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VERBALE NR. 8 - SEDUTA DEL CONSIGLIO DI ISTITUTO DEL 6 giugno A. S. 2013/ PDF
VERBALE NR. 8 - SEDUTA DEL CONSIGLIO DI ISTITUTO DEL 6 giugno A. S. 2013/2014
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1 VERBALE NR. 8 - SEDUTA DEL CONSIGLIO DI ISTITUTO DEL 6 giugno A. S. 2013/2014 Il giorno 6 giugno 2014, alle ore 15:20, nell apposito locale del Liceo Statale C. Lorenzini di Pescia, si è riunito il Consiglio di Istituto convocato dal Presidente con nota prot. 2658/A19 del 22/05/2014 per discutere il seguente ORDINE DEL GIORNO: 1) Approvazione del verbale della seduta del 7/03/2014; 2) Ratifica impegni di spesa adottati ai sensi dell art. 34 del D.M. 1/2/2001 nr. 44: delibera 3) Conto consuntivo Eserc. Fin (D.M. 1/2/2001 nr. 44 art 18 comma 5) 4) Adozione libri di testo a.s. 2013/14: incrementi entro limite massimo del 10% degli importi per ciascuna classe. Approvazione della delibera adottata dal Collegio dei docenti: delibera (artt. 2 e 3 DM 43 del 11/05/2012) 5) Calendario per l anno scolastico 2014/2015 (Delibera Giunta Regione Toscana) 6) Criteri generali relativi alla formazione delle classi, all'assegnazione ad esse dei singoli docenti e all'adattamento dell'orario delle lezioni. 7) Varie ed eventuali. Il Presidente della seduta rileva le presenze e le assenze dei Consiglieri come di seguito indicate: Consiglieri in carica Presente Assente Consiglieri in carica Presente Assente Componente Genitori ****** ****** Componente Docenti ****** ****** Lorenzi Cristina x Mastroeni Cristina x Bandini Antonio x Michelotti Giovanna x Andreotti Sandro x Sangiorgio Bianca M. x Costa M. Franca x Prina Gianpaolo x Componente Studenti ****** ****** Guidi Guja x Febbe Diego x Giacomelli Catiuscia x Mancini Duccio x Dolfi Ezio x Galigani Gaia x Di Bianca Angelo x De Sena Chiara x Componente non Docente ****** ****** Dirigente Scolastico: ****** ****** Pezzi Leone x Maria Rosa Capelli x Menicocci Gioia x PRESIEDE la riunione il Presidente del C.d.I. Sig.ra Lorenzi Cristina. Svolge le funzioni di segretario il prof. Ezio Dolfi Partecipa alla seduta il DSGA Del Brina Mariangela. Il Presidente, verificata la presenza del numero legale dei componenti, anche ai fini dell adozione di deliberazioni con impegni di spesa di cui all art. 8 comma 3 del Dec. Leg.vo 6 aprile 1994, n. 297, dichiara aperta la seduta. 1) Approvazione del verbale della seduta del 07/03/2014 Il verbale viene approvato con l unanimità dei presenti. 2) Ratifica impegni di spesa adottati ai sensi dell art. 34 del D.M. 1/2/2001 nr. 44: delibera Il DSGA illustra gli impegni di spesa, di cui all oggetto. Dopo esauriente discussione - VISTO il Dec. Leg.vo 6/04/1994, n. 297 art. 8 comma 3 - VISTO il D.M.1/2/2001 nr. 44 art VISTA la Delibera nr. 2 del 23/9/2013 con la quale il Consiglio di Istituto ha individuato in 6.000,00 (seimila) il limite di spesa oltre il quale il Dirigente Scolastico procede alla scelta del contraente, previa comparazione dell offerta di almeno tre ditte direttamente interpellate adotta con l unanimità la DELIBERA NR. 49 Sono ratificati i seguenti impegni di spesa: vd. Allegato n. 1. 1
2 3) Conto consuntivo Eserc. Fin (D.M. 1/2/2001 nr. 44 art 18 comma 5) L approvazione del conto consuntivo è rimandata alla prossima seduta in attesa del parere di regolarità da parte del collegio dei revisori dei conti che sarà venerdì, 13 giugno pv. 4) Adozione libri di testo a.s. 2013/14: incrementi entro limite massimo del 10% degli importi per ciascuna classe. Approvazione della delibera adottata dal Collegio dei docenti: delibera (artt. 2 e 3 DM 43 del 11/05/2012) Il Dirigente Scolastico fa presente che il 14/5/2014 il Collegio dei docenti ha stabilito le conferme e le nuove adozioni dei libri di testo per l a.s. 2014/15, CONSIDERATO che in alcune classi il tetto di spesa è stato incrementato entro il limite massimo del 10% perché i testi in adozione sono stati ritenuti strumenti indispensabili per il raggiungimento degli obiettivi didattici programmati. La sig.ra Lorenzi dichiara la propria perplessità riguardo all incremento del tetto di spesa, ricordando le lamentele di molti genitori, riguardo ai costi elevati dei libri di testo che poi non sempre risultano rispondenti alle esigenze didattiche. Il D.S. chiarisce che il superamento del tetto non sarà comunque superiore ai 6 euro; la prof.ssa Sangiorgio chiarisce che la scelta dei testi viene effettuata nell ambito dei dipartimenti disciplinari dopo ponderato esame che tiene anche conto dei costi dei libri. Del resto in molti casi l efficacia di un testo la si misura proprio usandolo. Al termine della discussione - VISTO il POF a. s. 2014/ VISTA la delibera n. 29 adottata dal Collegio dei docenti nella seduta del 14/05/2014 adotta a maggioranza, con il voto contrario di Lorenzi Cristina,la DELIBERA NR. 50 È approvata la delibera nr. 29 adottata dal Collegio dei docenti in data 14/05/2014 relativa a Nuove adozioni e conferme libri di testo a. s. 2013/2014 5) Il calendario per l anno scolastico 2014/2015 (Delibera Giunta Regione Toscana): a) la celebrazione della festività del Santo Patrono di Pescia anno 2014 b) modifiche al calendario scolastico regionale. Il Dirigente Scolastico ha pubblicato il 13 maggio 2014, sul sito web della scuola la Delibera_n.279_del_ adottata dalla Giunta della Regione Toscana, relativa all oggetto, Calendario linee guida e Calendario regionale 14_15. Il Collegio dei docenti ed il Consiglio di Istituto della Scuola hanno potere deliberante, ciascuno secondo le proprie competenze rispettivamente per l area didattica e per l area organizzativa/amministrativa, sulle materie di cui alle successive lett. a) - b) conformemente a detta delibera della Giunta Regionale: a) la celebrazione della festività del Santo Patrono di Pescia anno 2014 in occasione delle Ceneri, giorno del cosiddetto Carnevalino, previsto per mercoledì 18/02/2015, anziché il 6/02/2015 giorno di Santa Dorotea. Osservazioni del Dirigente Scolastico: ciò sarà possibile a condizione che resti in vigore il Decreto nr. 9 del 2/02/2006 del Sindaco di Pescia attraverso il quale si stabilisce che la festa del santo patrono nel Comune di Pescia verrà celebrata il giorno delle Ceneri. Il Collegio dei docenti durante la seduta del 14/05/2014 ha proposto che la celebrazione della festività del Santo Patrono sia celebrata mercoledì 18 febbraio 2015, giorno di carnevalino, anziché il 6/02/2015 giorno di Santa Dorotea. Il Collegio dei docenti durante la seduta del 06/06/2014 ha proposto di variare come segue il calendario scolastico regionale: sospensione dell attività didattica nei seguenti giorni: lunedì 16 e martedì 17 febbraio 2014; sabato 2 maggio Dopo esauriente discussione - VISTA la Delibera_n.279_del_ della G R T relativa al Calendario Scolastico per l a. s. 2014/ VISTO il POF a. s. 2014/ SENTITE le proposte formulate dal Collegio dei docenti il 14/05/2014 e il 06/06/2014 adotta all unanimità la DELIBERA NR. 51 a) la celebrazione della festività del Santo Patrono di Pescia anno 2015 avrà luogo in occasione delle Ceneri, giorno del cosiddetto Carnevalino, previsto per mercoledì 18/02/2015, anziché il 6/02/2015 giorno di Santa Dorotea. b) la sospensione dell attività didattica nei seguenti giorni: lunedì 16 e martedì 17 febbraio 2015; sabato 2 maggio
3 6) Criteri generali relativi alla formazione delle classi, all'assegnazione ad esse dei singoli docenti e all'adattamento dell'orario delle lezioni. Il Dirigente scolastico espone al Consiglio di Istituto i Criteri generali relativi all ordine del giorno, di seguito riportati, già deliberati gli scorsi anni scolastici e riproposti al Consiglio di Istituto dal Collegio dei docenti. A) Criteri per la formazione delle classi per l a. s. 2014/2015: per le classi 1^: si cercherà per quanto possibile di formare classi omogenee composte da gruppi di studenti eterogenei in relazione al profitto conseguito al termine dell esame di Licenza; per le classi successive alle 1^: si formeranno classi per scorrimento di quelle immediatamente precedenti; compatibilmente con il numero di allievi già presenti nelle classi, i ripetenti non verranno inseriti tutti nella medesima classe. B) Criteri per l assegnazione dei docenti alle classi a.s. 2014/2015: a) relativamente alle cattedre ordinarie ed alle cattedre orario interne ed esterne: fatte salve le competenze del Dirigente Scolastico, di norma gli insegnanti saranno assegnati alle classi secondo il criterio della continuità didattica per gli alunni. In modo particolare il Dirigente Scolastico avrà cura: di assicurare la continuità didattica all interno del primo biennio, del secondo biennio + 5 anno di ciascun indirizzo, per quanto possibile in relazione all obbligo di riconduzione a 18 ore; di evitare, per quanto possibile, che un singolo docente abbia un peso eccessivo all interno di ciascun Consiglio di classe, in particolare per la classi successive a quella iniziale; di privilegiare, a parità di abilitazione, la laurea specifica nell assegnazione dei singoli insegnamenti. b) relativamente alle ore eccedenti le 18 obbligatorie (le ore di lezione residue non superiori a 6 settimanali): saranno attribuite a richiesta dell Insegnante. Quindi si confermano i criteri attualmente in vigore secondo cui nel caso in cui due o più insegnanti della stessa materia dichiarino la propria disponibilità, il Dirigente Scolastico di norma assegnerà le ore secondo i criteri che di seguito vengono indicati non in ordine prioritario ma che saranno oggetto di valutazione comparata: servizio prestato nelle medesime classi nell a. s. precedente; equa distribuzione delle ore eccedenti le 18 settimanali di lezione in relazione anche agli aa. ss. Precedenti; maggiore anzianità di servizio nell Istituto. c) relativamente alle attività alternativa IRC per l individuazione del personale docente, da utilizzare per lo svolgimento delle attività in questione, si attueranno le disposizioni impartite dal M.P.I., secondo cui debbono prioritariamente essere utilizzati docenti totalmente o parzialmente in soprannumero o comunque tenuti al completamento in quanto impegnati con orario inferiore a quello d obbligo, nonché docenti dichiaratisi disponibili ad effettuare ore eccedenti (C.M. 316/87 punto 3 comma 2) Resta naturalmente salva la facoltà del Dirigente Scolastico di adottare, nell esercizio discrezionale del potere di direzione e di coordinamento, di cui all art. 25 del Dec. Leg.vo 30/3/2001 nr. 165 e succ. modif. e integrazioni, le determinazioni ritenute necessarie. C) Criteri per la formulazione dell orario delle lezioni: Tenuto anche conto della costituzione della cattedra dei docenti, l orario delle lezioni sarà formulato sulla base dei seguenti criteri: delle esigenze di carattere didattico; della distribuzione delle materie nel corso della settimana al fine di assicurare un equa distribuzione degli impegni di studio; della necessità di assicurare a tutte le classi la prescritta vigilanza; della necessità di assicurare a tutti i docenti/gli studenti l uso delle strutture scolastiche; del numero dei collaboratori scolastici in servizio sia al mattino che nel pomeriggio. dell'assegnazione del giorno libero tenendo conto dell alternanza tra docenti 3
4 Dopo esauriente discussione VISTO l art. 10 comma 4 del d. lgs. 297/94 SENTITA la comunicazione del Dirigente scolastico Adotta all unanimità dei presenti la seguente delibera DELIBERA N.52 Sono individuati i seguenti criteri generali validi per l a.s. 2014/2015: A) Criteri per la formazione delle classi per l a. s. 2014/2015: per le classi 1^: si cercherà per quanto possibile di formare classi omogenee composte da gruppi di studenti eterogenei in relazione al profitto conseguito al termine dell esame di Licenza; per le classi successive alle 1^: si formeranno classi per scorrimento di quelle immediatamente precedenti; compatibilmente con il numero di allievi già presenti nelle classi, i ripetenti non verranno inseriti tutti nella medesima classe. B) Criteri per l assegnazione dei docenti alle classi a.s. 2014/2015: a) relativamente alle cattedre ordinarie ed alle cattedre orario interne ed esterne: fatte salve le competenze del Dirigente Scolastico, di norma gli insegnanti saranno assegnati alle classi secondo il criterio della continuità didattica per gli alunni. In modo particolare il Dirigente Scolastico avrà cura: di assicurare la continuità didattica all interno del primo biennio, del secondo biennio + 5 anno di ciascun indirizzo, per quanto possibile in relazione all obbligo di riconduzione a 18 ore; di evitare, per quanto possibile, che un singolo docente abbia un peso eccessivo all interno di ciascun Consiglio di classe, in particolare per la classi successive a quella iniziale; di privilegiare, a parità di abilitazione, la laurea specifica nell assegnazione dei singoli insegnamenti. b) relativamente alle ore eccedenti le 18 obbligatorie (le ore di lezione residue non superiori a 6 settimanali): saranno attribuite a richiesta dell Insegnante. Quindi si confermano i criteri attualmente in vigore secondo cui nel caso in cui due o più insegnanti della stessa materia dichiarino la propria disponibilità, il Dirigente Scolastico di norma assegnerà le ore secondo i criteri che di seguito vengono indicati non in ordine prioritario ma che saranno oggetto di valutazione comparata: servizio prestato nelle medesime classi nell a. s. precedente; equa distribuzione delle ore eccedenti le 18 settimanali di lezione in relazione anche agli aa. ss. Precedenti; maggiore anzianità di servizio nell Istituto. c) relativamente alle attività alternativa IRC per l individuazione del personale docente, da utilizzare per lo svolgimento delle attività in questione, si attueranno le disposizioni impartite dal M.P.I., secondo cui debbono prioritariamente essere utilizzati docenti totalmente o parzialmente in soprannumero o comunque tenuti al completamento in quanto impegnati con orario inferiore a quello d obbligo, nonché docenti dichiaratisi disponibili ad effettuare ore eccedenti (C.M. 316/87 punto 3 comma 2) Resta naturalmente salva la facoltà del Dirigente Scolastico di adottare, nell esercizio discrezionale del potere di direzione e di coordinamento, di cui all art. 25 del Dec. Leg.vo 30/3/2001 nr. 165 e succ. modif. e integrazioni, le determinazioni ritenute necessarie. C) Criteri per la formulazione dell orario delle lezioni: Tenuto anche conto della costituzione della cattedra dei docenti, l orario delle lezioni sarà formulato sulla base dei seguenti criteri: delle esigenze di carattere didattico; della distribuzione delle materie nel corso della settimana al fine di assicurare un equa distribuzione degli impegni di studio; della necessità di assicurare a tutte le classi la prescritta vigilanza; della necessità di assicurare a tutti i docenti/gli studenti l uso delle strutture scolastiche; del numero dei collaboratori scolastici in servizio sia al mattino che nel pomeriggio. dell'assegnazione del giorno libero tenendo conto dell alternanza tra docenti 4
5 8) Varie ed eventuali. a) Viaggi di Istruzione a.s. b) settimana corta a.s. 2015/2016 La prof.ssa Mastroeni rendo noto al consiglio un documento da lei redatto con la prof. Pellegatta in cui si denuncia il comportamento scorretto dell agenzia di viaggi FALUI, in occasione della gita d istruzione in Germania; non sono state rispettate le condizioni indicate nel preventivo: vicinanza dell albergo alla città e altro come risulta dal documento allegato (n.2). Il Consiglio ritiene opportuno pertanto evitare di richiedere preventivi alla suddetta agenzia per i prossimi due anni. Il Dirigente scolastico rende noto al consiglio i gravi disagi subiti dagli alunni e dai docenti durante la partenza per il viaggio di istruzione a Torino affidata all Agenzia Bei Viaggi, la prof.ssa Mastroeni e il prof. Prina, che hanno partecipato al viaggio, confermano. Il Consiglio ritiene opportuno pertanto evitare di richiedere in futuro preventivi alla suddetta agenzia. Il D.S. rende noto che la componente ATA dell Istituto ha avanzato la proposta di adottare, a partire dall a.s. 2015/16, la settimana corta ; la proposta, illustrata al collegio docenti nella seduta di oggi 6 giugno, è stata respinta con una maggioranza schiacciante, per precise motivazioni didattiche. I rappresentanti dei genitori e lo studente presente concordano con la difficoltà di realizzare tale progetto per evidenti ragioni di orario e utilizzo delle strutture (in particolare l uso della palestra richiederebbe inevitabili e inopportuni rientri pomeridiani.) Si dà atto che il presente verbale si compone di nr. 5 pagine. Esaurito l ordine del giorno, la seduta é conclusa alle ore F.to IL SEGRETARIO F.to IL PRESIDENTE DELLA SEDUTA DEL CONS DI ISTITUTO ( Ezio Dolfi ) (Sig.ra Lorenzi Cristina) Ai sensi del D.P.R.8/3/1999 nr. 275 art 14 comma 7 I provvedimenti adottati dalle istituzioni scolastiche, fatte salve le specifiche disposizioni in materia di disciplina del personale e degli studenti, divengono definitivi il quindicesimo giorno dalla data della loro pubblicazione nell'albo della scuola. Entro tale termine, chiunque abbia interesse può proporre reclamo all'organo che ha adottato l'atto, che deve pronunciarsi sul reclamo stesso nel termine di trenta giorni, decorso il quale l'atto diviene definitivo. Gli atti divengono altresì definitivi a seguito della decisione sul reclamo. Decorso il termine di 15 giorni dalla pubblicazione all albo dell Istituto le deliberazioni diventano definitive e possono essere impugnate solo con ricorso giurisdizionale al TAR o ricorso straordinario al Capo dello Stato, rispettivamente nei termini di 60 o 120 giorni. Verbale pubblicato all albo dell Istituto in data 13/06/2014 5
VERBALE NR. 1 - SEDUTA DEL CONSIGLIO DI ISTITUTO DEL 17 settembre 2015 - A. S. 2015/2016
VERBALE NR. 1 - SEDUTA DEL CONSIGLIO DI ISTITUTO DEL 17 settembre 2015 - A. S. 2015/2016 Il giorno 17 settembre 2015, alle ore 15:00, nell apposito locale del Liceo Statale C. Lorenzini di Pescia, si è
VERBALE NR. 6 - SEDUTA DEL CONSIGLIO DI ISTITUTO DEL 16 maggio 2013 - A. S. 2012/2013
VERBALE NR. 6 - SEDUTA DEL CONSIGLIO DI ISTITUTO DEL 16 maggio 2013 - A. S. 2012/2013 Il giorno 16 maggio 2013, alle ore 15:30, nell apposito locale del Liceo Statale C. Lorenzini di Pescia, si è riunito

References: art. 34
 art. 8
 art. 34
 art. 8
 art. 25
 art. 10
 art. 25