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Timestamp: 2018-06-20 23:14:48+00:00

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MOVIMENTO CULTURALE SAN MARTINO STATUTO - PDF
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1 MOVIMENTO CULTURALE SAN MARTINO STATUTO Art. 1 Denominazione e sede Per iniziativa di un gruppo di cittadini è costituita l organizzazione di volontariato denominata Movimento Culturale San Martino che assume forma di Associazione. L organizzazione ha sede in San Martino Buon Albergo (Verona) in Via Roma numero civico 11. Art. 2 Statuto L Associazione è disciplinata dal presente statuto ed agisce nei limiti della legge n 383/2000, delle leggi regionali e statali, e di principi generali dell ordinamento giuridico. Art. 3 Efficacia dello Statuto Lo Statuto vincola alla sua osservanza tutti gli aderenti all Associazione. Esso costituisce la regola fondamentale di comportamento nell esercizio dell attività dell organizzazione stessa. Art. 4 Modifica dello Statuto Il presente Statuto può essere modificato solo con delibera dell assemblea straordinaria dei soci, approvata con la maggioranza dei tre quinti dei presenti. Le modifiche allo Statuto potranno essere poste all ordine del giorno su proposta del Consiglio Direttivo o su presentazione di richiesta scritta di almeno un quinto dei soci. Art. 5 Interpretazione dello Statuto Per la disciplina degli aspetti organizzativi più particolari, l interpretazione dello Statuto è demandata al regolamento di attuazione approvato dall Assemblea straordinaria con la presenza di ¾ dei soci e, per quanto non definito nello stesso, alle regole della interpretazione dei contratti ed ai criteri dell art. 12 delle preleggi del codice civile. Art. 6 Finalità dell Associazione L Associazione in una visione cristiana della vita, si propone di sviluppare, coordinare e gestire le attività culturali degli Associati promovendo nel territorio iniziative culturali di qualsiasi genere, con particolare attenzione ai problemi della valorizzazione della persona umana e della società. L Associazione non ha scopo di lucro ed è aperta a tutti coloro che ne condividono le finalità. Art. 7 Ambito di attuazione delle finalità L Associazione per il conseguimento delle finalità sociali si propone di operare nel territorio del Comune di San Martino Buon Albergo: - organizzando e gestendo i corsi dell Università della Terza Età e del Tempo Disponibile; - promovendo iniziative ed attività di ricerca ed arricchimento culturale destinate al tempo libero; 1
2 - organizzando seminari, spettacoli, conferenze, dibattiti, laboratori vari e quanto altro finalizzato al conseguimento delle finalità sociali; - organizzando e gestendo attività destinate all arricchimento culturale ed al miglioramento delle condizioni ambientali, finalizzate al benessere psicofisico della comunità; - mantenendo e sviluppando i rapporti con Enti pubblici e privati, Associazioni, gruppi organizzati o altro, con i quali sia possibile la collaborazione per il conseguimento degli obiettivi dell Associazione. L adesione alla Associazione è aperta anche ai cittadini dei Comuni limitrofi. Art. 8 Ammissione a socio Sono soci dell Associazione tutti coloro che ne facciano regolare domanda e condividano le finalità dell Associazione con spirito di solidarietà. Sull accoglimento delle domande di ammissione a socio decide il Consiglio Direttivo entro 30 giorni dalla data di presentazione; trascorso tale periodo senza che sia stata presa una decisione formale, la domanda si intende tacitamente accolta. L elenco aggiornato dei soci è pubblico ed è disponibile per la consultazione da parte di chiunque presso la sede dell Associazione. Art. 9 Diritti dei soci I soci hanno il diritto di eleggere gli organi dell Associazione in conformità a quanto previsto dal presente Statuto. Hanno diritto di essere eletti alle cariche sociali. Hanno diritto di informazione e di controllo in conformità alla normativa di legge e dello Statuto, ed hanno il diritto di essere rimborsati delle spese effettivamente sostenute per le attività prestate nei limiti stabiliti dal presente atto, dietro presentazione dei documenti giustificativi. I soci hanno diritto di partecipare a tutte le attività programmate dall Associazione. La qualifica di socio decade automaticamente per mancato pagamento della quota associativa entro i primi tre mesi dell anno di esercizio. Art. 10 Doveri dei soci Tutti i Soci devono svolgere la propria attività in modo personale, spontaneo e gratuito; il comportamento verso gli altri soci ed all esterno dell Associazione deve essere animato da spirito di solidarietà ed attuato con correttezza e rigore morale. Tutti i Soci sono tenuti al pagamento delle quote associative annuali approvate dall Assemblea su proposta del Consiglio Direttivo ed all osservanza dello Statuto, dei Regolamenti e delle risoluzioni adottate dall Associazione. Art. 11 Espulsione Il socio può essere espulso su delibera del Consiglio Direttivo,con voto segreto, per mancata osservanza dei regolamenti e delle deliberazioni adottate dagli organi direttivi e/o per danni morali o materiali arrecati all Associazione, dopo aver sentito le giustificazioni addotte dal socio stesso. 2
3 Art. 12 Organi dell Associazione Sono organi dell Associazione l Assemblea, il Consiglio Direttivo, il Presidente, il Collegio dei Sindaci ed il Collegio dei Probiviri. Art. 13 L Assemblea È composta da tutti i soci dell Associazione e le sue competenze sono: - eleggere i membri del Consiglio Direttivo; - definire le linee direttrici di primaria importanza nell ambito delle finalità dell Associazione; - approvare i bilanci preventivo e consuntivo; - approvare i contributi associativi proposti dal Consiglio Direttivo; - approvare il regolamento di attuazione dello Statuto proposto dal Consiglio Direttivo; - approvare le modifiche allo Statuto; - deliberare lo scioglimento dell Associazione; - conferire su proposta del Consiglio Direttivo la carica di Presidente onorario. Art. 14 Convocazione L Assemblea si riunisce in via ordinaria annualmente e in via straordinaria ogniqualvolta venga richiesto da un quarto di associati o venga deliberato dal Consiglio Direttivo; è presieduta dal Presidente dell Associazione. Art. 15 Validità L Assemblea ordinaria è validamente costituita in prima convocazione con la metà più uno degli iscritti presenti in proprio o in delega; l Assemblea ordinaria è validamente costituita in seconda convocazione qualunque sia il numero dei presenti. L Assemblea straordinaria è valida con la presenza di ¾ dei soci e delibera a maggioranza dei presenti. Art. 16 Votazioni Le votazioni avvengono con voto segreto per le elezioni alle cariche sociali e per i problemi attinenti alle persone, normalmente con voto palese per le altre delibere; prima delle operazioni di voto l Assemblea nomina un collegio di due scrutatori. L assemblea validamente costituita delibera col voto favorevole della maggioranza dei presenti. Art. 17 Verbalizzazione Le deliberazioni dell Assemblea sono riassunte in un verbale redatto a cura del segretario e sottoscritto dal Presidente. Il verbale è conservato nella sede dell Associazione ed ogni socio ha il diritto di consultarlo. 3
4 Art. 18 Il Consiglio Direttivo È composto da 13 membri eletti dall Assemblea; rimane in carica tre anni e i suoi membri sono rieleggibili; può essere revocato dall Assemblea dei soci con la maggioranza assoluta dei presenti. Le cariche associative sono assunte a titolo gratuito. Il Consiglio Direttivo è l organo competente a definire le modalità operative nell ambito delle linee direttrici deliberate dall Assemblea e a dare attuazione alle stesse; tra le sue competenze rientrano la proposta delle quote associative annue, la redazione annua del bilanci consuntivo e preventivo e l elaborazione del regolamento di esecuzione dello statuto, il tutto da sottoporre all approvazione dell Assemblea dei Soci. Il Consiglio Direttivo nomina tra i membri eletti dall Assemblea dei Soci : il Presidente, il Vice- Presidente, il Segretario, il Tesoriere, il Preside dell Università e il Coordinatore delle attività didattiche; tra i Soci il Consiglio Direttivo nomina i membri di eventuali commissioni o gruppi di lavoro costituiti per la realizzazione degli scopi sociali, e i Delegati a rappresentare l Associazione presso gli organismi con cui il Consiglio Direttivo intende mantenere rapporti continuativi. Il Consiglio Direttivo si riunisce di regola mensilmente e la riunione è valida con la partecipazione della metà più uno dei componenti eletti; le votazioni avvengono per appello nominale e le deliberazioni sono prese a maggioranza semplice. Il Vice-Presidente ha il compito di sostituire il Presidente in caso di temporanea assenza o di impedimento di quest ultimo o nel caso di attività delegata dal Presidente. Il Segretario ha il compito di coordinare l organizzazione e le attività operative dell Associazione e di redigere i verbali delle Assemblee e del Consiglio Direttivo. Il Tesoriere ha il compito di provvedere alle operazioni finanziarie e contabili, alla riscossione delle quote associative, alla liquidazione delle spese deliberate dal Consiglio Direttivo e alla conservazione del patrimonio dell Associazione. Il Preside dell Università ha il compito di promuovere ed organizzare le iniziative didattiche e culturali nell ambito delle finalità dell Associazione. Il Coordinatore delle attività didattiche ha il compito di coordinare le attività didattiche e culturali nell ambito dell Università della Terza Età e del Tempo Disponibile. Art. 19 Il Presidente Viene eletto dal Consiglio Direttivo e ne presiede le sedute. Ha funzione di legale rappresentante dell Associazione e ne esercita i poteri connessi nel rispetto delle direttive fissate dagli organi competenti. Stipula le convenzioni ed i contratti e compie tutti gli atti giuridici relativi all attività dell Associazione. Ha il compito di convocare e presiedere il Consiglio Direttivo, e di presiedere le Assemblee dei Soci. Dura in carica tre anni ed è rieleggibile; può essere revocato dal Consiglio Direttivo con la maggioranza dei due terzi dei presenti. 4
5 Art. 20 Il Collegio dei Sindaci È composto da due sindaci effettivi e da uno supplente, eletti dall Assemblea dei Soci. Ha il compito di controllare i documenti di bilancio, limitatamente alla regolarità contabile delle spese e delle entrate. A controllo effettuato, ne verbalizza le conclusioni, incluso eventuali rilievi critici, da sottoporre al Consiglio Direttivo. Art. 21 Il Collegio dei Probiviri: è costituito da tre Soci eletti Dall Assemblea su proposta del Consiglio Direttivo, di cui uno fungerà da Presidente, scelti tra i Soci che non ricoprono altre cariche sociali. Ha il compito di organo giudicante in ordine di eventuali controversie tra Soci o tra Soci ed organi associativi. Sindaci e Probiviri durano in carica due anni e sono rieleggibili. Art. 22 Risorse finanziarie I costi generali delle attività svolte per il conseguimento delle finalità associative sono finanziati con: - le quote associative degli iscritti ed i contributi degli Enti pubblici; - sovvenzioni, donazioni, eredità, elargizioni, lasciti da enti pubblici, associazioni o privati cittadini; - residui attivi di bilancio. I proventi delle attività non possono in alcun modo essere divisi fra gli associati È obbligo di reinvestire l eventuale avanzo di gestione a favore di attività statutarie previste. È fatto divieto di distribuire, anche in modo indiretto, utili o avanzi di gestione nonché fondi, riserve o capitale durante la vita dell Associazione. Le quote associative sono annuali: vengono proposte dal Consiglio Direttivo ed approvate dall Assemblea dei Soci. Art. 23 Beni patrimoniali Il patrimonio sociale è indivisibile ed è costituito da beni mobili ed immobili di prpprietrà dell Associazione e da contributi, elargizioni, donazioni, eredità ricevute da terzi. I beni immobili e mobili di proprietà dell Associazione sono elencati in un inventario depositato presso la sede della stessa. Art. 24 Bilancio L esercizio finanziario è annuale, si chiude il 31 agosto ed entro 30 giorni dalla chiusura verranno predisposti i bilanci consuntivo dell anno trascorso e preventivo dell anno successivo, da sottoporre all approvazione dell Assemblea. Sia il bilancio consuntivo che quello preventivo sono depositati presso la sede dell Associazione, a disposizione per la consultazione da parte dei soci. 5
6 Sono proposti all Assemblea dal Consiglio Direttivo ed approvati dalla stessa nell assemblea ordinaria annuale. Art. 25 Convenzioni Sono deliberate dal Consiglio Direttivo e ratificate dall Assemblea dei Soci, copia delle stesse sono conservate nella sede dell Associazione. Art Responsabilità L Associazione risponde con le proprie risorse economiche di eventuali danni causati dalla inosservanza delle convenzioni stipulate dalla stessa. Tutti i Soci dell Associazione sono assicurati per la responsabilità civile verso terzi ai sensi della legge 383/2000 Art. 27 Scioglimento dell Associazione Dovrà essere deliberato dall Assemblea straordinaria dei Soci, validamente costituita, per concorde volontà degli stessi o per manifesta impossibilità di conseguimento delle finalità sociali. In caso di scioglimento dell Associazione, i beni che residuano dopo la liquidazione della stessa devono essere devoluti a fini di attività sociale. Art. 28 Disposizioni finali Per quanto non previsto dal presente Statuto, si fa riferimento alle normative vigenti ed ai principi generali dell ordinamento giuridico. N.B. = Il presente statuto è stato approvato dall assemblea straordinaria dei soci in data 16 ottobre 2009 come da verbale agli atti della seduta, redatto contestualmente, ed annulla e sostituisce il precedente approvato in data 22 Maggio Lina Zenato (presidente legale rappresentante) 6

References: Art. 1
 Art. 2
 Art. 3
 Art. 4
 Art. 5
 art. 12
 Art. 6
 Art. 7
 Art. 8
 Art. 9
 Art. 10
 Art. 11
 Art. 12
 Art. 13
 Art. 14
 Art. 15
 Art. 16
 Art. 17
 Art. 18
 Art. 19
 Art. 20
 Art. 21
 Art. 22
 Art. 23
 Art. 24
 Art. 25
 Art. 27
 Art. 28