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Timestamp: 2018-11-19 12:44:38+00:00

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corso di laurea magistrale in Management internazionale e del turismo (di nuova istituzione D.M. 270/04) - PDF
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1 UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI NAPOLI PARTHENOPE Regolamento didattico di corso di studio (laurea di II livello) corso di laurea magistrale in Management internazionale e del turismo (di nuova istituzione D.M. 270/04) Classe delle Lauree in Scienze Economico-Aziendali (Classe LM-77) ART. 1 Istituzione del corso di laurea in Management internazionale e del turismo Presso la Facoltà di Economia dell Università degli Studi di Napoli Parthenope è istituito il corso di laurea magistrale in Management internazionale e del turismo, nell ambito della classe delle lauree Scienze Economico-aziendali LM-77, di cui al decreto del Ministero dell Università e della Ricerca del 16 marzo Il presente Regolamento è deliberato dal Consiglio della Facoltà di Economia in conformità con l ordinamento didattico nazionale, nel rispetto della libertà di insegnamento, nonché dei diritti e doveri dei docenti e degli studenti, ed ha per oggetto gli aspetti organizzativi del corso di studi. ART. 2 Strutture didattiche competenti Il Consiglio della Facoltà di Economia è la struttura didattica competente per l approvazione dell organizzazione del corso di studio proposto dal Consiglio di Coordinamento Didattico. Il Consiglio di Coordinamento Didattico, ai sensi dell art. 18 dello Statuto, è l organo competente a proporre l organizzazione didattica del corso di studio di appartenenza. Il Consiglio di Coordinamento Didattico AZIENDALE composto dai docenti afferenti ai corsi triennali della Classe L-18 (Scienze dell economia e della gestione aziendale) e ai corsi biennali della Classe LM-77 (Scienze economico-aziendale) svolge funzione consultiva del Consiglio di Facoltà in caso di sospensione e/o attivazione di un ciclo di studi, di modificazioni dell organizzazione didattica del corso di laurea, a seguito dell attività di monitoraggio espletato. Al Consiglio di Coordinamento Didattico sono demandate le valutazioni dei curricula di studenti universitari e di laureati che chiedono la convalida di esami, rispettivamente, per trasferimenti (tra corsi di laurea, facoltà o atenei) e per conseguimento di una seconda laurea. Il Consiglio di Coordinamento Didattico può programmare la propria attività sulla base di un lavoro di istruttoria delle pratiche da parte dei docenti di ruolo del corso di studi specifico. ART. 3 Requisiti e prova di ammissione Il corso di laurea magistrale in Management internazionale e del turismo è la naturale prosecuzione dei corsi di laurea di I livello della classe 17 relativa al DM 509/99 e della classe L- 18 relativa al DM 270/04 - Scienze dell economia e gestione aziendale. Con opportune integrazioni, l accesso alla laurea specialistica è consentito anche ai laureati di I livello provenienti da altre classi ad orientamento economico-sociale e scientifico. Pertanto a questo corso di laurea: 1
2 1) saranno ammessi coloro che, in possesso della laurea o del diploma universitario di durata triennale, ovvero di altro titolo di studio conseguito all'estero, riconosciuto idoneo, qualunque sia la sede e la classe di provenienza, abbiano conseguito un adeguata preparazione che preveda l acquisizione di 90 cfu nei seguenti ambiti: a) statistico-matematico, per almeno 15 cfu b) economico, per almeno 15 cfu c) aziendale, per almeno 42 cfu d) giuridico, per almeno 18 cfu e) conoscenze di almeno una lingua straniera 2) saranno ammessi con obblighi formativi coloro che non risultino in possesso dei requisiti curriculari di cui innanzi ma che abbiano conseguito almeno 63 CFU negli ambiti elencati al punto precedente. 3) saranno ammessi con riserva i laureandi dell'università di Napoli "Parthenope" che abbiano un debito formativo non superiore a 27 cfu nonché i cfu relativi alla prova finale (alla data di presentazione dell'istanza) purché conseguano il titolo finale entro e non oltre l appello di febbraio. ART. 4 Obiettivi formativi e sbocchi professionali Il corso di laurea magistrale ha lo scopo di assicurare allo studente la comprensione dei linguaggi dei manager internazionali anche applicati al comparto turistico. I laureati nel corso di laurea specialistica in Management internazionale e del turismo devono: - possedere le conoscenze relative ai comportamenti e ai meccanismi concorrenziali dei diversi mercati internazionali e del turismo; - sviluppare una capacità di dialogo e di interazione con portatori di culture e, più specificamente manageriali, differenti; - imparare ad ottimizzare i rapporti con organizzazioni e attori di ambiti competitivi, caratterizzati da regole anche molto diverse da quelle "familiari"; - possedere le conoscenze relative ai diversi strumenti operativi per interpretare le strutture e le dinamiche di funzionamento dei diversi mercati. Ai fini indicati il curriculum del corso di laurea consente l'acquisizione di: - fondamenti di economia, di economia politica, di matematica generale e finanziaria, di statistica, di diritto privato e commerciale, di economia aziendale; - conoscenze specialistiche negli ambiti disciplinari aziendale, statistico-matematico e giuridico, con specifico riferimento agli obiettivi del corso di laurea; - conoscenze negli ambiti disciplinari economico ed economico-gestionale in materie affini, quali l'economia e la gestione delle imprese, la tecnica degli scambi internazionali, il diritto comunitario, la finanza aziendale internazionale. Gli studenti possono, inoltre, svolgere, in relazione ad obiettivi specifici, attività esterne con tirocini formativi presso organizzazioni pubbliche e private, nazionali e internazionali. In considerazione degli obiettivi esposti, i laureati nel corso di laurea specialistica magistrale in Management internazionale e del turismo potranno svolgere attività diverse a seconda del curriculum prescelto. Nel caso in cui lo studente preferisca il curriculum di management internazionale potrà svolgere attività di imprenditore e manager internazionali di livello intermedio, con specifico riferimento alle attività di import/export, alla finanza, all'organizzazione e gestione dei processi di internazionalizzazione delle imprese; 2
3 In aggiunta a ciò coloro che conseguiranno il titolo preferendo il curriculum di management del turismo potranno svolgere attività di imprenditori e manager di livello intermedio, con specifico riferimento alle attività di gestione delle aziende turistiche, all'organizzazione e gestione dei sistemi e degli eventi turistici. Il corso prepara alle professioni di Specialisti nei rapporti con il mercato. ART. 5 Durata ed articolazione del corso Il corso di laurea specialistica in Management internazionale e del turismo si divide in due anni nei quali si concentrano le attività di approfondimento e specializzazione. Inoltre, sono previsti due percorsi formativi. In occasione della predisposizione del Manifesto degli Studi, il Consiglio di Facoltà, sentito il Consiglio di Coordinamento Didattico AZIENDALE, delibera l attivazione del ciclo biennale degli studi compresi gli eventuali indirizzi, anche con modificazioni delle discipline e/o dei loro contenuti per l adeguamento del corso alle esigenze del mercato del lavoro e delle risorse disponibili. I 120 crediti distribuiti nel biennio sono suddivisibili in due gruppi: il primo relativo alle attività caratterizzanti ed a quelle affini o integrative; il secondo gruppo concerne la prova finale e le attività formative di approfondimento. Qualora necessario, la struttura didattica provvederà al loro adeguamento agli obiettivi prefissati. La struttura didattica competente articola, altresì, il curriculum in periodi di studio. In quella stessa sede, il Consiglio di Facoltà, se vi sono docenze mutuate tra corsi, propone: a) le modalità di svolgimento di tutte le attività didattiche; b) la data di inizio e fine delle singole attività didattiche (lezioni frontali, moduli didattici, seminari, ecc.); c) i criteri di assegnazione degli studenti a ciascuno degli eventuali corsi plurimi; d) le disposizioni sugli eventuali obblighi di frequenza Il percorso di studi Primo anno Insegnamenti fondamentali caratterizzanti ed affini (di cui al successivo art. 6) di tutti gli ambiti di interesse del corso; Secondo anno Il secondo anno prevede un articolazione in indirizzi ed il resto degli insegnamenti più le attività di tirocinio e quelle relative alla predisposizione della prova finale. ART. 6 Attività formative indispensabili e relativi crediti Le attività formative del corso di laurea specialistico sono articolate in: Attività formative caratterizzanti, per un totale di 75 CFU. Tali attività sono finalizzate all acquisizione delle competenze descritte nella tabella di cui al seguente art. 9, nella quale è indicata anche la suddivisione dei crediti per ambito e settore scientifico-disciplinare Attività formative affini o integrative, per un totale di 12 CFU. Tali attività sono finalizzate all acquisizione delle competenze descritte nella tabella di cui al seguente art. 9, nella quale è indicata anche la suddivisione dei crediti per ambito e settore scientifico-disciplinare Altre attività formative, per un totale di 33 CFU e sono distribuite tra: - attività formative autonomamente scelte dallo studente, sono costituite da un esame opzionale, per 9 CFU, da scegliere tra gli insegnamenti della Facoltà, diversi da quelli prefissati nell indirizzo; 3
4 - attività formative per la conoscenza della lingua straniera, per un totale di 6 CFU; - attività relative alla prova finale per un totale di 15 CFU; - attività di stages e tirocini per un totale di 3 CFU. Le discipline attivate e le altre attività formative previste per il corso di laurea specialistica in Management internazionale e del turismo ed i relativi settori scientifico-disciplinari sono riportate nell Allegato B al presente regolamento didattico, ivi compresi, gli obiettivi formativi specifici, i crediti, le eventuali articolazioni in moduli. L organizzazione delle sopraccitate attività formative (lezioni, esercitazioni, seminari, modalità di accertamento, ecc.) è riproposta di anno in anno dalla struttura didattica competente tenendo conto delle esigenze del mercato del lavoro e delle risorse disponibili. Il Consiglio di Coordinamento Didattico, di concerto con il Consiglio di Facoltà, stabilisce ogni anno le propedeuticità tra insegnamenti. I percorsi formativi in cui si articola il corso di laurea specialistica sono riportati nell Allegato A al presente regolamento didattico. I piani di studio, contenenti la richiesta di approvazione di curricula individuali, presentati alla Segreteria studenti entro i tempi fissati dal Regolamento didattico di Ateneo saranno vagliati, sulla base della congruità con il curriculum dell Allegato A nonché dell aderenza agli obiettivi formativi specificati nell ordinamento didattico, dal Consiglio di Coordinamento Didattico. L impegno dello studente per ogni CFU è così suddiviso: il 32% nelle attività didattiche organizzate dalla Facoltà (corrispondente ad 8 delle 25 ore di impegno complessivo dello studente previste per ciascun credito), e il 68% (100-8/25x100) è dedicato allo studio personale, o altre attività formative di tipo individuale con possibilità di percentuali diverse per singole attività formative ad elevato contenuto sperimentale o pratico. ART. 7 Riconoscimento altre attività formative Possono essere riconosciute le attività formative svolte nell ambito di Master universitari, anche con esonero di attività formative curriculari. Tali riconoscimenti ed esoneri sono, nel caso di Master di Ateneo o in accordo con altri Atenei, deliberati in sede di attivazione del Master stesso. Nel caso di Master di altri Atenei il Consiglio di Coordinamento Didattico delibererà caso per caso, sulla base dei contenuti delle attività del Master. ART. 8 Esami di profitto I crediti corrispondenti a ciascuna attività formativa sono acquisiti dallo studente con il superamento dell esame o di altra forma di verifica del profitto. La verifica dei risultati delle attività formative che concorre alla valutazione del profitto individuale dello studente potrà avvenire con diverse modalità, proposte da ogni singolo docente e approvate dal Consiglio di Coordinamento Didattico. La votazione, ove prevista, sarà espressa in trentesimi per gli esami di ogni singolo insegnamento. L esame di profitto si intende superato se la votazione è pari o superiore a 18/30. ART. 9 Prova finale e conseguimento del titolo La laurea si consegue con il superamento della prova finale. Per essere ammesso alla prova finale, lo studente deve aver conseguito i crediti relativi alle attività previste dal presente 4
5 regolamento che, sommati a quelli da acquisire nella prova finale, gli consenta di ottenere almeno 120 crediti. La prova finale, che comporta l'acquisizione di 15 CFU, consiste in un esame interdisciplinare, da sostenere in seduta pubblica con una Commissione di docenti, consistente nella presentazione di una relazione scritta individuale curata dallo studente sotto la supervisione di un Relatore. Nello specifico la prova di laurea consiste in un elaborato scritto sotto forma di progetto a contenuto dotato di originalità sia teorico che applicativo che può consistere in: - un approfondimento di una o più delle problematiche affrontate dallo studente durante il periodo di stage; - un approfondimento di una tematica analizzata durante il corso di laurea, corredata da un opportuna analisi empirica o studio di casi reali. Gli standard applicabili per la stesura della prova da parte dello studente e per la valutazione della prova stessa saranno definiti nell'ambito del regolamento didattico di facoltà. La prova finale è rivolta ad accertare le capacità di elaborazione e di comunicazione dello studente. Per la valutazione della tesi di laurea specialistica, per la quale sono previsti un relatore ed un correlatore, la commissione potrà attribuire un punteggio aggiuntivo max di 7 punti, oltre l eventuale lode, sulla base dei seguenti criteri Originalità e complessità degli argomenti trattati Modalità con cui il candidato ha sviluppato l argomento Esposizione e discussione pubblica Il voto base di laurea, espresso in centodecimi, si ottiene dalla media ponderata dei voti riportati negli esami di profitto (su 96/99 CFU), convertita in centodecimi più un punteggio di premialità (massimo 8 punti) assegnato sulla base della carriera come di seguito riportato. Le lodi non concorrono alla formazione del voto base di laurea. Laurea conseguita entro il 2 anno Punti 3 con media compresa tra 25,00/30 e 26,99/30 Punti 2 con media compresa tra 27,00/30 e 27,99/30 Punti 4 con media compresa tra 28,00/30 e 30,00/30 Punti 5 Art. 10 Attività formative e distribuzioni dei crediti Classe delle lauree LM-77 Scienze economico-aziendali Corso di laurea in Management internazionale e del turismo ATTIVITÀ FORMATIVE AMBITI SETTORI SCIENTIFICO-DISCIPLINARI caratterizzanti Economico SECS-P/01 Economia politica SECS-P/02 Politica economica SECS-P/03 Scienza delle finanze SECS-P/06 Economia applicata SECS-P/12 Storia economica Assegnati dalla Facoltà Int CFU Tur C.F.U. totali Minimi dalle declaratorie C.F.U. C.F.U. tot
6 SECS-P/07 Economia aziendale SECS-P/08 Economia e gestione delle imprese SECS-P/09 Finanza aziendale Aziendale SECS-P/10 Organizzazione aziendale SECS-P/11 Economia degli intermediari finanziari SECS-P/13 Scienze merceologiche MAT/09 Ricerca operativa SECS-S/01 Statistica Statisticomatematico SECS-S/03 Statistica economica SECS-S/06 Metodi matematici dell'economia affini o integrative ATTIVITÀ FORMATIVE COMUNI autonomamen te scelte dello studente. Art. 10, comma 5, lettera a) per la prova finale e la conoscenza della lingua straniera. Art. 10, comma 5, lettera c) altre, Art. 10, comma 5, lettera d) Giuridico e delle scienze attuariali IUS/04 Diritto commerciale IUS/05 Diritto dell'economia IUS/06 Diritto della navigazione IUS/07 Diritto del lavoro IUS/12 Diritto tributario IUS/14 Diritto dell Unione Europea SECS-P/08 Economia e gestione delle imprese IUS/01 Diritto privato IUS/09 Istituzioni di diritto pubblico IUS/13 Diritto internazionale opzionale 1 9 Prova finale Tirocinio Abilità linguistica Totale Crediti Art. 11 Norme transitorie Su proposta del CCD, il Consiglio di Facoltà, motivato dalla volontà di consentire agli studenti oggi iscritti al primo anno dei corsi di II livello dell ordinamento Zecchino di fruire della nuova offerta formativa e laurearsi così anticipatamente con il nuovo ordinamento, promuove il trasferimento all ordinamento Mussi di quanti più studenti è possibile tra coloro che si sono iscritti per l a.a al I anno dei corsi di laurea della Facoltà di Economia. Tenuto conto, però, che la Facoltà attiverà per l'a.a il solo I anno di corso, sarà consentita l'opzione al nuovo ordinamento del corrispondente nuovo corso magistrale, con conseguente re-iscrizione dal 6
7 I anno Zecchino al I anno Mussi, secondo lo schema di convalide deliberato dal Consiglio di Facoltà. Tale trasferimento deve essere effettuato entro la data naturale di scadenza delle iscrizioni (5 novembre 2008, salvo eventuale proroga al 31 dicembre 2008). Il trasferimento dai vecchi ai nuovi Corsi di Laurea magistrale sarà possibile esclusivamente nel prossimo anno accademico e solo nel periodo indicato. Non ci saranno, quindi, altre occasioni di trasferimento. Sono state definite tabelle di corrispondenza che hanno una duplice finalità rispetto agli studenti: - di regolamentazione giuridica degli aspetti relativi al riconoscimento e convalida degli esami nella fase del passaggio dall ordinamento Zecchino all ordinamento Mussi - di regolamentazione organizzativa degli aspetti relativi alla fruizione delle lezioni e al sostenimento degli esami, sia nel caso che lo studente si sia trasferito su Mussi, secondo il punto precedente, sia che non abbia fatto questa scelta. Le tabelle garantiscono la massima corrispondenza possibile tra gli insegnamenti del I anno dei CdL Zecchino e quelli del corrispondente anno dei CdL Mussi. In questo modo, lo studente che decidesse di trasferirsi al I anno dei Corsi Mussi dal I anno Zecchino non perde i crediti acquisiti per esami già sostenuti nell attuale anno accademico (2007/2008). D altro canto, le corrispondenze individuate tendono a smistare i corsi Zecchino verso quelli Mussi, minimizzando anche gli impegni didattici che discendono dalla necessità di mantenere comunque in vita entrambi gli ordinamenti fino alla conclusione, in un anno, della fase transitoria. In base a questi accorgimenti, in questo corso di studio, oltre agli Studenti che si iscrivono per la prima volta (immatricolati) nell anno accademico 2008/2009, confluiranno: a) studenti che hanno frequentato nell anno accademico 2007/2008 il I anno dei corsi Zecchino e che intendono trasferirsi nell ordinamento Mussi (anche se non hanno sostenuto alcun esame). A questi studenti, nel trasferimento saranno riconosciuti i crediti acquisiti che dovranno essere integrati con prove d esame parziali, quando richiesto, poiché in generale i crediti per i corsi Mussi sono di entità superiori a quelli Zecchino. Se, in qualche caso, i crediti acquisiti nei corsi Zecchino fossero superiori a quelli previsti per i corsi Mussi, i crediti eccedenti potranno essere utilizzati negli esami a scelta nei grappoli (esami complementari ) b) studenti provenienti da altri Atenei che intendono trasferirsi iscrivendosi al primo dei corsi Mussi magistrali. Per questi studenti, il Consiglio di Coordinamento Didattico, coordinati da una delibera quadro del Consiglio di Facoltà, stabilirà, caso per caso, i crediti acquisiti riconoscibili in tutto o in parte nell Ordinamento Mussi, come avviene di solito per tutti i trasferimenti in ingresso da altre Facoltà della Parthenope o da altri Atenei. 7

References: ART. 1
 ART. 2
 art. 18
 ART. 3
 ART. 4
 ART. 5
 art. 6
 ART. 6
 art. 9
 art. 9
 ART. 7
 ART. 8
 ART. 9
 Art. 10
 Art. 10
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 Art. 10
 Art. 11