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Timestamp: 2019-10-18 12:16:29+00:00

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Consiglio di Stato sez. III - Ordinanza n. 3281 del 21/05/2019
La 3^ sezione del Consiglio di Stato aderisce all'indirizzo secondo il quale l’”accesso difensivo“ ex art. 24, comma 7, L. 241/90 opera anche per i casi di esclusione previsti dall’art. 24 L. 241/90, in quanto un ragionevole contemperamento del diritto di difesa con le esigenze di segretezza può essere trovato (in attuazione del “principio di proporzionalità dell’azione amministrativa”) con la tecnica dell’oscuramento parziale mediante omissis (fattispecie relativa ad un'istanza di accesso agli atti di un procedimento per l'applicazione di una misura di prevenzione personale ex art. 3 DPR 159/2011 presentata dal soggetto destinatario del provvedimento) [per i vari indirizzi in campo vedi Scheda su Accesso difensivo (art. 24 c. 7 L. 241/90)].
T.A.R. Lazio Roma - Ordinanza n. 5750 del 08/05/2019
Il T.A.R. conferma l'orientamento giurisprudenziale prevalente secondo il quale l’accesso difensivo ex art. 53 D.Lgs. 50/2016 richiede un accurato controllo in ordine alla “effettiva utilità” della documentazione richiesta, alla stregua di una “prova di resistenza”; cosìcchè l'accesso può essere anche "parziale", potendo riguardare anche soltanto una parte dell’offerta (e non tutta), ovvero quella parte in relazione alla quale il richiedente l’accesso ha provato l’effettiva necessità della sua conoscenza ai fini della sua difesa in giudizio [per l'analisi della questione, vedi Scheda su Limitazioni dell'accesso agli atti delle procedure contrattuali].
T.A.R. Sicilia Palermo - Ordinanza n. 1079 del 16/04/2019
ACCESSO CIVICO GENERALIZZATO (Controllo sulle finalità dell'istanza)
Anche per il T.A.R. Palermo, l'istituto dell'accesso civico generalizzato presuppone necessariamente "la rispondenza della richiesta al soddisfacimento di un interesse che presenti una valenza pubblica e che non resti confinato ad un bisogno conoscitivo esclusivamente individuale" (fattispecie riguardante un'istanza di accesso civico generalizzato presentata da un soggetto collocatosi al 2° posto di una graduatoria per l’assegnazione di un’autorizzazione per servizi di noleggio con conducente, volta ad ottenere copia degli atti riguardanti il soggetto collocato al 1° posto) [per l'analisi della questione della c.d. "funzionalizzazione" dell'accesso civico generalizzato e dei diversi indirizzi in merito, vedi Scheda su Soggetti attivi (accesso civico)].
Consiglio di Stato sez. V - Ordinanza n. 2331 del 09/04/2019
Il provvedimento con il quale l'istanza di accesso è parzialmente respinta (o, specularmente, parzialmente accolta) e con il quale viene disposto l’oscuramento parziale della documentazione è immediatamente impugnabile, costituendo, di fatto, un diniego sostanziale di accesso agli atti [vedi Scheda su Limitazioni del diritto di accesso (L. 241/90)].
T.A.R. Lombardia Brescia - Ordinanza n. 186 del 25/02/2019
OGGETTO (L. 241/90) (Atti afferenti alla funzione giurisdizionale) - Diritto all'informazione
Secondo il T.A.R. Brescia, può formare oggetto di diritto di accesso ex L. 241/90 la documentazione formata dai Servizi sociali e dai soggetti da essi incaricati (educatori professionali) in esecuzione di provvedimenti adottati dal Tribunale dei Minorenni e riguardanti la frequentazione dei minori da parte dei genitori (verbali incontri avvenuti alla presenza di educatori professionali, relazioni inviate all’Autorità giudiziaria, ecc.), per finalità difensive nell’ambito dei relativi procedimenti giudiziari, nonchè per verificare l’attività svolta dai predetti soggetti [sulla dibattuta questione vedi Scheda su Atti afferenti alla funzione giurisdizionale]. Se, poi, vi è incertezza sulla identificazione dei documenti in possesso della P.A., “poiché il diritto di accesso viene normalmente esercitato in una condizione di asimmetria informativa che avvantaggia l’amministrazione, quest’ultima è tenuta, una volta compreso l’interesse del privato, a ristabilire l’equilibrio redigendo un elenco degli atti in suo possesso che potrebbero ricadere nel perimetro di quanto richiesto. E’ poi onere del privato integrare, in un termine ragionevolmente breve, la propria istanza di accesso.” [sul punto vedi amplius Diritto all'informazione].
T.A.R. Lombardia Milano - Ordinanza n. 300 del 13/02/2019
Secondo il T.A.R. Milano, in caso di "accesso difensivo" agli atti delle procedure contrattuali contenenti "segreti tecnici e commerciali" ex art. 53 c. 6 D.Lgs. 50/2016, se la valutazione è particolarmente complessa, il contemperamento degli opposti interessi in gioco (interesse conoscitivo del richiedente ed interesse al segreto dell’impresa offerente) può essere soddisfatto limitando l’accesso alla mera “presa visione” dei documenti richiesti, con “prescrizioni” operative indicate dall’organo giudicante (es. luogo e data della presa visione, divieto di redigere appunti manoscritti e di riproduzione con qualsiasi mezzo elettronico, ecc.) [sulla questione vedi Scheda su Accesso agli atti delle procedure contrattuali].
T.A.R. Lazio Roma - Ordinanza n. 1021 del 08/02/2019
Se il Giudice Amministrativo ritiene che la P.A. non abbia adeguatamente motivato il rigetto dell’istanza di accesso e che sussista comunque una certa “discrezionalità amministrativa” in ordine alla comparazione degli interessi in gioco, annulla il provvedimento adottato, rinviando alla P.A. il riesame dell’istanza alla luce delle indicazioni contenute nel provvedimento giudiziale (fattispecie riguardante un diniego di accesso agli atti di gara) [vedi Scheda su Tutela davanti al G.A.].
T.A.R. Veneto Venezia - Ordinanza n. 114 del 29/01/2019
L’accesso difensivo ex art. 53 c. 6 D.Lgs. 50/2016, che consente di derogare al "segreto tecnico o commerciale", può riguardare anche soltanto una parte dell’offerta tecnica (e non tutta), ovvero quella parte in relazione alla quale il richiedente l’accesso ha provato l’effettiva necessità della sua conoscenza ai fini della sua difesa in giudizio [vedi Scheda su Accesso agli atti delle procedura contrattuali].
T.A.R. Veneto Venezia - Ordinanza n. 39 del 16/01/2019
Ai fini dell'applicabilità dell'art. 53, comma 6, D.Lgs. 50/2016, è il richiedente l'accesso a dover dimostrare l'effettiva necessità del documento per potersi difendere in giudizio [vedi Scheda su Limitazioni dell'accesso agli atti delle procedure contrattuali].
T.A.R. Puglia Lecce - Ordinanza n. 1259 del 03/08/2018
DISCIPLINE SPECIALI - ACCESSO AGLI ATTI DELLE PROCEDURE CONTRATTUALI (Differimento ed esclusioni)
L'art. 53 D.Lgs. 50/2016 è norma "speciale" e le limitazioni all'accesso in esso previste hanno carattere tassativo: deve, pertanto, riconoscersi il diritto della seconda classificata in una procedura di evidenza pubblica ad accedere a tutta la documentazione inerente la verifica del possesso dei requisiti generali e speciali dell'aggiudicataria, non essendo al riguardo prevista alcuna limitazione [vedi Scheda su Limitazioni dell'accesso agli atti delle procedure contrattuali].
T.A.R. Campania Napoli - Ordinanza n. 3878 del 08/06/2018
TUTELA DAVANTI AL G.A.
I ricorsi avverso i Regolamenti in materia di accesso soggiacciono al rito ordinario e non al rito speciale ex art. 116 Cod. Proc. Amm. [vedi Scheda su La tutela davanti al Giudice Amministrativo].
Consiglio di Stato Sez. VI - Ordinanza n. 2540 del 05/06/2018
TUTELA DAVANTI AL GIUDICE AMMINISTRATIVO (Tutela cautelare)
T.A.R. Lombardia Milano - Ordinanza n. 795 del 23/03/2018
Il rito speciale ex art. 116 c.p.a. in materia di accesso non si applica alle controversie vertenti esclusivamente sulla domanda di risarcimento del danno per illegittima ostensione di documenti o informazioni da parte della P.A. [vedi Scheda su Tutela davanti al G.A.].
Consiglio di Stato sez. I - Ordinanza n. 5293 del 15/11/2017
OGGETTO DELL'ACCESSO (L. 241/90) - LIMITAZIONI DEL DIRITTO DI ACCESSO (L. 241/90) (Accesso difensivo ex art. 24 comma 7 L. 241/90)
La sentenza si segnala sotto due profili: da una parte, offre un esempio di cosa debba intendersi per documento giuridicamente "detenuto" dalla P.A. [sul punto vedasi Scheda su Oggetto (L. 241/90]; dall'altra, nell'interpretare il concetto di "necessità" di difesa ex art. 24, comma 7, L. 241/90, aderisce alla tesi della valutazione in astratto della "necessità" (necessità = utilità) [per le diverse tesi sulla questione vedi Scheda su Accesso difensivo (art. 24 comma 7 L. 241/90)].
Consiglio di Stato sez. I - Ordinanza n. 1013 del 06/03/2017
LIMITAZIONI (L. 241/90) (Diritto d'autore)
T.A.R. Campania Napoli - Ordinanza n. 542 del 25/01/2017
OGGETTO DELL'ACCESSO (Documenti amministrativi pubblicati)
La sentenza afferma la tesi della azionabilità dell'accesso documentale ex L. 241/90 anche per i documenti già pubblicati. Per i diversi orientamenti sul punto vedi Scheda su Oggetto (L. 241/90).
T.A.R. Trentino Alto Adige Trento - Ordinanza n. 21 del 23/01/2017
ACCESSO CIVICO GENERALIZZATO (Nozione, funzione e rapporti con l'accesso ex L. 241/90)
La sentenza affronta la questione della qualificazione dell'istanza di accesso, affermando il principio di immodificabilità dell'istanza: "<< le istanze con le quali viene chiesto il "accesso documentale" devono essere valutate unicamente alla stregua della legge n. 241/1990, perchè tale istituto opera su piani nettamente distinti e presenta diversi presupposti e disciplina rispetto ai nuovi istituti previsti e disciplinati dall’art. 5 del decreto legislativo n. 33/2013. In definitiva, posto che dall’istanza di accesso agli atti del ... si evince che la stessa è stata presentata ai sensi degli articoli 22 e seguenti della legge n. 241/1990, il ricorrente non può invocare in questa sede le disposizioni del decreto legislativo n. 33/2013." [vedi Scheda su Accesso civico].
Consiglio di Stato sez. I - Ordinanza n. 4712 del 15/11/2016
LIMITAZIONI (Segreto bancario)
Consiglio di Stato sez. I - Ordinanza n. 600 del 07/02/2014
LIMITAZIONI (Accesso difensivo)
Cassazione civile SS.UU. - Ordinanza n. 1629 del 27/01/2010
OGGETTO DELL'ACCESSO (Atti afferenti alla funzione giurisdizionale)
T.A.R. Lombardia Milano - Ordinanza n. 2031 del 26/10/2006
LIMITAZIONI (Segreto a tutela del diritto d'autore)
Consiglio di Stato sez. I - Ordinanza n. 4686 del 09/09/2005

References: art. 24
 art. 3
 art. 53
 art. 53
 art. 53
 art. 116
 art. 116
 art. 24
 sentenza 
 art. 24
 sentenza 
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