Source: http://www.bobtailitalia.it/statuto.htm
Timestamp: 2019-05-22 09:30:01+00:00

Document:
Sito Ufficiale Bobtail | Old English Sheepdog: lo statuto
Art.1- Il presente Statuto costituisce l'Associazione Specializzata " Societa' Amatori Antico Pastore Inglese" (Old English Sheepdog), denominata "Bobtail Italia", con sede ufficiale a Milano, presso l'Ente Nazionale della Cinofilia Italiana; con sede direttiva presso il recapito della presidenza; con sede operativa presso il recapito della segreteria. Essa mira a svolgere ogni piu' efficiente azione di tutela della razza "Bobtail", secondo lo Standard ufficiale riconosciuto.
Principi Generali-Finalità Associativa-
Collaborazione con l'Enci
Art.2- L'Associazione Specializzata " Società Amatori antico Pastore Inglese"(Old English Speepdog), denominata " Bobtail Italia", è associata all'Ente Nazionale della Cinofilia Italiana (ENCI), del quale osserva lo Statuto, i Regolamenti, le delibere e le determine, assolvendo scrupolosamente gli incarichi che le saranno da esso delegati, sotto indirizzo, la vigilanza, il controllo e il potere di sanzione e di sostituzione dell'ENCI.
Art.3- L'Associazione Specializzata "Bobtail Italia" ha come scopo il miglioramento genetico delle popolazioni, lo studio, la valorizzazione, l'incremento e l'utilizzo della razza Bobtail-Antico Pastore Inglese (Old English Sheepdog), svolgendo anche gli incarichi di ricerca e di verifica affidati dall'ENCI e fornendo i necessari supporti tecnici alla Commissione Tecnica Centrale prevista dal Disciplinare del Libro Genealogico. A tale fine, l'Associazione "Bobtail Italia" fornisce periodicamente all’ENCI una relazione sulla situazione della razza, unitamente agli obiettivi di selezione che intende perseguire e ai risultati ottenuti.
Art.4- Per il conseguimento dei fini di cui sopra, l'Associazione Specializzata:
a) propaganda la divulgazione e la tutela del Bobtail ed assiste, nei limiti delle proprie possibilita', i propri associati in tutte le iniziative che abbiano un interesse generale rivolto al raggiungimento degli scopi anzidetti;
b) autorizza ed organizza manifestazioni e qualunque altra iniziativa, direttamente od in collaborazione con l'ENCI, con le associazioni e i gruppi cinofili da questo riconosciuti, oppure con altri enti o associazioni specializzate, anch'essi interessati a tali iniziative, richiedendo l'approvazione preventiva ed il riconoscimento dell'ENCI, nel quadro e con la disciplina da questo stabilite.
c) Tiene rapporti con le altre associazioni specializzate del Bobtail-che tutelano la razza nei rispettivi paesi esteri-riconosciute dagli organismi cinofili nazionali del proprio Paese, affiliati-federati od associati- alla Federazione Citologica Internazionale (FCI-Federation Cinologique International) ed aderenti all'associazione internazionale che raggruppa le associazioni specializzate del Bobtail di ciascun Paese interessato alla collaborazione, per la tutela del Bobtail nel mondo; oppure, riconosciuti dagli enti governativi ( ministeri dell'agricoltura) del proprio Paese estero.
Art.5- L'Associazione Specializzata "Bobtail Italia" riconosce il potere d'indirizzo, di vigilanza, di controllo e di sanzione in capo all'ENCI, ed in particolare il potere dell'ENCI di nominare un Commissario straordinario o ad acta, nonché d'adottare ogni altro provvedimento necessario in ambito associativo, secondo quanto previsto dallo Statuto Sociale dell'ENCI, nonché nel Regolamento d'Attuazione del medesimo.
Art.6- L'Associazione presta all'ENCI piena collaborazione; in particolare, il Presidente dell'Associazione ha l'onere:
- di dare riscontro, di norma entro quindici giorni, alle richieste d'informazioni e ai chiarimenti avanzati dall'ENCI;
- di comunicare all'ENCI le variazioni all'elenco dei soci, le variazioni delle cariche sociali, nonché ogni altra informazione di rilievo circa l'attività associativa, trasmettendo altresì gli atti adottati dall'Associazione in merito alla disciplina e all'organizzazione delle attività zootecniche, al fine d'ottenere la ratifica dell'ENCI.
Rapporto Associativo-Voto in Assemblea
Art.7- Possono essere soci dell'Associazione Specializzata "Bobtail Italia" tutti i cittadini italiani e stranieri di accertata moralità, che abbiano interesse al miglioramento della razza rappresentata e la cui domanda venga presentata nei modi previsti dal presente statuto, di seguito elencati.
Art.8- I soci si dividono in soci ordinari, soci sostenitori e soci onorari. I diritti e i doveri dei soci ordinari e sostenitori nei confronti dell'Associazione, in conseguenza della loro appartenenza a quest'ultima, sono uguali; e' diversa solo la misura della quota associativa annuale in quanto i soci sostenitori ne versano una maggiore, in segno di tangibile appoggio alle iniziative ed all'attivita' del sodalizio. Il Consiglio Direttivo potra' nominare soci onorari persone che abbiano acquisito particolari benemerenze nel campo della cinofilia. Ai soci onorari non spetta diritto di voto e non sono tenuti al pagamento della quota sociale. Non hanno diritto di voto i soci di eta' inferiore ai 18 anni.
Art.9- La domanda d'ammissione a Socio è proposta per iscritto. Deve essere firmata dal richiedente (aspirante socio), ed indirizzata al Presidente. In tale domanda, deve essere anche precisato che il richiedente si impegna ad accettare le norme dello Statuto Sociale e la relativa disciplina, nonche' ad osservare le disposizioni che saranno emanate dal Consiglio Direttivo e dall'Assemblea. Su ciascuna domanda si pronuncia il Consiglio Direttivo.In caso di mancata accettazione della stessa,il Consiglio Direttivo non e' tenuto ad indicare i motivi della propria decisione. Avverso il diniego d'adesione è ammesso il reclamo entro 30 giorni dalla sua comunicazione, tramite l'istanza presentata al Presidente dell'Associazione, che avrà cura di portare la questione all'attenzione della prima Assemblea utile.
Art.10- Le domande d'ammissione a Socio presentate per l'anno, nel corso del quale si svolge l'elezione del nuovo Consiglio Direttivo, potranno essere istruite e valutate solamente dal Consiglio Direttivo neoeletto.
Art.11- L'Assemblea Generale dei soci stabilisce con propria deliberazione-inserita nell'Ordine del Giorno- la misura delle quote annuali dovute all'Associazione da parte dei soci, di cui all'Art.8.
Art.12- L'iscrizione a socio vale per l'annata solare in corso (indipendentemente dalla data d'accettazione e di versamento della quota associativa) e lo vincolera' per l'anno successivo, qualora il Socio non presenti per lettera raccomandata un formale atto di dimissioni entro il 31 ottobre (dell'anno per cui ha versato l'ultima quota associativa).
Art.13- La qualita' di socio si perde:
a) per dimissioni presentate nei modi previsti dall'art. 12;
b) per morosita', che potra' essere dichiarata dal Consiglio Direttivo, successivamente al primo aprile di ogni anno;
c) per espulsione, deliberata dall'Assemblea Generale dei soci,su proposta del Consiglio Direttivo. Chi, per qualsiasi causa cessa dalla qualita' di Socio perde ogni diritto relativo,ma non e' esonerato dagli impegni assunti.
Art.14- L'esercizio dei diritti sociali spetta ai Soci regolarmente iscritti ed in regola con il versamento della quota sociale per l'anno in corso.
Art.15- In piena attuazione dei principi d'ugualianza e di democraticità associativa, ogni socio ha diritto ad un voto in Assemblea. Il Socio può farsi rappresentare in Assemblea da un altro Socio mediante delega scritta e firmata. Ogni Socio può essere portatore di non più di due deleghe. Non è ammesso il voto per posta.
Art.16- Sono organi dell'Associazione:
b) il consiglio direttivo composto dai consiglieri eletti dall'Assemblea;
Art.17- L'Assemblea Generale dei soci e' composta dai soci in regola con il versamento della quota sociale per l'anno in corso. Ciascun socio, sia esso ordinario oppure sostenitore,ha diritto ad un voto e puo' farsi rappresentare in Assemblea da un altro socio mediante delega scritta e firmata. Sono ammesse fino a due deleghe per socio delegato. Le deleghe devono essere depositate dal socio intestatario, prima che l'Assemblea abbia inizio. Non sono ammesse correzioni o cancellazioni sulle deleghe,ne' e' ammesso che un socio delegato possa trasferire le sue deleghe ad un altro socio ancora.
Art.18- L'Assemblea Generale dei soci e' presieduta dal Presidente dell'Associazione, oppure,qualora lo richieda lo stesso Presidente, da un socio chiamato dai soci presenti in Assemblea-anche dietro votazione, nel caso che i candidati siano due o più- a presiederla (Presidente dell'Assemblea autorizzato a maggioranza dei soci presenti). Essa dovra',prima che abbia inizio la discussione dell'Ordine del Giorno, eleggere fra i presenti tre scrutatori,cui spetta di verificare la validita' dei voti e delle deleghe depositate dai soci ad eseguire, qualora abbiano a svolgersi delle votazioni con schede segrete,il conto dei risultati. L'Assemblea Generale dei soci si pronuncia a maggioranza di voti, in caso di parita' la decisione e' nulla, per cui si procedera' ad altra immediata votazione, la quale potra' essere ripetuta sino al conseguimento di un risultato di maggioranza.
Art.19- L'Assemblea si riunisce in via ordinaria almeno una volta all'anno, presso la sede e la località stabilita- di volta in volta- dal Consiglio Direttivo, in base alle esigenze organizzative ed economiche dell'Associazione al momento della convocazione. La convocazione dell'Assemblea ordinaria deve avvenire entro il mese di marzo, al fine dell'approvazione del bilancio consuntivo dell'annata precedente e dell'approvazione del programma dell'attività per l'annata in corso. In via straordinaria, puo' essere convocata in qualsiasi altra data, sempre con le modalità di sede e località precedenti, allorche' lo ritenga necessario il Consiglio Direttivo, oppure quando ne sia fatta domanda scritta al Presidente, da parte del Collegio Sindacale (Revisore dei Conti) o da almeno un terzo dei soci aventi diritto al voto. La convocazione e' annunciata dal Presidente, con l'invio per posta, ai soci, degli inviti a parteciparvi, i quali debbono essere spediti almeno quindici giorni prima ( fa fede il timbro postale di partenza) di quello fissato per la convocazione. Negli inviti, debbono essere indicati la data, la sede e la localita', nonchè l'ora della riunione ( in prima convocazione), con l'Ordine del Giorno da trattare. Gli inviti di convocazione spediti, in ogni caso, da un avviso, con analogo contenuto, pubblicato sul giornalino ( bollettino) ufficiale dell'Associazione ( spedito gratuitamente a tutti i soci), oppure su "I Nostri Cani"- organo ufficiale dell'ENCI-, nell'apposito spazio riservato alle associazioni specializzate, almeno 30 giorni ( fa fede il mese di copertina precedente il mese della convocazione) prima della data dell?Assemblea. L'Assemblea è valida in prima convocazione, allorche' risulta presente, di persona o per delega, almeno la meta' piu' uno dei soci- ordinari o sostenitori- aventi diritto al voto. L'Assemblea e' valida in seconda convocazione qualunque sia il numero dei soci presenti o rappresentati per delega, al momento della relativa ora indicata nell'invito. I soci onorari possono partecipare all'Assemblea e prendere la parola, ma sono privi del diritto di voto.
Art.20- L'Assemblea ha il compito di deliberare:
a) sul programma generale dell'Associazione;
b) sull'elezione delle cariche sociali;
d) sulle modifiche dello Statuto Sociale;
e) sulla misura della quota associativa, sia per i soci ordinari che sostenitori;
f) su ogni altro argomento iscritto all'Ordine del Giorno, che non sia di esclusiva competenza di un altro organo sociale.
Spetta, inoltre, all'Assemblea eleggere i consiglieri, i probiviri ed i sindaci (revisori dei conti), effettivi e supplenti.
Art.21- Il Consiglio Direttivo e' composto da 7 (sette) consiglieri eletti dall'Assemblea dei soci e dura in carica tre anni solari. Ciascun consigliere può essere rieletto; qualora, durante il triennio, venisse a mancare, per qualsiasi motivo, uno o piu' consiglieri, la sostituizione verrà affidata alla prima Assemblea utile. I membri eletti in sostituzione resteranno in carica sino a quando vi sarebbero rimasti coloro che essi hanno sostituito. Se venisse a mancare, invece, piu' della meta' dei consiglieri, l'intero Consiglio Direttivo s' intendera' decaduto e i membri rimasti in carica procederanno entro tre mesi da tale stato di fatto alla convocazione dell'Assemblea Generale dei soci, per le nuove elezioni del Consiglio Direttivo.
Art.22- Un Consigliere è nominato dall'ENCI e rimane in carica, indipendentemente dalla durata del Consiglio Direttivo, fino alla successiva sostituzione da parte dell'ENCI. Il Consigliere così nominato deve annualmente relazionare all'ENCI circa l'andamento dell'Associazione, nonché fornire tutte le informazioni che gli vengono richieste, ai sensi del Regolamento d'Attuazione dello Statuto Sociale dell'ENCI.
Art.23-Il Consiglio Direttivo ha il compito d'attuare gli scopi statutari, in armonia con le deliberazioni dell'Assemblea Generale dei soci; fra l'altro e' responsabile dell'amministrazione sociale, approva e sottopone all'Assemblea i rendiconti morali e finanziari; decide sulle domande di ammissione a nuovi soci, indice e patrocina manifestazioni, approvando le iniziative dell'Associazione ed autorizzando i raduni, le mostre speciali, nonche’ qualsiasi altro evento a favore della razza tutelata; sovrintende al lavoro degli uffici, qualora questi siano stati costituiti e ne assume, nomina e licenzia il personale, stabilendone le mansioni e le remunerazioni; etc.
Art.24- Il Consiglio Direttivo provvede, altresi', alla nomina del Presidente e del Vice-Presidente dell'Associazione, nonchè di un segretario-cassiere. Il Presidente ed il Vice-Presidente debbono essere eletti tra i consiglieri. Il segretario-cassiere può anche non essere un consigliere; nonlo sarà allorché riceverà una remunerazione per il suo lavoro.
Art.25- Il Consiglio Direttivo si riunisce almeno una volta ogni quattro mesi, e straordinariamente quando lo ritenga opportuno il Presidente o la maggioranza dei consiglieri, oppure il Collegio dei Sindaci (revisori dei conti). Gli avvisi di convocazione verranno diramati dal Presidente almeno dieci giorni prima di ciascuna riunione. Il Consiglio Direttivo e' presieduto dal Presidente oppure in assenza di questi, dal Vice-Presidente oppure, in assenza di entrambi, dal consigliere più anziano d'età. Le riunioni consiliari sono valide quando e' presente la maggioranza dei consiglieri. Non sono ammesse deleghe. Le deliberazioni sono prese a maggioranza assoluta dei presenti; in caso di parita' prevale il voto di chi presiede quella riunione. I consiglieri che non interverranno, senza giustificato motivo, a tre riunioni consecutive, potranno essere dichiarati decaduti dalla carica, dagli altri componenti del Consiglio Direttivo.
Sito ufficiale Club Bobtail Italia affiliato all’ENCI-FCI

References: Art.1

Art.2

Art.3

Art.4

Art.5

Art.6

Art.7

Art.8

Art.9

Art.10

Art.11

Art.12

Art.13

Art.14

Art.15

Art.16

Art.17

Art.18

Art.19

Art.20

Art.21

Art.22

Art.23

Art.24

Art.25