Source: http://docplayer.it/6559959-Direzione-generale-per-la-promozione-del-sistema-paese-ufficio-vi.html
Timestamp: 2018-11-14 12:07:39+00:00

Document:
1 DIREZIONE GENERALE PER LA PROMOZIONE DEL SISTEMA PAESE UFFICIO VI BANDO PER LA RICHIESTA DI CONTRIBUTI PER MISSIONI ARCHEOLOGICHE, ANTROPOLOGICHE, ETNOLOGICHE ITALIANE ALL ESTERO - ANNO Articolo 1 Requisiti per la presentazione della richiesta di contributo 1. Enti pubblici e soggetti di diritto privato italiani possono presentare richieste di contributi per missioni di ricerca archeologica, antropologica ed etnologica all estero, ivi compresi interventi di restauro e conservazione del patrimonio archeologico nell ambito dello stesso programma di ricerca. 2. La richiesta, per essere accolta ed inserita tra i progetti da sottoporre a selezione, deve rispondere ai seguenti requisiti di base: avere l autorizzazione (documentabile) delle Autorità preposte dello Stato in cui si opera, anche in ragione della valenza scientifica e delle potenzialità di sviluppo culturale che la sua attività comporta; prevedere il concorso di più fonti di sostegno finanziario. Il contributo del Ministero degli Affari Esteri si configura come cofinanziamento e risulta pertanto indispensabile che il richiedente abbia disponibilità di altri fondi e/o abbia altri enti finanziatori, da indicare esplicitamente all atto di effettuazione della domanda; prevedere l effettuazione di tutte le spese, per le campagne all estero e per le altre attività relative all iniziativa proposta, al più tardi entro il 31 dicembre
2 Articolo 2 Modalità di presentazione delle domande di contributo 1. Ogni Direttore di missione può presentare richieste di contributo per un massimo di tre missioni. 2. La richiesta di contributo deve essere effettuata secondo le seguenti modalità: a) Compilazione della domanda online sul sito: b) Invio di una copia della domanda di contributo compilata online, timbrata e firmata, del preventivo analitico, timbrato e firmato, e relative copie conformi (cfr. Art.3 c.2), al seguente indirizzo: Ministero degli Affari Esteri Direzione Generale per la Promozione del Sistema Paese (DGSP) Ufficio VI Settore Archeologia P.le della Farnesina, ROMA 3. La domanda online prevede l inserimento di una serie di dati relativi alla missione, al soggetto richiedente, al direttore della missione e al preventivo di spesa. In particolare la domanda deve includere: una descrizione del Programma di Ricerca relativa all anno 2014; un breve Curriculum Vitae del Direttore della missione; un elenco dei collaboratori coinvolti nella ricerca, la loro funzione e l eventuale Ente di appartenenza; un elenco delle eventuali pubblicazioni a mezzo stampa e/o a carattere multimediale e delle eventuali manifestazioni relative alla missione; per le missioni che sono state destinatarie di un cofinanziamento nell anno precedente, sarà necessario accludere la Relazione scientifica sull attività svolta, i cui contenuti potranno corrispondere alla Relazione prevista dall art. 7, par. 2; il preventivo analitico del costo complessivo del programma di ricerca per il 2014, da inserire come allegato alla domanda, non limitato al contributo richiesto al Ministero degli Affari Esteri e perciò comprensivo dei cofinanziamenti previsti, con l indicazione il più possibile dettagliata delle principali voci. Si fa presente che tutti i contributi che concorrono alla realizzazione della missione dovranno essere utilizzati per le spese vive della missione direttamente connesse alla ricerca o al restauro. Sono pertanto escluse le spese generali fisse della struttura proponente (costi fissi, costi di gestione, stipendi, oneri accessori per il personale, utenze, ecc.). A tal fine, la congruità e l ammontare di ciascuna voce di spesa saranno soggetti ad attenta valutazione. Si fa, inoltre, presente che: - i contributi che concorrono al finanziamento della missione possono essere utilizzati per l acquisto di attrezzature strumentali (es. computer) nella misura massima del 10% delle spese totali relative alla missione (contributo del Ministero degli Affari Esteri e altri finanziamenti); 2
3 - i contributi che concorrono al finanziamento della missione possono essere utilizzati per pubblicazioni strettamente attinenti alle attività e ai risultati della missione nella misura massima del 20% delle spese totali relative alla missione (contributo del Ministero degli Affari Esteri e altri finanziamenti). Articolo 3 Scadenza 1. Il termine ultimo per l effettuazione della domanda online è fissato al 10 marzo Il sistema informatico non accetterà l inserimento di domande oltre tale data. 2. Entro il 17 marzo 2014 il richiedente è tenuto ad inviare all indirizzo Ministero degli Affari Esteri Direzione Generale per la Promozione del Sistema Paese (DGSP) Ufficio VI Settore Archeologia P.le della Farnesina, ROMA la documentazione seguente: a) la copia stampata della domanda di contributo effettuata online, timbrata e firmata; b) il preventivo analitico, timbrato e firmato; c) copia della domanda di contributo e del preventivo analitico rese conformi da funzionario abilitato con data, firma e timbro. Farà fede la data di spedizione risultante dal timbro postale. Non saranno prese in considerazione domande prive delle relative copie timbrate e firmate in originale e delle copie conformi. Articolo 4 Modalità di selezione e di assegnazione 1. Le domande presentate saranno esaminate e valutate da una Commissione tecnica interministeriale presieduta dal Ministero degli Affari Esteri. I criteri per l assegnazione dei contributi terranno conto dei seguenti elementi: - contesto delle priorità della politica estera italiana, con particolare riguardo alle aree del Nord Africa, dei Balcani Occidentali, del Mediterraneo Orientale e Medio Oriente; - parere dell Ambasciata italiana competente e quello delle autorità locali; - validità scientifica del progetto; - svolgimento di attività di formazione di personale locale; - uso di tecnologie innovative, anche riguardo alla gestione del sito archeologico. Qualora il proponente avesse già beneficiato di precedenti contributi per missioni di ricerca archeologica, antropologica ed etnologica all estero, questo Ministero ne terrà altresì in opportuna considerazione i risultati conseguiti, anche sul piano organizzativo e gestionale. 3
4 2. I contributi, per quanto concerne sia il numero complessivo dei progetti sostenuti sia i singoli importi attribuiti, verranno assegnati alla luce delle disponibilità finanziarie del Ministero degli Affari Esteri. 3. In alternativa alla concessione di contributi, il Ministero degli Affari Esteri potrà attribuire, sulla base di specifica richiesta del Direttore, sentita la Commissione e acquisito il parere dell Ambasciata, il proprio riconoscimento istituzionale alla missione, a titolo gratuito, in considerazione della rilevanza del progetto presentato e delle aree in cui esso si svolge. La concessione del riconoscimento istituzionale, che consentirà alla singola Missione di indicare che opera Con riconoscimento del Ministero degli Affari Esteri, sarà senza oneri per il Ministero degli Affari Esteri e non comporterà alcun obbligo di rendicontazione contabile da parte del Direttore della missione. Il Direttore sarà comunque tenuto a mantenersi in contatto con la competente Ambasciata italiana e a presentare, al termine delle ricerche, la Relazione scientifica sull attività svolta. Articolo 5 Comunicazione degli esiti della selezione 1. Al termine della selezione delle domande pervenute sarà comunicato ai Direttori responsabili l accoglimento o il mancato accoglimento delle richieste. 2. Per le missioni destinatarie di un contributo o del sostegno istituzionale gratuito verrà anche successivamente inviata una lettera di assegnazione del contributo o del sostegno istituzionale. Articolo 6 Rimodulazione del preventivo 1. Qualora l importo del contributo assegnato differisca da quello richiesto, il richiedente è tenuto a inviare, entro il 31 agosto 2014, un preventivo rimodulato che tenga conto di tale variazione 2. In caso di mancato invio del preventivo rimodulato, l eventuale riduzione del costo totale della missione potrà comportare una riduzione proporzionale del contributo assegnato. Articolo 7 Rendicontazione Modalità e termini 1. Il termine ultimo per l invio del rendiconto è fissato al 28 febbraio Il rendiconto dovrà essere costituito esclusivamente dalla seguente documentazione, redatta in conformità con le modalità previste dall apposita applicazione informatica, che sarà messa a disposizione degli interessati sull area riservata del sito: un consuntivo sintetico delle spese totali sostenute, suddiviso nelle principali voci di spesa (un originale firmato e timbrato e una copia resa conforme da funzionario abilitato con data, firma e timbro). Le spese relative alla missione dovranno essere, di norma, effettuate prevalentemente all estero. 4
5 una distinta analitica dei documenti di spesa: elenco numerato, e suddiviso nelle varie voci di spesa, di tutti i documenti di spesa allegati, indicante l oggetto e l importo in Euro della spesa (un originale firmato e timbrato e una copia resa conforme da funzionario abilitato con data, firma e timbro). i documenti di spesa: devono essere allegate le fatture o ricevute in copia conforme all originale di tutte le spese rendicontate secondo le voci della distinta analitica (una sola copia conforme di ogni fattura / ricevuta). Le fatture emesse all estero, non in lingua italiana, dovranno essere tradotte indicando l oggetto della spesa; l importo dovrà essere espresso anche in Euro con l indicazione del tasso di cambio applicato. Ogni fattura dovrà essere numerata con la stessa numerazione utilizzata nella distinta analitica. Importante. Nel caso in cui la richiesta di contributo sia avanzata da enti pubblici, la summenzionata documentazione di spesa, consistente nelle fatture e ricevute, può essere sostituita da una dichiarazione del Collegio Sindacale (Collegio dei revisori dei conti) o del titolare della gestione delle spese rendicontate (es. Direttore amministrativo, Segretario amministrativo, Preside di facoltà, Direttore del dipartimento), che attesti la regolarità contabile della documentazione stessa, trattenuta agli atti dall Ente. In tal caso il Ministero degli Affari Esteri si riserva, in qualunque momento, di richiedere agli Enti pubblici che hanno ricevuto il contributo di esibire la documentazione contabile delle spese sostenute per la missione finanziata. una relazione scientifica (max. 3 pagine), firmata e timbrata, che illustri le ricerche e i lavori effettuati nel corso della missione nonché i risultati raggiunti, con particolare riferimento al programma di ricerca inizialmente allegato alla domanda di contributo. 3. Il rendiconto deve riguardare tutte le spese effettuate per la missione, non solo quelle sostenute con i fondi del Ministero degli Affari Esteri. 4. Le voci di spesa indicate nella distinta e nel consuntivo dovranno sostanzialmente rispettare le voci elencate nel bilancio preventivo o sue successive rimodulazioni operate ex Art Qualora il rendiconto non risultasse aderente ai summenzionati criteri, il Ministero degli Affari Esteri si riserva di non erogare il contributo assegnato. Articolo 8 Erogazione del contributo 1. Il contributo assegnato per il 2014 verrà corrisposto a conclusione della missione su presentazione del relativo rendiconto contabile. 2. Eventuali variazioni delle coordinate bancarie, ed ogni altra informazione ritenuta pertinente, dovranno essere segnalate tempestivamente al Ministero degli Affari Esteri, per facilitare le procedure di assegnazione dei fondi e la loro successiva liquidazione. 3. Laddove la missione non possa aver luogo per impossibilità sopravvenuta, sarà necessario darne comunicazione tempestiva, e comunque non oltre una settimana dal sorgere delle condizioni che ne impediscono l effettuazione, al Ministero degli Affari Esteri e all Ambasciata italiana competente. 5

References: Articolo 1
 Articolo 2
 Art.3
 art. 7
 Articolo 3
 Articolo 4
 Articolo 5
 Articolo 6
 Articolo 7
 Articolo 8