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REGOLAMENTO ASILO NIDO - PDF
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1 REGOLAMENTO ASILO NIDO (ALLEGATO ALLA DELIBERAZIONE DI C.C. N. 3 DEL 24/1/2011 ) TITOLO I GESTIONE DEL SERVIZIO ART. 1 Finalità del servizio 1. L asilo nido è un luogo di accoglienza e cura, di crescita, di socializzazione e di sviluppo delle capacità affettive e di relazione nonché di quelle di apprendimento e di gioco. Esso ha il compito di formare ed educare il bambino in collaborazione con la famiglia e più in generale, con l'ambiente sociale che lo circonda 2. Per assicurare ai bambini un'unica ininterrotta esperienza educativa, il nido collabora con le scuole dell'infanzia. 3. Il nido realizza un progetto educativo in linea con quanto previsto dalle vigenti disposizioni in materia. ART. 2 Modalità di gestione del servizio 1. Il servizio dell asilo nido è gestito mediante affidamento in appalto ai sensi della vigente normativa in materia a soggetto esterno operante nel settore interessato, previa approvazione di apposito capitolato che disciplini in particolare le condizioni organizzative delle attività educative, i requisiti professionali degli aspiranti appaltatori e l eventuale ripartizione di compiti amministrativi tra Comune e gestore del servizio. ART. 3 Compiti del Comune 1. Indipendentemente dalle modalità di gestione definite ai sensi del precedente articolo, al Comune sono assegnati i seguenti compiti specifici: a) la supervisione degli orientamenti didattico-pedagogici del servizio; b) il controllo e la verifica del funzionamento del Nido nei suoi aspetti organizzativi ed amministrativi-gestionali; c) la convocazione dell'assemblea dei genitori per eleggerne i rappresentanti in seno al Comitato di gestione.
2 ART. 4 Comitato di Gestione 1. Il Comitato di gestione è nominato dalla Giunta Comunale previa designazione dei soggetti rappresentati ed è così composto: 1) il Sindaco o un suo delegato, che ne è Presidente 2) il coordinatore psico pedagogico del servizio; 3) un rappresentante del personale educativo 4) un rappresentante dei genitori per ogni sezione attivata, con il relativo supplente 5) un rappresentante dell ente gestore. L'Istruttore Amministrativo dell'ufficio Scuola partecipa alle sedute del Comitato con funzioni di segretario verbalizzante. 2. Il Comitato dura in carica un anno. Fino a quando non si perviene alla sua nomina, sono prorogati i poteri e le funzioni del Comitato cessato. 3. Tutti i componenti sono rieleggibili. Se non partecipano alle sedute per tre volte consecutive senza giustificato motivo, vengono dichiarati decaduti. 4. Il Comitato di Gestione è convocato dal Sindaco o suo delegato. Per la validità della seduta è necessaria la presenza della metà più uno dei suoi componenti. ART. 5 Compiti del Comitato di Gestione 1. Il Comitato di gestione rappresenta la struttura primaria cui si comunicano gli indirizzi generali di programmazione del servizio, è organo propositivo e consultivo per l'amministrazione Comunale su tutte le questioni che abbiano un'incidenza rilevante sui livelli educativi, sulla funzionalità e sull organizzazione dell asilo nido. 2. Allo stesso spettano le seguenti specifiche funzioni: a) parere sul Progetto Educativo del servizio; b) programmazione delle assemblee di sezione da tenersi nel corso dell'anno scolastico nonchè di iniziative che possano favorire l'incontro tra genitori e fra genitori e scuola; c) elaborazione di proposte e progetti inerenti il miglioramento del servizio da sottoporre all'esame dell amministrazione comunale; d) promozione di iniziative sui temi della continuità educativa fra Nido e Scuole dell'infanzia; e) promozione di iniziative e attività che accrescano la consapevolezza e la sensibilità sui problemi e sui diritti dell'infanzia. ART. 6 Assemblee di Sezione
3 1. Le Assemblee dei genitori promuovono la conoscenza e la valutazione dei problemi di ordine organizzativo e didattico dell asilo nido, al fine di garantire una efficace collaborazione tra scuola e famiglia. 2. Le riunioni avvengono ogni volta che insegnanti e genitori della Sezione lo ritengano necessario e comunque non meno di 2 volte ogni anno scolastico oltre ai colloqui individuali. ART. 7 Il Collettivo degli Operatori 1. Il Collettivo degli operatori è composto dal personale educativo; può parteciparvi il coordinatore psico-pedagogico. 2. Esso si riunisce periodicamente con il compito di programmare, organizzare e verificare le attività educative e didattiche svolte e definire eventuali proposte in merito da sottoporre al Comitato di Gestione o alle Assemblee di Sezione. TITOLO III ARTICOLAZIONE DEL SERVIZIO ART. 8 Ricettività del Nido 1. Il nido accoglie bambini di ambo i sessi in età dai 12 ai 36 mesi secondo quanto stabilito dalla normativa regionale in essere. 2. Soddisfano al requisito indicato al punto precedente i bambini che compiono 12 mesi entro il 31 dicembre dell anno in cui è presentata la domanda e quelli che entro la stessa data non abbiano superato i 36 mesi di età; i bambini residenti fuori dal Comune di Rio Saliceto devono avere compiuto i 12 mesi entro il 31 agosto dell anno medesimo. 2 bis. I bambini residenti a Rio Saliceto che compiono i 12 mesi tra il 1 settembre ed il 31 dicembre dell anno in cui è presentata la domanda, possono essere inseriti nel mese di compimento dei 12 mesi. 3. Il numero di bambini ammissibili per ogni anno scolastico è fissato dalla Giunta Comunale entro il massimo consentito dalle vigenti disposizioni. Il rapporto numerico tra personale educatore e posti bambino e'quello stabilito dalla normativa vigente. In caso di mancata fissazione entro il 31 maggio, si intende confermato il numero relativo all anno scolastico precedente. 4. Con le stesse modalità di cui al comma precedente, può essere fissata una quota di posti da riservare per il servizio a tempo parziale.
4 5. Ai bambini residenti nel Comune di Rio Saliceto al momento dell ammissione viene garantito il diritto di frequenza fino al raggiungimento dell età utile per l inserimento alla scuola d infanzia. 5 bis. Ai bambini non residenti nel Comune di Rio Saliceto viene garantita la frequenza nell anno scolastico di ammissione. La frequenza nell anno scolastico successivo, se richiesta, è garantita solo in caso disponibilità del posto, dopo l ammissione di tutti i bambini residenti collocati in graduatoria. 6. Al fine di favorire la continuità dell'opera educativa e per rispondere alle esigenze delle famiglie, il nido si impegna ad ospitare fino alla chiusura estiva dell'anno in corso i bambini che hanno raggiunto il terzo anno di età. ART. 9 Bambini diversamente abili 1. In presenza di bambini diversamente abili certificati ai sensi di legge l amministrazione comunale valuta la necessità dell inserimento di personale di sostegno o della diminuzione dei posti-bambino nella sezione interessata. 2. La valutazione viene effettuata secondo criteri legati al grado disabilità ed alle caratteristiche della sezione interessata, nel rispetto delle modalità prescritte dalle vigenti normative. ART. 10 Il calendario scolastico 1. L'Amministrazione Comunale stabilisce annualmente entro il mese di giugno il calendario scolastico, prevedendo i giorni e i periodi di chiusura nel corso dell'anno e lo comunica alle famiglie. ART.11 Calendario settimanale e orario giornaliero 1. Il servizio è fornito tutti i giorni non festivi dal lunedì al venerdì dalle ore alle ore L ingresso dei bambini in sezione dovrà avvenire non prima delle ore e non oltre le ore 9.00, l uscita dal servizio non oltre le ore Eccezionalmente agli utenti del servizio ordinario è consentita l uscita non oltre le ore 12,45 previo accordo con il personale educativo. 3. L uscita dei bambini che usufruiscono del tempo parziale deve avvenire non oltre le ore 12,45. ART. 12 Servizio di tempo prolungato
5 1. Per far fronte alle esigenze lavorative delle famiglie, presso l asilo nido è istituito il Servizio di tempo prolungato che viene effettuato insieme al servizio di tempo prolungato della scuola dell infanzia. 1 bis. Nel caso di mancata effettuazione del servizio presso la scuola dell infanzia, per l attivazione all asilo nido occorrerà un numero minimo di dieci iscritti. 2. Il servizio è fornito nei giorni di apertura ordinaria, in fasce orarie differenziate dalle ore 16,30 alle ore 18,30, previa richiesta da parte degli utenti già ammessi al servizio ordinario ed in presenza di esigenze di carattere lavorativo che devono essere certificate secondo le modalità previste dalle vigenti normative. TITOLO IV AMMISSIONE E FREQUENZA ART.13 Domande di iscrizione e modalità di ammissione al Nido 1. Possono essere ammessi al Nido i bambini residenti nel Comune di Rio Saliceto e, nel caso di disponibilità di posti dopo la loro ammissione, i bambini residenti in altri Comuni. 2. Le domande di iscrizione si ricevono presso l'ufficio Scuola del Comune, normalmente entro il mese di Marzo, entro il termine fissato dal Responsabile del Servizio mediante la pubblicazione di apposito Bando. 3. La domanda di ammissione deve essere corredata di tutta la documentazione richiesta ai fini della assegnazione del punteggio. 4. L'Ufficio Scuola provvede alla valutazione delle domande pervenute attribuendo ad ognuna un punteggio come evidenziato dall'allegato "A" al presente regolamento, fermo restando il diritto di precedenza dei bambini residenti nel Comune. 5. Il Responsabile del Servizio nei sessanta giorni successivi alla scadenza del termine per la presentazione delle domande di frequenza, approva: 1) una graduatoria dei bambini residenti a Rio Saliceto che compiono i 12 mesi entro il 31 agosto; 2) una graduatoria dei bambini residenti a Rio Saliceto che compiono i 12 mesi nel mese di settembre; 3) una graduatoria dei bambini residenti a Rio Saliceto che compiono i 12 mesi nel mese di ottobre; 4)una graduatoria dei bambini residenti a Rio Saliceto che compiono i 12 mesi nel mese di novembre;
6 4) una graduatoria dei bambini residenti a Rio Saliceto che compiono i 12 mesi nel mese di dicembre; 5) una graduatoria dei bambini residenti in altro Comune. 5 bis. Le graduatorie saranno utilizzate per l accesso ai posti disponibili, anche a seguito di successive rinunce o ritiri di bambini già ammessi, secondo l ordine di priorità indicato dal comma precedente e fino ad esaurimento di ciascuna. 6. Le famiglie che ritengano le loro domande valutate in modo sfavorevole possono presentare istanza motivata di riesame al Responsabile del Servizio, entro 10 giorni dalla data di ricevimento dell esito. ART. 14 Procedimento di iscrizione 1. Esauriti i termini e l istruttoria relativi alle istanze di riesame, il Responsabile del Servizio assegna ai genitori dei bambini collocati in posizione utile in graduatoria un termine non inferiore a dieci giorni per comunicare l accettazione all iscrizione. 2. In caso di mancata accettazione dell iscrizione entro i termini stabiliti, il beneficiario si intende rinunciatario. 3. Entro lo stesso termine, gli utenti residenti nel Comune di Rio Saliceto che intendano usufruire della tariffa ridotta prevista dall art. 18 devono presentare la richiesta di collocamento nella corrispondente fascia agevolata. La richiesta deve essere corredata della dichiarazione per la determinazione del reddito ISE o dalla ricevuta di presentazione di precedente analoga dichiarazione ancora valida ai sensi della vigente normativa in materia; la dichiarazione deve essere effettuata utilizzando i modelli ministeriali in vigore al momento della presentazione della domanda di agevolazione. Entro quindici giorni, il Responsabile del Servizio decide in merito alla richiesta di agevolazione. 4. I genitori dei bambini iscritti sono tenuti al versamento al Comune, entro quindici giorni dal ricevimento della richiesta, di una somma, a titolo di caparra, di importo pari a quello vigente per una mensilità di frequenza nella fascia reddituale di appartenenza di ciascuno. 5. La caparra è posta a garanzia della effettiva frequenza del Nido da parte del bambino. Pertanto, ai sensi dell art C.C., in caso di effettiva frequenza, essa viene detratta all importo della retta del primo mese dell anno scolastico; in caso di mancata frequenza, essa viene ritenuta dal Comune. 6. In caso di mancato versamento della caparra, si provvederà alla revoca definitiva dell iscrizione. ART.15 L'inserimento
7 1. L'ammissione dei bambini nuovi iscritti ha luogo entro e non oltre il 31 dicembre ed è in ogni caso subordinata al pagamento dei servizi scolastici usufruiti anche da fratelli o sorelle del bambino; per tale adempimento il responsabile del servizio può concedere congruo termine. 2. Sull'eventuale ammissione dopo il 31 dicembre il Responsabile del Servizio si esprime tenendo conto dell eventuale disponibilità di posti all'interno del Nido e delle reali necessità della famiglia e del bambino. 3. I nuovi iscritti sono accompagnati nel primo periodo dai genitori, collaborando con il personale per compiere un processo di familiarità che faciliti l'inserimento del bambino. 4. La data di inizio di ogni nuovo inserimento verrà stabilita considerando la graduatoria. ART.16 Norme di frequenza 1. In caso di assenza per malattia per un periodo superiore ai sei giorni continuativi, compresi quelli festivi, la riammissione viene effettuata previa presentazione di certificato medico che oltre ad attestare inizio e fine della malattia, in caso di decorrenza prolungata della stessa, deve specificare la data di rientro del bambino. In ogni caso unico e inderogabile è il regolamento sanitario applicato nel territorio in cui il servizio è collocato. 2. I ritiri dei bambini dal Nido sono ammessi entro e non oltre il 31 Dicembre. 3. L assenza ingiustificata superiore a 10 giorni comporta automaticamente la decadenza del diritto all'iscrizione. 4. In caso di ritiro o decadenza non è consentito il reinserimento nell'anno scolastico in corso. ART. 17 Rette di frequenza 1. Le rette di frequenza vengono determinate in base alla tariffa ordinaria approvata dall organo competente entro il 31 maggio di ogni anno. 2. In caso di mancata approvazione restano in vigore le tariffe dell anno scolastico precedente. 3. Ai nuclei familiari in cui sono presenti almeno due figli ammessi alla frequenza del nido, l importo della retta di ciascuno è ridotto nella misura del 10%. 4. La retta mensile è formata da una quota fissa, che compete anche in caso di assenza del bambino, e da una quota giornaliera per il pasto per i soli giorni di frequenza nel mese.
8 5. In caso di frequenza del tempo parziale, viene applicata una riduzione alla retta di frequenza nella misura del venti per cento. 6. Agli utenti del servizio prolungato viene applicata una retta specifica. 7. In caso di decadenza o ritiro dopo il 31 dicembre la quota fissa deve essere pagata dalla famiglia sino al termine dell'anno scolastico. 8. Il comma precedente non si applica nel caso in cui il ritiro sia dovuto a trasferimento di residenza in altro Comune od a gravi e comprovati motivi di salute del bambino o dei familiari. 9. Nel mese di inserimento l ammontare della retta viene calcolato in relazione alle settimane di effettiva frequenza; a tal fine in ciascun mese solare si considerano tante settimane quanti sono i lunedì. 10. In caso di mancato pagamento di due mensilità, il diritto all iscrizione decade e non sono garantite la riammissione per l anno scolastico in corso e l iscrizione al nuovo anno scolastico. Il gestore procede al recupero di quanto dovuto mediante esecuzione forzata ai sensi di legge ART. 18 Fasce agevolate per i residenti a Rio Saliceto 1. In sede di determinazione delle tariffe del servizio, l organo comunale competente individua almeno due fasce reddituali agevolate, alle quali viene applicata una tariffa ridotta e nella misura dallo stesso stabilita. 2. L accesso alle fasce agevolate è riservato ai genitori dei bambini residenti nel Comune di Rio Saliceto o ad altri soggetti tenuti al loro mantenimento, anche se non conviventi anagraficamente coi bambini stessi. 3. La concessione della tariffa ridotta agli utenti che si collocano nelle fasce predette costituisce prestazione sociale agevolata ai sensi del D.Lgs. n. 109/ A tal fine l organo comunale competente stabilisce i limiti di reddito determinato in base all Indicatore della Situazione Economica (ISE) i quali, così come rapportati ai parametri di cui alla tabella B allegata al D.Lgs. n. 109/98 per la determinazione dell Indicatore della Situazione Economica Equivalente (ISEE), costituiscono la soglie per l accesso alle fasce agevolate e per il conseguente riconoscimento della tariffa agevolata. 5. Ai fini del calcolo dell Isee, i nuclei anagrafici dei soggetti di cui al comma 2 sono composti, oltre che dai diretti interessati, anche dai loro figli minori o da altri soggetti tenuti all obbligo di prestare gli alimenti al bambino per il quale si chiede l agevolazione, secondo quanto previsto dall art. 433 del codice civile.
9 ALLEGATO A PUNTEGGIO PRIMARIO A) BAMBINO PORTATORE DI HANDICAP 1. Handicap ( ART. 3 LEGGE 104/92) 15 B) NUCLEO FAMILIARE IN GRAVI DIFFICOLTA NEI SUOI COMPITI DI ASSISTENZA ED EDUCAZIONE 1. Nucleo incompleto o dissociato, in cui manchi effettivamente la figura paterna o materna per gravi ed oggettivi fatti esterni quali: Decesso, carcerazione, emigrazione all estero, mancato riconoscimento del o dei figli Mancanza di uno dei genitori per divorzio o separazione legale 3. Invalidità psicofisica dei genitori o di altri figli ( certificate): 9 Invalidità totale Invalidità superiore a 2/3 (dal 66% al 99% ) Invalidità da 1/3 a 2/3 (dal 33% al 65% ) Particolari ed eccezionali condizioni del nucleo familiare Si considerano tutti i casi in cui le condizioni ambientali, sociali e culturali del nucleo familiare, siano tali da incidere negativamente sullo sviluppo e sulla formazione del bambino, secondo una valutazione fornita dall Assistente Sociale 2
10 5. Grave infermità psicofisica, documentata da idonea certificazione medica e per la quale non sia possibile ottenere il riconoscimento dell invalidità 3 6. Genitore cessato dal lavoro nei sei mesi antecedenti la domanda di iscrizione al nido ed iscritto alle liste di collocamento lavorativo ai fini di una nuova occupazione 1 C) COMPOSIZIONE DEL NUCLEO FAMILIARE 1. Madre in gravidanza (certificata) 1 2. Figlio/a ( oltre a quello per cui si fa domanda) da 0 a 5 anni non scolarizzato Figlio/a ( oltre a quello per cui si fa domanda) da 0 a 5 anni scolarizzato Figlio/a ( oltre a quello per cui si fa domanda) da 6 a 10 anni Figlio/a ( oltre a quello per cui si fa domanda) da 11 a 14 anni Domanda per gemelli (cadauno) 1 2 Le età dei figli sono quelle che i bambini hanno alla data di presentazione della domanda D) ORARIO DI LAVORO DEI GENITORI ( I punteggi di ciascuno si cumulano) 1. Lavoro da 37 h. settimanali 3 9
11 2. Lavoro da 31 a 36 h. settimanali Lavoro da 25 a 30 h. settimanali Lavoro da 23 a 24 h. settimanali Lavoro da 18 a 22 h. settimanali Lavoro fino a 18 h. settimanali Lavoro a domicilio 8. Studente ( non sommabile al lavoro) Qualora i genitori svolgano attività di lavoro autonomo nella medesima azienda il punteggio di uno di essi è dimezzato. In caso di punteggi diversi si dimezza quello inferiore. E) COMUNE SEDE DI LAVORO DEI GENITORI 4 (SOLO UNA CORSA) (da assegnare a ciascun genitore) 1. da 0 a 10 km. 2. oltre i 10 km. e fino a 15 km. 3. oltre i 15 km. e fino a 20 km. 4. oltre i 20 km. e fino a 25 km
12 5. oltre i 25 km. 6 4 Si conteggia la distanza chilometrica tra il Comune di residenza e quello in cui il genitore lavora. Per luogo di lavoro si intende quello in cui si svolge abitualmente l attività dell Azienda o quello in cui il lavoratore deve essere presente in base a determinati vincoli contrattuali, aventi ad oggetto prestazioni continuative; in mancanza il luogo di lavoro è dato dalla sede legale dell impresa. Qualora i genitori svolgano entrambi attività di lavoro autonomo nella stessa azienda il punteggio di uno di essi è dimezzato.
13 PUNTEGGIO SECONDARIO 1 (Situazioni da valutare solo in caso di parità di punteggio primario ) Deceduto 3 ospedalizzato (certificato) ospite di casa protetta allettato (certificato) invalido superiore a 2/3 (dal 66% al 100% ) - certificato affetto da gravi patologie (certificate) 3 Lavoro 2,5 Età superiore a 75 anni (compiuti alla data di presentazione della domanda ) 2 Età da 65 anni a 74 anni (compiuti alla data di presentazione della domanda ) 1 pensionato residente nel Comune di età compresa tra i 60 e 64 anni (compiuti alla data di presentazione della domanda ) 0,5 residenza fuori Comune entro i 30 Km. 1 Residenza oltre i 30 Km 2 1 Da assegnare a ciascun nonno. Per ogni nonno viene considerata una sola condizione e cioè quella che dà diritto al punteggio più favorevole. ULTERIORE PARITA DI PUNTEGGIO Ad ulteriore parità di punteggio l ordine della graduatoria verrà determinato in base all ordine di presentazione della domanda. IL PUNTEGGIO PRIMARIO ED IL PUNTEGGIO SECONDARIO NON VENGONO SOMMATI ASSIEME.
COMUNE DI BAGNOLO IN PIANO Provincia di Reggio Emilia REGOLAMENTO DEI SERVIZI DI NIDO
COMUNE DI BAGNOLO IN PIANO Provincia di Reggio Emilia REGOLAMENTO DEI SERVIZI DI NIDO REGOLAMENTO ASILO NIDO COMUNALE TITOLO I ISTITUZIONE E FINALITA' Art.1 - Istituzione Nido E' istituito il servizio

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 ART. 3
 ART. 4
 ART. 5
 ART. 6
 ART. 7
 ART. 8
 ART. 9
 ART. 10
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 ART.13
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 art. 18
 ART.15
 ART.16
 ART. 17
 ART. 18
 art. 433
 ART. 3
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