Source: http://www.associazioneitalianayvabarthelemy.com/wordpress/organigramma-e-statuto/
Timestamp: 2019-03-26 16:26:17+00:00

Document:
Organigramma e Statuto | Associazione Italiana Yva Barthélémy Organigramma e Statuto – Associazione Italiana Yva Barthélémy
Home » Organigramma e Statuto
Giuseppina Cortesi Vittoria Licari Elisabetta Cortesi
ASSOCIAZIONE ITALIANA YVA BARTHÉLÉMY VIA SAN ROCCO 5 ALME’ BERGAMO
E’ costituita una associazione denominata “ASSOCIAZIONE ITALIANA YVA BARTHÉLÉMY”
La sede dell’Associazione è stabilita nel comune di Almè (BG) via San Rocco 5. Potranno essere istituite e soppresse sedi secondarie su territorio nazionale.
L’Associazione è costituita a tempo indeterminato salvo che venga sciolta con la maggioranza di almeno i due terzi dei soci aventi diritto al voto. L’associato ha diritto di recesso ai sensi dell’art. 24 2° comma del Codice Civile.
L’Associazione è costituita per essere un centro di vita associativa, culturale, autonomo, pluralista, apartitico, democratico e aconfessionale che non persegue finalità di lucro.
La promozione dell’insegnamento, dello studio, della pratica, e della conoscenza della tecnica e dell’interpretazione del Canto Lirico e del Canto in generale ed in particolare secondo il metodo “La Voce Liberata” di Yva Barthélémy, comunemente conosciuto come Metodo Barthélémy.
L’assistenza, il sostegno e la collaborazione in ogni modo legale, di tutte quelle scuole di musica, Conservatori di Musica, scuole di teatro, Istituzioni pubbliche e private, associazioni culturali, scuole di ogni ordine e grado, centri di formazione terapeutica che perseguono obiettivi simili a quelli di questa Associazione.
La diffusione di qualsiasi tipo di informazione riguardante il Metodo e i principi di Yva Barthélémy, sotto forma di pubblicazioni e traduzioni di riviste, articoli, saggi, libri e di ogni altro mezzo e strumento adeguati a far conoscere l’immagine dell’Associazione e a promuovere le sue iniziative.
La predisposizione, la traduzione, la pubblicazione, la distribuzione di materiale didattico a carattere musicale, scientifico e culturale destinato all’apprendimento in genere.
L’attività editoriale di materiale didattico in genere.
L’attività di studio in collaborazione con istituzioni scientifiche.
L’istituzione e organizzazione di corsi di formazione professionale per il conseguimento di un titolo di studio che autorizzi all’insegnamento del metodo Barthélémy (certificato e licenza d’insegnamento del Metodo), il cui rilascio sia subordinato ad un esame.
L’istituzione e organizzazione di corsi di aggiornamento per insegnanti di ogni ordine e grado e per tutti coloro che operano in ambito educativo, didattico, artistico e terapeutico.
L’organizzazione di corsi e seminari per tutti coloro che siano interessati alla conoscenza del metodo. L’organizzazione di convegni, conferenze, dimostrazioni, spettacoli, concerti in collaborazione con altre istituzioni pubbliche e private e di corsi di rieducazione vocale anche con fine terapeutico.
La promozione della ricerca, dello studio, del dibattito; l’organizzazione di iniziative culturali, lo scambio di idee, esperienze e conoscenze sul metodo di Yva Barthélémy.
Lo scambio con Associazioni estere di materiale informativo quali scritti, saggi, pubblicazioni letterarie e audiovisive di vario tipo concernenti il metodo Barthélémy e di altro materiale affine agli interessi dell’Associazione, nonché lo scambio di docenti per l’attuazione di corsi speciali, seminari, conferenze, ecc.
La partecipazione dell’Associazione, in qualità di socio ,ad altre associazioni o enti similari, italiani o esteri, aventi scopi analoghi o altri scopi di carattere associativo e umanitario.
L’organizzazione di attività sul territorio che andranno a costituire rapporti privilegiati allo scopo di promuovere il metodo Barthélémy presso l’Unione Europea, i Ministeri, le Regioni, i Comuni e gli Enti Locali in genere.
La promozione di ogni altra iniziativa utile al conseguimento degli scopi associativi.
ART. 5 SOCI – CLASSIFICAZIONE
a- Soci fondatori, coloro che sottoscrivono il presente atto;
b- Soci ordinari, coloro che, dimostrino lo svolgimento di attività didattica certificata e attività artistica da almeno cinque anni e che siano in regola con il versamento delle quote annuali d’iscrizione;
c- Soci onorari, designati dal Consiglio Direttivo tra le persone che per il loro prestigio e per la loro onorabilità possano contribuire agli scopi dell’Associazione. Essi possono essere ammessi a svolgere funzioni consultive in seno al Consiglio Direttivo;
d- Soci sostenitori, coloro che intendono partecipare alle iniziative dell’associazione per uno scambio culturale e didattico;
e- Soci studenti, coloro che intendono approfondire la conoscenza e la pratica del metodo Barthélémy attraverso la frequenza di corsi o seminari organizzati dall’associazione o dai docenti ufficialmente autorizzati all’insegnamento del metodo stesso.
Potranno essere ammessi a far parte dell’Associazione (persone maggiorenni), esponenti particolarmente qualificati nell’esercizio del Metodo Barthélémy, delle categorie rappresentative delle principali attività del territorio, che godano di ottima reputazione e siano consapevoli dei compiti e degli oneri che comporta l’appartenenza all’Associazione. La qualifica di socio di qualsiasi tipo può essere acquisita solo su invito o mediante presentazione di altro socio.
Le domande d’ammissione saranno accolte previa presentazione di curriculum formativo e artistico, i cui contenuti e allegati attestanti il possesso dei requisiti richiesti, verranno valutati in base ai principi stabiliti da un regolamento interno che verrà redatto dal Consiglio Direttivo.
Tutti i soci sono obbligati al versamento della quota associativa annuale , con esclusione dei soci fondatori ed onorari. La quota associativa non può essere trasferita a terzi.
Tutti i soci fondatori e ordinari, in regola con il versamento della quota associativa, godono del diritto di partecipazione alle assemblee sociali nonché all’elettorato passivo e attivo. La qualifica di socio attribuisce il diritto a frequentare la sede sociale ed altri luoghi in cui verranno svolte iniziative indette dal Consiglio Direttivo secondo le modalità stabilite nell’apposito regolamento interno.
I soci devono rispettare le norme statutarie, le regole e le norme deontologiche stabilite dal Consiglio Direttivo, approvate dall’Assemblea Ordinaria ed inserite nel regolamento interno.
ART. 8 PERDITA DELLA QUALITA’ DI ASSOCIATO
a- per morte;
b- per dimissioni presentate in forma scritta al Presidente dell’Associazione;
c- per esclusione.
ART. 9 ESCLUSIONE E PROCEDIMENTO DI ESCLUSIONE
I membri dell’Associazione possono essere esclusi:
a- in caso di violazione delle norme del presente statuto o del regolamento interno;
b- in caso che non siano in regola con il pagamento della quota annuale;
c- qualora svolgano – direttamente o attraverso la partecipazione ad altre associazioni o raggruppamenti – attività che siano in contrasto con gli scopi dell’Associazione e le rechino danno.
L’esclusione del socio è deliberata dal Consiglio Direttivo che deve provvedere ad informare i restanti soci.
ART. 10 QUOTE DI ISCRIZIONE
L’ammontare delle quote d’iscrizione e le modalità di pagamento saranno determinate annualmente dal Consiglio Direttivo e ciascun Socio sarà tenuto al versamento della suddetta quota non oltre trenta giorni dal momento in cui il Consiglio Direttivo, per tramite di uno dei suoi componenti, ne farà richiesta, anche verbale, ai soci.
a- Il Presidente;
c- L’Assemblea dei Soci fondatori e ordinari.
Il Presidente dirigerà i lavori del Consiglio Direttivo ed assicurerà il funzionamento dell’Associazione, di cui si assumerà anche la rappresentanza in tutti i rapporti giuridici con i terzi. Egli rimarrà durerà in carica tre anni e potrà essere rieletto. Egli potrà delegare determinate funzioni al Vicepresidente. In caso di revoca, dimissioni o morte, i poteri a lui spettanti saranno esercitati dal Vicepresidente in via provvisoria, fino alla nomina del nuovo Presidente.
L’Associazione è diretta da un Consiglio Direttivo composto da un numero di membri che viene stabilito dall’assemblea in numero dispari fino a un massimo di undici, compreso il Presidente, eletti dall’Assemblea Ordinaria, fatta eccezione per il primo Consiglio che sarà eletto in sede di costituzione; essi dureranno in carica tre anni o fino a dimissioni o revoca e potranno essere rieletti.
ART. 14 REVOCA
L’Assemblea potrà revocare l’incarico conferito ai membri del Consiglio Direttivo che abbiano violato le norme del presente statuto o del regolamento interno o che si siano resi gravemente inadempienti ai loro compiti.
ART. 15 SOSTITUZIONE
In caso di revoca, dimissioni o morte dei consiglieri, l’Assemblea Generale procederà alla loro sostituzione provvisoria fino alla scadenza del mandato dei consiglieri superstiti.
ART. 16 POTERI E COMPITI
Al Consiglio Direttivo sono devoluti i più ampi poteri di gestione e di direzione dell’associazione secondo i principi fondati dal presente statuto e dal regolamento interno e nel rispetto delle deliberazioni dell’Assemblea Generale. In particolare spetteranno al Consiglio Direttivo:
a- le deliberazioni di ammissione di nuovi soci;
b- la gestione del patrimonio dell’Associazione;
c- redigere il bilancio consuntivo e quello preventivo da sottoporre all’assemblea;
d- il compimento degli atti di ordinaria o straordinaria amministrazione;
e- la nomina e l’assunzione del personale ausiliario all’’Associazione;
f- la convocazione dell’Assemblea Generale.
ART. 17 CARICHE
Sarà competenza del Consiglio Direttivo eleggere nel suo seno a maggioranza:
b- il Vice Presidente;
c- il Segretario;
Il segretario curerà il disbrigo delle comunicazioni sociali, redigerà i verbali delle sedute del Consiglio Direttivo e dell’assemblea generale, curandone la trascrizione su appositi registri e custodirà l’archivio dell’Associazione. Potrà essere assistito da un vicesegretario da lui nominato e durerà in carica tre anni e potrà essere rieletto.
Il Consiglio Direttivo si riunirà su convocazione del Presidente o su domanda della maggioranza dei componenti. Le deliberazioni saranno assunte a maggioranza dei componenti il Consiglio. In caso di parità il voto del Presidente varrà per due.
L’Assemblea è costituita dai soci dell’Associazione in possesso dei requisiti indicati all’art.5 lettere a) e b). Sarà convocata dal Consiglio Direttivo almeno una volta l’anno, entro quattro mesi dalla chiusura dell’esercizio sociale, per l’approvazione del rendiconto economico e finanziario e per l’esame del bilancio preventivo. La convocazione dovrà contenere l’indicazione degli argomenti all’ordine del giorno ed essere comunicata a cura del segretario del Consiglio Direttivo a tutti i membri dell’associazione aventi diritto al voto, con un preavviso non inferiore a otto giorni rispetto alla data fissata per l’assemblea, a mezzo pubblicazione visibile nella sede dell’associazione e contestuale comunicazione ai soci a mezzo posta ordinaria, elettronica, fax o telegramma. Nella convocazione dell’Assemblea devono essere indicati il giorno, il luogo, l’ora dell’adunanza e l’elenco delle materie da trattare.
I membri aventi diritto di voto potranno conferire delega scritta per la partecipazione all’assemblea e per l’espressione del voto ad altri membri aventi diritto di voto. Non potranno essere conferite più di tre deleghe alla stessa persona.
ART. 22 DELIBERAZIONI
Hanno diritto di voto in assemblea i membri dell’associazione appartenenti alle categorie indicate nell’art. 5 lettere a) e b), che siano in regola col pagamento delle quote annuali di iscrizione.
Le delibere devono risultare dal verbale redatto dal segretario del Consiglio Direttivo.
L’assemblea è validamente costituita con la presenza della maggioranza dei membri dell’associazione aventi diritto di voto e le delibere sono adottate col voto favorevole della maggioranza dei presenti aventi diritto di voto.
L’assemblea è presieduta dal Presidente del Consiglio Direttivo o, in sua assenza, dal Vicepresidente.
L’Assemblea delibera in via esclusiva sull’approvazione del rendiconto economico dell’esercizio chiuso e del bilancio di previsione dell’esercizio in corso e sulla nomina e revoca dei membri del Consiglio Direttivo .
L’Assemblea straordinaria può essere convocata dal Consiglio Direttivo o su richiesta di almeno un quarto dei membri dell’associazione aventi diritto di voto. Le deliberazioni sono adottate col voto favorevole della maggioranza dei soci aventi diritto di voto.
L’assemblea straordinaria delibera sulle modificazioni del presente statuto e del regolamento, atti e contratti relativi a diritti reali immobiliari, scioglimento dell’associazione e modalità di liquidazione; valgono le norme procedurali previste per il funzionamento dell’assemblea ordinaria.
ART.25 LIBRI SOCIALI
Oltre alla tenuta dei libri prescritti dalla legge, l’Associazione tiene i libri Verbali delle adunanze e delle deliberazioni dell’Assemblea, del Consiglio Direttivo, nonché il libro degli aderenti all’Associazione.
– dalle quote versate dagli soci;
– dalle sovvenzioni e dai frutti prodotti dai beni dell’associazione;
– da ogni avanzo di gestione.
Durante la vita dell’associazione non possono essere distribuiti, anche in modo indiretto, avanzi di gestione, nonché fondi, riserve o capitale.
ART. 27 BILANCIO
L’anno sociale e l’esercizio finanziario iniziano il primo gennaio e terminano il 31 dicembre di ciascun anno. Per ogni esercizio è predisposto un bilancio annuale.
Entro il 31 marzo di ogni anno, il Consiglio Direttivo redige il bilancio preventivo e consuntivo da sottoporre all’approvazione assembleare.
Il bilancio deve essere redatto con chiarezza e deve rappresentare in modo veritiero e corretto la situazione patrimoniale, economica e finanziaria dell’Associazione nel rispetto del principio della trasparenza nei confronti dei soci.
Copia del bilancio deve essere messo a disposizione di tutti i soci insieme alla convocazione dell’Assemblea che ne ha all’ordine del giorno l’approvazione.
Le comunicazioni riguardanti l’Associazione dovranno essere inviate al domicilio del Presidente dell’Associazione stessa in carica pro-tempore.
In caso di variazione del domicilio o di sostituzione del Presidente, sarà onere a carico del Segretario provvedere alle comunicazioni di rito.
ART. 29 REGOLAMENTO
Il Consiglio Direttivo curerà la redazione di un regolamento interno. Tale regolamento disciplinerà in modo particolareggiato gli argomenti trattati dal presente statuto, con riferimento specifico al funzionamento pratico dell’associazione ed ai principi deontologici.
L’associazione potrà essere sciolta per delibera dell’assemblea straordinaria con maggioranza non inferiore a due terzi degli aventi diritto al voto.
ART. 31 LIQUIDAZIONE
In caso di scioglimento l’assemblea straordinaria nominerà uno o più liquidatori incaricati di procedere all’inventario dei beni e alla liquidazione del patrimonio che, al netto delle passività, sarà devoluto ad associazioni con finalità analoghe o a fini di pubblica utilità, sentito l’organismo di controllo di cui all’art. 3, comma 190 L. 662/96.
Per quanto non espressamente previsto dal presente statuto si fa riferimento alle leggi e ai regolamenti vigenti ed ai principi generali dell’ordinamento giuridico.
Cell.: 366 134 20 80

References: ART. 5

ART. 8

ART. 9

ART. 10

ART. 14

ART. 15

ART. 16

ART. 17

ART. 22

ART.25

ART. 27

ART. 29

ART. 31