Source: http://pertini.tripod.com/regolamentodellascuola.htm
Timestamp: 2018-04-24 12:39:56+00:00

Document:
Scuola Media Statale Sandro Pertini
Il Regolamento della scuola si rifà, anche per quanto di seguito non espressamente riportato, allo "Statuto delle studentesse e degli studenti della scuola secondaria" approvato dal Consiglio dei Ministri il 29 maggio 1998 e ne recepisce il criterio generale per cui "la scuola é luogo di formazione e di educazione mediante lo studio, l'acquisizione delle conoscenze e lo sviluppo della coscienza critica ... (dove) ognuno, con pari dignità e nella diversità dei ruoli, opera per garantire la formazione della cittadinanza, la realizzazione del diritto allo studio, lo sviluppo delle potenzialità di ciascuno e il recupero delle situazioni di svantaggio..."
Alla lettura e alla discussione del presente Regolamento sono dedicati dei periodi di lezione nella prima parte dell'anno scolastico.
Art. 1 All' atto dell'iscrizione, viene consegnata copia del presente regolamento.
Art. 2 La Presidenza comunica, anno per anno, il calendario dei colloqui fra docenti e genitori con apposita circolare.
Art. 3 All'inizio dell'anno scolastico gli insegnanti di ogni Consiglio di Classe illustrano a tutti i genitori della classe i propri criteri didattici ed il programma che intendono svolgere.
Art. 4 Il personale docente e gli alunni devono trovarsi a scuola 5 minuti prima dell'orario di inizio delle lezioni. Al suono della prima campana, gli alunni ordinatamente entrano nelle proprie aule in modo da poter essere pronti al suono della seconda campana, che segna l'inizio delle lezioni. Gli insegnanti li aspettano in classe.
Art. 5 L'entrata nel cortile della scuola con biciclette e motorini è consentita solo se i mezzi sono condotti a mano e a motore spento. Coloro che contravverranno a tale indicazione non potranno più portare il proprio mezzo all'interno del recinto scolastico.
Art. 6	Gli insegnanti dell'ultima ora accompagnano all'uscita gli alunni della propria classe in modo ordinato,
Prima di uscire dall'aula controllano che la stessa non sia oltremodo sporca e fanno riporre le sedie sui banchi.
Art. 7 Gli intervalli durano 10 minuti. Annualmente una delibera del Consiglio di Istituto,su proposta del Collegio Docenti., stabilisce la loro collocazione nella mattinata. L'intervallo si svolge nel proprio corridoio evitando giochi pericolosi. Durante i 10 minuti di intervallo è possibile consumare uno spuntino. Gli alunni devono avere cura di non insudiciare l'aula e gli spazi a loro destinati. Gli alunni durante l'intervallo sono sorvegliati dall'insegnante. Al suono della campana che indica la fine dell'intervallo ogni alunno deve rientrare rapidamente in classe.
Art. 8 La classe è accompagnata in mensa dall'insegnante designato. Alla fine del pranzo gli alunni possono sostare nelle proprie classi o negli spazi ad essi destinati e comunque sotto, la stretta sorveglianza dell'insegnante e del personale non docente.
Art. 9 Al cambio dell'ora gli alunni devono rimanere nella propria classe. Gli spostamenti dall'aula alla palestra ed ai laboratori devono essere effettuati in silenzio onde non recare disturbo alle altre classi.
Art. 10/a L'ingresso a scuola in ore successive alla prima è autorizzato dal docente presente in classe. L'eventuale ritardo superiore ai 10 minuti comporta l'ammissione in classe alla seconda ora con conseguente richiesta di giustificazione da portare il giorno dopo. In caso di continui ritardi saranno avvisati i genitori.
Entrata uscita fuori orario
Art. 10/b Le richieste di uscita anticipata devono essere vistate dalla Presidenza. Tali uscite possono avvenire solo al termine dell'ora di lezione e devono essere il più possibile limitate, tenuto conto del disagio che esse creano alla vita scolastica. I permessi degli alunni che escono anticipatamente devono essere presentati anche all'uscita al personale non docente. In caso di uscita anticipata l'alunno può essere prelevato solo da un genitore o da un maggiorenne delegato.
Anche l'entrata posticipata è concessa solo su richiesta scritta dei genitori.
Art. 11 Le giustificazioni degli alunni firmate da un genitore devono essere fatte sull'apposito libretto delle assenze che verrà consegnato all'atto dell'iscrizione. Il libretto deve riportare le firme dei genitori. La giustificazione deve essere presentata il giorno stesso del rientro a scuola; la ripetuta mancanza di giustificazioni sarà segnalata alla famiglia dalla segreteria In caso di malattie contagiose, anche di familiari, i genitori sono invitati a segnalare il fatto alla scuola per ovvi motivi di salute.
Art. 12 Gli alunni assenti per più dl 5 giorni(compresi i giorni festivi) devono giustificare mediante certificato del medico curante. Gli alunni che si presenteranno a scuola senza certificato medico saranno rimandati a casa. Le assenze otre i 5 giorni dovute a motivi familiari devono essere preventivamente comunicate o per iscritto o personalmente al coordinatore di classe; altrimenti tali assenze saranno considerate per malattia e sottoposte alle normativa sopra riportata.
Art. 13 All'inizio di ogni anno scolastico, in sede di iscrizione, viene richiesta alle famiglie una autorizzazione valida per tutto il triennio, per uscire dalla scuola durante le ore di lezione accompagnati dall'insegnante nell'ambito del territorio di Assago. Per ogni uscita viene data comunque comunicazione preventiva alle famiglie sul diario.
Indisposizione degli alunni
Art. 14 Gli alunni indisposti durante le ore di lezione sono trattenuti a scuola in attesa che la famiglia o la persona da essa autorizzate vengano a prelevarli. Si invitano le famiglie a non inviare a scuola alunni già in precarie condizioni fisiche. Il personale non docente, in servizio nell'atrio provvederà a far firmare il registro delle uscite alla persona che preleva lo studente.
"Diario" degli alunni
Art. 15 Il" diario" è il mezzo di comunicazione tra la scuola e la famiglia e come tale deve essere tenuto in ordine. In esso l'alunno deve scrivere, oltre ai propri impegni scolastici, anche tutti gli avvisi dettati per circolari interne della Presidenza. Il genitore deve assicurarsi giornalmente che il proprio figlio porti regolarmente a scuola il diario, vi annoti gli avvisi e deve firmare ogni comunicazione della scuola. La scuola non si assume la responsabilità connessa ad avvisi regolarmente dettati in classe e non comunicati ai genitori da parte degli alunni.
Art. 16 In casi di assoluta eccezionalità le lezioni potranno terminare anticipatamente, iniziare alla seconda ora o essere sospese per il pomeriggio. Le famiglie saranno comunque avvisate sul diario almeno il giorno prima.
Scioperi/assemblee sindacali del personale scolastico
Art. 17 In caso di sciopero o di assemblea sindacale in orario di lavoro, la scuola preavvisa le famiglie a mezzo circolare da dettare sul diario e declina ogni responsabilità per il regolare andamento delle lezioni. In mancanza dell'insegnante è comunque assicurata la vigilanza degli alunni presenti a scuola.
Art. 18 In caso di malessere o infortunio che può verificarsi durante le ore di lezione, la scuola, fermo restando che non si assume la responsabilità di somministrare farmaci, si atterrà al seguente, comportamento: a) in caso di infortunio grave la scuola provvede a far trasportare il ragazzo tramite ambulanza al più vicino posto di pronto soccorso avvisando nel contempo i genitori. A tal fine i genitori debbono comunicare all'atto dell'iscrizione il loro recapito durante la giornata e/o quello di una persona di loro fiducia.
b)	in caso di infortunio o di malessere di lieve entità ci si atterrà a quanto disposto dall'art. 14.
Contegno degli alunni
Art. 19 Gli alunni devono mantenere all'interno dell'edificio (aule, servizi, corridoi, laboratori, mensa) e nel cortile, un contegno educato e rispettoso, evitando in qualunque momento giochi violenti e pericolosi, anche durante le momentanee assenze degli insegnanti. Il loro abbigliamento deve essere consono all'ambiente e devono essere rispettate corrette norme igieniche sulla pulizia della persona.
Art. 20 L'accesso alla camera blindata, alla sala insegnanti ed a tutti i laboratori è consentito solo al personale docente e non docente.
Art. 21 Gli alunni non devono lasciare in custoditi oggetti valore; la scuola non può rispondere degli oggetti che risultassero mancanti anche se si riserva di vigilare nel limite del possibile.
Art. 22 Il corretto uso dell'edificio scolastico e dei suoi arredi è un irrinunciabile fatto di civiltà. Di essi è proprietaria la collettività e ad essa si deve rispondere per la buona conservazione. L'alunno che reca danno all'edificio scolastico o agli arredi è obbligato al risarcimento. Nella deprecabile ipotesi che non sia possibile identificare il responsabile del danneggiamento o nel caso in cui si riconosca responsabile la collettività o parte di essa, è chiamata a rispondere la scuola o la classe a seconda dei casi. L'entità dei danni sarà determinata dalla Presidenza o dalla Giunta Esecutiva, sentiti gli organi competenti.
Art. 23 I provvedimenti disciplinari hanno finalità educativa e tendono al rafforzamento del senso di responsabilità ed al ripristino di rapporti corretti all'interno della comunità scolastica. Le sanzioni sono sempre temporanee, proporzionate all'infrazione disciplinare e ispirate, per quanto possibile, al principio della riparazione del danno. Esse tengono conto della situazione personale dello studente. Allo studente è sempre data la possibilità di fornire le proprie ragioni e di convertire la sanzione in attività in favore della comunità scolastica. Il Consiglio di classe può proporre un'attività didattica individualizzata nel periodo di sospensione dalle lezioni.
Sanzioni disciplinari Natura delle mancanze Organo competente ad Infliggere la sanzione
A Ammonizione verbale Mancanza ai doveri scolastici, assenze ingiustificate. negligenza abituale. Insegnanti
B Ammonizione scritta
Fatti che turbano il regolare andamento delle lezioni e violazione del regolamento. Ripetersi delle mancanze del punto A. Insegnanti/Preside
C Sospensione dalle lezioni fino a 3 giorni Fatti che turbano pesantemente il regolare andamento delle lezioni.Ripetersi delle mancanze del punto B. Preside con i collaboratori ed il coordinatore della classe dell'alunno
D Sospensione dalle lezioni fino a 15 giorni Fatti di particolare gravità che turbano il regolare andamento delle lezioni. Ripetersi delle mancanze del punto C. Il Consiglio di classe
In tutti i casi di sanzione disciplinare, punti B - C - D, è fatta comunicazione scritta alla famiglia. Per le sanzioni previste ai punti A - B è ammesso ricorso da parte dei genitori, entro 15 giorni, all'apposito Comitato di Garanzia interno alla scuola.
Art. 24 L'Organo di Garanzia è composto da 2 genitori e da 2 docenti (+ 1 docente di riserva) eletti all'interno del Consiglio di Istituto. Ha validità triennale. Il docente di riserva subentra nel caso in cui uno dei due docenti fosse responsabile della sanzione disciplinare contestata.
Art. 25 Salvo che per esigenze amministrative o di colloquio con gli insegnanti preventivamente concordato, l'ingresso e la presenza nei locali della scuola di qualsiasi persona estranea alle componenti scolastiche, sono permessi solo se preventivamente autorizzati dalla Presidenza. A tutti i genitori è Garantita la possibilità di accedere agli spazi destinati all'informazione.
Art. 26 Per qualsiasi aggiunta, emendamento o comunque variazione del presente regolamento si richiede il voto della maggioranza assoluta dei membri del Consiglio di Istituto.
Art. 27 Il presente regolamento rivisto e corretto è stato approvato dal Consiglio di Istituto nella seduta dell' 11 febbraio 1999 all'unanimità.
Prof. Innocente PESSINA.

References: Art. 1

Art. 2

Art. 3

Art. 4

Art. 5

Art. 6

Art. 7

Art. 8

Art. 9

Art. 10

Art. 10

Art. 11

Art. 12

Art. 13

Art. 14

Art. 15

Art. 16

Art. 17

Art. 18

Art. 19

Art. 20

Art. 21

Art. 22

Art. 23

Art. 24

Art. 25

Art. 26

Art. 27