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Timestamp: 2018-07-21 21:52:07+00:00

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1 730, Unico 2016 e Studi di settore Pillole di aggiornamento N : novità oneri detraibili e deducibili 2 I chiarimenti dell Agenzia delle Entrate con la Circolare n 3/E del 2 marzo 2016 Categoria: Dichiarazione Sottocategoria: 730 Con la Circolare n 3/E 2016 del 2 Marzo relativa a Questioni interpretative prospettate dal Coordinamento Nazionale dei Centri di Assistenza Fiscale e da altri soggetti l Agenzia delle Entrate ha rilasciato importanti chiarimenti, oltre che, come abbiamo già visto, in merito alle spese sanitarie, bonus mobili, ristrutturazione, riqualificazione energetica e spese per istruzione, anche in riferimento ad altre spese detraibili/deducibili quali: acquisto immobili da locare e deducibilità degli interessi passivi; credito d imposta per le imposte pagate all estero; Andremo quindi ad analizzare le risposte dell Agenzia proprio in merito a questi due punti ponendo particolare attenzione sui risvolti pratici collegati a tali chiarimenti. Premessa Per la predisposizione del Modello 730 precompilato, disponibile a partire dal 15 aprile, l Agenzia delle Entrate utilizza le seguenti informazioni: i dati contenuti nella Certificazione Unica, che viene inviata all Agenzia delle Entrate dai sostituti d imposta (ad esempio il reddito di lavoro dipendente, le ritenute IRPEF, le trattenute di addizionale regionale e comunale, i compensi di lavoro autonomo occasionale e i dati dei familiari a carico); 1
2 gli oneri deducibili o detraibili che vengono comunicati all Agenzia delle Entrate, quali spese sanitarie e relativi rimborsi, interessi passivi sui mutui, premi assicurativi, contributi previdenziali, contributi versati per i lavoratori domestici, le spese sostenute per ristrutturazioni edilizie ecc. Come noto saranno oggetto di invio, quest anno, anche le spese sostenute per le ristrutturazioni edilizie; gli altri dati presenti nell Anagrafe Tributaria come ad esempio le informazioni contenute nelle banche dati immobiliari( catasto e atti del registro) o i pagamenti e le compensazione effettuate con il Modello F24. Non tutte le spese detraibili però saranno riportate direttamente nel 730 precompilato in quanto il beneficio della detrazione è spesso collegato ad alcuni requisiti soggettivi che non possono essere a conoscenza diretta dell Agenzia delle Entrate; proprio per questo motivo molte spese detraibili saranno riportate nel foglio allegato al modello, sarà poi il contribuente a provvedere al loro inserimento o meno, in base al possesso di determinati requisiti; il loro inserimento comporterà quindi l accettazione del Modello 730 con modifiche rispetto a quello originario, qualora tale modifiche comporteranno una variazione negativa a carico del contribuente dell imposta da pagare, lo stesso potrà essere soggetto ai controlli preventivi da parte dell Agenzia delle Entrate; è opportuno quindi riportare gli ultimi chiarimenti forniti dall Agenzia in merito alla detraibilità di alcune categorie di spese per fornire un supporto nella compilazione non solo della precompilata ma anche del Modello 730 ordinario. immobili da locare Immobili destinati a locazione - L art.21 del D.L. 12 settembre 2014 prevede che per l'acquisto, effettuato dal 1 gennaio 2014 al 31 dicembre 2017, di unità immobiliari a destinazione residenziale, di nuova costruzione od oggetto di interventi di ristrutturazione edilizia di cui all'articolo 3, comma 1, lettere d), del Decreto del Presidente della Repubblica 6 giugno 2001, n. 380, cedute da imprese di costruzione o ristrutturazione immobiliare e da cooperative edilizie o da quelle che hanno effettuato i predetti interventi è riconosciuta all'acquirente, persona fisica non esercente attività commerciale, una deduzione dal reddito complessivo pari al 20 per cento del prezzo di acquisto dell'immobile risultante dall'atto di compravendita nel limite massimo complessivo di spesa di euro. 2
3 Entro sei mesi dall acquisto o dal termine dei lavori di costruzione, l immobile deve essere concesso in locazione, per almeno otto anni continuativi, a un canone non superiore a quello indicato nella convenzione riportata nell art. 18 del D.P.R. n. 380/2001, o a un canone non superiore al minore importo tra il canone concordato (Legge 431/1998) e quello stabilito dalla legge che ha istituito i canoni speciali (Legge n. 350/2003). La deduzione, comunque, non viene meno se, per motivi non attribuibili al locatore, il contratto di locazione si risolve prima del tempo previsto e ne viene stipulato un altro entro un anno dalla data di risoluzione. Dal punto di vista temporale, la deduzione del 20% del prezzo di acquisto è ritenuta ammissibile anche nel caso in cui sia stato stipulato un contratto di locazione a canone concordato la cui durata è stabilita in anni sei più due, essendo, in questo caso, la legge a prevedere una proroga di diritto fino alla durata minima di otto anni prevista dal comma 4 dell articolo 21 del D.L. n. 133/2014. La Circolare N 3/e chiarisce che il limite di 300mila euro (articolo 21 del D.L. 12 settembre 2014, n. 133) costituisce l ammontare massimo di spesa su cui calcolare la deduzione del 20%, (articolo 21 del D.L. n. 133/2014), anche nel caso di acquisto di più abitazioni. Limite di Massima spesa su cui calcolare la deduzione del 20% IMPORTANTE Tale limite è collegato al singolo soggetto acquirente e opera anche in caso di acquisto di più unità abitative L art. 2, comma 4, del Decreto attuativo del D.L. summenzionato, prevede, per gli immobili acquistati in comproprietà, che la deduzione spetta ai soggetti titolari del diritto di proprietà in relazione alla quota di proprietà. Il successivo art. 5, comma 1, del medesimo Decreto dispone, inoltre, che la deduzione è riconosciuta una sola volta per ogni singolo immobile. 3
4 Tre soggetti acquistano in comproprietà e in parti uguali un immobile da destinare a locazione, il cui prezzo è pari a mila. Su quale importo va calcolata la detrazione del 20% per ogni comproprietario? Ciascun di essi può calcolare la deduzione su un ammontare massimo di euro, pari a un terzo del limite massimo di spesa deducibile di euro, spettante per l immobile medesimo. L importo di euro costituisce il limite complessivo di spesa spettante al singolo soggetto, anche nel caso in cui questi acquisti più unità abitative da destinare alle finalità previste dalla norma. In base all ultima affermazione supponiamo che uno dei tre soggetti nel 2015, acquista una seconda abitazione del costo di euro, questi avrà diritto, per il periodo d imposta 2015, alla deduzione pari al 20 per cento di euro. Se nell anno successivo, il medesimo soggetto, acquista una terza abitazione al prezzo di , avrà diritto a una deduzione del 20% da calcolare su euro, vale a dire sull ammontare residuo del limite complessivo di spesa deducibile di euro. Il limite di euro costituisce l ammontare massimo di spesa complessiva su cui calcolare la deduzione, per l intero periodo di vigenza dell agevolazione, sia con riferimento all abitazione che al contribuente Soggetto A abitazione in comproprietà per un totale di abitazione abitazione per euro mila Importo sul quale calcolare la detrazione del 20% Quota residua sulla quale si calcola il 20% di detrazione spettante nell arco del periodo ,
5 La compilazione del modello Al soggetto A riportato nell esempio, per l anno di imposta 2015 (dichiarazione dei redditi 2016) spetta una deduzione del 20% sul totale di , che è l importo dato dalla spesa massima deducibile collegata ai due acquisti. L importo deducibile relativo al singolo acquisto va riportato nel Quadro E al rigo E 32, sempre nello stesso rigo devono essere riportati gli interessi collegati all eventuale mutuo contratto per l acquisto. Se la deduzione spetta per l acquisto o la costruzione di più immobili è necessario compilare un rigo per ciascun immobile utilizzando ulteriori moduli. Compilazione relativa al 1 acquisto 2 acquisto immobili da locare Deducibilità interessi passivi Gli interessi per il mutuo collegato all acquisto dell immobile destinato a locazione per almeno 8 anni successivi alla compravendita, possono essere portate in deduzione nella misura del 20% e hanno un loro autonomo limite di deducibilità ma, in ogni caso vanno rapportati ad una quota capitale non superiore a 300mila euro. Ai fini della deducibilità rilevano gli importi effettivamente pagati, e non quelli maturati nell anno d imposta; inoltre, è 5
6 possibile fruire di questa deduzione per l intera durata del mutuo, non operando quindi per gli interessi la condizione relativa agli 8 anni di affitto continuativo dell immobile oggetto di locazione. DEDUCIBILITÀ INTERESSI PASSIVI QUOTA CAPITALE NON > DI N.B. NON OPERA LA CONDIZIONE DELLA LOCAZIONE PER 8 ANNI CONSECUTIVI Considerato, dunque, il nesso (rapporto) tra il prezzo dell abitazione e il mutuo contratto per il suo acquisto, si ritiene che la deduzione per interessi debba essere limitata alla quota degli stessi proporzionalmente riferibile ad un mutuo non superiore a euro. Pertanto, in caso di mutuo stipulato per un importo superiore a euro, gli interessi su cui calcolare la deduzione devono essere ridotti proporzionalmente, applicando la seguente formula: * interessi pagati/importo del mutuo. Nel 2015, viene stipulato un mutuo di euro per acquistare un abitazione del prezzo di euro, e vengono pagati in tale anno, interessi per un importo complessivo di euro 2.000, l importo massimo deducibile sarà pari a: * 20000/ = 1500 importo massimo da considerare ai fini del calcolo della deducibilità Condominio minimo Detrazione spese per interventi di recupero del patrimonio edilizio e di riqualificazione energetica in assenza di un proprio codice fiscale In assenza del codice fiscale del condominio, i contribuenti, per beneficiare della detrazione per gli interventi edilizi e per gli interventi di riqualificazione energetica realizzati su parti comuni di un condominio minimo, per la quota di spettanza, possono inserire nei modelli di dichiarazione le spese sostenute utilizzando il codice fiscale del condomino che ha effettuato il relativo bonifico. Naturalmente il contribuente è tenuto, in sede di controllo, a dimostrare che gli interventi sono stati effettuati su parti comuni dell edificio, e, se si avvale 6
7 dell assistenza fiscale, è tenuto ad esibire ai CAF o agli intermediari abilitati, oltre alla documentazione ordinariamente richiesta per comprovare il diritto alla agevolazione, un autocertificazione che attesti la natura dei lavori effettuati e indichi i dati catastali delle unità immobiliari facenti parte del condominio. Ciò nel presupposto che i bonifici di pagamento siano stati assoggettati a ritenuta d imposta da parte di banche e poste. Circolare n 3/E Detrazione spese per interventi di recupero del patrimonio edilizio e di riqualificazione energetica; Condominio senza codice fiscale; Detrazione possibile se bonifici di pagamento siano stati assoggettati a ritenuta d imposta da parte di banche e poste. Altri chiarimenti Credito d imposta per le imposte pagate all estero - L Agenzia ha chiarito che il contribuente è tenuto a conservare copia della dichiarazione dei redditi presentata nel Paese estero solo se tale adempimento sia ivi previsto. È comunque possibile attestare con una dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà la circostanza di non essere tenuto alla presentazione della dichiarazione dei redditi nello Stato estero. Rimane fermo che anche in tale caso deve essere conservata la ricevuta del versamento delle imposte pagate nel Paese estero. Detrazione per spese di manutenzione, protezione o restauro delle cose vincolate e detrazione per interventi di recupero del patrimonio edilizio - Un ulteriore chiarimento riguarda l ammissione che è possibile cumulare la detrazione delle spese per la manutenzione, protezione o restauro dei beni di interesse storico ed artistico prevista dall art. 15, comma 1, lettera g), TUIR con la detrazione per le spese di ristrutturazione di cui all art. 16-bis TUIR. - Riproduzione riservata- 7
730, Unico 2016 e Studi di settore Pillole di aggiornamento N. 3 09.03.2016 730: novità oneri detraibili e deducibili 1 I chiarimenti dell Agenzia delle Entrate con la Circolare n 3/E del 2 marzo 2016

References: art.21
 art. 18
 articolo 21
 art. 2
 art. 5
 art. 15
 art. 16