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REGOLAMENTO DEL SERVIZIO DI REFEZIONE SCOLASTICA - PDF
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1 Regione Piemonte COMUNE DI PIVERONE Piazza Marconi, PIVERONE (TO) Tel. 0125/ Fax Cod. fisc P. IVA REGOLAMENTO DEL SERVIZIO DI REFEZIONE SCOLASTICA APPROVATO CON DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE N. 15..DEL 06/07/2018 ART. 1 FINALITA ED OBIETTIVI DEL SERVIZIO Le presenti norme disciplinano il servizio di refezione scolastica, servizio pubblico a domanda individuale, garantito dall'ente locale secondo quanto previsto dalla normativa nazionale e regionale vigente in materia di diritto allo studio. Le finalità generali del servizio sono quelle di consentire agli studenti la permanenza presso i plessi scolastici frequentati, nel caso di svolgimento di attività scolastica di tempo pieno, modulare o prolungato che prevedano rientri pomeridiani. Il servizio ha l'obiettivo di promuovere una sana e corretta alimentazione, secondo le disposizioni indicate dall ASL territoriale competente, e favorire l integrazione scolastica. L'Ufficio Scuole del Comune è responsabile del rispetto degli obiettivi sopra specificati e dell'organizzazione generale del servizio. ART. 2 DESTINATARI DEL SERVIZIO I destinatari del servizio di ristorazione scolastica sono: gli alunni iscritti e frequentanti la scuola dell'infanzia statale, scuola primaria e secondaria di primo grado ubicate sul territorio; Il personale docente che usufruisce del servizio di mensa ai sensi dell articolo 21 del CCNL del
2 ART. 3 - ISCRIZIONE AL SERVIZIO Le famiglie interessate ad usufruire del servizio di mensa scolastica dovranno farne richiesta per l intera annualità entro, e non oltre, il mese di luglio, mediante appositi moduli predisposti dall Ufficio Scuole e distribuiti attraverso le scuole e l Istituto Comprensivo di Azeglio. Ad anno scolastico iniziato saranno accolte solamente le domande relative a: nuove iscrizioni alle scuole del territorio comunale; sopraggiunti gravi impedimenti familiari da documentare La richiesta del servizio mensa espressa in forma scritta dal genitore, distinta per ciascun figlio, comporta l accettazione e il rispetto del presente Regolamento nella sua integrità. Il non regolare pagamento della mensa nell anno scolastico precedente, comporterà l esclusione dal servizio nel nuovo anno scolastico, ferma restando l attività di riscossione coattiva delle quote dovute e non pagate. ART. 4 - MODALITA DI EROGAZIONE DEL SERVIZIO Per le norme igienico sanitarie ed i menù da osservare nelle mense scolastiche si fa riferimento alle tabelle merceologiche, alle tabelle dietetiche con specifiche di grammature elaborate dalla ASL di competenza (S.C. Igiene degli Alimenti e della Nutrizione) e alle tabelle riportate su Capitolato Speciale d Appalto. L Amministrazione Comunale cura la diffusione del menù sia invernale che estivo mediante l'affissione nei refettori dei singoli plessi scolastici ed inserimento nel sito internet del Comune stesso.
3 Rispetto al menù stabilito dai competenti servizi, deroghe e diete particolari sono ammesse nei seguenti casi: per motivi di salute, dietro presentazione di certificazione medica all'ufficio Scuole (Tel ). La certificazione, che deve essere sui modelli predisposti dalla Regione Piemonte, che sono reperibili sul sito del Comune di Piverone e sul sito della Regione Piemonte; Per motivi di salute, relativamente al cosiddetto menù in bianco, su richiesta scritta dei genitori da presentarsi all'insegnante, che al momento della prenotazione del pasto provvederà ad inoltrarlo alla sede di preparazione dei pasti, in questo caso non è necessaria certificazione medica e potrà avere validità per un periodo non superiore a cinque giorni consecutivi. Per periodi superiori ai 5 giorni occorre idonea certificazione medica; Per motivi religiosi/etici, su modulo predisposto (Allegato 1), reperibile presso l Ufficio Scuole del Comune di Piverone, sul sito del Comune di Piverone, presso i diversi plessi scolastici e segreteria, compilato dai genitori e consegnato all'ufficio Scuole del Comune di Piverone. Il Servizio di mensa scolastica è affidato in gestione ad un soggetto esterno selezionato con procedure di appalto ad evidenza pubblica. Il servizio è erogato in conformità al calendario scolastico dell Istituto Comprensivo di Azeglio ed all'articolazione dell'orario delle singole scuole, e prevede di regola il pranzo dal lunedì al venerdì secondo il calendario dell'istituto Scolastico fissato dalle competenti autorità in materia.
4 ART. 5 - RINUNCIA AL SERVIZIO La rinuncia al servizio di mensa o la variazione dei dati dichiarati al momento dell'iscrizione dovrà essere comunicata per iscritto al Servizio Scuole del Comune almeno 2 giorni prima della rinuncia. La rinuncia, una volta presentata, sarà valida per tutta la durata dell'anno scolastico e l iscrizione alla mensa potrà essere ripresentata soltanto l'anno successivo. La rinuncia al servizio mensa potrà altresì avvenire, per differente scelta sul consumo del pasto entro e non oltre il 15 ottobre di ogni A.S. (con le modalità descritte negli allegati 2, 3, 4, 5 e 6) Le famiglie che rinunciano all utilizzo del servizio mensa per motivi di salute o trasferimento ad altra scuola (da documentare debitamente) hanno diritto al rimborso dei pasti pagati e non fruiti. Nessun rimborso è dovuto per l interruzione dell utilizzo del servizio mensa in ogni e qualsivoglia altro caso. ART. 6 - MONITORAGGIO DEL SERVIZIO E CONTROLLI Gli organi preposti al controllo del servizio, Amministrazione Comunale, Commissione Mensa e Organi di controllo per competenze territoriali, effettuano, ognuno per quanto di competenza, periodiche verifiche, in ordine alle modalità di conduzione del servizio ed al controllo sui generi alimentari, sui locali, sulle attrezzature e sul menù. Il Comune monitora il servizio mensa scolastica attraverso: L Ufficio Scuole, ogni qualvolta lo ritenga opportuno su tutte le materie inerenti il servizio mensa; la Commissione Mensa composta da: Due rappresentanti designati dall Amministrazione Comunale, con funzioni di verbalizzazione, contatti con la ditta esecutrice dell appalto, controllo diretto della qualità.
5 Un rappresentante dei genitori designato dalla Scuola dell Infanzia, due rappresentanti dei genitori per la Scuola Primaria e due rappresentanti dei genitori per la Scuola Secondaria di 1 Grado, con funzioni di rappresentanza dei fruitori e di rilevazione diretta della qualità. Qualora siano presenti più candidature, verrà predisposto un sorteggio pubblico tra i nominativi presentati. Un rappresentante del personale docente per ogni ordine scolastico designato dalla scuola interessata, con funzioni di rappresentanza dell istituzione scolastica e di rilevazione diretta della qualità. Non possono essere designati per la Commissione di Controllo gli utenti non in regola con il pagamento delle quote di compartecipazione al servizio e tutti i soggetti che operino in qualsiasi modo nel settore della grande distribuzione e/o ristorazione collettiva. Le commissioni sono istituite con atto dell Amministrazione Comunale. I genitori designati membri delle commissioni rimangono in carica fino a nuova nomina. Nessun compenso è previsto per le attività delle Commissioni di Controllo. ART.7 - CONTRIBUZIONE DELLE FAMIGLIE AL COSTO DEL SERVIZIO Le famiglie partecipano al costo del servizio acquistando i pasti secondo le tariffe deliberate dalla Giunta Comunale per ciascun anno finanziario e allegate al Bilancio annuale del Comune, ai sensi del D.lgs. n. 267/2000, Art. 172, (TESTO UNICO ENTI LOCALI, Programmazione e bilanci: Concordanza tra bilancio di previsione e obiettivo programmatico del patto di stabilità interno) Al momento dell iscrizione al servizio mensa i cittadini sono informati delle tariffe in quel momento vigenti.
6 Con la sottoscrizione della domanda di iscrizione la famiglia si impegna a rispettare il regolamento e ad accettare tutte le condizioni e le modalità di pagamento ivi contenute. Il servizio di mensa è gratuito: - per i componenti della commissione mensa, regolarmente autorizzati dall Amministrazione Comunale, in occasione di controlli del servizio; - per particolari iniziative scolastiche e/o territoriali promosse o sostenute dall amministrazione Comunale. ART. 8 - TARIFFE AGEVOLATE Il Comune di Piverone riconosce le tariffe agevolate, su richiesta degli interessati, o su segnalazione del Consorzio In.Re.Te. che rileva la particolare situazione economica, sociale del richiedente. La richiesta deve essere presentata all inizio di ogni anno scolastico. E fatta eccezione per i nuovi iscritti nelle scuole del territorio provenienti da altri Comuni. L agevolazione sara resa attiva dal primo giorno successivo alla presentazione della richiesta a seguito dell accoglimento della stessa. Hanno diritto alla riduzioni sulle tariffe annuali fissate per il servizio gli alunni appartenenti a famiglie residenti nel Comune di Piverone che, sulla base dell'indicatore ISEE, si trovino in situazione di disagio, secondo le percentuali di riduzione fissate annualmente dalla Giunta Comunale in occasione della determinazione delle tariffe.
7 Per i residenti dei Comuni di Palazzo Canavese, Azeglio e Settimo Rottaro sarà necessario rivolgersi ai rispettivi Uffici Amministrativi. Per poter ottenere le riduzioni di cui sopra è indispensabile presentare istanza all'amministrazione all'atto dell'iscrizione al servizio indicando l importo ISEE (indicatore situazione economica equivalente) per prestazioni agevolate rivolte a minorenni in corso di validità. L'Ufficio comunale di Ragioneria procederà alla richiesta di versamento delle somme eventualmente dovute a conguaglio sulla base delle giornate di utilizzo del servizio e del periodo di validità delle attestazioni presentate al Comune. Il Comune si riserva il diritto di dare beneficio dopo aver verificato la correttezza della attestazione ISEE presentata. La Giunta comunale può, inoltre, prevedere tariffe agevolate per nuclei familiari con due o più minori iscritti al medesimo servizio. ART.9 - MODALITA DI PAGAMENTO DEI PASTI Le modalità organizzative e gestionali di pagamento vengono disposte sulla base delle scelte di impostazione assunte dall Amministrazione Comunale, e ogni inizio di anno scolastico verranno rese note. II pagamento è basato sui pasti effettivamente consumati rilevato dalle presenze giornaliere a scuola. L allontanamento dell alunno dal plesso scolastico prima della fruizione del pasto non comporta l annullamento del pagamento, se la comunicazione non è resa nota alla Ditta affidataria del servizio entro le ore del medesimo giorno e comunicata contestualmente all Ufficio Scuole.
8 ART.10 - RECUPERO CREDITI In caso di mancato pagamento della tariffa da parte del cittadino fruitore il Comune procede al recupero coattivo dei crediti secondo normativa vigente. Nel caso di mancato pagamento delle tariffe dovute, l Amministrazione provvederà ad inoltrare apposito sollecito Trascorsi 10 giorni dal ricevimento del predetto sollecito, provvederà altresì all invio di apposita diffida entro ulteriori 10 giorni Nel caso di mancata ottemperanza nel saldo del debito si avvierà la procedura di riscossione coattiva che comporterà la decadenza immediata dal diritto di fruizione del servizio. Agli utenti insolventi saranno addebitate tutte le ulteriori spese, necessarie per il recupero del credito dell Ente gestore. L Amministrazione Comunale, verificato il mancato pagamento delle quote, si riserva la facoltà di sospendere l iscrizione al servizio per l anno scolastico successivo. L'Utente verrà nuovamente ammesso al servizio dopo la regolarizzazione della posizione. Ai soggetti morosi non è erogabile il servizio nell'anno scolastico successivo fino a quando non avranno regolarizzato il debito con l'amministrazione. ART NORME COMPORTAMENTALI Nel caso in cui, si dovessero verificare atti di indisciplina da parte degli utenti, si farà riferimento al regolamento dell Istituto Comprensivo di Azeglio. In caso di violazione delle norme del presente regolamento o di compimento di azioni comportanti pericolo, danni e/o disagi all'operatività del servizio da parte dell'utenza, su
9 segnalazione dei competenti organi scolastici, il Comune in accordo con questi ultimi e previa informazione agli esercenti la potestà o ai genitori affidatari, assume gli opportuni provvedimenti di tutela e di risarcimento. ART DISPOSIZIONI FINALI Per quanto non previsto dal presente regolamento si rinvia alle disposizioni legislative e regolamentari vigenti in materia. ART ENTRATA IN VIGORE Il presente Regolamento entra in vigore dalla data di esecutività della relativa delibera di approvazione.
10 ELENCO DEGLI ALLEGATI Modulo di richiesta di dieta speciale (Allegato 1) Modulo di richiesta di consumo del pasto preparato da casa (Allegato 2) Prot Lettera a Comuni ASLTO4 (Allegato 3) Prot Raccomandazioni ASLTO4 (Allegato 4) Raccomandazioni nutrizionali per la prevenzione dei rischi legati ad una scorretta alimentazione (Allegato 5 ) Comunicato ANCI Mensa scolastica (Allegato 6) Il presente regolamento è stato redatto a cura del seguente Gruppo di Lavoro: FASOLO Alessandro Sindaco del Comune di Piverone BARATTO Massimo Consigliere Comunale Piverone BROGLIATTO Stefania Consigliera Comunale Piverone BOSTICARDO Gianmario Presidente della Commissione Mensa in carica e Consigliere Comunale Piverone GASTALDO Guido Dirigente Scolastico I.C. Azeglio GIUSTO Luisa Insegnante e rappresentante della Commissione Mensa della Scuola Primaria Piverone ORIONE Loretta Insegnante e Fiduciaria della Scuola Secondaria di 1 Grado di Piverone COSTANTINI Simone Coordinatore d Area MARKAS S.R.L. BENEDETTO Valeria Insegnante e Consigliera Comunale di Settimo Rottaro DESTEFANO Fulvia Consigliera Comunale di Palazzo Canavese TRIDELLO Fedora Consigliera Comunale di Azeglio
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 ART. 4
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