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Timestamp: 2018-08-14 11:09:59+00:00

Document:
Curricula Criminali di Francesca Mambro e Giuseppe Valerio Fioravanti - Bologna 2 Agosto 1980
Gli episodi criminosi più eclatanti
28 febbraio 1978. In piazza Don Bosco, a Roma, Fioravanti ed altri notano due ragazzi seduti su una panchina che dall’aspetto (capelli lunghi e giornali) identificano come appartenenti alla sinistra. Fioravanti scende dall’auto, si dirige verso il gruppetto e fa fuoco: Roberto Scialabba, 24 anni, cade a terra ferito e Fioravanti lo finisce con un colpo alla testa. Poi, si gira verso una ragazza che sta fuggendo urlando e le spara senza colpirla.
17 dicembre 1979. Fioravanti assieme ad altri vuole uccidere l’avvocato Giorgio Arcangeli, ritenuto responsabile della cattura di Pierluigi Concutelli, leader carismatico dell’eversione neofascista. Fioravanti non ha mai visto la vittima designata, ne conosce solo una sommaria descrizione. L’agguato viene teso sotto lo studio dell’avvocato, ma a perdere la vita è un inconsapevole geometra di 24 anni, Antonio Leandri, vittima di uno scambio di persona e colpevole di essersi voltato al grido "avvocato!" lanciato da Fioravanti.
6 febbraio 1980. Fioravanti uccide il poliziotto Maurizio Arnesano che ha solo 19 anni. Scopo dell’omicidio, impadronirsi del suo mitra M.12. Al sostituto procuratore di Roma, il 13 aprile 1981, Cristiano Fioravanti -fratello di Valerio- dichiarerà: «La mattina dell’omicidio Arnesano, Valerio mi disse che un poliziotto gli avrebbe dato un mitra; io, incredulo, chiesi a che prezzo ed egli mi rispose: "gratuitamente"; fece un sorriso ed io capii».
23 giugno 1980. Fioravanti, Mambro e Cavallini uccidono a Roma il sostituto procuratore Mario Amato. Il magistrato, 36 anni, è appena uscito di casa; da due anni conduce le principali inchiesta sui movimenti eversivi di destra. Ha ereditato i fascicoli d’indagine dal giudice Vittorio Occorsio. Poco prima di essere assassinato aveva chiesto l’uso di un auto blindata. Gli fu negato. All’indomani dell’omicidio, i Nar telefonano ad un quotidiano e fanno ritrovare un volantino di rivendicazione che dice: «Oggi 23 giugno 1980 alle ore 8:05, abbiamo eseguito la sentenza di morte emanata contro il sostituto procuratore Mario Amato, per le cui mani passavano tutti i processi a carico dei camerati. Oggi egli ha chiuso la sua squallida esistenza imbottito di piombo. Altri, ancora, pagheranno». Amato aveva annunciato che le sue indagini lo stavano portando «alla visione di una verità d’assieme, coinvolgente responsabilità ben più gravi di quelle stesse degli esecutori degli atti criminosi».
9 settembre 1980. Mambro e Fioravanti con Soderini, Vale e Cristiano Fioravanti, uccidono Francesco Mangiameli, dirigente di Terza Posizione in Sicilia e testimone scomodo in merito alla strage di Bologna (link all'omicidio Mangiameli).
Curriculum completo e condanne di Francesca Mambro
07-03-1979: violazione della normativa sulle armi; munizioni, aggressivi chimici e congegni micidiali
15-03-1979: rapina; violazione delle norme sul controllo delle armi, delle munizioni e degli esplosivi; detenzione illegale di armi e munizioni; ricettazione.
1980: rapina.
30-03-1980: rapina; detenzione illegale di armi e munizioni; porto illegale di armi; lesione personale; ricettazione..
23-05-1980: furto.
28-05-1980: attentato per finalità terroristiche o di eversione; violazione delle norme sul controllo delle armi, munizioni e esplosivi; rapina; tentata rapina; porto illegale di armi; omicidio.
17-06-1980: detenzione illegale di armi e munizioni.
16-07-1980: rapina; danneggiamento; detenzione illegale di armi e munizioni; furto; occultamento di atti veri; ricettazione.
02-08-1980: strage; omicidio; lesione personale; attentato a impianti di pubblica utilità; partecipazione a banda armata.
05-08-1980: rapina; detenzione illegale di armi e munizioni.
09-09-1980: omicidio; violazione delle norme sul controllo delle armi, munizioni e esplosivi; porto illegale di armi
10-09-1980: contraffazione delle impronte di una pubblica autenticazione.
23-09-1980: furto continuato.
29-10-1980: falsità materiale commessa dal privato in autorizzazioni amministrative; violenza privata continuata.
02-11-1980: ricettazione.
13-11-1980: rapina; resistenza a un pubblica ufficiale; porto illegale di armi; ricettazione; detenzione illegale di armi e munizioni; violazione delle norme sul controllo delle armi, munizioni e esplosivi.
26-11-1980: violazione delle norme sul controllo delle armi, munizioni e esplosivi; detenzione illegale di armi e munizioni.
19-12-1980: rapina; sequestro di persona; violazione di domicilio; violazione delle disposizioni sul controllo delle armi; ricettazione.
05-02-1981: omicidio; detenzione illegale di armi e munizioni; porto illegale di armi; furto; violazione delle norme sul controllo delle armi, munizioni e esplosivi; associazione per delinquere; falsità materiale commessa dal privato in certificati.
28-02-1981: furto.
06-03-1981: furto.
18-04-1981: associazione sovversiva; partecipazione a banda armata; violazione della normativa sulle armi, munizioni, aggressivi chimici e congegni micidiali.
maggio 1981: falsità materiale; occultamento di atti veri.
30-07-1981: rapina; detenzione illegale di armi e munizioni; ricettazione.
31-07-1981: violazione di domicilio; attentato per finalità terroristiche o di eversione; porto illegale di armi; furto; omicidio.
16-09-1981: sequestro di persona; rapina; violazione di domicilio; porto illegale di armi; ricettazione.
30-09-1981: attentato per finalità terroristiche o di eversione; porto illegale di armi; omicidio.
ottobre 1981: partecipazione a banda armata.
08-10-1981: ricettazione.
21-10-1981: attentato per finalità terroristiche o di eversione; porto illegale di armi; ricettazione; omicidio.
novembre 1981: soppressione di atti veri.
23-01-1982: falsità materiale.
09-02-1982: falsità materiale; ricettazione.
25-02-1982: rapina; detenzione illegale di armi e munizioni; lesione personale; furto.
05-03-1982: attentato per finalità terroristiche o di eversione; porto illegale di armi; ricettazione; falsità materiale; detenzione abusiva di armi; omicidio.
27-12-1982: violenza privata; oltraggio a un pubblico ufficiale.
06-05-1994: oltraggio a un magistrato in udienza.
- sentenza della Corte d’Assise d’Appello di Venezia del 17 gennaio 1985
- sentenza della Corte d’Assise d’Appello di Bologna del 6 febbraio 1986
- sentenza della Corte d’Assise d’Appello di Milano del 5 novembre 1987
- sentenza della Corte d’Assise d’Appello di Roma del 7 aprile 1988
- sentenza della Corte d’Assise d’Appello di Roma del 3 marzo 1989
- sentenza della Corte d’Assise d’Appello di Bologna del 16 maggio 1994
La mancata corrispondenza tra numero degli omicidi e numero di ergastoli è dovuta all’applicazione del vincolo della continuità.
Persone uccise da Francesca Mambro: 96.
Curriculum completo e condanne di Valerio Fioravanti
09-01-1979: incendio; lesione personale continuata; detenzione illegale di armi e munizioni (Radio Città Futura
27-11-1979: rapina (Chase Mambroanhattan Bank); detenzione illegale di armi e munizioni; ricettazione.
06-02-1980: attentato per finalità terroristiche o eversive; rapina; violazione delle norme sul controllo delle armi, munizioni e esplosivi; porto illegale di armi; omicidio. (link a episodi criminosi)
09-09-1980: omicidio; violazione delle norme sul controllo delle armi, munizioni e esplosivi. (link a episodi criminosi)
05-02-1981: omicidio; furto; detenzione illegale di armi e munizioni; associazione per delinquere; falsità materiale; violazione delle norme sul controllo delle armi, munizioni e esplosivi. (link a episodi criminosi)
- sentenza della Corte d’assise d’Appello di Roma del 30 maggio 1985
- sentenza del Tribunale di Bologna del 27 marzo 1990
Fioravanti ha inoltre accumulato complessivamente 134 anni e 8 mesi di reclusione per reati quali: furto e rapina (una ventina), violazione di domicilio, sequestro di persona, detenzione illegale di armi, detenzione di stupefacenti, ricettazione, violenza privata, falso, associazione a delinquere, lesioni personali, tentata evasione, banda armata, danneggiamento, tentato omicidio (28 febbraio 1976, 15 dicembre 1976, 9 gennaio 1977, 28 febbraio 1978, 6 marzo 1978), incendio, sostituzione di persona, strage, calunnia, attentato per finalità terroristiche e di eversione.

References: sentenza 
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