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Prot. n. 1035/c2 Nocera Superiore, 14/05/ PDF
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1 Distretto Scolastico N 53 Nocera Inferiore (SA) Scuola Secondaria di 1 grado FRESA - PASCOLI Viale Europa ~ Nocera Superiore (SA) Telefax: C.F.: Cod: Mecc.: SAMM28800N Prot. n. 1035/c2 Nocera Superiore, 14/05/2014 A tutti i docenti Al DSGA Atti A tutte le scuole con docenti con altre scuola Sul sito web OGGETTO: SCRUTINI FINALI - ADEMPIMENTI DI FINE ANNO CALENDARIO DEGLI ESAMI DI STATO 2013/2014 LE LEZIONI HANNO TERMINE SABATO 7 GIUGNO 2014 SCRUTINI La dettagliata disciplina delle modalità operative di effettuazione degli scrutini finali è rinvenibile nella O.M. n , confermata dalla O.M. n La regolazione delle certificazioni per gli alunni in situazione di handicap è descritta nella cm n nonché dalle ultime disposizioni in materia di valutazione: ARTICOLO 1 REGOLAMENTO SULLA VALUTAZIONE CDM 13 MARZO 2009 OGGETTO DEL REGOLAMENTO - FINALITÀ E CARATTERI DELLA VALUTAZIONE 1. Il presente regolamento, emanato ai sensi dell articolo 17, comma 2, della legge 23 agosto 1988, n. 400, provvede al coordinamento delle disposizioni concernenti la valutazione degli alunni, tenendo conto anche dei disturbi specifici di apprendimento e della disabilità degli alunni, e ad enucleare le modalità applicative della disciplina regolante la materia secondo quanto previsto dall articolo 3, comma 5, del decreto legge 1 settembre 2008, n. 137, convertito, con modificazioni, dalla legge 30 ottobre 2008, n. 169, di seguito indicato come decreto legge. 2. La valutazione è espressione dell autonomia professionale propria della funzione docente, nella sua dimensione sia individuale che collegiale, nonché dell autonomia didattica delle istituzioni scolastiche. Ogni alunno ha diritto ad una valutazione trasparente e tempestiva, secondo quanto previsto dall articolo 2, comma 4, terzo periodo, del decreto del Presidente della Repubblica 24 giugno 1998, n. 249 e successive modificazioni. 3. La valutazione ha per oggetto il processo di apprendimento, il comportamento e il rendimento scolastico complessivo degli alunni. La valutazione concorre, con la sua finalità anche formativa e attraverso l individuazione delle potenzialità e delle carenze di ciascun alunno, ai processi di autovalutazione degli alunni medesimi, al miglioramento dei livelli di conoscenza e al successo formativo, anche in coerenza con l obiettivo dell apprendimento permanente di cui alla Strategia di Lisbona nel settore dell istruzione e della formazione adottata dal Consiglio europeo con raccomandazione del 23 e 24 marzo Le verifiche intermedie e le valutazioni periodiche e finali sul rendimento scolastico devono essere coerenti con gli obiettivi di apprendimento previsti dal piano dell offerta formativa, definito dalle istituzioni scolastiche ai sensi degli articoli 3 e 8 del decreto del Presidente della Repubblica 8 marzo 1999, n Il collegio dei docenti definisce modalità e criteri per assicurare omogeneità, equità e trasparenza della valutazione, nel rispetto del principio della libertà di insegnamento. Detti criteri e modalità fanno parte integrante del piano dell offerta formativa. 6. Al termine dell anno conclusivo della scuola secondaria di primo grado, dell adempimento dell obbligo di istruzione ai sensi dell articolo 1, comma 622, della legge 27 dicembre 2006, n. 296 e successive modificazioni, nonché al termine del secondo ciclo dell istruzione, la scuola certifica i livelli di apprendimento raggiunti da ciascun alunno al fine di sostenere i processi di apprendimento, di favorire l orientamento per la prosecuzione degli studi, di consentire gli eventuali passaggi tra i diversi percorsi e sistemi formativi e l inserimento nel mondo del lavoro.
2 7. Le istituzioni scolastiche assicurano alle famiglie una informazione tempestiva circa il processo di apprendimento e la valutazione degli alunni effettuata nei diversi momenti del percorso scolastico avvalendosi, nel rispetto delle vigenti disposizioni in materia di riservatezza, anche degli strumenti offerti dalle moderne tecnologie. 8. La valutazione nel primo ciclo dell istruzione è effettuata secondo quanto previsto dagli articoli 8 e 11 del decreto legislativo 19 febbraio 2004, n. 59 e successive modificazioni, dagli articoli 2 e 3 del decreto legge, nonché dalle disposizioni del presente regolamento. ARTICOLO 2 REGOLAMENTO SULLA VALUTAZIONE CDM 13 MARZO 2009 VALUTAZIONE DEGLI ALUNNI NEL PRIMO CICLO DI ISTRUZIONE 1. La valutazione, periodica e finale, degli apprendimenti è effettuata nella scuola secondaria di primo grado dal consiglio di classe presieduto dal dirigente scolastico o da suo delegato, con deliberazione assunta, ove necessario, a maggioranza. 2. I voti numerici attribuiti, ai sensi degli articoli 2 e 3 del decreto legge, nella valutazione periodica e finale, sono riportati anche in lettere nei documenti di valutazione degli alunni, adottati dalle istituzioni scolastiche ai sensi degli articoli 4, comma 4, e 14, comma 2, del decreto del Presidente della Repubblica 8 marzo 1999, n Nella scuola secondaria di primo grado la valutazione con voto numerico espresso in decimi riguarda anche l insegnamento dello strumento musicale nei corsi ricondotti ad ordinamento ai sensi dell articolo 11, comma 9, della legge 3 marzo 1999, n La valutazione dell insegnamento della religione cattolica resta disciplinata dall articolo 309 del decreto legislativo 16 aprile 1994, n. 297, ed è comunque espressa senza attribuzione di voto numerico, fatte salve eventuali modifiche all intesa di cui al punto 5 del Protocollo addizionale alla legge 25 marzo 1985, n I docenti di sostegno, contitolari della classe, partecipano alla valutazione di tutti gli alunni, avendo come oggetto del proprio giudizio, relativamente agli alunni disabili, i criteri di cui all articolo 314, comma 2 del decreto legislativo 16 aprile 1994, n Qualora un alunno con disabilità sia affidato a più docenti del sostegno, essi si esprimono con un unico voto. Il personale docente esterno e gli esperti di cui si avvale la scuola, che svolgono attività o insegnamenti per l ampliamento e il potenziamento dell offerta formativa, ivi compresi i docenti incaricati delle attività alternative all insegnamento della religione cattolica, forniscono preventivamente ai docenti della classe elementi conoscitivi sull interesse manifestato e il profitto raggiunto da ciascun alunno. 6. L ammissione o la non ammissione alla classe successiva, in sede di scrutinio conclusivo dell anno scolastico, presieduto dal dirigente scolastico o da un suo delegato, è deliberata secondo le disposizioni di cui agli articoli 2 e 3 del decreto legge. 7. Nel caso in cui l ammissione alla classe successiva è comunque deliberata in presenza di carenze relativamente al raggiungimento degli obiettivi di apprendimento, la scuola provvede ad inserire una specifica nota al riguardo nel documento individuale di valutazione di cui al comma 2 e a trasmettere quest ultimo alla famiglia dell alunno. 8. La valutazione del comportamento degli alunni, ai sensi degli articoli 8, comma 1, e 11, comma 2, del decreto legislativo n. 59 del 2004 e successive modificazioni e dell articolo 2 del decreto legge, è espressa collegialmente dal Consiglio di classe attraverso un giudizio, formulato secondo le modalità deliberate dal collegio dei docenti, riportato nel documento di valutazione. NE DERIVA CHE: 1. La valutazione terrà conto del livello di competenza e del rendimento scolastico complessivo degli alunni nelle singole materie. 2. La valutazione nelle singole materie sarà espressa in voti numerici. 3. Solo per l insegnamento della religione cattolica resta la valutazione attraverso un giudizio sintetico formulato dal docente. 4. I docenti di sostegno parteciperanno alla valutazione di tutti gli alunni. ADEMPIMENTI DEI DOCENTI DELLE CLASSI 1^ E 2^ Il coordinatore è tenuto a compilare la relazione finale concordata entro la data prevista per lo scrutinio finale (su modello predisposto). Tutti i docenti sono tenuti a consegnare due giorni prima della data prevista per lo scrutinio finale (mod. pred.): le griglie debitamente compilate (SUL REGISTRO ON LINE) la relazione finale disciplinare a verifica del lavoro svolto (su modello predisposto) tutti gli elaborati scritti; il registro dei verbali di classe debitamente aggiornato e firmato (da parte di coordinatori) Anche i docenti di sostegno predisporranno la relazione finale riferita a ciascun alunno seguito (mod. pred.). I coordinatori trascriveranno i voti sul documento di valutazione dell alunno e sul registro generale (SUL REGISTRO ON LINE). ADEMPIMENTI PER LE CLASSI TERZE I docenti delle classi 3^ sono tenuti a consegnare, in duplice copia, due giorni prima della data prevista per lo scrutinio finale: le griglie debitamente compilate (SUL REGISTRO ON LINE).
3 il programma d esame in duplice copia con gli argomenti effettivamente svolti e debitamente firmati da docenti ed alunni; la relazione finale della disciplina a verifica del lavoro svolto (su modello predisposto); la relazione finale di presentazione della classe, in duplice copia, sarà invece predisposta dai coordinatori, utilizzando anche le indicazioni date dai colleghi (su modello predisposto). I coordinatori trascriveranno i voti, oltre che sul documento di valutazione dell alunno, sulla scheda predisposta (giudizio di idoneità) che sarà aggiunta alla scheda personale del candidato (camicia d esame) e sui registri generali. I giudizi degli alunni di 3^ e la certificazione delle competenze (su modelli già predisposti) saranno redatti dopo l esame. (Si può anticipare la compilazione della certificazione delle competenze trascrivendo i voti a matita e confermarli o modificarli dopo le prove d esame) PROVA NAZIONALE DELL ESAME DI STATO CONCLUSIVO DEL I CICLO DI ISTRUZIONE La prova scritta a carattere nazionale si svolgerà il 19 giugno 2014 (giovedì). La prova sarà gestita come da indicazioni ministeriali e definite, per i casi specifici, nella riunione preliminare con il Presidente della commissione d esame. Per gli alunni con disabilità sono previste prove di esame differenziate, comprensive della prova a carattere nazionale INVALSI, corrispondenti agli insegnamenti impartiti, idonee a valutare il progresso dell'alunno in rapporto alle sue potenzialità e ai livelli di apprendimento iniziali. Lo stesso vale per gli alunni DSA rispèetto a misure compensative e dispensative. In sede di riunione preliminare ne sarà espressa formale richiesta alla commissione plenaria. SVOLGIMENTO DEGLI SCRUTINI E' necessario seguire con scrupolo i passaggi procedurali e verbalizzare adeguatamente le operazioni, al fine di garantire un ordinato svolgimento dei lavori e la legittimità delle decisioni. Si tiene presente che la L.241/90 ha stabilito il diritto di accesso ai documenti amministrativi da parte di chiunque vi abbia interesse per la tutela di situazioni giuridicamente rilevanti, nonché il rilascio di copia dei documenti stessi. Si ricorda che l ammissione all Esame di Stato di fine I ^ ciclo, è subordinata alla verifica della validità dell anno scolastico (frequenza di almeno 3/4 dell orario annuale CIRC. 20 DEL 4 MARZO 2011 Gli scrutini finali per tutte le classi vedranno riuniti in consigli di classe (solo componente docente) nei giorni di 5/6 giugno con l obbligo della presenza di tutti i docenti. Pur non dovendo essere intesi come unica risultanza di apposite prove, gli scrutini devono rappresentare la sintesi delle osservazioni e delle verifiche effettuate da tutti i docenti (inclusi, ovviamente, i docenti di R.C. e di sostegno) nel corso dell intero anno scolastico. I docenti che intendessero avanzare proposte di non ammissione alla classe successiva sono tenuti a predisporre tutta la documentazione relativa (relazioni, prove di verifica, ecc.). I coordinatori consegneranno in segreteria l ELENCO degli alunni ammessi alla classe successiva o al grado di scuola successivo (copia del quale viene affisso all albo nel giorno 10/06/2012, firmato da tutti i docenti della classe; I risultati degli scrutini (mediante elenco degli alunni ammessi/non ammessi, firmato da tutti i docenti della classe) saranno affissi all albo il giorno 10 giugno. I docenti coordinatori, entro il giorno 11/06, sono incaricati di far pervenire i Documenti di valutazione presso l ufficio di segreteria per consentirne la duplicazione, prima della consegna alle famiglie (che firmeranno entrambe le copie) prevista per il 20/06 ore CONSEGNA DOCUMENTI Le SS.LL. sono pregate di comunicare ai genitori degli alunni di tutte le classi le date per la consegna dei documenti di valutazione così come predisposto. La consegna del documento originale di valutazione ai genitori degli alunni delle classi I II III sarà effettuata il giorno 21 giugno presso le rispettive sedi scolastiche, dalle ore 09,00 alle 12,00 dai docenti liberi da esami. DOCENTI IMPEGNATI NELLA CONSEGNA DEI DOCUMENTI DI VALUTAZIONE (DA DEFINIRE) CORSI H - I
4 D C G E L M A B F Tutti i documenti saranno controllati dallo Staff di Presidenza. Nei giorni fissati per la consegna (21/06/2014) agli uffici dovranno essere presentati i seguenti documenti: 1. REGISTRO DI CLASSE debitamente compilato in ogni parte, sbarrato nelle pagine non utilizzate, firmato dal coordinatore e datato 7/06/2013; 2. REGISTRO DELL INSEGNANTE debitamente compilato, sbarrato al primo rigo non utilizzato di ogni pagina compilata e sbarrato alla prima pagina successiva all ultima utilizzata (nella quale l insegnante appone la data del e la propria firma); 3. RICHIESTA periodo ferie (su modelli predisposti dall ufficio) Le ferie consistono in n 32 giorni dì riposo (escluse le domeniche), ai quali vanno aggiunte le 5 giornate di "festività soppresse", che devono essere fruite obbligatoriamente tra il 1 luglio e il 31 agosto N.B. Considerato che i registri costituiscono documentazione ufficiale, è necessario che essi non contengano errori e cancellature di alcun genere (incluso l uso di eventuali correttori). INFORMAZIONI FINALI Tutti i docenti non impegnati negli esami assicureranno, se necessario, la loro presenza a scuola fino al 28 giugno BOZZA ESAME STATO condiviso dallo staff da proporre al Collegio. RIEPILOGO gio/ven 3/5/ 6 giugno SCRUTINI CLASSI PRIME SECONDE TERZE (seguirà calendario) Martedi 10 Giugno Ore 9.00 Collegio docenti Ratifica scrutini - Riunione preliminare esami I Ciclo Giovedì 12 Giugno Prova scritta di italiano Venerdì 13 Giugno Prova scritta di matematica Lunedì 16 Giugno Prove scritte di inglese Martedì 17 Giugno Prove scritte di francese Mercoledì 18 Giugno CORREZIONI PROVE SCRITTE Giovedì 19 Giugno Prova nazionale INVALSI pomeriggio correzioni
5 Venerdì 20 Giugno Lunedì 23 Giugno Esami orali Martedì 24 Giugno Esami orali Mercoledì 25 Giugno Esami orali Correzioni prove con inserimento dati (con due gruppi di docenti da stabilire) Ratifica prove scritte CONSEGNA DOCUMENTI DI VALUTAZIONE CLASSI 1-2 (docenti liberi da esami) CONSEGNA REGISTRI/RICHIESTA FERIE Giovedì 26 Giugno Esami orali Venerdì 27 Giugno Ratifica e collegio della commissione plenaria (IN CODA COLLEGIO ORDINARIO) COMITATO DI VALUTAZIONE Saluti pensionati e coffee break RIUNIONE STAFF DI DIREZIONE (DS, COLLABORATORI DS, FFSS) Tutti i docenti non facenti parte delle Commissioni di esame espleteranno il servizio dalle ore 8.00 alle e a sostegno degli adempimenti finali e della pianificazione dei lavori delle commissioni per il nuovo anno scolastico. Successivamente gli impegni delineati saranno scansionati cronologicamente e temporalmente.

References: ARTICOLO 1
 articolo 17
 articolo 3
 articolo 2
 articolo 1
 ARTICOLO 2
 articolo 11
 articolo 309
 articolo 314
 articolo 2