Source: http://angelogentilini.blogspot.com/2015/07/
Timestamp: 2020-07-13 06:02:19+00:00

Document:
Angelo Gentilini: luglio 2015
Pensioni: il 1° agosto gli arretrati della mancata rivalutazione.
Il 1 agosto prossimo i pensionati italiani che nel 2011 e nel 2012 hanno percepito trattamenti pensionistici compresi fra tre e sei volte il minimo riceveranno automaticamente dall’Inps i rimborsi per gli arretrati e otterranno la rivalutazione della loro pensione mensile a partire dalla rata in pagamento ad agosto 2015; infine un’ulteriore rivalutazione dell’importo mensile a partire dal 1 gennaio 2016. Come si ricorderà la Corte Costituzionale con la sentenza n. 70 dell’aprile scorso aveva dichiarato incostituzionale il blocco della rivalutazione di tutte le pensioni che superavano tre volte il trattamento minimo, disposto dall’allora Governo Monti, per gli anni 2011 e 2012. L’attuale Governo Renzi, con la legge n.109 del 17 luglio 2015, ha dato applicazione alla sentenza, rivalutando parzialmente le pensioni comprese tra tre e sei volte il minimo ed escludendo tutte quelle di importo superiore, riducendo in maniera drastica l’onere finanziario a carico dello Stato che sarebbe derivato dall’applicazione integrale della sentenza che era ipotizzato con importi superiori ai 20 miliardi di euro. L’onere reale risulta invece inferiore ai due miliardi di euro. Il Governo ha inoltre disposto che sia gli arretrati che le rivalutazioni dell’importo mensile vengano conteggiati in tre distinte fasce, fra tre e quattro volte il minimo, fra quattro e cinque volte il minimo e tra cinque e sei volte il minimo, con l’applicazione di percentuali di rivalutazione decrescenti al crescere della fascia, garantendo quindi in misura maggiore i redditi più bassi.
Con questo criterio, per le pensioni che si avvicinano alle fasce più alta e cioè sei volte il minimo spesso l’importo della rivalutazione può essere considerato irrisorio.
In sintesi i destinatari sono coloro che hanno percepito nel 2011 pensioni comprese tra 1.405,05 euro e 2.810,10 euro e nel 2012 tra 1.443,00 euro e 2.886,00 euro lordi; coloro che hanno avuto importi inferiori non hanno diritto a nulla perché le loro pensioni non hanno subito il blocco della rivalutazione. Sappiamo che molti pensionati sono rimasti delusi per essere stati esclusi, altri invece si dichiarano insoddisfatti di quanto stanno per ricevere, soprattutto per la scarsa incidenza economica che la rivalutazione avrà a partire da gennaio 2016.
Il Patronato è disponibile in tutte le sue sedi per fornire tutte le informazioni del caso e approfondiremo, dopo la pausa estiva, l’ipotesi di eventuali contenziosi a tutela del potere di acquisto delle pensioni, non dimenticando mai i criteri di solidarietà ed equità che hanno sempre guidato il nostro lavoro nella tutela dei diritti individuali.
(30/07/2015 , Fulvia Colombini, del collegio di presidenza Inca)
Angelo Gentilini, da info Patronato Inca Cgil.
Carla Cantone ha scritto ai familiari delle vittime del 2 agosto 1980.
A pochi giorni dal 35° anniversario della strage alla stazione di Bologna del 2 agosto 1980, il segretario generale dello Spi Cgil, Carla Cantone, ha inviato una lettera a Paolo Bolognesi, presidente dell’Associazione familiari delle vittime dell’attentato che provocò 85 vittime e 200 feriti. «Lo Spi Cgil nazionale – scrive Cantone – ricorda costantemente e con profonda partecipazione questo dolore insanabile che ha colpito degli innocenti, con 85 vittime e 200 feriti. Un atto grave che ha devastato una città democratica come Bologna e l’intero nostro Paese. Il mondo del lavoro – aggiunge il Segretario generale – e in particolare lo Spi Cgil, è da sempre impegnato nella lotta a difesa della democrazia, dei valori autentici della nostra Carta Costitutiva che non ha bisogno di “sistemazioni”, ma che tutti indistintamente abbiamo l’obbligo morale di fare applicare. Ti siamo riconoscenti, caro Bolognesi, per il prezioso lavoro che quotidianamente e con tenacia stai svolgendo per trovare la verità di quella strage e rendere giustizia ai familiari che hanno perso i loro cari. Quella che state conducendo è una battaglia di civiltà – conclude Cantone – e il nostro sindacato, che è un sindacato di lotta e di memoria, vi sosterrà sempre con convinzione politica e morale, perché l’affermazione della verità è fondamentale per difendere la memoria e farla vivere coinvolgendo soprattutto le giovani generazioni».
Angelo Gentilini, da info LiberEtà Spi Cgil.
Perdere la vita a 45 anni sul lavoro.
Grave incidente sul lavoro nello stabilimento di Cooperativa Ceramica di Borgo Tossignano dove è partita la manutenzione allo stabilimento a produzione ferma da lunedì 27 luglio 2015. Durante la manutenzione all'impianto di cogenerazione effettuata da una Ditta specializzata è accaduto il dramma. L'indagine degli Organi preposti dovrà accertare con rigore e celerità i fatti e le responsabilità, ma ciò che è chiaro da subito è che un giovane lavoratore ha perso la vita. I Lavoratori di Coop. Ceramica, riuniti in assemblea per discutere degli Ammortizzatori Sociali che saranno utilizzati alla ripresa del lavoro, scioccati dalla notizia hanno espresso il loro cordoglio con un tristissimo minuto di silenzio. Il cordoglio di tutti i lavoratori di Coop. Ceramica è enorme , ed enorme è anche la rabbia per non essere stati in grado, ancora una volta, di prevenire ed evitare l'ennesima morte sul lavoro. Le Organizzazioni Sindacali, congiuntamente agli RLS , incontreranno domani l'Azienda per valutare l'accaduto e decidere come seguire le indagini in corso. Imola, 29/07/2015 (Filctem Cgil -Femca Cisl -Uiltec Uil - RSU e Assemblea lavoratori)
La CGIL di Imola venuta a conoscenza dell'ennesimo infortunio mortale avvenuto presso lo stabilimento della Cooperativa Ceramica di Borgo Tossignano esprime sconforto e rabbia perché non è accettabile che un lavoratore debba perdere la propria vita mentre sta svolgendo il proprio lavoro.La CGIL di Imola ribadisce l'importanza e il rispetto delle norme inerenti la sicurezza e la salute sul lavoro. Non si deve mai abbassare la guardia sulle condizioni di lavoro, la prevenzione degli infortuni e il rispetto delle procedure. La sicurezza sul lavoro deve essere considerata come un elemento imprescindibile a tutela dei lavoratori e non un costo. Tutti sono tenuti a promuovere la cultura e la formazione alla sicurezza. Un infortunio è una sconfitta per tutti.La CGIL di Imola esprime la propria vicinanza ai familiari della vittima e porge loro le più sentite condoglianze. (Segreteria Cgil Imola, 29 luglio 2015)
BORGO TOSSIGNANO-MINERBIO-IMOLA
Tragico infortunio sul lavoro oggi pomeriggio nello stabilimento di Borgo Tossignano della Cooperativa Ceramica d’Imola. Un operaio di una ditta esterna in appalto di Granarolo, specializzata in impianti di cogenerazione, è morto folgorato mentre era stava lavorando su un quadro elettrico. L’incidente è avvenuto intorno alle 13.45. La vittima è un quarantacinquenne di Minerbio. Sul posto sono giunte ambulanza, vigili del fuoco e carabinieri. Sono intervenuti anche i tecnici del Dipartimento salute pubblica dell’Ausl di Imola, ovvero il tecnico del Psal prevenzione sicurezza negli ambienti lavoro, che hanno deciso il sequestro dell’impianto di cogenerazione per capire meglio l’accaduto e le eventuali responsabilità (attualmente la produzione dello stabilimento è ferma dato che sono iniziate le ferie estive). Il collega della vittima, e titolare della ditta, è stato trasportato al pronto soccorso di Imola in stato di choc. ( Sabato Sera ,it )
Angelo Gentilini, da rassegna stampa.
A Rocco Chinnici la nostra riconoscenza.
Questi sono i metodi usati da certi poteri italiani per minare e cambiare la Democrazia del nostro *Bel Paese*. La vera rivoluzione a sostegno del reale e necessario cambiamento sarebbe "una nuova coscienza collettiva", come scriveva Rocco Chinnici. Con riconoscenza, noi continuiamo con la nostra lotta. (Angelo Gentilini, Spi Cgil Imola)
Spi Cgil Nazionale: 29 luglio 1983, a Palermo la mafia piazza 75kg di esplosivo in una macchina sotto casa del magistrato Rocco Chinnici, che muore insieme a due agenti della scorta e al portiere dello stabile dove abitava.
Chinnici aveva avuto l'idea di istituire il pool-antimafia e per questo pagò con la sua vita.
A persone come lui dobbiamo il nostro eterno riconoscimento.
Il caos della quattordicesima dei pensionati.
Nell’ultima settimana sono arrivate diverse segnalazioni relative al mancato pagamento della somma aggiuntiva (la cosiddetta quattordicesima mensilità) a un certo numero di pensionati. Perché è successo? E come si fa a reclamare il diritto? Vediamo intanto perché è accaduto un tale disguido. Da quel che si è potuto capire all’Inps non sarebbero pervenuti dati recenti sul reddito dei pensionati da parte dell’Agenzia delle entrate. Le procedure di erogazione della quattordicesima mensilità, prevedono infatti che sia fruibile il reddito 2012 che si solito arriva ai centri di elaborazione tramite chi elabora i 730/2013 o le dichiarazioni RED 2013 relative all’anno 2012. Se questi dati non arrivano, il centro di calcolo dell’Inps non può erogare gli assegni. I sindacati dei pensionati hanno perciò sollecitato l’Inps a trovare una tempestiva soluzione del problema. «L’Istituto – spiega Sergio Perino – ci ha informato che la platea degli interessati è di circa 70/80 mila pensionati, per i quali la mancata acquisizione del Red (Modello o Dichiarazione dei redditi) è stata determinata da difficoltà interne procedurali o dall’assenza di presentazione della richiesta reddituale da parte dell’interessato. A seguito del nostro intervento l’Inps, con messaggio n. 4856 del 17/7/2015, ha fornito alla proprie sedi chiarimenti e istruzioni operative». E veniamo ora al che fare. Ai pensionati cui non è stata corrisposta la 14ma mensilità, l’Inps ha disposto l’invio di una comunicazione, in cui si invita il pensionato a presentare, tramite il patronato Inca Cgil, un’apposita domanda corredata della dichiarazione reddituale relativa all’anno 2014....Clicca il link sotto e approfondisci le info sulla quattordicesima:
www.libereta.it/quattordicesima-dei-pensionati-in-ottantamila-laspettano.
Angelo Gentilini, da info LiberEtà.it
Contrasto alle liste di attesa delle prestazioni sanitarie.
Il Piano di interventi di contrasto alle liste di attesa per l'accesso alle prestazioni sanitarie, definito dalla Giunta regionale e presentato ieri alla stampa dal Presidente Bonaccini, interviene su un tema importante che si trascina da molti anni e che crea spesso problemi seri a moltissimi cittadini, anziani e non solo. Si tratta di un argomento complesso e delicato che non si risolve con provvedimenti improvvisati e non coordinati: in questo senso riteniamo importante la scelta della Regione di predisporre un vero e proprio Piano di contrasto, fatto di molte possibili iniziative di valore e impatto diverso, che, messe insieme e applicate in modo generalizzato, possono produrre un risultato significativo. Vanno naturalmente costruite le condizioni perché sul Piano nel suo complesso e sulle singole azioni che dovranno essere concretizzate si realizzi una sostanziale condivisione da parte delle rappresentanze sociali e degli operatori che saranno chiamati ad attuarle. Per questa ragione chiediamo formalmente che si attivino rapidamente tavoli di confronto che approfondiscano nel merito ciascun punto del progetto e ne concertino le modalità attuative, con la Regione prima e con le singole Aziende subito dopo, anche in via sperimentale. Non possiamo certo ritenere esaustivo l'unico incontro tenuto il 20 luglio scorso, nel quale ci sono stati illustrati i contenuti di massima del piano: in questa fase è indispensabile un confronto serrato e strutturato e non solo informativo. Riteniamo peraltro necessaria una ricognizione preliminare della congruità del personale, degli strumenti diagnostici e delle risorse disponibili, condizione indispensabile in particolare per definire un eventuale allargamento significativo degli orari di funzionamento dei diversi servizi.
p. le segreterie Cgil, Fp Cgil e Spi Cgil ER:
Daniela Bortolotti Marina Balestrieri Bruno Pizzica
Angelo Gentilini, da comunicato stampa Cgil E.R.
Jobs Act il fallimento annunciato.
"Ancora nera la cronaca dei dati sull'occupazione: nel giorno in cui il FMI segnala che senza una significativa accelerazione della crescita all'Italia serviranno quasi venti anni per ridurre il tasso di disoccupazione ai livelli pre-crisi, i dati diffusi dal Ministero del Lavoro dimostrano che con il Jobs act si continua a licenziare più di quanto non si assuma". Così il segretario confederale della Cgil Serena Sorrentino a seguito della nota flash di aggiornamento sull'andamento delle comunicazioni obbligatorie pubblicata dal dicastero guidato da Poletti........
Continua a leggere:lavoro-cgil-dati-dimostrano-fallimento-annunciato-del-jobs-act
"Il coraggioso e il codardo di Giovanni Falcone"
Il ricordo e la memoria sono fattori indispensabili per individuare meglio il proprio futuro e per indicare la via giusta da seguire ai nostri figli e nipoti, che sono la nostra continuità. Per ognuno di noi è importante quello che si è fatto e quello che si fa, ma deve essere ancor più importante quello che si è seminato e quello che resta e resterà. Noi da 115 anni ci siamo e continueremo ad esserci, "non dimenticando mai". (Angelo Gentilini, Spi Cgil Imola)
Approfondisci: https://it.wikipedia.org/wiki/Strage_di_via_Palestro
Milano, via Palestro. E' la notte del 27 luglio 1993. La mafia fa esplodere una bomba. Muoiono 5 persone.
A 22 anni di distanza noi non dimentichiamo!
Angelo Gentilini, da Spi Cgil.it
"Papà, offriamo una pastasciutta a tutto il paese."
Il 25 luglio 1943 eravamo sui campi e non avevamo sentito la radio. Vengono degli amici e ci dicono che il fascismo è caduto, che Mussolini è in galera. E' festa per tutti. La notte canti e balli sull'aia. Dovevano cadere così. Sembrava chissà che, e sono caduti con uno scherzetto. Ma è perchè mentre loro parlavano di impero e costruivano propagande, il popolo faceva come Forbicino, e tagliava tagliava, finchè tutto il castello era posato sull'aria, e molti non se ne accorgevano, e dicevano: che bel castello. E invece era tutta finzione e vergogna. Facciamo subito un gruppo di contadini e andiamo a Reggio, per la strada tutti si aggiungono e la colonna diventa un popolo. Ognuno sembrava che aveva vinto lui, e questa era la forza. Ci sentivamo tutti capi di governo. Arriviamo sotto le carceri di San Tommaso e chiediamo la liberazione dei fratelli antifascisti. Si aprono le porte ed escono i patiti, i sofferenti, i testardi antiregime, i controcorrente, quelli insomma che avevano misurato col cervello dove andava veramente la corrente sotto l'increspata. Hanno barbe e occhi frizzanti, ci abbracciano e sono tuttossa, altri invece sono grassi e acquosi, andati a male nel buio. Ma il piacere è breve, perchè bisogna pensare alla situazione. È Aldo che ci ricorda la frase di Badoglio: "la guerra continua a fianco dei tedeschi". I rospi verdi infatti ci guardano da fermi e sembra che aspettino. Ma è pure Aldo che ci dice di far esplodere la contentezza, intanto si vedrà. E propone: -Papà, offriamo una pastasciutta a tutto il paese. -Bene- dico io -almeno la mangia. E subito all'organizzazione. Prendiamo il formaggio dalla latteria, in conto del burro che Alcide Cervi si impegna a consegnare gratuitamente per un certo tempo quanto basta. La farina l'avevamo in casa, altri contadini l'hanno pure data, e sembrava che dicesse mangiami, ora che il fascismo e la tristizia erano andati a ramengo. Facciamo vari quintali di pastasciutta insieme alle altre famiglie. Le donne si mobilitano nelle case intorno alle caldaie, c'è un grande assaggiare la cottura, e il bollire suonava come una sinfonia. Ho sentito tanti discorsi sulla fine del fascismo ma la più bella parlata è stata quella della pastasciutta in bollore. Guardavo i miei ragazzi che saltavano e baciavano le putele, e dicevo: beati loro sono giovani e vivranno in democrazia, vedranno lo Stato del Popolo. Io sono vecchio e per me questa è l'ultima domenica. Ma intanto la pastasciutta è cotta, e colmiamo i carri con i paioli. Per la strada i contadini salutano, tanti si accodano al carro, è il più bel funerale del fascismo. Un po' di pastasciutta si perde per la strada per via delle buche, e i ragazzoli se la incollano sotto il naso e sui capelli. Arriviamo a Campegine tra braccia di popolo e scarichiamo la trattoria. Uno dice: mettiamoli tutti in fila, per la razione. Nando interviene:- Perchè? Se uno passa due volte è segno che ha fame per due. E allora pastasciutta allo sbrago, finchè va. Chi in piedi e chi seduto, il pranzo ha riempito la piazza grande, e tutti fanno onore alla pastasciutta celebrativa. Ma si avvicinano i carabinieri, e vogliono disperdere l'assembramento. Gelindo si fa avanti e dice: -Maresciallo, rispondo io di tutta questa gente. Accomodatevi anche voi. E i carabinieri si mettono a mangiare.
(Alcide Cervi, I miei sette figli, Einaudi)
Questa sera, dalle ore 18,30, presso il Centro Feste di Ponticelli di Imola:
"25 luglio 1943...cadde il fascismo--2015...festeggia con noi"
Musica, interventi, filmati, onore ai caduti e buona cucina antifascista.
News...rimborsi e rivalutazioni con le pensioni in agosto.
I pensionati che ne hanno diritto troveranno ad agosto insieme al rimborso degli arretrati per la mancata rivalutazione delle prestazioni 2012-2014 anche quello delle tasse. L'Inps spiega che tutti i conguagli di chi ha presentato il 730 entro il 30 giugno "sono regolarmente già incorporati nel rateo" e che sono già state elaborate anche tutte le dichiarazioni arrivate entro il 20 luglio. Viceversa, chi deve ancora qualcosa al fisco troverà il conguaglio a debito con l'assegno di settembre. "Molti pensionati - si legge in una nota dell'Inps - stanno chiedendo informazioni perché sul cedolino della pensione del mese di agosto 2015 non è riportato il conguaglio derivante dalla presentazione del modello 730/2015". L'Istituto spiega di aver "attivato una complessa procedura d'urgenza per assicurare la consueta erogazione dei rimborsi mediante l'emissione di mandati aggiuntivi rispetto a quelli con i quali verrà corrisposta la pensione del mese di agosto 2015. L'importo di tali mandati non può, pertanto, essere visibile sul cedolino di pensione che è al momento a disposizione dei pensionati". "I tempi e le lavorazioni necessarie per l'elaborazione della rata di agosto - si legge nella nota - hanno consentito di caricare tutti i modelli 730 pervenuti entro il 30 giugno che, infatti, sono regolarmente già incorporati nel rateo pensionistico. La procedura di urgenza è stata attivata per consentire di ovviare alle ristrettezze dei tempi rispetto agli anni precedenti, dovuti allo slittamento dei termini di presentazione delle dichiarazioni dei redditi al 23 luglio 2015, come da Decreto del Presidente del Consiglio del 26 giugno 2015 e all'anticipo al primo del mese del pagamento delle pensioni delle gestioni pubbliche e dello spettacolo". "Con la collaborazione dell'Agenzia delle Entrate e degli intermediari autorizzati all'invio del 730, che hanno quotidianamente inviato all'Istituto i flussi delle dichiarazioni, è stato possibile elaborare tutte le dichiarazioni pervenute entro il 20 luglio e processarle per garantire la consueta erogazione dei rimborsi con la rata di agosto". "Saranno, invece, effettuati o avviati i conguagli a debito dal mese di settembre per tutte le dichiarazioni pervenute dopo il 30 giugno per la maggiore complessità delle elaborazioni, attesa la possibilità di rateizzare i predetti conguagli. L'Inps ricorda anche che con il rateo di agosto saranno corrisposti anche gli arretrati di perequazione previsti dalla legge in applicazione della sentenza della Corte Costituzionale n. 70 del 2015". Sul fronte dei conguagli fiscali, e quindi anche degli eventuali rimborsi, l'Inps fa sapere che sono invece già state lavorate circa la metà delle dichiarazioni dei redditi trasmesse, 6,9 milioni, "con una tempistica analoga al 2014". Al 21 luglio, ha spiegato il direttore dell'Agenzia delle Entrate, Rossella Orlandi, "circa 2,1 milioni di cittadini hanno visualizzato online il proprio 730 precompilato e circa 1,4 milioni hanno trasmesso la dichiarazione direttamente, attraverso la procedura web messa a disposizione dall'Agenzia". In tutto da gennaio a oggi, ha ricordato, sono stati attribuiti quasi 2 milioni di Pin per l'accesso alla piattaforma (1,9), cui si aggiungono i circa 4,5 milioni di cittadini che hanno invece il Pin dispositivo dell'Inps (per un totale di circa 8,4 milioni di cittadini abilitati a gestire le proprie dichiarazioni online).
Angelo Gentilini, dal sito Patronato Inca Cgil
"La forza del volontariato Auser Emilia Romagna"
Oltre 2 milioni di ore di volontariato in favore delle persone più fragili e della comunità. I dati 2014 della rete Auser in Emilia Romagna
Duecentoquattro sedi territoriali, oltre 32mila soci e ben 12.228 volontari attivi in 285 comuni della nostra regione. Sono questi in estrema sintesi i dati 2014 di Auser Emilia Romagna. Numeri che parlano di un'organizzazione in crescita, che, rispetto allo scorso anno, ha visto aumentare i propri associati ed è stata in grado di coinvolgere oltre mille nuovi volontari. "Un dato importante - spiega Fausto Viviani, Presidente di Auser Emilia Romagna - perché mostra che, nonostante la crisi e le grandi difficoltà che molti cittadini stanno attraversando, sono ancora tante le persone che scelgono di impegnarsi nel volontariato e dedicare una parte del proprio tempo libero in favore delle persone più fragili e dell'intera comunità".
In totale sono ben 2,3 milioni le ore di volontariato svolte lo scorso anno in molteplici ambiti e attività. Dai servizi di sostegno e compagnia alle persone anziane e disabili; ai servizi alla comunità, come la vigilanza nei parchi, nei musei, nelle centrali ecologiche; alle attività di supporto a organizzazioni del pubblico e del privato sociale che operano con i minori in situazione di bisogno, con i nuovi cittadini, con persone che si trovano in situazione di disagio sociale e marginalità. A queste si affiancano le tante attività di tempo libero che Auser promuove per i propri soci per offrire occasioni di incontro e socializzazione, promuovere un invecchiamento attivo e positivo, e favorire l'apprendimento durante tutto l'arco della vita.
Particolare rilievo ha anche l'attività di accompagnamento sociale, essenziale per garantire i diritti alla salute, al lavoro, alla socialità della parte più debole della popolazione. Lo scorso anno, infatti, sono stati quasi 7 milioni i chilometri percorsi dai 229 automezzi Auser per accompagnare le persone più bisognose a visite mediche, aiutarle a sbrigare pratiche e commissioni, ma anche, semplicemente consentire loro di partecipare a iniziative di socializzazione presso centri sociali e altre strutture.Un impegno, insomma, su tutti i fronti, reso possibile dall'importante collaborazione con le Pubbliche Amministrazioni, ma anche dalla capacità di Auser di aprirsi contestualmente a nuovi percorsi di progettazione nati dal basso, dalle stesse comunità, dietro la spinta di bisogni emergenti, spesso dettati dai tagli o dai grandi cambiamenti in atto.
"I dati 2014 ci danno ancora una volta conferma del ruolo e dell'importanza di Auser per l'intera collettività - sottolinea ancora Fausto Viviani - Accanto ai chilometri percorsi dai nostri mezzi di trasporto sociale, al numero di interventi realizzati e di soci coinvolti, è fondamentale però portare alla luce anche il nostro impegno incessante nella valorizzazione delle persone e delle relazioni con chi si sente solo ed ha bisogno del nostro aiuto. Beni intangibili, non misurabili attraverso i dati, ma di valore inestimabile, perché generano solidarietà, coesione e crescita della responsabilità collettiva.
Angelo Gentilini, da QUIXTE Cgil E.R.
" I ciclisti rossi di Andrea Costa "
La bicicletta ed il ciclismo diventano popolari solo con l’inizio del secondo decennio del ‘900. Per ragioni economiche innanzitutto, ma anche per ragioni politiche ed ideologiche, almeno nei dirigenti dei partiti rivoluzionari, la bicicletta è considerata un passatempo delle classi agiate, i giovani contadini, operai ed artigiani hanno altro cui pensare! I fischi anticiclisti si ripeterono a lungo nell’area della sinistra italiana, e non investirono solo le due ruote, allora monopolio dei borghesi, ma tutto il versante dell’attività sportiva. La lunga persistenza di questo atteggiamento antisportivo nel campo della sinistra rivoluzionaria è collocabile intorno al 1910-12 dove si deplora con un volantino “ il miserabile spettacolo d’incoscienza e di sperpero di energie che offrono tutti quei giovani ciclisti al Giro d’Italia, uno dei tanti tranelli che l’attuale sistema di governo borghese ha teso all’ inconsapevole dabbenaggine delle moltitudini”. Il foglio volante firmato “I giovani Socialisti, Mazziniani e Anarchici” si apre con un perentorio: Deplorate lo sport! Abbasso lo sport! Le schematiche posizioni anticiclistiche delle origini furono poi riviste ; non si trattò di una conversione di natura sportiva quanto piuttosto di una scoperta della bicicletta come strumento di lotta politica, particolarmente per le popolazioni dei centri minori e della campagne che fino ad allora avevano potuto partecipare solo marginalmente alle manifestazioni ed ai grandi comizi delle città. In Romagna, prima i repubblicani al primo convegno ciclistico regionale che si tenne a Cervia, poi i socialisti intorno al 1910, adottarono la bicicletta come mezzo di proselitismo e come strumento nella lotta di classe, soprattutto nel corso degli scioperi nelle campagne. Nacquero cosi i celebri “CICLISTI ROSSI”, proprio in Romagna, ad Imola precisamente, in occasione del Congresso Socialista Regionale del 16 giugno 1912. Esattamente un anno dopo, sempre a Imola, si costituì la Federazione nazionale dei “ciclisti rossi” con intenti rigorosamente politici e non sportivi. Le potenzialità della bicicletta come strumento di lotta politica si sarebbero poi rivelate nella forma più spettacolare dodici mesi più tardi, in occasione della “Settimana rossa”.
(Il brano è tratto dal libro “Cicloturismo romagnolo” del Prof. Ennio Dirani - Edizioni ZeroLire)
Sabato 25 luglio, nell'ambito della Festa Antifascista, presso il Centro Feste di Ponticelli:
"25 luglio 1943...cadde il fascismo -- 2015 ...festeggia con noi."
Ore 19,30 - Documentario su Andrea Costa e i "Ciclisti rossi".
La festa ha inizio dalle 18,30 con l'apertura degli stand gastronomici, musica, interventi, posa corona al monumento ai caduti antifascisti, ed ancora musica per stare insieme tutta la sera.
"Mississipi burning - Le radici dell'odio"
“Mississipi burning” è un film del 1988, diretto da Edgar Hoover. Racconta di tre giovani attivisti per i diritti civili che (giugno 1964) si recano in una contea del Mississipi per sollecitare le persone di colore ad iscriversi alle liste elettorali: i tre vengono brutalmente assassinati da incappucciati del Klu Klux Klan, guidati dallo Sceriffo. Forse esageriamo, ma quello che si è visto in provincia di Treviso nelle scorse ore e poi, ancora in questa ore, nei pressi di Roma, con cittadini (?) che assaltano case senza luce al grido di “fuori i neri”, fa sorgere un pensiero spontaneo e drammatico...Dove stiamo andando, dove sta andando questo Paese che si (ri)scopre razzista, che dimentica il senso della solidarietà, che abdica alla propria umanità, che urla senza vergogna “fuori i neri”? C'è un populismo irresponsabile agitato da personaggi alla Salvini, che mesta nel torbido, sparge odio per raccattare qualche voto che alzi il suo potere di ricatto: bisognerà fermarli.
Approfondisci la storia del film: wikipedia.org Mississippi Burning Le radici dell'odio
Angelo Gentilini, da info Passaparola Spi Cgil Emilia Romagna
"25 luglio a Ponticelli-Festa Antifascista"
"Che il ricordo di Paolo sia sempre presente"
19 luglio 1992, in via d'Amelio a Palermo scoppia una bomba.
E' indirizzata al magistrato Paolo Borsellino, che muore insieme ai cinque agenti della sua scorta.
"Che il ricordo e la memoria siano sempre presente a sostegno del nostro futuro, le donne e gli uomini giusti sanno che cosa intendo dire."
"CIAO FABIO"
Sono passati 20 anni ma il pensiero di Fabio è sempre presente in chi lo ha conosciuto, perché Fabio era, oltre che un campione del ciclismo italiano, un'anima gentile e rispettosa di tutti dal primo all'ultimo...ciao.
Fabio Casartelli (Como, 16 agosto 1970 – Tarbes, 18 luglio 1995) è stato un ciclista su strada italiano. Fu medaglia d'oro olimpica a Barcellona 1992. Morì in seguito a una caduta lungo la discesa del Colle di Portet-d'Aspet durante il Tour de France 1995. Iniziò a praticare il ciclismo a 9 anni, su iniziativa del padre Sergio, corridore dilettante di buon livello. A una lunga serie di vittorie nelle categorie giovanili, seguì un'altrettanto ricca carriera nei dilettanti.......
Approfondisci: https://it.wikipedia.org/wiki/Fabio_Casartelli
Grecia, Europa, lezione numero UNO.
“Leone”, “riformista”, “traditore”, si tira la camicia a Tsipras ma la vicenda greca qualcosa dice:
1) L'Europa del rigore non regge politicamente è una sovrastruttura potente che governa ma non appassiona i suoi popoli;
2) Tuttavia il passo verso possibili Stati Uniti d'Europa non appare all'orizzonte se non di pochi commentatori;
3) Non si fa una Europa diversa, con la lotta di un solo Paese;
4) La sinistra europea è una creatura minoritaria e senza un orizzonte che costituisca davvero una alternativa possibile: la SPD fa da ancella alla Merkel, Renzi guarda a destra, Hollande è vittima di se stesso, i Paesi Scandinavi si chiudono, i Paesi dell'Est sono schiacciati dal passato...C'è Malta, forse Cipro, appunto!
5) Il messaggio uscito da Bruxelles parla alla Grecia, ma lancia schegge pesanti sulle prossime elezioni spagnole e irlandesi;
6) Il sindacato europeo è come l'isola che non c'è: ci manca un “pensiero” lungo come quello che animò il Manifesto di Ventotene di Altiero Spinelli ed Ernesto Rossi e poi statisti come Adenauer, De Gasperi, Schumann, Spaak.....
"Tutelare il potere di acquisto dei pensionati"
Il tema dell’aumento automatico degli assegni sarà quello centrale del tavolo, come conferma il segretario generale dello Spi-Cgil Carla Cantone: «È necessario ripristinare per tutti i pensionati la tutela del potere d’acquisto: bisognerà rimettere mano alla rivalutazione annuale perché non succeda più come con la Monti-Fornero». Il confronto è solo alle prime battute..... -
Confronto sindacati/governo-nuove-regole-per-rivalutare-le-pensioni-
Egregio Giuliano, Sig. Ministro Poletti, tu sai, come noi sappiamo, che l'equa redistribuzione della ricchezza prodotta è il primo motore di sviluppo a sostegno della domanda interna del mercato. In Italia questo è ancor più necessario, considerato che, il nostro mercato ha la domanda interna vicina all'80% del totale. Io non mollo, noi non molleremo, spero che anche tu abbia la voglia, ma soprattutto il mandato, di discutere con noi fino in fondo, perchè è bene che sia chiaro che senza di noi, lavoratori e pensionati da lavoro, non si rifà un'Italia e un'Europa più giusta e solidale. Buon pomeriggio a Giuliano e a tutte e tutti le donne e uomini giusti che si riconoscono nei valori e diritti sanciti dalla Costituzione della Repubblica Italiana,nata dalla Resistenza e Liberazione. Affinché quei ragazzi e ragazze non siano morti invano sarà pur ora di spiegare al popolo italiano come mai non si è costruito quel modello di Paese che loro avevano nel cuore, nella mente e nella coscienza e per cui senza alcuna sicurezza salirono nei nostri monti a combattere.
"Acqua fresca - Fiom Cgil "
In queste giornate con temperature nettamente "sopra la media" ritorna molto attuale la questione del rispetto (parlando di sicurezza e tutela dei lavoratori e lavoratrici nei posti di lavoro) delle temperature minime e massime in cui si può lavorare ed operare in un ambiente. Ad onor del vero, bisogna riconoscere che da diversi anni tante officine meccaniche dove si produce alta qualità si sono dotate di un sistema condizionante e di contenimento delle temperature massime, ma queste scelte di cui ne beneficia anche il lavoratore sono fatte essenzialmente perchè i costosi e sofisticati macchinari non reggerebbero e non garantirebbero la precisione e l'alta qualità del prodotto richiesta.
Se no col cacchio che ti rinfresco.
" La precarietà espansiva "
Lavoro. I dati del ministero del lavoro dal 2012 al 2014 dimostrano come le riforme del mercato del lavoro decise dai governi dell'austerità hanno aumento i precari senza diminuire la disoccupazione né generare la crescita. Uno sguardo al meccanismo della "precarietà espansiva" per capire i risultati del Jobs Act di Renzi ispirato alla stessa logica............Continua a leggere: ilmanifesto.info/da-fornero-a-poletti-cosi-si-crea-la-precarieta-in-italia/
"Quando si analizza fino in fondo lo stato delle cose si scopre che in realtà sono un attimino un po diverse da come, per esempio, hanno cercato di raccontare ieri sera alla Festa Lungofiume di Imola i due autorevoli politici presenti, intervistati da un timido giornalista locale, senza alcun contraddittorio e con una platea di parte e poco informata. Io sono rimasto stupito quando ad un certo punto uno di loro, il più giovane, mentre un tempo a sinistra si usava il termine "siamo tutti lavoratori", ha detto "siamo tutti pensionati". Egregio ragazzo laureato e grande studioso, sui libri, l'affermare "siamo tutti lavoratori" aveva un senso socio-politico e di rappresentanza, ed anche del riconoscersi nella Costituzione e nei diritti costituzionali. In effetti l'Italia è una Repubblica democratica fondata sul lavoro e caro ragazzo se apre il mio blog e non solo i twitter di Renzi, leggerà che io non sono un pensionato ma bensì un "LAVORATORE A RIPOSO", ha compreso la sottile differenza, o serve un convegno tematico???"
Angelo Gentilini, da info "il manifesto"
"Il diritto internazionale di aderire a un sindacato"
Il diritto di aderire a un sindacato di vostra scelta è un diritto umano fondamentale.
E' sancito nel diritto internazionale, nelle otto convenzioni fondamentali dell'Organizzazione Internazionale del Lavoro.
La Banca Mondiale riconosce questo diritto, e attraverso la Società Finanziaria Internazionale (IFC), fornisce il sostegno finanziario alle imprese del settore privato che hanno accettato di riconoscerlo. I prestiti e il sostegno che queste imprese ricevono dipende dall'attuazione dei diritti dei lavoratori, tra cui il diritto dei lavoratori a scegliere i sindacati che li rappresentano. Allora perché la Società Finanziaria Internazionale sostiene finanziariamente un'azienda come la Sabah Forest Industries, SFI, in Malesia che rifiuta di far aderire i lavoratori al sindacato che vogliono? La SFI sta sfidando un'ordinanza del ministero delle risorse umane della Malesia ed è in evidente violazione delle convenzioni ILO con il rifiuto di riconoscere il Sindacato dei Lavoratori del Settore del Legno di Sabah (STIEU). L'azienda, invece, insiste che riconoscerà soltanto un sindacato interno che controlla. In India, la stessa azienda riconosce i sindacati. Ma non in Malesia. Abbiamo chiesto al sindacato locale attraverso la sua federazione sindacale a livello globale, la Building and Wood Workers' Internazional, di mobilitare migliaia di iscritti al sindacato nel mondo per inviare messaggi di protesta all'azienda.
http://www.labourstartcampaigns.net/show_campaign.cgi?c=2778
Angelo Gentilini, da info LabourStart.it
"In Iran arrestato leader sindacale della scuola"
Esmail Abdi, leader dell’ Iranian Teachers' Trade Association, e’stato arrestato il 27 giugno per aver richiesto il visto a partecipare al 7 Congresso Mondiale della Federazione Internazionale dell’ Insegnamento che avra’ luogo a Ottawa, Canada , alla fine di luglio.
Dopo che il suo passaporto e’stato confiscato alla frontiera, gli e’stato ordinato di tornare a Tehran per incontrare i procuratori. Ma appena dopo essersi presentato all’ufficio dei procuratori e’stato arrestato mentre piu’di 70 insegnanti manifestavano fuori in suo sostegno . L’arresto di Abdi e’successivo ad una serie di manifestazioni nazionali dall’inizio dell’anno per protestare contro il livello di salari , cosi bassi da lasciare la maggioranza degli insegnanti sotto il livello di poverta’. La Federazione dell’Insegnamento e’profondamente preoccupata per la repressione che colpisce i rappresentanti del Consiglio di Coordinamento delle Associazioni degli Insegnanti Iraniani.
http://www.labourstartcampaigns.net/show_campaign.cgi?c=2793
" Lo Scorpione estivo di LiberEtà "
Il vostro elemento, l'acqua, attende che vi tuffiate lasciando i pensieri sulla riva. Il destino vi vuole liberi: avete portato troppi pesi per troppo tempo e la vostra natura non sopporta a lungo una condizione di dipendenza. L'estate è di prezioso recupero.
Clicca il link per leggere il tuo oroscopo: http://www.libereta.it/loroscopo-dellestate-2.html
Angelo Gentilini, da LiberEtà Spi Cgil.
"Oggi 1962 The Rolling Stones"
Oggi, nel 1962, i Rolling Stones si esibivano ufficialmente per la prima volta al Marquee Club, il celebre music club di Londra...L'esordio ufficiale avviene in uno dei templi del rock. Il successo fin dalle prime canzoni è grandissimo. Nel gennaio del 1963 Charlie Watts entra ufficialmente nel gruppo sostituendo il batterista Tony Chapman, che a sua volta era subentrato al posto di Mick Avory. Fu così che, con il crescere della popolarità, finirono sotto l'etichetta Decca Records, che in passato fu anche etichetta dei Beatles; essa offrì ai Rolling Stones un contratto discografico con condizioni molto favorevoli, contando molto sul loro talento grezzo...https://it.wikipedia.org/wiki/The_Rolling_Stones.
"Jimi ed Eric, due colonne del rock"
Ehi ragazzi, suvvia non è che si può continuare a parlare solo degli AC/DC che sono la storia mondiale del rock ecc..ecc. Ok sono un grande gruppo, che ha composto dei buonissimi pezzi e che ha dalla sua una lunga carriera. Bene, intanto io resto fedele fans dei Led Zeppelin e non voglio assolutamente creare un dualismo artistico tra chi è stato meglio e chi è ora meno meglio; anche perchè che si fa??? ci si dimentica dei Rolling Stones??? e allora forse non si parlerebbe di 92mila, ma di 400/500mila spettatori. Infine auguro a tutte e tutti un buon pomeriggio, una buona serata e un buon week end con la foto di questa "coppietta" che in quanto a storia del rock anche loro hanno detto e hanno ancora da dire qualche cosa (la buona musica resta sempre). Il tutto è sempre relativo e non è mai assoluto, se no siamo al pensiero unico e nel campo dell'arte sarebbe proprio il primo paradosso da evitare, anzi non se ne parla proprio.
( Nella foto: Jimi Hendrix ed Eric Clapton )
Clicca i link sotto per approfondire la loro storia artistica:
https://it.wikipedia.org/wiki/Jimi_Hendrix .....https://it.wikipedia.org/wiki/Eric_Clapton
Un altra sentenza che da ragione alla Fiom.
LA FIOM VINCE IL RICORSO PER COMPORTAMENTO ANTISINDACALE CONTRO LA TEMA PROJECT DI CALENZANO
Firenze, 09.07.2015 – Il Tribunale di Prato ha accolto ieri il ricorso ai sensi dell'ex art.28 della Legge 300/70, presentato dalla Fiom Cgil di Firenze contro la Tema Project di Calenzano che si era rifiutata di permettere lo svolgimento di assemblee sindacali in azienda.
Ai primi di aprile 2015 l'organizzazione sindacale aveva richiesto l'autorizzazione per un'assemblea da effettuarsi il 24 dello stesso mese, al fine di avviare il percorso di costituzione di una Rappresentanza Sindacale Unitaria. L'azienda, che si occupa di lavorazione di materiali metallici e plastici e che conta circa 20 dipendenti, ha però negato il permesso.
“Come Fiom - spiega Daniele Collini della Segreteria della Fiom Cgil di Firenze - abbiamo allora presentato ricorso per condotta antisindacale poiché il datore ha di fatto impedito l'esercizio dell'attività sindacale, violando l'art. 28 dello Statuto dei Lavoratori. Il Giudice ci ha dato ragione e lo riteniamo un risultato importante perché ribadisce il diritto dei lavoratori di aderire e svolgere attività sindacali. Ripristina inoltre un principio di democrazia che è prerogativa di corrette relazioni sindacali, nonché valido per la Tema Project come per tutte le aziende, obbligate a riconoscere il diritto di svolgimento delle assemblee sindacali in ogni luogo di lavoro. Siamo convinti - conclude Collini - che questa sentenza costituirà un precedente per altri casi simili e nei prossimi mesi chiederemo nuovamente alla Tema Project l'autorizzazione a svolgere l'assemblea.”
Angelo Gentilini, da info Fiom Cgil Firenze.
"A 20 anni dalla strage di Srebrenica"
Un'attenzione a corrente alternata ci porta ad interessarci ieri dei migranti nel mar Mediterraneo, oggi della crisi del popolo greco e domani? Domani l'attenzione sarà evidentemente catalizzata dalla strage di Srebrenica avvenuta ormai venti anni fa, almeno per qualche giorno. Ma il filo rosso della militanza della Cgil ER non intende adeguarsi a questo “spezzettamento” della solidarietà. Perché il ricordo della strage di Srebrenica non scivoli via come tanti altri è bene fermarsi a riflettere un po' su quel tragico evento che, per numeri e gravità, fa ancora ombra a tutti i pericoli e ai venti di guerra che ci circondano. Attualmente i profughi nella Bosnia-Erzegovina sono più di 80.000. Le rimesse degli emigranti sono le entrate prevalenti – quasi le uniche – che sostengono la vita delle famiglie e l'economia del territorio mentre l'80% dei giovani pensa o ha già deciso di emigrare alla luce della totale mancanza di prospettive. Sono diversi i bosniaci di religione musulmana che si sono votati al sedicente Stato Islamico: sono giovani che la guerra non l'hanno vissuta direttamente, ma che ne hanno subito le conseguenze e le umiliazioni. Terreno assai fertile per chi inneggia al riscatto vendicativo e violento. Un'indagine riservata, resa nota dall'Observer, lascia emergere una documentazione che attesterebbe le gravissime responsabilità occidentali che rendono la strage di Srebrenica non un fatto imprevedibile e avvenuto eccezionalmente, quanto piuttosto il frutto di una precisa strategia attuata in violazione delle disposizioni ONU che avevano dichiarato il territorio una “safe area” de-militarizzata e di cui imprevedibili erano le sole dimensioni del massacro. Questo anniversario urla a gran voce la necessità che le organizzazioni internazionali e le stesse organizzazioni ed istituzioni europee, che oggi appaiono ancora prevalentemente inceppate su questioni finanziarie ed economiche, si sveglino. Ripartano con maggior convinzione per il perseguimento della pace, della solidarietà, del rispetto dei diritti umani e per la giustizia sociale delle donne e degli uomini nella vasta area del Mediterraneo e del Grande Medio Oriente. La Cgil dell'Emilia-Romagna unitamente alla Rete degli Studenti e con il sostegno dell'Università di Bologna hanno promosso una visita-studio che renda merito alla memoria di quel massacro nel quale le vittime furono più di 8.000. Dopo le analisi fatte e la conoscenza acquisita la Cgil ER sostiene quei giovani che non intendono accontentarsi di studiare sui banchi di scuola, ma verificare e conoscere da vicino questa immane tragedia affinché non abbia più a ripetersi.
Anna Salfi, Segreteria Cgil Emilia Romagna.
Approfondisci il contesto: https://it.wikipedia.org/wiki/Massacro_di_Srebrenica
Continua la lotta alla Chloride Emerson.
L'assemblea sindacale con le Lavoratrici e i Lavoratori Emerson che si è tenuta ieri conferma il giudizio fortemente negativo sull'operato aziendale, chiede di non procedere con i licenziamenti unilaterali dei tre lavoratori e ribadisce la necessità di aprire un confronto serio e trasparente sul progetto industriale e sulle eventuali ricadute occupazionali mettendo in campo tutti gli strumenti utili a ridurre l'impatto sociale che si potrebbe determinare. Visto quanto sopra si prosegue con la mobilitazione e 4 ore di sciopero articolate nel modo seguente: - 1 ora mercoledì 8 luglio dalle ore 10.00 alle ore 11.00 con presidio davanti all'azienda in concomitanza della convocazione dei tre lavoratori presso la DTL di Bologna. - 3 ore giovedì 9 luglio dalle ore 9.00 alle ore 12.00 in concomitanza della convocazione del Tavolo di salvaguardia del patrimonio produttivo ed occupazionale della Città Metropolitana con presidio presso il Comune di Castel Guelfo dove si terrà tale incontro.
FIOM – FIM Imola - RSU Chloride Emerson
Il bambino e il lampione.
E' sera. Un bambino dai tratti orientali se ne sta in ginocchio davanti ad uno sgabello con un libro aperto. Le pagine sono illuminate dalla luce fioca di un lampione di strada. La didascalia della foto dice che quel bambino è un Filippino, abita una casa senza elettricità e studia per strada alla luce del lampione, pare stia scrivendo in Inglese il nome degli animali raffigurati nel suo libro. E' una immagine insieme tenera e drammatica: fa tenerezza questo piccolo uomo che studia in quelle condizioni, ma è una tenerezza drammatica, perché dice com'è terrificante la disuguaglianza nel mondo, come determina condizioni senza dignità umana, come mortifica la vita di milioni di persone. Quel piccolo bambino è il protagonista di una favola crudele che va in onda tutti i giorni in mille pizzi di mondo e importa poco se la fine sarà lieta o cattiva.
Questo accade ed è la sola cosa che conta (dovrebbe contare).
Angelo Gentilini, da Passaparola Spi Cgil Emilia Romagna.
Il 10 luglio l' incontro con l' Amministrazione Comunale.
Scuola dell’infanzia, Cgil e Cisl: “Il Comune di Imola ha le risorse per assumere direttamente il personale” - 6 luglio 2015 - CGIL - Questa mattina Cgil e Cisl Imola hanno inviato a consiglieri comunali, assessori e sindaco del Comune di Imola una lettera in cui ribadiscono la posizione delle organizzazioni sindacali rispetto alle esternalizzazioni delle sezioni della scuola dell’infanzia comunale…continua leggere con il link:
scuola-dellinfanzia-cgil-e-cisl-il-comune-di-imola-ha-le-risorse-per-assumere-direttamente-il-personale/2015/
"PERLA DI SALE" dei PerdirVi.
EHI MA COME STAI - SENZA DI ME VIVRAI- SPERO UN TOT MALE
EHI PERLA DI SALE - SENZA DI TE- VIVO SOLO E STO MALE
WEI RIDO DI TE - DENTRO DI ME VOGLIO - VOGLIO IL PERCHE’
HEI MA COME FAI – SENZA DI ME - AVRAI
SOLO DEI GUAI – FALLO PER TE – RITORNA CON ME
EHI MA GIA’ TI DAI? – DICONO OH! – MA COME FAI
EHI PUGNO DI SALE – FAMMI RIALZARE – VOGLIO SCOPPPIARE
SE – ESCO VIVO DA QUA’ – CON GLI OCCHI VEDRO’ IL VERO
SCIOLGO IL GELO –PRENDO IL VOLO
GRAZIE – GRAZIE DAVVERO – ORA – SONO PIU’ VERO
EHI LA TUA FERITA RISALE GRONDANTE DI MALE – NO NON RITORNARE
EHI – LO SAI CHE IL MARE E’ FATTO DI SALE- DAI DATTI DA FARE
EHI – NON MI VEDRAI- STRISCIARE – NON CI SPERARE
EHI TI AMAVO MA – ORA TI ACCENDERO’ UN CERO
GRAZIE – GRAZIE SINCERO – DA ORA SONO – SONO PIU’ VERO
PIU’ VERO – PIU’ VERO – PIU’ VERO – PIU' VERO
GRAZIE - GRAZIE - GRAZIE... SINCERO….OOO
Jim Morrison l'impetuoso profeta della libertà.
James Douglas Morrison, detto Jim (Melbourne, 8 dicembre 1943 – Parigi, 3 luglio 1971), è stato un cantautore e poeta statunitense. Leader carismatico e front man della band statunitense The Doors, fu uno dei più importanti esponenti della rivoluzione culturale degli anni Sessanta, nonché uno dei più grandi cantanti rock della storia. Impetuoso "profeta della libertà" e poeta maledetto, è ricordato come una delle figure di maggior potere seduttivo nella storia della musica e uno dei massimi simboli dell'inquietudine giovanile. Era soprannominato il Re Lucertola e venne paragonato a Dioniso, divinità del delirio e della liberazione dei sensi.....
Approfondisci la storia di Jim: https://it.wikipedia.org/wiki/Jim_Morrison
Erano tempi in cui la mia generazione sospinta da grandi ideali aveva grandi aspettative, che sono state quasi tutte tradite, perchè si è dato troppo potere a chi non aveva ideali, forse aveva ragione Jim. (A.G.)
Angelo Gentilini, da ricerca Wikipedia.
Pensioni: il 1° agosto gli arretrati della mancata...
Carla Cantone ha scritto ai familiari delle vittim...
Contrasto alle liste di attesa delle prestazioni s...
News...rimborsi e rivalutazioni con le pensioni in...
Il 10 luglio l' incontro con l' Amministrazione Co...
Maurizio Landini al fianco dei lavoratori Cisa-Fae...
"Voucher" = Lavoro precario e sottopagato.
Chloride Emerson...continua la lotta.

References: sentenza 
 sentenza 
 sentenza 
 sentenza 
 art.28
 sentenza