Source: http://legislazionetecnica.it/41028/fonte/lr-toscana-05-11-2009-n-64?parts=2685682%2C2685683
Timestamp: 2019-07-21 02:53:27+00:00

Document:
L.R. Toscana 05/11/2009, n. 64 | Bollettino di Legislazione Tecnica
FAST FIND : NR23868
L.R. Toscana 05/11/2009, n. 64
B.U.R. Toscana 11/11/2009, n. 45
L. R. Toscana 07/01/1994, n. 1
Articolo 1, comma 5 ter
L. R. Toscana 11/03/2016, n. 24
Preambolo, punti 4, 4 ter, 6; articoli 10 ter; 11 bis, comma 1; 14, comma 3, lett. d bis), f)
Preambolo, punto 5 bis); articoli 1, commi 1, 5 bis, 5 ter; 2, commi 1, 2; 2 bis, commi 3, alinea, 5; 3, commi 2, 3; 4, comma 1; 5, commi 3, 4; 6, commi 1, 3; 7, commi 1, 2, 3, 4; 8, commi 1, 2, 3, 4; 9, commi 1, 2, 3; 10, commi 1, 2; 11, comma 1; 11 bis, commi 2, 3, 3 bis; 11 ter, commi 1, 2, 3, 4; 11 quater, commi 1, 2, 3 lett. b), 4, 6, 7; 11 quinquies, commi 1, 2; Capo IV, rubrica; articoli 12, comma 2; 13, comma 10; 14, commi 1, 2 lett. g), g bis) g quater); 14 ter, comma 2, alinea; 14 quinquies; 14 sexies
L. R. Toscana 28/07/2014, n. 43
Preambolo (Punti 4 bis, 4 ter); Capo I; Articoli 1, commi 2, 5, 5 bis; 2, commi 2, 2 bis; 2 bis; 2 ter; Capi II, III; Articoli 10 bis; 10 ter; 11; 11 bis; 11 ter; 11 quater; 11 quinquies; 11 sexies; Capo IV; Articoli 13, commi 1, 6; 14, commi 2, lett. g), g bis), g ter), 3, lett. d bis), g), 3 bis, 4; 14 bis; 14 ter; 14 quater
L. R. Toscana 28/03/2014, n. 15
Art. 11 (comma 1)
L. R. Toscana 29/03/2013, n. 11
L. R. Toscana 27/03/2012, n. 12
art. 11, comma 1
- L.R. 06/10/2010, n. 52
- L.R. 27/03/2012, n. 12
- L.R. 29/03/2013, n. 11
- L.R. 28/03/2014, n. 15
- L.R. 28/07/2014, n. 43
- L.R. 11/03/2016, n. 24
41028 3208598
Visto il decreto legislativo 31 marzo 1998, n. 112 R (Conferimento di funzioni e compiti amministrativi dello Stato alle regioni ed agli enti locali, in attuazione del capo I della L. 15 marzo 1997, n. 59), ed in particolare l’articolo 89, comma 1, lettera b);
Vista la legge regionale 11 dicembre 1998, n. 91 R (Norme per la difesa del suolo), ed in particolare l’articolo 12, comma 1, lettera f) e l’articolo 14, comma 1, lettera f);
Visto il decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152 R(Norme in materia ambientale) ed in particolare l’articolo 61, comma 3;
Visto il parere favorevole del Consiglio delle autonomie locali espresso nella seduta del 24 luglio 2009;
1. Si è manifestata la necessità di modificare le disposizioni della legge regionale 7 gennaio 1994, n. 1 (Disciplina delle funzioni amministrative attribuite alla Regione in materia di progettazione, cost
41028 3208599
41028 3208600
1. La presente legge disciplina l’esercizio delle funzioni amministrative in materia di progettazione, costruzione, esercizio e vigilanza degli sbarramenti di ritenuta e dei relativi bacini di accumulo conferite alla Regione ai sensi del decreto legislativo 31 marzo 1998, n. 112 R (Conferimento di funzioni e compiti amministrativi dello Stato alle regioni ed agli enti locali, in attuazione del capo I della L. 15 marzo 1997, n. 59) e del decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152 R (Norme in materia ambientale) N19.
2. Le norme di cui alla presente legge si applicano a tutti gli sbarramenti che non superano i quindici metri di altezza e che determinano un invaso non superiore ad un milione di metri cubi.
41028 3208601
Art. 2 - Competenze regionali
1. La Regione esercita tutte le funzioni amministrative in materia di progettazione, costruzione, esercizio e vigilanza degli sbarramenti di ritenuta e dei relativi bacini di accumulo di cui all’articolo 1, comma 1.
41028 3208602
Art. 2 bis - Catasto regionale degli invasi
1. Nell’ambito del sistema informativo regionale di cui alla legge regionale 5 ottobre 2009, n. 54(Istituzione del sistema informativo e del sistema statistico regionale. Misure per il coordinamento delle infrastrutture e dei servizi per lo sviluppo della società dell’informazione e della conoscenza), quale sua parte integrante, è istituito il catasto regionale degli invasi attribuiti alla competenza regionale ai sensi dell'articolo 89, comma 1, lettera b), del d.lgs. 112/1998, nonché ai sensi dell'articolo 61, comma 3, del d.lgs. 152/2006. Il catasto regionale degli invasi è conforme alle disposizioni, alle regole e agli standard di cui alla normativa nazionale e regionale, in particolare alla legge regionale 5 ottobre 2009, n.
41028 3208603
Art 2 ter - Adempimenti dei comuni
41028 3208604
CAPO II - Disposizioni concernenti la progettazione, costruzione, esercizio e vigilanza di nuovi impianti
41028 3208605
Art. 3 - Domanda di autorizzazione e progetto preliminare
2. “La domanda di autorizzazione per la realizzazione, la mod
41028 3208606
Art. 4 - Approvazione del progetto definitivo, autorizzazione alla costruzione
1. “La struttura regionale competente” N20, effettuata l’istruttoria del progetto definitivo, lo approva e rilascia l’autorizzazione alla co
41028 3208607
Art. 5 - Esecuzione lavori
1. Il soggetto autorizzato ad attuare gli interventi di cui alla presente legge, prima dell’inizio dei lavori, nomina il direttore dei lavori stessi, quale responsabile della loro corretta esecuzione, nel rispetto delle norme contenute nel foglio di condizioni pe
41028 3208608
1. Entro trenta giorni dalla comunicazione di inizio lavori di cui all’articolo 5, comma 3, il titolare dell’autorizzazione comunica “alla struttura regionale competente” N20 il nominativo del collaudatore delle opere.
41028 3208609
Art. 7 - Esercizio e vigilanza
1. L’esercizio dell’impianto è vincolato all’avvenuto collaudo a norma dell’articolo 6. Gli atti del collaudo sono inviati “alla struttura regionale competente” N20 entro quindici giorni dal loro rilascio.
41028 3208610
Art. 8 - Poteri di controllo
1. “La struttura regionale competente” N20 effettua periodiche visite di controllo sullo stato di manutenzione e di esercizio degli impianti appartenenti alle tipologie individuate nel regolamento di attuazione di cui all’articolo 14, in relazione alla loro maggior rilevanza ed incidenza sul territorio.
41028 3208611
Art. 9 - Chiusura delle opere di ritenuta e abbandono dell’invaso
1. Il soggetto che a qualunque titolo ha la gestione delle opere di ritenuta ovvero il proprietario del terreno su cui il medesimo sorge, comunica tempestivamente la temporanea o definitiva chiusura dell’esercizio delle stesse “alla struttura regionale competente” N20 che può, in
41028 3208612
Art. 10 - Demolizioni
1. Nel caso di realizzazione di nuovi impianti senza la prescritta autorizzazione, ferma restando l’applicazione delle sanzioni previste all’articolo 13, comma 2, “la struttura regionale competente”
41028 3208613
CAPO III - Disposizioni per gli impianti esistenti N6
41028 3208614
Art. 10 bis - Impianti esistenti
41028 3208615
Art. 10 ter - Nucleo tecnico provinciale per gli impianti esistenti
41028 3208616
Art. 11 - Denuncia di esistenza ai fini della verifica dello stato di rischio degli impianti
1. Il proprietario
41028 3208617
Art. 11 bis - Valutazione delle denunce di esistenza
2. Nel caso di imp
41028 3208618
Art 11 ter - Nulla osta alla prosecuzione dell’esercizio degli impianti esistenti regolarmente autorizzati e collaudati. Regolarizzazione e autorizzazione in sanatoria degli impianti esistenti con basso livello di rischio
1. La struttura regionale competente per gli impianti di cui all’articolo 11 bis, comma 2, dichiara la regolarità dell’impianto e provvede alla classificazione dell’invaso, all’attribuzione della classe di rischio e rilascia il nulla osta alla prosecuzione dell’esercizio previa sottoscrizione del foglio di condizioni per la manut
41028 3208619
Art 11 quater - Regolarizzazione e autorizzazione in sanatoria di impianti esistenti
1. La struttura regionale competente, per gli impianti di cui all’articolo 11 bis, comma 3, lettera b), richiede la presentazione di idonea documentazione ai fini del rilascio del provvedimento di regolarizzazione o di autorizzazione in sanatoria, ivi compresa una dichiarazione giurata rilasciata da professionisti abilitati, secondo quanto previsto dai rispettivi ordinamenti professionali, attestante il livello di rischio dell’impianto e contenente la proposta della classe di rischio da assegnare al medesimo. N22
41028 3208620
Art. 11 quinquies - Ulteriori disposizioni per gli impianti esistenti
1. La struttura regionale competente esegue i controlli previsti dal d.p.r. 445/2000, anche mediante sopralluoghi, sulle dichiarazioni rese nell’ambito delle
41028 3208621
Art. 11sexies - Disciplina dei procedimenti
41028 3208622
CAPO IV - Disposizioni sanzionatorie e finali e transitorie
41028 3208623
Art. 12 - Responsabilità del proprietario del terreno su cui sorge l’impianto
1. Quando il soggetto titolare dell’autorizzazione o il soggetto che a qualunque titolo esercisce l’impianto è diver
41028 3208624
Art. 13 - Sanzioni
1. Chiunque ritarda, per un periodo non superiore a 180 giorni a decorrere dal termine stabilito dal regolamento di cui all’articolo 14, la presentazione della denuncia di esistenza degli impianti di cui all’articolo 11, è soggetto alla sanzione amministrativa del pagamento di una somma da euro 400,00 a euro 2.400,00.N7
1 bis. Chiunque ritarda di oltre 180 giorni, a decorrere dal termine stabilito dal regolamento di cui all’articolo 14, la presentazione della denuncia di esistenza degli impianti di cui all’articolo 11, è soggetto alla sanzione amministrativa del pagamento di una somma da euro 3.000,00 a euro 18.000,00. La medesima sanzione si applica a chi, pur avendo inoltrato la denuncia di esistenza, prosegue l’esercizio di impianti in violazione delle prescrizioni e degli obblighi di cui al Capo III.
41028 3208625
Art. 14 - Regolamento di attuazione
1. La Giunta regionale approva il regolamento per la disciplina del procedimento di approvazione dei progetti e del controllo sulla costruzione e sull’esercizio delle opere di cui all’articolo 1, nel rispetto delle norme tecniche relative alla progettazione e costruzione delle dighe di sbarramento dell’articolo 61, comma 4, del d.lgs. 152/2006. “Il regolamento definisce altresì i criteri per l’individuazione degli impianti di cui all’articolo 1, comma 5 ter, indicando casi e modalità di deroga alle disposizioni della presente legge e del regolamento medesimo.” N28
2. Il regolamento di cui al comma 1, definisce in particolare i seguenti elementi:
a) contenuti essenziali delle domande di autorizzazione;
b) forme e contenuti per la redazione dei progetti, da presentarsi anche in modalità semplificata in caso di impianti di dimensione limitata; N3
c) forme e contenuti dei fogli di condizioni;
41028 3208626
Art. 14 bis - Accordi con gli ordini professionali
41028 3208627
Art. 14 ter - Oneri istruttori
1. Per l’espletamento delle procedure istruttorie di cui alla presente legge sono stabiliti gli oneri istruttori nelle seguenti misure:
41028 3208628
Art. 14 quater - Norma finanziaria
41028 3208629
Art. 14 quinquies - Disposizioni di prima applicazione
1. Entro il 31 luglio 2016 il regolamento emanato con decreto del Presidente della
41028 3208630
Art. 14 sexies - Disposizioni transitorie
41028 3208631
a) legge regionale 7 gennaio 1994, n. 1 (Disciplina delle funzioni amministrative attribuite alla Regione in materia di progettazione, costruzione ed esercizio degli sbarramenti di ritenuta e dei relativi bacini di accumulo);
b) legge regionale 1 marzo 1996, n. 17 (Modifiche ed integrazioni alla L.R. n. 1 del 7 gennaio 1994, in materia di sbarramenti di ritenuta e relativi bacini di accumulo).

References: Articolo 1

Art. 11

art. 11

Art. 2

Art. 2

Art. 3

Art. 4

Art. 5

Art. 7

Art. 8

Art. 9

Art. 10

Art. 10

Art. 10

Art. 11

Art. 11

Art. 11

Art. 11

Art. 12

Art. 13

Art. 14

Art. 14

Art. 14

Art. 14

Art. 14

Art. 14