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Timestamp: 2015-10-08 21:55:51+00:00

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Comuni d'Italia :: Leggi argomento - alberi alto fusto
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jokreRegistrato: 23/09/05 07:49Messaggi: 1477Residenza: verona
Inviato: Mar 24 Giu 2008 - 9:01 am Oggetto: alberi alto fusto
qual'� il limite di altezza per alberi ad alto fusto posti sul margine della carreggiata (strada provinciale all'interno del centro abitato, paese con popolazione inferiore a 10.000 abitanti) ma su terreno di propriet� privata?
mingusRegistrato: 04/03/04 22:12Messaggi: 4935
Inviato: Mar 24 Giu 2008 - 9:28 am Oggetto: Codice Civile
Art. 892 Distanze per gli alberi Chi vuol piantare alberi presso il confine deve osservare le distanze stabilite dai regolamenti e, in mancanza, dagli usi locali. Se gli uni e gli altri non dispongono, devono essere osservate le seguenti distanze dal confine: l) tre metri per gli alberi di alto fusto. Rispetto alle distanze, si considerano alberi di alto fusto quelli il cui fusto, semplice o diviso in rami, sorge ad altezza notevole, come sono i noci, i castagni, le querce, i pini, i cipressi, gli olmi, i pioppi, i platani e simili; 2) un metro e mezzo per gli alberi di non alto fusto. Sono reputati tali quelli il cui fusto, sorto ad altezza non superiore a tre metri, si diffonde in rami; 3) mezzo metro per le viti, gli arbusti, le siepi vive, le piante da frutto di altezza non maggiore di due metri e mezzo. La distanza deve essere pero` di un metro, qualora le siepi siano di ontano, di castagno o di altre piante simili che si recidono periodicamente vicino al ceppo, e di due metri per le siepi di robinie. La distanza si misura dalla linea del confine alla base esterna del tronco dell`albero nel tempo della piantagione, o dalla linea stessa al luogo dove fu fatta la semina. Le distanze anzidette non si devono osservare se sul confine esiste un muro divisorio, proprio o comune, purche` le piante siano tenute ad altezza che non ecceda la sommita` del muro. Art. 893 Alberi presso strade, canali e sul confine di boschi Per gli alberi che nascono o si piantano nei boschi, sul confine con terreni non boschivi, o lungo le strade o le sponde dei canali, si osservano, trattandosi di boschi, canali e strade di proprieta` privata, i regolamenti e, in mancanza, gli usi locali. Se gli uni e gli altri non dispongono, si osserva no le distanze prescritte dall`articolo precedente. Libro terzo -> Titolo II -> Capo II -> Sezione VI -> Art. 894 Alberi a distanza non legale Il vicino puo` esigere che si estirpino gli alberi e le siepi che sono piantati o nascono a distanza minore di quelle indicate dagli articoli precedenti. Libro terzo -> Titolo II -> Capo II -> Sezione VI -> Art. 895 Divieto di ripiantare alberi a distanza non legale Se si e` acquistato il diritto di tenere alberi a distanza minore di quelle sopra indicate, e l`albero muore o viene reciso o abbattuto, il vicino non puo` sostituirlo, se non osservando la distanza legale. La disposizione non si applica quando gli alberi fanno parte di un filare situato lungo il confine. Libro terzo -> Titolo II -> Capo II -> Sezione VI -> Art. 896 Recisione di rami protesi e di radici Quegli sul cui fondo si protendono i rami degli alberi del vicino puo` in qualunque tempo costringerlo a tagliarli, e puo` egli stesso tagliare le radici che si addentrano nel suo fondo, salvi pero` in ambedue i casi i regolamenti e gli usi locali. Se gli usi locali non dispongono diversamente, i frutti naturalmente caduti dai rami protesi sul fondo del vicino appartengono al proprietario del fondo su cui sono caduti. Se a norma degli usi locali i frutti appartengono al proprietario dell`albero, per la raccolta di essi si applica il disposto dell`art. 843. Libro terzo -> Titolo II -> Capo II -> Sezione VI ->_________________"la gente dovrebbe sapere che noi dei Clash siamo anti-fascisti, contro la violenza, siamo anti-razzisti e per la creativit�. Noi siamo contro l'ignoranza". Joe Strummer Top
Inviato: Mar 24 Giu 2008 - 9:28 am Oggetto: Il codice civile stabilisce le distanze minime dai confini.
Limiti di altezza non credo ce ne siano (e non ne capisco nemmeno il senso)._________________ferrari.m
danieleorsoRegistrato: 12/11/02 07:45Messaggi: 4825Residenza: Novosibirsk, un po' di Siberia fa bene a tutti soprattutto a te che mi leggi :-)
Inviato: Mar 24 Giu 2008 - 9:35 am Oggetto: "Art. 892. Distanze per gli alberi.
La distanza deve essere per� di un metro, qualora le siepi siano di ontano, di castagno o di altre piante simili che si recidono periodicamente vicino al ceppo, e di due metri per le siepi di robinie.
Le distanze anzidette non si devono osservare se sul confine esiste un muro divisorio, proprio o comune, purch� le piante siano tenute ad altezza che non ecceda la sommit� del muro.
Per gli alberi che nascono o si piantano nei boschi, sul confine con terreni non boschivi, o lungo le strade o le sponde dei canali, si osservano, trattandosi di boschi, canali e strade di propriet� privata, i regolamenti e, in mancanza, gli usi locali. Se gli uni e gli altri non dispongono, si osservano le distanze prescritte dall'articolo precedente.
Il vicino pu� esigere che si estirpino gli alberi e le siepi che sono piantati o nascono a distanza minore di quelle indicate dagli articoli precedenti.
Se si � acquistato il diritto di tenere alberi a distanza minore di quelle sopra indicate, e l'albero muore o viene reciso o abbattuto, il vicino non pu� sostituirlo, se non osservando la distanza legale.
Solo queste sono le norme vigenti in mancanza di usi e regolamenti locali, non mi sembra che venga definita un'altezza massima._________________Nonne cor nostrum ardens erat in nobis, dum loqueretur nobis in via et aperiret nobis Scripturas? (Lc 24,32)
Inviato: Mar 24 Giu 2008 - 9:47 am Oggetto: vi ringrazio per gli interventi.
sono alberi alti circa 20 metri posti a distanza superiore a 3 metri dal ciglio stradale su propriet� privata.
Inviato: Mar 24 Giu 2008 - 10:51 am Oggetto: codice civile ha scritto:	Art. 1172 Denunzia di danno temuto
Il proprietario, il titolare di altro diritto reale di godimento o il possessore, il quale ha ragione di temere che da qualsiasi edificio, albero o altra cosa sovrasti pericolo di un danno grave e prossimo alla cosa che forma l'oggetto del suo diritto o del suo possesso, pu� denunziare il fatto all'autorit� giudiziaria e ottenere, secondo le circostanze, che si provveda per ovviare al pericolo (Cod. Proc. Civ. 688 e seguenti). L'autorit� giudiziaria, qualora ne sia il caso, dispone idonea garanzia (1179; Cod. Proc. Civ. 119) per i danni eventuali.
L'unica cosa che pu� fare � rivolgersi ad un avvocato._________________ferrari.m
"Un uomo la cui reputazione si basa sulla sua abilit� in una tecnica � uno stupido. Concentrando tutta la sua energia in un solo campo, certamente vi eccelle, ma non � interessato ad altro. Un uomo simile � inutile." (Hagakure,I,147)L'ultima modifica di ferrari.m il Mar 24 Giu 2008 - 10:52 am, modificato 1 volta
Inviato: Mar 24 Giu 2008 - 10:51 am Oggetto: Se al cittadino che ha segnalato succede che gli cada l'albero sulla sua propriet� dovr� essere risarcito per i danni provocati e certificati. Nel caso di lesioni o morte il proprietario dell'albero, a mio parere, rischia una denuncia ex art. 589 o 590 c.p. (omicidio o lesioni colpose).
Alla prossima _________________Nonne cor nostrum ardens erat in nobis, dum loqueretur nobis in via et aperiret nobis Scripturas? (Lc 24,32)
Inviato: Mar 24 Giu 2008 - 10:53 am Oggetto: Per fortuna in questi casi non � obbligatorio aspettare l'evento dannoso, ma come ho evidenziato nel messaggi precedente, si pu� tentare di prevenire.
_________________ferrari.m
Inviato: Mar 24 Giu 2008 - 11:39 am Oggetto: per�, cittadino preoccupato a parte, anni fa per un albero caduto su un veicolo in transito, albero che si trovava all'interno di una propriet� privata lungo una pubblica via, il comune dove lavoravo � stato condannato a risarcire il conducente del veicolo.
Inviato: Mar 24 Giu 2008 - 12:30 pm Oggetto: Da mandare al proprietario dell'albero/i un piego raccomandato a.r. con l'invito a tagliare lo (o gli) albero, avvertendolo che in caso di danni a persone e o cose conseguenti alla presenza dello steso in luogo in cui non dovrebe trovarsi, sar� ritenuto responsabile in tutte le sedi.
Tale lettera. la invierei pure all'Autorit� locale di P.S. che, ai sensi dell'art. 1/2� c. del TULPS, dovrebbe interevenire per "risolvere" le controversie private.
ospite_firenzeRegistrato: 26/09/06 14:43Messaggi: 860Residenza: Milano
Inviato: Mar 24 Giu 2008 - 12:36 pm Oggetto: AchilleDaPra ha scritto:	Da mandare al proprietario dell'albero/i un piego raccomandato a.r. con l'invito a tagliare lo (o gli) albero, avvertendolo che in caso di danni a persone e o cose conseguenti alla presenza dello steso in luogo in cui non dovrebe trovarsi, sar� ritenuto responsabile in tutte le sedi.
""Per mezzo dei suoi ufficiali, ed a richiesta delle parti, provvede alla bonaria composizione dei dissidi privati.""	in base a quale giustificazione legale?
jokre ha scritto:	sono alberi alti circa 20 metri posti a distanza superiore a 3 metri dal ciglio stradale su propriet� privata. avevo letto anch'io il codice civile e non pone limiti sulle altezze.	se sono a distanza legale come pu� Tizio obbligare Caio a tagliare un albero a a compiere qualunque altra azione sulla propria propriet�?_________________"io non mi sento italiano, ma (per fortuna) o purtroppo lo sono"
Inviato: Mar 24 Giu 2008 - 12:57 pm Oggetto: Per ospite-firenze
1�) era sottinteso se sono a distanza non legale;
2�) qualora fossero anche a distanza legale (es. tre metri dal confine se trattasi di piante da alto fusto), ma se hanno un'altezza, ad esempio di 20/30 metri, o comunque tale che con la loro caduta (schianto ecc. )possono rovinare su una casa vicina o oltro, questi sono gi� alcuni degli elementi per poter chiedere il taglio.
Inviato: Mar 24 Giu 2008 - 4:52 pm Oggetto: Re: Per ospite-firenze
AchilleDaPra ha scritto:	1�) era sottinteso se sono a distanza non legale;
2�) qualora fossero anche a distanza legale (es. tre metri dal confine se trattasi di piante da alto fusto), ma se hanno un'altezza, ad esempio di 20/30 metri, o comunque tale che con la loro caduta (schianto ecc. )possono rovinare su una casa vicina o oltro, questi sono gi� alcuni degli elementi per poter chiedere il taglio.	Non ne sarei cos� convinto Achille, se sono a distanza legittima e non vi � pericolo di caduta, non vedo il motivo e l'appiglio legale per richiederne il taglio. Non pu� avere valenza solo il fatto che in quella zona vi � stato un precedente. Vista l'altezza si pu� richiedere di presentare una perizia tecnica, finalizzata alla verifica di eventuali pericoli per l'incolumit�, ma se la pianta � sana sta in piedi!_________________"la gente dovrebbe sapere che noi dei Clash siamo anti-fascisti, contro la violenza, siamo anti-razzisti e per la creativit�. Noi siamo contro l'ignoranza". Joe Strummer Top
Inviato: Mar 24 Giu 2008 - 5:31 pm Oggetto: Provincia di Belluno - zona Cadore Ditta TERNA (ex ENEL) taglio piante sotto le linee elettriche dell'alta tensione; tagliano tutte le piante per una fascia larga pari all'altezza massima delle piante che cadendo/rovesciandosi possono arrivare sopra i cavi elettrici.
Io avverto il proprietario della/e pianta/e del danno temuto e ne spiegole ragioni: se poi non taglia e/o elimina il pericolo del danno temuto, in caso che ci� che ho prospettato dovesse accadere gli chiedo tutti i danni e ci� che ne consegue.
Qualche anno fa, nel bosco del mio paese, una pianta di abete rosso (fra tante altre cresciute naturalmente) si � schiantata a causa del forte vento ed � finita sopra un tabi� (fienile) l� vicino, di altro proprietario; il propriatario della pianta ha dovuto pagare tutti i danni per il rifacimento del tetto e di qaunt'altro rotto dalla pianta.
Che ognuno poi faccia ci� che crede.
Inviato: Mer 25 Giu 2008 - 5:49 am Oggetto: AchilleDaPra ha scritto:	Qualche anno fa, nel bosco del mio paese, una pianta di abete rosso (fra tante altre cresciute naturalmente) si � schiantata a causa del forte vento ed � finita sopra un tabi� (fienile) l� vicino, di altro proprietario; il propriatario della pianta ha dovuto pagare tutti i danni per il rifacimento del tetto e di qaunt'altro rotto dalla pianta.
Achille Da Pra	E i tabia' non costano poco ultimamente... ciao

References: Art. 892
 Art. 893
 Art. 894
 Art. 895
 Art. 896
	Art. 1172
 art. 589