Source: http://agmen-fvg.org/?session=0S2871019221878871838368W65&syslng=ita&sysmen=6&sysind=5&syssub=0&nvg=1&sysfnt=0
Timestamp: 2018-01-18 07:44:29+00:00

Document:
AGMEN FRIULI VENEZIA GIULIA - L'ASSOCIAZIONE - ORGANIZZAZIONE E STATUTO
L’Associazione è retta da un Consiglio Direttivo di undici membri eletti dall’Assemblea.
I consiglieri eleggono il Presidente, il Vice Presidente, il Segretario e il Tesoriere.
Il 5 aprile 2014 si è tenuta a Trieste l’assemblea ordinaria dei soci dell’AGMEN FVG con l’elezione del nuovo Consiglio Direttivo per il prossimo biennio, che è risultato così composto:
du Ban Massimiliano Presidente
Calzi Silva Vicepresidente
Paoletti Sergio Tesoriere
Dagostini Fiorella Segretario
Casalaz Sirotich Franca Consigliere
Colomban Sabrina Consigliere
Bertolini Mario Consigliere
Jerman Mauro Consigliere
Novaco Pagnucco Paola Consigliere
Furlan Ivo Consigliere
Salvador Giovanni Consigliere
Vengono inoltre designati i seguenti incarichi operativi:
Coordinatori per la provincia di TRIESTE e GORIZIA:
- Colomban Sabrina e Casalaz Sirotich Franca
- Chiesa Domenico e Sfreddo Claudia responsabili delle strutture di accoglienza di via Bramante e via Trissino
Coordinatori per la provincia di UDINE:
- Centolani Alberto responsabile anche per i contatti con La Mitica Nazionale dei ragazzi guariti dalla leucemia
- Salvador Giovanni
- Viola Vinicio e Cortello Enzo per la zona di Lignano
Coordinatori per la provincia di PORDENONE:
- Novaco Pagnucco Paola
- Quarin Roberto
Art. 1. COSTITUZIONE
1. È costituita l’associazione di volontariato A.G.M.E.N.-F.V.G.(Associazione Genitori Malati Emopatici Neoplastici Friuli –Venezia Giulia), con sede in Trieste.
2. I contenuti e la struttura dell’Associazione sono democratici.
Art. 2. FINALITÀ
1. L’Associazione ha durata illimitata, non ha scopi di lucro, è apolitica, apartitica, aconfessionale e non ammette discriminazioni di sesso, razza, lingua, nazionalità, religioni, ideologia politica.
2. L’Associazione ha i seguenti scopi:
a) favorire la ricerca e lo studio nel campo delle neoplasie infantili concedendo borse di studio, contributi e sovvenzioni, promuovendo convegni, dibattiti, tavole rotonde e facilitando la partecipazione del personale medico e paramedico ai congressi nazionali ed internazionali.
b) promuovere la cura e l’assistenza sociale e psicologica dei bambini neoplastici, nonché l’assistenza globale alle loro famiglie.
c) promuovere e realizzare la raccolta di fondi, risorse e dotazioni, necessari per sostenere le attività indicate ai punti a) e b).
1. L’Associazione trae le risorse economiche per il conseguimento delle proprie finalità ed il funzionamento delle proprie attività tramite:
- raccolta fondi, risorse e donazioni
- quote associative e contributi dei soci
- contributi dei privati
- contributi di enti e di istituzioni pubbliche
- proventi di iniziative sociali
- donazioni e lasciti testamentari
I Soci dell’Associazione rientrano nelle seguenti categorie:
1) “Di diritto ed a titolo gratuito”: i genitori dei bambini affetti da malattie emopatiche e neoplastiche.
2) “Fondatori e promotori”: persone che anche senza versamento di alcun contributo, hanno operato per la nascita dell’Associazione.
3) “Onorari”: personalità della scienza , dell’arte o dell’economia che abbiano acquisito particolari benemerenze nel campo di attività dell’Associazione.
4) “Benemeriti”: persone fisiche e/o giuridiche che abbiano dato un significativo apporto di opere e/o di mezzi all’attività scientifica o assistenziale dell’Associazione.
5) “Soci Vitalizi”: coloro i quali abbiano versato “una tantum” una quota determinata anno per anno dal Consiglio Direttivo.
6) “Soci Sostenitori”: coloro i quali versano una quota annua determinata anno per anno dal Consiglio Direttivo.
7) “Soci Ordinari”: coloro i quali chiedono di far parte dell’Associazione, impegnandosi al versamento della quota annua, determinata anno per anno dal Consiglio Direttivo.
I Soci al comma 1), 2), 3), 4) versando una quota di denaro assumono la qualifica relativa al contributo senza peraltro perdere l’originaria qualifica e senza assumere un altro diritto di voto.
I Soci Onorari e Benemeriti vengono designati dal Consiglio Direttivo.
La quota di iscrizione vale e copre il versamento della quota annua per l’anno in cui viene effettuata.
Il diniego all’ammissione di un socio, come pure l’esclusione di un socio deve essere motivato dal Consiglio Direttivo.
ART. 5 DIRITTI ED OBBLIGHI DEI SOCI
1) I Soci hanno diritto a partecipare alle assemblee, a votare direttamente o per delega,a svolgere il lavoro preventivamente concordato con il Consiglio Direttivo e a recedere dall’appartenenza all’Associazione.
2) I Soci sono tenuti a rispettare le norme del presente Statuto, a pagare le quote sociali annualmente ed a prestare il lavoro precedentemente concordato con il Consiglio direttivo.
3) Il diritto di voto decade in caso di mancato pagamento della quota sociale annua.
4) Tutte le prestazioni fornite dai Soci sono a titolo gratuito.
5) I Soci cessano di appartenere all’Associazione in caso di mancata osservanza delle norme del presente Statuto o per palese violazione dei principi ispiratori dell’Associazione. L’esclusione deve essere motivata dal Consiglio Direttivo.
1) l’Assemblea
2) il Consiglio Direttivo
3) il Collegio dei Revisori
Tutte le cariche associative sono assunte a titolo gratuito.
ART. 7 ASSEMBLEA
L’Assemblea è costituita:
1) dai genitori dei bambini neoplastici iscritti all’Associazione.
2) dai soci fondatori, onorari, benemeriti, vitalizi, sostenitori e ordinari.
Essa è ordinaria e straordinaria.
ART. 8 ASSEMBLEA ORDINARIA
L’Assemblea Ordinaria è convocata una volta all’anno dal Consiglio Direttivo entro quattro mesi dalla chiusura dell’esercizio sociale, con avviso a mezzo organi di stampa.
Ad essa devono essere sottoposti:
1) la relazione del Consiglio Direttivo sull’attività svolta dall’Associazione.
2) il bilancio dell’esercizio sociale.
3) la nomina dei membri del Consiglio Direttivo e del Collegio dei revisori dei conti scaduti o cessati dall’incarico per qualsiasi ragione
4) ogni altro argomento attinente alla vita dell’Associazione, che il Consiglio Direttivo ritenga di sottoporle.
ART. 9 ASSEMBLEA STRAORDINARIA
L’Assemblea Straordinaria è convocata a mezzo organi di stampa regionale mediante avviso pubblicato almeno otto giorni prima della data fissata per l’assemblea, ogni qualvolta il Consiglio Direttivo lo ritenga opportuno o su richiesta del Collegio dei Revisori.
Per la validità dell’Assemblea sia ordinaria che straordinaria occorre la presenza della maggioranza degli iscritti all’Associazione. Trascorsa un’ora da quella indicata sull’avviso di convocazione, l’Assemblea delibererà validamente qualunque sia il numero degli iscritti intervenuti.
Le deliberazioni dell’Assemblea sono assunte a maggioranza dei soci presenti.
L’Associazione è amministrata da un Consiglio Direttivo composto da 5 (cinque) a 11 (undici) membri eletti dall’Assemblea che ne determinerà il numero e che durano in carica due anni.
Nel caso in cui un Consigliere cessi dalla carica prima della scadenza, esso può essere sostituito dal primo dei non eletti all’Assemblea Generale e durerà in carica per lo stesso residuo di tempo che sarebbe spettato al consigliere cessato.
Al Consiglio spettano tutti i poteri di ordinaria e straordinaria amministrazione dell’Associazione.
Il Consiglio Direttivo elegge nel suo seno il Presidente, il Vice Presidente, il Tesoriere e il Segretario dell’Associazione.
Il Presidente o, in sua assenza, il Vice Presidente, rappresenta legalmente l’Associazione nei confronti dei terzi e in giudizio.
Il Consiglio è convocato dal Presidente e in sua assenza dal Vice Presidente mediante invito spedito almeno 7 (sette) giorni prima dell’adunanza e contenente l’ordine del giorno.
Esso deve inoltre essere convocato quando almeno un terzo dei Consiglieri ne faccia richiesta con indicati gli argomenti da trattare.
Per la validità delle riunioni del Consiglio occorre la presenza della maggioranza dei Consiglieri.
Le deliberazioni sono prese a maggioranza degli intervenuti; in caso di parità di voti prevale quello di chi presiede.
Delle riunioni viene redatto verbale a cura del Segretario.
L’esercizio sociale si chiude il 31 (trentuno) dicembre di ogni anno.
Il bilancio predisposto dal Consiglio è esaminato dal Collegio dei Revisori che riferisce all’Assemblea.
Il Collegio dei Revisori, composto da tre membri, viene eletto dall’Assemblea degli iscritti e rimane in carica due anni. I Revisori possono anche essere scelti tra estranei alla Associazione.
In caso di scioglimento dell’Associazione o comunque di sua cessazione per qualsiasi causa, il patrimonio residuo, soddisfatte tutte le eventuali passività, sarà devoluto ad Enti che perseguano gli stessi fini dell’Associazione.
Per quant’altro qui non disciplinato si applicano le norme di legge.

References: Art. 1

Art. 2

ART. 5

ART. 7

ART. 8

ART. 9