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Timestamp: 2020-07-05 10:16:36+00:00

Document:
Lawbrary | OAFE - Ordinanza sull'acquisto di fondi da parte di persone all'estero
Ordinanza sull'acquisto di fondi da parte di persone all'estero
Obbligo dell'autorizzazione(1 - 2)
Motivi per la concessione e il diniego dell'autorizzazione(3 - 13)
Autorità e procedura(15 - 20)
Disposizioni finali(21 - 22)
Contingenti d'autorizzazioni
5 Obbligo dell'autorizzazione
6 Motivi per la concessione o il diniego dell'autorizzazione
visto l'articolo 36 capoverso 1 della legge federale del 16 dicembre 19831 sull'acquisto di fondi da parte di persone all'estero (LAFE),
Capitolo 1: Obbligo dell'autorizzazione
1So­no con­si­de­ra­ti ac­qui­sto di fon­di an­che:1
la par­te­ci­pa­zio­ne al­la co­sti­tu­zio­ne o, nel­la mi­su­ra in cui l'ac­qui­ren­te raf­for­zi la sua po­si­zio­ne, all'au­men­to di ca­pi­ta­le di per­so­ne giu­ri­di­che il cui sco­po ef­fet­ti­vo è l'ac­qui­sto di fon­di (art. 4 cpv. 1 lett. e LA­FE) che non pos­so­no es­se­re ac­qui­sta­ti sen­za au­to­riz­za­zio­ne in vir­tù dell'ar­ti­co­lo 2 ca­po­ver­so 2 let­te­ra a LA­FE;
l'as­sun­zio­ne di un fon­do, il cui ac­qui­sto non è pos­si­bi­le sen­za au­to­riz­za­zio­ne in vir­tù dell'ar­ti­co­lo 2 ca­po­ver­so 2 let­te­ra a LA­FE, con­giun­ta­men­te a un pa­tri­mo­nio o a un'azien­da (art. 181 Co­di­ce del­le ob­bli­ga­zio­ni4) op­pu­re me­dian­te fu­sio­ne, scis­sio­ne, tra­sfor­ma­zio­ne di so­cie­tà o tra­sfe­ri­men­to di pa­tri­mo­nio in vir­tù del­la leg­ge del 3 ot­to­bre 20035 sul­la fu­sio­ne (LFus), se ciò por­ta all'au­men­to dei di­rit­ti dell'ac­qui­ren­te su que­sto fon­do;
l'ac­qui­sto di quo­te in una so­cie­tà pro­prie­ta­ria di un'abi­ta­zio­ne, che ser­ve all'ac­qui­ren­te del­le quo­te co­me abi­ta­zio­ne prin­ci­pa­le, se­con­da­ria o di va­can­za.
2Per al­tri di­rit­ti che pro­cu­ra­no all'ac­qui­ren­te una po­si­zio­ne ana­lo­ga a quel­la del pro­prie­ta­rio di un fon­do (art. 4 cpv. 1 lett. g LA­FE) s'in­ten­de se­gna­ta­men­te:
la lo­ca­zio­ne o l'af­fit­to a lun­go ter­mi­ne di un fon­do qua­lo­ra gli ac­cor­di ec­ce­da­no le re­la­zio­ni d'af­fa­ri usua­li o com­mer­cia­li e pon­ga­no il lo­ca­to­re in un par­ti­co­la­re rap­por­to di di­pen­den­za dal con­dut­to­re o dall'af­fit­tua­rio;
il fi­nan­zia­men­to dell'ac­qui­sto o dell'edi­fi­ca­zio­ne di un fon­do qua­lo­ra gli ac­cor­di, l'am­mon­ta­re dei cre­di­ti o la si­tua­zio­ne fi­nan­zia­ria del de­bi­to­re pon­ga­no l'ac­qui­ren­te o il com­mit­ten­te dell'ope­ra in un par­ti­co­la­re rap­por­to di di­pen­den­za dal cre­di­to­re;
la co­sti­tu­zio­ne di di­vie­ti di co­stru­zio­ne e di re­stri­zio­ni ana­lo­ghe del di­rit­to di pro­prie­tà con ef­fet­ti rea­li o con­trat­tua­li e che con­cer­no­no un fon­do vi­ci­no.
1 Nuo­vo te­sto giu­sta il n. I dell'O del 10 set. 1997, in vi­go­re dal 1° ott. 1997 (RU 1997 2122).
2 Nuo­vo te­sto giu­sta il n. I dell'O del 10 set. 1997, in vi­go­re dal 1° ott. 1997 (RU 1997 2122).
3 Nuo­vo te­sto giu­sta il n. 3 dell'all. all'O del 21 apr. 2004, in vi­go­re dal 1° lug. 2004 (RU 2004 2669).
Art. 2 Persone all'estero
1I cit­ta­di­ni de­gli Sta­ti mem­bri del­la Co­mu­ni­tà eu­ro­pea (CE) o dell'As­so­cia­zio­ne eu­ro­pea di li­be­ro scam­bio (AELS) non so­no con­si­de­ra­ti per­so­ne all'este­ro (art. 5 cpv. 1 lett. a LA­FE) se han­no il do­mi­ci­lio in Sviz­ze­ra giu­sta gli ar­ti­co­li 23, 24 ca­po­ver­so 1, 25 e 26 del Co­di­ce ci­vi­le2 (CC).
2La le­git­ti­mi­tà del do­mi­ci­lio pre­sup­po­ne inol­tre un per­mes­so per di­mo­ran­ti tem­po­ra­nei, di di­mo­ra o di do­mi­ci­lio CE-AELS va­li­do (art. 4 cpv. 1 e 5 dell'O del 23 mag. 20013 sull'in­tro­du­zio­ne del­la li­be­ra cir­co­la­zio­ne del­le per­so­ne, OL­CP) per la co­sti­tu­zio­ne di un do­mi­ci­lio.
3So­no con­si­de­ra­te per­so­ne che non han­no il di­rit­to di sta­bi­lir­si in Sviz­ze­ra (art. 5 cpv. 1 lett. abis LA­FE) gli stra­nie­ri sen­za un per­mes­so di do­mi­ci­lio va­li­do (art. 34 del­la LF del 16 di­cem­bre 20054 su­gli stra­nie­ri e la lo­ro in­te­gra­zio­ne; LStrI5).6
4Gli stra­nie­ri che per il sog­gior­no con­for­me al­la leg­ge non ne­ces­si­ta­no di un'au­to­riz­za­zio­ne del­la po­li­zia de­gli stra­nie­ri (art. 5 cpv. 3) sot­to­stan­no all'ob­bli­go dell'au­to­riz­za­zio­ne per l'ac­qui­sto di fon­di co­me gli stra­nie­ri che ne­ces­si­ta­no di un'au­to­riz­za­zio­ne del­la po­li­zia de­gli stra­nie­ri.
1 Nuo­vo te­sto giu­sta il n. I dell'O del 23 gen. 2002, in vi­go­re dal 1° giu. 2002 (RU 2002 1115).
3 [RU 2002 1729]. Ora: dell'O del 22 mag. 2002 (RS 142.203).
4 RS142.20
6 Nuo­vo te­sto giu­sta il n. I 2 dell'O del 24 ott. 2007, in vi­go­re dal 1° gen. 2008 (RU 2007 5627).
Capitolo 2: Motivi per la concessione e il diniego dell'autorizzazione
Art. 3 Costruzione e locazione a titolo professionale di abitazioni
L'uti­liz­zo di un fon­do per la co­stru­zio­ne o la lo­ca­zio­ne a ti­to­lo pro­fes­sio­na­le di abi­ta­zio­ni non ap­par­te­nen­ti a un al­ber­go o a un ap­par­tho­tel non co­sti­tui­sce sta­bi­li­men­to d'im­pre­sa ai sen­si dell'ar­ti­co­lo 2 ca­po­ver­so 2 let­te­ra a LA­FE.
1L'alie­nan­te che fa va­le­re un ca­so di ri­go­re (art. 8 cpv. 3 LA­FE) de­ve pro­va­re, ol­tre al­la si­tua­zio­ne d'emer­gen­za, che ha inu­til­men­te of­fer­to l'abi­ta­zio­ne al prez­zo di co­sto a per­so­ne non sot­to­stan­ti all'ob­bli­go dell'au­to­riz­za­zio­ne; il prez­zo di co­sto è au­men­ta­to di un im­por­to ugua­le a un'ade­gua­ta cor­re­spon­sio­ne d'in­te­res­si qua­lo­ra l'abi­ta­zio­ne ap­par­ten­ga da ol­tre tre an­ni all'alie­nan­te.
2L'ac­qui­sto di un'abi­ta­zio­ne di va­can­za o di un'uni­tà d'abi­ta­zio­ne in un ap­par­tho­tel può, an­che in un ca­so di ri­go­re, es­se­re au­to­riz­za­to sol­tan­to in luo­ghi tu­ri­sti­ci giu­sta il di­rit­to vi­gen­te (art. 9 cpv. 3 LA­FE) o pre­vi­gen­te (art. 21 cpv. 2).
1Il do­mi­ci­lio che giu­sti­fi­ca l'ac­qui­sto sen­za au­to­riz­za­zio­ne di un'abi­ta­zio­ne prin­ci­pa­le (art. 2 cpv. 2 lett. b LA­FE) è de­ter­mi­na­to da­gli ar­ti­co­li 23, 24 ca­po­ver­so 1, 25 e 26 CC1.2
2La le­git­ti­mi­tà del do­mi­ci­lio pre­sup­po­ne inol­tre la va­li­di­tà del per­mes­so di di­mo­ra (art. 33 LStrI3), op­pu­re un'au­to­riz­za­zio­ne cor­ri­spon­den­te.4
3So­no con­si­de­ra­te al be­ne­fi­cio di un'au­to­riz­za­zio­ne cor­ri­spon­den­te, quan­do so­no d'al­tron­de da­te le pre­mes­se del do­mi­ci­lio, le per­so­ne al ser­vi­zio di:
be­ne­fi­cia­ri isti­tu­zio­na­li di cui all'ar­ti­co­lo 2 ca­po­ver­so 1 del­la leg­ge del 22 giu­gno 20076 sul­lo Sta­to ospi­te se be­ne­fi­cia­no di una car­ta di le­git­ti­ma­zio­ne del Di­par­ti­men­to fe­de­ra­le de­gli af­fa­ri este­ri;
uf­fi­ci d'am­mi­ni­stra­zio­ni este­re del­le fer­ro­vie, del­le po­ste e del­le do­ga­ne con se­de in Sviz­ze­ra (cer­ti­fi­ca­to di ser­vi­zio).
2 Nuo­vo te­sto giu­sta il n. I dell'O del 23 gen. 2002, in vi­go­re dal 1° giu. 2002 (RU 2002 1115).
4 Nuo­vo te­sto giu­sta il n. I 2 dell'O del 24 ott. 2007, in vi­go­re dal 1° gen. 2008 (RU 2007 5627).
5 Nuo­vo te­sto giu­sta il n. 5 dell'all. all'O del 7 dic. 2007 sul­lo Sta­to ospi­te, in vi­go­re dal 1° gen. 2008 (RU 2007 6657).
1So­no con­si­de­ra­ti rap­por­ti stret­tis­si­mi e de­gni di pro­te­zio­ne, at­ti ad au­to­riz­za­re l'ac­qui­sto di un'abi­ta­zio­ne se­con­da­ria (art. 9 cpv. 1 lett. c LA­FE), i re­go­la­ri rap­por­ti che l'ac­qui­ren­te de­ve in­trat­te­ne­re nel luo­go dell'abi­ta­zio­ne se­con­da­ria per tu­te­la­re in­te­res­si pre­va­len­te­men­te eco­no­mi­ci, scien­ti­fi­ci, cul­tu­ra­li o al­tri in­te­res­si im­por­tan­ti.
2Pa­ren­te­la o af­fi­ni­tà con per­so­ne in Sviz­ze­ra e sog­gior­ni di va­can­za, di cu­ra, di stu­dio o al­tri sog­gior­ni pas­seg­ge­ri non giu­sti­fi­ca­no di per sé rap­por­ti stret­ti e de­gni di pro­te­zio­ne.
2L'eser­ci­zio al­ber­ghie­ro per­ma­nen­te (art. 10 lett. b LA­FE) è as­si­cu­ra­to se l'at­to di co­sti­tu­zio­ne ed il re­go­la­men­to d'am­mi­ni­stra­zio­ne e d'uti­liz­za­zio­ne (art. 712d segg. CC2) ob­bli­ga­no i com­pro­prie­ta­ri a met­te­re le lo­ro uni­tà d'abi­ta­zio­ne a di­spo­si­zio­ne dell'eser­cen­te; le au­to­riz­za­zio­ni ac­cor­da­te do­vran­no es­se­re gra­va­te de­gli one­ri pre­scrit­ti ap­po­si­ta­men­te (art. 11 cpv. 2 lett. g).
3So­no fat­te sal­ve le au­to­riz­za­zio­ni ne­ces­sa­rie per l'eser­ci­zio al­ber­ghie­ro giu­sta il di­rit­to can­to­na­le.
1 Abro­ga­to dal n. I dell'O del 10 set. 1997, con ef­fet­to dal 1° ott. 1997 (RU 1997 2122).
Art. 8 Acquisto di un'abitazione da parte di una persona fisica
È con­si­de­ra­to ac­qui­sto di un'abi­ta­zio­ne da par­te di una per­so­na fi­si­ca (art. 2 cpv. 2 lett. b, 7 lett. j, 8 cpv. 3 e 9 cpv. 1 lett. c e cpv. 2 LA­FE) l'ac­qui­sto di­ret­to in pro­prio no­me e, quan­do si trat­ti di so­cie­tà di azio­ni­sti-in­qui­li­ni co­sti­tui­te pri­ma del 1° feb­bra­io 1974, l'ac­qui­sto di quo­te in ra­gio­ne cor­ri­spon­den­te.
Art. 9 Contingenti d'autorizzazioni
1L'al­le­ga­to 1 del­la pre­sen­te or­di­nan­za ri­por­ta il nu­me­ro mas­si­mo an­nuo, per l'in­sie­me del Pae­se, di au­to­riz­za­zio­ni per abi­ta­zio­ni di va­can­za e uni­tà d'abi­ta­zio­ni in ap­par­tho­tel e i con­tin­gen­ti can­to­na­li an­nui (art. 11 e 39 LA­FE).
2Le au­to­riz­za­zio­ni so­no com­pu­ta­te al con­tin­gen­te dal­le au­to­ri­tà com­pe­ten­ti al mo­men­to dell'as­si­cu­ra­zio­ne da­ta all'alie­nan­te (au­to­riz­za­zio­ne di mas­si­ma) o, qua­lo­ra non ci fos­se as­si­cu­ra­zio­ne, al mo­men­to del ri­la­scio all'ac­qui­ren­te.
3Le uni­tà di con­tin­gen­te non uti­liz­za­te in un an­no so­no ri­por­ta­te all'an­no suc­ces­si­vo.1
4Se non ven­go­no uti­liz­za­te nem­me­no en­tro il 31 ot­to­bre dell'an­no suc­ces­si­vo, l'Uf­fi­cio fe­de­ra­le di giu­sti­zia le ri­par­ti­sce fra i Can­to­ni che han­no esau­ri­to il lo­ro con­tin­gen­te en­tro ta­le da­ta e che han­no ri­chie­sto l'at­tri­bu­zio­ne di uni­tà sup­ple­men­ta­ri.2
5Il nu­me­ro di uni­tà sup­ple­men­ta­ri at­tri­bui­te ad un Can­to­ne non può su­pe­ra­re la me­tà del suo con­tin­gen­te an­nua­le (al­le­ga­to 1).3
6Se i Can­to­ni ri­chie­do­no più uni­tà sup­ple­men­ta­ri di quan­te ve ne sia­no a di­spo­si­zio­ne, la ri­par­ti­zio­ne vie­ne ef­fet­tua­ta pro­por­zio­nal­men­te ai con­tin­gen­ti an­nua­li dei Can­to­ni ri­chie­den­ti.4
7Le uni­tà ri­por­ta­te all'an­no suc­ces­si­vo (cpv. 3) e le uni­tà sup­ple­men­ta­ri di­stri­bui­te dall'Uf­fi­cio fe­de­ra­le di giu­sti­zia (cpv. 4) de­ca­do­no se non ven­go­no uti­liz­za­te en­tro il 31 di­cem­bre di ta­le an­no.5
1 Nuo­vo te­sto giu­sta il n. I dell'O del 26 giu. 1996, in vi­go­re dal 1° ago. 1996 (RU 1996 2117).
2 In­tro­dot­to dal n. I dell'O del 26 giu. 1996, in vi­go­re dal 1° ago. 1996 (RU 1996 2117).
3 In­tro­dot­to dal n. I dell'O del 26 giu. 1996, in vi­go­re dal 1° ago. 1996 (RU 1996 2117).
4 In­tro­dot­to dal n. I dell'O del 26 giu. 1996, in vi­go­re dal 1° ago. 1996 (RU 1996 2117).
5 In­tro­dot­to dal n. I dell'O del 26 giu. 1996, in vi­go­re dal 1° ago. 1996 (RU 1996 2117).
2La su­per­fi­cie abi­ta­bi­le net­ta del­le abi­ta­zio­ni se­con­da­rie nel sen­so dell'ar­ti­co­lo 9 ca­po­ver­so 1 let­te­ra c LA­FE, del­le abi­ta­zio­ni di va­can­za e del­le uni­tà d'abi­ta­zio­ne in ap­par­tho­tel non de­ve su­pe­ra­re di re­go­la i 200 m2.2
3Inol­tre, per le abi­ta­zio­ni se­con­da­rie ai sen­si dell'ar­ti­co­lo 9 ca­po­ver­so 1 let­te­ra c LA­FE e le abi­ta­zio­ni di va­can­za che non so­no co­sti­tui­te in pro­prie­tà per pia­ni, la su­per­fi­cie to­ta­le del fon­do non de­ve di re­go­la ec­ce­de­re i 1000 m2.3
4Un suc­ces­si­vo ac­qui­sto ag­giun­ti­vo può av­ve­ni­re sol­tan­to nei li­mi­ti del­la su­per­fi­cie am­mes­sa.
5Se una per­mu­ta di abi­ta­zio­ni o una ret­ti­fi­ca­zio­ne di con­fi­ne cau­sa il su­pe­ra­men­to del­la su­per­fi­cie am­mes­sa, de­ca­de, per que­sto ac­qui­sto, la pre­vi­sta ec­ce­zio­ne all'ob­bli­go dell'au­to­riz­za­zio­ne (art. 7 lett. d e g LA­FE); in tal ca­so l'uf­fi­cia­le del re­gi­stro fon­dia­rio ri­man­da l'ac­qui­ren­te all'au­to­ri­tà di pri­ma istan­za (art. 18 cpv. 1 LA­FE).
2 Nuo­vo te­sto giu­sta il n. I dell'O del 28 mag. 2003, in vi­go­re dal 1° lug. 2003 (RU 2003 1635).
3 Nuo­vo te­sto giu­sta il n. I dell'O del 23 gen. 2002, in vi­go­re dal 1° giu. 2002 (RU 2002 1115).
1Se l'ac­qui­ren­te, il co­niu­ge, il part­ner re­gi­stra­to o un suo fi­glio mi­no­re di 18 an­ni so­no già pro­prie­ta­ri di un'abi­ta­zio­ne se­con­da­ria ai sen­si dell'ar­ti­co­lo 9 ca­po­ver­so 1 let­te­ra c LA­FE, di un'abi­ta­zio­ne di va­can­za o di un'uni­tà di abi­ta­zio­ne in ap­par­tho­tel, l'ac­qui­sto di un al­tro fon­do di ta­le ge­ne­re può es­se­re au­to­riz­za­to uni­ca­men­te al­la con­di­zio­ne che il pri­mo fon­do ven­ga pre­ce­den­te­men­te alie­na­to (art. 12 lett. d LA­FE).1
2Le au­to­riz­za­zio­ni so­no di re­go­la su­bor­di­na­te al­me­no ai se­guen­ti one­ri da men­zio­na­re nel re­gi­stro fon­dia­rio (art. 14 LA­FE):
l'ob­bli­go di usa­re il fon­do per­ma­nen­te­men­te per lo sco­po per cui l'ac­qui­sto è au­to­riz­za­to e di chie­de­re il con­sen­so dell'au­to­ri­tà di pri­ma istan­za per ogni mo­di­fi­ca del­lo sco­po d'uti­liz­za­zio­ne;
per i ter­re­ni edi­fi­ca­bi­li, l'ob­bli­go di co­min­cia­re la co­stru­zio­ne en­tro un da­to ter­mi­ne e di chie­de­re il con­sen­so dell'au­to­ri­tà di pri­ma istan­za per ogni mo­di­fi­ca ri­le­van­te dei pia­ni di co­stru­zio­ne;
per i fon­di che ser­vo­no co­me in­ve­sti­men­to di ca­pi­ta­li di as­si­cu­ra­to­ri stra­nie­ri, per la pre­vi­den­za in fa­vo­re del per­so­na­le, per sco­pi di uti­li­tà pub­bli­ca op­pu­re per la co­stru­zio­ne di abi­ta­zio­ni so­cia­li, un di­vie­to di alie­na­zio­ne de­cen­na­le a con­ta­re dall'ac­qui­sto;
per i fon­di con­cer­nen­ti le abi­ta­zio­ni so­cia­li, il di­vie­to all'ac­qui­ren­te di usa­re per­so­nal­men­te le abi­ta­zio­ni;
per le abi­ta­zio­ni se­con­da­rie ai sen­si dell'ar­ti­co­lo 9 ca­po­ver­so 1 let­te­ra c LA­FE, l'ob­bli­go di alie­nar­le en­tro due an­ni qua­lo­ra l'ac­qui­ren­te non le usi più co­me ta­li;
per le abi­ta­zio­ni di va­can­za, il di­vie­to di lo­car­le tut­to l'an­no;
per gli ap­par­tho­tel, l'ob­bli­go di la­scia­re le uni­tà d'abi­ta­zio­ne agli eser­cen­ti per la ge­stio­ne al­ber­ghie­ra in con­for­mi­tà con l'at­to di co­sti­tu­zio­ne del­la pro­prie­tà per pia­ni e il re­go­la­men­to di am­mi­ni­stra­zio­ne e di uti­liz­za­zio­ne (art. 7);
per l'ac­qui­sto di quo­te di so­cie­tà im­mo­bi­lia­ri, il di­vie­to di alie­na­re o co­sti­tui­re in pe­gno le quo­te du­ran­te il di­vie­to di alie­na­zio­ne (lett. c) e l'ob­bli­go di de­po­si­ta­re ir­re­vo­ca­bil­men­te i ti­to­li a no­me dell'ac­qui­ren­te pres­so una cas­sa di de­po­si­ti de­si­gna­ta dal Can­to­ne.
3L'au­to­ri­tà di pri­ma istan­za può im­por­re ul­te­rio­ri one­ri per as­si­cu­ra­re che il fon­do sia usa­to con­for­me­men­te al­lo sco­po fat­to va­le­re dall'ac­qui­ren­te.
4È con­si­de­ra­to mo­ti­vo im­pe­ra­ti­vo per la re­vo­ca to­ta­le o par­zia­le di un one­re (art. 14 cpv. 4 LA­FE) , una mo­di­fi­ca del­le cir­co­stan­ze dell'ac­qui­ren­te che ren­da im­pos­si­bi­le o in­com­por­ta­bi­le l'adem­pi­men­to dell'one­re.
5Il con­trol­lo dell'adem­pi­men­to de­gli one­ri spet­ta all'au­to­ri­tà di pri­ma istan­za op­pu­re, se es­sa non agi­sce, al­le au­to­ri­tà le­git­ti­ma­te a ri­cor­re­re.
1 Nuo­vo te­sto giu­sta il n. 2 dell'all. 2 all'O del 28 giu. 2006, in vi­go­re dal 1° gen. 2007 (RU 2006 2923).
1L'au­to­riz­za­zio­ne per l'ac­qui­sto de­ca­de se il me­de­si­mo non av­vie­ne en­tro tre an­ni (art. 14 cpv. 2 LA­FE).
2L'au­to­ri­tà di pri­ma istan­za può, per mo­ti­vi im­por­tan­ti, pro­lun­ga­re ec­ce­zio­nal­men­te que­sto ter­mi­ne qua­lo­ra l'ac­qui­ren­te lo ri­chie­da pri­ma del­la sca­den­za.
3I Can­to­ni de­ter­mi­na­no la de­ca­den­za del­le as­si­cu­ra­zio­ni ri­guar­dan­ti le au­to­riz­za­zio­ni agli alie­nan­ti (au­to­riz­za­zio­ni di mas­si­ma).
4Le au­to­riz­za­zio­ni di mas­si­ma che non pre­ve­do­no una sca­den­za de­ca­do­no il 31 di­cem­bre 2000, nel­la mi­su­ra in cui non sia­no sta­te uti­liz­za­te.1
1 In­tro­dot­to dal n. I dell'O del 10 set. 1997, in vi­go­re dal 1° ott. 1997 (RU 1997 2122).
1 Abro­ga­ti dal n. I dell'O del 10 set. 1997, con ef­fet­to dal 1° ott. 1997 (RU 1997 2122).
Art. 15 Accertamento dell'obbligo dell'autorizzazione
1L'ac­qui­ren­te chie­de una de­ci­sio­ne d'ac­cer­ta­men­to all'au­to­ri­tà di pri­ma istan­za quan­do l'ob­bli­go dell'au­to­riz­za­zio­ne (art. 2 e 4-7 LA­FE) non può es­se­re esclu­so a prio­ri (art. 17 cpv. 1 LA­FE).1
2Qua­lo­ra la de­ci­sio­ne sia di com­pe­ten­za di un'au­to­ri­tà fe­de­ra­le (art. 7 lett. h, 16 cpv. 1 lett. a LA­FE), l'ac­qui­ren­te in­via la pro­pria ri­chie­sta all'au­to­ri­tà can­to­na­le di pri­ma istan­za a de­sti­na­zio­ne dell'au­to­ri­tà fe­de­ra­le. Le pro­ce­du­re ap­pli­ca­bi­li agli ac­qui­sti di fon­di di cui al ca­pi­to­lo 3 del­la leg­ge del 22 giu­gno 20072 sul­lo Sta­to ospi­te so­no di­sci­pli­na­te nell'or­di­nan­za del 7 di­cem­bre 20073 sul­lo Sta­to ospi­te (art. 7a LA­FE).4
3Inol­tre l'au­to­ri­tà di pri­ma istan­za ac­cer­ta se vi sia ob­bli­go dell'au­to­riz­za­zio­ne quan­do:
l'ac­qui­ren­te lo ri­chie­da, die­tro in­giun­zio­ne dell'uf­fi­cia­le del re­gi­stro fon­dia­rio, dell'uf­fi­cia­le del re­gi­stro di com­mer­cio o dell'au­to­ri­tà dell'in­can­to (art. 18 e 19 LA­FE);
un'au­to­ri­tà can­to­na­le le­git­ti­ma­ta a ri­cor­re­re o l'Uf­fi­cio fe­de­ra­le di giu­sti­zia lo ri­chie­da­no (art. 22 cpv. 2 LA­FE);
il giu­di­ce ci­vi­le o pe­na­le od al­tra au­to­ri­tà lo ri­chie­da­no.
4 Nuo­vo te­sto giu­sta il n. 5 dell'all. all'O del 7 dic. 2007 sul­lo Sta­to ospi­te, in vi­go­re dal 1° gen. 2008 (RU 2007 6657).
La di­spo­si­zio­ne at­ti­nen­te al­la com­pe­ten­za per ter­ri­to­rio in ca­so di ac­qui­sto di quo­te di una so­cie­tà im­mo­bi­lia­re che pos­seg­ga fon­di si­tua­ti nel­la cir­co­scri­zio­ne di più au­to­ri­tà (art. 15 cpv. 2 LA­FE), si ap­pli­ca per ana­lo­gia all'ac­qui­sto di al­tri di­rit­ti.
1Le au­to­ri­tà can­to­na­li no­ti­fi­ca­no all'Uf­fi­cio fe­de­ra­le di giu­sti­zia le de­ci­sio­ni pre­se in pri­ma istan­za o su ri­cor­so, in tri­pli­ce esem­pla­re, con l'in­ser­to com­ple­to e le in­di­ca­zio­ni pre­scrit­te nell'al­le­ga­to 2 (art. 17 cpv. 3, 20 cpv. 4 e 24 cpv. 3 LA­FE).
2Il Di­par­ti­men­to fe­de­ra­le di giu­sti­zia e po­li­zia può pre­scri­ve­re l'im­pie­go di un mo­du­lo com­ple­men­ta­re per l'uti­liz­za­zio­ne au­to­ma­tiz­za­ta dei da­ti sta­ti­sti­ci.
1Fat­ti sal­vi gli ar­ti­co­li 18a e 18b, l'uf­fi­cio del re­gi­stro fon­dia­rio, l'uf­fi­cio del re­gi­stro di com­mer­cio e l'au­to­ri­tà dell'in­can­to la­scia­no all'au­to­ri­tà di pri­ma istan­za, a cui rin­via­no il ri­chie­den­te (art. 18 cpv. 1 e 2 e 19 cpv. 2 LA­FE; art. 15 cpv. 3 lett. a), la cu­ra di pro­ce­de­re ad un esa­me ap­pro­fon­di­to dell'ob­bli­go dell'au­to­riz­za­zio­ne e, se del ca­so, all'as­sun­zio­ne del­le pro­ve.1
2I pub­bli­ci do­cu­men­ti fan­no pie­na pro­va dei fat­ti che at­te­sta­no se il pub­bli­co uf­fi­cia­le vi cer­ti­fi­ca d'aver­li ve­ri­fi­ca­ti di per­so­na e nul­la ven­ga ad in­fir­ma­re la lo­ro per­ti­nen­za (art. 9 CC2).
3Di­chia­ra­zio­ni ge­ne­ri­che che con­te­sta­no uni­ca­men­te l'esi­sten­za del­le con­di­zio­ni dell'ob­bli­go dell'au­to­riz­za­zio­ne o che af­fer­ma­no l'adem­pi­men­to del­le con­di­zio­ni per ot­te­ne­re l'au­to­riz­za­zio­ne, non han­no in al­cun ca­so for­za pro­ban­te; re­sta­no sal­ve le di­chia­ra­zio­ni re­la­ti­ve al pre­vi­sto uti­liz­zo del fon­do (art. 18a).3
4So­no li­bri com­mer­cia­li (art. 22 cpv. 3 LA­FE) an­che il li­bro del­le azio­ni (art. 6854 CO5), il li­bro del­le quo­te (art. 790 CO) e l'elen­co dei so­ci (art. 835 CO).
3 Per. in­tro­dot­to dal n. I dell'O del 10 set. 1997, in vi­go­re dal 1° ott. 1997 (RU 1997 2122).
Art. 18a Esame da parte dell'ufficio del registro fondiario e dell'autorità dell'incanto
1Nel ca­so di un ac­qui­sto se­con­do l'ar­ti­co­lo 2 ca­po­ver­so 2 let­te­ra a LA­FE (sta­bi­li­men­ti d'im­pre­sa), l'uf­fi­cio del re­gi­stro fon­dia­rio e l'au­to­ri­tà dell'in­can­to ri­nun­cia­no al rin­vio dell'ac­qui­ren­te all'au­to­ri­tà di pri­ma istan­za per l'ac­cer­ta­men­to dell'ob­bli­go dell'au­to­riz­za­zio­ne (art. 18 cpv. 1) se:
l'ac­qui­ren­te di­mo­stra che il fon­do ser­ve a un'im­pre­sa per l'eser­ci­zio di un'at­ti­vi­tà eco­no­mi­ca;
il fon­do non è edi­fi­ca­to e l'ac­qui­ren­te di­chia­ra in for­ma scrit­ta che lo edi­fi­che­rà per l'eser­ci­zio di una ta­le at­ti­vi­tà;
la su­per­fi­cie di ri­ser­va de­sti­na­ta all'am­plia­men­to dell'im­pre­sa non su­pe­ra un ter­zo del­la su­per­fi­cie to­ta­le.
2Nel ca­so di un ac­qui­sto se­con­do l'ar­ti­co­lo 2 ca­po­ver­so 2 let­te­ra b LA­FE (abi­ta­zio­ne prin­ci­pa­le), si ri­nun­cia al rin­vio se:
l'ac­qui­ren­te pre­sen­ta un per­mes­so di sog­gior­no va­li­do per fon­da­re il do­mi­ci­lio (per­mes­so per stra­nie­ri B, art. 5 cpv. 2) op­pu­re un'au­to­riz­za­zio­ne cor­ri­spon­den­te (art. 5 cpv. 3);
l'ac­qui­ren­te di­chia­ra in for­ma scrit­ta di ac­qui­sta­re il fon­do qua­le abi­ta­zio­ne prin­ci­pa­le;
la su­per­fi­cie del fon­do non su­pe­ra i 3000 m2.
3Nel ca­so di un ac­qui­sto di un'abi­ta­zio­ne se­con­da­ria da par­te di un fron­ta­lie­re nel­la re­gio­ne del suo luo­go di la­vo­ro (art. 7 lett. j LA­FE), si ri­nun­cia al rin­vio se:
l'ac­qui­ren­te pre­sen­ta un per­mes­so per fron­ta­lie­ri CE-AELS va­li­do (art. 4 cpv. 1 OL­CP2);
l'ac­qui­ren­te di­chia­ra in for­ma scrit­ta di ac­qui­sta­re il fon­do qua­le abi­ta­zio­ne se­con­da­ria;
la su­per­fi­cie del fon­do non su­pe­ra i 1000 m2.3
2 [RU 2002 1729]. Ora: dell'O del 22 mag. 2002 (RS 142.203).
3 In­tro­dot­to dal n. I dell'O del 23 gen. 2002, in vi­go­re dal 1° giu. 2002 (RU 2002 1115).
Art. 18b Esame da parte dell'ufficio del registro di commercio
L'uf­fi­cio del re­gi­stro di com­mer­cio rin­via il ri­chie­den­te all'au­to­ri­tà di pri­ma istan­za (art. 18 cpv. 1) di re­go­la so­la­men­te se l'iscri­zio­ne nel re­gi­stro di com­mer­cio è le­ga­ta al­la par­te­ci­pa­zio­ne di una per­so­na all'este­ro ad una so­cie­tà sen­za per­so­na­li­tà giu­ri­di­ca ma con ca­pa­ci­tà pa­tri­mo­nia­le op­pu­re ad una per­so­na giu­ri­di­ca, il cui sco­po ef­fet­ti­vo è l'ac­qui­sto di fon­di (art. 4 cpv. 1 lett. b ed e LA­FE; art. 1 cpv. 1 lett. a e b) che non pos­so­no es­se­re ac­qui­sta­ti sen­za au­to­riz­za­zio­ne in vir­tù dell'ar­ti­co­lo 2 ca­po­ver­so 2 let­te­ra a LA­FE.
1Pri­ma di pren­de­re una de­ci­sio­ne, l'au­to­ri­tà di pri­ma istan­za chie­de il pa­re­re:
dell'Au­to­ri­tà fe­de­ra­le di sor­ve­glian­za sui mer­ca­ti fi­nan­zia­ri1, quan­do si trat­ti dell'ob­bli­go dell'au­to­riz­za­zio­ne per l'ac­qui­sto di par­ti di fon­di di in­ve­sti­men­to im­mo­bi­lia­ri i cui cer­ti­fi­ca­ti di par­te­ci­pa­zio­ne non so­no ne­go­zia­ti re­go­lar­men­te sul mer­ca­to o di par­ti di un pa­tri­mo­nio ana­lo­go (art. 4 cpv. 1 lett. c LA­FE);
dell'Au­to­ri­tà di sor­ve­glian­za dei mer­ca­ti fi­nan­zia­ri2, quan­do si trat­ti dell'au­to­riz­za­zio­ne per ac­qui­sto di un fon­do co­me in­ve­sti­men­to da par­te di isti­tu­ti d'as­si­cu­ra­zio­ne stra­nie­ri o pre­pon­de­ran­te­men­te in ma­no stra­nie­ra (art. 8 cpv. 1 lett. b LA­FE) o quan­do si trat­ti di re­vo­ca di one­ri (art. 11 cpv. 4);
dell'au­to­ri­tà fi­sca­le can­to­na­le, che ac­cer­ta se l'ac­qui­ren­te sia esen­te dall'im­po­sta fe­de­ra­le di­ret­ta per il fon­do in que­stio­ne, quan­do que­st'ul­ti­mo sia uti­liz­za­to per la pre­vi­den­za in fa­vo­re del per­so­na­le di sta­bi­li­men­ti d'im­pre­sa in­di­ge­ni op­pu­re per sco­pi d'uti­li­tà pub­bli­ca (art. 8 cpv. 1 lett. c LA­FE);
dell'au­to­ri­tà can­to­na­le com­pe­ten­te, quan­do si trat­ti di un fon­do che ser­ve per la co­stru­zio­ne di abi­ta­zio­ni so­cia­li o che è ap­pe­na sta­to edi­fi­ca­to con sif­fat­te abi­ta­zio­ni (art. 9 cpv. 1 lett. a LA­FE);
del­le au­to­ri­tà can­to­na­le e fe­de­ra­le com­pe­ten­ti quan­do si trat­ti di sta­bi­li­re se esi­sta­no in­te­res­si che giu­sti­fi­ca­no l'ac­qui­sto di una abi­ta­zio­ne se­con­da­ria ai sen­si dell'ar­ti­co­lo 9 ca­po­ver­so 1 let­te­ra c LA­FE.
2L'au­to­ri­tà di pri­ma istan­za può chie­de­re il pa­re­re di al­tre au­to­ri­tà fe­de­ra­li o can­to­na­li per ac­cer­ta­re i fat­ti (art. 22 cpv. 1 e 24 cpv. 1 LA­FE).
2 La de­si­gna­zio­ne dell'uni­tà am­mi­ni­stra­ti­va è sta­ta adat­ta­ta in ap­pli­ca­zio­ne dell'art. 16 cpv. 3 dell'O del 17 nov. 2004 sul­le pub­bli­ca­zio­ni uf­fi­cia­li (RU 2004 4937).
1La sta­ti­sti­ca sull'ac­qui­sto di fon­di da par­te di per­so­ne all'este­ro (art. 24 cpv. 3 LA­FE) ver­te su:
il nu­me­ro di au­to­riz­za­zio­ni per l'ac­qui­sto di abi­ta­zio­ni di va­can­za e uni­tà d'abi­ta­zio­ne in ap­par­tho­tel, il luo­go, il ti­po di fon­do, la su­per­fi­cie, la cit­ta­di­nan­za dell'ac­qui­ren­te ed i re­la­ti­vi tra­sfe­ri­men­ti di pro­prie­tà;
il riac­qui­sto sviz­ze­ro di abi­ta­zio­ni di va­can­za e uni­tà d'abi­ta­zio­ne in ap­par­tho­tel.
2L'uf­fi­cia­le del re­gi­stro fon­dia­rio co­mu­ni­ca sen­za in­du­gi e gra­tui­ta­men­te le re­la­ti­ve iscri­zio­ni all'Uf­fi­cio fe­de­ra­le di giu­sti­zia, tra­mi­te mo­du­lo pro­cu­ra­to­gli da que­st'ul­ti­mo; i Can­to­ni pos­so­no sta­bi­li­re che le co­mu­ni­ca­zio­ni ven­ga­no tra­smes­se dal­le au­to­ri­tà di pri­ma istan­za o dall'au­to­ri­tà le­git­ti­ma­ta a ri­cor­re­re.
3L'Uf­fi­cio fe­de­ra­le di giu­sti­zia pub­bli­ca ogni an­no un com­pen­dio dei da­ti sta­ti­sti­ci ne «La Vie éco­no­mi­que».
4Il com­pen­dio dei da­ti sta­ti­sti­ci ver­te an­che sull'ac­qui­sto di fon­di da par­te di stra­nie­ri, esclu­si i tra­sfe­ri­men­ti di pro­prie­tà tra ac­qui­ren­ti e alie­nan­ti stra­nie­ri e i riac­qui­sti sviz­ze­ri (in­cre­men­to net­to).
5L'uso dei da­ti per­so­na­li per sco­pi di­ver­si da quel­lo sta­ti­sti­co è am­mis­si­bi­le so­lo se è con­tem­pla­to dal­la leg­ge.
2 Abro­ga­ta dal n. I dell'O del 23 nov. 1988 (RU 1988 1998).
3 Nuo­vo te­sto giu­sta il n. I dell'O del 10 set. 1997, in vi­go­re dal 1° ott. 1997 (RU 1997 2122).
1So­no abro­ga­te:
l'or­di­nan­za del 21 di­cem­bre 19731 sull'ac­qui­sto di fon­di da par­te di per­so­ne all'este­ro;
l'or­di­nan­za del 25 mar­zo 19642 del Di­par­ti­men­to mi­li­ta­re fe­de­ra­le con­cer­nen­te l'ac­qui­sto di fon­di si­tua­ti in pros­si­mi­tà di ope­re mi­li­ta­ri im­por­tan­ti, da par­te di per­so­ne all'este­ro.
2Gli one­ri de­ri­van­ti da au­to­riz­za­zio­ni ri­la­scia­te con­for­me­men­te al di­rit­to pre­vi­gen­te (DF del 23 mar. 19613 sull'ac­qui­sto di fon­di da par­te di per­so­ne all'este­ro, DCF del 26 giu. 19724 che vie­ta l'in­ve­sti­men­to di ca­pi­ta­li stra­nie­ri in im­mo­bi­li sviz­ze­ri e O del 10 nov. 19765 sull'ac­qui­sto di fon­di in luo­ghi tu­ri­sti­ci da par­te di per­so­ne all'este­ro), re­sta­no in vi­go­re; ri­man­go­no sal­vi il ca­po­ver­so 2 del­le di­spo­si­zio­ni fi­na­li del­la mo­di­fi­ca del 30 apri­le 19976 e le di­spo­si­zio­ni fi­na­li del­la mo­di­fi­ca dell'8 ot­to­bre 19997 e del 14 di­cem­bre 20018 del­la LA­FE.9
7RU 2002 702
9 Per. in­tro­dot­to dal n. I dell'O del 10 set. 1997 (RU 1997 2122). Nuo­vo te­sto giu­sta il n. I dell'O del 23 gen. 2002, in vi­go­re dal 1° giu. 2002 (RU 2002 1115).
La pre­sen­te or­di­nan­za en­tra in vi­go­re il 1° gen­na­io 1985.

References: Art. 2

Art. 3

Art. 8

Art. 9

Art. 15
 art. 15

Art. 18
 art. 5

Art. 18
 art. 1