Source: https://www.mediciambiente.org/statuto/
Timestamp: 2020-01-27 04:10:01+00:00

Document:
Lo Statuto - Associazione Medici di Famiglia per l'Ambiente di Frosinone e Provincia
STATUTO DELL’ASSOCIAZIONE MEDICI DI FAMIGLIA PER L’AMBIENTE DI FROSINONE E PROVINCIA
Art. 1) E’ costituita l’Associazione denominata “Medici di famiglia per l’ambiente di Frosinone e Provincia”
Art. 2) L’Associazione ha sede in Frosinone (Fr), Via SS Per Fiuggi n.7
Art. 3) L’Associazione non persegue scopi di lucro e vieta la distribuzione, anche in forma indiretta, di utili o avanzi di gestione nonché di fondi, riserve o capitale durante la vita dell’Associazione stessa .Gli utili o gli avanzi di gestione sono impiegati esclusivamente per la realizzazione delle attività istituzionali e di quelle ad esse direttamente connesse.
Art. 4) Partendo dalla pratica medica, confermando il ruolo etico del medico, ed in totale indipendenza, l’Associazione si prefigge di :
1- individuare i rischi ambientali e le minacce alla salute con il fine di contribuire alla loro prevenzione;
2– promuovere lo sviluppo e la ricerca scientifica nel campo ambientale e lo studio delle patologie correlate;
3- attuare una sorveglianza sanitaria con particolare riguardo agli aspetti epidemiologici ed igienico ambientali:
4- promuovere la difesa e la valorizzazione dell’ambiente;
5- favorire le politiche di prevenzione, con la promozione,la pratica,lo sviluppo e la diffusione di attività ambientalistiche;
6- stimolare le istituzioni per la creazione di strutture e di programmi per la ricerca e per la prevenzione delle patologie inquinamento correlate e delle malattie in genere;
7– Promuovere corsi di formazione ed aggiornamento con l’obiettivo di stimolare la conoscenza, evidenziare i fondamenti scientifici e valutare l’efficacia degli interventi mirati sulle sostanze inquinanti nell’aria, nell’acqua, nel suolo e nel cibo;
8- organizzare ed effettuare attività di informazione e preparazione del personale medico, paramedico, degli assistenti di base e comunque di ogni figura professionale necessaria per attività di ricerca, prevenzione e assistenza per le patologie inquinamento ambientale correlate;
9– promuovere studi, ricerche, indagini conoscitive, attività pubblicistiche ed editoriali, in ambito regionale, nazionale ed internazionale, anche al fine di formulare proposte di natura politica, legislativa ed amministrativa;
10– informare e coinvolgere i cittadini accrescendone la consapevolezza sulle problematiche ambiente e salute correlate, stimolando iniziative sia pubbliche che private;
11- sensibilizzare la pubblica opinione sui problemi ambientali ed ecologici, correlati a quelli sanitari e sociali, a mezzo l’organizzazione e allestimento di conferenze, congressi,spettacoli,mixer promozionali,mostre mercato,seminari,incontri di studio, manifestazioni propagandistiche e pubblicitarie con la predisposizione di tutte le operazioni e le opere;
12- promuovere la pubblicazione, la redazione, la traduzione, la diffusione di dispense, riviste, libri,testi informatici ed altro materiale informativo e di documentazione di interesse medico-scientifico;
13– costituire e gestire un centro di documentazione, ricerca ed informazione aperto ad enti pubblici o privati e/o a privati cittadini.
14– collaborare con le attività delle istituzioni che operano per la promozione della salute e per la salvaguardia dell’ambiente;
15– stabilire rapporti con Enti, Associazioni, Istituti italiani e stranieri ,Istituti Scolastici che possano concorrere a favorire il raggiungimento degli scopi dell’Associazione;
16- stipulare convenzioni sia con università italiane e/o estere, sia con altri enti pubblici e privati;
17– collaborare con il Ministero della Salute, le Regioni, le aziende sanitarie, e gli altri organismi e istituzioni sanitarie pubbliche;
18– Realizzare strategie di cooperazione con strutture sanitarie pubbliche e private, società di persone o di capitali, enti pubblici, associazioni, scuole;
19- sviluppare l’approccio interdisciplinare con altre professioni per “risolvere, con la maggiore efficacia possibile, le diverse problematiche ambientali nel loro rapporto con la salute degli individui e della collettività”;
L’Associazione potrà altresì svolgere ogni operazione ritenuta necessaria o comunque opportuna per il raggiungimento della proprie finalità ed in particolare
A- amministrare e gestire i beni di cui sia proprietaria, locatrice, comodataria, usufruttuaria o comunque posseduti , anche a titolo di eredità e/o donazione
B – stipulare convenzioni di qualsiasi genere con enti pubblici e privati, nei limiti previsti dalla normativa vigente.
C– partecipare, costituire, concorrere alla costituzione, promuovere e sostenere , anche economicamente e finanziariamente, associazioni, enti ed istituzioni pubbliche e/o private,organizzazioni, riconosciute e non riconosciute, la cui attività sia rivolta al perseguimento di finalità affini od analoghe
D- promuovere qualsivoglia attività destinata alla raccolta ed al reperimento di fondi necessari per finanziare le proprie attività istituzionali, mediante l’organizzazione di spettacoli, convegni e seminari e quanto altro ritenesse opportuno.
E- L’Associazione opera senza finalità di lucro e, oltre alle attività per realizzare gli scopi primari promuoverà tutte quelle altre iniziative utili al raggiungimento degli scopi sociali; in particolare, nel campo della promozione della salute, della prevenzione dei rischi e della eliminazione degli agenti tossico-nocivi valorizzando anche la tutela dei beni culturali e ambientali, del paesaggio, della natura, dell’ambiente salubre, delle culture nella loro più estesa accezione.
Art. 7) L’ammissione all’Associazione è deliberata dal Consiglio Esecutivo su richiesta dell’aspirante socio presentato da almeno due soci fondatori.
Art. 8) Tutti i soci hanno diritto a partecipare:
a tutte le attività promosse dall’Associazione;
alla vita associativa, esprimendo il proprio voto nelle sedi deputate, anche per l’approvazione e le modificazioni dello Statuto e di eventuali regolamenti;
a godere dell’elettorato attivo e passivo per la nomina degli Organi Direttivi dell’Associazione.
Le dimissioni da socio devono essere presentate per iscritto al Consiglio Esecutivo.
L’espulsione è prevista quando il socio non ottemperi alle disposizioni del presente Statuto e di eventuali regolamenti, si renda moroso o ponga in essere comportamenti che provocano danni materiali o all’immagine dell’Associazione. L’espulsione è deliberata dal Consiglio Esecutivo, a maggioranza assoluta dei suoi membri, e comunicata mediante lettera al socio interessato. Contro il suddetto provvedimento il socio interessato può presentare ricorso entro 30 giorni dalla data di comunicazione dell’espulsione; il ricorso verrà esaminato dall’Assemblea nella prima riunione ordinaria e deciderà in modo inappellabile;
Art. 15) L’Assemblea è convocata dal Presidente almeno una volta l’anno entro quattro mesi dalla chiusura dell’esercizio sociale per l’approvazione del bilancio e, comunque, ogni volta che il Comitato Esecutivo lo ritenga opportuno, ovvero quando venga fatta richiesta da almeno 30 per cento dei soci, purché in regola con i versamenti delle quote associative.
La convocazione dell’Assemblea deve essere effettuata almeno 15 giorni prima della data della riunione mediante invio e-mail o affissione dell’avviso in maniera ben visibile nei locali in cui vengono svolte le attività associative. L’avviso di convocazione deve contenere il giorno, l’ora ed il luogo della prima e della seconda convocazione, nonché l’ordine del giorno.
eleggere il Comitato Esecutivo, stabilendone il numero dei componenti;
nomina il responsabile scientifico;
Art. 18) L’Assemblea Ordinaria, presieduta dal Presidente del Comitato Esecutivo il quale nomina fra i soci un segretario verbalizzante, è validamente costituita in prima convocazione con la presenza del 50% più uno dei soci, in seconda convocazione qualunque sia il numero dei soci presenti.
Per modificare l’atto costitutivo e lo statuto, l’Assemblea Straordinaria è validamente costituita con la presenza di almeno due quinti degli associati e delibera con la maggioranza del 50% più uno dei presenti.
Art.21) Il Comitato Esecutivo è composto da un minimo di tre membri ad un massiomo di sette membri oltre il Responsabile scientifico quale membro di diritto.Il Comitato Esecutivo elegge al suo interno il Presidente.
Il Comitato esecutivo è dotato dei più ampi poteri per la gestione ordinaria e straordinaria dell’Associazione. Al Comitato esecutivo competono in particolare:
la facoltà di nominare, tra i soci esterni all’Associazione, dei delegati allo svolgimento di particolari funzioni stabilite di volta in volta dal comitato stesso;
Art. 23) Il Comitato si riunisce almeno due volte l’anno ovvero ogni qual volta il Presidente o la maggioranza dei membri lo riterrà necessario. Le convocazioni del Consiglio debbono essere effettuate con avviso scritto da recapitarsi almeno 8 giorni prima della data della riunione; tale avviso deve contenere l’ordine del giorno, la data, l’orario ed il luogo della seduta.
Le sedute e le deliberazioni del Comitato sono fatte constare da processo verbale sottoscritto dal Presidente e dal Segretario.
Art. 24) Il Presidente ha la firma e la rappresentanza legale e giudiziale dell’Associazione. È eletto dal Comitato Esecutivo ogni tre anni.
Art. 25) Il responsabile scientifico è nominato dall’Assemblea e si occuperà di tutte le attività strettamente legate ai fini istituzionali dell’associazione. Dovrà esprimere pareri vincolanti sulle decisioni del Comitato esecutivo riguardanti argomenti di natura scientifica.
Art. 27) All’Associazione è vietato distribuire, anche in modo indiretto, utili o avanzi di gestione, comunque denominati, nonché fondi, riserve o capitale durante la vita dell’associazione stessa, a meno che la destinazione o la distribuzione non siano imposte per legge.
Art. 28) L’anno sociale e l’esercizio finanziario vanno dal 01.01 al 31.12 di ogni anno. Il Comitato esecutivo dovrà predisporre il rendiconto economico e finanziario da sottoporre all’approvazione dell’Assemblea entro quattro mesi dalla chiusura dell’esercizio
Art. 29) Lo scioglimento dell’Associazione è deliberato dall’Assemblea straordinaria dei soci su proposta del Comitato Esecutivo, la quale nominerà anche i liquidatori. Il patrimonio residuo sarà devoluto ad altre organizzazioni non lucrative di utilità sociale con finalità analoghe, o a fini di pubblica utilità, sentito l’organismo di controllo di cui all’art. 3, comma 190 della legge 23.12.96, n. 662, fatta salva diversa destinazione imposta dalla legge.
Art. 30) La decisione su qualsiasi controversia che potesse sorgere tra gli associati, o tra costoro e l’associazione o gli organi della stessa, eccetto quelle che per legge non sono compromissibili con arbitri, sarà deferita al giudizio di tre arbitri, di cui due da nominarsi da ciascuna delle parti contendenti, ed il terzo di comune accordo. In caso di mancato accordo, il Comitato Esecutivo incaricherà il presidente del tribunale ove ha sede l’associazione di eseguire la nomina del terzo arbitro.
Art. 31) Per quanto non espressamente previsto dal presente Statuto, si fa riferimento alle vigenti disposizioni legislative in materia.

References: Art. 1

Art. 2

Art. 3

Art. 4

Art. 7

Art. 8

Art. 15

Art. 18

Art.21

Art. 23

Art. 24

Art. 25

Art. 27

Art. 28

Art. 29

Art. 30

Art. 31