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IL RISCHIO PRIVACY E I PRESIDI AZIENDALI DI CONTROLLO - PDF
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1 IL RISCHIO PRIVACY E I PRESIDI AZIENDALI DI CONTROLLO Milano, Spazio Chiossetto, Via Chiossetto n. 20 mercoledì 1 e giovedì 2 ottobre 2014
2 DESTINATARI Il workshop è rivolto agli uffici compliance, internal audit, organizzazione, affari legali e societari, commerciale e marketing, nonché a professionisti e consulenti d azienda. MODELLO E MATERIALE DIDATTICO Nel corso del workshop ampie sessioni saranno dedicate al question time per favorire l interattività dei partecipanti. Il materiale didattico, costituito dalle relazioni originali dei docenti, sarà recapitato ai partecipanti al loro indirizzo di posta elettronica. Ai professionisti (avvocati e commercialisti) e a coloro che lo chiederanno, sarà rilasciato un attestato di partecipazione. CREDITI FORMATIVI PROFESSIONALI Si informa che è stata avviata la procedura per il riconoscimento dei crediti formativi professionali per avvocati e commercialisti. Ai sensi dell'art. 2 comma 3 e dell'art.7 sub C) della Legge n. 4/2013, la partecipazione al workshop prevede l attribuzione, per i professionisti iscritti a Federprivacy, dei seguenti crediti formativi: - n. 12 crediti formativi per la partecipazione alla prima giornata; - n. 13 crediti formativi per la partecipazione alla seconda giornata. La partecipazione al workshop prevede l attribuzione, ai fini dell aggiornamento richiesto dallo schema CDP Consulente della Privacy e Privacy Officer del TUV, di: - n. 10 crediti formativi per la partecipazione alla prima giornata; - n. 11 crediti formativi per la partecipazione alla seconda giornata.
3 Mercoledì 1 ottobre ,15-09,30: registrazione partecipanti Coordina: Avv. Diego Fulco Partner Net for Legal, Milano 09,30-10,15 Avv. Diego Fulco Partner Net for Legal, Milano ACCERTAMENTI DELLE VIOLAZIONI PRIVACY RILEVANTI SUL PIANO AMMINISTRATIVO E PENALE. RESPONSABILITA SOGGETTIVE E RISCHI DI SANZIONE NELL AMBITO DI SOCIETA ED ENTI Gli illeciti amministrativi privacy. Gli illeciti penali privacy. Entità delle rispettive sanzioni Modalità di accertamento e di contestazione degli illeciti amministrativi e degli illeciti penali privacy La doppia valenza amministrativa e penale di due fattispecie centrali: il trattamento illecito di dati personali e la violazione delle misure minime di sicurezza. Problemi interpretativi derivanti dal testo normativo Meccanica dei procedimenti paralleli (amministrativo e penale) nel trattamento illecito di dati personali e nella violazione delle misure minime di sicurezza. Peculiarità del procedimento per omissione di misure minime Il principio di specialità per fatti puniti da norma penale e amministrativa. La solidarietà passiva a carico della Società ex art. 6 L. 689/1981 per illeciti compiuti da dipendenti nell esercizio delle loro funzioni o incombenze Delimitazione degli ambiti di responsabilità del titolare, dei responsabili e degli incaricati del trattamento Cautele da seguire nelle società e negli enti in tema di riparto delle deleghe e di organizzazione interna 10,15-11,00 Dott. Domenico Vozza Head of Legale Forensic Unit, Enel ATTIVITA DI MITIGAZIONE DEL RISCHIO PRIVACY IN AZIENDA MEDIANTE STRUMENTI DI LEGAL FORENSIC 11,00-11,15: pausa 11,15-12,00 Avv. Diego Fulco Partner Net for Legal, Milano IL PRIVACY IMPACT ASSESSMENT E I CONTROLLI DI COMPLIANCE E DI AUDIT L analisi delle aree aziendali sensibili al rischio privacy Le modalità di rilevazione dei dati personali trattati
4 L assessment report La progettazione e l implementazione di misure di sicurezza L adozione di policy e procedure privacy e la loro revisione La revisione e implementazione del piano di audit e della periodicità dei controlli 12,00-12,45 Dott. Fabio Colombo Director, Advisory Services, Ernst & Young Financial - Business Advisors s.p.a. PRIVACY IMPACT ASSESSMENT: UN APPROCCIO PROGETTUALE PER LA RILEVAZIONE DELLE NON CONFORMITÀ E IL MIGLIORAMENTO DELLA GOVERNANCE Framework metodologico di riferimento L'approccio progettuale per la gap analysis L'analisi delle non conformità e degli impatti L'impostazione e l'esecuzione di un remediation plan 12,45-13,30: quesiti e dibattito Intervallo: 13,30-14,30 14,30-15,30 Avv. Diego Fulco Partner Net for Legal, Milano Dott.ssa Luisa Lovino Code Compliance Associate & Privacy Manager, Bayer S.p.A. L ESTERNALIZZAZIONE DEI CONTROLLI PRIVACY: L ESPERIENZA DEL SETTORE FARMACEUTICO Le tipologie di servizi più critiche sul fronte privacy Il rapporto contrattuale col fornitore e i presupposti che legittimano un audit In quali situazioni o a fronte di quali evidenze è opportuno/necessario un controllo Caratteristiche dei professionisti cui affidare l audit. Come formalizzare l incarico Composizione del team ispettivo. Calendarizzazione delle attività Modalità di svolgimento e documentazione dei controlli Struttura della reportistica. Condivisione con il destinatario dell audit Gestione di eventuali non conformità e azioni verso il fornitore 15,30-16,15 Dott. Luca Leone Responsabile Servizi Privacy, Sistemi Uno S.r.l. Socio Fellow Istituto Italiano Privacy DATA BREACH MANAGEMENT PROCEDURE Pianificare e preparare (Risk Management, contromisure tecniche e organizzative, piani di intervento) Rilevare e valutare Notificare e rispondere Raccogliere prove
5 Rivedere e migliorare dalle ore 16,15: quesiti e dibattito Giovedì 2 ottobre ,15-09,30: registrazione partecipanti Coordina: Avv. Paolo Balboni Founding Partner ICT Legal Consulting Studio Legale Direttore European Privacy Association, Cloud Computing Sector Director e Responsabile Affari Esteri, Istituto Italiano Privacy 09,30-10,15 Dott.ssa Patrizia Ghini Studio Patrizia Ghini, consulenza direzionale e organizzazione aziendale IL RISCHIO PRIVACY NEL CONTESTO DELLA RESPONSABILITA AMMINISTRATIVA DEGLI ENTI EX DLGS. N. 231/2001 E L INTERSEZIONE CON ALTRI SISTEMI DI CONTROLLO Il rischio privacy e l integrazione dei reati presupposto ex Dlgs. n. 231/2001 Il privacy impact assessment e l implementazione del Modello di organizzazione, gestione e controllo La definizione di presidi organizzativi specifici I poteri ispettivi dell Organismo di Vigilanza Implicazioni privacy nel sistema di gestione dell igiene, salute e sicurezza sul posto di lavoro e su altri sistemi 10,15-11,00 Prof. Avv. Oreste Pollicino Professore associato di Information e Internet Law, Università Commerciale L. Bocconi Of Counsel Portolano Cavallo Studio Legale IL DIRITTO ALL OBLIO TRA DIRITTO INTERNO E DIRITTO EUROPEO Il conflitto tra diritto all oblio e libertà di informazione L approccio dell Avvocato Generale della Corte di Giustizia dell Unione Europea: l enforcement e il ruolo dei service providers in attesa della decisione sul caso Google Spagna Diritto alla cancellazione dei dati e diritto all informazione: l approccio della Carta dei diritti fondamentali dell Unione Europea La prospettiva italiana La proposta di Regolamento europeo: vantaggi e svantaggi Criticità, possibili soluzioni e prospettive applicative
6 11,00-11,15: pausa 11,15-12,00 Avv. Paolo Balboni Founding Partner ICT Legal Consulting Studio Legale Direttore European Privacy Association, Cloud Computing Sector Director e Responsabile Affari Esteri Istituto Italiano Privacy I BIG DATA: DALLA GESTIONE DEL RISCHIO PRIVACY ALLA CREAZIONE DI VALORE AZIENDALE Il valore dei dati personali Big data e analytics in 4 mosse Aspetti di tutela dei dati personali: le condizioni per trattare Big data Le responsabilità dei soggetti coinvolti nel trattamento dei Big data La necessità di una compliance privacy strategica per ottenere un Ritorno dell Investimento (ROI) aziendale 12,00-12,45 Avv. Paolo Balboni Founding Partner ICT Legal Consulting Studio Legale Direttore European Privacy Association, Cloud Computing Sector Director e Responsabile Affari Esteri Istituto Italiano Privacy CLOUD COMPUTING: PRECISA VALUTAZIONE DEL RISCHIO LEGALE E OPPORTUNITÀ Cloud computing come un fenomeno transfrontaliero che va gestito con competenze legali internazionali Applicazione della normativa sulla protezione dei dati personali in Italia, in Europa e in paesi terzi I principali deal-breakers nei contratti di fornitura di servizi cloud Punti di attenzione/negoziazione nei contrattuali cloud I Privacy Level Agreement (PLA) per i fornitori si servizi cloud 12,45-13,00: quesiti e dibattito Intervallo: 13,00-14,00 14,00-14,45 Avv. Luca Bolognini Presidente Istituto Italiano per la Privacy Founding partner ICT Legal Consulting Studio Legale IL MARKETING DIRETTO E LE ATTIVITA PROMOZIONALI Le Linee Guida del Garante del 4 luglio 2013 Il consenso dei destinatari delle comunicazioni commerciali Il meccanismo dell opt-in e le finalità del trattamento Il c.d. soft spam Esoneri dal consenso per contatti con strumenti non automatizzati Testi obbligatori nelle commerciali
7 14,45-15,30 Avv. Luca Bolognini Presidente Istituto Italiano per la Privacy Founding partner ICT Legal Consulting Studio Legale SOCIAL MEDIA E APP App on line: le raccomandazioni dei Garanti europei Diritti dei minori e altri diritti degli utenti Le tecnologie connect: principi fondamentali Dati sensibili e app Il direct marketing nei social network: possibile esonero dal consenso Il marketing virale on line: passaparola e member get member 15,30-16,15 Avv. Anna Cataleta Responsabile Privacy H3G IL RECEPIMENTO DELLA DIRETTIVA E-PRIVACY NELL ORDINAMENTO ITALIANO: PRINCIPALI NOVITÀ IN MATERIA DI PROTEZIONE DEI DATI PERSONALI E ADEMPIMENTI PREVISTI IN CAPO AGLI OPERATORI DI TELECOMUNICAZIONI Il quadro normativo in materia di trattamento dei dati personali e tutela della vita privata nel settore delle comunicazioni elettroniche La nuova disciplina sui cookies La consultazione pubblica avviata dal Garante Privacy allo scopo di individuare le modalità semplificate per l'informativa sull'uso dei cookie La nuova disciplina in materia di violazione dei dati personali (c.d. Data Breach ) introdotta dal D.Lgs. 69/2012 e le Linee Guida del Garante Privacy I nuovi obblighi in capo ai fornitori di servizi di comunicazione elettronica dalle ore 16,15: quesiti e dibattito
8 L Associazione per l Alta Formazione Giuridico-Economica In favore degli Associati svolge attività di alta formazione continua, diffonde gli atti degli incontri formativi e realizza studi e ricerche tramite la collaborazione di autorevoli professionisti e studiosi. Per associarsi è necessario compilare e inviare la domanda di ammissione posta in calce alla brochure. Dopo aver ricevuto la comunicazione di ammissione l associato dovrà versare la quota associativa che, per l intero anno 2014, è stabilita in Euro 300,00. Per gli enti e le persone giuridiche l adesione all Associazione comporta l estensione delle agevolazioni a tutti i dipendenti e i collaboratori. Contributo per la partecipazione Il contributo richiesto per la partecipazione a ciascuna giornata del workshop ammonta: ad Euro 275,00 oltre iva per gli associati AFGE, Istituto Italiano Privacy e FEDERPRIVACY; ad Euro 200,00 oltre iva per gli associati under 35 AFGE, Istituto Italiano Privacy e FEDERPRIVACY; ad Euro 450,00 oltre iva per i non associati. Gli associati che si iscriveranno al workshop avranno la facoltà di iscrivere gratuitamente un collega, collaboratore, praticante o tirocinante under 30. La gestione dei crediti formativi professionali (CFP) degli iscritti agli Ordini degli avvocati e dei commercialisti prevede un contributo forfettario di Euro 5,00 per ogni persona e per ciascun credito riconosciuto. Per informazioni e iscrizioni Associazione per l Alta Formazione Giuridico-Economica (AFGE) cod. fisc p.iva Corso G. Matteotti, 42 bis Torino tel (ore 9,00-13,00; 15,00-19,00) fax : sito web:
10 SCHEDA DI ISCRIZIONE INVIARE UNITAMENTE ALLE CLAUSOLE CONTRATTUALI SOTTOSCRITTE AL FAX n O TRAMITE A: Il rischio privacy e i presidi aziendali di controllo Milano, 1 e 2 ottobre 2014 Dati del partecipante (da compilare obbligatoriamente) Associato AFGE, Istituto Italiano Privacy, Federprivacy si specificare Intero evento Prima giornata Seconda giornata Nome e cognome Data di nascita Società o studio professionale Funzione aziendale o qualifica professionale Dati del partecipante under 30 ospite (riservato agli associati) Nome e cognome Luogo e data di nascita Funzione aziendale o qualifica professionale Eventuale Ordine di appartenenza e numero iscrizione Dati per la fatturazione (da compilare obbligatoriamente) Ragione sociale o nome e cognome P.Iva Indirizzo Cod. Fisc. Fattura anticipata Sì No Referente per la contabilità fornitori (da compilare obbligatoriamente) Nome e cognome Referente per l iscrizione Nome e cognome Funzione
11 CLAUSOLE CONTRATTUALI INVIARE UNITAMENTE ALLA SCHEDA DI ISCRIZIONE AL FAX n O TRAMITE A: Art. 1 Modalità di iscrizione La scheda di iscrizione, compilata in ogni sezione e debitamente sottoscritta, deve essere inviata unitamente alle presenti clausole contrattuali via fax al numero: o via : L iscrizione si intende perfezionata solo al momento della conferma positiva per iscritto da parte della segreteria organizzativa dell Associazione tramite inviata agli indirizzi dei partecipanti e/o del referente indicati nella scheda di iscrizione. Il numero di posti a disposizione è limitato e, pertanto, le richieste di iscrizione vengono accettate in ordine cronologico. Art. 2 Contributo di partecipazione Il contributo per la partecipazione a ciascuna giornata del workshop ammonta: - ad Euro 275,00 oltre iva per gli associati AFGE, Istituto Italiano Privacy, Federprivacy; - ad Euro 200,00 oltre iva per gli associati under 35 AFGE, Istituto Italiano Privacy, Federprivacy; - ad Euro 450,00 oltre iva per i non associati. Gli Associati che si iscriveranno avranno la facoltà di iscrivere gratuitamente un collega, collaboratore, praticante o tirocinante under 30. La gestione dei crediti formativi professionali (CFP) degli iscritti agli Ordini prevede un contributo forfettario di Euro 5,00 per ogni persona e per ciascun credito riconosciuto. Il versamento del contributo deve essere effettuato prima della data di svolgimento del programma formativo, una volta ricevuta la conferma di iscrizione di cui al precedente art. 1, a mezzo bonifico bancario intestato a: Associazione per l Alta Formazione Giuridico-economica: IBAN IT83Z Causale: titolo programma formativo; nome società/studio; nome e cognome partecipanti Nel caso di pagamento effettuato in termini diversi rispetto a quello previsto nel precedente paragrafo, al contributo di partecipazione saranno aggiunte le spese di gestione della pratica, che ammontano forfettariamente ad Euro 200,00. Art. 3 Facoltà di sostituzione In caso di sopravvenuta impossibilità di partecipare al programma formativo, agli iscritti è concessa la facoltà di scegliere di farsi sostituire da altro dipendente o collaboratore della stessa azienda ovvero da altro collega, dipendente o collaboratore dello stesso studio professionale, previa comunicazione per iscritto delle generalità del sostituto. Nella medesima eventualità di cui al precedente capoverso e in alternativa alla facoltà di sostituzione, agli iscritti è concessa la facoltà di partecipare ad altro programma formativo che si svolga entro un anno dalla data di inizio di quello per il quale si è provveduto a versare il contributo. Art. 4 Variazioni di programma L Associazione si riserva l insindacabile facoltà di rinviare o annullare il programma formativo dandone comunicazione per iscritto via fax o via secondo i dati riportati nella scheda di iscrizione. In tale evenienza sarà obbligo dell Associazione rimborsare il contributo versato per l iscrizione. L Associazione si riserva altresì l insindacabile facoltà di modificare il programma e la sede di svolgimento e di sostituire i docenti indicati con altri docenti di pari livello professionale. Art. 5 Trattamento dei dati Il trattamento dei dati personali viene svolto dall Associazione nel pieno rispetto delle disposizioni del D.Lgs. n. 196/2003 ed è finalizzato alla gestione organizzativa, amministrativa, contabile e logistica. I dati potranno essere utilizzati per la creazione di elenchi di partecipanti, di un archivio utile all informazione tramite qualsiasi mezzo in relazione a programmi formativi o altre attività svolte dall Associazione. Gli iscritti potranno accedere alle informazioni in possesso dell Associazione ed esercitare i diritti previsti dall art. 7 del D.Lgs. n. 196/2003 aggiornamento, rettifica, integrazione, cancellazione, trasformazione, blocco, opposizione, ecc. inviando una richiesta scritta indirizzata al titolare del trattamento presso la sede dell Associazione. Art. 6 Foro competente Il Foro di Torino è competente in via esclusiva per ogni controversia dovesse insorgere in ordine all interpretazione o esecuzione del presente contratto. Data Timbro e firma Ai sensi e per gli effetti di cui agli artt e 1342 c.c., si approvano specificamente per iscritto le seguenti clausole contrattuali: art. 2 (contributo di partecipazione); art. 4 (variazioni di programma); art. 6 (Foro competente). Data Timbro e firma

References: art. 6
 Art. 1
 Art. 2
 art. 1
 Art. 3
 Art. 4
 Art. 5
 art. 7
 Art. 6
 art. 2
 art. 4
 art. 6