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Timestamp: 2019-03-26 02:41:10+00:00

Document:
1 COMUNE DI GENGA PROVINCIA DI ANCONA Approvato con atto di C.C. m. 48 del REGOLAMENTO COMUNALE PER LA CELEBRAZIONE DEI MATRIMONI CIVILI
2 INDICE Art.1 - Oggetto e finalità del regolamento Art.2 - Luogo della celebrazione Art.3 Calendario e orari della celebrazione Art.4 - Tariffe Art.5 - Modalità di utilizzo della sala Art.6 - Organizzazione del servizio Art.7 - Danni e responsabilità Art.8 - Disposizioni finali Art.9 - Entrata in vigore Allegati: A Tariffe B Richiesta
3 Articolo 1 Oggetto e finalità del regolamento Il presente Regolamento è finalizzato alla disciplina della celebrazione dei matrimoni civili così come regolati dalle disposizioni di cui al Capo III^ del Titolo VI del Codice Civile e dal D.P.R. 3 novembre 2000, n.396. Articolo 2 Luogo della celebrazione I matrimoni civili vengono celebrati pubblicamente nella casa comunale precisamente nella sala adibita a Sala Consiliare. e Art.3 Calendario e orari della celebrazione I matrimoni civili sono celebrati ordinariamente negli orari di servizio. La celebrazione fuori degli orari di servizio può avvenire, su domanda degli interessati, previo pagamento della relativa tariffa di cui all allegato A del presente Regolamento e comunque nelle seguenti fasce orarie: - Mattina dalle ore 10,00 alle 12,00 - Pomeriggio dalle ore 16,00 alle 18,00. Le celebrazioni dei matrimoni sono comunque sospese nei giorni di domenica e durante tutte le festività infrasettimanali. Le celebrazioni sono inoltre sospese il giorno 23 novembre (festa del Santo Patrono), il 2 novembre, il 24 dicembre, il 31 dicembre ed il sabato Santo. I giorni e gli orari delle celebrazioni vanno concordati con l Ufficiale dello Stato Civile e sono subordinati alla dell Ufficiale dello Stato Civile celebrante e della struttura comunale. Art.4 Tariffe La celebrazione del matrimonio civile è attività istituzionale gratuita quando viene svolta durante gli orari di servizio del personale comunale. Per la celebrazione dei matrimoni fuori dell orario di servizio o tra nubendi entrambi non residenti nel Comune è dovuto il pagamento dell importo delle tariffe di cui all allegato A che costituisce parte integrante e sostanziale del presente Regolamento, quale rimborso spese aggiuntive e/o complementari. Le predette tariffe sono determinate ed aggiornate annualmente dalla Giunta Comunale tenendo conto: - del costo dei servizi offerti per la celebrazione del matrimonio (pulizia, riscaldamento, energia elettrica, omaggio, ecc..). Le somme introitate saranno destinate interamente alle spese generali. Art.5 Modalità di utilizzo della sala I matrimoni civili verranno celebrati, su richiesta degli interessati, nella Sala Consiliare. La richiesta relativa all utilizzo della sala, di cui all allegato B del presente Regolamento, deve essere inoltrata da parte di uno degli sposi, all Ufficio dello Stato Civile contestualmente alla richiesta delle pubblicazioni di matrimonio o alla presentazione della delega da parte dei non residenti.
4 Alla richiesta deve essere allegata la ricevuta dell avvenuto pagamento dell eventuale tariffa dovuta presso la Tesoreria Comunale o tramite conto corrente postale su conto del Comune con indicazione della causale matrimonio civile. L Ufficiale dello Stato Civile, verificata la regolarità della richiesta, concede il nullaosta. Art.6 Organizzazione del servizio L ufficio comunale competente all organizzazione della celebrazione dei matrimoni civili è l Ufficio di Stato Civile. La visita della sala destinata alla celebrazione dei matrimoni può essere effettuata da parte dei richiedenti previa richiesta verbale. L Ufficio di Stato Civile, darà, in coordinamento con gli altri uffici comunali, le disposizioni necessarie a garantire che il servizio richiesto, sia regolarmente prestato. Qualora il servizio richiesto non venga prestato, in tutto o in parte, per causa imputabile esclusivamente al Comune, si provvederà alla restituzione totale o parziale della somma eventualmente corrisposta. Nessun rimborso spetterà qualora la mancata prestazione sia imputabile alle parti richiedenti. Non si possono rimuovere, per la celebrazione del matrimonio, gli arredi e la strumentazioni presenti nella sala della celebrazione. I richiedenti possono, a loro cura e spese arricchire la sala con ulteriori arredi e addobbi che, al termine della cerimonia, dovranno essere tempestivamente rimossi, sempre a cura dei richiedenti. Non è possibile allestire rinfreschi all interno della Casa Comunale. La sala deve essere restituita nelle medesime condizioni in cui è stata concessa per la celebrazione. E assolutamente vietato gettare riso, fiori, confetti, coriandoli o altro, all interno delle strutture comunali e sulla scalinata dell ingresso della Sala Consiliare. Il Comune si intende sollevato da ogni responsabilità legata alla custodia degli arredi od altro all interno delle strutture comunali temporaneamente depositati dai nubendi. Art.7 Danni e responsabilità Nel caso si verifichino danni alle strutture concesse per la celebrazione, l ammontare degli stessi, salvo identificazione del diretto responsabile, sarà addebitata al soggetto identificato ai sensi dell art.5 comma 2 del presente Regolamento (soggetto richiedente). Nel caso di violazione dell art.6 commi 8 e 10, salvo identificazione del diretto responsabile, sarà addebitata al soggetto identificato ai sensi dell art.5 comma 2 del presente Regolamento (soggetto richiedente), la somma di 100,00 (cento) a titolo di contributo per le spese di pulizia. Art.8 Disposizioni finali Per quanto non espressamente previsto dal presente Regolamento, trovano applicazione: - il codice civile - il D.P.R. 3 novembre 2000 n il D.Lgs 18 agosto 2000 n.267
5 - lo Statuto Comunale Art.9 Entrata in vigore Il presente Regolamento entra in vigore il Dopo l esecutività della deliberazione il Regolamento è pubblicato all Albo pretorio del Comune per ulteriori 15 giorni. In via di prima applicazione del presente Regolamento non saranno soggetti al pagamento dell eventuale tariffa i matrimoni civili per i quali sono già state eseguite le pubblicazioni, alla data di approvazione del presente Regolamento. Allegati: A) Tariffe B) Richiesta
6 Allegato A TARIFFE PER LA CELEBRAZIONE DEI MATRIMONI CIVILI TARIFFE PER RESIDENTI (1) ORARI Orario di servizio Gratuito Sabato mattina 100,00 Sabato pomeriggio 150,00 TARIFFA TARIFFE PER NON RESIDENTI ORARI Orario di servizio 100,00 Sabato mattina 150,00 Sabato pomeriggio 200,00 TARIFFA (1) Per residenti si intende almeno uno degli sposi residente o iscritto all AIRE
7 Allegato B AL SINDACO del comune di GENGA (AN) Oggetto: Richiesta di celebrazione di matrimonio civile. Il/la sottoscritto/a nato/a il in residente in via, n. in relazione al matrimonio civile che intende contrarre con nato/a il in residente in via, n. C H I E D E che la celebrazione del matrimonio abbia luogo il alle ore presso: * la sala consiliare Ai sensi dell art. 5 del vigente Regolamento comunale per la celebrazione dei matrimoni civili allega la ricevuta del versamento di * Ai sensi dell art. 4 del vigente Regolamento comunale per la celebrazione dei matrimoni civili la presente richiesta è gratuita.* Genga * barrare la casella che interessa Firma
8 RISERVATO ALL UFFICIO Si conferma la celebrazione in data nel Si trasmette copia a: Responsabile servizio segreteria Responsabile servizio personale e informatica Economo Sassoferrato, lì Ufficio del Sindaco Sala consiliare L UFFICIALE DELLO STATO CIVILE

References: Art.1
 Art.2
 Art.3
 Art.4
 Art.5
 Art.6
 Art.7
 Art.8
 Art.9
 Articolo 1
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 Art.6
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