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Regolamento per l utilizzo delle risorse informatiche dell Istituto delibera del Consiglio di Istituto del 14 febbraio 2013 Visto il provvedimento - PDF
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1 Regolamento per l utilizzo delle risorse informatiche dell Istituto delibera del Consiglio di Istituto del 14 febbraio 2013 Visto il provvedimento del GARANTE PER LA PROTEZIONE DEI DATI PERSONALI Linee guida per posta elettronica e internet (Gazzetta Ufficiale n. 58 del 10 marzo 2007); Vista la Direttiva 26 maggio 2009, n. 2 - Oggetto: Utilizzo di internet e della casella di posta elettronica istituzionale sul luogo di lavoro della Presidenza del Consiglio dei ministri - Dipartimento della Funzione pubblica; Premesso che l Istituto Å interessato a promuovere l uso delle risorse tecnologiche, della rete quali strumenti utili a perseguire le proprie finalitç istituzionali. Per assicurare la funzionalitç e il corretto impiego degli strumenti ICT, l Istituto adotta il presente regolamento rivolto a tutti i soggetti a vario titolo coinvolti nell uso di strumenti e servizi (Docenti, personale amministrativo e tecnico e collaboratore scolastico, studenti e famiglie, collaboratori esterni fornitori o fruitori di servizi) Art. 1 Oggetto e ambito di applicazione Il presente regolamento disciplina le modalitå di accesso, di uso delle risorse informatiche dell Istituto dell Istituzione scolastica (rete, apparecchiature e risorse infrastrutturali, patrimonio informativo e software). Le risorse infrastrutturali sono le componenti hardware/software e gli apparati elettronici collegati alla rete informatica della scuola. Il patrimonio informativo Å l insieme delle banche dati in formato digitale e in generale tutti i documenti prodotti tramite l utilizzo dei suddetti apparati. Le risorse software sono i sistemi operativi e i programmi acquisiti legalmente dall Istituto). Il presente regolamento si applica a tutti gli utenti interni che sono autorizzati ad accedere alla rete della scuola: impiegati amministrativi, tecnici, docenti, collaboratori scolastici e alunni. Si applica anche a taluni utenti esterni, quali i collaboratori esterni, ditte fornitrici di software che effettuano attivitç di manutenzione limitatamente alle applicazioni di loro competenza, ditte fornitrici di hardware o delegate alla sua manutenzione (Å consentita la visualizzazione di files solo per quanto strettamente indispensabile), eventuali enti esterni autorizzati da apposite convenzioni all accesso a specifiche banche dati con le modalitç stabilite dalle stesse. Art. 2 Principi generali Diritti e ResponsabilitÇ Ogni utente Ç responsabile civilmente e penalmente del corretto uso delle risorse informatiche, dei servizi/programmi ai quali ha accesso e dei propri dati. Tutti i soggetti interagenti, a qualunque titolo, col sistema informatico dell Istituto sono anche responsabili di eventuali danni erariali conseguenti.
2 Per motivi di sicurezza e protezione dei dati, ogni attivitå compiuta nella rete informatica Ç sottoposta a registrazione in files-registro; la registrazione riguarda orario di inizio e fine dell accesso al sistema e all account che ha operato. Detti files possono essere soggetti a trattamento solo per fini istituzionali, per attivitå di monitoraggio e controllo; possono essere messi a disposizione dell autoritå giudiziaria in caso di accertata violazione della normativa vigente. La riservatezza delle informazioni in essi contenute Ç soggetta a quanto dettato dal DLgs. n. 196/2003 e normativa collegata. L Istituto, per fini legati alla sicurezza dell intero sistema informativo, dispone di strumenti per il monitoraggio e il controllo della navigazione in internet. Art. 3 Utilizzo dei personal computer Il personal computer affidato al dipendente Ç uno strumento di lavoro. Ogni utilizzo non inerente all attivitå professionale puñ contribuire ad innescare disservizi, costi di manutenzione e, soprattutto, minacce alla sicurezza. Pertanto: a) L uso dell elaboratore con profilo di accesso specifico (utenti dell area Amministrativa e di Sistema, Sistema integrato del registro elettronico, piattaforma di e-learning, account individuali riservati) deve essere protetto da password e non divulgata. Gli account destinati al trattamento di dati amministrativi e sensibili sono cusoditi a cura del Titolare del trattamento dati. b) I preposti all amministrazione del sistema, nell espletamento delle funzioni legate alla sicurezza e alla manutenzione informatica, avranno la facoltç di accedere in qualunque momento anche da remoto a tutte le postazioni e a tutti gli account. c) Il personal computer deve essere spento al termine dell orario delle lezioni o di servizio, comunque prima di lasciare gli uffici, i laboratori di informatica, le aule. Lasciare un elaboratore incustodito connesso alla rete puñ essere causa di utilizzo da parte di terzi senza che vi sia la possibilitå di provarne in seguito l indebito uso. Al termine di qualunque sessione riservata di lavoro o di assenza temporanea Ç obbligatorio uscire dall account o bloccare il computer. d) L accesso ai dati presenti nel personal computer di area amministrativa potrç avvenire quando si rende indispensabile ed indifferibile l intervento, ad esempio in caso di prolungata assenza od impedimento dell incaricato, informando tempestivamente l incaricato dell intervento di accesso realizzato; e) Ö vietato installare autonomamente programmi informatici sui server salvo autorizzazione esplicita degli amministratori di sistema, e sui Pc salvo autorizzazione del Titolare, in quanto sussiste il grave pericolo di portare virus informatici o di alterare la stabilitå delle applicazioni dell elaboratore. L inosservanza di questa disposizione, oltre al rischio di danneggiamenti del sistema per incompatibilitå con il software esistente, puñ esporre la struttura a gravi responsabilitå civili ed anche penali in caso di violazione della normativa a tutela dei diritti d autore sul software (D. Lgs. 518/92 sulla tutela giuridica del software e L. 248/2000 nuove norme di tutela del diritto d autore) che impone la presenza nel sistema di software regolarmente licenziato o comunque libero e quindi non protetto dal diritto d autore; f) Ö vietato modificare le caratteristiche impostate sul proprio Pc, salvo con autorizzazione esplicita degli amministratori di sistema o del Titolare;
3 g) Ö vietato inserire password locali alle risorse informatiche assegnate (come ad esempio password che non rendano accessibile il computer agli amministratori di rete), se non espressamente autorizzati e dovutamente comunicate agli amministratori di sistema; h) É vietata l installazione sul proprio Pc di dispositivi di memorizzazione, comunicazione o altro (come ad esempio masterizzatori, modem, dischi esterni, i- pod, telefoni, ecc.), se non con l autorizzazione espressa degli amministratori di sistema o del Titolare. Ogni utente deve prestare la massima attenzione ai supporti di origine esterna, avvertendo immediatamente gli amministratori di sistema o Titolare nel caso in cui vengano rilevati virus o eventuali malfunzionamenti. Art. 4 Utilizzo della rete informatica Le unitå di rete sono aree di condivisione di informazioni strettamente professionali sulle quali vengono svolte regolari attivitå di controllo, amministrazione e backup e non possono in alcun modo essere utilizzate per scopi diversi. Pertanto qualunque file che non sia legato all attivitå lavorativa non puñ essere dislocato in queste unitå. In presenza di reti locali con dominio, i files relativi alla produttivitå individuale possono essere salvati sul server e i limiti di accesso sono regolarizzati da apposite procedure di sicurezza che suddividono gli accessi tra gruppi e utenti aventi profili di autorizzazione diversi. Gli amministratori di sistema possono in qualunque momento procedere alla rimozione di ogni file o applicazione che riterranno essere pericolosi per la sicurezza o in violazione del presente regolamento sia sui Pc degli incaricati sia sulle unitå di rete. Le password d ingresso alla rete ed ai programmi sono segrete e non vanno comunicate a terzi. Costituisce buona regola la periodica pulizia degli archivi, con cancellazione dei files obsoleti o inutili. Particolare attenzione deve essere prestata alla duplicazione dei dati. Ö infatti assolutamente da evitare un archiviazione ridondante. E importante togliere tutte le condivisioni dei dischi o di altri supporti configurate nel Pc se non strettamente necessarie (e per breve tempo) allo scambio dei file con altri colleghi. Esse sono infatti un ottimo aiuto per i software che cercano di minare la sicurezza dell intero sistema. E compito degli amministratori di sistema provvedere alla creazione e alla manutenzione di aree condivise sul server per lo scambio dei dati tra i vari utenti. Nell utilizzo della rete informatica Ç fatto divieto di: a) Utilizzare la Rete in modo difforme da quanto previsto dal presente regolamento; b) Agire deliberatamente con attivitå che influenzino negativamente la regolare operativitå della Rete e ne restringano l utilizzabilitå e le prestazioni per altri utenti; c) Effettuare trasferimenti non autorizzati di informazioni (software, dati, ecc); d) Installare componenti hardware non compatibili con l attivitç istituzionale; e) Rimuovere, danneggiare o asportare componenti hardware; f) Utilizzare qualunque tipo di sistema informatico o elettronico per controllare le attivitå di altri utenti, per leggere, copiare o cancellare file e software di altri utenti;
4 g) Utilizzare software visualizzatori di pacchetti TCP/IP (sniffer), software di intercettazione di tastiera (keygrabber o keylogger), software di decodifica password (cracker) e piá in generale software rivolti alla violazione della sicurezza del sistema e della privacy; h) Usare l anonimato o servirsi di risorse che consentano di restare anonimi. Art. 5 Utilizzo di internet I Pc abilitati alla navigazione in Internet costituiscono uno strumento necessario e prezioso per lo svolgimento dell attivitå professionale. Nell uso di internet e della posta elettronica non sono consentite le seguenti attivitå: a) L uso di internet per motivi personali. b) L accesso a siti inappropriati (esempio siti pornografici, di intrattenimento, ecc.); c) Lo scaricamento (download) di software e di file non necessari all attivitç istituzionale, sia perchñ potrebbero celare minacce al buon funzionamento del sistema, sia perchñ software privi di licenza comportano gravissime sanzioni economiche e penali per il Datore di lavoro ed eventualmente anche per il dipendente; d) Utilizzare programmi per la condivisione e lo scambio di file in modalitå peer to peer (Napster, Emule, Winmx, e-donkey, ecc.); e) Accedere a flussi in streaming audio/video da Internet per scopi non istituzionali; f) Un uso che possa in qualche modo recare qualsiasi danno all Istituto o a terzi. Il dipendente non deve eseguire download di files eseguibili o documenti da siti Web, HTTP o FTP non conosciuti. Si ricorda che la frequentazione di siti non conosciuti o lo scaricamento di files da fonti non garantite possono introdurre virus o altro malware, che possono creare inconvenienti gravissimi, con perdita di dati, blocco operativo e danni economici importanti. L imprudente autore puö essere chiamato a risponderne in via disciplinare e per il danno recato. Art. 6 Utilizzo della posta elettronica La casella di posta assegnata dall Istituto, Å uno strumento di lavoro e le persone assegnatarie delle caselle di posta elettronica sono responsabili del loro corretto utilizzo. É fatto divieto di utilizzare le caselle di posta elettronica della struttura per la partecipazione a dibattiti, forum o mailing-list, salvo diversa ed esplicita autorizzazione, che esulino dagli scopi della scuola. É buona norma evitare messaggi completamente estranei al rapporto di lavoro o alle relazioni tra colleghi. La casella di posta deve essere mantenuta in ordine, cancellando documenti inutili e soprattutto allegati ingombranti. Ogni comunicazione inviata o ricevuta che abbia contenuti rilevanti o contenga impegni contrattuali o precontrattuali con l istituto ricevuta da personale non autorizzato, deve
5 essere visionata ed inoltrata al Direttore SGA, o in ogni modo Ç opportuno fare riferimento alle procedure in essere per la corrispondenza ordinaria. La documentazione elettronica che viene contraddistinta da diciture od avvertenze dirette ad evidenziarne il carattere riservato o segreto, non puñ essere comunicata all esterno senza preventiva autorizzazione del Responsabile del trattamento. Per la trasmissione di files all interno della struttura Ç possibile utilizzare la posta elettronica, prestando attenzione alla dimensione degli allegati (ad esempio per dimensioni superiori a 2 MB Ç preferibile utilizzare le cartelle di rete condivise). Ö obbligatorio controllare i file attachments (allegati) di posta elettronica prima del loro utilizzo (non eseguire download di file eseguibili o documenti da siti Web, HTTP o FTP non conosciuti) e accertarsi dell identitå del mittente. In particolare nell uso della posta elettronica non sono consentite le seguenti attivitå: a) La trasmissione a mezzo di posta elettronica di dati sensibili, confidenziali e personali di alcun genere, salvo i casi espressamente previsti dalla normativa vigente in materia di protezione dei dati personali (Dlgs. 196 del 30/6/2003) e inerenti le ragioni di servizio; b) L apertura di allegati ai messaggi di posta elettronica senza il previo accertamento dell identitç del mittente; c) Inviare tramite posta elettronica informazioni quali user-id, password, configurazioni della rete interna, indirizzi e nomi dei sistemi informatici. Art. 7 Utilizzo delle password Le password di ingresso alla rete, di accesso ai programmi e dello screensaver, sono previste ed attribuite dai referenti di sistema, ovvero dal Titolare del trattamento dei dati. Ö necessario procedere alla modifica della password almeno ogni tre mesi (come previsto dal punto 5 del disciplinare tecnico allegato al Codice della privacy, D.lgs. n.196/2003) con contestuale comunicazione all Incaricato della custodia delle Password. La comunicazione di variazione delle password di accesso ai servizi amministrativi dovrå avvenire secondo la modulistica prevista dal Titolare e dovrå essere consegnata al Custode delle password, in busta chiusa, con data, nome e firma dell incaricato apposte sul lembo di chiusura. Le password possono essere formate da lettere (maiuscole o minuscole) e numeri ricordando che lettere maiuscole e minuscole hanno significati diversi per il sistema; devono essere composte da almeno otto caratteri e non deve contenere riferimenti agevolmente riconducibili all incaricato (punto 5 del disciplinare tecnico Privacy). La password dev essere modificata ogni 3 mesi se il computer consente l accesso a dati sensibili, altrimenti ogni 6 mesi. La password non deve essere scritta su supporti cartacei. Nel caso si sospetti che la password abbia perso la segretezza, deve essere immediatamente sostituita, dandone comunicazione scritta all Incaricato della custodia delle Password, Qualora l utente venisse a conoscenza delle password di altro utente, Ç tenuto a darne immediata notizia, per iscritto, al Titolare. Art. 8 Utilizzo dei supporti magnetici
6 Tutti i supporti magnetici riutilizzabili (dischetti, nastri, DAT, chiavi USB, CD e DVD) contenenti dati sensibili e giudiziari devono essere trattati con particolare cautela onde evitare che il loro contenuto possa essere recuperato (punto 22 del disciplinare tecnico Privacy). Una persona esperta potrebbe infatti recuperare i dati memorizzati anche dopo la loro cancellazione. I supporti magnetici contenenti dati sensibili e giudiziari (punto 21 del disciplinare tecnico Privacy) devono essere custoditi in archivi chiusi a chiave. Tutti i supporti magnetici riutilizzabili (dischetti, nastri, DAT, chiavi USB, CD riscrivibili e DVD) obsoleti devono essere consegnati agli Amministratori di Sistema per l opportuna distruzione. Ogni qualvolta si procederå alla dismissione di un Personal Computer gli Amministratori di Sistema provvederanno alla distruzione o all archiviazione protetta delle unitå di memoria interne alla macchina stessa (hard-disk, memorie allo stato solido). Art. 9 Utilizzo di pc portatili L utente Å responsabile del PC portatile assegnatogli e deve custodirlo con diligenza sia durante gli spostamenti sia durante l utilizzo nel luogo di lavoro. Ai PC portatili si applicano le regole di utilizzo previste per i PC connessi in rete, con particolare attenzione alla rimozione di eventuali file elaborati sullo stesso prima della riconsegna. I PC portatili utilizzati all esterno (convegni, lavoro domestico autorizzato, ecc ), in caso di allontanamento devono essere custoditi in un luogo protetto. Art. 10 Utilizzo delle stampanti e dei materiali di consumo L utilizzo delle stampanti e dei materiali di consumo in genere (carta, inchiostro, toner, floppy disk, supporti digitali come CD e DVD) Å riservato esclusivamente ai compiti di natura strettamente istituzionale. Devono essere evitati in ogni modo sprechi dei suddetti materiali o utilizzi eccessivi. É cura dell utente effettuare la stampa dei dati solo se strettamente necessaria e di ritirarla prontamente dai vassoi delle stampanti comuni. É buona regola evitare di stampare documenti o file non adatti (molto lunghi o non supportati, come ad esempio files di contenuto grafico) su stampanti comuni. In caso di necessitç la stampa in corso puö essere cancellata. Art. 11 Osservanza delle disposizioni in materia di Privacy Ö obbligatorio attenersi alle disposizioni in materia di Privacy del D.lgs. n. 196/2003 e alle misure minime di sicurezza previste dal suo Allegato B (disciplinare tecnico), come indicate nella lettera di designazione di incaricato del trattamento dei dati. Art. 12 Amministratori di sistema Gli Amministratori di Sistema sono i soggetti cui Ç conferito il compito di sovrintendere alle risorse informatiche dell Istituto e a cui sono consentite le seguenti attivitå: a) Gestire l hardware e il software di tutte le strutture tecniche informatiche di appartenenza dell Istituto, collegate in rete o meno; b) Gestire esecutivamente (creazione, attivazione, disattivazione e tutte le relative attivitå amministrative) gli account di rete e i relativi privilegi di accesso alle risorse,
7 assegnati agli utenti della Rete Informatica istituzionale, secondo le direttive impartite dal Titolare; c) Utilizzare le credenziali conservate dal Custode delle password oppure le credenziali di accesso di amministrazione del sistema o l account di un utente tramite reinizializzazione della relativa password, per accedere ai dati o alle applicazioni presenti su una risorsa informatica assegnata ad un utente in caso di prolungata assenza, irrintracciabilitç o impedimento dello stesso. Tale utilizzo deve essere esplicitamente richiesto dal Titolare per l utente assente o impedito, e deve essere limitato al tempo strettamente necessario al compimento delle attivitç indifferibili per cui Å stato richiesto. d) Solo se rientranti nelle normali attivitå di manutenzione, gestione della sicurezza e della protezione dei dati e nel pieno rispetto di quanto previsto riguardo ai diritti dei lavoratori, eseguire le seguenti attivitå: 1) Monitorare o utilizzare qualunque tipo di sistema informatico o elettronico per controllare il corretto utilizzo delle risorse di rete, dei computer e degli applicativi; 2) Creare, modificare, rimuovere o utilizzare qualunque account o privilegio, attesa l autorizzazione del Titolare; 3) Rimuovere programmi software dalle risorse informatiche assegnate agli utenti; 4) Rimuovere componenti hardware dalle risorse informatiche assegnate agli utenti. Art. 13 Non osservanza del regolamento La contravvenzione alle regole contenute nel presente regolamento da parte di un utente, comporta l immediata revoca delle autorizzazioni ad accedere alla rete informatica ed ai servizi/programmi autorizzati, fatte salve le sanzioni piá gravi previste dalle norme vigenti. Se gli utenti interni perseverassero nell uso ed abuso degli strumenti elettronici a loro disposizione, il datore di lavoro Ç autorizzato a procedere con controlli prima sull ufficio ed, infine, sul gruppo di lavoro; solo a questo punto, ripetendosi l anomalia, sarå lecito il controllo su base individuale. Il mancato rispetto o la violazione delle regole contenute nel presente regolamento Ç perseguibile con provvedimenti disciplinari nonchà con le azioni civili e penali consentite ed eventuali azioni di rivalsa patrimoniale da parte della Corte dei Conti per danno erariale.

References: Art. 1
 Art. 2
 Art. 3
 Art. 4
 Art. 5
 Art. 6
 Art. 7
 Art. 8
 Art. 9
 Art. 10
 Art. 11
 Art. 12
 Art. 13