Source: http://docplayer.it/35383700-Il-credito-scolastico-e-il-credito-formativo-il-d-m-n-99-2009-le-tabelle-del-credito.html
Timestamp: 2018-10-15 18:17:27+00:00

Document:
Il credito scolastico e il credito formativo. Il D.M. n. 99/2009: le tabelle del credito - PDF
Download "Il credito scolastico e il credito formativo. Il D.M. n. 99/2009: le tabelle del credito"
Sibilla Boni
1 Il credito scolastico e il credito formativo Il D.M. n. 99/2009: le tabelle del credito Secondo le normative vigenti, gli studenti alla fine dell anno scolastico conseguiranno la promozione alla classe successiva o l ammissione agli esami di stato se avranno riportato la sufficienza in tutte le discipline e in condotta, il cui voto concorre alla formazione della media secondo le disposizioni del D.P.R. n.122/2009 In particolare, nella C.M. n.85 prot.7234 del 13/10/2010 si precisa che: Sono ammessi agli esami di Stato gli alunni dell ultima classe che, nello scrutinio finale, conseguono una votazione non inferiore a sei decimi in ciascuna disciplina o gruppo di discipline valutate con l attribuzione di un unico voto secondo l ordinamento vigente e un voto di comportamento non inferiore a sei decimi (art.6, comma 1, D.P.R. 22 giugno 2009, n.122 ). Agli studenti di tutte le classi di istruzione secondaria di secondo grado, ai fini della valutazione finale di ciascuno studente, è richiesta, ai sensi dell art.14, comma 7 del DPR 22 giugno 2009, n.122, la frequenza di almeno tre quarti dell orario annuale personalizzato. Le istituzioni scolastiche possono stabilire, per casi eccezionali, analogamente a quanto previsto per il primo ciclo, motivate e straordinarie deroghe al suddetto limite. Tale deroga è prevista per assenze documentate e continuative, a condizione, comunque, che tali assenze non pregiudichino, a giudizio del consiglio di classe, la possibilità di procedere alla valutazione degli alunni interessati. Il mancato conseguimento del limite minimo di frequenza, comprensivo delle deroghe riconosciute, comporta l esclusione dallo scrutinio finale e la non ammissione all esame di Stato. Si precisa che il voto di comportamento concorre alla determinazione dei crediti scolastici (articolo 4, comma 2, D.P.R. 22 giugno 2009, n.122). In caso di promozione nello scrutinio finale, il Consiglio di classe attribuirà agli studenti, facenti parte delle classi III IV V, un credito scolastico secondo le disposizioni del D.M. n. 99 del 16/12/2009. Il credito scolastico è un patrimonio di punti che lo studente somma durante gli ultimi tre anni di studi (per un massimo di 25 punti) e che contribuirà, insieme al punteggio ottenuto nella prove scritte e nella prova orale, a determinare il voto finale dell Esame di stato Il concetto di credito scolastico è, dunque, stato introdotto per valorizzare la carriera scolastica e l impegno manifestato negli anni dall allievo. L assegnazione del credito spetta al Consiglio di classe. Per garantire omogeneità nelle decisioni, il Consiglio opera sulla base di criteri fissati dal Collegio dei docenti. Per la sua attribuzione concorrono: La media dei voti L interesse è impegno nella partecipazione al dialogo educativo La partecipazione ad attività opzionali, complementari ed integrative organizzate dalla scuola Eventuali crediti formativi.
2 Credito scolastico in relazione alla media dei voti (colonne 1 e 2 Tabella Calcolo Credito) Si riportano di seguito le tabelle di valutazione per l attribuzione del credito scolastico per i candidati interni ed esterni. Tabella A - Candidati interni (sostituisce la tabella prevista dall'articolo 11, comma 2 del D.P.R. 23 luglio 1998, n. 323, così come modificata dal D.M. n. 42/2007) Media dei voti Credito scolastico I anno II anno III anno M = < M <= < M <= < M <= < M <= NOTA - M rappresenta la media dei voti conseguiti in sede di scrutinio finale di ciascun anno scolastico. Al fini dell'ammissione alla classe successiva e dell'ammissione all'esame conclusivo del secondo ciclo di istruzione, nessun voto può essere inferiore a sei decimi in ciascuna disciplina o gruppo di discipline valutate con l'attribuzione di un unico voto secondo l'ordinamento vigente. Sempre ai fini dell'ammissione alla classe successiva e dell'ammissione all'esame conclusivo del secondo ciclo di istruzione, il voto di comportamento non può essere inferiore a sei decimi. Il voto di comportamento, concorre, nello stesso modo dei voti relativi a ciascuna disciplina o gruppo di discipline valutate con l'attribuzione di un unico voto secondo l'ordinamento vigente, alla determinazione della media M dei voti conseguiti in sede di scrutinio finale di ciascun anno scolastico. Il credito scolastico, da attribuire nell'ambito delle bande di oscillazione indicate dalla precedente tabella, va espresso in numero intero e deve tenere in considerazione, oltre la media M dei voti, anche l'assiduità della frequenza scolastica, l'interesse e l'impegno nella partecipazione al dialogo educativo e alle attività complementari ed integrative ed eventuali crediti formativi. Il riconoscimento di eventuali crediti formativi non può in alcun modo comportare il cambiamento della banda di oscillazione corrispondente alla media M dei voti. Tabella B - Candidati esterni Esami di idoneità (sostituisce la tabella prevista dall'articolo 11, comma 2 del D.P.R. 23 luglio 1998, n. 323, così come modificata dal D.M. n. 42/2007) Media dei voti conseguiti in esami di idoneità Credito scolastico M = < M <= < M <= < M <= < M <= NOTA - M rappresenta la media dei voti conseguiti agli esami di idoneità (nessun voto può essere inferiore a sei decimi). Il punteggio, da attribuire nell'ambito delle bande di oscillazione indicate nella presente tabella, va moltiplicato per 2 in caso di esami di idoneità relativi a 2 anni di corso in un unica sessione. Esso va espresso in numero intero. Per quanto concerne l'ultimo anno il punteggio è attribuito nella misura ottenuta per il penultimo anno. Ai candidati esterni che siano stati ammessi o dichiarati idonei all'ultima classe, il credito scolastico è attribuito dal Consiglio di classe davanti al quale sostengono l esame preliminare, nella misura di punti 3 per
3 il penultimo anno e, qualora non in possesso di promozione o idoneità alla penultima classe, di ulteriori 3 punti per il terzultimo anno, e per l ultima classe sulla base dei risultati delle prove preliminari. Crediti derivanti da Partecipazione ad attività opzionali, complementari ed integrative organizzate dalla scuola (colonna 3 Tabella Calcolo credito) Il Consiglio di classe tiene conto dei risultati della partecipazione ad attività o insegnamenti extracurriculari, che contribuiscono all ampliamento e al potenziamento dell offerta formativa (Progetti PON, progetti organizzati dall Istituto). Tiene conto, altresì, della partecipazione a concorsi e manifestazioni esterne che abbiano visto gli studenti protagonisti e artefici attivi del legame tra scuola e territorio. Crediti derivanti da Interesse e impegno nella partecipazione al dialogo educativo (colonna 4 Tabella Calcolo credito) L attribuzione del punteggio, nell ambito della banda di oscillazione, tiene conto del giudizio formulato dai docenti, riguardante l interesse con il quale l alunno ha seguito l insegnamento della religione cattolica ovvero l attività alternativa e il profitto che ne ha tratto, ovvero altre attività, ivi compreso lo studio individuale che si sia tradotto in un arricchimento culturale o disciplinare specifico, purché certificato e valutato dalla scuola secondo modalità deliberate dalla istituzione scolastica medesima. Nel caso in cui l alunno abbia scelto di assentarsi dalla scuola per partecipare ad iniziative formative in ambito extrascolastico, potrà far valere tali attività come crediti formativi se presentino i requisiti previsti dal D.M. n. 49 del Il credito formativo (colonna 5 Tabella Calcolo Credito) E' possibile integrare il credito scolastico con il riconoscimento di crediti formativi. Essi riguardano la valutazione di attività extrascolastiche svolte in diversi ambiti (ad esempio corsi di lingua, informatica, musica, attività sportive, lavorative, ecc.). Tali attività devono: avere rilevanza qualitativa essere coerenti con le competenze, gli obiettivi formativi ed educativi propri dell'indirizzo di studi essere certificate nella durata e nella definizione dello specifico contributo da enti, associazioni, istituzioni essere debitamente documentate. Possono, dunque, rientrare nella valutazione le attività svolte nei seguenti settori: lavoro, anche nella forma dell apprendistato, nel rispetto delle normative vigenti in materia tutela ambientale, con corsi di formazione specifica volontariato, con attività di assistenza ai più deboli o protezione civile arte, con frequenza di scuole riconosciute, quali ad esempio il conservatorio sport, per attività agonistiche certificate dalla Federazione di appartenenza
4 cultura: per certificazioni linguistiche rilasciate da enti riconosciuti dal MIUR (Trinity, Cambridge, Alliance Francaise...) e di livello avanzato (B1, B2); per certificazioni informatiche rilasciate a seguito di superamento esami ECDL o livello più avanzato, sempre rilasciato da enti riconosciuti. La documentazione relativa ai crediti formativi deve pervenire all'istituto entro il 15 maggio. Tabella indicante le modalità per l attribuzione del credito formativo
5 Tabella per il calcolo e l attribuzione del credito scolastico (O.M. n.40 dell 8 aprile 2009) CLASSE A.S. 2014/ N 1 COGNOME E NOME MEDIA VOTI e Punteggio minimo previsto dalla fascia Media Punt. SCOLASTICO Derivante dalla media (base della banda) Partecipazione ad attività integrative e complementari organizzate dall istituto (1) interesse impegno partecipazione al dialogo educativo (2) credito formativo (3) 0,30 0,30 0,20 TOTALE Classe V ( ) Classe III Classe IV EVENTUALE INTEGRAZIONE (4) TOTALE SCOLASTICO ( ) 2 Media Punt. (1) - La partecipazione va documentata; (2) art.8 commi 13 e 14, O.M. (religione o attività alternative); (3) - art. 9 O.M.; (4) - art. 8, comma 6 O.M. ( in considerazione del particolare impegno e merito scolastico dimostrati nel recupero di situazioni di svantaggio presentatesi negli anni precedenti in relazione a situazioni familiari o personali dell alunno stesso, che hanno determinato un minor rendimento ). 1 punto di oscillazione nella banda: Col. 2 Per media dei voti pari o superiore a 0,50 Col. 3 0,30 per partecipazione ad attività di ampliamento dell offerta formativa o a concorsi e manifestazioni esterne tra scuola e territorio Col per l interesse e l impegno nel partecipare al dialogo educativo (religione cattolica o attività alternative, compreso lo studio individuale, tradotte in arricchimento culturale) Col per crediti formativi riconosciuti (esperienze di lavoro, di apprendistato, di volontariato sociale e ambientale, di attività sportive, artistiche e culturali certificate nella durata e nella definizione dello specifico contributo).
Scritto da Francesca Donati Giovedì 24 Settembre :27 - Ultimo aggiornamento Giovedì 24 Settembre :27
LICEO T. TASSO INCONTRO CON I PROFF. BENEDETTI E MONACO PER UN INFORMATIVA SUL SISTEMA DEI CREDITI SCOLASTICI Il prof. Benedetti e la prof. Monaco ci hanno illustrato la materia dei crediti scolastici
CREDITO SCOLASTICO E CREDITO FORMATIVO Istruzioni operative e fondamentali riferimenti normativi
CREDITO SCOLASTICO E CREDITO FORMATIVO Istruzioni operative e fondamentali riferimenti normativi A. Riferimenti normativi fondamentali CREDITO SCOLASTICO D.M. 24/02/2000 art. 1 comma 2 La partecipazione
IL CREDITO SCOLASTICO E FORMATIVO
IL CREDITO SCOLASTICO E FORMATIVO ISTRUZIONI PER I CONSIGLI DI CLASSE DEL SECONDO BIENNIO E CLASSI QUINTE IL CREDITO SCOLASTICO Normativa di riferimento: L. 425/97; art. 11 DPR 323/98; D.M. 42/07; D.P.R
Comunicazione interna n.346 del 10 gennaio 2014
ITE Ceprano Prot. n. 162/a.s.2014 Comunicazione interna n.346 del 10 gennaio 2014 OGGETTO: SCRUTINIO FINALE a.s. 2013/2014 CREDITO SCOLASTICO e FORMATIVO ATTO DI INDIRIZZO DEL DIRIGENTE SCOLASTICO IN MATERIA
SCRUTINIO FINALE A. S : NORMATIVA MINISTERIALE, CRITERI E PROCEDURE INTERNE ALL ISTITUTO.
Prot. n. 96/14 Agli ALUNNI e ai GENITORI della Scuola Secondaria di Secondo Grado L O R O S E D I Ai DOCENTI della Scuola Secondaria di Secondo Grado S E D E Oggetto: SCRUTINIO FINALE A. S. 2013-14: NORMATIVA
2011/ novembre novembre gennaio gennaio marzo 2012
C.M. n.95 Prot. 6976 Roma,24-10-2011 AI DIRETTORI GENERALI DEGLI UFFICI SCOLASTICI REGIONALI LORO SEDI AL SOVRINTENDENTE SCOLASTICO PER LA PROVINCIA DI BOLZANO AL DIRIGENTE DEL DIPARTIMENTO ISTRUZIONE
Scuola Paritaria - L. 62/2000_- D.D Polo didattico Alessandro Manzoni
Scuola Paritaria - L. 62/2000_- D.D. 29.12.2000 Polo didattico Alessandro Manzoni Anno Scolastico 2013-2014 CREDITO SCOLASTICO Il credito scolastico (decreto ministeriale n. 99 del 16 dicembre 2009) è
CRITERI PER ATTRIBUZIONE DEL CREDITO SCOLASTICO E FORMATIVO ALLE CLASSI DEL TRIENNIO a.s. 2015/16
Istituto d Istruzione Superiore CRISTOFARO MENNELLA Indirizzi di studio: Trasporti e Logistica certificato ISO 9001:2008 Turismo, Assistenza e Manutenzione Corso Garibaldi 11 80074 Casamicciola Terme (Napoli)
- Ufficio Sesto - e, p.c.: Prot. 6714
Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca Dipartimento per l Istruzione Direzione Generale per gli Ordinamenti Scolastici e per l Autonomia Scolastica - Ufficio Sesto - C.M. n 88 Roma,18-10-2012
TABELLA A TABELLA B. Descrittore Durata dell attività/valutazione Punteggio
Anno scolastico 2014/2015 CREDITO SCOLASTICO In sede di scrutinio finale delle classi del triennio, il Consiglio di classe attribuisce ad ogni alunno un punteggio relativo al credito scolastico secondo
ESTRATTO DAL P.O.F. 2015/16
C A P I T O L O 5 ESTRATTO DAL P.O.F. 2015/16 5.1 LA VALUTAZIONE La valutazione è uno degli aspetti costitutivi del processo di insegnamento e apprendimento. Non si tratta, però, solo della fase conclusiva
Maria Antonietta CREA
REGOLAMENTO SULLA VALUTAZIONE DEGLI STUDENTI 1 Roma, 28 maggio 2009 il Consiglio dei Ministri ha approvato in via definitiva il Regolamento sulla valutazione degli studenti nelle scuole di ogni ordine
Tale normativa detta criteri generali che però devono essere integrati con altri criteri deliberati dal Collegio Docenti.
ISTITUTO DI ISTRUZIONE SUPERIORE DI PRIMIERO Liceo Economico per l Impresa, Liceo Economico per il Turismo, Liceo Scientifico, Corso Tecnico per le Costruzioni, l Ambiente ed il Territorio Commissione
OGGETTO: CRITERI DI AMMISSIONE ALLA CLASSE SUCCESSIVA e ATTIVIT DI RECUPERO ad integrazione e modifica del POF as 2015/2016
Verbale Classi Quinte
ISTITUTO D ISTRUZIONE SUPERIORE CIUFFELLI - EINAUDI TODI Agraria-Agroindustria - Costruzioni, Ambiente e Territorio - Amministrazione, Finanza e Marketing - Produzioni artigianali ed industriali Viale
La valutazione dell Irc alla luce dei cambiamenti in atto. Sergio Cicatelli Pordenone, 6 dicembre 2008
La valutazione dell Irc alla luce dei cambiamenti in atto Sergio Cicatelli Pordenone, 6 dicembre 2008 I limiti della valutazione dell Irc 1. Scheda di valutazione separata 2. Divieto di voto e di esame
LICEO STATALE DUCA DEGLI ABRUZZI Scientifico, Linguistico, Scienze Umane, Scienze Applicate, Economico-Sociale Via Caccianiga 5-31100 Treviso tel. 0422-548383 CRITERI PER LO SVOLGIMENTO DELLO SCRUTINIO
OGGETTO: Adempimenti di carattere organizzativo ed operativo di fine Anno Scolastico e relativi all esame di Stato. Anno scolastico
Prot. n.2631/a40 BOVALINO 27/05/2016 Sigg. DOCENTI DOCENTI COORDINATORI DEI CONSIGLI DI CLASSE SITO WEB DELL ISTITUTO OGGETTO: Adempimenti di carattere organizzativo ed operativo di fine Anno Scolastico
A- Scelta di avvalersi o non avvalersi dell insegnamento della religione cattolica
Istituto Tecnico Commerciale Statale e per Geometri E. Fermi Pontedera (Pi) Via Firenze, 51 - Tel. 0587/213400 - Fax 0587/52742 http://www.itcgfermi.it E-mail: mail@itcgfermi.it OGGETTO: IRC/ATTIVITÀ ALTERNATIVE
Decreto Ministeriale n. 80 del 03 ottobre Nuove modalità di recupero dei debiti formativi nelle scuole secondarie superiori.
Decreto Ministeriale n. 80 del 03 ottobre 2007 Nuove modalità di recupero dei debiti formativi nelle scuole secondarie superiori. www.gildavenezia.it Ministero della Pubblica Istruzione IL MINISTRO DELLA
Oggetto: Scrutini ed Esami di Stato Documento del 15 maggio Credito scolastico Calendario Esami.
Circ. n. 550 del 14/05/2012 Istituto di Istruzione Secondaria Superiore U. Mursia Carini Ai Docenti dei Consigli delle Classi Quinte Liceo Scientifico Oggetto: Scrutini ed Esami di Stato Documento del
G. Peano C. Rosa Nereto (TE)
Istituto d Istruzione Superiore Statale G. Peano C. Rosa Nereto (TE) Liceo: Scientifico Scientifico opz. Scienze Applicate Linguistico Linguistico ESABAC - Scienze Umane Economico Sociale Istituto Tecnico
CREDITO FORMATIVO. D. M. n. 49 del 24 febbraio 2000,
D. M. n. 49 del 24 febbraio 2000, CREDITO FORMATIVO Le esperienze che danno luogo all'attribuzione dei crediti formativi, sono acquisite, al di fuori della scuola di appartenenza, in ambiti e settori della
CRITERI DI MISURAZIONE E VALUTAZIONE DEL PROFITTO MISURAZIONE
VALUTAZIONI Preso atto dell emanazione del Decreto del Presidente della Repubblica 22 giugno 2009, n. 122 (in GU 19 agosto 2009, n. 191) Regolamento recante coordinamento delle norme vigenti per la valutazione
Prot. n. MPIA00DRPU/19458 Bari, Il Dirigente: dott. Giuseppe Silipo
Prot. n. MPIA00DRPU/19458 Bari, 11.11.2016 Il Dirigente: dott. Giuseppe Silipo Ai Dirigenti scolastici degli Istituti di istruzione secondaria di 2 grado STATALI della PUGLIA L O R O S E D I Ai Coordinatori
MINISTERO DELL'ISTRUZIONE DELL'UNIVERSITA' E DELLA RICERCA DECRETO 3 dicembre 2004 Approvazione dei modelli di certificazione per il riconoscimento
MINISTERO DELL'ISTRUZIONE DELL'UNIVERSITA' E DELLA RICERCA DECRETO 3 dicembre 2004 Approvazione dei modelli di certificazione per il riconoscimento dei crediti, ai fini del passaggio dal sistema della
Schema di regolamento concernente Coordinamento delle norme vigenti per la valutazione degli alunni e ulteriori modalità applicative in materia, ai sensi degli articoli 2 e 3 del decreto legge 1 settembre
USP di Padova ESAME DI STATO SCUOLA SECONDARIA DI 2 GRADO A. S. 2008/09
USP di Padova ESAME DI STATO SCUOLA SECONDARIA DI 2 GRADO A. S. 2008/09 Non si può migliorare ciò che non si misura Prima di analizzare i dati dell Esame di Stato della scuola secondaria di 2 grado relativi
REGOLAMENTO ASSENZE E VALIDITA DELL ANNO SCOLASTICO AI FINI DELLA VALUTAZIONE FINALE ANNO SCOLASTICO IL COLLEGIO DOCENTI
Ministero dell istruzione, dell università e della ricerca ISTITUTO COMPRENSIVO DI CHIGNOLO PO Scuola dell'infanzia, Primaria e Secondaria di 1 grado Via Marconi, 3 27013 Chignolo Po (PV) Tel. 0382/ 723710
( Delibera Collegio dei docenti n. 4 del 05/09/2014 )
regolamento per la valutazione degli alunni, l attribuzione del credito scolastico e formativo, l ammissione o non ammissione alla classe successiva. anno scolastico 2014/2015; ( Delibera Collegio dei
ITIS "E. Mattei" - Sondrio DOCUMENTO D ISTITUTO SULLA VALUTAZIONE
ITIS "E. Mattei" - Sondrio DOCUMENTO D ISTITUTO SULLA VALUTAZIONE 1. La valutazione è parte integrante del progetto educativo ed ha principalmente un carattere formativo, con l obiettivo di verificare
CRITERI DI VALUTAZIONE e AMMISSIONE ESAME DI STATO SCUOLA SECONDARIA DI SECONDO GRADO
CRITERI DI VALUTAZIONE e AMMISSIONE ESAME DI STATO SCUOLA SECONDARIA DI SECONDO GRADO 1)Valutazione in itinere Le valutazioni espresse sugli elaborati scritti e grafici sono sempre adeguatamente motivate
ESAME DI STATO STRUMENTI E SIMULAZIONI 1/22. Santina De Toni
ESAME DI STATO STRUMENTI E SIMULAZIONI Santina De Toni 1/22 RIFERIMENTI NORMATIVI DECRETO LEGISLATIVO n. 59 del 19.02.2004 LEGGE n. 176 del 25.10.2007 LEGGE n. 169 del 30.10.2008 D.P.R. 122 del 22 GIUGNO
Il Ministro dell Istruzione, dell Università e della Ricerca DECRETO MINISTERIALE N. 614 del 4 agosto 2016 Norme per lo svolgimento degli esami di Stato nelle sezioni funzionanti presso Istituti statali

References: art.14
 art.8
 art. 9
 art. 8
 art. 1
 art. 11