Source: http://www.parrocchiabattu.org/pagine/Consiglio%20pastorale/Statuto.htm
Timestamp: 2019-02-22 05:05:43+00:00

Document:
Parrocchia di Gesù Divin Lavoratore Statuto
DELLA PARROCCHIA GESU’ DIVIN LAVORATORE
Art. 1 - È costituito nella parrocchia di Gesù Divin Lavoratore il Consiglio Pastorale Parrocchiale, quale strumento di comunione e di collaborazione ecclesiale, a norma del CDC can. 536 e in conformità alle costituzioni sinodali.
Art. 2 - Il Consiglio Pastorale Parrocchiale (CPP) è l'organismo ordinario di programmazione e di coordinamento di tutta l'azione pastorale della parrocchia, in ordine all'evangelizzazione, alla santificazione e alla carità della comunità e dei singoli battezzati (cf.AA 26).
Art. 3 - Il CPP ha il compito di promuovere l'attività pastorale della parrocchia, di trattarne i problemi, di progettarne e verificarne le iniziative, in comunione con la Chiesa particolare, sulla base delle indicazioni dei consigli presbiterali e pastorale diocesani e del consiglio pastorale vicariale.
a) elaborare il programma pastorale annuale della parrocchia, in attuazione del piano generale della diocesi e del programma pastorale della vicaria, tenendo conto delle esigenze e delle necessità locali;
b) verificare e coordinare l'azione pastorale delle associazioni, movimenti e gruppi ecclesiali esistenti in parrocchia;
c) stimolare la partecipazione di tutti i battezzati per la soluzione dei problemi della comunità ecclesiale e per il servizio di promozione umana nell'ambito sociale;
d) presentare al consiglio pastorale vicariale i problemi di maggior rilievo della parrocchia, le esigenze cui la parrocchia è chiamata a rispondere e le risorse di persone e di mezzi disponibili per la collaborazione interparrocchiale e vicariale;
Il Consiglio Pastorale Parrocchiale ha voto consultivo (cf.CDC can.536). Tuttavia il parroco ha il dovere di tener conto dei deliberati del consiglio, nello spirito della comunione ecclesiale.
Art. 4 - Il CPP è composto:
dal parroco e dai sacerdoti che hanno incarichi pastorali in parrocchia;
dai rappresentanti delle comunità religiose eventualmente operanti in parrocchia;
dai rappresentati dei gruppi e delle associazioni operanti in Parrocchia
da alcuni consiglieri nominati dal parroco
Art. 5 - Per lo svolgimento dei suoi compiti, il CPP può istituire apposite commissioni o gruppi di lavoro, a cui demandare lo studio di particolari problemi pastorali e l'attuazione delle corrispondenti scelte operative, ratificate dal consiglio e dal parroco.
Art. 6 - Il presidente del Consiglio Pastorale Parrocchiale è il parroco.
presiedere il CPP e la giunta;
Art. 7 - La segreteria è composta dal presidente, e da altri membri eletti dal CPP. Essa ha il compito di:
individuare i problemi da trattare nel CPP;
predisporre l'o.d.g. per le riunione del CPP;
Preparare l'eventuale materiale di riflessione e formazione per il CPP;
Informare la Comunità dell'incontro del CPP;
coordinare il lavoro delle commissioni o gruppi di lavoro, di cui all'art. 5;
decidere su questioni ordinarie ed urgenti, fermo restando l'impegno di darne comunicazioni nella successiva riunione del CPP.
La segreteria sceglie tra i suoi membri uno o più segretari, con il compito di provvedere alla stesura dei verbali delle riunioni del consiglio per leggerli per l'approvazione nella seduta successiva. Ogni Consigliere durante la riunione ha facoltà di far mettere a verbale tutte le osservazioni che ritiene opportuno fare.
Art. 8 - Il CPP si riunisce ordinariamente ogni due mesi e straordinariamente tutte le volte che lo ritiene necessario il presidente o che lo richiede un terzo dei suoi membri. Il calendario di massima degli incontri viene fissato anno per anno, entro il 15 settembre. Per la validità della riunione, è necessaria la presenza della maggioranza semplice dei componenti.
Art. 9 - L’attività del CPP, le scelte fatte e i documenti elaborati vengono portati a conoscenza della comunità parrocchiale attraverso una breve comunicazione nell'assemblea liturgica domenicale, successiva alla riunione del consigli, attraverso il bollettino parrocchiale e nell'assemblea annuale della parrocchia.
Art. 10 - Per il funzionamento interno il Consiglio Pastorale Parrocchiale addotta un proprio regolamento. (vedi allegato allo statuto)
Art. 11 - Il CPP resta in carica cinque anni. I membri del CPP, compiuto il quinquennio, possono essere rieletti.
Art. 12 - Il CPP decade nel momento in cui il parroco viene trasferito ad altra parrocchia, tuttavia l’amministratore parrocchiale nominato dal Vescovo potrà farne uso, se lo ritiene opportuno per preparare l’accoglienza del nuovo parroco.

References: Art. 1

Art. 2

Art. 3

Art. 4

Art. 5

Art. 6

Art. 7

Art. 8

Art. 9

Art. 10

Art. 11

Art. 12