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Timestamp: 2018-12-17 01:17:35+00:00

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REGOLAMENTO DEI VOLONTARI DEL CANILE E.N.P.A. DI VIA GERMAGNANO, 8 - PDF
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Graziana Magnani
1 Sezione Provinciale di Torino, Via Germagnano, Torino Tel-Fax: 011/ mail: REGOLAMENTO DEI VOLONTARI DEL CANILE E.N.P.A. DI VIA GERMAGNANO, 8 QUALIFICA Art. 1) Alla qualifica di volontario del canile ENPA viene attribuita la funzione specifica di operatore o di collaboratore o di assistente veterinario. Il volontario presta il servizio affidato per libera scelta ed a titolo gratuito, impegnandosi a seguire le direttive impartite dal responsabile del canile e secondo il presente regolamento. Si diviene volontario del canile ENPA solo dopo un colloquio sostenuto con il responsabile del canile. Un secondo colloquio con il Direttore Sanitario è obbligatorio al fine di assumere la qualifica di assistente veterinario. L operatore presta la propria opera nelle operazioni interne alla Sezione (servizio di centralino, consulenza ai cittadini, pulizia e accudimento degli animali ricoverati e delle strutture del canile) e nei servizi esterni di controllo e soccorso ad animali. Il collaboratore presta la propria opera esclusivamente per operazioni interne al canile (servizio di centralino, consulenza ai cittadini, servizio di gestione animali presso il canile). Il volontario che intenda operare presso il canile in qualità di assistente veterinario dovrà svolgere, prima di essere ammesso a tale servizio, un periodo di tirocinio di quattro settimane in qualità di collaboratore. Successivamente, potrà assumere la qualifica di assistente veterinario a giudizio e a disposizione del Direttore Sanitario. L assistente presta la propria opera nelle operazioni interne all attività del canile: servizio di centralino, assistenza al veterinario, pulizia e accudimento degli animali ricoverati e delle strutture del canile sociale. L operatore e il collaboratore, dopo almeno due anni di servizio continuativo e con una sufficiente padronanza del lavoro, su propria richiesta ed a giudizio del responsabile del canile, potrà svolgere eventuali attività complementari predisposte dal canile con la qualifica di ausiliario. TURNI E PRESENZE Art. 2) L attività giornaliera del canile è suddivisa in due turni con i seguenti orari: Turno Mattina: dalle 9:00 alle 13:00; Turno Pomeriggio: dalle 14:30 alle 18:00; L operatore e il collaboratore hanno l'obbligo di scegliere un turno fisso (Mattino o Pomeriggio) settimanale, concordandolo con i responsabili del canile. Il giorno del turno settimanale (dal lunedì alla domenica) non può subire variazioni con una cadenza inferiore a due mesi. L operatore ed il collaboratore dovranno svolgere un turno festivo (mattino o pomeriggio) la domenica o nei giorni festivi, assegnato a rotazione, tenuto conto delle esigenze del canile, normalmente con cadenza non inferiore a 7/8 settimane. L operatore ed il collaboratore sono tenuti a partecipare alle riunioni periodiche, agli eventuali corsi di formazione e aggiornamento predisposti per lo specifico servizio prestato.
2 Le riunioni mensili si tengono presso i locali del canile a partire dalle ore 21:00. Le date sono fissate all inizio dell anno ma possono subire variazione in base alle esigenze del canile. PERIODO DI PROVA Art. 3) Ogni volontario deve considerarsi sottoposto ad un periodo di prova, fissato in non meno di 90 giorni, dalla data del primo turno effettuato in canile. Durante il suddetto periodo, il volontario sarà affiancato da un volontario anziano nominato dai responsabili del canile che provvederà alla sua formazione. Quest ultimo, alla fine del periodo di prova, è tenuto a fornire una relazione in base alla quale il responsabile del canile si riserva di abilitare o meno al servizio il volontario. Durante il periodo di prova il responsabile del canile stabilisce l'eventuale ammissione dell'operatore ai corsi periodici di formazione e aggiornamento organizzati dal canile. Al termine di ogni corso, ogni volontario potrà essere chiamato a sostenere un esame, il cui superamento è condizione indispensabile per il conseguimento della qualifica di operatore o collaboratore volontario effettivo. ASSENZE Art. 4) Il volontario che effettui due assenze consecutive ingiustificate sarà sospeso dal servizio nell attesa di ridefinire il suo impegno presso il canile, oppure dimissionato nel caso non possa essere più in grado di mantenere gli impegni volontariamente assunti. Art. 5) Il volontario, nel caso non riesca ad assicurare la propria presenza ad un turno, deve provvedere personalmente alla propria sostituzione, concordando il cambio con altro volontario e comunicandolo ai responsabili del canile. Il cambio deve essere comunque operato in base alla regole fissate per le sostituzioni. In ogni caso l'assenza dal turno comporta per il volontario od il collaboratore il recupero del turno non svolto. Art. 6) Il volontario che effettui due assenze consecutive (seppur motivate e segnalate), salvo permessi concessi per motivazioni particolari su richiesta scritta dell interessato e per un periodo limitato, dovrà effettuare un turno extra assegnato dal responsabile della sede. Art. 7) Il volontario può chiedere un periodo di assenza pari a 6 turni ordinari e 2 riunioni e ad un periodo di sospensione dal servizio della durata massima di 12 settimane (periodo di aspettativa). Nel corso dell'anno ogni volontario avrà quindi la possibilità di assentarsi per un massimo di 18 turni o settimane. La comunicazione dell assenza per i turni ordinari o la richiesta di sospensione dal servizio dovrà essere motivata per iscritto, e inoltrata al responsabile del canile almeno quindici giorni prima della data d'inizio dei turni o del suddetto periodo. Nella richiesta di sospensione dal servizio è necessario specificare da quale attività si chiede di essere esentati (sospensione dal servizio totale, solo turno prescelto, turno prescelto e riunioni, turni extra ecc.). Il periodo di sospensione dal servizio potrà essere prolungato, in via eccezionale e per un periodo massimo di ulteriori dodici settimane, solo per gravi motivi personali o familiari del richiedente. Eventuali situazioni particolari saranno esaminate di volta in volta su richiesta del richiedente il periodo di sospensione dal servizio. Il volontario che non riprende servizio al termine della sospensione richiesta sarà considerato a tutti gli effetti dimissionario.
3 TESSERINO DI RICONOSCIMENTO Art. 8) Al termine del periodo di prova ad ogni volontario verranno consegnati un tesserino di riconoscimento e le chiavi del canile dietro firma di una ricevuta. Il tesserino deve essere sempre esposto durante il servizio. Il volontario è tenuto a denunciare lo smarrimento di tesserino, chiavi, o altro materiale avuto in dotazione. Art. 9) In caso di cessazione dell'attività di volontariato, i volontari s'impegnano a restituire entro quindici giorni dalla richiesta, anche verbale, il tesserino di riconoscimento e le chiavi della sede. MATERIALI E MEZZI Art. 10) Il volontario è responsabile dei materiali del canile che gli sono stati affidati per lo svolgimento del servizio e, in caso di perdita o danneggiamento, specie se dovuta a negligenza, è tenuto a rifondere il danno provocato. Art. 11) Il volontario non può asportare, nemmeno temporaneamente, alcun materiale dal canile, salvo preventiva autorizzazione del responsabile. Tutto il materiale in uso al volontario e fornito dal canile resta di esclusiva proprietà del canile e dovrà essere riconsegnato dietro semplice richiesta. Art. 12) L'utilizzo degli automezzi è consentito ai soli operatori ed al personale del canile,previo accertamento dell idoneità alla guida e successiva autorizzazione del responsabile. E tassativamente vietato far accedere e/o trasportare terzi come passeggeri. Il canile riserva il diritto di richiedere la rifusione dei danni che gli operatori dovessero cagionare, per colpa, ai mezzi in dotazione. Art. 13) Il volontario è tenuto a mantenere i mezzi e le attrezzature in dotazione con la massima cura occupandosi anche del loro riordino e della pulizia. Il volontario è personalmente responsabile dei danni procurati a cose e/o persone durante lo svolgimento del servizio, fatto salvo in casi di particolare urgenza o necessità che siano preventivamente autorizzati dal responsabile. NORME DI COMPORTAMENTO Art. 16) Il personale volontario è tenuto a comportarsi sempre educatamente con i cittadini e con i colleghi e, in caso non disponga del vestiario di servizio, deve comunque essere vestito con abiti puliti e decorosi. Art. 17) Il volontario s impegna a non divulgare notizie o fatti dei quali sia venuto a conoscenza per servizio o nelle riunioni, specie se da questi possono sorgere pregiudizi per il canile, per lo svolgimento di attività in atto od essere in contrasto con le vigente normative poste a tutela della privacy. Art. 18) L'affido temporaneo al volontario di animali in cura o comunque presenti presso il canile deve essere sempre autorizzato, in via preventiva, dal veterinario o dal responsabile, senza eccezione alcuna.
4 Art.19) Il volontario che nello svolgimento del servizio riscontri carenze o altri motivi che possano pregiudicare la propria permanenza in servizio deve tempestivamente segnalarle ai responsabili. Il volontario potrà in ogni momento, compatibilmente alle esigenze, rivolgersi al responsabile per sottoporgli problemi relativi al servizio ed eventuali lamentele. COPERTURA ASSICURATIVA E RISCHI Art. 20) Il volontario che presta la propria opera presso il canile è tenuto ad avere una copertura assicurativa, già a partire dal periodo di prova. Sarà a discrezione del volontario se stipulare autonomamente un assicurazione (in questo caso dovrà fornire copia della polizza al responsabile del canile), oppure usufruire, dietro versamento di 14 euro, dell assicurazione dell E.N.P.A. In ogni caso il volontario è tenuto ad avere un comportamento responsabile e a non esporsi a inutili rischi o pericoli. L operatore o il collaboratore sollevano sin d'ora l'ente da eventuali responsabilità in merito a incidenti che dovessero occorrere loro durante lo svolgimento dei servizi. Il volontario è civilmente e penalmente responsabile di ogni e qualsiasi danno causato ad animali, persone e cose durante lo svolgimento del servizio salvo che abbia ricevuto espressa autorizzazione a causare eventuali danni nell'interesse di animali in grave pericolo di vita. L'eventuale responsabilità penale derivante da azioni compiute dal volontario resta comunque in capo allo stesso, ai sensi della vigente normativa in materia. PROVVEDIMENTI DISCIPLINARI Art.21) In caso di ripetute mancanze nel servizio, di violazioni al presente regolamento o di comportamenti che siano causa di gravi problemi per il canile e per i colleghi, il volontario può essere immediatamente sospeso dal servizio. La valutazione sulla violazione è effettuata dal responsabile congiuntamente con i responsabili dei settori interessati. Il volontario sospeso dal servizio potrà presentare ricorso scritto avverso tale provvedimento al Consiglio Direttivo della Sezione che la esaminerà nella prima riunione utile. In attesa della decisione del Consiglio il volontario non potrà comunque prestare servizio e dovrà restituire il materiale in dotazione. REQUISITI Art. 22) Costituiscono requisiti indispensabili per essere volontario essere maggiorenni ed essere Soci della Sezione, in regola con il versamento delle quote sociali annuali che deve essere effettuato entro il 31 gennaio di ogni anno. La perdita di uno dei requisiti di cui sopra, comporta l'immediata sospensione dal servizio dal servizio. Torino, 21 gennaio 2004 Il Commissario della Sezione Dott. Sergio Sellitto
5 Sezione Provinciale di Torino, Via Germagnano, Torino Tel-Fax: 011/ mail: Io sottoscritto/a dichiaro di avere preso visione del suddetto regolamento e di accettarlo integralmente e senza alcuna riserva con particolare riferimento agli articoli 4/5/9/10/11. In base ai disposti della legge 675/96 autorizzo l'ente a inserire i miei dati personali e quanti altri contenuti nella domanda e negli allegati nella propria banca dati, anche se gestita da terzi, per usi esclusivi della Sezione di Torino, che garantisce la sicurezza e la diligente custodia degli stessi. Il Presidente della Sezione è il responsabile del trattamento e della sicurezza dei dati ed il sottoscrittore del presente modulo potrà richiederne la totale cancellazione dalla banca dati. La richiesta di cancellazione dei dati comporterà la decadenza dal servizio. Torino, FIRMA

References: Art. 1
 Art. 2
 Art. 3
 Art. 4
 Art. 5
 Art. 6
 Art. 7
 Art. 8
 Art. 9
 Art. 10
 Art. 11
 Art. 12
 Art. 13
 Art. 16
 Art. 17
 Art. 18
 Art.19
 Art. 20
 Art.21
 Art. 22