Source: http://www.noprotesti.it/faq.asp
Timestamp: 2014-12-21 17:18:01+00:00

Document:
Protestati, Protesti, Sofferenza Bancaria, Sofferenze, Protesto Assegno, Protesto Cambiale, Protesto Cambiario, CAI, No ai Protesti, Petizione Popolare, Assegno, Assegni, Cambiale Home
No ai Protesti di Cambiali e Assegni
Il Business dei Protesti
N.U. 199.30.11.17
Mi hanno protestato un assegno, ho pagato entro i 60 giorni, ora il creditore mi rifiuta la quietanza liberatoria. Cosa posso fare?
Il creditore che abbia ricevuto il pagamento entro i 60 gg. deve rilasciare contestualmente al pagamento regolare quietanza su apposito modello, previsto, dove si evince, l'importo, oggetto del credito, gli interessi di mora, la penale ed altre spese accessorie. IL modulo deve essere inoltre sottoscritto davanti a Pubblico Ufficiale per il riconoscimento della firma.
L'assegno postale dopo quanto tempo viene protestato?
L'assegno postale è trattato dal sistema come un comune assegno bancario, essendo le Poste Italiane S.p.A. riconosciute come banca ed iscritte in Banca d'Italia ex art. 107 come Intermediari Finanziari e all'ABI (Associazione Banche Italiane).
La levata del protesto viene effettuata da un Notaio su richiesta delle Poste Italiane S.p.A., dall'ufficio preposto.
Il tempo della levata del protesto dipende dall'organizzazione delle Poste Italiane S.p.A., e comunque dovrebbe avvenire entro lo stesso giorno dell'arrivo del titolo, fermo restando eventuali prescrizioni dovute ad assegni pervenuti fuori la data del protesto che attualmente dovrebbero essere 7 giorni lavorativi dalla data di emissione.
Ho ricevuto un assegno che mi è tornato indietro impagato perchè chi l'ha emesso aveva la revoca CAI.Tale assegno però non risultava nell'elenco CAI Pass (se non erro gli assegni delle persone con revoche Cai devono essere iscritti obbligatoriamente dalla Banca nel Cai PASS) e quindi l'ho accettato e poi versato.Posso rivalermi sulla banca per questa mancata segnalazione?
Se non sbaglio, quando una persona subisce la revoca di emissione degli assegni a causa di "Levata di Protesto" non può più emetterli per un periodo di mesi 12, fatta salva la riabilitazione.
La banca, è tenuta a pagare eventuali assegni emessi dalla stessa persona nel periodo di interdizione.
Infatti le banche, dovrebbero far sottoscrivere ai loro clienti, quando rilasciano il blocchetto degli assegni, la liberatoria con assunzione di responsabilità da parte del clienti per l'emissione di assegni a vuoto.
Si informi, perchè se la banca non ha fatto sottoscrivere al cliente detta "Assunzione di Responsabilità" secondo la Legge dovrebbe pagare la somma relativa all'assegno in questione.
Se l' assegno non autorizzato viene richiamato dal creditore vi è comunque l' iscrizione Risposta
Si con decorrenza Maggio 2006, la segnalazione al CAI (Centrale Allarme INterbancaria) arriva qualora si verifichino anche forme di richiamo a fronte di assegni insoluti.
Si presume che il richiamo, dell'assegno, avvenga successivamente all'addebito dell'assegno sul proprio conto corrente.
Nel momento che viene effettuato l'addebito, si manifesta l'ipotesi per cui lo stesso è INSOLUTO.
Da qui, con la nuova norma emessa da Bankitalia, avviene la segnalazione al CAI. Utente:
Assegni protestati rif. art 2 difetto di provvista seguono il normale iter del pagamento tardivo?
una volta pagato il protesto rimane.
Sì seguono lo stesso iter. Una volta pagati, nei 60 gg., va avvisata la Tua banca, depositando il certificato/modello dell'avvenuto pagamento con l'eventuale titolo in originale (assegno). La comunicazione di cancellazione la deve effettuare la Tua banca. Ma, purtroppo rileviamo che, il dato rimane cmq trattato nelle banche dati, della banca e di altre società!
Se un' assegno è stato emesso a garanzia di terzi 3 anni fa e la ragione sociale della banca cambia " credito italiano = unicredit banca".
Può protestarlo o sono scaduti i termini?
Se l'assegno recava la data di emissione, allora il protesto si è prescritto.
Se invece l'assegno è stato ceduto omettendo la data si rischia che l'levazione del protesto sia valida.
Bisogna a mio avviso verificare se tra Te e i Terzi vi sia stata una scrittura a seguito di questa garanzia.
Per il Credito Italiano vi è stata una incorporazione da parte dell'Unicredit Banca e a mio avviso non dovrebbe essere cambiato nulla. Gli assegni hanno il loro regolare corso. Cmq per meglio comprendere questa vicenda potresti contattare un nostro legale o rivolgerti ad una filiale dell'Unicredit Banca S.p.a. ponendo il quesito della legalità dell'assegno del Credito Italiano S.p.A..
Vorrei sapere la differenza fra CAI e Protesto.
Visto che in entrambi i casi la banca ti chiude i conti ?
L' articolo 2 sansioni amministrative dice che entro 60gg pagare interessi 10% ed eventuali spese del protesto.Una volta pagato tutto ti rimane il protesto serve davvero pagare ?
A mio avviso non vi è alcuna differenza tra la segnalazione al CAI e all'elenco dei Protestati. Sono delle forme che si equivalgono anzi, come mi confermi, una volta segnalato perchè pagare se rimani cmq nelle banche dati. Forse il pagamento ti onora nei confronti del Tuo creditore ma non nel sistema che cmq ti ritiene Cattivo Pagatore!!!!
Questa legge non e'molto chiara.bisogna specificare che l'assegno va pagato entro le 48 ore x non avere il protesto.i 60gg servono solo x non essere segnalato al cai. Risposta
Non ci risulta delle 48 ore. Anche perchè la levata del protesto viene effettuata da un notaio su richiesta della banca. Forse le 48 ore che mi fai notare sono riferite al periodo che rimane per la prescrizione del protesto che se non erro su piazza è 7 giorni e fuori piazza 10 giorni. Però devi anche sapere che in questi ultimi periodi i giorni entro i queli il protesto deve essere levato si sono unificati, a 7.
Se il creditore ha ricevuto quanto dovuto x legge e non rilascia la quietanza ,mettendomi in CAI ,posso rivalermi x vie legali . Essendo una azienda subisco un danno .
Sì a mio avviso devi costituire in mora il tuo ex creditore ai sensi e per gli effetti dell'art. 1206 C.C.. Se si ostina devi adire all'Autorità Giudiziaria per ottenere un ordine di Fare. Se hai le prove di quanto sostieni, puoi addirittura ottenere un Decreto Ingiuntivo. Per qualsiasi ulteriore informazione puoi contattare il legale Avv. Giuseppe Calò al nr. 333/6967548. Lo stesso è a tua disposizione per ulteriori chiarimenti.
Un protestato può costituire una società di persone?
Sì può costuitire anche una società di persone ma, sicuramente avrà difficoltà nell'apertura di conti correnti. Stessa difficoltà si mostrerà anche per l'ottenimento di prestiti, finanziamenti, affidamenti, ecc, a causa della presenza del tuo nominativo nelle Centrali Rischi.
Vorrei sapere, i modi e i tempi in cui si viene avvertiti dalla banca per li scrizione in cai?
Secondo le normative vigenti la Banca deve avvertire il Cliente a 1/2 Raccomandata A.R. nel momento che vi sia l'elevazione del protesto. Tale Raccondata A.R. viene effettuata anche per la chiusura del Conto Corrente e la revoca del Carnet Assegni. Questa procedura viene prevista dall'applicazione della legge 386/90 Art. 9-bis. "Preavviso di revoca
2. La comunicazione e' effettuata presso il domicilio eletto dal traente a norma dell'ART. 9-ter entro il 10° giorno dalla presentazione al pagamento del titolo, mediante telegramma o lettera raccomandata con avviso di ricevimento, ovvero con altro mezzo concordato tra le parti di cui sia certa la data di spedizione e quella di ricevimento."
Si può finire nel cai dopo aver pagato in ritardo l'assegno?
Se la banca paga un assegno, privo di fondi e dovuta a pagare anche gli interessi del 10%?
Se il ritardo di pagamento supera i termini stabiliti per Legge ovvero i 60 giorni dalla levata del protesto.
Non mi risulta che la Banca sia tenuta a pagare le spese del 10%. D'altronde se paga l'assegno, concede al Cliente un extrafido e lo fa sconfinare nel rapporto di conto corrente.
Dove posso trovare il modulo da far sottoscrivere al creditore per il pagamento entro 60 giorni?
Lo trova nella Home Page di questo sito, in basso alla pagina a Sinistra. Il file è denominato: "Schema di quietanza di pagamento entro i 60 gg.". Utente:
la mia non e' una domanda ,ma una riflessione .assegni protestai e pagati entro i 60 gg.la banca mi chiude il sbf..
e'inevitabile che verro' segnalata al cai.non ho'possibilita'di pagare ..
e'una legge strana ,che comunque ti trovi rimani incastrato .sarebbe stato giusto dare i 60gg anche al protesto,perche'penalizzare solo noi? i miei insoluti anche di quello sono colpevole..?
Gli Assegni protestati possono essere pagati entro i 60 gg. dandone conferma alla banca e rispettando la procedura prevista secondo Legge. Perchè non ha effettuato detta procedura? Mi sfugge qualcosa......
vorrei sapere se quando si paga un assegno protestato oltre i 60 gg, è obbligatorio pagare anche la penale del 10% + interessi oppure è sufficiente pagare le spese di protesto?
La procedura viene prevista per il pagamento entro i 60 gg.. OLtre questo periodo, può effettuare il pagamento dell'Assegno, a mio avviso, senza effettuare la procedura.
vorrei sapere se una persona che ha avuto vari protesti ed un fallimento ancore in essere può avere un semplice conto corrente dove depositare lo stipendio;e possibilmente un bancomat con la garanzia dello stipendio stesso (busta paga)
Bisogna sapere se il fallimento è personale. Se lo fosse, per effettuare qualsiasi attività deve rivolgersi al Giudice Fallimentare. Se invece il fallimento ad una società di capitali e lei è socio o è stato amministratore, può effettuare qualsiasi operazione, fatto salvo eventuali interdizioni, a suo carico.
ho appena fatto alla mia banca una richiesta di mutuo fondiario,io però sei anni fà circa ho avuto un problema di protesto sistemato con il pagamento,cancellazione e riabilitazione due anni or sono.
Gentilmente vorrei sapere se avrò problemi per l'esito positivo della richiesta mutuo fondiario.grazie.
Nella legalità, secondo quanto stabilito dalla Legge 108/96 art. 17, non dovrebbe avere alcun tipo di problema. Però dobbiamo senza dubbio, pensare che esistono banche dati diffuse in tutto il sistema bancario e creditizio dove questi dati si annidano e rimangono per anni inseriti. QUesto potrebbe causarle qualche problema. Se dovesse riscontrare notizie negative a suo carico, per questa segnalazione del passato, può senza alcuno indugio, ricorrere alle vie legali per la difesa e tutela dei suoi interessi. Ci raccomandiamo, che deve munirsi dell'apposita documentazione testimoniale, in cui si avince il suo stato pregresso.
Ho pagato entro i 60gg documentati in banca in tempo utile ,ma la banca non mi ha permesso piu di utilizzare iil sbf. essendo protestati .l'altra banca ha visto il protesto idem anche se ho portato la documentazione dell'avenuto pagamento..
Voglio ahimè stendere un velo pietoso sul sistema bancario, essendo la mia natura antibanca. E' un sistema che con questo comportamento si sta facendo autogol. Bisogna solo attendere. E' vero che per la sana e prudente gestione la banca può, a suo insindacabile giudizio, fare e disfare, aprire, chiudere, revocare, affidare, finanziare, proteggere, distruggere. Ma è anche vero che difetti o temporanee mancanze o piccole distrazioni, crea ed aumenta l'ALBUM dei cattivi pagatori. Già io lo chiamo l'ALBUM, perchè ironicamente lo possiamo paragonare all'ALBUM delle figurine, e soltanto al posto dei giocatori di calcio inseriamo le nostre "TRISTI" facce.
Purtroppo devi sapere che esiste, è vero, un CARTELLO che le banche si sono create. E lo hai anche tu toccato con mano e provato di persona. Quando ti accade un incidente finanziario con una banca, in tempi brevissimi tutte le altre banche facenti parte del sistema lo vengono a sapere.
Devi solo attendere, tempi lunghi, e far passare questo triste epilogo. Un mio consiglio: EVITA in FUTURO DI FARE ASSEGNI E LA BANCA COMINCIA A VEDERLA COME UNA IMPRESA CHE GUADAGNA SU I SUOI CLIENTI, COSI SI CHIAMANO MA, PER ME SONO SOLO FORNITORI.
Sono andata in posta a prendere un carnet e mi sono sentita dire che sono stata inserita nella procedura CAI. Chiamando il numero verde mi è stato riferito che la mia iscrizione è stata causata dal pagamento di un asseggno in seconda presentazione, in quanto mancavano circa 100 € sul conto (preciso che l'importo dell'assegno era di 1.540,00) e che ho versato nella stessa giornata o il giorno dopo, adesso non ricordo.Tutto questo è successo dal 25 al 29/agosto. Io non ho ricevuto nessuna raccomandata, e se è arrivata non mi è stata recapitata, nè ho trovato la cartolina nella cassetta postale. Da allora, ho continuato a versare e a fare pagamenti con assegni regolarmente, fino a qualche giorno fa. Se è vero che ci vogliono 60 gg. per dimostrare che il pagamento è avvenuto, e loro lo sanno, perchè l'assegno è stato regolarmente pagato, ed altri dopo di questo, perchè mi hanno chiuso le porte e non midanno più la possibilità di mostrargli la liberatoria che posso richiedere se ne dovessi avere bisogno? perchè questa misura così drastica per pochi euro? Sono disperata, datemi un consiglio.
Cara Elvira, da quanto ho capito non è stato elevato nessun protesto a tuo carico ma, l'assegno è stato pagato in seconda presentazione. Quindi, nella regola, nessuna Raccomandata dovevi ricevere ma, solo la segnalazione al CAI. Questa ultima purtroppo fa parte di un emendamento di Banca D'Italia, con cui obbliga gli Istituti di Credito, tutti, ad inviare segnalazione al CAI, per gli assegni impagati a prima presentazione per mancanza di provvista LIQUIDA.
Se sul tuo conto corrente hai un saldo LIQUIDO di € 1.000,00 e ti arriva il giorno 24 Settembre 2007 alle ore 10:00 una richiesta di addebito di un tuo assegno di € 1.150,00, lo stesso viene considerato insoluto a prima presentazione e viene segnalato al CAI. Poi se tu ti rechi in Banca alle 12:00 e fai il vesramento di € 200,00, l'assegno viene pagato e non viene elevato il protesto ma, comunque rimani segnalata al CAI per un periodo, se non sbaglio, di anni 1 uno.
Il mio consiglio: EVITA DI EMETTERE ASSEGNI BANCARI. LAVORA SE PUOI CON CIRCOLARI. Utente:
SONO STATO PROTESTATO PER L'EMISSIONE DI ALCUNI ASSEGNI , TUTTI QUETANZIATI ENTRO I TERMINI DEI 60GG.
ORA DOVREI CHIEDERE AL PRESIDENTE DEL TRIBUNALE LA RIABILITAZIONE.
CI SONO DEI MODULI PRESTAMPATI PER LA RICHIESTA E CHE DOCUMENTI DEVO PORTARE ?
Trova tutto nella Home Page di questo sito, in basso a sinistra alla voce Istanze. Comunque può rivolgersi alla segreteria della cancelleria presso il Giudice di Pace della sua città. Lì, le forniranno tutte le spiegazioni. E' anche un suo diritto fissare un appuntamento con un Giudice di Pace per avere tutte le informazioni inerenti al suo caso.
HO EMESSO TRE ASSEGNI NEL GIUGNO 2003 NE HO SANATI SOLO DUE MA OLTRE I 60 GIORNI QUANDO VERRO CANCELLATO DA QUESTE BANCHE DATI CHE DA ALLORA MI STANNO CREANDO PROBLEMI CON L'ACCESSO AI CREDITI?POSSO APRIRE UN CONTO CORRENTE PER DEPOSITARE LO STIPENDIO?SE AVVENUTA LA CANCELLAZIONE MI NEGANO ANCORA IL CREDITO POSSO AGIRE LEGALMENTE?.GRAZIE E COMPLIMENTI PER LE PETIZIONI SPERIAMO CHE SI ARRIVI A QUALCOSA DI BUONO
Cerco di rispondere in maniera esaustiva alle sue domande.
La Legge prescrive la chiusura dei Conti Correnti per un periodo di Mesi 6.
Le banche pero' per la "SANA E PRUDENTE GESTIONE DEL CREDITO" a loro insindacabile giudizio, non aprono normalmente nuovi rapporti di Conto Corrente a persone ed aziende che hanno subito dei protesti. Si ricordi che il rapporto con una banca e' denominato "FIDUCIARIO" basato sulla reciproca fiducia.
Il suo dato purtroppo rimarra' per molto tempo ancora su Banche Dati Elettroniche. Infatti oltre alle Centrali Rischi pubbliche e private sembra che ogni gruppo bancario ne possieda una propria. Su questa banca la banca annota lo storico legato al nominativo delle persone con i loro pregiudizievoli. Pensi che io ho subito, come amministratore di una Srl dei protesti nel Gennaio 1999, ed ancora a distanza di 8/9 anni, il sistema li individua.
E non riesco a sapere, tralaltro chi li tratta.
Comunque voglio informarmala che la Legge 235 del 2000 consente ai protestati di effetti cambiari di essere riabilitati una volta pagato gli effetti, tramite la Camera di Commercio. Questa norma e' stata recepita da alcune Camere di Commercio anche per gli assegni, quindi la invito ad effettuare un tentativo presso la sua Camera di Commercio di appartenenza. Qualora questa dovesse rigettare la proposta puo' agire tramite il Presidente del Tribunale attraverso apposita istanza per ottenere la riabilitazione. Se ottenuta ai sensi e per gli effetti dell'Art. 17 comma 1 della Legge 108/96 ha il diritto di essere cancellato da qualsiasi banca dati il comma 6: "Per effetto della riabilitazione il protesto si considera, a tutti gli effetti, come mai avvenuto".
Solo a questo punto allora potra' agire legalmente contro chi tratta i suoi dati in violazione alle Leggi dello Stato Italiano.
Per qualsiasi info siamo a sua completa disposizione.
Ho usato il cai pass per un assegno che a detta della banca risulta rubato ma non è stato segnalato niente dal cai pass. Risposta
Pensiamo che il titolo ancora non sia stato tracciato dal sistema o perlomeno vi sono le procedure giudiziarie in corso.
Sono passati 5anni dal protesto mi sono recato in banca per aprire un conto e mi e stato negato la banca vuole la dimostrazione dei 2 assegni pagati. Un assegno e' in mio possesso ho pagato il commerciante e me lo ha restituito il secondo assegno ho dato i soldi al commerciante mi ha detto che mi avrebbe restituito l'assegno ma e sparito e introvabile come posso dimostrare che ho pagato.
A mio avviso quel direttore si sta facendo un po' di scrupoli e pregiudizi inutilmente. Come ho gia' perennemente ribadito, non vi e' alcun pregiudizio, da parte del sistema bancario, per l'apertura a persone che hanno subito protesti, di rapporti di conto corrente. Pero', ogni banca puo' a suo insindacabile giudizio, decidere se instaurare rapporti di qualsivoglia natura con soggetti che hanno subito pregiudizievoli, naturalmente, preciso che gli stessi non hanno subito interdizioni da parte di Tribunali e/o Prefetture.
Nel suo caso specifico le chiedo se ha in mano documentazione attestante l'avvenuto pagamento del secondo assegno. Se dovesse avere suddetta documentazione, tramite un suo legale di fiducia, puo' ricorrere presso il tribunale di competenza per chiedere la riabilitazione del protesto.
Si ricordi inoltre, che purtroppo, da notizie giunte da nostri associati ed altre persone, ci risulta che i dati relati a persone protestate rimangono nelle banche dati per anni, anche in violazione delle Leggi vigenti.
se un mio creditore rimborsa entro i 60 gg. solo l'importo facciale del titolo ma non paga gli interessi legali e oneri accessori sono obbligata a restituire il titolo oroginale?
E' a sua completa discrezione. La Legge prevede il pagamento di interessi spese e mora e rilascio della quietanza.
Salve.Per aver fatto un favore ad un amico, ho emesso un assegno piuttosto grosso in suo favore .
L'assegno e' andato all'incasso , non potendolo pagare e' andato al protesto.
Lui mi ha firmato la quietanza e restituito il titolo ( che ovviamente non ho pagato ) .
Volevo sapere se le spese per il notaio che ha elevato il protesto devono essere pagate.grazie
Se ho ben capito mi chiedi se le spese notarili devono essere pagate o al contrario mi chiedi chi le deve pagare? Nel primo caso le spese devono essere pagate al Notaio e magari ti sarai ritrovato addebitate le stesse sul tuo conto corrente. Nel secondo caso lascio a te e al tuo amico di ragionare in onore al buon senso e all'amicizia. Spero che troverete un sicuro accordo.
Forse non mi sono spiegato bene.Le spese indicate sulla levata del protesto che mi e' arrivata a casa, in cui e' scritto: ( costo complessivo del protesto ...Euro 110.., il presente certificato non costituisce fattura, che verra' emessa al momento del pagamento.)
Ma quale pagamento ???
Si intende l'avvenuto pagamento dell'assegno e la successiva quietanza fatta in presenza e dal notaio stesso ??
O sono spese solo esclusive della levata ?
Anche perche' ad oggi non ho avuto nessuna richiesta di pagamento, non vorrei che un giorno mi arrivasse il conto relativo di interessi.
grazie e mi scuso se sono stato poco chiaro.
Da quanto sono riuscito a capire sulla sua questio, le spese sono relative alla levata del protesto. Sono le spese, che la banca dovrebbe addebitare nel conto corrente di chi ha incassato l'assegno. Infatti il protesto è stato levato da una banca con collegato il relativo conto corrente in cui l'assegno è stato versato. Ora il creditore, dovrebbe a sua volta intimare il pagamento dell'assegno e il relativo importo delle spese, che dovranno essere rilevate nelle quietanza di pagamento cosi' come previsto per legge. Speranzoso di essere stato chiaro, per qualsiasi altra sua none siti a contattarmi nelle FAQ.
Salve, mi hanno protestato nel 2004 un assegno per difetto di provvista, che poi ho regolarmente pagato 10 giorno dopo, ed ho la liberatoria del creditore.
Ora, appena mi rivolgo a qualsiasi banca o leasing risulta questo protesto.
C'è la possibilità che venga cancellato il mio nominativo facendo richiesta prima al tribunale poi alla camera di commercio? Oppure devo aspettare il decorrere dei 5 anni?
Ma mi scusi, all'epoca dei fatti non ha provveduto ad effettuare la cancellazione del titolo entro i 60 gg. previsti per Legge? Se così non fosse stato, allora, munito di tutta la documentazione dovrebbe effettuare il tentativo di cancellazione e riabilitazione alla CCIAA della sua provincia. Se la stessa dovesse rifiutarsi dovrà effettuare l'ultimo tentativo al Giudice di Pace, naturalmente affiancato dal suo legale di fiducia.
Per la cancellazione dell'assegno e la successiva riabilitazione del soggetto protestato ancora vi è scarsa interpretazione sulla Legge. infatti la Legge 235 del 2000 prevede la cancellazione della levata del protesto su cambiali ed effetti cambiari ma non su assegni bancari. Ora giusta interpretazione ma, l'assegno bancario non viene protestato alla stregua di una cambiale e/o effetto cambiario? Allora si dovrebbe applicare, senza alcuno indugio la Legge 235/2000.
Salve, ho incassato per conto di mio padre un assegno per crediti di lavoro (TFR) che è risultato insoluto. L'assegno in questione è stato girato dal titolare della ditta a mio padre, quindi non è stato emesso da questi.
Per ottenere quanto spetta, devo attendere i 60 gg? Posso rivalermi nei confronti di chi ha girato l'assegno? e in che modo? Grazie per l'attenzione
Innanzitutto l'assegno è stato protestato? Se sì il titolo diventa a tutti gli effetti un titolo esecutivo. La procedura purtroppo per questi assegni con girata e' lunga tortuosa ed estenuante. Comunque nella regola l'ultima girata si rifà alla penultima e così via. Puo' nella fattispecie anche agire nei confronti del Traente, cioe' colui che ha emesso l'assegno e a cui e' stato levato il protesto. Non bisogna attendere i 60 gg.. Tutte queste attivita' le deve svolgere con un suo legale di fiducia.
Le scrivo sempre in merito all'assegno per TFR. Oggi ho ritirato il titolo originale. La banca mi ha comunicato che la banca trattaria ha protestato chi ha emesso il titolo. L'atto del protesto è rappresentato dal foglio allegato all'assegno? All'interno sono specificate commissioni e si accenna ai seguenti riferimenti legislativi: l. n.3 art 45 R.D. n 1736/33 e del DIFETTO DI PROVVISTA EX ART.2 L.386/90 Cod.20 Circ. M.I.C.A. n. 3512/c
Sono gli articoli delle leggi che regolamentano il protesto degli assegni bancari.
Mi son sentito col girante che si è impegnato a saldarmi in più soluzioni.
Se attendo ancora un pò, prima che mi saldi del tutto, quanto posso aspettare affinchè non decade il mio diritto?
E' mio diritto reclamare oltre le spese addebitatemi, qualcos'altro? se si cosa? (ho letto di un 10% a titolo di indennizzo)
Il tempo previsto della prescrizione delle attivita' di recupero con avvio di prtaica legale, ATTO di PRECETTO, dovrebbe essere 6 mesi dalla data della levata del protesto. Cmq le consiglio di attivarsi subito per il recupero delle somme. Sì e' un suo diritto richiedere le spese che Le hanno addebitate oltre alle altre spese previste per Legge.
E' possibilile essere protestato con un assegno emesso esempio 28.7.07 e protestato il 30.7.07?
Alla richiesta di mutuo mi è stato bloccato in quanto risulto segnalato al CAI per un finanziamento in parte non onorato. Faccio notare che la data dell'ultima rata del finanziamento risale al 2002.
Volevo sapere, è possibile che per un finanziamento non pagato si venga segnalati al CAI? non dovrebbe invece esserci solo segnalazione al CRIF? non vedo cosa c'entri il CAI. io ho un regolare conto corrente aperto successivamente al 2002 con normale bancomat e carta di credito.
Inoltre, la legge non dice che passati i 36 mesi dall'ultima rata non pagata vi dovrebbe essere l'immediata cancellazione dai database? che possibilità o cmq di ottenere il mutuo? non ho mai avuto alcun problema con il mio c/c.
Penso che alle sue domande sono seguite le relative risposte.
Non capiamo come mai risulti censito al CAI per un finanziamento! Comunque le consigliamo di recarsi alla Bankitalia della sua città o provincia e richiedere la visura al CAI e alla Centrale dei Rischi. In questo modo potra' capire chi lo segnala e soprattutto l'attendibilita' e veridicita' di quanto riferito dalla banca istruitrice della sua richiesta di mutuo. Per quanto riguarda dette segnalazioni le confermiamo che: sono trattate dalle Centrale dei Rischi Private e in caso di morosità non sanata e sofferenza, la segnalazione permane per un massimo di Mesi 36.
Volevo inoltre aggiungere alla domanda sopra che la mia richiesta di mutuo è stata presentata con mia moglie, nel senso che abbiamo un doppio reddito, molto solido e discretamente alto (ca. 3000 euro mensili) siamo dipendenti NATO.
e mai possibile che per una cosa così vecchia anche se non sanate e nonostante io abbia poi ricevuto diversi prestiti e finanziamenti successivamente il mutuo mi venga rifiutato?
Le consigliamo, di rivolgersi ad un'altra banca. Pero' prima effettui tutte le dovute ricerche destinate a capire il suo stato generale nel sistema bancario e finanziario.
Rimaniamo cmq a sua disposizione, le segnaliamo che la BNK 209, riserva un servizio ai propri soci, denominato Safety Privacy, e destinato alla Visura e Cancellazione dei dati presenti nelle CR Italiane Private.
Potrebbe secondo il Vs. parere essere una manovra del mio promotore finanziario che avendo trovato qualche traccia di questo problema passato in un qualche Centrale rischi privata stia cercando di spillarmi piu soldi di quanti non dovrebbe?
Non possiamo esprimerci in merito.
Poichè ho ottenuto finanziamenti successivi e come le ho detto ho un regolare conto corrente, ne deduco che anche da eventuali CRIF il mio nome dovrebbe essere stato cancellato.
Secondo lei ho possibilità di ottenere il mutuo?
Non siamo in grado di poterle dare una risposta. Certo è che le consigliamo di effettuare le visure delle Centrali Rischi a suo nome.
Mi scusa per la mia insistenza,
ma sul sito da voi segnalato (bnk209) alla voce dove viene spiegato il funzionamento della centrale rischi della banca d'italia mi è parso di capire che i finanziamenti non onorati vengono cmq segnalati alla suddetta banca dati oppure è una mia cattiva interpretazione del testo?
Dipende se si tratta di una Banca o un Intermediario Finanziario. Banca d'Italia gestisce dati provenienti da banche e società iscritte nell'apposito elenco speciale ex art. 107 T.U.B. legge 385/93. Nel mentre le CR private gestiscono dati di società di intermediazione finanziaria ex art. 106 T.U.B. legge 385/93. Le consigliamo di interpellarci, un consulente, gratuitamente, le fornirà le spiegazione con maggiori dettagli.
Continuo di quanto scritto sopra.
ecco il link al quale mi riferivo.
http://www.bnk209.it/centrischi/index.htm
ma forse ad una piu accurata lettura mi pare di capire che le sofferenze per le quali si viene segnalati al CAI non sono quelle appunto per i finanziamenti ma bensì quelle per insolvenze verso le banche.(assegni, titoli, ecc. ecc.)
Il CAI Centrale Allarme Interbancaria è un'altra Centrale Rischi a cui vengono segnalati assegni insoluti, protestati e Carte di Credito con ritardo, insolute e a sofferenza.
Pare che la finanziaria all'epoca del finanziamento fosse PRESTITEMPO gurppo della Deutsche Bank se non erro.
Il muto mi e' stato cmq rifiutato dicendomi che le mie CR non escono pulite, testuali parole del mio promotore finanziario, nonostante mia moglie sia "pulitissima" e il mio problema risalga a ca.7 anni fa.
Come e' possibile che le mie CR non siano pulite quando io ho ottenuto cmq altri prestiti successivamente al problema da me avuto?
Gentilissimo utente, le consiglio in maniera definitiva, di effettuare una sua visura e di sua moglie alla Centrale Rischi della Banca d'Italia della sua provincia, e relativa visura CAI. Inoltre effettuare una visura su tutte le Centrali Rischi Private. Solo in questo modo puo' definitivamente sapere che dati trattano le Centrali Rischi e fare le giuste attivita' di difesa e le relative rimostranze.
graziella.colaizzo@tavola.it
Non mi e' chiaro se un' azienda versando un assegno di un proprio cliente, solo in seconda presentazione ha la certezza del pagamento, deve obbligatoriamente farsi dare anche il 10% per aver pagato solo l'importo facciale? se il cliente non paga il 10% cosa succede?
Questa e' una norma prevista per Legge. Le procedure sono quelle da Lei dettate.
Come posso dimostrare l' avvenuto pagamento a mezzo di assegno postale ?
Attraverso la procedura prevista per Legge. Deve scaricare la lettera Modello presente nella Home Page in basso a sinistra. Compilarla e seguire tutte le indicazioni in essa contenute. Poi recarsi alla propria sede dove ha radicato il conto corrente postale, e richiederne la cancellazione lasciando la lettera. Ne porti due copie perchè una deve essere firmata dall'Ufficio Postale per ricevuta. Tale operazione deve essere effettuata entro 60 gg. dalla levata del protesto.
Un protestato puo' in futuro costituire una societa' di capitali assieme ad altri?
Sì la persona protestata non ha nessuna inibizione o interdizione ad attività imprenditoriali, sempre che il Tribunale di competenza non si sia espresso in maniera contraria. Si ricordi cmq che i suoi dati sono elaborati dalle Centrali Rischi e CCIAA, e verranno sicuramente evidenziati, come pregiudizievoli, qualora la società deve affrontare operazioni di credito e/o affidamento.
Vorrei sapere se estinto un vecchio finanziamento in sofferenza con saldo e stralcio si viene cancellati dai CRIF e CR.
Preciso che se trattasi di un finanziamento erogato da una Banca, la segnalazione viene effettuata alla Centrale Rischi della Banca D'Italia come PERDITA. Viene infatti segnalato l'importo per differenza. Nelle Centrali Rischi private rimane segnalato in virtù del Codice Deontologico "36 mesi dalla data di scadenza contrattuale del rapporto o dalla data in cui è risultato necessario l’ultimo aggiornamento (in caso di successivi accordi o altri eventi rilevanti in relazione al rimborso) o comunque dalla data di cessazione del rapporto".
Il finanziamento e' stato erogato da Prestitempo. Ritiene che la segnalazione possa essere stata inviata alla centrale rischi della Banca d'Italia? In caso positivo se dovessi saldare tutto il debito invece di usare il saldo e stralcio sarei cancellato dalla CR della banca d'Italia o rimarrei comunque ed in quel caso mi converrebbe trovare un accordo di saldo e stralcio?
Per vedere se è stato segnalato alla CR private puo' farlo direttamente lei oppure utilizzare il servizio Safety Privacy che la BNK 209 mette a disposizione dei propri associati (www.bnk209.it). Per quanto riguarda il suo stato, sia lo stralcio che il pagamento vengono comunque segnalati a CR, in quanto presumo che vi sia un ritardo nel pagamento o addirittura una sofferenza. L'accordo del saldo e stralcio le conviene per un motivo economico.
Ho un contratto di associazione in partecipazione e vorrei fare un piccolo prestito ma sono protestata da circa un anno posso richiedere comunque un prestito???
No, purtroppo il protesto rappresenta un indice pregiudizievole e come tale non le da la possibilita' di accedere al credito ordinario.
Ho una controversia con una azienda a cui avevo fatto degli assegni da incassare, sicuramente non li potro onorare e saro' protestato, siccome sono anche io un commerciante avro' dei problemi i futuro, potro creare un srl ed conferire dei beni , ed essendo socio di maggioranza ma no amministratore che lo fara' una persona pulita questa srl sara pulita avendo le mie garanzie pur essendo protestato?
Penso che una prima analisi, effettuata dal sistema creditizio, analizzi in prima persona l'Amministratore. Se poi si vanno ad effettuare degli screening sui soci emerge purtroppo il dato. A mio modesto parere dovrebbe far figurare nella società una sua persona di fiducia che elegge a sua volta Lei quale procuratore ad amministrare le sue quote. Utente:
Ho pagato un assegno in ritardo ed adesso mi è stato richiesto il fatidico pagamento del 10% ed in piu' una liberatoria, chi la deve fare?
La liberatoria la deve fare la persona o la società creditore cioè colui a cui Lei ha rilasciato l'assegno in pagamento, successivamente insoluto/pagato in ritardo. La lettera "Modello di Pagamento" la trova nella Home Page del nostro sito in basso a sinistra.
Se poi l'assegno è stato pagato tramite il suo conto corrente, suddetta lettera "LIBERATORIA" la deve presentare alla sua banca entro 60 giorni dalla data in cui è stata rilevata l'insolvenza.
Golia33
Dopo quanti anni si viene cancellati alla Centrale rischi banca d'Italia per un finanziamento non sanato?
o sono bollato a vita?
o almeno dopo quanti anni le banche non ne terranno piu conto?
La Banca d'Italia segnala il dato per almeno 10 anni. Dopo questo periodo per effetto della prescrizione dovrebbe avvenire la sua cancellazione. Da tenere presente che la Banca D'Italia, fornirà a chi ne richiede (banche e società iscritte ex art. 107 T.U.B. Lgs. 385/93) la posizione legata alla sua persona, e il suo dato comparirà nello storico della visura.
Per quanto riguarda, invece le Centrali Rischi private, per rapporti conclusi a sofferenza il periodo di segnalazione non è superiore a 36 mesi. Le consiglio pertanto che superato questo periodo, di effettuare una visura alle CR private.
PURTROPPO PER IL SOPRAGIUNGERE DI UN GRAVE MALE SONO STATO IMPOSSIBILITATO A PAGARE DEGLI ASSEGNI RILASCIATI AD UN MIO AMICO. VOLENDO LUI POTREBBE RESTITUIRMI I TITOLI ORIGINALI PER PERMETTERMI DI RICHIEDERE LA CANCELLAZIONE DEI PROTESTI ?
Sì, per effettuare la cancellazione deve redigere l'apposito modello previsto per legge e presente nella nostra Home Page in basso a sinistra. La cancellazione deve essere effettuata entro 60 gg dalla data della levata del protesto. Se invece i 60 gg. sono già trascorsi può effettuare la riabiliatazione trascorso un anno dalla levata del protesto presso il Giudice di Pace di competenza. tenga presente che in tutte e due dei casi deve avere i titoli in originale e la lettera LIBERATORIA.
Salve,ero iscritto al CAI, avevo emesso un assegno postdatato e la banca a mia insaputa non mi paghò
l 'assegno avendo liquidita' sul conto.
La banca non mi avvisò che non potevo emettere assegni e non mi ritirò il blocchetto degli assegni.
venivo a conoscenza quando la preffettura mi mando la documentazione con multa da (fuorigiri)
Allora, secondo quanto stabilito per Legge, la Nr. 386/90, la banca deve procedere, in caso di segnalazione al CAI per assegno insoluto e/o protestato alla revoca dell'emissione di assegni. Questa procedura viene attivata attraverso comunicazione scritta tramite Raccomandata AR, entro 10 giorni dall'elevazione del protesto e/o insolvenza.
Se la banca ha omesso l'invio della Raccomandata, dovrebbe a mio avviso rispondere in solido soll'importo degli assegni successivamente emessi che sono stati protestati e/o insoluti.
Comunque se vuole avere una consulenza telefonica di tipo legale puo' contattare lo Studio Legale Calò - Morini allo 0744/461225.
Come si fa sapere quando il protesto viene cancellato, da chi bisogna rivolgersi grazie
La procedura di cancellazione di titoli protestati viene effettuata a secondo della natura del titolo. Se effetto cambiario/cambiale, una volta pagato, basta recarsi alla CCIAA della sua provincia con il titolo e richiedere il modello per la cancellazione Legge 235/00. Se trattasi di assegno bancario protestato, deve trascorrere un anno dall'elevazione del protesto. Trascorso questo periodo attraverso un suo legale di fiducia deve ricorrere al Giudice di Pace della sua provincia erichiedere la riabilitazione e quindi una volta ottenuta la sentenza deve trasmetterla alla CCIAA di competenza. Tenga presente che il titolo protestato deve essere stato pagato. Se invece il pagamento del titolo, assegno bancario, lo ha effettuato entro i 60 gg. dalla data di levata del protesto con l'apposito modello di "Avvenuto Pagamento" disposto per Legge 386/90, deve recarsi alla propria banca e richiedere la cancellazione.
Comunque le consigliamo di informarsi presso la sua Camera di Commercio della sua provincia, perchè ultimamente l'orientamento relativo alla cancellazione dei titoli protestati, assegni bancari, viene impostato in base all'interpretazione della Legge 235/00. Per qualsiasi info non esitia contattare il nostro ufficio legale al 0744/461225.
Autorizzo Trattamento Dati Personali ex. art. 13 Lgs. 196/03
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References: art. 107
 articolo 2
 Art. 9
 art. 17
 ART.2
 art. 107
 art. 106
 art. 107
 sentenza 
 art. 13