano al 30 giugno 2015 a 29,6 mld/, risultando sostanzialmente stabili rispetto al valore di fine 2014 (-0,7%). Gli impieghi netti con clientela ammontano, al 30 giugno 2015, a 26,8 mld/, in riduzione del 4,7% sulle consistenze del 31 dicembre 2014, risentendo sia della contrazione delle operazioni di pronti contro termine di impiego effettuate con controparti centrali sia delle importanti rettifiche di valore effettuate dal Gruppo nel semestre sui crediti verso la clientela, che hanno ridotto l aggregato in esame. Al 30 giugno 2015, i crediti deteriorati netti verso clientela ammontano a 4,6 mld/, in crescita di 400 mln/. La relativa incidenza sul totale dei crediti verso clientela netti passa dal 14,95% del 31 dicembre 2014 al 17,18% del 30 giugno In miglioramento di quasi 4,5 punti percentuali l indice di copertura dei crediti deteriorati che, complessivamente, passa dal 35,10% del 31 dicembre 2014 al 39,57% del 30 giugno Includendo le cancellazioni parziali su crediti in procedura concorsuale ancora in corso alla data del 30 giugno 2015 (c.d. stralci ), l indice di copertura dei crediti deteriorati risulta pari al 41,75% rispetto al 37,90% del 31 dicembre Le sofferenze nette verso clientela ammontano a 1.778,1 mln/ e rappresentano il 6,64% del 3
4 totale dei crediti netti. La relativa percentuale di copertura, includendo gli stralci, si attesta al 59,56% in crescita di circa 5,5 punti percentuali su fine Al 30 giugno 2015, il rapporto impieghi verso clientela/raccolta diretta è pari al 96,9% (98,2% al netto dell operatività con controparti centrali) a fronte del 92,6% del 31 dicembre 2014 (96,1% al netto dell operatività con controparti centrali). L indicatore di liquidità a breve (LCR) si posiziona al 91,8%, su livelli ben superiori ai requisiti regolamentari richiesti da Basilea 3 per il Si precisa, inoltre, che al 31 luglio 2015 l indicatore LCR ha registrato un sensibile miglioramento, posizionandosi al 107,5%. L esposizione netta sul mercato interbancario, al 30 giugno 2015, ammonta a -2,4 mld/ in leggera riduzione rispetto a fine Il patrimonio consolidato di pertinenza del Gruppo, comprensivo del risultato di periodo, si attesta a mln/ a fronte dei 3.731mln/ di fine Ratios di vigilanza e programma di rafforzamento patrimoniale I Fondi propri computabili a fini di vigilanza al 30 giugno 2015 ammontano a 1.997,4 milioni di euro a fronte dei milioni di euro al 31 dicembre La suddetta variazione è principalmente ascrivibile alla perdita di periodo e al filtro prudenziale prima descritto, introdotto a seguito delle risultanze dell ispezione della BCE e delle attività ricognitive svolte internamente sulla parte del capitale che non presenta i requisiti di computabilità tra gli elementi di capitale primario di classe 1 in base al Regolamento (UE) n. 575/2013 (CRR). Il Common Equity Tier 1 Ratio e il Tier 1 Ratio si attestano entrambi al 6,81%, mentre il Total Capital Ratio risulta pari al 7,63%. Il Consiglio di Amministrazione ha deliberato di procedere all emissione di un prestito obbligazionario subordinato (Lower Tier 2) per un ammontare di 200 milioni di euro e alla realizzazione di un aumento di capitale previsto fino a 1,5 miliardi di euro da sottoporre all approvazione della prossima Assemblea Straordinaria dei soci. La Banca provvederà a sottoporre preventivamente tale piano di rafforzamento patrimoniale ai competenti Organismi di Vigilanza e Controllo. A tali interventi si aggiungerà la già pattuita cessione della partecipazione detenuta nell ICBPI, la cui esecuzione è attesa per fine anno. Il completamento di queste attività nell ambito del nuovo Piano Industriale , in corso di finalizzazione, consentirà al Gruppo di rispettare nel continuo gli stringenti vincoli regolamentari e, in chiave prospettica, di esprimere adeguati livelli di redditività. I risultati economici I risultati economici vengono illustrati, nel prosieguo, in ottica gestionale. Per il raccordo tra gli aggregati di seguito commentati e le voci che compongono lo schema del conto economico previsto dalla Circolare n. 262 della Banca d'italia, si rinvia alla legenda riportata in calce al conto economico riclassificato che è allegato al presente comunicato stampa. Il conto economico consolidato al 30 giugno 2015 evidenzia una perdita di 1.052,9 milioni di euro, principalmente per effetto delle rilevanti rettifiche di valore su crediti e su avviamenti nonché degli accantonamenti ai fondi per rischi e oneri effettuati. Il margine finanziario, al 30 giugno 2015, si attesta a 288,9 mln/ ed è in crescita del 3,6% rispetto al dato del 30 giugno In leggera flessione il margine di interesse che si attesta a 257,5 milioni di euro (-1% rispetto ai 260 milioni di euro del 30 giugno 2014). Positiva la dinamica dei dividendi (18,6 milioni di euro, +86,7%) e del risultato di periodo delle partecipazioni valutate al patrimonio netto (12,8 mln/ a fronte degli 8,9 mln/ del 30 giugno 2014). Le commissioni nette, al 30 giugno 2015, sono pari a 170,1 mln/ in crescita del 15,7% rispetto ai 147 mln/ del 30 giugno Sul fronte dei ricavi sono in crescita i proventi connessi ai servizi di gestione ed intermediazione e, in particolare, quelli legati al risparmio gestito e previdenziale. Sul fronte dei costi, sono in riduzione gli oneri pagati alla clientela per l operatività in prestito titoli ed è inoltre venuto meno il costo connesso alla garanzia rilasciata dallo Stato su obbligazioni di propria emissioni a seguito dell estinzione anticipata delle stesse avvenuta nel corso del mese di agosto Il risultato netto dei portafogli di proprietà è pari a 100,4 mln/ a fronte dei 111,5 mln/ del primo semestre 2014, mentre gli altri proventi netti, al 30 giugno 2015, sono negativi per 143 mila euro a fronte dei +28 mln/ del 30 giugno 2014 e risentono, tra l altro, del minore apporto della commissione di istruttoria veloce rispetto all esercizio scorso nonché di taluni oneri una tantum quasi integralmente riferibili ai riaccrediti 4
5 effettuati alla clientela nel semestre a ristoro di commissioni e recuperi di spesa addebitati negli esercizi passati. I proventi operativi si attestano quindi a 559,3 mln/, in flessione dell 1,1% sul corrispondente periodo del Gli oneri operativi ammontano complessivamente a 339,9 mln/, in crescita del 2,4% rispetto al dato del primo semestre Tale incremento é principalmente ascrivibile alle spese per il personale (+3,6%), in crescita in ragione principalmente di oneri dovuti per incentivi corrisposti al personale dimissionario e/o esodato, e alle altre spese amministrative (+1,1%), mentre gli ammortamenti flettono dell 1,5%. Il risultato della gestione operativa, al 30 giugno 2015, risulta pertanto pari a 219,4 mln/ ed è in flessione del 6% sul corrispondente periodo del 2014, con il cost/income 5 che sale al 60,8% in crescita di 2,1 punti percentuali rispetto al 58,7% del 30 giugno Le rettifiche di valore nette per deterioramento ammontano a 1.089,1 mln/ a fronte dei 187 mln/ del 30 giugno Le suddette rettifiche si riferiscono per 703 mln/ a crediti verso clientela (157,4 mln/ al 30 giugno 2014) con incremento di quasi 4,5 p.p. della copertura media delle esposizione deteriorate. Tale crescita riflette principalmente l evoluzione del credito anomalo e recepisce inoltre le novità del contesto normativo che ha modificato il concetto di esposizione deteriorata estendendo gli ambiti di valutazione delle possibili criticità. Al riguardo il Gruppo ha rivisto le proprie policy interne, anche alla luce dell esperienza maturata con l esercizio di Comprehensive Assessment condotto dalla BCE nel 2014, prevedendo l introduzione di nuovi trigger events per una identificazione più oggettiva delle patologie del credito che possono sfociare nell inadempienza o addirittura nell insolvenza nonché la revisione di alcuni criteri guida utilizzati per la quantificazione delle previsioni di perdita delle posizioni a sofferenze. La copertura dei crediti in bonis è invece rimasta sostanzialmente allineata a quella di fine 2014 (0,71% al 30 giugno 2015, 0,73% a fine 2014). Per effetto di quanto sopra, il credit cost 6 al 30 giugno 2015 si attesta al 5,25% su base annua, a fronte del 3,09% del 31 dicembre 2014 e dell 1,05% del 30 giugno Le rettifiche di valore nette delle attività finanziarie disponibili per la vendita e partecipazioni ammontano a 119,3 mln/ (27,4 mln/ al 30 giugno 2014) e sono state contabilizzate anche in applicazione della specifica policy adottata dal Gruppo in tema di identificazione delle perdite per riduzione di valore delle attività finanziarie disponibili per la vendita. Le rettifiche includono anche l impairment di 268,8 mln/ effettuato sugli avviamenti iscritti in bilancio relativi alla CGU Banca Popolare di Vicenza (per 213,8 mln/ ) e alla CGU Banca Nuova (per 55 mln/ ) - che si aggiungono alle rettifiche di 600 mln/ già effettuate nel bilancio che complessivamente sono stati svalutati dell 81,5% del loro valore residuo al 31 dicembre 2014 (avviamento rimanente pari a 61,1 mln/ ). Il risultato netto del primo semestre 2015 di ,9 milioni di euro risente infine della contabilizzazione di accantonamenti ai fondi per rischi ed oneri per 380,1 milioni di euro, principalmente riferibili agli stanziamenti (pari ad 355,6 mln) effettuati a fronte dei rischi connessi ai profili oggetto degli accertamenti ispettivi della BCE di cui si è riferito nel paragrafo iniziale del presente Comunicato Stampa. Nuovo Piano Industriale Entro settembre sarà approvato il Piano Industriale di rilancio e sviluppo della Banca per i prossimi 5 anni ( ). Le linee guida di tale Piano, già condivise dal Consiglio di Amministrazione, definiscono un percorso di rilancio che conferma il ruolo di BPVi come Banca del territorio a supporto di imprese e famiglie nelle proprie aree core. La Banca avvierà un percorso di semplificazione operativa e di focalizzazione sull attività tradizionale di banca commerciale, concentrandosi principalmente sulle attività di distribuzione e di servizio alla clientela. Il Piano consentirà a BPVi di esprimere livelli di redditività e di patrimonializzazione coerenti con il proprio grande potenziale, continuando a svolgere il ruolo di protagonista nel sostegno all economia locale che ha sempre svolto e che da sempre tutti le hanno riconosciuto. 5 L indicatore è calcolato rapportando gli oneri operativi ai proventi operativi. 6 L indicatore è calcolato annualizzando il rapporto tra le rettifiche di valore nette da deterioramento di crediti e gli impieghi netti a clientela. 5
6 Evoluzione prevedibile della gestione I prossimi mesi si caratterizzeranno per un contesto macro economico che seppur con qualche positivo segnale di recupero dovrebbe continuare a manifestare profili di elevata volatilità. In tale quadro, le prospettive di redditività del sistema bancario italiano, pur in crescita, dovrebbero restare ancora modeste e condizionate soprattutto dalla lenta crescita del margine di interesse, penalizzato dai bassi tassi di interesse, e dal flusso di rettifiche su crediti, il cui processo di normalizzazione sembra peraltro avviato. Quanto al Gruppo BPVi, i proventi operativi dovrebbero sostanzialmente riflettere l andamento del secondo trimestre I costi risentiranno dell andamento stagionale e della probabile contabilizzazione del fondo esuberi finalizzato alla riduzione degli organici, con riferimento al quale si prevede l avvio di un confronto con le OOSS dopo la prossima approvazione del Piano Industriale. Il costo del credito è previsto in netta riduzione, su livelli tendenzialmente fisiologici rispetto all attuale contesto di mercato. La Banca, inoltre, potrà beneficiare entro la fine dell esercizio della plusvalenza derivante dalla dismissione della partecipazione in ICBPI, attualmente al vaglio autorizzativo delle Autorità di vigilanza, con impatto positivo sul patrimonio di vigilanza anche in relazione a possibili ulteriori evidenze negative che dovessero emergere nella seconda parte dell anno dovute all approfondimento della ricognizione patrimoniale. Altre informazioni A fine giugno 2015 la rete di vendita del Gruppo conta 653 filiali bancarie (-1 rispetto al 2014), cui si aggiungono 14 negozi finanziari e 36 punti private, per un totale di 703 punti vendita (+2 rispetto al 2014). L'organico è pari a unità (+0,1% rispetto al 2014). Nel corso del 2014 è proseguita l'attività di sviluppo della clientela con un incremento nel semestre di 30 mila clienti (+2,2% rispetto al 2014). Il presente comunicato redatto ai sensi del Regolamento n approvato dalla Consob con delibera del 14 maggio 1999 e successive modifiche ( Regolamento Emittenti ) è disponibile sul sito La Relazione Finanziaria Semestrale Consolidata al 30 giugno 2015 verrà resa disponibile al pubblico entro i termini di legge presso la Sede sociale e pubblicata sul sito nonché presso il meccanismo di stoccaggio autorizzato 1Info all indirizzo Dichiarazione ex art. 154-bis comma 2 del decreto legislativo 24 febbraio 1998, n. 58 Il Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili societari, dott. Massimiliano Pellegrini, dichiara ai sensi del comma 2 articolo 154 bis del Testo Unico della Finanza che l informativa contabile contenuta nel presente comunicato corrisponde alle risultanze documentali, ai libri ed alle scritture contabili. Vicenza, 28 agosto 2015 Il Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili societari F.to Massimiliano Pellegrini *** Si allegano prospetti riclassificati di Stato Patrimoniale, Patrimonio Netto e Conto Economico della Banca e del Gruppo, nonché taluni indicatori alternativi di performance. 6
7 STATO PATRIMONIALE CONSOLIDATO RICLASSIFICATO (in milioni di euro) ATTIVO 30/06/ /12/2014 Variazione assoluta % Crediti verso clientela , , ,7-4,7% Crediti verso banche 2.035, ,9-219,7-9,7% Attività finanziarie detenute per la negoziazione 4.283, , ,5-43,5% Altre attività finanziarie per cassa e derivati di copertura (1) 5.098, ,6-368,2-6,7% Partecipazioni 486,1 494,9-8,8-1,8% Attività materiali ed immateriali (2) 698,9 974,2-275,3-28,3% Altre voci dell attivo (3) 1.757, ,3 163,2 10,2% Totale dell attivo , , ,0-11,5% Le voci sopra riportate, quando non diversamente specificato, si riferiscono alle corrispondenti voci dello schema di stato patrimoniale previste dalla Circolare n. 262 della Banca d'italia. (1) Comprendono le voci di bilancio "30. Attività finanziarie valutate al fair value ", "40. Attività finanziarie disponibili per la vendita", "50. Attività finanziarie detenute sino a scadenza" e "80. Derivati di copertura". (2) Comprendono le voci di bilancio "120. Attività materiali" e "130. Attività immateriali". (3) Comprendono le voci di bilancio "10. Cassa e disponibilità liquide", "90. Adeguamento di valore delle attività finanziarie oggetto di copertura generica", "140. Attività fiscali" e "160. Altre attività". PASSIVO 30/06/ /12/2014 Variazione assoluta % Raccolta diretta (1) , , ,4-9,0% Debiti verso banche 4.429, ,8-328,4-6,9% Passività finanziarie di negoziazione 3.673, , ,4-38,3% Derivati di copertura 595,4 525,4 70,0 13,3% Altre voci del passivo (2) 1.841, ,6 710,5 62,8% Patrimonio netto (3) 2.954, ,5-777,3-20,8% - di cui utile (perdita) di pertinenza della Capogruppo ,9-758,5-294,4 n.s. Totale del passivo , , ,0-11,5% Le voci sopra riportate, quando non diversamente specificato, si riferiscono alle corrispondenti voci dello schema di stato patrimoniale previste dalla Circolare n. 262 della Banca d'italia. (1) Comprendono le voci di bilancio "20. Debiti verso clientela", "30. Titoli in circolazione" e "50. Passività finanziarie valutate al fair value ". (2) Comprendono le voci di bilancio "80. Passività fiscali", "100. Altre passività", "110. Trattamento di fine rapporto", "120. Fondi per rischi e oneri" e "210. Patrimonio di pertinenza di terzi". (3) Comprende le voci di bilancio "140. Riserve da valutazione", "160. Strumenti di capitale", "170. Riserve", "180. Sovrapprezzi di emissione", "190. Capitale", "200. Azioni proprie" e "220. Utile (perdita) d'esercizio". 7
8 IL PATRIMONIO NETTO Patrimonio netto (in milioni di euro) 30/06/ /12/2014 Variazione assoluta % Capitale 374,3 351,9 22,4 6,4% Sovrapprezzi di emissione 3.209, ,1 (155,6) -4,6% Riserve 237,5 608,9 (371,4) -61,0% Riserve da valutazione 209,9 186,8 23,1 12,4% Strumenti di capitale 1,4 3,2 (1,8) -56,3% Azioni proprie (25,5) (25,9) 0,4-1,5% Patrimonio 4.007, ,0 (482,9) -10,8% Utile (perdita) di periodo (1.052,9) (758,5) n.s. n.s. Patrimonio netto 2.954, ,5 (777,3) -20,8% - di cui riserve indisponibili ex art. 2358, c. 6, del cod.civ. 611,6 L attività di verifica sul capitale condotta dalla BCE, di cui si è riferito nello specifico paragrafo del presente Comunicato Stampa, ha evidenziato sussistere una correlazione tra acquisti/sottoscrizioni di azioni BPVi e finanziamenti erogati a taluni Soci/Azionisti. A tal riguardo si segnala che sulle riserve di patrimonio netto, come evidenziato nella tabella sopra esposta, è pertanto presente un vincolo di indisponibilità ai sensi dell ex art. 2358, comma 6, del codice civile pari a 611,6 milioni di euro 7 7 Oltre al predetto ammontare di 611,6 mln, risulta altresì iscritta tra le poste del patrimonio netto una riserva indisponibile ex art. 2358, comma 6, del cod. civ. di 66,2 mln a fronte delle due operazioni di aumento di capitale ordinario finalizzate all ampliamento della base sociale che offrivano ai nuovi Soci la possibilità di sottoscrivere azioni BPVi con risorse riveniente da un finanziamento messo a disposizione dalla Banca, nel rispetto di quanto disposto dall art del codice civile. 8
9 CONTO ECONOMICO CONSOLIDATO RICLASSIFICATO (in milioni di euro) 30/06/ /06/2014 Variazione assoluta % Margine di interesse 257,5 260,0-2,5-1,0% Dividendi e risultato delle partecipazioni valutate al PN 31,4 18,9 12,5 66,2% Margine finanziario 288,9 278,9 10,0 3,6% Commissioni nette 170,1 147,0 23,1 15,7% Risultato netto dei portafogli di proprietà 100,4 111,5-11,0-9,9% Altri proventi netti -0,1 28,0-28,1-100,5% Proventi operativi 559,3 565,3-6,0-1,1% Spese amministrative: -322,1-313,8-8,4 2,7% - spese per il personale -207,3-200,2-7,1 3,6% - altre spese amministrative -114,9-113,6-1,2 1,1% Ammortamenti -17,7-18,0 0,3-1,5% Oneri operativi -339,9-331,8-8,1 2,4% Risultato della gestione operativa 219,4 233,5-14,1-6,0% Rettifiche/riprese di valore per deterioramento ,1-187,0-902,1 482,4% - di cui su crediti -703,0-157,4-545,6 346,5% - di cui su attività finanziarie disponibili per la vendita e partecipazioni -119,3-27,4-92,0 336,0% - di cui impairment su avviamenti -268,8 0,0-268,8 n.s. Accantonamenti netti ai fondi per rischi e oneri -380,1-7,3-372,8 n.s. Risultato netto della cessione/valutazione di investimenti -0,5 0,0-0,5 n.s. Utile (perdita) lordo ,2 39, ,5 n.s. Imposte 198,0-16,7 214,6 n.s. Utile (perdita) di terzi -0,6-0,5-0,1 26,0% Utile (perdita) netto ,9 22, ,0 n.s. Utile base per azione (Euro) -11,127 0,268-11,395 n.s. Utile diluito per azione (Euro) -11,127 0,268-11,395 n.s. Si fornisce di seguito il raccordo delle voci del conto economico riclassificato con quelle previste nello schema della Circolare n. 262 della Banca d'italia. Legenda: Margine di interesse: voce 30 dello schema di conto economico. Dividendi e risultato delle partecipazioni valutate al PN: voci 70 e 240 dello schema di conto economico al netto delle rettifiche di valore da deterioramento ( mila euro al 30 giugno 2015, -556 mila al 30 giugno 2014). Commissioni nette: voce 60 dello schema di conto economico. Risultato netto dei portafogli di proprietà: voci 80, 90, 100 e 110 dello schema di conto economico. Altri proventi netti: voce 220 dello schema di conto economico, esclusi i "recuperi di imposte d'atto, bollo e affini" ( mila euro al 30 giugno 2015, mila euro al 30 giugno 2014) e gli "ammortamenti per spese di miglioria su immobili di terzi" ( mila euro al 30 giugno 2015, mila euro al 30 giugno 2014). Spese per il personale: voce 180 a) dello schema di conto economico. Altre spese amministrative: voce 180 b) dello schema di conto economico al netto dei proventi per "recuperi di imposte d'atto, bollo e affini" ( mila euro al 30 giugno 2015, mila euro al 30 giugno 2014). Ammortamenti: voci 200 e 210 dello schema di conto economico ed inclusi gli "ammortamenti per spese di miglioria su immobili di terzi" ( mila euro al 30 giugno 2015, mila euro al 30 giugno 2014). Risultato delle gestione operativa: "Proventi operativi" + "Oneri operativi" come sopra definiti. Rettifiche/riprese di valore per deterioramento: voce 130 e 260 dello schema di conto economico, incluse le rettifiche di valore da deterioramento delle Partecipazioni iscritte alla voce 240 dello schema di conto economico ( mila euro al 30 giugno 2015, -556 mila al 30 giugno 2014). Accantonamenti netti ai fondi per rischi e oneri: voce 190 dello schema di conto economico. Risultato netto della cessione/valutazione di investimenti: voci 250 e 270 dello schema di conto economico. Imposte sul reddito: voce 290 dello schema di conto economico. Utile di terzi: voce 330 dello schema di conto economico. 9
10 ALTRE INFORMAZIONI 30/06/ /12/2014 Organico Numero medio dipendenti (1) Numero punti vendita Numero sportelli bancari COEFFICIENTI DI VIGILANZA 30/06/ /12/2014 CET 1 ratio 6,81% 10,44% Total Capital Ratio 7,63% 11,55% INDICATORI DI STRUTTURA E DI PRODUTTIVITA' (2) 30/06/ /12/2014 Impieghi con clientela / raccolta diretta 96,9% 92,6% Totale attivo / Patrimonio netto (leva) 13,9 x 12,5 x Raccolta diretta per dipendente (in mln di euro) 5,2 5,7 Raccolta indiretta per dipendente (in mln di euro) 3,7 3,9 Impieghi con clientela per dipendente (in mln di euro) 5,1 5,3 Cost / Income (3) 60,8% 62,1% INDICI DI RISCHIOSITA' 30/06/ /12/2014 Crediti deteriorati netti/crediti netti 17,18% 14,95% Sofferenze nette/crediti netti 6,64% 6,03% Percentuale di copertura crediti deteriorati (4) 41,75% 37,90% Percentuale di copertura sofferenze (4) 59,56% 54,07% Costo annuo del credito (5) 5,25% 3,09% (1) Il numero medio dei dipendenti è calcolato conformemente alle indicazioni contenute nella Circolare della Banca d'italia n (2) Gli indici di produttività sono calcolati rapportando i diversi aggregati al numero medio dei dipendenti. (3) L indicatore è calcolato rapportando gli oneri operativi ai "proventi operativi" dello schema del Conto economico riclassificato. (4) La percentuale di copertura è determinata includendo le cancellazioni parziali su crediti in procedura concorsuale in corso alla data di riferimento (c.d. stralci ). (5) L indicatore è calcolato annualizzando il rapporto tra le rettifiche di valore nette da deterioramento di crediti e gli impieghi netti a clientela. 10
BANCA POPOLARE DI VICENZA:
COMUNICATO STAMPA BANCA POPOLARE DI VICENZA: il Consiglio di Amministrazione approva all unanimità i risultati preliminari di bilancio al 31 dicembre 2014. Per adeguarsi al nuovo quadro regolamentare della
settembre 13 14 novembre 2013
settembre 13 14 novembre 2013 risultati appendici Semestrale 2013 2 sintesi Margine d'intermediazione (mln) Costi operativi (mln) 710,1 737,2 +3,8% 358,4 392,2 +9,4% 449,8 459,4 +2,1% 141,8 143,6 +1,3%

References: art. 2358
 art. 154
 articolo 154
 art. 2358
 art. 2358
 art. 2358