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Timestamp: 2019-10-23 08:33:41+00:00

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COMUNE DI MOTTALCIATA - PDF
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1 Copia COMUNE DI MOTTALCIATA PROVINCIA DI BIELLA VERBALE DI DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE N.20 OGGETTO: Determinazione aliquote IMU anno 2016 L anno duemilasedici addì ventitre del mese di aprile alle ore undici e minuti zero nella sala delle adunanza consiliari, convocato dal Sindaco con avvisi scritti recapitati a norma di legge, si è riunito, in sessione Ordinaria ed in seduta pubblica di Prima convocazione, il Consiglio Comunale, nelle persone dei Signori: Cognome e Nome Presente 1. Vanzi Roberto - Sindaco Sì 2. Longo James - Consigliere Giust. 3. Poli Giancarlo - Consigliere Sì 4. Zagheni Alex - Consigliere Sì 5. Galazzo Daniele - Consigliere Giust. 6. Rossino Alessadro - Consigliere Sì 7. Bovolenta Silvia - Consigliere Sì 8. Gronda Lucia - Consigliere Sì 9. Dama Serena - Consigliere Sì 10. Piantino Stefano - Consigliere Sì 11. Lorenzo Cristina - Consigliere Giust. Totale Presenti: 8 Totale Assenti: 3 Con l intervento e l opera del Segretario Comunale Signor D'Agostino Maria Antonietta il quale provvede alla redazione del presente verbale. Essendo legale il numero degli intervenuti il Signor Vanzi Roberto nella sua qualità di Sindaco assume la presidenza e dichiara aperta la seduta per la trattazione dell oggetto sopra indicato.
2 OGGETTO: Determinazione aliquote IMU anno PARERE PREVENTIVO ANTECEDENTE DI REGOLARITA TECNICA Il sottoscritto, in qualità di responsabile del Servizio, ai sensi dell articolo 49 comma 6 del Decreto Legislativo n. 267, esprime parere favorevole in merito alla regolarità tecnica del presente atto. IL RESPONSABILE DEL SERVIZIO (VANZI Dott. Roberto)... PARERE DI REGOLARITA CONTABILE Il sottoscritto, in qualità di responsabile del Servizio, ai sensi dell articolo 49 del D.Lgs , n. 267, esprime parere favorevole in merito alla regolarità contabile del presente atto; IL RESPONSABILE DEL SERVIZIO (VANZI Dott. Roberto)... IL CONSIGLIO COMUNALE Visto l art. 1, comma 639, della Legge 27/12/2013, n. 147, istitutivo, a decorrere dal 01/01/2014, dell Imposta Unica Comunale (IUC), composta dall Imposta Municipale Propria (IMU) di cui all art. 13 del D.L. 06/12/2011, n. 201, convertito con modificazioni dalla L. 22/12/2011, n. 214, dal Tributo per i Servizi Indivisibili (TASI) e dalla Tassa sui Rifiuti (TARI); Visto l art. 1, comma 703, della L. 147/2013 il quale stabilisce comunque che l istituzione della IUC lascia salva la disciplina per l applicazione dell IMU ; Visto l art. 13 del D.L. 06/12/2011, n. 201, istitutivo, a decorrere dal 01/01/2012, dell Imposta Municipale Propria di cui agli articoli 8 e 9 del D.Lgs 23/2011, come modificato dall art. 4 del D.L. 16/2012, dall art. 1, comma 380, della L. 228/2012 e dall art. 1, comma 707, della L. 147/2013; Viste le disposizioni dell art. 8 e dell art. 9 del D.Lgs 23/2011, richiamati dal citato art. 13, nonché le norme dell art. 14, commi 1 e 6, del medesimo Decreto; Viste le norme contenute nell art. 4 del D.L. 16/2012 e nell articolo 1, commi 707 e seguenti della L. 147/2013; Viste altresì tutte le disposizioni del D.Lgs 504/92, dell art. 1, commi da 161 a 170, della L. 296/2006 direttamente o indirettamente richiamate dall art. 13 del D.L. 201/2011; Visto l art. 1, comma 380, della L. 228/2012, come modificato dall art. 1, comma 729, della L. 147/2013, il quale stabilisce che a decorrere dall anno 2013: - è soppressa la quota di riserva statale di cui all art. 13, comma 11, - del D.L. 201/2011; - è riservato allo Stato il gettito dell Imposta Municipale Propria derivante dagli immobili ad uso produttivo classificati nel gruppo catastale D, calcolato ad aliquota standard dello 0,76%, fatta eccezione per gli immobili posseduti dai Comuni e che insistono sul rispettivo territorio; - i Comuni possono aumentare fino a 0,3 punti percentuali l aliquota standard dello 0,76% per gli immobili ad uso produttivo classificati nella categoria catastale D; Visto altresì l art. 10, comma 4, del D.L. 35/2013, convertito con modificazioni dalla L. 64/2013, il quale ha apportato ulteriori modificazioni alla disciplina dell Imposta Municipale Propria; Richiamati inoltre i commi da 707 e successivi della L. 147/2013 che hanno stabilito, con decorrenza dal 01/01/2014:
3 - l esclusione dall Imposta dell abitazione principale e delle relative pertinenze, purché non classificata nelle categorie catastali A/1-A/8 e A/9; - l esclusione dal tributo altresì delle unità immobiliari appartenenti alle cooperative edilizie a proprietà indivisa, adibite ad abitazione principale e relative pertinenze dei soci assegnatari; - dei fabbricati di civile abitazione destinati ad alloggi sociali, come definiti dal decreto del Ministero delle Infrastrutture del 22/04/2008; della casa coniugale assegnata al coniuge a seguito di provvedimento di separazione legale, annullamento, scioglimento o cessazione degli effetti civili del matrimonio; dell immobile di cui all art. 13, comma 2, lettera d) del D.L. 06/12/2011, n. 201; - l eliminazione della maggiorazione della detrazione prevista per l abitazione principale nel caso di figli di età inferiore a 26 anni dimoranti e residenti nell abitazione principale del possessore e la conferma della detrazione di cui all art. 13, comma 10, del D.L. 201/2011 per le abitazioni destinate ad abitazione principale classate nelle categorie catastali A/1-A/8 e A/9; - nuove modalità di versamento e di presentazione della dichiarazione del tributo - per gli enti non commerciali (commi ); Visto che con la legge 28 dicembre 2015 n. 208 (legge di stabilità 2016), la disciplina normativa dell IMU è stata rivista nei seguenti aspetti: il comma 10 dell art. 1 riduce del 50 per cento la base imponibile dell imposta municipale propria (IMU) per le unità immobiliari, fatta eccezione per quelle classificate nelle categorie catastali A/1, A/8 e A/9, concesse in comodato dal soggetto passivo ai soli parenti in linea retta entro il primo grado, che la utilizzano come abitazione principale, a condizione che il contratto sia registrato e che il comodante possieda un solo immobile in Italia e risieda anagraficamente nonché dimori abitualmente nello stesso comune in cui è situato l immobile concesso in comodato o anche nel caso in cui il comodante oltre all immobile concesso in comodato possieda nello stesso comune un altro immobile adibito a propria abitazione principale, ad eccezione delle unità abitative classificate nelle categorie catastali A/1, A/8 e A/9; Tenuto conto che la sopra citata legge di stabilità 2016 approvata con legge n. 208/2015, ha introdotto la modifica del trattamento ai fini IMU gravante sugli alloggi locati ai sensi della legge 431/1998, in base a cui i proprietari delle unità immobiliari locate a soggetti che le utilizzino come abitazioni principali alle condizioni definite negli accordi tra le organizzazioni rappresentative della proprietà edilizia e quelle dei conduttori (canone inferiore o uguale a quello concordato), ai sensi della Legge 9 dicembre 1998 n. 431, versano l imposta municipale propria (IMU) nella misura del 75% dell importo dovuto applicando l aliquota ordinaria ( 1,00 per mille); Preso atto dell art. 53 comma 16 della legge 23/12/2000 n. 388 che prevede che il termine per deliberare le aliquote e le tariffe dei tributi locali, compresa l aliquota dell addizionale comunale all IRPEF di cui all articolo 1, comma 3, del decreto legislativo 28 settembre 1998, n.360, recante istituzione di una addizionale comunale all IRPEF, e successive modificazioni, e le tariffe dei servizi pubblici locali, nonché per approvare i regolamenti relativi alle entrate degli enti locali, è stabilito entro la data fissata da norme statali per la deliberazione del bilancio di previsione. I regolamenti sulle entrate, anche se approvati successivamente all inizio dell esercizio purché entro il termine di cui sopra, hanno effetto dal 1 genna io dell anno di riferimento; Considerato che a decorrere dall anno d imposta 2012, tutte le deliberazioni regolamentari e tariffarie relative alle entrate tributarie degli enti locali devono essere inviate al Ministero dell economia e delle finanze, Dipartimento delle finanze, entro il termine di cui all articolo 52, comma 2, del decreto legislativo n. 446 del 1997, e dell'art. 13, commi 13-bis e 15 del decreto legge 6 dicembre 2011 n. 201, convertito dalla legge 22 dicembre 2011 n. 214; Richiamato il vigente Regolamento sull imposta Unica Comunale (IUC), approvato con delibera di Consiglio Comunale n. 10 del 10 aprile 2014 e modificato con delibera di Consiglio Comunale n. 19 in data odierna; Vista la delibera di Consiglio Comunale n. 12 del con cui sono state determinate le aliquote IMU relative all anno 2015;
4 RICHIAMATO l art. 1, comma 26, della legge , n. 208 (legge di stabilità 2016) che prevede il blocco degli aumenti dei tributi e delle addizionali per l anno 2016, rispetto ai livelli deliberati per il 2015, fatta eccezione per le tariffe relative alla tassa rifiuti (TARI); RITENUTO quindi di dover confermare anche per l anno 2016 le medesime aliquote e detrazione per abitazione principale IMU deliberate per l anno 2015 nelle seguenti misure: Aliquota di base 1,00 per cento; Aliquota abitazione principale (A1, A8 e A9) 0,6 per cento; Aliquota immobili non produttivi di reddito fondiario ai sensi dell'articolo 43 del testo unico di cui al decreto del Presidente della Repubblica n. 917 del 1986 ( 1. Non si considerano produttivi di reddito fondiario gli immobili relativi ad imprese commerciali e quelli che costituiscono beni strumentali per l'esercizio di arti e professioni. 2. Ai fini delle imposte sui redditi si considerano strumentali gli immobili utilizzati esclusivamente per l'esercizio dell'arte o professione o dell'impresa commerciale da parte del possessore) 0,8 per cento; Detrazione d imposta: per unità immobiliare adibita ad abitazione principale del soggetto passivo 200,00; Evidenziato che viene introdotto, così come stabilito dalla Legge di Stabilità 2016, l abbattimento del 50 per cento della base imponibile dell imposta municipale propria (IMU) per le unità immobiliari, fatta eccezione per quelle classificate nelle categorie catastali A/1, A/8 e A/9, concesse in comodato dal soggetto passivo ai soli parenti in linea retta entro il primo grado, che la utilizzano come abitazione principale, a condizione che il contratto sia registrato e che il comodante possieda un solo immobile in Italia e risieda anagraficamente nonché dimori abitualmente nello stesso comune in cui è situato l immobile concesso in comodato o anche nel caso in cui il comodante oltre all immobile concesso in comodato possieda nello stesso comune un altro immobile adibito a propria abitazione principale, ad eccezione delle unità abitative classificate nelle categorie catastali A/1, A/8 e A/9; Evidenziato ancora che viene introdotta, come stabilito dalla legge di stabilità 2016 approvata con legge n. 208/2015, la modifica del trattamento ai fini IMU gravante sugli alloggi locati ai sensi della legge 431/1998, in base a cui i proprietari delle unità immobiliari locate a soggetti che le utilizzino come abitazioni principali alle condizioni definite negli accordi tra le organizzazioni rappresentative della proprietà edilizia e quelle dei conduttori (canone inferiore o uguale a quello concordato), ai sensi della Legge 9 dicembre 1998 n. 431, versano l imposta municipale propria (IMU) nella misura del 75% dell importo dovuto applicando l aliquota ordinaria ( 1,00 per mille). Visto il parere favorevole in ordine alla regolarità tecnica e contabile espresso dal Responsabile del Servizio, ai sensi dell art. 49, comma 1, del D.Lgs. 267/2000 e s.m.i.; Con voti favorevoli n. 8 Contrari n. = Astenuti n. = espressi in forma palese per alzata di mano dagli aventi diritto; DELIBERA 1) di approvare per l anno 2016 le aliquote per l imposta municipale propria (IMU) nelle seguenti misure: Aliquota di base 1,00 per cento; Aliquota abitazione principale (A1, A8 e A9) 0,6 per cento; Aliquota immobili non produttivi di reddito fondiario ai sensi dell'articolo 43 del testo unico di cui al decreto del Presidente della Repubblica n. 917 del 1986 ( 1. Non si considerano produttivi di reddito fondiario gli immobili relativi ad imprese commerciali e quelli che costituiscono beni strumentali per l'esercizio di arti e professioni. 2. Ai fini delle imposte sui redditi si considerano strumentali gli immobili utilizzati esclusivamente per
5 l'esercizio dell'arte o professione o dell'impresa commerciale da parte del possessore) 0,8 per cento; Detrazione d imposta: per unità immobiliare adibita ad abitazione principale del soggetto passivo 200,00; 2) di stabilire l abbattimento del 50 per cento della base imponibile dell imposta municipale propria (IMU) per le unità immobiliari, fatta eccezione per quelle classificate nelle categorie catastali A/1, A/8 e A/9, concesse in comodato dal soggetto passivo ai soli parenti in linea retta entro il primo grado, che la utilizzano come abitazione principale, a condizione che il contratto sia registrato e che il comodante possieda un solo immobile in Italia e risieda anagraficamente nonché dimori abitualmente nello stesso comune in cui è situato l immobile concesso in comodato o anche nel caso in cui il comodante oltre all immobile concesso in comodato possieda nello stesso comune un altro immobile adibito a propria abitazione principale, ad eccezione delle unità abitative classificate nelle categorie catastali A/1, A/8 e A/9; 3) di stabilire l introduzione della modifica del trattamento ai fini IMU gravante sugli alloggi locati ai sensi della legge 431/1998, in base a cui i proprietari delle unità immobiliari locate a soggetti che le utilizzano come abitazioni principali alle condizioni definite negli accordi tra le organizzazioni rappresentative della proprietà edilizia e quelle dei conduttori (canone inferiore o uguale a quello concordato), ai sensi della Legge 9 dicembre 1998 n. 431, versano l imposta municipale propria (IMU) nella misura del 75% dell importo dovuto applicando l aliquota ordinaria; 4) di dare atto che le premesse sono parte integrante e sostanziale del dispositivo del presente provvedimento; 5) di demandare al Responsabile del Settore competente l adozione degli atti conseguenti; 6) di procedere alla pubblicazione sul sito web istituzionale dei dati connessi al presente provvedimento alla sezione Amministrazione Trasparente ai sensi del D.Lgs. n. 33/2013; 7) di inviare la presente deliberazione tariffaria, relativa all imposta municipale propria, al Ministero dell economia e delle finanze, Dipartimento delle finanze, entro il termine di cui all articolo 52, comma 2, del decreto legislativo n. 446 del 1997, e comunque entro trenta giorni dalla data di scadenza del termine previsto per l approvazione del bilancio di previsione, SUCCESSIVAMENTE IL CONSIGLIO COMUNALE VISTA l urgenza di provvedere; Con voti favorevoli n. 8 Contrari n. = Astenuti n. = espressi in forma palese per alzata di mano dagli aventi diritto; DELIBERA Di dichiarare il presente provvedimento immediatamente eseguibile, ai sensi dell art. 134, comma 4, del D.Lgs , n. 267 e s.m.i.
6 Del che si è redatto il presente verbale Il Presidente F.to : Vanzi Roberto F.to : D'Agostino Maria Antonietta CERTIFICATO DI PUBBLICAZIONE La presente deliberazione è in corso di pubblicazione all Albo Pretorio del Comune per 15 giorni consecutivi con decorrenza dal 26/04/2016 al 11/05/2016 come prescritto dall art.124, 1 comma, del D.Lgs. 18 agosto 2000, n 267. Mottalciata, lì 26/04/2016 F.toD'Agostino Maria Antonietta E' copia conforme all'originale, in carta semplice, per uso amministrativo. Lì, 26/04/2016 D'Agostino Maria Antonietta DICHIARAZIONE DI ESECUTIVITA DIVENUTA ESECUTIVA IN DATA 23-apr-2016 Perché dichiarata immediatamente eseguibile (art. 134, 4 comma, D.Lgs. 18 agosto 2000, n. 267) Per la scadenza dei 10 giorni della pubblicazione (art. 134, 3 comma, D.Lgs. 18 agosto 2000, n. 267) Mottalciata, lì D'Agostino Maria Antonietta
Provincia di Alessandria COPIA Deliberazione n. 28 del 26.06.2015 ore 20:30 VERBALE DI DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE OGGETTO: BILANCIO DI PREVISIONE ESERCIZIO FINANZIARIO 2015. PLURIENNALE 2015 2017:

References: articolo 49
 articolo 49
 art. 1
 art. 13
 art. 1
 art. 13
 art. 4
 art. 1
 art. 1
 art. 8
 art. 9
 art. 13
 art. 14
 art. 4
 articolo 1
 art. 1
 art. 13
 art. 1
 art. 1
 art. 13
 art. 10
 art. 13
 art. 13
 art. 1
 art. 53
 articolo 1
 articolo 52
 art. 1
 art. 49
 articolo 52
 art. 134
 art.124