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Timestamp: 2019-12-15 20:19:25+00:00

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Guida per i contribuenti all applicazione dell Imposta municipale propria (IMU) - PDF Free Download
1 Comune di Martinengo (Provincia di Bergamo) Guida per i contribuenti all applicazione dell Imposta municipale propria (IMU) Regolamento comunale IMU: delibera n. 10 del 17/03/2012 Aliquote e detrazioni IMU: delibera n. 9 del 17/03/2012 tali delibere sono disponibili presso il Servizio Tributi oppure possono essere scaricate dal sito internet comunale: nella sezione Modulistica. Rimandando ai suddetti atti per ogni particolare, riepiloghiamo di seguito brevemente i principali elementi che caratterizzano la disciplina: Presupposto impositivo: proprietà o altro diritto reale (usufrutto, uso, abitazione, enfiteusi, superficie) su fabbricati, aree fabbricabili e terreni agricoli; con le seguenti precisazioni: il fabbricato di nuova costruzione è soggetto all'imposta a partire dalla data di ultimazione dei lavori di costruzione ovvero, se antecedente, dalla data in cui è comunque utilizzato; l area è considerata fabbricabile in base allo strumento urbanistico generale adottato dal Comune e indipendentemente dall adozione di strumenti attuativi del medesimo; sono tuttavia considerati non fabbricabili i terreni posseduti e condotti dai coltivatori diretti e imprenditori agricoli professionali di cui all articolo 1 del D.Lgs. n. 99/2004, e successive modificazioni, iscritti nella previdenza agricola, purchè dai medesimi condotti. nel caso di concessione di aree demaniali, soggetto passivo è il concessionario; per gli immobili, anche da costruire o in corso di costruzione, concessi in locazione finanziaria, soggetto passivo è il locatario a decorrere dalla data della stipula e per tutta la durata del contratto. 1
2 Base imponibile: fabbricati iscritti in catasto: la rendita catastale vigente al 1 gennaio dell'anno di imposizione, rivalutata del 5 %, deve essere moltiplicata per i coefficienti riportati nella tabella allegata alla presente guida; fabbricati classificabili nel gruppo catastale D, non iscritti in catasto, interamente posseduti da imprese e distintamente contabilizzati: utilizzo del criterio dei valori contabili ; aree fabbricabili: valore venale in comune commercio al 1 gennaio dell'anno di imposizione, avendo riguardo alla zona territoriale di ubicazione, all'indice di edificabilità, alla destinazione d'uso consentita, agli oneri per eventuali lavori di adattamento del terreno necessari per la costruzione, ai prezzi medi rilevati sul mercato dalla vendita di aree aventi analoghe caratteristiche; ***Il contribuente può utilizzare i valori di mercato indicati dal Comune nella delibera C.C. n. 23 del 16/05/2011, disponibile presso il Servizio Tributi e scaricabile dal sito internet comunale nella sezione Modulistica. utilizzazione edificatoria dell'area, demolizione di fabbricato, interventi di recupero a norma dell'articolo 31, comma 1, lettere c), d) ed e), della legge 5 agosto 1978, n. 457: la base imponibile è costituita dal valore dell'area, che viene in ogni caso considerata fabbricabile fino alla data di ultimazione dei lavori ovvero, se antecedente, fino alla data in cui il fabbricato costruito, ricostruito o ristrutturato è comunque utilizzato; terreni agricoli: il reddito dominicale risultante in catasto, vigente al 1 gennaio dell'anno di imposizione e rivalutato del 25 %, deve essere moltiplicato per i coefficienti riportati nella tabella allegata alla presente guida. I terreni agricoli posseduti da coltivatori diretti o da imprenditori agricoli professionali di cui all articolo 1 del D.Lgs. n. 99/2004, iscritti nella previdenza agricola, purché dai medesimi condotti, sono soggetti all imposta limitatamente alla parte di valore eccedente euro e con le seguenti riduzioni: - del 70 % dell imposta gravante sulla parte di valore eccedente i predetti euro e fino a euro ; - del 50 % dell imposta gravante sulla parte di valore eccedente euro e fino a euro ; - del 25 % dell imposta gravante sulla parte di valore eccedente euro e fino a euro
3 Aliquote e detrazioni: alla base imponibile, ottenuta secondo le indicazioni di cui al punto precedente, devono essere applicate le aliquote e le detrazioni riportate nella tabella allegata alla presente guida. I versamenti in acconto devono essere effettuati utilizzando le aliquote e le detrazioni di base stabilite dalla norma (vedi esempio). Quota statale: è riservata allo Stato la quota di imposta pari alla metà dell'importo calcolato applicando l aliquota di base a di tutti gli immobili, ad eccezione dell'abitazione principale e delle relative pertinenze nonchè dei fabbricati rurali ad uso strumentale, senza applicazione delle detrazioni di legge e delle detrazioni e riduzioni deliberate dal Comune. Tale quota deve essere versata allo Stato contestualmente a quella comunale (vedi esempio). Abitazione principale e pertinenze: per abitazione principale si intende l unità immobiliare nella quale il possessore e il suo nucleo familiare dimorano abitualmente e risiedono anagraficamente; nel caso in cui i componenti del nucleo familiare abbiano stabilito la dimora abituale e la residenza anagrafica in immobili diversi situati nel territorio comunale, le agevolazioni per l abitazione principale e per le relative pertinenze in relazione al nucleo familiare si applicano per un solo immobile. Per pertinenze dell'abitazione principale si intendono esclusivamente quelle classificate nelle categorie catastali C/2, C/6 e C/7, nella misura massima di un'unità pertinenziale per ciascuna delle categorie catastali indicate, anche se iscritte in catasto unitamente all'unità ad uso abitativo. In caso di assegnazione della casa coniugale al coniuge, disposta a seguito di provvedimento di separazione legale, annullamento, scioglimento o cessazione degli effetti civili del matrimonio, essa si intende in ogni caso effettuata a titolo di diritto di abitazione, per cui il soggetto passivo è esclusivamente il coniuge assegnatario. Hanno diritto alla detrazione prevista per l abitazione principale anche le unità immobiliari, appartenenti alle cooperative edilizie a proprietà indivisa, adibite ad abitazione principale dei soci assegnatari, nonché gli alloggi regolarmente assegnati dagli Istituti autonomi per le case popolari. E considerata direttamente adibita ad abitazione principale l'unità immobiliare posseduta a titolo di proprietà o di usufrutto da anziani o disabili che acquisiscono la residenza in istituti di ricovero o sanitari a seguito di ricovero permanente, a condizione che la stessa non risulti locata. Esenzioni: sono esenti dal pagamento dell imposta i seguenti immobili: fabbricati classificati o classificabili nelle categorie catastali da E/1 a E/9; 3
4 fabbricati con destinazione ad usi culturali di cui all'articolo 5-bis del Dpr n. 601/1973 e successive modificazioni; terreni agricoli; (solo nei comuni situati in aree montane) fabbricati rurali ad uso strumentale; (solo nei comuni situati in aree montane) immobili utilizzati dai soggetti di cui all'art. 87, c. 1, lettera c), del Dpr n. 917/1986, e successive modificazioni, destinati esclusivamente allo svolgimento di attività assistenziali, previdenziali, sanitarie, didattiche, ricettive, culturali, ricreative e sportive, nonchè delle attività di cui all'articolo 16, lettera a), della legge 20 maggio 1985, n. 222 (attività di religione o di culto); Agevolazioni: è ridotta al 50 % la base imponibile dei fabbricati dichiarati inagibili o inabitabili e di fatto non utilizzati; è ridotta al 50 % la base imponibile dei fabbricati di interesse storico o artistico; Versamenti: l imposta deve essere versata tramite modello F24 (i codici tributo sono indicati nella tabella allegata alla presente guida); dal 1 dicembre 2012 sarà possibile l utilizzo anche del bollettino postale. Scadenze 2012: 18 giugno (acconto) 17 dicembre (saldo) Per quanto concerne l abitazione principale e le relative pertinenze, il contribuente ha facoltà di effettuare il versamento in tre rate, aggiungendo un secondo versamento in acconto con scadenza 17 settembre. Relativamente ai fabbricati rurali ad uso strumentale, l acconto viene versato nella misura del 30 % anziché del 50 %, mentre i fabbricati rurali iscritti al catasto terreni che hanno obbligo di accatastamento entro il 30 novembre effettuano il versamento in un unica soluzione entro il 17 dicembre. Per l anno 2012, si consiglia di evitare il versamento in un unica soluzione a giugno, nonché di attendere il mese di dicembre prima di effettuare il versamento a saldo, in quanto lo Stato si è riservato di variare le aliquote IMU di propria competenza fino al 10 dicembre L importo minimo per cui l imposta non deve essere versata è qualora essa sia uguale o inferiore a 12,00 ; Tale importo si intende riferito all imposta complessivamente dovuta per l anno e non alle singole rate di acconto e di saldo. 4
5 Si considerano regolarmente eseguiti i versamenti effettuati da un contitolare anche per conto degli altri, previa comunicazione agli uffici con le modalità indicate nel regolamento comunale. Dichiarazioni: i contribuenti devono presentare la dichiarazione IMU entro 90 gg. dalla data in cui il possesso degli immobili ha avuto inizio o sono intervenute variazioni rilevanti ai fini della determinazione dell imposta, utilizzando un apposito modello che verrà approvato per decreto; non appena emanato tale decreto, la modulistica e le istruzioni saranno disponibili presso il Servizio Tributi ovvero saranno scaricabili dal sito internet comunale. Tale dichiarazione ha effetto anche per gli anni successivi sempre che non si verifichino modificazioni dei dati dichiarati cui consegua un diverso ammontare dell imposta dovuta. Per gli immobili per i quali l obbligo dichiarativo è sorto dal 1º gennaio 2012, la dichiarazione deve essere presentata entro il 30 settembre ***Aggiorneremo il testo non appena emanato il decreto attuativo in oggetto, che dovrà anche chiarire le casistiche di presentazione*** Rimborsi: il contribuente deve presentare richiesta delle somme versate e non dovute entro 5 anni dal giorno del versamento, ovvero da quello in cui è stato accertato il diritto alla restituzione; il Servizio Tributi provvederà ad effettuare il rimborso entro 180 gg. dalla data di presentazione dell'istanza. Esempi di calcolo: Abitazione principale: categoria catastale = A/2 rendita catastale = 800 quota possesso = 50 % n. 2 comproprietari abitanti + 1 figlio di entrambi convivente < 26 anni Calcolo base imponibile 800 x 1,05 x 160 x 50 % = Aliquota base = 0,4 % Aliquota Comune = 0,38 % Quota Stato = 0 (sull abitazione principale è esclusa la quota statale) Calcolo IMU ad aliquota base x 0,4 % = 268,80 Calcolo IMU ad aliquote comunale x 0,38 % = 255,36 Calcolo detrazione ( ) x 50 % = 125 Calcolo IMU annua da versare (attenzione: il Comune può variare le aliquote fino al 30 settembre) 255, = 130,36 = 130 5
6 Versamento in due rate (giugno e dicembre): Calcolo IMU da versare a giugno ( 268,80 : 2) ( 125 : 2) = 71,9 = 72 Calcolo IMU da versare a dicembre (attenzione: il Comune può variare le aliquote fino al 30 settembre) = 58 (da verificare con il minimo comunale) Trattandosi di IMU interamente versata al Comune e riferita all abitazione principale, nel modello F24 verrà utilizzato il codice 3912 Negozio: categoria catastale = C/1 rendita catastale = quota possesso = 100 % Calcolo base imponibile x 1,05 x 55 = Aliquota base = 0,76 % Aliquota Comune = 0,9 % Calcolo IMU ad aliquota base x 0,76 % = 526,68 Calcolo IMU ad aliquota comunale x 0,9 % = 623,70 Calcolo IMU Stato da versare a giugno ( 526,68 : 2) : 2 = 131,67 = 132 Calcolo IMU Comune da versare a giugno = quota Stato = 132 Calcolo IMU teorica da versare a dicembre (attenzione: il Comune può variare le aliquote fino al 30 settembre e lo Stato fino al 10 dicembre): Quota teorica Stato = 132 Quota teorica Comune 623,70 ( 132 x 3) = 227,70 = 228 Cod. F24 quote statali = 3919 Cod. F24 quote comunali =
7 Comune di Martinengo (Provincia di Bergamo) TABELLA MOLTIPLICATORI IMU Tipologia immobile Moltiplicatore Categorie catastali: A (esclusi A/10) + C/2 + C/6 + C/7 160 Categoria catastale: A/10 80 Categoria catastale: B 140 Categoria catastale: C/1 55 Categorie catastali: C/3 + C/4 + C/5 140 Categoria catastale: D (esclusi D/5) 60 (65 da 1/1/2013) Categoria catastale: D/5 80 Terreni agricoli, nonché terreni non coltivati, posseduti e 110 condotti dai coltivatori diretti e dagli imprenditori agricoli professionali iscritti nella previdenza agricola Altri terreni agricoli 135 TABELLA ALIQUOTE IMU Tipologia imponibile Aliquota di base Aliquota Comune (Stato) Abitazioni principali e relative pertinenze 0,40 % 0,38% Fabbricati rurali ad uso strumentale di cui all art. 9, c. 0,20 % 0,20% 3-bis, del D.L. 557/1993 Altri fabbricati 0,76 % 0,90% 7
8 TABELLA DETRAZIONI IMU 2012 Tipologia imponibile Abitazioni principali e relative pertinenze Detrazioni di base (Stato) 200 aggiunta di 50 per ciascun figlio di età non superiore a 26 anni, purchè dimorante abitualmente e residente anagraficamente nell'unità immobiliare adibita ad abitazione principale, fino a max 400 TABELLA CODICI TRIBUTO PER F24 Codice tributo Tipologia immobile Quota Comune Quota Stato Abitaz. principale e pertinenze Rurali strumentali Terreni Aree fabbricabili Altri fabbricati
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References: articolo 1
 articolo 1
 art. 9
 art. 13
 ART. 1
 Art. 1
 ART. 1
 Art. 1