Source: http://docplayer.it/1756696-Rsu-in-veneto-slp-cisl-vince-con-il-52-79.html
Timestamp: 2016-12-05 04:51:28+00:00

Document:
⭐RSU : IN VENETO SLP CISL VINCE CON IL 52,79%.
RSU : IN VENETO SLP CISL VINCE CON IL 52,79%.
Download "RSU : IN VENETO SLP CISL VINCE CON IL 52,79%."
1 Quindicinale Aut. Tribunale di VE n.1370 del Sped. in A.P. - art. 2 comma 20/c-L.662/96-DCI/VE Dir. Fabio Colombo Dir. Resp. Clara Grossi Poste Domani VENETO Anno 8 n. 5 - dicembre 2008 RSU : IN VENETO SLP CISL VINCE CON IL 52,79%. SOMMARIO 1 ELEZIONI RSU/RLS Poste Italiane riorganizzazione continua 3 Progetto Filiali Pianificazione e controllo 4 Competence Center 5 Palmari ai portalettere 6 Pressioni commerciali di fine anno 7 Organismo Paritetico Regionale SLP CISL ha superato il 50% dei voti a livello nazionale sfiorando, in Veneto, il 53% dei consensi. Un balzo in avanti di 9 punti rispetto alla tornata del 2003 dove aveva raggiunto il 44%. Significa che 87 rappresentanti (il 40% donne) su 171 eletti. I Circa lavoratori di Poste Italiane (al 60% donne) occupati in Veneto negli Uffici Postali, presso il Call Center, nel Cuas e nei 3 CMP ( i Centri di smistamento operanti a Padova, Venezia e Verona) hanno assegnato alla Cisl la vittoria elettorale in tutte le province e collocato le altre sigle sindacali al seguito con 54 eletti alla Cgil, 16 al Sailp, 8 alla Failp e 5 ai Cobas. Lo slogan della nostra lista per cambiare, perché così non va - spiega Fabio Colombo segretario generale Slp Cisl Veneto - ha sintetizzato il nostro programma ma più ancora il sentire e le attese della maggioranza dei lavoratori di Poste Italiane. Da oltre 10 mesi infatti il management di quella che è la più grande azienda italiana (SPA con circa dipendenti) lavora per dividere il sindacato ed e- marginare la Cisl, seppure primo sindacato da 40 anni. Una strategia, a cui ci siamo subito opposti, per cui si è tentato da parte della Direzione Aziendale di aprire tavoli negoziali separati, con la Cisl su uno e Cgil ed autonomi sull altro. Ne sono usciti degli accordi aziendali al ribasso, sottoscritti da Cgil Uil e Sailp, come quello sugli organici degli uffici postali. Stessa cosa per il premio di produttività trattativa conclusa con un accordo separato, senza la nostra firma, dove si è spacciato per aumento un semplice anticipo della retribuzione dovuta per il Ora questo management sa - conclude Colombo - che il sindacato che rappresenta i lavoratori, con maggioranza assoluta di voti e di delegati, è la Cisl. Abbiamo vinto - aggiunge Franca Porto, segretaria generale Cisl Veneto - non con i richiami ideologici, ma sostenendo con forza e perseveranza la necessità di una vera contrattazione sindacale in questa azienda che, seppure privata da anni, continua a mantenere atteggiamenti statalistici. Ci siamo confermati come il sindacato della contrattazione vera, concreta, e se serve anche dura. Ed è di questo sindacato che hanno bisogno i lavoratori di Poste Italiane, una società che ha avuto in pochi anni repentini e profondi cambiamenti sull organizzazione del lavoro, sui rapporti con il personale, sulle professionalità. Cambiamenti che non sono COBAS 2,80% ELEZIONI RSU/RLS 2008 FAILP 4,67% SLC-CGIL 30,18% SAILP 9,56% SLP-CISL 52,79% finiti e che richiedono una grande attività di tutela da parte del sindacato. Per questo il caso RSU Poste Italiane, oltre a rappresentare un indubbio momento di orgoglio per tutta la nostra organizzazione è anche un interessante esperienza di strategia Cisl in una grande a- zienda privata da cui attingere idee e pratiche.2 Poste Domani VENETO Anno 8 n. 5 - dicembre 2008 Pagina 2 POSTE ITALIANE LA RIORGANIZZAZIONE CONTINUA Sono molti progetti di riorganizzazione presentati dall Azienda, che non convincono a pieno il nostro Sindacato. Necessario un confronto più approfondito per la valorizzazione del territorio e delle professionalità. Nell incontro del 25 novembre tra Azienda ed Organizzazioni Sindacali sono state molte le questioni affrontate. Dagli orari degli Uffici postali al Progetto di riduzione delle Filiali, dai Competence Center alla riorganizzazione del Servizio P.C.G. (Pianificazione Controllo di Gestione), ecco un quadro di sintesi per ciascuno dei temi al momento prioritari per la riorganizzazione aziendale e il futuro dei nostri lavoratori. Orari Uffici Postali e organizzazione del Lavoro Migliorare l erogazione del servizio attraverso standard che garantiscono omogeneità sul territorio e valorizzino gli strumenti di flessibilità previsti dal CCNL: questo l obiettivo al quale l Azienda intende pervenire, intervenendo sul territorio e sull organizzazione degli Uffici Postali. L intenzione ormai nota dell Azienda è sfruttare appieno la flessibilità, sia negli orari di apertura al pubblico, sia nell applicazione del personale degli Uffici Postali. E un tentativo non tiene conto della cronica carenza di addetti alla Sportelleria, ed è su questo punto che SLP-CISL ha espresso le maggiori perplessità. Per il senso di responsabilità affidato dai lavoratori al nostro Sindacato, SLP-CISL ha richiesto un confronto preventivo sugli organici di ogni territorio, non per sottrarsi al merito della discussione, ma per fondarne la prosecuzione a partire dalle effettive condizioni degli Uffici Postali, ridefinendo gli strumenti di intervento a partire dallo stato reale delle risorse disponibili. La questione è stata sostenuta anche dalle altre Organizzazione Sindacali firmatarie dell accordo dello scorso giugno sul CDMA e sulle Zone di Servizio Minori, che hanno denunciato la mancata realizzazione degli impegni assunti dall Azienda in merito agli organici.3 Poste Domani VENETO Anno 8 n. 5 - dicembre 2008 Pagina 3 PROGETTO FILIALI La razionalizzazione delle Filiali da 140 a 115. Il progetto presentato dall Azienda varia rispetto al precedente rispetto alla tempistica delle fasi di implementazione sul territorio. Tre le fasi in cui si articolerebbe la pianificazione degli accorpamenti per le 15 Filiali interessate: GENNAIO - LUGLIO 2009 Entro dicembre 2009 Dal 1 g ennaio 2010 Bassano del Grappa, Tolmezzo, Ivrea, San Remo, Fermo, Foligno, Viareggio, Locri, Empoli Alessandria 2, Alba, Bergamo 2, Catania 2, Legnago, Busto Arsizio, castrovillari Genova 2, Bologna2, Messina2, Firenze2, Palermo2, Caserta2, Brescia2, Sala Consilina2, Pinerolo SLP-CISL ritiene che il progetto aziendale abbia come effetto l indebolimento del presidio di Poste Italiane sul territorio, all opposto delle esigenze da noi ritenute fondamentali per il rilancio della nostra Azienda. Tale intervento non creerebbe maggiore efficienza operativa, al contrario, determinerebbe innanzitutto disagio ed incertezza sulla ricollocazione del personale. Progetto ancora da rivedere dunque, secondo la valutazione del nostro Sindacato, in attesa che venga completato il progetto generale Deleghe al Territorio, alla cui presentazione sarà possibile esprimere una valutazione complessiva sulla questione. Pianificazione Controllo di Gestione di Filiale (PGC) Il progetto di riorganizzazione del PCG di Filiale si propone di far evolvere le funzioni territoriali verso un ruolo maggiormente in linea con le funzioni di business. In particolare, le attività di PCG verrebbero ricondotte a livello di macro-ambiti, accentrando i razionali e introducendo un nuovo sistema informatico. In questo modo le attuali 140 sedi la funzione sarebbe attribuita a 35, con un sostanziale e forte abbattimento delle unità applicate. Di nuovo, l obiettivo che si intuisce è sempre lo stesso: ridurre ulteriormente il personale, attraverso discutibili fasi di riorganizzazione. SLP-CISL si è riservata di esplicitare le proprie osservazioni in merito a quanto presentato, una volta esaminati con attenzione i dettagli dell intero progetto.4 Poste Domani VENETO Anno 8 n. 5 - dicembre 2008 Pagina 4 Progetto Competence Center Nel precedente incontro sul progetto Competence Center, le Organizzazioni Sindacali avevano mosso numerose osservazioni in merito. In questa sede, l Azienda ha tenuto a precisare di aver voluto valorizzare quanto precedentemente indicato dalla parte sindacale, in particolare rispetto alla gradualità di implementazione del progetto, alla sua sperimentazione e al numero complessivo delle sedi interessate. Di fatti, sono apprezzabili le novità presentate da Poste Italiane in merito ai tempi di implementazione e rispetto alla riduzione del numero delle sedi interessate dalla chiusura, sottraendo cinque sedi (Brescia, Padova, Novara, Sanremo e Catania) all elenco di quelle precedentemente considerate. In realtà, al di là di questi due interventi correttivi, null altro è variato. Resta ferma la posizione dell SLP-CISL nel ribadire la disponibilità a raggiungere un accordo solo dopo una fase di sperimentazione che applichi la trasformazione ad alcuni centri, in modo da aver occasione di verificare gli effetti che si determinerebbero a livello nazionale. E solo così che si potrà siglare un accordo per rendere operativo il progetto. Di conseguenza così l Azienda ha proposto un verbale di accordo in cui si parla di una verifica sperimentale e non, quindi, di una sperimentazione preliminare alla definizione di un accordo. Inaccettabile, per il nostro Sindacato, sottoscrivere quanto proposto. Si resta dunque in attesa di una nuova proposta aziendale da cui si definiranno i successivi sviluppi della trattativa. Nuovo orario portalettere A fronte degli inutili cambiamenti organizzativi degli ultimi anni, SLP continua a denunciare l'incapacità dell Azienda di attuare riorganizzazioni indirizzate all'aumento della produttività, alla soddisfazione del cliente al recupero dei servizi soprattutto nel settore del recapito dove si continua a perdere clienti e posta pregiata. Poste Italiane invece di correre ai ripari, dichiara che il vero problema non è l'incapacità organizzativa ma la scarsa produttività del personale del recapito che deve posticipare l'orario di lavoro per non rimanere i- noperoso negli uffici in attesa della corrispondenza da recapitare. Abbiamo già detto al tavolo regionale che stavamo trattando un falso problema, che si sconvolgeva la vita delle persone senza alcun risultato che i problemi veri erano i mezzi di lavoro, la mancanza di regole, la perequazione delle zone,ecc Abbiamo anche denunciato che si sarebbe creato un grosso problema al sabato per il diverso orario degli agenti di recapito e degli uffici postali e ci era stata garantita una soluzione tempestiva almeno a questo problema. Oggi, a sperimentazione in corso, denunciamo che le assicurazioni avute a quel tavolo sono state disattese: il nuovo orario posticipato è partito in via sperimentale, ma fino ad oggi non c'è stata alcuna soluzione se non obbligare i quadri a rimanere in ufficio oltre il proprio orario o lasciare i portalettere inoperosi. Non possiamo accettare né la mancanza di disposizione per i portalettere né le pressioni sui direttori degli uffici, pertanto inviteremo i direttori a non fermarsi in ufficio oltre il loro orario e a sperimentazione conclusa, attueremo tutte le azioni previste a tutela del personale.5 Poste Domani VENETO Anno 8 n. 5 - dicembre 2008 Pagina 5 Terminali ai portalettere Al via l estensione del progetto Si estende l uso dei palmari ai portalettere, già testati in via sperimentale. Pur in mancanza di un accordo siglato sul progetto, inizia il percorso che porterà i terminali elettronici ai portalettere di tutta Italia. Chiusa la fase sperimentazione, effettuata nei Centri di Distribuzione, è proseguito per tutto il mese di novembre il confronto sull estensione dell uso di palmari elettronici ai portalettere su tutto il territorio nazionale. In fase di test, i terminali, affidati ai circa cinquecento portalettere, hanno consentito di accelerare i i processi di gestione della posta registrata (ovvero raccolta raccomandate, assicurate e atti giudiziari) e di scansione dei codici di identificazione di quella non registrata. Sul tavolo della trattativa, due le garanzie richieste da SLP-CISL a tutela dei lavoratori: evitare che lo strumento possa essere utilizzato per controllare a distanza l attività dei portalettere e garantire l assenza dei rischi per la salute in conseguenza dell esposizione prolungata ai campi e- lettromagnetici emessi al terminale. Due questioni decisive su cui l Azienda ha dati risposte soddisfacenti, ritenute tali da tutte le Organizzazioni Sindacali presenti alla trattativa. Dopo una dettagliata analisi sulle sperimentazioni in atto, si è delineato un percorso condiviso di implementazione, attraverso cui arrivare ad estendere il progetto in tutta Italia e dotare di palmari tutti gli addetti al recapito. Nei primi mesi del 2009, il progetto Terminali ai Portalettere verrà esteso a tutti i capoluoghi di Provincia, in particolare in quelle realtà dove l adozione del palmare risulta più strategica per esigenze di business aziendale. In totale, verranno coinvolti circa dodicimila portalettere. POSTE: NUOVE REGOLE PER IL SERVIZIO Due nuovi decreti dal Ministero dello Sviluppo Economico per il settore postale: nuove regole per il servizio universale e per l accesso agli Uffici Postali. Il ministero dello sviluppo Economico ha emanato due importanti Decreti riguardanti il settore postale, entrambi pubblicati sulla Gazzetta Ufficiale nel mese di ottobre. Nel primo, sono contenute le condizioni generali per l espletamento del servizio postale universale. Si individuano i servizi che rientrano nella tipologia e si indicano le condizioni economiche e di accesso ai servizi di corrispondenza. Per il settore del Recapito, il Decreto fissa norme precise per le cassette domiciliari, dovranno essere accessibili ai portalettere ed installate dal destinatario a proprie spese. Inoltre, il provvedimento stabilisce anche il termine di giacenza e i soggetti abilitati al ritiro degli invii. Il secondo Decreto riguarda invece i criteri di distribuzione dei punti di accesso alla rete postale pubblica. L art.1 individua quali punti di accesso tutti gli Uffici Postali e le cassette postali: nello specifico, il Decreto fissa i criteri di distribuzione degli Uffici Postali, sia in termini di distanza dal luogo di residenza, sia al fine di assicurare un Ufficio nel 96% dei Comuni italiani. Riferito a Poste Italiane, in quanto fornitore del servizio universale, ciò determina l impossibilità di sopprimere Uffici Postali nei comuni con un unico presidio postale, garantendo in tali uffici un apertura non inferiore a tre giorni e a diciotto ore settimanali.6 Poste Domani VENETO Anno 8 n. 5 - dicembre 2008 Pagina 6 Ultimissime dalla Segreteria regionale PRESSIONI COMMERCIALI DI FINE ANNO Questa la lettera inviata all azienda: Il 2008, come ormai ogni anno, si chiude con il consueto insostenibile carico di stress caricato sulle spalle dell'ultimo anello del servizio commerciale di questa azienda: l'ufficio postale ed in particolare il suo DUP cui viene stravolta all'ultimo momento l'obiettivo commerciale vanificando la programmazione di mesi. Anche quest'anno assistiamo infatti ai soliti incredibili ed inverosimili cambiamenti commerciali: ovviamente aumentano i ricavi richiesti agli uffici e diminuiscono i risultati fatti con buona pace delle linee guida del Codice Etico a cui devono essere improntati i comportamenti nelle relazioni interne e nei rapporti con tutti gli stakeholder. Addirittura viene chiesto ai DUP di non pagare i buoni (anche quelli scaduti)! E' arrivato il tempo che l'azienda, e quindi i responsabili regionali e nazionali, si renda conto che le condizioni dei cittadini sono cambiate e la tempesta finanziaria li ha resi diffidenti e molto cauti nelle scelte d'investimento creando maggiori difficoltà. L'Azienda risolve ogni problema aumentando le pressioni sugli addetti alle attività commerciali ma SLP respinge con forza questo tipo di pressione, fatta indiscriminatamente su tutti i DUP, e ricorda che costoro non possono essere le uniche vittime sacrificali di questa frenesia aziendale. Se i risultati non saranno quelli auspicati, diffidiamo l'azienda dal ritenere responsabili i soli dipendenti ed auspichiamo una diversa politica del settore fatta di maggiore coinvolgimento agli obiettivi e partecipazione degli addetti e da una seria e trasparente politica meritocratica. CARTA SERVIZI: POSITIVO ACQUISIRE IL SERVI- ZIO, CARENTE L ORGANIZZAZIONE E LA FOR- MAZIONE Questa la lettera inviata all azienda: Facendo seguito alla comunicazione di ieri che evidenziava le troppe criticità connesse al servizio Carta Acquisti, vorremmo che l Azienda responsabilmente,seppur tardivamente, assumesse alcune decisioni che potrebbero agevolare i colleghi negli uffici postali. Sarebbe opportuno disporre, ad esempio, la chiusura anticipata degli uffici per consentire lo svolgimento del corso relativo al servizio o già da oggi consentirne la fruizione con pagamento di straordinario. Tale corso, peraltro insufficiente, non è stato fatto da molti sportellisti a causa del caos organizzativo aziendale che mentre inserisce nuovi servizi e dispone i relativi corsi, manda in ferie d ufficio il personale già normalmente insufficiente ad affrontare momenti di criticità, ma si sa l obiettivo aziendale va oltre ogni buon senso! Le disposizioni inviate agli uffici segnalano un numero gratuito dell INPS che verrà sicuramente preso d assalto da tutta l Italia e non potrà quindi supportare gli uffici in modo adeguato. Sarebbe il caso di predisporre una task force nelle filiali in grado di risolvere le problematiche che emergeranno intasando i pagamenti pensioni ed aumentando la criticità dei tempi di attesa nei primi giorni del mese, tanto accuratamente monitorata dall azienda. In questo modo aumenterebbe l efficienza del servizio e per una volta gli sportellisti e tutto il front end si sentirebbero sostenuti dalla dirigenza aziendale e non dovrebbero, come sempre, farsi carico di tutte le problematiche.7 Poste Domani VENETO Anno 8 n. 5 - dicembre 2008 Pagina 7 ORGANISMO PARITETICO REGIONALE DICEMBRE 2008 Il nuovo decreto legislativo 81/08 impone una serie di novità nelle modalità di valutazione del rischio dei processi di lavoro. Quando avvengono significativi cambiamenti la legge impone che vengano consultati gli RLS e che le loro osservazioni vengano esaminate e sintetizzate nell organismo paritetico regionale previsto dalla legge stessa composto da parte aziendale e parte sindacale. Tutti gli RLS hanno evidenziato che i cambiamenti proposti dall azienda in materia di valutazione del rischio nei vari settori aziendali non recepivano pienamente le indicazioni dell articolo 28 del decreto che impone di valutare tutti i rischi, ivi compresi quelli riguardanti gruppi di lavoratori e- sposti a rischi particolari, tra cui anche quelli collegati allo stress lavoro-correlato, secondo i contenuti dell accordo europeo dell 8 ottobre 2004, e quelli riguardanti le lavoratrici in stato di gravidanza, secondo quanto previsto dal decreto legislativo 26 marzo 2001, n. 151, nonché quelli connessi alle differenze di genere, all età, alla provenienza da altri paesi. In particolare sullo stress lavoro correlato l azienda, fonte essa stessa di stress a causa della carente organizzazione del lavoro, propone un percorso totalmente auto gestito per misurare il clima nei posti di lavoro! Negli scorsi mesi gli RLS erano stati consultati per il Rischio rapina e ancora non conosciamo le misure definitive di valutazione e prevenzione ma solo la proposta, fatto che ci preoccupa soprattutto rispetto al rischio stress e alle donne in gravidanza. Siamo ancora in attesa, visto il riconoscimento degli sportellisti come videoterminalisti, delle visite di cui al protocollo sanitario, delle pause o mutamento di attività previste, di un piano di intervento sugli uffici per ripristinare una condizione ergonomia decente. Nei giorni 18 e 22 dicembre tutti gli RLS saranno convocati per la riunione periodica che va convocata almeno una volta all anno - e di più non si fa anche se sarebbe opportuno - e in questa sede sicuramente verranno ripresi tutti i temi elencati, ci auguriamo di trovare nei datori di lavoro regionali una disponibilità ad affrontare seriamente le questioni che saranno loro sottoposte anche se il materiale preparatorio inviato ci crea qualche perplessità nel merito. BENVENUTO DOTT. ROBERTO SALVATORE MINICUCI -- Seppure con ritardo siamo lieti di dare il nostro benvenuto al nuovo Country Manager dott. Minicuci oggi rinominato Responsabile Area Territoriale Mercato Privati Nord Est. Il dott. Minicuci proviene dalla Filiale di Brescia e per questo ci auguriamo non abbia dimenticato le difficoltà dei territori: inadeguatezza dell organico e della strumentazione, precarie condizioni degli uffici e ricadute in tema di salute e sicurezza, pressioni commerciali, formazione insufficiente.. Comprendiamo che il ruolo gli imporrà di gestire con fermezza il percorso verso gli importanti obiettivi di questa regione, ma confidiamo in una corretta gestione delle relazioni industriali per consentire una fattiva collaborazione nei rispettivi ruoli.8 Poste Domani VENETO Anno 8 n. 5 - dicembre 2008 Pagina 8 LA SEGRETERIA REGIONALE DEL VENETO AUGURA A TUTTI UN SERENO NATALE E UN FELICE ANNO NUOVO Documenti analoghi
Risorse Umane ed Organizzazione Relazioni Industriali Alle Segreterie Nazionali delle OO.SS. SLC-CGIL SLP-CISL UIL-POST FAILP-CISAL CONFSAL. COM.NI UGL-COM.NI Roma, 2 dicembre 2009 OGGETTO: Verbale di Dettagli SPORTELLERIA: PRIME RISPOSTE AI TANTI PROBLEMI
Quindicinale Aut. Tribunale di VE n.1370 del 6.10.2000 Sped. in A.P. - art. 2 comma 20/c-L.662/96-DCI/VE Dir. Fabio Colombo Dir. Resp. Clara Grossi Poste Domani VENETO Anno 8 n. 1 - MARZO 2008 SOMMARIO Dettagli Il giorno 4 ottobre 2007. tra. POSTE ITALIANE S.p.A. SLC-CGIL, SLP-CISL, UIL-POST, FAILP-CISAL, SAILP-CONFSAL e UGL- Comunicazioni.
Il giorno 4 ottobre 2007 tra POSTE ITALIANE S.p.A. e SLC-CGIL, SLP-CISL, UIL-POST, FAILP-CISAL, SAILP-CONFSAL e UGL- Comunicazioni Premesso che in data 9 giugno 2004 è stato sottoscritto l accordo interconfederale Dettagli Dr. Paolo Faieta Risorse Umane e Org.ne R.I. Poste Italiane S.p.A. Viale Europa 175 00144 ROMA. Roma, 14 settembre 2011
Dr. Paolo Faieta Risorse Umane e Org.ne R.I. Poste Italiane S.p.A. Viale Europa 175 00144 ROMA Oggetto:- Apertura conflitto di lavoro a livello Nazionale.- Ormai da tempo si denota una preoccupante indifferenza Dettagli Il 2007 Un anno di scelte importanti
Il 2007 Un anno di scelte importanti Liberalizzazione, rinnovo contrattuale, elezioni RSU e previdenza complementare. Queste le sfide che impegneranno l Slp Cisl nell anno appena cominciato. Molte le decisioni Dettagli Incontro sulle azioni di Piano strategico della funzione PCL
Incontro sulle azioni di Piano strategico della funzione PCL Si è svolto questa mattina l atteso incontro con l Azienda per l illustrazione delle azioni specifiche della Funzione Posta, Comunicazione e Dettagli Allegati: lettera CGIL e Linee guida per la revisione dell accordo 1996 relativo ai RLS
Protocollo n. 202/U Roma, 31 luglio 2001 Alle segreterie regionali Alle segreterie comprensoriali Oggetto: RLS: Revisione Accordo Quadro Care compagne e cari compagni, siamo finalmente in condizione di Dettagli COMUNICATO AL PERSONALE CRA
Segreteria nazionale Roma 15 ottobre 2013 Prot. n. 228 COMUNICATO AL PERSONALE CRA Ieri 14 ottobre si è svolto il previsto incontro con l Amministrazione CRA e le delegazioni sindacali di FLC CGIL, FIR Dettagli REGOLAMENTO RELATIVO ALLA ELEZIONE ED ATTRIBUZIONI DEI RAPPRESENTANTI DEI LAVORATORI PER LA SICUREZZA DEL COMPARTO DELLA ASL VITERBO
REGIONE LAZIO AZIENDA SANITARIA LOCALE VITERBO REGOLAMENTO RELATIVO ALLA ELEZIONE ED ATTRIBUZIONI DEI RAPPRESENTANTI DEI LAVORATORI PER LA SICUREZZA DEL COMPARTO DELLA ASL VITERBO REVISIONE DATA 0 15.06.2004 Dettagli 1.2. Le parti opereranno una prima verifica alla scadenza di 6 mesi dalla firma, mentre quelle successive avverranno a richiesta di una delle parti.
PROTOCOLLO D INTESA TRA AGCI, CCI, LEGACOOP E CGIL, CISL, UIL PER L APPLICAZIONE DEL D.LGS. 19.9.94 N. 626 (CONCERNENTE IL MIGLIORAMENTO DELLA SICUREZZA E DELLA SALUTE DEI LAVORATORI SUL LUOGO DI LAVORO) Dettagli Rinnovo del contratto: in vista una rapida chiusura
EDITORIALE PRIMO PIANO APPROFONDIMENTI ULTIMISSIME Rinnovo del contratto: in vista una rapida chiusura Grazie agli ottimi risultati economici presentati da Poste italiane, il Sindacato auspica una rapida Dettagli Commissione Lavoro Senato della Repubblica
Audizione sul Disegno di Legge recante norme sulle rappresentanze sindacali unitarie nei luoghi di lavoro, sulla rappresentatività sindacale e sull efficacia dei contratti collettivi di lavoro Commissione Dettagli Verbale contrattazione decentrata
Verbale contrattazione decentrata Il giorno undici del mese di dicembre 2007 alle ore 15,30 presso la sede dell Azienda per il Diritto agli Studi Universitari di Teramo, previa convocazione nei termini Dettagli L SLP-CISL DEL TRENTINO CHIEDE A POSTE ITALIANE UN PIANO OCCUPAZIONALE CHE DIA RISPOSTE AI LAVORATORI
L SLP-CISL DEL TRENTINO CHIEDE A POSTE ITALIANE UN PIANO OCCUPAZIONALE CHE DIA RISPOSTE AI LAVORATORI Sono ormai tanti anni che in Trentino non vengono fatte assunzioni soprattutto sul settore sportelleria, Dettagli ACCORDO IN MATERIA DI MOBILITA ORIZZONTALE TRA I PROFILI DEL SISTEMA DI CLASSIFICAZIONE
ACCORDO IN MATERIA DI MOBILITA ORIZZONTALE TRA I PROFILI DEL SISTEMA DI CLASSIFICAZIONE sottoscritto il 9 giugno 2015 in Roma PER L INPS Il Presidente delle delegazione trattante Il Direttore Generale Dettagli Il Decreto Legislativo 81/2008 e i Rappresentanti dei Lavoratori per la Sicurezza
Il Decreto Legislativo 81/2008 e i Rappresentanti dei Lavoratori per la Sicurezza Edizione 2009 Testo realizzato da: Silvia Maria Squarcina Responsabile Processo Prevenzione Sede INAIL di Parma Giovanna Dettagli Rappresentanza Sindacale Unitaria
RAPPRESENTANZA SINDACALE UNITARIA Università di Pisa VERBALE DELLA SEDUTA DEL 21 Ottobre 2015 Riunione congiunta con le organizzazioni sindacali provinciali Il giorno 21 ottobre 2015 alle ore 09,00, nella Dettagli Conciliazione paritetica
Conciliazione paritetica Che cos è? La conciliazione paritetica è una procedura volontaria per risolvere bonariamente, con la mediazione dei conciliatori, una controversia che vede coinvolti gli utenti Dettagli Il futuro di Poste Italiane Tra liberalizzazione e privatizzazione
Il futuro di Poste Italiane Tra liberalizzazione e privatizzazione Di nuovo al centro dell attenzione il dibattito sulla liberalizzazione del mercato postale e sulla privatizzazione dell Azienda Poste. Dettagli La gestione aziendale dei cambiamenti economico-sociali in Francia dopo la riforma del lavoro
La gestione aziendale dei cambiamenti economico-sociali in Francia dopo la riforma del lavoro di Giulia Tolve Il potenziamento della gestione contrattata dei mutamenti tecnologici ed economici Il terzo Dettagli L aggiornamento degli accordi
L aggiornamento degli accordi Le Confederazioni Artigiane CONFARTIGIANATO Imprese Piemonte, CNA Piemonte, CASA Artigiani Piemonte e le Confederazioni Sindacali CGIL Piemonte, CISL Piemonte, UIL Piemonte Dettagli Liberalizzazione senza regole: giù le mani dal postino
11 EDITORIALE PRIMO PIANO APPROFONDIMENTI ULTIMISSIME Liberalizzazione senza regole: giù le mani dal postino Mentre lavora al rinnovo del Contratto e alla riorganizzazione del settore del Recapito, il Dettagli Piano straordinario per la digitalizzazione della giustizia: a che punto siamo? Roma, 24 maggio 2011
Piano straordinario per la digitalizzazione della giustizia: a che punto siamo? Roma, 24 maggio 2011 1 Indice Executive summary 1. Il Piano straordinario per la digitalizzazione della giustizia 2. Focus Dettagli LA FALCRI PER IL CAMBIAMENTO: FOCUS SU CLIMA INTERNO NEL GRUPPO UBI
LA FALCRI PER IL CAMBIAMENTO: FOCUS SU CLIMA INTERNO NEL GRUPPO UBI Il presente documento analizza più dettagliatamente la problematica relativa al clima interno alle Aziende del Gruppo UBI, da tempo notevolmente Dettagli TRATTATIVA AZIENDALE 20.09.2012
TRATTATIVA AZIENDALE 20.09.2012 Odg Fondi contrattuali, varie ed eventuali. Per l'azienda sono presenti: dott.ssa Valori, dott.ssa Biancheri, dott.ssa Battistoni, dott.ssa Pellegrini, dott. Orlando Valori Dettagli ESTRATTO VERBALE SEDUTA DEL 4 Giugno 01 Presidenza della Giunta Regionale - Sala della Giunta Ore 11,00
ESTRATTO VERBALE SEDUTA DEL 4 Giugno 01 Presidenza della Giunta Regionale - Sala della Giunta Ore 11,00 Presiede Claudio Martini, Presidente della Regione: rivolge un indirizzo di saluto e comunica che Dettagli Indice. 1. Carta dei servizi La Post@ Nazionale. 2. Il contesto normativo. 2.1 La liberalizzazione del mercato postale.
Carta dei servizi Indice 1. Carta dei servizi La Post@ Nazionale 2. Il contesto normativo 2.1 La liberalizzazione del mercato postale. 2.2 I servizi affidati in via esclusiva a Poste Italiane (Fornitore Dettagli PIANO STRAORDINARIO PER LA DIGITALIZZAZIONE. slide di supporto per conferenza stampa. Roma, 24 maggio 2011 Versione 11
PIANO STRAORDINARIO PER LA DIGITALIZZAZIONE slide di supporto per conferenza stampa Roma, Versione 11 Il Piano straordinario Il Piano e-gov 2012 individua nella digitalizzazione della Giustizia un obiettivo Dettagli VADEMECUM PER LE RAPPRESENTANZE SINDACALI UNITARIE TESTO UNICO SULLA RAPPRESENTANZA CGIL CISL UIL E CONFINDUSTRIA - CONFSERVIZI
VADEMECUM PER LE RAPPRESENTANZE SINDACALI UNITARIE TESTO UNICO SULLA RAPPRESENTANZA CGIL CISL UIL E CONFINDUSTRIA - CONFSERVIZI 10 gennaio 2014 10 FEBBRAIO 2014 Il Testo Unico ha come riferimento tre Dettagli Report finale sul 3 anno di gestione (01.04.2011 31.03.2012)
RILEVAZIONE DELLA QUALITA PERCEPITA PER L APPALTO DEL SERVIZIO DI MANUTENZIONE DEGLI IMMOBILI IN PROPRIETÀ ED IN GESTIONE ALLA PROVINCIA DI MANTOVA (GLOBAL SERVICE) Report finale sul 3 anno di gestione Dettagli Protocollo di Intesa Sindacale. Tra
Protocollo di Intesa Sindacale Il giorno 26 novembre 2010, in Bergamo Tra UNIONE DI BANCHE ITALIANE SCPA, d ora in poi, per brevità denominata solo UBI Banca, o anche Capogruppo, in nome e per conto anche Dettagli Riparte l azione di Slp, tra vecchi problemi e nuove sfide.
EDITORIALE PRIMO PIANO APPROFONDIMENTI ULTIMISSIME Riparte l azione di Slp, tra vecchi problemi e nuove sfide. Con le nuove nomine ai vertici di Poste Italiane si apre una nuova stagione di confronto e Dettagli CGIL CISL UIL LOMBARDIA
CGIL CISL UIL LOMBARDIA GUIDA APPLICATIVA ALL'ACCORDO DEL 22 GIUGNO 1995 TRA CONFINDUSTRIA E CGIL-CISL-UIL, RELATIVO AL RAPPRESENTANTE DEI LAVORATORI PER LA SICUREZZA - DECRETO LEGISLATIVO 19 SETTEMBRE Dettagli NEWS di Aran in materia di interpretazione del contratto degli Enti Locali.
NEWS di Aran in materia di interpretazione del contratto degli Enti Locali. Pubblichiamo una serie di pareri resi recentemente dall ARAN che interpreta numerose questioni legate all applicazione del CCNL Dettagli Servizio Politiche attive per il Lavoro Servizio Formazione professionale. Titolo. Parti. Tra
Servizio Politiche attive per il Lavoro Servizio Formazione professionale Protocollo Titolo CONVENZIONE QUADRO PER L INSERIMENTO LAVORATIVO NELLE COOPERATIVE SOCIALI DEI LAVORATORI DISABILI CON GRAVI DIFFICOLTA Dettagli Appalti ferroviari di pulizie ATTIVITA FERROVIARIE. DIPARTIMENTO DIRITTI Sperimentazione della pillola RU 486
ATTIVITA FERROVIARIE Appalti ferroviari di pulizie DIPARTIMENTO DIRITTI Sperimentazione della pillola RU 486 Ferrovieri, aliquote medie per chi opta per il contributivo Collegato al lavoro: audizione della Dettagli VERBALE CONSIGLIO DIRETTIVO ATRI 9 SETTEMBRE 2011
VERBALE CONSIGLIO DIRETTIVO ATRI 9 SETTEMBRE 2011 Il giorno 9 Settembre dell anno 2011, a seguito di regolare convocazione, si è riunito, in Rozzano (Mi) presso AUTOGRILL, il Consiglio Direttivo dell ATRI, Dettagli INDICE. Introduzione 9. Capitolo primo Il quadro legislativo di riferimento
INDICE Introduzione 9 Capitolo primo Il quadro legislativo di riferimento Dal DLGS 626/94 al DLGS 81/08 15 Il DLGS 81/08 ovvero il Testo Unico sulla Sicurezza 18 Campo di applicazione e obblighi fondamentali Dettagli Ruolo primario dei Ccnl per la definizione del tempo di lavoro retribuito del Rls
I permessi retribuiti del rappresentante dei lavoratori per la sicurezza Mario Gallo Docente di Diritto del lavoro nell Università degli Studi di Cassino Le novità della disciplina sui permessi retribuiti Dettagli SPORTELLI DI ASSISTENZA ED ASCOLTO SUL MOBBING, SUL DISAGIO LAVORATIVO E SULLO STRESS PSICO-SOCIALE NEI LUOGHI DI LAVORO
Prevenzione e contrasto del disagio negli ambienti di lavoro e promozione del benessere organizzativo SPORTELLI DI ASSISTENZA ED ASCOLTO SUL MOBBING, SUL DISAGIO LAVORATIVO E SULLO STRESS PSICO-SOCIALE Dettagli 7 ter. Protocollo di Intesa Sostegno al reddito dei lavoratori di aziende in difficoltà
7 ter Il 21 aprile 2009 è stato sottoscritto il protocollo per il Sostegno al reddito dei lavoratori di aziende in difficoltà. Di seguito si riporta il testo. Protocollo di intesa Sostegno al reddito dei Dettagli BANCA ESTESA. Dopo una serrata discussione nell'ultimo incontro insieme alle altre organizzazioni abbiamo ottenuto:
Azioni a supporto su Filiali BANCA ESTESA Dopo una serrata discussione nell'ultimo incontro insieme alle altre organizzazioni abbiamo ottenuto: 1. L'aumento strutturale, ad oggi, di circa 260 lavoratori Dettagli Caring Services: Opportunità o Costo
SLC - CGIL Sindacato Lavoratori Comunicazione FISTel - CISL Federazione Informazione Spettacolo e Telecomunicazioni UILCOM - UIL Unione Italiana Lavoratori della Comunicazione Caring Services: Opportunità Dettagli n. 108 20 giugno DIPARTIMENTO DIRITTI Fondi interprofessionali Disabilità AUTONOLEGGIO Comunicato unitario ai lavoratori noleggio pullman
n. 108 20 giugno DIPARTIMENTO DIRITTI Fondi interprofessionali Disabilità AUTONOLEGGIO Comunicato unitario ai lavoratori noleggio pullman Riunione del 16 giugno 2011 DIPARTIMENTO DIRITTI Fondi interprofessionali Dettagli TESTO UNICO DELLA SICUREZZA Decreto Legislativo 81/08
TESTO UNICO DELLA SICUREZZA Decreto Legislativo 81/08 Sintesi ragionata delle nuove regole per la gestione aziendale della sicurezza e della salute nei luoghi di lavoro Una premessa È in vigore dal 15 Dettagli o le suddette azioni si declinano nei progetti di seguito elencati, che l'azienda ha illustrato alle Organizzazioni Sindacali:
VERBALE DI ACCORDO ll giorno 12 giugno 2015 tra POSTE ITALIANE S.p.A. e SLc-CGlL, SLPCISL, UtLposte, FAILP-ClSAL, CONFSAL Comunicazioni e UGL Comunicazioni Premesso che e in data 16 dicembre 2014 I'A2ienda Dettagli LE LINEE DI RIFORMA DELLA STRUTTURA DELLA CONTRATTAZIONE IL DOCUMENTO CONDIVISO DA UIL, CISL E CONFINDUSTRIA
LE LINEE DI RIFORMA DELLA STRUTTURA DELLA CONTRATTAZIONE IL DOCUMENTO CONDIVISO DA UIL, CISL E CONFINDUSTRIA 1) Perché la riforma del modello contrattuale: Nell attuale scenario, il modello contrattuale Dettagli INDICE. Introduzione 9. Capitolo primo Il quadro legislativo di riferimento
INDICE Introduzione 9 Capitolo primo Il quadro legislativo di riferimento Dal D.LGS 626/94 al D.LGS 81/08 15 Il D.LGS 81/08 ovvero il Testo Unico sulla Sicurezza 18 Campo di applicazione e obblighi fondamentali Dettagli Poste, sindacati all attacco L azienda non rispetta i patti
05-MAG-2007 IL PICCOLO I postini scrivono al primo cittadino per esprimere la preoccupazione sul loro futuro Muggia, appello dei portalettere 05-MAG-2007 Prealpina Varese Poste da crisi di nervi La riforma Dettagli Oggetto: Risposta ad interrogazione nr 5-04542 del 06/04/2011
; 28 luglio2011 Ai Sindaci in indirizzo Oggetto: Risposta ad interrogazione nr 5-04542 del 06/04/2011 Mercoledì mattina il Sottosegretario Saglia ha risposto alla mia interrogazione presentata il 6 aprile Dettagli Comma 2. Nel corso della riunione il datore di lavoro sottopone all esame dei partecipanti:
La riunione periodica D.Lgs. n. 81/2008 Articolo 18 Obblighi del datore di lavoro e del dirigente. Comma 1. Il datore di lavoro, che esercita le attività di cui all articolo 3, e i dirigenti, che organizzano Dettagli Un analisi degli adempimenti operativi a carico dell azienda in merito alla elezione del rappresentante dei lavoratori per la sicurezza (Rls)
Il rappresentante per la sicurezza e gli obblighi gestionali dell azienda Mario Gallo Professore a contratto di Diritto del lavoro nell Università degli studi di Cassino Un analisi degli adempimenti operativi Dettagli CONVOCAZIONE ASSEMBLEA
CONVOCAZIONE ASSEMBLEA Con la presente si convoca l assemblea generale dei lavoratori per il giorno / / alle ore : presso la sede legale dell azienda sita in Via n a ( ) per discutere e re in merito ai Dettagli Carta dei servizi. Febbraio 2015. Rete postale in franchising Sailpost. Titolare: Citypost S.p.A.
Carta dei servizi Febbraio 2015 Rete postale in franchising Sailpost Titolare: Citypost S.p.A. Sede legale: Via del Fischione 19, 56019 Vecchiano (PI) Partita Iva: 01528040502 Sommario 1. Carta dei servizi Dettagli Ferisce più la penna che la spada
Anno X Gennaio 2015 Ferisce più la penna che la spada Sommario 3 Anno X N 24 - Gennaio 2015 IL NUOVO MODELLO DI SERVIZIO DI BANCA DEI TERRITORI. GIOVANI E SINDACATO CHIAMA Torino Risponde A cura di Simona Dettagli TRIBUNALE DI BUSTO ARSIZIO. Sezione Lavoro
TRIBUNALE DI BUSTO ARSIZIO Sezione Lavoro Il Giudice del lavoro, dott.ssa Francesca La Russa, a scioglimento di riserva, ha pronunciato il seguente D E C R E T O nel giudizio iscritto al n. 971/2014 R.G.L., Dettagli PREMESSA. Il settore delle costruzioni, come ha già fatto in altri momenti, potrebbe giocare un
PREMESSA Il settore delle costruzioni, come ha già fatto in altri momenti, potrebbe giocare un ruolo fondamentale nel percorso di ripresa dell economia della nostra Regione. È per questo motivo che riteniamo Dettagli CARTA DELLA QUALITA' DEI SERVIZI POSTALI
CARTA DELLA QUALITA' DEI SERVIZI POSTALI POSTA SERVIZI LTD Operatore postale autorizzato dal Ministero dello Sviluppo Economico della Repubblica Italiana Lic. ind. 1049/2011 Aut. Gen. 2307/2011 Sede Legale: Dettagli ISTITUTO COMPRENSIVO ROCCASTRADA
1 CONTRATTO INTEGRATIVO PER L ATTUAZIONE NORMATIVA IN MATERIA DI SICUREZZA NEI LUOGHI DI LAVORO ISTITUTO COMPRENSIVO ROCCASTRADA Roccastrada Via S. d Acquisto s.n. Protocollo d intesa tra il Dirigente Dettagli COMUNICATO. Contratto di conduzione, manutenzione ed adeguamento degli impianti tecnologici e delle infrastrutture
SLC - CGIL Sindacato Lavoratori Comunicazione FISTel - CISL Federazione Informazione Spettacolo e Telecomunicazioni UILCOM - UIL Unione Italiana Lavoratori della Comunicazione Roma, 12 aprile 2011 COMUNICATO Dettagli ACCORDO QUADRO EX ART. 18 CCNL 12.2.2005 SULLA DIVISIONALIZZAZIONE. Il giorno 24 gennaio 2007. In Padova PREMESSO CHE
ACCORDO QUADRO EX ART. 18 CCNL 12.2.2005 SULLA DIVISIONALIZZAZIONE Il giorno 24 gennaio 2007 In Padova Tra la S.P.A. e le Segreterie degli Organi di coordinamento delle RR.SS.AA. PREMESSO CHE nelle riunioni Dettagli RFI:Informativa e invio documentazione. Verbale di accordo e comunicato unitario. Convocazione comitato di settore
ATTIVITA FERROVIARIE RFI:Informativa e invio documentazione ACI GLOBALE Verbale di accordo e comunicato unitario AUTONOLEGGIO Comunicato unitario di proclamazione sciopero TRASPORTO MERCI LOGISTICA AUTOSTRADE Dettagli INDICE. 2. I prodotti di corrispondenza. 3. Spedizioni pacchi e tracciabilità. 4. Gestione dei reclami e/o rimborsi
CARTA DEI SERVIZI INDICE 1. Premessa 2. I prodotti di corrispondenza 3. Spedizioni pacchi e tracciabilità 4. Gestione dei reclami e/o rimborsi 1. Premessa OBIETTIVI E PRINCIPI ISPIRATORI La Carta della Dettagli Diritto di opzione al TFR
MARITTIMI Convocazione delegati Gruppo Tirrenia 9 settembre TRASPORTO PUBBLICO LOCALE Fondo Priamo: rinnovo Assemblea dei Rappresentanti GUARDIA AI FUOCHI Incrementi economici relativi al ccnl Guardia Dettagli PROCEDURA CONCILIATIVA
PROCEDURA CONCILIATIVA PROTOCOLLO D INTESA tra Findomestic Banca S.p.A, con sede legale in Via J. Da Diacceto, 48 50128 Firenze (di seguito Findomestic ) e le Associazioni di Consumatori Adiconsum, Adoc Dettagli RELAZIONE BILANCIO SOCIALE 2014
RELAZIONE BILANCIO SOCIALE 2014 Quanta ha ottenuto la certificazione in conformità allo standard internazionale SA 8000, standard che ha come punti cardini il rispetto dei diritti umani, il rispetto dei Dettagli REGOLAMENTO PER IL FUNZIONAMENTO DEL CONSIGLIO COMUNALE DEI RAGAZZI
Città di Somma Lombardo Provincia di Varese REGOLAMENTO PER IL FUNZIONAMENTO DEL CONSIGLIO COMUNALE DEI RAGAZZI (Approvato con deliberazione del Consiglio Comunale n 63 del 15 ottobre 2007 ) P.zza Vittorio Dettagli COLLEGHE E COLLEGHI INTERVENGO IN NOME DELLE OO. SS. UNIVERSITARIE FLC-CGIL, CISL UNIVERSITA, UIL PA UR E CONFSAL/CISAPUNI-SNALS.
Documento delle OO.SS. dell Università della Sapienza di Roma CGIL CISL UIL SNALS presentato all Assemblea dell Ateneo indetta dal Rettore sui provvedimenti del Governo adottati del decreto Legge 112/2008 Dettagli 20 SCHEDE. i diritti delle RSU e la contrattazione di istituto
20 SCHEDE riguardanti i diritti delle RSU e la contrattazione di istituto aggiornate al CCNL 2006-2009 Le 20 schede che seguono riguardano i compiti e i diritti delle RSU, le competenze degli Organi collegiali, Dettagli Lavorare serenamente: prospettive per il futuro 6 novembre 2012
Rappresentanti dei Lavoratori per la Sicurezza (RLS) http://www.unifi.it/rls/mdswitch.html rls@unifi.it UNO 1. Introduzione Lavorare serenamente: prospettive per il futuro 6 novembre 2012 Un saluto a tutti Dettagli Il giorno 24 settembre 2007, alle ore 16: 45, presso la sede dell A.Ra.N. ha avuto luogo l incontro tra: L A.Ra.N:
CONTRATTO COLLETTIVO QUADRO D INTEGRAZIONE DEL CCNQ SULLE MODALITÀ DI UTILIZZO DEI DISTACCHI, ASPETTATIVE E PERMESSI NONCHÈ DELLE ALTRE PREROGATIVE SINDACALI DEL 7 AGOSTO 1998 Il giorno 24 settembre 2007, Dettagli Centro studi dei Consulenti del Lavoro della provincia di Messina
Centro studi dei Consulenti del Lavoro della provincia di Messina Guida rapida all adempimento in scadenza il prossimo 16 maggio 2009 DLGS 81/2008 LA NOMINA DEL RAPPRESENTANTE DEI LAVORATORI PER LA SICUREZZA Dettagli Comunicato al Personale CRA
Segreteria nazionale Roma 14 aprile 014 Prot. n. 18 Comunicato al Personale CRA Il giorno 11 aprile si sono svolti due incontri presso il CRA. Per l Amministrazione erano presenti il DG f.f. Dott.ssa Ida Dettagli FASI RAI. Superfluo riportare le posizioni dei singoli Consiglieri che comunque demandarono la decisione all Assemblea dei Delegati.
FASI RAI Di seguito riporto cronologicamente, scusandomi per la lunghezza dell esposizione, fatti vissuti in prima persona e relative osservazioni di cui peraltro è possibile verificare la rispondenza Dettagli IL LAVORO OFFESO Indagine sul difficile percorso per il riconoscimento dei diritti delle vittime di infortuni sul lavoro nelle costruzioni
IL LAVORO OFFESO Indagine sul difficile percorso per il riconoscimento dei diritti delle vittime di infortuni sul lavoro nelle costruzioni La prima ricerca realizzata in Italia sul tema del post infortunio: Dettagli Carta dei servizi. Ottobre 2014. Rete postale in franchising Sailpost. Titolare: Citypost S.p.A.
Carta dei servizi Ottobre 2014 Rete postale in franchising Sailpost Titolare: Citypost S.p.A. Sede legale: Via del Fischione 19, 56019 Vecchiano (PI) Partita Iva: 01528040502 Sommario 1. Carta dei servizi Dettagli Sintesi ragionata delle nuove regole per la gestione aziendale. della sicurezza e della salute nei luoghi di lavoro
Una premessa TESTO UNICO DELLA SICUREZZA Sintesi ragionata delle nuove regole per la gestione aziendale della sicurezza e della salute nei luoghi di lavoro È in vigore dal 15 maggio 2008, il nuovo Testo Dettagli PUBBLICA AMMINISTRAZIONE: UNA RISORSA PER LO SVILUPPO DEL PAESE
PUBBLICA AMMINISTRAZIONE: UNA RISORSA PER LO SVILUPPO DEL PAESE Proposte per valorizzare e rinnovare la P.A. ripartendo dalla centralità del lavoratore. Sostegno al reddito: sblocco dei contratti, sblocco Dettagli Entro il 16.08.2009 (a seguito di proroga) le organizzazioni con Rappresentanti dei Lavoratori
Studio Commerciale Associato Balestieri - Galdenzi Data: 21 luglio 2009 Circolare: 17/2009 Argomento: RESPONSABILE SICUREZZA Destinatari: Clienti in indirizzo Dott. Paolo Balestieri Dottore Commercialista Dettagli COMUNICATO N. 08/14. Prot. n. 033/14 Roma, 4 febbraio 2014
FEDERAZIONE CONFSAL-UNSA COORDINAMENTO NAZIONALE BENI CULTURALI c/o Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo Via del Collegio Romano, 27-00186 Roma Tel. 06.67232889 - Tel./Fax 0667232348 Dettagli Il giorno 14 gennaio 2008, in Firenze. tra
Il giorno 14 gennaio 2008, in Firenze tra FINDOMESTIC BANCA S.P.A., rappresentata da Carlo Stroscia, Direttore Centrale Risorse Umane e Modelli Organizzativi e da Andrea Cangi, Responsabile Gestione del Dettagli LIBRO VERBALI CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE DELL AGENZIA PER LA FORMAZIONE L ORIENTAMENTO E IL LAVORO NORD OVEST MILANO
Verbale n 91 seduta del 10.04.2014. LIBRO VERBALI CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE DELL AGENZIA PER LA FORMAZIONE L ORIENTAMENTO E IL LAVORO NORD OVEST MILANO Verbale del Consiglio di Amministrazione Il giorno Dettagli Che fare quando un RLS vede una situazione di rischio o di disagio per i lavoratori?
Le proposte emerse dai gruppi di RLS 1 Che fare quando un RLS vede una situazione di rischio o di disagio per i lavoratori? Il RLS consulta il documento di valutazione dei rischi e verifica se il rischio Dettagli NOVITA SULLA PREVIDENZA COMPLEMENTARE Presentazione
NOVITA SULLA PREVIDENZA COMPLEMENTARE Presentazione RIUNIONE DEL 9 NOVEMBRE 2006 SALA BRUNO BUOZZI NOVITA APPORTATE DALLA FINANZIARIA 2007: -ANTICIPO RIFORMA DELLA PREVIDENZA COMPLEMENTARE AL 1 GENNAIO Dettagli Il Programma Triennale per la trasparenza e Integrità
Il Programma Triennale per la trasparenza e Integrità Viene emanato il presente Programma triennale per la trasparenza e l integrità così come previsto dal d. lgs. N. 150/2009 e redatto secondo le linee Dettagli a) favoriscano il mutamento e il rinnovamento delle professionalità; b) realizzino politiche attive di sostegno del reddito e dell occupazione.
DM 1 luglio 2005, n. 178 Regolamento per l istituzione del Fondo di solidarietà per il sostegno al reddito, dell occupazione, della riconversione e della riqualificazione professionale del personale di Dettagli TRIBUNALE DEI DIRITTI DEI DISABILI VII SESSIONE PADOVA, 25 OTTOBRE 2003
PARERE NON AVENTE VALORE GIURIDICO VINCOLANTE TRIBUNALE DEI DIRITTI DEI DISABILI VII SESSIONE PADOVA, 25 OTTOBRE 2003 2 CASO: INSERIMENTO LAVORATIVO DI UN RAGAZZO DISABILE: RISPETTO DELLA LEGGE O VOLUTA Dettagli VERBALE DELLA SEDUTA DI INFORMAZIONE DEL 6 MAGGIO 2016 CRITERI DI VALORIZZAZIONE DOCENTI A.S. 2015/16
VERBALE DELLA SEDUTA DI INFORMAZIONE DEL 6 MAGGIO 2016 CRITERI DI VALORIZZAZIONE DOCENTI A.S. 2015/16 Il giorno 6 maggio 2016 alle ore 13,10 nel locale di presidenza dell istituto, si tiene la seduta di Dettagli SISTEMA PENSIONISTICO ITALIANO
SISTEMA PENSIONISTICO ITALIANO Il sistema pensionistico italiano è a ripartizione, ovvero i contributi versati oggi da chi lavora non vengono conservati, ma servono per pagare le pensioni di coloro che Dettagli Accordo europeo dell 8 ottobre 2004 ACCORDO EUROPEO SULLO STRESS SUL LAVORO (8/10/2004)
Accordo europeo dell 8 ottobre 2004 ACCORDO EUROPEO SULLO STRESS SUL LAVORO (8/10/2004) (Accordo siglato da CES - sindacato Europeo; UNICE- confindustria europea ; UEAPME - associazione europea artigianato Dettagli Presso la sede dell Associazione Artigiani e Piccole Imprese della Provincia di Trento. tra
In data 21 ottobre 2003 Presso la sede dell Associazione Artigiani e Piccole Imprese della Provincia di Trento tra L Associazione Artigiani e Piccole Imprese della Provincia di Trento, rappresentata dal Dettagli C O N V E N Z I O N E N A Z I O N A L E
C O N V E N Z I O N E N A Z I O N A L E ISL UNIPOL Sommario 02 Convenzione Nazionale fra CISL e Compagnia Assicuratrice Unipol 09 Allegato 1 Prodotti e Condizioni per gli iscritti 09 Linea rischi auto Dettagli PROTOCOLLO D INTESA AI FINI DELLA CESSIONE DEL CREDITO PRO SOLUTO A BANCHE O INTERMEDIARI FINANZIARI
PROTOCOLLO D INTESA AI FINI DELLA CESSIONE DEL CREDITO PRO SOLUTO A BANCHE O INTERMEDIARI FINANZIARI L anno 2009, il giorno 5 di Agosto, in Arezzo, presso la Sede della Provincia di Arezzo, sono presenti: Dettagli Guida operativa per le RSU
Guida operativa per le RSU A cura di Antonietta Toraldo e Grazia Perrone 1. Nota introduttiva Nella scuola dell autonomia l esercizio dei diritti sindacali del personale docente e non docente si coniuga Dettagli SCHEDA FEDERAVO n 20 (data ultimo aggiornamento marzo 2010) IL 5 PER MILLE. Destinatari. Obiettivo. Riferimenti
SCHEDA FEDERAVO n 20 (data ultimo aggiornamento marzo 2010) IL 5 PER MILLE Destinatari La scheda intende costituire un ausilio per coloro che, nelle AVO, hanno la responsabilità dell espletamento di tutto Dettagli LA FORMAZIONE INTERNA NEL CONTRATTO DI APPRENDISTATO PROFESSIONALIZZANTE
LA FORMAZIONE INTERNA NEL CONTRATTO DI APPRENDISTATO PROFESSIONALIZZANTE Vilmo Pescara Gennaio 2009 Consulente del Lavoro in Novara Il contratto di apprendistato è stato oggetto, nel corso degli anni, Dettagli BILANCIO SOCIALE e RIESAME DEL SISTEMA DI GESTIONE DELLA RESPONSABILITA SOCIALE SA 8000
BILANCIO SOCIALE SA 8000 BILANCIO SOCIALE e RIESAME DEL SISTEMA DI GESTIONE DELLA RESPONSABILITA SOCIALE SA 8000 Data emissione condivisione Approvazione : Rappresentante della Direzione - Responsabile Dettagli Moduli Sicurezza sul lavoro
Moduli Sicurezza sul lavoro (Formato MS Word) da scaricare liberamente dal Manuale Rappresentanza delle lavoratrici/dei lavoratori per la sicurezza sul posto di lavoro (2010) INDICE Modulo n. 1 - Verbale Dettagli ACCORDO SINDACALE 1. RELAZIONI SINDACALI 2. FINANZIAMENTO 3. SPORTELLI PERIFERICI
ACCORDO SINDACALE 1. RELAZIONI SINDACALI A seguito di ampio confronto sui problemi del settore e sui riflessi degli stessi nei confronti delle imprese, dell occupazione e dei lavoratori impiegati, le parti Dettagli Procedura sui Diritti e Doveri dei Lavoratori. PDL 3 Reclami etici REV. 2 DEL 27.08.15
Procedura sui Diritti e Doveri dei Lavoratori PDL 3 Reclami etici REV. 2 DEL 27.08.15 1. Riferimenti normativi. 2! 2. Campo di applicazioni e scopo. 3! 3. Abbreviazioni e definizioni. 3! 4. Fasi e responsabilità. Dettagli 2016 © DocPlayer.it Privacy Policy | Condizioni del servizio | Feed-back

References: art. 2
 art.1
 articolo 28
 art. 2
 Articolo 18
 articolo 3
 ART. 18
 ART. 18