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Allegato B CAMERA DI COMMERCIO I.A.A. DI PESARO E URBINO - PDF
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1 1 Allegato B CAMERA DI COMMERCIO I.A.A. DI PESARO E URBINO CAPITOLATO SPECIALE PER L AFFIDAMENTO DELLA FORNITURA MEDAGLIE PER CONCORSO FEDELTA AL LAVORO ANNO OGGETTO DELLA FORNITURA L appalto ha per oggetto la fornitura di un numero variabile tra 115 e 130 medaglie in bronzo dorato per il concorso Fedeltà al Lavoro aventi le caratteristiche specificate nel seguente art DETTAGLI DELLA FORNITURA Medaglie per Fedeltà al lavoro 1. Fornitura di un numero variabile tra 115 e 130 medaglie in bronzo del diametro di mm 80 con bagno galvanico di doratura, recanti la simbologia camerale e scritta su fronte, e figure sul retro, inserite in altrettanti contenitori in Perspex trasparente (vedi fotografie n. 1 e n. 2). Il bagno galvanico di doratura, dovrà garantire un colore finale delle medaglie, identico a quello dell originale che verrà consegnato in visione alla ditta assegnataria della fornitura; La Camera fornirà il conio necessario alla realizzazione della medaglia che dovrà essere ritirato a carico della ditta fornitrice, presso la sede camerale e riconsegnato all Ente contestualmente alla consegna della fornitura; 2. Fornitura di un numero variabile tra 115 e 130 contenitori in Perspex trasparente (contenenti le medaglie di cui al punto 1) delle seguenti dimensioni: base mm 162, altezza mm 150, spessore della parte superiore mm 15, spessore della parte inferiore mm 25, apertura a scorrimento della parte superiore, adeguati alla medaglia (vedi fotografie n. 3 e n. 4); 3. Fornitura di un numero variabile tra 115 e 130 scatole di cartone pesante, marrone, con scritte in serigrafia, e di dimensioni adatte al contenitore in Perspex, affinché esso non si muova al loro interno (vedi fotografie n. 5 e n. 6); Il conio per la realizzazione delle medaglie è attualmente custodito presso la sede camerale in c.so XI Settembre n. 116 a Pesaro 2 piano. Il ritiro e la riconsegna dello stesso, contestualmente alla fornitura delle medaglie, è a carico della ditta assegnataria. Tutto il materiale, sopra descritto, dovrà avere le caratteristiche tecnico-qualitative uguali al campione, che verrà consegnato in visione a richiesta dell assegnatario della fornitura. Le spese per il ritiro e la riconsegna dei campioni contestualmente alla fornitura delle medaglie, è a carico della ditta assegnataria. 3. IMPORTO DELL APPALTO L importo complessivo posto a base di gara, per l intera fornitura è pari ad ,00 + IVA circa, così composto: n. 115/130 medaglioni dorati completi di contenitore e scatola: prezzo a base d asta 118,00 + IVA cadauno, L importo effettivo della fornitura sarà rappresentato dal prezzo unitario a base d asta decurtato dello sconto offerto dalla ditta assegnataria e moltiplicato per le quantità fornite. Con il corrispettivo richiesto il soggetto assegnatario della fornitura si intende integralmente remunerato di ogni voce di costo connessa alla realizzazione dei beni oggetto del presente appalto, senza che possa reclamare nuovi o maggiori oneri. Per quanto riguarda gli oneri di sicurezza, prescritti dall art. 131 del D. Lgs. 163/2006, considerato che trattasi di mera fornitura di beni e vista la Determinazione n. 3 del 05/03/2008 dell Autorità per la vigilanza sui contratti pubblici, si ritiene che l esecuzione
2 2 della stessa non dia luogo a interferenze (ossia le circostanze in cui si verifica un contatto rischioso tra il personale del committente e quello dell appaltatore) e pertanto si ritiene di non riconoscere oneri di sicurezza aggiuntivi, rispetto a quelli previsti dall attività propria dell appaltatore. Inoltre in conseguenza della considerazione di cui sopra la Camera di Commercio non ha provveduto alla elaborazione del Documento Unico di Valutazione dei Rischi da Interferenze previsto dall art. 26, comma 3 del D. Lgs. 81/ TRACCIABILITA DEI FLUSSI FINANZIARI L affidatario dell appalto assume gli obblighi di tracciabilità dei flussi finanziari di cui alla Legge n Il pagamento verrà effettuato su conto corrente bancario o postale dedicato dall affidatario ai sensi dell art. 3 della Legge 13 agosto 2010 n. 136, i cui estremi dovranno essere comunicati alla Camera di Commercio. Nella stessa comunicazione l affidatario indicherà anche le generalità e il codice fiscale delle persone delegate ad operare su tale conto. L affidatario si impegna, tramite un legale rappresentante o soggetto munito di apposita procura, a comunicare alla Camera di Commercio tutti i rapporti contrattuali posti in essere per l esecuzione dell appalto oggetto del presente capitolato, al fine di consentire alla Camera di verificare che nei contratti sottoscritti con i subappaltatori e subcontraenti della filiera delle imprese a qualsiasi titolo interessate all appalto, sia inserita, a pena di nullità, un apposita clausola con la quale ciascuno di essi assume gli obblighi di tracciabilità finanziaria di cui all art. 3 della Legge 136 del La ditta si impegna altresì a dare immediata comunicazione alla Camera di Commercio ed alla Prefettura Ufficio Territoriale del Governo della Provincia di Pesaro e Urbino della notizia dell inadempimento della propria controparte (subappaltatore/subcontraente) agli obblighi di tracciabilità. 5. LUOGO E TEMPI DI CONSEGNA La fornitura dovrà essere consegnata entro la metà del mese di ottobre 2012 (o diverso termine stabilito in sede di sottoscrizione del contratto), al 2 piano della sede della Camera di Commercio, in c.so XI Settembre n. 116 a Pesaro, o presso altro locale ubicato nel comune di Pesaro. A tale proposito si rende noto che l edificio non è dotato di ascensore. Eventuali costi per il trasporto e la consegna sono a carico della ditta assegnataria. Contestualmente alla consegna della fornitura la ditta dovrà restituire il conio di proprietà camerale, quest ultimo va consegnato esclusivamente all Ufficio Provveditorato della Camera di Commercio in c.so XI Settembre n. 116 a Pesaro - 2 piano. 6. ALTRI ADEMPIMENTI CONTRATTUALI Gli imballaggi a protezione della merce consegnata devono essere conformi alle disposizioni del d.lgs. n. 22 del 05/02/1997 e ss.mm.ii. che disciplinano la gestione dei rifiuti. In particolare, la merce deve essere custodita all interno di protezioni ad ingombro contenuto e possibilmente realizzate con materiale bio-degradabile. Sono a carico del fornitore le spese comunque connesse alla fornitura e quelle relative alle perizie che si rendessero necessarie per verificare la qualità dei beni. 7. CONTROLLI E CONTESTAZIONI Successivamente alla consegna dei beni l Ente si riserva la facoltà di attivare i necessari controlli per accertare la rispondenza alle caratteristiche e qualità richieste. Data l impossibilità di perizia all atto dell arrivo, il fornitore deve accettare le eventuali contestazioni sulla conformità della fornitura (o parte di essa) anche a distanza di tempo dalla consegna, quando in fase di utilizzazione, aprendosi l involucro, ne sarà possibile il controllo.
3 3 Sia nel caso che la difformità della fornitura risulti all evidenza, sia che emerga dalle verifiche successive alla consegna, l Ente ha il diritto di respingere, ed il fornitore l obbligo di ritirare, i beni che risultassero di caratteristiche e qualità diverse da quella pattuita o, per altre ragioni inaccettabili. In tal modo il fornitore, oltre alla refusione delle eventuali spese peritali sostenute, dovrà provvedere alla sostituzione dei beni, nel termine che gli verrà assegnato, con altri corrispondenti alla qualità stabilita. Qualora i beni contestati non venissero tempestivamente ritirati dal fornitore, l Ente non risponderà della loro perdita o deterioramento durante al temporanea custodia. In caso di mancata o ritardata sostituzione, l Ente si riserva la facoltà di approvvigionarsi degli stessi altrove, con spese a totale carico del fornitore aggiudicatario, il quale non potrà fare opposizione o sollevare eccezioni sulla qualità e sui prezzi dei beni così acquistati. 8. PENALITA Gli inadempimenti e le inefficienze nell esecuzione della fornitura, saranno contestati per iscritto all aggiudicatario che dovrà far pervenire le sue controdeduzioni entro cinque giorni successivi al ricevimento della comunicazione, fermo restando l obbligo per lo stesso di sanare immediatamente tale inadempimento. Decorso tale termine la Camera di Commercio ha facoltà, a suo insindacabile giudizio, di procedere alla applicazione di una penalità per un ammontare pari al 10% (dieci per cento) del valore complessivo del contratto. In caso di mancato rispetto del termine di consegna, verrà applicata una penale pari ad 50,00 per ogni giorno di ritardo. Qualora il ritardo sia superiore a 15 giorni, la Camera di Commercio si riserva di procedere alla risoluzione del contratto. In caso di esecuzione in danno, per eventuali danni subiti e per l applicazione delle penali la Camera di Commercio provvederà all escussione della cauzione definitiva di cui al successivo punto 11). 9. OBBLIGHI DELL APPALTATORE L appaltatore si impegna ad eseguire la fornitura secondo quanto indicato nell offerta presentata e nel presente capitolato speciale. Il personale addetto allo svolgimento del contratto, incaricato dall appaltatore, dovrà essere regolarmente assunto ed operare sotto la sua esclusiva responsabilità. Lo stesso è garante dell idoneità del personale incaricato di svolgere la fornitura medesima. In particolare in ordine al personale dipendente, l appaltatore assicura il rispetto della vigente normativa fiscale, previdenziale, assistenziale ed assicurativa nei confronti del proprio personale, assumendo a suo carico tutti gli oneri relativi. L appaltatore si obbliga altresì ad applicare nei confronti dei lavoratori occupati nelle prestazioni oggetto dei lavori tutte le condizioni normative e retributive non inferiori a quelle stabilite dal C.C.N.L. e territoriale della categoria al tempo della stipulazione del contratto d appalto, nonché le condizioni risultanti da ogni altro atto o contratto collettivo successivamente stipulato per la categoria. I suddetti obblighi vincolano l appaltatore in parola anche nel caso che non sia aderente alle associazioni o receda da esse. Qualsiasi inosservanza da parte dell appaltatore nelle materie oggetto del presente articolo può essere causa di rescissione contrattuale in danno dell impresa stessa, ai sensi del successivo art RECESSO DAL CONTRATTO In caso di inosservanza delle prescrizioni contrattuali, e fatte salve le penali applicabili, la Camera di Commercio, mediante inoltro di lettera raccomandata A/R potrà assegnare all appaltatore ex art c.c., un termine non inferiore a 5 (cinque) giorni dalla ricezione della comunicazione per porre fine all inadempimento. Decorso inutilmente il predetto termine, il contratto si intenderà risolto e la Camera di Commercio potrà procedere, senza bisogno di messa in mora e con semplice provvedimento amministrativo, all incameramento della garanzia fidejussoria, all esecuzione del servizio in danno della ditta inadempiente a carico della quale resterà l onere del maggior prezzo pagato rispetto a
4 4 quello convenuto, salva l azione per il risarcimento del maggior danno subito e salva ogni altra azione che l Ente ritenesse opportuno intraprendere a difesa dei propri interessi. La Camera di Commercio potrà in ogni caso risolvere di diritto il contratto, ex art c.c., previa dichiarazione da comunicarsi al fornitore con raccomandata A/R nei seguenti casi: - in caso di cessione dell impresa o del contratto, oppure in caso di concordato preventivo, di fallimento e di atti di sequestro o pignoramento a carico dell aggiudicatario; - in caso di gravi inadempienze, - in caso di ritardo superiore a 15 giorni nella consegna della fornitura; - ogni altra inadempienza o fatto che renda impossibile la prosecuzione dell appalto ai sensi dell art del codice civile; - qualora venga meno anche uno solo dei requisiti di idoneità dichiarati in sede di offerta; - accertamento della non veridicità del contenuto delle dichiarazioni presentate in allegato all offerta; - qualora le transazioni finanziarie relative al presente appalto non vengano eseguite mediante l utilizzo del bonifico bancario o postale ovvero con altri strumenti idonei a consentire la piena tracciabilità delle operazioni (art. 3, comma 9 bis della legge 136/10 e ss.mm.ii.). 11. CAUZIONE A titolo di cauzione definitiva la ditta assegnataria dovrà costituire una garanzia fidejussoria pari al 10% del valore del contratto, per tutta la durata dello stesso. La fideiussione potrà essere bancaria, assicurativa o rilasciata dagli intermediari finanziari iscritti nell elenco speciale di cui all art. 107 del D. Lgs. 385/93, che svolgono in via esclusiva o prevalente attività di rilascio di garanzie, a ciò autorizzati dal Ministero dell Economia e Finanze. Tale fideiussione dovrà inoltre prevedere l espressa rinuncia al beneficio della preventiva escussione del debitore principale, la rinuncia all eccezione di cui all art.1957, comma 2 del C.C., nonché l operatività della garanzia medesima entro quindici giorni, a semplice richiesta scritta della Camera di Commercio. La mancata costituzione della garanzia di cui sopra determina la revoca dell affidamento e l acquisizione della cauzione provvisoria da parte della Camera, che assegnerà il servizio al concorrente che segue in graduatoria. Per quanto concerne le modalità di svincolo della cauzione si fa integrale rinvio all art.113 del D.Lgs. 163/ SUBAPPALTO Il subappalto è consentito, in conformità alle disposizioni dell art. 118 del D.Lgs. 163/2006 (Codice dei contratti pubblici), nella misura massima del 30% della fornitura e a condizione che la ditta abbia espresso tale volontà in sede di gara. La cessione sotto qualsiasi forma, anche indiretta, di tutto o parte del contratto in difformità a quanto stabilito al precedente comma determina la risoluzione di diritto del contratto stesso e la perdita del deposito cauzionale, salva ogni altra azione che la Camera di Commercio di Pesaro e Urbino ritenesse opportuno intraprendere a tutela dei propri interessi e fermo restando il diritto al risarcimento del danno. I provvedimenti di cui sopra saranno adottatati dall Amministrazione con semplice provvedimento amministrativo, senza bisogno di messa in mora né di produzione giudiziale. I pagamenti relativi ai servizi svolti dal subappaltatore o cottimista verranno effettuati dall aggiudicatario che è obbligato a trasmettere alla Camera di Commercio di Pesaro e Urbino, entro venti giorni dalla data di ciascun pagamento effettuato, copia delle fatture quietanzate con l indicazione delle ritenute a garanzia effettuate. Al fine di ottenere la
5 5 prescritta autorizzazione al subappalto, è fatto obbligo all Impresa di consegnare alla Camera di Commercio di Pesaro e Urbino, il contratto di subappalto, unitamente alla certificazione attestante il possesso da parte del subappaltatore dei necessari requisiti, almeno 20 giorni prima della data di effettivo inizio delle relative prestazioni. 13. FATTURAZIONE E PAGAMENTI In conformità a quanto stabilito dal D. Lgs. 231/92, la Camera effettuerà il pagamento entro 30 giorni. I termini di pagamento decorrono dalla data di ricevimento della fattura al protocollo dell ente, salvo che sussistano motivi di contestazione che verranno tempestivamente comunicati dalla Camera di Commercio all appaltatore anche ai fini dell interruzione del termine di ammissione al pagamento di cui sopra. La Camera di Commercio potrà provvedere al pagamento solo previa acquisizione d ufficio del DURC regolare; nel caso di inadempienza contributiva, la Camera di Commercio tratterrà dalla fattura l importo corrispondente all inadempienza e provvederà al pagamento di quanto dovuto dall appaltatore, direttamente agli enti previdenziali ed assicurativi. Il pagamento sarà effettuato a mezzo mandato di pagamento intestato all appaltatore secondo le modalità che la stessa comunicherà. L appaltatore dovrà notificare tempestivamente le variazioni che si verificassero nelle modalità di pagamento e, in difetto di tale notificazione, esonera la Camera da ogni responsabilità per i pagamenti eseguiti. Ai sensi dell art. 16 del D.P.R. 254/05 la Camera non può sostenere a proprio carico le eventuali commissioni bancarie che verranno addebitate al beneficiario. 14. CESSIONE DEL CREDITO Per quanto riguarda la cessione dei crediti derivanti dall esecuzione della presente fornitura ai sensi della Legge 21 febbraio 1991 n.52, si applicano le disposizioni di cui all art.117 del D.Lgs n TRATTAMENTO DEI DATI Ai sensi di quanto previsto dal D. Lgs. 196/03, i dati personali dei partecipanti alla presente procedura vengono raccolti dalla CCIAA di Pesaro ed Urbino e, in parte, registrati in appositi verbali ed atti amministrativi anche mediante supporti informatici. Tali dati sono destinati ad identificare i concorrenti ed a verificare taluni dei requisiti di partecipazione alla procedura medesima, hanno natura obbligatoria e la loro omissione comporta l esclusione dalla procedura. Sono fatti salvi i diritti di cui all art. 7 del medesimo Decreto Legislativo. Titolare del trattamento è la Camera di Commercio di Pesaro e Urbino. Responsabile del trattamento e la D.ssa Sonia Cimonetti in qualità di Responsabile dell Area Servizi patrimoniali, contratti pubblici e gestione risorse umane. Possono essere reperite informazioni relative ai dati forniti presso l ufficio Provveditorato della C.C.I.A.A. 16. SPESE, IMPOSTE E TASSE Tutte le spese inerenti e conseguenti il contratto, anche se non espressamente richiamate nel presente capitolato, nessuna esclusa, sono a carico della ditta aggiudicataria. 17. CONTROVERSIE Il Foro competente, per ogni eventuale controversia relativa all esecuzione del contratto, sarà quello di Pesaro. DATA TIMBRO E FIRMA

References: art. 131
 art. 26
 art. 3
 art. 3
 art. 107
 art.1957
 art.113
 art. 118
 art. 16
 art.117
 art. 7