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Timestamp: 2017-03-27 20:26:11+00:00

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Situazione molto complicata | propit.it - Forum per la Casa
Discussione in 'Successione, Eredità, Donazione e Famiglia' iniziata da solx, 26 Settembre 2012.
Siamo in 3 figli di un genitore defunto legittimi eredi.
Prima della morte e' stata emessa una sentenza divisionale dei beni tra il nostro genitore e una sua parente.
La sentenza ad oggi non e' stata ancora registrata e trascritta a causa della parente che fa di tutto per prolungare i tempi.
A fine ottobre scadono i termini per la presentazione della nostra successione, ancora da fare.
Attualmente quindi la situazione al catasto e in conservatoria e' quella ante sentenza.
Aspettare la registrazione e la trascrizione a questo punto significa andare incontro a delle sanzioni per ritardata presentazione della successione.
Vorrei sapere se presentando la successione con la situazione ante sentenza e' poi possibile registrare la sentenza, essendo che a quel punto i proprietari non coincidono piu' con quelli inseriti nella sentenza da registrare, cioe' saremmo noi fratelli al posto del nostro genitore, mentre la sentenza fa esclusivamente menzione del nostro genitore.
Oppure sarebbe possibile presentare la successione in base alla situazione della sentenza tenendola poi bloccata (senza registrare l'atto alla conservatoria e catasto) in attesa che venga registrata la sentenza ?
Immagino che sia un problema complesso pertanto ringrazio in anticipo chiunque riesca a farmi capire come funzionano questi meccanismi in modo da poter trovare una soluzione.
solx ha scritto:
La sentenza ad oggi non e' stata ancora registrata e trascritta a causa della parente che fa di tutto per prolungare i tempi.Clicca per allargare...
Se vi è una sentenza e questa non è stata impugnata legalmente dalla parente, potete registrarla a spese vostre e procedere a successione.
Inoltre le spese di registrazione in ogni caso potrebbero essere stati indicati a carico di chi sono nella stessa sentenza, se in comune procedente ed eventualmente chiedete i danni e rimborsi.
ho dimenticato di scrivere una cosa importante che cambia tutto
la sentenza prevede un conguaglio e perche' possa venire registrata c'e' bisogno di un atto stipulato da un notaio senza il quale in conservatoria non accettano la registrazione
per redarre l'atto purtroppo e' indispensabile la presenza della parente
di fatto sta bloccando tutto il procedimento con delle scuse sostenendo ormai da diversi giorni di non avere disponibilita' per via di impegni di lavoro, ecc ecc
vorrei capire se posso presentare la domanda di successione in base alla sentenza e non alla situazione dell'ufficio registro/catastale senza che vengano poi a sanzionarmi per irregolarita'
Io andrei a fare 2 chiacchiere con qualcuno all'Agenzia delle Entrate e chiederei a loro cosa si può fare. Anche un buon avvocato e un ottimo commercialista non guasterebbero...
la successione è un'autodichiarazione quindi secondo me potreste presentarla coi dati corretti, e relazionando le ragioni per le quali le quote non coincidono con le visure catastali allegate, il problema si presenterà al momento della voltura catastale, i dati non coincideranno, però potrebbe essere sospesa fino alla definizione del tutto
Fai mandare una lettera dell'avvocato con intimazione ad eseguire quanto in sentenza con accollo delle spese ulteriori se non ottempera in tempo delle sanzioni che irrogheranno a te per la ritardata successione.
Per ora cerco di evitare lo scontro che di solito e' solo a vantaggio di avvocati, tribunali ed affini.
L'iter non mi e' molto chiaro ma sembra che l'AE debba accettare la dichiarazione (non so cosa controlli), una volta accettata la registra e poi passa alla trascrizione una volta che si sono versate imposte e tasse. Pensavo infatti di andare a parlare con l'Agenzia proponendo comunque la soluzione di griz, per quello che riguarda la dichiarazione e il pagamento delle imposte, sperando che cosi' la possano accettare a meno che non richiedano che la situazione della conservatoria sia corrispondente a quella dichiarata. Questo sempre sperando che l'aspetto fiscale sia scollegato da quello della pubblicita' nei registri (trascrizione in conservatoria ?).
Da quello che apprendo su internet un soggetto diventa proprietario del bene quando ha trascritto l'atto in conservatoria, quindi non basta la registrazione presso l'AE.
Pensavo anche di andare a parlare con il responsabile della conservatoria, anche se probabilmente quando l'AE chiedera' la trascrizione questa penso che non potra' avvenire perche' le quote di mio padre presso la conservatoria non corrispondono con quelle della sentenza (sarebbe grave se trascrivessero un atto che riporta come piena proprieta' mio padre quando in realta' il bene in conservatoria e' ancora in comproprieta' con i parenti). Dovrebbe essere questa la sicurezza per non "incasinare" tutto. A questo punto la trascrizione dovrebbe rimanere bloccata fino a quando non verra' trascritta prima la sentenza, in ogni caso senza la trascrizione della sentenza non potremmo mai disporre dei beni per un'eventuale vendita, ma almeno avremmo evitato sanzioni per ritardata presentazione della successione.
Se sto scrivendo delle stron.zate ditemelo senza problemi, perche' mi sfuggono i particolari dei meccanismi con cui viene accettata la domanda di successione e l'iter che poi segue una volta accettata.
L'Agenzia delle Entrate accetta la dichiarazione di successione, la liquida e entro 60 gg. la trascrive con l'indicazione dei beni immobili così come sono stati dichiarati. Da, quindi, pubblicità alla dichiarazione. Personalmente suggerirei di indicare nelle note che l'immobile viene indicato (o viene indicato per quote diverse, o quello che é) in forza della sentenza definitiva del....emessa dal ....in data....,in corso di registrazione. La continuità delle trascrizioni verrà sanata una volta trascritta la sentenza e redatto l'atto di cui parli. Il problema si pone invece per la voltura perché non viene introdotta se non corrispondono i beni, le quote e i diritti; non sono sicuro che l'accettino e la blocchino, può darsi che non potendola introdurre non l'accettino neppure. Il problema non é grave, se si tratta solo di dover aspettare qualche tempo, eventualmente si volturerà la successione in ritardo, con sanzioni non eccesive. E' più importante presentare la dichiarazione di successione nel termine di un anno dalla data della morte.
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Dimaraz replied 27 Marzo 2017 alle 21:45

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