Source: https://www.exeo.it/Articoli/7109/modifica-classamento-catastale-di-edificio.aspx
Timestamp: 2019-08-26 01:03:31+00:00

Document:
Quando si procede all'attribuzione di ufficio di un nuovo classamento ad un'unità immobiliare a destinazione ordinaria, l'Agenzia competente deve specificare se il mutamento è dovuto a una risistemazione dei parametri relativi alla microzona in cui si colloca l'unità immobiliare e, nel caso, indicare l'atto con cui si è provveduto alla revisione dei parametri relativi alla microzona, a seguito di significativi e concreti miglioramenti del contesto urbano.
L'Agenzia del Territorio, quando procede all'attribuzione d'ufficio di un nuovo classamento ad un'unità immobiliare a destinazione ordinaria, deve specificare se tale mutato classamento è dovuto a trasformazioni specifiche subite dalla unità immobiliare in questione; oppure ad una risistemazione dei parametri relativi alla microzona, in cui si colloca l'unità immobiliare, rendendo così possibile la conoscenza dei presupposti del riclassamento da parte del contribuente.
La motivazione del provvedimento di riclassamento_OMISSIS_ ...munito di rendita catastale deve esplicitare se il nuovo classamento sia stato adottato, ai sensi della L. n. 311 del 2004, art. 1, comma 336, in ragione di trasformazioni edilizie subite dall'unità immobiliare, recando, in tal caso, l'analitica indicazione di tali trasformazioni; oppure se il nuovo classamento sia stato adottato, ai sensi della L. n. 311 del 2004, art. 1, comma 335, nell'ambito di una revisione dei parametri catastali della microzona in cui l'immobile è situato, giustificata dal significativo scostamento del rapporto tra valore di mercato e valore catastale in tale microzona rispetto all'analogo rapporto nell'insieme delle microzone comunali, recando, in tal caso, la specifica menzione dei suddetti rapporti e del relativo scostamento.
In tema di revisione del classamento catastale di immobili urbani, la motivazione non può, in conformità alla L. 23 dicembre 1996, n. 662, art. 3, comma 58, limitarsi a contenere l'indicazione della consistenza, della categoria e della classe attribuita dall'agenzia del territorio, ma deve specificare, ai sensi della L. 27 luglio 2000, n. 212, art. 7, comma 1 e a pena di nullità, a quale presupposto - il non aggiornamento del classamento ovvero la palese incongruità rispetto a fabbricati similari - la modifica debba essere associata e laddove si tratti della constatata manifesta incongruenza tra il precedente classamento dell'unità immobiliare e il classamento di fabbricati similari aventi caratteristiche analoghe, l'atto impositivo dovrà recare la specifica individuazione di tali fabbricati, del loro classamento e delle caratteristiche analoghe che li renderebbero similari all'unità immobiliare oggetto di riclassamento, così rispondendo alla funzione di delimitare l'ambito delle ragioni deducibili dall'ufficio nella successiva fase contenziosa, nella quale il contri... _OMISSIS_ ...prio diritto di difesa, può chiedere la verifica dell'effettiva correttezza della riclassificazione.
La revisione della classificazione di un immobile - sia che essa sia stata avviata ai sensi della L. n. 311 del 2004,... _OMISSIS_ ...a sia stata avviata ai sensi del comma 336 dello stesso articolo, sia che essa sia stata avviata ai sensi della L. n. 662 del 1996, art. 3, comma 58 - deve in ogni caso essere motivata in termini che esplicitino in maniera intellegibile le specifiche giustificazioni della riclassificazione concretamente operata, nel rispetto del disposto della L. n. 212 del 2000, art. 7 laddove prescrive che negli atti dell'amministrazione finanziaria vengano indicati "i presupposti di fatto e le ragioni giuridiche che hanno determinato la decisione dell'amministrazione".
La motivazione dell'atto di revisione di un classamento già attribuito all'unità immobiliare non può recare la la mera indicazione di categoria, classe e rendita: perché la motivazione dell'atto possa ritenersi congrua occorre che siano esplicitate le ragioni della variazione e le condizioni o i mutamenti (ad es. socio-territoriali o di specifiche caratteristiche dell'edilizia di zona) che abbiano reso non più coerente il classamento previamente attribuito.
L'avviso di classamento con il quale l'ufficio tecnico erariale attribuisce la rendita ad un immobile è incontestabilmente un provvedimento di natura valutativa, integrante un atto di accertamento il quale, come tale, deve essere motivato.
L'obbligo della motivazione dell'avviso di classamento deve ritenersi osservato anche mediante la mera indica... _OMISSIS_ ...rati dall'Agenzia del Territorio e della classe conseguentemente attribuita all'immobile, trattandosi di elementi idonei a consentire al contribuente, mediante il raffronto con quelli indicati nella propria dichiarazione, di intendere le ragioni della classificazione, sì da essere in condizione di tutelarsi mediante ricorso alle commissioni tributarie.
Se è vero che l'avviso di classamento con il quale l'ufficio tecnico erariale attribuisce la rendita ad un immobile è incontestabilmente un provvedimento di natura valutativa, integrante un atto di accertamento il quale, come tale, deve essere motivato è anche vero che l'obbligo di motivazione degli atti tributari si atteggia diversamente a seconda della natura e della funzione che gli stessi, hanno in base alla specifica disciplina loro propria.
In tema di classamento di immobili, qualora l’attribuzione della rendita catastale abbia luogo a seguito della procedura DOCFA ed in base ad una stima diretta eseguita dall’Ufficio (come accade per gl’immobili classificati nel gruppo catastale, tale stima, che integra il presupposto ed il fondamento motivazionale dell’avviso di classamento costituisce un atto conosciuto e comunque prontamente e facilmente conoscibile per il contribuente, in quanto posto in essere nell’ambito di un procedimento a struttura fortemente partecipativa, con la conseguenza che la sua mancata riproduzione o allegazione all’avviso di classamento non si traduce in un difetto di motivazione.
L'obbligo di motivazione per un avviso di classamento di un fabbricato deve ritenersi adempiuto con la semplice indicazione della consistenza, della categoria e della classe acclarati dall'ufficio tecnico erariale, posto che siffatti dati sono sufficienti a porre il contribuente nella condizione di difendersi, tanto più quando tale attività amministrativa è stata sollecitata dallo stesso contribuente.
In tema di classamento di immobili, l'obbligo della motivazione dell'avviso di classamento non può ritenersi osservato mediante la mera indicazione dei dati oggettivi acclarati dall'ufficio tecnico erariale e della classe conseguentemente attribuita all'immobile, trattandosi di elementi non idonei a consentire al contribuente, attraverso il raffronto con quelli indicati nella propria dichiarazione, di intende... _OMISSIS_ ...zione, sì da essere in condizione di tutelarsi mediante ricorso alle commissioni tributarie.
L'avviso di classamento può non riprodurre o allegare l'atto di stima diretta, in quanto quest'ultimo costituisce un atto conosciuto o comunque facilmente conoscibile per il contribuente nel quadro di un procedimento di classamento (quale è quello cd. DOCFA) a struttura fortemente partecipativa.
L'obbligo della motivazione dell'avviso di classamento si deve ritenere osservato anche mediante la mera indicazione dei dati oggettivi acclarati dall'Ufficio tecnico e della classe conseguentemente attribuita all'immobile, trattandosi di elementi idonei a consentire al contribuente, mediante il raffronto con quelli indicati nella propria dichiarazione, di intendere le ragioni della classificazione, sì da essere in condizione di tutelarsi mediante ricorso alle... _OMISSIS_ ...

References: art. 1
 art. 1
 art. 3
 art. 7
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