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Timestamp: 2018-08-14 07:31:08+00:00

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COMUNE DI MASSA REGOLAMENTO PER I SERVIZI PUBBLICI DI AUTONOLEGGIO DA PIAZZA (TAXI) NOLEGGIO DA RIMESSA CON AUTOVETTURE - PDF
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1 COMUNE DI MASSA REGOLAMENTO PER I SERVIZI PUBBLICI DI AUTONOLEGGIO DA PIAZZA (TAXI) NOLEGGIO DA RIMESSA CON AUTOVETTURE Approvato con Delibera di C.C. n. 56 del 20/06/1997
2 REGOLAMENTO PER I SERVIZI PUBBLICI DI: AUTONOLEGGIO DA PIAZZA (TAXI) CAPO I IL SERVIZIO TAXI ART. 1 Definizione del servizio Il servizio taxi come definito dall'art. 1, comma 1 della Legge 21 del soddisfa le esigenze del trasporto individuale di piccoli gruppi di persone in ambito prevalentemente locale con utenza indifferenziata ed avviene in luogo pubblico. ART. 2 Disciplina del servizio 1. Il servizio taxi è disciplinato dalle norme contenute nel presente regolamento. 2. Eventuali tematiche non previste nei successivi articoli sono disciplinate dalle norme comunitarie, dalle Leggi dello Stato e della Regione Toscana dagli usi e consuetudini. ART. 3 Licenza d'esercizio e figure giuridiche di gestione I. L'esercizio del servizio taxi è subordinato alla titolarità di apposita licenza rilasciata dal Comune II. Ogni licenza consente 1'immatricolazione di una sola autovettura III. Ai sensi dell'art. 7 della Legge 21/92. comma 1, i titolari di licenza per l'esercizio del servizio taxi possono: a) essere iscritti, in qualità di titolari di impresa artigiana di trasporto all'albo delle imprese artigiane ed in tutte le altre forme previste dalla legge: b) associarsi in cooperative di produzione e lavoro, ovvero in cooperative di servizi, in conformità alle leggi sulla cooperazione; c) associarsi in consorzi tra imprese artigiane ed in tutte le altre forme previste dalla Legge. d) essere imprenditori privati che svolgono esclusivamente le attività di cui alla lettera b) del comma 2) dell'art. 1. IV. Nei casi in cui al comma 3 lett. b) e c), è consentito conferire la licenza alla cooperativa od al consorzio. In caso di decadenza od esclusione dai predetti organismi, il tassista è reintegrato nella titolarità della licenza con effetto immediato. In caso di recesso, si applica quanto disposto dall'art. 7, comma 3. della legge 21/92. ART. 4
3 Norme d'esercizio 1. in capo ad uno stesso soggetto è vietato: a) II cumulo di più licenze per servizio taxi anche se rilasciate da Comuni diversi; b) il cumulo della licenza per l'esercizio del servizio taxi e dell'autorizzazione per l esercizio di autonoleggio da rimessa anche se rilasciate da Comuni diversi; 2. E invece ammesso il cumulo, in capo ad uno stesso soggetto di più autorizzazioni per 1'esercizio del servizio di noleggio con conducente. E' inoltre ammesso, in capo ad un medesimo soggetto, il cumulo della licenza per l'esercizio del servizio di Taxi e dell'autorizzazione per l'esercizio del servizio di noleggio con conducente. ove eserciti con natanti. 3. La licenza deve trovarsi a bordo del mezzo durante tutti i suoi spostamenti allo scopo di certificarne l'impiego in servizio taxi. 4. Il servizio è esercitato direttamente dal titolare della licenza da un collaboratore familiare o da un sostituto nel rispetto di quanto previsto dall'art. 10 della Legge 21/ Il titolare della licenza trasmette all'ufficio comunale competente l'elenco dei collaboratori familiari e dei sostituti impiegati alla guida dei mezzo. L'elenco è allegato in copia autentica alla licenza e contiene i dati anagrafici e la posizione assicurativa e._ presidenziale di ogni collaboratore o sostituto. ART. 5 Numero delle licenze Ai sensi di quanto previsto dall'art. 5, comma 1, lett. a), della legge 21/92. II Consiglio Comunale stabilisce il numero delle licenze da rilasciare, nel rispetto di quanto previsto dall'art 4 della Deliberazione della regione Toscana n 131 dei (criteri di redazione dei regolamenti per l'esercizio dei servizi di trasporto non di linea). ART. 6 Segni identificativi delle vetture Le autovetture in servizio taxi dovranno essere di colore bianco e tutti i segni distintivi delle stesse dovranno rispettare le prescrizioni contenute nel D.M pubblicato sulla G.U. n 283 del ART. 7 Commissione Comunale per la valutazione delle problematiche connesse all'organizzazione del servizio, all'applicazione del regolamento ed all'assegnazione delle licenze (art 4 comma 4 legge 21/92) 1. Per la valutazione delle problematiche connesse all organizzazione ed all'esercizio del servizio, all'applicazione del regolamento ed all' assegnazione
4 delle licenze, la Giunta Comunale provvede. entro sei mesi dall'approvazione del presente regolamento. alla nomina di una apposita Commissione, così composta: a) - Dall'Assessore delegato del Sindaco che la Presiede; b) - Dal Dirigente del servizio preposto alla materia; c) - Da un rappresentante per ciascuna delle Associazioni di categoria più rappresentative a livello nazionale presenti nella regione; d) - Da un rappresentante delle Associazioni degli utenti più rappresentativi a livello regionale; e) - Dal Comandante o da un membro della Polizia Municipale. 2. La Commissione delibera con la presenza della metà più uno dei suoi componenti; 3. La Commissione svolge un ruolo propositivo e di impulso nei confronti degli organi deliberanti del Comune e decide a maggioranza. Nel caso di parità prevale il voto del Presidente. 4. Ai fini dell'assegnazione delle licenze secondo le procedure concorsuali di cui al Capo III, la Commissione svolge i seguenti compiti : a) redige il bando di concorso secondo quanto prescritto dal successivo art. 12; b) esamina le domande di partecipazione al concorso e decide sull'ammissione dei candidati: c) procede alla valutazione dei titoli secondo i parametri elencati all' Art. 13 e redige la graduatoria di merito; d) trasmette la graduatoria alla Giunta Comunale per l'adozione dei provvedimenti di competenza. 5. La Commissione dura in carica quanto la Giunta Comunale. 6. Quando per due sedute consecutive la Commissione non abbia potuto operare per la mancanza del numero legale, la Giunta Comunale può avocare a sè i poteri e le funzioni della Commissione stessa deliberando sulle pratiche all'ordine del giorno rimaste inevase. 7. I Comuni prevedono tra l'altro che la Commissione Comunale: a) Vigili sull'esercizio del servizio e sull'applicazione del regolamento avvalendosi, a tal fine, degli uffici comunali; b) Possa promuovere indagini conoscitive d'ufficio o su segnalazione degli utenti; c) Possa segnalare problemi e formulare proposte alla Commissione regionale consultiva di cui all'art. 2 della L.R n 67. CAPO II LA PROFESSIONE DI TASSISTA ART. 8 Requisiti per l'esercizio della professione di tassista 1. L'esercizio della professione di tassista è consentito ai cittadini italiani od equiparati in possesso del certificato di abilitazione professionale previsto dal vigente codice della strada dotati dei seguenti requisiti:
5 a) idoneità morale b) idoneità professionale 2. Non soddisfa al requisiti dell'idoneità morale chi: a) abbia riportato una o più condanne irrevocabili alla reclusione in misura superiore complessivamente ai due anni per delitti non colposi b) risulti sottoposto sulla base di un provvedimento esecutivo, ad una delle misure di prevenzione previste dalla vigente normativa. 3. L'idoneità professionale è acquisita a norma della Legge Regionale n 67 del CAPO III LA LICENZA D'ESERCIZIO ART. 9 Concorso per l'assegnazione delle licenze (Art 8 comma 1 legge 21/92) 1. Le licenze vengono assegnate in base ad apposito bando di concorso per titoli a soggetti che abbiano la proprietà o disponibilità del mezzo. 2. II bando è indetto entro 60 giorni dal momento in cui si sono rese disponibili presso il Comune una o più licenze per cui vi sia almeno una richiesta di assegnazione ed è pubblicato sul Bollettino Ufficiale della Regione Toscana. ART. 10 Contenuto del bando I contenuti obbligatori del bando di concorso per 1'assegnazione delle licenze sono i seguenti: 1. Numero delle licenze da assegnare 2. elencazione dei titoli oggetto di valutazione ai fini dell'assegnazione; 3. indicazione dei criteri di valutazione dei titoli: 4. indicazione del termine di presentazione delle domande: 5. indicazione del termine di chiusura delle operazioni da parte dell'apposita Commissione di cui all'art. 8; 6. schema di domanda per la partecipazione al concorso contenente la dichiarazione di proprietà o disponibilità del veicolo. ART. 11 Titoli oggetto di valutazione 1. Al fine di assegnare le licenze comunali per l'esercizio del sevizio di taxi, la Commissione di cui all'art. 8 procede alla valutazione dei seguenti titoli a cui è assegnato il punteggio a fianco indicato: a) Idoneità professionale conseguita a norma della vigente Legge Regionale: Punti 6 b) Laurea
6 Punti 3 c) Diploma Punti 2 d) Periodi di servizio prestati in qualità di collaboratore familiare- sostituto o dipendente da una impresa che gestisce autoservizi pubblici non di linea Punti 2 a semestre, fino ad un massimo di otto semestri 2. Il punteggio di ogni candidato è costituito dalla sommatoria dei punti attribuiti ai diversi titoli posseduti; 3. Qualora due o più candidati risultino titolari dello stesso punteggio- la licenza.iene assegnata al più anziano d'età. Quando anche l'età non costituisca un valido elemento discriminatorio, si fa riferimento alla data ed eventualmente all'ora di presentazione della domanda di ammissione al concorso ART. 12 Assegnazione e rilascio della licenza 1. La Giunta Comunale, approva la graduatoria di merito redatta dalla Commissione di cui all'art. 8a il Statuto e dai regolamenti comunali. 2. Il rilascio di titolo è subordinato alla dimostrazione del possesso dei requisiti previsti dalla legge e dal presente regolamento per l'esercizio della professione di tassista. 3. Nel caso in cui risulti assegnatario della licenza un soggetto sprovvisto dell'idoneità professionale di cui all'art. 9 comma 3a, la Giunta Comunale sospende l'assegnazione del titolo per un periodo non superiore ai sei mesi al fine di consentire al soggetto interessato l'acquisizione della prescritta idoneità. Trascorso inutilmente tale periodo, la licenza è messa nuovamente a concorso. ART. 13 Validità della licenza 1. La licenza d'esercizio ha validità illimitata a condizione che venga sottoposta ogni anno a vidimazione presso il competente Ufficio Comunale secondo le modalità definite dalla Giunta. La vidimazione è condizionata alla verifica sulla permanenza, in capo al titolare, di tutti i requisiti richiesti per la professione di tassista. 2. La licenza può essere revocata in qualsiasi momento nei casi previsti dalle leggi vigenti e dal presente regolamento. ART. 14 Trasferibilità della licenza 1. Su richiesta del titolare è consentito il trasferimento della licenza comunale d'esercizio per atto tra vivi, in presenza di almeno una delle seguenti condizioni:
7 a)essere assegnatario della licenza da almeno 5 anni; b)aver compiuto sessant anni; c) Essere divenuto permanentemente inabile od inidoneo al servizio per malattia. infortunio o per ritiro definitivo della patente di guida. 2. Il trasferimento della licenza "mortis causa è autorizzato a favore di uno degli eredi appartenenti al nucleo familiare del titolare in possesso dei requisiti di cui all'art. 9. In caso di mancato accordo tra gli eredi sull'indicazione del nuovo titolare, la licenza può essere trasferita ad un soggetto terzo nel termine perentorio di due anni. Durante tale periodo il servizio deve essere esercitato direttamente da un erede o da un suo sostituto. Qualora il trasferimento non riesca a perfezionarsi nell'arco del biennio la licenza è revocata e messa a concorso. 3. Il titolare che abbia trasferito la licenza deve attendere cinque anni prima di poter concorrere all'assegnazione di una nuova assegnazione o procedere all'acquisto di nuova licenza. CAPO IV L'ESERCIZIO DEL SERVIZIO ART. 15 Caratteristiche delle vetture Le vetture adibite al servizio taxi dovranno essere di colore bianco e riportare i segni identificativi di cui all'art. 6.La Giunta Comunale approva nella forma e contenuti gli stemmi da applicare alle vetture. ART. 16 Inizio, sospensione e modalità di svolgimento del servizio 1. Nel caso di assegnazione della licenza o di acquisizione della stessi per atto tra vivi o "mortis causa", il titolare deve obbligatoriamente iniziare il servizio entro quattro mesi dal rilascio o dalla volturazione del titolo. Il predetto periodo è di sei mesi nel caso di cui all'art. 13 comma 3 ; 2. Qualsiasi sospensione del servizio è comunicata, nel termine perentorio di due giorni, al competente ufficio comunale. ART. 17 Turni di servizio ed acquisizione della corsa 1. I criteri per la formazione dei turni di servizio sono stabiliti dalla Giunta Comunale sentita la Commissione di cui all'art. 8; 2. Nell'ambito del territorio comunale la corsa è acquisita: a) Nelle zone di sosta opportunamente stabilite dalla Giunta Comunale; b) Mediante chiamate Radio Taxi
8 c)a chiamata diretta quando l utente si rivolge direttamente al tassista in transito. ART. 18 Comportamento del tassista in servizio Nell'esercizio della propria attività i1 tassista ha l'obbligo di: 1. Comportarsi con correttezza civismo e senso di responsabilità in qualsiasi evenienza 2. Seguire il percorso più breve ed informare il cliente su qualsiasi delazione si rendesse necessaria 3. Consentire 1'occupazione di tutti i posti per cui il veicolo è omologato 4. Rispettare i turni di servizio. l'ordine di precedenza nelle zone di carico e tutte le disposizioni emanate dalla competente Autorità Comunale 5. Prestare assistenza e soccorso ai passeggeri durante tutte le fasi del trasporto 6. Presentare e mantenere pulito e in perfetto stato di efficienza il veicolo 7. Predisporre gli opportuni servizi sostitutivi nel caso in cui il taxi entri in avaria in strada extra urbana; 8. Consegnare al competente Ufficio del Comune qualsiasi oggetto dimenticato dai clienti all'interno del veicolo 9. Curare la qualità del trasporto nei minimi particolari 10. Mantenere in perfetta efficienza la strumentazione di bordo con particolare riguardo al tassametro ed al contachilometri 11. Rilasciare al cliente la ricevuta o l'eventuale scontrino attestante il prezzo pagato per il trasporto 12. Tenere a bordo del mezzo copia del presente regolamento ed esibirlo a chi ne faccia richiesta Nell'esercizio della propria attività al tassista è vietato: 1. Seguire percorsi diversi dalla via più breve 2. Far salire sul veicolo persone estranee a quelle che hanno ordinato la corsa 3. Portare animali propri in vettura 4. Interrompere la corsa di propria iniziativa_ salvo esplicita richiesta del committente o in casi di accertata forza maggiore e di evidente pericolo 5. Chiedere compensi aggiuntivi rispetto alla tariffa tassametrica maggiorata di eventuali supplementi o a quella contrattata su base chilometrica 6. Rifiutare il trasporto del bagaglio eccedente i limiti di capienza del veicolo 7. Rifiutare il trasporto dei supporti destinati ad assicurare o favorire la mobilità dei portatori di handicap. ART. 19
9 Comportamento degli utenti Agli utenti dei servizio taxi è fatto divieto di: 1. Fumare 2. Scegliere la vettura ai parcheggi autorizzati: nel rispetto dell'ordine di carico, la scelta può essere operata solo nel caso in cui la prima vettura della fila non abbia capienza sufficiente ad assicurare il trasporto di un gruppo di persone 3. Gettare oggetti dai veicoli sia fermi che in movimento 4. Pretendere oggetti trasporto di animali senza aver adottato in accordo con il tassista tutte le misure utili ad evitare il danneggiamento o l'imbrattamento dell'autovettura. 5. Pretendere il trasporto di merci diverse da bagaglio al seguito 6. Pretendere che il trasporto avvenga in violazione delle norme del codice della strada. ART. 20 Sostituzione e collaborazione alla guida 1. I titolari di licenza possono essere sostituiti temporaneamente alla guida del taxi nei seguenti casi: a) per motivi di salute b) per chiamata alle armi c) per un periodo di ferie non superiore ai trenta giorni annui d) per sospensione o ritiro temporaneo della patente di guida e) nel caso di incarichi a tempo pieno, sindacali o pubblici elettivi 2. I minori, eredi del titolare della licenza per il servizio taxi, possono farsi sostituire alla guida fino al raggiungimento della maggiore età. 3. Chiunque sostituisca alla guida il titolare o l'erede deve essere in possesso di tutti i requisiti previsti dalla legge 4. Il rapporto di lavoro con il sostituto alla guida è regolato dalla vigente normativa che prevede contratti di lavoro a tempo determinato o contratti di gestione per sostituzioni non superiori a sei mesi. (Art. 10 legge 21/92 e leggi di riferimento). 5. Per lo svolgimento del servizio i titolari di licenza possono avvalersi della collaborazione del coniuge, dei parenti entro terzo grado e degli affini entro il secondo grado, purchè in possesso dei requisiti di cui alla normativa vigente. ART. 21 Interruzione del servizio Nel caso in cui il trasporto debba essere interrotto per avaria del mezzo o per altri casi di forza maggiore. senza che risulti possibile organizzare un servizio sostitutivo, il committente ha diritto di abbandonare i1 veicolo pagando solamente l'importo corrispondente al percorso effettuato
10 ART. 22 Trasporto handicappati 1. Il tassista ha l'obbligo di prestare tutta l'assistenza necessaria all' incarrozzamento dei soggetti portatori di handicap e degli eventuali supporti necessari alla loro mobilità 2. il trasporto delle carrozzine e di altri supporti necessari alla mobilità dei soggetti portatori di handicap è effettuato gratuitamente. ART. 23 Tariffe 1. La Giunta Comunale sentita la Commissione di cui all'art. 8. determina le tariffe per l esercizio del servizio taxi 2. Per il servizio urbano le tariffe sono determinate su base multipla con riferimento al tempo di permanenza in vettura ed alla percorrenza mentre per il servizio extra urbano si applica la tariffa su base chilometrica 3. Le tariffe vengono adeguate con scadenza annuale sulla base dei criteri stabiliti dalla legge 21/92 e dalla Deliberazione della Regione Toscana n 13I de II tariffario deve essere apposto in modo ben visibile nella parte anteriore e posteriore all'interno della vettura. ART. 24 Tassametro 1 ) Le autovetture adibite al servizio Taxi sono dotate di tassametro di tipo omologato e predisposto secondo il tariffario di cui all'art ) Il Dirigente del Servizio può disporre in qualsiasi momento verifiche sulla funzionalità dei tassametri. CAPO V VIGILANZA SUL SERVIZIO ART. 25 Addetti alla vigilanza 1) La vigilanza sul rispetto delle norme contenute nel presente regolamento è demandata alla Polizia Municipale ed agli ufficiali ed agenti di polizia di cui all Art. 13 della L n 689. ART. 26 Servizio Taxi : sanzione per inosservanza dell obbligo di prestazione del servizio vigilanza e sanzioni amministrative
11 1) L'esercente del servizio di Taxi che rifiuti la prestazione del servizio nell'area a cui la licenza si riferisce. è soggetto alla sanzione amministrativa consistente nel pagamento di una somma da L a L ) Qualora l'autore dell'illecito sia sostituto alla guida o collaboratore familiare secondo quanto previsto all'art. 10 della legge n 21. l'accertamento dell'illecito è contestato, ai sensi dell'art. 6 della legge n 689, anche al titolare della licenza come obbligato in solido al pagamento della sanzione. 3) Alla applicazione della sanzione di cui al precedente comma 1, si procede ai sensi della legge n 689 4) Ai sensi, per gli effetti e con i poteri previsti all'art. 1 della sovracitata legge 689/81 e ferme restando le funzioni spettanti agli altri ufficiali e agenti di polizia giudiziaria l'accertamento e la contestazione delle violazioni compete agli organi di Polizia Municipale nei limiti della propria circoscrizione territoriale. 5 ) Competente alla erogazione delle sanzioni amministrative stabilite è il Comune nel cui territorio l'infrazione è stata commessa. 6) I proventi relativi alle sanzioni amministrative di cui al precedente comma 1, spettano al Comune. 7) Chiunque esercita l'attività di trasporto di terze persone senza aver ottenuto l'iscrizione a ruolo prevista dall'art 3 della L.R n 67 e dall'art. 67 della legge n 21 è punito con la sanzione amm inistrativa pecuniaria consistente nel pagamento di una somma da L. 2 milioni a L. 10 milioni. 8) L'accertamento dell'esercizio abusivo dell'attività di trasporto di terze persone è effettuata dagli Organi competenti ed è comunicato alla Commissione Provinciale per l'artigianato. alla Commissione Regionale per la formazione e la conservazione dei ruoli prevista dall'art. 6 della L.R n 67, nonchè agli uffici provinciali della Guardia di Finanza. della Motorizzazione Civile. dell'iva. delle Imposte Dirette. dell'ispettorato del Lavoro e dell'istituto Nazionale della previdenza Sociale. ART. 27 Sospensione della licenza La licenza è sospesa dal Dirigente del Servizio, per un periodo non superiore a sei mesi nei seguenti casi : 1) violazione alle norme del codice della strada tale da compromettere 1'incolumità dei passeggeri trasportati; 2) violazione di norme fiscali connesse all'esercizio dell'attività di trasporto; 3) mancato rispetto delle turnazioni di servizio e delle modalità di acquisizione della corsa; 4) violazione delle norme che individuano i soggetti autorizzati alla guida dei mezzi cosi come previsto dall art.4 5) violazione delle norme che regolano il trasporto degli handicappati ART. 28 Revoca della licenza 1. La Dirigente del Servizio sentita la Commissione di cui all'art. 8, dispone la revoca della licenza nei seguenti casi: a)per violazione delle norme che vietano il cumulo, in capo ad una stessa persona della licenza per il servizio taxi con l'autorizzazione per il servizio da noleggio
12 b) per violazione dell'art. 7 comma 5 che vieta al tassista a cui sia stata assegnata una vettura di scorta l uso diretto o a mezzo sostituto o collaboratore della propria vettura c) quando in capo al titolare della licenza vengano a mancare i requisiti per l'esercizio della professione di tassista d) per violazione delle norme sulla trasferibilità della licenza così come previste dall'art. 15 e) a seguito di tre provvedimenti di sospensione nell'arco di un triennio adottati ai sensi dell'art. 27 f) per un mese, anche non consecutivo, di ingiustificata sospensione del servizio g) per motivi di pubblico interesse 2. La revoca viene comunicata all'ufficio Provinciale della motorizzazione per l'adozione dei provvedimenti di competenza ART. 29 Decadenza della licenza II Dirigente del Servizio, sentita la Commissione di cui all'art. 8, dispone la decadenza della licenza per mancato inizio del servizio nei termini stabiliti dall'art. 17. La decadenza viene comunicata all'ufficio provinciale della motorizzazione civile per l'adozione dei provvedimenti di competenza. Nessun indennizzo è dovuto dal Comune all'assegnatario od ai suoi aventi causa nei casi di rinuncia, sospensione, decadenza o revoca della licenza. Per quanto non esplicitamente previsto dal presente regolamento si fa riferimento alle leggi dello Stato e della regione Toscana vigenti in materia. CAPO VI NOLEGGIO DA RIMESSA CON AUTOVETTURE ART. 30 Disciplina del servizio L'esercizio del servizio di autonoleggio con conducente è disciplinato dalle norme contenute nel regolamento taxi. dove applicabili e dai successivi articoli. ART. 31 Definizione del servizio
13 1. Per autonoleggio con conducente Da Rimessa si intende quel servizio effettuato da soggetti singoli o associati nelle forme previste dalla legge che si offre all'utenza specifica attraverso una apposita chiamata avanzata presso la sede del vettore per una determinata prestazione a tempo e/o viaggio. 2. Per poter conseguire l'autorizzazione per l'esercizio del servizio di noleggio con conducente è obbligatoria la disponibilità di una rimessa (art. 8 comma 3 legge 21/92). 3: Lo stazionamento dei mezzi avviene all'interno delle rimesse. E vietato sostare sul suolo pubblico allo scopo di procacciarsi il servizio; è tuttavia consentito l'uso delle corsie preferenziali e delle altre facilitazioni previste per la circolazione dei taxi e degli altri servizi pubblici. ' ART. 32 Numero delle vetture Ai sensi dell'art. 5 comma 2 lettera a della leg ge 21/92 il Consiglio Comunale con proprio atto determina il numero delle vetture da adibire al servizio di noleggio da rimessa con conducente. ART. 33 Segni identificativi Le autovetture per il noleggio da rimessa potranno essere di qualsiasi colore, dovranno portare all'interno della vettura e posizionati sul parabrezza anteriore e lunotto posteriore due cartelli di cm. 14x20, predisposti dall'ufficio Comunale competente, con la dicitura in nero su fondo bianco "Comune di Massa con di fianco il numero dell'autorizzazione. ART. 34 Turni di servizio acquisizione della corsa Il servizio di autonoleggio con conducente non è soggetto a turnazioni ed orari. La corsa viene acquisita con prenotazione presso le rispettive rimesse. ART. 35 Tariffe 1. Le tariffe minime e massime sono determinate con decreto del Ministero dei Trasporti per l'esercizio del servizio di noleggio con conducente. 2. Il corrispettivo del trasporto per il servizio di noleggio con conducente è direttamente concordato tra l'utenza ed il vettore entro i limiti di tariffa di cui al comma precedente; il servizio può essere effettuato senza limiti territoriali: la prestazione del servizio non è obbligatoria. 3. II servizio di Taxi si effettua a richiesta diretta del trasportato dietro pagamento di un corrispettivo calcolato con tassametro omologato sulla base di tariffe determinate dalle competenti autorità amministrative. ' 4. La tariffa è a base multipla per il servizio urbano e a base chilometrica per il servizio extra urbano.
14 ART. 36 Obblighi e divieti Ai conducenti dei veicoli adibiti al servizio di noleggio da rimessa con conducente è vietato: 1. Adibire le vetture al trasporto di merci o bagagli diversi da quelli al seguito del cliente 2. Sostare nelle aree destinate alla sosta dei taxi 3. Procacciarsi il servizio in maniera difforme dalle prenotazione presso la rimessa ART. 37 Il presente regolamento abroga a tutti gli effetti. quelli precedenti. Entra in vigore dopo l'approvazione e pubblicazione ai sensi di legge. Fino alla sua entrata in vigore continuano ad applicarsi i precedenti regolamenti.

References: ART. 1
 ART. 2
 ART. 3
 ART. 4
 ART. 5
 ART. 6
 ART. 7
 art. 12
 Art. 13
 ART. 8
 ART. 9
 ART. 10
 ART. 11
 ART. 12
 ART. 13
 ART. 14
 ART. 15
 ART. 16
 ART. 17
 ART. 18
 ART. 19
 ART. 20
 ART. 21
 ART. 22
 ART. 23
 ART. 24
 ART. 25
 Art. 13
 ART. 26
 ART. 27
 art.4
 ART. 28
 ART. 29
 ART. 30
 ART. 31
 ART. 32
 ART. 33
 ART. 34
 ART. 35
 ART. 36
 ART. 37