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Timestamp: 2018-02-23 08:57:44+00:00

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PROTOCOLLO DI INTESA TRA I COMUNI DI BALESTRATE, ALCAMO, CASTELLAMMARE DEL GOLFO, CALATAFIMI SEGESTA. Premesso che - PDF
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Maria Teresa Ranieri
1 PROTOCOLLO DI INTESA TRA I COMUNI DI BALESTRATE, ALCAMO, CASTELLAMMARE DEL GOLFO, CALATAFIMI SEGESTA Premesso che la Sezione Operativa Assistenza Tecnica n 84 di Alcamo si è fatta promotrice di un Progetto di Sviluppo basato sulla valorizzazione dell'identità locale e delle risorse del territorio che hanno come riferimento il comparto agricolo ed in particolare il settore vitivinicolo con riferimento all'enoturismo, all'enogastronomia e al pescato di Sicilia, ed ha individuato i Comuni di Balestrate, Alcamo, Castellammare del Golfo e Calatafimi Segesta, e a seguito di gara d'appalto, ha incaricato la Società Rosa d'eventi Wine & Food Tour srl di realizzare e coordinare il progetto del protocollo d'intesa Le vie di B.A.C.C.- Insieme per l'accoglienza turistica i Comuni di Balestrate, Alcamo, Calatafimi Segesta e Castellammare del Golfo basano la loro economia sul turismo, sulla pesca, sulla viticultura, sull'agricoltura e sull'artigianato locale I Comuni sopra elencati intendono avviare un rapporto di reciproca collaborazione e integrazione con la finalità di rafforzare l'identità culturale e le potenzialità di sviluppo del territorio; a tale fine intendono, con la collaborazione della Società
2 Rosa d'eventi Wine & Food Tour srl, esperta in marketing territoriale, comunicazione e promozione dei prodotti agroalimentari e vini di Sicilia,avviare un'attività di informazione e formazione finalizzata a porre le basi teoriche di un progetto organico e di qualità, che potrà essere in seguito implementato in collaborazione con le diverse istituzioni regionali, territoriali e locali, tutti gli operatori pubblici e privati del settore, sulla base della più ampia consultazione e condivisione degli obiettivi; il comparto vitivinicolo siciliano costituisce uno dei settori più rappresentativi dell'agricoltura e dell'economia regionale, sia come fatturato che per il ruolo socioeconomico e occupazionale che riveste si registra una evidente crescita di attenzione per la gastronomia e per i prodotti tipici regionali da parte di un pubblico sia nazionale che straniero si evidenzia una crescita del turismo culturale, che intende scoprire il territorio nella sua completezza: bellezze naturali, patrimonio storico-artistico, attrattive gastronomiche ed enologiche la vite, il vino, i prodotti gastronomici ed il pescato di Sicilia, non possono essere considerati soltanto beni di consumo ma, essendo fortemente legati al territorio, alla cultura, alla storia e le tradizioni locali, possono essere definiti dei beni culturali che hanno una forte valenza identitaria evocativa della Sicilia nella sua piena connotazione mediterranea la nostra regione può vantare un grosso patrimonio naturale, storico, artistico, gastronomico ed enologico l obiettivo globale del Programma operativo Fesr (Fondo europeo per lo sviluppo regionale), adottato con Decisione della Commissione europea C(2007)4249 del 7 settembre 2007, è quello di innalzare e stabilizzare il tasso di crescita medio dell economia regionale, attraverso il rafforzamento dei fattori di attrattività di contesto e della competitività di sistema delle attività produttive, in un quadro di sostenibilità ambientale e territoriale e di coesione sociale il Programma Fesr prevede delle priorità di intervento tra cui la Valorizzazione delle identità culturali e delle risorse paesaggistico-ambientali per l attrattività e lo sviluppo ; Sviluppo imprenditoriale e competitività dei sistemi produttivi locali la misura 133 del PSR Sicilia ha come finalità il sostegno di produttori per attività di informazione e promozione delle produzioni agricole di qualità I Comuni di: Pertanto
3 Balestrate rappresentato dal Sig. Sindaco Dr Salvatore Milazzo Alcamo rappresentato dal Sig. Sindaco Dr Sebastiano Bonventre Castellammare del Golfo rappresentato dal Sig. Sindaco Ing Marzio Bresciani Calatafimi Segesta rappresentato dal Sig. Sindaco Dr Nicolò Ferrara Concordano di addivenire alla produzione di un atto essenziale per accordi operativi tra Comuni in maniera da rafforzare le azioni tese al raggiungimento di obiettivi di sviluppo culturale, economico e turistico integrato con i valori territoriali attraverso la firma del seguente Protocollo d'intesa Art. 1 Finalità Le premesse costituiscono parte integrante del presente protocollo finalizzato all instaurazione, nell ambito delle normative e degli accordi vigenti, di accordi di collaborazione culturale e progettuale allo scopo di: - realizzare iniziative comuni mirate all individuazione, alla promozione e all attuazione di progetti nell ambito del territorio regionale, nazionale ed internazionale al fine di contribuire alla valorizzazione del territorio dei quattro comuni; - realizzare percorsi formativi ed iniziative informative a supporto dell inserimento nel mondo del lavoro nel settore turistico, agricolo e vitivinicolo, di valorizzazione e promozione ; - promuovere i rapporti di scambio e collaborazione fra i patrimoni di conoscenza dei comuni aderenti al protocollo che, pur mantenendo la propria autonomia funzionale ed istituzionale, incentivano il coinvolgimento delle rispettive professionalità e risorse umane e culturali; - avviare percorsi di collaborazione tramite programmi ed azioni finalizzati al sostegno della formazione, della ricerca, della salvaguardia e valorizzazione del patrimonio storico-culturale, ambientale, agricolo, vitivinicolo e gastronomico del territorio; - definire accordi propedeutici alla progettazione ed alla realizzazione di eventi e manifestazioni culturali in sinergia tra il mondo delle aziende e le istituzioni; - definire accordi di reciproca collaborazione nel settore educativo e per la formazione dell'enoturismo;
4 - definire e favorire reti ed attività di accoglienza, di facilitazioni e programmi rivolti a turisti nazionali ed internazionali; - partecipazione con progetti mirati a bandi comunitari, ministeriali e regionali; - favorire iniziative in partenariato con associazioni presenti nel territorio con finalità affini; - Privilegiare le iniziative e l utilizzo di prodotti ecocompatibili, ovvero ecodegustazioni, eco-percorsi, ecc.. - Promuovere del pescato pesca-turismo e percorsi naturalistici e turistici con barche e mezzi nautici; Art. 2 Accordi attuativi I rapporti di collaborazione di cui all art. 1 verranno definiti, individuati e disciplinati, di volta in volta, con appositi accordi che riporteranno esplicita menzione del presente protocollo d intesa ritenuto. I Comuni saranno disponibili a costituire A.T.S. per gli scopi fissati nel presente protocollo d intesa. Art. 3 Gli altri Enti e soggetti pubblici e privati coinvolti ed eventualmente interessati, potranno aderire al progetto e al presente protocollo, nelle forme che saranno volta per volta definite di comune accordo: Regione Sicilia Province di Palermo e Trapani Camere di Commercio di Palermo e Trapani Consorzi, associazioni e agenzie di promozione del territorio e dei prodotti della zona Art. 4 Impegni delle Parti In relazione alle finalità indicate all art. 1: I Comuni si impegnano: - Ad eleggere quale presidente, uno dei sindaci a turnazione all interno dei comuni
5 partecipanti al protocollo d intesa; - A costituire una segreteria tecnica operativa, quale cabina di regia, costituita dal responsabile pro tempore dell' ESA SoPAT 84 di Alcamo e dai dirigenti/funzionari indicati con determina sindacale dei rispettivi comuni e dei dirigenti o legali rappresentanti degli enti aderenti al protocollo d intesa, al fine di predisporre gli atti necessari per le finalità del protocollo d intesa; - Favorire lo scambio commerciale dei prodotti tipici e dei vini del territorio tra i produttori in particolare nei mercati contadini dei comuni associati (GAL); - ad individuare e nominare, nell ambito della propria organizzazione, le strutture ed i referenti, per la gestione dei rapporti che verranno convenuti, in funzione dei progetti specifici concordati; - ad invitare e coinvolgere le Istituzioni, la cittadinanza, le imprese alle manifestazioni, alle iniziative ed agli eventi che verranno promosse autonomamente, oltre a quelle che verranno convenute in funzione della presente intesa; - ad individuare itinerari eno-gastronomici definiti Le Vie di B.A.C.C.: insieme per l'accoglienza turistica ; - a istituire un albo ufficiale delle aziende operanti nel territorio di propria competenza da inserire negli itinerari enogastronomici: alberghi, agriturismi, b&b, ristoranti, cantine, oleifici, frantoi, caseifici, case vacanze, imbarcazioni nautiche e aziende ce operano nel settore del pescato, ecc. - a favorire il coinvolgimento di propri eventuali partners, quali associazioni, enti, ed istituzioni locali, nazionali ed internazionali per la condivisione di progetti di informazione, di formazione, di promozione; - a proporre annualmente, uno o più progetti di specifiche azioni promozionali e di informazione da realizzare, di volta in volta, con le strutture direttamente preposte; - a raccogliere e catalogare e rendere fruibili le pubblicazioni, di interesse generale, individuando una apposita sede; - a comunicare le iniziative alle strutture ed al personale dei Comuni attraverso il sito web dei Comuni; - a organizzare un convegno pubblico di presentazione delle finalità del presente accordo; per conseguire gli obiettivi indicati i Comuni si impegnano altresì ad organizzare e operare attraverso: - un' apposita ricerca di mercato e una pre-indagine conoscitiva su problemi, obiettivi, domanda e offerta;
6 - uno studio di comunicazione e marketing di base (nome definitivo e logo, ecc.) del progetto; - studio e attuazione di un'immagine e promozione coordinata; - convegno annuale tematico per gli operatori del settore; - organizzazione workshop tra produttori e buyers; - organizzazione educational tour per giornalisti e stampa nazionale ed internazionale e tour operator per presentazione itinerari eno-gastronomici delle Vie di B.A.C.C.; - creare un'apposita segnaletica stradale per gli itinerari eno-gastronomici le Vie di B.A.C.C.; creare virtual tour delle Vie di B.A.C.C. utilizzando le nuove tecnologie presenti sul mercato; - partecipare a mostre e fiere del settore turistico- enogastronomico di rilevanza nazionale ed internazionale per promuovere prodotti tipici e vini del territorio dei quattro comuni; - un evento annuale eno-gastronomico e/o ittico (con i Comuni e le Pro-loco della zona); Art. 5 Gli Enti interessati al presente protocollo concorderanno volta per volta - suddividendo i relativi oneri finanziari e organizzativi - le modalità di realizzazione delle attività previste al punto 4) e della eventuale promozione a livello regionale e nazionale del progetto e di singole iniziative realizzate, in occasione di convegni, pubblicazioni, saloni specializzati, ecc. Art. 6 Referenti Le parti individuano, quali referenti per il coordinamento delle attività conseguenti alla sottoscrizione del presente protocollo ESA SOAT 84 Alcamo Comune di Alcamo Comune di Balestrate Comune di Calatafimi Segesta Comune di Catellammare del Golfo
7 - L eventuale sostituzione dei suddetti referenti è effettuata da una parte alle altre con semplice comunicazione scritta a tutti i Comuni. Art. 7 Durata II presente protocollo ha durata quadriennale, rinnovabile previa eventuale la ridefinizione di singoli aspetti sulla base dell'effettiva evoluzione del progetto. Letto, confermato e sottoscritto
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References: Art. 1
 Art. 2
 art. 1
 Art. 3
 Art. 4
 art. 1
 Art. 5
 Art. 6
 Art. 7
 Art. 1