Source: https://omerobg.it/statuto/
Timestamp: 2019-07-19 07:56:20+00:00

Document:
Statuto - ASD OMERO BERGAMO
Verbale dell'assemblea straordinaria del 26 marzo 2017
Oggi 26 marzo 2017, alle ore 9.00, presso la Casa degli Alpini di Bergamo campagnola via S.Quasimodo s.n., si svolge l'assemblea straordinaria dell'A.s.d. Omero Bergamo con il seguente ordine del giorno:
Saluto del Presidente; elezione per acclamazione del Presidente e del Segretario dell'assemblea; elezioneperacclamazionediduescrutatoridisalavedentiperìlregolaresvolgimento dell'assemblea stessa;
Modifica dell'art.2 dello statuto ed approvazione
1. ll presidente di omero Dario Merelli dichiara aperta l'assemblea e rivolge un saluto di ringraziamento ai numerosi interventi, con particolare riguardo a Sandro Belotti a cui è subentrato nella carica di presidente dell'associazione. Propone all'assemblea di eleggere per acclamazione il prof. Giovanni Battista Flaccardori come presidente dell'assemblea e Giulio Di Lascio come segretario verbalizzatore, Applausi di consenso. si rendono poi disponibili a svolgere il compito di scrutatore vedenti per garantire il regolare svolgimento ei lavori assembleari Emanuela Testa e Agnese boni. Applausi di consenso
2. Prende la parola Flaccadori, che dopo i ringraziamenti di rito e le parole di elogio per il lavoro svolto da Omero a favore dei non vedenti bergamaschi, invita gli scrutatori a procedere all'appello dei presenti e al controllo delle deleghe. Risultano presenti 46 soci e 22 deleghe.
3. Prende parola Merelli per illustrare la proposta di modifica dell'art.2 dello Statuto dell'associazione e le motivazioni delle variazione, dettate dall'opportunità di far emergere, accanto a quelle sportive e sociali, le finalità culturali che Omero persegue attraverso le numerose iniziative quali le attività di formazione per l'approccio ai problemi della disabilità, le iniziative editoriali e divulgative attraverso i nuovi canali informativi, l'organizzazione di eventi culturali. Vezzoli legge l'art.2 nella sua attuale formulazione, Di Lascio invece l'articolo nella sua nuova formulazione che si allega al presente verbale.
Il presidente Flaccadori mette infine ai voti la proposta che viene approvata all'unanimità.
Esaurito l'ordine del giorno, il presidente dichiara chiusa l'assemblea straordinaria alle ore 10.00
ARTICOLO 1 - Il giorno 13 giugno 1987 è stata fondata l'Associazione sportiva Gruppo sportivo e ricreativo non vedenti bergamaschi
la cui ragione sociale, già modificata dall'assemblea straordinaria del 9 aprile 2006 in "Associazione sportiva dilettantistica Disabili visivi Bergamo "Omero", è stata ulteriormente modificata dall'assemblea straordinaria del 5 aprile 2014 tenutasi presso la sala della sede degli Alpini di Campagnola via Quasimodo, in : A.S.D. OMERO BERGAMO che ai fini del presente statuto viene chiamata "Associazione"
ARTICOLO 2 - L'Associazione, con sede in Via A.Diaz, 14 - 24128 Bergamo è una libera associazione di volontariato,
apolitica, apartitica, aconfessionale e senza fini di lucro che ha lo scopo di promuovere l'avviamento e la pratica sportiva dei soggetti con disabilità, di informare e sensibilizzare riguardo allo sport per disabili visivi e coinvolgere attivamente atleti normodotati nel ruolo di atleti-guida e atleti-accompagnatori a supporto delle attività svolte.
L'associazione intende promuovere i propri fini di solidarietà sociale nelle seguenti forme:
organizzazione delle attività motorie sportive per disabili visivi;
organizzazione delle attività ricreative e di socializzazione;
Sviluppo di azioni utili a promuovere nel territorio l'istituzione di servizi stabili per la diffusione della pratica sportiva;
organizzazione di corsi di formazione e aggiornamento teorico-pratico per educatori, insegnanti, operatori sociali, volontari, anche in collaborazione con le scuole, altri enti e associazioni;
Sviluppo di attività editoriali, mediante la pubblicazione di un bollettino mensile, di atti di convegni e seminari, la gestione di un sito internet e delle nuove forme di comunicazione attraverso i social media.
Organizzazione di eventi culturali (concerti, presentazione di libri, spettacoli teatrali) coerenti con gli scopi dell'associazione
Organizzazione di laboratori sensoriali e cene al buio.
Le attività praticate dagli atleti e dai non atleti (atleti guida) sono elencate nell'Allegato B che ne costituisce parte integrante.
Per il conseguimento dei fini istituzionali sopra elencati, l'associazione potrà acquisire i beni mobili ed immobili che la stessa riterrà, di volta in volta, necessari.
L'associazione può aderire ad altre associazioni od Enti quanto ciò torni utile al conseguimento dei fini sociali.
ARTICOLO 3 - L'associazione aderisce alla Federazione Italiana Sport Paralimpici per Ipovedenti e Ciechi (F.I.S.P.I.C.)
rispettando statuto e regolamenti che ne disciplinano l'attività. La F.I.S.P.I.C. costituisce una delle Federazioni del Comitato Italiano Paralimpic (C.I.P.), Federazione del C.O.N.I.
ARTICOLO 4 - L'Associazione concede la qualifica di socio a tutti coloro che appartengono alla vita dell'associazione sportiva e ne accettano le finalità e il metodo.
Tali soci si distinguono in soci-atleti che praticano l'attività sportiva e soci non atleti che contribuiscono alla realizzazione dei fini istituzionali dell'Associazione.
Il Consiglio Direttivo può, per esigenze interne all'Associazione, concedere iscrizioni gratuite a persone che recano, con continuità, un contributo essenziale al funzionamento dell'Associazione e valutare, di volta in volta, casi particolari di esenzione e/o riduzione.
I soci minorenni sono esentati dal pagamento della quota associativa.
ARTICOLO 5 - I soci rinnovano ogni anno la loro iscrizione. La qualifica di socio si perde per:
dimissioni dello stesso socio
inandempienza (mancato pagamento per due anni consecutivi della quota associativa)
revoca per comportamento gravemente lesivo all'immagine e/o all'attività dell'Associazione.
Tale revoca o provvedimenti disciplinari, di natura associativa, devono essere deliberati dal Consiglio Direttivo previa consultazione del Collegio dei Probiviri. Contro il provvedimento di revoca il ricorso deve essere presentato entro 30 giorni dalla notifica di revoca.
ARTICOLO 6 - I Soci atleti sono vincolati dall'Associazione per la durata di un anno sportivo;
L'anno sportivo inizia il 1° ottobre e termina il 30 settembre dell'anno successivo; fatto salvo per gli atleti agonisti il rispetto dei vari vincoli previsti dalla Federazione del C.I.P.
ARTICOLO 7 - Sono diritti del socio:
partecipare alle attività dell'Associazione, purché in regola con il pagamento della quota associativa;
Votare in assemblea, se maggiorenne, se minore delegare un genitore o chi ne fa le veci, anche non socio, fatte salve le disposizioni previste dall'art.13;
Essere eletto alle cariche sociali, se maggiorenne;
godere di eventuali benefici decisi, di volta in volta, dal Consiglio Direttivo;
proporre nuove attività ed iniziative che verranno inserite nell'ordine del giorno dal Consiglio Direttivo e discusse durante le riunioni dello stesso.
Tutte le attività prestate dal socio, per conto dell'Associazione, sono totalmente a titolo gratuito, salvo l'eventuale rimborso delle spese sostenute.
tutti i soci usufruiscono dei servizi dell'Associazione ed hanno accesso alla documentazione per conoscere i programmi con cui la stessa intende attuare gli scopi sociali: possono consultare, previa richiesta, gli atti ed i registri dell'Associazione.
Nessun motivo legato a distinzione di razza, sesso, religione, possesso di cittadinanza italiana o straniera, condizioni sociali o personali, può essere posto a base del rifiuto di richiesta di adesione dell'Associazione.
Pagare la quota associativa stabilita dal Consiglio Direttivo, entro i termini previsti;
pagare le quote di partecipazione alle attività sportive nei modi e nei termini stabiliti dal Consiglio Direttivo:
custodire con la massima cura il materiale fornitogli restituendolo quando non più in uso;
segnalare al Consiglio Direttivi ogni eventuale disfunzione affinché possa essere risolta.
ARTICOLO 8 - è dovere dell'associazione applicare ai propri soci le sanzioni
loro inflitte dai competenti Organi Federali.
ARTICOLO 9 - La vita dell'Associazione è regolata dall'assemblea dei soci:
a questa compete la responsabilità delle decisioni relative alla richiesta di affiliazione alla F.I.S.P.I.C. e il suo rinnovo annuale, può delegare al Consiglio la facoltà di affiliarsi nell'arco dell'anno ad altre Federazioni del C.I.P., all'elezione dei responsabili della vita associativa, alla programmazione delle attività e all'analisi dei bilanci.
ARTICOLO 10 - Entro il 30 aprile di ogni anno viene convocata l'assemblea ordinaria del Presidente con avviso personale ad ogni socio, tramite lettera, fax o e-mail.
Essa elegge per acclamazione il presidente ed il segretario dell'assemblea, approva il programma delle attività svolte e le proposte per la stagione sportiva, approva il bilancio consuntivo e preventivo. Ogni due anni elegge il Consiglio Direttivo dandone comunicazione agli Organi Superiori.
La convocazione può avvenire anche su richiesta di almeno due componenti del Consiglio Direttivo o di 1/10 degli associati: in tal caso l'avviso di convocazione deve essere reso noto entro 15 giorni dal ricevimento della richiesta e l'assemblea deve essere tenuta entro 30 giorni dalla convocazione.
Per le modalità di svolgimento dei lavori assembleari e norme per la votazione delle cariche sociali, vedere l'Allegato A "Regolamento Organico" che è parte integrante del presente statuto.
Tra gli eletti, nella prima riunione del consiglio direttivo, sarà scelto il Presidente che assume la carica di rappresentanza legale e sociali, il Vicepresidente, Il Segretario, l'Amministratore e un numero di consiglieri necessari allo svolgimento delle attività.
Se entro 30 giorni il Presidente non viene eletto, il Presidente uscente o l'eletto più anziano è tenuto a convocare l'assemblea straordinaria per nuove elezioni.
L'Assemblea elegge inoltre, a votazione palese, il Collegio dei Revisori dei conti ed il Collegio dei Probiviri.
Il collegio dei Revisori dei conti, composto da tre membri iscritti all'Associazione, ha il compito di certificare la regolarità del bilancio consuntivo e preventivo ratificati in seguito dall'Assemblea ordinaria.
Il collegio dei Probiviri, composto da tre membri iscritti all'Associazione, ha il compito di giudicare i comportamenti dei soci che possono arrecare grave danno all'immagine e all'attività dell'Associazione stessa, comminando le opportune sanzioni disciplinari, fino alla revoca della qualifica di socio.
L'Assemblea delega il Consiglio Direttivo nella scelta delle cariche sociali.
ARTICOLO 11 - L'assemblea straordinaria viene convocata dal Presidente ogni qualvolta la necessità imponga la scelta ella stessa sulle sorti dell'Associazione
L'assemblea straordinaria viene convocata con avviso personale ad ogni socio ed approva le delibere con la stessa maggioranza dell'assemblea ordinaria.
L'assemblea straordinaria può essere convocata ogni qualvolta lo richieda un terzo dei soci.
I principi di funzionamento sono gli stessi dell'assemblea ordinaria.
ARTICOLO 12 - L'assemblea è validamente costituita, in prima convocazione, se sono presenti la metà più uno dei soci aventi diritto di voto
in seconda convocazione, dopo almeno un'ora dalla prima, qualunque sia il numero dei presenti.
Le decisioni sono prese ordinariamente a maggioranza dei soci presenti aventi diritto di voto.
Le norme particolari che regolano la vita dell'associazione sono stabilite dall'assemblea dei soci.
ARTICOLO 13 - Per l'esercizio del voto nell'assemblea dei soci è ammessa una sola delega
ad altro socio della stessa associazione.
ARTICOLO 14 - Il Consiglio Direttivo è eletto dall'assemblea dei soci ed è composto da: Presidente, Vicepresidente, Segretario, Amministratore e consiglieri
nel numero espresso dall'Assemblea secondo le esigenze dell'Associazione.
I componenti del Consiglio Direttivo svolgono la loro attività istituzionale gratuitamente, salvo l'eventuale rimborso delle spese sostenute.
Il Consiglio Direttivo resta in carica per due anni ed i suoi componenti sono rieleggibili.
Il Consiglio Direttivo si riunisce di norma, una volta al mese. Al Consiglio Direttivo sono devolute le attribuzioni inerenti al funzionamento tecnico, amministrativo ed organizzativo: ha la facoltà di compiere tutti gli atti opportuni per il buon andamento dell'Associazione, esclusi quelli che lo statuto attribuisce all'Assemblea. L'Assemblea demanda al Consiglio Direttivo l'eventuale iscrizione ad altre Federazioni.
In assenza del Presidente, il vicepresidente assumerà le sue funzioni con la stessa autorità.
Le dimissioni di metà più uno dei componenti del Consiglio Direttivo, ne determina la decadenza ed è obbligo del Presidente, entro 30 giorni, convocare l'Assemblea straordinaria
ARTICOLO 15 - La durata dell'Associazione è illimitata
Lo scioglimento, la cessazione ovvero l'estinzione e quindi la liquidazione dell'Associazione, può essere proposta dal Consiglio Direttivo o da 1/10 degli associati ed approvata con il voto favorevole di almeno 2/3 dei presenti all'Assemblea straordinaria dei soci convocata con specifico ordine del giorno.
Gli eventuali beni mobili ed immobili, al momento dello scioglimento dell'Associazione, vengono devoluti, con deliberazione dell'Assemblea straordinaria, ad Enti od Associazioni che hanno simili finalità o comunque di pubblica utilità, sociali ed umanitari. In nessun caso possono essere distribuiti beni utili e riserve agli aderenti.
Le proposte di modifiche allo statuto possono essere presentate all'assemblea del Consiglio Direttivo o da almeno 1/5 dei soci.
Le relative deliberazioni sono approvate dall'Assemblea, con il voto favorevole dei 2/3 dei presenti.
Del presente statuto il Presidente, dell'Associazione ne firmerà tre copie: una delle quali viene depositata presso gli archivi sociali, la secondo presso la F.I.S.P.I.C - C.I.P. e la terza presso il Comitato Regionale competente sul territorio.
ARTICOLO 17 - Per quanto non contemplato nel presente statuto
vigono le norme stabilite dalle Federazioni che compongono il C.I.P. e dal Codice Civile.
Le variazioni al presente statuto entrano in vigore all'approvazione delle stesse da parte dell'Assemble, salvo diversa disposizione, da parte dei competenti organi del Comitato Italiano Paralimpico
Regolamento organico per lo svolgimento dei lavori assembleari e norme per la votazione elle cariche sociali.
ARTICOLO 1) L'assemblea deve
per acclamazione, eleggere la commissione scrutatrice, se deve rinnovare le cariche sociali, inoltre nomina tre questori di sala vedenti anche non soci.
La segretaria verificherà la regolarità delle iscrizioni dei singoli soci e le loro deleghe.
ARTICOLO 2) Le votazioni avverranno
a scrutinio palese per alzata di mano: in tutte le deliberazioni, escluse quelle per cui lo statuto prevede maggioranze diverse, l'assemblea delibera per maggioranza semplice. Per le votazioni delle modifiche allo statuto è prevista la maggioranza dei 2/3 dei prensenti.
ARTICOLO 3) La commisione scrutatrice
è costituita da 5 persone, 3 vedenti e 2 non vedenti in grado di leggere il braille: queste leggono al loro interno il Presidente e il Segretario. I componenti della commissione non possono far parte della rosa dei candidati al Consiglio Direttivo.
ARTICOLO 4) Terminate le operazioni di verifica dei poteri
i lavori continueranno secondo il seguente iter:
Votazione per eventuali modifiche allo statuto
Lettura della relazione del Presidente ed eventualmente dei responsabili di settore
Lettura ed approvazione del bilancio consuntivo
Lettura e approvazione delle proposte per la successiva stagione sportiva
Rinnovo delle cariche sociali in scadenza
Delega al Consiglio direttivo per la nomina delle cariche sociali
ARTICOLO 5) Le votazioni del Consiglio direttivo sono effettuate a scrutinio segreto
in luogo appartato su schede bianche.
Le schede vengono consegnate al Presidente della commissione scrutatrice che, verificatone il numero e la regolarità ne fa menzione sul verbale.
Esse debbono essere quindi timbrate e firmate dal Presidente e da almeno un componente della commissione scrutatrice.
Ogni socio, se lo desidera, può essere assistito nelle operazioni di voto da una persona di sua fiducia e questa non potrà assistere dentro il seggio altri elettori.
Sarà cura della commissione scrutatrice verificare il rispetto della norma.
La persona che accompagna deve aver già votato, se avente diritto di voto.
ARTICOLO 6) La commissione elettorale riposta su apposito verbale firmato da tutti i componenti della commissione
data e orario di apertura e chiusura del seggio, numero schede votate, il risultato dello scrutinio con in particolare:
numero dei voti espressi
numero schede bianche
numero schede nulle
numero preferenze ottenute da ogni candidato in ordine decrescente.
Il presidente del seggio proclama ufficialmente il risultato delle operazioni di voto sulla base delle preferenze espresse in ordine decrescente e dichiara eletti i primi della lista in base al numero dei consigliere da eleggere deciso dall'assemblea.
Il presidente della commissione elettorale consegna al Presidente dell'assemblea il verbale dei lavori e tutte le schede scrutinate e siglate.
ARTICOLO 7) Alla fine delle operazioni di voto
il Presidente dell'assemblea dichiara chiusa la seduta. Entro 30 giorni il nuovo Consiglio direttivo dovrà riunirsi per dare esecuzione alle operazioni più urgenti.
ELENCO ATTIVITÀ DILETTANTISTICHE AGONISTICHE E AMATORIALI
SPORT AEREI IN GENERE
ALPINISMO NELLE VARIE FORME
CALCIO A 5, A 7 E 11
Oltre alle attività ricreative: ballo, gare a carte, a dama, a scacchi, gite e vacanze.
Statuto-OmeroBG-2017 (2 MB)

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