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Timestamp: 2020-01-27 09:09:30+00:00

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Art. 683 codice civile - Testamento posteriore inefficace - Brocardi.it
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Articolo 683 Codice civile
Testamento posteriore inefficace
Dispositivo dell'art. 683 Codice civile
La revocazione fatta con un testamento posteriore [682 c.c.] conserva la sua efficacia anche quando questo rimane senza effetto perché l'erede istituito o il legatario è premorto al testatore, o è incapace [592 ss. c.c.] o indegno [463 ss. c.c.], ovvero ha rinunziato all'eredità [519 c.c.] o al legato [649 c.c.] (1).
(1) L'elencazione non è da considerarsi tassativa. La norma si applica, per esempio, anche nel caso di disposizione nulla per indeterminatezza del beneficiato, di commorienza, di assenza o morte presunta, etc...
La norma presume che, se il testatore fosse stato a conoscenza dell'inefficacia del testamento successivo, avrebbe voluto la reviviscenza di quello anteriore.
Massime relative all'art. 683 Codice civile
Cass. civ. n. 27161/2017
La persistenza, ex art. 683 c.c, dell'effetto di revoca delle precedenti disposizioni testamentarie incompatibili, in presenza di un successivo testamento dichiarato inefficace, non opera allorché quest'ultimo sia annullato per incapacità naturale del testatore, difettando in tal caso una valida espressione della volontà testamentaria, che possa consentire il riscontro dell'incompatibilità tra vecchie volontà del "de cuius" e nuove disposizioni, frutto di un procedimento cognitivo e volitivo inficiato a monte dalla patologia psichica.
(Cassazione civile, Sez. VI-2, ordinanza n. 27161 del 16 novembre 2017)
Cass. civ. n. 12098/2005
Poiché il testamento olografo può essere revocato dal testatore anche mediante distruzione o lacerazione (art. 684 c.c.), il suo mancato reperimento giustifica la presunzione che il de cuius lo abbia revocato, distruggendolo deliberatamente, con la conseguenza che per vincere tale presunzione occorre provare o che la scheda testamentaria esisteva ancora al momento dell'apertura della successione e che quindi la sua irreperibilità non può farsi risalire al testatore, oppure che quest'ultimo, benché autore materiale della distruzione, non era animato da volontà di revoca.
(Cassazione civile, Sez. II, sentenza n. 12098 del 22 novembre 2005)

References: Articolo 683

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