Source: http://docplayer.it/1769181-Il-far-west-della-continuita-territoriale.html
Timestamp: 2017-07-23 21:05:17+00:00

Document:
IL FAR WEST DELLA CONTINUITA TERRITORIALE - PDF
Download "IL FAR WEST DELLA CONTINUITA TERRITORIALE"
Severina Grossi
1 IL FAR WEST DELLA CONTINUITA TERRITORIALE C A M E R A D E I D E P U T A T I R O M A 8 O T T O B R E I N T E R R O G A Z I O N E U R G E N T E A L M I N I S T R O D E I T R A S P O R T I MAURO PILI L ALITALIA E FUORI LEGGE, NON HA L AUTORIZZAZIONE PER VOLARE IN SARDEGNA PREVISTE SANZIONI PER MILIONI DI EURO, L ENAC DENUNCIA TUTTO MA IL GOVERNO COPRE ALITALIA E TUTTO VIENE NASCOSTO2 INTERROGAZIONE URGENTE PILI AL MINISTRO DELLO SVILUPPO ECONOMICO, INFRASTRUTTURE E TRASPORTI Per sapere, premesso che: in data 23 maggio 2012, protocollo /DG, il Direttore Generale dell Enac, Ente Nazionale Aviazione Civile dott. Alessio Quaranta ha trasmesso alla Direzione Generale per gli Aeroporti ed il Trasporto Aereo - Dott.Gerardo Pelosi, a Regione Sardegna Assessore dei Trasporti e, p.c. al Ministero delle infrastrutture e dei trasporti Capo di Gabinetto Ministro Pres. Mario Torsello e all Ufficio Legislativo una propria comunicazione con oggetto: Regione Sardegna oneri servizio pubblico; nella comunicazione richiamata è scritto: Le condizioni che caratterizzano attualmente il regime onerato della Sardegna (cd. CT1 e CT2), a causa delle continue proroghe che si susseguono da! 2006 per la CT2 e dal 2007 per la CT1 non sono, al momento riconducibili a quelle previste nei relativi decreti di imposizione a suo tempo emanati ; la stessa comunicazione riporta le seguenti violazioni: Infatti i vettori che operano non hanno più accettato espressamente secondo le previsioni del decreto di imposizione le condizioni previste, gli operativi non corrispondono a quelli indicati nell allegato tecnico del decreto di imposizione, le fasce orarie non sono rispettate, ecc.. in considerazione delle richiamate considerazioni il Direttore Generale dell Enac comunica che : Alla luce di ciò è opportuno sottolineare che ogni iniziativa che sarà non potrà che essere ricondotta entro i termini del regime impositivo, comunque scaduto, limitatamente al tempo necessario per l'espletamento della nuova gara.3 infine il Direttore Generale comunica le seguenti determinazioni: Ciò comporta ovviamente che, per la prosecuzione dei servizi, così come previsto nei decreto di imposizione del 2007, i vettori dovranno procedere ad una nuova accettazione delle condizioni previste entro il mese di agosto e rispettare le condizioni accettate e gli operativi dei voli.. le comunicazioni dell ENAC proseguono con una determinazione del Direttore Centrale Sviluppo Economico responsabile delle gare e delle relative convenzioni trasmessa in data 4 giugno 2012 alla Direzione Generale per gli Aeroporti ed il Trasporto Aereo Dott. Gerardo Pelosi e alla Regione Sardegna - Assessore dei Trasporti avente ad oggetto: Regione Sardegna - oneri servizio pubblico; il Direttore Centrale dello Sviluppo Economico avv. Fabio Marchiandi scrive: Si fa riferimento alla riunione tenutasi presso la sede della Direzione Generate per gli aeroporti ed il trasporto aereo in data 23 maggio u.s. con I'obiettivo di individuare le possibili soluzioni per la prosecuzione del regime onerato della Sardegna dopo la gara andata deserta ; nella stessa missiva si afferma: Nel corso dell'incontro i vettori Meridiana e Alitalia/Air One si sono impegnati a rinnovare I'accettazione delle previsioni dei decreti di imposizione relativi alle 6 rotte storiche della Sardegna e alle rotte della continuità minore. ; la comunicazione prosegue con il richiamo a precisi adempimenti: La Regione Autonoma della Sardegna avrebbe dovuto quindi rivolgere ai vettori un formale invito ad accettare nuovamente gli oneri e I'ENAC, a seguito di espressa indicazione del Ministero, in insieme alla Regione, avrebbe dovuto consentire formalmente I'operatività degli oneri secondo quanto sopra evidenziato ; il Direttore Centrale nella sua ultima comunicazione, restata senza risposta alcuna, alla luce degli accessi agli atti del sottoscritto in data 4 ottobre 2012, comunica nella missiva del 4 giugno che: Alla data odierna non si ha notizia di alcuna abrogazione dei nuovi oneri da parte di codesto Ministero ne di alcuna accettazione da parte dei vettori di cui trattasi. ; di seguito si riporta lo stralcio della comunicazione con l affermazione più rilevante e grave della comunicazione dell Enac con la quale si afferma: La situazione di4 incertezza che si è venuta a creare non consente all'enac di procedere all'assegnazione degli slot di continuità territoriale in favore dei vettori i quali, dal 1 giugno scorso, stanno comunque effettuando i voli secondo I'operativo della scorsa omologa stagione di traffico senza la dovuta autorizzazione. Di tale questione se ne era data espressa menzione nel corso della riunione del 23 maggio sopra riportata. infine il Direttore Centrale dichiara che l intera gestione della continuità territoriale appare in totale violazione delle norme vigenti e mette nero su bianco che: I vettori in questione quindi, ponendosi in violazione dell art. 807 del C.d.N., risultano essere soggetti all applicazione delle sanzioni pecuniarie previste dal D.Lgs n. 172/07 per I'atterraggio ed il decollo senza il preventivo ottenimento delle bande orarie ; il Direttore Centrale dichiara, in conclusione, l omissione da parte della stessa Enac degli obblighi di legge: Tale situazione, da un lato espone I'ENAC, Organismo deputato all applicazione del citato decreto legislative, a responsabilità per il mancato assolvimento degli obblighi di legge e, dall'altro, crea difficoltà al regolare svolgimento dell attività aeroportuale negli aeroporti coordinati di Cagliari, Linate e Fiumicino. ; la comunicazione si conclude con una pressante sollecitazione: Tutto quanto sopra esposto, si resta in attesa di urgenti indicazioni, per quanto di rispettiva competenza, da parte di codeste Amministrazioni ; alla comunicazione sopra richiamata non sono seguite, anche per puntuale richiesta e verifica all atto dell accesso agli atti del 4 ottobre u.s., altre comunicazioni e la violazione richiamata risulta tale sino alla data odierna anche in considerazione delle reiterate richieste di sottoscrizione delle convenzioni da parte dello stesso Enac alle compagnie aeree rimaste inevase da parte della compagnia Alitalia; la stessa Alitalia CAI ha trasmesso in data 22 marzo 2011 e in data 19 aprile 2011 al Presidente della Regione Sardegna, al Direttore Generale dell Enac e al Ministero Infrastrutture e trasporti due comunicazioni aventi oggetto: Continuità territoriale Sardegna, Vostre comunicazioni del 10 marzo 2011 sulla proroga delle convenzioni al 29 ottobre 2011;5 nelle comunicazioni dell amministratore delegato Ing. Rocco Sabelli è scritto: Con riferimento alle comunicazioni in oggetto, Alitalia ed AirOne, anche tenuto conto dell'esperienza applicativa delle convenzioni in scadenza, tengono a rappresentare quanto segue: Nel regime attuale gli operatori aggiudicatari del bando risultano fortemente penalizzati. A fronte dell'assenza di compensazione finanziaria rispetto alla cosiddetta CTl (tratte da Roma Fiumicino e Milano Linate su Cagliari e Alghero), i vettori in questione, infatti: non possono gestire la capacita offerta, essendo imposta per decreto secondo modalità che non consentono di adeguare i livelli di offerta commerciale alla effettiva stagionalità della domanda di traffico (il giorno medio invernale esprime poco più della meta del traffico rispetto ad un giorno di operativo estivo), ciò che espone i vettori per più mesi dell'anno a un load factor di circa il 50%; non controllano i prezzi dei biglietti, che almeno per residenti, giovani ed anziani, rispondono a tariffe prefissate che non consentono di coprire neppure i costi operativi; subiscono la concorrenza asimmetrica degli operatori low cost, i quali, al contrario, operano la Sardegna senza essere assoggettati ai vincoli della continuità territoriale da scali appartenenti agli stessi sistemi aeroportuali (Bergamo a Milano e Ciampino a Roma), concentrano gli operativi nei mesi più remunerative dell'anno, gestiscono liberamente le politiche tariffarie modulandole in funzione dei riempimenti dei voli, e percepiscono peraltro forti incentivazioni dagli aeroporti sardi. Le LCC godono dunque al contempo dei benefici del libero mercato sotto il profilo delle leve commerciali gestite e dei benefici di un sistema assistito; nella stessa comunicazione Alitalia arriva a indicare le condizioni per la nuova continuità territoriale: Al fine di superare le criticità appena richiamate, ove I'ipotesi di libero mercato apparisse incompatibile con le esigenze della Regione Sardegna, Alitalia propone di rivedere le logiche attuali e di adottare a regime una "Nuova Continuità Territoriale", fondata sui seguenti principi cardine: assicurare un livello di flessibilità industriale (aerei di minori dimensioni e/o minore frequenze fuori stagione) coerente con la6 stagionalità del mercato; in alternativa prevedere livelli adeguati di compensazione finanziaria (modello CT2 già operativo per le rotte minori) per quei periodi dell'anno e/o per quella parte dell'offerta di collegamenti che si ritiene di preservare per ragioni di utilità pubblica; garantire livelli di prezzo per le categorie aventi diritto che siano in grado almeno su base annua di remunerare i costi operativi diretti. l Alitalia nel prosieguo della comunicazione arriva persino ad indicare la gestione del transitorio e afferma: in attesa della costruzione della nuova continuità territoriale, sarebbe tuttavia auspicabile I'introduzione almeno di una maggiore flessibilità in termini di capacità, frequenze ed orari, che già per la imminente stagione Summer 2011 preveda le ottimizzazioni rappresentate nella citata riunione del 21 marzo scorso ; nella lettera dell amministratore è, infine, confermata l indisponibilità di Alitalia a sottoscrivere le convenzioni di proroga: L'accettazione della proroga, da parte di Alitalia ed Airone, è dunque subordinata all'ottenimento di garanzie in tal senso ; la lettera dell amministratore delegato di Alitalia si conclude con la seguente formula: Si resta in attesa di un riscontro, riservandosi di inviare alla Regione Sardegna ed all'enac una formale comunicazione in ordine alle motivazioni che giustificano una minore capacita e la riduzione dei voli, con relativa quantificazione. ; dalle comunicazioni Enac e dalle condizioni poste da Alitalia CAI si evince in modo inequivocabile che la stessa Alitalia stia operando senza aver sottoscritto le convenzioni, come risulta obbligata da tutte le comunicazioni richiamate, e che, così come in modo esplicito dichiarato dal direttore centrale dello Sviluppo economico, le compagnie stiano operando ponendosi in violazione dell art. 807 del C.d.N., risultano essere soggetti all applicazione delle sanzioni pecuniarie previste dal D.Lgs n. 172/07 per I'atterraggio ed il decollo senza il preventivo ottenimento delle bande orarie ; l art. 807 del Codice della Navigazione - Utilizzazione degli aeroporti coordinati recita: La partenza e l'approdo di aeromobili negli aeroporti coordinati, come definiti dalla normativa comunitaria, sono subordinati all'assegnazione della7 corrispondente banda oraria ad opera del soggetto allo scopo designato. L'assegnazione delle bande orarie, negli aeroporti coordinati, avviene in conformità delle norme comunitarie e dei relativi provvedimenti attuativi. Si applica, altresì, la disciplina sanzionatoria attuativa delle norme comunitarie direttamente applicabili. il Decreto Legislativo 4 ottobre 2007, n. 172 dispone la "Disciplina sanzionatoria in materia di assegnazione di bande orarie negli aeroporti italiani relativamente alle norme comuni stabilite dal regolamento (CE) n. 793/2004 che modifica il regolamento (CEE) n. 95/93 in materia di assegnazione di bande orarie negli aeroporti comunitari"; l art. 1 del d.lgs 172/07 dispone l Ambito di applicazione e recita : 1. Il presente decreto reca la disciplina sanzionatoria per la violazione del regolamento (CE) n. 793/2004 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 21 aprile 2004, che modifica il regolamento (CEE) n. 95/93 del Consiglio, del 18 gennaio 1993, relativo all'assegnazione di bande orarie negli aeroporti della Comunità, di seguito denominato: regolamento; in base all art. 3 del medesimo decreto l'ente nazionale per l'aviazione civile (E.N.A.C.) è responsabile dell'applicazione del regolamento e dell'irrogazione delle sanzioni amministrative previste all'articolo 4; l art. 4 dispone le norme sulle violazioni amministrative e sanzioni: 1. Fatto salvo quanto previsto dall'articolo 14, paragrafo 4, del regolamento, l'enac, verificata l'assenza di cause di esclusione della responsabilità di cui all'articolo 5, irroga le seguenti sanzioni amministrative pecuniarie, per le violazioni di seguito elencate: a) l'atterraggio o il decollo in un aeroporto coordinato, senza l'ottenimento preventivo della banda oraria, comporta la sanzione amministrativa di centomila euro; b) non corretto utilizzo della banda oraria, assegnata dal coordinatore, nelle operazioni di atterraggio o decollo in un aeroporto coordinato, per più di quattro volte consecutive, comporta la sanzione amministrativa da trentamila euro a settantamila euro;8 c) lo spostamento, il trasferimento o lo scambio di bande orarie in difformità da quanto previsto dal regolamento comporta la sanzione amministrativa da diecimila euro a cinquantamila euro; d) la mancata o non corretta informativa fornita al coordinatore dal vettore, che incida sulla regolare assegnazione delle bande orarie, comporta la sanzione amministrativa da duemila euro a diecimila euro sono fatti salvi dal regolamento, art. 5, i seguenti Casi di esclusione della responsabilità : 1. Fermo restando quanto stabilito dall'articolo 4 della legge 24 novembre 1981, n. 689, le sanzioni previste all'articolo 4 non si applicano in caso di: a) fermo operativo, non programmato, del tipo di aeromobile generalmente usato per il servizio in questione; b) chiusura di un aeroporto o di uno spazio aereo; c) gravi perturbazioni delle operazioni negli aeroporti interessati, comprese le serie di bande orarie presso altri aeroporti comunitari connesse a rotte che sono state interessate da tali perturbazioni, durante una parte sostanziale della pertinente stagione di traffico; d) interruzione dei servizi aerei a causa di un'azione che è intesa ad influire su detti servizi, che impedisce, praticamente e/o tecnicamente, al vettore aereo di effettuare le operazioni come previsto; l Enac al fine di assegnare le bande orarie e quindi gli slot operativi, così come affermato dal direttore Centrale dello sviluppo Economico, avrebbe dovuto disporre dell accettazione dell atto aggiuntivo della convenzione tra E.N.A.C., Ente Nazionale per l'aviazione Civile, Regione Autonoma della Sardegna e Società Alitalia Cai; tale atto non è stato mai sottoscritto; Enac, Regione Autonoma della Sardegna e Società Alitalia CAI hanno sottoscritto una Convenzione per I'affidamento dei servizi di trasporto aereo di linea sulla rotta Cagliari - Milano Linate e v.v., in conformità all imposizione di oneri di servizio pubblico pubblicata sulla G.U.U.E. 2329 del ed al decreto del Ministero delle Infrastrutture e Trasporti n. 103 del 5 agosto 2008; la vigenza di tale convenzione, nelle more del perfezionamento della procedura per la nuova continuità territoriale, è stata prorogata, a garanzia della mobilita dei cittadini sardi, sino al 29 ottobre 2011 con note n /ENAC/DG del 5 agosto 2010 e 31334/DG del 10 marzo 2011 alle stesse condizioni tecnico-operative; alla data del 30 ottobre 2011, a causa della revoca dei decreti ministeriali che avrebbero introdotto dal 27 marzo 2011 il nuovo regime onerato sulle rotte da e per gli scali sardi, la procedura per la determinazione di tale nuovo regime non è ancora stata finalizzata; sulla G.U.U.E. 10 del è stata pubblicata I'informativa relativa alla nuova imposizione di oneri di servizio pubblico sulle sei rotte storiche della Sardegna di cui al D,M, n. 413 del ; l art. 2 del citato decreto n. 413 del prevede che "gli oneri di servizio pubblico diventano obbligatori a decorrere dal 25 marzo 2012"; il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti, con nota 4485 del 28 ottobre 2011 ha chiesto all ENAC di adottare ogni iniziativa per consentire la prosecuzione degli attuali oneri di servizio; è stato predisposto l atto aggiuntivo che, in analogia con la prima convenzione sarebbe dovuto essere stipulato tra ENAC, Regione Autonoma della Sardegna ed Alitalia CAI; l atto Aggiuntivo non sottoscritto prevedeva: ART. 1 (Oggetto dell'atto aggiuntivo)- II presente atto aggiuntivo alla Convenzione di cui alle premesse ha per oggetto la proroga del regime onerato di cui al D.M.103 del 5 agosto 2008 per I'affidamento dell'esercizio del servizio di trasporto aereo di linea sulle rotte Cagliari-Roma Fiumicino e v.v, Cagliari-Milano Linate e v.v., alle stesse condizioni di cui al D.M. citato.10 ART. 2 (Decorrenza e termine)- II presente atto aggiuntivo ha decorrenza 30 ottobre 2011 e scadenza il giorno precedente I'entrata in vigore del nuovo regime di oneri di servizio pubblico sulle rotte Cagliari-Roma Fiumicino e v.v, Cagliari-Milano Linate e v.v. ART. 3 (Disposizioni finali)-tutte le disposizioni contenute nella Convenzione di cui alle premesse per I'affidamento del servizio di trasporto aereo di linea sulle rotte Cagliari-Roma Fiumicino e v.v, Cagliari-Milano Linate e v.v, rimangono valide ed efficaci, fatto salvo quanto espressamente previsto e convenuto con il presente atto. ; nella Gazzetta n. 152 del 2 luglio 2012 Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti veniva pubblicato il Decreto 18 giugno 2012 relativo a Differimento della data di entrata in vigore degli oneri di servizio pubblico sulle rotte Alghero-Roma Fiumicino e viceversa, Alghero-Milano Linate e viceversa, Cagliari-Roma Fiumicino e viceversa, Cagliari-Milano Linate e viceversa, Olbia-Roma Fiumicino e viceversa, Olbia-Milano Linate e viceversa ; nel decreto 18 giugno 2012 vengono richiamati: il decreto n. 413 del 29 novembre 2011, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana - serie generale - n. 294 del 19 dicembre 2011 che ha imposto nuovi oneri di servizio pubblico sulle rotte sopra indicate ed in particolare l'art. 2 e l'art. 6 con i quali è stata fissata al 25 marzo 2012 la data per l'entrata in vigore dei nuovi oneri e la cessazione degli effetti del decreto ministeriale n. 103 del 5 agosto 2008; il decreto n. 102 del 23 marzo 2012, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana - serie generale - n. 82 del 6 aprile 2012 ed in particolare l'art. 1 che ha posticipata al 1 giugno la data di entrata in vigore dei nuovi oneri di servizio sulle rotte sopra indicate, nonché la cessazione degli effetti del decreto ministeriale n. 103 del 5 agosto 2008; la Comunicazione della Commissione europea relativa all'imposizione di nuovi oneri di servizio pubblico sulle rotte stesse, pubblicata nella Gazzetta Ufficiale dell'unione europea serie C 10 del 12 gennaio 2012, ai sensi dell'art.16, paragrafo 4, comma 1, del Regolamento (CE) n. 1008/2008;11 la Comunicazione della Commissione europea relativa ai bandi di gara per la concessione in esclusiva e con compensazione finanziaria dei collegamenti aerei di linea sulle rotte in questione, pubblicate nella Gazzetta Ufficiale dell'unione europea serie C 38 dell'11 febbraio 2012, ai sensi dell'art.17, paragrafo 4, del Regolamento (CE) n. 1008/2008, nella quale viene indicato il termine ultimo per la presentazione delle offerte; nello stesso decreto si prendeva atto che: nessun vettore comunitario ha accettato di effettuare i collegamenti, senza compensazione finanziaria, con le modalità previste nel decreto n. 413 del 29 novembre 2011; sono state esperite le gare europee relative alle rotte interessate, pubblicate nella Gazzetta Ufficiale dell'unione europea serie C 38 dell'11 febbraio 2012, con Comunicazione della Commissione serie C 38 dell'11 febbraio 2012 e che le stesse sono andate deserte; con la nota n del 12 aprile 2012, la Regione autonoma della Sardegna ha comunicato al Ministero delle infrastrutture e dei trasporti ed all'ente nazionale per l'aviazione civile che, entro il termine ultimo di presentazione delle offerte, nessun vettore aereo ha presentato offerta di partecipazione alle gare sopra citate; con la nota ministeriale n del 24 maggio 2012, è stata informata la Commissione Europea, per il tramite della Rappresentanza permanente d'italia presso l'unione Europea, del risultato della gara; la nota del Presidente della Regione Autonoma della Sardegna prot. n del 28 maggio 2012 ha richiesto il differimento del termine di entrata in vigore degli oneri di servizio pubblico sulle rotte in questione, alla data del 27 ottobre 2012 e con la quale la Regione rappresenta la necessità di approfondire l'analisi delle mutate e mutevoli condizioni di mercato che hanno condotto all'esito negativo della gara, anche procedendo ad una revisione del contenuto degli oneri ovvero ad una loro mera rimodulazione; al fine di consentire la proroga del regime onerato di cui al decreto ministeriale n. 103 del 5 agosto 2008, fino alla fine della stagione aeronautica Summer 2012 il Ministro ha emanato un proprio decreto con il quale ha disposto che a decorrere dal 1 giugno 2012, l'art. 1 del decreto ministeriale n. 102 del 23 marzo 2012,12 pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana - serie generale - n. 82 del 6 aprile 2012, è così modificato: Art Gli oneri di servizio pubblico di cui all'art. 1 diverranno obbligatori a partire dal 27 ottobre dal 1 giugno 2012, l'art. 2 del decreto ministeriale n. 102 del 23 marzo 2012, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana - serie generale - n. 82 del 6 aprile 2012, è così modificato: Art A decorrere dalla data del 27 ottobre 2012 cessano gli effetti del decreto n. 103 del 5 agosto 2008, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana - serie generale - n. 199 del 26 agosto 2008, avente per oggetto "Imposizione da parte dell'italia degli oneri di servizio pubblico sui servizi aerei di linea tra Alghero - Roma Fiumicino e viceversa, Alghero - Milano Linate e viceversa, Cagliari - Roma Fiumicino e viceversa, Cagliari - Milano Linate e viceversa, Olbia - Roma Fiumicino e viceversa, Olbia - Milano Linate e viceversa. l art. 3 ha previsto che a decorrere dal 1 giugno 2012, l'art. 3 del decreto ministeriale n. 102 del 23 marzo 2012, è così modificato: Il paragrafo 8.1 dell'allegato tecnico al decreto ministeriale n. 413 del 29 novembre 2011, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana - serie generale - n. 294 del 19 dicembre 2011 è così modificato: " Gli oneri di servizio pubblico disciplinati dalla presente imposizione diventano obbligatori alla data del 27 ottobre 2012". tale quadro tecnico - amministrativo e giuridico si può sintetizzare con l affermazione riportata dall Enac nella propria comunicazione del 4 giugno 2012 al Ministero dei trasporti e alla Regione Sardegna dove si afferma l impossibilità dell Enac di procedere all'assegnazione degli slot di continuità territoriale in favore dei vettori i quali, dal 1 giugno scorso, stanno comunque effettuando i voli secondo I'operativo della scorsa omologa stagione di traffico senza la dovuta autorizzazione ; la mancata autorizzazione ad effettuare i voli per mancata assegnazione delle bande orarie, oltre alla gravità in sé, e al libero arbitrio che la compagnia Alitalia esercita sull intero sistema aeroportuale sardo, si configura come una evidente, conclamata, accertata e dichiarata violazione delle norme del codice della Navigazione;13 in tal senso è l Enac stessa a rappresentare che i vettori in violazione dell art. 807 del C.d.N., risultano essere soggetti all applicazione delle sanzioni pecuniarie previste dal D.Lgs n. 172/07 per I'atterraggio ed il decollo senza il preventivo ottenimento delle bande orarie; le norme attuative del D.Lgs 172 fanno configurare tali sanzioni nella prima fattispecie prevista per l aeroporto coordinato di Cagliari che prevedono che l'atterraggio o il decollo in un aeroporto coordinato, senza l'ottenimento preventivo della banda oraria, comporta la sanzione amministrativa di centomila euro ; la compagnia Alitalia ha effettuato dall aeroporto coordinato di Cagliari dal 1 giugno ad oggi una media di 18/20 voli giornalieri (atterraggi e decolli) per complessivi 2340 voli; la sanzione da applicare, pur non essendo specificata nel regolamento la metodologia di calcolo, se si intenda a volo o autorizzazione complessiva delle bande orarie, risulterebbe di cifre rilevantissime che sono state omesse all erario e che risultano non elevate nei confronti della società Alitalia CAI; la mancata, palese e reiterata, firma delle convenzioni aggiuntive di proroga con una dichiarata indisponibilità alla sottoscrizione rappresenta di per sé un elemento che renderebbe, da solo, inconfutabile la possibile omissione d atti d ufficio, il favoreggiamento e l abuso d atti d ufficio, oltre all evidente danno all erario; l esercizio delle rotte e degli slot senza la necessaria autorizzazione, che non risulta possibile rilasciare proprio per via della mancata accettazione degli oneri di servizio pubblico che costituiscono il presupposto per la concessione delle bande orarie, rappresenta un fatto di una gravità inaudita per il quale si rende necessario un immediato e urgente intervento in grado di ripristinare la legalità in tale delicato settore del trasporto aereo; le argomentazioni pretestuose, illogiche, prive del più elementare senso del diritto, e palesemente fuori luogo dell amministratore delegato dell Alitalia che, non comprendendo la ratio dell imposizione dell onere del servizio pubblico per le regioni insulari, ritiene di dover proporre flessibilità tariffaria, la differenziazione tra residenti e non, oltre a voler contrastare il positivo apporto delle compagnie low cost allo sviluppo economico dell isola;14 il palese tentativo di venir meno alla tariffa unica tra residenti e non residenti che costituisce un fondamento del diritto alla mobilità e alla continuità territoriale per regioni insulari e ultraperiferiche costituisce di per se un attentato al diritto fondamentale alla mobilità delle persone e delle merci; il tentativo esplicito delle compagnie aeree di impedire l applicazione di questo elementare principio di pari diritti e non discriminatorio tra cittadini europei è un fatto di gravità inaudita se le istituzioni a tutti i livelli, nazionale e regionale, si fanno palesemente condizionare da tale atteggiamento prevaricatorio, arrogante e ricattatorio; risulta altresì di gravità inaudita, sul piano amministrativo, giuridico e penale che due compagnie aeree partecipino, condizionino, e di fatto indirizzino i bandi di gara relativi al servizio pubblico di continuità territoriale; risulta dai verbali di riunione in possesso del sottoscritto che in un contesto di analisi delle procedure di gara, dei risultati delle stesse gare e delle procedure da seguire per il nuovo bando abbiano esplicitamente e fattivamente partecipato le compagnie aeree Alitalia e Meridiana che avrebbero, secondo i verbali, accolto favorevolmente la disponibilità a poter disporre di flessibilità nella scelta dell operativo; non risulta chiaro chi tra gli interlocutori abbia dato questa disponibilità e se questa indicazione riguardasse il regime di proroga o quello futuro del nuovo bando, ma di certo costituisce una violazione delle più elementari regole della pubblica amministrazione in relazione alla trasparenza e al trattamento equo tra concorrenti; le reiterate azioni messe in atto dalle compagnie aeree nei confronti del sistema low cost della Sardegna e le sfrontate, quanto gravi, dichiarazioni del sottosegretario Improta, che per opportunità e buon senso dovrebbe astenersi dal condurre egli stesso un azione devastante rispetto ad un potenziale economico decisivo e rilevante per la Sardegna, inducono a pensare che si stia tentando di mettere in atto un azione di ricatto e monopolista del trasporto aereo in Sardegna; se non ritenga opportuno aprire un inchiesta interna al fine di accertare se vi siano state omissioni nei confronti delle procedure sanzionatorie nei confronti della compagnia Alitalia Cai e chi ne siano i responsabili;15 se non intenda procedere all elevazione delle sanzioni previste e all urgente riscossione al fine di ripristinare la legalità operativa e gestionale della continuità territoriale da e per la Sardegna; se non intenda prendere atto dell inconsistenza giuridica dell accordo sottoscritto con la Regione Sardegna relativamente al passaggio delle competenze e procedere come previsto per casi analoghi con la predisposizione di norme attuative che individuino con certezza e puntualità funzioni, compiti e responsabilità nella gestione della continuità territoriale; se non intenda richiamare tutti i responsabili del Ministero e degli organismi competenti a non partecipare più a nessuna riunione dove siano presenti responsabili di compagnie aeree, lasciando il compito di verificare gli adempienti contrattuali solo ed esclusivamente ad un unico responsabile del procedimento; se non ritenga di dover disporre che il calcolo dell ora volata proposto nell allegato tecnico della precedente conferenza dei servizi sia definito ufficialmente da un soggetto che se ne assume sotto ogni punto di vista, anche penale, la responsabilità; se non ritenga di dover disporre che, in via cautelare, i funzionari del Ministero rigettino la base di calcolo dell ora volata prevista nell allegato tecnico della precedente conferenza di servizi considerato che lo stesso calcolo è frutto di manipolazioni del tutto evidenti e la cui condivisione costituirebbe un evidente corresponsabilità; se non ritenga di dover disporre che i funzionari preposti verifichino che il prossimo bando per la continuità territoriale non escluda tipologie di compagnie aeree attraverso clausole identificative o limitanti che renderebbero il bando viziato all origine; se non ritenga il Ministro di dover chiarire le responsabilità evidenti per la mancata pubblicazione del nuovo bando che costituisce di fatto un favoreggiamento dell anarchia nei cieli della Sardegna tutto teso ad avvantaggiare le compagnie aeree operanti nell isola e che puntano ad esercitare un monopolio evidente sulle rotte da e per l isola; Roma, 8 ottobre 2012 Mauro Pili Vedere altro
DETERMINAZIONE PROT. N. 11827 REP N. 647 DEL 10.10.2013 Oggetto: Procedura di gara d appalto per gli oneri di servizio pubblico ai sensi dell art. 16 par. 9 e 10 e art. 17 del Regolamento (CE) 1008/2008. Dettagli lo Statuto Speciale per la Sardegna e le relative norme di attuazione;
DETERMINAZIONE PROT. N. 10466 REP N. 588 DEL 16 SETTEBRE 2013 Oggetto: Procedura di gara d appalto per gli oneri di servizio pubblico ai sensi dell art. 16 par. 9 e 10 e art. 17 del Regolamento (CE) 1008/2008. Dettagli lo Statuto Speciale per la Sardegna e le relative norme di attuazione;
13-01 02 Servizio della pianificazione e programmazione dei sistemi di trasporto Determinazione PROT. N. 5022 REP. N. 198 DEL 24 APRILE 2014 Oggetto: Procedura di gara d appalto per gli oneri di servizio Dettagli Il Ministro delle infrastrutture e dei trasporti
Il Ministro delle infrastrutture e dei trasporti D.M. n. 414 del 20 novembre 2013 GURI n. 294 del 16 dicembre 2013 VISTO VISTO il Regolamento (CE) n. 1008/2008 del Parlamento Europeo e del Consiglio del Dettagli lo Statuto Speciale per la Sardegna e le relative norme di attuazione;
DETERMINAZIONE N. 42 DEL 01.02.2012 Oggetto: Procedura di gara d appalto per gli oneri di servizio pubblico ai sensi dell art. 16 par. 9 e 10 e art. 17 del Regolamento (CE) 1008/2008. Rotta Alghero Milano Dettagli Gazzetta Ufficiale N. 54 del 6 Marzo 2006
Gazzetta Ufficiale N. 54 del 6 Marzo 2006 DECRETO LEGISLATIVO 27 gennaio 2006, n.69 Disposizioni sanzionatorie per la violazione del Regolamento (CE) n. 261/2004 che istituisce regole comuni in materia Dettagli SOMMARIO. Premessa...3
CIRCOLARE N. 47/E Roma, 20 dicembre 2012 Direzione Centrale Normativa OGGETTO: Questioni interpretative in merito all applicazione dell articolo 3 del decreto legislativo 14 marzo 2011, n. 23, (c.d. cedolare Dettagli COMUNE DI ITTIRI (PROVINCIA DI SASSARI) SETTORE SOCIOASSISTENZIALE, CULTURALE, SCOLASTICO E TRIBUTI DETERMINAZIONE DEL RESPONSABILE DEL SETTORE
ORIGINALE COMUNE DI ITTIRI (PROVINCIA DI SASSARI) SETTORE SOCIOASSISTENZIALE, CULTURALE, SCOLASTICO E TRIBUTI DETERMINAZIONE DEL RESPONSABILE DEL SETTORE REG. N. 53 DEL 30/01/2014 OGGETTO: SERVIZIO DI Dettagli DIREZIONE GENERALE PER GLI AEROPORTI ED IL TRASPORTO AEREO GLI ONERI DI SERVIZIO PUBBLICO NEI COLLEGAMENTI AEREI
DIREZIONE GENERALE PER GLI AEROPORTI ED IL TRASPORTO AEREO DIV 3 - TRASPORTO AEREO E POLITICA TARIFFARIA GLI ONERI DI SERVIZIO PUBBLICO NEI COLLEGAMENTI AEREI DGATA/DIV3 1 GLI ONERI DI SERVIZIO PUBBLICO Dettagli RELAZIONE ILLUSTRATIVA
Schema di Regolamento di riordino dell Agenzia nazionale per la sicurezza del volo ANSV, ai sensi dell articolo 26 del decreto legge 25 giugno 2008, n. 112 RELAZIONE ILLUSTRATIVA L articolo 26, comma 1, Dettagli Autorità Nazionale Anticorruzione
Autorità Nazionale Anticorruzione PROTOCOLLO DI AZIONE VIGILANZA COLLABORATIVA CON L AGENZIA NAZIONALE PER L ATTRAZIONE DEGLI INVESTIMENTI E LO SVILUPPO D IMPRESA S.P.A. (INVITALIA) PREMESSO CHE - L art. Dettagli SERVIZI DI TRASPORTO PUBBLICO LOCALE FERROVIARIO SULLA RETE DI PROPRIETA DELLA REGIONE AUTONOMA DELLA SARDEGNA
SERVIZI DI TRASPORTO PUBBLICO LOCALE FERROVIARIO SULLA RETE DI PROPRIETA DELLA REGIONE AUTONOMA DELLA SARDEGNA RELAZIONE D.L. 18.10.2012, N.179, ART.34, CO. 20 E 21, CONVERTITO CON MODIFICHE DALLA L. N.221/2012 Dettagli ANTICIPATA VIA FAX. All Avvocatura Regionale SEDE. All Assessore alle Politiche dei Lavori Pubblici e Sport Massimo Giorgetti SEDE
Ministero delle infrastrutture e dei trasporti Circolare 5 agosto 2009 (in G.U. n. 187 del 13 agosto 2009) Nuove norme tecniche per le costruzioni approvate con decreto del Ministro delle infrastrutture Dettagli PROTOCOLLO DI AZIONE VIGILANZA COLLABORATIVA CON LA REGIONE CAMPANIA PREMESSO CHE
PROTOCOLLO DI AZIONE VIGILANZA COLLABORATIVA CON LA REGIONE CAMPANIA PREMESSO CHE - L art. 19 del decreto legge 24 giungo 2014 n. 90, convertito con modificazioni dalla l. 11 agosto 2014, n. 114, ha ridefinito Dettagli Noleggio Con Conducente, molte proroghe e molti dubbi 15 proroga
A cura del dott. Mario Maccantelli mario.maccantelli@omniavis.it Consulente Omniavis per la Toscana Omniavis Srl Lungarno Colombo 44 50136 Firenze Tel. +39 0556236286, Tel. +39 0556145319 www.omniavis.it Dettagli Segnalazione ai sensi dell art. 6, comma 7, lettera f), del decreto legislativo 12 aprile 2006, n. 163 Atto di segnalazione n. 1 del 27 marzo 2013
Segnalazione ai sensi dell art. 6, comma 7, lettera f), del decreto legislativo 12 aprile 2006, n. 163 Atto di segnalazione n. 1 del 27 marzo 2013 Pubblicazione cartacea degli avvisi e dei bandi ex art. Dettagli ALLE CAMERE DI COMMERCIO INDUSTRIA, ARTIGIANATO E AGRICOLTURA LORO SEDI. per conoscenza: ALL UNIONCAMERE P.ZZA SALLUSTIO, 21 00184 - ROMA
Ministero dello Sviluppo Economico Direzione Generale per il Mercato, la Concorrenza, il Consumatore,la Vigilanza e la Normativa Tecnica Divisione XV - Strumenti di misura e metalli preziosi - Prot. n. Dettagli C O M U N E D I C U R I N G A
C O M U N E D I C U R I N G A (Provincia di Catanzaro) R.G. n. 277 del 01/07/2014 AREA FINANZIARIA DETERMINAZIONE N. 19 del 30.06.2014 OGGETTO : Anticipazioni di liquidità, ai sensi dell art. 13, comma Dettagli Roma, 6-3- 2007, prot. 2409 Camera di commercio, industria, artigianato e agricoltura 60124 ANCONA
Roma, 6-3- 2007, prot. 2409 Camera di commercio, industria, artigianato e agricoltura 60124 ANCONA Oggetto: elenchi dei protesti - Sanzionabilità ufficiali levatori da parte delle Camere di commercio per Dettagli L AUTORITÀ PER L ENERGIA ELETTRICA IL GAS E IL SISTEMA IDRICO
DELIBERAZIONE 27 NOVEMBRE 2014 583/2014/S/COM AVVIO DI PROCEDIMENTO SANZIONATORIO PER VIOLAZIONE DI OBBLIGHI INFORMATIVI IN MATERIA DI ANAGRAFICA DEGLI OPERATORI E DI RECLAMI PRESENTATI ALLO SPORTELLO Dettagli 1) MODIFICHE AL TESTO UNICO BANCARIO IN ATTUAZIONE DELLA DELEGA DI CUI ALL ARTICOLO 33 COMMA 1, LETTERA E), DELLA LEGGE 7 LUGLIO 2009, N.
1) MODIFICHE AL TESTO UNICO BANCARIO IN ATTUAZIONE DELLA DELEGA DI CUI ALL ARTICOLO 33 COMMA 1, LETTERA E), DELLA LEGGE 7 LUGLIO 2009, N. 88 Visti gli articoli 76 e 87 della Costituzione; Visto il decreto Dettagli COMUNE DI CURINGA PROVINCIA DI CATANZARO *******
COMUNE DI CURINGA PROVINCIA DI CATANZARO ******* Reg.Gen. N. 484 Del 30 OTT. 2014 DETERMINAZIONE DELL AREA FINANZIARIA n. 26 del 24/10/2014 OGGETTO: Anticipazione di liquidità, ai sensi dell art.32 del Dettagli CITTA DI CASTELLAMONTE Provincia di Torino
CITTA DI CASTELLAMONTE Provincia di Torino COPIA VERBALE DI DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE n. 182 del 31/10/2012 OGGETTO : Adempimento ai sensi dell'art. 46 bis, comma 4 del D. L. 159/2007 e s.m.i., Dettagli PROTOCOLLO DI AZIONE VIGILANZA COLLABORATIVA CON ROMA CAPITALE
PROTOCOLLO DI AZIONE VIGILANZA COLLABORATIVA CON ROMA CAPITALE PREMESSO CHE: - L art. 19 del decreto legge 24 giungo 2014 n. 90, convertito con modificazioni dalla l. 11 agosto 2014, n. 114, ha ridefinito Dettagli fax :+39 02 48278200 mail: operazioni.milano@enac.gov.it
A: ENAC Viale Castro Pretorio, 118-00185 Roma Segreteria del Vice Direttore Generale Att.ne Ing. Benedetto Marasà fax: +39 06 44596311 mail: segreteria.vdg@enac.gov.it Direzione Centrale Standardizzazione Dettagli L AUTORITÀ PER L ENERGIA ELETTRICA E IL GAS
Deliberazione 9 febbraio 2010 - ARG/elt 15/10 Definizione delle condizioni del servizio di cui all articolo 1 del decreto-legge 25 gennaio 2010, n. 3, recante misure urgenti per garantire la sicurezza Dettagli comma 1 sono ricompresi anche i contratti pubblici disciplina apposita
Articolo 22 (Norme di interpretazione e modifiche al D.Lgs. 231/2002, recante attuazione della direttiva 2000/35/CE relativa alla lotta contro i ritardi di pagamento nelle transazioni commerciali Caso Dettagli Le Circolari della Fondazione Studi Consulenti del Lavoro N.3/2008 * * * * * * * * * * * *
Le Circolari della Fondazione Studi Consulenti del Lavoro N.3/2008 OGGETTO: Nuova disciplina delle dimissioni volontarie * * * * * * * * * * * * In Gazzetta Ufficiale n. 42 del 19 febbraio 2008 è stato Dettagli COMMISSIONE DI VIGILANZA SUI FONDI PENSIONE
COMMISSIONE DI VIGILANZA SUI FONDI PENSIONE DELIBERAZIONE 21 marzo 2007 Direttive recanti chiarimenti operativi circa l applicazione del decreto ministeriale del 30 gennaio 2007, adottato ai sensi dell Dettagli Ministro per la Semplificazione Normativa Ufficio legislativo
Ministro per la Semplificazione Normativa Ufficio legislativo p.c. Al dott. Daniele Belotti Assessore Territorio e Urbanistica Regione Lombardia Via Sassetti 32 20124 Milano Ministero dell economia e delle Dettagli Approvazione della Disciplina della partecipazione ai procedimenti di regolazione dell Autorità per l energia elettrica e il gas
Deliberazione 30 ottobre 2009 - GOP 46/09 Approvazione della Disciplina della partecipazione ai procedimenti di regolazione dell Autorità per l energia elettrica e il gas L AUTORITÀ PER L ENERGIA ELETTRICA Dettagli Ai Professori Direttori delle Scuole di Specializzazione in Medica e chirurgia Loro Sedi. UMS Prot. 0044889 04/12/2007
UMS Prot. 0044889 04/12/2007 Ai Professori Direttori delle Scuole di Specializzazione in Medica e chirurgia Loro Sedi E p.c. Al Prof. Virgilio Ferruccio Ferrario Preside della Facoltà di Medicina e Chirurgia Dettagli NEWSLETTER MARZO APRILE 2015 Speciale Schema di decreto attuativo sui contratti cd flessibili
NEWSLETTER MARZO APRILE 2015 Speciale Schema di decreto attuativo sui contratti cd flessibili Lo scorso 20 febbraio 2015 il Governo ha approvato lo schema di decreto attuativo sui contratti flessibili Dettagli Capitolato per il servizio di consulenza e brokeraggio assicurativo dell Università degli Studi di Camerino. Codice CIG: 03477181F8
ALLEGATO 2 Capitolato per il servizio di consulenza e brokeraggio assicurativo dell Università degli Studi di Camerino Codice CIG: 03477181F8 ART. 1 - OGGETTO DELL APPALTO E CARATTERISTICHE DEL SERVIZIO Dettagli DISPOSIZIONI IN MATERIA DI TRAPIANTO DI ORGANI ALL ESTERO AI SENSI DELL ARTICOLO 20 DELLA LEGGE 1 APRILE 1999, n. 91 IL MINISTRO
Direzione Generale per i Rapporti con l Unione Europea e per i Rapporti Internazionali DISPOSIZIONI IN MATERIA DI TRAPIANTO DI ORGANI ALL ESTERO AI SENSI DELL ARTICOLO 20 DELLA LEGGE 1 APRILE 1999, n. Dettagli CIRCOLARE N. 11 /E INDICE. Premessa...2. 1. Redditi dell anno 2012...3. 2. Determinazione dell imposta sostitutiva...4
CIRCOLARE N. 11 /E Direzione Centrale Normativa Roma, 30 aprile 2013 OGGETTO: Imposta sostitutiva sulla retribuzione di produttività - Art. 1, comma 481, della legge n. 228/2012 (legge di stabilità 2013) Dettagli Delibera n. 11/2016. L Autorità, nella sua riunione del 28 gennaio 2016
Delibera n. 11/2016 Archiviazione, con riferimento all inottemperanza alla misura 5.6.1, lett. a), della Delibera n. 70/2014, del procedimento sanzionatorio avviato con la Delibera n. 64/2015 nei confronti Dettagli Ministero dello Sviluppo Economico
DIREZIONE GENERALE PER LE RISORSE, L ORGANIZZAZIONE E IL BILANCIO SOTTOSCRIZIONE DEFINITIVA ACCORDO UTILIZZO DEL FONDO UNICO DI AMMINISTRAZIONE ANNO 2014 La delegazione di parte pubblica del Ministero Dettagli CAMERA DEI DEPUTATI PROPOSTA DI LEGGE COMINARDI, LOMBARDI, DI BATTISTA, TRIPIEDI, CIPRINI, CHIMIENTI, BALDASSARRE, BARONI
Atti Parlamentari 1 Camera dei Deputati CAMERA DEI DEPUTATI N. 2832 PROPOSTA DI LEGGE D INIZIATIVA DEI DEPUTATI COMINARDI, LOMBARDI, DI BATTISTA, TRIPIEDI, CIPRINI, CHIMIENTI, BALDASSARRE, BARONI Modifiche Dettagli LA GIUNTA COMUNALE. Premesso che:
LA GIUNTA COMUNALE Premesso che: il D.M. n.13294 del 18 novembre 2009, registrato dall Ufficio Centrale di Bilancio Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti in data 21 dicembre 2009 n. 2945, nonché Dettagli Legge 3 agosto 2007, n. 123. Prime indicazioni applicative. Ai Signori Direttori degli SPISAL delle Aziende ULSS del Veneto LORO SEDI
Legge 3 agosto 2007, n. 123. Prime indicazioni applicative. Ai Signori Direttori degli SPISAL delle Aziende ULSS del Veneto LORO SEDI Facendo seguito alla informativa trasmessa dalla scrivente Direzione Dettagli Modifica alla disciplina IVA delle prestazioni di servizi di telecomunicazione
Modifica alla disciplina IVA delle prestazioni di servizi di telecomunicazione In data 25 Marzo 2008 l Agenzia delle Entrate ha divulgato la Circ. n. 25/E in merito alle modifiche apportate alla disciplina Dettagli di Giuseppe Abbracciavento e Gabriele Civolani, ispettori del lavoro*
Le regole retributive e previdenziali applicabili agli equipaggi di condotta e di cabina del trasporto aereo aventi base di servizio nel territorio dell UE, alla luce dei recenti interventi del legislatore Dettagli Regolamento. sui. Controlli interni
COMUNE di TARVISIO Provincia di Udine Regolamento sui Controlli interni Adottato con Deliberazione del Consiglio Comunale n. 8 del 26 febbraio 2013 I N D I C E TITOLO I PRINCIPI GENERALI Art. 1 Oggetto Dettagli CONTRATTO DI SERVIZIO CIVILE REGIONALE TRA
ALLEGATO L) CONTRATTO DI SERVIZIO CIVILE REGIONALE TRA Regione Toscana DG Diritti di Cittadinanza e Coesione Sociale Settore Associazionismo e Impegno Sociale, C.F. 01386030488 Via di Novoli, 26 50127 Dettagli DELIBERA n. 35/2015. VISTA la Direttiva 2009/12/UE del Parlamento europeo e del Consiglio dell 11 marzo 2009 concernente i Diritti Aeroportuali;
DELIBERA n. 35/2015 Proposta di revisione dei Diritti Aeroportuali dell Aeroporto Amerigo Vespucci di Firenze per il periodo tariffario 2015-2018: conformità ai Modelli di Regolazione dei Diritti Aeroportuali Dettagli ART. 1. (Disposizioni in materia di assicurazione r.c. auto)
SCHEMA DI DISEGNO DI LEGGE RECANTE DISPOSIZIONI IN MATERIA DI ASSICURAZIONE R.C. AUTO ART. 1 (Disposizioni in materia di assicurazione r.c. auto) 1. Al decreto legislativo 7 settembre 2005, n. 209, e successive Dettagli VERBALE DI DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE N.212
O r i g i n a l e SOGGETTA a comunicazione prefettura. NON SOGGETTA a comunicazione prefettura. VERBALE DI DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE N.212 OGGETTO: APPROVAZIONE BANDO PUBBLICO PER L'ATTRIBUZIONE Dettagli MARKETING E CREDITO Credito e Incentivi. Normativa antiriciclaggio. Circolare esplicativa del Ministero dell Economia e Finanze n.
MARKETING E CREDITO Credito e Incentivi Prot. n. 00062 Roma, 4 gennaio 2008 Com. n. 3 OGGETTO: Normativa antiriciclaggio. Circolare esplicativa del Ministero dell Economia e Finanze n. 125367/07 Il Ministero Dettagli Deliberazione n.15/2001/g REPUBBLICA ITALIANA. Corte dei Conti. Sezione centrale di controllo di legittimità su atti del Governo
Deliberazione n.15/2001/g REPUBBLICA ITALIANA la Corte dei Conti in Sezione centrale di controllo di legittimità su atti del Governo e delle Amministrazioni dello Stato I e II Collegio nell adunanza congiunta Dettagli Ente Nazionale per l'aviazione Civile
Ente Nazionale per l'aviazione Civile CIRCOLARE SERIE SECURITY Data 7/10/2004 SEC-02 * Oggetto: Affidamento dei servizi di controllo di sicurezza esistenti nell ambito aeroportuale. Procedure operative Dettagli RISOLUZIONE N. 124/E. Roma 07 novembre 2006
, Direzione Centrale Normativa e Contenzioso RISOLUZIONE N. 124/E Roma 07 novembre 2006 Oggetto: Istanza di interpello Articolo 152 del Testo Unico delle Imposte sul Reddito, approvato con Decreto del Dettagli Oggetto: Rinnovo dei contratti per la fornitura di beni e servizi stipulati dalle pubbliche amministrazioni.
Oggetto: Rinnovo dei contratti per la fornitura di beni e servizi stipulati dalle pubbliche amministrazioni. QUADRO NORMATIVO ( Stralcio in Allegato n.1): L art. 23 della L.62/2005 (Comunitaria 2004) ha Dettagli L AUTORITÀ PER L ENERGIA ELETTRICA E IL GAS
Deliberazione 7 agosto 2008 VIS 89/08 Adozione di un provvedimento ai sensi dell articolo 2, comma 20, lettere a) e d), della legge 14 novembre 1995, n. 481 nei confronti della società Pandora S.p.A. L Dettagli DECRETO LEGISLATIVO RECANTE DISCIPLINA SANZIONATORIA DELLE VIOLAZIONI DELLE DISPOSIZIONI DEL REGOLAMENTO (UE) N. 2006/2004, RELATIVO
DECRETO LEGISLATIVO RECANTE DISCIPLINA SANZIONATORIA DELLE VIOLAZIONI DELLE DISPOSIZIONI DEL REGOLAMENTO (UE) N. 181/2011, CHE MODIFICA IL REGOLAMENTO (CE) N. 2006/2004, RELATIVO AI DIRITTI DEI PASSEGGERI Dettagli CAMERA DEI DEPUTATI PROPOSTA DI LEGGE. d iniziativa del deputato CAPEZZONE
Atti Parlamentari 1 Camera dei Deputati CAMERA DEI DEPUTATI N. 2397 PROPOSTA DI LEGGE d iniziativa del deputato CAPEZZONE Riforma della disciplina delle tasse automobilistiche e altre disposizioni concernenti Dettagli GOVERNO HA FIRMATO IL DECRETO SULLA QUALIFICAZIONE DEI FORMATORI accolto l'esposto-appello presentato da CIIP
GOVERNO HA FIRMATO IL DECRETO SULLA QUALIFICAZIONE DEI FORMATORI accolto l'esposto-appello presentato da CIIP In data 27 febbraio 2013 CIIP ha inviato una Segnalazione-Esposto-Appello al Governo sulla Dettagli Modena, lì 5 maggio 2008. Personale ispettivo. Nucleo Carabinieri. Prot. n. 5780/2008 Allegati n. Risposta al foglio del
Modena, lì 5 maggio 2008 Direzione Provinciale del Lavoro di Modena p.za Cittadella 8, Modena - tel.059/222410-224955 - fax 059/224946 sito: www.dplmodena.it e-mail: urp@dplmodena.it Al Al Personale ispettivo Dettagli NORMATIVA GENERALE COSAP
NORMATIVA GENERALE COSAP La disciplina del canone per l'occupazione di spazi ed aree pubbliche, (C.O.S.A.P.), è contenuta nell art. 63 del D.Lgs. 15 dicembre 1997, n. 446. Le Province hanno la facoltà Dettagli DOCUMENTO DI CONSULTAZIONE N. 43/2012
DOCUMENTO DI CONSULTAZIONE N. 43/2012 SCHEMA DI REGOLAMENTO CONCERNENTE LA DEFINIZIONE DEI CONTENUTI MINIMI DEL CONTRATTO DI ASSICURAZIONE SULLA VITA DI CUI ALL ART. 28, COMMA 1, DEL DECRETO LEGGE 24 GENNAIO Dettagli IL DIRETTORE. In base alle attribuzioni conferitegli dalle norme riportate nel seguito del presente provvedimento DISPONE
Prot. n. 2015/154278 Disposizioni concernenti l accesso alla procedura di accordo preventivo connessa all utilizzo di beni immateriali ai sensi dell articolo 1, commi da 37 a 45, della legge 23 dicembre Dettagli Autorità Nazionale Anticorruzione Presidente
Autorità Nazionale Anticorruzione Presidente Regolamento in materia di esercizio del potere sanzionatorio dell Autorità Nazionale Anticorruzione per l omessa adozione dei Piani triennali di prevenzione Dettagli di concerto con VISTA la legge 18 giugno 1998, n. 192, recante "Disciplina della subfornitura nelle attività produttive"
Il Ministro delle politiche agricole alimentari e forestali di concerto con Il Ministro dello sviluppo economico VISTO l articolo 17 della Legge 23 agosto 1988, n. 400, recante Disciplina dell'attività Dettagli Testo Unico dell apprendistato
Testo Unico dell apprendistato Art. 1 Definizione 1. L apprendistato è un contratto di lavoro a tempo indeterminato finalizzato alla formazione e alla occupazione dei giovani. 2. Il contratto di apprendistato Dettagli COMUNE DI OZZANO DELL EMILIA Provincia di Bologna
COMUNE DI OZZANO DELL EMILIA Provincia di Bologna G.C. NR. 59 DEL 18 GIUGNO 2014 OGGETTO: DISPOSIZIONI IN MERITO AL VERSAMENTO DELLA PRIMA RATA DELLA TASSA SUI RIFIUTI (TARI) PER L'ANNO 2014. VERBALE DI Dettagli CIRCOLARE N. 34/E. Roma, 21 novembre 2013
CIRCOLARE N. 34/E Direzione Centrale Normativa Roma, 21 novembre 2013 OGGETTO: Trattamento agli effetti dell IVA dei contributi erogati da amministrazioni pubbliche - Criteri generali per la definizione Dettagli Nota Circolare UPPA n. 33/08. Roma, lì 22.05.2008. Alla Presidenza del Consiglio dei Ministri Segretariato generale Roma
UFFICIO PERSONALE PUBBLICHE AMMINISTRAZIONI SEGRETERIA TECNICA DEL DIRETTORE Nota Circolare UPPA n. 33/08, lì 22.05.2008 Alla Presidenza del Consiglio dei Ministri Segretariato generale Alle Amministrazioni Dettagli Quesiti SI NO SI NO SI NO SI NO SI NO SI SI NO
All. Del. Gar. N 21 del 24/5/2007 La seguente lista di controllo è tratta dall allegato alla Delibera del Garante per la protezione dei dati personali n 21, del 24/5/2007, recante misure per la semplificazione Dettagli Art. 1 - OGGETTO DELL INCARICO
CAPITOLATO SPECIALE PER L AFFIDAMENTO DEL SERVIZIO DI BROKERAGGIO ASSICURATIVO DELL AZIENDA PROVINCIALE PER I SERVIZI SANITARI DELLA PROVINCIA DI TRENTO Art. 1 - OGGETTO DELL INCARICO Il servizio ha per Dettagli News per i Clienti dello studio
News per i Clienti dello studio Ai gentili clienti Loro sedi Pos obbligatorio dal 30 giugno per imprese e lavoratori autonomi Gentile cliente, con la presente desideriamo informarla che dal 30 giugno 2014 Dettagli CAMERA DEI DEPUTATI PROPOSTA DI LEGGE
Atti Parlamentari 1 Camera dei Deputati CAMERA DEI DEPUTATI N. 2397-A PROPOSTA DI LEGGE d iniziativa del deputato CAPEZZONE Riforma della disciplina delle tasse automobilistiche e altre disposizioni concernenti Dettagli R E P U B B L I C A I T A L I A N A. Consiglio di Stato. Sezione Seconda. Adunanza di Sezione del 17 dicembre 2014 NUMERO AFFARE 01829/2013
Numero 00503/2015 e data 19/02/2015 R E P U B B L I C A I T A L I A N A Consiglio di Stato Sezione Seconda Adunanza di Sezione del 17 dicembre 2014 NUMERO AFFARE 01829/2013 OGGETTO: Autorita' garante della Dettagli MINISTERO DEL LAVORO E DELLE POLITICHE SOCIALI
MINISTERO DEL LAVORO E DELLE POLITICHE SOCIALI DECRETO 30 gennaio 2015. Semplificazione in materia di documento unico di regolarità contributiva (DURC). IL MINISTRO DEL LAVORO E DELLE POLITICHE SOCIALI Dettagli TESTO UNICO SICUREZZA SUL LAVORO approvazione definitiva schema di decreto correttivo
TESTO UNICO SICUREZZA SUL LAVORO approvazione definitiva schema di decreto correttivo Il Consiglio dei Ministri, nella seduta di venerdì 31 luglio, ha approvato in via definitiva lo schema di decreto legislativo Dettagli RISOLUZIONE N. 24/E QUESITO
RISOLUZIONE N. 24/E Direzione Centrale Normativa Roma, 29 marzo 2010 OGGETTO: Istanza di interpello articolo 11, legge 27 luglio 2000, n. 212 Imposta di bollo su Comunicazione unica presentata con modalità Dettagli CIRCOLARE N. 46/E. Roma, 3 novembre 2009
CIRCOLARE N. 46/E Direzione Centrale Normativa e Contenzioso Roma, 3 novembre 2009 OGGETTO: Deducibilità dei costi derivanti da operazioni intercorse tra imprese residenti ed imprese domiciliate fiscalmente Dettagli LA GIUNTA PROVINCIALE
LA GIUNTA PROVINCIALE PREMESSO: - che la Regione Piemonte, in base a quanto previsto all'art. 77 della Legge Regionale 26 aprile 2000, n. 44, modificata ed integrata dalla Legge Regionale 15 marzo 2001, Dettagli Regolamento. sui. Controlli interni
COMUNITA MONTANA DEL GEMONESE, CANAL DEL FERRO E VAL CANALE (PROVINCIA DI UDINE) Regolamento sui Controlli interni 1 TITOLO I PRINCIPI GENERALI Articolo 1 Oggetto 1. Il presente regolamento disciplina Dettagli IL COLLEGIO DI MILANO
IL COLLEGIO DI MILANO composto dai signori: - Prof. Avv. Antonio Gambaro Presidente - Prof. Avv. Emanuele Cesare Lucchini Guastalla Membro designato dalla Banca d'italia (Estensore) - Prof. Avv. Mauro Dettagli L AUTORITÀ PER L ENERGIA ELETTRICA IL GAS E IL SISTEMA IDRICO
DELIBERAZIONE 30 OTTOBRE 2014 526/2014/S/GAS AVVIO DI UN PROCEDIMENTO SANZIONATORIO PER VIOLAZIONI IN MATERIA DI CONDIZIONI CONTRATTUALI DI FORNITURA DI GAS AI CLIENTI FINALI DEL SERVIZIO DI TUTELA E CONTESTUALE Dettagli DECRETO LEGISLATIVO 13 settembre 2013, n. 108
DECRETO LEGISLATIVO 13 settembre 2013, n. 108 Disciplina sanzionatoria per la violazione delle disposizioni derivanti dal Regolamento (CE) n. 1005/2009 sulle sostanze che riducono lo strato di ozono. IL Dettagli IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA
SCHEMA DI DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA RECANTE L INDIVIDUAZIONE DEGLI AEROPORTI DI INTERESSE NAZIONALE AI SENSI DELL ARTICOLO 698 DEL CODICE DELLA NAVIGAZIONE. IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA Dettagli IL MINISTRO DELLE ATTIVITA PRODUTTIVE
IL MINISTRO DELLE ATTIVITA PRODUTTIVE VISTO il decreto legislativo 23 maggio 2000, n.164, che all articolo 17, comma 1, stabilisce che, a decorrere dal 1 gennaio 2003, le imprese che intendono svolgere Dettagli RESPONSABILITA TRIBUTARIE NEI CONTRATTI DI APPALTO 4. RESPONSABILITA SOLIDALE NEI CONTRATTI DI TRASPORTO
NEWSLETTER n.19 13 febbraio 2015 RESPONSABILITA TRIBUTARIE NEI CONTRATTI DI APPALTO E RESPONSABILITA SOLIDALE NEI CONTRATTI DI TRASPORTO ALLA LUCE DELLE NOVITA DEL DECRETO SEMPLIFICAZIONI E DELLA LEGGE Dettagli SISTEMA SANZIONATORIO
DECRETO LEGISLATIVO RECANTE DISCIPLINA SANZIONATORIA PER LE VIOLAZIONI DELLE DISPOSIZIONI DEL REGOLAMENTO (CE) N. 1371/2007, RELATIVO AI DIRITTI E AGLI OBBLIGHI DEI PASSEGGERI NEL TRASPORTO FERROVIARIO. Dettagli DOSSIER DI APPROFONDIMENTO GIURIDICO
IX LEGISLATURA AREA GIURIDICO-LEGISLATIVA Servizio per l'assistenza giuridico-legislativa in materia di attività economico produttive e di territorio e ambiente DOSSIER DI APPROFONDIMENTO GIURIDICO Argomento: Dettagli Secondo decreto legislativo correttivo del Codice dell ambiente Rifiuti Relazione di accompagnamento
Secondo decreto legislativo correttivo del Codice dell ambiente Rifiuti Relazione di accompagnamento La presente relazione dà conto delle modificazioni apportate al secondo decreto legislativo correttivo Dettagli Certi di garantire un sempre puntuale servizio, restiamo a disposizione per ogni eventuale
Alle ditte Clienti Loro sedi Collecchio, 14/04/2014 Oggetto: Informativa n. 3. Novità legislative d immediato interesse ed applicazione. La presente per informarvi in merito a: Sanzioni per lavoro nero Dettagli VISTA la direttiva del Ministro dell'economia e delle finanze in data 30 maggio 2002, che ha affidato al direttore generale dell'amministrazione
VISTA la direttiva del Ministro dell'economia e delle finanze in data 30 maggio 2002, che ha affidato al direttore generale dell'amministrazione autonoma dei monopoli di Stato l autorizzazione alla raccolta Dettagli Memorandum fra Ministero Comunicazioni, Poste Italiane, Agenzie di Recapito e Organizzazioni Sindacali. Premesso e considerato
BOZZA Memorandum fra Ministero Comunicazioni, Poste Italiane, Agenzie di Recapito e Organizzazioni Sindacali Premesso e considerato il decreto del Presidente della Repubblica 29 marzo 1973, n. 156 recante Dettagli Circolare dell'agenzia delle Entrate n. 69 /E del 14 agosto 2002
Circolare dell'agenzia delle Entrate n. 69 /E del 14 agosto 2002 OGGETTO: Imposta di registro - agevolazioni fiscali prima casa - Cass. SS.UU. 6-21 ottobre 2000, n. 1196 - termine di decadenza triennale Dettagli L AUTORITÀ PER L ENERGIA ELETTRICA E IL GAS
Deliberazione 4 agosto 2008 VIS 74/08 Adozione di un provvedimento ai sensi dell articolo 2, comma 20, lettera c), della legge 14 novembre 1995, n. 481 nei confronti della società Bergamo Energia S.p.A. Dettagli Provincia di Ferrara ****** AREA WELFARE E SERVIZI ALLA PERSONA DETERMINAZIONE DIRIGENZIALE N. 153 / 2015
Provincia di Ferrara ****** AREA WELFARE E SERVIZI ALLA PERSONA DETERMINAZIONE DIRIGENZIALE N. 153 / 2015 OGGETTO: AFFIDAMENTO SERVIZIO INTEGRAZIONE SCOLASTICA ALUNNI DISABILI NELLE SCUOLE DEL TERRITORIO Dettagli News. Unione Artigiani Ciociari Frosinone. Agli associati e agli studi di consulenza del lavoro Loro sedi
News Unione Artigiani Ciociari Frosinone Agli associati e agli studi di consulenza del lavoro Loro sedi OGGETTO: violazioni in materia di apprendistato. Circolare Ministero del Lavoro. Con la circolare Dettagli Disposizioni per il riordino della dirigenza statale e per favorire lo scambio di esperienze e l'interazione tra pubblico e privato (2).
L. 15-7-2002 n. 145 Disposizioni per il riordino della dirigenza statale e per favorire lo scambio di esperienze e l'interazione tra pubblico e privato. Pubblicata nella Gazz. Uff. 24 luglio 2002, n. 172. Dettagli ADDIZIONALE COMUNALE IRPEF. CONFERMA ALIQUOTE ANNO 2014 30/04/2014 IL CONSIGLIO COMUNALE
DELIBERAZIONE N. 17 SEDUTA DEL OGGETTO ADDIZIONALE COMUNALE IRPEF. CONFERMA ALIQUOTE ANNO 2014 30/04/2014 IL CONSIGLIO COMUNALE Richiamato l articolo 52, comma 1, del decreto legislativo 15 dicembre 1997, Dettagli Le tariffe professionali la normativa attuale e la prassi professionale 16 aprile 2014
Le tariffe professionali la normativa attuale e la prassi professionale 16 aprile 2014 Dr. Giuseppe Paulato Art. 2233 c.c. Il compenso, se non è convenuto dalle parti e non può essere determinato secondo Dettagli OPERA PIA ASILO SAVOIA Istituzione Pubblica di Assistenza e Beneficenza
OPERA PIA ASILO SAVOIA Il giorno 17 del mese di aprile dell anno 2015 il Presidente dell Ente nominato con Decreto del Presidente della Regione Lazio n. T00264 del 7 agosto 2014, pubblicato sul BUR n. Dettagli Certificazione energetica, legge di stabilità,destinazione Italia, mille proroghe
DECRETO DESTINAZIONE ITALIA, LEGGE DI STABILITÀ, DECRETO MILLEPROROGHE E CERTIFICAZIONE ENERGETICA Il comma 139 dell art. unico della legge 27 dicembre 2013, n. 147 - Disposizioni per la formazione del Dettagli 2017 © DocPlayer.it Privacy Policy | Condizioni del servizio | Feed-back

References: art. 807
 art. 807
 art. 807
 art. 1
 art. 3
 art. 4
 art. 5
 art. 2
 ART. 1
 ART. 2
 ART. 3
 art. 3
 art. 807
 art. 16
 art. 17
 art. 16
 art. 17
 art. 16
 art. 17
 articolo 3
 articolo 26
 articolo 26
 ART.34
 art. 19
 art. 6
 art. 6
 art. 13
 ARTICOLO 33
 ARTICOLO 33
 art.32
 art. 19
 articolo 1

Articolo 22
 ART. 1
 ARTICOLO 20
 ARTICOLO 20
 Art. 1
 Art. 1
 ART. 1
 ART. 1
 Articolo 152
 art. 23
 articolo 2
 art. 63
 ART. 28
 articolo 1
 articolo 17
 Art. 1
 Art. 1
 Art. 1
 articolo 11
 Articolo 1
 ARTICOLO 698
 articolo 17
 Cass. 
 articolo 2
 articolo 52
 Art. 2233