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Verbale 1: Incarico del Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione - PDF
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1 8Verbali per la gestione della sicurezza nelle aziende agricole V1. Verbale di nomina Rspp V2. Verbale di nomina del Medico Competente V3. Verbale di elezione RlS V4. Verbale di nomina addetto gestione emergenze V5. Verbale di nomina addetto primo soccorso V6. Verbale attribuzione della figura di preposto V7. Verbale di riunione periodica V8. Verbale di consegna DPI V9. Verbale di formazione V10. Verbale di addestramento Si propongono in questa sezione una serie di esempi di verbali per formalizzare nomine e procedure di formazione informazione ed addestramento all interno dell azienda agricola. 121
2 V1 Verbale 1: Incarico del Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione Art. 31 del D.Lgs. 81/08 e s.m.i. Il sottoscritto in qualità di titolare / legale rappresentante della ditta NOMINA, VERIFICATO CHE È IN POSSESSO DEI REQUISITI, Il Sig., in qualità di dipendente dell azienda ad assumere l incarico di Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione per la ditta e a svolgere per essa le seguenti attività e funzioni, come disposto dall articolo 33 del D.Lgs. 81/08 e s.m.i.: a) individuazione dei fattori di rischio, alla valutazione dei rischi e all individuazione delle misure per la sicurezza e la salubrità degli ambienti di lavoro, nel rispetto della normativa vigente sulla base della specifica conoscenza dell organizzazione aziendale; b) elaborazione, per quanto di competenza, delle misure preventive e protettive di cui all articolo 28, comma 2, e i sistemi di controllo di tali misure; c) elaborazione delle procedure di sicurezza per le varie attività aziendali; d) programmazione dell informazione e della formazione dei lavoratori; e) partecipazione alle consultazioni in materia di tutela della salute e sicurezza sul lavoro, nonché alla riunione periodica di cui all articolo 35; f) informazione dei lavoratori secondo l articolo 36. Data, Firma del Datore di Lavoro Firma per accettazione del Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione 122
3 V2 Verbale 2: Lettera di nomina del Medico Competente Art. 25 del D.Lgs. 81/08 e s.m.i. Il sottoscritto in qualità di titolare / legale rappresentante della ditta NOMINA MEDICO COMPETENTE Il Sig., in qualità di Libero professionista Dipendente della società Dipendente di struttura pubblica o privata Dal al Che si assume la responsabilità dei seguenti incarichi e attività: a) collabora con il datore di lavoro e con il servizio di prevenzione e protezione alla valutazione dei rischi, anche ai fini della programmazione, ove necessario, della sorveglianza sanitaria, alla predisposizione della attuazione delle misure per la tutela della salute e della integrità psico-fisica dei lavoratori, all attività di formazione e informazione nei confronti dei lavoratori, per la parte di competenza, e alla organizzazione del servizio di primo soccorso considerando i particolari tipi di lavorazione ed esposizione e le peculiari modalità organizzative del lavoro. Collabora inoltre alla attuazione e valorizzazione di programmi volontari di promozione della salute, secondo i principi della responsabilità sociale; b) programma ed effettua la sorveglianza sanitaria di cui all articolo 41 attraverso protocolli sanitari definiti in funzione dei rischi specifici e tenendo in considerazione gli indirizzi scientifici più avanzati; c) istituisce, aggiorna e custodisce, sotto la propria responsabilità, una cartella sanitaria e di rischio per ogni lavoratore sottoposto a sorveglianza sanitaria; tale cartella è conservata con salvaguardia del segreto professionale e, salvo il tempo strettamente necessario per l esecuzione della sorveglianza sanitaria e la trascrizione dei relativi risultati, presso il luogo di custodia concordato al momento della nomina del medico competente; 123
4 d) consegna al datore di lavoro, alla cessazione dell incarico, la documentazione sanitaria in suo possesso, nel rispetto delle disposizioni di cui al Decreto Legislativo del 30 giugno 2003 n.196(n), e con salvaguardia del segreto professionale; e) consegna al lavoratore, alla cessazione del rapporto di lavoro, copia della cartella sanitaria e di rischio, e gli fornisce le informazioni necessarie relative alla conservazione della medesima; l originale della cartella sanitaria e di rischio va conservata, nel rispetto di quanto disposto dal decreto legislativo 30 giugno 2003, n. 196, da parte del datore di lavoro, per almeno dieci anni, salvo il diverso termine previsto da altre disposizioni del presente decreto; f) lettera soppressa dall art. 15 del D.Lgs. 3 agosto 2009, n. 106 g) fornisce informazioni ai lavoratori sul significato della sorveglianza sanitaria cui sono sottoposti e, nel caso di esposizione ad agenti con effetti a lungo termine, sulla necessità di sottoporsi ad accertamenti sanitari anche dopo la cessazione della attività che comporta l esposizione a tali agenti. Fornisce altresì, a richiesta, informazioni analoghe ai rappresentanti dei lavoratori per la sicurezza; h) informa ogni lavoratore interessato dei risultati della sorveglianza sanitaria di cui all articolo 41 e, a richiesta dello stesso, gli rilascia copia della documentazione sanitaria; i) comunica per iscritto, in occasione delle riunioni di cui all articolo 35, al datore di lavoro, al responsabile del servizio di prevenzione protezione dai rischi, ai rappresentanti dei lavoratori per la sicurezza, i risultati anonimi collettivi della sorveglianza sanitaria effettuata e fornisce indicazioni sul significato di detti risultati ai fini della attuazione delle misure per la tutela della salute e della integrità psico-fisica dei lavoratori; l) visita gli ambienti di lavoro almeno una volta all anno o a cadenza diversa che stabilisce in base alla valutazione dei rischi; la indicazione di una periodicità diversa dall annuale deve essere comunicata al datore di lavoro ai fini della sua annotazione nel documento di valutazione dei rischi; m) partecipa alla programmazione del controllo dell esposizione dei lavoratori i cui risultati gli sono forniti con tempestività ai fini della valutazione del rischio e della sorveglianza sanitaria; n) comunica, mediante autocertificazione, il possesso dei titoli e requisiti di cui all articolo 38 al Ministero della salute. Data, Firma per accettazione del Medico competente 124
5 V3 Verbale 3: Elezione del Rappresentante dei Lavoratori per la Sicurezza Art. 47 del D.Lgs. 81/08 e s.m.i. L assemblea dei lavoratori della Ditta riunitasi in data ha nominato il Sig. nato il a residente a dipendente della Ditta dal, RAPPRESENTANTE DEI LAVORATORI in ottemperanza a quanto disposto dal D.Lgs. 81/08 e s.m.i. Secondo quanto riportato nell art. 50 del già citato decreto legislativo 81, l R.L.S. a) accede ai luoghi di lavoro in cui si svolgono le lavorazioni; b) è consultato preventivamente e tempestivamente in ordine alla valutazione dei rischi, alla individuazione, programmazione, realizzazione e verifica della prevenzione nella azienda o unità produttiva; c) è consultato sulla designazione del responsabile e degli addetti al servizio di prevenzione, alla attività di prevenzione incendi, al primo soccorso, alla evacuazione dei luoghi di lavoro e del medico competente; d) è consultato in merito all organizzazione della formazione di cui all articolo 37; e) riceve le informazioni e la documentazione aziendale inerente alla valutazione dei rischi e le misure di prevenzione relative, nonché quelle inerenti alle sostanze ed ai preparati pericolosi, alle macchine, agli impianti, alla organizzazione e agli ambienti di lavoro, agli infortuni ed alle malattie professionali; f) riceve le informazioni provenienti dai servizi di vigilanza; g) riceve una formazione adeguata e, comunque, non inferiore a quella prevista dall articolo 37; h) promuove l elaborazione, l individuazione e l attuazione delle misure di prevenzione idonee a tutelare la salute e l integrità fisica dei lavoratori; i) formula osservazioni in occasione di visite e verifiche effettuate dalle autorità competenti, dalle quali è, di norma, sentito; l) partecipa alla riunione periodica di cui all articolo 35; m) fa proposte in merito alla attività di prevenzione; n) avverte il responsabile della azienda dei rischi individuati nel corso della sua attività; 125
6 o) può fare ricorso alle autorità competenti qualora ritenga che le misure di prevenzione e protezione dai rischi adottate dal datore di lavoro o dai dirigenti e i mezzi impiegati per attuarle non siano idonei a garantire la sicurezza e la salute durante il lavoro. Il Rappresentante dei Lavoratori dispone del tempo necessario allo svolgimento dell incarico (senza perdita di retribuzione) e dei mezzi necessari per l esercizio delle sue funzioni. Data, Firma dei lavoratori Firma per accettazione del Rappresentate dei Lavoratori per la Sicurezza Firma del Datore di Lavoro 126
7 V4 Verbale 4: Nomina dell addetto gestione emergenze Art. 18 del D.Lgs. 81/08 e s.m.i. e successivi Il sottoscritto in qualità di datore di lavoro della ditta/società con sede legale in C.F. P.I., ai sensi degli artt. 18 comma 1 lettera b) e 43 comma 1 lettera b) del D.Lgs. 81/08 e previa consultazione ai sensi dell art. 50 comma 1 lettera c) del medesimo decreto con il Rappresentante dei Lavoratori DESIGNA il Sig. /i Sigg. in qualità di (indicare dipendente oppure socio o altro) della scrivente ditta/società a svolgere, unitamente alle mansioni svolte durante il normale orario di lavoro nell ambito dell attività produttiva, l incarico di attuare le misure di prevenzione incendi, lotta antincendio e gestione delle emergenze (riportare le voci di interesse), dal al (oppure indicare fino a revoca ). (Data) (firma del Datore di lavoro) Per ricevuta e accettazione: (firma dell Addetto/i alle emergenze designato/i) 127
8 V5 Verbale 5: Nomina dell addetto al primo soccorso Art. 18 del D.Lgs. 81/08 e s.m.i. e successivi Il sottoscritto in qualità di datore di lavoro della ditta/società con sede legale in C.F. P.I., ai sensi degli artt. 18 c. 1 lettera b) e 43 c.1 lettera b) del D.Lgs. 81/08 e previa consultazione ex art. 50. c. 1 lettera c) del medesimo decreto con il Rappresentante dei Lavoratori DESIGNA il Sig. /i Sigg. in qualità di (indicare dipendente oppure socio o altro) della scrivente ditta/società a svolgere, unitamente alle mansioni svolte durante il normale orario di lavoro nell ambito dell attività produttiva, l incarico di attuare le misure di primo soccorso e salvataggio dal al (oppure indicare fino a revoca ). Distinti saluti. (Data) (firma del Datore di lavoro) Per ricevuta e accettazione:. (firma dell Addetto/i al primo soccorso designato/i) 128
9 V6 Verbale 6: Nomina preposto Art. 19 Art. 37 del D.Lgs. 81/08 e s.m.i. e successivi Il sottoscritto in qualità di datore di lavoro della ditta/società con sede legale in C.F. P.I., ai sensi del D.Lgs. 81/08 COMUNICA al Sig. che in ragione delle competenze professionali e nei limiti dei poteri gerarchici e funzionali adeguati alla natura dell incarico conferitogli, dovrà ai sensi dell art. 19 del D.Lgs. 81/08: a) sovrintendere e vigilare sulla osservanza da parte dei singoli lavoratori dei loro obblighi di legge, nonché delle disposizioni aziendali in materia di salute e sicurezza sul lavoro e di uso dei mezzi di protezione collettivi e dei dispositivi di protezione individuale messi a loro disposizione e, in caso di persistenza della inosservanza, informare i loro superiori diretti; b) verificare affinché soltanto i lavoratori che hanno ricevuto adeguate istruzioni accedano alle zone che li espongono ad un rischio grave e specifico; c) richiedere l osservanza delle misure per il controllo delle situazioni di rischio in caso di emergenza e dare istruzioni affinché i lavoratori, in caso di pericolo grave, immediato e inevitabile, abbandonino il posto di lavoro o la zona pericolosa; d) informare il più presto possibile i lavoratori esposti al rischio di un pericolo grave e immediato circa il rischio stesso e le disposizioni prese o da prendere in materia di protezione; e) astenersi, salvo eccezioni debitamente motivate, dal richiedere ai lavoratori di riprendere la loro attività in una situazione di lavoro in cui persiste un pericolo grave ed immediato; f) segnalare tempestivamente al datore di lavoro o al dirigente sia le deficienze dei mezzi e delle attrezzature di lavoro e dei dispositivi di protezione individuale, sia ogni altra condizione di pericolo che si verifichi durante il lavoro, delle quali venga a conoscenza sulla base della formazione ricevuta; g) frequentare appositi corsi di formazione secondo quanto previsto dall art. 37 D. Lgs. 81/08. Da parte del sottoscritto verrà assicurata la formazione necessaria per l espletamento della funzione attribuita secondo l art. 37 commi 7 ed 8.. (Data) (firma del Datore di lavoro) Per ricevuta e accettazione:. (firma del Preposto) 129
10 V7 Verbale 7: Riunione Periodica Art. 35 del D.Lgs. 81/08 e s.m.i. e successivi Il giorno presso in applicazione all art 35 del D.Lgs. 81/08 (1), convocati nelle forme di legge, sono intervenuti: Datore di lavoro/legale rappresentante Sig. Responsabile del SPP Sig. Medico competente Sig. Rappresentante dei lavoratori per la sicurezza Sig. Consulente esterno Sig. Argomenti trattati: Analisi dei livelli di sicurezza e dei parametri infortunistici aziendali 130
11 Problemi emersi/criticità: Soluzioni possibili: Incarichi affidati e scadenze previste: Piano Miglioramento/Investimenti in materia di sicurezza sul lavoro: Piano di formazione: Data: Firma dei partecipanti: Sig. _ Sig. _ Sig. _ Sig. _ (1) L obbligo della riunione periodica almeno una volta all anno è stabilito nelle aziende e unità produttive che occupano più di 15 lavoratori; nelle altre aziende la riunione può aver luogo su richiesta del RLS. 131
12 V8 Verbale 8: Consegna dei Dispositivi di Protezione Individuale ai Lavoratori Art. 74 del D.Lgs. 81/08 e s.m.i. e successivi Con la presenta si informa il Sig. che le norme vigenti in materia di sicurezza sul lavoro prescrivono l utilizzo di DPI. Al lavoratore vengono consegnati i seguenti Dispositivi di Protezione Individuale TIPOLOGIA MARCA MODELLO TAGLIA AGENTE DA CUI PROTEGGE OPERAZIONE / MANSIONE SCADENZA/DATA DI SOSTITUZIONE 132
13 Tali dispositivi, conformi alle prescrizioni di legge, devono essere utilizzati nello svolgimento delle proprie attività lavorative con particolar riguardo ai rischi connessi al tipo di attività svolta. Inoltre, secondo quanto previsto dall art. 78 del D.lgs. 81/08 e s.m.i. il lavoratore deve: a) sottoporsi al programma di formazione e addestramento organizzato dal datore di lavoro nei casi ritenuti necessari ai sensi dell articolo 77 commi 4, lettera h), e 5; b) utilizzare i DPI messi a loro disposizione conformemente all informazione e alla formazione ricevute e all addestramento eventualmente organizzato ed espletato; c) provvedere alla cura dei DPI messi a loro disposizione; d) non deve apportare alcuna modifica al dispositivo di propria iniziativa; e) al termine dell utilizzo del dispositivo il lavoratore segue le procedure aziendali in materia di riconsegna dei DPI; f) il lavoratore deve segnalare immediatamente al datore di lavoro o al dirigente o al preposto qualsiasi difetto o inconveniente da essi rilevato nei DPI messi a loro disposizione. Data, 133
14 V9 Verbale 9: Verbale di formazione Art. 36 Art. 37 del D.Lgs. 81/08 e s.m.i. e successivi Il giorno/i a si è tenuto, presso la sede dell azienda sita in, via le sessioni di formazione in materia di sicurezza sul lavoro. La sessione formativa è stata tenuta da in qualità di (Specificare se: formatore aziendale,formatore esterno, Rspp, datore di lavoro, dirigente, medico competente, consulente), si allega il curriculum vitae (Allegato 1) di formatore esterno/consulente. La sessione di formazione è iniziata alle ore e si è conclusa alle ore Gli argomenti oggetto di tale sessione formativa sono stati i seguenti: Alla sessione di formazione hanno partecipata in qualità di formatori anche le seguenti figure: Medico competente Psicologo Rls Addetti del servizio di prevenzione e protezione Responsabili di reparto di produzione Altro.. Al termine della sessione formativa è stato distribuito ai lavoratori il seguente materiale didattico (1) (Allegato 2): 134
15 Opuscoli a carattere informativo Manuali specifici Procedure o estratti del Documento di valutazione del rischio Regolamenti Dispense (cartaceo/cd) Al termine della sessione si è proceduto alla verifica della formazione attraverso: Test a risposta multipla Test con domande aperte Test vero o falso Prova pratica (specificare i criteri di valutazione) Orale (specificare i criteri di valutazione) Il testo è strutturato da N domande, la sufficienza è pari a ( indicare % o numero di risposte corrette).il test ed il materiale didattico sono stati prodotti in lingua italiana e (specificare) al fine di rendere comprensibile ai lavoratori di altra nazionalità con scarsa padronanza del linguaggio gli argomenti. Data, Datore di lavoro Sig. Responsabile del SPP Sig. Formatore Sig. Si allega: Allegato 1: Curriculum Formatore Allegato 2: Materiale didattico Allegato 3 Registro Presenze Allegato 4. Test di valutazione con correttore Allegato 5: Attestato di formazione (1) In caso di lavoratori stranieri occorre verificare il livello di comprensione del lavoratore della lingua italiana. 135
16 Allegato 3: Registro Presenze Sessione di formazione N Argomento: Nome Cognome Mansione Firma Esito test (Positivo/negativo) Data: Firma del docente 136
17 V10 Verbale 10: Verbale di affiancamento/addestramento Art. 36 Art. 37 Art. 73 del D.Lgs. 81/08 e s.m.i. e successivi Nel periodo da a si è tenuto, presso la sede dell azienda sita in, via l addestramento l affiancamento la formazione all uso in sicurezza delle attrezzature di lavoro, ai sensi degli artt. 36, 37, 73 D.Lgs. n. 81/2008. In tale ambito, il datore di lavoro, unitamente al (studio/titolo) (nome /cognome), (formatore esterno,formatore interno, persona esperta,tecnico,installatore) appositamente incaricato a tale scopo, ha provveduto affinché per ogni attrezzatura di lavoro messa a disposizione i lavoratori incaricati dell uso disponessero di ogni necessaria informazione e istruzione, ricevendo una formazione e un addestramento adeguati in rapporto alla sicurezza relativamente a: a) condizioni di impiego delle attrezzature: (specificare quali) tipologia /modello/ b) situazioni anomale prevedibili, procedure: (specificare quali ed eventualmente dettagliare i relativi comportamenti da attuare, eventualmente fare riferimento alle procedure specifiche del Documento di valutazione dei rischi aziendali) Il datore di lavoro ed il, (formatore esterno, formatore interno, persona esperta, tecnico, installatore) hanno provveduto altresì a formare i lavoratori relativamente a: a) i rischi cui sono esposti durante l uso delle attrezzature di lavoro in particolare in merito a 137
18 Il datore di lavoro ed il, (formatore esterno, formatore interno, persona esperta, tecnico, installatore) si sono continuamente assicurati che il contenuto della formazione venisse compreso dai lavoratori e che questi avessero acquisito le necessarie conoscenze e competenze operative, procedure e comportamenti in materia di salute e sicurezza sul lavoro. All esito di una verifica finale scritta dell apprendimento dei lavoratori, le informazioni e le istruzioni d uso risultano comprensibili ai lavoratori interessati di un periodo di affiancamento di una prova pratica di uso delle attrezzature di una valutazione del, (formatore esterno, formatore interno, persona esperta, tecnico, installatore) Il, (formatore esterno, formatore interno, persona esperta, tecnico, installatore) Abilita all utilizzo in sicurezza delle attrezzature i seguenti lavoratori I lavoratori incaricati all uso di tali attrezzature sono Formatore/ addestratore/persona esperta/installatore/tecnico firma Datore di lavoro RSPP Medico Competente RLS (ove eletto) Lavoratore Lavoratore Lavoratore Lavoratore Lavoratore 138

References: Art. 31
 articolo 33
 articolo 28
 articolo 35
 articolo 36
 Art. 25
 articolo 41
 art. 15
 articolo 41
 articolo 35
 articolo 38
 Art. 47
 art. 50
 articolo 37
 articolo 37
 articolo 35
 Art. 18
 art. 50
 Art. 18
 art. 50
 Art. 19
 Art. 37
 art. 19
 art. 37
 art. 37
 Art. 35
 Art. 74
 art. 78
 articolo 77
 Art. 36
 Art. 37
 Art. 36
 Art. 37
 Art. 73