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L'ACCESSO AGLI ATTI E AI DATI DELLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE NELLE CAUSE DI FAMIGLIA - PDF
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1 Udine 15 Maggio 2015 OSSERVATORIO NAZIONALE SUL DIRITTO DI FAMIGLIA AVVOCATI DI FAMIGLIA L'ACCESSO AGLI ATTI E AI DATI DELLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE NELLE CAUSE DI FAMIGLIA di Rita Prinzi
2 Udine, 15 Maggio 2015 RIFERIMENTI NORMATIVI L. 7/8/1990 n. 241 Articoli D.P.R. 12/4/2006 N. 184 D. Lgs. 30/6/2003 n. 196 Articoli 24, 59 e 60 D.Lgs. 13/3/2013 n. 33
3 Udine, 15 Maggio 2015 L. 241/1990 art Definizioni Diritto di accesso Interessati Controinteressati Documento Amministrativo Pubblica Amministrazione
4 Udine, 15 Maggio 2015 ART. 23 AMBITO DI APPLICAZIONE I SOGGETTI A CUI RIVOLGERE LA DOMANDA DI ACCESSO PUBBLICHE AMMINISTRAZIONI PRIVATI CHE ESERCITANO FUNZIONI DI PUBBLICO INTERESSE AZIENDE AUTONOME E SPECIALI ENTI PUBBLICI E GESTORI DI PUBBLICO SERVIZIO AUTORITA' DI GARANZIA E VIGILANZA ISTITUZIONI EUROPEE (Reg. CE 1049/ )
5 Udine, 15 Maggio 2015 ELENCO DELLE P.A. CURATO DALL'ISTAT Pubblicato sulla G.U. Serie /9/2014
6 Udine, 15 Maggio 2015 ART. 24 comma 1 I CASI DI ESCLUSIONE Documenti coperti dal segreto di Stato Documenti con divieto di divulgazione Documenti che attengono all'attività normativa, di pianificazione e di programmazione Documenti dei procedimenti tributari Documenti dei procedimenti selettivi
7 Udine, 15 Maggio 2015 CASI DI SOTTRAZIONE ALL'ACCESSO ART. 24 COMMA 6 MOTIVI ATTINENTI ALLA SICUREZZA, ALLA DIFESA NAZIONALE E ALLE RELAZIONI INTERNAZIONALI MOTIVI RELATIVI ALLA DETERMINAZIONE ED ATTUAZIONE DELLA POLITICA MONETARIA E VALUTARIA MOTIVI ATTINENTI ALL'ORDINE E ALLA SICUREZZA PUBBLICA, PREVENZIONE E REPRESSIONE DELLA CRIMINALITA MOTIVI ATTINENTI ALLA RISERVATEZZA DI PERSONE, GRUPPI E IMPRESE DOCUMENTI ATTINENTI ALL'ATTIVITA' DI CONTRATTAZIONE COLLETTIVA NAZIONALE DEL LAVORO
8 Udine, 15 Maggio 2015 ART. 24 COMMA 7 GARANZIA DEL DIRITTO DI ACCESSO il diritto di accesso dev essere garantito quando la conoscenza del documento è necessaria per la cura e la difesa degli interessi giuridici
9 Udine, 15 Maggio 2015 ESERCIZIO DEL DIRITTO DIACCESSO ART. 25 MODALITA' E CONTENUTI DELL'ISTANZA TERMINI ED ESITI DELLA PROCEDURA DIFFERIMENTO TUTELA DEL DIRITTO DI ACCESSO
10 Udine, 15 Maggio 2015 D.P.R. 184/ FORMA DELL ACCESSO RICHIESTA INFORMALE O FORMALE (VERBALE O SCRITTA) DI ESAME E/O ESTRAZIONE DI COPIA DEL DOCUMENTO AMMINISTRATIVO LA RICHIESTA VIENE RIVOLTA ALL'AMMINISTRAZIONE CHE DETIENE IL DOCUMENTO ISTANZA MOTIVATA
11 NON SONO AMMESSE ISTANZE DI ACCESSO ESPLORATIVE (RIFERITE AD UN CONTROLLO GENERALIZZATO DELL'ATTIVITA' DI P.A. - LA P.A. NON E' TENUTA AD ELABORARE DATI IN SUO POSSESSO PER SODDISFARE LE RICHIESTE DI ACCESSO TAR CAMPANIA - SALERNO SEZ. I SENTENZA 23/4/2014 N. 806 LA DOMANDA NON PUO' ESSERE GENERICA, L'OGGETTO DEV'ESSERE DETERMINATO O QUANTOMENO DETERMINABILE
12 Udine, 15 Maggio 2015 RAPPORTI FRA DIRITTO DI ACCESSO E PROTEZIONE DEI DATI PERSONALI -I DATI COMUNI -I DATI SENSIBILI -I DATI SUPERSENSIBLI
13 Cuneo, 1 Aprile 2015 LE CONDIZIONI DI ESERCIZIO DEL DIRITTO DI ACCESSO AI DATI PERSONALI SE IL DOCUMENTO CONTIENE DATI COMUNI L'ACCESSO E CONSENTITO OVE LA CONOSCENZA DELL'ATTO E' NECESSARIA ALLA CURA E ALLA DIFESA DI UN INTERESSE GIURIDICAMENTE PROTETTO SE IL DOCUMENTO CONTIENE DATI SENSIBILI E GIUDIZIARI L'INTERESSE ALLA SUA CONOSCENZA DEV'ESSERE INDISPENSABILE SE CONTIENE DATI RELATIVI ALLA SALUTE E ALLA VITA SESSUALE PER L'ACCESSO E' NECESSARIO CHE L'INTERESSE CHE SI VUOLE TUTELARE SIA DI RANGO PARI O SUPERIORE A QUELLO ALLA RISERVATEZZA DEL CONTROINTERESSATO OVVERO CONSISTE IN UNA DIRITTO DELLA PERSONALITA', O ALTRO DIRITTO E LIBERTA' FONDAMENTALE E INVIOLABILE.
14 Udine, 15 Maggio 2015 I PRESUPPOSTI DELL ACCESSO LA SITUAZIONE GIURIDICAMENTE RILEVANTE CHE GIUSTIFICA L ACCESSO NON SI ESAURISCE NEL C.D. ACCESSO DEFENSIONALE, PROPEDEUTICO ALLA TUTELA GIUDIZIARIA, GIA PENDENTE O DA INTRODURRE (Cons. Stato 783/2011) LA SITUAZIONE GIURIDICAMENTE RILEVANTE E NOZIONE PIU AMPIA E DIVERSA DALL INTERESSE ALL IMPUGNATIVA, NEPPURE PRESUPPONE NECESSARIAMENTE UNA POSIZONE QUALIFICABILE COME DIRITTO SOGGETTIVO O INTERESSE LEGITTIMO. LA LEGITTIMAZIONE ALL ACCESSO VA RICONOSCIUTA A CHIUNQUE POSSA DIMOSTRARE CHE IL DOCUMENTO AMMINISTRATIVO PRODUCA EFFETTI DIRETTI O INDIRETTI NEI PROPRI CONFRONTI, STANTE L AUTONOMINA DEL DIRITTO DI ACCESSO RISPETTO ALL INTERESSE ALL IMPUGNATIVA DELL ATTO ( Cons. Stato 1492/2011)
15 PROCEDIMENTO DI ACCESSO FORMALE ISTANZA SCRITTA COMUNICAZIONE AL CONTROINTERESSATO, CHE DEVE PROPORRE EVENTUALE OPPOSIZIONE ENTRO 10 GIORNI L'ATTO DI ACCOGLIMENTO CONTIENE LE INDICAZIONI SULL'UFFICIO ED IL TEMPO DELL'OSTENSIONE IL PROVVEDIMENTO DI DINIEGO, LIMITAZIONE O DIFFERIMENTO E' SEMPRE MOTIVATO DECORSI INUTILMENTE 30 GIORNI, LA RICHIESTA DI ACCESSO S'INTENDE RESPINTA
16 LE IMPUGNAZIONI DIFENSORE CIVICO COMMISSIONE PER L'ACCESSO IL GIUDICE AMMINISTRATIVO
17 Udine, 15 Maggio 2015 D. LGS. 14/3/2013 n. 33 L'ACCESSO CIVICO E GLI OBBLIGHI DI TRASPARENZA I SITI ISTITUZIONALI E GLI OBBLIGHI DI PUBBLICAZIONE DELLE INFORMAZIONI DEI DATI SULL'ORGANIZZAZIONE E L'ATTIVITA' DELLE PUBBLICHE AMMINISTRAZIONI ART. 5 - ACCESSO CIVICO
28 Udine, 15 Maggio 2015 L'ACCESSO ALLE BANCHE DATI DELLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE ART. 492-BIS C.P.C. ART. 155-BIS DISP. ATT. C.P.C. ART QUATER DISP. ATT. C.P.C. ART QUINQUIES DISP. ATT. C.P.C. ART SEXIES DISP. ATT. C.P.C.
29 Art. 492-bis COMMI 1 e 2 C.P.C. Ricerca con modalità telematiche dei beni da pignorare Su istanza del creditore procedente, il presidente del tribunale del luogo in cui il debitore ha la residenza, il domicilio, la dimora o la sede, verificato il diritto della parte istante a procedere ad esecuzione forzata, autorizza la ricerca con modalità telematiche dei beni da pignorare. L'istanza deve contenere l'indicazione dell'indirizzo di posta elettronica ordinaria ed il numero di fax del difensore nonché, ai fini dell'articolo 547, dell'indirizzo di posta elettronica certificata. Fermo quanto previsto dalle disposizioni in materia di accesso ai dati e alle informazioni degli archivi automatizzati del Centro elaborazione dati istituito presso il Ministero dell'interno ai sensi dell'articolo 8 della legge 1 aprile 1981, n. 121, con l'autorizzazione di cui al primo comma il presidente del tribunale o un giudice da lui delegato dispone che l'ufficiale giudiziario acceda mediante collegamento telematico diretto ai dati contenuti nelle banche dati delle pubbliche amministrazioni o alle quali le stesse possono accedere e, in particolare, nell'anagrafe tributaria, compreso l'archivio dei rapporti finanziari, nel pubblico registro automobilistico e in quelle degli enti previdenziali, per l'acquisizione di tutte le informazioni rilevanti per l'individuazione di cose e crediti da sottoporre ad esecuzione, comprese quelle relative ai rapporti intrattenuti dal debitore con istituti di credito e datori di lavoro o committenti. Terminate le operazioni l'ufficiale giudiziario redige un unico processo verbale nel quale indica tutte le banche dati interrogate e le relative risultanze.
30 Art. 492-bis COMMI 3 E 4 C.P.C. Se l'accesso ha consentito di individuare cose che si trovano in luoghi appartenenti al debitore compresi nel territorio di competenza dell'ufficiale giudiziario, quest'ultimo accede agli stessi per provvedere d'ufficio agli adempimenti di cui agli articoli 517, 518 e 520. Se i luoghi non sono compresi nel territorio di competenza di cui al periodo precedente, copia autentica del verbale è rilasciata al creditore che, entro quindici giorni dal rilascio a pena d'inefficacia della richiesta, la presenta, unitamente all'istanza per gli adempimenti di cui agli articoli 517, 518 e 520, all'ufficiale giudiziario territorialmente competente. L'ufficiale giudiziario, quando non rinviene una cosa individuata mediante l'accesso nelle banche dati di cui al secondo comma, intima al debitore di indicare entro quindici giorni il luogo in cui si trova, avvertendolo che l'omessa o la falsa comunicazione è punita a norma dell'articolo 388, sesto comma, del codice penale.
31 Art. 492-bis COMMI 5-7 C.P.C. Se l'accesso ha consentito di individuare crediti del debitore o cose di quest'ultimo che sono nella disponibilità di terzi, l'ufficiale giudiziario notifica d'ufficio, ove possibile a norma dell'articolo 149-bis o a mezzo telefax, al debitore e al terzo il verbale, che dovrà anche contenere l'indicazione del credito per cui si procede, del titolo esecutivo e del precetto, dell'indirizzo di posta elettronica certificata di cui al primo comma, del luogo in cui il creditore ha eletto domicilio o ha dichiarato di essere residente, dell'ingiunzione, dell'invito e dell'avvertimento al debitore di cui all'articolo 492, primo, secondo e terzo comma, nonché l'intimazione al terzo di non disporre delle cose o delle somme dovute, nei limiti di cui all'articolo 546. Il verbale di cui al presente comma è notificato al terzo per estratto, contenente esclusivamente i dati a quest'ultimo riferibili. Quando l'accesso ha consentito di individuare più crediti del debitore o più cose di quest'ultimo che sono nella disponibilità di terzi l'ufficiale giudiziario sottopone ad esecuzione i beni scelti dal creditore. Quando l'accesso ha consentito di individuare sia cose di cui al terzo comma che crediti o cose di cui al quinto comma, l'ufficiale giudiziario sottopone ad esecuzione i beni scelti dal creditore.
32 DISPOSIZIONI PER L ATTUAZIONE DEL CODICE DI PROCEDURA CIVILE Art. 155-bis - Archivio dei rapporti finanziari Per archivio dei rapporti finanziari di cui all articolo Per archivio dei rapporti finanziari di cui all articolo 492-bis, secondo comma, del codice si intende la sezione di cui all articolo 7, sesto comma, del decreto del Presidente della Repubblica 29 settembre 1973, n. 605.
33 Art. 155-quater - Modalità di accesso alle banche dati Udine, 15 Maggio 2015 Con decreto del Ministro della giustizia, di concerto con il Ministro dell'interno e con il Ministro dell'economia e delle finanze e sentito il Garante per la protezione dei dati personali, sono individuati i casi, i limiti e le modalita' di esercizio della facoltà di accesso alle banche dati di cui al secondo comma dell'articolo 492-bis del codice, nonché le modalita' di trattamento e conservazione dei dati e le cautele a tutela della riservatezza dei debitori. Con il medesimo decreto sono individuate le ulteriori banche dati delle pubbliche amministrazioni o alle quali le stesse possono accedere, che l'ufficiale giudiziario può interrogare tramite collegamento telematico diretto o mediante richiesta al titolare dei dati. Il Ministro della giustizia può procedere al trattamento dei dati acquisiti senza provvedere all'informativa di cui all'articolo 13 del decreto legislativo 30 giugno 2003, n E' istituito, presso ogni ufficio notifiche, esecuzioni e protesti, il registro cronologico denominato "Modello ricerca beni", conforme al modello adottato con il decreto del Ministro della giustizia di cui al primo comma. L'accesso da parte dell'ufficiale giudiziario alle banche dati di cui all'articolo 492-bis del codice e a quelle individuate con il decreto di cui al primo comma è gratuito. La disposizione di cui al periodo precedente si applica anche all'accesso effettuato a norma dell'articolo 155-quinquies di queste disposizioni
34 Art. 155-quinquies - Accesso alle banche dati tramite i gestori Quando le strutture tecnologiche, necessarie a consentire l'accesso diretto da parte dell'ufficiale giudiziario alle banche dati di cui all'articolo 492-bis del codice e a quelle individuate con il decreto di cui all'articolo 155-quater, primo comma, non sono funzionanti, il creditore procedente, previa autorizzazione a norma dell'articolo 492-bis, primo comma, del codice, puo' ottenere dai gestori delle banche dati previste dal predetto articolo e dall'articolo 155-quater di queste disposizioni le informazioni nelle stesse contenute NB. Art. 19 comma 6 dl 132/2014 come modificato dalla legge di conversione: L'articolo ''155-quinquies delle disposizioni di attuazione del codice di procedura civile, di cui al regio decreto 18 dicembre 1941, n. 1368, si applica anche ai procedimenti di cui al comma 5. Cioè: 1) procedure concorsuali, 2) procedimenti in materia di famiglia 3) procedimenti relativi alla gestione di patrimoni altrui
36 Art. 155-sexies - Ulteriori casi di applicazione delle disposizioni per la ricerca con modalità telematiche dei beni da pignorare Le disposizioni in materia di ricerca con modalita' telematiche dei Le disposizioni in materia di ricerca con modalita' telematiche dei beni da pignorare si applicano anche per l'esecuzione del sequestro conservativo e per la ricostruzione dell'attivo e del passivo nell'ambito di procedure concorsuali di procedimenti in materia di famiglia e di quelli relativi alla gestione di patrimoni altrui
37 GRAZIE! Avv. Rita Prinzi

References: ART. 23
 ART. 24
 ART. 24
 ART. 24
 ART. 25
 SENTENZA 
 ART. 5
 ART. 492
 ART. 155
 Art. 492
 Art. 492
 Art. 492
 Art. 155
 articolo 492
 articolo 7
 Art. 155
 Art. 155
 Art. 19
 Art. 155