Source: http://docplayer.it/54402503-Protocollo-d-intesa-tra.html
Timestamp: 2018-09-25 15:23:45+00:00

Document:
1 PROTOCOLLO D'INTESA Tra MINISTERO DELLA PUBBLICA ISTRUZIONE di seguito denominato Ministero e FONDAZIONE VILLA EMMA RAGAZZI EBREI SALVATI di seguito denominata Fondazione con sede legale in Via Mavora n 39- Nonantola - Premesso che l art. 21 della legge 59/97 consente alle scuole di instaurare rapporti di collaborazione con le Autonomie Locali, gli Enti Pubblici, le Associazioni e le Fondazioni che operano nel territorio; il DPR 275/99, con l introduzione dell autonomia didattica e organizzativa delle istituzioni scolastiche, determina le condizioni atte a promuovere il generale rinnovamento e sviluppo dell offerta formativa; il D.M. 13 giugno 2006, n. 47 riconosce alle scuole, nella loro autonomia, la possibilità di integrare e modificare fino al 20% i curricoli scolastici dell ordinamento vigente; il Ministro della Pubblica istruzione il 16 ottobre 2006 ha emanato un atto di indirizzo recante le linee guida e gli orientamenti sulla cittadinanza democratica e legalità; la Legge n. 211 del 20 luglio 2000 istituisce il Giorno della Memoria in ricordo dello sterminio e delle persecuzioni del popolo ebraico e dei deportati militari e politici italiani nei campi nazisti;
2 quest anno ricorre il settantesimo anniversario della emanazione delle leggi razziali del 1938 Considerato che il Ministero della Pubblica Istruzione - sostiene le autonomie scolastiche e la loro interazione con le autonomie locali, le organizzazioni di rappresentanza delle imprese e del lavoro, gli enti pubblici e le associazioni per la definizione e la realizzazione di un piano dell offerta formativa, rispondente ai bisogni degli studenti e alle esigenze e opportunità del territorio; - favorisce lo sviluppo di progetti educativi promossi dalle autonomie scolastiche in raccordo con esperienze di altri soggetti istituzionali e associativi del terzo settore, coerenti con la vocazione educativa e formativa della scuola; - riconosce nella partecipazione studentesca a progetti ed iniziative il segno di una scuola moderna che, attraverso la sua dimensione didattica ed educativa, è capace di riflettere sulla tragedia della Shoah, utilizzando documenti, esperienze dirette, testimonianze e racconti che, senza retorica, aiutino a tenerne viva la memoria; - promuove nei giovani l esercizio della cittadinanza attiva quale fondamento di una convivenza civile basata sui valori della solidarietà, della partecipazione responsabile e della cooperazione; - ritiene che la valorizzazione della funzione docente debba costituire la leva strategica per il miglioramento del sistema d istruzione e individua
3 nella formazione lo strumento privilegiato per la realizzazione di detta finalità, favorendo anche l apporto di esperti esterni per l attuazione di interventi che richiedano competenze particolari e specialistiche; - realizza, in coerenza con le politiche dell'unione Europea e di Organismi Internazionali, iniziative e interventi per la valorizzazione della memoria della Shoah, con particolare riferimento agli obiettivi della citata legge n. 211 istitutiva del Giorno della memoria ; la Fondazione Villa Emma - Ragazzi Ebrei salvati - nasce nel 2004, ispirandosi alla vicenda di solidarietà che sessant'anni prima aveva portato la comunità di Nonantola ad accogliere e dare soccorso a 73 ragazzi ebrei. Per la loro salvezza, in poco più di un mese, si organizzò la fuga in Svizzera, dove il gruppo riparò fino al termine della guerra. - a partire dal suo patrimonio di memoria e di azione solidale, fissa i suoi scopi principali nella difesa della dignità, dei diritti e della giustizia, nella lotta contro tutte le forme di intolleranza e di razzismo, nella promozione e difesa dei diritti di cittadinanza; - opera nei settori della ricerca storica, dell aggiornamento professionale e della progettazione didattica; - per la sua storia di solidarietà e speranza racchiude in sé enormi potenzialità di testimonianza, di formazione e di percorsi educativi; - promuove iniziative culturali, con particolare attenzione alla storia della seconda guerra mondiale, ai conflitti attuali, al dialogo tra le diversità e alle problematiche interculturali;
4 - intrattiene rapporti e scambi con istituzioni che in Italia e all'estero adottano analoghe prospettive di ricerca, con l'obiettivo di raccogliere e documentare i risultati dei loro studi; - realizza e gestisce iniziative, servizi e progetti, nel campo della formazione e dell'aggiornamento culturale e professionale del personale della scuola; - sostiene ricerche in campo pedagogico per promuovere modalità di convivenza che valorizzino delle diverse identità e radici culturali di ciascuno. Valutata l'opportunità di creare tra il Ministero e la Fondazione collaborazioni, sinergie e interazioni volte a rafforzare e potenziare le rispettive azioni in materia di formazione dei docenti e ricerca di innovate strategie educative, LE PARTI CONVENGONO QUANTO SEGUE Art. 1 Il MINISTERO e la FONDAZIONE collaboreranno nell'attuazione di programmi comuni a favore delle scuole di ogni ordine e grado, con le seguenti finalità: - promuovere iniziative di sensibilizzazione, educazione e formazione alla cittadinanza attiva rivolte a studenti ed insegnanti, con particolare riferimento alla storia europea del novecento, alla memoria della Shoah, alle leggi razziali e alle attuali problematiche interculturali; - avviare percorsi di formazione ed aggiornamento per gli insegnanti sugli stessi temi;
5 - sviluppare attività di ricerca, sperimentazione e formazione come sostegno all'autonomia scolastica in merito alla progettazione dell offerta formativa, anche elaborando percorsi di innovazione curricolare e interdisciplinare; - contribuire allo sviluppo di una cultura del diritto e della giustizia, contro ogni forma di intolleranza e di razzismo, per la valorizzazione delle diverse identità e radici culturali di ciascuno. Art. 2 - Nell ambito di tale protocollo potranno essere organizzate iniziative, eventi, corsi, convegni e stage per attività di formazione e ricerca per studenti, docenti, personale ATA e genitori. - La partecipazione alle attività suddette potrà essere riconosciuta come credito scolastico per gli studenti. Art. 3 Il MINISTERO si impegna a: - facilitare le occasioni e le iniziative da realizzare nell'ambito dell'intesa; - favorire la costituzione di reti di scuole al fine di creare le condizioni per il raggiungimento degli obiettivi; - sensibilizzare le istituzioni scolastiche perché, nella propria autonomia, sostengano le finalità di cui all art. 1 e realizzino specifiche attività volte ad integrare l offerta formativa con le iniziative proposte in attuazione della presente intesa. LA FONDAZIONE si impegna a Art. 4
6 - diffondere e promuovere le iniziative nate dall'intesa attraverso i propri canali (reti di scuole, comitati regionali, comitati territoriali, rivista, newsletter, sito internet); - coordinare la produzione di materiali e la realizzazione delle iniziative; - sviluppare e curare le attività di ricerca e formazione diffondendone i risultati; - elaborare proposte culturali, epistemologiche, etiche e comportamentali, mettendole a disposizione delle istituzioni scolastiche; - promuovere ricerche, corsi, convegni, mostre, manifestazioni culturali nelle discipline di sua competenza; - intrattenere con strutture simili, in Italia e all estero, relazioni di collaborazione e di scambio culturale e scientifico. Su tutti i materiali prodotti per le iniziative concordate saranno presenti i "loghi" del Ministero, della Fondazione e degli altri eventuali partners. Art. 5 Per il raggiungimento delle finalità e degli obiettivi previsti nella presente intesa viene costituito, con decreto del Ministro della Pubblica Istruzione, un Comitato Tecnico Scientifico paritetico, composto da tre rappresentanti del Ministero, di cui uno con funzione di presidente eletto dal Comitato stesso, e tre rappresentanti della Fondazione. Il Comitato potrà essere integrato di volta in volta, a seconda delle esigenze, con esperti e rappresentanti del mondo della ricerca, della scuola e delle amministrazioni locali. Tale Comitato avrà compiti di consulenza, progettazione, monitoraggio e valutazione delle iniziative intraprese e si avvarrà, al fine di garantire il raggiungimento delle finalità e degli obiettivi previsti dal
7 presente protocollo d'intesa, dei competenti Uffici Centrali e Periferici del Ministero Art. 6 Il presente protocollo ha la validità di cinque anni dalla data di sottoscrizione e può essere, di intesa tra le parti, modificato in ogni momento e rinnovato alla scadenza. Roma,. Per il Ministero della Pubblica Istruzione. Per la Fondazione Villa Emma Ragazzi ebrei salvati.....

References: art. 21
 Art. 1
 Art. 2
 Art. 3
 art. 1
 Art. 4
 Art. 5
 Art. 6