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Timestamp: 2018-05-20 17:37:51+00:00

Document:
1.luogo di formazione e di educazione
2.comunità di dialogo e di esperienza sociale, dove ciascuno opera secondo le proprie competenze e capacità
3.comunità che fonda la propria azione educativa sulla qualità del rapporto insegnante/studente, perseguendo il raggiungimento di obiettivi culturali e professionali
4.luogo di libertà d’espressione, di pensiero, di coscienza, di religione, nel rispetto reciproco di tutte le persone che in essa operano.
Art. 1 - Diritti e doveri dello studente
1.ad essere rispettato come persona da parte di tutti gli operatori scolastici
2.ad una formazione culturale e professionale qualificata, attraverso la valorizzazione delle proprie inclinazioni
3.alla riservatezza
4.ad essere informato sulla vita della scuola
5.ad una partecipazione attiva e responsabile alla vita scolastica; a conoscere obiettivi e percorsi didattici; a godere di una valutazione trasparente e tempestiva
6.alla libertà di apprendimento, esercitando il diritto di scelta fra le diverse attività offerte dalla scuola
7.al rispetto della propria religione, cultura e delle proprie tradizioni.
Lo studente ha il dovere:
1.di essere regolare nella frequenza e di assolvere gli impegni di studio
2.di esser sempre civile e rispettoso nei confronti di qualsiasi persona, adottando un comportamento educato e responsabile
3.di rispettare le norme del regolamento di Istituto e quelle legate alla sicurezza e alla privacy
4.di rispettare l’arredamento e le strutture scolastiche nel loro complesso (macchinari, sussidi didattici e strumenti dei laboratori)
5.di collaborare nel rendere accogliente l’ambiente scolastico e nell’averne cura.
Art. 2 – Doveri dell’Istituto
L’Istituto Comprensivo “ G. Toaldo” in coerenza con le norme sopra riportate, con l'offerta formativa progettata e con le esigenze degli alunni, si impegna a:
1.offrire un ambiente funzionale al benessere degli utenti, accogliente, pulito e sicuro, in cui il piacere di stare e di lavorare rappresentino il vissuto quotidiano degli alunni;
2.promuovere iniziative che favoriscono l’inserimento e l’integrazione;
3.predisporre interventi finalizzati a fornire una risposta efficace ai bisogni ed alle difficoltà degli alunni, prevedendo attività di recupero e di rinforzo,
4.dotarsi di aule, laboratori ed attrezzature che concorrono a creare un ambiente idoneo all’apprendimento.
In riferimento all’art. 4 del D.P.R. n. 249 sostituito dagli articoli 1 e 2 del D.P.R. n. 235 del 21.11.2007 , alla direttiva n. 104 del 30/11/07 secondo i quali:
l’istituto individua, all’interno del proprio regolamento, i comportamenti che configurano mancanze disciplinari con riferimento ai doveri sopra riportati, le relative sanzioni, gli organi competenti ad irrogarle ed il relativo procedimento;
i provvedimenti hanno finalità educativa e mirano a rafforzare il senso di responsabilità dello studente;
la responsabilità è personale; chi è sottoposto a sanzioni disciplinari deve poter esporre le proprie ragioni; le infrazioni disciplinari non devono influire sul profitto;
la libertà di esprimere le proprie opinioni in modo civile e rispettoso non deve mai essere sanzionata;
le sanzioni devono essere proporzionate all’infrazione commessa, ispirate al principio di riparazione del danno. Allo studente è sempre offerta la possibilità di convertirle in attività riparatorie e a favore della comunità scolastica secondo l'allegato schema;
sanzioni e provvedimenti che comportino allontanamento dalla scuola sono adottati da un organo collegiale (Consiglio di classe fino a 15 giorni o dal Consiglio di istituto per più di 15 giorni);
il temporaneo allontanamento per non più di 15 giorni può essere disposto solo per gravi e reiterate infrazioni disciplinari;
è previsto l’allontanamento dello studente per più di 15 giorni quando siano stati commessi reati che violano la dignità e il rispetto della persona o vi sia pericolo per l’incolumità delle persone; in questi casi sono previste l’esclusione dallo scrutinio finale e la non ammissione all’esame di Stato;
nei periodi di allontanamento è auspicabile mantenere il rapporto con lo studente e con i suoi genitori;
Art.4 Assunzione del provvedimento disciplinare a cura dell'Organo Collegiale
Nel caso in cui le mancanze disciplinari siano gravi e compatibili con una sospensione dalle lezioni, il docente informa il Dirigente per l'avvio della procedura di sospensione, fornendo una relazione scritta precisa sui fatti da contestare.
Il Dirigente dopo aver ascoltato lo studente anche in contraddittorio con il docente e dopo aver informato i genitori, qualora ravvisi elementi certi di rilevanza disciplinare, convoca il Consiglio di classe o, il Consiglio d'Istituto nei casi previsti dall’ART. 3 dello statuto degli studenti e delle studentesse.
Nel caso fossero coinvolti altri studenti in qualità di parti lese o di testimoni, vanno informati dell'avvio del procedimento ed eventualmente sentiti.
A seguito dell'audizione, potrà seguire:
a) l'archiviazione del procedimento, qualora non si ravvisino elementi certi di rilevanza disciplinare; il dirigente ne darà comunicazione scritta a tutti gli interessati;
b) il rinvio degli atti al Consiglio di Classe o al Consiglio di Istituto per il pronunciamento sul provvedimento disciplinare da assumere.
L'organo collegiale nelle sue diverse componenti viene convocato entro cinque giorni dal contraddittorio.
Lo studente può chiedere di essere ascoltato, insieme ai genitori, dal Consiglio di classe (componente docenti) in avvio di seduta.
La seduta è valida con la presenza di metà più uno degli aventi diritto e il provvedimento viene assunto con la maggioranza dei voti favorevoli; non è ammessa l'astensione. In caso di parità, prevale il voto del Presidente.
Nel caso la competenza sia del Consiglio d'Istituto, la convocazione avviene sempre entro 5 giorni dall'accertamento della responsabilità, con possibilità per lo studente e i genitori di chiedere di essere ascoltati in apertura di seduta.
La deliberazione viene assunta dal Consiglio d'Istituto, con apposita motivazione, a maggioranza degli aventi diritto al voto.
Art. 5 Risarcimento dei danni
Art. 6 Allontanamento dalla scuola
Art. 7 Allontanamento dalle lezioni
Art. 8 Effetti dei provvedimenti disciplinari
Gli effetti dei provvedimenti disciplinari, anche ai fini della recidiva, sono limitati all'anno scolastico di riferimento. Tuttavia, nel caso in cui le mancanze passibili di allontanamento dalle lezioni siano state compiute alla fine delle lezioni, è possibile fissare la decorrenza e il termine della sanzione nei primi giorni dell'anno scolastico successivo.
Art. 9 Trasferimento da altra scuola e provvedimenti disciplinari
Nel caso in cui si iscrivesse alla scuola un alunno proveniente da altro istituto e quest'ultimo comunicasse una sanzione pendente il Dirigente Scolastico ne darà esecuzione secondo il Regolamento di questo Istituto.
Avverso i provvedimenti assunti dai docenti è ammesso reclamo scritto al Dirigente Scolastico. Il Dirigente Scolastico verifica i fatti sentendo i docenti coinvolti e quindi risponde in merito al reclamo per iscritto.
Avverso i provvedimenti assunti dal Dirigente Scolastico, è ammesso reclamo all'Organo di Garanzia interno alla scuola.
Art. 11 Pubblicazione agli atti e all’albo
II presente regolamento, affisso all'Albo della scuola e dei singoli plessi in via permanente, è
fornito copia a tutte le famiglie ed è pubblicato nel sito istituzionale (www.icsmontegalda.it).
II presente regolamento, affisso all'Albo della scuola e dei singoli plessi in via permanente, è fornito copia a tutte le famiglie ed è pubblicato nel sito istituzionale (www.icsmontegalda.it).
L’Organo di Garanzia decide entro 10 giorni dalla presentazione del ricorso alla sanzione comminata ; decide anche in caso di conflitti nell’applicazione del presente regolamento.
L’organo è composto da due docenti e da due rappresentanti eletti dai genitori, designati dal Consiglio di istituto ed è presieduto dal Dirigente scolastico.
La competenza a decidere in via definitiva compete al Direttore dell’U. S. R. previo parere vincolante di un Organo di Garanzia Regionale.
L’Istituto Comprensivo “G. Toaldo” individua le possibili infrazioni disciplinari, le sanzioni che ad esse corrispondono, gli organismi che le comminano, secondo la seguente tabella:
Mancanze disciplinari relative a:
1. Abbigliamento inadeguato
Colloquio con la famiglia.
2.Telefono cellulare e/o
1^volta: comunicazione e consegna diretta ai genitori;
2^ volta: comunicazione ai genitori e ritiro fino al termine dell’anno scolastico.
Docente curricolare presente
3. Riprese con videocellulari, macchine digitali, videocamere e diffusione del materiale senza il consenso dell’interessato.
Segnalazione dell’episodio alle autorità competenti.
Dirigente scolastico su segnalazione del Consiglio di classe o interclasse
4.Assenze frequenti immotivate
4.a. Assenze strategiche
4.b Ritardi frequenti
1.Accertamento telefonico.
2.Richiamo scritto del D.S.
Richiesta di colloquio con la famiglia (lettera/telefono).
Coordinatore di classe o maestro prevalente
5.Falsificazione di firme (valutazioni, verifiche e comunicazioni )
1^ volta:
annotazione sul registro di classe, comunicazione telefonica e convocazione immediata della famiglia;
2^ volta: ritiro e sostituzione del libretto con spesa a carico della famiglia;
3^ volta: sospensione di un giorno dalle lezioni con obbligo di presenza a scuola, svolgimento di un lavoro socialmente utile e di un elaborato scritto, finalizzato alla riflessione.*
Dirigente scolastico e Consiglio di classe o interclasse
6. Mancato rispetto degli impegni richiesti:
eseguire i compiti scritti e studiare le materie orali;
portare il materiale, il libretto personale;
firmare compiti e comunicazioni;
1^ volta: richiamo orale;
2^ volta: comunicazione scritta alla famiglia e lavoro scolastico aggiuntivo.
Se perdura l’atteggiamento, convocazione dei genitori con comunicazione scritta relativa alla possibile compromissione del successo formativo
Dirigente scolastico e coordinatore di classe o maestro prevalente.
7.Disturbo al regolare svolgimento delle lezioni.
2^ volta: annotazione sul registro di classe e comunicazione scritta alla famiglia.
Se i disturbi comportamentali si ripetono, sospensione dell’intervallo del singolo o della classe:
Dirigente scolastico e Consiglio di classe o interclasse.
8.Mancanza di rispetto nei confronti di compagni, docenti e personale ATA con linguaggio irriguardoso e offensivo
1^volta: ammonizione scritta sul registro e sul libretto personale;
2^volta: attività in favore della comunità scolastica;
3^ sospensione dell’intervallo e lavoro aggiuntivo;
4^ esclusione da gite e uscite.
9. Violenze fisiche verso gli altri
ammonizione scritta sul registro di classe e sul libretto personale con convocazione della famiglia
2^ volta.
sospensione dall’intervallo e lavoro aggiuntivo, esclusione da gite e uscite
Se reiterate, sospensione
10. Episodio che turbi la regolarità della vita scolastica
(es., allontanamento volontario dal gruppo, dalla classe, dalla scuola)
In base alla gravità del fatto o di eventuale recidiva:
- ammonizione scritta sul registro di classe e convocazione dei genitori, sospensione da uno a tre giorni dalle lezioni con l’obbligo di frequenza ed eventuale non partecipazione alle attività sociali (cineforum, uscite didattiche, viaggi d’istruzione e corso per il conseguimento del “patentino”)
Danni a persone e a strutture in ogni situazione
Richiamo scritto, convocazione della famiglia, risarcimento economico.
Sospensione da tutte le attività sociali (cineforum, uscite didattiche, viaggi d’istruzione e corso per il conseguimento del “patentino”)
12. a )
Accertata sottrazione di beni personali e di materiale scolastico
Sottrazione di beni personali e materiale scolastico senza identificazione del/dei responsabile/i
a. Convocazione immediata della famiglia, restituzione e/o risarcimento economico.
b.Sospensione dell’intervallo;
sospensione dalle lezioni con l’obbligo di frequenza;
sospensione da tutte le attività sociali(cineforum,uscite didattiche,viaggi d’istruzione e corso per il conseguimento del “patentino”)
b.1 Provvedimenti decisi dal Consiglio di classe coinvolgenti tutto il gruppo classe o il plesso
Dirigente scolastico e Consiglio di classe o interclasse e segnalazione agli organi competenti in base alla gravità dell’azione.
13. Gravi o reiterate infrazioni disciplinari.
Offese al decoro personale, alle religioni ed alle istituzioni. Offese alla morale, oltraggio al personale della scuola.
Allontanamento dalla comunità scolastica fino a quindici giorni (la sanzione può essere eventualmente commutata con richiesta della riparazione del danno e/o con attività a favore della comunità scolastica).
14. Reati che violano la dignità e il rispetto della persona umana. Atti di bullismo e di violenza.
Allontanamento dalla scuola per una durata commisurata alla gravità del reato ovvero al permanere della situazione di pericolo (Art. 4 –comma 9)
Delibera del Consiglio di istituto.
15. Atti di violenza grave o tali da ingenerare un elevato allarme sociale o di pericolo per l’incolumità delle persone. Reati di particolare gravità, perseguibili d’ufficio o per i quale l’Autorità Giudiziaria abbia avviato procedimento penale.
Allontanamento dalla comunità scolastica con esclusione dallo scrutinio finale o non ammissione all’esame di Stato conclusivo del I ciclo.(Art.4-comma9-bis)
*Produzione obbligatoria di un elaborato scritto, che tratti di un argomento legato al rispetto delle norme che regolano la convivenza civile, alla solidarietà, all’amicizia, al rispetto dei deboli, etc. L’argomento sarà stabilito dal docente e dal coordinatore della classe
SANZIONI DISCIPLINARI PLESSO SECONDARIA GRISIGNANO
Procedimenti e provvedimenti da applicare integralmente ogni qualvolta l’alunno incorre in una mancanza. ( vedi tab. 1):
1.Richiamo verbale del docente .
2.Nota del docente sul registro di classe.
3.Comunicazione telefonica immediata alla famiglia.
4.Segnalazione scritta del docente alla famiglia tramite libretto.
5.Segnalazione scritta del docente alla famiglia tramitedopo tre richiami-ritardi con
6.Dopo il terzo giornomancata giustificazione, l’alunno potrà essere riammesso in classe solo se accompagnato da un genitore.
7.Accertamento telefonico da parte della scuola e convocazione della famiglia tramite libretto entro tre giorni dall’assenza ingiustificata.
8.Lettera del Consiglio di Classe alla famiglia.
9.Sospensione dall’intervallo per una
10.Sospensione dall'intervallo per due settimane.
11.Provvedimento sospensivo dalle attività complementari, ricreative, sportive , uscite didattiche e gite con obbligo di frequenza.
12.Ritiro immediato dell’apparecchio fino alla fine dell’anno scolastico (la carta SIM viene consegnata alla famiglia) , sospensione di un giorno con obbligo di
13.Se reiterato con altro apparecchio: ritiro immediato dell’apparecchio, segnalazione alle autorità competenti, sospensione , sospensione di cinque giorni (2 in famiglia, 3 con obbligo di frequenza).
14.Sospensione di un 1 dalle lezioni, ASU per la scuola per 1 giorno (5 ore).
15.Sospensione fino a 3 giorni, ASU fino a 3 giorni presso la cooperativa (15 ore) .
16.Sospensione fino a cinque giorni , ASU5 giorni presso la cooperativa (25 ore).
17.Se reiterate: ASU per 7 giorni presso la cooperativa (35 ore).
18.Se reiterate: segnalazione agli organi competenti (Comune, Servizi Sociali, ecc…) .
19.Per reati penali: denuncia agli organi competenti – nei casi gravi, allontanamento dalla comunità scolastica fino al termine dell’anno scolastico, esclusione dallo scrutinio finale, non ammissione all’esame di Stato.
20.Risarcimento del danno.
Le sanzioni possono prevedere:
a- attività socialmente per la scuola (fino 5 ore)
b- attività socialmente utili (fino a 35 ore) a favore del territorio di residenza.
Tutte le attività di ASU di cui ai punti a/b vengono svolte con progetto personalizzato condiviso dall’alunno e dalla famiglia in collaborazione con associazioni del territorio e con predisposizione di apposita convenzione concordata con EELL e coordinata dai docenti referenti ASU del Plesso.
Tab. 1: Procedimenti e provvedimenti da applicare integralmente ogni qualvolta l’alunno incorre in una mancanza.
ORGANO COMPETENTE1 - DOVERI SCOLASTICI
1 - DOVERI SCOLASTICI
1-2-4-8-9-11
Se reiterato 15
Singolo docente - Coordinatore di classe
Coordinatore di plesso - Consiglio di classe
Non arrivare puntuali a scuola
Assenze frequenti/immotivate/strategiche/
1-2-4-5-6-7-18
Falsificazioni di firme (valutazioni, comunicazioni, giustificazioni)
1-2-3-4-11-15
Mancato rispetto degli impegni richiesti: portare il materiale, esecuzione di compiti o studio, restituire lei verifiche,portare il libretto, rifiutarsi di consegnare il libretto,ecc.
Ripetuta mancanza degli impegni richiesti
1-2-4-8-9-14
1-2-3-4-9-11-12-13
Riprese audio-video con macchine digitali,videocamere,videocellulari o altri dispositivi senza il consenso dell’interessato
1-2-3-4-11-12-16-19
2 - COMPORTAMENTI SCORRETTI NEI CONFRONTI DI COMPAGNI-DOCENTI E PERSONALE
Non osservanza regolamenti, norme di sicurezza, disposizioni (uscire dalla classe senza permesso, entrare nelle altre aule, disturbo al regolare svolgimento delle lezioni,ecc.)
Accertata sottrazione di materiale didattico/scolastico o personale
1-2-3-4-11-16
Mancanza di rispetto, linguaggio irriguardoso, insulti, minacce
Se reiterate 16
Danni a oggetti personali
1-2-3-4-11-15-20
3 - COMPORTAMENTI SCORRETTI CAUSA DI DANNO
Se reiterate 16-17
4 - REATI MINORILI
Atti di bullismo - violenza privata-
estorsione - furto aggravato
1-2-3-4-16-19

References: Art. 1

Art. 2

Art.4

Art. 5

Art. 6

Art. 7

Art. 8

Art. 9

Art. 11