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CITTA DI CAPRIATE SAN GERVASIO - PDF
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Gennara Antonini
1 CITTA DI CAPRIATE SAN GERVASIO PREMESSA novità 2013 rispetto al novita 2013 in sintesi : 1) per l anno 2013 il versamento della prima rata dell imposta municipale propria di cui all articolo 13 del decreto-legge 6 dicembre 2011, n. 201, convertito, con modificazioni, dalla legge 22 dicembre 2011, n. 214, è sospeso per le seguenti categorie di immobili: a) abitazione principale e relative pertinenze, esclusi i fabbricati classificati nelle categorie catastali A/1, A/8 e A/9; b) unità immobiliari appartenenti alle cooperative edilizie a proprietà indivisa, adibite ad abitazione principale e relative pertinenze dei soci assegnatari, nonché alloggi regolarmente assegnati dagli Istituti autonomi per le case popolari (IACP) o dagli enti di edilizia residenziale pubblica, comunque denominati, aventi le stesse finalità degli IACP, istituiti in attuazione dell articolo 93 del decreto del Presidente della Repubblica 24 luglio 1977, n. 616; c) terreni agricoli e fabbricati rurali di cui all articolo 13, commi 4, 5 e 8, del decreto-legge 6 dicembre 2011, n. 201, convertito, con modificazioni, dalla legge 22 dicembre 2011, n. 214, e successive modificazioni. 2) In caso di mancata adozione della riforma entro la data del 31 agosto 2013, continua ad applicarsi la disciplina vigente e il termine di versamento della prima rata dell imposta municipale propria degli immobili di cui al punto 1 è fissato al 16 settembre ) l imposta su tutti gli immobili e interamente versata al comune, con la sola esclusione degli immobili censiti nel gruppo catastale D (immobili produttivi). 4) per gli immobili del gruppo catastale D (immobili produttivi) : a) la quota fissa dello 0,76% è riservata e versata a favore dello stato con codice tributo 3925 b) l eventuale aumento sino ad un massimo di un ulteriore 0,30% (a discrezione del comune), quale quota variabile, è versata a favore del comune, con codice tributo ) gli immobili in categoria D/10 (immobili produttivi e strumentali agricoli) passano di intera competenza statale, con codice tributo 3925, aliquota fissa 0,20%, senza possibilità di riduzione, e sono esenti nei comuni montani istat 6) moltiplicatori redite catastali: d. 65 (dal 1 gennaio 2013) per i fabbricati classificati nel gruppo catastale D (categorie speciali a fine produttivo o terziario), ad eccezione dei fabbricati classificati nella categoria catastale D/5 (Istituti di credito, cambio ed assicurazione) 7) I soggetti passivi devono presentare la dichiarazione entro il 30 giugno dell anno successivo a quello in cui il possesso degli immobili ha avuto inizio o sono intervenute variazioni rilevanti ai fini della determinazione dell'imposta. 1
2 8) (MODIFICA IN SEDE DI CONVERSIONE in corso DL 35/2013) Il versamento della prima rata, di cui al comma 3 dell'articolo 9 del decreto legislativo 14 marzo 2011, n.23 (Art. 9, comma 3 D Lgs 23/2011. I soggetti passivi effettuano il versamento dell'imposta dovuta al comune per l'anno in corso in due rate di pari importo, scadenti la prima il 16 giugno e la seconda il 16 dicembre. Resta in ogni caso nella facolta' del contribuente provvedere al versamento dell'imposta complessivamente dovuta in unica soluzione annuale, da corrispondere entro il 16 giugno.), è eseguito sulla base dell'aliquota e delle detrazioni dei dodici mesi dell'anno precedente 9) (MODIFICA IN SEDE DI CONVERSIONE in corso DL 35/2013) Il versamento della seconda rata di cui all'articolo 9 (Art. 9, comma 3 D Lgs 23/2011. I soggetti passivi effettuano il versamento dell'imposta dovuta al comune per l'anno in corso in due rate di pari importo, scadenti la prima il 16 giugno e la seconda il 16 dicembre. Resta in ogni caso nella facolta' del contribuente provvedere al versamento dell'imposta complessivamente dovuta in unica soluzione annuale, da corrispondere entro il 16 giugno.), è eseguito, a saldo dell'imposta dovuta per l'intero anno, con eventuale conguaglio sulla prima rata versata, sulla base degli atti pubblicati nel predetto sito alla data del 16 ottobre di ciascun anno di imposta; a tal fine il comune è tenuto a effettuare l'invio di cui al primo periodo entro il 9 ottobre dello stesso anno. 10) (MODIFICA IN SEDE DI CONVERSIONE in corso DL 35/2013) In caso di mancata pubblicazione entro il termine del 16 ottobre, si applicano gli atti adottati per l'anno precedente. INDICAZIONI GENERALI E SOSPESO ED EVENTUALMENTE RINVIATO AL 16 SETTEMBRE il versamento della PRIMA RATA IMU SOLO ED ESCLUSIVAMENTE PER : a) ABITAZIONE PRINCIPALE E RELATIVE PERTINENZE, esclusi i fabbricati classificati nelle categorie catastali A/1, A/8 e A/9; b) UNITÀ IMMOBILIARI APPARTENENTI ALLE COOPERATIVE EDILIZIE A PROPRIETÀ INDIVISA, adibite ad abitazione principale e relative pertinenze dei soci assegnatari, nonché ALLOGGI REGOLARMENTE ASSEGNATI DAGLI ISTITUTI AUTONOMI PER LE CASE POPOLARI (IACP) o dagli enti di edilizia residenziale pubblica, comunque denominati, aventi le stesse finalità degli IACP, istituiti in attuazione dell articolo 93 del decreto del Presidente della Repubblica 24 luglio 1977, n. 616; c) TERRENI AGRICOLI E FABBRICATI RURALI di cui all articolo 13, commi 4, 5 e 8, del decretolegge 6 dicembre 2011, n. 201, convertito, con modificazioni, dalla legge 22 dicembre 2011, n. 214, e successive modificazioni. Per abitazione principale si intende l'immobile, iscritto o iscrivibile nel catasto edilizio urbano come unica unità immobiliare, nel quale il possessore e il suo nucleo familiare dimorano abitualmente e risiedono anagraficamente. Nel caso in cui i componenti del nucleo familiare abbiano stabilito la dimora abituale e la residenza anagrafica in immobili diversi situati nel territorio comunale, le agevolazioni per l'abitazione principale e per le relative pertinenze in relazione al nucleo familiare si applicano per un solo immobile PER TUTTI GLI ALTRI IMMOBILI - 1 rata di ACCONTO entro 17 Giugno 2013, pari al 50% dell imposta dovuta sulla base delle ALIQUOTE 2012 riportate nella tabella seguente - 2 rata SALDO/CONGUAGLIO entro 16 Dicembre 2013, a saldo dell'imposta dovuta per l'intero anno 2013, con eventuale conguaglio sulla prima rata versata, sulla base degli atti pubblicati nel sito sotto indicato alla data del 16 ottobre di ciascun anno di imposta 2
3 ALIQUOTE E DETRAZIONI 2013 INVARIATE RISPETTO AL 2012 Aliquota di Base Aliquota Abitazione Principale e Pertinenze Detrazione di Base per Abitazione Principale e Pertinenze Maggiorazione della detrazione di base per figli di età non superiore a ventisei anni (limite di applicazione il compimento del 26 anno di età) 0,86% 0,52% DETTAGLIO APPLICAZIONE ALIQUOTE 2013 ALIQUOTA DI BASE 0,86% 1) L IMPOSTA SU TUTTI GLI IMMOBILI E INTERAMENTE VERSATA AL, CON LA SOLA ESCLUSIONE DEGLI IMMOBILI CENSITI NEL GRUPPO CATASTALE D (IMMOBILI PRODUTTIVI). 2) PER GLI IMMOBILI DEL GRUPPO CATASTALE D : a) 0,76% quota fissa riservata allo stato con codice tributo 3925 b)aumento del 0,10%, quale quota a favore del comune, con codice tributo 3930 N.B. : gli immobili in categoria D/10 passano di intera competenza statale, codice tributo 3925, con aliquota fissa 0,20%, senza possibilità di riduzione QUOTA comune 3913 (fabbricati rurali strumentali escluso D/10) comune 3914 (terreni) comune 3916 (aree fabbricabili) comune 3918 (altri immobili) comune 3930 (solo per categoria D ) QUOTA STATO stato 3925 (solo per categoria D ) ALIQUOTA PER ABITAZIONE PRINCIPALE E PERTINENZE 0,52% L IMPOSTA VA VERSATA INTERAMENTE AL N.B. E SOSPESO ED EVENTUALMENTE RINVIATO AL 16 SETTEMBRE IL VERSAMENTO DELLA RATA DI ACCONTO INTERA SOMMA AL comune 3912 Da applicare a tutti gli immobili ed aree edificabili, diversi da abitazione principale e pertinenze. versamento in acconto pari al 50% dell imposta dovuta entro il 17/06/2013, saldo/conguaglio entro il 16/12/2013 N.B. Per abitazione principale si intende l'immobile, iscritto o iscrivibile nel catasto edilizio urbano come unica unità immobiliare, nel quale il possessore e il suo nucleo familiare dimorano abitualmente e risiedono anagraficamente. Nel caso in cui i componenti del nucleo familiare abbiano stabilito la dimora abituale e la residenza anagrafica in immobili 3
4 CON SCADENZA 17 GIUGNO 2013 PER L ABITAZIONE PRINCIPALE E PERTINENZE NEI LIMITI DI LEGGE, ALLOGGI COOPERATIVE EDILIZIE, EX IACP, TERRENI AGRICOLI E FABBRICATI RURALI diversi situati nel territorio comunale, le agevolazioni per l'abitazione principale e per le relative pertinenze in relazione al nucleo familiare si applicano per un solo immobile. Sono considerate pertinenze dell abitazione principale esclusivamente le unità immobili classificate nelle categorie catastali C/2 (Magazzini e locali di deposito), C/6 (Stalle, scuderie, rimesse e autorimesse) e C/7 (Tettoie chiuse o aperte), nella misura massima di 1 unità pertinenziale per ciascuna delle categorie catastali indicate, anche se iscritte in catasto unitamente all'unità ad uso abitativo. Alle pertinenze è riservato lo stesso trattamento di aliquota e detrazione dell abitazione principale, pertanto nel calcolo la rendita catastale delle pertinenze va sommata con quella dell abitazione principale. DETRAZIONI PER ABITAZIONE PRINCIPALE E PERTINENZE DETRAZIONI PER ABITAZIONE PRINCIPALE E PERTINENZE DETTAGLIO APPLICAZIONE DETRAZIONI per ciascun figlio di età non superiore a ventisei anni (limite di applicazione il compimento del 26 anno di età) Detrazione di base Maggiorazione della detrazione di base per figli Detrazione di 200 fino alla concorrenza dell ammontare dell imposta, rapportati al periodo dell'anno durante il quale si protrae tale destinazione; se l'unità immobiliare è adibita ad abitazione principale da più soggetti passivi, la detrazione spetta a ciascuno di essi proporzionalmente alla quota per la quale la destinazione medesima si verifica e non per la percentuale di possesso (esempio : abitazione principale per n. 4 persone, che debbono essere comunque titolari di una quota di proprietà o diritto di godimento dell immobile, la detrazione di 200 va divisa per 4, 50 ciascuno) La detrazione di base è maggiorata di 50 euro per ciascun figlio di età non superiore a ventisei anni (limite di applicazione il compimento del 26 anno di età), purché dimorante abitualmente e residente anagraficamente nell'unità immobiliare adibita ad abitazione principale; l'importo complessivo della maggiorazione, al netto della detrazione di base, non può superare l'importo massimo di euro 400, da intendersi pertanto in aggiunta alla detrazione di base (esempio : 2 coniugi con 1 figlio minore di anni 26, residente e dimorante nella stessa abitazione principale, maggiorazione della detrazione di base pari ad 25 per ciascuno coniuge) 4
5 MODALITA DI VERSAMENTO DELL IMPOSTA IMU 2013 ABITAZIONE PRINCIPALE E PERTINENZE ALLOGGI COOPERATIVE EDILIZIE, EX IACP, TERRENI AGRICOLI E FABBRICATI RURALI VERSAMENTO IN 2 RATE N.B. E SOSPESO ED EVENTUALMENTE RINVIATO AL 16 SETTEMBRE IL VERSAMENTO DELLA RATA DI ACCONTO CON SCADENZA 17 GIUGNO 2013 PER L ABITAZIONE PRINCIPALE E PERTINENZE NEI LIMITI DI LEGGE, ALLOGGI COOPERATIVE EDILIZIE, EX IACP, TERRENI AGRICOLI E FABBRICATI RURALI - prima rata 1/2 entro 17 giugno (SOSPESA O RINVIATA AL 16/09/2013) - seconda rata a saldo/conguaglio entro 16 dicembre ALTRI IMMOBILI ed AREE FABBRICABILI DA VERSARE SEMPRE NON E PREVISTA NESSUNA SOSPENSIONE - prima rata 1/2 su aliquote 2012 entro 17 giugno VERSAMENTO IN 2 RATE - seconda rata a conguaglio entro 16 dicembre CALCOLO e PAGAMENTO IMU RENDITA CATASTALE Prendere la Rendita Catastale riportata nella Visura Catastale Aggiornata esempio : R.C. 500 RIVALUTAZIONE DEL 5% BASE IMPONIBILE CALCOLO IMU Rivalutare la rendita catastale del 5 % esempio : R.C. 500 calcolo da effettuare (500x5/100)+500 = 525 La base imponibile si calcola moltiplicando la rendita catastale rivalutata per i rispettivi moltiplicatori (indicati sotto a seconda della categoria) per i moltiplicatori sotto indicati calcolo da effettuare 525 x 160 = Il calcolo IMU si effettua moltiplicando la Base Imponibile per l Aliquota IMU Esempio : Aliquota 0,76 per cento calcolo da effettuare x 0,0076 = 638,40 IMU dovuta 638,40 (l IMU dovuta va poi divisa in quota stato e quota comune, come da codici F24 riportati in seguito) Gruppo D Cat. D/5 escluso D/5 Gruppo A (escluso A/10) e Gruppo B e cat. Cat. A/10 Cat. C/1 cat. C/2 C/6 C/7 C/3 C/4 C/5 X 160 X 140 X 80 X 55 X 65 X 80 5
6 CODICI MODELLO F24 VERSAMENTO IMU 2013 CAPRIATE SAN GERVASIO CODICE F24 B703 CODICI IMU PER IL VERSAMENTO DELL'IMPOSTA CON F24 DESCRIZIONE CODICE TRIBUTO STATO IMU - imposta municipale propria su abitazione principale e relative pertinenze - articolo 13, c. 7. D.L.201/2011 IMU - imposta municipale propria per fabbricati rurali ad uso strumentale NON IN CATEGORIA CATASTALE D IMU - imposta municipale propria per terreni IMU - imposta municipale propria per le aree fabbricabili IMU - imposta municipale propria per gli altri fabbricati IMU imposta municipale propria per gli immobili ad uso produttivo classificati nel GRUPPO CATASTALE D IMU - imposta municipale propria - INTERESSI DA ACCERTAMENTO IMU - imposta municipale propria - SANZIONI DA ACCERTAMENTO Per il versamento dell Imposta Municipale Propria (IMU) deve essere utilizzata la sezione IMU e altri tributi locali. O IMU
IMU IMPOSTA MUNICIPALE PROPRIA 2012
Ufficio Tributi IMU IMPOSTA MUNICIPALE PROPRIA 2012 Comune di Mesagne - Provincia di Brindisi Via Roma, 2-72023 Mesagne (BR) Tel. 0831/732222-261 - 267 - fax 0831/777403 www.comune.mesagne.br.it - tributi@comune.mesagne.br.it
- 1^ RATA entro il 16 del mese di GIUGNO (16/06/2014) - 2^ RATA entro il 16 del mese di DICEMBRE (16/12/2014) N.B.: È consentito il pagamento in unica soluzione entro il 16 giugno 2014. INFORMATIVA - TASI
INFORMATIVA - TASI 2015 Tributo Servizi Indivisibili SCADENZE DI VERSAMENTO - VERSAMENTO ACCONTO 50% ENTRO IL 16 GIUGNO - VERSAMENTO SALDO ENTRO IL 16 DICEMBRE N.B. il versamento TASI deve essere effettuato
ALIQUOTE E DETRAZIONI TASI 2015 DEFINITIVE
ALIQUOTE E DETRAZIONI TASI 2015 DEFINITIVE Con Deliberazione del Consiglio Comunale n. 37 del 20.07.2015 sono state confermate per l anno 2015 le aliquote TASI deliberate nell anno 2014 (Deliberazione
INFORMATIVA - TASI 2016 Tributo Servizi Indivisibili A decorrere dal 1 gennaio 2014 è in vigore l imposta unica comunale (IUC) che si compone: dell imposta municipale propria (IMU), di natura patrimoniale,
SCADENZE DI VERSAMENTO Per ABITAZIONE PRINCIPALE e RELATIVE PERTINENZE FABBRICATI RURALI AD USO STRUMENTALE VERSAMENTO ACCONTO 50% ENTRO IL 16 OTTOBRE 2014 VERSAMENTO SALDO ENTRO IL 16 DICEMBRE 2014 Il

References: articolo 13
 articolo 93
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 articolo 13
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