Source: http://www.dirittoitaliano.com/approfondimenti/articolo.php?Bando-esami-avvocato-2015-date-costi-e-modalita-274
Timestamp: 2019-06-27 13:02:26+00:00

Document:
Pubblichiamo il testo del Bando di esame di abilitazione all'esercizio della professione forense - sessione 2015 (GU 4a Serie Speciale - Concorsi ed Esami n.69 del 8-9-2015) recante date, costi e modalità.
E' indetta per l'anno 2015 una sessione di esami per l'iscrizione negli albi degli Avvocati presso le sedi di Corti di Appello di Ancona, Bari, Bologna, Brescia, Cagliari, Caltanissetta, Campobasso, Catania, Catanzaro, Firenze, Genova, L'Aquila, Lecce, Messina, Milano, Napoli, Palermo, Perugia, Potenza, Reggio Calabria, Roma, Salerno, Torino, Trento, Trieste, Venezia e presso la Sezione distaccata in Bolzano della Corte di Appello di Trento.
- 15 dicembre 2015: parere motivato in materia regolata dal codice civile (si veda supra art. 2, n. 2), lett. a);
- 16 dicembre 2015: parere motivato in materia regolata dal codice penale (si veda supra art. 2, n. 2), lett. b);
- 17 dicembre 2015: atto giudiziario in materia di diritto privato o di diritto penale o di diritto amministrativo (si veda supra art. 2, n. 2), lett. c).
1) La domanda di partecipazione all'esame deve essere inviata esclusivamente per via telematica, con le modalità indicate ai successivi nn. 3) - 6), entro il giorno 11 novembre 2015; le domande inviate con modalità diverse sono irricevibili.
a) tassa di euro 12,91 (dodici/novantuno), da versare direttamente ad un concessionario della riscossione o ad una Banca o ad una agenzia postale, utilizzando il Modulario F/23, indicando per tributo la voce 729/T. Allo scopo si precisa che per "Codice Ufficio" si intende quello dell'Ufficio delle Entrate relativo al domicilio fiscale del candidato;
I) bonifico bancario o postale sul conto corrente con codice IBAN: IT08O0760114500001020171540, intestato alla Tesoreria provinciale dello Stato di Viterbo indicando nella causale "Esame avvocato anno 2015 - capo XI cap. 2413 art. 14";
II) bollettino postale sul conto corrente postale n. 1020171540 intestato alla Tesoreria provinciale dello Stato di
Viterbo indicando nella causale "Esame avvocato anno 2015 - capo XI cap. 2413 art. 14";
III) versamento in conto entrate tesoro, capo XI, cap. 2413, art. 14, presso una qualsiasi sezione della Tesoreria provinciale dello Stato.
E' altresì tenuto a corrispondere l'imposta di bollo (marca da €. 16,00) nei modi indicati al successivo punto n. 7).
3) Il candidato deve collegarsi al sito internet del Ministero della Giustizia, "www.giustizia.it", alla voce "Strumenti/Concorsi, esami, assunzioni".
4) La domanda di partecipazione deve essere redatta compilando l'apposito modulo (FORM), disponibile dal giorno di pubblicazione del presente bando nella Gazzetta Ufficiale; dopo aver completato l'inserimento e la conferma dei dati, il sistema informatico notificherà l'avvenuta ricezione, fornendo una pagina di risposta che contiene il collegamento al file, in formato pdf, "domanda di partecipazione".
In particolare, nel form è necessario selezionare la Corte di Appello cui è diretta la domanda, da individuarsi in quella indicata dall'art. 9, comma 3, D.P.R. 10 aprile 1990, n. 101.
5) Il candidato che alla data di presentazione della domanda non abbia ancora completato la pratica professionale, ma l'intenda completarla entro il giorno 10 novembre 2015, deve dichiararlo nell'apposito campo visualizzato nel form della domanda.
6) Il candidato deve salvare la "domanda di partecipazione" in pdf, stamparla e firmarla in calce; la domanda, così completata, deve essere scansionata in formato pdf unitamente ad un documento di identità e alla ricevuta dei pagamenti degli importi di cui al punto n. 2).
Per completare la procedura telematica, occorre inviare la domanda (il file in formato pdf contenente la domanda firmata, il documento di identità e la ricevuta di versamento degli importi di cui al punto n. 2). A tale fine occorre collegarsi nuovamente al medesimo link (nel caso in cui il candidato sia uscito dall'applicazione), autenticarsi (con le credenziali impostate con le modalità di cui al punto 3) e seguire le istruzioni per effettuare l'upload (invio) dei documenti scansionati in formato pdf. Il sistema notificherà la ricevuta di presa in carico della domanda, con invio di una e-mail all'indirizzo e-mail indicato dal candidato. Nella propria area riservata il candidato avrà a disposizione i link ai seguenti documenti in formato pdf:
7) Al termine della procedura di invio telematico il candidato deve stampare il modulo indicato alla lettera c) del punto precedente ed apporre su di esso una marca da bollo del valore di Euro 16,00. Il modulo recante la marca da bollo deve essere poi depositato all'ufficio esami avvocato della Corte di Appello presso la quale il candidato sosterrà l'esame ovvero ad esso spedito mediante lettera raccomandata con avviso di ricevimento. Si precisa che l'invio di tale documento in formato cartaceo è finalizzato esclusivamente a comprovare l'assolvimento degli oneri fiscali. Di conseguenza, nel caso in cui il candidato, prima della scadenza del bando, modifichi la propria domanda non è tenuto al pagamento di una ulteriore imposta di bollo.
In caso di più invii telematici, l'Ufficio prenderà in considerazione la domanda inviata per ultima.
Allo scadere dei termini, il sistema informatico non permetterà più l'invio della domanda.
9) Tutte le informazioni inerenti le diverse fasi della procedura di esame sono reperibili accedendo all'area riservata. L'accesso ha valore di comunicazione. Le Corti di Appello non risponderanno a quesiti dei candidati relativi ad informazioni presenti nell'area riservata.
2) Per i predetti candidati la commissione provvede ai sensi dell'art. 20 della legge 5 febbraio 1992, n.104.
Con successivo decreto ministeriale saranno nominate la Commissione e le Sottocommissioni esaminatrici di cui all'art.1-bis del decreto legge 21 maggio 2003 n. 112, convertito in legge 18 luglio 2003 n.180, all'art. 8 del decreto legge 9 febbraio 2012 n. 5, convertito in legge 4 aprile 2012, n. 35, all'art. 47 della legge 31 dicembre 2012, n. 247 e all'art. 83 del decreto legge 21 giugno 2013, n. 69, convertito in legge 9 agosto 2013, n. 98.

References: art. 2
 art. 2
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 art. 14
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