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Timestamp: 2019-06-27 12:48:26+00:00

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1 COMUNE DI VEZZANO SUL CROSTOLO Provincia di Reggio Emilia DELIBERA N. 30 del DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE SESSIONE ORDINARIA - SEDUTA PUBBLICA - PRIMA CONVOCAZIONE COPIA OGGETTO: ADDIZIONALE COMUNALE ALL'IMPOSTA SUL REDDITO DELLE PERSONE FISICHE (I.R.P.E.F.) - APPROVAZIONE DEL REGOLAMENTO PER L'ANNO L anno duemilaquattordici, addì ventotto del mese di luglio alle ore nella sala delle adunanze si è riunito il Consiglio Comunale, convocato con avvisi spediti nei modi e termini di legge. All appello risultano presenti ed assenti i seguenti Consiglieri: Consiglieri: Pres./Ass. BIGI MAURO Si No COLLI STEFANIA Si No DOMENICHINI MASSIMO Si No VALCAVI ELISA Si No STAZZONI FRANCO Si No LEONI ALESSANDRA Si No ROCCHI ILENIA Si No VINCI SEBASTIANO Si No SPADACINI LUCA Si No BLANCATO GABRIELLA ANNA MARIA Si No PERVILLI MARCO Si No VENTURI MANUELA Si No MULE' LUCA Si No TOTALI Pres.: 13 Ass.: 0 Assiste il Segretario Comunale, DR.SSA MARIA STEFANINI il quale provvede alla redazione del seguente verbale. Il Presidente MAURO BIGI, in qualità di Sindaco, avendo verificato il numero legale degli intervenuti, dichiara aperta la seduta ed invita i Consiglieri a discutere in seduta pubblica per la trattazione dell argomento in oggetto. Vengono designati quali scrutatori i Sigg.: VALCAVI E., PERVILLI M., DOMENICHINI M.
2 DELIBERA DI C.C. N. 30 DEL ADDIZIONALE COMUNALE ALL'IMPOSTA SUL REDDITO DELLE PERSONE FISICHE (I.R.P.E.F.) - APPROVAZIONE DEL REGOLAMENTO PER L ANNO IL CONSIGLIO COMUNALE VISTO l art. 52 del D. Lgs del 15 dicembre 1997 n. 446, il quale attribuisce ai Comuni un ampia potestà regolamentare in materia di entrate, anche tributarie, con l unico limite rappresentato dalla riserva di legge relativamente all individuazione e definizione delle fattispecie imponibili, dei soggetti passivi e della aliquota massima dei singoli tributi; VISTO il D. Lgs. del 28 settembre 1998 n. 360 e successive modificazioni che istituisce, con decorrenza dal 1 gennaio 1999, l addizionale comunale sull imposta sul reddito delle persone fisiche; VISTO in particolare l art. 1, comma 3 del suddetto decreto il quale stabilisce che: - i comuni, con regolamento adottato ai sensi dell art. 52, possono disporre la variazione dell aliquota di compartecipazione dell addizionale all IRPEF con deliberazione da pubblicare in apposito sito; - l efficacia della deliberazione di variazione decorre dalla data di pubblicazione nel suddetto sito; - la variazione dell aliquota non può eccedere complessivamente 0,8 punti percentuali; VISTO, inoltre, l art. 1 comma 3-bis del già citato D.Lgs. n. 360/1998, secondo il quale con il medesimo regolamento di cui al comma 3 può essere stabilita una soglia di esenzione in ragione del possesso di specifici requisiti reddituali, con ulteriore precisazione, disposta del D.L. n. 138/2011, che questa deve essere intesa come limite di reddito al di sotto del quale l addizionale comunale all imposta sul reddito delle persone fisiche non è dovuta e, nel caso di superamento del suddetto limite, la stessa si applica sul reddito complessivo; VISTO, altresì, il comma 16 dell art. 53 della legge 23 dicembre 2000 n. 388 il quale dispone che il termine per deliberare le aliquote e le tariffe dei tributi locali, compresa l'aliquota dell'addizionale comunale all'irpef e le tariffe dei servizi pubblici locali, nonché per approvare i regolamenti relativi alle entrate degli enti locali, è stabilito entro la data fissata da norme statali per la deliberazione del bilancio di previsione e che i regolamenti stessi, anche se approvati successivamente all inizio dell esercizio, purché entro il termine di cui sopra, hanno effetto dal 1 gennaio dell anno di riferimento; RICHIAMATA la Legge 27 dicembre 2006 n. 296 (legge finanziaria 2007) ed, in particolare, l art. 1, comma 169, che dispone che gli enti locali deliberano le tariffe e le aliquote relative ai tributi di loro competenza entro la data fissata da norme statali per la deliberazione del bilancio di previsione. Dette deliberazioni, anche se approvate successivamente all'inizio dell'esercizio purché entro il termine innanzi indicato, hanno effetto dal 1 gennaio dell'anno di riferimento. In caso di mancata approvazione entro il suddetto termine, le tariffe e le aliquote si intendono prorogate di anno in anno; DATO ATTO che con il decreto del Ministero dell Interno del , pubblicato sulla G.U. n. 99 del , è stato differito al il termine per l approvazione del bilancio di previsione per l esercizio 2014 da parte degli Enti Locali; VISTO l art. 1, comma 11 del D. L. n. 138/2011, convertito con modificazioni dalla legge n. 148/2011, con il quale è stata abrogata la sospensione a deliberare aumenti dell addizionale Irpef disposta dall art. 1, comma 7 del D.L. n. 93/2008, convertito con legge n. 126/2008; VISTO il parere favorevole espresso dell Organo di Revisione Contabile ai sensi dell art. 239 del D. Lgs n. 267/2000;
3 VISTI: IL PARERE FAVOREVOLE ESPRESSO DAL RESPONSABILE DELL AREA INTERESSATA IN ORDINE ALLA REGOLARITA TECNICA attestante la regolarità e la correttezza dell azione amministrativa (art. 49, comma 1 e 147-bis, comma 1, Testo unico delle leggi sull ordinamento degli enti locali); IL PARERE FAVOREVOLE IN ORDINE ALLA REGOLARITA CONTABILE ESPRESSO DAL RESPONSABILE DELL AREA FINANZIARIA in quanto l atto comporta riflessi diretti o indiretti sulla situazione economico finanziaria o sul patrimonio dell Ente (articoli 49, comma 1, e bis, comma 1, Testo unico delle leggi sull ordinamento degli enti locali); CON votazione espressa per alzata di mano dai n.13 Consiglieri presenti e votanti, si hanno i seguenti risultati: favorevoli n.9, contrari n. 0,astenuti n.4 (Blancato G.A.M., Pervilli M., Venturi M., Mulè L.); 1. DI APPROVARE il seguente regolamento: D E L I B E R A Articolo 1 - Aliquota dell Addizionale comunale IRPEF L aliquota dell Addizionale Comunale IRPEF è stabilita per l anno 2014, ai sensi e per gli effetti del D. Lgs. 28/09/1998 n. 360, nella misura dello 0,45%. Articolo 2 Soglia di esenzione Ai fini dell applicazione dell aliquota di cui all articolo 1 sono esenti i contribuenti con reddito imponibile, ai fini dell Addizionale Comunale IRPEF non superiore a ,00. In caso di reddito superiori ad ,00 l addizionale è applicata sull intero imponibile. 2. DI DARE ATTO che la presente deliberazione entra in vigore, ai sensi dell art. 1, comma 169, della legge n. 296, nonché dell art. 53 comma 16 della legge 23 dicembre 2000 n. 388, il 1 gennaio 2014 e che, comunque, vengono lasciate inalterate le aliquote del 2013; 3. DI DARE ATTO che la presente deliberazione sarà inviata al Ministero dell Economia e delle Finanze, Dipartimento Finanze, entro trenta giorni dalla data in cui diventa esecutiva, e, comunque, entro trenta giorni dalla data di scadenza del termine previsto per l approvazione del bilancio di previsione, ai sensi dell art. 13, comma 15, del D.L. n. 201/2011 e dell art. 52, comma, del D.Lgs. n. 446/1997. Successivamente, IL CONSIGLIO COMUNALE Su proposta del Sindaco; Ritenuto che ricorrano particolari motivi d'urgenza; Visto l art. 134 del D.Lgs. n. 267/00; Con voti unanimi espressi per alzata di mano dai n.12, Consiglieri presenti e votanti si hanno i seguenti risultati: favorevoli n.9, contrari n. 0,astenuti n.4 (Blancato G.A.M., Pervilli M., Venturi M., Mulè L.); DICHIARA il presente atto immediatamente eseguibile ai sensi dell art. 134, comma 4, del T.U. delle Leggi sull ordinamento degli Enti Locali, approvato con D.Lgs. n.267/00.
4 COMUNE DI VEZZANO SUL CROSTOLO Provincia di Reggio Emilia Piazza Della Libertà n Vezzano sul Crostolo - C.F. e P.IVA PARERE DEL RESPONSABILE DI AREA PARERE IN ORDINE ALLA REGOLARITA TECNICA attestante la regolarità e la correttezza dell azione amministrativa (art. 49, comma 1 e 147-bis, comma 1, Testo unico delle leggi sull ordinamento degli enti locali) data: IL RESPONSABILE AREA RISORSE FINANZIARIE F.to D.ssa Chiara Cagni PARERE IN ORDINE ALLA REGOLARITA CONTABILE in quanto l atto comporta riflessi diretti o indiretti sulla situazione economico finanziaria o sul patrimonio dell Ente (articoli 49, comma 1, e bis, comma 1, Testo unico delle leggi sull ordinamento degli enti locali) data: IL RESPONSABILE AREA RISORSE FINANZIARIE F.to D.ssa Chiara Cagni
5 DELIBERAZIONE DI CONSIGLIO COMUNALE N. 30 DEL IL PRESIDENTE F.to MAURO BIGI IL SEGRETARIO F.to DR.SSA MARIA STEFANINI CERTIFICA che è stata pubblicata all Albo Pretorio Comunale in copia conforme in data odierna, come prescritto ai sensi dell Art. 124 D.Lgs. n. 267/2000 e vi rimarrà per 15 giorni consecutivi; è stata dichiarata immediatamente eseguibile ai sensi dell Art. 134, comma 4, D.Lgs. n. 267/2000 in data Vezzano sul Crostolo, lì IL VICE SEGRETARIO F.to DR.SSA CHIARA CAGNI E' copia conforme all'originale Vezzano Sul Crostolo lì IL VICE SEGRETARIO DR.SSA CHIARA CAGNI Il sottoscritto visti gli atti d ufficio ATTESTA che la presente deliberazione: è stata affissa all Albo Pretorio per quindici giorni consecutivi dal al come prescritto ai sensi dell Art. 124, D. Lgs. n. 267/2000 senza reclami; Vezzano sul Crostolo, lì IL SEGRETARIO F.to DR.SSA MARIA STEFANINI

References: art. 52
 art. 1
 art. 52
 art. 1
 art. 53
 art. 1
 art. 1
 art. 1
 art. 239
 Articolo 1
 Articolo 2
 articolo 1
 art. 1
 art. 53
 art. 13
 art. 52
 art. 134
 art. 134
 Art. 124
 Art. 134
 Art. 124