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GIOCHI GIOVANILI. Il Consiglio Federale nella consapevolezza della necessità di promuovere - PDF
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1 VI ALE TI ZI ANO, ROM A T F n. 049 del 05/06/2017 GIOCHI GIOVANILI Il Consiglio Federale nella consapevolezza della necessità di promuovere l attività non agonistica tra gli atleti più giovani secondo un corretto percorso di crescita tecnica ha deciso di dare luogo ai Giochi Giovanili. L attività sarà sviluppata dagli organi periferici che potranno modulare le linee guida federali presenti nel sottostante regolamento in base alle necessità locali permettendo un più facile inserimento dei giochi Giovanili nel tessuto tecnico del proprio territorio. In allegato il regolamento tecnico.
2 Regolamento Giochi Giovanili Primi Passi Art.1 - Partecipazione Sono ammessi a partecipare ragazzi e ragazze di 5, 6 e 7 anni (per l anno in corso quindi gli atleti nati dal 1 gennaio 2010 al 31 dicembre 2012), tesserati alla F.I.S.R. Gli atleti devono essere in regola con la visita medica e dov ranno essere tesserati con una Società o Associazione Sportiva obbligatoriamente affiliata alla F.I.S.R. I Comitati Provinciali e il Comitato Regionale devono verificare che tutti gli atleti siano in regola con il tesseramento, prima che inizino le gare. Art.2 - Svolgimento I giochi giovanili prevedono lo svolgimento del solo esercizio Libero e verranno disputati secondo le seguenti fasi: - Provinciale (a cura dei Comitati Provinciali); - Regionale (a cura del Comitato Regionale). La fase provinciale dovrà essere svolta almeno un mese prima della fase Regionale e determinerà, in funzione delle classifiche, la partecipazione degli atleti alla fase Regionale. L ammissione alla finale Regionale sarà regolamentata dal Comitato Regionale. Art.3 - Categorie Gli atleti saranno suddivisi in tre categorie: cat. A atleti di 5 anni (per il 2017 i nati nel 2012) cat. B atleti di 6 anni (per il 2017 i nati nel 2011) cat. C atleti di 7 anni (per il 2017 i nati nel 2010) Art.4 Servizio medico Deve essere fatto da un medico o da personale paramedico con ambulanza e le spese saranno a carico della Società organizzatrice. Deve essere presente ad inizio delle prove pista non ufficiali e deve cessare il servizio al termine delle premiazioni. Art.5 Classifica Campionato Provinciale di Società Nella determinazione della classifica del Campionato Provinciale di Società (Art. 94), le società partecipanti riceveranno un BONUS di punti 0,25 per ogni atleta che abbia effettuato almeno una prova dei Giochi Primi Passi
3 Art.6 Difficoltà e durata del programma di gara Con i Giochi Giovanili si vuole dar luogo ad una competizione non agonistica che accompagni gli atleti secondo un corretto percorso di crescita nella disciplina di pattinaggio artistico. Per centrare l obiettivo i programmi di gara sono stati costruiti inserendo, per ciascuna categoria, degli elementi obbligati, per la buona esecuzione dei quali sarà necessario intraprendere una corretta impostazione del pattinaggio di base. Il numero e la tipologia degli elementi sono stati fissati, dunque, per concentrare l impegno dei ragazzi nella qualità degli elementi presentati e non nella quantità degli elementi. Tutti gli elementi, all interno di ciascuna categoria, saranno valutati con dei coefficienti equivalenti in modo tale che una buona esecuzione del programma sia espressione di un buon livello di pattinaggio in equilibrio tra pattinata, elementi figurati, passi, salti e trottole. In applicazione a quanto sopra descritto si precisa che: - Difficoltà aggiunte saranno penalizzate con detrazione di 0,2 decimi nel primo e nel secondo punteggio; - In generale, utilizzando la preparazione delle trottole con la successione dei tre sullo stesso piede di esecuzione, la centratura deve avvenire senza che il piede della gamba libera tocchi il pavimento; - Il conteggio delle rotazioni per le trottole inizia quando l atleta assume la posizione prescritta; - Gli esercizi previsti devono essere eseguiti una sola volta e non sarà quindi possibile ripeterli; in caso contrario l'atleta subirà una detrazione per difficoltà aggiunta pari a 0,2 decimi in entrambi i punteggi, come sopra descritto. Di seguito si propone un programma tecnico per ogni categoria; si dà facoltà ad ogni C.R. di portare modifiche ed integrazioni al programma tecnico sulla scorta della situazione, del livello tecnico e degli obiettivi che ciascuna regione vuole raggiungere. Nel caso vengano proposte modifiche, integrazioni e variazioni al programma tecnico questo dovrà essere sottoposto alla valutazione del S.T. ed alla successiva approvazione del Consiglio Federale. Categoria A: un disco, anche cantato, di DUE minuti con tolleranza di DIECI secondi in più o in meno, con le seguenti difficoltà obbligate:
4 1. Passo incrociato avanti a forma di otto 2. Minimo quattro e massimo sei passi spinta figurati, in linea retta o diagonale. 3. Una serie di salti a piedi pari (massimo 3). 4. Due saltini di mezzo giro eseguiti uno dopo l'altro (il primo dall'avanti all'indietro e il secondo dall'indietro all'avanti) 5. Un bilanciato in filo avanti esterno 6. Un bilanciato in filo avanti interno 7. Un carrello all'avanti Categoria B: un disco, anche cantato, di DUE minuti con tolleranza di DIECI secondi in più o in meno, con le seguenti difficoltà obbligate: 1. Passo incrociato avanti (una curva con almeno quattro passi 2. Passo incrociato indietro (una curva con almeno quattro passi 3. Una serie di semplici passaggi di piede in linea retta o diagonale che copra almeno ½ della pista. 4. Un bilanciato in angelo in curva avanti, interno o esterno. 5. Un salto semplice. 6. Una trottola a piedi pari ( minimo 2 giri ). 7. Un salto a scelta tra toeloop e salchow. Categoria C: un disco, anche cantato, di DUE minuti con tolleranza di DIECI secondi in più o in meno, con le seguenti difficoltà obbligate: 1. Passo incrociato avanti (una curva con almeno quattro passi 2. Passo incrociato indietro (una curva con almeno quattro passi 3. Una serie di semplici passaggi di piede in linea retta o diagonale che copra almeno metà della pista. 4. Un bilanciato in angelo in curva avanti, interno o esterno. 5. Un salto semplice preceduto da una ripresa ester na dall'indietro all'avanti. 6. Una trottola verticale interna indietro di almeno due giri. 7. Una catena salchow-teoloop-toeloop.
5 Art.7 - Attribuzione dei punteggi Per tutte le categorie verranno attribuiti n. 2 punteggi: il primo relativamente al contenuto tecnico ed il secondo relativamente al contenuto artistico. Contenuto Tecnico: verrà valutata la qualità e la correttezza nell'esecuzione degli esercizi tecnici presentati e previsti dal presente regolamento, secondo le linee guida indicate nel manuale di pa ttinaggio artistico specialità libero Ed Contenuto Artistico: consiste nell interpretazione dei brani musicali attraverso l inserimento di gesti tecnici ed espressivi, corporei e mimici attinenti al tema musicale prescelto, oltre alla pulizia dell a presentazione degli elementi. Le difficoltà eseguite dopo aver superato il tempo massimo previsto dal presente regolamento, non saranno tenute in considerazione dalle giurie. Inoltre per ciascuna caduta è prevista una penalizzazione di 0,1 decimi di punto nel contenuto artistico. Art.8 - Impianti La fase Provinciale, può aver luogo anche su impianti non regolamentari con un minimo di dimensioni pari a 18m x 36m; tali impianti dovranno, in ogni modo, essere visionati preventivamente dai Comitati Provinc iali i quali devono dare il loro benestare. Per le finali Regionali, le gare si devono disputare su impianti regolamentari previsti dai regolamenti F.I.H.P. Art.9 - Giurie I giudici che formeranno le giurie saranno scelti tra atleti maggiorenni o allenatori. La composizione delle giurie sarà così formata: - Fase Provinciale: minimo tre giudici (n. 1 Presidente di giuria, n. 2 Giudici) - Fase Regionale: tre giudici e un presidente di giuria CUG Per la fase Regionale la Presidenza di Giuria sarà demandata al competente organo C.U.G. regionale. Le segreterie saranno a cura del C.U.G. per la fase Regionale (un segretario), dei singoli Comitati Provinciali per le fasi Provinciali.
6 Le classifiche saranno calcolate: - per la finale regionale con il sistema White e/o somma dei punteggi. - per la fase provinciale potrà essere utilizzato la somma dei punteggi. Il rimborso spese della giuria e della segreteria sarà a carico dell organizzazione. Art.10 - Premiazioni I premi saranno a cura dell organizzazione. Ai primi tre classificati di ogni categoria saranno consegnate medaglie a cura della organizzazione. Art.11 Iscrizioni Sarà cura di ogni Comitato Provinciale, per la fase provinciale, e del Comitato Regionale, per la finale regionale, stabilire: - le modalità e i termini d iscrizione. - le quote d iscrizione. - eventuali ammende in caso di mancata partecipazione dell atleta.

References: Art.1
 Art.2
 Art.3
 Art.4
 Art.5
 Art.6
 Art.7
 Art.8
 Art.9
 Art.10
 Art.11