Source: http://agendabiella.org/statuto/
Timestamp: 2019-02-20 11:22:50+00:00

Document:
Statuto – Agenda Biella
Statuto	ag3nda	2016-06-20T12:13:47+00:00
A.Gen.D.A. – Associazione Genitori di Disabili A.M.A.
ART. 1- l’ Associazione di volontariato A.Gen.D.A. – Associazione Genitori di Disabili A.M.A. più avanti chiamata per brevità associazione, con sede c/o A.CSV, via Tripoli 24, Biella, costituita ai sensi della legge 266/91 e della L.R. 38/1994 persegue il fine esclusivo della solidarietà sociale, umana, civile, culturale.
ART. 2 – L’associazione è apolitica ed apartitica e si atterrà ai seguenti principi: assenza del fine di lucro, democraticità della struttura, elettività, gratuità delle cariche associative, gratuità delle prestazioni fornite dagli aderenti ( salvo il rimborso delle spese anticipate dal socio in nome e per conto della associazione), i quali svolgono la propria attività in modo personale e spontaneo.
Ai sensi della suddetta democraticità della struttura, tutti gli organi sociali vengono eletti esclusivamente e liberamente dall’Assemblea ordinaria dei soci; le cariche all’interno dei suddetti organi sociali vengono attribuite dal rispettivo organo. Tutti i membri di organi sociali devono essere soci.
ART. 3 – L’associazione opera in maniera specifica, con prestazioni non occasionali di volontariato nelle seguenti aree di intervento:
a) Promuovere ed organizzare gli incontri dei genitori di disabili per scambiare idee ed esperienze.
b) Promuovere ed organizzare, attraverso l’opera volontaria dei Soci, ogni attività ed iniziativa atta a favorire l’inserimento dei disabili nella società e nel mondo della scuola e del lavoro, e la loro integrazione a tutti i livelli, onde assicurare la piena realizzazione dei diritti riconosciuti dalla Costituzione e dalla normativa vigente
c) Mettere in grado i disabili e le famiglie di essere il più possibile autonome offrendo servizi di consulenza piuttosto che di assistenza, informando i genitori dei loro diritti perchè possano farli rispettare in modo che i disabili abbiano un ruolo di soggetti di diritti piuttosto che essere soggetti di assistenza
d) Informare e sensibilizzare cittadini ed istituzioni riguardo ad un positivo rapporto con i disabili, che abbia come presupposti la cooperazione, la solidarietà e l’integrazione sociale.
e) Attivare iniziative di ricerca e di analisi sui problemi dell’handicap e del disagio sociale, promuovendo progetti a livello locale utilizzando anche la collaborazione di enti ed associazioni di volontariato
f) Diffondere la conoscenza degli strumenti operativi, legislativi, e previdenziali di cui possono usufruire tutti i disabili ed adoperarsi per l’applicazione delle leggi esistenti
g) Stipulare con istituzioni, enti e soggetti, pubblici e privati, convenzioni per lo svolgimento di attività ed iniziative funzionali al raggiungimento degli scopi sopra indicati.
h) L’incentivazione della coscienza sociale, collettiva e istituzionale in relazione ai problemi connessi alla disabilità, alla persona disabile e alla famiglia del disabile
ART. 4 – Possono far parte dell’associazione, in numero illimitato, tutti coloro che si riconoscono nello Statuto e intendono collaborare per il raggiungimento dei fini ivi indicati.
I soci hanno diritto a frequentare i locali dell’associazione e a partecipare a tutte le iniziative e manifestazioni promosse dalla stessa a riunirsi in assemblea per discutere e votare sulle questioni riguardanti l’associazione, eleggere membri degli organi dirigenti e, se maggiorenni ed emancipati, essere eletti membri degli organi dirigenti. Hanno diritto di voto in assemblea i soci che abbiano rinnovato la tessera prima dello svolgimento della stessa.
Lo status di socio, una volta acquisito, ha carattere permanente e può venir meno solo nei casi previsti dal successivo art. 7. Non sono pertanto ammesse iscrizioni che violino tale principio, introducendo criteri di ammissione strumentalmente limitativi di diritti o a termine
ART. 5 – La qualifica di socio si perde per:
ART. 6 – Contro ogni provvedimento di espulsione è ammesso ricorso al Presidente entro trenta giorni, sul quale decide in via definitiva la prima Assemblea dei soci.
ART.7 – La quota associativa non è rimborsabile, è intrasmissibile e non è rivalutabile
ART.8 – Gli aderenti dell’associazione prestano la loro opera gratuitamente in favore dell’organizzazione e non possono stipulare con essa alcun tipo di lavoro, dipendente o autonomo.
ART. 10 – L’assemblea generale degli iscritti può essere ordinaria o straordinaria.
La convocazione avviene tramite avviso scritto contenente la data e l’ora di prima convocazione e di seconda convocazione nonché l’ordine del giorno, da inviare ad ogni iscritto almeno dieci giorni prima.
ART. 11 – L’assemblea è formata da tutti i soci ed è presieduta dal presidente del Consiglio direttivo e in caso di sua assenza dal vice-presidente. Nel caso di assenza di entrambi l’assemblea elegge un proprio Presidente. Il presidente dell’Assemblea nomina un segretario con il compito di stendere il verbale della suddetta, accerta la regolarità della convocazione e costituzione, il diritto di intervenire e la validità delle deleghe.
ART.12 – L’assemblea può essere sia ordinaria che straordinaria L’assemblea ordinaria è regolarmente costituita, in prima convocazione, alla presenza della metà più uno dei soci con diritto di voto e delibera a maggioranza assoluta dei voti di questi ultimi. In seconda convocazione l’assemblea è regolarmente costituita qualunque sia il numero degli intervenuti e delibera a maggioranza semplice sulle questioni poste all’ordine del giorno. L’assemblea straordinaria è valida in prima convocazione quando sono presenti almeno i due terzi dei soci con diritto di voto e delibera a maggioranza assoluta dei voti di quest’ultimi; in seconda convocazione qualunque sia il numero dei soci con diritto di voto.
Ogni socio ha diritto ad un voto. Sono ammesse un massimo di due deleghe per ciascun socio.
ART.13 – L’assemblea ordinaria delibera su qualsiasi proposta venga presentata alla sua attenzione e in particolare:
– deliberazione su ricorso presentato da un socio che è stato espulso: la deliberazione dell’assemblea è inappellabile;
ART. 14 – Le variazioni dello Statuto devono essere approvate da un’assemblea straordinaria
ART. 15 – Le decisioni prese dall’Assemblea, sia ordinaria che straordinaria, impegnano tutti i soci sia dissenzienti che assenti. Ogni socio ha diritto di consultare il verbale dei lavori dell’assemblea redatto dal segretario e sottoscritto dal Presidente.
ART. 16 – Il Consiglio direttivo è formato da 9 membri e si riunisce di norma una volta al mese. Il Consiglio direttivo dura in carica per un triennio e può venire rieletto.
ART. 17 – Compiti del Consiglio direttivo:
ART. 18 – I compiti principali del Presidente sono:
– deliberare spese in nome e per conto dell’associazione al di fuori di quanto stabilito dall’assemblea e dal Consiglio direttivo per un importo massimo deciso ogni anno dall’Assemblea ordinaria.
ART. 19 – Le entrate della associazione sono costituite da:
ART. 20 – L’esercizio sociale della associazione ha inizio il 1° gennaio e si chiude il 31 Dicembre di ogni anno. Il consiglio direttivo presenta annualmente entro il trenta Aprile all’Assemblea la relazione nonché il rendiconto consuntivo dell’esercizio trascorso e quello preventivo per l’anno in corso. Il bilancio consuntivo e preventivo devono essere depositati nella sede della organizzazione 7 giorni prima della convocazione dell’assemblea affinché i soci possano prenderne visione.
ART. 21- Gli eventuali utili dovranno essere impiegati per la realizzazione delle attività istituzionali. E’ fatto divieto di distribuire, anche in modo indiretto, gli utili di esercizio, le riserve, i fondi di gestione e il capitale durante la vita della associazione.
ART. 22 – L’associazione potrà, esclusivamente per scopo di auto-finanziamento e senza fine di lucro, esercitare le attività economiche marginali di cui al D.M. del 25/5/1995.
ART. 23- La durata dell’Associazione è illimitata ed essa non potrà sciogliersi che per decisione di una assemblea straordinaria appositamente convocata dal Consiglio direttivo la quale dovrà decidere sulla devoluzione del patrimonio esistente, dedotte le passività, a favore di organizzazioni di volontariato che operino in identico o analogo settore. L’assemblea provvede anche alla nomina di uno o più liquidatori da scegliersi preferibilmente tra i soci.
ART. 24 – Per quanto non espressamente previsto dal presente statuto, dai regolamenti interni, dalle disposizioni e dagli altri atti emessi dagli organi competenti decide l’assemblea ai sensi delle leggi vigenti e dei principi generali dell’ordinamento giuridico.
Biella, 14/11/02

References: ART. 1

ART. 2

ART. 3

ART. 4
 art. 7

ART. 5

ART. 6

ART.7

ART.8

ART. 10

ART. 11

ART.12

ART.13

ART. 14

ART. 15

ART. 16

ART. 17

ART. 18

ART. 19

ART. 20

ART. 21

ART. 22

ART. 23

ART. 24