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Timestamp: 2020-01-25 13:43:27+00:00

Document:
5A_977/2018 - 2019-08-22 - Diritto di famiglia - Sachliche Zuständigkeit (Obhut etc. sowie Kindesunterhalt)
CC Art. 298b . Riconoscimento e sentenza di paternità / II. Decisione dell'autorità di protezione dei minori - II. Decisione dell'autorità di protezione dei minori
1 Se uno dei genitori si rifiuta di rilasciare la dichiarazione comune, l'altro può rivolgersi all'autorità di protezione dei minori del domicilio del figlio.
2 L'autorità di protezione dei minori dispone l'autorità parentale congiunta sempreché, per tutelare il bene del figlio, non si imponga di mantenere l'autorità parentale esclusiva della madre o di trasferirla al padre.
3 Contestualmente alla decisione sull'autorità parentale, l'autorità di protezione dei minori disciplina anche le altre questioni litigiose. È fatta salva l'azione di mantenimento dinanzi al giudice competente; in tal caso il giudice decide anche in merito all'autorità parentale e alle altre questioni riguardanti i figli. 2
3bis Per decidere sulla custodia, sulle relazioni personali o sulla partecipazione alla cura, l'autorità di protezione dei minori tiene conto del diritto del figlio a intrattenere regolarmente relazioni personali con entrambi i genitori. 3
3ter In caso di esercizio congiunto dell'autorità parentale, ad istanza di uno dei genitori o del figlio l'autorità di protezione dei minori valuta se, per il bene del figlio, sia opportuno disporre la custodia alternata. 4
4 Se la madre è minorenne o sotto curatela generale, l'autorità di protezione dei minori trasferisce l'autorità parentale al padre o nomina un tutore, scegliendo la soluzione più adatta a tutelare il bene del figlio.
CC Art. 298d . Riconoscimento e sentenza di paternità / IV. Modificazione delle circostanze - IV. Modificazione delle circostanze
1 A istanza di un genitore, del figlio o d'ufficio, l'autorità di protezione dei minori modifica l'attribuzione dell'autorità parentale se fatti nuovi importanti lo esigono per tutelare il bene del figlio.
2 Può anche limitarsi a disciplinare la custodia, le relazioni personali o la partecipazione di ciascun genitore alla cura del figlio.
3 È fatta salva l'azione di modifica del contributo di mantenimento dinanzi al giudice competente; in tal caso il giudice decide se necessario anche in merito all'autorità parentale e alle altre questioni riguardanti i figli. 2
CC Art. 315 C. Protezione del figlio / VII. Competenza / 1. In genere - VII. Competenza 1. In genere 2
1 Le misure per la protezione del figlio sono ordinate dall'autorità di protezione dei minori del domicilio del figlio. 3
2 Se il figlio vive presso genitori affilianti o altrimenti fuori dalla comunione domestica dei genitori, ovvero se vi è pericolo nel ritardo, sono pure competenti le autorità del luogo di dimora del figlio.
3 L'autorità del luogo di dimora che ordina una misura per la protezione del figlio ne informa l'autorità del domicilio.
CC Art. 133 F. Figli / I. Diritti e doveri dei genitori - F. Figli I. Diritti e doveri dei genitori
1 Il giudice disciplina i diritti e i doveri dei genitori secondo le disposizioni che reggono gli effetti della filiazione. In particolare disciplina:
1 l'autorità parentale;
2 la custodia;
3 le relazioni personali (art. 273) o la partecipazione di ciascun genitore alla cura del figlio; e
4 il contributo di mantenimento.
2 Il giudice tiene conto di tutte le circostanze importanti per il bene del figlio. Prende in considerazione l'istanza comune dei genitori e, per quanto possibile, il parere del figlio.
3 Può stabilire il contributo di mantenimento anche per un periodo che va oltre la maggiore età del figlio.
CC Art. 176 K. Protezione dell'unione coniugale / II. Misure giudiziarie / 3. Sospensione della comunione domestica / b. Organizzazione della vita separata - b. Organizzazione della vita separata
1 Ove sia giustificata la sospensione della comunione domestica, il giudice, ad istanza di uno dei coniugi:
1 stabilisce i contributi di mantenimento destinati ai figli e al coniuge;
2 prende le misure riguardanti l'abitazione e le suppellettili domestiche;
3 ordina la separazione dei beni se le circostanze la giustificano.
2 Un coniuge può parimenti proporre l'istanza quando la convivenza sia impossibile, segnatamente perché l'altro la rifiuta senza valido motivo.
3 Se i coniugi hanno figli minorenni, il giudice prende le misure necessarie secondo le disposizioni sugli effetti della filiazione.
CC Art. 298 . Divorzio e altre procedure matrimoniali - A ter. Divorzio e altre procedure matrimoniali
1 Nell'ambito di una procedura di divorzio o di una procedura a tutela dell'unione coniugale il giudice attribuisce l'autorità parentale esclusiva a uno dei genitori se è necessario per tutelare il bene del figlio.
2 Può anche limitarsi a disciplinare la custodia, le relazioni personali o la partecipazione di ciascun genitore alla cura del figlio, se non vi sono prospettive di un accordo in merito tra i genitori.
2bis Per decidere sulla custodia, sulle relazioni personali o sulla partecipazione alla cura, il giudice tiene conto del diritto del figlio a intrattenere regolarmente relazioni personali con entrambi i genitori. 2
2ter In caso di esercizio congiunto dell'autorità parentale, ad istanza di uno dei genitori o del figlio il giudice valuta se, per il bene del figlio, sia opportuno disporre la custodia alternata. 3
3 Invita l'autorità di protezione dei minori a nominare un tutore se né la madre né il padre sono idonei ad assumere l'autorità parentale.
CC Art. 315a C. Protezione del figlio / VII. Competenza / 2. Nella procedura matrimoniale / a. Competenza del giudice - 2. Nella procedura matrimoniale a. Competenza del giudice
1 Se è chiamato a decidere sulle relazioni personali dei genitori con i figli, il giudice competente per il divorzio o la tutela dell'unione coniugale prende anche le misure necessarie per proteggere il figlio e ne affida l'esecuzione all'autorità di protezione dei minori. 2
3 Spetta tuttavia all'autorità di protezione dei minori: 3
1 continuare una procedura di protezione del figlio introdotta prima della procedura giudiziaria;
2 ordinare le misure immediatamente necessarie alla protezione del figlio, quando sia prevedibile che il giudice non possa prenderle tempestivamente.
CC Art. 134 F. Figli / II. Modificazione delle circostanze - II. Modificazione delle circostanze
1 A istanza di un genitore, del figlio o dell'autorità di protezione dei minori, il giudice modifica l'attribuzione dell'autorità parentale se fatti nuovi importanti lo esigono per il bene del figlio.
2 Le condizioni per la modifica degli altri diritti e doveri dei genitori sono rette dalle disposizioni sugli effetti della filiazione. 1
3 Se i genitori hanno raggiunto un accordo, l'autorità di protezione dei minori è competente per un nuovo disciplinamento dell'autorità parentale e della custodia nonché per l'approvazione di un contratto di mantenimento. Negli altri casi decide il giudice cui compete la modifica della sentenza di divorzio. 2
4 Se deve decidere sulla modifica dell'autorità parentale, della custodia o del contributo di mantenimento di un figlio minorenne, il giudice modifica se del caso anche le relazioni personali o la partecipazione di ciascun genitore alla cura del figlio; negli altri casi l'autorità di protezione dei minori decide circa la modifica delle relazioni personali o della partecipazione alla cura del figlio. 3
CC Art. 287 E. Contratti circa l'obbligo di mantenimento / I. Prestazioni periodiche - E. Contratti circa l'obbligo di mantenimento I. Prestazioni periodiche
1 I contratti circa l'obbligo di mantenimento vincolano il figlio soltanto se approvati dall'autorità di protezione dei minori.
2 I contributi di mantenimento contrattualmente stabiliti possono essere modificati, salvo stipulazione contraria approvata dall'autorità di protezione dei minori. 2
3 Se il contratto è concluso in una procedura giudiziaria, l'approvazione è di competenza del giudice.
CPC Art. 304 Competenza
1 Il giudice competente per l'azione decide anche sul deposito, sul pagamento provvisorio, sul versamento dei contributi depositati e sulla restituzione dei pagamenti provvisori.
2 Il giudice competente per l'azione di mantenimento decide anche sull'autorità parentale e sulle altre questioni riguardanti i figli. 1
Decisione : 5A_977/2018
Data : 22. agosto 2019
Pubblicato : 11. settembre 2019
Ramo giuridico : Diritto di famiglia
Regesto : Sachliche Zuständigkeit (Obhut etc. sowie Kindesunterhalt)
nullità • tribunale federale • azione di mantenimento • custodia parentale • attrazione di competenza • quesito • padre • bienne • autorità inferiore • madre • fattispecie • diritto cantonale • conclusioni • spese giudiziarie • competenza ratione materiae • uccello • d'ufficio • cancelliere • casale • parte interessata

References: Art. 298
 sentenza 
 Art. 298
 sentenza 
 Art. 315
 Art. 133
 Art. 176
 Art. 298
 Art. 315
 Art. 134
 sentenza 
 Art. 287
 Art. 304