Source: http://fog.it/convenzioni/italiano/montreal-1999.htm
Timestamp: 2018-01-17 23:55:47+00:00

Document:
Convenzione per l'unificazione di alcune regole relative al trasporto aereo internazionale, firmata a Montreal il 28 maggio 1999
(Convenzione di Montreal)
(testo originale in vigore dal 28/6/2004 sino al 31/12/2009 - link al testo in vigore dal 1/1/2010)
Articolo 2 - Trasporto effettuato dallo Stato e trasporto di effetti postali
Capitolo II - Documentazione e obblighi delle parti in relazione al trasporto di passeggeri, bagagli e merci
Articolo 3 - Passeggeri e bagagli
Articolo 4 - Merci
Articolo 5 - CoNtenuto della lettera di trasporto aereo o della ricevuta di carico
Articolo 6 - Documento relativo alla natura della merce
Articolo 7 - Descrizione della lettera di trasporto aereo
Articolo 8 - Documentazione per colli multipli
Articolo 9 - Inosservanza delle disposizioni relative alla documentazione
Articolo 10 - Responsabilità per le indicazioni contenute nella documentazione
Articolo 11 - Efficacia probatoria della documentazione
Articolo 12 - Diritto di disporre della merce
Articolo 13 - Consegna della merce aL destInatario
Articolo 14 - Tutela dei diritti del mittente e del destinatario
Articolo 15 - Rapporti tra il mittente e il destinatario o rapporti reciproci tra terzi
Articolo 16 - Formalità doganali, di polizia o imposte da altre autorità pubbliche
Capitolo III - Responsabilità del vettore ed entità del risarcimento per danni
Articolo 17 - Morte e lesione dei passeggeri - Danni ai bagagli
Articolo 18 - Danni alla merce
Articolo 19 - Ritardo
Articolo 20 - Esonero
Articolo 21 - Risarcimento in caso di morte o lesione del passeggero
Articolo 22 - Limitazioni di responsabilità per ritardo, per il bagaglio e per le merci
Articolo 23 - Conversione delle unità monetarie
Articolo 24 - Revisione dei limiti
Articolo 25 - Clausola sui limiti
Articolo 26 - Nullità di clausole contrattuali
Articolo 27 - Autonomia contrattuale
Articolo 28 - Anticipi di pagamento
Articolo 29 - Fondamento della richiesta risarcitoria
Articolo 30 - Dipendenti, incaricati, risarcimento complessivo
Articolo 31 - Termini per la presentazione dei reclami
Articolo 32 - Morte della persona responsabile
Articolo 33 - Competenza giurisdizionale
Articolo 34 - Arbitrato
Articolo 35 - Limiti temporali dell'azione
Articolo 36 - Trasporto successivo
Articolo 37- Regresso nei confronti di terzi
Capitolo IV - Trasporto combinato
Articolo 38 - Trasporto combinato
Capitolo V - Trasporto aereo effettuato da persona diversa dal vettore contrattuale
Articolo 39 - Vettore contrattuale e vettore di fatto
Articolo 40 - Responsabilità rispettive del vettore contrattuale e del vettore di fatto
Articolo 41 - Responsabilità solidale
Articolo 42 - Destinatario dei reclami e delle istruzioni
Articolo 43 - Dipendenti e preposti
Articolo 44 - Risarcimento complessivo
Articolo 45 - Destinatario della richiesta di risarcimento
Articolo 46 - Giurisdizione addizionale
Articolo 47 - Nullità di clausole contrattuali
Articolo 48 - Rapporti reciproci tra vettore contrattuale e vettore di fatto
Capitolo VI - Altre disposizioni
Articolo 49 - Imperatività
Articolo 50 - Assicurazione
Articolo 51 - Trasporto effettuato in circostanze eccezionali
Articolo 52 - Definizione di giorni
Articolo 53 - Firma, ratifica ed entrata in vigore
Articolo 54 - Denuncia
Articolo 55 - Relazione con gli altri strumenti della convenzione di Varsavia
Articolo 56 - Stati con più ordinamenti giuridici
Articolo 57 - Riserve
Capitolo II - DOCUMENTAZIONE E OBBLIGHI DELLE PARTI IN MATERIA DI TRASPORTO DI PASSEGGERI, BAGAGLI E MERCI
c) l'indicazione del peso della spedizione
Il vettore è responsabile del danno derivante da ritardo nel trasporto aereo di passeggeri, bagagli o merci. Tuttavia il vettore non è responsabile per i danni da ritardo se dimostri che egli stesso e i propri dipendenti e preposti hanno adottato tutte le misure che potevano essere ragionevolmente richieste per evitare il danno oppure che era loro impossibile adottarle.
1. Per i danni di cui all'articolo 17, paragrafo 1, che non eccedano i 100.000 diritti speciali di prelievo per passeggero, il vettore non può escludere né limitare la propria responsabilità.
2. Il vettore non risponde dei danni di cui all'articolo 17, paragrafo 1 che eccedano i 100.000 diritti speciali di prelievo per passeggero qualora dimostri che:
2. Tuttavia, gli Stati che non sono membri del Fondo monetario internazionale e il cui ordinamento non consenta l'applicazione delle disposizioni di cui al paragrafo 1 possono, al momento della ratifica o dell'adesione o in ogni momento successivo, dichiarare che nei procedimenti giudiziari sul loro territorio il limite di responsabilità del vettore di cui all'articolo 21 è fissato nella somma di 1.500.000 unità monetarie per passeggero; in 62.500 unità monetarie per passeggero in relazione al paragrafo 1 dell'articolo 22; in 15.000 unità monetarie per passeggero in relazione al paragrafo 2 dell'articolo 22 e in 250 unità monetarie per chilogrammo in relazione al paragrafo 3 dell'articolo 22. Tale unità monetaria corrisponde a sessantacinque milligrammi e mezzo di oro puro al titolo di novecento millesimi. Tali somme possono essere convertite in cifra tonda nella moneta nazionale in questione. La conversione di tali somme in moneta nazionale è effettuata conformemente alla legislazione dello Stato interessato.
1. L'azione di responsabilità dovrà essere inziata, a pena di decadenza, entro due anni contati dall'arrivo a destinazione o dal giorno in cui l'aeromobile avrebbe dovuto arrivare, o i cui il trasporto si è interrotto.
[nota: quella che precede è la traduzione dal testo ufficiale in francese. il testo ufficiale in inglese e' formulato in modo diverso, e la relativa traduzione in italiano recita: "Il diritto al risarcimento per danni si estingue nel termine due anni decorrenti dal giorno di arrivo a destinazione o dal giorno previsto per l'arrivo a destinazione dell'aeromobile o dal giorno in cui il trasporto è stato interrotto"].
2. Il metodo di calcolo del periodo del termine estintivo è determinato in conformità dell'ordinamento del tribunale adito.
Articolo 37 - Regresso nei confronti di terzi
Nessuna disposizione della convenzione impedisce alla persona responsabile del danno ai sensi della presente convenzione di ricorrere contro qualsiasi altra persona.
2. Gli atti e omissioni del vettore contrattuale e dei suoi dipendenti e incaricati compiuti nell'esercizio delle loro funzioni, concernenti il trasporto effettuato dal vettore contrattuale, sono considerati come atti e omissioni del vettore di fatto. Tuttavia, per tali atti e omissioni, il vettore contrattuale non potrà incorrere in una responsabilità superiore ai limiti fissati agli articoli 21, 22, 23 e 24. Nessun accordo speciale conferente al vettore contrattuale obblighi non previsti dalla presente convenzione, nessuna rinuncia a diritti o a mezzi di tutela derivanti dalla presente convenzione, nessuna dichiarazione speciale d'interesse alla consegna a destinazione ai sensi dell'articolo 22 potranno essere fatti valere contro il vettore di fatto, salvo che questi vi abbia acconsentito.
Nel trasporto effettuato dal vettore di fatto, ogni dipendente o preposto dello stesso vettore o del vettore contrattuale, che provi d'aver agito nell'esercizio delle proprie funzioni, può valersi dei limiti di responsabilità applicabili, ai sensi della presente convenzione, al vettore di cui è dipendente o preposto, sempreché non dimostri di aver agito in maniera che escluda l'applicabilità dei limiti di responsabilità concessi in conformità della presente convenzione.
Salvo quanto previsto dall'articolo 45, nessuna disposizione del presente capitolo pregiudica i diritti e gli obblighi reciproci dei vettori, compreso il diritto di regresso e il diritto al risarcimento.
b) l'espressione "legislazione nazionale", di cui all'articolo 28, si intende riferita alla legislazione vigente nell'unità territoriale del predetto Stato oggetto della dichiarazione.
(pagina aggiornata il 15.5.2010)
N.B.: a partire dal 1/1/2010 le somme di cui agli artt. 21 e 22 sono state adeguate ai sensi dell'art. 24 della COnvenzione. Il testo che precede indica i limiti originali del testo del 1999. I nuovi limiti sono reperibili seguendo il link qui sotto:
Testo della convenzione con i limiti in vigore dal 1/1/2010
(pagina aggiornata il 12.6.2012)

References: Articolo 2

Articolo 3

Articolo 4

Articolo 5

Articolo 6

Articolo 7

Articolo 8

Articolo 9

Articolo 10

Articolo 11

Articolo 12

Articolo 13

Articolo 14

Articolo 15

Articolo 16

Articolo 17

Articolo 18

Articolo 19

Articolo 20

Articolo 21

Articolo 22

Articolo 23

Articolo 24

Articolo 25

Articolo 26

Articolo 27

Articolo 28

Articolo 29

Articolo 30

Articolo 31

Articolo 32

Articolo 33

Articolo 34

Articolo 35

Articolo 36

Articolo 37

Articolo 38

Articolo 39

Articolo 40

Articolo 41

Articolo 42

Articolo 43

Articolo 44

Articolo 45

Articolo 46

Articolo 47

Articolo 48

Articolo 49

Articolo 50

Articolo 51

Articolo 52

Articolo 53

Articolo 54

Articolo 55

Articolo 56

Articolo 57

Articolo 37