Source: http://docplayer.it/2081794-Normativa-grafica-logo-enti-esterni.html
Timestamp: 2016-12-08 04:57:39+00:00

Document:
⭐NORMATIVA GRAFICA LOGO ENTI ESTERNI
Download "NORMATIVA GRAFICA LOGO ENTI ESTERNI"
Nicolina Pisano
1 ENTI ESTERNI2 INTRODUZIONE 1 Il presente manuale contiene le linee guida fondamentali per l utilizzo del marchio UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI TORINO e delle sue applicazioni in caso di concessione dello stesso a soggetti esterni. Il marchio rappresenta infatti l immagine dell Ateneo e il suo utilizzo è possibile solo se espressamente utilizzato dall Università di Torino, nel rispetto delle norme contenute nel presente manuale e nel Regolamento per la concessione della licenza d uso del nome e del logo dell Università degli Studi di Torino. Una volta ricevuta l autorizzazione all uso del logo e ottenuto il visto di stampi, in seguito alla presentazione delle bozze grafiche su cui comparirà il marchio, l utilizzo dovrà intendersi sempre ed esclusivamente collegato all iniziativa oggetto della richiesta e solo per il periodo corrispondente. Le indicazioni che seguono, riguardanti principalmente l uso del logo e del logotipo su materiale di stampa, intendono assicurare un uso corretto e funzionale al principio generale di un immagine coordinata dell Università degli Studi di Torino, cui invito tutti gli Enti nostri collaboratori ad aderire. Prof. Sergio Roda Prorettore e Presidente Commissione Comunicazione d Ateneo La versione ufficiale del logo d Ateneo, insieme alla copia elettronica del presente manuale e al Regolamento per la concessione della licenza d uso del nome e del logo dell Università degli Studi di torino, è fornita dietro formale richiesta all indirizzo:3 1.1 LA STORIA Il sigillo, soprattutto nei secoli medievali, è stato il mezzo di convalida della documentazione scritta più usato dal potere. I sigilli, nella loro varietà, sono espressione di poteri diversi per i tempi e le qualità della loro origine e del loro assestamento. Nel 1404 Ludovico di Savoia-Acaia promosse la formazione di un centro di insegnamento superiore, su sollecitazione di alcuni magistri fuggiti dalle sedi universitarie di Pavia e Piacenza in seguito alle turbolenze dei territori lombardi dopo la morte di Gian Galeazzo Visconti. La sede prescelta fu Torino, perché città vescovile, anche se la corte Savoia-Acaia aveva scelto come residenza Pinerolo. La nascita dello Studium generale, secondo le consuetudini delle università medievali, fu formalizzata da una bolla di papa Benedetto XIII del 27 ottobre 1404, redatta a Marsiglia presso l abbazia di S. Vittore (la pergamena è conservata presso l'archivio storico del Comune di Torino). Lo Studium fu successivamente riconosciuto dall'imperatore Sigismondo con un diploma, datato 1 luglio 1412, da papa Giovanni XXIII, nel corso di un concilio pisano del 1409, e forse nel 1419 da papa Martino V. Furono attivati i corsi di teologia, di diritto canonico e civile, di arti liberali e medicina, cioè le discipline della più precoce tradizione universitaria: «theologia ac iure canonico et civili quam in quavis alia licita facultate». L'università fu affidata al vescovo di Torino o a un suo vicario, che avevano anche il compito di attribuire la licenza dottorale. Era il vescovo di Torino il titolare formale del sigillo applicato al documento attestante che il curriculum di Studi nell'università torinese si era concluso con i titoli legalmente riconosciuti. Nel 1424 Amedeo VIII, che nel frattempo aveva inglobato nel complessivo principato sabaudo il dominio dei Savoia-Acaia, diede avvio a una riforma che rendesse più organico ed efficiente lo Studium torinese, definito «alma filia nostra Universitas studii Taurinensis» e nominò un organismo collegiale - composto da tre «riformatori generali» di sua nomina - con il compito di scegliere i professori, definire gli stipendi e stabilire il calendario delle lezioni. Il collegio dei Riformatori costituiva il principale organo di governo dell'università e dal 1436 entrarono a farne parte anche due rappresentati del Comune. Ma di fatto costoro erano in minoranza e, per di più, dovevano essere scelti dal Consiglio ducale cismontano: pertanto il controllo della sede universitaria rimase saldamente in mano all'autorità ducale. Nell'aprile del 1571 Emanuele Filiberto riordinò il collegio dei Riformatori aumentandone il numero da tre a nove e includendovi, in qualità di cancelliere dell'università, il vescovo di Torino. Il Comune di Torino conservò il privilegio di proporre sei cittadini, tra i quali il duca avrebbe scelto due dei Riformatori. Il compito principale era quello di compilare il ruolo dei lettori,4 1.2 da presentare per l'approvazione al duca prima dell'inizio dell'anno accademico. Il Rettore, eletto dagli scolari, fu posto da Emanuele Filiberto sotto il controllo dei Riformatori, e perse così rilievo e autonomia. IL SIGILLO A questo importante collegio appartiene il sigillo che in seguito fu adottato come logo dell'università di Torino: il sigillo fu impresso, come mezzo di autenticazione, in un documento del 15 maggio 1615, con cui il collegio medesimo emanava un ordine per gli studenti di diritto. Esso è conservato presso l'archivio di Stato di Torino, sezione Corte, con sede in piazza Castello, nel fondo Università, mazzo I, ed è un esemplare unico, poiché gli atti che probabilmente recavano la stessa impronta andarono distrutti nell'incendio del 1942 dell'archivio di Stato, con il fondo del Ministero della Pubblica Istruzione, che conteneva anche le carte del Magistrato della riforma. Si tratta di un grande sigillo rotondo aderente con impronta su carta, applicata su cera. L'iconografia è piuttosto complessa: nella corona circolare esterna è incisa in lettere capitali la legenda che, preceduta da una piccola croce greca, recita «Sigil[lum]univers[itatis] Augustae Taurinorum», e che separa ogni parola con un piccolo fiore. Al centro del cerchio è rappresentato un toro accucciato su tre libri (il quarto avrebbe dovuto trovarsi sotto la quarta zampa, ma entrambi sono nascosti), i vangeli, infatti sulla copertina di ogni libro è incisa una croce greca potenziata. Il muso del toro è rivolto verso un'aquila ad ali spiegate posata sulla sua groppa: l'aquila incoronata, a sua volta, ha il capo volto verso il sole a metà cerchio con una semicorona di raggi ondulati. L'iconografia si ricollega ai due poteri che sin dall'inizio hanno riconosciuto e legittimato la nascita dello Studium torinese: il sole, nel medioevo associato al papato, illumina l'aquila imperiale, che però fa parte anche della simbologia sabauda in quanto sin dal 1245 i Savoia furono nominati vicari dell'impero. L'aquila, i Savoia, domina sulla città, ma da questa riceve anche sostegno, soprattutto per il funzionamento e lo sviluppo dell'università: la città è appunto rappresentata dal toro che sostiene l'aquila. Si aggiunga che il toro, se raffigurato alato, è anche simbolo di uno degli autori dei vangeli. L'evangelista Luca, rappresentato nella tradizione come medico, pittore e scrittore, poteva essere adeguato anche come protettore di una sede universitaria oltre che, secondo le consolidate attribuzioni santorali, delle arti figurative. Il toro era progressivamente divenuto il simbolo della città, riprodotto spesso in modo semplice e naturalistico su manufatti di ogni genere e di materiali diversi. Tuttavia per il sigillo della massima autorità preposta al funzionamento dello Studium generale è corretto supporre, in più, un origine dotta, confermata dalla presenza del simbolo di Luca, non più alato, in5 1.3 altri sigilli anteriori e successivi, soprattutto in quelli appartenenti ai diversi collegi universitari (medici, filosofi, artisti). Il sigillo usato come logo è datato, come già detto, 1615, ma è possibile che l'impronta risalga all'inizio del secolo XVI, quando grandi sigilli aderenti cominciarono a essere usati dalle magistrature delle città piemontesi. Abbandonato durante l'occupazione francese, fu riadottato nel 1566, allorché la sede universitaria torinese fu ripristinata da Emanuele Filiberto e ritornò in funzione. IL SOLE L AQUILA IL TORO I LIBRI LA LEGENDA6 1.4 Il marchio e le sue varianti Il marchio Università degli Studi di Torino è costituito dall unione di due elementi: il SIGILLO e il LOGOTIPO, che vivono sempre abbinati senza che ne siano mai alterate le proporzioni nei casi di riduzione o ingrandimento. Soltanto in un caso (descritto in questa normativa) il solo sigillo può vivere da solo. Il marchio non è modificabile e le sue parti non possono essere separate e/o ricomposte. Il logotipo è composto in carattere Times. Sono previste 4 varianti del marchio ed una del solo sigillo. Riduzione del marchio Area di rispetto del marchio Cromia del marchio La dimensione minima di riproduzione del marchio è data dalla dimensione del logotipo mai inferiore al corpo 8. Affinché siano garantite visibilità e riconoscibilità, anche in presenza di altri marchi affiancati, il marchio deve disporre sempre di un campo libero tutto attorno definito area di rispetto. La sua applicazione su fondi chiari è prevista nei colori nero e grigio Pantone 424, corrispondente al 70% di nero di quadricromia. Su fondi scuri deve essere utilizzata la versione negativa in colore bianco. Nella scelta tra le versioni positiva o negativa va sempre privilegiata la massima leggibilità del marchio.7 1.5 IL MARCHIO UFFICIALE E LE PROPORZIONI TRA GLI ELEMENTI IL SIGILLO IL LOGOTIPO 100% 137% 435% IL MARCHIO IN VERSIONE NEGATIVA GIUSTEZZA (100%) X (10%) AREA DI RISPETTO X (10%) X (10%) X = 10% DELLA GIUSTEZZA X (10%) DIMENSIONE MINIMA DI RIPRODUZIONE. 16 mm 52 mm VERSIONE POSITIVA VERSIONE NEGATIVA CON TRATTI INSPESSITI8 1.6 VARIANTI DEL MARCHIO Le varianti del marchio sono da utilizzare soltanto in casi eccezionali nei quali lo spazio non sia sufficiente ad ospitare il marchio ufficiale e nel caso dell affiancamento con altri marchi e diciture. In questi casi l area di rispetto del marchio dovrà essere non inferiore ai 5 mm. VARIANTE 1 MINIMA DI RIPRODUZIONE. 38 mm 20 mm VARIANTE 2 MINIMA DI RIPRODUZIONE. 64 mm 11 mm VARIANTE 3 MINIMA DI RIPRODUZIONE. 32 mm 12 mm VARIANTE 4 MINIMA DI RIPRODUZIONE. 29 mm 18 mm9 1.7 Il solo sigillo viene utilizzato esclusivamente dove lo spazio a disposizione non è sufficiente ad ospitare il marchio nella sua dimensione minima. MINIMA DI RIPRODUZIONE INTERNO DEL SIGILLO IN COLORE BIANCO 12 mm 12 mm IN VERSIONE NEGATIVA MINIMA DI RIPRODUZIONE CON TRATTI INSPESSITI GIUSTEZZA DEL SIGILLO 12 mm 7 mm AREA DI RISPETTO DEL SOLO SIGILLO 12 mm 7 mm 7 mm 7 mm ESEMPI DI UTILIZZO CORRETTO DEL SOLO SIGILLO VERSIONE POSITIVA SU FONDI BIANCHI, COLORATI, VIVACI O FOTOGRAFICI SU FONDO BIANCO SU FONDO COLORATO SU FONDO VIVACE SU FONDO FOTOGRAFICO VERSIONE NEGATIVA SU FONDI VIVACI O FOTOGRAFICI IN COLORE BIANCO SU FONDO VIVACE IN COLORE BIANCO SU FONDO FOTOGRAFICO10 1.8 CROMIE COLORE NERO COLORE GRIGIO (NERO 70%) COLORE GRIGIO (PANTONE 424) ESEMPI DI UTILIZZO CORRETTO VERSIONE POSITIVA SU FONDI BIANCHI, COLORATI O FOTOGRAFICI MARCHIO IN COLORE NERO SU FONDO BIANCO MARCHIO IN COLORE NERO SU FONDO COLORATO MARCHIO IN COLORE GRIGIO SU FONDO BIANCO MARCHIO IN COLORE NERO SU FONDO FOTOGRAFICO VERSIONE NEGATIVA SU FONDI VIVACI O FOTOGRAFICI MARCHIO IN COLORE BIANCO SU FONDO VIVACE MARCHIO IN COLORE BIANCO SU FONDO FOTOGRAFICO ESEMPI DI UTILIZZO SCORRETTO LA LEGGIBILITÀ È DIFFICOLTOSA UTILIZZO SCORRETTO UTILIZZO SCORRETTO Documenti analoghi
Linee guida per l'utilizzo del logo d'ateneo Premessa Negli ultimi anni - soprattutto sul web- si è assistito a una proliferazione di svariate versioni del sigillo dell Università degli Studi di Catania, Dettagli POLITECNICO DI TORINO. CORPORATE IMAGE - Manuale di Immagine Coordinata Per la corretta gestione dell immagine dell Ateneo
CORPORATE IMAGE - Manuale di Immagine Coordinata Per la corretta gestione dell immagine dell Ateneo INDICE Premessa...1 Regole d uso...2 Presentazione del logo Iconografia del marchio...3 Logotipo e Logo...6 Dettagli Manuale sull applicazione del Marchio ad uso pubblicitario
Manuale sull applicazione del Marchio ad uso pubblicitario SOMMARIO Introduzione 3 Versione positiva - Quadricromia 5 Versione negativa - Quadricromia 7 Versione positiva - 1 colore 9 Versione negativa Dettagli linee guida all uso del logo IGC introduzione P i a c e n z a, 1 G e n n a i o 2 0 1 0
1 introduzione Questo abstract contiene le linee guida fondamentali per l utilizzo del marchio ITALIAN GOSPEL CHOIR e delle sue applicazioni. Il marchio rappresenta, di fatto, l identità della Nazionale Dettagli Regolamento per l utilizzo del logo istituzionale della Camera di Commercio Industria Artigianato e Agricoltura di Mantova
Regolamento per l utilizzo del logo istituzionale della Camera di Commercio Industria Artigianato e Agricoltura di Mantova Art.1 Oggetto e finalità 1. Il presente regolamento disciplina l utilizzo del Dettagli POLITECNICO DI TORINO. CORPORATE IMAGE Un manuale per la corretta gestione dell immagine dell Ateneo
CORPORATE IMAGE Un manuale per la corretta gestione dell immagine dell Ateneo PREMESSA Esistono ragioni diverse per realizzare un immagine coordinata di un'azienda, di una società, di un ente o di un università. Dettagli UTILITÀ. Sistema di identità visiva Regole generali per la riproduzione del marchio
UTILITÀ Sistema di identità visiva Regole generali per la riproduzione del marchio Il marchio di Utilità è rappresentato da un elemento grafico che richiama all appartenenza al mondo Compagnia delle Opere Dettagli UN NUOVO LOGO PER LA CITTÀ DI UDINE
UN NUOVO LOGO PER LA CITTÀ DI UDINE Il logotipo Il nuovo logo del Comune di Udine individua ed esplicita il dualismo tra tradizione e slancio verso il futuro, lo sviluppo e una nuova immagine della città. Dettagli ASSOBIOMEDICA 2014 GUIDA ALL UTILIZZO DEL LOGO
ASSOBIOMEDICA 2014 GUIDA ALL UTILIZZO DEL LOGO 2 ASSOBIOMEDICA 2014 GUIDA ALL UTILIZZO DEL LOGO Il Logo ASSOBIOMEDICA è costituido da tre elementi: il simbolo, il lettering e la dicitura SIMBOLO LETTERING Dettagli LA RETTRICE D E C R E T A
Decreto n. 336.15 Prot. 9925 LA RETTRICE - Viste le Leggi sull Istruzione Universitaria; - Vista la Legge 9 maggio 1989, n. 168; - Visto lo Statuto dell Università per Stranieri di Siena adottato con D.R. Dettagli PARCO NAZIONALE DELL ARCIPELAGO DI LA MADDALENA - REGOLAMENTO SULL USO DEL MARCHIO Deliberazione del Consiglio Direttivo 28 aprile 2006 n.
I3 PARCO NAZIONALE DELL ARCIPELAGO DI LA MADDALENA - REGOLAMENTO SULL USO DEL MARCHIO Deliberazione del Consiglio Direttivo 28 aprile 2006 n.13 Art. 1 Finalità 1. Il presente regolamento disciplina l utilizzo Dettagli Manuale di identità visiva Camera di Commercio Industria Artigianato e Agricoltura di Pavia
Camera di Commercio Industria Artigianato e Agricoltura di Pavia Camera di Commercio Industria Artigianato e Agricoltura di Pavia Manuale di identità visiva Questo documento contiene tutte le caratteristiche Dettagli Progetto per la nuova immagine coordinata dell Università degli Studi di Sassari
oo Progetto per la nuova immagine coordinata dell Università degli Studi di Sassari Laboratorio Animazionedesign Dipartimento di Architettura Design e Urbanistica UNISS Luglio Aprile 2013_Kit _Marchio Dettagli Università Politecnica delle Marche Graphic Identity Manual Guida all uso dell identità visiva del marchio. maggio 2013
Università Politecnica delle Marche Graphic Identity Manual Guida all uso dell identità visiva del marchio maggio 2013 Università Politecnica delle Marche / Graphic Identity Manual 3 Introduzione La guida Dettagli REGOLAMENTO E MANUALE D USO DEL LOGO/MARCHIO LEGNOLEGNO
REGOLAMENTO E MANUALE D USO DEL LOGO/MARCHIO LEGNOLEGNO Il Manuale d uso Questo Manuale d uso dà le indicazioni necessarie sull uso del Marchio LEGNOLEGNO SC in tutte le sue versioni. Il marchio LL SC Dettagli MANUALE DI IMMAGINE COORDINATA Tav. 1 FIPE FEDERAZIONE ITALIANA PESISTICA. Marchio e Logotipo Versione colore su fondo chiaro
MANUALE DI IMMAGINE COORDINATA Tav. 1 Versione colore su fondo chiaro Il marchio della Federazione Italiana Pesistica è formato da uno scudetto, con i colori della bandiera italiana, la scritta ITALIA Dettagli Regolamento per l utilizzo del logo istituzionale della Camera di Commercio Industria Artigianato e Agricoltura di Crotone
Regolamento per l utilizzo del logo istituzionale della Camera di Commercio Industria Artigianato e Agricoltura di Crotone Rev. 0 2009 Preparato: Ufficio stampa Verificato: Segretario generale; Giunta Dettagli Caratteristiche La versione a colori positiva va utilizzata esclusivamente su fondi neutri chiari (esempio colore bianco).
Marchio Versione a colori positiva La versione a colori positiva va utilizzata esclusivamente su fondi neutri chiari (esempio colore bianco). Il marchio è stampato nel colore istituzionale pantone 287 Dettagli L abolizione della pena di morte in Italia
L abolizione della pena di morte in Italia 1. Dal Medioevo all Ottocento: il primato della Toscana. La pena capitale cominciò ad essere applicata in Italia dall Imperatore Enrico II, all inizio dell XI Dettagli Marchio. per la comunicazione esterna
Marchio per la Simbolo Logotipo 1.10 Marchio Il Marchio Comune di Prato è composto da due elementi inscindibili: Simbolo e Logotipo. In nessun caso è previsto l utilizzo degli elementi separatamente. Marchio Dettagli Regolamento per l uso del logo e per la concessione del patrocinio dell Università degli Studi Roma Tre
Area Affari Generali Ufficio Convenzioni, Regolamenti ed Elezioni Regolamento per l uso del logo e per la concessione del patrocinio dell Università degli Studi Roma Tre Art. Oggetto. Il presente regolamento Dettagli Manuale d uso del marchio
Manuale d uso del marchio Linee guida per l uso dell identità visiva Copyright 2013 COMITATO REGIONALE DEL FRIULI VENEZIA GIULIA DELL UNIONE NAZIONALE DELLE PRO LOCO D ITALIA Villa Manin di Passariano Dettagli IL MARCHIO manuale d uso. immagine coordinata
IL MARCHIO manuale d uso immagine coordinata indice 1.0 premessa 3 1.1 il marchio 4 1.2 i colori istituzionali del marchio 5 1.3 il marchio a colori 6 1.4 il marchio al tratto 7 1.5 il marchio in scala Dettagli Marchio e immagine coordinata FIAF. Disciplinare d'uso.
Marchio e immagine coordinata FIAF. Disciplinare d'uso. Introduzione Il presente documento si propone di disciplinare l'utilizzo del marchio FIAF attraverso l'identificazione degli elementi base dell'immagine Dettagli PERITI INDUSTRIALI LINEE GUIDA PER IL CORRETTO USO DEL MARCHIO
PERITI INDUSTRIALI LINEE GUIDA PER IL CORRETTO USO DEL MARCHIO LA FILOSOFIA DEL SIMBOLO La zona circolare rappresenta la comunità dei periti industriali. Il segno all interno del cerchio raffigura le qualità Dettagli UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI ROMA. Tor Vergata
UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI ROMA Tor Vergata FACOLTÀ DI MEDICINA E CHIRURGIA MASTER UNIVERSITARIO DI I LIVELLO IN LA CHIRURGIA ESTETICA SECONDO I CANONI DELLA MODA, DELLA BELLEZZA E DELL ARTE A.A. 2010/2011 Dettagli musei civici fiorentini marchio e norme di utilizzo
musei civici fiorentini marchio e norme di utilizzo Introduzione Il presente Manuale elenca le modalità di applicazione del Marchio dei Musei Civici Fiorentini su prodotti editoriali e pubblicitari relativi Dettagli Rapporti proporzionali tra gli elementi - Versione brand completa pag. 4. Rapporti proporzionali tra gli elementi - Versione per linea GDO pag.
Indice BRAND AZIENDALE Elementi grafici distintivi pag. 3 Rapporti proporzionali tra gli elementi - Versione brand completa pag. 4 Rapporti proporzionali tra gli elementi - Versione per linea GDO pag. Dettagli BANDO DEL MASTER UNIVERSITARIO DI 2 LIVELLO IN MANAGEMENT CLINICO-ORGANIZZATIVO IN GERIATRIA TERRITORIALE, CURE CONTINUATIVE E DI FINE VITA
BANDO DEL MASTER UNIVERSITARIO DI 2 LIVELLO IN MANAGEMENT CLINICO-ORGANIZZATIVO IN GERIATRIA TERRITORIALE, CURE CONTINUATIVE E DI FINE VITA Ma.Ge.co.Fi. 1^ Edizione Anno Accademico 2015/2016 Articolo 1 Dettagli Ediz. num. 01- Emesso in data: 04.04.2006 rev. 00 Rif. UNI EN ISO 9001:2000 REGOLAMENTO PER L UTILIZZO DEL MARCHIO CONSULENZA GARANTITA FAC SIMILE
REGOLAMENTO PER L UTILIZZO DEL MARCHIO CONSULENZA GARANTITA INDICE IL PRESENTE REGOLAMENTO, SE NON AUTENTICATO DAL CONSORZIO GAMMA SERVIZI, NON COSTITUISCE ATTO DI CONFERIMENTO DEL MARCHIO CONSULENZA GARANTITA Dettagli REGOLAMENTO PER L UTILIZZO DEI MARCHI E DEI LOGHI DI ASSOCOUNSELING. Articolo 1 (Definizione e ambito di applicazione)
REGOLAMENTO PER L UTILIZZO DEI MARCHI E DEI LOGHI DI ASSOCOUNSELING Articolo 1 (Definizione e ambito di applicazione) Il presente regolamento definisce le indicazioni necessarie sull uso dei marchi e dei Dettagli Regole e modalità per l utilizzo del Logo della Regione Autonoma della Sardegna (stemma).
Allegato alla Delib.G.R. n. 19/15 del 28.4.2015 Regole e modalità per l utilizzo del Logo della Regione Autonoma della Sardegna (stemma). Premessa Il logo istituzionale è formato dallo stemma ufficiale Dettagli MANUALE PER L UTILIZZO DEI LOGHI.
PER L UTILIZZO DEI LOGHI. 2 MANUALE Indice Dimensioni reali e Proporzioni......................................................... 5 Colori........................................................................... Dettagli Prot. n. 8648 Foggia, 06/12/2011. Oggetto: Concorso per l ideazione del nuovo logo del Conservatorio
MINISTERO DELL UNIVERSITÀ E DELLA RICERCA ALTA FORMAZIONE ARTISTICA E MUSICALE Conservatorio di Musica Umberto Giordano Piazza Nigri, 13-71121 FOGGIA Tel. 0881/723668 - Fax 0881/774687 Prot. n. 8648 Foggia, Dettagli Bando di concorso internazionale per la progettazione dell immagine coordinata di Performigrations People Are the Territory
Bando di concorso internazionale per la progettazione dell immagine coordinata di Performigrations People Are the Territory 1. Promotori del Concorso Internazionale Il concorso internazionale aperto è Dettagli Università degli Studi di Roma Tor Vergata
Università degli Studi di Roma Tor Vergata DIPARTIMENTO DI MEDICINA SPERIMENTALE E CHIRURGIA MASTER UNIVERSITARIO DI I LIVELLO IN INFERMIERISTICA FORENSE E RESPONSABILITA NEL GOVERNO CLINICO A.A. 2012/2013 Dettagli Regolamento e Manuale d uso del Marchio di Certificazione DNV Italia per il Sistema di Gestione
Regolamento e Manuale d uso del Marchio di Certificazione DNV Italia per il Sistema di Gestione Questo Manuale d uso dà le indicazioni necessarie sull uso del Marchio di Certificazione del Sistema di Gestione: Dettagli Guida sull uso del Marchio
COMUNE DI PREMANA Provincia di Lecco Via Vittorio Emanuele, 15 23834 PREMANA -Tel. 0341.890127 Fax: 0341.890437 Sito web: www.comune.premana.lc.it e-mail: info@comune.premana.lc.it Guida sull uso del Marchio Dettagli L Università degli Studi di Torino attraverso seicento anni di storia
L Università degli Studi di Torino attraverso seicento anni di storia L Università di Torino nasce nel 1404, quando il papa di Avignone, Benedetto XIII firma la bolla papale di costituzione che gli era Dettagli Manuale di Corporate Identity L immagine istituzionale di Bellaria Igea Marina
Manuale di Corporate Identity L immagine istituzionale di Bellaria Igea Marina Rimini, Luglio 2007 La Guide Line di Bellaria Igea Marina regola in modo organico e vincolante l uso del marchio e la sua Dettagli ELEMENTI BASE 1.01. Il marchio del Comune di Milano: caratteristiche MARCHIO. Linee guida per l applicazione dell identità visiva del Comune di Milano
ELEMENTI BASE 1.01 Il marchio del Comune di Milano: caratteristiche Il marchio è costituito da quattro elementi, combinati tra loro secondo un preciso schema grafico. Questi elementi sono: 1. Lo stemma; Dettagli DOMANDA DI LAUREA VECCHIO ORDINAMENTO DIPARTIMENTO DI ECONOMIA E MANAGEMENT
Pag 1 di 5 Marca da bollo Valore vigente AL MAGNIFICO RETTORE dell'università degli Il/La sottoscritto/a matr. nato/a a prov. il residente in via comune prov CAP telefono fisso cellulare e-mail personale Dettagli BANDO PER IL "CONCORSO DI IDEE" PER LA REALIZZAZIONE DEL LOGOTIPO DEL MARCHIO UNIVERSITÀ DI GENOVA
UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI GENOVA AREA LEGALE E GENERALE SERVIZIO COMUNICAZIONE D.R.n.3850 BANDO PER IL "CONCORSO DI IDEE" PER LA REALIZZAZIONE DEL LOGOTIPO DEL MARCHIO UNIVERSITÀ DI GENOVA Art.I OBIETTIVI Dettagli La chiesa, edificio di ieri e di oggi
La chiesa, edificio di ieri e di oggi Verso il III secolo l Ecclesiae domestica si trasforma in Domus Ecclesiae. L edificio ha la forma di un abitazione romana con il piano superiore destinato agli alloggi Dettagli Università degli Studi di Roma Tor Vergata
Università degli Studi di Roma Tor Vergata DIPARTIMENTO DI STUDI DI IMPRESA GOVERNO FILOSOFIA MASTER UNIVERSITARIO DI 1 LIVELLO IN MARKETING E MANAGEMENT DELLO SPORT A.A. 2012/2013 Direttore: Prof. Sergio Dettagli PRODOTTI DI QUALITA PUGLIA
28264 Bollettino Ufficiale della Regione Puglia - n. 119 del 05-09-2013 Procedura per l utilizzo del Logo PRODOTTI DI QUALITA PUGLIA Procedura per utilizzo del logo PRODOTTI DI QUALITA PUGLIA Bollettino Dettagli Allegato all Atto di Approvazione Dirigenziale n. 569 del 24 ottobre 2013
BANDO PER CONCORSO DI IDEE PER LA CREAZIONE DEL CLAIM, DEL MARCHIO - LOGOTIPO E DELL IMMAGINE COORDINATA PER LA COMUNICAZIONE E LA PROMOZIONE DI GEA SPA. Allegato all Atto di Approvazione Dirigenziale Dettagli ESTRATTO DEL REGOLAMENTO
ISTITUTO SUPERIORE DI SCIENZE RELIGIOSE DI PRIMO CICLO S. AGOSTINO PAVIA - VIGEVANO 27100 PAVIA - Via J. Menocchio, 26 tel. 0382/24322 fax 0382/22892 ESTRATTO DEL REGOLAMENTO Estratto del Regolamento attuato Dettagli DELIBERAZIONE N. 1815/2014 ADOTTATA IN DATA 13/11/2014 IL DIRETTORE GENERALE
DELIBERAZIONE N. 1815/2014 ADOTTATA IN DATA 13/11/2014 OGGETTO: Rinnovo della convenzione con l Università degli studi di Milano - Bicocca per l utilizzo di strutture extrauniversitarie a favore della Dettagli Università degli Studi di Roma Tor Vergata
Università degli Studi di Roma Tor Vergata DIPARTIMENTO DI STUDI DI IMPRESA, GOVERNO E FILOSOFIA MASTER UNIVERSITARIO DI I LIVELLO IN ECONOMIA E GESTIONE DELLA COMUNICAZIONE E DEI MEDIA (Master in presenza) Dettagli La posizione dei nostri monumenti
Foro romano Autori: Luca Gray Beltrano, Irene Bielli, Luca Borgia, Alessandra Caldani e Martina Capitani Anno: 2013, classe: 1 N Professoressa: Francesca Giani La posizione dei nostri monumenti Tempio Dettagli LINEE GUIDA PER L UTILIZZO DEL LOGOTIPO E DELL IMMAGINE COORDINATA
LINEE GUIDA PER L UTILIZZO DEL LOGOTIPO E DELL IMMAGINE COORDINATA Il presente documento è finalizzato a regolamentare l utilizzo del logotipo e l immagine coordinata della Compagna straordinaria di formazione Dettagli Dai comuni alle signorie Dalle signorie ai principati
Dai comuni alle signorie Dalle signorie ai principati 1000-1454 ITC Custodi, gennaio 2012 1 La nascita dei comuni Le città dell Europa centrale, che erano sottoposte a un signore, a un conte o a un vescovo, Dettagli CONCORSO DI IDEE PER LA PROGETTAZIONE DEL MARCHIO/LOGOTIPO COORDINATO DISTINTIVO DEI POLI D'INNOVAZIONE DELLA REGIONE ABRUZZO
CONCORSO DI IDEE PER LA PROGETTAZIONE DEL MARCHIO/LOGOTIPO COORDINATO DISTINTIVO DEI POLI D'INNOVAZIONE DELLA REGIONE ABRUZZO PREMESSA E LINEE GUIDA Abruzzo Sviluppo SpA è la società in house della Regione Dettagli NormAteneo - sito di documentazione sulla normativa di Ateneo vigente presso l Università di Bologna -
Alma Mater Studiorum-Università di Bologna NormAteneo - sito di documentazione sulla normativa di Ateneo vigente presso l Università di Bologna - REGOLAMENTO PER LA DISCIPLINA DELLE SPESE DI RAPPRESENTANZA Dettagli Manuale di utilizzo del logotipo
Manuale di utilizzo del logotipo INDICE 3 Premessa 4 Logotipo 5 Area di rispetto 6 Colore 7 Versione in positivo bianco/nero 8 Versione in negativo bianco/nero 9 Utilizzo su fondi colore 10 Utilizzo su Dettagli CARTEGGIO DELLE CANCELLERIE DELLO STATO
Inventario SA 2 Archivio di Stato di Milano CARTEGGIO DELLE CANCELLERIE DELLO STATO Per la richiesta indicare: Fondo: Carteggio delle Cancellerie dello Stato Pezzo: numero della busta Carteggio delle cancellerie Dettagli CERTIFICAZIONE. UN VALORE DA COMUNICARE. DRAFT. DNV Business Assurance Marchio di Certificazione del Sistema di Gestione Manuale d uso.
CERTIFICAZIONE. UN VALORE DA COMUNICARE. DNV Business Assurance Marchio di Certificazione del Sistema di Gestione Manuale d uso Aprile 2011 1. Introduzione. Le certificazioni del sistema di gestione rilasciate Dettagli AVVISO DI CONFERIMENTO DI un INCARICO DI DOCENZA AC MASTER N 1/2014. (Riservato al personale dipendente della Sapienza Università di Roma)
AVVISO DI CONFERIMENTO DI un INCARICO DI DOCENZA AC MASTER N 1/2014 (Riservato al personale dipendente della ) VISTA la Legge 30/12/2010 n. 240, ed in particolare l art. 23, come modificato dal Decreto Dettagli Indice MANUALE D IDENTITÀ. 1. Il logo POSIDONIA pag. 04. 2. Il logo a quattro colori (CMYK) pag. 05. 3. Il logo in bianco e nero pag.
Manuale d identità Indice MANUALE D IDENTITÀ 1. Il logo POSIDONIA pag. 04 2. Il logo a quattro colori (CMYK) pag. 05 3. Il logo in bianco e nero pag. 06 4. Il logo a due colori pag. 07 5. Il logo Posidonia Dettagli Manuale d uso del marchio territoriale Trentino
Manuale d uso del marchio territoriale Trentino Introduzione Questo è il Manuale d uso del marchio territoriale del Trentino, strumento di marketing territoriale sviluppato dalla Provincia Autonoma di Dettagli MANUALE IMMAGINE COORDINATA
MANUALE IMMAGINE COORDINATA PREMESSA Per il restyling del logo della Fondazione si è voluto percorrere strade diverse dal neurone attuale, sviluppando una proposta grafica incentrata sulle iniziali della Dettagli LINEA GRAFICA PO FSE BASILICATA 2007/2013 MANUALE D USO. Fondo Sociale Europeo. Investiamo sul nostro futuro
LINEA GRAFICA PO FSE BASILICATA 2007/2013 MANUALE D USO Fondo Sociale Europeo Investiamo sul nostro futuro Pubblicazione realizzata a cura della Regione Basilicata Dipartimento Formazione, Lavoro, Cultura Dettagli Al momento dell emissione dei primi francobolli, il Ducato di Modena era governato dal Duca Francesco V d Austria-Este. Il Ducato comprendeva i
Ducato di Modena Al momento dell emissione dei primi francobolli, il Ducato di Modena era governato dal Duca Francesco V d Austria-Este. Il Ducato comprendeva i territori di Modena (la citta di Modena Dettagli REGOLAMENTO ASSOCIAZIONI STUDENTESCHE (APPROVATO DAL CDA IN DATA 28/06/2005)
REGOLAMENTO ASSOCIAZIONI STUDENTESCHE (APPROVATO DAL CDA IN DATA 28/06/2005) ART 1 - Istituzione dell Albo delle Associazioni Studentesche 1. Il Presente Regolamento disciplina le modalità di iscrizione Dettagli CENTRO SPORTIVO ITALIANO
Via S.Antonio, 5 20122 MILANO REGOLAMENTO RICHIESTA PATROCINIO PREMESSA: Il patrocinio è un riconoscimento con il quale il Centro Sportivo Italiano, esprime la propria simbolica adesione ad iniziative Dettagli Torino: Restauri e riproduzioni
Torino: Restauri e riproduzioni Torino La collaborazione di Neri con la città di Torino ha inizio molti anni fa e si è sviluppata nel tempo con il succedersi di tanti progetti, collaborazioni diverse in Dettagli Università degli Studi di Roma Tor Vergata
Università degli Studi di Roma Tor Vergata DIPARTIMENTO DI GIURISPRUDENZA MASTER UNIVERSITARIO DI II LIVELLO IN DISCIPLINE DEL LAVORO, SINDACALI E DELLA SICUREZZA SOCIALE A.A. 2012-13 Direttore: Prof. Dettagli MANUALE DI CORRETTO UTILIZZO DEL MARCHIO BORMIO
MANUALE DI CORRETTO UTILIZZO DEL MARCHIO BORMIO IL MARCHIO COLORI ISTITUZIONALI PANT. COOL GRAY 6 CVP CMYK: 0-0-0-31 RGB: 196-197-198 PANTONE 485 CVP CMYK: 0-95-100-0 RGB: 227-34-25 MARCHIO IN BIANCO/NERO Dettagli MANUALE DI COMUNICAZIONE
MANUALE DI COMUNICAZIONE INDICE Manuale di comunicazione 4 1. Oltre il grant: comunicare il progetto realizzato 5 1.1 Gli strumenti di comunicazione di Fondazione Cariplo: come utilizzarli? 6 Sito 6 Social Dettagli 3] PRINCIPATI E STATI REGIONALI
3] PRINCIPATI E STATI REGIONALI SIGNORI E PRINCIPI Fra la metà del Duecento e il Quattrocento, nell'italia settentrionale e centrale > numerose signorie. Molti signori, dopo avere preso il potere con la Dettagli Art. 1 - Ente banditore Facoltà di Architettura dell Università Mediterranea di Reggio Calabria, Via Melissari 89124 Reggio Calabria.
Bando di concorso per la progettazione di un logo da utilizzare per l'accordo di Cooperazione fra l'università degli Studi Mediterranea di Reggio Calabria, Libera Associazioni nomi e numeri contro le mafie Dettagli Università degli Studi di Roma Tor Vergata
Università degli Studi di Roma Tor Vergata Dipartimento di Studi di Impresa Governo Filosofia in collaborazione con Università degli Studi di Roma La Sapienza - Dipartimento di Comunicazione e Ricerca Dettagli PROCESSO DI ASSICURAZIONE DELLA QUALITÀ DI ATENEO
PROCESSO DI ASSICURAZIONE DELLA QUALITÀ DI ATENEO Organizzazione del processo di assicurazione della qualità Le funzioni di progettazione, osservazione e controllo del processo di assicurazione della qualità Dettagli 5 Genesi, schizzi e costruttivi del Logo 6 Presentazione 7 Carattere del Logotipo 8 Positivo e negativo 9 Prove di colorazione
A cosa serve il Manuale... Indice dei contenuti Dal punto di vista strettamente operativo l immagine coordinata è impostata sul marchio e sul logotipo dell Azienda e si sviluppa e si declina su tutte le Dettagli Università degli Studi di Roma Tor Vergata
DIPARTIMENTO DI GIURISPRUDENZA DIPARTIMENTO DI SCIENZE STORICHE, FILOSOFICHE-SOCIALI, DEI BENI CULTURALI E DEL TERRITORIO IN CONVENZIONE CON IL BAICR SISTEMA CULTURA MASTER UNIVERSITARIO DI II LIVELLO Dettagli il DM 27012004 "Modifiche al Regolamento recante norme concernenti l'autonomia
carica presso la sede e La Federazione Coordinamento Nazionale Beni Culturali (di seguito denominata Federazione) con sede Ministero per i Beni e le Culturali. Via del Collegio Romano, 27-00186 Roma, rappresentata Dettagli certificazione GBC HOME
Associazione Green Building Council Italia REGOLAMENTO DI UTILIZZO DEI MARCHI GBC Italia in relazione alla certificazione GBC HOME REV3 Emesso il 14/05/2013 REGOLAMENTO PREMESSA Questo regolamento non Dettagli Regolamento dei Corsi di Master Universitario di I e di II livello. Articolo 1. Finalità
Articolo 1. Finalità 1. Il presente regolamento disciplina l istituzione, l attivazione e il funzionamento dei corsi di perfezionamento scientifico e di alta formazione permanente e ricorrente successivi Dettagli Master of Arts in lingue e letterature Programma di studi approfonditi (60 crediti ECTS) Italiano. Piano di studi
Università di Friburgo (Svizzera) Facultà di lettere Dipartimento di lingue e letterature Ambito Italiano www.unifr.ch/ital Master of Arts in lingue e letterature Programma di studi approfonditi (60 crediti Dettagli Guideline per l utilizzo del logo alcotra. Interreg IIIA 2000-2006 Alpi Latine Cooperazione Transfrontaliera
Guideline per l utilizzo del logo alcotra Interreg IIIA 2000-2006 Alpi Latine Cooperazione Transfrontaliera 1.1 Costruzione del logo Le proporzioni del logo sono calcolate in base all unità di misura ricavata Dettagli Manuale. Utilizzo e modulistica COMUNE DI SOLIERA PROVINCIA DI MODENA
Manuale dellogo Utilizzo e modulistica Introduzione Perché un manuale del Logo? Introduzione Il logo del Comune di Soliera vanta una lunga storia che trova la propria origine nell'anno1862 quando il nostro Dettagli DELIBERAZIONE N. 1807/2015 ADOTTATA IN DATA 26/11/2015 IL DIRETTORE GENERALE
DELIBERAZIONE N. 1807/2015 ADOTTATA IN DATA 26/11/2015 OGGETTO: Rinnovo della convenzione con l Università degli studi di Milano - Bicocca per l utilizzo di strutture extrauniversitarie a favore della Dettagli Manuale di immagine coordinata
Manuale di immagine coordinata Città di Minerbio perché un immagine coordinata La volontà di ricorrere alla stesura di un manuale di immagine coordinata nasce dall esigenza di rinnovare e razionalizzare Dettagli UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI ROMA Tor Vergata
UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI ROMA Tor Vergata MASTER UNIVERSITARIO DI I LIVELLO in CULTURA DELL ALIMENTAZIONE E DELLE TRADIZIONI ENOGASTRONOMICHE realizzato dalla Facoltà di LETTERE E FILOSOFIA in collaborazione Dettagli Conflitti e ridefinizione del quadro geopolitico fra XVII e XVIII secolo
Conflitti e ridefinizione del quadro geopolitico fra XVII e XVIII secolo Guerre e rivolte del XVII secolo italiano 1613-1617 / Prima guerra del Monferrato: Savoia e Venezia contro Gonzaga e Spagna; Monferrato Dettagli Linee guida per l utilizzo del marchio «Vigolana»
Consorzio Turistico Vigolana Linee guida per l utilizzo del marchio «Vigolana» Vattaro, settembre 2012 Il marchio: cos è? E un segno distintivo che permette di distinguere i prodotti o i servizi prodotti Dettagli Università degli Studi di Roma Tor Vergata
BANDO Dl CONCORSO PER L AMMISSIONE AL CORSO DI LAUREA MAGISTRALE A CICLO UNICO IN FARMACIA (classe LM-13 D.M. 270/2004 Farmacia e Farmacia Industriale) MACROAREA DI SCIENZE MM FF NN E FACOLTA DI MEDICINA Dettagli Via Giulio Cesare Cortese, 29, 80133 Napoli (Italia) +39 0812534051 fax +39 0812534037 narretti@unina.it; ufficiocontabilitaarea2@unina.
Curriculum vitae INFORMAZIONI PERSONALI Narretti Maria Via Giulio Cesare Cortese, 29, 80133 Napoli (Italia) +39 0812534051 fax +39 0812534037 narretti@unina.it; ufficiocontabilitaarea2@unina.it Sesso Femminile Dettagli 3.2 Titoli di studio necessari Per l ammissione al Master è indispensabile il possesso di una laurea di 1 livello.
BANDO DEL MASTER UNIVERSITARIO DI 1 LIVELLO TECNICHE E GESTIONE DI SENOLOGIA - Masen (TSRM con esperienza avanzata in Senologia) 1^ Edizione Anno Accademico 2015/2016 Articolo 1 Il Master L Università Dettagli Elementi base. Giugno 2007. Manuale di Identità Visiva Sapienza Università di Roma
Elementi base Giugno 2007 Elementi Base. Marchio L emblema della Sapienza è costituito da un ovale, di colore porpora, nel quale sono inscritti un cherubino, sovrastato da una fiammella, e la dicitura Dettagli Manuale di identità. AZIONE 550 Marchio Consortile CONSORZIO RIPOPOLAMENTO ITTICO GOLFO DI PATTI
Manuale di identità relativo al marchio consortile del Consorzio ripopolamento ittico Golfo di Patti AZIONE 550 Marchio Consortile Manuale di identità relativo al marchio consortile del Consorzio ripopolamento Dettagli ICONA PROGETTO SCUOLA. Linee guida
ICONA Linee guida 5 ELEMENTI COSTITUTIVI 6 costruzione 7 area di rispetto 8 DIMENSIONE MINIMA 9 PALETTE CROMATICA 10 CARATTERI TIPOGRAFICI 11 VERSIONE A COLORI 12 VERSIONE IN SCALA DI GRIGIO 13 CO-BRANDING Dettagli Regole d uso dei marchi di certificazione ICEC
Approved by PRES. ICEC Date: 14.03.2014 Replaces: 04 Page 1 di 10 INDICE 1. Scopo e campo di applicazione 2. Concessione e uso del Certificato di Conformità e dei Marchi di Certificazione 2.1 Riproduzione Dettagli Regole d uso dei marchi di certificazione ICEC
Approved by PRES. ICEC Date: 03.09.2012 Replaces: 03 Page 1 di 9 INDICE 1. Scopo e campo di applicazione 2. Concessione e uso del Certificato di Conformità e dei Marchi di Certificazione 2.1 Riproduzione Dettagli Università degli Studi di Roma Tor Vergata
UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI ROMA Tor Vergata FACOLTÀ DI SCIENZE MM FF NN Corso di Perfezionamento in Nuove tendenze nella didattica della Matematica e della Fisica Anno Accademico 2006-2007 Direttore del Dettagli 2016 © DocPlayer.it Privacy Policy | Condizioni del servizio | Feed-back

References: Art.1
 Art. 1
 Articolo 1
 Articolo 1
 Articolo 1
 art. 23
 Art. 1
 Articolo 1

Articolo 1
 Articolo 1