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Timestamp: 2019-03-19 10:16:04+00:00

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L. R. Toscana 25/03/2015, n. 35 | Bollettino di Legislazione Tecnica
FAST FIND : NR33115
- L.R. 11/12/2015, n. 75
- Sent. Corte Cost. 24/10/2016, n. 228
- L.R. 24/04/2018, n. 18
- L.R.02/10/2018, n. 54
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Visto l'articolo 4, comma 1, lettere l), m), n) ed o), dello Statuto;
Vista legge regionale 22 giugno 2009, n. 30 (Nuova disciplina dell'Agenzia regionale per la protezione ambientale della Toscana "ARPAT");
Visto il parere istituzionale favorevole espresso dalla Prima commissio
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1. La Regione con la presente legge disciplina la ricerca e l'attività estrattiva delle sostan
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b) industria estrattiva: tutti gli stabilimenti e le imprese impegnati nell'estrazione, superficiale o sotterranea, di risorse minerali a fini commerciali, compresa l'estrazione per trivellazione o il trattamento del materiale estratto di cui all'articolo 3, comma 1, lettera g), del decreto legislativo 30 maggio 2008, n. 117 (Attuazione della direttiva 2006/21/CE relativa alla gestione dei rifiuti delle industrie estrattive e che modifica la direttiva 2004/35/CE);
c) materiale di cava: i materiali di cui all'
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a) adegua
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Art. 5 - Regolamento di attuazione
1. Entro centottanta giorni dall'entrata in vigore della presente legge, la Giunta regionale approva
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Art. 6 - Piano regionale cave
1. Il PRC è lo strumento di pianificazione territoriale, parte del piano di indirizzo territoriale (PIT) di cui all'
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Art. 7 - Contenuti del piano regionale cave
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Art. 8 - Procedure per l'approvazione e la modifica del piano regionale cave
1. Il PRC è approvato con le procedure di cui al titolo II e al titolo III, capo I, della L.R. 65/2014.
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Art. 9 - Adeguamento degli strumenti della pianificazione territoriale ed urbanistica comunale
3. Il comune, nel
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Art. 10 - Disposizioni per la previsione di nuove aree a destinazione estrattiva. Ampliamento o riduzione delle aree esistenti
1. Il comune prevede nel piano operativo nuove aree a destinazione estrattiva all'interno dei giacimenti di cui all'articolo 7, comma 1, lettera b), l'ampliamento o la riduzione di quelle esistenti in r
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Art. 11 - Avviso pubblico
1. I comuni interessati emettono un avviso pubblico invitando i soggetti interessati a presentare pro
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Art. 12 - Collaborazione tra enti per la definizione degli strumenti della pianificazione territoriale ed urbanistica
1. Secondo quanto previsto all'articolo 53 della L.R. 65/2014, la Regione collabora con i comuni che
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Art. 13 - Previsioni degli strumenti della pianificazione territoriale ed urbanistica comunali in contrasto con il piano regionale cave
1. Qualora il comune approvi o modifichi i propri strumenti della pianificazione territoriale ed urba
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1. In caso di mancato adeguamento ai sensi dell'articolo 9, comma 2, nel termine indicato nel PRC, la Giunta regionale provvede, ai sensi dell'articolo 6 della legge regionale 1° dicembre 1998, n. 88 (Attribuzione agli Enti locali e disciplina generale delle funzioni amministrative e dei compiti in materia di urbanistica e pianificazione territoriale, protezione della natura e dell'ambiente, tutela dell'ambiente dagli inqui
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1. La Regione esegue il monitoraggio di cui all'
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Art. 16 - Autorizzazione all'esercizio dell'attività estrattiva
2. Chiunque intenda procedere alla coltivazione di materiali di cava su terreni di cui abbia la disponibilità giuridica presenta domanda di autorizzazione allo sporte
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Art. 17 - Domanda di autorizzazione
b) relazione tecnica illustrativa in cui si evidenziano i contenuti progettuali anche in relazione alla destinazione urbanistica e agli altri vincoli e limitazioni d'uso del territorio interessato, con particolare riferimento alle risorse naturali e paesaggistiche, nonché i
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Art. 18 - Oggetto e contenuto dell'autorizzazione
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Art. 19 - Procedimento di rilascio dell'autorizzazione
1. Al fine del rilascio dell'autorizzazione di cui all'articolo 16, lo SUAP convoca la
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Art. 20 - Durata dell'autorizzazione
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Art. 21 - Sospensione e decadenza dell'autorizzazione
1. Il comune adotta il provvedimento di sospensione dell'autorizzazione nei seguenti casi:
d) realizzazione di interventi in difformità dal progett
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Art. 22 - Subingresso nelle coltivazioni
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Art. 23 - Varianti all'autorizzazione
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Art. 24 - Ultimazione dei lavori di coltivazione e di risistemazione ambientale
2. Ai fini di cui al comma 1, il comune, anche avvalend
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Art. 25 - Obblighi informativi connessi all'esercizio dell'attività estrattiva
1. Il titolare dell'autorizzazione è tenuto a fornire al comune ed alla Giunta regionale ogni
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Art. 26 - Garanzie finanziarie
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Art. 27 - Contributo di estrazione
2. Il comune versa annualmente all'azienda unità sanitaria locale USL competente per territorio ed alla Regione, le quote di contributo ad esse spettanti. Il contributo è destinato:
a) per il 90,50 per cento al comune, per gli interventi infrastrutturali, per opere di tutela ambientale e per altri interventi per la riqualificazione territoriale, nonché per la razionalizzazione degli adempimenti comunali relativi all'ist
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Art. 28 - Consorzi
1. Il comune può promuovere la costituzione di consorzi volontari o può disporre la costituzione di consorzi obbligatori tra imprese per la gestione unica dei siti estrattivi contigui o vicini al fine di garantirne un più razionale sfruttamento della risorsa, un'omogeneità nel recupero ambiental
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Art. 29 - Permesso di ricerca
b) relazione tecnica illu
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Art. 30 - Obblighi del ricercatore
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Art. 31 - Recupero e riqualificazione ambientale dei siti estrattivi dismessi
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Art. 32 - Agri marmiferi di proprietà dei Comuni di Massa e Carrara
1. La Regione, con il presente capo, disciplina l'attività estrattiva nell'ambito del distretto apuo-versiliese, nell'esercizio della propria potestà legislativa in materia di attività estrattive e nel rispetto dei principi e istituti giuridici stor
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Art. 33 - Concessione
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Art. 34 - Oggetto e contenuto della concessione
a) l'indicazione della localizzazione del li
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Art. 35 - Procedimento per il rilascio della concessione
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Art. 36 - Contributo di estrazione e canone concessorio
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Art. 37 - Cause di decadenza della concessione
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Art. 38 - Autorizzazioni e concessioni esistenti
1. Il comune provvede al rilascio delle concessioni per l'esercizio dell'attività estrattiva sui beni appartenenti al patrimonio indisponibile comunale, a seguito di procedura ad evidenza pubblica allo scadere delle autorizzazioni o delle concessioni rilasciate ai sensi della legge regionale 3 novembre 1998, n. 78 (Testo Unico in materia di cave, torbiere, miniere, recupero di aree escavate e riutilizzo di residui recuperabili) o dell'articolo 3 della L.R. 104/1995.
2. Allo scadere delle autorizzazioni rilasciate ai sensi della L.R. 78/98 o dell'articolo 3 della L.R. 104/1995, decadono anche le relative concessioni.
3. Le autorizzazioni e le concessioni rilasciate ai sensi della L.R. 78/98 e dell'articolo 3 della 1.r. 104/1995 proseg
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Art. 39 - Regolamenti comunali
a) le procedure per il rilascio delle concessioni per l'esercizio dell'attività estrattiva dei b
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Art. 40 - Sviluppo del distretto apuo-versiliese
1. Entro centoventi giorni dall'entrata in vigore della presente legge, la Giunta regionale individua, in una delle forme previste dal codi
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Art. 41 - Accordi per la filiera locale
1. La Giunta regionale promuove la conclusione di accordi di programma con i comuni interessati e con
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Art. 42 - Funzioni amministrative in materia di vincolo idrogeologico
1. Le funzioni amministrative concernenti il rilascio dell'autorizzazione, ai fini del vincolo idrogeologico, per la ricerca e la coltivazione di siti estrattivi, sono esercitate dal comune, ai sensi dell'articolo 42, comma 5, lettera b), della
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a) di interesse statale ai sensi del regolamento emanato con decreto del Presidente della Repubblica 18 aprile 1994, n. 383 (Regolamento recante disciplina dei procedimenti di localizzazione delle opere di interesse stata
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Art. 44 - Autorizzazione per la coltivazione delle cave di prestito
1. Ferme restando le disposizioni di cui alla parte IV del decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152 (Norme in materia ambientale) e le disposizioni di cui al regolamento adottato con decreto del Ministro dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare 10 agosto 2012, n. 161 (Regolamento recante la disciplina dell'utilizzazione delle terre e rocce da scavo),
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Art. 45 - Procedimento per il rilascio dell'autorizzazione per la coltivazione delle cave di prestito
1. Al procedimento per il rilascio dell'autorizzazione per la coltivazione della cava di prestito si
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Art. 46 - Autorizzazione alle indagini preliminari
1. Nel caso in cui, per la redazione del progetto di coltivazione di cui all'articolo 17, comma 1, lettera c), sia necessario effettuare indagini preliminari, l'autorizzazione ad introdursi nelle proprietà private, ai sensi dell'articolo 15 del decreto del Presidente della Repubblica 8 giugno 2001, n. 327 (T
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Art. 47 - Disposizioni di carattere eccezionale
1. In caso di gravi calamità naturali la Giunta regionale può autorizzare la coltivazio
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Art. 48 - Estrazione dai corsi d'acqua
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Art. 49 - Estrazione di materiali da taglio per restauri architettonici e monumentali
1. Il prelievo di materiale nelle cave di cui all'articolo 2, comma 1, lettera d), finalizzato a specifici interventi pubblici di recupero, restauro, manutenzione, conservazione di monumenti per i quali sia prescritto l'utilizzo di specifici materiali dalla com
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Art. 50 - Funzioni di polizia e vigilanza
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Art. 51 - Coordinamento, monitoraggio e controllo della Regione
1. La Regione promuove forme anche permanenti di collaborazione e coordinamento fra i soggetti di cui all'articolo 50, per migliorare l'efficacia delle attività di vigilanza e di controllo finalizzate alla tutela ambientale e alla sicurezza
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b) l'aumento del contributo in misur
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Art. 53 - Obblighi dei comuni
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Art. 54 - Inadempimento dei comuni
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Art. 55 - Promozione delle filiere produttive dei materiali da estrazione
a) definire strumenti e percorsi per la v
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Art. 56 - Dotazione organica
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Art. 57 - Validità dei piani regionali e provinciali per le attività estrattive
1. In fase di prima applicazione il PRC è adottato “il 30 giugno 2019”N7.
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1. Fino all'adeguamento degli strumenti urbanistici comunali ai sensi della presente legge, le autorizzazioni all'esercizio dell'attività estrattiva sono rilasciate in conformità con i contenuti dei
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Art. 58 bis - Disposizioni transitorie per il sanzionamento di difformità volumetriche sino all’approvazione dei piani attuativi dei bacini estrattivi delle Alpi Apuane
1. Fino all’approvazione dei piani attuativi previsti dall’articolo 113 della l.r. 65/2014 e comunque non oltre la data del 5 giugno 2019, qualora il titolare di un’autorizzazione in corso di validità abbia realizzato una difformità volumetrica superiore ai 1000 metri cubi rispetto al progetto di coltivazione autorizzato, ma comunque all’interno dell’area in disponibilità a destinazione estrattiva, il comune ordina la cessazione immediata dell’attività nell’area oggetto della difformità e la presentazione di una perizia giurata attestante la ricorrenza del presupposto di cui al comma 4 del presente articolo
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Art. 59 - Sanzioni per inadempimento della Regione
1. La mancata approvazione del regolamento entro il termine di cui all'articolo 5, comma 1, comporta
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Art. 60 - Clausola valutativa
1. Al fine di monitorare il processo di attuazione della riforma, la Giunta regionale invia alla commissione competente per materia, entro “dicembre” N4 2016, una prima relazione in cui sono evidenziati in particolare:
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Art. 61 - Modifiche all'articolo 88 della L.R. 65/2014
1. La lettera d) del comma 7 dell'
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Art. 62 - Modifiche dell'articolo 45 della L.R. 10/2010
1. Alla lettera b) del comma 2 dell'articolo 45 della L.R. 10/2010 le parole: "negli allegati A3 e" sono s
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Art. 63 - Modifiche dell'allegato A1 della L.R. 10/2010
1. Dopo la lettera c) dell'allegato A1 della L.R. 10/2010
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Art. 64 - Abrogazione dell'allegato A3 della L.R. 10/2010
1. L'allegato A3 della
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Art. 65 - Modifiche dell'allegato B1 della L.R. 10/2010
1. Dopo la lettera g) dell'allegato B1 della
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Art. 66 - Modifiche dell'allegato B3 della L.R. 10/2010
1. La lettera h) dell'allegato B3 della
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Art. 67 - Modifiche dell'articolo 14 della L.R. 65/1997
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Art. 68 - Modifiche all'articolo 21 della L.R. 65/1997
1. Al comma 1 dell'articolo 21 della L.R. 6
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Art. 69 - Modifiche della L.R. 78/1998
1. Il titolo della
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Articoli 45, commi 2 lett. b), 4, 5; Allegati A1, lett. c bis), c ter); B1, lett. g bis); B3, lett. h)
Disposizioni in materia di miniere.
Articoli da 1 a 31, da 35 a 42
Il titolo della legge è stato modificato dalla L.R. 25/03/2015, n. 35. Il titolo originario così recitava «Testo unico in materia di cave, torbiere, miniere, recupero di aree escavate e riutilizzo di residui recuperabili».
L. R. Toscana 02/10/2018, n. 54
Modifiche alla legge regionale 25 marzo 2015, n. 35 (Disposizioni in materia di cave. Modifiche alla l.r. 104/1995, l.r. 65/1997, l.r. 78/1998, l.r. 10/2010 e l.r. 65/2014).
La legge entra in vigore dal 25/10/2018. A seguito dei controlli effettuati nelle cave del distretto apuo versiliese in cui sono state rilevate difformità nell’attività di escavazione che potrebbero dar luogo alla decadenza delle autorizzazioni rilasciate e alla conseguente cessazione dell’attività, la legge prevede un periodo transitorio di adeguamento durante il quale - anche al fine di salvaguardare i livelli occupazionali - è esclusa l’immediata applicazione della più grave misura sanzionatoria della decadenza dell’autorizzazione.
L. R. Toscana 24/04/2018, n. 18
Disposizioni concernenti termini previsti dalla legge regionale 25 marzo 2015, n. 35 (Disposizioni in materia di cave. Modifiche alla l.r. 104/1995, l.r. 78/1998, l.r. 10/2010 e l.r. 65/2014).
Articolo 32, comma 2; articolo 38, comma 7; articolo 39, comma 2; articolo 57, comma 1.
La legge modifica la L.R. 35/2015, a seguito della Sent. Corte Cost. 228/2016, intervenendo sui termini che riguardano la ricognizione dei beni appartenenti al patrimonio indisponibile dei Comuni di Massa e Carrara, la stipula della convenzione per il prolungamento delle concessioni nel periodo transitorio e l’approvazione dei regolamenti dei Comuni di Massa e Carrara. Differito anche il termine per l’adozione del piano regionale cave (PRC).
L.R. 25 marzo 2015 n. 35, art. 27. Definizione degli importi unitari da applicarsi nell'anno 2018 per il calcolo del contributo dovuto ai Comuni per l'estrazione dei materiali per usi industriali e per le costruzioni e opere civili.
L.R. 25 marzo 2015 n. 35, art. 27 - Definizione degli importi unitari da applicarsi nell’anno 2016 per il calcolo del contributo dovuto ai Comuni per l’estrazione dei materiali per usi industriali e per costruzioni e opere civili.
Deliberaz. G.R. Toscana 03/05/2016, n. 404
Definizione degli indirizzi per lo svolgimento dell’attività di controllo dei siti estrattivi di cui all’art. 51 della L.R. 35/2015 e relative modalità di selezione, da avviare in via sperimentale per l’anno 2016.
D. P.G.R. Toscana 16/11/2015, n. 72/R
Regolamento di attuazione dell’articolo 5 della legge regionale 25 marzo 2015, n. 35 (Disposizioni in materia di cave. Modifiche alla l.r. 104/1995, l.r. 65/1997, l.r. 78/1998, l.r. 10/2010 e l.r. 65/2014) in materia di allegati tecnici annessi al progetto definitivo e di controlli.

References: Art. 5

Art. 6

Art. 7

Art. 8

Art. 9

Art. 10

Art. 11

Art. 12

Art. 13

Art. 16

Art. 17

Art. 18

Art. 19

Art. 20

Art. 21

Art. 22

Art. 23

Art. 24

Art. 25

Art. 26

Art. 27

Art. 28

Art. 29

Art. 30

Art. 31

Art. 32

Art. 33

Art. 34

Art. 35

Art. 36

Art. 37

Art. 38

Art. 39

Art. 40

Art. 41

Art. 42

Art. 44

Art. 45

Art. 46

Art. 47

Art. 48

Art. 49

Art. 50

Art. 51

Art. 53

Art. 54

Art. 55

Art. 56

Art. 57

Art. 58
 articolo
1676568

Art. 59

Art. 60

Art. 61

Art. 62

Art. 63

Art. 64

Art. 65

Art. 66

Art. 67

Art. 68

Art. 69

Articolo 32
 articolo 38
 articolo 39
 articolo 57
 art. 27
 art. 27