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Timestamp: 2013-05-21 08:57:44+00:00

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Agroindustriale - Lavorazione tabacco: CCNL, 5 gennaio 1977
Agroindustriale - Lavorazione tabacco: CCNL, 5 gennaio 1977	Lunedì 24 Gennaio 2011 17:17	Tipologia: CCNL Data firma: 5 gennaio 1977 Validità: 01.09.1976 - 31.08.1979 Parti: Apti, Intersind e Filziat-Cgil, Fisba-Cisl, Fnita-Cisl, Uisba-Uil Settori: Agroindustriale, Lavorazione tabacco Sommario:
Art. 1 - Sfera di applicazione del contratto Art. 2 - Assunzione e documenti Art. 3 - Periodo di prova Art. 4 - Apprendistato Art. 5 - Contratto a tempo determinato Art. 6 - Controllo di presenza Art. 7 - Assenze e permessi Art. 8 - Classificazione del personale Art. 9 - Passaggio di qualifica Art. 10 - Passaggio temporaneo di categoria e cumulo di mansioni Art. 11 - Orario di lavoro Art. 12 - Riposo settimanale e giorni festivi Art. 13 - Lavoro straordinario notturno e festivo Art. 14 - Lavori pesanti Art. 15 - Interruzioni e sospensioni di lavoro Art. 16 - Recuperi Art. 17 - Cottimo Art. 18 - Pagamento delle retribuzioni e mensilizzazione Art. 19 - Elementi della retribuzione Art. 20 - Quota oraria e giornaliera Art. 21 - Premio di produzione Art. 22 - Mensa aziendale Art. 23 - Congedo matrimoniale Art. 24 - Chiamata di leva e richiamo alle armi Art. 25 - Diritto allo studio Art. 26 - Ferie Art. 27 - Aumenti periodici di anzianità Art. 28 - 13a e 14a mensilità Art. 29 - Trattamento di malattia e infortunio sul lavoro Art. 30 - Infortuni sul lavoro Art. 31 - Trasferimenti Art. 32 - Spese di trasporto, mezzi di trasporto, indennità di trasferta Art. 33 - Indennità maneggio denaro
Art. 34 - Preavviso di licenziamento e di dimissioni Art. 35 - Indennità di anzianità Art. 36 - Indennità di fine campagna Art. 37 - Modalità di corresponsione degli istituti contrattuali Art. 38 - Doveri del lavoratore Art. 39 - Provvedimenti disciplinari Art. 40 - Risoluzione immediata del rapporto di lavoro Art. 41 - Assicurazioni sociali Art. 42 - Assegni familiari Art. 43 - Ammissione al lavoro delle donne e dei fanciulli Art. 44 - Tutela della maternità e camera di allattamento Art. 45 - Pronto soccorso Art. 46 - Conservazione materiali ed attrezzi Art. 47 - Indumenti di lavoro Art. 48 - Trapasso di azienda Art. 49 - Cessazione del rapporto di lavoro Art. 50 - Reclami, controversie e procedure di conciliazione Art. 51 - Visite personali di controllo Art. 52 - Visita medica Art. 53 - Ambiente di lavoro Art. 54 - Rappresentanze sindacali aziendali Art. 55 - Permessi retribuiti Art. 56 - Permessi non retribuiti Art. 57 - Permessi per cariche sindacali e aspettativa per cariche pubbliche elettive Art. 58 - Contributi sindacali Art. 59 - Diritto di assemblea Art. 60 - Inscindibilità delle disposizioni del contratto e condizioni di miglior favore Art. 61 - Decorrenza e durata Intese in materia d’investimenti Allegato A - Tabella dei minimi di retribuzione in vigore dal 1-9-1976 Allegato B - Accordo nazionale di scala mobile Allegato C - Indennità di anzianità (operai) Allegato D - Accordo per le assicurazioni sociali
Contratto collettivo nazionale di lavoro per i lavoratori dipendenti dalle aziende di lavorazione della foglia di tabacco secco allo stato sciolto Addì 5-1-1977, in Roma tra l’Associazione produttori tabacchi italiani (Apti), l’Associazione sindacale Intersind e la Filziat-Cgil, la Fisba-Cisl, la Federazione nazionale impiegati tecnici dell’agricoltura, Fnita-Cisl, la Uisba-Uil è stato stipulato il presente Contratto collettivo nazionale di lavoro. Art. 1 - Sfera di applicazione del contratto Il presente Contratto collettivo nazionale di lavoro regola i rapporti tra le aziende di lavorazione della foglia di tabacco secco allo stato sciolto (aziende trasformatrici di tabacco) ed il personale dipendente. Esso ha efficacia per tutto il territorio nazionale. Non si applica agli impiegati dipendenti da aziende trasformatrici operanti nell’ambito di aziende agricole, nonché ai dipendenti di Cooperative agricole che coltivano una superficie a tabacco non superiore a 300 ettari in quanto il loro rapporto è regolato dai Contratti di lavoro per gli impiegati di aziende agricole e forestali. Norme di interpretazione La fase di lavorazione della foglia allo stato verde comprende tutte le operazioni che vanno dalla raccolta della foglia al riscontro del carico da parte dell’Aima. Le parti si richiamano alla legge 27-3-1952, n. 348, nonché alla circolare del Ministero del lavoro n. 16000 del 12-3-1948. Dichiarazione a verbale Le aziende che acquistano da terzi tabacco allo stato verde applicano il presente Contratto collettivo nazionale di lavoro anche nei confronti del personale addetto alle relative operazioni. Art. 4 - Apprendistato Il lavoratore di età non inferiore ai 15 anni e non superiore ai 20 che non ha mai prestato la sua opera nella lavorazione del tabacco, è ammesso ad un periodo di apprendistato non superiore a due settimane, dopo di che deve essere assegnato alla categoria per la quale è stato assunto. Sono esclusi dall’obbligo dell’apprendistato gli addetti ai servizi vari. L’apprendista che ha superato la prima settimana, ha diritto di compiere l’intero periodo di cui al primo comma. Il passaggio da una categoria all’altra nell’azienda avverrà senz’altro periodo di apprendistato. Per quanto non previsto nel presente articolo valgono le disposizioni di legge. Art. 5 - Contratto a tempo determinato Per quanto concerne il contratto a tempo determinato si applicano le disposizioni della legge n. 230 del 18-4-1962. Art. 11 - Orario di lavoro Per l’orario di lavoro si applicano le norme di legge. La durata normale del lavoro per la fase secca è di 40 ore settimanali, distribuite, di regola, in 7 ore giornaliere ad eccezione della giornata del sabato nella quale il lavoro avrà la durata di 5 ore, salvo diversa distribuzione concordata con le Rappresentanze sindacali aziendali delle Organizzazioni sindacali congiuntamente stipulanti. In caso di distribuzione dell’orario settimanale su 5 giorni la giornata del sabato è considerata a tutti gli effetti, fermo restando che l’orario settimanale di lavoro è complessivamente di 40 ore. L’orario di lavoro dovrà essere esposto in apposite tabelle da affiggere secondo le norme di legge. Il tempo impiegato nel corso dell’orario normale per gli spostamenti da un locale all’altro per necessità di lavoro deve essere considerato come lavoro effettivo. Art. 12 - Riposo settimanale e giorni festivi Tutti i lavoratori hanno diritto ad un giorno di riposo settimanale, il quale dovrà cadere normalmente di domenica. […] Art. 13 - Lavoro straordinario notturno e festivo Il lavoro compiuto oltre l’orario normale fissato all’art. 11 viene considerato straordinario e non può protrarsi per più di due ore al giorno o dodici ore settimanali, tranne che per il periodo di ricevimento del tabacco o per operazioni riconosciute improrogabili dalle parti. […] Art. 14 - Lavori pesanti Agli operai addetti alla sistemazione del tabacco nella botte, alla chiusura, trasporto a mano e stivatura delle botti, va corrisposta, in aggiunta alla retribuzione, una indennità oraria di lire 24. Art. 16 - Recuperi È ammesso il recupero a regime normale delle ore di lavoro perdute a causa di forza maggiore riconosciuta per l’interruzione di lavoro, purché esso sia contenuto nei limiti massimi di 1 ora al giorno e si effettui entro n. 30 giorni immediatamente successivi a quello in cui è avvenuta l’interruzione. Art. 17 - Cottimo È vietata ogni forma di cottimo. Art. 30 - Infortuni sul lavoro Ogni infortunio sul lavoro di natura anche leggera, dovrà essere denunciato immediatamente dall’operaio al proprio capo diretto, il quale provvederà affinché sia espletata la stesura della denuncia di legge se del caso. […] Art. 38 - Doveri del lavoratore Il lavoratore è tenuto a prestare la sua opera in conformità e nei limiti dell’incarico conferitogli dal datore di lavoro. Il lavoratore è tenuto a mantenere nello svolgimento delle sue attività un contegno corretto e rispondente ai suoi doveri e particolarmente: […] b) ad assolvere con la massima assiduità e diligenza le mansioni affidategli, con la piena osservanza e con gli obblighi derivantigli dal presente contratto; […] d) ad avere cura dei locali, dei mobili, degli oggetti, macchinari e strumenti a lui affidati. Qualora il lavoratore si trovi nell’impossibilità di esercitare una qualunque funzione inerente al mandato ricevuto, deve informare immediatamente il datore di lavoro o chi per esso. Art. 39 - Provvedimenti disciplinari L’inosservanza da parte del lavoratore, dei suoi doveri può dar luogo ai seguenti provvedimenti: a) rimprovero verbale; b) rimprovero scritto; c) multa da applicare fino ad un massimo dell’importo di 4 ore di retribuzione; d) sospensione dal servizio e dalla retribuzione per un periodo non superiore a 5 giorni; e) risoluzione immediata del rapporto di lavoro, quando ricorrono gli estremi di cui all’art. 40 e secondo le norme in esso contenute. I provvedimenti vengono applicati in relazione alla gravità e frequenza delle mancanze e al grado della colpa. È fatto salvo il diritto del datore di lavoro ad ogni sua azione per danni arrecati dal lavoratore e conseguente risarcimento. In via esemplificativa incorre nei provvedimenti della multa e della sospensione il lavoratore che: 1) abbandoni il proprio posto di lavoro senza giustificato motivo; 2) ritardi l’inizio del lavoro o lo sospenda senza preavvertire il superiore diretto o senza giustificato motivo; 3) contravvenga al divieto di fumare espressamente disposto con apposito cartello per ragioni tecniche e di sicurezza; 4) si presenti o si trovi sul lavoro in stato di ubriachezza. […] Art. 40 - Risoluzione immediata del rapporto di lavoro Il licenziamento con immediata risoluzione del rapporto di lavoro e con la perdita dell’indennità di preavviso potrà essere adottato nei confronti del lavoratore che provochi all’azienda serio nocumento morale o materiale, o che commetta gravi inadempienze relative alla disciplina ed alla diligenza del lavoro o che comunque compia una infrazione o mancanza tale da non consentire la prosecuzione nemmeno provvisoria del rapporto stesso. In via esemplificativa ricadono sotto questo provvedimento le seguenti infrazioni: […] b) recidiva al divieto di fumare di cui al punto 3) dell’art. 39; c) diverbio litigioso seguito da vie di fatto; d) atti di insubordinazione, trascuratezza nell’adempimento degli obblighi contrattuali o di regolamento interno; e) furto o danneggiamento volontario del materiale dell’azienda; f) minacce, ingiurie, violenze, vie di fatto verso il datore di lavoro o chi per esso, o verso i superiori; […] h) abuso di potere, pregiudizievole, trascuratezza, colpa grave o dolo nel disimpegno delle mansioni e dell’esecuzione del lavoro. […] Art. 43 - Ammissione al lavoro delle donne e dei fanciulli L’ammissione ed il lavoro per le donne ed i fanciulli sono regolati dalle disposizioni di legge. Art. 44 - Tutela della maternità e camera di allattamento Per la tutela della maternità valgono le disposizioni di legge. Il datore di lavoro, inoltre, deve tenere a disposizione nello stabilimento un locale con adeguata attrezzatura per permettere alle lavoratrici di provvedere all’allattamento dei loro bambini, senza bisogno di allontanarsi dall’azienda. Art. 45 - Pronto soccorso Il datore di lavoro deve provvedere a che nello stabilimento non manchi l’attrezzatura per praticare i primi urgenti soccorsi al lavoratore in caso di incidenti, infortuni, o qualsiasi altra evenienza. Art. 46 - Conservazione materiali ed attrezzi Il lavoratore è tenuto a conservare in buono stato le macchine, gli arnesi, gli attrezzi, i mobili ed in genere tutto quanto è a lui affidato e messo a sua disposizione, senza portare modificazione alcuna, se non dopo averne ottenuta la autorizzazione del datore di lavoro. Art. 47 - Indumenti di lavoro Quando la dislocazione dei locali di uso delle celle a caldo per il prosciugamento del tabacco cernito esige di proteggere da forti sbalzi di temperatura i lavoratori, il datore di lavoro terrà a disposizione coperte di lana in congruo numero. Le aziende dovranno fornire ai dipendenti, camici per le donne e tute per gli uomini. Le aziende forniranno altresì impermeabili ai dipendenti eventualmente adibiti a lavori allo scoperto in caso di pioggia. Tali indumenti restano di proprietà dell’azienda. Dichiarazione a verbale Per gli stabilimenti che lavorano anche il tabacco allo stato verde, la fornitura degli indumenti è limitata alla fase di lavorazione del tabacco allo stato secco. Art. 50 - Reclami, controversie e procedure di conciliazione Fermo restando le possibilità di accordo diretto tra le parti interessate per eventuali reclami, le controversie individuali saranno sottoposte all’esame delle rispettive competenti Organizzazioni periferiche provinciali della parti contraenti, che dovranno esperire il tentativo di conciliazione entro il termine di 15 giorni dall’avvenuta denuncia. Le controversie collettive saranno deferite alle Organizzazioni sindacali nazionali entro il termine di 20 giorni. Finché non sia esperito il tentativo di conciliazione in sede nazionale o comunque non siano trascorsi 15 giorni dal termine di cui al comma precedente, non si farà ricorso alla azione diretta. Art. 52 - Visita medica Si fa riferimento a quanto stabilito dall’art. 5 della legge 20-5-1970, n. 300. Art. 53 - Ambiente di lavoro Alle Rappresentanze sindacali aziendali delle Organizzazioni sindacali congiuntamente stipulanti è riconosciuta la facoltà di rilevazione e accertamento, di intesa con la Direzione aziendale, delle condizioni ambientali di lavoro per la tutela e la prevenzione della salute e dell’integrità fisica dei lavoratori. A tal fine le RSA potranno avvalersi di esperti e tecnici appartenenti ad Enti o Istituti specializzati di diritto pubblico scelti di comune accordo con la Direzione aziendale. Gli esperti e i tecnici di cui sopra sono tenuti al segreto sulle tecnologie e tecniche di produzione di cui vengono a conoscenza. Art. 54 - Rappresentanze sindacali aziendali Rappresentanze sindacali aziendali possono essere costituite ad iniziativa dei lavoratori di ogni unità produttiva, nell’ambito delle Organizzazioni sindacali firmatarie del presente contratto. I nominativi dei componenti le Rappresentanze sindacali, nonché le relative variazioni dovranno, a cura della Organizzazione dei lavoratori interessata, essere comunicate per iscritto all’azienda tramite le Organizzazioni periferiche dei datori di lavoro. Nei riguardi delle Rappresentanze sindacali trovano applicazione le norme della legge 20-5-1970, n. 300, ad esse relative. Art. 59 - Diritto di assemblea I lavoratori hanno diritto di riunirsi nella unità produttiva in cui prestano la loro opera, fuori dell’orario di lavoro, nonché durante l’orario di lavoro, nei limiti di dieci ore annue, per le quali verrà corrisposta la normale retribuzione. […] Lo svolgimento delle assemblee dovrà aver luogo con modalità che tengano conto della esigenza di garantire la sicurezza delle persone, la salvaguardia degli impianti, nonché di conciliare l’esercizio del diritto di riunione per gruppi con lo svolgimento della normale attività da parte degli altri lavoratori.

References: Art. 1
 Art. 2
 Art. 3
 Art. 4
 Art. 5
 Art. 6
 Art. 7
 Art. 8
 Art. 9
 Art. 10
 Art. 11
 Art. 12
 Art. 13
 Art. 14
 Art. 15
 Art. 16
 Art. 17
 Art. 18
 Art. 19
 Art. 20
 Art. 21
 Art. 22
 Art. 23
 Art. 24
 Art. 25
 Art. 26
 Art. 27
 Art. 28
 Art. 29
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 Art. 32
 Art. 33

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 Art. 42
 Art. 43
 Art. 44
 Art. 45
 Art. 46
 Art. 47
 Art. 48
 Art. 49
 Art. 50
 Art. 51
 Art. 52
 Art. 53
 Art. 54
 Art. 55
 Art. 56
 Art. 57
 Art. 58
 Art. 59
 Art. 60
 Art. 61
 Art. 1
 Art. 4
 Art. 5
 Art. 11
 Art. 12
 Art. 13
 Art. 14
 Art. 16
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 Art. 30
 Art. 38
 Art. 39
 Art. 40
 Art. 43
 Art. 44
 Art. 45
 Art. 46
 Art. 47
 Art. 50
 Art. 52
 Art. 53
 Art. 54
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