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Timestamp: 2017-08-22 01:43:51+00:00

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SEO: Search Engine Optimization e posizionamento sui motori di ricerca
Ecco una serie di tecniche SEO (Serach Engine Optimization) per la corretta ottimizzazione on-page e off-page di una pagina web. Queste tecniche permettono un’indicizzazione rapida nei motori di ricerca e un posizionamento in alto ai risultati delle SERP relative.
(Questo articolo è stato scritto tempo fa. Per verificare l’attuale validità delle tecniche SEO qui riportate, vi consiglio di leggere i post più recenti sulla search engine optimization che trovate in Comunicare sul Web).
L’attività di ottimizzazione SEO riguarda più ambiti:
Posizionamento delle keyword
Ottimizzazione della pagina
Ottimizzazione degli inbound link
Caratteristiche negative per il posizionamento
Keyword nel titolo (tag <title>) della pagina web
Il fattore di ottimizzazione SEO on-page più importante per il posizionamento nei motori di ricerca. Nello scrivere il tag title, non eccedere i 70 caratteri, spazi compresi. Non inserire una mera lista di keyword, ma creare una frase. Non ripetere le keyword. La rilevanza acquisita dalle parole chiave dipende dalla loro posizione nel tag: porre perciò all’inzio del tag <title> le keyword più rilevanti.
Keyword nel testo della pagina web
Fattore fondamentale per l’ottimizzazione SEO di una pagina web e, di conseguenza, per il suo posizionamento. Occorre però rispettare la naturalezza del testo, che deve mantenersi leggibile e comprensibile. Evitare quindi il keyword stuffing. Una percentuale corretta di presenza di una keyword in una pagina web varia tra il 3% e il 5%.
Prossimità delle keyword
Fattore SEO molto importante per il posizionamento nei motori di ricerca. La prossimità vale sia per i titoli che per il testo dei contenuti. Le keyword devono essere più vicine possibili, leggibilità permettendo. Eliminare, se possibile, tutti i termini di congiunzione: meglio “tecniche SEO” che “tecniche per il SEO”.
Posizione delle keyword nel testo
Gli spider dei motori di ricerca premiano le pagine web che posizionano le keyword in alto nella pagina.
Relazione tra il contenuto della pagina web e le keyword
Fattore SEO fondamentale per creare attinenza tra la pagina web e le keyword. Questa attinenza deve riguardare anche i link presenti nella pagina web, poiché anch’essi sono parte del contenuto.
Keyword nell’alt text delle immagini
Indispensabile per il posizionamento nei motori di ricerca. Specialmente se le immagini sono link. Oltre all’alt text, compilare anche il tag <title> delle immagini.
Keyword nel titolo H1, cioè nel tag <H1>
Il tag H1 è importante per rafforzare l’ottimizzazione SEO on-page della keyword scelta.
Keyword nei titoli H2, H3… H6, cioè nei tag <H2>, <H3> … <H6>
Fattore SEO importante per il posizionamento, anche se meno di quanto conti inserire la parola chiave nel titolo H1.
Keyword nel nome del dominio
Un altro fattore importante per l’ottimizzazione SEO on-page di una pagina web. Molto importante se qualcuno crea un inbound link usando il nome del nostro dominio come anchor text.
Keyword nel nome delle pagine/directory
Per esempio: www.comunicaresulweb.it/keyword. Discorso identico a quanto fatto al punto sopra. Fattore importante soprattutto quando qualcuno crea un inbound link usando il nome del nostro dominio come anchor text.
Separare le keyword nell’URL col trattino
Per l’ottimizzazione SEO della pagina web, è meglio il trattino “-” dell’underscore “_”.
Keyword nell’attributo title dei link
Importante. Più che per il posizionamento della pagina web, per l’accessibilità.
Keyword nel tag bold o strong
Utile a focalizzare l’utente su ciò che è importante nella pagina web, ma utile anche come tecnica per l’ottimizzazione SEO on-page della pagina stessa.
Keyword nel testo HTML con attributi underline, emphasis, italic
Utile ma non fondamentale per il posizionamento nei motori di ricerca. Personalmente, si tratta di tag che non uso praticamente mai, per questioni di web usability.
Keyword nel meta tag description
La presenza delle keyword aiuta sicuramente ad attirare più click dalle SERP. Ma non ha effetti sul posizionamento nei motori di ricerca.
Keyword nell’ottimizzazione delle immagini
Inserire le keyword in titolo, parole chiave, commenti ecc. Però, secondo alcuni, questa tecnica SEO conduce all’over optimization della pagina web.
Keyword nel meta tag keywords
Oramai non conta più niente nel posizionamento: questo meta tag è generalmente ignorato dai motori di ricerca. Però, io lo metto lo stesso. E non supero le 10 keyword.
Keyword nel tag <!- commento -> del codice HTML
Rilevanza praticamente nulla per l’ottimizzazione SEO. Vale lo stesso discorso fatto per il meta tag keywords.
OTTIMIZZAZIONE della PAGINA WEB
È fondamentale offrire agli utenti di un sito contenuti di qualità. Sono la maggior garanzia di traffico web abbondante e costante. E poi, se ci poniamo da un punto di vista SEO, creare un sito web (o aprire un blog) che contenga immagini ottimizzate, video, audio, MP3 è una cosa che funziona. Insomma: occorre dare l’idea a Google di aver pubblicato contenuti esaustivi!
Pagina principale del sito web che riceve molti link interni
È molto importante per il posizionamento sui motori di ricerca. Occorre curare anche l’anchor text dei link in questione. E non è detto che la pagina principale del sito web coincida con la homepage.
Qualità degli outbound link
Curare che i link in uscita dal sito web puntino a siti di qualità. Curare gli anchor text relativi. Tra l’altro, questi link servono a indicare agli spider dei motori di ricerca la comunità a cui appartiene il nostro sito web e qual è il suo tema. Gli outbound link dovrebbero gradualmente aumentare nel tempo. Togliere quelli non più funzionanti.
Età della pagina web
In genere, i documenti ottengono un posizionamento migliore nei motori di ricerca col passare del tempo.
Quantità di testo indicizzabile dallo spider
Scrivere pagine web con un testo piuttosto lungo – mantenendo alta la qualità dei contenuti – significa creare contenuti non striminziti. Una cosa che giova all’ottimizzazione SEO della pagina web.
Organizzazione dei contenuti giornalistica
È importante, dal punto di vista dell’utente, usare il metodo della piramide rovesciata per creare i contenuti della pagina web. Dal punto di vista dei motori di ricerca, ciò si traduce nell’uso dei titoli H1, H2, H3 ecc.
Se la pagina web è stata costruita per essere aggiornata, la frequenza di aggiornamento è molto importante per il suo posizionamento nelle SERP dei motori di ricerca.
Ottimizzazione PDF del sito web
Al pari delle immagini, anche i PDF delle pagine del sito vanno ottimizzati per i motori di ricerca. Nello specifico, compilare “Titolo”, “Autore”, “Oggetto” e “Parole chiave”. È infatti frequente il posizionamento di un PDF in alto nelle SERP dei motori di ricerca.
Numero di slash nell’URL della pagina web
Meglio non abusare: non mettere nella pagina web troppi slash. La cosa è controversa, ma pare che troppi slash penalizzino il posizionamento nei motori di ricerca.
Correttezza ortografica e grammaticale dei contenuti
Fattore importante, non tanto come tecnica SEO per il posizionamento, ma come indice di qualità dei contenuti della pagina web.
Usare elenchi puntati
Se il contenuto della pagina web prevede uno o più elenchi di testo, usare gli elenchi puntati o numerati.
Validazione del codice HTML secondo standard W3C
Importanza minima, forse nulla, per il posizionamento nelle SERP dei motori di ricerca.
Menu di navigazione composto da link di testo anziché da link di immagini
È sicuramente un vantaggio per comparire più in alto nelle SERP dei motori di ricerca.
Uso di feeds nelle pagine web
I feeds non sono altro che una sitemap sempre aggiornata. Quindi: uso consigliato in ottica SEO.
Presenza del file robots.txt
Anche se non ci sono pagine web da nascondere agli spider, è utile inserire un file robots.txt vuoto. Questo per evitare d’avere nei log un messaggio d’errore per file non trovato ogni volta che uno spider visita il sito e cerca il file robots.txt.
Pulizia del codice HTML
Fattore importante in chiave SEO per l’ottimizzazione della pagina web. Fare pulizia nel codice di tutto il sito. Ridurre, per esempio, le parti di codice ridondanti ed eliminare i tag non chiusi.
Uso di una favicon
Non c’entra con le tecniche di ottimizzazione SEO e, quindi, una favicon non aiuta il posizionamento nelle SERP. Però, attira l’attenzione: perciò aiuta le conversioni. Insomma: per le favicon si può ripetere quanto detto sul meta tag description.
Popolarità del sito web
Fattore determinante. La link popularity di un sito è di eccezionale importanza per il suo posizionamento nelle SERP dei motori di ricerca. L’attività di link popularity per un sito è una delle attività SEO più importanti. Bisogna cercare di farsi linkare da siti web autorevoli e attinenti al tema del nostro sito.
Va intesa non come data di registrazione del dominio, ma come data a partire dalla quale i motori di ricerca hanno eseguito l’indicizzazione dei contenuti del sito web. Fatta questa precisazione, si può dire che è un fattore fondamentale per il posizionamento.
Inbound link da siti, blog o forum a tema
Altro fattore fondamentale per il posizionamento nelle SERP dei motori di ricerca. Specialmente se i siti web, i blog o i forum che ci danno il link sono autorevoli. Fondamentali anche gli anchor text degli inbound link in questione.
Crescita nel tempo degli inbound link
Gli inbound link devono crescere nel tempo. Un corretta ottimizzazione SEO prevede un ritmo di crescita degli inbound link costante nel tempo. Punte di crescita destano sospetto nei motori di ricerca.
Attinenza del contenuto del sito web con la ricerca fatta
Fattore di importanza controversa per il posizionamento nelle SERP dei motori di ricerca.
Performance del sito: CTR, visite dirette, visite da bookmark
Indica la popolarità di un sito o di una pagina web ed è perciò utile al posizionamento.
Estensione del sito: .it, .com, .biz ecc
Questo parametro è praticamente ininfluente per il posizionamento nelle SERP dei motori di ricerca.
Meglio sottodomini che sottocartelle
Per comparire più in alto nei motori è meglio www.posizionamento.seo.it di www.seo.it/posizionamento.
Crescita nel tempo delle pagine del sito web
Indica la vitalità del sito ed è piuttosto importante se i contenuti aggiunti sono di qualità. Importante anche in termini di long tail.
Numero di ricerche per brand o per nome del sito web
È un indice di web popularity e perciò influenza il posizionamento nelle SERP dei motori di ricerca.
Localizzazione geografica dell’hosting del sito web
Può influire sul posizionamento per le ricerche geolocalizzate.
Installazione di Google Analytics
Qualche minimo vantaggio – ma la cosa è controversa – nel posizionamento nelle SERP di Google. E se il sito web monitorato da Google Analytics mostrasse una frequenza di rimbalzo elevata? Google che uso farebbe di questa informazione?
OTTIMIZZAZIONE degli INBOUND LINK (LINK in INGRESSO)
Keyword nell’anchor text del link
Fattore SEO fondamentale per il posizionamento della pagina rispetto a quella keyword.
Qualità degli inbound link
Fattore molto importante per essere in alto nelle SERP dei motori di ricerca. Soprattutto se il sito web, blog o forum da cui arriva il link è a tema con il nostro.
Età degli inbound link
Inbound link stabili nel tempo sono sinonimo di qualità e di stabilità dei contenuti del sito web che li ospita.
Testo intorno all’inbound link
Fattore importante per il posizionamento di una pagina web. Un link proveniente da una pagina che tratta lo stesso argomento è molto più rilevante.
Quantità di inbound link con anchor text il nome del dominio
Di una certa importanza per il posizionamento nelle SERP dei motori di ricerca. Soprattutto se la pagina web di partenza è in tema e il sito a cui appartiene ha contenuti di qualità.
Estensioni dei siti linkanti: .it, .com, .biz ecc.
Importante per dare informazioni sulla lingua del sito web.
Pagerank delle pagine linkanti
Utilissimo per l’indicizzazione nelle SERP avere almeno una mezza dozzina di inbound link da siti web con Pagerank di almeno 6.
Volatilità nella ricezione/eliminazione di inbound link
Fattore importante per il posizionamento sui motori di ricerca. I siti spam ottengono molti link in poco tempo e, altrettanto velocemente, li perdono. L’ideale è ottenere link in modo costante e non perderli mai.
Inbound link da social bookmarking
Fattore di una certa importanza per essere più in alto nelle SERP dei motori di ricerca.
Inbound link con attributo nofollow
Non contano granché per il posizionamento, ma è sempre meglio che ci siano. Quantomeno perché gli utenti arrivano sul nostro sito web anche attraverso questi link.
Citazione del dominio senza inbound link
Non è una tecnica SEO. Ma un po’ di brand awareness è sempre meglio che niente.
Tempo di down del server
Da evitare come la peste: agli spider non piace manco un po’. Attenzione acnhe al tempo di risposta del server.
Da evitare assolutamente. Molto negativi in ottica posizionamento nelle SERP.
Link outbound di bassa qualità
Un sito web di alta qualità non fa link verso siti di bassa qualità o, addirittura, verso siti spam.
Tag title o meta tag duplicati nel sito web
Per una corretta ottimizzazione SEO on-page, tag title, tag description e tag keywords devono essere unici per ogni pagina del sito web.
Utilizzo di linkfarm
Da evitare assolutamente. La link popularity va costruita lealmente, anche se è un’attività impegnativa.
Siti spam ospitati sul server
Sembrerebbe che bastino due o tre siti spam per penalizzare il posizionamento di tutti i siti ospitati su quel server.
Tecniche di spamming on-page: keywords stuffing, testi nascosti ecc.
Da evitare assolutamente nell’ottimizzazione SEO. Queste tecniche, se scoperte, portano alla penalizzazione o perfino all’estromissione del sito web dai motori di ricerca.
Tempi lenti di risposta al server
Più lenti sono i tempi di risposta e maggiore sarà l’effetto negativo sul posizionamento del sito web nelle SERP.
Inbound link da siti spam
Comportano una penalizzazione nel posizionamento se i link da siti spam costituiscono la maggioranza degli inbound link.
Non creare una sitemap
Una sitemap è spesso troppo importante per un sito web per trascurarne la creazione.
Basso numero di visitatori del sito web
Un basso traffico potrebbe influenzare il posizionamento del sito nelle SERP dei motori di ricerca. Soprattutto se il traffico resta basso nel tempo. Se ne potrebbe infatti dedurre che il sito non ha contenuti di qualità sufficiente a interessare gli utenti.
Usare immagini come sfondo della pagina
Da evitare. Le immagini di sfondo – specialmente quando non sono a tinta unita – peggiorano la web usability del sito web. Questo perché il contrasto tra testo e sfondo diminuisce: i contenuti della pagina diventano meno leggibili.
Verifica frequente del posizionamento del sito nelle SERP tramite tool
Pare che non influenzi il posizionamento del sito web. Ma può far bloccare temporaneamente l’IP.
URL troppo lunghi
In ottica posizionamento, evitare URL troppo lunghi. Non eccedere il terzo livello, come da esempio: www.seo.it/tecniche-seo/ottimizzazione/motori-ricerca.
Usare i frame
Oltre a costituire una tecnologia obsoleta, i frame causano problemi al posizionamento del sito nelle SERP dei motori di ricerca.
Troppi inbound link da siti sullo stesso server
Non è una buona idea per l’ottimizzazione SEO. Perché possono esserci penalizzazioni nelle SERP dei motori di ricerca. Stesso discorso se gli inbound link provengono da siti web che hanno il medesimo proprietario.
Peso della pagina web superiore a 100 kbyte
Molti spider arrestano la lettura della pagina web quando la quantità di byte raggiunge un dato valore. Questo valore è in genere attorno ai 100 kbyte. Inoltre, nessun utente è disposto ad aspettare più di 8-10 secondi per visualizzare una pagina web.
Usare Flash
Ci sono ancora problemi di corretto posizionamento dei contenuti creati con Flash. I siti web creati in Flash non sono search engine friendly.
Usare URL dinamiche
Da trasformare in URL statiche che comprendano le keyword.
Usare tabelle per il layout del sito web
Da evitare, assolutamente. Il contenuto nelle tabelle viene letto dagli spider in modo non ideale. Le tabelle nidificate, inoltre, aumentano il peso della pagina web. Per il layout del sito usare DIV e CSS.
Usare doorway page
Le doorway sono da evitare. Nella sua guida per l’indicizzazione di un sito web, Google dice di non usarle.
Usare il cloacking
Usare script per far visualizzare agli spider dei motori di ricerca contenuti diversi da quelli presenti è una tecnica di ottimizzazione SEO scorretta. E che può dar luogo a penalizzazioni nelle SERP.
Inserire contenuti nel codice JavaScript
Gli spider hanno difficoltà a leggere dentro il codice JavaScript. Perciò, non mettere contenuto da posizionare nel codice JavaScript. Inserirlo sempre nel codice HTML. Lo stesso discorso vale per la tecnologia Ajax, per gli Applet Java e per i controlli ActiveX.
Inserire nel tag keywords delle keyword non presenti nel contenuto
Da evitare, per non rischiare penalizzazioni nei risultati delle SERP dei motori di ricerca.
33 pensieri su “SEO”
gj 8 gennaio 2012 alle 14:47
grazie, molto chiaro!!!
Anonimo 21 luglio 2012 alle 12:50
Ciao, sto leggendo con attenzione ed interesse le tue istruzioni per aprire un blog cominciando da http://comunicaresulweb.com/web-writing/aspiranti-blogger-come-creare-un-blog/ e poi http://comunicaresulweb.com/web-writing/come-creare-un-blog-consigli/
Ma le tecniche per un’indicizzazione rapida nei motori di ricerca e un posizionamento in alto ai risultati delle SERP relative, non le capisco assolutamente.
Cosa o dove posso documentarmi in modo più elementare o in alternativa?
Alessandro Scuratti Autore articolo 24 luglio 2012 alle 13:06
Sulla SEO posso consigliarti due guide per chi è agli inizi:
SEO guida 1
SEO guida 2
Una keyword – o parola chiave -, è la parola più rilevante del tuo articolo o post che stai scrivendo. Si tratta della parola che più identifica l’argomento che tratti. Per esempio, la keyword che identifica questa pagina web è – manco a farlo apposta! 🙂 – “SEO”.
Ogni volta che scrivi un articolo per una pagina web, dovresti scegliere una keyword primaria e citarla nel testo e in altri ambiti, come il tag title o il tag description, per esempio.
Non so se è chiaro, ma le guide ti aiuteranno senz’altro!
lucio 21 luglio 2012 alle 14:50
Ciao, mi scuso se nel messaggio precedente non mi sono nemmeno presentato, sono lucio, ma le difficoltà nel capire le tecniche seo mi ha completamente disorientato.
Dopo un po di ricerca sto leggendo di seo su wikipedia e così posso circoscrivere la domanda
Cosa s’intende per keyword ? è un tag ? Per me che ho minime conoscenze di html un tag è z. Ma la cosa non mi aiuta. Come si può definire elementarmente una keyword in una pagina di un blog e come si riconosce ? Puoi farmi un esempio ?
Salvo 30 dicembre 2012 alle 02:53
Decisamente d’aiuto!! Tempo fa realizzai un sito tanto per diletto, solo adesso mi rendo conto di aver sbagliato molte cose per quanto riguarda la localizzazione! grazie 😀
Alessandro Scuratti Autore articolo 30 dicembre 2012 alle 10:28
Sono contento che tu abbia apprezzato questi miei consigli sulla search engine optimization.
Maria 10 gennaio 2013 alle 16:09
Complimenti, ti seguo e visito spesso il tuo blog, le tue informazioni sono molto utili! Grazie!
Alessandro Scuratti Autore articolo 10 gennaio 2013 alle 20:13
Sono contento del tuo apprezzamento per questi miei consigli di search engine optimization. 🙂
Roberto 19 gennaio 2013 alle 17:24
Complimenti per la guida, veramente completa, aggiungerei ai consigli, la velocità effettiva che impiega il sito web a caricarsi! sotto i 3 secondi si hanno notevoli moglioramenti sulla SERP.
Alessandro Scuratti Autore articolo 19 gennaio 2013 alle 17:46
Sono contento di ricevere i tuoi complimenti per questi miei consigli di search engine optimization. Giustissima la tua osservazione!
siitestessa 27 febbraio 2013 alle 21:46
Ciao, sei stato moto utile 🙂 ti andrebbe di passare dal mio blog? avrei bisogno di un po’ di popolarità. Grazie in anticipo 🙂
http://siitestessa.altervista.org
Alessandro Scuratti Autore articolo 3 marzo 2013 alle 14:24
Dal punto di vista SEO, il link che hai messo è un piccolo aiuto alla tua link popularity! 🙂
Simone 23 marzo 2013 alle 09:49
Complimenti ottima guida! Vorrei un vostro parere, usando un tool per verificare gli inbound link ho trovato che il mio sito ne ha circa 800, di questi ho cambiato l’ancor text su circa 50 in un giorno solo. Solo dopo aver fatto la modifica mi è venuto in mente che forse avrei dovuti cambiarli gradualmente nel tempo. Qualcuno è a conoscenza del fatto che Google penalizzi una situazione del genere??
Alessandro Scuratti Autore articolo 25 marzo 2013 alle 16:41
Grazie dei complimenti per la guida SEO, sei gentile!
Penso di interpretare il pensiero di Google dicendo che le operazioni massicce e poco naturali sono viste con sospetto. Non credo in una penalizzazione, ma non esagerare in futuro.
Stefano 15 aprile 2013 alle 18:34
bella guida, hai modo di approfondire l’uso dei sinonimi, degli articoli o dei sigolari plurali?
Per la tua esperienza, quanto influiscono nella seo? soprattutto perché se miri alla long tail comincia a farsi scomoda al ripetizione della tail all’interno del tasto.
e in siti di ecommerce tipo questo?
http://www.legend-store.it, la gestione della densità delle keyword diventa praticamente ingestibile, in proporzione i testi “variabili” della pagina e cioè la descrizione del prodotto, sono incredibilmente diluiti dai testi “fissi” e cioè gli altri marchi presenti nelle varie sottocolonne.
Alessandro Scuratti Autore articolo 17 aprile 2013 alle 07:44
L’uso di sinonimi e plurali o singolari di una keyword è fondamentale per il posizionamento sui motori di ricerca. Perché aiuta Google & Co. a capire il contesto, cioè a capire meglio di che parla la pagina web o il post.
In ottica SEO, io ottimizzo sempre una pagina web per una specifica keyword. Per alcuni sono un po’ fissato, ma i risultati sono dalla mia parte. Nonostante io scelga una sola keyword e martelli su quella, l’uso di sinonimi e plurali o singolari è comunque indispensabile, per il motivo SEO di cui ti dicevo. Quindi variare è la cosa migliore.
Ripetere una keyword in un testo non lo vedo così problematico (sto però attento a non fare keyword stuffing!). Sono un redattore di formazione. E contesto la mentalità comune che evita come la peste le ripetizioni! Questo è un retaggio che ci portiamo dietro dalle elementari, ma per me è sbagliato. Non bisogna aver paura delle ripetizioni. Con un po’ di mestiere, le si può camuffare, in modo che il lettore non ne venga disturbato.
Riguardo i siti di ecommerce, quello di cui parli in chiave SEO è senz’altro un problema. Soprattutto se la pagina è affollata di testi. In questo caso, oltre a una buona ottimizzazione SEO on page, conta tantissimo un’eccellente ottimizzazione SEO off page. In breve: il sito di ecommerce deve cercare di guadagnare più link in ingresso possibile. Ed essere pubblicizzato sui social media, che possono essere un’ottima fonte di traffico web.
Ilaria Makeup Personal Shopper 30 aprile 2013 alle 13:54
creando un elenco puntato, cosa penalizza di più:
le frasi precedute da un carattere grafico (un pallino in formato .jpg) o un carattere normale (tipo “-“)
Alessandro Scuratti Autore articolo 30 aprile 2013 alle 16:13
Mmmh… L’idea di usare un pallino JPEG mettendo una keyword nel testo alternativo è un’idea brillante. Ma se Google se ne accorge, la penserà allo stesso modo? 😀
Ilaria Makeup Personal Shopper 6 maggio 2013 alle 19:49
è questo che cercavo di capire:
in tutti i post in cui si parla di SEO si parla di elenchi puntati e numerati ma non capivo se si parlava dell’uso di piccole jpg o di caratteri ascii.
a questo punto capisco (correggimi se sbaglio)
che a livello di seo sarebbe meglio usare le jpg
ma che google potrebbe penalizzarti x l’uso di questo escamotage
Alessandro Scuratti Autore articolo 6 maggio 2013 alle 20:33
Hai capito correttamente. La search engine optimization deve tenersi lontana da trucchetti che possono dare benefici nel breve, ma far rischiare serie penalizzazioni SEO nel medio e nel lungo.
Irene Framarin 1 luglio 2013 alle 13:34
Ciao, sono piuttosto inesperta e mi trovo alle prese con la formulazione di un title tag. Non so se usare il singolare o il plurale e soprattutto non capisco come Google reindirizza i risultati SEO. Se nel mio titolo scrivo “ombrello” piuttosto che “ombrelli”, cambia qualcosa nel ranking di visualizzazione dei risultati? Grazie!!!!
Alessandro Scuratti Autore articolo 1 luglio 2013 alle 14:28
Sì, cambia. Però, non essere troppo angosicata dalla search engine optimization! 🙂
Scrivi i tuoi post sempre in maniera naturale. Immagina sempre che tu scrivi per essere letta dalle persone e non dagli spider dei motori di ricerca. Questo è il modo migliore per scrivere post indirizzati sia alle persone che, appunto, ai motori di ricerca.
Quanto alla compilazione del tag title (ma ciò vale anche per gli altri tag), io ti consiglierei di scegliere una specifica parola chiave da ottimizzare per post. Ma nel testo del post usa anche i suoi sinonimi, i suoi plurali o singolari e, in genere, molti termini che rimandino all’argomento che stai trattando.
Per il resto, sei nelle mani di… Google! 🙂
Ti faccio un esempio personale. Ho creato un post ottimizzato in ottica SEO per la keyword “figure retoriche”. In questo momento, il post è settimo su Google. Non male. Ma è addirittura secondo per la keyword “figura retorica”, che era la mia seconda opzione di ottimizzazione SEO! 😀
PAOLA 9 novembre 2013 alle 11:44
Buongiorno! Stamattina ho deciso di iniziare a capire COSA E’ UN BLOG, come farlo, da dove partire…e mi sono imbattuta in “comunicare sul web”… che mondo meraviglioso, che possibilità infinite !!! Mi sembra di guardare il cielo per la prima volta! Sono naturopata, aromaterapeuta, distillo oli essenziali, cerco erbe naturali che raccolgo io stessa, ma mi ci dedico per hobby, non riuscirei a viverci, insegno pilates la sera, ho una specializzazione in ginnastica posturale…questa e’ la mia vita la mia passione immensa che non riesco più a contenere e che vorrei condividere con un blog! Certo per me sara’ difficilissimo…ma tu sei riuscito a darmi un entusiasmo super!!!! GRAZIEEEE!! VOGLIO PROVARCI E RIPROVARCI!!! COMPLIMENTI DAVVERO!
Alessandro Scuratti Autore articolo 9 novembre 2013 alle 12:21
Grazie di aver apprezzato i miei consigli sulla search engine optimization e sui blog. 🙂 Quando aprirai il tuo progetto online, avvisami. Per intanto, un grande in bocca al lupo!
danilo 3 dicembre 2013 alle 02:15
GRAZIE e Complimenti per l’articolo è molto interessante!
C’è un punto che non mi è chiaro.. se ho un Sito con 3 estensioni del tipo: google.it google.com e googleee.it e 2 .it sono redirect al .com… cosa mi consigliare di indicizzare tutte le estensioni o devo puntare solo all’estensione principale? (.com)
Alessandro Scuratti Autore articolo 3 dicembre 2013 alle 14:44
Grazie per il complimento, sei gentile.
In linea di massima, io sono per riversare sempre il massimo delle energie sul sito principale. Ho infatti paura che, prima o poi, Google inizi a togliere autorevolezza ai siti che, più o meno celatamente, abbiano l’obiettivo di “fare da sponda” a un altro progetto (quello principale).
Comunque, senza sapere bene di che cosa si parla, è difficile dare una risposta.
Napoli Calcio 11 dicembre 2013 alle 15:53
Grazie per la guida. Ma c’è un modo o un sito dove porter verificare se si hanno delle penalizzazioni su google?
Giancarlo 9 gennaio 2014 alle 16:18
Scuratti dott. Alessandro
Ho letto attentamente molte informazioni nelle sue Pagine Web, essendo interessato ad apprendere nozioni per hobby per il correttto iter per la creazioni sito, cioè seguire il modo più efficace ma attenedosi rigidamente alle regole di Google, le pongo quesiti che ho speranza che Lei cortesemente possa rispondere per la sua Professionalità e Gentilezza, perché nella guida di google non sono specificate chiare.
È confernato ancora oggi che Google indiciza solo le prime 8 Parole?
Per parole si intende anche articolo congiunzioni ecc?
Cioè se il link per esempio è
IL xxxxxxxxx xxxxxxxxxx O xxxxx xxxxxxx xxxxxx A xxxxxxxx
È valido o no?
– 6 parole
– 1 articolo
– 1 lettera O (vuol dire oppure)
– 1 una preposizione, una congiunzione, articolo A – E – I – L’ –
In questo caso se viene conteggiato tutto si perde la parola finale di 8 lettere?
Di primaria importanza Seo
Avendo due Keyword principali, sono però composite perché sono due nomi che non si possono dissociare:
Il primo nome Keyword: kkkkkkkkk kkkkkkkkkk totale 19 + uno spazio = 10
Il secondo Keyword: kkkkk kkkkkkk 13 + 1 spazio = 10
Keyword nel nome del dominio:
www. kkkkkkkkk kkkkkkkkkk kkkkk kkkkkkk kk kkkk kk.com
Keyword nel nome delle pagine/directory (Home e altre)
www. kkkkkkkkk kkkkkkkkkk kkkkk kkkkkkk kk kkkk kk.com/Keyword?
in questo caso costatato che sono già nel dominio bisogna metterle nuovamente o optare per altre? Dopo il com./
www. kkkkkkkkk kkkkkkkkkk kkkkk kkkkkkk kk kkkk kk.com/index nnnnnn kkkkkkkk oooo kkkkkk ssssssss
Keyword nel titolo H1, cioè nel tag .
La home pag.
Kkkkkkk kkkkkkkkkkkk o kkkkk kkkkkkk xx xxxx xx – aaaaa a aaaaa
2 Keyword principale con spazi tutto compreso 63 caratteri
La prime due parole composite nel title Home sono le keyword a cui si vuole dare più rilevanza.
Ho letto che in ogni pagina la prima parola del titolo dovrebbe essere diversa!
Cosa succede se le prime parole sono sempre le stesse e sono keyword e si cambiano le ultime due rtre o quattro?
Oppure è meglio cambiare sempre le prime due che non sono sempre le keyword?
Pag.2: Kkkkkkk kkkkkkkkkkkk o kkkkk kkkkkkk – bbbbb bb bbbb
Pag.3: Kkkkkkk kkkkkkkkkkkk o kkkkk kkkkkkk – cc cccc cccccccc
Pag.4: Kkkkkkk kkkkkkkkkkkk o kkkkk kkkkkkk – ffff fff fffffffffffff
Pag.5: Kkkkkkk kkkkkkkkkkkk o kkkkk kkkkkkk – gg gggggggggg
meglio fare l’esatto contrario?
Pag.2: bbbbb bb bbbb Kkkkkkk kkkkkkkkkkkk o kkkkk kkkkkkk
Pag.3: cc cccc cccccccc – Kkkkkkk kkkkkkkkkkkk o kkkkk kkkkkkk
Pag.4: ffff fff fffffffffffff – Kkkkkkk kkkkkkkkkkkk o kkkkk kkkkkkk
Pag.5: gg gggggggggg – Kkkkkkk kkkkkkkkkkkk o kkkkk kkkkkkk
Ogni singola pagina può avere le keyword diverse, da quello che ho letto presubimilmente e meglio tenere le prime due uguali e inserire altre.
Quante possono essere in totale le keyword in una singola pagina scritte nell’apposito elenco 10 o molte di più?
Il valore di esse perde con l’aggiunta numerica in rapporto alla prima scritta cioè, parole keyword: 1,2,3,4,5,6,7,8,9,10,11,12, la 12 ha lo stesso valore e peso dalla 1?
Vanno scritte con la virgola separatrice?
– le keyword devono essere solo in corsivo
– le keyword devono essere solo grassetto
– le keyword devono essere in corsivo e grassetto
Quale la migliore?
I link interni devono portare al H1?
Oppure portare come nel suo sito al articolo diretto che credo sia un h3 0 h6,
sono anche convinto che per la navigazione sia meglio inserire un h3 0 h6 perchè la pagina si apre direttamente sull’articolo prescelto tramite il testo specifico del link.
Questa domanda è in riferimento solo al motore cioè, inserendo il link della pagina completa H1 ha un effetto di valore per la sua ricerca, inserendo invece un ha3 o h6 si perdono dei valori?
Nel ringraziare lo porgo un felice Anno
RankUp Posizionamento On Page 15 febbraio 2014 alle 14:24
Complimenti, ottimo articolo 🙂 hai svelato un po’ di trucchetti ancora validi per il posizionamento on page e non .. grazie per la condivisione!
Luigi 20 febbraio 2014 alle 18:05
Grazie veramente. Non potevi essere più chiaro !
Alessandro Scuratti Autore articolo 21 febbraio 2014 alle 09:21
Grazie, sono contento che tu abbia apprezzato questa mia pagina sulla search engine optimization!
Luca Spinelli 15 marzo 2015 alle 17:45
ieri ho scritto un articolo per “spiegare” come fare SEO indicando proprio questa pagina come una delle migliori risorse per beginners (http://lucaspinelli.it/come-fare-seo/). Spero di aver fatto cosa gradita 🙂
Alessandro Scuratti Autore articolo 16 marzo 2015 alle 09:08
Ho visto: grazie! Ti ho anche appena “smarmellato”. 🙂

References: articolo 24
 articolo 30
 articolo 10
 articolo 19
 articolo 3
 articolo 25
 articolo 17
 articolo 30
 articolo 6
 articolo 1
 articolo 9
 articolo 3
 articolo 21
 articolo 16