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ARCHIVIO ACHILLE MARAZZA. Criteri di ordinamento Struttura del Fondo - PDF
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1 ARCHIVIO ACHILLE MARAZZA Criteri di ordinamento Struttura del Fondo Criteri di ordinamento Il criterio scelto per il riordino dell'archivio di Achille Marazza è legato alla successione delle cariche pubbliche assunte da Marazza e dei diversi ruoli svolti all'interno di enti e associazioni, poiché questa sembra corrispondere all'originale struttura del fondo in base agli indizi emersi a livello estrinseco (segnature e numeri di collocazione originali, titoli, intestazione dei contenitori) ed intrinseco alle unità (tipologia dei documenti, arco cronologico, argomento). Come richiesto dalle normative internazionali, il rispetto di tale criterio ha consentito il ripristino dell'originale struttura ad albero del fondo, con le sue suddivisioni in sezioni, serie ed eventuali altre diramazioni. Le modalità di aggregazione dei documenti in fascicoli rispondono invece a criteri non univoci. Si nota una tendenza ad accorpare carte di natura omogenea, in modo da creare fascicoli di corrispondenza, bozze per discorsi, faldoni con pratiche ministeriali. In altri casi prevale una scelta di tipo tematico, ove si raggruppano documenti diversi legati a un unico argomento. Vi sono infine casi in cui manca un legame evidente tra i documenti (a questa tipologia appartengono i fascicoli che abbracciano un arco cronologico molto ampio). Il Fondo comprende un'alta percentuale (stimata al 40% del totale) di documenti sciolti, probabilmente estrapolati dai fascicoli originali in occasione di un intervento di riordino collocabile tra la metà degli anni Settanta e i primi anni Novanta. Nel rispetto del criterio generale assunto, ovvero la suddivisione del fondo in base alle cariche politiche ed ai ruoli ricoperti da Marazza, si è scelto di riunire i documenti sciolti in fascicoli, che sono stati poi ricondotti alle varie serie. I documenti sciolti sono stati suddivisi a seconda della data di produzione e le relative schede accorpate in un'unica sottoserie. Vi sono tuttavia alcune eccezioni al riordino cronologico per data di produzione documentaria: 1) Sono stati identificati nuclei documentari le cui carte hanno avuto origine in anni diversi oppure durante cariche diverse. È il caso della documentazione relativa a pratiche seguite da Marazza nel corso di mandati successivi, che evidentemente erano in origine conservate in un unico fascicolo. In questi casi, in deroga al principio generale, tutti i documenti sono stati inseriti nell'insieme corrispondente all anno di origine della pratica, per facilitare la ricerca e la consultazione; la relativascheda copre quindi un arco temporale più ampio rispetto a quello atteso. 2) Gli interessamenti generici della sezione Miscellanee, gestiti presso gli uffici privati di Achille Marazza o dai suoi collaboratori presso le cariche politiche, furono ordinati alfabeticamente in 12 entrata in base al nominativo dell'interessato. Tale ordinamento è stato rispettato. 3) Tra i documenti sciolti relativi alle pratiche legali sono individuabili nuclei documentari omogenei che suggeriscono l'originale suddivisione dei fascicoli. Si è quindi ritenuto opportuno rinunciare al riordino cronologico, che avrebbe distrutto questi labili legami. 4) Gli atti parlamentari ciclostilati non sono stati riordinati ma semplicemente divisi in piccoli gruppi, così da preservare i nuclei documentari raccolti da Marazza durante l'attività politica, per esempio lavorando all'elaborazione di un particolare testo legislativo. 5) I documenti sciolti consultati da Virginia Carini Dainotti per la scrittura della biografia Il nostro difficile Novecento sono stati collocati nella sezione delle miscellanee mantenendo l'ordine di ritrovamento, per preservare eventuali accorpamenti creati dalla Carini. Un possibile riordino di tipo cronologico o tematico sarà verificabile in occasione di futuri interventi. Nel fondo erano erroneamente confluite carte provenienti dai fondi Molli, Giulio Bonola, famiglia Bonola e Virginia Carini Dainotti. I fascicoli con documentazione completamente estranea ad Achille Marazza sono stati esclusi dal riordino e ricondotti ai rispettivi Fondi di provenienza. Sono stati invece inclusi i fascicoli contenenti almeno un documento appartenente ad Achille Marazza o a lui relativo. La presenza di segnature originarie alfanumeriche sui supporti fisici è stata specificata nella scheda descrittiva delle unità. Non è stato possibile attribuire un significato a queste sigle, poiché nell'archivio non è stato trovato alcun indice di corrispondenza. Si è quindi rinunciato alla ricostruzione di serie documentarie a partire da questi elementi. Si riscontrano tuttavia corrispondenze tra le sigle e le serie di appartenenza delle unità documentarie: i fascicoli siglati con AG e G appartengono alla serie del Ministero del Lavoro, le segnature Div e DV corrispondono al Ministero della Pubblica Istruzione, S1 al Ministero dell'interno, mentre i fascicoli RG contengono pratiche legali gestite preso lo studio milanese. Struttura del fondo La struttura globale del fondo prevede sette sezioni principali che aggregano i documenti relativi agli incarichi politici, agli enti pubblici e la partecipazione ad enti e associazioni diverse, raggruppati nelle corrispondenti serie subordinate. Si configurano inoltre una sezione dedicata alle carte personali e una relativa all'attività dello studio legale milanese; una sezione peculiare risulta costituita da Virginia Carini Dainotti. La sezione delle miscellanee, infine, ospita le unità non collocabili all'interno di alcuna serie. Le sottoserie ulteriormente subordinate sono state introdotte per i casi in cui una carica pubblica è stata mantenuta per più mandati consecutivi (come Sottosegretario alla Pubblica Istruzione e come Sottosegretario al Ministero dell'interno) e in generale per aggregare insiemi documentari omogenei come i documenti sciolti. I dati sulla consistenza delle sette sezioni principali [cfr. B. Gattone, Il Fondo Achille Marazza. Studio qualitativo e quantitativo, Tab. 6] rivelano una predominanza di documenti relativi agli 23 incarichi governativi e ministeriali. I dati aggregati mostrano che circa metà della documentazione è relativa alla vita pubblica di Marazza, mentre un quarto riguarda la dimensione privata o l'esercizio della professione presso lo studio milanese. Elevata la presenza delle miscellanee, determinata in gran parte dagli interventi di rimescolamento del fondo. All'interno della sezione "Incarichi politici e governativi", le serie sono elencate secondo l'ordine cronologico di assunzione delle cariche da parte di Marazza. Gli estremi cronologici di assunzione delle cariche sono stati riportati nel titolo di ciascuna serie, secondo i dati riportati dal sito ufficiale del Consiglio dei Ministri (http://www.governo.it). Non è sempre chiaramente definibile, invece, la progressione dei ruoli assunti da Marazza presso enti pubblici e associazioni. Le serie corrispondenti a questi incarichi sono dunque presentate secondo l'ordine cronologico dettato dalla consistenza documentaria di ciascuna serie, che non necessariamente rispecchia l'effettivo ordine di adesione agli enti. Le schede-unità sono elencate all'interno delle rispettive serie o sottoserie secondo l'ordine cronologico della consistenza documentaria. Non sono state creati ulteriori accorpamenti documentari che sarebbero risultati completamente arbitrari rispetto all'originale criterio di archiviazione. Come già specificato, la presenza di segnature originali non ha influito sull'ordinamento delle schede. All'interno della sezione "Altri enti e associazioni, onorificenze" sono state create solo le serie più consistenti e rappresentative degli innumerevoli impegni assunti da Marazza, ognuna contenente l'eventuale scheda descrittiva per i documenti sciolti. La restante documentazione sciolta non abbinata ad alcuna serie è stata inserita nella sezione "Miscellanee". La sezione "Personale" comprende tre serie distinte. In "Borgomanero" si trovano principalmente documenti relativi alla città natale di Marazza, raccolti da lui stesso e dai famigliari residenti nella Villa. Il ritrovamento di numerose unità denominate con il toponimo (spesso abbreviato in "BM") giustifica la costituzione di una serie a sé stante. La serie "Morte di Adele Marazza Bonola" contiene documentazione rinvenuta in una valigia appartenuta ad Achille e interamente riguardante il decesso della madre, raccolta nei giorni immediatamente successivi e in occasione del primo anniversario. Si tratta in gran parte di telegrammi e corrispondenza ricevuti con messaggi di condoglianze. La terza serie raccoglie i documenti sciolti, suddivisi in più nuclei documentari (per lo più auguri ricevuti i diverse ricorrenze, carte relative all'amministrazione della villa, corrispondenza con famigliari e amici). La sezione "Studio legale di Milano" raccoglie le carte legate alla residenza milanese di Achille Marazza, in Via Cusani 4, in cui aveva sede anche il suo studio legale. Non si hanno elementi per stabilire le modalità con cui la documentazione sia giunta a Borgomanero: potrebbe essere avvenuto per volontà dello stesso Marazza magari in seguito al trasloco in via S. Andrea 8/a (anni '60), oppure successivamente al suo decesso e alla vendita delle proprietà milanesi. Le unità 34 documentarie sono costituite principalmente dai fascicoli relativi alle pratiche legali, ancora riportanti la titolazione e la segnatura numerica originale, e alla gestione amministrativa dello studio (raccolte di documenti contabili, fatture, ricevute di pagamento, corrispondenza in entrata e in uscita della segreteria dello studio). Nel fondo è stata rinvenuta parecchia documentazione prodotta da Virginia Carini Dainotti durante la stesura della biografia di Achille Marazza Il nostro difficile novecento [1987, Borgomanero, Fondazione Achille Marazza]. Innanzitutto è stata individuata una sezione indipendente composta da fascicoli creati ex novo tra il 1982 e il 1987, probabilmente da Andrea Zanetta, allora presidente della Fondazione Marazza, con cui la Carini collaborava per l'edizione del libro e a cui spediva le bozze e i materiali preparatori. I fascicoli contengono documenti creati dalla Carini e materiali originali estratti dal fondo archivistico Achille Marazza; la numerazione sulle camicie di questi fascicoli rispecchia la suddivisione in capitoli del volume. I fascicoli originali di Marazza in cui si trovano appunti e materiale inserito dalla Carini sono stati ricondotti alle rispettive serie, di cui costituiscono importante integrazione (per ragioni di studio, infatti, la Carini aveva isolato i documenti di particolare rilevanza). Infine, i fascicoli di tipo misto che non trovano collocazione in una precisa serie sono stati messi tra le miscellanee, nella serie denominata "Documentazione consultata da Virginia Carini Dainotti", assieme ai documenti sciolti che recano indizi di consultazione per la redazione della biografia. La sezione "Miscellanee" raggruppa un numero significativo di unità (circa il 22% del totale) non collocabili all'interno di alcuna serie per diverse ragioni: i documenti abbracciano un arco cronologico che non rientra nei limiti temporali di alcuna serie; contengono documentazione mista relativa a cariche diverse; non offrono elementi sufficienti per una corretta collocazione della scheda, anche a seguito di una minuziosa ricerca di corrispondenze con il resto della documentazione. La sezione presenta due serie subordinate: una raccoglie le unità miste consultate da Virginia Carini Dainotti, mentre la seconda contiene i documenti sciolti. Questi comprendono: corrispondenza precedente al 1945 e successiva al 1958, ovvero non contemporanea all'assunzione di incarichi politici; interessamenti generici, ovvero documentazione relativa a pratiche a cavallo tra l'attività politica e interessamenti privati, ordinati siacronologicamente che alfabeticamente; documenti sciolti relativi ad enti e associazioni di cui fu membro Achille Marazza; rassegna stampa costituita da articoli ritagliati da quotidiani diversi, selezionati a cura dell'agenzia Servizi Ritagli Stampa. 45 Struttura del fondo tabella "Archivio Achille Marazza" FMB I Incarichi politici e governativi FMB /07/1946) Ministero della Pubblica Istruzione (21/06/ FMB 1-29 (21/06/1945-8/12/1945) Ministero dell'educazione Nazionale FMB /07/1946) 28/01/1947) Ministero della Pubblica Istruzione (10/12/1945 Ministero di Grazia e Giustizia (13/07/ FMB FMB Assemblea Costituente (25/06/ /01/1948) FMB Documenti sciolti FMB Gruppo DC Lombardia - Comitato Direttivo del Gruppo DC (febbraio maggio 1947) 1947 FMB Ministero dell'interno (31/05/ /01/1950) FMB Ministero dell'interno - primo mandato (31/05/ /05/1948) Ministero dell'interno - secondo mandato (23/05/ /01/1950) FMB FMB Documenti sciolti FMB (27/01/ /07/1951) Ministero del Lavoro e della Previdenza Sociale FMB Documenti sciolti FMB I^ Commissione Permanente della Camera per gli Affari Interni (11/08/ /06/1958) FMB Documenti sciolti FMB Gruppo Parlamentare della Democrazia Cristiana (Presidenza) (25/07/ /03/1956) FMB Documenti sciolti FMB II Incarichi in enti pubblici FMB6 Istituto di Studi sul Lavoro FMB Documenti sciolti FMB Azienda Tranviaria Municipale di Milano FMB Documenti sciolti FMB Mostra del Caravaggio FMB Comitato Nazionale per le Onoranze a Leonardo Da Vinci nel 5 Centenario della Nascita FMB Documenti sciolti FMB Museo Nazionale della Scienza e della Tecnica "Leonardo Da Vinci" Istituto Nazionale per la Storia del Movimento di Liberazione in Italia FMB FMB Confederazione della Municipalizzazione FMB Documenti sciolti FMB Istituto Nazionale "Italia" FMB Centro Italiano Studi Mercato Comune Europeo FMB Comitato nazionale della Resistenza FMB Ente delle Arti Figurative fra i Dipendenti dello Stato FMB Istituto di Studi Nucleari per l'agricoltura FMB dell'unità d'italia Comitato per la celebrazione del Primo Centenario FMB Documenti sciolti FMB III Altri enti e associazioni, onorificenze FMB Veneranda Fabbrica del Duomo di Milano FMB Documenti sciolti FMB Comitato Nazionale per le Onoranze ad Antonio Rosmini nel primo centenario della sua morte ( ) FMB Abbandonata Associazione Nazionale per la Difesa della Fanciullezza FMB Istituto Statale per Sordomuti di Milano FMB 611 67 Centro Nazionale di Studi Manzoniani FMB Università Cattolica del Sacro Cuore FMB 620 Il Carrobbio FMB Fondazione Solidarietà Nazionale Pro Partigiani e Vittime della Lotta di Liberazione FMB Società Storica Novarese FMB Associazione Nazionale Combattenti e Reduci FMB Verdi) Casa di Riposo per Musicisti (Fondazione Giuseppe FMB dell'ordine di Malta Associazione dei cavalieri della lingua d'italia FMB Automobile Club Milano FMB Società Cooperativa Edilizia Carolina FMB 648 Giuristi Cattolici Italiani - Unione di Milano FMB 649 Ordine Equestre del Santo Sepolcro di Gerusalemme FMB 650 Ordine al Merito della Repubblica Italiana FMB Associazione Nazionale del Fante FMB Touring Club Italiano FMB Famiglia Meneghina FMB Ordine al Merito del Lavoro FMB Cassa di Risparmio delle Provincie Lombarde FMB Forum Franciscanum FMB Opera Pia Sanatori Popolari FMB 676 Movimento Gente della Montagna FMB Società per la Strada Guidata FMB 681 Rotary Club Borgomanero FMB Documenti sciolti FMB Accademia Italiana della Cucina FMB Istituto Sociale Ambrosiano 1958 FMB 688 78 "Contessa Tornielli Bellini" Istituto professionale statale per l'industria e l'artigianato 1958 FMB 689 Bergomi S.p.A FMB IV Studio legale di Milano FMB Documenti sciolti FMB V Personale FMB Borgomanero FMB Morte di Adele Marazza Bonola FMB Documenti sciolti FMB Diplomi e attestati FMB VI "Il nostro difficile novecento" di Virginia Carini Dainotti FMB VII Miscellanea FMB Documentazione consultata da Virginia Carini Dainotti FMB Documenti sciolti FMB Documenti analoghi
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 Art. 1
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