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Timestamp: 2016-12-05 10:34:47+00:00

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Codice di procedura penale - Appello
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TITOLO II APPELLO
Art. 593. Casi di appello. 1. Salvo quanto previsto dagli articoli 443, comma 3, 448, comma 2, 579 e 680, il pubblico ministero e l'imputato possono appellare contro le sentenze di condanna.
[NB: La Corte costituzionale con sentenza 26/2007 1) ha dichiarato l’illegittimità costituzionale dell’art. 1 della legge 20 febbraio 2006, n. 46 (Modifiche al codice di procedura penale, in materia di inappellabilità delle sentenze di proscioglimento), nella parte in cui, sostituendo l’art. 593 del codice di procedura penale, esclude che il pubblico ministero possa appellare contro le sentenze di proscioglimento, fatta eccezione per le ipotesi previste dall’art. 603, comma 2, del medesimo codice, se la nuova prova è decisiva; 2) ha dichiarato l’illegittimità costituzione dell’art. 10, comma 2, della citata legge 20 febbraio 2006, n. 46, nella parte in cui prevede che l’appello proposto contro una sentenza di proscioglimento dal pubblico ministero prima della data di entrata in vigore della medesima legge è dichiarato inammissibile.]
[Art. 594. Abrogato]
Art. 595. Appello incidentale. 1. La parte che non ha proposto impugnazione può proporre appello incidentale entro quindici giorni da quello in cui ha ricevuto la comunicazione o la notificazione previste dall'articolo 584.
Art. 596. Giudice competente. 1. Sull'appello proposto contro le sentenze pronunciate dal tribunale decide la corte di appello.
Art. 597. Cognizione del giudice di appello. 1. L'appello attribuisce al giudice di secondo grado la cognizione del procedimento limitatamente ai punti della decisione ai quali si riferiscono i motivi proposti.
Art. 598. Estensione delle norme sul giudizio di primo grado al giudizio di appello. 1. In grado di appello si osservano, in quanto applicabili, le disposizioni relative al giudizio di primo grado, salvo quanto previsto dagli articoli seguenti. Art. 599. Decisioni in camera di consiglio. 1. Quando l'appello ha esclusivamente per oggetto la specie o la misura della pena, anche con riferimento al giudizio di comparazione fra circostanze, o l'applicabilità delle circostanze attenuanti generiche, di sanzioni sostitutive, della sospensione condizionale della pena o della non menzione della condanna nel certificato del casellario giudiziale, la corte provvede in camera di consiglio con le forme previste dall'articolo 127.
Art. 600. Provvedimenti in ordine all'esecuzione delle condanne civili. 1. Se il giudice di primo grado ha omesso di pronunciare sulla richiesta di provvisoria esecuzione proposta a norma dell'articolo 540 comma 1 ovvero l'ha rigettata, la parte civile può riproporla mediante impugnazione della sentenza di primo grado al giudice di appello il quale, a richiesta della parte, provvede con ordinanza in camera di consiglio.
[NB: La Corte Costituzionale con sentenza n. 353/1994 ha dichiarato dichiara l'illegittimità costituzionale dell'art. 600, terzo comma, del codice di procedura penale, nella parte in cui prevede che il giudice d'appello può disporre la sospensione dell'esecuzione della condanna al pagamento della provvisionale "quando possa derivarne grave e irreparabile danno", anzichè "quando ricorrono gravi motivi".]
Art. 601. Atti preliminari al giudizio. 1. Fuori dei casi previsti dall'articolo 591, il presidente ordina senza ritardo la citazione dell'imputato appellante; ordina altresì la citazione dell'imputato non appellante se vi è appello del pubblico ministero, se ricorre alcuno dei casi previsti dall'articolo 587 o se l'appello è proposto per i soli interessi civili.
Art. 602. Dibattimento di appello. 1. Nell'udienza, il presidente o il consigliere da lui delegato fa la relazione della causa.
2. [Soppresso]
Art. 603. Rinnovazione dell'istruzione dibattimentale. 1. Quando una parte, nell'atto di appello o nei motivi presentati a norma dell'articolo 585 comma 4, ha chiesto la riassunzione di prove già acquisite nel dibattimento di primo grado o l'assunzione di nuove prove, il giudice se ritiene di non essere in grado di decidere allo stato degli atti, dispone la rinnovazione dell'istruzione dibattimentale.
4. Comma abrogato dalla L. 28 aprile 2014, n. 67. (1) 5. Il giudice provvede con ordinanza, nel contraddittorio delle parti.
(1) La L. 28 aprile 2014, n. 67, come modificata dalla L. 11 agosto
2014, n. 118, ha disposto (con l'art. 15-bis, comma 1) che "Le
disposizioni di cui al presente capo si applicano ai procedimenti in
corso alla data di entrata in vigore della presente legge, a
condizione che nei medesimi procedimenti non sia stato pronunciato il
dispositivo della sentenza di primo grado". Ha inoltre disposto (con l'art. 15-bis, comma 2) che "In deroga a
quanto previsto dal comma 1, le disposizioni vigenti prima della data
di entrata in vigore della presente legge continuano ad applicarsi ai
procedimenti in corso alla data di entrata in vigore della presente
legge quando l'imputato e' stato dichiarato contumace e non e' stato
emesso il decreto di irreperibilità".
Art. 604. Questioni di nullità. 1. Il giudice di appello, nei casi previsti dall'articolo 522, dichiara la nullità in tutto o in parte della sentenza appellata e dispone la trasmissione degli atti al giudice di primo grado, quando vi è stata condanna per un atto diverso o applicazione di una circostanza aggravante per la quale la legge stabilisce una pena di specie diversa da quella ordinaria del reato o di una circostanza aggravante ad effetto speciale, sempre che non vengano ritenute prevalenti o equivalenti circostanze attenuanti.
5-bis. Nei casi in cui si sia proceduto in assenza dell'imputato,
se vi e' la prova che si sarebbe dovuto provvedere ai sensi
dell'articolo 420-ter o dell'articolo 420-quater, il giudice di
appello dichiara la nullita' della sentenza e dispone il rinvio degli
atti al giudice di primo grado. Il giudice di appello annulla
altresi' la sentenza e dispone la restituzione degli atti al giudice
di primo grado qualora l'imputato provi che l'assenza e' stata dovuta
ad una incolpevole mancata conoscenza della celebrazione del processo
di primo grado. Si applica l'articolo 489, comma 2. (1)
Art. 605. Sentenza. 1. Fuori dei casi previsti dall'articolo 604, il giudice di appello pronuncia sentenza con la quale conferma o riforma la sentenza appellata.
Impugnazioni -disposizioni generali

References: Art. 593
 sentenza 
 sentenza 

Art. 595

Art. 596

Art. 597

Art. 598
 Art. 599

Art. 600
 sentenza 
 sentenza 

Art. 601

Art. 602

Art. 603
 sentenza 

Art. 604
 sentenza 
 sentenza 
 sentenza 

Art. 605
 sentenza 
 sentenza