Source: http://www.studiolegalemariani.com/interessi-di-mora
Timestamp: 2018-09-20 19:24:44+00:00

Document:
Interessi di Mora - Studio Legale Mariani - Erba (CO)
L'applicazione è aggiornata sulla base del DLGS 9 novembre 2012, n. 192, del D.L. 24 gennaio 2012, n. 1, convertito con modificazioni dalla L. 24 marzo 2012, n. 27 e del D.L. 5 maggio 2015, n. 51 convertito con modificazioni dalla L. 2 luglio 2015, n. 91.
Il saggio di interesse di mora per il 2° semestre 2016, al netto della maggiorazione prevista, e' pari allo 0,00%.
Trattandosi di interessi calcolati giornalmente, si assume che il denominatore sia 36500 anche per gli anni bisestili. In caso contrario risulterebbe un interesse di mora giornaliero più basso negli anni bisestili, introducendo di fatto una disparità di trattamento in funzione del periodo di calcolo.
Tale considerazione, basata su un criterio di equità e uniformità, trova riscontro anche nella risoluzione dell'Agenzia delle Entrate n. 296/E del 14 luglio 2008 in materia di interessi dovuti in caso di ravvedimento operoso.
Le nuove norme in materia di interessi moratori introdotte dal DLGS. 192/2012, tra cui la maggiorazione dell'8% rispetto al tasso di riferimento BCE, si applicano alle transazioni commerciali concluse a decorrere dal 1° gennaio 2013, come stabilito dall' art. 3, comma 1 del citato decreto.
Per gestire questo momento di transizione abbiamo predisposto nella maschera dell'applicazione l'apposito campo che consente di indicare se la transazione si è conclusa entro tale data.
Prodotti agricoli e agroalimentari:
I contratti relativi ai prodotti agricoli e agroalimentari, sono disciplinati dall' art. 62 del D.L. 24 gennaio 2012 n. 1, convertito con modificazioni dalla L. 24 marzo 2012, n. 27.
Il comma 3 stabilisce che per tali contratti "il pagamento del corrispettivo deve essere effettuato per le merci deteriorabili entro il termine legale di trenta giorni e per tutte le altre merci entro il termine di sessanta giorni. In entrambi i casi il termine decorre dall'ultimo giorno del mese di ricevimento della fattura. Gli interessi decorrono automaticamente dal giorno successivo alla scadenza del termine. In questi casi il saggio degli interessi e' maggiorato di ulteriori quattro punti percentuali (*) ed e' inderogabile."
(*) La maggiorazione è stata portata dal 2% al 4% dal comma 3 dell' art. 2 del D.L. 5 maggio 2015, n. 51, convertito con modificazioni dalla L. 2 luglio 2015, n. 91, pubblicata sulla G.U. n. del .
DLGS n. 231 del 09/10/2002 "Attuazione della direttiva 2000/35/CE relativa alla lotta contro i ritardi di pagamento nelle transazioni commerciali"
DLGS n. 192 del 09/11/2002 "Modifiche al decreto legislativo 9 ottobre 2002, n. 231, per l'integrale recepimento della direttiva 2011/7/UE relativa alla lotta contro i ritardi di pagamento nelle transazioni commerciali, a norma dell'articolo 10, comma 1, della legge 11 novembre 2011, n. 180."
3. Nelle transazioni commerciali tra imprese le parti possono pattuire un termine per il pagamento superiore rispetto a quello previsto dal comma 2.
Termini superiori a sessanta giorni, purchè non siano gravemente iniqui per il creditore ai sensi dell' articolo 7, devono essere pattuiti espressamente. La clausola relativa al termine deve essere provata per iscritto.
4. Nelle transazioni commerciali in cui il debitore è una pubblica amministrazione le parti possono pattuire, purchè in modo espresso, un termine per il pagamento superiore a quello previsto dal comma 2, quando ciò sia giustificato dalla natura o dall'oggetto del contratto o dalle circostanze esistenti al momento della sua conclusione. In ogni caso i termini di cui al comma 2 non possono essere superiori a sessanta giorni. La clausola relativa al termine deve essere provata per iscritto.
6. Quando è prevista una procedura diretta ad accertare la conformità della merce o dei servizi al contratto essa non può avere una durata superiore a trenta giorni dalla data della consegna della merce o della prestazione del servizio, salvo che sia diversamente ed espressamente concordato dalle parti e previsto nella documentazione di gara e purchè ciò non sia gravemente iniquo per il creditore ai sensi dell' articolo 7. L'accordo deve essere provato per iscritto.
Confronta il testo originale dell'art. 4 e il testo in vigore fino al 29/12/2012.
1. Gli interessi moratori sono determinati nella misura degli interessi legali di mora.
Nelle transazioni commerciali tra imprese e' consentito alle parti di concordare un tasso di interesse diverso, nei limiti previsti dall' articolo 7.
Confronta il testo dell'art. 5 in vigore fino al 29/12/2012.

References: art. 3
 art. 62
 art. 2
 articolo 7
 articolo 7
 articolo 7