Source: http://www.prolocoferrara.it/statuto/
Timestamp: 2018-01-24 11:44:38+00:00

Document:
Statuto | Proloco Ferrara
UNIFE- I venerdi dell’universo -2018
Presepi a SERRAVALLE
L'associazione denominata "Pro Loco Ferrara" ha sede nel Comune di Ferrara, nel luogo indicato dall’assemblea di costituzione. L’eventuale variazione della sede non comporta modifica statutaria, solo se avverrà nell’ambito dello stesso Comune.
ART. 2 COSTITUZIONE ED AMBITO TERRITORIALE DI ATTIVITA’
2.1 La Pro Loco Ferrara riunisce in Associazione tutte le persone fisiche (Soci) che hanno interesse allo sviluppo turistico, culturale, ambientale, sociale storico, artistico del territorio del Comune di Ferrara e svolge la sua attività per tale scopo, anche tramite forme di comunicazione cartacee o digitali.
2.2 La Pro Loco Ferrara non ha finalità di lucro, inteso come divieto di ripartire i proventi fra gli associati in forma indiretta o differita, e i suoi Soci operano a favore della medesima con il concetto del volontariato, operando con un ordinamento interno ispirato a principi di democrazia ed indirizzato ad ottenere i migliori risultati possibili nell’ambito dell’attività di promozione ed utilità sociale. A tale fine è fatto obbligo di reinvestire l’eventuale avanzo di gestione della Pro Loco Ferrara a favore delle attività istituzionali statutariamente previste.
2.3 La Pro Loco Ferrara è apartitica e svolge la attività di promozione del territorio e di utilità sociale.
2.4 La Pro Loco Ferrara aderisce all' U.N.P.L.I. ( Unione Nazionale Pro Loco d'Italia ), al Comitato Regionale delle Pro Loco delle Emilia Romagna, nonché al Comitato Provinciale UNPLI di Ferrara, nel rispetto dello Statuto e delle normative U.N.P.L.I.
Le finalità che la Pro Loco Ferrara si propone sono:
promuovere e organizzare e valorizzare turisticamente la località, proponendo alle Amministrazioni competenti il miglioramento estetico della zona e tutte quelle iniziative atte a tutelare e valorizzare le bellezze naturali nonché il patrimonio storico­monumentale ed ambientale;
tutelare e organizzare, anche in collaborazione con gli enti pubblici e/o privati, iniziative (convegni, escursioni, spettacoli pubblici, festeggiamenti, manifestazioni sportive ed enogastronomiche, nonché iniziative di solidarietà sociale, recupero ambientale, restauro e gestione dei monumenti, ecc.) che qualifichino l’offerta turistica della città di Ferrara e la migliore qualità della vita dei residenti;
promuovere il turismo sostenibile a l’accessibilità ai luoghi d’arte, di storia e di particolare valore ambientale;
preoccuparsi del regolare svolgimento dei servizi locali (interessanti il turismo) svolgendo tutte quelle azioni atte a garantirne la più larga funzionalità;
collaborare con gli organi competenti nella vigilanza sulla conduzione dei servizi pubblici e privati d’interesse turistico, verificando soprattutto il mantenimento e la conservazione dei beni architettonici e monumentali, la salvaguardia delle bellezze naturali paesaggistiche, la salubrità dell’ambiente;
curare l’informazione e l’accoglienza dei turisti, anche con l’apertura di appositi uffici;
promuovere e sviluppare attività culturali nel settore sociale e del volontariato a favore della popolazione della località (ad esempio: proposte turistiche specifiche per la terza età), progettazione e realizzazione di spazi sociali destinati alla realizzazione di attività destinate per la formazione, lo svago e la crescita dei minori con la realizzazione di itinerari turistici e didattici per gruppi scolastici e sportivi;
stipulare convenzioni con enti pubblici o privati per il raggiungimento dei fini sociali sopra riportati nel loro senso più ampio.
Per la realizzazione delle attività sociali la Pro loco si avvale in modo prevalente dell’attività volontaria e gratuita dei propri soci.
4.1 I soci della Pro Loco Ferrara si distinguono in:
4.2 Sono Soci Ordinari coloro che versano la quota di iscrizione annualmente stabilità dall’Assemblea.
Possono essere iscritti come soci tutti i residenti nel Comune ed altresì coloro che per altre motivazioni (turisti, studenti, ex residenti ecc..) sono interessati alla attività dell'Associazione.
4.3 Sono Soci Sostenitori coloro che, oltre alla quota ordinaria erogano contribuzioni volontarie
straordinarie anche in forma di prestazioni professionali volontarie.
4.4 Non è ammessa la categorie a dei Soci temporanei.
4.5 Le norme sull’ordinamento interno sono ispirate a principi costituzionali di democrazia ed eguaglianza, senza la possibilità di discriminazione alcuna, nel rispetto dei diritti attivi e passivi di tutti gli associati.
5.1 I Soci Ordinari e Sostenitori devono versare la quota associativa annuale.
di voto per l'approvazione e le modificazioni dello Statuto e dei regolamenti della Pro Loco Ferrara;
a ricevere la tessera Pro Loco;
a ricevere le pubblicazioni dell'Associazione;
a fruire dei servizi erogati dalla Pro Loco;
ad ottenere eventuali facilitazioni in occasione di manifestazioni promosse o/ed organizzate dall'Associazione.
non operare in contrasto con le finalità sociali della Pro Loco.
6.1 L’ammissione di un nuovo socio viene decisa dal Consiglio Direttivo della Pro Loco Ferrara successivamente all’avvenuto versamento della quota associativa annuale; in caso di non ammissione la quota associativa versata verrà restituita.
6.3 La qualifica di socio si perde per dimissioni, morosità o per indegnità.
6.4 Il Consiglio Direttivo qualora intervengano i gravi motivi richiamati al punto 6.3 può radiare il socio. L’esclusione diventa operante dall’annotazione nel libro dei soci. Ai soci esclusi per indegnità verrà concessa la possibilità di portare le proprie controdeduzioni agli addebiti contestati e la possibilità di ricorrere all’assemblea dei soci o ai probiviri, se prevista.
Sono organi della Pro Loco Ferrara:
Sono organi ausiliari della Pro Loco Ferrara:
8.2 Alle assemblee hanno diritto di voto i Soci che abbiano versato la quota associativa dell’anno in corso entro il termine previsto con apposito regolamento e comunque prima della data di svolgimento di ogni Assemblea.
8.3 All'Assemblea prendono parte tutti i soci ordinari e sostenitori e dovranno essere in regola con la quota sociale dell'anno in cui si svolge l'Assemblea.
È consentita massimo una delega da rilasciarsi in forma scritta ad altro socio.
8.4 L'Assemblea ha il compito di dare le direttive per la realizzazione delle finalità sociali.
8.5 L'Assemblea è ordinaria e straordinaria. Le Assemblee, sia ordinarie che straordinarie, sono presiedute dal Presidente della Pro Loco (o in sua assenza dal Vice Presidente), assistito dal Segretario.
In caso di assenza di entrambi, l'Assemblea elegge tra i soci presenti il Presidente dell'Assemblea; allo stesso modo l'Assemblea eleggerà un Segretario in caso di assenza del Segretario della Pro Loco.
8.6 L'Assemblea ordinaria è convocata una volta all'anno per le decisioni di di sua competenza;
delibera sul conto consuntivo dell'anno precedente, sulla formazione del bilancio preventivo, sul programma di attività e sulle proposte del Consiglio Direttivo o dei Soci.
L’Assemblea ordinaria viene indetta dal Presidente dell’Associazione, previa deliberazione del Consiglio Direttivo che ne stabilisce la data e l’ordine del giorno, con avviso portato a conoscenza dei Soci, in regola con il versamento della quota dell’anno in corso (e comunque prima della data di svolgimento dell’Assemblea), almeno quindici giorni prima della data fissata mediante consegna dell’avviso a mano o a mezzo posta, fax o via e-mail, con affissione dello stesso nella sede della Pro Loco.
L'Assemblea ordinaria è valida , in prima convocazione, con la partecipazione di almeno la metà dei soci e delibera con il voto favorevole della metà più uno dei voti espressi; in seconda convocazione da indirsi in data diversa dalla prima , l’Assemblea è valida qualunque sia il numero dei partecipanti e delibera con il voto favorevole della metà più uno dei voti espressi.
8.7 L’assemblea per l’approvazione dei bilanci deve essere convocata entro il mese di Giugno.
per lo scioglimento dell'Associazione.
Il Presidente d'intesa con il Consiglio, ne stabilisce la data, l'ora e l'ordine del giorno, con avviso portato a conoscenza dei Soci almeno quindici giorni prima della data fissata mediante consegna dell'avviso a mano o a mezzo posta, fax o via mail e con affissione dello stesso nella sede della Pro Loco.
L'Assemblea straordinaria è valida in prima convocazione, con la partecipazione di almeno la metà dei soci e delibera con il voto favorevole della metà più uno dei voti espressi; in seconda convocazione, da indirsi almeno il giorno dopo, l’Assemblea è valida qualunque sia il numero dei partecipanti e delibera con il voto favorevole della metà più uno dei voti espressi. Per lo scioglimento anticipato dell’associazione vale il quorum previsto all’art. 18.1
8.9 Le modifiche statutarie sono adottate dall'Assemblea straordinaria con la maggioranza dei 2/3 dei voti validi.
8.9.1 Delle riunioni assembleari e relative deliberazioni dovrà essere redatto apposito verbale firmato dal Presidente e dal Segretario e consultabile da tutti i Soci.
9.1 L'Assemblea, quando vi siano all'ordine del giorno le elezioni alle cariche sociali, nomina su proposta del Presidente uscente, il seggio elettorale nella persona di:
Due Scrutatori;
Tre Revisori, ai quali spetta il compito di giudicare le schede nulle e/o contestate, ed il loro verdetto è inappellabile.
10.1 Il Consiglio Direttivo è composto da un numero dispari di membri tale da assicurare una equilibrata rappresentatività degli iscritti che comunque non sia inferiore a cinque unità e non superiore a quindici unità. Possono essere invitati a partecipare alle sedute del Consiglio Direttivo il Sindaco od un rappresentante dell’Amministrazione Comunale ed associazioni che svolgano attività o realizzino iniziative in accordo coi fini sociali ed istituzionali della Pro Loco.
I rappresentanti istituzionali od associativi invitati a partecipare alle riunioni del Consiglio Direttivo non hanno diritto di voto.
10.2 L'Assemblea, dopo avere fissato il numero dei membri del Consiglio Direttivo, elegge tra i Soci i componenti del Consiglio direttivo, con votazione palese.
10.3 I componenti del Consiglio Direttivo restano in carica tre anni e sono rieleggibili.
10.4 Il Consiglio Direttivo si riunisce almeno quattro volte all'anno ed ogni qualvolta lo ritenga opportuno il Presidente ed a seguito di richiesta scritta di almeno due terzi dei componenti.
10.5 I Consiglieri che risultano assenti per tre sedute consecutive senza giustificazione motivata, possono essere dichiarati decaduti con deliberazione del Consiglio Direttivo il quale provvede alla surrogazione dei medesimi come previsto nel successivo articolo.
10.6 In caso di vacanza per qualsiasi motivo dei Soci della Pro Loco eletti in Assemblea, i Consiglieri mancanti saranno sostituiti con i Soci che, secondo i risultato delle elezioni, seguono immediatamente i membri eletti. Se non vi sono più Soci da utilizzare per la surroga potrà essere indetta una nuova Assemblea elettiva per l'integrazione del Consiglio Direttivo, qualora ne sia compromessa la sua funzionalità (se non ci sono liste di votati non eletti si va in assemblea in ogni caso).
Nel caso che la vacanza dei Soci nel Consiglio Direttivo riguardi la metà più uno dei Soci, l'intero Consiglio Direttivo sarà considerato decaduto ed il Presidente dovrà, entro un mese dal verificarsi della vacanza, indire l'Assemblea elettiva per l'elezione di un nuovo Consiglio Direttivo;
10.7 Per la validità delle deliberazioni occorre la presenza effettiva della metà più uno dei membri del Consiglio Direttivo ed il voto favorevole della maggioranza dei presenti.
10.8 Il Consiglio Direttivo è investito dei poteri per la gestione ordinaria dell’Associazione ed in particolare gli sono riconosciute tutte le facoltà per il raggiungimento delle finalità sociali che non siano dalla legge o dal presente Statuto riservate in modo tassativo all’Assemblea.
Spetta inoltre al Consiglio Direttivo la gestione del patrimonio sociale, la formazione del bilancio di previsione col relativo programma di attuazione, la stesura del conto consuntivo e della relazione dell’attività svolta.
10.9 Delle riunioni dovrà essere redatto apposito verbale firmato dal Presidente e dal Segretario ed approvato di volta in volta dal Consiglio stesso.
ART. 11 IL PRESIDENTE – Il VICEPRESIDENTE
11.1 Il Presidente della Pro Loco può essere eletto:
dal Consiglio Direttivo al suo interno nella sua prima riunione con votazione della maggioranza assoluta dei componenti del Consiglio, ad oltranza in caso non si raggiunga il quorum del 50% più uno alla prima votazione.
11.2 Il Vice presidente, il Tesoriere ed il Segretario sono nominati dal Consiglio Direttivo al suo interno.
11.3 Il Presidente dura in carica per lo stesso periodo di vigenza del Consiglio Direttivo. Può essere riconfermato. La carica è gratuita.
11.4 In caso di assenza o di impedimento temporaneo sarà sostituito dal Vice­Presidente.
11.5 In caso d'impedimento definitivo o dimissioni verrà dichiarato decaduto dal Consiglio Direttivo che potrà provvedere all’elezione di un nuovo Presidente fra i componenti del Medesimo fino al termine del mandato del consiglio.
11.6 Il Presidente è il rappresentante legale della Pro Loco Ferrara ed ha la responsabilità dell’Amministrazione dell’Associazione, la rappresenta di fronte ai terzi ed in giudizio, convoca e presiede il Consiglio Direttivo e l’Assemblea dei Soci, è responsabile della conservazione della documentazione contabile della Pro Loco Ferrara.
11.7 Il Presidente è assistito dal Segretario.
ART. 12 Il SEGRETARIO ED IL TESORIERE
12.1 Il Segretario assiste il Consiglio Direttivo, redige i verbali delle relative riunioni, cura la conservazione della documentazione riguardante la vita della Pro Loco, assicura l’esecuzione delle deliberazioni e provvede al normale funzionamento degli uffici.
12.2 Il Segretario cura, insieme al Presidente, la tenuta di idonea documentazione dalla quale risulta la gestione economico­finanziaria della Pro Loco nonché dalla regolare tenuta dei dei libri sociali.
12.3 Il tesoriere segue i movimenti contabili della Pro Loco e le relative registrazioni.
12.4 E’ possibile affidare i due incarichi ad un solo Consigliere.
ART. 13 IL COLLEGIO DEI REVISORI DEI CONTI.
13.1 Il Collegio dei Revisori dei Conti è composto da tre membri eletti, a votazione segreta di norma ogni anno, dall'Assemblea dei Soci.
13.2 Il Collegio dei Revisori dei Conti ha il compito di esaminare periodicamente ed occasionalmente in qualsiasi momento la contabilità sociale.
13.3 I Revisori dei Conti sono obbligatoriamente invitati alle riunioni del Consiglio Direttivo ed in tal senso possono esprimere la loro opinione sugli argomenti all’ordine del giorno senza diritto di voto.
13.4 I Revisori dei Conti sono rieleggibili alla scadenza del mandato.
ART. 14 IL COLLEGIO DEI PROBIVIRI. (eventuale)
14.1 Il Collegio dei Probiviri è composto da tre membri eletti, a votazione segreta ( e di norma ogni anno) dall’Assemblea dei Soci.
14.2 I Probiviri hanno il compito di controllare il rispetto delle norme statutarie e di giudicare nel caso di controversia fra i Soci.
14.3 Il Collegio dei Probiviri può segnalare controversie che non è in grado di decidere al Collegio dei Probiviri del Comitato Regionale U.N.P.L.I , ai sensi delle norme dello Statuto Regionale U.N.P.L.I.
ART.15 IL PRESIDENTE ONORARIO (eventuale)
15.1 Il Presidente Onorario può essere nominato dall’Assemblea per eccezionali meriti acquisiti in attività a favore della Pro Loco.
15.2 Al Presidente Onorario non possono essere affidati compiti dal Consiglio Direttivo, incarichi di rappresentanza e di eventuali contatti con altri Enti. Si tratta di una carica meramente onorifica.
ART.16 ENTRATE, SPESE, PATRIMONIO E PRESTAZIONI DEI SOCI
16.1 Le Entrate economiche con le quali la Pro Loco provvede alla propria attività sono:
contributi di enti pubblici e privati, organizzazioni internazionali e/o comunitarie;
proventi da gestioni di attività e/o di iniziative permanenti od occasionali;
proventi dalle cessioni di beni e servizi a terzi anche attraverso attività d’intermediazione;
altre entrate compatibili con le finalità sociali dell’associazionismo di promozione sociale e la Pro Loco Ferrara;
il patrimonio della Pro Loco Ferrara è costituito dai beni mobili ed immobili e dai valori, per acquisti, lasciti, riserve o capitale, salvo che la destinazione o la distribuzione non siano imposte dalla legge.
16.2 Tutte le entrate sono utilizzate e spese per il raggiungimento delle finalità della Pro Loco Ferrara ed eventuali utili o avanzi nonché fondi, riserve o capitale durante la vita della Pro Loco Ferrara non possono essere distribuiti ( neppure in modo indiretto) ai Soci.
16.3 Tutte le cariche della Pro Loco Ferrara sono di norma gratuite. Il Consiglio Direttivo può prevedere rimborsi delle spese sostenute e documentate.
16.4 La Pro Loco Ferrara può assumere lavoratori dipendenti od avvalersi di prestazioni d’opera per collaborazioni fisse o temporanee, in caso di particolare necessità anche ricorrendo ai propri soci.
ART.17 RENDICONTO
17.1 L'Assemblea dei Soci approva annualmente un rendiconto economico e finanziario predisposto e redatto dal Presidente in accordo con il Consiglio Direttivo della Pro Loco Ferrara.
17.3 Il Rendiconto approvato dall'Assemblea sarà disponibile per la visone da tutti i Soci, presso la sede Legale della Pro Loco Ferrara.
18.1 L’eventuale scioglimento dell’Associazione sarà deciso dall’Assemblea Straordinaria appositamente convocata come da art. 8.8 e la decisione di scioglimento dovrà essere assunta con il voto di almeno i tre quarti dei degli associati (art. 21 cod civile).
18.2 In caso di scioglimento, dopo che si sarà provveduto al saldo di tutte le pendenze passive, le somme eventualmente restanti ed i beni patrimoniali comunque acquisiti, saranno devoluti in favore di Associazioni di Promozione Sociale con scopi analoghi.
18.3 La devoluzione di tali beni o somme avverrà dopo aver sentito il competente organismo previsto dall’art. 3 comma 190 della legge 23 Dicembre 1996 n° 662 e salvo destinazione imposta dalla legge, saranno devolute con espresso vincolo di destinazione a fini di utilità sociale in favore di di associazioni con finalità analoghe alla Pro Loco Ferrara.
18.4 I beni acquisiti con il concorso finanziario specifico e prevalente di Enti Pubblici, sentito l’organismo di controllo di cui all’art. 3 comma 190 della legge 23 Dicembre 1996 n° 662 e salvo destinazione imposta dalla legge, saranno devoluti al ad Associazioni di Promozione Sociale nel cui territorio la Pro Loco Ferrara ha sede, con vincolo di destinazione a fini di utilità sociale.
ART.19 NORME FINALI
19.1 Per tutto ciò che non è espressamente contemplato dal presente Statuto valgono le norme vigenti del Codice Civile.
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UNPLI FERRARA (Proloco Provincia) (4)
Attività delle Proloco (4)
Archivio Attività Proloco Prov. (1)

References: ART. 2

ART. 11

ART. 12

ART. 13

ART. 14

ART.15

ART.16

ART.17
 art. 8

ART.19