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COMUNE DI FORTE DEI MARMI (Provincia di Lucca) - PDF
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1 COPIA COMUNE DI FORTE DEI MARMI (Provincia di Lucca) Piazza Dante, Forte dei Marmi Lucca C.F. e P.I tel. 0584/2801 Fax 0584/ DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE N. 60 Data 24/09/2013 OGGETTO: Piano Finanziario e Determinazione delle Tariffe per il Tributo sui Rifiuti e sui Servizi (TARES): modifica del file di sviluppo delle tariffe relative alle utenze domestiche per errato inserimento. L anno duemilatredici il giorno ventiquattro del mese di settembre alle ore nella sala delle adunanze Consiliari provvisoria presso Villa Bertelli convocato con appositi avvisi scritti e recapitati a norma di legge, si è riunito in sessione Straordinaria ed in seduta di prima convocazione il Consiglio Comunale del quale sono membri i seguenti Signori: 1)Buratti Umberto; 2)Molino Michele; 3)Felici Alessio; 4)Nardini Rachele; 5)Tonini Simone; 6)Cecchi Giuliana; 7)Bibolotti Italo; 8)Mattugini Francesco; 9)Popper James Jochen; 10)Giannotti Fabio; 11)Monteforte Gabriele. All appello risultano: Presenti Assenti 1 Buratti Umberto Sindaco X 2 Molino Michele Consigliere X 3 Felici Alessio Consigliere X 4 Nardini Rachele Consigliere X 5 Tonini Simone Presidente X 6 Cecchi Giuliana Consigliere X 7 Bibolotti Italo Consigliere X 8 Mattugini Francesco Consigliere X 9 Popper James Jochen Consigliere X 10 Giannotti Fabio Consigliere X 11 Monteforte Gabriele Consigliere X 8 3 Assume la presidenza il Dott. Tonini Simone, Presidente Partecipa alla seduta il Segretario Generale Sortino Dott. Sergio Camillo La seduta è pubblica. Il Presidente, constatato che gli intervenuti sono in numero legale, dichiara aperta la seduta ed invita i convocati a deliberare sull argomento sopraindicato.
2 IL CONSIGLIO COMUNALE Il Presidente Tonini concede la parola al Vice Sindaco Molino che relaziona sull argomento; Al termine. Considerato che con Deliberazione del Consiglio Comunale num. 36 del 04/07/2013, pubblicata all Albo Pretorio in data 11/07/2013 e trasmessa al Ministero delle Finanze in data 18/07/2013, è stato approvato il Piano Finanziario, il Piano tecnico-finanziario e le relative tariffe per il tributo sui rifiuti e sui servizi (TARES) per l anno 2013 come dal seguente prospetto: Tariffe TARES 2013 Utenze domestiche Nucleo familiare Quota fissa ( /mq/anno) Quota variabile ( /anno) 1 componente componenti componenti componenti componenti o più componenti Tariffe TARES 2013 Utenze non domestiche Descrizione Categoria Tariffa PF Tariffa PV 1 Musei 1,07 2,17 2 Cinematografi e teatri 1,07 1,96 3 Autorimesse 1,18 2,18 4 Campeggi, distributori di carburanti 2,03 3,70 5 Stabilimenti balneari 0,82 0,67 6 Esposizioni e autosaloni 1,53 2,79 7 Alberghi con ristorante 2,96 5,42 8 Alberghi senza ristorante 2,33 4,25 9 Case di cura e di riposo 2,44 4,48 10 Ospedali 4,66 8,54 11 Uffici, agenzie e studi professionali 4,03 7,39 12 Banche e istituti di credito 2,36 4,30 13 Negozi abbigliamento, calzature 3,34 6,14 14 Edicole, farmacie, tabaccai, plurilicenze 3,94 7,20 15 Negozi particolari, filatelie, tende e tessuti 2,36 4,31 16 Banchi di mercato di beni durevoli Mercato settimanale 4,35 19,08 17 Attività artigianali (barbiere,..) 4,11 7,20
3 18 Attività artigianali (botteghe di falegname, fabbro) 2,03 3,71 19 Carrozzerie autofficine, elettrauto 2,38 4,37 20 Attività industriali con capannoni di produzione 0,88 1,60 21 Attività artigianali di produzione beni specifici 1,18 2,18 22 Ristoranti, trattorie, osterie 8,90 16,32 23 Mense, birrerie, hamburgherie 7,31 13,41 24 Bar, caffè e pasticcerie 6,71 12,32 25 Supermercati, pane, pasta, macellerie 4,08 7,48 26 Plurilicenze alimentari o miste 4,08 7,47 27 Ortofrutta, pescherie, fiori e piante, pizza al taglio 11,58 21,21 28 Ipermercati di generi misti 4,03 7,37 29 Banchi di mercato di generi alimentari 9,53 17,45 30 Discoteche e nigth club 5,01 9,16 Considerato che: - la ripartizione dei costi tra utenze domestiche e quelle non domestiche è stata determinata in relazione alle superfici utilizzate ed al costo del servizio di raccolta, trasporto e trattamento dei R.S.U. ed al costo dello smaltimento dei rifiuti prodotto dalle due categorie di utenza derivando, così, un attribuzione alle utenze domestiche del 60% ed alle utenze non domestiche del 40% - i coefficienti Ka, Kb, Kc, e Kd delle tabelle 2, 3 e 4, di cui al D.P.R. 158/1999, sono stati utilizzati nel modo seguente: - per le utenze domestiche i coefficienti Ka (Allegato 2), relativi alla parte fissa della tariffa sono univoci e sono relativi alle superfici tassabili, mentre i coefficienti Kb propongono un range di valori minimi e massimi, relativi alla parte variabile della tariffa, sono stati modificati, ai sensi dell art. 5 del DPR 158/1999, in modo da ottenere un incremento, che esprime un aumento proporzionale più morbido, della tariffa in relazione alla composizione del nucleo familiare ed evitare, incrementi proporzionali più accentuati della tariffa al crescere del numero dei componenti il nucleo familiare se avessimo applicato i coefficienti proposti sia minimi che massimi; - per le utenze non domestiche, le tabelle 3 e 4, di cui al richiamato DPR 158/1999, propongono un range di valori minimi e massimi relativi sia alla parte fissa della tariffa Kc, sia alla parte variabile della tariffa Kd, (Allegato 3); data la peculiarità del territorio del comune di Forte Dei Marmi, è stato necessario intervenire modificando i range di valori per due categorie di utenze stante l enorme scostamento fra i costi effettivi e quelli risultanti dalla mera applicazione delle tabelle previste dal DPR 158/99. - pertanto per riportare in linea la tariffa da applicare con i costi di facile individuazione nella relazione tecnica allegata al piano finanziario dell Azienda gestore, sono stati modificati i coefficienti Kd per le seguenti categorie: - Per gli stabilimenti balneari, il coefficiente Kd utilizzato (1,23) è tale da ottenere la completa copertura dei costi. - Per il mercato settimanale, il coefficiente Kd utilizzato (35) è tale da garantire la copertura, con le modalità di calcolo previste per la determinazione della tariffa giornaliera. - per le altre utenze non domestiche, ai sensi e per gli effetti del combinato disposto dell art. 6 del DPR 158/1999 e dell art. 14, comma 9, del d. l. 201/2011, la parte fissa della tariffa (Kc) è attribuita sulla base della potenziale produzione di rifiuti ovvero commisurata alla quantità e qualità media ordinariati di rifiuti prodotti per unità di superficie, in relazione agli usi ed alla tipologia di attività svolta; mentre per la parte variabile della tariffa (Kd), ai sensi dell art. 6 del DPR 158/1999, è applicato un criterio presuntivo, prendendo a riferimento, per singola categoria di attività, la produzione annua presunta sono stati
4 attribuiti coefficienti differenziati per le varie categorie (tra minimi e massimi possibili), in modo da ottenere una ripartizione coerente con i costi del servizio (Allegato 3); - la tariffa, in definitiva, ripartisce i costi indicati nel Piano Finanziario tra i due insiemi di utenti domestici e non domestici, per determinare le voci tariffarie da applicare ai parametri imponibili numero degli occupanti, superficie in relazione agli usi ed alla tipologia di attività svolta; Visto che per un mero errore materiale di trascrizione è stato inserito come Allegato 2 alla Deliberazione del Consiglio Comunale num. 36 del 04/07/2013 un errato prospetto di sviluppo relativo alla parte variabile riferita alle tariffe delle utenze domestiche che non corrisponde a quanto deliberato in tale Deliberazione; Visto il comma 169, dell unico articolo della Legge , n. 296, ai sensi del quale: Gli enti locali deliberano le tariffe e le aliquote relative ai tributi di loro competenza entro la data fissata da norme statali per la deliberazione del bilancio di previsione. Dette deliberazioni, anche se approvate successivamente all'inizio dell'esercizio purché entro il termine innanzi indicato, hanno effetto dal 1 gennaio dell'anno di riferimento. In caso di mancata approvazione entro il suddetto termine, le tariffe e le aliquote si intendono prorogate di anno in anno. ; Visto che l art. 8 comma 1 del Decreto Legge num. 102 del 31 agosto 2013 ha differito la scadenza per l approvazione del bilancio annuale di previsione alla data del 30 novembre 2013; Visto il Regolamento per l applicazione della tributo comunale sui rifiuti e sui servizi indivisibili; Dato atto che ai sensi del comma 23, dell art. 14, del d. l. 201/2011, la competenza all adozione del presente atto è attribuita al Consiglio Comunale; Visto lo Statuto Comunale ed il vigente regolamento di contabilità; Visto il D.Lgs n. 267 del (Testo Unico); Visti i pareri espressi ai sensi dell art. 49, comma 1, del D.Lgs. n. 267 del ; Con otto (8) voti favorevoli, nessun contrario e nessun astenuto, espressi per alzata di mano dagli otto (8) Consiglieri presenti e votanti (compreso il Sindaco): DELIBERA 1. Di confermare il contenuto della Deliberazione del Consiglio Comunale num. 36 del 04/07/2013, pubblicata all Albo Pretorio in data 11/07/2013 e trasmessa al Ministero delle Finanze in data 18/07/2013, e gli allegati relativi al Piano Finanziario, al Piano tecnico-finanziario ed al file di sviluppo delle tariffe relative alle utenze non domestiche; 2. Di confermare le scadenze per il versamento del Tributo Rifiuti e Servizi (TARES) in tre rate a partire da agosto, ottobre e dicembre per l anno d imposta 2013, come stabilito dall articolo 25 comma 4 del Regolamento per la disciplina del Tributo Rifiuti e Servizi (TARES) approvato con Deliberazione del Consiglio Comunale num. 35 del 04/07/2013; 3. Di approvare il nuovo file di sviluppo delle tariffe relative alle utenze domestiche, che viene allegato alla presente Deliberazione a formarne parte integrale e sostanziale e che va a sostituire quello erroneamente deliberato come Allegato 2 della Deliberazione di Consiglio Comunale num. 36 del 04/07/2013 pubblicata all Albo Pretorio in data 11/07/2013 e trasmessa al Ministero delle Finanze in data 18/07/2013; Indi, su proposta del Presidente, con otto (8) voti favorevoli, nessun contrario e nessun astenuto, espressi per alzata di mano dagli otto (8) Consiglieri presenti e votanti (compreso il Sindaco): IL CONSIGLIO COMUNALE DELIBERA ALTRESI Di dichiarare il presente atto immediatamente eseguibile ai sensi dell art. 134, c. 4, D.Lgs 267/2000.
5 Approvato e sottoscritto: IL PRESIDENTE F.to Tonini Dott. Simone Il sottoscritto Segretario Generale, visti gli atti d ufficio, ATTESTA - che la presente deliberazione viene pubblicata all Albo Pretorio on-line dal per quindici giorni consecutivi come prescritto dall art. 32, comma 1, della legge n. 69. Copia conforme all originale in carta libera per uso amministrativo. Dalla Residenza Comunale che la presente deliberazione è divenuta esecutiva il giorno 24/09/2013: - Perché dichiarata immediatamente eseguibile (art. 134, comma 4, D.Lgs n 267/2000). Dalla Residenza Comunale
CITTA DI ARZIGNANO Provincia di Vicenza Sede: Piazza Libertà n. 12 Arzignano (VI) C.A.P. 36071 COD. FISC.: 00244950242 VERBALE DEL CONSIGLIO COMUNALE
CITTA DI ARZIGNANO Provincia di Vicenza Sede: Piazza Libertà n. 12 Arzignano (VI) C.A.P. 36071 COD. FISC.: 00244950242 COPIA Verbale letto, approvato e sottoscritto. IL PRESIDENTE f.to ALEXANDRE GALIOTTO

References: art. 5
 art. 6
 art. 14
 art. 6
 art. 8
 art. 14
 art. 49
 articolo 25
 art. 134
 art. 32