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Comune di TORRICELLA PELIGNA Provincia di Chieti - PDF
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1 Comune di TORRICELLA PELIGNA Provincia di Chieti Deliberazione del Consiglio Comunale N. 42 del Reg. Data: OGGETTO: Imposta Municipale Propria (IMU). Variazioni aliquote (e detrazioni d imposta) per l anno 2012 ai sensi dell art. 13, comma 12 bis, del Decreto Legge 201/2011, convertito dalla Legge 214/2011. L anno duemiladodici, il giorno trenta del mese di settembre alle ore 16,25 nella consueta sala del Consiglio, in Torricella Peligna, convocato nelle forme e nei termini di legge e regolamento si è riunito il consiglio comunale in seduta pubblica ordinaria di prima convocazione. Eseguito l appello nominale risultano presenti: PRESENTI ASSENTI TETI TIZIANO ANTONIO DI IORIO PIERO PERSICHETTI ANGELINA D IPPOLITO PIETRO SALVATORE PATRIZIA CAROZZA MICHELE ROCCO DI MARINO NICOLA 7 0 Partecipa con funzioni consultive, referenti, di assistenza e verbalizzazione il Segretario Comunale dr.ssa Floriana Tambasco Il Sindaco, constatato che gli intervenuti sono in numero legale, dichiara aperta la riunione ed invita i convocati a deliberare sull oggetto sopraindicato.
2 Sono presenti e partecipano alla seduta, senza diritto di voto, il vicesindaco Carmine FICCA e l assessore Luciano DI FABRIZIO. IL CONSIGLIO COMUNALE Premesso che con deliberazione di Consiglio Comunale n. 37 in data 28/06/2012, esecutiva ai sensi di legge, è stato approvato il bilancio di previsione dell esercizio 2012 nonché la relazione previsionale e programmatica ed il bilancio pluriennale per il periodo ; Premesso altresì che: a) in attuazione della legge 5 maggio 2009, n. 42, con il decreto legislativo 14 marzo 2011, n. 23 sono state approvate le disposizioni in materia di federalismo fiscale municipale; b) gli articoli 8 e 9 del decreto legislativo n. 23/2011 prevedono l introduzione, a partire dal 1 gennaio 2014, dell imposta municipale propria in sostituzione dell ICI nonché dell IRPEF e delle relative addizionali sui redditi fondiari dei beni non locati; c) con due anni di anticipo rispetto al termine previsto dal decreto sul federalismo municipale, l articolo 13 del decreto legge 6 dicembre 2011, n. 201, convertito con modificazioni dalla legge 22 dicembre 2011, n. 214 ha introdotto a partire dal 1 gennaio 2012, in via sperimentale su tutto il territorio nazionale, l imposta municipale propria; Atteso che la disciplina dell IMU sperimentale è stata profondamente modificata ad opera dell articolo 4 del decreto legge 2 marzo 2012, n. 16; Ricordato che in materia di aliquote e detrazioni d imposta l articolo 13 del decreto legge n. 201/2011 (convertito in legge n. 214/2011) fissa le seguenti misure di base: Aliquote: aliquota dello 0,4% per le unità immobiliari adibite ad abitazione principale del contribuente e relative pertinenze; aliquota dello 0,2% per i fabbricati rurali ad uso strumentale; aliquota dello 0,76% per tutti gli altri immobili; Detrazioni: detrazione d imposta di. 200,00, maggiorata, per i soli anni 2012 e 2013, di ulteriori. 50,00 per ogni figlio di età inferiore a 26 anni dimorante abitualmente e residente anagraficamente. L importo complessivo della maggiorazione, al netto della detrazione di base, non può superare l importo massimo di euro 400 e, dunque, l importo complessivo della detrazione e della maggiorazione non può essere superiore ad euro 600. Preso atto che, in materia di determinazione delle aliquote e delle detrazioni dell imposta municipale propria, l articolo 13 del d.l. n. 201/2011 (conv. in L. n. 214/2011), concede ai comuni hanno ampie facoltà di manovra, ed in particolare: Aliquote: a) variare in aumento o in diminuzione l'aliquota di base degli altri immobili sino a 0,3 punti percentuali (comma 6), con un range di aliquota da 0,46% a 1,06%; b) variare in aumento o in diminuzione l'aliquota di base dell abitazione principale sino a 0,2 punti percentuali (comma 7), con un range di aliquota da 0,2% a 0,6%;
3 c) variare in sola diminuzione l'aliquota di base dei fabbricati rurali ad uso strumentale di 0,1 punti percentuali (comma 8), con un range di aliquota da 0,1% a 0,2%; d) considerare direttamente adibita ad abitazione principale: 1) l unità immobiliare posseduta a titolo di proprietà o di usufrutto da anziani o disabili che acquistano la residenza in istituti di ricovero o sanitari a seguito di ricovero permanente, a condizione che la stessa non risulti locata (art. 3, comma 56, legge 23 dicembre 1996, n. 66 e art. 13, comma 10, d.l. n. 201/2011, conv. in L. n. 214/2011); 2) l unità immobiliare posseduta dai cittadini italiani residenti all estero a titolo di proprietà o usufrutto in Italia, a condizione che non risulti locata (art. 13, comma 10, d.l. n. 201/2011, conv. in L. n. 214/2011); Detrazioni: i comuni possono disporre l elevazione dell importo della detrazione, fino a concorrenza dell'imposta dovuta, nel rispetto dell'equilibrio di bilancio. In tal caso il comune che ha adottato detta deliberazione non può stabilire un'aliquota superiore a quella ordinaria per le unità immobiliari tenute a disposizione; Ricordato infine che: a) il gettito dell imposta municipale propria derivante da tutti i cespiti imponibili diversi dall abitazione principale e dai fabbricati rurali ad uso strumentale ad aliquote di base è riservato per il 50% allo Stato; b) tutte le variazioni di aliquote e/o di detrazioni d imposta eventualmente stabilite dal Comune NON SI APPLICANO alla quota di imposta riservata allo Stato, rimanendo dunque ad esclusivo carico del comune stesso; c) le risorse trasferite dallo Stato ai comuni tramite il Fondo sperimentale di riequilibrio ovvero, per le regioni a statuto speciale, tramite i trasferimenti, variano in ragione delle differenze del gettito stimato ad aliquota di base dell imposta municipale propria, con una riduzione complessiva a livello nazionale di 1,627 miliardi per il 2011, 1,7624 miliardi per il 2013 e 2,162 miliardi per il 2014; d) l articolo 28, commi 7 e 9 del d.l. n. 201/2011 prevedono una riduzione di risorse ai comuni pari a 1,45 miliardi applicata in misura proporzionale al gettito IMU; Visto l articolo 13, comma 12-bis, ultimo periodo, del decreto legge 201 del 2011 (L. n. 214/2011), introdotto dall articolo 4, comma 5, lettera i), del decreto legge 2 marzo 2012, n. 16 (conv. in legge 26 aprile 2012, n. 44), il quale dispone che entro il 30 settembre 2012, sulla base dei dati aggiornati, ed in deroga all articolo 172, comma 1, lettera e), del testo unico di cui al decreto legislativo 18 agosto 2000, n. 267, e all articolo 1, comma 169, della legge 27 dicembre 2006, n. 296, i comuni possono approvare o modificare il regolamento e la deliberazione relativa alle aliquote e alla detrazione del tributo. Visto il Regolamento per l applicazione dell imposta municipale propria, approvato con deliberazione di Consiglio Comunale n. 41 in data , esecutiva ai sensi di legge; Ritenuto pertanto di variare, per l anno 2012, le aliquote e detrazioni di base dell imposta municipale propria come di seguito indicato:
4 Fattispecie Variazione su aliquote di base Aliquote anno 2012 Abitazione principale e relative pertinenze +0,05% 0,45% Altri immobili +0,14% 0,90% Detrazione per abitazione principale 200, ,00 con un aumento di gettito di ,79 Ritenuto di provvedere in merito; Richiamato infine l articolo 13, comma 15, del decreto legge 6 dicembre 2011, n. 201, conv. in legge n. 214/2011, il quale testualmente recita: 15. A decorrere dall'anno d'imposta 2012, tutte le deliberazioni regolamentari e tariffarie relative alle entrate tributarie degli enti locali devono essere inviate al Ministero dell'economia e delle finanze, Dipartimento delle finanze, entro il termine di cui all'articolo 52, comma 2, del decreto legislativo n. 446 del 1997, e comunque entro trenta giorni dalla data di scadenza del termine previsto per l'approvazione del bilancio di previsione. Il mancato invio delle predette deliberazioni nei termini previsti dal primo periodo è sanzionato, previa diffida da parte del Ministero dell'interno, con il blocco, sino all'adempimento dell'obbligo dell'invio, delle risorse a qualsiasi titolo dovute agli enti inadempienti. Con decreto del Ministero dell'economia e delle finanze, di concerto con il Ministero dell'interno, di natura non regolamentare sono stabilite le modalità di attuazione, anche graduale, delle disposizioni di cui ai primi due periodi del presente comma. Il Ministero dell'economia e delle finanze pubblica, sul proprio sito informatico, le deliberazioni inviate dai comuni. Tale pubblicazione sostituisce l'avviso in Gazzetta Ufficiale previsto dall'articolo 52, comma 2, terzo periodo, del decreto legislativo n. 446 del Vista la nota del Ministero dell economia e delle finanze prot. n in data 6 aprile 2012, con la quale è stata resa nota l attivazione, a decorrere dal 16 aprile 2012, della nuova procedura di trasmissione telematica dei regolamenti e delle delibere di approvazione delle aliquote attraverso il portale ; Visto il decreto legislativo 18 agosto 2000, n. 267; Visto lo Statuto Comunale; Visto il regolamento generale delle entrate tributarie comunali, approvato con deliberazione di Consiglio Comunale n. 8 in data 03/06/2008; Acquisito il parere favorevole di regolarità tecnica espresso dal responsabile del Servizio in data ; Acquisito il parere favorevole di regolarità contabile espresso dal responsabile del Servizio in data ; UDITA la relazione del Sindaco sull argomento. SENTITI gli interventi dei seguenti Consiglieri: - Di Marino, il quale, a nome della minoranza propone la riduzione, ai sensi dell art. 13 comma 9 del D.L. 201/2011, allo 0.4% dell aliquota di base per gli immobili non produttivi di reddito fondiario ai sensi dell'articolo 43 del testo unico di cui al decreto del Presidente della Repubblica n. 917 del 1986.
5 In generale, afferma che l aumento appare sproporzionato e rileva che la pressione fiscale è già alta e fissare l aliquota al 9 per mille significa ammazzare le attività produttive. Contesta, inoltre, l assimilazione dell immobile di proprietà dei cittadini residenti all estero alla prima casa in quanto crea una discriminazione fra residenti di serie A e di serie B. - Il Sindaco premette che nel confronto fra gettito ICI e gettito IMU ad aliquote base il Comune non ha maggiori entrate poiché le stesse sono compensate dalla riduzione dei trasferimenti dello Stato, inoltre sulla seconda casa grava anche la quota riservata allo Stato. Chiarisce che pur essendo sentita la problematica della pressione fiscale, l Amministrazione si vede costretta ad aumentare le aliquote IMU. Infatti, poiché fa fronte di una previsione dell importo del Fondo Sperimentale di Riequilibrio di Euro ,00, il Ministero dell Interno a fine agosto (a bilancio di previsione già approvato) ha rideterminato l ammontare dei trasferimenti in euro ,00, con un taglio di ben ,00 euro. L aumento delle aliquote di base comporterà un maggior gettito IMU di circa euro, che solo in parte va a compensare i tagli effettuati dallo Stato al Fondo di Riequilibrio. A ciò si deve aggiungere che entro dicembre si prevede un ulteriore riduzione del Fondo in quanto il D.L. 95/2012 (cosiddetta Spending review) ha previsto un taglio dei trasferimenti per i comuni delle regioni a statuto ordinario di 500 milioni di euro, che per il Comune di Torricella dovrebbe essere di circa Euro. Oltre ai tagli del Fondo di Riequilibrio, il Comune di Torricella ha dovuto far fronte anche a maggiori spese rispetto a quelle preventivate, derivanti dall emergenza neve (per la quale non ci sarà alcun trasferimento da parte dello Stato e delle Regioni), dall aumento delle spese per carburante e per l energia elettrica e la pubblica illuminazione, nonché dal recupero delle maggiori somme di euro ,00 attribuite al Comune di Torricella per il personale transitato per mobilità presso il comune stesso e cessato per pensionamento al Pertanto, se si propone un taglio delle aliquote si devono individuare anche l erogazione di quali servizi diminuire, poiché non è possibile gestire un Comune, così come ogni altra impresa, con maggiori costi e minori entrate. Riguardo alla questione sollevata dei residenti di serie A e di serie B, il sindaco afferma che l unica cosa che l Amministrazione avrebbe potuto fare era non riconoscere l assimilazione per i residenti all estero. L emendamento alla proposta, infine, non può essere accolto poiché proposto direttamente in seduta consiliare e non consente di verificare la copertura economico-finanziaria. Con votazione espressa per alzata di mano, che presenta l esito di cui a seguito proclamato dal Sindaco presidente: favorevoli n. 5, contrari n. 2; DELIBERA 1. di variare per l anno 2012, in attuazione dell articolo 13, comma 12-bis, ultimo periodo, del decreto legge n. 201/2011 (conv. in Legge n. 214/2011) e per le motivazioni esposte in premessa alle quali si rinvia, le aliquote e le detrazioni dell imposta municipale propria di base stabilendo le seguenti misure: Aliquota/detrazione Misura Aliquota abitazione principale 0,45% Aliquota altri immobili 0,90% Detrazione per abitazione principale 200,00
6 3. di stimare in ,79 il gettito complessivo dell Imposta Municipale Propria per l anno 2012 derivante dalle aliquote e dalle detrazioni sopra determinate, di cui: ,00 derivanti dalle aliquote e detrazioni di base; ,79 derivanti dalla variazione alle aliquote e detrazioni di base; 4. di trasmettere telematicamente la presente deliberazione al Ministero dell economia e delle finanze per il tramite del portale entro 30 giorni dalla data di esecutività, ai sensi dell articolo 13, comma 15, del decreto legge 6 dicembre 2011, n (L. n. 214/2011) e della nota MEF prot. n. 5343/2012 del 6 aprile 2012; di DICHIARARE la presente deliberazione immediatamente eseguibile, ai sensi dell art. 134, comma 4, del D.lgs. 18 agosto 2000 n. 267, con votazione espressa per alzata di mano, che presenta l esito di cui a seguito proclamato dal Sindaco presidente: favorevoli n. 5, contrari n. 2.
7 Verbale letto approvato e sottoscritto. Il Segretario Comunale Il Sindaco Dott. ssa Floriana Tambasco Tiziano A. Teti Il sottoscritto responsabile del servizio, sulla scorta degli atti d ufficio ed assunte le dovute informazioni ATTESTA che la presente deliberazione: - E stata pubblicata sul sito informatico di questo Comune il e vi rimarrà in pubblicazione per quindici giorni consecutivi come prescritto dall art. 124, c 1, del T.U. n. 267/2000. Dalla Residenza Comunale, lì Il Responsabile del procedimento delegato Il sottoscritto, visti gli atti d ufficio, ATTESTA che la presente deliberazione è divenuta esecutiva il giorno, decorsi ulteriori 10 giorni dall ultimo di pubblicazione (art. 134, c. 1, del T.U. n. 267/2000). Dalla Residenza Comunale, lì Il Segretario Comunale
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References: art. 13
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 articolo 4
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 articolo 28
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 articolo 1
 articolo 13
 art. 13
 articolo 13
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 art. 134
 art. 124