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Timestamp: 2018-02-20 04:20:20+00:00

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NOTA INFORMATIVA N. 2/2013. Legge di stabilità 2013 (L. 24/12/2012 n. 228) Parte Prima // Principali disposizioni in materia fiscale - IRES ed IRPEF - PDF
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Enrichetta Montanari
1 Dottori Commercialisti Associati ASSOCIATI: GIOVANNI ALBERTI Professore Ordinario di Economia Aziendale in quiescenza CLAUDIO UBINI ALBERTO CASTAGNETTI ELISABETTA UBINI PIAZZA CITTADELLA VERONA TELEFONO: 045/ TELEFAX: 045/ COLLABORATORI: LAURA CORDIOLI dottore in economia ANTONIO POZZO dottore in economia RITA MAGGI Verona, 10 gennaio 2013 Spettabili CLIENTI DELLO STUDIO LORO INDIRIZZI NOTA INFORMATIVA N. 2/2013 Legge di stabilità 2013 (L. 24/12/2012 n. 228) Parte Prima // Principali disposizioni in materia fiscale - IRES ed IRPEF Con la legge n. 228/2012 è stata approvata la legge di stabilità per il 2013, entrata in vigore il 1 gennaio 2013, la quale, oltre a contenere numerose disposizioni in ambito fiscale, ha assorbito le disposizioni di alcuni decreti legge destinati a non essere convertiti per effetto delle dimissioni del Governo e, per le medesime ragioni, ha anticipato anche il contenuto del consueto decreto milleproroghe di fine anno. Di seguito viene fornita una sintesi delle novità di maggior rilievo in ambito fiscale contenute nella legge di stabilità per il 2013, suddivise in più note informative in base al loro ambito di interesse. Si segnala fin d ora che per numerose disposizioni sono previste specifiche decorrenze, differenziate rispetto a quella del 1 gennaio 2013, che saranno di volta in volta segnalate. NOVITA IN MATERIA DI IMPOSTE DIRETTE (IRES ed IRPEF) 1. REDIME DI DEDUCIBILITA DELLE AUTOVETTURE
2 1.1 VEICOLI AZIENDALI E DEDUCIBILITÀ PARZIALE La quota di deducibilità delle spese e degli altri componenti negativi relativi alle autovetture, agli autocaravan, ai ciclomotori e ai motocicli, che non sono utilizzati esclusivamente come beni strumentali all attività d impresa, di cui all art. 164 co. 1 lett. b) del TUIR, per effetto delle modifiche apportate dalla legge di stabilità, è stata ulteriormente ridotta al 20%. 1.2 VEICOLI DEI PROFESSIONISTI La riduzione della percentuale di deducibilità al 20% opera anche con riferimento ai veicoli utilizzati da esercenti arti e professioni. In tal caso, peraltro, la deducibilità è consentita limitatamente ad un solo veicolo. Se, invece, l attività è svolta da società semplici o da associazioni di cui all art. 5 del TUIR, la deducibilità è consentita limitatamente ad un veicolo per ogni socio o associato. 1.3 DECORRENZA La nuove percentuali di deducibilità, si applicheranno, per i soggetti solari a decorrere dal 1 gennaio EFFETTI AI FINI DEGLI ACCONTI Nella determinazione degli acconti dovuti per il periodo d imposta di prima applicazione delle nuove percentuali di deducibilità, si dovrà assumere, quale imposta del periodo precedente, quella che si sarebbe determinata applicando le nuove disposizioni. 2. RIAPERTURA DELLA RIDETERMINAZIONE DEL COSTO O VALORE DI ACQUISTO DELLE PARTECIPAZIONI NON QUOTATE E DEI TERRENI La legge di stabilità ha nuovamente riaperto i termini per la rideterminazione del costo o valore d acquisto delle partecipazioni non negoziate in mercati regolamentati e dei terreni, agricoli o edificabili, non detenuti in regime d impresa, posseduti alla data del 1 gennaio 2013 prevista, rispettivamente, dagli artt. 5 e 7 della legge n. 448/2001, a seguito della redazione di un apposita perizia giurata di stima e del versamento della prevista imposta sostitutiva, da effettuarsi entro il 1 luglio 2013 (essendo il 30 giugno 2013 una domenica). A seguito della rideterminazione, il costo fiscalmente rilevante delle partecipazioni o dei terreni è assunto nella misura indicata nella perizia di stima, permettendo quindi di ridurre le eventuali plusvalenze in caso della loro cessione a titolo oneroso. 2.1 PARTECIPAZIONI E TERRENI GIÀ RIVALUTATI Con riferimento alla precedente riapertura dei termini, erano state previste particolari disposizioni per i soggetti che si erano già avvalsi della facoltà di rideterminare il costo o foglio n. 2
3 valore d acquisto delle partecipazioni non quotate e dei terreni e che effettuavano una nuova rivalutazione. Tali disposizioni, anche se non espressamente richiamate dalla legge di stabilità, dovrebbero ritenersi applicabili anche in relazione alla relativa riapertura dei termini. Si precisa inoltre che, secondo quanto chiarito dall Agenzia delle Entrate nella circolare n. 47/2011, la possibilità di effettuare una nuova rideterminazione del costo fiscale è consentita anche nel caso in cui la seconda perizia giurata di stima riporti un valore inferiore a quello risultante dalla precedente perizia. 3. RIALLINEAMENTO DEI VALORI DELLE ATTIVITA IMMATERIALI E DELLE PARTECIPAZIONI La legge di stabilità ha modificato il regime del riallineamento dei valori delle attività immateriali e delle partecipazioni previsti dall art. 23 del Decreto Legge n. 98/2011 e dall art. 20 del Decreto Legge n. 201/11 (vedasi nota informativa di studio n. 23/2011), rinviando i benefici previsti da tale regime agevolato. La legge di stabilità ha eliminato anche il versamento rateale dell imposta sostitutiva. Essa dovrà quindi essere corrisposta all Erario entro il termine del versamento del saldo delle imposte sui redditi riferite al periodo d imposta RIVALUTAZIONE DEL REDDITO DOMINICALE E DEL REDDITO AGRARIO DEI TERRENI Ai sensi della legge di stabilità, il reddito dominicale e il reddito agrario dei terreni sono rivalutati del 15%. La suddetta rivalutazione si applica sull importo risultante dalla rivalutazione operata ai sensi dell art. 3 co. 50 della legge n. 662/1996, pertanto: il reddito dominicale, già aumentato dell 80%, sarà ulteriormente incrementato del 15%; il reddito agrario, già aumentato del 70%, sarà ulteriormente incrementato del 15%. 4.1 TERRENI AGRICOLI POSSEDUTI DA COLTIVATORI DIRETTI O IMPRENDITORI AGRICOLI PROFESSIONALI La nuova rivalutazione è ridotta dal 15% al 5% per i terreni agricoli, compresi quelli non coltivati, posseduti e condotti da coltivatori diretti e dagli imprenditori agricoli professionali (IAP) iscritti nella previdenza agricola. Anche in tale caso, la nuova rivalutazione del 5% si applica sull importo risultante dalla rivalutazione operata ai sensi della suddetta legge n. 662/1996. foglio n. 3
4 Per i coltivatori diretti e gli imprenditori agricoli professionali, pertanto: il reddito dominicale, già aumentato dell 80%, sarà ulteriormente incrementato del 5%; il reddito agrario, già aumentato del 70%, sarà ulteriormente incrementato del 5%. 4.2 AMBITO APPLICATIVO DELLA RIVALUTAZIONE Le rivalutazioni in esame si applicano ai soli fini della determinazione delle imposte sui redditi e per i periodi d imposta 2013, 2014 e EFFETTI AI FINI DELLA DETERMINAZIONE DEGLI ACCONTI Ai fini della determinazione degli acconti delle imposte sui redditi dovuti per l anno 2013 dovranno essere considerate le suddette rivalutazioni. 5. ABROGAZIONE DEI REGIMI DI TASSAZIONE FORFETTARIA DELLE SOCIETA AGRICOLE La legge di stabilità ha abrogato i commi 1093 e 1094 dell art. 1 della legge n. 296/2006, ai sensi dei quali erano previsti regimi agevolati di imposizione diretta in favore dei seguenti soggetti: snc, sas, srl e società cooperative, che rivestano la qualifica di società agricola ai sensi dell art. 2 del DLgs. n. 99/2004; si tratta delle società che hanno quale oggetto sociale l esercizio esclusivo delle attività di cui all art c.c. e che contengono nella propria ragione o denominazione sociale l indicazione di società agricola ; snc, sas e srl costituite da imprenditori agricoli, che esercitano esclusivamente attività dirette alla manipolazione, conservazione, trasformazione, commercializzazione e valorizzazione di prodotti agricoli ceduti dai soci. 5.1 DECORRENZA Dalla lettura della norma non risulta chiaro quale sia la decorrenza dell abrogazione dei commi sopra richiamati. Sembrerebbe, tuttavia, che, così come la perdita di efficacia delle opzioni esercitate, anche l abrogazione dei regimi speciali decorra dal periodo d imposta successivo a quello in corso al 31 dicembre 2014 (ossia dal 2015, per i soggetti solari ). 5.2 EFFETTI AI FINI DELLA DETERMINAZIONE DEGLI ACCONTI Gli acconti delle imposte sui redditi dovuti per il periodo d imposta successivo a quello in corso al 31 dicembre 2014 (anno 2015 per i soggetti solari ) dovranno essere calcolati in base alle nuove disposizioni, ovvero con una tassazione in base alle risultanze di bilancio. foglio n. 4
5 6. AUMENTO DEGLI IMPORTI DELLE DETRAZIONI IRPEF PER I FIGLI A CARICO La detrazione d imposta per ciascun figlio a carico previste all art. 12 co. 1 lett. c) del TUIR, compresi i figli naturali riconosciuti, i figli adottivi o affidati, viene incrementata: da 800,00 a 950,00 euro; se il figlio ha un età inferiore a tre anni, da 900,00 a 1.220,00 euro. Parimenti, anche l ulteriore detrazione prevista per ogni figlio a carico portatore di handicap è stata aumentata da 220,00 a 400,00 euro. 6.1 DECORRENZA Le nuove misure delle detrazioni per figli a carico si applicano a decorrere dal 1 gennaio 2013, quindi: in sede di dichiarazione dei redditi relativi al periodo d imposta 2013; ovvero in sede di applicazione delle ritenute sui redditi di lavoro dipendente e assimilati, a partire da quelli relativi al 2013, se il lavoratore o pensionato ne ha fatto apposita richiesta ai sensi dell art. 23 co. 2 lett. a) del TUIR. 7. PROROGA PER IL 2013 DELLE DETRAZIONI PER CARICHI DI FAMIGLIA DI SOGGETTI NON RESIDENTI La legge di stabilità ha prorogato anche per l anno 2013 la possibilità, per i soggetti non residenti, di beneficiare delle detrazioni d imposta per carichi di famiglia di cui all art. 12 del TUIR, in presenza di specifiche condizioni. 8. PROROGA PER IL 2013 DELLE AGEVOLAZIONI A FAVORE DEI LAVORATORI DIPENDENTI FRONTALIERI Anche per l anno 2013 è stata prorogata la parziale detassazione dei redditi di lavoro dipendente dei frontalieri, ovvero quei lavoratori dipendenti, fiscalmente residenti in Italia, che prestano la propria attività all estero, in zone di frontiera o in altri Paesi limitrofi, in via continuativa e come oggetto esclusivo del rapporto di lavoro e che quotidianamente si recano all estero per svolgere la prestazione di lavoro. 9. PROROGA PER IL 2013 E IL 2014 DELLE AGEVOLAZIONI PER I PREMI DI PRODUTTIVITÀ foglio n. 5
6 Anche per gli anni 2013 e 2014, potranno essere applicate misure di detassazione degli elementi retributivi collegati all incremento di produttività del lavoro. La determinazione delle concrete modalità di applicazione delle misure agevolative è però demandata ad appositi decreti del Presidente del Consiglio dei Ministri, di concerto con il Ministro dell Economia e delle Finanze, da emanare entro: il 15 gennaio 2013, in relazione all anno 2013; il 15 gennaio 2014, in relazione all anno In caso di mancata emanazione dei suddetti decreti, le risorse stanziate per la detassazione degli elementi retributivi collegati all incremento di produttività verranno destinate, su iniziativa del Governo, per finanziare politiche per l incremento della produttività, o per rafforzare il sistema dei Confidi per migliorare l accesso al credito delle PMI, oppure, infine per incrementare le risorse del Fondo di garanzia a favore delle PMI. 10. ADDIZIONALE REGIONALE IRPEF - DIFFERIMENTO AL 2014 DELLA DECORRENZA DI ALCUNE DISPOSIZIONI 10.1 ESCLUSIONE DELLA MAGGIORAZIONE OLTRE LO 0,5% Il D.Lgs. n. 68/2011 ha stabilito che la maggiorazione oltre lo 0,5% dell addizionale regionale di base non trovi applicazione nei confronti dei redditi ricadenti nel primo scaglione di cui all art. 11 del TUIR, attualmente pari a ,00 euro. L applicazione di tale disposizione, prevista a decorrere dal 2013, viene differita dalla legge di Stabilità al ALIQUOTE DIFFERENZIATE DELL ADDIZIONALE Sempre a decorrere dal 2014, invece che dal 2013, le Regioni potranno stabilire aliquote dell addizionale IRPEF differenziate, esclusivamente in relazione agli scaglioni di reddito corrispondenti a quelli stabiliti dalla legge statale DETRAZIONI IN FAVORE DELLA FAMIGLIA E CON FINALITÀ DI SOSTEGNO SOCIALE Slitta dal 2013 al 2014 anche la facoltà per le Regioni, nell ambito della propria addizionale, di: disporre detrazioni in favore della famiglia, maggiorando le detrazioni previste dall art. 12 del TUIR; disporre detrazioni in luogo dell erogazione di sussidi, voucher, buoni servizio e altre misure di sostegno sociale previste dalla legislazione regionale. 11. MODALITÀ DI TASSAZIONE DELLE POLIZZE VITA E DI CAPITALIZZAZIONE STIPULATE PRIMA DEL 1996 foglio n. 6
7 La legge di stabilità interviene in materia di modalità di tassazione dei contratti di assicurazione sulla vita e di capitalizzazione stipulati da soggetti esercenti attività commerciali, entro il 31 dicembre DISCIPLINA A REGIME A decorrere dall anno 2013, i proventi derivanti da tali contratti concorreranno a formare il reddito complessivo imponibile, e saranno soggette a tassazione ai sensi del D.lgs. n. 47/ DISCIPLINA PER IL PREGRESSO In relazione alla situazione pregressa, invece, è stato stabilito che i redditi dei suddetti contratti, costituiti dalla differenza tra il valore della riserva matematica di ciascuna polizza alla data del 31 dicembre 2012 e i premi versati: si considerino corrisposti alla suddetta data del 31 dicembre 2012; siano assoggettati ad una ritenuta a titolo di imposta, ai sensi dell art. 6 della legge n. 482/1985. La suddetta ritenuta è versata nella misura del 60%, entro il 16 febbraio 2013; mentre, per la residua parte del 40%, sarà versata in quattro rate annuali di pari importo, a partire dal 2014, entro il 16 febbraio di ciascun anno. L impresa di assicurazione potrà acquisire la provvista per il versamento della ritenuta mediante la riduzione della predetta riserva. * * * Restando a disposizione per ogni ulteriore approfondimento, è gradita l occasione per inviarvi i migliori saluti. Studio Alberti Ubini Castagnetti foglio n. 7

References: art. 164
 art. 5
 art. 23
 art. 20
 art. 3
 art. 1
 art. 2
 art. 12
 art. 23
 art. 12
 art. 11
 art. 12
 art. 6