Source: http://docplayer.it/53440967-Fiscal-news-la-circolare-di-aggiornamento-professionale.html
Timestamp: 2018-12-14 12:54:23+00:00

Document:
Giuseppe Fabio Pucci
1 Fiscal News La circolare di aggiornamento professionale N Il nuovo ravvedimento operoso lunghissimo Si potrà sanare la propria posizione anche dopo l anno Categoria: Finanziaria Sottocategoria: 2015 Nel testo bozza della Legge di Stabilità all art. 44 commi da 11 a 17 sono contenute le novità per il ravvedimento operoso. In esso sono annoverate nuove sanzioni ridotte per coloro che decidono di regolarizzarsi spontaneamente alle violazioni relative a omessi, insufficienti o ritardati versamenti, comprese le dichiarazioni e comunicazioni non presentate nei termini previsti. Secondo le nuove disposizioni il contribuente ha tempo di regolarizzare la sua posizione oltre un anno, fino a quando non riceve la notifica per l accertamento formale da parte del Fisco per la violazione commessa. Pertanto colui che vuole sanare la propria posizione potrà ravvedersi utilizzando l istituto del ravvedimento operoso lunghissimo anche dopo due anni versando una sanzione ridotta pari al 5%. Premessa All articolo 44 della Legge di Stabilità vengono evidenziate le nuove modalità per utilizzare il ravvedimento operoso che mirano a favorire il contribuente nella regolarizzazione con l Amministrazione Finanziaria prima che la violazione venga accertata e notificata a seguito di controlli formali da parte del Fisco. Gli strumenti offerti dall Amministrazione Finanziaria serviranno a garantire un maggior rapporto di collaborazione tra l'agenzia e lo stesso contribuente semplificando gli adempimenti e l'assolvimento degli obblighi tributari. 1
2 In tal modo il contribuente vedrà aumentare la propria possibilità di ricorrere spontaneamente al ravvedimento operoso per pagamenti omessi, ritardati o insufficienti e per dichiarazioni dei redditi e comunicazioni obbligatorie non presentate. Maggiori saranno gli strumenti informatici messi a punto dall Amministrazione Finanziaria con i quali l intermediario potrà fornire, anche per via telematica, dati e informazioni, circa la peculiare situazione del contribuente in merito a ricavi, compensi, redditi, volume d affari, valore della produzione oltre che ad eventuali deduzioni, agevolazioni e detrazioni di imposta cui ha diritto il contribuente anche in relazione ai beni acquistati o posseduti. ARTICOLO 44 DELLA LEGGE DI STABILITÀ MAGGIOR RAPPORTO DI COLLABORAZIONE TRA L'AGENZIA E LO STESSO CONTRIBUENTE Tali strumenti incrementeranno la banca dati dell Agenzia, che potrà più agevolmente verificare eventuali omissioni di tributi, dichiarazioni e comunicazioni e informazioni certe. Il contribuente inoltre potrà aumentare la propria possibilità di ravvedersi spontaneamente con il ravvedimento operoso allargato e potrà correggere o aggiornare, attraverso l intermediario e la rete di assistenza dell Agenzia, le omissioni sanate o eventualmente non dovute. D altro canto l Amministrazione Finanziaria risparmierà risorse da impiegare altrove ed incasserà subito imposte, interessi e sanzioni. MAGGIORE POSSIBILITÀ DI RAVVEDERSI SPONTANEAMENTE RAVVEDIMENTO OPEROSO ALLARGATO Come funziona il ravvedimento lunghissimo Attualmente, con l istituto del ravvedimento operoso, il contribuente può sanare un ritardo o un errore di pagamento di un imposta, se effettua il versamento per la regolarizzazione in modo spontaneo nei termini stabiliti per legge, senza che sia stata notificata, verificata o accertata la mancanza. A seconda poi dell intervallo di tempo entro cui si effettua la regolarizzazione, si applicheranno le relative sanzioni, tenendo comunque presente la riduzione fissa del 30%. 2
3 I ravvedimenti ad oggi riconosciuti sono: il ravvedimento sprint: se la regolarizzazione avviene entro 14 giorni dopo la scadenza che annovera una sanzione pari allo 0,2%; il ravvedimento breve: se la regolarizzazione avviene da 15 a 30 giorni di ritardo e annovera una sanzione del 3%; il ravvedimento lungo: se la regolarizzazione avviene dopo i 30 giorni, annoverando una sanzione pari al 3,75%. Sono comunque ricompresi gli interessi di mora in misura fissa che dal 1 gennaio 2014 sono all 1%. Nel caso poi di ravvedimento per la dichiarazione dei redditi, il ritardo non può superare i 90 giorni e la sanzione sarà di 25 euro. RAVVEDIMENTO - SPRINT - BREVE - LUNGO SANZIONI APPLICATE IN BASE AL PERIODO DI PAGAMENTO INTERESSI Con la Legge di Stabilità 2015, l'istituto del ravvedimento operoso, avrà portata più ampia e il contribuente avrà più tempo per rimediare la violazione con il nuovo ravvedimento lunghissimo sanando la propria posizione anche dopo oltre 1 anno. Il nuovo ravvedimento, quindi, non pone limiti temporali e fino a quando il Fisco non notifica la violazione, il contribuente può rimediare. Ciò potrà avvenire anche dopo 2 anni dalla data di scadenza originaria, calcolando una nuova sanzione ridotta pari al 5% contro il 30% previsto in caso di accertamento fiscale da parte dell'amministrazione. NUOVO RAVVEDIMENTO LUNGHISSIMO POSSIBILITÀ DI SANARE LA SITUAZIONE ANCHE DOPO UN ANNO Nuova sanzione ridotta pari al 5% contro il 30% previsto in caso di accertamento fiscale da parte dell'amministrazione La norma vuole aumentare la compliance fiscale, ovvero la collaborazione tra Fisco e contribuente. Infatti, i commi 11 e 12 della nuova manovra economica prevedono che l Amministrazione Finanziaria comunichi per via telematica al contribuente, o al professionista che lo assiste, tutte le informazioni in suo possesso su ricavi, entrate, reddito, segnalando il modo corretto di valutare 3
4 detrazioni, deduzioni e agevolazioni a disposizione. Le nuove sanzioni ridotte Con la Legge di Stabilità 2015, si aggiungono al ravvedimento sprint, breve e lungo le seguenti tre opzioni: se la regolarizzazione avviene entro 90 giorni, si applicherà la sanzione ridotta al 3,3% (1/9 del minimo, pari al 30) lettera a-bis; se la regolarizzazione avviene entro 2 anni o entro la seconda dichiarazione successiva, la sanzione sarà ridotta al 4,2% (1/7 del minimo) nuova lettera b-bis; se la violazione verrà sanata oltre i 2 anni o oltre 2 anni della dichiarazione successiva, la sanzione sarà del 5% (1/6 del minimo) e verrà definito ravvedimento lunghissimo nuova lettera b-ter. LEGGE DI STABILITÀ 3 nuovi tipi di ravvedimento Regolarizzazione entro 90 giorni Regolarizzazione entro 2 anni Regolarizzazione dopo i 2 anni Pertanto la sanzione piena del 30% verrà a delinearsi solo nel caso di intervento del Fisco con una notifica derivante da accertamento fiscale. La possibilità di ravvedersi è lasciata al contribuente che può decidere di rimediare alla mancata presentazione di una dichiarazione dei redditi o IVA o ad un omesso pagamento come l'imu o la TASI, pagando la sanzione ridotta + tributo + interessi di mora tramite modello F24 e relativi codici tributo, a patto che tali omissioni non siano state a lui notificate mediante avvisi cartelle avvisi di accertamento mentre eventuali ispezioni o verifiche non precludono la possibilità di ravvedersi. Rimane fermo che per poter perfezionare il ravvedimento, si dovrà procedere all effettuazione dell adempimento che in precedenza era stato omesso oppure alla regolarizzazione se non era stato eseguito in maniera corretta, pagando 4
5 contestualmente l imposta dovuta, gli interessi e le sanzioni ridotte come sopra evidenziato. Non viene ammesso però il versamento rateale e il contribuente dovrà saldare tutto contestualmente alla regolarizzazione. NON È AMMESSO IL VERSAMENTO RATEALE È NECESSARIO SALDARE TUTTO CONTESTUALMENTE ALLA REGOLARIZZAZIONE Dal 2016 ravvedimento anche se in corso un attività ispettiva Con l art. 44 della Legge di Stabilità (punto 2, comma 14) viene introdotta la possibilità di ricorrere al ravvedimento anche se vi è in corso un attività ispettiva o processo verbale di contestazione. Ad oggi continua ad applicarsi la normativa vigente in merito agli inviti al contraddittorio concernenti imposte sui redditi, indirette e IVA qualora notificati entro il 31 dicembre Lo stesso vale per i processi verbali di contestazione in materia di imposte sui redditi e IVA consegnati entro il predetto termine. ART. 44 DELLA LEGGE DI STABILITÀ (PUNTO 2, COMMA 14) POSSIBILITÀ DI RICORRERE AL RAVVEDIMENTO ANCHE SE È IN CORSO UN ATTIVITÀ ISPETTIVA O UN PVC DAL 1 GENNAIO 2016 Le abrogazioni contenute nei commi della Legge 208 D.D.L. 19 giugno 1997 agli articoli 5 e 11 sono abrogati dalla Legge di Stabilità 2015, ed entreranno in vigore dal 1 gennaio Le maggiori informazioni in merito verranno fornite in sede di approvazione definitiva della legge, conversione e pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale. Dichiarazioni integrative a favore Mentre nel testo normativo del D.D.L. si stabilisce che i termini di decadenza dell accertamento slittano in caso di rettifica della dichiarazione, non si prende in considerazione il caso dell'integrativa a favore, poiché l attenzione si pone perlopiù sul lato della «riscossione». 5
6 I TERMINI DI DECADENZA DELL ACCERTAMENTO SLITTANO IN CASO DI RETTIFICA DELLA DICHIARAZIONE NON SI PRENDE IN CONSIDERAZIONE IL CASO DELL INTEGRATIVA A FAVORE Sull argomento l interpretazione della norma è ampia e vi è anche chi ritiene che vi sia solo un errore di battitura nella stesura del decreto legge, anche se l intero testo non considera in alcun modo il comma 8-bis, art. 2, del Decreto del Presidente della Repubblica n. 322/1998. Pertanto si può ritenere che, anche se con strade diverse, anche in questo caso i termini di accertamento sono destinati a slittare in avanti a seguito di una rettifica a favore. - Riproduzione riservata - 6

References: art. 44
 articolo 44
 ARTICOLO 44
 art. 44
 ART. 44
 art. 2