Source: http://www.97legione.siena.it/RDL_760_1924.html
Timestamp: 2017-06-29 01:58:52+00:00

Document:
97 Legione CC.NN. | Ordinamento della M.V.S.N. | R.D.L. n. 760 del 4 maggio 1924
R.D.L. n. 760 del 4 maggio 1924
REGIO DECRETO LEGGE 4 maggio 1924, n.760. Composizione dei Tribunali militari nei giudizi a carico degli appartenenti alla Milizia volontaria per la sicurezza nazionale.
VITTORIO EMANUELE III PER GRAZIA DI DIO E VOLONTA' DELLA NAZIONE RE D'ITALIA
Visto l'allegato A al R. decreto 8 marzo 1923, n. 831, che assoggetta alla giurisdizione militare, per determinati reati, i componenti il corpo della Milizia volontaria per la sicurezza nazionale:
Visto il R. decreto 19 ottobre 1923, n. 2316 che porta modificazioni all'ordinamento della giustizia militare;
Visto il R. decreto 30 dicembre 1923, n. 2903 che detta le norme di attuazione all'ordinamento giudiziario militare;
Sulla proposta del Nostro Ministro Segretario di Stato per l'interno, Presidente del Consiglio dei Ministri di concerto con i Ministri Segretari di Stato per la guerra, per la giustizia e gli affari di culto;
Art. 1 Le disposizioni di cui agli articoli 6 e 7 dell'allegato A al R. decreto-legge 8 marzo, n. 831, sono sotituite dalle disposizioni di cui agli articoli seguenti.
Art. 2 Per i giudizi a carico delle camicie nere, dei capi squadra e dei capi manipolo della Milizia volontaria per la sicurezza nazionale, il giudice del Tribunale militare territoriale, avente grado di capitano del Regio esercito, è sostituito da un centurione della Milizia volontaria per la sicurezza nazionale.
Art. 3 Per i giudizi a carico degli ufficiali della Milizia volontaria per la sicurezza nazionale di grado superiore a quello di capo manipolo, il Tribunale militare speciale si compone con le stesse norme stabilite per i giudizi a carico degli ufficiali del Regio esercito di grado corrispondente, salvo quanto in appresso è disposto.
Dall'estrazione a sorte dei giudici per il costituendo Tribunale militare speciale è escluso uno dei giudici di grado meno elevato fra quelli designatinella tabella di cui all'articolo 5 del R. decreto 30 dicembre 1923, n. 1903. Detto giudice è sostituito da un ufficiale della Milizia volontaria per la sicurezza nazionale, in conformità della tabella seguente, e giusta le disposizioni di cui al seguente articolo 4.
Giudice ufficiale del Regio esercito da sostituirsi
Giudice ufficiale della M.V.S.N. che sostituisce il giudice del Regio esercito
Tenente colonnello o colonnello
Art. 4 Il comandante generale, che deve far parte di un Tribunale militare speciale, è designato, di volta in volta, dal capo del Governo.
Le nomine degli altri giudici, effettivi e supplenti, sia per i Tribunali militari territoriali, sia per i costituendi Tribunali militari speciali, sono fatte dal Comando generale della Milizia volontaria per la sicurezza nazionale. I giudici, così nominati, restano in carica un biennio, dalla data della loro designazione.
Art. 5 Non possono assumere le funzioni da giudice coloro i quali si trovano sottoposti a procedimento penale o disciplinare.
Le norme di cui agli articoli 306, 307, 308 del Codice penale per il Regio esercito, relative alla età, alla prestazione del giuramento, e alla incompatibilità dei giudici militari, valgono anche per i giudici della Milizia volontaria per la sicurezza nazionale.
Art. 6 Il presente decreto sarà presentato al Parlamento per la sua conversione in legge, ed entrerà in vigore il giorno stesso della sua pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale del Regno.
Dato a Roma, addì 4 maggio 1924.
VITTORIO EMANUELE MUSSOLINI - DI GIORGIO - OVIGLIO Visto, il guardasigilli: OVIGLIO Copyright © 2013 - www.97legione.siena.it

References: Art. 1

Art. 2

Art. 3
 articolo 4

Art. 4

Art. 5

Art. 6