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Timestamp: 2018-12-18 13:35:24+00:00

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STATUTO DELL ASSOCIAZIONE SPORTIVA SAN FAUSTINO INVICTA PALLAVOLO - PDF
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1 STATUTO DELL ASSOCIAZIONE SPORTIVA SAN FAUSTINO INVICTA PALLAVOLO ART. 1 COSTITUZIONE E costituita con sede in Modena, Via Giardini 239, una associazione sportiva denominata San Faustino Invicta Pallavolo. La denominazione ufficiale può essere integrata con altre espressioni con delibera del Consiglio direttivo. ART. 2 SCOPI L associazione ha lo scopo di praticare e propagandare l attività sportiva, in particolare della pallavolo, e, a tal fine, può partecipare a gare, tornei, campionati, indire manifestazioni e gare, istituire corsi interni di formazione e di addestramento, realizzare ogni iniziativa utile alla diffusione e alla pratica dello sport tra i giovani, i lavoratori, le famiglie e così contribuire alla loro formazione psico-fisica, sociale, culturale, umana e Cristiana. A tal fine l associazione potrà inoltre svolgere l attività di gestione, conduzione, manutenzione ordinaria di impianti ed attrezzature sportive. L associazione non ha scopo di lucro. L eventuale avanzo di gestione deve essere destinato interamente alla realizzazione delle finalità istituzionali. ART. 3 AFFILIAZIONE L associazione procederà alla propria affiliazione, o adesione per il settore giovanile, alla FIPAV Federazione Italiana Pallavolo, al Centro Sportivo Italiano ed alla Associazione Nazionale San Paolo Italia. L associazione ha durata illimitata. ART. 4 DURATA ART. 5 ASSOCIATI L associazione si compone di un numero illimitato di associati. Possono essere associati tutti coloro che ne facciano espressa domanda e siano accettati dal Consiglio Direttivo. Gli associati si suddividono in associati ordinari ed associati atleti. Gli associati sono obbligati al pagamento di una Pagina 1 di 7
2 quota associativa annuale, determinata dall assemblea. Ove in regola con tale versamento partecipano con pieno diritto all associazione e con voto deliberativo nell assemblea. Per gli associati minori di età, l elettorato attivo e passivo spetta ad un genitore. La quota associativa annuale è personale e non è trasferibile per atto tra vivi. La quota non è in ogni caso rivalutabile e non è restituibile. Il recesso dall associazione si verifica quando l associato presenti formale dichiarazione di dimissioni al Consiglio Direttivo. Decorre dall esercizio successivo semprechè la predetta dichiarazione sia presentata tre mesi prima del termine dell esercizio. Decade dalla qualifica di associato colui che non è in regola, da almeno un anno, con il pagamento delle quote associative. Può essere escluso dall associazione l associato che sia incorso in inadempienze rilevanti agli obblighi del presente statuto o siano intervenuti gravi motivi che rendano incompatibile la prosecuzione del rapporto associativo. L esclusione viene deliberata dal Consiglio Direttivo sentito l interessato. La delibera di esclusione deve essere comunicata all interessato con mezzi idonei. Avverso la delibera di esclusione è ammesso ricorso all assemblea; il ricorso sospende la delibera e deve essere proposto, a pena di decadenza, entro trenta giorni dal ricevimento della comunicazione di esclusione. ART. 6 PATRIMONIO DELL ASSOCIAZIONE Il patrimonio dell associazione è costituito dalle entrate delle quote associative, dai beni acquistati o comunque prevenuti, dalle contribuzioni di privati, associati, enti pubblici e privati, dalle sovvenzioni del CONI, delle federazioni sportive, dai premi e trofei vinti. Durante la vita dell associazione, il patrimonio, il capitale, le riserve e i fondi dell associazione non potranno essere distribuite, anche in modo indiretto, salvo che questo non sia imposto dalla legge. In caso di estinzione dell associazione, il patrimonio residuo dopo la liquidazione, dovrà essere devoluto ai fini di utilità sociale (art.3 punto i) della L.R. 34/02) secondo la delibera dell assemblea straordinaria che decide lo scioglimento e in ogni Pagina 2 di 7
3 caso secondo il seguente ordine o ad una altra associazione con finalità analoga o avente fine di pubblica utilità; in mancanza verranno devoluti ad una società sportiva senza scopo di lucro, avente sede nella città di Modena. ART. 7 ORGANI DELL ASSOCIAZIONE Sono organi dell associazione: - l Assemblea degli iscritti; - il Consiglio direttivo; - il Presidente. ART. 8 ASSEMBLEA DEGLI ISCRITTI L assemblea è la riunione in forma collegiale degli associati ordinari e degli associati atleti; deve riunirsi almeno una volta all anno entro quattro mesi dalla chiusura dell esercizio sociale. L assemblea degli iscritti è il massimo organo deliberativo dell associazione ed è convocato in sessioni ordinarie e straordinarie. L assemblea ordinaria: - approva il rendiconto economico finanziario ed il bilancio preventivo; - determina le quote annuali di associazione; - elegge, con distinte votazioni, a scrutinio segreto, il Presidente, il Consiglio Direttivo e il Collegio dei Revisori; - delibera su tutte le questioni che il Consiglio Direttivo riterrà opportuno sottoporre agli associati. L assemblea straordinaria: - delibera sulle modifiche dello statuto secondo quanto previsto dal successivo art. 9 e sullo scioglimento dell associazione. ART. 9 FUNZIONAMENTO DELL ASSEMBLEA L assemblea è convocata, di norma, presso la sede dell associazione, in via Giardini 239 Modena, quando il Consiglio Direttivo lo ritiene opportuno o vi sia la richiesta di almeno un decimo degli associati con l indicazione degli argomenti da trattare. La convocazione può avvenire anche mediante affissione, presso la sede sociale, dell avviso contenente il luogo, l ora e l elenco delle materie da trattare. Nel medesimo avviso può Pagina 3 di 7
4 essere indicato anche il luogo e l ora di una eventuale seconda convocazione. Hanno diritto di partecipare all assemblea tutti gli associati e coloro che sono invitati dal Presidente. Hanno diritto al voto gli associati in regola con il pagamento delle quote associative; per i minori di età il voto è esercitato da un genitore. A ciascun iscritto spetta un singolo voto. Non sono ammessi voti plurimi. L associato può farsi rappresentare da altro associato purché munito di delega scritta. Ogni associato non può essere portatore di più di due deleghe. Spetta al Presidente decidere sull ammissione degli associati e sulla regolarità delle deleghe. L assemblea è validamente costituita, in prima convocazione, quando siano presenti, o rappresentati per delega, almeno la metà più uno degli associati aventi diritto al voto; in seconda convocazione l assemblea è valida qualunque sia il numero degli intervenuti. In prima e in seconda convocazione l assemblea delibera con la maggioranza assoluta degli associati presenti. Nelle delibere che comportino la modifica dello statuto o lo scioglimento dell associazione è necessaria la maggioranza degli associati aventi diritto al voto. Le votazioni possono avvenire: a) per appello nominale; b) per alzata di mano; c) per scrutinio segreto. Lo scioglimento dell Associazione e devoluzione del patrimonio residuo deve essere deliberato con il voto favorevole dei ¾ dei soci. Le elezioni segrete servono, di norma, per le nomine a cariche direttive. In caso di voto segreto, l assemblea nomina tra i presenti due scrutatori. L assemblea è presieduta dal Presidente che nomina tra i presenti un segretario. Le delibere adottate dall Assemblea debbono essere riportate in appositi verbali firmati dal Presidente e dal segretario e portate a conoscenza degli associati. Pagina 4 di 7
5 I risultati delle votazioni e le delibere dell assemblea vengono comunicate secondo le modalità definite dal consiglio direttivo. ART. 10 IL CONSIGLIO DIRETTIVO Il Consiglio Direttivo è composto dal Presidente che lo presiede, da un Vice-presidente, da un Tesoriere e da almeno quattro consiglieri, fino ad un massimo di otto. Dura in carica quattro anni ed è rieleggibile. Tutti gli associati in regola con il pagamento delle quote associative possono essere eletti nel Consiglio Direttivo. Il Consiglio Direttivo nomina al proprio interno il Vice-presidente ed il Tesoriere ed è investito dei più ampi poteri per la gestione ordinaria e straordinaria dell associazione, cura l esecuzione delle deliberazioni dell assemblea, redige il bilancio preventivo e consuntivo, dichiara l ammissibilità, il recesso, la decadenza e l esclusione degli associati. Il Consiglio Direttivo si riunisce previa convocazione da parte del Presidente su sua iniziativa o su richiesta di almeno due consiglieri e delibera con la presenza di almeno la metà dei membri in carica e con il voto favorevole della maggioranza dei presenti. Il consiglio Direttivo può nominare un Segretario fra gli associati. Il mandato dei membri del consiglio direttivo e del segretario è gratuito. Nel caso in cui uno o più membri del consiglio direttivo vengano a mancare, nell arco del mandato è possibile sostituire i mancanti per cooptazione. La cooptazione dovrà avvenire nominando quali consiglieri i primi dei non eletti. I membri così nominati restano in carica fino alla successiva assemblea degli associati. Tuttavia i membri così nominati non possono essere in maggioranza in seno al Consiglio Direttivo e in tal caso dovrà essere convocata una assemblea per le elezioni. ART. 11 IL PRESIDENTE Il Presidente è il legale rappresentante dell Associazione di fronte ai terzi ed in giudizio. Convoca il Consiglio Direttivo, lo presiede regolandone la discussione. Convoca l Assemblea qualora non vi provveda il Consiglio; presiede altresì l Assemblea, disciplina l accesso, regola la discussione. Delega al Tesoriere l amministrazione e la gestione dei fondi sociali congiuntamente o disgiuntamente. Pagina 5 di 7
6 In caso di sua assenza od impedimento le funzioni del Presidente sono espletate dal Vice Presidente che in caso di impedimento definitivo provvede a convocare l assemblea per l elezione di un nuovo Presidente. ART. 12 RAPPRESENTANTI ATLETI E TECNICI Il Presidente, con cadenza annuale, convoca e presiede riunioni degli atleti/e - nonché, ove vi siano le condizioni, dei tecnici - tesserati e maggiorenni, per l'individuazione, tramite elezione, del rappresentante atleti/e e del rappresentante tecnici. I rappresentanti così individuati esercitano tutti i diritti loro riconosciuti dall'ordinamento sportivo. Il Presidente custodisce i verbali delle suddette riunioni e ne cura la trasmissione alle Federazioni e Enti a cui la Società è affiliata. ART. 13 COMUNICAZIONI La nomina e le variazioni dei titolari degli organi associativi devono essere comunicate alle Federazioni e a tutti gli enti a cui la società risulta essere affiliata. ART. 14 ESERCIZIO E BILANCIO L esercizio sociale si chiude il 30 giugno di ogni anno. Entro due mesi dalla chiusura il Consiglio Direttivo provvede alla redazione del bilancio consuntivo che deve rappresentare in modo veritiero e corretto la situazione patrimoniale, economica e finanziaria dell associazione corredandola da una relazione sull attività svolta. Il progetto di bilancio approvato dal Consiglio Direttivo deve restare depositato presso la sede sociale nei quindici giorni anteriori alla data dell assemblea di approvazione, affinché ogni associato ne possa prendere visione. Entro il 31 luglio di ogni anno, il Consiglio Direttivo provvede alla redazione di un bilancio di previsione contenente la proposta di determinazione della quota associativa annuale. ART. 15 COLLEGIO ARBITRALE Tutte le controversie che dovessero insorgere tra gli associati e l associazione saranno sottoposte al giudizio di un collegio arbitrale. Il Pagina 6 di 7
7 collegio è composto di tre arbitri: il primo nominato dal socio, il secondo eletto tra gli associati, il terzo nominato dai primi due arbitri tra gli associati. Contro la decisione del collegio arbitrale, la parte soccombente può ricorrere al giudizio inappellabile dell assemblea degli associati. Il ricorso deve essere proposto, a pena di decadenza, entro trenta giorni dalla comunicazione della decisione da parte del collegio arbitrale. ART. 16 NORME DI RINVIO Per quanto non espressamente previsto dal presente statuto, valgono le norme di cui agli artt. 36 e seguenti del codice civile. Il presente statuto e le sue eventuali modificazioni saranno comunicate alla Federazione Italiana Pallavolo, agli Enti a cui la società risulta essere affiliata ai sensi delle normative vigenti, ed al Consiglio Parrocchiale della Parrocchia di San Faustino Modena. ART. 17 VALIDITÀ Il presente Statuto annulla e sostituisce ogni altro precedente statuto dell Associazione nonché ogni altra norma regolamentare dell Associazione in contrasto con esso. Il presente statuto è stato approvato dall Associazione nella assemblea straordinaria del 26 ottobre Pagina 7 di 7
A.D. Scuola Pallavolo Enrico Bazan
SCUOLA PALLA VOLO ENRICO BAZAN STATUTO Art.1 Denominazione e sede sociale a) L Associazione sportiva non riconosciuta denominata con sede sociale in Milano (Mi), con sede amministrativa, in via Matteotti

References: ART. 1
 ART. 2
 ART. 3
 ART. 4
 ART. 5
 ART. 6
 ART. 7
 ART. 8
 art. 9
 ART. 9
 ART. 10
 ART. 11
 ART. 12
 ART. 13
 ART. 14
 ART. 15
 ART. 16
 ART. 17
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