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Timestamp: 2020-01-20 03:31:30+00:00

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Corte di Cassazione, sezione IV, sentenza 19 marzo 2012 n. 10684. Condanna per guida in stato di ebbrezza per il conducente in bici, senza la pena accessoria della sospensione della patente - Renato D'Isa
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Corte di Cassazione, sezione IV, sentenza 19 marzo 2012 n. 10684. Condanna per guida in stato di ebbrezza per il conducente in bici, senza la pena accessoria della sospensione della patente
Corte di cassazione – Sezione IV penale – Sentenza 19 marzo 2012 n. 10684. Condanna per guida in stato di ebbrezza per il conducente in bici, senza la pena accessoria della sospensione della patente
Corte di Cassazione, sezione IV, sentenza 19 marzo 2012 n. 10684
Così stabilito dalla Corte di cassazione la quale ha respinto il ricorso di un conducente condannato dai giudici di prime cure per guida in stato di ebbrezza, per la pericolosità della medesima guida oltre che avere “a bordo” anche il figlioletto.
Non scatta però la sanzione accessoria della sospensione della patente prevista obbligatoriamente dal codice della strada per chi superi un determinato tasso alcol emico poiché secondo unanime Giurisprudenza la misura della sospensione della patente non può mai applicarsi nel caso in cui la violazione si realizzi ponendosi alla guida di un mezzo per il quale non è prescritta alcuna abilitazione alla guida.
Sorrento 20 marzo 2012.
http://www.diritto24.ilsole24ore.com/guidaAlDiritto/penale/sentenzeDelGiorno/2012/03/guida-in-stato-di-ebbrezza-anche-in-bici-ma-non-scatta-la-sospensione-della-patente.html
Domenico Corradini H. Broussard 30 Marzo 2012 at 6:14
CÃƒÆ’Ã‚Â spita, che argomentazione: la moglie aveva deciso di separarsi dal marito perchÃƒÆ’Ã‚Â© Ãƒâ€šÃ‚Â«adusoÃƒâ€šÃ‚Â» ad andare in bicicletta ubriaco e con il figlio in canna o sul sellino posteriore.
Un mezzo romanzo.
CÃƒÆ’Ã‚Â spita, che argomentazione: Ãƒâ€šÃ‚Â«Lo stesso P. [ÃƒÂ¢Ã¢â€šÂ¬Ã‚Â¦], ha ricordato [ÃƒÂ¢Ã¢â€šÂ¬Ã‚Â¦] il giudicante, ha dichiarato in udienza che quando era intervenuto il personale di PG lui era giÃƒÆ’Ã‚Â sceso dalla bicicletta, in tal guisa avendo implicitamente ammesso di essersi trovato alla guida del velocipede fino a pochi momenti primaÃƒâ€šÃ‚Â».
E dove sta lÃƒÂ¢Ã¢â€šÂ¬Ã¢â€žÂ¢Ãƒâ€šÃ‚Â«ammissione implicitaÃƒâ€šÃ‚Â»?
Non ÃƒÆ’Ã‚Â¨ che molti magistrati dovrebbero studiare qualche buon testo di logica e di ermeneutica giuridica?
Prof. ordinario presso la FacoltÃƒÆ’Ã‚Â di Giurisprudenza dell’UniversitÃƒÆ’Ã‚Â di Pisa e presso il Dottorato Ãƒâ€šÃ‚Â«I problemi civilistici della personaÃƒâ€šÃ‚Â» della FacoltÃƒÆ’Ã‚Â di Economia dell’UniversitÃƒÆ’Ã‚Â del Sannio-Benevento.
Corte di Cassazione, sezione VI, sentenza 22 ottobre 2012 n. 41215....

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