Source: https://www.coderdolomiti.it/il-nostro-statuto/
Timestamp: 2020-04-09 06:55:09+00:00

Document:
Il nostro statuto | CoderDolomiti
Ai sensi della legge 383 del 2000 e delle norme del codice civile in tema di associazioni, è costituita l’Associazione di promozione sociale denominata “CoderDolomiti”, di seguito, per brevità, solo Associazione, con sede nel Comune di Trento.
coinvolgere fasce giovanili più deboli, come ad esempio quelle dei NEET ( Not engaged in Education, Employment or Training), in attività di sviluppo personale e professionale nell’ambito IT;
favorire e sostenere la nascita di progetti e iniziative a supporto dello sviluppo software, privilegiando l’ambito dell’Open Source, del Free Software e dell’Open Content;
realizzare e supportare sinergie con altri gruppi attraverso uno scambio di informazioni o la realizzazione di progetti e iniziative comuni;
promuovere e valorizzare l’uso dei formati aperti e liberi come strumento ad accesso perpetuo e senza limitazione alcuna per la memorizzazione delle proprie informazioni e dei propri dati;
promuovere l’attività dell’associazione attraverso il contatto con referenti locali, politici, economisti e opinion-maker del settore;
A mero titolo di esempio, l’Associazione potrà:
creare e gestire attività didattiche a titolo volontaristico come, ad esempio, CoderDojo Trento;
creare e gestire attività di promozione;
creare, pubblicare e curare la creazione di documentazione e materiale promozionale;
partecipare, patrocinare, sponsorizzare e finanziare progetti in linea con lo scopo sociale e che quindi siano votati alla diffusione della cultura del coding;
partecipare e promuovere seminari, convegni, congressi e giornate di studio in Italia e all’estero;
favorire la divulgazione delle best practice sulla formazione formale, non formale e informale e al riconoscimento delle competenze acquisite;
associarsi con enti italiani e stranieri;
istituire altrove, in Italia ed all’estero, sedi secondarie, stabili organizzazioni, sezioni, strutture operative, rappresentanze, uffici e recapiti;
assumere qualsivoglia iniziativa atta a conseguire le finalità dell’Associazione, purché compatibile con lo spirito dell’Associazione e comunque svolta a titolo volontario e gratuito.
Nello spirito del FLOSS (Free Libre Open Source Software – questo acronimo identifica di seguito l’intera categoria costituita dal Free Software, ovvero Software Libero e dall’Open Source Software così come definito dalle direttive della Free Software Foundation e dell’Open Source Initiative) tutto quanto prodotto dall’Associazione sarà rilasciato preferibilmente sotto licenze libere o compatibili e con licenze, come Creative Commons, che ne supportino la diffusione.
Art. 4. – Norme sull’ordinamento interno
Art. 5. – Categorie di soci
soci mentori;
soci sostenitori;
Si considerano soci mentori i soci attivamente impegnati nell’organizzazione e nella realizzazione delle attività formative (come, ad esempio, CoderDojo) o promozionali.
Si considerano soci sostenitori dell’Associazione le persone fisiche, le persone giuridiche, gli enti pubblici o private, le associazioni che paghino una quota sensibilmente superiore a quella prevista per i soci ordinari.
Il Consiglio Direttivo, quando decide sull’ammissione dei soci, stabilisce anche a quale categoria essi appartengano.
Art. 6. – Ammissione degli associati
Il Consiglio Direttivo deve provvedere in ordine alle domande di ammissione entro sessanta giorni dal loro ricevimento. In caso di diniego espresso, il Consiglio Direttivo è tenuto a rendere comprensibile la motivazione di detto diniego.
La qualità di associato risulta da un apposito registro tenuto a cura del Consiglio Direttivo.
Art. 7. – Quota associativa
Gli associati sono tenuti al pagamento della quota associativa nella misura che verrà fissata annualmente dal Consiglio Direttivo per ciascuna categoria di soci.
Per i soci sostenitori l’entità della quota sarà stabilita sulla base del bilancio preventivo che sarà redatto annualmente dal Consiglio Direttivo.
Le somme che i soci sostenitori verseranno ad integrazione della quota associativa, saranno considerate forme di elargizioni destinate alle finalità istituzionali dell’Associazione.
Ai soci sostenitori è consentito anche di assumere direttamente a proprio carico gli oneri e i costi inerenti alla realizzazione di determinati progetti sempre inerenti all’attività riguardante i fini dell’Associazione.
I soci mentori e i soci onorari non sono obbligati al pagamento della quota associativa.
Per la prima volta le quote associative per le diverse categorie saranno fissate con l’atto costitutivo.
Particolari agevolazioni nel pagamento della quota associativa verranno normate nel regolamento.
Le quote sono non rivalutabili, non ripetibili, né rimborsabili.
Art. 8. – Diritti e doveri dei soci
I soci sono tenuti alla corresponsione di una quota associativa come da art. 7., oltre che al rispetto dello Statuto, degli eventuali regolamenti interni e delle deliberazioni legalmente adottate dagli organi sociali.
I soci hanno il diritto di partecipare effettivamente alla vita dell’Associazione, partecipando in Assemblea con diritto di voto, compreso il diritto di elettorato attivo e passivo – ad eccezione dei soci junior che non possono votare; in particolare, ciascun socio maggiore di età ha diritto di voto per l’approvazione e le modificazioni dello Statuto e dei regolamenti, e per la nomina degli organi elettivi dell’Associazione.
Art. 9. – Prestazioni degli associati
Art. 10. – Cause di cessazione del rapporto associativo
per mancato pagamento della quota associativa, protrattasi per sessanta giorni dal termine di versamento richiesto: una volta trascorso tale periodo la decadenza è automatica.
Art. 11. – Organi dell’Associazione
Art. 12. – L’Assemblea: composizione, modalità di convocazione, partecipazione e funzionamento
L’Assemblea è presieduta dal Presidente del Consiglio Direttivo ovvero, in sua assenza, dal Vicepresidente; in assenza di entrambi, dall’associato con la maggiore anzianità associativa o a parità di questa, dal più anziano anagraficamente.
L’assemblea nomina il Segretario, anche tra non soci. Il Segretario assiste il Presidente e cura la redazione dei verbali delle riunioni assembleari.
Essa è convocata dal Presidente, a seguito di delibera del Consiglio Direttivo, almeno una volta all’anno entro quattro mesi dalla chiusura dell’esercizio sociale per l’approvazione del bilancio consuntivo; è inoltre convocata tutte le volte che sia necessario, anche su richiesta della maggioranza dei consiglieri o quando ne faccia domanda motivata almeno un decimo dei soci.
Ciascun associato ha diritto ad un solo voto e può intervenire personalmente o per il tramite di un altro associato munito di delega. Sono ammesse fino a due deleghe per associato.
Art. 13. – Assemblea ordinaria: poteri e regole di voto
discutere e approvare il bilancio consuntivo predisposto dal Consiglio Direttivo;
provvedere all’elezione del Consiglio Direttivo e del Revisore dei conti;
discutere e approvare gli eventuali regolamenti predisposti dal Consiglio Direttivo per il funzionamento dell’Associazione;
Art. 14. – Assemblea straordinaria: poteri e regole di voto
L’Assemblea straordinaria delibera invece sulle modifiche dello Statuto, sul trasferimento della sede, sullo scioglimento dell’Associazione e sulla devoluzione dell’eventuale patrimonio residuo.
Per le modifiche statutarie l’Assemblea straordinaria delibera in presenza di almeno tre quarti degli associati e con il voto favorevole della maggioranza dei presenti; in seconda convocazione è richiesta la presenza di almeno la metà dei soci con il voto favorevole della maggioranza dei presenti.
Art. 15. – Assemblea in videoconferenza
Art. 16. – Il Consiglio Direttivo: composizione e durata in carica
Il Consiglio Direttivo nomina al suo interno il Presidente, il vice-Presidente e il Tesoriere.
Art. 17. – Consiglio Direttivo: poteri, modalità di convocazione e funzionamento
La convocazione è fatta mediante avviso scritto, per lettera o per email, che deve pervenire ai consiglieri almeno quattro giorni prima di quello fissato per l’adunanza, con indicazione del luogo, dell’ora e degli argomenti all’ordine del giorno. In difetto di convocazione formale o di mancato rispetto dei termini di preavviso, saranno ugualmente valide le adunanze cui partecipano tutti i consiglieri.
Sono ammesse le riunioni in audio e/o video conferenza, con le stesse regole previste dall’articolo 15 per l’Assemblea.
Art. 18. – Sostituzione dei consiglieri
Art. 19. – Il Presidente
Il Presidente dell’Associazione è eletto dal Consiglio Direttivo, tra i propri consiglieri, a maggioranza assoluta dei voti. Per la durata in carica e la rieleggibilità valgono le norme dettate nel presente statuto per i membri del Consiglio Direttivo.
Resta in carica tre anni ed è rieleggibile; può essere revocato solamente con delibera assembleare (se eletto dall’Assemblea; se eletto dal Consiglio Direttivo, è revocato con delibera dalla maggioranza dei consiglieri), con le stesse maggioranze previste all’atto della nomina.
Art. 20. – Il Vicepresidente
Il Vicepresidente è eletto dal Consiglio Direttivo, tra i propri consiglieri, a maggioranza assoluta dei voti. Per la durata in carica e la rieleggibilità valgono le norme dettate nel presente statuto per i membri del Consiglio Direttivo.
Art. 21. – Il Tesoriere
Il Tesoriere è eletto dal Consiglio Direttivo, tra i propri consiglieri, a maggioranza assoluta dei voti. Per la durata in carica e la rieleggibilità valgono le norme dettate nel presente statuto per i membri del Consiglio Direttivo.
Art. 22. – Il Revisore dei Conti
Il Revisori dei conti è nominato dalla maggioranza dell’Assemblea tra persone di comprovata competenza e professionalità, non necessariamente aderenti all’Associazione.
La sua funzione è controllare la correttezza della gestione in relazione alle norme di legge e di statuto, predisponendo una relazione annuale in occasione della approvazione del bilancio consuntivo.
Il Revisore dei Conti controlla l’amministrazione dell’Associazione dal punto di vista finanziario, e in particolare la corrispondenza del bilancio alle scritture contabili. Partecipa, senza diritto di voto, alle riunioni del Consiglio Direttivo e dell’Assemblea, alle quali presenta la relazione annuale sul bilancio preventivo e consuntivo.
Art. 23. – Risorse economiche
I lasciti testamentari sono accettati con beneficio d’inventario dal Consiglio Direttivo in armonia con le finalità statutarie dell’Associazione. Il Presidente attua le delibere di accettazione e compie i relativi atti giuridici.
Art. 24. – Esercizio sociale
Alla fine di ogni esercizio il Consiglio direttivo procederà alla formazione del bilancio consuntivo che dovrà essere approvato dall’Assemblea, da convocarsi entro quattro mesi dalla chiusura dell’esercizio.
Il bilancio consuntivo dovrà essere depositato presso la sede dell’Associazione nei dieci giorni che precedono l’Assemblea convocata per la sua approvazione, ed ogni associato, previa richiesta scritta, potrà prenderne visione.
Art. 25. – Divieto di distribuzione degli utili
Art. 26. – Scioglimento e devoluzione del patrimonio
Lo scioglimento dell’Associazione è deciso dall’Assemblea straordinaria con il voto favorevole di almeno metà degli associati, in prima convocazione, e in seconda convocazione qualunque sia il numero degli associati presenti.
Art. 27. – Norme di rinvio

References: Art. 4

Art. 5

Art. 6

Art. 7

Art. 8
 art. 7

Art. 9

Art. 10

Art. 11

Art. 12

Art. 13

Art. 14

Art. 15

Art. 16

Art. 17

Art. 18

Art. 19

Art. 20

Art. 21

Art. 22

Art. 23

Art. 24

Art. 25

Art. 26

Art. 27