Source: http://www.parconord.milano.it/leggi/2541-il-regolamento-degli-orti
Timestamp: 2019-08-21 15:29:24+00:00

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Scritto da Administrator Lunedì 25 Giugno 2007 14:34
Il Parco intende offrire ai cittadini, all'interno di un paesaggio di qualità, l’opportunità di sviluppare relazioni che rafforzino il senso di comunità. Mediante la coltivazione degli orti il Parco promuove la partecipazione e l’aggregazione, favorisce lo sviluppo del senso di responsabilità e del “prendersi cura”, facilita lo scambio delle conoscenze e delle competenze in un clima di convivialità.
ART. 3 - AVENTI DIRITTO
3.1 Hanno diritto all'assegnazione degli orti in misura di un orto per nucleo familiare le persone fisiche di maggiore età residenti in uno dei Comuni Soci del Parco che non abbiano in gestione altri orti da parte di pubbliche Amministrazioni o privati. Per il Comune di Milano occorre essere residenti nel Municipio 9.
3.2 Il Direttore può siglare appositi accordi per l'assegnazione di orti con Enti o Istituzioni che abbiano avviato percorsi educativi o riabilitativi. In questo caso l'accordo deve essere accompagnato da un progetto finalizzato da aggiornarsi annualmente dall'Ente convenzionato.
3.3 Il Direttore, su indicazione del Consiglio di Gestione, per perseguire obiettivi legati all'intergenerazionalità, parità di genere e multiculturalità, può assegnare uno o più orti a progetti di coltivazione condivisa mediante specifico bando o attraverso l’attivazione di un corso-concorso.
3.4 Il Direttore può assegnare orti per ogni nucleo ortivo a soggetti che coltivavano orti rimossi dall'Ente e può altresì assegnare un orto per ciascun nucleo ortivo a dipendenti del Parco in pensione o Guardie Ecologiche Volontarie del Parco con almeno 15 anni di meritevole servizio.
ART. 4 - MODALITÀ DI RICHIESTA DI UN ORTO
4.2 Il richiedente deve compilare tutti i campi previsti dal modulo online inclusa l'autodichiarazione della residenza, dello stato di famiglia e il consenso al trattamento dei dati personali, allegare copia del documento d’identità e fotografia recente in formato tessera e pagare la quota d’iscrizione non rimborsabile. A completamento dell’iscrizione il Parco rilascia le credenziali informatiche per l’accesso online all'area riservata, dove avvengono tutte le comunicazioni tra Parco e richiedente. Al verificarsi di un cambiamento delle informazioni registrate il richiedente è tenuto ad aggiornare i propri dati.
ART.5 - ASSEGNAZIONE DEGLI ORTI PER I NUCLEI DI NUOVA FORMAZIONE
ART.6 - FORMAZIONE DELLE GRADUATORIE
ART. 7 - PROPOSTA DI ASSEGNAZIONE E STIPULA DEL CONTRATTO
7.1 Per i nuclei esistenti l’assegnazione avviene seguendo l’ordine della graduatoria di riferimento, fatti salvi i casi di cui all'art.3.
7.3 Prima di procedere con la sottoscrizione di apposito contratto di comodato d’uso il richiedente viene reso partecipe del significato di senso degli orti al Parco - obiettivi e finalità -.
7.4 Con la stipula del contatto di comodato d’uso l’assegnatario si impegna nel rispettare le norme del Regolamento d’uso del Parco e del presente Regolamento, pagare il canone di cui all'art. 10, consegnare al Parco copia della chiave di accesso all'orto la cui chiusura è a sua cura e spese.
7.6 Il Parco fornisce all'assegnatario un badge di riconoscimento che deve essere tenuto in buono stato e portato sempre con sé all'orto dall'assegnatario o dal coniuge/convivente.
7.7 La chiusura del cancelletto di accesso all'orto è a cura e a spese dell’assegnatario che ha l’obbligo di consegnare al Parco copia della chiave di accesso.
7.8 Qualora ci fossero orti liberi in un nucleo ortivo in cui la graduatoria sia esaurita l’assegnazione sarà effettuata per sorteggio tra gli interessati in una assemblea appositamente indetta. L’assegnazione ha durata fino al 31 Dicembre dell’anno successivo previo pagamento del rispettivo canone di cui all'art.10.
ART. 8 - DURATA E RINNOVO DEL CONTRATTO
8.2 Allo scadere del dodicesimo anno di conduzione è possibile formulare una nuova richiesta di iscrizione in graduatoria. Il richiedente già conduttore, che abbia compiuto il settantesimo anno di età al momento della richiesta, ha priorità nell'assegnazione dell’orto.
8.3 La domanda di rinnovo deve essere formulata entro il mese di Ottobre dell'anno di scadenza del contratto. Condizione per il rinnovo è che a carico del conduttore non risultino situazioni di morosità né siano state applicate più di cinque sanzioni nei cinque anni precedenti.
8.4 Il contratto può essere disdetto dall'interessato nel corso dell’anno solare entro il 30 Dicembre mediante l’accesso all'area riservata online. La disdetta presentata oltre tale data comporta l’addebito del canone orto per l’anno successivo.
ART. 9 - SUBENTRO
In caso di decesso dell’assegnatario, il coniuge/convivente che abbia nel tempo condiviso la conduzione, può fare richiesta di subentro nel contratto, aggiornando la scheda anagrafica nell'area riservata online.
ART. 10 - QUOTA DI ISCRIZIONE E CANONE DI CONTRIBUZIONE E RISCOSSIONE
10.2 Il canone di contribuzione alle spese generali a carico dei conduttori per una parcella ortiva di circa 25 mq. è riferito all'anno solare in corso e non è frazionabile. L’importo è stabilito in €30,00.
10.4 L’assegnatario autorizza il Parco ad addebitare il 30 Dicembre di ogni anno il canone su conto corrente bancario o postale in modalità automatica. L’importo del pagamento del canone potrà modificarsi, anche per singolo nucleo ortivo, nelle forme stabilite dal Parco di cui all'art.13.2.
ART. 11 - ASSEMBLEE DEGLI ORTISTI E REFERENTI
11.1 Gli assegnatari di ogni nucleo ortivo di orti si riuniscono nell'Assemblea biennale convocata dall'Ente ed eleggono in questa sede da due a sei Referenti per alzata di mano a maggioranza semplice che rimangono in carica due anni per garantire l’equa turnazione tra tutti i componenti del nucleo;
11.2 I Referenti devono convocare un’assemblea annuale con tutti i conduttori del nucleo ortivo al fine di verificare il rispetto del presente regolamento con particolare riguardo all'articolo relativo agli obblighi, monitorare le relazioni tra gli assegnatari e raccogliere le istanze dei conduttori da riportare in un verbale da inviare all'Ente Parco.
11.3 I Referenti di tutti i nuclei ortivi formano il Comitato dei Referenti, che si riunisce almeno una volta l’anno su convocazione dell’ente Parco al fine di promuovere iniziative legate all'orticoltura, organizzare la Festa degli Orti, corsi di aggiornamento e indire concorsi fra gli assegnatari.
ART. 12 - IMPEGNI DEGLI ASSEGNATARI
l) Curare la più scrupolosa pulizia del proprio spazio, degli spazi e delle pompe idriche comuni; gli scarti vegetali derivati dalla coltivazione nell'orto devono essere trasformati in compost attraverso la gestione delle apposite aree predisposte dal Parco.
ART. 13 - VIGILANZA E INFRAZIONI
13.1 Il Servizio di Vigilanza e il Servizio GEV procedono al controllo sul campo dei nuclei ortivi, alla verifica delle infrazioni e all'applicazione delle sanzioni previste dal Regolamento d’Uso del Parco.
13.2 Qualora un'infrazione venga riscontrata nelle parti comuni per il comportamento scorretto riconducibile agli ortisti, il Parco recupera i costi connessi al ripristino attraverso l’aumento dell’importo del canone annuale per quel nucleo.
ART. 14 - DECADENZA E REVOCA
14.2 La decadenza si applica quando vengono meno i requisiti di cui all'art.3.1.
14.3 L’assegnazione viene revocata, previa comunicazione all'interessato, nei seguenti casi:
b) palese abbandono dell’orto da parte dell'assegnatario;
ART. 15 - SOPPRESSIONE DEGLI ORTI
Ultimo aggiornamento ( Lunedì 25 Febbraio 2019 10:17 )

References: ART. 3

ART. 4

ART.5

ART.6

ART. 7

ART. 8

ART. 9

ART. 10

ART. 11

ART. 12

ART. 13

ART. 14

ART. 15