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Timestamp: 2020-08-05 04:05:06+00:00

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Versamenti e adempimenti: Le novità del c.d. “Decreto Rilancio” | Studio Leio
Versamenti e adempimenti: Le novità del c.d. “Decreto Rilancio”
Di Andrea Follador – Tax Consultant Junior
D. L. n. 34 del 19 maggio 2020; D.L. n. 18 del 17 marzo 2020; D.L. n. 23 dell’8 aprile 2020.
Recentemente è stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale l’annunciato DL n. 34/2020, c.d. “Decreto Rilancio”, contenente “Misure urgenti in materia di salute, sostegno al lavoro e all’economia, nonché di politiche sociali, connesse all’emergenza epidemiologica da COVID-19”, in vigore dal 19/05/2020.
Con particolare riferimento alle disposizioni riguardanti i versamenti e gli adempimenti il Decreto contiene le seguenti novità:
Scadenza prevista dal Decreto Rilancio
Articolo 127 D.L. 34/2020 Ritenute sui redditi di lavoro dipendente, Iva, contributi previdenziali e assistenziali e premi per assicurazione obbligatoria (imprese con ricavi non superiori a 2 milioni di euro nel periodo d’imposta precedente o aventi sede nelle Province di Bergamo, Brescia, Cremona, Lodi e Piacenza) Dal 08/03/2020 al 31/03/2020 16/09/2020
– In unica soluzione
– A titolo di prima rata (max 4 rate mensili)
Articolo 127 D.L. 34/2020 Ritenute sui redditi di lavoro dipendente, contributi previdenziali e assistenziali e premi per assicurazione obbligatoria (imprese operanti in particolari settori particolarmente danneggiati dalla crisi “Art. 61 D.L. 18/2020”) Dal 02/03/2020 al 30/04/2020 16/09/2020
Articolo 127 D.L. 34/2020 Versamento IVA scaduto il 16/03/2020 (imprese operanti in particolari settori particolarmente danneggiati dalla crisi “Art. 61 D.L. 18/2020” 16/03/2020 16/09/2020
Articolo 127 D.L. 34/2020 Ritenute lavoro dipendente/assimilato, contributi previdenziali/premi INAIL, versamento iva del 16/03/2020 (federazioni sportive nazionali, enti di promozione sportiva, associazioni/società sportive) Dal 02/03/2020 al 30/06/2020 16/09/2020
è stata inoltre prorogata al 16/09/2020 la ripresa degli adempimenti relativi ai contributi previdenziali ed assistenziali/premi INAIL sospesi nel periodo 02/03/2020 – 30/04/2020 a favore dei soggetti esercenti le specifiche attività individuate dall’art. 61, DL n. 18/2020 (ovvero, imprese turistico-ricettive, agenzie di viaggio e turismo, tour operator, associazioni e società sportive, soggetti che gestiscono stadi, impianti sportivi, soggetti che gestiscono attività di ristorazione, gelaterie, pasticcerie, bar, etc.).
Merita evidenziare che il DL n. 34/2020 non è intervenuto a prorogare il termine di ripresa degli adempimenti tributari diversi dai versamenti e diversi dall’effettuazione delle ritenute alla fonte/trattenute relative all’addizionale regionale/comunale IRPEF, che scadono nel periodo 08/03/20 – 31/05/20, la cui sospensione è stata disposta dall’art. 62, comma 1, DL n. 18/2020. La relativa ripresa è fissata al 30/06/2020.
Articolo 126 D.L. 34/2020 Ritenute sui redditi di lavoro dipendente, Iva, contributi previdenziali e assistenziali e premi per assicurazione obbligatoria (imprese che hanno subito una riduzione del fatturato nei mesi di marzo e aprile superiore al 33% rispetto lo stesso mese anno precedente, o superiore al 50% se trattasi di imprese con ricavi superiori a 50 milioni di euro) Dal 01/04/2020 al 31/05/2020 16/09/2020
IVA, ritenute lavoro dipendente/assimilato, contributi previdenziali/premi INAIL (imprese/lavoratori autonomi che hanno iniziato l’attività dall’01/04/2019) Dal 01/04/2020 al 31/05/2020 16/09/2020
Ritenute lavoro dipendente/assimilato, contributi previdenziali/premi INAIL (enti non commerciali) Dal 01/04/2020 al 31/05/2020 16/09/2020
I soggetti esercenti le specifiche attività individuate dall’art. 61, DL n. 18/2020 (settore turistico-ricettivo, etc.), qualora non rientrino nei parametri stabiliti per fruire della sospensione disposta dall’art. 18, DL n. 23/2020, usufruiscono della sospensione prevista dal citato DL n. 18/2020 fino al 30/04, con ripresa ora prorogata dall’01/06/2020 al 16/09/2020 (ovvero fino al 30/06 per le federazioni sportive, enti di promozione sportiva ed associazioni/società sportive, con ripresa il 16/09/2020).
Il DL n. 23/2020 aveva già ampliato il periodo di applicazione della disposizione contenuta nel DL “Cura Italia”, prevedendo a favore dei soggetti che:
hanno domicilio fiscale/sede legale o operativa in Italia;
nel 2019 hanno conseguito ricavi/compensi 2019 non superiori a € 400.000;
nel mese precedente non hanno sostenuto spese per lavoro dipendente/assimilato;
la possibilità di richiedere al sostituto d’imposta la non applicazione della ritenuta d’acconto ex artt. 25 e 25-bis, DPR n. 600/73 (redditi di lavoro autonomo/provvigioni) sui ricavi/compensi pagati nel periodo 17/03/2020 – 31/05/2020.
Il DL n. 34/2020 prevede ora il differimento dal 31/07/2020 al 16/09/2020 del versamento, senza sanzioni ed interessi, direttamente da parte del percipiente, delle ritenute d’acconto non operate dal sostituto d’imposta. Entro tale data va versato quanto dovuto in unica soluzione, oppure a titolo di prima rata qualora il contribuente scelga la rateizzazione (fino ad un massimo di 4 rate mensili).
Articolo 144 D.L. 34/2020 Avvisi bonari e rate avvisi bonari Dal 08/03/2020 al 31/05/2020 16/09/2020
Articolo 149 D.L. 34/2020 Accertamenti con adesione, accordi conciliativi, accordi di mediazione, ecc. Dal 09/03/2020 al 31/05/2020 16/09/2020
Articolo 149 D.L. 34/2020 Rate pace fiscale: adesione ai PVC, adesione agli avvisi di accertamento e definizione delle liti pendenti bis Dal 09/03/2020 al 31/05/2020 16/09/2020
Articolo 154 D.L. 34/2020 Rate rottamazione-ter e saldo e stralcio
Tutti i versamenti in scadenza nel 2020 10/12/2020
Articolo 154 D.L. 34/2020 Cartelle di pagamento, avvisi di addebito e avvisi di accertamento affidati all’Agente della riscossione Dal 08/03/2020 al 31/08/2020 30/09/2020
Per effetto di quanto stabilito dall’art. 24, DL n. 34/2020, a favore dei soggetti:
esercenti attività d’impresa/lavoro autonomo;
con ricavi/compensi non superiori a € 250 milioni nel periodo d’imposta precedente a quello di entrata in vigore del Decreto in esame (in generale, 2019);
non è dovuto il versamento del saldo IRAP 2019 e della prima rata dell’acconto IRAP 2020. Resta confermato l’obbligo di versamento dell’acconto IRAP 2019 quantificato con riferimento all’imposta desumibile dal modello IRAP 2019, relativo al 2018.
Va evidenziato che il DL n. 34/2020 non prevede alcuna proroga/agevolazione con riferimento ai versamenti derivanti dal modello REDDITI, ad esempio:
IRPEF/IRES e relative addizionali. In base alle informazioni ad oggi disponibili, dunque, gli stessi pertanto devono essere effettuati, nella misura prevista, entro la scadenza ordinaria (saldo e primo acconto IRPEF/IRES entro il 30/06/2020 – 30/07/2020 + 0,40%);
imposte sostitutive. A titolo esemplificativo, ad oggi è confermata la scadenza del 30/06/2020 per: il saldo 2019 e il primo acconto 2020 della cedolare secca sugli affitti;
l’imposta sostitutiva della rivalutazione dei terreni/partecipazioni dovuta a titolo di terza rata della rivalutazione all’01/01/2018, seconda rata della rivalutazione all’01/01/2019, prima rata della rivalutazione terreni/partecipazioni all’01/01/2020.

References: Articolo 127

Articolo 127

Articolo 127

Articolo 127

Articolo 126

Articolo 144

Articolo 149

Articolo 149

Articolo 154

Articolo 154