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Timestamp: 2016-10-28 04:34:57+00:00

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'Olio Extravergine di Oliva Val di Mazara - Eccellenze Italiane
‘Olio Extravergine di Oliva Val di Mazara
Art. 1Denominazione La denominazione di origine controllata Val di Mazara è riservata all’olio di oliva extraverginerispondente alle condizioni ed ai requisiti stabiliti nel presente disciplinare di produzione.
Art.2Varietà di olivo La denominazione di origine controllata Val di Mazara deve essere ottenuta dalle seguentivarietà di olivo presenti, da sole o congiuntamente negli oliveti, per almeno il 90%:Biancolilla, Nocellara del Belice, Cerasuola. Possono, altresì, concorrere in misura nonsuperiore al 10% altre varietà presenti nella zona come Ogliarola Messinese , Giaraffa e Santagatese o eventualmente piccole percentuali di altre cultivar tipiche locali.
Art.3Zona di produzione Le olive destinate alla produzione dell’olio di oliva extravergine della denominazione diorigine controllata Val di Mazara devono essere prodotte, nell’ambito delle province diPalermo ed Agrigento, nei territori olivati idonei alla produzione di olio con le caratteristichee livello qualitativo previsti dal presente disciplinare di produzione, che comprende, ilterritorio amministrativo dei seguenti comuni: provincia di Palermo: tutti i comuni;
provincia di Agrigento: l’intero territorio amministrativo dei seguenti comuni: Alessandriadella Rocca, Bivona, Burgio, Calamonaci, Caltabellotta, Cattolica Eraclea, Cianciarla,Lucca Sicula, Mentì, Montallegro, Montevago, Ribera, Sambuca di Sicilia, Santa Margheritadel Belice, Sciacca, Villafranca Sicula.
La zona predetta è delimitata in cartografia 1:25.000.
MODULARIO Moo. 7 S.G.
Mi. P.A. F.
Art. 4Caratteristiche di coltivazione 1. Le condizioni ambientali e di coltura degli oliveti devono essere quelle tradizionali ecaratteristiche della zona e, comunque, atte a conferire alle olive ed all’olio derivato lespecifiche caratteristiche. Pertanto, sono da considerarsi idonei gli oliveti situati fino a 700 m.s.l.
i cui terreni risultino di medio impasto, profondi, permeabili, asciutti ma non aridi e sianocaratterizzati da un clima mediterraneo sub tropicale, semiasciutto, con una piovosità media chesupera i i 500 mm anno e concentrata per il 90% nel periodo autunno-vernino.
2.1 sesti di impianto, le forme di allevamento ed i sistemi di potatura, devono essere quelligeneralmente usati o, comunque, atti a non modificare le caratteristiche delle olive e dell’olio.
3. La produzione massima di olive/Ha non può superare Kg. 8000 per ettaro negli olivetispecializzati.
4. Per la coltura consociata o promiscua la produzione massima non può superare i Kg. 6000per ettaro.
5. Anche in annate eccezionalmente favorevoli la resa dovrà essere riportata attraversoaccurata cernita purché la produzione globale non superi di oltre il 20% il limite massimosopra indicato.
6. La raccolta delle olive viene effettuata a partire dall’inizio dell’invaiatura e non deveprotrarsi oltre il 30 dicembre di ogni campagna ole cola.
Art.5Modalità di oleificazione 1. Le operazioni di estrazione dell’olio e di confezionamento devono essere effettuatenell’ambito dell’area territoriale delimitata nel precedente art.3.
2. La raccolta delle olive destinate alla produzione dell’olio extravergine di oliva adenominazione di origine controllata Val di Mazara può avvenire con mezzi meccanici o perbrucatura. – — ..
MODULARIO MOD. 7 S.O.
Mi, P.A. F.
3. La resa massima di olive in olio non può superare il 22%.
4. Per l’estrazione dell’olio sono ammessi soltanto processi meccanici e fisici atti aprodurre oli che presentino il più fedelmente possibile le caratteristiche peculiari originariedel frutto.
5. Le olive raccolte devono essere conservate in recipienti rigidi ed aerati, fino alla fase dimolitura, disposti in strati sottili ed in locali che garantiscono condizioni di bassa umidità relativa (50 – 60%) e temperature massime di 15°.
6. Le olive devono essere molite entro i due giorni successivi alla raccolta.
Art.6Caratteristiche al consumo 1. L’olio di oliva extravergine a denominazione di origine controllata Val di Mazara all’atto dell’immissione al consumo, deve rispondere alle seguenti caratteristiche:- colore: giallo oro con sfumature di verde intenso;- odore: di fruttato e a volte anche di mandorla;- sapore: fruttato, vellutato con retrogusto dolce;- punteggio minimo al panel test 6,5- acidità massima totale espressa in acido oleico, in peso, non eccedente grammi 0,5 per 100grammi di olio.
– numero perossidi 11,00-K232 -2,10-K270 0,15-Delta K 0,005- acido linolenico 0,9 %- acido linoleico 10,00%2. Altri parametri chimico-fisici non espressamente citati devono essere conformi alla attualenormativa U.E..
3. In ogni campagna ole cola il Consorzio di tutela individua e conserva in condizioni idealiun congruo numero di campioni rappresentativi dell’olio a denominazione di origineMODULARIOMi. P.A. F.
controllata Val di Mazara da utilizzare come standard di riferimento per l’esecuzionedell’esame organolettico.
Art.7Designazione e presentazione 1. Alla denominazione di cui all’art. 1 è vietata l’aggiunta di qualsiasi qualificazione nonespressamente prevista dal presente disciplinare di produzione ivi compresi gli aggettivi:fine, scelto, selezionato, superiore, genuino.
2. E’ vietato l’uso di menzioni geografiche aggiuntive, indicazioni geografiche otoponomastiche che facciano riferimento a Comuni, Frazioni e aree geografiche compresenell’area di produzione di cui all’art. 3.
3. E’ tuttavia consentito l’uso di nomi, ragioni sociali, marchi privati, purché non abbianosignificato laudativo e non siano tali da trarre in inganno l’acquirente su nomi geografici ed inparticular modo su nomi geografici di zone di produzione di oli a denominazione di originecontrollata.
4. L’uso di nomi di aziende, tenute, fattorie ed il riferimento al confezionamentonell’azienda olivicola o nell’associazione di aziende olivicole o nell’impresa ole cola situatenell’area di produzione è consentito solo se il prodotto è stato ottenuto esclusivamente conolive raccolte negli oliveti facenti parte dell’azienda e se l’oleificazione e ilconfezionamento sono avvenuti nell’azienda medesima.
5. Il nome della denominazione di origine controllata Val di Mazara deve figurare inetichetta in caratteri chiari, indelebili con colorimetria di ampio contrasto rispetto al coloredell’etichetta e tale da poter essere nettamente distinto dal complesso delle indicazioni checompaiono in etichetta.
6. I recipienti in cui è confezionato l’olio di oliva extravergine Val di Mazara ai finidellimmmissione al consumo non devono essere di capacità superiore a litri 5 in vetro o inbanda stagnata.
7. E’ obbligatoria l’indicazione in etichetta dell’anno della campagna ole cola di produzionedelle olive da cui l’olio è ottenuto.
PROVINCIA DI PALERMO’ Momevago S.ta Margher la di Bel ceSambuca di Sicilia CammarataMentiBivona S.to Stefano Quisquina, BurgioCalUbellotta TtllafrancL Q Sienta VuccaSicuiàP Alessandriadella RoccaPROVINCIA DI CALTANISSETTACasteftermini Sciacca ‘ Ciandana 1 S.Biagio Pla laniRiberaSant’Angelo Muxaro Cattolica Eraclea S.ta ElisabettoAragona /comMni0 MontallegroRaltadali 4. I ‘ Grotte ) RacalmutoJoppoloGiancaxio CanicattiCastrofilippol oStculianaTLE PROVINCE STATISTICHE D’ITALIA SICILIA t Porto Empedocle jAGRIGENTO Naro 84 AGRIGENTOScala 1 : 250.000 .
. ‘ Ravanusa Km. Campobello di Licata meno di 2.000 ab.
O da2.000a5.U0Oab.
Confine di Comune da5.000al0.000ab.
da 10.000 a 25.000 ab. Confine di Provincia da25.000a50.000ab.
T da50.000al00.000’b.
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References: Art. 1

Art.2

Art.3

Art. 4

Art.5
 art.3

Art.6

Art.7