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Timestamp: 2019-11-21 17:36:10+00:00

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Decreto legislativo 31 marzo 1998, n.112 - Olir
Beni culturali, Scuole confessionali, Edilizia di culto, Turismo religioso, Assistenza e beneficenza, Giubileo, Amministrazione dei culti, Diritto allo studio, Strumenti urbanistici, Restauro, Finanziamento, Ipab
Beni culturali, Istruzione, Rapporti internazionali, Edilizia di culto, Servizi sociali, Formazione professionale
Decreto legislativo 31 marzo 1998, n. 112:"Conferimento di funzioni e compiti amministrativi dello Stato alle regioni ed agli enti locali, in attuazione del capo I della legge 15 marzo 1997, n. 59". (Da Supplemento Ordinario n. 77/L del 21 aprile 1998 alla "Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana" n. 92 del 21 aprile 1998) (omissis) Titolo […]
Decreto legislativo 31 marzo 1998, n. 112:"Conferimento di funzioni e compiti amministrativi dello Stato alle regioni ed agli enti locali, in attuazione del capo I della legge 15 marzo 1997, n. 59".
(Da Supplemento Ordinario n. 77/L del 21 aprile 1998 alla "Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana" n. 92 del 21 aprile 1998)
Articolo 2. Rapporti internazionali e con l'Unione europea
Lo Stato assicura la rappresentanza unitaria nelle sedi internazionali e il coordinamento dei rapporti con l'Unione europea. Spettano allo Stato i compiti preordinati ad assicurare l'esecuzione a livello nazionale degli obblighi derivanti dal Trattato sull'Unione europea e dagli accordi internazionali. Ogni altra attività di esecuzione è esercitata dallo Stato ovvero dalle regioni e dagli enti locali secondo la ripartizione delle attribuzioni risultante dalle norme vigenti e dalle disposizioni del presente decreto legislativo.
Titolo III – Territorio ambiente e infrastrutture
Capo V – Opere pubbliche
Articolo 93. Funzioni mantenute allo Stato
Articolo 94. Funzioni conferite alle regioni e agli enti locali
Titolo IV – Servizi alla persona e alla comunità
Articolo 129. Competenze dello Stato
i) la determinazione degli standard organizzativi dei soggetti pubblici e privati e degli altri organismi che operano nell'ambito delle attività sociali e che concorrono alla realizzazione della rete dei servizi sociali;
Articolo 132. Trasferimento alle regioni
2. Sono trasferiti alle regioni, che provvederanno al successivo conferimento alle province, ai comuni ed agli altri enti locali nell'ambito delle rispettive competenze, le funzioni e i compiti relativi alla promozione ed al coordinamento operativo dei soggetti e delle strutture che agiscono nell'ambito dei "servizi sociali", con particolare riguardo a:
Articolo 138. Deleghe alle regioni
le iniziative e le attività di promozione relative all'ambito delle funzioni conferite.
Capo IV – Formazione professionale
Articolo 141. Definizioni
Agli effetti del presente decreto legislativo, per "formazione professionale" si intende il complesso degli interventi volti al primo inserimento, compresa la formazione tecnico professionale superiore, al perfezionamento, alla riqualificazione e all'orientamento professionali, ossia con una valenza prevalentemente operativa, per qualsiasi attività di lavoro e per qualsiasi finalità, compresa la formazione impartita dagli istituti professionali, nel cui ambito non funzionano corsi di studio di durata quinquennale per il conseguimento del diploma di istruzione secondaria superiore, la formazione continua, permanente e ricorrente e quella conseguente a riconversione di attività produttive. Detti interventi riguardano tutte le attività formative volte al conseguimento di una qualifica, di un diploma di qualifica superiore o di un credito formativo, anche in situazioni di alternanza formazione – lavoro. Tali interventi non consentono il conseguimento di un titolo di studio o di diploma di istruzione secondaria superiore, universitaria o post – universitaria se non nei casi e con i presupposti previsti dalla legislazione dello Stato o comunitaria, ma sono comunque certificabili ai fini del conseguimento di tali titoli.
Agli stessi effetti rientra, fra le funzioni inerenti la materia, la vigilanza sull'attività privata di formazione professionale.
Capo V – Beni e attività culturali
Articolo 148. Definizioni
Articolo 149. Funzioni riservate allo Stato
d) le funzioni relative a scuole e istituti nazionali di preparazione professionale operanti nel settore dei beni culturali nonché la determinazione dei criteri generali sulla formazione professionale e l'aggiornamento del personale tecnico – scientifico, ferma restando l'autonomia delle università;
f) la definizione, anche con la cooperazione delle regioni, delle metodologie comuni da seguire nell'attività tecnico – scientifica di restauro.
5. Le regioni, le province e i comuni possono formulare proposte ai fini dell'esercizio delle funzioni di cui al comma 3, lettere a) ed e), del presente articolo, nonché ai fini dell'esercizio del diritto di prelazione. Lo Stato può rinunciare all'acquisto ai sensi dell'articolo 31 della legge I° giugno 1939, n. 1089, trasferendo alla regione, provincia o comune interessati la relativa facoltà.
6. Restano riservate allo Stato le funzioni e i compiti statali in materia di beni ambientali di cui all'articolo 82 del decreto dei Presidente della Repubblica 24 luglio 1977, n. 616, come modificato dalla legge 8 agosto 1985, n. 431.
Articolo 154. Commissione per i beni e le attività culturali
1. E' istituita in ogni regione a statuto ordinario la commissione per i beni e le attività culturali, composta da tredici membri designati:
Articolo 155. Funzioni della commissione
a) monitoraggio sull'attuazione dei piani di cui al comma l;

References: Articolo 2

Articolo 93

Articolo 94

Articolo 129

Articolo 132

Articolo 138

Articolo 141

Articolo 148

Articolo 149

Articolo 154

Articolo 155