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Timestamp: 2017-07-24 12:38:33+00:00

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Sussistenza del requisito della ruralità - Ufficio Tributi Il network di UT
Vai all'archivio 10 agosto 2012
Sussistenza del requisito della ruralità
Sulla Gazzetta Ufficiale del 9/8/2012, n. 185 è stato pubblicato il decreto del Mimistero dell’Economia e delle finanze 26 luglio 2012 recante “Individuazione delle modalita’ di inserimento negli atti catastali della sussistenza del requisito della ruralita'”.
Art. 1 Attribuzione del classamento agli immobili per i quali sussistono i requisiti di ruralita’ 1. Ai fabbricati rurali destinati ad abitazione ed ai fabbricatistrumentali all’esercizio dell’attivita’ agricola e’ attribuito ilclassamento, in base alle regole ordinarie, in una delle categoriecatastali previste nel quadro generale di qualificazione. 2. Ai fini dell’iscrizione negli atti del catasto della sussistenzadel requisito di ruralita’ in capo ai fabbricati rurali di cui alcomma 1, diversi da quelli censibili nella categoria D/10 (Fabbricatiper funzioni produttive connesse alle attivita’ agricole), e’ appostauna specifica annotazione. 3. Per il riconoscimento del requisito di ruralita’, si applicanole disposizioni richiamate all’art. 9 del decreto-legge 30 dicembre1993, n. 557, convertito, con modificazioni, dalla legge 26 febbraio1994, n. 133.
Art. 2 Presentazione delle domande per il riconoscimento del requisito di ruralita’ e delle autocertificazioni 1. Agli effetti di quanto previsto dall’art. 13, comma 14-bis, deldecreto-legge 6 dicembre 2011, n. 201, introdotto dalla legge diconversione 22 dicembre 2011, n. 214, le domande e leautocertificazioni necessarie ai fini del riconoscimento delrequisito di ruralita’ sono redatte in conformita’ ai modelli di cuiagli allegati A, B e C al presente decreto. 2. La documentazione di cui al comma 1 e’ presentata all’Ufficioprovinciale territorialmente competente dell’Agenzia del territorio,entro e non oltre il 30 settembre 2012, con le modalita’ stabilite inapposito comunicato della medesima Agenzia. Eventuali modifiche eintegrazioni ai modelli, anche in relazione agli adempimenti di cuiai commi 4, 5 e 6, sono approvate con provvedimento del direttoredell’Agenzia del territorio, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale esul sito internet: www.agenziaterritorio.gov.it. 3. La domanda di cui al comma 1 e’ presentata ai fini delriconoscimento del requisito di ruralita’ alle unita’ immobiliari siaad uso abitativo che strumentali all’esercizio dell’attivita’agricola, censite al catasto edilizio urbano, ad eccezione di quelleche risultano gia’ accertate in categoria D/10. 4. L’autocertificazione di cui al comma 1 deve contenere ladichiarazione che l’immobile possiede a decorrere dal quinto annoantecedente a quello di presentazione della domanda, i requisiti diruralita’ necessari ai sensi della normativa richiamata all’art. 1,comma 3. 5. I fabbricati di nuova costruzione od oggetto di interventoedilizio, costituenti unita’ immobiliari per i quali sussistono irequisiti di ruralita’ sono dichiarati in catasto secondo lemodalita’ previste dal decreto del Ministro delle finanze 19 aprile1994, n. 701, allegando una o piu’ autocertificazioni redatte inconformita’ ai modelli di cui al comma 1. 6. Per le unita’ immobiliari, che, acquisendo o perdendo irequisiti di ruralita’, necessitano di un nuovo classamento erendita, permane l’obbligo di presentazione della dichiarazione, aisensi degli articoli 20 e 28 del regio decreto-legge 13 aprile 1939,n. 652, convertito, con modificazioni, dalla legge 11 agosto 1939, n.1249, con le modalita’ di cui al decreto del Ministro delle finanzen. 701 del 1994. Negli altri casi, ai soli fini della iscrizione ocancellazione di ogni annotazione riferita alla ruralita’ degliimmobili, il soggetto obbligato presenta apposita richiesta alcompetente Ufficio provinciale dell’Agenzia del territorio, entro iltermine di 30 giorni da quello in cui l’unita’ immobiliare haacquisito o perso i previsti requisiti. Alla richiesta di iscrizionedell’annotazione sono allegate le autocertificazioni, redatte inconformita’ ai modelli di cui al comma 1. Resta ferma l’applicazionedelle sanzioni previste dall’art. 31 del richiamato regiodecreto-legge n. 652 del 1939, da ultimo modificato dall’art. 2,comma 12, del decreto legislativo 14 marzo 2011, n. 23. 7. Le disposizioni di cui al comma 5 si applicano, altresi’, atutte le altre ipotesi non contemplate dal presente decreto.
Art. 3 Sottoscrizione delle domande e delle autocertificazioni 1. La domanda di cui all’art. 2, e’ sottoscritta da uno deisoggetti che hanno la titolarita’ di diritti reali sull’immobile. 2. L’autocertificazione di cui all’art. 2, commi 4, 5 e 6, resa aisensi degli articoli 46 e 47 del decreto del Presidente dellaRepubblica 28 dicembre 2000, n. 445, e’ sottoscritta dal richiedente,ovvero dal conduttore dell’azienda agricola, con le modalita’previste dall’art. 38 dello stesso decreto.
Art. 4 Verifica delle domande e delle autocertificazioni 1. L’Ufficio provinciale dell’Agenzia del territorio, per gliaspetti di diretta competenza, provvede, anche a campione, allaverifica delle autocertificazioni allegate alle domande di cuiall’art. 2, comma 3 e alle richieste di cui all’art. 2, comma 6,nonche’ alla verifica del classamento e dei requisiti di ruralita’per gli immobili dichiarati con le modalita’ previste dal decreto delMinistro delle finanze n. 701 del 1994. 2. L’Agenzia del territorio rende disponibili ai comuni, sulportale per i comuni gestito dalla medesima Agenzia, e all’Agenziadelle entrate, le domande presentate per il riconoscimento deirequisiti di ruralita’ di cui all’art. 2, al fine di agevolare leattivita’ di verifica di rispettiva competenza. 3. Le informazioni necessarie alla verifica dei requisiti diruralita’ e dei contenuti dell’autocertificazione, presso leAmministrazioni competenti, ai sensi dell’art. 43 del decreto delPresidente della Repubblica n. 445 del 2000, sono acquisite, senzaoneri, con qualunque mezzo idoneo ad assicurare la certezza dellafonte di provenienza. Al fine di agevolare l’acquisizione diinformazioni e dati, contenuti in albi, elenchi o pubblici registri,le Amministrazioni che detengono tali informazioni o dati sono tenutea consentire, senza oneri, l’accesso, anche per via telematica, ailoro archivi informatici, nel rispetto della normativa della tuteladella privacy. 4. Le informazioni necessarie alle verifiche di cui al comma 1,reperibili sul territorio, possono essere rese disponibili dai comuniall’Agenzia del territorio per il tramite del portale di cui al comma2.
Art. 5 Aggiornamento degli atti del catasto 1. Viene fatta menzione negli atti del catasto, mediante specificaannotazione, con riferimento ad ogni unita’ immobiliare interessata,dell’avvenuta presentazione delle domande di cui all’art. 2 delpresente decreto ai fini del riconoscimento del requisito diruralita’. 2. Il mancato riconoscimento del requisito di ruralita’, anche aseguito di segnalazione motivata del comune o dell’Agenzia delleentrate, e’ accertato con provvedimento motivato del direttoredell’Ufficio provinciale dell’Agenzia del territorio, registratonegli atti catastali mediante specifica annotazione e notificato agliinteressati. Il provvedimento e’ impugnabile dinanzi alle Commissionitributarie provinciali, secondo le modalita’ e i termini previsti daldecreto legislativo 31 dicembre 1992, n. 546. 3. Per le dichiarazioni di cui all’art. 2, comma 5, l’Agenzia delterritorio procede ad effettuare l’accertamento, anche a campione,con le modalita’ previste dal decreto ministeriale n. 701 del 1994 edal presente decreto, apponendo specifica annotazione.
Art. 6 Disposizioni particolari per i catasti gestiti dalle Province autonome di Trento e Bolzano 1. Nei territori in cui il catasto e’ gestito dalle Provinceautonome di Trento e Bolzano, le attribuzioni demandate dall’art. 13,commi 14-bis e 14-ter, del decreto-legge 6 dicembre 2011, n. 201,convertito, con modificazioni, dalla legge 22 dicembre 2011, n. 214,all’Agenzia del territorio, sono svolte dalle medesime province. 2. Ai fini dell’uniforme applicazione delle disposizioni contenutenel presente decreto, l’Agenzia del territorio, attraverso lapubblicazione sul sito internet www.agenziaterritorio.gov.it,provvede a rendere note le indicazioni diramate alle Provinceautonome di Trento e Bolzano, che le osservano per quantoapplicabili.
Art. 7 Disposizioni transitorie e finali 1. Le disposizioni di cui al presente decreto sostituiscono quellecontenute nel decreto del Ministro dell’economia e delle finanze 14settembre 2011, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 220 del 21settembre 2011. 2. Ai sensi dell’art. 29, comma 8, del citato decreto-legge n. 216del 2011, restano salvi gli effetti delle domande presentate ai sensidel comma 2-bis dell’art. 7 del decreto-legge 13 maggio 2011, n. 70,convertito, con modificazioni, dalla legge 12 luglio 2011, n. 106,anche dopo la scadenza dei termini originariamente previsti dallostesso comma e comunque entro e non oltre il 30 settembre 2012, inrelazione al riconoscimento del requisito di ruralita’, fermorestando il classamento originario degli immobili rurali, gia’censiti nei gruppi ordinari. La presentazione delle domande el’inserimento negli atti catastali dell’annotazione producono glieffetti previsti per il riconoscimento del requisito di ruralita’,fatto salvo quanto indicato all’art. 5, comma 2, del presentedecreto, a decorrere dal quinto anno antecedente a quello dipresentazione della domanda. Il presente decreto e’ pubblicato nella Gazzetta Ufficiale dellaRepubblica italiana.

References: Art. 1

Art. 2

Art. 3

Art. 4

Art. 5

Art. 6

Art. 7