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Timestamp: 2018-03-19 15:21:38+00:00

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LINEE GUIDA REGIONALI PER L'APPLICAZIONE DELLA NORMATIVA SULL'ASSISTENZA SANITARIA DEI CITTADINI NON ITALIANI PRESENTI IN TOSCANA - PDF
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1 Allegato A) ASSESSORATO ALLA SALUTE DIREZIONE GENERALE DIRITTI DI CITTADINANZA E COESIONE SOCIALE LINEE GUIDA REGIONALI PER L'APPLICAZIONE DELLA NORMATIVA SULL'ASSISTENZA SANITARIA DEI CITTADINI NON ITALIANI PRESENTI IN TOSCANA NOVEMBRE
2 a cura del Settore Politiche di integrazione socio-sanitaria e salute in carcere, con la collaborazione di tutti gli operatori delle Aziende Sanitarie Toscane. Sommario 2
3 Introduzione e corretta consultazione delle Linee Guida pag Parte Prima Assistenza Sanitaria ai Cittadini Comunitari nei Paesi dell'unione Europea (U.E.), Spazio Economico Europeo (S.E.E.) e Confederazione Svizzera pag. 7 Paesi coinvolti pag. 7 Riferimenti Normativi e circolari Ministeriali pag. 8 Campo di applicazione pag. 9 Contratto di assicurazione sanitaria e Iscrizione volontaria pag. 13 al SSR di cittadini comunitari Cittadini comunitari in temporaneo soggiorno in Italia pag. 14 Cittadini comunitaria indigenti, senza TEAM, senza attestazione pag. 15 di diritto di soggiorno e senza requisiti per l'iscrizione al SSR Note generali per i comunitari pag Parte seconda Assistenza Sanitaria ai Cittadini Stranieri pag. 18 Definizione pag. 18 Riferimenti normativi pag. 18 Cittadini stranieri regolarmente soggiornanti in Italia pag. 19 Categorie con diritto all'iscrizione obbligatoria al S.S.R. pag. 19 Minori pag. 23 Titolari di permesso di soggiorno per asilo politico pag. 24 Detenuti pag. 25 Assistenza sanitaria in caso di temporaneo soggiorno all'estero pag. 25 Categorie con diritto all'iscrizione volontaria al S.S.R. pag. 25 Cittadini stranieri non iscrivibili solventi in proprio pag. 27 Cittadini stranieri non in regola con le norme relative all'ingresso ed al permesso di soggiorno pag. 27 Note generali per i cittadini stranieri non comunitari pag. 29 3
4 3. Parte terza Casi particolari pag Parte quarta Cittadini italiani residenti stabilmente all'estero in temporaneo rientro in Italia (D.M. 1/02/1996) e applicazione D.P.R. n. 618/1980. pag. 32 Cittadini italiani residenti stabilmente all'estero in temporaneo rientro in Italia (D.M. 1/02/1996) pag. 32 Lavoratori di diritto italiano in occasione di rientri in Italia pag Parte quinta Mobilità nei Paesi in cui vigono accordi bilaterali pag. 34 Schede sinottiche pag. 45 Allegati Gli allegati citati nelle presenti Linee Guida, dal n. 1 al n. 9, saranno predisposti ed approvati con Decreto Dirigenziale. Introduzione e corretta consultazione delle Linee Guida. La Regione Toscana ha ritenuto, attraverso questo strumento, creare una 4
5 sostanziale omogeneità di accesso all'assistenza sanitaria agli immigrati che, allo stato attuale, non era possibile stante le numerose interpretazioni ed applicazioni difformi della normativa vigente in materia. All'origine di tale difformità si evidenzia la molteplicità e frammentarietà delle disposizioni emanate, nel tempo, dai vari Ministeri. Le numerose indicazioni normative comunitarie e nazionali hanno generato alcune difficoltà interpretative a livello dei settori amministrativi delle Aziende Sanitarie Toscane. Il presente documento, che recepisce anche l'accordo Stato-Regioni del 20 dicembre 2012, può contribuire efficacemente a ridurre la soggettività interpretativa delle regole per l'accesso alle prestazioni sanitarie. Le presenti Linee Guida sono strumento per gli operatori del Sistema Sanitario Regionale ed hanno l'obiettivo di sistematizzare e coordinare le normativa e le indicazioni emanate negli anni, sia a livello nazionale che regionale, nell'ottica di ridurre, altresì, le difficoltà burocratiche per l'accesso alle prestazioni, semplificare il lavoro degli operatori del sistema, far circolare le informazioni sulle soluzioni amministrative più efficaci sperimentate nelle diverse Aziende Sanitarie Toscane. Condizione amministrativa degli stranieri. 1) se provenienti da Paesi extra-europei possono essere regolarmente presenti in quanto in possesso del permesso di soggiorno o essere presenti ma non avere un permesso di soggiorno (irregolari: in precedenza avevano un permesso di soggiorno che non hanno potuto rinnovare; clandestini: che non sono mai stati in possesso di un permesso di soggiorno) 2) se provenienti da Paesi appartenenti all'unione Europea non sono più tenuti a richiedere alcun titolo di soggiorno presso le Questure. Il cittadino comunitario in possesso dei requisiti che determinano il diritto al soggiorno per periodi superiori a tre mesi, è tenuto a provvedere all'iscrizione all'anagrafe della popolazione residente o, nei casi in cui viene mantenuta la residenza all'estero, allo schedario della popolazione temporanea. Terminologia. La legislazione italiana utilizza i seguenti termini: Stranieri per indicare le persone che hanno cittadinanza in un Paese non appartenente all'u.e. Cittadini comunitari per indicare i cittadini non italiani appartenenti all'u.e. Nel presente documento, al fine di rendere più agevole la consultazione ed omogeneizzarlo con le indicazioni emanate a livello nazionale, si utilizzano anche i termini: Stranieri non comunitari per indicare coloro che hanno la cittadinanza in un Paese non appartenete all'u.e. Stranieri comunitari per indicare i cittadini non italiani che hanno cittadinanza in un Paese appartenete all'u.e. Acronimi CE: comunità Europea 5
6 D.M.: Decreto Ministeriale LEA: Livelli Essenziali di Assistenza MMG: Medico di Medicina Generale PSE: Permesso di Soggiorno Eletrronico SSR: Servizio Sanitario Regionale STP: Stranieri Temporaneamente Presenti TEAM: Tessera Europea Assicurazione Malattia U.E.: Unione Europea 1. Parte Prima Assistenza Sanitaria ai Cittadini Comunitari nei Paesi dell'unione Europea (U.E.), Spazio Economico Europeo (S.E.E.) e Confederazione Svizzera. 6
7 Paesi coinvolti Paesi appartenenti all unione europea Austria - AT Belgio- BE Bulgaria - BU Cipro CY Croazia - HR Danimarca - DK Estonia - EE Finlandia - FI Francia - FR Germania - DE Grecia - EL Irlanda - IE Italia - IT Lettonia - LV Lituania - LT Lussemburgo - LU Malta - MT Paesi Bassi Olanda - NL Polonia - PL Portogallo - PT Regno Unito - UK Repubblica Ceca - CZ Repubblica Slovacca - SK Romania - RO Slovenia SI Slovacchia - SK Spagna - ES Svezia - SE Ungheria - HU Paesi appartenenti allo spazio economico europeo Islanda - IS Liechtenstein - LI Norvegia NO Svizzera - CH Accordo tra la comunità europea e la confederazione svizzera Dal 1 giugno 2002 le norme contenute nei regolamenti Cee in materia di libera circolazione delle persone e di sicurezza sociale sono state estese anche alla Svizzera. Riferimenti normativi Regolamento 1408/1971 (attualmente valido unicamente per gli Stati SEE, Svizzera e cittadini extracomunitari) Regolamento CE 574/1972 (attualmente valido unicamente per gli Stati SEE, 7
8 Svizzera e cittadini extracomunitari) Direttiva 2004/38/CE Diritto dei cittadini dell'unione e dei loro familiari di circolare e di soggiornare liberamente nel territorio degli Stati membri del 29 aprile 2004 D.Lgs. n. 30/2007 Attuazione della direttiva 2004/38/CE relativa al diritto dei cittadini dell'unione e dei loro familiari di circolare e di soggiornare liberamente nel territorio degli Stati membri del 6 febbraio 2007 Linee guida della Commissione Europea riguardo l applicazione della direttiva 2004/38 del 2 luglio 2009 Regolamento (CE) n. 987/2009 che stabilisce le modalità di applicazione del regolamento (CE) n. 883/2004 relativo al coordinamento dei sistemi di sicurezza sociale del 16 settembre 2009 Regolamento CE n. 988/2009 che modifica il regolamento CE n. 883/2004 Regolamento UE 1231/2010 che estende i Regolamenti CE n. 883/2004 e CE n. 987/2009 ai cittadini dei Paesi terzi che risiedono legalmente nel territorio degli Stati membri (ad esclusione di Regno Unito e Danimarca) Circolari ministeriali Circolare del Ministero dell Interno n. 19 del 6 aprile 2007 Circolare del Ministero dell Interno n. 39 del 18 luglio 2007 Circolare del Ministero dell'interno n. 45 del 8 agosto 2007 Circolare del Ministero dell'interno n. 18 del 21 luglio 2009 Circolare Ministero della Salute DG RUERI/II/12712/I.3.b del 3 agosto 2007 Circolare Ministero della Salute DG RUERI/II/3152-P/I.3.b/1 del 19 febbraio 2008 Circolare Ministero della Salute DG RUERI/II/15645-P del 24 luglio 2009 Circolare Ministero della Salute DG RUERI/II/ P/I.3.b/1 del 30 marzo 2010 Circolare Ministero della Salute DG RUERI/II/ P del 28 aprile 2010 Circolare Ministero della Salute DG RUERI/II/ P del 29 aprile 2010 Circolare Ministero della Salute DG RUERI/II/ P del 18 maggio 2010 Circolare Ministero della Salute DG RUERI/II/10437-P del 11 giugno 2010 Circolare Ministero della Salute DG RUERI/II/12647-P/I.3.b/1 del 20 luglio 2010 Circolare Ministero della Salute DGRUERI/VI/I.3.b-b/12881 del 22 luglio 2010 Circolare Ministero della Salute DGRUERI/II/13254-P del 28 luglio 2010 Circolare Ministero della Salute DGRUERI/II/18839-P del 12 ottobre 2010 Circolare Regione Toscana AOOGRT/113/Q del 04/05/2011 Iscrizione volontaria al SSR cittadini comunitari ed iscrizione volontaria al SSR delle persone straniere ultrasessantacinquenni non appartenenti all'u.e. A seguito dell emanazione del D.Lgs. n. 30 del 6 febbraio 2007, che recepisce la Direttiva 2004/38/CE relativa al diritto dei cittadini dell Unione e dei loro familiari di circolare e di soggiornare liberamente nel territorio degli Stati membri, i cittadini comunitari non sono più tenuti a richiedere alcun titolo di soggiorno presso le Questure. Il cittadino comunitario, in possesso dei requisiti che determinano il diritto di soggiorno per periodi superiori ai tre mesi, è tenuto a provvedere all iscrizione all anagrafe della popolazione residente (o in casi specifici allo schedario della popolazione temporanea). Campo di applicazione 8
9 Nel documento sono riepilogate le forme di assistenza sanitaria previste per i cittadini che si recano negli Stati dell Unione Europea (UE), Spazio Economico Europeo (S.E.E.) e Confederazione Svizzera per temporaneo soggiorno, distacco lavorativo o per altri motivi. Il Decreto Legislativo n. 30/2007, nel riconoscere il diritto di soggiorno ai cittadini comunitari, al fine di evitare che coloro che esercitano tale diritto costituiscano un onere eccessivo per il sistema di sicurezza sociale dello Stato membro ospitante, assoggetta detto diritto ad alcune condizioni e lo subordina al possesso di determinati requisiti, come di seguito precisato: 1)Lavoratori stagionali nello stato italiano: iscrivibile al SSR per periodi fino a tre mesi con possibilità di rinnovo per ulteriori tre mesi. Documenti necessari: documento di identità e codice fiscale contratto di lavoro stagionale autocertificazione U.E. (allegato 1) 2)Lavoratore subordinato nello stato italiano a tempo determinato: iscrivibile al SSR per la durata del rapporto di lavoro, con possibilità di rinnovo. Documenti necessari: documento di identità e codice fiscale residenza anagrafica (se non in possesso della residenza si iscrive solo per tre mesi, rinnovabili) o autocertificazione della residenza (allegato 2) 1 contratto di lavoro attestante il rapporto di impiego e la durata 2 autocertificazione U.E. (allegato 1) 3)Lavoratore subordinato nello stato italiano con contratto a tempo indeterminato: iscrivibile al SSR a tempo indeterminato. Documenti necessari: documento di identità e codice fiscale residenza anagrafica (se non in possesso della residenza si iscrive solo per tre mesi, rinnovabili) o autocertificazione della residenza (allegato 2) vedi nota 1 contratto di lavoro attestante il rapporto di impiego e la durata (vedi nota 2) autocertificazione U.E. (allegato 1) 4)Lavoratore autonomo nello stato italiano iscrivibile al SSR a tempo indeterminato Documenti necessari: documento di identità e codice fiscale 1 2 Si precisa che, al fine della corretta applicazione, l'operatore è tenuto a verificare l'autocertificazione della residenza con particolare attenzione nel caso di iscrizioni al SSR a tempo indeterminato, ossia nel caso di mancata presentazione della carta di identità sarebbe opportuna apposita verifica presso gli uffici del Comune di appartenenza. Si precisa che il contratto di lavoro è accettato dall'operatore se stipulato nell'anno di richiesta di iscrizione al SSR. Nel caso sia antecedente si deve richiedere una dichiarazione del datore di lavoro che attesti la validità del contratto stesso (allegato 3) o ultima busta paga. 9
10 residenza anagrafica (se non in possesso della residenza si iscrive solo per tre mesi, rinnovabili) o autocertificazione della residenza (allegato 2) vedi nota 1 certificato di iscrizione alla Camera di commercio o ad albo o ordine professionale, o autocertificazione dello stesso attestazione di apertura partita IVA o apertura posizione INPS autocertificazione U.E. (allegato 1) 5)Familiare 3 di un lavoratore nello stato italiano non titolare di assistenza da parte dell'istituzione estera competente e a carico iscrivibile al SSR in base al diritto del capofamiglia Documenti necessari: documento di identità e codice fiscale residenza anagrafica (se non in possesso della residenza si iscrive solo per tre mesi, rinnovabili) o autocertificazione della residenza (allegato 2) vedi nota 1 autocertificazione della vivenza a carico (allegato 5) documenti attestanti il lavoro del titolare se familiare extracomunitario permesso di soggiorno autocertificazione U.E. (allegato 1) 6)Familiare di cittadino italiano non titolare di assistenza da parte dell'istituzione estera competente e a carico iscrivibile al SSR a tempo indeterminato Documenti necessari: documento di identità e codice fiscale residenza anagrafica (se non in possesso della residenza si iscrive solo per tre mesi, rinnovabili) o autocertificazione della residenza (allegato 2) vedi nota 1 autocertificazione della vivenza a carico (allegato 5) autocertificazione U.E. (allegato 1) 7)Cittadino in stato di disoccupazione involontaria nello stato italiano dopo aver lavorato per meno di un anno ovvero in stato di disoccupazione involontaria sopraggiunta nei primi dodici mesi di soggiorno nello stato italiano iscrivibile al SSR per un anno dal momento della cessazione del rapporto di lavoro Documenti necessari: documento di identità e codice fiscale residenza anagrafica (se non in possesso della residenza si iscrive solo per tre mesi, rinnovabili) o autocertificazione della residenza (allegato 2) vedi nota 1 certificazione datore di lavoro attestante il rapporto di impiego cessato e la durata certificato di iscrizione presso il Centro per l'impiego autocertificazione U.E. (allegato 1) 8) Cittadino in disoccupazione involontaria nello stato italiano dopo aver lavorato oltre un anno continuativo Per i familiari a carico vedi allegato 4 Si specifica che nel caso il cittadino comunitario dimostri, nell'arco dell'anno di riferimento, continuità lavorativa attraverso 10
11 iscrivibile al SSR a tempo indeterminato Documenti necessari: documento di identità e codice fiscale residenza anagrafica (se non in possesso della residenza si iscrive solo per tre mesi, rinnovabili) o autocertificazione della residenza (allegato 2) vedi nota 1 certificazione datore di lavoro attestante il rapporto di impiego cessato e la durata (allegato 3) certificato di iscrizione presso il Centro per l'impiego autocertificazione U.E. (allegato 1) 9) Cittadino disoccupato che ha perso il lavoro nello stato italiano iscritto a corso di formazione professionale in Italia iscrivibile al SSR per la durata del corso Documenti necessari: documento di identità e codice fiscale residenza anagrafica (se non in possesso della residenza si iscrive solo per tre mesi, rinnovabili) o autocertificazione della residenza (allegato 2) vedi nota 1 certificazione datore di lavoro attestante il rapporto di impiego cessato e la durata (allegato 3) certificato di iscrizione al corso professionale (inerente al precedente lavoro) autocertificazione U.E. (allegato 1) 10) Cittadino disoccupato che ha perso il lavoro nello stato italiano inabile al lavoro per infortunio o malattia iscrivibile al SSR a tempo indeterminato, o, in caso di inabilità temporanea, per la durata della stessa Documenti necessari: documento di identità e codice fiscale residenza anagrafica (se non in possesso della residenza si iscrive solo per tre mesi, rinnovabili) o autocertificazione della residenza (allegato 2) vedi nota 1 certificazione datore di lavoro attestante il rapporto di impiego cessato e la durata (allegato 3) documentazione INPS o INAIL attestante l'inabilità 11)Cittadini regolarmente soggiornanti in Italia per più di cinque anni 56 non titolare di assistenza da parte dell Istituzione estera competente, iscrivibili al SSR a tempo indeterminato iscrivibili al SSR a tempo indeterminato Documenti necessari: documento di identità e codice fiscale attestazione di soggiorno permanente rilasciato dal Comune di residenza(si 5 6 anche più contratti di lavoro si applica la fattispecie in oggetto. Il cittadino dell'u.e. che ha soggiornato legalmente ed in via continuativa, per cinque anni, nel territorio nazionale acquisisce un diritto di soggiorno permanente; il diritto di soggiorno permanente si perde a seguito di assenze dal territorio nazionale di durata superiore a due anni consecutivi. Si ricorda, inoltre, che il diritto di soggiorno viene maturato individualmente con l'eccezione dei figli minori che vengono inseriti nello stesso attestato in quanto il diritto discende dal genitore. Si precisa che non rientra nella casistica in oggetto: 1. il cittadino pensionato in possesso di assicurazione sanitaria del paese di provenienza (che dovrà esibire il modello S1); 2. il cittadino in possesso di risorse economiche che dovrà procedere al versamento per l'iscrizione volontaria. 11
12 accetta l autocertificazione solo se l interessato è in possesso della relativa attestazione, a garanzia del compimento dell istruttoria da parte del Comune) autocertificazione U.E. (allegato 1) 12) Detenuti in carcere, in semi libertà, sottoposti a misure alternative alla pena iscrivibili al SSR per la durata della pena Documenti necessari: documento di identità e codice fiscale certificato del Giudice che attesti la durata della pena autocertificazione U.E. (allegato 1) 13) Titolari dei formulari E106/S1, E109/S1, E120/S1 ed E121/S1 modello E106/S1 si tratta di lavoratori distaccati in Italia, e loro familiari, studenti esteri che vengono in Italia a seguire un corso di studi, familiari di disoccupato: la durata dell'iscrizione è pari alla durata di validità del modello ed avviene con scelta del MMG ma senza rilascio della TEAM che dovrà essere rilasciata dallo Stato estero per un eventuale uso in un Paese fuori U.E. Italia esclusa. modello E120/S1 * richiedenti la pensione o rendita U.E. Di un altro Stato, ma residenti in Italia; * familiari dei richiedenti la pensione: i familiari dei pensionati di cui sopra godono degli stessi diritti, in presenza del modello E120/S1. La durata dell'iscrizione è pari alla durata di validità del modello ed avviene con scelta del MMG ma senza rilascio della TEAM che gli sarà rilasciata dallo Stato estero per un eventuale uso in un Paese fuori U.E. Italia esclusa. modello E121/S1 * pensionati europei (muniti di pensione di un altro Stato U.E., ma residenti in Italia) * familiari di pensionati: godono degli stessi diritti, in presenza del modello E121/S1. La durata dell'iscrizione è a tempo indeterminato (a meno che il modello non abbia scadenza, nel qual caso l'iscrizione è per la durata di validità del modello stesso) ed avviene con scelta del MMG e con rilascio del libretto del medico a parità di condizioni con il cittadino italiano. Si precisa che la TEAM italiana rilasciata da una istituzione italiana deve essere utilizzata solo sul territorio italiano (vedi allegato 6). modello E109/S1 familiari di lavoratore straniero che lavora all'estero e risiede all'estero (U.E.) ma i cui familiari risiedono in Italia: la durata dell'iscrizione è pari alla durata di validità del modello ed avviene con scelta del MMG e con rilascio del libretto del medico a parità di condizioni con il cittadino italiano. Si precisa che la TEAM italiana rilasciata da una istituzione italiana deve essere utilizzata solo sul territorio italiano (vedi allegato 6). 12
13 modello E112/S2 tale modello copre solo le cure per le quali è stato effettuato il trasferimento, le altre cure che si rendessero necessarie e non riferite alla patologia in questione vanno erogate attraverso la TEAM. Non c'è iscrizione al SSR né scelta del MMG o Pediatra di libera scelta. Si rilascia l'allegato 4. 14) Vittima di tratta o riduzione in schiavitù ammesse a programmi di protezione sociale iscrizione al SSR formalizzata a seguito di presentazione dei documenti attestanti l'ammissione ai programmi di protezione sociale valida per tutta la durata del programma 15)Genitori dell'u.e. di minori italiani iscritti al SSR (Legge n. 176/1991) iscrivibili al SSR per sei mesi 16)Minori affidati a istituti o a famiglie iscrivibili al SSR per sei mesi Contratto di assicurazione sanitaria e Iscrizione volontaria al SSR di cittadini comunitari. L'assicurazione sanitaria riguarda particolari gruppi di cittadini dell'unione che hanno la residenza o il soggiorno in Italia e risultano privi di copertura sanitaria a carico dello Stato di provenienza ai sensi dei regolamenti comunitari di sicurezza sociale, cioè, che non esibiscano attestati di diritto (Modelli E 106/S1, E 120/S1, E 121/S1, E 109/S1, SED 072, TEAM), oppure che non abbiano diritto all'iscrizione obbligatoria. Il cittadino dell'ue, infatti, ha diritto di soggiornare nel territorio nazionale per periodi superiori a tre mesi, anche qualora: disponga per se' stesso e per i propri familiari di risorse economiche sufficienti, per non diventare un onere a carico dell'assistenza sociale dello Stato durante il periodo di soggiorno e di un contratto di assicurazione sanitaria, (in attuazione alla normativa vigente e con le caratteristiche riportate di seguito), privata o pubblica che copra tutti i rischi nel territorio nazionale; sia iscritto presso un istituto pubblico o privato riconosciuto per seguirvi come attività' principale un corso di studi o di formazione professionale e dispone, per se' stesso e per i propri familiari, di risorse economiche sufficienti, per non diventare un onere a carico dell'assistenza sociale dello Stato durante il suo periodo di' soggiorno, da attestare attraverso una dichiarazione o con altra idonea documentazione e di un contratto di assicurazione sanitaria privata o pubblica che copra tutti i rischi nel territorio nazionale. Questi cittadini devono essere iscritti nelle anagrafi comunali (iscrizione anagrafica come residenti oppure, nei casi in cui mantengono la residenza in altro Stato UE, nello schedario della popolazione temporanea). ll contratto di assicurazione sanitaria non da' diritto all'iscrizione al SSR. Il contratto di' assicurazione privata, deve avere i seguenti requisiti : - essere valida in Italia, - coprire tutti i rischi nello Stato membro ospitante; - avere una durata annuale con indicazione della decorrenza e della scadenza; 13
14 - indicare gli eventuali familiari coperti e il grado di parentela; - indicare le modalita' e le formalita' da seguire per la richiesta del rimborso. Inoltre, viene richiamata la necessita' che l'interessato presenti una traduzione in italiano della polizza assicurativa. In alternativa al contratto di assicurazione sanitaria i cittadini dell'unione che hanno la residenza anagrafica, o l'iscrizione schedario della popolazione temporanea, ove presente, possono provvedere alla copertura sanitaria mediante assicurazione sanitaria pubblica, iscrizione volontaria. Il cittadino comunitario residente non avente i requisiti per iscriversi obbligatoriamente al SSR, ma in possesso di adeguate risorse economiche (che dovrà autocertificare allegato 8), può, quindi, effettuare l'iscrizione volontaria al SSR a seguito di pagamento di un contributo a titolo di partecipazione, alle stesse condizioni dei cittadini non comunitari titolari di permesso di soggiorno per studio, collocati alla pari, residenza elettiva, motivi religiosi. Il contributo per l'iscrizione è valido per l'anno solare (scadenza annuale), non è frazionabile e non ha decorrenza retroattiva. Vedi paragrafo casi particolari. Per quanto attiene la determinazione del contributo la Regione Toscana con la Circolare AOOGRT/113678/Q del 04/05/2011, ha esteso la disciplina contenuta nel DM 8 ottobre 1986 relativa ai cittadini non comunitari. (contributi minimi in assenza di reddito in Italia ed all'estero: 149, 77 per motivi di studio, 219,49 per collocati alla pari ed 387,34 per gli altri casi). Per i cittadini comunitari iscritti ad un corso di studio, ai fini dell'iscrizione volontaria si prescinde dai requisito della residenza, essendo sufficiente la dichiarazione di domicilio. Cittadini comunitari in temporaneo soggiorno in Italia. Ai cittadini comunitari, assistiti da altro Stato membro, in temporaneo soggiorno in Italia è garantito l'accesso alle prestazioni sanitarie medicalmente necessarie attraverso la TEAM. Si precisa che i cittadini dell'u.e. hanno il diritto di soggiornare nel territorio italiano per un periodo non superiore a tre mesi senza alcuna condizione o formalità, salvo il possesso di un documento di identità valido per l'espatrio secondo la legislazione dello stato di cui hanno cittadinanza. E' stato, inoltre, previsto dalla Commissione europea che lo Stato ospitante deve consentire al cittadino dell'u.e. di non spostare la propria residenza anche per soggiorni superiori a tre mesi come ad esempio studenti o lavoratori distaccati o cittadini che non intendono trasferirsi stabilmente in Italia perché mantengono il proprio centro di interessi presso lo Stato di provenienza. Nei casi sopra citati, quindi, il cittadino comunitario potrà usare la TEAM rilasciata dal suo Paese per ricevere tutte le cure considerate medicalmente necessarie 7 in relazione alla durata del soggiorno, comunque temporaneo, ed allo stato di salute. Tali casi non danno diritto all'iscrizione al SSR né alla scelta del MMG. La TEAM consente, quindi, al cittadino assistito da uno Stato membro dell'u.e. che si trovi temporaneamente in un altro Stato membro di accedere direttamente ai servizi sanitari di quel Paese alle stesse condizioni degli assistiti di quello Stato e di ricevere tutte le prestazioni necessarie sotto il profilo medico 7 Principio guida potrebbe essere quello di considerare non necessarie e, quindi, non erogabili, tutte quelle prestazioni sanitarie normalmente rinviabili senza minimo rischio per l'assicurato fino al suo rientro in patria dal soggiorno temporaneo. 14
15 tenuto conto della natura delle stesse e della durata del soggiorno. Le donne hanno diritto ai controlli in gravidanza, al parto non programmato (urgente, prematuro) mentre per il parto programmato deve essere, di norma, presentato il modello E112/S2 8. L'interruzione di gravidanza è garantita con la TEAM. Nei casi citati le prestazioni effettuate dai MMG o dai Pediatri in libera scelta vengono retribuite con il sistema delle visite occasionali dalla Azienda Sanitaria, previa presentazione obbligatoria da parte dei MMG o del Pediatra in libera scelta della fotocopia della TEAM in possesso del paziente; nessun onere grava, quindi, sul cittadino comunitario. In caso di servizi della Medicina della continuità assistenziale e della Medicina turistica l'assistito è tenuto al pagamento del contributo alla spesa con possibilità di richiedere il rimborso alla propria istituzione competente al rientro al Paese di origine. Qualora il cittadino comunitario si trovi in Italia privo di TEAM e, quindi, nell'impossibilità di dimostrare il diritto a fruire dell'assistenza sanitaria con oneri a carico della propria istituzione estera alla quale è iscritto, il certificato sostitutivo della TEAM può essere richiesto anche dalla Azienda Sanitaria, qualora i tempi di soggiorno dell'assistito lo consentano. Nell'ipotesi in cui la durata del soggiorno non consenta di ottenere il certificato sostitutivo le prestazioni andranno pagate dall'assistito che potrà chiedere il rimborso al rientro nel suo Paese. Si ricorda che il ticket deve essere pagato anche in presenza di attestato e resta a carico del paziente. Cittadini comunitari indigenti, senza TEAM, senza attestazione di diritto di soggiorno e senza i requisiti di iscrizione al SSR I cittadini dell'unione Europea, non residenti sul territorio regionale che non hanno i requisiti per l'iscrizione obbligatoria al SSR e non sono assistiti dagli Stati di provenienza (vale a dire che non possiedano attestati di diritto Modelli E 106/S1, E 120/S1, E 121/S1, E 109/S1 e SED 072, TEAM), sono tenuti a pagare la prestazione che viene loro erogata. Se impossibilitati a pagare la prestazione perché indigenti allora dovranno autocertificare alla ASL l'assenza dei requisiti assistenziali e autodichiarare la propria condizione di indigenza 9. In tal caso a tali cittadini verrà rilasciato un tesserino attraverso cui saranno assicurate le seguenti prestazioni: le cure ambulatoriali ed ospedaliere urgenti o comunque essenziali, ancorché continuative, per malattia ed infortunio, sono estesi i programmi di medicina preventiva a salvaguardia della salute individuale e collettiva. Sono in particolare garantiti: a) la tutela sociale della gravidanza e della maternità, a parità di trattamento con le cittadine italiane, ai sensi delle leggi 29 luglio 1975, n. 405, 22 maggio 1978, n. 194, e del decreto del Ministro della Sanità 6 marzo 1995, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 87 del 13 aprile 1995, a parità di trattamento con i 8 Decisione S3/2010 Se l'obiettivo del soggiorno in un altro Stato membro è quello di beneficiare di prestazioni in natura, comprese quelle connesse a malattie croniche preesistenti o ad un parto, queste disposizioni non si applicano. 9 Vedi allegato 9. 15
16 cittadini italiani; b) la tutela della salute del minore in esecuzione della Convenzione sui diritti del fanciullo del 20 novembre 1989, ratificata e resa esecutiva ai sensi della legge 27 maggio 1991, n. 176; c) le vaccinazioni secondo la normativa e nell'ambito di interventi di campagne di prevenzione collettiva autorizzati dalle regioni; d) gli interventi di profilassi internazionale; e) la profilassi, la diagnosi e la cura delle malattie infettive ed eventuale bonifica dei relativi focolai; f) cura, prevenzione e riabilitazione in materia di tossicodipendenza. La prescrizione e la registrazione delle prestazioni nei confronti dei cittadini comunitari di cui sopra vengono effettuate con l'utilizzo di un codice regionale denominato ENI (Europeo Non Iscritto) 10, anche ai' fini della tracciabilità delle prescrizioni. Il tesserino può essere rilasciato nei Pronto Soccorso o nel territorio delle Aziende Sanitarie 11 in occasione della prima erogazione delle prestazioni su richiesta dell'interessato, a seguito di: - esibizione di documento di identità ai sensi della normativa europea; - dichiarazione di domicilio nel territorio regionale (da più di tre mesi); - dichiarazione di non essere iscritto all'anagrafe dei residenti; - dichiarazione dell'ultimo Stato di residenza; - certificato medico attestante l'urgenza o l'essenzialità delle prestazioni o, in mancanza, modulo prestampato aziendale; - dichiarazione di' non essere nelle condizioni di iscrizione al SSR, di non aver sottoscritto alcun contratto di assicurazione sanitaria, di essere sprovvisto di attestazione di diritto rilasciata dallo stato di provenienza; - sottoscrizione della dichiarazione di indigenza. Il tesserino ha validità semestrale sul territorio regionale di emissione ed e' rinnovabile. Il tesserino può essere utilizzato per: - la prescrizione su ricettario regionale di prestazioni sanitarie (esami clinicostrumentali, visite specialistiche); - la prescrizione di farmaci erogabili, a parità di condizioni di partecipazione alla spesa con cittadini italiani, da parte delle farmacie convenzionate; - la rendicontazione, ai fini del rimborso, delle prestazioni erogate dalle strutture del SSR. Partecipazione alla spesa (Ticket) Le prestazioni devono essere erogate a parità di condizioni con i cittadini italiani per quel che riguarda l'eventuale compartecipazione alla spesa. Qualora il cittadino comunitario ed in possesso del tesserino ENI non avesse risorse sufficienti per il pagamento del ticket, è possibile applicare, a seguito di 10 Il codice ENI è un codice identificativo composto da 16 caratteri: -tre caratteri costituiti dalla sigla ENI -tre caratteri costituiti dal codice ISTAT relatrivo alla Regione -tre caratteri costitutiti dal codice ISTAT relativo alla ASL che attribuisce il codice - sette caratteri per il numero progressivo attribuito al momento del rilascio 11 Si rimette alla facoltà aziendale l'organizzazione dei punti di rilascio del tesserino ENI, con l'indicazione di tendere ad uno per ogni zona/distretto. 16
17 una sua dichiarazione di indigenza, il codice esenzione X01 che vale esclusivamente per la specifica prestazione effettuata. Note generali per i comunitari Residenza Il cittadino comunitario è iscritto negli elenchi degli assistibili della ASL nel cui territorio ha la residenza o ne ha fatto richiesta o si è iscritto allo schedario della popolazione temporanea, ove presente, salvo il caso particolare dei lavoratori stagionali e familiari a carico, in base a quanto disposto dalla L.R. n. 41/2005 Sistema integrato di interventi e servizi per la tutela dei diritti di cittadinanza sociale. e, specificatamente, dall'art. Art. 5-Diritto agli interventi e ai servizi del sistema integrato 12. Autocertificazione In materia di autocertificazione, l art. 3, comma 1 del decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre 2000, n. 445 equipara i cittadini dell Unione Europea ai cittadini italiani. Pertanto requisiti quali residenza, stato di famiglia, composizione del nucleo familiare, qualità di vivenza a carico, nascita del figlio, stato di disoccupazione, stato civile, possesso e numero del codice fiscale, della partita IVA e qualsiasi dato presente nell archivio dell anagrafe tributaria, ecc., possono essere autocertificati. Codice Fiscale In tutti i casi di iscrizione al SSR sia di cittadini comunitari che di cittadini convenzionati o di cittadini stranieri si rende necessario acquisire il numero di Codice Fiscale italiano. Di norma il cittadino che ha già la residenza è anche in possesso del codice fiscale certificato dall'agenzia delle entrate. Verifica requisiti A fronte di una eventuale segnalazione o di una verifica devono essere svolti accertamenti del persistere dei requisiti che danno diritto all'iscrizione, a scadenza o illimitata, si precisa che, nel caso il requisito sia venuto a mancare, le Aziende Sanitarie devono procedere alla cancellazione dal SSR ed alla chiusura della TEAM, previa comunicazione alla persona interessata Hanno diritto ad accedere agli interventi e ai servizi del sistema integrato tutte le persone residenti in Toscana. 2. Gli interventi e i servizi di cui al comma 1 sono estesi anche alle seguenti persone, comunque presenti nel territorio della Regione Toscana: a) donne straniere in stato di gravidanza e nei sei mesi successivi al parto; b) stranieri con permesso umanitario di cui all' articolo 18 del decreto legislativo 25 luglio 1998, n. 286 (Testo unico delle disposizioni concernenti la disciplina dell'immigrazione e norme sulla condizione dello straniero) e stranieri con permesso di soggiorno di cui all'articolo 41 dello stesso decreto legislativo; c) richiedenti asilo e rifugiati, di cui al decreto legge 30 dicembre 1989, n. 416 (Norme urgenti in materia di asilo politico, di ingresso e soggiorno dei cittadini extracomunitari e di regolarizzazione dei cittadini extracomunitari ed apolidi già presenti nel territorio dello Stato), convertito, con modificazioni, dalla legge 28 febbraio 1990, n. 39, da ultimo modificato dalla legge 30 luglio 2002, n I minori di qualsiasi nazionalità e comunque presenti nel territorio della Regione Toscana hanno diritto agli interventi e ai servizi del sistema integrato. 17
18 2. Parte seconda- Assistenza Sanitaria ai Cittadini Stranieri Definizione Con la dizione cittadini stranieri si intendono i cittadini non appartenenti all'u.e., allo Spazio Economico Europeo (S.E.E.), alla Confederazione Svizzera o ai Paesi convenzionati con i quali l'italia intrattiene rapporti di reciprocità assistenziale e gli apolidi. Riferimenti normativi Leggi Legge n. 40 del Disciplina dell immigrazione e norme sulla condizione dello straniero. Decreti Decreto Legislativo n. 286 del Testo unico sull immigrazione Decreto Legislativo n. 113 del Disposizioni correttive al testo unico delle disposizioni concernenti la disciplina dell immigrazione e norme sulla condizione dello straniero, a norma dell art. 47. comma 2, della legge 6 marzo 1998, n. 40 Decreto Legislativo n. 230 del Riordino della medicina penitenziaria, a norma dell art. 5, della legge 30 novembre 1998, n Decreto del Presidente della Repubblica n. 394 del Regolamento recante norme di attuazione del Testo Unico delle disposizioni concernenti la disciplina dell immigrazione e norme sulla condizione dello straniero, a norma dell articolo 1, comma 6, del decreto legislativo n. 286 Decreto Presidente Consiglio Ministri dell Misure relative alla conclusione degli interventi di protezione temporanea assicurati agli stranieri presenti sul territorio nazionale con permesso di soggiorno rilasciato ai sensi del decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 12 maggio 1999, prorogato con decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 30 dicembre 1999 (profughi area balcanica) Decreto Legge 9 settembre 2002, n. 195, coordinato con la Legge di conversione 9 ottobre 2002, n. 222 Disposizioni urgenti in materia di legalizzazione del lavoro irregolare di extracomunitari (legge Bossi- Fini) Decreto del Presidente della Repubblica del 18 ottobre 2004, n.334 Regolamento recante modifiche ed integrazioni al decreto del Presidente della 18
19 Repubblica 31 agosto 1999, n. 394, in materia di immigrazione Circolari Circolare n. 5 del del Ministero della Sanità D. Lgs. 25 luglio 1998 n. 286, Testo Unico delle disposizioni concernenti la disciplina dell immigrazione e norme sulla condizione dello straniero; disposizioni in materia sanitaria Regolamenti - Regolamento del Consiglio dell Unione Europea n. 859 del 14 maggio 2003 Estensione di disposizioni di precedenti regolamenti, il 1408/71/CEE e il n. 574/72/CEE, ai cittadini di paesi terzi cui tali disposizioni non siano già applicabili unicamente a causa della nazionalità. Note ministeriali e regionali Nota del Ministero dell Interno del 7 dicembre 2006 Semplificazione procedure amministrative di rilascio e rinnovo dei titoli di soggiorno, anche in formato elettronico Nota del Ministero della Salute del 17 aprile 2007 Chiarimenti in materia di assistenza sanitaria ai cittadini extracomunitari a seguito delle Direttive emanate dal Ministero dell Interno (revoca permesso di soggiorno per motivi di adozione) Nota del Ministero della Salute del 19 luglio 2007 Iscrizione al SSN di studenti non appartenenti all Unione Europea Nota del Ministero della Salute del 19 novembre 2007 Iscrizione al SSN di cittadini non appartenenti all Unione Europea in attesa del rilascio del permesso di soggiorno per motivi familiari e nuova disciplina introdotta con il D.Lgs 10/8/07 n. 154 Nota del Ministero della Salute del 24 febbraio 2009 Nuove disposizioni in materia di ricongiungimento familiare ai sensi dell art. 29 del Testo unico Immigrazione, come modificato dal D.L. N. 160/2008. Assicurazione sanitaria per ricongiungimento genitore ultrasessantacinquenne. - Nota Regione Toscana AOOGRT/323712/Q del 20/12/2010 Assistenza sanitaria urgente ed essenziale per l'anno 2011 ai cittadini bulgari e romeni presenti sul territorio toscano - Circolare Regione Toscana AOOGRT/113/Q del 04/05/2011 Iscrizione volontaria al SSR cittadini comunitari ed iscrizione volontaria al SSR delle persone straniere ultrasessantacinquenni non appartenenti all'u.e. - Circolare Regione Toscana AOOGRT/328372/Q del 06/12/2012 Circolare sull'applicazione della normativa per l'assistenza sanitaria della popolazione straniera. Richiesta di rilascio o rinnovo del permesso di soggiorno da presentare agli uffici abilitati delle Poste Italiane. Dall'11 Dicembre 2006 la presentazione dell'istanza di rilascio e rinnovo del permesso di soggiorno è stata, prevalentemente, trasferita agli uffici abilitati delle Poste Italiane, le quali fanno da tramite con le Questure. Cittadini stranieri regolarmente soggiornanti in Italia. Categorie con diritto all'iscrizione obbligatoria al Servizio Sanitario Regionale. 19
20 Art. 34, comma 1 e 2, D.L. 286/98 1. Hanno l'obbligo di iscrizione al Servizio sanitario nazionale e hanno parità di trattamento e piena uguaglianza di diritti e doveri rispetto ai cittadini italiani per quanto attiene all'obbligo contributivo, all'assistenza erogata in Italia dal Servizio sanitario nazionale e alla sua validità temporale: a) gli stranieri regolarmente soggiornanti che abbiano in corso regolari attività di lavoro subordinato o di lavoro autonomo o siano iscritti nelle liste di collocamento; b) gli stranieri regolarmente soggiornanti o che abbiano chiesto il rinnovo del titolo di soggiorno, per lavoro subordinato, per lavoro autonomo, per motivi familiari, per asilo politico, per asilo umanitario, per richiesta di asilo, per attesa adozione, per affidamento, per acquisto della cittadinanza. 2. L'assistenza sanitaria spetta altresì ai familiari a carico regolarmente soggiornanti. Nelle more dell'iscrizione al servizio sanitario nazionale ai minori figli di stranieri iscritti al servizio sanitario nazionale e' assicurato fin dalla nascita il medesimo trattamento dei minori iscritti. Hanno titolo all'iscrizione al SSR i titolari di permesso di soggiorno rilasciato per: lavoro subordinato (anche stagionale) od autonomo motivi familiari (ricongiungimento e compresi i familiari ultrasessantacinquenni con ingresso in Italia precedente al 5 novembre ) asilo politico o rifugiato asilo umanitario, motivi umanitari o protezione sussidiaria 14 richiesta di protezione internazionale richiesta di asilo (anche Convenzione Dublino 15 ) attesa adozione 16 affidamento ivi compresi i minori non accompagnati( si ricorda che le spese per l'accertamento dell'età sono a carico della Prefettura) richiesta di cittadinanza possessori di carta di soggiorno e soggiornanti di lungo periodo 17 ( ad eccezione di coloro che erano soggetti all'iscrizione volontaria) familiari non comunitari di cittadino comunitario iscritto al SSR Circolare Ministero del Lavoro, della Salute e delle Politiche Sociali, DGRUERINI/1.3.ba19682/P del 4 maggio Art. 27 del D.Lgs. 251/2007: I titolari di protezione sussidiaria hanno diritto al medesimo trattamento riconosciuto al cittadino italiano in materia di assistenza sociale e sanitaria. 15 La Convenzione di Dublino, cui aderiscono tutti gli stati membri dell'u.e., la Norvegia e l'islanda, istituisce un sistema per identificare - tramite una serie di criteri specifici - Io Stato competente per l'esame delle domande d'asilo. Tra i vari criteri vi e' anche quello per cui e' competente ad esaminare la domanda il primo Stato in cui giunge il richiedente. Lo status giuridico del cittadino straniero a cui e' rilasciato un permesso di soggiorno ai sensi della Convenzione di Dublino e' quello di richiedente asilo (o di richiedente la protezione internazionale). 16 Dal 2008 non è più necessario il permesso di soggiorno e si procede all'iscrizione con il visto di ingresso per adozione o provvedimento del Tribunale. Occorre rilevare che al minore straniero adottato o in affidamento pre-adottivo non e' rilasciato alcun permesso di soggiorno (Vedi Direttiva Ministero dell'interno e Ministero della Famiglia del 21 febbraio 2007). Il minore gode, tuttavia, di tutti i diritti attribuiti al minore italiano in affidamento familiare sin dal momento dell'ingresso sulla base di un provvedimento straniero di adozione o di affidamento pre, adottivo (art. 34, comma 1, L. n. 184/1983). In particolare, l'iscrizione al SSN deve avvenire con le stesse modalità previste per la prima iscrizione del minore italiano (sono cioè richiesti: documento d'identità del genitore, stato di' famiglia o autocertificazione e codice fiscale del minore (Circ. Ministero della Salute DGRUERINI/1.3.b.a/5719/P del 17 aprile 2007). 17 Il permesso di soggiorno CE per soggiornanti di lungo periodo" (pds CESLP), precedentemente definito "carta di soggiorno", ai sensi dell'art. 9 del T.U. e dell'art. 16, comma 2 del DPR n. 394/1999, (come modificato dall'entrata in vigore del D.Lgs. n. 3 dell'8 gennaio 2007) e' un titolo di soggiorno a tempo indeterminato e dà diritto all'iscrizione al SSN a tempo indeterminato. 18 Art. 2 del D.Lgs. n. 30/2007, comma 3, e Circ. Ministero della Salute DG RUERI/II/12712/1.3.b del 3 agosto.2007, dove per "familiare" si intende: 20

References: Art. 5
 art. 3
 articolo 18
 art. 47
 art. 5
 articolo 1
 art. 29
 Art. 34
 Art. 27
 Art. 2