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Timestamp: 2020-01-19 00:18:56+00:00

Document:
Commercio - Rimini: Accordo OPP, 27 luglio 2009
Validità: 27.07.2009 - 31.12.2010
Organismo Paritetico Provinciale Terziario e Turismo
Accordo costitutivo dell'Organismo Paritetico Provinciale Territoriale
Art. 7 Compiti dell’OPP
Art. 8 Formazione del Rappresentante dei Lavoratori per la Sicurezza Art. 9 Formazione dei Rappresentanti Territoriali
Art. 15 Consultazione del Rappresentante Territoriale dei lavoratori
Art. 17 Riunione periodica di prevenzione e protezione dei rischi
Art. 18 Validità e decorrenza
Accordo territoriale settore terziario e turismo per lo sviluppo della bilateralità della provincia di Rimini
Il giorno 27 luglio 2009 in Rimini presso la sede dell’Associazione dei Commercianti degli Operatori Turistici e dei Servizi, Via Italia 9/11, tra l'Associazione dei Commercianti e degli Operatori Turistici e dei Servizi della provincia di Rimini […], con la presenza dell’Ordine dei Consulenti del Lavoro di Rimini […] in veste, rispettivamente, di presidente del CPO e dell’UP Ancl e la Filcams - Cgil […], la Fisascat - Cisl […] e la Uiltucs - Uil […], considerata la necessità di
- Dare attuazione a quanto previsto dal Decreto Legislativo 81/08 in tema di sicurezza nei luoghi di lavoro e Organismo Paritetico Provinciale
Si è stipulato il presente accordo territoriale per la Provincia di Rimini su costituzione: Organismo paritetico provinciale
1. La Decreto Legislativo 81/08 ed, in particolare, le disposizioni contenute negli articoli 28, 47, 48, 49, 50, 51, 52;
• alla Parte Seconda, Art. 13, in applicazione dell'Art. 20 del Decreto Legislativo 626/94, demanda alle Parti sociali la costituzione a livello provinciale di un organismo paritetico al fine prioritario di una gestione condivisa e comunque non conflittuale delle materie della formazione e della rappresentanza in materia di prevenzione e sicurezza sul lavoro;
• alla Parte Prima, Art. 6.b, in applicazione dell'Art. 18 del Decreto Legislativo 626/94, demanda alle Parti Sociali l'istituzione a livello provinciale del Rappresentante Territoriale dei Lavoratori per la Sicurezza;
Viene costituito per il settore Terziario, Distribuzione Servizi e per il settore Turismo l'Organismo Paritetico Provinciale (di seguito OPP) che assolve ai compiti ad esso demandati dalla Decreto Legislativo 81.08, dall'Accordo Interconfederale 18 novembre 1996 e dalla contrattazione collettiva in materia di sicurezza e salute dei lavoratori sul luogo di lavoro per tutto il territorio provinciale. L’OPP si doterà di apposito regolamento.
1) L'OPP è formato in modo paritetico tra, da una Parte, i Rappresentanti dell'Associazione Commercianti e degli Operatori Turistici della Provincia di Rimini e, dall'altra Parte, i Rappresentanti di Filcams - Cgil, Fisascat - Cisl e Uiltucs - Uil.
• n. 3 nominati dalla Confcommercio di Rimini
3) Le cariche hanno la durata di un triennio. Tra i componenti della commissione viene individuato un coordinatore ed un vice coordinatore alternativamente tra i membri di designazione Confcommercio e quelli di designazione OO.SS.
L’OPP ha sede in Rimini presso la sede dell’Associazione dei Commercianti degli Operatori Turistici e dei Servizi, Via Italia 9/11
1) L'OPP si riunisce, su convocazione del coordinatore, ogni volta sia necessario il suo intervento deliberativo connesso all'adempimento dei compiti ad esso attribuiti dal presente accordo, dall'Accordo Interconfederale e dalla Decreto Legislativo 81/08 e comunque almeno 2 volte l’anno.
2) Alle riunioni dell'OPP possono partecipare, in considerazione di specificità delle tematiche poste all'ordine del giorno, oltre agli esperti di cui al successivo Art. 10), anche Rappresentanti e/o Funzionari della Confcommercio Rimini, Associazione Albergatori Riccione e Rappresentanti e/o Funzionari delle OO.SS. firmatarie della presente intesa, fino ad un massimo di ulteriori 3 membri per ciascuna delle due Parti, senza diritto di voto. Inoltre, in considerazione della specificità del nostro territorio, possono partecipare in qualità di membri consultivi fino a 2 rappresentanti dei CDL provinciali.
1) Le quote per il finanziamento dell'EBC e CST EBURT Rimini, sono anche destinate alla copertura dei costi per i servizi generali connessi al funzionamento dell'OPP
2) I costi per la costituzione e l’attività dell’OPP saranno definiti in apposito capitolo del Bilancio dell’EBC
3) Alla copertura dei costi legati ai Rappresentanti Territoriali per la Sicurezza Territoriale, concorrono, fra le aziende settore Commercio Distribuzione e Turismo con meno di 15 dipendenti, in regola con il versamento a Ente Bilaterale da 6 mesi o dalla stagione precedente, solo quelle interessate mediante il versamento annuo di 11 euro per ogni dipendente. Le aziende stagionali verseranno 5 euro annui per ogni dipendente. A tale scopo verrà costituito un apposito fondo presso EBC che si doterà di un proprio regolamento.
Tali pareri potranno inoltre essere trasmessi ad Enti ed Istituzioni territoriali quali Aziende Sanitarie Locali (ex UU.SS.LL.), Inail, l'Ispettorato del Lavoro, la Magistratura, la Regione ecc. e impegnano le parti a non esprimere opinioni difformi se non, a loro volta, congiuntamente concordate
2) promuovere l'informazione e la formazione dei soggetti interessati, in regola con quanto previsto dall'art. 15 comma 3, sui temi della salute e della sicurezza;
4) individuare eventuali fabbisogni formativi specifici del comparto e del territorio, connessi all'applicazione della Decreto Legislativo 81/08 e proporli all'OPN.
5) elaborare, tenendo conto delle linee guida dell'Organismo Paritetico Nazionale, progetti formativi in materia di salute e sicurezza sul lavoro e promuoverne la realizzazione, anche in collaborazione con la Regione ed altri Enti preposti adoperandosi altresì per il reperimento delle necessarie risorse finanziarie pubbliche, anche a livello comunitario;
6) ricevere i verbali con l’indicazione del rappresentante dei lavoratori per la sicurezza aziendale e costituire l’archivio anagrafico ai fini del monitoraggio;
7) attuare le disposizioni previste dall’art. 6 B dell’Accordo Interconfederale per la designazione del rappresentante territoriale per la sicurezza
8) designare esperti richiesti congiuntamente dalle parti.
Art. 8 Formazione del Rappresentante dei Lavoratori per la Sicurezza
2) La formazione, ai sensi della Decreto Legislativo 81.08, deve fornire adeguate nozioni sulle principali tecniche di controllo e prevenzione dei rischi stessi.
Per la formazione del RLS il costo del corso è a carico dell’impresa.
4) L'OPP provvede ad elaborare un programma formativo della durata di 32 ore, di cui 12 sui rischi specifici dell’azienda di appartenenza, con i seguenti contenuti:
5) La formazione del Rappresentante/Rappresentanti per la Sicurezza si svolge, ai sensi della Decreto Legislativo 81/08, durante l'orario di lavoro e, come disposto dall'Art. 10 dell'Accordo Interconfederale, con l'utilizzo di permessi retribuiti aggiuntivi rispetto a quelli ad esso spettanti in base agli articoli 4 Bis e 6 Bis dell'Accordo citato.
Art. 9 Formazione dei Rappresentanti Territoriali
2) A tal fine le parti interessate (il datore di lavoro, il lavoratore o i loro rappresentanti) ricorreranno all'OPP, quale prima istanza obbligatoria di risoluzione, in tutti i casi di insorgenza di controversie individuali singole o plurime relative all'applicazione dei diritti di cui al comma primo e delle norme riguardanti la materia dell'igiene, salute e sicurezza sul lavoro, al fine di riceverne una possibile soluzione concordata.
- Tali deliberazioni saranno comunicate alle parti interessate
3) Nelle aziende in cui i lavoratori eleggano il proprio Rappresentante per la Sicurezza, la direzione aziendale è tenuta ad inviare tempestivamente la copia del verbale di elezione all'OPP ai fini del monitoraggio.
2) I Rappresentanti Territoriali sono tenuti, nello svolgimento della loro attività, ad operare nello spirito di una gestione non conflittuale della materia e nell'ambito dei compiti loro attribuiti dall'Accordo Interconfederale e dalla Decreto Legislativo 81/08. Devono uniformarsi ai pareri, alle direttive ed alle interpretazioni adottate dall'OPP e sono tenuti obbligatoriamente a partecipare ai programmi formativi.
3) Il rappresentante Territoriale per la Sicurezza, ai sensi dell'Art. 6.b Prima Parte dell'Accordo Interconfederale, dura in carica tre anni ed è ridesignabile, fatta salva la possibilità delle Organizzazioni Sindacali che l'hanno designato di revocarlo in qualsiasi momento.
1) Il Rappresentante Territoriale che, ai sensi della Decreto Legislativo 81/08, accede ai luoghi di lavoro in cui si svolgono le lavorazioni, nell'espletamento di tale attribuzione è tenuto al rispetto delle esigenze organizzative e produttive dell'azienda ed al rispetto del segreto imprenditoriale.
2) Il Rappresentante Territoriale dei Lavoratori per la Sicurezza deve segnalare per iscritto al datore di lavoro e contemporaneamente all'OPP, le visite che intende effettuare nei luoghi di lavoro con un preavviso di almeno 7 giorni, superato il quale il RLST procede al sopralluogo.
3) Ricevuta la richiesta, la Segreteria dell'OPP, previo accordo tra le parti interessate sul giorno e l'ora, provvede ad avvertire l'esponente nominato dalla Confcommercio e/o Associazione Albergatori Riccione dal quale il Rappresentante Territoriale deve, di norma, essere accompagnato nelle visite presso le aziende.
4) Il termine di preavviso non opera in caso di infortunio grave. In tale ultima ipotesi l'accesso avviene previa segnalazione all'organismo paritetico.
6) le aziende possono richiedere la visita del Rappresentante Territoriale dei Lavoratori per la sicurezza alla segreteria dell’OPP In tal caso, occorrerà prevedere un termine tecnico di almeno 30 giorni per poter procedere all’invio della comunicazione da parte della Segreteria.
1) In tutti i casi in cui la disciplina legislativa preveda a carico del datore di lavoro la consultazione del Rappresentante Territoriale dei Lavoratori per la Sicurezza, questa deve essere effettuata in modo da garantire la sua effettività.
2) Il rappresentante Territoriale dei lavoratori per la sicurezza, in occasione della consultazione, ha facoltà di formulare proprie proposte e proprie opinioni, non vincolanti per il datore di lavoro, in ordine alle operazioni aziendali in corso o in via di definizione.
3) Il datore di lavoro o il suo rappresentante è tenuto a controfirmare, in ogni caso, il verbale dell’avvenuta consultazione, comprensivo delle eventuali osservazioni del RLST.
1) Nel caso di eventuali significative variazioni delle condizioni di esposizione al rischio, compresa la programmazione e l'introduzione di nuove tecnologie, il datore di lavoro ne dà comunicazione scritta all'OPP e la Segreteria informa il Rappresentante Territoriale.
2) Quest'ultimo, valutata la situazione anche con la Segreteria, può chiedere la convocazione di una apposita riunione col datore di lavoro presso la sede dell'OPP con le modalità di consultazione stabilite dal precedente Art. 15.
1) Nel caso di eventuali significative variazioni delle condizioni di esposizione al rischio, compresa la programmazione e l'introduzione di nuove tecnologie, così come previsto dall'Art. 11, comma 3°, del Decreto Legislativo 626/94, ed in conformità al D.Lgs n. 81/08, il datore di lavoro ne dà comunicazione scritta all'OPP e la Segreteria informa il Rappresentante Territoriale.
2) Quest'ultimo, valutata la situazione anche con la Segreteria, può chiedere la convocazione di una apposita riunione col datore di lavoro presso la sede dell'OPP con le modalità di consultazione stabilite dal precedente Art. 16.
1) Gli articoli che disciplinano il funzionamento dell'Organismo Paritetico Provinciale, costituiscono parte integrante del Regolamento che sarà adottato, con le eventuali integrazioni, dall’Assemblea dell'Ente Bilaterale Territoriale del Commercio (EBC) con apposita delibera, nella prima sua riunione successiva alla stipula del presente accordo.
Il Regolamento verrà sottoposto all'approvazione dell'Assemblea dell'Ente Bilaterale Territoriale del Commercio.
2) Il presente accordo ha carattere e valore di integrazione dell'Accordo Interconfederale del 18 novembre 1996 e della Decreto Legislativo 81/08 alle cui norme, per tutto quanto non previsto e disciplinato, si rimanda integralmente.
3) Il presente accordo entra in vigore dalla data di stipula e scadrà il 31/12/2010 e, se non disdetto almeno 3 mesi prima della sua scadenza, si intenderà rinnovato di anno in anno.
4) Sarà oggetto di modifica e/o integrazione in base all'evoluzione delle disposizioni di Decreto Legislativo e della contrattazione collettiva in materia (oneri compresi) e, comunque, potrà essere modificato e/o integrato ad opera delle Parti firmatarie.
5) Al presente verbale si allega documento di Adesione formale Allegato A, parte integrante del presente accordo.
Rimini 28.07.2009
Nell’ambito degli accordi già raggiunti per la costituzione dell’Organismo Paritetico Provinciale (OPP) e all’assolvimento dei compiti ad esso demandati dal Dlgs 81/08, accordo sottoscritto da Confcommercio, Filcams Cgil, Fisascat Cisl, Uiltucs Uil il 27.07.2009
L’ordine dei Consulenti del Lavoro della Provincia di Rimini
In merito all’istituzione dell’OPP e del Rappresentante Territoriale per la sicurezza (RLST)
I consulenti del lavoro si impegnano a promuovere tutte le azioni possibili affinché le Ditte proprie Clienti (che operano nei settori commercio, turismo, servizi, credito, assicurazioni e affini) diano adesione, laddove ce ne sia la necessità, al costituito OPP.
Per il settore degli studi professionali la possibilità di applicare integralmente l’accordo Costitutivo e il Regolamento dell’OPP.

References: Art. 7

Art. 8
 Art. 9

Art. 15

Art. 17

Art. 18
 Art. 13
 Art. 6
 Art. 10

Art. 8

Art. 9
 Art. 15
 Art. 16