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Timestamp: 2019-01-23 08:09:01+00:00

Document:
1 MODELLO PER LA COMUNICAZIONE/RICHIESTA DI ASSIMILAZIONE AD ACQUE REFLUE DOMESTICHE Prot. n. All'Ufficio d'ambito Provincia di Bergamo Via Ermete Novelli, Bergamo (BG) Il sottoscritto: SEZIONE 1 - DATI ANAGRAFICI TITOLARE DELLO SCARICO (nome) MARIO (cognome) ROSSI C.F.: RSSMRA50A01F205R nato a: Milano prov. di: MILANO Stato: il: 01/01/1950 residente in: Milano prov. di: MILANO in (indirizzo) CORSO BUENOS AIRES n. civ.: 1 CAP: e reperibile ai seguenti recapiti: tel.: fax: cell.: X barrare se certificata titolare dell'attività da cui origina lo scarico (ex art.124, comma 2 del D.Lgs. 152/06) e successivamente indicato come TITOLARE DELLO SCARICO in quanto: Legale Rappresentante dell'attività o consorzio di attività (indicare se: titolare dell'attività identificata al punto 2.1 della successiva SEZ.2, oppure legale rappresentante o procuratore speciale dell'attività o del consorzio identificato al punto 2.1 della successiva SEZ.2). dichiara inoltre che: SEZIONE 2 - DATI IDENTIFICATIVI DELL'INSEDIAMENTO Lo scarico oggetto dell'istanza viene generato da (ex art. 124, comma 2 del D.Lgs. 152/06): Un solo stabilimento (indicare se generato da un solo stabilimento, oppure da un consorzio di stabilimenti (compilare anche la Sez.2.2, indicando gli stabilimenti facenti parte del consorzio), oppure da più stabilimenti (indicare nella Sez.2.1 i dati dello stabilimento da cui deriva lo scarico finale e nella Sez.2.2 tutti gli stabilimenti che conferiscono gli scarichi)). 2.1) Denominazione o Ragione Sociale: M.R. SRL C.F.: P.IVA: Sede Legale: comune di: Bergamo località: prov. di: BERGAMO in (indirizzo) LARGO ADUA n. civ.: 1 CAP: iscritta al Registro Imprese della CCIAA di: BERGAMO al num: iscritta al Tribunale di: BERGAMO al num: con i seguenti recapiti: tel.: fax: avente come Legale Rappresentante il Sig.: barrare se certificata (nome) MARIO (cognome) ROSSI C.F.: RSSMRA50A01F205R nato il: 01/01/1950 comune di: Milano prov. di: MILANO Stato: pag.1 Insediamento n.: 26 / 2011
2 2.2) Elenco degli stabilimenti da cui ha origine lo scarico: (l'identificativo, codificato dalla sigla ST seguita da un numero progressivo, deve essere riportato negli elaborati grafici): Identificativo ST-1 MR SRL Ragione Sociale SEZIONE 3 - LOCALIZZAZIONE DELLO STABILIMENTO Lo stabilimento che genera lo scarico finale oggetto dell'istanza risulta ubicato in: comune di: Algua prov. di: BERGAMO località: cod. ecografico: in (indirizzo) FRAZIONE SAMBUSITA n. civ.: 33 CAP: codice impianto RIAL (da riempire a cura dell'aato): con i seguenti recapiti: tel.: fax: X barrare se certificata Il sottoscritto: SEZIONE 4 - OGGETTO DELLA COMUNICAZIONE/RICHIESTA 4.1) COMUNICA l'assimilazione ad acque reflue domestiche (relativamente alle acque di cui all'art. 101, comma 7, lettere a), b), c), d), f) del D.Lgs. 152/06) e ALLEGA la SCHEDA 1 debitamente compilata. X 4.2) RICHIEDE la DICHIARAZIONE DI ASSIMILAZIONE ad acque reflue domestiche ed ALLEGA la SCHEDA 2 debitamente compilata. pag.2
3 SEZIONE 5 - ELENCO DOCUMENTAZIONE ALLEGATA Alla presente domanda viene allegata la seguente documentazione: DOCUMENTO ALLEGATO NUMERO DI COPIE Relazione Tecnica 3 X Planimetria generale della zona (scala 1:2000 su CTR Regionale) con indicata ubicazione dell'immobile 3 Pianta reti fognarie interne all'insediamento (scala 1:200 o 1:500) 3 Schema impiantistico del sistema di depurazione delle acque reflue (scala >= 1:100) 3 X Ricevuta di pagamento oneri procedibilità amministrativa a favore A.ATO di Bergamo e Gestore 1 X Fotocopia documento d'identità del titolare dello scarico 1 X Altro: (*1) ANALISI CHIMICHE Altro: (*2) Altro: (*3) Altro: (*4) SEZIONE 6 - TECNICO INCARICATO Il TITOLARE DELLO SCARICO dichiara che, per la redazione della documentazione a supporto della presente istanza di autorizzazione, si è avvalso del seguente tecnico incaricato: professione: (nome) (cognome) iscritto all'albo: al nr.: C.F.: residente, ai fini del procedimento, nel comune di: in (indirizzo e n. civico) e reperibile ai seguenti recapiti: tel.: fax: prov. di (sigla) CAP: barrare se certificata richiede inoltre la trasmissione, allo stesso, delle eventuali richieste di integrazione o chiarimento che dovessero intervenire in corso di istruttoria. SEZIONE 7 - DICHIARAZIONI CONCLUSIVE Il sottoscritto dichiara di essere a conoscenza che le dichiarazioni fornite nel presente modulo hanno validità di DICHIARAZIONI SOSTITUTIVE DI ATTO NOTORIO ai sensi degli art. 46 e 47 del D.P.R. 445/2000 e s.m.i., consapevole che chiunque rilascia dichiarazioni mendaci è punito ai sensi del codice penale e delle leggi speciali in materia ai sensi e per gli effetti dell'art. 76 del D.P.R. 445/2000. Il sottoscritto dichiara di essere informato, ai sensi e per gli effetti di cui all'art. 13 del D.Lgs. 196/2003, che i dati personali raccolti saranno trattati, anche con strumenti informatici, esclusivamente nell'ambito del procedimento per il quale la presente dichiarazione viene resa. Il sottoscritto allega fotocopia del documento di identità e ricevuta di pagamento degli oneri (in caso di Richiesta di dichiarazione di assimilazione ad acque reflue domestiche). lì luogo data Il Titolare dello scarico (timbro e firma) pag.3
5 SCHEDA 2 - RICHIESTA DI ASSIMILAZIONE ALLE ACQUE REFLUE DOMESTICHE Ai fini della presente istanza il TITOLARE DELLO SCARICO richiede: l'assimilazione delle acque reflue alle acque reflue domestiche in base al fatto che: Il contenuto inquinante delle acque reflue è esprimibile, prima di ogni trattamento depurativo, mediante i parametri della tabella 1 dell Allegato B del Regolamento Regionale n.3 del 24 marzo 2006 e risulta inferiore ai corrispondenti valori limite. Il valore dei parametri è quello indicato nel referto analitico allegato alla presente istanza. X E presente il pozzetto di ispezione ai sensi del c.5 dell art.18 del Regolamento Regionale n.3 del 24 marzo 2006, di cui si indica l ubicazione nella cartografia allegata e si allega esauriente descrizione: POZZETTO X Le attività presentano un consumo di acqua medio giornaliero inferiore a 20 mc. e rientrano nell elenco delle attività di cui all All. del regolamento dell AATO n. del (da compilare solo nel caso in cui l AATO abbia stabilito di avvalersi della facoltà di cui all art.5 c.4 del Regolamento Regionale n.3 del 24/03/2006). Tipologia di attività svolta nell insediamento: LAVANDERIA SELF SERVICE AD ACQUA CON CONSUMO MEDIO < 20 MC. E inoltre dichiara che: Il numero complessivo di A.E. riferibili allo scarico di acque reflue assimilate (calcolato sulla base delle indicazioni contenute all art.5, c.5 del Regolamento Regionale n.3 del 2006) risulta essere di: 5 A.E. X Prima dell immissione dei reflui nella rete fognaria questi vengono trattati presso un impianto di trattamento. (riportare breve descrizione): SEDIMENTAZIONE lì luogo data Il Titolare dello scarico (timbro e firma) lì luogo data Il Tecnico (timbro e firma) pag.5
6 Allegato all'elenco degli stabilimenti da cui ha origine lo scarico: Identif. Comune Provincia Indirizzo nr. civico CAP Telefono Fax ST-1 Algua BERGAMO FRAZIONE SAMBUSITA pag.6
7 Ufficio d Ambito della Provincia di Bergamo Via Ermete Novelli, Bergamo Tel Fax C.F ELENCO ATTIVITÀ LE CUI ACQUE REFLUE POSSONO ESSERE ASSIMILATE ALLE ACQUE REFLUE DOMESTICHE Ai sensi dell art. 5 comma 4 del regolamento regionale 3/2006, l Ufficio d Ambito, sulla base dell esame delle attività da cui derivano le acque reflue, può procedere alla valutazione dell assimilazione delle acque stesse, senza necessità di eseguire accertamenti analitici, se le attività presentano un consumo d acqua medio giornaliero inferiore ai 20 mc.. Con riferimento a tale procedura, di seguito è riportata l elenco delle attività dalle quali possono derivare acque reflue assimilate a quelle domestiche. Tali attività a titolo esemplificativo e non esaustivo sono le seguenti: a. LAVANDERIE SELF-SERVICE AD ACQUA (si intende la sola attività di lavanderia appartenente ai codici ateco 2007) b. MICROBIRRIFICI c. PRODUZIONE DI GENERI ALIMENTARI DESTINATI ALLA VENDITA NON AL DETTAGLIO (l attività di produzione di generi alimentari deve presentare un consumo complessivo di acqua annuale inferiore a 400 mc. ivi compreso l utilizzo di acqua per altri usi) L elenco delle attività sopra individuate potrà essere incrementato a seguito di approvazione dall Ufficio d Ambito qualora le acque reflue rispettino i principi di qualità e quantità previsti dal regolamento regionale 3/2006.

References: art.124
 art. 124
 art. 46
 art.18
 art.5
 art.5
 art. 5