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REGOLAMENTO DELLA COMMISSIONE PER IL PAESAGGIO (Art. 81 Legge Regionale 12/2005) - PDF
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1 REGOLAMENTO DELLA COMMISSIONE PER IL PAESAGGIO (Art. 81 Legge Regionale 12/2005)
2 ART. 1 Commissione per il paesaggio Composizione 1. La Commissione per il paesaggio (d ora in poi Commissione) è composta da cinque membri esperti nella pianificazione e gestione del territorio e del paesaggio, nella progettazione edilizia ed urbanistica,nella tutela dei beni architettonici e culturali,nelle scienze geologiche, naturali, geografiche ed ambientali. 2. I componenti devono essere scelti tra i candidati che siano in possesso di diploma universitario o laurea o diploma di scuola media superiore, devono aver maturato una qualificata esperienza, almeno triennale se laureati ed almeno quinquennale se diplomati, nell ambito della libera professione o nella pubblica amministrazione, e vengono individuati sulla scorta di presentazione di curricula professionali richiesti dall Amministrazione Comunale. 3. Nel corso della prima seduta della Commissione i partecipanti eleggono il Presidente. 4. Il Presidente, dovrà essere in possesso di laurea e abilitazione all esercizio della professione ed aver maturato una qualificata esperienza come libero professionista o pubblico dipendente, nell ambito della tutela e valorizzazione dei beni paesaggistici ed avrà il compito di gestire i lavori della Commissione e di curarne il buon andamento. 5. Alle sedute della Commissione partecipa, senza diritto di voto, il Responsabile del Servizio Urbanistica e Edilizia Privata, con funzioni di Segretario, che provvede all illustrazione delle pratiche alla Commissione. Istituzione e nomina della Commissione per il paesaggio ART. 2 Nomina e durata 1. La Commissione per il paesaggio è nominata dalla Giunta Comunale su proposta dell Assessore competente, previa verifica dei curricula presentati dagli esperti ambientali da parte del Responsabile dell Ufficio competente. 2. I membri con diritto di voto restano in carica per tutta la durata del mandato elettorale e comunque fino alla nomina dei nuovi membri effettuata dopo la data di insediamento del Sindaco e sono rieleggibili. 3. I membri della Commissione decadono dalla carica nel caso di incompatibilità sopravvenuta e nel caso in cui, senza giustificato motivo scritto, rimangano assenti per più di tre sedute consecutive. In tale ipotesi il soggetto nominato in sostituzione rimane in carica per il restante periodo di durata della Commissione. ART. 3 Casi di incompatibilità e conflitto di interessi 1. Fatte salve le disposizioni statali e regionali vigenti, la carica di commissario è incompatibile con lo svolgimento di incarichi professionali di progettazione edilizia presso il medesimo Ente locale e con gli altri casi di incompatibilità previsti dalla Legge. I Commissari non possono partecipare ai lavori della commissione per il paesaggio quando abbiano un interesse in riferimento al progetto sottoposto al parere della Commissione stessa. I Commissari non possono altresì partecipare ai lavori della Commissione qualora siano interessati al progetto sottoposto al parere il coniuge, nonché i parenti e affini fino al quarto grado. Comune di Albese con Cassano Regolamento Commissione per il paesaggio 2
3 ART. 4 Attribuzioni e competenze della Commissione per il paesaggio 1. La Commissione per il paesaggio è un organo consultivo del Comune in materia paesaggistica. 2. La Commissione valuta la qualità paesaggistica, ambientale, architettonica ed edilizia delle opere, con particolare riguardo al loro corretto inserimento nel contesto urbano e paesistico ambientale. In particolare la Commissione del Paesaggio, anche sulla base degli strumenti conoscitivi del presente regolamento, valuta: a) l impatto estetico visuale dell intervento b) il rapporto con il contesto c) la qualità progettuale d) la compatibilità con strumenti paesistico ambientali vigenti. Decide sui progetti il cui livello di impatto paesaggistico è rilevante sia nell ambito delle procedure per il rilascio dei provvedimenti di edilizia privata 3. La Commissione non ha alcuna competenza e non si pronuncia sulla qualificazione tecnico-giuridica dell intervento proposto. ART. 5 Modalità di convocazione: sedute e decisioni 1. Le sedute della Commissione sono convocate con apposito avviso, anche mezzo fax o , dal Responsabile del Servizio, sentito il Presidente, con almeno tre giorni di anticipo sulla data fissata. 2. Per la validità delle sedute e delle decisioni della Commissione, occorre la presenza di almeno tre dei componenti in carica. 3. I pareri della Commissione si intendono validamente assunti con il voto favorevole della maggioranza dei presenti. 4. E esclusa la partecipazione di terzi estranei alle sedute. Il Presidente potrà ammettere il solo progettista ai fini dell illustrazione del progetto, con esclusione della possibilità di presenziare alla successiva attività di esame e di espressione del parere. 5. Può essere prevista la possibilità che la commissione esegua dei sopralluoghi, qualora ritenuti utili per l espressione del parere. ART. 6 Esame paesistico dei progetti 1. In relazione a quanto previsto dal vigente Piano Territoriale Paesistico Regionale, i progetti che incidono sull esteriore aspetto dei luoghi e degli edifici sono soggetti a esame sotto il profilo del loro inserimento nel contesto, ivi compresi i piani attuativi, i cui provvedimenti di approvazione, di cui al comma 9 dell articolo 7 della l.r. 23/1997 (Piani attuativi di interesse sovra-comunale), devono essere preceduti dall esame di impatto paesistico. In particolare, si individuano i seguenti ambiti di parere: a) Pareri obbligatori ex lege. Il parere della Commissione è obbligatoriamente richiesto per: 1) parere ex art. 32, L. 47/85 come modificato dall art. 32, comma 43, punto 1, della Legge 326/2003 (sanatorie-condoni); 2) pareri relativi all irrogazione delle sanzioni amministrative ed agli accertamenti di compatibilità paesaggistica ai sensi degli artt. 167 e 181 del d.lgs. 22 gennaio 2004, n. 42, e successive modifiche ed integrazioni, alle procedure di cui all art. 32 della legge 28 Comune di Albese con Cassano Regolamento Commissione per il paesaggio 3
4 febbraio 1985, n. 47 ed alla valutazione paesistica dei progetti, prevista dall art. 30 delle Norme di Attuazione del PTPR per le aree non assoggettate a tutela paesaggistica, secondo le modalità stabilite dalle «Linee guida per l esame paesistico dei progetti» di cui alla D.g.r. n. 7/11045 dell 8 novembre ) Recupero dei sottotetti ai fini abitativi di cui all articolo 64 L.R. 12/05 4) applicazione delle misure di salvaguardia di cui alla L. R. 12/05 art. 13 comma 12; 5) annullamento d ufficio di permesso di costruire. b) altri pareri obbligatori. Il parere della Commissione comunale per il Paesaggio è altresì obbligatoriamente richiesto nei seguenti casi: 1) rilascio del permesso di costruire, anche in variante, che incida sull aspetto esteriore degli edifici ovvero il cui intervento sia riconducibile a quelli previsti dall art. 27 comma 1 lettera c) e seguenti della L.R. 11/03/2005, n. 11 e successive modificazioni ed integrazioni; 2) piani attuativi. c) Il parere della Commissione non è obbligatorio: 1) nel procedimento di dichiarazione di inizio attività; 2) interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria di cui all art. 27 comma 1 lettera c) e seguenti della L.R. 11/03/2005, n. 11 e successive modificazioni ed integrazioni che non alterino lo stato dei luoghi e l aspetto esteriore degli edifici; 3) nei casi in cui non sia espressamente previsto dai punti precedenti del presente comma; 4) proroga e voltura del permesso di costruire; 5) diniego di permesso di costruire quando sia automaticamente ricollegato a difformità urbanistiche; 6) carenza documentale non integrata in sede istruttoria, tale da determinare la conclusione negativa del procedimento. 2. E obbligatorio ottemperare a quanto previsto dal processo di esame dell impatto paesistico, secondo le seguenti fasi: preliminarmente alla presentazione del progetto, il progettista procede alla compilazione della modulistica predisposta dal competente settore del Comune (ai sensi della D.G.R n. 7/11450), consistente in una autovalutazione paesistica dell intervento sulla scorta di due criteri: la determinazione della classe di sensibilità del sito e la determinazione del grado di incidenza paesistica del progetto corredata dai necessari allegati grafici dimostrativi; la verifica del livello di impatto paesistico, consistente nella valutazione di quanto dichiarato dal progettista nella apposita modulistica (ai sensi della D.G.R n. 7/11450) e la conseguente validazione comportante l eventuale decisione circa l invio del progetto in Commissione, è svolta a cura dal Responsabile del Servizio; nel caso in cui l Ufficio riscontrasse evidenti incongruenze tra quanto dichiarato dal progettista e quanto rilevato dall analisi degli atti, il procedimento amministrativo della pratica verrà interrotto e verrà richiesta la presentazione di una nuova scheda con l aggiornamento della valutazione oppure nei casi in cui la gravità delle omissioni o Comune di Albese con Cassano Regolamento Commissione per il paesaggio 4
5 imperfezioni comporti una evidente esclusione del corretto procedimento di valutazione, la pratica verrà sottoposta alla Commissione per il diniego. 3. I progetti con impatto paesistico sotto la soglia di rilevanza (di cui alla D.G.R , n. 7/11450) si intendono automaticamente accettabili sotto l aspetto paesistico (e pertanto il procedimento amministrativo si concluderà esclusivamente ai fini edilizio-urbanistici). 4. I progetti con impatto paesistico sopra la soglia di rilevanza ma sotto la soglia di tolleranza (di cui alla D.G.R , n. 7/11450) saranno inviati all esame della commissione per il paesaggio che esprimerà un parere vincolante circa il rilascio del permesso di costruire oppure la positiva conclusione del procedimento amministrativo delle D.I.A.. In tal caso il progetto dovrà essere necessariamente corredato da una relazione paesistica che espliciti le considerazioni sviluppate in merito alla sensibilità del sito e all incidenza della soluzione progettuale proposta. 5. I progetti con impatto paesistico sopra la soglia di tolleranza (di cui alla D.G.R , n. 7/11450) potranno essere approvati unicamente nel caso in cui sia dimostrata la loro sostenibilità rispetto al paesaggio anche mediante interventi di mitigazione e/o compensazione ambientale e comunque potranno essere oggetto di richiesta di completa riprogettazione in relazione al giudizio che esprimerà la Commissione. 6. La Commissione esprimerà un giudizio di impatto paesistico che potrà essere positivo, neutro o negativo (di cui alla D.G.R , n. 7/11450). Nel caso di giudizio positivo il progetto è approvato, nel caso di giudizio neutro il progetto è approvato ma potranno essere richieste delle modifiche o integrazioni al fine di migliorarne l inserimento paesistico. Nel caso di giudizio negativo il progetto sarà respinto e quindi occorrerà procedere ad una sua parziale o completa riprogettazione. 7. I progetti ricadenti in aree assoggettate a vincolo paesaggistico, ai sensi della vigente legislazione, sono soggetti alla medesima verifica di impatto paesaggistico degli altri progetti ed inoltre saranno sottoposti alla verifica di compatibilità rispetto al vincolo specifico esistente. In tale casistica dovranno essere presentate le istanze corredate della documentazione progettuale prevista dall allegato a) alla D.G.R n. 8/2121. ART. 7 Ufficio Tecnico Comunale Il Responsabile del Servizio Urbanistica e Edilizia Privata redige, per ogni domanda o denuncia pervenuta, una breve relazione scritta sulla conformità dei progetti presentati alle norme urbanistiche ed edilizie vigenti e fornisce inoltre, tutti i chiarimenti richiesti dalla Commissione. La fase istruttoria delle pratiche edilizie è curata dal Responsabile del procedimento, il cui nominativo viene comunicato al richiedente il permesso di costruire ai sensi della L.R. 12/2005. Entro i termini prefissati dalla legge vigente in materia, il citato Responsabile del procedimento provvede a richiedere, quando necessario, integrazioni documentali inerenti la pratica depositata. ART. 8 Gettone di presenza Ai componenti della Commissione, per ogni seduta, spetta un gettone di presenza equiparato a quello dei Consiglieri Comunali. Comune di Albese con Cassano Regolamento Commissione per il paesaggio 5
6 ART. 9 Entrata in vigore Il presente Regolamento entra in vigore dopo l approvazione da parte del Consiglio Comunale e secondo le norme statutarie. Comune di Albese con Cassano Regolamento Commissione per il paesaggio 6

References: ART. 1
 ART. 2
 ART. 3
 ART. 4
 ART. 5
 ART. 6
 articolo 7
 art. 32
 art. 32
 art. 32
 art. 30
 articolo 64
 art. 13
 art. 27
 art. 27
 ART. 7
 ART. 8
 ART. 9