Source: http://docplayer.it/19981372-Regolamento-di-funzionamento-dei-dipartimenti.html
Timestamp: 2018-10-17 10:19:30+00:00

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Luigina Amore
1 REGOLAMENTO DI FUNZIONAMENTO DEI DIPARTIMENTI 1) DIPARTIMENTO DI CANTO E TEATRO MUSICALE 2) DIPARTIMENTO DEGLI STRUMENTI A FIATO 3) DIPARTIMENTO DEGLI STRUMENTI A TASTIERA E PERCUSSIONE 4) DIPARTIMENTO DEGLI STRUMENTI AD ARCO E CORDA 5) DIPARTIMENTO DI TEORIA, ANALISI, COMPOSIZIONE 6) DIPARTIMENTO DI MUSICA D INSIEME Conservatorio di Musica di Mantova 2007
2 REGOLAMENTO DI FUNZIONAMENTO DEI DIPARTIMENTI Il Direttore Considerata la necessità di riorganizzare l attività didattica in vista della emanazione del Regolamento per gli Ordinamenti Didattici Visto l Art. 28 dello Statuto Vista la delibera del Consiglio Accademico del 16 dicembre 2006 Sentito il Collegio dei professori nella seduta del 18 dicembre 2006 Sentito il parere del Consiglio di Amministrazione nella seduta del 3 gennaio 2007 DISPONE Art. 1 All interno del Conservatorio sono costituiti, a partire dall anno accademico 2006/2007, i seguenti Dipartimenti: 1. Dipartimento di Canto e Teatro Musicale 2. Dipartimento degli Strumenti a Fiato 3. Dipartimento degli strumenti a Tastiera e a Percussione 4. Dipartimento degli strumenti ad Arco e a Corda 5. Dipartimento di Teoria, Analisi, Composizione 6. Dipartimento di Musica d insieme Art. 2 I Dipartimenti sono formati dai Professori del Conservatorio Lucio Campiani, docenti nelle Scuole e nei Corsi nello stesso attivati secondo la seguente tabella: 1) Dipartimento di Canto e Teatro Musicale - Canto - Arte Scenica - Musica Vocale da Camera - Letteratura poetica e Drammatica - Accompagnatore al pianoforte
3 2) Dipartimento degli Strumenti a Fiato - Clarinetto - Corno - Fagotto - Flauto - Oboe - Saxofono - Tromba - Trombone 3) Dipartimento degli strumenti a tastiera e a percussione - Clavicembalo - Fisarmonica - Organo e composizione organistica - Organo complementare e canto gregoriano - Pianoforte principale - Pianoforte Complementare - Strumenti a percussione 4) Dipartimento degli strumenti ad Arco e a Corda - Chitarra - Contrabbasso - Viola - Violino - Violoncello 5) Dipartimento di Teoria, Analisi, Composizione - Composizione - Cultura Musicale Generale - Letteratura italiana - Lettura della Partitura - Storia della Musica - Teoria, Solfeggio e Dettato Musicale 6) Dipartimento di Musica d insieme - Esercitazioni Corali - Esercitazioni Orchestrali - Musica da Camera
4 - Musica d insieme per strumenti a Fiato - Musica d insieme per strumenti ad Arco Art. 3 Per ciascun Dipartimento è costituito un Consiglio di Dipartimento che il ha il compito di coordinare, sulla base delle deliberazioni del Consiglio Accademico, le attività didattiche relative al funzionamento delle singole Scuole e dei singoli Corsi afferenti. Oltre al compito di coordinamento dell attività didattica, il Consiglio di Dipartimento ha altresì la facoltà di proporre al Consiglio Accademico variazioni ai piani degli studi delle Scuole appartenenti al Dipartimento. La proposta deve essere motivata e approvata dalla maggioranza dei componenti. Il Consiglio di Dipartimento può formulare proposte al Consiglio Accademico in merito alla programmazione dell attività didattica, di ricerca e di produzione artistica. Le proposte devono essere corredate, se necessario, di un puntuale piano finanziario, approvate dalla maggioranza del Consiglio e, successivamente, trasmesse al Direttore per gli adempimenti conseguenti. Art. 4 Il Consiglio di Dipartimento, nella prima riunione, elegge, a maggioranza, un Coordinatore che svolge anche le funzioni di Segretario Verbalizzante secondo modalità stabilite dal Consiglio stesso. Il Consiglio, autonomamente, può decidere di separare le funzioni di Coordinatore e di Segretario Verbalizzante affidandone le mansioni a due docenti diversi. Il Coordinatore dura in carica un biennio e può essere rieletto. I componenti degli organi istituzionali non possono ricoprire la carica di Coordinatore di Dipartimento. Il Segretario Verbalizzante, se diverso dal Coordinatore, viene nominato ad ogni seduta. In caso di interruzione del mandato del Coordinatore, si procede ad una nuova elezione. Di ogni seduta del Consiglio si redige un verbale, a cura del Segretario Verbalizzante, che deve essere trasmesso al Direttore per gli adempimenti conseguenti. Art. 5 Il Consiglio di Dipartimento si riunisce con cadenza almeno semestrale e le riunioni sono convocate dal Coordinatore del singolo dipartimento. I Professori hanno l obbligo di partecipazione alle riunioni. Art. 6
5 I Dipartimenti, al fine di approfondire tematiche specifiche relative ai singoli Corsi o alle singole Scuole, hanno facoltà di articolarsi in organismi denominati Consigli di Corso. Dei Consigli di Corso fanno parte i docenti di ogni singolo Corso o Scuola che eleggono al loro interno, secondo le modalità previste per l elezione del Coordinatore del Dipartimento, un Responsabile. Fanno parte dei Consigli di Corso relativi alle Scuole anche i docenti delle discipline comprese nel piano di studi della Scuola interessata, o loro delegati. E compito specifico del Consiglio di Corso elaborare i programmi di studio delle discipline di competenza. Le proposte, che devono essere approvate a maggioranza dal Consiglio di Corso, devono essere sottoposte anche all approvazione del Consiglio di Dipartimento e solo successivamente possono essere trasmesse al Direttore per gli adempimenti conseguenti. Di ogni seduta deve essere redatto un verbale a cura del Responsabile del Corso o della Scuola. Art. 7 In deroga a quanto previsto all Art. 2 comma 1 del presente Regolamento, il Consiglio di Dipartimento e il Consiglio di Corso, con decisione assunta a maggioranza dei componenti, possono invitare alle riunioni docenti esterni al Conservatorio che collaborano per l insegnamento di discipline inserite nei piani di studio. Il Direttore M Giordano Fermi Mantova, 7 gennaio 2007
CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE VERBALE DELLA SEDUTA DEL 06 MARZO 2012
CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE VERBALE DELLA SEDUTA DEL 06 MARZO 2012 L anno 2012, il giorno sei del mese di marzo alle ore 16.30 presso la sede dell Istituto Superiore di Studi Musicali P. Mascagni in Livorno

References: Art. 28
 Art. 1
 Art. 2
 Art. 3
 Art. 4
 Art. 5
 Art. 6
 Art. 7
 Art. 2