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Timestamp: 2018-10-17 19:34:47+00:00

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AVVISO PUBBLICO PER LA CONCESSIONE DI AGEVOLAZIONI FINANZIARIE ANNUALITÀ 2013 ART. 3 LETTERA C) REGOLAMENTO CCIAA - PDF
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1 AVVISO PUBBLICO PER LA CONCESSIONE DI AGEVOLAZIONI FINANZIARIE ANNUALITÀ 2013 ART. 3 LETTERA C) REGOLAMENTO CCIAA Art. 1 SCOPO DELL AVVISO PUBBLICO 1. La Camera di Commercio Industria Agricoltura e Artigianato di Napoli, a norma dell articolo 2 della legge 580/1993 e dell articolo 2 del proprio Statuto, svolge funzioni di supporto e di promozione degli interessi generali dell economia locale anche attraverso la concessione di sovvenzioni, contributi, sussidi ed altri ausili finanziari, come definiti dal relativo Regolamento allegato alla delibera di Consiglio n. 9 del , modificato dalla delibera di Consiglio n.2 del (di seguito per brevità il Regolamento ). 2. Il presente Avviso pubblico disciplina i termini, le modalità e le procedure per la concessione ed erogazione di agevolazioni nella forma tecnica della sovvenzione destinate alle iniziative promosse da soggetti senza fine di lucro (articolo 3, lettera C, del Regolamento) per i fini innanzi indicati. 3. L intervento previsto dal presente Avviso pubblico è gestito dall Area Promozione Economica della Cciaa. Art. 2 - DISPONIBILITA FINANZIARIA 1. Le risorse finanziarie disponibili per la concessione delle sovvenzioni di cui al presente Avviso pubblico ammontano ad ,00 (euro tremilioniottocentomila) a valere sui fondi di bilancio della Cciaa. Art. 3 SOGGETTI BENEFICIARI 1. Possono beneficiare delle sovvenzioni di cui al presente Avviso pubblico i soggetti senza scopo di lucro maggiormente rappresentativi di interessi diffusi, anche settoriali, a tutela del sistema delle imprese del territorio, dei consumatori e dei lavoratori ed aventi rilevanza a livello nazionale e/o particolare specificità nel sistema economico della provincia di Napoli. Art. 4 PROGRAMMI E SPESE AMMISSIBILI 1. Sono ammissibili alle sovvenzioni i programmi di supporto e di promozione degli interessi generali delle imprese, di tutela dei mercati, dei consumatori e dei lavoratori che siano coerenti con gli obiettivi della Relazione Previsionale e Programmatica annuale
2 2. Le spese ammissibili e non ammissibili sono definite dall articolo 6 del Regolamento. 3. Sono agevolabili esclusivamente le spese sostenute successivamente alla ricezione della domanda di agevolazione e chiaramente e specificamente riferibili alla proposta progettuale valutata dalla Camera di Commercio. Art. 5 AGEVOLAZIONE CONCEDIBILE 1. Ai sensi dell articolo 4 del Regolamento ai programmi ammissibili è concessa un ausilio finanziario calcolata sulle spese ammissibili per l iniziativa e nella misura di cui all articolo 7 comma L ammontare complessivo della sovvenzione concessa è rideterminato dalla Camera di Commercio a conclusione dell iniziativa sulla base delle spese effettivamente sostenute e rendicontate dal soggetto beneficiario. 3. Le sovvenzioni concesse in relazione alle iniziative di cui al presente Avviso pubblico non sono cumulabili con altre agevolazioni pubbliche per le medesime spese. Art. 6 PROCEDURA DI ACCESSO 1. Le sovvenzioni di cui al presente Avviso pubblico sono concesse mediante una procedura valutativa a graduatoria secondo quanto stabilito dall articolo 5 del D.Lgs.vo 31 marzo 1998 n.123 e successive modificazioni ed integrazioni. 2. Le domande per la concessione delle agevolazioni nella forma tecnica della sovvenzione, debitamente sottoscritte dal legale rappresentante dell ente richiedente o suo procuratore speciale, dovranno essere redatte secondo il format allegato al presente Avviso ed improrogabilmente pervenire alla Camera di Commercio di Napoli entro e non oltre le ore del giorno 23 dicembre 2013 secondo una delle seguenti modalità: telematicamente utilizzando la pratica presente sulla piattaforma webtelemaco di Infocamere ( sezione serviziegov 1 ; telematicamente mediante pec firmata digitalmente dal legale rappresentante dell ente richiedente al seguente indirizzo: mediante consegna diretta (cui è equiparata la consegna mediante corriere postale) al protocollo generale della Camera di Commercio di Napoli alla via S. Aspreno n. 2; 1 L invio deve avvenire esclusivamente dalle ore 8.00 alle dal lunedì al venerdì e il sabato dalle ore 8.00 alle
3 mediante racc. a/r all indirizzo: Camera di Commercio di Napoli, via S.Aspreno 2, Napoli. 3. La raccomandata a/r dovrà inderogabilmente pervenire entro il termine di scadenza dell Avviso, a nulla rilevando la tempestiva spedizione; all uopo farà fede la data e l ora di acquisizione al protocollo camerale. 4. Le domande che verranno consegnate a mano o a mezzo raccomandata A/R dovranno essere contenute in busta chiusa, debitamente sigillata con qualunque mezzo idoneo allo scopo, recante all esterno la denominazione completa dell ente proponente (denominazione, sede, codice fiscale) nonché la seguente dicitura Istanza per la concessione di agevolazioni finanziarie - Art. 3, lettera C) Regolamento camerale - anno Le domande trasmesse dovranno contenere nella descrizione dell oggetto la medesima dicitura Istanza per la concessione di agevolazioni finanziarie - Art. 3, lettera C) Regolamento camerale - anno Ciascun ente, in modo singolo o aggregato, non potrà presentare a pena di esclusione di tutte le domande presentate nonché di esclusione di quelle dei soggetti aggregati, un numero totale di progetti che complessivamente considerati determinano un valore nominale di spesa pari o superiore al 20% della disponibilità finanziaria del presente Avviso. Il divieto opera anche per enti che si trovino, rispetto ad un altro partecipante all Avviso, in una situazione di controllo di cui all'articolo 2359 del codice civile. 7. L Ente richiedente l agevolazione a valere sulla lettera C) dell articolo 3 del Regolamento camerale non potrà presentare ulteriori progettualità per le lettere D) e/o E) del Regolamento a valere sui fondi dell annualità Le domande e le dichiarazioni sottoscritte dai procuratori devono essere accompagnate dalla procura giustificativa dei poteri. Art. 7 PROCEDURA DI VALUTAZIONE E CAUSE DI ESCLUSIONE 1. La Camera di Commercio effettua l istruttoria delle domande pervenute secondo l ordine cronologico di presentazione. L attività istruttoria è preliminarmente finalizzata alla verifica della sussistenza di cause di esclusione e delle condizioni di ammissibilità previste dal presente Avviso. 2. Attraverso un apposita Commissione di valutazione, la Camera di Commercio accerta la regolarità formale e la completezza della domanda di agevolazioni, la rispondenza del progetto presentato alle finalità del presente Avviso, nonché la pertinenza e la congruità dei costi preventivati per la realizzazione del progetto. La Commissione procede successivamente alla valutazione dei progetti, effettuando un esame di merito, basato sui criteri di seguito esposti: 3
4 A B C D E F G H I L M N O criterio giudizio voto range mediocre 0 qualità del progetto buono ottimo 4 livello di rappresentatività del richiedente basso 1 (presenza sul territorio - storicità medio certificabilità) alto 8 non innovativa 0 grado di innovazione dell'iniziativa innovativa 1 fortemente innovativa 2 impatto sulla produttività e sul livello di competitività delle imprese coinvolte ricaduta promozionale sul territorio capacità di attrazione di nuove quote di mercato coerenza con le priorità di cui alla Relazione Previsionale e Programmatica della Cciaa di Napoli- annualità 2013 coerenza con gli indirizzi programmatici dell'ue, nazionali e regionali rilevanza sociale dell'iniziativa ritorno di immagine per la Cciaa di Napoli livello di continuità di azioni particolarmente rilevanti sostenute dalla Cciaa di Napoli in anni precedenti azione promossa e realizzata in sinergia con più soggetti rappresentativi del mondo delle imprese e/o istituzioni coinvolgimento di più settori economici fortemente rilevante 2 fortemente rilevante 2 fortemente rilevante 2 non coerente 0 coerente 1 molto coerente 2 non coerente 0 coerente 1 molto coerente 2 molto rilevante 2 limitato 0 apprezzabile 1 elevato 2 non rilevante 0 molto rilevante 2 non rilevante 0 molto rilevante 2 1 settore 0 2 settori 1 oltre 2 settori 2 4
5 A ciascun progetto sarà attribuito un voto numerico, rappresentato dalla somma dei voti ottenuti per ogni singolo criterio della griglia soprariportata. Per ogni criterio non saranno attribuibili voti diversi e/o intermedi rispetto a quelli enunciati in griglia. La sovvenzione concedibile sarà calcolata con la seguente formula: per i progetti che hanno un punteggio compreso tra 34 < e 28 < (incluso) per calcolare la percentuale di finanziamento si applicherà la seguente formula: Y= (1.67*X) + 43,22 per i progetti che hanno un punteggio compreso tra 27 < e 18 < (incluso) per calcolare la percentuale di finanziamento si applicherà la seguente formula: dove: Y= ausilio concedibile X= punteggio del progetto Y= (6*X) E causa di esclusione dalla procedura merituale di valutazione: la domanda pervenuta oltre il termine perentorio di presentazione la domanda non debitamente sottoscritta digitalmente o manualmente la domanda presentata da soggetto non ammissibile l assenza della procura probatoria dei poteri del sottoscrittore procuratore la violazione del divieto di cui all articolo 6, comma 6, del presente Avviso i soggetti che si trovano in stato di fallimento, liquidazione coatta, concordato preventivo ovvero abbiano in corso un procedimento per la dichiarazione di una di tale situazione e/o si trovino in stato di liquidazione volontaria che nei confronti dei soggetti con poteri di rappresentanza è pendente procedimento per l'applicazione di una delle misure di prevenzione di cui all' art. 6 del decreto legislativo n. 159 del 2011 o di una delle cause ostative previste art. 67 del decreto legislativo n. 159 del Sono altresì esclusi dalla procedura merituale di valutazione anche gli enti richiedenti, tra quelli previsti dall articolo 3, che siano soggetti all iscrizione al registro delle Imprese, e che: risultino inattivi risultino non essere in regola con il pagamento del diritto annuale camerale 5. La Camera di Commercio provvede a comunicare agli enti interessati i motivi ostativi alla valutazione merituale della domanda ai sensi dell articolo 10-bis della legge 7 agosto 1990, n. 241 e successive modificazioni e integrazioni. 6. Le domande che superano la fase preliminare di ammissibilità sono ammesse alla valutazione merituale. 5
6 7. La Camera di Commercio per la valutazione merituale può richiedere precisazioni e chiarimenti in merito al piano progettuale, ove ritenuto necessario per la definizione dell istruttoria. Tali richieste sono comunicate via pec, ove comunicata, ovvero a mezzo posta raccomandata. Al fine di consentire un più agevole completamento dell istruttoria, le precisazioni e i chiarimenti richiesti dovranno essere trasmessi all ente, sempre a mezzo pec, ovvero a mezzo posta raccomandata entro e non oltre il termine stabilito dalla Camera di Commercio, termine che si intende perentorio. In caso di incompleta o mancata risposta a detta richiesta entro il citato termine, la domanda decade e la Camera di Commercio ne dà comunque comunicazione all ente interessato secondo le procedure di cui all articolo 10-bis della legge 241/90 e successive modificazioni ed integrazioni. 8. La soglia minima di punteggio per accedere all agevolazione finanziaria, è rappresentata dal raggiungimento del 50% + 1 dei punti a disposizione della commissione di valutazione. Art. 8 FORMAZIONE DELLA GRADUATORIA 1. La commissione di valutazione trasmette la propria relazione istruttoria al Dirigente dell Area Promozione Economica per gli adempimenti conseguenziali, unitamente alla graduatoria di merito, stilata in ordine decrescente di punteggio. 2. La Giunta Camerale procede all approvazione della graduatoria di merito ai sensi dell articolo 5, comma 3 del Regolamento. 3. Qualora il progetto fosse parzialmente agevolabile per esaurimento dei fondi o motivata valutazione della Giunta Camerale, l ente richiedente avrà facoltà di rimodulare il progetto per moduli operativi e funzionali di guisa da assicurare l esecuzione dello stesso con le risorse erogabili dalla Camera di Commercio, ferma la sussistenza della positiva valutazione merituale ai sensi dell art. 7, comma 8 del presente Avviso. Art. 9 EROGAZIONE DELLE AGEVOLAZIONI 1. Le sovvenzioni saranno erogate a consuntivo. 2. Una quota del 30% (trenta percento) della sovvenzione può essere erogata a titolo di anticipazione, previa presentazione di fideiussione bancaria o polizza assicurativa irrevocabile, incondizionata ed escutibile a prima richiesta a favore della Cciaa di Napoli, della durata di mesi 24. Detta garanzia fideiussoria è sottoscritta con firma autenticata ed è completa di attestazione dei poteri di firma del/dei sottoscrittore/i, pena il non accoglimento della stessa. Le garanzie possono essere prestate dalle banche, dalle imprese di assicurazioni indicate nella legge 10 giugno 1982, n. 348 e dagli intermediari finanziari iscritti nell elenco speciale previsto dall art. 107 del decreto legislativo 1 settembre 1993, n Art. 10 MONITORAGGIO, ISPEZIONI E CONTROLLI 1. In ogni fase del procedimento la Camera di Commercio può effettuare controlli e ispezioni anche a campione sui progetti agevolati, al fine di verificare le condizioni 6
7 per la fruizione e il mantenimento delle agevolazioni medesime, nonché l'attuazione degli interventi finanziati. 2. Gli enti beneficiari sono tenuti a rispondere alle eventuali richieste di informazioni e dati avanzate dalla Camera di Commercio, anche mediante posta elettronica certificata, allo scopo di agevolare l espletamento del monitoraggio dei progetti. Art. 11 RENDICONTAZIONE 1. La rendicontazione dovrà avvenire secondo i criteri e le modalità previste dall art. 6 comma 1 del Regolamento per la concessione delle agevolazioni finanziarie approvato dal Consiglio con delibera n. 9 del e modificato con Delibera di Consiglio n. 2 del Art. 12 REVOCA DELLE AGEVOLAZIONI 1. La Camera di Commercio provvederà alla revoca delle agevolazioni concesse e al recupero degli importi già erogati, maggiorati di un interesse pari al tasso ufficiale di sconto vigente alla data dell ordinativo di pagamento, fatto salvo il maggior danno e ogni conseguenza di legge, qualora: a) dalla documentazione prodotta o dalle verifiche e controlli di cui al precedente articolo 10 emergano inadempimenti dell ente beneficiario rispetto agli obblighi previsti nel presente Avviso e nel richiamato Regolamento camerale; b) le agevolazioni siano state concesse sulla base di dati, notizie o dichiarazioni falsi, inesatti o reticenti. Art. 13 DISPOSIZIONI FINALI E DI RINVIO 1. Per ogni altro aspetto non specificamente regolato si applicano le disposizioni contenute nel Regolamento per la concessione delle agevolazioni finanziarie approvato dal Consiglio con delibera n. 9 del e modificato con Delibera di Consiglio n. 2 del F.to Il Dirigente Area Promozione Economica 7
ATTIVITÀ A SOSTEGNO DELLA LUNGA ESTATE A NAPOLI E PROVINCIA
1 AVVISO PUBBLICO PER LA REALIZZAZIONE DEL PROGRAMMA DI INIZIATIVE DENOMINATO "LA LUNGA ESTATE A NAPOLI 2015" ATTIVITÀ A SOSTEGNO DELLA LUNGA ESTATE A NAPOLI E PROVINCIA Art 1 - SCOPO DELL'AVVISO PUBBLICO

References: ART. 3
 ART. 3
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 Art. 1
 articolo 2
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 Art. 3
 Art. 4
 articolo 6
 Art. 5
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 articolo 7
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 art. 67
 articolo 3
 articolo 10
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 Art. 8
 articolo 5
 art. 7
 Art. 9
 art. 107
 Art. 10
 Art. 11
 art. 6
 Art. 12
 articolo 10
 Art. 13