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Timestamp: 2018-06-19 19:37:16+00:00

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L. R. Toscana 02/08/2013, n. 46 | Bollettino di Legislazione Tecnica
FAST FIND : NR30051
L. R. Toscana 02/08/2013, n. 46
B.U. R. Toscana P. I 07/08/2013, n. 39
- L.R. 19/02/2014, n. 9
- L.R. 06/05/2014, n. 23
- L.R. 03/04/2015, n. 43
- L.R. 25/05/2018, n. 25
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Visto l’articolo 117, comma 4, della Costituzione;
Vista la legge regionale 26 gennaio 2004, n. 1 (Promozione dell’amministrazione elettronica e della società dell’informazione e della conoscenza nel sistema regionale. Disciplina della “Rete telematica regionale Toscana”);
Vista la legge regionale 12 febbraio 2010, n. 10 (Norme in materia di valutazione ambientale strategica “VAS”, di valuta
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Capo I - Principi della legge e Autorità regionale per la garanzia e la promozione della partecipazione
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Sezione I - Principi
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Art. 1 - Diritto di partecipazione e obiettivi della legge
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Art. 2 - Titolari del diritto di partecipazione
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Sezione II - Autorità regionale per la garanzia e la promozione della partecipazione
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Art. 3 - Istituzione e requisiti dell’Autorità regionale per la garanzia e la promozione della partecipazione
1. È istituita l’Autorità regionale per la garanzia e la promozione della partecipazione, di seguito denominata Autorità.
2. L’Autorità è un organo indipendente e dura in carica cinque anni. È composta da tre membri, “designati dal Consiglio regionale” N1, scelti tra persone di comprovata esperienza nelle metodologie e nelle pratiche partecipative, anche di cittadinanza non ital
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Art. 4 - Procedure di nomina dell’Autorità
1. Per quanto non diversamente stabilito dalla presente legge, alla nomina dell’Autorità si applicano, in quanto compatibili, le disposizioni della legge regionale che disciplina le nomine e designazioni di competenza della Regione. In particolare, ai s
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Art. 5 - Compiti dell’Autorità
1. L’Autorità in particolare:
b) valuta e attiva, eventualmente, le procedure di Dibattito Pubblico sulle opere ed
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Art. 6 - Sede, strutture e indennità dell’Autorità
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Capo II - Dibattito Pubblico regionale
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Art. 7 - Definizione di Dibattito Pubblico regionale
1. Il Dibattito Pubblico regionale, di seguito Dibattito Pubblico, è un processo di
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Art. 8 - Interventi, progetti e opere oggetto di Dibattito Pubblico
3. Per le opere di cui ai commi 1 e 2 che comportano investimenti complessivi fra euro 10.000.000 e 50.000.000 che presentano rileva
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Art. 9 - Coordinamento tra Dibattito Pubblico e valutazione di impatto ambientale
1. Per le opere di cui all’articolo 8, commi 1 e 2, “riguardanti i progetti di cui agli allegati III e IV alla parte seconda del d.lgs. 152/2006,”
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Art. 10 - Procedura di attivazione del Dibattito Pubblico
a) i soggetti promotori delle opere rendono disponibile all’Autorità, anche solo in forma elettronica, una relazione sull’opera prima dell’avvio delle procedure di cui agli
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Art. 11 - Indizione, modalità di svolgimento ed effetti del Dibattito Pubblico
a) stabilisce le modalità e gli strumenti del dibattito stesso, in modo da assicurare la massima informazione alla popolazione interessata, promuovere la partecipazione e garantire l’imparzialità della conduzione, la piena parità di espressione di tutti i punti di vista e l’eguaglianza, anche di genere, nell’accesso ai luoghi
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Art. 12 - Conclusione del Dibattito Pubblico
2. L’Autorità trasmette il rapporto al Consigl
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Capo III - Sostegno regionale ai processi partecipativi locali
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Sezione I - Soggetti abilitati a presentare richiesta di sostegno ad un processo partecipativo locale e requisiti di ammissione
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Art. 13 - Soggetti e tipologie di sostegno
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Art. 14 - Procedure di ammissione
a) l&
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Art. 15 - Valutazione dell’ammissibilità dei progetti
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Art. 16 - Domande degli enti locali
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Art. 16 bis - Domande presentate dalle imprese
1. Le domande presentate nella categoria “domande presentate dalle imprese” possono esse
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Art. 17 - Criteri di priorità
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Art. 18 - Ammissione definitiva
a) condizionare l'accoglimento della domanda a modifiche del progetto stesso finalizzate a renderlo più compiutamente rispondente ai requisiti di ammiss
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Art. 18 bis - Modalità di sostegno dei progetti ammessi
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Sezione II - Sostegno ai processi partecipativi proposti dalle istituzioni scolastiche “e universitarie” N17
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Art. 19 - Processi partecipativi proposti dalle istituzioni scolastiche e universitarie
1. Gli istituti scolastici e universitari, singoli o
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Capo IV - Strumenti di valorizzazione e promozione
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Art. 20 - Protocollo fra Regione ed enti locali
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Art. 21 - Attività di formazione
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Art. 22 - Partecipazione e nuove tecnologie dell’informazione e della comunicazione
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Art. 23 - Coordinamento con la legislazione regionale in materia di governo del territorio
1. La partecipazione al processo di formazione degli strumenti della pianificazione t
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Art. 24 - Valutazioni ed orientamenti del Consiglio regionale
a) l’analisi e la valutazione dei processi partec
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Art. 25 - Dibattito Pubblico e referendum consultivo
1. L’indizione del referendum consultivo su opere, interventi o progetti, ai se
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Art. 26 - Processi partecipativi ed elezioni
1. Il Dibattito Pubblico non può svolgersi nei centottanta giorni antecedenti
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Art. 27 - Sostituzione dell’articolo 9 della l.r. 10/2010
“Art. 9 - Partecipazione
1. La presente legge garantisce l’informazione e la partecipazione del pubblico al procedimento di VAS, nelle forme e con le modalità di cui al capo III, assicurando l’intervento di chiunque intenda fornire elementi conosc
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Art. 28 - Modifiche all’articolo 42 della l.r. 10/2010
1. Nella rubrica dell’articolo 42 della l.r. 10/2010 le parole “l.r. 69/2007” sono sostituite dalle seguenti: “l.r. 46/2013”.
2. Al comma 1 dell’
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1. In sede di prima applicazione, il Presidente del Consiglio regionale ed il Presidente della Gi
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Art. 31 - Abrogazione
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L. R. Toscana 10/12/2012, n. 72
Proroga del termine di abrogazione della legge regionale 27 dicembre 2007, n. 69 (Norme sulla promozione della partecipazione alla elaborazione delle politiche regionali e locali).
Artt. 9, 42 (rubrica, commi 1, 2, 3, 4, 5)
L. R. Toscana 25/05/2018, n. 25
Disposizioni in materia di valutazioni ambientali in attuazione del decreto legislativo 16 giugno 2017, n. 104. Modifiche alla l.r. 10/2010 e alla l.r. 46/2013.
Articolo 8, comma 7; articolo 9, comma 1.
La legge, in vigore dal 02/06/2018, aggiorna la normativa regionale in materia di valutazioni ambientali per adeguarla alle novità introdotte a livello nazionale dal D. Leg.vo 104/2017.
Le disposizioni non si applicano ai procedimenti per i quali è già stata presentata istanza di avvio alla data di entrata in vigore della nuova disciplina.
VAS - La legge aggiorna i riferimenti ad altre fonti normative, contenuti nel testo del titolo II della L.R. 10/2010 e provvede a minimi adeguamenti delle procedure a seguito dell’esperienza applicativa della norma, in particolare per quanto attiene alla migliore definizione delle funzioni dell’autorità competente, a precisazioni in merito alla fase preliminare ed alla partecipazione della Regione alle procedure di VAS di competenza statale. Si prevede, inoltre, di eliminare la previsione di uno specifico regolamento in materia di VAS.
VIA - La legge, oltre che ad esigenze di semplificazione, precisazione e razionalizzazione del testo e omogeneizzazione della disciplina dettata dalla L.R. 10/2010, risponde altresì alla necessità di adeguare la normativa regionale alle disposizioni contenute nel D. Leg.vo 104/2017, provvedendo a dettare le disposizioni attuative che il legislatore nazionale demanda alle regioni ed a rinviare, per il resto, alla disciplina statale.
Tra gli aspetti più significativi della norma l’introduzione del provvedimento autorizzatorio unico (articolo 27-bis del D. Leg.vo 152/2006), stabilendo che la determinazione motivata di conclusione della conferenza di servizi, che costituisce provvedimento unico di VIA ed autorizzazione, sia adottata con deliberazione della Giunta regionale. Il provvedimento modifica, altresì, il procedimento di screening e aggiorna anche le disposizioni relative all'istituto della inchiesta pubblica, che l'autorità competente può disporre in riferimento a un progetto per il quale è in corso un procedimento di VIA.
L. R. Toscana 03/04/2015, n. 43
Articolo 14, commi 4, 5
Preambolo, punto 9 bis; articoli 13, comma 2 bis; 14, rubrica, commi 2 lett. e), f bis), 3; 15; 16 bis; 17, comma 2 lett. c); 18; 18 bis; Capo III, Sezione II, rubrica; 19; 22, comma 2
L. R. Toscana 06/05/2014, n. 23
Modifiche alla legge regionale 2 agosto 2013, n. 46 - (Dibattito pubblico regionale e promozione della partecipazione alla elaborazione delle politiche regionali e locali).
L. R. Toscana 19/02/2014, n. 9
Disposizioni in materia dell’Autorità regionale per la garanzia e la promozione della partecipazione. Modifiche alla legge regionale 2 agosto 2013, n. 46 (Dibattito pubblico regionale e promozione della partecipazione alla elaborazione delle politiche regionali e locali).
Artt. 3 (commi 2, 4, 5, 5 bis), 4 (comma 2), 6

References: Art. 1

Art. 2

Art. 3

Art. 4

Art. 5

Art. 6

Art. 7

Art. 8

Art. 9

Art. 10

Art. 11

Art. 12

Art. 13

Art. 14

Art. 15

Art. 16

Art. 16

Art. 17

Art. 18

Art. 18

Art. 19

Art. 20

Art. 21

Art. 22

Art. 23

Art. 24

Art. 25

Art. 26

Art. 27

Art. 28

Art. 31

Articolo 8
 articolo 9

Articolo 14