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COMUNE di MORLUPO Provincia di Roma Via Domenico Benedetti 1, Tel Fax - PDF
COMUNE di MORLUPO Provincia di Roma Via Domenico Benedetti 1, Tel Fax
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Gianpaolo Chiari
1 COMUNE di MORLUPO Provincia di Roma Via Domenico Benedetti 1, Tel Fax Dipartimento Tecnico Ambientale Servizio Lavori Pubblici Sicurezza sul lavoro - Attività Produttive Sportello Unico Responsabile arch. Cinzia Zangara Beni e servizi Regolamento Art. 1 (Oggetto del Regolamento) Il presente Regolamento disciplina le modalità, i limiti e le procedure da seguire per l'acquisizione in economia di beni e servizi, nell ambito dei principi stabiliti dal D.P.R. 163/2006. Art. 2 (Modalità di esecuzione in economia) L'acquisizione in economia di beni e servizi può avvenire: 1. in amministrazione diretta; 2. per cottimo fiduciario. Si considerano in amministrazione diretta i servizi per i quali non occorre l'intervento di alcun imprenditore. Essi sono eseguiti dal personale comunale e da personale eventualmente assunto, impiegando materiali, mezzi e quant'altro occorra, tutto in proprietà dell'ente od in uso; sono eseguiti, altresì, in amministrazione diretta le forniture a pronta consegna. Si considerano a cottimo le acquisizioni di beni e servizi che avvengono mediante affidamento a persone o imprese. Art. 3 (Forniture e servizi in economia) Sono eseguiti in economia i seguenti servizi e forniture per uffici e servizi comunali o, comunque, a carico del Comune: 1. assunzione in locazione di locali a breve termine con attrezzature di funzionamento, eventualmente già installate, per l'espletamento di concorsi indetti dai competenti uffici e per l'organizzazione di convegni, congressi, conferenze, riunioni od altre manifestazioni culturali e scientifiche, quando non vi siano disponibili idonei locali di proprietà, ovvero per esigenze di pronto intervento in materia di assistenza pubblica per un importo fino a euro; 1
2 2. partecipazione a convegni, congressi, conferenze, riunioni, mostre ed altre manifestazioni culturali e scientifiche nell'interesse dell'amministrazione, di amministratori e dipendenti comunali per un importo fino a euro; 3. spese per corsi di preparazione, formazione e perfezionamento del personale, partecipazione alle spese per corsi indetti da enti, istituti ed amministrazioni varie per un importo fino a euro; 4. divulgazione di bandi di concorso a mezzo stampa od altri mezzi di informazione; acquisto di libri, riviste, giornali e pubblicazioni di vario genere ed abbonamenti a periodici e ad agenzie di informazione per un importo fino a euro; 5. lavori di traduzione, di copia e di trascrizione nei casi in cui l'amministrazione non possa provvedervi con il proprio personale per un importo fino a euro; 6. lavori di stampa, tipografia, litografia, compresa la fornitura di stampati di normale utilizzo da parte degli uffici e servizi comunali per un importo fino a euro; 7. spese per cancelleria, riparazioni ed acquisti di mobili, macchine ed altre attrezzature d'ufficio per un importo fino a euro; 8. spese di rappresentanza per un importo fino a euro; 9. spese per l'acquisto e la manutenzione di terminali, personal computers, stampanti e materiale informatico di vario genere, utilizzati da uffici e servizi comunali, spese per servizi informatici per un importo fino a euro; 10. spese per coppe, medaglie, diplomi ed altri oggetti per premi per un importo fino a euro; 11. manutenzione ordinaria, noleggio ed esercizio dei mezzi di trasporto per gli uffici ed i servizi, compreso il rifornimento di carburante; polizze di assicurazione per un importo fino a euro; 12. provvista di vestiario di servizio e dei dispositivi di protezione individuale ai dipendenti per un importo fino a euro; 13. fornitura di beni e servizi per la gestione dei servizi produttivi, per le mense, per il funzionamento dell'asilo nido,scuole, dei centri ricreativi estivi, dei servizi sociali, culturali e sportivi o di altri servizi istituzionali o a domanda individuale per un importo fino a euro; 14. provvista di combustibile per il riscaldamento di immobili, autotrazione per veicoli ed attrezzature a motore, per un importo fino a euro; 15. spese per la fornitura di acqua, gas ed energia elettrica, compresi gli allacciamenti agli immobili, illuminazione e climatizzazione dei locali, quando non previste nel Regolamento di Contabilità per un importo fino a euro; 16. spese per la pulizia, derattizzazione, disinfestazione e disinfezione degli immobili, delle infrastrutture e degli automezzi e spese per l acquisto di materiale sanitario e medicinali, per un importo fino a euro; 17. acquisto, noleggio e manutenzione di mobili, fotocopiatrici ed attrezzature per gli uffici ed i vari servizi per un importo fino a euro; 2
3 18. forniture di giochi, arredo urbano ed accessori per impianti sportivi per un importo fino a euro; 19. servizi di vigilanza diurna e notturna per immobili, mobili o servizi comunali per un importo fino a euro; 20. forniture da eseguirsi a carico degli appaltatori nei casi di inadempienza, rescissione o scioglimento del contratto per un importo fino a euro; 21. beni e servizi di qualsiasi natura per le quali siano stati esperiti infruttuosamente i pubblici incanti o le licitazioni o le trattative private e non possa esserne differita l'esecuzione per un importo fino a euro; 22. spese per consulenze, indagini, studi, rilevazioni e progettazioni per un importo fino a euro. 23. spese per forniture necessarie per immobili comunali, rete idriche, fognanti, segnaletica stradale pubblica illuminazione di falegnameria,porte finestre,porte blindate ecc per un importo fino a euro; 24. Pulizia di stabili e spazi esterni, per un importo fino a euro. Gli importi previsti dal presente articolo si intendono al netto dell IVA. Art. 4 (Casi particolari) Il ricorso al sistema di spese in economia, nei limiti di importo di euro, è altresì consentito nelle seguenti ipotesi: 1. risoluzione di un precedente rapporto contrattuale o in danno del contraente inadempiente, quando ciò sia ritenuto necessario o conveniente per assicurare la prestazione nel termine previsto dal contratto (art. 125, c. 8 lett. a- D.P.R. 163/2006); 2. completamento delle prestazioni non previste dal contratto in corso, qualora non sia possibile imporne l esecuzione nell ambito dell oggetto principale del contratto medesimo (art. 125, c. 8 lett. b- D.P.R. 163/2006); 3. prestazioni periodiche di beni e servizi a seguito della scadenza dei relativi contratti, nelle more dello svolgimento delle ordinarie procedura di scelta del contraente, nella misura strettamente necessaria (art. 125, c. 8 lett. c- D.P.R. 163/2006); 4. eventi oggettivamente imprevedibili ed urgenti, al fine di scongiurare situazioni di pericoli a persone, animali o cose, nonché a danno dell igiene e salute pubblica o del patrimonio storico, artistico e culturale (art. 125, c. 8 lett. c- D.P.R. 163/2006). Art. 5 (Divieto di frazionamento) E' vietato l'artificioso frazionamento degli interventi allo scopo di sottoporli alla disciplina di cui al presente Regolamento. 3
4 Art. 6 (Responsabili del servizio e del procedimento) L'esecuzione degli interventi in economia viene avviata e disposta, nell'ambito degli obiettivi e del "budget" formalmente assegnato dalla Giunta comunale, dal Dirigente (o Responsabile del servizio) interessato che può affidarla al Responsabile del procedimento individuato ai sensi dell'articolo 4 della legge 7 agosto1990, n Art. 7 (Modalità di affidamento dei servizi e delle forniture in economia) Per l acquisizione di beni e servizi di importo fino a euro, al netto dell IVA, il Dirigente richiede almeno cinque preventivi redatti secondo le indicazioni contenute nella lettera d invito. Quest ultima di norma contiene: 1. l oggetto della prestazione; 2. le eventuali garanzie; 3. le caratteristiche tecniche; 4. le qualità e le modalità di esecuzione; 5. i prezzi; 6. le modalità di pagamento nonché la dichiarazione di assoggettarsi alle condizioni e penalità previste e di uniformarsi alle vigenti disposizioni legislative e regolamentari. 7. il sistema di valutazione. Si prescinde dalla richiesta di pluralità di preventivi nei seguenti casi: 1. di nota specialità del bene o servizio da acquisire, in relazione alle caratteristiche tecniche o di mercato. 2. di manutenzione straordinaria di impianti tecnologici ( depuratori, stazioni di sollevamento, serbatoi ecc ) la cui gestione sia stata appaltata ad una ditta esterna, nel caso che tali forniture siano eseguite dalla stessa ditta appaltatrice e l importo non superi ,00 al netto di IVA; 3. per interventi contenuti entro il limite di euro al netto dell IVA. Per l acquisizione di beni e servizi il responsabile si avvale delle rilevazioni dei prezzi di mercato effettuate da amministrazioni od enti a ciò preposti a fini di orientamento e della valutazione della congruità dei prezzi stessi in sede di offerta. La scelta del contraente avviene in base all offerta più vantaggiosa, in relazione a quanto previsto nella lettera d invito. Per le forniture e servizi di importo superiore a euro, al netto dell IVA, l'affidamento deve essere perfezionato mediante contratto Le offerte ed i preventivi pervenuti sono raccolti agli atti della relativa pratica. Art. 8 (Ordinazione e liquidazione di forniture e servizi) Le forniture ed i servizi sono disposti mediante apposita determina del Responsabile del Servizio, numerata progressivamente, e contenente almeno: 1. la descrizione dei beni o servizi oggetto della fornitura; 2. la quantità ed il prezzo degli stessi con l'indicazione dell'i.v.a.; 4
5 3. gli estremi contabili (capitolo, impegno, provvedimento di assunzione, ecc.); 4. l'ufficio referente ed eventuali altre indicazioni utili al fornitore od opportune, secondo quanto stabilito nel Regolamento di contabilità. Il Responsabile del Servizio, dopo avere ottenuto il visto di regolarità dell'intervento da parte dell'ufficio o Servizio comunale destinatario, verifica la corrispondenza della fornitura all'ordine, sia per quanto riguarda la qualità che la congruità dei prezzi, riportando sulla fattura: 1. il numero dell'atto di impegno; 2. il proprio benestare sulla liquidazione. La liquidazione di tali interventi viene effettuata in base a fattura emessa nei modi e nei termini di legge o a documento fiscalmente valido con le modalità eventualmente previste dal Regolamento di contabilità. Art. 9 (Garanzie) Le imprese affidatarie sono di norma esonerate dalla costituzione della garanzia fideiussoria a fronte degli obblighi da assumere con stipula del contratto per gli affidamenti di importo netto inferiore a euro. Art. 10 (Verifica della prestazione) I beni e servizi sono soggetti rispettivamente a collaudo o attestazione di regolare esecuzione entro venti giorni dall acquisizione. Tali verifiche non sono necessarie per le spese di importo inferiore a euro al netto dell IVA. Il collaudo è eseguito dal Responsabile del Servizio competente ovvero da impiegati nominati dallo stesso. Art. 11 (Termini di pagamento) I pagamenti sono disposti entro sessanta giorni dalla data del collaudo o dell attestazione di regolare esecuzione ovvero, se successiva, dalla data di presentazione delle fatture. Tale modalità deve essere esplicitamente riportata sulle richieste di preventivo e accettata dal fornitore. Art. 12 (Inadempimenti) Nel caso di inadempienza per fatti imputabili al soggetto od all'impresa cui è stata affidata l'esecuzione degli interventi, l'amministrazione, dopo 15 giorni dalla formale ingiunzione a mezzo lettera raccomandata con avviso di ricevimento rimasta senza esito, può disporre l'esecuzione di tutto o parte della prestazione, a spese del soggetto dell'impresa, salvo l'esercizio, da parte dell'amministrazione, dell'azione per il risarcimento del danno derivante dall'inadempienza. 5
PRESIDENZA L'ASSESSORE ALLA PRESIDENZA
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REGIONE SICILIANA. DECRETO 11 maggio 2007.
REGIONE SICILIANA DECRETO 11 maggio 2007. Ambito di applicazione, limiti di spesa e procedure da seguire per l'acquisizione in economia di beni e servizi ed individuazione dei lavori da eseguirsi in economia.

References: Art. 1
 Art. 2
 Art. 3
 Art. 4
 Art. 5
 Art. 6
 Art. 7
 Art. 8
 Art. 9
 Art. 10
 Art. 11
 Art. 12
 Art. 1
 Art. 1