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1 l agenzia in f orma aggiornamento maggio 2013 RISTRUTTURAZIONI EDILIZIE: LE AGEVOLAZIONI FISCALI
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5 1. LA DETRAZIONE IRPEF PER LE SPESE DI RISTRUTTURAZIONE È possibile detrarre dall Irpef (l imposta sul reddito delle persone fisiche) una parte degli oneri sostenuti per ristrutturare le abitazioni e le parti comuni degli edifici residenziali situati nel territorio dello Stato. A seguito delle novità introdotte dal decreto legge n. 83 del 2012, i contribuenti possono usufruire delle seguenti detrazioni: per il periodo d imposta 2012 detrazione del 36% per le spese sostenute fino al 25 giugno 2012, per un ammontare massimo di euro detrazione del 50% per le spese sostenute dal 26 giugno 2012 al termine del periodo d imposta, per un ammontare massimo di euro, al netto delle spese già sostenute alla predetta data, comunque nei limiti di euro, per le quali resta ferma la detrazione del 36% Il contribuente che fino al 25 giugno ha già sostenuto spese per euro e che, per interventi sullo stesso immobile, ha speso altri euro nel periodo dal 26 giugno al 31 dicembre 2012, può decidere di avvalersi della detrazione del 50% delle spese sostenute dal 26 giugno in poi, in luogo della detrazione del 36% delle spese effettuate fino al 25 giugno (circolare dell Agenzia delle Entrate n. 13/E del 9 maggio 2013). per il periodo d imposta 2013 detrazione del 50% per le spese sostenute dall inizio del periodo d imposta fino al 30 giugno 2013, per un ammontare massimo di euro, tenendo conto in caso di mera prosecuzione dei lavori delle spese sostenute negli anni precedenti detrazione del 36% per le spese sostenute dal 1 luglio 2013, per un ammontare massimo di euro. ATTENZIONE Se alla data del 30 giugno 2013 sono state sostenute spese per un ammontare pari o superiore a euro, le ulteriori spese sostenute nel periodo d imposta non consentiranno alcuna ulteriore detrazione del 36%. L ammontare complessivo della spesa va suddiviso fra tutti i soggetti che l hanno sostenuta e che hanno diritto alla detrazione. Se gli interventi realizzati in ciascun anno consistono nella prosecuzione di lavori iniziati in anni precedenti, per determinare il limite massimo delle spese detraibili si deve tenere conto di quelle sostenute nei medesimi anni: si avrà diritto all agevolazione solo se la spesa per la quale si è già fruito della relativa detrazione non ha superato il limite complessivo previsto. 6
6 Quando gli interventi di ristrutturazione sono realizzati su immobili residenziali adibiti promiscuamente all esercizio di un attività commerciale, dell arte o della professione, la detrazione spetta nella misura ridotta del 50%. L agevolazione può essere richiesta per le spese sostenute nell anno, secondo il criterio di cassa. Per gli interventi effettuati sulle parti comuni dell edificio, il beneficio compete con riferimento all anno di effettuazione del bonifico da parte dell amministrazione del condominio. In tale ipotesi, la detrazione spetta al singolo condomino nel limite della quota a lui imputabile, a condizione che quest ultima sia stata effettivamente versata al condominio entro i termini di presentazione della dichiarazione dei redditi. Ciascun contribuente ha diritto a detrarre annualmente la quota spettante nei limiti dell Irpef dovuta per l anno in questione. Non è ammesso il rimborso di somme eccedenti l imposta. ESEMPIO Se la quota annua detraibile è di euro e l Irpef (trattenuta dal sostituto d imposta, o comunque da pagare con la dichiarazione dei redditi) nell anno in questione ammonta a euro, la parte residua della quota annua detraibile (200 euro) non può essere recuperata in alcun modo. L importo eccedente, infatti, non può essere richiesto a rimborso, né può essere conteggiato in diminuzione dell imposta dovuta per l anno successivo. La ripartizione della detrazione La detrazione deve essere ripartita in dieci quote annuali di pari importo, nell anno in cui è sostenuta la spesa e in quelli successivi. Per le spese effettuate entro il 31 dicembre 2011, i contribuenti di età non inferiore a 75 e 80 anni possono ripartire la detrazione, rispettivamente, in cinque o tre rate annuali di pari importo. È necessario, però, essere proprietari o titolari di altro diritto reale sull unità abitativa oggetto di intervento. Non può beneficiare di tale ripartizione, per esempio, l inquilino. Dal 1 gennaio 2012 non è più prevista questa diversa modalità di ripartizione. CHI PUÒ FRUIRE DELLA DETRAZIONE Possono usufruire della detrazione sulle spese di ristrutturazione tutti i contribuenti assoggettati all imposta sul reddito delle persone fisiche (Irpef), residenti o meno nel territorio dello Stato. L agevolazione spetta non solo ai proprietari degli immobili ma anche ai titolari di diritti reali/personali di godimento sugli immobili oggetto degli interventi e che ne sostengono le relative spese: proprietari o nudi proprietari 7
7 titolari di un diritto reale di godimento (usufrutto, uso, abitazione o superficie) locatari o comodatari soci di cooperative divise e indivise imprenditori individuali, per gli immobili non rientranti fra i beni strumentali o merce soggetti indicati nell articolo 5 del Tuir, che producono redditi in forma associata (società semplici, in nome collettivo, in accomandita semplice e soggetti a questi equiparati, imprese familiari), alle stesse condizioni previste per gli imprenditori individuali. Ha diritto alla detrazione anche il familiare convivente del possessore o detentore dell immobile oggetto dell intervento, purché sostenga le spese e siano a lui intestati bonifici e fatture. In questo caso, ferme restando le altre condizioni, la detrazione spetta anche se le abilitazioni comunali sono intestate al proprietario dell immobile e non al familiare che usufruisce della detrazione. Sono definiti familiari, ai sensi dell art. 5 del Testo unico delle imposte sui redditi, il coniuge, i parenti entro il terzo grado e gli affini entro il secondo grado. Se è stato stipulato un contratto preliminare di vendita (compromesso), l acquirente dell immobile ha diritto all agevolazione se: è stato immesso nel possesso dell immobile esegue gli interventi a proprio carico è stato registrato il compromesso. Può richiedere la detrazione anche chi esegue in proprio i lavori sull immobile, limitatamente alle spese di acquisto dei materiali utilizzati. PER QUALI LAVORI SPETTANO LE AGEVOLAZIONI I lavori sulle unità immobiliari residenziali e sugli edifici residenziali per i quali spetta l agevolazione fiscale sono: A. quelli elencati alle lettere b), c) e d) dell articolo 3 del Dpr 380/2001 (Testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia edilizia). In particolare, la detrazione riguarda le spese sostenute per interventi di manutenzione straordinaria, per le opere di restauro e risanamento conservativo e per i lavori di ristrutturazione edilizia effettuati sulle singole unità immobiliari residenziali di qualsiasi categoria catastale, anche rurali e sulle loro pertinenze B. quelli indicati alle lett. a), b), c) e d) dell articolo 3 del Dpr 380/2001 (manutenzione ordinaria, manutenzione straordinaria, restauro e risanamento conservativo, ristrutturazione edilizia), effettuati su tutte le parti comuni degli edifici residenziali. 8
9 Tra le opere agevolabili rientrano: l installazione di apparecchi di rilevazione di presenza di gas inerti il montaggio di vetri anti-infortunio l installazione del corrimano H. interventi relativi all adozione di misure finalizzate a prevenire il rischio del compimento di atti illeciti da parte di terzi. Per atti illeciti si intendono quelli penalmente illeciti (per esempio, furto, aggressione, sequestro di persona e ogni altro reato la cui realizzazione comporti la lesione di diritti giuridicamente protetti). In questi casi, la detrazione è applicabile unicamente alle spese sostenute per realizzare interventi sugli immobili. Non rientra nell agevolazione, per esempio, il contratto stipulato con un istituto di vigilanza. A titolo esemplificativo, rientrano tra queste misure: rafforzamento, sostituzione o installazione di cancellate o recinzioni murarie degli edifici apposizione di grate sulle finestre o loro sostituzione porte blindate o rinforzate apposizione o sostituzione di serrature, lucchetti, catenacci, spioncini installazione di rilevatori di apertura e di effrazione sui serramenti; apposizione di saracinesche tapparelle metalliche con bloccaggi vetri antisfondamento casseforti a muro fotocamere o cineprese collegate con centri di vigilanza privati apparecchi rilevatori di prevenzione antifurto e relative centraline I. gli interventi finalizzati alla cablatura degli edifici, al contenimento dell inquinamento acustico, al conseguimento di risparmi energetici, all adozione di misure di sicurezza statica e antisismica degli edifici, all esecuzione di opere interne. Alla realizzazione di interventi finalizzati al risparmio energetico è equiparata a tutti gli effetti la realizzazione di impianti a fonti rinnovabili. Pertanto, rientra tra i lavori agevolabili l installazione di un impianto fotovoltaico per la produzione di energia elettrica, in quanto basato sull impiego della fonte solare e, quindi, sull impiego di fonti rinnovabili di energia (risoluzione dell Agenzia delle Entrate n. 22/E del 2 aprile 2013). Per usufruire della detrazione è comunque necessario che l impianto sia installato per far fronte ai bisogni energetici dell abitazione (cioè per usi domestici, di illuminazione, alimentazione di apparecchi elettrici, eccetera) e, quindi, che lo stesso sia posto direttamente al servizio dell abitazione. 10
10 Gli interventi per l adozione di misure antisismiche e per l esecuzione di opere per la messa in sicurezza statica devono essere realizzati sulle parti strutturali degli edifici o complessi di edifici collegati strutturalmente e comprendere interi edifici. Se riguardano i centri storici, devono essere eseguiti sulla base di progetti unitari e non su singole unità immobiliari. Sono agevolate, inoltre, le spese necessarie per la redazione della documentazione obbligatoria atta a comprovare la sicurezza statica del patrimonio edilizio, nonché per la realizzazione degli interventi necessari al rilascio della suddetta documentazione. Altre spese ammesse all agevolazione Oltre alle spese necessarie per l esecuzione dei lavori, ai fini della detrazione è possibile considerare anche: le spese per la progettazione e le altre prestazioni professionali connesse le spese per prestazioni professionali comunque richieste dal tipo di intervento le spese per la messa in regola degli edifici ai sensi del DM 37/ ex legge 46/90 (impianti elettrici) e delle norme Unicig per gli impianti a metano (legge 1083/71) le spese per l acquisto dei materiali il compenso corrisposto per la relazione di conformità dei lavori alle leggi vigenti le spese per l effettuazione di perizie e sopralluoghi l imposta sul valore aggiunto, l imposta di bollo e i diritti pagati per le concessioni, le autorizzazioni e le denunzie di inizio lavori gli oneri di urbanizzazione gli altri eventuali costi strettamente collegati alla realizzazione degli interventi nonché agli adempimenti stabiliti dal regolamento di attuazione degli interventi agevolati (decreto n. 41 del 18 febbraio 1998). Non possono invece ritenersi comprese tra quelle oggetto della detrazione le spese di trasloco e custodia dei mobili per il periodo necessario all effettuazione degli interventi di recupero edilizio. La manutenzione ordinaria Gli interventi di manutenzione ordinaria sono ammessi all agevolazione solo quando riguardano le parti comuni. La detrazione spetterà ad ogni condomino in base alla quota millesimale. Le parti comuni interessate sono quelle indicate dall articolo 1117, numeri 1, 2 e 3 del Codice civile: il suolo su cui sorge l edificio, le fondazioni, i muri maestri, i tetti e i lastrici solari, le scale, i portoni d ingresso, i vestiboli, gli anditi, i portici, i cortili, tutte le parti dell edificio necessarie all uso comune, i locali per la portineria e per l alloggio del portiere, gli ascensori, i pozzi, le cisterne, le fognature, eccetera. 11
11 Gli stessi interventi, eseguiti sulle proprietà private o sulle loro pertinenze (garage, cantine, soffitte), non danno diritto ad alcuna agevolazione. Sono esempi di interventi di manutenzione ordinaria: le opere di riparazione, rinnovamento e sostituzione delle finiture degli edifici, quelle necessarie a integrare o mantenere in efficienza gli impianti tecnologici esistenti, la sostituzione di pavimenti, infissi e serramenti, la tinteggiatura di pareti, soffitti, infissi interni ed esterni, il rifacimento di intonaci interni, l impermeabilizzazione di tetti e terrazze, la verniciatura delle porte dei garage. Se queste opere fanno parte di un intervento più vasto, come la demolizione di tramezzature, la realizzazione di nuove mura divisorie e lo spostamento dei servizi, l insieme delle stesse è comunque ammesso al beneficio delle detrazioni fiscali. La manutenzione straordinaria Sono considerati interventi di manutenzione straordinaria le opere e le modifiche necessarie per rinnovare e sostituire parti anche strutturali degli edifici e per realizzare ed integrare i servizi igienico/sanitari e tecnologici, sempre che non vadano a modificare i volumi e le superfici delle singole unità immobiliari e non comportino mutamenti delle destinazioni d uso. Esempi di manutenzione straordinaria: installazione di ascensori e scale di sicurezza realizzazione e miglioramento dei servizi igienici sostituzione di infissi esterni e serramenti o persiane con serrande e con modifica di materiale o tipologia di infisso rifacimento di scale e rampe interventi finalizzati al risparmio energetico recinzione dell area privata costruzione di scale interne. Restauro e risanamento conservativo Sono compresi in questa tipologia gli interventi finalizzati a conservare l immobile e assicurarne la funzionalità per mezzo di un insieme di opere che, rispettandone gli elementi tipologici, formali e strutturali, ne consentono destinazioni d uso con esso compatibili. Esempi di interventi di restauro e risanamento conservativo: interventi mirati all eliminazione e alla prevenzione di situazioni di degrado adeguamento delle altezze dei solai nel rispetto delle volumetrie esistenti apertura di finestre per esigenze di aerazione dei locali. Ristrutturazione edilizia Tra gli interventi di ristrutturazione edilizia sono compresi quelli rivolti a trasformare un fabbricato mediante un insieme di opere che possono portare ad un fabbricato del tutto o in parte diverso dal precedente. 12
20 ESEMPIO Supponiamo che il prezzo di acquisto dell abitazione sia di euro. Poiché il 25% di euro (75.000) è superiore all importo massimo di euro, la detrazione dovrà essere calcolata su tale ultimo importo e sarà pari, quindi, a euro (36% di ). Il limite di euro deve essere riferito alla singola unità abitativa e non al numero di persone che partecipano alla spesa. Di conseguenza, questo importo va suddiviso tra tutti i soggetti aventi diritto alla detrazione. ATTENZIONE Se le spese per l acquisto dell immobile sono state sostenute nel periodo dal 26 giugno 2012 al 30 giugno 2013 la detrazione spetta nella misura del 50%, entro l importo massimo di euro. LE CONDIZIONI RICHIESTE PER FRUIRE DELL AGEVOLAZIONE La detrazione Irpef si applica alle seguenti condizioni: l acquisto o l assegnazione dell unità abitativa deve avvenire entro i termini sopra indicati l immobile acquistato o assegnato deve far parte di un edificio sul quale sono stati eseguiti interventi di restauro e di risanamento conservativo o di ristrutturazione edilizia riguardanti l intero edificio. L agevolazione trova applicazione, pertanto, a condizione che gli interventi edilizi riguardino l intero fabbricato (e non solo una parte di esso, anche se rilevante) il termine immobile deve essere inteso come singola unità immobiliare e l agevolazione non è legata alla cessione o assegnazione delle altre unità immobiliari, costituenti l intero fabbricato, così che ciascun acquirente può beneficiare della detrazione con il proprio acquisto o assegnazione. ATTENZIONE In caso di stipula del compromesso, per fruire della detrazione occorre che il rogito avvenga entro i termini previsti. Per fruire dell agevolazione non è necessario effettuare i pagamenti mediante bonifico. 21
25 Mansarda Marciapiede Messa a norma degli edifici Montacarichi Muri di cinta Muri esterni di contenimento Muri interni Parapetti e balconi Parete esterna Parete interna Pavimentazione esterna Pensilina protezione autovetture Persiana Pianerottolo Piscina Porta blindata esterna Porta blindata interna Porta-finestra Porte esterne Recinzioni Ricostruzione Risparmio energetico Sanitari Saracinesca Scala esterna Scala interna Serramenti esterni Modifiche interne ed esterne con opere edilizie, senza modificarne la destinazione d uso Nuova realizzazione su suolo privato Interventi di messa a norma degli edifici (Detraibile, purché compresa nelle categorie di cui all art. 1 L. 449/97 e siano presentate le certificazioni di legge) Nuova installazione e sostituzione di quello preesistente con altro avente caratteristiche (materiali e colori) diverse da quelle preesistenti Realizzazione e sostituzione con modificazioni rispetto alla situazione preesistente Nuova costruzione, demolizione e ricostruzione in altra parte esterna o nello stesso luogo, ma modificando dimensioni, sagoma, materiali e colori Nuova costruzione o demolizione e ricostruzione in altra parte interna Rifacimento o sostituzione con altri aventi caratteri diversi da quelli preesistenti Rifacimento anche parziale modificando materiali e colori (o anche solo i colori) Nuova costruzione, demolizione e ricostruzione in altra parte interna Nuova pavimentazione o sostituzione della preesistente modificando la superficie e i materiali Sostituzione di quella preesistente con altra avente caratteristiche (materiali e colori) diverse da quelle preesistenti Nuova installazione o sostituzione con altra avente sagoma, materiale e colori diversi Riparazione struttura con dimensioni e materiali diversi da quelli preesistenti Rifacimento modificando caratteri preesistenti Nuova installazione o sostituzione con altre aventi sagoma o colori diversi Nuova installazione Nuova installazione o sostituzione con altra avente sagoma e colori diversi Trasformazione da finestra a porta finestra Nuova installazione o sostituzione con altre aventi sagome o colori diversi e viceversa Realizzazione di nuova recinzione o sostituzione di quella preesistente con altra avente caratteristiche diverse Demolizione e fedele ricostruzione di edifici Opere finalizzate al risparmio energetico, realizzate anche in assenza di opere edilizie propriamente dette (Detraibile, purché sia certificato il raggiungimento degli standard di legge) Sostituzione di impianti e apparecchiature Realizzazione di servizio igienico interno Nuova installazione di qualsiasi tipo o sostituzione di quella preesistente con innovazioni Nuova installazione, rifacimento e sostituzione con altra di caratteri (pendenza, posizione, dimensioni materiali e colori) diversi dai preesistenti Nuova installazione, rifacimento e sostituzione con altra, modificando pendenza e posizione rispetto a quella preesistente Nuova installazione o sostituzione con altri aventi finiture e colori diversi dai precedenti 26

References: articolo 5
 art. 5
 articolo 3
 articolo 3
 articolo 1117
 art. 1