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Timestamp: 2018-03-18 20:15:44+00:00

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COD. PRATICA: Regione Umbria. Giunta Regionale DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA REGIONALE N. 351 DEL 23/03/ PDF
COD. PRATICA: Regione Umbria. Giunta Regionale DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA REGIONALE N. 351 DEL 23/03/2015
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1 Regione Umbria Giunta Regionale DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA REGIONALE N. 351 DEL 23/03/2015 OGGETTO: Determinazione del Calendario scolastico per l anno 2015/2016 per la Regione Umbria. PRESENZE Marini Catiuscia Presidente della Giunta Presente Casciari Carla Vice Presidente della Giunta Presente Bracco Fabrizio Felice Componente della Giunta Presente Cecchini Fernanda Componente della Giunta Assente Paparelli Fabio Componente della Giunta Assente Riommi Vincenzo Componente della Giunta Presente Rometti Silvano Componente della Giunta Presente Vinti Stefano Componente della Giunta Presente Presidente: Catiuscia Marini Segretario Verbalizzante: Catia Bertinelli Efficace dal 02/04/2015 Il funzionario:
2 LA GIUNTA REGIONALE Visto il documento istruttorio concernente l argomento in oggetto e la conseguente proposta dell Vice Presidente Carla Casciari; Visto il documento istruttorio concernente l argomento in oggetto e la conseguente proposta dell Vice Presidente Carla Casciari; Visto l art. 138, comma 1, lett d), del D. Lgs 31 marzo 1998, n. 112, che delega alle Regioni funzioni amministrative in materia di istruzione, tra cui la determinazione annuale del calendario scolastico; Vista la legge regionale 2 marzo 1999, n. 3, con la quale viene recepito il su richiamato D.Lgs. 112/98; Visto l art. 74 del D. L.gs 16 aprile 1994, n. 297 Testo unico delle disposizioni legislative in materia di istruzione relative alle scuole di ogni ordine e grado, che: - al comma 2 prevede che le attività didattiche si svolgano nel periodo compreso tra il 1 settembre e il 30 giugno, con eventuale conclusione nel mese di luglio degli esami di Stato conclusivi del primo e del secondo ciclo di istruzione; - al comma 3 dispone lo svolgimento di non meno di 200 giorni di lezione; - al comma 7 bis prevede che la Regione possa fissare un numero di giorni maggiore a 200 e che le scuole, nell ambito della loro autonomia, possono destinare ad attività formative diverse dalle lezioni ordinarie, ai sensi dell art. 5, comma 2, DPR 275/99; Visto il D.P.R. 8 marzo 1999, n. 275 Regolamento recante norme in materia di autonomia delle istituzioni scolastiche ai sensi dell art. 21 della legge 15 marzo 1997, n. 59, ed in particolare il comma 2 dell'articolo 5, che prescrive alle Istituzioni scolastiche gli adattamenti al calendario scolastico "in relazione alle esigenze derivanti dal Piano dell'offerta formativa, nel rispetto delle funzioni in materia di determinazione del calendario scolastico esercitate dalle Regioni"; Preso atto che, ai sensi dell art 74, comma 5 del DPR 297/94, è riservata alla competenza statale la determinazione del calendario delle festività nazionali, nonché del calendario degli Esami di Stato; Atteso che il calendario scolastico si configura come uno degli strumenti di programmazione territoriale, in considerazione delle ripercussioni che le scansioni temporali stabilite hanno sulla organizzazione della vita familiare degli alunni nonché dei servizi connessi alle attività didattiche; Riconosciuto il valore dell autonomia scolastica che, in raccordo con gli enti territoriali erogatori dei servizi connessi alle attività didattiche, può meglio rispondere sia alle finalità educative e formative sia alle esigenze di flessibilità dell offerta formativa, anche attraverso opportuni adattamenti del calendario scolastico regionale; Ritenuto necessario determinare il calendario scolastico per l anno 2015/2016 in modo da permettere alle istituzioni scolastiche la programmazione e l organizzazione delle proprie attività, nell ambito della normativa nazionale e delle indicazioni stabilite con la presente deliberazione; Ritenuto di quantificare utilmente per l anno scolastico 2015/2016i giorni di lezione in modo da prevedere un adeguato margine rispetto al minimo di 200 giorni obbligatori per consentire alle Istituzioni scolastiche di definire gli adattamenti più opportuni alle esigenze del piano dell offerta formativa e affrontare eventuali imprevedibili necessità di sospensione delle lezioni e di lasciare alcuni giorni dell'arco temporale determinato dal presente atto in attuazione del comma 2, art. 5, D.P.R. n. 275/1999, per l arricchimento dell offerta formativa; Ritenuto opportuno stabilire, in modo uniforme e vincolante, la data di inizio e il termine delle lezioni, rispettivamente nel giorno di lunedì 14 settembre 2015 e di mercoledì 8 giugno 2016 nelle scuole primarie e secondarie di primo e secondo grado; Ritenuto altresì opportuno stabilire, in modo uniforme e vincolante, la data di inizio e il termine delle lezioni, rispettivamente nel giorno di lunedì 14 settembre 2015 e di giovedi 30 giugno 2016 per la scuola dell infanzia; segue atto n. 351 del 23/03/2015 2
3 Consultata la Conferenza di Servizio Permanente per l attuazione del D.L.vo 112/98 in materia di istruzione e formazione professionale, istituita con D.G.R. 31 luglio 2002, n. 1085; Preso atto: a) del parere favorevole di regolarità tecnica e amministrativa reso dal responsabile del procedimento; b) del parere favorevole sotto il profilo della legittimità espresso dal Dirigente competente; c) della dichiarazione del Dirigente medesimo che l atto non comporta oneri a carico del Bilancio regionale; d) del parere favorevole del Direttore in merito alla coerenza dell atto proposto con gli indirizzi e gli obiettivi assegnati alla Direzione stessa; Vista la legge regionale 1 febbraio 2005, n. 2 e la normativa attuativa della stessa; Visto il Regolamento interno di questa Giunta; A voti unanimi espressi nei modi di legge, DELIBERA 1) di fare proprio il documento istruttorio e la conseguente proposta dell Assessore, corredati dei pareri e del visto prescritti dal Regolamento interno della Giunta, che si allegano alla presente deliberazione, quale parte integrante e sostanziale, rinviando alle motivazioni in essi contenute; 2) di approvare il calendario scolastico regionale per l'anno scolastico come sotto indicato e sintetizzato nell allegato prospetto che è parte integrante della presente deliberazione: a) 14 settembre 2015 data di inizio delle lezioni per tutte le scuole di ogni ordine e grado; b) 8 giugno 2016 data di fine delle lezioni nelle scuole primarie e secondarie di primo e secondo grado; c) 30 giugno 2016 data di fine dell attività didattica nelle scuole dell infanzia; 3) di stabilire la sospensione delle lezioni per tutti gli ordini di scuola: a) per le festività riconosciute dalla normativa Statale vigente, quali: tutte le domeniche; 1 novembre, festa di Tutti i Santi; 8 dicembre, Immacolata Concezione; 25 dicembre, Santo Natale; 26 dicembre, Santo Stefano; 1 gennaio, Capodanno; 6 gennaio, Epifania; 28 marzo, lunedì di Pasqua; 25 aprile, Anniversario della Liberazione; 1 maggio, Festa del lavoro; 2 giugno, festa Nazionale della Repubblica; festa del Santo Patrono; b) per le festività riconosciute dalla Regione con il presente atto, quali: dal 23 dicembre 2015 al 5 gennaio 2016, compresi, per le vacanze natalizie; dal 24 marzo al 30 marzo 2016, compresi, per le vacanze pasquali; 2 novembre 2015, festa di Ognissanti; segue atto n. 351 del 23/03/2015 3
4 7 dicembre 2015, ponte dell Immacolata; 4) di stabilire che le date di inizio e termine delle lezioni e i giorni di interruzione sopra definiti sono uniformi per tutte le scuole dell Umbria, nel rispetto delle funzioni in materia di determinazione del calendario scolastico esercitate dalla Regione a norma dell art. 138, comma 1, lett. d) del D.L.vo n. 112 del 31 marzo 1998; 5) di stabilire che dalla data di inizio e termine delle lezioni sopra riportate e tenuto conto dei giorni di festività e di sospensione obbligatoria delle attività didattiche stabilite a livello nazionale, per la scuola primaria e secondaria intercorrono 207 giorni di lezione (che si riducono a 206 se la festa del Santo Patrono cade in un giorno lavorativo) utili per lo svolgimento delle attività medesime; 6) di stabilire che all interno dell'arco temporale determinato con il presente calendario le Istituzioni scolastiche, fermo restando l obbligo di destinare allo svolgimento delle lezioni almeno 200 giorni, hanno la facoltà di adattare il calendario scolastico alle esigenze specifiche derivanti dal Piano dell Offerta Formativa, in attuazione del comma 2, art 5, D.P.R. n. 275/1999. I giorni eccedenti almeno i 200 giorni di lezione fanno parte integrante del percorso didattico e devono, quindi, essere destinati all arricchimento dell offerta formativa, per cui non sono utilizzabili per vacanze o sospensione della didattica; 7) di fare obbligo alle istituzioni scolastiche di comunicare attraverso le forme che riterranno più opportune, i propri calendari agli studenti, alle famiglie, all Ufficio Scolastico Regionale per l Umbria, ai Comuni di riferimento ed alle Province e, per conoscenza, alla Regione dell Umbria Servizio Istruzione, Università e ricerca, anche via 8) di dare incarico al Servizio Istruzione, Università e Ricerca di comunicare tempestivamente il calendario deliberato con il presente atto all Ufficio Scolastico Regionale per l Umbria per consentire alla medesima l'esercizio delle proprie competenze e la trasmissione dell'atto alle Istituzioni scolastiche umbre; 9) di pubblicare la presente deliberazione sul Bollettino Ufficiale della Regione; 10) di diffondere il Calendario scolastico dell Umbria per l anno , sul sito ufficiale della Regione dell Umbria e sul sito IL SEGRETARIO VERBALIZZANTE IL PRESIDENTE f.to Catia Bertinelli f.to Catiuscia Marini segue atto n. 351 del 23/03/2015 4
5 DOCUMENTO ISTRUTTORIO Oggetto: Determinazione del Calendario scolastico per l anno 2015/2016 per la Regione Umbria. L'esercizio della funzione di determinare il calendario scolastico da parte delle Regioni, discende dall'articolo 138 del Decreto legislativo 31 marzo 1998, n. 112 recepito con la Legge regionale 2 marzo 1999, n.3. I riferimenti normativi per l emanazione del Calendario scolastico sono l articolo 74 del D. L.vo 16 aprile 1994 n. 297, recante il Testo Unico delle leggi sull istruzione, così come modificato dalla legislazione successiva e l art. 5 del D.P.R. 275/99. Nello specifico il comma 3 e il comma 7 bis, così come integrato nel D.P.R. 8 marzo 1999, n. 275, dell art. 74 del D.L.vo 297/94, riconosce che la specifica competenza delle Regioni nel determinare l'articolazione del calendario scolastico, è quella di stabilire il numero dei giorni destinati all effettivo svolgimento delle lezioni (non inferiore a 200) ed un congruo numero di giorni finalizzato all arricchimento dell offerta formativa mentre l art. 5 del D.P.R. 275/99 riconosce alle Istituzioni scolastiche la possibilità di adattamenti del Calendario, nell ambito degli indirizzi programmatori dei singoli Istituti fatto salvo il numero complessivo dei giorni di lezione e di attività per arricchimento dell'offerta formativa, stabiliti dalla Regione medesima. L art. 74, comma 5 del DPR riserva invece alla competenza statale la determinazione del calendario delle festività nazionali, nonché degli Esami di Stato. La "Conferenza di Servizio Permanente per l attuazione del D.L.vo 112/98 in materia di istruzione e formazione professionale istituita con D.G.R. del 31 luglio 2002 n.1085 è stata riunita il giorno 18 marzo 2015 scorso per valutare la proposta di calendario predisposta dal Servizio Istruzione, Università e ricerca della Regione. La Conferenza ha espresso un parere di condivisione dell impostazione generale della proposta di calendario scolastico. Al fine di un utile monitoraggio delle realtà territoriali, si ritiene opportuno che le scuole inviino per conoscenza alla Regione i propri calendari, che di norma sono trasmessi alle famiglie, all Ufficio Scolastico Regionale Generale per l'umbria, per l esercizio delle competenze ad essa assegnate, ai Comuni di riferimento ed alle Province. Si evidenzia che i servizi legati al trasporto scolastico saranno effettivi solamente a partire dalla data di inizio delle lezioni stabilita con il presente atto. Pertanto per quanto sopra si propone alla Giunta Regionale: 1) di approvare il calendario scolastico regionale per l'anno scolastico come sotto indicato e sintetizzato nell allegato prospetto che è parte integrante della presente deliberazione: a) 14 settembre 2015 data di inizio delle lezioni per tutte le scuole di ogni ordine e grado; b) 8 giugno 2016 data di fine delle lezioni nelle scuole primarie e secondarie di primo e secondo grado; c) 30 giugno 2016 data di fine dell attività didattica nelle scuole dell infanzia; 2) di stabilire la sospensione delle lezioni per tutti gli ordini di scuola: d) per le festività riconosciute dalla normativa Statale vigente, quali: tutte le domeniche; 1 novembre, festa di Tutti i Santi; segue atto n. 351 del 23/03/2015 5
6 8 dicembre, Immacolata Concezione; 25 dicembre, Santo Natale; 26 dicembre, Santo Stefano; 1 gennaio, Capodanno; 6 gennaio, Epifania; 28 marzo, lunedì di Pasqua; 25 aprile, Anniversario della Liberazione; 1 maggio, Festa del lavoro; 2 giugno, festa Nazionale della Repubblica; festa del Santo Patrono; e) per le festività riconosciute dalla Regione con il presente atto, quali: dal 23 dicembre 2015 al 5 gennaio 2016, compresi, per le vacanze natalizie; dal 24 marzo al 30 marzo 2016, compresi, per le vacanze pasquali; 2 novembre 2015, festa di Ognissanti; 7 dicembre 2015, ponte dell Immacolata; 3) di stabilire che le date di inizio e termine delle lezioni e i giorni di interruzione sopra definiti sono uniformi per tutte le scuole dell Umbria, nel rispetto delle funzioni in materia di determinazione del calendario scolastico esercitate dalla Regione a norma dell art. 138, comma 1, lett. d) del D.L.vo n. 112 del 31 marzo 1998; 4) di stabilire che dalla data di inizio e termine delle lezioni sopra riportate e tenuto conto dei giorni di festività e di sospensione obbligatoria delle attività didattiche stabilite a livello nazionale, per la scuola primaria e secondaria intercorrono 207 giorni di lezione (che si riducono a 206 se la festa del Santo Patrono cade in un giorno lavorativo) utili per lo svolgimento delle attività medesime; 5) di stabilire che all interno dell'arco temporale determinato con il presente calendario le Istituzioni scolastiche, fermo restando l obbligo di destinare allo svolgimento delle lezioni almeno 200 giorni, hanno la facoltà di adattare il calendario scolastico alle esigenze specifiche derivanti dal Piano dell Offerta Formativa, in attuazione del comma 2, art 5, D.P.R. n. 275/1999. I giorni eccedenti almeno i 200 giorni di lezione fanno parte integrante del percorso didattico e devono, quindi, essere destinati all arricchimento dell offerta formativa, per cui non sono utilizzabili per vacanze o sospensione della didattica; 6) di fare obbligo alle istituzioni scolastiche di comunicare attraverso le forme che riterranno più opportune, i propri calendari agli studenti, alle famiglie, alla Direzione Scolastica Generale per l'umbria, ai Comuni di riferimento ed alle Province e, per conoscenza, alla Regione dell Umbria Servizio Istruzione, Università e ricerca, anche via 7) di dare incarico al Servizio Istruzione, Università e Ricerca di comunicare tempestivamente il calendario deliberato con il presente atto all Ufficio Scolastico Regionale per l Umbria per consentire alla medesima l'esercizio delle proprie competenze e la trasmissione dell'atto alle Istituzioni scolastiche umbre; 8) di pubblicare la presente deliberazione sul Bollettino Ufficiale della Regione; 9) di diffondere il Calendario scolastico dell Umbria per l anno , sul sito ufficiale della Regione dell Umbria e sul sito segue atto n. 351 del 23/03/2015 6
7 L'istruttore Vilma Felici PARERE DI REGOLARITÀ TECNICA E AMMINISTRATIVA Ai sensi del vigente Regolamento interno della Giunta: si esprime parere favorevole in ordine alla regolarità tecnica e amministrativa del procedimento e si trasmette al Dirigente per le determinazioni di competenza. Il responsabile del procedimento Paola Chiodini PARERE DI LEGITTIMITÀ Ai sensi del vigente Regolamento interno della Giunta; Visto il documento istruttorio; Atteso che sull atto è stato espresso: - il parere favorevole in ordine alla regolarità tecnica e amministrativa reso dal responsabile del procedimento; Si esprime parere favorevole in merito alla legittimità dell atto e si dichiara che l atto non comporta oneri a carico del Bilancio regionale; Perugia lì 23/03/2015 Il dirigente di Servizio Giuseppe Merli segue atto n. 351 del 23/03/2015 7
8 MODULO SD Regione Umbria Giunta Regionale DIREZIONE REGIONALE PROGRAMMAZIONE, INNOVAZIONE E COMPETITIVITA' DELL'UMBRIA OGGETTO: Determinazione del Calendario scolastico per l anno 2015/2016 per la Regione Umbria. PARERE DEL DIRETTORE Il Direttore, ai sensi e per gli effetti degli artt. 6, l.r. n. 2/2005 e 13 del Regolamento approvato con Deliberazione di G.R., 25 gennaio 2006, n. 108: - riscontrati i prescritti pareri del vigente Regolamento interno della Giunta, - verificata la coerenza dell atto proposto con gli indirizzi e gli obiettivi assegnati alla Direzione, esprime parere favorevole alla sua approvazione. IL DIRETTORE LUCIO CAPORIZZI segue atto n. 351 del 23/03/2015 8
9 MODULO SA Regione Umbria Giunta Regionale Assessorato regionale Politiche e programmi sociali (Welfare). Politiche familiari, politiche per l'infanzia, politiche giovanili. Politiche dell'immigrazione. Cooperazione sociale. Volontariato sociale. Istruzione e sistema formativo integrato. Diritto allo studio. Edilizia scolastica. OGGETTO: Determinazione del Calendario scolastico per l anno 2015/2016 per la Regione Umbria. PROPOSTA ASSESSORE L Assessore ai sensi del vigente Regolamento della Giunta regionale, propone alla Giunta regionale l adozione del presente atto Vice Presidente Carla Casciari Si dichiara il presente atto urgente Vice Presidente Carla Casciari segue atto n. 351 del 23/03/2015 9

References: art. 138
 art. 74
 art. 5
 art. 21
 art. 5
 art. 138
 articolo 74
 art. 5
 art. 74
 art. 5
 art. 74
 art. 138