Source: http://www.geronimo.ilcannocchiale.it/?r=110102
Timestamp: 2019-05-20 13:06:45+00:00

Document:
Sanità e salute 1visite.
La Corte di Cassazione, con la sentenza n.33329/2915, ha ritenuto responsabile penalmente il chirurgo capo-equipe anche per gli errori dei suoi collaboratori, seppur di competenze diverse, poiché l'operazione deve essere coordinata, in tutte le sue fasi,dal capo del gruppo di lavoro. Nella sostanza, il chirurgo che rappresenta il capo dell' equipe di lavoro, deve avvalersi del ruolo istituzionale cui viene investito e far valere la sua opinione nell'esecuzione dell'atto operatorio. Ne discende che le complicanze che ne derivano dall'esecuzione dell'atto possono ricadere su di lui, a causa delle decisioni da egli prese.
permalink | inviato da geronimo il 4/8/2015 alle 6:15 | commenti (0) |
Corte di Cassazione Penale n. 37314/2013, sez. V del 11/9/2013
permalink | inviato da geronimo il 4/10/2013 alle 15:55 | commenti (0) |
RISPONDE DI OMICIDIO COLPOSO IL MEDICO CHE NON SI OPPONE ALLE DIMISSIONI DEL PAZIENTE DALL'OSPEDALE DISPOSTE DAL DIRETTORE DEL REPARTO
Ferme restando le altrui responsabilità, siccome anticipato, il medico che insieme al direttore del reparto compie attività sanitaria non può pretendere di essere sollevato da responsabilità ove ometta di differenziare la propria posizione, rendendo palesi i motivi che lo inducono a dissentire dalla decisione eventualmente presa dal direttore. Infatti, tenuto conto degli interessi primari da salvaguardare e delle qualificate e specifiche competenze professionali dei protagonisti, non può affatto ritenersi che il medico, chiamato allo svolgimento di funzioni sanitarie, possa venir meno al dovere primario di assicurare, sulla base della miglior scienza di settore, le migliori cure ed attenzioni al paziente, in base ad un male interpretato dovere di subordinazione gerarchica. Né, il medesimo può assumere a propria discolpa la circostanza che il paziente fosse stato da altri seguito in prevalenza (in specie dal dott. S. , direttore sanitario): egli partecipò alla visita collegiale, ebbe a disposizione tutti i dati clinici del caso raccolti in cartella, ebbe modo di osservare l'O. , potendone raccogliere anche ogni sorta di utile informazione al fine di potersi rendere conto dell'inopportunità dell'immediata dimissione.
permalink | inviato da geronimo il 19/9/2013 alle 16:53 | commenti (0) |
La Corte di Cassazione n. 17143/2012, nel decidere sui giudizi di risarcimento del danno causato dall'operato del medico curante, ha ritenuto che, la dimostrazione del nesso di causalità fra danno e danneggiato non deve essere un onere posto a carico del danneggiato. Nella sostanza, il danneggiato non è tenuto a dimostrare la colpa del medico, ma bensì deve essere quest'ultimo a dimostrare che l'insuccesso, rispetto a quanto concordato o ragionevolmente attendibile, è dipeso da causa a lui non imputabile.
permalink | inviato da geronimo il 26/3/2013 alle 15:42 | commenti (1) |
TUMORI - NUOVE CURE
Tratto dalla seguente pagina : http://www.polisemantica.blogspot.it/2013/02/roberta- benetti-ha-trovato-la-cura-per.htm
Roberta Benetti ha trovato la cura per sconfiggere il cancro senza chemioterapia.
Una neoplasia (dal greco néos, «nuovo», e plásis, «formazione») o tumore (dal latino tumor, «rigonfiamento»), indica, in patologia, «una massa abnormale di tessuto che cresce in eccesso ed in modo scoordinato rispetto ai tessuti normali, e che persiste in questo stato dopo la cessazione degli stimoli che hanno indotto il processo»
Roberta Benetti, ha portato a compimento un'importantissima scoperta scientifica, mirata al blocco della proliferazione delle cellule tumorali.
Lo studio portato a termine dalla Benetti è stato pubblicato Mercoledì sulla rivista internazionale Cancer Research dell’American Association for Cancer Research,di prestigio mondiale.
Dopo anni di ricerche Roberta Benetti è riuscita ad individuare quellemolecole capaci di bloccare la proliferazione delle cellule tumorali,aggredendo solo le cellule malate.
Questa scoperta rappresenta l'alternativa alla chemioterapia e alla radioterapia, in quanto l'organismo si auto proteggerebbe dal cancro con molecole prodotte dall'organismo stesso.
Nei prossimi anni questa nuova cura potrebbe definitivamente eliminare le chemio e le radioterapie. Ormai "cancro"termine sinonimo di tumore non sarà mai più implicazione anche di cure lunghe e penose.
Intervento di Roberta Benetti in relazione alla sua ricerca sui tumori
permalink | inviato da geronimo il 28/2/2013 alle 18:13 | commenti (0) |
RETTE RSA – QUANDO PREVALE LA RAGIONE DI STATO
La Sentenza n. 296/2012 della Corte Costituzionale, depositata il 19 dicembre, ha dato un colpo di spugna alla nutrita giurisprudenza che in qualche modo tutelava con maggior forza la persona non abile o comunque soggetta ad essere in qualche modo seguita da un'adeguata struttura. La Corte Costituzionale, investita del problema, sorto a seguito dell'emanazione della legge regionale della Toscana n. 66/2008, sulla legittimità o meno dell'art. 14 comma 2 della predetta legge, ha ritenuto legittima la richiesta economica, formulata dalle istituzioni, al parente del ricoverato in Rsa. In poche parole, qualora il ricoverato non fosse in grado di onorare totalmente la retta Rsa, deve partecipare per la rimanente parte, non più l'amministrazione pubblica, ma il parente.
La sentenza, con tale indirizzo, far venir meno i diritti sociali ed i diritti alle cure derivanti dai casi di disabilità grave e di non autosufficienza. In un periodo così difficile, ove il debole dovrebbe essere maggiormente tutelato, si pensa alla ragione di Stato. L'art. 34 della CARTA DEI DIRITTI FONDAMENTALI DELL'UNIONE EUROPEA (2010/C 83/02), sulla Sicurezza Sociale e assistenza sociale, recita così come segue:
“1. L'Unione riconosce e rispetta il diritto di accesso alle prestazioni di sicurezza sociale e ai servizi sociali che assicurano protezione in casi quali la maternità, la malattia, gli infortuni sul lavoro, la dipendenza o la vecchiaia, oltre che in caso di perdita del posto di lavoro, secondo le modalità stabilite dal diritto dell'Unione e le legislazioni e prassi nazionali.
3. Al fine di lottare contro l'esclusione sociale e la povertà, l'Unione riconosce e rispetta il diritto all'assistenza sociale e all'assistenza abitativa volte a garantire un'esistenza dignitosa a tutti coloro che non dispongano di risorse sufficienti, secondo le modalità stabilite dal diritto dell'Unione e le legislazioni e prassi nazionali.”
permalink | inviato da geronimo il 17/1/2013 alle 21:33 | commenti (0) |
CONDANNA PENALE PER IL FARMACISTA DI TURNO CHE CHIUDE PER PAUSA PRANZO
L'ingiustificata prestazione del servizio farmaceutico da parte del responsabile della farmacia di turno integra il reato di cui all'art. 331 del codice penale . Pertanto, ogni qualvolta che il farmacista di turno non assicuri il servizio , vi è una condotta obiettiva di interruzione o di sospensione del servizio , che determina il turbamento della regolarità di tale servizio nel suo complesso." Tale principio viene enunciato dalla Corte di Cassazione con sentenza n. 46755 del 3 dicembre 2012.
permalink | inviato da geronimo il 14/12/2012 alle 15:32 | commenti (0) |
CANCRO - UNA LOTTA CONTRO CHI?
La lotta contro il Cancro è diventata oramai una battaglia contro il sistema. Il convincimento che una società consumistica , intrinseca di lobby e poteri finanziari , non abbia interesse a giungere velocemente ad una cura definitiva del Cancro e dell'HIV, è sempre più reale. Ci si potrebbe chiedere quali possano essere gli interessi che determinino l' osteggiamento ad una eventuale scoperta, ma credo che una risposta in tal senso la possano ormai dare tutti, specificando che è ciò che fa muovere la politica, i poteri finanziari, le banche, le multinazionali farmaceutiche:" IL DENARO". Basti pensare ai costi , quindi ai guadagni per altri, che derivano dalle cure di siffatte patologie. Non è mia consuetudine dilungarmi su argomenti di cosi ampio spessore e interesse semplificando tutto in poche righe, rimetto quindi, a chi volesse fare un’ulteriore riflessione, alla lettura della lettera postata alcuni anni fa in un quotidiano Siciliano.
LA MIA SFIDA CONTRO IL CANCRO ASSASSINO
(Giornale di Sicilia del 18.04.98)
Dal 1992, dopo la morte atroce di mia madre a causa della patologia a margine, mi sono interessato all'eziopatogenesí del cancro. L'ho studiato su tutte le forme di vita, dedicandoci migliaia di ore di studio e di sperimentazione. Attraverso un'indagine ematochimica ho scoperto che etanolammina e gaba erano in eccesso e ammoniaca metabolica in difetto , in tutti gli ammalati di cancro esatninati.
Partendo da questi dati e da due punti fondamentali dell'oncologia sperimentale che: il cancro si sviluppa sui tessuti danneggiati , il carcinogeno per essere trasformante deve essere continuo e l'organismo non possa liberarsene. Ho dedotto che il carcínogeno doveva derivare da un metabolismo interno dell'organismo, e come? . Analizzando e studiando l'anamnesi di centinaia di cancerosi ho scoperto che tutti avevano avuto, prima che la patologia avesse superato l'orizzonte clinico, dei problemi all'apparato digerente ho avevano adottato una terapia di antibiotici che avevano causato un dismierobismo intestinale. Attraverso una ricerca fatta con la banca dati americana, vidi che l'organismo era stato setacciato da parte tutti i ricercatori nel cercare una proteina o un enzima estranea all'ospite ma tutti i tentativi erano stati inutili. Mi convinsi che la
degenerazione cellulare era opera di un carcinogeno chimico derivante da un metabolismo del batteri NE convinsi ancora di più studiando il cancro sulle piante superiori e inferiori e sugli animali. Studiando ecologia microbica scopri che nel 1844 uno scienziato aveva isolato dentro lo stomaco di un paziente affetto di malattia gastrica i batteri sarcina ventriculi.
Ricerche successive hanno,dimostrato che essi non sono mai presenti in individui sani e si sviluppano solo in condizione patologica, non sono ritenuti patologici. Essi sono acidi resistenti e potenti fermentatori di zuccheri solubili. Producono etanolo, H2, acido acetico e formico.Questi
due riscontrati nell'analisi delle feci del canceroso. L'etanolo reagendo , per mezzo dell'idrorogeno, con l'acido clon'drico dello stomaco forma un alogenuro alchilico CH3 CI2- C1 veleno esso, ammesso in circolo è tamponato dall'NH3 e dal gruppo SH del glutatione (glutatione reduttasi in eccesso) creando ammine alifatiche di prima ed etantiolo ma un gruppo reattivo si lega al DNA delle cellule dei tessuti danneggiati innescando la degenerazione cellulare. Soltanto eliminando la causa si potrà ottenere lì remissione della patologia. L'escissione della, neoplasia non elimina la causa, infatti il suo ritorno è di norma . Il canceroso muore sempre per arresto cardiocircolatorio paragonabile ad un'intossicato da alogenurí alchilíci. Adottando la terapia del caso si può prolungare la vita. Negli animali erbivori il cancro è rarissino perché nel tubo digerente hanno un enzima cellulasi che gli permette di scindere il legame beta-glicosico di cui è formata la cellulosa , elemento anche della corazza dei sarcina- Perché il Prof Steven Rosemberg nell'asportare una parte dello stomaco di James De Angelo, affetto da cancro, ha scoperto nella zona circostante la massa neoplastica infiltrazioni di linfociti T e successivamente senza l'utilizzo di farmaci ha visto guarire il paziente?. La risposta è che il Professore indirettamente elimino la causa, cioè i batteri e il sistema biochimico riequilibratosi ha distrutto ciò che erroneamente aveva creato.
Nel 1932 Moravek e Kishi núsero in evidenza l'alta presenza di K all'interno della cellula, in normale attività fisiologica; contemporaneamente notarono dei valori decrescenti di presenza di K all'interno dei tessuti neoplastici ed in particolare all'interno della cellula del medesimi. Alle stesse conclusioni è arrivato Demetrio Sodi Pallares, cardiologo, perché vi sia una malattia di cuore, la morte delle cellule cardiache, bisogna che il sodio entri all'interno della cellula e che potassio e magnesio ne escano. Lo stesso avviene per il cancro. Cosi come il potenziale membrana che scende gradualmente da -75 a 15 mV. Tutto questo ci fa capire che la degenerazione cellulare è graduale . Un elemento estraneo all'organismo che attraverso il sangue, sui tessuti danneggiati blocca gli enzimi' e, di conseguenza, tale effetto si ripercuote sul RNA, che è lesionato, L'informazione genetica resta così alterata, e la degenerazione cellulare può presentarsi in qualsiasi momento. Tutti sappiamo che se un sistema è in equilibrio e uno dei fattori che lo regolano viene variato il sistema si modifica in modo da ristabilire l'equilibrio. Ma se l'elemento che squilibra il sistema viene allontanato si riforma il sistema originale Infatti in oncologia sperimentale quando si interrompe
l'immissione del carcinogeno sulle cavie si ha sempre una remissione, questo avviene anche sulle piante. Occorrerebbero decine di pagine a disposizione per avallare ancora di più la mia teoria.
Per motivi di lavoro non potendo più continuare la mia ricerca, e dimostrare il tutto, avevo chiesto ai responsabili del settore scientifico Italiano che mi aiutassero ad eseguire il dosaggio del CH3 CH2 CI nei succhi gastrici e/o CH3 CH2 SH nelle urine dei cancerosi ; sebbene l'idea è stata dichiarata valida è da sperimentare MI HANNO CREATO LJN MURO DI SILENZIO ATTORNO ALLA MIA RICHIESTA, COMPRESO I NOSTRI MIMSTRI. Dopo cinque anni sono riuscito a convincere un Docente Universitario a ricavare da una particolare muffa, sotto mia indicazione, una sostanza che è un pool di enzimi capaci di idrolisare composti macromolecolari e polisaccaridi di cui è composta anche la corazza del sarcina. Esiste un farmaco Americano antitumorale, simile in commercìo ma non è uguale. (si passerebbe subito alla fase due della sperimentazione). Essa è stata testata in vitro su culture cellulari neoplastiche. Il risultato è stato che ha innescato un processo , dose/risposta x h , citolitico del 30%. Il professore si è rifiutato dì comunicare l'esperimento perché non ha la possibilità di decifrare le proteine , manca di tutto, per spiegare che cosa ha funzionate,) e come ha funzionato. Inoltre, allo stesso, ho consegnato le metodica , a mezzo gas massa, per dosare l'etantiolo nelle urine. Il Prof. per continuare vorrebbe la mia collaborazione ma io sono impossibilitato, perché sto rischiando di perdere il , lavoro che mi permette di vivere Anche gli amici, che mi hanno aiutato, sono nella mia stessa situazione Sebbene sto venendo meno a quel giuramento fatto a mia madre prima di morire, che avrei dedicato la mia vita alla lotta contro il cancro, non posso chiedere alle mie figlie e a mia moglie questo ulteriore sacrificio. Il vaccino terapeutico, Equilibratore Microelementi Minerali Antibiotico Nucleofilo Elettrolitico, secondo gli elementi che contiene elimna i sarcína riequilibra il sistema enzimatico quindi anche immunitario e innesca un processo autolitico nel confronti della neoplasia Ma occorre continuare il protocollo della ricerca. Sette lunghi anni durante i quali ho dovuto elemosinare gli esperimenti adesso per motivi di lavoro ho dovuto abbandonare. Sto cercando in tutto il mondo qualcuno che possa portare a termine la mia ricerca. Possa Dio avere pietà di quelli che calpestano la dignità dell'ammalato per arricchirsi e di quelli che ci hanno precluso la possibilità di continuare. Ben 16 discipline scientifiche diverse sono state implicate in questa ricerca, implicando decine di amici e di grandi scienziati che mi hanno sopportato, compreso I tecnici delle ditte Dionex e Superchrom. Che Dio gli renda merito per quello che hanno fatto. Abbiamo sacrificato tutto il tempo) libero e parte delle nostre risorse economiche. Non abbiamo mai chiesto soldi a nessuno e non intendiamo farlo. Non chiedevamo ne onori né gloria. Il nostro grande sogno era di sconfiggere questa patologia e creare un piccolo Istituto di eziopatologia, scusate se è.troppo.
Palermo, 22/01/99 Giovanni Puccio
Tel/fax 0039-091599317
dome...@tin.it
www.geocities.com/hotsprings/Sauna/29041
P.S.: A tutti i, navigatori di internet, fate che questo appello possa girare il mondo. Grazie.
Per qualunque comunicazione
canxro
permalink | inviato da geronimo il 26/9/2012 alle 7:4 | commenti (0) |
PERSONALE SANITARIO - INQUADRAMENTO
L’inquadramento nei ruoli regionali del personale sanitario, deve avvenire con il richiamo alla situazione giuridicamente acquisita del dipendente alla data del 20/12/2979, con l’impossibilità di alcuna valutazione sull’anzianità e/o successivi inquadramenti attribuiti dall’ente di provenienza (art. 64 ultimo comma d.P.R. 761/1979). Si esprime sull’argomento il Consiglio di Stato con sentenza n. 3628/2012.
permalink | inviato da geronimo il 13/7/2012 alle 18:21 | commenti (0) |
Sul rilascio delle certificazioni per malattia, si esprime ancora la Corte di Cassazione con sentenza n. 3705 del 9 marzo 2012.
permalink | inviato da geronimo il 5/7/2012 alle 12:27 | commenti (0) |
RESPONSABILITA' DEL MEDICO - NORMALI CANONI DI PRUDENZA
La responsabilità del medico deve essere addebitata qualora non usi i normali canoni di prudenza in una prima visita di controllo presso il pronto Soccorso, di un ammalato che esterna un malore. Corte di Cassazione Civile n. 6275, sez. III del 20/4/2012
permalink | inviato da geronimo il 25/5/2012 alle 16:22 | commenti (0) |
MEDICO - OMISSIONI - RESPONSABILITA' - OMICIDIO COLPOSO
La sentenza n. 13547 dell’11 aprile 2012 della S.C. ha condannato i sanitari che rimandavano in altra struttura, senza alcuna assistenza iniziale, un giovane con un ascesso , poi deceduto per un edema polmonare. Il rinvio in un'altra struttura veniva determinato poiché quest’ultima era dotata di maggiori risorse specialistiche, senza però fare nulla per salvaguardare l’integrità dell’ammalato, sebbene nella possibilità di erogare le prestazioni professionali richieste. I giudici continuano affermando che tale obbligo sorge in virtù del “contatto sociale” fra malato e medico, che si perfeziona quando il primo si presenta dal secondo per chiedere l’erogazione della prestazione sanitaria. Qualora il medico non avesse avuto mezzi o conoscenze specifiche per intervenire, avrebbe comunque dovuto attivarsi a tutela della salute delpaziente, anche con la redazione di una diagnosi.
medico . responsabilità
permalink | inviato da geronimo il 30/4/2012 alle 12:21 | commenti (0) |
PENSIONE DI INVALIDITA' - NEL COMPUTO NON RIENTRA LA PROPRIETA' DELLA CASA
Per il calcolo relativo alla pensione di invalidità non possono esseri computati gli assegni famigliari e la proprietà della casa. Così ha stabilito la Corte di Cassazione con sentenza n. 5479/2012, la quale ha precisato che,nella fattispecie, bisogna fare riferimento alla legge n. 118/1971 e alla legge153/1969.
permalink | inviato da geronimo il 22/4/2012 alle 10:49 | commenti (0) |
SANITA' - MANSIONI SUPERIORI - VANNO RETRIBUITE
Il Consiglio di Stato con sentenza n. 5831/2011 ritiene sussistente il diritto alla retribuzione per le mansioni superiori svolte nell'area del personale appartenente al servizio sanitario nazionale ai sensi dell'art. 29 del d.P.R. n. 761/1979.
sanità e mansioni superiori
permalink | inviato da geronimo il 7/12/2011 alle 10:22 | commenti (0) |
MEDICO DEL 118 CONDANNATO PER OMISSIONI DI ATTI DEL PROPRIO UFFICIO
Il medico del 118 ha la discrezionalità di decidere a seconda del tipo di intervento cui viene investito , qualora debba trasportare, incaso di urgenza, un paziente in altro ospedale. Non è necessaria, in questa fattispecie , che vi sia l'autorizzazione della Centrale Operativa, egli deve adempiere ad un atto del proprio ufficio e attivarsi a tutela della salute del paziente, poiché in caso contrario incorre nel reato di cui all'art. 328 c.p.
Così ha deciso la sezione penale della Cortedi Cassazione con sentenza n. 34402 del 2011, che ha convalidato la condanna ad un anno ad un medico che era di turno al 118 e si è rifiutato di trasportare un paziente in una struttura sanitaria idonea.
permalink | inviato da geronimo il 4/10/2011 alle 16:54 | commenti (0) |
RSA - SPETTA ANCHE SE RICOVERATI IN LUOGO DIVERSO DA QUELLO DI RESIDENZA
Anche il T.A.R della Toscana con sentenza n. 694/2011, dopo larecente sentenza del Consiglio di Stato N.01607/2011, bastonaASL e Regione Toscana per il mancato pagamento della quota RSA. Essesostenevano che per fruire della quota sanitaria la paziente affettada Alzheimer doveva essere ricoverata in una strutturagestita dalla ASL del territorio di residenza.
Succede che una signorainvalida al 100% affetta da alzheimer viene ricoverata in unastruttura privata convenzionata, senza copertura ASL per la quotasanitaria e del Comune per quella sociale, gli sono stati rifiutatigli emolumenti perchè la struttura non era direttamente gestitadalla ASL competente per territorio di residenza, ma bensì dalla ASL di Pistoia.
I familiari ricorronocosì al TAR Toscana per ottenere il rimborso di quanto anticipato.
IlTAR evidenzia che la quota sanitaria dovuta dal SSN tramite leRegioni è attinente alla malattia e si riferisce a parametrisanitari, mentre la quota sociale considera altri fattori, quali ilreddito e la situazione di bisogno socio ambientale. Si tengaaltresì in considerazione che è diritto del cittadino scegliere illuogo di cura ove curarsi, senza che ricada in suo sfavore la diversasede dell'amministrazione ASL competente per territorio. Alleamministrazioni spettano i conguagli e le compensazioni dei crediti edei debiti.
IlTribunale Amministrativo Regionale per la Toscana – Sezione Seconda– così definitivamente pronunciando sul ricorso originario e suimotivi aggiunti, come in epigrafe proposti, li accoglie e perl’effetto annulla gli atti con gli stessi impugnati, riconoscendoil diritto della ricorrente a vedersi corrisposta in misura integralee non limitata temporalmente la quota sanitaria per il ricovero dellapropria madre nella R.S.A. “Nuova Villa Rio” di S. Godenzo, econdannando l’Azienda U.S.L. n.3 di Pistoia al pagamento dellerelative somme.
Condannale Amministrazioni resistenti al pagamento in favore della ricorrentedi spese ed onorari di causa, che liquida in misura forfettaria incomplessivi Euro 6000,00, di cui Euro 3000,00 a carico dell’Azienda U.S.L. n. 3 di Pistoia e Euro 1.500,00 a carico rispettivamente del Comune diPistoia edella Regione Toscana, più gli accessori di legge.
Compensale spese nei confronti del Comune di S. Marcello Pistoiese. Ordinache la presente sentenza sia eseguita dall’autoritàamministrativa. Così deciso in Firenze, nella Camera di consigliodel giorno 22 dicembre 2010.
permalink | inviato da geronimo il 13/5/2011 alle 18:3 | commenti (0) |
Il rapporto medico paziente è stato connotato da una subordinazione psicologica a cui il paziente, parte debole, negli anni si è venuto a trovare. Egli non era tenuto a sapere realmente il suo stato di salute, prerogativa decisionale del medico se portarlo a conoscenza o meno, specialmente nei casi di patologie gravi, ma veniva informato solo in parte e quand' anche, non si aveva l'obbligo di renderlo edotto dell'iter curativo in corso. Oggi l'evoluzione delle normative a tutela della persona , la trasparenza dei dati e quanto ne discende, hanno ridisegnato gli equilibri tra il medico ed il paziente, nell'evoluzione giurisprudenziale e delle più recenti regole di deontologia medica. Al paziente spetta decidere se, quando ed in che modo, sottoporsi al trattamento medico. Il trattamento medico deve essere conseguenza di una scelta personale, libera, consapevole ed informata. Gli obblighi di informazione posti in capo al medico vengono in rilievo tanto nella fase precedente, quanto in quella concomitante e successiva all'esecuzione del trattamento sanitario, l'adesione del paziente deve infatti assistere ogni fase dell'intervento medico e deve essere sorretta, in ogni momento, da un'adeguata informazione, qualora sopravvengano circostanze tali da modificare la volontà del paziente. Il paziente può in ogni caso validamente revocare il consenso originariamente prestato, la responsabilità del medico per la violazione di tali obblighi informativi ha carattere autonomo , ovvero è del tutto indipendente dalla corretta esecuzione del trattamento non consapevolmente assentito. salvo l'accertamento in merito all'esistenza del nesso causale ovvero il positivo riscontro da parte del giudice che il paziente, ove correttamente informato, avrebbe rifiutato l'intervento o si sarebbe sottoposto a terapie alternative.
Il paziente che non abbia acconsentito al trattamento medico ed abbia dimostrato le conseguenze pregiudizievoli derivanti dall'intervento arbitrario, potrà ottenere il risarcimento del danno patrimoniale e non patrimoniale.
Sarà infatti onere del medico offrire la prova contraria di aver adeguatamente informato il paziente: a tale riguardo si consideri che i moduli informativi a contenuto generico, ancorché sottoscritti da paziente, non valgono ad assolvere sufficientemente tale onere probatorio.
medico - paziente
permalink | inviato da geronimo il 13/12/2010 alle 16:14 | commenti (0) |
ASPIRINA PER PREVENIRE CANCRO E MALATTIE CARDIACHE
Esperti britannici sono giunti alla conclusione che superati i 45 anni per proteggersi dalle malattie cardiache e dal cancro sarebbe opportuno l'uso pressoché quotidiano dell'aspirina, atteso che i benefici superano di gran lunga i possibili effetti collaterali. E' stato affermato in un convegno alla Royal Society of Medicine, a seguito di uno studio della Oxford University pubblicato a ottobre su Lancet. I ricercatori hanno sostenuto che l'aspirina in piccole dosi quotidiane può evitare tumori e le malattie cardiache.
permalink | inviato da geronimo il 27/11/2010 alle 0:38 | commenti (0) |
HIV - VACINO ALL'ORIZZONTE
Si accoglie con soddisfazione la notizia del successo della sperimentazione del vaccino terapeutico anti AIDS”, i risultati positivi riscontrati negli ottantasette pazienti che si sono sottoposti alla fase II della sperimentazione del Centro nazionale AIDS.
“E’ un notevole passo avanti nella lotta al virus dell’ hiv raggiunto dagli esperti dell’Istituto superiore di Sanità con il sostegno del Ministero della Salute”.
“Per ora il vaccino riesce solo a migliorare la qualità della vita dei malati , sebbene l’ambizione è di valutare l’effetto in pazienti sintomatici e bloccare la malattia. Sarebbe auspicale da parte del Governo un interesse più cospicuo sulla ricerca e la sperimentazione”.
vacino hiv
permalink | inviato da geronimo il 18/11/2010 alle 13:55 | commenti (0) |
RESPONABILITA' DEL MEDICO - CONSENSO INFORMATO
Cassazione penale Sez. IV, Sent., (ud. 20-04-2010) 08-06-2010, n. 21799
Va imputato a titolo di dolo, non di colpa ( ravvisabile nel concreto espletamento dell'intervento terapeutico meramente non assentito, con esito infausto), non essendo richiesto per il reato di lesioni personali volontarie il dolo specifico e rimanendo, perciò', del tutto irrilevante che l'atto terapeutico, che ha cagionato la malattia finale, sia stato posto in essere al fine di guarirne altra o assicurare un più' appagante assetto psico-fisico "sul piano della valutazione complessiva della salute"
permalink | inviato da geronimo il 18/11/2010 alle 13:36 | commenti (0) |
OSTEOPOROSI - PROTELOS 2 - GRATIS SOLO PER LE DONNE
La sanità Italiana non smette di meravigliarci , ed il nostro governo non fa nulla per smentirla, tanto più che partecipa abbastanza attivamente affinché i paradossi e le inadempienze vengano amplificate. In questo caso sono stati fatti bene i conti, usando come mezzo , la discriminazione fra gli uomini e le donne. Per chi non lo sapesse e chi ha la sfortuna si patire una malattia come l'osteoporosi in uno stato avanzato, tale da poter fruire dell'esenzione al pagamento dei farmaci, se uomo, è costretto a pagare il farmaco “PROTELUS 2”, a differenza delle donne. Proprio così, se sei donna il farmaco viene distribuito in totale esenzione . A questo punto mi chiedo perchè non aboliamo l'art. 3 della Costituzione, tanto in Italia, le leggi vengo ormai abbondantemente interpretate . Credo che i professori senza cattedra che determinano le regole e l'andamento della vita quotidiana dei cittadini dovrebbero essere preposti ad altro, vista la seria difficoltà dell'agricoltura ad essere rilanciata sul mercato.
permalink | inviato da geronimo il 15/10/2010 alle 17:8 | commenti (0) |
I MEDICINALI USATI PER LE MALATTIE CRONICHE - UN BUSINESS PER LE CASE FARMACEUTICHE
I medicinali salva la vita trasformano i moribondi in malati cronici, con l'arricchimento delle case farmaceutiche .
I pazienti colpiti da una malattia cronica, e queste sono ormai varie, vengono tenuti in vita dalla somministrazione dei farmaci, che casualmente, sebbene siano prodotti in larga scala e per un numero consistente di malati, costano sempre esageratamente. Ad es.: per una forma di leucemia esiste un farmaco salvavita che si chiama Glivec. Glivec ha diversi effetti collaterali, ma libera dal tumore del sangue. Ovviamente è un farmaco che bisogna assumere quotidianamente per continuare a vivere, altrimenti il cancro si ripresenta. Trenta pasticche di Glivec costano 3.500 euro e durano un mese. Trenta pastiglie 3.500 euro!!! sono d'oro? ma poiché paga lo Stato, il prezzo è giustificato. Se facciamo il raffronto di un acquisto privato ed uno effettuato previo appalto pubblico ci accorgiamo che l'oggetto o la prestazione, guarda caso, costa sempre di più. Faccio un esempio “stupido”: “ un computer con le medesime caratteristiche io lo acquisto ad una certa somma, ma ci si accorge che se ad acquistarlo è la pubblica amministrazione, previo una commessa pubblica, il costo raddoppia , come dire, qualcuno deve sempre mangiarci; la differenza però è che in questo caso stiamo parlando di vite umane.
Quest'esempio mostra che il progresso ha un costo, quello delle case farmaceutiche. Ma come si può risolvere un determinato problema? Certe diagnosi, che una generazione fa suonavano come condanna a morte oggi fanno molto meno paura. Non si può lucrare oltremodo sulla vita altrui. Insomma, le malattie che una volta portavano alla morte in breve tempo, oggi diventano croniche. “In dieci o venti anni renderemo il cancro una malattia cronica, con cui si può vivere”, dice Otmar Wiestler, capo del Centro tedesco di ricerche oncologiche ad Heidelberg. E si, la Germania sotto questo aspetto non scherza, ma questa volta non è una casa tedesca la produttrice del Glivec, ma una multinazionale svizzera “Novartis”, che ha tentato una causa contro il governo Indiano presso l'Alta corte di Madras. Al centro del contendere la concessione di un brevetto per il farmaco Glivec detenuto dalla casa farmaceutica svizzera Novartis. "Novartis contesta le disposizioni di legge indiane che hanno portato al rifiuto di tutela brevettuale per Glivec in India" scrive la multinazionale "L'azione legale avviata non contesta, invece, le limitazioni contenute nelle leggi sui brevetti, previste dalle direttive dell'Organizzazione Mondiale del Commercio (WTO) e, nello specifico, dall'accordo TRIPS e dalla Dichiarazione di Doha. Novartis sostiene le disposizioni dell'accordo TRIPS, volte a promuovere l'accesso ai farmaci nei Paesi in via di sviluppo. Ciò che contesta è invece l'esistenza di ulteriori restrizioni, che ostacolano l'innovazione farmaceutica". Eh si, contesta l'ostacolo che viene posto all'innovazione farmaceutica!! chi ci crede?
Il 13 febbraio scorso, inoltre, lo stesso Parlamento europeo si era espresso per mezzo di una dichiarazione sostenuta dai maggior i gruppi politici perché la multinazionale rinunci.
Dall'altra parte dell'oceano, negli Stati Uniti, intanto, è il senatore repubblicano Henry Waxman a rincarare la dose. "In una lettera indirizza alla multinazionale" si legge su Business Week, il senatore "scrive che la causa intentata da Novartis potrebbe spingere altri paesi del Terzo mondo ad adottare leggi sui brevetti e la proprietà intellettuale più restrittivi, impedendo di fatto alle aziende produttrici di farmaci generici di produrre a un prezzo alla portata di molti".
Un invito, inoltre, a rinunciare alla causa proviene dall'arcivescovo Desmond Tutu, grande protagonista in occasione del processo di riconciliazione post-apartheid, che proprio oggi si espresso in questo senso.
Un contenzioso cruciale, che si inserisce nella particolare situazione della produzione locale di farmaci generici che ha permesso all''India di diventare la farmacia dei Paesi in via di Sviluppo: i medicinali prodotti in loco costano infatti molto meno di quelli sviluppati dalle multinazionali, pur essendo di qualità. E dall' ndia arrivano oltre la metà dei farmaci impiegati oggi nei programmi di lotta all'Aids nei Paesi più poveri e oltre l'80% dei medicinali contro l'HIV usati, ad esempio, da Medici senza frontiere.
medicinali salva vita
permalink | inviato da geronimo il 2/7/2010 alle 8:11 | commenti (0) |
CERTIFICATI MEDICI ON-LINE
Fra poco diremmo addio ai certificati medici cartacei su griglia rossa, in caso di malattia dei dipendenti pubblici. Il medico dipendente del Ssn o convenzionato, o la struttura pubblica, attestanti l'assenza lavorativa per malattia del personale della P.A., potranno inviare il certificato direttamente all' Inps in via telematica. Il tutto dovrebbe diventare obbligatorio fra tre mesi, quando avrà termine il doppio regime che consente ancora il rilascio del certificato cartaceo da parte del medico.
L’ inosservanza dell'obbligo, da parte dei medici, costituisce illecito disciplinare, che, in caso di reiterazione può comportare il licenziamento o la decadenza dalla convenzione.
Notevoli saranno i vantaggi per i lavoratori, che non dovranno provvedere, entro i due giorni lavorativi successivi alla malattia, ad inviare le attestazioni alle proprie amministrazioni. Sara' il lavoratore a fornire, nel corso della visita, al medico curante o alla struttura sanitaria pubblica, la propria tessera sanitaria e, tramite quella ed il numero di protocollo del certificato, il lavoratore potrà accedere direttamente al sistema Inps per visualizzare il relativo attestato di malattia. Il problema più grosso sarà quello di fornire, ad un paese che va a 33 giri, un sistema a banda larga esteso che possa rendere la vita più facile a tutti.
certificati medici medico spese mediche visite fiscali ubriachezza vaccinazioni personale sanitario ammalato responsabilità sanitaria prenotazioni visite ordini professionali ospedali disabili farmaci ricette malattie
permalink | inviato da geronimo il 21/4/2010 alle 16:56 | commenti (0) |
RESPONSABILITA' DEL MEDICO - ONERE DELLA PROVA
Cassazione civile Sez III del 26.01.2010, n. 1538
Salute, responsabilità del medico,cartella clinica, onere della prova
"1) in tema di responsabilità professionale da contratto o contatto sociale del medico, al fine del riparto dell’onere probatorio, il paziente danneggiato deve limitarsi a provare il contratto (o contatto sociale) e l’aggravamento della patologia o l’insorgenza di un’affezione ed allegare l’inadempimento del debitore, astrattamente idoneo a provocare il danno lamentato;
2) le omissioni imputabili al medico nella redazione della cartella clinica rilevano sia come figura sintomatica di inesatto adempimento, per difetto di diligenza, in relazione alla previsione generale contenuta nell’art. 1176, secondo comma, cod. civ., sia come nesso eziologico presunto, posto che l’imperfetta compilazione della stessa non può, in via di principio, risolversi in danno di colui che vanti un diritto in relazione alla prestazione sanitaria."
medico sanità e salute certificati medici spese mediche visite fiscali ubriachezza vaccinazioni personale sanitario ammalato responsabilità sanitaria prenotazioni visite ordini professionali ospedali disabili farmaci ricette malattie
permalink | inviato da geronimo il 5/3/2010 alle 14:33 | commenti (0) |
SCONTRINO FISCALE E SPESE MEDICHE
UTILE INFORMAZIONE TRATTA DALLE NEWS DI ADUC SALUTE
Strada spianata per lo scontrino parlante che non riporta la natura del prodotto acquistato tramite la tradizionale dicitura "farmaco" o "medicinale", ma attraverso sigle come "Otc" (medicinale da banco), abbreviazioni come "med." e termini come "omeopatico". Sono alcuni dei chiarimenti forniti dall'Agenzia, con la risoluzione n. 10/E, a un dottore commercialista che chiede di sapere se, ai fini della deduzione o della detrazione d'imposta, l'indicazione della natura del prodotto acquistato deve avvenire esclusivamente mediante la dicitura "farmaco" o "medicinale", se e' eventualmente possibile integrare le informazioni presenti sullo scontrino con altri documenti e se e' ancora obbligatorio conservare la prescrizione medica.
Disco verde sul primo punto: i documenti di spesa rilasciati per l'acquisto di medicinali - si legge in una nota - consentono di fruire dei benefici Irpef a condizione che sia indicata la natura del prodotto attraverso sigle, abbreviazioni o terminologie chiaramente riferibili a farmaci. Sono dunque ammessi, gli scontrini che riportano le indicazioni "Otc" (che sta per "over the counter", ovvero, medicinale da banco) e "Sop" (senza obbligo di prescrizione), le diciture "omeopatico" e "ticket" e le abbreviazioni "med." per "medicinale" e "f.co" per "farmaco".
Disco rosso, invece, spiega l'Agenzia delle Entrate, sulla possibilita' di integrare le informazioni presenti sullo scontrino con altri documenti, come ad esempio copia della ricetta con il timbro della farmacia o copia del foglietto illustrativo: il documento di spesa deve infatti necessariamente riportare natura, qualita' e quantita' del prodotto. Non e' piu' necessario, infine, conservare la fotocopia della ricetta rilasciata dal medico di base, perche' la natura e la qualita' del prodotto acquistato si evincono dalla dicitura "farmaco" o "medicinale" e dalla indicazione del numero di autorizzazione all'immissione in commercio (AIC), rilevato mediante lettura ottica del codice a barre, di ciascun farmaco, riportate nei documenti di spesa rilasciati dalle farmacie.
spese mediche sanità e salute certificati medici medico visite fiscali ubriachezza vaccinazioni personale sanitario ammalato responsabilità sanitaria prenotazioni visite ordini professionali ospedali disabili farmaci ricette malattie
permalink | inviato da geronimo il 1/3/2010 alle 10:48 | commenti (0) |
SCLEROSI MULTIPLA - POCHI INTERESSI A DIVULGARE LE POSSIBILI SCOPERTE
Pubblico un lettera inviata alla rivista on line dell'associacione di consumatori ADUC, dalla quale emerge una certa omertà nel voler divulgare possibili soluzioni per la cura di alcune patologie. I soliti interessi di mercato, dove non c'è denaro, non c'è interesse.
http://salute.aduc.it/lettera/cura+sclerosi+multipla+ccsvi+eppure+nessuno+sa_217174.php
malattie certificati medici medico spese mediche visite fiscali ubriachezza vaccinazioni personale sanitario ammalato responsabilità sanitaria prenotazioni visite ordini professionali ospedali disabili farmaci ricette
permalink | inviato da geronimo il 5/2/2010 alle 11:40 | commenti (0) |
SANITA' - LA CONTINUA INGERENZA DELLA POLITICA
Il metodo utilizzato ieri in commissione Igiene e Sanità al Senato, che ha approvato sul filo di lana la nomina del prof. Vincenzo Lorenzelli a Presidente dell’Istituto di ricovero e cura a carattere scientifico “Giannina Gaslini” di Genova, è sintomatico della situazione di un Paese in cui la mancanza di trasparenza nelle decisioni istituzionali influisce pesantemente sulla vita dei cittadini. E’ stata una nomina priva di obiettivi e mancante di una attenta valutazione del profilo del candidato, il quale attualmente riveste la carica di consigliere comunale per l’Udc nel Comune di Genova.
Il problema e’ certamente a monte, nel meccanismo perverso delle nomine politiche e governative non per selezione concorsuale o per graduatoria. Gli effetti si vedono a valle, e nella Sanita’ sono in alcuni casi disastrosi. Al momento, per ridurre il danno, si può solo attivare quel meccanismo di trasparenza e valutazione utile per conoscere e quindi deliberare.
Qui tutte le informazioni su Vincenzo Lorenzelli
Commento tratto dalle news dell'associazione ADUC
politica sanità e salute ricette medico disabili ospedali farmaci malattie ubriachezza vaccinazioni spese mediche ordini professionali visite fiscali ammalato personale sanitario certificati medici responsabilità sanitaria prenotazioni visite cooperative
permalink | inviato da geronimo il 29/1/2010 alle 18:10 | commenti (0) |
VISITE FISCALI PER I DIPENDENTI STATALI
(ANSA) - ROMA, 29 OTT - Il ministro della Pubblica amministrazione Brunetta ha deciso di estendere a sette ore la reperibilita' dei dipendenti statali in malattia.Le nuove fasce orarie per le visite fiscali vanno dalle 9,00 alle 13,00 e dalle 15,00 alle 18,00. Un aumento di 3 ore rispetto alle 4 attuali (10,00-12,00 e 17,00-19,00). 'Per colpa di qualcuno non si fa credito a nessuno', ha commentato il ministro,che spiega di aver commesso un 'errore' nel tornare indietro,riportando a luglio la reperibilita' a 4 ore.
visite fiscali certificati medici medico spese mediche ubriachezza vaccinazioni personale sanitario ammalato responsabilità sanitaria prenotazioni visite ordini professionali ospedali disabili farmaci ricette malattie
permalink | inviato da geronimo il 8/1/2010 alle 17:15 | commenti (0) |
NOTTE DI CAPODANNO - GIORNO DOPO
Dopo una nottata di feste, Capodanno compreso, ci si sveglia con un gran mal di testa, accompagnato da nausea e sudorazione. Poche ore di sonno, una grande abbuffata, e soprattutto una bella bevuta, e gli effetti negativi sono garantiti. Come si fa a togliere o a diminuire il mal di testa da alzata di gomito senza ricorrere ai farmaci?
L'alcool ha diversi effetti:
* diuretico, con effetto disidratante, bocca secca ed eliminazione di elementi essenziali come il potassio seguito da senso di spossatezza;
* ipoglicemico, con diminuzione dei livelli di glucosio e conseguente stanchezza;
* dilatante, con aumento del lume dei vasi sanguigni, che da' luogo all'effetto "occhi iniettati di sangue";
* tossico, per la formazione della aldeide formica e altre sostanze nocive che inducono mal di testa
Che fare il giorno dopo? Occorre idratare l'organismo con bevute di... acqua o si puo' ricorrere ad un frullato, la cui composizione e' consigliata da alcuni scienziati:
* Latte: e' utile perche', oltre alla notevole quantita' di acqua, fornisce elementi minerali.
* Uova: contengono un amminoacido, la cisteina, efficace nella eliminazione delle tossine.
* Caffe': vasocostrittore e tonico, aiuta a sentirsi meglio;
* Banana: apporta potassio che contribuisce ad eliminare la spossatezza;
*Gelato: contiene zuccheri che attenuano il senso di stanchezza.
ubriachezza sanità e salute certificati medici medico spese mediche visite fiscali vaccinazioni personale sanitario ammalato responsabilità sanitaria prenotazioni visite ordini professionali ospedali disabili farmaci ricette malattie
permalink | inviato da geronimo il 1/1/2010 alle 12:5 | commenti (0) |

References: sentenza 
 Sentenza 
 sentenza 
 sentenza 
 sentenza 
 sentenza 
 sentenza 
 sentenza 
 sentenza 
 sentenza 
 sentenza 
 sentenza