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Ambienti di lavoro sani e sicuri ad ogni età. Il ruolo dei. dei RLS. Milano - 21 giugno PDF
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Baldassare Sasso
1 Ambienti di lavoro sani e sicuri ad ogni età Il ruolo dei dei RLS Milano - 21 giugno 2016
2 Obiettivo Dare a RLS in azienda la consapevolezza del problema e del proprio ruolo
3 Obiettivo 1. perché valutare i all invecchiamento lavorativo 2. come valutarli 3. a cosa prestare attenzione 4. suggerimenti per RLS rischi legati
4 1 PERCHÈ valutare i rischi legati all invecchiamento lavorativo?
5 PERCHÈ valutare i rischi legati all invecchiamento lavorativo? è un PROBLEMA REALE l invecchiamento legato all attività lavorativa può determinare L AGGRAVAMENTO DI TUTTE LE PATOLOGIE CHE L INDIVIDUO HA GIÀ Potrebbe essere causa di INFORTUNI sul lavoro e dell insorgere di MALATTIE PROFESSIONALI
6 PERCHÈ valutare i rischi legati all invecchiamento lavorativo? è un OBBLIGO NORMATIVO
7 2 COME valutare i rischi legati all invecchiamento lavorativo?
8 COME valutare i rischi legati all invecchiamento lavorativo? Disattenzione al tema Ritardo con cui il tema è stato affrontato nel dialogo tra le parti sociali Ritardo nell affrontare la questione
9 3 A cosa prestare ATTENZIONE?
10 A cosa prestare ATTENZIONE Il Rappresentante dei lavoratori per la sicurezza deve agire il proprio ruolo non deve fare la valutazione ma deve essere in grado di valutare il percorso di valutazione del rischio
11 A cosa prestare ATTENZIONE Alcune cautele nell uso di questionari l uso deve essere motivato devono essere anonimi Porre attenzione al livello di invasività è necessario che siano preceduti da un attività informativa e di sensibilizzazione Devono essere di documentata validità
12 A cosa prestare ATTENZIONE Non è possibile delegare ad esterni la valutazione del rischio.. Un consulente può assumere l incarico di assistenza ma in ogni caso il responsabile rimane il datore di lavoro Art.17 comma 1 lettera a) d.lgs.81/2008
13 A cosa prestare ATTENZIONE Art. 29 d.lgs.81/2008 Modalità di effettuazione della valutazione dei rischi il datore di lavoro effettua la valutazione ed elabora il documento in collaborazione con RSPP e medico competente... le attività sono effettuate previa consultazione del RLS.
14 A cosa prestare ATTENZIONE
15 A cosa prestare ATTENZIONE Non va affrontato solo quando c è il problema la prevenzione comincia da quando si comincia a lavorare.. Campagna europea 2016/2017 «Ambienti di lavoro sani e sicuri a ogni età»
16 4 SUGGERIMENTI agli RLS
17 Alcuni SUGGERIMENTI È importante FORMAZIONE che il RLS faccia Art.37 comma 11 e 12 d.lgs.81/2008 la contrattazione collettiva nazionale disciplina le modalità dell obbligo di aggiornamento periodico la cui durata non può essere inferiore alle 4 ore annue per le imprese che occupano dai 15 ai 50 lavoratori e 8 ore annue per le imprese che occupano più di 50 lavoratori. durante l orario di lavoro e non può comportare oneri economici a carico dei lavoratori
18 Alcuni SUGGERIMENTI È importante che il RLS CONOSCA L AZIENDA. Quanti lavoratori Con quali caratteristiche In quali reparti
19 Alcuni SUGGERIMENTI. e le CRITICITÀ o segnalate dai lavoratori oppure ricavate dalla documentazione presente in azienda (e di cui il RLS deve avere copia)
20 Alcuni SUGGERIMENTI È importante che anche i LAVORATORI abbiano una INFORMAZIONE ADEGUATA Art. 36 d.lgs.81/2008 Informazione dei lavoratori il datore di lavoro provvede affinché ciascun lavoratore riceva un adeguata informazione:. Sui rischi connessi all attività di impresa in generale. Sui rischi specifici a cui è esposto. Sulle misure e le attività di prevenzione e protezione adottate
21 Alcuni SUGGERIMENTI E anche FORMAZIONE ADEGUATA Art. 37 d.lgs.81/2008 Formazione dei lavoratori e dei loro rappresentanti il datore di lavoro assicura che ciascun lavoratore riceva una formazione sufficiente e adeguata con particolare riferimento:. Concetti dei rischio, danno, prevenzione, protezione, organizzazione della prevenzione aziendale, diritti e doveri dei vari soggetti aziendali, organi di vigilanza,controllo, assistenza. Rischi riferiti alle mansioni e ai possibili danni e alle conseguenti misure di prevenzione e protezione caratteristici del settore o comparto di appartenenza dell azienda
22 Alcuni SUGGERIMENTI Garantire sempre la centralità degli attori interni della prevenzione (RSPP, MC, RLS) Art. 50 d.lgs.81/2008 Attribuzioni del RLS b)consultato preventivamente e tempestivamente in ordine alla valutazione dei rischi, alla individuazione, programmazione, realizzazione e verifica della prevenzione nell azienda d) È consultato in merito all organizzazione della formazione h) Promuove l elaborazione, l individuazione, e l attuazione delle misure di prevenzione idonee a tutelare la salute e l integrità fisica dei lavoratori
23 Alcuni SUGGERIMENTI Preparare e partecipare attivamente alla Riunione periodica Art. 35 d.lgs.81/2008 Riunione periodica nel corso della riunione il datore di lavoro sottopone all esame dei partecipanti: il DVR L andamento degli infortuni e delle malattie professionali e della sorveglianza sanitaria Criteri di scelta e le caratteristiche dei DPI.. programmi di informazione e formazione dei dirigenti, di preposti e dei lavoratori ai fini della sicurezza e della protezione della loro salut
24 Alcuni SUGGERIMENTI Art. 35 d.lgs.81/2008 Riunione periodica possono essere individuati: codici di comportamento e buone prassi per prevenire i rischi di infortuni e di malattie professionali Obiettivi di miglioramento della sicurezza complessiva sulla base delle linee guida per un sistema digestione della salute e sicurezza sul lavoro
25 Alcuni SUGGERIMENTI Un buon percorso di valutazione e gestione del rischio deve essere orientato alle soluzioni soprattutto di tipo collettivo a forte valenza preventiva
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