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Timestamp: 2016-12-07 14:22:37+00:00

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1 Manuale Operativo Posta Elettronica Certificata UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI NAPOLI FEDERICO II UNINA-PEC-Manuale-Operativo-v1.4 Documento Pubblico Pagina 1 di 662 (pagina lasciata intenzionalmente bianca) UNINA-PEC-Manuale-Operativo-v1.4 Documento Pubblico Pagina 2 di 663 VERSIONE DEL MANUALE E RESPONSABILITÀ Versione 1.4 Emissione Allegato al DR 1614 del Redatto da Verificato da Approvato da Tipo di documento Hilda Grasso Responsabile Registrazione dei Titolari Clelia Baldo Direttore Tecnico CSI Area egovernment (Riferimento del servizio UNINAPEC) Guglielmo Tamburrini Presidente del CSI (Responsabile della gestione del servizio UNINAPEC) Documento Pubblico UNINA-PEC-Manuale-Operativo-v1.4 Documento Pubblico Pagina 3 di 664 (pagina lasciata intenzionalmente bianca) UNINA-PEC-Manuale-Operativo-v1.4 Documento Pubblico Pagina 4 di 665 INDICE 1 INTRODUZIONE SCOPO DEL DOCUMENTO REGISTRO DELLE MODIFICHE TABELLA DI CORRISPONDENZA INFORMAZIONI DI CARATTERE GENERALE DATI IDENTIFICATIVI E DESCRIZIONE SINTETICA DEL GESTORE DATI IDENTIFICATIVI DEL DOCUMENTO RESPONSABILE DEL MANUALE OPERATIVO RIFERIMENTI NORMATIVI REPERIBILITÀ ED AGGIORNAMENTO DEL MANUALE OPERATIVO Reperibilità del manuale Modifiche al manuale Elementi sulla verifica e sull approvazione del documento MODALITÀ DI COMUNICAZIONE DEL TITOLARE CON IL GESTORE STANDARD TECNOLOGICI E DI SICUREZZA DI RIFERIMENTO SISTEMA DI QUALITÀ DEFINIZIONI, ABBREVIAZIONI E TERMINI TECNICI Definizioni Abbreviazioni e termini tecnici IL SERVIZIO DI POSTA ELETTRONICA CERTIFICATA DI UNINA CARATTERISTICHE PRINCIPALI DEL SERVIZIO UNINAPEC L architettura dei domini gestiti da UNINA Soggetti interessati I FLUSSI DI COMUNICAZIONE TRA I DOMINI ASSEGNATI AD UNINA Dominio per le strutture e servizi UNINA (pec.unina.it) Dominio per i dipendenti (personalepec.unina.it) Dominio per gli studenti (studentipec.unina.it) Dominio per gli esterni (ospitipec.unina.it) TITOLARITÀ DELLE CASELLE DI PEC ATTIVAZIONE DEL SERVIZIO Creazione di un dominio UNINAPEC Caselle del dominio strutture e servizi UNINA (pec.unina.it) Attivazione di una nuova casella Cambio del titolare della casella Caselle del dominio dipendenti (personalepec.unina.it) Caselle del dominio studenti (studentipec.unina.it) Caselle del dominio esterni (ospitipec.unina.it) CESSAZIONE DEI DOMINI E DELLE CASELLE Cessazione dei domini Cessazione delle caselle ACCESSO AL SERVIZIO CARATTERISTICHE DEL SERVIZIO OFFERTO RICHIESTA DEI LOG DEI MESSAGGI SERVIZIO DI ASSISTENZA UTENTI Il Contact Center Il Sistema di gestione delle segnalazioni RACCOMANDAZIONI PER GLI UTENTI INTEROPERABILITÀ CON GLI ALTRI SISTEMI DI PEC LIVELLI DI SERVIZIO INDICATORI DI QUALITÀ DEL SERVIZIO UNINA-PEC-Manuale-Operativo-v1.4 Documento Pubblico Pagina 5 di 666 4 DESCRIZIONE DEL SERVIZIO DI POSTA ELETTRONICA CERTIFICATA GENERALITÀ FUNZIONAMENTO DI UN SISTEMA DI POSTA ELETTRONICA CERTIFICATA ALCUNI CASI PARTICOLARI Messaggio formalmente non corretto Presenza virus Ritardi di consegna MODALITÀ DI GENERAZIONE, CONSERVAZIONE, REPERIMENTO E PRESENTAZIONE DEI LOG DEI MESSAGGI GENERAZIONE DEI LOG CONSERVAZIONE DEI LOG E APPOSIZIONE DELLA MARCA TEMPORALE REPERIMENTO E PRESENTAZIONE DEI LOG CONSERVAZIONE DEI MESSAGGI CONTENENTI VIRUS E RELATIVA INFORMATIVA AL MITTENTE DESCRIZIONE DELLA SOLUZIONE TECNICA PRINCIPALI CARATTERISTICHE TECNICHE SCALABILITÀ ED AFFIDABILITÀ ARCHITETTURA DEL SISTEMA PRINCIPALI COMPONENTI DELLA SOLUZIONE RIFERIMENTI TEMPORALI E MARCHE TEMPORALI DI UNINA Riferimenti temporali Marche temporali DESCRIZIONE DELLA SERVER FARM UNINA La rete UNINA Descrizione dei locali della sede di erogazione Accesso agli ambienti e standard di sicurezza adottati MISURE DI SICUREZZA INFORMATICHE Identificazione ed autenticazione Controllo autorizzazione Tracciamento Sistemi che evidenziano eventi anomali Oscuramento dati d archivio Rilevazione e ripristino affidabilità software Qualità dei dati Duplicazione dati/risorse Controllo interscambio dati Meccanismi generali Dispositivi di firma (HSM) ORGANIZZAZIONE DEL PERSONALE PROTEZIONE DEI DATI PERSONALI DEFINIZIONI ATTUAZIONE DELLA NORMATIVA TUTELA E DIRITTI DEGLI INTERESSATI FINALITÀ DEL TRATTAMENTO MODALITÀ DEL TRATTAMENTO SICUREZZA DEI DATI PERSONALI ANALISI DEI RISCHI E PROCEDURE DI RIPRISTINO ANALISI DEI RISCHI GESTIONE DELLE ANOMALIE SERVIZI DI EMERGENZA OBBLIGHI E RESPONSABILITÀ UNINA-PEC-Manuale-Operativo-v1.4 Documento Pubblico Pagina 6 di 667 9.1 OBBLIGHI E RESPONSABILITÀ DEL GESTORE OBBLIGHI E RESPONSABILITÀ DEI TITOLARI LIMITAZIONI ED INDENNIZZI CANALI DI COMUNICAZIONE UNINA-PEC-Manuale-Operativo-v1.4 Documento Pubblico Pagina 7 di 668 INDICE DELLE FIGURE Figura 1 La struttura organizzativa UNINA Figura 2 Il modello PDCA dello standard ISO/IEC Figura 3 I domini di PEC gestiti da UNINA Figura 4 Il sistema di gestione delle segnalazioni Figura 5 Funzionamento di un sistema di PEC Figura 6 Architettura della soluzione Figura 7 Componenti del sistema Figura 8 Schema dei collegamenti in fibra ottica della rete UNINA UNINA-PEC-Manuale-Operativo-v1.4 Documento Pubblico Pagina 8 di 669 (pagina lasciata intenzionalmente bianca) UNINA-PEC-Manuale-Operativo-v1.4 Documento Pubblico Pagina 9 di 6610 1 Introduzione Il presente capitolo descrive lo scopo del documento e le modifiche ad esso apportate nel tempo; riporta, inoltre, una tabella di corrispondenza tra i contenuti della Circolare n.49 del CNIPA del 24 novembre 2005 ed i capitoli del documento, in modo da facilitarne la lettura. 1.1 Scopo del documento Il Manuale Operativo della Posta Elettronica Certificata (PEC) illustra le caratteristiche del servizio di posta elettronica certificata (PEC) erogato, in qualità di gestore del servizio, dall'università degli Studi di Napoli Federico II (nel seguito: UNINA o Gestore). 1.2 Registro delle modifiche Versione.Release: 1.0 Data emissione: Descrizione modifiche: Motivazioni: Prima emissione Versione.Release: 1.1 Data emissione: Modificato il codice release da 0 a 1 nel nome del documento e Descrizione coerente aggiornamento del piè di pagina (all); modifiche: 2. Modificata la descrizione del ruolo del Presidente del C.S.I. in Responsabile della gestione del servizio UNINAPEC (par. 2.1); 3. Aggiornato il nome del Presidente del C.S.I. (par.2.1); 4. Aggiornato il numero dei dipendenti dell Ateneo ed, in particolare, dei docenti e ricercatori (par. 2.1); 5. Aggiornati i riferimenti normativi (par. 2.5); 6. Inserito il par. 5.1 con la descrizione dell architettura dei domini gestiti da UNINAPEC e dei flussi che coinvolgono domini assegnati ad UNINA e ad altre PA; 7. Inserito il chiarimento relativo alla politica di definizione di ulteriori nuovi domini (par. 5.2); 8. Inserito il riferimento al dominio gestorepec.unina.it (par. 5.2); 9. Aggiornato il paragrafo sulla descrizione dell assegnazione delle caselle (par. 5.3) ; 10. Inserito il riferimento ai moduli Richiesta casella PEC di servizio modulo Richiesta casella PEC ospiti (rispettivamente, parr e 5.4.4); 11. Inserito il riferimento al modulo per la Richiesta LOG (par. 5.7); 12. Inserita la descrizione del meccanismo per tenere sotto controllo l occupazione di spazio della casella (par. 5.13); 13. Indicazione delle modalità di comunicazione (tramite pubblicazione su WEB) Gestore-Titolare (par. 5.13); 14. Modificato il par ; 15. Aggiornato il paragrafo 10. Motivazioni: Revisione della documentazione a seguito dell avvio dell esercizio del sistema UNINAPEC. Versione.Release: 1.2 Data emissione: UNINA-PEC-Manuale-Operativo-v1.4 Documento Pubblico Pagina 10 di 6611 Descrizione modifiche: Motivazioni: 1. Modificato il codice release da 1 a 2 nel nome del documento e coerente aggiornamento del piè di pagina; 2. Invertito l ordine dei capitoli 3, 4 e 5, nel seguente: 4, 5 e 3; 3. Aggiornato secondo la normativa [CAD] vigente il cap. 3; 4. Inserito il paragrafo sui soggetti coinvolti nel servizio UNINAPEC; 5. Modificata la descrizione delle caselle personali e di quelle istituzionali (par. 3.2); 6. Aggiunto il paragrafo sulla Creazione di domini UNINAPEC (par ); 7. Aggiunto il paragrafo sulla Cessazione di domini UNINAPEC (par ); 8. Aggiornata la descrizione del meccanismo di modifica della titolarità delle caselle istituzionali (par nella versione 1.1, par nella presente) e del rilascio delle caselle agli studenti (par nella versione 1.1, par nella presente); 9. Aggiornato il paragrafo sulla descrizione della procedura di cessazione delle caselle (par. 5.6 nella versione 1.1, par. 3.5 nella presente); 10. Aggiornato il paragrafo 5.13 (nella versione 1.1, par. 3.6 nella presente) relativamente a: a. descrizione del meccanismo di monitoraggio delle caselle e del sistema di notifica PEC su posta elettronica convenzionale; b. indirizzo aggiornato per la pubblicazione degli avvisi di sospensione del servizio. 11. Modificato il paragrafo 9.3 relativamente alla copertura assicurativa del servizio. Revisione periodica della documentazione del servizio UNINAPEC. Versione.Release: 1.3 Data emissione: Modificato il codice release da 2 a 3 nel nome del documento e Descrizione coerente aggiornamento del piè di pagina; modifiche: 2. Nella tabella contenente la descrizione delle modifiche contenute nella versione 1.2 del Manuale Operativo, per i paragrafi modificati, inserita la doppia numerazione del paragrafo (riferita cioè sia alla versione 1.1 che 1.2 del Manuale); 3. Aggiornato il riferimento al nuovo Regolamento di Ateneo in materia di Posta Elettronica Certificata [UNINA-PEC]; 4. Aggiunto il riferimento al "Regolamento per l utilizzo del servizio di Posta [UNINA-PE]; 5. Aggiunto il riferimento [Customer satisfaction] alle linee guida in materia di rilevazione della customer satisfaction di uno specifico servizio erogato in rete; 6. Aggiornato il paragrafo 3 con il riferimento al Regolamento [UNINA- PEC]; 7. Aggiornati i parr , , e 3.4.5, con il riferimento al Regolamento [UNINA-PE]; 8. Modificata nel par la procedura operativa per la comunicazione ai dipendenti in servizio della assegnazione della casella PEC: l Università invia le comunicazioni agli interessati via posta elettronica istituzionale unina invece che per posta interna; 9. Aggiunto il paragrafo 3.6 Accesso al servizio ; 10. Modificato il paragrafo 3.7 (3.6 nella versione 1.2), con particolare riguardo ai punti a), b) e d); 11. Nel paragrafo 3.7, inserito il punto relativo alla Rilevazione della UNINA-PEC-Manuale-Operativo-v1.4 Documento Pubblico Pagina 11 di 6612 Motivazioni: Customer Satisfaction ; 12. Nel paragrafo 7.2, in accordo con il testo vigente del [DLgs 196/03] in materia di protezione dei dati personali, eliminato il riferimento al Documento Programmatico sulla Sicurezza. Aggiornamento per l entrata in vigore del nuovo Regolamento di Ateneo in materia di posta elettronica certificata.. Versione.Release: 1.4 Data emissione: Descrizione modifiche: Motivazioni: 1. Aggiornata la descrizione sintetica del Gestore al punto 2.1, in modo coerente alla nuova organizzazione statutaria dell Ateneo; 2. Aggiunto il riferimento al Regolamento di Ateneo in materia di posta (par. 2.4); 3. Modificato il flusso per l aggiornamento del Manuale Operativo del Servizio al punto 2.5.2; 4. Inserita la denominazione dell AdID al punto 2.9.1; 5. Aggiornata l informazione sull ampiezza delle caselle istituzionali, al punto 3.7.d); 6. Modificata la descrizione della procedura per la cessazione delle caselle PEC, mediante l inserimento del riferimento ai Regolamenti di Ateneo in materia di posta elettronica (punto 3.5.2); 7. Modificato l intervallo temporale di disponibilità giornaliera del servizio in voce del Contact Center (cap. 10). Adeguamento al nuovo Statuto di Ateneo. 1.3 Tabella di corrispondenza Si riporta di seguito la tabella di corrispondenza tra gli argomenti contenuti nella Circolare CNIPA n. 49 del 24 novembre 2005 [CNIPA/CR/49] ed i paragrafi del presente documento. Manuale Operativo Par. 2.1 Par. 2.3 Par. 2.4 Par Cap. 2.7 Circolare CNIPA Circolare 24 novembre 2005, n. CNIPA/CR/ Manuale Operativo. Punto a: dati identificativi del Gestore Circolare 24 novembre 2005, n. CNIPA/CR/ Manuale Operativo. Punto b: indicazione del responsabile del manuale Circolare 24 novembre 2005, n. CNIPA/CR/ Manuale Operativo. Punto c: riferimenti normativi necessari per la verifica dei contenuti Circolare 24 novembre 2005, n. CNIPA/CR/ Manuale Operativo. Punto d: indirizzo del sito web del Gestore ove il manuale è pubblicato e scaricabile Circolare 24 novembre 2005, n. CNIPA/CR/ Manuale Operativo. Punto e: indicazione delle procedure oltre che degli standard tecnologici e di sicurezza utilizzati dal Gestore nell'erogazione del servizio UNINA-PEC-Manuale-Operativo-v1.4 Documento Pubblico Pagina 12 di 6613 Manuale Operativo Par. 2.9 Cap. 3 Par. 3.7 e Cap. 5 Par.3.1, 3.2 e 3.3 Par. 3.4 Par e 3.11 Par Cap. 7 Cap. 9 Circolare CNIPA Circolare 24 novembre 2005, n. CNIPA/CR/ Manuale Operativo. Punto f: definizioni, abbreviazioni e termini tecnici Circolare 24 novembre 2005, n. CNIPA/CR/ Manuale Operativo. Punto g: descrizione sintetica del servizio offerto Circolare 24 novembre 2005, n. CNIPA/CR/ Manuale Operativo. Punto h: descrizione delle modalità di reperimento e di presentazione delle informazioni presenti nei log dei messaggi Circolare 24 novembre 2005, n. CNIPA/CR/ Manuale Operativo. Punto i: indicazione del contenuto e delle modalità dell'offerta da parte del Gestore Circolare 24 novembre 2005, n. CNIPA/CR/ Manuale Operativo. Punto j: indicazione delle modalità di accesso al servizio Circolare 24 novembre 2005, n. CNIPA/CR/ Manuale Operativo. Punto k: indicazione del livelli di servizio e dei relativi indicatori di qualità di cui all'art. 12 del decreto del Ministero per l'innovazione e le Tecnologie 2 novembre 2005 Circolare 24 novembre 2005, n. CNIPA/CR/ Manuale Operativo. Punto l: indicazione delle condizioni di fornitura del servizio Circolare 24 novembre 2005, n. CNIPA/CR/ Manuale Operativo. Punto m: indicazione delle modalità di protezione dei dati dei titolari Circolare 24 novembre 2005, n. CNIPA/CR/ Manuale Operativo. Punto n: indicazione degli obblighi e delle responsabilità che ne discendono, delle esclusioni e delle limitazioni, in sede di indennizzo, relative ai soggetti previsti all'art. 2 del DPR n.68/2005 UNINA-PEC-Manuale-Operativo-v1.4 Documento Pubblico Pagina 13 di 6614 2 Informazioni di carattere generale Il presente capitolo riporta i dati identificativi del Gestore e ne descrive sinteticamente le attività e gli ambiti operativi; contiene, inoltre, i riferimenti normativi in ambito di posta elettronica certificata. 2.1 Dati identificativi e descrizione sintetica del Gestore Il servizio di Posta Elettronica Certificata viene erogato dall Università degli Studi di Napoli Federico II attraverso il proprio Centro Servizi Informativi (C.S.I.), a ciò delegato dal Consiglio di Amministrazione dell Ateneo. Di seguito, si riportano i dati identificativi del Gestore: Dati identificativi del Gestore Ragione Sociale: Università degli Studi di Napoli Federico II Centro Servizi Informativi di Ateneo (C.S.I.) Sede Legale: Responsabile della gestione del servizio UNINAPEC: Sede di erogazione del servizio: Corso Umberto I Napoli Presidente del C.S.I. Partita IVA: Siti web: Complesso Universitario di Monte S. Angelo Via Cinthia Napoli L Università degli Studi di Napoli Federico II è un istituzione universitaria di diritto pubblico i cui fini primari sono l elaborazione e la trasmissione delle conoscenze e la promozione della qualità dei processi formativi e della ricerca. Ciò viene perseguito promuovendo ed organizzando la ricerca e curando, con azioni coordinate, la formazione culturale e professionale, nonché la crescita civile degli studenti. Figura 1 La struttura organizzativa UNINA UNINA-PEC-Manuale-Operativo-v1.4 Documento Pubblico Pagina 14 di 6615 L Università degli Studi di Napoli Federico II è caratterizzata dalla presenza di circa dipendenti, di cui circa docenti e ricercatori, circa studenti iscritti ed un numero commisurato di fornitori. Sul piano dell organizzazione, ai sensi del proprio Statuto [UNINA-STA], l Ateneo è articolato in Scuole, Dipartimenti, Centri di Ateneo, Centri di Eccellenza, Centri Interdipartimentali di Ricerca e di Servizio, Centri interuniversitari di ricerca, Scuole di Specializzazione, Centri Museali Biblioteche, Ripartizioni e Uffici amministrativi; il tutto in più sedi dislocate sul territorio. 2.2 Dati identificativi del documento Il presente documento descrive le regole generali e le procedure seguite dall Università degli Studi di Napoli Federico II per la gestione del proprio sistema di Posta Elettronica Certificata ed è identificato dal codice UNINA-PEC-Manuale-Operativo-vx.n dove i simboli x ed n individuano in modo univoco il livello di aggiornamento della versione e delle relativa release. Tale codice è riportato in ciascuna pagina del documento. 2.3 Responsabile del Manuale Operativo Il responsabile del presente Manuale Operativo è Hilda Grasso, di cui si riportano di seguito i recapiti: Tel: Fax: Indirizzo: C.S.I. - Complesso Universitario di Monte S. Angelo Via Cinthia Napoli Per ogni comunicazione relativa al presente Manuale Operativo si può fare riferimento al Responsabile, inviando un messaggio di posta elettronica all indirizzo sopra indicato. 2.4 Riferimenti normativi Le modalità attraverso le quali avviene lo scambio di messaggi di posta certificata e le regole per l interoperabilità tra i gestori del servizio sono definite nel dettaglio da specifica normativa. Il servizio offerto dal Gestore è conforme a tale quadro giuridico, sintetizzato nella tabella seguente, ove si riportano anche i regolamenti interni dell Ateneo e le abbreviazioni utilizzate nel testo del presente Manuale Operativo per riferimento: [TUDA] [CAD] Decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre 2000, n. 445 Testo Unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia di documentazione amministrativa (GU n. 42 del 20 febbraio 2001) e successive modifiche ed integrazioni. Decreto Legislativo 7 marzo 2005, n. 82 (e successive modifiche ed integrazioni) Codice dell amministrazione digitale, recante le disposizioni in base alle quali lo Stato, le Regioni e le autonomie locali assicurano la disponibilità, la gestione, l accesso, la trasmissione, la conservazione e la fruibilità dell informazione in modalità digitale mediante le tecnologie dell informazione e della comunicazione. UNINA-PEC-Manuale-Operativo-v1.4 Documento Pubblico Pagina 15 di 6616 [DPCM 2004] [DPR 68/05] [DM 2/11/05] [L. 2/2009] [C.1/2010/DDI] [C.2/2010/DDI] [CNIPA RT] [CNIPA/CR/49] [CNIPA/CR/51] [DLgs 196/03] [Customer satisfaction] [UNINA-PEC] Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 13 gennaio 2004 Regole tecniche per la formazione, la trasmissione, la conservazione, la duplicazione, la riproduzione e la validazione, anche temporale, dei documenti informatici (GU n. 98 del 27 aprile 2004) e successive modifiche ed integrazioni. Decreto del Presidente della Repubblica 11 febbraio 2005, n. 68 Regolamento recante disposizioni per l utilizzo della posta elettronica certificata, a norma dell articolo 27 della legge 16 gennaio 2003, n. 3. Decreto 2 novembre 2005 della Presidenza del Consiglio dei Ministri Dipartimento per l Innovazione e le Tecnologie, recante Regole tecniche per la formazione, la trasmissione e la validazione, anche temporale, della posta elettronica certificata (GU n. 266 del 15 novembre 2005). Conversione in legge del D.L , n. 185, recante le misure urgenti per il sostegno a famiglie, lavoro, occupazione e impresa e per ridisegnare in funzione anti-crisi il quadro strategico nazionale (GU n. 22 del 28 gennaio 2009, suppl. ord. n.14). Circolare n. 1 del 18 febbraio 2010 del Dipartimento per la Digitalizzazione della Pubblica Amministrazione e l'innovazione Tecnologica recante uso della PEC nelle amministrazioni pubbliche. Circolare n. 2 del 19 aprile 2010 del Dipartimento per la Digitalizzazione della Pubblica Amministrazione e l'innovazione Tecnologica recante informazioni per la gestione delle caselle di PEC. Regole tecniche del servizio di trasmissione di documenti informatici mediante posta elettronica certificata, allegate al DM 2/11/05. Circolare CNIPA n. 49 del 24 novembre 2005, recante Modalità per la presentazione delle domande di iscrizione nell elenco dei gestori di posta elettronica certificata (PEC). Circolare CNIPA n. 51 del 7 dicembre 2006, recante Espletamento della vigilanza e del controllo sulle attività esercitate dagli iscritti nell elenco dei gestori di posta elettronica certificata (PEC). Decreto Legislativo n. 196 del 30 giugno 2003 Codice in materia di protezione dei dati personali (GU n. 174 del 29 luglio 2003, suppl. ord. N. 123). Documento Linee Guida per l applicazione del modello di valutazione della custode satisfaction di uno specifico servizio erogato on line, emanato dal Ministro per la Pubblica Amministrazione ed Innovazione. Regolamento di Ateneo UNINA titolato "Regolamento in materia di Posta Elettronica Certificata", emanato con D.R. n del UNINA-PEC-Manuale-Operativo-v1.4 Documento Pubblico Pagina 16 di 6617 [UNINA-PE] [UNINA-PES] Regolamento di Ateneo UNINA titolato "Regolamento per l utilizzo del servizio di Posta emanato con D.R. n del Regolamento di Ateneo UNINA titolato "Regolamento per l utilizzo del servizio di Posta emanato con D.R. n del [UNINA- Privacy] [UNINA-STA] Regolamento di Ateneo UNINA titolato "Regolamento di attuazione del Codice di protezione dei dati personali utilizzati dall Università degli Studi di Napoli Federico II", emanato con D.R. n del Statuto dell Ateneo, emanato con D.R. n.1660 del 15 maggio 2012, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana n.132 del 08/06/ Reperibilità ed aggiornamento del Manuale Operativo Reperibilità del manuale Il manuale è pubblico e la sua versione aggiornata può essere consultata e scaricata in formato pdf all'indirizzo web del Gestore: Il Gestore si impegna a mantenere sul sito la versione aggiornata del manuale operativo Modifiche al manuale Il Gestore si impegna a modificare il presente manuale ogni qual volta avvenga una variazione, di natura tecnica, procedurale o logistica, sul sistema di posta elettronica certificata, oppure a seguito di modifiche di norme di legge o di regolamenti interni di Ateneo. Ogni eventuale modifica verrà sottoposta a verifica ed approvazione interna da parte del Gestore, pubblicato sul sito del Gestore e trasmesso alla Agenzia per l Italia Digitale. In funzione della tipologia di variazione, ciascuna edizione del manuale sarà caratterizzata da un proprio numero di versione.release, secondo la seguente regola: le modifiche con impatto rilevante sugli utenti comportano l incremento del numero di versione del documento (con numero release pari a 0), mentre quelle con impatto meno rilevante determinano l incremento del solo numero di release Elementi sulla verifica e sull approvazione del documento Il presente manuale, verificato dal Direttore dell Area Tecnica egovernment del C.S.I., è sottoposto a ratifica del Presidente del C.S.I.. Copia del presente manuale è depositata presso l Agenzia per l Italia Digitale. 2.6 Modalità di comunicazione del titolare con il Gestore Oltre al riferimento di cui al paragrafo 2.3, il titolare può contattare il Gestore attraverso i canali specificati nel capitolo 10 titolato "Canali di comunicazione". 2.7 Standard tecnologici e di sicurezza di riferimento o RFC 1847 (Security Multiparts for MIME: Multipart/Signed and Multipart/Encrypted) o RFC 1891 (SMTP Service Extension for Delivery Status Notifications) o RFC 1912 (Common DNS Operational and Configuration Errors) UNINA-PEC-Manuale-Operativo-v1.4 Documento Pubblico Pagina 17 di 6618 o RFC 2045 (Multipurpose Internet Mail Extensions (MIME) Part One: Format of Internet Message Bodies) o RFC 2049 (Multipurpose Internet Mail Extensions (MIME) Part Five: Conformance Criteria and Examples) o RFC 2252 (Lightweight Directory Access Protocol (v3): Attribute Syntax Definitions) o RFC 2315 (PKCS 7: Cryptographic Message Syntax Version 1.5) o RFC 2633 (S/MIME Version 3 Message Specification) o RFC 2660 (The Secure Hyper Text Transfer Protocol) o RFC 2821 (Simple Mail Transfer Protocol) o RFC 2822 (Internet Message Format) o RFC 2849 (The LDAP Data Interchange Format (LDIF) Technical Specification) o RFC 3174 (US Secure Hash Algorithm 1 SHA1) o RFC 3207 (SMTP Service Extension for Secure SMTP over Transport Layer Security) o RFC 3280 (Internet X.509 Public Key Infrastructure Certificate and Certificate Revocation List CRL Profile) o RFC 3161 (TSP Time Stamp Protocol) Per l'erogazione del servizio di posta elettronica certificata, UNINA adotta le linee guida ed i principi previsti dallo standard di sicurezza ISO 27001:2005, standard che sostituisce la norma di riferimento BS 7799 e che costituisce un modello per analizzare, progettare, realizzare, manutenere, controllare e migliorare il cosiddetto Information Security Management System (ISMS). In un contesto dove i rischi informatici causati dalle violazioni dei sistemi di sicurezza sono in continuo aumento, lo standard ISO 27001:2005 si pone l'obiettivo di proteggere i dati e le informazioni da minacce di ogni tipo, al fine di assicurarne: o l'integrità (accuratezza e completezza), o la riservatezza (accessibilità ai soli individui autorizzati), o la disponibilità (certezza che le informazioni siano sempre a disposizione del personale incaricato). Lo standard enfatizza l'importanza di: o capire i requisiti di sicurezza necessari e la necessità di definire policy adatte; o realizzare ed eseguire i controlli sul sistema, allo scopo di analizzare e gestire i rischi di sicurezza; o monitorare e effettuare review dell ISMS; o migliorare ed ottimizzare l ISMS sulla base delle misurazioni effettuate. Lo standard adotta, per tutti i processi dell'isms, il modello PDCA (Plain-Do-Check-Act) che può essere così schematizzato: UNINA-PEC-Manuale-Operativo-v1.4 Documento Pubblico Pagina 18 di 6619 Figura 2 Il modello PDCA dello standard ISO/IEC o Plan: stabilisce le policy, gli obiettivi, i processi e le procedure rilevanti per gestire il rischio e migliorare la sicurezza del sistema in accordo con le politiche e gli obiettivi complessivi dell'organizzazione. o Do: implementa le policy, i processi e le procedure pianificate. o Check: controlla e, ove possibile, misura le performance dei processi dell'isms documentando in opportuni report i risultati ottenuti. o Act: intraprende azioni correttive e preventive sulla base dei risultati del controllo interno (vedi check) allo scopo di migliorare continuamente l'isms. Nello standard sono fondamentali i concetti di: o analisi dei rischi: individuazione punti deboli, studio delle possibili minacce e probabilità che si presentino, analisi degli eventuali impatti sul sistema; o gestione dei rischi: monitor del sistema, rilevazione dei problemi e loro risoluzione, eliminazione punti deboli, riduzione dei rischi per l'intero sistema. 2.8 Sistema di Qualità Per tutti i processi connessi al servizio di posta elettronica certificata, il Gestore imposta ed attua un sistema di gestione della qualità conforme ai requisiti stabiliti dalla UNI EN ISO 9001: Definizioni, abbreviazioni e termini tecnici Di seguito vengono elencati i termini utilizzati nel corso del presente documento e, per ciascuno di essi, se ne fornisce descrizione Definizioni Termine Descrizione PEC Posta Elettronica Certificata. CNIPA/DigitPA/AgID Centro Nazionale per l'informatica nella Pubblica Amministrazione, attualmente Agenzia per l Italia Digitale. UNINA UNINAPEC Gestore di posta elettronica certificata Università degli Studi di Napoli Federico II. Servizio PEC gestito da UNINA. Soggetto che gestisce uno o più domini di posta elettronica certificata con i relativi punti di accesso, di ricezione e di consegna, titolare della chiave usata per la firma delle ricevute e delle buste e che si interfaccia con altri gestori di posta elettronica certificata per l'interoperabilità con altri titolari. UNINA-PEC-Manuale-Operativo-v1.4 Documento Pubblico Pagina 19 di 6620 Termine Indice dei Gestori di posta elettronica certificata Titolare Dominio di posta elettronica certificata Casella di posta elettronica certificata Punto di accesso Punto di ricezione Punto di consegna Descrizione Sistema che contiene l'elenco dei domini e dei gestori di posta elettronica certificata, con i relativi certificati corrispondenti alle chiavi usate per la firma delle ricevute, degli avvisi e delle buste, realizzato per mezzo di un server Lightweight Directory Access Protocol (LDAP), posizionato in un'area raggiungibile dai vari gestori di posta elettronica certificata e che costituisce, inoltre, la struttura tecnica relativa all'elenco pubblico dei gestori di posta elettronica certificata. Soggetto cui è assegnata una casella di posta elettronica certificata. Dominio, fully qualified domain name (FQDN), di posta elettronica certificata dedicato alle caselle di posta elettronica certificata. Casella di posta elettronica definita all'interno di un dominio di posta elettronica certificata ed alla quale è associata una funzione che rilascia ricevute di avvenuta ricezione di messaggi di posta elettronica certificata. Sistema che fornisce i servizi di accesso per l'invio e la lettura di messaggi di posta elettronica certificata, nonché i servizi di identificazione ed accesso dell'utente, di verifica della presenza di virus informatici all'interno del messaggio, di emissione della ricevuta di accettazione e di imbustamento del messaggio originale nella busta di trasporto. Sistema che riceve il messaggio all'interno di un dominio di posta elettronica certificata, effettua i controlli sulla provenienza e sulla correttezza del messaggio ed emette la ricevuta di presa in carico, imbusta i messaggi errati in una busta di anomalia e verifica la presenza di virus informatici all'interno dei messaggi di posta e delle buste di trasporto. Sistema che compie la consegna del messaggio nella casella di posta elettronica certificata del titolare destinatario, verifica la provenienza e la correttezza del messaggio ed emette, a seconda dei casi, la ricevuta di avvenuta consegna o l'avviso di mancata consegna. UNINA-PEC-Manuale-Operativo-v1.4 Documento Pubblico Pagina 20 di 6621 Termine Firma del gestore di posta elettronica certificata Ricevuta di accettazione Avviso di non accettazione Ricevuta di presa in carico Ricevuta di avvenuta consegna Ricevuta completa di avvenuta consegna Ricevuta breve di avvenuta consegna Ricevuta sintetica di avvenuta consegna Descrizione Firma elettronica avanzata, basata su un sistema di chiavi asimmetriche, che consente di rendere manifesta la provenienza e di assicurare l'integrità e l'autenticità dei messaggi del sistema di posta elettronica certificata; è generata attraverso una procedura informatica che garantisce la connessione univoca al gestore e la sua univoca identificazione, creata automaticamente con mezzi che garantiscano il controllo esclusivo da parte del gestore. Ricevuta, sottoscritta con la firma del gestore di posta elettronica certificata del mittente, contenente i dati di certificazione, rilasciata al mittente dal punto di accesso a fronte dell'invio di un messaggio di posta elettronica certificata. Avviso, sottoscritto con la firma del gestore di posta elettronica certificata del mittente, emesso quando il gestore mittente è impossibilitato ad accettare il messaggio in ingresso, recante la motivazione per cui non è possibile accettare il messaggio e l'esplicitazione che il messaggio non potrà essere consegnato al destinatario. Ricevuta, sottoscritta con la firma del gestore di posta elettronica certificata del destinatario, emessa dal punto di ricezione nei confronti del gestore di posta elettronica certificata mittente per attestare l'avvenuta presa in carico del messaggio da parte del sistema di posta elettronica certificata di destinazione, recante i dati di certificazione per consentirne l'associazione con il messaggio al quale si riferisce. Ricevuta, sottoscritta con la firma del gestore di posta elettronica certificata del destinatario, emessa dal punto di consegna ed inviata al mittente nel momento in cui il messaggio è inserito nella casella di posta elettronica certificata del destinatario; è ottenibile in tre formati con livelli di sintesi differenti secondo le successive definizioni. Il formato più esteso di ricevuta; in tale formato sono contenuti i dati di certificazione ed il messaggio originale. Il formato breve di ricevuta; in tale formato sono contenuti i dati di certificazione ed un estratto del messaggio originale. Il formato sintetico di ricevuta; in tale formato sono contenuti i soli dati di certificazione. UNINA-PEC-Manuale-Operativo-v1.4 Documento Pubblico Pagina 21 di 6622 Termine Descrizione Avviso di mancata consegna Messaggio originale Busta di trasporto Busta di anomalia Dati di certificazione Avviso, emesso dal sistema del destinatario, per indicare al mittente del messaggio originale che il gestore di posta elettronica certificata è stato impossibilitato a consegnare il messaggio nella casella di posta elettronica certificata del destinatario. Messaggio inviato da un utente di posta elettronica certificata prima del suo arrivo al punto di accesso e consegnato al titolare destinatario per mezzo di una busta di trasporto che lo contiene. Busta creata dal punto di accesso e sottoscritta con la firma del gestore di posta elettronica certificata mittente; all'interno di tale busta sono inseriti il messaggio originale inviato dall'utente di posta elettronica certificata ed i relativi dati di certificazione. Busta, sottoscritta con la firma del gestore di posta elettronica certificata del destinatario, nella quale è inserito un messaggio errato ovvero non di posta elettronica certificata e consegnata al titolare destinatario, evidenziando tale anomalia. Dati, quali ad esempio data ed ora di invio, mittente, destinatario, oggetto, identificativo del messaggio, che descrivono l'invio del messaggio originale e sono certificati dal gestore di posta elettronica certificata del mittente; tali dati sono inseriti nelle ricevute e sono trasferiti al titolare destinatario insieme al messaggio originale per mezzo di una busta di trasporto. Riferimento temporale Informazione, contenente la data e l'ora, associata ad un messaggio di posta elettronica certificata. Marca temporale Log dei messaggi Evidenza informatica con cui si attribuisce, ad uno o più documenti informatici, un riferimento temporale opponibile ai terzi secondo quanto previsto dal Decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre 2000, n. 445 e dal Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 13 gennaio 2004, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 98 del 27 aprile Registro informatico delle operazioni relative alle trasmissioni effettuate mediante posta elettronica certificata tenuto dal gestore. UNINA-PEC-Manuale-Operativo-v1.4 Documento Pubblico Pagina 22 di 6623 Termine Descrizione Tamper evidence Tamper proof hardware Abbreviazioni e termini tecnici Termine CC GFS HSM HTML HTTP HTTPS IETF Sistema per segnalare qualsiasi tentativo di manomissione fisica del server che possa aver compromesso l integrità del sistema e/o dei dati in esso contenuti; tipicamente realizzato tramite l apposizione sulle macchine di sigilli, lucchetti, etichette autoadesive e/o qualsiasi altro mezzo di protezione il cui stato, in caso di accesso non autorizzato, risulti evidentemente compromesso ad un osservatore esterno. Sistema di protezione fisica del server allo scopo di prevenire/impedire l accesso e la manomissione del sistema dati da parte di soggetti non autorizzati. Descrizione Common Criteria. Criteri per la valutazione della sicurezza nei sistemi informatici, con riconoscimento internazionale in quanto evoluzione dei criteri europei (ITSEC), americani (Federal Criteria) e canadesi (Canadian Criteria). Grandfather-Father-Son. Strategia di backup. Hardware Security Module. Dispositivo hardware per la generazione, la memorizzazione e la protezione sicura di chiavi crittografiche. Hyper Text Mark-Up Language. Linguaggio usato per descrivere i documenti ipertestuali disponibili su Internet. Non è un linguaggio di programmazione, ma un linguaggio di markup, ossia descrive il contenuto, testuale e non, di una pagina web. Hyper Text Transfer Protocol. Protocollo di trasmissione che permette lo scambio di file (testi, immagini grafiche, suoni, video e altri documenti multimediali) su World Wide Web. Hyper Text Transfer Protocol (over) SSL. Applicazione che si occupa di combinare l'interazione del protocollo HTTP attraverso un meccanismo di crittografia di tipo Transport Layer Security (SSL/TSL). Internet Engineering Task Force. Comunità internazionale di professionisti dell'informatica che si occupa dell'evoluzione dell'architettura Internet. UNINA-PEC-Manuale-Operativo-v1.4 Documento Pubblico Pagina 23 di 6624 Termine Descrizione ISO International Standards Organization. Organizzazione internazionale per la standardizzazione, costituita da organismi nazionali provenienti da più di 75 paesi. Ha stabilito numerosi standard nell area dei sistemi informativi. L ANSI (American National Standards Institute) è uno dei principali organismi appartenenti all ISO. ITSEC LDAP LMTP LOG MIME MTA Information Technology Security Evaluation Criteria. Criteri europei per la valutazione della sicurezza nei sistemi informatici. Lightweight Directory Access Protocol. Protocollo applicativo utilizzato per la ricerca e la modifica di informazioni presenti su un Directory Server. Un directory server LDAP è un albero di entità costituite da attributi e valori. Un classico utilizzo di un directory server è la memorizzazione degli account o degli utenti registrati ad un sito. Local Mail Transport Protocol. Protocollo applicativo in grado di indicare il successo o il fallimento dell'invio di un dato messaggio ad un dato destinatario. Registrazione cronologica delle operazioni a mano a mano che vengono eseguite e, per estensione, il file su cui tali registrazioni sono memorizzate. Multipurpose Internet Mail Extensions. Estensione del formato di posta elettronica standard che consente la trasmissione di contenuti binari con applicazioni specifiche. Mail Transfer Agent. Componente software che ha il compito di effettuare lo smistamento dei messaggi di posta elettronica (invio e ricezione). NTP Network Time Protocol. Protocollo applicativo per la sincronizzazione degli orologi dei computer all'interno di una rete a commutazione di pacchetto. PUK RFC S-MIME Personal Unblocking Key. Chiave di sblocco personale. Request for Comments. Definizioni scritte di protocolli o standard in uso su internet. Secure/MIME. Versione "securizzata" del formato di posta elettronica MIME. Il formato MIME dei messaggi generati dal sistema di PEC è conforme a quanto definito nelle regole tecniche del servizio di trasmissione di documenti informatici mediante PEC. UNINA-PEC-Manuale-Operativo-v1.4 Documento Pubblico Pagina 24 di 6625 Termine SNMP SSL TLS TSA Descrizione Simple Network Management Protocol. Protocollo utilizzato per la gestione ed il monitoraggio degli apparati di rete. Secure Socket Layer. Protocollo per realizzare comunicazioni cifrate su Internet. Questo protocollo utilizza la crittografia per fornire sicurezza nelle comunicazioni su Internet e consentire alle applicazioni client/server di comunicare in modo tale da prevenire la manomissione dei dati, la falsificazione e l'intercettazione. Scopo primario di SSL è fornire sistemi di crittografia per comunicazioni affidabili e riservate sul Web sfruttabili in applicazioni quali, ad esempio, posta elettronica e sistemi di autenticazione. Transport Layer Security. Standardizzazione del protocollo SSL portata all'interno dello IETF, dove ha preso tale nome, e documentata nella RFC Il protocollo TLS non è legato al protocollo HTTP e può essere utilizzato con altre applicazioni come la posta elettronica. Time Stamping Authority. Autorità "super partes" che realizza il servizio di marcatura temporale di documenti informatici. UNINA-PEC-Manuale-Operativo-v1.4 Documento Pubblico Pagina 25 di 6626 3 Il servizio di Posta Elettronica Certificata di UNINA Ai sensi di quanto prescritto dal Codice dell Amministrazione Digitale [CAD], la PEC è un sistema per la trasmissione telematica di: a. comunicazioni che necessitano di una ricevuta di invio e di una ricevuta di consegna; b. documenti informatici la cui data ed ora di trasmissione e di ricezione siano opponibili ai terzi; c. comunicazioni di documenti tra le pubbliche amministrazioni che soddisfano il requisito della forma scritta, valide ai fini del procedimento amministrativo e la cui trasmissione non deve essere seguita da quella del documento originale; d. documenti informatici ed informazioni con i soggetti interessati che ne fanno richiesta e che hanno preventivamente dichiarato il proprio indirizzo di PEC. Le istanze e le dichiarazioni trasmesse dai cittadini alle pubbliche amministrazioni mediante la propria casella PEC, se effettuate da sistemi PEC coerenti con quanto previsto dal [CAD] per quanto attiene alle modalità di rilascio delle credenziali previa identificazione del titolare 1, sono valide e sono equivalenti alle istanze e alle dichiarazioni sottoscritte con firma autografa apposta in presenza del dipendente addetto al procedimento. Una breve sintesi delle caratteristiche generali di un sistema PEC, ai sensi della normativa vigente, è riportata nel par. 4 del presente manuale. Di seguito, si descrivono le principali caratteristiche tecnico-organizzative del servizio UNINAPEC gestito dall Università degli Studi di Napoli, coerenti con la normativa vigente in materia di PEC e con il Regolamento di Ateneo [UNINA-PEC]. 3.1 Caratteristiche principali del Servizio UNINAPEC L architettura dei domini gestiti da UNINA Lo schema seguente riporta sinteticamente l architettura dei domini gestiti da UNINAPEC. In esso, gli utenti UNINA sono identificati con: US1 e US2 se strutture, con UP1 e UP2 se dipendenti, con Upr1 e Upr2 se studenti o esterni (persone fisiche o giuridiche). L ulteriore dominio, definito AltraPA, rappresenta, a titolo indicativo, uno o più domini attivati a servizio di altre PA che per il servizio PEC, ai sensi dell art. 16 del DPR 68/05 e della nota integrativa n.ro 2 del 6/7/2007 contenuta in [CNIPA INT], chiedono di avvalersi del gestore UNINA attraverso apposita convenzione tra le parti in cui sia regolamentate le modalità di erogazione del servizio; le utenze di tali domini sono identificati con Upa1 e Upa2. Le linee rosse tratteggiate evidenziano, coerentemente con quanto riportato dall art. 16, comma 2, del [DPR 68/05], gli scambi di messaggi non ammessi. 1 Secondo quanto specificato nell art. 65 comma 1.c-bis) del [CAD]. UNINA-PEC-Manuale-Operativo-v1.4 Documento Pubblico Pagina 26 di 6627 Figura 3 I domini di PEC gestiti da UNINA Soggetti interessati Agiscono nel Servizio UNINAPEC i seguenti soggetti: a. Gestore UNINAPEC, cioè l Ateneo, in quanto gestore del Servizio UNINAPEC e titolare dei dati personali trattati in tale ambito; b. Centro Servizi Informativi di Ateneo ( CSI ), in quanto delegato dall Ateneo ad operare, mediante i propri addetti al servizio PEC, come responsabile della gestione operativa del Servizio UNINAPEC; c. Titolare di dominio PEC, la pubblica amministrazione (l Ateneo oppure Altra PA, definita più avanti) proprietaria del dominio che, in qualità di terzo interessato richiede ed autorizza assegnazione e rilascio di caselle PEC ai rispettivi titolari, purché sussistano i presupposti documentati che attestino caso per caso la legittimità di tale ruolo; d. Titolare di casella PEC, inteso come: assegnatario di una casella UNINAPEC personale, o anche, assegnatario di una casella istituzionale, in qualità di responsabile pro-tempore di struttura o servizio, oppure, delegato dalla propria società/ente ad utilizzare la casella stessa nel caso in cui la casella PEC sia attribuita ad una società/ente esterno al titolare del dominio; UNINA-PEC-Manuale-Operativo-v1.4 Documento Pubblico Pagina 27 di 6628 e. Utilizzatore di casella PEC, l utente che si collega al sistema UNINAPEC per fruirne dei servizi. Coincide con il titolare di casella PEC nel caso di casella personale; f. Altra PA, l amministrazione pubblica che, in accordo con la normativa vigente, ha richiesto di avvalersi dell Ateneo quale gestore di posta elettronica certificata. 3.2 I flussi di comunicazione tra i domini assegnati ad UNINA Le caselle di posta elettronica certificata utilizzate da UNINA sono distinte in: caselle istituzionali: assegnate a strutture, oppure a servizi del titolare del dominio. La titolarità della casella è assegnata al responsabile pro tempore della struttura o del servizio; caselle personali: assegnate a persone fisiche, ad esempio: dipendenti, studenti, laureati, collaboratori, professionisti, altri soggetti. Sono altresì titolari di caselle personali le persone fisiche che ricoprono incarichi istituzionali (ad esempio, i componenti degli Organi Collegiali dell Ateneo), oppure i soggetti designati formalmente dal legale rappresentante dell ente/società come titolari di casella PEC. Le caselle appartengono, a seconda della finalità per la quale sono assegnate, ad uno dei seguenti domini in uso presso UNINA: pec.unina.it, studentipec.unina.it, personalepec.unina.it, ospitipec.unina.it rispettivamente destinati a strutture e servizi, personale, studenti nonché soggetti esterni all Ateneo, nell ambito dei rapporti istituzionali che questi intrattengono con l Università. Oltre ai citati, è attivo anche il dominio gestorepec.unina.it, dedicato alle caselle di servizio utilizzate dagli amministratori del sistema UNINAPEC e regolato dalle stesse policy applicate al dominio pec.unina.it. Pertanto, UNINA utilizza in qualità di titolare più domini di PEC, ciascuno regolamentato da specifiche politiche di sicurezza, identificati nel modo seguente: 1. strutture e servizi UNINA: pec.unina.it 2. studenti: studentipec.unina.it 3. personale: personalepec.unina.it 4. esterni: ospitipec.unina.it 5. amministratori UNINAPEC: gestorepec.unina.it Lo scambio di messaggi con altri gestori di PEC è consentito ai soli domini pec.unina.it, personalepec.unina.it e gestore pec.unina.it. Per gli altri due domini (studenti ed ospiti), nel caso di flusso non abilitato, il sistema genera una ricevuta di mancata accettazione/mancata consegna, come di seguito dettagliato caso per caso. I messaggi provenienti da caselle tradizionali o inviati a caselle tradizionali sono scartati. Pertanto, rispetto alle limitazioni previste dalla normativa, UNINA inibisce anche l'invio di comunicazioni da utenti esterni (di altro gestore) verso le caselle appartenenti ai domini studentipec.unina.it e ospitipec.unina.it. Tutte le regole vengono implementate a livello di dominio. Nei paragrafi che seguono, i domini UNINAPEC assegnati ad altre PA sono identificati dalla denominazione altrapapec.unina.it. UNINA-PEC-Manuale-Operativo-v1.4 Documento Pubblico Pagina 28 di 6629 Per soddisfare specifiche esigenze di funzionamento dell Ateneo o in forza di convenzioni stipulate con altri enti, potranno essere creati ulteriori domini Dominio per le strutture e servizi UNINA (pec.unina.it) Il dominio pec.unina.it è riservato agli indirizzi di PEC assegnati alle strutture organizzative, didattiche e di ricerca dell Ateneo, oppure a servizi. In esso sono anche attivate le caselle assegnate a persone fisiche se demandate all adempimento di incarichi particolari (ad es. membri degli organi collegiali) ed anche a persone giuridiche che intrattengano particolari rapporti qualificati con l Ateneo (ad es.: rappresentanze sindacali accreditate). L ambito della comunicazione istituzionale può essere sia verso e da utenti degli altri domini UNINA, sia verso e da utenti appartenenti a domini di altri gestori di PEC. I flussi ammessi per tale dominio sono i seguenti: Domini pec.unina.it invia a: pec.unina.it riceve da: Altri gestori PEC SI SI pec.unina.it SI SI personalepec.unina.it SI SI studentipec.unina.it SI SI ospitipec.unina.it SI SI altrapapec.unina.it SI SI Posta convenzionale NO NO Le caratteristiche e le modalità di attivazione delle caselle e di assegnazione di indirizzi di PEC del presente dominio sono definite nel paragrafo Dominio per i dipendenti (personalepec.unina.it) Il dominio personalepec.unina.it è riservato agli indirizzi di PEC assegnati al personale docente, ricercatore e tecnico-amministrativo UNINA. La finalità primaria della concessione di un indirizzo di PEC in tale dominio è correlata alla attività istituzionale svolta dall assegnatario nel ruolo, mansioni, funzioni ad esso assegnate, nonché ai sensi dell art. 16 della legge [L.2/2009] alla trasmissione delle comunicazioni al dipendente da parte dell Università. I flussi ammessi per tale dominio sono i seguenti: Domini personalepec.unina.it invia a: personalepec.unina.it riceve da: Altri gestori PEC SI SI pec.unina.it SI SI personalepec.unina.it SI SI studentipec.unina.it SI SI (*) ospitipec.unina.it SI SI altrapapec.unina.it SI SI Posta convenzionale NO NO (*) Tale flusso potrà essere disabilitato su richiesta motivata del titolare della casella nel dominio personalepec, da inoltrare al Servizio Assistenza Utenti, attraverso uno dei canali riportati nel cap.10. Le caratteristiche e le modalità di attivazione delle caselle e di assegnazione di indirizzi di PEC del presente dominio sono definite nel paragrafo UNINA-PEC-Manuale-Operativo-v1.4 Documento Pubblico Pagina 29 di 6630 3.2.3 Dominio per gli studenti (studentipec.unina.it) Il dominio studentipec.unina.it è riservato agli indirizzi di PEC assegnati agli studenti di UNINA. La finalità primaria della concessione di un indirizzo di PEC agli studenti deriva dalla necessità di comunicazione certificata tra le strutture didattiche e gli studenti, per gli aspetti relativi al rapporto tra UNINA e gli allievi, e tra questi ed UNINA, in merito ad atti ed informazioni precedentemente inviati attraverso posta raccomandata con avviso di ricevuta o ritiro/consegna presso gli sportelli di segreteria. I flussi ammessi per tale dominio sono i seguenti: Domini studentipec.unina.it invia a: studentipec.unina.it riceve da: Altri gestori PEC NO NO pec.unina.it SI SI Personale pec.unina.it SI (*) SI studentipec.unina.it NO NO ospitipec.unina.it NO NO altrapapec.unina.it NO SI Posta convenzionale NO NO (*) Tale flusso potrà essere disabilitato su richiesta motivata del titolare della casella nel dominio personalepec, da inoltrare al Servizio Assistenza Utenti, attraverso uno dei canali riportati nel cap.10. Le caratteristiche e le modalità di attivazione delle caselle e di assegnazione di indirizzi di PEC del presente dominio sono definite nel paragrafo Dominio per gli esterni (ospitipec.unina.it) Il dominio ospitipec.unina.it è riservato ad indirizzi di PEC concessi da UNINA a persone fisiche e/o giuridiche al solo scopo di rendere possibile una comunicazione certificata nell ambito di procedimenti ed attività che interessano ambo le parti ed esclusivamente per la comunicazione relativa al rapporto che ha consentito l assegnazione di tale indirizzo. E il caso, ad esempio, di: rapporti derivanti da convenzioni di ricerca tra UNINA e terze parti (pubbliche e/o private), rapporti di fornitura, prestazione d opera, ecc. I flussi ammessi per tale dominio sono i seguenti: Domini ospitipec.unina.it invia a: ospitipec.unina.it riceve da: Altri gestori PEC NO NO pec.unina.it SI SI personalepec.unina.it SI SI studentipec.unina.it NO NO ospitipec.unina.it NO NO altrapapec.unina.it NO SI Posta convenzionale NO NO Le caratteristiche e le modalità di attivazione delle caselle e di assegnazione di indirizzi di PEC del presente dominio sono definite nel paragrafo Titolarità delle caselle di PEC Ogni casella rilasciata da UNINA è associata ad un titolare che ne ha la piena responsabilità ed i cui dati identificativi ed anagrafici sono contenuti nelle basi dati istituzionali UNINA per le strutture, i dipendenti e gli studenti, oppure, nell anagrafica del servizio PEC per gli esterni e per le altre PA. L identificativo del titolare PEC è costituito UNINA-PEC-Manuale-Operativo-v1.4 Documento Pubblico Pagina 30 di 6631 dal suo codice fiscale. Nel caso di strutture/servizi la titolarità è assegnata al responsabile pro tempore della stessa. 3.4 Attivazione del servizio Creazione di un dominio UNINAPEC Su richiesta del titolare di dominio PEC, il Gestore UNINAPEC può creare nuovi domini PEC, le cui caratteristiche dipendono delle specifiche esigenze di servizio e di sicurezza da garantire. Nel caso in cui il servizio sia erogato al Altra PA, la creazione e la denominazione di un nuovo dominio è definita nell ambito della convenzione stipulata tra le parti Caselle del dominio strutture e servizi UNINA (pec.unina.it) La casella è assegnata alle strutture didattiche, di ricerca o di servizio UNINA, sulla base delle esigenze di servizio stabilite da UNINA. Nel caso di caselle non di tipo personale, il titolare può, inoltre, incaricare, per iscritto, anche uno o più dipendenti afferenti alla propria struttura ad accedere alla casella di PEC, secondo le prassi operative vigenti in Ateneo per la nomina degli incaricati dei trattamenti dei dati personali mediante sistemi informatici centralizzati Attivazione di una nuova casella La richiesta di nuova casella PEC per una data struttura è comunicata al Gestore dagli uffici competenti, sulla base di specifiche disposizioni organizzative. La procedura di creazione della casella è attivata tramite il Servizio Assistenza Utenti del Gestore. La nuova casella è quindi attivata ed associata al responsabile (pro tempore) della struttura/servizio. Per quanto riguarda invece l attivazione di caselle da assegnare ad uno specifico servizio, in conformità con quanto previsto in [UNINA-PEC], il responsabile della struttura di riferimento sottoscrive (eventualmente digitalmente) una richiesta di attivazione utilizzando modulo Richiesta casella PEC disponibile all indirizzo la protocolla informaticamente e la inoltra (esclusivamente in forma elettronica) al Gestore. Il Gestore, al completamento dell iter procedurale previsto per l attivazione, invia al responsabile, in busta chiusa indirizzata al titolare: le credenziali per l accesso ad UNINAPEC (costituite dall indirizzo della casella completo dell indicazione del dominio ( pec.unina.it ) ed eventualmente da quelle relative all identità digitale nel caso di nuova utenza) ed una minima informativa sul servizio PEC, con l indicazione dell indirizzo per reperire il presente Manuale Operativo. La busta è inviata presso la struttura di afferenza del titolare, oppure presso l ufficio amministrativo richiedente, nel caso di rilascio di una casella a persona avente titolo per ruolo. Al primo collegamento al sistema PEC, nonché con periodicità non superiore a sei mesi, il responsabile è tenuto ad effettuare il cambio della password utilizzando l apposita funzione disponibile sulla pagina di accesso al servizio PEC. Nel caso di smarrimento della password, il titolare può effettuarne il reset, mediante l omonima funzionalità anch essa disponibile sulla pagina di accesso al servizio PEC, immettendo il proprio PUK personale di accesso ai servizi integrati di Ateneo, di cui è UNINA-PEC-Manuale-Operativo-v1.4 Documento Pubblico Pagina 31 di 6632 provvisto ciascun dipendente UNINA. Nel caso di indisponibilità o smarrimento del PUK, il titolare può inoltrare richiesta di riemissione di tale codice al Servizio Assistenza Utenti del Gestore, secondo quanto previsto dal Regolamento di Ateneo [UNINA-PE]. La password impostata per l accesso alla casella PEC di servizio non modifica la password personale del titolare, ma ha impatto sulla impostazione della password di accesso a tutti gli eventuali servizi associati allo specifico account attribuito alla struttura (ad esempio, la mail convenzionale) Cambio del titolare della casella Il Gestore effettua il cambio di titolarità della casella a seguito della ricezione via Protocollo Informatico della comunicazione istituzionale relativa alla nomina del nuovo responsabile pro-tempore effettuata dall ufficio competente, oppure del nuovo responsabile per un servizio provvisto di casella PEC. Per le caselle assegnate a persone fisiche, aventi titolo per ruolo, non è previsto il cambio di titolare della casella. Al primo collegamento al sistema PEC, il nuovo titolare è tenuto ad effettuare il reset della password utilizzando il proprio PUK personale. La password va modificata dal titolare con periodicità non superiore a sei mesi. Nel caso di indisponibilità o smarrimento del PUK, il titolare può inoltrare richiesta di riemissione di tale codice al Servizio Assistenza Utenti del Gestore, secondo quanto previsto dal Regolamento di Ateneo [UNINA-PE] Caselle del dominio dipendenti (personalepec.unina.it) Su tale dominio, UNINA assegna su richiesta dell Amministrazione UNINA una casella PEC a ciascun dipendente, indipendentemente dalla carriera di afferenza. Nella fase iniziale di diffusione del servizio, visto che i dipendenti sono già abilitati all utilizzo dei servizi integrati di Ateneo, la password di accesso alla casella è quella già in uso da parte del dipendente per l accesso ai servizi integrati stessi ed il PUK è quello già in suo possesso. In tal caso, l Università inoltra all interessato, per posta elettronica istituzionale unina ed all indirizzo della struttura alla quale il dipendente afferisce, una comunicazione che riporta esclusivamente l indirizzo della casella completo di dominio ( personalepec.unina.it ), l informativa per l utilizzo del servizio PEC e le indicazioni per reperire il presente Manuale Operativo. Il nuovo dipendente riceve, in busta chiusa, oltre alle credenziali (costituite dall indirizzo della casella completo dell indicazione del dominio personalepec.unina.it e dal PUK), anche l informativa per l utilizzo del servizio PEC con le indicazioni per reperire il presente Manuale Operativo ed è tenuto, al primo collegamento al sistema PEC, a definire la propria password, per mezzo dell apposita funzione disponibile sulla pagina di accesso al servizio PEC, utilizzando il PUK personale. In ogni caso, si raccomanda ai titolari di modificare la propria password con frequenza almeno semestrale. Nel caso di smarrimento della password corrente, il reset può essere eseguito mediante l omonima funzionalità disponibile sulla pagina iniziale del servizio PEC, immettendo il PUK personale. Nel caso di indisponibilità o smarrimento del PUK, il titolare può inoltrare richiesta di riemissione di tale codice al Servizio Assistenza Utenti del Gestore, secondo quanto previsto dal Regolamento di Ateneo [UNINA-PE]. N.B.: La modifica o il reset della password modificano la password di accesso alla PEC ed a tutti gli ulteriori servizi integrati di Ateneo a cui è abilitato il titolare della casella. UNINA-PEC-Manuale-Operativo-v1.4 Documento Pubblico Pagina 32 di 6633 3.4.4 Caselle del dominio studenti (studentipec.unina.it) Ai fini della comunicazione istituzionale di tipo certificato, UNINA assegna a ciascuno studente una casella di PEC nel dominio studentipec.unina.it. Il servizio è erogato, a partire dall a.a. 2011/12, a tutti gli immatricolati al primo anno per mezzo della creazione ed attivazione automatica della casella al completamento del processo di immatricolazione on-line. Con successive disposizioni, il servizio verrà progressivamente esteso a tutti gli studenti attivi. Alla casella è assegnata come password di prima connessione quella scelta dallo studente in fase di registrazione ai servizi di accesso ai corsi di studio. Il rilascio dell indirizzo della casella prevede la sottoscrizione da parte dello studente di una dichiarazione in cui egli si impegna ad utilizzare l indirizzo di posta elettronica certificata (PEC) assegnatogli dall Università degli Studi di Napoli e di attenersi alle disposizioni riportate nell informativa ricevuta dagli incaricati dell Università. L'indirizzo della casella ed una sintetica informativa, con il rimando al presente Manuale Operativo, sono rilasciati allo studente attraverso: 1. la procedura di immatricolazione on-line, che prevede anche la conferma di presa visione ed accettazione on-line da parte dello studente della suddetta dichiarazione; 2. la sottoscrizione di un "cartellino identificativo", contestualmente alla consegna del libretto universitario presso la Segreteria di Facoltà, ove lo studente deve recarsi per il riconoscimento de visu da parte degli addetti di Segreteria. Nel cartellino identificativo, oltre alla citata dichiarazione di accettazione delle regole di utilizzo della casella PEC, sono riportati, tra l altro: la foto, il numero di matricola assegnato, il domicilio per le comunicazioni. Altre informazioni e documenti, tra i quali copia di documento di riconoscimento valido, costituiscono il fascicolo di iscrizione e sono già agli atti al momento della sottoscrizione del "cartellino identificativo". Per gli studenti degli anni successivi al primo, è previsto che la firma di tale dichiarazione sia da essi apposta presso la Segreteria Studenti del proprio Dipartimento prima dell attivazione della casella. L identificativo della casella PEC coincide con quello della mail convenzionale definita sul dominio studenti.unina.it, anch essa assegnata allo studente in fase di immatricolazione. Nel caso di smarrimento della password, lo studente può utilizzare il proprio PIN e procedere, sempre dalla schermata iniziale di accesso al servizio PEC, ad effettuare il reset della password. Infine, nel caso di smarrimento del proprio PIN, lo studente può rivolgersi all Ufficio Segreteria Studenti del proprio Dipartimento Caselle del dominio esterni (ospitipec.unina.it) UNINA, al fine di rendere giuridicamente valida la trasmissione di messaggi ed atti amministrativi inviati a soggetti terzi, ha la facoltà di dotarli di caselle di PEC. In tal caso, il Responsabile del procedimento amministrativo richiedente sottoscrive (eventualmente digitalmente) una richiesta di attivazione utilizzando modulo Richiesta casella PEC ospiti disponibile all indirizzo la protocolla informaticamente e la inoltra (esclusivamente in forma elettronica) al Gestore. In tutti i casi, il titolare di casella PEC è una persona fisica, eventualmente incaricata ad utilizzare la casella PEC per conto della persona giuridica esterna a cui afferisce, per un dato procedimento amministrativo. In particolare, il Responsabile del procedimento amministrativo richiedente dovrà specificare, a seconda dei casi, le seguenti informazioni: UNINA-PEC-Manuale-Operativo-v1.4 Documento Pubblico Pagina 33 di 6634 1) i dati del titolare di casella PEC: o nome e cognome o luogo e data di nascita o indirizzo di residenza: via, numero civico, città e CAP o codice fiscale o indirizzo non certificato per eventuali comunicazioni o un documento di identità o altra documentazione dalla quale si possa risalire all'identità della persona. 2) se è il caso, i dati della persona giuridica per conto della quale il titolare di casella PEC opera: o ragione sociale o sede legale: via, numero civico, città e CAP o codice fiscale o partita IVA (se differente dal codice fiscale) o indirizzo non certificato per eventuali comunicazioni o nome e cognome del legale rappresentante o codice fiscale del legale rappresentante o luogo e data di nascita del legale rappresentante o documentazione dalla quale si possa evincere l'identità del legale rappresentante. A valle della creazione ed attivazione della casella, il Gestore, per ciascun titolare, inoltra al Responsabile del procedimento amministrativo richiedente, in busta chiusa intitolata al titolare, le credenziali e l informativa da consegnare all assegnatario della casella PEC. Il Responsabile del procedimento amministrativo provvede a custodire le ricevute di accettazione sottoscritte dagli interessati. Nel caso di smarrimento delle credenziali, il titolare può inoltrare richiesta di riemissione delle stesse al Servizio Assistenza Utenti, secondo quanto previsto dal Regolamento di Ateneo [UNINA-PE]. 3.5 Cessazione dei domini e delle caselle Cessazione dei domini La cessazione di un dominio, effettuata su richiesta del titolare di dominio, ovvero alla scadenza dell accordo tra le parti, determina l avvio della procedura di cessazione di tutte le caselle contenute nel dominio. A valle della cessazione definitiva di tutte le caselle contenute nel dominio, ne viene cancellato definitivamente l indirizzo ed il contenuto di tutte le caselle Cessazione delle caselle Una casella PEC viene a cessare, di norma, alla cessazione del titolo che ha originato il diritto della sua attivazione. Per le strutture ed i servizi, ad esempio, la casella PEC cessa a seguito del provvedimento amministrativo di cessazione della struttura/servizio stesso. Per le cariche elettive, la casella cessa al completamento del mandato, ecc. Per i dipendenti e gli studenti, al pari, la casella PEC cessa a seguito dell atto della risoluzione del rapporto con l Università, secondo quanto prescritto dai Regolamenti di Ateneo [UNINA-PE] e [UNINA-PES], rispettivamente, per i dipendenti e per gli studenti. Di norma, tale periodo è pari a 1 anno (rinnovabile anno per anno su richiesta dell interessato) per i dipendenti ed è pari a 4 anni UNINA-PEC-Manuale-Operativo-v1.4 Documento Pubblico Pagina 34 di 6635 per gli studenti (tale periodo può essere eventualmente prolungato, su richiesta dell interessato). Le caselle attivate nel dominio ospitipec.unina.it, per contro, hanno una scadenza predefinita della durata di dodici mesi, fatto salvo il diritto del Responsabile del procedimento che ne ha richiesta l attivazione di determinare tale validità per un periodo inferiore o di richiederne l estensione oltre il limite citato. La richiesta di variazione del termine di validità, se modifica quanto indicato nel modulo di attivazione, è inviata dal Responsabile del procedimento amministrativo al Servizio Assistenza Utenti, attraverso uno dei canali riportati nel cap.10. In tutti gli altri casi, l avvio della procedura di cessazione è operata alla emanazione del relativo provvedimento ovvero al termine del rapporto giuridico che ne ha dato titolo, conformemente ai regolamenti e disposizioni interni di Ateneo sopra citati. A partire dal momento della richiesta di cessazione della casella: il titolare della casella PEC da cessare riceve dal Gestore un messaggio PEC in cui viene notificato l'avvio della procedura di cessazione; non è possibile utilizzare la casella per spedire o ricevere nuovi messaggi; viene automaticamente azzerata la quota di spazio assegnata alla casella; il titolare può accedere alla casella per i 185 giorni successivi alla ricezione del messaggio PEC di avvio della procedura cessazione. Entro i 10 giorni immediatamente precedenti lo scadere di tale termine, il titolare ovvero il Responsabile del procedimento può presentare al Gestore una richiesta motivata per la riattivazione della casella. Se la richiesta è autorizzata, ne vengono ripristinate funzionalità e contenuti; superato il termine dei 185 giorni, in assenza di richiesta di riattivazione autorizzata dal Gestore, la casella è cessata in modo definitivo: tutti i contenuti sono eliminati e l indirizzo è reso potenzialmente disponibile per nuove attivazioni. 3.6 Accesso al servizio Per poter accedere alla casella di posta certificata UNINA è sufficiente avere a disposizione un collegamento ad internet ed un browser (Internet Explorer, Firefox, ecc.) e connettersi all indirizzo: https://webpec.unina.it immettendo, nei campi predisposti, le proprie credenziali di accesso. In particolare, nel campo Nome utente deve essere inserito l indirizzo PEC assegnato al titolare, completo dell indicazione del dominio (ad esempio: ed in quello Password la password adoperata per l accesso alla posta convenzionale. Per coloro che possono utilizzare i servizi integrati UNINA previo accesso all Area riservata, disponibile all indirizzo: la connessione al servizio PEC può avvenire anche tramite l apposito link ivi disponibile. A valle della autenticazione, l'utente viene connesso con l ambiente di fruizione del servizio ove consultare i contenuti della propria casella PEC ed inviare messaggi. UNINA-PEC-Manuale-Operativo-v1.4 Documento Pubblico Pagina 35 di 6636 3.7 Caratteristiche del servizio offerto Di seguito, un quadro di sintesi delle principali caratteristiche del servizio UNINAPEC. a. Il servizio per l utilizzo delle caselle UNINAPEC UNINA consente l utilizzo delle caselle di PEC esclusivamente tramite webmail, secondo le modalità di cui al par Tale La soluzione si caratterizza per la sua flessibilità e semplicità di utilizzo, non vincolando la disponibilità del servizio UNINAPEC alla configurazione di un client di posta. b. I domini e le relative regole In generale, le caselle UNINAPEC sono configurate in modo tale da rifiutare tutti i messaggi in ingresso di posta non certificata e da inibire l inoltro verso indirizzi di posta non certificati. Inoltre, così come esposto nei precedenti parr , 3.2.2, e 3.2.4, a ciascun dominio sono applicabili specifiche policy concordate con il titolare del dominio stesso, nel rispetto della normativa vigente in materia di PEC e del Regolamento di Ateneo [UNINA-PEC]. c. Tipologie di ricevute Per ogni messaggio da inviare è possibile scegliere il tipo di ricevuta di avvenuta consegna. Tale ricevuta può essere: o completa (contiene il messaggio originale completo), o breve (contiene il messaggio originale con una codifica hash degli allegati), o sintetica (contiene i soli dati di certificazione). Ai fini di ridurre l occupazione di spazio di ciascuna casella, la scelta proposta dal sistema di PEC UNINA è quella di ricevuta breve. Tale scelta è comunque modificabile, in qualsiasi momento e per ciascun messaggio, dall utente stesso. d. Capacità delle caselle e meccanismi di salvataggio dei messaggi Le caselle hanno una capacità standard di 100 MB ad eccezione delle caselle sul dominio pec.unina.it per le quali lo spazio disponibile è di 500 MB. Onde evitare che il riempimento dello spazio a disposizione possa causare il rigetto di ulteriori messaggi e la loro conseguente perdita, il titolare si impegna ed è tenuto a svuotare periodicamente la casella, cancellandone i contenuti. A tal fine, l ambiente offre semplici funzionalità per la copia e l archiviazione sul proprio computer o altro supporto di messaggi singoli o di intere cartelle di messaggi. Peraltro, al fine di facilitare il controllo dell occupazione fisica della casella, la % di quota impegnata è indicata da una barra indicatrice colorata posta a margine destro in alto (nel menu laterale di navigazione). Il colore della barra indicatrice varia nel modo seguente: verde: occupazione < 70% giallo/arancio: occupazione compresa tra 70% e 90% rosso: occupazione maggiore 90% e. Il servizio di notifica su Posta Elettronica non certificata Per migliorare l utilizzo del servizio, la ricezione di un messaggio PEC è notificabile anche su una casella di posta elettronica ordinaria scelta dal titolare. Nel caso degli studenti e dei dipendenti, il servizio di notifica è attivato in automatico, in fase di UNINA-PEC-Manuale-Operativo-v1.4 Documento Pubblico Pagina 36 di 6637 creazione della casella, verso il corrispondente indirizzo di posta elettronica convenzionale assegnato a ciascun titolare. Alla ricezione della notifica, è opportuno che l interessato si colleghi tempestivamente alla propria casella PEC per visualizzare, eventualmente salvare il messaggio ricevuto provvedendo se del caso anche alla sua cancellazione per liberare lo spazio occupato. Il titolare può in qualsiasi momento disabilitare il servizio di notifica, oppure modificare l indirizzo della mail convenzionale verso la quale inviare le notifiche. La mancata consegna di un messaggio di notifica può avvenire per differenti cause anche non dipendenti dalla responsabilità del Gestore e non pregiudica gli effetti e l efficacia legale del sistema PEC: l utente è quindi comunque tenuto alla periodica consultazione ed alla diligente gestione della propria casella. f. Il controllo dell esito dell invio di un messaggio a destinatari multipli Nel caso di invio a più destinatari, è possibile attivare la funzionalità detta micromailing list (MML) che consente, in modo agevole, di monitorare l esito complessivo della trasmissione visualizzando un rapporto sintetico che evidenzia la avvenuta ricezione o meno delle singole ricevute di consegna, oltre che di quella di accettazione. g. La rilevazione della Customer Satisfaction Ai sensi dell art. 63 comma 2 del [CAD], UNINAPEC mette a disposizione dei propri utenti un sistema di rilevazione della Customer Satisfaction, teso a migliorare il grado di soddisfazione degli utilizzatori del Servizio. Il sistema, realizzato in conformità alle specifiche ed alle raccomandazioni ministeriali in materia [Customer satisfaction], è fruibile direttamente a partire dalla pagina di accoglienza UNINAPEC. h. La comunicazione tra il Gestore ed i titolari di casella PEC Eventuali comunicazioni da parte degli amministratori UNINAPEC ai titolari avverranno esclusivamente tramite pubblicazione di annunci (ad esempio: la autosospensione del servizio a fronte di anomalie gravi) all indirizzo: 3.8 Richiesta dei log dei messaggi I registri di LOG, il cui trattamento effettuato dal Gestore è diffusamente descritto nel successivo cap. 5, contengono la registrazione di tutte le attività inerenti le trasmissioni di messaggi di PEC ed hanno la stessa validità legale delle ricevute inviate attraverso il sistema di PEC. Nel caso in cui ne abbia esigenza, il titolare può richiedere al Gestore, attraverso il Servizio Assistenza Utenti, un estratto dei file di LOG solo relativamente a comunicazioni relative alla casella di cui è titolare, quale mittente o destinatario dei messaggi. Per richiedere un estratto dei registri di LOG, il titolare deve inviare al Gestore i seguenti dati: o nome e cognome del titolare, ovvero dati identificativi della struttura; o indirizzo di PEC assegnato; o indirizzo di PEC del mittente del messaggio; o indirizzo di PEC del destinatario del messaggio; o data di riferimento del messaggio da ricercare; UNINA-PEC-Manuale-Operativo-v1.4 Documento Pubblico Pagina 37 di 6638 o oggetto del messaggio da ricercare (opzionale); o identificativo del messaggio (opzionale); o indirizzo di PEC per l inoltro dell estratto richiesto. La richiesta, redatta sul modulo Richiesta LOG PEC disponibile all indirizzo deve essere firmata dal titolare, con allegata una fotocopia di un documento di identità valido e può pervenire utilizzando uno dei canali (fax o raccomandata A/R) indicati nel capitolo 10. Laddove si intenda inviare la richiesta via PEC, la richiesta deve essere firmata digitalmente dal titolare senza allegare copia di documento identificativo, oppure vanno allegati al messaggio PEC le immagini scansionate del modulo firmato (con firma autografa) e la copia del documento di identità. Se una richiesta proviene da un responsabile di struttura, può essere inoltrata anche via protocollo informatico (codice ) e con oggetto: "SERVIZIO PEC". La richiesta è elaborata nel primo giorno lavorativo successivo alla ricezione. Verificati i dati comunicati dal richiedente, il Gestore provvede ad ottenere l'estratto dei registri di log e ad inviarli al titolare attraverso un messaggio di PEC. 3.9 Servizio di Assistenza Utenti Di seguito, viene descritta l organizzazione del Gestore atta a garantire un diretto, efficace e tempestivo supporto all'utenza sia per quanto attiene i processi di gestione delle anomalie e dei reclami sia per la gestione della comunicazione con il titolare che abbia avanzato richiesta di dati e di informazioni Il Contact Center L organizzazione della struttura del Gestore prevede un Contact Center multicanale che fornisce il servizio di contatto all utente, organizzando e gestendo, mediante l adozione di idonee procedure, un insieme di risorse umane e di infrastrutture specializzate. Il Contact Center gestisce diversi possibili canali di comunicazione con l utente sia in entrata (inbound) sia in uscita (outbound). I canali di comunicazione previsti sono illustrati nel Capitolo 10. Il servizio di assistenza in voce è disponibile dal lunedì al venerdì, dalle ore 8:30 alle ore 17:30 (escluso i festivi). Le segnalazioni pervenute oltre tale orario o in giorno festivo attraverso gli ulteriori canali, sono prese in carico nel primo giorno lavorativo successivo. Il Contact Center, in base alla tipologia ed alla specificità di segnalazione, provvede al coinvolgimento delle risorse specialistiche del Gestore preposte alla risoluzione dello specifico problema. In particolare, per le anomalie, è attivato il Team di risoluzione, secondo quanto descritto più dettagliatamente nel paragrafo 8.2. Il Servizio di Assistenza Utenti del Gestore, nel suo complesso: fornisce informazioni, delucidazioni e supporto all utilizzo della PEC nelle fasi di attivazione, cancellazione ed accesso; gestisce e coordina l iter delle segnalazioni di anomalie/disservizi e delle segnalazioni di reclami, assicurando la corretta e tempestiva chiusura di tutte le segnalazioni attivate; gestisce ed effettua il monitoraggio dell iter di ricezione, espletamento e risposta delle richieste di log, di attivazione e di cessazione delle caselle. Il Servizio di Assistenza Utenti ha anche in carico la verifica del livello di soddisfazione degli utenti della PEC e la raccolta di tali informazioni. UNINA-PEC-Manuale-Operativo-v1.4 Documento Pubblico Pagina 38 di 6639 3.9.2 Il Sistema di gestione delle segnalazioni Il Servizio di Assistenza Utenti del Gestore utilizza un sistema applicativo che offre supporto all operatività delle risorse coinvolte e, tramite il quale, il Gestore tiene traccia di tutte le comunicazioni intercorse con i propri utenti, consentendo anche analisi e documentazione delle attività svolte. Il sistema di gestione delle segnalazioni consente, in via generale, le seguenti funzionalità: o apertura di un nuovo ticket su segnalazione da parte dell'utente attraverso uno dei canali illustrati nel capitolo 10 (Canali di comunicazione); o monitoraggio da parte dell utente di tutti i vari passaggi di stato del ticket (aperto, confermato, risolto, sospeso, attesa dati utente, inoltrato ad esterno, chiuso); o notifica degli aggiornamenti del ticket con eventuali annotazioni degli operatori del Contact Center, degli addetti alla risoluzione del problema o dell utente; o risoluzione e chiusura del ticket. Figura 4 Il sistema di gestione delle segnalazioni 3.10 Raccomandazioni per gli utenti La casella di PEC è uno strumento molto semplice ma, al tempo stesso, molto potente e ciò potrebbe indurre dei malintenzionati ad utilizzarlo per scopi illegali. Pertanto, UNINA raccomanda a tutti i suoi utenti di considerare la propria casella di posta certificata alla stregua di un documento di identità e di adottare una serie di accorgimenti in grado di rendere l'uso del servizio più corretto e sicuro. In particolare, UNINA raccomanda di: 1. Utilizzare la casella di PEC per inviare comunicazioni o per spedire documentazioni che necessitano di una ricevuta di avvenuta consegna con validità legale. 2. Utilizzare una comune casella di posta elettronica per le altre comunicazioni (che non necessitano di una ricevuta di avvenuta consegna con validità legale). 3. Controllare frequentemente la casella: i messaggi di PEC vengono considerati consegnati a destinazione non appena depositati nella mailbox. A tal fine, si suggerisce di attivare la funzionalità precedentemente descritta di notifica PEC su UNINA-PEC-Manuale-Operativo-v1.4 Documento Pubblico Pagina 39 di 6640 Posta Elettronica non certificata (v. par. 3.7), in modo tale da ricevere sulla propria casella non PEC l alert di arrivo di un messaggio sulla casella PEC. 4. Controllare periodicamente l'occupazione della propria casella di PEC e provvedere all'eliminazione dei messaggi più vecchi in modo che non venga mai raggiunta la capienza massima (con conseguente mancata consegna dei messaggi). 5. Proteggere il computer utilizzato per accedere alla casella di PEC con software antivirus e firewall. 6. Definire la password di accesso utilizzando criteri non banali (ad esempio evitare di inserire il proprio nome, la propria data di nascita o il nome e la data di nascita dei familiari stretti). 7. Modificare periodicamente la propria password (non oltre sei mesi) per aumentare il grado di sicurezza. 8. Usare password di lunghezza superiore agli 8 caratteri e composta da caratteri alfabetici e numerici opportunamente combinati tra loro. 9. Conservare con cura e segretezza le proprie credenziali di accesso Interoperabilità con gli altri sistemi di PEC UNINA si impegna a garantire l'interoperabilità del proprio sistema di PEC con i sistemi degli altri gestori presenti nell'indice Pubblico dei Gestori (IGPEC). Per semplificare il controllo dell'interoperabilità, UNINA mette a disposizione degli altri gestori, su richiesta, una casella di posta certificata da utilizzare per i test di interoperabilità Livelli di servizio UNINA assicura il rispetto dei livelli di servizio previsti dalla normativa vigente: Livelli di Servizio rispettati dal sistema di PEC UNINA Numero massimo di destinatari contemporanei accettati in un singolo messaggio Dimensione massima di ogni singolo messaggio (intesa come prodotto tra il numero dei destinatari e la dimensione del messaggio) MB Disponibilità nel tempo di riferimento del servizio PEC 99,8% nel quadrimestre Durata massima di ogni evento di indisponibilità del servizio PEC Tempo massimo per il rilascio della ricevuta di accettazione nel periodo di disponibilità del servizio (calcolato escludendo i tempi di trasmissione) 50% del totale previsto nel quadrimestre 30 min 3.13 Indicatori di qualità del servizio UNINA garantisce l'erogazione del servizio di PEC nel rispetto dei seguenti indicatori di qualità: Indicatori di qualità del servizio di PEC UNINA UNINA-PEC-Manuale-Operativo-v1.4 Documento Pubblico Pagina 40 di 6641 Indicatori di qualità del servizio di PEC UNINA Disponibilità del servizio (invio e ricezione ) Disponibilità del servizio di richiesta di attivazione Tempo massimo per l'esecuzione di interventi di manutenzione che causino il fermo servizio Disponibilità del servizio di richiesta da parte del titolare della traccia delle comunicazioni effettuate (log) Accesso ai file di log da parte del personale di Università Federico II Tempo massimo per l'invio delle informazioni relative ai file di log dietro richiesta del titolare Sistema di monitoring con invio di messaggi di alert via ed sms al presentarsi di malfunzionamenti e situazioni critiche H gg/anno H gg/anno 2 ore H gg/anno Orario di ufficio (*) 30 giorni H gg/anno Assistenza in voce tramite Contact Center Orario di ufficio (*) (*) Per orario di ufficio si intende dal lunedì al venerdì dalle ore 8:30 alle ore 17:30 (escluso i festivi) UNINA-PEC-Manuale-Operativo-v1.4 Documento Pubblico Pagina 41 di 6642 4 Descrizione del servizio di Posta Elettronica Certificata Il presente capitolo descrive le caratteristiche generali di un sistema di PEC, ai sensi della normativa vigente in materia. 4.1 Generalità La Posta Elettronica Certificata (PEC) è un sistema di comunicazione moderno, veloce e sicuro nato con lo scopo di sostituire la tradizionale Raccomandata con ricevuta di ritorno (o raccomandata A/R). In pratica, si tratta di un sistema posta elettronica che aggiunge alcune importanti caratteristiche, prima fra tutte, la prova legale dell'invio e della consegna di documenti informatici. A chi invia un messaggio di PEC viene recapitata una ricevuta di avvenuta consegna non appena il proprio messaggio giunge a destinazione (viene cioè depositato nella mailbox del destinatario). Tale ricevuta ha validità legale esattamente come avviene per l'avviso di ricevimento di una tradizionale raccomandata. La PEC può essere utilizzata per inviare ogni tipologia di informazioni (testo, immagini, video, ecc.). A garanzia del servizio, la normativa prevede l'istituzione dell'indice Pubblico dei Gestori di Posta Certificata (IGPEC). Si tratta di un elenco di aziende private ed enti pubblici che hanno ottenuto l'accreditamento da parte del CNIPA (oggi AdiD) e, pertanto, possono erogare il servizio cioè fornire singole caselle di PEC, domini certificati, ecc. I gestori hanno l'obbligo di erogare il servizio nel pieno rispetto della normativa vigente, mentre AdID ha il compito di vigilare sul loro operato ed intervenire qualora ravvisi comportamenti scorretti. Ai sensi di quanto disposto dal D.P.R. 68/2005, le pubbliche amministrazioni possono erogare il servizio di PEC ai propri utenti, per consentire lo scambio di messaggi la cui data ed ora di invio, la trasmissione e la consegna siano opponibili ai terzi. Le caselle di posta certificata rilasciate ai privati da una pubblica amministrazione iscritta nell'elenco pubblico dei gestori presentano, in base al suddetto decreto, la seguente limitazione: l'utilizzo delle stesse risulta valido unicamente per i rapporti intrattenuti tra i privati con l'amministrazione che le ha rilasciate. La comunicazione viene realizzata attraverso l'interscambio di messaggi, ricevute ed avvisi che vengono inviati: o all'utente da parte dei server di posta certificata, o tra i diversi server di posta certificata. Ogni messaggio, avviso o ricevuta viene marcato con un riferimento temporale, in modo da certificare in modo esatto gli istanti in cui le comunicazioni sono avvenute. Tra i compiti di un gestore di PEC vi è anche quello di conservare, per un periodo di 30 mesi, i LOG del sistema che tracciano le comunicazioni avvenute all'interno del proprio sistema. Tali LOG, infatti, hanno la stessa validità legale delle ricevute e possono essere richiesti dagli utenti finali in qualsiasi momento. 4.2 Funzionamento di un sistema di Posta Elettronica Certificata Dal punto di vista dell'utente finale, la casella di PEC è una normale casella di posta elettronica con alcune caratteristiche aggiuntive. In particolare, il sistema prevede la presenza di una serie di ricevute che vengono recapitate al proprietario della casella. Per ogni messaggio inviato e consegnato, il mittente riceve una ricevuta di accettazione ed una ricevuta di avvenuta consegna: UNINA-PEC-Manuale-Operativo-v1.4 Documento Pubblico Pagina 42 di 6643 o la ricevuta di accettazione è un messaggio di posta che ha per oggetto il prefisso "Accettazione:" seguito dall'oggetto originale e che nel testo indica che il messaggio in partenza è corretto ed è stato accettato dal sistema. La ricevuta di accettazione viene inviata dal server di PEC del mittente. o la ricevuta di avvenuta consegna è un messaggio di posta che ha per oggetto il prefisso "Avvenuta consegna:" seguito dall'oggetto originale e che nel testo indica che il messaggio è giunto a destinazione. La ricevuta di avvenuta consegna viene generata dal server di PEC del destinatario; contiene, in allegato, un file xml con i dati di certificazione e può contenere il messaggio originale, completo di allegati. Il destinatario riceve un documento di trasporto, cioè un messaggio di posta che ha per oggetto il prefisso "Posta certificata:" seguito dall'oggetto del messaggio originale e che, nel testo, indica che si tratta di un messaggio di PEC. Il messaggio viene generato dal server di PEC del gestore e contiene, in allegato, la mail originale completa degli eventuali allegati. Le anomalie in caso di cattiva formattazione delle mail, presenza di virus, ritardi di consegna ed altri casi particolari vengono trattate attraverso lo scambio di ricevute ed avvisi particolari. Anche in questi casi, le ricevute hanno un oggetto costituito da un prefisso esplicativo seguito dall'oggetto originale. Nella figura che segue è descritto a grandi linee il funzionamento di un sistema di Posta Elettronica Certificata: Figura 5 Funzionamento di un sistema di PEC UNINA-PEC-Manuale-Operativo-v1.4 Documento Pubblico Pagina 43 di 6644 Nello schema sono visualizzati 2 utenti ciascuno appartenente al proprio dominio di posta elettronica certificata. Con la stessa numerazione utilizzata nel disegno, si descrive di seguito cosa accade quando il mittente spedisce un messaggio di PEC al destinatario. 1. Il messaggio arriva al punto di accesso nel sistema di PEC del server mittente. 2. Il server del mittente, verificato il corretto formato del messaggio, invia una ricevuta di accettazione al mittente. 3. Il messaggio viene racchiuso in una busta di trasporto e firmato dal Gestore mittente; in pratica, il messaggio originale viene allegato al messaggio di trasporto. 4. Il server di PEC del destinatario raccoglie il messaggio di trasporto nel punto di ricezione, controlla l'attendibilità della firma e verifica che il messaggio non abbia subito alterazioni durante il percorso; dopo aver effettuato tali verifiche deposita il messaggio nella casella del destinatario (punto di consegna). 5. Non appena consegnato il messaggio, il server di PEC del destinatario crea una ricevuta di avvenuta consegna, appone la firma elettronica del Gestore destinatario e la invia al mittente. 6. Il server di PEC del mittente raccoglie la ricevuta di avvenuta consegna, controlla l'attendibilità della firma, verifica che la ricevuta non abbia subito alterazioni e la consegna al proprio utente (mittente) attraverso il punto di consegna. I gestori di PEC si scambiano dei messaggi "di servizio" allo scopo di garantire la tracciabilità dei messaggi di PEC in transito ed in modo da avere in qualsiasi istante la certezza di chi ha in carico un particolare messaggio. Questi tipi di messaggi si chiamano ricevute di presa in carico; quando il server di PEC del destinatario riceve la busta di trasporto invia al server di PEC mittente la ricevuta di presa in carico con la quale si prende la responsabilità del messaggio. La ricevuta di avvenuta consegna può essere di 3 tipi: completa: oltre ai dati di certificazione contiene, sotto forma di allegato, il messaggio originale completo di eventuali allegati; breve: oltre ai dati di certificazione contiene, sotto forma di allegato, il messaggio originale nel quale gli eventuali allegati vengono sostituiti dallo loro codifica hash; sintetica: contiene solamente i dati di certificazione senza il messaggio originale. Generalmente viene utilizzata la ricevuta completa in quanto fornisce al mittente il maggior numero di informazioni possibile: con tale ricevuta infatti il mittente non solo è certo dell'avvenuta consegna del proprio messaggio, ma può anche controllare che quanto consegnato a destinazione corrisponda esattamente a quanto spedito. La ricevuta breve è stata introdotta per minimizzare l'occupazione di memoria e la dimensione delle in transito mentre quella sintetica è stata introdotta per poter introdurre procedure automatiche di invio e ricezione di messaggi di PEC. 4.3 Alcuni casi particolari Meritano un approfondimento i casi particolari di seguito descritti Messaggio formalmente non corretto Nel caso in cui il messaggio inviato dal mittente sia formalmente non corretto, ossia non rispetti i vincoli formali previsti dalla normativa, il gestore invia al proprio utente (mittente) un avviso di mancata accettazione per errori formali. E, ad esempio, il caso in cui la busta di trasporto non è conforme alle specifiche riportate nell allegato tecnico al [DM UNINA-PEC-Manuale-Operativo-v1.4 Documento Pubblico Pagina 44 di 6645 2/11/2005], con particolare riguardo alle specifiche sul formato del messaggio internet [RFC 2822] Presenza virus Nel caso in cui il gestore del mittente rilevi la presenza di un virus nel messaggio, invia al proprio utente un avviso di mancata accettazione per virus. Nel caso in cui sia il gestore del destinatario a rilevare il virus, il punto di ricezione invia al gestore del mittente un avviso di rilevazione virus. Il gestore mittente, alla ricezione di un avviso di rilevazione virus, invia al mittente del messaggio un avviso di mancata consegna per virus Ritardi di consegna Nel caso in cui il gestore del mittente non riceva alcuna ricevuta di presa in carico nelle 12 ore successive alla spedizione, invia al mittente un primo avviso di mancata consegna per superamento limiti di tempo. Con tale avviso il gestore avverte il proprio utente che il messaggio potrebbe non arrivare a destinazione. Nel caso in cui dopo ulteriori 12 ore non sia stata ancora recapitata la ricevuta di presa in carico, il gestore del mittente invia al proprio utente un secondo avviso di mancata consegna per superamento limiti di tempo. Con questo secondo avviso il gestore comunica che la spedizione deve considerarsi non andata a buon fine. UNINA-PEC-Manuale-Operativo-v1.4 Documento Pubblico Pagina 45 di 6646 5 Modalità di generazione, conservazione, reperimento e presentazione dei log dei messaggi In questo capitolo sono descritte le modalità che il Gestore adotta per la gestione dei log e dei messaggi contenenti virus in termini di: generazione, conservazione, reperimento e presentazione delle informazioni al titolare che ne faccia richiesta. 5.1 Generazione dei log Durante le fasi di trattamento dei messaggi, il sistema mantiene traccia delle operazioni svolte memorizzando tutte le attività in registri (LOG) contenenti i seguenti dati: o codice identificativo univoco assegnato al messaggio originale; o data e ora dell evento; o mittente del messaggio originale; o destinatario/i del messaggio originale; o oggetto del messaggio originale; o tipo di evento (accettazione, ricezione, consegna, emissione ricevute, avvisi, anomalie, ecc.); o codice identificativo dei messaggi correlati generati (ricevute, avvisi, ecc.); o gestore mittente. Gli effettivi dati registrati sui singoli LOG dipendono dalla tipologia dell operazione tracciata (ricezione di un messaggio, generazione ricevute, ecc.). UNINA garantisce la possibilità di fornire all interessato che lo richieda (secondo le modalità specificate nel par. 3.8), entro il periodo di 30 mesi dall invio del messaggio, gli elementi opponibili a terzi relativi all iter del messaggio ed all esito della trasmissione dello stesso. 5.2 Conservazione dei log e apposizione della marca temporale I registri di LOG prodotti dai sistemi che costituiscono l architettura tecnica del servizio (descritta nel cap. 6) sono ruotati con frequenza giornaliera, sono "marcati temporalmente", secondo le specifiche riportate nel par. 6.5, sono quindi sottoposti a conservazione sostitutiva, come da [DPCM 2004] e sue successive modificazioni ed integrazioni. Tale procedimento consiste nella generazione, per ciascun log, di un evidenza informatica che viene sottoscritta digitalmente dal Responsabile della conservazione sostitutiva UNINAPEC ed infine salvata nel sistema di backup UNINA, con storicizzazione dei dati salvati pari a 30 mesi. Durante la fase di apposizione della marca temporale e di conservazione sostitutiva a norma dei file di LOG, un processo provvede ad estrarre le informazioni necessarie per il reperimento dei dati da fornire al titolare. Tali informazioni sono registrate in un database relazionale in cui sono organizzate ed indicizzate per consentirne il successivo rapido ed efficace recupero. In particolare, sono memorizzate: o Tipo di messaggio: trasporto, consegna, avviso, virus ecc.; o Message-ID del messaggio originale; o Message-ID dei messaggi generati correlati al messaggio originale; o Mittente del messaggio originale; o Destinatario del messaggio originale; o Gestore mittente; o Contenuto completo del messaggio (postacert.eml): solamente in caso di sospetta presenza di virus, come previsto dalla normativa; o Data ed ora dell evento; o Oggetto del messaggio originale. UNINA-PEC-Manuale-Operativo-v1.4 Documento Pubblico Pagina 46 di 6647 5.3 Reperimento e presentazione dei log A valle della ricezione della richiesta del titolare, il Gestore effettua il reperimento dei dati mediante ricerca sul database contenente i dati estratti dai registri di LOG dei sistemi. Poiché si opera sui dati indicizzati presenti su tabelle del database, le fasi di identificazione dei LOG sono molto veloci ed efficaci anche nel caso si conoscano solamente pochi elementi relativi alla trasmissione. L estrazione dei LOG richiesti, quindi, viene effettuata mediante accesso ai server o agli archivi WORM, dai quali si reperiscono i file di LOG identificati. Al fine di predisporre il documento da consegnare al titolare che ne ha fatto richiesta, UNINA provvede ad effettuare: 1. copia ed assemblaggio dei log richiesti in un unico archivio; 2. apposizione sull archivio della firma digitale del responsabile sicurezza dei log dei messaggi (art. 21, comma 1, lettera e) del [DM 2/11/05]); 3. registrazione di protocollo dell archivio firmato presso il Gestore; 4. trasmissione dell archivio firmato all indirizzo di PEC dichiarato nella richiesta dal richiedente. 5.4 Conservazione dei messaggi contenenti virus e relativa informativa al mittente La soluzione UNINA soddisfa i requisiti previsti dalla normativa in merito al comportamento in caso di presenza di virus nei messaggi di PEC inviati o ricevuti dal sistema stesso. Come per i LOG, anche i messaggi, oppure, le buste di trasporto contenenti virus sono sottoposti a conservazione sostitutiva, in modo tale che possano essere in ogni caso esibiti per un periodo di almeno 30 mesi, anche in caso di disastro. UNINA-PEC-Manuale-Operativo-v1.4 Documento Pubblico Pagina 47 di 6648 6 Descrizione della soluzione tecnica Il presente capitolo definisce l'architettura della soluzione di posta elettronica certificata di UNINA, ne elenca i componenti e descrive l'infrastruttura della server farm del Gestore e le politiche di sicurezza adottate. 6.1 Principali caratteristiche tecniche Dal punto di vista dell architettura tecnica, il sistema di PEC messo in opera da UNINA ha le seguenti caratteristiche: 1. è pienamente conforme alla normativa vigente in materia di posta elettronica certificata; 2. rispetta i requisiti funzionali previsti dalle regole tecniche del servizio; 3. rispetta i requisiti di interoperabilità previsti dalle regole tecniche del servizio; 4. rispetta i requisiti di sicurezza previsti dalle regole tecniche del servizio per: o l'hardware, o il software, o la rete, o le procedure ed i processi utilizzati per erogare il servizio, o il personale utilizzato (responsabile, qualificato, preventivamente istruito), o la cura e la gestione dei dati sensibili; 5. è scalabile ed estensibile; 6. è perfettamente compatibile con i client di posta che soddisfano i requisiti minimi stabiliti dalle regole tecniche (Outlook, Outlook Express, Thunderbird, ecc.); 7. rispetta lo standard internazionale RFC3161 per quanto concerne la marcatura temporale dei registri di LOG e mediante qualsiasi Time Stamping Authority accreditata; 8. è integrabile con le tipologie di rete più diffuse sul mercato; 9. usa dispositivi hardware ad alta sicurezza per la gestione e il mantenimento delle chiavi di firma; 10. usa dispositivi hardware ad alta sicurezza per la firma e verifica dei messaggi. 6.2 Scalabilità ed Affidabilità Il sistema di PEC UNINA presenta delle caratteristiche di scalabilità che ne consentono la semplice e rapida estensione nel caso in cui ciò si ritenga necessario. Il sistema, infatti, è modulare e consente di suddividere i moduli software su apparecchiature hardware diverse per venire incontro ad esigenze di traffico e di carico. Il sistema è, inoltre, altamente affidabile e prevede la ridondanza di ogni dispositivo hardware e di ogni modulo software. 6.3 Architettura del sistema La soluzione PEC UNINA si basa sul prodotto OpenPEC versione 2 (OpenPEC 2). OpenPEC (www.openpec.org) è un progetto Open Source nato con lo scopo di realizzare un sistema di Posta Elettronica Certificata conforme alle linee guida indicate dal Centro Nazionale per l'informatica nella Pubblica Amministrazione (CNIPA, oggi AdID). L'architettura di seguito riportata descrive l architettura tecnica di massima del sistema di posta certificata UNINA. Lo schema e la descrizione che seguono non hanno lo scopo di essere esaustivi circa il numero o la tipologia dei server coinvolti. UNINA-PEC-Manuale-Operativo-v1.4 Documento Pubblico Pagina 48 di 6649 Figura 6 Architettura della soluzione L'architettura tecnica della soluzione, come si evince dallo schema sopra riportato, può essere suddivisa in 3 livelli: UNINA-PEC-Manuale-Operativo-v1.4 Documento Pubblico Pagina 49 di 6650 o Primo livello. Il primo livello è costituito dagli apparati di rete (router, switch), dal modulo firewall per la protezione del sistema da accessi indesiderati, ed i load balancer che si occupano di suddividere il carico tra le varie macchine. o Secondo livello. Il secondo livello rappresenta il modulo PEC, cioè il centro di elaborazione principale e l'interfaccia verso i dispositivi di memorizzazione. Contiene 5 gruppi di macchine: PEC server Front End IN, PEC server Front End Out, server Back End, server Backup e HSM. o PEC server Front End IN Il gruppo di macchine PEC server Front End IN si occupa delle mail in ingresso. Sulle macchine è installato il modulo MTA che si incarica del mail routing, il modulo antivirus, il nucleo centrale del sistema OpenPEC, il server IMAP (per l'accesso alla casella di posta tramite browser) ed il sistema di provisioning (per la creazione e gestione degli account e dei domini di PEC). All'interno di questo gruppo di macchine è inoltre implementata la sincronizzazione con l'istituto Galileo Ferraris di Torino mediante protocollo NTP e l'interfaccia con una Time Stamping Authority, allo scopo di effettuare la marcatura giornaliera dei log. o PEC server Front End OUT Il gruppo Front End OUT si occupa delle mail in uscita. Oltre ai moduli MTA, OpenPEC e antivirus, sulle macchine è installato il server SMTP (per la spedizione delle mail) ed il modulo di web mail (per l'accesso alla casella di posta attraverso un comune browser web). All'interno di questo gruppo di macchine è inoltre implementata la sincronizzazione con l'istituto Galileo Ferraris di Torino mediante protocollo NTP e l'interfaccia con una Time Stamping Authority allo scopo di effettuare la marcatura giornaliera dei log. o Server Back End Il gruppo di macchine server back end contiene il database degli account ed il mirror dell'indice pubblico dei gestori tenuto da AdID, memorizzato su server LDAP. o Server Backup o Il gruppo di macchine Server backup effettua il backup dei dati previsti dalla normativa vigente in materia di PEC, nonché tutte le informazioni necessarie a garantire l alta disponibilità del sistema. o HSM I moduli HSM (Hardware Security Module) si occupano della firma e della verifica dei messaggi inviati e ricevuti. o Terzo livello: Il terzo livello rappresenta il data store del sistema e contiene le mailbox degli utenti ed i file di log memorizzati all'interno di uno storage condiviso. 6.4 Principali componenti della soluzione Di seguito si riporta uno schema che descrive i principali componenti della soluzione: Come rappresentato in esso, esiste un nucleo centrale del sistema (OpenPEC) che si interfaccia con tutti gli altri moduli: o il Mail Transfer Agent (MTA) che si incarica del "dispatching" delle mail, o il modulo Antivirus, o il server LDAP (che contiene gli account ed il mirror dell'indice dei gestori), o il server LMTP, o i moduli HSM utilizzati per la firma dei messaggi, o lo storage (file system), UNINA-PEC-Manuale-Operativo-v1.4 Documento Pubblico Pagina 50 di 6651 o il server POP-IMAP, o il modulo di provisioning (per la creazione/modifica degli account) richiamabile attraverso interfaccia SOAP, o il modulo di web mail. Figura 7 Componenti del sistema Tutti i componenti utilizzati per l erogazione del servizio UNINAPEC sono prodotti open source, in linea con le strategie adottate da UNINA nella scelta delle nuove piattaforme tecnologiche di riferimento per l evoluzione dei propri servizi informatici. 6.5 Riferimenti temporali e Marche temporali di UNINA Riferimenti temporali In base all art.10 del [DPR 68/2005] e sulla base di quanto riportato nel [DM 2/11/05], il Gestore appone un riferimento temporale su tutti gli eventi che costituiscono la transazione di elaborazione di un messaggio di PEC (generazione di ricevute, buste di trasporto, log, ecc.). Il riferimento temporale può avere uno scarto non superiore ad 1 minuto secondo rispetto alla scala di riferimento UTC (Coordinated Universal Time). Allo scopo di avere un riferimento temporale coerente in tutte le macchine, il sistema si interfaccia con un pool di server NTP tra i quali l'istituto Elettrotecnico Nazionale Galileo Ferraris (IEN) di Torino. Il formato della data è gg/mm/aaaa dove: gg sono le 2 cifre del giorno, mm le 2 cifre del mese e aaaa le 4 cifre dell'anno. Il formato dell'ora è hh:mm:ss dove: hh sono le 2 cifre delle ore (su 24 ore), mm le 2 cifre dei minuti, ss le 2 cifre dei secondi. Nei riferimenti temporali è riportata inoltre, tra parentesi, la differenza, in ore e minuti dell'ora legale locale con il riferimento UTC (Coordinated Universal Time). Il valore di tale differenza è preceduto da un segno + o che indica la differenza positiva o negativa rispetto ad UTC. Ad esempio: 22/03/ :22:06 (+0100) indica il 22 marzo 2007, ore 10, 22 minuti, 6 secondi, 1 ora avanti rispetto al riferimento UTC. UNINA-PEC-Manuale-Operativo-v1.4 Documento Pubblico Pagina 51 di 66 Vedere altro
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References: articolo 27
 art. 16
 art. 16
 art. 65
 art. 16
 art. 63
 art.10
 articolo 17
 articolo 14