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Timestamp: 2018-12-11 04:26:36+00:00

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Sommario: 1. Vendite aggressive ed innovazione tecnologica. – 2. Il contratto telematico: volontà ed accordo in rete. – 3. I contratti preliminari all’esercizio dell’attività commerciale telematica. – 4. I contratti pub-blicitari su internet ed il contratto di fornitura di software in rete
Difetto di corrispettività e causa del contratto: le ragioni di una distinzione
Sommario: 1. Le questioni sollevate dalla sentenza della Suprema Corte. – 2. Cenni sulla funzione normativa del requisito essenziale della causa. – 3. Gli equivoci legati alla valorizzazione del “concretamente voluto” dalle parti nell’indagine circa la causa del contratto.
Sommario: 1. Prologo: le «ragioni» di Don Filippo e la transazione. – 2. Transazione semplice e transazione novativa: il ruolo del notaio. – 3. La transazione su titolo nullo quale transazione necessariamente novativa e la nullità della transazione relativa a contratto illecito. – 3.1. Segue. Il limite legislativo alla possibilità di transigere su titolo nullo. Impedimento tecnico o scelta politica? – 3.2. Segue. La transazione sulle conseguenze patrimoniali derivanti dall’illiceità del titolo. – 4. L’accordo di conciliazione su titolo nullo ed il ruolo del notaio. – 5. La transazione su titolo nullo ed il c.d. recupero del contratto nullo. – 5.1. “Titolo” inesistente e transazione. – 6. La transazione nei contratti tra professionista e consumatore: l’indisponibilità di cui all’art. 143 C.d.c. – 6.1. Segue. Le conseguenze di una pretesa indisponibilità assoluta. – 6.2. L’opportunità di circoscrivere l’indisponibilità ai soli diritti non ancora acquisiti nella titolarità del consumatore. – 6.3. Segue. La ratio della previsione di nullità comminata dall’art. 143, I comma, II parte C.d.c. e carattere assoluto di essa. – 6.4. Segue. La disposizione del diritto mediante rinuncia o mediante transazione semplice o novativa. – 7. Conclusioni.
Sommario: 1. Lo sviluppo dei contratti differenziali. – 2. I contratti differenziali sul piano interpretativo: differenziali semplici e differenziali complessi. – 3. La riconducibilità dei derivati all’affare differenziale semplice. – 4. Aleatorietà e contratti derivati: simbiosi necessaria o possibile convivenza? – 5. Segue: in particolare, il contratto future. – 6. Segue: l’option. – 7. Segue: lo swap. In particolare, lo swap domestico. – 8. Segue: e l’interest rate swap. – 9. I derivati tra finalità di copertura e speculazione. In particolare, i weather derivatives. – 10. Segue: funzione di protezione, causa e motivi. – 11. Segue: i derivati di mera sorte, la ricchezza inesistente, l’art. 1933 c.c. e l’art. 23, comma 5, t.u.f.
Il contratto di rivelazione di diritti successori
Nota a Cassazione civile, Sez. VI, 14 maggio 2014, n. 10397
Sommario: 1. La decisione della S.C. – 2. Il contratto atipico e il giudizio di meritevolezza nelle riflessioni della dottrina. – 3. (Segue) e nell’applicazione giurisprudenziale. – 4. Inquadramento e disciplina del contratto atipico di rivelazione di diritti successori. – 5. Il rapporto contrattuale di fatto, l’ingiustificato arricchimento e la gestione di affari altrui quali fonti di una pretesa in danaro a favore del cercatore d’eredi.
Sommario: 1. Premessa all’indagine. – 2. La rilevanza della aspettativa tra le parti. Il dovere di buona fede. – 3. La rilevanza della aspettativa rispetto ai terzi. – 4.1. Il fondamento normativo dell’aspettativa: il negozio sottoposto a condizione sospensiva. – 4.2. Impossibilità di concepire il diritto di aspettativa. La tesi di R. Scognamiglio. – 4.3. La possibilità di un diritto di aspettativa. La tesi di A. Falzea. – 4.4. La posizione della giurisprudenza. – 5. La ricostruzione dell’aspettativa: risultati dell’indagine.
Sommario: 1. Contratto di credito al consumo. Il dato normativo ‘preunionista’. – 2. Il dato normativo successivo alle direttive comunitarie. – 3. Il contratto di credito collegato. Definizioni e rilievi disciplinari. – 3.1. Segue. Il ruolo della giurisprudenza: ricostruzione del fenomeno e statuizioni sul regime delle eccezioni. – 4. L’esperienza francese.
Sommario: 1. Il caso. – 2. La novella dell’art. 117 bis TUB. – 3. Il Decreto CICR n. 644/2012 e gli elementi di dettaglio per la quantificazione e applicazione della commissione di istruttoria veloce. – 4. Natura remuneratoria della CIV e giustificazione causale. – 5. Conclusioni.
Sommario: 1. La dimensione privatistica dei divieti e dei vincoli relativi agli acquisti da parte degli enti pubblici. – 2. Tipologie di divieti nel diritto privato. – 3. (segue) Divieti, e permessi. – 4. I divieti e i permessi condizionati di acquistare, alla luce del principio di razionalizzazione della spesa pubblica e della politica di dismissione degli immobili. – 5. Il permesso condizionato di acquistare beni immobili ex art. 12, commi 1, 1-bis e 1-ter, D.L. 6 luglio 2011, n. 98. – 6. (segue) Àmbito di applicazione soggettiva. – 7. (segue) La «congruità del prezzo». – 8. (segue) La «documentata indispensabilità e indilazionabilità» dell’acquisto. – 9. (segue) Il «piano triennale di investimento». – 10. (segue) Adempimenti pubblicitarî. – 11. (segue) Àmbito di applicazione oggettiva. – 12. (segue) Conseguenze negoziali, per il caso di inosservanza del procedimento amministrativo. – 13. Il divieto temporaneo di acquistare immobili ex art. 12, comma 1-quater, D.L. 6 luglio 2011, n. 98. – 14. Il divieto temporaneo di acquistare mobili e arredi oltre una certa soglia di spesa exart. 1, comma 141, L. 24 dicembre 2012, n. 228. – 15. Il divieto temporaneo di acquistare autovetture exart. 1, comma 143, L. 24 dicembre 2012, n. 228. – 16. Conclusioni. I vincoli agli acquisti pubblici, quali vincoli di spesa autoimposti.
Sommario: A. Introduction. – I. A Court Decision as Law-Making? – II. The Separation of Powers. – III. The Constitutional Court’s Gateway to Deciding upon European Law. – B. The Constitutional Court’s Most Important Decisions on European Law and their Acceptance on a European Level. – I. Protection of Fundamental Rights in the Community. – 1. The „Solange I“ Entscheidung – „As long as, I“. – 2. Introducing Fundamental Rights on the European Level. – II. Democratic Deficit on the European Level. – 1. More Rights for the European Parliament. – 2. Implementing the Requirements. – III. EU Competences. – 1. The German Constitutional Court as Guardian of the Principle of Conferral and of the Principle of Subsidiarity. – 2. The Lisbon Catalogue of Competences, Art. 2 et seqq. TFEU. – IV. Participation of National Parliaments. – 1. More Rights for the National Parliament. – 2. Implementation on the European Level. – V. Remaining Exclusive Competences of the Member States. – 1. “Eternal” Competences of the Member States. – 2. The Injunctive ESM Judgment requiring an International Law Reservation. – 3. Implementation by the Member States: The Reservation. – 4. The Final ESM Judgment. – VI. The Hierarchy of the FCC and the ECJ – Necessity of Preliminary Rulings. – 1. The OMT Ruling. – 2. Criticism. – 3. Expected Reaction by the ECJ. – C. Methodological Questions. – I. Formal Judicial Restraint. – 1. Judicial Self-Restraint. – 2. Normative Power of the Factual. – II. Judicial Activism and the German Constitutional Court as a European Lawmaker. – 1. Postulation Decisions with Improvement Requirements. – 2. The Threat of Being non-binding and the Ultra vires Check. – 3. Judicial Activism. – III. Substantial Parameters for Admissibly Extending the Law. – 1. Appropriate Results, Need for Protection, Acceptance. – 2. Fundamental Rights. – 3. Cooperation between Jurisprudence and Legislature. – 4. The Necessity for Legal Development in the FCC’s Europe Decisions. – IV. Formal Parameters for Admissibly Extending the Law. – 1. Cooperation. – 2. Principle of Loyalty and Obligation to Refer. – 3. Once Again: Judicial Activism and German Legal Imperalism. – D. Conclusion and Outlook.
Sommario: 1. Premessa: il problema del coordinamento fra le clausole nulle «quantunque oggetto di trattativa » dell’art. 36, co. 2, cod. cons. e le clausole presunte vessatorie di cui all’art. 36, co. 2 e l’art. 33, co. 2, lett. a), b) e l), cod. cons. – 2. La sostanziale coincidenza tra la lett. b) dell’art. 36, co. 2 e la lett. b) dell’art. 33, co. 2, cod. cons. – 3. La sostanziale coincidenza tra la lett. c) dell’art. 36, co. 2 e la lett. l) dell’art. 33, co. 2, cod. cons. – 4. Il problema della “lista nera” e la critica delle opinioni che lo ritengono privo di rilevanza. – 5. La preferibilità della soluzione che assoggetta le clausole di cui al co. 2 dell’art. 36 cod. cons. ad una presunzione relativa e non assoluta di vessatorietà. – 6. Le (non decisive) indicazioni provenienti dal diritto comparato e dai progetti di diritto privato europeo.
Sommario: 1. L’eseguibilità uno actu e la novella sulla trascrizione del preliminare. L’obbligazione di dare e il pagamento traslativo. – 2. L’ostacolo reale alla eseguibilità uno actu. – 3. Il consenso al trasferimento solutorio con atto unilaterale. Il potere di rifiuto e lo spatium temporis per esercitarlo. – 4. Due questioni: la reazione sul modus del vizio del titulus e la necessità o meno di expressio causae. – 5. Pattuibilità del trasferimento uno actu senza facoltà di rifiuto per il compratore. – 6. Cenni su problemi pubblicitari e ipotecari. Sintesi. – 7. I vizi del bene. – 8. Le azioni di esatto adempimento e di riduzione di prezzo. Introduzione. – 9. (segue) L’azione di adempimento nella compravendita. – 10. (segue) L’azione di adempimento nel contratto preliminare di compravendita.
Sommario: 1. Rapporti tra simulato alienante e aventi causa o creditori del titolare apparente: il quadro normativo. – 2. Trascrizione della domanda giudiziale e art. 111, comma 4°, c.p.c. – 3. Annotazione della sentenza di simulazione e funzione suppletiva di opponibilità ai terzi. – 4. Pregiudizio per acquisti e pignoramenti successivi al giudicato: irrilevanza di buona fede e pubblicità.
Sommario: 1. L’eccezionalità della crisi economica. – 2. Le risposte alla crisi in atto. – 3. L’evasione di necessità. – 4. L’inadempimento di necessità. Le ragioni della sua rilevanza. – 5. Inadempimento di necessità e impossibilità temporanea di adempiere. – 6. Inadempimento di necessità e buona fede.
Mancata determinazione convenzionale del prezzo di vendita: integrazione legale, nullità per indeterminatezza dell’oggetto o problema interpretativo?
Nota a Cassazione civile, Sez. II, 18 novembre 2013, n. 25804
Sommario: 1. Il diritto di sospendere l’esecuzione del contratto. – 2. Fondamento e limiti di esercizio del diritto: eccezione di inadempimento e buona fede. – 3. L’eccezione di “sospensione” per il mutamento delle condizioni patrimoniali. – 4. La sospensione del contratto nel fallimento. La regola generale: fondamento e limiti. – 5. Gli effetti della regola generale. – 6. Gli effetti sul contratto e sul rapporto nel fallimento. – 7. La sospensione del contratto quale regola generale di tutela del sinallagma nel diritto dei contratti.
Giulio Mastropasqua
Art. 1418 c.1. c.c.: la norma imperativa come norma inderogabile
Sommario: 1. Intorno alla nullità virtuale del contratto. Vaghezza della formula “norma imperativa”. - 2. L’inciso finale dell’art. 1418 c.1 c.c.. - 3. Letture teleologicamente orientate: teoria dell’interesse generale e teoria dell’ordine pubblico. - 4. Teoria dell’interesse indisponibile. - 5. Un criterio strutturale. - 6. Norma imperativa e norma di condotta.- 7. Norma imperativa come norma inderogabile.
Sommario: 1. Premessa. – 2. Solidarietà “a interesse comune” e “a interesse unisoggettivo”. – 3. La nozione di sussidiarietà tra obbligazioni. – 4. Solidarietà e sussidiarietà nella delegazione di debito. – 5. Segue: nell’espromissione. – 6. Segue: nell’accollo.f
Sumario: 1. Autonomía privada, contrato y tipo legal. – 2. Autonomía privada, tipos jurisprudenciales, tipos sociales. – 3. La tendencia de la jurisprudencia a la “tipización” del contrato atípico. – 4. La tipización y la connotación del contrato. – 5. Causa y tipo. – 6. La causa como función económico-individual. – 7. La causa en concreto y su control. – 8. La libertad de concluir contratos diversos de los tipos codificados. – 9. Atipicidad del contrato, licitud de la causa y meritoriedad del interés. – 10. El tipo y la interpretación. La distinción entre los tipos y la calificación del contrato según el tipo. – 11. Las críticas a la perspectiva unitaria de individualización del tipo. – 12. El método tipológico. – 13. Límites y críticas al método tipológico. – 14. Las funciones del tipo contractual. – 15. La estructura del tipo contractual. Ti­po y subtipo. – 16. El análisis de la estructura formal. Variaciones del tipo legal y elasticidad del esquema formal. - 17. – Autonomia privada y operación económica. - 18. – La operación económica como categoría ordenante del derecho de los contratos. - 19. La operación económica y la su tipización legislativa.
Sommario: 1. Inquadramento sistematico. - 2. La convalida del negozio annullabile. Nozione e oggetto. - 3. Soggetti legittimati alla convalida. - 4. Struttura e funzione. - 5. I comportamenti convalidanti. Convalida espressa e convalida tacita. - 6. Conferma e convalida del negozio nullo. - 6.1. La conferma delle disposizioni testamentarie e delle donazioni nulle. Il T.U. in materia edilizia. - 6.2. La convalida delle nullità di protezione. - 7. La conversione del negozio nullo. Nozione, fondamento e presupposti di applicabilità. - 8. Il meccanismo operativo. - 9. La conversione legale.
Sommario: 1. Il diritto all’indennità di scioglimento del contratto tra la Direttiva n. 86/653/CEE e la contrattazione collettiva italiana. – 2. La domanda di pronuncia pregiudiziale della Corte di Cassazione italiana, ord. 18 ottobre 2004, n. 20410, sugli artt. 17 e 19 della Direttiva. – 3. L’inderogabilità in pejus della disciplina legale nell’interpretazione del giudice comunitario. – 4. La conservazione del contratto attraverso l’intervento correttivo del giudice. – 5. Conclusioni. Il “sistema” comunitario di tutela e la nullità del divieto di cumulo tra discipline.
Sommario. 1.Vecchi e nuovi interrogativi in tema di “nullità di protezione”.- 2. Il potere-dovere del giudice di dichiarare la nullità della clausola abusiva e il suo fondamento.- 3.Rilevabilità d’ufficio, (contro)interesse del consumatore e regole del contraddittorio: gli equivoci di Pannon e le precisazioni di Banif Plus Bank Zrt, - 4. La propagazione della nullità all’intero contratto e i criteri di decisione da Perenicova a Jőrös - 5. Sostituzione della clausola nulla e (presunto) divieto di integrazione legale del contratto alla luce di Banco Español.-.6. Intangibilità del contratto o divieto di correzione per via giudiziale ? Per una diversa lettura del pensiero della Corte dopo Asbeek Brusse.
Summary: 1. Introduction: The three pre – contractual information flows in the CESL. – 2. The first flow : The information to be given by the trader before the agreement on the use of the CESL. – 3. The second flow : the pre – contractual information to be given by a trader dealing with a consumer, by a trader dealing with another trader, or by the trader whose contract is to be concluded by electronic means. – 4. The remedies. – 5. The third flow: the information requirements resulting from the Services Directive. 6. Conclusion.
Sommario: 1. Possibili linee di indagine sulle recenti tendenze del diritto dei consumi. - 2. Diritto del mercato e diritto dei consumatori nell’ottica della regolazione. - 3. Segue. Dal diritto privato dei consumi al diritto amministrativo dei consumi. - 4. Diritto dei consumi e diritto della concorrenza. Una relazione pericolosa?. - 5. Segue. Il controllo dell’AGCM sulle clausole vessatorie. - 6. Segue. Il controllo amministrativo delle clausole vessatorie nell’ambito delle competenze dell’Autorità Antitrust. - 7. Segue. La procedura di attuazione dell’art. 37 bis del Codice di consumo (ancora sulle nuove competenze dell’Antitrust). - 8. Riflessioni sull’impatto delle nuove competenze dell’Antitrust sulla contrattazione d’impresa nel sistema dell’autonomia privata. Altri elementi. - 9. Ipotesi finale
Sommario: 1. Premessa: il diritto brasiliano, il diritto italiano e la sopravvenienza contrattuale. 2. Il problema, le regole, le teorie. 3. Il comportamento del debitore colpito dalla sopravvenienza. La domanda di risoluzione e l’eccezione di onerosità sopravvenuta. 4. I poteri e i rimedi interdittivi della pronuncia di risoluzione del contratto. 5. L’intervento del giudice ed i criteri di riequilibrio del rapporto contrattuale. 6. Sopravvenienze contrattuali e rimedi conservativi: l’adeguamento e la rinegoziazione del contratto.
Politiche antitrust e diritti dei consumatori in Italia dopo le recenti riforme.
Sommario: 1 Premessa 2 Class action e contrasto a comportamenti anticoncorrenziali: l’ultima riforma. 3 Dai diritti identici ai diritti omogene 4 La quantificazione del danno 5 Azione di classe e standardizzazione delle tutele 6 Segue: il controllo in via amministrativa delle clausole vessatorie.
Francisco Javier Andrés Santos, Christian Baldus, Helge Dedek (Hrsg.), Vertragstypen in Europa. Historische Entwicklung und europäische Perspektiven, Sellier, München, 2011 [Mario Trimarchi]
Table of Content 1. The General Issue. 2. The European Perspective. 3. The Policy Dimension . 3.1. Form and Substance of Good Faith. 3.2. The Role of Reasonableness Standard Compared to the Principle of Good Faith. 4. The Coordination between Good Faith and Reasonableness. 5. The Politics of Harmonization and a Final Remark
Sommario: 1. Il contratto, il diritto e il mercato. – 2. Dal consumatore alla ridefinizione della parte debole: il terzo contratto. – 3. Il contratto e la nullità. – 4. Il contratto cui resta attaccato il diritto di origine. – 4.1. Segue: … le conseguenze della circolazione del regolamento contrattuale. – 4.2. Segue: l’interpretazione del contratto e il diritto applicabile. – 5. Quale il diritto applicabile? Un esempio da non imitare. – 6. Il contratto che crea beni.
Antoni Vaquer Aloy, Esteve Bosch Capdevila, María Paz Sánchez González (Coordinadores), Derecho Europeo de Contratos. Libros II y IV del Marco Común de Referencia, Atelier, Barcelona, 2012 (Mario Trimarchi)

References: sentenza 
 art. 12
 art. 12
 Art. 2
 art. 111
 sentenza 

Art. 1418