Source: http://www.naturalishistoria.it/statuto/
Timestamp: 2018-12-16 12:21:01+00:00

Document:
SSNT :: Statuto
Nuovo statuto approvato dall’assemblea generale straordinaria del 14 aprile 2012
(Scarica in .pdf)
L’Associazione di promozione sociale è denominata “Società di Scienze Naturali del Trentino”. Ha sede a Trento presso il Museo delle Scienze in Via Calepina n° 14.
La Società di Scienze Naturali del Trentino non ha scopi di lucro e persegue le seguenti finalità:
costituire un’associazione scientifico–culturale che operi in stretta collaborazione con il Museo delle Scienze, in rete con altri enti che perseguono obiettivi similari;
riunire studiosi e cultori delle scienze naturali che hanno interesse all’opera di ricerca, di illustrazione e di divulgazione delle conoscenze dei fenomeni naturalistici e dei problemi ecologici, riferiti particolarmente al territorio trentino;
promuovere iniziative per la tutela del patrimonio naturalistico e ambientale;
diffondere l’interesse per la studio della scienze della natura, organizzando conferenze, seminari, convegni, visite guidate a musei o mostre, escursioni scientifico-naturalistiche, corsi di aggiornamento didattico e culturale, lezioni e laboratori;
favorire l’esecuzione e curare la pubblicazione di studi, note scientifiche e articoli a carattere divulgativo sulla rivista sociale “Natura Alpina”, nonché su altri organi di stampa specializzata o d’informazione corrente.
I soci della Società sono: ordinari, aderenti, onorari e sostenitori.
Possono essere soci ordinari persone di qualunque nazionalità che si interessano a problemi naturalistici ed ecologici. La loro nomina è riservata al Consiglio Direttivo su proposta di almeno due soci.
Possono essere soci aderenti le persone e le associazioni che dimostrino di voler partecipare o di essere comunque interessati all’attività istituzionale.
Possono essere soci onorari studiosi e ricercatori di qualunque nazionalità particolarmente benemeriti nel campo delle discipline naturalistiche ed ecologiche. Il socio onorario è nominato a vita dall’assemblea generale su proposta del consiglio direttivo.
Possono essere soci sostenitori persone ed enti nazionali ed esteri che hanno dato alla Società particolari contributi morali o aiuti finanziari. La nomina a socio sostenitore è di spettanza dell’assemblea su proposta del consiglio direttivo ed è conferita a termine decennale con possibilità di riconferma. Gli enti riconosciuti come soci sostenitori possono esercitare i diritti associativi tramite un loro rappresentante.
La quota sociale annuale per i soci ordinari e aderenti, viene fissata di anno in anno dall’assemblea ordinaria.
I soci hanno il dovere morale di adoperarsi per realizzare gli scopi scientifici, didattici e divulgativi della Società. I soci ordinari e aderenti hanno inoltre l’onere di contribuire al finanziamento dell’istituzione versando, entro il mese di marzo di ogni anno, la quota stabilita dall’assemblea generale. Le dimissioni dalla Società per i soci ordinari devono essere comunicate per iscritto al consiglio direttivo che ne formalizza l’accettazione.
I soci ordinari e sostenitori hanno diritto a:
partecipare alle riunioni assembleari con voto deliberativo;
utilizzare le attrezzature del Museo delle Scienze su progetti concordati con la direzione dello stesso;
ricevere gratuitamente il periodico “Natura Alpina”;
usufruire delle particolari agevolazioni concordate tra la Società e il Museo delle Scienze.
I soci aderenti ricevono gratuitamente la rivista “Natura Alpina”
L’assemblea generale dei soci è ordinaria o straordinaria; in ambedue i casi delibera a maggioranza relativa, computate le deleghe. L’assemblea generale è convocata in via ordinaria almeno una volta all’anno entro il 30 aprile, mediante invito con l’indicazione dell’ordine del giorno da inviarsi ai singoli soci senza particolari formalità almeno 15 giorni prima della data fissata per la riunione.
L’assemblea generale ordinaria può deliberare in prima convocazione con la presenza della metà più uno dei soci ordinari; in seconda convocazione l’assemblea è legalmente deliberante qualunque sia il numero dei presenti. E’ ammesso il voto per delega, con un massimo di due deleghe per ogni socio presente all’assemblea.
L’assemblea generale ordinaria è chiamata a:
esaminare ed approvare la relazione annuale, il bilancio preventivo e il conto consuntivo;
provvedere alla nomina del consiglio direttivo e dei revisori dei conti;
provvedere alla nomina dei soci onorari e sostenitori proposti dal consiglio direttivo.
L’assemblea generale straordinaria viene convocata dal Presidente qualora lo richiedano i due terzi del consiglio direttivo, oppure su richiesta controfirmata da almeno trenta soci. La convocazione dell’assemblea generale in adunanza straordinaria deve essere fatta con l’indicazione, in calce all’ordine del giorno, di chi ha richiesto la convocazione. In seconda convocazione l’assemblea generale straordinaria può deliberare solo se i soci che non hanno richiesto l’assemblea sono presenti in numero almeno pari ai richiedenti più uno. L’assemblea generale straordinaria è chiamata a deliberare sulle eventuali modifiche dello statuto sociale proposte dal consiglio direttivo o da almeno 20 soci ed esplicitamente inserite all’ordine del giorno.
Il consiglio direttivo è costituito da 13 associati di cui 12 designati dall’assemblea ed uno dal comitato scientifico del Museo delle Scienze Possono partecipare alle sedute del consiglio direttivo della Società, senza diritto di voto, i coordinatori delle sezioni e dei gruppi eventualmente costituiti.
Il consiglio direttivo elegge tra i suoi componenti il presidente, il vicepresidente, il segretario, il tesoriere della Società. I membri del consiglio direttivo durano in carica tre anni e sono rieleggibili.
Il consiglio direttivo sovrintende a tutte le attività della Società, ne esercita l’amministrazione ordinaria, cura la pubblicazione del periodico sociale “Natura Alpina”, provvede all’affidamento di particolari incarichi qui non specificatamente previsti, dettando le eventuali norme e direttive per la loro esecuzione.
Il presidente ha la rappresentanza legale della Società; convoca e presiede l’assemblea generale e il consiglio direttivo, fissandone il relativo ordine del giorno; firma assieme al segretario e al tesoriere rispettivamente gli atti amministrativi e contabili. Nei casi di provvedimenti urgenti indilazionabili, decide sentito il parere del vicepresidente e del segretario, informando con motivata relazione il consiglio direttivo alla prima riunione successiva.
Il vicepresidente coadiuva il presidente e lo sostituisce per sua delega o suo impedimento.
Il segretario cura ed è responsabile, assieme al presidente, della corrispondenza della Società, firma assieme al presidente e conserva in archivio i verbali delle riunioni dell’assemblea generale e del consiglio direttivo e gli altri documenti della Società.
Il tesoriere provvede alla riscossione dei proventi della Società; effettua i pagamenti disposti dal presidente; tiene il registro delle entrate e delle uscite, predispone il bilancio, la relazione sullo stato economico della Società e il conto consuntivo da sottoporre alle deliberazioni dell’assemblea generale, previo esame del consiglio direttivo; deposita presso istituti di credito indicati dal consiglio direttivo le somme di proprietà della Società.
Nel caso di dimissioni dalle rispettive cariche da parte del presidente, del vicepresidente, del tesoriere o del segretario, o nel caso di loro effettiva vacanza prima della scadenza del mandato, il consiglio direttivo provvede al più presto possibile al reintegro per elezione secondo le norme statutarie.
L’assemblea generale elegge fra i suoi Soci ordinari il collegio dei revisori dei conti in numero di tre membri effettivi ed uno supplente. Gli eletti nominano il presidente di questo organo di controllo della gestione contabile–amministrativa. I revisori durano in carica un triennio e sono rieleggibili.
Il rendiconto economico–finanziario è annuale e coincide con l’anno solare. E’ predisposto dal consiglio direttivo e sottoposto all’assemblea per l’approvazione. I proventi dell’attività non possono essere in nessun caso divisi tra gli associati, anche in forme indirette. L’eventuale avanzo di gestione deve essere reinvestito a favore di attività istituzionali statutariamente previste. Le risorse economiche ell’associazione sono costituite dalle quote sociali, da erogazioni liberali degli associati o di terzi, da contributi degli enti pubblici e da altre entrate compatibili con le finalità sociali.
Il periodico sociale "Natura Alpina"
Il Museo delle Scienze (MUSE) e la Società di scienze naturali del Trentino (SSNT) gestiscono congiuntamente e collaborano nella pubblicazione del periodico sociale “Natura Alpina” (N.A), sottotitolato “Rivista della Società di scienze naturali del Trentino e del Museo delle Scienze”. b) Il direttore responsabile di N.A. è il direttore responsabile delle riviste del MUSE.
Il comitato di redazione è composto da due membri nominati dal Consiglio Direttivo della SSNT e da due membri nominati dal Direttore del MUSE su indicazione del Comitato scientifico. Il presidente, eletto all’interno del comitato di redazione, indice una riunione almeno una volta nell’anno solare per deliberare le linee editoriali. Il suo voto prevale in caso di parità.
Sono membri di diritto il Direttore del MUSE ed il presidente della SSNT.
La redazione è pariteticamente composta da un membro nominato dal Consiglio Direttivo della SSNT e da un membro nominato dal Direttore del MUSE su indicazione del Comitato scientifico.
I rapporti economici riguardanti le spese relative alla pubblicazione sono regolati nell’ambito della convenzione che periodicamente viene stipulata fra SSNT e MUSE per definire la collaborazione fra i due enti.
Nell’ambito della Società e direttamente dipendenti da essa possono essere costituite sezioni in località periferiche e gruppi operanti per scopi particolari, su proposta del consiglio direttivo o su richiesta scritta controfirmata da almeno 20 soci. La costituzione di una sezione o di un gruppo deve essere approvata dall’assemblea generale con la ratifica del rispettivo regolamento.
Art. 21 Lo scioglimento della Società può essere deliberato soltanto dall’assemblea generale straordinaria. La richiesta, posta espressamente all’ordine del giorno e comunicata personalmente a tutti i soci almeno due mesi prima della convocazione dell’assemblea, deve essere approvata da almeno due terzi dei Soci effettivi della Società, che possono inviare anche per iscritto il loro parere all’assemblea. In caso di scioglimento della Società, l’assemblea è il solo organo competente sulla destinazione del patrimonio sociale che sarà devoluto a fini di utilità sociale.
GRUPPO P.E.N. - Gino Tomasi
-Denominazione Sede e Scopi-
Ai sensi dell’art. 20, Titolo quinto, Sezioni e Gruppi, su proposta del Consiglio Direttivo, viene costituito il gruppo interno alla Società di scienze naturali del Trentino, denominato: Progettare in Equilibrio con la Natura (acronimo PEN, dedicato a Gino Tomasi)
Art. 1 – Finalità Il Gruppo PEN si propone di:
promuovere attività di studio e formazione per la progettazione di interventi antropici in equilibrio con l’evoluzione naturale dell’ambiente fisico, biologico ed idrico, in grado di gestire i cambiamenti secondo principi di sostenibilità.
sensibilizzare e coinvolgere i cittadini nelle questioni ambientali inerenti gli interventi dell’uomo e migliorare la conoscenza e l’applicazione della legislazione sull’ambiente nazionale ed europea, promuovendo ricerche e azioni di tutela e rispetto della natura.
realizzare corsi e progetti di formazione rivolti a studenti e professionisti, organizzare momenti di confronto, dibattiti, conferenze, seminari, convegni inerenti allo sviluppo sostenibile, nonché proposte operative e linee guida per le varie tipologie di interventi.
appoggiare le attività istituzionali della Società stessa.
Possono aderire al Gruppo i Soci ordinari della SSNT interessati a favorire l’azione programmatica. Istituti di ricerca, enti e gruppi imprenditoriali, pubblici e privati.
Art. 3 – Modalità di azione
Le riunioni e le attività proposte saranno indette dalla Segreteria della Società in accordo con il Consiglio di Gestione del Gruppo PEN.
Per il conseguimento dei propri scopi e nel rispetto dello Statuto della Società, si avvale:
delle eventuali quote richieste ai partecipanti ai corsi di formazione professionale permanente ai sensi del DPR 137/2012.
dei contributi erogati per le attività di ricerca scientifica dal Ministero dell’Istruzione dell’Università e della Ricerca (MIUR), dalla Provincia Autonoma di Trento, dalla Provincia Autonoma di Bolzano, dalla Regione Trentino Alto Adige/SűdTirol, dal Ministero dell’Ambiente e da quello delle Infrastrutture e di altri ministeri interessati, dal Consiglio Nazionale delle Ricerche, dalle Agenzie Italiane ed Internazionali, dall’Unione Europea, da altre Amministrazioni statali e da Enti pubblici o privati italiani, stranieri od internazionali;
di proventi derivanti dalla attività svolta sulla base di commesse, contratti o convenzioni con l’Unione Europea, le Amministrazioni pubbliche ed altri Enti o Istituzioni pubblici o privati, nonché dall’attività di formazione scientifica, tecnica e professionale, oggetto di opportune convenzioni;
di eventuali donazioni, lasciti, legati, liberalità ed attribuzioni a favore del Gruppo, per atti tra vivi o mortis causa, debitamente accettati.
Alla fine di ogni anno i residui di bilancio verranno accantonati per attività future già programmate. In caso contrario questi resteranno a disposizione della Società.
Art. 5 - Organi Sono organi del Gruppo P.E.N.:
L’Assemblea Generale degli aderenti al Gruppo P.E.N. in seno agli iscritti alla Società
il Consiglio di Gestione,
il Consiglio Scientifico,
Gli Organi Collegiali hanno durata triennale. I componenti degli organi collegiali prestano la propria attività a titolo gratuito. Art. 6 – l’Assemblea
L’Assemblea Generale degli aderenti al Gruppo P.E.N. segue le linee di quanto indicato all’art. 8 dello Statuto della Società. L’Assemblea Generale ordinaria annuale deve ritenersi convocata in concomitanza con quella Generale degli iscritti alla Società.
Art. 7 - Consiglio di Gestione
L’organizzazione dell’attività del Gruppo sono affidate al Consiglio di Gestione composto da cinque membri, uno nominato dal Consiglio direttivo della Società, uno dal MUSE e tre dall’assemblea degli iscritti al Gruppo P.E.N. In prima istanza i cinque membri sono nominati dal Consiglio Direttivo della Società assieme al MUSE e avrà la durata massima di un anno. Il Consiglio di Gestione si riunisce almeno tre volte all’anno per l'approvazione del programma e della relazione sull'attività svolta. Il Consiglio di 2Gestione viene altresì convocato ogni volta che lo richieda uno dei suoi membri, il Presidente della SSNT o il Presidente del Gruppo P.E.N.
Le convocazioni possono essere fatte anche mediante telex, telefax o messaggio di posta elettronica.
E’ ammessa la possibilità che le adunanze del Consiglio di Gestione si tengano per teleconferenza o videoconferenza a condizione che tutti i partecipanti possano essere identificati e che sia loro consentito seguire la discussione ed intervenire in tempo reale alla trattazione degli argomenti affrontati; verificandosi questi requisiti, il Consiglio di Gestione si considererà tenuto nel luogo in cui si trova il Presidente.
Il Consiglio di Gestione può cooptare, per l’inserimento nel Consiglio Scientifico, fino a tre membri tra esperti delle discipline di interesse del Gruppo, con comprovata esperienza scientifica o professionale. I restanti membri verranno individuati dal Consiglio Scientifico stesso.
Art. 8 - Il Consiglio Scientifico
Il Consiglio Scientifico è composto da un numero non superiore a otto esperti di comprovata esperienza nelle discipline oggetto dell’attività del Gruppo P.E.N. su proposta del Consiglio direttivo della SSNT o del Consiglio di gestione del gruppo P.E.N. Il Consiglio Scientifico elegge nel proprio interno il Presidente del Consiglio Scientifico. Il Consiglio Scientifico formula proposte al Consiglio di Gestione sulle linee di indirizzo del gruppo. Esprime pareri e proposte sul programma annuale del Gruppo e su ogni altra questione che il Presidente o il Consiglio di Gestione intendano sottoporre. Il Consiglio Scientifico viene convocato dal proprio Presidente o dal Presidente del Gruppo. Il Consiglio Scientifico si riunisce ordinariamente almeno una volta all'anno.
Art. 9 - Presidente e Vicepresidente del Gruppo
Il Presidente del Gruppo eletto per un triennio dal Consiglio di Gestione nel proprio seno. Il Presidente convoca e presiede il Consiglio di Gestione e svolge le funzioni di indirizzo e promozione del Gruppo e convoca l’Assemblea annuale degli iscritti al Gruppo.
Il Vicepresidente è nominato dal Consiglio di Gestione tra i suoi membri.
Il Vicepresidente sostituisce il Presidente in caso di suo impedimento.
Art. 10 - Durata e recesso
Il Gruppo ha una durata iniziale di cinque anni a partire dalla firma della presente modifica del regolamento, con proroga automatica, di anno in anno, fino ad un massimo di altri cinque anni. Lo scioglimento sarà adottato in sede di Assemblea annuale dei Soci della SSNT, su proposta del Consiglio di Gestione o del Consiglio Direttivo della SSNT.

References: Art. 21

Art. 1

Art. 3

Art. 5
 Art. 6

Art. 7

Art. 8

Art. 9

Art. 10