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Timestamp: 2018-10-15 09:18:02+00:00

Document:
Il piano demaniale marittimo della Regione Calabria
Il potere regionale di diffida (art.13 L.R. Calabria 17/2005) è oggetto di un dovere permanente di vigilanza, che in presenza di una esplicita richiesta da parte di chi vi abbia interesse, diviene oggetto di un procedimento ad istanza di parte.
Sintesi: Il potere regionale di diffida ex art. 13 L.R. Calabria 17/2005 è oggetto di un dovere permanente di vigilanza, che in presenza di una esplicita richiesta da parte di chi vi abbia interesse, diviene oggetto di un procedimento ad istanza di parte, il quale va concluso nel rispetto dei termini generali previsti dall'art. 2 L.R. Calabria 19/2001.
Estratto: «10) Alla camera di consiglio dell'11.01.2012 la causa chiamata per l'esame della domanda cautelare, è stata trattenuta in decisione per essere risolta nel merito con sentenza in forma semplificata, previe le ammonizioni di rito alle parti presenti in camera di consiglio.Il ricorso è rituale, quanto al rispetto del termine di cui all'art. 31 comma 3 del cpa, perché, seppure come si vedrà oltre è da ritenersi ampiamente scaduto il termine di approvazione del Piano Spiaggia comunale del Comune di Bagnara da parte della Provincia di Reggio Calabria, l'invito del 18.08.2011 di cui parte ricorrente chiede accertarsi l'attuale obbligo a pronunciarsi da parte delle Amministrazioni intimate, costituisce legittima riproposizione dell'istanza ai sensi dell'art. 31 cit. Invero, l'interesse legittimo di parte ricorrente alla definizione della propria istanza di des... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...azione della concessione litoranea, attesa la natura della pretesa, si rinnova – nella vigenza della concessione – al compimento di ogni stagione balneare, posto che tramite l'attività della PA al cui compimento parte ricorrente aspira, quest'ultima otterrebbe il vantaggio di poter proseguire la propria attività nei periodi invernali o comunque non balneari. In ogni caso, sotto altro profilo, l'istanza da ultimo riproposta rinnova ed attualizza l'interesse di parte ricorrente al realizzarsi compiuto di una fattispecie pianificatoria a carattere generale, ancorché settoriale quanto al suo oggetto, al cui completamento va quindi riconosciuta una pretesa legittima che è immanente all'uso del bene oggetto di concessione demaniale.In ogni caso, e sotto ulteriore profilo, il potere regionale di diffida ex art. 13 LR 17/2005 è oggetto di un dovere permanente di vigilanza, che, dunque, in presenza di una esplicita richiesta da parte di chi vi abbia interesse, diviene oggetto di un procedimento ad istanza di parte, il quale va concluso nel rispetto dei termini generali previsti dalla L.R. 19/2001, art. 2 (che, nella specie, decorrono dalla ricezione dell'istanza della parte ricorrente ed, essendo pari a novanta giorni, per come si vedr&agrav... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...ltre, sono scaduti al momento della notifica del ricorso avvenuta il 14 dicembre 2011). Tali aspetti saranno meglio chiariti nell'esame del gravame nel merito.»
Sintesi: La Provincia deve approvare il Piano spiaggia entro il termine previsto dall'art. 2 legge 241/1990.
Estratto: «I) La ricorrente è titolare di una posizione qualificata e differenziata, che le deriva dal titolo concessorio di cui è in possesso, e che la abilita a richiedere, sulla base di specifiche previsioni generali e di piano, l'ampliamento temporale dell'uso del suolo che la concessione ha ad oggetto;II) la pretesa della ricorrente trae fondamento dal P.I.R. (Piano Indirizzo Regionale) della Regione Calabria (pubblicato sul B.U.R.C. del 14.07.2007, 16684 ss. allegato dalla ricorrente sub 5°), il cui art. 16, enuncia il principio della destagionalizzazione dell'utilizzo del demanio marittimo;III) il Comune e la Regione, ciascuno secondo propria competenza, hanno condotto ad oggi un procedimento specifico volto alla revisione del c.d. Piano Spiaggia, culminato, in atto, con la delibera comunale di adozione dello stesso, che, pur favorevole alla istanza di parte ricorrente, non è applicabile in difetto dell'approvazione dell'Amministrazio... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...ale, a ciò preposta ex art. 13 LR 17/2005 (v. infra, sub VII);IV) il Collegio osserva che l'esito della domanda di destagionalizzazione della concessione demaniale della ricorrente dipende ineludibilmente dal Piano Spiaggia Comunale: invero, a norma dell'art. 12 della LR 17/2005 esso rappresenta il necessario strumento di pianificazione delle aree ricadenti nel demanio marittimo attraverso cui i Comuni provvedono a disciplinare e localizzare le attività consentite (elencate al comma 1 ed al 3 del precedente articolo 8), nonché ad indicare le diverse zonizzazioni meglio descritte alla lettera "c" del medesimo art. 12 (zone di rispetto, sottoposte a vincolo archeologico, di riserva paesaggistica, destinate alla libera balneazione e così via), il tutto in diretta attuazione degli indirizzi contenuti nel PIR, che, a loro volta, ne rappresentano la cornice normativa (tanto che parte ricorrente invoca tale strumento a fondamento della propria pretesa); ne consegue l'insufficienza del solo piano strutturale comunale consentire (in subordine al Piano Spiaggia ed in mancanza di esso), la trasformazione di una concessione stagionale in concessione non stagionale, perché la funzione pianificatoria generale del Comune, che si esplica, per l'appunto, con il... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...iano strutturale, è integrata, quanto all'uso del litorale, dalle specifiche disposizioni di cui alla LR 17/2005 e, conseguentemente, dagli strumenti di pianificazione di livello, rispettivamente, regionale e comunale, ivi nominativamente regolati.V) A norma dell'art. 13 della LR 17/2005, il Piano Spiaggia deve rispettare il piano di utilizzo delle aree del demanio che abbiano finalità turistiche e ricreative (PIR), che è elaborato nel rispetto della complessa procedura (che si snoda tra Giunta e Consiglio Regionale) di cui all'art. 7; il PSC va quindi approvato (o adeguato se già esistente) unitamente all'apposito regolamento, entro 90 giorni dalla pubblicazione del PIR sul BUR.VI) Nella specie, il PIR di riferimento, ai sensi dell'art. 7 L.R. n. 17/2005 è stato pubblicato sul B.U.R.C. del 14.07.2007, pag. 16684 ss. (allegato 5 della produzione di parte ricorrente) e la deliberazione del Consiglio Comunale del Comune di Bagnara intesa all'adeguamento del Piano Spiaggia è intervenuta il 24 ottobre 2008.VII) A mente dell'art. 13 della LR 17/2005, le modalità di approvazione del Piano Spiaggia si articolano in una delibera di adozione da parte del Comune (soggetta al predetto termine di giorni 90 dalla pubblicazione del PIR) e nella... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ... approvazione da parte dell'Amministrazione provinciale (secondo comma) non espressamente soggetta a termine; lo stesso articolo 13, al comma 3, prevede che "In caso di inadempienza alle disposizioni di cui al comma che precede, la Giunta Regionale, previa diffida a provvedere nei successivi 30 giorni, si sostituisce al Comune attraverso la nomina di un Commissario ad acta i cui oneri graveranno sul bilancio dei Comuni inadempienti".VIII) Quanto al termine per la conclusione del procedimento da parte della Provincia, essendo la relativa disciplina compresa nella individuazione dei livelli essenziali di tutela di cui all'art. 29 della l. 241/90, deve ritenersi, in assenza di ogni deduzione da parte dell'Ente, intimato e non costituito, che trova applicazione il termine generale di cui all'art. 2 della l. 241/90; in ogni caso, nell'assenza di una specifica disposizione sulla conclusione del procedimento proveniente dall'Amministrazione Provinciale, anche a voler ritenere applicabile la ben diversa disciplina di cui all'art. 19 della L.R. 19/2001 (che disciplina i termini di conclusione del procedimento dell'Amministrazione regionale in Calabria con diverse scadenze a seconda della competenza a provvedere), tutti i termini variamente configurabili in base a detta disposizione sono ... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...scaduti, essendo decorso – dall'adozione del Piano spiaggia da parte del Comune – un periodo di tempo pari ad oltre tre anni. Certamente scaduto è, infine, il termine entro il quale va esercitato (su istanza di parte che ne richieda l'attivazione) il potere di controllo e sostitutivo della Regione che è previsto dall'art. 13 comma 3 cit., termine che, a mente del prima richiamato art. 19 della L.R. 19/2001, essendo il provvedimento di controllo di competenza della Giunta Regionale, va computato in novanta giorni dall'invito.IX) Da quanto si qui esposto, si deve ritenere che il protrarsi dell'inerzia della P.A. in ordine all'istanza di destagionalizzazione della ricorrente, è ingiustificata e merita di essere censurata in accoglimento dell'odierno ricorso. Mentre nella fase temporale anteriore alla pubblicazione del P.I.R. poteva discutersi sulla possibilità o meno dell'Ente comunale di decidere in ordine alla predetta istanza, non altrettanto può dirsi dall'adozione del Piano Spiaggia, che espressamente prevede la destagionalizzazione delle concessioni, ed il cui perfezionamento con l'approvazione è di interesse immediato e diretto della parte ricorrente, ai fini della decisione sulla propria istanza da parte del Comune di Ba... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...o;

References: art. 13
 sentenza 
 art. 13
 art. 2
 art. 16
 art. 13
 articolo 8
 art. 12
 articolo 13
 art. 19