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PROVINCIA DI LECCO Allegato alla deliberazione della Giunta Provinciale n. 42 del - PDF
PROVINCIA DI LECCO Allegato alla deliberazione della Giunta Provinciale n. 42 del
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1 PROVINCIA DI LECCO Allegato alla deliberazione della Giunta Provinciale n. 42 del All.2 Schema di Convenzione tra la Provincia di Lecco e l'azienda Sanitaria Locale di Lecco per la regolazione dei rapporti relativi all esercizio delle competenze provinciali di cui alla legge regionale 12 marzo 2008, n. 3 Governo della rete degli interventi e dei servizi alla persona in ambito sociale e sociosanitario. Premesso che: L art. 6 della legge regionale 11 luglio 1997, n. 31, Norme per il riordino del servizio sanitario regionale e sua integrazione con le attività dei servizi sociali definisce al comma 1, che l integrazione delle attività e delle funzioni sanitarie con quelle dei servizi socio-assistenziali è perseguita come obiettivo prioritario e qualificante della rete dei servizi ordinati alla tutela della salute dei cittadini e che tale obiettivo si realizza attraverso la gestione integrata dei servizi stessi; La legge 8 novembre 2000, n. 328, Legge quadro per la realizzazione del sistema integrato di interventi e servizi sociali, dispone una nuova articolazione del sistema socio-assistenziale, basata sulla centralità del Comune nell erogazione dei servizi sociali; La legge regionale 12 marzo 2008, n. 3 Governo della rete degli interventi e dei servizi alla persona in ambito sociale e sociosanitario ha disciplinato la rete delle unità di offerta sociali e sociosanitarie nel rispetto dei livelli essenziali delle prestazioni concernenti i diritti civili e sociali, in armonia con i principi enunciati dalla legge 8 novembre 2000 n. 328 e con le leggi regionali di settore; ha inoltre definito all Art. 12 del Capo IV Assetto istituzionale ed organizzativo le competenze delle Province, che concorrono alla programmazione e alla realizzazione della rete delle unità d offerta sociali e sociosanitarie; Visto che: la Provincia, ai sensi dell art. 7 (Funzioni delle Province), comma 1, lettera d, della Legge 328/2000 e dell art. 12 della Legge regionale 3/2008 comma 1 lettere g) e h), con riferimento alle Linee di indirizzo regionali per la programmazione dei Piani di Zona - Terzo triennio, ha sottoscritto gli Accordi di programma per la realizzazione dei Piani di Zona L. 328/ dei tre Ambiti distrettuali di Bellano, Lecco e Merate, e svolge attività di supporto nei confronti dei Comuni, in accordo con il Consiglio di Rappresentanza dei Sindaci e con le Assemblee Distrettuali; l A.S.L., considerato il ruolo della Provincia di Ente intermedio, ne favorisce la partecipazione agli organismi di consultazione degli enti locali previsti dalla normativa vigente; in coerenza con gli obiettivi previsti negli Accordi di programma dei Piani di Zona e nell Accordo per le politiche sociali del territorio lecchese, di cui la Provincia è Ente-capofila, la Provincia e l A.S.L., che è tra i soggetti sottoscrittori, collaborano per la progettazione e la gestione di protocolli d intesa e di progetti riferiti a tematiche complesse, che richiedono un integrazione tra gli interventi socio-assistenziali e quelli socio-sanitari; Considerato che: la Provincia di Lecco e l Azienda Sanitaria Locale di Lecco hanno stipulato negli anni scorsi convenzioni per la regolazione dei rapporti derivanti dall esercizio delle attribuzioni provinciali di cui alla legge regionale 11 luglio 1997, n. 31, mantenendo una continuità negli obiettivi di intesa e di collaborazione, attualmente, considerati i recenti cambiamenti normativi citati in premessa, ritengono opportuno stipulare una apposita convenzione, in continuità con le 1
2 precedenti, al fine di regolare i rapporti relativi all esercizio delle competenze provinciali di cui alla legge regionale 12 marzo 2008, n. 3 Governo della rete degli interventi e dei servizi alla persona in ambito sociale e sociosanitario, tra cui in particolare la realizzazione di interventi a sostegno delle persone con disabilità sensoriali finalizzati all integrazione scolastica; TUTTO CIO' PREMESSO TRA la PROVINCIA DI LECCO, di seguito denominata Provincia, con sede in Lecco, piazza Lega Lombarda 4, rappresentata dal Dirigente del Settore Cultura Servizi alla Persona, dr.ssa Clotilde Zucchetti; e l AZIENDA SANITARIA LOCALE DI LECCO, di seguito denominata A.S.L., con sede in Lecco, via Carlo Alberto 120, nella persona del Direttore Generale dott. Mauro Borrelli SI CONVIENE E SI STIPULA QUANTO SEGUE CAPO I. INTERVENTI A SOSTEGNO DELLE PERSONE CON DISABILITÀ SENSORIALI FINALIZZATI ALL INTEGRAZIONE SCOLASTICA Articolo 1. Attuazione da parte dell ASL degli interventi socio-assistenziali di competenza della Provincia Alle Province, ai sensi dell'art. 5 della Legge 18 marzo 1993, n. 67, e successivamente all entrata in vigore della sopra citata legge regionale 12 marzo 2008, n. 3, resta attribuita la competenza in materia di servizi socio-assistenziali finalizzati all integrazione scolastica dei disabili sensoriali. La Provincia delega, per tutta la durata della presente convenzione, all'a.s.l. lo svolgimento delle suddette funzioni, al fine di dare continuità alla gestione e alla maggiore efficacia complessiva raggiunte tramite il modello organizzativo che è stato applicato nell erogazione dei suddetti interventi a partire dall 1/8/2001, in coincidenza con l assunzione da parte dell'a.s.l. della delega di dette funzioni. L A.S.L. mantiene pertanto un ruolo diretto nell erogazione e nella valutazione degli interventi di cui sopra, disciplinati dal Regolamento per la realizzazione di servizi a sostegno dei disabili sensoriali, allegato alla presente convenzione, che potrà essere aggiornato qualora intervengano modifiche normative in materia di competenze socioassistenziali. L A.S.L., per l esercizio delle funzioni socio-assistenziali delegate in materia di servizi socio-assistenziali finalizzati all integrazione scolastica dei disabili sensoriali, svolge le seguenti attività specifiche: rileva i bisogni a partire dalle richieste d intervento che provengono dalle famiglie, dalle scuole, dai Comuni o altri enti, sia pubblici che privati; cura l istruttoria della pratica individuale, raccogliendo le informazioni necessarie; definisce le proposte di intervento individualizzate, all interno dell equipe disabili sensoriali, costituita presso l ASL con il concorso delle necessarie professionalità, e in raccordo con gli specialisti che hanno in cura i soggetti; cura e promuove rapporti coordinati con i servizi specialistici afferenti all Azienda 2
3 Ospedaliera e all Associazione La Nostra Famiglia, e con i servizi sociali dei Comuni ove necessario; adotta i progetti di intervento e gli atti amministrativi necessari per l erogazione dei servizi socio-assistenziali; assicura la partecipazione dei propri tecnici agli incontri periodici di verifica con la Provincia di Lecco e trasmette al termine di ogni semestre alla Provincia un elenco degli interventi effettuati. Per l attivazione dei progetti di assistenza educativa scolastica rivolti ai disabili sensoriali, che vengono richiesti dalle scuole statali e paritarie con modalità uniformi sul territorio provinciale, l'a.s.l. può avvalersi della collaborazione di Enti no profit, Associazioni e Cooperative sociali. Articolo 2. Modalità di verifica sugli interventi socio-assistenziali attuati dall ASL La Provincia, per tutta la durata della presente convenzione, verifica la coerenza e la congruità degli interventi socio-assistenziali attuati dall'a.s.l., con le indicazioni del Regolamento per la realizzazione di servizi a sostegno dei disabili sensoriali, tramite: - incontri periodici di verifica con gli operatori dell equipe disabili sensoriali dell ASL; - richiesta di elenchi dei disabili sensoriali in carico, degli interventi effettuati e dei relativi costi sostenuti. CAPO II. FORMAZIONE DEGLI OPERATORI SOCIALI E OSSERVATORIO PER LE POLITICHE SOCIALI. Articolo 3. Attività di formazione e di aggiornamento degli operatori sociali e sociosanitari In ragione dell importanza decisiva della formazione e dell aggiornamento nell ambito dei servizi alla persona, la cui qualità va a identificarsi principalmente con la professionalità degli operatori, la Provincia, nell esercizio delle proprie competenze in materia, si avvale di un Gruppo provinciale per la formazione. Detto gruppo è uno strumento consultivo per la definizione delle attività di formazione degli operatori sociali e sociosanitari che consente di raccogliere tutti gli elementi necessari per la rilevazione dei fabbisogni formativi e quindi di programmare i corsi di formazione e di aggiornamento professionale. L A.S.L., condividendo il metodo di lavoro, assicura la partecipazione di un proprio rappresentante nell ambito del Gruppo provinciale per la formazione : detto rappresentante si fa carico di esprimere i bisogni formativi che l A.S.L. rileva nell esercizio delle funzioni socio-assistenziali e socio-sanitarie di propria competenza e di coadiuvare la Provincia, con il patrimonio di conoscenza del territorio e dei servizi dei Dipartimenti afferenti alla Direzione Sociale, nell esercizio delle competenze in materia di formazione degli operatori sociali e sociosanitari. Nell attuazione dei Piani Formativi, l A.S.L. assicura il proprio contributo alla progettazione dei singoli interventi formativi, al fine di renderli aderenti alle finalità previste e alla realtà territoriale. In particolare, l ASL si rende disponibile ad accreditare - senza costi aggiuntivi per la Provincia - i progetti dei Piani Formativi provinciali secondo il Sistema regionale 3
4 ECM_CPD ai sensi della DGR VII/18576 del All.2 La Provincia si riserva la possibilità di inserire nel proprio Piano Formativo annuale, progetti promossi e finanziati dall ASL. Per l attuazione dei progetti di formazione, aggiornamento e ricerca previsti dai Piani annuali provinciali per la formazione e l aggiornamento del personale che opera nelle unità di offerta sociali e sociosanitarie, la Provincia può assegnare all ASL la gestione di specifiche attività, erogando all ASL la quota di finanziamento necessario per l attuazione dei progetti previsti dal Piano Formativo. Articolo 4. Osservatorio provinciale per le Politiche Sociali (OPS) Nell ambito del supporto alla programmazione locale dei Comuni e all attuazione dei Piani di Zona, l'osservatorio provinciale per le Politiche Sociali svolge le seguenti funzioni: monitorare in maniera continuativa la realtà e l'evoluzione dei fenomeni sociali nel territorio della provincia di Lecco, sia attraverso l'aggiornamento costante di dati quantitativi e strutturali sia attraverso l'approfondimento di aree tematiche specifiche che possono essere oggetto di apposite ricerche; progettare e supportare eventuali iniziative informative, formative e di consulenza specifica rivolte ad istituzioni, enti locali, organismi del privato sociale; sostenere gli Ambiti distrettuali e le Gestioni associate del territorio nella raccolta e nell analisi dei dati per la programmazione dei servizi e dei Piani di Zona. L A.S.L. garantisce per implementare ed aggiornare la banca dati dell Osservatorio per le Politiche Sociali: la fornitura dei dati in proprio possesso relativi alle unità d offerta del territorio, in virtù dell attività di vigilanza in capo alla stessa; la messa a disposizione delle informazioni e dei dati del monitoraggio dei Piani di Zona (debito informativo) funzionali alla realizzazione di approfondimenti e pubblicazioni tematiche; la messa a disposizione delle schede dei progetti finanziati da leggi di settore, funzionale all implementazione di una banca dati progetti che mappa le progettualità attive nel territorio provinciale. L A.S.L. garantisce inoltre la partecipazione di un proprio rappresentante ai gruppi di lavoro costituiti per la programmazione delle attività dell'osservatorio. CAPO III. CORRISPETTIVO ECONOMICO Articolo 5. Corrispettivo economico La Provincia assegna per il periodo 1/08/ /07/2013 all A.S.L. le seguenti risorse per le funzioni di cui al Capo I (INTERVENTI A SOSTEGNO DELLE PERSONE CON DISABILITÀ SENSORIALI FINALIZZATI ALL INTEGRAZIONE SCOLASTICA) della presente convenzione: la quota forfetaria di ,00 per le prestazioni professionali degli operatori dell A.S.L.; fino a un importo di ,00 per progetti di inserimento di disabili in adeguate 4
5 strutture diurne o residenziali, contributi economici alle famiglie dei disabili sensoriali per ausili e materiali didattici, contributi ai Comuni per interventi di assistenza educativa per alunni portatori di plurihandicap; fino a un importo di ,00 per gli interventi di assistenza educativa/scolastica agli audiolesi e agli ipo e non vedenti, compreso lo svolgimento delle funzioni tecnico-specialistiche non reperibili all interno dell ente: pedagogista, tiflologo, logopedista, assistente sociale. Detti importi, per un totale complessivo di ,00 esente da I.V.A. ai sensi della normativa vigente, verranno liquidati, nei termini di legge, a seguito di presentazione di relazione dell attività svolta e di rendiconto delle spese sostenute. Eventuali economie annuali potranno essere utilizzate nell arco della vigenza della presente convenzione: Modalità di pagamento : 1. biennio 2010/2011: ,00 - acconto del 20% alla data della sottoscrizione; - liquidazione intermedia del 40% dell importo al 28 febbraio 2011; - saldo entro il e comunque a consuntivo delle prestazioni effettivamente rendicontate; 2. biennio 2012/2013 : ,00 - liquidazione parziale del 20% al 28 febbraio 2012; - liquidazione intermedia del 40% dell importo al 31/12/2012; - saldo entro il a consuntivo delle prestazioni effettivamente rendicontate. Articolo 6. Variazioni della convenzione In seguito all emanazione di nuovi provvedimenti legislativi o al verificarsi di nuove strategie dell Ente provinciale riferite alla categoria della presente convenzione, ovvero di eventuali variazioni del numero dei casi assistiti, la Provincia si riserva la facoltà di chiedere all ASL di variare le prestazioni oggetto della convenzione, sempre nell ambito dei servizi analoghi, fermo restando che il corrispettivo non potrà subire variazioni in aumento o in diminuzione superiori al 20%, nonché di concordare la variazione delle quote annuali predette entro il 31 gennaio di ogni anno. Articolo 7. Norma finale La presente convenzione è valida a partire dall 1/08/2010 e sino al 31/07/2013. Il Foro di Lecco è competente per tutte le controversie che dovessero insorgere in ordine alla presente convenzione. Lecco, 5
6 Letto e sottoscritto: Per la Provincia di Lecco Il Dirigente Clotilde Zucchetti Per l Azienda Sanitaria Locale di Lecco Il Direttore Generale Mauro Borelli 6

References: art. 6
 Art. 12
 art. 7
 art. 12
 Articolo 1
 Articolo 2
 Articolo 3
 Articolo 4
 Articolo 5
 Articolo 6
 Articolo 7