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Timestamp: 2019-09-21 15:16:55+00:00

Document:
Commissione Regionale per il Patrimonio Culturale del Lazio - Segretariato Regionale lazio
Segretariato regionale del Ministero per i beni e le attività culturali per il Lazio
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Commissione Regionale per il Patrimonio Culturale del Lazio
Dichiarazione dell’ interesse culturale
Alienazione dei beni culturali
Accordi Istituzionali, di Valorizzazione e Federalismo Culturale
L’ entrata in vigore del Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 29 agosto 2014, n.171 ha parzialmente ridisegnato l’ organizzazione del Ministero, istituendo la Commissione regionale per il patrimonio culturale (Co.Re.Pa.Cu.). Ai sensi dell’ art.39 del sopra citato D.P.C.M., la Commissione è un organo collegiale a competenza intersettoriale che coordina e armonizza l’attività di tutela e valorizzazione nel territorio regionale e favorisce l’integrazione inter e multidisciplinare tra i diversi istituti, garantendo una visione olistica del patrimonio culturale e svolgendo anche un’azione di monitoraggio, valutazione e autovalutazione. La Commissione Regionale per il Lazio, operativa da marzo 2015, è attualmente convocata (anche per via telematica) e presieduta dal Segretario Regionale, dott. Leonardo Nardella ed è composta dai soprintendenti di settore e dal direttore del Polo Museale operanti nel territorio regionale, in particolare dal Soprintendente Speciale archeologia, belle arti e paesaggio, arch. Francesco Prosperetti; dal Soprintendente ABAP per l’ area metropolitana di Roma, la provincia di Viterbo e l’ Etruria meridionale, arch. Margherita Eichberg; dal Soprintendente ABAP per le province di Frosinone, Latine e Rieti, arch. Stefano Gizzi; dal Soprintendente archivistico e bibliografico del Lazio, dott.ssa Monica Grossi; e dal direttore del Polo Museale del Lazio, dott.ssa Edith Gabrielli. Tale composizione è ulteriormente integrata con i responsabili degli uffici periferici operanti in ambito regionale quando siano trattate questioni riguardanti i medesimi uffici. La Commissione è validamente costituita con la presenza di almeno la metà dei componenti e delibera a maggioranza dei presenti.
L’ attività collegiale della Commissione Regionale rappresenta uno strumento di controllo in ordine ai procedimenti di tutela istruiti dalle Soprintendenze competenti e valutati in sede di Co.Re.Pa.Cu., al fine di garantire buon andamento e trasparenza dell’ azione amministrativa, come previsto dalla Delibera ANAC n. 831 del 3 agosto 2016 relativamente allo specifico settore della Tutela e Valorizzazione dei beni culturali (pp. 57-64).
La Commissione Regionale per il patrimonio culturale del Lazio svolge i seguenti compiti previsti dall’ art. 39 del D.P.C.M. 29 agosto 2014, n. 171:
verifica la sussistenza dell’interesse culturale nei beni appartenenti a soggetti pubblici e a persone giuridiche private senza fine di lucro, ai sensi dell’articolo 12 del Decreto legislativo n. 42 del 22 gennaio 2004 (Codice dei beni culturali e del paesaggio);
dichiara, su proposta delle competenti Soprintendenze di settore, l’interesse culturale delle cose, a chiunque appartenenti, ai sensi dell’articolo 13 del Codice;
detta, su proposta delle competenti Soprintendenze di settore, prescrizioni di tutela indiretta ai sensi dell’articolo 45 del Codice;
autorizza gli interventi di demolizione, rimozione definitiva, nonché di smembramento di collezioni, serie e raccolte, da eseguirsi ai sensi dell’articolo 21, comma 1, lettere a), b) e c), del Codice, fatta eccezione per i casi di urgenza, nei quali l’autorizzazione è rilasciata dalla competente Soprintendenza, che informa contestualmente il segretario regionale;
autorizza, su proposta del soprintendente, le alienazioni, le permute, le costituzioni di ipoteca e di pegno e ogni altro negozio giuridico che comporta il trasferimento a titolo oneroso di beni culturali, ai sensi degli articoli 55, 56, 57-bis e 58 del Codice;
richiede alle commissioni provinciali, anche su iniziativa delle Soprintendenze di settore, l’adozione della proposta di dichiarazione di interesse pubblico per i beni paesaggistici, ai sensi dell’articolo 138 del Codice;
adotta, su proposta del soprintendente e previo parere della Regione, ai sensi dell’articolo 138 del Codice, la dichiarazione di notevole interesse pubblico relativamente ai beni paesaggistici, ai sensi dell’articolo 141 del medesimo Codice;
provvede, anche d’intesa con la Regione o con gli altri enti pubblici territoriali interessati e su proposta del soprintendente, alla integrazione del contenuto delle dichiarazioni di notevole interesse pubblico relativamente ai beni paesaggistici, ai sensi dell’articolo 141-bis del Codice;
esprime l’assenso del Ministero, sulla base dei criteri fissati dal Direttore generale Musei, sulle proposte di acquisizione in comodato di beni culturali di proprietà privata, formulate dagli uffici periferici del Ministero presenti nel territorio regionale, e sulle richieste di deposito di beni culturali formulate, ai medesimi uffici, da soggetti pubblici ai sensi dell’articolo 44 del Codice;
concede l’uso dei beni culturali in consegna al Ministero, ai sensi degli articoli 106 e 107 del Codice;*
stipula, su proposta del soprintendente di settore, gli accordi di cui al comma 7 dell’articolo 96 del decreto legislativo 12 aprile 2006, n. 163, nell’ambito della procedura di verifica preventiva dell’interesse archeologico.
* Per quanto riguarda la concessione in uso di beni culturali in consegna al Ministero (art. 39 c. 2 lettera m), tale funzione è stata affidata al Direttore del Polo Museale Regionale e ai Direttori degli Istituti dotati di autonomia speciale per i beni dati loro in consegna, come previsto dall’ art. 7 del D.M. 23 gennaio 2016, n.44. In base alle disposizioni transitorie del suddetto D.M. (art.9), cessano di avere vigore le disposizioni di cui all’ art. 39, comma 2, lett. m, ferma restando la competenza della Co.re.pa.cu in materia di valorizzazione e concessione in uso di beni immobili pubblici di interesse culturale ex art. 57bis del D.lgs. 42/2004.
La Commissione Regionale per il Lazio, oltre a operare come organo deliberante, svolge altresì le funzioni di Commissione di Garanzia per il patrimonio culturale a seguito di richiesta di riesame di pareri, nulla osta o altri atti di assenso rilasciati dagli organi periferici del Ministero, entro il termine perentorio di 10 giorni dalla ricezione di tali atti. In questa veste, l’ attività della Commissione Regionale è disciplinata dall’ art. 12, comma 1-bis del decreto-legge n. 83 del 2014, convertito in L. 106/2014 ( DPCM 171/2014 art. 39 c.3).
Di seguito, si riportano i decreti istitutivi della Commissione Regionale per il patrimonio culturale del Lazio:
Decreto del Segretariato Regionale per il Lazio – 20/03/2015
D.S.R. – 28/04/2015
D.S.R. – 21/07/2017
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P.IVA | COD. FISC. 97261890582
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References: art.39
 art. 39
 art. 7
 art. 39
 art. 57
 art. 12
 art. 39