Source: http://docplayer.it/1913671-2-1-caratteristiche-generali-delle-garanzie-da-prestare-per-l-esercizio-delle-operazioni-di-recupero-o-smaltimento-dei-rifiuti-escluse-le-discariche.html
Timestamp: 2017-06-24 21:07:37+00:00

Document:
2.1 Caratteristiche generali delle garanzie da prestare per l esercizio delle operazioni di recupero o smaltimento dei rifiuti escluse le discariche - PDF
Download "2.1 Caratteristiche generali delle garanzie da prestare per l esercizio delle operazioni di recupero o smaltimento dei rifiuti escluse le discariche"
1 Allegato A della deliberazione della Giunta regionale 6 agosto 2012, n. 743 Art. 19, comma 2 bis della L.R. 25/1998 e successive modifiche e integrazioni: Approvazione deliberazione per la definizione delle forme e modalità relative alle garanzie finanziarie da prestare per le autorizzazioni alla realizzazione e gestione degli impianti di smaltimento o recupero dei rifiuti coordinato con le modifiche introdotte con la deliberazione della Giunta regionale, n.. Indice 1. Premessa 2. Caratteristiche generali delle garanzie da prestare 2.1 Caratteristiche generali delle garanzie da prestare per l esercizio delle operazioni di recupero o smaltimento escluse le discariche 2.2 Caratteristiche generali delle garanzie da prestare per lo smaltimento in impianto di discarica 3. Soggetti obbligati alla prestazione delle garanzie finanziarie 4. Modalità di costituzione delle garanzie e tipologia 5. La presentazione delle garanzie e termini per la loro presentazione 5.1. Nuove autorizzazioni 5.2. Rinnovo delle autorizzazioni 6. Valori e parametri di riferimento per la determinazione dell ammontare delle garanzie 7. La durata delle garanzie finanziarie 7.1 Impianti di recupero e smaltimento rifiuti escluse le discariche 7.2 Discariche 8. Disposizioni transitorie Allegato A/1 1.1 Stoccaggio (articolo 183, comma 1, lettera aa), del d.gs. 152/2006) di rifiuti urbani 1.2 Stoccaggio (articolo 183, comma 1, lettera aa), del d.lgs. 152/2006) di rifiuti speciali non 1.3 Stoccaggio (articolo 183, comma 1, lettera aa), del d.lgs. 152/2006) di rifiuti speciali 1.4 Stoccaggio (articolo 183, comma 1, lettera aa), del d.lgs. 152/2006) di rifiuti inerti non 2.1 Trattamento (articolo 183, comma 1, lettera s), del d.lgs. 152/2006) di rifiuti urbani 2.2 Trattamento (articolo 183, comma 1, lettera s), del d.lgs. 152/2006) di rifiuti speciali non 2.3 Trattamento (articolo 183, comma 1, lettera s), del d.lgs. 152/2006) di rifiuti speciali 2.4 Trattamento (articolo 183, comma 1, lettera s), del d.lgs. 152/2006) di rifiuti inerti non 3.1 Discarica di rifiuti non (art. 4 d.lgs. 13 gennaio 2003 n. 36) 3.2 Discarica per rifiuti (art. 4 d.lgs. 13 gennaio 2003 n. 36) 3.3 Discarica per rifiuti inerti (art. 4 d.lgs. 13 gennaio 2003 n. 36) 4. Centri di raccolta per la messa in sicurezza, la demolizione, il recupero dei materiali e la rottamazione dei veicoli a motore 5. Impianti mobili di smaltimento e recupero 6. Impianti di ricerca e di sperimentazione * * * 12 1. Premessa 1. Il decreto legislativo 13 gennaio 2003, n.36 (Attuazione della direttiva 1999/31/CE relativa alle discariche dei rifiuti) e il decreto legislativo 3 aprile 2006, n.152 (Norme in materia ambientale) contengono una serie di disposizioni le quali prevedono che, al momento dell avvio effettivo di attività di smaltimento o recupero dei rifiuti autorizzate, si attivino contestualmente garanzie finanziarie. 2. Con il decreto del Presidente della Giunta regionale 25 febbraio 2004, n.14 (Regolamento regionale di attuazione ai sensi della lettera e), comma 1, dell articolo 5 della legge regionale 18 maggio 1998, n. 25 Norme per la gestione dei rifiuti e la bonifica dei siti inquinati, contenente norme tecniche e procedurali per l esercizio delle funzioni amministrative e di controllo attribuite agli enti locali nelle materie della gestione dei rifiuti e delle bonifiche) e con la deliberazione 18 luglio 2005 ( D. Lgs. 36/ Note interpretative per l'approvazione dei Piani di Adeguamento di cui all'art. 17 c. 3 e per il collocamento dei rifiuti in discarica di cui all'art. 17 c. 1 ), la Regione aveva già emanato indirizzi per chiarire e precisare quali fossero le modalità per la determinazione e la prestazione delle garanzie finanziarie per le attività di smaltimento o recupero dei rifiuti. 3. La prassi applicativa del d.lgs.36/2003, nonché le recenti modifiche apportate al d.lgs.152/2006 dal decreto legislativo 29 giugno 2010, n.128 e dal decreto legislativo 3 dicembre 2010, n.205, hanno reso necessario un adeguamento della disciplina regionale in materia di garanzie finanziarie per gli impianti di smaltimento o di recupero dei rifiuti. A tal fine, la Regione ha di recente modificato la legge regionale 18 maggio 1998, n.25 (Norme per la gestione dei rifiuti e la bonifica dei siti inquinati) e all articolo 19 della l.r.25/1998, ha previsto che la Giunta regionale definisca le forme e le modalità delle garanzie finanziarie da prestare per le autorizzazioni alla realizzazione e gestione degli impianti di smaltimento o recupero dei rifiuti. La presente deliberazione dà attuazione alla previsione di cui al novellato articolo 19 della l.r.25/ Caratteristiche generali delle garanzie da prestare 2.1 Caratteristiche generali delle garanzie da prestare per l esercizio delle operazioni di recupero o smaltimento dei rifiuti escluse le discariche 1. La garanzia finanziaria da prestare per l esercizio delle operazioni di recupero e smaltimento di rifiuti deve garantire la copertura delle spese necessarie, comunque inerenti o connesse a eventuali operazioni di smaltimento o recupero dei rifiuti (incluso il trasporto), comprese la bonifica, il ripristino ambientale, la messa in sicurezza permanente nonché il risarcimento di ulteriori danni derivanti all ambiente in dipendenza dell attività svolta e determinati da inadempienze o da qualsiasi atto o fatto colposo, doloso o accidentale, verificatosi nel periodo di efficacia della garanzia stessa. 2. L importo delle garanzie finanziarie per le operazioni di recupero e smaltimento autorizzate di rifiuti urbani o speciali deve essere calcolato come somma dei singoli importi risultanti dall applicazione alle singole quantità e tipologia di rifiuti autorizzati, dei criteri di cui al paragrafo Le garanzie finanziarie si applicano per ciascuna operazione di recupero e smaltimento oggetto di autorizzazione, fatto salvo il caso di cui al punto 4 del presente paragrafo. 23 4. Nel caso di presenza contemporanea all interno di uno stesso stabilimento di stoccaggio e trattamento tra loro collegati può essere presentata una sola garanzia finanziaria di importo pari al maggiore degli importi calcolati separatamente, con le modalità di cui al punto 2 del presente paragrafo, per lo stoccaggio e per il trattamento. 2.2 Caratteristiche generali delle garanzie da prestare per lo smaltimento in impianto di discarica 1. Ai sensi dell articolo 14 del d.lgs.36/2003 e dell articolo 208 del d.lgs.152/2006, l'autorizzazione all'esercizio dello smaltimento in impianto di discarica è subordinata all'attivazione di due contestuali e distinte garanzie finanziarie, da prestare al momento dell avvio effettivo dell impianto: a) garanzia per l'attivazione e la gestione operativa della discarica, comprese le operazioni di chiusura per assicurare l'adempimento delle prescrizioni contenute nell'autorizzazione e delle prescrizioni eventualmente stabilite dall'ente competente al controllo nel piano di gestione operativa e ripristino dell'area; b) garanzia per la gestione successiva alla chiusura della discarica, per assicurare gli adempimenti previsti nel piano di gestione post-operativa, con particolare riferimento alla manutenzione, alla sorveglianza ed ai controlli. 2. Le garanzie di cui al punto 1 del presente paragrafo devono essere prestate in misura tale da garantire la realizzazione degli obiettivi indicati in detto punto 1. In particolare: a) la garanzia finanziaria da prestare per l attivazione e gestione operativa, comprese le procedure di chiusura, deve garantire la copertura delle spese necessarie, comunque inerenti o connesse: 1) alle operazioni di smaltimento o recupero rifiuti compresi quelli prodotti dall impianto (quali, ad esempio biogas; percolato etc..), compreso il trasporto; 2) alla chiusura dell impianto; 3) alla bonifica, al ripristino ambientale, alla messa in sicurezza permanente nonché al risarcimento di ulteriori danni derivanti all ambiente in dipendenza dell attività svolta e determinate da inadempienze o da qualsiasi atto o fatto colposo, doloso o accidentale, verificatosi nel periodo di efficacia della garanzia stessa; 4) agli adempimenti previsti dall articolo 14, comma 1 e dall articolo 13, comma 1 del d.lgs. 36/2003, come indicati nel piano di gestione operativa di cui all articolo 8, comma 1 lettera g) del citato d.lgs.36/2003. b) La garanzia finanziaria da prestare per la gestione successiva alla chiusura deve garantire la copertura delle spese necessarie, comunque inerenti o connesse agli adempimenti previsti dall articolo 14 comma 2, dall articolo 13, commi 1 e 2 del d.lgs.36/2003, così come indicati nel piano di gestione post-operativa di cui all articolo 8, comma 1, lettera h) del citato d.lgs.36/ Qualora sia rilasciata l'autorizzazione all'esercizio della discarica per singoli lotti, entrambe le garanzie possono essere prestate per ciascun lotto, così come individuato nel provvedimento autorizzativo. 4. Le province possono accettare garanzie finanziarie, per la gestione successiva alla chiusura della discarica, riferite, come disposto dall'articolo 14 del d.lgs.36/2003, all'intero periodo di 30 anni, secondo piani almeno quinquennali, rinnovabili. 5. Le garanzie per la gestione operativa delle discariche e per la gestione successiva alla chiusura devono essere prestate contestualmente, così come previsto dall articolo 208, comma 11 lettera g) del d.lgs.152/2006 e dall articolo 14 del d.lgs.36/4 3. Soggetti obbligati alla prestazione delle garanzie finanziarie 1. I soggetti tenuti alla prestazione delle garanzie finanziarie per impianti di smaltimento o recupero dei rifiuti sono: a) i soggetti che presentano richiesta di autorizzazione per l esercizio di impianti di smaltimento o recupero dei rifiuti ai sensi degli articoli 208, 209, 211 e 213 del d.lgs.152/2006; b) i soggetti che intendono svolgere attività di coincenerimento dei rifiuti, ai sensi dell articolo 21, comma 4 del decreto legislativo 11 maggio 2005, n.133 (Attuazione della direttiva 2000/76/CE, in materia di incenerimento dei rifiuti). 4. Modalità di costituzione delle garanzie e tipologia 1. Ai sensi di quanto previsto dall articolo 1 della legge 10 giugno 1982, n.348 (Costituzione di cauzioni con polizze fidejussorie a garanzia di obbligazioni verso lo Stato ed altri enti pubblici), le garanzie finanziarie sono prestate a favore dell ente competente al rilascio dell autorizzazione e sono costituite con le modalità di seguito indicate: a) reale e valida cauzione, ai sensi dell'articolo 54 del regolamento per l'amministrazione del patrimonio e per la contabilità generale dello Stato, approvato con regio decreto 23 maggio 1924, n.827 (Regolamento per l'amministrazione del patrimonio e per la contabilità generale dello Stato); b) fidejussione bancaria rilasciata da aziende di credito di cui all'articolo 5 del regio decreto legge 12 marzo 1936, n.375 (Disposizioni per la difesa del risparmio e per la disciplina della funzione creditizia); c) polizza assicurativa rilasciata da una impresa di assicurazione debitamente autorizzata all'esercizio del ramo cauzioni ed operante nel territorio dello Stato in regime di libertà di stabilimento o di libertà di prestazione di servizi. 5. La presentazione delle garanzie e termini per la loro presentazione 5.1. Nuove autorizzazioni 1. Le garanzie finanziarie richieste nell autorizzazione all esercizio di impianti di recupero o smaltimento dei rifiuti devono essere prestate a favore dell ente competente al rilascio dell autorizzazione, in conformità con l articolo 208 comma 11, lettera g) del d.lgs.152/ L avvio effettivo dell esercizio dell impianto è subordinato alla prestazione delle garanzie finanziarie richieste. A tal fine, nell atto autorizzativo sono specificate modalità e tempistica di prestazione delle garanzie finanziarie. L avvio effettivo dell esercizio dell impianto è subordinato all avvenuta accettazione delle garanzie finanziarie prestate, attraverso comunicazione formale da parte dell ente competente. L efficacia della garanzia finanziaria decorre dalla data di effettivo esercizio dell impianto Rinnovo delle autorizzazioni 1. L ente competente al rinnovo delle autorizzazioni provvede ad individuare modalità e tempistica atte a subordinare il rinnovo dell autorizzazione alla prestazione delle relative garanzie finanziarie. L atto di rinnovo non è rilasciato senza la prestazione di adeguate garanzie finanziarie. 2. Il rinnovo delle autorizzazioni alle imprese in possesso di certificazione ambientale ai sensi dell articolo 209 del d.lgs. 152/2006, è subordinato alla prestazione delle garanzie finanziarie. 45 6. Valori e parametri di riferimento per la determinazione dell ammontare delle garanzie 1. Il criterio di riferimento per la determinazione dell'ammontare delle garanzie finanziarie è indicato nell Allegato A/1, parte integrante del presente atto. 2. Nel caso di garanzie finanziarie da stipulare per il rilascio di autorizzazioni per le operazioni di recupero di rifiuti di cui all allegato C della parte quarta del d.lgs. 152/2006 si effettua un abbattimento dell importo del 50 per cento, salvo quanto esplicitato nell allegato A/1. 2 bis. Gli importi delle garanzie finanziarie sono ridotte del 50 per cento, per le imprese registrate ai sensi del regolamento (CE) n. 1221/2009 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 25 novembre 2009 (Emas), e del 40 per cento, per quelle in possesso della certificazione ambientale ai sensi della norma UNI EN ISO Qualora le imprese siano in possesso di entrambi i sistemi di gestione ambientale, le garanzie finanziarie sono ridotte del 50 per cento. 3. L importo delle garanzie finanziarie relative alle discariche, qualora l autorizzazione preveda deroghe per specifici parametri ai sensi del decreto 27 settembre 2010 (Definizione dei criteri di ammissibilità dei rifiuti in discarica, in sostituzione di quelli contenuti nel decreto del Ministro dell ambiente e della tutela del territorio 3 agosto 2005), può essere maggiorato, comunque nella misura massima del 3 per cento, con motivata decisione, da parte dell ente competente, tenendo conto delle caratteristiche dei rifiuti e dei quantitativi conferiti. 4. Gli importi delle garanzie finanziarie di cui all allegato A/1 sono aggiornati, ogni tre anni, a partire dalla data di adozione del presente atto, sulla base dell aumento registrato nell indice ISTAT dei prezzi al consumo per le famiglie degli operai e impiegati, a cura dell ente competente al rilascio dell autorizzazione. Gli importi aggiornati si applicano al momento del rilascio o del rinnovo dell autorizzazione. 5. Ad ogni modifica dell attività con conseguente variazione dell autorizzazione deve corrispondere un esplicita integrazione alla polizza già prestata. 7. La durata delle garanzie finanziarie 7.1 Impianti di smaltimento o recupero dei rifiuti escluse le discariche 1. La durata delle garanzie finanziarie prestate per tutte le attività di smaltimento o recupero, ad eccezione di quelle che riguardano le discariche, deve essere pari alla durata dell autorizzazione, maggiorata di due anni. 2. Le garanzie finanziarie restano valide fino a quando non sono espressamente svincolate dall ente competente. 7.2 Discariche 1. Le garanzie indicate ai punti 2 e 3 del presente paragrafo, nel loro complesso, devono essere trattenute per tutto il tempo necessario alle operazioni di gestione operativa e di gestione successiva alla chiusura della discarica e salvo che l'ente competente non preveda un termine maggiore qualora ritenga che sussistano rischi per l'ambiente. 56 2. La garanzia per l attivazione e la gestione operativa della discarica, comprese le procedure di chiusura è trattenuta per almeno due anni dalla data della comunicazione di cui all'articolo 12, comma 3 del d.lgs.36/ La garanzia per la gestione successiva alla chiusura è trattenuta per almeno trenta anni dalla data della comunicazione di cui all'articolo 12, comma 3 del d.lgs. 36/2003. Resta fermo quanto già sopra riportato al paragrafo 2.2., punto Nel caso di garanzia per la gestione successiva alla chiusura della discarica, la garanzia deve essere comunque rinnovata sino a quando l ente competente ne ravvisi la necessità e comunque fino a quando il sito non possa essere abbandonato. Lo stesso ente autorizza lo svincolo della garanzia in scadenza solo dopo la presentazione di nuova garanzia. 8. Disposizioni transitorie I soggetti titolari di autorizzazione devono provvedere ad adeguare le garanzie finanziarie prestate all ente competente entro il 31 agosto 2014 o in coincidenza con l atto di rinnovo o la prima modifica del provvedimento di autorizzazione, nel caso in cui questi ultimi atti debbano essere approvati prima del termine di adeguamento di cui sopra. ******************************************************************************** ******************************************************************************** Allegato A/1 1.1 Stoccaggio (articolo 183, comma 1, lettera aa), del d.gs. 152/2006) di rifiuti urbani L'ammontare della garanzia è calcolato moltiplicando la cifra di euro 516,46 per la quantità massima giornaliera espressa in tonnellate che la ditta è autorizzata a stoccare. 1.2 Stoccaggio (articolo 183, comma 1, lettera aa), del d.lgs. 152/2006) di rifiuti speciali non L ammontare della garanzia è calcolato con lo stesso procedimento di cui al punto 1.1, relativo ai rifiuti urbani, moltiplicando il valore ottenuto per 1, Stoccaggio (articolo 183, comma 1, lettera aa), del d.lgs. 152/2006) di rifiuti speciali L ammontare della garanzia è calcolato con lo stesso procedimento di cui al punto 1.1, relativo ai rifiuti urbani moltiplicando il valore ottenuto per Stoccaggio (articolo 183, comma 1, lettera aa), del d.lgs. 152/2006) di rifiuti inerti non L ammontare della garanzia è calcolato con lo stesso procedimento di cui al punto 1.1 relativo ai rifiuti urbani moltiplicando il valore ottenuto per 0, Trattamento (articolo 183, comma 1, lettera s), del d.lgs. 152/2006) di rifiuti urbani L ammontare della garanzia finanziaria è calcolato moltiplicando la cifra di euro 20,66 per il quantitativo massimo di rifiuti che la ditta è autorizzata a trattare in sei mesi espresso in tonnellate. Comunque, l ammontare della garanzia non può essere inferiore ad euro ,45. 67 Nel caso di impianti di supporto alla raccolta differenziata con potenzialità autorizzata inferiore a t/a, l ente competente può decidere di applicare un importo minimo inferiore a quello di cui sopra, e comunque non inferiore ad euro Trattamento (articolo 183, comma 1, lettera s), del d.lgs. 152/2006) di rifiuti speciali non L ammontare della garanzia è calcolato con lo stesso procedimento di cui al punto 2.1 relativo ai rifiuti urbani moltiplicando il valore ottenuto per 1,5. Non si applica l importo minimo di cui al punto Trattamento (articolo 183, comma 1, lettera s), del d.lgs. 152/2006) di rifiuti speciali L ammontare della garanzia è calcolato con lo stesso procedimento di cui al punto 2.1, relativo ai rifiuti urbani moltiplicando il valore ottenuto per 3. Non si applica l importo minimo di cui al punto Trattamento (articolo 183, comma 1, lettera s), del d.lgs. 152/2006) di rifiuti inerti non L ammontare della garanzia è calcolato con lo stesso procedimento di cui al punto 2.1, relativo ai rifiuti urbani moltiplicando il valore ottenuto per 0,3. Non si applica l importo minimo di cui al punto Discarica di rifiuti non (art. 4 d.lgs. 13 gennaio 2003 n. 36) L importo delle garanzie va desunto sulla base del Piano Finanziario di cui all articolo 8, comma 1, lettera m) e di cui all allegato 2 al d.lgs. 36/2003, contenuto nel progetto di discarica approvato. Ai sensi di quanto previsto dall articolo 14 del d.lgs. 36/2003, con riferimento al paragrafo 2.2 dell Allegato A della presente deliberazione, gli importi delle garanzie finanziarie sono determinati come segue: - Importo della garanzia per l'attivazione e la gestione operativa della discarica, comprese le procedure di chiusura =GFo F - Importo della garanzia per la gestione successiva alla chiusura della discarica =GFpc F Dove: GFo= GFpc= garanzia per l'attivazione e la gestione operativa della discarica, comprese le procedure di chiusura, che assicura l'adempimento delle prescrizioni contenute nell'autorizzazione e deve essere prestata per una somma commisurata ai costi complessivi di gestione operativa e ai costi per la chiusura ed il ripristino ambientale della discarica (IPR). Tale importo deve essere rivalutato ad ogni rinnovo dell autorizzazione in base agli incrementi ISTAT dei vari indici di costo (costo della vita, costo delle materie prime, costo del lavoro, ecc.) ed eventualmente decurtato dell importo dei lavori di ripristino già effettuati. garanzia per la gestione successiva alla chiusura della discarica, che assicura che le procedure di cui all'articolo 13 del d.lgs. 36/2003 siano eseguite ed è commisurata al costo complessivo della gestione post-operativa. Essa è valutata con la seguente formula: 78 GFpc = GPC n GPC = Costo di gestione annuo calcolato come media dei costi di gestione annuali a cui si riferisce la fideiussione (post-chiusura). n= anni di gestione post chiusura, uguale a 30 anni. F=1,03= coefficiente che tiene conto degli imprevisti valutati nel 3 per cento. 3.2 Discarica per rifiuti (art. 4 d.lgs. 13 gennaio 2003 n. 36) L ammontare della garanzia è calcolato con lo stesso procedimento di cui al punto 3.1 relativo ai rifiuti non, moltiplicato per 1, Discarica per rifiuti inerti (art. 4 d.lgs. 13 gennaio 2003 n. 36) Per i rifiuti speciali inerti l ammontare della garanzia è calcolato con lo stesso procedimento di cui al punto 3.1 previsto per i rifiuti non moltiplicato per 0,4. 4. Centri di raccolta per la messa in sicurezza, la demolizione, il recupero dei materiali e la rottamazione dei veicoli a motore Le autorizzazioni sono soggette alle stesse modalità di presentazione e calcolo delle fidejussioni di cui al presente atto secondo le corrispondenti tipologie di rifiuti e operazioni di smaltimento o recupero, fatto salvo quanto di seguito specificato. L ammontare della garanzia finanziaria, per la specifica operazione di recupero, deve essere calcolata con la seguente formula, fatto salvo quanto previsto dal paragrafo 2.1, punto 4 dell Allegato A: Gf = (Pi 30 euro/tonnellata) Dove: Gf= ammontare delle garanzia finanziaria (espressa in euro) Pi= potenzialità annua autorizzata dell impianto (espressa in tonnellate) L importo minimo della garanzia è, comunque, pari ad euro Qualora all interno dell impianto siano presenti ulteriori attività di recupero/smaltimento riguardanti tipologie di rifiuti diverse da quelle dei veicoli fuori uso (ad esempio rifiuti di natura metallica), l ammontare della garanzia finanziaria per tali ulteriori attività è calcolato separatamente facendo riferimento ai relativi metodi di calcolo. 5. Impianti mobili di smaltimento e recupero Le autorizzazioni sono soggette alle stesse modalità di presentazione e calcolo delle fidejussioni di cui al presente atto secondo le corrispondenti tipologie di rifiuti e operazioni di smaltimento o recupero, fatto salvo quanto di seguito specificato. Si applicano le tariffe relative al corrispondente impianto fisso ed il calcolo è effettuato rapportandolo al periodo di durata della campagna, cioè dividendo il relativo ammontare annuo per 365 giorni e moltiplicandolo per i giorni lavorati. La garanzia finanziaria è prestata a favore dell ente competente ove si svolge la campagna. 89 La garanzia finanziaria deve essere prestata per la durata della campagna aumentato di un anno. La garanzia finanziaria è restituita a termine delle singole campagne di trattamento, previa verifica con esito positivo da parte dell ente competente, sentito il parere dell ARPAT, da effettuarsi entro novanta giorni dalla conclusione della campagna. Le disposizioni di cui al presente paragrafo si intendono riferite a impianti mobili autorizzati in Toscana che svolgono la campagna sul territorio regionale. Nel caso di impianti mobili autorizzati in Toscana che svolgano campagne fuori del territorio regionale, sono fatte salve le disposizioni degli Enti competenti sul cui territorio sono effettuate le singole campagne di attività e quanto stabilito dalla normativa in vigore. Nel caso di impianti mobili autorizzati in altra Regione del territorio nazionale che svolgano la campagna in Toscana, l ente competente toscano verificherà che sia prevista una idonea garanzia finanziaria a proprio favore. 6. Impianti di ricerca e di sperimentazione Le autorizzazioni di cui all articolo 18 della l.r.25/1998 sono soggette alle stesse modalità di presentazione e calcolo delle fidejussioni di cui al presente atto secondo le corrispondenti tipologie di rifiuti e operazioni di smaltimento o recupero, fatto salvo quanto di seguito specificato. All importo di cui sopra deve essere aggiunto il costo del progetto di ripristino dello stato dei luoghi ove previsto, come determinato nell atto autorizzativo. Sugli importi di cui sopra non si applica la decurtazione del 50 per cento di cui al punto 2 del punto 6 del presente atto. L importo minimo della garanzia è pari ad euro La garanzia finanziaria deve essere prestata per il tempo previsto per la realizzazione della sperimentazione aumentato di un anno. 9 Documenti analoghi
202 10.7.2013 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE TOSCANA - N. 28 DELIBERAZIONE 1 luglio 2013, n. 535 Definizione delle forme e modalità relative alle ga - ranzie finanziarie da prestare per le autorizzazioni Dettagli REGIONE AUTONOMA DELLA SARDEGNA Allegato 1 alla Delib.G.R. n. 39/ 23 del 15.7.2008
DELIBERAZIONE N. 39/23 DEL 15.7.2008 Oggetto: Direttive regionali in materia di prestazione e utilizzo delle garanzie finanziarie per l esercizio delle attività di recupero e/o smaltimento dei rifiuti. Dettagli Art. 1 Campo di applicazione
Documento Tecnico CRITERI GENERALI RIGUARDANTI LA PRESTAZIONE DELLE GARANZIE FINANZIARIE PREVISTE PER IL RILASCIO DELLE AUTORIZZAZIONI ALL ESERCIZIO DELLE OPERAZIONI DI SMALTIMENTO E RECUPERO DEI RIFIUTI Dettagli DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA REGIONALE 12 giugno 2000, n. 20-192
DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA REGIONALE 12 giugno 2000, n. 20-192 Criteri e modalita di presentazione e di utilizzo delle garanzie finanziarie previste per le operazioni di smaltimento e recupero dei rifiuti Dettagli LA GIUNTA REGIONALE. VISTO il D.Lgs 24.06.2003, n. 209 e s.m.i. Attuazione della direttiva 2000/53/Ce relativa ai veicoli fuori uso ;
DOCUMENTO TECNICO CRITERI GENERALI PER LA PRESTAZIONE DELLE GARANZIE FINANZIARIE CONSEGUENTI AL RILASCIO DELLE AUTORIZZAZIONI ALL ESERCIZIO DELLE OPERAZIONI DI SMALTIMENTO E RECUPERO RIFIUTI - AI SENSI Dettagli del 27/02/2007 n. 184
D E T E RMINAZI ONE DEL DIRIGENTE del 27/02/2007 n. 184 I X S E T T O R E T u t e l a d e l l A m b i e n t e Oggetto: Approvazione schemi per la stipulazione delle garanzie finanziarie relative alle attività Dettagli D.G.R.V. 2528/1999 Garanzie D.G.R.V. 2229/2011 Garanzie
GARANZIE DA PRESTARE PER LE DISCARICHE E GLI IMPIANTI DI SMALTIMENTO/RECUPERO DI RIFIUTI D.G.R.V. 2528/1999 Garanzie D.G.R.V. 2229/2011 Garanzie smaltimento di rifiuti urbani smaltimento di rifiuti speciali Dettagli Garanzie finanziarie da prestare da parte di commercianti e intermediari dei rifiuti senza detenzione dei rifiuti stessi
SEDUTA DEL 24 FEBBRAIO 2004 N. 50 R.V. OGGETTO: DISPOSIZIONI IN MATERIA DI GARANZIE FINANZIARIE A CARICO DEI SOGGETTI AUTORIZZATI ALLA REALIZZAZIONE DI IMPIANTI ED ALL'ESERCIZIO DELLE INERENTI OPERAZIONI Dettagli LA GIUNTA DELLA REGIONE EMILIA-ROMAGNA
Prot. n. (RIF/03/30123) LA GIUNTA DELLA REGIONE EMILIA-ROMAGNA Premesso che: - l articolo 28 comma 1 lettera h) del D.Lgs. 5 febbraio 1997 n. 22 stabilisce che l autorizzazione all esercizio delle operazioni Dettagli ATTIVITÀ PER LE QUALI È RICHIESTA L ISCRIZIONEALL ALBO GESTORI AMBIENTALI RELATIVO DIRITTO ANNUALE E IMPORTO GARANZIA FINANZIARIA DA PRESTARE
ATTIVITÀ PER LE QUALI È RICHIESTA L ISCRIZIONEALL ALBO GESTORI AMBIENTALI Categoria 1 raccolta e trasporto di rifiuti urbani; attività di gestione dei centri di raccolta; diritto annuale* Quantità annua Dettagli CALCOLO DELLE GARANZIE FINANZIARIE. 1) Deposito, raggruppamento preliminare, ricondizionamento (operazioni D13, D14, D15)
Allegato A (al documento tecnico) CALCOLO DELLE GARANZIE FINANZIARIE 1) Deposito, raggruppamento preliminare, ricondizionamento (operazioni D13, D14, D15) Il calcolo delle garanzie finanziarie deve essere Dettagli Nota: testo aggiornato con le modifiche apportate dal D.M. 23 aprile 1999
D.M. 8 ottobre 1996 (Gazzetta Ufficiale n. 1 del 2 gennaio 1997) Nota: testo aggiornato con le modifiche apportate dal D.M. 23 aprile 1999 Modalità di prestazione delle garanzie finanziarie a favore dello Dettagli ALLEGATOA alla Dgr n. 346 del 19 marzo 2013 pag. 1/11
giunta regionale 9^ legislatura ALLEGATOA alla Dgr n. 346 del 19 marzo 2013 pag. 1/11 GARANZIE FINANZIARIE A COPERTURA DELL ATTIVITÀ DI SMALTIMENTO E RECUPERO DI RIFIUTI A) GARANZIE DA PRESTARE PER LE Dettagli CALCOLO DELLE GARANZIE FINANZIARIE. Deposito, raggruppamento preliminare, ricondizionamento (operazioni D13, D14, D15)
Allegato A CALCOLO DELLE GARANZIE FINANZIARIE Deposito, raggruppamento preliminare, ricondizionamento (operazioni D13, D14, D15) Il calcolo delle garanzie finanziarie deve essere effettuato considerando Dettagli AREA DEI SERVIZI AMBIENTALI
DETERMINAZIONE N. 197 DEL 05.08.2010 OGGETTO: Determinazione n. 150 del 29.06.2010 avente ad oggetto Autorizzazione Integrata Ambientale per l impianto IPPC Riverso S.r.l. Discarica per rifiuti speciali Dettagli AREA DEI SERVIZI AMBIENTALI DETERMINAZIONE N. 290 DEL 27 NOVEMBRE 2014
DETERMINAZIONE N. 290 DEL 27 NOVEMBRE 2014 OGGETTO: Polizza fideiussoria n. BN-RI-0009 del 01.07.2014 e relative appendici n. 1 del 01.07.2014 e n. 2 del 29.10.2014 Ns. Registro delle Garanzie Finanziarie Dettagli ALLEGATO A Dgr n. 2721 del 29/12/2014 pag. 1/12
giunta regionale 9^ legislatura ALLEGATO A Dgr n. 2721 del 29/12/2014 pag. 1/12 GARANZIE FINANZIARIE A COPERTURA DELL ATTIVITÀ DI SMALTIMENTO E RECUPERO DI RIFIUTI A) GARANZIE DA PRESTARE PER LE DISCARICHE Dettagli Regione del Veneto Deliberazione della Giunta
Regione del Veneto Deliberazione della Giunta n. 2528 del 14 luglio 1999 Oggetto: Nuova disciplina in materia di garanzie finanziarie relative alle attività di smaltimento e di recupero disciplinate da Dettagli L ALBO NAZIONALE GESTORI AMBIENTALI ALLA LUCE DEL DECRETO LEGISLATIVO 205/10, DI RECEPIMENTO DELLA DIRETTIVA 2008/98/CE
L ALBO NAZIONALE GESTORI AMBIENTALI ALLA LUCE DEL DECRETO LEGISLATIVO 205/10, DI RECEPIMENTO DELLA DIRETTIVA 2008/98/CE Eugenio Onori Presidente dell Albo Nazionale Gestori Ambientali Modifiche all art.212 Dettagli PROVINCIA DI ANCONA 7 Settore Assetto del Territorio e Ambiente - Area Tutela dell Ambiente -
Criteri per la determinazione e la prestazione delle garanzie finanziarie relative alle attività di recupero e di smaltimento rifiuti previste dal D.Lgs. 22/97 Ancona, Aprile 2001 Piano Provinciale Gestione Dettagli ALLEGATO _B Dgr n. 2721 del 29/12/2014 pag. 1/5
giunta regionale 9^ legislatura ALLEGATO _B Dgr n. 2721 del 29/12/2014 pag. 1/5 SCHEMA DI GARANZIA FINANZIARIA (per impianti soggetti agli artt. 29-sexies, 29-octies, 29-nonies, 208, 214 e 216 del D. Lgs. Dettagli REGIONE SICILIANA ASSESSORATO TERRITORIO E AMBIENTE
D.A. n. 17/Gab REPUBBLICA ITALIANA REGIONE SICILIANA ASSESSORATO TERRITORIO E AMBIENTE L ASSESSORE VISTO lo statuto della Regione Sicilia; VISTA la L.R. n. 2 del 10.04.78 di istituzione dell Assessorato Dettagli Disegno di legge in materia ambientale collegato con la Legge di Stabilità.
Disegno di legge in materia ambientale collegato con la Legge di Stabilità. GIANLUCA CENCIA Direttore Federambiente Torino, 5 dicembre 2013 SCHEMA DI DISEGNO DI LEGGE COLLEGATO ALLA LEGGE DI STABILITA Dettagli Documento scaricato da www.gestione-rifiuti.it
Regione Sicilia Legge Regionale n. 40 del 21 aprile 1995 Provvedimenti per lo smaltimento dei rifiuti solidi urbani e dei rifiuti speciali inerti. Disposizioni varie in materia urbanistica. L'Assemblea Dettagli AFFIDAMENTO DEL SERVIZIO DI COPERTURA ASSICURATIVA POLIZZA FIDEJUSSORIA
Scheda Tecnica relativa alla garanzia fidejussoria (ALLEGATO A ) AFFIDAMENTO DEL SERVIZIO DI COPERTURA ASSICURATIVA POLIZZA FIDEJUSSORIA Oggetto Contraente Copertura rischi assicurativi derivanti dalla Dettagli REGIONE EMILIA-ROMAGNA Atti amministrativi
REGIONE EMILIA-ROMAGNA Atti amministrativi AGREA Atto del Dirigente a firma unica: DETERMINAZIONE n 194 del 23/03/2011 Proposta: DAG/2011/196 del 21/03/2011 Struttura proponente: Oggetto: Autorità emanante: Dettagli DELIBERAZIONE N. DEL. Direzione Regionale: TERRITORIO, URBANISTICA, MOBILITA E RIFIUTI Area: CICLO INTEGRATO DEI RIFIUTI
REGIONE LAZIO DELIBERAZIONE N. DEL 864 09/12/2014 GIUNTA REGIONALE PROPOSTA N. 20854 DEL 01/12/2014 STRUTTURA PROPONENTE Direzione Regionale: TERRITORIO, URBANISTICA, MOBILITA E RIFIUTI Area: CICLO INTEGRATO Dettagli PROVINCIA DI TERNI SETTORE AMBIENTE E DIFESA DEL SUOLO
PROT. N. 23690 DEL 3 MAGGIO 2012 Oggetto: Art. 208 D.lgs. 152/2006 e s.m.i. GIONTELLA QUINTO EREDI S.A.S DI ANTONIO GIONTELLA & C. Autorizzazione unica per un nuovo impianto di recupero di rifiuti speciali Dettagli ATTIVITÀ PER LE QUALI È RICHIESTA L ISCRIZIONE ALL ALBO NAZIONALE GESTORI AMBIENTALI IMPORTI DEL DIRITTO ANNUALE E DELLA GARANZIA FINANZIARIA (D.M.
ATTIVITÀ PER LE QUALI È RICHIESTA L ISCRIZIONE ALL ALBO NAZIONALE GESTORI AMBIENTALI IMPORTI DEL DIRITTO ANNUALE E DELLA GARANZIA FINANZIARIA (D.M. 3 giugno 2014, n. 120, artt. 8, 9, 17 e 24) Categoria Dettagli ALLEGATOB alla Dgr n. 1543 del 31 luglio 2012 pag. 1/6
giunta regionale 9^ legislatura ALLEGATOB alla Dgr n. 1543 del 31 luglio 2012 pag. 1/6 - SCHEMA DI POLIZZA FIDEJUSSORIA (per impianti soggetti agli artt. 29-sexies, 29-octies, 29-nonies, 208 e 216. del Dettagli D.A. Territorio 12 novembre 1998
D.A. Territorio 12 novembre 1998 (G.U.R.S. del 12/12/98 Parte I, n 62) Prescrizioni tecniche minime necessarie per l attivazione, all interno di una discarica di tipo 2A, di una specifica sezione dedicata Dettagli D.lgs. 152/06 art. 197
MINISTERO DELLO SVILUPPO ECONOMICO DECRETO 13 settembre 2013 Termini e condizioni di partecipazione del settore termoelettrico nelle situazioni di emergenza alla riduzione dei consumi di gas per l'anno Dettagli DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA REGIONALE n. 1543 del 31.07.2012
9^ legislatura Struttura amministrativa competente: Direzione Tutela Ambiente Presidente Luca Zaia Vicepresidente Marino Zorzato Assessori Renato Chisso Roberto Ciambetti Luca Coletto Maurizio Conte Marialuisa Dettagli Il provvedimento che si pubblica - emanato del Direttore dell Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, d intesa con il Ragioniere Generale dello Stato e
Il provvedimento che si pubblica - emanato del Direttore dell Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, d intesa con il Ragioniere Generale dello Stato e sentita la Banca d Italia - contiene le istruzioni operative Dettagli CONFERENZA DELLE REGIONI E DELLE PROVINCE AUTONOME 12/165/CR8C/C5
CONFERENZA DELLE REGIONI E DELLE PROVINCE AUTONOME 12/165/CR8C/C5 PROBLEMATICHE IN MATERIA DI GESTIONE DEI RIFIUTI: SOTTOCATEGORIE DI DISCARICHE E MISCELAZIONE DEI RIFIUTI Tra le varie criticità riscontrabili Dettagli IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA
SCHEMA DI REGOLAMENTO RECANTE DISCIPLINA DEI PROCEDIMENTI RELATIVI ALLA PREVENZIONE INCENDI, A NORMA DELL ARTICOLO 49, COMMA 4-QUATER, DEL DECRETO-LEGGE 31 MAGGIO 2010, N. 78, CONVERTITO, CON MODIFICAZIONI, Dettagli CAPITOLATO SPECIALE D APPALTO POLIZZA FIDEJUSSORIA COMUNE DI TRAPANI
CAPITOLATO SPECIALE D APPALTO POLIZZA FIDEJUSSORIA COMUNE DI TRAPANI FIDEJUSSIONE A GARANZIA DEGLI OBBLIGHI DERI- VANTI DA GESTIONE POST CHIUSURA VASCHE DI DISCARICA LOTTO 1 1 Schema di condizioni contrattuali Dettagli Quaderni di aggiornamento normativo A cura del dott. Jacopo Rapisarda e-mail:j.rapisarda@bluebrain.it DISCARICHE
DISCARICHE Nuove definizioni: riflessi per le aziende Criteri di ammissione dei rifiuti, adeguamento delle discariche in esercizio, obblighi dei conferitori dei rifiuti Il Decreto Legislativo 13 gennaio Dettagli Parere n. 65/2010 Quesiti relativi al servizio di trasporto rifiuti gestito da Consorzio.
Parere n. 65/2010 Quesiti relativi al servizio di trasporto rifiuti gestito da Consorzio. Vengono posti alcuni quesiti in relazione al servizio di trasporto dei rifiuti. Un Consorzio di Enti Locali, costituito Dettagli MINISTERO DELL AMBIENTE E DELLA TUTELA DEL TERRITORIO E DEL MARE
MINISTERO DELL AMBIENTE E DELLA TUTELA DEL TERRITORIO E DEL MARE DECRETO 15 febbraio 2010. Modi che ed integrazioni al decreto 17 dicembre 2009, recante: «Istituzione del sistema di controllo della tracciabilità Dettagli Regione Veneto Provincia di Treviso
Regione Veneto Provincia di Treviso Comune di Trevignano DISCARICA PER RIFIUTI INERTI DENOMINATA "POSTUMIA 2" AMPLIAMENTO PROGETTO DEFINITIVO A7 Committente Data: marzo 2010 Cod.: 1423/1 Progetto e Studio Dettagli PROTOCOLLO D INTESA RELATIVO ALLE MODALITA E TEMPI DI RIVERSAMENTO DEL TRIBUTO PER L ESERCIZIO DELLE FUNZIONI AMBIENTALI (TEFA) TRA
PROTOCOLLO D INTESA RELATIVO ALLE MODALITA E TEMPI DI RIVERSAMENTO DEL TRIBUTO PER L ESERCIZIO DELLE FUNZIONI AMBIENTALI (TEFA) TRA L Amministrazione Città metropolitana di Roma Capitale, con sede in Roma, Dettagli # $#!!! %!"$!!! % "&"" # $$#
!"#$% &'(%)(!" # $#!!! %!"$!!! % "&"" # $$# ' (()* ) +,-.++, $ /0+,-.++,!"#$%#"&''() *!"#$%#"&''' *+ " ", - - ".." "," ",,/- " +- " ++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++,, Dettagli METODOLOGIA PIANO ECONOMICO FINANZIARIO...
INDICE 1 METODOLOGIA PIANO ECONOMICO FINANZIARIO... 3 2 DETTAGLIO DEI COSTI... 4 2.1 INVESTIMENTI... 4 2.2 ACQUISTO MACCHINE OPERATRICI... 11 2.3 OPERE DI MITIGAZIONE AMBIENTALE... 11 3 SPESE ANNUE DI Dettagli Bollettino Ufficiale della Regione del Veneto n. 4 del 9 gennaio 2015 291. (Codice interno: 289210)
Bollettino Ufficiale della Regione del Veneto n. 4 del 9 gennaio 2015 291 (Codice interno: 289210) DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA REGIONALE n. 2721 del 29 dicembre 2014 Approvazione schema di "Garanzie finanziarie Dettagli Regolamento recante norme concernenti le modalità di prestazione della garanzia finanziaria per il trasporto transfrontaliero di rifiuti
Decreto Ministeriale n. 370/1998 (garanzia finanziaria per trasporto transfrontaliero rifiuti) Decreto 3 settembre 1998, n. 370 (Gazzetta ufficiale 26 ottobre 1998 n. 250) Regolamento recante norme concernenti Dettagli 3b Protezione della natura e dell ambiente, tutela dagli inquinamenti e gestione dei rifiuti. l.r. 60/1996 1
l.r. 60/1996 1 Legge Regionale 29 luglio 1996, n. 60 Disposizioni per l applicazione del tributo speciale per il deposito in discarica dei rifiuti solidi di cui all art. 3 della L. 28 dicembre 1995, n. Dettagli Legge 12 dicembre 2002, n. 273 (S.O. n. 230/L alla G.U. 14 dicembre 2002, n. 293)
Legge 12 dicembre 2002, n. 273 (S.O. n. 230/L alla G.U. 14 dicembre 2002, n. 293) Misure per favorire l iniziativa privata e lo sviluppo della concorrenza Capo III DISPOSIZIONI IN MATERIA DI RC AUTO 1 Dettagli PROCEDURA APERTA PER IL CONVENZIONAMENTO PER LO SMALTIMENTO DI AMIANTO
Prot. n. 1374 Comune di Santa Maria della Versa (Provincia di Pavia) Piazza Ammiraglio Faravelli, 1 Cod. Fisc. P. Iva: 01484840184 Telefono n.: 0385/278011-278220 Fax n. 0385/79622 C.A.P. 27047 PROCEDURA Dettagli Il Ministro dell economia e delle finanze
Il Ministro dell economia e delle finanze Visto il decreto del Presidente della Repubblica 26 ottobre 1972, n. 642, e successive modificazioni ed integrazioni recante la disciplina dell imposta di bollo; Dettagli BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE TOSCANA - N. 35 DELIBERAZIONE 6 agosto 2012, n. 743
DELIBERAZIONE 6 agosto 2012, n. 743 Visto l articolo 19 della L.R. 25/1998; 75 Art. 19, comma 2 Bis della L.R. 25/1998 e successive modifiche e integrazioni: Approvazione deliberazione per la definizione Dettagli MINISTERO DELL'ECONOMIA E DELLE FINANZE
MINISTERO DELL'ECONOMIA E DELLE FINANZE DECRETO 10 Maggio 2007, n. 62 Regolamento per l'adeguamento alle disposizioni del decreto legislativo 5 dicembre 2005, n. 252, in materia di forme pensionistiche Dettagli Ministero dell Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare Reparto Ambientale Marino del Corpo delle Capitanerie di Porto Ufficio Secondo
DESTINATARI: CAPITANERIE DI PORTO (tutte) Ministero dell Ambiente e della Tutela UFFICI CIRCONDARIALI MARITTIMI (tutti - tramite le Capitanerie di Porto) e, per conoscenza: DIREZIONE GENERALE PER LA QUALITÀ Dettagli N. Rep... SCHEMA DI CONTRATTO
SCHEMA DI CONTRATTO N. Rep.... LAVORI PER LA NUOVA PAVIMENTAZIONE IN CALCESTRUZZO STAMPATO COME ESISTENTE NEL CORTILE INTERNO DELLA SEDE DI PIAZZA CARDINAL FERRARI DELL AZIENDA OSPEDALIERA ISTITUTO ORTOPEDICO Dettagli PROVINCIA DI VERCELLI
PROVINCIA DI VERCELLI Personale e Organizzazione - Tutela Ambientale UFFICIO Rifiuti, Emissioni in Atmosfera, Inquinamenti e Bonifiche N. Mecc. PDET-1333-2013 del 20/05/2013 Atto N. 1331 del 21/05/2013 Dettagli j : j I i ' :. Dette garanzie risultano presentate da aziepdàjdj credito di cui all'art. 5 del D.Lgs. n. 375 del 12/3/1936.
REGIONE LAZIO DIPARTIMENTO TERRITORIO ni ; Direzione Regionale Energia e Rifiuti Pitcr... /D2/2W/01 Roma, li 1B_6lU,2t)Ò9 Navarra S.p.A. Via Morolense Krn L100 - n. 3 9 03013Ferentino(Fr) Fax: 0775/223940' Dettagli CIRCOLARE N. 19/E. OGGETTO: Aumento dell aliquota dell imposta sostitutiva sui finanziamenti di cui al decreto legge 12 luglio 2004, n. 168.
Direzione Centrale Normativa e Contenzioso CIRCOLARE N. 19/E Roma, 09 maggio 2005 OGGETTO: Aumento dell aliquota dell imposta sostitutiva sui finanziamenti di cui al decreto legge 12 luglio 2004, n. 168. Dettagli REGOLAMENTO COMUNALE PER L APPLICAZIONE DEL CANONE PATRIMONIALE CONCESSORIO NON RICOGNITIVO
REGOLAMENTO COMUNALE PER L APPLICAZIONE DEL CANONE PATRIMONIALE CONCESSORIO NON RICOGNITIVO Approvato con deliberazione di Consiglio Comunale n 24 del 01.08.2013-1 - COMUNE DI USMATE VELATE (Provincia Dettagli Legge 12 dicembre 2002, n. 273. "Misure per favorire l'iniziativa privata e lo sviluppo della concorrenza"
Legge 12 dicembre 2002, n. 273 "Misure per favorire l'iniziativa privata e lo sviluppo della concorrenza" pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n. 293 del 14 dicembre 2002 - Supplemento Ordinario n. 230 Dettagli Il Tributo speciale per il deposito in discarica dei rifiuti solidi (Art. 3 commi da 24 a 38 della Legge 28/12/1995, n.549 e L.R. n. 15/1997 e s.m.i.
Il Tributo speciale per il deposito in discarica dei rifiuti solidi (Art. 3 commi da 24 a 38 della Legge 28/12/1995, n.549 e L.R. n. 15/1997 e s.m.i.) Quanto si paga Quando si paga Come si paga Rimborsi Dettagli DIREZIONE BILANCIO FINANZA E TRIBUTI SETTORE GESTIONE BILANCIO FINANZIARIO APPUNTI IN MATERIA DI FIDEIUSSIONI
DIREZIONE BILANCIO FINANZA E TRIBUTI SETTORE GESTIONE BILANCIO FINANZIARIO APPUNTI IN MATERIA DI FIDEIUSSIONI PREMESSA Il presente lavoro vuole essere un piccolo riassunto dei principali aspetti che è Dettagli LA GIUNTA REGIONALE. - su proposta dell Assessore al Territorio, Ambiente e Opere Pubbliche, Sig. Alberto Cerise; D E L I B E R A
LA GIUNTA REGIONALE - Visto il decreto legislativo 3 aprile 2006 n. 152 Norme in materia ambientale che, all art. 242, comma 7, stabilisce che il provvedimento di approvazione del progetto operativo di Dettagli DECRETO LEGGE 3 DICEMBRE 2012, N. 207
DECRETO LEGGE 3 DICEMBRE 2012, N. 207 Disposizioni urgenti a tutela della salute, dell'ambiente e dei livelli di occupazione, in caso di crisi di stabilimenti industriali di interesse strategico nazionale Dettagli Provincia di Ravenna Piazza dei Caduti per la Libertà, 2 / 4
Provincia di Ravenna Piazza dei Caduti per la Libertà, 2 / 4 Provvedimento n. 2846 Proponente: Politiche energetiche, difesa del suolo e protezione civile Classificazione: 09-06-02 2010/20 del 28/08/2012 Dettagli Legge 18 giugno 2009, n. 69 Art. 7. (Certezza dei tempi di conclusione del procedimento) 1. Alla legge 7 agosto 1990, n.
Legge 18 giugno 2009, n. 69 Art. 7. (Certezza dei tempi di conclusione del procedimento) 1. Alla legge 7 agosto 1990, n. 241, e successive modificazioni, sono apportate le seguenti modificazioni: a) all'articolo Dettagli copia informatica per consultazione SERVIZIO POLITICHE SOCIALI - GIOVANILI - PARI OPPORTUNITA'
SERVIZIO POLITICHE SOCIALI - GIOVANILI - PARI OPPORTUNITA' Determinazione n. 239 data 05/02/2014 Proposta n. S0503 273/2014 Oggetto: AFFIDAMENTO, MEDIANTE PROCEDURA APERTA AD EVIDENZA PUBBLICA, PREVIA Dettagli Condizioni generali di Assicurazione
Schema di Polizza Fidejussoria a garanzia degli obblighi derivanti dalla gestione operativa dell impianto di discarica controllata per rifiuti non pericolosi ubicato in contrada Autigno Comune di Brindisi Dettagli PROVINCIA REGIONALE DI SIRACUSA
PROVINCIA REGIONALE DI SIRACUSA oggi LIBERO CONSORZIO COMUNALE Settore X - Territorio e Ambiente TIPOLOGIE DI PROCEDIMENTI AMMINISTRATIVI. ART. 35. D.Lgs. n. 33/2013 Denominazione del e Osservatorio Provinciale Dettagli DECRETO LEGISLATIVO n. 192 del 09 novembre 2012
DECRETO LEGISLATIVO n. 192 del 09 novembre 2012 E pari allo 0,75%, (lo 0,25% in meno rispetto al semestre precedente) il tasso di riferimento cioè il tasso di interesse applicato dalla BCE / Banca Centrale Dettagli ALLEGATO B. Capitolato Speciale d Appalto (C.S.A.) relativo a FORNITURA IMBARCAZIONE AD USO DI POLIZIA LOCALE
ALLEGATO B Capitolato Speciale d Appalto (C.S.A.) relativo a FORNITURA IMBARCAZIONE AD USO DI POLIZIA LOCALE 1 INDICE ART. 1 ART. 2 ART. 3 ART. 4 ART. 5 ART. 6 ART. 7 ART. 8 ART. 9 ART. 10 ART. 11 ART. Dettagli LEGGE 2 agosto 1990, n. 233. Riforma dei trattamenti pensionistici dei lavoratori autonomi. Vigente al: 19 6 2015
LEGGE 2 agosto 1990, n. 233 Riforma dei trattamenti pensionistici dei lavoratori autonomi. Vigente al: 19 6 2015 La Camera dei deputati ed il Senato della Repubblica hanno approvato; IL PRESIDENTE DELLA Dettagli Problemi applicativi riscontrati nel computo delle garanzie fideiussorie di cui alla DGR n. 1635 del 7 dicembre 2011
Problemi applicativi riscontrati nel computo delle garanzie fideiussorie di cui alla DGR n. 1635 del 7 dicembre 2011 In vista della scadenza del 21 febbraio 2012 per la prestazione delle garanzie fideiussorie, Dettagli Bur n. 20 del 13/03/2012
Bur n. 20 del 13/03/2012 Materia: Ambiente e beni ambientali Deliberazioni della Giunta Regionale N. 253 del 22 febbraio 2012 Autorizzazione degli impianti di produzione di energia, alimentati da fonti Dettagli RISPOSTE AI QUESITI PERVENUTI
Il Direttore Procedura aperta, ai sensi degli artt. 3 e 55 del D. Lgs. n. 163/2006 e ss.mm.ii., per l affidamento del servizio di ideazione e progettazione creativa di una nuova linea grafica e di nuovi Dettagli PREMESSO CHE: (*) modificata con DGRT 535/2013 e con DGRT 751/2013
La garanzia finanziaria può essere prestata mediante: reale e valida cauzione, fideiussione bancaria o polizza assicurativa ai sensi della Deliberazione Giunta Regionale Toscana n 743 del 06/08/2012 e Dettagli Nuovo Elenco dei rifiuti
Nuovo Elenco dei rifiuti Il 18 dicembre 2014 la Commissione europea ha emanato la decisione 2014/955/UE che modifica la decisione 2000/532/CE relativa all elenco europeo dei rifiuti ai sensi della direttiva Dettagli COMUNE DI STENICO REGOLAMENTO D'USO
COMUNE DI STENICO Provincia di Trento REGOLAMENTO D'USO DELLA DISCARICA COMUNALE PER RIFIUTI INERTI APPROVATO CON DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE N. 35/2002 DD. 19.07.2002 Art. 1 Definizione Lo smaltimento Dettagli MUNICIPIO DELLA CITTA' DI NARO
MUNICIPIO DELLA CITTA' DI NARO (Provincia di Agrigento) --------------------------------------------------- REGOLAMENTO COMUNALE PER L INSTALLAZIONE DI IMPIANTI FOTOVOLTAICI INDUSTRIALI IN ZONA AGRICOLA Dettagli FAQ POST GRADUATORIA AVVISO GIOVANI PER IL SOCIALE
FAQ POST GRADUATORIA AVVISO GIOVANI PER IL SOCIALE 1. Domanda: Con quale modalità sarà possibile ottenere chiarimenti in merito alle procedure di attuazione e rendicontazione dei progetti cofinanziati? Dettagli BANDO DI GARA SEMPLIFICATO RELATIVO AL SISTEMA DINAMICO DI ACQUISIZIONE PER LA FORNITURA DI FARMACI
BANDO DI GARA SEMPLIFICATO RELATIVO AL SISTEMA DINAMICO DI ACQUISIZIONE PER LA FORNITURA DI FARMACI S.C.R. - Piemonte S.p.A. ha istituito un Sistema Dinamico di Acquisizione (di seguito denominato S.D.A.), Dettagli CAMERA DEI DEPUTATI PROPOSTA DI LEGGE
Atti Parlamentari 1 Camera dei Deputati CAMERA DEI DEPUTATI N. 2397-A PROPOSTA DI LEGGE d iniziativa del deputato CAPEZZONE Riforma della disciplina delle tasse automobilistiche e altre disposizioni concernenti Dettagli ATTUAZIONE DELL ARTICOLO 2, COMMA 153, DELLA LEGGE N
ATTUAZIONE DELL ARTICOLO 2, COMMA 153, DELLA LEGGE N. 244/07 E DELL ARTICOLO 20 DEL DECRETO MINISTERIALE 18 DICEMBRE 2008, IN MATERIA DI INCENTIVAZIONE DELL ENERGIA ELETTRICA PRODOTTA DA FONTI RINNOVABILI Dettagli PROROGA DEI TERMINI D. L. 115/2005
DECRETO LEGGE 30 GIUGNO 2005 n. 115 CONVERTITO IN LEGGE CON MODIFICAZIONI DALLA L. 17 AGOSTO 2005 n. 168 NOTE INTERPRETATIVE ALL ART. 11, COMMI 1 e 1-bis SMALTIMENTO DEI RIFIUTI CLASSIFICATI CON IL CODICE Dettagli LEGGE 5 MARZO 1990, n. 45
LEGGE 5 MARZO 1990, n. 45 Norme per la ricongiunzione dei periodi assicurativi ai fini previdenziali per i liberi professionisti Art. 1 - Facoltà di ricongiunzione 1.1 - Al lavoratore dipendente, pubblico Dettagli IL DIRETTORE DELL AGENZIA. dispone:
Prot. n. 73782/2015 Integrazione al provvedimento del Direttore dell Agenzia delle entrate del 25 marzo 2013, recante disposizioni di attuazione dell articolo 11, commi 2 e 3, del decreto-legge 6 dicembre Dettagli IL COMUNE DI GENOVA, di seguito per brevità, denominato Comune, con sede in via Garibaldi 9, Codice Fiscale 00856930102, rappresentato
CONTRATTO FRA IL COMUNE DI GENOVA E... PER L ESECUZIONE DEL SERVIZIO DI ACCOMPAGNAMENTO EDUCATIVO A FAVORE DI MINORI E NUCLEI DI NAZIONALITÀ STRANIERA SEGUITI DALL UFFICIO CITTADINI SENZA TERRITORIO PERIODO... Dettagli COMUNE DI NICOLOSI Provincia di Catania
COMUNE DI NICOLOSI Provincia di Catania DETERMINAZIONE DEL DIRIGENTE AREA III N. 335 REGISTRO GENERALE DEL 16/04/2015 N.49 Registro dell Area del 16/04/2015 Oggetto: Servizio integrato gestione rifiuti Dettagli Seminari di approfondimento tematico. Febbraio marzo 2014 Palermo, Enna, Messina, Catania.
Convenzione tra Regione Siciliana (Dipartimento Istruzione e Formazione Professionale) e FormezPA POR FSE 2007-2013 - Regione Siciliana - Asse VII - Capacità Istituzionale Progetto: AZIONI DI SISTEMA PER Dettagli PROVINCIA DI VERONA Settore Ambiente Servizio organizzazione e smaltimento rifiuti Unità Operativa Rifiuti Speciali
PROVINCIA DI VERONA Settore Ambiente Servizio organizzazione e smaltimento rifiuti Unità Operativa Rifiuti Speciali Oggetto Volturazione a favore della ditta Ecosistemi VR S.r.l. dei provvedimenti rilasciati Dettagli REGIONE PIEMONTE BU23 09/06/2011
REGIONE PIEMONTE BU23 09/06/2011 Deliberazione della Giunta Regionale 17 maggio 2011, n. 69-2068 Adeguamento ai nuovi limiti previsti dall'articolo 5 del D.Lgs 13 gennaio 2003 n. 36 relativi al collocamento Dettagli L.R. 26 Giugno 1980, n. 88
L.R. 26 Giugno 1980, n. 88 Norme in materia di opere e lavori pubblici (1). TITOLO I OPERE INCLUSE NEI PROGRAMMI REGIONALI Capo I PROGRAMMAZIONE Art. 1 (Ambito di applicazione della legge) I programmi Dettagli IL MINISTRO DEL TESORO, DEL BILANCIO E DELLA PROGRAMMAZIONE ECONOMICA di concerto con IL MINISTRO DEI TRASPORTI E DELLA NAVIGAZIONE
DECRETO 17 dicembre 1999, n. 539 (pubblicato nella G.U.R.I. dell 8 febbraio 2000 serie generale n. 31) Regolamento recante condizioni e modalità dell intervento del Fondo centrale di garanzia per il credito Dettagli Organismo per la gestione degli elenchi degli agenti in attività finanziaria e dei mediatori creditizi
Organismo per la gestione degli elenchi degli agenti in attività finanziaria e dei mediatori creditizi Circolare n. 23/15 contenente disposizioni inerenti alle modalità di verifica dell avveramento delle Dettagli ALBO NAZIONALE DELLE IMPRESE CHE EFFETTUANO LAGESTIONE DEI RIFIUTI
Prot. n. 01 /CN/ALBO ALBO NAZIONALE DELLE IMPRESE CHE EFFETTUANO LAGESTIONE DEI RIFIUTI Deliberazione 30 gennaio 2003. Criteri e requisiti per l iscrizione all Albo delle imprese che svolgono le attività Dettagli D.P.Reg. 17 maggio 2002, n. 0140/Pres.
D.P.Reg. 17 maggio 2002, n. 0140/Pres. Regolamento contenente criteri e le modalità per la concessione di finanziamenti agli Enti locali singoli e associati e alle Associazioni di volontariato per le attività Dettagli 2017 © DocPlayer.it Privacy Policy | Condizioni del servizio | Feed-back

References: Art. 19
 articolo 5
 articolo 19
 articolo 19
 articolo 14
 articolo 208
 articolo 14
 articolo 13
 articolo 8
 articolo 14
 articolo 13
 articolo 8
 articolo 208
 articolo 14
 articolo 21
 articolo 1
 articolo 208
 articolo 209
 articolo 8
 articolo 14
 articolo 18
 Art. 1
 articolo 28
 art.212
 Art. 208
 art. 197
 ARTICOLO 49
 art. 3
 articolo 19
 Art. 19
 art. 242
 Provvedimento n. 
 Art. 7
 Art. 7
 ART. 35
 ART. 1
 ART. 2
 ART. 3
 ART. 4
 ART. 5
 ART. 6
 ART. 7
 ART. 8
 ART. 9
 ART. 10
 ART. 11
 Art. 1
 ARTICOLO 2
 ARTICOLO 2
 ARTICOLO 20
 ART. 11
 Art. 1
 articolo 11
 Art. 1