Source: https://www.slideshare.net/annatapessima/5-medico-competente
Timestamp: 2017-07-28 02:48:17+00:00

Document:
03 consulente preposto di fatto
La vigilanza nei luoghi di lavoro by Dario 15576 views
02 valutazione dei rischi
at engim veneto
NICOLA D'ERI
, DIRIGENTE MEDICO OSPEDALIERO at UOC PATOLOGIA CLINICA - P.O. DI MOLFETTA
at UOC PATOLOGIA CLINICA - P.O. DI MOLFETTA
Sorveglianza Sanitaria e Medico competente nel D. Lgs. N. 81/2008 2.
IL MEDICO COMPETENTE (MC) (Artt. 2, c. 2, lettera h / 29, c. 1 / 38 / 39, c. 1, 4, 6) <ul><li>Ha titoli formativi e requisiti professionali specifici </li></ul><ul><li>E’ nominato per effettuare sorveglianza sanitaria ed altro, tra cui la valutazione dei rischi </li></ul><ul><li>Svolge attività in autonomia , secondo i principi della medicina del lavoro e del codice etico ICOH </li></ul><ul><li>In caso di più unità produttive, gruppi di imprese o per necessità evidenziate sul DVR, il DdL può nominare più MC individuando tra essi un MD con funzioni di coordinamento </li></ul>
AMBITI DI INTERVENTO DEL MEDICO COMPETENTE (Art. 25) <ul><li>1. Sorveglianza sanitaria </li></ul><ul><li>2. Collaborazione con DL e RSPP </li></ul><ul><ul><li>Partecipando alla valutazione rischi : nel DVR va riportato il nome del Medico competente che vi ha partecipato (art. 28, com. 1, lett.’e’) </li></ul></ul><ul><ul><li>Predisponendo misure per la tutela della salute e integrità psico-fisica dei lavoratori </li></ul></ul><ul><ul><li>Effettuando attività di info-formazione dei lavoratori, in particolare sui rischi per la salute e sui livelli di esposizione </li></ul></ul><ul><ul><li>Organizzando il pronto soccorso aziendale </li></ul></ul><ul><ul><li>Attuando i programmi di promozione della salute secondo i principi della responsabilità sociale </li></ul></ul>
SORVEGLIANZA SANITARIA (SS) (Artt. 2, 25, 41) <ul><li>Insieme degli atti medici finalizzati alla tutela della salute e sicurezza dei lavoratori, in relazione all’ambiente di lavoro, ai fattori di rischio professionali ed alle modalità di svolgimento dell’attività lavorativa </li></ul><ul><li>Operatività estrinsecata attraverso : </li></ul><ul><ul><li>Valutazione della compatibilit à tra condizioni di salute e compiti lavorativi </li></ul></ul><ul><ul><li>Individuazione degli stati di ipersuscettibilità </li></ul></ul><ul><ul><li>Verifica dell’ efficacia delle misure di prevenzione dei rischi </li></ul></ul>
STRUMENTI DELLA SS (Art. 25) <ul><li>Protocollo degli accertamenti sanitari (parte integrante del DVR) </li></ul><ul><ul><li>Viene stabilito in funzione dei rischi specifici </li></ul></ul><ul><ul><li>Tenuto conto degli indirizzi scientifici più avanzati (aggiornamenti, linee guida, etc.) </li></ul></ul><ul><li>Partecipazione alla programmazione del controllo dell’esposizione : ai fini dell’acquisi-zione di dati sulle esposizioni ad agenti chimici, fisici, biologici ed inoltre relazionali </li></ul><ul><li>Espressione del giudizio di idoneità : è atto preventivo e protettivo, a seconda dei casi </li></ul>
DIVIETI ED OBBLIGHI (Artt. 25 e 3, comma 2, Allegato XXXIX) <ul><li>Divieto di effettuare accertamenti sanitari </li></ul><ul><ul><li>In fase preassuntiva </li></ul></ul><ul><ul><li>Per accertare la gravidanza </li></ul></ul><ul><ul><li>In altri casi, quali ad esempio: </li></ul></ul><ul><ul><ul><li>Accertamenti sanitari non correlati al rischio (L. 300/1970) </li></ul></ul></ul><ul><ul><ul><li>Sieropositività HIV (L. 135/1990, art.6) </li></ul></ul></ul><ul><ul><ul><li>Invasività ingiustificata degli accertamenti (ad es., radiologici) </li></ul></ul></ul><ul><li>Obbligo di applicare il Monitoraggio biologico nei casi previsti (sul momento: solo per il Piombo) </li></ul><ul><li>Obbligo di sorveglianza a carico del Datore di lavoro “utilizzatore” di lavoratori “atipici” (e quindi da parte del MC dell’impresa utilizzatrice, con eccezione per i Soci lavoratori di cooperative ed i Lavoratori di volontariato) </li></ul>
ACCERTAMENTI SANITARI (Art. 41 comma 2) ACCERTAMENTI (1) PREVENTIVI <ul><li>QUANDO </li></ul><ul><li>Dopo l’assunzione </li></ul><ul><li>& prima di adibire alla mansione </li></ul>SCOPI 1) Assenza di contro- indicazioni al lavoro cui è destinato 2) Compatibilità della mansione affidata (2) PERIODICI - Di norma annuali - Oppure con periodicità di legge - Oppure fissati dal MC in funzione della Valutazione Rischi 1) Controllo nel tempo della salute lavoratore 2) Insorgenza modifiche precoci lavoro-correlate 3) Idoneità in funzione di misure preventive e protettive dai rischi 8.
ACCERTAMENTI SANITARI (Art. 41 comma 2) ACCERTAMENTI (3) SU RICHIESTA DEL LAVORATORE QUANDO Ritenuta dal MD-C correlata ai rischi o alle condizioni di salute del lavoratore suscettibili di peggioramento SCOPI Rivalutare l’idoneità del lavoratore (4) ALLA CESSAZIONE DEL RAPPORTO DI LAVORO - Rischio chimico - Rischio biologico (solo III & IV gruppo) - Rischio cancerogeno & mutageno 1) Valutare stato salute 2) Indicaz. su eventuali: - Prescrizioni mediche - Opportunità di Accer- tamenti successivi (5) AL CAMBIO DI MANSIONE Prima di adibire il lavo-ratore ad un nuovo profilo di rischio Valutare l’idoneità alla nuova mansione 9.
ACCERTAMENTI MEDICI NON NORMATI DAL DECRETO 81/08 <ul><li>Al rientro al lavoro dopo prolungata assenza (dopo incidente, malattia, etc.) </li></ul><ul><li> Sarebbero fortemente raccomandati dalla Medicina del Lavoro ma possono essere svolti solo su richiesta del lavoratore (attivare eventuali dinamiche aziendali virtuose e partecipate) </li></ul><ul><li>Su richiesta del Datore di lavoro </li></ul><ul><li> Possibili solo attraverso le Commissioni medico legali di Enti pubblici attivate ex art. 5 Legge 300/1970 (c.d Statuto lavoratori) </li></ul>
CARTELLA SANITARIA E DI RISCHIO [ Art. 25, 41 comma 5, 53 (in conformità col D. 196/03), Allegato 3A ] <ul><li>Deve soddisfare i requisiti minimi dell’Allegato 3A </li></ul><ul><li>E’ istituita e aggiornata dal MC (se informatizzata vedi art. 53!) </li></ul><ul><li>E’ custodita dal MD-C in luogo concordato (azi >15) </li></ul><ul><li>E’ firmata sul frontespizio dal Datore di lavoro </li></ul><ul><li>E’ firmata dal Lavoratore per presa visione dei dati clinico-anamnestici, giudizio idoneità , etc.) </li></ul><ul><li>Su richiesta, va fornita al Lavoratore dal MD-C </li></ul><ul><li>Per cessazione attività aziendale o fine rapporto il MD-C la consegna al Lavoratore che firma ricevuta </li></ul><ul><li>Per cessazione incarico , il MD-C la consegna, secondo privacy, al Datore di lavoro che firma per ricevuta </li></ul>
Rischi particolari e Registro degli Esposti (Art. 25, DM 155/07) <ul><li>In caso di rischio da Agenti pericolosi CANCEROGENI o MUTAGENI o BIOLOGICI di gruppo III e IV il Datore di Lavoro istituisce il Registro degli Esposti </li></ul><ul><li>Alla cessazione del rapporto di lavoro (o dell’attività aziendale) il Datore di lavoro invia all’ISPESL la cartella sanitaria e di rischio, unitamente alle annotazioni individuali contenute nel registro degli Esposti e ne consegna copia al Lavoratore stesso </li></ul>
VERIFICA DI ASSENZA DI CONDIZIONI DI ALCOL DIPENDENZA E DI ASSUNZIONE DI SOSTANZE PSICOTROPE E STUPEFACENTI (Art. 41 comma 4, L.125/01, Intesa S/R’07, DM 186/90) <ul><li>Per le mansioni elencate nella L. 125/01 ( alcol ) + nell’ Intesa Stato-Regioni del 30/10/07 ( farmaci psicotropi e droghe ) gli accertamenti sanitari preventivi , periodici e di cambio mansione sono finalizzati anche alla verifica di assenza di : </li></ul><ul><ul><li>Alcol dipendenza </li></ul></ul><ul><ul><li>Assunzione di sostanze psicotrope e stupefacenti </li></ul></ul>
Verifica dell’assenza di condizioni di ALCOL DIPENDENZA (L. 125/01) <ul><li>Su tutti i soggetti che esplicano una mansione in rischio identificata nella normativa mediante: </li></ul><ul><ul><li>Visite mediche di Medicina del lavoro con anamnesi ed esame obiettivo mirati all’identificazione di problemi alcol-correlati </li></ul></ul><ul><ul><li>Informazione, formazione e counselling sui rischi lavorativi alcol associati e sulle modalità di assunzione di alcol </li></ul></ul><ul><ul><li>Analisi di laboratorio (CDT, MCV, ALT, AST, GGT, Altro eventuale ) </li></ul></ul><ul><ul><ul><li>Se la verifica è positiva: inidoneità temporanea alla mansione e invio ai Servizi competenti ASL </li></ul></ul></ul>
Lavoratore con sospetta INTOSSICAZIONE ALCOLICA ACUTA segnalato dall’Azienda (L. 125/01, L. 300/70) <ul><li>In caso di MANSIONE IN RISCHIO : Test alcolimetrico effettuato dal Medico competente o dal Medico dell’Organo di vigilanza </li></ul><ul><li>In caso di MANSIONE NON IN RISCHIO : Invio alla Commissione medico legale ex art. 5 Legge 300/1970 </li></ul>
V erifica dell’assenza di assunzione di sostanze PSICOTROPE e STUPEFACENTI (Intesa Stato-Regioni 30/10/07, DM 186/1990) <ul><li>Il Datore di lavoro , prima di adibire un lavoratore alle mansioni comprese nell’elenco di cui all’Allegato I dell’Intesa, qualunque sia il tipo di rapporto di lavoro , provvede a richiedere al Medico competente gli accertamenti sanitari, comunicando i nominativi dei lavoratori interessati </li></ul><ul><li>Tipo di accertamenti (suggeriti): </li></ul><ul><ul><li>ANAMNESI mirata a pregressi trattamenti e/o ricoveri per patologie correlate </li></ul></ul><ul><ul><li>ESAME OBIETTIVO mirato a segni fisici e psichici di abuso </li></ul></ul><ul><ul><li>TEST DI SCREENING (ad es., urinari) per ricerca di Oppiacei , Cocaina , Anfetamina , Metanfetamine , Cannabinoidi , Altro eventuale (Diazepine, Barbiturici, etc.) </li></ul></ul><ul><li>Il Lavoratore positivo ai tests va inviato al SERT : </li></ul><ul><ul><li>QUINDI se il SERT evidenzia una positività all’assunzione di stupefacenti viene giudicato inidoneo temporaneamente alla mansione </li></ul></ul><ul><ul><li>QUINDI se il SERT evidenzia tossicodipendenza: a) percorso di recupero ; b) idoneità solo a mansioni non in rischio con conservazione posto lavoro </li></ul></ul>
ESAMI TOSSICOLOGICI DI LABORATORIO <ul><li>MATRICE URINARIA </li></ul><ul><li>E/O CHERATINICA </li></ul><ul><li>SOSTANZE ECCITANTI </li></ul><ul><li>Cocaina </li></ul><ul><li>Anfetamine </li></ul><ul><li>Metanfetamine </li></ul><ul><li>MATRICE URINARIA </li></ul><ul><li>E/O CHERATINICA </li></ul><ul><li>SOSTANZE INIBENTI </li></ul><ul><li>Oppioidi </li></ul><ul><li>Cannabinoidi </li></ul><ul><li>Metadone </li></ul><ul><li>Benzodiazepine </li></ul><ul><li>Buprenorfina </li></ul>
ANALOGIE E CONFRONTI SORGONO SPONTANEI CON <ul><li>Normativa concessione e ritiro delle Patenti di guida </li></ul><ul><li>Accertamenti sportivi “antidoping” </li></ul><ul><li>Quanto sopra in funzione sia delle implicazioni medico legali che del probabile contenzioso in relazione a modalità di prelievo, conservazione del campione, metodiche analitiche, privacy </li></ul>
Lavori in allegato I - Provvedimento 30/10/2007 DATORE DI LAVORO Medico Competente Accertamenti Preventivi di Screening Positività SERT Accertamenti Periodici annuali Idoneità sospesa Accertamenti di controllo Cambio mansione Percorso di recupero 19.
Legge 125/2001 + Provvedimento Stato-Regioni 16/3/2006: CATEGORIE CON DIVIETO DI ASSUNZIONE DI ALCOLICI <ul><li>Abilitati a lavori pericolosi (Gas tossici, Generatori vapore, Fochini, Fuochi artificiali, Vendita fitosanitari, Direzione tecnica e conduzione impianti nucleari, Manutenzione ascensori) </li></ul><ul><li>Dirigenti e preposti controllo processi produttivi e sorveglianza sistemi sicurezza in impianti a rischio di incidenti rilevanti </li></ul><ul><li>Preposti a lavori entro spazi con rischio di gas e vapori tossici o asfissianti ovvero infiammabili o esplosivi </li></ul><ul><li>Mansioni sanitarie (Medici, Infermieri, Operatori socio-sanitari, Ostetriche, Anestesisti, Ferristi) </li></ul><ul><li>Mansioni per l’infanzia o socio-sanitarie (Vigilatrici d’infanzia, Infermiere pediatrico, Puericultore, Addetto ai nidi, Mansioni sociali e sociosanitarie) </li></ul><ul><li>Insegnanti </li></ul><ul><li>Mansioni con porto d’armi </li></ul><ul><li>Mansioni di trasporto (Carrellisti, Addetti guida con patente B,C,D,E, Taxi, Treni, Piloti, Navigazioni, Manovratori, Fari, Controllori volo, Guida macchine mv. terra e merci …) </li></ul><ul><li>Esplosivi </li></ul><ul><li>Edilizia e Lavori quota > 2 m </li></ul><ul><li>Capiforno e forni fusione </li></ul><ul><li>Tecnici manutenzione nucleare </li></ul><ul><li>Addetti esplosivi e infiammabili </li></ul><ul><li>Mansioni in cave e miniere </li></ul>
Provvedimento Conferenza Unificata Stato-Regioni 30/10/07 (accertamento tossicodipendenza): ALLEGATO I – MANSIONI CON RISCHI PARTICOLARI <ul><li>Abilitati a lavori pericolosi (Gas tossici, Fuochi artificiali, Fochini, Direzione tecnica e conduzione impianti nucleari) </li></ul><ul><li>Mansioni inerenti le attività di trasporto (Addetti guida per servizio con patente C,D,E, Taxi o veicoli a noleggio con conducente, Trasporto merci pericolose; Treni ed esercizio ferroviario; Conduttore imbarcazioni; Scambi, Rotaie, Apparecchi di sollevamento eccet-to carri ponte condotti da terra; Personale marittimo di prima categoria sezioni coperta e macchina; Controllori di volo; </li></ul><ul><li>(segue attività di trasporto) </li></ul><ul><li>Personale certificato dal registro aeronautico italiano; Collaudatori mezzi navigazione marittima, terrestre e aerea; Addetti ai pannelli di controllo del movimento settore trasporti; Addetti alla guida di macchine di movimentazione terra e merci </li></ul><ul><li>Esplosivi: funzioni operative proprie degli addetti e dei responsabili della produzione, del confezionamento, della detenzione, del trasporto e della vendita di esplosivi </li></ul>
<ul><li>attivita' con abilitazione lavori pericolosi </li></ul><ul><li>dirigenti preposti lavori incidenti rilevanti </li></ul><ul><li>Attività sanitarie </li></ul><ul><li>Puericultrici – mansioni sociali </li></ul><ul><li>Insegnameto </li></ul><ul><li>Lavori con porto d’armi </li></ul><ul><li>Mansioni inerenti il trasporto (patenti B, C, D, E) ….. </li></ul><ul><li>Addetti lavori pericolosi: esplosivi, infiammabili, costruzioni, ecc. </li></ul><ul><li>attivita' con abilitazione lavori pericolosi </li></ul><ul><li>Mansioni inerenti il trasporto (patenti C, D, E) ….. </li></ul><ul><li>Esplosivi </li></ul>ALCOL Psicotropi Stupefacenti 22.
GIUDIZIO DI IDONEITA’ (Art. 41 commi 6, 7, 8, 9) <ul><li>Sulla base dei risultati degli accertamenti medici previsti in corso di SS il MD-C esprime uno dei seguenti giudizi di idoneità alla mansione specifica : </li></ul><ul><ul><li>Idoneità </li></ul></ul><ul><ul><li>Idoneità con prescrizione (temporanea o permanente) </li></ul></ul><ul><ul><li>Idoneità con limitazione (temporanea o permanente) </li></ul></ul><ul><ul><li>Inidoneità temporanea </li></ul></ul><ul><ul><li>Inidoneità permanente </li></ul></ul><ul><li>Il MC informa per iscritto DL e Lavoratore </li></ul><ul><li>Avverso il giudizio del MD-C è ammesso ricorso entro 30 gg </li></ul>
SOPRALLUOGO IN AZIENDA NB non più obbligo con RSPP (Artt. 25 com. 1 lett. l, 104) <ul><li>MD-C visita gli ambienti di lavoro almeno una volta all’anno o con cadenza diversa in base alla valutazione dei rischi. L’indicazione di una periodicità diversa deve essere comunicata al Datore di lavoro e annotata nel DVR </li></ul><ul><li>Anche nei cantieri temporanei o mobili in cui svolgono attività i lavoratori soggetti a SS il MD-C effettua la visita almeno una volta all’anno; il sopralluogo può essere sostituito (o integrato) con la visione dei Piani di sicurezza per i cantieri la cui durata lavorativa è < 200 gg lavorativi ed il medico abbia già effettuato sopralluogo in altri cantieri analoghi della stessa Impresa (art. 104, comma 2) </li></ul>
RIUNIONE PERIODICA (Art. 35 ) <ul><li>Nelle aziende e unità produttive che occupano >15 lavoratori il Datore di lavoro indice almeno una volta all’anno (e in occasione di eventuali variazioni significative del rischio) una riunione cui partecipano: </li></ul><ul><ul><li>DDL o suo Rappresentante </li></ul></ul><ul><ul><li>Responsabile del SPP </li></ul></ul><ul><ul><li>MD-Competente ove nominato </li></ul></ul><ul><ul><li>Rappresentante Lavoratori per la Sicurezza </li></ul></ul><ul><li>Ordine del giorno : </li></ul><ul><ul><li>DVR (in pratica la valutazione dei rischi) </li></ul></ul><ul><ul><li>Andamento Infortuni e Malattie professionali </li></ul></ul><ul><ul><li>DPI: criteri di scelta, caratteristiche tecniche, efficacia </li></ul></ul><ul><ul><li>Programmi di info-formazione </li></ul></ul><ul><li>Altro : codici comportamento, buone prassi per prevenzione, obiettivi di miglioramento sulla base di linee guida per SGSS </li></ul>
RELAZIONE SANITARIA ANNUALE (Artt. 25, comma 1 lettera i, 40 comma 1) <ul><li>In occasione della Riunione annuale, il MD-C comunica per iscritto al Datore di Lavoro, al RSPP, ai RLS i risultati anonimi collettivi della SS effettuata e fornisce indicazioni sul significato di detti risultati ai fini dell’attuazione delle misure per la tutela della salute e della integrità psico-fisica dei lavoratori </li></ul><ul><li>Entro il 1^ trimestre dell’anno successivo il MD-C trasmette per via telematica ai Servizi competenti per territorio le informazioni elaborate, evienziando le differenze di genere, relative ai dati collettivi sanitari e di rischio dei lavoratori, sottoposti a sorveglianza sanitaria secondo l’Allegato 3B </li></ul><ul><li>(Le Regioni e Province autonome trasmettono tali informazioni, aggregate dalle ASL, all’ISPESL) </li></ul>
ALLEGATO 3B – Informazioni relative ai dati aggregati sanitari e di rischio dei lavoratori sottoposti a SS / Contenuti minimi <ul><li>Dati identificativi dell’azienda </li></ul><ul><li>Dati identificativi del Medico competente </li></ul><ul><li>Rischi cui sono esposti i lavoratori </li></ul><ul><li>Protocolli sanitari adottati </li></ul><ul><li>N° giorni di assenze* </li></ul><ul><li>Infortuni denunciati* </li></ul><ul><li>Malattie professionali segnalate* </li></ul><ul><li>Tipologia dei giudizi di idoneità </li></ul><ul><li>* Accesso ai dati non sempre facile da parte del MC </li></ul>
SANZIONI PER IL MEDICO COMPETENTE – Art. 58 <ul><li>Fino a 1 mese / 500-2.500 € per violazione art. 25 comma1, d) e) f) = Consegna documentazione sanitaria a datore lavoro e lavoratore e invio all’Ispesl </li></ul><ul><li>Fino a 2 mesi / 1.000-4.500 € per art. 25 comma 1, b) c) g) = Programma e effettua SS con protocolli definiti; Istituisce una cartella sanitaria e di rischio; Fornisce informazioni ai Lavoratori e agli RLS sul significato della SS e in caso di esposizioni ad agenti con effetti a lungo termine sulla necessità di ……. </li></ul><ul><li>Fino a 3 mesi / 1.000-5.000 € per art. 25 comma1, l) = Visita gli ambienti di lavoro una volta all’anno </li></ul><ul><li>1.000-3.000 € per art. 25, comma 1, h) i) m) e art. 41, comma 5 = Informa ogni lavoratore dei risultati e su richiesta gli rilascia la documentazione; Comunica per iscritto i risultati anonimi collettivi; Partecipa alla programmazione del controllo dell’ esposizione e acquisisce con tempestività i dati </li></ul><ul><li>2.500-10.500 € per art. 40, comma 1 = Entro il 1° trimestre dell’anno successivo trasmette per via telematica …… </li></ul>
Iscrizione per autocertificazione all’ E lenco dei M edici C ompetenti ( Art. 38, com. 4, 25, com. 1 lett. n ) <ul><li>IL MODELLO DI AUTOCERTIFICAZIONE che i MEDICI ABILITATI a svolgere la funzione di MEDICO COMPETENTE , sulla base dei titoli e requisiti previsti dall‘ Art. 38 del D. Lgs. 81/08 , sono tenuti a trasmettere entro sei mesi dal 15 maggio 2008 (cioè entro il 15 Novembre 2008 ), al Ministero del Lavoro, Salute e Politiche Sociali, al fine di essere inclusi nell’ ELENCO NAZIONALE deve essere sottoscritto e inviato esclusivamente per LETTERA RACCOMANDATA CON RICEVUTA DI RITORNO al seguente indirizzo: </li></ul><ul><ul><li>Dipartimento della Prevenzione e della Comunicazione Direzione Generale della Prevenzione Sanitaria - Ufficio II Via Giorgio Ribotta, 5 00144 - Roma </li></ul></ul><ul><li>IL MODELLO E’ SCARICABILE dal sito del Ministero del Lavoro, della Salute e delle Politiche Sociali: </li></ul><ul><li>< http://www.ministerosalute.it/sicurezzaLavoro/newsSicurezzaLavoro.jsp?id=420&menu > </li></ul>
Registri di ESPOSIZIONE Registri di MALATTIA <ul><li>Esposizione </li></ul><ul><ul><li>CANCEROGENI O MUTAGENI (Art. 243) </li></ul></ul><ul><ul><li>AMIANTO (Art. 260) </li></ul></ul><ul><ul><li>AGENTI BIOLOGICI (Art. 280) </li></ul></ul><ul><li>Malattia </li></ul><ul><ul><li>TUMORI (Art. 244) </li></ul></ul><ul><ul><li>MALATTIE E DECESSI DA AGENTI BIOLOGICI (Art. 281) </li></ul></ul>
REFERTO E DENUNCIA DI Malattia Professionale <ul><li>Referto per MP (art. 365 cp) </li></ul><ul><ul><li> AUTORITA’ GIUDIZIARIA </li></ul></ul><ul><li>Denuncia di MP (art. 139 DPR 1124/65 + DM 14/1/08) </li></ul><ul><ul><li> ASL / Ufficio Provinciale del Lavoro </li></ul></ul><ul><li>Denuncia assicurativa di MP (certificazione Industria art. 53, certificazione Agricoltura art. 251 DPR 1124) </li></ul><ul><ul><li> INAIL </li></ul></ul><ul><li>Denuncia di Neoplasia da RI  Ispesl (230/95) </li></ul><ul><li>Notifica di neoplasie da Cancerogeni (art. 244), Malattie o decessi da Agenti biologici (art. 281) </li></ul><ul><ul><li> ISPESL </li></ul></ul>
CRITICHE <ul><li>Eccesso di sanzioni : >30 violazioni con anche l’arresto fino a 3 mesi: fare il MC diventa una professione a rischio penale elevatissimo, tenuto conto che l’operatività può essere condizionata dalla collaborazione delle Direzioni aziendali e di altre Figure del sistema di prevenzione aziendale! </li></ul><ul><li>Primo soccorso : Art. 45 e Allegato IV (punto 5) sono confliggenti tra loro: più corretto l’art.45! </li></ul><ul><li>PMI : senza un po’ di flessibilità normativa diventano ingestibili: non c’è “semplificazione”! </li></ul>
CRITICHE cont’d <ul><li>Nomina del MC : gli artt.2 e 18 sono confliggenti tra loro: la nomina del MC dovrebbe essere “indelegabile” per il DDL, al pari di quella del RSPP. </li></ul><ul><li>Misure generali di tutela : l’ art. 15 cita il “controllo sanitario dei lavoratori”, termine che non trova riscontro nell’art. 2: era meglio mettere il termine “sorveglianza sanitaria”. </li></ul><ul><li>Valutazione rischi : art.25 & 29: il ruolo del MC resta ambiguo: viene arruolato solo se occorre la sorveglianza sanitaria, però deve partecipare alla valutazione dei rischi che viene prina della SS! Il DDL deve menzionare nel DVR il nome del MC che ha partecipato alla valutazione rischi (art. 28) </li></ul>
CRITICHE cont’d <ul><li>Cartella sanitaria e di rischio : ambiguità ed errori in: </li></ul><ul><ul><li>Allegato 3°: poteva e doveva essere concepito meglio! </li></ul></ul><ul><ul><li>Difficoltà ad informatizzare la cartella </li></ul></ul><ul><ul><li>Procedura per la custodia è mal definita </li></ul></ul><ul><ul><li>Consegna della cartella alla cessazione del lavoro: la consegna “personale e contestuale” al Lavoratore che cessa il rapporto di lavoro è molto spesso inattuabile </li></ul></ul><ul><ul><li>Gestione degli interinali attraverso il MC dell’azienda utilizzatrice: per brevi contratti era meglio affidarla al MC dell’azienda fornitrice </li></ul></ul><ul><ul><li>Scheda di destinazione: difficoltà ad ottenerla dal DDL </li></ul></ul>
CRITICHE cont’d <ul><li>Alcol e Droghe (e perché non altri fattori di rischio per terzi, come HCV?!) : ERA OPPORTUNO PREVEDERE LA GESTIONE ANALITICA DEI CASI TUTTA PRESSO L’ENTE PUBBLICO (O LAB. AUTORIZZATO) </li></ul><ul><li>Trasmissione dei dati per via telematica : difficile e dispendiosa di tempo e denaro </li></ul><ul><li>Contratti : difficili da sostenere con le attuali tariffe, specie se non si interviene sui ribassi delle grandi gare nazionali (CONSIP, ANAS, COMUNI, ETC.) </li></ul>
La vigilanza nei luoghi di lavoro Dario 02 valutazione dei rischi

References: art.6
 art. 5
 Art. 25
 art. 53
 art. 5
 Art. 58
 art. 25
 art. 25
 art. 25
 art. 25
 art. 41
 art. 40
 Art. 38
 Art. 38
 art. 53
 art. 251
 Art. 45
 art. 15
 art.25