Source: http://archietetti.it/servizi/pratiche-edili/
Timestamp: 2018-12-14 01:13:34+00:00

Document:
Pratiche edili | Archi&Tetti
Ci occupiamo di tutti gli adempimenti amministrativi necessari alla realizzazione del tuo progetto.
Qui sotto ti presentiamo le pratiche edilizie più comuni e per ognuna il servizio che ti offriamo:
Il servizio da noi proposto comprende :
sopralluogo e rilievo dell’immobile;
redazione degli elaborati grafici progettuali;
redazione della relazione tecnica asseverata;
compilazione e deposito presso lo sportello telematico SUET della modulistica C.I.L.A.;
deposito del fine lavori presso il Municipio.
Per un preventivo personalizzato contattaci al 347 1141405 o compila il FORM.
Dal conferimento dell’incarico sono necessari 10-15 giorni lavorativi per depositare la C.I.L.A. al Municipio di appartenenza.
La CILA, Comunicazione di Inizio lavori Asseverata, è una procedura amministrativa in sostituzione della DIA al fine della dichiarazione di interventi di manutazione straordinaria. In particolare con la nuova normativa ( Legge164/14 ) con la CILA è possibile anche il frazionamento delle unità immobiliari anche con l’aumento della SUL e l’accorpamento con l’aumento del carico urbanistico. Quindi la manutenzione Straordinaria ora prevede interventi edilizi che sono anche onerosi . Gli oneri concessori, nel caso di aumento del carico urbanistico sono calcolati in base alla deliberazione di C.C. n.73/2010. La C.I.L.A. deve essere corredata dall’autorizzazione del proprietaro, se il richiedente è affittuario o titolare di altro diritto sull’immobile, o di tutti comproprietari se i lavori sono eseguiti da un solo comproprietario, redatta, in carta semplice, su apposito modulo, corredata di tutta la documentazione richiesta all’ interno del modulo stesso ed in particolare la nomina della ditta esecutrice dei lavori oggetto dell’ istanza, la quale dovrà essere in regola con la documentazione prevista dal DLgs 9 aprile 2008 n°81 art. 90 c.9 lettera a) e b)
QUANDO PRESENTARE LA C.I.L.A.
Qualora si e in procinto di iniziare lavori di manutenzione straordinaria di immobili residenziali e commerciali ivi compresa l’apertura di porte interne o lo spostamento di pareti interne , sempre che non riguardino le parti strutturali dell’edificio. A titolo esemplificativo si citano le opere sotto elencate:
demolizione e/o costruzione di nuovi tramezzi, anche per la creazione di nuovi vani;
modifica di collegamenti verticali esistenti ( scale, ascensori, montacarichi ) all’interno di una singola unità immobiliare, sempre che non riguardino le parti strutturali dell’edificio;
apertura e chiusura di vani porta su murature interne non portanti.
nuova installazione di impianti tecnologici;
frazionamento delle unità immobiliari anche con l’aumento della SUL e l’accorpamento con l’aumento del carico urbanistico.
COSA È NECESSARIO ALLEGARE ALLA CILA.
Alla Comunicazione di inizio Lavori Asseverata C.I.L.A. compilata sulla modulistica del predisposta dal comune di Roma vanno allegati:
Elaborati Grafici dello stato di fatto e di progetto con stalcio del P.R.G. e catastale e rappresentazione delle piante e prospetti ante, inter e post operam a firma di un tecnico abilitato.
Asseverazione sulla regolarità urbanistica a firma di un tecnico abilitato;
Documento unico della regolarità urbanistica DURC dell’impresa esecutrice dei lavori;
tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro;
Ricevuta di versamento dei diritti di segreteria.
Il richiedente dell’ istanza, terminati i Lavori, devecomunicare all’Ufficio Tecnico la data di ultimazione degli stessi allegando alla stessa un certificato di collaudo finale, sottoscritto dal Direttore dei Lavori, che attesti la conformità dell’opera al progetto presentato seguendo l’ apposito modulo.
E’ necessario presentare la ricevuta dell’avvenuta richiesta di variazione catastale o la dichiarazione che non sono intervenute modifiche di classamento.
€. 251,24 (€. 126,24 per le Varianti in Corso d’ opera non essenziali ad istanze già presentate) di diritti di segreteria da pagare all’Ufficio Cassa del Municipio.
Inoltre a fine lavori si rendesse necessaria il deposito della variazione planimetrica sara necessario pagare € 50,00 come diritti di segreteria presso l’Agenzia del Territorio.
La mancata comunicazione dell’inizio lavori ovvero la mancata trasmissione della relazione tecnica comporta il pagamento di €. 251,24 di diritti di segreteria e di una sanzione pecuniaria pari ad €. 1.000,00. Tale sanzione è ridotta di due terzi (€. 333,00) quando la comunicazione, se pure tardiva, viene fatta spontaneamente e l’intervento è in corso di esecuzione.
compilazione e deposito presso lo sportello telematico SUET della modulistica S.C.I.A.;
QUANDO E’ NECESSARIA:
interventi di manutenzione straordinaria su strutture portanti;
interventi di manutenzione ordinaria di cui all’art.24 comma 21 delle N.T.A. del P.R.G.;
interventi di restauto e risanamento conservativo;
parcheggi a raso su aree asservite a fabbricati esistenti;
varianti in corso d’opera ad istanze in corso di validità;
varianti in corso d’opera, non essenziali, a Permessi di Costruire;
interventi in sanatoria ai sensi dell’art.37 comma 5 del D.P.R. 380/01 e art.22 comma 2 lettera “c” della L.R. 15/2008 – intervento di CdU2 consistente nel cambio di destinazione d’uso all’interno della stessa categoria generale se non connesso ad intervento di ristrutturazione edilizia pesante.
Il proprietario dell’immobile o chi ne abbia titolo (Affittuario, Usufruttuario o Compromissario acquirente, autorizzati da proprietario).
Una Segnalazione Certificata di Inizio Attività ( S.C.I.A.) corredata dell’autorizzazione del proprietario, se il richiedente è affittuario o titolare di altro diritto sull’immobile, o di tutti comproprietari se i lavori sono eseguiti da un solo comproprietario, redatta, in carta semplice, su apposito modulo, corredata di tutta la documentazione richiesta all’ interno del modulo stesso ed in particolare la nomina della ditta esecutrice dei lavori oggetto dell’ istanza, la quale dovrà essere in regola con la documentazione prevista dal DLgs 9 aprile 2008 n°81 art. 90 c.9 lettera a) e b). Per le opere già realizzate o in corso di realizzazione, soggette a S.C.I.A. in sanatoria ai sensi dell’ art. 22 c. 2 lett. “c” della L.R. 15/2008, vedi paragrafo successivo denominato “Sanzioni”.
del rilascio, nel caso di immobile sottoposto al vincolo, del nulla osta da parte dell’Ente ad esso preposto;
dell’ autorizzazione sismica, da parte dei competenti uffici dell’ Area Genio Civile di Roma, per le opere in cemento armato o strutture equivalenti.
Al termine dei Lavori il richiedente dell’ istanza deve comunicare all’Ufficio Tecnico la data di ultimazione degli stessi ed allegare un certificato di collaudo finale, sottoscritto dal Direttore dei lavori, che attesti la conformità dell’opera al progetto presentato seguendo l’ apposito modulo, nonché la ricevuta dell’avvenuta richiesta di variazione catastale o la dichiarazione che non sono intervenute modifiche di classamento.
Euro 251,24 ( Eseguiti o in esecuzione Euro 501,24, Varianti in corso d’opera Euro126,24 ) di diritti di segreteria da pagare all’Ufficio Cassa – previo ritiro della reversale compilata a cura dell’Ufficio Tecnico.
In caso di lavori, assoggettabili a S.C.I.A., iniziati o già terminati, in assenza di denuncia, si può legittimare l’intervento edilizio presentando una S.C.I.A. in sanatoria soggetta ad una sanzione variabile a seconda della categoria di appartenenza dell’intervento e comunque in misura non inferiore ad Euro 1000,00 ad un massimo di Euro 15.000,00. Nel caso in esame i diritti di segreteria sono di Euro 501,24.
Il pagamento dei diritti di segreteria possono essere effettuati, in contanti, direttamente presso la cassa municipale o usufruendo della procedura “reversale on-line” sul sito municipale. Il pagamento dell’eventuale sanzione superiore a €. 1.000 deve essere effettuato con Assegno Circolare intestato a “TESORERIA ROMA CAPITALE” o tramite Bonifico Bancario la cui ricevuta andrà necessariamente allegata all’istanza. Per i pagamenti di entità superiore a €. 5.000,00, ai fini di adempiere al D.Lgs n. 231 del 21/11/2007, l’ utente deve compilare un questionario in triplice copia da consegnare alla cassa, unitamente ai documenti validi richiesti ai sensi dell’ art. 2 della normativa antiriciclaggio.
COME E DOVE PRESENTARE LA S.C.I.A.
Si presenta presso l’Ufficio tecnico del Municipio di competenza a firma di un tecnico Abilitato alla progettazione (Ingegnere, Architetto, Geometra o Perito) e deve contenere un progetto grafico rappresentante lo stato di fatto e la situazione futura da realizzare, una relazione tecnica in cui si descrivono nel dettaglio le opere da realizzare e la certificazione che il progettista si assume la rsponsabilità che le opere siano in conformità degli strumenti urbanistici vigenti.
COSA BISOGNA PRESENTARE IN ALLEGATO ALLA S.C.I.A.
Modulo Scia in duplice copia compilato in ogni sua parte e firmato dal proprietario o avente titolo ed evetuali contitolari dell’istanza e asseverata da un tecnico abilitato;
Asseverazione, ai sensi dell’art.6 comma 4 del D.P.R. 380/01 e s.m.i., a firma di un tecnico abilitato che dichiari di non aver rapporti di dipendenza con l’impresa e asseveri , sotto la propria responsabilità, che i lavori sono conformi agli stumenti urbanistici vigenti;
Prospetto vincoli;
Eleborato grafico progettuale a firma di un tecnico abilitato;
Documento Unico di Regolarità Contributiva (D.U.R.C.) dell’impresa esecutricedei lavori;
Copia fotostatica documento di riconoscimento dei titolari dell’istanza;
Eventuali pareri, autorizzazioni, atti di assenso qualora previsti dal P.R.G., dalla Carta della qualità, dalla Sopraintendenza per i beni architettonici e paesaggistici ecc..
(Fonte sito Comune di Roma)
In caso di ristrutturazione con diversa distribuzione interna, entro un mese dalla fine lavori è obbligatorio procedere all’aggiornamento planimetrico.
– sopralluogo da parte di un professionista abilitato;
– rilievo e redazione della planimetria catastale dell’edificio;
– redazione del modello DOCFA;
– consegna presso l’ufficio competente.
In caso di nuova costruzione o ampliamento, entro un mese dalla fine lavori è obbligatorio procedere al nuovo accatastamento dell’immobile al fine di attribuirgli gli identificativi catastali .
La visura, pur contenendo il nome del proprietario non è da intendersi come attestante la proprietà dell’immobile.
Il frazionamento permette di suddividere la proprietà in aree più piccole ed è necessario, ad esempio, nel caso di suddivisione tra proprietari di un immobile o di un terreno.
La Voltura catastale è obbligatoria in caso di cambio di proprietario per aggiornare gli archivi catastali relativi al proprio immobile e questo si rende necessario in caso di compravendita, successione, ecc. La voltura va presentata entro 30 giorni dall’avvenuto trasfermento del bene, oltre questo termine si incorre in una sanzione.
In caso di errori nelle informazioni catastali (intestatari,indirizzo, numero civico, numero dei vani, superficie…) si procedde alla loro rettifica.
• Redigiamo Attestati di Prestazione Energetica a partire da 150 €.
• Realizziamo anche Diagnosi Energetiche di edifici condominiali o attività commerciali.
• Redigiamo Tabelle Millesimali Termiche come da norma UNI 10200
L’ Attestato di Prestazione Energetica APE degli edifici è necessario:
Per gli edifici di nuova costruzione e quelli sottoposti a ristrutturazioni importanti, devono essere dotati di un APE al termine dei lavori. Nel caso di nuovo edificio, l’attestato è prodotto a cura del costruttore, sia esso committente della costruzione o società di costruzione che operadirettamente. Nel caso di attestazione della prestazione degli edifici esistenti, ove prevista per legge, l’atestato è prodotto a cura del proprietario dell’immobile.
Nel caso di vendita o di nuova locazione di edifici o unità immobiliari, ove l’edificio o l’unità non ne sia dotato, il proprietario è tenuto a produrre l’ Attestato di Prestazione Energetica. In tutti i casi, il proprietario deve rendere disponibile l’ Attestato di Prestazione Energetica al potenziale acquirente o al nuovo locatario all’ avvio delle rispettive trattative e consegnarlo alla fine delle medesime; in caso di vendita o locazione di un edificio prima della sua costruzione, il venditore o locatario fornisce evidenza della futura prestazione energetica dell’edificio e produce l’ Attestato di Prestazione Energetica congiuntamente alla dichiarazione di fine lavori.
Nei cotratti di vendita o nei nuovi contratti di locazione di edifici o singole unità immobiliari è inserita apposita clausola con la quale l’ acquirente o i conduttore danno atto di aver ricevuto le informazioni e la documentazione, comprensiva dell’ attestato, in ordine alla Attestazione della Prestazione Energetica degli edifici.
Nel caso di edifici utilizzati da pubbliche amministrazioni e aperti al pubblico con superficie utile totale superiore a 500 mq, ove l’edificio non ne sia già dotato, fatto obbligo al proprietario o al soggetto responsabile della gestione, di produrre l’ Attestato di Prestazione Energetica entro centoventi giorni dalla data di entrata in vigore del D.L. 63/2013 convertito con la L.90/2013.
Nel caso di offerta di vendita o di locazione, i corrispettivi annunci tramite tutti i mezzi di comunicazione commerciali riportano l’ Indice di Prestazione Energetica dell’ involucro edilizio e globbale dell’ edificio o dell’ unità immobiliare e la classe energetica corrispondente.
Richiesta incentivi : l’ Attestato di Prestazione Energetica è necessario per accedere agli incentivi e alle agevolazioni fiscali nazionali (di qualsiasi natura), finalizzati al miglioramento delle prestazioni energetiche dell’edificio o dell’impianto.
Ampliamento volumetrico: quando il volume lordo o climatizzato risulta superiore al 20% rispetto all’ esistente. E’ necessario presentare in Comune l’ APE al termine dei lavori. Occorre nominare un certificatore energetico prima dell’inizio dei lavori e comunque non oltre 30 giorni dalla data di rilascio del permesso di costruire.
Ristrutturazioni importanti: in questa categoria rientrano anche la manutenzione ( ordinaria o straordinaria ), la ristrutturazione propriamente detta e il risanamento conservativo, a condizione che tali interventi edilizi riguardano oltre il 25% della superficie dell’involucro dell’intero edificio, comprensivo di tutte le unità immobiliari di cui è costituito.
Apertura Attività Ricettiva
Per avviare un attività ricettiva extralberghiera E’ OBBLIGATORIO richiedere l’autorizzazione al Comune di Roma al fine di destinare un appartamento ad affitti turistici.
Avvalendosi della nostra collaborazione è possibile verificare la fattibilità del vostro progetto per valutare se l’immobile possiede i requisiti obbligatori richiesti dal Regolamento Turistico Regionale e dal Regolamento Edilizio del Comune di Roma.
Fissando un sopralluogo con un nostro tecnico direttamente presso l’appartamento da destinare all’attività ricettiva, verificheremo lo stato di fatto dell’immobile così da poter riscontrare la conformità alle norme in materia di urbanistica, edilizia, sicurezza degli impianti, igienico sanitaria.
Per ottenere l’Autorizzazione all’esercizio di attività ricettiva extralberghiera, l’immobile DEVE avere le seguenti caratteristiche:
– Conformità dell’immobile alle norme in materia di urbanistica, edilizia, sicurezza degli impianti, igienico sanitaria.
– Lo stato di fatto dell’immobile deve essere identico a quanto riportato al catasto (planimetrie e visure catastali aggiornate).
– Categorie Catastali ammesse CASE VACANZE e CASA VACANZE IMPRENDITORIALE: A ( escluso A6-A9-A10-A11 )
– Categorie Catastali ammesse BED AND BREAKFAST e BAD AND BREAKFAST IMPRENDITORIALE: A ( escluso A6-A9-A10-A11)
– Categorie Catastali ammesse AFFITTACAMERE o GUEST HOUSE: A ( escluso A6-A9-A10-A11)
(requisiti validi per: Case Vacanze – Bed & Breakfast – Affittacamere o Guest House):
– Le camere devono essere dotate di porta e finestra.
– Altezza minima locali : 2,70 ml
– camera singola: superficie minima 8 mq
– camera doppia: superficie minima 14 mq
– camera da più posti letto : inclemento rispetto alla camera di 6mq per un posto letto in più.
– Letti a castello: inclemento rispetto ai requisiti minimi di 1mq o 3mc per un solo posto letto per camera.
– Per i Bed & Breakfast, camera da letto riservata al Gestore: superficie minima 9mq
– alloggi destinati ad 1 ospite: superficie minima 28 mq (bagno compreso)
– alloggi destinati a 2 ospiti: superficie minima 38 mq (bagno compreso)
– Altezza minima soffitti: 2,40 ml
– I bagni devono avere tutti i sanitari, compreso il bidet.
– Solo nei bagni ove per problemi di spazio con superficie minima di 1,5mq non sia possibile la posa in opera separatamente del water con il bidet, è possibile installare il sanitario “water-bidet” provvisto di doccetta limitrofa.
– 1 bagno ogni 5 posti letto (case vacanza)
– 1 bagno ogni 6 posti letto (affittacamere e Bed & Breakfast).
SOGGIORNO: la presenza del soggiorno è obbligatoria in tutti i tipi di strutture ricettive.
– Il soggiorno deve essere dotato di finestra.
– Superficie minima 14 mq
– Altezza minima locale : 2,70 ml
– Altezza minima locale : 2,40 ml
CUCINA: la presenza della cucina è obbligatoria in tutti i tipi di strutture ricettive.
– La cucina deve essere dotata di finestra.
– Dimensione minima cucina: 15 mc
– Superficie finestrata minimo 1,5mq
In alternativa alla cucina (intesa come un vano separato), l’immobile può essere dotato di angolo cottura.
L’angolo cottura deve avere le seguenti caratteristiche: deve essere posizionato nel SOGGIORNO, oppure deve essere annesso e comunicare ampiamente con esso e deve essere adeguatamente munito di impianto di aspirazione forzata sui fornelli. Soni vietati angoli cottura posizionati in corridoi, disimpegni, ingressi e similari.
LOCALE ACCESSORIO: solo per gli Affittacamere o Guest House che richiedono anche l’autorizzazione per la somministrazione della colazione.
– Il locale accessorio deve essere dotato di finestra.
– Il servizio ricevimento ospiti ed assistenza è obbligatorio 8 ore al giorno in 3^ categ., 12 ore al giorno in 2^ categ., 18 ore al giorno in 1^ categ.
– La reception può essere rappresentata da una scrivania posizionata all’ingresso
SCIA - Apertura Attività Produttiva
La SCIA (Segnalazione Certificata di Inizio Attività) è la dichiarazione che consente di iniziare, modificare o trasformare un’ attività produttiva ( artigianale, commerciale, industriale, turistica, edilizia, sanitaria ecc. ) senza dover più attenedere i tempi e l’ esecuzione di verifiche e controlli preliminari da parte degli enti competenti.
Sostituisce ogni atto autorizzativo, licenza, concessione non costitutiva, permesso o nulla osta, comprese le domande per le iscrizioni in albi o ruoli richieste per l’esercizio di attività imprenditoriale, commerciale o artigiana, il cui rilascio dipende esclusivamente dall’accertamento di requisiti e presupposti richiesti dalla legge o da atti amministrativi a contenuto generale.
La Scia al SUAP produce infatti effetti immediati e l’attività può essere iniziata immediatamente dopo aver ottenuto dallo sportello telematico – SUAP di Roma la ricevuta di presentazione. In caso di attività produttive è previsto l’obbligo di invio telematico che definisce e disciplina la Scia come procedimento “automatizzato”.
Per consentire lo svolgimento dei controlli successivi da parte degli uffici ed enti competenti, la Scia deve essere corredata delle prescritte dichiarazioni sostitutive di autocertificazioni e di atti di notorietà, dalle attestazioni e dalle asseverazioni di tecnici abilitati (possesso del titolo e dei requisiti morali e professionali,la relazione tecnica asseverata completa degli allegati grafici, l’eventuale allegato sanitario ove richiesto).
Presentata la SCIA per via telematica l’Amministrazione Pubblica che la riceve ha tempo 60 giorni per verificare la sussistenza o meno dei requisiti e dei presupposti legittimanti.
In caso di esito negativo, l’Amministrazione provvede alla sospensione dell’attività e sanzionare, se necessario, l’imprenditore che si fosse reso responsabile delle dichiarazioni mendaci, a meno che, ove ciò sia possibile, si provveda a conformare l’attività alla normativa vigente, su invito specifico dell’Amministrazione, entro un termine che verrà stabilito a seconda della complessità dei procedimenti, in ogni caso non inferiore a 30 giorni.
ELENCO ATTIVITA’ PRODUTTIVE SOGGETTE ALLA SCIA TELEMATICA.
1- Agenzie d’affari
Comunicazione apertura succursale
Comunicazione cambio amministratore
Comunicazione variazione Tabella delle Tariffe
SCIA Apertura
SCIA Trasferimento di sede
2 – Artigianato ed Attività varie
Depositi ed Esposizioni
3 – Attività di Pubblico Spettacolo
Eventi fino ad un massimo di 200 partecipanti e che si svolgono entro le ore 24 del giorno di inizio
4 – Attività Ricettive
Case vacanze imprenditoriali
Case vacanze non imprenditoriali
5 – Carburanti
Impianto per la distribuzione di carburanti
Su Area Patrimoniale
Su Area Privata
6 – Commercio in sede fissa
7 – Edicole
Ottimizzazione Punto Vendita di Quotidiani e Periodici
8 – Impianti Produttivi
Impianto produttivo industriale, artigianale, commerciale
9 – Panificatori
10- Pubblici Esercizi
Apparecchi e congegni automatici, semiautomatici ed elettronici
Phone Center – Internet Point
11- Somministrazione di alimenti e bevande
Autorizzazione apertura
Autorizzazione Trasferimento di sede
Comunicazione affido gestione di reparto
Comunicazione ampliamento dei locali
Comunicazione attività mediante distributori automatici
Comunicazione modifiche societarie
Richiesta proroga reintestazione
SCIA Somministrazione di alimenti e bevande in occasione di sagre, fiere, manifestazioni religiose, tradizionali e culturali o eventi locali straordinari
SCIA Somministrazione ex art. 13 c. 1 Reg.
SCIA Somministrazione ex art.18
SCIA Somministrazione fuori dagli ambiti di tutela
SCIA Somministrazione in Librerie
SCIA Somministrazione Subingresso / Reintestazione / Riattivazione
SCIA Somministrazione svolta dalle associazioni e dai circoli privati ex artt. 2,3 D.P.R.235/01
SCIA Trasferimento di sede Somministrazione fuori dagli ambiti
(Fonte SUAP Roma Capitale)
Archi&Tetti Social

References: art. 90
 art.22
 art. 90
 art. 22
 art. 2
 art. 13
 art.18