Source: http://raccoltanormativa.consiglio.regione.toscana.it/articolo?urndoc=urn:nir:regione.toscana:legge:2018-05-17;24&pr=idx,0;artic,1;articparziale,0
Timestamp: 2019-03-25 16:48:30+00:00

Document:
Modifiche al preambolo della l.r. 86/2016
1. Al punto 2 del preambolo della legge regionale 20 dicembre 2016, n. 86 (Testo unico del sistema turistico regionale), le parole: “
che saranno definiti con legge regionale
definiti nell’allegato A
2. Al punto 4 del preambolo della l.r. 86/2006 le parole: “
Al fine di fornire una risposta alle mutevoli esigenze di mercato e consentire maggiore flessibilità agli operatori del settore viene introdotta la tipologia dei “camping-village”, nonché,
3. Al punto 5 del preambolo della l.r. 86/2016 le parole: “
per la gioventù
4. Il punto 7 del preambolo della l.r. 86/2016 è sostituito dal seguente:
7. Al fine di regolamentare l’ospitalità offerta dagli alloggi locati per finalità esclusivamente turistiche, vengono disciplinati i requisiti che tali alloggi devono possedere e viene previsto, per chi dà in locazione tali alloggi, l’obbligo di comunicazione al comune delle informazioni relative all’attività svolta e alla eventuale forma imprenditoriale di esercizio dell’attività;
5. Il punto 9 del preambolo della l.r. 86/2016 è sostituito dal seguente:
9. Al fine di adeguarsi a quanto previsto dall' articolo 3, comma 1, della legge 6 agosto 2013, n. 97 (Disposizioni per l'adempimento degli obblighi derivanti dall'appartenenza dell'Italia all'Unione europea - Legge europea 2013), viene estesa la validità dell'abilitazione all'esercizio dell'attività di guida turistica all'intero territorio nazionale e richiamata l’esigenza di una specifica abilitazione all’esercizio dell’attività per i siti di particolare interesse storico, artistico o archeologico. Inoltre, riguardo alle norme che regolano l'acquisizione dell'abilitazione, viene confermata la disciplina previgente, nelle more della definizione, a livello statale, del profilo professionale di guida turistica nazionale e dei relativi percorsi formativi;
Turismo accessibile. Modifiche all’articolo 2 della l.r. 86/2016
1. Al comma 1 dell’articolo 2 della l.r. 86/2016 , le parole: “
ospiti delle strutture ricettive
ospiti fruitori delle strutture
2. Al comma 3 dell’articolo 2 della l.r. 86/2016 , dopo le parole: “
e gli stabilimenti balneari
Regolamento di attuazione. Modifiche all’articolo 3 della l.r. 86/2016
1. Alla lettera a) del comma 1 dell’articolo 3 della l.r. 86/2016 dopo le parole: “
2. La lettera m) del comma 1 dell’articolo 3 della l.r. 86/2016 è sostituita dalla seguente:
m) i requisiti minimi obbligatori per ogni livello di classificazione delle strutture ricettive, di cui all’articolo 37, comma 1;
3. Alla lettera s) del comma 1 dell’articolo 3 della l.r. 86/2016 le parole: “
all’articolo 116
all’articolo 115, comma 1, lettera a)
4. La lettera t) del comma 1 dell’articolo 3 della l.r. 86/2016 è sostituita dalla seguente:
t) le articolazioni della professione di guida ambientale, di cui all’articolo 122, comma 2;
Funzioni della Città metropolitana di Firenze. Modifiche all’articolo 5 della l.r. 86/2016
1. Dopo il comma 3 dell’articolo 5 della l.r. 86/2016 è aggiunto il seguente:
3 bis. Per lo svolgimento delle funzioni di cui al comma 3, la Città metropolitana di Firenze adempie quanto previsto dall'articolo 7.
Funzioni dei comuni. Modifiche all’articolo 6 della l.r. 86/2016
1. Il comma 2 dell’articolo 6 della l.r. 86/2016 è sostituito dal seguente:
2. Le funzioni di accoglienza e informazione turistica a carattere sovra comunale sono attribuite ai comuni che le esercitano in forma associata all’interno di ambiti territoriali definiti nell’allegato A. L’esercizio in forma associata è effettuato mediante la stipulazione di un’unica convenzione per ambito territoriale che richiede la partecipazione della maggioranza dei comuni ivi compresi e comporta l’adempimento di quanto previsto dall’articolo 7.
2. Dopo il comma 2 dell’articolo 6 della l.r. 86/2016 è inserito il seguente:
2 bis. I comuni che non aderiscono alla convenzione di cui al comma 2 continuano ad esercitare le sole funzioni di accoglienza e informazione turistica relative al proprio territorio, ai sensi del comma 1, lettera c).
3. Dopo il comma 2 bis dell’articolo 6 della l.r. 86/2016 è inserito il seguente:
2 ter. I comuni presenti in più ambiti territoriali di cui dell’allegato A possono aderire alla convenzione di uno solo dei suddetti ambiti.
4. Dopo il comma 3 dell’articolo 6 della l.r. 86/2016 è inserito il seguente:
3 bis. Le funzioni di accoglienza e informazione turistica a carattere sovra comunale possono essere esercitate congiuntamente per più ambiti territoriali contigui, tramite la stipulazione di un’unica convenzione alla quale aderiscano almeno i due terzi dei comuni che appartengono a ciascun ambito.
Obblighi per l’esercizio delle funzioni di accoglienza e informazione turistica. Modifiche all’articolo 7 della l.r. 86/2016
1. Al comma 1 dell’articolo 7 della l.r. 86/2016 dopo le parole: “
” sono inserite le seguenti “
all’articolo 5, comma 3,
Cabina di regia del turismo. Modifiche all’articolo 14 della l.r. 86/2016
1. Dopo il comma 1 dell’articolo 14 della l.r. 86/2016 è inserito il seguente:
1 bis. La cabina di cui al comma 1 ha una durata coincidente con quella della legislatura regionale.
2. Alla lettera f) del comma 2 dell’articolo 14 della l.r. 86/2016 dopo le parole: “
maggiormente rappresentative
3. Alla lettera g) del comma 2 dell’articolo 14 della l.r. 86/2016 dopo le parole: “
associazioni agrituristiche
4. Dopo la lettera e) del comma 3 dell’articolo 14 della l.r. 86/2016 è aggiunta la seguente:
e bis) effettua con cadenza annuale una valutazione delle attività degli uffici di accoglienza ed informazione turistica.
Strutture ricettive. Modifiche all’articolo 17 della l.r. 86/2016
1. La lettera g) del comma 1 dell’articolo 17 della l.r. 86/2016 è abrogata.
2. Dopo il comma 2 dell’articolo 17 della l.r. 86/2016 è inserito il seguente:
2 bis. L’apertura dell’albergo diffuso non può essere inferiore a cinque mesi, anche non consecutivi, nel corso dell’anno solare.
Alberghi. Modifiche all’articolo 18 della l.r. 86/2016
1. La lettera c) del comma 2 dell’articolo 18 della l.r. 86/2016 è abrogata.
2. Dopo il comma 2 dell’articolo 18 della l.r. 86/2016 è inserito il seguente:
2 bis. E’ altresì consentita l’attività di centro benessere, sia alle persone alloggiate, sia al pubblico, da intendersi come prestazione di servizi riguardanti la cura del corpo, nel rispetto dei requisiti strutturali, professionali e organizzativi previsti dalle normative di settore.
3. Dopo il comma 2 bis dell’articolo 18 della l.r. 86/2016 è inserito il seguente:
2 ter. La messa a disposizione di saune, bagni turchi e bagni a vapore, ad uso esclusivo degli ospiti, non è subordinata alla presenza di soggetti in possesso della qualificazione professionale di estetista, né alla segnalazione certificata di inizio attività (SCIA), salvo il possesso dei requisiti igienico sanitari dei locali. Resta fermo l’obbligo, in capo al titolare o gestore della struttura ricettiva, di fornire al cliente le necessarie informazioni sulle modalità di corretta fruizione delle predette attrezzature, sulle controindicazioni al loro utilizzo, sulle precauzioni da adottare, anche attraverso l’esposizione di cartelli nei locali dove sono collocate le attrezzature stesse e assicurando ivi la presenza di personale addetto che esercita la vigilanza.
Alberghi diffusi. Modifiche all’articolo 21 della l.r. 86/2016
1. Al comma 1 dell’articolo 21 della l.r. 86/2016 la parola: “alloggi” è sostituita dalle seguenti: “unità abitative”.
2. La lettera b) del comma 6 dell’articolo 21 della l.r. 86/2016 è sostituita dalla seguente:
“b) il centro storico, il borgo rurale o il nucleo insediativo in ambito costiero presentano emergenze di rilievo storico, culturale, paesaggistico o di tipo ambientale naturale, o inerenti alla vocazione turistica, all'artigianato tipico, a itinerari culturali, religiosi o percorsi enologico-gastronomici in zone di produzione con prodotti a denominazione di origine protetta (DOP), ad indicazione geografica protetta (IGP) e a specialità tradizionale garantita (STG).”.
3. Il comma 8 dell’articolo 21 della l.r. 86/2016 è abrogato.
Composizione e servizi degli alberghi diffusi. Sostituzione dell’articolo 22 della l.r. 86/2016
1. L’articolo 22 della l.r. 86/2016 è sostituito dal seguente:
Art. 22 - Composizione e servizi degli alberghi diffusi
1. Gli alloggi di cui è composto l'albergo diffuso possono essere costituiti da:
a) camere, aventi accesso diretto da spazi di disimpegno o di uso comune, composte da uno o più locali, arredate e dotate di locale bagno autonomo, dotato di wc, bidet, lavabo, vasca da bagno o doccia;
b) unità abitative, aventi accesso da spazi di disimpegno o di uso comune, composte da uno o più locali, arredati e dotati di locali a uso cucina e bagno autonomi, dotato quest'ultimo di wc, bidet, lavabo, vasca da bagno o doccia.
2. L’albergo diffuso può essere composto anche da una struttura ricettiva, alberghiera o extra alberghiera con le caratteristiche della civile abitazione, disciplinata dalla presente legge; a tale struttura si applica la disciplina prevista per la rispettiva tipologia.
3. La capacità ricettiva minima è di dodici posti letto complessivi.
4. Gli alloggi sono posti in almeno due edifici autonomi e indipendenti incluso lo stesso edificio in cui si trova l'ufficio di ricevimento.
5. I servizi di ricevimento, di accoglienza e di uso comune sono forniti all'interno della struttura principale, ubicata alla distanza massima di 500 metri dai singoli alloggi, misurati nel più breve percorso pedonale possibile.
6. Il servizio di ristorazione e di prima colazione può essere affidato ad altri soggetti titolari di
esercizi di somministrazione di alimenti e bevande ubicati alla distanza massima di 500 metri dalla struttura principale, misurati nel più breve percorso pedonale possibile.
Campeggi. Modifiche all’articolo 24 della l.r. 86/2016
1. Dopo il comma 3 dell’articolo 24 della l.r. 86/2016 è inserito il seguente:
3 bis. È altresì consentita l’attività di centro benessere, sia alle persone alloggiate, sia al pubblico, da intendersi come prestazione di servizi riguardanti la cura del corpo, nel rispetto dei requisiti strutturali, professionali e organizzativi previsti dalle normative di settore.
2. Dopo il comma 3 bis dell’articolo 24 della l.r. 86/2016 è inserito il seguente:
3 ter. La messa a disposizione di saune, bagni turchi e bagni a vapore, ad uso esclusivo degli ospiti, non è subordinata alla presenza di soggetti in possesso della qualificazione professionale di estetista, né alla SCIA, salvo il possesso dei requisiti igienico sanitari dei locali. Resta fermo l’obbligo, in capo al titolare o gestore della struttura ricettiva, di fornire al cliente le necessarie informazioni sulle modalità di corretta fruizione delle predette attrezzature, sulle controindicazioni al loro utilizzo, sulle precauzioni da adottare, anche attraverso l’esposizione di cartelli nei locali dove sono collocate le attrezzature stesse e assicurando ivi la presenza di personale addetto che esercita la vigilanza.
3. Alla lettera a) del comma 4 dell’articolo 24 della l.r. 86/2016 le parole: “
non più del 40 per cento
non più del 70 per cento
4. Alla fine della lettera b) del comma 4 dell’articolo 24 della l.r. 86/2016 sono aggiunte le parole: “
, fermo restando il limite massimo del 70 per cento cumulando con le strutture di cui alla lettera a);
5. Dopo il comma 5 dell’articolo 24 della l.r. 86/2016 è aggiunto il seguente:
5 bis. Possono assumere la denominazione di “camping village“ i campeggi nei quali l’installazione di strutture temporaneamente ancorate al suolo, allestite dal titolare o gestore, è in percentuale superiore al 30 per cento delle piazzole.
Villaggi turistici. Modifiche all’articolo 25 della l.r. 86/2016
1. Dopo il comma 2 dell’articolo 25 della l.r. 86/2016 è inserito il seguente:
2 bis. È altresì consentita l’attività di centro benessere, sia alle persone alloggiate, sia al pubblico, da intendersi come prestazione di servizi riguardanti la cura del corpo, nel rispetto dei requisiti strutturali, professionali ed organizzativi previsti dalle normative di settore.
2. Dopo il comma 2 bis dell’articolo 25 della l.r. 86/2016 è inserito il seguente:
2 ter. La messa a disposizione di saune, bagni turchi e bagni a vapore, ad uso esclusivo degli ospiti, non è subordinata alla presenza di soggetti in possesso della qualificazione professionale di estetista, né alla SCIA, salvo il possesso dei requisiti igienico sanitari dei locali. Resta fermo l’obbligo, in capo al titolare o gestore della struttura ricettiva, di fornire al cliente le necessarie informazioni sulle modalità di corretta fruizione delle predette attrezzature, sulle controindicazioni al loro utilizzo, sulle precauzioni da adottare, anche attraverso l’esposizione di cartelli nei locali dove sono collocate le attrezzature stesse e assicurando ivi la presenza di personale addetto che esercita la vigilanza.
Camping-village. Abrogazione dell’articolo 26 della l.r. 86/2016
1. L’articolo 26 della l.r. 86/2016 è abrogato.
Marina resort. Modifiche all’articolo 27 della l.r. 86/2016
1. Alla fine del comma 1 dell’articolo 27 della l.r. 86/2016 sono aggiunte le parole: “
, nonché i requisiti per la classificazione previsti nel regolamento.
Sospensione dell’attività. Modifiche all’articolo 35 della l.r. 86/2016
1. Al comma 1 dell’articolo 35 della l.r. 86/2016 la parola: “
Classificazione. Sostituzione dell’articolo 37 della l.r. 86/2016
1. L’articolo 37 della l.r.86/2016 è sostituito dal seguente:
Art. 37 - Classificazione
1. Il regolamento, al fine di garantire al cliente la presenza di servizi minimi e in conformità a quanto previsto dall' articolo 10, comma 5, del decreto-legge 31 maggio 2014, n. 83 (Disposizioni urgenti per la tutela del patrimonio culturale, lo sviluppo della cultura e il rilancio del turismo), convertito, con modificazioni, dalla legge 29 luglio 2014, n. 106 , stabilisce i requisiti minimi obbligatori per ogni livello di classificazione delle strutture ricettive, con esclusione degli alberghi diffusi.
Verifica della classificazione. Modifiche all’articolo 38 della l.r. 86/2016
1. La rubrica dell’articolo 38 della l.r. 86/2016 è sostituita dalla seguente: “
Verifica della classificazione
2. Al comma 1 dell’articolo 38 della l.r. 86/2016 dopo le parole: “
e comunque a seguito della presentazione della SCIA
Campeggi e villaggi turistici a gestione non lucrativa. Modifiche all’articolo 41 della l.r. 86/2016
1. Nella rubrica dell’articolo 41 della l.r. 86/2016 le parole: “
, camping village
2. Al comma 1 dell’articolo 41 della l.r. 86/2016 le parole: “
, camping-village
3. Al comma 3 dell’articolo 41 della l.r. 86/2016 le parole: “
e camping-village
Altre strutture ricettive e locazioni turistiche. Sostituzione della rubrica del capo II del titolo II della l.r. 86/2016
1. La rubrica del capo II del titolo II della l.r. 86/2016 è sostituita dalla seguente: “
Altre strutture ricettive e locazioni turistiche
Tipologie di strutture ricettive extra-alberghiere per l’ospitalità collettiva. Modifiche all’articolo 44 della l.r. 86/2016
1. Al numero 2) della lettera a) del comma 1 dell’articolo 44 della l.r. 86/2016 , le parole: “per la gioventù” sono soppresse.
Ostelli. Modifiche all’articolo 46 della l.r. 86/2016
1. La rubrica dell’articolo 46 della l.r. 86/2016 è sostituita dalla seguente: “
2. Al comma 1 dell’articolo 46 della l.r. 86/2016 le parole: “
Sospensione dell’attività. Modifiche all’articolo 52 della l.r. 86/2016
1. Al comma 1 dell’articolo 52 della l.r. 86/2016 la parola: “
Sospensione dell’attività. Modifiche all’articolo 62 della l.r. 86/2016
1. Al comma 1 dell’articolo 62 della l.r. 86/2016 la parola: “
Sospensione dell’attività. Modifiche all’articolo 68 della l.r. 86/2016
1. Al comma 1 dell’articolo 68 della l.r. 86/2016 la parola: “
Locazioni turistiche. Sostituzione dell’articolo 70 della l.r. 86/2016
1. L’articolo 70 della l.r. 86/2016 è sostituito dal seguente:
Art. 70 - Locazioni turistiche
1. Alle locazioni turistiche, come disciplinate dall’ articolo 53 del decreto legislativo 23 maggio 2011, n. 79 (Codice della normativa statale in tema di ordinamento e mercato del turismo, a norma dell' articolo 14 della legge 28 novembre 2005, n. 246 , nonché attuazione della direttiva 2008/122/CE, relativa ai contratti di multiproprietà, contratti relativi ai prodotti per le vacanze di lungo termine, contratti di rivendita e di scambio in materia di ordinamento e mercato del turismo), si applicano le disposizioni del presente articolo.
Sanzioni amministrative. Modifiche all’articolo 74 della l.r. 86/2016
1. Al comma 1 dell’articolo 74 della l.r. 86/2016 dopo la parola: “
” è aggiunta la parola: “
Cessazione dell’attività. Modifiche all’articolo 79 della l.r. 86/2016
1. Al comma 1 dell’articolo 79 della l.r. 86/2016 le parole: “
Chiusura dell’attività. Modifiche all’articolo 80 della l.r. 86/2016
1. Il comma 2 dell’articolo 80 della l.r. 86/2016 è sostituito dal seguente:
2. Qualora sia accertata la mancanza di uno o più dei requisiti o servizi minimi previsti nel regolamento, il comune fissa un termine entro il quale l’interessato provvede a conformare l'attività alla normativa vigente. Qualora l’interessato non provveda entro tale termine, il comune dispone la chiusura dell'attività.
2. Al comma 3 dell’articolo 80 della l.r. 86/2016 , le parole: “
di una delle strutture ricettive di cui al presente capo
Obblighi di comunicazione e di pubblicità. Sostituzione della rubrica del capo IV del titolo II della l.r. 86/2016
1. La rubrica del capo IV del titolo II della l.r. 86/2016 è sostituita dalla seguente: “
Obblighi di comunicazione e di pubblicità
Informazioni. Sostituzione dell’articolo 84 della l.r. 86/2016
1. L’articolo 84 della l.r. 86/2016 è sostituito dal seguente:
Art. 84 - Comunicazioni tra amministrazioni pubbliche
1. I comuni capoluoghi di provincia e la Città metropolitana di Firenze ricevono dagli SUAP le comunicazioni delle caratteristiche delle strutture ricettive e degli stabilimenti balneari e le trasmettono alla Regione, entro il 31 dicembre di ogni anno, con le modalità stabilite con atto della Giunta regionale.
2. I comuni trasmettono alla Regione l'elenco dei concessionari di stabilimenti balneari, con l’indicazione dei canoni da questi corrisposti, entro il 31 dicembre di ogni anno.
Comunicazioni ai fini statistici. Inserimento dell’articolo 84 bis nella l.r. 86/2016
1. Dopo l’articolo 84 della l.r. 86/2016 è inserito il seguente:
Art. 84 bis - Comunicazioni ai fini statistici
1. I titolari o i gestori delle strutture ricettive e coloro che esercitano la locazione per finalità turistiche sono tenuti alla comunicazione dei flussi turistici per finalità statistiche ai comuni capoluoghi di provincia o alla Città metropolitana di Firenze.
2. I soggetti di cui al comma 1 registrano giornalmente l'arrivo e la partenza di ciascun ospite e, con riferimento alle strutture ricettive turistiche, anche il numero delle camere occupate, mediante apposita procedura telematica, nel rispetto della normativa vigente in materia di protezione e trattamento dei dati personali. La comunicazione telematica dei dati, obbligatoria anche in assenza di movimento, è effettuata con cadenza mensile, secondo le prescrizioni impartite dall’ISTAT ai sensi dell’ articolo 7 del decreto legislativo 6 settembre 1989, n. 322 (Norme sul Sistema statistico nazionale e sulla riorganizzazione dell’Istituto nazionale di statistica, ai sensi dell’art. 24 della L. 23
agosto 1988, n. 400).
Attività complementari. Modifiche all’articolo 90 della l.r. 86/2016
1. Al comma 1 dell’articolo 90 della l.r. 86/2016 le parole: “
nonché di ogni altra attività complementare,
Polizze assicurative. Modifiche all’articolo 91 della l.r. 86/2016
1. Il comma 2 dell’articolo 91 della l.r. 86/2016 è sostituito dal seguente:
2. Le agenzie di viaggio sono altresì tenute a fornire idonea garanzia per i casi di insolvenza o fallimento, ai sensi dell’articolo 50, commi 2 e 3, del d.lgs. 79/2011 .
Chiusura temporanea dell’agenzia. Modifiche all’articolo 92 della l.r. 86/2016
1. Al comma 2 dell’articolo 92 della l.r. 86/2016 dopo la parola: “
Agenzie di viaggio e turismo on line. Modifiche all’articolo 93 della l.r. 86/2016
1. Al comma 1 dell’articolo 93 della l.r. 86/2016 dopo la parola: “
Uffici di biglietteria. Modifiche all’articolo 99 della l.r. 86/2016
1. Al comma 1 dell’articolo 99 della l.r. 86/2016 le parole: “
dall’articolo 98
dagli articoli 87 e seguenti riguardo alle agenzie di viaggio e turismo.
Definizione dell’attività di guida turistica. Modifiche all’articolo 104 della l.r. 86/2016
1. Il comma 3 dell’articolo 104 della l.r. 86/2016 è sostituito dal seguente:
3. Per l'esercizio dell'attività nei siti di particolare interesse storico, artistico o archeologico, di cui all’ articolo 3, comma 3, della l. 97/2013 , è necessario il conseguimento della specifica abilitazione, ai sensi del medesimo comma 3.
2. Dopo il comma 3 dell’articolo 104 della l.r. 86/2016 è aggiunto il seguente:
3 bis. L’esercizio della professione da parte dei cittadini di altri stati membri dell’Unione europea è soggetto alle disposizioni di cui al decreto legislativo 9 novembre 2007, n. 206 , (Attuazione della direttiva 2005/36/CE relativa al riconoscimento delle qualifiche professionali, nonché della direttiva 2006/100/CE che adegua determinate direttive sulla libera circolazione delle persone a seguito dell'adesione di Bulgaria e Romania).
Definizione dell’attività di accompagnatore turistico. Modifiche all’articolo 114 della l.r. 86/2016
1. Il comma 1 dell’articolo 114 della l.r. 86/2016 è sostituito dal seguente:
1. Nell'ambito della definizione delle professioni turistiche di cui all' articolo 6 del d.lgs. 79/2011 e nelle more della definizione da parte dello Stato del relativo profilo professionale, è accompagnatore turistico chi, per professione, accompagna singole persone o gruppi durante viaggi attraverso il territorio nazionale o estero per curare l'attuazione dei programmi di viaggio e assicurare i necessari servizi di assistenza per tutta la sua durata, fornendo significative informazioni di interesse turistico sulle zone di transito, al di fuori dell'ambito di competenza delle guide turistiche.
Esercizio della professione. Sostituzione dell’articolo 115 della l.r. 86/2016
1. L’articolo 115 della l.r. 86/2016 è sostituito dal seguente:
Art. 115 - Esercizio della professione
1) uno dei titoli di studio indicati nel regolamento e superamento dell’esame di cui all’articolo 117;
2) abilitazione all'esercizio della professione conseguita mediante la frequenza dei corsi di qualificazione professionale e il superamento dell'esame di cui all'articolo 117;
3) abilitazione all’esercizio della professione conseguita in altra regione;
5. L’esercizio della professione da parte dei cittadini di altri stati membri dell’Unione europea è soggetto alle disposizioni di cui al d.lgs. 206/2007 .
Titoli. Abrogazione dell’articolo 116 della l.r. 86/2016
1. L’articolo 116 della l.r. 86/2016 è abrogato.
Definizione dell’attività di guida ambientale. Sostituzione dell’articolo 122 della l.r. 86/2016
1. L’articolo 122 della l.r. 86/2016 è sostituito dal seguente:
Art. 122 - Definizione dell’attività di guida ambientale
1. Nell'ambito della definizione delle professioni turistiche di cui all' articolo 6 del d.lgs. 79/2011 e nelle more della definizione da parte dello Stato del relativo profilo professionale, è guida ambientale chi, per professione, accompagna persone singole o gruppi assicurando la necessaria assistenza tecnica, nella visita di ambienti naturali, anche antropizzati, di musei eco-ambientali, allo scopo di illustrarne gli elementi, le caratteristiche, i rapporti ecologici, il legame con la storia e le tradizioni culturali, le attrattive paesaggistiche, e di fornire, inoltre, elementi di educazione ambientale. Sono esclusi i percorsi che richiedono comunque l'uso di attrezzature e di tecniche alpinistiche.
2. Con il regolamento sono individuate le articolazioni della professione.
3. Le guide ambientali collaborano:
a) con la Regione, gli enti locali e gli enti parco regionali, per la difesa e la tutela degli ambienti naturali, in special modo per il mantenimento della rete escursionistica della Toscana di cui alla legge regionale 20 marzo 1998, n. 17 (Rete escursionistica della Toscana e disciplina delle attività escursionistiche);
b) con le istituzioni scolastiche, per affiancare il corpo insegnante nelle iniziative e nei programmi di educazione ambientale.
Esercizio della professione. Sostituzione dell’articolo 123 della l.r. 86/2016
1. L’articolo 123 della l.r. 86/2016 è sostituito dal seguente:
Art. 123 - Esercizio della professione
1. Nelle more della definizione da parte dello Stato dei requisiti per l'esercizio della professione di guida ambientale, per l'esercizio della stessa è necessario il possesso dei seguenti requisiti:
1) diploma di scuola secondaria di secondo grado, tra quelli indicati nel regolamento, frequenza dei corsi di qualificazione professionale e superamento dell'esame di cui all'articolo 125;
2) titolo di studio universitario, tra quelli indicati nel regolamento, e superamento dell'esame di cui all'articolo 125;
b) idoneità psico-fisica all'esercizio della professione attestata da certificato rilasciato dalla azienda unità sanitaria locale del comune di residenza;
c) assenza di condanne con sentenza passata in giudicato che comportino l’interdizione, anche temporanea, dall’esercizio della professione, salvo che sia intervenuta la riabilitazione o che siano decorsi cinque anni dal giorno in cui la pena è stata scontata o che, con sentenza passata in giudicato, sia stata concessa la sospensione condizionale della pena.
2. L'esercizio della professione di guida ambientale è soggetto a SCIA da presentarsi, esclusivamente in via telematica, allo SUAP competente per il territorio nel quale si intende iniziare l’attività.
4. L’esercizio della professione da parte dei cittadini di altri stati membri dell’Unione europea è soggetto alle disposizioni di cui al d.lgs. 206/2007 .
5. La guida ambientale è obbligata alla stipula di una polizza assicurativa di responsabilità civile a copertura dei rischi derivanti alle persone dalla partecipazione alle visite, con massimale non inferiore a quello stabilito con deliberazione della Giunta regionale, da approvarsi entro centottanta giorni dall’entrata in vigore del presente articolo.
Norme transitorie e finali. Modifiche all’articolo 159 della l.r. 86/2016
1. La rubrica dell’articolo 159 della l.r. 86/2016 è sostituita dalla seguente: “
2. Dopo il comma 1 bis dell’articolo 159 della l.r. 86/2016 è aggiunto il seguente:
1 ter. Sono fatte salve le autorizzazioni già rilasciate alla data di entrata in vigore della legge regionale 23 marzo 2000, n. 42 (Testo Unico delle leggi regionali in materia di turismo), in assenza dei requisiti di cui all’articolo 34 bis, comma 3, lettere b), c) e d), della medesima legge.
3. Dopo il comma 1 ter dell’articolo 159 della l.r. 86/2016 è aggiunto il seguente:
Disposizioni transitorie per l’abilitazione alla professione di guida turistica. Inserimento dell’articolo 159 bis nella l.r. 86/2016
1. Dopo l’articolo 159 della l.r. 86/2016 è inserito il seguente:
Art. 159 bis - Disposizioni transitorie per l’abilitazione alla professione di guida turistica
1. I corsi di formazione professionale per guida turistica e gli esami di abilitazione previsti alla conclusione di tali corsi sono sospesi fino alla definizione a livello nazionale del profilo professionale di guida turistica e dei relativi requisiti di accesso e, comunque, non oltre un anno dall’entrata in vigore del presente articolo.

References: articolo 3

Art. 22

Art. 37
 articolo 10

Art. 70
 articolo 53
 articolo 14

Art. 84

Art. 84
 articolo 7
 articolo 3
 articolo 6

Art. 115

Art. 122
 articolo 6

Art. 123
 sentenza 
 sentenza 

Art. 159