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Timestamp: 2020-01-22 05:55:57+00:00

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Ma dove corri… | Serbatoio di pensieri occasionali
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24 pensieri su “Ma dove corri…”
elinepal 30 maggio 2014 alle 03:28
Cavolo MAX! Una cosa terribile! Sono certa tu hai ragione rispetto al significato del sogno. E ti sei dato il tuo segnale. Ma oltre alla pazienza c’è la cura. Lo so. L’ho già detto. E mi hai anche già risposto. Era solo per ricordarlo 😊
Wish aka Max Autore articolo 30 maggio 2014 alle 09:44
Ma ripetilo quanto vuoi! 🙂
flampur 30 maggio 2014 alle 06:40
Siediti sulla sponda del fiume: il nemico ti passerà davanti. Certa accorta saggezza rimane insuperabile. Come lo scemo che ti accellera in sogno… un abbraccio… mi sa che ci “spariamo” una carbonara una sera (in un posto tranquillo però.. non quelli che frequenti tu.. eh eh..)
Wish aka Max Autore articolo 30 maggio 2014 alle 09:45
Eh si. Ci vuole. La Glock la lascio a casa allora. 😀
avreilefossette 30 maggio 2014 alle 09:23
mano destra, olio bollente, vescica e scorticatura. mentre la dottoressa tedesca mi medicava la mano io le gridavo piangendo “tagliala, tagliala”, per fortuna non mi capiva! morale, ho imparato a dormire con il braccio teso e la mano più in alto del cuore! 😉
Eheheheheh ci capiamo bene allora!!! 😉
vetrocolato 30 maggio 2014 alle 09:56
Beh, ho deciso che l’avrei preso sul ridere questo tuo post, perciò beccati i Cavalli Marci!
Wish aka Max Autore articolo 31 maggio 2014 alle 11:00
Ahahahahahahahah grazie, ci voleva!!! 😀
vetrocolato 31 maggio 2014 alle 13:27
Non c’è che dire, breve ma intenso! 🙂
liberadidire79 30 maggio 2014 alle 09:59
bbrrrr brividi…..
Pensa che quando ero adolescente ho sognato di morire. Mi schiantavo contro un autobus, cadevo a terra e a un certo punto qualcosa ha fatto clic e si è spenta la luce. E poi nulla. Ancora me lo ricordo…
liberadidire79 1 giugno 2014 alle 23:21
Io quando ero ragazza ed ero per strada mi immaginavo di essere investita poi entravo in coma ma ero vigile…e volevo vedere chi mi veniva a trovare…
solounoscoglio 30 maggio 2014 alle 10:09
i malati sono infatti pazienti, no?
elinepal 30 maggio 2014 alle 10:38
ma che immagine hai messo… brrrrrr
solounoscoglio 30 maggio 2014 alle 11:11
bruttina, lo so. ma corrisponde al periodo non proprio easy.
elinepal 30 maggio 2014 alle 11:38
si, si questo si capisce…. 🙂
Wish aka Max Autore articolo 31 maggio 2014 alle 11:03
“bruttina” mi pare un capolavoro di understatement… era quasi meglio marty feldman… 😀
ammennicolidipensiero 30 maggio 2014 alle 11:57
in italia, poi, pazientissimi.
Wish aka Max Autore articolo 31 maggio 2014 alle 11:02
Ecco. Ho commentato dicendo “quando non rassegnati” prima di vedere questo. Lo ripeto, a tuo beneficio per le notifiche wp… 😉
Wish aka Max Autore articolo 31 maggio 2014 alle 11:01
Eh sì. Pazienti, quando non rassegnati. Sto leggendo un libro sull’approccio sistemico alla scienza. C’entra anche con le malattie.
Pendolante 30 maggio 2014 alle 20:26
Non ho mai sperimentato quel dolore, l’apice perme sono state le doglie, ms quelle avevano uno scopo, una finalità positiva, eppure la chiusa del tuo post mi calza a pennello. È la seconda volta che siamo allineati.
Wish aka Max Autore articolo 31 maggio 2014 alle 11:04
GMTA, dicono gli americani. Great Minds Think Alike, le grandi menti pensano allo stesso modo… 🙂 E noi siamo due grandi menti! (e dai almeno tra di noi diciamocelo, qui che non ci sente nessuno… 😀 )
Pendolante 31 maggio 2014 alle 13:10
Ok, ma solo perché è uno scambio privato 😉
Claudio 31 maggio 2014 alle 16:07
comprendo, ho dovuto essere “paziente” in tutti i sensi … e devo dire che sono pure migliorato, in tutti i sensi 😉

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 articolo 31
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