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Timestamp: 2020-08-05 05:09:41+00:00

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Comune di Susegana » Statuto Comunale
Approvato con deliberazione del Consiglio Comunale n. 19 in data 8.5.2003
Pubblicato all’Albo Pretorio dal 9 maggio 2003 per 30 giorni
Esecutivo in data 8 giugno 2003
Il Consiglio comunale di Susegana richiamandosi ai valori di autonomia, libertà, pluralismo, cooperazione affermati nella Costituzione della Repubblica Italiana ed ai principi stabiliti nella Carta europea delle autonomie locali e nel Decreto Legislativo 18.08.2000 n. 267, nonché alla peculiare tradizione storica, civile e culturale della nostra popolazione
il presente Statuto come fondamentale atto costituente l’espressione dell’autonomia della Comunità di Susegana.
TITOLO I° – PRINCIPI FONDAMENTALI E PROGRAMMATICI
La comunità di Susegana è comune autonomo, dotato di autonomia statutaria, normativa, organizzativa ed amministrativa, nell’ambito dei principi fissati dalla Costituzione italiana e dalle leggi generali della Repubblica e nell’ambito di un processo di integrazione europea, che ne determinano le funzioni e dalle norme del presente statuto.
riconosce parità di diritti e doveri a tutti i cittadini, per garantire pari dignità ed opportunità;
riconosce la famiglia quale elemento fondamentale della società;
riconosce la cultura patrimonio inalienabile dei cittadini, valido ed efficace strumento di elevazione sociale della Comunità e concorre al suo diffondersi, favorisce altresì la creazione di spazi, strutture ed attività idonee a soddisfare le istanze di crescita personale e sociale dei cittadini;
promuove la possibilità di accesso alla scuola dei suoi abitanti, difende i valori di libertà, di pace, di tolleranza, di solidarietà e la sacralità dei luoghi;
riconosce il territorio comunale quale patrimonio della Comunità, favorisce la conoscenza, la salvaguardia e la fruibilità di esso, delle sue valenze culturali, storiche e ambientali;
conserva e promuove la qualità dell’ambiente soprattutto salvaguardando la presenza dell’uomo sul territorio, ponendola al centro di tutte le iniziative comunali in considerazione dell’esistenza di un ecosistema comunale, del grande fiume Piave e della necessità di difendere l’agricoltura di tipo familiare, alla luce anche delle pericolosità ambientali costituite dalle rilevanti attività industriali presenti sul territorio;
con riguardo alla tutela della salute, privilegia le azioni di prevenzione ed educazione sanitaria e mira a salvaguardare la salubrità e la sicurezza negli ambienti di lavoro e di vita; garantisce altresì la difesa e l’assistenza delle categorie sociali più deboli, assicurando l’applicazione costante e reale delle normative della legge vigente ed assume come proprio il valore dell’accoglienza dedicando particolare attenzione ai problemi dell’immigrazione ed emigrazione, favorendo una mentalità aperta ed a misura della reale capacità di accoglienza; provvede a promuovere l’assistenza degli anziani in famiglia;
indirizza le trasformazioni economiche verso la crescita dell’imprenditorialità nelle sue
varie forme, singola, associata e cooperativa, con l’obiettivo della piena occupazione e del progresso economico;
riconosce nel volontariato un bene prezioso per la crescita umana e della Comunità e, per meglio rispondere alle esigenze sociali, si avvale delle conoscenze, capacità e sensibilità di esso;
riconosce, valorizza e promuove il ruolo dell’associazionismo che, senza fine di lucro, ispirato da principi di cultura, socialità ed ambientalismo, diffonde tali valori;
valorizza le attività culturali, le tradizioni locali e del tempo libero, favorendo le collaborazioni con le istituzioni o formazioni sociali, che si prefiggono il raggiungimento dei medesimi valori;
Il comune, nell’esercizio della potestà regolamentare, attua i principi dello Statuto dei Diritti del contribuente di cui alla legge 27.7.2000, n. 212.
Il Comune di Susegana comprende la parte del suolo nazionale delimitato con il piano topografico approvato dall’Istituto Centrale di Statistica ai sensi delle leggi vigenti;
Il territorio comunale è articolato nelle tre frazioni di Ponte della Priula, Colfosco, Collalto e nella località di Crevada, ognuna con definiti confini, relativa segnaletica e pertinenza anagrafica;
Il Comune per la sua plurisecolare tradizione storica riconosce SUSEGANA come capoluogo e come sua sede e ne assume il nome: “Comune di Susegana”;
Riconoscendo ad ogni frazione una propria identità storica, il Comune di Susegana assume la responsabilità di salvaguardare tale identità.
ART. 3 – SIMBOLI UFFICIALI E LORO UTILIZZO
Lo stemma, approvato con decreto del Presidente della repubblica in data 2.4.1955 trascritto nel Registro Araldico dell’Archivio Centrale dello Stato il 13.01.1956, è costituito dalla rappresentazione: “d’azzurro, al castello al naturale torricellato di uno, merlato alla guelfa, aperto e finestrato del campo, fondato su un colle di verde, alla fascia scaccata di nero e d’argento, attraversante. Ornamenti esteriori del Comune”;
Il gonfalone, approvato con il predetto decreto, è costituito da: “drappo partito d’azzurro e di bianco, riccamente ornato di ricami d’argento, e caricato dello stemma sopra descritto con l’iscrizione centrale in argento. Le parti di metallo ed i cordoni saranno argentati. L’asta verticale sarà ricoperta di velluto dai colori del drappo alternati, con bullette argentate poste a spirale. Nella freccia sarà rappresentato lo stemma del Comune e sul gambo inciso il nome. Cravatta e nastri tricolorati dai colori nazionali frangiati d’argento”;
Il sigillo, di forma circolare, al centro riporta lo stemma del Comune ed in corona la dicitura: Comune di Susegana-Provincia di Treviso.
Il comune fa uso del gonfalone nelle cerimonie ufficiali. Il sindaco può disporre l’esibizione del gonfalone nelle cerimonie e nelle altre pubbliche ricorrenze ed ogni qualvolta sia necessario rendere ufficiale la partecipazione del comune ad una iniziativa.
ART. 4 – ALBO PRETORIO
Vengono istituite delle bacheche frazionali per esporvi gli atti fondamentali e le iniziative del Comune, nonché gli eventuali interventi riguardanti le frazioni.
ART. 5 – RAPPORTI CON REGIONE, PROVINCIA ED ALTRI ENTI
Il comune, nell’ambito della propria autonomia ed in un rapporto di pari dignità con gli altri enti pubblici territoriali, coopera con la regione e la provincia e concorre alla formazione di tutti gli strumenti programmatici sovracomunali che interessano il proprio territorio e lo sviluppo civile, sociale ed economico della propria comunità.
Il comune, prima di assumere e di disciplinare l’esercizio di funzioni o di servizi pubblici, valuta l’opportunità di esercitarli nelle forme di associazione e cooperazione previste dalla legge, tenendo conto dell’omogeneità dell’area territoriale interessata, delle eventuali tradizioni di collaborazione precedenti e delle economie di gestione conseguibili.
ART. 7 – SVILUPPO SOCIALE
Ai fini di un maggior coinvolgimento di enti, associazioni e del volontariato le funzioni di cui al comma 1 possono essere esercitate dalle medesime cooperative regolarmente costituite.
Riconoscendo il territorio quale patrimonio dell’intera Comunità, il Comune di Susegana predispone attività di ricerca, studio e censimento e raccolta dei dati, per conoscere, documentare e definire tale patrimonio, costituendo un apposito archivio da utilizzare come base per la redazione dei propri strumenti di pianificazione.
promuovere, nel settore dell’agricoltura, iniziative utili a favorire forme di associazionismo e di cooperazione, nonché lo studio, la ricerca e la diffusione di nuovi sistemi e tecnologie per la produzione agricola nel rispetto dell’ecosistema;
TITOLO II° – ORGANI DEL COMUNE
ART. 10 – ORGANI DEL COMUNE
CAPO I° – CONSIGLIO COMUNALE
ART. 11 – ELEZIONE, COMPOSIZIONE E DURATA DEL CONSIGLIO COMUNALE
può definire indirizzi nei confronti dei propri rappresentanti in enti, aziende, istituzioni, società di capitali, secondo i programmi generali di politica amministrativa del comune.
ART. 14 – PRIMA SEDUTA DEL CONSIGLIO COMUNALE
Il sindaco neo eletto dispone la convocazione della prima seduta del consiglio comunale entro il termine perentorio di dieci giorni dalla proclamazione degli eletti, con avvisi da consegnarsi almeno cinque giorni prima della seduta, che comunque deve avvenire entro dieci giorni dalla convocazione.
all’elezione della commissione elettorale comunale.
Tale seduta, presieduta dal sindaco, è pubblica e la votazione palese. Il consigliere comunale delle cui cause ostative si discute può partecipare sia alla discussione che alla votazione.
Non si fa luogo ad altre deliberazioni, se non dopo aver proceduto alle eventuali surrogazioni dei consiglieri comunali non convalidati.
Qualora dopo la proclamazione degli eletti e prima della convalida uno o più consiglieri rassegnino le dimissioni, si procede immediatamente alla surrogazione onde poter effettuare la convalida nella completezza strutturale e rappresentativa del consiglio comunale.
ART. 15 – DOCUMENTO PROGRAMMATICO DI MANDATO
Eventuali richieste di integrazioni o modifiche devono essere presentate entro e non oltre venti giorni dalla data del deposito.
Il documento programmatico, eventualmente integrato o modificato sulla base di quanto proposto dai consiglieri, viene approvato dalla giunta e presentato al consiglio comunale per la discussione, senza essere oggetto di votazione.
Il consiglio comunale inoltre provvede alla verifica dell’attuazione delle linee medesime, entro il mese di settembre di ciascun anno, contestualmente alla ricognizione sullo stato di attuazione dei programmi, prevista dall’articolo 193, comma 2, del decreto legislativo 18 agosto 2000, n.267.
ART 16 – FUNZIONAMENTO DEL CONSIGLIO COMUNALE
ART. 17 – PRESIDENZA DEL CONSIGLIO COMUNALE
CAPO II° – CONSIGLIERI COMUNALI
ART. 18 – I CONSIGLIERI COMUNALI
ART. 19 – DOVERI DEI CONSIGLIERI COMUNALI
La deliberazione con cui viene esaminata e, se del caso, dichiarata la decadenza deve essere adottata a maggioranza assoluta dei consiglieri presenti. Alla discussione e votazione può partecipare il consigliere della cui decadenza si debba deliberare.
I consiglieri comunali sono tenuti al segreto d’ufficio.
ART. 20 – DIRITTI DEI CONSIGLIERI COMUNALI
hanno inoltre diritto ad ottenere, da parte del sindaco, un’adeguata e preventiva informazione sulle questioni sottoposte al consiglio comunale;
ART. 21 – DIMISSIONI, SOSPENSIONE, DECADENZA E SURROGA DEI CONSIGLIERI COMUNALI
Nel caso di sospensione di un consigliere comunale, adottata a sensi dell’articolo 59 del decreto legislativo 18.8.2000, n. 267, il consiglio comunale, nella prima adunanza successiva alla notifica del provvedimento di sospensione, procede alla temporanea sostituzione, affidando la supplenza per l’esercizio delle funzioni di consigliere comunale al candidato della stessa lista che ha riportato, dopo gli eletti, il maggior numero di voti. La supplenza ha termine con la cessazione della sospensione. Qualora sopravvenga la decadenza, si fa luogo alla surrogazione con la medesima persona.
ART. 22 – CONSIGLIERE ANZIANO
ART. 23 – GRUPPI CONSILIARI E CONFERENZA DEI CAPIGRUPPO
CAPO III° – COMMISSIONI
ART. 24 – COMMISSIONI CONSILIARI
ART. 25 – COMMISSIONI DI INDAGINE
ART. 26 – COMMISSIONI COMUNALI
CAPO IV° – GIUNTA COMUNALE
ART. 27 – LA GIUNTA COMUNALE
Compie, comunque, gli atti rientranti nelle funzioni degli organi di governo che non siano riservati dalla legge al consiglio e che non ricadano nelle competenze, previste dalle leggi o dal presente statuto, del sindaco, del segretario comunale e dei responsabili dei servizi.
Promuove e resiste alle liti nonché concilia e transige nell’interesse del comune.
ART. 28 – COMPOSIZIONE E PRESIDENZA
da 4 a 6 assessori, fra cui il vice sindaco.
Un assessore può essere nominato anche tra i cittadini non facenti parte del consiglio comunale, in possesso dei requisiti di compatibilità e di eleggibilità alla carica di consigliere comunale. Tale assessore non può ricoprire la carica di vice sindaco. Può partecipare alle sedute del consiglio comunale e intervenire nella discussione, ma non ha diritto di voto.
ART. 29 – ANZIANITA’ DEGLI ASSESSORI
ART. 30 – DURATA IN CARICA
ART. 31 – SFIDUCIA
ART. 32 – CESSAZIONE DI SINGOLI ASSESSORI
Statuto comunale [194 KB]

References: ART. 3

ART. 4

ART. 5

ART. 7

ART. 10

ART. 11

ART. 14

ART. 15

ART. 17

ART. 18

ART. 19

ART. 20

ART. 21

ART. 22

ART. 23

ART. 24

ART. 25

ART. 26

ART. 27

ART. 28

ART. 29

ART. 30

ART. 31

ART. 32