Source: https://comitatotutelamonteporziocatone.wordpress.com/atto-costitutivo-del-comitato/nuovo-statuto/
Timestamp: 2017-09-22 00:44:11+00:00

Document:
Nuovo Statuto | Comitato di Tutela Monte Porzio Catone
“COMITATO DI TUTELA E SALVAGUARDIA DELL’AMBIENTE
IN MONTE PORZIO CATONE – ONLUS”
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Art. 1) E’ costituita l’ Associazione denominata “ COMITATO DI TUTELA E SALVAGUARDIA DELL’ AMBIENTE IN MONTE PORZIO CATONE – ONLUS”, ai sensi del Decreto Legislativo 4 dicembre 1997 n.460.
L’ Associazione non persegue scopi di lucro ed assume nella propria denominazione la qualifica di ONLUS (Organizzazione Non Lucrativa di Attività Sociale), che ne costituisce peculiare segno distintivo e che, quindi, verrà inserita nelle comunicazioni rivolte al pubblico ed in qualsiasi segno distintivo che l’Associazione intenderà adottare.
Art. 2) L’ Associazione ha sede in Monte Porzio Catone (RM), Via Fabio Pittore n.11.
Art. 3) L’ Associazione persegue esclusivamente finalità di solidarietà sociale e vieta di svolgere attività diverse da quelle tipiche delle ONLUS ad eccezione di quelle ad esse direttamente connesse.
Art. 4) L’ Associazione intende operare nei settorei di attività strettamente identificati dall’ art. 10 del d.l. 460 del 4 dic 1997, più espressamente : tutela, promozione e valorizzazione della natura e dell’ ambiente, informazione su temi strettamente ambientali, svolgendo le seguenti attività primarie con particolare attenzione al territorio delimitato dal Parco Regionale dei Castelli Romani:
• difesa dalle lottizzazioni e dall’inquinamento ambientale, luminoso, urbanistico ed elettromagnetico
• studio e divulgazione circa le tematiche ambientali riguardanti la difesa dell’ambiente, e della salute dei cittadini
• tutela, vigilanza e salvaguardia della flora e della fauna autoctone
Come attività connessa e correlata l’ associazione potrà effettuare istruzione e formazione su tematiche strettamente ambientali.
Per raggiungere queste finalità il Comitato si doterà degli strumenti mobili e immobili, che riterrà più opportuni, effettuando perizie di varia natura la dove necessario.
L’ Associazione prevede una disciplina uniforme del rapporto associativo e le modalità associative sono volte a garantire l’effettività del rapporto medesimo; pertanto la partecipazione alla vita associativa non potrà essere temporanea.
Il Comitato è indipendente da qualsiasi altra associazione, comitato, circolo, partito, ecc..
Art. 8 ) Tutti i soci di maggiore età hanno diritto di:
L’espulsione è prevista quando il socio non ottemperi alle disposizioni del presente Statuto e di eventuali regolamenti, si renda moroso o ponga in essere comportamenti che provocano danni materiali o all’immagine dell’Associazione. L’espulsione è deliberata dal Consiglio Direttivo, a maggioranza assoluta dei suoi membri, e comunicata mediante lettera al socio interessato. Contro il suddetto provvedimento il socio interessato può presentare ricorso entro 60 giorni dalla data di comunicazione dell’espulsione; il ricorso verrà esaminato dall’Assemblea nella prima riunione ordinaria.
Art. 15) L’Assemblea è convocata dal Presidente almeno una volta l’anno entro quattro mesi dalla chiusura dell’esercizio sociale per l’approvazione del bilancio e, comunque, ogni volta che il Consiglio Direttivo lo ritenga opportuno, ovvero quando venga fatta richiesta da almeno n.5 dei soci, purché in regola con i versamenti delle quote associative.
La convocazione dell’Assemblea deve essere effettuata almeno 2 giorni prima della data della riunione mediante invio e-mail / lettera cartacea e pubblicazione dell’avviso sulla home page del sito web dell’Associazione / affissione dell’avviso in maniera ben visibile nei locali in cui vengono svolte le attività associative. L’avviso di convocazione deve contenere il giorno, l’ora ed il luogo della prima e della seconda convocazione, nonché l’ordine del giorno.
Art. 20) Tutte le delibere assembleari e i rendiconti, oltre ad essere debitamente trascritti nel libro dei verbali delle Assemblee dei soci, sono pubblicizzati ai soci con l’esposizione per 7 giorni dopo l’approvazione nella sede dell’Associazione.
Art. 21) Il Consiglio Direttivo è l’Organo esecutivo e gestionale dell’Associazione ed è eletto dall’Assemblea ogni n.2 anni. Esso è composto da un minimo di 3 a un massimo di 6 membri, ivi compreso il Presidente che ne è membro di diritto. I membri del Consiglio sono rieleggibili e tutti gli incarichi si intendono a titolo gratuito. Il Consiglio Direttivo può essere revocato dall’Assemblea Soci; esso rimarrà in carica comunque fino all’elezione del nuovo. In caso di dimissioni di un componente del Consiglio Direttivo, viene cooptato il primo dei non eletti.
Art. 23) Il Consiglio Direttivo si riunisce almeno due volte l’anno ovvero ogni qual volta il Presidente o la maggioranza dei membri lo riterrà necessario. Le convocazioni del Consiglio debbono essere effettuate con avviso scritto da recapitarsi almeno 2 giorni prima della data della riunione; tale avviso deve contenere l’ordine del giorno, la data, l’orario ed il luogo della seduta.
Il consiglio direttivo non ha diritto ad alcun compenso e/o gettone di presenza.
Il presidente dell’ associazione non ha diritto ad alcun compenso e/o gettone di presenza.
Il vice-presidente dell’ associazione non ha diritto ad alcun compenso e/o gettone di presenza.
Il segretario ed il tesoriere dell’ associazione non hanno diritto ad alcun compenso e/o gettone di presenza.
fondo comune rappresentato da quote associative, contributi annuali, straordinari e volontari degli associati; contributi, donazioni erogazioni e lasciti da parte di enti pubblici e privati o persone fisiche; proventi, anche di natura commerciale, eventualmente conseguiti dall’Associazione per il perseguimento o il supporto dell’attività istituzionale.
Art. 31) All’Associazione è vietato distribuire, anche in modo indiretto, utili o avanzi di gestione, comunque denominati, nonché fondi, riserve o capitale durante la vita dell’associazione stessa, a meno che la destinazione o la distribuzione non siano imposte per legge o siano effettuate a favore di altre ONLUS, che per legge, statuto o regolamento facciano parte della medesima ed unitaria struttura.
Art. 32) L’anno sociale e l’esercizio finanziario vanno dal 1 gennaio al 1 febbraio di ogni anno. Il Consiglio Direttivo dovrà predisporre il rendiconto economico e finanziario da sottoporre all’approvazione dell’Assemblea entro quattro mesi dalla chiusura dell’esercizio. Il rendiconto economico finanziario, oltre a fornire una rappresentazione veritiera e corretta della situazione patrimoniale, economica e finanziaria dell’Associazione, con distinzione tra quella attinente all’attività istituzionale e quella relativa alle attività direttamente connesse, deve contenere una sintetica descrizione dei beni, contributi e lasciti ricevuti.
Il presente Statuto è stato approvato in riunione straordinaria dei soci del comitato alla data del 19/04/2017 presso la sede del comitato stesso.
Il direttivo del Comitato.
Giovanni De Rossi

References: Art. 1

Art. 2

Art. 3

Art. 4
 art. 10

Art. 8

Art. 15

Art. 20

Art. 21

Art. 23

Art. 31

Art. 32