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Timestamp: 2018-12-11 14:48:15+00:00

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1 COMUNE DI VERGIATE (Provincia di Varese) Copia Conforme DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE N. 104 DEL 27/10/2015 OGGETTO: CELEBRAZIONE DEI MATRIMONI CON RITO CIVILE PRESSO - VILLA LAGHETTO MONCHERY. L anno duemilaquindici addì ventisette del mese di Ottobre alle ore nella sede Comunale, si è riunita la Giunta Comunale convocata a termini di legge. Risultano: Nominativo Carica Presenza LEORATO Maurizio SINDACO PRESENTE PARRINO Daniele ASSESSORE PRESENTE POROTTI Massimiliano ASSESSORE PRESENTE PACCINI Cristina ASSESSORE PRESENTE INTRIERI Giuseppe ASSESSORE ASSENTE Presenti n.4 (quattro) Assenti n.1 (uno) Partecipa il Vice Segretario Dott.ssa Cristina FONTANA Il Sindaco LEORATO Maurizio, assunta la Presidenza e constatata la legalità dell adunanza, dichiara aperta la seduta e pone in discussione la seguente pratica segnata all ordine del giorno:
2 OGGETTO: CELEBRAZIONE DEI MATRIMONI CON RITO CIVILE PRESSO VILLA LAGHETTO MONCHERY LA GIUNTA COMUNALE Premesso che a norma dell art. 106 del codice civile il matrimonio deve essere celebrato pubblicamente nella Casa Comunale davanti all Ufficiale dello Stato Civile al quale fu fatta la richiesta di pubblicazione e che l eccezione a tale regola è prevista solo dall art. 110 dello stesso c.c. e riguarda il caso di infermità o altro grave impedimento da parte dei nubendi; Visto l art. 3, del regolamento dello stato civile DPR 396 del 3 novembre 2000 che prevede: 1) I comuni possono disporre, anche per singole funzioni, l istituzione di uno o più separati uffici dello stato civile. 2) Gli uffici separati dello stato civile vengono istituiti o soppressi con deliberazione della giunta comunale. Il relativo atto è trasmesso al prefetto Richiamata la circolare del Ministero dell Interno Direzione Centrale per i Servizi Demografici - n. 29 del 7 giugno 2007 che, in merito alla possibilità di celebrare i matrimoni civili in luogo diverso e fuori della casa comunale, ha fornito importanti indicazioni di massima più volte riprese e approfondite. La circolare ministeriale, richiamando l art. 3 del DPR 396/2000 stabilisce che: I comuni possono pertanto anche deputare una sala esterna alla casa comunale, al fine di celebrarvi i matrimoni, purchè l istituzione di tale ufficio separato sia prevista da una delibera della giunta. In tal caso una copia della deliberazione dovrà essere trasmessa al Prefetto. L istituzione di una sede esterna, sempre e comunque nella disponibilità del Comune, dovrà avere un carattere di ragionevole continuità temporale ())., se tale ufficio esterno è dotato di un giardino di pertinenza, potrà procedersi alla celebrazione del matrimonio anche nel giardino di pertinenza ()). L istituzione di una sede esterna dovrà avere un carattere di ragionevole continuità temporale. Visto il Massimario dello Stato Civile ed 2012 punto Luogo di celebrazione del matrimonio civile che recita: E ammissibile la celebrazione del matrimonio in un sito esterno alla casa comunale di proprietà privata, purchè acquisita alla disponibilità comunale attraverso titolo giuridico (per esempio, contratto di comodato d uso, di locazione, di usufrutto, ecc..) con carattere di ragionevole continuità temporale (e non quindi per un singolo matrimonio) e di esclusività. L uso della struttura, pertanto, anche se di proprietà privata, deve essere strettamente connesso alla funzione amministrativa propria della casa comunale Vista la successiva circolare del Ministero dell Interno n. 10 del 28 febbraio 2014 che, a seguito del parere espresso dal Consiglio di Stato - Sezione Prima n. 196/14 del 22 gennaio 2014, sull applicazione dell art. 106c.c., ha ulteriormente precisato il concetto di esclusività e continuità della destinazione chiarendo che tali requisiti non vanno intesi in termini assoluti, ma possono sussistere anche nell ipotesi di destinazione frazionata nel tempo (il comune riserva il sito alla celebrazione dei matrimoni in determinati giorni della settimana o del mese) e, in caso di destinazione frazionata nel tempo (il comune riserva il sito alla celebrazione dei matrimoni in determinati giorni della settimana o del mese) e, in caso di destinazione frazionata nello spazio (il comune riserva alcune determinate aree del luogo alla celebrazione di matrimoni) purchè tale destinazione, senza sottrarla all utenza, sia precisamente delimitata ed abbia carattere duraturo o, comunque, non occasionale. Dato atto che i signori Vanelli Alberto, Vanelli Sonia Dalida e Gavazzi Lidia in qualità di proprietari della villa denominata Villa Laghetto Monchery sita in Vergiate località Cuirone in Via San Giacomo, hanno manifestato il loro interesse alla celebrazione dei matrimoni con rito civile presso la suddetta struttura e constatato che la villa ben si presta alla istituzione di un separato ufficio dello stato civile, per la celebrazione dei matrimoni con rito civile, secondo quelle che sono le richieste maggiormente avanzate dai nubendi ovvero la possibilità di celebrare il giorno delle loro nozze in un ambiente ampio, con grandi spazi verdi dotati di bellezze naturali;
3 Rilevato che attualmente i matrimoni civili possono essere celebrati nell ufficio del Sindaco presso il Palazzo Comunale di Via Cavallotti, quando annoverano un numero esiguo di invitati, ovvero presso la biblioteca comunale in Piazza Baj; Considerato che è volontà di questa Amministrazione Comunale soddisfare le esigenze delle coppie che, in una mutata realtà sociale, desiderano sposarsi in luoghi ameni e con ampie potenzialità di ricettività ed è pertanto necessario che l Amministrazione Comunale acquisisca disponibilità all uso dei plessi esterni di proprietà privata; Visto il parere tecnico favorevole, allegato al presente atto, espresso dal Responsabile del Servizio interessato, ai sensi del disposto dell art. 49, comma 1, del D.Lgs. n. 267 del Testo Unico delle leggi sull ordinamento comunale ; Visto il parere contabile favorevole, allegato al presente atto, espresso dal Responsabile del Servizio interessato, ai sensi del disposto dell art. 49, comma 1, del D.Lgs. n. 267 del Testo Unico delle leggi sull ordinamento comunale ; Con voti favorevoli e unanimi, espressi nei modi e nelle forme di legge DELIBERA 1) di approvare, per le motivazioni espresse in premessa, l allegato schema di convenzione allegato A con le planimetrie ivi richiamate, che forma parte integrante del presente atto deliberativo, finalizzata alla concessione di spazi per istituire un separato ufficio dello stato civile deputato alla celebrazione dei matrimoni con rito civile presso la villa privata denominata Villa Laghetto Monchery ubicata in questo Comune in Via San Giacomo n.68 2) che a seguito dell adozione della convenzione di cui al punto 1) i matrimoni civili possono essere celebrati: oltre che presso il Palazzo Municipale sede - di Via Cavallotti e la Biblioteca comunale in Piazza Baj con annesso terrazzo e pertinenze, come già deliberato con proprio atto n. 68 del 04/09/2012, trasmesso alla Prefettura il 12/09/2012 prot , anche presso la Villa Laghetto Monchery in via S.Giacomo 3) di dare atto che alla sottoscrizione dell apposita convenzione con i proprietari della Villa Laghetto Monchery provvederà in nome e per conto di questo Ente la dott.ssa Cristina Fontana, Responsabile dell Area Amministrativa cui appartiene il servizio dello stato civile, visto anche l art. 107, comma 3 del Decreto L.vo 267/2000; 4) di determinare le tariffe dovute per la celebrazione dei matrimoni civili come segue: residenti (almeno uno sposo) euro IVA non residenti euro IVA 5) di trasmettere copia del presente atto alla Prefettura Ufficio Territoriale del Governo di Varese -, come previsto dall art. 3, comma 2. del DPR 396/2000 e dalla circolare del Ministero dell Interno Direzione Centrale per i Servizi Demografici n. 29 del 07/06/2007 SUCCESSIVAMENTE La Giunta Comunale, attesa l urgenza di provvedere in merito, previa distinta e separata votazione favorevole ed unanime, dichiara la presente deliberazione immediatamente eseguibile ai sensi dell art. 134, comma 4 del D.lgs n. 267/2000
4 SEDUTA DI GIUNTA COMUNALE OGGETTO: CELEBRAZIONE DEI MATRIMONI CON RITO CIVILE PRESSO - VILLA LAGHETTO MONCHERY. Vista la proposta di deliberazione, si esprime, ai sensi dell art.49, comma 1, del T.U.E.L. approvato con decreto legislativo n. 267 del 18/08/2000 recante: Testo unico delle leggi sull ordinamento degli Enti Locali, parere favorevole in ordine alla sola regolarità tecnica, essendo conforme alle norme ed alle regole tecniche inerenti la materia. Vergiate, 23/10/2015 Il Responsabile Area N.1 : Amministrativa f.to Cristina Fontana Vista la proposta di deliberazione, si esprime, ai sensi dell art.49, comma 1, del T.U.E.L. approvato con decreto legislativo n. 267 del 18/08/2000 recante: Testo unico delle leggi sull ordinamento degli Enti Locali, parere favorevole in ordine alla sola regolarità contabile, essendo conforme alle norme ed alle regole contabili inerenti la materia. Vergiate, 23/10/2015 Il Responsabile Area N.2 : Finanziaria Contabile f.to Alfonso Francese
5 Letto, approvato e sottoscritto. IL PRESIDENTE F.to LEORATO Maurizio CERTIFICATO DI INIZIATA PUBBLICAZIONE Il sottoscritto Vice Segretario Comunale certifica che la pubblicazione della presente deliberazione è iniziata il giorno 10/11/2015 ai sensi e per gli effetti del 1 comma dell art.124 del T.U.E.L. approvato con D.lgs.n.267 del 18/08/2000. Ai sensi dell art.18 del D.P.R. 28/12/2000 n.445, si attesta che la presente copia è conforme al verbale originale, depositato presso la Segreteria dell Ente. La presente deliberazione verrà comunicata ai Capigruppo Consiliari contestualmente all avvenuta pubblicazione ai sensi dell art. 125 del D. Lgs. n. 267 del 18/08/2000. CERTIFICATO DI ESECUTIVITA Certifico io sottoscritto Vice Segretario Comunale, che la presente Deliberazione è stata dichiarata immediatamente eseguibile, ai sensi dell art.134, comma 4, del D.Lgs. 18/08/2000 n. 267 e s.m.i..

References: art. 106
 art. 110
 art. 3
 art. 3
 art. 106
 art. 49
 art. 49
 art. 107
 art. 3
 art. 134
 art.49
 art.49
 art.124
 art.18
 art. 125
 art.134