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Timestamp: 2017-12-13 07:52:29+00:00

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Il forumista • Leggi argomento - Ecco il disegno di Legge della Gelmini - 1 agosto 2008
Oggi è mer dic 13, 2017 09:52 am
Ecco il disegno di Legge della Gelmini - 1 agosto 2008
Oggetto del messaggio: Ecco il disegno di Legge della Gelmini - 1 agosto 2008
Inviato: dom ago 03, 2008 10:54 am
[color=indigo]Nella mattinata di venerdì, 1 agosto, il Consiglio dei ministri ha approvato il disegno di legge presentato dalla Gelmini. Tante le novità: bocciati col 7 in condotta; esami di riparazione a settembre; grembiule in classe; 33 ore all’anno di educazione alla “Cittadinanza e Costituzione”. Inoltre, la laurea in Scienze della formazione primaria ha valore abilitante.
Docenti: mobilità biennale, supplenze annuali confermate[/b]
:arrow: [b]Ecco il disegno di Legge della Gelmini[/b]
Disegno di legge del 01 agosto 2008
Disposizioni in materia di istruzione, università e ricerca
Art. 3 - Saldo dei debiti formativi e calendario scolastico
Art. 4 - Esame preliminare all’esame di stato e composizione delle commissioni
Art. 5 - Nomine personale scolastico
Art. 6 - Carta dello studente nelle scuole secondarie superiori
Art. 7 - Valore abilitante della laurea in scienze della formazione primaria
Art. 8 - Sostituzione dell’articolo 2, comma 433 della legge 24 dicembre 2007, n. 244
Oggetto del messaggio: Il governo fa cassa con la scuola
Inviato: dom ago 03, 2008 10:55 am
[color=indigo]Altro che voto in condotta e ritorno dei grembiuli. Il governo nasconde dietro novità di facciata i reali cambiamenti che sta per portare nel mondo della scuola. Nella manovra su cui venerdì il Senato ha approvato la fiducia, ci sono più di otto miliardi di tagli all'istruzione. In altre parole, personale ridotto di 150 mila unità, tra docenti e amministrativi, e chiusura di duemila piccoli istituti di provincia. Protestano le regioni, dal Piemonte alla Sicilia.[/b]
[b]Il governo fa cassa con la scuola
Tagli per oltre 8 miliardi di euro[/b]
[color=indigo]Meno docenti e chiusi i piccoli istituti[/b]
Il ministro Mariastella GelminiTutti a parlare del disegno di legge voluto sulla scuola dalla ministra Gelmini: si ripristina il voto in condotta, che farà media per la promozione, si introduce una nuova materia, «Cittadinanza e costituzione», si lascia ai dirigenti scolastici la possibilità di reclutare supplenti annuali. Ma pochi riflettori accesi su altre novità che guarda caso sono passate di soppiatto nella manovra economica. Tagli, tagli, tagli. La scure di Tremonti non ha risparmiato, anzi sembra essersi accanita, proprio sull’istruzione. Nella manovra su cui venerdì il Senato ha votato la fiducia, infatti c’è una sforbiciata da oltre 8 miliardi di euro che farà piazza pulita di 87.000 docenti, circa 60 mila personale amministrativo e di duemila istituti scolastici collocati nei piccoli comuni.
Durissima la reazione delle regioni, dal Piemonte alla Sicilia. Secondo Gianna Pentenero, assessore all’Istruzione della regione Piemonte, si tratta di «uno degli attacchi più gravi degli ultimi anni alla scuola» che è diventata «la principale fonte di risparmio della spesa pubblica». Pentenero ha spiegato di aver mostrato le sue perplessità alla Gelmini, ma ha dovuto scontrarsi con il «disinteresse del ministro per le nostre richieste».
Dura anche la reazione del deputato dell'Mpa, Roberto Commercio che, in un’interrogazione al ministro Gelmini, sottolinea che «per la realtà siciliana, che ha già elevati tassi di dispersione scolastica e di abbandoni i tagli determinano una situazione di vera e propria desertificazione, mettendo a rischio lo stesso diritto allo studio».
Oggetto del messaggio: Ritorna il 7 in condotta e il recupero debiti a settembre
Inviato: dom ago 03, 2008 10:57 am
[b]Ritorna il 7 in condotta e il recupero debiti a settembre [/b]
Tanti argomenti trattati in solo pochi 12 articoli nel disegno di legge sulla scuola presentato dal ministro Gelmini al Consiglio dei ministri recante “Disposizioni in materia di istruzione, università e ricerca. A guardare bene nelle novità introdotte ci si accorge come la maggior parte di esse altro non sono che il ripristino di cose del passato.
Ritorna il 7 in condotta. Il giudizio e la votazione sul comportamento degli studenti attribuiti dal consiglio di classe concorrono alla valutazione complessiva dello studente. Un 7 in condotta potrà comportare anche la non ammissione all’anno successivo anche se l’alunno ha un buon profitto.
“Valutare il comportamento – ha spiegato il ministro Gelmini – significa rafforzare nella comunità scolastica l’importanza ed il rispetto delle regole e la capacità dello studente di saper stare con gli altri”.
“Una risposta importante agli atteggiamenti eccessivi di bullismo”, ha sottolineato il presidente del Consiglio, Berlusconi, ma restano ancora da stabilire i criteri per discernere tra “bullismo” e cattiva condotta.
Per il Moige (Movimento italiano genitori) il ripristino del voto in condotta è “molto positivo il ripristino di uno strumento che consente una valutazione più ampia della crescita e della maturazione dei ragazzi: è inconcepibile avere nella nostra scuola ragazzi magari capaci, bravi, ma fuori dalle regole educative. Questi sono i passi giusti per restituire alla scuola l’autorità che merita attraverso l’ordine, la legalità e il rigore”.Per quanto riguarda il recupero dei debiti, dal 1° al 9 settembre di ogni anno si svolgeranno, per gli alunni sospesi che non hanno conseguito il giudizio di promozione, le verifiche e l’integrazione dello scrutinio finale, a conclusione del quale gli alunni saranno ammessi o no ammessi alla classe successiva. “Non reintrodurremo gli esami di riparazione – ha spiegato la Gelmini – devono rimanere i recuperi perché non vogliamo gravare sulle famiglie”. Recuperi o esami di riparazione, i ragazzi dovranno sacrificare la loro estate per colmare le lacune contratte durante l’anno scolastico.
Un’altra novità è rappresentata dall’introduzione di 33 ore annue di educazione alla “Cittadinanza e Costituzione”, una sorta di vecchia educazione civica. Questa disciplina, secondo il Ministro, serve da supporto per migliorare il comportamento degli studenti e quindi poter giungere ad una positiva valutazione del comportamento. “La diffusione della cultura della cittadinanza e della conoscenza delle istituzioni tra i giovani – ha detto Mariastella Gelmini – deve essere inserita a pieno titolo nel piano dell’offerta formativa”.
Un importante punto del disegno di legge approvato, ed esattamente all’art. 7, riguarda il valore abilitante della laurea in Scienze della formazione. Si è fatto un gran parlare, in questi giorni, sulle sorti del valore abilitante della laurea in Scienze della formazione a seguito dell’abrogazione dell’art. 5 della legge 28 marzo 2003, n. 53 e dell’eliminazione del X ciclo delle Ssis.
L’art. 7 del Ddl Gelmini ribadisce che “l’esame di laurea sostenuto a conclusione dei corsi in Scienze della formazione primaria ha valore di esame di Stato e abilita all’insegnamento, rispettivamente, nella scuola dell’infanzia e nella scuola primaria”.
Per quanto riguarda la “divisa scolastica”, il vecchio grembiule col fiocco, il Ministro sottolinea ancora una volta che “è un elemento di ordine e di uguaglianza tra gli studenti. L’importante è semplificare la vita alle mamme e l’uso della divisa va in questa direzione”. Ai presidi, però, spetta la decisione finale.
Oggetto del messaggio: Anche sulle spiagge la protesta della FLC Cgil
Inviato: dom ago 03, 2008 10:58 am
[b]Anche sulle spiagge la protesta della FLC Cgil [/b]
Se il Governo puntava a smorzare la protesta utilizzando la sospensione dell'attività didattica e le ferie del personale dovrà ricredersi.
Se gli italiani, in questo periodo, si spostano sulle spiagge, la FLC porterà il proprio messaggio e la propria protesta anche lì, sotto gli ombrelloni. [b]Affideremo ad un aereo il compito di sorvolare le più importanti spiagge, dall'idroscalo di Milano fino a Capri, per ricordare agli italiani che chiediamo "più qualità per scuola, università e ricerca" e per ribadire il nostro "NO ai tagli". [/b]
Dalla prossima settimana, con un tour de force di tutto rispetto, un nostro striscione lungo 40 metri sorvolerà buona parte delle spiagge italiane per ricordare che ci siamo e che il nostro impegno non va in vacanza: che questo Governo lo sappia.
Appena definiti gli ultimi dettagli pubblicheremo il calendario dei voli per chiedere attenzione e rispetto per i comparti della conoscenza, per chi ci lavora e per chi ci svolge attività di studio o ricerca.

References: Art. 3

Art. 4

Art. 5

Art. 6

Art. 7

Art. 8