Source: https://www.rivaluta.it/glossario-locazioni.htm
Timestamp: 2017-05-29 17:02:49+00:00

Document:
Vocabolario della locazione:aggiornamento del canone; contratto di locazione;ISTAT;locatore
Parole utili e chiarimenti sulla locazione
Glossario sulla locazione di immobili
Art. 81 equo canone: (Pubblicazione dei dati ISTAT nella Gazzetta Ufficiale)
La variazione dell’indice dei prezzi al consumo per le famiglie di operai e impiegati accertate dall’ISTAT sono pubblicate nella Gazzetta Ufficiale della repubblica italiana.
Qui l'ultimo dato pubblicato
NOTA: La pubblicazione del dato ISTAT mantiene una sua validità per le locazioni ad uso diverso e – per le locazioni abitative – in virtù di quanto disposto dall’art. 6, comma 6, della nuova legge sulle locazioni abitative.
Colui che conduce in locazione l’immobile (inquilino)
Art. 1571 c.c.: La locazione è un contratto con il quale una parte (c. 320) si obbliga a far godere all’altra una cosa mobile o immobile per un dato tempo, verso un determinato corrispettivo ( c. 1803; att. C. 180)
Somma lasciata al locatore a garanzia di eventuali danni provocati all’unità immobiliare.
Art. 11 equo canone: (Deposito cauzionale)
Il deposito cauzionale non può essere superiore a tre mensilità del canone. Esso è produttivo di interessi legali che debbono essere corrisposti al conduttore al fine di ogni anno.
Approfondisci qui sul Deposito Cauzionale Locatore
Colui che concede in locazione l’immobile
Art. 81 equo canone: (Pubblicazione dei dati ISTAT nella Gazzetta Ufficiale) La variazione dell’indice dei prezzi al consumo per le famiglie di operai e impiegati accertate dall’ISTAT sono pubblicate nella Gazzetta Ufficiale della repubblica italiana.
Qui l'ultimo INDICE ISTAT per l'aggiornamento del canone
Art. 1571 c.c.: La locazione è un contratto con il quale una parte (c. 320) si obbliga a far godere all’altra una cosa mobile o immobile per un dato tempo, verso un determinato corrispettivo ( c. 1803; att. C. 180).
Art. 5 c.c.: (Inadempimento del conduttore)
Art. 55 c.c.: (Termine per il pagamento dei canoni scaduti).
La morosità del conduttore nel pagamento dei canoni o degli oneri di cui all’articolo 5 può essere sanata in sede giudiziale per non più di tre volte nel corso di un quadriennio se il conduttore alla prima udienza versa l’importo dovuto per tutti i canoni scaduti e per gli oneri accessori maturati sino a tale data, maggiorato degli interessi legali e delle spese processuali liquidate in tale sede dal giudice.
In tal caso rinvia l’udienza a non oltre dieci giorni dalla scadenza del termine assegnato.
La morosità può essere sanata, per non più di quattro volte complessivamente nel corso di un quadriennio, ed il termine di cui al secondo comma è di centoventi giorni, se l’inadempienza, protrattasi per non oltre due mesi, è conseguente alle precarie condizioni economiche del conduttore, insorte dopo la stipulazione del contratto e dipendenti da disoccupazione, malattie o gravi, comprovate condizioni di difficoltà.
Il pagamento, nei termini di cui ai commi precedenti, esclude la risoluzione del contratto.
Obbligazione del conduttore
Art. 1587 c.c.: Obbligazioni principali del conduttore.
prendere in consegna la cosa e osservare la diligenza del buon padre di famiglia ( c. 1176) nel servirsene per l’uso determinato nel contratto o per l’uso che può altrimenti presumersi dalle circostanze;
Art. 1575 c.c.: (Obbligazioni principali del locatore).
consegnare al conduttore la cosa locata in buono stato di manutenzione(c. 1617);
Mantenerla in istato da servire all’uso convenuto (c. 1576 ss.);
Garantirne il pacifica godimento durante la locazione (c. 1585 ss.).
Art. 13 legge di riforma: (Patti contrari alla legge).
E’ nulla ogni pattuizione volta a determinare un importo del canone di locazione superiore a quello risultante dal
contratto scritto e registrato.
Nei casi di nullità di cui al comma 1 il conduttore, con azione proponibile nel termine di sei mesi dalla
riconsegna dell’immobile locato, può chiedere la restituzione delle somme corrisposte in misura
superiore al canone risultante dal contratto scritto e registrato.
E’ nulla ogni pattuizione volta a derogare ai limiti di durata del contratto stabiliti dalla presente legge.
Per i contratti di cui al comma 3 dell’articolo 2 è nulla ogni pattuizione volta ad attribuire al locatore un
canone superiore a quello massimo definito, per immobili aventi le medesime caratteristiche e appartenenti alle medesime tipologie, dagli accordi definiti in sede locale. Per i contratti stipulati in base al comma 1 dell’articolo 2, sono nulli, ove in contrasto con le disposizioni della presente legge, qualsiasi obbligo del conduttore nonché qualsiasi clausola o altro vantaggio economico o normativo diretti ad attribuire al locatore un canone superiore a quello contrattualmente stabilito.
Nei casi di nullità di cui al comma 4 il conduttore, con azione proponibile nel termine di sei mesi dalla riconsegna dell’immobile locato, può richiedere la restituzione delle somme indebitamente versate. Nei medesimi casi in cui il locatore ha preteso l’instaurazione di un rapporto di locazione di fatto, in violazione di quanto previsto dall’articolo 1, comma 4, e nel giudizio che accerta l’esistenza del contratto di locazione il pretore determina il canone dovuto, che non può eccedere quello definito ai sensi del comma dell’articolo 2 ovvero quello definito ai sensi dell’articolo 5, commi 2 e 3, nel caso il conduttore che abiti stabilmente l’alloggio per i motivi ivi regolati;
nei casi di cui al presente periodo il pretore stabilisce la restituzione delle somme eventualmente eccedenti.
I riferimenti alla registrazione del contratto di cui alla presente legge non producono effetti se non vi è l’obbligo di registrazione del contratto stesso
Sono soggetti all’obbligo di registrazione tutti i contratti di locazione aventi durata uguale o superiore a 30 giorni.
Art. 8 equo canone: (Spese di registrazione)
Il deposito cauzionale viene restituito al termine della locazione previa verifica dello stato dell’unità immobiliare
Dichiarazione, fatta dal proprietario, nell’intenzione di tornare in possesso dell’immobile ad una certa data e per determinati motivi;
Procedimento giudiziario che mira a vedere riconosciuto da una pronuncia del giudice il diritto del proprietario a riacquistare il possesso dell’immobile;
Attività esecutiva, dopo la pronuncia del giudice, che accoglie la domanda del proprietario, e che terminerà nel rilascio dell’immobile da parte dell’inquilino.
Clicca qui se non sai come iniziare con la procedura online per il calcolo della rivalutazione monetaria
Pagamento regolare di una rata
Richiesta degli arretrati (interessi e rivalutazione) per un assegno ricevuto ma mai rivalutato
Assegno di mantenimento non pagato
Esempi concreti di sviluppo e lettura delle tabelle restituite
L'Help sui campi presenti nel calcolatore di RIVALUTA.it Domande frequenti (FAQ)
L'indice NIC, FOI e IPCA
Tabella del saggio interesse legale
Regole relative al Deposito Cauzionale
Affitti - Guida all'aumento Istat per proprietari e inquilini Il glossario sulla locazione degli immobili
Calcoli in automatico interessi legali e rivalutazione monetaria Ultimi dati Inflazione Italia

References: Art. 81

Art. 1571

Art. 11

Art. 81

Art. 1571

Art. 5

Art. 55

Art. 1587

Art. 1575

Art. 13

Art. 8