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Timestamp: 2017-06-22 14:20:17+00:00

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Berlusconi colpevole ma sentenza criticabile. E la rete prevede una riforma della giustizia | Sentimeter
Sentimeter	di Voices from the blogs Berlusconi colpevole ma sentenza criticabile. E la rete prevede una riforma della giustizia	28 GIUGNO 2013
La sentenza sul “processo Ruby” in cui Silvio Berlusconi è stato condannato in primo grado a 7 anni e all’interdizione perpetua dai pubblici uffici, ha inevitabilmente scatenato una forte discussione in rete. Sia su Twitter che su Facebook gli italiani si sono interrogati in merito all’innocenza o alla colpevolezza dell’imputato, ma anche sull’imparzialità o meno della sentenza. Tra il 24 e il 25 giugno abbiamo analizzato oltre 50.000 tweet e circa 7.000 post pubblicati sulle bacheche pubbliche di Facebook. I risultati? La rete non è tenera con Berlusconi: la grande maggioranza (71,9%) lo considera responsabile dei fatti che gli sono stati imputati mentre solo uno su cinque (19,2%) lo reputa del tutto estraneo alla vicenda Ruby. Ma non è solo Berlusconi ad essere stato “processato” dalla rete. Anche nei confronti dei giudici milanesi le perplessità non mancano e il dato forse più sorprendente è che la maggioranza di chi scrive in rete (quasi 2 su 3) critica più o meno apertamente la sentenza, e tra questi non mancano gli utenti che si dichiarano nei loro post di centrosinistra. Si parla di sentenza inconsistente, inopportuna o sproporzionata, fino a spingersi, per alcuni, a considerarla come “politicizzata”. Dall’altro lato, l’esigenza di rispondere alle critiche mosse dal PDL nei confronti dei giudici sostenendo invece l’imparzialità della sentenza Ruby coinvolge solo un commento su quattro (25,4%).
E ora cosa accadrà? La maggioranza (50,8%) si aspetta conseguenze sulla stabilità del governo Letta e ritiene che i “falchi” del PDL presto o tardi possano invocare il ritorno alle urne. Ma in linea con quanto emerso dopo l’incontro tra Berlusconi e Letta, una percentuale non trascurabile (28,8%) prevede invece che la sentenza allungherà la vita della grande coalizione (almeno per il momento), anche perché per alcuni la permanenza del PDL al governo potrebbe contribuire a produrre qualche possibilità per evitare una condanna definitiva di Berlusconi. Non a caso uno su tre (33,2%) ora prevede una qualche riforma della giustizia, forse come punto di arrivo di 20 anni di scontri tra politica e magistratura. In modo interessante, la rete su questo punto ha anticipato di diversi giorni la proposta di riforma formulata poi dal PDL.
Criticando sia Berlusconi sia la magistratura, la rete sembra essersi espressa in modo bi-partisan. A confermare questo spirito c’è anche il giudizio espresso, negli stessi giorni, in merito alla vicenda IMU che ha riguardato Josefa Idem. Gli italiani non fanno infatti sconti all’ex ministro che viene ritenuta, quasi all’unanimità, responsabile dei fatti contestati (84,7%). Le dimissioni dell’ex ministro vengono giudicate doverose (77,5%) quando non addirittura tardive (9,9%), mentre pochi giustificano la Idem considerandola vittima di un attacco mediatico (9,6%) o ritenendo che sarebbe stato sufficiente fornire scuse ufficiali senza dimettersi dall’incarico.
Tag: berlusconi, giustizia, josefa idem, magistratura, processo ruby, ruby	Partecipa alla discussione
Lettore_2774646 3 luglio 2013 | 09:11 perche’ se l’imputato e’ colpevole la sentenza e’ criticabile? sarebbe criticabile se non l’avessero condannato, o se fosse stato innocente…
toniardens 29 giugno 2013 | 14:28 I difensori di Berlusconi appartengono tutti alle seguenti categorie:imbecilli,servi,evasori fiscali,delinquenti.
parliamone 29 giugno 2013 | 07:41 a voi che malgrado tutto ,vi ostinate ha sostenere e difendere il Cav. Berlusconi,colui che condannato per scandali ,corruzione,abuso di potere,quello che offriva le “”cene eleganti”” invitando tra gli altri una media di venti ” escort ”
per volta dove giravano accessori di varia natura,mascherate di vario genere (vedi Minetti ! )cosa avevano di elegante queste
festicciole ?Voi tifosi del Berlusconi che per il solo fatto di difenderlo vi sentite un po come lui,con una differenza……non avete i suoi soldi !! Quando il Berlusconi è nato non era ricco,
i soldi li ha fatti poi INTERNET offre tante informazioni,quindi
avete l’occasione di informarvi,(vedi Avv. Previti,villa Marchesi Casati ecc.)
user1177 29 giugno 2013 | 04:04 Leggendo I commenti alla condanna di Berlusconi la cosa che piu’ lascia allibiti non e’ la sentenza ma I commenti degli italiani. Un paese che ha perso ogni senso della morale, del decoro e anche mi sembra del buon senso. Il senso dello stato quello non l’hanno mai avuto. Io vivo negli Stati Uniti paese certo non perfetto con molti problemi come quello delle armi, ma immaginatevi se il presidente Obama pagasse 2.500 euro (dollari) for life a qualcosa come 30 piacenti ragazze dalla vita diciamo cosi’ spericolata. Voi quanti secondi pensate che resterebbe presidente degli Stati Uniti?
Povera Italia e sopratutto poveri italiani.
giorgio47 28 giugno 2013 | 22:56 20 frustate immediate sulla pubblica piazza. Delitto e castigo, no?
Se rubi una mela, 200 anni ai lavori forzati.
Se ti diverti con una donna ti danno 7 anni, se la violenti ti danno 7 mesi.
stp2006 28 giugno 2013 | 20:11 pentitetevi. Per colpa vostra il mondo ci deride. Si può tifare per una squadra anche quando fa schifo. Ma tifare per Berlusconi è veramente demenziale.
mariovr 28 giugno 2013 | 19:31 certo,non sono mica tutti avvocati penalisti ma si da il caso che un paio di penalisti,da me interpellati, abbiano espresso pareri molto simili a quelli della maggioranza dei nostri concittadini.Ricordiamo che negli USA, dove il popolo è veramente sovrano,sono le giurie popolari a decidere sulla libertà delle persone (il giudice presiede il dibattito e fa da consulente alla giuria)Non c’è una sentenza con motivazioni ma un verdetto : colpevole od innocente, stop.
Io capirò poco di processo penale, ma quando ho visto che la Corte (In)costituzionale lasciava la competenza del processo a Milano ho capito che la sentenza era già scritta (ma bastava anche guardare il collegio giudicante!).La colpevolezza andrebbe domostrata “oltre ogni ragiovonele dubbio” ma qui perfino qualche giornalista del (Mis)Fatto Quotidiano ha ricon osciuto che si trattava di un processo indiziario!
cairo612 28 giugno 2013 | 18:10 Che razza di paese è quello in cui una indagine di una procura equivale a una “quasi” condanna, una sentenza di primo grado ad una definitiva? E’ solo qualunquismo condito dall’odio contro Berlusconi che sta sulle scatole a tutti quelli che nel 1994 videro rompersi il giocattolino delle “gioiosa macchina da guerra” e che dal 1989, con la caduta del comunismo, non potendosi più dichiarare comunisti si sono trasformati in moralisti dell’ultima ora.
patty6219 28 giugno 2013 | 17:34 Quando scrivevo i commenti a cui mi riferivo erano sopra… Ora sono sotto. Chi ha buone orecchie per intendere intenda.
Lettore-1286151 28 giugno 2013 | 17:34 Berlusconi colpevole e Magistratura politicizzata (e le due cose non sono in contrasto!). E aggiungo: Spero che Berlusconi esca dalla politica e che ci sia una riforma profonda della Giustizia! Mattia
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