Source: http://www.progettolunaonlus.com/lo-statuto/
Timestamp: 2019-02-23 19:59:56+00:00

Document:
Lo statuto | Progetto Luna – Associazione ONLUS di volontariato per l’informazione e prevenzione oncologica
Articolo 1 – Nome e Logo
E’ costituita un’associazione di volontariato, senza scopo di lucro, denominata “Progetto Luna O.N.L.U.S.”, ai sensi della legge 266/91 recepita in Sicilia con L.R. 22/94 e ci atteniamo alla D.L.vo 460/97.
L’Associazione “Progetto Luna” ha sede in Via G.A.Valenti,7 – 93100 Caltanissetta.- Il Consiglio Direttivo potrà , con propria deliberazione, fissare, trasferire e variare la sede e potrà istituire o sopprimere eventuali sedi secondarie e/o organizzative.
la durata Dell’Associazione ”Progetto Luna” è illimitata.
Articolo 4 – Carattere dell’Associazione
l’Associazione ha carattere di volontariato, non ha scopo di lucro ed è costituita con finalità esclusivamente di solidarietà sociale. I Soci sono tenuti ad un comportamento corretto sia nelle relazioni interne che esterne, in linea con le finalità dell’Associazione medesima, nonché all’osservanza delle norme dello statuto. Nello svolgimento della propria attività l’Associazione si avvale delle prestazioni personali, gratuite e volontarie dei propri soci e di eventuali esterni. Si può avvalere, a seconda delle necessità, anche di collaborazioni professionali retribuite, nei limiti previsti dall’art. 3 della legge n. 266/91. L’associazione potrà partecipare, in qualità di collaboratore attivo, ad altri circoli, associazioni, ed enti che operano nel sociale aventi statuto e finalità in accordo con l’associazione e con i principi della legge 266/91.
Articolo 5 – Iscrizione all’associazione.
- La domanda di associazione va redatta su stampati predisposti dall’associazione medesima ed indirizzata al Presidente e deve contenere, oltre i dati anagrafici e la liberatoria ai fini della legge sulla privacy, esplicita adesione allo statuto dell’associazione, di cui ciascuno potrà ottenere copia, e allo spirito che anima i soci fondatori.
- Nel caso in cui la domanda di iscrizione, trascorso un mese dalla data di presentazione, non venisse rigettata, la stessa si intenderà accettata. da ciò deriva per l’associazione il diritto alla riscossione della quota associativa.
- il socio che non intenda più far parte dell’associazione può presentare domanda di dimissioni da indirizzare al Presidente del consiglio direttivo, che può entro un mese invitare il socio ad un ripensamento. Trascorso tale termine le dimissioni si intendono accettate.
- il socio non in regola con il pagamento della quota sociale sarà chiamato ad ottemperare con richiesta scritta da parte del Presidente del Consiglio Direttivo nel termine di tre mesi dall’inizio del nuovo anno sociale che coincide con l’anno solare. Trascorsi trenta giorni dalla suddetta richiesta ove il socio non ottemperi sarà escluso dall’associazione con atto del presidente del consiglio Direttivo. Nel periodo intercorso fra il sollecito al pagamento e il pagamento stesso il socio non potrà svolgere le prerogative assegnategli dal presente statuto.
a) Soci promotori : coloro che hanno promosso l’associazione (Ersilia Sciandra)
b) Soci fondatori: coloro che hanno costituito l’associazione (Bevilacqua Calogera, Lauria Aurelia, Guagenti Giuseppina, Salvo Vincenzo, Salerno Mirella Lucia, Taschetti Francesca, Cardullo Carmela, Gattuso Maria Angela, Mirisola Alessandra, Saia Fabiola, Giarratano Maria, Sciandra Apollonia Ersilia, Bennardo Davide, Saia Danusca.)
c) Soci Ordinari: coloro che hanno presentato domanda di adesione secondo le modalità descritte nell’articolo 5.
d) Soci junior: persone maggiorenni, ma che non hanno raggiunto il 25° anno di età.
d) Soci Medici: persone che a vario titolo( radiologi, chirurghi, patologhi, oncologi, psicologi, ecc.) sono sensibili agli obiettivi dell’Associazione e vogliono dare il loro contributo professionale per il raggiungimento degli stessi. Questi non possono ricoprire cariche nel Consiglio Direttivo, ma possono essere nominati Consulenti Tecnici dell’Associazione.
e) Soci Onorari: persone cui sarà concessa l’iscrizione di diritto da parte del Consiglio Direttivo e che, per i loro pregressi meriti in campo sanitario e sociale, possono dare significato contributo professionale all’Associazione medesima
I Soci Medici e i Soci Onorari partecipano alle riunioni assembleari ma senza diritto di voto e non vanno computati ai fini del raggiungimento del numero legale.
Le quote associative sono determinate nel loro importo, di anno in anno, secondo quanto stabilito dal Consiglio direttivo.
Ogni carica sociale è a carattere gratuito. Ogni aderente o Socio dell’associazione presta la sua collaborazione in modo personale, spontaneo e gratuito per i fini di solidarietà. Possono candidarsi per le cariche del Consiglio Direttivo ed eleggere i membri dello stesso purché in regola con le quote associative. I Soci riceveranno in seguito a ogni riunione del Consiglio Direttivo, una lettere contenente quanto discusso in ciascuno incontro. Ogni aderente o socio quando agisce in nome e per conto di “Progetto Luna O.N.L.U.S.” deve rappresentare l’associazione con le sue finalità, mai per fini personali e con il permesso del Consiglio Direttivo.
Articolo 7 – Durata del rapporto associativo
L’ammissione all’associazione non può essere effettuata per un periodo temporaneo. Tuttavia è facoltà di ciascun associato recedere mediante comunicazione scritta.
Articolo 8 – Esclusione della qualità di socio
L’esclusione è decisa dal Consiglio Direttivo, con Delibera Motivata, o per indegnità o per atti contrari all’interesse dell’associazione o quando il socio non ottemperi a disposizione statutarie o dei regolamenti o alle delibera assembleari o del Consiglio direttivo, o per mancato versamento della quota associativa entro il termine massimo previsto dal regolamento. Il provvedimento di esclusione dovrà essere comunicato all’associato escluso il quale entro trenta giorni da tale comunicazione può ricorrere all’assemblea mediante raccomandata inviata al presidente dell’associazione.I soci che abbiano cessato di appartenere all’associazione, non possono riprendere i contributi versati e non possono vantare alcun diritto sul patrimonio dell’associazione.
Articolo 9 – Scopi dell’associazione
Scopo principale dell’associazione Progetto Luna, è:
- Promuovere, realizzare e gestire progetti riguardanti l’Informazione e la Prevenzione oncologica, e l’importanza della diagnosi precoce.
- Rimuovere i condizionamenti che stanno intorno al cancro, contribuire alla diffusione dei metodi per la diagnosi precoce e sostenere gli ammalati psicologicamente prima, durante e dopo la diagnosi.
- Creare collegamenti di rete per una maggiore fruizione dei servizi socio-assistenziali e sanitari da parte del malato oncologico.
In particolare le attività che l’associazione si propone di compiere per il conseguimento dei propri scopi di utilità e solidarietà sociale, consistono in:
1. Promuovere, organizzare e gestire progetti riguardanti l‘importanza della prevenzione partecipata e della diagnosi precoce dei tumori, fornendo anche informazioni corrette e aggiornate e sostenere chi di questa patologia è già stato colpito, ma anche le cosidette persone a rischio.
2. Promuovere iniziative sociali e culturali atte a rimuovere i condizionamenti che stanno intorno al cancro e sensibilizzare ad un approccio più umano.
3. Promuovere organizzare Corsi di Formazione, anche professionali, di psicooncologia e di prevenzione secondaria e terziaria.
4. Promuovere attività editoriali nel campo della informazione e della prevenzione e riabilitazione, sia fisica che psicologica, prima durante e dopo l’intervento chirurgico, anche di tipo specilaistico.
5. Esigere un regolare controllo di qualità delle apparecchiature diagnostiche e cliniche nelle strutture sanitarie.
6. Attuare rapporti di collaborazione con i medici al fine di migliorare il rapporto stesso e umanizzarlo.
7. Promuovere attività di Ricerca e azioni volte ad ottenere maggiori investimenti perla Ricerca.( medica, psicologica, sociale), anche con Borse di studio.
8. Stimolare le autorità sanitarie regionali al miglioramento delle strutture esistenti già qualificate per consentire agli ammalati di curarsi nelle proprie Sedi di appartenenza, senza affrontare i “viaggi della speranza”.
Gli scopi potranno essere perseguiti assicurando l’Informazione attraverso conferenze, materiale illustrativo, sponsorizzazioni, collocazioni di spazi espositivi, ricerche, aggregazioni e scambi didattici, collaborazioni con società scientifiche e attraverso un’appropriata azioni di lobby.
Articolo10 – Le risorse
Per perseguire i propri scopi e per far fronte alle spese di gestione l’associazione “Progetto Luna”, necessita di un sostegno economico proveniente dalle quote associative, da contributi degli aderenti, da privati, da enti e istituzioni pubbliche, da donazioni, lasciti e da eventuali iniziative promosse dal Consiglio Direttivo.
Articolo 12 – Assemblea dei Soci:
All’Assemblea dei soci sono attribuite le seguenti funzioni:
1 – eleggere i soci che andranno a comporre il Consiglio direttivo
2 – eleggere i componenti il Collegio dei Revisori dei Conti
3 – approvare il Bilancio di Previsione ed il Conto Consuntivo annuale redatto dal Consiglio direttivo e che sarà accompagnato da un resoconto dell’attività svolta.
4 – deliberare sulle proposte di modifica dello Statuto elaborate dal Consiglio Direttivo
5 – deliberare sull’eventuale scioglimento dell’associazione
6 – deliberare sull’eventuale affiliazione a qualsiasi altra associazione, fondazione o organizzazione aventi scopi uguali o simili
7 – deliberare su ogni altro argomento sottoposto alla sua approvazione dal Consiglio Direttivo
Articolo 13 Assemblea dei soci: convocazione
- L’assemblea dei soci si riunisce almeno una volta l’anno, nonchè alla scadenza del mandato del Consiglio Direttivo. Viene convocata dal Presidente con ordine del giorno stabilito dal Consiglio Direttivo e su richiesta di almeno un quinto dei soci. La convocazione avviene mediante l’affissione dell’avviso presso la sede sociale e con le eventuali forme di pubblicazioni deliberate dal Consiglio Direttivo, 15 giorni prima dalla data fissata della riunione. Possono intervenire a votare all’assemblea i soci in regola con le quote associative, secondo regolamento.
- L’esercizio sociale si chiude il 31 dicembre di ogni anno.
- In caso di non raggiungimento del quorum necessario della maggioranza dei soci iscritti, l’Assemblea può essere convocata in seconda convocazione e sarà valida qualunque sia il numero dei soci presenti. La seconda convocazione dovrà avvenire almeno un’ora dopo la prima.
Articolo 14 – Assemblea dei soci: deliberazioni
- Ogni socio, ha diritto a un voto e se impedito può farsi rappresentare da un altro socio di categoria corrispondente conferendo delega scritta.
- Per la validità delle deliberazioni dell’assemblea di prima convocazione, occorre la presenza di più della metà dei soci ed il voto favorevole della maggioranza dei soci, mentre in seconda convocazione l’Assemblea è regolarmente costituita indipendentemente dal numero dei soci partecipanti e delibera a maggioranza dei presenti.
- Per le modifiche statutarie e di scioglimento dell’associazione il quorum strutturale e funzionale dell’Assemblea sarà quello previsto dall’art. 21 Cod. Civile.
- L’Assemblea è presieduta dal Presidente del Consiglio Direttivo e in caso di suo impedimento dal Vice Presidente. Le delibere devono risultare da apposito verbale sottoscritto dal Presidente e da un segretario eletto dall’assemblea.
Il Presidente, nominato dal Consiglio Direttivo tra i propri membri, dura in carica tre anni ed è rieleggibile.
- Il Presidente convoca e dirige il Consiglio Direttivo.
- Al Presidente spetta la rappresentanza dell’associazione, così come la firma ufficiale di fronte a terzi e in giudizio, egli cura l’osservanza delle norme statutarie e regolamentari e il corretto perseguimento degli scopi sociali .
- Il presidente ha facoltà di assegnare deleghe speciali a uno o più consiglieri.
- In assenza del Presidente i suoi poteri sono esercitati dal Vice Presidente, se nominato, o da un altro Consigliere per delega del presidente.
- In caso di necessità o di urgenza, il solo Presidente ha facoltà di prendere provvedimenti urgenti di competenza del Consiglio Direttivo, comunicandoli ad esso appena possibile, per la convalida.
Il Consiglio direttivo è composto da un minimo di cinque ad un massimo di sette membri eletti dall’assemblea fra i propri componenti.
- Il Consiglio direttivo ha il compito di dare esecuzione alle delibera assembleari, i membri del consiglio Direttivo durano in carica tre anni e sono rieleggibili .
- Il Consiglio Direttivo si deve riunire almeno tre volte l’anno, ed è responsabile del funzionamento dell’associazione e dell’organizzazione delle attività ordinarie. E’ inoltre responsabile delle strategie e della programmazione delle attività. Esso promuove tutte le iniziative volte al raggiungimento dell’oggetto sociale e in particolare provvede a:
1- nominare il Presidente, un Vice Presidente, un segretario, un tesoriere.
2- predisporre il rendiconto consuntivo, l’eventuale rendiconto preventivo, nonché una relazione sull’attività dell’associazione, svolta e futura.
3- l’Assemblea approva il bilancio redatto dal Collegio dei Revisori dei Conti.
4- assicurare tutti i provvedimenti necessari per l’amministrazione ordinaria e straordinaria
5- assumere collaboratori retribuiti, nei limiti strettamente necessari al buon funzionamento dell’associazione
6- predisporre uno o più Regolamenti interni all’associazione
7- autorizzare eventuali collaborazioni con enti pubblici e privati per la realizzazione delle finalità sociali
8- deliberare l’ammissione di nuovi soci, in base all’articolo 5 dello statuto sociale e degli eventuali Regolamenti interni. I soci si considerano iscritti all’atto dell’approvazione della domanda scritta di ammissione da parte del Consiglio direttivo e del versamento della quota associativa, secondo quanto previsto dal regolamento
9- proporre l’esclusione dei soci dall’assemblea
10 – determinare l’ammontare delle quote associative
11- nominare i soci onorari
12 – nominare quando necessita, delle Commissioni indicandone in apposito regolamento funzionamento e attività. Tali Commissioni decadono alla scadenza o allo scioglimento del Consiglio Direttivo. Il nuovo Consiglio Direttivo eletto deciderà sulla continuazione o sullo scioglimento delle Commissioni.
Articolo 17 – Consiglio Direttivo. funzionamento
- Per la validità delle deliberazioni del Consiglio Direttivo, occorre la presenza della maggioranza dei membri in carica e il voto favorevole di due terzi dei membri presenti. In caso di parità prevale il voto di chi presiede. L’assegnazione delle cariche all’interno del Consiglio avviene tramite votazione tra i membri eletti. Delle riunioni del consiglio è redatto apposito verbale sottoscritto dal presidente e dal segretario
- Il Consiglio Direttivo è assistito dal Collegio dei Revisori dei Conti, composto da tre membri effettivi , di preferenza iscritti al Registro dei Revisori dei Contabili, dura in carica tre anni ed è rieleggibile.
- Il Collegio deve esaminare il Bilancio di Previsione e il Conto Consuntivo dell’esercizio, esercita il controllo sulla gestione dell’associazione e sottoscrive, accompagnandolo con apposita relazione, sia il Bilancio di Previsione sia il Conto Consuntivo.
Articolo 19 – Servizio di Cassa
- Il Servizio è affidato ad un Istituto di Credito con deliberazione del Consiglio Direttivo.
- In caso di scioglimento, il patrimonio sarà devoluto ad altra associazione di volontariato operante in identico od analogo settore, ai sensi dell’art. 5 della legge 266/91.
Foro competente per la risoluzione di tutte le controversie nascenti dall’interpretazione del presente statuto o fra i soci dell’associazione è il Foro Caltanissetta.
Per quanto non espressamente regolato dal presente statuto valgono le norme del Codice Civile

References: Articolo 1

Articolo 4

Articolo 5

Articolo 7

Articolo 8

Articolo 9

Articolo10

Articolo 12

Articolo 13

Articolo 14

Articolo 17

Articolo 19