Source: http://new.centromissionarioriccione.it/statuto-dellassociazione-di-volontariato-centro-missionario-daniele-comboni-odv/
Timestamp: 2019-12-13 02:45:04+00:00

Document:
STATUTO dell’ASSOCIAZIONE DI VOLONTARIATO CENTRO MISSIONARIO DANIELE COMBONI -ODV ← Centro Missionario Comboni Riccione
E’ costituita, ai sensi del Codice Civile e del D.Lgs. 3 luglio 2017 n. 117 e successive integrazioni e modifiche (codice del terzo settore), una Associazione di Volontariato avente la seguente denominazione: “CENTRO MISSIONARIO DANIELE COMBONI -ODV” con sede legale nel Comune di Riccione, operante senza fini di lucro.
ART.2 SCOPI E ATTIVITA’
L’Associazione è nata, alcuni anni fa, su iniziativa di alcuni laici della Parrocchia di San Martino, che in collaborazione con il Parroco scelsero di aiutare i missionari e sostenere le loro opere.
L’ Associazione non ha scopo di lucro e persegue finalità ecclesiali, quali l’animazione missionaria, civiche, solidaristiche e di utilità sociale attraverso lo svolgimento, in via esclusiva o principale, delle attività di interesse generale di cui all’art.5 del D.Lgs. 117/2017, di seguito indicate con il richiamo alla corrispondente lettera dell’art.5 comma 1:
In particolare, per la realizzazione dello scopo prefisso e nell’intento di agire in favore di tutta le collettività, l’Associazione si propone di:
– operare nel territorio della provincia di Rimini e sul territorio nazionale per portare avanti l’iniziativa delle Adozioni a distanza, per promuovere, organizzare, coordinare ogni iniziativa che favorisca la conoscenza delle diverse realtà delle missioni cattoliche e laiche nei vari continenti diffondendo un autentico “spirito missionario”, nonchè la creazione di una struttura permanente per opere di concreta solidarietà a favore delle missioni;
– organizzare e promuovere, in collegamento anche con l’Ufficio Missionario, momenti di riflessione spirituali, incontri con missionari e volontari in zona di missione, dibattiti, conferenze, seminari di studio, spettacoli ed altro per approfondire le tematiche missionarie, anche tramite collegamenti con altri comitati o associazioni, enti diversi e strutture pubbliche che possano manifestare interesse al tema;
– gestire un centro di raccolta permanente di indumenti nuovi od usati, medicinali, attrezzature varie, materiale didattico, derrate o quant’altro possa essere richiesto dalle missioni;
– raccogliere materiale destinato al macero (carta, ferro, vetro, stracci, ecc.);
– raccogliere offerte da privati, enti pubblici e privati, associazioni, imprese, contributi dallo Stato, lasciti testamentari, da destinare, insieme alle altre entrate, all’acquisto di materiali specifici necessari in missione e per coprire le spese di spedizione del materiale inviato.
– destinare i materiali e le offerte di cui sopra per eventi straordinari e calamità naturali, previo preavviso pubblico nelle forme più idonee;
– compiere, sempre nel rispetto della normativa di riferimento, ogni atto od operazione contrattuale necessaria o utile alla realizzazione degli scopi istituzionali.
ART.3 MEMBRI DELL’ASSOCIAZIONE
Lo status di associato ha carattere permanente e può venir meno solo nei casi previsti dall’art.4. Non sono pertanto ammesse adesioni che violino tale principio, introducendo criteri di ammissione e di esclusione strumentalmente limitativi di diritti o a termine.
ART.4 CRITERI DI AMMISSIONE ED ESCLUSIONE DEI SOCI
L’ammissione a socio, deliberata dall’Organo di Amministrazione, è subordinata alla presentazione di apposita domanda scritta da parte degli interessati in cui si esplicita l’impegno ad attenersi al presente statuto e ad osservare gli eventuali regolamenti e le delibere adottate dagli organi dell’associazione. L’eventuale reiezione della domanda deve essere sempre motivata e comunicata all’interessato in forma scritta entro sessanta giorni; l’aspirante associato non ammesso ha facoltà di fare ricorso, entro sessanta giorni dalla comunicazione, contro il provvedimento alla prima assemblea degli associati che sarà convocata.
– per decadenza causa mancato versamento della quota associativa per due anni consecutivi;
– per comportamento contrastante con gli scopi dell’Associazione
L’esclusione dei soci è deliberata dall’Organo di Amministrazione. In ogni caso, prima di procedere all’esclusione, devono essere contestati per iscritto al socio gli addebiti che allo stesso vengono mossi, consentendo facoltà di replica. Sull’esclusione l’associato ha facoltà di fare ricorso contro il provvedimento alla prima assemblea dei soci che sarà convocata. fino alla data di svolgimento dell’Assemblea il provvedimento si intende sospeso. L’esclusione diventa operante dalla annotazione sul libro soci a seguito della delibera dell’Assemblea che abbia ratificato il provvedimento di esclusione adottato dall’Organo di Amministrazione.
– godere dell’elettorato attivo e passivo, prendere visione dei libri sociali dell’Ente, con possibilità di ottenerne copia previa richiesta motivata inviata per iscritto all’Organo di amministrazione;
– esprimere il proprio voto in assemblea, ciascun associato ha diritto ad un voto.
– l’Organo di Revisione legale dei conti;
L’Assemblea viene convocata dal Presidente dell’Organo di Amministrazione almeno una volta all’anno per l’approvazione del bilancio ed ogni qualvolta lo stesso Presidente lo ritenga necessario o quando ne facciano richiesta almeno tre membri dell’Organo di Amministrazione o un decimo degli associati.
Per la prima, l’Assemblea è validamente costituita qualunque sia il numero dei soci intervenuti o rappresentati, trascorsi almeno 30 minuti dall’orario di convocazione.
– approva eventuali regolamenti;
– delibera su tutto quanto viene ad essa demandato dalla legge, dallo Statuto o proposto dall’Organo di Amministrazione;
– destina eventuali avanzi di gestione alle attività istituzionali;
– individua le attività diverse di cui all’ultimo comma dell’art. 2 che precede.
Qualora nella seconda convocazione non venisse raggiunto il quorum costitutivo, è possibile indire una terza convocazione, a distanza di almeno 30 giorni dalla seconda convocazione, nella quale la deliberazione in merito a modifiche statutarie sarà valida qualunque sia il numero dei soci intervenuti o rappresentati purchè adottata con il voto favorevole dei 4/5 dei presenti.
ART.8 L’ORGANO DI AMMINISTRAZIONE
L’Organo di Amministrazione è formato da un numero di membri che sia dispari, non inferiore a tre e non superiore a 11 eletti dall’Assemblea dei soci. I membri dell’Organo di Amministrazione rimangono in carica per 3 anni e sono rieleggibili al massimo per tre mandati consecutivi. Possono fare parte dell’Organo di Amministrazione esclusivamente gli associati.
Nel caso in cui oltre la metà dei membri dell’Organo di Amministrazione decada, l’Assemblea deve provvedere alla nomina di un nuovo Organo.
– nomina al suo interno un Presidente, un vice-Presidente e un Segretario;
– predispone il bilancio;
– predispone l’eventuale regolamento interno e le sue variazioni, da sottoporre all’approvazione dell’Assemblea;
Il Presidente, nominato dall’Organo di Amministrazione, ha il compito di presiedere lo stesso nonchè l’Assemblea dei soci, stabilisce l’ordine del giorno delle riunioni dell’Organo di Amministrazione, le presiede e coordina l’attività dell’Associazione con criteri di iniziativa per tutte le questioni non eccedenti l’ordinaria amministrazione.
In caso di sua assenza o impedimento le sue funzioni spettano al Vice-Presidente, anch’esso nominato dall’Organo di Amministrazione. In caso di accertato definitivo impedimento o di dimissioni, spetta al Vice-Presidente convocare entro 30 giorni l’Organo di Amministrazione per l’elezione del nuovo Presidente.
ART 10 L’ORGANO DI REVISIONE LEGALE DEI CONTI
ART.11 ORGANO DI CONTROLLO
E’ nominato nei casi previsti dall’art. D.Lgs 117/2017.
– vigila sull’osservanza della legge, dello Statuto e sul rispetto dei principi di corretta amministrazione;
– esercita inoltre il controllo contabile nel caso in cui non sia nominato un soggetto incaricato della revisione legale dei conti o nel caso in cui un suo componente sia un revisore legale iscritto nell’apposito registro;
– esercita compiti di monitoraggio dell’osservanza delle finalità civiche, solidaristiche e di utilità sociale;
– attesta che il bilancio sociale sia stato redatto in conformità alle norme di legge. Il bilancio sociale dà atto degli esiti del monitoraggio svolto.
Il patrimonio dell’Associazione, comprensivo di eventuali ricavi, rendite, proventi, entrate comunque denominate, è utilizzato per lo svolgimento dell’attività statutaria ai fini dell’esclusivo perseguimento di finalità civiche, solidaristiche e di utilità sociale, di cui all’art.2.
3) contributi dello Stato, delle regioni, di enti locali, di enti o di istituzioni pubbliche, anche finalizzati al sostegno di specifici e documentati programmi realizzati nell’ambito dei fini statutari;
6) entrate derivanti dall’esercizio di attività diverse ai sensi dell’art.6 D.Lgs. 117/2017;
9) ogni altra entrata ammessa ai sensi del D.Lgs. 117/2017.
Il fondo comune, costituito – a titolo esemplificativo e non esaustivo – da avanzi di gestione, fondi, riserve e tutti i beni acquisiti a qualsiasi titolo dall’Associazione, non è mai ripartibile fra gli associati durante la vita dell’associazione nè all’atto del suo scioglimento, ai sensi della normativa vigente in materia di terzo settore.
E’ vietato distribuire, anche in modo indiretto utili e avanzi di gestione, nonchè fondi, riserve o capitale durante la vita dell’associazione, a meno che la destinazione o la distribuzione non siano imposte per legge.
ART.14 VOLONTARI
ART.15 ASSICURAZIONE DEI VOLONTARI
I volontari sono assicurati contro gli infortuni e le malattie connessi allo svolgimento dell’attività di volontariato nonchè per la responsabilità civile verso i terzi ai sensi del D.LGS. 117/2017.

References: ART.2

ART.3

ART.4

ART.8

ART.11

ART.14

ART.15