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Timestamp: 2017-01-18 06:42:47+00:00

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A cura del dott. Marco Petrini e rag. Fabio Sargo 1 Obblighi assicurativi dei volontari di Associazione di volontariato. - ppt scaricare
PubblicatoOttavia Conti
Presentazione sul tema: "A cura del dott. Marco Petrini e rag. Fabio Sargo 1 Obblighi assicurativi dei volontari di Associazione di volontariato."— Transcript della presentazione:
a cura del dott. Marco Petrini e rag. Fabio Sargo 1 Obblighi assicurativi dei volontari di Associazione di volontariato 2
Lart 4 della Legge 266/1991 sancisce le organizzazioni di volontariato debbono assicurare i propri aderenti (*), che prestano attività di volontariato, contro gli infortuni e le malattie connessi allo svolgimento dell'attività stessa, nonché per la responsabilità civile verso i terzi. Obbligo generalizzato di assicurazione per le organizzazioni di volontariato, non restringendo il campo alle sole associazioni riconosciute e/o iscritte al Registro del Volontariato. (*) Aderente: Volontariato attivo…. Colui che paga semplicemente la quota sociale senza prestare attività di volontariato attivo non è un ADERENTE!!! 2 3
Obbligo assicurativo Malattie ed infortuni Responsabilità civile verso terzi lobbligatorietà dellassicurazione contro gli infortuni e le malattie (tutela del volontario attivo/aderente dal punto di vista personale assicurandolo contro infortuni e malattie che lo stesso può contrarre nellesercizio dellattività di volontariato): ha come finalità quella di estendere ai volontari la stessa tutela prevista per i lavoratori dipendenti; lobbligatorietà dellassicurazione per la responsabilità civile verso terzi (tutela nel rapporto con i terzi), invece, tende a tutelare linteresse del terzo danneggiato ad ottenere la riparazione dei danni subiti, in conseguenza di fatti commessi nello svolgimento dellattività di volontariato, esonerando, allo stesso tempo, i volontari dallobbligazione risarcitoria conseguente alla propria responsabilità civile. 3 4
Polizza assicurativa Per garantire, quindi, il volontario contro fatti e/o eventi dannosi, lassociazione dovrà rivolgersi per la stipula dei contratti ad imprese private di assicurazione e non allINAIL. La legge non indica lo schema di polizza tipo e non prevede un massimale Il contratto di assicurazione sarà perfezionato mediante limpiego di polizze standardizzate, nelle quali figureranno come contraente lassociazione di volontariato, come assicurato il volontario e come assicuratore limpresa privata di assicurazione. L'art. 2 del D.M. 14 febbraio 1992, in attuazione di quanto disposto nella legge n. 266/91, stabilisce meccanismi assicurativi semplificati, riconoscendo la possibilità di stipulare contratti in forma collettiva e/o in forma numerica. 4 5
Ad esempio nel caso, in cui sono mediamente attivi 15 volontari, che si avvicendano nel corso dellanno, e fermo restando il numero costante degli stessi, la polizza preferibile è una polizza numerica. Le garanzie assicurative, una volta stipulato validamente il contratto relativo, decorrono dalle ore 24 del giorno di iscrizione in un apposito registro degli aderenti e perdono di efficacia dalle ore 24 del giorno della cancellazione nel registro stesso. 5 6
Registro degli aderenti Lobbligo di assicurazione derivante dallarticolo 4 della Legge n. 266/1991 è disciplinato nello specifico da un Decreto Ministeriale del 14 febbraio 1992, che regolamenta tale aspetto definendone anche modalità e adempimenti, come la tenuta di un Registro degli aderenti. Per adempiere agli obblighi assicurativi imposti dalla legge, occorre compilare correttamente il registro degli aderenti e tenerlo sempre aggiornato. Il registro che deve essere vidimato inizialmente da un notaio o dal segretario comunale e deve riportare l'elenco dei volontari attivi (non dovranno essere elencati tutti i soci ma solo i volontari attivi!!!!!) nell'associazione, indicando i dati anagrafici ed il numero d'ordine, data di inizio attività e data di cessazione attività. Deve essere barrato alla fine di ogni pagina (se non completata) ed essere aggiornato quando ci sono entrate e/o uscite di volontari attivi successivamente alla data di inizio attività. 6 7
Il rispetto della corretta tenuta del Registro dei volontari e dell'assolvimento degli obblighi assicurativi costituisce condizione necessaria per poter stipulare convenzioni con gli enti pubblici nel caso di convenzioni con enti pubblici, per l'onere relativo all'assicurazione può essere richiesto il rimborso all'Ente stesso. Le associazioni devono comunicare allassicuratore presso cui vengono stipulate le polizze i nominativi dei volontari attivi e tutte le successive variazioni, contestualmente alliscrizione nel registro degli aderenti. 7 8
D.M. 14 febbraio 1992 art. 1 Le organizzazioni di volontariato di cui alla legge 11 agosto 1991, n. 266, sono obbligate ad assicurare i propri aderenti che prestano attività di volontariato, contro gli infortuni e le malattie connessi allo svolgimento dellattività stessa, nonché per la responsabilità civile per i danni cagionati a terzi dall'esercizio dellattività medesima. 9
D.M. 14 febbraio 1992 art. 2 C.1 - Le assicurazioni possono essere stipulate in forma collettiva o in forma numerica; C.3 – Le predette assicurazioni, sulla base delle risultanze del registro di cui al successivo articolo 3, devono garantire tutti i soggetti che risultano aderenti alle organizzazioni di volontariato. 10
D.M. 14 febbraio 1992 art. 3.1 Il registro degli aderenti, prima di essere posto in uso, deve essere numerato progressivamente in ogni pagina e bollato in ogni foglio da un notaio, o da un segretario comunale, o da altro pubblico ufficiale abilitato a tali adempimenti. Lautorità che ha provveduto alla bollatura deve altresì dichiarare, nellultima pagina del registro, il numero di fogli che lo compongono. 11
D.M. 14 febbraio 1992 art. 3.2 Nel registro devono essere indicati per ciascun aderente le complete generalità, il luogo e la data di nascita e la residenza. D.M. 14 febbraio 1992 art. 3.3 I soggetti che aderiscono alle organizzazioni di volontariato in data successiva a quella di istituzione del registro devono essere iscritti in questo ultimo nello stesso giorno in cui sono ammessi a far parte dellorganizzazione. 12
D.M. 14 febbraio 1992 art. 3.4 Nel registro devono essere altresì indicati i nominativi dei soggetti per qualunque causa cessino di far parte dellorganizzazione di volontariato. Lannotazione nel registro va effettuata nello stesso giorno in cui la cessazione si verifica. 13
D.M. 14 febbraio 1992 art. 3.5 Il registro deve essere barrato ogni qualvolta si annoti una variazione degli aderenti che prestano attività di volontariato, ed il soggetto preposto alla tenuta dello stesso o un suo delegato deve apporvi la data e la propria firma. 14
14 Importante !!!!!! Fare attenzione nella stipula delle polizze assicurative ad alcuni aspetti importanti: i contratti devono avere massimali ben adeguati all'attività svolta (sia per la polizza di responsabilità civile che per quelle di malattia ed infortuni e soprattutto qualora lattività svolta dallassociazione sia particolarmente rischiosa), considerando che a volte laumento dei massimali non incide in maniera rilevante sul premio da pagare ed attese le recenti evoluzioni giurisprudenziali in materia di danni risarcibili, anche in relazione al quantum indennizzabile; è preferibile – in termini di gestione operativa ed a parità di costi relativi - che la polizza non sia nominativa ma numerica (fare cioè riferimento al registro degli aderenti e comprendere tutti i volontari attivi nell'associazione); la polizza deve comprendere tutte le attività previste dallo statuto dell'associazione e prevedere la copertura durante il c.d. rischio in itinere (durate cioè tutti gli spostamenti effettuati dai volontari per l'associazione); 15
15 occorre fare attenzione alle diverse clausole, che possono differire, anche notevolmente, a seconda delle imprese assicuratrici (ad es. i limiti di età previsti in polizza, soprattutto se ci sono associati anziani); l'assicurazione infortuni deve prevedere una somma assicurata per i casi di morte ed invalidità permanente ed eventualmente un rimborso spese mediche; lassicurazione malattia deve prevedere almeno una diaria giornaliera da ricovero; lassicurazione di responsabilità civile deve coprire i danni provocati a terzi durante lo svolgimento dell'attività di volontariato, facendo ben attenzione alle somme garantite in erogazione nelle varie casistiche. Scaricare ppt "A cura del dott. Marco Petrini e rag. Fabio Sargo 1 Obblighi assicurativi dei volontari di Associazione di volontariato."

References: art. 1
 art. 2
 articolo 3
 art. 3
 art. 3
 art. 3
 art. 3
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