Source: http://leg16.camera.it/410?idSeduta=0637&tipo=sommario
Timestamp: 2019-11-22 11:17:17+00:00

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Seduta n. 637 di mercoledì 23 maggio 2012
MIMMO LUCÀ (PD), Segretario. Legge il processo verbale della seduta di ieri.
Dopo interventi dei deputati MAURIZIO TURCO (PD) e PIERGUIDO VANALLI (LNP), il processo verbale è approvato.
I deputati in missione sono cinquantuno.
La seduta, sospesa alle 11,15, è ripresa alle 11,30.
Nel ventesimo anniversario della strage di Capaci.
WALTER VELTRONI (PD). Ricordato che ricorre oggi il ventesimo anniversario della strage di Capaci, che rappresenta l'inizio di una nuova fase dell'attacco mafioso allo Stato, richiama la figura del giudice Giovanni Falcone, ritenendo che il modo migliore per onorarne la memoria sia spezzare l'intreccio perverso tra mafia e politica che troppo spesso ha condizionato la vita del nostro Paese.
FABIO EVANGELISTI (IdV). Nell'associarsi al ricordo di Giovanni Falcone, di Francesca Morvillo e degli agenti di scorta uccisi nel vile attentato di venti anni fa, richiama le straordinarie doti professionali ed umane del magistrato siciliano, che lo hanno reso un esempio per tutti, esponendolo nel contempo all'attenzione assassina della criminalità organizzata che egli stava contrastando con estrema efficacia. Auspica quindi che la sua memoria sia onorata attraverso il recupero dei suoi insegnamenti.
FABRIZIO CICCHITTO (PdL). Sottolineata la necessità di una commemorazione scevra da ipocrisia, ricorda che il giudice Giovanni Falcone rappresentò un punto di svolta nella lotta alla mafia, richiamando da un lato i detrattori e, dall'altro, la contestazione radicale di cui fu oggetto da parte delle forze di sinistra, che non ne accettarono l'autonomia. Evidenzia, quindi, le iniziative assunte dal Governo Berlusconi per contrastare la criminalità organizzata.
MASSIMILIANO FEDRIGA (LNP). Reputa opportuno commemorare la memoria dei tanti che, come Giovanni Falcone, hanno pagato con la vita il loro impegno nella lotta alla criminalità organizzata, con l'assunzione di precisi e responsabili impegni politici per il contrasto alla mafia, come meritoriamente fatto dal precedente Esecutivo grazie alla positiva azione del Ministro Maroni. Manifesta quindi preoccupazione per il recente attentato verificatosi a Brindisi.
ENZO CARRA (UdCpTP). Nel ricordare, a nome del suo gruppo, coloro che persero la vita nella strage di Capaci, ricorda la figura di Giovanni Falcone, vittima della mafia e dei suoi complici all'interno delle istituzioni; auspica quindi Pag. VIuna condanna massima da parte del Parlamento di ogni forma di criminalità organizzata.
ANTONINO LO PRESTI (FLpTP). Ritiene che il modo migliore per ricordare i martiri dell'attentato di Capaci sia rappresentato da una classe politica che manifesti responsabilità, restituendo fiducia nelle istituzioni grazie ad una decisa lotta alla corruzione e al ripristino della legalità nella vita politica; ribadisce inoltre l'esigenza di un sostegno incondizionato alle Forze dell'ordine e alla magistratura.
GIANCARLO LEHNER (PT). Ricordato che Giovanni Falcone fu isolato e fortemente avversato anche nell'ambito della magistratura, richiama i suoi attualissimi insegnamenti per una seria riforma della giustizia, della quale evidenzia l'eccessiva politicizzazione.
SANTO DOMENICO VERSACE (Misto-ApI). Ritiene che il miglior modo di onorare Giovanni Falcone sia l'approvazione di una efficace legge contro la corruzione, che rappresenta il principale fattore di sviluppo per la mafia.
AURELIO SALVATORE MISITI (Misto-G.Sud-PPA). Sottolineata l'importanza della commemorazione odierna, rileva che l'attentato al giudice Falcone ha rappresentato un punto di svolta per il Paese, auspicando il superamento di ogni polemica ed un comune sostegno alle Forze dell'ordine e alla magistratura, impegnate nella lotta alla criminalità organizzata.
GIAMPAOLO D'ANDREA, Sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio dei ministri. Ritiene opportuno, a nome del Governo, esprimere sentimenti di partecipazione al ricordo delle vittime delle stragi di Capaci e via D'Amelio, nella piena convinzione che il loro sacrificio costituisca un forte sprone affinché l'impegno di tutti nella lotta alla mafia sia il più alto possibile e che lo Stato possa riuscire nell'affermazione della legalità in tutti i livelli di governo.
Nella seduta del 22 maggio 2012 è stato, da ultimo, approvato l'emendamento 2.503 della Commissione.
PRESIDENTE. Avverte che la Commissione ha presentato gli emendamenti 6.600, 6.601, 6.602, 6.603, 6.604, 6.605, 6.606, 6.607, 6.608, 6.609, 6.610, 6.611 e 6.612, l'articolo aggiuntivo 6.0600, nonché le nuove formulazioni degli emendamenti 6.500, 7.500 e 9.500: il termine per la presentazione di eventuali subemendamenti è stato fissato alle 15 di oggi.
Avverte, inoltre, che la V Commissione ha espresso un ulteriore parere.
MAURIZIO TURCO (PD). Parlando sull'ordine dei lavori, lamenta l'eccessiva ristrettezza del termine previsto per la presentazione di subemendamenti alle nuove proposte emendative della Commissione.
PRESIDENTE. Conferma il termine già fissato, che ritiene congruo (Reiterate proteste del deputato Maurizio Turco, che il Presidente richiama all'ordine per due volte e successivamente esclude dall'Aula).
PIERGUIDO VANALLI (LNP). Nel reputare fondate le osservazioni del deputato Maurizio Turco, lamenta l'esiguità del termine previsto per la presentazione di subemendamenti alle ulteriori proposte emendative della Commissione.
PRESIDENTE. Ricordato che per le 13,30 è prevista la sospensione della seduta, conferma la congruità del termine già fissato per la presentazione di eventuali subemendamenti, che tuttavia ritiene di poter differire alle 15,30.
PIERGUIDO VANALLI (LNP). Ringrazia il Presidente per aver implicitamente riconosciuto le criticità insite nel provvedimento in esame.
RITA BERNARDINI (PD). Auspica che la Presidenza prenda atto che è in corso una surrettizia forma di ostruzionismo da parte della maggioranza, che continua a cambiare le carte in tavola nel corso dell'iter del provvedimento in esame pur di ribaltare la volontà popolare contro il finanziamento pubblico ai partiti.
ROBERTO GIACHETTI (PD). Lamenta che l'atteggiamento dei deputati radicali, dai quali ritiene non si possano accettare lezioni di moralità, rischia di compromettere l'obiettivo di pervenire ad una riduzione del finanziamento pubblico ai partiti.
VINCENZO D'ANNA (PT). Nel ricordare il clima di avversione da parte dell'opinione pubblica nei confronti dei finanziamenti alla politica, reputa moralmente doveroso affermare in questa sede che in una democrazia il predetto finanziamento rappresenta il miglior modo per garantire il rispetto della volontà popolare costituzionalmente sancito.
La Camera, con votazioni nominali elettroniche, respinge gli emendamenti Maurizio Turco 2.209, 2.210 e 2.19, nonché il subemendamento Maurizio Turco 0.2.504.1, ed approva l'emendamento 2.504 della Commissione.
ARTURO IANNACCONE (Misto-NPSud). Dichiara il voto contrario della sua componente politica sull'articolo 2.
DAVID FAVIA (IdV). Dichiara il voto contrario del suo gruppo sull'articolo 2, che dà luogo a meccanismi poco trasparenti nei finanziamenti delle imprese alla politica, depotenziando altresì ogni obiettivo di riduzione della contribuzione pubblica ai partiti.
ORIANO GIOVANELLI (PD). Dichiara il voto favorevole del suo gruppo sull'articolo 2, che giudica profondamente innovativo rispetto alla situazione attuale e foriero di cambiamenti sostanziali anche nel modo di essere dei partiti.
PIERGUIDO VANALLI (LNP). Dichiara il voto contrario del suo gruppo sull'articolo 2, che reintroduce, peraltro con un testo incomprensibile, una forma di finanziamento pubblico ai partiti in contrasto con la volontà popolare sancita attraverso referendum.
CARMELO BRIGUGLIO (FLpTP). Dichiara il voto favorevole del suo gruppo sull'articolo 2, pur manifestando talune perplessità sul cofinanziamento privato.
GIUSEPPE CALDERISI (PdL), Relatore. Raccomanda l'approvazione dell'articolo aggiuntivo 2.0500 (Nuova formulazione) della Commissione; esprime parere favorevole sul subemendamento Zeller 0.2.0500.1, parere contrario sull'articolo aggiuntivo Stracquadanio 2.01 ed invita al ritiro, esprimendo altrimenti parere contrario, delle restanti proposte emendative.
GIORGIO CLELIO STRACQUADANIO (PdL). Ricorda che il suo articolo aggiuntivo Pag. VIII2.01 è volto ad introdurre un più rigoroso sistema di controllo su ogni forma di finanziamento, pubblico o privato, della politica.
CARMELO BRIGUGLIO (FLpTP). Dichiara il voto favorevole del suo gruppo sull'articolo aggiuntivo in esame, che introduce un sistema più rigoroso di controllo.
ANTONIO DI PIETRO (IdV). Dichiara il voto favorevole del suo gruppo sull'articolo aggiuntivo Stracquadanio 2.01, del quale condivide la finalità di maggiore trasparenza nell'erogazione di contributi, in particolare privati, alla politica.
GIANCLAUDIO BRESSA (PD), Relatore. Chiarisce che i contributi privati previsti dal provvedimento in esame non possono essere anonimi.
LINDA LANZILLOTTA (Misto-ApI). Dichiara voto favorevole sull'articolo aggiuntivo Stracquadanio 2.01.
SILVANO MOFFA (PT). Espresse riserve sulle modifiche alla disciplina del finanziamento alla politica in esame, condivide le finalità dell'articolo aggiuntivo Stracquadanio 2.01 in materia di maggiore trasparenza nella contribuzione volontaria dei privati ai partiti e movimenti politici.
GIANPAOLO DOZZO (LNP). Dichiara il voto contrario del suo gruppo sull'articolo aggiuntivo Stracquadanio 2.01.
ANGELO SANTORI (Misto). Dichiara il voto favorevole della sua componente politica sull'articolo aggiuntivo in esame.
Intervengono per dichiarazione di voto a titolo personale i deputati ANTONIO BORGHESI (IdV) e LUCIO BARANI (PdL).
La Camera, con votazioni nominali elettroniche, respinge l'articolo aggiuntivo Stracquadanio 2.01, i subemendamenti Maurizio Turco 0.2.0500.2 e 0.2.0500.3, ed approva il subemendamento Zeller 0.2.0500.1 e l'articolo aggiuntivo 2.0500 (Nuova formulazione) della Commissione, come subemendato.
Interviene sul complesso delle proposte emendative presentate il deputato PIPPO GIANNI (PT).
GIANCLAUDIO BRESSA (PD), Relatore. Raccomanda l'approvazione degli emendamenti 3.500 (Nuova formulazione) e 3.501 della Commissione; invita, quindi, al ritiro delle restanti proposte emendative, esprimendo altrimenti parere contrario.
SIMONETTA RUBINATO (PD). Illustra le finalità del suo emendamento 3.205, che ritira, preannunziando voto favorevole sull'emendamento Mantini 3.1.
DONATA LENZI (PD). Richiamate le finalità sottese al suo emendamento 3.203, lo ritira, auspicando il recepimento delle stesse nel quadro della complessiva riforma dell'articolo 49 della Costituzione.
La Camera, con votazione nominale elettronica, respinge il subemendamento Maurizio Turco 0.3.500.3.
PIERGUIDO VANALLI (LNP). Illustra le finalità del suo subemendamento 0.3.500.1.
La Camera, con votazioni nominali elettroniche, respinge i subemendamenti Vanalli 0.3.500.1 e Maurizio Turco 0.3.500.2; approva, quindi, l'emendamento 3.500 (Nuova formulazione) della Commissione.
DAVID FAVIA (IdV). Illustra il contenuto del suo emendamento 3.204 e insiste per la votazione dello stesso.
La Camera, con votazione nominale elettronica, respinge l'emendamento Favia 3.204.
MAURO LIBÈ (UdCpTP). Insiste per la votazione dell'emendamento Mantini 3.1, del quale richiama le finalità.
Intervengono per dichiarazione di voto a titolo personale i deputati FRANCESCO BOSI (UdCpTP), PIERLUIGI MANTINI (UdCpTP) e MARIO TASSONE (UdCpTP).
CARMELO BRIGUGLIO (FLpTP). Dichiara il voto favorevole del suo gruppo sull'emendamento Mantini 3.1.
PIERGUIDO VANALLI (LNP). Nel precisare che la propria parte politica non è pregiudizialmente contraria ai contenuti dell'emendamento Mantini 3.1, dichiara tuttavia che il suo gruppo si asterrà.
ERMETE REALACCI (PD). Invita il relatore a riconsiderare il parere espresso sull'emendamento in esame.
GIANCLAUDIO BRESSA (PD), Relatore. Prospetta l'opportunità di accantonare l'esame dell'emendamento Mantini 3.1.
PRESIDENTE. Avverte che, non essendovi obiezioni, l'esame dell'emendamento Mantini 3.1 deve intendersi accantonato.
La Camera, con votazione nominale elettronica, approva l'emendamento 3.501 della Commissione.
Intervengono sull'ordine dei lavori i deputati ALESSANDRO BRATTI (PD), ALBERTO TORAZZI (LNP), RENATO FARINA (PdL) e FABIO GARAGNANI (PdL).
PRESIDENTE. Comunica che il presidente del gruppo parlamentare Misto ha reso noto che il deputato Paolo Guzzanti è stato nominato vicepresidente del gruppo in rappresentanza della componente politica Iniziativa Liberale.
GIUSEPPE MOLES (PdL). Illustra la sua interrogazione n. 3-02278, concernente orientamenti e iniziative del Governo in ordine alla definizione di un nuovo quadro strategico della NATO, con particolare riferimento all'impegno in Afghanistan.
GIAMPAOLO DI PAOLA, Ministro della difesa. Risponde all'interrogazione (vedi resoconto stenografico pag. 30). - Replica il deputato GIUSEPPE MOLES (PdL), che ringrazia il Ministro, esprimendo soddisfazione per il rinnovato intento del Governo di coniugare l'impegno militare in Afghanistan con l'aiuto alle popolazioni e con il sostegno alla ricostituzione di istituzioni democratiche.
LUISA CAPITANIO SANTOLINI (UdCpTP). Illustra la sua interrogazione n. 3-02279, sui tempi per l'approvazione e la piena operatività del Piano nazionale per la famiglia.
ANDREA RICCARDI, Ministro per la cooperazione internazionale e l'integrazione. Risponde all'interrogazione (vedi resoconto stenografico pag. 32). - Replica il deputato LUISA CAPITANIO SANTOLINI (UdCpTP), che, nel dichiararsi parzialmente soddisfatta della risposta, ritiene sarebbe stata opportuna Pag. Xuna precisa scansione temporale circa l'attuazione del Piano nazionale per la famiglia.
CLAUDIO BARBARO (FLpTP). Illustra la sua interrogazione n. 3-02280, concernente iniziative per garantire la piena e corretta operatività dell'Osservatorio nazionale dell'associazionismo sociale.
DINO PIERO GIARDA, Ministro per i rapporti con il Parlamento. Risponde all'interrogazione (vedi resoconto stenografico pag. 33). - Replica il deputato CLAUDIO BARBARO (FLpTP), che, nel giudicare la risposta di stampo meramente amministrativo, si dichiara assolutamente insoddisfatto, evidenziando altresì la sussistenza di precise responsabilità politiche in ordine alla problematica oggetto dell'atto ispettivo.
GIUSEPPE OSSORIO (Misto-R-A). Illustra la sua interrogazione n. 3-02281, concernente misure in relazione allo stato di insolvenza della compagnia di navigazione Tirrenia.
DINO PIERO GIARDA, Ministro per i rapporti con il Parlamento. Risponde all'interrogazione (vedi resoconto stenografico pag. 35). - Replica il deputato GIUSEPPE OSSORIO (Misto-R-A), che, nel ringraziare il Ministro, si dichiara soddisfatto in parte della risposta con riferimento alle prospettive occupazionali dei lavoratori della Tirrenia, sottolineando la necessità di un maggiore coinvolgimento della regione Sardegna nella vicenda oggetto dell'atto ispettivo.
DOMENICO SCILIPOTI (PT). Illustra la sua interrogazione n. 3-02282, concernente iniziative per incentivare la ricerca nel campo della fusione nucleare fredda.
DINO PIERO GIARDA, Ministro per i rapporti con il Parlamento. Risponde all'interrogazione (vedi resoconto stenografico pag. 36). - Replica il deputato DOMENICO SCILIPOTI (PT), il quale si dichiara insoddisfatto della risposta, che giudica di stampo burocratico ed elusiva della questione sollevata nell'atto ispettivo.
MATTEO BRAGANTINI (LNP). Illustra l'interrogazione Dozzo n. 3-02283, concernente orientamenti del Governo in merito ad una moratoria dei debiti tributari per le imprese in crisi.
DINO PIERO GIARDA, Ministro per i rapporti con il Parlamento. Risponde all'interrogazione (vedi resoconto stenografico pag. 38). - Replica il deputato MATTEO BRAGANTINI (LNP), che, nel giudicare insufficiente la risposta fornita dal Ministro, invita il Governo ad attivarsi urgentemente per introdurre la moratoria richiesta nell'atto ispettivo.
MARIO PEPE (PD). Illustra la sua interrogazione n. 3-02284, concernente elementi ed iniziative in merito agli oneri finanziari a carico delle pubbliche amministrazioni nei confronti delle imprese coinvolte nell'opera di assistenza dei territori colpiti dalle straordinarie nevicate del febbraio 2012.
DINO PIERO GIARDA, Ministro per i rapporti con il Parlamento. Risponde all'interrogazione (vedi resoconto stenografico pag. 39). - Replica il deputato MARIO PEPE (PD), che si dichiara soddisfatto della dettagliata risposta, invitando il Governo ad attivarsi fattivamente al fine di risolvere le criticità di ordine finanziario evidenziate nell'atto ispettivo.
ANIELLO FORMISANO (IdV). Illustra la sua interrogazione n. 3-02285, concernente iniziative di competenza per la tutela dei risparmiatori in relazione al fallimento del gruppo Deiulemar.
DINO PIERO GIARDA, Ministro per i rapporti con il Parlamento. Risponde all'interrogazione (vedi resoconto stenografico pag. 41). - Replica il deputato ANTONIO DI PIETRO (IdV), il quale rileva che la risposta non ha chiarito gli intendimenti del Governo, che dovrebbe attivarsi in relazione Pag. XIalla vicenda oggetto dell'atto ispettivo ricorrendo alla legge Marzano.
PRESIDENTE. Avverte che l'esclusione dall'Aula del deputato Maurizio Turco è stata limitata alla sola parte antimeridiana della seduta.
Discussione di una domanda di autorizzazione all'acquisizione di tabulati telefonici nei confronti del deputato Papa.
PRESIDENTE. Passa ad esaminare il doc. IV, n. 23-A, relativo ad una domanda di autorizzazione all'acquisizione di tabulati telefonici nei confronti del deputato Papa.
Avverte che la Giunta propone di concedere l'autorizzazione richiesta.
PIERLUIGI CASTAGNETTI (PD), Relatore. Ricorda che la Camera è chiamata a pronunciarsi su una domanda di autorizzazione ad acquisire tabulati telefonici del deputato Papa, avanzata nell'ambito di un procedimento penale condotto dalla procura della Repubblica presso il tribunale di Napoli. Osserva quindi che dalla richiesta formulata dall'autorità giudiziaria non emerge alcun intento di pretestuosa interferenza con l'attività legislativa del deputato interessato e con la libertà politica dell'Assemblea; la Giunta propone pertanto, a maggioranza, di concedere l'autorizzazione ad acquisire tabulati telefonici del deputato Papa.
LUCA RODOLFO PAOLINI (LNP). Preannunzia il voto favorevole del suo gruppo sulla proposta della Giunta, pur esprimendo perplessità sulla necessità, manifestata dalla procura di Napoli, di acquisizione di tabulati telefonici del deputato Papa.
FEDERICO PALOMBA (IdV). Nel ritenere che non sussista, nel caso di specie, alcun fumus persecutionis, dichiara il convinto voto favorevole del suo gruppo sulla proposta della Giunta.
GIUSEPPE CONSOLO (FLpTP). Nel condividere la relazione del presidente Castagnetti, dichiara il voto favorevole del suo gruppo sulla proposta della Giunta, rilevando come la richiesta in esame abbia una scarsa incidenza sulla libertà personale del deputato Papa; precisa inoltre che l'orientamento della propria parte politica si basa non su motivazioni politiche, bensì sull'assenza di elementi persecutori nell'operato della procura richiedente.
PIERLUIGI MANTINI (UdCpTP). Nel ritenere che non vi siano intenti persecutori nella richiesta di acquisizione di tabulati telefonici da parte della procura presso il tribunale di Napoli, rileva che in sede di Giunta i deputati del suo gruppo hanno manifestato un orientamento favorevole alla predetta richiesta, pur sottolineando che si tratta di materia su cui è lecito decidere secondo coscienza.
LUCA RODOLFO PAOLINI (LNP). Ribadisce il voto favorevole del suo gruppo sulla proposta della Giunta.
MARILENA SAMPERI (PD). Nel ritenere fondata la richiesta di acquisizione di tabulati telefonici avanzata dalla procura di Napoli, evidenzia l'assenza di ogni possibile intento persecutorio nei confronti del deputato Papa, ricordando come lo stesso attribuisca scarsa importanza alla pronuncia odierna dell'Assemblea. Ribadito quindi come il voto sulla proposta in esame non debba essere connotato da motivazioni politiche, esprime sentimenti di solidarietà umana al collega Papa, senza che ciò peraltro debba influire sull'applicazione delle norme riguardanti le prerogative connesse alla carica di deputato.
MAURIZIO PANIZ (PdL). Nel giudicare umiliante e prevaricante la richiesta della procura della Repubblica presso il tribunale di Napoli, anche alla luce della pronuncia della Corte di cassazione che ha già stabilito l'inesistenza del reato più grave contestato al deputato Papa, dichiara il voto contrario del suo gruppo sulla proposta della Giunta.
PRESIDENTE. Avverte che, essendo stato formulata una richiesta in tal senso, alla quale la Presidenza ritiene di poter accedere, la votazione sulla proposta della Giunta avrà luogo a scrutinio segreto.
Discussione di una domanda di autorizzazione a procedere all'acquisizione di tabulati telefonici del deputato Belcastro.
Lo schema recante la ripartizione dei tempi per il dibattito è riprodotto in calce al resoconto della seduta del 17 maggio 2012.
PRESIDENTE. Passa ad esaminare il doc. IV n. 27-A, relativo ad una domanda di autorizzazione a procedere all'acquisizione di tabulati telefonici del deputato Belcastro.
ANTONINO LO PRESTI (FLpTP), Relatore. Ricorda che la Camera è chiamata a pronunciarsi in riferimento ad una richiesta di autorizzazione all'acquisizione di tabulati telefonici del deputato Belcastro avanzata dal procuratore della Repubblica presso il tribunale di Palmi nell'ambito di un procedimento penale contro ignoti per minacce telefoniche aggravate nei confronti del medesimo parlamentare; la Giunta propone pertanto, all'unanimità, di concedere la predetta autorizzazione, anche alla luce dell'interesse del deputato Belcastro alla prosecuzione delle indagini.
GIUSEPPE CONSOLO (FLpTP). Dichiara il voto favorevole del suo gruppo sulla proposta della Giunta, atteso che la concessione dell'autorizzazione all'acquisizione di tabulati telefonici è interesse dello stesso deputato Belcastro, oggetto, unitamente ai suoi familiari, di minacce telefoniche.
FULVIO FOLLEGOT (LNP). Dichiara il voto favorevole del suo gruppo sulla proposta della Giunta.
Si riprende la discussione del testo unificato della proposta di legge n. 4826 ed abbinate-A.
PRESIDENTE. Avverte che la V Commissione ha espresso un ulteriore parere. Pag. XIII
Avverte, altresì, che la Commissione ha presentato una nuova formulazione dell'articolo aggiuntivo 6.0600.
GIANCLAUDIO BRESSA (PD), Relatore. Nel ricordare le motivazioni in base alle quali la Commissione aveva formulato un invito al ritiro dell'emendamento Mantini 3.1, precedentemente accantonato, si rimette alle valutazioni dell'Assemblea, pur ritenendo preferibile che la materia sia affrontata in sede di attuazione dell'articolo 49 della Costituzione.
PIERGUIDO VANALLI (LNP). Manifesta stupore per la proposta emendativa del deputato Mantini, che contraddice la posizione della sua parte politica, ribadendo l'intenzione del proprio gruppo di astenersi sull'emendamento Mantini 3.1, il cui contenuto sarà oggetto di altro provvedimento.
MAURIZIO TURCO (PD). Ritiene che le disposizioni attuative dell'articolo 49 della Costituzione avrebbero dovuto essere esaminate dal Parlamento prima del provvedimento in discussione.
MAURO LIBÈ (UdCpTP). Nel respingere le accuse del deputato Vanalli, il cui gruppo ha contribuito spesso a screditare l'istituzione parlamentare, manifesta stupore per l'atteggiamento della maggioranza, atteso che l'emendamento in esame reca disposizioni ispirate a buon senso.
LINDA LANZILLOTTA (Misto-ApI). Dichiara voto favorevole sull'emendamento in esame.
ROBERTO ZACCARIA (PD). Esprime perplessità sulla formulazione dell'emendamento in esame.
Intervengono per dichiarazione di voto a titolo personale i deputati SALVATORE VASSALLO (PD), ANTONIO MARTINO (PdL) PIERLUIGI MANTINI (UdCpTP) e SESA AMICI (PD).
SIMONE BALDELLI (PdL). Dichiara che il suo gruppo lascia libertà di voto ai propri deputati sull'emendamento Mantini 3.1.
GIORGIO LA MALFA (Misto-LD-MAIE). Dichiara voto favorevole sull'emendamento in esame, del quale auspica l'approvazione.
La Camera, con votazione nominale elettronica, approva l'emendamento Mantini 3.1.
ROBERTO ZACCARIA (PD). Dichiara il voto favorevole del suo gruppo sull'articolo 3, che sollecita una riflessione più ampia sull'attuazione dell'articolo 49 della Costituzione.
ENZO CARRA (UdCpTP). Dichiara il voto favorevole del suo gruppo sull'articolo in esame, del quale sottolinea la rilevanza e che, a suo avviso, appare pienamente coerente con i principi recati dall'articolo 49 della Costituzione.
DAVID FAVIA (IdV). Pur esprimendo un orientamento contrario all'impianto del testo unificato in esame, dichiara il voto favorevole del suo gruppo sull'articolo 3, che appare migliorato a seguito dell'approvazione dell'emendamento Mantini 3.1.
PIERGUIDO VANALLI (LNP). Dichiara il voto contrario del suo gruppo sull'articolo 3.
CARMELO BRIGUGLIO (FLpTP). Dichiara il voto favorevole del suo gruppo sull'articolo in esame.
Intervengono per dichiarazione di voto a titolo personale i deputati DONATA LENZI (PD), PIERLUIGI MANTINI (UdCpTP) e FRANCESCO BOSI (UdCpTP).
GIANCLAUDIO BRESSA (PD), Relatore. Invita al ritiro dell'articolo aggiuntivo Rampelli 3.0200, esprimendo altrimenti parere contrario.
MARCO MARSILIO (PdL). Ritira l'articolo aggiuntivo Rampelli 3.0200, del quale richiama le finalità.
Intervengono sul complesso degli emendamenti presentati i deputati DOMENICO SCILIPOTI (PT), GIULIO SANTAGATA (PD) e ANNA TERESA FORMISANO (UdCpTP).
GIUSEPPE CALDERISI (PdL), Relatore. Raccomanda l'approvazione dell'emendamento 4.500 della Commissione, invita la ritiro, esprimendo altrimenti parere contrario, degli emendamenti Maurizio Turco 4.4 e Lanzillotta 4.201, ed esprime parere contrario sui restanti emendamenti.
MARIA PIERA PASTORE (LNP). Precisa le ragioni per le quali, con il suo emendamento 4.3, si propone la soppressione dell'articolo 4.
La Camera, con votazione nominale elettronica, respinge gli identici emendamenti Cambursano 4.2, Pastore 4.3 e Iannaccone 4.200.
MAURIZIO TURCO (PD). Richiama le finalità del suo emendamento 4.4.
La Camera, con votazioni nominali elettroniche, respinge l'emendamento Maurizio Turco 4.4 ed approva l'emendamento 4.500 della Commissione, nonché l'articolo 4, nel testo emendato.
Interviene sul complesso delle proposte emendative presentate il deputato CARMINE SANTO PATARINO (FLpTP).
GIANCLAUDIO BRESSA (PD), Relatore. Raccomanda l'approvazione degli emendamenti 5.600, 5.610, 5.500, 5.602 e 5.502 della Commissione; esprime parere contrario sugli identici emendamenti Borghesi 5.1, Bragantini 5.2 e Lanzillotta 5.16, nonché sull'emendamento Maurizio Turco 5.12; invita infine al ritiro dei restanti emendamenti, esprimendo altrimenti parere contrario.
DAVID FAVIA (IdV). Richiama le finalità dell'emendamento Borghesi 5.1, interamente soppressivo dell'articolo 5.
MATTEO BRAGANTINI (LNP). Illustra le finalità del suo emendamento 5.2, interamente soppressivo dell'articolo 5.
SESA AMICI (PD). Richiama le motivazioni per le quali manifesta un orientamento contrario alla soppressione dell'articolo 5.
LINDA LANZILLOTTA (Misto-ApI). Fornisce precisazioni inerenti l'intervento del deputato Argentin.
La Camera, con votazioni nominali elettroniche, respinge gli identici emendamenti Borghesi 5.1 e Bragantini 5.2, nonché gli emendamenti Borghesi 5.7 e Stracquadanio 5.3.
SIMONETTA RUBINATO (PD). Richiamate le finalità del suo emendamento 5.205, interamente sostitutivo dell'articolo 5, lo ritira, in ossequio agli orientamenti assunti dal suo gruppo.
MAURIZIO TURCO (PD). Illustra le finalità del suo emendamento 5.8.
PRESIDENTE. Prende atto del ritiro dell'emendamento Vassallo 5. 203.
La Camera, con votazioni nominali elettroniche, respinge l'emendamento Maurizio Turco 5.8 nonché gli identici emendamenti Lanzillotta 5.202 e Maurizio Turco 5.301.
MAURIZIO TURCO (PD). Chiede ai relatori di precisare la copertura finanziaria delle detrazioni fiscali previste per le erogazioni liberali ai partiti.
MATTEO BRAGANTINI (LNP). Dichiara il voto contrario del suo gruppo sull'emendamento 5.600 della Commissione.
GIANCLAUDIO BRESSA (PD), Relatore. Fornisce le precisazioni richieste in relazione alle garanzie di copertura finanziaria dell'articolo in esame.
FRANCESCO BOSI (UdCpTP). Ricorda che i partiti debbono avanzare specifica richiesta per usufruire dei contributi pubblici.
Interviene per dichiarazione di voto a titolo personale il deputato PIERGUIDO VANALLI (LNP).
La Camera, con votazione nominale elettronica, approva l'emendamento 5.600 della Commissione.
MAURIZIO TURCO (PD). Illustra le finalità del suo emendamento 5.12.
GIUSEPPE CALDERISI (PdL), Relatore. Chiarisce che le istanze sottese all'emendamento Maurizio Turco 5.12 sono recepite dall'emendamento 5.610 della Commissione.
La Camera, con votazioni nominali elettroniche, respinge l'emendamento Maurizio Turco 5.12 ed approva l'emendamento 5.610 della Commissione; respinge quindi gli emendamenti Maurizio Turco 5.201, Stracquadanio 5.14 e 5.15, nonché il subemendamento Maurizio Turco 0.5.500.1; approva altresì l'emendamento 5.500 della Commissione.
GIANCLAUDIO BRESSA (PD), Relatore. Fornisce precisazioni sull'emendamento 5.602 della Commissione.
RAFFAELE VOLPI (LNP). Giudica eccessivo il tono delle dichiarazioni del relatore Bressa.
GIANCLAUDIO BRESSA (PD), Relatore. Richiama l'impegno profuso dalla Commissione di merito per assicurare la copertura finanziaria dell'articolo 5, giudicando non condivisibili le osservazioni del deputato Volpi.
La Camera, con votazioni nominali elettroniche, approva gli emendamenti 5.602 e 5.502 della Commissione.
RENATO CAMBURSANO (Misto). Dichiara voto contrario sull'articolo 5.
MATTEO BRAGANTINI (LNP). Manifestata la netta contrarietà della sua parte politica al finanziamento pubblico dei partiti, giudica deleterio il contenuto dell'articolo 5, che attribuisce risorse pubbliche aggiuntive ai partiti attraverso il meccanismo delle detrazioni fiscali.
ROBERTO GIACHETTI (PD). Sottolineato che la questione principale da affrontare è il modo in cui vengono spesi i fondi pubblici, ricorda che il suo partito ha usato le risorse del finanziamento pubblico per mera attività politica.
GIAN LUCA GALLETTI (UdCpTP). Giudicate non condivisibili le posizioni della Lega Nord, contrarie al finanziamento pubblico dei partiti, sottolinea l'irrinunciabile valore democratico e costituzionale dello stesso.
GIANCLAUDIO BRESSA (PD), Relatore. Esprime parere favorevole sull'articolo aggiuntivo Lanzillotta 5.04, purché riformulato, e invita al ritiro degli articoli aggiuntivi Lanzillotta 5.03 e Volpi 5.01, esprimendo altrimenti parere contrario.
LINDA LANZILLOTTA (Misto-ApI). Insiste per la votazione del suo articolo aggiuntivo 5.03, del quale richiama le finalità.
GIANPAOLO DOZZO (LNP). Dichiara di voler sottoscrivere, a nome del suo gruppo, l'articolo aggiuntivo Lanzillotta 5.03, sul quale la propria parte politica esprimerà voto favorevole.
CARMELO BRIGUGLIO (FLpTP). Dichiara il voto favorevole del suo gruppo sull'articolo aggiuntivo Lanzillotta 5.03, che intende sottoscrivere, invitando peraltro il relatore a riconsiderare il parere espresso.
DAVID FAVIA (IdV). Dichiara il convinto voto favorevole del suo gruppo sull'articolo aggiuntivo in esame, del quale richiama le apprezzabili finalità.
DONATA LENZI (PD). Richiama i profili di criticità che potrebbero derivare dall'eventuale approvazione dell'articolo aggiuntivo Lanzillotta 5.03.
Interviene per dichiarazione di voto a titolo personale il deputato SALVATORE VASSALLO (PD).
MARIO BACCINI (PdL). Giudicate condivisibili le motivazioni alla base dell'articolo aggiuntivo Lanzillotta 5.03, ne sottolinea tuttavia gli effetti penalizzanti e inaccettabili sullo status giuridico dei parlamentari.
MASSIMO DONADI (IdV). Dichiara di voler sottoscrivere, a nome del suo gruppo, l'articolo aggiuntivo Lanzillotta 5.03.
ANGELO COMPAGNON (UdCpTP). Dichiara il proprio voto contrario sull'articolo aggiuntivo Lanzillotta 5.03, ove non ritirato o riformulato.
GIUSEPPE CALDERISI (PdL), Relatore. Giudica non condivisibile la formulazione dell'articolo aggiuntivo Lanzillotta 5.03.
GIANCLAUDIO BRESSA (PD), Relatore. Sottolinea la delicatezza della materia trattata dall'articolo aggiuntivo Lanzillotta 5.03, del quale evidenzia le criticità.
Intervengono per dichiarazione di voto a titolo personale i deputati ENZO RAISI (FLpTP), PIERLUIGI CASTAGNETTI (PD), che prospetta l'opportunità di accantonare l'esame dell'articolo aggiuntivo Lanzillotta 5.03, e ERMINIO ANGELO QUARTIANI (PD).
GIANCLAUDIO BRESSA (PD), Relatore. Propone di accantonare l'esame dell'articolo aggiuntivo Lanzillotta 5.03.
PRESIDENTE. Avverte che, non essendovi obiezioni, l'esame dell'articolo aggiuntivo Lanzillotta 5.03 deve intendersi accantonato.
RAFFAELE VOLPI (LNP). Illustra il suo articolo aggiuntivo 5.01, volto a rafforzare la trasparenza democratica dei partiti, con particolare riferimento alla rendicontazione dei bilanci e ai limiti dei finanziamenti privati.
La Camera, con votazione nominale elettronica, respinge l'articolo aggiuntivo Volpi 5.01.
PRESIDENTE. Prende atto che il deputato Lanzillotta accetta la riformulazione proposta del suo articolo aggiuntivo 5.04.
La Camera, con votazione nominale elettronica, approva l'articolo aggiuntivo Lanzillotta 5.04, nel testo riformulato.
GIUSEPPE CALDERISI (PdL), Relatore. Nell'annunziare il ritiro dell'emendamento 6.502 della Commissione, raccomanda l'approvazione degli emendamenti 6.500 (Nuova formulazione), 6.501, 6.600, 6.601, 6.602, 6.603 (identico all'emendamento Vassallo 6.214), 6.604 e 6.605 della Commissione; invita al ritiro dell'emendamento Contento 6.224 e del subemendamento Contento 0.6.605.1, nonché delle restanti proposte emendative riferite ai commi da 1 a 4 dell'articolo 6, sulle quali esprime altrimenti parere contrario, riservandosi una successiva valutazione delle proposte emendative riferite ai commi 5 e seguenti.
FABIO MERONI (LNP). Richiama le finalità dell'emendamento Vanalli 6.1, lamentando la scarsa partecipazione dimostrata dal Governo al dibattito in corso.
La Camera, con votazione nominale elettronica, respinge l'emendamento Vanalli 6.1.
MAURIZIO TURCO (PD). Illustra le finalità del suo subemendamento 0.6.500.1, che deve intendersi riferito alla nuova formulazione dell'emendamento 6.500 della Commissione.
La Camera, con votazioni nominali elettroniche, respinge il subemendamento Maurizio Turco 0.6.500.1 ed approva l'emendamento 6.500 (Nuova formulazione) della Commissione.
ANTONIO RAZZI (PT). Illustra le finalità del suo emendamento 6.6.
La Camera, con votazione nominale elettronica, respinge l'emendamento Razzi 6.6.
MANLIO CONTENTO (PdL). Ritira il suo emendamento 6.208, le cui istanze sono state in parte recepite dai successivi emendamenti della Commissione.
PIERGUIDO VANALLI (LNP). Dichiara il voto contrario del suo gruppo sull'emendamento 6.600 della Commissione.
La Camera, con votazione nominale elettronica, approva l'emendamento 6.600 della Commissione.
PIERGUIDO VANALLI (LNP). Giudica non condivisibile il contenuto dell'articolo 6.601 della Commissione.
La Camera, con votazione nominale elettronica, approva l'emendamento 6.601 della Commissione.
MAURIZIO TURCO (PD). Richiama le finalità sottese al suo subemendamento 0.6.501.1.
La Camera, con votazioni nominali elettroniche, respinge il subemendamento Maurizio Turco 0.6.501.1 e approva l'emendamento 6.501 della Commissione.
MAURIZIO TURCO (PD). Illustra il contenuto del suo emendamento 6.11, che prevede l'applicazione della pena di cui all'articolo 2621 del codice civile per violazioni di legge commesse dai responsabili dei controlli.
La Camera, con votazione nominale elettronica, respinge l'emendamento Maurizio Turco 6.11.
MAURIZIO TURCO (PD). Richiama le finalità del suo emendamento 6.12.
PIERLUIGI MANTINI (UdCpTP). Dichiara il voto contrario del suo gruppo sull'emendamento Maurizio Turco 6.12, pur giudicandone condivisibili le istanze sottese.
La Camera, con votazione nominale elettronica, respinge l'emendamento Maurizio Turco 6.12.
Intervengono sull'ordine dei lavori i deputati SANDRO GOZI (PD) e ROCCO GIRLANDA (PdL), nonché, per sollecitare la risposta a loro atti di sindacato ispettivo, i deputati SANDRO OLIVERI (Misto-MpA-Sud) e DEBORAH BERGAMINI (PdL).
Giovedì 24 maggio 2012, alle 9,30.

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