Source: http://www.invalidi-disabili.it/2015/02/visite-di-revisione-invalidita-circolare-inps-n-10-del-23012015-tra-novita-e-semplificazioni/
Timestamp: 2018-01-16 17:08:23+00:00

Document:
Visite di revisione invalidità: Circolare Inps n.10 del 23/01/2015
A pochi mesi di distanza dalla legge 114, l’Inps ha fissato i criteri operativi mediante la circolare n. 10 del 23 gennaio 2015.
Si legge nella circolare: “La novella legislativa, infatti, rende finalmente possibile una gestione unitaria delle visite di revisione e del relativo iter di verifica, permettendo all’Istituto, già preposto all’accertamento definitivo della sussistenza dei requisiti sanitari per il diritto ai benefici a titolo di invalidità civile, cecità civile, sordità, handicap e disabilità (art. 20, comma 1, legge 3 agosto 2009, n. 102), di effettuare anche l’accertamento sanitario per le eventuali visite di revisione previste all’atto del giudizio sanitario definitivo emesso dall’Istituto stesso”.
In tal modo le Asl sono totalmente estromesse dalle visite di revisione che fino ad ora erano loro affidate. Da tale novità derivano al cittadino alcuni vantaggi, ma anche svantaggi. Il vantaggio consisterebbe, secondo l’Inps in uno snellimento dei tempi non essendoci più il “passaggio” di verbali da ASL a INPS. Lo svantaggio consisterebbe nel fatto che il cittadino non ha più come referente la propria ASL e la sua sede fisica per cui potrebbe accadere che recarsi a visita comporti maggiori distanze e maggiori disagi.
Tale soluzione è vista positivamente da molte Regioni che vedranno abbattersi i costi di accertamento presso le proprie ASL, ma nello stesso tempo ciò rappresenta un ulteriore passo verso la delega totale della valutazione della disabilità dal Sistema sanitario e sociosantario nazionale all’INPS.
Si legge inoltre nella circolare: “Lo svolgimento da parte dell’Istituto di tutte le attività sanitarie di revisione, (…) , prefigura anche un riassorbimento del piano di verifiche straordinarie programmato per l’anno 2015 nell’ambito di tale attività, ferma restando la funzione di verifica straordinaria legata alle strategie di contrasto degli illeciti.”
Dunque, occupandosi delle visite di revisione, INPS farà rientrare queste stesse tra i 150.000 controlli previsti per il piano di verifiche straordinarie, risparmiando gran parte della spesa che è impegnata in tale piano di verifica, ferma restando la funzione di verifica straordinaria legata alle strategie di contrasto degli illeciti.
La Circolare Inps ritorna anche sul punto riguardante l’accertamento delle condizioni sanitarie per le prestazioni erogabili agli invalidi maggiorenni già minori titolari d’indennità di frequenza.
La circolare prevede di rendere il più tempestive possibili le visite di revisione, segnalando tra l’altro che “I verbali di tali visite saranno resi opportunamente selezionabili nella procedura “Verifiche Ordinarie InvCiv”, affinché il medico responsabile della competente UOC/UOS, o il suo delegato, possa provvedere, in via prioritaria, alla validazione agli atti o alla sospensione per visita diretta. Altrettanto prioritaria sarà la calendarizzazione delle eventuali visite dirette disposte”.
La Circolare torna anche sulle novità che riguardano il minore titolare di indennità di accompagnamento o comunicazione, nonché quelle rientranti nelle previsioni di cui al DM 2 agosto 2007 (casi di patologia stabilizzata o ingravescente), inclusi i soggetti affetti da sindrome da talidomide o da sindrome di Down.
Per questi soggetti ( minori titolari di indennità di accompagnamento per invalidità civile, o cecità o di comunicazione per sordità) la legge n. 114 dell’11 agosto 2014 (di conversione del decreto legge n. 90/2014), prevede al raggiungimento della maggiore età, la sola necessità dell’accertamento dei requisiti socio-reddituali (modello AP70) per attribuire il diritto alle prestazioni economiche erogabili agli invalidi maggiorenni, quindi senza ulteriori accertamenti sanitari, e in automatico.
Si legge poi nella Circolare che: “Gli approfondimenti effettuati nelle ultime settimane sulle banche dati dell’Istituto hanno però permesso di rilevare che in molti casi è presente una data di revisione al compimento del diciottesimo anno d’età per le indennità di accompagnamento riconosciute in favore di minorenni“.
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AVETE PROPRIO DIMENTICATO DI SCRIVERE LA COSA PIU’ IMPORTANTE:
QUESTA NUOVA LEGGE DISPONE CHE E’ GARANTITO L’ ESONERO DELLA REVISIONE PER TUTTI I DISABILI CON DISABILITA’ STABILIZZATA O INGRAVESCENTE, INDIPENDENTEMENTE DALLA GRAVITA’, ANCHE SE NON TITOLARI DI INDENNITA’ DI ACCOMPAGNAMENTO O DI COMUNICAZIONE.
La circolare dice: per i minori,già titolari di indennità di accompagnamento o comunicazione, nonché quelli rientranti nelle previsioni di cui al DM 2 agosto 2007(casi di patologia stabilizzata o ingravescente), inclusi i soggetti affetti da sindrome da talidomide o da sindrome di Down (comma 6 dell’art. 25), in occasione del raggiungimento della maggiore età, è prevista la sola necessità dell’accertamento dei requisiti socio-reddituali (ossia il modello AP70) per attribuire il diritto alle prestazioni economiche erogabili agli invalidi maggiorenni, non anche la revisione. Il riferimento lo trova nell’articolo. saluti
17 marzo 2016 at 06:31
Buongiorno oggi mio figlio di 7 anni possessore di legge 104, e indennità di frequenza va in visita per aggravamento … Gli è stato diagnosticato un ritardo mentale medio/lieve oltre a iperattività ritardo del linguaggio e apprendimento,la mia domanda è cosa cambia ora per lui? Grazie mille
27 agosto 2016 at 22:21
Buona sera ho bisogno di un consiglio nn so come muovermi mi hanno riconosciuto un invalidità del 45 per cento x vasculite connettivite indifferenziata e fibromialgia cura cortisone ed antidepressivi dopo 10 anni mi sono resa conto o meglio ho accettato il fatto di dovermi limitare in tutto la situazione è peggiorata come devo muovermi a quale istituto i mi devo rivolgere? Ho 42 anni mi chiamo Rita resto in attesa di risposta sn esasperata
12 marzo 2015 at 08:43
BUON GIORNO IO HO UNA INVALIDITA CIVILE 75%- AVREI DOVUTO ESSERE CONTROLLATO IL TERZO ANNO A FEBBRAIO DEL 2015.. FINO ORA NON MI E ARRIVATO NUSSUNA LETTERA.. QUINDI HA QUESTO PUNTO DEVO ASPETTARE IL CONTROLLO O PURE NO … GRAZIE
Buongiorno vorrei un informazioni mio padre a novembre doveva passare la visita di revisione per l invalidità del 75% ma per una mancanza non ha potuto presentarsi ora rifacendo tutte le carte e le visite sta aspettando la risposta la mia domanda è ma gli arretrati gli verranno dati? grazie
26 gennaio 2017 at 23:59
Il gg.26 gennaio 2017 mio figlio doveva andare a vidita di revisione pet l invalidità purtroppo non abbiamo letto bdne la data .pensavamo fosse 27gennaio ora cosasuccede?
io ho letto l’art.25 del D.L.24 giugno 2014 riguardante l’esonero dalla ripetizione di visite di verifica o di controllo e alla fine dice esplicitamente: “Conseguentemente, l’esonero dalla ripetizione di visite di verifica o di controllo spetta alle persone con disabilità stabilizzata o ingravescente, anche se non titolari di indennità di accompagnamento o di comunicazione, mentre il vigente decreto interministeriale 2 agosto 2007, che aveva elencato i gruppi di patologie esonerati da visita sarà da riformulare. Quindi si deduce che non riguarda solo i minori, già titolari di indennità di accompagnamento o comunicazione. Cordiali saluti Beppe
21 aprile 2015 at 22:01
buongiorno vorrei alcune delucidazioni da circa 6 anni ho avuto una malattia rara la churg strauss con una neuropatia alle gambe ho 49 anni e l inps mi mise in pensione per inabilita al lavoro in piu ho avuto l accompagnamento per quanto tempo ancora devo fare le visite di revisione io ogni mese a vita devo fare le infusioni di immunoglobulina perche e l unica fonte di vita grazie e buon lavoro
28 aprile 2015 at 09:34
Il DM del 2 agosto 2007 elenca le patologie rispetto alle quali sono escluse visite di controllo sulla permanenza dello stato invalidante. Se la sua patologia è ricompresa in una di queste ha diritto all’esonero.
4 maggio 2015 at 19:37
Mio fratello ha l’invalidità del 100% con verbale scaduto il 3 dicembre 2014. Di conseguenza è stato cancellato dal collocamento mirato e il medico di base non scrive più il codice di esenzione ticket sulle ricette, per cui non è più esente. Mi pare di capire che invece l’invalidità è ancora valida, quindi mio fratello ha subito due abusi, dall’ufficio di collocamento e dal medico di base? Quest’ultimo ha fatto il certificato per il rinnovo dell’invalidità, ma poi l’Inps ha respinto la domanda ai sensi della legge 114/2014. Come fare per riottenere i benefici dell’invalidità di cui mio fratello è stato ingiustamente privato?
5 maggio 2015 at 16:56
Gent.le signora, c’è un pò di confusione in ciò che mi scrive. L’invalidità civile è una cosa, mentre il riconoscimento della disabilità ai fini del collocamento mirato è un’altra, così come si differenzia dalle due precedenti il riconoscimento della condizione di handicap ai sensi della legge 104/92 (non 114/14). Se dunque a suo fratello non è stato confermato il 100%, ciò può giustificare la non esenzione totale dal ticket sanitario. Invece qualsiasi percentuale di invalidità a partire dal 46% dà diritto all’iscrizione nelle liste di collocamento mirato, quindi occorre capire se e perchè è stato cancellato. Contro i verbali negativi, sia di invalidità civile, sia ai fini della legge 104, è comunque sempre possibile presentare ricorso al giudice entro 6 mesi dalla notifica del verbale.
13 luglio 2016 at 06:37
Fino a dicembre 2015 anche io ho fruito dell’esenzione ticket che spetta già con invalidità del 70%.
Aspetto la visita di revisione, nel frattempo ho pagato per intero tutti i ticket perché alla ASL ovviamente l’invalidità risulta scaduta e manca a loro dire una indicazione operativa del ministero volta a rendere applicabile anche in materia di esenzioni quanto previsto dalla circolare inps del 2015 secondo cui “nel caso in cui sia prevista nel verbale una data di rivedibilità, si conservano tutti i diritti acquisiti in materia di benefici, prestazioni e agevolazioni di qualsiasi natura, anche dopo la data di scadenza del verbale.
Rita de cupi
28 dicembre 2016 at 19:23
Buongiorno io sono invalida al 100/100 e o chiesto aggravamento non potendo fare le cose da sola e non posso muovermi ora che fare? Sono in attesa della visita grazie rita
Gentile Avvocato, vorrei sottoporle una questione:
presso la mia azienda, usufruisco dei 3 giorni di permesso mensili di accompagnamento per mio padre fino al 30/05/2015 perché in seguito è prevista la visita di revisione. Se ho ben capito, secondo la circolare INPS n. 10 DEL 23/01/2015 manterrei il mio diritto fino appunto alla nuova visita che confermi le condizioni di handicap di mio padre. Ma se invece non fosse così? Se il nuovo verbale non confermasse il diritto ai 3 giorni, quelli da me usufruiti dopo il 30/05/2015 come verrebbero gestiti? La mia azienda potrebbe chiedere un “rimborso”?
27 gennaio 2016 at 19:16
Buonasera sig. Massimo mi chiamo Vincenzo poichè sono da poco entrato nella stessa sua situazione (scadenza permessi 104 a novembre 2015 relativi al figlio ) puo’ dirmi cosa le ha risposto l’avvocato relativamente all’ipotesi di mancato rinnovo dei giorni di permesso 104 che aveva ventilato nella sua mail. Come vengono considerati in caso di mancato rinnovo della 104?
27 gennaio 2016 at 20:17
L’azienda o potrebbe chiedere il rimborso oppure i giorni di permesso goduti potrebbero essere imputati a ferie.
18 febbraio 2016 at 14:53
Mi scusi , ma dove sta scritto nella legge che consente di continuare ad usufruire dei benefici dell’art. 3 comma 3 in attesa di revisione, che nel caso di non concessione si devono restituire o commutare in ferie? Dal mio punto di vista come malato non dovrei restituire nulla proprio perchè obbligato in attesa di chiamata. Cosa diversa era prima di questa legge, perchè era il malato che doveva prevedere alla domanda nei tempi prima della scadenza. grazie
condivido esattamente la sua interpretazione.
Non ho visto il riscontro del avvocato
Al quale chiedo anche io per quale ragione la ditta dovrebbe considerarle come ferie?
infatti il verbale 104 con la nuova legge è valido fino all giorno successivo del nuovo verbale di revision come circolare inps sul sito
9 maggio 2015 at 04:18
Salve vorrei avere delle informazioni ho due gemelli nati di 6 mesi un cieco assoluto e l’ altro è ipovedente grave hanno 4 anni, a gennaio 2015 è scaduto l’accompagnamento per revisione e l’ASL a febbraio ha fatto il verbale dando al bimbo cieco al 100% non invalido ad aprile facciamo la revisione all’INPS dove viene accertata la sua cecità totale e mi chiedo del perché l’ASL nel verbale abbia scritto non invalido e all’Inps mi rispondono che può succedere, purtroppo è la seconda volta che succede questo problema con l’accompagnamento che per 9 mesi non gli era stato erogato (c’è ne siamo resi conto perché all’Unione Ciechi mi dissero che mancava l’accompagnamento) e lì all’Asl mindissero che non conveniva fare ricorso visto che sarebbe stato sottoposto a notevoli visite, mentre la pensione di cecità assoluta la percepisce regolarmente. Le chiedo per evitare queste situazioni molto spiacevoli che tipo di tutela posso chiedere e a chi, che tipo di tutore legale devo cercare per seguire le pratiche visto la mia totale ingenuità e ignoranza sull’argomento ASL e Inps ?Fra qualche mese toccherà la revisione anche all’altro mio figlio.
Salve, ho un bimbo nato prematuramente e gli è stata riconosciuto indennità di accompagnamento e la legge 104.i due verbali riportano la data di scadenza maggio 2015….per rifare la visita devo rivolgermi a qualche centro oppure mi chiamerà la asl o inps?non so che devo fare….grazie mille.
Sarà chiamata a visita dall’Inps. Saluti
26 maggio 2015 at 07:04
buongiorno, mia figlia titolare di legge 104 no revisione, e indennità di frequenza revisione 03.15 è stata sottoposta a verifica dei requisiti sanitari per usufruire dell indennità 12.12.14 , invalidità accertata- minore invalido con difficoltà persistenti a svolgere i compiti e le funzioni proprie della sua età-indennità di frequenza (50%) verifica 12.12.15. Nel frattempo mia figlia diventa in data 11.01.15 maggiorenne. Il verbale ci viene consegnato il 27.01.15, ci informiamo con inps e patronato e ci dicono che in poche parole si era scherzato e non aveva nessuna validità. In questo periodo mia figlia supera la visita per patente Bspeciale in commissione e acquistiamo una vettura con adattamenti per la guida x lei. Ripresentiamo la domanda il 16.04.15 x accertamento invalidità e veniamo chiamati il 05.05.15 e scopriamo che il nostro medico aveva presentato online anche quella x la 104. Adesso ci sono arrivati i due verbali con esito L 104-portatore di handicap (comma 1 art 39) e invalidità accertata- invalido con riduzione permanente della capacità lavorativa dal 34 al 73 percentuale 67% con disabilità rilevate – vista- limitazioni funzionali movimenti articolari-intervento chirurgico mutilante, cosa ne pensa lei anche visto le date avendo aquistato la vettura x mia figlia con agevolazioni fiscali credendo di avere ancora tutti i diritti, comunque cè molta confusione, grazie x una una chiarificazione possibile.
27 maggio 2015 at 06:30
a Maggio avevo (visto che oggi è il 27!!!) visita di revisone per 104 (carcinoma tiroideo) , l’inps mi spiega che manterrò i benefici fino a nuova comunicazione, e mi dice che il 20 di ogni mese verranno estratte tutte le posizioni con revisione fissate 4 mesi dopo (febbraio a giugno; marzo a luglio etc et) e io che dovevo farla a Maggio???? Non capisco
2 giugno 2015 at 21:14
sono invalida civile 2 comm.ASL prima 75%, ulteriore aggravamento 80%. Ho la 104 ART.3 COMA 1.
Non mi è stato riconosciuto dall’INPS la 104 art.3 comma3. Ho richiesto la pensione di inabilità e o invalidità. Dal referente medico INPS che mi ha visitata (uno solo) non sono stata riconosciuta ne inabile ne invalida. il 28/5/2015 REIEZIONE PER MOTIVI SANITARI.Sono disoccupata senza indennità. ho 59 anni e questi miei problemi sono conseguenziali a un incidente di auto. Ora sono molto peggiorata. Ho certificato tutto ciò solo nel 2011, quando non potevo più lavorare, e sono entrata in mobilità indennizzzata 223/91.Ora al 30 aprile 2015 ho terminato anche la mobilità. Come devo fare per abbreviare il ricorso????? c’è una legge che mi permette di far valere i miei diritti?, Questo dottore non aveva la competenza specialistica ortopedica, nelle motivazioni ha scritto solo che ho poliartrosi, senza considerare la gravità che ho.Sfondato un bacino articolazione gamba sx bloccata menisco e caviglia. Inoltre Obesità grave e ormai anche Depressione…calo progressivo victa con distacco di vitreo su entrambi gli occhi…Cosa mi consiglia di fare?? sono disperata….molto arabbiata e mi stanno venendo anche pensieri brutti e cattivi (37 anni e mezzo di lavoro e un calvario dall’età di 23 anni…….- )
Può solo attendere l’esito del ricorso e se questo dà esito negativo proporre domanda di aggravamento. Spero che riesca ad ottenere ciò che le spetta. Sia forte!
11 giugno 2015 at 19:07
Gentile Avvocato, mio figlio minore è stato recentemente sottoposto a visita di revisione dell’handicap grave e della invalidità civile. In esito alla visita, mi sono stati inviati i relativi verbali dall’INPS che però riportano una data di revisione differente (nello specifico, Marzo 2016 per l’handicap grave, Marzo 2018 per l’invalidità civile).
E’ normale che ci sia questa discrepanza tra i due verbali? Dovrò quindi sottoporre mio figlio a due differenti visite di revisione in futuro? Mio figlio manterrà le provvidenze economiche riconosciute nel verbale di invalidità civile anche se alla revisione di Marzo 2016 non verrà più riconosciuto lo stato di handicap grave?
Grazie anticipatamente per l’attenzione che vorrà riservare a questa mia richiesta di chiarimenti.
11 giugno 2015 at 22:43
Purtroppo sì, suo figlio dovrà essere sottoposto a due visite differenti, anche perchè si tratta di due riconoscimenti diversi tra loro. Per ciò che concerne la seconda domanda, le confermo che suo figlio manterrà la provvidenza economica di invalido civile anche se dovessero revocargli lo stato di handicap grave. Saluti
15 giugno 2015 at 06:07
Sono un medico affetto da sclerosi multipla xon una invalidità del 76% ho un EDSS 5.5 e devo fare nensilmente terapia con tysabri. Non mi hanno riconosciuto la legge 104 con art.3 comma 3 e sono sempre costretta a chiedere ferie. Ho diritto a questo?
16 giugno 2015 at 07:01
Buongiorno avvocato sono la mamma di un bambino di 8 anni diabetico di tipo 1 insulinodipendente le scrivo perche vorrei informazioni relative all’indennita’ di frequenza ,L’inps non eroga l’indennita’ nei mesi estivi perche la correla con la frequentazione della scuola, pero per averla nei mesi estivi i bambini devono frequentare un centro terapico ,facendo presente che gli insulinodipendenti fanno terapia tutto l’anno e l’inps lo sa e’ corretta la sospensione dell’indennita’, ed essendo minori e non autonomi non sarebbe piu giusto avere l’accompagnamento visto che non sono in grado di andare da soli a visita ne dosare l’insulina ne fare la conta dei carboidrati?? La ringrazio..
16 giugno 2015 at 21:14
Gentile avvocato, mi piacerebbe sapere se mio figlio appena maggiorenne (18.03.”97) dopo essere andato a visita x l’accertamento dell’invalidità civile col risultato di : invalido con riduzione permanente della capacità lavorativa dal 34% al 73% (art. 2 e 13 L.118/71 e art 9 Dl 509/88)percentuale 46%; è portatore di handicap (comma 1 art.3) ai sensi dell’art 4 della legge 5 febbraio 1992 n.104, ha diritto a percepire l’indennità di frequenza ? Lui è affetto da diabete tipo 1
1 luglio 2015 at 15:10
Gentile signore, l’indennità di frequenza spetta fino al compimento del 18° anno di età. Saluti
5 luglio 2015 at 17:05
Buongiorno ! Mio figlio ha età di quasi 9 anni , per un periodo di quasi 8 anni è stato riconosciuto MINORE INVALIDO con difficoltà persistenti a svolgere i compiti e le funzioni proprie della sua età – indennità di frequenza ( patologia ectrodattilia ed agenesia del V raggio della mano bilaterale- entrambe le mani ) ! Alla ultima revisione , la commissione non ha più riconosciuto la invalidità , nonostante la situazione è rimasta la stessa come anni precedenti, non è migliorata , non è guarito ( malformazioni congenite ) , praticamente è impossibile . Quindi hanno messo verdetto NON INVALIDO , infermità non più revisionabile , revisione NO . Per fare ricorso , in caso se la causa non viene vinta , quanto non deve superare il reddito per non pagare le spese giudiziarie ed entrambi avvocati ( mio e quello della contraparte ) ? Il minore deve essere anche lui presente in Tribunale , mi sembra troppo per un bambino di 9 anni ! Se non faccio ricorso , posso fare di nuovo la domanda per indennità di frequenza , ripartire praticamente da zero con tutto procedimento ? Grazie !
7 luglio 2015 at 09:15
16 luglio 2015 at 15:22
Gentile avvocato, sono affetto dal morbo di parkinson, mi e stato riconosciuto l’assegno di invalidita
(IO) ad aprile del 2014, a settembre ho ricevuto gli arretrati, ad ottobre ho dovuto dare le dimissioni perche non potevo svolgere bene le mie mansioni (ho 40 anni di contributi) oggi mi viene richiesta la visita fiscale, ma che io sappia dal parkinson non si guarisce, mi possono bloccare l’assegno? Se e cosi cosa debbo fare? In attesa di una sua risposta La ringrazio
A mio marito, invaildo al 100% dal 2013 con revisione settembre 2015, è arrivata convocazione di visita per revisione per il 01/07/15.
In quell’occasione hanno fatto rifare anche il rinnovo della Legge 104 ( di cui non avevamo ricevuto ancora invito di revisione) che aveva validità fino al 30/09/2015.
Abbiamo ricevuto il verbale in seguito alla visita del 01/07/15 e gli hanno ridotto all’80% l’invalidità per cui lui non percepirà piu’ la pensione d’invalidità già d agosto a me hanno tolto la 104. Le chiedevo se e’ giusto revocare questi diritti prima della scadenza?
Ci tengo a precisare che le diagnosi mediche di mio marito dicono che è stabile , non guarito. In attesa della sua risposta la ringrazio.
24 luglio 2015 at 08:41
Se le condizioni di suo marito non sono migliorate le consiglio di fare ricorso sia contro il verbale di invalidità civile che contro quello per la L.104. Purtroppo è diventata ormai una prassi dell’istituto anticipare di alcuni mesi prima della scadenza la visita di revisione. Saluti
27 luglio 2015 at 17:24
Buongiorno,sono titolare di un assegno ordinario di invalidità dal 2006,svolgo attività lavorativa come dipendente,ho passato l ultimo rinnovo dell assegno(facendo ricorso e vincendolo) ,quindi è diventata una pensione definitiva ,questa mattina mi è arrivata una lettera da parte dell ‘Inps dove mi invita a visita medica per “Revisione Pensione per motivi reddituali”..cosa mi devo aspettare?che mi considerino guarito dopo che l assegno ordinario è diventata una pensione definitiva?
La normativa prevede che l’Inps è obbigata a procedere ad una revisione d’ufficio, che può avvenire anche dopo il compimento dell’età pensionabile, se nell’anno precedente il titolare dell’assegno ha percepito redditi da lavoro dipendente , autonomo o professionale o d’impresa per un importo lordo superiore a tre volte l’ammontare del trattamento minimo. Saluti
Avv Sabrina M
Salve, chi le scrive è una collega, avrei bisogno di un chiarimento; a mia figlia è stata diagnosticata alla nascita la leucemia linfoblastica acuta, ha avuto pertanto il riconoscimento della L. 104, art 3, comma 3, con revisione agosto 2015 e invalidità civile con revisione settembre 2014. Ad oggi non è stata ancora convocata per la visita di revisione e sono stati sospesi gli emolumenti della pensione già da settembre 2014. Essendo già in vigore la L. 114 del 2014, mi chiedo il perché della sospensione dei pagamenti e delle mancate convocazioni per le visite di revisione. Grazie
2 settembre 2015 at 13:10
Gentilissima avvocatessa volevo per favore sapere , se non faccio passare a mio figlio la visita di revisione dalla legge 104 con scadenza dicembre 2015 potrebbe l”inps bloccare ho revocare l”assegno di invalidita con accompagnamento con revisione prevista a novembre 2016? Grazie.
27 gennaio 2016 at 20:19
No, poichè si tratta di due riconoscimenti differenti.
18 agosto 2015 at 09:25
Gentile Avvocato, chiedo gentilmente un suo parere.
Le condizioni di salute di mia madre si sono aggravate in gennaio. Ho fatto richiesta all’azienda sanitaria della mia città per il riconoscimento dell’invalidità, che dopo visita medica è stata accertata con reversibilità. E’ stata riconosciuta: soggetto ultra65enne con inabilità permanente e con impossibilità a deambulare senza l’aiuto permanente di un accompagnatore. Per questo motivo percepisce l’indennità di accompagnamento.
Successivamente le mie due sorelle, non conviventi, hanno richiesto i benefici per la legge 104/92 relativa a tre giorni di permesso al mese. Solo una di loro ha potuto accedervi mentre l’altra è in riserva. La domanda è stata comunque accettata sia dall’azienda sanitaria che dall’Inps, senza nessuna ulteriore verifica o visita medica. Naturalmente ho forti e ragionevoli dubbi che i suddetti permessi vengano effettivamente usati per lo scopo per la quale sarebbero stati ideati, ma purtroppo non posso nè provare nè accertare i miei sospetti anche per l’omertà in cui tutta la situazione è avvolta.
Per presentare la domanda è stato richiesto loro la compilazione del relativo modulo e la presentazione di un certificato da parte del medico di base che attesti la condizione di mia madre.
Il medico, oltre ad elencare le varie patologie di cui è portatrice, certifica che la paziente necessita di assistenza continua da parte delle figlia richiedente in quanto risulta compromessa la deambulazione .
La cosa mi lascia alquanto perplessa perché non essendo loro conviventi non riesco a capire come possano assistere in modo continuativo la madre. Altresì mi domando come il medico di base abbia potuto certificare una cosa non veritiera.
La domanda che però pongo è questa: in base a quanto certificato dal medico di base quali sono le vere responsabilità e gli obblighi da parte delle mie sorelle nei confronti della madre?
Io, attualmente, abito con mia madre e loro danno per scontato che sia tutto sulle mie spalle (anche perché affermano che l’indennità di accompagnamento la percepisco in realtà io per l’assistenza alla mamma e sono quindi pagata per farlo!), ma temo che possano far ricadere su di me eventuali colpe e obblighi assistenziali alle quali loro partecipano in senso lato, basti pensare che nel momento in cui scrivo una è in ferie da più di 20 giorni e l’altra è appena rientrata.
Ringrazio per l’attenzione e confido in una risposta. Cordiali saluti.
25 agosto 2015 at 23:30
G. Baghi
2 settembre 2015 at 07:01
lo scrivente, invalido civile (80%) è in attesa di visita di revisione dal 31/05/2015 e fino a tale data gode di benefici sanitari (esenzione sulle prestazioni) così come indicato sul tesserino rilasciato da ASP. Alla luce della circolare nr10/2015, in attesa di nuova visita – anche se la patologia è congenita- la stessa ASP dovrebbe apporre sul tesserino l’indicazione del prolungamento dei benefici fino all’esito della visita di revisione. L’Ufficio ASP di PALERMO mi dice che non può modificare la data di scadenza indicata sul tesserino fino a nuovo verbale di revisione invalidità. Chi deve eseguire prestazioni mediche mi dice che è valida la data posta sul tesserino. A questo punto cosa devo fare..?? Cosa mi consiglia.. Grazie in anticipo – 02/09/15
13 luglio 2016 at 06:45
MI TROVO IN QUESTE CONDIZIONI OGGI. Lei ha risolto? Io sto pagando tutto in attesa della revisione da 7 mesi.
4 settembre 2015 at 09:11
buongiorno avv. sono in possesso di un verbale 104 con scadenza 16/09/2015 e di uno di invalidità al 100% senza accompagno non soggetta a revidibilità. ad oggi l’inps ancora non mi ha chiamato a visita per la 104. volevo sapere se il datore di lavoro puo interrompere l’erogazione delle 2 ore di permesso di cui usufruisco attualmete? e porvi un altro quesito, se l’inps non chiamasse a visita, con la nuova normativa i benefici rimarrebbero in vigore per sempre?
11 settembre 2015 at 14:03
La circolare n.10 del 2015 dell’inps prevede espressamente che nel caso in cui sia prevista nel verbale una data di rivedibilità, si conservano tutti i diritti acquisiti in materia di benefici, prestazioni e agevolazioni di qualsiasi natura, anche dopo la data di scadenza del verbale. Le consiglio i recarsi all’Inps competente per territorio per fare presente l’imminenza della visita di revisione a cui non è stato ancora convocato. Saluti
grazie Avv. ho trasmesso la circolare al mio datore di lavoro ma senza la solita prassi in cui uno consegnava la rihiesta presentata all’Inps in copia all’ufficio del personale, non vogliono sentirne parlare. Inps e Patronati vari navigano nel buio, sembra che non ci sia una prassi da seguire per far valere i propri diritti qualora una persona non venga chiamata a visita e quindi non sia in possesso di un nuovo verbale.
Egregia Avv.ssa, Le chiedo la gentilezza di confermarmi quanto segue:
– Mio padre ha l’invalidità civile 100% da rivedere a settembre 2014. Ora ritengo che in tale frangente egli sia ancora coperto dall’invalidità, e quindi possa utilizzare tale invalidità per la Dsu Isee 2015 per le tasse universitarie. Ad oggi non abbiamo avuto nessuna comunicazione da parte dell’Inps.
Che ne pensa? Grazie, cordiali saluti
avrei una domanda da farle, nel 2009 mi è stato tolto un carcinoma papillifero alla tiroide e mi sono state date la 104 e l’invalidità civile per 5 anni. L’anno scorso avrebbero dovuto chiamarmi per la revisione ma ancora non sono stata chiamata. Prima della scadenza del l’invalidità ho cambiato regione e comune di residenza. La mia domanda è questa: quando e da quale asl verrò chiamata per la revisione? Perché dopo un anno ancora nn sono stata contattata? A chi mi devo rivolgere?
Le consiglio di recarsi presso l’Inps di nuova residenza poichè è presso di essa che sarà chiamata. Saluti
barbara brugnettini
9 settembre 2015 at 10:48
mia suocera portatrice di handicap ex L.104/92 dovrebbe essere sottosposta a revisione nel mese di settembre 2015 ma l’inps ancora non la convoca a visita. devo sollecitare? Ho letto che i benefici (permessi orari) non saranno sospesi fino alla nuova visita ..me lo confermate? quindi il datore di lavoro sarà successivamente rimborsato dall’inps? e se l’Inps non dovesse essere confermato l’handicap?
10 settembre 2015 at 13:04
Gentile avvocato, mio padre, invalido civile, a luglio doveva essere sottoposto a revisione per la 104 ma alla data di oggi non è stato ancora chiamato. io usufruisco dei permessi leggi ma il mio datore di lavoro, un amministrazione pubblica, mi dice che non ho piu il diritto di usufruirne fino al nuovo verbale.
gli ho prodotto la circolare dell’inps di cui sopra ma per loro non fa testo!
si configura un abuso?
11 settembre 2015 at 19:28
Gentile avvocato, mio figlio, minore, gli è stato riconosciuto ad ottobre 2013, la legge 104/92 art. 3 comma 1 portatore di handicap e sul decreto c’è scritto revisione 2015 mese 12 in seguito a un’ulteriore visita medica gli hanno riconosciuto anche l’indennità di frequenza L.118/71 L.289/90 minore invalido con difficoltà persistenti a svolgere i compiti e le funzioni proprie della sua età e nel verbale c’è scritto revisione anno 2016 mese 2 devo presentare un ulteriore richiesta all’ I.N.P.S. per fare la revisione o qualsiasi altro adempimento? Oppure devo aspettare la chiamata a visita dall’I.N.P.S.? Quindi con la nuova circolare si mantengono i propri diritti riconosciuti nel decreto anche dopo le scadenze del decreto es. la mia di dicembre 2015 se l’ I.N.P.S. non ha ancora chiamato a visita di revisione? Ho inteso bene oppure no. La ringrazio anticipatamente. Saluti
14 settembre 2015 at 16:25
Sarà l’Inps a chiamare a revisione suo figlio. Intanto i diritti riconosciuti rimangono tali fino al nuovo verbale. Saluti
nel 2012 sono stato assunto a tempo indeterminato (contratto nazionale industria pelli e derivati) come invalido civile (invalidita’ minima) ,
dopo oltre 10 anni l’inps ha ritenuto la mia invalidita’ non piu’ valida ..nonostante sia ancora in curae ho sempre la patologia ….
a prescindere dalle decisioni dell’inps sempre discutibili ,
volevo domandarle , vista la revoca dell’invalidita’ ora rischio il posto di lavoro ?
uin attesa di risposta la ringrazio e la saluto
Ho un caso simile a quello di Alessandro. Mi interessa conoscere la risposta dell’Avvocato su questa questione precisando, se necessario, che abito a Parma.
20 settembre 2015 at 19:40
gentile avvocato mia madre di 70 anni è stata sottoposta il 25 di agosto a visita in commissione per riconoscimento invalidità civile e riconoscimento legge 104,ad oggi 17 settembre è arrivato il verbale con il riconoscimento della 104 articolo 3 comma 3, dovrà arrivare anche un altro verbale per l invalidità civile? La ringrazio .
Si, le dovrà pervenire anche quello relativo all’invalidità civile. Saluti
3 aprile 2016 at 00:12
Salve io sono invalido ormai dal2008 ho linvalidita civile100%ormai ho fatto8visite e piu dei controlli a sorpresa cioe mi chiamavano anche prima della data fissata adesso ho una fine mese fin ora sono semlre state al100%ecco vorrei sapere come si ottiene la pensione definitiva e quante volte possono farti le comissioni mrdiche? Grazie
22 settembre 2015 at 02:58
Salve avvocato avrei da porle un quesito. Io invalida civile al 100% chiedo aggravamento della legge 104 attraverso causa in tribunale. Vinco la causa ma con scadenza 3 anni( 2008/2011). La mia domanda è: ho ancora i requisiti (104 art.3 comma3) dato la legge di stabilità o non sono più in possesso di tale diritto. Inoltre se sono ancora in possesso cosa devo presentare al datore di lavoro per far valere i miei diritti dato che leggendo la sentenza si evince la data di scadenza? se invecr non l ho più cosa devo fare? Grazie per la disponibilità e l attenzione che porrà al mio quesito.
25 settembre 2015 at 09:39
Gentilissimo Avvocato. Vorrei conoscere il suo parere riguardo alla situazione di mia madre. Nel gennaio 2012 viene ricoverata d’urgenza in terapia intensiva cardiologica (è tuttora sotto Coumadin) e poi spostata di reparto per contemporaneo ictus. Le viene diagnosticato anche un inizio di Alzheimer e insomma dopo due mesi di ricovero ne esce completamente diversa. Non più in grado di stare sola, di provvedere a se stessa, ecc. Facciamo domanda di invalidità e accompagnamento. dopo alcuni mesi ci presentiamo alla visita e dopo altri mesi ci arriva il responso: invalida all’80% (+ o -) e niente accompagnamento. L’anno dopo cade si rompe il femore, viene operata, l’Alzheimer avanza e torna a casa non più in grado di camminare. Vengono fatte delle visite e in pratica ci dicono che non sarà possibile che riprenda a camminare. Facciamo l’aggravamento. facciamo la visita: responso invalida al 100% ma niente accompagnamento. Facciamo ricorso. Nell’ottobre 2014 viene chiamata a visita dal medico del tribunale (cioè la visita conclusiva). Bene: ora è settembre 2015 e ancora non abbiamo avuto una risposta. Il patronato con il loro avvocato, che hanno seguito la causa, ci hanno detto che questo dottore ha tempi lunghi e che ancora non ha depositato la perizia (siamo pare 3/4 casi in attesa). Mia madre ovviamente non è migliorata. vive a letto e ha bisogno di assistenza continua. La mia domanda è questa: possiamo fare qualcosa nei confronti di questo dottore perito che dopo un anno non ha ancora fatto niente? Ci sono dei termini di legge entro i quali il perito è obbligato a presentare l’esito della perizia? grazie e mi scusi per la lunghezza del post ma era necessario per illustrarle la situazione. Grazie ancora. Antonella G.
2 ottobre 2015 at 06:50
E’ il giudice che assegna al consulente tecnico i termini per il deposito della ctu. E’ sicuramente necessario sollecitare il consulente; nel caso il cui il sollecito non dovesse sortire effetto, può presentare un’istanza al Giudice chiedendo il rinnovo della Ctu a causa dell’inosservanza dei termini processuali. Saluti
2 ottobre 2015 at 12:16
Avvocato grazie mille. Scusi, ma allora mi viene spontanea una domanda: il Giudice deve far rispettare dei tempi massimi entro i quali il consulente deve depositare la ctu? E se si, gentilmente può dirmi quali sono. grazie ancora. Antonella G.
3 ottobre 2015 at 07:25
Le ho già risposto. E’ il giudice a fissare al ctu i termini. Deve chiedere al suo legale che saprà sicuramente quali essi siano. saluti
Avvocato la ringrazio per l’interessamento. ma non è vero mi scusi che mi aveva già risposto. Io chiedevo se c’è un termine di legge (giorni, mesi, anni, decenni, secoli) entro il quale il giudice dice al perito di rispondere. Per farla più semplice: è a discrezione del giudice stabilire il termine di risposta: ovvero: il Giudice può dare un giorno o un secolo di tempo, e nessuna legge, nessuna regola stabilisce ciò.
Per la consulenza tecnica si fa riferimento all’art. 195 del codice di procedura civile che stabilisce che è il Giudice a fissare i termini al consulente, niente di più. L’inosservanza dei termini stabiliti dal Giudice da parte del consulente non comporta la nullità della consulenza, ma può, al più, giustificare una legittima richiesta di sostituzione del c.t.u. Saluti
Buona sera Avv. Delle Side,
ho 45 anni e nel 1991 ho ottenuto inv civile 85% :
– emosiderosi polmonare dall’età di 3 anni;
– insufficienza renale cronica dal 1991 e conseguente dialisi per 8 anni;
– 1998 trapianto renale
quindi tesserino verde per invalidità civile senza scadenza(IC21.85) e tesserino rosa per trapianto validità illimitata (052.V42.O)
devo aspettarmi una visita di revisione???
30 settembre 2015 at 13:27
Nulla vieta all’Inps di chiamarla a visita straordinaria, a meno che le sue patologie non rientrano in quelle per le quali è previsto l’esonero. Saluti
Vorrei sapere se in attesa di revisione spettano i tre giorni previsti dalla legge 104..
4 novembre 2017 at 18:00
Certamente,poichè appunto la legge dice che il verbale, seppur scaduto, conserva tutti i diritti acquisiti in materia di benefici, prestazioni e agevolazioni.
2 ottobre 2015 at 20:03
Salve, ho bisogno di sapere se attualmente il limite soglia di invalidità che da diritto all’esenzione con codice C03 è sempre >2/3 o se sia passato al 75%.
3 ottobre 2015 at 07:34
L’esenzione con codice c03 è previsto per gli invalidi civili con riduzione della capacità lavorativa superiore a 2/3, cioè dal 67% al 99%. Saluti
4 ottobre 2015 at 06:23
Salve avvocato le pongo forse una semplice domanda, io ho un invalidita grave al 100%
Con accompagno, ma sul foglio rilasciato anni fa dalla azienda sanitaria locale
Non e barata la casella dove indica capacita’ ridotte , ma e barata l’altra cioe’ NO
Il documento e’ antecedente alla richiesta di accompagno , cosa devo fare per aggiornare
La documentazione .P.S aquistando un auto mi dicono che non ho diritto sempre a causa di quel foglio
4 ottobre 2015 at 06:33
Non e’ barata la casella dove indica capacita’ ridotte , ma e’ barata l’altra cioe’ NO
La documentazione .P.S aquistando un auto mi dicono che non ho diritto sempre a causa di quel foglio. Ho passato anche la visita di controllo all’inps dove mi anno risposto( con lettera) che non saro’ piu’ rivedibile
12 ottobre 2015 at 20:42
Buonasera avvocato ho appena effettuato la visita di controllo revisione relativa agli accertamenti sanitari per l’ invalidita’ civile . Il verbale redatto dichiara le voci : diagnosi ICD9 codice 175 e codice 186, diagnosi DM 05/02/92 codice 9322 e codice 9323.
Premettendo che inizialmente mi e’ stato assegnato una percentuale di invalidita’ del 100% ,revisionata 4 anni dopo al 74%,e’ possibile che con i coefficienti suddetti mi venga assegnata una percentuale di invalidita’ pari al 50%?
Da mia personale visione del decreto ministeriale deduco che le percentuali relative ai codici riportati dovrebbero portare ad una stima diversa.
Per tanto puo’ indicarmi la strada migliore per poter presentare un ricorso formale?
In attesa di un suo cortese riscontro le porgo i miei cordiali saluti
13 ottobre 2015 at 07:14
I codici che Lei riporta riguardano la stessa patologia ma con gravità diversa. Le consiglio di far valutare la documentazione medica in suo possesso da un medico-legale e se il caso di ricorrere in giudizio tramite un avvocato previdenzilista. saluti
15 ottobre 2015 at 19:26
grazie della tempestiva risposta! io ho entrambe le patologie per questo mi chiedevo se il punteggio fosse appropriato….tenendo presente che c’e’ una formula che calcola in presenza di piu’ patologie la percentuale di invalidita’
seguiro’ il suo consiglio e per ora la ringrazio
Gentilissima dottoressa ,volevo per favore sapere ,se mio figlio avendo l’indennità di accompagnamento con art.3 comma3 può guidare l’auto normalmente ,oppure c’è una procedura da seguire. Grazie distinti saluti.
Premettiamo che anche con l’accompagnamento è possibile guidare l’auto. Però, occorre valutare se vi sia effettivamente, a seguito delle patologie riscontrate, un idoneità alla guida.
Se suo figlion ha già la patente speciale non ci sono problemi, ma se ha la patente normale e la Commisione al momento della visita ha ritenuto le patologie riscontrate possano incidere sull’idoneità alla guida, segnalerà suo figlio alla Motorizzazione che poi lo convocherà a visita per valutare se permangano delle capacità di guida e se occorra convertire la patente normale in patente speciale. Saluti
15 ottobre 2015 at 06:04
Gentilissima dottoressa, grazie della risposta . Comunque ricordo che durante la revisione , dell invalidità civile, mi chiesero se guidava. E se volevo che non passasse più le revisioni lo potevamo fare interdire , io dissi di no . mio figlio adesso sta bene ha solo un po’ di problemi con l equilibrio ( medulloblastoma, operato tre anni fa ) ha la patente di guida normale e si sente di poter guidare e nel verbale non non c’è segnalato niente riguardo la guida . A questo punto penso che potrebbe guidare normalmente , mi dia lumi Grazie .
14 ottobre 2015 at 10:29
sono un disabile con invalidita’ al 100%definitiva dovuta a sclerosi multipla e a novembre mi scade la 104….ad oggi non ho ricevuto nessuna convocazione…cosa devo fare????sono revidibile?…e se si posso chiederla definitivamente?…la ringrazio anticipatamente
14 ottobre 2015 at 10:43
Buongiorno,vorrei chiederle un’informazione. Mia figlia deve passare la visita per revisione anno 2015 mese 10 per la 104 come portatrice di handicap ad uso scolastico. Il fatto è che nn la hanno ancora convocata. La mia paura è che se ritardono a chiamarla la lascino senza il sostegno..
14 ottobre 2015 at 14:32
La circolare Inps n.10 del 2015 ha stabilito, innovando rispetto al passato, che in caso di ritardo nella convocazione a visita, tutte le agevolazioni concesse all’invalido rimangono valide ed efficaci, quindi non vengono sospese nè pensioni nè ad esempio i permessi concessi ai sensi della L. 104. Ritengo di conseguenza che fino a nuovo verbale non si possa privare l’alunno del sostegno concesso grazie alla L. 104. Saluti
BUONA SERATA AVV=a posso chiederle ho un verbale dal giudice invalido 100%il giudice non scrive revisione ma il ctu la presenta i la perizia al giudice prima che scrive il verbale il giudice revisione fra due anni elo giudice non scrive niente l’ inps mi scrive revisione afra due anni la puo fare a ottobre finisco ma fino adesso neanche un rigo da parte loro i diritti li perdo on fino che non mi valutano alla prossima revisione mi devono pagare senza chiedere niente indietro ho capito bene e di cosi la ringrazio anti cipatamento grazie distinti saluti —paolo
Fino a quando non verrà chiamato a visita di revisione, le pensioni e agevolazioni rimangono valide ossia non vengono sospese. Però, se poi alla visita di revisione dovessero abbassarle la percentuale oltre il 74% allora le verrebbero richiesti indietro i ratei già corrisposti dalla data di scadenza del verbale fino alla data della visista effettiva. Lo stesso accadrebbe se la percentuale rimanesse compresa tra il 99 ed il 74 e lei superasse il reddito previsto ai fini del diritto all’assegno per gli invalidi civili parziali. Saluti
29 ottobre 2015 at 22:45
mi scusa allora devo andare personalmente nonostante che non ricevo niente di scritto a chiedere la visita di revisione io mi sono messo in contatto con l’ufficio sanitario e mi hanno risposto la con il verbale che ho io perché loro non hanno niente ancora .che mi consiglia .grazie distinti saluti PaoloBUONA NOTTE
29 ottobre 2015 at 22:56
l’uufficio sanitario mi ha contattato tele fonicamente dopo che ho chiesto una consulenza io al 803164 e adesso mi dicono di presentarmi la che mi consiglia lei .GRAZIE
30 ottobre 2015 at 08:15
Ora, sia per la prima visita che per quelle di revisione l’inps usa contattare a visita anche tramite messaggi o chiamate qualora si lasci un recapito telefonico all’atto della presentazione della domanda. Io consiglio sempre di presentarsi a visita. Saluti
buona serata non volevo dire che non voglio andare e che loro non mi stanno inviando niente anzi non ci hanno nessun verbale loro ancora se vado di portare le mie carte in possesso questo che non capisco che come mai non hanno il mio verbale quando era interesse loro ,..ti ringrazio di cuore sei troppo gentile
1 novembre 2015 at 11:00
Gentile avvocato,mi potrebbe per favore delucidare su l’indennità di accompagnamento ? Io ho la 104 art3 comma3 con il 100 per 100′, e anche l’invalidità civile sempre 100 per 100 con accompagnamento . A breve dovrò passare la revisione della 104′ se mi dovessero abbassare la percentuale di invalidità , potrebbero revocarmi l’indennita di accompagnamento ? Oppure un eventuale revoca e di competenza della commissione dell’invalidità civile. ( dovrò passare la visita di revisione novembre 2016. Grazie sempre della sua disponibilità .
buon giorno avvocato …mio figlio 22 anni invalido 50% assunto con legge 68 ,tra un po avrà la revisione …se lo giudicheranno migliorato perderà il posto di lavorò? la prego mi risponda!!
Buongiorno Avvocato, mi hanno riconosciuto l’invalidità 100% per patologia oncologica a ottobre 2013 e usufruisco della 104. No assegno di accompagnamento. Ora dovrei passare la visita per il rinnovo ma non sono stata convocata. Devo scrivere io all’INPS? Mi chiamano loro? I miei benefici sono scaduti o li conservo ancora fino al rinnovo? Grazie
3 novembre 2015 at 16:14
Per legge è l’Inps a doverla riconvocare e fino a tale momento i benefici di cui gode, pensione inclusa, devono continuare ad esserle concessi. Consideri però che se poi alla visita di controllo non le dovessero confermare l’invalidità, le richiederanno indietro quanto già corrisposto a far data dalla scadena indicata sul verbale. Per cui sta a lei la decisione se attendere la convocazione o se, al contrario, sollecitare la visita. Saluti
3 novembre 2015 at 13:47
Sono stato assunto nel 1985 presso il Ministero dei Beni Culturali per chiamata diretta ai sensi della legge 482/68 poiché invalido civile. Nel 1996 la legge n. 662 all’art. 1 comma 257 prevedeva la presentazione di dichiarazione di responsabilità entro il 31 marzo relativa alla sussistenza dei requisiti per l’assunzione.
Detta dichiarazione è da intendersi una tantum o si deve presentare ogni anno?
egregia avvocatessa lo sapevo che in Italia non funziona niente ma e mai possibile che prima scrivano che ci ho la revisione da fare che ottobre finivo che a novembre veniva sospesa questa mattina mi sono recato all’INPS di competenza ed era mercoledì ci stavano l’incaricati per l’invalidi civili li do la perizia deposita verso l’Inps era gennaio quindi per l’impiegato di turno che era forse infermiere o dott. mi ha detto che mi dovrebbero chiamare prima di gennaio no adesso di aspettare ancora dii andare a gennaio a domandare di nuovo io non sono esperto in materia ma a chi devo credere alla lettera di prima? o oggi che mi hanno risposto di aspettare la fine di gennaio? .la ringrazio anticipatamente per la sua pazienza verso di me …per cortesia mi risponda grazie PAOLO
Buongiorno Avvocato, mio suocero fruisce della 104 con assegno di accompagnamento. Questo mese gli è arrivata la pensione normale ma senza 104 nè accompagnamento. Probabilmente in questo periodo avrebbe dovuto andare in visita per la revisione, ma non è arrivata alcuna comunicazione. Come mai, se l’inps ha detto che fino alla visita non si perdono i benefici, gli sono invece già stati tolti? Come e cosa fare ora? Grazie
16 novembre 2015 at 07:14
Gentile avvocato ,mi potrebbe per favore delucidare su l ‘indennità di accompagnamento ? Io ho la 104 art3 comma3 con il 100 per 100 e anche l’invalidità civile sempre al 100 per 100 con accompagnamento . A breve dovrò passare la revisione della 104 se mi dovessero abbassare la percentuale di invalidità , potrebbero revocarmi l’indennita di accompagnamento?oppure un eventuale revoca e di competenza della commissione dell’invalidità civile. ( dovrò passare la visita di revisione novembre 2016. ) ps. La mia patologia, medulloblastoma difficoltà di equilibrio e deficit memoria a breve termine . Grazie attendo notizie.
16 novembre 2015 at 22:13
La certificazione sullo stato di handicap è diversa e indipendente rispetto alla certificazione di invalidità civile. Quindi, un’eventuale riesame dell’invalidità e del diritto all’accompagnamento avverrà solo in sede di visita di revisione stabilita per il 2016.
19 novembre 2015 at 13:12
A GENNAIO DEL 2009 MI E’ STATA RICONOSCIUTA INVALIDITA’ DEL 75% RIVEDIBILE DOPO 36 MESI , NON SONO STATA RICHIAMATA A REVISIONE COME POSSO SAPERE SE E’ ANCORA VALIDO IL VERBALE O DEVO RIFARE LA DOMANDA DI INVALIDITA’ DALL’INIZIO ?
salve dott.sssa vorrei sapere dato che a novembre 2014 a mia da verbale inps e’ stata riconosciuta accompagnatoria e legge 104 a me…con rinnovo a novembre 2015 ma oggi mi e’ arrivato a casa senza fare nessuna visita di rinnovo il verbale inps che attesta ancora legge 104 per il futuro senza rinnovo annuale…le chiedo arrivera’ anche verbale che attesta accompagnatoria o va fatta nuovamente la richiesta della accompagnatoria essendo il verbale anno novembre 2014 scadenza novembre 2015.
21 novembre 2015 at 09:28
nel mese di novembre 2013 perche’ ero stato operato da tumore alcolon, mi e’ stato riconosciuto l’invalidita’ al 100% con la pensione di iinvalidita’ civile con scadenza 01/01/2016
Per revisione sanitaria.Nel mese di settembre 2014 ho compiuti 65 anni ed la pensione di invalidita’ si e’ trasformata in assegno sociale. Nel mese di 0ttobre 2015 sono stato chiamato a visita di revisione sanitaria ed mi hanno confermato il 100% di invalidita’ con i codici 509/88 e 124/98. La mia domanda egregio avvocato, e’ questa il primo gennaio 2016 continuero’ a prendere l’assegno sociale oppure mi e’ stato revocato dall’INPS?
Ho visto che ci sono delle leggi che tutelano la mia situazione quali: legge 76/2010 – legge 20930 ho visto giusto oppure no e cosa devo fare?
Vogliate cortesemente rispondermi , grazie
26 novembre 2015 at 18:39
Avvocato mi scusi le ho sottoposto un quesito in data 21 novembre a nome gaetano alle ore At 09,28 ed ho notato che ha risposto ad un quesito del 26 novembre, questo vuole dire che al mio non rispondera’? Mi scusi ma ci terrei a conoscere il suo parere in merito grazie.
2 dicembre 2015 at 20:13
Al compimento del 65esimo anno le pensioni di invalidità vengono trasformate in assegno sociale. Per la determinazione dei limiti di reddito si continua a fare riferimento alla disciplina prevista per l’invalidità civile e si considerano solo i redditi personali. Dunque, se lei non supera tali limiti l’assegno sociale continuerà ad essere erogato.
Gent.ma Avvocato ,a mio figlio è stato riconosciuta una invalidità grave (art 3 comma3)
rivedibile a 24 mesi dalla data di seduta (31\10\2015) con scritto anche :
alla scadenza del periodo indicato dalla revisione si procederà a nuova visita esclusivamente su richiesta dell’interessato. Al caf mi hanno detto che devo attendere di essere richiamata a visita, secondo lei devo fare la domanda di revisione al caf? grazie
E perchè mai dovrebbe fare richiesta di visita? Il Caf l’ha consigliata bene. Da un anno a questa parte è l’Inps che deve occuparsi di chiamare a visita la persona invalida, non l’invalido stesso che ha già tante preoccupazioni di suo! Il verbale rimane valido ed efficace anche dopo la scadenza e fino a quando non vi sia una nuova visita e quindi un nuovo verbale. Saluti
Gentile Avvocato, vorrei delle spieghazioni su delle domande di invalidita civile mia figlia percepiva la penzione di cieco assoluto e più quella per sordità dopo revisione le anno dato cieco parziale 1/20 quindi ora pernde quella per di cieco parziale più per sordità, mi chiedevo cosa devo fare ricorso per la cecita ho ricorso per accompagnamento, in più non so se puo servire lei ha la 104 comma 3. GRAZIE
28 novembre 2015 at 17:39
ho fatto ricoso al gudice perinvaliditè civile, il medico legale mi h dato 80% l’inps non fatto ricorso e il giudie ha omologato la sentenza. vorrei sapere se l np mi puo’ richiamare per una nuova vsita grazie
La sentenza del giudice, avendo lo stesso valore del verbale dellaa Commissione, non esclude che in futuro l’Inps possa chiamarla nuovamente a visita.
Spettabile Avv. Nadia Delle Side,
ho mio figlio di 8 anni con la 104/92 art.3 comma 1 con il relativo sostegno in classe con revisione scadenza 01/2016.La prima visita la fece presso la commissione medico legale della asl di Firenze,ma adesso ho saputo che sarà direttamente l’inps ad occuparsene,vorrei sapere se devo restare in attesa du una loro comunicazone o dovrò mettermi in contatto io?Mio figlio è seguito reolarmente anche dalla neuropsichiatra della asl.Spero in una sua cortese risosta.Cordiali saluti
2 dicembre 2015 at 20:05
E’ l’Inps che deve convocarvi a visita.
1 dicembre 2015 at 23:06
a maggio 2016 dovrei essere chiamato a revisione per l’invalidità civile. Sarà ancora l’ASL del mio paese di residenza a chiamarmi, oppure sarà l’INPS? Mi sembra di aver capito che adesso gestisce tutto l’INPS, anche le commissioni per l’invalidità, è così o sbaglio? Grazie e cordiali saluti, Giuseppe
2 dicembre 2015 at 19:40
Esatto, sarà l’inps a chiamarla. Saluti
2 dicembre 2015 at 04:17
Gentile avvocato nel 2005 ho avuto un carcinoma base linguale riconosciuto invalidità civile al 74/: permanente da poco sono stata convocata ha una revisione vorrei sapere le conseguenze grazie saluti anna
2 dicembre 2015 at 19:39
Gentile Signora, è difficile fare delle previsioni in quanto, in caso di patologia oncologica, le percentuali da riconoscere possono variare a seconda della gravità e dello stadio della patologia. La commissione potrà confermarle la percentuale, ma anche diminuirla o aumentarla. Saluti
2 dicembre 2015 at 19:02
Gentilissimo avvocato , mia sorella di 48 anni per una patologia grave psichiatrica è stata riconosciuta nel 2011 invalida civile al 100% e percepisce pensione inabilità assoluta non potendo svolgere nessun tipo di lavoro ……dal riconoscimento del 2011 presso usl e inps ha già effettuato una visita di controllo nel 2013 all’inps riconfermandone l’attuale invalidità , avendola iscritta con pin inps si vede la sua posizione on line dove subito dopo la precedente revisione sullo spazio dove appariva la data di convocazione per la revisione medica ora è comparso 99/9999 dove chiedendo maggiori info all’operatore telefonico inps secondo quando avrebbe affermato che mia sorella dall’ultima revisione avrebbero riconosciuto lo stato di permanenza della patologia non ritenendo necessarie ulteriori revisioni per verificare lo stato con ulteriori revisioni , da all’ora ogni fine anno verso dicembre avveniva un movimento con scritta g rinnovo ma quest’anno a dicembre non è apparsa quella scritta di rinnovo ma al suo posto una sigla JE sempre con la data revisione 99/9999 ,di norma doveva ripetere la visita entro fine 2016 e lo si doveva visualizzare se chiamata entro questo movimento di fine anno ,questa possibile revisione ci mette non poca ansia per l’attuale situazione familiare e nessuno è stato in grado di poterci dare una linea precisa ,chiediamo gentilmente a lei in base alla sua esperienza cosa dovremmo attenderci dopo quanto esposto sopra .
2 dicembre 2015 at 19:15
nel dicembre 2010, a seguito di una leucemia mieloide acuta, come lavoratore dipendente ho usufruito dell’assegno ordinario di invalidità. Nel corso dell’anno 2012, dopo essere stato licenziato per superamento del comporto prolungato, ho chiesto e ottenuto la pensione di inabilità. Un mese fa sono stato richiamato alla visita per l’invalidità che, con verbale definitivo, mi è stata abbassata all’ 80%. Ora mi chiedo se posso usufruire ancora dell’assegno ordinario di invalidità, anche se , ovviamente, non lavoro più e non avendo più il 100% di invalidità, non usufruirò più della pensione di inabilità. Grazie
4 dicembre 2015 at 11:50
sono una ragazza di 30 anni,ho fatto per la prima volta l’invalidità civile e legge 104 per una patologia scoperta da 1 anno e mezzo. Mi hanno dato la percentuale di invalidità all’85% senza rivisione,mentre la legge 104 portatrice di handicap comma 1 art.3 senza gravità ne revisione….potrei fare qualcosa,in modo che quando troverò lavoro i giorni che dovrò usufruire per visite controlli…vengono pagati dall’inps invece che presi come permessi,ferie,non retribuiti… grazie mille per la sua disponibilità. Deborah
Gentile signora, al fine di poter ottenere i permessi retribuiti occorre la condizione di gravità. Di conseguenza, l’unico modo è quello di proporre ricorso contro il verbale di handicap entro 6 mesi dal ricevimento dello stesso. Non avendo informazioni circa la sua patologia e sugli effetti della stessa non posso però darle consigli sulla buona riuscita o meno del ricorso. In bocca al lupo!
5 dicembre 2015 at 09:10
Salve. Ho una domanda importante da farle in merito al suo articolo , sono un pò confuso in verità e lei solo mi può far capire. A me è scaduta la 104 il 03/2015 quando era già in vigore la legge. Non sono stato chiamato a visita. Quindi ancora è valida? inoltre a luglio del 2016 mi scade l’invalidità al 100% e la visita al collocamento mirato (lavoro come invalido e non percepisco pensione) non devo essere io a richiedere la visita? e se non mi chiamano come faccio a farmi aggiornare il tesserino sanitario dove si evince la scadenza della C01? non capisco come mai hanno messo la scadenza della c01 nel tesserino visto che la legge prevede che non scade ma che si dovrà aspettare se chiameranno a visita. Ma secondo lei chiameranno visto che non prendo pensione?
6 dicembre 2015 at 19:22
Buona sera avvocato.. ho un fratello invalido al 100% con indennità di accompagnamento.La mia domanda è la seguente: gli spetta la reversibilità o qualcos’altro? Nostra madre è morta due mesi fa; invalida ( pensioni so inviciv)e percepiva anche essa la reversibilità di mio padre deceduto da 27 anni. Grazie spero di essere stato chiaro
9 dicembre 2015 at 23:12
L’invalidità civile non è reversibile e la reversibilità che spettava a vostra madre non è a sua volta reversibile al figlio. Di conseguenza vostro fratello potrebbe avere diritto alla reversibilità del padre se già all’epoca del decesso dello stesso era stato riconosciuto inabile.
10 dicembre 2015 at 13:20
Grazie Avvocato di avermi tolto ogni dubbio. Un caro saluto 🙂
11 dicembre 2015 at 16:47
Mia figlia di 9 anni ha il sostegno scolastico fino alla terza media. Con la legge 104 comma 1 come posso ottenere l’indennità di frequenza per aiutarla con un sostegno nei compiti e soprattutto lo studio? Cosa devo fare?
Gentile Avvocato, mia moglie e’ affetta da carcinoma al colon dal 2009 , ha subito due interventi chirurgici ed è in trattamento chemioterapico ( dai 20 ai 30 ogni anno) perché la malattia non regredisce.
Percepisce l’invalidita di accompagnamento ed è stata a revisione per ben quattro volte.
La domanda è di sapere se c’è una norma che stabilisce quante revisioni può subire un’invalida . GRAZIE
Gentile Avv. Sono titolare di una invalidita’ con totale e permanente inabilita’ lavorativa 100% art.2 e 12 L.118/71 cat.3 riconosciuta il 15/6/2012 e soggetta a rivedibilita’ la cui visita di controllo e’ scaduta a 3/3/2015. Mi sono rivolta all’INPS per sollecitare l’effettuazione della visita che pero’ ad oggi non e’ ancora avvenuta. Nel frattempo mi vengono ancora erogate le provvidenze economiche del caso. Vorrei sapere: se al momento della revisione non mi venisse confermata l’invalidita’ dovrei restiruire la somma ricevuta con effetto dalla scadenza dell’ultimo verbale? Cioe’ dal 03-03-2015 ad oggii ? La ringrazio in anticipo per la cortese risposta. Cordiali saluti.
17 dicembre 2015 at 14:34
E’ l’Inps a doverla chiamare a visita; di conseguenza le provvidenze economiche le spettano fino a nuova visita. Solo se quest’ultima non dovesse confermare la sua invalidità le prestazioni economiche verrebbero meno a far dalla da quest’ultima visita. Saluti
21 dicembre 2015 at 10:34
Gentile Avvocato. Nel 2012, causa malattia oncologica, sono stata giudicata invalida al 100%, condizione che ho mantenuto fino a luglio 2015, quando, a seguito di revisione, mi è stata ridotta al 75%. Sulla lettera di accompagnamento del verbale era scritto che per continuare ad usufruire della prestazione, devo inviare telematicamente le informazioni socio-economiche e i dati per il pagamento. Ho provveduto in tal senso, attraverso la procedura sul sito inps, nel corso della quale mi vengono richiesti i dati di reddito di mio marito. Non sapendo a quale periodo dovevano riferirsi i dati, ho chiesto ad un caaf, dove
mi hanno risposto che per questo tipo di prestazione non sono necessari i dati di reddito del coniuge, consigliandomi di dichiarare, per mio marito, l’assenza di redditi. Ho seguito il consiglio, ma dopo sono stata assalita dai dubbi… potrebbe darmi qualche delucidazione al riguardo? Grazie sin d’ora per la risposta.
21 dicembre 2015 at 12:44
Ai fini dell’erogazione dell’assegno mensile per invalidi civili parziali si deve fare riferimento solo al reddito personale e non anche a quello del coniuge. Saluti
23 dicembre 2015 at 17:58
Buonasera Avvocato mio fratello deve fare domanda di invalidità , portatore di grave patologia diagnosticata recentemente .
è anche soggetto inabilitato ( il curatore è suo figlio ).
le chiedo se la domanda ( online da parte del medico la prima parte e la seguente procedura) può farla lui o deve obbligatoriamente farla suo figlio.
specifico che non si tratta di intedizione ma di inabilitazione ( tossicomane) il figlio è curatore quindi , e non tutore.
siamo un po confusi sul da farsi .
29 dicembre 2015 at 08:12
Gentile avvocato, la conservazione dei diritti acquisiti prevista dalla legge del 2014 si estende a tutti i certificati relativi a soggetti non chiamati a revisione a prescindere dalla data prevista per la rivedibilità oppure è limitata a certificati non tanto datati nel tempo. Nello specifico un certificato con rivedibilità 2007 come deve intendersi?
30 dicembre 2015 at 09:32
mi è stata riconosciuta nel giugno del 2012 una riduzione permanente della capacità lavorativa dal 34% al 73% (Percentuale 46%).
All’inizio del 2015 mi è stato asportato un rene.
Tale ultima menomazione può garantirmi il riconoscimento di un assegno di invalidità da parte dell’Inps?
2 gennaio 2016 at 22:37
Gentile avocato in 2011 o avuto invalidita da 100/100 a 2013 dopo miano dato invalidita 70 a2015 a dicembrie so stato la vizita mino dato 75 o drito ai atetrate di due ani fa gratie
mi spiace ma non ha diritto ad arretrati. Discorso diverso sarebbe stato se al verbale del 2013 avesse fatto ricorso e a seguito dello stesso fosse stato riconosciuto invalido paari o superiore al 74%. Saluti
5 gennaio 2016 at 13:58
Salve Avvocato, mio padre ha avuto la legge 104 art 3 comma 3 con revisione maggio 2015, con la nuova legge la n,114/2015, recita che è competenza inps convocare a nuova visita di revisione il soggetto. Da premettere non abbiamo avuto nessuna agevolazione , ma vorremo utilizzarla da ora in avanti per far usufruire dei giorni di permesso ad un parente, Possiamo fare la richiesta o sarebbe più opportuno aspettare la nuova convocazione all ‘ Inps
Sono stato all Inps e mi hanno detto che non ha piu valore se non chiedo una visita di revisione? sarebbe opportuno secondo lei chiederla e poi far usufruire della legge per i giorni di permesso? Cosa consiglia
5 gennaio 2016 at 20:32
Per legge, il verbale in possesso di suo padre ha valore finchè l’Inps non lo convocherà a nuova visita. Secondo la legge 114/14 non deve più gravare sull’invalido l’onere di dover richiedere la visita di revisione, ma sull’Inps! Faccia pure richiesta dei permessi. Se c’è una legge va rispettata e ciò vale non solo per noi cittadini, ma anche e soprattutto per le istituzioni!
7 gennaio 2016 at 17:25
Buonasera Avvocato, usufruisco dei permessi 104 per mia figlia riconosciuta come cieco assoluto. Il verbale sia dell’invalidità civile che della 104 è scaduto a settembre 2015. Nel mese di ottobre abbiamo fatto la visita e a fine novembre abbiamo ricevuto i nuovi verbali in cui risulta rivedibile ad ottobre 2020. Io ho inoltrato i verbali al mio datore di lavoro che però il 31/12/15 mi ha comunicato che dovevo andare al patronato per rinnovare la richiesta per usufruire dei permessi 104. Adesso non è più possibile regolarizzare i permessi usufruiti nel mese di dicembre? Non si può fare richiesta retroattiva? La ringrazio anticipatamente.
8 gennaio 2016 at 18:41
Gentile avvocato mio figlio è stato sottoposto a visita di revisione per la 104 a dicembre mi è arrivato il verbale è gli è stata riconosciuta di nuovo con revisione ottobre 2017, siccome ha anche l’indennità di frequenza con revisione febbraio 2016 sarà riconvocato a nuova visita di revisione a febbraio 2016 per l’indennità di frequenza oppure con la visita di dicembre verrà tutto in automatico visto che non è cambiato niente nella situazione? Sono due visite distinte e separate? La ringrazio anticipatamente. Saluti.
19 gennaio 2016 at 08:37
Sono due riconoscimenti differenti. Saluti
14 gennaio 2016 at 20:31
Salve avvocato. ho un quesito da proporle e mi sarebbe di grande aiuto un suo parere in merito. A seguito di una grave malattia, sono stato, dopo visita all’inps, dichiarato invalido al 100% e usufruisco della legge 104 art.2 comma 3, con scadenza al 31/1/2016. Lavoro da invalido al 100% presso una amministrazione pubblica ( istituto di scuola superiore statale ) e ponendomi il problema della imminente scadenza, usufruendo dei 3 giorni mensili di legge 104 mi sono recato all’inps territoriale che mi rilascia il verbale per l’accertamento, dove si evince chiaramente la possibilità di poter usufruire dei “vantaggi” della 104 (legge 19/8/2014 n. 114 art. 25 comma 6 bis) fino a nuovo controllo avendo cura di esibire tempestivamente l’esito del suddetto controllo.L’amministrazione sostiene però che il sottoscritto può mantenere i privilegi ma se al momento della revisione mi viene revocata la legge 104 dovrò restituire i giorni usufruiti restituendoli o in ferie o con giorni da compensare. In conclusione : se tutto viene riconfermato …nessun problema , ma se mi tolgono la legge 104 dovrò restituire i giorni presi che ho beneficiato per legge, ma ingiustamente”secondo l’amministrazione” perché fa fede la prima scadenza , cioè quella di gennaio 2016 . Posso sperare in una sua risposta da avvocato specialista in materia? Ci spero tanto e aspetto con impazienza la risposta. Grazie FILIPPONE ANGELO da PALERMO
18 gennaio 2016 at 19:36
Se la gravità non viene confermata dovrà restituire i giorni di permesso eventualmente goduti MA DALLA DATA DELLA NUOVA VISITA! Siccome spetta all’Inps convocarla, in caso di ritardo, anche notevole, non possono certo ricadere sul cittadino gli effetti negativi di tale inerzia. Saluti
mi sono dimenticato di chiederle, se è giusto ritornare i giorni presi o dato che la legge prevede che continui ad usufruire dei benefici , avrò beneficiato, a prescindere dall’esito della revisione. Grazie nuovamente
presso la mia azienda, usufruisco dei 3 giorni di permesso mensili di accompagnamento per mia moglie con scadenza 31/12/2015 perché in seguito è prevista la visita di revisione(per carcinoma mammario in atto chemioterapia fino a marzo/aprile 2016) . l’azienda in cui lavoro (società regionale al 100% con contratto regionale) mi dice che se voglio sfruttare i 3 gg. di permesso legge oltre ad una mia autocertificazione pretendono un foglio dall’INPS, secondo me per prendersi la responsabilità dei 3 gg. se mai la visita di revisione darebbe responso negativo ). Vado all’INS espongo la mia situazione e per risposta mi dicono: va bene la sola autoertificazione sua perché l’INPS non rilascia nessuna dichiarazione essendo che la legge 114/2014 e la circolare INPS n. 10 DEL 23/01/2015 mantiene il mio diritto fino alla nuova visita che confermi o no le condizioni di handicap di mia mogli. La mia azienda (la S.A.S.) pretende questa lettera dall’INPS perché dice se il nuovo verbale non confermasse il diritto ai 3 giorni, quelli da me usufruiti dopo il 31/12/2015 chi te li paga? La mia azienda potrebbe chiedere un “rimborso a me? Sono confuso e vivo tra l’ncudine e il martello perché si sta avvicinando nuovamente la chemio (la fa ogni 21 gg) e non posso prendermi tutte le ferie . La prego di vero cuore mi aiuti a risolvere questo problema anche con le varie leggi in modo da poter potare al mio datore di lavoro. Già mi bastano i mie problemi loro (l’azienda non lo capisce)
Il diritto ai tre giorni di permesso le spetta fino a nuova visita. Solo se quest’ultima non le confermasse l’art. 3 comma 3 allora il beneficio verrebbe meno però dalla data della nuova visita e i giorni di permesso retribuito eventualmente goduti dalla visita (che nega il diritto) in poi possono essere imputati a ferie o deve essere restituito quanto percepito. Spero di esserLe stata utile. Saluti
19 gennaio 2016 at 07:44
Buongiorno avvocato, siccome la visita ha confermato la gravità possono contestarmi i permessi di dicembre? anche se non ho rifatto subito la richiesta al patronato per usufruire dei permessi 104?
(Il mio post precedente è del 7/1/16) La ringrazio anticipatamente, buon lavoro
Non le possono contestare assolutamente i permessi di dicembre. Non occorre ripresentare annualmente la domanda a meno che non ci siano delle variazioni nelle notizie indicat nella domanda di permessi quali l’eventuale ricovero a tempo pieno del soggetto in condizione di handicap grave oppure la revisione del giudizio di handicap grave da parte della commissione asl o la variazione del datore di lavoro. Saluti
Buonasera Gent.mo avvocato, vorrei sottoporLe alla sua attenzione quanto segue:
sono stato visitato per invalidità civile e legge 104 dalla commissione asl, con riconoscimento dell’invalidità civile al 70% e della legge 104 a maggioranza, in quanto il solo medico inps vota contrario per l’invalidità civile.Di conseguenza dopo una settimana vengo convocato a visita di verifica per la sola invalidità civile dall’inps , la quale mi riconosce al 50% ma da evidenziare che nella commissione di verifica c’era lo stesso medico dell’inps che mi ha visitato all’asl che tra l’altro ha votato contrario, se non erro vi è incompatibilità.Se cosi’ è si potrebbe procedere a chiedere la sospensione e l’annullamento della visita, rimanendo sicuramente valido il verbale dell’inps. VORREI AVERE CONFERMA DI QUANTO SU ESPOSTO ED I TEMPI PER AVERE LA SENTENZA DEL GIUDICE ED INFINE SE L’INPS MI POTREBBE RICHIAMARE A VISITA.
IN ATTESA DI UN IMMEDIATO RISCONTRO E NEL RINGRAZIARE ANTICIPATAMENTE PORGO DISTINTI SALUTI
Il 5 febbraio 2016 mi scade il permesso della legge 104 e dovrò sottopormi a visita di controllo per la conferma del l’invalidità.
Volevo sapere se mio figlio ha comunque diritto ad avere tre giorni al mesi per accompagnarmi a fare le visite e le terapie mensili alla quale mi devo sottoporre.
24 gennaio 2016 at 14:59
Suo figlio ha diritto ai tre giorni di permesso anche dopo il 5 febbraio, se a tale data e anche dopo l’Inps non avrà ancora provveduto ad effettuare materialmente la visita.
26 gennaio 2016 at 17:15
Buongiorno sono mamma di un ragazzino di 15 anni affetto da diabete mellito di tipo 1 dal 2006 in scarso controllo glicometabolico e importante asma allergico. Fino a settembre del 2015 veniva riconosciuto come Portatore di handicap in situazione di gravità (COMMA 3 ART.3). Nell’ultimo verbale dell’INPS invece viene riconosciuto portatore di handicap ai sensi dell’art. 3, comma 1, L. 2. 1992 n. 104. Premetto che le condizioni di salute di mio figlio non sono migliorate anzi, gli sbalzi glicemici sono molto piu frequenti e la sua asma è notevolmente peggiorata in quanto ha sviluppato nuove allergie. Io però non ho più i tre giorni di permesso 104. Vengo chiamata spesso dalla scuola per andarlo a prendere perché non sta bene, mercoledì prossimo avrà una visita diabetologica in ospedale e io non ho più giorni di permessi o di ferie. Cosa posso fare affinché le venga riconosciuto di nuovo il comma 3? Non vorrei assolutamente ricorrere ad una causa giudiziaria. Esiste un’alternativa? Grazie anticipatamente.
3 febbraio 2016 at 16:40
Buongiorno. Ho invalidità civile al 75% e ho goduto fino al settembre 2015 di esenzione ticket. Mi sono recata all’INPS chiedendo come mai non fossi stata convocata e mi hanno fatto inoltrare una richiesta per visita di revisione. Ad oggi non ho ricevuto alcuna convocazione. Avrei due domande: come posso far valere il diritto all’esenzione visto che sul tesserino verde risulta la scadenza settembre 2015?.Visto che l’invalidità al 75% mi garantisce due mesi di anzianità ulteriore per ogni anno di servizio (lavoro nella scuola) questa verrà conteggiata solo se alla revisione mi sarà riconosciuta la stessa percentuale o varrà comunque nel caso verrò convocata successivamente al settembre 2016?
3 febbraio 2016 at 17:22
Dato che l’Inps non ha ancora provveduto a convocarla, i benefici di cui lei gode in virtù del verbale che le assegna il 75% sono ancora in essere fino alla nuova visita. Al posto suo non avrei avanzato alcuna richiesta perchè la legge 114/14 espressamente prevede che sia l’istituto a dover riconvocare e non l’utente e che tutte le agevolazioni e/o pensioni debbano essere garantiti fino a nuova visita. Saluti
Buonasera, usufruiscono dei tre giorni mensili di permesso per assistere mia madre ai sensi dell’art. 33 l. 104/92. Con propria comunicazione interna il dirigente dell’Istituto in cui lavoro precisa che i suddetti permessi non possono essere richiesti per assistenza igienica o familiare , ecc, ma solo per esigenze di tipo sanitario. Nn ho trovato riscontro nella normativa di riferimento e pertanto Le sarei grato se potesse fornirmi qualche chiarimento. Grazie infinite
5 febbraio 2016 at 17:07
Buongiorno avvocato.mia madre prende l accompagnamento da un anno, a gennaio 2016 a fatto la visita di revisione riconfermando l’invalidità, nel verbale c’è scritto che se l’invalidità è confermata non bisogna fare niente.
Deve ricompilare il modello ap70?
6 febbraio 2016 at 08:35
Non occorre compilare l’Ap70.Saluti
7 febbraio 2016 at 10:44
Gentile Avvocato, mi scusi, non ho ricevuto risposta alla domanda datata 14/12/2015.
Si chiedeva se c’è una legge che stabilisce quante revisioni puo’ subire un’invalida.
8 febbraio 2016 at 18:16
Salve Avvocato,sono Roberto e le scrivo per una delucidazione:sono stato riconosciuto invalido con accompagno sia dalla commissione ministeriale di Roma,sia dal tribunale,sia dalle Asl e sia dall’Inps ultima visita nel 2010 che confermava in pieno tutti i precedenti esiti.Premesso che sono affetto da una patologia ingravescente neurologica messa in risultanza anche dalla commissione medica superiore dell’Inps che rientrava nelle patologie esenti da revisione,hanno deciso con un no a questa esenzione.Non le sembra un sopruso??Ormai sono stanco e ho deciso di non andare più a nessuna visita..!!La ringrazio anticipatamente per la sua risposta.Buona serata…!!!!
Gentilissima Avoocato,
mi scusi per il disturbo, mia moglie dopo 39 anni di contributi a Gennaio 2015 gli sono stati problemi cardiaci ( insufficienza valvola mitralica, atrio ventricolare sx dilatato FE 25% e aritmia atriale).A Giugno 2015 gli è stata riconosciuta inabilità a meno di un terzo solo per le sue mansioni (operaia tessile su macchine circolari sollevando pezze che pesano 22kg.). Per adesso non è stata ancora operata per sostituzione valvola mitralica in quanto l’ atrio ventricolare sx adesso è ( FE 35-40% ancora non nella norma). Quello che vorrei chiederle, perchè l’ INPS gli ha mandato la lettera per revisione a Luglio 2017 e non 2018? Inoltre il datore di lavoro le ha detto che non ha altre mansioni da fargli fare dovrebbe licenziarla. Anche di questo non ha saputo più niente fino adesso.
Le chiedo cortesemente una Sua risposta in merito per maggiori delucidazioni.
15 febbraio 2016 at 10:54
Gentilissimo avvocato sono un paziente oncologico con legge104 in revisione per il mese di febbraio 2016 ma ad oggi non ho avuto alcun avviso per visita di revisione devo attendere comunicazione dall’inps o devo preoccuparmi io di rifare la domanda? Grazie per la cortese attenzione attendo una sua gentile risposta buona giornata
Deve attendere la convocazione dell’Inps. Finchè non verrà sottoposto a nuova visita, i benefici già concessi rimarrano efficaci. Saluti
15 febbraio 2016 at 20:01
15 febbraio 2016 at 16:31
Egregio avvocato Nadia, volevo porle alla sua cortese attenzione un quesito essendo che mi è stata asportata la tiroide totale nel 2016, ad una mia amica imprenditrice con uno stipendio di 3500 euro mensile gli hanno riconosciuta l’invalidità con una pensione circa di 250 euro mensile, può essere vero oppure è solo una burla, se e vero volevo sapere come è la procedura burocratica per chiedere l’invalidità preciso che sono pensionato ex dipendente inpdap -INPS, di anni 56 dichiarato inabile al lavoro feb.2014.
Salve, sono un ragazzo di 36 anni con invalidità permanente al 100%. Proprio in questi giorni sta circolando in vari social, questa notizia: con un titolo che mi rende davvero perplesso. “Entro maggio verrà eliminata la pensione di invalidità per coprire le spese pubbliche” Non conoscendo il sito e la sua attendibilità, mi chiedo se potrebbe mai esser vera una notizia del genere. Perché se così fosse, vorrebbe dire che siamo davvero alla frutta!!!
Allego il link in questione, e aspetto una vostra risposta! Grazie anticipatamente
http://rubrica24.altervista.org/renzi-shock-entro-maggio-sara-eliminata-la-pensione-dinvalidita-coprire-le-spese-pubbliche/
18 febbraio 2016 at 09:43
lo scorso aprile aprile la commissione INPS mi ha riconoscito una invaldita’ del 100% con indennita’ di accompagnamento per un tumore con metastasi ossee ,patologia che ha limitato fortemente i miei movimenti:erogazione rivedibile nel Settembre 2016. Nel frattempo, in Febbraio dovto’ fare delle TAC per stabilire il percorso di revisione. E’ possibile che in Settembre – qualora stabilissero che non necessito piu’ di indennita’ di accompagnamento – possano usare gli accertamenti fatti in Febbraio e togliermi eventualmente l’indennita’ in maniera retroattiva a far data proprio da Febbraio?
18 febbraio 2016 at 16:20
Sarebbe il caso che questo argomento sia messo in prima fila come commento perchè nessun sito che parla di legge 104 oltre al vostro che si trova nelle lettere specifica bene il problema che è molto sentito.
Visto che l’argomento delle nuova legge sulla revisione della legge 104, art. 3 comma 3 crea confusione perchè dice solo che si conservano i benefici ma come anche letto qui all’inizio non è stato specificato bene che : si conservano tutti i requisiti dei 3 giorni o ore, sia della persona con legge 104, sia del familiare che la prende e, nulla si deve restituire o compensare , fino alla data della nuova visita. Oltre la visita è a proprio rischio come era la legge prima. Saluti
24 febbraio 2016 at 13:50
a marzo 2013 sono stato convocato per visita medica di revisione. impossibilitato per problemi di salute ho mandato il certificato medico. ho chiamto l’inps che mi ha confermato di aver ricevuto il certificato e che mi ha detto che mi avrebbero riconvocato loro. Possibile che a tutt’oggi nessuno mi ha contattato?
sono un paziente oncologico ,mi e’ stata riconosciuta una prestazione quale invalido totale,categoria INVCIV con decorrenza dal 1/12/2014 e con scadenza dal 1/12/2015 per revisione sanitaria. Non ricevendo nessuna mail o sms per la visita di revisione, il 17/11/2015 chiamo il call center inps al 803164 e l’operatore mi dice che invece ero stato convocato per il 28/09/2015 tramite raccomandata e che la stessa era ritornata indietro per compiuta giacenza senza che mi era stata notificata.Mi consigliava pure di fare una mail all’inps spiegando la situazione e che avrei avuto diritto ad una seconda convocazione. Le voglio specificare che fino a quel momento tutte le comunicazioni inps mi erano state fatte tramite mail o sms. Oggi 26/02/2016 mi viene notificata una raccomandata con la quale mi si informa che per effetto della mia assenza alla visita di revisione del 28/09/2015 la prestazione di invalidita’ civile e’ stata sospesa con decorrenza dal mese di ottobre 2015 ed e’ stata avviata la procedura di revoca, in quanto la mancata presentazione a visita fa cessare gli effetti dei verbali nei quali e’ indicata una data di revisione.
Inoltre debbo restituire gli importi percepiti da ottobre 2015 e non da dicembre 2015 che e’ la data di scadenza della pensione riconosciutami.Vorrei un suo cortese parere , cioe’ se la compiuta giacenza equivale a notifica e se l’eventuale rimborso da parte mia non debba avvenire dal dicembre 2015 cioe’ dalla normale scadenza della prestazione.
Buonasera,vorrei sapere se -in sede di revisione della sola L. 104- la Commissione INPS possa riconoscere anche l’aggravamento della percentuale d’invalidità, anche se tale invalidità non era soggetta a revisione
Buongiorno mia figlia riconosciuta invalida legge 18/80 con difficoltà a svolgere da sola gli atti quotidiani della vita percepisce indennità di accompagno di seguito le è stata riconosciuta anche la 381/70 sorda prelinguale e percepisce indennità di comunicazione…ora la mia confusione sta nel fatto che essendo diventata maggiorenne ho inviato AP70 e non so cosa altro gli spetta di pensione o meglio se gli toglieranno le indennità che gia percepisce..Grazie cordiali saluti.
28 febbraio 2016 at 15:02
Salve sono Claudio dal 2010 sono invalido civile al 70%(senza rivedibilita’). Ho subito un intervento per migliorare la mia situazione nell’ottobre 2015. Se a valle di questo intervento (per il quale sto ancora facendo fisioterapia) il quadro della mia disabilità migliorasse come fortunatamente sarà prevedibile(anche se escluso dal verbale della visita del 2010 vista la non rivedibilita’) devo poi inoltrare domanda di revisione per”miglioramento del quadro”? Dovrei farlo personalmente? Se si,per farlo sarebbe meglio attendere che il quadro si stabilizzi a valle del post operatorio e riabilitazione?
29 febbraio 2016 at 21:30
Buongiorno avvocato, sono un ragazzo di 34 anni affetto da poliendocrinopatia autoimmune di tipo uno (ipoparatiroidismo, candidosi cronica e morbo di Addison), nefrocalcinosi e aplasia eritroide pura. Percepisco una pensione di invalidità e da un anno anche dell’indennità di accompagnamento dato che la situazione si è aggravata a causa di un tumore sulla guancia sinistra. Sarei dovuto andare a revisione a dicembre del 2015 ma solo oggi ho ricevuto una lettera dall’INPS dicendomi che sarei dovuto andare a visita a novembre del 2015 e che non ho rispettato l’appuntamento. Ma io non ho mai ricevuto niente, così ho chiamato all’INPS e mi hanno detto che ci è stato un errore del numero civico e che dovrei risolverlo io il problema. Nel frattempo mi vogliono revocare la pensione e restituire la somma da novembre 2015. Grazie per il suo tempo.
Deve fare assolutamente ricorso, giustificando l’assenza alla visita per il mancato ricevimento dell’avviso di convocazione. Saluti
Mio padre che aveva già una invalidità dell’80% purtroppo si è aggravato e abbiamo richiesto con il foglio del l’oncologa è un certificato fatto dal medico di base già trasmesso all’inps in via telematica tramite il patronato la richiesta per l’aggravamento dell’invalidità
Mi chiedevo se già con questi 2 referti potessi recarmi all’inps per richiedere la 104 perché aspettando le due settimane e le varie procedure non so neanche se riusciremo ad usufruirne.
Poi il medico di base ha fatto un certificato su modello N anziché d e quindi mio padre dovrebbe presentarsi alla visita ma non riesce più a spostarsi inoltre ci hanno detto che se dovessimo richiedere la visita a domicilio slitterebbe ancora aspettando più tempo, ci hanno consigliato di portarlo con l’ambulanza.
Mi sembra tutto troppo complicato, Lei ha qualche consiglio?
Buongiorno vorrei una delucidazione. Io sono invalida permanente al 90 % con riduzione capacità lavorativa superiore a 2 / 3 . Lavoro dal 2007 a tempo indeterminato part time secondo lei mi concedono la 104 e l’assegno ordinario di invalidità lavorativa?
strawinski andrzej
5 marzo 2016 at 13:25
Buonasera Avvocato sono un invalido al 100%nel 2012 mi anno diagnosticato Osteonecrosi ambo caviglie ma la piu danneggiata era la dx ,con intervento prezzo Rizzoli Bologna e successivamente amputazione sotto ginocchio mi viene riconosciuta la pensione di accompagnamento per tre anni ,poi che ho una gamba artificiale che non metto quasi mai x problematiche del moncone e la sx che mi rende non auto sufficente mi è stata revocata .abbiamo fatto ricorso ma son gia passati due mesi e ancora non mi hanno convocato a una prossima visita . Volevo chiederle gentilmente x la revoca li basta solo che uno gli hanno rifatto una gamba artificiale? e quanto passa dal ricorso? grazie distinti saluti Strawinski montepulciano siena
8 marzo 2016 at 08:45
Putroppo i tempi del ricorso non sempre sono brevi come dovrebbero, dipende da Tribunale a Tribunale. A Lecce per esempio possono passare anche 8 mesi prima di essere visitati dal ctu del Tribunale. Saluti
8 marzo 2016 at 10:40
Buongiorno Avvocato, io assisto mi a moglie tramite i permessi 104 essendo Lei invalida al 100% per vari tumori, non mi ero accorto che l’invalidità non è rivedibile ma il 104 scadeva a ottobre 2015, questa mattina mi sono recato alla sede INPS di zona che mi ha comunicato che il periodo da fine ottobre a oggi (data in cui presentare un’altra domanda per l’assistenza) non verrà rimborsato al mio datore di lavoro e quindi io dovrò restituire 12 giorni che ho fatto in 4 mesi, leggendo la circolare Nr. 10 del 23/1/2015 mi sembra di capire che tutti i diritti sono conservati fino a nuova visita di controllo per il 104, vero ?
10 marzo 2016 at 10:00
Buongiorno sono affetto da sm a remissione ho fatto 3 anni in carrozzina ora cammino ed è bellissimo ma ho seri problemi di memoria posso chiedere accompagnato per problemi legati alla memoria? Grazie
buonasera avvocato le espongo il mio caso nel 2010 mi viene diagnosticata una fibrosi idiopatica ad entrambi i polmoni. Da quel momento inizia il mio calvario per controlli continui , facevo ossigeno per 24 ore e per 2 anni sono stato in cura con il pirfenidone. Dopo un po l’ospedale di Bergamo mi chiama per la candidatura di un eventuale trapianto. Il 21/maggio/2013 vengo chiamato per il trapianto monopolmone, intervento riuscito benissimo e passati i mesi di degenza in ospedale si ritorna casa. Purtroppo assumendo gli immunosopressori mi viene diagnosticata una kaposi e sono stato costretto a fare vari cicli di kemio. Sono costretto a fare controlli ematici ogni 15 giorni , controlli spirometrici e controlli più significativi ogni 2/3 mesi nell’ospedale di Bergamo. Ho divieto assoluto di frequentare luoghi affollati dovendo tenere le difese immunitarie basse più del dovuto perché la malattia compare appena il dosaggio cercano di tenerlo un po’ più altro per il rischio rigetto….in poche parole vivo alla giornata, un’influenza potrebbe essermi fatale. A questo quadro si aggiunge il problema alle gambe (dovuto sicuramente dai farmaci) le quali sin dal mattino hanno un forte ristagno di liquidi che non mi permettono di camminare più di tanto,inoltre soffro di forti cefalee a caduta quasi settimanali che mi allettano con nausee ecc. Il mio quesito è questo: mi hanno riconosciuto inabile al lavoro con 100% da non rivedere ma non mi hanno riconosciuto l’ indennità di accompagnamento e nemmeno art.3 leg.104 che per me e indispensabile perché devo essere necessariamente accompagnato sia nelle trasferte fuori regione e sia per tutte le altre problematiche da affrontare… vorrei gentilmente un Vostro parere in merito…. ho diritto ad ottenere l’indennità di accompagnamento?grazie vincenzo
11 marzo 2016 at 20:27
salve avvocato ,sono una malata oncologica da circa un anno ,mi era stato dato accompagnamento con inabilità lavorativa,mi hanno chiamata circa 2 mesi fa a revisione e mi è rimasta inabilità al 100/100.ma credo che mi hanno tolto l’accompagnamento.il problema è che nonostante mi è arrivato il verbale l’inpis continua a pagarmi l’accompagno.è normale o mi devo preoccupare grazie avvocato
12 marzo 2016 at 08:00
L’accompagnamento corrisposto dopo la visita di revisione, poichè non più dovuto, costituisce pagamento indebito. Di conseguenza l’Inps a breve le chiederà la restituzione delle somme percepite a titolo di accompagnamento dalla data della revisione. Saluti
gent.avv.delle Side sono la mamma di una ragazza di 14 anni affetta da patologia congenita dalla nascita alla quale e’stata riconosciuta l’invalidita’e 104 e di conseguenza l’indennita’di frequenza.Nel 2015 gli e’stata revocata come minore non invalido e il medico legale dopo aver fatto ricorso ha stabilito una percentuale del 9%che ovviamente non le da’diritto a nulla.Ora mi chiedo come si puo quantificare una percentuale prima della maggiore eta’?
Buona sera avvocato le sottopongo un quesito:Ho una invalidità al 67% con decreto del 2004 definitivo.Nel 2010 ho partecipato ad un concorso per categorie protette l.68/99.Gennaio u.s è terminata la procedura e sono stata nominata vincitrice.Ho fatto richiesta di diagnosi funzionale così come richiestomi dall’ente che ha bandito il concorso per l’assunzione.
Ho fatto la visita alla mia asl di appartenenza ora però il numero verde inps a cui mi sono rivolta mi ha comunicata che sono stata inviata a visita diretta (da precisare che sono stata l’unica dei concorrenti ad essere convocata).
Le chiedevo ma l’inps può arbitrariamente chiamare solo me?
può chiamarmi a visita diretta nonostante il mio decreto sa definitivo?
VITO FESSINA PA
BUONGIORNO AVVOCATO AVENDO UN INVALIDITA’ AL 100/00 CON ACCOMPAGNAMENTO CHE NON PUO DEAMBULARE SENZA L’AIUTO UMANO PUO CONVOCATA D’ALL INPIS ALLA VISITA DI CONTROLLO OGNI ANNO PER ANNO?DEVE PREMETTERE CHE HA UNA VALVOLA TARATA AL CERVELLO
Buongiorno avvocato, ho una figlia minore con invalidità 100×100, verbale scaduto 29/09/2015 ,in base alla legge 114/2014 ho continuato ad usufruire dei permessi giornalieri legge 104, l’inps ha emesso un provvedimento di accoglimento che ha decorrenza dal 21/12/2015, l’azienda per cui lavoro mi ha comunicato in questi giorni che l’inps non ha confermato i permessi fruiti in via provvisoria fruiti dal 29/09/2015 al 20/12/2015 e pertanto dovrò giustificare con altro titolo le assenze, in totale sette giorni. cosa devo fare? l’inps mi dice che da parte loro è a posto perchè la legge parla chiaro, l’azienda invece vuole un provvedimento di accoglimento del periodo 29/09 al 20/12/2015, che faccio?
buona sera avvocato vorrei chiedere una cosa sono invalido dal 2003 al 75 x cento poi dal 2007 sono arriva al100x100 con verbale no visite no revisione verbale rilasciato dall inps dopo visita superiore lo scorzo anno mi è stata confermata la pensione di invalido ordinario dopo le tre visite totale 9 anni il padronato mi a fatto fare domanda x inbilità lavorativa ed è stata accettata però il prossimo settembre devo essere sottoposto a visita di nuovo mi chiedo se non dovesse essere confermata(cosa molto improbabile visto che soffro di crisi epilettiche plurisettimanali, epatite c ,coxartosi, anche ernie del del disco cervicali multiple 5,ernia del dico lombosacrale, una operatapiu altri problemi alle spalle scafoidi ) ritornerei alla invalido ordinario?
26 marzo 2016 at 12:54
a maggio mi scade l’invalidità. So che sarà l’INPS a chiamarmi per il rinnovo e la visita, ma siccome dovrei partire al più presto per motivi personali, c’è la possibilità di sollecitare per anticipare questa visita? Grazie in anticipo.
30 marzo 2016 at 17:08
scrivo per conto di mio padre Invalido totale con accompagnamento, dal 2013 riceve assegno invalidità lavorativa. A novembre 2015 ho inviato modulo di rinnovo tramite patronato in quanto a Gennaio scadeva. ..
A febbraio 2016 è stato sospeso il pagamento. La sede di competenza mi ha assicurato che entro marzo lo avrebbe rimesso in pagamento ma a tutt’oggi non risulta. premetto che non è stato invitato a visita medica in quanto la revisione è stata fatta d’ufficio. il patronato sa solo dirmi che la Patrica è in giacenza.. come devo muovermi??? la ringrazio in anticipo e le auguro e una buona serata. cordiali saluti
30 marzo 2016 at 23:51
Il mio medico di famiglia continua a dirmi che di questa legge non ne Sa nulla e continua a prescrivermi esami che puntualmente devo pagare. Dimenticavo di dire che sono invalido al 100×100 e mi è scaduta ad agosto 2015 . Nessuno mi ha saputo dire nulla.
Circolare Inps n.10 del 23/01/2015
Carmelo Pezzella
31 marzo 2016 at 07:33
Buon giorno avvocato ho un attestato di esenzione per invalidità al 100% Patologia C01 senza indennità di accompagnamento. La data di attivazione è stata 28/05/2014 e la scadenza è 28/02/2016. Mi hanno detto alla ASP, che mi ha rilasciato l’esenzione, che con legge 114 del 2014 è INPS ad occuparsi del rinnovo. Ancoa oggi non ho ricevuto alcuna comunicazione da INPS. Devo aspettare loro comunicazioni per il rinnovo? Grazie in anticipo e con la presente Le invio cordiali saluti.
1 aprile 2016 at 10:31
Mi trovo in una situazione molto scomoda poichè mi è stata tolta la pensione di invaliditá civile. Mi è stata riconosciuta un invaliditá pari al 100% senza accompagno.
A febbraio 2016 avrei dovuto avere la revisione ma la lettera non è mai arrivata. Dopo qualche indagine ho scoperto che la lettera era stata inviata con uns mancata ricezione. Cosi ho deciso di recarmi presso l inps competente per fare richiesta di uns nuova visita. Ho effettuato una dichiarazione scritta nella quale ezprimevo il motivo di tale domansa. Mi hanno chiesto quindi un email, un numero telefonico e l’indirizzo di casa.
Passate due,tre settimsne ho richismsto l inps,agitata, dove poi mi hanno tranquilizzata dicendomi che svendo fatto la domanda avrei continuato a percepirla normalmente in quanto vi era stato un disguido.
Oggi, arrivati ad aprile, la pensione mi è stata tolta.
Motivo? Non mi sono presentata.
Soluzione proposta? Effettuare una richiesta scritta, spiegare motivii, lasciare recapiti.
Avvocato, mi dica lei cosa fare. Seguendo le direttive di chi sa ho perso una risorsa importante, purtroppo le visite costano e non riesco ad ottenere nemmeno i posti per le visite se non a pagamento.
Mio figlio ha compiuto i 18 anni di età il 14/01/2016 era titolare di indennità di frequenza ed il verbale di accertamento era 104/92 art.3 comma 3 e presentava una situazione senza data di revisione.
Ovviamente per il momento ci siamo visti sospendere l’indennità di frequenza (mio figlio è al terzo anno di scuola secondaria superiore) ed il patronato che ha inviato la domanda di rinnovo della pratica (il 10 febbraio 2016) oltre alla richiesta per l’invalidità ha fatto anche quella dell’handicap (probabilmente sbagliando). Oggi 01/04/2016 sono stata avvisata dal patronato stesso, che mio figlio verrà richiamato a visita per entrambe le cose e che quindi probabilmente gli verrà tolto l’art.3 comma 3….a causa di questo errore, cosa devo fare?
Grazie mille. Paola Briganti.
buonasera avvocato vorrei sapere se devo fare un ricorso
mio figlio di 10 anni affetto da una malattia rara è sempre in possesso di 104 art 3 comma con accompagnamento ma all ultima revisione anziché accompagnamento hanno riconosciuto l indennità di frequenza
possibile? devo fare un ricorso?
21 aprile 2016 at 14:44
buona sera ho 60 anni e faccio l’autista del 118 ambulanza mi mancano due anni per andare in pensione in quanto ho 40 anni di versamenti,quattro giorni fa’ ho fatto la visita alla asl per invalidita’ per lo schiacciamento di L1L2L3L4L5 e due ernie del disco S1 e D1,il medico mi ha segnalato per la revisione della patente,io ho la patente CKE e il K per taxi se mi sospendono la patente perdo i diritti per andare in pensione 2 anni prima con i lavori usuranti ,COME MI DEVO COMPORTARE E FINO A CHE PUNTEGGIO PORTANO LA PAT KE ALLA B ? GRAZIE
Sono invalida civile al 75% da diversi anni
infatti ho già passato la 3 convocazione, ripeto per l’invalidità,
il mio verbale scade il 22/04/2016 purtroppo me ne sono accorta
oggi, ma dalla Commissione Medica Superiore non ho
ricevuto ancora nulla.Devo preoccuparmi?
Devo dire inoltre che percepisco un assegno dall’inps e l’anno
scorso ho passato la 3 e stando a quello che dicono, l’ultima.
A meno che non si venga ripescati.Giusto?
Sono preoccupata perchè mi è sfuggita la data di revisione sul verbale.
Mi può chiarire?
Mi risponda per cortesia, sono preoccupata.
Salve avvocato, usufruisco di permessi 104/92
Come comportarsi se ancora non viene richiamato a visita mio padre?
Perderò questa legge…
Come farò per comunicare all’azienda nella quale lavoro?
27 aprile 2016 at 09:28
Buongiorno Avvocato nel 2013 ho avuto in infarto del miocardi e mo è stata ticonisciuta invalidita inps 2/3. Oggi ho una depressione mabggiore cronica e in più ho subito artroprotesi anca dx e altri problemi vascoari e ernie alla schiea. Seconde lei visto che avrò la revisione a settembre mi confermeranno ll’assegno ordinario di invalidità? Dimenticavo : sono disocuppato da 4 anni.
27 aprile 2016 at 20:49
Se rispetto al passato ha avuto un peggioramento delle sue condizioni di salute non credo ci dovrebbero essere problemi per la conferma. Saluti
2 maggio 2016 at 08:52
buongiorno…a mio suocero , dopo la visita davanti ad una commissione dell’inps, è stata riconosciuta un’invalidità al 100% con inabilità permanente al lavoro. Con la lettera ricevuta dall’inps, si è recato al caf per chiedere cosa dovesse fare. stando al personale del caf, deve attendere un’altra comunicazione dell’inps per ulteriore visita dopo che lo stesso inps si è accertata tramite l’ospedale che lo ha in cura della sua cartella clinica. Ma non dovrebbe, invece, compilare la domanda per i requisiti sanitari? Oppure è l’inps che sbriga tutto e lui non deve fare nulla se non aspettare questo richiamo? Altra cosa, lui dovrebbe andare in pensione nel 2020 ma con l’inabilità permanente avrà diritto ad una pensione anticipata?
12 maggio 2016 at 11:23
buongiorno sono un invalido al 35//100 sono disoccupato da annii con una moglie e figlia nn riesco a trovare un lavoro volevo sapere se con la mia invalidita a chi mi devo rivolgere per un posto di lavoro grazie
14 maggio 2016 at 13:03
Gent.Le Avvocato ho 58 con il 100% di invalidità più accompagnamento più inabilità totale lavorativa datami dall’inps. Ho ricevuto la lettera in questi giorni dall’inps che chiedono documentazione cartelle cliniche e certificati medici inerenti alla pensioni che percepisco entro 15 giorni altrimenti sarò convocato a visita di revisione . Sul verbale di invalidità la Diagnosi porta queste patologie: Paraparesi spastica in encefalopatia perinatale Mielopatia cervicale da stenosi severa del canale vertebrale spondiloartrosi , Sindrome depressiva in disturbo di personalità. con queste patologie Volevo chiederle se sono escluso da revisione visita inps in merito al D.M 2 Agosto 2007.in attesa porgo distinti saluti Michelangelo
17 maggio 2016 at 16:35
SE DOPO LA VISITA DI REVISIONE VIENE CONFERMATA LA 104 DEVO RIFARE LA DOMANDA VISTO CHE LA VISITA VIENE FATTA DOPO LA SCADENZA DEI 6 MESI DATI NELLA VISITA PRECEDENTE ?
Non deve rifare alcuna domanda se la visita di revisione le confermerà la 104. Sul nuovo verbale vi sarà infatti l’indicazione della nuova data di scadenza. Saluti
Salve carissima Dott.ssa con estrema cortesia Le volevo chiedere chiarimenti, in merito ad una pensione di INVALIDITA’ civile assegnatagli al 80% – la quale percepisce mio figlio, maggiorenne, avendo una patologia abbastanza seria ” TURBE COMPORTAMENTALI E NECESSITA DI TERAPIA CONTINUA ” con revisione scaduta il febbraio 2016.
Ebbene e successo che l’IMPS spediva all’indirizzo di mio figlio, cioè il nostro in data 9/11/2015 una raccomandata, la quale non veniva ritirata e rimasta in giacenza, presso gli Uffici postali, per poi ritornare al mittente, cioè all’IMPS, poiché NON veniva rilasciato nella buca lettera di famiglia, nessun avviso, anche se le Poste Italiane affermano che il postino aveva tralasciato l’Avviso, morale della favola non siamo stati avvisati in tempo utile per potere presenziare in data 17/12/2015 alla prescritta visita di revisione, con scadenza febbraio 2016.
L’imps ha continuato ad erogare la pensione sino ad Aprile 2016, ma in questi giorni l’IMPS cci faceva recapitare un avviso sempre con lettera raccomandata, la quale attestava che vogliono restituite le somme percepite, poiché non spettanti.
E possibile richiedere all’IMPS, specificando il tutto, che la mancanza non è stata dovuta a causa di mio figlio, ma che non siamo stati avvisati via posta ?? che possibilità ha mio figlio di potere continuare a percepire la pensione ?? ha diritto ad una nuova visita di controllo o/e revisione grazie !! cordialmente la saluto
26 maggio 2016 at 06:00
Sono disabile al 76 % e riconosciuto portatore di handicap legge 104 art 3 coma 1.
Ho intenzione di chiedere aggravamento solo della legge 104 come portatore di handicap.
Volevo sapere se era vero che in questo caso sarò valutato solo per aggravamento 104 e che quindi non verrà valutato in nessun modo la mia percentuale di invalidità.
Francesca Frassetti
mia figlia ha la sindrome di down e gli è stata data l’invalidità con indennità di accompagnamento ma sul verbale c’è scritto che nel 2018 ha la revisione.
Com’è possibile? Che cosa devono revisionare?
Il messaggio INPS n.31125 del 09/12/2010 precisa che nei confronti delle persone affette da sindrome di Down deve essere applicato, ove possibile, il DM 2 agosto 2007 (che prevede l’esclusione dalle visite di revisione), sia in fase di verifica ordinaria, sia in fase di verifica sulla permanenza dei requisiti sanitari in conformità alla voce n. 9 dell’allegato al Decreto ministeriale citato. Può tentare di inviare all’Inps un’istanza in autotutela chiedendo l’esclusione ex lege ed allegando la relativa documentazione sanitaria. Saluti
salve avvocato sono la madre di un binbo di 6 anni nato con piedi torti bilaterali congenit.fino ad una settimana fa era considerato invalido con inennita0 di frequenza ora e’ considerato da verbale non invalido.ma nn capisco il perche’ visto che lui ha subito un terzo intervento eil suo piedino dx e’corto di 2 cm rispetto all’altro ed ha la gamba piu corta di 4mm……mi dico ma questo nn e’ un handicap avita nn curabile e guaribile…..perche per la commssione nn lo e0 stato….e’ guarito per loro<' poi mi han detto che l'invalidita' no ma la frequenza si cosa significa? docvro0 fare ricorso? fgrazie avvocato -anna
Faccia valutare la documentazione da un medico legale ai fini dell’opportunità o meno del ricorso. Saluti
6 giugno 2016 at 12:36
Buongiorno Avvocato, sono il padre di un bambino di 12 anni autistico riconosciuto invalido civile ai sensi della legge 104 comma 3 con diagnosi di ritardo mentale di tipo medio.
In relazione alla visita sanitaria di revisione siamo appena stati convocati dall’INPS per la visita di rinnovo anche se, come indicato nella comunicazione della commissione medica dell’INPS, il caso rientrerebbe tra quelli del decreto del 2007 esonerati dalle visite di controllo. Volevo chiedere come posso comportarmi: presentarsi alla visita con la documentazione in possesso e chiedere l’esonero per le prossime visite e poi, nel caso non venga riconosciuto, presentare ricorso? Attendo suggerimenti utili in merito. Grazie in anticipo.
Buongiorno avvocato, oggi mi figlia ipovedente grave 1/10 con visione monocolore, ha passato visita per invalidità civile e legge 104 ma manca o meglio non mi è arrivata convocazione per visita cecità civile per il rinnovo che tra l’altro scade questo mese. Come mi devo comportare visto che anche la commissione non sapeva come comportarsi. Grazie infinite
Ai sensi della legge 1114/14 e della successiva circolare Inps n.10 del 2015 spetta all’Inps convocare suo figlio a visita e finchè ciò non accade le prestazioni in godimento e le agevolazioni rimangono valide ed efficaci. Saluti
17 giugno 2016 at 06:56
Buongiorno .Desidererei un chiarimento per quanto attiene la rivedibilità dei verbali di cui alla L.104/92. Alla luce della nuova Circolare 10/2015 è chiaro che, in caso di verbale soggetto a revisione il beneficiario può continuare ad usufruire dei permessi fino alla nuova visita. Se in caso di nuovo verbale il soggetto decade dal beneficio i permessi usufruiti nel periodo di cioè dalla scadenza del verbale al nuovo devono essere recuperati o no?
29 giugno 2016 at 13:24
Buongiorno. Desidero avere informazioni su una verbale d’invalidità permanente del 40% rilasciatami nel anno 2000. Adesso vorrei presentare ulteriori patologie (classificabili) che si sono presentate nel corso della mia vita . La domanda è la seguente: mi verrà confermata la percentuale di invalidità permanete sopra citata nonostante siano passati molti anni avendo come documentazione il verbale rilasciato dalla commissione medica asl?
29 luglio 2016 at 09:06
Gentile Avvocato, ho un’invalidità del 75%, con scadenza febbraio 2016. Ad oggi non ho ricevuto alcuna convocazione, nè per raccomandata, ne attraverso la cassetta postale personale del sito inps. Fino a luglio 2016 mi è stato corrisposto l’assegno mensile. Vorrei sapere se, nel momento in cui verrò convocata e l’esito della visita sarà un’abbassamento della percentuale di invalidità, dovrò restituire quanto percepito da febbraio, fino al giorno della visita. Infinite grazie e buon lavoro.
3 agosto 2016 at 16:27
Buongiorno, avvocato! Io sarei molto grata, se Lei mi dara una risposta. Sono straniera, ucraina. Al anno 2015, facendo badante, curavo 2 persone completamente non autosufficenti, dopo sforzo fisico ho preso una grave malattia – mielite trasversa acuta D8-D12, ernia L3-L4 con radicolopatia bilaterale agli arti inferiori ed ecc. Sono stata ricoverata da 92 giorni. Dopo aver dimessa mi hanno dato 100% invalidita civile 278 euro. Al anno attuale, 2016, dopo revisioni sono ivalida 80% non piu revisionabile. Gentile avvocato, Lei aveva risposto al una persona, che “Le pensioni concesse agli invalidi civili non vengono pagate all’estero nel caso di trasferimento prolungato in un altro Paese. Continuano invece ad essere erogate in Italia solo se la permanenza all’estero sia di breve durata”.La mia domanda seguente – quanto tempo posso stare in Ucraina, cosa intende dire “breve durata”? Vivere in Italia, avendo 278 euro di pensione, non aver la possibilita di lavorare, certamente `e impossibile.Cosa devo fare? La ringrazio a priori.
Ho un’invalidità civile al 75% con rivedibilità al 31/07/2016. L’inps non mia ha ancora chiamato per la visita. Il mio medico di famiglia non mi inserisce più il codice di esenzione per le prestazioni sanitarie visto la scadenza. Possibile che una persona malata si debba trovare in queste xcondizioni perchè l’INPS non adepie ai suoi doveri? Lo stesso vale per il collocamento mirato. Con la scadenza avvenuta non posso fruire dei benefici fino a nuova verifica.
Dott.sa Delle Side buonasera, sono un invalido civile totale per patologie cardiovascolari, nel 2013 mi avevano tolto l’accompagnamento poi ho fatto ricorso in tribunale e dopo un iter di circa 3 anni ho vinto il ricorso con sentenza depositata agosto 2015 il tutto mi viene regolarizzato a marzo C.A. ora agosto 2016 vengo invitato a visita di revisione . So che inps puo chiamare quando vuole per verificare le condizioni esistenti che hanno portato alla vincita del ricorso ma lo dovrebbe fare con una verifica straordinaria e non con una semplice revisione visto che non ho più un verbale ma una sentenza ce sulla relazione del CTU non è indicato una revisione e poi questa data a cui mi stanno invitando corrisponde alla scadenza del vecchio verbale . Che posso fare per difendermi nell’immediato da eventuali soprusi o valutazioni sommarie da commissioni inps ? Grazie
20 settembre 2016 at 19:08
a mia figlia è stata diagnosticata nel 2006 la sindrome di Bechet per questo le è stata riconosciuta l’invalidità civile e a noi genitori sono stati riconosciuti i giorni di permesso retribuito (legge 104).
Quest’anno Giulia compirà 18 anni per cui volevo sapere se rimane tutto invariato oppure dobbiamo rinnovare la domanda di invalidità e rinnovare la richiesta per i giorni di permesso.
In questo caso vi chiedo per cortesia come fare.
sono invalido non rivedibile al 100%
A Marzo mi è però scaduta la 104 relativa ai 3 gg lavorativi per cure.
E’ corretto ritenere che la proroga sia tacita?
14 ottobre 2016 at 06:29
Salve, avvocato vorrei avere una spiegazione in merito ad un contratto di cessione rinnovata nel mese di giugno 2016 nel mentre mi sono trovato affetto da un Cancro alla Prostata che so curando ,ora mi chiedo cosa accade se faccio la domanda di pensione di invalidità? ci sono problemi con il fido concesso.Anche perche mi hanno chiesto il nome del medico curante e basta non ho fatto nessuna visita.Saluti grazie
11 novembre 2016 at 05:55
Salve vorrei gentilmente un informazione. Nell’ultima visita di revisione x invalidità civile che ho fatto recentemente mi è stato ri-confermato il riconoscimento, ora sul verbale di invalidità trasmessomi non vi è riportata nessuna data di successiva revisione. E’ da considerarsi un giudizio definitivo?
Se nel verbale non è indicata una data di revisione, la percentuale riconosciuta deve considerarsi definitiva, salva però la possibilità per l’Inps di disporre visita straordinaria per la verifica della persistenza dei requisiti sanitari.
4 dicembre 2016 at 09:08
avv buongiorno vorrei sapere se devo rifare come mi hanno riferito al patronato, la domanda di l104 mia nonna invalida permanente 100% con accompagno non soggetta a revisione , gli è scaduta la l104 il 12/12/2015 non è stata mai chiamata e vorrei sapere se devo rifare domanda ?
Alberti Domenica
12 dicembre 2016 at 12:15
Buongiorno avvocato, vorrei avere un chiarimento, mia figlia ha l’epilessia e le è stato riconosciuto l’80% di invalidità con assegno pensione di 290 euro, in novembre ha fatto una visita di aggravamento perché nonostante le cure continua ad avere crisi, quindi ha sempre bisogno di avere una persona che sta con lei perché non si rende conto di ciò che può fare, se le dovesse venire accettato l’assegno di accompagnamento si dovrebbe sottoporre di nuovo ad altre eventuali visite Inps oppure resterebbe così? In caso di visite ogni quanto verrebbero effettuate, e potrebbero toglierle l’assegno di accompagnamento? La ringrazio per la Sua gentile risposta.
Spero di essermi spiegata in modo chiaro e restando in attesa Le porgo distinti saluti ed i miei più cordiali auguri di buone feste
nell’anno 2012 , ho fatto domanda di invalidità , tenendo presente che avevo già il 74% , mi hanno dato il 100% , senza revisione , ma non mi hanno dato l’accompagnamento .Ho messo l’avvocato e il CTU ha riconosciuto la mia invalidità , così l’INPS ha accettato l’omologa e adesso mi devono dare l’accompagnamento . Però negli ultimi anni , non riesco più a lavorare e all’avv. ho chiesto se posso anche chiedere la pensione di inabilità , l’avv. ha detto che devo ricominciare di nuovo tutta la trafila e farmi di nuovo le visite per l’invalidità . E’ vero questo ?
14 dicembre 2016 at 19:04
Il collega intende proporre domanda per la pensione di inabilità ordinaria, ossia quella da lavoro, che richiede sia il requisito sanitario che quello contributivo. Si tratta di prestazione distinta e separata rispetto a quella dell’invalidità civile e quindi va da sè che dovrà sottoporsi ad una nuova visita medica. Per poter percepire entrambe le prestazioni dovrà comunque non superare i limiti di reddito previsti per l’invalidità al 100%.
Renato Bracone
20 dicembre 2016 at 11:42
Gent.ma Avv.Nadia Delle Side,
sono il papà di un ragazzo con handicap che frequenta il primo anno superiore. Premesso che mio figlio sta seguendo un percorso con il docente di sostegno che sta portando a buoni risultati. Purtroppo sono stato chiamato dalla scuola che mi ha detto che il certificato L. 104 di mio figlio è scaduto. Ho controllato il verbale ed in effetti in una nota c’è scritto “Revisione: Si luglio 2016”. Io non ho ricevuto nessuna comunicazione di revisione dall’ Inps.Ho contattato la mia Asl per chiedere chiarimenti e mi è stato risposto che era mio compito chiedere la revisione perchè mio figlio non ha indennità di frequenza. Le chido gentilmente è proprio cosi? ho letto la circolare n.10 dell’inps e mi pare di no. In questo secondo caso come posso risolvere il problema con la scuola? Devo devo comunicare formalmente che non sono stato chiamato a revisione dall’inps? Non vorrei che per queste questioni burocratiche togliessero il sostegno a mio figlio proprio adesso che si vedono i risultati.
10 gennaio 2017 at 10:03
caro avvocato mio figlio ha un certificato legge104 art3 comma3 dove non vi e’ scriita nessuna darta di scadenza o rivedibilità.Mio figlio fr5a pochi giorni compie diciottanni. Possiede anche un certificato di invalidità per il quale mi hanno detto al patronato di ripresentare domanda con allegato certificato medico . Non mi hanno saputo rispondere per quanto riguarda la 104 .quindi vorrei sapere se potro’ continuare ad usufruire dei permessi e se anche per la 104 dovro’ ripresentare domanda.la rigrazio anticipatamente MIMMO
12 gennaio 2017 at 21:15
chiamato a visita di revisione per l’invalidità civile, ho avuto i seguenti responsi: per l’accertamento dell’invalidità civile confermata l’invalidità al 100%, REVISIONE: NO. Per quanto riguarda l’accompagno e legge 104, confermato il tutto con REVISIONE: NO. Le chiedevo se sarò soggetto solo a revisioni straordinarie, oppure completamente esente, ma non credo, visto che la mia patologia è si stabilizzata senza purtroppo controllo farmacologico/terapeutico, ma non inclusa in quelle del decreto ministeriale del 02/08/2007. Grazie per l’attenzione e cordiali saluti. Giuseppe
14 gennaio 2017 at 10:16
Ho dimenticato di scrivere nel post precedente (12 gennaio 2017 21:15) che nella risposta alla domanda per la fruizione della 104 c’è scritto: “la validità del presente provvedimento e senza limiti di validità nel tempo”. Grazie ancora e cordiali saluti. Giuseppe
31 gennaio 2017 at 18:14
salve avvocato sono antonio invalido civile al 100% totale permanente
ho fatto visita presso ctp per pensione cat. io contributiva ma dal mese di maggio 2016
ad oggi ancora le bozze al mio avvocato non sono state mandate mi sa dire cosa significa
il mio legale dice che, devo aspettare ma quanti mesi devo ancora aspettare?grazie
31 gennaio 2017 at 19:24
La relazione del CTU deve essere trasmessa alle parti nel termine stabilito dal giudice con ordinanza resa alla prima udienza. Il termine per il deposito della relazione è ritenuto ordinatorio, questo comporta che il deposito oltre tale termine non comporta la nullità della consulenza, ma può giustificare una richiesta di sostituzione del CTU.
Gent.ma avvocato, mia moglie ha effettuato una visita di revisione dell’handicap in stato di gravità e le è stato confermato, hanno però aggiunto che non possiede i requisiti di cui all’art.4 della legge n°5 del 9 febbraio 2012. Questi requisiti le sono stati riconosciuti ben 7 anni fa ed è
titolare del contrassegno invalidi già confermato dopo 5 anni dalla asl di appartenenza che è la deputata ad accordare tale agevolazione. Habbiamo acquistato un’auto due anni fa con tutte le agevolazioni fiscali e non paghiamo il bollo auto. Cosa può succedere ora?
BUONGIORNO, UNA DOMANDA MIA MOGLIE INVALIDA AL 75% CAUSA TUMORE ALLA TIROIDE E SUCCESIVA ASPORTAZIONE TOTALE, INSUFFICIENZA VENOSA E ARTRITE REUMATODIE TUTTE RICONOSCITE DALL’ ASL CON RELATIVE ESENZIONE, ADESSO E’ STATA CHIAMATA DALL’INPS AD UN ANNO CHE PERCEPISCE LA PESIONE DI INVALIDITA’ PER LA REVISIONE ANNUALE DELLA PRATICA COSA SUCCEDE?
21 febbraio 2017 at 13:48
ho appena ritirato la mia ultima pet e ringraziando il Signore è negativa. ( nel 2014 mi è stato diagnosticato un carcinoma 3 stadio della cervice uterina )
In aprile dovrò presentarmi all’inps per la visita di revisione. Non ho mai percepito sostegni economici erchè deambulante, mi è stato solo riconosciuto l’accompagno per il per ill periodo della chemio ( ottenuto tra l’altro con il ricorso ). Attualmente sono invalida al 100% ed ho una inabilità lavorativa. Sono impiegata e quindi ho rinunciato all’indennita’ mensile per l’inabilità, vorrei invece richiedere la pensione di invalidità ma non so cosa serve per averla ( mi riferisco non a quella per reddito che io supero ). L’altra domanda che vorrei porle è alla visita inps mi toglieranno l’invalidità nonostante tutti i disagi dovuti alla malattia e alle cure anche se oncologicamente parlando al momento non ci sono recidive? Mi toglieranno la L104 ? La ringrazio anticipatamente salutandola cordialente
Buongiorno, a mia figlia è arrivata, dall’IMPS, una richiesta di rimborso perché gli sarebbe stata corrisposta una prestazione di invalidità civile non spettanti, pari ad € 579,60 relativi al periodo dal 01/08/2016 al 30/09/2016.
Si precisa che Lei percepiva una pensione di cat. INVCIV (diagnosi: disturbo bipolare) soggetta a revisione con scadenza a giugno (o luglio?) dello stesso anno. Da ottobre 2016 è stata cessata l’erogazione della pensione pur non essendo stata fatta nessuna visita di revisione in quanto non è mai stata convocata. Considerato che la scadenza per tale rimborso è fissata al giorno 13 c.m. vi sarei gratto del vostro parere, sulla correttezza di tale procedimento, in tempo utile.
Buonasera, vorrei chiederle una informazione su una questione che ha dir poco ha dell incredibile, ho presentato ricorso giuridico su un verbale di invalidità civile che era stato riconosciuto al 100×100 da parte della ASL e ridotto all’80 x 100 da parte dell’INPS di Lecce.Successivamente presentava nuova domanda di invalidità per ulteriore patologia ma l’inps nn accetta l’istanza in quanto esiste il ricorso e solo se ritiro il medesimo potrò presentare nuova istanza.Faccio presente che la nuova istanza serve per l’assegnazione di un ausilio salvavita come da decreto del 13 gennaio 2011 ministero sanità e sono stato costretto a prenderlo in affitto.Volevo sapere gli estremi di questa disposizione se esiste o è un abuso perpetrato gratuitamente ai danni dei cittadini grazie.
alessandra tartaglione
17 marzo 2017 at 08:27
buongiorno, mia madre è stata riconosciuta invalida art. 3 co.3 a settembre 2012 (revisione entro settembre 2013), a giugno 2013 viene sottoposta a visita per accompagnamento (riconosciuto e non revisionabile). ad oggi non risulta convocata per alcuna visita e si è aggravata (purtroppo si sta spegnendo).
ho fatto domanda per beneficiare dei 3gg e dell’aspettativa e il datore di lavoro mi ha fatto osservare che manca revisione e che è decaduta dai benefici della 104.
il patronato mi ha confermato la circostanza e asserisce che quanto disposto dalla legge 114/2014 non si applica a mia madre in quanto la sua revisione doveva avvenire antecedente agosto 2014.
io non condivido tale orientamento…visto che la norma non può creare disparità di trattamento per comportamenti imputabili all’inerzia dell’inps (tanto più che mia madre continua a percepire l’indennità di accompagnamento).
come posso muovermi? ritiene corretta l’interpretazione del patronato?
23 marzo 2017 at 08:54
volevo solamente avere una informazione:
A breve scadrà il periodo di “permessi” per la legge 104.
Ho informato l’ azienda in cui lavoro che ad oggi non è ancora stata stabilita
la visita di “accertamento” per mio padre (paziente oncologico) al quale è stato riconosciuto
lo stato di invalidità.
La risposta dell’ azienda è stata la seguente:
“potrà usufruire di tali permessi, sino alla data termine……
da quel momento in poi NON potrà più farlo e quindi, a necessità, dovrà utilizzare i suoi permessi personali fino a quando non riceverà nuovamente un documento che attesta nuovamente l’ invalidità di suo padre
e quindi portà rifare nuovamente TUTTA la trafila, passando dal patronato che le ha avviato le pratiche precedenti…..”
Pertanto chiedo gentilmente, se e dove posso scaricare un documento che attesta una eventuale PROROGA o quant’altro possa servire per tale scopo.
Con la legge 114/14 è stato stabilito che non è necessario presentare una nuova domanda di autorizzazione per continuare a fruire dei permessi L.104/92 nel periodo compreso tra la data di scadenza del verbale rivedibile e il completamento dell’iter sanitario di revisione. Pertanto, lei può continuare a fruire dei predetti permessi già autorizzati dall’Istituto nelle more della definizione dell’iter sanitario di revisione fino al compimento dell’iter sanitario di revisione, senza necessità di presentare a tali fini una nuova domanda di autorizzazione.
Ne deriva che il suo datore di lavoro può continuare a porre a conguaglio le somme anticipate per le suddette prestazioni oltre la data di scadenza riportata nel provvedimento di autorizzazione a suo tempo rilasciato in base al verbale rivedibile e fino al compimento dell’iter sanitario di revisione.
Ora, per documentare al datore di lavoro la validità del verbale nelle more dell’effettuazione della visita di revisione l’Inps ha predisposto un’apposita attestazione che lei deve richiedere alla sede Inps competente per territorio.
23 marzo 2017 at 18:07
Salve a mia madre le e’ stato accertata l invalidità al 100 % con inabilità lavorativa art 2 e 12 118/71 il 09/15 a dicembre 2016 le e stata revisionata fino al 12/18 dopodiché siccome mamma fa delle dilatazioni a Pisa ogni mese ha bisogno di essere accompagnata abbiamo fatto domanda per la legge 104 in quanto io come figlio la accompagno, oggi le è arrivato il verbale che conferma sempre 100 % con inabilità lavorativa art 2 e 12 118/71 ma non le hanno accettato la 104 la beffa e che c’e scritto che dovrà essere revisionata 03/18 cioe 9 mesi prima come e possibile? Il verbale che dice che dovranno revisionarla il 12/18 è antecedente non dovrebbe essere valido? Cioè noi l abbiamo fatta per avere qualcosa in più e loro ci danno qualcosa in meno?
24 marzo 2017 at 14:02
La mia invalidità al 78% è scaduta da un anno. Non mi hanno chiamata ancora per la revisione così sono stata all’Inp che mi ha dato un foglio ai sensi della legge 114/14 con il quale poter fruire dei benefici correlati all’invaludita’ in attesa di visita che sara’ fissata entro 40giorni. Ho fatto l’abbonamento ai mezzi agevolato, ma l’azienda di trasporto mi ha comunicato che sarò sottoposta ad accertamento per verificare se mi hanno ridotto percentuale di invalidità alla prossima visita. In tal caso il mio abbonamento sarà bloccato e perderò quanto pagato. Mi pare una forzatura perché io ora non so che cosa deciderà la commissione medica. Cosa prevede la legge?
Salve, scrivo dalla provincia di Salerno… ho fatto la domanda per la pensione di invalidità da ormai oltre un anno, eppure ancora non sono stata chiamata a visita, per quale ragione? E quanto dovrò attendere ancora?
Un’altra ragazza, che abita poco distante da me, ha fatto la domanda qualche mese fa ed è già stata chiamata (tral’altro lei non aveva nemmeno nulla, ma ha fatto domanda solo perchè aveva dolori alla schiena… mentre io ho davvero problemi)… perchè questo?
4 aprile 2017 at 08:27
Salve, nel verbale della commissione medica (anni 80) ci sono tre ipotesi di invalidità:
– superiore ad 1/3;
– superiore ai 2/3;
– totalmente invalido;
viene barrata la casella di invalidità superiore ai 2/3. Non essendoci alcuna scritta e/o casella con riferimento superiore al 74%, ai fini dei benefici art. 80 L.388/00 (2 mesi per ogni anno lavorativo) è da escludere l’attribuzione di queste maggiorazioni???
6 aprile 2017 at 08:37
Avendo diritto ai benefici in questione solo quegli invalidi che siano in possesso di una certificazione di invalidità effettiva e dichiarata superiore al 74%, in mancanza di ciò il beneficio di 2 mesi di contribuzione figurativa è da escludersi.
6 aprile 2017 at 12:30
mi è stata riconosciuta l’invalidità al 70% con revisione alla fine del prossimo anno. Poichè stò facendo delle cure e il medico (dietologo) prevede una operazione invasiva con l’asportazione di parte di stomaco, mi chiedo se facendo l’operazione e sperando che questa mi rimetta in “linea”, alla revisione avrò ancora diritto alla percentuale che mi hanno attribuito?
Avvocato io ho mio fratello invalido al 50% vorrebbe fare l’aggravamento cosa succede se non li viene concesso rimane sempre il 50% dell’invalidita oppure li viene tolta grazie
16 giugno 2017 at 13:23
Se alla domanda di aggravamento non si allega la documentazione comprovante le nuove patologie c’è il rischio che la percentuale del 50% venga diminuita.
21 giugno 2017 at 19:29
Salve Avvocato, una domanda tecnica. Ho eseguito la visita dal CTU e nella bozza di relazione ha confermato quanto richiesto da me in sede di ricorso, ovvero la rideterminazione del punteggio dal 55 al 68 % ( in modo da poter rientrare nella sfera dell’art.21 legge 104 in qualità di pubblico dipendente). Il medico INPS si è detto d’accordo con quanto proposto dal CTU. Il giudice aveva dato 30 giorni per eventuali osservazioni alla bozza e altri 30 dopo il deposito della relazione definitiva. Vengo alla domanda; siccome avrei una certa urgenza, in caso di accettazione scritta da ambo le parti i 30 giorni devono comunque passare o il giudice potrebbe lavorare al decreto di omologa? I 30 giorni partono dal l’invio telematico del CTU o dalla consegna cartacea della relazione? Grazie mille.
3 ottobre 2017 at 04:06
Egregio avvocato,ho 56 anni,a marzo us feci domanda di inabilita’ lavorativa(nel 2015 mi fu riconosciuto il solo assegno di I.O ed ebbi il 67% in sede di Inv.civile)essendo agggravatomi ho ritenuto di rifarla,ma ahime e’ stata rigettata,in sede di inv.civile riconosciuto il 90% con 104 art3 comma1,fatto ricorso,il 13/6 ho effettuato ennesima visita,da allora il nulla,e’ normale??Le patologie erano BPCO+ASMA 3°STADIO;Polineuropatia cronica demielinizzante;fibromialgia;ipertensione diastolica;depressione endogena grave;epatopatia cronica;sindrome di churg-strauss,con richieste di ausili per deambulazione,periodi riabilitazione;difficolta’ nel lavarmi e vestirmi,volevo chiederle meglio andare subito in sede legale?Eppoi e’ normale che la commissione me le riconosca quasi tutte ma i codici icd non le includano?Esempio mi e’ riportato 2 volte il 2209 e 2210 ovvero depressione endogena media,depressione endogena grave,piu altri 2 asma cronico e spondilite,grazie
Data la gravità delle patologie ritengo utile che lei valuti seriamente con un legale previdenzialista l’opportunità di un ricorso. Saluti
sauro zaccheo
Buonasera vorrei porre una domanda dato che nelle asl della mia zona cìè chi dice una cosa e chi un’altra.Mia moglie il 29 giugno 2016 ha avuto un’ aneurisma cerebrale dopo 2 mesi di ospedale e 2 mesi e mezzo di riabilitazione grazie a Dio è tornata ad essere quella di prima.Gli è stata riconosciuta un’invalidità del 100% con accompagnamento,rivedibile il 31-12-2017 ora mia moglie sta’ facendo le pratiche per la patente,arrivo al punto.Poche settimane fa abbiamo fatto una visita neurologica e il frofessore ci ha detto che lei la patente poteva averla rinnovata gia’ da alcuni mesi,cosa invece che io e mia moglie credevamo che fino a che aveva l’accompagnamento non avrebbe potuto riaverla.Tanti Dottori mi dicono che puo’ riaverla portando in commissione patenti la risposta di una visita neurologica e una psichiatrica.La mia ASL dice che fino a che ha l’accompagnamento non se ne parla(premettoche gia ‘sappiamo che al 31-12-2017 l’accompagnamento le verrà tolto perchè come ripeto è tutto ok) Puo’ darmi cortesemente un consiglio? Grazie anticipatamente.
In linea generale l’accompagnamento non è incompatibile con la patente di guida. Dipende tutto dalla tipologia di patologie riscontrate alla visita di invalidità. Se si dispone già di patente speciale non vi sono problemi; se, invece, l’invalido è titolare di patente normale al momento della visita di accertamento dell’invalidità, la Commissione medica qualora ritenga che le patologie rilevate durante la visita di invalidità civile possano incidere sull’idoneità alla guida, lo segnala alla Motorizzazione. Quest’ultima procede poi a convocare a visita l’invalido per valutare la permanenza della capacità di guida ed eventualmente convertire la patente normale in patente speciale. Saluti
4 novembre 2017 at 19:13
Salve Avvocato ..sono in possesso di un assegno ordinario dal 1/12/216 ma nel 1/11/2017 non ricevo l’assegno quindi vado a rileggere la prima lettera di accettazione dell’Inps di cui dice che e valida per tre anni ma nel 1/10/2017 si deve revisionare ,Informandomi padronato mi dicono che l’Inps mi deve richiamare per la revisione ma fino ad’oggi non ho ricevuta nessuna comunicazione e possibile tutto questo ritardo che mi consiglia di fare?

References: ART.3
 art.3
 art.3
 art.3
 art. 3
 articolo 3
 art.3
 sentenza 
 art.3
 sentenza 
 art.3
 art.3
 art.2
 art.2
 art. 25
 SENTENZA 
 ART.3
 art. 3
 art.3
 art.3
 sentenza 
 sentenza 
 art. 3
 art. 80