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Timestamp: 2018-11-18 01:34:20+00:00

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CESENA: TUTOR - GDPACE ACCOGLIE 2 RICORSI...!!! New Topic Reply to Topic
Posted - 02/01/2010 : 13:29:14
Tutor, annullate dal giudice di pace
due multe per eccesso di velocità
E' stato accolto il ricorso di un'automobilista, difesa dall'avvocato Emanuele Gentili. Il legale si è rifatto a una sentenza del 2008 secondo cui al tutor non può essere applicata la stessa tolleranza dell'autovelox
Cesena, 20 luglio 2009 - Vacilla la legittimità delle contravvenzioni per eccesso di velocità che perseguitano gli automobilisti cesenati fotografati dall’occhio elettronico del ‘Tutor’ per aver percorso il tunnel della Secante a una velocità media superiore a 90 chilometri orari, anzi a 95 perché il Codice della strada prevede un abbuono del 5 % della velocità rilevata con un minimo di 5 chilometri orari.
Venerdì il giudice di pace di Cesena Federico Tocco ha accolto il ricorso di un’automobilista cesenate e ha quindi annullato due verbali di contravvenzione che la polizia municipale le aveva elevato nell’ottobre scorso, pochi giorni dopo l’entrata in funzione del Tutor, per aver percorso i 1.602 metri del tunnel alla velocità di 96,12 e 99,43 chilometri orari (quindi, per la diminuzione di 5 chilometri orari, di 91,12 e 99,43 chilometri orari).
L’automobilista, difesa dall’avvocato Emanuele Gentili, ha ricevuto altri 12 verbali, quasi tutti con le stesse velocità, ma i relativi ricorsi non sono ancora stati discussi. Al giudice di pace ha detto che appare assai strano che ad orari e con condizioni di traffico diversi un automobilista impieghi sempre lo stesso tempo (seppur arrotondato al secondo superiore) per percorrere il tunnel.
Ma la questione più rilevante (per saperlo con sicurezza sarà necessario attendere di conoscere la sentenza nella sua completezza) è stata svolta dall’avvocato Emanuele Gentili, che si è rifatto a una sentenza del giudice di pace di Viterbo che il 6 ottobre 2008 ha rilevato che il Tutor funziona con un meccanismo assai diverso dall’Autovelox e quindi non gli si possono applicare le stesse regole, ma occorre considerare un margine di tolleranza progressiva (del 5%, 10%, 15%...) in relazione al tratto di strada considerato.
Non si tratta delle prime sentenze emesse per le multe del Tutor; negli altri casi i giudici di pace avevano dato ragione talvolta agli automobilisti, tal altra al Comune. Ma ci sono già altri 4.000 ricorsi che attendono di essere esaminati, sempre che i due giudici di pace e la cancelleria, priva del dirigente e con cinque soli addetti, non scoppino.
- su: http://ilrestodelcarlino.ilsole24ore.com/cesena/2009/07/20/208022-tutor_annullate_giudice_pace.shtml
Posted - 02/01/2010 : 13:50:31
e questo è stato il 14.000° topic inserito dalla "notte" dei tempi ovvero dall'alba della nascita di questo nostro MEGA SUPER FORUM !!!
ovvero 8 marzo 2006
Posted - 02/01/2010 : 16:24:28
E NON SOLO!! SI EVIDENZIA DALLA CITATA SENTENZA QUELLO CHE QUI SUL NOSTRO SITO SI ANDAVA SOSTENENDO SUL CRITERIO DI APPLICAZIONE DELLA PERCENTUALE DELL'ERRONEA SOTTRAZIONE DEL SOLO CINQUE % E NON DELLA TOLLERANZA DISCIPLINATA DALL'ART. 345 DEL REGOLAMENTO C.D.S.
QUI UN BREVE RIPASSO:
""L'Asaps, associazione amici polizia stradale, ha realizzato una guida
per conoscere nel dettaglio il più efficace mezzo di contrasto della velocità
Tutor, botta e risposta
Il sistema senza segreti
Come funziona davvero il Tutor? Quali sono i suoi segreti? Il dispositivo sviluppato e brevettato da Autostrade per l'Italia e gestito dalla Polizia Stradale, che pur rilevando gli eccessi di velocità, si distingue nettamente dai classici sistemi automatici di misurazione della medesima poiché rileva principalmente la velocità media dei veicoli. Ma sono tanti i quesiti ancora irrisolti che gli automobilisti italiani pongono quotidianamente agli addetti ao lavori.
Ecco quindi, in una sessione di domande e risposte, le spiegazioni dell'Asaps, associazione amici polizia stradale, sul Tutor.
Il veicolo in transito viene inizialmente fotografato (con data e ora) da apposite fotocamere installate generalmente su un pannello messaggi, e nel suo transito trasporta una carica magnetica attraverso due conduttori annegati sotto l'asfalto. Prima di raggiungere il punto di controllo finale, il veicolo può attraversare ulteriori cavalcavia o pannelli: se esso ha viaggiato ad una velocità media oltre il limite stabilito, delle segnalazioni luminose invitano il conducente a rallentare. All'altezza del punto di controllo, il veicolo viene nuovamente fotografato con data e ora, ma se la sua velocità media è stata inferiore o uguale al limite massimo, le due foto vengono scartate dal sistema. Le rimanenti sono quelle di chi ha viaggiato ad una media superiore al limite. Il calcolo della velocità media stabilisce con certezza che durante la tratta l'automobilista ha viaggiato, almeno per un istante, ad una velocità uguale alla media calcolata.
La sentenza n. 3641 del 15.10.08 del Giudice di Pace di Viterbo ha annullato la multa elevata ad un automobilista dalla Polstrada con l'ausilio del Tutor sull'autostrada A1. Il Giudice ha rilevato, infatti, che il Tutor, quando rileva la velocità media, non rientra nella categoria dei misuratori di velocità, come ad esempio l'autovelox, e pertanto a tale dispositivo deve essere applicata una riduzione della velocità del 15% e non del 5% come è avvenuto nel caso specifico. Tutto ciò premesso vorrei sapere se il sistema Tutor attualmente prevede ancora una riduzione di velocità del 5% o se questa è stata portata al 15%.
La nota sentenza del Giudice di Pace di Viterbo - scrive - in effetti ha dato una sua interpretazione sulle modalità di accertamento e soprattutto sulla applicazione della percentuale di tolleranza sulla velocità accertata. È bene dire subito che la sentenza stessa è stata impugnata e che altri Giudici di Pace si sono espressi in modo diverso. Sarà forse la Cassazione a dire l'ultima parola. Cominciamo col dire che l'articolo 345 comma 1 del Regolamento d'Esecuzione al Codice della Strada dice testualmente: le apparecchiature destinate a controllare l'osservanza dei limiti di velocità devono essere costruite in modo da raggiungere detto scopo fissando la velocità del veicolo in un dato momento in modo chiaro ed accertabile, tutelando la riservatezza dell'utente.
"E il comma 2 - continua - recita: le singole apparecchiature devono essere approvate dal Ministero dei lavori pubblici. In sede di approvazione è disposto che per gli accertamenti della velocità, qualunque sia l'apparecchiatura utilizzata, al valore rilevato sia applicata una riduzione pari al 5%, con un minimo di 5 km/h. Nella riduzione è compresa anche la tolleranza strumentale. Non possono essere impiegate, per l'accertamento dell'osservanza dei limiti di velocità, apparecchiature con tolleranza strumentale superiore al 5%.
Quindi la prima riflessione si deve fare sul concetto di velocità del veicolo in un dato momento. Cioè si dovrà comprendere se il dato momento deve considerarsi quello istantaneo o anche quello di un tratto che si percorre in alcuni minuti. Secondo il nostro parere, per quello che può valere, ma anche secondo il parere del Ministero dell'Interno, il concetto relativo a un dato momento deve considerarsi in modo estensivo. Il secondo comma poi è chiarissimo: per gli accertamenti della velocità, qualunque sia l'apparecchiatura utilizzata, al valore rilevato sia applicata una riduzione pari al 5%, con un minimo di 5 km/h. Addirittura la norma stabilisce in modo inequivocabile che: non possono essere impiegate, per l'accertamento dell'osservanza dei limiti di velocità, apparecchiature con tolleranza strumentale superiore al 5%. In sostanza non si può utilizzare una apparecchiatura che preveda tolleranze superiori al 5%.
La previsione di tolleranze superiori al 5%, che possono arrivare fino al 15% è contenuta nel 3° comma dello stesso articolo 345 del Regolamento, ma fa esclusivo riferimento alle velocità calcolate attraverso annotazioni cronologiche stampigliate sui biglietti autostradali all'atto dell'emissione e dell'esazione del pedaggio, raffrontandosi tali annotazioni con la distanza tra i caselli di ingresso e di uscita, quale risulta dalle tabelle distanziometriche ufficiali predisposte dagli enti proprietari. In tale caso alla determinazione della velocità è associato l'errore relativo - a favore del trasgressore - pari al 5, 10, 15% a seconda che la velocità dedotta risulti, rispettivamente, inferiore a 70 km/h, ovvero pari a 70 km/h ed inferiore a 130 km/h, ovvero pari o superiore a 130 km/h.
Il sistema Tutor è attivo solo quando è segnalato esplicitamente il suo funzionamento sui pannelli luminosi autostradali o è funzionante sempre a prescindere dal messaggio riportato dai suddetti pannelli?
La segnalazione del tratto sottoposto a controllo col sistema Tutor è permanente ed attivata con apposita cartellonistica o indicazione attraverso i portali. Il sistema però non è sempre in funzione per tutti i tratti, ma viene normalmente alternato. L'effetto dissuasivo comunque rimane (e questo per noi è molto importante) in quanto il conducente non può sapere se in quel tratto il sistema è attivato o meno.
I pannelli luminosi autostradali segnalano quando il Tutor è attivo in modalità "velocità media" o in modalità "velocità istantanea"? Se sì, qual'è il messaggio che viene indicato nei due citati casi?
"La norma non prescrive questo tipo di segnalazione. Ma stabilisce la presegnalazione dell'attivazione di un sistema di controllo della velocità, presegnalazione che viene regolarmente effettuata. Diversamente la cartellonistica fissa dovrebbe essere montata e smontata ogni volta. Per altro il limite di velocità esiste sempre".
Eh sì, ma questo lo si dimentica troppo spesso. Il limite, in Italia, viene rispettato in funzione non tanto della sua effettiva presenza, ma in relazione ai controlli che vengono posti in essere. Quando il Tutor è attivo per calcolare la velocità media, questa viene calcolata solo nel tratto di strada intercorrente tra la "porta di entrata" a quella di "uscita" e così successivamente per gli altri tratti eventualmente controllati, oppure la media può essere calcolata anche sull'intero percorso?
"Viene calcolata da porta a porta".
Quando il Tutor è attivo per calcolare la velocità istantanea (porta di entrata), la porta successiva (uscita) rileva anch'essa la velocità istantanea o è disattivata o è la porta di ingresso per il calcolo della velocità media del tratto di strada successivo?
"L'utilizzo in puntuale è estremamente raro e finalizzato alla protezione di aree di cantiere o utilizzato in situazioni in cui si riscontri un notevole flusso di uscita fra una rilevazione e l'altra. I portali di rilevazione Tutor sono normalmente accoppiati. Quindi, se il sistema è attivato in puntuale, la porta accoppiata non è attiva."
Su alcune autostrade sono presenti, oltre alle postazioni fisse, anche dei "bracci" metallici mobili (movimento a compasso) sui quali sembrano siano installati dispositivi Tutor. Potete confermarlo? Se si, funzionano come le postazioni fisse e, in particolare, con che criteri vengono messi in funzione e come si "interfacciano" con le postazioni fisse che precedono e seguono?
I bracci metallici sono anch'essi portali supporto telecamere Tutor che sono stati installati laddove il Pannello a Messaggio Variabile non è presente perché non utile.
Come è noto in caso di pioggia il limite di velocità in autostrada scende a 110 km/h e mi risulta che il Tutor sia in grado in tale caso anche di autoregolarsi al diminuito limite di velocità. Se è effettivamente così mi chiedo come si possa stabilire con assoluta certezza quando il sistema è tarato con il limite di 110 Km/h: una leggera pioggerellina è già sufficiente a far scendere il limite di velocità o è necessaria una pioggia più intensa e quanto di più? Invece quando ad esempio ha ormai smesso di piovere ma l'asfalto è ancora bagnato vige ancora il limite di 110 Km/h o si ritorna a quello di 130? Qual è insomma il criterio da adottare per stabilire con sicurezza qua è il limite di velocità da mantenere in caso pioggia leggera/pioggia più o meno intensa/asfalto bagnato?
"L'articolo142, al 1° comma, stabilisce che il limite di velocità autostradale si abbassa a 110 km/h in presenza di precipitazioni atmosferiche di qualsiasi natura. Non si fa riferimento alla qualità e quantità. Generalmente l'abbassamento del limite previsto scatta su segnalazione delle condizioni atmosferiche effettuata delle pattuglie della Polizia Stradale che percorrono il tratto."
Posted - 02/01/2010 : 18:35:46
a prescindere inoltre che i nostri amici Ing. strumentisti del Poli di Torino affermano che tolleranze strumentali del 5% sono attribuite ad apparecchiature già sofisticate e NON a delle ciofeche come i Velox... così definiti anche dai loro Prog. illustrissimi !!!
vedremo cosa ne verrà fuori dalla Cazzazione e magari da qualche bella Perizia CTP...
sarebbe anche interessante conoscere le percentuali di divisione del "bottino" dei Tutor tra Società, Polstrada e Stato...
evvaiiiiiiiiiiiiii... Italietta Multaiola
Posted - 15/12/2012 : 10:15:05
e c'era anche già stata un'altra sentenza vittoriosa !!!
Posted - 15/12/2012 : 11:08:13
Posted - 16/12/2012 : 14:43:30

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