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Timestamp: 2019-07-21 07:37:37+00:00

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Regolamento dei viaggi di istruzione - PDF
1 Regolamento dei viaggi di istruzione Capitolo I Finalità Art. 1 - Finalità Le visite guidate ed i viaggi di d istruzione sono considerati vera e propria attività didattica e si svolgono in coerenza con le finalità previste dal P.O.F ( La caratteristica comune delle iniziative didattico-culturali in argomento é dunque la finalità di integrazione della normale attività della scuola o sul piano della formazione generale della personalità degli alunni o sul piano del complemento delle preparazioni specifiche in vista del futuro ingresso nel mondo del lavoro Circolare Ministeriale 14 ottobre 1992, n. 291). Pertanto, tutte le iniziative fanno parte integrante della programmazione didattico-educativa di ciascun Consiglio di classe. Capitolo II Viaggi d istruzione Art. 2 - Tipologie I viaggi d Istruzione possono essere ricondotti alle seguenti tipologie: a) Viaggi di integrazione culturale: sono viaggi effettuati in località italiane o estere che hanno lo scopo di promuovere una maggior conoscenza della realtà sociale, economica, artistica, storica e ambientale del luogo visitato. Questi viaggi possono altresì prefiggersi la partecipazione a manifestazioni culturali varie, ovvero a concorsi che comportino lo spostamento in sede diversa da quella dove é ubicata la scuola. b) Viaggi di integrazione della preparazione di indirizzo: sono viaggi essenzialmente finalizzati alle acquisizioni di esperienze tecnico-scientifiche; in via primaria si prefiggono, in attuazione e nel rispetto dei relativi programmi di insegnamento ed in vista di una sempre più efficace integrazione tra scuola e mondo del lavoro, visite, in Italia come all'estero, ad aziende, unità di produzione o mostre, nonché la partecipazione a manifestazioni nelle quali gli studenti possano entrare in contatto con le realtà economiche e produttive attinenti ai rispettivi indirizzi di studio. In questa tipologia di viaggi rientrano, oltre quelli aventi carattere di esercitazioni didattiche, sempre nell'ambito dell'istruzione tecnica, professionale e artistica (crociere didattiche ed esercitazioni in mare, tirocini turistici, esibizioni artistiche...) anche le visite presso le realtà aziendali; c) Visite guidate: si effettuano, nell'arco di una sola giornata, presso complessi aziendali, mostre, monumenti, musei, gallerie, località d'interesse storico-artistico, parchi naturali, etc. d) Viaggi connessi ad attività sportiva: sono viaggi finalizzati a garantire agli allievi esperienze differenziate di vita ed attività sportive. Tale tipo di iniziativa è di rilevante importanza anche sotto il profilo dell'educazione alla salute. Vi rientrano sia le specialità sportive tipicizzate, sia le attività genericamente intese come "sport alternativi", quali le escursioni, i campeggi, le settimane bianche, i campi scuola. Ovviamente, rientra in tale categoria di iniziative anche la partecipazione a manifestazioni sportive. Anche questi tipi di viaggi hanno come scopo preminente oltre alla socializzazione, l'acquisizione di cognizioni culturali integrative a quelle normalmente acquisite in classe. Art. 3 Promotori delle iniziative Le iniziative sono promosse dai docenti che saranno accompagnatori delle proprie classi. Gli stessi sono tenuti a formulare le proposte ai relativi Consigli di classe per ottenere l approvazione. E indispensabile che almeno uno dei docenti promotori faccia parte del Consiglio di classe interessato. E possibile l accorpamento di più classi parallele per evidenti ragioni d ordine didattico, economico ed organizzativo. Capitolo III Destinatari Art.4 Suddivisione degli alunni
2 La partecipazione ad ogni viaggio è riservata agli alunni compresi nella medesima fascia di età (14/15 anni primo biennio; 16/18 secondo biennio e anno conclusivo). Per gli alunni rientranti nella prima fascia di età i viaggi si svolgono in Italia; per gli alunni rientranti nella seconda fascia si possono prevedere anche mete all estero. La partecipazione di ciascuna classe è consentita a condizione che partecipino almeno i 2/3 degli alunni della classe. Gli alunni che non partecipano sono comunque tenuti alla frequenza scolastica. È consentito l abbinamento per classi parallele, anche di indirizzo diverso. Una classe può essere sdoppiata nel caso si verifichino lo svolgimento di un viaggio di istruzione e uno scambio culturale nello stesso periodo di tempo; ciò non è consentito nel caso che i due viaggi siano svolti in tempi diversi. Art. 5 - Partecipazione dei genitori La partecipazione dei genitori degli alunni può essere consentita sulla base di specifiche motivazioni, se non comporta oneri per gli alunni partecipanti e per il bilancio della Scuola, e a condizione che i genitori si impegnino a partecipare alle attività programmate per gli alunni. Art. 6 - Autorizzazione delle famiglie Per gli alunni minorenni è obbligatorio acquisire il consenso scritto da parte di chi esercita la potestà familiare. Per gli alunni maggiorenni non viene richiesta l autorizzazione, ma le famiglie sono avvertite a mezzo di comunicazione scritta. Capitolo IV - Durata dei viaggi e tempi di effettuazione Art. 7 - Tempi I viaggi delle tipologie a), b) e d) si svolgono entro il 31 marzo per le classi terze, quarte e quinte, non oltre il 30 aprile per le altre classi. Le visite guidate (tipologia c) non si effettuano nell ultimo mese di lezioni. Eventuali deroghe possono essere autorizzate dal Dirigente scolastico, in presenza di comprovati motivi organizzativi e/o di avvenimenti culturali di particolare interesse su proposta del Consiglio di classe e previa approvazione del Consiglio di Istituto. Art. 8 Durata Viaggi di Istruzione classi prime e seconde: un giorno senza pernottamento (solo tipologia c) fino a un massimo di due giorni. classi terze e quarte: sino a quattro giorni scolastici. classi quinte: fino a sei giorni scolastici. Per i viaggi all estero è possibile utilizzare oltre ai giorni previsti un ulteriore giorno non scolastico (sospensione delle lezioni o giorno festivo), senza però che ciò crei in alcun modo pregiudizio all attività didattica curricolare. In tutti i casi la durata del viaggio è approvata dal Consiglio di classe. Art. 9 - Coincidenza con impegni istituzionali Lo svolgimento dei viaggi non deve coincidere con gli altri impegni istituzionali della scuola (scrutini, elezioni scolastiche, concorsi, manifestazioni culturali, ecc.). Capitolo V - Docenti accompagnatori Art Individuazione dei docenti accompagnatori I docenti accompagnatori devono appartenere alle classi e/o all indirizzo di studi frequentati dagli alunni partecipanti al viaggio nel momento stesso in cui il Consiglio di classe approva il viaggio. Solo gli insegnanti e il Dirigente scolastico possono svolgere funzioni di accompagnatori degli alunni. La partecipazione dei genitori è regolata dall art.5; il genitore di un alunno diversamente abile ha funzione di accompagnatore del proprio figlio in collaborazione con i docenti (vedi art. 14). La partecipazione del personale ATA è consentita ma non è di tipo istituzionale e non vale ad assicurare le funzioni che
3 spettano ai docenti. Deve essere prevista la presenza di almeno un accompagnatore ogni 15 alunni, fermo restando che può essere deliberata dal Consiglio di Istituto l elevazione fino a un massimo di 3 unità per classe ove ricorrano effettive esigenze. Nel caso di viaggio di una sola classe (anche 15 alunni o meno) gli accompagnatori devono essere due. Gli insegnanti accompagnatori danno la loro adesione al momento della richiesta e non possono ritirarla se non per gravi e giustificati motivi. Il Consiglio di classe individua, accanto ai docenti accompagnatori, un docente di riserva per i casi di improvvisa e documentata indisponibilità di uno di essi. I docenti accompagnatori sono tenuti a sottoscrivere l impegno di vigilanza sugli alunni a loro affidati su modulo predisposto. Gli insegnanti devono essere assicurati. L assicurazione copre i rischi per eventuali incidenti agli alunni e ai medesimi insegnanti. Di norma un docente non può partecipare a più di un viaggio di istruzione. Eventuali deroghe sono concesse dal Dirigente scolastico. Art Accompagnatori nei viaggi per attività sportive Nei viaggi finalizzati allo svolgimento di attività sportive (tornei, gare, ecc.) la scelta degli accompagnatori cade sui docenti di Educazione Fisica, con l eventuale integrazione di docenti di altre discipline. In previsione di attività che implicano la partecipazione degli alunni in orario curricolare, i docenti sono tenuti ad informare in tempo utile i docenti coordinatori delle classi interessate. Art Indennità di missione L incarico di accompagnatore costituisce modalità particolare di prestazione di servizio per la quale spetta corresponsione dell'indennità di missione nella misura prevista dalle disposizioni vigenti salvo diverse disposizioni deliberate dal Consiglio d Istituto. Art Obblighi di vigilanza L incarico di accompagnatore comporta l obbligo di una attenta ed assidua vigilanza sugli alunni, con l assunzione delle responsabilità di cui all art. 61 della legge 11 Luglio 1980 n. 312, che limita la responsabilità patrimoniale del personale della scuola ai soli casi di dolo o colpa grave. Art Accompagnatori di alunni diversamente abili Nel caso di partecipazione di uno o più alunni diversamente abili, è compito dei competenti Organi collegiali provvedere alla designazione di un qualificato accompagnatore; è data priorità all insegnante di sostegno, pur essendo ammesso che l accompagnatore possa essere un familiare maggiorenne o un altro docente. Art Designazione degli accompagnatori Ai fini del conferimento dell incarico il Dirigente scolastico, nell ambito delle indicazioni fornite dal Consiglio di classe e dal Consiglio di Istituto e secondo le modalità e i criteri fissati negli articoli precedenti, individua i docenti, tenendo conto della loro effettiva disponibilità e compatibilità. Viene seguita la medesima linea procedurale al fine di eventuali integrazioni o sostituzioni, ove non sia stato raggiunto il numero degli accompagnatori richiesti come precisato nell art.10. Art. 16 Adempimenti dei docenti accompagnatori Entro 15 giorni dal rientro del viaggio il docente capogruppo (scelto dal Dirigente Scolastico), con l aiuto degli altri docenti accompagnatori, consegna al Dirigente Scolastico una relazione consuntiva (su modello predisposto) in cui viene posto in evidenza: Se il programma del viaggio è stato rispettato indicandone, in caso negativo, i motivi. Se gli obiettivi didattico-culturali sono stati raggiunti. Il comportamento degli alunni
4 La qualità dei servizi offerti (trasporto, albergo, ristorazioni, guide, ecc..) Eventuali fatti e circostanze significative ed utili per le future esperienze. Capitolo VI Doveri degli studenti durante il viaggio Art. 17 Doveri degli studenti Gli alunni devono essere consapevoli che durante il viaggio non vengono meno, anzi si rafforzano, i normali doveri scolastici. Essendo affidati alla responsabilità dei docenti accompagnatori, dovranno attenersi scrupolosamente alle loro direttive. In particolare, dovranno essere puntuali, corretti nei rapporti reciproci, in quelli con i docenti e con il personale e gli ospiti delle strutture ricettive e museali. Dovranno avere la massima cura nell uso delle cose e dei mezzi di trasporto Il mancato rispetto di tali elementari regole di comportamento e convivenza comporterà l assunzione di provvedimenti disciplinari, compresa, al limite, la sospensione del viaggio. Nel caso di gravi infrazioni disciplinari individuali, è previsto l immediato rientro dello studente responsabile, previa comunicazione alla famiglia, che dovrà assumersi l onere di riportare il figlio a casa. Si precisa l assoluto divieto di assunzione di sostanze alcoliche e psicoattive. Il mancato rispetto di tale norma sarà sanzionata con i provvedimenti più gravi previsti dal Regolamento di Disciplina. Capitolo VII Organi competenti e procedure Art. 18 Ruolo degli organi collegiali e scadenze I viaggi sono proposti e approvati dai Consigli di classe in fase di elaborazione dei percorsi formativi specifici entro il 30 ottobre di ciascun anno scolastico. Sono accolti con votazione favorevole dal Collegio dei Docenti in sede di programmazione delle attività didattiche alla prima riunione utile. Sono approvati dal Consiglio di Istituto entro il 15 febbraio. Capitolo VIII - Aspetti finanziari La proposta di viaggio di istruzione deliberata dal Consiglio di Classe va formalizzata su apposito modulo dal docente responsabile del viaggio che ne compila la prima parte e lo riconsegna alla Segreteria Didattica. Viene quindi richiesto agli alunni un anticipo del 70% sulla quota stimata del viaggio; di norma queste somme non sono rimborsabili. Sulla base di ciascuna proposta pervenuta, la segreteria interpella almeno tre agenzie di viaggio per acquisire i preventivi di spesa e predispone un prospetto comparativo in collaborazione col docente responsabile. Il Dirigente scolastico o un suo delegato analizza i preventivi e sceglie l agenzia che offre le condizioni migliori in base alla tipologia di viaggio e ne dà successiva comunicazione al Consiglio di Istituto ai sensi del regolamento di contabilità D.I. 44/2001. Fatta la scelta dell agenzia, il docente responsabile, compila la seconda parte del modello di domanda (contenente il nome dell agenzia, mezzo di trasporto, giorno e ore della partenza e del ritorno, quota di partecipazione individuale). Il docente responsabile comunica agli alunni e alle famiglie la proposta e si fa carico di raccogliere e controllare le adesioni al viaggio, nonché l avvenuto pagamento tramite bollettino da consegnare in segreteria unitamente alle adesioni. Collabora a queste operazioni un applicato della segreteria indicato dal DSGA. Il Consiglio di Istituto potrà, su proposta del Consiglio di classe o del docente responsabile, deliberare di contribuire, previa disponibilità finanziaria, al pagamento di parte della quota di alunni in situazione di gravi difficoltà economica ostative al viaggio o al pagamento di mezzi e servizi particolari e/o aggiuntivi necessari al gruppo per la presenza di alunni con bisogni speciali. Il Consiglio di Istituto stabilisce di anno in anno un tetto massimo della quota richiesta alle famiglie per la partecipazione ai viaggi. Capitolo IX Visite guidate La domanda di visita guidata viene compilata dall insegnante responsabile sul modulo predisposto, corredata dal parere favorevole del Consiglio di classe. Deve essere prevista la
5 presenza di almeno un accompagnatore ogni 15 alunni, fermo restando che l eventuale alunno (gli eventuali alunni) diversamente abile dovrà (dovranno) avere uno specifico accompagnatore. L autorizzazione è concessa dal Dirigente scolastico; la segreteria contatta i fornitori del servizio di trasporto ed emana l ordine per il mezzo di trasporto. Prima della partenza, l insegnante responsabile controlla le autorizzazioni dei genitori. Capitolo X Uscite didattiche Al fine di inserire la scuola nel più vasto contesto culturale, civile, sociale ed economico del territorio e conformemente alla libertà di insegnamento riconosciuta costituzionalmente ai docenti, sono consentite e favorite le attività didattiche svolte al di fuori dell istituto in orario di lezione. Tali uscite didattiche sono programmate per tempo dal singolo docente, sottoposte all approvazione del Consiglio di classe e autorizzate dal Dirigente. In previsione di eventuali uscite non programmabili per tempo, il Consiglio di Classe all inizio dell anno scolastico può delegare il docente coordinatore ad autorizzare l iniziativa in accordo col Dirigente, dopo aver verificato che non si sovrapponga o interferisca con le attività didattiche già programmate, con obbligo di successiva ratifica. Il docente proponente è responsabile dell attuazione dell uscita ed è tenuto a parteciparvi. È prevista la partecipazione di almeno un docente ogni 20 alunni se minorenni, ogni 25 se maggiorenni, fermo restando che l eventuale alunno (gli eventuali alunni) diversamente abile dovrà (dovranno) avere uno specifico accompagnatore. È vietato l uso di mezzi propri di trasporto.

References: Art. 1
 Art. 2
 Art. 3
 Art.4
 Art. 5
 Art. 6
 Art. 7
 Art. 8
 Art. 9
 art.5
 art. 14
 art. 61
 art.10
 Art. 16
 Art. 17
 Art. 18