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Timestamp: 2019-07-21 14:06:00+00:00

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Art. 8 Ripartizione dei sussidi versati per l'insegnamento n...
Art. 9 Ripartizione dei sussidi versati per l'insegnamento n...
Art. 10 Ripartizione dei sussidi versati per la ricerca nell...
Art. 11 Ripartizione dei sussidi versati per la ricerca nell...
Art. 34 Destinazione, durata dell'utilizzo e alienazione
Art. 37 Pagamenti finali in caso di forfait per unità di sup...
Art. 38 Pagamenti finali in base al preventivo o al conteggi...
Art. 39 Scadenza e versamento dei sussidi per gli investimen...
Art. 40 Principio e spese locative che danno diritto ai suss...
Art. 44 Forfait per unità di superficie ed evoluzione dei ta...
Capitolo 8: Riconoscimento di titoli esteri per l'esercizio ...
Capitolo 9: Disposizioni particolari per il settore delle sc...
Sezione 1: Ammissione sperimentale a condizioni particolari ...
Sezione 2: Titoli delle scuole universitarie professionali c...
Art. 59 Riconoscimento federale dei diplomi delle scuole uni...
Art. 60 Procedura di trasformazione delle scuole specializza...
Art. 61 Diritto di avvalersi del titolo di una scuola univer...
Sezione 1: Disposizioni d'esecuzione concernenti i sussidi p...
Art. 66 Diritto ai sussidi delle scuole universitarie e degl...
Art. 68 Vigilanza sulle scuole universitarie professionali p...
del 23 novembre 2016 (Stato 1° gennaio 2018)
l'accreditamento istituzionale;
l'organizzazione e il finanziamento;
le attività di insegnamento e di ricerca della scuola universitaria o dell'altro istituto accademico e il relativo mandato di diritto pubblico;
la necessità pubblica dei cicli di studio offerti e la definizione dei relativi curricola o diplomi nell'ambito della politica pubblica in materia di formazione.
il motivo per cui l'integrazione dell'istituto in una scuola universitaria esistente non è opportuna;
l'interesse dei compiti dell'istituto ai fini della politica universitaria; e
l'integrazione dell'istituto nel coordinamento della politica universitaria a livello nazionale deciso dalla Conferenza svizzera delle scuole universitarie in forma di Consiglio delle scuole universitarie (Consiglio delle scuole universitarie).
1 La SEFRI verifica ogni quattro anni se le scuole universitarie e gli altri istituti accademici aventi diritto ai sussidi adempiono ancora le condizioni di cui all'articolo 45 LPSU.
2 Se le condizioni di cui all'articolo 45 capoverso 1 o 2 LPSU non sono più soddisfatte, il DEFR propone al Consiglio federale di revocare il diritto ai sussidi.
1 I sussidi fissi a istituti accademici di cui all'articolo 53 LPSU e i sussidi di coesione di cui all'articolo 74 LPSU vengono dedotti dagli importi globali annui destinati alle università cantonali e alle scuole universitarie professionali.
2 Il resto dell'importo globale destinato alle università è ripartito come segue:
3 Il resto dell'importo globale destinato alle scuole universitarie professionali è ripartito come segue:
l'85 per cento per le prestazioni fornite nell'ambito dell'insegnamento;
il 15 per cento per le prestazioni fornite nell'ambito della ricerca.
Art. 8 Ripartizione dei sussidi versati per l'insegnamento nelle università
1 Per la ripartizione dei sussidi versati per l'insegnamento nelle università sono determinanti:
il numero di studenti rilevato sulla base della durata massima degli studi stabilita dall'Assemblea plenaria insieme alla ponderazione dei singoli settori di studio stabilita dall'Assemblea plenaria; e
2 Il 70 per cento destinato all'insegnamento secondo l'articolo 7 capoverso 2 lettera a è ripartito tra le università come segue:
Art. 9 Ripartizione dei sussidi versati per l'insegnamento nelle scuole universitarie professionali
1 Per la ripartizione dei sussidi versati per l'insegnamento nelle scuole universitarie professionali sono determinanti:
2 L'85 per cento destinato all'insegnamento secondo l'articolo 7 capoverso 3 lettera a è ripartito tra le scuole universitarie professionali come segue:
1 Per la ripartizione dei sussidi versati per la ricerca nelle università sono determinanti i fondi che le università ricevono dal Fondo nazionale svizzero (FNS), nell'ambito di progetti dell'Unione europea (UE), dalla Agenzia svizzera per la promozione dell'innovazione (Innosuisse)1 e da terzi, pubblici o privati.
2 Il 30 per cento destinato alla ricerca secondo l'articolo 7 capoverso 2 lettera b è ripartito tra le università come segue:
per il 22 per cento, proporzionalmente ai fondi dei progetti del FNS e dell'UE;
per l'otto per cento, proporzionalmente ai fondi dei progetti di Innosuisse2 e ad altri fondi pubblici o privati.
3 Il 22 per cento concesso alle università in base all'acquisizione di fondi del FNS e nell'ambito di progetti dell'UE è ripartito come segue:
per l'11 per cento secondo i fondi per la ricerca; la somma dei fondi per progetti di un'università viene divisa per il totale dei fondi per progetti di tutte le università; l'importo da assegnare è suddiviso tra gli aventi diritto sulla base dei valori calcolati;
per il 5,5 per cento secondo i mesi/progetto; la somma dei mesi/progetto di un'università viene divisa per il totale dei mesi/progetto di tutte le università; l'importo da assegnare è suddiviso tra gli aventi diritto sulla base dei valori calcolati; è determinante la durata contrattuale di ogni progetto;
per il 5,5 per cento secondo l'attività di ricerca; tutti i progetti di un'università sono convertiti in mesi/progetto per membro del personale scientifico (equivalenti a tempo pieno), l'importo da assegnare è suddiviso tra gli aventi diritto sulla base dei valori calcolati; è determinante la durata contrattuale di ogni progetto.
4 La parte concessa alle università sulla base dell'acquisizione di fondi per progetti di Innosuisse o di altri fondi di terzi pubblici o privati, è calcolata sulla base della somma dei fondi per progetti di Innosuisse e di altri terzi, pubblici o privati, di un'università. Questa somma viene divisa per il totale dei fondi per progetti di Innosuisse e di altri terzi, pubblici e privati, di tutte le università. L'importo da assegnare è suddiviso tra gli aventi diritto sulla base dei valori calcolati.
1 Nuova espr. giusta il n. 3 dell'all. all'O del 15 nov. 2017, in vigore dal 1° gen. 2018 (RU 2017 6607).
2 Nuova espr. giusta il n. 3 dell'all. all'O del 15 nov. 2017, in vigore dal 1° gen. 2018 (RU 2017 6607). Di detta mod. é tenuto conto in tutto il presente testo.
Il 15 per cento destinato alla ricerca secondo l'articolo 7 capoverso 3 lettera b è ripartito tra le scuole universitarie professionali come segue:
per il 7,5 per cento secondo i fondi per la ricerca; sono determinanti i fondi che le scuole universitarie ricevono dal FNS, da Innosuisse, nell'ambito di progetti dell'UE e da terzi, pubblici o privati; il sussidio è accordato alla scuola universitaria professionale in funzione della sua quota nell'ammontare totale dei fondi apportati da terzi;
per il 7,5 per cento secondo l'attività d'insegnamento, di ricerca applicata e di sviluppo; il calcolo si riferisce soltanto alle persone la cui attività in questi campi equivale ad almeno il 50 per cento di un posto intero e che dedicano l'equivalente di almeno il 20 per cento di un posto intero all'insegnamento e almeno la stessa parte alla ricerca applicata e allo sviluppo.
2 In casi eccezionali i sussidi possono essere versati sotto forma di sussidi fissi, in particolare se il sussidio federale calcolato secondo le regole valide per le scuole universitarie non riesce a garantire l'adempimento delle prestazioni pubbliche di formazione e di ricerca riconosciute dalla Confederazione.
1 I sussidi fissi sono determinati in base alle spese di gestione effettive per i compiti per i quali il Consiglio federale ha riconosciuto l'istituto come avente diritto ai sussidi.
2 Per il rimanente i sussidi fissi sono determinati in base all'ordinanza del Consiglio delle scuole universitarie del 25 febbraio 20161 sulla concessione di sussidi fissi a istituti accademici.
1 Se il Consiglio federale ha stabilito che a un istituto siano versati sussidi fissi, la SEFRI conclude una convenzione sulle prestazioni con l'istituto.
2 Nella convenzione sulle prestazioni sono specificati in particolare i sussidi federali, la durata dei sussidi, le modalità di versamento, gli obiettivi e gli indicatori basati sulle prestazioni nonché il modo in cui si deve rendere conto dell'utilizzazione del sussidio della Confederazione e le conseguenze nel caso in cui il raggiungimento degli obiettivi non fosse soddisfacente.
1 I sussidi di base di cui all'articolo 7 della presente ordinanza versati per l'insegnamento e la ricerca sono calcolati in base ai valori medi degli ultimi due anni.
2 Le scuole universitarie, gli altri istituti accademici, l'Ufficio federale di statistica, il FNS e Innosuisse inviano alla SEFRI i dati necessari per il calcolo dei sussidi di base.
1 La SEFRI calcola i sussidi di base in funzione dei dati di cui all'articolo 15 e inoltra una proposta al DEFR.
1 I sussidi di base sono versati per l'anno di sussidio in corso.
il 40 per cento all'inizio dell'anno, calcolato secondo i sussidi di base dell'anno precedente;
il 40 per cento a metà dell'anno, calcolato secondo i sussidi di base dell'anno precedente;
l'importo residuo, calcolato secondo i sussidi di base dell'anno in corso, dopo il passaggio in giudicato della decisione sulla ripartizione dei sussidi di base.
3 Se non sono più concessi sussidi e a un Cantone non è stato versato un sussidio ai sensi dell'articolo 14 della legge dell'8 ottobre 19991 sull'aiuto alle università e delle relative disposizioni esecutive, tale Cantone riceverà un ultimo sussidio al netto del rincaro secondo le prescrizioni menzionate.
I sussidi per gli investimenti edili sono concessi nell'ambito dei crediti stanziati per progetti di costruzione uniformi e chiaramente delimitati nel tempo e nello spazio.
1 Danno diritto ai sussidi le spese per l'acquisto, la costruzione o la trasformazione di edifici, compreso l'arredamento, destinate ai seguenti settori:
2 Le prestazioni di terzi valgono come spese proprie se sono riportate nel bilancio dell'ente responsabile della scuola universitaria, della scuola universitaria stessa o dell'altro istituto accademico avente diritto ai sussidi.
1 Per cliniche universitarie, che ai sensi dell'articolo 54 capoverso 3 LPSU non hanno diritto ai sussidi, si intendono le cliniche di medicina umana.
2 I laboratori degli istituti preclinici e degli istituti non direttamente integrati nell'esercizio di un ospedale universitario, nonché le aule e i locali utilizzati esclusivamente per l'insegnamento e la ricerca non sono considerati parti di cliniche universitarie e hanno quindi diritto ai sussidi.
Possono essere concessi sussidi per trasformazioni se la destinazione d'uso dell'edificio cambia o lo standard di costruzione risulta migliorato.
gli impianti sportivi all'aperto;
le misure destinate al collegamento di un edificio mediante impianti di traffico e condotte d'alimentazione e di spurgo al di fuori del perimetro edificato (urbanizzazione);
i lavori di mantenimento; questi comprendono le misure destinate al restauro, alla manutenzione, al ripristino, al rinnovo e all'adattamento;
in base al preventivo, tenuto conto del genere di costruzione e dell'economicità; oppure
in base all'esame del conteggio finale.
1 Per quanto riguarda le spese che danno diritto ai sussidi, è determinante lo stato dei costi al momento dell'assegnazione del sussidio.
2 Per determinare lo stato dei costi si applica l'indice svizzero dei prezzi della costruzione1 valido al momento dell'assegnazione del sussidio.
1 Per conoscere l'indice attuale dei prezzi (IVA inclusa) delle costruzioni consultare il sito dell'Ufficio federale di statistica www.bfs.admin.ch > Temi > Prezzi > Prezzi delle costruzioni > Indicatori.
L'aliquota di sussidio ammonta al massimo al 30 per cento delle spese che danno diritto ai sussidi.
1 L'ente responsabile della scuola universitaria o l'istituto accademico presenta una domanda alla SEFRI.
1 Se i costi complessivi previsti raggiungono o superano i dieci milioni di franchi, prima che venga indetto il concorso d'architettura o che venga elaborato il progetto di massima il richiedente notifica alla SEFRI il progetto di costruzione includendo il programma di ripartizione dei locali.
in fase di progetto di massima, tutti i progetti di costruzione il cui importo totale è pari o superiore a dieci milioni di franchi; questi progetti sono sottoposti per valutazione all'Ufficio delle costruzioni universitarie della Conferenza svizzera delle scuole universitarie;
il totale delle spese che danno diritto ai sussidi, con l'indicazione del metodo di calcolo e, se possibile, del calcolo stesso;
3 La decisione di assegnazione dei sussidi è emanata dopo che l'avente diritto ha deciso in via definitiva di realizzare il progetto e di norma prima dell'inizio dei lavori di costruzione.
1 Il richiedente può iniziare i lavori soltanto se il sussidio per gli investimenti edili gli è stato assegnato con decisione definitiva oppure se la SEFRI l'ha autorizzato.
2 La SEFRI può autorizzare l'inizio dei lavori prima che sia emanata la decisione di assegnazione dei sussidi se il richiedente dovesse subire un pregiudizio importante dovendo attendere il risultato dell'esame della sua domanda. L'autorizzazione non dà diritto a sussidi.
3 Se il richiedente inizia a costruire senza che sia stata presa una decisione di assegnazione dei sussidi o sia stata rilasciata un'autorizzazione, non gli sono concessi sussidi per questi lavori.
4 Nel caso di nuove costruzioni l'inizio dei lavori corrisponde alla posa dei primi materiali, mentre nel caso di trasformazioni i lavori iniziano con la demolizione o l'adattamento delle parti architettoniche esistenti.
2 Le parti portanti dell'edificio vanno utilizzate per almeno 50 anni.
4 Se la destinazione o la durata dell'utilizzo non è rispettata o se l'edificio è alienato prima del termine, i sussidi per gli investimenti edili sono adeguati e devono essere restituiti in proporzione.
1 In caso di assegnazione dei sussidi basata sul metodo del forfait per unità di superficie, i sussidi per gli investimenti edili sono versati sulla scorta del controllo dell'esecuzione dei lavori e dell'utilizzo dei locali.
2 Per tutte le altre decisioni di assegnazione dei sussidi, il pagamento avviene in base all'indicizzazione del preventivo o all'esame del conteggio finale.
1 Nel caso di lavori di durata superiore a un anno, la SEFRI versa, su domanda e nei limiti del credito a preventivo disponibile, sussidi fino a concorrenza dell'80 per cento dell'importo assegnato in base all'avanzamento dei lavori.
2 Se la decisione di assegnazione dei sussidi concerne un progetto di costruzione eseguito in più tappe o composto da più edifici distinti, gli importi parziali possono essere versati definitivamente per le singole tappe o per i singoli edifici dopo l'esecuzione dei controlli.
2 La SEFRI verifica se la costruzione nuova o trasformata corrisponde al progetto e a eventuali modifiche progettuali approvate e se è utilizzata ai fini indicati nella domanda. Se queste condizioni sono soddisfatte, l'importo assegnato è adeguato al rincaro.
1 Il richiedente chiede alla SEFRI il pagamento finale presentando il conteggio finale e i piani di revisione o la conferma della conformità dell'esecuzione.
2 In caso di assegnazione dei sussidi in base al preventivo, l'importo assegnato viene indicizzato.
1 Per quanto la decisione di assegnazione dei sussidi non disponga altrimenti, il versamento è effettuato entro 12 mesi a decorrere dal giorno in cui l'avente diritto ha presentato alla SEFRI una domanda di pagamento finale corredata dei documenti completi.
1 I sussidi per le spese locative sono concessi nell'ambito dei crediti stanziati per l'affitto netto annuo, escluse le spese accessorie di ogni volume delimitato a sé stante.
2 Danno diritto ai sussidi le spese per l'affitto, qualora gli edifici siano destinati ai settori di cui all'articolo 19 capoverso 1.
l'utilizzo dell'oggetto per formazioni continue;
l'utilizzo dell'oggetto per servizi a terzi.
se viene istituito un nuovo rapporto di locazione, dall'inizio della locazione stabilito nel contratto e dall'utilizzo secondo l'articolo 40 capoverso 2.
2 Se la domanda viene presentata dopo il 30 giugno, il diritto ai sussidi inizia a partire dall'anno civile successivo.
3 L'inizio del diritto ai sussidi è definito nella decisione di assegnazione.
Art. 44 Forfait per unità di superficie ed evoluzione dei tassi d'interesse
2 All'evoluzione dei tassi d'interesse si applica il tasso di riferimento dell'Ufficio federale delle abitazioni1.
L'aliquota di sussidio ammonta al massimo al 30 per cento delle spese che danno diritto al sussidio.
La presentazione della domanda è retta dall'articolo 29.
l'oggetto locativo;
l'inizio del diritto al sussidio;
1 Il richiedente invia alla SEFRI il conteggio delle spese locative al più tardi entro la fine di giugno dell'anno in corso.
2 Indica separatamente eventuali modifiche rispetto all'anno precedente.
3 Il pagamento a favore del richiedente è effettuato una volta all'anno se è rispettato il termine di cui al capoverso 1.
1 Di norma la Confederazione versa i sussidi vincolati a progetti solo se i Cantoni, le scuole universitarie e gli altri istituti accademici che partecipano a un progetto forniscono una prestazione propria per ogni progetto pari almeno al sussidio federale. La SEFRI decide in merito alla prestazione propria per l'intero progetto. I partecipanti concordano tra di loro l'importo dei singoli sussidi e lo comunicano alla SEFRI.
2 Se uno dei partecipanti al progetto assume una parte essenziale dei compiti di coordinamento, di sviluppo o amministrativi che vanno a beneficio di altri partecipanti, la SEFRI può ridurre o condonare la prestazione propria che tale partecipante deve fornire. In questo caso la prestazione propria di cui al capoverso 1 si riduce dell'importo corrispondente.
3 Le prestazioni proprie possono essere fornite sotto forma di prestazioni in denaro o in natura. Almeno la metà della prestazione propria dell'intero progetto deve essere fornita in denaro.
4 Per prestazione in denaro si intende il finanziamento dei costi di progetto di cui all'articolo 50.
5 Possono essere computate come prestazioni in natura le spese per il personale, gli apparecchi e gli impianti nonché i mezzi d'esercizio nella misura in cui possono essere chiaramente attribuiti al progetto e comprovati.
i costi per il materiale come apparecchi e impianti, mezzi d'esercizio, costi dei locali presi in affitto e le spese per riunioni e viaggi.
2 Oltre agli oggetti definiti nell'articolo 61 capoverso 2 LPSU, la convenzione sulle prestazioni disciplina in particolare:
la ripartizione prevista dell'importo assegnato tra i partecipanti al progetto e tra le categorie di costi di cui all'articolo 50;
4 Dopo la conclusione di un progetto o di un periodo di sussidio la SEFRI effettua una valutazione finale dell'efficacia dei fondi federali impiegati. I rapporti di valutazione sono pubblicati.
l'integrazione nel coordinamento della politica universitaria a livello nazionale deciso dal Consiglio delle scuole universitarie;
l'importanza a livello nazionale;
l'adeguatezza, il valore aggiunto e il vantaggio finanziario;
i compiti e l'organizzazione;
le spese necessarie all'adempimento dei compiti e le prestazioni federali attese.
1 Il sussidio federale ammonta al massimo al 50 per cento dell'onere complessivo per gli investimenti e l'esercizio, calcolato come valore medio per ciascun periodo dei crediti per l'educazione, la ricerca e l'innovazione (periodo ERI).
2 La SEFRI stipula una convenzione sulle prestazioni con l'ente responsabile dell'infrastruttura.
i compiti dell'infrastruttura;
una panoramica delle spese necessarie all'adempimento dei compiti;
4 Prima della fine del periodo ERI la SEFRI effettua una valutazione dell'efficacia dei sussidi federali.
Capitolo 8: Riconoscimento di titoli esteri per l'esercizio di una professione regolamentata
il titolo estero si basa su disposizioni legislative o amministrative statali ed è stato rilasciato dall'autorità o dall'istituzione competente nello Stato d'origine;
il detentore del titolo estero dimostra di possedere le necessarie conoscenze linguistiche in una lingua ufficiale della Confederazione per l'esercizio della professione in Svizzera;
il diploma estero abilita il detentore del titolo estero a esercitare la relativa professione nello Stato d'origine.
1 La SEFRI o terzi riconoscono un titolo estero ai fini dell'esercizio di una professione regolamentata se esso, confrontato con il corrispondente diploma universitario svizzero, soddisfa le seguenti condizioni:
nel settore delle scuole universitarie professionali il ciclo di formazione estero e la formazione precedente comprendono qualifiche pratiche o può essere dimostrata un'esperienza professionale nel settore.
3 Se le condizioni di cui al capoverso 1 lettera a o b non sono soddisfatte, la SEFRI o i terzi possono equiparare il titolo estero con un titolo svizzero conformemente alla legge del 13 dicembre 20021 sulla formazione professionale anche se l'esercizio della professione in Svizzera dovesse risultarne limitato.
1 Abrogato dal n. 3 dell'allegato all'O del 21 dec. 2016, in vigore dal 1o gen. 2017 (RU 2016 5113).
Sezione 1: Ammissione sperimentale a condizioni particolari agli studi delle scuole universitarie professionali
1 Per far fronte alla carenza di personale qualificato nei campi della matematica, dell'informatica, delle scienze naturali e della tecnica (settore MINT), il DEFR può autorizzare in via sperimentale l'accesso a determinati cicli di studio delle scuole universitarie professionali con pratica integrata anche in assenza di un'esperienza lavorativa di un anno.
2 Definisce i titoli delle scuole specializzate superiori di cui al capoverso 1 conferiti secondo il diritto anteriore. In particolare, definisce le condizioni e la procedura per l'ottenimento retroattivo del titolo di una scuola universitaria professionale.
1 Chi ha conseguito un diploma di scuola universitaria professionale secondo il diritto anteriore ai sensi del capoverso 3 in tecnica e tecnologia dell'informazione, architettura, edilizia e progettazione, chimica e scienze della vita, agricoltura ed economia forestale, economia e servizi, design e sanità può avvalersi di uno dei seguenti titoli protetti:
prima dell'entrata in vigore della modifica del 14 settembre 20052 dell'ordinanza dell'11 settembre 1996 sulle scuole universitarie professionali; oppure
4 Al titolo protetto può essere aggiunta la menzione «diplomata/diplomato». Il titolo può essere completato con l'indicazione del ciclo di studio.
1 Chi ha conseguito un diploma di scuola universitaria professionale secondo il diritto anteriore ai sensi dell'articolo 60 capoverso 3 può anche avvalersi di uno dei seguenti titoli protetti di diritto anteriore:
2 Le scuole universitarie professionali decidono l'attribuzione dei titoli di cui al capoverso 1 ai diplomi SUP conseguiti secondo il diritto anteriore.
La SEFRI riscuote emolumenti per decisioni e prestazioni secondo la LPSU e la presente ordinanza conformemente all'ordinanza del 16 giugno 20061 sugli emolumenti SEFRI.
Sezione 1: Disposizioni d'esecuzione concernenti i sussidi per gli investimenti edili e per le spese locative
Il DEFR disciplina in un'ordinanza i dettagli sul diritto ai sussidi, sul calcolo delle spese che danno diritto ai sussidi e sulla procedura di presentazione delle domande relative ai sussidi per gli investimenti edili e per le spese locative.
1 L'ordinanza del 12 novembre 20141 concernente la legge sulla promozione e sul coordinamento del settore universitario svizzero è abrogata.
1 Le domande di diritto ai sussidi delle scuole universitarie e degli altri istituti accademici che hanno già diritto ai sussidi secondo la legge dell'8 ottobre 19991 sull'aiuto alle università o la legge del 6 ottobre 19952 sulle scuole universitarie professionali sono esaminate nell'ambito di una procedura semplificata. Per queste domande occorre fornire le informazioni di cui all'articolo 4 capoverso 1 lettere a e b.
2 L'articolo 75 capoverso 2 LPSU si applica anche alle scuole universitarie e agli altri istituti accademici che hanno ottenuto l'accreditamento istituzionale sotto un'altra forma organizzativa.
1 Alle scuole universitarie che, in almeno uno degli anni compresi tra il 2017 e il 2019, subiscono una perdita superiore al cinque per cento rispetto all'anno di riferimento per quanto concerne i sussidi di base sono concessi sussidi di coesione; il diritto ai sussidi di coesione decade tuttavia se, nel 2019, la scuola universitaria non subisce perdite superiori al cinque per cento. I sussidi di coesione sono concessi fino alla fine del 2024, tuttavia soltanto finché le perdite rispetto all'anno di riferimento superano il cinque per cento.
1 Fino all'accreditamento istituzionale secondo la LPSU, le scuole universitarie professionali private alle quali è stata rilasciata un'autorizzazione per la gestione di una scuola universitaria professionale in virtù della legge del 6 ottobre 19951 sulle scuole universitarie professionali restano soggette alla vigilanza del Consiglio federale.
3 In caso di mancato adempimento delle condizioni per l'autorizzazione il Consiglio federale può limitare, vincolare a oneri o revocare l'autorizzazione.
2 L'articolo 58 ha effetto sino al 31 dicembre 2019.
vom 23. November 2016 (Stand am 1. Januar 2018)
1. Kapitel: Zuständigkeiten
3 Die Vorsteherin oder der Vorsteher des WBF informiert den Bundesrat vor den Sitzungen der Schweizerischen Hochschulkonferenz als Plenarversammlung (Plenarversammlung), wenn Geschäfte von grosser finanzpolitischer Tragweite vorliegen.
2. Kapitel: Beitragsberechtigung
Art. 3 Einreichung des Gesuchs und Entscheid
(Art. 46 HFKG )
1 Die Träger von Hochschulen oder anderen Institutionen des Hochschulbereichs reichen Gesuche um Beitragsberechtigung beim WBF ein.
2 Der Bundesrat entscheidet auf Antrag des WBF mit Verfügung über die Beitragsberechtigung.
Art. 4 Inhalt des Gesuchs
(Art. 45 HFKG )
1 Das Gesuch muss Auskunft geben über:
die institutionelle Akkreditierung;
die Organisation und Finanzierung;
die Tätigkeiten der Hochschule oder anderen Institution des Hochschulbereichs in der Lehre und Forschung und ihren öffentlich-rechtlichen Auftrag;
das öffentliche Bedürfnis, dem die angebotenen Studiengänge entsprechen, sowie die Verankerung der Curricula oder Abschlüsse im Rahmen der öffentlichen Bildungspolitik.
2 Gesuche um Beitragsberechtigung von Hochschulen müssen zusätzlich die sinnvolle Ergänzung, Erweiterung oder Alternative aufzeigen, welche die Institution gegenüber den bestehenden Einrichtungen darstellt.
3 Gesuche um Beitragsberechtigung anderer Institutionen des Hochschulbereichs müssen zusätzlich aufzeigen:
den Grund, weshalb eine Eingliederung in eine bestehende Hochschule nicht zweckmässig ist;
das hochschulpolitische Interesse an der Aufgabe der Institution; und
die Einfügung der Institution in die von der Schweizerischen Hochschulkonferenz als Hochschulrat (Hochschulrat) beschlossene gesamtschweizerische hochschulpolitische Koordination.
Art. 5 Überprüfung der Voraussetzungen
1 Das SBFI prüft alle vier Jahre, ob die beitragsberechtigten Hochschulen und anderen Institutionen des Hochschulbereichs die Voraussetzungen nach Artikel 45 HFKG weiterhin erfüllen.
2 Die beitragsberechtigten Hochschulen und anderen Institutionen des Hochschulbereichs sind verpflichtet, bei der Überprüfung mitzuwirken.
Art. 6 Änderungen hinsichtlich der Voraussetzungen
1 Wesentliche Änderungen bei einer Hochschule oder anderen Institution des Hochschulbereichs, die einen Einfluss auf die Beitragsberechtigung haben, sind dem WBF unverzüglich mitzuteilen.
2 Werden die Voraussetzungen nach Artikel 45 Absatz 1 oder 2 HFKG nicht mehr erfüllt, so beantragt das WBF dem Bundesrat, die Beitragsberechtigung abzuerkennen.
3. Kapitel: Grundbeiträge
1. Abschnitt: Beiträge für die Hochschulen
Art. 7 Aufteilung der jährlichen Gesamtbeträge
(Art. 51 HFKG)
1 Von den jährlichen Gesamtbeträgen für die kantonalen Universitäten und für die Fachhochschulen werden vorweg die festen Beiträge an Hochschulinstitutionen nach Artikel 53 HFKG und die Kohäsionsbeiträge nach Artikel 74 HFKG abgezogen.
2 Der Rest des Gesamtbetrags für die Universitäten wird wie folgt aufgeteilt:
3 Der Rest des Gesamtbetrags für die Fachhochschulen wird wie folgt aufgeteilt:
85 Prozent für die im Bereich der Lehre erbrachten Leistungen;
15 Prozent für die im Bereich der Forschung erbrachten Leistungen.
Art. 8 Aufteilung des Anteils Lehre bei den Universitäten
1 Massgeblich für die Aufteilung des Anteils Lehre bei den Universitäten sind:
die Zahl der Studierenden in der von der Plenarversammlung festgelegten maximalen Studiendauer und mit der von der Plenarversammlung festgelegten Gewichtung der einzelnen Fachbereiche; und
die Zahl der Master- und Doktoratsabschlüsse.
2 Die für die Lehre bestimmten 70 Prozent nach Artikel 7 Absatz 2 Buchstabe a werden wie folgt auf die Universitäten aufgeteilt:
50 Prozent proportional zur Zahl ihrer Studierenden gemäss Absatz 1 Buchstabe a;
10 Prozent proportional zur Zahl ihrer ausländischen Studierenden gemäss Absatz 1 Buchstabe a;
10 Prozent proportional zur Zahl ihrer Master- und Doktoratsabschlüsse.
1 Massgeblich für die Aufteilung des Anteils Lehre bei den Fachhochschulen sind:
die Zahl der Bachelorabschlüsse; für den Bereich «Musik»: die Zahl der Masterabschlüsse.
2 Die für die Lehre bestimmten 85 Prozent nach Artikel 7 Absatz 3 Buchstabe a werden wie folgt auf die Fachhochschulen aufgeteilt:
70 Prozent proportional zur Zahl ihrer Studierenden gemäss Absatz 1 Buchstabe a;
5 Prozent proportional zur Zahl ihrer ausländischen Studierenden gemäss Absatz 1 Buchstabe a;
10 Prozent proportional zur Zahl ihrer Bachelorabschlüsse beziehungsweise für den Bereich «Musik» ihrer Masterabschlüsse.
Art. 10 Aufteilung des Anteils Forschung bei den Universitäten
1 Massgeblich für die Aufteilung des Anteils Forschung bei den Universitäten sind die Mittel, welche die Universitäten vom Schweizerischen Nationalfonds (SNF), aus EU-Projekten, von der Schweizerischen Agentur für Innovationsförderung (Innosuisse)1 und aus weiteren öffentlichen oder privaten Drittmitteln erhalten.
2 Die für die Forschung bestimmten 30 Prozent nach Artikel 7 Absatz 2 Buchstabe b werden wie folgt auf die Universitäten aufgeteilt:
22 Prozent proportional zu den Mitteln aus Projekten des SNF und aus EU-Projekten;
8 Prozent proportional zu den Mitteln aus Projekten der Innosuisse2 und aus weiteren öffentlichen oder privaten Drittmitteln.
3 Die 22 Prozent, die den Universitäten aufgrund der Akquisition von Mitteln des SNF sowie aus EU-Projekten gewährt werden, werden wie folgt aufgeteilt:
11 Prozent nach den Forschungsmitteln: die Summe aller Projektmittel einer Universität wird durch die Summe der gesamten Projektmittel aller Universitäten dividiert; der zu verteilende Betrag wird basierend auf den errechneten Werten auf die Universitäten verteilt;
5,5 Prozent nach den Projektmonaten: die Summe aller Projektmonate einer Universität wird durch die Summe der gesamten Projektmonate aller Universitäten dividiert; der zu verteilende Betrag wird basierend auf den errechneten Werten auf die Universitäten verteilt; massgebend ist die vertraglich vereinbarte Laufzeit von Projekten;
5,5 Prozent nach der Forschungsaktivität: alle Projekte einer Universität werden auf Projektmonate pro wissenschaftliches Personal (Vollzeitäquivalente) umgerechnet; der zu verteilende Betrag wird basierend auf den errechneten Werten auf die Universitäten verteilt; massgebend ist die vertraglich vereinbarte Laufzeit von Projekten.
4 Der Anteil, der den Universitäten aufgrund der Akquisition von Mitteln aus Projekten der Innosuisse sowie von weiteren öffentlichen oder privaten Drittmitteln gewährt wird, berechnet sich aus der Summe der Mittel aus Projekten der Innosuisse und der weiteren öffentlichen oder privaten Drittmittel einer Universität. Diese Summe wird durch die Summe der Mittel aus Projekten der Innosuisse und der weiteren öffentlichen und privaten Drittmittel aller Universitäten dividiert. Der zu verteilende Betrag wird, basierend auf den errechneten Werten, auf die Universitäten verteilt.
1 Ausdruck gemäss Anhang Ziff. 3 der V vom 15. Nov. 2017, in Kraft seit 1. Jan. 2018 (AS 2017 6607).
2 Ausdruck gemäss Anhang Ziff. 3 der V vom 15. Nov. 2017, in Kraft seit 1. Jan. 2018 (AS 2017 6607). Diese Änd. wurde im ganzen Erlass berücksichtigt.
Art. 11 Aufteilung des Anteils Forschung bei den Fachhochschulen
Die für die Forschung bestimmten 15 Prozent nach Artikel 7 Absatz 3 Buchstabe b werden wie folgt auf die Fachhochschulen aufgeteilt:
7,5 Prozent nach den Forschungsmitteln: massgeblich sind die Mittel, welche die Fachhochschulen vom SNF, von der Innosuisse, aus EU-Projekten und aus weiteren öffentlichen oder privaten Drittmitteln erhalten; die Beiträge werden den einzelnen Fachhochschulen entsprechend ihrem Anteil an der Gesamtsumme der Drittmittel ausgerichtet;
7,5 Prozent nach der Aktivität in Lehre sowie angewandter Forschung und Entwicklung: in die Berechnung einbezogen werden nur Personen, die mindestens zu 50 Stellenprozent in diesen Bereichen tätig sind und bei denen der Anteil Lehre und der Anteil angewandte Forschung und Entwicklung je mindestens 20 Stellenprozent beträgt.
2. Abschnitt: Beiträge für die anderen Institutionen des Hochschulbereichs
Art. 12 Beitragsarten
(Art. 53 HFKG)
1 Die Grundbeiträge für die anderen Institutionen des Hochschulbereichs werden grundsätzlich nach den für die Hochschulen geltenden Regeln berechnet.
2 Ausnahmsweise können die Beiträge in Form von festen Beiträgen ausgerichtet werden, insbesondere wenn ein nach den für die Hochschulen geltenden Regeln berechneter Bundesbeitrag die Erfüllung der vom Bund anerkannten öffentlichen Bildungs- und Forschungsleistungen nicht gewährleisten kann.
3 In der Verfügung über die Beitragsberechtigung legt der Bundesrat die Beitragsart fest.
Art. 13 Festlegung der festen Beiträge
1 Für die Festlegung des festen Beitrags massgebend sind die tatsächlichen Betriebsaufwendungen für diejenigen Aufgaben, für die der Bundesrat die Institution als beitragsrechtlich anerkannt hat.
2 Im Übrigen richtet sich die Festlegung der festen Beiträge nach der Verordnung des Hochschulrates vom 25. Februar 20161 über die Gewährung von festen Beiträgen an Hochschulinstitutionen.
1 SR 414.205.5
Art. 14 Leistungsvereinbarung
1 Hat der Bundesrat festgelegt, dass einer Institution feste Beiträge ausgerichtet werden, so schliesst das SBFI mit der Institution eine Leistungsvereinbarung ab.
2 In der Leistungsvereinbarung werden insbesondere die Bundesbeiträge, die Beitragsdauer, die Auszahlungsmodalitäten, die Ziele und die leistungsbezogenen Indikatoren festgelegt sowie die Rechenschaftslegung über die Verwendung der Bundesmittel und die Folgen bei mangelhafter Zielerreichung geregelt.
3. Abschnitt: Berechnung und Ausrichtung der Beiträge
Art. 15 Daten für die Berechnung
1 Die Berechnung für die Grundbeiträge nach Artikel 7 für die Anteile Lehre und Forschung basiert auf Durchschnittswerten der letzten zwei Jahre.
2 Die einzelnen Hochschulen und anderen Institutionen des Hochschulbereichs, das Bundesamt für Statistik, der SNF und die Innosuisse reichen dem SBFI die erforderlichen Daten für die Berechnung der Grundbeiträge ein.
3 Das SBFI vereinbart mit den in Absatz 2 genannten Instanzen, in welcher Form und bis zu welchem Termin die Daten einzureichen sind.
Art. 16 Berechnung
1 Das SBFI berechnet die Grundbeiträge aufgrund der Daten gemäss Artikel 15 und stellt dem WBF Antrag.
Art. 17 Ausrichtung
1 Die Grundbeiträge werden für das laufende Beitragsjahr ausgerichtet.
2 Sie werden in drei Tranchen ausgerichtet:
40 Prozent zu Beginn des Jahres, errechnet auf der Basis der Grundbeiträge des Vorjahres;
40 Prozent Mitte des Jahres, errechnet auf der Basis der Grundbeiträge des Vorjahres;
der Restbetrag nach Eintritt der Rechtskraft der Verfügung über die Verteilung der Grundbeiträge, errechnet auf der Basis der Grundbeiträge des laufenden Jahres.
3 Werden keine Grundbeiträge mehr gewährt und ist einem Kanton ein Beitrag nach Artikel 14 des Universitätsförderungsgesetzes vom 8. Oktober 19991 und den zugehörigen Ausführungsvorschriften entgangen, so wird ihm ein letzter Beitrag nach den genannten Vorschriften teuerungsbereinigt ausgerichtet.
1 [AS 2000 948]
4. Kapitel: Bauinvestitionsbeiträge
(Art. 54 Abs. 1 und 55 Abs. 1 HFKG)
Bauinvestitionsbeiträge werden im Rahmen der bewilligten Kredite für ein einheitliches, zeitlich und räumlich klar abgrenzbares Bauvorhaben gewährt.
Art. 19 Beitragsberechtigte Bauinvestitionen
1 Beitragsberechtigt sind Aufwendungen für den Kauf, den Neubau oder den Umbau einschliesslich Ausstattung von Bauten, die folgenden Bereichen dienen:
der Lehre;
der Forschung;
der Hochschulverwaltung, sofern die Bauten unmittelbar für die Verwaltungstätigkeiten der allgemeinen Dienste einer Hochschule oder anderen Institution des Hochschulbereichs bestimmt sind;
unmittelbar der Kommunikation mit der Öffentlichkeit und dem Wissenstransfer oder dem Aufenthalt, der Verpflegung, dem Gemeinschaftsleben oder Sporteinrichtungen der Hochschulangehörigen oder sozialen Einrichtungen für die Hochschulangehörigen.
2 Als Umbauten gelten wesentliche Eingriffe in die bauliche Substanz eines Gebäudes.
Art. 20 Eigenaufwendungen
(Art. 54 HFKG)
1 Bauinvestitionsbeiträge werden nur gewährt, wenn der Träger der Hochschule, die beitragsberechtigte Hochschule oder die beitragsberechtigte andere Institution des Hochschulbereichs an das Vorhaben einen eigenen Beitrag (Eigenaufwendung) leistet.
2 Leistungen Dritter gelten als Eigenaufwendung, wenn sie im Finanzhaushalt des Hochschulträgers, der beitragsberechtigten Hochschule oder der beitragsberechtigten anderen Institution des Hochschulbereichs aufgeführt werden.
3 Von den Eigenaufwendungen sind folgende Beträge abzuziehen:
weitere Bundesbeiträge;
Beiträge vom Bund finanzierter Institutionen;
die zu kapitalisierenden regelmässigen Nettoeinnahmen oder die kommerziellen Erträge aus der Nutzung des Investitionsgegenstands.
Art. 21 Universitätskliniken
(Art. 54 Abs. 3 HFKG)
1 Als Universitätskliniken, die nach Artikel 54 Absatz 3 HFKG nicht beitragsberechtigt sind, gelten die Kliniken der Humanmedizin.
2 Labors für vorklinische und nicht direkt in den Spitalbetrieb eingebundene medizinwissenschaftliche Institute sowie Hörsäle und Räumlichkeiten, die ausschliesslich der Lehre und Forschung dienen, gelten nicht als Teile von Universitätskliniken und sind beitragsberechtigt.
Art. 22 Beiträge für Umbauten
Für Umbauten können Beiträge gewährt werden, wenn der Zweck ändert oder der Ausbaustandard erhöht wird.
Art. 23 Nicht beitragsberechtigte Aufwendungen
Aufwendungen aus öffentlich-privaten Kooperationen mit der Beteiligung eines kommerziellen Partners;
Aufwendungen für Nutzungen zur Weiterbildung;
Aufwendungen für Nutzungen für Dienstleistungen zugunsten Dritter;
Sportaussenanlagen;
Massnahmen zur Erschliessung eines Gebäudes durch Verkehrsanlagen sowie Versorgungs- und Entsorgungsleitungen ausserhalb des Bauperimeters (Landerschliessung);
Unterhaltsarbeiten; diese schliessen Massnahmen für Restaurierung, Instandhaltung, Instandsetzung, Erneuerung und Anpassung ein;
Aufwendungen für den Rückbau eines Gebäudes sowie für die Sanierung von Altlasten auf einem Grundstück;
Baunebenkosten; dazu gehören namentlich Bewilligungen und Gebühren, Versicherungsprämien, öffentliche Abgaben, Zinsen für die Finanzierung ab Baubeginn sowie Bauherrenleistungen.
Art. 24 Gebäudeschätzung
(Art. 57 HFKG)
Beim Kauf werden die beitragsberechtigten Aufwendungen aufgrund einer unabhängigen Gebäudeschätzung berechnet.
Art. 25 Flächenkostenpauschale
(Art. 57 Abs. 2 HFKG)
1 Bei Neu- und Umbauten werden die beitragsberechtigten Aufwendungen unter Vorbehalt des Teuerungsausgleichs abschliessend basierend auf Flächenkostenpauschalen berechnet. Diese berechnen sich anhand fester Beträge pro Quadratmeter (Flächenwert) multipliziert mit den beitragsberechtigten Flächen.
2 Bei Umbauten werden die Flächenwerte aufgrund des Grads der strukturellen Veränderungen angepasst.
Für Umbauten, für die sich aufgrund des fehlenden Flächenbezugs die Methode der Flächenkostenpauschale nicht eignet, erfolgt die Berechnung:
aufgrund des Kostenvoranschlags unter Berücksichtigung der Art des Bauvorhabens und der Wirtschaftlichkeit; oder
gestützt auf die Prüfung der Schlussabrechnung.
Art. 27 Massgebender Kostenstand
1 Massgebend für die beitragsberechtigten Aufwendungen ist der Kostenstand zum Zeitpunkt der Beitragszusicherung.
2 Für die Ermittlung des Kostenstands gilt der im Zeitpunkt der Beitragszusicherung veröffentlichte Stand des Schweizerischen Baupreisindexes1.
1 Der aktuelle Baupreisindex einschliesslich Mehrwertsteuer kann eingesehen werden beim Bundesamt für Statistik unter HYPERLINK "http://www.bfs.ch" > Statistiken finden > 05 Preise > Baupreise > Baupreisindex.
Art. 28 Beitragssatz
(Art. 56 HFKG)
Der Beitragssatz beträgt höchstens 30 Prozent der beitragsberechtigten Aufwendungen.
(Art. 58 HFKG)
1 Der Träger der Hochschule oder die andere Institution des Hochschulbereichs reicht das Gesuch beim SBFI ein.
2 Bei Hochschulen mit mehreren Trägern bestimmen die Träger eine Koordinationsstelle, die das Gesuch einreicht und im Verfahren die Koordination unter den Trägern wahrnimmt. Die Koordinationsstelle ist gegenüber dem SBFI zu benennen.
Art. 30 Voranmeldung und Vorprojekt
1 Betragen die voraussichtlichen Gesamtaufwendungen einer Bauinvestition 10 Millionen Franken oder mehr, so meldet der Gesuchsteller dem SBFI das Vorhaben mit Raumprogramm vor der Ausschreibung des Architekturwettbewerbs oder der Erarbeitung des Vorprojekts an.
2 Das SBFI nimmt zur Voranmeldung Stellung. Anschliessend kann der Gesuchsteller ein Gesuch mit dem Vorprojekt einreichen.
Art. 31 Stellungnahme des Hochschulrates
Das SBFI unterbreitet dem Hochschulrat zur Stellungnahme:
alle Bauvorhaben mit Gesamtaufwendungen von 10 Millionen Franken und mehr in der Vorprojektphase; diese werden der Fachstelle für Hochschulbauten zur Beurteilung vorgelegt;
Art. 32 Beitragszusicherung
1 Das SBFI gewährt Bauinvestitionsbeiträge durch eine Beitragszusicherung in Form einer Verfügung.
2 Die Beitragszusicherung enthält:
allfällige Bedingungen und Auflagen.
3 Die Beitragszusicherung wird nach dem definitiven Ausführungsbeschluss des Beitragsberechtigten und in der Regel vor dem Baubeginn erlassen.
Art. 33 Baubeginn
1 Der Gesuchsteller darf erst mit dem Bau beginnen, wenn ihm der Bauinvestitionsbeitrag endgültig zugesichert worden ist oder wenn ihm das SBFI dafür eine Bewilligung erteilt hat.
2 Das SBFI kann den Baubeginn vor Erlass der Beitragszusicherung bewilligen, wenn es für den Gesuchsteller mit schwerwiegenden Nachteilen verbunden wäre, das Ergebnis der Prüfung der Gesuchsunterlagen abzuwarten. Die Bewilligung gibt keinen Anspruch auf Beiträge.
3 Beginnt der Gesuchsteller mit dem Bau, ohne dass dafür eine Beitragszusicherung oder eine Bewilligung vorliegt, so werden ihm keine Beiträge gewährt.
4 Als Baubeginn gilt bei Neubauten der Materialeinbau und bei Umbauten der Rückbau oder die Anpassung von bestehenden Bauteilen.
Art. 34 Zweckbindung, Nutzungsdauer und Veräusserung
1 Die Investitionen sind für die folgende Dauer an den Zweck gebunden, für den der Beitrag ausgerichtet wird:
provisorische Bauten, die in Ausnahmesituationen der Aufrechterhaltung des Hochschulbetriebs dienen: für 10 Jahre;
sonstige Bauten: für 25 Jahre.
2 Die tragenden Teile des Gebäudes sind während mindestens 50 Jahren zu nutzen.
3 Wird ein Objekt veräussert, so ist das SBFI unverzüglich schriftlich zu informieren.
4 Wird die Zweckbindung oder die Nutzungsdauer nicht eingehalten oder wird das Objekt vorzeitig veräussert, so werden die Bauinvestitionsbeiträge anteilsmässig angepasst und zurückgefordert.
1 Bei einer Beitragszusicherung basierend auf Flächenkostenpauschalen werden die Bauinvestitionsbeiträge aufgrund der Kontrolle der Bauausführung und der Nutzung ausbezahlt.
2 Bei den übrigen Beitragszusicherungen erfolgt die Zahlung zusätzlich entweder aufgrund der Indexierung des Kostenvoranschlags oder der Prüfung der Schlussabrechnung.
Art. 36 Teilzahlungen
1 Bei Bauarbeiten, die über ein Jahr dauern, leistet das SBFI auf Gesuch und im Rahmen des verfügbaren Voranschlagkredits Teilzahlungen nach Massgabe des Baufortschritts bis höchstens 80 Prozent des zugesicherten Beitrags.
2 Betrifft die Beitragszusicherung ein Bauvorhaben, das in Etappen ausgeführt wird oder aus mehreren abgrenzbaren Bauobjekten besteht, so können die Teilbeiträge für die einzelnen Etappen beziehungsweise die einzelnen Bauobjekte nach Durchführung der Kontrollen endgültig ausbezahlt werden.
Art. 37 Schlusszahlungen bei Flächenkostenpauschalen
1 Der Gesuchsteller beantragt beim SBFI die Schlusszahlung durch Meldung der Inbetriebnahme des Neubaus oder des Umbaus. Mit diesem Antrag sind die zur Kontrolle benötigten Unterlagen einzureichen. Als Inbetriebnahme gilt der Zeitpunkt, ab dem der Neubau oder der Umbau vollständig für die im Beitragsgesuch genannten Zwecke genutzt wird.
2 Das SBFI prüft, ob der Neubau oder der Umbau dem Projekt und allfälligen genehmigten Projektänderungen entspricht und für die im Beitragsgesuch genannten Zwecke genutzt wird. Sind diese Voraussetzungen erfüllt, so wird der zugesicherte Beitrag der Teuerung angepasst.
Art. 38 Schlusszahlungen aufgrund des Kostenvoranschlags oder der Schlussabrechnung
1 Der Gesuchsteller beantragt beim SBFI die Schlusszahlung mit dem Einreichen der Schlussabrechnung und der Revisionspläne oder der Bestätigung der projektkonformen Ausführung.
2 Bei Beitragszusicherungen aufgrund des Kostenvoranschlags wird der zugesicherte Beitrag indexiert.
3 Bei Beitragszusicherungen aufgrund der Schlussabrechnung prüft das SBFI die Schlussabrechnung.
Art. 39 Fälligkeit und Auszahlung der Bauinvestitionsbeiträge
1 Sofern in der Beitragszusicherungsverfügung nichts anderes bestimmt wird, wird die Auszahlung zwölf Monate nach dem Tag fällig, an dem der Beitragsberechtigte seinen Antrag auf Schlusszahlung und die vollständigen Prüfungsunterlagen beim SBFI eingereicht hat.
2 Die Auszahlung erfolgt an den Gesuchsteller.
5. Kapitel: Baunutzungsbeiträge
Art. 40 Grundsatz und beitragsberechtigte Baunutzungen
(Art. 54 Abs. 1 und 55 Abs. 2 HFKG)
1 Baunutzungsbeiträge werden im Rahmen der bewilligten Kredite für die Nettomiete ohne Nebenkosten pro räumlich geschlossenes, zusammengebautes Volumen gewährt.
2 Beitragsberechtigt sind Aufwendungen für die Miete, wenn die Objekte den Bereichen gemäss Artikel 19 Absatz 1 dienen.
Art. 41 Beitragsberechtigte Aufwendungen
1 Beitragsberechtigt sind Nettomieten, die:
jährlich wiederkehrende Aufwendungen von mindestens 300 000 Franken bedingen; und
für eine Nutzung anfallen, die für mindestens fünf Jahre fest vereinbart ist.
2 Mietaufwendungen für einzelne Gebäude können nicht kumuliert werden.
Art. 42 Nicht beitragsberechtigte Aufwendungen
Mietobjekte im Eigentum der Hochschulträger;
Nutzungen für Weiterbildungen;
Nutzungen für Dienstleistungen zugunsten Dritter.
Art. 43 Beginn der Beitragsberechtigung
1 Die Beitragsberechtigung beginnt:
wenn das Mietverhältnis bei Gesuchseinreichung bereits besteht: ab der vollständigen Gesuchseingabe;
wenn ein neues Mietverhältnis begründet wird: ab dem vertraglichen Mietbeginn und der Nutzung gemäss Artikel 40 Absatz 2.
2 Wird das Gesuch nach dem 30. Juni eingereicht, so beginnt die Beitragsberechtigung ab dem nachfolgenden Kalenderjahr.
3 Der Beginn der Beitragsberechtigung wird in der Beitragszusicherungsverfügung festgelegt.
Art. 44 Flächenkostenpauschale und Zinsentwicklung
1 Die beitragsberechtigten Aufwendungen werden unter Vorbehalt des Teuerungsausgleichs abschliessend basierend auf Flächenkostenpauschalen berechnet. Diese berechnen sich anhand fester Beträge pro Quadratmeter multipliziert mit den beitragsberechtigten Flächen.
2 Für die Zinsentwicklung wird der Referenzzinssatz des Bundesamtes für Wohnungswesen1 angewendet.
1 Der aktuelle Referenzzinssatz kann eingesehen werden unter HYPERLINK "file:///C:\\Users\\U80795899\\AppData\\Local\\Microsoft\\Windows\\Temporary%20Internet%20Files\\Content.Outlook\\82395RZA\\www.bwo.admin.ch" > Mietrecht > Referenzzinssatz.
Art. 45 Beitragssatz
3. Abschnitt: Verfahren und Zahlungen
Die Gesuchseinreichung richtet sich nach Artikel 29.
Art. 47 Beitragszusicherung
1 Das SBFI gewährt Baunutzungsbeiträge durch eine Beitragszusicherung in Form einer Verfügung.
2 Die erstmalige Beitragszusicherung bestimmt:
das Mietobjekt;
den Beginn der Beitragsberechtigung;
3 Die anrechenbare Mietfläche wird jährlich neu festgelegt.
Art. 48 Eingabe der Mietkostenabrechnung und Auszahlung
1 Der Gesuchsteller reicht die Mietkostenabrechnung bis spätestens Ende Juni des laufenden Jahres beim SBFI ein.
2 Er weist Veränderungen gegenüber dem Vorjahr separat aus.
3 Die Zahlung erfolgt jährlich an den Gesuchsteller, wenn die Frist gemäss Absatz 1 eingehalten wurde.
6. Kapitel: Projektgebundene Beiträge
Art. 49 Eigenleistung
(Art. 59 Abs. 3 HFKG)
1 Der Bund richtet projektgebundene Beiträge in der Regel nur aus, wenn die Kantone, Hochschulen und anderen Institutionen des Hochschulbereichs, die an den Projekten teilnehmen, gesamthaft pro Projekt eine Eigenleistung erbringen, die mindestens dem Bundesbeitrag entspricht. Das SBFI entscheidet über die zu erbringende Eigenleistung des Gesamtprojekts. Die Teilnehmer vereinbaren untereinander die Höhe ihrer einzelnen Beiträge und teilen dies dem SBFI mit.
2 Übernimmt ein Projektteilnehmer in hohem Masse Koordinations- oder Entwicklungsaufgaben oder administrative Aufgaben, die anderen Projektteilnehmern zugutekommen, so kann das SBFI nach Massgabe der erbrachten Leistung die von diesem Projektteilnehmer zu erbringende Eigenleistung reduzieren oder erlassen. In diesem Fall vermindert sich die Eigenleistung des Gesamtprojekts nach Absatz 1 um den entsprechenden Betrag.
3 Eigenleistungen können als Geld- oder Sachleistungen erbracht werden. Mindestens die Hälfte der Eigenleistung im Gesamtprojekt ist als Geldleistung zu erbringen.
4 Als Geldleistung gilt die Finanzierung von Projektkosten gemäss Artikel 50.
5 Als Sachleistungen können Aufwendungen für bestehende Personalressourcen, Apparate und Anlagen und Betriebsmittel in dem Ausmass angerechnet werden, in dem sie dem Projekt eindeutig zugeordnet und belegt werden können.
Art. 50 Projektkosten
(Art. 60 Abs. 1 HFKG)
1 Die Projektkosten sind Kosten, die beim Projektteilnehmer durch die Projektteilnahme zusätzlich zu den normalen laufenden Ausgaben entstehen.
Personalkosten einschliesslich Sozialleistungen;
Sachkosten wie Apparate und Anlagen, Betriebsmittel, Kosten für speziell angemietete Räumlichkeiten, Tagungs- und Reisekosten.
Art. 51 Leistungsvereinbarung
(Art. 61 Abs. 2 HFKG)
1 Das WBF schliesst mit der oder dem Projektverantwortlichen oder den Projektteilnehmern eine Leistungsvereinbarung ab.
2 Die Leistungsvereinbarung bestimmt neben den Gegenständen gemäss Artikel 61 Absatz 2 HFKG insbesondere:
die beitragsberechtigten Aufwendungen;
die Eigenleistung;
die vorgesehene Aufteilung des zugesicherten Beitrags auf die Projektteilnehmer und auf die Kostenkategorien gemäss Artikel 50;
die Beitragsdauer;
3 Das SBFI ist verantwortlich für die Kreditverwaltung, die Auszahlungen, das Controlling und die Revision.
4 Nach Abschluss eines Projekts oder nach Abschluss einer Beitragsperiode führt das SBFI eine Schlussevaluation über die Wirkung der eingesetzten Bundesgelder durch. Die Evaluationsberichte werden publiziert.
7. Kapitel: Beiträge an gemeinsame Infrastruktureinrichtungen
(Art. 47 Abs. 3 HFKG)
Gemeinsame Infrastruktureinrichtungen der Hochschulen und der anderen Institutionen des Hochschulbereichs können Bundesbeiträge erhalten, wenn:
sie Aufgaben von gesamtschweizerischer Bedeutung zugunsten der Mehrheit der Hochschulen und anderen Institutionen des Hochschulbereichs erfüllen;
ihre Aufgaben nicht zweckmässigerweise von bestehenden Hochschulen und anderen Institutionen des Hochschulbereichs wahrgenommen werden können;
ihre Aufgaben zugunsten der Hochschulen und anderen Institutionen des Hochschulbereichs zu einem finanziellen und qualitativen Nutzen für die Hochschulen und anderen Institutionen des Hochschulbereichs führen;
sie zu mindestens 50 Prozent durch Kantone, Hochschulen oder andere Institutionen des Hochschulbereichs unterstützt werden.
Art. 53 Gesuchsverfahren und Entscheid
1 Die Rektorenkonferenz der schweizerischen Hochschulen reicht im Namen der Hochschulen und der anderen Institutionen des Hochschulbereichs das Gesuch beim SBFI ein.
2 Das Gesuch muss Auskunft geben über:
die Einfügung in die vom Hochschulrat beschlossene gesamtschweizerische hochschulpolitische Koordination;
die gesamtschweizerische Bedeutung;
die Zweckmässigkeit, den Mehrwert und den finanziellen Nutzen;
die Aufgaben und die Organisation;
die zur Erfüllung der Aufgaben benötigten Aufwendungen und die vom Bund erwarteten Leistungen.
3 Das SBFI entscheidet im Rahmen des verfügbaren Kredits über die Beiträge.
4 Es unterbreitet das Gesuch vorgängig dem Hochschulrat zur Stellungnahme.
Art. 54 Höhe der Beiträge und Leistungsvereinbarung
1 Die Höhe des Bundesbeitrags beträgt höchstens 50 Prozent des Gesamtaufwandes für Investitionen und Betrieb, gerechnet als Durchschnittswert über die jeweilige Periode der Kredite für Bildung, Forschung und Innovation (BFI-Periode).
2 Das SBFI schliesst mit der verantwortlichen Stelle der Infrastruktureinrichtung eine Leistungsvereinbarung ab.
3 Die Leistungsvereinbarung beinhaltet insbesondere:
die Aufgaben der Infrastruktureinrichtung;
die Übersicht über die zur Erfüllung der Aufgaben benötigten Aufwendungen;
die Kostenbeteiligung der Kantone und der Hochschulen und anderen Institutionen des Hochschulbereichs;
Angaben zur jährlichen Rechenschaftsablegung;
4 Das SBFI führt vor Ende der BFI-Periode eine Evaluation über die Wirkung der eingesetzten Bundesgelder durch.
8. Kapitel: Anerkennung ausländischer Abschlüsse für die Ausübung eines reglementierten Berufs
Art. 55 Eintreten
Das SBFI oder Dritte vergleichen auf Gesuch hin einen ausländischen Abschluss mit einem entsprechenden schweizerischen Hochschuldiplom, wenn die folgenden Voraussetzungen erfüllt sind:
Der ausländische Abschluss beruht auf staatlichen Rechts- oder Verwaltungsvorschriften und ist von der zuständigen Behörde oder Institution im Herkunftsstaat verliehen worden.
Die Inhaberin oder der Inhaber des ausländischen Abschlusses weist Sprachkenntnisse in einer Amtssprache des Bundes nach, die für die Berufsausübung in der Schweiz erforderlich sind.
Die Inhaberin oder der Inhaber des ausländischen Abschlusses ist berechtigt, den entsprechenden Beruf im Herkunftsstaat auszuüben.
Art. 56 Anerkennung
1 Das SBFI oder Dritte anerkennen einen ausländischen Abschluss für die Ausübung eines reglementierten Berufs, wenn der Abschluss im Vergleich mit dem entsprechenden schweizerischen Hochschuldiplom die folgenden Voraussetzungen erfüllt:
Im Fachhochschulbereich umfassen der ausländische Bildungsgang und die entsprechende Vorbildung praktische Qualifikationen, oder es ist eine einschlägige Berufserfahrung vorhanden.
2 Sind die Voraussetzungen nach Absatz 1 nicht alle erfüllt, so sorgen das SBFI oder die Dritten, bei Bedarf in Zusammenarbeit mit Expertinnen und Experten, für Massnahmen zum Ausgleich der Unterschiede zwischen dem ausländischen und dem entsprechenden schweizerischen Abschluss (Ausgleichsmassnahmen) namentlich in Form einer Eignungsprüfung oder eines Anpassungslehrgangs. Käme der Ausgleich der Absolvierung eines bedeutenden Teils der schweizerischen Ausbildung gleich, so kommen Ausgleichsmassnahmen nicht in Betracht.
3 Sind die Voraussetzungen nach Absatz 1 Buchstabe a oder b nicht erfüllt, so können das SBFI oder die Dritten den ausländischen Abschluss einem schweizerischen Abschluss gemäss dem Berufsbildungsgesetz vom 13. Dezember 20021 gleichsetzen, selbst wenn die Berufsausübung in der Schweiz dadurch eingeschränkt wird.
4 Die Kosten für die Ausgleichsmassnahmen tragen die Absolventinnen und Absolventen.
1 Aufgehoben durch Anhang Ziff. 3 der V vom 21. Dez. 2016, mit Wirkung seit 1. Jan. 2017 (AS 2016 5113).
9. Kapitel: Besondere Bestimmungen für den Fachhochschulbereich
1. Abschnitt: Versuche mit besonderen Voraussetzungen für die Zulassung zum Fachhochschulstudium
(Art. 73 Abs. 2 Bst. b HFKG)
1 Das WBF kann zur Bekämpfung des Fachkräftemangels in den Bereichen Mathematik, Informatik, Naturwissenschaften und Technik (MINT-Bereich) den Zugang zu bestimmten Fachhochschulstudiengängen mit integrierter Praxis versuchsweise auch ohne einjährige Arbeitswelterfahrung zulassen.
2. Abschnitt: Altrechtliche Fachhochschultitel
Art. 59 Eidgenössische Anerkennung von Fachhochschuldiplomen
Art. 60 Regelung der Überführung höherer Fachschulen in Fachhochschulen und des nachträglichen Titelerwerbs
2 Es regelt die Titelführung der bisherigen Absolventinnen und Absolventen der höheren Fachschulen nach Absatz 1. Insbesondere bestimmt es die Voraussetzungen und das Verfahren zum nachträglichen Erwerb des Fachhochschultitels.
Art. 61 Führung altrechtlicher Fachhochschultitel
1 Wer in den Fachbereichen Technik und Informationstechnologie, Architektur, Bau- und Planungswesen, Chemie und Life Sciences, Land- und Forstwirtschaft, Wirtschaft und Dienstleistungen, Design sowie Gesundheit ein altrechtliches Fachhochschuldiplom im Sinne von Absatz 3 erworben hat, darf je nach Fachbereich folgenden geschützten Titel führen:
Ingenieurin FH / Ingenieur FH;
Architektin FH / Architekt FH;
Chemikerin FH / Chemiker FH;
Betriebsökonomin FH / Betriebsökonom FH;
Informations- und Dokumentationsspezialistin FH / Informations- und Dokumentationsspezialist FH;
Wirtschaftsinformatikerin FH / Wirtschaftsinformatiker FH;
Wirtschaftsjuristin FH / Wirtschaftsjurist FH;
Designerin FH / Designer FH;
Konservatorin-Restauratorin FH / Konservator-Restaurator FH;
Dipl. Pflegefachfrau FH / Dipl. Pflegefachmann FH;
Dipl. Gesundheits- und Pflegeexpertin FH / Dipl. Gesundheits- und Pflegeexperte FH;
Dipl. Hebamme FH / Dipl. Entbindungspfleger FH;
Dipl. Physiotherapeutin FH / Dipl. Physiotherapeut FH;
Dipl. Ergotherapeutin FH / Dipl. Ergotherapeut FH;
Dipl. Ernährungsberaterin FH / Dipl. Ernährungsberater FH;
Dipl. Fachfrau für medizinisch-technische Radiologie FH / Dipl. Fachmann für medizinisch-technische Radiologie FH.
2 Wer in den Fachbereichen soziale Arbeit, Musik, Theater und andere Künste, angewandte Psychologie sowie angewandte Linguistik ein altrechtliches Fachhochschuldiplom im Sinne von Absatz 3 erworben hat, darf je nach Fachbereich einen geschützten Titel gemäss dem Beschluss des Fachhochschulrates vom 25. Oktober 20011 (Anhang des Reglements der Erziehungsdirektorenkonferenz vom 10. Juni 1999 über die Anerkennung kantonaler Fachhochschuldiplome) führen.
3 Als altrechtliche Fachhochschuldiplome im Sinne dieses Artikels gelten Diplome, die nach jeweils geltendem Recht erworben wurden:
vor dem Inkrafttreten der Änderung vom 14. September 20052 der Fachhochschulverordnung vom 11. September 1996; oder
gemäss Übergangsbestimmung A der Änderung vom 17. Dezember 20043 des Fachhochschulgesetzes vom 6. Oktober 1995.
4 Dem geschützten Titel kann der Zusatz «diplomierte» / «diplomierter» vorangestellt werden. Ebenso kann der Titel durch die Angabe des Studiengangs ergänzt werden.
5 Personen, die den geschützten Titel «Gestalterin FH» / «Gestalter FH» erhalten haben, sind berechtigt, den geschützten Titel «Designerin FH» / «Designer FH» zu tragen.
6 Personen, die den geschützten Titel «Gestalterin FH» / «Gestalter FH» in Konservierung und Restaurierung erhalten haben, sind berechtigt, den geschützten Titel «Konservatorin-Restauratorin FH» / «Konservator-Restaurator FH» zu tragen.
1 HYPERLINK "http://www.sbfi.admin.ch" > Themen > Hochschulen > Fachhochschulen > Studium > Bachelorstudiengänge
2AS 2005 4645
3AS 2005 4635
Art. 62 Zusätzliche Führung des Bachelortitels
1 Wer ein altrechtliches Fachhochschuldiplom gemäss Artikel 61 Absatz 3 erworben hat, kann zusätzlich zum altrechtlichen Titel folgenden geschützten Titel führen:
2 Die Fachhochschulen entscheiden über die Zuordnung der Titel nach Absatz 1 zu den altrechtlich erworbenen Fachhochschuldiplomen.
Das SBFI erhebt für Verfügungen und für Dienstleistungen nach dem HFKG und nach dieser Verordnung Gebühren gemäss der Gebührenverordnung SBFI vom 16. Juni 20061.
1. Abschnitt: Ausführungsbestimmungen zu den Bauinvestitions- und Baunutzungsbeiträgen
Das WBF regelt die Einzelheiten zur Beitragsberechtigung, zur Bemessung der beitragsberechtigten Aufwendungen und zum Gesuchsverfahren für Bauinvestitions- und Baunutzungsbeiträge.
1 Die Verordnung vom 12. November 20141 zum Hochschulförderungs- und -koordinationsgesetz wird aufgehoben.
1 [AS 2014 4137]
2 Die Änd. kann unter AS 2016 4569 konsultiert werden.
Art. 66 Beitragsberechtigung bestehender Hochschulen und anderer Institutionen des Hochschulbereichs
(Art. 75 Abs. 2 HFKG)
1 Die Gesuche um Beitragsberechtigung von Hochschulen und anderen Institutionen des Hochschulbereichs, die bereits über eine Beitragsberechtigung aufgrund des Universitätsförderungsgesetzes vom 8. Oktober 19991 oder des Fachhochschulgesetzes vom 6. Oktober 19952 verfügen, werden in einem vereinfachten Verfahren geprüft. Für sie müssen die Angaben nach Artikel 4 Absatz 1 Buchstaben a und b eingereicht werden.
2 Artikel 75 Absatz 2 HFKG gilt auch für eine Hochschule oder eine andere Institution des Hochschulbereichs, die in veränderter Organisationsform institutionell akkreditiert wird.
1AS 2000 948, 2003 187, 2004 2013, 2007 5779, 2008 307 3437, 2011 5871, 2012 3655
2 AS 1996 2588, 2002 953, 2005 4635, 2006 2197, 2012 3655
Art. 67 Bemessung der Kohäsionsbeiträge
(Art. 74 HFKG)
1 Hochschulen, die in mindestens einem der Jahre 2017-2019 bei den Grundbeiträgen im Vergleich zum Referenzjahr Einbussen von mehr als 5 Prozent hinnehmen müssen, werden Kohäsionsbeiträge gewährt; der Anspruch auf Kohäsionsbeiträge fällt jedoch weg, wenn die Hochschule im Jahr 2019 keine Einbusse von mehr als 5 Prozent hinnehmen muss. Die Kohäsionsbeiträge werden bis spätestens Ende 2024 gewährt, jedoch nur solange die Einbusse gegenüber dem Referenzjahr mehr als 5 Prozent beträgt.
2 Als Referenzjahr gilt der Mittelwert der Beitragsjahre 2015 und 2016.
3 Die Kohäsionsbeiträge werden proportional zu den erlittenen Einbussen verteilt.
4 Das SBFI bestimmt die jährlichen Beiträge an die Hochschulen. Diese werden aufgrund der errechneten Einbussen der einzelnen Hochschulen festgesetzt.
5 Die Kohäsionsbeiträge betragen von den Mitteln, die für die Ausrichtung der Grundbeiträge zur Verfügung stehen:
im Jahr 2017: höchstens 9 Prozent;
im Jahr 2018: höchstens 8 Prozent;
im Jahr 2019: höchstens 7 Prozent;
im Jahr 2020: höchstens 6 Prozent;
im Jahr 2021: höchstens 5 Prozent;
im Jahr 2022: höchstens 4 Prozent;
im Jahr 2023: höchstens 3 Prozent;
im Jahr 2024: höchstens 2 Prozent.
Art. 68 Aufsicht über nach bisherigem Recht genehmigte private Fachhochschulen
1 Bis zur institutionellen Akkreditierung nach HFKG bleiben private Fachhochschulen, die unter dem Fachhochschulgesetz vom 6. Oktober 19951 eine Genehmigung zur Führung einer Fachhochschule erhalten haben, unter der Aufsicht des Bundesrates.
2 Das SBFI prüft die vom Bundesrat verlangten jährlichen Berichte der privaten Fachhochschulen und veranlasst die nötigen Massnahmen zur Sicherstellung eines geregelten Studienbetriebs.
1 AS 1996 2588, 2002 953, 2005 4635, 2006 2197, 2012 3655
2 Artikel 58 gilt bis zum 31. Dezember 2019.

References: Art. 9

Art. 10

Art. 11

Art. 34

Art. 37

Art. 38

Art. 39

Art. 40

Art. 44

Art. 59

Art. 60

Art. 61

Art. 66

Art. 68

Art. 8

Art. 9

Art. 44

Art. 3

Art. 4

Art. 5

Art. 6

Art. 7

Art. 8

Art. 10

Art. 11

Art. 12

Art. 13

Art. 14

Art. 15

Art. 16

Art. 17

Art. 19

Art. 20

Art. 21

Art. 22

Art. 23

Art. 24

Art. 25

Art. 27

Art. 28

Art. 30

Art. 31

Art. 32

Art. 33

Art. 34

Art. 36

Art. 37

Art. 38

Art. 39

Art. 40

Art. 41

Art. 42

Art. 43

Art. 44

Art. 45

Art. 47

Art. 48

Art. 49

Art. 50

Art. 51

Art. 53

Art. 54

Art. 55

Art. 56

Art. 59

Art. 60

Art. 61

Art. 62

Art. 66

Art. 67

Art. 68