Source: https://www.zenzero.org/it/lo-zenzero/statuto.html
Timestamp: 2020-01-19 08:50:11+00:00

Document:
Zenzero - Statuto
Associazione di Promozione Sociale ˮConsorzio Zenzeroˮ
L’Associazione di Promozione Sociale “Consorzio Zenzero” costituita ai sensi della L. 383/2000, con sede in Genova, di seguito definita Circolo, è un centro di vita associativa, autonomo, pluralista, apartitico, a carattere volontario, democratico e progressista.
Il Circolo ha durata illimitata e non persegue finalità di lucro.
È fatto divieto di distribuire in forma diretta o indiretta gli utili o gli avanzi di gestione durante la vita dell’ente o al momento del suo scioglimento.
Lo scopo principale del Circolo è quello di promuovere attività culturali, formative, informative, ricreative e turistiche, nonché servizi, contribuendo in tal modo alla crescita culturale e civile dei propri soci garantendo pari opportunità di genere.
Tutti i campi in cui si manifestano esperienze culturali, ricreative e formative e tutti quelli in cui si può dispiegare una battaglia civile contro ogni forma di ignoranza, di intolleranza, di violenza, di censura, di ingiustizia, di discriminazione, di razzismo, di emarginazione, di solitudine forzata, sono potenziali settori di intervento del Circolo.
Le attività dovranno essere compatibili in ogni caso con i seguenti principi fondamentali:
contribuire alla crescita di una società basata sulla solidarietà e non sul profitto o sulla mercificazione di ogni aspetto dell’esistenza;
sviluppare esperienze che formino alla cooperazione anziché alla competizione;
rendere possibile un mondo basato sul rispetto dell’ambiente e non sul suo sfruttamento incontrollato;
promuovere la soluzione non violenta dei conflitti ad ogni livello nella nostra società.
Il Circolo aderisce ad ARCI, di cui condivide le finalità statutarie e ne adotta la tessera nazionale quale tessera del Circolo.
Il Circolo, per il raggiungimento dei propri scopi sociali, potrà stipulare convenzioni e contratti con soggetti pubblici e privati e compiere tutte le operazioni mobiliari, immobiliari e finanziarie che riterrà opportune.
Il numero dei Soci è illimitato. Può diventare socio chiunque si riconosca nel presente statuto ed abbia compiuto il diciottesimo anno di età; indipendentemente dall’appartenenza politica e religiosa, sesso, cittadinanza, appartenenza etnica e professione.
Gli aspiranti soci devono presentare domanda al Consiglio Direttivo, menzionando il proprio nome, cognome, indirizzo, luogo e data di nascita unitamente all’attestazione di accettare ed attenersi allo statuto, ad eventuali regolamenti interni e alle deliberazioni degli organi sociali.
Nel caso in cui la domanda venga respinta l’interessato potrà presentare ricorso, sul quale si pronuncerà in via definitiva l’Assemblea dei soci alla sua prima convocazione ordinaria.
I minori di anni diciotto possono assumere il titolo di socio solo previo consenso dei genitori e comunque non hanno diritto di voto in assemblea.
Il socio è tenuto al pagamento della quota sociale, al rispetto dello statuto e del Regolamento interno, ad osservare le delibere degli organi sociali, nonché a mantenere irreprensibile condotta civile.
Lo status di Socio, una volta acquisito, ha carattere permanente, e può venir meno solo nei casi previsti di seguito. Non sono pertanto ammesse iscrizioni che violino tale principio, introducendo criteri di ammissione strumentalmente limitativi di diritti o a termine.
Il Consiglio Direttivo ha la facoltà di intraprendere azione disciplinare nei confronti del socio, mediante (a seconda dei casi) il richiamo scritto, la sospensione temporanea, l’espulsione o radiazione per i seguenti motivi:
l’attentare in qualche modo al buon andamento del Circolo, ostacolandone lo sviluppo e perseguendone lo scioglimento, nonché il commettere o provocare gravi disordini durante le assemblee;
Contro ogni provvedimento di sospensione, espulsione o radiazione, è ammesso il ricorso al Presidente entro trenta giorni, sul quale decide in via definitiva la prima Assemblea dei Soci; oppure al “Collegio dei Garanti del livello sovraordinato dell’Associazione ARCI”
frequentare i locali del circolo e partecipare a tutte le iniziative e alle manifestazioni promosse dal Circolo;
riunirsi in Assemblea per discutere e votare sulle questioni riguardanti il Circolo;
ART.5 Organismi
Sono Organismi del Circolo: L’Assemblea, il Consiglio direttivo, il Collegio dei Garanti.
Tutte le cariche, le funzioni e gli uffici ricoperti dagli associati nella struttura organica dell’Associazione sono a titolo gratuito. Esse hanno la durata di tre anni e possono essere riconfermate. Le sostituzioni e le cooptazioni effettuate nel corso del triennio decadono allo scadere del triennio medesimo.
ART.6 Assemblea
Partecipano all’Assemblea con diritto di voto tutti i soci, che siano in regola con il pagamento della quota sociale.
L’Assemblea può essere ordinaria o straordinaria, e viene convocata a cura del Consiglio Direttivo tramite avviso scritto, contenente la data, l’ora di prima convocazione, di seconda convocazione e l’ordine del giorno. L'avviso dovrà essere comunicato almeno 15 giorni prima in una delle seguenti forme:
invio ad ogni socio prima via mail o sms
pubblicazione sul sito del Circolo
esposizione nella bacheca della sede
In seconda convocazione, invece, l’Assemblea è regolarmente costituita qualunque sia il numero degli intervenuti, e delibera a maggioranza sulle questioni poste all’ordine del giorno.
Non sono ammesse deleghe nelle assemblee , con eccezione dell’assemblea in cui è all’O.d.G l’elezione degli organismi dirigenti in cui è ammessa una delega per socio.
Le deliberazioni dovranno essere verbalizzate indicando per ogni proposta messa ai voti l’esito del voto.
approva le linee generali del programma di attività e di gestione del Circolo ed il relativo documento economico di previsione;
elegge gli organismi alla fine del mandato o in seguito alle dimissioni degli stessi;
può proporre un numero di componenti del Consiglio direttivo superiore a cinque;
può proporre l’elezione di un Revisore dei conti , il cui mandato temporale coincide con quello degli organismi eletti.
L’Assemblea in caso di elezioni degli organismi elegge una commissione elettorale composta da almeno tre membri, che controlli lo svolgimento delle stesse e firmi gli scrutini.
Si vota a scrutinio segreto esprimendo la preferenza su nominativi, scelti tra i soci, fino ad un numero uguale a quello dei componenti per ciascun organismo. In caso di parità di voti all’ultimo posto utile, sarà eletto il socio con la maggiore anzianità di iscrizione al Circolo.
Si può votare in modo palese quando la lista dei candidati è equivalente ai posti negli organismi da eleggere
L’Assemblea straordinaria viene convocata tutte le volte che il Consiglio Direttivo lo reputi necessario o quando lo richieda almeno un quinto dei soci aventi diritto di voto. In tal caso l’Assemblea dovrà essere convocata entro trenta giorni dalla data in cui viene richiesta ed avere luogo non oltre i venti giorni dalla convocazione.
Delle deliberazioni assembleari dovrà essere fatto un verbale da annotare sul relativo registro a cura del Presidente e del Segretario d’Assemblea e lì resterà a disposizione dei soci unitamente agli eventuali documenti allegati. Copia dei verbali sarà inoltre esposta presso la sede sociale del Circolo.
Il Consiglio Direttivo viene eletto dall’Assemblea dei soci.
il Presidente: ha la rappresentanza legale del Circolo ed è il responsabile di ogni attività dello stesso. Convoca e presiede il Consiglio. Al Presidente sono conferiti i poteri di rappresentanza Art. 36 – 2° comma del Codice civile;
il Vicepresidente: coadiuva il Presidente e, in caso di impedimento di questi, ne assume le mansioni;
Il Consiglio ha il compito di definire gli indirizzi operativi del Circolo, di provvedere alla gestione della stesso in conformità delle leggi, dello statuto e dei regolamenti assumendo tutte le deliberazioni di ordinaria e straordinaria amministrazione che non siano espressamente riservate all'Assemblea.
In particolare al Consiglio spetta di:
stipulare tutti gli atti e i contratti inerenti le attività sociali comprese convenzioni con soggetti pubblici;
decidere le modalità di partecipazione del Circolo alle attività e progetti organizzati o proposti da Istituzioni, Associazioni ed Enti, purché siano compatibili con i principi ispiratori del presente Statuto;
proporre all’Assemblea programmi di attività;
predisporre ed approvare l’eventuale regolamento interno;
assumere eventualmente personale.
Il Consiglio può delegare parte delle sue attribuzioni ad uno o più dei suoi membri, oppure ad un Comitato esecutivo, e ne stabilisce il numero dei componenti, i compiti e le funzioni
Le votazioni normalmente sono palesi, possono essere a scrutinio segreto quando riguardano persone e ciò sia richiesto anche da un solo Consigliere. La parità di voti comporta la reiezione della proposta.
Il Consigliere decaduto o dimissionario è sostituito, ove esista, dal Socio risultato primo non eletto all’elezione del Consiglio; diversamente, a discrezione del Consiglio.
Il Consiglio Direttivo può dimettersi quando ciò sia deliberato dalla maggioranza assoluta dei Consiglieri.
ART.8 Il Collegio dei Garanti ed il Revisore dei conti
Il Collegio dei Garanti è eletto dall'Assemblea ed è composto da tre membri o comunque da un numero dispari di componenti diverso da uno. Viene chiamato a giudicare su eventuali divergenze o questioni nate all'interno del Circolo, sulle violazioni dello Statuto e del Regolamento Interno e sull'inosservanza delle delibere.
Il Collegio dei Garanti decide a maggioranza assoluta e si riunisce ogni volta che le condizioni lo rendano necessario.
Il Revisore, eventualmente eletto dall’Assemblea, ha il compito di controllare l'attività amministrativa e finanziaria del Circolo e di verificare l'attuazione delle delibere relazionando al Comitato e all'Assemblea.
Le cariche di membro del Consiglio, di Garante e di Sindaco Revisore sono incompatibili fra di loro.
I Garanti ed il Revisore possono partecipare alle riunioni del Consiglio con voto consultivo.
ART.9 Risorse economiche
Il Circolo trae le risorse economiche per il funzionamento e lo svolgimento della propria attività da:
I fondi sono depositati presso l’Istituto di credito stabilito dal Consiglio.
Ogni operazione finanziaria è disposta con firma disgiunta del Presidente, del vice Presidente e di altro membro del Consiglio, dallo stesso delegato alle operazioni finanziarie.
ART.10 Quota Sociale
La quota associativa a carico dei soci è fissata annualmente dal Consiglio Direttivo.
ART.11 Rendiconto
Ogni anno devono essere redatti, a cura del Consiglio Direttivo, il rendiconto preventivo e consuntivo da sottoporre all’approvazione dell’Assemblea.
Il bilancio deve coincidere con l’anno solare ed essere approvato nell’assemblea annuale dei Soci entro il 30 aprile dell'anno successivo.
Ulteriore proroga può essere prevista in caso di comprovata necessità o impedimento.
Il rendiconto dell'esercizio dovrà evidenziare in modo analitico i costi ed i proventi di competenza, nonché la consistenza finanziaria e le poste rettificative che consentano di determinare la competenza dell'esercizio.
ART.12 Modifiche allo Statuto
Le proposte di modifiche dello Statuto devono essere presentate all’Assemblea dal Consiglio Direttivo o da un quinto dei soci
Per la convocazione dell’Assemblea e per la validità delle sedute valgono le regole ordinarie ad eccezione delle proposte di modifiche agli articoli uno, due, dodici e tredici dello Statuto, per i quali è richiesto per la validità della Assemblea in seconda convocazione la presenza di almeno un quinto dei soci e l’approvazione di almeno i tre quinti dei partecipanti
Il Circolo si scioglie su delibera motivata in un’Assemblea appositamente convocata.
L’Assemblea che delibera lo scioglimento vota con la presenza della maggioranza degli aventi diritto e con il voto favorevole della maggioranza dei presenti.
Ove non sia raggiunta la maggioranza degli aventi diritto nel corso di due successive convocazioni assembleari , ricorrenti a distanza di almeno 20 giorni, lo scioglimento potrà comunque essere deliberato in terza convocazione qualunque sia il numero dei partecipanti.
ART.14 Norma di rinvio

References: ART.5

ART.6
 Art. 36

ART.8

ART.9

ART.10

ART.11

ART.12

ART.14