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Timestamp: 2018-09-24 10:20:43+00:00

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COMUNE DI PASSIRANO PROVINCIA DI BRESCIA REGOLAMENTO PER L ISTITUZIONE ED IL FUNZIONAMENTO DELLA COMMISSIONE MENSA SCOLASTICA COMUNALE - PDF
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Leone Graziano
1 COMUNE DI PASSIRANO PROVINCIA DI BRESCIA REGOLAMENTO PER L ISTITUZIONE ED IL FUNZIONAMENTO DELLA COMMISSIONE MENSA SCOLASTICA COMUNALE Approvato con delibera di Consiglio Comunale n. 52 del
2 Premesse Il presente Regolamento è predisposto in ottemperanza alla normativa vigente (con riferimento alle indicazioni fornite dal Servizio Igiene degli alimenti e della Nutrizione dell A.S.L. della Provincia di Brescia), nonché in base a quanto disposto dal Protocollo di Intesa fra l Istituto Comprensivo di Passirano e Paderno e le Amm.ni Comunali di Passirano e Paderno (approvato con delibera di Consiglio comunale n. 4 in data 01/03/2010). Articolo 1 - Oggetto del Regolamento Il presente regolamento disciplina le modalità di costituzione e di funzionamento della Commissione Mensa Scolastica e i rapporti di quest ultima con l Amministrazione Comunale. Le finalità della Commissione Mensa sono di seguito indicate: Svolgere un ruolo di collegamento tra l utenza e l Amministrazione Comunale, alla quale compete l organizzazione dell erogazione del servizio di mensa scolastica dei plessi scolastici di sua competenza (scuola primaria di Camignone, Passirano e Monterotondo, e scuola secondaria di primo grado di Passirano); Riportare le istanze dei genitori degli utenti; Monitorare il servizio di mensa scolastica, tramite l uso delle allegate schede di valutazione del servizio; Fare proposte di miglioramento; Favorire la partecipazione e la trasparenza nella gestione del servizio; Attivare forme di collaborazione e di coinvolgimento degli utenti e genitori degli utenti. Art. 2 - Costituzione La Commissione Mensa, in conformità a quanto prescritto dall art. 21 del Protocollo di Intesa fra l Istituto comprensivo e i Comuni di Passirano e Paderno, è costituita a livello comunale ed esercita le proprie attività nell ambito della refezione scolastica dei seguenti plessi di Passirano: scuola primaria di Passirano; scuola primaria di Camignone; scuola primaria di Monterotondo; scuola secondaria di primo grado di Passirano. Articolo 3 - Composizione La Commissione è composta da: - Assessore alla Pubblica Istruzione o suo delegato - n. 8 genitori (due per plesso) degli utenti del servizio di refezione scolastica e precisamente: n. 2 genitori di alunni della scuola primaria di Passirano n. 2 genitori di alunni della scuola primaria di Camignone n. 2 genitori di alunni della scuola primaria di Monterotondo n. 2 genitori di alunni della scuola secondaria di primo grado di Passirano - n. 4 rappresentanti dei docenti (uno per plesso) - n. 1 rappresentante del personale A.T.A.delle scuole di Passirano. L elenco dei designati per la Commissione Mensa deve essere fatto pervenire dall Istituto Comprensivo, per la formalizzazione da parte dell Amministrazione, all inizio dell anno scolastico. A tal fine il Comune stabilirà il termine entro il quale l Istituto Comprensivo dovrà provvedere: trascorso inutilmente tale termine, è facoltà dell Amministrazione Comunale 2
3 procedere autonomamente all individuazione dei membri della Commissione. Successivamente l Ente provvederà ad inviare la comunicazione della nomina della Commissione all A.S.L. (Servizio Igiene degli Alimenti e della Nutrizione) e ai responsabili della cucina (o Centro di cottura della ditta). Art. 4 Presidenza Presiede la Commissione Mensa l Assessore alla Pubblica Istruzione il quale provvede alle convocazioni della Commissione Mensa, tramite l Ufficio Pubblica Istruzione, con avviso scritto da inviare, o direttamente ai membri della Commissione o a mezzo dell Istituto Comprensivo, almeno 5 giorni prima della data fissata per la riunione. Art. 5 - Competenze Atteso che lo scopo della Commissione Mensa è quello di contribuire al miglioramento della qualità del servizio offerto, anche mediante l attivazione di alcune fasi di controllo. La Commissione: fornisce suggerimenti al fine di ottimizzare il servizio nei limiti che le vengono attribuiti dal presente Regolamento e dalle normative previste dal contratto d appalto, secondo le modalità di cui ai successivi articoli; fornisce pareri consultivi all Amministrazione Comunale per eventuali modifiche del servizio stesso, nei limiti sopra menzionati; può fare proposte sulla composizione del menù, compatibilmente con il contratto di appalto e con le tabelle dietologiche previste dall ASL.; svolge visite nei centri di cottura e nei locali adibiti a refettorio per i controlli sulla distribuzione dei pasti, sulla loro qualità e quantità verifica la pulizia dei locali e delle stoviglie verifica il rispetto, da parte del personale, delle norme igienico-sanitarie verifica la conformità del menù. Art. 6 - Modalità di funzionamento e durata in carica Durante l anno scolastico, la Commissione si riunisce almeno quattro volte, la prima per la presa d atto dei menù invernali, la secondo dopo circa tre mesi per la verifica sull andamento del servizio, la terza per il recepimento dei menù primaverili e la quarta alla chiusura dell anno scolastico. La Commissione o i singoli componenti possono richiedere ulteriori convocazioni, su specifica richiesta all Amministrazione, indicando l eventuale ordine del giorno. Copia di ogni convocazione, così come i singoli verbali, saranno conservati presso l Ufficio Pubblica Istruzione. Alle riunioni della Commissione Mensa potrà essere richiesta la partecipazione di un rappresentante dell A.S.L., e/o di un rappresentante della Ditta che fornisce il servizio di ristorazione, mediante avviso scritto. La Commissione Mensa dura in carica per tre anni e comunque fino alla nomina della successiva e i suoi componenti possono essere rieletti; i componenti inoltre dovranno essere sostituiti in caso di passaggio ad altro grado di istruzione dei propri figli o, relativamente agli insegnanti, in caso di trasferimento degli stessi ad altre sedi. Tali variazioni dovranno essere comunicate ogni anno dall istituto Comprensivo all Amministrazione Comunale per la necessaria presa d atto. 3
4 Articolo 7 - Rapporti con l Amministrazione Comunale L Amministrazione Comunale assicura il supporto organizzativo necessario per il funzionamento della Commissione Mensa, in particolare: individua un Referente all interno del Servizio Mensa - Pubblica Istruzione per la raccolta delle istanze della Commissione, o dei singoli componenti; assicura la disponibilità dei documenti amministrativi (capitolato, atti amministrativi e riferimenti legislativi) relativi al servizio mensa; cura la convocazione della Commissione Mensa e la tenuta dei relativi verbali. Articolo 8 - Modalità di comportamento Le visite presso il Centro di Cottura e nei locali adibiti a refettorio potranno avvenire, senza preavviso, massimo una volta al mese e comunque almeno una volta all anno. Ai rappresentanti della Commissione Mensa potrà essere consentito, previo accordo con il Referente dell'amministrazione Comunale, di accedere al Centro di Cottura e ai locali annessi, con l esclusione dei momenti di massima produttività e preparazione (per esempio nelle fasi posteriori alla cottura e durante le fasi di riempimento e stazionamento dei contenitori), per non intralciare il corretto svolgimento di fasi particolarmente a rischio igienico sanitario; possono accedere anche ai refettori dei singoli plessi scolastici. Le visite per controlli giustificati da particolari esigenze dovranno essere concordate con il Referente del Servizio comunale interessato; la visita dovrà essere concordata anche con la Dirigenza dell Istituto scolastico entro le ore del giorno stesso, per permettere l accesso alla scuola. Per non interferire con la normale attività lavorativa degli operatori, i componenti della Commissione Mensa potranno accedere al refettorio in numero di 3 per volta e, nei locali cucina, in numero di 1 per volta, limitandosi ad assistere alle diverse fasi della preparazione e della somministrazione dei pasti con esclusione di qualsiasi forma di contatto diretto e indiretto con le sostanze alimentari, attrezzature e suppellettili. Durante le visite sarà prestata la massima attenzione per non intralciare il corretto svolgimento di fasi particolarmente a rischio igienico-sanitario. Per valutare meglio la qualità del sevizio potrà essere richiesto, al Responsabile del Centro Cottura, l assaggio del cibo somministrato. I membri della Commissione non potranno procedere a prelievo di sostanze alimentari; per i sopralluoghi presso il centro cottura saranno dotati di camici e cuffie monouso. I membri della Commissione Mensa non devono utilizzare i servizi igienici riservati al personale e si devono astenere dalla visita in caso malattie infettive o virali. Durante i sopralluoghi non dovrà essere rivolta alcuna osservazione al personale addetto. Di ciascun sopralluogo effettuato, la Commissione Mensa redigerà una scheda di valutazione (vedasi scheda allegata) da far pervenire all Ufficio Pubblica Istruzione del Comune. Art. 9 - Tipo di controlli da effettuare I controlli da effettuare saranno sostanzialmente i seguenti: A) LOCALI; ARREDI E ATTREZZATURE - controllo delle pulizie dei refettori, dei tavoli, delle stoviglie, senza toccare per nessun motivo alimenti, stoviglie, tovaglioli e tovagliette. - verifica che il personale addetto alla distribuzione rispetti le norme igienico-sanitarie. B) GRADIBILITA DEI PASTI La verifica della gradibilità dei pasti può essere effettuata: 4
5 -chiedendo di assaggiare il cibo che verrà somministrato; -chiedendo agli insegnanti e mai ai bambini, un parere sulle pietanze; - verificando quanti bambini hanno consumato il pasto o quanti l hanno rifiutato; -attraverso l entità degli scarti. C) MONITORAGGIO DEL SERVIZIO Attraverso il monitoraggio del servizio, la Commissione Mensa ha la possibilità di rilevare eventuali anomalie che possono riguardare: -sottodosaggio delle porzioni; -mancata o tardiva consegna dei pasti - non conformità del pasto fornito con quello previsto dal menù; -presenza episodica di corpi estranei; -presenza di alimenti scaduti; -odore sgradevole; -malessere o disturbi, particolarmente diffusi fra gli utenti, riconducibili al cibo consumato nella -mensa scolastica; -mancato rispetto delle diete speciali. Articolo 10 - Pubblicità e controllo Copia del presente regolamento sarà trasmesso all A.S.L.; sarà approvato e pubblicizzato secondo la normativa in vigore. Una volta formalizzato, sarà inviato ai componenti della Commissione Mensa e firmato per ricevuta e per accettazione. Art Disposizioni finali Le norme del presente regolamento si intendono automaticamente modificate per effetto di sopravvenute norme vincolanti statali e regionali. In tali casi, in attesa della formale modificazione del presente regolamento, si applicherà la normativa sopraordinata. 5
6 SCHEDA DI VALUTAZIONE DEL SERVIZIO Scuola (primaria/secondaria di primo grado) Menu del CUCINA/CENTRO COTTURA - DISPENSA La pulizia di ambienti e arredi è: buona mediocre sufficiente scarsa Ci sono insetti? SI NO Sono presenti piatti preparati con molto anticipo? SI NO Se si di quanto tempo? Le derrate alimentari conservate nelle dispense corrispondono a quanto previsto nel capitolato d'appalto e nel menù in vigore? SI NO Le confezioni sono integre /correttamente chiuse? SI NO La tabella dietetica è esposta? SI NO Il menù del giorno corrisponde a quello indicato in tabella? SI NO Se ci sono variazioni sono state comunicate ai genitori? SI NO REFETTORIO La pulizia di ambienti e arredi è: buona mediocre sufficiente scarsa Ci sono insetti? SI NO I tavoli sono coperti con tovaglie/tovagliette? SI NO I bicchieri, le posate e le brocche per l'acqua sono puliti? SI NO NELLE SCUOLE CON PASTO TRASPORTATO OLTRE AI PUNTI SOPRACCITATI I contenitori termici sono puliti e in buone condizioni? SI NO I contenitori termici vengono aperti immediatamente prima della distribuzione dei pasti? SI NO Gli scaldavivande, se previsti, sono in funzione? SI NO Firma del rilevatore Data Ora 6
7 SCHEDA DI VALUTAZIONE DEL PASTO Scuola (elementare, media) Menu del n pasti Turni SI NO Orario arrivo pasto Orario distribuzione 1. SOMMINISTRAZIONE n persone addette alla distribuzione 2. TEMPERATURA 1 piatto caldo tiepido freddo (all'assaggio) 2 piatto caldo tiepido freddo contorno caldo tiepido freddo 3. COTTURA 1 piatto adeguato scotto crudo (all'assaggio) 2 piatto adeguato scotto crudo 4. SAPORE 1 piatto gradevole insipido salato 2 piatto gradevole insipido salato contorno gradevole insipido salato 5. QUANTITA' sufficiente abbondante scarsa 6. GIUDIZIO GLOBALE buono non buono appena sufficiente note: 7. PANE fresco raffermo note: 8. FRUTTA accettabile acerba troppo matura note: 9. RISPETTO DEL MENU' SI NO se NO motivazione: Firmi del rilevatore Qualifica 7
8 ACCETTABILITA' DEL PASTO Menù del giorno Primo piatto TA PA PR TR Secondo piatto TA PA PR TR Contorno TA PA PR TR Frutta TA PA PR TR Legenda: TA= Totalmente accettato (uguale o superiore al 90% - percentuale riferita al n di bambini) PA= Parzialmente Accettato (tra il 90% e il 60% - percentuale riferita al n di bambini) PR= Parzialmente Rifiutato (tra il 60% e il 1 0% - percentuale riferita al n di bambini) TR= Totalmente Rifiutato (uguale o inferiore al 10% - percentuale riferita al n di bambini) Si considera mangiato il cibo con un avanzo nel piatto inferiore o uguale al 50% 8

References: Articolo 1
 Art. 2
 art. 21
 Articolo 3
 Art. 4
 Art. 5
 Art. 6
 Articolo 7
 Articolo 8
 Art. 9
 Articolo 10