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Timestamp: 2018-10-19 16:24:23+00:00

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1 COMUNE DI SERGNANO Provincia di Cremona PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA E L INTEGRITA PREMESSA Le recenti e numerose modifiche normative nell ambito del vasto progetto di riforma della Pubblica Amministrazione impongono agli Enti Locali la revisione e la riorganizzazione dei propri assetti organizzativi e normativi, al fine di rendere la struttura più efficace, efficiente ed economica, ma anche più moderna e performante. A tale proposito, alla luce dei rapidi e continui sviluppi tecnologici che permettono un accessibilità ed una conoscibilità dell attività amministrativa sempre più ampia ed incisiva, un ruolo fondamentale riveste oggi la trasparenza nei confronti dei cittadini e dell intera collettività, poiché rappresenta uno strumento essenziale per assicurare i valori costituzionali dell imparzialità e del buon andamento delle pubbliche amministrazioni, così come sancito dall art. 97 Cost., per favorire il controllo sociale sull azione amministrativa e in modo tale da promuovere la diffusione della cultura della legalità e dell integrità nel settore pubblico. In particolare, l articolo 11 del Decreto Legislativo 150 del 2009 dà una precisa definizione della trasparenza, da intendersi in senso sostanziale come accessibilità totale, anche attraverso lo strumento della pubblicazione sui siti istituzionali delle amministrazioni pubbliche, delle informazioni concernenti ogni aspetto dell organizzazione, degli indicatori relativi agli andamenti gestionali e all utilizzo delle risorse per il perseguimento delle funzioni istituzionali, dei risultati dell attività di misurazione e valutazione svolta dagli organi competenti, allo scopo di favorire forme diffuse di controllo del rispetto dei principi di buon andamento e imparzialità. Essa costituisce livello essenziale delle prestazioni erogate dalle amministrazioni pubbliche ai sensi dell articolo 117, secondo comma, lettera m), della Costituzione. Il pieno rispetto degli obblighi di trasparenza costituisce livello essenziale di prestazione, come tale non comprimibile in sede locale, ed inoltre un valido strumento di prevenzione e di lotta alla corruzione, garantendo in tal modo la piena attuazione dei principi previsti anche dalla normativa internazionale, in particolare nella Convenzione ONU sulla corruzione del 2003, poi recepita con la Legge n 116 del Accanto al diritto di ogni cittadini di accedere a tutti i documenti amministrativi, così come previsto dalla Legge n 241/1990, e al dovere posto dalla Legge 69/2009 in capo alle pubbliche amministrazioni di rendere conoscibili alla collettività alcune tipologie di atti ed informazioni, attraverso i nuovi supporti informatici e telematici, il D.L.vo n 150 del 27 ottobre 2009 pone un ulteriore obbligo in capo alle pubbliche amministrazioni, quello di predisporre il Programma triennale per la trasparenza e l integrità. Tale Programma, da aggiornarsi annualmente, viene adottato dall organo di indirizzo politico amministrativo, sulla base della normativa vigente, nonché delle linee guida adottate dalla Commissione Indipendente per la Valutazione, la Trasparenza e l Integrità delle amministrazioni pubbliche (CIVIT) con delibere n 6 e n 105 del 2010, deve contenere: gli obiettivi che l ente si pone per dare piena attuazione al principio di trasparenza;
2 le finalità degli interventi atti a sviluppare la diffusione della cultura della integrità e della legalità. gli stakeholder interni ed esterni interessati agli interventi previsti; i settori di riferimento e le singole concrete azioni definite, con individuazione delle modalità, dei tempi di attuazione, delle risorse dedicate e degli strumenti di verifica. Il Programma per la trasparenza costituisce uno degli elementi fondamentali nella rinnovata visione legislativa del ruolo delle amministrazioni pubbliche, fortemente ancorata al concetto di performance: le amministrazioni devono dichiarare e pubblicizzare i propri obiettivi, costruiti in relazione alle effettive esigenze dei cittadini, i quali, a loro volta, devono essere messi in grado di valutare se, come, quando e con quali risorse quegli stessi obiettivi vengono raggiunti. La pubblicazione dei dati relativi alle performance sui siti delle amministrazioni rende poi comparabili i risultati raggiunti, avviando un processo virtuoso di confronto e crescita. E quindi il concetto stesso di performance che richiede l implementazione di un sistema volto a garantire effettiva conoscibilità e comparabilità dell agire delle amministrazioni. Questo documento, redatto ai sensi dell articolo 11, comma 2, del D.L.vo n 150/2009 sulla base delle linee guida elaborate dalla Commissione Indipendente per la Valutazione, la Trasparenza e l Integrità delle amministrazioni pubbliche indica le principali azioni e le linee di intervento che il Comune di Sergnano intende seguire nell arco del triennio in tema di trasparenza: 1. I dati da pubblicare sul sito istituzionale del Comune Questa sezione del Programma contiene l elenco dei dati che saranno inseriti all interno del sito. A tale riguardo, l Amministrazione deve tenere conto anche delle disposizioni in materia di dati personali, comprensive delle delibere dell Autorità garante. Sulla base della vigente normativa, sul sito del Comune devono essere pubblicati i dati (alcuni sono già pubblicati ai sensi delle L. 133/2008 e L. 69/2009) di cui al citata Delibera della CIVIT n 105/2010, indicati nell allegato al presente Programma. 2. Il processo di pubblicazione dei dati In coerenza con le vigenti disposizioni, è stata allestita sul portale un apposita sezione, denominata Trasparenza, che contiene i dati previsti. Analogamente, altri contenuti, la cui pubblicazione è obbligatoria, sono collocati in modo coerente rispetto ai requisiti richiesti. La pubblicazione on line dovrà essere effettuata in coerenza con quanto riportato nel documento Linee Guida Siti Web, in particolare con le indicazioni, contenute nel suddetto documento, relative ai seguenti argomenti: trasparenza e contenuti minimi dei siti pubblici; aggiornamento e visibilità dei contenuti; accessibilità e usabilità; classificazione e semantica; formati aperti; contenuti aperti. Secondo le linee organizzative in vigore nell ente i dati sono pubblicati ed aggiornati dai Responsabili dei Settori competenti e sotto la loro rispettiva responsabilità; i dati sono soggetti a continuo monitoraggio, per assicurare l effettivo aggiornamento delle informazioni. Come detto sopra, i dati pubblicati saranno completati e poi riorganizzati secondo l allegato schema di pubblicazione, strutturato per garantirne la massima fruibilità, non solo da parte degli utenti, ma anche da parte delle altre pubbliche amministrazioni. 3. Le iniziative per l integrità e la legalità
3 Oltre a quanto previsto dalla legge in materia di pareri dei responsabili degli uffici sulle proposte di deliberazione, tutte le determinazioni che prevedano impegno di spesa o che comunque incidano in materia di affidamento di incarichi, prestazioni di servizio, forniture o acquisizione di beni, sono sottoposte ad un preventivo esame da parte del Segretario Comunale, che può richiedere approfondimenti, modifiche o integrazioni sia degli atti che delle procedure seguite. Il servizio di controllo interno è volto a garantire il sostanziale rispetto dei principi di efficienza ed economicità dell azione amministrativa, attraverso un approfondito esame dei dati relativi ai costi dei servizi erogati, sia all interno che all esterno dell ente. Si intende proseguire su questi fronti, che attraverso la decisiva opera dell Organismo Indipendente di Valutazione, che ha il compito, tra gli altri, di definire i parametri sui quali ancorare la valutazione delle performance organizzative dell ente e dei singoli dirigenti responsabili dei servizi, anche con riferimento alla trasparenza ed integrità dei comportamenti della gestione amministrativa. A questo proposito il D.L.vo n 150/2009 all articolo 14, comma 4, lettere f) e g), considera questo Organismo responsabile della corretta applicazione delle linee guida, delle metodologie e degli strumenti predisposti dalla Commissione, nonché soggetto che promuove e attesa l assolvimento degli obblighi relativi alla trasparenza e all integrità. Per quanto riguarda lo sviluppo della cultura della legalità, la Giunta ed il Consiglio Comunale si faranno carico di promuovere apposite occasioni di confronto che possano contribuire a far crescere nella società civile una consapevolezza ed una cultura di legalità sostanziale. L articolo 15, comma 2, lettera d), del D.L.vo n 1 50/2009 prevede, innanzitutto, che sia l organo di indirizzo politico amministrativo di ciascuna amministrazione a definire il Programma triennale per la trasparenza e l integrità e gli eventuali aggiornamenti annuali. 4. Il Piano delle performance Posizione centrale del Programma per la trasparenza occupa l adozione del Piano delle performance, destinato ad indicare con chiarezza obiettivi e indicatori, criteri di monitoraggio, valutazione e rendicontazione. In buona sostanza il Piano è il principale strumento che la legge pone a disposizione dei cittadini perché possano conoscere e valutare in modo oggettivo e semplice l operato delle amministrazioni pubbliche. In questa sede vengono quindi indicati: a. gli obiettivi, gli indicatori e i target presenti nel Piano della performance in ambito di trasparenza; b. la trasparenza delle informazioni relative alle performance. 5. La posta elettronica certificata (PEC) Il Comune è dotato del servizio di Posta Elettronica Certificata e la casella istituzione, in conformità alle previsioni di legge (art. 34 L. 69/2009) è pubblicizzata sulla home page, nonché censita nell IPA (Indice delle Pubbliche Amministrazioni). In relazione al grado di utilizzo dello strumento, tanto nei rapporti con le altre pubbliche amministrazioni che con i cittadini, si valuteranno le ulteriori azioni organizzative e strutturali eventualmente necessarie. Sin d ora, comunque, si può affermare che la scelta strategica dell ente è decisamente orientata verso l informatizzazione dei procedimenti, piuttosto che verso l informatizzazione del solo mezzo di trasmissione. 6. Il coinvolgimento degli stakeholder Si tratta di avviare un percorso che possa risultare favorevole alla crescita di una cultura della trasparenza, in cui appare indispensabile accompagnare la struttura nel prendere piena consapevolezza non soltanto della nuova normativa, quanto piuttosto del diverso approccio che occorre attuare nella pratica lavorativa: deve consolidarsi infatti un atteggiamento orientato pienamente al servizio del cittadino e che quindi, in primo luogo,
4 consideri la necessità di farsi comprendere e conoscere, nei linguaggi e nelle logiche operative. E importante quindi strutturare percorsi di sviluppo formativo mirati a supportare questa crescita culturale, sulla quale poi costruire, negli anni successivi, azioni di coinvolgimento mirate, specificatamente pensate per diverse categorie di cittadini, che possano così contribuire a meglio definire gli obiettivi di performance dell ente e la lettura dei risultati, accrescendo gradualmente gli spazi di partecipazione. Sin da subito è peraltro possibile implementare strumenti di interazione che possano restituire con immediatezza all ente il feedback circa l operato svolto, in diretta connessione con la trasparenza e con il ciclo delle performance. 7. La pubblicazione del Programma triennale per la trasparenza e l integrità e dello stato di attuazione Sul sito web dell Amministrazione, nella sezione denominata Trasparenza verrà pubblicato il presente programma unitamente allo stato annuale di attuazione. Per quanto concerne l informazione su queste tematiche all interno dell ente si avvieranno azioni atte da un lato di far conoscere come il Comune di Sergnano si sta attivando per dar attuazione ai principi e norme sulla trasparenza e dall altro di promuovere ed accrescere la cultura dell operare amministrativo in modo trasparente. 8. Le giornate della trasparenza Non sono direttamente applicabili all ente locale le disposizioni che prevedono il diretto coinvolgimento delle associazioni maggiormente rappresentative sul piano nazionale degli utenti e dei consumatori. APPENDICE Disposizioni normative di riferimento: D.L.vo n 150/2009 (Ottimizzazione della produttività del lavoro pubblico e di efficienza e trasparenza nelle pubbliche amministrazioni) Art. 11: Trasparenza Art. 14: Organismo indipendente di valutazione della performance Art. 15: Responsabilità dell organo di indirizzo politico amministrativo L. n 69/2009 (Disposizioni per lo sviluppo economico, la semplificazione, la competitività nonché in materia di processo civile) Art. 21 comma 1: Trasparenza sulle retribuzioni dei dirigenti e sui tassi di assenza e maggiore presenza del personale Art. 23: Diffusione delle buone prassi nelle pubbliche amministrazioni e tempi per l adozione dei provvedimenti o per l erogazione dei servizi al pubblico Art. 32: Eliminazione degli sprechi relativi al mantenimento di documenti in forma cartacea Art. 34: Servizi informatici per le relazioni tra pubbliche amministrazioni e utenti L. n 15/2005 (Modifiche ed integrazioni alla L. 24 1/1990, concernenti norme generali sull azione amministrativa) Art. 4: Principi e criteri in materia di valutazione delle strutture e del personale delle amministrazioni pubbliche e di azione collettiva. Disposizioni sul principio di trasparenza nelle amministrazione pubbliche (comma 2, lettera h, 1 commi 7 e 9) Art. 7: Principi e criteri in materia di sanzioni disciplinari e responsabilità dei dipendenti pubblici D.L.vo n 82/2005 (Codice dell amministrazione digitale) Art. 52: Accesso telematico ai dati e documenti delle pubbliche amministrazioni Art. 54: Contenuto dei siti delle pubbliche amministrazioni L. n 133/2008 (Disposizioni urgenti per lo sviluppo economico, la
5 semplificazione, la competitività, la stabilizzazione della finanza pubblica e la perequazione tributaria) Art. 67: Norme in materia di contrattazione integrativa e di controllo dei contratti nazionali ed integrativi (commi 8, 11, 12) D.L.vo n 267/2000 (Testo Unico delle leggi sugli ordinamenti locali) Art. 101: Diritto di accesso e di informazione Art. 124 commi 1 e 2: Pubblicazione delle deliberazioni D.P.R. n 118/2000 (Regolamento recante norme per la semplificazione del procedimento per la disciplina degli albi dei beneficiari di provvidenze di natura economica) Art. 1: Albi dei beneficiari di provvidenze di natura economica Art. 2: Informatizzazione ed accesso agli albi L. n 150/2000 (Disciplina delle attività di informazione e di comunicazione delle pubbliche amministrazioni) Art. 1: Finalità ed ambito di applicazione Art. 4: Formazione professionale Art. 5: Regolamento Art. 6: Strutture Art. 7: Ufficio per le relazioni con il pubblico L. n 127/1997 (Misure urgenti per lo snellimento dell attività amministrativa e dei procedimenti di decisione e di controllo) Art. 17 comma 22: Ulteriori disposizioni in materia di semplificazione dell attività amministrativa e di snellimento dei procedimenti di decisione e di controllo L. n 241/1990 (Nuove norme in materia di procedimento amministrativo e di diritto di accesso ai documenti amministrativi) Art. 1: Principi generali dell attività amministrativa Art. 22: Definizioni e principi in materia di accesso Art. 26: Obbligo di pubblicazione Art. 29: Ambito di applicazione della legge L. n 116/2009 (Ratifica ed esecuzione della Convenzione dell ONU contro la corruzione) L. n 190 del (Disposizioni per la prevenzione e la repressione della corruzione e dell illegalità nella pubblica amministrazione) Art. 1: Disposizioni per la prevenzione e la repressione della corruzione e dell illegalità nella pubblica amministrazione
6 SCHEMA PER LA PUBBLICAZIONE DATI SUL SITO MACROAREE CATEGORIE RAMI DELLE CATEGORIE TRASPARENZA VALUTAZIONE E MERITO Organizzazione Segretario Comunale Regolamenti degli uffici e dei servizi Dati relativi alle pari opportunità Curriculum vitae formato standard e recapiti RESPONSABILI (detentori dei dati o che curano il coordinamento) Titolari di Posizioni Organizzative Incarichi di indirizzo politico amministrativo Revisori dei Conti Personale dipendente Codice di comportamento Contratti Tabella riepilogativa delle retribuzioni Curricula vitae formato standard e recapiti Redditi e compensi Curricula formato europeo e retribuzioni Curricula formato europeo dei componenti Compenso Dotazione organica del personale per Settori/Servizi Tassi assenza e presenza Codice Disciplinare Contratti Nazionali Contratti Integrativi Decentrati
7 SEZIONE DEI SINGOLI SETTORI E SERVIZI APPOSITA SEZIONE GESTIONE ECONOMICO FINANZIARIA Incarichi e consulenze esterne ed interne Partecipazioni Trasparenza e integrità Contatti Atti amministrativi Bilancio Tabelle riepilogative allegate al conto annuale del Personale Incarichi di collaborazione e di consulenza esterna suddivisi per anno di affidamento con oggetto incarico, periodo e compenso lordo Incarichi in materia di LLPP e pianificazione Incarichi (retribuiti e non) a dipendenti di altre pubbliche amministrazioni Incarichi (retribuiti e non) a propri dipendenti Elenco delle Società Partecipate Programma della trasparenza Stato di avanzamento Elenco completo delle caselle di posta elettronica istituzionali attive specificando se si tratta di pec Delibere e Determinazioni Bilancio e Conto Consuntivo Comunale / Responsabili Settore competente Comunale Responsabili competenti Comunale
8 SOVVENZIONI, CONTRIBUTI, CREDITI, SUSSIDI E BENEFICI DI NATURA ECONOMICA PUBLICI PROCUREMENT Sovvenzioni e contributi Regolamenti Comunale Albo dei beneficiari per l anno Gare e Appalti Bandi di Gara Responsabili Esiti di Gara competenti

References: art. 97
 articolo 11
 articolo 117
 articolo 11
 articolo 14
 articolo 15
 Art. 11
 Art. 14
 Art. 15
 Art. 21
 Art. 23
 Art. 32
 Art. 34
 Art. 4
 Art. 7
 Art. 52
 Art. 54
 Art. 67
 Art. 101
 Art. 124
 Art. 1
 Art. 2
 Art. 1
 Art. 4
 Art. 5
 Art. 6
 Art. 7
 Art. 17
 Art. 1
 Art. 22
 Art. 26
 Art. 29
 Art. 1