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Timestamp: 2018-12-11 10:00:16+00:00

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REGOLAMENTO PER IL SERVIZIO DI NOLEGGIO CON CONDUCENTE REGOLAMENTO PER I SERVIZI DI NOLEGGIO CON CONDUCENTE SVOLTI MEDIANTE AUTOVETTURA - PDF
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1 REGOLAMENTO PER IL SERVIZIO DI NOLEGGIO CON CONDUCENTE REGOLAMENTO PER I SERVIZI DI NOLEGGIO CON CONDUCENTE SVOLTI MEDIANTE AUTOVETTURA CAPO I IL SERVIZIO DI NOLEGGIO CON AUTOVETTURA Articolo 1... Definizione del servizio Articolo 2... Disciplina del servizio Articolo 3... Autorizzazione all esercizio e figure giuridiche di gestione Articolo 4... Condizioni d esercizio Articolo 5... Numero autorizzazioni Articolo 6... Riconoscibilità delle autovetture Articolo 7... Servizi sussidiari ad integrazione dei servizi di linea Articolo 8... Operatività del servizio Articolo 9... Commissione comunale per la valutazione delle problematiche connesse all organizzazione del servizio, all applicazione del regolamento e all assegnazione delle autorizzazioni CAPO II LA PROFESSIONE DI NOLEGGIATORE Articolo Requisiti per l esercizio della professione di noleggiatore Articolo Accesso alla professione di noleggiatore Articolo Requisiti e ubicazione della rimesssa CAPO III L AUTORIZZAZIONE ALL ESERCIZIO Articolo Concorso per l assegnazione delle autorizzazioni Articolo Contenuti del bando Articolo Presentazione delle domande Articolo Materie d esame Articolo Titoli oggetto di valutazione Articolo Assegnazione e rilascio dell autorizzazione Articolo Contingente numerico Articolo Validità dell autorizzazione Articolo Trasferibilità dell autorizzazione 1
2 CAPO IV L ESERCIZIO DEL SERVIZIO Articolo Caratteristiche della autovetture Articolo Inizio, sospensione e modalità di svolgimento del servizio Articolo Acquisizione della corsa Articolo Comportamento del noleggiatore durante il servizio Articolo Comportamento degli utenti Articolo Collaborazione alla guida Articolo Interruzione del trasporto Articolo Trasporto di portatori di handicap Articolo Tariffe Articolo Contachilometri Articolo Locazione temporanea ed eccezionale delle vetture impiegate in servizio di noleggio con conducente Articolo Responsabilità nell esercizio del servizio Articolo Reclami CAPO V VIGILANZA SUL SERVIZIO Articolo Addetti alla vigilanza Articolo Idoneità dei mezzi al servizio Articolo Sanzioni Articolo Rinuncia all autorizzazione Articolo Sospensione dell autorizzazione Articolo Revoca dell autorizzazione Articolo Decadenza dell autorizzazione Articolo Effetti conseguenti alla rinuncia, sospensione, revoca e decadenza dell autorizzazione Articolo Irrogazione delle sanzioni Articolo Sindacato regionale sulle deliberazioni comunali. 2
3 CAPO I IL SERVIZIO DI NOLEGGIO CON AUTOVETTURA Art. 1 Definizione del servizio 1- Il servizio di noleggio con conducente, con un massimo di nove posti compreso quello di conducente a mezzo di autovettura, motocarrozzetta e veicoli a trazione animale, assicura la mobilità di trasferimento e di rappresentanza, con funzione complementare e integrativa rispetto ai trasporti pubblici di linea. Si rivolge all utenza specifica che avanza presso la sede del vettore apposita richiesta per una determinata prestazione a tempo e/o viaggio. Art. 2 Disciplina del servizio 2- Il servizio da noleggio con conducente è disciplinato dalle norme contenute nel presente regolamento. 3- Eventuali tematiche non previste nei successivi articoli sono disciplinate dalle norme comunitarie, dalle leggi dello Stato e della regione Puglia, dagli usi e dalle consuetudini. Art. 3 Autorizzazione all esercizio e figure giuridiche di gestione 1- Il servizio di noleggio con conducente è subordinato alla titolarità di apposita autorizzazione rilasciata dal Comune. 2- Ogni autorizzazione consente l immatricolazione di una sola autovettura. 3- Ai sensi di quanto disposto dalla legge 15 gennaio 1992, n. 21, articolo 7, comma 1, i titolari di autorizzazione per l esercizio del servizio di noleggio possono: a) essere iscritti, nella qualità di titolari d impresa artigiana di trasporto, all albo delle imprese artigiane previsto dall art. 5 della legge 8 agosto 1985, n. 443; b) associarsi in cooperative di produzione e lavoro, ovvero in cooperative di servizi, operanti in conformità alle norme vigenti sulla cooperazione; c) associarsi in consorzio tra imprese artigiane ed in tutte le altre forme previste dalla legge; d) essere imprenditori in tutte le forme previste dal Codice Civile. 4- Qualora per l esercizio del noleggio si adotti la forma della persona giuridica (S.p.a., S.r.l., ecc.) le autorizzazioni devono sempre essere intestate a singole persone fisiche anche quando sono conferite alla società in qualità di dotazione d impianto. 5- Nei casi di cui al comma 3, lettere b) e c), è consentito conferire l autorizzazione alla cooperativa od al consorzio. In caso di decadenza od esclusione dei predetti organismi, il noleggiatore è 3
4 reintegrato nella titolarità dell autorizzazione con effetto immediato. In caso di recesso si applica quanto disposto dall art. 7, comma 3, della legge 15 gennaio 1992, n. 21. Art. 4 Condizioni d esercizio 1 - In capo ad uno stesso soggetto è vietato il cumulo dell autorizzazione per l esercizio del servizio di noleggio con conducente e della licenza per l esercizio del servizio di taxi, anche se rilasciate da Comuni diversi. E vietato altresì il cumulo di autorizzazioni per servizio da noleggio con licenze per servizio taxi anche alle cooperative ed alle altre forme di gestione associata del servizio. 2 L autorizzazione deve essere sempre tenuta a bordo del mezzo durante tutti i suoi spostamenti, allo scopo di certificarne l impiego in servizio da noleggio. 3- Il servizio è esercitato direttamente dal titolare dell autorizzazione, da un suo dipendente o da un collaboratore familiare, sempreché iscritti nel ruolo di cui all art. 6 della legge 15 gennaio 1992, n. 21, conformemente a quanto previsto dall art. 230-bis del codice civile. 4 - Il titolare dell autorizzazione trasmette all ufficio comunale competente l elenco dei dipendenti o collaboratori familiari impiegati nella guida dei mezzi. L elenco è allegato in copia autenticata all autorizzazione e contiene i dati anagrafici e la posizione assicurativa e previdenziale di ogni dipendente o collaboratore. Art. 5 Numero autorizzazioni 1 Ai sensi di quanto disposto dall art. 5 comma 1, lettera a) della legge 15 gennaio 1992, n. 21, il Consiglio Comunale stabilisce il numero delle autorizzazioni da rilasciare nel rispetto della normativa vigente e della legge Regionale 3 aprile 1995, n. 14. Art. 6 Riconoscibilità delle autovetture 1 Le autovetture in servizio da noleggio portano all interno del parabrezza anteriore e sul lunotto posteriore, un contrassegno con la scritta noleggio, unitamente allo stemma del Comune. Le vetture sono altresì dotate di una targa posteriore inamovibile recante la dicitura NCC, il numero progressivo di autorizzazione e lo stemma del Comune. Le dimensioni e la foggia della scritta noleggio e della targa posteriore sono stabilite con deliberazione della Giunta Comunale o in alternativa, indicare quanto disposto dall eventuale normativa regionale. Art. 7 Servizi sussidiari ad integrazione dei servizi di linea 4
5 1 Previa autorizzazione della Giunta Comunale, i mezzi in servizio da noleggio possono essere impiegati per l espletamento di servizi sussidiari od integrativi dei servizi di linea. 2 Nel rispetto della vigente normativa, l autorizzazione è concessa in presenza di un regolare rapporto convenzionale tra il concessionario della linea ed il noleggiatore. Art. 8 Operatività del servizio 1 Il servizio di noleggio con conducente opera senza limiti territoriali e la prestazione del servizio non è obbligatoria. Ai noleggiatori provenienti da altri comuni o da Stati della Comunità Europea è concessa l acquisizione di traffico nel territorio del Comune a condizione di reciprocità. Art. 9 Commissione comunale per la valutazione delle problematiche connesse all organizzazione del servizio, all applicazione del regolamento e all assegnazione delle autorizzazioni 1 Per la valutazione delle problematiche connesse all organizzazione ed all esercizio del servizio, all applicazione del regolamento ed all assegnazione delle autorizzazioni, la Giunta Comunale (o l Amministrazione Comunale) provvede, entro sei mesi dall approvazione del presente regolamento, alla nomina di apposita commissione così composta: a) dal dirigente dell Ufficio Attività Produttive in funzione di presidente; b) dal Comandante la P.M. o suo delegato; c) da due rappresentanti designati dalle locali associazioni di categoria dei noleggiatori maggiormente rappresentative a livello nazionale e locale; d) da un rappresentante designato dalle associazioni di categoria dei lavoratori del noleggio maggiormente rappresentative a livello locale. 2 La Commissione delibera con la presenza della metà più uno dei suoi componenti. Il Presidente convoca la Commissione e stabilisce l ordine del giorno. Il Presidente è altresì tenuto a riunire la Commissione entro venti giorni dal ricevimento di una richiesta di convocazione articolata per argomenti e sottoscritta da almeno n. 3 (tre) dei suoi componenti. 3 La Commissione svolge un ruolo propositivo e di impulso nei confronti degli organi deliberanti del Comune e decide a maggioranza. Nel caso di parità prevale il voto del Presidente. 4 Ai fini dell assegnazione delle autorizzazioni secondo le procedure concorsuali di cui al Capo III, la Commissione svolge i seguenti compiti: a) redige il bando di concorso secondo quanto prescritto dall art. 13; b) esamina le domande di partecipazione al concorso e decide sull ammissione dei candidati; c) procede alla valutazione dei titoli secondo i parametri elencati nell art. 14 e redige la graduatoria di merito; 5
6 d) trasmette la graduatoria alla Giunta Municipale per l adozione dei provvedimenti di competenza. 5 La Commissione dura in carica quanto la Giunta Comunale. 6 Quando per due sedute consecutive la Commissione non abbia potuto operare per la mancanza del numero legale, la Giunta Municipale può avocare a sé i poteri e le funzioni della Commissione stessa deliberando sulle pratiche elencate negli ordini del giorno rimasti inevasi. CAPO II LA PROFESSIONE DI NOLEGGIATORE Art. 10 Requisiti per l esercizio della professione di noleggiatore 1- L esercizio della professione di noleggiatore è consentito ai cittadini od equiparati, titolari del certificato di abilitazione professionale previsto dal comma 8 dell art. 116 del vigente CdS ed in possesso dei seguenti requisiti: a) idoneità professionale; b) idoneità morale. 2 Non soddisfa al requisito dell idoneità morale chi: a) abbia riportato una o più condanne irrevocabili alla reclusione in misura superiore o complessiva ai due anni per delitti non colposi; b) risulti sottoposto, sulla base di un provvedimento esecutivo, ad una delle misure di prevenzione previste dalla legge 575/65 e successive modificazioni ed integrazioni; Nei casi di cui alle lettere a) e b) il requisito continua a non essere soddisfatto fino a quando non sia intervenuta la riabilitazione, ovvero una misura di carattere amministrativo ad efficacia riabilitativa. 2 - L idoneità professionale è acquisita a norma della legge Regionale 3 aprile 1995, n. 14. Art. 11 Requisiti e ubicazione della rimessa 1- L esercizio della professione è altresì subordinato alla disponibilità in uso esclusivo, di una o più rimesse idonee e di dimensioni compatibili con il numero dei mezzi utilizzati per lo svolgimento del servizio. 2- L ubicazione della rimessa dovrà essere: a) nel territorio comunale di Casarano, qualora l impresa abbia sede legale in un altro comune e sede secondaria nel comune di Casarano; 6
7 b) nel territorio comunale di Casarano o di uno dei comuni confinanti, qualora le imprese abbiano la propria sede legale nel comune di Casarano. 3 Le rimesse dovranno essere in regola con quanto previsto dalla normativa vigente in materia di prevenzione incendi e sicurezza sul lavoro. Art. 12 Accesso alla professione di noleggiatore 1- L esercizio della professione di noleggiatore è consentito ai cittadini od equiparati, iscritti nel Ruolo dei conducenti di veicoli o natanti adibiti ad autoservizi pubblici non di linea tenuto presso la Camera di commercio. 2- Il certificato di iscrizione al ruolo deve sempre trovarsi sul veicolo e, su richiesta, essere esibito agli organi di vigilanza. CAPO III L AUTORIZZAZIONE ALL ESERCIZIO Art. 13 Concorso per l assegnazione delle autorizzazioni 1- Le autorizzazioni vengono assegnate in base ad apposito bando di concorso per titoli a soggetti che abbiano la proprietà o disponibilità in leasing del veicolo. 2- Il bando è indetto entro 60 giorni dal momento in cui si sono rese disponibili presso il Comune una o più autorizzazioni ed è pubblicato sul Bollettino Ufficiale della Regione Puglia. Art. 14 Contenuti del bando 1- Il bando del concorso per l assegnazione delle autorizzazioni deve contenere: a) il numero delle autorizzazioni da assegnare; b) elencazione dei titoli oggetto di valutazione ai fini dell assegnazione; c) indicazione dei criteri di valutazione dei titoli; d) indicazione del termine per la presentazione delle domande; e) indicazione del termine di chiusura delle operazioni di scrutinio da parte dell apposita Commissione di cui all art. 9 del presente regolamento; f) schema di domanda per la partecipazione al concorso, contenente la dichiarazione di proprietà o di disponibilità del veicolo. 7
8 Art. 15 Presentazione delle domande 1- Le domande di ammissione al concorso, redatte in carta legale ed indirizzate al Dirigente del Servizio, per l assegnazione della licenza per l esercizio del servizio di noleggio con conducente debbono essere presentate direttamente al Comune o spedite a mezzo raccomandata A.R. 2- Nelle domande di cui al comma 1 del presente articolo debbono essere indicati: a - cognome e nome; b luogo e data di nascita; c cittadinanza; d residenza o domicilio al quale debbono essere inviate le comunicazioni relative al concorso; e codice fiscale; f titolo di studio; g - numero e data di iscrizione al Ruolo dei Conducenti; h dichiarazione attestante il possesso dei titoli previsti ed obbligatori per la guida dei veicoli secondo le vigenti norme del Codice della Strada; i numero e data di iscrizione al R.E.A. presso la Camera di Commercio, e/o al Registro delle Imprese Artigiane, ai sensi della legge , n. 443, per le imprese già esercenti l attività; l dichiarazione di essere in possesso dei requisiti morali previsti dall art.5, commi 2 e 4 del D. Lgs , n. 114; m dichiarazione di non aver riportato condanne penali di cui agli articoli 11 e 92 del T.U.L.P.S., approvato con R.D , n. 773; n dichiarazione che non sussistono nei propri confronti cause di divieto, di decadenza e di sospensione di cui all art. 10 della legge , n. 575 (antimafia); o dichiarazione di non aver trasferito precedente licenza o autorizzazione da almeno 5 anni; p dichiarazione di non essere incorso, nel quinquennio precedente, in provvedimenti di revoca o decadenza di precedente licenza o autorizzazione anche da parte di altri comuni; q dichiarazione di essere fisicamente idoneo al servizio; r eventuale dichiarazione ai sensi dell art.12 del T.U.L.P.S., approvato con R.D n Alle domande possono essere allegati eventuali titoli di preferenza in conformità a quanto previsto dall art. 16 del presente Regolamento. 4 Eventuali altri requisiti per la partecipazione al concorso di cui al primo comma del presente articolo possono essere stabiliti a cura del Dirigente del Servizio nel relativo bando di cui all art.14 del presente Regolamento. 8
9 Art. 16 Materie d esame 1 Le materie d esame per l assegnazione dell autorizzazione per l esercizio di noleggio con conducente riguardano: a - conoscenza delle norme vigenti in materia di autoservizi pubblici non di linea; b - conoscenza del presente Regolamento comunale; c - conoscenza della disciplina della circolazione stradale con particolare riferimento ai mezzi destinati al servizio pubblico non di linea; d - elementi di diritto civile, commerciale e fiscale la cui conoscenza è necessaria per l esercizio della professione. Art. 17 Titoli oggetto di valutazione 1- Al fine di assegnare le autorizzazioni comunali per l esercizio del servizio da noleggio, la Commissione di cui all art. 9, procede alla valutazione dei seguenti titoli a cui è assegnato il punteggio appresso indicato: a) idoneità conseguita a norma della legge regionale 3 aprile 1995 n. 14 punti 5 b) laurea punti 4 c) diploma di maturità punti 3 d) periodi di servizio computati in semestri e fino ad un massimo di otto semestri - prestati in qualità di dipendente da un impresa che gestisce il noleggio con conducente: per ogni semestre punti 2 2- Il punteggio per ogni candidato è costituito dalla sommatoria dei punti attribuiti ai titoli posseduti. In caso di possesso del diploma di laurea non viene computato, ai fini del punteggio totale, il punteggio del diploma di maturità. 3- Qualora due o più candidati risultino titolari dello stesso punteggio, l autorizzazione viene assegnata al più anziano d età. Quando anche l età non rappresenti elemento discriminatorio, si fa riferimento alla data di presentazione della domanda di ammissione al concorso. Art. 18 Assegnazione e rilascio dell autorizzazione 1- Il Dirigente del Servizio, approvata la graduatoria di merito redatta dalla Commissione, provvede all assegnazione del titolo che verrà rilasciato secondo quanto stabilito dalla Statuto e dai regolamenti Comunali. 2- Sono condizioni per il rilascio della autorizzazione per l esercizio del servizio di noleggio con conducente: a- possesso di licenza di cui all art.86 del T.U.L.P.S., approvato con R.D , n.773 9
10 Nel caso che l esercente sia titolare di un solo mezzo che conduca personalmente, non occorre la licenza prescritta dall art.86 del T.U.L.P.S., essendo sufficiente l iscrizione nel Registro dei Mestieri Girovaghi di cui all art.121 del T.U.L.P.S.; b- possesso dei requisiti previsti dalla legge e dal presente regolamento di cui agli articoli 10 e 11; c- proprietà o piena disponibilità del veicolo. 3- Nel caso in cui risulti assegnatario dell autorizzazione un soggetto sprovvisto dell idoneità professionale di cui all articolo 10, comma 4, la Giunta comunale sospende l assegnazione del titolo per un periodo di tempo non superiore a sei mesi al fine di consentire al soggetto interessato l acquisizione della prescritta idoneità. Qualora, nonostante il periodo di sospensione concesso, il potenziale assegnatario non acquisisca l idoneità professionale, l autorizzazione è messa nuovamente a concorso. 4- All assegnatario dell autorizzazione è vietato svolgere qualsiasi attività incompatibile con quella di autonoleggiatore. Le attività incompatibili sono definite dalla Giunta Comunale, sentito il parere della Commissione di cui all articolo 9. Art. 19 Contingente numerico Il contingente numerico (organico dei veicoli) per il rilascio delle AUTORIZZAZIONI per l esercizio del servizio di NOLEGGIO con CONDUCENTE è fissato nel modo seguente: AUTORIZZAZIONI DI PROGETTO: N. 10 AUTORIZZAZIONI IN ATTO: N. 02 AUTORIZZAZIONI DISPONIBILI: N. 08 Eventuali modifiche al contingente numerico nel periodo di validità del presente Regolamento sono approvate con deliberazione del Consiglio Comunale. Art. 20 Validità dell autorizzazione 1- L autorizzazione d esercizio ha validità fino al 31 dicembre di ogni anno e viene rinnovata per l anno successivo mediante l apposizione del visto di vidimazione da parte dell ufficio comunale competente. La vidimazione è subordinata alla verifica della permanenza, in capo al titolare, dei requisiti richiesti per lo svolgimento dell esercizio di autonoleggiatore. La verifica è operata a mezzo di autocertificazione resa dal singolo noleggiatore ai sensi del D.P.R. 445/ Ai fini dell apposizione del visto annuale da parte dell ufficio competente, la Polizia Municipale verifica ed attesta l idoneità del veicolo, rilasciandone apposito nulla osta. 10
11 3- L autorizzazione può essere revocata in qualsiasi momento nei casi previsti dalle leggi vigenti e dal presente Regolamento. Art. 21 Trasferibilità dell autorizzazione 1- Su richiesta del titolare è consentito il trasferimento dell autorizzazione comunale d esercizio, per atto tra vivi, in presenza di almeno una delle seguenti condizioni: a) che il titolare sia assegnatario dell autorizzazione da almeno cinque anni; b) che abbia compiuto sessant anni; c) che sia diventato permanentemente inabile od inidoneo al servizio per malattia, infortunio o per ritiro definitivo della patente di guida. 2- Il trasferimento dell autorizzazione comunale d esercizio mortis causa è autorizzato a favore di uno degli eredi, in possesso dei requisiti di cui all art. 10, appartenenti al nucleo familiare del titolare. In caso di mancato accordo tra gli eredi sull indicazione del nuovo titolare, l autorizzazione può essere trasferita ad un soggetto terzo nel termine perentorio di due anni. Durante tale periodo il servizio deve essere esercitato direttamente da un erede, da un suo collaboratore familiare o da un suo dipendente. Qualora il trasferimento non riesca a perfezionarsi nell arco del biennio, l autorizzazione è revocata e messa a concorso. 3- Il sindaco dispone il trasferimento dell autorizzazione per atto tra vivi o mortis causa subordinatamente al verificarsi delle seguenti condizioni: a) il contratto di cessione deve essere registrato ed una copia depositata presso il competente ufficio comunale; b) la dichiarazione di successione (qualora sussista l obbligo alla sua presentazione) deve essere depositata presso il competente ufficio comunale unitamente all indicazione dell erede, a cui volturare l autorizzazione; c) il cessionario o l erede devono essere in possesso dei requisiti di cui all art Il titolare che abbia trasferito l autorizzazione deve attendere cinque anni prima di poter concorrere ad una nuova assegnazione o procedere all acquisto di una nuova autorizzazione. CAPO IV L ESERCIZIO DEL SERVIZIO Art. 22 Caratteristiche delle autovetture 11
12 1- Il servizio è esercitato con autovetture aventi caratteristiche definite dalla Giunta Comunale. Art. 23 Inizio, sospensione e modalità di svolgimento del servizio 1- In caso di assegnazione dell autorizzazione o di acquisizione della stessa per atto tra vivi o mortis causa, il titolare deve obbligatoriamente iniziare il servizio entro quattro mesi dal rilascio o dalla volturazione del titolo. 2- Qualsiasi sospensione del servizio è comunicata, nel termine perentorio di due giorni, al Comune. Art. 24 Acquisizione della corsa 1- Il servizio di noleggio con conducente è offerto presso la rimessa del vettore situata all interno del territorio comunale. 2- Al noleggiatore è vietata l acquisizione di traffico mediante sosta su spazi ed aree pubbliche. 3- Il servizio di noleggio con conducente è offerto nei posteggi all uopo destinati dalla Giunta comunale con propria deliberazione. Art. 25 Comportamento del noleggiatore durante il servizio 1- Nell esercizio della propria attività il noleggiatore ha l obbligo di: a) comportarsi con correttezza, civismo e senso di responsabilità in qualsiasi evenienza; b) prestare assistenza e soccorso ai passeggeri durante tutte le fasi del trasporto; c) presentare e mantenere pulito ed in perfetto stato di efficienza il veicolo; d) predisporre gli opportuni servizi sostitutivi nel caso di avaria al mezzo o di interruzione del trasporto per causa di forza maggiore; e) consegnare al competente ufficio comunale qualunque oggetto dimenticato da clienti all interno del veicolo; f) curare la qualità del trasporto in tutti i minimi particolari; g) mantenere in perfetta efficienza la strumentazione di bordo del veicolo con particolare riguardo al contachilometri; h) rilasciare al cliente la ricevuta o l eventuale scontrino attestante il prezzo del trasporto; i) tenere a bordo del mezzo copia del presente regolamento ed esibirlo a chi ne abbia interesse; 2- Nell esercizio della propria attività al noleggiatore è vietato: a) far salire sul veicolo persone estranee a quelle che hanno ordinato la corsa. Il presente divieto non si applica per i servizi di cui all art. 7; 12
13 b) portare animali propri in vettura; c) interrompere la corsa di propria iniziativa, salvo esplicita richiesta del committente o in casi di accertata forza maggiore o di pericolo; d) chiedere compensi aggiuntivi rispetto alla tariffa chilometrica concordata; e) rifiutare il trasporto del bagaglio nei limiti di capienza del veicolo; f) rifiutare il trasporto dei supporti destinati ad assicurare o favorire la mobilità dei portatori di handicap. Art. 26 Comportamento degli utenti 1- Agli utenti del servizio da noleggio è fatto divieto: a) di fumare in vettura; b) di gettare oggetti dal veicolo sia fermo che in movimento; c) pretendere il trasporto di merci o altro materiale diverso dal bagaglio al seguito; d) pretendere che il trasporto venga reso in violazione alle norme di sicurezza previste dal vigente codice stradale Art. 27 Collaborazione alla guida 1- I titolari di autorizzazione all esercizio del noleggio possono avvalersi, nello svolgimento del servizio, della collaborazione del coniuge, dei parenti entro il terzo grado e degli affini entro il secondo grado, purché regolarmente iscritti al ruolo di cui all art. 11. Art. 28 Interruzione del trasporto 1- Nel caso in cui il trasporto debba essere interrotto per avaria del mezzo o per altri casi di forza maggiore, senza che risulti possibile organizzare un servizio sostitutivo, il committente ha diritto di abbandonare il veicolo pagando solamente l importo corrispondente al percorso effettuato. Art. 29 Trasporto di portatori di handicap 1- Il noleggiatore ha l obbligo di prestare tutta l assistenza necessaria all incarrozzamento dei soggetti portatori di handicap e degli eventuali supporti necessari alla loro mobilità. 2- Il trasporto delle carrozzine e di altri supporti necessari alla mobilità dei portatori di handicap è effettuato gratuitamente. 13
14 Art. 30 Tariffe 1- Sulla base delle procedure di calcolo previste dal Decreto del Ministero dei Trasporti , i titolari di autorizzazione per il servizio di noleggio con conducente svolto con autovettura o motocarrozzetta, anche in forma associata, determinano annualmente la tariffa chilometrica minima e massima. 2- Gli importi di cui al comma 1 devono essere depositati entro il 31 gennaio di ogni anno, presso l ufficio comunale competente. 3- Il corrispettivo del trasporto per il servizio di noleggio è concordato direttamente tra il cliente e il noleggiatore per importi tariffari compresi tra il minimo e il massimo di quelli depositati. Art. 31 Contachilometri 1- I veicoli adibiti al servizio da noleggio sono dotati di contachilometri generale e parziale. 2- I guasti al contachilometri devono essere immediatamente riparati e, nel caso la riparazione non possa essere eseguita prima della corsa, del guasto devono essere informati il cliente ed il competente ufficio comunale. Art. 32 Locazione temporanea ed eccezionale delle vetture impiegate in servizio di noleggio con conducente 1- La Giunta comunale autorizza la locazione temporanea ed eccezionale di vetture immatricolate in servizio di noleggio con conducente per la sostituzione di vetture guaste o che hanno subito incidenti. La locazione è soggetta alle seguenti condizioni: a) la locazione è consentita solo tra ditte autorizzate all esercizio del noleggio con conducente operanti nel Comune; b) la vettura locata e quella sostituita appartengono entrambe al contingente definito dal Comune ai sensi dell art. 5; c) il periodo della locazione non può eccedere il tempo necessario per la riparazione e, comunque, i trenta giorni nell arco dell anno; d) l autorizzazione alla locazione deve contenere sia il numero di targa del veicolo guasto che di quello locato e deve essere conservata a bordo di quest ultimo. Art. 33 Responsabilità nell esercizio del servizio 1- Eventuali responsabilità derivanti dall esercizio dell autorizzazione sono imputabili unicamente al titolare della stessa, al suo collaboratore familiare od al suo dipendente. 14
15 Art. 34 Reclami 1- Eventuali reclami sullo svolgimento del servizio da parte dell autonoleggiatore, suo collaboratore familiare o suo dipendente, sono indirizzati al Comando Polizia Municipale che, esperiti gli accertamenti del caso, proporrà all ufficio competente gli eventuali provvedimenti da adottare. 2- All interno di ogni vettura è esposto, in posizione ben visibile, l indirizzo ed il numero di telefono del Comando di Polizia Municipale cui indirizzare i reclami. CAPO V VIGILANZA SUL SERVIZIO Art. 35 Addetti alla vigilanza 1- La vigilanza sul rispetto delle norme contenute nel presente Regolamento è demandata agli organi della Polizia Municipale, nonché agli ufficiali ed agenti di polizia giudiziaria di cui all art. 57 del c.p.p.. Art. 36 Idoneità dei mezzi al servizio 1- La polizia municipale dispone annualmente e tutte le volte che ne ravvisa la necessità, verifiche sull idoneità dei mezzi al servizio in ottemperanza alle direttive impartite dalla Giunta comunale.. 2- La polizia municipale certifica l idoneità del veicolo o detta le prescrizioni utili al suo ottenimento. 3- La vidimazione annuale dell autorizzazione di cui all articolo 16, comma 1, è rilasciata previo nulla osta della polizia municipale e consente la presentazione del veicolo alle operazioni di immatricolazione o di revisione ai fini della sicurezza. 4- Le procedure di cui ai commi 1), 2) e 3) si applicano anche nel caso di sostituzione del veicolo. Art. 37 Sanzioni 1- Le violazioni alle norme del presente regolamento, quando non sanzionate da specifiche norme in materia, sono così stabilite: a) sanzioni amministrative pecuniarie da 25,00 a 500,00; b) sanzioni amministrative accessorie. 2- Si applica la sanzione amministrativa pecuniaria del pagamento di una somma da 25, 00 a 150,00 in caso di a) violazione della disposizione di cui all art. 4, commi 2 e 4; 15
16 b) violazione delle disposizioni di cui all art. 6; c) violazione delle disposizioni di cui all art. 7; d) violazione delle disposizioni di cui all art. 11, comma 2; e) violazione delle disposizioni di cui all art. 16, comma 1; f) violazione delle disposizioni di cui all art. 19, comma 2; g) violazione delle disposizioni di cui all art. 20, comma 2; h) violazione delle disposizioni di cui all art. 21; i) violazione delle disposizioni di cui all art. 22; j) violazione delle disposizioni di cui all art. 27, comma 2; k) violazione delle disposizioni di cui all art. 30, comma 2; 3- Nel caso in cui il titolare dell autorizzazione incorra, nel corso di un anno, in due violazioni tra quelle previste nel precedente comma alle lettere da a) a k) si applica la sanzione accessoria della sospensione della licenza per un periodo da due a venti giorni. 4- Si applica la sanzione amministrativa pecuniaria del pagamento di una somma da 50,00 a 300,00 in caso di violazione dell art. 4, comma 3, nonché dell art. 23, qualora l esercizio sia esercitato da un dipendente o collaboratore familiare non iscritto nel ruolo di cui all art. 6 della legge 15 gennaio 1992, n. 21; alla suddetta violazione consegue la sanzione amministrativa accessoria della sospensione della licenza per un periodo da due a venti giorni. 5- La sanzione accessoria della sospensione della licenza va comunicata all Ufficio Provinciale della M.C.T.C. per gli eventuali provvedimenti di competenza. 16
17 Art. 38 Rinuncia all autorizzazione 1- Il titolare o l erede che intenda rinunciare all esercizio dell autorizzazione deve presentare istanza scritta di rinuncia al competente ufficio comunale. Art. 39 Sospensione dell autorizzazione 1 - L autorizzazione è sospesa dalla Giunta comunale, per un periodo non superiore a sei mesi, nei seguenti casi: a) violazione di norme del codice della strada tali da compromettere l incolumità dei passeggeri trasportati; b) violazione di norme fiscali connesse all esercizio dell attività di trasporto; c) violazione delle norme che individuano i soggetti autorizzati alla guida dei mezzi così come previste dall articolo 4, comma 4 e dell articolo 23; d) violazione delle norme che regolano il trasporto degli handicappati così come previste all articolo 25; e) violazione, per la terza volta nell arco dell anno, di norme per le quali sia stata comminata una sanzione amministrativa pecuniaria ai sensi dell articolo 33, comma 2; f) violazione di norme amministrative o penali connesse all esercizio dell attività di noleggio. 2 La Giunta comunale, sentita la Commissione di cui all art. 9, dispone sul periodo di sospensione dell autorizzazione tenuto conto della maggiore o minore gravità dell infrazione e dell eventuale recidiva. 3 La sospensione viene comunicata all Ufficio provinciale della motorizzazione civile per l adozione dei provvedimenti di competenza. Art. 40 Revoca dell autorizzazione 1- La Giunta comunale, sentita la Commissione di cui all articolo 9, dispone la revoca dell autorizzazione nei seguenti casi: a) per la violazione delle norme che vietano il cumulo, in capo ad un medesimo soggetto, di autorizzazioni all esercizio del servizio di noleggio con licenze per il servizio taxi; b) quando in capo al titolare dell autorizzazione vengano a mancare i requisiti per l esercizio della professione di noleggiatore; c) quando il titolare dell autorizzazione svolga attività giudicate incompatibili con quella di autonoleggiatore; 17
18 d) per violazione delle norme sulla trasferibilità delle autorizzazioni, così come previsto dall art. 17; e) a seguito di tre provvedimenti di sospensione nell arco di un triennio adottati ai sensi degli articoli 34 e 36; f) per sospensione ingiustificata del servizio per più di 30 giorni, anche non consecutivi, nell arco di un anno. 2- La revoca viene comunicata all Ufficio Provinciale della M.C.T.C. per gli eventuali provvedimenti di competenza. Art. 41 Decadenza dell autorizzazione 1 - La Giunta comunale, sentita la Commissione di cui all articolo 9, dispone la decadenza dell autorizzazione per mancato inizio del servizio nei termini stabiliti dall articolo La decadenza viene comunicata all Ufficio provinciale della motorizzazione civile per l adozione dei provvedimenti di competenza. Art. 42 Effetti conseguenti alla rinuncia, sospensione, revoca e decadenza dell autorizzazione 1- Nessun indennizzo è dovuto dal Comune all assegnatario od ai suoi aventi causa nei casi di rinuncia, sospensione, decadenza e revoca dell autorizzazione. Art. 43 Irrogazioni delle sanzioni 1 Le sanzioni di cui al Capo V sono irrogate nel rispetto della vigente normativa ed in particolare di quanto previsto dalla l.24 novembre 1981, n.689 e successive modificazioni. Art. 44 Sindacato regionale sulle deliberazioni comunali 1- Il presente regolamento e tutti gli atti a contenuto regolamentare adottati dal Consigli Comunale in materia di servizi pubblici non di linea sono sottoposti alla preventiva approvazione della Giunta regionale della regione Puglia. 18

References: Articolo 1
 Articolo 2
 Articolo 3
 Articolo 4
 Articolo 5
 Articolo 6
 Articolo 7
 Articolo 8
 Articolo 9
 Art. 1
 Art. 2
 Art. 3
 articolo 7
 art. 5
 art. 7
 Art. 4
 art. 6
 art. 230
 Art. 5
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 Art. 6
 Art. 7
 Art. 8
 Art. 9
 art. 13
 art. 14
 Art. 10
 art. 116
 Art. 11
 Art. 12
 Art. 13
 Art. 14
 art. 9
 Art. 15
 art.5
 art. 10
 art.12
 art. 16
 art.14
 Art. 16
 Art. 17
 art. 9
 Art. 18
 art.86
 art.86
 art.121
 articolo 10
 articolo 9
 Art. 19
 Art. 20
 Art. 21
 art. 10
 Art. 22
 Art. 23
 Art. 24
 Art. 25
 art. 7
 Art. 26
 Art. 27
 art. 11
 Art. 28
 Art. 29
 Art. 30
 Art. 31
 Art. 32
 art. 5
 Art. 33
 Art. 34
 Art. 35
 art. 57
 Art. 36
 articolo 16
 Art. 37
 art. 4
 art. 6
 art. 7
 art. 11
 art. 16
 art. 19
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 art. 27
 art. 30
 art. 4
 art. 23
 art. 6
 Art. 38
 Art. 39
 articolo 4
 articolo 23
 articolo 25
 articolo 33
 art. 9
 Art. 40
 articolo 9
 art. 17
 Art. 41
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 Art. 42
 Art. 43
 Art. 44