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Timestamp: 2018-05-21 03:51:47+00:00

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2 Anni di corso Strumento Pratica e lettura pianistica * Lettura - Teoria musicale, Ear training Armonia, Fondamenti di Composizione e analisi Storia della musica e fondamenti di acustica musicale Canto ed esercitazioni corali Strumentale REPUBBLICA ITALIANA PROVINCIA REGIONALE DI AGRIGENTO REGIONE SICILIANA Il Corso si articola in 4 settori disciplinari a loro volta variamente suddivisi secondo il seguente schema: TABELLA 2 Esecuzione e interpretazione Teoria e Composizione Storia della Musica Laboratori : Musica d insieme (**) Livelli I II III x x* x 4 5 x x x x x x Anni di frequenza obbligatoria con valutazione d idoneità Anni in cui è previsto l esame finale di livello Legenda: x :esame finale di livello *:secondo strumento obbligatorio per le Scuole di strumenti ad arco, facoltativo per le altre Scuole ed altri livelli, escluso per Pianoforte (**): discipline che non prevedono esame. Frequenza obbligatoria nei vari livelli secondo art.5 e monte orario stabilito da POF PIANO ORARIO DEL CORSO Ogni anno scolastico si svolge da novembre ad ottobre, facoltativamente suddiviso dall istituto in due semestri, secondo un monte orario annuo d insegnamento contrattualmente stabilito. Il quadro orario curriculare è definito secondo il numero di ore annuo indicato nella seguente tabella: TABELLA 3 DISCIPLINA I Livello (3 anni) II Livello (2 anni) III Livello (3 anni) Strumento Pratica e lettura pianistica (secondo strumento) Lettura e teoria musicale, Ear training (30)* = = Armonia,composizione,analisi Storia della musica e fondamenti acustica musicale Canto ed esercitazioni corali Musica d insieme strumentale = (monte orario complessivo dei Laboratori) Totale monte orario annuale 110 (140)* 130 min.160 max. 190 pag. 2 di 6
3 art. 1 Ammissione ai livelli 1) Ai vari livelli dei Corsi di Formazione di Base, di seguito Corsi, si accede previo esame attitudinale e/o di competenze acquisite, secondo specifici programmi approvati dall istituto, per la compilazione di graduatorie di merito attraverso le quali saranno disposte le ammissioni secondo disponibilità di posti, esaurita la priorità derivante da eventuali motivate richieste di trasferimento da altre istituzioni dell Alta Formazione Musicale presentate entro il 15 settembre di ciascun anno e valutabili nei limiti dei posti disponibili. A parità di punteggio in graduatoria di merito precede il candidato più giovane d età. In caso di richiesta di esame di ammissione al II e III livello da parte di candidati non in possesso dell attestazione di compimento dei livelli precedenti, la Commissione preposta valuta, anche sulla base della documentazione prodotta, la preparazione degli studenti e può deliberarne l idoneità dopo aver accertato il possesso delle relative competenze acquisite. E possibile partecipare a più esami di ammissione e, se ammessi in più Scuole, optare per la frequenza di una sola Scuola. Tuttavia, su richiesta valutata ed eventualmente accolta dal Consiglio Accademico, sarà possibile la frequenza di due Scuole al massimo. 2) Le Commissioni d esame sono nominate dal Direttore e formate da almeno tre componenti docenti, anche esterni, della medesima disciplina o in mancanza di discipline affini e/o di comprovata competenza nello specifico settore. Il Direttore, o un suo delegato, ha facoltà di presiedere le Commissioni d esame. 3) Per sostenere l esame di ammissione è prevista relativa istanza e la corresponsione della tassa stabilita dalla normativa vigente ed eventualmente del contributo nella misura stabilita dal Consiglio di Amministrazione. 4) Se convocati per l iscrizione alla frequenza è prevista la corresponsione della relativa tassa stabilita dalla normativa vigente nonchè delle quote e contributi nelle misure deliberate dal Consiglio di Amministrazione. 5) Le istanze per sostenere gli esami di ammissione ai vari livelli si presentano secondo predisposto modulo, di norma dal 1 al 30 aprile di ogni anno, a seguito di apposito Bando che ne determinerà termini perentori, modalità e date degli esami. art. 2 Frequenza 1) La frequenza ai Corsi è obbligatoria. Le assenze dalle lezioni vanno giustificate per iscritto presso i docenti delle varie discipline. Superate le 15 assenze ingiustificate durante l anno scolastico, anche in una solo disciplina obbligatoria, si provvede alla radiazione dai registri d iscrizione e dunque dalla frequenza dell istituto, senza rimborso di tasse,contributi e quote versate. Tuttavia gli studenti radiati potranno ripresentarsi agli esami di ammissione. 2) E possibile anticipare, previa autorizzazione del Direttore sentiti i docenti, l inizio della frequenza delle discipline che non sono previste nel livello cui l allievo è iscritto secondo Tabella 2. Altresì, nei limiti dei posti disponibili e sentito il parere dei docenti, è possibile frequentare facoltativamente le lezioni di Pratica e lettura pianistica e Lettura-teoria musicale-ear training anche dopo il conseguimento dei livelli finali previsti. 3) E consentita la ripetizione di un anno di Corso una sola volta per ciascun livello. Eventuali deroghe per un ulteriore anno potranno essere concesse in via eccezionale dal Direttore su istanza motivata prodotta dallo studente. pag. 3 di 6
4 4) L iscrizione ad una Scuola, cioè la disciplina afferente allo strumento musicale per cui si è stati ammessi, comporta la frequenza obbligatoria di tutti i settori disciplinari previsti nel curricolo dei Corsi. 5) In via eccezionale e per giustificati motivi è possibile chiedere al Direttore l esonero dalla frequenza annuale dei Laboratori corali e di musica d insieme. art.3 Promozione 1) Nell ambito dei tre livelli di competenze, per gli studenti interni la promozione agli anni di Corso successivi al primo si acquisisce con il conseguimento obbligatorio entro il mese di luglio delle attestazioni d idoneità, espresse dai docenti in base al profitto, in tutte le discipline previste dal Curricolo di cui alla Tabella 2. 2) Gli studenti interni dichiarati non idonei in una o più Discipline dovranno colmare il debito formativo entro il 15 ottobre, frequentando lezioni di recupero che potranno essere impartite anche da tirocinanti. Il mancato recupero del debito, anche in una sola Disciplina,comporterà la ripetenza dell anno di Corso nei limiti di cui al precedente art.2 per non aver conseguito l idoneità complessiva prevista. 3) E consentita l abbreviazione dell ordinario percorso di studi di ogni Disciplina di cui alla Tabella 1 previo nulla osta del relativo docente: ciò rende flessibile la durata di ciascun livello di competenze. art. 4 Esami finali di livello, iscrizione con riserva ad un livello successivo 1) Gli esami finali per il conseguimento delle attestazioni di compimento di ciascuno dei tre livelli di competenze sono previsti per le Discipline precisate nella precedente Tabella 2. Essi sono strutturati in una o più prove e si svolgeranno in tre sessioni per gli studenti interni (estiva, autunnale e invernale) ed in due sessioni per gli studenti privatisti (estiva ed autunnale), secondo calendario stabilito annualmente dal Consiglio Accademico nel Piano annuale di indirizzo e programmazione. Inoltre per le Discipline laboratoriali non soggette ad esame è necessario ottenere la valutazione d idoneità, nei tempi e con le modalità di cui al precedente art. 3, ai fini del conseguimento dell attestazione complessiva di competenze acquisite nell ambito di ciascuno dei tre livelli. Il mancato conseguimento della predetta idoneità pregiudica il passaggio al livello successivo fatta salva l iscrizione con riserva di cui al seguente comma 4. 2) Le Commissioni d esame sono nominate dal Direttore e formate da almeno tre componenti docenti anche esterni della medesima disciplina o in mancanza di discipline affini e/o di comprovata competenza nello specifico settore. Il Direttore, o un suo delegato, ha facoltà di presiedere le Commissioni d esame. pag. 4 di 6
6 art. 5 Laboratori e Settore Nuove tecnologie In coerenza con il regolamento governativo emanato il 15/3/2010 dal Presidente della Repubblica sul riordino dei Licei ed alle Indicazioni nazionali per il sistema dei Licei elaborate dalla Commissione ministeriale di cui al DM 11/3/2010, i Laboratori di Musica d insieme di cui alla Tabella 2 si sviluppano nelle seguenti discipline: Canto ed esercitazioni corali e nell ambito strumentale, secondo il Piano annuale dell offerta formativa (POF) anche sotto il profilo della distribuzione oraria dei Laboratori, in Musica da Camera, Esercitazioni orchestrali, Musica d insieme per strumenti ad arco e/o Musica d insieme per strumenti a fiato. La frequenza obbligatoria è stabilita così come segue: Canto ed esercitazioni corali per tutti nei vari livelli, insieme per archi e fiati per gli studenti di queste discipline nel III livello, Musica da Camera per tutti nel II e III livello, Esercitazioni orchestrali per gli studenti di strumenti ad arco ed a fiato nel III livello. Altresì nell ambito dell ampliamento dell offerta formativa il Consiglio Accademico valuterà annualmente, compatibilmente alle risorse finanziarie e strumentali, l opportunità di attivare nel III livello la disciplina Informatica musicale nell ambito del Settore Nuove tecnologie. Nei limiti dei posti disponibili, previa richiesta al Direttore, è possibile per gli studenti non obbligati frequentare facoltativamente le lezioni dei predetti Laboratori. art.6 Norme di rinvio Per quanto non previsto espressamente dal presente Regolamento si fa riferimento alla normativa vigente in materia comprese eventuali modifiche ed integrazioni nonché alle determinazioni del Consiglio Accademico. pag. 6 di 6

References: art.5
 art. 1
 art. 2
 art.3
 art.2
 art. 4
 art. 3
 art. 5
 art.6