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PROVINCIA DI BARLETTA ANDRIA TRANI 9^ SETTORE CULTURA TURISMO SPORT E POLITICHE SOCIALI - PDF
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Fausta Salvatori
1 P.O. FESR Linea 4.2. azione lett. F Provincia Barletta Andria Trani Regione Puglia Investiamo per il futuro (art. 9 Reg. CE n. 1828/2006) PROVINCIA DI BARLETTA ANDRIA TRANI 9^ SETTORE CULTURA TURISMO SPORT E POLITICHE SOCIALI Capitolato Il presente Capitolato contiene l oggetto e la descrizione della gara per l'aggiudicazione del servizio di digitalizzazione dei libri antichi, rari e di pregio, di periodici, cartografie e stampe delle biblioteche del polo SBN della Provincia BAT, riferito alla Misura 3 del Programma Operativo FESR Puglia Asse IV Linea di intervento 4.2, Azione 4.2.1, lett. F Riqualificazione e valorizzazione del Sistema delle Biblioteche. 1
2 cüéä Çv t UtÜÄxààt TÇwÜ t gütç Settore Cultura Sport Turismo e Politiche Sociali PROCEDURA APERTA PER L AFFIDAMENTO DEL SERVIZIO DI DIGITALIZZAZIONE DI LIBRI ANTICHI, RARI E DI PREGIO, DI PERIODICI, CARTOGRAFIE E STAMPE DELLE BIBLIOTECHE DEL POLO SBN DELLA PROVINCIA BARLETTA ANDRIA TRANI. CIG : E CAPITOLATO PREMESSA La Provincia di Barletta Andria Trani, intende esperire la gara di cui al presente capitolato al fine di affidare il servizio di digitalizzazione di libri antichi, rari e di pregio, di periodici, cartografie e stampati delle biblioteche aderenti al Polo. Il Progetto ha come finalità la realizzazione di collezioni digitali le cui risorse digitali e metadati dovranno rispettare gli standard definiti dall ICCU, come di seguito indicto per essere acquisiti nella MagTeca dell ICCU e messi a disposizione degli utenti della rete attraverso il portale delle biblioteche italiane dedicato al digitale: Di conseguenza tutta l attività verrà sottoposta a controlli di qualità da parte dell ICCU al fine del buon esito per una corretta visualizzazione dei dati nella rete. Art. 1 OGGETTO Il presente intervento comprende le seguenti attività: 1) la scansione ottica; 2) l indicizzazione delle immagini ottenute; 3) predisposizione e consegna del prodotto finale, per circa scansioni digitali di documenti cartacei posseduti da parte delle biblioteche aderenti al POLO SBN della Provincia BAT come successivamente specificato. La fornitura dei servizi richiesti deve essere rispondente ai requisiti indicati nel presente Capitolato. In particolare l intervento riguarderà le seguenti tipologie di materiale documentario: - n pagine circa relativi a volumi antichi ante 1930, stampe e manifesti; - n pagine circa di periodici editi fino al 1950; conservati presso le seguenti biblioteche, così come appresso specificato: 2
3 Biblioteca Pagine Libro Antico, stampe e manifesti Periodici editi fino al 1950 Trani Andria San Ferdinando di Puglia TOTALE Art. 2 IMPORTO A BASE D ASTA L importo a base d asta per il servizio in oggetto è di ,00 IVA esclusa; Art. 3 DESCRIZIONE DEL LAVORO L intero intervento sarà coordinato dal referente indicato dalla Provincia Barletta Andria Trani, d intesa con il referente dell ICCU. In fase operativa saranno analizzati i singoli fondi bibliografici da digitalizzare e saranno concordate con gli operatori eventuali ulteriori specifiche tecniche, in relazione alle caratteristiche e alle peculiarità del materiale da trattare. 3.1 Digitalizzazione per scansione ottica dei documenti Il lavoro di scansione sarà effettuato presso le Biblioteche indicate in tabella art. 4 del presente Capitolato, in orario da concordare e comunque all interno del normale orario d ufficio. Le successive opzioni di raffinamento delle immagini potranno essere svolte in altra sede idonea. La consegna e ricollocazione dei materiali originali sarà a cura della Bivlioteca. Per tutte le altre attività di impostazione, verifica e controllo, il Capo progetto dell Impresa aggiudicataria farà riferimento ai responsabili delle Biblioteche. Sarà compito dell Impresa aggiudicataria fornire il personale e installare sia gli scanner sia le relative unità di controllo (Computer, memorie di massa, periferiche di backup, gruppi di continuità). Modalità di ripresa La scansione ottica dovrà essere effettuata con attrezzatura appropriata e nel luogo indicato, nel pieno rispetto della normativa vigente in tema di sicurezza del lavoro. La Provincia di Barletta Andria Trani e le Biblioteche indicate nella tabella all art. 4, sono esenti da ogni responsabilità per danni a persone e/o cose provocati durante le operazioni di digitalizzazione. Per l effetto, l Impresa aggiudicataria o gli individui addetti ai lavori assumono la piena responsabilità di danni a persone,opere e/o cose conseguenti alle attività svolte nei locali delle Biblioteche. 3
4 4 In sede di realizzazione del prototipo di cui al successivo paragrafo Controlli della qualità, alla Società aggiudicataria sarà fornito da ciascuna Biblioteca un documento contenente l elenco delle pagine dei volumi, ecc, periodici da digitalizzare con annesse le modalità di identificazione dei singoli file/immagine, come in seguito specificato al paragrafo Identificazione delle immagini nelle memorie di massa. Tenendo conto del pregio e della delicatezza degli originali, le modalità di ripresa (apertura dei volumi, illuminazione, manipolazione) dovranno essere tali da non arrecare loro danno, e a tal fine il responsabile delle procedure verificherà con l impresa per ciascun volume, il posizionamento, l apertura e la possibilità di ripresa a pagina singola o - ove richiesto - a doppia pagina. Al fine di garantire sia la piena salvaguardia dei documenti originali che un elevato volume di immagini digitalizzate al giorno, per singola postazione, sono richieste obbligatoriamente soluzioni tecniche in grado di ottimizzare e velocizzare i processi di acquisizione. Dovranno inoltre essere messe in atto tutte le necessarie operazioni (utilizzo di connessioni proprietarie ad alta velocità, ecc.) per minimizzare il tempo di trasferimento dei dati dalle periferiche di acquisizione verso l hardware di controllo e le periferiche di memorizzazione. Le immagini saranno acquisite appoggiando i piatti della legatura su una superficie idonea e rivolgendo verso l alto la superficie da riprodurre. Si avrà cura nello sfogliare le pagine e non sarà esercitata alcuna pressione sul documento, in particolare sui dorsi delle legature. Durante tutte le operazioni connesse alla digitalizzazione il personale addetto dovrà indossare appositi guanti di cotone. La riproduzione deve avvenire con l utilizzo di lampade a luce fredda (standard minimo: 5400 Kelvin), prive di componente ultravioletta. Si esclude l utilizzo di scanner piatti, a piano fisso, o che prevedano l esercizio di pressione sui volumi. Qualora il volume presenti un dorso piuttosto alto devono essere usati altri strumenti di ripresa digitale del dorso e dei tagli superiore e inferiore dei piatti. Scansione ottica dei documenti Verrà prodotto un file immagine (oggetto digitale) per ciascuna scansione relativa a: ciascun verso e recto delle carte. Vanno escluse dalla scansione le carte bianche consecutive quando superiori a una carta; carte di guardia contenenti antiche segnature e altri elementi; elementi della legatura: piatti, dorso, tagli, (mostrando capitelli, fermagli, borchie, cantonali); scala cromatica sarà posizionata una sola volta su carta originale non significativa di ciascun volume, la carta da scansionare sarà concordata con il responsabile del progetto; scala millimetrica sarà posizionata una sola volta su carta originale di ciascun volume e nel caso di spogli, su ciascuno spoglio una sola volta, la carta da scansionare sarà concordata con il responsabile del progetto. La scala millimetrica sarà posizionata esternamente alla carta e lungo il bordo inferiore con lo zero allineato al bordo verticale della carta, il righello sarà lungo almeno quanto la carta da riprendere; le carte saranno riprese in modo naturale, includendo i margini delle carte e delle parti del volume sottostante, senza interferire con la qualità dei colori sulla profondità di campo. Le riprese saranno effettuate su sfondo nero ed in modo da comprendere un area minima circostante la carta digitalizzata che ne consenta la visualizzazione nel contesto, comunque in modo tale che non venga mai esclusa dalla ripresa nessuna parte del documento. eventuali lacerazioni, presenza di fori di tarlo e ossidazione degli inchiostri, le carte devono essere mascherate con carta bianca in modo da evitare di riprendere il contenuto sottostante.
5 Scala cromatica, scala millimetrica, saranno conservati nella sola copia master e comunque posti alla fine di tutta la sequenza di immagini di ciascun volume, non saranno gestiti dal mag. Formati elettronici degli oggetti digitali copia Master e formati compressi Il procedimento di digitalizzazione dovrà essere svolto nel formato: TIFF 6.0 non compresso ad alta risoluzione, 600 dpi ottici, profondità di colore di 24 bit RGB per formato inferiore o uguale ad A4; e con una risoluzione di 400 dpi ottici, profondità di colore di 24 bit RGB per formato superiore ad A4. Tale digitalizzazione è destinata alla conservazione fuori linea e come copia di sicurezza (master). Dal master verranno successivamente prodotti: JPEG in formato compresso a media risoluzione, 300 dpi ottici e profondità di colore di 24 bit RGB, destinata alla consultazione intranet; JPEG in formato compresso a bassa risoluzione, 72/100 dpi ottici, profondità di colore di 24 bit RGB, e con una risoluzione di 120 dpi ottici (da definire in fase di prototipo), profondità di colore di 24 bit RGB per formato superiore ad A4, con fattore di ridimensionamento da definire in funzione di una agevole consultabilità internet (pixel al di sotto 2000 lato maggiore), in particolare per i periodici di grande formato. Va sempre previsto il ricorso a programmi di miglioramento e fotoritocco (riduzione del bordo nero esterno, correzione delle micro-rotazioni, rafforzamento del contrasto con filtri di smoothing e di riduzione del rumore, ecc.). Le immagini nel formato destinato alla rete dovranno avere una buona leggibilità a video anche con ingrandimento requisito indispensabile. La qualità delle immagini sarà tale da consentire eventuali processi di riconoscimento automatizzato OCR. Prototipo scansioni e Controlli di qualità Il sistema di controllo della qualità delle immagini è finalizzato ad assicurare la buona leggibilità a video di tutto il contenuto informativo presente negli originali. Il controllo consiste in: 1) creazione di un prototipo del prodotto sulla base di un campione significativo dei materiali fornito dai responsabili delle attività per conto delle Biblioteche; 2) verifiche periodiche a cura dei medesimi responsabili, che avranno facoltà di chiedere la ripetizione delle scansioni difettose. Il prototipo che individua i parametri più opportuni, viene approvato con verbale dai responsabili delle Biblioteche, dell Impresa e dell ICCU, e costituisce il riferimento di qualità per le attività di scansione. In sede di valutazione delle offerte si terrà conto della proposta di sistemi di controllo aggiuntivi e di ogni altro elemento che, in modo diretto o indiretto, sia suscettibile di migliorare la qualità finale dei risultati, come prestazioni dei mezzi di scansione utilizzati, programmi automatici di individuazione delle immagini difettose, interventi migliorativi sulla resa grafica, struttura del processo di acquisizione e sistemi di verifica aggiuntivi della qualità delle immagini, documentazione e registri delle fasi di attività, quantità e organizzazione dei controlli sul flusso di lavoro, raccordo di immagini fronte/retro ove richiesto, ecc. 5
6 Identificazione delle immagini nelle memorie di massa Nomi immagini Durante la realizzazione del prototipo di cui sopra, insieme all elenco dei materiali da digitalizzare, i Responsabili dell attività per conto della biblioteca forniranno alla Società la lista dei nomi o la procedura più idonea per attribuire a ciascuna immagine un nome identificativo univoco di lunghezza prefissata (filename di venti caratteri al massimo) Sono ammessi caratteri non accentati A Z, a z, 0 9 ), e alcuni segni di interpunzione: il punto (.),il trattino (-), l undescore (_). I filename saranno completati a cura della Società con l estensione fissa più opportuna,.tif o.jpg, prevedendo in quest ultimo caso un metodo per distinguere fra loro le immagini dei formati jpeg), di cui al precedente paragrafo Formato delle immagini. Nelle memorie di massa, i file-immagine saranno distribuiti in più directories, almeno una per ciascuna unità catalografica, anch esse denominate secondo il procedimento appena esposto, in modo da preservare l organizzazione complessiva dei materiali. Potrà variare per tipologie di materiali dove l oggetto digitale è composto di una sola immagine. 3.2 Indicizzazione creazione dei metadati Allo scopo di espletare l attività di indicizzazione, l Impresa aggiudicataria dovrà servirsi di software per la creazione dei metadati, che devono essere realizzati nello standard Mag, versione 2.0.1, per ciascuna unità catalografica trattata e/o parte componente di unità catalografica. La sezione BIB del Mag viene compilata elettronicamente mappando i dati Unimarc (nel caso di documenti di cui si dispone di scarico Unimarc da db catalografico) nel Dublin Core della sez. BIB. Nel caso di manoscritti e/o altri materiali non catalogati elettronicamente, i responsabili per le Biblioteche forniranno alla Società fogli elettronici contenenti i dati impostati sul Dublin Core della sez. BIB del Mag. All indirizzo sono pubblicati gli strumenti utili (Schema Mag, mappatura Unimarc/Dublin Core, linee guide, manuali) per la corretta compilazione dei metadati secondo lo Schema Mag. Dal momento che oggetti digitali e metadati dovranno essere acquisiti dalla MagTeca dell ICCU si segnala la presenza di alcune restrizioni rispetto allo Schema Mag, riportate nella stessa pagina del portale. Il responsabile dell ICCU sarà coinvolto nella determinazione e valutazione dei dati per la compilazione dei metadati descrittivi e gestionali. Prototipo dei metadati e Controllo di qualità I prototipi xml su una campionatura di oggetti digitali saranno realizzati dall Impresa sulle indicazioni ricevute dai responsabili per la Biblioteche in accordo con il responsabile per l ICCU. Il prototipo approvato con verbale è vincolante per l Impresa, costituendo riferimento per la produzione dei metadati, insieme alle modalità operative determinate dall Amministrazione, sarà vincolante anche ai fini del collaudo. Elaborazione OCR Per tutte le tipologie di materiali a stampa previste nel presente capitolato (periodici, antico, moderno), per ogni immagine digitale prodotta, sarà eseguita una elaborazione OCR per produrre un file in formato TXT, nomenclato come il file immagine di riferimento. L elaborazione OCR sarà di tipo non verificato e senza interventi di correzione. Sarà trattato nella sez. OCR dei metadati secondo lo Schema Mag. 6
7 Nomenclature delle immagini Durante la preparazione del prototipo, i responsabili del progetto per le Biblioteche forniscono per ciascun volume da digitalizzare le indicazioni della nomenclatura delle immagini per la compilazione del tag nomenclature della sez. IMG del mag, da consegnare al responsabile del progetto per l Impresa; i responsabili per le Biblioteche dovranno altresì rendere disponibili i dati catalografici per la compilazione della sez. BIB del mag. Check well-formedness Validate file A conclusione delle attività di creazione dei metadati e oggetti digitali, prima della consegna, l Impresa dovrà effettuare le seguenti verifiche con verbale conclusivo: validazione del formato XML con parcer XML validazione degli xml allo Schema MAG 2.01 con restrizioni di MagTeca per i progetti che saranno destinati alla MagTeca, pubblicato in: corrispondenza tra ciascun file multimediale e chiave md5 generata nella fase di indicizzazione. 3.3 Predisposizione e Consegna degli oggetti digitali e metadati I file-immagine saranno distribuiti in modo logico e congruente alla tipologia delle risorse digitali, in modo univoco. Saranno distribuiti in più cartelle, almeno una per ogni unità catalografica, e comunque rispettando le caratteristiche delle consegne per MagTeca dell ICCU, pubblicate in: Supporti di consegna Al termine dell attività, il prodotto finale verrà consegnato su HD Desk con interfaccia USB completo delle cartelle degli oggetti digitali dei TIFF, JPG (300), JPG (72/120), TXT e dei files xml. In tre copie, insieme un breve rapporto descrittivo del lavoro svolto, di tutte le scelte tecniche operate, nonché l elenco dei contenuti degli HD Desk. Una delle tre copie dell intero progetto sarà consegnata su HD Desk di marca diversa dalle altre. Una copia delle altre due copie deve essere consegnata all ICCU per il controllo, validazione e finale e caricamento sulla MagTeca dell ICCU per l harvesting dai servizi di Internet Culturale. Consegna all ICCU per caricamento sulla MagTeca L impresa aggiudicataria dovrà consegnare all ICCU una delle tre copie in HD Desk completa, per ottenere la validazione necessaria al caricamento, e in caso di correzioni segnalate dall ICCU, provvedere alle modifiche richieste. Gli oneri stimati tra euro, derivanti dall attività dell ICCU, sono a totale carico dell Impresa, che a tal fine prenderà accordi direttamente con il responsabile della MagTeca dell ICCU. Art. 4 CONDIZIONI DI ESECUZIONE L attività di scansione sarà eseguita presso le biblioteche indicate, nei locali e negli orari che i responsabili delle singole biblioteche indicheranno. Gli operatori dovranno attenersi alle disposizioni ed indicazioni dei responsabili della biblioteca, con riferimento sia ai materiali da scansionare sia con riferimento alle modalità di esecuzione di ciascuna delle operazioni indicate all art. 3. 7
8 Ogni biblioteca metterà a disposizione un ambiente adatto all attività. Più precisamente gli indirizzi e gli orari di disponibilità presso le biblioteche sono le seguenti: Tabella Biblioteche: Biblioteca Indirizzo Referente Biblioteca Comunale Giovanni Bovio Biblioteca Comunale Marino Piazzolla Biblioteca Comunale G. Ceci Piazzetta San Francesco n. 1 Trani Piazza Umberto I San Ferdinando di Puglia Via Napoli n. 9 Andria Numero di postazioni offerte dalla biblioteca Dr.ssa Maria Dettori 1 Dr.ssa Patruno Maria 2 Dr. Giovanni Aloisio 2 Orario di disponibilità delle postazioni Lun-Ven h 9-13 e (mesi apr-set) Lun-Ven h 9-13 e (mesi ottmar) Lun-Ven h Mar-Merc-Giov dalle h 16,30 alle 18,30 Lun-Ven Mar-Giov Rec. telefonici Il numero dei documenti da trattare per ciascuna biblioteca di cui all ART. 1 costituisce una previsione di massima, in sede di esecuzione del lavoro il responsabile del Polo potrà prevedere, in ragione delle reali esigenze delle biblioteche che aderiranno e/o per motivi legati alla corretta e coerente esecuzione del lavoro, una differente suddivisione dei materiali da digitalizzare. Entro 20 giorni dalla stipula del contratto l appaltatore dovrà predisporre un Piano dettagliato di esecuzione dei lavori, indicante l ordine cronologico degli interventi e che tenga conto delle reali condizioni (disponibilità e agibilità dei locali, presenza delle attrezzature necessarie) delle singole biblioteche. Tale piano dovrà essere approvato dal referente biblioteconomico del Polo e potrà, nel corso dei lavori, essere modificato previa approvazione delle modifiche da parte dello stesso referente. Art. 5 CAPO PROGETTO E SUOI REQUISITI TECNICI È obbligo dell appaltatore nominare un Capo Progetto che sarà considerato responsabile dell organizzazione e della conduzione dell appalto. Il Capo Progetto e dovrà garantire l affidabilità scientifica e tecnologica delle digitalizzazioni, delle indicizzazioni e dei metadati MAG prodotti, nonché della masterizzazione delle restituzioni digitali, ivi compresi i supporti utilizzati, che devo essere prodotti da primarie ditte. L appaltatore è anche tenuto a comunicare all Appaltante un sostituto di esperienza simile, responsabile durante le assenze del Referente. Il Capo Progetto rappresenterà, a tutti gli effetti nell esecuzione dell appalto, l appaltatore, pertanto tutte le comunicazioni a lui rivolte dal responsabile del procedimento con riferimento ai tempi e alle modalità di esecuzione del lavoro si intenderanno rivolte all appaltatore. I requisiti indispensabili e obbligatori richiesti per il Capo Progetto sono i seguenti: 1. diploma di laurea in Lettere, Conservazione dei Beni Culturali o equipollenti, Informatica o equipollenti; 2. esperienza almeno biennale di conduzione di progetti di digitalizzazione di edizioni antiche, di manoscritti, di periodici etc. etc. 8
9 I requisiti del Capo progetto dovranno essere dimostrati dalla ditta provvisoriamente aggiudicataria ai fini della aggiudicazione definitiva. Le attestazioni di esperienze lavorative dovranno essere rilasciate dai direttori delle Istituzioni presso le quali l attività è stata svolta. Le attestazioni di corsi professionali dovranno essere rilasciate dagli enti che li hanno organizzati; entrambe le tipologie di attestazioni dovranno essere esibite in originale o copia conforme all originale. Il Referente presentato dalla ditta appaltatrice dovrà assolvere i compiti seguenti: - organizzare, condurre, coordinare e effettuare la supervisione del lavoro della parte appaltatrice addetto al servizio; - garantire il rispetto dei termini di scadenza del servizio e della produttività del personale addetto al servizio; - essere garante dell affidabilità delle digitalizzazioni, indicizzazioni e dei metadati MAG e più nel dettaglio quanto previsto all art. 3 del presente Capitolato; - di concerto con il Responsabile del Polo SBN, risolvere le questioni riguardanti i ritocchi e le indicizzazioni delle immagini; - svolgere la funzione rappresentativa della società affidataria riguardo l esecuzione del lavoro, garantendo modalità e tempi di esecuzione richiesti; - sottoscrivere i verbali di collaudo effettuati dalla parte appaltante, composte bonariamente le ev. divergenze con il rimedio delle lacune ev. riscontrate; -assicurare la presenza giornaliera del personale della ditta appaltatrice nelle sedi interessate dal servizio o la reperibilità di sostituti nei tempi più rapidi ove necessario. Art. 6 REQUISITI DEGLI OPERATORI L intervento di scansione sarà svolto da un team di operatori competenti, precisamente ciascun operatore dovrà essere in possesso dei seguenti requisiti: - diploma di laurea in Lettere, Conservazione dei Beni Culturali o equipollenti, Informatica o equipollenti; - attestato di frequenza di uno o più corsi di durata minima annuale di qualificazione, aggiornamento e specializzazione in materie biblioteconomiche e/o informatiche; - esperienza di almeno 5 mesi continuativi nell uso di scanner per la riproduzione digitale di documenti; - esperienza di almeno 5 mesi nell uso di software per indicizzazione con schema MAG. I requisiti dei catalogatori dovranno essere dimostrati dalla ditta provvisoriamente aggiudicataria ai fini della aggiudicazione definitiva. Le attestazioni di esperienze lavorative devono essere rilasciate dai direttori delle istituzioni presso le quali l attività è stata svolta. Le attestazioni di corsi professionali dovranno essere rilasciate dagli enti che li hanno organizzati; entrambe le tipologie di attestazioni dovranno essere esibite in originale o copia conforme all originale. L appaltatore avrà l obbligo di comunicare all Amministrazione i nomi degli incaricati e degli eventuali subentranti, nonché il tipo di rapporto di lavoro intercorrente tra l appaltatore medesimo e gli addetti. L Amministrazione si riserva il diritto di chiedere, motivatamente e sia prima dell inizio sia in corso d opera, l immediata sostituzione del personale che non fosse, per qualunque motivo, ritenuto idoneo a svolgere l incarico. 9
10 Art.7 CONTROLLO SULLA REGOLARE ESECUZIONE La piena e corretta esecuzione dell appalto in ogni suo aspetto sarà vigilata dalla Provincia di Barletta Andria Trani senza esclusione di obbligo alcuno dell appaltatore, a mezzo del responsabile unico del procedimento o di un suo sostituto. L Amministrazione esercita la supervisione ed il controllo delle prestazioni rese e del comportamento tenuto dal personale destinato all espletamento dei servizi e si riserva la facoltà di ricusare detto personale per giustificati motivi, notificati all impresa per iscritto. L impresa dovrà provvedere alla sostituzione del personale ricusato con unità di pari livello professionale, dimostrato attraverso il deposito del curriculum, entro 15 giorni dalla richiesta. Per qualsiasi inosservanza o inottemperanza agli obblighi di cui al presente punto l Amministrazione può disporre la risoluzione del contratto, in danno dell Impresa inadempiente, senza che l Impresa possa sollevare eccezione alcuna e fatte salve le eventuali sanzioni connesse accertate dalle Autorità competenti. Durante il periodo di svolgimento dell intervento di digitalizzazione il Responsabile biblioteconomico del Polo effettuerà controlli sistematici o a campione sulla qualità dei servizi, con particolare riferimento alla conformità delle normative, alle specifiche tecniche concordate ed ai tempi di trattamento. In particolare, ciascun operatore dovrà fornire ogni trenta giorni i report giornalieri individuali e i tabulati di produzione mensili redatti e compilati secondo i modelli concordati con il Referente del Polo. Ogni 60 giorni, inoltre, il Capo progetto relazionerà sullo stato di avanzamento dei lavori, con riferimento al piano di esecuzione di cui all art.4. Su richiesta del Referente del Polo, l Impresa provvederà a correggere eventuali errori riscontrati nella qualità delle immagini, nella indicizzazione e nella consegna. Art. 8 OBBLIGHI DELL IMPRESA AGGIUDICATARIA PER LO SVOLGIMENTO DEL SERVIZIO L Impresa ha l obbligo di eseguire i servizi nel rispetto delle condizioni del presente capitolato, degli standard qualitativi indicati nell offerta tecnica e delle norme di funzionamento delle biblioteche definite dall Amministrazione. L appaltatore è tenuto ad organizzare direttamente il personale addetto all esecuzione del presente appalto; è altresì obbligato ad osservare scrupolosamente, nei rapporti di lavoro che lo prevedano, tutti gli obblighi derivanti dalle leggi vigenti in materia di obblighi assicurativi, assistenza e previdenza. L appaltatore è tenuto, in particolare, ad osservare, nei confronti del personale impiegato nell esecuzione del presente appalto, le condizioni normative, retributive e contributive fissate dalle disposizioni legislative o dai contratti e accordi collettivi di lavoro applicabili alla categoria. Il personale adibito allo svolgimento del presente appalto dovrà rispondere ai requisiti previsti nel presente capitolato e, pertanto, l appaltatore avrà l obbligo di comunicare all Amministrazione i nomi degli incaricati e degli eventuali subentranti, nonché il tipo di rapporto di lavoro intercorrente tra l appaltatore medesimo e gli addetti. L Impresa dovrà impiegare personale di assoluta fiducia e di provata riservatezza, il quale dovrà astenersi dal manomettere o prendere conoscenza di pratiche, documenti e corrispondenza ovunque posti. 10 L'Impresa è responsabile dei danni di qualsiasi natura che dovessero essere causati per fatto proprio o da parte dei suoi dipendenti a persone, cose, beni immateriali, sia
11 dell Amministrazione che di terzi, durante il periodo contrattuale, intendendosi pertanto sollevata l Amministrazione da qualsiasi responsabilità da ciò derivante. È a carico dell appaltatore l osservanza delle norme in materia di sicurezza, prevenzione degli infortuni e igiene del lavoro per quanto di spettanza; a tal fine dovrà dimostrare di essere in regola con tutti gli adempimenti stabiliti dal D.Lgs. 626/94, adottare le procedure e misure di tutela dei lavoratori previste a carico del datore di lavoro e indicare il nominativo del proprio responsabile per la sicurezza per le attività che verranno svolte presso le biblioteche del sistema. L Amministrazione si uniforma alle disposizioni riportate nell art.7 del D.Lgs.626/94 anche al fine dell adozione di eventuali misure alternative, e non risponde dei rischi specifici propri dell attività dell appaltatore o dei singoli lavoratori autonomi impiegati nell appalto. L appaltatore dovrà garantire il pieno rispetto da parte del personale addetto all appalto delle disposizioni dell Amministrazione rivolte a garantire la sicurezza dei luoghi. Su richiesta dell Amministrazione l appaltatore dovrà esigere dai propri addetti il rispetto di norme quali il divieto di accesso in aree determinate, se non accompagnati da personale dipendente dall Amministrazione, e comunque garantire l osservanza da parte del proprio personale delle regole di comportamento che di volta in volta saranno impartite per iscritto dall Amministrazione. Tali norme, comunque, non dovranno comportare ulteriori oneri per l appaltatore rispetto a quelli previsti nel presente capitolato. Art. 9 DURATA DEL CONTRATTO Il contratto avrà durata di mesi sedici, con decorrenza dal giorno di stipula. Alla scadenza, si intenderà automaticamente risolto, senza necessità di disdetta formale. Art. 10 PENALITÀ In caso di inadempimento rispetto agli obblighi contrattuali o di mancata o errata prestazione, l Amministrazione si riserva di applicare una penale pari a 200,00 per ogni infrazione relativa all esecuzione del servizio, rispetto alle modalità di lavoro indicate nel capitolato d oneri,o per ogni giornata di ritardo nella consegna del lavoro, rispetto ai tempi indicati nell offerta. Se l infrazione relativa all esecuzione del servizio viene reiterata più volte, è facoltà dell Amministrazione raddoppiare l importo previsto per la prima. L ammontare delle penalità è addebitato sui crediti dell impresa, in sede di liquidazione fattura. E fatta salva la facoltà per l impresa di presentare all Amministrazione le proprie controdeduzioni in merito alle contestazioni ricevute; ove le giustificazioni addotte vengano ritenute congruenti, l Amministrazione potrà non applicare le penali o procedere ad una applicazione parziale. Art. 11 RISOLUZIONE L Amministrazione ha facoltà di dichiarare la risoluzione del contratto in caso di inadempimento dell'impresa rispetto alle prestazioni e agli obblighi contrattuali, che si protragga oltre il termine assegnato dall Amministrazione per porre fine all inadempimento, fermo restando l applicazione delle penali previste. L'Amministrazione ha diritto di recedere unilateralmente dal contratto, ai sensi dell art.1456 C.C., in qualsiasi momento e senza formale preavviso, nel caso di: 11
12 a) per motivi di pubblico interesse, in qualunque momento; b) nel caso di inadempienze da parte dell appaltatore, in particolare in caso di non conformità dei dati immessi con le indicazioni fornite e di mancato rispetto delle procedure. E ritenuta accettabile una percentuale d errore che non superi il 5% della quantità dei documenti trattati. In caso di segnalazione da parte del referente biblioteconomico del Polo della Provincia di Barletta Andria Trani, l Amministrazione provinciale si riserva di revocare unilateralmente il contratto. c) situazioni di fallimento, liquidazione, cessione di attività, concordato preventivo ed equivalenti a carico dell Impresa nonché qualora venga meno anche uno solo dei requisiti di idoneità giuridica e morale dichiarati in sede di offerta; d) cessione del contratto a terzi o subappalto non autorizzato dall Amministrazione; e) frode o grave negligenza nell adempimento degli obblighi contrattuali nonché reiterata negligenza nello svolgimento delle prestazioni; f) inadempienza accertata o violazione di legge in merito agli obblighi in materia di rapporto di lavoro del personale, inottemperanza rispetto alle norme sulla prevenzione degli infortuni, la sicurezza sul lavoro e le assicurazioni obbligatorie; g) sostituzione del personale con altro personale privo di curriculum corrispondente a quanto dichiarato in sede di gara e/o mancata sostituzione degli operatori ricusati. La risoluzione si verifica di diritto mediante comunicazione unilaterale dell Amministrazione all Impresa tramite raccomandata a.r., senza che l Impresa abbia nulla a pretendere salvo il pagamento dei corrispettivi per le prestazioni di servizio regolarmente rese. A seguito della risoluzione del contratto, l Amministrazione, oltre ad incamerare la cauzione definitiva, si riserva il diritto di affidare ad altri la fornitura, in danno dell Impresa inadempiente e fermo restando il diritto al risarcimento dell eventuale maggior danno. Art. 12 COLLAUDO Il collaudo ha lo scopo di verificare la percentuale di errori nell esecuzione del servizio, certificata nel relativo verbale di collaudo steso dal collaudatore, con l indicazione precisa degli errori riscontrati. E considerato errore ogni xml metadato affetto da vizi o lacune, sviste sintattiche del linguaggio xml ed errori rispetto allo schema Mag, che comunque impediscono l acquisizione nella MagTeca dell ICCU e devono essere superati. Non sono considerati errori i vizi già esistenti in dati cartografici contenuti in scarico Unimarc. Il collaudo sarà effettuato da personale incaricato dalla Provincia Barletta Andria Trani e si svolgerà in due fasi: - intermedia: sedute di controllo, in corso d opera, a cadenza mensile, nelle quali sarà accertato che il numero di scansioni effettuate sia congruente con le disposizioni previste nel presente bando; quindi sarà testato un campione di 100 immagini scelte a discrezione, per tipologie di materiali; la quantità di errori non potrà essere superiore al 5% sul totale dei riscontri (soglia di tolleranza). - finale: entro una settimana solare dalla scadenza dei 60 giorni lavorativi previsti, con il caricamento sulla MagTeca dell ICCU e dopo l l harvesting di Internet Culturale, la quantità di errori massima tollerabile sarà del 5 % sul totale. Qualora gli errori risultino contenuti entro la soglia di tolleranza, la ditta appaltante deve correggere gli errori a suo carico entro 5 giorni lavorativi dalla comunicazione del verbale di collaudo. 12
13 Art. 13 PAGAMENTI Il pagamento dei lavori è a carico della Provincia di Barletta Andria Trani. I corrispettivi dovuti verranno liquidati dietro presentazione di regolari fatture posticipate emesse trimestralmente, sulla base delle immagini digitalizzate e dopo esito positivo del controllo qualitativo da parte del coordinamento, salvo diverso accordo con l Impresa aggiudicataria. Le fatture devono riportare il riferimento al contratto stipulato, il C.I.G., il totale dei file prodotti, l organizzazione degli stesi file ed i relativi supporti e l importo totale delle prestazioni; devono inoltre essere corredate dal rendiconto dei servizi svolti nel mese e dal riepilogo delle ore rese da ciascun addetto. Il pagamento verrà effettuato sulla base di tale documentazione, convalidata dal Responsabile Unico del Procedimento ai fini dell attestazione di regolare esecuzione degli obblighi contrattuali, nel termine di trenta giorni data ricevimento fattura, con le modalità indicate dall Impresa. Eventuali irregolarità di fatturazione o contestazioni in merito ai dati riportati in fattura o nel rendiconto, comunicate per iscritto all Impresa, sospenderanno la decorrenza del termine di pagamento. Si precisa che trattandosi di trasferimento di fondi regionali, i pagamenti sono effettuati in costanza di effettivo accreditamento delle somme garantite dalla Regione Puglia e vincolate dalla Provincia BAT agli effetti del presente appalto. Il Responsabile del Procedimento Dr.ssa Lisa Pietropaolo 13
P.O. FESR 2007 2013. Linea 4.2. azione 4.2.1 lett. F Ministero dello Sviluppo Economico Regione Puglia Investiamo nel vostro futuro PROVINCIA DI BARI Servizio Beni ed Attività Culturali, Biblioteca, Orchestra,
Regolamento Comunale per inserimento lavorativo soggetti svantaggiati (Approvato con Delibera Consiglio Comunale n 3 del 15/01/08)
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 Art. 4
 art. 3
 ART. 1
 Art. 5
 art. 3
 Art. 6
 Art.7
 art.4
 Art. 8
 art.7
 Art. 9
 Art. 10
 Art. 11
 art.1456
 Art. 12
 Art. 13
 Art. 1