Source: http://comune.corleone.pa.it/consulta.html
Timestamp: 2019-04-21 20:09:13+00:00

Document:
La Consulta Giovanile è un organismo autogestito questo il link
http://consultagiovanilecorleone.blogspot.com
i ragazzi della consulta a lavoro sui beni confiscati alla mafia
Ciao ragazzi e ragazze, giovani e meno giovani, corleonesi e non.
Per chi ancora non ci conoscesse, a Corleone è nata la Consulta Giovanile.
La CONSULTA GIOVANILE COMUNALE è un organo consultivo. Essa è strumento di conoscenza delle realtà dei giovani; promuove progetti ed iniziative inerenti ai giovani; promuove dibattiti, ricerche ed incontri; attiva e promuove iniziative per un miglior utilizzo del tempo libero; favorisce il raccordo tra i gruppi giovanili e le istituzioni locali; si rapporta con gruppi informali; promuove rapporti permanenti con le Consulte ed i Forum presenti nel territorio provinciale e regionale, con le Consulte ed i Forum presenti nelle altre regioni e si raccorda con il livello nazionale e internazionale; può raccogliere informazione nei settori di interesse giovanile “scuola, università, mondo del lavoro, tempo libero, sport, volontariato, cultura e spettacolo, mobilità all'estero, ambiente, vacanze e turismo”; raccoglie informazione nei predetti campi, o direttamente, con ricerche autonome, o per mezzo della struttura amministrativa comunale. Essa esprime pareri – obbligatori anche se non vincolanti – sulle proposte di deliberazione relative agli argomenti sopra indicati ed in generale alla condizione giovanile.
Come Consulta abbiamo il compito di far sentire la nostra voce per tutto ciò che ci riguarda molto da vicino, attraverso una concreta partecipazione alla vita amministrativa del nostro paese.
Attraverso la Consulta giovanile abbiamo la possibilità di cambiare il nostro futuro e possiamo essere protagonisti delle nostre idee e delle nostre scelte, soprattutto perché Corleone è un paese con grandi potenzialità e ognuno di noi con il proprio contributo può collaborare al suo sviluppo, che significhi anche più spazio per i giovani e le loro speranze.
La Consulta Giovanile nasce su proposta di altri miei giovani compaesani, che proponendone l'istituzione al Sindaco, arriva in Consiglio Comunale dove è stata istituita con delibera consiliare n.264 il 26/09/2008.
La Consulta Giovanile, è composta al momento da n. 9 componenti, rappresentanti di partirti politici, universitari, rappresentanti di associazione, rappresentanti delle scuole secondarie, che al di là della propria appartenenza politica collaborano per un solo fine, CORLEONE.
Abbiamo diverse proposte per il nostro Piccolo Grande Paese, ma vogliamo portare avanti le iniziative di tutti i giovani che stanno a Corleone, per questo vi dico che siamo aperti a tutti, contattateci, scriveteci, proponeteci.
Il 26 settembre 2009, come prevede il regolamento, si è provveduto a rinnovare le cariche ed i rappresentanti dell'organo.
Gennaro Liborio - Presidente
Rezzola Vincenzo - Vicepresidente
Di Giglia Pierfranco - Segretario
Lo Cascio Fabio - sostituto Mario Alfieri
Pinzolo Marta.
Rà Walter
La Consulta Giovanile di Corleone si avvale anche di molti collaboratori, che pur non essendo ufficialmente membri della consulta, hanno il piacere di contribuire alle varie attività d'organizzazione della Consulta Giovanile, i quali sono :
Badami Marilisa
Mancuso Eleonora
Di Natale Katia.
Rezzola Elisa
Noi siamo a vostra disposizione, perché il futuro di Corleone siamo NOI e VOI GIOVANI CORLEONESI!!!!
Cordialmente a nome di tutta la Consulta Vi Saluto
una festa della Consulta giovanile
approvato con delibera di Consiglio Comunale N° 264 del 26 settembre 2008
È istituita dal Comune di Corleone la “CONSULTA GIOVANILE COMUNALE” quale organismo permanente sulla condizione giovanile.
La sede della Consulta Giovanile è il Comune. I lavori della Consulta si tengono abitualmente presso l'Aula Consiliare. L'agibilità di altre sedi per riunioni e dibattiti deve essere preventivamente autorizzata dal Sindaco o dall'Assessore delegato.
Art. 4 - Durata e Rinnovo
La Consulta Giovanile resta in carica quanto il Consiglio Comunale. A seguito del rinnovo del Consiglio Comunale il Sindaco deve procedere, entro due mesi alla data di insediamento, a rinnovare la Consulta. La Consulta Giovanile è insediata dal Sindaco.
Art. 5 - Impegni dell'Amministrazione Comunale
L'Amministrazione Comunale s'impegna a:
1. rendere noto, attraverso appositi manifesti, il termine ultimo per la presentazione delle candidature a membri della Consulta;
2. divulgare i risultati dell'elezione;
3. pubblicizzare le iniziative concordate e gli eventuali documenti della Consulta;
4. concedere l'uso di appositi locali a richiesta del Presidente della Consulta per svolgere le riunioni dell'Assemblea e dei lavori di gruppo;
5. rilasciare idonea certificazione relativa all'espletamento del mandato, a favore degli studenti della Scuola Media Superiore ai fini del credito formativo scolastico;
6. agevolare l'accesso agli atti amministrativi nei limiti e nelle modalità stabilite dalla legge.
3. il Vicepresidente
5. le Commissioni di Lavoro
le funzioni amministrative verranno svolte dal personale amministrativo comunale messo a disposizione dal Sindaco.
- da due rappresentanti degli studenti universitari;
- da un rappresentante degli studenti per ogni Istituto di Istruzione Secondaria Superiore presente in Città;
- da un rappresentante di ciascuna delle organizzazioni giovanili dei gruppi e/o partiti politici presenti in Città;
- da un rappresentante per ogni Associazione giovanile, anche non riconosciuta e/o di fatto operanti in Città.
In occasione della costituzione e/o del rinnovo totale della Consulta:
1. per l'individuazione dei rappresentanti degli studenti universitari si provvederà alla loro elezione. Il Sindaco e/o l'Assessore delegato, tramite avviso pubblico da affiggere nei luoghi di maggiore affluenza, renderà note le modalità ed il termine ultimo per la presentazione delle candidature. Possono esercitare il diritto di elettorato attivo e passivo gli iscritti a una qualunque delle Università italiane purchè residenti nel Comune di Corleone. Il seggio elettorale sarà allestito presso i locali comunali il secondo sabato successivo la data di scadenza per la destinazione delle candidature. Alle operazioni elettorali provvederà il Sindaco e/o l'Assessore delegato avvalendosi esclusivamente del personale comunale. Al fine di verificare l'effettivo diritto di voto gli elettori dovranno esibire al seggio apposito certificato di iscrizione all'Università. Risulteranno eletti i candidati che avranno ottenuto il maggior numero di voti;
2. per l'individuazione dei rappresentanti degli studenti per ogni Istituto di Istruzione Secondaria Superiore presente in Città, il Sindaco e/o l'Assessore delegato provvederà a chiederne la designazione ai Dirigenti scolastici rimanendo libere le modalità di scelta da parte dei singoli Istituti;
3. per l'individuazione dei rappresentanti delle organizzazioni giovanili dei gruppi e/o partiti politici il Sindaco e/o l'Assessore delegato provvederà a chiederne la designazione alle rispettive organizzazione rimanendo libere le modalità di scelta e di revoca da parte dei singoli organismi di provenienza. A tal fine possono designare i loro rappresentanti le organizzazioni giovanili dei gruppi e/o partiti politici esistenti a Corleone che abbiano e mantengano le seguenti caratteristiche: svolgimento di attività ispirate ai principi costituzionali, giovani con età inferiore ai 29 anni pari almeno ai 2/3 degli iscritti. Gli Uffici provvederanno a contattare tutti i partiti e/o gruppi rappresentanti in Consiglio Comunale.
4. per l'individuazione dei rappresentanti delle organizzazioni giovanili, anche non riconosciute e/o di fatto, operanti in Città, il Sindaco e/o l'Assessore delegato provvederà a chiederne la designazione alle rispettive Associazioni rimanendo libere le modalità di scelta da parte dei singoli organismi di provenienza. A tal fine possono designare i loro rappresentanti le associazioni giovanili che abbiano e mantengano le seguenti caratteristiche: natura privatistica; volontarietà dell'adesione e facoltà recessi dei soci; elettività delle cariche sociali; svolgimento di attività ispirate ai principi costituzionali; democraticità nelle attività associative; non perseguimento di fini di lucro; soci con età inferiori ai 29 anni pari almeno ai 2/3 della compagine sociale; sede legale nel Comune di Corleone. Le associazioni dovranno altresì dimostrare di aver svolto per almeno un anno e di continuare a svolgere l'attività sociale nel territorio comunale. Il mancato mantenimento delle caratteristiche sopra descritte da parte dell'associazione comporterà l'automatica decadenza della stessa dalla Consulta. Al fine di consentire la massima partecipazione alla Consulta delle associazione operanti a Corleone, il Sindaco e/o l'Assessore delegato, tramite avviso pubblico da affiggere nei luoghi di maggiore affluenza, renderà note le modalità ed il termine ultimo per la presentazione delle domande di adesione alla Consulta.
I rappresentanti degli Enti membri della Consulta devono avere un'età compresa tra i quattordici ed i ventinove anni e devono essere residenti nel Comune di Corleone.
Ogni associazione e/o Organizzazione rappresentata all'atto dell'adesione designa un membro effettivo ed un membro supplente. Ogni Associazione e/o Organizzazione rappresentata perde il diritto d'appartenenza alla Consulta se, per tre volte consecutive, senza darne giustificazione al Presidente, né il membro effettivo né quello supplente partecipano all'Assemblea.
La Consulta provvederà a richiedere l'indicazione dei nuovi membri ai rispettivi organismi di provenienza o ad indire nuove elezioni nel caso di raggiungimento del limite massimo di età.
Nuove associazioni e/o organizzazioni giovanili possono richiedere, durante la vigenza della Consulta, di acquisire la qualità di membro della stessa. A tal fine provvederanno ad inoltrare richiesta scritta al Presidente della Consulta che, verificati i requisiti e le caratteristiche sopra indicate, inserirà, al primo ordine del giorno utile, l'approvazione dell'adesione da parte dell'Assemblea. In tal caso sarà necessaria la maggioranza qualificata dei due terzi dei membri della stessa. Dell'esito delle votazioni sarà data comunicazione al richiedente che, in caso di accettazione, designerà il membro effettivo e quello supplente.
La partecipazione alle adunanze dell'Assemblea della Consulta non comporta alcun compenso.
Art. 8 - Convocazione Assemblea
La Consulta Giovanile è convocata dal Presidente di propria iniziativa o dalla maggioranza dei membri d'assemblea. L'assemblea è convocata almeno una volta al mese ed in via straordinaria ogni volta se ne rilevi la necessità. Possono altresì richiedere la convocazione straordinaria della Consulta Giovanile sia il Sindaco e/o l'Assessore delegato, sia i due terzi dei Consiglieri Comunali. La Consulta Giovanile può richiedere che partecipino ai propri lavori esperti, rappresentanti di enti, o associazioni, il segretario o i funzionari comunali, i consiglieri, gli Assessori ed il Sindaco. I consiglieri, gli Assessori ed il Sindaco possono partecipare ai lavori senza diritti di voto. La convocazione dell'assemblea in via ordinaria è comunicata ai membri della consulta con almeno cinque giorni di anticipo dalla data dell'assemblea stessa. È consentita la convocazione in via straordinaria dell'assemblea tramite avviso telefonico con almeno 24 ore di anticipo.
Art. 9 - Validità delle sedute e delle deliberazioni
Le sedute dell'Assemblea sono valide se è presente, in prima convocazione la maggioranza assoluta dei membri dell'assemblea. In seconda convocazione qualunque sia il numero dei presenti. Ad eccezione delle deliberazioni su nuove richieste di adesione da parte di enti e organismi vari e delle deliberazioni relative alla modificazione dello Statuto, le deliberazione sono approvate a maggioranza assoluta dei presenti. A parità di voti prevale il voto del Presidente. Il Presidente ha la facoltà, in caso di parità, di rinviare la votazione della deliberazione alla seduta successiva. All'inizio di ogni riunione della consulta sarà data lettura del verbale della seduta precedente per l'approvazione. Al termine di ogni riunione la Consulta può proporre data ed argomenti da inserire nell'ordine del giorno della seduta successiva.
Art. 10 - Presidente, Vicepresidente e Segretario
Il Presidente della Consulta Giovanile, il Vicepresidente, e il Segretario, vengono eletti dall'Assemblea nella sua prima riunione a maggioranza assoluta dei membri. Durano in carica un anno, alla scadenza dell'incarico possono essere rieletti. Il Presidente assolve al compito di rappresentanza dell'intera consulta: definisce l'ordine del giorno, presiede la Consulta, coordina i lavori all'interno della Consulta.
In assenza del Presidente nel corso delle riunioni, ne fa le funzioni il Vicepresidente.
Il Segretario per ogni incontro redigerà un verbale riportante le presenze e i contenuti discussi, che dovrà essere approvato dall'Assemblea nella seduta successiva. In caso di assenza del segretario, il Presidente provvederà a nominare chi ne farà la funzioni.
Art. 11 - Commissioni di lavoro
La Consulta può istituire al suo interno apposite commissioni di lavoro per affrontare particolari temi o problematiche. La regolamentazione delle commissioni è rimessa all'Assemblea che delibererà in occasione dell'eventuali istituzioni.
Art. 12 – Iniziativa da parte dell'Amministrazione Comunale
Il Sindaco o l'Assessore delegato possono suggerire temi su cui discutere e su cui richiedere l'intervento della Consulta.
Lo Statuto può essere modificato dal Consiglio comunale con propria deliberazione. La Consulta Giovanile può proporre al Consiglio Comunale, per tramite del Sindaco, la modifica di articoli o commi dello Statuto, con deliberazione approvata a maggioranza di 2/3 dei membri dell'assemblea della Consulta. In caso di autonoma iniziativa di modifica da parte del Consiglio Comunale all'atto dovrà essere allegato il parere della Consulta. Qualora la deliberazione del Consiglio sia divergente rispetto al parere della Consulta la delibera di approvazione della modifica dovrà riportare l'adeguata motivazione.
Art. 14 – Relazione annuale al Consiglio Comunale
La Consulta, per il tramite del suo Presidente, relaziona direttamente al Consiglio Comunale almeno una volta all'anno.
Per quanto non previsto dal presente Regolamento si rinvia allo Statuto del Comune di Corleone e della normativa vigente in materia

References: Art. 4

Art. 5

Art. 8

Art. 9

Art. 10

Art. 11

Art. 12

Art. 14