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STATUTO. (con le modifiche approvate dall Assemblea dei Soci del 15 Giugno 2013) - PDF
STATUTO. (con le modifiche approvate dall Assemblea dei Soci del 15 Giugno 2013)
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Severino Dini
1 Via Conventino, Bergamo Telefono: Fax Internet: STATUTO (con le modifiche approvate dall Assemblea dei Soci del 15 Giugno 2013)
2 PREMESSA Il Celim Bergamo è un organismo di volontariato internazionale di ispirazione cristiana. L ispirazione cristiana è carattere distintivo dell organismo e trova il suo fondamento nel Vangelo di Cristo e nell insegnamento della Chiesa, nella convinzione che il più grande servizio che si può rendere all uomo è l annuncio della Sua liberazione. Il Celim Bergamo, in unione con la Chiesa di Bergamo di cui è parte, assume come prioritario l impegno per la pace, la giustizia, i diritti dell uomo, la promozione umana, la cooperazione internazionale, la solidarietà con i popoli dell Asia, dell Africa e dell America Latina. Il Celim Bergamo si propone inoltre di rafforzare nella comunità bergamasca i riferimenti all universalità, alla solidarietà, alla pace per il progresso dei popoli e per lo sviluppo della cooperazione internazionale. 2
3 ART. 1 - COSTITUZIONE - SEDE E costituita, con sede in Bergamo, Via Gavazzeni n. 3, l Associazione CELIM BERGAMO - Organizzazione di Volontariato Internazionale Cristiano. ART. 2 - SCOPO L Associazione, senza fini di lucro, ha lo scopo di provvedere alla preparazione, invio e sostegno in Asia, Africa e America Latina di persone con qualifica professionale sperimentata, affinché si inseriscano in spirito di volontariato ed in fraterna collaborazione nello sforzo di progresso civile ed economico di quelle popolazioni, nel rispetto delle esigenze e delle culture dei Paesi ospitanti. La prestazione professionale dei volontari è posta al servizio di ogni uomo, di qualunque fede o religione, condizione o razza, nello spirito di fratellanza universale e cristiana. L Associazione, inoltre, si propone di stimolare, a sostegno delle sue finalità, tutte quelle iniziative che possano far sorgere attenzioni e partecipazione alla dimensione del volontariato internazionale, in ogni sua forma ed espressione. ART. 3 - OGGETTO SOCIALE L Associazione potrà compiere qualsiasi operazione ritenuta necessaria per il conseguimento dell oggetto sociale, alle condizioni che di volta in volta appariranno opportune, assumendo tutte le relative obbligazioni e acquistando qualsiasi diritto In particolare l Associazione potrà svolgere: attività di sensibilizzazione ed educazione dell opinione pubblica sui problemi relativi al sottosviluppo, alla cooperazione internazionale ed alla solidarietà; attività rivolte alla formazione ed all aggiornamento scolastico e professionale di insegnanti di ogni ordine e grado sui problemi dello sviluppo e dell educazione interculturale, secondo i principi pedagogici cristiani e il progresso delle scienze umane, ivi 3
4 compresi stages di perfezionamento in loco, in Italia o in altri Paesi in Via di Sviluppo; attività di coordinamento e di formazione fra volontari e partners operanti nei Paesi in Via di Sviluppo ed in zone omogenee, per un confronto ed un approfondimento di obiettivi e metodologie, nonché unità di atteggiamenti nei confronti delle popolazioni, delle autorità civili ed ecclesiali del Paese in cui si opera; attività di formazione spirituale, culturale e tecnico-professionale per volontari e soci; momenti di riflessione, di approfondimento sulle verità della fede cristiana e sui documenti della Dottrina Sociale della Chiesa; momenti di preghiera comunitaria e di crescita spirituale L Associazione tiene rapporti, in sede locale, nazionale ed internazionale, con istituzioni, associazioni ed enti che svolgono attività similari, per la realizzazione di iniziative volte all intensificazione degli scambi culturali tra l Italia ed i Paesi in Via di Sviluppo, con particolare riguardo a quelli tra i giovani. ART. 4 - SOCI Soci del Celim possono essere le persone di entrambi i sessi che, condividendo l ispirazione cristiana ed impegnandosi a diffondere lo spirito del volontariato cristiano internazionale, le idee della cooperazione tra i popoli e la prospettiva di una società interculturale, intendono dare un contributo personale e responsabile alla realizzazione delle finalità dell Associazione, partecipando costantemente ed attivamente all attività della stessa, in ogni modo o forma L aspirante socio deve richiedere per iscritto al Presidente dell Associazione di volerne fare parte, contestualmente impegnandosi ad accettarne lo Statuto ed indicando quali siano le proprie disponibilità per una collaborazione continua e proficua al volontariato internazionale. Il Presidente ne riferisce al Consiglio nella prima riunione utile per la relativa delibera di ammissione che potrà essere formalizzata immediatamente nella riunione stessa. In alternativa, l Assemblea può nominare, su proposta del Presidente, fino a 3 soci ordinari. Tale nomina ha effetto immediato. 4
5 I soci sono tenuti al pagamento della quota sociale stabilita annualmente dall Assemblea. Spetta al Consiglio definire chiaramente gli spazi di collaborazione che richiedono la presenza attiva dei soci ed indicarli a questi, affinché gli stessi trovino una propria collocazione ed un proprio spazio all interno dell Associazione medesima. Dal momento della delibera consiliare il socio ha tutti i diritti ed i doveri riconosciuti ai membri del Celim Bergamo, ed è tenuto a partecipare alle iniziative promosse dall Associazione ed a contribuire personalmente alla loro realizzazione. La qualità di socio comporta il rispetto del presente Statuto. ART. 5 - SIMPATIZZANTI Sono definiti simpatizzanti le persone, i gruppi di persone e gli Enti che, condividendone le finalità, contribuiscono in varie forme a sostenere le attività dell Associazione, pur non avendo con la stessa gli obblighi che contraddistinguono i soci. I rapporti dei simpatizzanti con l Associazione sono curati dal Presidente o da persona del Consiglio da lui delegata I simpatizzanti sono invitati al versamento di un contributo annuale. ART. 6 - DECADENZA - ESCLUSIONE - RINUNCIA Ogni socio può recedere dall Associazione inviando la propria rinuncia per iscritto al Presidente, il quale ne darà comunicazione al Consiglio nella prima riunione utile. Un socio cessa di far parte dell Associazione dal momento in cui il Consiglio ne accetta la rinuncia o ne dichiara il decadimento o l esclusione. Il Presidente ne darà poi comunicazione all Assemblea. Motivi di decadimento e/o di esclusione dalla qualifica di socio, sono: 5
6 a) svolgimento di attività in contrasto con le indicazioni ideali e statutarie del Celim Bergamo e con i principi ispiratori dello scopo e dell oggetto sociale; b) mancata partecipazione alle attività dell Associazione, per più di un anno senza giustificato motivo; c) mancato pagamento della quota sociale annuale Il socio che per qualsiasi motivo non faccia più parte dell Associazione, perde automaticamente ogni diritto sul patrimonio. ART. 7 - ORGANI DELL ASSOCIAZIONE Organi dell Associazione sono: l Assemblea dei soci; il Consiglio; il Presidente; il Collegio dei Revisori dei Conti. ART. 8 - CONVOCAZIONE DELL ASSEMBLEA L Assemblea, composta dai soci, è ordinaria o straordinaria. L Assemblea ordinaria è convocata dal Consiglio almeno una volta all anno, entro i quattro mesi successivi alla chiusura dell anno sociale, stabilita al 31 dicembre, con lettera spedita almeno quindici giorni prima al domicilio dei soci. La lettera di convocazione deve contenere l ora ed il giorno fissati, il luogo e l ordine del giorno, l indicazione della eventuale seconda convocazione, da tenersi nello stesso luogo almeno un ora dopo la prima. L Assemblea straordinaria è convocata dal Consiglio in qualsiasi momento, quando particolari esigenze lo richiedano, oppure quando ne venga fatta richiesta scritta da almeno 1/3 dei soci in regola con il versamento della quota sociale al 31 dicembre dell anno precedente. Hanno diritto di voto i soci in regola con il versamento della quota sociale annuale. 6
7 L Assemblea dei soci può essere convocata anche fuori dalla sede sociale. L Assemblea ordinaria delibera: a) sul bilancio consuntivo e su quello preventivo; b) sull elezione dei membri facenti parte del Consiglio e del Collegio dei Revisori dei Conti; c) sull approvazione del programma annuale formulato dal Consiglio; d) sulla determinazione dell entità annuale della quota sociale e del contributo dei simpatizzanti; e) su ogni argomento di carattere ordinario posto all ordine del giorno, attinente il raggiungimento dello scopo sociale e della buona amministrazione dell Associazione, nonché su quant altro alla stessa demandato per legge o per Statuto. L Assemblea straordinaria delibera, tra l altro, sulle modifiche al presente Statuto. L Assemblea è presieduta dal Presidente o, in sua assenza, dal Vicepresidente; in assenza di entrambi, l Assemblea nomina il proprio presidente. Coadiuva l espletamento delle mansioni presidenziali il Segretario, che redige anche il verbale dell Assemblea, firmato dal Presidente, dal Segretario ed eventualmente dagli scrutatori. In caso di assenza del Segretario, le sue funzioni sono svolte da una persona nominata dall Assemblea. ART. 9 - DELIBERAZIONI DELL ASSEMBLEA L Assemblea ordinaria è validamente costituita in prima convocazione con la presenza della metà più uno dei soci aventi diritto al voto ed in seconda convocazione con un qualsiasi numero di associati L Assemblea straordinaria è validamente costituita in prima convocazione con la presenza di almeno di 2/3 dei soci aventi diritto al voto; in seconda convocazione, è validamente costituita con la presenza di almeno 1/3 degli stessi L Assemblea ordinaria e quella straordinaria deliberano a maggioranza dei soci presenti, aventi diritto al voto. 7
8 9.4 - Alle assemblee convocate per modificare lo statuto o per sciogliere l Associazione, devono essere presenti almeno i 2/3 dei soci aventi diritto al voto Le votazioni, ad eccezione di quelle per l elezione dei membri facenti parte del Consiglio e del Collegio dei Revisori dei Conti, possono avvenire per alzata di mano. Ciascun socio ha diritto ad un solo voto ed è ammessa una sola delega per ogni socio La votazione per l elezione dei membri del Consiglio dovrà avvenire mediante la presentazione di liste aperte composte ciascuna da un massimo di 7 soci, in regola con il pagamento della quota. Ciascun elettore potrà esprimere fino a tre preferenze nell ambito di una sola lista scelta fra quelle ammesse. Risulteranno elette, come membri del Consiglio, nella misura indicata dal successivo art. 10.3, le persone che avranno riportato il maggior numero di voti nelle liste medesime. ART DEL CONSIGLIO L Associazione è diretta da un Consiglio che ne diventa, quindi, organo investito dei più ampi poteri per la gestione ordinaria e straordinaria dell Associazione medesima, senza limitazione alcuna Esso è l organo responsabile dell esecuzione delle linee programmatiche generali stabilite dall Assemblea e stabilisce le modalità per la traduzione delle stesse Il Consiglio è composto da tre membri nominati per un triennio tra i soci con diritto di voto e sono sempre rieleggibili Spetta al Consiglio: a) eleggere nel suo seno il Presidente, il Vicepresidente, il Segretario ed il Tesoriere; b) approntare il bilancio consuntivo e preventivo con le relazioni di accompagnamento; c) convocare l Assemblea dei Soci; d) sottoporre all Assemblea l approvazione di argomenti di particolare importanza; 8
9 e) formulare il programma annuale da sottoporre all approvazione dell Assemblea; f) predisporre le relazioni sull attività svolta da presentare all Assemblea; g) decidere sull ammissione e decadimento dei Soci; h) proporre all Assemblea la misura della quota associativa annuale e del contributo dei simpatizzanti; i) predisporre le eventuali modifiche allo Statuto da presentare all Assemblea Il Consiglio si riunisce ogni qualvolta il Presidente lo ritenga opportuno e almeno una volta al mese, oppure dietro richiesta scritta di almeno 1/3 dei consiglieri Il Consiglio viene convocato dal Presidente o, per suo incarico, dal Segretario mediante comunicazione scritta, inviata anche ai membri del Collegio dei Revisori dei Conti, almeno 5 giorni prima della riunione, con l ordine del giorno degli argomenti da trattare Di ogni riunione del Consiglio viene redatto un verbale su un apposito libro a cura del Segretario che verrà sottoscritto dal Presidente e dal Segretario Il Consiglio può invitare alle proprie riunioni persone che, per la loro competenza specifica nei vari settori professionali, possono essere di aiuto alla sua attività. Lo stesso può nominare commissioni di lavoro per una migliore funzionalità dell Associazione In caso di dimissioni o di partenza per i Paesi dell Asia, dell Africa e dell America Latina di membri del Consiglio, questi provvede a sostituirli con chi viene immediatamente dopo nella graduatoria delle preferenze ed i nuovi consiglieri durano in carica fino allo scadere del triennio. Il Consiglio può cooptare fino ad un massimo di due soci o soci simpatizzanti che scadono con lo scadere del Consiglio. Entrambi hanno diritto di voto in Consiglio. I componenti cooptati, in caso di dimissione, permanente impedimento o decesso, possono essere sostituiti dal Consiglio per il rimanente periodo del triennio Se viene meno la maggioranza dei consiglieri, si ritiene decaduto l intero Consiglio e deve essere convocata l Assemblea perché provveda alla nomina di un nuovo Consiglio. 9
10 Per rendere valide le deliberazioni del Consiglio è richiesta la maggioranza dei suoi membri Il Consiglio delibera a maggioranza dei presenti; in caso di parità prevale il voto del Presidente. ART DEL PRESIDENTE E DEL VICEPRESIDENTE Il Presidente rappresenta l Associazione a tutti gli effetti ed in tutti i rapporti, avendone la rappresentanza legale Il Presidente convoca l Assemblea ed il Consiglio e ha la responsabilità di far eseguire le deliberazioni adottate dagli organi predetti, assicurando lo svolgimento organico ed unitario delle attività dell Associazione in ogni loro espressione Il Presidente è assistito dal Vicepresidente, che lo sostituisce in caso di sua assenza od impedimento Il Presidente può essere rieletto per ogni triennio successivo. ART DEL SEGRETARIO E DEL TESORIERE Il Segretario svolge le funzioni proprie della sua qualifica come previste dal presente Statuto, coadiuvando il Presidente nell attuazione delle delibere degli organi dell Associazione; in caso di suo temporaneo impedimento, sarà sostituito da un altro membro del Consiglio, che mantiene la carica ad interim Il Tesoriere è responsabile della gestione amministrativo-contabile dell Associazione; prepara i bilanci e predispone quanto necessario per le operazioni di riscossione e pagamento. ART DEL COLLEGIO DEI REVISORI DEI CONTI Il Collegio dei Revisori dei Conti, eletti in numero di tre dall Assemblea dei Soci, vigila sulla gestione economica e finanziaria dell Associazione, controllando le scritture ed i registri contabili. 10
11 Il Collegio dura in carica tre anni ed i suoi membri possono essere rieletti Il Collegio dei Revisori dei Conti, nella prima riunione dopo l elezione, elegge un proprio Presidente, il quale convocherà ordinariamente il Collegio ogni 4 mesi e straordinariamente quando lo ritiene necessario. Alle riunioni è invitato il Tesoriere La relazione quadrimestrale sarà letta al Consiglio nella prima riunione successiva a quella del Collegio Ciascun membro del Collegio ha facoltà di intervenire, senza diritto di voto, alle riunioni del Consiglio del Celim Bergamo. ART RAPPRESENTANTE DEL VESCOVO Un rappresentante nominato dal Vescovo di Bergamo partecipa, senza diritto di voto, al Consiglio, ed interviene a tutte le manifestazioni dell Associazione. ART PATRIMONIO Il Patrimonio è costituito da qualsiasi contributo, oblazione, donazione e lascito dei soci o di qualsiasi persona od Ente, e viene destinato al raggiungimento degli scopi sociali. ART SCIOGLIMENTO In caso di scioglimento dell Associazione, deliberato con voto favorevole di almeno 2/3 dei soci con diritto di voto riuniti in Assemblea straordinaria, il patrimonio restante a seguito della liquidazione sarà devoluto alla Diocesi di Bergamo. ART CARICHE SOCIALI Tutte le cariche sociali, nessuna esclusa, sono prestate a titolo gratuito. ART DISPOSIZIONI GENERALI 11
12 Per meglio disciplinare il funzionamento interno, il Consiglio potrà predisporre appositi regolamenti da sottoporre all approvazione dell Assemblea Per quanto non espressamente stabilito nel presente Statuto, si applicano le norme di legge in materia. 12

References: ART. 1
 ART. 2
 ART. 3
 ART. 4
 ART. 5
 ART. 6
 ART. 7
 ART. 8
 ART. 9
 art. 10