Source: http://www.guardieinformate.net/modules/newbb/viewtopic.php?topic_id=13221&start=20
Timestamp: 2020-08-08 17:30:48+00:00

Document:
Premesso che quoto in pieno il buon Bafo devo dirvi che, recentemente, ho partecipato ad un corso che ha sorpreso anche me.
Durante tale corso un inportante funzionario della Prefettura illustrando la sua relazione ci ha spiegato come, da parte loro, noi GpG siamo viste come Pubblici Ufficiali durante lo svolgimento del servizio quando questo ha interesse prevalentemente pubblico ( dove per PU si intende, come descritto in articoli che ora non ricordo, ma che - se volete - vado a ripescare dalla relazione e cito, << qualsiasi cittadino nello svolgimento di compiti di diritto o di fatto di interesse pubblico >> ) e ,quindi, in queste particolari situazioni abbiamo i medesimi diritti e responsabilità delle FFOO. Compreso l'intimazione dell'esibizione dei documenti, l'arresto in flagranza e perfino il legittimo uso della forza e delle armi ( diverso dalla legittima difesa ).
Durante questi servizi ( es. sorveglianza di porti, aereoporti, stazioni FFSS, imbarchi avioferronavali, protezione di luoghi e beni pubblici, scorta di materiali pubblici, ecc. ) la GpG cui non vengano esibiti a richiesta i documenti può chiamare la pattuglia chiedendo già non la forzata esibizione degli stessi, ma la denuncia a mezzo processo verbale ( = rapporto di servizio ) per mancata esibizione degli stessi. Altrettanto, in queste situazioni, la GpG può eseguire un arresto del malvivente colto in flagrante consegnandolo direttamente in carcere in stato di fermo a disposizione del Giudice.
Ripeto, ciò mi ha sorpreso, ma, se lodicono loro...
Da notare che l'Istituto approva in pieno e ci ha fornito diverso materiale a sostegno di questa tesi accennando anche ad addestramento specifico da svolgere a breve.
Data invio: 22/10/2011 11:07
"noi GpG siamo viste come Pubblici Ufficiali durante lo svolgimento del servizio quando questo ha interesse prevalentemente pubblico"
Ma perchè stanno raccontando delle barzellette???
La legge dice questo, per quanto ci riguarda:
«Le guardie particolari giurate nell'esercizio delle funzioni di custodia e vigilanza dei beni mobili ed immobili cui sono destinate rivestono la qualità di incaricati di un pubblico servizio.»
"la GpG può eseguire un arresto del malvivente colto in flagrante consegnandolo direttamente in carcere in stato di fermo a disposizione del Giudice."
Si, si...fa una cosa del genere. Te becchi una denuncia per sequestro di persona.
portare in carcere in stato di fermo il malvivente!!! Che me tocca senti!!
Fatte la differenza tra ARRESTO e FERMO!
Il FERMO (art. 384 c.p.p.) consiste, come nel caso dell’arresto, in una privazione della libertà personale che il P.M. dispone, "anche fuori dei casi di flagranza, quando sussistono specifici elementi che, anche in relazione alla impossibilità di identificare l’indiziato, fanno ritenere fondato il pericolo di fuga" a carico della "persona gravemente indiziata di un delitto per il quale la legge stabilisce la pena dell’ergastolo o della reclusione non inferiore nel minimo a due anni e superiore nel massimo a sei anni ovvero di un delitto concernente le armi da guerra e gli esplosivi o di un delitto commesso per finalità di terrorismo, anche internazionale, o di eversione dell’ordine democratico". Il tutto con la finalità di impedire che l’indagato possa darsi alla fuga soprattutto quando, mancando il presupposto della flagranza, non può procedersi all’arresto. Al fermo può procedere anche la P.G. quando ancora non vi sia stata l’assunzione della direzione delle indagini da parte del P.M. o "qualora sia successivamente individuato l’indiziato ovvero sopravvengano specifici elementi, quali il possesso di documenti falsi, che rendano fondato il pericolo che l’indiziato sia per darsi alla fuga e non sia possibile, per la situazione di urgenza, attendere il provvedimento del pubblico ministero".
Data invio: 22/10/2011 11:34
Scusate l'intervento ,scrivo poco ....
La domanda è troppo generica ,bisognerebbe distinguere la situazione .
Ci stiamo "scaldando" per un nulla , cosa sarebbe successo se la domanda fosse stata :
" Le guardie giurate possono sparare " .
Data invio: 22/10/2011 12:48
Che centra sparare col chiedere i documenti? mi sfugge il nesso.La G.P.G. in primo luogo ripeto per non aver grane solo dopo che ti sparano e magari ti prendono può rispondere al fuoco, visto come vanno le cose.Punto secondo art 651 CP. le guardie Giurate non possono chiedere documenti.Adesso metto un disco registrato , ma di quelli in vinile anni 80.
Data invio: 22/10/2011 14:12
Ma spero che Mac 13 stia scherzando a meno che non voglia beccarsi una querela per falso o peggio da un libero cittadino, le guardie giurate non sono pubblici ufficiali ma incaricati di pubblico servizio esattamente come chi guida gli autobus di linea e non c'è nulla da stupirsi.Noi pubblici ufficiali? E chi è questo prefetto !Ha sconvolta la giurisprudenza, ha fatto un nuovo codice penale ?Da non credere ad ogni modo con tutto l'affetto agite come credete, ma poi ognuno si prenda le proprie responsabilità, davanti al magistrato l'ultima parola o meglio sentenza la fa lui in relazione alle prove ma soprattutto alla legge.Un saluto cordiale e sereno.
Data invio: 22/10/2011 14:18
Il documento può essere chiesto,non preteso.Per beccarti un eventuale denuncia per sequestro,devi usare violenza,per violenza intendo l'uso di manette o simili,che impediscano la libertà del tizio.
Data invio: 22/10/2011 14:25
Stai cambiando versione: il tuo “assoluto” è diventato “relativo” (come ti avevo annunciato). In oltre, come le portinerie sovente espongono copia dei regolamenti, per l’accesso è pure potenzialmente previsto il trattenimento del documento. Quelli che invece sono ben regolamentati, sono l’acquisizione dei dati.
Data invio: 22/10/2011 14:59
Il titolo della discussione è questo:
Risposta: Legalmente e giuridicamente le GPG, come chiunque, possono CHIEDERE i documenti, salvo sorbirsi il legittimo rifiuto. Ho pure meglio specificato che, più che “chiedere i documenti” è pertinente dire chiedere “l’esibizione dei documenti” cosa a cui sono soggette pure le FF.OO. già che il documento è personale. “Chiedere” non è mai vietato. Invece, il tuo riferimento è relativo al “pretendere” l’esibizione dei documenti, che è ben altra cosa riservata alla categoria che dici (FF.P.) e non solo, come ti spiego poi.
Infatti, a proposito de “l’avvocato risponde”, come per max71, oltre che il tuo “assoluto” è diventato “relativo” (anche per te come ti avevo annunciato), oltre a rispondere PRIMA facendo preciso riferimento al titolo della discussione, salvo DOPO rigirando la frittata straforando sulle modalità generali della legge, hai però“dimenticato” di aggiungere dal tuo legittimo copia-incolla dei punti molto importanti inerenti la spiegazione del Testo Unico 18 Giugno 1931, n. 773, dove in particolare questa normativa prevede i seguenti casi di utilizzo della Carta di Identità. Vediamoli insieme:
Art. 109 - I gestori delle strutture ricettive (alberghi, motels, villaggi-albergo, residenze turistico-alberghiere, campeggi, villaggi turistici, alloggi agro-turistici, esercizi di affittacamere, case e appartamenti per vacanze, case per ferie, ostelli per la gioventú)
Art. 113 - Le persone che richiedono una concessione della licenza per distribuire, affiggere o mettere in circolazione, in luogo pubblico, aperto o esposto al pubblico scritti o disegni devono possedere ed esibire la Carta di Identità.
Art. 119 - Le persone che compiono operazioni di pegno e che danno commissioni in genere alle agenzie pubbliche o agli uffici pubblici di affari sono tenute a dimostrare la propria identità, mediante la esibizione della carta di identità.
Art. 120 - Gli esercenti le pubbliche agenzie non possono compiere operazioni o accettare commissioni da persone non munite della carta di identità.
Art. 127 e 128 - I fabbricanti, i commercianti, i mediatori, gli esercenti stranieri, gli agenti, i rappresentanti, i commessi viaggiatori ed i piazzisti di oggetti preziosi, non possono compiere operazioni se non con le persone provviste della carta di identità. Essi devono tenere un registro delle operazioni che compiono giornalmente, in cui sono annotate le generalità di coloro con i quali le operazioni stesse sono compiute. Le persone che compiono operazioni con gli esercenti sopraindicati, sono tenute a dimostrare la propria identità nei modi prescritti.
Art. 135 - Gli enti pubblici, gli altri enti collettivi e i privati autorizzati con licenza del Prefetto a prestare opere di vigilanza o custodia di proprietà mobiliari od immobiliari, ad eseguire investigazioni, ricerche od a raccogliere informazioni per conto di privati sono obbligati a tenere un registro degli affari che compiono giornalmente, nel quale sono annotate le generalità delle persone con cui gli affari sono compiuti. Le persone, che compiono operazioni con gli uffici suddetti, sono tenute a dimostrare la propria identità, mediante la esibizione della carta di identità. Essi non possono compiere operazioni o accettare commissioni con o da persone non munite della carta di identità.
Ulteriori disposizioni per l’utilizzo della Carta di Identità sono inoltre fornite dal “Regio Decreto 6 Maggio 1940, N. 635 - Approvazione del Regolamento per l'esecuzione del Testo Unico 18 Giugno 1931, n. 773, delle Leggi di Pubblica Sicurezza.
In particolare nel seguente articolo:
Art. 17 – L’obbligo, imposto dalla legge a chi richiede l'acquisto di determinate merci o la prestazione di determinati servizi, di dimostrare, la propria identità personale, mediante l'esibizione della carta di identità, riguarda esclusivamente le operazioni che si svolgono con l'intervento personale dei committenti.
Come vedi l’attività non è meramente riservata alle sole categorie che hai elencato.
Quindi, quando ho risposto:
ne ho ben donde!
Data invio: 22/10/2011 15:00
ciabattone ha scritto:
Primo.Codice penale
Articolo 651, in vigore dal 1 luglio 1931
d'indicazioni sulla propria identità personale
Libro 3 - Delle contravvenzioni in particolare Titolo 1 - Delle contravvenzioni di polizia Capo 1 - Delle contravvenzioni concernenti la polizia di sicurezza Sezione 1 - Delle contravvenzioni concernenti l'ordine pubblico e la tranquillità pubblica.
Chiunque, richiesto da un pubblico ufficiale nell'esercizio delle sue funzioni, rifiuta di dare indicazioni sulla propria identità personale, sul proprio stato, o su altre qualità personali, e` punito con l'arresto fino a un mese o con l'ammenda fino a lire quattrocentomila.
Chi ha mai parlato di rifiuto di generalità alle ff.oo.???????????? (Sai quello che scrivi?)
Secondo. Invece di trincerarti come al solito nelle tue ragioni, con risposte che non spiegano nulla, prova a spiegare qualche cosa se ti riesce.
Per esempio, perché è vietato CHIEDERE e non PRETENDERE un documento giustificandone il motivo (che NON è giustificatamente ad un motivo).
E ancora: se personale addetto alla reception è legittimato a chiedere il documento (vedi post sopra), perché neghi che l'assolutismo è improprio?
la mia "pignoleria" fa la differenza tra la corretta e non corretta risposta.
Data invio: 22/10/2011 15:09
Scusami , Vedo di spiegarmi meglio ,colpa mia .
Le guardie giurate possono sparare ?
Le guardie giurate possono bere birra ?
Le guardie giurate possono mangiare la pizza ? e le bistecche ?
sono tutte mezze domande ,vanno esposte in maniera più precisa .
Le guardie giurate possono chiedere i documenti alle persone che vogliono accedere ad una proprietà privata (a volte si da un badge in cambio)? si
Le guardie giurate possono sparare ? si solo quando ciò non viola le leggi.
Le guardie giurate possono bere la birra ? certo ,non in servizio e in ogni caso senza abusarne se l'abuso ci mette in contrasto con le leggi vigenti .
spero di essermi spiegato ,per cortesia non rispondermi con codici del cp soprattutto se li citi a vanvera .
P.s.Per completezza nel periodo intercorso nello scrivere queste poche righe ho identificato 4 persone (con consegna dei documenti)che volevano accedere nel sito ove presto servizio.
Data invio: 22/10/2011 17:52

References: sentenza 

Art. 109

Art. 113

Art. 119

Art. 120

Art. 127

Art. 135

Art. 17

Articolo 651