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DECRETO N Del 20/07/ PDF
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1 DECRETO N Del 20/07/2016 Identificativo Atto n PRESIDENZA Oggetto AUTORIZZAZIONE DELLA CACCIA DI SELEZIONE AL CAPRIOLO, AL CERVO, AL MUFLONE E DEI RELATIVI PIANI DI PRELIEVO, NEI COMPRENSORI ALPINI DI CACCIA DELLA PROVINCIA DI BERGAMO. -STAGIONE VENATORIA 2016/ L'atto si compone di pagine di cui pagine di allegati parte integrante
2 IL DIRIGENTE DELLA STRUTTURA AGRICOLTURA,FORESTE,CACCIA E PESCA UFFICIO TERRITORIALE DI BERGAMO VISTO: la Legge Regionale n. 26 "Norme per la protezione della fauna selvatica e per la tutela dell'equilibrio ambientale e disciplina dell'attività venatoria"; la Legge Regionale n.17 Calendario venatorio regionale ; l'art. 27 comma 8, della L.R n. 26 ove stabilisce che Le Province su conforme parere dell Istituto Nazionale per la Fauna Selvatica, allo scopo di rapportare le popolazioni faunistiche a corrette densità agro-forestali, autorizzano nella Zona Alpi e nella Zona Appenninica, nel rispetto dei piani annuali di prelievo predisposti sulla base dei relativi censimenti invernali ed estivi, la caccia di selezione agli Ungulati ai sensi dell art. 40, comma 11 secondo il Regolamento predisposto dalle Province stesse ed approvato dalla Giunta Regionale ; Il Regolamento Regionale n.16, capo IV Esercizio venatorio in Zona Alpi, che all art.18 dispone: le Province, di concerto con i Comitati di gestione, al fine di garantire densità di popolamenti di ungulati commisurate alla potenzialità degli ambienti naturali e mantenere popolamenti sani e ben strutturati nel rapporto tra i sessi e differenti classi di età, disciplinano la caccia in forma selettiva agli ungulati, sulla base dei seguenti criteri: 1. Valutazione delle capacità ricettive dei vari ambienti, in termini qualitativi e quantitativi; 2. Conoscenza della reale consistenza e struttura dei popolamenti 3. Distribuzione programmata della pressione venatoria; 4. Realizzazione di razionali piani di prelievo determinati per specie, sesso e classi d età; 5. Adozione di mezzi e tempi di prelievo, il più possibile rispettosi della biologia delle singole specie; 6. Controllo statistico e biometrico dei capi prelevati; La Legge n.56/2014 concernente la riforma istituzionale e le successive Leggi regionali n.19/2015 e n.32/2015 con le quali le competenze amministrative in materia di Agricoltura, Foreste, Caccia e Pesca, precedentemente svolte dalla Province, sono state trasferite a Regione Lombardia; il Protocollo Tecnico per la gestione degli ungulati poligastrici in provincia di Bergamo valido per il triennio 2015/2017 ratificato da Provincia di Bergamo e Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale (I.S.P.R.A), strumento tecnico finalizzato a migliorare le modalità di gestione delle specie selvatiche interessate, assicurare un prelievo venatorio sostenibile, garantire densità di popolamenti di ungulati commisurate alla potenzialità degli ambienti naturali e mantenere popolamenti sani e ben strutturati 1
3 PRESO ATTO: nel rapporto tra i sessi e differenti classi di età; la D.G.R.n.X/4998 del , che al punto 2 recita: in fase transitoria, dal 1 aprile 2016, Regione Lombardia subentra alle convenzioni e nei contratti in essere fra Province e soggetti esterni per la gestione di servizi operativi sul territorio connessi alle funzioni agricoltura, foreste, caccia e pesca. la D.G.R. 11 ottobre 2005 n.8/796 art. 4 Approvazione del Regolamento per la Disciplina della caccia di selezione agli ungulati predisposto dalla Provincia di Bergamo, laddove dispone I piani di prelievo degli ungulati selvatici sono, in ogni caso, subordinati al parere di conformità da parte dell INFS (oggi ISPRA), come prescritto dall art. 27 c. 8 della L.R. 26/93 ; le proposte di piano di prelievo, distinte per singole specie e per settore, presentate dai Comitati di gestione dei C.A. conservate agli atti dell U.T.R. Bergamo; del parere favorevole dell Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale (I.S.P.R.A.) prot. n del 11 luglio 2016, posto agli atti regionali con prot del , in ordine ai periodi di caccia di selezione agli ungulati poligastrici ed al cinghiale; dei censimenti di ogni singola specie oggetto del presente provvedimento, ripartiti per settore omogeneo (unità di gestione), presentati dai rispettivi comitati di gestione dei C.A. validati, ai sensi dell art.8 commi 2 e 3 della L.R. 26/93 dal Corpo di Polizia Provinciale; dei criteri per la definizione dei piani di prelievo previsti dal Protocollo Tecnico per la gestione degli ungulati poligastrici in provincia di Bergamo, ratificato da Provincia di Bergamo e Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale (I.S.P.R.A); RITENUTO, in attuazione del predetto Protocollo Tecnico: di ripartire i piani di prelievo di ogni singola specie e per singolo settore di caccia preventivamente individuato; di adeguare per quantità e struttura i piani di prelievo proposti dagli ATC e dai CA, alle indicazioni concordate con I.S.P.R.A. ciò al fine di garantire piani di prelievo conservativi per le specie interessate; con particolare riferimento alla sospensione del prelievo venatorio del capriolo nel settore 4D del C.A. Prealpi Bergamasche e la significativa riduzione dei prelievi nel settore 1 del C.A Valle di Scalve, dove la drastica contrazione dei capi censiti nel 2016, rispetto all'anno precedente, suggerisce l'applicazione delle rispettive misure precauzionali; di valutare in modo unitario, ai fini della valutazione del piano di prelievo selettivo, la popolazione intersettoriale della specie Cervo nel CA Valle Brembana e nel C.A Valle Borlezza, in quanto la popolazione di questo cervide, in questi comprensori alpini, non presenta soluzioni di continuità tra i diversi settori, all interno dei quali i singoli esemplari si spostano in ragione delle loro esigenze trofiche ed ecologiche; in coerenza alle Disposizioni particolari per i Siti della Rete Natura 2000 contenute nel 2
4 Piano faunistico-venatorio provinciale di cui alla DCP n. 79 del , ed in relazione alla non autoctonia della specie Muflone, di prevedere piani di prelievo che considerino in modo unitario ed intercomprensoriale la colonia di questo bovide presente nei CA: Prealpi Bergamasche, Valle Seriana e Valle Borlezza, nonché di approvare tassi di prelievo finalizzati ad impedirne l espansione numerica e territoriale di questo ungulato; RITENUTO pertanto di approvare per la stagione venatoria 2016/2017 la caccia di selezione agli ungulati selvatici: capriolo, cervo e muflone nei Comprensori alpini di caccia della provincia di Bergamo ed i relativi piani di prelievo ripartiti per singolo settore, così come determinati in allegato, parte integrante e sostanziale del presente provvedimento; DATO ATTO che il presente provvedimento conclude il relativo procedimento nei termini previsti, cioè entro la data di inizio della stagione venatoria successiva alla conclusione dei censimenti, prevista dal presente provvedimento il giorno 17 agosto 2016, successivamente al completamento dei monitoraggi delle popolazioni di ungulati interessate dalla caccia di selezione; RITENUTO che il presente provvedimento sia soggetto agli obblighi di pubblicazione di cui all art.23 comma 1 lett. a) del D.lgs. n.33/2013; VISTA la L.R. 7 luglio 2008 n.20 Testo unico delle leggi ragionali in materia di organizzazione e personale nonché i provvedimenti organizzativi della X legislatura ed in particolare la D.G.R. n del 31 maggio 2016 VII provvedimento organizzativo 2016, con la quale è stato confermato a Giulio Del Monte l incarico di Dirigente della Struttura Agricoltura, Foreste, Caccia e Pesca dell Ufficio Territoriale Regionale di Bergamo; per i motivi citati in premessa: DECRETA Di autorizzare per la stagione venatoria 2016/2017 la caccia di selezione agli ungulati selvatici: capriolo, cervo e muflone nei Comprensori alpini di caccia della provincia di Bergamo ed i relativi piani di prelievo ripartiti per singolo settore, così come determinati in allegato, parte integrante e sostanziale del presente provvedimento; Di autorizzare la caccia di selezione al capriolo, cervo e muflone nei Comprensori alpini di caccia della provincia di Bergamo nei seguenti periodi: Caccia di selezione al capriolo: Maschi I e II: dal 17 agosto al 30 ottobre; Femmine I e II e maschi e femmine 0: dall'11 settembre fino al 11 dicembre. Caccia di selezione al cervo: Maschi I: dal 17 agosto all'11 settembre; Maschi I, II, III: dal 16 ottobre al 31 dicembre; Femmine I, II, maschi e femmine 0: dal 12 ottobre al 31 dicembre. Caccia di selezione al camoscio: Tutte le classi di età dall'11 settembre all'11 dicembre. 3
5 Caccia di selezione al muflone: Solo nei C.A. Prealpi Bergamasche, CA Valle Seriana e Valle Borlezza. Maschi I e classi successive : dal 17 agosto all'11 dicembre; Femmine I: dal 17 agosto all'11 dicembre; Femmine II e classe 0 : dall'11 Settembre all'11 dicembre; Di trasmettere copia del presente provvedimento ai Comprensori alpini di caccia interessati ed al Corpo di Polizia Provinciale della Provincia di Bergamo. Di dare atto che avverso il presente provvedimento potrà essere proposto ricorso al Tribunale Amministrativo Regionale entro 60 giorni dalla data di piena conoscenza del provvedimento stesso,ovvero ricorso straordinario al Presidente della Repubblica entro 120 giorni dalla medesima data; Di dare atto che il presente provvedimento è soggetto agli obblighi di pubblicazione di cui all'art.23 c.1 lett. a) del D.lgs.n.33/2013. IL DIRIGENTE GIULIO DEL MONTE Atto firmato digitalmente ai sensi delle vigenti disposizioni di legge 4

References: art. 40
 art.18
 art. 4
 art. 27
 art.8
 art.23