Source: https://www.reteambiente.it/normativa/34952/
Timestamp: 2020-08-09 11:58:25+00:00

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Ultima versione coordinata con modifiche disponibile al 09/08/2020 Versione originale vigente dal 15/07/2019 Versione coordinata con modifiche approvate non ancora vigenti Versione coordinata con modifiche vigente alla data...
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N.d.R.: si segnala che l'inserimento dell'acido perfluoroottanoico (Pfoa) nell'allegato I del presente regolamento, disposto dal regolamento 2020/784/Ue in vigore a partire dal 5 luglio 2020, è applicabile, in base a quanto disposto dall'articolo 2 dello stesso provvedimento, a decorrere dal 4 luglio 2020.
Rettifica 9 giugno 2020 (09/06/2020)
Regolamento 2020/784/Ue (05/07/2020)
Rettifica 9 luglio 2020 (09/07/2020)
4. Le deroghe specifiche riguardanti i ricambi per i veicoli a motore di cui al punto 3, lettera b), punto ii), si applicano alla produzione e all’uso di decaBDE commerciale che rientrano in una o più delle seguenti categorie.
c) i dispositivi pirotecnici e le applicazioni da questi interessate, quali i cavi di azionamento dell’air-bag, i rivestimenti e i tessuti dei sedili (solo se pertinenti per l’air-bag) e gli air-bag (frontali e laterali)
7. Sono consentiti la commercializzazione e l’uso di articoli importati contenenti decaBDE ai fini delle deroghe specifiche di cui al punto 3 fino alla data di scadenza di tali deroghe. Se tali articoli sono stati prodotti a norma della deroga di cui al punto 3, si applica il punto 6. Tali articoli già in uso a alla data di scadenza della pertinente deroga possono continuare a essere usati.
1Esabromociclododecano
Acido perfluoroottanoico (Pfoa), suoi sali e composti a esso correlati
Per "acido perfluoroottanoico (Pfoa), suoi sali e composti a esso correlati" si intende:
i) acido perfluoroottanoico, compresi i suoi isomeri ramificati;
iii) i composti a esso correlati che siano, ai fini della convenzione, sostanze che degradano in Pfoa, compresa qualsiasi sostanza (a inclusione di sali e polimeri) avente, come uno degli elementi strutturali, un gruppo perfluoroeptil lineare o ramificato con la frazione (C7F15)C.
ii) fluoropolimeri coperti da CF3[CF2]n-R’, dove R’=qualsiasi gruppo, n > 16;
iii) acidi perfluoro alchil carbossilici (compresi i loro sali, esteri, alogenuri e anidridi) con perfluorocarburi ≥ 8;
iv) acidi perfluoro alchil solfonici e acidi perfluoro fosfonici (compresi i loro sali, esteri, alogenuri e anidridi) con perfluorocarburi ≥ 9;
v) acido perfluorottano sulfonato e suoi derivati (Pfos), di cui al presente allegato.
335-67-1 e altri
206-397-9 e altri
1) Ai fini della presente voce, l’articolo 4, paragrafo 1, lettera b), si applica al Pfoa o ai suoi sali presenti in sostanze, in miscele o in articoli in concentrazioni pari o inferiori a 0,025 mg/kg (0,0000025% in peso).
2) Ai fini della presente voce, l’articolo 4, paragrafo 1, lettera b), si applica a ogni singolo composto correlato al Pfoa o a una combinazione di composti correlati al Pfoa presenti in sostanze, in miscele o in articoli in concentrazioni pari o inferiori a 1 mg/kg (0,0001% in peso).
3) Ai fini della presente voce, l’articolo 4, paragrafo 1, lettera b), si applica ai composti correlati al Pfoa presenti in una concentrazione pari o inferiore a 20 mg/kg (0,002% in peso) in una sostanza da utilizzare quale sostanza intermedia isolata trasportata ai sensi dell’articolo 3, punto 15, lettera c), del regolamento (Ce) n. 1907/2006 e nel rispetto delle condizioni strettamente controllate di cui all’articolo 18, paragrafo 4, lettere da a) a f), di tale regolamento, per la produzione di composti chimici fluorurati con una catena costituita da un numero di atomi di carbonio pari o inferiore a 6. La presente deroga è riesaminata e valutata dalla Commissione entro il 5 luglio 2022.
4) Ai fini della presente voce, l’articolo 4, paragrafo 1, lettera b), si applica al Pfoa o ai suoi sali presenti in concentrazioni pari o inferiori a 1 mg/kg (0,0001% in peso) nelle micropolveri di politetrafluoroetilene (Ptfe) prodotte mediante radiazioni ionizzanti fino a 400 kilogray oppure mediante degradazione termica, e anche nelle miscele e negli articoli per uso industriale e professionale contenenti micropolveri di Ptfe. Tutte le emissioni di Pfoa durante la fabbricazione e l’uso delle micropolveri di Ptfe devono essere evitate o, se ciò fosse impossibile, ridotte il più possibile. La presente deroga è riesaminata e valutata dalla Commissione entro il 5 luglio 2022.
5) In deroga a quanto sopra, la fabbricazione, l’immissione in commercio e l’uso del PFOA, dei suoi sali e dei composti a esso correlati sono autorizzati ai seguenti fini:
e) fabbricazione di politetrafluoroetilene (Ptfe) e di fluoruro di polivinilidene (Pvdf) per la produzione di:
i) membrane per la filtrazione del gas, membrane per la filtrazione dell’acqua e membrane per tessuti medicali ad alte prestazioni e resistenti alla corrosione,
iii) sigillanti industriali in grado di impedire la dispersione di composti organici volatili e particolato PM2,5,
6) In deroga a quanto sopra, l’uso del Pfoa, dei suoi sali e dei composti a esso correlati è autorizzato fino al 4 luglio 2025 nelle schiume antincendio per l’eliminazione dei vapori dei combustibili liquidi e per gli incendi di combustibili liquidi (incendi di classe B) già installate in sistemi, sia mobili sia fissi, alle seguenti condizioni:
a) le schiume antincendio che contengono o possono contenere Pfoa, suoi sali e/o composti a esso correlati non devono essere utilizzate in attività di formazione;
b) le schiume antincendio che contengono o possono contenere Pfoa, suoi sali e/o composti a esso correlati non devono essere utilizzate a fini di prova, a meno che i rilasci siano totalmente segregati;
d) le scorte di schiume antincendio che contengono o possono contenere Pfoa, suoi sali e/o composti a esso correlati devono essere gestite in conformità dell’articolo 5.
7) In deroga a quanto sopra, l’uso di bromuro di perfluoroottano contenente ioduro di perfluoroottano ai fini della fabbricazione di prodotti farmaceutici è autorizzato, a condizione che sia riesaminato e valutato dalla Commissione entro il 31 dicembre 2026, poi ogni quattro anni e infine entro il 31 dicembre 2036.
8) È autorizzato l’uso di articoli che contengono Pfoa, suoi sali e/o composti a esso correlati e che erano già in uso nell’Unione europea prima del 4 luglio 2020. A tali articoli si applica l’articolo 4, paragrafo 2, commi terzo e quarto.
9) In deroga a quanto sopra, l’uso del Pfoa, dei suoi sali e/o dei composti a esso correlati è autorizzato fino al 3 dicembre 2020 nei seguenti articoli:
9) In deroga a quanto sopra, la fabbricazione, l’immissione in commercio e l'uso del PFOA, dei suoi sali e dei composti a esso correlati sono autorizzati fino al 3 dicembre 2020 ai seguenti fini:
a) dispositivi medici diversi dai quelli impiantabili ai sensi del regolamento (Ue) 2017/745 (8)
(8) Regolamento (Ue) 2017/745 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 5 aprile 2017, relativo ai dispositivi medici, che modifica la direttiva 2001/83/Ce, il regolamento (Ce) n. 178/2002 e il regolamento (Ce) n. 1223/2009 e che abroga le direttive 90/385/Cee e 93/42/Cee del Consiglio.

References: Articolo 1
 Articolo 2
 Articolo 3
 Articolo 4
 Articolo 5
 Articolo 6
 Articolo 7
 Articolo 8
 Articolo 9
 Articolo 10
 Articolo 11
 Articolo 12
 Articolo 13
 Articolo 14
 Articolo 15
 Articolo 16
 Articolo 17
 Articolo 18
 Articolo 19
 Articolo 20
 Articolo 21
 Articolo 22