Source: https://enzuccio62.wordpress.com/2011/05/05/regolamento-comunale-piemonte/
Timestamp: 2017-02-20 10:54:49+00:00

Document:
Fac simile di regolamento comunale – Regione Piemonte | Enzo62's Weblog
« Ai rom le case. Ai poveri gli schiaffi
fac simile domanda in regime di aiuto sociale »
Fac simile di regolamento comunale – Regione Piemonte
-REGOLAMENTO –Comunale Settore Istruzione e Servizi Educativi
Settore Politiche Sociali Locali.
il presente modello in FAC SIMILE ,è valido nella Regione Piemonte
x Fac simile LR 46/95 valida solo in Piemonte CITTA’ DI x PROVINCIA DI x
RISERVATO ALL’UFFICIO ISTANZA PROT. N. ______ DEL ____________
Foglio 1/2 BOLLO € 14,62
BANDO DI CONCORSO GENERALE EX L.R. 46/95, 3/2010 e 14/2010. PER L’ASSEGNAZIONE IN LOCAZIONE DI ALLOGGI DI EDILIZIA RESIDENZIALE PUBBLICA SOVVENZIONATA (E.R.P.S.) DISPONIBILI PER RISULTA E PER EVENTUALE NUOVA COSTRUZIONE NEL COMUNE DI x ISTANZA DI ASSEGNAZIONE ALLOGGIO DI EDILIZIA RESIDENZIALE PUBBLICA E SOVVENZIONATA.
Il/La sottoscritto/a ________________________________ nato/a ________________________ il ______________ prov. _______ Stato ___________________,
res. in ____________________ (per i cittadini italiani emigrati all’estero, vedasi l’art. 4, comma 2, e l’art. 5, comma 1, lett. (e) del bando) via/corso
__________________________ n. _____ cap _______ tel. __________________ C.F.
(DICHIARAZIONE RISERVATA agli appartenenti delle Forze dell’Ordine):
l’assegnazione in locazione di alloggio di E.R.P.S.
1) che i requisiti per l’accesso all’E.R.P.S., ex art. 2, comma 4, L.R. 46/95, devono essere posseduti alla data di pubblicazione (14.12.2010) del bando dal richiedente, e
limitatamente ai sotto elencati punti C – D – F, dagli altri componenti (iscritti nel nucleo famigliare da almeno 1 anno, esclusi soggetti lavoranti. Per il coniuge, i figli
minori, l’altro genitore dei figli minori, i genitori del richiedente o del coniuge del richiedente non è richiesto il requisito dell’anno);
2) delle sanzioni penali previste dalla Legge nel caso di mendaci dichiarazioni, falsità in atti, uso od esibizione di atti falsi o contenenti dati non rispondenti a verità, sotto la
propria personale responsabilità
AI SENSI DEGLI ARTT. 4-46-47 e 76 DEL D.P.R. 445/2000
Di possedere i seguenti REQUISITI ESSENZIALI per l’ammissione al Bando (barrare le apposite caselle)
A: A1 di essere cittadino italiano
A2 di essere cittadino dello Stato di ________________________,aderente all’Unione Europea
A3 di essere cittadino extracomunitario, legalmente soggiornante in Italia dal _________________, che svolge una regolare attività di lavoro subordinato o autonomo
da almeno tre anni (allegato 1)
B B1 di essere residente alla data di pubblicazione del Bando nel Comune di _________________________________________________________
B2 di svolgere la propria attività lavorativa, esclusiva o principale, nel Comune di ___________________________________ (allegato 2)
B3 di essere cittadino italiano residente all’estero (documenti: vedasi bando)
C C1 che egli stesso e gli altri componenti il nucleo familiare non sono titolari di diritti di proprietà, usufrutto, uso e abitazione su uno o più immobili ubicati in qualsiasi
C2 che egli stesso e gli altri componenti il nucleo familiare sono titolari di diritti di proprietà, usufrutto, uso e abitazione su uno o più immobili ubicati in qualsiasi località,
la cui rendita catastale rivalutata non è superiore a 3,5 volte la tariffa della categoria A/2 classe I del Comune o della zona censuaria in cui è ubicato l’immobile o la
quota prevalente degli immobili, con esclusione degli immobili utilizzati per lo svolgimento diretto di attività economiche (allegato 3)
D che egli stesso e gli altri componenti il nucleo familiare non hanno ottenuto precedenti assegnazioni in proprietà immediata o futura di alloggio realizzato con
contributi pubblici, né finanziamenti agevolati in qualunque forma concessi dallo Stato o da Enti Pubblici, a meno che l’alloggio non sia › inutilizzabile o › perito
senza dar luogo al risarcimento del danno
E che egli stesso ed i componenti il proprio nucleo familiare hanno percepito un reddito annuo complessivo, fiscalmente imponibile, desumibile dall’ultima
dichiarazione dei redditi, da computarsi ai sensi dell’art. 21 L. n. 457/78, non superiore al limite per l’accesso all’Edilizia Residenziale Pubblica Sovvenzionata
vigente al momento dell’indizione del bando di concorso, così come stabilito dall’art. 2 comma 1 lettera (e) della L.R. 46/95 e s.m.i., e specificato nella tabella
allegata al bando. La presente dichiarazione deve essere crocettata anche dal richiedente che abbia contratto matrimonio nei due anni antecedenti la data del
bando o che contrarrà matrimonio entro la data di scadenza del bando e deve intendersi riferita al reddito annuo complessivo costituito dalla somma dei redditi
percepiti da ciascuno dei nubendi.
F che egli stesso e gli altri componenti il nucleo familiare non hanno ceduto in tutto o in parte, fuori dai casi previsti dalla Legge, alloggio di Edilizia Residenziale
Pubblica eventualmente assegnato in locazione semplice in precedenza
G G1 che egli stesso ed i componenti il proprio nucleo familiare non sono titolari di altro alloggio di Edilizia Residenziale Pubblica in locazione sul territorio nazionale
G2 che egli stesso ed i componenti il proprio nucleo familiare sono titolari di altro alloggio di Edilizia Residenziale Pubblica in locazione sul territorio nazionale, che
sarà disdettato prima della stipula della convenzione relativa all’alloggio di nuova assegnazione
H di non essere occupante senza titolo di alloggio di Edilizia Residenziale Pubblica
I di non essere stato dichiarato decaduto dall’assegnazione dell’alloggio a seguito di morosità, salvo che il debito conseguente a morosità sia stato estinto
L L’alloggio, attualmente occupato da n° ______ perso ne, è composto dai seguenti:
VANI ACCESSORI: CUCINA TINELLO e CUCININO SERVIZI IGIENICI N°______ ALTRE CAMERE inferiori a 8 mq.
VANI PRINCIPALI: N°______ ALTRE CAMERE (di almeno 8 mq. e dotate di porta o finestra verso l’esterno)
M M1 Che la composizione (da almeno un anno, eccetto i casi di cui all’art. 4, comma 2, L.R. 3/10) e i redditi del nucleo familiare è quella della tabella seguente:
Redditi anno 2009
Richiedente Cognome Nome
2 – Grado di parentela
3 Data di nascita
4 Lavoro dipendente (D);
pensione (P);
5 Lavoro autonomo (A) e/o
redditi immobiliari (I)
6 ASSEGNO (separaz. O divorzio) DALL’ EX CONIUGE
7 SUSSIDI / CONTRIBUTI /ASSEGNO pro PROLE
ass. / pens.sociale (AS/PS)
8 Eventuale % invalidità
9 1 € A €
Reddito del richiedente €
Reddito coniuge €
M. 2 (Eventuale) Che con il proprio nucleo familiare coabitano dal _____/_____/________ altri nuclei familiari composti da: allegato n. 4
M. 3  Che egli stesso ed i componenti il proprio nucleo familiare non sono iscritti alla Camera di Commercio. Qualora iscritti, compilare l’allegato n. 5
CONDIZIONI CHE DANNO DIRITTO AL PUNTEGGIO
In ogni riquadro si deve riportare una sola risposta barrando l’apposita casella, fatta eccezione per il RIQUADRO N. 7 che potrà contenere più risposte.
Non sono cumulabili tra loro i punteggi raggruppati in uno stesso riquadro. Nel caso di punteggi tra loro non cumulabili si tiene conto del punteggio maggiore.
Il richiedente dichiara inoltre di trovarsi, alla data del 22/01/2008 nelle condizioni sociali, economiche ed abitative di seguito evidenziate:
N. DESCRIZIONE PUNTI ISTRUTTORIA GRADUATORIA
1  1.1. Richiedente che abita con il nucleo familiare da almeno 2 anni e precisamente dal ___________ in baracche, stalle, seminterrati, dormitori pubblici, in ogni altro
locale procurato a titolo temporaneo dagli organi preposti all’assistenza pubblica o in altri locali impropriamente adibiti ad abitazione e privi di servizi igienici propri
regolamentari, quali soffitte e simili (specificare se baracca, stalla o altro: _______________________)
(il biennio non è richiesto quando si tratti di sistemazione derivante da:
 abbandono di alloggi a seguito di calamità, di imminente pericolo di crollo riconosciuto dall’autorità competente,
 di sistemazione in locali procurati a titolo precario dagli organi preposti all’assistenza pubblica)
 1.2. Richiedente che deve lasciare strutture ospitanti o famiglie affidatarie per:  raggiunti limiti di età,  conclusione del programma terapeutico,  scadenza dei termini
previsti da convenzioni per la permanenza in locale concesso a titolo temporaneo (Struttura ospitante _____________________; Ente ______________________)
Richiedente che abita con il nucleo familiare:
 1.3. in alloggio il cui stato (certificato dal Comune) sia considerato scadente ai sensi dell’art. 3, comma 1, lettera (g) L.R. 46/95 e s.m.i.
 1.4. In alloggio privo di servizio igienico completo (e cioè composto di WC, lavabo, doccia o vasca), ovvero in alloggio provvisto di servizio igienico completo esterno
non in comune con altre famiglie
 1.5. In alloggio con servizio igienico esterno in comune con altre famiglie PUNTI 3
2  2.1. Richiedente nel cui nucleo familiare sono presenti uno o più lavoratori dipendenti con anzianità di contribuzione Gescal, risultante dalla somma delle singole
contribuzioni: allegato n. 6 (fino a cinque anni: PUNTI 1; oltre cinque e fino a dieci: PUNTI 2; oltre dieci e fino a venti: PUNTI 3; oltre venti: PUNTI 4.
PUNTI 1/2/3/4
3 Richiedente che abita con il nucleo familiare in alloggio sovraffollato:  n. 2 persone per vano abitabile: PUNTI 1;  oltre n. 2 persone: PUNTI 2;  oltre n. 3 persone:
PUNTI 3. (Per vano abitabile si intende ogni locale pari o superiore a 8 mq (già esclusi tinello, cucinino, cucina e servizi)
PUNTI 1/2/3
4 Richiedente che abita con il proprio nucleo familiare (di almeno 2 unità) da almeno 2 anni (*) in uno stesso alloggio con altro o più nuclei familiari, ciascuno composto
almeno da 2 persone:
 4.1. Se la coabitazione non determina sovraffollamento (meno di 2 persone per vano abit.) PUNTI 1
 4.2. Se la coabitazione determina sovraffollamento (cioè 2 o più persone per vano abit.). PUNTI 2
(*) Il biennio non è richiesto quando si tratti di sistemazione derivante da:  abbandono di alloggi a seguito di calamità, di imminente pericolo di crollo riconosciuto
dall’autorità competente,  di sistemazione in locali procurati a titolo precario dagli organi preposti all’assistenza pubblica
5 Il reddito complessivo del nucleo fam. risulta non superiore alla seguente percentuale del limite di assegnazione:  70%: PUNTI 1;  50% PUNTI 2;  30% PUNTI 3
6 Richiedente che deve abbandonare l’alloggio:
6.1 in quanto fruente di alloggio di servizio per:
 collocamento in quiescenza;  trasferimento di ufficio;  cessazione involontaria del rapporto di lavoro (per documentazione, vedasi bando, art. 5, lett. “o” )
 6.2. A seguito di ordinanze di sgombero o per motivi di pubblica utilità o per esigenze di risanamento edilizio, risultanti da provvedimenti emessi dall’Autorità competente
non oltre tre anni prima della data del bando (per documentazione, vedasi bando, art. 5, lett. “p” )
6.3. A seguito di ordinanza o sentenza esecutiva di sfratto (per documentazione, vedasi bando, art. 5, lett. “q” ):
 6.3.1 motivato da morosità incolpevole (attestata dal Comune di residenza)
 6.3.2 In tutti gli altri casi (esclusa la morosità colpevole) PUNTI 2
6.4. A seguito di monitoria di sgombero conseguente a sentenza esecutiva di sfratto (per documentazione, vedasi bando, art. 5, lett. “q”):
 6.4.1. motivato da morosità incolpevole (attestata dal Comune di residenza)
 6.4.2. In tutti gli altri casi (esclusa la morosità colpevole) PUNTI 4
7 Richiedente che:
 7.1. ha superato il sessantacinquesimo anno di età, vive solo o in coppia quale coniuge o convivente more uxorio, entrambi non esercitanti alcuna attività
lavorativa, anche se con uno o più minori a carico;
 7.2. contrae matrimonio entro la scadenza del bando (data e luogo di celebrazione:_____________________________________________________________)
 7.3. ha contratto matrimonio tra il 14.12.2008 e il 13.12.2010 (data e luogo di celebrazione: ____________________________________)
7.4. nel cui nucleo familiare sono presenti disabili:
 7.4.1. con percentuale di invalidità compresa fra l’80% ed il 100%, ovvero invalidi di guerra, civili di guerra, civili di guerra e per servizio collocati nella I e II
categoria di cui al D.P.R. 30 dicembre 1981, n. 834. (per documentazione, vedasi bando, art. 5, lett. “u”)
 7.4.2. malati di Aids conclamato (per documentazione, bando art. 5, lett. “u”) PUNTI 3
 7.4.3. minori, anziani, disabili con certificazione rilasciata dall’A.S.L. (da produrre), da cui risultino difficoltà persistenti a svolgere compiti e funzioni proprie dell’età,
riconosciute ai sensi delle vigenti normative
 7.4.4. le condizioni di invalidità predette sussistono per più di un componente PUNTI + 1
 7.4.5. l’alloggio presenta barriere architettoniche comportanti concreto impedimento (certificato dal Comune) in relazione al genere di disabilità posseduta
PUNTI + 2
 7.4.6. l’età del disabile è superiore a 65 anni PUNTI + 1
 7.5. con percentuale di invalidità compresa fra il 67% ed il 79%, ovvero invalidi di guerra, civili di guerra e per servizio collocati nella III, IV e V categoria di cui al
D.P.R. 834/1981. (per documentazione, vedasi bando, art. 5, lett. “u”)
 7.5.1. l’età del disabile è superiore a 65 anni PUNTI + 1
 7.6. cittadini italiani emigrati all’estero, iscritti all’A.I.R.E. di _____________ che rientrino in Italia per stabilire la loro residenza nel Comune di ___________________
 7.7. profughi rimpatriati da non oltre un quinquennio e che non svolgono attività lavorativa e stranieri che abbiano ottenuto lo status di rifugiato
8  8.1. Nucleo familiare composto da cinque o più persone PUNTI 1
9  9.1. Richiedente già ammesso in precedenti graduatorie per l’assegnazione di alloggi di E.R.P. (punti 1 per ogni ammissione): allegato 7
PUNTI __
10  10.1. Richiedente titolare di pensione sociale o assegno sociale PUNTI 1
11  11.1. Coniuge superstite/figlio di caduto sul lavoro o di appartenente a forze dell’ordine, a forze armate, a VV.FF., ad altra Pubbl. Ammin., deceduto per motivi di
servizio: allegato 8
Addì , ______________ IL RICHIEDENTE firma
RISERVATO ALL’UFFICIO Istruttoria Graduatoria provvisoria
CITTA’ DI S. MAURO T.SE (PROV. DI TORINO) ISTANZA N. ______ DEL ____________ Foglio 2/2
ALLEGATO 1 (A3) :
Periodi di lavoro:
DATORE DI LAVORO QUALIFICA / ATTIVITA’
ALLEGATO 2 (B2) :
Ubicazione attività lavorativa esclusiva o principale:
Lavoro dipendente Lavoro autonomo
Datore di lavoro: Sede di attività:
Sede: Partita Iva:
Data di inizio: Data di inizio:
ALLEGATO 3 (C2) :
titolarità di diritti di proprietà, usufrutto, uso e abitazione su uno o più immobili:
Intestatario Quota Comune Zona Censuaria Categoria Catastale Rendita Catastale
Intestatario Quota Comune Zona Censuaria Reddito Agrario Reddito Dominicale
ALLEGATO 4 (M2) :
COGNOME NOME LUOGO E DATA DI NASCITA EVENTUALE GRADO DI PARENTELA
ALLEGATO 5 (M3) : COMPILARE FOGLIO A PARTE
ALLEGATO 6 (GESCAL):
COGNOME E NOME PERIODO
ALLEGATO 7 (BANDI PRECEDENTI) :
AMMISSIONE IN GRADUATORIA DI PRECEDENTI BANDI
COMUNE x BANDO N. 1 /1996 2/2000 3 – 2003 4/2005 5/2008
COMUNE DI ________________ ANNO ________ COMUNE DI ______ __________ ANNO ________ COMUNE DI ________________ ANNO ________
ALLEGATO 8 (SUPERSTITI) :
1 – dati anagrafici del deceduto: _____________________________________________
2 – causa del decesso: motivi di servizio: indicare il corpo si appartenenza ___________________________________
caduto sul lavoro: ______________________________________________________________
3 – rapporto di parentela tra il richiedente e il deceduto: __________________________________________________
ELENCO DOCUMENTI PRODOTTI
1 COPIA DEL DOCUMENTO D’IDENTITA’ DEL RICHIEDENTE 7 n. _____ Verbale di invalidità
2 n. _____ Modello CUD 2010 (REDDITO 2009) 8 n. _____ certificato di matrimonio tradotto
3 n. _____ Modello pensione (REDDITO 2009) 9 stato di servizio
4 n. _____ Libretto di lavoro 10 stato di profugo
5 n. _____ Permesso di soggiorno 11 ALTRO _____________________________________________________________
6 n. _____ Documenti sfratto / sgombero 12 ALTRO _____________________________________________________________
DOCUMENTI ACQUISITI DALL’UFFICIO
n. _____ certificati anagrafici n. _____ estratto/i conto contributivo INPS
n. _____ comunicazione CISA di erogazione sussidi n. _____ scheda conferma iscrizione Centro Impiego di _____________________
n. _____comunicazione di tariffa A2 Cl. 1 della Città di ____________________ n. _____ scheda rilevazione consistenza dell’unità abitativa
n. _____ scheda rilevazione conservazione dell’unità abitativa n. _____ schede catastali proprietà immobiliari
Si conferma l’inserimento nelle graduatorie definitive dei Bandi Casa anni ___________
__________________________ della/e Città di _______________________________.
L’Istruttore Amministrativo________________________________ Il Responsabile Ufficio Casa _______________________________
Non risultano partecipazioni a Bandi Casa indetti da questo Comune di x
L’Istruttore Amministrativo ______________________________________
Il Responsabile Ufficio Casa _____________________________________
Si rassegnano le seguenti ulteriori osservazioni:
a) di essere a conoscenza che potranno essere eseguiti controlli ai sensi di legge, diretti ad accertare la veridicità delle singole informazioni e della
documentazione fornita, da parte della Guardia di Finanza e di ogni altro organo competente, e che potranno essere effettuati controlli sulla veridicità della
situazione familiare dichiarata e confronti dei dati reddituali e patrimoniali con i dati in possesso del sistema informativo del Ministero delle Finanze;
b) di avere ricevuto, letto, confermato e sottoscritto l’informativa sulla privacy;
c) avere ricevuto quietanza di deposito e copia della presente istanza di partecipazione al Bando (foglio 1/2)
X, lì ______________
IL RICHIEDENTE firma
Comunico altresì che ogni eventuale comunicazione relativa al Bando dovrà essere inviata a:
(cognome e nome)_____________________________________________________ via/corso __________________________________________ n°______
c.a.p. ___________ Comune ___________________Tel._____________________
(non compilare)
In caso di presentazione della domanda presso il funzionario addetto.
Il sottoscritto funzionario attesta che la succitata dichiarazione è stata sottoscritta in ogni sua parte in sua presenza dal signor___________________________, identificato su esibizione
di ____________________ n. ___________________, rilasciata in data _______________ dal __________________________________________________________________________
__________________________________il_____________ ____________
In caso di spedizione della domanda.
Il sottoscritto funzionario attesta che è pervenuta contestualmente alla domanda di partecipazione al bando di concorso fotocopia del seguente documento di identità:
il_____________ Il Funzionario addetto alla ricezione ___________________________________
CRITERI PER LE ASSEGNAZIONI FUORI GRADUATORIA DI ALLOGGI POPOLARI NELLA REGIONE PIEMONTE IN VIRTU’ DELLA LEGGE REGIONALE 46/95
I presenti criteri disciplinano le assegnazioni in locazione degli alloggi di Edilizia Residenziale Pubblica E.R.P. disposte dal Comune, in attuazione dell’art.13 della Legge Regionale Piemonte n.46 del 28 Marzo 1995 e s.m. i., ora integrata con LR P(Norme in materia di edilizia sociale).
(B.U. 29 Luglio 2010, n. 30)per far fronte alle emergenze abitative di cittadini o famiglie residenti nel Comune da almeno un anno, salvo casi da valutare di volta in volta.
Per tutti gli adempimenti concernenti le assegnazioni fuori graduatoria di alloggi di E.R.P., a nuclei familiari in dipendenza di sopraggiunte necessità abitative, come indicato nel successivo art. 7, dovranno essere osservate le procedure disciplinate dai seguenti criteri.
Sono escluse, dall’applicazione, le assegnazioni fuori graduatoria di alloggi a cittadini o famiglie che ne sono prive, a seguito di calamità o di totale inagibilità, dichiarata dalle competenti autorità.
In pratica, con i seguenti criteri si individuano e si considerano, quale “emergenza”, una condizione abitativa insostenibile in relazione ad una, o più di una, delle seguenti condizioni:
–	reddito che determina l’impossibilità di accedere al mercato libero dei canoni;
–	domicilio in alloggi impropri;
–	persona priva di sistemazione abitativa;
–	minaccia di sfratto esecutivo documentato con atti del Tribunale;
–	coabitazione e sovraffollamento, gravi problemi di relazione, presenza di minori, ultrasessanta cinquenni,	handicap. Art. 4
L’accesso alla graduatoria per l’assegnazione fuori graduatoria degli alloggi di E.R.P., per emergenza abitativa, è consentito esclusivamente ai richiedenti che si trovano in una delle condizioni specificate all’articolo 7.
I beneficiari degli alloggi devono in ogni caso possedere i requisiti per l’accesso all’E.R.P. previsti dalle norme vigenti in materia, salvo deroghe di legge.
Per quanto riguarda il reddito annuo complessivo, da prendere in considerazione, è quello definito dall’art. 2 comma 1 lettera e) nonché dall’art. 3 comma 1 lett. a) della L.R. PIEMONTE.
All’assegnazione degli alloggi destinati alla sistemazione dei nuclei familiari, si provvede mediante graduatoria che sarà aggiornata, di norma, ogni quattro mesi.
La percentuale di alloggi da destinare alle emergenze abitative è quella prevista dall’art. 13 comma 1 della L.R. PIEMONTE. Art.6
La domanda, per essere inseriti nell’emergenza abitativa, deve essere fatta per iscritto e redatta su apposito modulo fornito dal Comune.
Per tutte le condizioni previste dalla legge, il richiedente può ricorrere all’uso della dichiarazione sostitutiva di certificazione, nonché della dichiarazione sostitutiva dell’atto di notorietà ai sensi del D.P.R. 28 Dicembre 2000, n.445.
Tutte le emergenze sono valutate sulla base di una istruttoria disposta dal Settore Politiche Sociali.
Le graduatorie sono redatte sulla base dei punteggi attribuiti a ciascun richiedente, secondo quanto di seguito	indicato:
a)	Nuclei familiari con sfratto esecutivo per morosità incolpevole punti 15
b)	Donne sole con figli minori a carico con sfratto esecutivo per morosità incolpevole punti 4
c)	Nuclei familiari con portatori di handicap o invalidi, così come previsto dall’art. 10
comma 1 punto 3. 1, L.R. PIEMONTE, dietro presentazione di apposita certificazione con
sfratto esecutivo per morosità incolpevole punti 4
d)	Ultrasessantacinquenni soli o in coppia con sfratto esecutivo per morosità incolpevole	punti 3
e)	Nuclei familiari in alloggi della fattispecie prevista dall’art. 10 comma 1 lett. a L.R.PIEMONTE,
nonché privi di sistemazione abitativa	punti 3
f)	Nuclei familiari in alloggi il cui stato, certificato da un tecnico, sia considerato
scadente ai sensi dell’art. 3 comma 1, lett. g, L.R. PIEMONTE	punti 3
g)	Nuclei familiari in coabitazione e sovraffollamento come previsto dall’art. 10 comma 1
lett. f L.R. PIEMONTE salvo casi particolari da valutare di volta in volta	punti 3
h)	Persone in uscita con “programmi di reinserimento sociale” svolto o da svolgere
( carceri, comunità terapeutiche) e senza possibilità di domicilio punti 2
i)	Nuclei familiari con prevalenti problemi di relazione, comprovati da specifica informativa
di un’Assistente Sociale;
punteggio assegnato dal “Tavolo di Lavoro”, fino ad un massimo di punti 3
–	La presenza di minori conviventi, nei casi su elencati, escluso il punto b),
comporta l’aggiunta di punti 3
–	Il punteggio riportato per più casi è cumulabile.
L’ufficio emergenza abitativa provvede all’istruttoria delle domande, valuta l’ammissibilità o meno, attribuisce il punteggio secondo quanto disposto dall’art. 7.
La ammissibilità della domanda di “emergenza” può dar luogo ad una “presa in carico” delle persone o famiglie secondo un progetto di accompagnamento sociale formulato dagli operatori del Settore Politiche Sociali con la collaborazione delle associazioni che compongono il “Tavolo delle Emergenze Abitative”. Tale progetto deve essere orientato alla “fuoruscita” dalla situazione di “emergenza” delle persone o famiglie “prese in carico”.
Esaurita l’istruttoria, l’ufficio forma la proposta di graduatoria, da trasmettere al “Tavolo di Lavoro”, collocando i richiedenti secondo il punteggio conseguito. Le domande dichiarate non ammissibili saranno indicate con le relative motivazioni.
A parità di punteggio i richiedenti l’alloggio sono collocati in graduatoria con priorità per i nuclei con presenza di minori. In caso di ulteriore parità si procede privilegiando nell’ordine, i nuclei con presenza di componenti portatori di handicap permanente o invalidità superiore ai 2/3, i nuclei più numerosi o con presenza di una o più persone ultrasessantacinquenni.
La proposta di graduatoria diverrà definitiva dopo l’approvazione da parte dell’Amministrazione Comunale, sentito il “Tavolo di Lavoro”. La graduatoria conserva la sua efficacia per quattro mesi e, comunque, fino a quando non è aggiornata nei termini e con le modalità indicate dai presenti criteri. Art.10
L’ufficio emergenza abitativa provvederà, altresì, all’istruttoria per l’aggiornamento della graduatoria mediante l’esame delle nuove domande pervenute e delle dichiarazioni di coloro che sono già collocati in graduatoria, nei termini stabiliti dall’art.5. Le graduatorie, formate ai sensi del presente articolo, saranno approvate nei termini e con le modalità stabilite dagli articoli 7, 8 e 9.
Tutti i dati personali raccolti in applicazione ai criteri su elencati, saranno trattati esclusivamente per le finalità ivi previste.
Il richiedente ha facoltà di esercitare i diritti previsti dall’art. 13 della Legge 31.12.1996 n.675 e s.m.e i..
Titolare del trattamento è il Comune in persona del suo Sindaco pro tempore.
I dati raccolti saranno trattati in conformità alle norme vigenti in materia, dagli addetti agli uffici comunali, tenuti all’applicazione dei presenti criteri.
In fase di prima applicazione la graduatoria sarà formata entro 30 giorni dall’entrata in vigore dei criteri su descritti. Art.13
I nuclei familiari sfrattati che, per indisponibilità di alloggi, non hanno avuto assegnato un alloggio fuori graduatoria, trascorsi 15 (quindici) giorni dalla data di sfratto, senza che abbiano segnalato all’ufficio emergenza abitativa il persistere del disagio, saranno depennati d’ufficio, dall’elenco delle emergenze abitative.
Le domande di Emergenza Abitativa, sono da ritenersi valide per un periodo non superiore ad un anno dalla data di presentazione, così come risulta dalla ricevuta rilasciata.
Decorso tale termine, il richiedente dovrà ripresentare una nuova domanda, purchè sussistano le condizioni di bisogno, previste nei presenti criteri.
Tale articolo non si applica alle domande presentate per sfratto esecutivo che hanno validità per tutta la durata della procedura esecutiva, art. 7 lettere a) b) c) d).
Per quanto riferito all’art. 7, punto i), si ritiene utile precisare che il requisito relativo a “prevalenti problemi di relazione”, sarà considerato unicamente se legato ad un progetto specifico di vita elaborato dagli operatori sociali al momento della presa in carico. Fonte di riferimento in Piemonte BUR regionale o regolamenti comunali di appartenenza
Città :12 ott 2010,dal regolamento comunale n. 296/2004 della Città ,che prevede l’espressione di un parere da parte dell’apposita Commissione Emergenza Abitativa.
http://www.comune.torino.it/giunta…/2010_05873.html –
regolamento emergenza abitativa – sgomberato da una casa erp dall …14 lug 2009 … 6,13,14 REGOLAMENTO COMUNALE – 296/2004,ART 13 LR PIEMONTE 46/ ______
http://www.wordpress.com vincenzo..it/…/regolamento-emergenza-abitativa/ – Copia ca che X DOMANDA ASSEGNAZIONE ALLOGGIO EDILIZIA ABITATIVA PUBBLICA …27 mar 2009 … l’assegnazione di un alloggio di edilizia abitativa pubblica …
domanda-assegnazione-alloggio-edilizia-abitativa- pubblica/ – Copia cache sgomberato da una casa erp dall “assessore casa”11 mag 2009… ex novo c/o agenzia comunale Locare,a seguito della comunicazione a voce pressolo studio del legale e anticipato via e mail
NDR/letttera-aperta-al-sindaco-assessore-casa/ – Copia cache Advertisements
Tag: case popolari, case popolari e domande, case popolari e modelli, citeri in assegnazione alloggi comunali, in veste di privato locatore
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Una Risposta to “Fac simile di regolamento comunale – Regione Piemonte”
enzuccio62 Says:	maggio 13, 2011 alle 9:01 am | Rispondi ni

References: art. 2
 art. 5
 art. 5
 sentenza 
 art. 5
 sentenza 
 art. 5
 art. 5
 art. 5
 art. 5
 art. 7
 Art. 4
 Art.6
 Art.10
 Art.13
 art. 7