Source: https://www.cittametropolitana.ba.it/provinciaba/s2magazine/fullAccessibile.jsp?idPagina=1958
Timestamp: 2020-07-08 06:56:53+00:00

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Quesiti di interesse generale relativi alle gare pubbliche con procedura aperta per la “Progettazione esecutiva e realizzazione in locazione finanziaria, ai sensi dell’art. 160 bis del decreto legislativo 12 aprile 2006 n. 163 e s.m.i., di impianti di produzione di energia elettrica da solare fotovoltaico da realizzare su immobili pubblici (scuole) di proprietà o nella disponibilità della Provincia di Bari” delle Aree 1, 2, 3, 4 e 5. Si precisa che i quesiti e le risposte sotto elencati sono validi per tutte le Aree. * * * Domanda 1 Bando di gara, pagina 2, “Acquisizione diritto di superficie per n. 18 anni”: si chiede di confermare che il diritto di superficie verrà costituito per n. 18 anni al momento del collaudo positivo del singolo impianto, e che il soggetto realizzatore avrà comunque il diritto di accedere sui lastrici solari degli immobili per la realizzazione dei lavori la cui durata prevista è di 300 giorni, prima della costituzione del diritto di superficie. Domanda 2 Capitolato d'oneri, articolo 6, Diritto di superficie: si osserva che in base a recenti interpretazioni della normativa fiscale, gli impianti fotovoltaici integrati sarebbero assimilabili ad immobili di categoria D1 per cui anche le aree su cui dovrebbero essere realizzati andrebbero gravate di ICI in capo alla società di leasing per il periodo di realizzazione delle opere e successivamente in capo al soggetto utilizzatore (la Provincia di Bari). Si chiede dunque di conoscere l'entità delle superfici e le aliquote ICI cui sono sottoposte. Risposta Ove dovesse prevalere l’interpretazione formulata dall’Agenzia del Territorio con la risoluzione n. 3/2008, venendo meno la necessità della cessione del diritto di superficie, con la sottoscrizione del contratto, si autorizzerà l’accesso sui lastrici solari per la realizzazione degli impianti. In caso contrario, ove si dovesse acclarare che l’imposta è dovuta, si provvederà al ricalcolo del canone di locazione, fermo restando che il diritto di superficie verrà costituito al momento della stipula del contratto ed avrà la stessa durata di quest’ultimo, ovvero avrà la durata risultante dalla somma del tempo di realizzazione e dei 18 (diciotto) anni decorrenti dalla data del positivo collaudo delle opere e, comunque, fino alla data del riscatto finale. Pertanto in sede di offerta, per par condicio dei concorrenti, non va computato alcun gravame per ICI. Domanda 3 Bando di gara, Oggetto dell’Appalto: si chiede di chiarire cosa si intende con l’espressione "nella disponibilità della Provincia di Bari". In particolare, si chiede che venga chiarita qual è la situazione giuridica degli immobili che sono nella disponibilità della Provincia di Bari in virtù di un titolo diverso dal diritto di proprietà. Risposta Alcuni immobili sono di proprietà comunale, trasferiti in comodato d’uso alla Provincia ai sensi della legge n. 23/1996. Domanda 4 Disciplinare di gara, pagina 11, primo periodo, viene specificato che "Il canone dovrà indicare, alla data di presentazione dell'offerta, lo spread offerto per la locazione finanziaria sul parametro di riferimento IRS a 18 anni, calcolato per valuta due giorni lavorativi bancari antecedenti la data dell'offerta" e di seguito che "il concorrente dovrà impegnarsi a conservare detto tasso, fisso ed invariabile, per l'intero periodo di durata del contratto. Il tasso così determinato è da intendersi a copertura della totalità delle spese del soggetto finanziatore (incluso il periodo di pre-locazione): si chiede di chiarire come debba essere determinato l’IRS a 18 anni ovvero se sia possibile far riferimento all’IRS a 15 o a 20 anni, specificando in tal caso, quale dei due debba essere applicato. Risposta Dovrà farsi riferimento all’IRS di durata finanziaria equivalente, calcolato per valuta due giorni lavorativi bancari antecedenti la data dell’offerta (ISDAFIX circuito Reuters), ovvero un giorno lavorativo bancario ( IL Sole 24 Ore). Analogamente avverrà per la rideterminazione del canone di locazione alla data di consegna degli impianti. Domanda 5 Ai fini della formulazione dell’offerta economica, in quale modo va interpretata la seguente dicitura di cui al punto Entità dell’appalto del Bando di gara, pagina 2: "Il valore stimato degli oneri finanziari è pari ad € 814.100,11 (euro ottocentoquattordicimilacento/11". In particolare, gli “oneri finanziari” devono intendersi come la quota interessi del canone di leasing? Risposta Gli “oneri finanziari”, così come individuati negli atti di gara, si riferiscono a una specifica parte degli oneri posti a carico dell’aggiudicatario e indicati nel QUADRO ECONOMICO GENERALE di ciascuna AREA sotto la dicitura “SOMME A DISPOSIZIONE”. Questi “oneri finanziari” non si riferiscono dunque alla quota parte di interessi del canone di locazione finanziaria. La quota parte di interessi del canone di locazione finanziaria è infatti a totale carico dell’Amministrazione Provinciale. Domanda 6 Capitolato d'oneri, articolo 1. Oggetto del contratto, pagina 3: al punto f), viene usata l’espressione "contratto di appalto", mentre al punto j) si parla di contratto di locazione o di leasing. Si chiede di precisare se verranno sottoscritti dalla Amministrazione due contratti, uno di appalto con il soggetto realizzatore e l’altro, di leasing o di locazione, con il soggetto finanziatore, partecipanti all'ATI, ovvero un unico contratto di appalto nel quale saranno chiaramente specificati i compiti e le relative responsabilità del soggetto realizzatore e del soggetto finanziatore. Risposta Si conferma che verrà sottoscritto dall’Amministrazione un unico contratto di appalto nel quale saranno chiaramente specificati i compiti e le relative responsabilità del soggetto realizzatore e del soggetto finanziatore. Domanda 7 Capitolato d'oneri, articolo 1, Oggetto del contratto, pagina 3: viene indicato che "La manutenzione ordinaria e straordinaria degli impianti fotovoltaici, nel periodo di durata del contratto di leasing, sarà a cura e spese della società di leasing, secondo tempi e modalità e costi rivenienti in sede di offerta di gara". Dal momento che la società di leasing, ai sensi delle vigenti disposizioni normative, non può svolgere attività diversa da quella finanziaria, si chiede di confermare che la manutenzione ordinaria e straordinaria degli impianti fotovoltaici, nel periodo di durata del contratto di leasing, dovrà essere svolta a cura e spese del soggetto realizzatore, secondo tempi e modalità e costi rivenienti in sede di offerta di gara. Risposta Si conferma che la manutenzione ordinaria e straordinaria degli impianti fotovoltaici, nel periodo di durata del contratto sarà a cura e spese del soggetto aggiudicatario. Il piano degli interventi programmati con evidenziati i relativi oneri, darà luogo ad una appendice al contratto. Domanda 8 Capitolato d'oneri, Articolo 4, Interessi di mora: viene specificato che "In caso di ritardato pagamento del canone da parte della stazione appaltante, decorreranno sulle rate del canone di leasing scadute e non saldate, dal 30esimo giorno dalla scadenza, gli interessi legali". Si chiede di confermare che l’espressione “interessi legali” intende in realtà riferirsi agli interessi previsti dalla normativa vigente, che quindi il riferimento agli interessi legali deve intendersi fatto al D. Lgs. n. 231/2002 in materia di ritardo di pagamento nelle transazioni commerciali, normativa che regolamenta la materia. Risposta In caso di ritardato pagamento del canone da parte della stazione appaltante matureranno gli interessi previsti dalla normativa vigente. Domanda 9 Capitolato d'oneri, articolo 6, Diritto di superficie, punto 4): "Nell'ipotesi in cui si verificasse la suddetta condizione risolutiva, l'aggiudicatario dovrà garantire l'immediata liberazione del cantiere realizzato sulla superficie oggetto della costituzione del diritto di superficie e provvedere immediatamente alla riconsegna di lastrici solari alla stazione appaltante, senza poter sollevare eccezione alcuna". Si chiede di chiarire cosa accada in caso di esercizio del diritto di riscatto anticipato da parte della stazione appaltante. Risposta Si rinvia alla riposta alle domande n. 1 e 2, con la precisazione che nel caso venga attuata la cessione del diritto di superficie e si dovesse verificare la situazione di cui alla domanda, verrà riconosciuto, come previsto dalle norme di legge che troveranno ovviamente applicazione nel caso di specie, un equo indennizzo al soggetto finanziatore. Domanda 10 Capitolato d'oneri, articolo 17, Proroga dei termini di durata massima dei lavori, punto 6): è stabilito che: "Resta inteso che in caso di legittima proroga dei termini all'aggiudicatario non spetterà alcun compenso e/o indennizzo per la maggior durata dei lavori, rispondendo la stazione appaltante solo per quelle sospensioni, dipendenti da fatti ad essa imputabili e di durata superiore a 180 giorni naturali e consecutivi". Domanda 11 Capitolato d'oneri, articolo 17, Proroga dei termini di durata massima dei lavori, punto 8): "L'aggiudicatario, qualsiasi sia la causa di sospensione dei lavori, non avrà diritto ad alcuna somma". Si chiede di confermare che la previsione qui riportata si riferisce unicamente alle ipotesi di sospensione legittima. Risposta Si conferma la previsione dell’articolo 17 del Capitolato d’oneri, nel senso che qualsiasi sia la causa di sospensione dei lavori, dipendente da fatti non imputabili alla stazione appaltante, l’aggiudicataria non avrà diritto ad alcuna somma. Domanda 12 Capitolato d'oneri, articolo 24, Rispetto norme di sicurezza sul lavoro e nei cantieri: viene previsto che "A tal fine la società di leasing procederà, a propria cura e spese, alla nomina del responsabile dei lavori, al quale affiderà i compiti previsti dal citato D. Lgs. 81/2008". Si chiede di confermare che, nonostante quanto indicato nell’inciso qui richiamato dell’articolo 24 del Capitolato d’oneri, la nomina del Responsabile dei Lavori sarà effettuata dalla stazione appaltante. Risposta Si conferma che la nomina del Responsabile dei Lavori sarà effettuata dall’aggiudicataria. Domanda 13 Capitolato d'oneri, art. 29 Ulteriori condizioni, punto 2). viene precisato che “è facoltà della stazione appaltante, ad avvenuta consegna delle opere in contratto, consentire, ove richiesto, lo scioglimento dell’A.T.I., previa acquisizione di apposita dichiarazione del mandante finanziatore di assunzione diretta del contratto”. Si chiede di chiarire il senso di questa previsione, anche alla luce dell’impossibilità per il soggetto finanziatore di assumere direttamente il contratto. Risposta La facoltà di consentire lo scioglimento dell’A.T.I. da parte della stazione appaltante, dietro richiesta dell’A.T.I. stessa, è da intendersi qualora il soggetto finanziatore si faccia carico del rispetto di tutti gli obblighi a carico dell’A.T.I. provvedendo con soggetti qualificati. Domanda 14 Capitolato d'oneri, articolo 30, Clausola compromissoria: è previsto che "È in facoltà della sola stazione appaltante la scelta tra la procedura arbitrale o il procedimento avanti l'autorità ordinaria civile" Risposta Eventuali controversie sono devolute alle decisioni del Tribunale di Bari. Domanda 15 Capitolato d'oneri: si chiede di precisare le modalità di pagamento dei canoni da parte della stazione appaltante. Risposta La Provincia emette mandati di pagamento che la Tesoreria provinciale provvederà a rimettere secondo le modalità che l’aggiudicatario comunicherà per iscritto. Domanda 16 Si chiede di sapere dove saranno convogliati i contributi del conto energia e dello scambio sul posto. Risposta Alla Provincia di Bari. Domanda 17 Si chiede di saper cosa si intende per consegna “chiavi in mano”. Risposta Per consegna “chiavi in mano” si intende che l’impianto sia stato collaudato, collegato alla rete elettrica e piombato dal competente Ufficio delle Dogane e perfezionata ed inoltrata al GSE la richiesta della concessione dei contributi spettanti. Domanda 18 Si chiede di confermare che l’imposta di registro relativa ai canoni di leasing verrà corrisposta dal dall’aggiudicatario e riaddebitata alla Provincia. Risposta Si conferma. Domanda 19 Si chiede di confermare che il deposito cauzionale definitivo sarà svincolato alla data del verbale di collaudo tecnico-amministrativo positivo. Risposta Si conferma. Domanda 20 Si chiede di confermare che tutte le spese, imposte e tasse relative al trasferimento della proprietà degli impianti, al momento dell’esercizio del riscatto, sono a carico della Provincia. Risposta Si conferma. Domanda 21 Si chiede di confermare che, in caso di risoluzione del contratto prima della presa in consegna degli impianti da parte della Provincia, la stesa provvederà a rimborsare tutte le somme anticipate a qualsiasi titolo per l’esecuzione dei lavori, per imposte, tasse, ecc., ed a corrispondere gli oneri di preammortamento calcolati per il periodo intercorrente tra la data dei vari pagamenti e la data di rimborso da parte della Provincia. Risposta Si conferma. Domanda 22 Si chiede di specificare, nel caso un concorrente è in possesso di attestazione SOA con la “qualificazione per la prestazione di progettazione e costruzione fino alla VIII classifica”, se debba comunque presentare le dichiarazioni previste per i progettisti esterni. Risposta Per le imprese in possesso di attestazione SOA per la categoria OG9, con classifica adeguata e qualificazione per prestazione di progettazione e costruzione, il possesso dei requisiti relativi alla progettazione è dimostrato dalla predetta attestazione. Il Responsabile unico del Procedimento (Ing. Mario Anastasia)

References: articolo 6
 articolo 1
 articolo 1
 Articolo 4
 articolo 6
 articolo 17
 articolo 17
 articolo 24
 art. 29
 articolo 30