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Timestamp: 2020-08-12 09:35:18+00:00

Document:
STATUTO – Utentiradiotv
Iscrizione dell'Associazione al Registro Persone GiuridicheIscrizione dell'Associazione al Registro Persone Giuridiche
STATUTO DELLA “ASSOCIAZIONE UTENTI DEI SERVIZI RADIOTELEVISIVI – ONLUS”
E’ costituita l’Associazione denominata “ASSOCIAZIONE UTENTI DEI SERVIZI RADIOTELEVISIVI” con sede legale in Roma, Via Andreoli 2.
ART.2 – OGGETTO DELL’ASSOCIAZIONE
L’associazione, che non ha fini di lucro, ha quale sua esclusiva finalità quella di tutelare con ogni mezzo legittimo, ivi compreso il ricorso allo strumento giudiziario, i diritti e gli interessi dei consumatori ed utenti, prestando particolare attenzione ai consumatori ed utenti dei servizi radiotelevisivi.
ricerche scientifiche e documentarie anche mediante la creazione di Centri Studio e seminari in cui esaminare tematiche connesse al settore dell’ambiente e del territorio
promuovere l’ arricchimento del contenuto educativo della programmazione attraverso canali tematici dedicati all’ambiente ed al patrimonio artistico e culturale;
L’associazione tutela, altresì, il dritto all’ assistenza, e segnatamente ed in via esemplificativa, l’accesso all’offerta televisiva delle persone con ridotte capacità sensoriali e con disabilità e ciò nel quadro di una adeguata rispondenza del Servizio pubblico generale radiotelevisivo al rispetto delle normative antidiscriminatorie enunciate nella Convenzione ONU sui diritti delle persone con disabilità, nel Trattato di Amsterdam e nelle risoluzioni del Forum Europeo delle persone disabili di Madrid; nonché l’accesso all’offerta televisiva dei bambini e degli anziani.
In tale azione finalizzata a promuovere un’offerta televisiva rispettosa dei diritti di cui l’Ente si fa promotore, l’Associazione tutela e favorisce l’arricchimento del contenuto educativo della programmazione attraverso canali tematici dedicati anche alla gestione delle situazioni emergenziali legate al territorio all’Ambiente, sollecitando interventi radio-televisivi incentrati ed in coordinamento con la Protezione civile.
L’associazione, nei settori di cui all’art. 2 del d.lgs. 296/05, e con precipuo riferimento ai diritti sopra elencati e a quelli di seguito specificati, promuove campagne di educazione e promozione culturale, monitorando la qualità e quantità della programmazione e del servizio erogato dalla concessionaria pubblica.
L’Associazione tutela, quindi, il diritto alla trasparenza dei mezzi di informazione, il diritto ad un’informazione pluralistica, obiettiva ed imparziale, il diritto alla tutela dei minori, la parità di accesso ai mezzi di informazione promuovendo, tra l’altro e compatibilmente con le finalità statutarie:
l’ arricchimento del contenuto educativo della programmazione attraverso canali tematici dedicati alla formazione, in particolare quelli che, per scelta degli argomenti, del linguaggio e dei formati, sono adatti ad un pubblico in età scolare o prescolare;
il rafforzamento del pluralismo informativo attraverso canali tematici dedicati all’informazione e all’approfondimento dei fatti e delle notizie, del contesto socio-economico, culturale, multiculturale e politico nazionale ed internazionale;
il miglioramento del rapporto fra il cittadino e la pubblica amministrazione ovvero fra cittadino e fornitori di servizi di interesse generale e di pubblica utilità attraverso l’offerta di canali tematici e di servizi interattivi a ciò dedicati;
studi, iniziative giuridiche ed attività di informazione dell’opinione pubblica, tesi alla salvaguardia ed all’attuazione dei diritti e degli interessi degli utenti della programmazione radiofonica e televisiva, pubblica e privata;
ogni iniziativa utile all’attuazione dei principi costituzionali in materia di libertà di manifestazione del pensiero e del diritto di informazione ed alla valorizzazione del ruolo dei cittadini ed utenti quali soggetti partecipi dei processi comunicativi, con particolare attenuazione al rapporto fra l’offerta e la domanda di informazione anche in relazione ad esigenze specifiche, socialmente rilevanti, di determinate fasce di utenza;
lo svolgimento di qualsiasi iniziativa di intervento, sia presso l’opinione pubblica che presso gli organi istituzionali, al fine di garantire il pluralismo, l’obiettività, la completezza e l’imparzialità dell’informazione radiotelevisiva, l’apertura alle diverse opinioni, tendenze culturali, sociali, politiche e religiose, nonché il diritto di accesso al mezzo radiotelevisivo per categorie e minoranze;
la sorveglianza affinché l’uso del mezzo radiotelevisivo si svolga nel costante rispetto della disciplina giuridica nazionale e internazionale vigente, con particolare attenzione alla protezione dei diritti ed interessi degli utenti e dei consumatori anziani, dei minori e di tutti coloro i quali versano in condizioni di disagio economico, sociale o psicofisico.
lo svolgimento di un’azione di monitoraggio sulla qualità del servizio erogato dalla concessionaria pubblica, in relazione alle esigenze di una gestione aziendale improntata a criteri di economicità, imparzialità efficienza, buona amministrazione e rispetto degli interessi generali e collettivi;
l’organizzazione di convegni, seminari, dibattiti, conferenze ad incontri di studio multidisciplinari sulle tematiche relative alle comunicazioni di massa ed, in particolare, allo strumento radiotelevisivo;
lo svolgimento di un’azione di controllo su prezzi e tariffe ed, in particolare, vigilare sulla retta determinazione del prezzo del canone di abbonamento radiotelevisivo e la promozione e/o la partecipazione ad azioni giudiziarie a tutela degli interessi collettivi e/o individuali di utenti e consumatori;
la promozione dì iniziative e di interventi presso l’opinione pubblica e gli organi istituzionali, al fine di sollecitare interventi normativi a tutela degli interessi collettivi e l’adeguamento ed il coordinamento della legislazione nazionale con le norme comunitarie e con quelle di altri paesi europei ed extraeuropei;
la promozione di tutte le iniziative sociali, amministrative e giudiziarie utili al perseguimento dell’oggetto dell’associazione.
L’Associazione non svolge attività diverse da quelle istituzionali di solidarietà sociale, ad eccezione di quelle ad esse strettamente connesse in quanto dirette alle medesime finalità. L’Associazione inoltre porrà eventualmente in essere soltanto le attività accessorie che si considerano integrative e funzionali allo sviluppo dell’attività istituzionale di solidarietà sociale.
L’Associazione “ASSOCIAZIONE UTENTI DEI SERVIZI RADIOTELEVISIVI” articola la propria struttura organizzativa a livello centrale ed a livelli regionali.
Soci Fondatori: cioè il nucleo composto da coloro che di fatto hanno promosso e fondato l’Associazione, anche se non firmatari dell’atto costitutivo; essi sono tenuti al pagamento di tutte le quote sociali che li riguardano;
Soci Sostenitori: cioè individui concretamente disponibili a contribuire finanziariamente e/o con la loro attività professionale o con altro tipo di lavoro alla vita dell’associazione;
Soci Onorari: cioè coloro che sono proclamati tali dall’Assemblea su proposta del Comitato Direttivo, scelti tra coloro che si siano particolarmente distinti nella tematica della tutela degli utenti radiotelevisivi; essi non devono pagare quote.
Tutti i soci, periodicamente, sono informati riguardo le attività dell’associazione. La notifica delle attività dell’associazione può avvenire o attraverso invio all’associato di relativo supporto cartaceo, sito internet o attraverso posta elettronica, o attraverso affissione delle informazioni nella bacheca dell’associazione stessa.
ART.5 – DECADENZA DALLA QUALITA’ DI ASSOCIATO
L’esclusione è stabilita dal Consiglio Direttivo.
l’Assemblea Ordinaria;
All’Assemblea partecipano i Soci Fondatori ed i Soci Effettivi in regola con i pagamenti delle quote, i Soci Sostenitori che abbiano dato reale contributo finanziario ed operativo, i Soci Onorari. L’Assemblea è convocata dal Presidente almeno una volta l’anno mediante lettera o fax o comunicazione diretta o e-mail o avviso affisso all’ingresso della sede almeno quindici giorni prima.
Per la validità della sua costituzione e delle sue delibere è necessario che siano presenti o rappresentati almeno la metà degli associati e le delibere saranno prese a maggioranza dei voti. Nel caso di seconda convocazione l’Assemblea generale sarà valida qualunque sia il numero dei presenti o dei voti e delibererà sempre a maggioranza semplice. Può inoltre essere convocata quando il Consiglio Direttivo lo ritenga opportuno o su richiesta motivata di un terzo degli associati che la costituiscono.
E’ eletto a maggioranza semplice dall’assemblea ordinaria secondo le modalità di cui all’articolo sette.
Nel caso di decadenza dei membri del Consiglio Direttivo, non più di un membro l’anno potrà essere sostituito su scelta insindacabile dei due terzi del Consiglio Direttivo.
ART.9 – IL SEGRETARIO GENERALE
Il Segretario Generale è eletto dal Consiglio Direttivo di cui è membro ai sensi dell’articolo otto del presente statuto; dura in carica cinque anni ed è rieleggibile.
Il Segretario generale ha il ruolo di tesoriere e responsabile delle funzioni amministrative, legalmente e davanti a terzi. Egli deve predisporre il rendiconto annuale da sottoporre all’Assemblea Ordinaria, previo esame del Consiglio Direttivo. Il Segretario può pretendere, nell’esecuzione di una o più iniziative amministrative per le quali lo ritenga necessario, la firma di corresponsabilità di tutti i membri del Consiglio; per quella o quelle iniziative finanziarie particolari essi diventano così a tutti i livelli altrettanto responsabili del Segretario Generale.
Il Segretario Generale collabora ed aiuta il Presidente nell’esecuzione e nel coordinamento delle delibere del Consiglio, alla direzione ed al coordinamento delle riunioni e delle assemblee ed in tutte le funzioni del Presidente; in caso di assenza del Presidente, il Segretario Generale ne fa le veci, assumendone responsabilità e prerogative.
Il Presidente è eletto dal Consiglio Direttivo di cui è membro, ai sensi dell’articolo sette del presente statuto; dura in carica cinque anni ed è rieleggibile.
Egli ha la firma e la rappresentanza legale di fronte ai terzi ed in giudizio dell’Associazione; dà esecuzione e coordinamento alle delibere del Consiglio Direttivo, presiede tutte le riunioni ed assemblee.
Esso può adottare le eventuali deliberazioni di urgenza, che dovranno essere ratificate dal Consiglio nella seduta immediatamente successiva, ed ‘istituisce le Delegazioni, le Commissioni di Studio ed i comitati tecnici con i loro responsabili, in seno od esterni ai Comitati Scientifici. Il Presidente può delegare parte delle sue funzioni al Segretario o ad altri membri del Consiglio.
ART.11 – IL PATRIMONIO
Il patrimonio dell’Associazione è costituito dalle quote sociali (che sono stabilite dal Consiglio Direttivo per le diverse tipologie di soci), dagli eventuali contributi e donazioni di ogni entità e dagli eventuali beni, mobili od immobili, acquisti per il conseguimento delle finalità sociali.
Il patrimonio dell’Associazione, sotto qualsiasi forma, deve essere destinato esclusivamente ai fini e per gli scopi di cui all’articolo due del presente Statuto ed a quelli ad essi direttamente connessi.
ART.12 – ESERCIZI E RENDICONTI
L’esercizio sociale inizia il 1° gennaio e termina il 31 dicembre di ogni anno. Il bilancio consuntivo dovrà e sere presentato all’Assemblea Ordinaria dei soci per l’approvazione entro il 30 aprile di ogni anno. L’eventuale residuo attivo del bilancio ve essere devoluto come segue:
il rimanente a disposizione per promuovere nuove iniziative comunque rientranti tra gli scopi sociali di cui all’articolo due del presente statuto. E’ fatto divieto di distribuire anche in modo indiretto, utili o avanzi di gestione nonché fondi, riserve o capitale durante la vita dell’organizzazione, salvo che la destinazione o la distribuzione non siano imposte dalla legge o siano effettuate in favore di altre ONLUS che per legge, statuto o regolamento facciano parte della medesima ed unitaria struttura.
ART.14 – SCIOGLIMENTO E LIQUIDAZIONE DEL PATRIMONIO
ART.15 – PRIVACY
Per quanto non previsto dal presente Statuto, si applicano le disposizioni statali e regionali vigenti in materia di Associazioni e, in materia di Associazioni di tutela dei consumatori dell’ambiente, e in materia di Associazioni di volontariato.

References: ART.2

ART.5

ART.9

ART.11

ART.12

ART.14

ART.15