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24 CONCORSO SCOlASTiCO EUROPEO FAMigliA fondamento della società in Europa e nel mondo
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1 1 OTTOBRE MARZO 2011 MOVIMENTO PER LA VITA FORUM delle ASSOCIAZIONI FAMILIARI 24 CONCORSO SCOlASTiCO EUROPEO FAMigliA fondamento della società in Europa e nel mondo in collaborazione con AgE AgESC FidAE UCiiM USMi scuola e cultura2 Cari insegnanti e cari studenti, perché D a ventiquattro anni ripetiamo nelle scuole italiane il "Concorso europeo", che ha sempre avuto come filo conduttore il tema della dignità e dei diritti dell' uomo in rapporto all' Unione europea. Presentiamo ora il concorso per l'anno scolastico , che propone l'argomento della famiglia come fondamento dell' Europa e del mondo. E' un tema che si collega con quello dell' anno scorso ("Europa, meditazione sulla dignità umana") perché, se da un lato la dignità umana é il fondamento di tutti i diritti umani, dall' altro essa é rivelata in modo esperienziale dalla famiglia. L'orizzonte europeo è sempre stato presente, non solo perché il premio porta i vincitori a Strasburgo, ma soprattutto perché esso consente una conoscenza diretta degli obiettivi e del lavoro che accompagnarono la costruzione di quella Unità europea, che i padri fondatori, De Gasperi, Schuman, Adenauer, Monnet, pensarono come baluardo della pace e dei diritti umani. Infatti l'unione europea non può essere pensata soltanto come uno spazio economico (mercato, concorrenza, moneta unica...). Non é immaginabile una Europa che sia davvero costruttrice di pace e promotrice di diritti umani se non sa dare una risposta al senso del vivere. L'attualità del tema è dimostrata da varie circostanze. In primo luogo, purtroppo, nelle istituzioni europee della famiglia si parla spesso, ma se ne è smarrita la definizione a causa della perdita di significato della differenza sessuale. D'altra parte il tema delle famiglie di fatto e in particolare di quelle omosessuali é proposto frequentemente anche in Italia, ed é opportuno che i giovani dispongano di tutti gli elementi culturali idonei a costruire un giudizio completo e sereno. Da anni si parla di "emergenza educativa". Il giovane é colui che si apre alla domanda di senso della propria esistenza. In questa prospettiva la percezione del valore dell'affettività e della famiglia è un elemento importante, ma sulla popolazione giovanile si rovescia ogni giorno una grande quantità di messaggi che possono distruggere una corretta aspirazione verso l'amore e verso la famiglia. Perciò è estremamente urgente inserire il tema della famiglia nella risposta che deve essere data all' emergenza educativa. Nel 2010 si celebra il centesimo anniversario della nascita a Skopje di Madre Teresa di Calcutta. Non possiamo dimenticare che ella, premio Nobel per la pace, e considerata Presidente onoraria di tutti i movimenti per la vita, ha contribuito potentemente all' avvio del Concorso europeo: il suo discorso del 17 maggio 1986 al Palazzo dello Sport di Firenze, ha costituito una parte Strasburgo I giovani vincitori del Concorso 2008 sono impegnati nella simulazione di una seduta parlamentare nell emiciclo del Consiglio d Europa Solo la P A G I N A D U E3 proporvi un concorso sulla famiglia? essenziale della pubblicazione che sussidiò la prima edizione del Concorso. In quel discorso Madre Teresa ci indicò la radice profonda della dignità umana dicendo: "Quel piccolo bambino non ancora nato é stato concepito per una grande cosa, amare ed essere amato", e subito collegò - come noi stiamo cercando di fare - il tema della dignità umana a quello della famiglia, spiegando che "nella famiglia si impara ad amare". Con questa iniziativa noi speriamo di mettere nelle mani dei docenti e degli studenti uno strumento culturale di non trascurabile efficacia. Ci auguriamo, quindi, una partecipazione numerosa. Ciò sarà possibile se avremo la collaborazione dei presidi e degli insegnanti delle scuole medie superiori, con i quali é indispensabile mantenere, allargare ed eventualmente costruire una rete di permanente collaborazione. Per arricchire questo strumento educativo pubblichiamo, come in passato, questo dossier contenente documenti e spunti che possano stimolare la riflessione dei giovani. Introduciamo, inoltre, una novità: una sezione del sito internet del Movimento per la vita sarà dedicata, da ora e fino al 31 marzo 2011 (data entro la quale devono essere consegnati i lavori ai centri di raccolta regionali) ad accogliere scritti che possano stimolare l' impegno degli studenti, che, naturalmente, dovrà esprimersi in modo personale. Non resta che augurare a tutti "buon lavoro!". piccola storia di una grande idea L idea di un Concorso europeo nacque al termine di una grande manifestazione svoltasi a Firenze il 17 maggio 1986, che aveva per tema un argomento singolare, sicuramente controcorrente: Firenze, Europa, cultura: prima di tutto la vita. L occasione era la proclamazione del capoluogo toscano come capitale europea della cultura. Il Movimento per la vita italiano, che proprio a Firenze aveva avuto le sue origini nel 1975, volle partecipare alle celebrazioni dell evento a suo modo: collegando il grande ruolo svolto da Firenze nel rinascimento, alla riscoperta del valore dell uomo e proiettando la dignità del vivere umano nel percorso che sta costruendo l unione dell Europa. La manifestazione fu pensata al femminile, quasi vagheggiando un nuovo femminismo capace di camminare verso l eguaglianza e la giustizia tenendo per mano tutti i piccoli della terra a cominciare dai figli nell età più giovane della loro esistenza. Perciò la manifestazione ebbe come protagoniste Madre Teresa di Calcutta, Chiara Lubich, Diana Elles, allora presidente della Commissione Giuridica e per i diritti dei cittadini del Parlamento Europeo e Marlene Lenz allora presidente della Commissione per i diritti delle donne del medesimo Parlamento. La vastissima partecipazione del pubblico, soprattutto giovanile, suggerì di diffondere gli atti del convegno nel più grande ambito dei luoghi dove matura la cultura del futuro: le scuole. Quegli atti costituirono il materiale per il primo Concorso. In seguito, infatti, si è andato affinando il progetto di un Concorso annuale, che sollecita il dibattito nelle scuole e prepara i giovani ad affrontare tematiche di straordinaria attualità. Anno dopo anno sono stati proposti argomenti legati all attualità. Nell apposito quadro in queste paginene trovate l elenco. Per avere un idea della efficacia della iniziativa bisogna ricordare che P A G I N A T R E4 Famiglia fondamento della società N ella famiglia si costituisce un complesso di relazioni interpersonali nuzialità, paternità-maternità, filiazione, fraternità - mediante le quali ogni persona umana è introdotta nella famiglia umana e nella famiglia di Dio, che è la Chiesa. Nella visione cristiana, infatti, la famiglia partecipa alla dignità della persona; è anzi il luogo adeguato alla grandezza della persona. In essa si stabiliscono relazioni improntate alla gratuità e al dono di sé. Nella famiglia a vario titolo e in forme di diversa intensità, spesso anche in mezzo ad avversità e contraddizioni di ogni genere l essere umano fa esperienza dell amore ( o come coniuge o come figlio o come genitore o come parente) cioè verifica l essenza della sua vocazione umana, ossia della sua dignità. Naturalmente la realtà non è sempre così ideale. Famiglie divise, contrasti tra generazioni, prevalere di egoismi oltre a difficoltà materiali di vario genere fanno parte di una esperienza molto diffusa. Tuttavia ognuno avverte qual è il modello più autentico di famiglia e nella maggioranza dei casi le famiglie, magari, qualche volta, zoppicando, realizzano la struttura essenziale adeguata alla dignità umana. La famiglia è fondamentale perché i suoi compiti sono ultimamente definiti dall amore, quale riflesso vivo e partecipazione reale dell amore di Dio per l umanità (Giovanni Paolo II, Familiaris consortio). Questa è la visione cristiana, che fornisce la spiegazione più profonda di ciò che anche una visione semplicemente umana intuisce e afferma. Tutti gli orientamenti giuridici considerano, infatti, essenziale la famiglia per lo sviluppo delle persone e per l intera società. Confrontare il pensiero cristiano con quello cosiddetto laico è uno dei filoni sempre seguiti dai ogni anno hanno partecipato ad essa da a 30mila giovani delle scuole medie superiori per un totale di oltre 800mila studenti e che i vincitori i quali hanno partecipato ai seminari di Strasburgo sono stati circa In alcuni anni il Concorso ha visto la partecipazione di alcune scuole di altri Paesi europei: la Francia, la Germania, la Polonia, l Ungheria, la Croazia, la Repubblica Ceca, la Repubblica Slovacca, l Albania, la Romania, la Bulgaria, la Slovenia. Talora, in occasione delle premiazioni, sono stati compiuti gesti di un certo rilievo come la consegna al presidente del Parlamento europeo di un messaggio di Madre Teresa di Calcutta; il dono di una grande statua in bronzo denominata Inno alla vita, collocata nello spazio del Consiglio d Europa; le rappresentazioni per la città di Strasburgo del complesso Gen Verde. Da qualche anno il seminario dei vincitori presso le istituzioni europee si conclude con un dibattito dei giovani vincitori nella sede del Consiglio d Europa e con l approvazione di un documento finale, una sorta di mozione, che viene poi trasmessa a tutte le scuole che hanno partecipato all iniziativa. i titoli dei precedenti concorsi : Firenze, Europa cultura: prima di tutto la vita 1989: Diritti dell uomo e unità dell Europa (40 anniversario Dichiarazione universale dei diritti dell uomo) 1990: Per una carta europea dei diritti del bambino (Convenzione dell Onu sui diritti del bambino ) 1991: Europa: meditazione sulla libertà (Caduta del muro di Berlino ) 1992: La famiglia: risorsa dell Europa (Anno internazionale della famiglia) 1993: La meraviglia della vita umana (Anno internazionale della famiglia) 1994: La famiglia giusta: i diritti della famiglia (Anno internazionale della famiglia) 1995: Protagonista la donna (Conferenza Onu sui diritti delle donne-pechino 1995) 1996: La vita? una bella notizia... una sfida per l Europa e per ciascuno (enciclica Evangelium vitae - il ) 1997: Esseri umani, tutti uguali, tutti persone (Anno europeo contro il razzismo) 1998: Chi ha diritto ai diritti dell uomo? (50 anniversario della Dichiarazione universale dei diritti dell uomo) 1999: Essere padre, essere madre: ieri, oggi, domani (Anno del Padre) 2000: La vita cammino verso la pace (fine del II millennio) 2001: Una bussola per la scienza (dibattito sulla clonazione umana) 2002: I giovani e la vita: una sfida, un avventura (Gmg 2000 e 2002) 2003: Libertà e famiglia (IX Giornata Onu della famiglia ) 2004: Radici e vocazione dell Europa (Dibattito sulla Costituzione europea) 2005: L uomo e la scienza (Dibattito sulla fecondazione artificiale) 2006: La prima sfida è quella della vita (Memoria di Giovanni Paolo II scomparso il 2 aprile 2005) 2007: Io giovane e la famiglia (Nell anno del Family day) 2008: Cara Europa ti scrivo... sogno, realtà, futuro (60 anniversario della Dichiarazione universale dei diritti dell uomo) 2009: Europa meditazione sulla dignità umana (entrata in vigore del Trattato di Lisbona) P A G I N A Q U A T T R O5 concorsi promossi dal Movimento per la vita, che ancora intendiamo percorrere. Basti pensare ad alcune celebri affermazioni. 15 ottobre 2000 Giovanni Paolo II celebra il Giubileo delle famiglie Mazzini, ad esempio, ha scritto: Abbiate come santa la famiglia essa è concetto di Dio. Cicerone la chiamò seminario dello Stato. Orazio scrisse: la corruzione dilagante del popolo ha la sua fonte nefasta nella corruzione del focolare domestico. Hegel scrisse: L ethos del matrimonio consiste [ ] nell amore, nella fede e nella comunione di tutta l esistenza individuale, - nel quale principio e nella quale realtà, l istinto naturale è degradato a modalità di momento naturale, che, appunto, è destinato a estinguersi nel suo appagamento; il vincolo spirituale si rileva indissolubile in sé, nel suo diritto, in quanto sostanziale, epperò in quanto elevato al disopra dell accidentalità della passioni e del temporaneo libito particolare. Aristotele disse: la famiglia è l associazione istituita dalla natura per provvedere alle quotidiane necessità dell uomo. Basti poi scorrere le Costituzioni dei principali Stati europei (che trovate nelle prossime pagine) e taluni Patti internazionali per ritrovare una altissima considerazione della famiglia. Qui è sufficiente ricordare che la Dichiarazione universale dei diritti dell uomo ha sentito il bisogno, proprio mentre analizza le conseguenze della dignità umana, di proclamare che la famiglia è il nucleo naturale e fondamentale della società (art. 16). Giovanni Paolo ii, il PaPa dell amore coniugale inteso come bellezza e grandezza del dono reciproco, come realizzazione piena della differenza sessuale. La famiglia è stata oggetto di lunghi anni della sua catechesi: è sorprendente scoprire, nelle sue parole, una profonda conoscenza dell amore umano visto e descritto secondo una prospettiva antropologica che lo esalta e lo valorizza. Ma ancora più sorprendente è rendersi conto che tutto ciò che di bello possiamo pensare dell amore coniugale, di ciò che dà fondamento e sapore alla famiglia - anche e soprattutto considerata nella sua dimensione umana - è presente nel progetto di Dio. Qualche flash tratto dalle parole del Papa: Il matrimonio è dichiarato un opera di santità anche in e mediante gli atti della carne. [ ] La sessualità umana [ ] è affermata alla luce del piano di Dio sul corpo umano redento e chiamato alla resurrezione. La verità dell amore non si può separare dal linguaggio del corpo: il linguaggio del corpo, anche nella sua espressione sessuale, è fatto per esprimere la verità dell amore, la verità delle persone nel dono di sé. Davanti a Eva, Adamo non dice intelligenza della mia intelligenza, e neppure spirito del mio spirito. Il suo canto d amore celebra la dimensione del corpo, nei segni stessi della femminilità e della mascolinità, che sono una chiamata alla comunione delle persone. Nella comunione delle persone la donna rivela l uomo, l uomo rivela la donna; l uomo si rivela nella donna e la donna si ridice nel dono dell uomo. In questa mutua rivelazione, che si dilata nella loro fecondità, essi esprimono il loro essere di persona, realizzano la comunione delle loro persone e sono l immagine vivente, incarnata nella carne, della comunione delle Persone divine, anche nella comunione dei corpi. Significa che il sesso, nell intenzione divina, non è un attributo accidentale della persona. A ben vedere, un capovolgimento rivoluzionario dei luoghi comuni sull amore e sulla sessualità, spesso così poveramente banalizzati dalla cultura contemporanea. Abbiamo qui l idea di famiglia come epos, avventura che trasforma e abbellisce la vita. L idea di una sessualità come forma dell indicibile, che sta al linguaggio del corpo come il linguaggio poetico sta alla prosa quotidiana (in questa prospettiva, il piacere è conseguenza, non fine). L idea che siamo nati per un progetto grande, che ci coinvolge nel corpo e nello spirito. Così come dice esemplarmente il poeta Kahlil Gibran: "Sono nato una seconda volta quando la mia anima e il mio corpo si innamorarono e si sposarono". P A G I N A C I N Q U E6 i diritti della famiglia I n che senso si può parlare di diritti della famiglia? I giuristi sanno che solo le persone (fisiche o giuridiche) sono titolari di diritti. La famiglia è una persona giuridica? In che senso parlare di suoi diritti? Eppure l espressione diritti della famiglia si trova nella nostra Costituzione all art. 29: La Repubblica riconosce i diritti della famiglia: come società naturale fondata sul matrimonio. Anche altre Costituzioni, nonché la Dichiarazione Universale dei diritti dell uomo, la Carta Sociale Europea e il Patto Internazionale relativo ai diritti civili e politici parlano di diritti della famiglia. Dobbiamo dunque capire qual è il senso di questa espressione. In primo luogo essa manifesta l unità del nucleo familiare, il suo primato rispetto allo Stato, l obbligo di questo ultimo di proteggerlo e sostenerlo come un tutt uno. In altri termini lo Stato non può né creare né cancellare la famiglia. Deve solo riconoscerla come entità insopprimibile e aiutarla, attraverso apposite provvidenze, a realizzare i propri fini. In questo senso vi sono dei diritti di libertà della famiglia (diritto alla non intrusione dall esterno ad opera di altri enti) e dei diritti della famiglia alla solidarietà (diritto, cioè, a prestazioni positive: è il tema della politica familiare in tutti i campi: abitativo, fiscale, salariale, scolastico, etc.). Ma vi è anche un 12 maggio 2007 Un milione di famiglie si ritrovano in piazza San Giovanni per chiedere il rispetto dell identità della famiglia. E il Family day secondo aspetto compreso nella espressione che stiamo commentando. La famiglia ha diritto di essere se stessa, cioè secondo regole e dinamiche che la rendono un nucleo sociale particolare diverso da ogni altra possibile associazione. A questo fa allusione il riferimento alla naturalità della famiglia contenuto nell art. 29 della Costituzione italiana. Che vuol dire società naturale? Evidentemente si tratta di un gruppo che ha caratteristiche ricavabili dalla natura, senza le quali essa diviene una realtà diversa. E questo un argomento di grande attualità ed anche di forti contrasti. Che cosa significa in effetti famiglia? Che dire della convivenza non fondata sul matrimonio? E famiglia l impegno a vivere insieme per un tempo determinato, senza una aspirazione ed un proposito di sempre? E vera famiglia quella che frequentemente rifiuta i figli o il gruppo che si chiude egoisticamente in se stesso? Quale famiglia sogni? Domande impegnative, ma inevitabili per dei giovani che fonderanno la famiglia di domani. P A G I N A S E I7 la famiglia secondo le Costituzioni repubblica Federale di Germania Art. 6 Matrimonio e famiglia, figli naturali. 1. Il matrimonio e la famiglia godono della particolare protezione dell ordinamento statale. 2. La cura e l educazione dei figli sono un diritto naturale dei genitori ed un precipuo dovere che loro incombe, La comunità statale sorveglia la loro attività. 3. Contro i doveri degli aventi diritto all educazione, i figli possono essere separati dalla famiglia solo in base ad una legge, nel caso che gli aventi diritto all educazione vengano meno al loro dovere o nel caso che, per altri motivi, i figli corrano il rischio di venir trascurati. 4. Ogni madre ha il diritto alla protezione e all assistenza della comunità. 5. Al fine di favorire lo sviluppo fisico e morale dei figli naturali e di dar loro una posizione nella società, il legislatore deve creare per loro stesse condizioni godute dai figli legittimi. repubblica Greca Articolo La famiglia, in quando fondamento della conservazione del progresso della nazione, come pure il matrimonio, la maternità e l infanzia sono sotto la protezione dello Stato. 2. Le famiglie numerose, gli invalidi di guerra, le vittime delle guerre, le vedove e gli orfani di guerra come pure le persone che soffrono di una malattia incurabile corporea o mentale hanno diritto ad una attenzione particolare da parte dello Stato. 3. Lo Stato veglia sulla salute dei cittadini e prende delle misure speciali per la prevenzione dei giovani, dei vecchi, degli invalidi come pure per l assistenza ai poveri. 4. L acquisto di un alloggio da parte di coloro che ne sono privi o che sono malamente alloggiati, forma l oggetto di una cura particolare da parte dello Stato. repubblica di irlanda Articolo Lo Stato riconosce la famiglia come il gruppo primordiale naturale e fondamento della società e come un istituzione morale investita di diritti inalienabili e imprescindibili, anteriori e superiori ad ogni legge positiva. A questo scopo lo Stato garantisce la protezione della famiglia nella sua costituzione ed autorità, in quanto base necessaria dell ordine sociale e indispensabile al benessere della Nazione e dello Stato. 2. In modo particolare, lo Stato riconosce che, per la vita che essa svolge nella casa, la donna da allo Stato un apporto senza il quale il bene comune non può essere conseguito. Di conseguenza, lo Stato avrà cura che le necessità economiche non costringano le madri di famiglia a lavori che possano far trascurare i lavori domestici. 3. lo Stato si impegna a vigilare con speciale cura l istituto del matrimonio, sul quale si fonda la famiglia e a proteggerlo contro tutti gli attacchi. Nessuna legge che ceda lo scioglimento del matrimonio può essere adottata. Nessuna persona il cui matrimonio sia stato sciolto secondo la legge civile di un altro Stato, ma continui validamente ad esistere in base alla legge del tempo in vigore entro la giurisdizione del governo e del Parlamento stabilita dalla presente Costituzione, potrà contrarre un matrimonio valido entro quella giurisdizione sino a che l altro coniuge sia ancora in vita. repubblica italiana Articolo 29. La Repubblica riconosce i diritti della famiglia come società naturale fondata sul matrimonio. Il matrimonio è ordinato sull uguaglianza morale e giuridica dei coniugi, con i limiti stabiliti dalla legge a garanzia dell unità familiare. Articolo 30. E dovere e diritto dei genitori mantenere, istruire ed educare i figli, anche se nati fuori del matrimonio: Nei casi di incapacità dei genitori, la legge provvede a che siano assolti i loro compiti. La legge assicura ai figli nati fuori dal matrimonio ogni tutela giuridica e sociale, compatibile con i diritti dei membri della famiglia legittima. La legge detta le norme e i limiti per la ricerca della paternità. Articolo 31. La Repubblica agevola con misure economiche e altre provvidenze la formazione della famiglia e l adempimento dei compiti relativi, con particolare riguardo alle famiglie numerose. Protegge la maternità, l infanzia e la gioventù, favorendo gli istituti necessari a tale scopo. P A G I N A S E T T E8 Granducato di lussemburgo Articolo 11. Lo Stato garantisce i diritti naturali della persona umana e della famiglia. repubblica PortoGhese Articolo 36 Famiglia, matrimonio e prole 1. Tutti hanno diritto di formarsi una famiglia edi contrarre matrimonio in condizione di piena eguaglianza. 2. La legge regola i requisiti e gli effetti del matrimonio e del suo scioglimento, per morte o divorzio, indipendentemente dalla forma di celebrazione. 3. I coniugi hanno uguali diritti e doveri quanto alla capacità civile e politica e al mantenimento e all educazione dei figli. 4. I figli nati fuori dal matrimonio non possono, per questo motivo, essere oggetto di alcuna discriminazione e la legge e gli uffici statali non possono usare designazioni discriminatorie relative alla prole. 5. I genitori hanno il diritto e il dovere di educare i figli. 6. I figli non possono essere separati dai genitori, salvo quando questi non adempiano ai doveri fondamentali verso di loro e sempre in seguito ad una decisione giudiziale. L adozione è regolata e protetta ai sensi di legge. la famiglia nei Patti internazionali DICHIARAZIONE UNIVERSALE DEI DIRITTI DELL'UOMO (Assemblea generale Onu - 10 dicembre 1948) Articolo Uomini e donne in età adatta hanno il diritto di sposarsi e di fondare una famiglia, senza alcuna limitazione per razza, cittadinanza o religione. Essi hanno uguali diritti riguardo al matrimonio, durante il matrimonio e all' atto del suo scioglimento. 2. Il matrimonio potrà essere concluso soltanto con il libero e pieno consenso dei fu turi coniugi. 3. La famiglia è il nucleo naturale e fondamentale della società e ha diritto ad essere pro tetta dalla società e dallo Stato. CARTA SOCIALE EUROPEA (Torino - 18 ottobre 1961) Preambolo - parte prima 16. La famiglia, in quanto cellula fondamentale della società, ha diritto ad una protezione, giuridica ed economica adeguata per assicurare il suo pieno sviluppo. 17. La madre ed il fanciullo, indipendentemente dalla situazione matrimoniale e dai rapporti familiari, hanno diritto ad una protezione sociale ed economica adeguata. Articolo 16 Diritto della famiglia ad una posizione sociale ed economica Per realizzare le condizioni di vita indispensabili al pieno sviluppo della fa migli a, cellula fondamentale della società, le parti contraenti si impegnano a promuovere la protezione economica e sociale della vita fa miliare, specialmente per mezzo di prestazioni sociali e familiari, di disposizioni fiscali, di incoraggiamento alla costruzione di alloggi adeguati ai bi sogni delle famiglie, di aiuti ai nuovi focolari e di ogni altra misura idonea. PATTO INTERNAZIONALE SUI DIRITTI CIVILI E POLITICI (assemblea generale Onu - 16 dicembre 1966) Articolo La famiglia è il nucleo naturale e fondamentale della società e ha di ritto ad esse re protetta dalla società e dallo Stato. 2. Il diritto di sposarsi e di fondare una famiglia è riconosciuto agli uomini e alle donne che abbiano l'età per contrarre matrimonio. 3. Il matrimonio non può essere celebrato senza il libero e pieno consenso dei futuri coniugi. 4. Gli Stati parti del presente Patto devono pren- P A G I N A O T T O9 dere misure idonee a garantire la parità di diritti e di responsabilità dei coniugi riguardo al matrimonio, durante il matrimonio e al momento del suo scioglimento. In caso di scioglimento, deve essere assicurata ai figli la protezione necessaria. PATTO INTERNAZIONALE S UI DIRITTI ECONOMICI, SOCIALI E CULTURALI (assemblea generale Onu - 16 dicembre 1966) Articolo 10 Gli Stati parti del presente Patto riconoscono che: 1. La protezione e l' assistenza più ampia che sia possibile devono esse re accordate alla famigli a che è il nucleo naturale e fondamenta le della società, in particolare per la sua costituzione e fin quando essa abbia la responsabilità del mantenimento e dell'educazione dei figli a suo carico. Il matrimonio deve essere celebrato con il libero consenso dei futuri coniugi. 2. Una protezione speciale deve essere accordata Strasburgo L inconfondibile immagine della nuova sede del Parlamento europeo alle madri per un periodo di tempo ragionevole prima e dopo il parto. Le lavoratrici madri dovranno beneficiare, durante tale periodo, di un congedo retribuito o di un congedo accompagnato da adeguate prestazioni di sicurezza sociale. 3. Speciali misure di protezione e di assistenza devono essere prese in favore di tutti i fanciulli e gli adolescenti senza discriminazione alcuna per ragioni di filiazione o per altre ragioni. I fanciulli e gli adolescenti devono essere protetti contro lo sfruttamento economico e sociale. Il loro impiego in lavori pregiudizievoli per la loro moralità o per la loro salute, pericolosi per la loro vita, o tali da nuocere al loro normale sviluppo, deve essere punito dalla legge. Gli Stati devono altresì fissare limiti di età al di sotto dei quali il lavoro salariato di manodopera infantile sarà vietato o punito dalla legge. P A G I N A N O V E10 E ora... tutti al lavoro A bbiamo messo la lente di ingrandimento su alcuni punti che toccano questioni particolarmente vive oggi. Ne abbiamo ricavato sette schede. In pratica si tratta di sette argomenti, tra i quali i giovani potranno sceglierne uno per svolgere il loro elaborato. Naturalmente si può sviluppare più di un tema o anche prenderli in considerazione tutti insieme. In questo caso il titolo resterà quello generale: Famiglia fondamento della società in Europa e nel mondo. Il taglio dei lavori può essere diverso. Si potrà scegliere tra una linea esperienziale di riflessione personale che manifesta i propri sentimenti e le proprie idee, magari parlando specificatamente della propria famiglia attuale o immaginando la propria futura oppure svolgere una ricerca di carattere storico sociologico culturale. Gli elaborati possono essere frutto di lavoro individuale oppure di gruppo, ma, in questo secondo caso l eventuale premio può essere assegnato ad una sola persona indicata da gruppo. La forma espressiva può anche essere grafica. Specie per alcune categorie di studenti, l immagine può ben esprimere sentimenti ed idee. Lo studente può anche immaginare un dialogo tra amici, tra lui e suo padre, o sua madre, tra insegnate e studente, a suo piacimento, dandogli un titolo; può anche provare a scrivere l intervento finale dell avvocato di famiglia in un immaginario processo a carico della stessa, con tanto di capo di imputazione, etc. può imitare il tipico linguaggio dei film giudiziario-polizieschi Usa. Vostro Onore etc. In questo dossier le piste di riflessione debbono essere considerate come suggestioni generali per aiutare i partecipanti, i quali restano assolutamente liberi di seguire fili logici diversi. Pista di riflessione 1 Giovani e matrimonio L art. 29 della Costituzione stabilisce che la famiglia è fondata sul matrimonio. - Ma che cosa è per te il matrimonio? Che cosa ne pensa la gente? Perché sposarsi? - Si diffondono anche le semplici convivenze. Tu cosa ne pensi? - Indissolubilità è una parola ancora pronunciabile? Come la considerano i giovani? Cosa pensano i giovani e cosa pensi tu della fedeltà? - Si può promettere l amore a tempo? Cosa è per te l amore? Come viene vissuto oggi nella società? Cosa vuol dire volersi bene - Quali conseguenze possono verificarsi sui figli, sui coniugi, sulla società per situazioni di separazione o divorzio, di mancanza di amore nella famiglia? Pista di riflessione 3: FamiGlia Per ProteGGersi o Per accogliere Pista di riflessione 2 Genitori e FiGli, la staffetta della storia La storia umana è legata alla staffetta tra genitori e figli. Se, per assurdo, non ci fossero più figli la storia finirebbe. Non c è solo bisogno della generazione fisica, ma anche della trasmissione dei valori e, d altra parte, del loro arricchimento. - I genitori hanno certamente un compito educativo primario. In che rapporto sta una tale responsabilità con l intervento di altre agenzie educative, quali la scuola, la Chiesa, etc.? - E stato anche scritto: I figli non sono un vaso da riempire, ma una fiaccola da accendere : è giusto? - Crescere nell autonomia e nella responsabilità: come? - Autorità e libertà: come si conciliano in famiglia? - Anche i figli svolgono un ruolo, in certo senso educativo verso i genitori? In che modo? - Figlio unico o fratelli: cos è meglio per crescere in umanità? - Famiglia nucleare (padre madre figli) e famiglia parentale (dove vivono insieme anche i nonni e forse altri parenti. Quali i vantaggi e gli svantaggi? - E scritto: In famiglia si impara ad amare, che ne pensi? Per molti sposarsi significa sistemarsi. C è una visione più aperta e generosa: Amore non è soltanto guardarsi l un l altro, ma guardare insieme nella stessa direzione, impegnarsi insieme, cioè diffondere calore ed affetto specie verso i più piccoli e deboli; dimostrare che l amore è più forte dell egoismo. Ogni minore ha diritto alla famiglia dice la legge italiana. - Bambini abbandonati nel mondo, bambini di strada, bambini sfruttati, bambini che muoiono di fame, bam- P A G I N A D I E C I11 Pista di riflessione 4 uomo e donna, diversi ma uguali Pista di riflessione 5 il valore della vita umana Pista di riflessione 6 una Politica Per a FamiGlia La rivendicazione di eguaglianza delle donne è certamente un segno positivo del nostro tempo. Non mancano però incomprensioni. - A parte quelle fisiche quali sono le differenze uomo-donna che consentono la complementarietà? - Ci sono aspetti di persistente maschilismo che bisogna cambiare? Quali? - Come organizzare una famiglia sulla base dell eguaglianza e della complementarietà? - Quali sono state le principali ripercussioni in seguito alla estensione del lavoro femminile? Sono da valutare in senso positivo o negativo? Non bastano i discorsi. Quando in una famiglia manca il lavoro, tutti soffrono. Quando due giovani non hanno casa, è difficile sposarsi. Quando un membro della famiglia è gravemente malato, la famiglia da sola non può farcela. Quando manca l indispensabile per vivere è difficile resistere. E viceversa una famiglia unita e forte può risparmiare allo Stato molte spese. - Le politiche sociali devono tener conto solo dell individuo o della famiglia? - Quali sono i più urgenti bisogni delle famiglie oggi? - Come si comporta lo Stato a questo riguardo? Che dovrebbe fare? Nella società contadina i figli erano considerati un bastone per la vecchiaia e braccia per lavorare la terra. Oggi tutto è cambiato. Una nascita può determinare pesi, preoccupazioni, cambiamento del proprio programma esistenziale. Eppure ogni vita nascente è una meraviglia e resta un grande desiderio di figli. - Avere un figlio perché? - Che cosa è un bambino già concepito: un peso, una speranza, un avventura, un mistero? - La vita umana prima di nascere: una cosa? Un essere umano? Uno di noi? - Come esprimere solidarietà verso la vita nascente e le maternità difficili o indesiderate? - Cosa esprimono per te le parole cultura della vita? Pista di riflessione 7 anziani: PresenZa ingombrante o riserva d esperienza La grandi conquiste della medicina e la riduzione della nascite fanno aumentare vertiginosamente la popolazione anziana. Ne nascono problemi di ogni tipo. Secondo la logica consumistica che non produce conta meno. Eppure gli anziani hanno un particolare bisogno di affetto e possono dare molto. - Quale è la condizione degli anziani oggi? - I vecchi sono utili? - Cosa pensi dell eutanasia? - Cosa può fare la famiglia e cosa può fare lo Stato per gli anziani? Cosa può fare il volontariato? - E ampiamente riconosciuto che l anziano, anche non autosufficiente, ha una migliore qualità di vita se rimane inserito nella propria famiglia. La famiglia può essere lasciata sola quando si fa carico di assistere un anziano non autosufficiente? bini che vengono uccisi. Vi è un dovere della famiglia come tale di aprirsi a questi problemi? - Bambini handicappati e malati: qual è il senso della loro esistenza? Come aiutare le famiglie? Conosci esperienze in proposito? - Che significa famiglia aperta? - Sposarsi per star bene e difendersi dall esterno o per moltiplicare le possibilità di servire gli altri? Hai esperienza in proposito? - Hai mai sentito parlare di adozione a distanza? P A G I N A U N D I C I12 Movimento per la vita. Cos è? I l Movimento per la vita trae la sua origine dall esperienza del primo Centro di aiuto alla vita sorto a Firenze nel È attualmente costituito dalla federazione di 316 Centri di aiuto alla vita e 282 movimenti locali. Il suo fine è la promozione e la difesa della dignità di ogni uomo dal concepimento alla morte naturale. Promuove, insomma, una cultura della vita che dia un fondamento di ragione e di amore all intera società. Giovanni Paolo II nell Evangelium vitae ha scritto: Rispetta, difendi, ama e servi la vita umana! Solo su questa strada troverai giustizia, sviluppo, libertà vera, pace e felicità! Questa cultura della vita, dell accoglienza e dell eguaglianza nei confronti dei più deboli ed indifesi, prima di tutto del bambino concepito e delle loro mamme, è diffusa anche mediante attività di formazione, attraverso pubblicazioni, iniziative legislative e sociali, convegni scientifici, concorsi scolastici. Il Movimento associazione laica, che però conosce la forza della visione religiosa della vita propone la vita umana come valore civile percepibile con la ragione e come fondamento dell intera società e sa che la vita si difende con azioni concrete di solidarietà, con una cultura della vita che passi attraverso la mente e il cuore degli uomini. Inoltre in tutta Italia esistono gruppi di giovani del Movimento sia nell università sia nelle scuole superiori. Giovani che, sempre in costante aggiornamento sulle tematiche della vita e della bioetica, crescono alla palestra dei diritti umani e si impegnano in attività di sensibilizzazione, corsi, conferenze e tante altre iniziative volte a sensibilizzare la comunità sul valore della vita umana. Per saperne di più e per condividere momenti di formazione ed amicizia visita il sito: le iniziative del movimento per la vita CENTRI DI AIUTO ALLA VITA. 130mila sono i bambini aiutati a nascere, in trentacinque anni di attività, vale a dire dalla fondazione del primo Centro di aiuto alla vita che è avvenuta a Firenze nel 1975, e centinaia di migliaia le donne accolte, assistite, ascoltate, aiutate. CASE D ACCOGLIENZA. Le Case di accoglienza federate o vicine al Movimento per la vita sono 92, sparse su tutto il territorio nazionale. Le donne in attesa di un figlio sono accolte nella Casa perché senza marito o compagno, senza mezzi di sostentamento o una famiglia alle spalle che si prenda cura di loro. MEZZI DI COMUNICAZIONE. Tra gli strumenti di comunicazione, di cui il Movimento per la vita si serve nella sua opera di diffusione di una cultura e di una politica per la vita e di animazione del popolo della vita, c è il mensile SiallaVita, il sito internet quotidianamente aggiornato per informare e formare e Trentadue, una newsletter periodica. CENTRO DI DOCUMENTAZIONE. Produce e diffonde materiale multimediale (pubblicazioni, dvd, videocassette, documentazione) che illustra sotto il profilo scientifico lo sviluppo della vita Strasburgo Il tavolo della presidenza della seduta simulata dai vincitori del Concorso. Nella foto a destra: un gruppo di vincitori all esterno della sede del Consiglio d Europa il metodo della condivisione. Il figlio si salva non già contro, ma insieme alla madre, la quale va aiutata a ritrovare il senso dell accoglienza che è dentro di sé. Sono ormai migliaia le telefonate ricevute dal numero verde Sos vita ( ), mentre 130mila sono i bambini nati grazie all aiuto prestato alle loro mamme dai Centri di aiuto alla vita che hanno assistito oltre 700mila donne. Infatti aiutare il figlio a nascere significa aiutare anche la madre. È un fatto che nessuna donna si è mai pentita di non aver abortito e che il Movimento riceve continuamente espressioni di ringraziamento delle mamme. P A G I N A D O D I C I13 umana dal concepimento alla nascita. È un servizio alla vita e di alfabetizzazione biologica, di cui usufruiscono scuole, associazioni, parrocchie, Asl e tutti coloro che s impegnano nell ambito dell educazione alla vita. PROGETTO GEMMA. Nel 1994 è nato Progetto Gemma, servizio per l adozione prenatale a distanza di madri in difficoltà, tentate di non accogliere il proprio bambino. Attraverso questo servizio e con un contributo minimo mensile di 160 euro, si può adottare per 18 mesi una mamma e aiutare così il suo bambino a nascere. Chiunque può fare queste adozioni: singoli, famiglie, gruppi parrocchiali, di amici o di colleghi, comunità religiose, condomini e classi scolastiche. NUMERO VERDE SOS VITA ( ). Aperto 24 ore su 24 e 365 giorni l anno per ascoltare, aiutare, soccorrere e accogliere le donne che si trovano in difficoltà a causa di una gravidanza problematica perché inattesa o subita o rifiutata. TELEFONO ROSSO ( ). Servizio gratuito di consulenza medica sui fattori di rischio riproduttivo. Gratuitamente, al costo della sola telefonata, effettua consulenze altamente specialistiche in fase preconcezionale, in gravidanza o durante l allattamento. In particolare fornisce informazioni circa i rischi materno-fetali in caso di assunzione di farmaci, esposizione a radiazioni ionizzanti, infezioni e patologie materne o per altri problemi in gravidanza. Orario: dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 13. da 15 anni al servizio della famiglia I l Forum delle assoc i a z i o n i familiari, nato all inizio degli anni Novanta, è attualmente costituito da 50 associazioni familiari di ispirazione cattolica, da 20 Forum regionali e da diverse decine di Forum locali. L elemento intorno a cui si sono incotrate tante associazioni anche molto diverse tra loro è costituito dalla Carta dei diritti della famiglia (Pont. Consiglio per la famiglia, 22 ottobre 1983) L impegno concreto si muove in due direzioni: * promuovere e salvaguardare i valori e i diritti della famiglia come "società naturale fondata sul matrimonio" (Costituzione italiana, artt. 29, 30, 31). * riconsegnare alla famiglia il diritto di cittadinanza perché occupi nella vita politica del Paese il posto che le spetta quale soggetto sociale da promuovere e non soggetto debole da assistere. La famiglia eroga servizi, cura i soggetti deboli, fa da ammortizzatore economico in tempo di crisi. In altre parole chi investe sulla famiglia previene le emergenze, risolve alla radice le patologie, risparmia sui costi sociali. P A G I N A T R E D I C I14 le regole Premio. I vincitori si recheranno a Strasburgo, sede del Parlamento Europeo, nel mese di ottobre Le spese di viaggio e di permanenza sono a carico dell organizzazione. destinatari. Il concorso prevede due sezioni. I sezione riservata agli studenti che frequentano gli ultimi tre anni pre-universitari. Il concorso si svolge in tutta Italia, ma la selezione avviene a livello regionale o, a seconda dei casi, provinciale. Per l assegnazione dei premi si procederà in modo proporzionale sulla base del numero di partecipanti di ogni regione. II sezione per gli studenti universitari di qualsiasi corso di laurea con età non superiore ai 25 anni. In tutta Italia sono messi a concorso 30 premi. commissioni di GaranZia. Per la I sezione, presso ogni regione sono costituite Commissioni formate da personalità della scuola, della cultura, del giornalismo, dell arte, della politica con il compito di procedere alla scelta finale dei lavori da premiare. La Commissione procederà ad una doppia selezione: la prima per stabilire quali siano i lavori meritevoli dell attribuzione del credito formativo la seconda per scegliere i vincitori del concorso. Per la II sezione la selezione sarà effettuata dalla Segreteria nazionale coadiuvata dalla Commissione di garanzia costituita presso la Segreteria stessa modalita di svolgimento. E consentita l esposizione del pensiero relativo al tema messo a concorso oltreché nella forma letteraria della ricerca oppure della riflessione personale, anche nella forma grafica e figurativa preferita (disegno o pittura di dimensioni massime di cm 35x70), nella forma di ipertesto, del CD Rom, della presentazione in PowerPoint. Gli elaborati non saranno restituiti. Sono accettati anche i lavori di gruppo, ma in caso di premiazione, il premio dovrà essere assegnato ad un solo studente scelto dal gruppo stesso con propri criteri e segnalato già alla consegna dell elaborato. Pena esclusione dal concorso, tutti gli elaborati dovranno indicare con chiarezza: cognome, nome, data di nascita, indirizzo, numero telefonico, classe e scuola dello studente (o di tutti gli studenti, in caso di lavoro collettivo). termini. Tutti i lavori devono pervenire entro il 31 marzo 2011 (vale la data del timbro postale di spedizione). sede e Forma della consegna. Tutti i lavori devono essere fatti pervenire improrogabilmente alla rispettive Segreterie regionali. Gli elaborati possono essere inviati sia individualmente dagli studenti che collettivamente dalle scuole. I lavori degli studenti universitari devono pervenire alla Segreteria nazionale del Concorso. utilizzazione dei lavori. L organizzazione si riserva di pubblicare in un apposito volume o in altre forme, i lavori migliori della I e II sezione, selezionati fra quelli vincitori. Si intende automaticamente rilasciata all organizzazione, al momento dell invio dell opera, la liberatoria in merito alla disponibilità del prodotto. L impossibilità a partecipare al viaggio premio anche per gravi ragioni personali o di salute fa decadere il diritto al premio. credito Formativo. Gli studenti che avranno superato la prima selezione riceveranno certificazione utile ai consigli di classe per l attribuzione del credito formativo dalle rispettive Segreterie regionali, mentre i vincitori lo riceveranno a Strasburgo. trattamento dati Personali. Partecipando al concorso, lo studente prende atto ed acconsente ai sensi del D.lgs. 196/03 che i dati personali saranno utilizzati dal Movimento per la vita italiano con sede a Roma, Lungotevere dei Vallati, 2, e dalle Segreterie regionali per scopi statistici e saranno trattati anche con mezzi elettronici, ma non saranno diffusi a terzi. Il Movimento potrà utilizzare i dati per l invio di materiale relativo alle proprie attività. L interessato potrà chiedere in ogni momento la cancellazione dei dati. P A G I N A Q U A T T O R D I C I15 A chi rivolgersi segreteria nazionale: Movimento per la vita italiano LungoTevere dei Vallati 2, Rom a tel fax m pv.org Res p. Giuliana Zoppis, abruzzo Centro di aiuto alla vita Via Monte Petroso 6/8, PESCARA Tel. e Fax (Resp. M. Pia Mancinelli, ) basilicata Centro di aiuto alla vita Via del Capricorno 6, Matera, Tel (Resp. Remo Cavicchini, ) calabria MPV c/o Eufemia Trisolini Via Petrarca 43, Corigliano Scalo Tel. e Fax campania Centro di aiuto alla vita Via Scarlatti 110, NAPOLI - Tel (Resp.Clelia Como, tel ) emilia romagna MPV c/o Giovanni Corbelli C.so Vittorio Veneto 42, Ferrara, Friuli venezia Giulia MPV - P.zza Ponterosso 6, TRIESTE Tel e Fax (Resp. Trieste: Paolo Gregori, Gorizia: Patrizia Diani, Pordenone: Caterina Diemoz, Udine: Paolo Corvo, tel ) lazio MPV c/o Roberto Bennati Viale Trieste VITERBO (Resp. per la Regione e Latina, Frosinone, Rieti: Luca Bondi, per Roma: Giuseppe Grande, per Viterbo: Stefano Aviani Barbacci, ) liguria MPV - Via Caffaro 4A/1, Geova - Tel (Resp. Giovanni Rocchi, ) lombardia Federazione regionale Mpv Via Tonezza 5, MILANO - Tel (Resp. Diego Negrotti, ) marche MPV c/o Aldo Crialesi Via Dante 71/e, Fabriano Tel , molise MPV c/o Rita Colecchia Melillo V.le Trieste 17, Termoli , Piemonte MPV - C.so Trento 13, Torino Tel. e fax (Resp. Elsa Mior, ) PuGlia MPV c/o Romana Campanile Sciammaneo Via Ugo La Malfa, Mola di Bari , sardegna Federazione regionale Mpv - Via Pisa 6, Olbia (Resp. Nadia Spano, ) sicilia Federazione regionale Mpv Vicolo Oreto 29, Terrasini (PA) Tel Fax (Resp. Giuseppa Petralia, ) toscana MPV - Via San Remigio 4, FIRENZE (Resp. Francesco , Emanuele ) trentino alto adige Trento: MPV - Piazza D Arogno 7, Trento (Resp. Arturo Caloro, ) Bolzano: MPV - Via Mendola 11, Bolzano Tel. e fax (Resp. Antonietta Morandi, tel ) umbria MPV - Via O. Antinori 34/b, Perugia Tel (Resp. Tatania Pauselli, ) veneto MPV - Stradella dei Cappuccini 13, Vicenza Tel. Fax (Resp. Rossella Oselladore, ) P A G I N A Q U I N D I C I Vedere altro
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