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Timestamp: 2018-01-17 01:27:17+00:00

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STATUTO ASSOCIAZIONE EDITUM TITOLO I - PDF
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1 STATUTO ASSOCIAZIONE EDITUM TITOLO I Art. 1 Costituzione E costituita una Associazione denominata "Editum", con sede in Ariccia (RM) L Associazione è senza fine di lucro e con divieto di distribuzione degli utili. Il Consiglio Direttivo potrà istituire ovunque: delegazioni, filiali, uffici, laboratori, depositi e rappresentanze. Art. 2 Oggetto L Associazione ha per oggetto l attuazione di tutte le iniziative culturali idonee a formare e migliorare, a garanzia dei diritti dei cittadini e del pubblico interesse, le qualità professionali e la cultura dei Professionisti iscritti in albi in materie giuridico ed economiche In tale ambito l Associazione promuoverà ogni azione volta alla tutela, alla valorizzazione ed al miglioramento del patrimonio culturale e del ruolo sociale degli stessi professionisti anche mediante lo svolgimento diretto od indiretto di attività di ricerca scientifica. L'attività della Associazione è primariamente rivolta ai Professionisti in esercizio ed ai giovani praticanti, ma potrà anche essere di supporto ai consigli degli ordini, ed alle scuole di praticantato o alle istituzioni o enti pubblici e privati con riferimento a tutto ciò che concerne l'attuazione dei propri scopi. L Associazione, in tale ambito, potrà, tra l altro, condurre le seguenti attività istituzionali: a) promuovere ed organizzare per i Professionisti in esercizio corsi di formazione e di aggiornamento nelle materie inerenti le professioni giuridico economiche e la deontologia professionale b) promuovere e realizzare iniziative di approfondimento scientifico e ricerca scientifica in materie di particolare interesse per i Professionisti in esercizio e per i praticanti, anche mediante pubblicazioni teorico-pratiche o realizzazioni audiovisive che possano costituire supporto all'attività professionale e di studio; c) istituire borse di studio destinate a facilitare l accesso alle professioni ordinistiche economico giuridiche ai giovani laureati in economia e giurisprudenza, che ne siano meritevoli; d) attuare tutte le iniziative di informazione utili alla categoria, alle istituzioni ed alla pubblica opinione; e) organizzare incontri, convegni e seminari di studio; f) finanziare programmi di ricerca di studiosi singoli o associati, italiani e stranieri; g) promuovere e organizzare forme di comunicazione, di dibattito e di confronto culturale sui temi di proprio specifico interesse; h) promuovere e realizzare iniziative per la diffusione della cultura giuridica ed economica e la conoscenza del diritto; i) partecipare, anche attraverso contratti e rapporti associativi, ad iniziative con università pubbliche e private o altri organismi pubblici o privati italiani e stranieri per progetti culturali, formativi, informativi, di ricerca e di studio; favorire forme di scambio tra praticanti e Professionisti in sede comunitaria e internazionale; 1/9
2 j) promuovere ed organizzare ai fini didattici ogni altra forma di attività di alto livello culturale che rientri nelle finalità e negli scopi della stessa; k) favorire il conseguimento dei benefici della società dell informazione, sia partecipando ad accrescerne lo sviluppo soddisfacendo la domanda di servizi di interesse generale, sia garantendo una risposta efficace ai bisogni dei cittadini. Nel perseguimento dei suoi fini l Associazione potrà avvalersi della collaborazione degli ordini professionali, promuovendone e sostenendone le attività finalizzate alla elevazione culturale, sociale e professionale dei professionisti. Art. 3 Attività strumentali, accessorie e connesse Per il raggiungimento dei suoi scopi l Associazione potrà tra l altro: 1. stipulare ogni opportuno atto o contratto, anche per il finanziamento delle operazioni deliberate, tra cui, senza l esclusione di altri, l assunzione di mutui, a breve o a lungo termine, l acquisto, in proprietà od in diritto di superficie, in locazione, di immobili, la stipula di convenzioni di qualsiasi genere anche trascrivibili nei pubblici registri, con Enti Pubblici o Privati, che siano considerate opportune ed utili per il raggiungimento degli scopi della Associazione; 2. amministrare e gestire i beni di cui sia proprietaria, locatrice, comodataria o comunque posseduti; 3. stipulare convenzioni per l affidamento in gestione di parte delle attività; 4. partecipare ad associazioni, enti ed istituzioni, pubbliche e private, la cui attività sia rivolta, direttamente od indirettamente, alla promozione della cultura giuridica come definita dall oggetto sociale; l Associazione potrà, ove lo ritenga opportuno, concorrere anche alla costituzione degli organismi anzidetti; 5. costituire, partecipare o contribuire, nell ambito degli scopi statutari, ad altre associazioni nonché ad altre forme e contratti di associazione di carattere nazionale ed internazionale; 6. svolgere, in via accessoria e strumentale al perseguimento dei fini istituzionali, attività di commercializzazione, anche mediante il commercio elettronico, anche con riferimento al settore dell editoria e degli audiovisivi in genere ed a quello degli articoli accessori di pubblicità ( gadgets e simili); Art. 4 Durata L Associazione ha durata sino al 31 dicembre 2050 (trentuno dicembre duemilacinquanta), che potrà essere prorogata con delibera dell Assemblea degli Associati assunta almeno sei mesi prima della scadenza e con il voto favorevole della maggioranza degli Associati aventi diritto al voto. L Associazione può essere sciolta anticipatamente, oltre che nei casi previsti dalla legge, ove ne facciano richiesta tre quarti degli Associati. Agli Associati non intervenuti all Assemblea che deliberi la proroga, sarà comunicato dal Presidente del Consiglio Direttivo il testo della delibera con lettera raccomandata spedita nei 30 (trenta) giorni successivi a quello di assunzione della delibera stessa. 2/9
3 TITOLO II RAPPORTO ASSOCIATIVO Art. 5 Soci Il numero degli Associati è illimitato e l ammissione di nuovi Associati comporta per gli stessi l incondizionata accettazione di tutte le norme del presente Statuto e dei Regolamenti associativi. E esclusa espressamente la temporaneita' della partecipazione alla vita associativa e si riconosce per gli associati o partecipanti maggiori d'eta' il diritto di voto per l'approvazione e le modificazioni dello statuto e dei regolamenti e per la nomina degli organi direttivi dell'associazione I Soci dell Associazione sono distinti in: Soci Fondatori Soci Ordinari Possono far parte dell Associazione come Soci persone fisiche o imprese o istituti di ricerca che svolgano attività rientranti nell oggetto dell Associazione o nelle sue attività strumentali, accessorie e connesse. Il Socio, di qualsiasi categoria esso sia, può dimettersi dall Associazione dandone comunicazione con lettera raccomandata almeno sei mesi prima della scadenza annuale e dovrà mantenere la qualifica e gli obblighi di Socio fino al 31 dicembre dell anno in corso. Art. 6 Obblighi Ciascun Socio si impegna: a tutelare e difendere il buon nome dell Associazione, anche astenendosi da ogni pratica socialmente e commercialmente riprovevole o scorretta e segnalando immediatamente agli organi Associativi ogni attività di terzi capace di compromettere il buon nome dell Associazione; ad accettare integralmente lo Statuto ed eventuali Regolamenti deliberati dall Assemblea; a partecipare fin dove possibile alle attività dell Associazione, assistendo alle Assemblee. Fornendo contributi tecnici al Comitato tecnico ed al Comitato Delegati Territoriali, di cui agli articoli 20 e 21, promuovendo l immagine e lo scopo dell Associazione; ad effettuare puntualmente i versamenti previsti annualmente e deliberati dall Assemblea. Art. 7 Quote Associative Ciascun Associato si impegna a versare le quote annuali dell Associazione in base alle delibere assunte ogni anno dal Consiglio Direttivo. La quota associativa è intrasmissibile ad eccezione dei trasferimenti a causa di morte e non è rivalutabile. 3/9
4 Art. 8 Esclusione Recesso Ove ne facciano richiesta il Consiglio Direttivo oppure almeno il terzo degli Associati, l Assemblea potrà deliberare l esclusione dell Associato che abbia violato ripetutamente e gravemente gli obblighi assunti verso l Associazione, e ciò senza pregiudizio di ogni altra azione di danni a suo carico; la delibera dovrà essere assunta con il voto favorevole di almeno tre quarti degli Associati rappresentati in Assemblea. Il recesso del singolo associato, prima del termine stabilito dallo statuto, è consentito per giusta causa o giustificato motivo e nei casi di scioglimento delle rispettive imprese o enti di appartenenza o loro cessazione. Art. 9 Penali Per il mancato adempimento degli obblighi degli Associati nei casi previsti dal presente Statuto e da eventuali Regolamenti, il Consiglio Direttivo, ovvero l Assemblea nei casi previsti dal precedente art. 7, in funzione della gravità dell infrazione, procederà alla diffida, alla sospensione, o alla espulsione del Socio. Art. 10 Regolamenti associativi Le norme del presente Statuto sono integrate da appositi Regolamenti Associativi concernenti l attività di gestione per tutti gli aspetti che si ritenga di regolamentare. Art. 11 Organi dell Associazione Sono organi dell Associazione: TITOLO III ORGANI DELL ASSOCIAZIONE l Assemblea dei Soci; il Consiglio Direttivo; il Presidente del Consiglio Direttivo dell Associazione; il Vice Presidente del Consiglio Direttivo dell Associazione; il Segretario Generale Tesoriere; il Collegio dei Revisori dei Conti. Art. 12 Assemblea L Assemblea è costituita da tutti i Soci iscritti al 31 dicembre dell anno precedente in regola con il versamento delle quote. L Assemblea, regolarmente costituita, rappresenta l universalità dell Associazione e le sue deliberazioni, prese in conformità alla legge ed al presente Statuto, obbligano tutti gli Associati. 4/9
5 In Assemblea Ordinaria tutti i Soci hanno voto deliberativo e l Assemblea delibera con la maggioranza degli Associati presenti e/o rappresentati. I Soci possono partecipare alle Assemblee anche attraverso audio e video conferenza. Ogni Socio esprime un solo voto. Il Socio impossibilitato a partecipare all Assemblea può farsi rappresentare da un altro Socio attraverso il rilascio di una delega scritta regolarmente depositata presso il Presidente dell Assemblea. Ogni socio non può rappresentare più di tre soci. Il Socio che partecipa in video e/o audio Conferenza può anche scegliere di votare utilizzando una certificata. L Assemblea chiamata a deliberare sulle modificazioni dell Atto Costitutivo e dello Statuto, della messa in liquidazione dell Associazione, della nomina dei liquidatori e dei relativi poteri, è formata da tutti gli Associati e delibera con il voto favorevole della maggioranza. Art. 13 Attribuzioni dell Assemblea L Assemblea in forma ordinaria: 1. elegge di volta in volta il Presidente dell Assemblea; 2. ratifica l elezione dei membri del Consiglio Direttivo scelti tra gli Associati, e nomina il Collegio dei Revisori dei Conti quando previsto; 3. valuta, controlla ed approva il programma di attività del Consiglio Direttivo; 4. approva il bilancio preventivo e quello consuntivo; 5. delibera sull esclusione degli Associati, quando l esclusione non sia di diritto; 6. delibera ed approva i Regolamenti Associativi, nonché ogni successiva modifica ed integrazione; Art. 14 Convocazione dell Assemblea L Assemblea è convocata presso la sede dell Associazione, od altrove purché in Italia, dal Presidente del Consiglio Direttivo o, in caso di sua assenza o impedimento, dal Vice Presidente o dal Consigliere Anziano, tutte le volte che sia necessario per adempiere alle norme di questo Statuto oppure quando ne venga fatta richiesta da almeno tre membri del Consiglio Direttivo o da almeno un terzo degli Associati, nonché tutte le volte che il Presidente del Consiglio Direttivo lo ritenga necessario. L Assemblea è altresì convocata per l approvazione del bilancio dell anno precedente e del bilancio preventivo dell anno in corso, quando non sia stato già approvato da una precedente Assemblea. La convocazione dell Assemblea è fatta a mezzo di lettera raccomandata, oppure con fax oppure inviata almeno dieci giorni prima di quello fissato per la riunione, a tutti i membri del Consiglio Direttivo, al Collegio dei Revisori dei Conti ed a tutti gli Associati; nella convocazione dovranno essere indicati gli argomenti all ordine del giorno, la data, l ora ed il luogo della riunione nonché, per i casi nei quali sia prevista la possibilità di deliberare in seconda convocazione, la data, l ora ed il luogo per la riunione in seconda convocazione. Nei casi di urgenza la convocazione può essere fatta con telegramma o fax o da spedire almeno quattro giorni prima di quello fissato per la riunione. L urgenza non può riguardare le modifiche al presente Statuto o ai Regolamenti Associativi e l approvazione del bilancio. Pur in difetto di regolare convocazione, l Assemblea si intenderà regolarmente costituita e potrà validamente deliberare, ove siano presenti o rappresentati con delega scritta tutti gli Associati e 5/9
6 siano presenti il Presidente e tutti gli altri membri del Consiglio Direttivo ed il Collegio dei Revisori dei Conti. Art. 15 Disciplina dell Assemblea L Assemblea è presieduta dal Presidente dell Associazione o, nella sua assenza, da un Socio eletto dai Soci convenuti. Il Presidente verifica il diritto di intervento in Assemblea degli Associati, la regolarità delle deleghe al fine del computo delle maggioranze, regola e dirige la discussione e nomina un segretario anche esterno all Associazione ed all Assemblea per la redazione del verbale. In apposito libro, tenuto dal Segretario Generale Tesoriere, è redatto per ciascuna riunione il verbale delle deliberazioni dell Assemblea, sottoscritto dal Presidente e dal Segretario della riunione. Art. 16 Consiglio Direttivo Il Consiglio Direttivo è composto da cinque Consiglieri, di cui uno nella carica di Presidente, e uno in quella di Vice Presidente e uno in quella di Segretario Generale Tesoriere Il primo Consiglio Direttivo è nominato nell atto costitutivo dai soci fondatori che ne determinano anche le cariche. Il Presidente ed il Consiglio Direttivo restano in carica per tre anni e sono rieleggibili. Il Presidente ed il Vice Presidente, qualora non siano nominati dall Assemblea, sono nominati dal Consiglio Direttivo a maggioranza dei voti. Il Consiglio Direttivo è presieduto dal Presidente dell Associazione o in sua assenza, dal Vice Presidente o dal consigliere più anziano di età, fra quelli eletti, che ne assume le funzioni. Il Consiglio Direttivo viene convocato con le stesse forme e modalità previste per la convocazione dell Assemblea. Il Consiglio Direttivo delibera validamente a maggioranza con la presenza della maggioranza dei suoi membri; a parità di voti prevale quello del Presidente. Delle deliberazioni del Consiglio Direttivo è redatto verbale sottoscritto dal Presidente della riunione e dal segretario, scelto dal Presidente della riunione anche fra persone esterne al Consiglio. I verbali sono conservati in apposito libro tenuto a cura del Segretario Generale Tesoriere. Art. 17 Attribuzioni del Consiglio Direttivo Il Consiglio Direttivo: 1. nomina e revoca il Presidente ed il Vice Presidente; 2. sostituisce per cooptazione un consigliere dimissionario o decaduto; 3. partecipa a tutte le riunioni dell Assemblea; 4. istruisce e delibera sulle domande di ammissione di nuovi Associati; 5. predispone il bilancio consuntivo e preventivo, corredato dalle note illustrative; 6/9
7 6. esercita tutti i poteri di ordinaria e straordinaria amministrazione per il conseguimenti degli scopi associativi, anche per quanto riguarda le modalità di versamento da parte dei Soci dei contributi annuali di gestione; può delegare attraverso deliberazione scritta, in tutto o in parte i propri poteri al Presidente ovvero ad uno o più Consiglieri, può nominare Direttori Generali, procuratori speciali, direttori tecnici ed amministrativi determinandone poteri, attribuzioni e compensi; 7. vigila sull esatto adempimento delle obbligazioni assunte nei confronti dell Associazione da parte degli Associati; 8. predispone e propone all Assemblea i Regolamenti previsti dall art. 10 e le variazioni ed integrazioni, nonché le convenzioni aggiuntive che si rendano opportune; 9. ha facoltà di proporre all Assemblea la costituzione di un Comitato Tecnico per la realizzazione delle attività di natura tecnica e scientifica; ha facoltà altresì di proporre all Assemblea di costituire delle Delegazioni Territoriali degli Associati per facilitare l aggregazione e l interscambio tra essi; 10. delibera comunque sulle altre questioni non riservate all Assemblea dal presente Statuto e dai Regolamenti Associativi; 11. promuove il coordinamento e lo sviluppo delle attività rientranti nell oggetto dell Associazione o nelle sue attività strumentali, accessorie e connesse avvalendosi del supporto di Istituti, Università, Scuole, Associazioni nonché di altri qualificati organismi operanti nel settore di attività; 12. determina i contributi che i soci devono versare. Art. 18 Presidente del Consiglio Direttivo Al Presidente del Consiglio Direttivo è attribuita la rappresentanza dell Associazione nei confronti dei terzi ed in giudizio. Il Presidente del Consiglio Direttivo è il Presidente dell Associazione. In caso di assenza o impedimento del Presidente, il Vice Presidente esercita a pieno titolo tutte le funzioni del Presidente e gode di tutte le sue attribuzioni. Il Consiglio Direttivo procede, entro 90 giorni, a nuove elezioni del Presidente in caso di dimissioni o accertato impedimento permanente dello stesso. Art. 19 Segretario Generale Tesoriere Il Segretario Generale Tesoriere è nominato tra i Soci eletti nel Consiglio Direttivo. Sono compiti del Segretario: Provvedere alla gestione dell archivio dei soci, provvedere all aggiornamento e alla conservazione dei Libri Sociali (dei verbali delle Assemblee e delle riunioni del Consiglio Direttivo), curare la convocazione delle adunanze e i rapporti con i Soci, curare, su espresso mandato del Presidente, la predisposizione al bilancio preventivo e consuntivo da sottoporre per l approvazione al Consiglio Direttivo e poi all Assemblea, curare la riscossione delle quote associative secondo quanto stabilito dal Consiglio Direttivo, provvedere, su specifico mandato del Consiglio Direttivo, ai pagamenti delle spese e alle competenze contabili, provvedere alla conservazione delle proprietà dell Associazione. Art. 20 Comitato Tecnico E facoltà dell Assemblea dei Soci costituire un Comitato Tecnico su proposta del Consiglio Direttivo. 7/9
8 L Assemblea dei Soci provvede, sulla base di apposito Regolamento, alle modalità per la nomina e per l operatività del Comitato Tecnico, la cui attività ha rilevanza soltanto interna all Associazione e le sue proposte vengono sottoposte al Consiglio Direttivo per l adozione di eventuali successive delibere che hanno valenza esterna. Art. 21 Comitato Delegati Territoriali E facoltà dell Assemblea dei Soci, su proposta del Consiglio Direttivo, costituire sul territorio specifiche rappresentanze locali atte a facilitare l aggregazione dei Soci ed a rappresentare essi negli organi Associativi. L Assemblea dei Soci provvede, sulla base di apposito Regolamento, alle modalità per la nomina e per l operatività del Comitato dei Delegati Territoriali. Art. 22 Collegio dei Revisori dei Conti Il Collegio dei Revisori dei Conti è composto da tre membri effettivi, di cui uno con la carica di Presidente, e due supplenti. I Revisori, scelti tra gli iscritti nell elenco dei Revisori Legali, durano in carica tre anni e sono rieleggibili. Il Collegio vigila sulla gestione finanziaria dell Associazione, accerta la regolare tenuta delle scritture contabili, esamina le proposte di bilancio preventivo e di conto consuntivo, redigendo apposite relazioni, ed effettua verifiche di cassa. Il Collegio dei Revisori dei conti è obbligatorio solo quando le entrate dell Ente superino per due anni consecutivi la somma di ,00 TITOLO IV RENDICONTO -ESERCIZIO SOCIALE-BILANCIO Art. 23 Rendiconto economico e finanziario Entro due mesi dalla chiusura dell esercizio annuale il Consiglio Direttivo dell Associazione redige il rendiconto economico e finanziario osservando le norme ed i principi di redazione dei bilanci previsti sia in materia di redazione che di deposito. Art. 24 Esercizio Sociale L esercizio sociale si chiude il 31 dicembre di ogni anno. L organo amministrativo, entro i termini e sotto l osservanza delle disposizioni di legge, provvederà alla redazione del Bilancio Consuntivo così come previsto dalla legge in materia di redazione dei bilanci di società. Art. 25 Bilancio Il Bilancio, la Relazione dell Organo Amministrativo, accompagnati dalla Relazione del Collegio dei Revisori dei Conti, quando nominato, saranno sottoposti all Assemblea per l approvazione entro quattro mesi dalla chiusura dell esercizio o entro sei mesi, in presenza di particolari esigenze che dovranno constare dalla relazione dell organo amministrativo. 8/9
9 E fatto divieto di distribuire anche in modo indiretto, utili o avanzi di gestione nonché fondi, riserve o capitale durante la vita dell'associazione, salvo che la destinazione o la distribuzione non siano imposte dalla legge Se si dovessero determinare poste attive dal bilancio consuntivo, queste saranno imputate al Fondo di dotazione. Art. 26 Fondo di dotazione Il Fondo di dotazione, alimentato dai risultati positivi dell esercizio e dai versamenti in sede di costituzione dei soci fondatori, potrà essere utilizzato, su proposta del Consiglio Direttivo e previa approvazione a maggioranza in sede Assembleare, per coprire eventuali perdite. TITOLO V SCIOGLIMENTO E LIQUIDAZIONE Art. 27 Scioglimento e liquidazione dell Associazione In caso di scioglimento, l Assemblea nominerà uno o più liquidatori. In caso di scioglimento per qualunque causa, il residuo attivo del fondo e del patrimonio dell Associazione che, eventualmente, risulti disponibile alla fine della liquidazione, dopo il pagamento di tutte le passività, sarà obbligatoriamente devoluto ad altra associazione con finalità analoghe o ai fini di pubblica utilità, e salvo diversa destinazione imposta dalla legge. Il residuo passivo che eventualmente risulti alla fine della liquidazione sarà sopportato da tutti gli Associati. Art.28 Controversie Tutte le controversie relative al presente Statuto, comprese quelle inerenti la sua interpretazione, esecuzione e validità, saranno deferite ad un organismo di mediazione presente nella provincia in cui ha sede l Associazione. In caso di insuccesso della mediazione, la controversia sarà affidata ad un collegio arbitrale di tre arbitri, due dei quali nominati da ciascuna parte ed il terzo, con funzione di Presidente, scelto congiuntamente dai due arbitri così designati o, in caso di disaccordo, dal Presidente del Tribunale di Roma al quale spetterà altresì la nomina dell eventuale arbitro non designato da una delle parti. Gli arbitri procederanno in via irrituale e secondo equità. La sede dell arbitrato sarà Roma Art.29 Clausola di rinvio Per tutto quanto non sia espressamente previsto dal presente Statuto si applicano le disposizioni del Codice Civile e le altre norme in materia di Associazioni. 9/9

References: Art. 1
 Art. 2
 Art. 3
 Art. 4
 Art. 5
 Art. 6
 Art. 7
 Art. 8
 Art. 9
 art. 7
 Art. 10
 Art. 11
 Art. 12
 Art. 13
 Art. 14
 Art. 15
 Art. 16
 Art. 17
 art. 10
 Art. 18
 Art. 19
 Art. 20
 Art. 21
 Art. 22
 Art. 23
 Art. 24
 Art. 25
 Art. 26
 Art. 27
 Art.28
 Art.29