Source: http://www.lucidamente.com/31539-per-inserire-il-testamento-biologico-nella-tessera-sanitaria/
Timestamp: 2019-05-24 19:34:40+00:00

Document:
DALL'EMILIA-ROMAGNA, SOTTO I RIFLETTORI, TEMATICHE CIVILI|1 settembre 2015 00:00
LiberaUscita, associazione per il diritto a morire con dignità, ha stilato una petizione popolare al Consiglio regionale dell’Emilia-Romagna, affinché ogni cittadina/o possa inserire il proprio testamento biologico (dichiarazioni anticipate di volontà sulle cure) nella tessera sanitaria (Carta regionale dei servizi) e/o nel fse (fascicolo sanitario elettronico). All’iniziativa aderiscono (Comitato Articolo 32) Anpi (Associazione nazionale partigiani italiani), Arci, Auser, Cgil, Federconsumatori, Uaar (Unione degli atei e degli agnostici razionalisti), Udi (Unione donne in Italia). Ecco di seguito il testo della petizione.
Premesso che la nostra carta costituzionale nei suoi principi fondamentali sancisce:
Articolo 2: La Repubblica riconosce e garantisce i diritti inviolabili dell’uomo, sia come singolo sia nelle formazioni sociali ove si svolge la sua personalità e richiede l’adempimento dei doveri inderogabili di solidarietà politica economica e sociale.
Articolo 32: La Repubblica tutela la salute come fondamentale diritto dell’individuo e interesse della collettività e garantisce cure gratuite agli indigenti.
Richiamato il Codice di Deontologia medica che prevede:
Art. 36 – Assistenza di urgenza e di emergenza. Il medico assicura l’assistenza indispensabile, in condizioni di urgenza e di emergenza, nel rispetto delle volontà, se espresse, o tenendo conto delle dichiarazioni anticipate di trattamento, se manifestate.
Art. 38 – Dichiarazioni anticipate di trattamento. Il medico tiene conto delle dichiarazioni anticipate di trattamento espresse in forma scritta, sottoscritta e datata da parte di persona capace e successive a un’informazione medica di cui resta traccia documentale.
Il medico coopera con il rappresentante legale perseguendo il miglior interesse del paziente e in caso di contrasto si avvale del dirimente giudizio previsto dall’ordinamento e, in relazione alle condizioni cliniche, procede comunque tempestivamente alla cure indispensabili e indifferibili.
Art. 39 – Assistenza al paziente con prognosi infausta o con definitiva compromissione dello stato di coscienza. Il medico non abbandona il paziente con prognosi infausta o con definitiva compromissione dello stato di coscienza, ma continua ad assisterlo e, se in condizioni terminali impronta, la propria opera alla sedazione del dolore e al sollievo dalle sofferenze tutelando la volontà, la dignità e la qualità della vita.
– i capoluoghi Bologna, Modena, Parma, Reggio Emilia, Ravenna, Rimini e molti altri Comuni della Regione Emilia-Romagna hanno già istituito il registro delle dav (dichiarazioni anticipate di volontà);
– il Consiglio regionale della Toscana, nella mozione 663 del 3 luglio 2013, ha impegnato la Giunta regionale a «far comparire nei dati del fascicolo sanitario elettronico il riferimento all’espressione di volontà da parte del cittadino, fornita in condizioni di lucidità mentale, in merito alle terapie che intende o non intende accettare nell’eventualità in cui dovesse trovarsi nella condizione d’incapacità»;
– una petizione popolare analoga a questa è già stata presentata al Consiglio della Regione Friuli-Venezia Giulia per iniziativa dell’Associazione “Per Eluana”;
I sottoscrittori chiedono che:
a) Sia reso possibile per le/i cittadine/i residenti in Regione registrare sulla tessera sanitaria (Carta regionale dei Servizi) nonché sul fse (fascicolo sanitario elettronico) quando posseduto, la dav (dichiarazione anticipata di Volontà) depositata presso il Comune o presso un notaio;
b) Tale servizio venga attivato sia presso gli sportelli di tutte le asl sia on line;
c) Alle strutture regionali sanitarie pubbliche e convenzionate vengano date istruzioni e strumenti per accedere a tali documenti in caso di necessità.
Per scaricare il testo della petizione in formato pdf, clicca qui.
Per scaricare il modulo per raccogliere le firme: clicca qui.
Per ulteriori informazioni e per ricevere materiali: Maria Laura Cattinari, 3336141706.
I moduli con le firme raccolte vanno inviati ad: Associazione “LiberaUscita” Strada Chiesa di Collegara, n. 45/3 41126 Modena.
Sulle tematiche del fine vita LucidaMente ha pubblicato numerosi articoli, tra i quali ricordiamo, in particolare:
Tag:dat, emilia romagna, eutanasia, fine vita, petizione, regione, testamento biologico

References: Articolo 32

Articolo 2

Articolo 32

Art. 36

Art. 38

Art. 39