Source: http://sentenze.altervista.org/richiesta-documenti-pubblica-amministrazione/
Timestamp: 2020-08-14 20:44:48+00:00

Document:
Richiesta documenti pubblica amministrazione, materiale indisponibilità presso PA, rigetto domanda di accesso: illegittima se competenza non è stata trasferita ad altro ente dopo la formazione degli atti. - Consiglio di Stato sentenza n. 5020 30 ottobre 2017 | Sentenze
Richiesta documenti pubblica amministrazione, materiale indisponibilità presso PA, rigetto domanda di accesso: illegittima se competenza non è stata trasferita ad altro ente dopo la formazione degli atti. – Consiglio di Stato sentenza n. 5020 30 ottobre 2017
Richiesta documenti pubblica amministrazione, materiale indisponibilità, rigetto domanda di accesso: Consiglio di Stato sentenza n. 5020 30 ottobre 2017
Deve ribadirsi che la circostanza della materiale indisponibilità dell’atto è preclusiva dell’accoglimento della domanda di accesso unicamente nell’ipotesi nella quale la competenza, e la relativa disponibilità dei documenti oggetto dell’istanza di accesso, sia stata trasferita ad altro ente successivamente alla formazione degli atti, mentre la mancanza di un trasferimento di competenze ed il difetto di una cessione dei documenti ad altra autorità impongono di ritenere tenuta all’ostensione l’amministrazione che ha formato gli atti, senza che possa attribuirsi alcuna rilevanza alla sopravvenuta indisponibilità degli stessi.
… Nel caso in esame, sembra pacifico che (ad eccezione degli atti della USL RM 7 relativi al pagamento dei progettisti, che sono comunque atti ricevuti dalla Regione, tenuta a conservarli in archivio) la documentazione oggetto della originaria domanda di accesso, ed in ordine alla quale l’appellante mantiene interesse, concerne atti formati e trasmessi dalla Regione Lazio. La (supposta) presenza degli atti presso la ASL viene spiegata dall’Avvocatura regionale con una “scelta al tempo operata dall’Amministrazione Regionale”, in base alla quale “la documentazione a corredo di tali rapporti è rimasta presso le AA.SS.LL. di riferimento”.
Deve in conclusione ordinarsi alla Regione Lazio di consentire l’accesso richiesto entro il termine di sessanta giorni, all’uopo attivandosi presso la AUSL RM 2 o in qualunque altro modo ritenuto opportuno.….
Accesso agli atti di gara offerta tecnica, Tar Lazio sentenza n. 10738 26 ottobre 2017: esclusione informazioni per segreto tecnico..
Diritto di accesso: spetta alla PA indicare atti inesistenti che non può esibire
Consiglio di Stato sentenza n. 5020 30 ottobre 2017
della sentenza del T.A.R. LAZIO – ROMA, SEZIONE I-QUATER, n. 10232/2016, resa tra le parti, concernente silenzio rifiuto formatosi sull’istanza di accesso agli atti relativi alla richiesta di finanziamento dei lavori di realizzazione di un nuovo ospedale;
1. L’odierno appellante ha svolto (sulla base di incarichi conferiti con delibere della USL RM 7 n. 3363/1990 e della subentrata AUSL Roma C n. 177/1995) attività progettuale per la richiesta di finanziamento dei lavori di realizzazione del nuovo ospedale Omissis.
2. Sostiene di essere stato compensato per il progetto preliminare, ma non per il definitivo (al riguardo pende contenzioso in sede civile).
3. Con istanza in data 22 dicembre 2015 ha chiesto alla Regione Lazio l’accesso agli atti e documenti inerenti al finanziamento richiesto dalla USL RM 7 nel gennaio 1994, all’appostamento in bilancio di tali somme, alla corrispondenza tra USL e Regione relativa al pagamento dei professionisti.
4. Stante l’inerzia della Regione, ha adito il TAR del Lazio per ottenere l’accesso.
Condanna la Regione Lazio al pagamento in favore dell’appellante della somma di euro 2.500,00 (duemilacinquecento/00), oltre agli accessori di legge, per spese del doppio grado di giudizio.
Così deciso in Roma nella camera di consiglio del giorno 21 settembre 2017 […]
sentenza n. 5020 30/10/2017
Precedente Istituto dell’avvalimento, rimessione alla Corte di Giustizia, CdS ordinanza n 4982 30/10/2017: progettista indicato ex art 53 d lgs 163 2006 e compatibilità con direttiva 18 2004 (art. 48) Successivo La dia, Consiglio di Stato sentenza n. 5018 30 ottobre 2017: mancato esercizio potere inibitorio-repressivo pubblica amministrazione (nel termine perentorio di 30 gg), autotutela decisoria, condizioni annullamento del provvedimento formatosi sulla d.i.a.

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