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Timestamp: 2018-02-23 12:48:34+00:00

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2. Padiglione Italia e il concept del Vivaio - PDF
2. Padiglione Italia e il concept del Vivaio
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1 AVVISO PUBBLICO VOLTO ALLA SELEZIONE DI UN SOGGETTO CONCESSIONARIO PER LA PROGETTAZIONE, LA REALIZZAZIONE L ALLESTIMENTO E LA GESTIONE DI UN AREA ESPOSITIVA DENOMINATA AZIENDA LATTE, SITA NELL AREA CARDO SUD OVEST ALL INTERNO DEL 1. Introduzione Expo Milano 2015, dal titolo Nutrire il Pianeta, Energia per la Vita, rappresenta un evento in ambito educativo e scientifico di portata mondiale che si prefigge di esplorare le sfide e le soluzioni collegate alla nutrizione e allo sviluppo sostenibile. È un evento della durata di 6 mesi che avrà luogo in Italia, a Milano, dal 1 maggio al 31 ottobre 2015: nel corso di questo periodo è prevista la partecipazione di 20 milioni di visitatori e di 147 Paesi più Organizzazioni Internazionali, Fondazioni e società civili e la realizzazione di oltre eventi che spazieranno dai dibattiti ai congressi, dai convegni sulle politiche alimentari agli eventi culturali e gastronomici secondo una matrice articolata in tre macro-settori: Scientifico-tecnologico, Socio-culturale e Cooperazione per lo sviluppo. Il Sito espositivo è situato a Nord-Ovest di Milano, in prossimità del Polo Fieristico di RhoPero (Fiera Milano) e si estenderà approssimativamente su una superficie di circa 1 milione di metri quadrati. L area espositiva è stata progettata come un unico paesaggio un isola circondata da un canale d acqua strutturata intorno a due assi perpendicolari di forte valore simbolico: il Decumano e il Cardo, elementi ordinatori delle antiche città romane. Il Sito, concepito come un area espositiva all aperto, è caratterizzato dall abbondanza di zone verdi che occuperanno una superficie di oltre metri quadrati. Ciascun Paese Partecipante sarà invitato ad esprimere la propria personale interpretazione del tema sui lotti allineati lungo i principali assi del Sito, il Decumano o World Avenue. Figura 1. Masterplan di Expo 2015 Pagina 1 di 30
2 2. Padiglione Italia e il concept del Vivaio Padiglione Italia rappresenta l Italia nella doppia veste di Paese partecipante e Paese ospitante: l obiettivo, nel suo complesso, è quello di valorizzare l eccellenza italiana e contribuire così alla visibilità del potenziale del Sistema Paese, rispetto al tema. Padiglione Italia ha scelto di declinare le tematiche generali dell Expo 2015 sviluppando la metafora del VIVAIO che consente di mettere in luce numerosi aspetti della cultura e della società italiana in questa fase di cambiamento: un vivaio di idee giovani, proposte e soluzioni innovative e di buone pratiche per tutto il Paese e che il Paese offre alla comunità internazionale; uno spazio protetto, che aiuti i progetti e i talenti a germogliare; uno spazio di crescita, sviluppo e formazione; un laboratorio permanente e aperto a tutti; uno spazio di visibilità per le energie fresche e giovani che operano nel nostro paese, che intende coinvolgere le università italiane, le sedi della ricerca e il mondo delle start up. Si tratta di una grande opportunità per le imprese di sviluppare e rafforzare il proprio posizionamento strategico; una vetrina per dimostrare leadership nel proprio settore, non solo durante i sei mesi dell Esposizione ma anche nell arco temporale che porta a questo evento mondiale unico. Figura 2. Masterplan e dettaglio di localizzazione di Padiglione Italia Pagina 2 di 30
3 3. Perimetro della Concessione e Durata Il Commissario Generale di Sezione per il Padiglione Italia Expo 2015 (di seguito Padiglione Italia ) che, come da DPCM del , ha il compito di coordinare le attività per la realizzazione e la gestione del Padiglione Italia, ricerca operatori economici interessati alla progettazione, realizzazione e gestione di un area espositiva, sita nel Cardo sud Ovest di Padiglione Italia, come meglio descritto negli Allegati 4 e 5, dedicata al Latte e ai prodotti da esso derivati e rappresentativa dell eccellenza e della diversità di questi prodotti nel territorio italiano. Lo spazio oggetto della concessione si trova in un area di straordinaria rilevanza e di massima visibilità all interno del Sito Espositivo e del Padiglione Italia, dato che si affaccia sul Cardo che, insieme al Decumano, è uno dei due assi principali del Sito Expo, un viale pedonale largo 35 mt coperto da tende, dal quale passeranno la maggior parte dei visitatori di Expo In virtù della posizione preminente, è importante che il layout, l impatto visivo, la disposizione di eventuali contenuti siano coerenti e armonizzati con il contesto dell area in oggetto e con gli stilemi definiti dalla Direzione Artistica e in accordo con le linee guida del BIE (Bureau International des Expositions ). Tutti i soggetti che desiderano candidarsi in qualità di Concessionari dovranno inviare la migliore offerta tecnica ed economica (v. paragrafo 8 del presente avviso) per l allestimento e la gestione, quale Concessionario in via esclusiva, di un'area espositiva detta Azienda Latte e Derivati. Nell area oggetto della concessione il Concessionario dovrà organizzare una esposizione in chiave Edutainement sul Latte italiano, e sul suo significato nella storia delle professioni, nella cultura, nutrizione, tradizione e nello sviluppo economico e produttivo del nostro paese. In base alle regole del BIE (vedi Allegato 1) per non più del 20% dello spazio disponibile sarà possibile organizzare un offerta commerciale e di degustazione di prodotti, sempre con focalizzazione sui prodotti derivati dal latte, mentre almeno 80% dello spazio deve essere dedicato al percorso espositivo ed educativo. L offerta commerciale, basata per almeno 80% sui derivati del Latte, può essere completata con altri prodotti, ma Padiglione Italia si riserva di approvare l assortimento non lattiero- Pagina 3 di 30
4 caseario e di indicare fino a 5 categorie per le quali è concessa l esclusiva ad un singolo operatore. Ad oggi le esclusive concesse sono: Birra Poretti (categoria Birra), Caffè Lavazza (Categoria Caffè), Acqua Minerale San Pellegrino (Categoria Acqua Minerale). Il Candidato deve dettagliare nell offerta tecnica sia la proposizione espositiva, attraverso un progetto preliminare che permetta di ben comprendere l organizzazione delle diverse aree, che la strategia di offerta e di assortimento che intende adottare. Ogni attività del Concessionario, e in particolare l allestimento dello spazio, dovrà essere in linea con i temi dell Expo Milano 2015, e quindi tenere in considerazione alcuni punti importanti di seguito riportati: Sostenibilità - La sostenibilità è il fulcro del tema Nutrire il Pianeta, Energia per la Vita ed è un valore fondante di Expo 2015, che incoraggia la cooperazione di tutti i partecipanti a migliorare la sostenibilità dell evento raccomandando di sviluppare aree ecologicamente sostenibili. Materiali - I materiali utilizzati sono fattori molto importanti per determinare l impatto delle strutture espositive, degli allestimenti, e dei prodotti di consumo. Innovazione e comunicazione ai visitatori - Le scelte di pianificazione strategica per le aree devono quindi essere basate fondamentalmente su un approccio comunicativo ed educativo. Gli allestimenti stessi devono comunicare al pubblico i metodi e i contenuti scelti dal Partner, contribuendo ad arricchire l esperienza dei visitatori (sensibilizzandoli sui temi di Expo 2015) in armonia con le esperienze di fruizione presenti nel sito. Il modello di relazione ideale con i visitatori è edutainment : intrattenere, educare e stimolare un pensiero critico. Saranno integralmente a carico del candidato, e sotto la sua esclusiva responsabilità, tutte le attività e i costi per la realizzazione e l allestimento delle strutture temporanee all interno del Padiglione e i costi di gestione, manutenzione, smantellamento e oneri correlati. Padiglione Italia provvederà, a spese del Concessionario, alla fornitura di elettricità, collegamenti di telefonia fissa e Wi-Fi, allacciamenti idrici e smaltimento rifiuti urbani e assimilati. Pagina 4 di 30
5 Qualora il Concessionario decidesse di organizzare all interno del 20% dello spazio commerciale una offerta di somministrazione e/o degustazione, sono da segnalare alcuni requisiti obbligatori per i servizi Food & Beverage, al fine di adempiere alle prescrizioni derivanti dalle procedure di Valutazione di Impatto Ambientale dell Evento. In particolare: la riduzione del packaging attraverso una strategia rivolta alla prevenzione della produzione dei rifiuti, alla massimizzazione del riutilizzo ed al raggiungimento di alti obiettivi di raccolta differenziata; l adozione preferenziale di erogatori alla spina per bevande e soft drinks; la distribuzione di bevande mediante brocche o con bottiglie in vetro a rendere nelle tipologie di offerta con servizio al tavolo e self service; il divieto di servire bevande in bottiglie di vetro all esterno delle aree con servizio al tavolo e self service, e obbligo di informazione al pubblico del divieto di trasporto di bottiglie di vetro all esterno dei locali di ristorazione, al fine di garantire sicurezza nel Sito Espositivo ed il recupero interno degli imballaggi di vetro; l utilizzo di stoviglie lavabili, preferibili a quelle monouso; nel caso di distribuzione di stoviglie monouso, utilizzo unicamente ed esclusivamente di materiali biodegradabili e compostabili a norma EN 13432, che ne consentono l'avvio ai centri di compostaggio e digestione; l effettuazione del recupero di cibo non somministrato per la distribuzione ad associazioni non lucrative (in linea con la ratio della Legge 155/2003 recante Disciplina della distribuzione dei prodotti alimentari a fini di solidarietà sociale ), nonché della raccolta differenziata secondo le modalità che verranno definite dall Organizzatore. Anche il Padiglione Italia, così come tutti i Padiglioni Paese, è chiamato a rispettare gli impegni all adozione dei criteri specifici richiamati nelle Linee Guida Green Procurement definite da Expo 2015 S.p.A. per tutti i Partecipanti (vedi Allegato 3A). Tali Linee Guida si intendono di indirizzo minimo, infatti ulteriori criteri ambientali sono indicati nell Allegato 3B che riporta tutti i riferimenti in termini di Green Procurement applicabili per Expo In particolare, gli allestimenti, gli imballaggi e l offerta di Food & Beverage, dovranno rispettare, Pagina 5 di 30
6 ove applicabili ovvero pertinenti con l oggetto della fornitura/servizio, i criteri minimi indicati nelle Linee Guida Green Procurement. Dovrà essere giustificata l eventuale non adozione di tali criteri. Resta fermo l obbligo per il Concessionario di acquisire tutte le approvazioni/autorizzazioni necessarie ai fini della normativa vigente per lo svolgimento delle attività di gestione di Food & Beverage. A tal proposito l ente Organizzatore dell Evento Universale, Expo 2015 S.p.A., ha predisposto una guida specifica, Guida Food&Beverage (vedi Allegato 10) cui si dovranno attenere i diversi Paesi partecipanti. Il Concessionario potrà organizzare, negli spazi in concessione, eventi con il coinvolgimento di imprese esterne solo se approvati e concordati con la Direzione Marketing del Padiglione Italia, che considererà l ammissibilità e l opportunità alla luce delle regole generali di Expo 2015 e dello stato delle esclusive concesse ai diversi partner e sponsor (vedi Allegato 2). L offerta di gestione e valorizzazione dello spazio deve essere basata essenzialmente su Latte e Derivati ; il Concessionario potrà completare minimamente la propria offerta con prodotti aggiuntivi limitati (es: bevande, caffè) e secondo un assortimento da presentare in sede di Offerta Tecnica. L assortimento di prodotti deve essere concordato e approvato da Padiglione Italia e in accordo con le linee guida di utilizzo di prodotti della tradizione italiana, come meglio descritto al punto 8. Deve comunque essere tutelato il sistema di esclusive concesse dal Padiglione Italia, che possono riguardare fino a cinque prodotti, tra cui Birra Poretti, Caffè Lavazza e Acqua Minerale San Pellegrino, che devono essere utilizzati dal Concessionario, se prevede l utilizzo di tali categorie di prodotti. Poiché l Area di gestione oggetto del presente avviso è all interno del Padiglione Italia, volto a valorizzare l eccellenza del prodotto alimentare italiano, l assortimento della parte commerciale, così come i richiami a prodotti nella parte espositiva devono essere costituiti da prodotti italiani: eventuali eccezioni devono essere dettagliate in sede di offerta tecnica e comunque concordate con il Padiglione Italia. Il Concessionario sarà titolare del diritto di gestione dello spazio dedicato al latte con effetto a partire dal momento della consegna da parte di Padiglione Italia (2 mesi circa prima dell inizio dell evento in modo da consentire congrui tempi di allestimento), fino alla chiusura dell Evento, 31 ottobre Pagina 6 di 30
7 Il Concessionario dovrà restituire gli spazi assegnati nelle medesime condizioni nelle quali sono stati consegnati, provvedendo (a suo carico) allo smantellamento delle installazioni e degli allestimenti realizzati. Il Concessionario dovrà svolgere le attività meglio descritte al successivo art Descrizione dell area espositiva Azienda Latte L area oggetto del presente bando, è sita al piano terra del Cardo Sud Ovest ed è parte del sistema degli spazi del Cardo che raccontano l eccellenza delle imprese e dei territori italiani. Il Cardo è il viale pedonale che collega la passerella di accesso dei visitatori che entrano nel Sito dall area di Cascina Merlata, con la Lake Arena e Palazzo Italia. La Lake Arena sarà il principale spazio per eventi all aperto del Sito, mentre Palazzo Italia sarà il fulcro della Partecipazione Italiana, sede istituzionale e spazio per eventi ed esposizioni. Il viale del Cardo è coperto da tende, vere e proprie tensostrutture che proteggono i visitatori dal sole e dalla pioggia, permettendo la ventilazione naturale degli spazi sottostanti grazie ad un attento studio della geometria e dei materiali. Per le tende sono previste strutture in acciaio costituite da pali e tiranti, descritte nell Allegato 4 al presente bando. L area oggetto della concessione consta di uno spazio al coperto di circa mq 200. L altezza libera di quest area è 4,50 m. Non sono previsti spazi per la preparazione di cibo. Pagina 7 di 30
8 Figura 3. Area Latte e Derivati - Cardo Sud Ovest Gli spazi verranno realizzati nella modalità definita come «shell and core», che significa realizzazione di fondazioni e strutture, involucro, servizi igienici (realizzati «al finito»), impianti (solo allaccio all impianto elettrico, alla rete dell acqua potabile, alla rete delle acque nere, agli impianti speciali e di sicurezza, all impianto aeraulico). Il concessionario dovrà provvedere a propria cura e spese alla personalizzazione delle partizioni interne, alla scelta dei materiali e delle finiture, al completamento degli impianti e degli arredi. Le caratteristiche tecniche ed architettoniche degli spazi sono descritte nell Allegato 4 al presente bando. Il progetto dei manufatti del Cardo è ancora in fase di definizione e potrà quindi essere soggetto a modifiche. Lo spazio dedicato al Latte dovrà rappresentare nella sua proposizione artistica e nell'allestimento il concept di Vivaio Italia, attraverso il coinvolgimento di giovani nelle diverse attività previste sia durante il semestre espositivo che per la progettazione e allestimento dello spazio. Dovrà inoltre essere aderente alle linee espositive che permeano Pagina 8 di 30
9 tutto il Padiglione Italia, proponendo un progetto alto, non commerciale, che privilegi innanzitutto la visitor experience, rispetto ad una banale mostra di marchi commerciali. In termini di raccolta dei contenuti e progettazione dello spazio vorremmo che si tenesse conto di tre fattori. Uno di tipo più formale: "il come", e due di carattere contenutistico: "il cosa". Dal punto di vista della fruizione-utente è importante che si privilegi il concetto di "esperienza" rispetto alla "presentazione" (come da indicazione generale di Expo 2015); in termini pratici ciò significa cercare di costruire percorsi improntati alla memorabilità degli eventi (ottenuta attraverso coinvolgimento ed intrattenimento) piuttosto che alla raccolta di informazioni. Dal punto di vista del "cosa", i contenuti, i concetti cardine su cui vorremmo venissero selezionati, ordinati e progettati i contenuti sono due: 1. La bellezza, intesa come valore universale applicabile anche alla lavorazione delle materie prime. In questo senso il latte rappresenta una straordinaria occasione per approcci originali e non banalizzanti. 2. La potenza del limite. Il racconto di come molte eccellenze nascono dalla capacità dell'uomo di superare vincoli e ostacoli di varia natura (geografica, climatica etc ) Costruire il racconto di alcuni prodotti attraverso uno o ambedue questi punti di vista dovrebbe permettere di raccontare la propria unicità, il proprio valore, in modo originale e non ripetitivo, mantenendo coerenza di "storytelling" all'interno dello spazio, che deve quindi parlare di bellezza e potenza del limite e deve far sognare in modo artistico. In generale l'obiettivo è quello di creare impianti che siano più vicini al sogno, molto evocativi e simbolici, evitando approcci didascalici di pura descrizione. Pagina 9 di 30
10 5. Benefici Riservati al Concessionario Poiché Padiglione Italia rappresenta l Italia che partecipa ad Expo2015 come Paese, con il proprio Padiglione, tutti i benefici concessi a partner e sponsor sono all interno del perimetro fisico e virtuale del Padiglione Italia e non estesi al resto del sito espositivo. L area relativa a Padiglione Italia si estende per tutta la via del cardo e comprende Palazzo Italia, sede istituzionale del Commissario generale di Sezione del Padiglione Italia, dove sono siti gli uffici Istituzionali e la sala di ricevimento delle delegazioni straniere, come meglio evidenziato in Allegato 4. Il programma dei benefici di partnership sarà finalizzato con il Concessionario aggiudicatario, al fine di creare forti sinergie con le strategie aziendali, massimizzando così il ritorno dell investimento da esso effettuato. Nello specifico, il Concessionario acquisirà, dall aggiudicazione e per il periodo fino al 31/10/2015, i seguenti benefici: I. Diritto di utilizzo del logo/brand di Padiglione Italia; II. III. Diritti di visibilità in Padiglione Italia; Visibilità nel Programma di Comunicazione e nelle attività di Marketing di Padiglione Italia; I. Diritto di utilizzo del logo/brand di Padiglione Italia: - Diritto di usare il logo/brand di Padiglione Italia per le iniziative di PR, pubblicità e comunicazione aziendale; - Sviluppo e commercializzazione in esclusiva di confezioni di prodotti in edizione limitata in co-branding con Padiglione Italia sia all interno del Padiglione Italia, che attraverso i propri canali distributivi, previo pagamento della royalty per i diritti di utilizzo del marchio. È da sottolineare che la possibilità di etichetta in cobranding è esclusivamente destinata al Concessionario e non può essere estesa a terzi o a marchi, anche dell aggiudicatario, non evidenziati in sede di offerta tecnica. II. Diritti di visibilità in Padiglione Italia: Pagina 10 di 30
11 - Diritto di utilizzo esclusivo del Ristorante Top, sito al quarto piano di Palazzo Italia (come meglio identificato in Allegato 4) per una serata. Il servizio di ristorazione è da ritenersi non compreso. III. Visibilità nel Programma di Comunicazione e nelle attività di Marketing del Padiglione Italia: - Logo aziendale e spazio per contenuti sul sito web ufficiale di Padiglione Italia (www.padiglioneitaliaexpo2015.com); - Partecipazione con logo e materiali aziendali agli eventi organizzati dal Padiglione Italia durante il percorso di avvicinamento all evento. Il Concessionario dovrà presentare il progetto preliminare degli spazi in sede di offerta tecnica: il progetto sarà soggetto a modifica ed approvazione della Direzione Construction e della Direzione Artistica del Padiglione Italia, sia per assicurarne la fattibilità tecnica e l aderenza alle Linee Guida di Expo 2015, sia per renderlo armonico con il resto del Padiglione Italia. L area della Concessione è dettagliata nell Allegato tecnico (Allegato 4); il progetto dei manufatti del Cardo è ancora in fase di definizione e potrà quindi essere soggetto a modifiche. L orario di apertura e di chiusura dell Area corrisponde all orario di apertura del sito espositivo, che non prevede giornate di chiusura. Gli orari indicativi di apertura e chiusura del sito Espositivo sono i seguenti: Per i visitatori: - Lunedì e martedì dalle 09:00 alle 21:00; - Mercoledì, giovedì, venerdì, sabato, domenica dalle 09:00 alle 23:30. I padiglioni aprono al pubblico: - Lunedì e martedì dalle 10:00 alle 21:00; - Mercoledì, giovedì, venerdì, sabato, domenica dalle 10:00 alle 21:00; Pagina 11 di 30
12 - Mercoledì, giovedì, venerdì, sabato, domenica dalle 10:00 alle 23:30 nelle aree dedicate alla ristorazione e a eventi. Per gli espositori gli orari sono: - Lunedì, martedì, mercoledì, giovedì, venerdì, sabato, domenica dalle 08:00 alle 00:30. Per i soggetti che parteciperanno all Esposizione Universale, gli orari vanno intesi un ora prima e un ora dopo gli orari sopra indicati per permettere le normali attività di ordine e preparazione delle aree in gestione. È allo studio la possibilità di estendere l apertura serale durante il fine settimana. La fornitura quotidiana di tutti i prodotti che verranno utilizzati dal Concessionario nell attività di gestione dell Area dovrà avvenire secondo le regole generali di Expo 2015 allegate al presente Avviso Pubblico (v. Allegato 1), che prevedono la logistica dell ultimo miglio gestita totalmente da Expo 2015 e la fornitura effettuata nelle ore notturne, di chiusura al pubblico del sito espositivo. Tutti i dettagli relativi alla gestione logistica del sito espositivo sono meglio descritti nell Allegato 9 al presente Avviso Pubblico. 6. Soggetti ammessi Considerando che l area in oggetto si trova all interno del Padiglione Italia, la cui mission è quella di rappresentare, anche fisicamente, un luogo-icona delle eccellenze italiane legate al tema dell Expo, saranno esaminate le offerte provenienti da operatori che rappresentino il brand italiano e che: partecipino alla procedura con marchio italiano; abbiano la sede legale in Italia; posseggano un profilo coerente con i valori, le finalità e la reputazione proprie dell Esposizione Universale del 2015 e in linea con la mission del Padiglione Italia; siano portatori di un interesse strategico nell assumere il ruolo di partner del Padiglione Italia; siano altamente rappresentativi delle eccellenze italiane sui temi di pertinenza dell Evento. Pagina 12 di 30
13 Sono ammessi a partecipare alla presente selezione, ai sensi dell art. 34, co. 1, del D.Lgs. n. 163/2006, i soggetti ivi previsti, nello specifico: imprese singole, società, cooperative, consorzi, i raggruppamenti temporanei di imprese di cui all art. 37 del D.Lgs. n. 163/2006 e le aggregazioni tra le imprese aderenti al contratto di rete di cui all art. 3, co. 4 ter, D.L. 5/2009, per effetto dell art. 36, co. 5 bis, lett. a), D.L. 179/2012. È fatto divieto ai concorrenti di partecipare alla presente procedura in forma individuale e contemporaneamente in forma associata (RTI, Consorzio) ovvero di partecipare in più di un RTI o Consorzio, pena l esclusione dalla gara dell impresa medesima e dei RTI o Consorzi ai quali l impresa partecipa. Dando applicazione alla disciplina di cui all art. 37, D.L. 163/2006, i Raggruppamenti Temporanei di Imprese, prima della presentazione dell offerta, potranno conferire mandato collettivo speciale con rappresentanza ad uno di essi, qualificato mandatario, il quale esprimerà l offerta in nome e per conto proprio e dei mandanti. In questo caso, il mandato dovrà essere inserito in originale o copia autenticata nella Sezione Documentazione Amministrativa (v. Par. 10). In caso di RTI non ancora costituiti, l offerta dovrà essere sottoscritta da tutti gli operatori economici che costituiranno il Raggruppamento e dovrà contenere l impegno che in caso di affidamento del contratto, gli stessi operatori conferiranno mandato collettivo speciale con rappresentanza ad uno di essi, da indicare in sede di offerta e qualificato come mandatario. Come previsto all art. 36, co. 5 bis, lett. b), D.L. 179/2012, tutte le disposizioni di cui al predetto art. 37, D.L. 163/2006 già dettate in relazione ai raggruppamenti temporanei di imprese ed ai consorzi ordinari di concorrenti dovranno essere osservate ed applicate anche ai fini della partecipazione delle aggregazioni tra le imprese aderenti al contratto di rete di cui all art. 3, co. 4 ter, D.L. 5/2009, in quanto compatibili. Nel caso di concorrenti plurisoggettivi, il soggetto che presenta l offerta dovrà indicare, nella Documentazione Amministrativa, un solo Logo aziendale che sarà utilizzato per la campagna di visibilità come indicato nel presente documento. 7. Requisiti di partecipazione Pagina 13 di 30
14 7.1. Requisiti di ordine generale Il concorrente che intende presentare offerta deve possedere i seguenti requisiti: non deve incorrere nelle cause di esclusione di cui all articolo 38 del D.Lgs n. 163/2006. In caso di RTI, la relativa dichiarazione deve essere resa da ciascun componente; deve accettare il Modello 231/01 e il Codice Etico di Expo 2015 S.p.A.; detti documenti possono essere visionati direttamente sul sito internet nella sezione Expo in Chiaro. In caso di RTI, la dichiarazione deve essere resa da ciascun componente (Allegato 6). Si precisa che la dichiarazione sul possesso dei requisiti generali sopra menzionati dovrà essere resa compilando l Allegato 6, da parte del legale rappresentante/procuratore e dovrà riportare in allegato il documento di identità del sottoscrittore. 7.2 Requisiti di ordine speciale Il concorrente che intende presentare offerta: deve essere in grado di garantire una fornitura sufficiente di prodotto per i fabbisogni dell Area; deve poter garantire solidità economica e una adeguata capacità finanziaria tramite presentazione della dichiarazione di almeno un istituto bancario o intermediario autorizzato ai sensi del D.Lgs. 1 settembre 1993, n. 385; deve possedere una o più delle seguenti certificazioni correlate della descrizione del relativo campo di applicazione, ricomprendente il servizio offerto: - ISO 9001, certificazione del sistema di gestione della qualità del servizio offerto - ISO o Regolamento EMAS, certificazione del sistema di gestione ambientale del servizio offerto; - OHSAS 18001, certificazione del sistema di gestione per la tutela della salute e della sicurezza sul posto di lavoro ; Pagina 14 di 30
15 - SA 8000/ AA 1000, certificazione del sistema di gestione delle condizioni di lavoro dell azienda e della rispettiva catena di fornitura; - ISO 26000, certificazione dell organizzazione nel campo della responsabilità sociale. In caso di RTI è sufficiente che almeno un componente possegga almeno una certificazione tra quelle sopra elencate. Il possesso di tale requisito dovrà essere documentato inserendo all interno della Busta contenente la Documentazione Amministrativa (v. punto 10) copia fotostatica delle certificazioni possedute tra quelle sopra elencate, relative al servizio in oggetto. Il Concessionario deve inoltre dichiarare il pieno rispetto delle Linee Guida per Igiene e Sicurezza per le Aree di somministrazione cibo, così come indicate in Allegato 7. Non è richiesta la compilazione del Green Procurement Application Form (pag.35- Allegato 3A); tuttavia il concorrente dovrà presentare dichiarazione esplicita di impegno di adozione dei criteri contenuti nelle Linee Guida Green Procurement e di quelli eventualmente aggiuntivi contenuti nell Allegato 3B, con modalità che riterrà più idonee. Tali dichiarazioni potranno essere rese in forma libera. 8. Procedura di selezione e criteri di aggiudicazione La procedura di selezione del Concessionario sarà svolta ai sensi dell art. 30 del Codice dei Contratti Pubblici nel rispetto dei principi di trasparenza, adeguata pubblicità, non discriminazione, parità di trattamento, mutuo riconoscimento e proporzionalità previo espletamento di gara informale ad evidenza pubblica, sulla base dei seguenti criteri di aggiudicazione: 1 Offerta tecnica (punteggio massimo 65 punti); 2 Offerta economica (punteggio massimo 35 punti). Pagina 15 di 30
16 8.1. L Offerta tecnica (punteggio massimo 65 punti), così articolati: Con riferimento al criterio di valutazione dell offerta tecnica, il punteggio tecnico sarà determinato dalla sommatoria dei punteggi attribuiti in base ai criteri di seguito elencati: A. Concept di realizzazione (massimo 25 punti): Il concept tematico è l espressione di fondo che il Candidato intende comunicare e identifica chiaramente l obiettivo educativo per il pubblico e l obiettivo promozionale della propria identità. È necessario capire già dal presente documento come il Candidato intenda valorizzare e suddividere gli spazi per farne strumento di intrattenimento e d interazione con il pubblico da un lato, elemento funzionale alle attività di divulgazione dei contenuti e di esperienza nutritiva dall altro. Il documento presentato per il progetto deve avere le caratteristiche per essere velocemente trasformato in progetto esecutivo. Il Candidato dovrà inserire inoltre una descrizione dell approccio con cui intende progettare l Area e una piantina che indichi chiaramente il modo in cui si intendono suddividere gli spazi. Tale descrizione, anche a livello di concept spaziale delle aree, può essere espressa in maniera visuale (es. attraverso qualche schizzo, fotomontaggio, rendering) o con un testo che descriva gli spazi, le linee costruttive generali, la direzione tesa all utilizzo di materiali sostenibili; è richiesta una mappa di dettaglio dell utilizzo dell area. Per la stesura del progetto, si sottolinea che l utilizzo di marchi commerciali dei prodotti deve essere limitato all area interna dello spazio e che tali marchi non possono essere esposti sul perimetro esterno delle pareti e del cardo. Il concorrente deve presentare un progetto di allestimento dell area oggetto della concessione, completo di progetto architettonico di organizzazione dell area e il programma delle attività previste nel corso della giornata e dell intero periodo espositivo, correlato dei criteri di sostenibilità che il concorrente si impegna ad adottare con riferimento Linee Guida Green Procurement (vedi Allegato 3A - Per la verifica del soddisfacimento del criterio le Summary of the GP Criteria criteri: n 10 e dal n 18 al n 34). Il concorrente dovrà fornire, inoltre, indicazioni circostanziate Pagina 16 di 30
17 utili a valutare il grado aggiuntivo di sostenibilità dell allestimento, con riferimento agli ulteriori criteri ambientali riportati nel medesimo Allegato 3A e nell Allegato 3B. Il Concept di realizzazione deve essere declinato sia nella componente espositiva (almeno 80% dello spazio) che per la parte commerciale (non più di 20% dello spazio); la parte commerciale deve considerare le esclusive di prodotto concesse dal Padiglione Italia (vedi Par. 3) Nella propria proposta progettuale, il concorrente dovrà dettagliare, altresì, per la parte commerciale e per le eventuali degustazioni e somministrazioni gratuite nella parte espositiva, la strategia di assortimento che intende adottare, le modalità indicative di erogazione del servizio (Es.: numero di addetti assegnati al servizio, nonché l eventuale utilizzo dello spazio concesso a fini commerciali ulteriori rispetto al servizio di somministrazione, quali corner di vendita e loro specificità). Il progetto vincitore potrà poi essere soggetto a modifiche, su richiesta dalla Direzione Creativa del Padiglione Italia, al fine di renderlo armonico e coerente con il contesto architettonico generale del Padiglione Italia. B. Progetto di valorizzazione del concept del Vivaio (massimo 10 punti): Il concorrente dovrà presentare un concept in linea con quello preliminare del Vivaio, che costituisce la linea di ispirazione di tutte le attività del Padiglione Italia e tende a valorizzare i giovani talenti e a rendere la presenza giovanile protagonista di ogni attività del Padiglione. Fattore portante del concept è la formazione dei giovani: a tale scopo saranno positivamente valutati i concorrenti che proporranno, all interno dell area, attività formative in linea con le attività che si svolgono nello spazio Azienda Latte e Derivati e che coinvolgono giovani (età non superiore ai 30 anni) nelle attività e nella erogazione del servizio. Tali attività dovranno essere rispettose dei valori del Tema dell Evento. C. Progetto di Valorizzazione dei prodotti italiani (massimo 20 punti): Obiettivo di Padiglione Italia è favorire lo sviluppo economico e turistico del Sistema Italia. A questo proposito si richiede ai concorrenti di sviluppare un progetto di collegamento dell area Azienda Latte e Derivati con elementi del territorio italiano, valorizzando il Pagina 17 di 30
18 territorio e i prodotti italiani. A tale fine si richiede ai candidati di indicare in modo chiaro e schematico i progetti e gli eventi previsti, così come la strategia di assortimento. Sempre a tal fine si richiede ai candidati l impegno all utilizzo di materie prime prevalentemente italiane, specificando in sede di offerta tecnica le categorie di prodotti per i quali si ritiene necessario ricorrere a prodotti non italiani, che Padiglione Italia si riserva di approvare. Inoltre, si richiede di esplicitare i criteri di sostenibilità per l offerta di somministrazione che il concorrente si impegna ad adottare con riferimento alle Linee Guida Green Procurement (vedi Allegato 3A - Per la verifica del soddisfacimento del criterio le Summary of the GP Criteria criteri dal n 1 al n 17; n 35; n 36; dal n 55 al n 57; il n 63). Il concorrente dovrà fornire, inoltre, indicazioni circostanziate utili a valutare il grado aggiuntivo di sostenibilità dell allestimento, con riferimento agli ulteriori criteri ambientali riportati nel medesimo Allegato 3A e nell Allegato 3B. Sempre in riferimento all obiettivo di sviluppo del Sistema Italia saranno favorevolmente considerati progetti che dimostrino il positivo impatto nello sviluppo del settore agroalimentare italiano con particolare riferimento allo sviluppo e valorizzazione della piccola impresa, come l utilizzo di prodotti provenienti da imprese italiane a completamento dell offerta. D. Sistema di gestione ambientale adottato (massimo 10 punti): Il concorrente dovrà presentare una descrizione del sistema di gestione ambientale che intende adottare nell erogazione del servizio offerto e degli impegni aziendali in termini di responsabilità sociale di impresa (a titolo esemplificativo: la logistica di approvvigionamento nel suo complesso; i consumi energetici delle apparecchiature; l impiego di packaging, dispenser/erogatori, stoviglie; la gestione dei rifiuti; il coinvolgimento dello staff, la definizione di una struttura operativa che garantisca l'efficacia delle azioni rispetto agli obiettivi; iniziative esemplari per la sensibilizzazione dei consumatori; servizi aggiuntivi per la riduzione dei rifiuti quali ad esempio il to go bag ; il calcolo del carbon footprint di prodotti/servizi; la disponibilità a partecipare a cicli di audit interni, la fornitura di report periodici all Organizzatore sull'attuazione e sulle prestazioni ambientali raggiunte). Saranno quindi favorevolmente considerate le forniture di materie prime a km 0 così come in generale i programmi già in essere Pagina 18 di 30
19 nella struttura del candidato di riduzione dello spreco alimentare rispetto alle mere dichiarazioni di intenti. Il Padiglione Italia si riserva, in base alle esclusive di prodotto concesse ai propri partner, di segnalare fino a 5 prodotti che dovranno essere utilizzati in via esclusiva anche dal Concessionario nella propria offerta. A tale scopo si evidenzia che i tre prodotti già concessi in esclusiva da Padiglione Italia sono Caffè, Acqua e Birra. Si sottolinea quindi che nello spazio Azienda Latte e Derivati non potranno essere ospitati prodotti appartenenti a queste categorie con marchi diversi da quelli dei soggetti economici aggiudicatari degli appositi bandi, se non previo permesso documentato dell operatore aggiudicatario Offerta economica (punteggio massimo 35 punti) così articolati: A. Offerta per l aggiudicazione della concessione dello spazio Azienda Latte e Derivati (massimo 30 punti): dovrà essere indicato il contributo economico che il concorrente intende riconoscere al Padiglione Italia e che non potrà essere inferiore a ,00 (ottocentomila,00) IVA esclusa. Tale importo è da riconoscersi a Padiglione Italia per il 30% alla firma del contratto e per il restante importo entro il 01/04/2015. Il punteggio per il valore del contributo economico offerto sarà attribuito secondo la seguente formula: Punti assegnati all offerente i-esimo = 30 x valore offerto dall offerente i-esimo / il maggior valore proposto, dove 30 punti sono il massimo attribuibile al maggior valore offerto. Si precisa che, in caso di offerta monetaria minore a ,00 (IVA esclusa) il concorrente sarà escluso dalla procedura. B. Royalty sul fatturato che verrà realizzato (massimo 5 punti): si tratta della royalty che il concorrente intende riconoscere al Padiglione Italia sugli incassi delle attività commerciali come previsto dal richiamato articolo 19 del Regolamento generale di Expo 2015, nonché dallo Special Regulation n. 9 (Allegato 8). Tale Pagina 19 di 30
20 percentuale non potrà essere inferiore al 8% del fatturato (IVA esclusa) che verrà complessivamente realizzato all interno dell area commerciale dello spazio Azienda Latte e Derivati per tutto il periodo di durata dell Evento. Il punteggio per la % di royalty proposta sul reddito generato dal Concessionario su tutti i servizi offerti sarà attribuito secondo la seguente formula: Punti assegnati all offerente i-esimo = 5 x % di royalties proposto dall offerente i- esimo / maggior % di royalties proposta dove 5 punti sono il massimo attribuibile alla maggior % di royalties offerta. Si precisa che, in caso di offerta di % di royalty inferiore a 8%, il concorrente sarà escluso dalla procedura. All interno della busta contenente l Offerta economica dovrà essere presentato altresì un Piano economico-finanziario di copertura degli investimenti e della connessa gestione per l arco temporale dell Evento che, da un lato, dovrà tenere conto dei benefici che il Concessionario otterrà in termini di rafforzamento della propria reputazione e di brand identity, consolidamento del posizionamento competitivo, estensione delle opportunità di sviluppo del business, dall altro, dovrà considerare la metodologia di sostenibilità culturale, ambientale e finanziaria della gestione. 9. Graduatoria Sarà formata una graduatoria dei punteggi ottenuti dai concorrenti e sarà primo classificato il soggetto che totalizzerà il punteggio più alto, quale sommatoria del punteggio per l offerta tecnica e del punteggio per l offerta economica. Tale operazione sarà svolta a cura di una Commissione giudicatrice appositamente nominata, come meglio specificato al successivo articolo 12. In caso di decadenza o rinuncia del soggetto primo in graduatoria Padiglione Italia procederà con lo scorrimento nella graduatoria, in favore della seconda migliore offerta e, nell ipotesi di decadenza o rinuncia anche di tale seconda, in favore della terza migliore offerta. Pagina 20 di 30
2- Padiglione Italia e il concept del Vivaio
AVVISO PUBBLICO VOLTO ALLA SELEZIONE DI UN SOGGETTO CONCESSIONARIO PER LA GESTIONE DEL RISTORANTE TOP, SITO NEL PALAZZO ITALIA ALL INTERNO DEL PADIGLIONE ITALIA 1. Introduzione L Expo Milano 2015, dal

References: art. 34
 art. 37
 art. 3
 art. 36
 art. 37
 art. 36
 art. 37
 art. 3
 articolo 38
 art. 30
 articolo 19
 articolo 12