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Timestamp: 2019-06-20 14:19:32+00:00

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Legge 28 dicembre 2001, n. 448 - art. 16-48 - Disposizioni per la formazione del bilancio annuale...
Legge 28 dicembre 2001, n. 448 - art. 16-48
[ art. 1-15 ] [ art.49-78 ]
Art. 16. - Rinnovi contrattuali
1. Ai fini di quanto disposto dall'articolo 48, comma 1, del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, per il biennio 2002-2003 gli oneri posti a carico del bilancio statale derivanti dalla contrattazione collettiva nazionale, ivi comprese le risorse da destinare alla contrattazione integrativa, comportanti ulteriori incrementi nel limite massimo dello 0,5 per cento dall'anno 2003, sono quantificati, complessivamente, in 1.240,48 milioni di euro per l'anno 2002 ed in 2.299,85 milioni di euro per ciascuno degli anni 2003 e 2004. Tali risorse sono ripartite ai sensi dell'articolo 48 del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, fermo restando che quanto disposto dall'articolo 24, comma 3, del citato decreto legislativo si applica a decorrere dalla data di definizione della contrattazione integrativa. Fino a tale data i compensi di cui al medesimo articolo 24, comma 3, restano attribuiti ai dirigenti cui gli incarichi sono conferiti. Restano a carico delle risorse dei fondi unici di amministrazione, e comunque di quelle destinate alla contrattazione integrativa, gli oneri relativi ai passaggi all'interno delle aree in attuazione del nuovo ordinamento del personale.
3. Per la prosecuzione delle iniziative dirette alla valorizzazione professionale del personale docente della scuola, ed in aggiunta a quanto previsto dal comma 1, l'apposito fondo costituito ai sensi dell'articolo 50, comma 3, della legge 23 dicembre 2000, n. 388, da utilizzare in sede di contrattazione integrativa, è incrementato di 108,46 milioni di euro a decorrere dall'anno 2002. Il predetto fondo è incrementato, per l'anno 2003, di 381,35 milioni di euro e, a decorrere dall'anno 2004, della somma complessiva di 726,75 milioni di euro, subordinatamente al conseguimento delle economie derivanti dal processo attuativo delle disposizioni contenute nei commi 1 e 4 dell'articolo 22 della presente legge. Eventuali economie di spesa, da verificarsi annualmente, derivanti dalla riduzione della consistenza numerica del personale amministrativo, tecnico e ausiliario, non conseguenti a terziarizzazione del servizio, sono destinate ad incrementare le risorse per il trattamento accessorio del medesimo personale. Un'ulteriore somma di 35 milioni di euro per l'anno 2002 è destinata, secondo i criteri e le modalità fissate nella contrattazione integrativa, al rimborso delle spese di autoaggiornamento, debitamente documentate, sostenute dai docenti. In relazione alle esigenze determinate dal processo di attuazione dell'autonomia scolastica, ed in aggiunta a quanto previsto dal comma 1, è stanziata, per ciascuno degli anni 2002, 2003 e 2004, la somma di 20,66 milioni di euro destinata al personale dirigente delle istituzioni scolastiche.
4. In aggiunta a quanto previsto dal comma 2 è stanziata, per l'anno 2002, la somma di 273,72 milioni di euro e, a decorrere dal 2003, la somma di 480,30 milioni di euro da destinare al trattamento accessorio del personale delle Forze armate e delle Forze di polizia di cui al decreto legislativo 12 maggio 1995, n. 195, e successive modificazioni, impiegato direttamente in operazioni di contrasto alla criminalità e di tutela dell'ordine e della sicurezza pubblica che presentano un elevato grado di rischio ovvero in operazioni militari finalizzate alla predisposizione di interventi anche in campo internazionale. A decorrere dal 2002 è stanziata la somma di 1 milione di euro da destinare alla copertura della responsabilità civile ed amministrativa per gli eventi dannosi non dolosi causati a terzi dal personale delle Forze di polizia nello svolgimento della propria attività istituzionale. Per la progressiva attuazione del disposto di cui all'articolo 7 della legge 29 marzo 2001, n. 86, sono stanziate le ulteriori somme di 47 milioni di euro per l'anno 2002, di 92 milioni di euro per l'anno 2003 e di 138 milioni di euro a decorrere dall'anno 2004.
6. Le somme di cui ai commi 1, 2, 3, 4 e 5, comprensive degli oneri contributivi ai fini previdenziali e dell'IRAP di cui al decreto legislativo 15 dicembre 1997, n. 446, costituiscono l'importo complessivo massimo di cui all'articolo 11, comma 3, lettera h), della legge 5 agosto 1978, n. 468, come sostituita dall'articolo 5 della legge 23 agosto 1988, n. 362.
7. Ai sensi dell'articolo 48, comma 2, del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, gli oneri derivanti dai rinnovi contrattuali per il biennio 2002-2003 del personale dei comparti degli enti pubblici non economici, delle regioni, delle autonomie locali, del Servizio sanitario nazionale, delle istituzioni e degli enti di ricerca e sperimentazione e delle università , nonché degli enti di cui all'articolo 70, comma 4, del citato decreto legislativo n. 165 del 2001, e gli oneri per la corresponsione dei miglioramenti economici al personale di cui all'articolo 3, comma 2, del citato decreto legislativo n. 165 del 2001, sono a carico delle amministrazioni di competenza nell'ambito delle disponibilità dei rispettivi bilanci. I comitati di settore, in sede di deliberazione degli atti di indirizzo previsti dall'articolo 47, comma 1, del medesimo decreto legislativo n. 165 del 2001, si attengono, anche per la contrattazione integrativa, ai criteri indicati per il personale delle amministrazioni di cui al comma 1 e provvedono alla quantificazione delle risorse necessarie per i rinnovi contrattuali.
Art. 17. - Compatibilità della spesa in materia di contrattazione collettiva nazionale ed integrativa
1. Al comma 3 dell'articolo 47 del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, sono aggiunti, in fine, i seguenti periodi: "Per le amministrazioni di cui all'articolo 41, comma 3, l'esame delle ipotesi di accordo è effettuato dal competente comitato di settore e dal Presidente del Consiglio dei ministri, che si esprime attraverso il Ministro per la funzione pubblica, previa deliberazione del Consiglio dei ministri. In caso di divergenza nella valutazione degli oneri e ove il comitato di settore disponga comunque per l'ulteriore corso dell'accordo, resta in ogni caso escluso qualsiasi concorso dello Stato alla copertura delle spese derivanti dalle disposizioni sulle quali il Governo ha formulato osservazioni".
2. Dopo l'articolo 40 del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, è inserito il seguente:
"Art. 40-bis. - (Compatibilità della spesa in materia di contrattazione integrativa). - 1. Per le amministrazioni pubbliche indicate all'articolo 1, comma 2, i comitati di settore ed il Governo procedono a verifiche congiunte in merito alle implicazioni finanziarie complessive della contrattazione integrativa di comparto definendo metodologie e criteri di riscontro anche a campione sui contratti integrativi delle singole amministrazioni. Resta fermo quanto previsto dall'articolo 39, comma 3-ter, della legge 27 dicembre 1997, n. 449, e successive modificazioni.
2. Gli organi di controllo interno indicati all'articolo 48, comma 6, inviano annualmente specifiche informazioni sui costi della contrattazione integrativa al Ministero dell'economia e delle finanze, che predispone, allo scopo, uno specifico modello di rilevazione, d'intesa con la Presidenza del Consiglio dei ministri - Dipartimento della funzione pubblica.
3. Nel caso in cui i controlli e le rilevazioni di cui ai commi 1 e 2 evidenzino costi non compatibili con i vincoli di bilancio, secondo quanto prescritto dall'articolo 40, comma 3, le relative clausole dell'accordo integrativo sono nulle di diritto.
4. Tra gli enti pubblici non economici di cui all'articolo 39, comma 3-ter, della legge 27 dicembre 1997, n. 449, e successive modificazioni, si intendono ricompresi anche quelli di cui all'articolo 70, comma 4, del presente decreto legislativo".
Art. 18. - Riordino degli organismi collegiali
1. Ai fini del contenimento della spesa e di maggiore funzionalità dei servizi e delle procedure, è fatto divieto alle pubbliche amministrazioni, escluse quelle delle regioni, delle province, dei comuni e delle comunità montane, di istituire comitati, commissioni, consigli ed altri organismi collegiali, ad eccezione di quelli di carattere tecnico e ad elevata specializzazione indispensabili per la realizzazione di obiettivi istituzionali non perseguibili attraverso l'utilizzazione del proprio personale.
2. Entro centoventi giorni dalla data di entrata in vigore della presente legge, sono individuati gli organismi tecnici e ad elevata specializzazione già operanti nelle pubbliche amministrazioni ritenuti indispensabili ai sensi del comma 1. Per le amministrazioni statali si provvede con decreto di natura non regolamentare del Ministro competente, di concerto con il Ministro per la funzione pubblica e con il Ministro dell'economia e delle finanze. Per le restanti amministrazioni pubbliche, si provvede con atto dell'organo di direzione politica responsabile, da sottoporre all'approvazione dell'amministrazione vigilante e alla verifica degli organi interni di controllo. Gli organismi collegiali non individuati come indispensabili dai predetti provvedimenti sono conseguentemente soppressi.
3. Scaduto il termine di cui al comma 2 senza che si sia provveduto agli adempimenti ivi previsti, è fatto divieto di corrispondere alcun compenso ai componenti degli organismi collegiali.
Art. 19. - Assunzioni di personale
1. Per l'anno 2002, alle amministrazioni dello Stato anche ad ordinamento autonomo, alle agenzie, agli enti pubblici non economici, alle università , limitatamente al personale tecnico ed amministrativo, agli enti di ricerca ed alle province, ai comuni, alle comunità montane ed ai consorzi di enti locali che non abbiano rispettato le disposizioni del patto di stabilità interno per l'anno 2001 è fatto divieto di procedere ad assunzioni di personale a tempo indeterminato; i singoli enti locali in caso di assunzione del personale devono autocertificare il rispetto delle disposizioni relative al patto di stabilità interno per l'anno 2001. Alla copertura dei posti disponibili si può provvedere mediante ricorso alle procedure di mobilità previste dalle disposizioni legislative e contrattuali, tenendo conto degli attuali processi di riordino e di accorpamento delle strutture nonché di trasferimento di funzioni. Si può ricorrere alle procedure di mobilità fuori dalla regione di appartenenza dell'ente locale solo nell'ipotesi in cui il comune ricevente abbia un rapporto dipendenti-popolazione inferiore a quello previsto dall'articolo 119, comma 3, del decreto legislativo 25 febbraio 1995, n. 77, e successive modificazioni, maggiorato del 50 per cento. Sono consentite le assunzioni connesse al passaggio di funzioni e competenze agli enti locali il cui onere sia coperto dai trasferimenti erariali compensativi della mancata assegnazione delle unità di personale. Il divieto non si applica al comparto scuola. Sono fatte salve le assunzioni di personale relative a figure professionali non fungibili la cui consistenza organica non sia superiore all'unità , nonché quelle relative alle categorie protette e quelle relative ai vincitori del secondo corso-concorso di formazione dirigenziale indetto dalla Scuola superiore della pubblica amministrazione di cui al bando pubblicato nella Gazzetta Ufficiale del 18 marzo 1997, IV serie speciale, n. 22. Il divieto non si applica al personale della carriera diplomatica. Il divieto non si applica altresì ai magistrati ordinari, amministrativi e contabili, nonché agli avvocati e procuratori dello Stato. In deroga al divieto di assunzioni, il Ministero della giustizia, con riferimento alle specifiche esigenze del settore, definisce per l'anno 2002 un programma straordinario di assunzioni nel limite di 500 unità di personale appartenente alle figure professionali strettamente necessarie ad assicurare la funzionalità dell'apparato giudiziario. Il Ministero della giustizia, nei limiti delle spese sostenute nell'anno 2001 per i rapporti di lavoro a tempo determinato, è autorizzato ad avvalersi, fino al 31 dicembre 2002, del personale assunto a tempo determinato ai sensi dell'articolo 1, comma 2, lettera a), della legge 18 agosto 2000, n. 242. Il programma di assunzioni va presentato per l'approvazione alla Presidenza del Consiglio dei ministri ed al Ministro dell'economia e delle finanze. I termini di validità delle graduatorie per l'assunzione di personale presso le amministrazioni pubbliche sottoposte al divieto di cui al presente comma sono prorogati di un anno. Il Ministero della salute è autorizzato ad avvalersi, fino al 31 dicembre 2002, del personale assunto a tempo determinato ai sensi dell'articolo 12, comma 2, della legge 16 dicembre 1999, n. 494. Il termine di cui all'articolo 18, comma 3, della legge 12 marzo 1999, n. 68, è differito di 18 mesi a partire dalla sua scadenza. In ogni caso, la spesa relativa al personale assunto a tempo determinato o con convenzioni dalle province, dai comuni, dalle comunità montane e dai consorzi di enti locali non può superare l'importo della spesa sostenuta al medesimo titolo nell'anno 2001, con un incremento pari al tasso di inflazione programmata indicato nel Documento di programmazione economico-finanziaria.
2. In relazione a quanto disposto dal comma 1 per il personale della magistratura, all'articolo 18, comma 1, della legge 13 febbraio 2001, n. 48, le parole: "banditi con unico decreto" sono sostituite dalle seguenti: "da bandire entro due anni dalla data di entrata in vigore della presente legge".
3. All'articolo 39, comma 2, della legge 27 dicembre 1997, n. 449, l'ultimo periodo, introdotto dalla lettera a) del comma 1 dell'articolo 51 della legge 23 dicembre 2000, n. 388, è sostituito dal seguente: "Per ciascuno degli anni 2003 e 2004, le amministrazioni dello Stato anche ad ordinamento autonomo, le agenzie e gli enti pubblici non economici con organico superiore a 200 unità sono tenuti a realizzare una riduzione di personale non inferiore all'1 per cento rispetto a quello in servizio al 31 dicembre 2002".
4. Per il triennio 2002-2004, in deroga alla disciplina di cui all'articolo 39 della legge 27 dicembre 1997, n. 449, e successive modificazioni, le Forze armate e i Corpi di polizia nonché il Corpo nazionale dei vigili del fuoco predispongono specifici piani annuali con l'indicazione:
a) delle iniziative da adottare per un pià¹ razionale impiego delle risorse umane, con particolare riferimento alla riallocazione del personale esclusivamente in compiti di natura tecnico-operativa;
b) dei compiti strumentali o non propriamente istituzionali il cui svolgimento può essere garantito mediante l'assegnazione delle relative funzioni a personale di altre amministrazioni pubbliche, o il cui affidamento all'esterno risulti economicamente pià¹ vantaggioso nonché delle conseguenti iniziative che si intendono assumere;
6. Fino al conseguimento delle dotazioni organiche indicate nella tabella "A" allegata al decreto legislativo 8 maggio 2001, n. 215, alle procedure di reclutamento dei volontari in servizio permanente e in ferma volontaria delle Forze armate non si applicano le disposizioni del presente articolo. Resta fermo quanto previsto dall'articolo 29, comma 2, del citato decreto legislativo n. 215 del 2001.
9. I comandi in atto del personale della società per azioni Poste italiane presso le pubbliche amministrazioni, disciplinati dall'articolo 45, comma 10, della legge 23 dicembre 1998, n. 448, sono prorogati al 31 dicembre 2002. I comandi in atto del personale dell'Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato presso le pubbliche amministrazioni, ai sensi dell'articolo 11, comma 4, del decreto legislativo 21 aprile 1999, n. 116, sono prorogati al 31 dicembre 2002.
[15. abrogato]
Art. 20. - Disposizioni particolari in materia di assunzioni di personale nella regione Sicilia
1. La regione Sicilia e gli enti locali della regione medesima provvedono alla trasformazione in rapporti a tempo indeterminato dei rapporti di lavoro a tempo determinato instaurati, ai sensi dell'articolo 21, comma 2, dell'ordinanza del Ministro per il coordinamento della protezione civile n. 2212/FPC, del 3 febbraio 1992, pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n. 28 del 4 febbraio 1992, come sostituito dall'articolo 13 dell'ordinanza del Presidente del Consiglio dei ministri n. 2414/FPC del 18 settembre 1995, pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n. 227 del 28 settembre 1995, e degli articoli 14, comma 14, e 23-quater del decreto-legge 30 gennaio 1998, n. 6, convertito, con modificazioni, dalla legge 30 marzo 1998, n. 61, e successive modificazioni, dalla regione medesima e dagli enti locali delle province di Siracusa, Catania e Ragusa, colpiti dagli eventi sismici del dicembre 1990, sulla base di apposite procedure selettive, nell'ambito della programmazione triennale del fabbisogno di personale, nei limiti delle dotazioni organiche. Alla relativa spesa si provvede a valere sulle disponibilità dei fondi assegnati alla regione Sicilia ai sensi dell'articolo 1 della legge 31 dicembre 1991, n. 433, e successive modificazioni.
2. I rapporti di lavoro a tempo determinato instaurati ai sensi del comma 1 sono prorogati in attesa della definizione delle procedure selettive e, comunque, fino al 31 dicembre 2002.
3. Il personale tecnico di cui al comma 1, conseguiti gli obiettivi di cui alle lettere b), e) e i-bis) del comma 2 dell'articolo 1 della legge 31 dicembre 1991, n. 433, e successive modificazioni, può essere utilizzato, nell'ambito delle rispettive competenze professionali e qualifiche di assunzione, presso tutte le amministrazioni dei comuni capoluogo di provincia, nonché di comuni con particolari carenze di organico, per le esigenze connesse alle attività delle stesse.
Art. 21. - Sostituzione dei carabinieri ausiliari
1. In relazione alla necessità di procedere alla progressiva sostituzione dei carabinieri ausiliari in deroga a quanto stabilito dall'articolo 39 della legge 27 dicembre 1997, n. 449, e successive modificazioni, è attivato un primo programma di arruolamento di contingenti annui di carabinieri in ferma quadriennale entro i limiti di spesa di 20 milioni di euro per l'anno 2002, di 40 milioni di euro per l'anno 2003 e di 60 milioni di euro a decorrere dall'anno 2004, ferma rimanendo la necessità di assicurare nei successivi esercizi finanziari la completa sostituzione del contingente di ausiliari.
2. Con decreto del Ministro della difesa sono stabiliti i criteri e le modalità per gli arruolamenti di cui al comma 1, ai quali possono partecipare, se di età non superiore a trenta anni:
3. Agli arruolamenti di cui al comma 1 si applica la riserva del 70 per cento dei posti secondo quanto previsto dall'articolo 18 del decreto legislativo 8 maggio 2001, n. 215. I posti destinati ai volontari delle Forze armate per effetto della predetta riserva, e non coperti, sono riportati in aggiunta ai posti ad essi riservati nel successivo concorso.
Art. 22. - Disposizioni in materia di organizzazione scolastica
8. Nel primo corso concorso per il reclutamento dei dirigenti scolastici, di cui articolo 29, comma 3, del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, il periodo di formazione ha una durata di nove mesi e si articola in 160 ore di lezione frontale, e 80 ore di tirocinio con valutazione finale.
9. Il reclutamento dei presidi incaricati nel primo corso concorso, di cui all'articolo 29, comma 3, del citato decreto legislativo n. 165 del 2001, attraverso l'esame di ammissione loro riservato nonché il periodo di formazione e l'esame finale previsti dal medesimo articolo, si svolge sulla base di una indizione separata effettuata con bando del competente direttore generale del Ministero dell'istruzione, dell'università e della ricerca ed è finalizzato alla copertura del 50 per cento dei posti disponibili. Il periodo di formazione ha una durata di quattro mesi, è articolato in 160 ore di lezione frontale e si svolge secondo modalità che consentano ai presidi medesimi l'espletamento del servizio, che tiene luogo del tirocinio di cui al comma 8.
13. Al personale delle amministrazioni pubbliche che abbia superato il previsto ciclo di studi presso le rispettive scuole di formazione, ivi compresi gli istituti di formazione delle Forze di polizia ad ordinamento militare e civile e delle Forze armate, l'Istituto di perfezionamento della Polizia di Stato, la Scuola di polizia tributaria della Guardia di finanza e la Scuola superiore dell'economia e delle finanze, può essere riconosciuto un credito formativo per il conseguimento dei titoli di studio di cui all'articolo 3 del regolamento di cui al decreto del Ministro dell'università e della ricerca scientifica e tecnologica 3 novembre 1999, n. 509. Le modalità di riconoscimento dei crediti formativi sono individuate con apposite convenzioni stipulate tra le amministrazioni interessate e le università .
a) la parola: "straordinario" è soppressa;
b) le parole: "lire 1,5 miliardi nel 2002" sono sostituite dalle seguenti: "5.164.589,99 euro a decorrere dall'anno 2002";
c) dopo il primo periodo, sono aggiunti i seguenti: "A tale fine, per la razionalizzazione degli interventi previsti ai sensi del presente comma e per la valorizzazione delle professionalità connesse con l'utilizzo delle risorse nautiche, negli anni successivi le risorse del fondo, in misura non inferiore al 70 per cento delle dotazioni complessive per ciascun anno, sono destinate a misure di sostegno e incentivazione per la formazione professionale permanente realizzate dagli istituti per la professionalità nautica, anche convenzionati con istituti di istruzione universitaria. Con decreto del Ministro dell'economia e delle finanze sono stabilite le modalità di attuazione delle disposizioni del presente comma".
Art. 23. - Riduzione dei compensi per i Ministri e contenimento delle spese di personale
1. Il trattamento economico complessivo dei Ministri previsto dall'articolo 2, primo comma, della legge 8 aprile 1952, n. 212, e successive modificazioni, è ridotto del 10 per cento a decorrere dal 1° gennaio 2002.
2. L'articolo 1, comma 1, del decreto-legge 27 dicembre 1989, n. 413, convertito, con modificazioni, dalla legge 28 febbraio 1990, n. 37, si interpreta nel senso che per effetto del conglobamento della quota di indennità integrativa speciale di 558,29 euro annui lordi nello stipendio iniziale delle categorie di personale ivi indicate e della contestuale riduzione della misura dell'indennità integrativa speciale sono conseguentemente modificati tutti i rapporti percentuali fissati tra gli stipendi delle qualifiche dei docenti e ricercatori universitari anche in relazione al regime di impegno già previsti dall'articolo 36 del decreto del Presidente della Repubblica 11 luglio 1980, n. 382, e dall'articolo 2 del decreto-legge 2 marzo 1987, n. 57, convertito, con modificazioni, dalla legge 22 aprile 1987, n. 158. à^ fatta salva l'esecuzione dei giudicati alla data di entrata in vigore della presente legge.
3. Per il triennio 2002-2004 è fatto divieto a tutte le amministrazioni pubbliche di cui all'articolo 1, comma 2, del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, di adottare provvedimenti per l'estensione di decisioni giurisdizionali aventi forza di giudicato, o comunque divenute esecutive, in materia di personale delle amministrazioni pubbliche.
Art. 24. - Patto di stabilità interno per province e comuni
1. Ai fini del concorso delle autonomie locali al rispetto degli obblighi comunitari della Repubblica ed alla conseguente realizzazione degli obiettivi di finanza pubblica per il triennio 2002-2004, per l'anno 2002 il disavanzo di ciascuna provincia e di ciascun comune con popolazione superiore a 5000 abitanti computato ai sensi del comma 1 dell'articolo 28 della legge 23 dicembre 1998, n. 448, e successive modificazioni, non potrà essere superiore a quello dell'anno 2000 aumentato del 2,5 per cento.
2. Per le medesime finalità e nei limiti stabiliti dal comma 1, per l'anno 2002, il complesso delle spese correnti, al netto degli interessi passivi e di quelle finanziate da programmi comunitari, non può superare l'ammontare degli impegni a tale titolo assunti nell'anno 2000 aumentato del 6 per cento.
3. Sono escluse dall'applicazione del comma 2 le spese correnti connesse all'esercizio di funzioni statali e regionali trasferite o delegate sulla base di modificazioni legislative intervenute a decorrere dall'anno 2000 o negli anni successivi, nei limiti dei corrispondenti finanziamenti statali o regionali.
4. Le limitazioni percentuali di incremento di cui al comma 2 si applicano anche al complesso dei pagamenti per spese correnti, come definite dai commi 2 e 3, con riferimento ai pagamenti effettuati nell'esercizio finanziario 2000.
[5.] abrogato
6. Per l'acquisto di beni e servizi di rilevanza nazionale le province, i comuni, le comunità montane e i consorzi di enti locali possono aderire alle convenzioni stipulate ai sensi dell'articolo 26 della legge 23 dicembre 1999, n. 488, e successive modificazioni, e dell'articolo 59 della legge 23 dicembre 2000, n. 388. [...]
[ 7. abrogato ]
8. Gli enti e le aziende di cui ai commi 6 e 7 devono promuovere opportune azioni dirette ad attuare l'esternalizzazione dei servizi al fine di realizzare economie di spesa e migliorare l'efficienza gestionale.
9. In correlazione alle disposizioni di cui ai commi da 1 a 8, i trasferimenti erariali spettanti ai comuni e alle province a valere sui fondi di cui all'articolo 34, comma 1, lettere a), b) e c), del decreto legislativo 30 dicembre 1992, n. 504, quali risultanti per ciascuno degli anni 2002, 2003 e 2004 in applicazione della legislazione vigente, sono rispettivamente ridotti dell'1 per cento, del 2 per cento e del 3 per cento.
10. Al fine di consentire il monitoraggio del relativo fabbisogno e degli adempimenti relativi al patto di stabilità interno, le regioni e le province autonome di Trento e di Bolzano, le province e i comuni con popolazione superiore a 60.000 abitanti devono trasmettere trimestralmente al Ministero dell'economia e delle finanze - Dipartimento della Ragioneria generale dello Stato, entro venti giorni dalla fine del periodo di riferimento, le informazioni sugli incassi e sui pagamenti effettuati.
11. Informazioni analoghe a quelle di cui al comma 10 devono essere trasmesse trimestralmente dai predetti enti con riferimento agli impegni assunti.
12. Per le province e i comuni con popolazione superiore a 60.000 abitanti le informazioni devono essere comprensive delle eventuali operazioni finanziarie effettuate con istituti di credito e non registrate nel conto di tesoreria.
13. Il prospetto contenente le informazioni di cui ai commi 10, 11 e 12 e le modalità della sua trasmissione sono definiti con decreto del Ministero dell'economia e delle finanze, di concerto con il Ministero dell'interno, da adottare entro il mese di febbraio 2002.
14. Alle finalità di cui al presente articolo provvedono, per il rispettivo territorio, le province autonome di Trento e di Bolzano, ai sensi delle competenze alle stesse attribuite dallo statuto speciale e dalle relative norme di attuazione.
Art. 25. - Finanza decentrata
1. Il comma 7 dell'articolo 1 del decreto legislativo 28 settembre 1998, n. 360, recante istituzione di una addizionale comunale all'IRPEF, e successive modificazioni, è sostituito dal seguente:
"7. A decorrere dal primo anno di applicazione delle disposizioni del presente articolo, la ripartizione tra i comuni e le province delle somme versate a titolo di addizionale è effettuata, salvo quanto previsto dall'articolo 2, dal Ministero dell'interno, a titolo di acconto sull'intero importo delle somme versate entro lo stesso anno in cui è effettuato il versamento, sulla base dei dati statistici pià¹ recenti forniti dal Ministero dell'economia e delle finanze entro il 30 giugno di ciascun anno relativi ai redditi imponibili dei contribuenti aventi domicilio fiscale nei singoli comuni. Entro l'anno successivo a quello in cui è stato effettuato il versamento, il Ministero dell'interno provvede all'attribuzione definitiva degli importi dovuti sulla base dei dati statistici relativi all'anno precedente, forniti dal Ministero dell'economia e delle finanze entro il 30 giugno, ed effettua gli eventuali conguagli anche sulle somme dovute per l'esercizio in corso. Con decreto del Ministero dell'interno, di concerto con il Ministero dell'economia e delle finanze, sentita la Conferenza Stato-città ed autonomie locali, possono essere stabilite ulteriori modalità per eseguire la ripartizione. L'accertamento contabile da parte dei comuni e delle province dei proventi derivanti dall'applicazione dell'addizionale avviene sulla base delle comunicazioni del Ministero dell'interno delle somme spettanti".
2. All'articolo 31, comma 37, della legge 23 dicembre 1998, n. 448, come modificato dall'articolo 55 della legge 23 dicembre 2000, n. 388, sono apportate, con decorrenza dall'anno 2002, le seguenti modificazioni:
a) le parole: "A decorrere dall'anno 1999" sono soppresse;
b) le parole: "34 per cento" sono sostituite dalle seguenti: "24 per cento al Ministero dell'interno, del 40 per cento";
c) le parole da: "del 50 per cento" fino a: "è destinato" sono sostituite dalle seguenti: "e del 20 per cento";
d) al terzo periodo, dopo la parola: "programmato" sono aggiunte le seguenti: "ovvero al 30 per cento dei proventi di cui al primo periodo, qualora questi ultimi siano superiori a 103.290.000 euro";
e) l'ultimo periodo è sostituito dal seguente: "Le somme attribuite alle province devono essere utilizzate per la realizzazione di opere pubbliche, anche su base transprovinciale o anche attraverso contributi ai comuni".
"Art. 4. - (Attribuzione delle azioni alle regioni). - 1. Compiuti gli adempimenti di cui all'articolo 3, commi 3 e 4, le azioni inizialmente attribuite ai sensi del comma 2 del predetto articolo 3 sono definitivamente trasferite senza oneri, entro il 31 gennaio 2002, alle regioni Puglia e Basilicata, con una ripartizione in ragione del numero dei rispettivi abitanti. Le regioni avviano la dismissione delle rispettive partecipazioni azionarie entro i successivi sei mesi, con procedure di evidenza pubblica nel rispetto della disciplina comunitaria in materia".
5. All'articolo 67 della legge 23 dicembre 2000, n. 388, sono apportate le seguenti modificazioni:
a) al comma 1, le parole: "30 novembre 2001" sono sostituite dalle seguenti: "30 novembre 2002";
"3. Per gli anni 2002 e 2003 è istituita per i comuni una compartecipazione al gettito dell'imposta sul reddito delle persone fisiche in una misura pari al 4,5 per cento del riscosso in conto competenza affluente al bilancio dello Stato, per l'esercizio finanziario precedente, quali entrate derivanti dall'attività ordinaria di gestione iscritte al capitolo 1023. Il gettito della compartecipazione, attribuito ad un apposito capitolo di spesa dello stato di previsione del Ministero dell'interno, è ripartito dallo stesso Ministero a ciascun comune in proporzione all'ammontare, fornito dal Ministero dell'economia e delle finanze sulla base dei dati disponibili, dell'imposta netta, dovuta dai contribuenti, distribuito territorialmente in funzione del domicilio fiscale risultante presso l'anagrafe tributaria. Per l'anno 2002, il gettito è ripartito tra i comuni sulla base dei dati statistici pià¹ recenti forniti dal Ministero dell'economia e delle finanze entro il 30 giugno 2002.
4. I trasferimenti erariali sono ridotti a ciascun comune in misura pari al gettito spettante dalla compartecipazione di cui al comma 3. Nel caso in cui il livello dei trasferimenti spettanti ai singoli enti risulti insufficiente a consentire il recupero integrale della compartecipazione, la compartecipazione stessa è corrisposta al singolo ente nei limiti dei trasferimenti spettanti per l'anno.
5. Ai fini del riparto del gettito, relativamente all'anno 2003, il Ministero dell'economia e delle finanze, entro il 30 luglio 2002, provvede a comunicare al Ministero dell'interno i dati previsionali relativi all'ammontare del gettito della compartecipazione di cui al comma 3, ripartito per ciascun comune in base ai criteri di cui al medesimo comma 3. Entro il 30 ottobre 2002 il Ministero dell'interno comunica ai comuni l'importo previsionale del gettito della compartecipazione spettante e il correlato ammontare previsto di riduzione dei trasferimenti erariali. L'importo del gettito della compartecipazione di cui al comma 3 è erogato dal Ministero dell'interno, nel corso dell'anno 2003, in quattro rate di uguale importo. Le prime due rate sono erogate sulla base dei dati previsionali anzidetti; la terza e la quarta rata sono calcolate sulla base dei dati di consuntivo relativi all'esercizio finanziario 2002 comunicati dal Ministero dell'economia e delle finanze entro il 30 maggio 2003 al Ministero dell'interno e da questo ai comuni, e su tali rate sono operati i dovuti conguagli rispetto alle somme già erogate".
Art. 26. - Fondo per lo sviluppo degli investimenti degli enti locali
"11. Il fondo per lo sviluppo degli investimenti degli enti locali di cui all'articolo 28, comma 1, lettera c), del decreto legislativo 30 dicembre 1992, n. 504, risultante a consuntivo per l'anno 2001 è mantenuto allo stesso livello per l'anno 2002, è incrementato del tasso di inflazione programmata a decorrere dall'anno 2003 con una utilizzazione nell'ambito della revisione dei trasferimenti degli enti locali ed è finalizzato all'attribuzione di contributi sulle rate di ammortamento dei mutui ancora in essere. Per l'anno 2002 le restanti risorse disponibili sono destinate per il 50 per cento ad incremento del fondo ordinario e per il restante 50 per cento sono distribuite secondo i criteri e per le finalità di cui all'articolo 31, comma 11, della legge 23 dicembre 1998, n. 448. Ai fini dell'applicazione dell'articolo 9, comma 3, del decreto legislativo 30 giugno 1997, n. 244, recante riordino del sistema dei trasferimenti agli enti locali, nel calcolo delle risorse è considerato il fondo perequativo degli squilibri di fiscalità locale".
Art. 27. - Disposizioni finanziarie per gli enti locali
3. Fino alla revisione del sistema dei trasferimenti agli enti locali, al fine di adeguare il concorso dello Stato agli oneri finanziari che il comune di Roma sostiene in dipendenza delle esigenze cui deve provvedere quale sede della Capitale della Repubblica, a decorrere dall'anno 2002 i trasferimenti erariali correnti allo stesso spettanti sono incrementati di 103,29 milioni di euro. In correlazione a quanto disposto nel periodo precedente, il comune di Roma è escluso dalla ripartizione delle risorse di cui all'articolo 26, comma 1, capoverso 11, secondo periodo, nonché delle risorse di cui al comma 1, secondo periodo, del presente articolo.
b) all'articolo 167, comma 1, le parole: "Gli enti locali iscrivono" sono sostituite dalle seguenti: "à^ data facoltà agli enti locali di iscrivere";
"16. Il termine per deliberare le aliquote e le tariffe dei tributi locali, compresa l'aliquota dell'addizionale comunale all'IRPEF di cui all'articolo 1, comma 3, del decreto legislativo 28 settembre 1998, n. 360, recante istituzione di una addizionale comunale all'IRPEF, e successive modificazioni, e le tariffe dei servizi pubblici locali, nonché per approvare i regolamenti relativi alle entrate degli enti locali, è stabilito entro la data fissata da norme statali per la deliberazione del bilancio di previsione. I regolamenti sulle entrate, anche se approvati successivamente all'inizio dell'esercizio purché entro il termine di cui sopra, hanno effetto dal 1° gennaio dell'anno di riferimento".
11. Nel caso in cui l'imposta relativa a fabbricati del gruppo catastale D, in precedenza versata ad un unico comune in base a valori di bilancio unitariamente considerati, sia successivamente da versare a pià¹ comuni a seguito dell'attribuzione di separate rendite catastali per le parti insistenti su territori di comuni diversi, i comuni interessati sono tenuti a regolare mediante accordo i rapporti finanziari relativi, delegando il Ministero dell'interno ad effettuare le necessarie variazioni dell'importo a ciascuno spettante a titolo di trasferimenti erariali, senza oneri per lo Stato.
13. Non sono soggette ad esecuzione forzata le somme di competenza degli enti locali a titolo di addizionale comunale e provinciale all'IRPEF disponibili sulle contabilità speciali di girofondi intestate al Ministero dell'interno. Gli atti di sequestro e pignoramento eventualmente effettuati su tali somme non hanno effetto e non comportano vincoli sulla disponibilità delle somme.
"a) l'aumento del contributo in misura pari al 10 per cento qualora il versamento del contributo sia effettuato nei successivi centoventi giorni;
"1-bis. Il credito di imposta di cui al comma 1 attribuito ai comuni in relazione ai dividendi distribuiti dalle società , comunque costituite, che gestiscono i servizi pubblici locali ai sensi dell'articolo 113, del testo unico delle leggi sull'ordinamento degli enti locali di cui al decreto legislativo 18 agosto 2000, n. 267, e successive modificazioni, può essere utilizzato per la compensazione dei debiti ai sensi dell'articolo 17 del decreto legislativo 9 luglio 1997, n. 241, e successive modificazioni".
19. Gli immobili di proprietà degli enti locali destinati dal piano regolatore generale alla realizzazione di infrastrutture o all'esercizio di attività dirette a perseguire finalità pubbliche, sociali, mutualistiche, assistenziali, culturali o di culto possono essere concessi in locazione, a titolo oneroso, nelle more dell'attuazione del piano regolatore generale stesso, a soggetti pubblici o privati, fino alla data d'inizio dei lavori connessi alla realizzazione di tali attività , attraverso la stipula di contratti di locazione di natura transitoria in deroga alle disposizioni di cui alla legge 9 dicembre 1998, n. 431, e alla legge 27 luglio 1978, n. 392, e successive modificazioni. Per il periodo della durata dei contratti di locazione di natura transitoria, ai suddetti immobili può essere attribuita una destinazione diversa dalla destinazione finale e in deroga alla destinazione urbanistica dell'area. Il contratto di locazione costituisce titolo di provvedimento esecutivo di rilascio dell'immobile alla scadenza del contratto medesimo, con esclusione del pagamento dell'eventuale indennità di avviamento commerciale. Con lettera raccomandata da inviare almeno novanta giorni prima della scadenza del contratto, ciascuna delle parti ha diritto di comunicare all'altra parte la propria intenzione di proseguire la locazione, attivando la procedura per la stipula di un nuovo contratto. L'eventuale accordo fra le parti deve avvenire improrogabilmente nei sessanta giorni successivi al ricevimento della comunicazione.
Patto di stabilità interno per gli enti pubblici
Art. 28. - Trasformazione e soppressione di enti pubblici
[2-bis. abrogato]
7. Tutti gli atti connessi alle operazioni di trasformazione non rilevano ai fini fiscali.
9. I bilanci consuntivi delle Autorità indipendenti sono annualmente pubblicati in allegato allo stato di previsione della spesa del Ministero dell'economia e delle finanze.
10. La disposizione di cui al comma 7 si applica anche agli atti connessi alle operazioni di trasformazione effettuate dalle regioni e dalle province autonome.
11. Gli enti competenti, nell'esercizio delle funzioni e dei compiti in materia di approvvigionamento idrico primario per uso plurimo e per la gestione delle relative infrastrutture, opere ed impianti, possono avvalersi degli enti preposti al prevalente uso irriguo della risorsa idrica attraverso apposite convenzioni e disciplinari tecnici.
Art. 29. - Misure di efficienza delle pubbliche amministrazioni
c) attribuire a soggetti di diritto privato già esistenti, attraverso gara pubblica, ovvero con adesione alle convenzioni stipulate ai sensi dell'articolo 26 della legge 23 dicembre 1999, n. 488, e successive modificazioni, e dell'articolo 59 della legge 23 dicembre 2000, n. 388, lo svolgimento dei servizi di cui alla lettera b).
2. Le amministrazioni di cui al comma 1 possono inoltre ricorrere a forme di autofinanziamento al fine di ridurre progressivamente l'entità degli stanziamenti e dei trasferimenti pubblici a carico del bilancio dello Stato, grazie ad entrate proprie, derivanti dalla cessione dei servizi prodotti o dalla compartecipazione alle spese da parte degli utenti del servizio.
3. Ai trasferimenti di beni effettuati a favore dei soggetti di diritto privato, costituiti ai sensi del comma 1, lettera b), si applica il regime tributario agevolato previsto dall'articolo 90 della legge 23 dicembre 2000, n. 388.
4. Al comma 23 dell'articolo 53 della legge 23 dicembre 2000, n. 388, sono apportate le seguenti modificazioni:
a) le parole: "tremila abitanti" sono sostituite dalle seguenti: "cinquemila abitanti";
b) le parole: "che riscontrino e dimostrino la mancanza non rimediabile di figure professionali idonee nell'ambito dei dipendenti," sono soppresse.
5. Con regolamento, emanato ai sensi dell'articolo 17, comma 1, della legge 23 agosto 1988, n. 400, e successive modificazioni, su proposta del Ministro dell'economia e delle finanze, di concerto con il Ministro interessato e con il Ministro per la funzione pubblica, si provvede a definire la tipologia dei servizi trasferibili, le modalità per l'affidamento, i criteri per l'esecuzione del servizio e per la determinazione delle relative tariffe nonché le altre eventuali clausole di carattere finanziario, fatte salve le funzioni delle regioni e degli enti locali.
6. Alla Concessionaria servizi informatici pubblici (CONSIP) S.p.a. sono trasferiti i compiti attribuiti al Centro tecnico di cui all'articolo 17, comma 19, della legge 15 maggio 1997, n. 127, non attinenti ad attività di indirizzo e certificazione. Per il migliore perseguimento dei propri fini istituzionali, le pubbliche amministrazioni possono stipulare con tale società specifiche convenzioni. L'applicazione delle disposizioni di cui al presente comma è subordinata all'entrata in vigore di un regolamento governativo, da emanare ai sensi dell'articolo 17, comma 1, della legge 23 agosto 1988, n. 400, su proposta del Ministro dell'economia e delle finanze, di concerto con il Ministro per l'innovazione e le tecnologie.
7. Al fine di migliorare la qualità dei servizi e di razionalizzare la spesa per l'informatica, il Ministro per l'innovazione e le tecnologie:
a) definisce indirizzi per l'impiego ottimale dell'informatizzazione nelle pubbliche amministrazioni, sentita la Conferenza unificata di cui all'articolo 8 del decreto legislativo 28 agosto 1997, n. 281;
b) definisce programmi di valutazione tecnica ed economica dei progetti in corso e di quelli da adottare da parte delle amministrazioni statali anche ad ordinamento autonomo e degli enti pubblici non economici nazionali, nonché assicura la verifica ed il monitoraggio dell'impiego delle risorse in relazione ai progetti informatici eseguiti, ove necessario avvalendosi delle strutture dell'Autorità per l'informatica nella pubblica amministrazione (AIPA); le risorse, eventualmente accertate dal Ministro dell'economia e delle finanze, di concerto con il Ministro per l'innovazione e le tecnologie, quali economie di spesa, sono destinate al finanziamento di progetti innovativi nel settore informatico.
Art. 30. - Attività di supporto al Ministero del lavoro e delle politiche sociali
1. Il Ministero del lavoro e delle politiche sociali si avvale di Italia Lavoro S.p.a., istituita con la direttiva del Presidente del Consiglio dei ministri del 13 maggio 1997, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 128 del 4 giugno 1997, per la promozione e la gestione di azioni nel campo delle politiche attive del lavoro e dell'assistenza tecnica ai servizi per l'impiego. Il Ministero del lavoro e delle politiche sociali assegna direttamente a Italia Lavoro S.p.a., con provvedimento amministrativo, funzioni, servizi e risorse relativi a tali compiti.
Art. 31. - Misure in materia di servizi della pubblica amministrazione e di sostegno dell'occupazione nelle regioni del Sud
1. Al fine di migliorare i rapporti con i cittadini e con le imprese, le amministrazioni dello Stato, centrali e periferiche, le agenzie, gli enti locali possono attivare, entro il primo semestre del 2002, iniziative per il colloquio diretto con l'utenza, via telefono o via web, a valere sugli ordinari stanziamenti di bilancio nonché sulle disponibilità indicate nei piani per il 2002 approvati dall'AIPA.
2. Al fine di accelerare ed estendere l'utilizzo delle tecnologie finalizzate al miglioramento della qualità dei servizi prestati ai cittadini ed alle imprese e per realizzare economie di gestione, le amministrazioni e le agenzie di cui al comma 1 possono partecipare a consorzi o stipulare convenzioni con soggetti pubblici e privati.
3. Nella stipula delle convenzioni, le amministrazioni e le agenzie di cui al comma 1 tengono conto dei seguenti principi e criteri preferenziali:
a) localizzazione di strutture tecnologiche od operative nelle regioni meridionali;
b) incremento del numero di addetti occupati in misura pari ad almeno il 10 per cento in conseguenza degli accordi di cui al comma 2;
c) compresenza di soggetti pubblici o istituzioni a prevalente carattere pubblico.
4. Con regolamento emanato ai sensi dell'articolo 17, comma 3, della legge 23 agosto 1988, n. 400, il Presidente del Consiglio dei ministri, su proposta congiunta del Ministro per la funzione pubblica e del Ministro per l'innovazione e le tecnologie, individua le amministrazioni e le agenzie di cui al comma 1 e stabilisce le disposizioni attuative del presente articolo, entro novanta giorni dalla data di entrata in vigore della presente legge.
Art. 32. - Contenimento e razionalizzazione delle spese
1. Ai fini di cui al presente capo gli stanziamenti di bilancio destinati al funzionamento degli enti pubblici diversi da quelli di cui al comma 6 dell'articolo 24, non considerati nella tabella C della presente legge sono ridotti nella misura del 2 per cento, del 4 per cento e del 6 per cento, rispettivamente negli anni 2002, 2003 e 2004. [...] Essi, inoltre, devono promuovere azioni per esternalizzare i propri servizi al fine di realizzare economie di spesa e migliorare l'efficienza gestionale. Delle economie di gestione conseguibili si tiene conto in sede di definizione dei trasferimenti erariali.
[ 1-bis. abrogato ]
2. Gli importi dei contributi dello Stato in favore di enti, istituti, associazioni, fondazioni ed altri organismi, di cui alla tabella 1 allegata alla presente legge, sono iscritti in un'unica unità previsionale di base nello stato di previsione di ciascun Ministero interessato. Il relativo riparto è annualmente effettuato entro il 31 gennaio da ciascun Ministro, con proprio decreto, di concerto con il Ministro dell'economia e delle finanze, previo parere delle competenti Commissioni parlamentari, intendendosi corrispondentemente rideterminate le relative autorizzazioni di spesa.
3. La dotazione delle unità previsionali di base di cui al comma 2 è quantificata annualmente ai sensi dell'articolo 11, comma 3, lettera d), della legge 5 agosto 1978, n. 468, e successive modificazioni. Per gli anni 2002, 2003 e 2004, la dotazione è ridotta del 10,43 per cento rispetto all'importo complessivamente risultante sulla base della legislazione vigente.
Art. 33. - Servizi dei beni culturali
"b-bis) dare in concessione a soggetti diversi da quelli statali la gestione di servizi finalizzati al miglioramento della fruizione pubblica e della valorizzazione del patrimonio artistico come definiti dall'articolo 152, comma 3, del decreto legislativo 31 marzo 1998, n. 112, secondo modalità , criteri e garanzie definiti con regolamento emanato ai sensi dell'articolo 17, comma 3, della legge 23 agosto 1988, n. 400. Il suddetto regolamento dovrà stabilire, tra l'altro: le procedure di affidamento dei servizi, che dovranno avvenire mediante licitazione privata, con i criteri concorrenti dell'offerta economica pià¹ vantaggiosa e della proposta di offerta di servizi qualitativamente pià¹ favorevole dal punto di vista della crescita culturale degli utenti e della tutela e valorizzazione dei beni, e comunque nel rispetto della normativa nazionale ed europea; i rispettivi compiti dello Stato e dei concessionari riguardo alle questioni relative ai restauri e all'ordinaria manutenzione dei beni oggetto del servizio, ferma restando la riserva statale sulla tutela dei beni; i criteri, le regole e le garanzie per il reclutamento del personale, le professionalità necessarie rispetto ai diversi compiti, i livelli retributivi minimi per il personale, a prescindere dal contratto di impiego; i parametri di offerta al pubblico e di gestione dei siti culturali. Tali parametri dovranno attenersi ai principi stabiliti all'articolo 2, comma 1, dello Statuto dell'International Council of Museums. Con lo stesso regolamento sono fissati i meccanismi per la determinazione della durata della concessione per un periodo non inferiore a cinque anni e del canone complessivo da corrispondere allo Stato per tutta la durata stabilita, da versare anticipatamente all'atto della stipulazione della relativa convenzione nella misura di almeno il 50 per cento; la stessa convenzione deve prevedere che, all'atto della cessazione per qualsiasi causa della concessione, i beni culturali conferiti in gestione dal Ministero ritornino nella disponibilità di quest'ultimo. La presentazione, da parte dei soggetti concorrenti, di progetti di gestione e valorizzazione complessi e plurimi che includano accanto a beni e siti di maggiore rilevanza anche beni e siti cosiddetti "minori" collocati in centri urbani con popolazione pari o inferiore a 30.000 abitanti, verrà considerata titolo di preferenza a condizione che sia sempre e comunque salvaguardata l'autonomia scientifica e di immagine individuale propria del museo minore".
Art. 34. - Personale a tempo determinato del Ministero per i beni e le attività culturali
1. Il Ministero per i beni e le attività culturali è autorizzato ad avvalersi, fino al 31 dicembre 2002, del personale già assunto a tempo determinato ai sensi dell'articolo 8, comma 7, del decreto-legge 30 gennaio 1998, n. 6, convertito, con modificazioni, dalla legge 30 marzo 1998, n. 61, dell'articolo 22, comma 5, della legge 23 dicembre 1998, n. 448, e dell'articolo 1, comma 1, della legge 16 dicembre 1999, n. 494. Sono fatte salve le eventuali successive scadenze previste dai contratti in essere sulla base di specifiche disposizioni legislative.
Art. 35. - Norme in materia di servizi pubblici locali
"Art. 113. - (Gestione delle reti ed erogazione dei servizi pubblici locali di rilevanza industriale). 1. Le disposizioni del presente articolo si applicano ai servizi pubblici locali di rilevanza industriale. Restano ferme le disposizioni previste per i singoli settori e quelle nazionali di attuazione delle normative comunitarie.
3. Le discipline di settore stabiliscono i casi nei quali l'attività di gestione delle reti e degli impianti destinati alla produzione dei servizi pubblici locali di cui al comma 1 può essere separata da quella di erogazione degli stessi. à^, in ogni caso, garantito l'accesso alle reti a tutti i soggetti legittimati all'erogazione dei relativi servizi.
a) di soggetti allo scopo costituiti, nella forma di società di capitali con la partecipazione maggioritaria degli enti locali, anche associati, cui può essere affidata direttamente tale attività ;
5. L'erogazione del servizio, da svolgere in regime di concorrenza, avviene secondo le discipline di settore, con conferimento della titolarità del servizio a società di capitali individuate attraverso l'espletamento di gare con procedure ad evidenza pubblica
6. Non sono ammesse a partecipare alle gare di cui al comma 5 le società che, in Italia o all'estero, gestiscono a qualunque titolo servizi pubblici locali in virtà¹ di un affidamento diretto, di una procedura non ad evidenza pubblica, o a seguito dei relativi rinnovi; tale divieto si estende alle società controllate o collegate, alle loro controllanti, nonché alle società controllate o collegate con queste ultime. Sono parimenti esclusi i soggetti di cui al comma 4.
8. Qualora sia economicamente pià¹ vantaggioso, è consentito l'affidamento contestuale con gara di una pluralità di servizi pubblici locali diversi da quelli di trasporto collettivo. In questo caso, la durata dell'affidamento, unica per tutti i servizi, non può essere superiore alla media calcolata sulla base della durata degli affidamenti indicata dalle discipline di settore.
10. à^ vietata ogni forma di differenziazione nel trattamento dei gestori di pubblico servizio in ordine al regime tributario, nonché alla concessione da chiunque dovuta di contribuzioni o agevolazioni per la gestione del servizio.
12. L'ente locale può cedere in tutto o in parte la propria partecipazione nelle società erogatrici di servizi. Tale cessione non comporta effetti sulla durata delle concessioni e degli affidamenti in essere.
13. Gli enti locali, anche in forma associata, possono conferire la proprietà delle reti, degli impianti e delle altre dotazioni patrimoniali a società di capitali di cui detengono la maggioranza, che è incedibile. Tali società pongono le reti, gli impianti e le altre dotazioni patrimoniali a disposizione dei gestori incaricati della gestione del servizio o, ove prevista la gestione separata della rete, dei gestori di quest'ultima, a fronte di un canone stabilito dalla competente Autorità di settore, ove prevista, o dagli enti locali. Alla società suddetta gli enti locali possono anche assegnare, ai sensi della lettera a) del comma 4, la gestione delle reti, nonché il compito di espletare le gare di cui al comma 5.
15. Le disposizioni del presente articolo non si applicano alle regioni a statuto speciale e alle province autonome di Trento e di Bolzano, se incompatibili con le attribuzioni previste dallo statuto e dalle relative norme di attuazione".
[ 2. abrogato ]
[ 3. abrogato ]
[ 4. abrogato ]
[ 5. abrogato ]
6. Qualora le disposizioni dei singoli settori prevedano la gestione associata del servizio per ambiti territoriali di dimensione sovracomunale, il soggetto che gestisce il servizio stipula appositi contratti di servizio con i comuni di dimensione demografica inferiore a 5.000 abitanti, al fine di assicurare il rispetto di adeguati ed omogenei standard qualitativi di servizio, definiti dai contratti stessi. In caso di mancato rispetto di tali standard nel territorio dei comuni di cui al primo periodo, i soggetti competenti ad affidare la gestione del servizio nell'ambito sovracomunale provvedono alla revoca dell'affidamento in corso sull'intero ambito.
7. Le imprese concessionarie cessanti al termine dell'affidamento reintegrano gli enti locali nel possesso delle reti, degli impianti e delle altre dotazioni utilizzati per la gestione dei servizi. Ad esse è dovuto dal gestore subentrante un indennizzo stabilito secondo le disposizioni del comma 9 dell'articolo 113 del citato testo unico di cui al decreto legislativo n. 267 del 2000, come sostituito dal comma 1 del presente articolo.
8. Gli enti locali, entro il 30 giugno 2003, trasformano le aziende speciali e i consorzi di cui all'articolo 31, comma 8, del citato testo unico di cui al decreto legislativo n. 267 del 2000, che gestiscono i servizi di cui al comma 1 dell'articolo 113 del medesimo testo unico, come sostituito dal comma 1 del presente articolo, in società di capitali, ai sensi dell'articolo 115 del citato testo unico.
9. In attuazione delle disposizioni di cui ai commi 2 e 13 dell'articolo 113 del citato testo unico, come sostituito dal comma 1 del presente articolo, gli enti locali che alla data di entrata in vigore della presente legge detengano la maggioranza del capitale sociale delle società per la gestione di servizi pubblici locali, che siano proprietarie anche delle reti, degli impianti e delle altre dotazioni per l'esercizio di servizi pubblici locali, provvedono ad effettuare, entro un anno dalla data di entrata in vigore della presente legge, anche in deroga alle disposizioni delle discipline settoriali, lo scorporo delle reti, degli impianti e delle altre dotazioni. Contestualmente la proprietà delle reti, degli impianti e delle altre dotazioni patrimoniali, oppure l'intero ramo d'azienda, è conferita ad una società avente le caratteristiche definite dal citato comma 13 dell'articolo 113 del medesimo testo unico.
10. La facoltà di cui al comma 12 dell'articolo 113 del citato testo unico, come sostituito dal comma 1 del presente articolo, riguarda esclusivamente le società per la gestione dei servizi ed opera solo a partire dalla conclusione delle operazioni di separazione di cui al comma 9 del presente articolo.
11. In deroga alle disposizioni di cui al comma 2 dell'articolo 113 del citato testo unico, come sostituito dal comma 1 del presente articolo, e di cui al comma 9 del presente articolo, nonché in alternativa a quanto stabilito dal comma 10, limitatamente al caso di società per azioni quotate in borsa e di società per azioni i cui enti locali soci abbiano già deliberato al 1° gennaio 2002 di avviare il procedimento di quotazione in borsa, da concludere entro il 31 dicembre 2003, di cui, alla data di entrata in vigore della presente legge, gli enti locali detengano la maggioranza del capitale, è consentita la piena applicazione delle disposizioni di cui al comma 12 dell'articolo 113 del citato testo unico. In tale caso, ai fini dell'applicazione del comma 9 dell'articolo 113 del citato testo unico, sulle reti, sugli impianti e sulle altre dotazioni patrimoniali attuali e future è costituito, ai sensi dell'articolo 1021 del codice civile, un diritto di uso perpetuo ed inalienabile a favore degli enti locali. Resta fermo il diritto del proprietario, ove sia un soggetto diverso da quello cui è attribuita la gestione delle reti, degli impianti e delle altre dotazioni patrimoniali, alla percezione di un canone da parte di tale soggetto. Non si applicano le disposizioni degli articoli 1024 e seguenti del codice civile.
12. Al testo unico delle leggi sull'ordinamento degli enti locali, di cui al decreto legislativo 18 agosto 2000, n. 267, sono apportate le seguenti modificazioni:
a) all'articolo 31, comma 8, le parole da: "aventi rilevanza economica" fino a: "nello statuto" sono sostituite dalle seguenti: "di cui all'articolo 113-bis";
b) all'articolo 42, comma 2, lettera e), le parole: "assunzione diretta" sono sostituite dalla seguente: "organizzazione";
c) all'articolo 112, il comma 2 è abrogato;
d) all'articolo 115:
1) al comma 1, le parole: "costituite ai sensi dell'articolo 113, lettera c)," sono soppresse e le parole: "per azioni" sono sostituite dalle seguenti: "di capitali";
"7-bis. Le disposizioni di cui ai commi precedenti si applicano anche alla trasformazione dei consorzi, intendendosi sostituita al consiglio comunale l'assemblea consortile. In questo caso le deliberazioni sono adottate a maggioranza dei componenti; gli enti locali che non intendono partecipare alla società hanno diritto alla liquidazione sulla base del valore nominale iscritto a bilancio della relativa quota di capitale";
e) all'articolo 116, comma 1, dopo le parole: "per l'esercizio di servizi pubblici" sono inserite le seguenti: "di cui all'articolo 113-bis";
f) all'articolo 118:
1) al comma 1, le parole: "società per azioni, costituite ai sensi dell'articolo 113, lettera e)," sono sostituite dalle seguenti: "società di capitali di cui al comma 13 dell'articolo 113";
g) all'articolo 123, il comma 3 è abrogato.
14. Nell'esercizio delle loro funzioni, gli enti locali, anche in forma associata, individuano gli standard di qualità e determinano le modalità di vigilanza e controllo delle aziende esercenti i servizi pubblici, in un quadro di tutela prioritaria degli utenti e dei consumatori.
15. Dopo l'articolo 113 del testo unico delle leggi sull'ordinamento degli enti locali, di cui al decreto legislativo 18 agosto 2000, n. 267, come sostituito dal comma 1 del presente articolo, è inserito il seguente:
"Art. 113-bis. - (Gestione dei servizi pubblici locali privi di rilevanza industriale) - 1. Ferme restando le disposizioni previste per i singoli settori, i servizi pubblici locali privi di rilevanza industriale sono gestiti mediante affidamento diretto a:
2. à^ consentita la gestione in economia quando, per le modeste dimensioni o per le caratteristiche del servizio, non sia opportuno procedere ad affidamento ai soggetti di cui al comma 1.
5. I rapporti tra gli enti locali ed i soggetti erogatori dei servizi di cui al presente articolo sono regolati da contratti di servizio".
[ 16. abrogato ]
Art. 36. - Organici del personale
1. In conseguenza delle attività poste in essere ai sensi del presente capo, le pubbliche amministrazioni apportano, con le modalità previste dai rispettivi ordinamenti, le relative variazioni in diminuzione alle proprie dotazioni organiche. Ai fini dell'individuazione delle eccedenze di personale e delle conseguenti procedure di mobilità , si applicano le vigenti disposizioni, anche di natura contrattuale.
Art. 37. - Gestioni previdenziali
1. L'adeguamento dei trasferimenti dovuti dallo Stato, ai sensi rispettivamente dell'articolo 37, comma 3, lettera c), della legge 9 marzo 1989, n. 88, e successive modificazioni, e dell'articolo 59, comma 34, della legge 27 dicembre 1997, n. 449, e successive modificazioni, è stabilito per l'anno 2002:
a) in 573,78 milioni di euro in favore del Fondo pensioni lavoratori dipendenti, delle gestioni dei lavoratori autonomi, della gestione speciale minatori, nonché in favore dell'Ente nazionale di previdenza e di assistenza per i lavoratori dello spettacolo (ENPALS);
b) in 141,51 milioni di euro in favore del Fondo pensioni lavoratori dipendenti, ad integrazione dei trasferimenti di cui alla lettera a), della gestione esercenti attività commerciali e della gestione artigiani.
2. Conseguentemente a quanto previsto dal comma 1, gli importi complessivamente dovuti dallo Stato sono determinati per l'anno 2002 in 14.224,26 milioni di euro per le gestioni di cui al comma 1, lettera a), e in 3.514,49 milioni di euro per le gestioni di cui al comma 1, lettera b).
3. I medesimi complessivi importi di cui ai commi 1 e 2 sono ripartiti tra le gestioni interessate con il procedimento di cui all'articolo 14 della legge 7 agosto 1990, n. 241, e successive modificazioni, al netto, per quanto attiene al trasferimento di cui al comma 1, lettera a), della somma di 1.144,98 milioni di euro attribuita alla gestione per i coltivatori diretti, mezzadri e coloni a completamento dell'integrale assunzione a carico dello Stato dell'onere relativo ai trattamenti pensionistici liquidati anteriormente al 1° gennaio 1989, nonché al netto delle somme di 2,07 milioni di euro e di 49,58 milioni di euro di pertinenza, rispettivamente, della gestione speciale minatori e dell'ENPALS.
Art. 38. - Incremento delle pensioni in favore di soggetti disagiati
1. A decorrere dal 1° gennaio 2002 è incrementata, a favore dei soggetti di età pari o superiore a settanta anni e fino a garantire un reddito proprio pari a 516,46 euro al mese per tredici mensilità , la misura delle maggiorazioni sociali dei trattamenti pensionistici di cui:
2. I medesimi benefici di cui al comma 1 in presenza dei requisiti anagrafici di cui al medesimo comma, sono corrisposti ai titolari dei trattamenti trasferiti all'INPS ai sensi dell'articolo 10 della legge 26 maggio 1970, n. 381, e dell'articolo 19 della legge 30 marzo 1971, n. 118, nonché ai ciechi civili titolari di pensione, tenendo conto dei medesimi criteri economici adottati per l'accesso e per il calcolo dei predetti benefici.
7. Nei confronti dei soggetti che hanno percepito indebitamente prestazioni pensionistiche o quote di prestazioni pensionistiche o trattamenti di famiglia, a carico dell'INPS, per periodi anteriori al 1° gennaio 2001, non si fa luogo al recupero dell'indebito qualora i soggetti medesimi siano percettori di un reddito personale imponibile ai fini dell'IRPEF per l'anno 2000 di importo pari o inferiore a 8.263,31 euro.
Art. 39. - Norme a favore dei lavoratori affetti da talassemia major e drepanocitosi e in materia di uso dei farmaci di automedicazione
1. I lavoratori affetti da talassemia major (morbo di Cooley) e drepanocitosi, nonché talasso-drepanocitosi e talassemia intermedia in trattamento trasfusionale o con idrossiurea, che hanno raggiunto un'anzianità contributiva pari o superiore a dieci anni, in concorrenza con almeno trentacinque anni di età anagrafica, hanno diritto a un'indennità annuale di importo pari a quello del trattamento minimo delle pensioni a carico del Fondo pensioni lavoratori dipendenti.
Art. 40. - Concorso delle regioni al rispetto degli obiettivi
Art. 41. - Finanza degli enti territoriali
1. Al fine di contenere il costo dell'indebitamento e di monitorare gli andamenti di finanza pubblica, il Ministero dell'economia e delle finanze coordina l'accesso al mercato dei capitali delle province, dei comuni, delle unioni di comuni, delle città metropolitane, delle comunità montane e delle comunità isolane, di cui all'articolo 2 del testo unico delle leggi sull'ordinamento degli enti locali, di cui al decreto legislativo 18 agosto 2000, n. 267, nonché dei consorzi tra enti territoriali e delle regioni. A tal fine i predetti enti comunicano periodicamente allo stesso Ministero i dati relativi alla propria situazione finanziaria. Il contenuto e le modalità del coordinamento nonché dell'invio dei dati sono stabiliti con decreto del Ministero dell'economia e delle finanze da emanare, sentita la Conferenza unificata di cui all'articolo 8 del decreto legislativo 28 agosto 1997, n. 281, entro trenta giorni dalla data di entrata in vigore della presente legge. Con lo stesso decreto sono approvate le norme relative all'ammortamento del debito e all'utilizzo degli strumenti derivati da parte dei succitati enti.
2. Fermo restando quanto previsto nelle relative pattuizioni contrattuali, gli enti possono provvedere alla conversione dei mutui contratti successivamente al 31 dicembre 1996, anche mediante il collocamento di titoli obbligazionari di nuova emissione o rinegoziazioni, anche con altri istituti, dei mutui, in presenza di condizioni di rifinanziamento che consentano una riduzione del valore finanziario delle passività totali a carico degli enti stessi, al netto delle commissioni e dell'eventuale retrocessione del gettito dell'imposta sostitutiva di cui all'articolo 2 del decreto legislativo 1° aprile 1996, n. 239, e successive modificazioni.
2-bis. A partire dal 1° gennaio 2007, nel quadro di coordinamento della finanza pubblica di cui all'articolo 119 della Costituzione, i contratti con cui le regioni e gli enti di cui al testo unico di cui al decreto legislativo 18 agosto 2000, n. 267, pongono in essere le operazioni di ammortamento del debito con rimborso unico a scadenza e le operazioni in strumenti derivati devono essere trasmessi, a cura degli enti contraenti, al Ministero dell'economia e delle finanze - Dipartimento del tesoro. Tale trasmissione, che deve avvenire prima della sottoscrizione dei contratti medesimi, è elemento costitutivo dell'efficacia degli stessi. Restano valide le disposizioni del decreto di cui al comma 1 del presente articolo, in materia di monitoraggio.
2-ter. Delle operazioni di cui al comma precedente che risultino in violazione alla vigente normativa, viene data comunicazione alla Corte dei conti per l'adozione dei provvedimenti di sua competenza.
3. Sono abrogati l'articolo 35, comma 6, primo periodo, della legge 23 dicembre 1994, n. 724, e l'articolo 3 del regolamento di cui al decreto del Ministro del tesoro 5 luglio 1996, n. 420.
4. Per il finanziamento di spese di parte corrente, il comma 3 dell'articolo 194 del citato testo unico di cui al decreto legislativo 18 agosto 2000, n. 267, si applica limitatamente alla copertura dei debiti fuori bilancio maturati anteriormente alla data di entrata in vigore della legge costituzionale 18 ottobre 2001, n. 3.
Art. 42. - Riduzione del costo del debito pubblico
1. All'articolo 11 della legge 23 dicembre 1998, n. 448, il comma 5 è sostituito dal seguente:
"5. Per le finalità di cui al presente articolo, il Ministro dell'economia e delle finanze è autorizzato ad effettuare, con l'osservanza delle disposizioni di cui all'articolo 38 della legge 30 marzo 1981, n. 119, e successive modificazioni, emissioni di titoli del debito pubblico negli anni 1999 e successivi; tali emissioni non concorrono al raggiungimento del limite dell'importo massimo di emissione di titoli pubblici annualmente stabilito dalla legge di approvazione del bilancio. Il ricavo netto delle suddette emissioni, limitato a lire 2.500 miliardi per la prima annualità , verrà attribuito al Ministero dell'economia e delle finanze, che provvederà a soddisfare gli aventi diritto con le modalità di cui al comma 6; per le annualità successive, l'importo massimo di titoli pubblici sarà determinato con la legge finanziaria. L'emissione dei titoli autorizzati e il relativo ammontare saranno stabiliti con decreto del Ministro dell'economia e delle finanze, sulla base delle somme che si accerteranno come effettivamente necessarie per il completamento delle attività di rimborso".
Art. 43. - Riduzione del costo del lavoro
a) la riduzione del contributo per la tutela di maternità , di cui all'articolo 78, comma 1, del testo unico delle disposizioni legislative in materia di tutela e sostegno della maternità e della paternità , di cui al decreto legislativo 26 marzo 2001, n. 151, e il livello dei contributi di cui agli articoli 82 e 83 del predetto decreto legislativo;
b) la riduzione dei contributi dovuti dai datori di lavoro e dai lavoratori addetti ai pubblici servizi di trasporto, di cui all'articolo 49, comma 4, della legge 23 dicembre 1999, n. 488.
2. Restano, altresì confermati con la medesima decorrenza:
a) il concorso dello Stato al finanziamento della gestione agricoltura dell'Istituto nazionale per l'assicurazione contro gli infortuni sul lavoro (INAIL) di cui all'articolo 55, comma 1, lettera o) della legge 17 maggio 1999, n. 144, e all'articolo 3, comma 7, del decreto legislativo 23 febbraio 2000, n. 38;
b) il regime contributivo delle erogazioni previste dai contratti di secondo livello di cui all'articolo 60 della legge 17 maggio 1999, n. 144.
3. La disposizione di cui al comma 7 dell'articolo 69 della legge 23 dicembre 2000, n. 388, si applica a decorrere dalla data di entrata in vigore della legge 11 novembre 1983, n. 638.
Art. 44. - Sgravi per i nuovi assunti
Interventi in materia di investimenti pubblici
Art. 45. - Limiti di impegno
2. Per la realizzazione delle infrastrutture per la mobilità al servizio del nuovo polo esterno della Fiera di Milano sono autorizzati limiti di impegno quindicennali di 1,50 milioni di euro a decorrere dall'anno 2002, di 4 milioni di euro a decorrere dall'anno 2003 e di 5 milioni di euro a decorrere dall'anno 2004.
3. Per la realizzazione delle infrastrutture per la mobilità al servizio della Fiera del Levante di Bari, della Fiera di Verona, della Fiera di Foggia e della Fiera di Padova sono autorizzati, rispettivamente, limiti di impegno quindicennali di 1 milione di euro a decorrere dall'anno 2002 e di 1 milione di euro a decorrere dall'anno 2003.
4. Per la prosecuzione ed il completamento degli interventi di cui all'articolo 144, comma 5, della legge 23 dicembre 2000, n. 388, è autorizzata la spesa di 7 milioni di euro a decorrere dall'anno 2003.
[Art. 46. abrogato]
Art. 47. - Finanziamento delle grandi opere e di altri interventi
1. Per il finanziamento del piano straordinario delle infrastrutture e delle opere di grandi dimensioni a livello regionale e locale, individuate dal CIPE, la Cassa depositi e prestiti può intervenire, per fini di interesse generale, anche in collaborazione con altre istituzioni finanziarie, a favore di soggetti pubblici e privati ai quali fanno carico gli studi, la progettazione, la realizzazione e la gestione delle opere, mediante operazioni di finanziamento sotto qualsiasi forma, anche di finanza di progetto, di prestazioni di garanzie e di assunzioni di nuove partecipazioni che non dovranno essere di maggioranza né comunque di controllo ai sensi dell'articolo 2359 del codice civile.
2. La Cassa depositi e prestiti può utilizzare, per le operazioni di cui al comma 1, oltre ai tradizionali mezzi di provvista, ferma restando la compatibilità con l'ordinaria attività di finanziamento prevista dal decreto legislativo 30 luglio 1999, n. 284, anche fondi rivenienti dal collocamento sul mercato italiano ed estero di specifici prodotti finanziari, attraverso la società per azioni Poste italiane, banche e intermediari finanziari vigilati.
3. L'attività di cui al comma 1 è svolta dalla Cassa depositi e prestiti in via sussidiaria rispetto ai finanziamenti concessi da banche o intermediari finanziari ad un tasso di mercato determinato secondo le modalità indicate nel decreto di cui al comma 4. Gli interventi della Cassa depositi e prestiti non possono essere di ammontare superiore al 50 per cento dell'importo complessivo del finanziamento, privilegiando la realizzazione delle opere con la forma della finanza di progetto.
4. Il Ministro dell'economia e delle finanze, su proposta della Cassa depositi e prestiti, entro quattro mesi dalla data di entrata in vigore della presente legge, fissa con proprio decreto limiti, condizioni e modalità dei finanziamenti, nonché le caratteristiche della prestazione di garanzie.
5. Ai fini della necessaria autonomia e flessibilità operativa e per consentire lo svolgimento dei maggiori compiti di cui al presente articolo, al comma 4 dell'articolo 70 del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, dopo le parole: "I rapporti di lavoro dei dipendenti dei predetti enti ed aziende" sono inserite le seguenti: "nonché della Cassa depositi e prestiti", dopo le parole: "Le predette aziende o enti" sono inserite le seguenti: "e la Cassa depositi e prestiti" e al quarto periodo, dopo le parole: "sono esercitati dalle aziende ed enti predetti" sono inserite le seguenti: "e dalla Cassa depositi e prestiti".
6. La Cassa depositi e prestiti può concedere finanziamenti volti a garantire l'integrità e il miglioramento delle aziende agricole, con particolare riferimento agli interventi di cui alla legge 14 agosto 1971, n. 817, a favore della proprietà contadina.
7. Restano a carico dello Stato gli oneri connessi al pagamento degli interessi relativi ai finanziamenti di cui al comma 6 fino al limite di 2 milioni di euro annui, a decorrere dal 2002.
8. All'articolo 50 della legge 23 dicembre 1998, n. 448, al comma 1, lettera f), il secondo periodo è sostituito dal seguente: "I mutui eventualmente non contratti nell'anno 1999 possono esserlo entro l'anno 2003".
9. All'articolo 54, comma 13, della legge 27 dicembre 1997, n. 449, dopo le parole: "legge 23 dicembre 1996, n. 662," sono inserite le seguenti: "ad eccezione dei mutui con organizzazioni ed istituzioni internazionali o comunitarie, al cui capitale o fondo lo Stato partecipi, vincolate per statuto a concedere mutui solo per finalità specifiche di interesse pubblico".
10. A valere sulle risorse destinate dalla presente legge al rifinanziamento del fondo di cui alla legge 15 dicembre 1990, n. 396, una somma pari a 3 milioni di euro per il 2002 è utilizzata per la progettazione di interventi, di particolare pregio architettonico ed urbanistico, nel quadro delle iniziative volte al perseguimento dell'obiettivo di definizione organica del piano di localizzazione degli uffici pubblici, di cui all'articolo 1 della medesima legge n. 396 del 1990. I soggetti pubblici interessati presentano le proposte relative ai predetti interventi entro quarantacinque giorni dalla data di entrata in vigore della presente legge.
Art. 48. - Misure a sostegno degli investimenti in ricerca e sviluppo
1. Il credito di imposta di cui all'articolo 108 della legge 23 dicembre 2000, n. 388, si applica, nell'esercizio 2002, limitatamente alle imprese ubicate nelle aree territoriali individuate dalla decisione della Commissione europea 13 marzo 2000 come destinatarie degli aiuti a finalità regionale di cui alla deroga prevista dall'articolo 87, paragrafo 3, lettera a), del Trattato istitutivo della Comunità europea, e successive modificazioni, nella misura massima dell'85 per cento dell'incremento delle spese di ricerca e sviluppo sostenute rispetto alla media delle analoghe spese sostenute nei tre esercizi precedenti. Per le piccole e medie imprese che svolgono attività industriale, il credito di imposta di cui all'articolo 108 della citata legge n. 388 del 2000 si applica nella misura massima del 100 per cento dell'incremento delle predette spese. Il credito di imposta è comunque attribuito entro la misura massima consentita nel rispetto dei criteri e dei limiti di intensità di aiuto stabiliti dalla comunicazione della Commissione europea 96/C 45/06, concernente la disciplina comunitaria per gli aiuti di Stato alla ricerca e sviluppo, come modificata dalla comunicazione 98/C 48/02. Il credito di imposta è fruibile previa autorizzazione della Commissione europea. A tale fine, il Ministro dell'economia e delle finanze procede all'inoltro alla Commissione della richiesta di preventiva autorizzazione.
2. Il credito d'imposta di cui al comma 1, che non concorre alla formazione del reddito e del valore della produzione rilevante ai fini dell'imposta regionale sulle attività produttive né ai fini del rapporto di cui all'articolo 63 del testo unico delle imposte sui redditi, di cui al decreto del Presidente della Repubblica 22 dicembre 1986, n. 917, è utilizzabile, a decorrere dal 1° gennaio 2002, esclusivamente in compensazione, ai sensi del decreto legislativo 9 luglio 1997, n. 241.
3. Le agevolazioni previste dai commi 1 e 2 sono cumulabili con altri benefici eventualmente concessi, fatta eccezione per le agevolazioni di cui al decreto-legge 28 marzo 1997, n. 79, convertito, con modificazioni, dalla legge 28 maggio 1997, n. 140.
4. Le modalità di applicazione dell'incentivo fiscale di cui al presente articolo sono disciplinate con decreto del Ministro delle attività produttive, di concerto con il Ministro dell'economia e delle finanze, da adottare entro due mesi dalla data di entrata in vigore della presente legge.
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ExcelLeasing Esercizio 2018 (bilanci chiusi al 31.12.2018) - Arezzo, 16 giorni fa
Deducibilità costi auto non strumentali: versione Cloud - Milano, 16 giorni fa
CREDITI DEBITI: valutazione costo ammortizzato 2018 - San Giorgio Bigarello, 16 giorni fa
ANTIRICICLAGGIO PER COMMERCIALISTI: APPLICAZIONE REGOLE TECNICHE CNDCEC: fac simili e fogli di calcolo - Perugia, 16 giorni fa
Verbale di assemblea di S.r.l. per la nomina di amministratori con poteri disgiunti (modello personalizzabile) - Peschiera Del Garda, 16 giorni fa
Deduzione ACE Società di Capitali 2019 (Esercizio 2018) - Milano, 17 giorni fa
Nuovo Antiriciclaggio: fac simili per studio di commercialista - Teggiano, 17 giorni fa
PRIVACY: fac simile di documento di valutazione dei rischi per commercialisti - Teggiano, 17 giorni fa
Imposte anticipate e differite per bilanci al 31.12.2018 - Casarsa Della Delizia, 17 giorni fa
Tassazione dividendi SRL: analisi di convenienza tra 26% e 'trasparenza' - Cinisello Balsamo, 17 giorni fa
CREDITI DEBITI: valutazione costo ammortizzato 2018 - Palermo, 17 giorni fa
ExcelLeasing Esercizio 2018 (bilanci chiusi al 31.12.2018) - San Donà Di Piave, 17 giorni fa
Crediti Debiti in valuta estera 2019 (Esercizio 2018) - Pistoia, 17 giorni fa
Cooperative a mutualità prevalente, calcolo IRES: versione Cloud - Perugia, 17 giorni fa
Modello di ricorso tributario contro avviso di rettifica liquidazione in tema di imposta di registro su acquisto di immobile - Casalecchio Di Reno, 17 giorni fa
ANTIRICICLAGGIO PER COMMERCIALISTI: APPLICAZIONE REGOLE TECNICHE CNDCEC: fac simili e fogli di calcolo - Sant\'albano Stura , 18 giorni fa
Tassazione dividendi SRL: analisi di convenienza tra 26% e 'trasparenza' - Milano, 19 giorni fa
Dichiarazione dei redditi 2019 PF/SP/SC. Deduzione trasferte dipendenti autotrasporto - Conegliano, 19 giorni fa
Gestione rimborso spese costi chilometrici: versione Cloud - Conegliano, 19 giorni fa
ANTIRICICLAGGIO PER COMMERCIALISTI: APPLICAZIONE REGOLE TECNICHE CNDCEC: fac simili e fogli di calcolo - Conegliano, 19 giorni fa
Rottamazione liti fiscali: versione Cloud - Grottaminarda, 19 giorni fa
Il rapporto di conto corrente tra imprese (non bancario): modello di contratto - Caltanissetta, 19 giorni fa
ANTIRICICLAGGIO PER COMMERCIALISTI: APPLICAZIONE REGOLE TECNICHE CNDCEC: fac simili e fogli di calcolo - Palermo, 20 giorni fa
Nuovo Antiriciclaggio: fac simili per studio di commercialista - Minervino Murge, 20 giorni fa
ANTIRICICLAGGIO PER COMMERCIALISTI: APPLICAZIONE REGOLE TECNICHE CNDCEC: fac simili e fogli di calcolo - Minervino Murge, 20 giorni fa
Estromissione Agevolata Immobili Strumentali Imprenditori Individuali - Vigevano, 20 giorni fa
Deducibilità costi auto non strumentali anno 2019 (periodo d'imposta 2018) - Venezia, 20 giorni fa
Cooperative a mutualità prevalente, calcolo IRES: versione Cloud - Bolzano, 20 giorni fa
ANTIRICICLAGGIO PER COMMERCIALISTI: APPLICAZIONE REGOLE TECNICHE CNDCEC: fac simili e fogli di calcolo - Olbia, 20 giorni fa
La revisione legale dei conti per i principianti - Olbia, 20 giorni fa
La revisione legale dei conti...in 45 minuti - Olbia, 20 giorni fa
Estromissione Agevolata Immobili Strumentali Imprenditori Individuali - Villanova Di Guidonia, 20 giorni fa
Credito di imposta per investimenti in ricerca e sviluppo: pacchetto annualità 2018/2020. Versione Cloud - Scoppito, 20 giorni fa
Credito di imposta per investimenti in ricerca e sviluppo (periodo 2019/2020): versione Cloud - Scoppito, 20 giorni fa
Credito di imposta per investimenti in ricerca e sviluppo (periodo 2018): versione Cloud - Scoppito, 20 giorni fa
ANTIRICICLAGGIO PER COMMERCIALISTI: APPLICAZIONE REGOLE TECNICHE CNDCEC: fac simili e fogli di calcolo - Valenza, 20 giorni fa
Cooperative a mutualità prevalente: calcolo IRES 2018 - Sora, 20 giorni fa
ANTIRICICLAGGIO PER COMMERCIALISTI: APPLICAZIONE REGOLE TECNICHE CNDCEC: fac simili e fogli di calcolo - Altavilla Vicentina, 20 giorni fa
Deduzione ACE Società di Capitali: versione Cloud - Palermo, 21 giorni fa
Calcolo convenienza rivalutazione terreni 2019 - Nettuno, 21 giorni fa
AUDIT-TOOLS: lo strumento elettronico per gestire la revisione legale. Nuova versione 1 2019 per Revisori e Sindaci - Vicenza, 21 giorni fa
ANTIRICICLAGGIO PER COMMERCIALISTI: APPLICAZIONE REGOLE TECNICHE CNDCEC: fac simili e fogli di calcolo - Saint Christophe, 21 giorni fa
Nuovo Antiriciclaggio: fac simili per studio di commercialista - Cremona, 21 giorni fa
PRIVACY PICCOLISSIMA AZIENDA E REGOLAMENTO EUROPEO: fac simili. Pacchetto completo - Cremona, 21 giorni fa
ANTIRICICLAGGIO PER COMMERCIALISTI: APPLICAZIONE REGOLE TECNICHE CNDCEC: fac simili e fogli di calcolo - Torino, 21 giorni fa
Pacchetto Rating Bilanci 2019 - Milano, 21 giorni fa
RATING DI AUTOVALUTAZIONE PMI 2019 (analisi bilanci 2018/2017) - Milano, 21 giorni fa
RATING MEDIOCREDITO 2019 (ANALISI BILANCI 2018/2017) - Milano, 21 giorni fa
RATING MEDIOCREDITO 2019 per imprese in contabilità semplificata (anni 2018/2017) - Milano, 21 giorni fa
RATING ECONOMICO FINANZIARIO accesso fondo garanzia 'Operazioni Nuova Sabatini' 2019 - Milano, 21 giorni fa
ANTIRICICLAGGIO PER COMMERCIALISTI: APPLICAZIONE REGOLE TECNICHE CNDCEC: fac simili e fogli di calcolo - Forlimpopoli, 21 giorni fa
Cooperative a mutualità prevalente: calcolo IRES 2018 - Palermo, 21 giorni fa
Rottamazione liti fiscali 2018 - Montemurlo, 21 giorni fa
Cooperative a mutualità prevalente: calcolo IRES 2018 - Darfo Boario Terme, 21 giorni fa
CHECK LIST BILANCIO 2018: operazioni di controllo e verifica - Città Di Castello, 22 giorni fa
ANTIRICICLAGGIO PER COMMERCIALISTI: APPLICAZIONE REGOLE TECNICHE CNDCEC: fac simili e fogli di calcolo - Calvello, 22 giorni fa
Cooperative a mutualità prevalente: calcolo IRES 2018 - Milano, 23 giorni fa
Estromissione Agevolata Immobili Strumentali Imprenditori Individuali - Roseto Degli Abruzzi, 23 giorni fa
Lettera di incarico e preventivo di massima singola pratica - Brescia, 23 giorni fa
AUDIT-TOOLS: lo strumento elettronico per gestire la revisione legale. Nuova versione 1 2019 per Revisori e Sindaci - Brescia, 23 giorni fa
Easy Alert PMI - Roma, 23 giorni fa
CHECK LIST BILANCIO 2018: operazioni di controllo e verifica - Pianoro, 23 giorni fa
ANTIRICICLAGGIO PER COMMERCIALISTI: APPLICAZIONE REGOLE TECNICHE CNDCEC: fac simili e fogli di calcolo - Frosinone, 23 giorni fa
Cooperative a mutualità prevalente, calcolo IRES: versione Cloud - Grottammare, 23 giorni fa
PRIVACY COMMERCIALISTI e Regolamento Europeo: verbale di riunione di studio - Barge, 23 giorni fa
PRIVACY COMMERCIALISTA: prescrizioni all'addetto alla pulizia dei locali dello studio - Barge, 23 giorni fa
PRIVACY COMMERCIALISTA: fac simile di REGISTRO DEI TRATTAMENTI - Barge, 23 giorni fa
PRIVACY COMMERCIALISTA: informativa ai clienti persone fisiche e richiesta di consenso - Barge, 23 giorni fa
PRIVACY COMMERCIALISTA: designazione incaricati del trattamento e prescrizioni agli incaricati - Barge, 23 giorni fa
PRIVACY COMMERCIALISTA: informativa e richiesta di consenso a dipendenti e collaboratori - Barge, 23 giorni fa
PRIVACY COMMERCIALISTA: fac simile di affidamento misure di sicurezza a ditta esterna - Barge, 23 giorni fa
Privacy: fac simile di nomina del Consulente del Lavoro a responsabile del trattamento - Barge, 23 giorni fa
Privacy: fac simile di affidamento incarico responsabile copie di back up e sostituto - Barge, 23 giorni fa
PRIVACY: fac simile di documento di valutazione dei rischi per commercialisti - Barge, 23 giorni fa
PRIVACY COMMERCIALISTI: REGOLAMENTO EUROPEO. Pacchetto completo - Barge, 23 giorni fa
Cooperative a mutualità prevalente, calcolo IRES: versione Cloud - Castel Di Lama, 23 giorni fa
Cooperative a mutualità prevalente: calcolo IRES 2018 - Livorno, 23 giorni fa
Cooperative a mutualità prevalente, calcolo IRES: versione Cloud - Milano, 24 giorni fa
Imposte anticipate e differite per bilanci al 31.12.2018 - Milano, 24 giorni fa
ExcelLeasing Esercizio 2018 (bilanci chiusi al 31.12.2018) - Milano, 24 giorni fa
DATI ISA AKO4U STUDI LEGALI 2019 - Verona, 24 giorni fa
Verifica Requisiti Contribuenti Forfetari 2019 - Chieti, 24 giorni fa
Utilità Bilancio e Dichiarazioni 2019 (esercizio 2018) - Andria, 24 giorni fa
Deduzione ACE Società di Capitali 2019 (Esercizio 2018) - Andria, 24 giorni fa
Deduzione ACE Ditte Individuali e Società di Persone 2019 (Esercizio 2018) - Andria, 24 giorni fa
Deduzione per Irap pagata nel 2018 - Andria, 24 giorni fa
Crediti Debiti in valuta estera 2019 (Esercizio 2018) - Andria, 24 giorni fa
Imposte anticipate e differite per bilanci al 31.12.2018 - Andria, 24 giorni fa
Deduzione Super Iper Ammortamenti 2019 (Periodo Imposta 2018) - Andria, 24 giorni fa
Rottamazione liti fiscali 2018 - Genova, 24 giorni fa
ANTIRICICLAGGIO PER COMMERCIALISTI: APPLICAZIONE REGOLE TECNICHE CNDCEC: fac simili e fogli di calcolo - Salerno, 24 giorni fa
CHECK LIST BILANCIO 2018: operazioni di controllo e verifica - Cosenza, 24 giorni fa
Cooperative a mutualità prevalente: calcolo IRES 2018 - Pomigliano D`arco, 24 giorni fa
DATI ISA AKO4U STUDI LEGALI 2019 - Pomigliano D`arco, 24 giorni fa
DATI ISA AKO5U COMMERCIALISTI 2019 - Pomigliano D`arco, 24 giorni fa
Deduzione ACE Società di Capitali 2019 (Esercizio 2018) - Ariano Irpino, 24 giorni fa
ANTIRICICLAGGIO PER COMMERCIALISTI: APPLICAZIONE REGOLE TECNICHE CNDCEC: fac simili e fogli di calcolo - Aymavilles, 25 giorni fa
Deduzione ACE Società di Capitali 2019 (Esercizio 2018) - Casale Sul Sile, 25 giorni fa
Deduzione ACE Ditte Individuali e Società di Persone 2019 (Esercizio 2018) - Casale Sul Sile, 25 giorni fa
ACCESSO SITI FISCALI (Fisconline, Entratel, Cassetto Fiscale, Fatture & Corrispettivi, Dichiarazione Precompilata, Agenzia Entrate Riscossione) - Anzola Dell Emilia, 26 giorni fa
Cooperative a mutualità prevalente: calcolo IRES 2018 - Laveno Mombello, 26 giorni fa
Cooperative a mutualità prevalente, calcolo IRES: versione Cloud - Padova, 26 giorni fa
ACCESSO SITI FISCALI (PACCHETTO COMPLETO) - Fano, 26 giorni fa
ACCESSO DELEGATI/INTERMEDIARI FATTURE & CORRISPETTIVI - Fano, 26 giorni fa
ACCESSO DELEGATI CASSETTO FISCALE - Fano, 26 giorni fa
ACCESSO SITI FISCALI (Fisconline, Entratel, Cassetto Fiscale, Fatture & Corrispettivi, Dichiarazione Precompilata, Agenzia Entrate Riscossione) - Fano, 26 giorni fa
Richiesta dati per il modello REDDITI PF (periodo d'imposta 2018) - Cles, 26 giorni fa
ANTIRICICLAGGIO PER COMMERCIALISTI: APPLICAZIONE REGOLE TECNICHE CNDCEC: fac simili e fogli di calcolo - Riva Del Garda, 27 giorni fa
Cooperative a mutualità prevalente, calcolo IRES: versione Cloud - Roma, 27 giorni fa
Richiesta dati per il modello REDDITI PF (periodo d'imposta 2018) - Castelfiorentino, 27 giorni fa
ANTIRICICLAGGIO PER COMMERCIALISTI: APPLICAZIONE REGOLE TECNICHE CNDCEC: fac simili e fogli di calcolo - Firenze, 27 giorni fa
Cooperative a mutualità prevalente, calcolo IRES: versione Cloud - Castelvecchio Subequo (aq), 27 giorni fa
ANTIRICICLAGGIO PER COMMERCIALISTI: APPLICAZIONE REGOLE TECNICHE CNDCEC: fac simili e fogli di calcolo - Castelvecchio Subequo (aq), 27 giorni fa
CHECK LIST BILANCIO 2018: operazioni di controllo e verifica - Venezia, 27 giorni fa
ANTIRICICLAGGIO PER COMMERCIALISTI: APPLICAZIONE REGOLE TECNICHE CNDCEC: fac simili e fogli di calcolo - Trento, 27 giorni fa
FLAT TAX 2019, test di convenienza (versione Excel) - Cagliari, 27 giorni fa
Calcolo dell'avviamento ai sensi dell'art. 2, comma 4 del D.P.R. 460/96 - Moncalieri, 27 giorni fa
Verbale di assemblea di S.r.l. per la copertura di perdite mediante rinuncia a crediti da parte dei soci - Auditore, 27 giorni fa
ANTIRICICLAGGIO PER COMMERCIALISTI: APPLICAZIONE REGOLE TECNICHE CNDCEC: fac simili e fogli di calcolo - Borgosesia, 27 giorni fa
Rendiconto Finanziario OIC 10 - Padova, 27 giorni fa
DATI ISA AKO2U STUDI INGEGNERIA 2019 - Ferrara, 27 giorni fa
ANTIRICICLAGGIO PER COMMERCIALISTI: APPLICAZIONE REGOLE TECNICHE CNDCEC: fac simili e fogli di calcolo - Oristano, 27 giorni fa
Plafond mobile IVA 2019 protocollo doganale - Milano, 28 giorni fa
Contratto di comodato abitativo - Cerveteri, 28 giorni fa
Registro Beni Ammortizzabili - Cerveteri, 28 giorni fa
ANTIRICICLAGGIO PER COMMERCIALISTI: APPLICAZIONE REGOLE TECNICHE CNDCEC: fac simili e fogli di calcolo - Castelleone, 28 giorni fa
Pacchetto 'Tutto Revisione' - Rossano Veneto, 28 giorni fa
Usura Scoperti di Conto Corrente Facile 2019: con i tassi soglia del I trimestre 2019 - Campobasso, 28 giorni fa
Deduzione Super Iper Ammortamenti 2019 (Periodo Imposta 2018) - Campobasso, 28 giorni fa
ANTIRICICLAGGIO PER COMMERCIALISTI: APPLICAZIONE REGOLE TECNICHE CNDCEC: fac simili e fogli di calcolo - Bracciano, 28 giorni fa
Cooperative a mutualità prevalente: calcolo IRES 2018 - Ascoli Piceno, 28 giorni fa
DATI ISA AKO5U COMMERCIALISTI 2019 - Milano, 28 giorni fa
Consultazione scritta o consenso espresso per iscritto dei soci di SRL - Mestre, 28 giorni fa
Calcolo convenienza rivalutazione terreni 2019 - Alghero, 28 giorni fa
ANTIRICICLAGGIO PER COMMERCIALISTI: APPLICAZIONE REGOLE TECNICHE CNDCEC: fac simili e fogli di calcolo - Zevio, 28 giorni fa
CHECK LIST BILANCIO 2018: operazioni di controllo e verifica - Trebaseleghe, 28 giorni fa
Easy Alert PMI - Truccazzano, 28 giorni fa
Rottamazione liti fiscali 2018: versione Cloud - Monsampolo Del Tronto, 28 giorni fa
Rivalutazione beni d'impresa società di capitali 2018 - Matera, 29 giorni fa
Estromissione Agevolata Immobili Strumentali Imprenditori Individuali - Piacenza, 29 giorni fa
Richiesta dati per il modello REDDITI PF (periodo d'imposta 2018) - Milano, 29 giorni fa
ANTIRICICLAGGIO PER COMMERCIALISTI: APPLICAZIONE REGOLE TECNICHE CNDCEC: fac simili e fogli di calcolo - 39100, 29 giorni fa
Easy Alert PMI - Amblar Don, 29 giorni fa
ExcelLeasing Esercizio 2018 (bilanci chiusi al 31.12.2018) - Salerno, 29 giorni fa
PRIVACY COMMERCIALISTA: informativa ai clienti persone fisiche e richiesta di consenso - Cantù, 29 giorni fa
ANTIRICICLAGGIO PER COMMERCIALISTI: APPLICAZIONE REGOLE TECNICHE CNDCEC: fac simili e fogli di calcolo - Cantù, 29 giorni fa
PRIVACY COMMERCIALISTA: fac simile di REGISTRO DEI TRATTAMENTI - Cantù, 29 giorni fa
PRIVACY: fac simile di documento di valutazione dei rischi per commercialisti - Cantù, 29 giorni fa
Imposte anticipate e differite per bilanci al 31.12.2018 - Racale, 29 giorni fa
ANTIRICICLAGGIO PER COMMERCIALISTI: APPLICAZIONE REGOLE TECNICHE CNDCEC: fac simili e fogli di calcolo - Foggia, 29 giorni fa
AUDIT-TOOLS: lo strumento elettronico per gestire la revisione legale. Nuova versione 1 2019 per Revisori e Sindaci - Trecate, 29 giorni fa
Deduzione ACE Ditte Individuali e Società di Persone 2019 (Esercizio 2018) - Dronero, 29 giorni fa
Lettera di incarico e preventivo di massima singola pratica - Brescia, 30 giorni fa
ANTIRICICLAGGIO PER COMMERCIALISTI: APPLICAZIONE REGOLE TECNICHE CNDCEC: fac simili e fogli di calcolo - Manzano, 30 giorni fa
Easy Alert PMI - Bedizzole, 30 giorni fa
Cooperative a mutualità prevalente: calcolo IRES 2018 - Palermo, 30 giorni fa
ANTIRICICLAGGIO PER COMMERCIALISTI: APPLICAZIONE REGOLE TECNICHE CNDCEC: fac simili e fogli di calcolo - Copparo, 30 giorni fa
Cooperative a mutualità prevalente: calcolo IRES 2018 - Cagliari, 30 giorni fa
Gestione MultiLeasing v.12.002 (per bilanci chiusi nell'anno 2018) - Scorzè, 30 giorni fa
PRIVACY COMMERCIALISTI: REGOLAMENTO EUROPEO. Pacchetto completo - Napoli, 30 giorni fa
PRIVACY: fac simile di documento di valutazione dei rischi per commercialisti - Napoli, 30 giorni fa
Privacy: fac simile di affidamento incarico responsabile copie di back up e sostituto - Napoli, 30 giorni fa
Privacy: fac simile di nomina del Consulente del Lavoro a responsabile del trattamento - Napoli, 30 giorni fa
PRIVACY COMMERCIALISTA: fac simile di affidamento misure di sicurezza a ditta esterna - Napoli, 30 giorni fa
PRIVACY COMMERCIALISTA: informativa e richiesta di consenso a dipendenti e collaboratori - Napoli, 30 giorni fa
PRIVACY COMMERCIALISTA: designazione incaricati del trattamento e prescrizioni agli incaricati - Napoli, 30 giorni fa
PRIVACY COMMERCIALISTA: informativa ai clienti persone fisiche e richiesta di consenso - Napoli, 30 giorni fa
PRIVACY COMMERCIALISTA: fac simile di REGISTRO DEI TRATTAMENTI - Napoli, 30 giorni fa
PRIVACY COMMERCIALISTA: prescrizioni all'addetto alla pulizia dei locali dello studio - Napoli, 30 giorni fa
PRIVACY COMMERCIALISTI e Regolamento Europeo: verbale di riunione di studio - Napoli, 30 giorni fa
Rottamazione liti fiscali 2018 - Città Di Castello, 30 giorni fa
Deduzione per Irap pagata nel 2018 - Atina, 30 giorni fa
Verifica Requisiti Contribuenti Forfetari 2019 - Aosta, 30 giorni fa
ANTIRICICLAGGIO PER COMMERCIALISTI: APPLICAZIONE REGOLE TECNICHE CNDCEC: fac simili e fogli di calcolo - Pistoia, 30 giorni fa
Cooperative a mutualità prevalente: calcolo IRES 2018 - Civitavecchia, 30 giorni fa
ANTIRICICLAGGIO PER COMMERCIALISTI: APPLICAZIONE REGOLE TECNICHE CNDCEC: fac simili e fogli di calcolo - Cavalese, 30 giorni fa
Rottamazione liti fiscali 2018 - Salerno, 30 giorni fa
Deduzione per Irap pagata nel 2018 - Milano, 30 giorni fa
Definizione agevolata atti accertamento 2018 - Colleferro, 30 giorni fa
Rottamazione liti fiscali 2018 - Caravaggio, 30 giorni fa
Licenza del software Banana Contabilità 9 (per Windows, Mac e Linux) - Solbiate Arno, 30 giorni fa
Definizione agevolata atti accertamento 2018 - Verona, 30 giorni fa
Rapporto riepilogativo delle attività svolte dal Professionista delegato alla vendita - Morro D\\\'alba, 30 giorni fa
Progetto di distribuzione - Morro D\\\'alba, 30 giorni fa
Cooperative a mutualità prevalente: calcolo IRES 2018 - Bonorva, 30 giorni fa
ANTIRICICLAGGIO PER COMMERCIALISTI: APPLICAZIONE REGOLE TECNICHE CNDCEC: fac simili e fogli di calcolo - Gorizia, 2 minuti fa
Promemoria di aggiornamento contabile e fiscale - Roma, 1 ora e 6 minuti fa
ANTIRICICLAGGIO PER COMMERCIALISTI: APPLICAZIONE REGOLE TECNICHE CNDCEC: fac simili e fogli di calcolo - Cagliari, 1 ora e 21 minuti fa
Cooperative a mutualità prevalente: calcolo IRES 2018 - Taranto, 3 ore fa
ANTIRICICLAGGIO PER COMMERCIALISTI: APPLICAZIONE REGOLE TECNICHE CNDCEC: fac simili e fogli di calcolo - Bologna, 3 ore fa
CHECK LIST BILANCIO 2018: operazioni di controllo e verifica - Casalecchio Di Reno, 4 ore fa
Calcolo compenso lordo lavoro autonomo 2019: versione Cloud - Chivasso, 5 ore fa
ANTIRICICLAGGIO PER COMMERCIALISTI: APPLICAZIONE REGOLE TECNICHE CNDCEC: fac simili e fogli di calcolo - Sesto San Giovanni, 5 ore fa
Cooperative a mutualità prevalente: calcolo IRES 2018 - San Marzano Sul Sarno, 6 ore fa
AUDIT-TOOLS: lo strumento elettronico per gestire la revisione legale. Nuova versione 1 2019 per Revisori e Sindaci - Brescia, 6 ore fa
ANTIRICICLAGGIO PER COMMERCIALISTI: APPLICAZIONE REGOLE TECNICHE CNDCEC: fac simili e fogli di calcolo - Brescia, 6 ore fa
Nuovo Antiriciclaggio: fac simili per studio di commercialista - Varallo, 6 ore fa
Gestione MultiLeasing v.12.002 (per bilanci chiusi nell'anno 2018) - Gussago, 7 ore fa
Modello di ricorso tributario contro avviso di accertamento riferito ad accertamento indiziario induttivo - Reggio Calabria, 20 ore fa
CHECK LIST BILANCIO 2018: operazioni di controllo e verifica - Vallefoglia, 20 ore fa
Deducibilità costi auto non strumentali anno 2019 (periodo d'imposta 2018) - Venezia, 21 ore fa
ANTIRICICLAGGIO PER COMMERCIALISTI: APPLICAZIONE REGOLE TECNICHE CNDCEC: fac simili e fogli di calcolo - Vallefoglia, 21 ore fa
Easy Alert PMI - Cuneo, 23 ore fa
Cooperative a mutualità prevalente: calcolo IRES 2018 - Napoli, 1 giorno fa
Proposta di concordato dopo la notifica dell’accertamento - Rossano Veneto, 2 giorni fa
Tassazione dividendi SRL: analisi di convenienza tra 26% e 'trasparenza' - Mason Vicentino, 2 giorni fa
Modello di ricorso tributario contro avviso di rettifica liquidazione in tema di imposta di registro su acquisto di immobile - Torino, 3 giorni fa
ANTIRICICLAGGIO PER COMMERCIALISTI: APPLICAZIONE REGOLE TECNICHE CNDCEC: fac simili e fogli di calcolo - Milano, 3 giorni fa
Cooperative a mutualità prevalente: calcolo IRES 2018 - Castiglione Delle Stiviere, 3 giorni fa
ANTIRICICLAGGIO PER COMMERCIALISTI: APPLICAZIONE REGOLE TECNICHE CNDCEC: fac simili e fogli di calcolo - Piazza Armerina, 3 giorni fa
AUDIT-TOOLS: lo strumento elettronico per gestire la revisione legale. Nuova versione 1 2019 per Revisori e Sindaci - Siena, 3 giorni fa
ANTIRICICLAGGIO PER COMMERCIALISTI: APPLICAZIONE REGOLE TECNICHE CNDCEC: fac simili e fogli di calcolo - Morlupo, 3 giorni fa
Imposte anticipate e differite per bilanci al 31.12.2018 - Corigliano-rossano, 3 giorni fa
ANTIRICICLAGGIO PER COMMERCIALISTI: APPLICAZIONE REGOLE TECNICHE CNDCEC: fac simili e fogli di calcolo - Perugia, 3 giorni fa
CHECK LIST BILANCIO 2018: operazioni di controllo e verifica - Rieti, 3 giorni fa
Easy Alert PMI - Piacenza, 3 giorni fa
Nuovo Antiriciclaggio: fac simili per studio di commercialista - Piacenza, 3 giorni fa
ANTIRICICLAGGIO PER COMMERCIALISTI: APPLICAZIONE REGOLE TECNICHE CNDCEC: fac simili e fogli di calcolo - Ferrara, 3 giorni fa
Rottamazione liti fiscali 2018: versione Cloud - Tempio Pausania, 3 giorni fa
Richiesta dati per il modello REDDITI PF (periodo d'imposta 2018) - Pisa, 3 giorni fa
ExcelLeasing Esercizio 2018 (bilanci chiusi al 31.12.2018) - Parabiago, 4 giorni fa
Utilità Bilancio e Dichiarazioni 2019 (esercizio 2018) - Brugnera, 4 giorni fa
Deduzione ACE Società di Capitali 2019 (Esercizio 2018) - Brugnera, 4 giorni fa
Deduzione ACE Ditte Individuali e Società di Persone 2019 (Esercizio 2018) - Brugnera, 4 giorni fa
Deduzione per Irap pagata nel 2018 - Brugnera, 4 giorni fa

References: art. 16
 art. 16
 art. 1
 art.49

Art. 16
 articolo 24

Art. 17
in fine

Art. 18

Art. 19

Art. 20

Art. 21

Art. 22
 articolo 29

Art. 23

Art. 24

Art. 25
 articolo 3

Art. 26

Art. 27

Art. 28

Art. 29

Art. 30

Art. 31

Art. 32

Art. 33

Art. 34

Art. 35

Art. 36

Art. 37

Art. 38

Art. 39

Art. 40

Art. 41

Art. 42

Art. 43

Art. 44

Art. 45

Art. 47

Art. 48