Source: https://www.qualeseggiolinoauto.it/seggiolini-auto-legge-anti-abbandono/
Timestamp: 2019-08-20 11:52:51+00:00

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Normativa 2019 per seggiolini auto anti abbandono - Quale seggiolino auto
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QualeSeggiolinoAuto 2 Maggio 2019	News Lascia un commento
La legge anti abbandono non sarà operativa dal 1° luglio 2019 e l’obbligo è slittato a data ancora da definire.
Infatti, la bozza di decreto ministeriale che definisce le caratteristiche dei sistemi antiabbandono era stata pubblicata sul portale “TRIS” della Commissione Europea per ricevere osservazioni sulle norme presentate.
Inizialmente la consultazione pubblica doveva avere una durata di 3 mesi e terminare il 23 aprile. Ma visto l’alto numero di osservazioni ricevute e la delicata materia su cui si andrà a legiferare, il termine della consultazione pubblica è stato prorogato al 22 luglio 2019.
Considerando tutti gli obblighi burocratici necessari (approvazione del Consiglio di Stato, pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale, ecc.), l’obbligo di utilizzo di sistemi anti-abbandono è rimandato ad almeno novembre 2019.
il nostro consiglio resta quello di aspettare ancora prima di acquistare i dispositivi anti-abbandono
Clicca qui per visualizzare la versione PDF della Bozza del Decreto del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti per i sistemi anti-abbandono
Con la Legge di Bilancio 2019 approvata in via definitiva il 30 dicembre e pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale il 31 dicembre 2018, è stato autorizzato lo stanziamento di un milione di euro per l’anno 2018 per incentivare l’acquisto di sistemi di allarme per prevenire l’abbandono dei bambini nei veicoli.
Un altro milione di euro sarà stanziato per agevolare l’acquisto di dispositivi anti-abbandono anche nell’anno 2019.
Al momento non sono ancora note le modalità per usufruire di questi incentivi, ma noi di QualeSeggiolinoAuto vi terremo informati su tutte le novità a proposito di questa importante nuova legge.
Aggiornamento del 16 ottobre 2018
Dal 1° luglio 2019 sarà obbligatorio l’utilizzo di speciali dispositivi d’allarme per prevenire l’abbandono in auto dei bambini di età inferiore ai 4 anni.
Infatti in data 25 settembre 2018 è stato approvato quasi all’unanimità (soltanto un astenuto) il Disegno di Legge 766, “Introduzione dell’obbligo di installazione di dispositivi per prevenire l’abbandono di bambini nei veicoli chiusi”.
In data 12 ottobre 2018, la legge è stata pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale (Anno 159° – Numero 238).
1 In cosa consiste questa nuova legge?
1.1 Articolo 1: modifica del Art. 172 del Codice della strada
1.2 Articolo 2: le campagne informative
1.3 Articolo 3: gli incentivi all’acquisto
1.4 Articolo 4: l’invarianza finanziaria
2 Quando entrerà in vigore questa legge?
3 Chi ha l’obbligo di rispettare questa nuova legge?
4 Quale sarà la multa per il mancato uso del dispositivo di allarme?
5 E’ necessario sostituire il seggiolino auto già acquistato?
6 Ci saranno degli incentivi o delle agevolazioni fiscali per l’acquisto di questi nuovi dispositivi?
7 Quali sono le caratteristiche funzionali e tecnico-costruttive dei dispositivi anti-abbandono?
8 Esistono già dei dispositivi d’allarme utilizzabili sugli attuali seggiolini?
8.1 Remmy
8.2 Tippy
8.3 Il cuscino “Tata”
8.4 Cuscino intelligente Bébé Confort e-Safety
8.5 Steelmate BSA-1
8.6 Si possono già utilizzare?
9 Quale sarà il costo dei dispositivi d’allarme?
10 Che cosa è l’amnesia dissociativa?
11 Qualche accorgimento che potrebbe salvare la vita al tuo bambino
12 Link utili per approfondire
In cosa consiste questa nuova legge?
Questa nuova legge riporta le disposizioni per rendere obbligatorio l’utilizzo di un dispositivo di allarme per evitare l’abbandono involontario e inconsapevole dei bambini sugli autoveicoli.
La nuova legge è composta da 4 semplici articoli. Qui puoi visionare il Disegno di Legge 766 in formato PDF.
Articolo 1: modifica del Art. 172 del Codice della strada
Il primo articolo è quello più significativo dal punto di vista normativo.
Questo articolo apporta delle modifiche all’articolo 172 del codice della strada, “Uso delle cinture di sicurezza e dei sistemi di ritenuta per bambini”.
In particolare introduce un nuovo comma 1-bis che prevede che il conducente dei veicoli delle seguenti categorie:
N3 (veicoli destinati al trasporto di merci, aventi massa massima superiore a 12 t),
quando trasporta un bambino di età inferiore ai quattro anni assicurato su un sistema di ritenuta conforme ai regolamenti vigenti (cioè un seggiolino auto),
ha l’obbligo di utilizzare apposito dispositivo di allarme volto a prevenire l’abbandono del bambino, rispondente alle specifiche tecnico-costruttive e funzionali stabilite con decreto del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti.
Inoltre questo primo articolo modifica il comma 10 dell’articolo 172, cioè quello che definisce le sanzioni per il mancato utilizzo delle cinture di sicurezza e dei sistemi di ritenuta per i bambini.
In particolare aggiunge tra le situazioni sanzionate anche il mancato utilizzo del dispositivo di allarme volto a prevenire l’abbandono del bambino.
Inoltre il primo articolo del disegno di legge approvato incarica il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti di definire le caratteristiche tecnico-costruttive e funzionali del dispositivo di allarme entro 60 giorni dall’entrata in vigore della presente legge.
Altro importante punto del primo articolo del disegno di legge “anti-abbandono” è quello di rendere operativo l’obbligo dei sistemi di allarme al massimo entro il 1° luglio 2019.
Aggiornamento del 25 gennaio 2019: è stato trasmesso al portale TRIS delle UE la bozza del decreto ministeriale che definisce le caratteristiche funzionali-costruttive dei dispositivi di allarme.
Aggiornamento del 2 maggio 2019: il termine ultimo entro il quale presentare osservazioni sulla bozza del decreto ministeriale è stato prorogato al 22 luglio 2019 (il termine precedente era il 23 aprile 2019).
Articolo 2: le campagne informative
Il secondo articolo del DDL 766 prevede che sia data corretta informazione sull’obbligo e sulle corrette modalità di utilizzo dei sistemi di allarme per prevenire l’abbandono dei bambini in auto e sui rischi derivanti dall’amnesia dissociativa.
Inoltre individua le coperture finanziarie per la promozione delle campagne informative per il prossimo triennio (2019-2021) e specifica che suddette campagne saranno da considerarsi messaggi di utilità sociale.
Articolo 3: gli incentivi all’acquisto
Il terzo articolo indica che possono essere previste agevolazioni fiscali, limitate nel tempo, per favorire l’acquisto dei dispositivi di allarme volti a prevenire l’abbandono dei bambini nei veicoli.
Aggiornamento del 2 gennaio 2019: sono stati previsti dalla legge di Bilancio 2019 degli incentivi pari ad un milione di euro per ciascuno degli anni 2019 e 2020. Attualmente non sono noti i metodi per usufruire di questi incentivi. Continua a seguire QualeSeggiolinoAuto.it per scoprire come usufruire di questo importante incentivo.
Articolo 4: l’invarianza finanziaria
In pratica dall’approvazione del presente disegno di legge non devono derivare nuovi o maggiori oneri a carico del bilancio dello Stato.
Aggiornamento del 2 maggio 2019: Non prima di novembre 2019.
Vista la proroga sul portale europeo TRIS per la presentazione di osservazioni alla bozza di decreto che definisce le caratteristiche dei sistemi antiabbandono ed i successivi tempi tecnici di approvazione si ritiene che l’obbligatorietà di questi sistemi slitti ad almeno novembre 2019.
Entro il 1° luglio 2019.
La legge indica che il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti emani le caratteristiche tecniche e funzionali entro 60 giorni dall’entrata in vigore del provvedimento.
L’obbligo si applicherà decorsi 120 giorni dall’entrata in vigore del decreto ministeriale per permettere ai produttori di seggiolini e di dispositivi di adeguarsi alle direttive indicate.
Ad oggi, la data che si ritiene più sicura per l’entrata in vigore della nuova legge per prevenire l’abbandono in auto dei bambini è il primo luglio 2019 non prima di novembre 2019.
Chi ha l’obbligo di rispettare questa nuova legge?
La legge impone l’obbligo dell’utilizzo dei sistemi di allarme per evitare l’abbandono dei bambini a carico del conducente del veicolo.
In particolare i veicoli sulla quale sarà operativa questa legge sono le automobili (fino a 8 posti più il conducente) e gli autocarri (dal furgone al tir).
Sono esclusi pulmini e autobus.
Quale sarà la multa per il mancato uso del dispositivo di allarme?
La sanzione prevista per il mancato utilizzo del dispositivo di allarme è identica a quella che si riceve per il mancato utilizzo delle cinture di sicurezza o dei sistemi di ritenuta per i bambini.
Come riportato nel comma 10 dell’articolo 172 del codice della strada, la sanzione consisterà nel pagamento di una somma da 81 a 326 euro ed una detrazione di 5 punti dalla patente.
Se presente sul veicolo al momento del fatto, chi è tenuto alla sorveglianza del minore risponderà della sanzione pecuniaria.
Se il conducente incorre in una recidiva nell’arco di due anni è prevista anche la sospensione della patente da 15 giorni a due mesi.
Paradossalmente pare che chi trasporterà il bambino non allacciato al seggiolino rischierà una sola multa (quella per non aver assicurato il bambino con i sistemi di ritenuta idonei, cioè per non averlo trasportato nel seggiolino auto).
E’ necessario sostituire il seggiolino auto già acquistato?
No. Stai tranquillo. Al momento non è prevista alcuna sostituzione degli attuali seggiolini.
Previa certificazione, potrebbero essere aggiunti degli strumenti ausiliari agli attuali seggiolini oppure potrebbero essere adotti delle strumentazioni completamente estranee al seggiolino auto come ad esempio telecamere per il rilevamento del movimento all’interno dell’auto spenta (un po’ come succede per i normali sensori d’antifurto installati in tante abitazioni) o dei sensori di calore, ecc.
Comunque, il nostro consiglio è quello di aspettare che il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti definisca le specifiche tecnico-costruttive e funzionali dei nuovi dispositivi di allarme.
Ci saranno degli incentivi o delle agevolazioni fiscali per l’acquisto di questi nuovi dispositivi?
La legge esplicitamente prevede che siano definite delle agevolazioni fiscali per l’acquisto degli apparecchi di allarme.
Per ora, però, non sono ancora disponibili informazioni a riguardo.
Aggiornamento del 2 gennaio 2019: la legge di bilancio 2019 ha autorizzato la spesa di un milione di euro per incentivare l’acquisto dei nuovi dispositivi per gli anni 2019 e il 2020.
Al momento non sono note le modalità per usufruire di queste agevolazioni.
Un buon inizio potrebbe essere applicare come in altri paesi della Comunità Europea un IVA minima pari al 4% e non come attualmente succede pari al 22%.
Quali sono le caratteristiche funzionali e tecnico-costruttive dei dispositivi anti-abbandono?
Aggiornamento del 25 gennaio 2019:
nel caso in cui il dispositivo rilevi la necessità di dare un segnale di allarme, quest’ultimo deve essere in grado di attirare l’attenzione del conducente tempestivamente attraverso appositi segnali visivi e acustici o visivi e aptici (ndr. tattili), percepibili all’interno o all’esterno del veicolo;
nell’interazione con il veicolo o con apposito sistema di ritenuta, il dispositivo non deve in alcun modo alterarne le caratteristiche di omologazione;
i dispositivi antiabbandono debbono essere dotati di un sistema di comunicazione automatico per l’invio, per mezzo delle reti di comunicazione mobile senza fili, di messaggi o chiamate ad almeno 3 diversi numeri di telefono.
Con l’attuale bozza di decreto non tutti i sistemi antiabbandono attualmente sul mercato saranno a norma.
Ricordiamo però che quanto presentato è un documento provvisorio e potrebbe subire ulteriori variazioni.
Esistono già dei dispositivi d’allarme utilizzabili sugli attuali seggiolini?
Effettivamente sono in commercio da qualche anno alcuni strumenti che hanno come caratteristica principale quella di segnalare la presenza del bambino sul seggiolino auto quando il conducente si allontana dalla vettura.
E’ un semplice dispositivo che può essere applicato ad un qualsiasi seggiolino.
Remmy ha due funzioni principali: Alert e Reminder.
Il dispositivo anti abbandono Remmy
La funzione Alert segnala se il bambino si sposta dal seggiolino, mentre la funzione Reminder potrebbe soddisfare le richieste di questa nuova legge anti-abbandono e ti ricorda che il tuo bambino è rimasto chiuso in auto.
Remmy costa 79 € ed è in vendita sia sul sito ufficiale oppure su Amazon.
Tippy è un innovativo cuscinetto Bluetooth che applicato sopra la seduta del seggiolino consente di rilevare la presenza del bambino scongiurando il rischio di dimenticarlo all’interno dell’automobile.
Il dispositivo anti abbandono Tippy
La sua caratteristica principale è di essere totalmente senza fili con una durata media della batteria di circa 3 anni.
Costa circa 50 euro ed è in vendita su Amazon.
Il cuscino “Tata”
Durante la fiera Maker Faire Roma (12-14 Ottobre 2018), la startup italiana Filo ha presentato Tata.
Questo nuovo dispositivo assomiglia ad un cuscino e basterà appoggiarlo sulla seduta del seggiolino per rilevarne la sua presenza.
Nel caso cui il bambino sia abbandonato in auto, il cuscino “Tata” avverte uno dei genitori della presenza del bambino ancora nella vettura attraverso lo smartphone.
Nel caso in cui l’avviso venisse ignorato, Tata invierà lo stesso messaggio – comprensivo della posizione GPS del veicolo – a cinque contatti di emergenza, familiari o amici, impostati in precedenza.
Il cuscino Tata sarà commercializzato a dicembre 2018 dopo l’emanazione dei requisiti tecnico/strutturali ufficiali da parte del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti ed avrà un prezzo di circa 70 euro (da confermare).
Il sistema d’allarme studiato da Bébé Confort consiste in un cuscino “intelligente” che dialoga (tramite tecnologia Bluetooth) con un’applicazione gratuita disponibile per iOS e Android da installare sullo smartphone del genitore.
Nel caso in cui il sensore rilevi l’allontanamento del tutore con il bambino posizionato sul seggiolino, l’applicativo notifica inizialmente con un allarme sonoro il tutore. Nell’eventualità che il tutore non risponda alla segnalazione d’avviso l’applicativo invia dei messaggi d’allarme ad una lista di contatti con la posizione GPS dell’auto.
Il suo costo si aggira sui 70/80 euro.
Il sensore d’allarme BSA-1 (Baby Seat Alarm) prodotto da Steelmate è composto da un sottile cuscino da sistemare sotto l’imbottitura del seggiolino e da un segnalatore luminoso da inserire nella presa a 12V dell’accendisigari.
Di facile installazione, il sistema si illumina ed emette un segnale acustico nel caso in cui si spenga l’auto ed il cuscino rilevi ancora il peso del bambino sul seggiolino.
Il sistema BSA-1 non ha un’app dedicata per smartphone e non può inviare messaggi ad altri contatti preimpostati.
Già disponibile, il suo costo si aggira sui 50 €.
Si possono già utilizzare?
Il problema di questi strumenti è che essendo installati all’interno del seggiolino potrebbero invalidare l’omologazione del sistema di ritenuta.
Verosimilmente non dovrebbero modificare il comportamento del seggiolino in caso d’impatto, ma formalmente si dovrebbe rieseguire tutto il processo di omologazione del seggiolino con l’introduzione del nuovo meccanismo.
Visti i tempi ridotti in cui il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti dovrebbe emanare le specifiche tecniche di questi sistemi
ti consigliamo di aspettare ancora qualche mese prima di comprare uno di questi sistemi di allarme.
Quale sarà il costo dei dispositivi d’allarme?
Ancora non è possibile sapere il costo dei dispositivi omologati, semplicemente per il fatto che ancora non sono state ufficializzate le caratteristiche tecnico-funzionali da rispettare.
Attualmente il costo dei modelli disponibili si aggira tra i 50 ed i 100 euro. Ma non si sa ancora se le loro caratteristiche rispetteranno le specifiche che saranno emesse entro poche settimane.
Comunque nei vari dibattimenti parlamentari avvenuti per l’approvazione di questo disegno di legge, molta attenzione è stata posta sul costo del dispositivo che non dovrà incidere in maniera considerevole sulle tasche dei cittadini.
Consideriamo anche che la maggior parte dei seggiolini che sono venduti ha un costo che oscilla tra i 50 ai 150 euro. E’ lecito aspettarsi che questo dispositivo non debba costare troppo in proporzione al costo del seggiolino auto.
Che cosa è l’amnesia dissociativa?
L’amnesia dissociativa è un disturbo in cui il soggetto presenta dei vuoti di memoria che possono coinvolgere un arco di tempo variabile da pochi minuti ad alcuni anni.
E’ un disturbo per fortuna raro, ma che negli ultimi anni è in continuo aumento anche a causa del crescente stress cui si è sottoposti nella vita di tutti i giorni.
Alcuni dei suoi segnali premonitori possono essere i seguenti:
difficoltà nel concentrarsi e nel ricordare le cose,
irritabilità e tendenza ad agire in automatico.
Qualche accorgimento che potrebbe salvare la vita al tuo bambino
Ecco alcuni piccoli consigli che potrebbero fare la differenza nei momenti di forte stress dove potrebbe capitare quello che nessuno mai pensa sia possibile.
Imposta una sveglia sul tuo telefonino/smartphone che suoni qualche minuto dopo l’orario d’ingresso a scuola
Posiziona il bambino nei sedili posteriori (sono comunque i più sicuri), ma possibilmente dal lato del passeggero. In questo modo anche con la coda dell’occhio è possibile vedere il seggiolino e ricordarsi più facilmente del bambino
Sito, in inglese, con numerose informazioni sui casi avvenuti negli Stati Uniti dal 1998 ad oggi (https://www.noheatstroke.org/)
Pagina con tutta la documentazione della trattazione del disegno di legge al Senato
Video dell’audizione di Foppa Pedretti SpA, Peg Perego SpA e L’Inglesina Baby SpA nell’ambito della discussione congiunta del ddl n. 766
Memoria della ditta Foppa Pedretti Spa rilasciata durante l’audizione del 17 settembre 2018 (PDF)
Bozza del Decreto del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti per i sistemi anti-abbandono (PDF) (21/01/2019)
Link alla pagina del portale europeo TRIS per consultare la bozza del decreto ministeriale che definisce le caratteristiche tecnico/funzionali dei sistemi anti abbandono (21/01/2019)

References: Articolo 1
 Art. 172
 Articolo 2
 Articolo 3
 Articolo 4

Articolo 1
 Art. 172

Articolo 2

Articolo 3

Articolo 4