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Prot. n.4127/a32 Genova, lì 12 ottobre PDF
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1 ISTITUTO COMPRENSIVO MONTALDO Via L. Montaldo, GENOVA Tel. 010/ Fax 010/ e.mail Prot. n.4127/a32 Genova, lì 12 ottobre 2015 Al Collegio dei Docenti e P.C. Al Consiglio di Istituto Ai Genitori Al Personale ATA OGGETTO:ATTO D INDIRIZZO DEL DIRIGENTE SCOLASTICO PER LA PREDISPOSIZIONE DEL PIANO TRIENNALE DELL OFFERTA FORMATIVA EX ART.1, COMMA 14, LEGGE N.107/2015. IL DIRIGENTE SCOLASTICO - VISTA la legge n. 107 del (d ora in poi: Legge), recante la Riforma del sistema nazionale di istruzione e formazione e delega per il riordino delle disposizioni legislative vigenti ; - PRESO ATTO che l art.1 della predetta legge, ai commi 12-17, prevede che: 1) le istituzioni scolastiche predispongono, entro il mese di ottobre dell'anno scolastico precedente il triennio di riferimento, il piano triennale dell'offerta formativa (d ora in poi: Piano); 2) il piano deve essere elaborato dal collegio dei docenti sulla base degli indirizzi per le attività della scuola e delle scelte di gestione e di amministrazione definiti dal dirigente scolastico; 3) il piano è approvato dal consiglio d istituto; PTOF ISTITUTO COMPRENSIVO MONTALDO ATTO DI INDIRIZZO del Dirigente Scolastico Pagina 1
2 4) esso viene sottoposto alla verifica dell USR per accertarne la compatibilità con i limiti d organico assegnato e, all esito della verifica, trasmesso dal medesimo USR al MIUR; 5) una volta espletate le procedure di cui ai precedenti punti, il Piano verrà pubblicato nel portale unico dei dati della scuola; - VISTA la Nota del MIUR n del 5/10/2015 che indica come conclusione del processo di elaborazione del PTOF il 15 gennaio 2016, - TENUTO CONTO delle proposte e dei pareri formulati dagli enti locali e dalle diverse realtà istituzionali, culturali, sociali ed economiche operanti nel territorio, nonché dagli organismi e dalle associazioni dei genitori EMANA ai sensi dell art. 3 del DPR 275/99, così come sostituito dall art. 1 comma 14 della legge , n. 107, il seguente ATTO DI INDIRIZZO per le attività della scuola e le scelte di gestione e di amministrazione per il triennio 2016/ / /19 Premessa il PTOF dovrà prevedere il perseguimento della piena realizzazione del curricolo e il raggiungimento degli obiettivi previsti valorizzando le potenzialità e gli stili di apprendimento individuali, accrescendo il senso di comunità professionale e, nel rispetto di un concetto non autoreferenziale di libertà di insegnamento, stimolando le pratiche cooperative e collaborative, la progettazione di interventi coordinati e integrati (unitarietà del progetto d istituto), l interazione con famiglie e territorio, sfruttando anche le opportunità di flessibilità didattica e organizzativa previste dall art. 4 del DPR 275/ ) Le priorità, i traguardi e gli obiettivi individuati dal rapporto di autovalutazione (RAV) e il conseguente piano di miglioramento di cui all art.6, comma 1, del Decreto del Presidente della Repubblica n.80 dovranno costituire parte integrante del Piano; 2) Nel definire le attività per il recupero ed il potenziamento del profitto, si terrà conto dei risultati delle rilevazioni INVALSI relative allo scorso anno ed in particolare dei seguenti aspetti: PTOF ISTITUTO COMPRENSIVO MONTALDO ATTO DI INDIRIZZO del Dirigente Scolastico Pagina 2
3 Classi seconde scuola primaria: Risultati poco superiori alla media per alcune classi e diversità tra gli esiti delle classi (diverse classi seconde non hanno però partecipato alla rilevazione). Classi quinte scuola primaria: Risultati di alcune classi in italiano e matematica nettamente inferiori alla media di riferimento (regionale e di classi con background simile). Forte eterogeneità negli esiti: differenza tra le classi parallele quinte primarie superiore a 5 punti percentuali nelle prove INVALSI per italiano. Classi terze scuola secondaria: alta eterogeneità tra gli esiti delle prove INVALSI tra le classi parallele. Esiti sensibilmente inferiori alle medie sia in Italiano che in Matematica. Esiti dell esame conclusivo del primo ciclo con una percentuale quasi del 50% di voti uguali a 6. 3) Le proposte ed i pareri formulati dagli enti locali e dalle diverse realtà istituzionali, culturali, sociali ed economiche operanti nel territorio, nonché dagli organismi e dalle associazioni dei genitori e di cui tener conto nella formulazione del Piano sono i seguenti: Collaborazione in iniziative di attenzione al territorio in progetti di educazione ambientale Partecipazione di associazioni di volontariato e di comitati di genitori per la gestione di attività ricreative e sportive in orario extrascolastico Patto di corresponsabilità educativa 4) Il Piano dovrà fare particolare riferimento ai seguenti commi dell art.1 della Legge commi 1-4 (finalità della legge e compiti delle scuole : Innalzare i livelli di apprendimento, in relazione alle caratteristiche di ciascuno. Rispondere in modo eccellente ai bisogni educativi di ogni alunno Responsabilizzare ciascun alunno all importanza di ogni azione in un clima di rispetto e di ascolto Prevenire e recuperare l'abbandono e la dispersione scolastica Migliorare il grado di collaborazione e comunicazione tra i docenti dei vari ordini anche per realizzare una efficace didattica di continuità PTOF ISTITUTO COMPRENSIVO MONTALDO ATTO DI INDIRIZZO del Dirigente Scolastico Pagina 3
4 commi 5-7 e 14 (fabbisogno di attrezzature e infrastrutture materiali, fabbisogno dell organico dell autonomia, potenziamento dell offerta e obiettivi formativi prioritari): si terrà conto in particolare delle seguenti priorità: Creare un percorso condiviso sulle competenze chiave e di cittadinanza. Valutare l'efficacia del consiglio orientativo e dell'intero percorso scolastico. (priorità definite nel RAV). Migliorare il grado di continuità didattica (programmazione comune e criteri di valutazione condivisi) tra le classi della scuola primaria e le classi della scuola secondaria (evidenze del RAV). Attività didattiche ed educative da potenziare: Potenziamento umanistico (prevenzione dispersione scolastica, potenziamento dell inclusione scolastica) Alfabetizzazione e perfezionamento dell Italiano come lingua seconda per alunni di cittadinanza o di lingua non italiana Potenziamento delle competenze matematiche-logiche-scientifiche Valorizzazione e potenziamento delle competenze linguistiche (con particolare riferimento all'italiano, alla lingua inglese e ad altre lingue) Potenziamento competenze trasversali (metodologiche, digitali, interpersonali, civiche) Sviluppo delle competenze in materia di cittadinanza attiva e democratica attraverso la valorizzazione dell'educazione interculturale, alla pace e lo sviluppo di comportamenti responsabili per ciò che concerne attrezzature e infrastrutture materiali occorrerà tenere presente che È allo studio la possibilità di estendere l uso delle nuove tecnologie attraverso la diffusione della rete all interno di ogni plesso È necessario migliorare il potenziamento delle metodologie laboratoriali L uso degli strumenti è solo di ausilio alla didattica, deve sempre accompagnarsi al senso critico e alla ricerca attraverso una metodologia attiva per gli alunni. PTOF ISTITUTO COMPRENSIVO MONTALDO ATTO DI INDIRIZZO del Dirigente Scolastico Pagina 4
5 per ciò che concerne i posti di organico, comuni e di sostegno, il fabbisogno per il triennio di riferimento è così definito: SCUOLA PER L INFANZIA: 12 DOCENTI DI POSTO COMUNE E 1 DOCENTE DI RELIGIONE; 2 DOCENTI DI SOSTEGNO (DA INCREMENTARE DI 2 UNITA ) SCUOLA PRIMARIA: 48 DOCENTI DI POSTO COMUNE E 2 DOCENTI DI RELIGIONE; 22 DOCENTI DI SOSTEGNO (DA INCEREMENTARE DI 2 UNITA ) SCUOLA SECONDARIA: 5 DOCENTI DI LETTERE; 3 DOCENTI DI MATEMATICA E SCIENZE; 1 DOCENTE E 9 ORE DI INGLESE; 12 ORE DI FRANCESE; 6 ORE DI SPAGNOLO; 1 DOCENTE DI TECNOLOGIA; 1 DOCENTE DI ARTE; 1 DOCENTE DI MUSICA; 1 DOCENTE DI EDUCAZIONE FISICA; 9 ORE DI RELIGIONE; 4 DOCENTI DI STRUMENTO MUSICALE (FLAUTO, VIOLINO, CHITARRA, PIANOFORTE). 5 DOCENTI DI SOSTEGNO (DA INCREMENTARE DI 2 UNITA ). Visto il numero delle attuali classi 5 primarie (4 classi) è probabile che il numero delle prossime classi prime della scuola secondaria (attualmente) 3 possa crescere a 4 classi, determinando un conseguente incremento per l anno scolastico 2016/17 di organico per la scuola secondaria per ciò che concerne i posti per il potenziamento dell offerta formativa il fabbisogno sarà definito in relazione ai progetti ed alle attività contenuti nel Piano, entro un limite massimo di. Unità (da definire dall USR tra fine ottobre e metà novembre, non meno di 3 docenti): nell ambito dei posti di potenziamento sarà accantonato preliminarmente un posto di docente della classe di concorso A043 (LETTERE PER LA SCUOLA MEDIA) per il semiesonero del primo collaboratore del dirigente; nell ambito delle scelte di organizzazione, dovranno essere previste la figura del coordinatore di plesso (5 DOCENTI) e quella del coordinatore di classe (9/10 DOCENTI); dovrà essere prevista l istituzione di dipartimenti per aree disciplinari, nonché, ove ritenuto funzionale alle priorità di istituto, dipartimenti PTOF ISTITUTO COMPRENSIVO MONTALDO ATTO DI INDIRIZZO del Dirigente Scolastico Pagina 5
6 trasversali (ad esempio, per l orientamento). Sarà altresì prevista la funzione di coordinatore di dipartimento per discipline di Lettere e Matematica; per ciò che concerne i posti del personale amministrativo, tecnico e ausiliario il fabbisogno è così definito: 15 collaboratori scolastici 6 unità di personale amministrativo La consistenza dei collaboratori scolastici è attualmente del tutto inadeguata alla complessità dei plessi della scuola che richiedono non solo la pulizia dei locali ma la sorveglianza delle strutture (articolate ed estese), visto anche l alto numero di alunni portatori di disabilità gravi e molto gravi. Si auspica pertanto un incremento del numero di collaboratori per il triennio considerato. commi 10 e 12 (iniziative di formazione rivolte agli studenti per promuovere la conoscenza delle tecniche di primo soccorso, programmazione delle attività formative rivolte al personale docente e amministrativo, tecnico e ausiliario e definizione delle risorse occorrenti): attività sulle emergenze sanitarie per i collaboratori scolastici, uso dei software per la Segreteria digitale per il personale amministrativo commi (educazione alle pari opportunità, prevenzione della violenza di genere): si svilupperanno iniziative formative in materia di pari opportunità, di educazione all affettività, di contrasto alle discriminazioni, al bullismo ed al cyber bullismo; comma 20 (Insegnamento Lingua Inglese nella scuola Primaria): si valuterà se ricorrere ad insegnanti di madre lingua in orario di potenziamento rispetto a quello curriculare, compatibilmente con la disponibilità economica e con l eventuale contributo delle famiglie commi e (insegnamenti opzionali, percorsi formativi ed iniziative d orientamento, valorizzazione del merito scolastico e dei talenti, individuazione di docenti coordinatori, individuazione di modalità di orientamento idonee al superamento delle difficoltà degli alunni stranieri): si prevederà un certo numero di ore di rinforzo nella conoscenza dell italiano per gli studenti di recente immigrazione, anche mediante il ricorso a moduli collocati durante l orario curricolare. PTOF ISTITUTO COMPRENSIVO MONTALDO ATTO DI INDIRIZZO del Dirigente Scolastico Pagina 6
7 Si seguiranno anche attività di eccellenza per alunni interessati e dotati, bisognosi di approfondimenti, come partecipazione a gare e concorsi di matematica, lingue o di discipline artistiche. commi (piano nazionale scuola digitale, didattica laboratoriale): Per la didattica laboratoriale si utilizzeranno le risorse presenti, oltre a quelle che potremo disporre in caso di accoglimento del progetto PON comma 124 (formazione in servizio docenti obbligatoria, permanente e strutturale): In coerenza con il piano triennale dell offerta formativa e con il piano di miglioramento, si effettueranno corsi di formazione sulle seguenti tematiche, prevedendo un impegno per ogni docente di circa 20 ore minime per anno: Competenze chiave e valutazione delle competenze Indicazioni nazionali e continuità didattica Didattica per i bisogni educativi speciali La sicurezza negli ambienti di lavoro Uso didattico delle nuove tecnologie Formazione disciplinare 5) i criteri generali per la programmazione educativa, per la programmazione e l'attuazione delle attività parascolastiche, interscolastiche, extrascolastiche, già definiti nei precedenti anni scolastici dal consiglio d istituto e recepiti nei POF di quei medesimi anni, che risultino coerenti con le indicazioni di cui ai precedenti punti 1 e 2 potranno essere inseriti nel Piano; in particolare si ritiene di dovere inserire i seguenti punti Attività di recupero Iniziative di contrasto alla dispersione scolastica Attività teatrale Metodologia laboratoriale Uscite didattiche in stretta prosecuzione e approfondimento delle attività svolte a scuola Uso di materiale didattico in formato aperto (adozione alternativa del libro di testo, produzione e condivisione di materiale didattico di recupero e di approfondimento) PTOF ISTITUTO COMPRENSIVO MONTALDO ATTO DI INDIRIZZO del Dirigente Scolastico Pagina 7
8 6) I progetti e le attività sui quali si pensa di utilizzare docenti dell organico del potenziamento devono fare esplicito riferimento a tale esigenza, motivandola e definendo l area disciplinare coinvolta. Si terrà conto del fatto che l organico di potenziamento deve servire anche alla copertura delle supplenze brevi e quindi si eviterà di assorbire sui progetti l intera quota disponibile Progetti contro la dispersione scolastica Attività in piccoli gruppi attività in classi aperte Supporto alla didattica per classi plurilivello Attività pomeridiane rivolte ad alcune classi della scuola secondaria per il recupero/potenziamento, attraverso attività realizzate anche con didattica laboratoriale. Estensione del tempo scolastico per la scuola secondaria 7) Per tutti i progetti e le attività previsti nel Piano, devono essere indicati i livelli di partenza sui quali si intende intervenire, gli obiettivi cui tendere nell arco del triennio di riferimento, gli indicatori quantitativi e/o qualitativi utilizzati o da utilizzare per rilevarli. Gli indicatori saranno di preferenza quantitativi, cioè espressi in grandezze misurabili, ovvero qualitativi, cioè fondati su descrittori non ambigui di presenza / assenza di fenomeni, qualità o comportamenti ed eventualmente della loro frequenza. 8) Il Piano dovrà essere predisposto dalla commissione di lavoro a suo tempo approvata dal collegio docenti (COMMISSIONE POF), entro VENERDI 8 GENNAIO 2016, per essere portato all esame del collegio stesso nella seduta di GIOVEDI 14 GENNAIO 2016, che è fin d ora fissata a tale scopo. Il Dirigente Scolastico Prof. Francesco BERTOLINI Firma autografa sostituita a mezzo stampa ex art. 3, c. 2 D. Lgs. n. 39/93 PTOF ISTITUTO COMPRENSIVO MONTALDO ATTO DI INDIRIZZO del Dirigente Scolastico Pagina 8

References: ART.1
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 art. 3
 art. 1
 art. 4
 art.6
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