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Timestamp: 2020-07-06 19:02:50+00:00

Document:
EUR-Lex - 52011PC0821 - IT
Proposta di REGOLAMENTO DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO sulle disposizioni comuni per il monitoraggio e la valutazione dei documenti programmatici di bilancio e per la correzione dei disavanzi eccessivi negli Stati membri della zona euro /* COM/2011/0821 definitivo - 2011/0386 (COD) */
sulle disposizioni comuni per il monitoraggio e la valutazione dei documenti programmatici di bilancio e per la correzione dei disavanzi eccessivi negli Stati membri della zona euro
visto il trattato sul funzionamento dell'Unione europea, in particolare l'articolo 136, in combinato disposto con l'articolo 121, paragrafo 6,
(1) il trattato prevede che gli Stati membri considerino le loro politiche economiche una questione di interesse comune, che le loro politiche di bilancio siano guidate dalla necessità di finanze pubbliche sane, e che le loro politiche economiche non rischino di compromettere il buon funzionamento dell'Unione economica e monetaria.
(2) Il Patto di stabilità e crescita, in particolare il regolamento (CE) n. 1466/97 del Consiglio, del 7 luglio 1997, per il rafforzamento della sorveglianza delle posizioni di bilancio nonché della sorveglianza e del coordinamento delle politiche economiche[1], e il regolamento (CE) n. 1467/97 del Consiglio, del 7 luglio 1997, per l'accelerazione e il chiarimento delle modalità di attuazione della procedura per i disavanzi eccessivi[2], inteso a garantire la disciplina di bilancio in tutta l'Unione, stabilisce l'ambito entro il quale prevenire e correggere i disavanzi eccessivi. Il Patto è stato ulteriormente rafforzato dal regolamento n. …/2011 del Parlamento europeo e del Consiglio che modifica il regolamento (CE) n. 1466/97 per il rafforzamento della sorveglianza delle posizioni di bilancio nonché della sorveglianza e del coordinamento delle politiche economiche, e dal regolamento (UE) n. …/2011 che modifica il regolamento (CE) n. 1467/97 per l'accelerazione e il chiarimento delle modalità di attuazione della procedura per i disavanzi eccessivi. Il regolamento (UE) n. …/2011 del Parlamento europeo e del Consiglio relativo all'effettiva esecuzione della sorveglianza di bilancio nella zona euro ha aggiunto un sistema di meccanismi di esecuzione effettivi, preventivi e graduali in forma di sanzioni finanziarie per gli Stati membri la cui moneta è l'euro.
(a) aggiungendo al semestre europeo definito nell'articolo 2 bis del regolamento (CE) n. 1466/97 un calendario di bilancio comune;
(b) aggiungendo al sistema di sorveglianza multilaterale delle politiche di bilancio istituito dal regolamento (CE) n. 1466/97 disposizioni di monitoraggio supplementari, intese a garantire che le raccomandazioni dell'Unione in materia di bilancio siano adeguatamente integrate nell'elaborazione dei bilanci nazionali;
(c) corredando la procedura di correzione del disavanzo eccessivo di uno Stato membro, istituita dall'articolo 126 del trattato e dal regolamento (CE) n. 1467/97, di un monitoraggio più rigoroso delle politiche di bilancio degli Stati membri soggetti alla procedura suddetta, al fine di garantire la correzione tempestiva e duratura dei disavanzi stessi.
2. Il presente regolamento si applica agli Stati membri la cui moneta è l'euro.
(3) "quadro di bilancio a medio termine", il significato indicato all'articolo 2, lettera e) della direttiva […/…];
(4) "programma di stabilità", il significato indicato nell'articolo 3 del regolamento (CE) n. 1466/97;
2. Si applica altresì la definizione di amministrazioni pubbliche e dei relativi sottosettori di cui all'allegato A, punto 2.70 del regolamento (CE) n. 2223/96.
Articolo 3 Calendario comune di bilancio
2. Ogni anno, entro il 15 ottobre, sono resi pubblici i progetti di legge di bilancio per le amministrazioni pubbliche insieme alle previsioni macroeconomiche indipendenti sulle quali si fondano.
Articolo 4 Norme sul saldo di bilancio e sul consiglio indipendente di bilancio nazionale
Monitoraggio e valutazione dei documenti programmatici di bilancio degli Stati membri
Articolo 5 Disposizioni di monitoraggio
3. Il documento programmatico di bilancio contiene le seguenti informazioni per l'anno successivo:
(a) l'obiettivo di saldo di bilancio per le amministrazioni pubbliche, espresso in percentuale del prodotto interno lordo (PIL), ripartito per sottosettori delle amministrazioni pubbliche;
6. La Commissione specifica il contenuto del documento programmatico di bilancio di cui al paragrafo 1.
Valutazione del documento programmatico di bilancio
Correzione del disavanzo eccessivo
Articolo 7 Monitoraggio rafforzato per gli Stati membri soggetti alla procedura per i disavanzi eccessivi
4. Se lo Stato membro interessato è destinatario di una raccomandazione del Consiglio ai sensi dell'articolo 126, paragrafo 7 del trattato, la relazione in conformità al paragrafo 3 è trasmessa per la prima volta sei mesi dopo la relazione iniziale di cui all'articolo 3, paragrafo 4 bis del regolamento (CE) n. 1467/97 e in seguito ogni sei mesi.
5. Se lo Stato membro interessato è destinatario di un'intimazione del Consiglio ai sensi dell'articolo 126, paragrafo 9 del trattato, la relazione in conformità al paragrafo 3 contiene anche informazioni sul seguito dato alle raccomandazioni specifiche del Consiglio. La relazione è trasmessa per la prima volta tre mesi dopo la relazione iniziale di cui all'articolo 5, paragrafo 1 bis del regolamento (CE) n. 1467/97 e in seguito ogni tre mesi.
6. A richiesta ed entro la scadenza fissata dalla Commissione, lo Stato membro soggetto a monitoraggio rafforzato:
(a) elabora, in coordinamento con i più importanti istituti nazionali di revisione, una revisione complessiva e indipendente dei conti delle amministrazioni pubbliche, intesa a valutare l'affidabilità, la completezza e l'esattezza dei conti pubblici ai fini della procedura per i disavanzi eccessivi, e presenta una relazione sui risultati di tale revisione. In questo contesto, la Commissione (Eurostat) valuta la qualità dei dati riferiti dallo Stato membro interessato conformemente al regolamento (CE) n. 679/2010[3];
(b) fornisce informazioni supplementari ai fini del monitoraggio dei progressi realizzati nella correzione del disavanzo eccessivo.
Articolo 8 Stati membri che rischiano di non rispettare gli obblighi nel quadro della procedura per i disavanzi eccessivi
1. Nel valutare se l'osservanza del termine per correggere il disavanzo eccessivo, disposto dal Consiglio con raccomandazione di cui all'articolo 126, paragrafo 7 del trattato o con intimazione di cui all'articolo 126, paragrafo 9 del trattato, sia a rischio, la Commissione tiene conto anche delle relazioni trasmesse dallo Stato membro conformemente all'articolo 7, paragrafo 3 del presente regolamento.
4. La commissione competente del Parlamento europeo può offrire allo Stato membro interessato da una raccomandazione ai sensi del paragrafo 2 la possibilità di partecipare ad uno scambio di opinioni conformemente all'articolo 2 bis del regolamento (CE) n. 1467/97.
5. In base alla relazione di cui al paragrafo 3, la Commissione valuta se lo Stato membro ha ottemperato alla raccomandazione rivoltagli conformemente al paragrafo 2.
Articolo 9 Impatto sulla procedura per i disavanzi eccessivi
1. La misura in cui lo Stato membro ha tenuto conto del parere di cui all'articolo 6, paragrafo 1 è presa in considerazione:
(a) dalla Commissione nel preparare la relazione di cui all'articolo 126, paragrafo 3 del trattato e nel raccomandare l'imposizione di un deposito non fruttifero conformemente all'articolo 5 del regolamento (CE) n. XXX/2011;
(b) dal Consiglio nel decidere se esiste un disavanzo eccessivo ai sensi dell'articolo 126, paragrafo 6 del trattato.
2. Il monitoraggio rafforzato di cui agli articoli 7 e 8 del presente regolamento è parte integrante del monitoraggio periodico di cui all'articolo 10, paragrafo 1 del regolamento (CE) n. 1467/97 del seguito effettivo dato dallo Stato membro alle raccomandazioni rivoltegli a norma dell'articolo 126, paragrafo 7 del trattato o alle intimazioni a norma dell'articolo 126, paragrafo 9 del trattato per correggere il disavanzo eccessivo.
3. Nel valutare se è stato dato seguito effettivo alle raccomandazioni a norma dell'articolo 126, paragrafo 7 del trattato o alle intimazioni a norma dell'articolo 126, paragrafo 9 del trattato, la Commissione tiene conto della valutazione di cui all'articolo 8, paragrafo 5 del presente regolamento e raccomanda al Consiglio, se opportuno, di decidere eventualmente a norma dell'articolo 126, paragrafo 8 o paragrafo 11 del trattato.
Articolo 10 Coerenza con il regolamento n. XXX sul rafforzamento della sorveglianza economica e di bilancio degli Stati membri che si trovano o rischiano di trovarsi in gravi difficoltà per quanto riguarda la loro stabilità finanziaria nella zona euro
Gli Stati membri soggetti a un programma di aggiustamento macroeconomico conformemente all'articolo 6 del regolamento XXX non sono soggetti agli articoli 5 e 7 del presente regolamento.
Articolo 11 Riesame
1. Entro [data di cui all'articolo 13 del regolamento sulle sanzioni] e in seguito ogni cinque anni, la Commissione pubblica una relazione sull'applicazione del presente regolamento.
La relazione valuta tra l'altro:
(b) i progressi ottenuti nel garantire un più stretto coordinamento delle politiche economiche e una convergenza duratura dei risultati economici degli Stati membri conformemente al trattato.
2. Se opportuno, la relazione di cui al paragrafo 1 è corredata di una proposta di modifica del presente regolamento.
3. La relazione è trasmessa al Parlamento europeo e al Consiglio.
Articolo 12 Disposizioni transitorie
1. Il presente regolamento si applica agli Stati membri che sono già soggetti ad una procedura per i disavanzi eccessivi alla data di entrata in vigore del presente regolamento.
2. In deroga al paragrafo 1, l'articolo 7, paragrafo 2 non si applica agli Stati membri per i quali il Consiglio ha già deciso che è stato dato seguito effettivo conformemente all'articolo 4, paragrafo 2 e all'articolo 6, paragrafo 1 del regolamento (CE) n. 1467/97.
3. Gli Stati membri si conformano all'articolo 4 entro [sei mesi dopo l'adozione del presente regolamento].
[1] GU L 209 del 2.8.1997, pag. 1.
[2] GU L 209 del 2.8.1997, pag. 6.
[3] GU L 198 del 30.7.2010, pag. 1.

References: Articolo 3

Articolo 4

Articolo 5

Articolo 7

Articolo 8

Articolo 9

Articolo 10

Articolo 11

Articolo 12