Source: http://www.avvocatocarlin.it/
Timestamp: 2016-08-27 16:48:10+00:00

Document:
AMC | Il nuovo sito dello studio Legale Carlin AMC
Avvocato Michele De Pieri
Laureatosi presso la Facoltà di Giurisprudenza dell’Università di Trieste nel luglio 2005, ha conseguito l’abilitazione all’esercizio della professione forense superando l’esame di Stato nella sessione 2008 nel distretto di Corte d’Appello di Venezia. Iscritto all’albo degli avvocati dal gennaio 2010, collabora con lo Studio dal maggio 2011 e si occupa prevalentemente di diritto civile (con particolare attenzione alle tematiche dei diritti reali in genere, della proprietà immobiliare, della trascrizione e delle altre forme di tutela dei diritti), commerciale e fallimentare.
attività diritto amministrativo
lo Studio assiste i Clienti nelle procedure di Arbitrato rituale ed irrituale, tanto nei riguardi di Pubbliche Amministrazioni, che di Privati. corte dei conti	lo Studio presta assistenza nei procedimenti di responsabilità amministrativa ed erariale innanzi al Giudice contabile, in tutti i gradi di giudizio.
mediazione i Legali dello Studio assistono i Clienti nei procedimenti di mediazione obbligatoria e facoltativa e nei tentativi di conciliazione. diritto amministrativo accesso e trasparenza
diritto dei beni immobili acque pubbliche
diritto civile affitti e vendite di azienda
diritto penale azioni civili nel processo penale
Argomenti correlati: demanialità - demanio - elemento funzionale - marittimo - privata - proprietà - pubblici usi del mare ACQUISIZIONE SANANTE DA PARTE DEL COMUNE
Argomenti correlati: acquisizione - espropriazione - indennizzo - motivazione - rafforzata - sanante - valore - venale IL GIUDICE NON PUO’ DISCOSTARSI DALLA C.T.U. SENZA MOTIVAZIONE ADEGUATA E DETTAGLIATA
La Corte d’Appello di Trieste con la sentenza qui pubblicata, nell’accogliere l’impugnazione formulata dall’Avv. Massimo Carlin per conto di un Comune, ha riformato la sentenza del Tribunale che aveva rigettata la domanda di condanna nei confronti di un’Impresa esecutrice e di un Direttore dei Lavori per opere mal eseguite su struttura pubblica. Argomenti correlati: A.T.P. - C.T.U. - direttore lavori - impresa realizzatrice - motivazione - più probabile che non - responsabilità RESPONSABILITA’ AMMINISTRATIVA E CORTE DEI CONTI
Nel procedimento definito con la sentenza qui pubblicata, nel quale un Avvocato dello Studio difendeva un’Amministrazione Comunale, il Giudice ha accolto l’opposizione del Comune e revocato il Decreto Ingiuntivo che un Avvocato aveva ottenuto nei confronti del Comune stesso per il pagamento di prestazioni professionali che gli erano state conferite dal Sindaco di quel Comune personalmente -il conferimento è ancor degli inizi del decennio scorso- e non attraverso regolari deliberazioni d’incarico ed impegni di spesa, sul presupposto di reali e dimostrate necessità dell’Ente. Argomenti correlati: amministrativa - corte dei conti - decreto ingiuntivo - incarico - professionale - responsabilità - revoca DENUNCIA DI NUOVA OPERA E DISTANZE TRA FABBRICATI
Argomenti correlati: denuncia - distanze - fabbricati - inderogabilità - nuova opera - Regione a statuto speciale NORME REGIONALI E PRINCIPI COSTITUZIONALI
Argomenti correlati: distanze tra fabbricati - edifici di culto - incostituzionalità - legislazione esclusiva - norme regionali - principi generali STRADE VICINALI E DIRITTO DI USO PUBBLICO
Argomenti correlati: idoneità - servitù - strade - titolo - transito - uso pubblico - vicinali SANZIONI PENALI IN MATERIA DI PAESAGGIO
La Corte Costituzionale ha dichiarato l’illegittimità dell’art. 181 comma 1 bis del D.Lgs. n° 42/2004 (Codice dei beni culturali e del paesaggio) i quali puniscono con la pena della reclusione da uno a quattro anni, anzichè con le pene più lievi previste dal precedente comma 1 (contravvenzioni di cui all’art. 44 lettera c D.P.R. n° 380/2001), coloro che, senza la prescritta autorizzazione o in difformità da essa, eseguano lavori di qualsiasi genere su immobili o aree che, per le loro caratteristiche paesaggistiche, siano stati dichiarati di notevole interesse pubblico in epoca antecedente la realizzazione dei lavori, ancorchè questi non siano di rilevante entità. Argomenti correlati: contravvenzioni - delitti - disparità di trattamento - estinzione - paesaggio - prescrizione - sanzioni penali INTERVENTO E A.T.P. NEL PROCESSO AMMINISTRATIVO
Argomenti correlati: A.T.P. - amministrativo - controinteressato - interesse di fatto - intervento ad opponendum - processo in breve:
QUANDO LA GARA PUBBLICA NON SI E’ TENUTA S.C.I.A. E AUTOTUTELA DELLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE archivio news
DEMANIO MARITTIMO E PUBBLICI USI DEL MARE Tribunale di Trieste, Sez. civile, sentenza 11 febbraio 2016, n° 90
La sempre tormentata tematica del demanio marittimo e dei presupposti di fatto per la sua identificazione trova un importante pronunciamento giurisprudenziale nella sentenza del Tribunale di Trieste che qui si pubblica. Come abbiamo evidenziato nel commento a fianco, il Giudice di merito ha valorizzato l’elemento funzionale, sul quale da tempo la dottrina più accorta e quanti si occupano abitualmente della tematica demaniale marittima incentrano le proprie attenzioni e richiamano i Giudici in sede applicativa. L’ACQUISIZIONE SANANTE NON DEV’ESSERE UNA SCORCIATOIA PER LA P.A. T.A.R. Calabria-Catanzaro, Sez. II^, 2 febbraio 2016, n° 173
Commento organico al decreto legislativo 20 marzo 2010, n. 53 attuativo della “Direttiva ricorsi”
Piani territoriali; VIA e VAS; difesa del suolo e tutela delle acque, fonti energetiche. Gruppo24ore
Enciclopedia degli enti locali: urbanistica edilizia espropriazione
Direttore VITTORIO ITALIA.
Dott. A. Giuffrè Editore Milano
Dopo il Titolo V della Costituzione e le modifiche al T.U. Edilizia Contenuto, efficacia, impugnazione, disapplicazione.
Problemi e profili applicativi alla luce dei nuovi articoli 19 e 20 della l. 241/1990, sostituiti dalla l. 80/2005
Denuncia di Inizio Attività edilizia nel Testo Unico sull’edilizia
Guida operativa per pubblici amministratori architetti, geometri, professionisti Problemi e casi pratici
Il nuovo condono edilizio legge 24 novembre 2003, n. 326 e leggi regionali guida operativa
La legge sul turismo nella Regione Veneto
Testo unico delle leggi regionali in materia di turismo Legge Regionale 4 novembre 2002, n. 33
Denuncia di inizio attività edilizia L. 21 Dicembre 2001, n. 443
Guida operativa per pubblici amministratori.
ADUNANZA PLENARIA DEL CONSIGLIO DI STATO N° 5/2015 Adunanza Plenaria del Consiglio di Stato n° 5/2015
UN NUOVO PRINCIPIO IN TEMA DI “ABUSO DEL PROCESSO” Sentenza Corte di Cassazione, Sez. II^ civile, 18 maggio 2015, n° 10177
LA CORTE COSTITUZIONALE SALVA L’ART. 42 BIS TESTO UNICO ESPROPRIAZIONI Corte Costituzionale, sentenza n° 71 del 30 aprile 2015
L’INDENNIZZO PER L’ACQUISIZIONE POSTUMA E’ CALCOLATO ALL’ATTUALITA’ Sentenza Corte Costituzionale n° 71/2015 del 30 aprile 2015
Nell’ambito della sentenza qui pubblicata e già commentata in altri articoli del sito, la Corte Costituzionale ha affermato che non aveva fondamento il dubbio di costituzionalità sollevato dai Giudici remittenti (tra cui le Sezioni Unite Civili della Corte di Cassazione), secondo il quale l’indennizzo ex art. 42 bis sarebbe stato qualificato debito “di valuta” e non “di valore”, in difformità rispetto ad altre previsioni in materia espropriativa. NULLITA’ DEL PARERE IN TEMA DI PAESAGGIO Sentenza T.A.R. Veneto, II^ Sezione, n° 583/2014 del 9 maggio 2014
Lo Studio ha assistito il proprietario di beni immobili situati in area ad elevato pregio paesaggistico (tutelata con vincolo puntuale d’insieme giusto Decreto Ministeriale del 1973), che, avendo presentato domanda di ristrutturazione con modesti ampiamenti di taluni fabbricati in tale area vincolata, si è vista pervenire una serie di pareri negativi della Soprintendenza competente. Nell’ultima fase, questi pareri negativi, emessi nell’anno 2013, rimanevano assoggettati alla disciplina autorizzatoria di cui all’art. 146 del D.Lgs. n° 42/2004, così come modificato dalla Legge n° 106/2011, ove è stabilito che alla Soprintendenza è assegnato il termine perentorio di quarantacinque giorni dalla ricezione degli atti per esprimere il proprio parere vincolante (comma 8 dell’art. 146). archivio casi di studio
ALIUNDE PERCEPTUM – PROVA TESTIMONIALE – ART. 2726 COD. CIV. – AMMISSIBILITA’ Sentenza Corte di Cassazione, Sez. III^, 9 aprile 2015, n° 7090
Avv. Michele De Pieri
PER LE SEZIONI UNITE E’ LEGITTIMO IL PRELIMINARE DI PRELIMINARE (MA A CERTE CONDIZIONI…) Sentenza Corte di Cassazione, Sezioni Unite Civili, 6 marzo 2015, n° 4628
L’arresto delle Sezioni Unite della Cassazione 6 marzo 2015, n° 4628 può definirsi per certi versi rivoluzionario, in quanto giunge ad affermare la validità del c.d. preliminare di preliminare. A fronte di un consolidato orientamento giurisprudenziale, sostenuto dalla maggioritaria dottrina, che nel tempo ha ribadito la nullità per difetto di causa del contratto con cui le parti si obbligano a stipulare un successivo contratto ad effetti obbligatori, le S.U., al contrario, prendendo spunto dalla prassi contrattualistica.
Contributo unificato – sanzione ex art. 16 comma1 bis d.p.r. 115/02 contributo unificato – sanzione ex art. 16 comma1 bis d.p.r. 115/02 – impugnazione – giurisdizione commissioni tributarie – esclusione- competenza giudice ordinario ex d.lgs n° 150/11 – fondamento
RAPPORTO TRA CONCORDATO PREVENTIVO E PROCEDIMENTO PREFALLIMENTARE: IL NUOVO INDIRIZZO DELLE SEZIONI UNITE Sentenza Corte Suprema di Cassazione, Sez. Unite Civili, 15 maggio 2015, n° 9935
La Suprema Corte, nella sua più autorevole composizione, ritorna ad affrontare la delicata e controversa questione relativa ai rapporti tra i procedimenti di concordato preventivo e prefallimentare, prendendo le distanze da quanto le stesse Sezioni Unite avevano statuito con la sentenza n° 1521/2013. Se con la pronuncia del 2013 la Cassazione aveva superato il c.d. principio di prevenzione (del concordato preventivo rispetto al fallimento) ed aveva statuito che la facoltà per il debitore di proporre una procedura concorsuale alternativa al suo fallimento non rappresenta un fatto impeditivo alla relativa dichiarazione, ora, al contrario, viene affermata la necessità del previo esame della domanda di concordato, in quanto rispondente al favor per la soluzione negoziata della crisi a cui sono ispirati i più recenti interventi del Legislatore in materia.
Articoli dell' Avvocato Massimo Carlin
Canoni Demaniali marittimi ed equilibrio contrattuale
L’istituto dell’espropriazione indiretta, anche nella nuova versione del 2011, ritorna alla Corte costituzionale
Le condizioni per realizzare -senza titolo edilizio- una “casa mobile” in un campeggio
Limiti e presupposti per l’accesso ai documenti di un procedimento accertativo di abuso edilizio
Accesso agli atti amministrativi, abusi edilizi e procedimento penale
Viale Matteotti, 8 30026 Portogruaro VENEZIA Tel: 0421 280147 Fax: 0421 280640

References: sentenza 
 sentenza 
 sentenza 
 sentenza 
 sentenza 
 Sentenza 
 sentenza 
 Sentenza 
 sentenza 
 art. 42
 Sentenza 
 ART. 2726
 Sentenza 
 Sentenza 
 art. 16
 art. 16
 Sentenza 
 sentenza