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Timestamp: 2018-12-15 06:56:28+00:00

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Il sequestro si rivale sull’amministratore se la S.r.l. non ha disponibilità
Cass. pen., sez. III, 9 settembre 2015, n. 36360
I Giudici della Corte di Cassazione, con la sentenza n. 36360/2015, hanno ricordato come il sequestro colpisca l’amministratore della S.r.l., qualora la sua società non abbia in cassa la liquidità necessaria.
Confisca per equivalente, riduzione se si sono pagate le rate
Cass. pen., sez. III, 9 settembre 2015, n. 36370
La confisca deve essere valutata in misura delle rate già pagate, onde evitare di generare un'inammissibile duplicazione sanzionatoria. Lo affermano i Giudici della Cassazione nella sentenza n. 36370/2015.
Cass. civ., sez. VI-T, 8 settembre 2015, n. 17814
Intervenendo in tema di uso “virtuale” del deposito, la Corte di Cassazione ha affermato che nell’applicazione della sentenza è necessario comunque adattarsi ai principi di proporzionalità.
Contenzioso, la malafede del soccombente costerà cara
Nella bozza di Decreto sulla riforma del contenzioso e degli interpelli, approvato recentemente dal Consiglio dei Ministri, vengono dettagliate le norme che regolano le spese di giudizio tributario.
Condono, non c’è se non si rispettano le rate
Cass. civ., sez. trib., 7 agosto 2015, n. 16621
Nella sentenza della Cassazione n. 16621/2015, i Giudici hanno affermato che l’insufficiente pagamento della prima rata, come di quelle successive, impedisce il condono previsto dall’art. 9-bis, Legge n. 289/2002.
In Gazzetta il Decreto MISE sui finanziamenti agevolati
Decreto Ministeriale 8 luglio 2015, n. 140
È approdato sulla Gazzetta Ufficiale dallo scorso 5 settembre il Decreto del Ministero dello Sviluppo Economico n. 140/2015, inerente i finanziamenti agevolati per le attività imprenditoriali di nuova costituzione, giovanili e femminili.
Rimborso dell’imposta non dovuta, l’onere è del contribuente
Cass. civ., sez. trib., 7 agosto 2015, n. 16599
I Giudici della Cassazione, con sentenza n. 16599/2015, hanno accolto il ricorso delle Entrate, affermando che l’onere del rimborso dell’imposta asseritamente non dovuta ricade sul contribuente, non sull’Amministrazione Finanziaria.
La voluntary dice no al risparmio gestito
Nella Circolare 31/E/2015, l’Agenzia delle Entrate precisa che, in quanto la collaborazione volontaria non prevede l’applicazione di un regime di segregazione, non vi è necessità di applicare il risparmio gestito.

References: Cass. 
 sentenza 

Cass. 
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