Source: http://www.aprocal.it/statuto/
Timestamp: 2020-04-01 18:20:24+00:00

Document:
Lo Statuto – APROCAL
“ASSOCIAZIONE APICOLTORI PRODUTTORI DELLA CALABRIA”
“APROCAL”
E’ costituita l’Associazione denominata: Associazione Apicoltori Produttori della Calabria, in sigla APROCAL
Essa ha sede c/o il domicilio del Presidente pro-tempore.
Con delibera de Consiglio Direttivo potrà essere trasferita la sede sociale e potranno essere istituite, trasferite e soppresse sedi secondarie, uffici periferici e simili.
L’Associazione ha durata fino al 31 dicembre 2050 ed è automaticamente prorogata per altri 20 anni e così via se almeno un anno prima di ogni scadenza l’ Assemblea non ne delibera lo scioglimento.
L’Associazione, che non ha fini di lucro, è libera ed autonoma ed ha scopo di:
d) estendere e agevolare i rapporti tra produttori apistici e apicoltori amatoriali;
f) promuovere iniziative editoriali, di informazione e di formazione nei confronti dei produttori apistici e dei consumatori;
g) promuovere la formazione professionale nel settore;
h) promuovere manifestazioni e iniziative pubbliche a carattere convegnistico / seminariale.
Art.4 – I Soci: Ammissione, esclusione e recesso
Possono essere Soci dell’ Associazione gli apicoltori che allevano api (alveari), persone fisiche e giuridiche e loro forme associate, che si riconoscono nelle finalità dell’Associazione, accettano i contenuti dello Statuto e abbiano la residenza e il domicilio sul territorio della Regione Calabria.
L’ammissione di un nuovo socio è concessa dal Presidente in conformità al parere espresso dal Consiglio Direttivo a seguito di domanda scritta dall’interessato contenente i seguenti dati:
Cognome, nome, luogo e data di nascita, domicilio, Partita Iva (ove presente) e codice fiscale
Attività prevalente svolta nell’ambito dell’apicoltura
Numero di alveari posseduti
Il socio ha diritto a partecipare alla vita sociale nelle forme previste dallo Statuto e ad essere informato su tutto quanto possa concorrere alla sua formazione professionale e alla tutela dei suoi interessi.
L’Associazione impegna i singoli associati a partecipare attivamente ed in maniera continuativa alle attività dell’ ente per la realizzazione delle finalità dello stesso.
Tutti i soci che abbiano raggiunto la maggiore età hanno diritto di voto nelle deliberazioni per l’ approvazione del rendiconto economico, dello statuto e dei regolamenti e in quelle per le modifiche degli stessi. E’ altresì previsto il diritto di voto di tutti gli associati nelle deliberazioni per la nomina degli organi direttivi dell’Associazione.
L’associato potrà usufruire dei servizi realizzati dall’associazione su semplice richiesta.
L’associato verserà annualmente all’Associazione la quota decisa dal Consiglio Direttivo. In caso di mancato pagamento nei termini dovuti, decadrà dalla sua qualità di socio. La sua riammissione è a domanda come se fosse un nuovo socio.
A copertura dei costi di particolari iniziative programmate e promosse dall’ Associazione, potranno essere richieste quote di autofinanziamento straordinarie unicamente ai soci interessati ad esse.
E’ escluso dall’Associazione il socio:
che reca danno morale e materiale all’ Associazione;
viene meno agli adempimenti degli obblighi derivanti dal presente Statuto e dai regolamenti e delibere assembleari ad esso connessi;
perde i requisiti previsti per l’ammissione;
che non versi la quota associativa entro i termini previsti.
L’esclusione del socio inadempiente dovrà essere comunicata e dovrà contenere le motivazioni dell’esclusione. Diviene efficace trenta giorni dopo la ricezione. Entro tale data il socio può fare opposizione, qualora ritenga che le motivazioni di esclusione non siano a lui impugnabili.
In ogni caso il socio dimissionario o escluso non ha diritto alla restituzione delle quote associative e/o contributi versati, ne vantare pretese sul patrimonio sociale.
Art.6 – L’Assemblea Generale dei Soci
Viene convocata in seduta ordinaria dal Consiglio Direttivo almeno una volta all’anno, e in seduta straordinaria ogni volta che il Consiglio Direttivo oppure Il Presidente ne ravvisi la necessità. In tal caso il Presidente potrà convocarla entro 30 giorni dalla richiesta della maggioranza del Consiglio Direttivo o dalla richiesta scritta e motivata di un decimo dei soci.
b) la nomina e la revoca del Consiglio Direttivo;
E’ ammessa una sola delega ad altro socio. La validità delle deleghe deve essere verificata ogni volta dal Presidente all’inizio della riunione. L’assemblea è validamente costituita con i soci presenti. Essa è convocata nei modi di volta in volta stabiliti dal Consiglio Direttivo. A parità di voti è eletto il socio più anziano di iscrizione all’associazione.
Il Consiglio Direttivo è composto da un minimo di cinque membri ed un massimo di undici membri eletti a maggioranza dall’Assemblea, più il Presidente.
Il Consiglio Direttivo dura in carica tre anni ed i suoi membri sono rieleggibili. Il Consiglio Direttivo è validamente costituito con la presenza di un terzo dei suoi componenti.
I soci non appartenenti al Consiglio possono partecipare alle riunioni del Consiglio di Amministrazione e possono chiedere di intervenire brevemente nelle discussioni senza diritto di voto. L’ autorizzazione a parlare è data dal Presidente. Le deliberazioni sono prese a maggioranza dei presenti. Non è ammessa la delega. In caso di parità nelle votazioni prevale il voto del Presidente e in sua assenza del Vicepresidente. Decade dal Consiglio Direttivo il Socio consigliere che è assente dalle riunioni per tre volte consecutive, senza gravi e giustificati motivi. Il provvedimento di decadenza sarà notificato al socio interessato dal presidente entro 30 giorni dall’ ultima delle tre assenze, su delibera del Consiglio Direttivo.
Al Consiglio Direttivo sono conferiti i poteri più ampi di ordinaria e straordinaria amministrazione entro i limiti dell’ oggetto sociale e del presente statuto.
Il Consiglio Direttivo può assumere e licenziare personale amministrativo o affidare la tenuta dei documenti e libri sociali a professionisti, può nominare direttamente tecnici stabilendone le funzioni e licenziarli.
Il Presidente rappresenta l’ associazione in ogni atto e in giudizio, ha la rappresentanza legale degli associati nei confronti degli enti pubblici a qualsiasi livello, firma la corrispondenza, presiede l’ assemblea dei soci e le riunioni del Consiglio Direttivo, provvede a far rendere esecutive le deliberazioni degli organi sociali, sottoscrive gli atti e i rendiconti economici. Durante la sua assenza è sostituito dal Vicepresidente e in assenza di questo dal consigliere più anziano.
Egli resta in carica tre anni ed è rieleggibile.
Art.9 – Il Patrimonio
b) dalle somme che, annualmente su proposta del Consiglio Direttivo e approvazione dell’Assemblea si ritiene opportuno destinare a speciali accantonamenti o ad aumento del patrimonio.
L’Associazione, nei limiti della necessità di realizzazione dello scopo non lucrativo che la contraddistingue, potrà compiere tutte le operazioni di natura mobiliare ed immobiliare, attive e passive, comunque necessarie od utili al raggiungimento dello scopo sociale. In via accessoria, ausiliaria, secondaria e comunque marginale può eventualmente svolgere attività commerciali nell’ambito delle azioni finalizzate al raggiungimento degli scopi sociali.
a) dalle quote associative che i soci devono all’ associazione nella misura annualmente stabilita dal Consiglio Direttivo;
c) contributi dello Stato e degli Enti Pubblici e Privati;
d) tutto quant’altro, ancorché qui non espressamente specificato, entri nella disponibilità dell’Associazione.
Art.10 – Esercizio Sociale e Finanziario
L’ esercizio sociale dell’ Associazione si chiude al 31 dicembre di ciascun anno.
Entro quattro mesi dalla chiusura dell’ esercizio sociale, il Consiglio Direttivo redige il rendiconto economico consuntivo e preventivo.
L’assemblea ordinaria è convocata almeno una volta all’ anno entro quattro mesi dalla chiusura dell’ esercizio sociale, salvo proroga a sei mesi quando particolari esigenze lo richiedano, per la discussione e l’approvazione del rendiconto economico.
Dal rendiconto dovrà risultare con chiarezza e precisione la situazione patrimoniale dell’ Associazione con gli avanzi conseguiti ed i disavanzi sofferti.
Art. 11 – Libri sociali e registri contabili
il libro verbali e deliberazioni dell’Assemblea;
il libro verbali e deliberazioni del Consiglio Direttivo;
Art. 12 – Regolamento interno
La decisione di scioglimento dell’Associazione potrà essere presa dalla maggioranza di almeno due terzi dei Soci presenti in apposita Assemblea Straordinaria, convocata e valida a deliberare secondo quanto disposto dall’art.6.
L’assemblea determinerà le modalità della liquidazione, procedendo alla nomina di un liquidatore scelto fra i soci determinandone i poteri.
Il presente Statuto strutturato in tre parti per complessivi 15 articoli è integralmente accettato dai Soci, unitamente ai regolamenti e alle deliberazioni che saranno integralmente rispettate.
L’Associazione La nostra storia La nostra mission

References: Art.4

Art.6

Art.9

Art.10

Art. 11

Art. 12