Source: http://associazionevernarecci.com/_private/storia_dell'associazione.htm
Timestamp: 2018-06-18 07:49:37+00:00

Document:
L'Associazione Volontari Beni Culturali "A.Vernarecci" è nata nel 1992, nell'intento di salvaguardare e valorizzare il patrimonio artistico, storico archeologico e culturale della Città di Fossombrone, con l'apertura delle strutture museali e degli edifici di rilevante interesse artistico.
L'Associazione è stata intitolata ad Augusto Vernarecci, lo storico per eccellenza di Fossombrone, che cento anni fa, con la sua opera, la sua cultura e la sua sensibilità, già anticipava quelle che oggi sono le problematiche relative ai beni culturali.
Nel 1994 è stata riconosciuta ufficialmente dalla Regione Marche tramite l'iscrizione all'Albo Regionale delle Associazioni di Volontariato, ed è stata la prima in tutto l'ambito regionale che opera nel settore specifico dei Beni Culturali.
Primo presidente dell'Associazione è stato l'Architetto Marco Luzi che, nel 1998, ha lasciato la carica alla prof.ssa Luisa Fontebuoni.
Dall''anno 2000 al 2007 è stato presidente il dott. Giuliano Vernarecci .
Dal 2008 il presidente è Anna Maria Matteucci.
Nel corso degli anni l'Associazione si è avvalsa della preziosa collaborazione di numerosi volontari, che tuttora si impegnano per garantire una costante e funzionale apertura delle strutture ricevute in gestione dal Comune di Fossombrone:
Casa Museo Quadreria Cesarini; Pinacoteca Comunale; Museo Civico; Chiesa di S. Filippo .
L'Associazione in particolare , opera da sempre a stretto contatto con l'amministrazione comunale per la promozione di attività divulgative, manifestazioni culturali, teatrali e musicali.
Contributo dei Volontari:
- nel 1994 : apertura delle strutture museali quali la Pinacoteca alla Corte Alta, la Quadreria e la Casa Museo Cesarini, garantita ogni 15 giorni.
- a cura dell'Associazione Volontari è stato redatto nel 1994 un sobrio "Quaderno" d'informazione storico artistica con lo scopo di promuovere la conoscenza del patrimonio culturale locale in occasione del ritorno nella, Pinacoteca Civica,di sette tele restaurate.
- nel 1995: Programma d'intervento:
1. Apertura Quadreria Cesarini I e II domenica del mese;
2. Coordinamento dei lavori di recupero delle grotte della Cattedrale;
3. Apertura di S. Filippo in occasioni speciali;
4. Progetto di restauro della Facciata del Palazzo Comunale;
5. Restauro e presentazione dei tre dipinti della Chiesa S. Agostino;
6. Restauro e presentazione dell'Altare S. Pietro e Paolo in Cattedrale.
- nel 1996: Interventi agli edifici della città ; Al convento dell'Annunziata sono state fatte pulizie per permettere l'apertura al pubblico, assicurata durante le festività dei Santi. I lavori per il restauro del tetto sono stati eseguiti con i contributi della Comunità Europea.
- nel 1997 : Gestione della Chiesa di San Filippo riaperta al pubblico dopo un lungo intervento di restauro (Comune di Fossombrone)
- nel 1998 : Nasce l'iniziativa artistico-culturale Estate in Quadreria
- nel 2003 : Riallestimento e nuova illuminazione del secondo piano della Casa Museo Quadreria Cesarini in occasione della Mostra "Anselmo Bucci 1887-1955" (Provincia di PU e Comune di Fossombrone)
- nel 2005 :
Restauro di alcuni mobili della Casa Museo Quadreria Cesarini tra cui una cassapanca, un cassettone e alcune sedie dell'abitazione. (finanziamenti privati)
Restauro di tre salette al piano terra della Casa Museo Quadreria Cesarini adibite a sale espositive per mostre temporanee. (finanziato dal Cumune di Fossombrone)
- nel 2006 : Restauro portone principale e portone laterale della Chiesa di San Filippo (finanziamenti privati)
- nel 2007 :
Restauro portone d'ingresso di Palazzo Pergamino ('500) (abitazione del Notaio Giuseppe Cesarini) (finanziamenti privati)
Restauro della Camera da letto della Casa Museo Quadreria Cesarini (parete e maiolica raffigurante l'annunciazione(Arte Toscana))
- nel 2014 : Restauro Pianoforte Salotto Rosso
Consiglio Direttivo dal 2003-2007:
Vernarecci Giuliano (Presidente)
Marchetti Raffaella (Vice-Presidente)
Bonci Dorina (Tesoriere)
Bartolini Silvia (Segretario)
Massi Andrea (Consigliere)
Campello Arianna (Consigliere)
Brugnettini Marinella (Consigliere)
Consiglio Direttivo (dal 24 gennaio 2008 a 29 novembre 2012):
Matteucci Anna Maria (Presidente)
Marchetti Raffaella (Vice-Presidente - responsabile contabilità)
Guerrieri Milena (Segretario)
Amadori Francesco (Consigliere)
Bartolini Silvia (Consigliere)
Marini Andrea (Consigliere)
Vernarecci Giuliano (Consigliere)
(dal 29 novembre 2012):
Matteucci Anna Maria (Vice-Presidente)
Buchi Eleonora (Consigliere)
Marchetti Raffaella(Tesoriere)
Pedinotti Marielda (Consigliere)
•Rapporti con gli Enti:
- Silvia Bartolini (rapporti con l’Amministrazione Comunale e la Comunità Montana)
- Marielda Pedinotti (rapporti con il Centro Servizi per il Volontariato, Ambito Socio-Territoriale e altre associazioni culturali)
- Marinella Brugnettini (rapporti con la Provincia).
•Organizzazione di iniziative culturali e rapporti con la stampa:
- Andrea Massi
(webmaster sito Associazione)
Cariche esterne al Consiglio:
- Bonci Dorina (Tesoriere)
- Gori Giancarlo (responsabile dell’area archeologica)
Regolamento per i soci volontari:
Art. 1 - Tutti i volontari sono tenuti ad un comportamento decoroso e diligente nello svolgimento del loro servizio di volontariato , tale da non arrecare danno al buon nome e al prestigio dell’ Associazione.
Art. 2 - E' dovere dei singoli volontari coordinare la loro attività di volontariato con il lavoro svolto dai soci operativi. Qualunque tipo di iniziativa, soprattutto richieste provenenti da Enti esterni all'Associazione, vanno prima discusse e coordinate con il Consiglio Direttivo.
Art. 3- E' dovere dei volontari adoperarsi per il rispetto e la difesa del buon nome dell'Associazione.
Art. 4 - Qualora il volontario dia la propria disponibilità a prestare il proprio servizio nelle strutture museali e tenuto a seguire le medesime regole di condotta dei soci operativi:
Rispettare gli orari ;
Avere un abbigliamento decoroso ;
Tenere ben esposto il cartellino d’identificazione fornito dalla stessa associazione ad ogni addetto/socio operativo;
Essere cortesi con l’utenza;
Accogliere i visitatori fornendo informazioni e materiale didascalico relativo alla struttura in cui ci si trovano;
Accompagnare i visitatori nel percorso di visita ove previsto;
Mantenere in ordine i tavoli e gli espositori in cui è disposto il materiale informativo e i depliants, provvedendo a gettare quelli scaduti;
Provvedere a mantenere l’ordine e la pulizia nelle strutture (cambiare i sacchi dell’immondizia quando sono pieni, procedere all’annaffiatura delle piante e dei giardini, gettare i bicchieri usati e lasciare i tavoli sempre in ordine al termine del turno);
Provvedere sempre a chiudere tutte le porte e le finestre, controllando che la struttura sia in stato di sicurezza, prima di lasciare la struttura ed inserire l’allarme antifurto.
Art. 5 - Le infrazioni al regolamento verranno sanzionate a norma dell'art. 6 dello Statuto Associativo che qui si richiama:
- ART. 6 dello Statuto Associativo: PERDITA DELLA QUALIFICA DI SOCIO
Il socio decade automaticamente in caso di mancato versamento della quota associativa per n. 1 anno.
Regolamento per gli associati operativi - addetti museali:
(fino a novembre 2012)
Art. 1 – Gli addetti museali agiscono in nome e per conto dell’ Associazione e sono tenuti ad un comportamento decoroso e diligente nello svolgimento del loro servizio, tale da non arrecare danno al buon nome e al prestigio dell’ Associazione.
Art. 2 - Il compito degli addetti museali è quello di garantire la sicurezza degli oggetti e delle opere esposte nei musei, permanentemente o temporaneamente, e l’integrità delle strutture che sono affidate in gestione all’Associazione.
La sicurezza delle opere d’arte si garantisce impedendo ai visitatori di toccare o avvicinarsi troppo alle opere medesime.
Art. 3 – I vigilanti nello svolgimento del loro servizio sono tenuti a :
Art. 4 – I turni di servizio sono stabiliti secondo un criterio di ripartizione equa in relazione alla disponibilità dei singoli. In ogni caso l’esigenza dell’Associazione ad avere un organico completo, prevale sull’interesse dei singoli. La distribuzione del personale nei Musei avviene secondo il principio della rotazione in tutte le strutture, fatte salve esigenze particolari quali ad esempio la tenuta delle chiavi, la presenza di manifestazioni, nonché l’adempimento di compiti legati alla gestione ed amministrazione dell’Associazione e/o della struttura stessa.
Art. 5 - Gli addetti museali sono tenuti a svolgere i turni assegnati e per i quali hanno dato preventiva disponibilità. Per questioni organizzative e di gestione della struttura l’addetto non può cambiare il turno assegnato se non per ragioni motivate. In tal caso dovrà darne comunicazione al soggetto designato alla redazione dei turni nel mese in questione, nonché a tutte le strutture.
Nel caso in cui addetto museale non sia riuscito a trovare un sostituto è comunque tenuto a coprire il proprio turno, tranne che per certificate ragioni di malattia o forza maggiore.
La ingiustificata assenza al turno assegnato comporterà la immediata esclusione dal gruppo degli operativi.
Art. 6 – I turni nei giorni festivi nei sabati e nelle domeniche saranno ripartiti tra tutti gli addetti nella maniera più equa possibile.
Art. 7 – La disponibilità va data per un periodo non inferiore a mesi 6, nei quali si intendono inclusi i sabati, le domeniche e gli eventuali giorni festivi.
Art. 8 - Nessuno può escludere dalle proprie disponibilità le domeniche ed i giorni festivi.
Art. 9 – Durante l’orario di servizio gli addetti sono tenuti all’osservanza puntuale dei propri compiti e lo svolgimento di altre attività di carattere personale (es. lo studio, la lettura, etc..) possono essere svolte solamente quando non ci sono visitatori, in maniera limitata e osservando criteri di buon senso e decoro e qualora tutte le attività di cui all’art. 3 siano state espletate.
Art. 10 – È fatto divieto agli addetti di far sostare per più di pochi minuti fidanzati/e o amici nelle strutture durante il proprio turno di lavoro, se non per ragioni di visita alla struttura stessa.
La mancata osservanza delle presenti regole sarà sanzionata come segue:
1^ infrazione: lettera di richiamo ufficiale;
2^ infrazione: lettera di ammonimento accompagnata da una trattenuta cha andrà dal 30 al 60% del compenso che l'associato deve avere per il mese di riferimento dell'infrazione;
3^ infrazione: esclusione permanente e definitiva dal gruppo degli associati operativi che verrà comunicata in forma scritta tramite lettera cartacea e/o email.
Art. 12 - RILEVAZIONE DELLE INFRAZIONI
Le infrazioni al presente regolamento, che possono essere rilevate da qualunque membro dell'associazione, vanno presentate al Consiglio Direttivo, che delibera sulle sanzioni da applicare.
▲ Statuto
▲ Regolamento per soci volontari
▲ Regolamento per soci operativi
▲ Domanda di ammissione
▲ Storia dell'Associazione
▲ Contributo dei Volontari
▲ Consiglio Direttivo
▲ Gruppi di lavoro
▲ Cariche esterne al Consiglio
▲ archivio mostre dal 1997 ad oggi
▲ Rassegna Stampa Giornale del Metauro 24-7-11 -> Riapre la Quadreria; Il Corriere Adriatico 24-7-11 -> La Quadreria riapre i battenti; -> Il Resto del Carlino 4-6-11 -> Riaprono i musei gestiti dalla Vernarecci... ; Il Resto del Carlino 3-6-11 -> Musei chiusi da 5 mesi...
Associazione Volontari Beni Culturali A.Vernarecci, Via Torricelli n.2/4 61034 Fossombrone PU, Tel 0721714650 associazionevernarecci@gmail.com cf. 90014390414

References: Art. 1

Art. 2

Art. 3

Art. 4

Art. 5
 ART. 6

Art. 1

Art. 2

Art. 3

Art. 4

Art. 5

Art. 6

Art. 7

Art. 8

Art. 9

Art. 10

Art. 12