Source: https://valestelor.altervista.org/carrozze-tee-inox-sncf-lima/
Timestamp: 2020-08-15 05:27:57+00:00

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Carrozze TEE inox SNCF Lima | Dentro le mura di Valest Elor
Scritto il 15/02/2015 02/10/2018
Tra i modelli vintage più noti della vasta produzione Lima in scala H0 (1:87) ci sono sicuramente le carrozze per treni Trans Europ Express (TEE) delle ferrovie francesi (SNCF) con cassa, al vero, in acciaio inox.
Chi volesse approfondire la storia di queste carrozze può visitare i seguenti link:
https://scalaenne.wordpress.com/2013/09/21/tee-cisalpin/
http://www.trains-en-voyage.com/dossiers/materiel_roulant/voitures/voitures_tee.htm
Il modello Lima, in plastica, riproduceva una carrozza tipo PBA a salone e venne presentato come novità nel catalogo 1965 (art. 1023). Come tutta la produzione Lima dell’epoca, era destinato principalmente al mercato del giocattolo e ciò comportava alcune approssimazioni, come la lunghezza in scala 1:95 circa (268 mm), i vetri non a filo cassa e altre semplificazioni. Ciononostante l’aspetto lucente delle carrozze vere, con la caratteristica cassa realizzata in lamiera ondulata, era reso in maniera non disprezzabile. Le prime produzioni si contraddistinguevano anche per la mancanza dell’arredamento interno e per il colore dei vetri tendente all’azzurro. La fascia rossa sopra i finestrini inoltre era in rilievo solo nella parte centrale, in corrispondenza della scritta “Trans Europ Express” e il tetto era fissato alla cassa tramite viti. Oltre alla già citata scritta “Trans Europ Express” nessun’altra iscrizione era presente sulla cassa, ad eccezione di alcune scritte di servizio poste su una tabella nella parte bassa (stampate in rilievo) e degli indicatori di percorrenza TEE Paris-Amsterdam stampati direttamente sui piccoli finestrini adiacenti alle porte di salita. I ganci, solidali ai carrelli, erano di grosse dimensioni come tipico all’epoca, creando un eccessivo distanziamento tra due carrozze contigue, cosa che non giovava certo al realismo nella visione d’insieme del convoglio.
La prima versione della carrozza TEE inox, art. 1023 (con ganci non originali)
Pochi anni dopo, come prima miglioria, fu aggiunto l’arredamento interno, realizzato con un elemento in plastica di colore beige riproducente i sedili, ben visibile attraverso i finestrini i cui vetri erano adesso in plastica trasparente anziché azzurrata. Le altre caratteristiche rispetto alla precedente versione rimanevano invece pressoché invariate.
La seconda versione, con arredamento interno (con ganci non originali)
In epoca successiva, verso la metà degli anni ’70, fu modificata la fascia rossa sopra i finestrini, che adesso risultava tutta in rilievo, con la grande scritta “Trans Europ Express” in color argento e non più in bianco, mentre scomparvero le iscrizioni TEE Paris-Amsterdam prima citate.
Terza versione, con fascia rossa tutta in rilievo (con ganci non originali)
Poco dopo fu effettuata un’ulteriore modifica costruttiva, rilevante anche se invisibile dall’esterno: il tetto e i finestrini, che prima erano pezzi separati, vennero realizzati come unico elemento in plastica trasparente, poi verniciato nella parte superiore (tetto). Ciò permetteva un risparmio nei costi di produzione in quanto il fissaggio avveniva semplicemente a scatto incastrando le cornici dei finestrini, in rilievo, nei rispettivi vani ed eliminando così le viti. Lo svantaggio era che un eventuale smontaggio della carrozza risultava decisamente più complesso, ma ciò costituiva semmai un problema per l’acquirente e non per il produttore. Nel 1978 il codice articolo fu modificato con l’aggiunta del prefisso “30”, che individuava in catalogo le carrozze, divenendo pertanto 301023. Nello stesso anno fu prodotta la carrozza “furgone” mista prima classe-bagagliaio-gruppo motogeneratore, art. 301024. Questa carrozza era di tipo Mistral 69 e non PBA: la versione “furgone” di queste ultime infatti era sensibilmente più corta. Le caratteristiche costruttive del “furgone” per il resto erano le stesse delle altre carrozze già prodotte, con le necessarie modifiche di stampo per riprodurre la conformazione tipica di questi veicoli. Sul catalogo era sinteticamente descritta come “carrozza di coda” e in effetti su una delle testate erano presenti due fanali rossi (non illuminati), al vero era di norma situata ad un’estremità del convoglio, o in testa (subito dietro la locomotiva) o, appunto, in coda.
Carrozza “furgone”, art. 301024 (con ganci non originali)
I modelli prodotti negli anni ‘80 presentavano qualche ulteriore affinamento come le cornici dei finestrini ritoccate in color alluminio e le ruote in metallo brunito.
Carrozza di produzione anni ’80, art. 301023 (con ganci non originali)
Dal 1984 le carrozze venivano vendute, oltre che singolarmente, anche in confezione comprendente una locomotiva CC 40100 SNCF o Serie 18 SNCB, due carrozze di prima classe e una carrozza furgone. A quanto si desume dai cataloghi la confezione aveva il codice 149758, a prescindere dal tipo di locomotiva presente.
Confezione art. 149758, con locomotica SNCF CC40100 e tre carrozze – foto da catalogo Lima 1985/86
Confezione con locomotiva Serie 18 SNCB
Tutto questo fino al 1988, quando rimase in produzione solo la carrozza di prima classe che però, pur mantenendo lo stesso codice articolo (301023), adesso, stando al catalogo, riproduceva la versione in dotazione alle ferrovie belghe (SNCB), con piccole modifiche nella finitura tra cui l’applicazione del logo “B” al centro delle fiancate e delle cifre di classe accanto alle porte. Fu prevista anche la versione di seconda classe (art. 301033), con fascia sopra i finestrini verde anzichè rossa. Entrambi i modelli vennero dotati di assi con ruote di diametro leggermente inferiore e di ganci di dimensioni ridotte solidali ai carrelli, quindi privi di portaganci a norma NEM o timoni di allontanamento per l’aggancio corto. Ciò comunque consentiva un maggiore avvicinamento tra le carrozze agganciate. Le due carrozze resistettero in catalogo per un altra decina d’anni, fino al 1996-97 circa, mentre il furgone, inspiegabilmente, non sarebbe stato più riproposto.
Le versioni belghe, di prima classe (sopra, art. 301023) e di seconda (sotto, art. 301033) – foto da catalogo Lima 1994
In realtà nella confezione erano incluse le placchette con i loghi “B” o “SNCF” e le marcature da applicare a cura dell’acquirente, che pertanto poteva ottenere a scelta una carrozza belga o francese.
Carrozza art. 301023 senza loghi e marcature – foto da veiling.catawiki.nl
Carrozza art. 301033 senza loghi e marcature – foto da veiling.catawiki.nl
Dettaglio delle placchette con loghi e marcature – foto da veiling.catawiki.nl
Carrozze art. 301023 (in primo piano) e 301033 (in secondo piano) con loghi SNCF – foto da olx.pl
Carrozza art. 301033 con logo SNCF – foto da ebay
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References: art. 1023
 art. 301024
 art. 301024
 art. 301023
 art. 149758
 art. 301023
 art. 301033
 art. 301023
 art. 301033
 art. 301023
 art. 301033