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Timestamp: 2018-11-19 08:19:08+00:00

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1 Ministero della Difesa Direzione Generale per il Personale Militare I Reparto Concorso Interno, per titoli ed esami, a 40 posti per l ammissione al 21 corso di aggiornamento e formazione professionale riservato al personale appartenente alla categoria dei graduati in servizio permanente della Marina Militare da immettere nel ruolo dei Sergenti del Corpo delle Capitanerie di Porto della stessa Forza Armata BANCA DATI SICUREZZA DELLA NAVIGAZIONE E SALVAGUARDIA DELLA VITA UMANA IN MARE 1/8
2 Num. Domanda Risposte 1. Il Corpo delle Capitanerie di Porto è l organo tecnico del : A) Ministero delle Infrastrutture e Trasporti B) Ministero della Difesa C) Ministero degli Interni 2. Il Corpo delle Capitanerie è responsabile della: A) gestione amministrativa e funzionale della sicurezza della navigazione, della sicurezza marittima e del personale marittimo B) esclusivamente della sicurezza marittima C) della sicurezza internazionale D) esclusivamente gestione amministrativa e funzionale del personale marittimo 3. Il 6 reparto sicurezza della navigazione segue: A) lo sviluppo della normativa internazionale, comunitaria e nazionale, senza curarne l'applicazione, e svolge le funzioni di indirizzo, coordinamento e controllo nei confronti sia del cluster marittimo sia degli Uffici periferici B) lo sviluppo della normativa internazionale, comunitaria e nazionale, ne cura l'applicazione e svolge le funzioni di indirizzo, coordinamento e controllo nei confronti sia del cluster marittimo sia degli Uffici periferici C) lo sviluppo della normativa internazionale, comunitaria e nazionale, ne cura l'applicazione e svolge la sola funzione di controllo nei confronti sia del cluster marittimo sia degli Uffici periferici 4. Le funzioni di Sicurezza della Navigazione a quale Reparto del Corpo delle Capitanerie di Porto vengono attribuite? A) Al 4 reparto B) Al 5 reparto C) Al 6 reparto D) Al 7 reparto 5. Cosa riguarda l Amministrazione di bandiera (attività di Flag State)? A) Il controllo, verifica e rilascio della documentazione di sicurezza della navigazione del naviglio nazionale mercantile e da pesca; B) Il controllo diretto di conformità alle normative internazionali convenzionali nei confronti delle navi di bandiera straniera C) Il coordinamento e controllo nei confronti sia del cluster marittimo sia degli Uffici periferici D) Nessuna delle altre risposte è corretta 6. Cosa riguarda l Amministrazione del porto di approdo (attività di Port State control)? A) La documentazione di sicurezza della navigazione del naviglio nazionale mercantile e da pesca B) Un controllo diretto di conformità alle normative internazionali convenzionali nei confronti delle navi di bandiera straniera che approdano nei porti nazionali C) Il coordinamento e controllo nei confronti sia del cluster marittimo sia degli Uffici periferici D) Comporta un controllo indiretto di conformità alle normative internazionali convenzionali nei confronti delle navi di bandiera straniera che approdano nei porti internazionali 2/8
3 7. Le due attività Flag State e Port State control prevedono l'impiego di personale del Corpo, altamente qualificato secondo standard europei e formato presso il Nucleo Didattico Formativo di: A) Napoli B) Genova C) La Spezia D) Livorno 8. L attività del Reparto "Sicurezza della Navigazione e Sicurezza Marittima" cosiddetta Performance Index è inerente: A) Allo sviluppo di procedure di controllo sulla sicurezza preventiva B) Al rispetto del regolamento comunitario C) Al monitoraggio del rendimento del naviglio nazionale D) Nessuna delle altre risposte è corretta 9. La materia, che individua misure di natura preventiva volte a tutelare lo shipping e gli impianti portuali contro la minaccia di atti illeciti intenzionali, è di competenza: A) nazionale B) europea C) extra europea 10. La normativa pubblicata dal Reparto Sicurezza della navigazione è divisa nei seguenti argomenti: A) Pesca,Traffico, Diporto e Personale Marittimo B) Pesca,Traffico, Diporto e Comunicazioni C) Sicurezza,Traffico, Diporto e Comunicazioni D) Solo pesca 11. In quali attività è impegnato, nell ambito della sicurezza della navigazione, il corpo delle Capitanerie di porto in veste di Amministrazione di bandiera? A) Flag Control B) Flag State C) FlagPower 12. In quali attività è impegnato, nell ambito della sicurezza della navigazione, il corpo delle Capitanerie di porto in veste di Amministrazione del Porto di approdo? A) Port State power B) Port State security C) Port State control 13. L amministrazione Italiana, sia per quanto attiene le proprie navi sia per l'attività espletata a bordo del naviglio straniero che tocca i porti nazionali, si colloca: A) ai primi posti a livello nazionale B) ai primi posti a livello internazionale C) all ultimo posto D) al terzo posto a livello internazionale 14. L attività di sicurezza marittima svolta dalle Capitanerie di Porto è sottoposta ad un'attività di attento e scrupoloso controllo da parte: A) del corpo militare B) del Ministro della Difesa C) del Primo Ministro D) della Commissione UE 3/8
4 15. A proposito della sicurezza marittima svolta dalla Capitaneria di Porto, al Corpo è stata attribuita la funzione di Autorità Nazionale Competente,completando il quadro di competenza esclusiva del Corpo delle Capitanerie di Porto in materia di: A) Sicurezza della Navigazione, Sicurezza delle attività portuali, della Ricerca e Soccorso in mare, nonché della tutela delle risorse alieutiche ed alimentari B) Esclusivamente in materia di tutela delle risorse alimentari C) Esclusivamente in materia di ricerca e soccorso in mare 16. L attività di port state control esercitata dal Corpo della Capitaneria di Porto è: A) Un'attività espletata a bordo del naviglio straniero che tocca i porti nazionali B) Un'attività espletata a bordo del naviglio italiano che tocca i porti nazionali C) Un'attività espletata a bordo del naviglio italiano che tocca i porti internazionali D) Un'attività espletata a bordo del naviglio straniero che tocca i porti internazionali 17. Il sesto Reparto "Sicurezza della Navigazione e Sicurezza Marittima" che assicura una gestione moderna di tutte le attività in ambito marittimo alla luce del nuovo concetto di sicurezza e di qualità del sistema è un organismo: A) politico B) di difesa C) tecnico D) amministrativo 18. L amministrazione di Bandiera è designata con l acronimo: A) port state control B) Flag State C) Performance Index D) Safety of navigation 19. Al fine di permettere alla bandiera italiana di raggiungere i vertici delle classifiche mondiali nei sistemi del controllo dello stato di approdo viene espletata la funzione di: A) monitoraggio e rendimento del naviglio nazionale B) indirizzo, coordinamento e controllo nei confronti degli uffici periferici C) esclusivamente la funzione di monitoraggio del naviglio internazionale 20. Il decreto dirigenziale n.307/2015 disciplina: A) le procedure tecnico amministrative afferenti la materia della sicurezza della navigazione e la sicurezza marittima in relazione alle misure urgenti antipirateria B) le procedure di rimozione materiale inquinante in relazione ai mezzi messi a disposizione C) le procedure di salvaguardia dei beni archeologici sommersi 21. Nel decreto dirigenziale n.307/2015 art.2, le "autorità marittime": A) sono tutti gli armatori delle navi o qualsiasi organizzazione o persona responsabile dell'esercizio della nave B) è la persona fisica o giuridica che esercita l'attività di gestione della nave C) sono gli uffici territoriali di cui all'articolo 16 del codice della navigazione, secondo funzioni delegate con direttive del Comando generale del Corpo delle capitanerie di porto Guardia Costiera D) è qualsiasi organismo riconosciuto ai sensi del regolamento (CE) n. 391/2009 4/8
5 22. Nel decreto dirigenziale n.307/2015 art.2, "l'armatore" è definito come: A) la persona fisica o giuridica che esercita l'attività di gestione della nave B) l'ufficiale territoriale C) il personale, autorizzato ai sensi dell'art. 133 del T.U.L.P.S. D) il noleggiatore a scafo nudo 23. Nel decreto dirigenziale n.307/2015 art.2, il "codice ISM" è definito come: A) il codice internazionale per la sicurezza delle navi e degli impianti portuali B) il codice marittimo internazionale per il trasporto delle merci pericolose C) il codice internazionale di gestione della sicurezza delle navi e della prevenzione dell'inquinamento 24. Nel decreto dirigenziale n.307/2015 art.2, l'organismo autorizzato è definito come: A) qualsiasi organismo riconosciuto ai sensi del regolamento (CE) n.391/2009 che abbia ottenuto delega, ai sensi del Decreto Legislativo 14 giugno 2011, n.104, da parte del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti all'effettuazione dei controlli e delle ispezioni finalizzati al rilascio dei certificati statutari delle navi, riservandosi il potere di rilascio dei relativi certificati B) qualsiasi organismo riconosciuto ai sensi del regolamento (CE) n.213/2008 che abbia ottenuto l'autorizzazione, ai sensi del Decreto Legislativo 12 dicembre 2010, n.114, da parte del Ministero degli Ambienti all'effettuazione dei controlli e delle ispezioni finalizzati al rilascio dei certificati statutari delle navi C) qualsiasi organismo riconosciuto ai sensi del regolamento (CE) n.391/2009 che abbia ottenuto l'autorizzazione, ai sensi del Decreto Legislativo 14 febbraio 2012, n.114, da parte del Ministero degli Interni all'effettuazione dei controlli e delle ispezioni D) qualsiasi organismo riconosciuto ai sensi del regolamento (CE) n.391/2009 che abbia ottenuto autorizzazione, ai sensi del Decreto Legislativo 14 giugno 2011, n.104, da parte del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti al rilascio dei certificati statutari delle navi, nonché ad eseguire le ispezioni ed i relativi controlli 25. Nel decreto dirigenziale n.307/2015 art.2, l'organismo affidato è definito come: A) qualsiasi organismo riconosciuto ai sensi del regolamento (CE) n.391/2009 che abbia ottenuto delega, ai sensi del Decreto Legislativo 14 giugno 2011, n.104, da parte del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti all'effettuazione dei controlli e delle ispezioni finalizzati al rilascio dei certificati statutari delle navi, riservandosi il potere di rilascio dei relativi certificati B) qualsiasi organismo riconosciuto ai sensi del regolamento (CE) n.213/2008 che abbia ottenuto l'autorizzazione, ai sensi del Decreto Legislativo 12 dicembre 2010, n.114, da parte del Ministero degli Ambienti all'effettuazione dei controlli e delle ispezioni finalizzati al rilascio dei certificati statutari delle navi C) qualsiasi organismo riconosciuto ai sensi del regolamento (CE) n.391/2009 che abbia ottenuto l'autorizzazione, ai sensi del Decreto Legislativo 14 febbraio 2012, n.114, da parte del Ministero degli Interni all'effettuazione dei controlli e delle ispezioni 5/8
6 26. Nel decreto dirigenziale n.307/2015 art.2, la convenzione SOLAS 74 è definita come: A) la convenzione internazionale sulla salvaguardia della vita umana in mare B) la convenzione internazionale sulla gestione delle navi C) la convenzione internazionale sui controlli e la gestione delle navi 27. Nel decreto dirigenziale n.307/2015 art.2, il "codice IMDG" è definito come: A) il codice internazionale per la sicurezza delle navi e degli impianti portuali B) il codice marittimo internazionale per il trasporto delle merci pericolose C) il codice internazionale di gestione della sicurezza delle navi e della prevenzione dell'inquinamento 28. Ai sensi dell' art. 3 del decreto dirigenziale n.307/2015, i componenti dei Nuclei militari e le Guardie giurate che imbarcano a bordo delle unità di cui all'articolo 1 del predetto decreto, assumono: A) la qualità di "personale di sorveglianza armata" B) la qualità di "personale di vedetta" C) la qualità di "personale diverso dall'equipaggio e dai passeggeri" 29. Secondo la lettera circolare del 14/05/2015 sulle attuazioni degli emendamenti adottati a Manila Convenzione STCW 1978 in merito ai corsi di addestramento, gli attestati rilasciati al personale marittimo sulla base di corsi di addestramento non ancora disciplinati nell'ordinamento nazionale: A) verranno considerati validi B) non verranno considerati validi ai fini del riconoscimento dell'addestramento C) verranno considerati validi sono per il personale di guardia 30. L'attività ispettiva delle navi straniere da parte dell'autorità dello Stato del porto atta a garantire che la nave che scala un porto in navigazione internazionale sub standard rispetto alle Convenzioni Internazionali è detta: A) State Control B) Control Port C) Port State Control D) PSC 31. A livello centrale l'autorità Competente sulla sicurezza della navigazione che agisce tramite la sezione "Port State Control" e il Coordinatore Nazionale PSC è: A) il 6 Reparto del Comando Generale B) il 4 Reparto del Comando Generale C) il 2 Reparto del Comando Generale D) il 3 Reparto del Comando Generale 32. In base alla Direttiva 2009/16/CE controllare che le navi rispettino le norme adottate a livello internazionale in materia di sicurezza, prevenzione dell'inquinamento e condizioni di vita e di lavoro a bordo è principalmente di competenza: A) dello Stato di bandiera B) dello Stato Maggiore di Sicurezza ambientale C) del Comitato economico e sociale 6/8
7 33. Quale dei seguenti è un importante accordo regionale finalizzato a garantire politiche comuni relative alle ispezioni per l'europa e l'atlantico del Nord, firmato a Parigi il 26/01/1982. A) c.d. Paris State Control B) c.d. Paris Memorandum of Understanding C) c.d. Paris Port State Control D) Nessuna delle altre risposte è corretta 34. Quale delle seguenti sigle indica l'agenzia europea per la sicurezza marittima? A) ESA B) EMA C) EMSA D) ESAM 35. In base alla Direttiva 2009/16/CE art. 2, s'intende per "nave ancorata": A) una nave in porto o in un'altra zona soggetta alla giurisdizione di un porto ma non ormeggiata B) una nave in porto o in un'altra zona soggetta alla giurisdizione di un porto ormeggiata C) una nave sottoposta ad ispezione 36. In base alla Direttiva 2009/16/CE art. 2, s'intende per "ispezione iniziale": A) l ispezione durante la quale la nave, le relative dotazioni e l equipaggio sono sottoposti interamente o, se necessario, parzialmente ad un esame accurato B) la visita a bordo di una nave da parte di un ispettore, per verificare la conformità alle pertinenti convenzioni e regolamenti C) l'ispezione durante la quale l'equipaggio viene sottoposto a controlli D) l'ispezione di tutte le parti della nave e delle condizioni di vita 37. In base alla Direttiva 2009/16/CE art. 2, il "MOU di Parigi" è: A) la zona geografica in cui si effettuano ispezioni accurate B) il memorandum d intesa relativo al controllo delle navi da parte dello Stato di approdo firmato a Parigi il 26 gennaio 1982 C) l'ispezione concernente la costruzione delle navi e le relative dotazioni 38. Il Sistema "SafeSeaNet" è un sistema: A) di monitoraggio e di informazione dedicato al traffico marittimo mercantile, organizzato e gestito dall'emsa B) di sorveglianza di tutte le navi C) di informazione sul livello di inquinamento delle acque D) di controllo continuo sulle ispezioni navali 39. L'EMSA ha l'obiettivo di: A) rafforzare la difesa in mare B) rafforzare il controllo continuo di ispezioni C) rafforzare la sicurezza della navigazione, la security marittima sia a livello navale che portuale, l efficienza del trasporto marittimo e, in particolare, la protezione dell ambiente marino D) rafforzare esclusivamente la sicurezza della navigazione, la security marittima sia a livello navale che portuale, tralasciando la protezione dell ambiente marino 7/8
8 40. Qual è il significato dell'acronimo NCA? A) National Competent Authority B) Nucleo di Competenza Associato C) Local Competent Authority D) Nessuna delle altre risposte è corretta 41. Il VTMIS è: A) un sistema integrato ed automatizzato per la raccolta e la gestione delle informazioni del traffico marittimo nelle acque nazionali, basato sull applicazione di tecnologie di tipo radaristico, informatico e di telecomunicazione B) esclusivamente l automatizzazione delle procedure di arrivo e partenza delle navi da/per i porti nazionali con il costante monitoraggio del trasporto intermodale delle merci pericolose ed inquinanti C) esclusivamente il sistema satellitare usato per il monitoraggio delle navi in alto mare D) esclusivamente il sistema europeo anti collisione, basato sullo scambio di dati identificativi e cinematici tra le navi durante la navigazione, con la contemporanea trasmissione a stazioni a terra 42. Il PMIS: A) è il sistema satellitare usato per il monitoraggio delle navi in alto mare B) consente l automatizzazione delle procedure di arrivo e partenza delle navi da/per i porti nazionali con il costante monitoraggio del trasporto intermodale delle merci pericolose ed inquinanti C) è il sistema europeo anti collisione, basato sullo scambio di dati identificativi e cinematici tra le navi durante la navigazione, con la contemporanea trasmissione a stazioni a terra 43. L LRIT è un sistema: A) satellitare usato per il monitoraggio delle navi in alto mare B) che consente l automatizzazione delle procedure di arrivo e partenza delle navi da/per i porti nazionali con il costante monitoraggio del trasporto intermodale delle merci pericolose ed inquinanti C) europeo anti collisione, basato sullo scambio di dati identificativi e cinematici tra le navi durante la navigazione, con la contemporanea trasmissione a stazioni a terra 44. Il centro nevralgico del sistema VTMIS, deputato alla raccolta dei dati a livello nazionale, è ubicato presso: A) la Centrale Operativa del Comando Generale della Guardia costiera B) Il centro regionale degli Uffici Marittimi C) la Direzione Nazionale 8/8
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