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COMUNE DI SAN PANCRAZIO SALENTINO - PDF
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Gianmaria Brunelli
1 ALLEGATO A ALLA DELIBERA CONSILIARE N. 15 DEL 08/05/2012 COMUNE DI SAN PANCRAZIO SALENTINO ( PROVINCIA DI BRINDISI ) REGOLAMENTO PER IL FUNZIONAMENTO DELLA CONSULTA PER LE POLITICHE GIOVANILI 1
2 INDICE ART. 1 ISTITUZIONE ART. 2 COMPITI E PREROGATIVE DELLA CONSULTA ART. 3 COMPOSIZIONE ART. 4 DURATA IN CARICA ART. 5 NOMINA DEL PRESIDENTE E DEL VICE PRESIDENTE ART. 6 FUNZIONI E POTERI DEL PRESIDENTE ART. 7 CONVOCAZIONE DELLA CONSULTA ART. 8 SEDUTE DELLA CONSULTA ART. 9 - DECADENZA ART. 10 AUDIZIONI ART. 11 RAPPORTI CON IL CONSIGLIO COMUNALE ART ENTRATA IN VIGORE 2
3 ART. 1 ISTITUZIONE Il Consiglio Comunale è il soggetto istituzionalmente competente a deliberare l istituzione e la nomina della Consulta per le politiche per i giovani di seguito denominata Consulta, quale organismo permanente di osservazione sulla condizione giovanile, così come previsto dall art. 38 dello Statuto Comunale. La Consulta è un organismo di supporto e di consulenza per le Istituzioni comunali nell ambito delle politiche per i giovani, avente lo scopo di favorire il coinvolgimento e la partecipazione democratica dei giovani attraverso pareri, proposte, indicazioni. ART. 2 COMPITI E PREROGATIVE DELLA CONSULTA La Consulta è un organismo dell Amministrazione comunale con funzioni propositive e consultive su temi e argomenti concernenti le attività legate al mondo giovanile, attività culturali, sportive, lavorative e, in ogni caso, connesse con la solidarietà sociale. In particolare la Consulta: a. realizza la compartecipazione dei giovani alle scelte politico-amministrative che riguardano gli stessi giovani; b. elabora, in collaborazione con il Sindaco e il Presidente del consiglio o loro delegati, il Progetto Giovani e ne segue la relativa attivazione; c. promuove progetti ed iniziative relative ai giovani; d. esprime pareri sui progetti o provvedimenti dell Amministrazione comunale in materia di politiche giovanili (Sport- Cultura Tempo Libero Lavoro etc); e. organizza la conferenza annuale congiunta (Comune Associazioni) in preparazione alla sessione di bilancio; f. promuove dibattiti, ricerche ed incontri; g. organizza iniziative varie in materia di politiche per i giovani con la collaborazione delle altre Consulte e Forum presenti sul territorio anche nazionale; h. delibera pareri non vincolanti su questioni poste direttamente dai consiglieri su materie riguardanti le politiche per i giovani. i. organizza, con cadenza annuale, la Conferenza cittadina sulla condizione giovanile. ART. 3 COMPOSIZIONE 1. la Consulta è composta da: a. un rappresentante per ogni organizzazione giovanile regolarmente iscritta nell apposito Albo comunale; b. un rappresentante degli studenti universitari; 3
4 c. un rappresentante degli studenti degli istituti di scuola secondaria superiore con sede nel Comune di San Pancrazio Salentino; d. un rappresentante degli studenti degli istituti di scuola secondaria superiore con sede in altro Comune ove vi sia una presenza di almeno 50 studenti residenti nel Comune di San Pancrazio Salentino; e. un rappresentante per ogni organizzazione sindacale presente nel Comune di San Pancrazio Salentino; 2. La nomina dei componenti di cui al precedente comma 1, lettere a) ed e) è effettuata sulla base di apposita designazione da parte del legale rappresentante dell organismo di cui essi fanno parte. 3. La nomina dei componenti di cui al precedente comma 1. lettere b), c) e d), previo avviso pubblico di convocazione a cura dell Amministrazione Comunale, è effettuata sulla base di designazione da parte degli studenti. 4. Le associazioni ed i movimenti giovanili dei partiti che intendono far parte della Consulta devono inserirsi all albo comunale delle associazioni. 5. Nella Consulta non possono essere eletti consiglieri comunali e assessori comunali. 6. Alla Consulta partecipano il Sindaco o suo delegato e il Presidente del Consiglio o suo delegato. 7. L opera svolta dai componenti della Consulta è a titolo gratuito. 8. Le funzioni di segretario verbalizzante sono svolte da un componente designato dal Presidente della Consulta. ART. 4 DURATA IN CARICA 1. La Consulta dura in carica per tutta la durata del consiglio comunale che l ha nominata. ART. 5 NOMINA DEL PRESIDENTE E DEL VICE PRESIDENTE 1. La Consulta, convocata dal Sindaco, elegge al suo interno, con due distinte votazioni segrete e con voto limitato ad un nominativo, il Presidente e il vice Presidente. 2. Le votazioni sono valide se conseguono il voto favorevole della maggioranza assoluta dei componenti. ART. 6 FUNZIONI E POTERI DEL PRESIDENTE 1. Il Presidente della Consulta: 4
5 a) convoca, presiede e dirige i lavori della Consulta; b) stabilisce l ordine del giorno; c) autorizza la partecipazione alle sedute della Consulta a soggetti esterni, esperti qualificati, indicati dai componenti della Consulta; d) indice, per argomenti di particolare rilevanza sociale, sentita la Consulta, una Assemblea generale dei giovani, con diritto di parola e di proposta. ART. 7 CONVOCAZIONE DELLA CONSULTA 1. La convocazione è fatta dal Presidente con avviso scritto, o anche per posta elettronica da inviare ai componenti almeno 3 (tre) giorni prima della data fissata per la riunione e nei casi di urgenza, almeno 24 ore prima. 2. Nell avviso di convocazione deve essere indicato l elenco degli argomenti da trattare, il luogo, la data e l ora della riunione. 3. L avviso di convocazione è pubblicato sul sito internet istituzionale del Comune. ART. 8 SEDUTE DELLA CONSULTA 1. Le sedute della Consulta sono pubbliche e si tengono presso le strutture messe a disposizione dall Amministrazione Comunale. 2. Per la validità delle sedute occorre la presenza della maggioranza assoluta dei componenti. 3. Le decisioni sono valide se assunte a maggioranza assoluta dei voti validi, escluse quindi le astensioni, le schede bianche e le schede nulle. 4. Delle sedute sarà redatto apposito verbale a cura del segretario nominato dal Presidente tra i componenti della Consulta. 5. Tale verbale sarà letto ed approvato all inizio della seduta successiva. ART. 9 - DECADENZA 1. I Componenti della Consulta che per tre volte consecutive non partecipano, alle riunioni regolarmente convocate, senza giustificato motivo da comunicarsi tempestivamente per iscritto al Presidente, sono dichiarati decaduti e sostituiti dal consiglio comunale sulla base di apposita nuova designazione formulata dall associazione e/o gruppo rappresentati dal componente dichiarato decaduto. 5
6 ART. 10 AUDIZIONI 1. Qualora lo ritenga opportuno, la Consulta al fine di una più corretta informazione, può invitare di volta in volta dipendenti comunali competenti in materia. In relazione alle proprie attività istituzionali la Consulta può sviluppare indagini, ricerche e consultazioni. 2. Può, inoltre, invitare ai propri lavori rappresentanti di organismi associativi e delle forze sociali, politiche e culturali per l esame di specifici argomenti. ART. 11 RAPPORTI CON IL CONSIGLIO COMUNALE 1. La Consulta relaziona direttamente al consiglio comunale almeno una volta l anno e in questa occasione può presentare osservazioni, iniziative o anche pubblicazioni sul lavoro svolto. La relazione è illustrata dal Presidente oppure, in caso di sua assenza o impedimento dal vice Presidente. ART ENTRATA IN VIGORE Il presente regolamento entrerà in vigore decorsi 15 giorni dalla data di pubblicazione all Albo Pretorio elettronico della relativa deliberazione consiliare di approvazione. 6
REGOLAMENTO PER L ISTITUZIONE ED IL FUNZIONAMENTO DELL ALBO CITTADINO E DELLA CONSULTA DELLE ASSOCIAZIONI
COMUNE DI GIOIOSA JONICA (PROVINCIA DI REGGIO CALABRIA) 89042 - CORSO GARIBALDI N. 14 - P. IVA: 00288960800 - IR 0964 51536 - FAX 0964 410520 ASSESSORATO ALLA CULTURA, PUBBLICA ISTRUZIONE E PARTECIPAZIONE

References: ART. 1
 ART. 2
 ART. 3
 ART. 4
 ART. 5
 ART. 6
 ART. 7
 ART. 8
 ART. 9
 ART. 10
 ART. 11
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 art. 38
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 ART. 4
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 ART. 11