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Timestamp: 2018-07-16 10:52:17+00:00

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Nulla la sentenza depositata dopo la trattazione orale
Lo sai che? Nulla la sentenza depositata dopo la trattazione orale
Lo sai che? Pubblicato il 30 marzo 2015
> Lo sai che? Pubblicato il 30 marzo 2015
In caso di procedimento in cui la sentenza viene resa con trattazione orale, la motivazione deve essere depositata lo stesso giorno in cui viene depositato il dispositivo e non anche quello successivo.
Massimo formalismo per le sentenze decise con trattazione orale [1]. Con una sentenza [2] di poche ore fa, la Cassazione ha stabilito che, in questi casi, il giudice è tenuto a depositare la motivazione lo stesso giorno rispetto a quello della lettura del dispositivo. Diversamente, la motivazione “è irricevibile e pertanto irrilevante, in quanto estranea alla struttura dell’atto processuale ormai compiuto”.
Non capita spesso, ma il codice di procedura civile consente al giudice, che sta per decidere la causa, di disporre la trattazione orale e, all’esito della stessa, dare in udienza lettura del dispositivo, motivandolo in modo conciso.
In particolare, il codice stabilisce che: “Il giudice può ordinare la discussione orale della causa nella stessa udienza o, su istanza della parte, in un’udienza successiva e pronunciare sentenza al termine della discussione, dando lettura del dispositivo”. Ebbene, in tali situazioni, ha chiarito la Suprema Corte, è nulla la sentenza resa a seguito di trattazione orale se il giudice deposita la motivazione anche solo il giorno successivo a quello della lettura del dispositivo.
Il dispositivo (ossia la “parte essenziale della sentenza”, quella che contiene la risposta diretta alla domanda avanzata dalle parti in processo) se letto in udienza deve necessariamente essere contestuale alla motivazione.
In base alla norma citata, il giudice può motivare solo contestualmente; pertanto, se lo fa successivamente la sua motivazione è “irricevibile e pertanto irrilevante”.
[1] Art. 281 sexies cod. proc. civ.
[2] Cass. sent. n. 6394/2015.

References: sentenza 
 sentenza 
 sentenza 
 sentenza 
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 Art. 281
 Cass.