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Timestamp: 2018-02-21 13:18:47+00:00

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(Legge sull'alcool, LAlc)1
1 Nuovo testo giusta il n. 1 dell'all. alla LF del 12 giu. 2009, in vigore dal 1° lug. 2010 (RU 2010 2617; FF 2008 6385).
1 Per la fabbricazione e per la rettificazione delle bevande distillate, la Confederazione accorda concessioni che prevedono il diritto di presa in consegna da parte dell'Amministrazione federale delle dogane (AFD)1 nonché, per la fabbricazione delle specialità e per la distillazione per conto di terzi, concessioni che non prevedono questo diritto.2
5 Il trasferimento di una concessione a un'altra persona o a un'altra distilleria è subordinato all'autorizzazione dell'AFD1. Quest'autorizzazione dev'essere data se la distilleria è trasferita in via ereditaria e l'erede adempie le condizioni prescritte.
1 Le distillerie date in concessione sono poste sotto il controllo dell'AFD. Questa può valersi della collaborazione delle autorità cantonali e comunali.1
3 Per l'acquisto, l'impianto, il trasporto da un luogo all'altro, la sostituzione o la trasformazione d'apparecchi ed accessori della distillazione occorre l'autorizzazione dell'AFD.2
4 Il Consiglio federale è autorizzato a sottoporre al controllo dell'AFD anche gli impianti che possono servire alla produzione di bevande distillate e non sono oggetto di una concessione. Il capoverso 3 può essere dichiarato applicabile a questi impianti.3
2 I prezzi delle bevande distillate che l'AFD prende in consegna per coprire il suo fabbisogno sono fissati tenendo conto dell'utilizzazione delle eccedenze e dei cascami delle materie prime come pure del prezzo di costo di una produzione razionale. L'acquavite fabbricata mediante alambicco può avere un prezzo diverso da quella ottenuta nelle distillerie a colonna.2
3 I prezzi delle bevande distillate che l'AFD prende in consegna per assorbire le eccedenze del mercato sono fissati secondo le quantità. Essi devono essere inferiori a quelli fissati secondo il capoverso 2.3
4 e 5 …4
6 Il prezzo pagato alle distillerie industriali e alle fabbriche d'alcool deve, di regola, corrispondere al prezzo medio di costo dell'etanolo della stessa qualità importato dall'AFD. Per fissare questo prezzo, si potrà tenere equamente conto delle spese effettive di produzione, comprendendo l'interesse e l'ammortamento del capitale investito.5
2 L'AFD non prende in consegna i prodotti delle distillerie di specialità.2
3 L'acquavite in tal modo ottenuta deve essere consegnata al committente.1
1 La produzione non industriale di acquavite di frutta e cascami di frutta, di sidro, succo fermentato, di uva, di vino, di vinacce d'uva, di feccia di vino, di radici di genziana, di bacche o di altre materie analoghe indigene, provenienti esclusivamente dalla raccolta indigena del produttore o raccolte, a sua cura, allo stato selvatico nel Paese, è autorizzata soltanto nelle distillerie domestiche concessionate.1
Art. 171III. Distillerie domestiche / 3. Utilizzazione dell'acquavite / b. Diritto di presa in consegna dell'acquavite di frutta a granelli
Art. 181III. Distillerie domestiche / 3. Utilizzazione dell'acquavite / c. Acquavite di specialità
1 L'acquavite ottenuta nelle distillerie date in concessione è assoggettata all'imposta secondo il quantitativo prodotto.1
Art. 221V. Imposta sulle specialità / 3. Aliquota dell'imposta
1 L'AFD può prescrivere la forma della notifica della quantità di alcool prodotta o uscita dai depositi fiscali e può in particolare ordinare che si ricorra all'elaborazione elettronica dei dati, previo esame del sistema informatico utilizzato.1
Art. 23bis1Va. Imposizione di prodotti alcoolici destinati all'uso come bevande o generi voluttuari.
2 L'imposta è ridotta del 50 per cento per:
2bis L'imposta è aumentata del 300 per cento per le bevande distillate edulcorate, con un tenore alcolico inferiore a 15 per cento del volume, contenenti almeno 50 grammi di zucchero al litro, espresso in zucchero invertito, o un'edulcorazione corrispondente e messe in commercio mescolate e pronte al consumo in bottiglie o altri contenitori.4
2 Nuovo testo giusta il n. 1 dell'all. alla LF del 12 giu. 2009, in vigore dal 1° lug. 2010 (RU 2010 2617; FF 2008 6385).
3 Nuovo testo giusta il n. 1 dell'all. alla LF del 12 giu. 2009, in vigore dal 1° lug. 2010 (RU 2010 2617; FF 2008 6385).
1 Abrogato dal n. 4 dell'all. della LF del 29 apr. 1998 sull'agricoltura, con effetto dal 1° gen. 1999 (RU 1998 3033; FF 1996 IV 1).
Art. 271I. Monopolio della Confederazione
Art. 291 II. Importazione / 1. Oggetto / b. Prodotti alcoolici
I generi alimentari contenenti alcool sono imposti all'aliquota del prodotto alcoolico in essi contenuto. Per il rimanente, le imposte gravanti l'importazione di prodotti alcoolici destinati all'uso come bevande o generi voluttuari sono disciplinate all'articolo 23bis.
Art. 301II. Importazione / 1. Oggetto / c. …
Art. 321II. Importazione / 2. Autorizzazione d'impiego
Art. 341II. Importazione / 3. Riscossione dell'imposta; deposito fiscale
Art. 351III. ... / 4. Controllo
1 Chiunque esporta prodotti fabbricati con bevande distillate, per le quali sono state pagate le tasse fiscali, ha diritto ad un rimborso proporzionato alla quantità adoperata. È considerata esportazione anche l'introduzione in un negozio in Svizzera in zona franca di tasse secondo l'articolo 17 capoverso 1bis della legge del 18 marzo 20051 sulle dogane.2
5 Il transito dell'alcool e dei prodotti contenenti alcool è esentato da qualsiasi onere fiscale previsto dalla presente legge. Per quanto concerne la garanzia delle tasse previste dalla presente legge, si applicano le disposizioni della legislazione doganale.3
2 Per. introdotto dal n. I 4 della LF del 17 dic. 2010 sull'acquisto di merci nei negozi in zona franca di tasse degli aeroporti, in vigore dal 1° giu. 2011 (RU 2011 1743; FF 2010 1921).
Capo quarto: ...
Art. 371I. ...
Art. 381II. Prezzi e condizioni di vendita
Art. 39a1II. ...
Art. 401III. ...
3bis ...5
4 e 5 ...6
1 Per l'esercizio del commercio al minuto entro i confini cantonali occorre una patente rilasciata dall'autorità cantonale.
3 Possono essere ammessi a esercitare il commercio al minuto delle bevande distillate i produttori d'acquavite, gli esercizi pubblici, compresi i servizi di ristorazione negli aeromobili, sui treni e sui battelli, le aziende del commercio dei vini e dei liquori, gli spacci franchi, le farmacie e le drogherie come pure i negozi che offrono un vasto assortimento di derrate alimentari, bevande analcoliche comprese.
6 Per il rilascio della patente i Cantoni riscuotono una tassa il cui importo è fissato secondo il genere e l'importanza dell'azienda.
1 Abrogato dal n. I 1 della LF del 21 dic. 2007 sulla soppressione e la semplificazione delle procedure d'autorizzazione, con effetto dal 1° giu. 2008 (RU 2008 2265; FF 2007 309). Nuovo testo giusta il n. I della LF del 19 dic. 1980, in vigore dal 1° gen. 1983 (RU 1982 694; FF 1979 I 53).
1 La pubblicità per le bevande distillate, con la parola, l'immagine o il suono, può contenere soltanto indicazioni o rappresentazioni che si riferiscono direttamente al prodotto e alle sue proprietà.
sugli imballaggi e sugli oggetti d'uso che non contengono bevande distillate o non hanno nessuna connessione con esse.
4 È vietato organizzare concorsi che servono da pubblicità alle bevande distillate, ne presuppongono l'acquisto o ne prevedono la distribuzione a titolo di premi.
L'AFD promuove il coordinamento fra i Cantoni nel disciplinamento del commercio al minuto.
1 Per diminuire il consumo di bevande distillate, la Confederazione sostiene, con sussidi, le organizzazioni e istituzioni, nazionali e intercantonali, che lottano mediante provvedimenti preventivi contro l'alcolismo. Detti sussidi possono essere concessi segnatamente per l'informazione e la ricerca.
2 I sussidi sono pagati dall'AFD; per tale scopo va registrata una somma globale adeguata nel suo bilancio di previsione. L'AFD può incaricare un organo competente di distribuire, parzialmente o totalmente, i sussidi.
3 È riservata l'assegnazione di sussidi cantonali, in virtù della decima dell'alcole, per combattere l'alcolismo.
1 Sono considerati prodotto netto i proventi dell'imposta previa deduzione di un forfait d'esecuzione. Il Consiglio federale stabilisce le spese previste dalla legge e le spese d'esercizio necessarie che sono coperte dal forfait d'esecuzione.
3 La ripartizione tra i Cantoni avviene sulla base della loro popolazione residente. Sono determinanti le cifre dell'ultimo rilevamento dell'Ufficio federale di statistica sulla popolazione residente media.
1 La parte del prodotto netto spettante alla Confederazione è impiegata per l'assicurazione vecchiaia, superstiti e invalidità.
2 La parte spettante ai Cantoni dev'essere impiegata nella lotta contro l'alcolismo, l'abuso di stupefacenti o di altre sostanze che generano dipendenza e l'abuso di medicamenti, nelle loro cause e nei loro effetti. I Cantoni presentano ogni anno al Consiglio federale un rapporto sull'impiego della loro quota.
3 Il Consiglio federale sottopone ogni tre anni all'Assemblea federale un rapporto sull'impiego delle quote cantonali.
1 La Confederazione ha un diritto di pegno legale su tutti i prodotti assoggettati all'imposta secondo la presente legge, fabbricati o depositati sul territorio svizzero, se il pagamento dell'imposta appare compromesso, segnatamente quando la persona assoggettata allʼimposta:
prende disposizioni per abbandonare il suo domicilio, la sua sede sociale o il suo stabilimento d'impresa sul territorio svizzero o per farsi cancellare dal registro di commercio svizzero; o
2 Il diritto di pegno fiscale si applica anche ai prodotti assoggettati all'imposta secondo la presente legge per i quali non è ancora sorto il credito fiscale; esso ha la precedenza su tutti gli altri diritti reali sulla cosa.
1 L'AFD fa valere il pegno fiscale sequestrando la merce.
3 Può liberare la merce sequestrata e consegnarla all'avente diritto contro la prestazione di una garanzia.
il termine di pagamento impartito alla persona assoggettata all'imposta è scaduto infruttuosamente.
3 L'AFD può realizzare il pegno a trattative private soltanto previo consenso del proprietario, a meno che:
le ulteriori condizioni alle quali l'AFD può realizzare il pegno a trattative private;
i casi nei quali l'AFD può rinunciare alla realizzazione del pegno.
Art. 50 II. Decisioni degli uffici doganali o delle direzioni di circondario
Le decisioni emanate in virtù dell'articolo 42b possono essere impugnate entro 30 giorni, senza previo reclamo, dinanzi al Tribunale amministrativo federale.
1 I rimedi giuridici per le decisioni degli uffici doganali nell'ambito della procedura d'imposizione doganale sono rette dalla legge del 18 marzo 20051 sulle dogane.
1 Chiunque, senza averne il diritto,
fabbrica, rettifica, importa o immette in commercio bevande distillate,
utilizza bevande distillate o prodotti di queste per usi contrari alle prescrizioni,
si procura illecitamente una concessione, una licenza, un permesso o un'autorizzazione di distillare,
viola in altro modo le prerogative della Confederazione
è punito, in quanto non si applichi l'articolo 14 della legge federale del 22 marzo 19742 sul diritto penale amministrativo, con la detenzione fino a sei mesi o con una multa fino a 20 000 franchi o fino al quintuplo della perdita fiscale subita, se tale quintuplo supera 20 000 franchi.
2 Se l'infrazione è commessa per mestiere o per abitudine, il massimo della multa è aumentato della metà. Con la multa, può essere cumulata la detenzione.
3 Se il colpevole ha agito per negligenza, la pena è della multa fino a 10 000 franchi o fino al triplo della perdita fiscale subita se tale triplo supera i 10 000 franchi.
Art. 541A. Infrazioni / II. Sottrazione e messa in pericolo dell'imposta
II. Sottrazione e messa in pericolo dell'imposta
1 Chiunque intenzionalmente sottrae un'imposta prevista dalla legislazione sull'alcool, o procaccia a sé o a un terzo un altro profitto fiscale indebito, come un condono o una restituzione dell'imposta, è punito con la multa fino al quintuplo dell'imposta sottratta o del profitto ottenuto.
2 Se l'infrazione è commessa per mestiere o per abitudine, il massimo della multa è aumentato della metà. Può inoltre essere pronunciata una pena detentiva fino a un anno.
3 Se l'autore ha agito per negligenza, la pena è della multa fino al triplo dell'imposta sottratta o del profitto ottenuto.
4 Chiunque intenzionalmente compromette la riscossione di una tassa, ovvero tenta di procacciare a sé o a un terzo un altro profitto fiscale indebito, segnatamente mediante registrazioni inesatte, omettendo le registrazioni o le notificazioni prescritte o mediante false informazioni, è punito con la multa fino al triplo dell'imposta messa in pericolo.
5 Se l'autore ha agito per negligenza, la pena è della multa fino all'importo dell'imposta messa in pericolo.
6 I capoversi 1-5 si applicano soltanto in quanto non si applichi l'articolo 14 DPA2.
Art. 551A. Infrazioni / III. …
1 Abrogato dal n. 13 dell'all. alla L del 5 ott. 1990 sui sussidi, con effetto dal 1° apr. 1991 (RU 1991 857; FF 1987 I 297).
Chiunque acquista, riceve in dono, in pegno o comunque in consegna, occulta, aiuta a spacciare o mette in circolazione bevande distillate è punito con la pena applicabile all'autore, se sa o deve presumere che:
l'imposta cui sottostanno è stata sottratta.
2 Se l'autore ha agito per negligenza, la pena è della multa. Infrazioni di poca entità possono essere punite con un ammonimento, se del caso con spese a carico del contravventore.
disattende, nel commercio al minuto, i divieti previsti all'articolo 41.
4 Se l'autore ha agito per negligenza, la pena è della multa fino a 20 000 franchi.
5 L'emanazione di disposizioni penali per infrazioni ai disposti dell'articolo 41a capoversi 1 e 2, come anche il procedimento e il giudizio per siffatte infrazioni e per le violazioni, nel commercio al minuto cantonale, dei divieti di commercio previsti dall'articolo 41 incombono ai Cantoni.
1 Chiunque, intenzionalmente o per negligenza, disattende una norma della legislazione sull'alcool, un'istruzione di carattere generale emanata in base a norme siffatte o una singola decisione notificatagli sotto comminatoria della pena contemplata nel presente articolo è punito con la multa fino a 5000 franchi. Le infrazioni di poca entità possono formare oggetto di ammonimento e le spese possono essere addossate al contravventore.
1 Nuovo testo giusta il n. 11 dell'all. al DPA, in vigore dal 1° gen. 1975 (RU 1974 1857; FF 1971 I 727).
È punito con la multa fino a 100 000 franchi chiunque, lasciato in possesso di bevande spiritose o di etanolo sequestrati dall'AFD a titolo di pegno fiscale, li distrugge o ne dispone senza il consenso dell'autorità. Se l'autore ha agito per negligenza, la pena è della multa fino a 30 000 franchi.
1 La DPA2 è applicabile in quanto gli articoli 59a-63 non vi deroghino.
2 Riservato l'articolo 57 capoverso 5, l'AFD è l'autorità amministrativa incaricata del perseguimento e del giudizio.
Art. 59a1B. Rapporto con la legge federale sul diritto penale amministrativo / II. Infrazioni commesse nell'azienda
II. Infrazioni commesse nell'azienda
Se la multa applicabile non supera i 50 000 franchi e se le persone punibili secondo l'articolo 6 DPA2 non possono essere determinate o possono esserlo soltanto con provvedimenti d'inchiesta sproporzionati, l'AFD può prescindere dal procedere contro dette persone e, in loro vece, condannare l'azienda al pagamento della multa.
Se un atto costituisce contemporaneamente un'infrazione secondo la presente legge o secondo un'altra legge e tali infrazioni sono tutte perseguite e giudicate dall'AFD, si applica la pena prevista per l'infrazione più grave; tale pena può essere adeguatamente aumentata.
Art. 601B. Rapporto con la legge federale sul diritto penale amministrativo / IV. Prescrizione dell'azione penale
IV. Prescrizione dell'azione penale
La prescrizione dell'azione penale conformemente all'articolo 11 capoverso 2 DPA2 è parimente applicabile alle infrazioni previste negli articoli 52, 53 e 56.
1 Al pagamento dell'indennità per perdita fiscale subita dall'AFD per effetto di un'infrazione sono applicabili per analogia i disposti della legge federale del 22 marzo 19742 sul diritto penale amministrativo concernenti l'obbligo di pagamento o restituzione (art. 12, 13 e 63).
2 La perdita fiscale è fatta valere dall'AFD mediante decisione secondo la procedura amministrativa. La perdita che non può essere determinata con precisione viene fissata mediante stima.3
3 Chiunque ha ottenuto o tentato di ottenere indebitamente, per sé o per altri, un contributo (sussidio) previsto nella legislazione sull'alcool oppure qualsiasi altro vantaggio può, così come l'azienda che rappresenta, essere privato del diritto ai contributi per una durata massima di tre anni.4
1 Nuovo testo giusta il n 11 dell'all. al DPA, in vigore dal 1° gen. 1975 (RU 1974 1857; FF 1971 I 727).
4 Nuovo testo giusta il n. 13 dell'all. della L del 5 ott. 1990 sui sussidi, in vigore dal 1° apr. 1991 (RU 1991 857; FF 1987 I 297).
È tenuto a un equo risarcimento, indipendentemente dal procedimento penale, chiunque procura all'AFD un danno patrimoniale con un'infrazione, pur senza essersi sottratto al pagamento di una tassa dovuta, né aver causato una perdita fiscale o aver ottenuto un contributo indebito. L'ammontare del risarcimento è stabilito dall'AFD.
1 Abrogato dal n. 11 dell'all. al DPA, con effetto dal 1° gen. 1975 (RU 1974 1857; FF 1971 I 727).
1 Le tasse previste dalla presente legge sono esigibili dal momento in cui sono state determinate. Gli eredi sono solidalmente responsabili del loro pagamento, anche se le tasse non sono ancora state fissate, fino a concorrenza dell'ammontare della successione. Essi subentrano al defunto nel diritto di ricorso.
1 Per l'esazione dei crediti previsti nella presente legge, si può procedere in via di pignoramento anche in confronto dei debitori sottoposti alla procedura fallimentare, a meno che il fallimento non sia già stato pronunciato.
2 Divenuti che siano esecutivi, i provvedimenti e le decisioni delle autorità amministrative accertanti dei crediti sono equiparati alle sentenze esecutive giudiziarie, nel senso dell'articolo 80 della legge federale dell'11 aprile 18891 sulla esecuzione e sul fallimento (LEF).
2 Abrogato dal n. 11 dell'all. al DPA, con effetto dal 1° gen. 1975 (RU 1974 1857; FF 1971 I 727).
prende disposizioni per abbandonare il suo domicilio, la sua sede sociale o il suo stabilimento d'impresa in Svizzera o per farsi cancellare dal registro di commercio svizzero, o
3 L'ordine di prestare garanzia è equiparato a una decisione giudiziaria ai sensi dell'articolo 80 LEF2. Esso costituisce un decreto di sequestro ai sensi dell'articolo 274 LEF.
4 L'opposizione al decreto di sequestro non è ammessa.
5 Il ricorso contro l'ordine di prestare garanzia non ha effetto sospensivo.
1 Chiunque ha pagato per errore o in via d'esecuzione delle tasse non dovute, può rivendicarne interamente o parzialmente l'importo, entro il termine di un anno a contare dal pagamento.
2 Se, per errore, una tassa dovuta non è stata determinata o lo è stata insufficientemente, l'AFD può rivendicarne l'intero ammontare o la differenza dal contribuente entro il termine di un anno dal giorno in cui si è verificato l'obbligo del pagamento o in cui è stata determinata la tassa. L'AFD può rivendicare, entro il termine di un anno, anche le somme rimborsate in più.
3 L'AFD può prorogare il termine di pagamento o condonare in tutto o in parte la tassa o la multa od ammenda, allorchè la riscossione costituirebbe, date le particolari circostanze, un eccessivo aggravio per il contribuente.
4 Essa può parimente accordare una proroga per il pagamento dell'imposta sulle specialità, affine di tener conto delle condizioni di vendita di questi prodotti.
5 La tassa è condonata o rimborsata al contribuente assoggettato all'obbligo, secondo la presente legge, di tenere una contabilità se questi prova che la merce gravata è andata perduta.1
6 La tassa è condonata o rimborsata al contribuente se la merce viene distrutta sotto il controllo dell'AFD, entro cinque anni a partire dal momento in cui è sorto l'onere fiscale.2
1 Il Consiglio federale veglia sull'esecuzione della presente legge. Esso emana tutte le disposizioni ed istruzioni necessarie in quanto questa competenza non sia delegata ad altra autorità.
2 A questo scopo, il Dipartimento federale delle finanze sottopone al Consiglio federale delle proposte ed esegue le risoluzioni prese.2 Esso invigila la gestione dell'AFD e prende i provvedimenti e le decisioni che gli sono riservati dalla presente legge.
1 La gestione degli affari attinenti all'esecuzione della legislazione sull'alcool è affidata alla RFA. Questa ha la personalità giuridica.
1bis La gestione degli affari attinenti alla valorizzazione analcolica delle materie prime distillabili è affidata all'Ufficio federale dell'agricoltura.1
2 I funzionari e gli impiegati della RFA sono sottoposti all'ordinamento dei funzionari del 30 giugno 19272.3
3 La RFA tiene una contabilità indipendente. La Confederazione le anticipa le somme necessarie all'esecuzione della presente legge.4
4 La RFA è esentata da qualsiasi imposta federale, cantonale e comunale, eccetto che si tratti d'imposta su beni immobili non destinati direttamente all'esercizio.
6 La RFA istituisce degli uffici locali di vigilanza che controllano le distillerie sottoposte a concessione e sorvegliano le distillerie domestiche, prendono consegna o coadiuvano alla consegna delle bevande distillate, determinano e riscuotono le imposte sulle specialità. Il Consiglio federale delimita le competenze e la responsabilità di questi uffici e fissa l'indennità alla quale hanno diritto per l'esercizio delle loro funzioni. Queste spese sono a carico della Regìa.
4 Nuovo testo giusta il n. II 8 dell'all. alla L sul Parlamento del 13 dic. 2002, in vigore dal 1° dic. 2003 (RU 2003 3543; FF 2001 3097 4867).
L'AFD tiene un registro pubblico dei titolari di un'autorizzazione ai sensi degli articoli 32 e 34.
1 Il Consiglio federale può delegare l'esercizio di certe funzioni ad altri servizi dell'Amministrazione federale, nonché alle autorità cantonali e comunali. Esso stabilisce il contributo alle spese che deve essere versato dall'AFD. … 1. 2
2 Inoltre, gli uffici della Confederazione, dei Cantoni, dei distretti o circoli e dei Comuni, devono, nel limite delle loro attribuzioni, coadiuvare l'AFD. In particolare, essi devono denunciarle le contravvenzioni di cui avessero ufficialmente conoscenza e aiutarla ad accertare i fatti e a perseguire i colpevoli.
Art. 741II. ...
1 Abrogato dal n. II 4 della LF del 24 giu. 1977, con effetto dal 1° mag. 1978 (9a revisione dell'AVS) (RU 1978 391; FF 1976 III 1).
Art. 75 III. Segreto d'ufficio
III. Segreto d'ufficio
I funzionari e impiegati federali nonché tutte le altre persone incaricate dell'esecuzione della presente legge, devono, di fronte ai terzi, mantenere il segreto sugli accertamenti che fanno nell'esercizio delle loro funzioni.
1 Tutti i diritti e gli obblighi derivanti dalla legislazione sull'alcool sono retti dalle disposizioni della presente legge. …1
2 I rapporti di diritto derivanti dall'applicazione dell'articolo 18 della legge federale del 23 dicembre 18862 sulle bevande spiritose e dall'assegnazione d'indennità globali alle distillerie concessionarie continueranno ad avere vigore.
3 Dal giorno dell'entrata in vigore della presente legge, le autorità eserciteranno le loro mansioni secondo le disposizioni della legge stessa. …3
4 Al momento dell'entrata in vigore della presente legge, le riserve disponibili della RFA, il cui ammontare sarà fissato mediante decreto federale, dovranno essere ripartite fra i Cantoni in conformità dell'articolo 22 della legge federale del 29 giugno 19004 sulle bevande spiritose. La somma restante servirà come fondo d'esercizio della RFA.
3 Disp. trans. priva d'oggetto.
1 Fino all'entrata in vigore di un'aliquota d'imposta unica applicabile alle bevande distillate prodotte nel Paese, il Consiglio federale può fissare per l'acquavite di frutta a granelli un'aliquota d'imposta superiore a quella per l'acquavite di specialità.
2 Fino all'entrata in vigore di un'aliquota d'imposta unica applicabile alle bevande distillate indigene ed estere, il Consiglio federale può fissare per l'alcool venduto dalla RFA e destinato all'uso come bevanda o alla fabbricazione di generi voluttuari, un'aliquota d'imposta superiore a quella per l'acquavite di specialità.
Art. 76b1Ib. Disposizioni transitorie della modifica del 30 settembre 2016 / 1. ...
2 Il Consiglio federale disciplina i dettagli e adotta le decisioni necessarie per il trasferimento e l'alienazione, segnatamente:
designa i fondi e i diritti reali limitati nonché le convenzioni obbligatorie, altri diritti, obblighi e valori che nell'ambito del trasferimento di cui al capoverso 1 sono apportati in «alcosuisse SA» conformemente ai principi di valutazione riconosciuti;
approva, con l'entrata in vigore dell'articolo 76b, la chiusura dei conti e l'ultimo rapporto di gestione della RFA, disciplina il trasferimento alla Confederazione dei rimanenti diritti e obblighi e dei relativi contratti e adegua il consuntivo della Confederazione;
4 I negozi giuridici secondo i capoversi 1 e 2 lettera e nonché secondo l'articolo 76b capoverso 2 sono esentati da qualsiasi imposta diretta e indiretta della Confederazione, dei Cantoni e dei Comuni.
5 Le iscrizioni nel registro fondiario, nel registro di commercio e in altri registri pubblici in relazione all'attuazione del progetto di riorganizzazione secondo i capoversi 1 e 2 sono esenti da imposte ed emolumenti.
1 I rapporti di lavoro di diritto pubblico del personale del centro di profitto sono trasferiti in «alcosuisse SA» il giorno in cui l'azienda è rilevata, se in tale momento non risultano disdetti. Sono trasformati in rapporti di lavoro di diritto privato e sottostanno alle disposizioni sul personale applicabili al nuovo datore di lavoro.
2 Durante un anno dal rilevamento dell'azienda il diritto al salario precedente è garantito. Il nuovo datore di lavoro può risolvere i nuovi contratti di lavoro al più presto dopo un anno.
3 Gli anni di servizio prestati ininterrottamente presso la RFA e le unità amministrative secondo l'articolo 2 capoverso 1 lettera a della legge del 24 marzo 20002 sul personale federale prima del trasferimento del rapporto di lavoro sono computati.
4 Gli altri rapporti di lavoro di diritto pubblico non risolti al momento dell'estinzione della personalità giuridica della RFA sono trasferiti all'unità amministrativa della Confederazione che li rileva.
Il Consiglio federale ha la facoltà di finanziare mediante il patrimonio della RFA gli obblighi del datore di lavoro nei confronti dei beneficiari di rendite del centro di profitto che hanno diritto a prestazioni della cassa di previdenza della Confederazione, se l'istituto di previdenza di «alcosuisse SA» non riprende i beneficiari di rendite o se la loro permanenza nella cassa di previdenza della Confederazione è nell'interesse finanziario della Confederazione.
Art. 76f1II. Adeguamento delle licenze per utilizzare etanolo esente dall'onere fiscale secondo il diritto anteriore
II. Adeguamento delle licenze per utilizzare etanolo esente dall'onere fiscale secondo il diritto anteriore
1 I titolari di una licenza per utilizzare etanolo esente dall'onere fiscale secondo il diritto anteriore devono richiedere all'AFD una nuova autorizzazione d'impiego al più tardi tre mesi dopo l'entrata in vigore della modifica del 30 settembre 2016.
2 Al momento del rilascio dell'autorizzazione d'impiego i titolari sono iscritti nel registro dell'etanolo di cui all'articolo 72.
1 Nell'ambito della procedura di ricorso, i procedimenti pendenti al momento dell'entrata in vigore della modifica del 30 settembre 2016 che hanno per oggetto la fissazione dell'imposta e alla base dei quali vi è una decisione pronunciata in virtù del diritto anteriore sono portati a termine secondo il diritto anteriore.
Il Consiglio federale fissa il giorno dell'entrata in vigore della presente legge. Esso emana le disposizioni esecutive necessarie.
Data dell'entrata in vigore: 1° gennaio 193310
1 Nuovo testo giusta il n. I della LF del 30 set. 2016, in vigore dal 1° gen. 2018 (RU 2017 777 5159; FF 2016 3217).2 RS 1013 Nuovo testo giusta il n. I della LF del 30 set. 2016, in vigore dal 1° gen. 2018 (RU 2017 777 5159; FF 2016 3217).4 Nuovo testo giusta il n. I della LF del 19 dic. 1980, in vigore dal 1° gen. 1983 (RU 1982 694; FF 1979 I 53).5 Introdotto dal n. I della LF del 5 ott. 1967, in vigore dal 1° gen. 1968 (RU 1968 85; FF 1967 I 216).6 Introdotto dal n. I della LF del 30 set. 2016, in vigore dal 1° gen. 2018 (RU 2017 777 5159; FF 2016 3217).7 Originario avanti art. 47. Nuovo testo giusta il n. I della LF del 30 set. 2016, in vigore dal 1° gen. 2018 (RU 2017 777 5159; FF 2016 3217).8 A partire dal 1° gen. 2007 le pene e i termini di prescrizione devono essere adattati giusta la chiave di conversione dell'art. 333 cpv. 2-6 del Codice penale (RS 311.0), nel testo della LF del 13. dic. 2002 (RU 2006 3459).9 Nuovo testo giusta il n. 11 dell'all. al DPA, in vigore dal 1° gen. 1975 (RU 1974 1857; FF 1971 I 727). 10 Art. 160 del RE del 19 dic. 1932 [CS 6 892]

References: Art. 171

Art. 181

Art. 221

Art. 23

Art. 271

Art. 291

Art. 301

Art. 321

Art. 341

Art. 351

Art. 371

Art. 381

Art. 39

Art. 401

Art. 50

Art. 541

Art. 551

Art. 59

Art. 601

Art. 741

Art. 75

Art. 76

Art. 76
 art. 47
 Art. 160