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INDICE SOMMARIO PARTE PRIMA CAPITOLO II LA FAMIGLIA - PDF
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1 xiii PARTE PRIMA LA FAMIGLIA CAPITOLO I LA FAMIGLIA 1. Inquadramento generale Famiglia legittima e famiglia di fatto Una proposta di riforma: i DICO Doveri coniugali e loro violazione La dichiarazione di addebito Assegno di mantenimento Assegno divorzile CAPITOLO II LA SEPARAZIONE GIUDIZIALE FRA I CONIUGI 1. Intollerabilità della convivenza: carattere oggettivo o soggettivo? La teoria soggettiva La teoria oggettiva La posizione della giurisprudenza Casistica in materia di intollerabilità della convivenza L infedeltà coniugale Allontanamento dalla casa familiare Maltrattamenti Mutamento di fede religiosa Condanna penale Aborto deciso unilateralmente Infermità fisica e mentale Il grave pregiudizio alla educazione della prole L addebito della separazione I presupposti per la dichiarazione di addebito Rapporto di causalità tra il comportamento contrario ai doveri del matrimonio e la situazione di intollerabilità Orientamento maggioritario: ai fini dell addebito è necessario accertare il rapporto di causalità tra condotte contrarie ai doveri del matrimonio e intollerabilità della convivenza Irrilevanza dei comportamenti successivi al determinarsi della situazione di crisi Orientamento minoritario: rilevanza anche dei fatti posti in essere successivamente al provvedimento del giudice che autorizza i coniugi a vivere separati L inammissibilità del mutamento titolo della separazione Valutazione globale dei comportamenti dei coniugi Eccezione alla regola della valutazione globale: i fatti integranti violazione di norme di condotte imperative e inderogabili... 51
2 xiv 6. Casistica La violazione del dovere di fedeltà Violazioni del dovere di assistenza materiale e spirituale Condotte aggressive Violazione dell obbligo di concordare l indirizzo della vita familiare Violenze fisiche e morali Atteggiamenti di mobbing di un coniuge verso l altro (rinvio) Rifiuto persistente di intrattenere rapporti affettivi e sessuali Allontanamento dalla casa familiare Mutamento di religione Aborto deciso unilateralmente Gravi malattie mentali Omosessualità di uno dei coniugi Il problema dell imputabilità della condotta ed il doppio addebito Addebito della separazione e responsabilità per fatto illecito La tesi che escludeva la responsabilità aquiliana nei rapporti intrafamiliari Il riconoscimento della responsabilità aquiliana anche nei rapporti tra coniugi Casistica: a) risarcimento del danno per violazione dell obbligo di fedeltà matrimoniale b) Sulla responsabilità risarcitoria dell amante nei confronti del coniuge tradito c) Danno da mancata informazione sulle proprie condizioni sessuali da parte di un coniuge nei confronti dell altro d) Danno da violazione del diritto di assistenza tra i coniugi e) Danno da mobbing familiare f) Danni da violazione dei diritti di visita sul figlio spettanti al genitore Rapporti tra domanda di separazione e domanda di addebito La questione dell ammissibilità di una sentenza non definitiva di separazione in attesa di una pronuncia sull addebito La proponibilità della domanda di addebito in via riconvenzionale CAPITOLO III LA SEPARAZIONE CONSENSUALE 1. Premessa Natura giuridica dell accordo e disciplina applicabile Il contenuto dell accordo di separazione. In particolare: la distinzione tra contenuto necessario ed eventuale Ancora sul contenuto dell accordo di separazione: i provvedimenti riguardanti la prole I trasferimenti immobiliari in occasione della separazione I trasferimenti immobiliari effettuati a favore dei figli nell ambito degli accordi concernenti il mantenimento Il verbale di udienza rappresenta titolo idoneo alla trascrizione? Gli atti di disposizione patrimoniale posti in essere dai coniugi in sede di separazione consensuale possono essere oggetto di azione revocatoria?... 94
3 xv Natura giuridica gratuita o onerosa delle attribuzioni patrimoniali fatte dai coniugi in sede di separazione consensuale. Conseguenze ai fini dell azione revocatoria La simulazione della separazione consensuale omologata L annullamento della separazione omologata per vizi del consenso L ambito del controllo giudiziale I patti non omologati I patti non omologati relativi alle condizioni della prole I patti non omologati relativi ai rapporti tra i coniugi La modifica delle condizioni della separazione consensuale La revocabilità del consenso CAPITOLO IV GLI EFFETTI DELLA SEPARAZIONE SUI RAPPORTI TRA I CONIUGI 1. I doveri che sopravvivono in capo ai coniugi dopo la separazione. La questione del mutamento del titolo della separazione La rilevanza del comportamento dei coniugi nelle more del giudizio di separazione (rinvio) Gli effetti patrimoniali della separazione personale nei rapporti tra i coniugi Il diritto al mantenimento del coniuge separato. Differenze rispetto all assegno divorzile Presupposti dell assegno di mantenimento Primo presupposto: la non addebitabilità della separazione a carico del coniuge beneficiario Secondo presupposto: mancanza di adeguati redditi propri Divergenza tra tenore di vita effettivo e potenziale Quantificazione dell assegno di mantenimento. Criteri di determinazione Le circostanze Incidenza della capacità lavorativa del coniuge beneficiario Mantenimento pregresso da parte dei genitori del richiedente La rilevanza della convivenza more uxorio Durata del matrimonio Attribuzione della casa familiare I redditi dell obbligato L assegno alimentare Profili comuni all assegno di mantenimento e all assegno alimentare Adeguamento degli assegni di mantenimento e alimentare La modificazione dei provvedimenti Il miglioramento delle condizioni economiche del coniuge obbligato L utilizzo del cognome del marito da parte della moglie (art. 156-bis) CAPITOLO V LA RICONCILIAZIONE 1. Nozione
4 xvi 2. Effetti processuali ed effetti sostanziali della riconciliazione La riconciliazione intervenuta nel corso del giudizio di separazione ha solo effetti processuali o anche effetti sostanziali? La questione al vaglio della Corte Costituzionale La questione rimessa dal Tribunale di Firenze La risposta della Corte Costituzionale Il dibattito giurisprudenziale dopo la sentenza della Corte Costituzionale Orientamento dominante: la riconciliazione ex art. 154 c.c. ha anche limitati effetti sostanziali La riconciliazione anteriore alla proposizione della domanda di separazione Natura giuridica della riconciliazione: fatto o negozio giuridico Tesi del fatto giuridico La tesi negoziale La tesi intermedia che distingue a seconda che la riconciliazione derivi da un accordo o da un comportamento La forma della dichiarazione espressa I comportamenti inequivoci incompatibili con lo stato di separazione La ricostituzione della comunione materiale e spirituale fra coniugi Casistica giurisprudenziale Non rileva la consuetudine di passare insieme i fine settimana e le vacanze Non bastano sporadici rapporti sessuali né il concepimento di un figlio Non basta l assistenza prestata attraverso visite giornaliere al coniuge bisognoso di cure Permanenza della coabitazione dopo la separazione Non basta la ripresa della convivenza al solo scopo di sperimentare che i dissidi sono stati superati Condotte ritenute incompatibili con lo stato di separazione Comportarsi come «fidanzatini» implica riconciliazione: la recente presa di posizione di Cass., 6 dicembre 2006, n Effetti della riconciliazione Effetti di natura patrimoniale: la ricostituzione della comunione legale Tesi secondo cui la riconciliazione non fa rinascere la comunione legale senza apposita convenzione Tesi della ricostituzione automatica del regime di comunione legale La comunione legale si ricostituisce ex nunc o ex tunc? Il problema della tutela dei terzi che hanno acquistato dal coniuge «riconciliato» La tutela dei terzi dopo il regime di pubblicità della riconciliazione previsto dal d.p.r. n. 396/ La posizione recentemente assunta dalla Corte di Cassazione Revocatoria e riconciliazione Effetti di natura personale: presunzione di concepimento Effetti di natura personale: riconciliazione e divorzio
5 xvii CAPITOLO VI GLI ACCORDI IN VISTA DEL DIVORZIO, DELLA SEPARAZIONE E DELL ANNULLAMENTO DEL MATRIMONIO 1. Premessa La tesi giurisprudenziale che nega validità agli accordi in vista del divorzio Critiche all orientamento giurisprudenziale che ritiene nulli gli accordi in vista del divorzio Ammessi gli accordi in previsione dell annullamento del matrimonio Ammessi anche gli accordi in vista della separazione CAPITOLO VII AUTONOMIA NEGOZIALE DEI CONIUGI 1. L autonomia negoziale nella famiglia: evoluzione storica e ratio Deroghe alla comunione legale tra coniugi e limiti all autonomia negoziale Applicabilità della disciplina generale sui contratti anche agli accordi di diritto familiare Il rifiuto di coacquisto L autonomia negoziale nella crisi familiare Gli accordi in vista della separazione Il contenuto dell accordo di separazione Il contenuto necessario: la volontà di separarsi e l accordo riguardante i figli Natura giuridica dell accordo di separazione e annullamento La separazione consensuale e l azione di simulazione La separazione consensuale e l azione revocatoria fallimentare Gli accordi a latere Gli accordi in vista del divorzio Decorrenza e determinazione del quantum Assegno di divorzio e clausola rebus sic stantibus Assegno di divorzio e convivenza more uxorio Lo strumento negoziale nella famiglia di fatto: il contratto di convivenza Profili di diritto comparato La situazione italiana Ammissibilità del contratto di convivenza: suo contenuto e limiti Lo scioglimento del contratto e la morte del convivente CAPITOLO VIII PATRIMONI DI DESTINAZIONE FAMILIARE 1. Patrimoni di destinazione in generale Caratteri generali e differenze rispetto alla dote e al patrimonio familiare Natura giuridica del fondo patrimoniale
6 xviii 4. Modalità di costituzione del fondo Costituzione da parte del terzo Costituzione da parte di uno o entrambi i coniugi Natura dell atto costitutivo Beni del fondo e revocatoria fallimentare dell atto di costituzione Oggetto del fondo patrimoniale Attribuzione della titolarità dei beni costituiti in fondo patrimoniale Natura giuridica del diritto conferito in fondo patrimoniale in caso di riserva della proprietà o attribuzione della stessa ad uno solo dei coniugi o a un terzo Amministrazione del fondo patrimoniale Derogabilità dell autorizzazione giudiziale Alienazione abusiva Modificazioni del fondo patrimoniale Successivo incremento del fondo patrimoniale Decremento del fondo patrimoniale Esecuzione sui beni e sui frutti Cessazione del fondo patrimoniale Sulla tassatività delle cause di scioglimento Fondo patrimoniale e trust familiare Analogie Differenze CAPITOLO IX GLI EFFETTI DEL DIVORZIO: LA PERDITA DEL COGNOME DEL MARITO E L ASSEGNO DIVORZILE 1. Decorrenza degli effetti della sentenza di divorzio Gli effetti personali del divorzio La perdita del cognome del marito L autorizzazione a conservare il cognome coniugale La modifica dell autorizzazione L autorizzazione negoziale Effetti di carattere patrimoniale del divorzio. L assegno divorzile Natura dell assegno di divorzio I criteri di quantificazione dell assegno di divorzio La mancanza dei mezzi adeguati Tesi secondo cui occorre far riferimento al tenore di vita goduto durante il matrimonio Tesi secondo cui occorre far riferimento ad un livello di dignitoso mantenimento La soluzione delle Sezioni Unite Rapporti tra assegno divorzile e assegno di mantenimento riconosciuto in sede di separazione La diversa rilevanza dei miglioramenti economici futuri L impossibilità oggettiva di procurarsi mezzi adeguati Assegno di divorzio e assegnazione della casa familiare Assegno di divorzio e convivenza more uxorio Rilevanza delle elargizioni date ad un coniuge da terzi
7 xix 13. Rilevano ai fini dell assegno di divorzio le condizioni economiche della famiglia di appartenenza dell ex coniuge? Il criterio c.d. risarcitorio: le ragioni della decisione Il criterio c.d. compensativo: il contributo dato da ciascun coniuge Quantificazione dell assegno e durata del matrimonio La domanda e la decorrenza dell assegno di divorzio La corresponsione una tantum dell assegno divorzile Estinzione e revisione dell assegno di divorzio Gli strumenti di tutela a garanzia dell assegno divorzile Le garanzie reali e personali Iscrizione ipotecaria in base a sentenza attributiva di assegno di divorzio: effetti e limiti L ordine di pagamento diretto contro il terzo debitore del coniuge obbligato Il sequestro dei beni dell obbligato CAPITOLO X LA CESSAZIONE DEGLI EFFETTI CIVILI DEL MATRIMONIO RELIGIOSO E I RAPPORTI CON I PROVVEDIMENTI DELLE AUTORITAv ECCLESIASTICHE 1. La cessazione degli effetti civili del matrimonio religioso Il riconoscimento civile del matrimonio religioso L irrilevanza civile dello scioglimento dei matrimoni religiosi. In particolare le questioni sorte in merito al riconoscimento in Italia della dispensa pontificia dal matrimonio rato e non consumato Il problema della giurisdizione (riservata o concorrente) in merito alla nullità dei matrimoni c.d. concordatari Orientamento maggioritario: è venuta meno la riserva di giurisdizione Orientamento minoritario: sussiste la riserva di giurisdizione La delibazione da parte della Corte di Appello delle sentenze ecclesiastiche di nullità del matrimonio: evoluzione normativa e giurisprudenziale Il riconoscimento delle sentenze ecclesiastiche negli Accordi del Il riconoscimento delle sentenze ecclesiastiche di nullità resta regolata dagli artt. 796 e 797 c.p.c. o si applicano gli artt. 64 ss., legge n. 218/1995? Giurisprudenza prevalente Conseguenze pratiche derivanti dall applicazione degli artt. 796 e 797 c.p.c I principi di ordine pubblico italiano in materia matrimoniale Il differente regime di decadenza e di prescrizione delle azioni osta al riconoscimento? Il caso della simulazione unilaterale Rapporti tra giudizio di divorzio e delibazione della sentenza ecclesiastica di nullità CAPITOLO XI IL REGIME PATRIMONIALE DELLA FAMIGLIA: QUESTIONI PROBLEMATICHE 1. Premessa
8 xx 2. La distinzione tra beni in comunione, beni personali e beni de residuo Regime giuridico dei cespiti destinati alla comunione de residuo La facoltà di un coniuge di consumare i beni de residuo incontra limiti e controlli a tutela dell aspettativa dell altro coniuge? I diritti di credito possono essere oggetto della comunione legale tramite il meccanismo previsto dall art. 177, comma 1, lett. a), c.c.? La pronuncia della I sezione civile della Cass. n. 1197/ La dichiarazione prevista dall art. 179, comma 1, lett. f): formalità obbligatoria o facoltativa? L acquisto di beni immobili e di mobili registrati: la partecipazione all atto del coniuge non acquirente La posizione della giurisprudenza Ulteriori argomenti a sostegno della tesi accolta dalla giurisprudenza Il rifiuto del coacquisto La tesi favorevole al rifiuto del coacquisto Tesi dell inammissibilità del rifiuto del coacquisto La giurisprudenza più recente opta per la tesi che nega l ammissibilità del coacquisto: Cass., sez. I, 27 febbraio 2003, n I rimedi utilizzabili dai creditori La costruzione realizzata sul suolo di proprietà esclusiva di un coniuge entra in comunione? Le tesi sostenute in dottrina e in giurisprudenza Teoria della proprietà superficiaria Teoria della proprietà comune momentanea Teoria della accessione Cass. civ., sez. I, 4 febbraio 2005, n ribadisce la prevalenza del principio dell accessione Osservazioni conclusive Responsabilità del coniuge non stipulante per le obbligazioni assunte dall altro coniuge nell interesse della famiglia Inquadramento della tematica Il regime di responsabilità per le obbligazioni contratte da un coniuge nell interesse della famiglia La responsabilità del coniuge non stipulante può essere affermata in base al principio dell apparenza giuridica. La sentenza della Cass. n / Le regole di amministrazione della comunione Le regole sull amministrazione dei beni della comunione si applicano anche al preliminare di acquisto di un bene immobile? Quale è la sorte del contratto preliminare di vendita di un bene immobile stipulato da un coniuge senza il consenso dell altro? Rapporti tra l art. 184 c.c. e la disciplina generale dell annullabilità del contratto: agli atti dispositivi dei coniugi si applica il principio quae temporalia ad agendum perpetua sunt ad excipiendum Il coniuge non stipulante è litisconsorte necessario nel giudizio ex art c.c.? Revocatoria dell atto di costituzione del fondo patrimoniale Le risposte della giurisprudenza Conclusioni
9 xxi CAPITOLO XII LA FILIAZIONE 1. Della filiazione Diritto al nome Obbligo di mantenimento Obbligo di mantenimento del figlio maggiorenne Accertamento della filiazione Disconoscimento di paternità Accertamento giudiziale della paternità e legittimazione passiva Giudizio di ammissibilità dell azione di accertamento della paternità o della maternità L adozione L adozione legittimante Accesso alle informazioni sulla famiglia di origine L adozione legale L adozione internazionale L adozione in casi speciali CAPITOLO XIII LA PROCREAZIONE MEDICALMENTE ASSISTITA 1. Inquadramento generale della problematica Principi di fondo I requisiti soggettivi ed oggettivi di ammissibilità della P.M.A Le condizioni oggettive Condizioni oggettive: la condizione di «sterilità» o di «infertilità» Condizioni oggettive: l impossibilità di rimuovere altrimenti la condizione di sterilità o di infertilità Condizioni oggettive: il consenso informato Le condizioni soggettive Condizioni soggettive: l esistenza di una coppia Condizioni soggettive: la maggiore età Condizioni soggettive: l eterosessualità della coppia Condizioni soggettive: i limiti di età per il ricorso alla P.M.A. e il divieto di fecondazione post mortem La fecondazione omologa Il divieto di fecondazione di tipo eterologo Lo status giuridico del nato a mezzo di P.M.A La tutela dell embrione I divieti che garantiscono il diritto di nascere dell embrione I divieti che tutelano il diritto dell embrione ad essere trattato come essere umano Il destino degli embrioni «residui» Considerazioni conclusive CAPITOLO XIV L AFFIDAMENTO DEI MINORI TRA VECCHIA E NUOVA DISCIPLINA 1. Introduzione
10 xxii 2. Quadro di riferimento e precedenti normativi Il quadro europeo L affidamento dei figli nella previsione e nell applicazione pratica della disciplina ante-riforma: a) forme di affidamento: affidamento esclusivo, affidamento congiunto e affidamento alternato (Segue): b) accordo dei coniugi (Segue): c) l affidamento a terzi L affidamento dei figli nella nuova disciplina della legge n. 54/2006: a) principi ispiratori della riforma (Segue): b) l affidamento condiviso e l affidamento esclusivo nella nuova disciplina. L accordo dei genitori (Segue): c) la potestà dei genitori (Segue): d) il mantenimento dei figli (Segue): e) l assegnazione della casa familiare L interesse morale e materiale della prole Il diritto del minore ad essere ascoltato Affidamento dei figli nella famiglia di fatto CAPITOLO XV GLI ORDINI DI PROTEZIONE 1. I diritti dell individuo all interno della famiglia La tutela giuridica contro la violenza in famiglia: l evoluzione storica Il sistema penalistico: cenni Gli ordini di protezione familiare Gli strumenti tradizionali del diritto civile e le origini degli ordini di protezione familiare La legge 4 aprile 2001, n. 154: profili penali e civili I requisiti oggettivi degli ordini di protezione familiare previsti dall ordinamento italiano I soggetti Il coniuge Il convivente I figli Gli altri componenti del nucleo familiare Il contenuto L ordine di cessazione della condotta L allontanamento dalla casa familiare Il divieto di frequentazione di luoghi L intervento dei servizi sociali e degli altri enti preposti alla protezione della famiglia Il pagamento dell assegno periodico La durata, le modalità di attuazione del provvedimento, le sanzioni Ordini di protezione familiare e separazione personale dei coniugi: due istituti a confronto Alcune considerazioni conclusive
11 xxiii CAPITOLO XVI AMMINISTRAZIONE DI SOSTEGNO: UNA NUOVA MISURA DI PROTEZIONE PER GLI INCAPACI GLI INFERMI E I SOGGETTI DEBOLI 1. Introduzione Il quadro europeo Amministrazione di sostegno: linee guida della riforma Caratteri dell amministrazione di sostegno e rapporti con l interdizione e l inabilitazione Presupposti per l applicazione dell amministrazione di sostegno. Categorie di soggetti che possono beneficiare della misura di protezione L amministratore di sostegno Effetti dell amministrazione di sostegno e regime degli atti L invalidità degli atti Procedimento per la nomina dell amministratore di sostegno CAPITOLO XVII LA TUTELA AQUILIANA DELLA FAMIGLIA 1. Introduzione Doveri coniugali e loro violazione La formulazione originaria del codice del La legge n. 151 del 19 maggio Il danno endofamiliare: danno evento o danno conseguenza? L ingiustizia del danno L elemento psicologico Risarcimento del danno per lesione del diritto alla sessualità I precedenti giurisprudenziali Il danno endofamiliare: una nuova ipotesi di danno esistenziale La responsabilità ex art. 129-bis c.c Conclusioni L insolita sentenza della Corte di Appello di Milano I doveri dei genitori e la responsabilità civile Risarcimento del danno nei rapporti tra genitori e figli Violazione del diritto all assistenza morale e materiale Comportamento colposo del genitore nell esercizio del diritto/dovere di visita dell altro coniuge Responsabilità da procreazione PARTE SECONDA LE SUCCESSIONI CAPITOLO I LA SUCCESSIONE 1. Introduzione Oggetto della successione
12 xxiv 3. I patti successori Apertura della successione Vocazione e delazione ereditaria La rappresentazione Accettazione dell eredità Accettazione con beneficio d inventario e rinunzia L erede apparente e petizione ereditaria La petizione ereditaria I legittimari Tutela dei legittimari e collazione CAPITOLO II PROFILI GENERALI DELL AZIONE DI RIDUZIONE 1. Introduzione Gli strumenti di tutela dei diritti dei legittimari L azione di riduzione alla luce delle recenti novità legislative La natura giuridica e gli effetti dell azione di riduzione Legittimazione attiva e passiva I presupposti e le condizioni dell azione (Segue): il termine di prescrizione dell azione di riduzione Rapporto tra azione di riduzione e azione di simulazione La rinuncia all azione di riduzione La tutela successiva al vittorioso esperimento dell azione di riduzione CAPITOLO III LA TUTELA DEL LEGITTIMARIO CONTRO GLI ATTI LESIVI DELLA LEGITTIMA: GLI ULTIMI ORIENTAMENTI GIURISPRUDENZIALI E LE NOVITAv INTRODOTTE DALLA LEGGE N. 80/ Le questioni controverse La prova della simulazione da parte del legittimario Cass. civ., sez. II, 28 ottobre 2004, n : la prova della simulazione è senza limiti solo se contestuale all azione riduzione Sull esperibilità dell azione di simulazione finalizzata al recupero della quota di riserva senza la previa accettazione con beneficio di inventario Il dies a quo della prescrizione dell azione di simulazione relativa esercitata dal legittimario ai fini del recupero della quota di riserva (Segue): osservazioni critiche Sull opponibilità dell eccezione di usucapione al legittimario che agisce in riduzione L individuazione della quota di riserva spettante ai legittimari: per le sezioni unite occorre far riferimento alla situazione esistente al momento dell apertura della successione (Cass., sez. un., 12 giugno 2006, n ) La tesi favorevole alla c.d. espansione della quota di riserva Gli argomenti delle Sezioni Unite Il testo della sentenza Cass., Sez. Un., 12 giugno 2006, n
13 xxv 8. Le novità in materia di riduzione delle donazioni introdotte dalla legge n. 80/ L atto di opposizione alla donazione dei legittimari CAPITOLO IV LA NUOVA DISCIPLINA IN MATERIA DI CIRCOLAZIONE DEI BENI IMMOBILI PROVENIENTI DA DONAZIONE: LE REGOLE INTRODOTTE DALLA LEGGE 14 MAGGIO 2005, N Premessa Effetti reali dell azione ex art. 563 c.c. e usucapione ordinaria: la c.d. usucapio libertatis La novella degli artt. 561 e 563 operata dalla legge n. 80/ Origine della discrasia tra decorrenza del termine nell art. 561 e nell art L opposizione alla donazione La sua rinnovazione: termini e soggetti passivi delle successive trascrizioni La disciplina transitoria Conclusione CAPITOLO V IL PATTO DI FAMIGLIA 1. I patti successori Il patto di famiglia: i lavori preparatori La legge 14 febbraio 2006, n Le ricadute sul piano della forma e del regime legale tra coniugi Profilo soggettivo I legittimari non assegnatari ed i legittimari non partecipanti Profilo oggettivo L oggetto della prestazione del disponente L oggetto della prestazione dei beneficiari La patologia I rapporti con i terzi Scioglimento Controversie CAPITOLO VI DONAZIONE INDIRETTA E COLLAZIONE 1. Inquadramento della problematica Un primo filone interpretativo: oggetto della donazione è il denaro Un secondo filone interpretativo: oggetto della donazione è l immobile La posizione delle sezioni unite: i criteri per distinguere tra donazione indiretta dell immobile e donazione diretta del denaro
14 xxvi 5. La sentenza Cass. civ., sez. II, 24 febbraio 2004, n Il bene acquistato da un coniuge con denaro elargito da un terzo cade in comunione? Conclusioni

References: sentenza 
 sentenza 
 art. 154
 sentenza 
 sentenza 
 sentenza 
 art. 177
 Cass. 
 art. 179
 Cass. 
 sentenza 
 Cass. 
 art. 184
 art. 129
 sentenza 
 Cass. 
 sentenza 
 art. 563
 art. 561
 sentenza