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Timestamp: 2020-07-06 06:30:35+00:00

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CITTA METROPOLITANA DI GENOVA PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA E L'INTEGRITA' - PDF Download gratuito
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Ricardo Rossini
1 CITTA METROPOLITANA DI GENOVA PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA E L'INTEGRITA' ANNI
2 INDICE 1. Introduzione Le principali novità Procedimento di elaborazione, adozione del programma e soggetti Responsabili COORDINAMENTO CON IL CICLO DELLA PERFORMANCE (PEGP) Iniziative di comunicazione della trasparenza Processo di attuazione del programma I responsabili della pubblicazione e dell aggiornamento dei datierrore. Il segnalibro non è definito. 8. Monitoraggio del programma Strumenti e tecniche di rilevazione dell effettivo utilizzo dei dati da parte degli utenti della sezione Amministrazione trasparente... Errore. Il segnalibro non è definito. 10. Misure per assicurare l efficacia dell accesso civico Dati ulteriori Piano delle attività
3 1. Introduzione la disciplina vigente in tema di trasparenza e anticorruzione è stata riordinata da una serie di disposizioni normative. Con la Legge n. 190/2012 vengono introdotte nell ordinamento nuove misure volte alla prevenzione e alla repressione della corruzione e dell illegalità nella P.A. e individua proprio nella trasparenza lo strumento principale per conseguire detti obiettivi, in quanto consente un controllo democratico del rispetto dei principi di buon andamento e imparzialità. La legge 190/2012 prevede che la trasparenza dell attività amministrativa, che costituisce livello essenziale delle prestazioni concernenti i diritti sociali e civili ai sensi dell art. 117, secondo comma, lettera m), della Costituzione, secondo quanto previsto all articolo 11 del decreto legislativo 27 novembre 2009, n. 150, è assicurata mediante la pubblicazione sui siti web istituzionali delle pubbliche amministrazioni delle informazioni rilevanti stabiliti dalla legge. Con il DLgs n. 33 del 14 marzo 2013, recante il Riordino della disciplina riguardante gli obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni da parte delle pubbliche amministrazioni, vengono attuati i commi 35 e 36 dell art. 1 della Legge anticorruzione, poiché vengono riordinate tutte le norme che riguardano gli obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusione delle informazioni da parte delle Pubbliche amministrazioni, introdotti nuovi obblighi di pubblicità, disciplinato per la prima volta l istituto dell accesso civico e introdotte delle sanzioni per il mancato rispetto dei vincoli. In particolare, il Decreto prevede che nei siti istituzionali debba essere creata, nel portale istituzionale, la sezione Amministrazione trasparente che sostituisce la precedente Trasparenza, valutazione e merito (ex art. 11, c.8 Dlgs 150/2009) e individua i documenti, le informazioni e i dati da pubblicare in formato aperto. Il decreto, inoltre, introduce: sanzioni per la mancata pubblicazione, monitoraggi periodici dell adempimento degli obblighi di pubblicazione e l istituto dell Accesso Civico, vale a dire, l'obbligo in capo alle pubbliche amministrazioni di pubblicare documenti, informazioni o dati, che comporta il diritto di chiunque di richiedere i medesimi, nei casi in cui sia stata omessa la loro pubblicazione. Da un punto di vista delle nuove tecnologie, la trasparenza amministrativa si avvale dell open data che fa riferimento alle politiche e alle pratiche di apertura dei dati pubblici e che oggi può avvalersi delle infrastrutture tecnologiche del Web 2.0 e Web Le principali novità Nel 2014 è stato raggiunto l obiettivo di concludere le attività di individuazione, strutturazione e pubblicazione dei data set nelle sottosezioni di Amministrazione trasparente e sono stati creati collegamenti, mediante link, ai contenuti già preesistenti del Portale istituzionale 3
4 Per quanto riguarda la programmazione la principale novità, rispetto al programma precedente, può così riassumersi: A seguito dell istituzione della Città metropolitana di Genova a far data dal 1 gennaio - la tematica della trasparenza sarà affrontata nell ambito dei gruppi di lavoro che si occuperanno della progettazione/costruzione del nuovo Portale istituzionale. In particolare, la razionalizzazione della disposizione dei contenuti nel nuovo portale dovrà essere l occasione per accrescere la facilità di consultazione di tutti i dati. Anche i contenuti delle sottosezioni di Amministrazione trasparente dovranno essere riveduti e aggiornati alla luce delle nuove funzioni attribuite al nuovo ente dallo statuto e dalla legge regionale. L attenzione alla trasparenza sarà mantenuta anche nella pubblicazione dei dati ulteriori che la Città metropolitana di Genova, nell esercizio della propria discrezionalità, e in relazione alla nuova attività istituzionale, individuerà, integrandoli con i dati ulteriori già previsti. 3. Procedimento di elaborazione, adozione del programma e soggetti Responsabili Il presente PTPC è un documento di natura programmatica di breve (un anno) e di medio periodo (tre anni) approvato contestualmente al Piano triennale dell anticorruzione, di cui costituisce un allegato, e che si coordina con gli altri strumenti di programmazione dell'ente, in primo luogo con il Piano della Performance. E un programma triennale a scorrimento, idoneo a consentire il costante adeguamento del Programma stesso. Esso deve essere aggiornato, in ragione dello stato di attuazione ed in funzione di eventuali modifiche e integrazioni, entro il 31 gennaio di ogni anno. Il processo di adozione del presente Piano è stato coordinato dal Responsabile della Trasparenza e Anticorruzione, individuato con Decreto del Sindaco metropolitano n. 3 del nella persona del Segretario generale, dott. Piero Araldo, e ha visto il coinvolgimento delle strutture interne (il Comitato dei direttori, le direzioni, i sistemi di programmazione e controllo ed i sistemi informativi) nonché il raccordo con gli organi di indirizzo politico (per il 2015, il Sindaco metropolitano). Il Piano è volto a garantire: un adeguato livello di trasparenza la legalità e lo sviluppo della cultura dell integrità Il Piano è pubblicato, all interno dell apposita sezione Amministrazione trasparente, accessibile dalla home page, del portale istituzionale. 4
5 I soggetti coinvolti nella definizione del Piano e nella realizzazione delle attività concernenti la trasparenza sono: Il Sindaco metropolitano, designa il Responsabile della Prevenzione della corruzione e della Trasparenza; adotta il PTTI e relativi aggiornamenti definisce gli obiettivi strategici in materia di trasparenza, da declinare nel programma triennale del Piano Triennale Trasparenza ed Integrità PTTI, in maniera correlata ai contenuti del ciclo della performance Il Responsabile della trasparenza: provvede all aggiornamento del programma controlla il regolare adempimento degli obblighi di pubblicazione segnala all organo di indirizzo politico, al nucleo di valutazione e alla CIVIT e, nei casi più gravi, all'ufficio di disciplina i casi di mancato o ritardato adempimento degli obblighi di pubblicazione, ai fini dell attivazione del procedimento disciplinare e delle altre forme di responsabilità controlla ed assicura la regolare attuazione dell accesso civico (cfr paragrafo 10). I Direttori/Dirigenti che in relazione a ciascun ambito di competenza sono responsabili della pubblicazione e dell aggiornamento dei dati. In particolare devono: garantire il tempestivo e regolare flusso delle informazioni da pubblicare ai fini del rispetto dei termini stabiliti dalla legge e dal Piano; gestiscono l accesso civico; coinvolgere, con il supporto dell URP, gli stakeholder per individuare le esigenze di trasparenza, segnalarle all organo politico e tenerne conto nella selezione dei dati da pubblicare. Nucleo di Valutazione che svolge i compiti propri connessi all attività anticorruzione nel settore della trasparenza amministrativa (art. 43 e 44 dlgs 33/2013). Tutti i dipendenti e collaboratori che informano il proprio dirigente ove accertino l assenza o il 5
6 4. COORDINAMENTO CON IL CICLO DELLA PERFORMANCE (PEGP) Per il coordinamento del Piano sulla trasparenza con il ciclo della perfomance dell ente si rinvia al paragrafo 7 del Piano triennale dell anticorruzione. 5. Iniziative di comunicazione della trasparenza Questa sezione indica le iniziative e le azioni di diffusione del Programma Triennale della Trasparenza sia all interno che all esterno dell al fine di garantire, alle differenti tipologie di portatori d interesse: un adeguato livello di trasparenza e lo sviluppo della cultura della legalità e dell integrità Il Programma Triennale della Trasparenza : è trasmesso alle associazioni dei consumatori e degli utenti rappresentate nel consiglio nazionale; è distribuito, nella versione stampata, presso l ufficio relazioni con il pubblico (URP) della Provincia di Genova ; sarà presentato alla stampa e all opinione pubblica attraverso i lanci d agenzia della redazione di Pro.No. (l agenzia di stampa della Provincia di Genova) all indirizzo web: sarà il soggetto di alcuni servizi del programma TABLOID - strumento di informazione televisivo della provincia; Inoltre, l Amministrazione Provinciale intende realizzare al termine di ciascun anno una Giornata della trasparenza. L obiettivo è quello di presentare la sezione Amministrazione trasparente del sito istituzionale e di fornire ai cittadini strumenti di lettura dell organizzazione e dei procedimenti della Provincia di Genova. La Giornata della trasparenza costituirà anche l occasione per consultare gli stakeholder e raccogliere proposte di trasparenza ai fini dell aggiornamento annuale del programma. Fra le azioni di comunicazione della trasparenza si evidenzia anche la pubblicazione della Relazione sulla performance che si inserisce in un programma di allineamento e integrazione degli strumenti di programmazione, controllo, valutazione e rendicontazione che l provinciale, in un ottica di accountability e responsabilità sociale, ha avviato a partire dal
7 6. Processo di attuazione del programma Per quanto riguarda, in particolare, la sezione Amministrazione trasparente, i direttori/dirigenti garantiscono: il tempestivo e regolare flusso delle informazioni da pubblicare ai fini del rispetto dei termini stabiliti dalla legge e dal Piano; gestire l accesso civico Il rispetto delle disposizioni in materia di riservatezza dei dati personali relativamente ai dati personali messi a disposizione sul sito istituzionale, contenuti anche in atti e documenti amministrativi (in forma integrale, per estratto, ivi compresi gli allegati). Di seguito vengono indicati i responsabili delle sezioni di trasparente della Provincia di Genova. Denominazione sezione 1 livello Disposizioni generali Denominazione sezione 2 livello Programma per la Trasparenza e l'integrità Attestazioni OIV o di struttura analoga ART. Responsabile del dato Direzione Art. 10, c. 8, lett. a Segretario Generale Direzione Generale Atti generali Art. 12, c. 1,2 Consiglio/organi istituzionali Oneri informativi per cittadini e imprese Organizzazione Organi di indirizzo politico-amministrativo Sanzioni per mancata comunicazione dei dati Rendiconti gruppi consiliari regionali/provinciali Art. 34, c. 1,2 Art. 13, c. 1, lett. A Art. 14 Art. 47 Art. 28, c. 1 Articolazione degli uffici Art. 13, c. 1, lett. b, c Telefono e posta elettronica Art. 13, c. 1, lett. d Segretario generale Consiglio/organi istituzionali Segretario generale Consiglio/organi istituzionali Responsabile del o Sviluppo risorse umane Consiglio/organi istituzionali Responsabile del Generale 7
8 o Sistemi informativi (posta elettronica) Consulenti/collabor atori Art. 15, c. 1,2 Consiglio/organi istituzionali Personale Incarichi amministrativi di vertice Art. 15, c. 1,2, Art. 41, c. 2, 3 Responsabile o Dirigenti Art. 10, c. 8, lett. D, Art. 15, c. 1,2,5, Art. 41, c. 2, 3 Responsabile o Posizioni organizzative Art. 10, c. 8, lett. d Dotazione organica Personale non a tempo indeterminato Responsabile o Art. 16, c. 1,2 Responsabile o Art. 17, c. 1,2 Responsabile del o Sviluppo risorse umane Tassi di assenza Art. 16, c. 3 Responsabile o Incarichi conferiti e autorizzati ai dipendenti Art. 18, c. 1 Contrattazione collettiva Art. 21, c. 1 Contrattazione integrativa Art. 21, c. 2 OIV Art. 10, c. 8, lett. c Responsabile o Responsabile o Responsabile o Direttore Generale Bandi di concorso Art. 19 Responsabile del o Sviluppo risorse umane Performance Piano della Performance Art. 10, c. 8, lett. b Direttore Generale Generale Generale Relazione sulla Art. 10, c. 8, Direttore Generale Generale 8
9 Performance Ammontare complessivo dei premi lett. b Art. 20, c. 1 Responsabile o Dati relativi ai premi Art. 20, c. 2 Responsabile o Benessere organizzativo Art. 20, c. 3 Responsabile del o Sviluppo risorse umane Enti controllati Enti pubblici vigilati Art. 22, c. 1, lett. A, Art. 22, c. 2, 3 Attività procedimenti e Società partecipate Art. 22, c. 1, lett. B, Art. 222, c. 2, 3 Enti di diritto privato controllati Art. 222, c. 1, lett. C, Art. 22, c. 2, 3 Rappresentazione grafica Art. 22, c. 1, lett. d Rappresentanti della Provincia presso società ed altri enti Dati aggregati attività amministrativa Tipologie procedimento Monitoraggio procedimentali di tempi Dichiarazioni sostitutive e acquisizione d'ufficio dei dati Provvedimenti Provvedimenti organi indirizzo politico Art. 24, c. 1 Art. 35, c. 1,2 Responsabili dei procedimenti (vedi allegato al regolamento sui procedimenti) Art. 24, c. 2 Direttore Generale Generale Art. 35, c. 3 Art. 23 Segretario Generale Consiglio/organi 9
10 Controlli imprese sulle Bandi di gara e contratti Sovvenzioni, contributi, sussidi, vantaggi economici Bilanci Beni immobili e gestione patrimonio Controlli e rilievi sull'amministrazion e erogati istituzionali Provvedimenti dirigenti Art. 23 Art. 25 Art. 37, c. 1,2 Direttore Direttore Politiche formative e del lavoro Direttore Criteri e modalità Art. 26, c. 1 Atti di concessione Art. 26, c. 2, Art. 27 Bilancio preventivo e consuntivo Piano degli indicatori e risultati attesi di bilancio Art. 29, c. 1 Art. 29, c. 2 Responsabile o finanziari Responsabile o finanziari immobiliare Art. 30 Responsabile o Canoni di locazione o affitto Carta dei servizi e standard di qualità Art. 30 Art. 31, c. 1 Costi contabilizzati Art. 32, c. 2, lett. A, Art. 10, c. 5 Tempi medi di erogazione dei servizi Responsabile o Segretario Generale Politiche formative e del lavoro Art. 32, c. 1 Direttore Generale Generale Art. 32, c. 2, lett. b Direttore generale Direttore Generale Generale 10
11 Pagamenti dell'amministrazion e Indicatore di tempestività dei pagamenti IBAN e pagamenti informatici Art. 33 Art. 36 Responsabile o finanziari Responsabile o finanziari Opere pubbliche Art. 38 Direttore Pianificazione governo territorio e del Art. 39 Lavori pubblici e manutenzioni Direttore Pianificazione Generale e di Bacino Lavori pubblici e manutenzioni Pianificazione Generale e di Bacino Direttore Ambiente, ambiti naturali, trasporti Ambiente, ambiti naturali, trasporti Informazioni ambientali Art. 40 Direttore Ambiente, ambiti naturali, trasporti Ambiente, ambiti naturali, trasporti La violazione degli obblighi di trasparenza costituisce per il responsabile della trasparenza, i direttori e i dirigenti: elemento di valutazione della responsabilità dirigenziale eventuale causa di responsabilità per danno all immagine della p.a. valutazione ai fini della corresponsione della retribuzione accessoria di risultato e collegata alla performance individuale. Il codice di comportamento dei dipendenti prevede, inoltre, che il dipendente che accerti l assenza o il mancato aggiornamento dei dati nella Sezione Amministrazione trasparente, è tenuto ad informarne il proprio dirigente (art. 8 del codice). 7. Monitoraggio del programma Per il monitoraggio del programma, inteso come attività di verifica della progressiva esecuzione delle attività programmate e del raggiungimento degli obiettivi previsti, si rinvia alla sezione monitoraggio del programma del Piano triennale dell anticorruzione. In questa sede si precisa che il Responsabile della trasparenza si avvale dei Direttori preposti alle strutture di massimo livello dell Ente per lo svolgimento delle attività di informazione di cui all art. 1, 11
12 commi 9 e 10, della L. 6/11/2012, n. 190, che sono direttamente responsabili nei suoi confronti dello svolgimento delle attività stesse e che con cadenza semestrale predispongono apposite relazioni con cui forniscono tutte le informazioni richieste. Nella relazione semestrale Direttori e Dirigenti certificano al Responsabile dell anticorruzione e della trasparenza, la corretta, completa e aggiornata pubblicazione dei dati di competenza. La sezione Amministrazione Trasparente è strutturata in dataset, ciascuno dei quali presenta le seguenti informazioni utili anche ai fini del monitoraggio periodico sull aggiornamento dei dati pubblicati: Frequenza di aggiornamento Data di inserimento Ultimo aggiornamento annuale 13/09/ :10 26/11/ :17 8. Misure per assicurare l efficacia dell accesso civico L accesso civico di cui all art 5 del D.Lgs. n. 33/2013, è il diritto offerto a chiunque di chiedere ed ottenere le informazioni che dovrebbero essere pubblicate sul sito istituzionale dell ente, in quanto obbligatorie secondo la normativa vigente. L accesso civico si differenzia dal diritto di accesso ex L. 241/90 per l oggetto (si può esercitare solo nei confronti degli atti la cui pubblicazione sia obbligatoria) e per la modalità (mentre il diritto di accesso ordinario è sottoposto alla necessità di presentare una domanda motivata che si basi su un interesse qualificato, e al pagamento dei diritti di ricerca e riproduzione, il diritto di accesso civico non è sottoposto a limitazione alcuna, ed è completamente gratuito). La richiesta deve essere rivolta alla Direzione responsabile del dato (vedi paragrafo 6.1) e deve essere inviata: al Protocollo della Provincia di Genova, Piazzale Mazzini 2, presentando la domanda con allegata la fotocopia di un documento d identità valido; via pec, all indirizzo Entro 30 giorni dalla richiesta il Direttore competente deve: procedere alla pubblicazione sul sito istituzionale del documento, dell informazione o dei dati richiesti; trasmettere contestualmente il dato al richiedente, ovvero comunicargli l avvenuta pubblicazione, indicando il collegamento ipertestuale. 12
13 Se il documento, l informazione o il dato richiesto risultano già pubblicati nel rispetto della norma vigente, il Direttore deve indicare al richiedente il relativo collegamento ipertestuale. In caso di ritardo e mancata risposta può essere attivato l intervento sostitutivo del Responsabile della trasparenza, che provvede, segnalando, inoltre, l accaduto all Ufficio per i procedimenti disciplinari, al Commissario straordinario e al Nucleo di valutazione ai fini dell attivazione delle altre forme di responsabilità. Per agevolare la richiesta, l ha predisposto i moduli Richiesta di accesso civico e Richiesta di accesso civico al titolare del potere sostitutivo pubblicati in Amministrazione trasparente sezione. 9. Dati ulteriori La Città metropolitana di Genova, nell esercizio della propria discrezionalità e in relazione all attività istituzionale, pubblica già dal 2014 sul proprio sito istituzionale dati ulteriori a quelli espressamente indicati e richiesti da specifiche norme di legge. Per aumentare i livelli di trasparenza, l ente individua, per il 2015 dati ulteriori, anche multimediali, da pubblicare nella sottosezione Altri contenuti, in coerenza con le attività connesse alla progettazione del nuovo portale istituzionale. Alcuni di questi dati possono già essere indicati, mentre, altri verranno individuati nel corso dell anno: Descrizione Il rapporto annuale sulla qualità redatto dall Ente certificatore Rappresentanti della Provincia presso società ed altri enti L'autorizzazione integrata ambientale (AIA) La relazione annuale degli acquisti in economia per i lavori pubblici Le Sedute del Consiglio metropolitano. Ad ogni seduta, una volta approvati, vengono associati i documenti liberamente scaricabili dagli utenti Le Sedute della Conferenza metropolitana. Ad ogni seduta, una volta approvati, vengono associati i Come consultarli Sezione erogati di Amministrazione trasparente Sezione Enti controllati di Amministrazione trasparente Sezione Altri contenuti di Amministrazione trasparente Sezione Opere pubbliche di Amministrazione trasparente
14 documenti liberamente scaricabili dagli utenti. Portali tematici on line
15 10. Piano delle attività Aree di sviluppo Azioni Soggetti responsabili Azioni per la trasparenza l integrità e la legalità Portale istituzionale / dati aperti Monitoraggio 2015 (semestri) 2016 (semestri) 2017 (semestri) Diffusione programma RPCT - Ufficio Stampa X X X Giornata della trasparenza RPCT - Ufficio Stampa X X X Pubblicazione della Relazione sulla performance DG X X X Verifica/aggiornamento del regolamento sui procedimenti amministrativi e sull accesso agli atti DG, Direzioni X Implementazione del portale dei dati aperti della città metropolitana e delle sue funzionalità principali (incluse le licenze) o sistemi RPCT, Direzioni X Pubblicazione/aggiornamento continuo dei dati in Amministrazione trasparente Direzioni X X X X X X Apertura dei dati pubblicati (formato CVS/XML) o sistemi RPCT, Direzioni X X X X X X Analisi per ampliamento dei servizi on line RPCT, o sistemi Direzioni X X Report dei controllo di regolarità amministrativa ex post, del controllo di gestione e di qualità Resoconto semestrale reso nell ambito dell obbligo di informativa posto in capo ai Direttori - Attività di informazione Il Segretario e il Direttore Generale Direttori X X X X X X X X X X X X Relazione annuale del RPCT RPCT X X X 15
PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA E L INTEGRITA. Anni 2015-2017. Data approvazione del Consiglio Direttivo: Delibera n. 011 del 27 gennaio 2015
PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA E L INTEGRITA Anni 2015-2017 Data approvazione del Consiglio Direttivo: Delibera n. 011 del 27 gennaio 2015 1 Introduzione: organizzazione e funzioni dell amministrazione
PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA E L INTEGRITA Anni 2015-2017 Adottato in data 11/12/2014 con deliberazione della Deputazione Amministrativa n. 542. Pubblicato sul sito internet nella sezione Amministrazione
#DECRETOTRASPARENZA. cosa cambia per le PA. Avv. Prof. Ernesto Belisario. www.ernestobelisario.eu
#DECRETOTRASPARENZA cosa cambia per le PA Avv. Prof. Ernesto Belisario www.ernestobelisario.eu SOMMARIO IL DECRETO LEGISLATIVO 33/2013 (introduzione e obblighi) LE CRITICITA DA AFFRONTARE COME CAMBIANO

References: art. 117
 articolo 11
 art. 1
 art. 11
 Art. 10
 Art. 12
 Art. 34
 Art. 13
 Art. 14
 Art. 47
 Art. 28
 Art. 13
 Art. 13
 Art. 15
 Art. 15
 Art. 41
 Art. 10
 Art. 15
 Art. 41
 Art. 10
 Art. 16
 Art. 17
 Art. 16
 Art. 18
 Art. 21
 Art. 21
 Art. 10
 Art. 19
 Art. 10
 Art. 10
 Art. 20
 Art. 20
 Art. 20
 Art. 22
 Art. 22
 Art. 22
 Art. 222
 Art. 222
 Art. 22
 Art. 22
 Art. 24
 Art. 35
 Art. 24
 Art. 35
 Art. 23
 Art. 23
 Art. 25
 Art. 37
 Art. 26
 Art. 26
 Art. 27
 Art. 29
 Art. 29
 Art. 30
 Art. 30
 Art. 31
 Art. 32
 Art. 10
 Art. 32
 Art. 32
 Art. 33
 Art. 36
 Art. 38
 Art. 39
 Art. 40
 art. 1