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Timestamp: 2019-12-16 00:53:37+00:00

Document:
Legge 28-01-1977 n.10 - Normativa Nazionale
Legge 28/01/1977 n. 10
Legge 27 gennaio 1977 n. 10
Norme in materia di edificabilità dei suoli. (Legge Bucalossi)
Art. 1 - Trasformazione urbanistica del territorio e concessione di edificare (Abrogato dall'articolo 136 del d.P.R. n. 380 del 2001)
Art. 2 -Piani di zona e demani comunali di aree
1. Per le aree comprese nei piani di zona di cui alla legge 18 aprile 1962 n. 167, e per quelle acquisite ai sensi degli articoli 27 e 51 della legge 22 ottobre 1971 n. 865, resta fermo il regime previsto dalle norme della stessa legge n. 865.
2. Anche per tali aree è necessario il provvedimento del sindaco di cui all'articolo 1 della presente legge.
3. Il primo comma dell'articolo 3 della legge 18 aprile 1962 n. 167, già sostituito dall'articolo 29 della legge 22 ottobre 1971 n. 865, è sostituito dal seguente: «L'estensione delle zone da includere nei piani è determinata in relazione alle esigenze dell'edilizia economica e popolare per un decennio e non può essere inferiore al 40 per cento e superiore al 70 per cento del fabbisogno complessivo di edilizia abitativa nel periodo considerato »
4. (Abrogato dall'articolo 2, comma 70, della legge n. 662 del 1996).L’art. 26 della legge 22 ottobre 1971 n. 865, è abrogato. Le aree già vincolate ai sensi di detto articolo sono assoggettate al regime previsto dall’art. 35 della legge 22 ottobre 1971 n. 865, salvo quanto previsto nell’undicesimo, nel sedicesimo e nel diciottesimo comma dello stesso art. 35 per ciò che concerne i requisiti soggettivi.
Art. 3 - Contributo per il rilascio della concessione (Abrogato dall'articolo 136 del d.P.R. n. 380 del 2001)
1. La concessione comporta la corresponsione di un contributo commisurato all'incidenza delle spese di urbanizzazione nonché al costo di costruzione. Legge 27/01/1977 n.10 – Norme in materia di edificabilitàdei suoli. (Legge Bucalossi)
Art. 4 - Caratteristiche della concessione (Abrogato dall'articolo 136 del d.P.R. n. 380 del 2001)
1. La concessione è data dal sindaco al proprietario dell'area o a chi abbia titolo per richiederla con le modalità, con la procedura e con gli effetti di cui all'articolo 31 della legge 17 agosto 1942 n. 1150, e successive modificazioni ed integrazioni, in conformità alle previsioni degli strumenti urbanistici e dei regolamenti edilizi e, nei comuni sprovvisti di detti strumenti, a norma dell'articolo 41-quinquies, primo e terzo comma, della legge medesima, nonché delle ulteriori norme regionali.
6. La concessione è trasferibile ai successori o aventi causa. Essa non incide sulla titolarità della proprietà o di altri diritti reali relativi agli immobilizzi realizzati per effetto del suo rilascio ed è irrevocabile, fatti salvi i casi di decadenza ai sensi della presente legge e le sanzioni previste dall'articolo 15 della stessa. Resta fermo inoltre il disposto di cui al penultimo comma dell'articolo 31 della legge 17 agosto 1942 n. 1150.
8. A decorrere dal 1° gennaio 1979, salva l'applicazione dell'articolo 4 della legge 1 giugno 1971 n. 219, nei comuni sprovvisti degli strumenti urbanistici generali e in mancanza di norme regionali e fino all'entrata in vigore di queste, la concessione deve osservare i seguenti limiti;
a) fuori del perimetro dei centri abitati definito ai sensi dell'articolo 17 della legge 6 agosto 1967 n. 765, l'edificazione a scopo residenziale non può superare l'indice di metri cubi 0,03 per metro quadrato di area edificabile;
b) nell'ambito dei centri abitati definiti ai sensi dell'articolo 17 della legge 6 agosto 1967 n. 765, sono consentite soltanto opere di restauro e di risanamento conservativo, di manutenzione ordinaria o straordinaria, di consolidamento statico e di risanamento igienico;
Art. 5 - Determinazione degli oneri di urbanizzazione (Abrogato dall'articolo 136 del d.P.R. n. 380 del 2001)
1. L'incidenza degli oneri di urbanizzazione primaria e secondaria, previsti dall'articolo 4 della legge 29 settembre 1964 n. 847, modificato dall'articolo 44 della legge 22 ottobre 1971 n. 865, nonché dalle leggi regionali, è stabilita, ai fini del precedente articolo 3, con deliberazione del consiglio comunale in base alle tabelle parametriche che la regione definisce, entro 120 giorni dalla data di entrata in vigore della presente legge, per classi di comuni in relazione:
c) alle destinazioni di zona previste negli strumenti urbanistici vigenti
d) ai limiti e rapporti minimi inderogabili fissati in applicazione dall'articolo 41-quinquies, penultimo e ultimo comma, della legge 17 agosto 1942 n. 1150, e successive modifiche e integrazioni, nonché delle leggi regionali.
2. Fino all'approvazione delle tabelle di cui al precedente comma, i comuni continuano ad applicare le disposizioni adottate in attuazione della legge 6 agosto 1967 n. 765.
Art. 6 - Determinazione del costo di costruzione (Abrogato dall'articolo 136 del d.P.R. n. 380 del 2001)
1. Il costo di costruzione di cui all'articolo 3 della presente legge per i nuovi edifici è determinato periodicamente dalle regioni con riferimento ai costi Legge 27/01/1977 n.10 – Norme in materia di edificabilitàdei suoli. (Legge Bucalossi) massimi ammissibili per l'edilizia agevolata, definiti dalle stesse regioni a norma della lettera g) del primo comma dell'art. 4 della legge 5 agosto 1978 n. 457.
Art. 7 - Edilizia convenzionata (Abrogato dall'articolo 136 del d.P.R. n. 380 del 2001)
1. Per gli interventi di edilizia abitativa, ivi compresi quelli sugli edifici esistenti il contributo di cui al precedente articolo 3 è ridotto alla sola quota di cui all'articolo 5 qualora il concessionario si impegni, a mezzo di una convenzione con il comune, ad applicare prezzi di vendita e canoni di locazione determinati ai sensi della convenzione-tipo prevista dal successivo
Art. 8 - Convenzione-tipo (Abrogato dall'articolo 136 del d.P.R. n. 380 del 2001)
a) l'indicazione delle caratteristiche tipologiche e costruttive degli alloggi
b) la determinazione dei prezzi di cessione degli alloggi sulla base del costo delle aree, così come definito dal comma successivo, della costrzio ne e delle opere di urbanizzazione nonché delle spese generali comprese quelle per la progettazione e degli oneri di pre-ammortamento e di finanziamento;
4. I prezzi di cessione ed i canoni di locazione determinati nelle convenzioni ai sensi del primo comma sono suscettibili di periodiche variazioni con frequenza non inferiore al biennio, in relazione agli indici ufficiali ISTAT dei costi di costruzione intervenuti dopo la stipula delle convenzioni medesime. Legge 27/01/1977 n.10 – Norme in materia di edificabilitàdei suoli. (Legge Bucalossi)

References: Art. 1

Art. 2
 art. 35

Art. 3

Art. 4

Art. 5
 articolo 3

Art. 6

Art. 7
 articolo 3

Art. 8