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Timestamp: 2018-08-21 19:21:47+00:00

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Le aziende sanitarie. Art. 32 Cost. D. Lgs. 502/1992 modificato dal D. Lgs. 229/1999. D. Lgs. 502/1992 modificato dal D. Lgs. - PDF
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Achille Mariotti
1 Economia delle aziende e delle amministrazioni pubbliche A.A Art. 32 Cost. Le aziende sanitarie La Repubblica tutela la salute come fondamentale diritto dell individuo ed interesse della collettività, e garantisce cure gratuite agli indigenti 1 2 D. Lgs. 502/1992 modificato dal D. Lgs. 229/1999 D. Lgs. 502/1992 modificato dal D. Lgs. 229/1999 Art. 1 Il Servizio Sanitario Nazionale assicura, attraverso le risorse pubbliche, i livelli essenziali di assistenza definiti dal Piano Sanitario Nazionale.. Le prestazioni sanitarie comprese nei LEA sono garantite dal Servizio Sanitario Nazionale a titolo gratuito o con la partecipazione alla spesa, nelle forme e secondo le modalità previste dalla legislazione vigente. Art. 1. Sono esclusi dai LEA erogati a carico del Servizio sanitario nazionale le tipologie di assistenza, i servizi e le prestazioni sanitarie che: Non rispondono a necessità assistenziali tutelate; Non soddisfano il principio dell efficacia ed appropriatezza; In presenza di altre forme di assistenza, non soddisfano il principio di economicità nell impiego delle risorse
2 D. Lgs. 502/1992 modificato dal D. Lgs. 229/1999 Art. 3 le unità sanitarie locali si costituiscono in aziende con personalità giuridica pubblica e autonomia imprenditoriale. informano la propria attività a criteri di efficacia, efficienza ed economicità e sono tenute al rispetto del vincolo di bilancio, attraverso l equilibrio di costi e ricavi Al Direttore generale compete anche attraverso l istituzione dell apposito servizio di controllo interno. verificare, mediante valutazioni comparative dei costi, dei rendimenti e dei risultati, la corretta ed economica gestione delle risorse attribuite ed introitate nonché l'imparzialità ed il buon andamento dell'azione amministrativa. (Art. 3 D. Lgs 502/1992 modificato dal D.Lgs. 229/1999) 5 6 Direttore amministrativa Direttore generale Direttore contabile Il Direttore generale è responsabile della gestione complessiva. E nominato dalla Regione Nomina i responsabili delle strutture operative. E coadiuvato nell esercizio delle proprie funzioni dal Direttore amministrativo e dal Direttore sanitario
3 Il Direttore amministrativo è un laureato in scienze giuridiche o economiche, dirige i servizi amministrativi delle AUSL. Il Direttore sanitario è un medico, dirige i servizi sanitari ai fini organizzativi ed igienico-sanitari e fornisce parere obbligatorio sugli atti relativi alle materie di competenza Il Direttore amministrativo e il Direttore sanitario partecipano alla direzione dell azienda e assumono diretta responsabilità delle funzioni attribuite alle loro competenze e concorrono alla formazione delle decisioni della direzione generale : - definizione LEA - tutela dell equità -riparto risorse - Governo sanitario - Riparto risorse tra le AUSL Regione AUSL A. O. Medici di medicina generale Cittadini Az. ospedaliero universitarie Altri erogatori
4 Sistema di finanziamento Sistema di finanziamento Il fondo sanitario nazionale è ripartito sulla base di la quota capitaria di finanziamento da assicurare alle regioni viene determinata sulla base di un sistema di coefficienti parametrici, in relazione ai livelli uniformi di prestazioni sanitarie in tutto il territorio nazionale Le AUSL vengono finanziate in base alla quota capitaria, che rappresenta la quota stabilita per garantire l assistenza sanitaria al proprio bacino di utenza. Le A.O e gli altri soggetti accreditati verranno remunerati sulla base di tariffe determinate col metodo DRG (Diagnosis Related Groups) o ROD (Raggruppamenti Omogenei di Diagnosi) (D. Lgs. 502/1992 modificato dal D. Lgs. 229/1999) Sistema di finanziamento Sistema di finanziamento DRG o ROD L unità di riferimento per il finanziamento è il ricovero differenziato per tipologia e per complessità del percorso diagnosticoterapeutico, secondo le categorie descritte dal sistema di classificazione DRG. Nella definizione delle tariffe sono state comprese diverse tipologie di costo tra cui tutti i costi diretti (costo del personale impegnato nella prestazione )i costi generali non direttamente connessi alla produzione della prestazione ma relativi ad essa (personale amministrativo) Prima della riforma del 1992 Spesa sanitaria = variabile dipendente - Finanziamento a piè di lista - Incremento dei volumi delle prestazioni - Ripiano dei disavanzi
5 Sistema di finanziamento Autofinanziamento regionale Dopo la riforma del 1992 Spesa sanitaria = variabile indipendente - Finanziamento a quota pro-capite - Massimizzazione del beneficio sociale - Pareggio di bilancio Le regioni fanno fronte con risorse proprie agli effetti finanziari conseguenti all erogazione di livelli di assistenza sanitaria superiori a quelli uniformi. all adozione di modelli organizzativi diversi da quelli assunti come base per la determinazione del parametro capitario di finanziamento. nonché agli eventuali disavanzi di gestione delle unità sanitarie locali e delle aziende ospedaliere con conseguente esonero di interventi finanziari da parte dello Stato. (Art. 13 D. Lgs 502/1992 modificato dal D.Lgs. 229/1999) Federalismo fiscale in sanità D. Lgs. 68/2011 Disposizione in materia di autonomia di entrata delle regioni a statuto ordinario e delle province, nonché di determinazione dei costi e dei fabbisogni standard nel settore sanitario D. Lgs. 6 maggio 2011 n.68 Disposizione in materia di autonomia di entrata delle regioni a statuto ordinario e delle province, nonché di determinazione dei costi e dei fabbisogni standard nel settore sanitario Capo IV Costo e fabbisogni standard nel settore sanitario disciplinare dal 2013 la determinazione dei costi standard e dei fabbisogni standard per le regioni a statuto ordinario nel settore sanitario
6 Costo e fabbisogno standard Fabbisogno standard costituiranno il riferimento cui rapportare il finanziamento integrale della spesa sanitaria nel rispetto della programmazione nazionale e dei vincoli di finanza pubblica (D. Lgs. 68/2011) - costituiscono l ammontare di risorse necessarie ad assicurare i livelli essenziali di assistenza in condizioni di efficienza e appropriatezza - È determinato coerentemente col fabbisogno derivante dalla determinazione dei LEA erogati in condizioni di efficienza e appropriatezza - È determinato a applicando a tutte le regioni i valori di costo rilevati nelle regioni di riferimento (D. Lgs. 68/2011) Fabbisogno standard Legge regionale 10/2006 Sono regioni di riferimento le tre migliori che avendo garantito l erogazione dei LEA in condizioni di equilibrio economico, comunque non essendo assoggettate a piano di rientro, sono individuate in base a criteri di qualità dei servizi erogati, appropriatezza ed efficienza. Art. 1 La Regione assicura i livelli essenziali e uniformi di assistenza, garantiti sull intero territorio regionale e finanziati con risorse pubbliche. Attraverso: - Le Aziende Sanitarie Locali (ASL) - Le Aziende ospedaliero -universitarie di Cagliari e Sassari - L Azienda ospedaliera di rilievo nazionale Brotzu
7 Legge regionale 10/ Gli istituti di ricovero e cura a carattere scientifico, ove aventi sede nel territorio regionale; - Altri soggetti pubblici o privati accreditati con i quali le Regioni e le ASL abbiano stipulato accordi contrattuali. 25 7
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