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MODALITA DI ACCESSO E APPLICAZIONE DELL ISEE ALLE PRESTAZIONI DELL AREA DELLA NON AUTOSUFFICIENZA - PDF
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Emilia Manzo
1 MODALITA DI ACCESSO E APPLICAZIONE DELL ISEE ALLE PRESTAZIONI DELL AREA DELLA NON AUTOSUFFICIENZA Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 5 dicembre 2013, n. 159 Nuove modalità di calcolo dell ISEE Progetto Fondo per la Non Autosufficienza della Società della Salute di Empoli Deliberazione Assemblea dei Soci n. 1 del 23/02/2015 Art.1 Destinatari Il presente Regolamento si applica a tutti i casi di cui al Progetto per l assistenza continua alla persona non autosufficiente. Area della domiciliarità: Art. 2 Prestazioni e servizi Contributi per assistenti familiari Contributi per care giver familiare Assistenza domiciliare diretta Assistenza domiciliare tutelare SAD-T Area della semiresidenzialità Centri diurni temporanea (inferiore a 60 giorni) Ricoveri di sollievo Ricoveri post acuzie ( riabilitativi, ordinari, modulo cognitivo) Ricoveri temporanei superiori a 60 giorni Ricoveri permanenti
2 Art. 3 Applicazione ISEE Per il calcolo della compartecipazione al costo del servizio si applica l ISEE come disciplinato dal Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 5 dicembre 2013, n In particolare, il modello di riferimento per ciascuna prestazione è di seguito specificato: PRESTAZIONE MODELLO DI RIFERIMENTO QUADRI DA COMPILARE Area della domiciliarità: Contributi per assistenti familiari Contributi per care giver familiare ISEE SOCIO-SANITARIO MB.1rid, FC.1 e FC.2 Assistenza domiciliare diretta Area della semiresidenzialità Frequenza centri diurni temporanea (inferiore a 60 giorni) Ricoveri temporanei Ricoveri di sollievo e post ISEE SOCIO-SANITARIO - acuzie RESIDENZE MB.1rid, FC.1 FC.2 e FC.4 Ricoveri temporanei superiori a 60 giorni Ricoveri permanenti Nel caso in cui, per ragioni di urgenza, la persona assistita non abbia possibilità di presentare le dichiarazioni necessarie per il calcolo dell intervento economico integrativo da parte della SdS prima dell avvio dell intervento si procede come di seguito indicato in relazione alle singole prestazioni: PRESTAZIONE Area della domiciliarità: Contributi per assistenti familiari Contributi per care giver familiare Assistenza domiciliare diretta PROCEDIMENTO Si procede con la valutazione socio-sanitaria. La determinazione del contributo e l erogazione dello stesso è rinviata al momento di presentazione della documentazione che consente di determinare l esatta entità del contributo. Si procede con la valutazione socio-sanitaria. Il servizio di assistenza domiciliare viene erogato con costi a carico della SdS per un massimo di 60 gg, oltre i quali il costo viene posto a totale carico dell assistito. La determinazione della compartecipazione è stabilita al momento della presentazione dell ISEE e viene applicata retroattivamente a partire dalla data di avvio della prestazione. La SdS procede, quindi, al recupero delle somme.
3 Area della semiresidenzialità Frequenza centri diurni temporanea (inferiore a 60 giorni) Ricoveri temporanei Ricoveri di sollievo e post acuzie Ricoveri temporanei superiori a 60 giorni Ricoveri permanenti Si procede con la valutazione socio-sanitaria. La determinazione della compartecipazione è stabilita al momento della presentazione della documentazione che consente di determinarne l esatta entità. Fino alla data di presentazione della documentazione si applica il totale carico per il cittadino. Al momento della determinazione dell esatta quantificazione la SdS opererà i dovuti conguagli. Si procede con la valutazione socio-sanitaria. La determinazione della compartecipazione è stabilita al momento della presentazione della documentazione che consente di determinarne l esatta entità. Fino alla data di presentazione della documentazione si applica il totale carico per il cittadino. Al momento della determinazione dell esatta quantificazione la SdS opererà i dovuti conguagli. Si procede con la valutazione socio-sanitaria. Si determina una compartecipazione provvisoria sul netto di quanto risulta da Obis-M lasciando in disponibilità l importo di 1.088, 52 annuali. L effettiva compartecipazione sarà determinata successivamente alla presentazione del nuovo ISEE. Qualora l assistito non intenda presentare dichiarazione ISEE, gli sarà attribuita la quota massima di compartecipazione prevista per la prestazione o per l insieme delle prestazioni erogate. Art. 4 Validità dell attestazione ISEE Le attestazioni ISEE hanno validità annuale con scadenza il 15 Gennaio di ogni anno. L utente e/o i suoi familiari sono tenuti ad aggiornare annualmente la dichiarazione sostitutiva unica ISEE. Il dichiarante può avvalersi della facoltà di presentare entro il periodo di validità una nuova dichiarazione sostitutiva unica (ISEE CORRENTE), per far rilevare mutamenti delle condizioni economiche e/o familiari che possono portare a variazioni della quota di compartecipazione o del contributo. Qualora l utente decida di non essere sottoposto a valutazione economica e non presenti attestazione ISEE, verrà richiesta la compartecipazione massima prevista per le prestazioni erogate o non verrà erogato alcun contributo. Il PAP ha una scadenza indipendente dalla validità dell ISEE. Art. 5 Modalità di calcolo dei contributi economici diretti 1. CONTRIBUTI PER ASSISTENTI FAMILIARI 2. CONTRIBUTO PER CARE GIVER (responsabile familiare dell assistenza) La determinazione del contributo spettante, sulla base di quanto definito dal Progetto per la Non Autosufficienza, è proporzionata all ISEE SOCIO SANITARIO.
4 E individuata una soglia di esenzione totale fissata, in fase di prima applicazione, ad un valore ISEE provvisorio di Euro al di sotto della quale spetta l intero importo del contributo come previsto dal Progetto per la Non Autosufficienza. E altresì individuata una soglia di non esenzione fissata, in fase di prima applicazione, ad un valore ISEE provvisorio di Euro oltre la quale non è previsto alcun contributo. Per i valori ISEE compresi tra la soglia di esenzione totale e la soglia di non esenzione sopra individuate il contributo è erogato in maniera inversamente proporzionale al valore dell ISEE (tanto più alto è il valore tanto si riduce il contributo spettante). Le modalità di calcolo sono le seguenti: Calcolo Contributo Mensile C = 1- (ISEE-SOGLIA ESENZIONE) / (SOGLIA DI NON ESENZIONE-SOGLIA ESENZIONE) Se C < 0 C = 0 Se C > 1 C = 1 Altrimenti C = C Contributo mensile = Contributo max. mensile erogabile x isogravità e/o situazione familiare * C Qualora il contributo economico mensile spettante risulti inferiore a 20,00 Euro, questo sarà arrotondato a questa cifra. Per la decorrenza del contributo si prende a riferimento la metà del mese e pertanto: In caso di assistente familiare, se il rapporto di lavoro è già instaurato il contributo è erogato il mese successivo con riferimento alla data di sottoscrizione del Piano Assistenziale Personalizzato. Se sottoscritto tra il 1 e 15 del mese il contributo spetta per l intera mensilità, se sottoscritto tra il 16 e il 31 il contributo spetta dal mese successivo la sottoscrizione. In caso di assistente familiare se il rapporto di lavoro non è instaurato, il contributo spetta con riferimento alla data di sottoscrizione dello stesso sulla base del criterio indicato sopra riferito alla metà del mese. In caso care giver il contributo è erogato il mese successivo con riferimento alla data di sottoscrizione del Piano Assistenziale Personalizzato. Se sottoscritto tra il 1 e 15 del mese il contributo spetta per l intera mensilità, se sottoscritto tra il 16 e il 31 il contributo spetta dal mese successivo la sottoscrizione. Art. 6 Modalità di calcolo integrazione economica per Assistenza Domiciliare Diretta Il costo dell assistenza domiciliare è soggetto a tariffa, stabilita sulla base del costo orario del servizio quantificato in euro 23,00 per l anno 2015.
5 Per l assistenza domiciliare è prevista un integrazione economica mensile da parte del Fondo per la Non Autosufficienza al costo della prestazione sulla base di quanto definito dal Progetto per la Non Autosufficienza. La determinazione dell integrazione spettante, sulla base di quanto definito dal Progetto per la Non Autosufficienza, è proporzionata all ISEE SOCIO SANITARIO. E individuata una soglia di esenzione totale fissata, in fase di prima applicazione, ad un valore ISEE provvisorio di Euro al di sotto della quale spetta l intero importo dell integrazione come previsto dal Progetto per la Non Autosufficienza. E altresì individuata una soglia di non esenzione fissata, in fase di prima applicazione, ad un valore ISEE provvisorio di Euro oltre la quale non è previsto alcuna integrazione al servizio. Per i valori ISEE compresi tra la soglia di esenzione totale e la soglia di non esenzione sopra individuate l integrazione è erogata in maniera inversamente proporzionale al valore dell ISEE (tanto più alto è il valore tanto si riduce l integrazione spettante). Qualora il costo del servizio previsto nel PAP superi l integrazione del fondo, la differenza del costo è a carico dell utente. La determinazione dell integrazione economica mensile dal Fondo per la Non Autosufficienza al costo della prestazione è calcolata secondo la modalità descritta in tabella: Calcolo integrazione mensile spettante C = 1- (ISEE- SOGLIA ESENZIONE) / (SOGLIA DI NON ESENZIONE - SOGLIA ESENZIONE) Se C < 0 C = 0 Se C > 1 C = 1 Altrimenti C = C Integrazione mensile = Integrazione max. mensile erogabile x isogravità e/o situazione familiare * C Qualora l importo da addebitare per l assistenza sia inferiore a 5,00 euro nel trimestre di riferimento di cui sopra non sarà emessa fattura. Art. 7 Modalità di calcolo per integrazione economica per Centri diurni modulo base e Modulo Alzheimer Ad ogni livello di isogravità, in relazione ai giorni di frequenza settimanale, corrisponde un integrazione del costo della retta di parte sociale da parte del Fondo per la Non Autosufficienza che l amministrazione provvederà ad erogare direttamente alla struttura frequentata. La determinazione dell integrazione spettante, sulla base di quanto definito dal Progetto per la Non Autosufficienza, è proporzionata all ISEE SOCIO SANITARIO.
6 E individuata una soglia di esenzione totale fissata, in fase di prima applicazione, ad un valore ISEE provvisorio di Euro e al di sotto della quale spetta l intero importo dell integrazione come previsto dal Progetto per la Non Autosufficienza. E altresì individuata una soglia di non esenzione fissata, in fase di prima applicazione, ad un valore ISEE provvisorio di Euro oltre la quale non è previsto alcuna integrazione al costo della frequenza. Per i valori ISEE compresi tra la soglia di esenzione totale e la soglia di non esenzione sopra individuate l integrazione è erogata in maniera inversamente proporzionale al valore dell ISEE (tanto più alto è il valore tanto si riduce l integrazione spettante). Per i valori ISEE compresi tra la soglia di esenzione e di non esenzione la determinazione dell integrazione spettante è determinata dalla tabella che segue: L integrazione non potrà superare il costo effettivo della retta. Calcolo integrazione mensile C = 1- (ISEE- SOGLIA ESENZIONE) / (SOGLIA DI NON ESENZIONE - SOGLIA ESENZIONE) Se C < 0 C = 0 Se C > 1 C = 1 Altrimenti C = C Integrazione mensile = Integrazione max. mensile erogabile x isogravità e/o situazione familiare * C Art. 8 Modalità di calcolo compartecipazione temporanea 1. RICOVERI TEMPORANEI (FINO A 60 GIORNI), 2. RICOVERI DI SOLLIEVO E POST ACUZIE Ad ogni livello di isogravità corrisponde un contributo economico a carico del Fondo per la Non Autosufficienza a integrazione o a rimborso del costo della retta, e in relazione alle modalità di intervento che sono descritte nel Progetto per la Non Autosufficienza. La determinazione del contributo spettante, sulla base di quanto definito dal Progetto per la Non Autosufficienza, è proporzionata all ISEE SOCIO SANITARIO PER SERVIZI RESIDENZIALI. E individuata una soglia di esenzione totale fissata, in fase di prima applicazione, ad un valore ISEE provvisorio di Euro al di sotto della quale spetta l intero importo dell integrazione come previsto dal Progetto per la Non Autosufficienza. E altresì individuata una soglia di non esenzione fissata, in fase di prima applicazione, ad un valore ISEE provvisorio di Euro oltre la quale non è previsto alcuna integrazione.
7 Per i valori ISEE compresi tra la soglia di esenzione totale e la soglia di non esenzione sopra individuate l integrazione è erogata in maniera inversamente proporzionale al valore dell ISEE (tanto più alto è il valore tanto si riduce l integrazione spettante). Per valori ISEE compresi tra la soglia di esenzione e di non esenzione sopra individuate la determinazione della compartecipazione al costo del ricovero temporaneo di sollievo o post acuzie è determinata nel modo che segue: Calcolo integrazione mensile spettante C = 1 - (ISEE- SOGLIA ESENZIONE) / (SOGLIA DI NON ESENZIONE - SOGLIA ESENZIONE) Se C < 0 C = 0 Se C > 1 C = 1 Altrimenti C = C Integrazione mensile = Integrazione max. mensile erogabile x isogravità e/o situazione familiare * C Art. 9 Modalità di calcolo compartecipazione definitiva RICOVERI TEMPORANEI SUPERIORI A 60 GIORNI RICOVERI DEFINITIVI Per le persone anziane non autosufficienti o adulte con disabilità, come previsto nel Progetto per la Non Autosufficienza, il Comune garantisce un intervento economico a favore di coloro che non risultano in grado di provvedere alla copertura integrale della retta di parte sociale. L intervento economico integrativo è versato direttamente a favore della struttura residenziale ospitante in deduzione della retta di parte sociale posta a carico della persona assistita. La retta di parte sociale delle RSA è annualmente aggiornata con atto della Società della Salute e dell Azienda Usl 11 Empoli. La situazione economica dell assistito è determinata secondo le modalità previste per il calcolo dell ISEE SOCIO SANITARIO PER SERVIZI RESIDENZIALI. La misura dell intervento economico integrativo comunale è stabilita come differenza tra il valore della quota sociale della struttura presso la quale è inserita la persona assistita e la capacità di quest ultima di provvedere alla sua copertura (quota utente). La quota utente annuale è pari al valore dell ISEE in relazione alla tipologia della prestazione residenziale prevista dal PAP. La quota utente giornaliera è determinata dividendo per 365 il suddetto valore. Alla determinazione della quota utente giornaliera secondo le modalità sopra descritte, si applicano i seguenti ulteriori criteri: a) In caso di titolarità da parte della persona assistita alla data di presentazione dell istanza di indennità derivanti da una delle condizioni di cui alla colonna Non autosufficienza della
8 tabella rappresentata all allegato 3 del DPCM n. 159/2013 alla quota utente giornaliera si somma, in fase di prima applicazione, nelle more dell adozione di apposito atto da parte della Società della Salute, un importo pari a Euro 16,00 giornaliere. a) Nel caso in cui la persona assistita non rientri nei casi di cui all allegato 3 del DPCM n. 159/2013, fatte salve le modalità di calcolo della quota utente giornaliera, viene lasciata in disponibilità all assistito una quota per le proprie spese personali, corrispondente ad un sesto dell ammontare del trattamento minimo della pensione INPS pari ad 1.088,52 per l anno b) Qualora dovesse essere determinata la quota utente giornaliera per più persone facenti parte dello stesso nucleo familiare (escluse le eventuali componenti aggiuntive di cui all art. 6 del DPCM n. 159/2013), si procede dividendo per 365 il valore dell ISEE utilizzato, applicando le disposizioni di cui alla lettera a), e dividendo per il numero di componenti interessati. Quanto previsto alla lettera a) si applica separatamente per ogni componente interessato; c) Qualora una delle indennità derivanti da una delle condizioni di cui alla colonna Non autosufficienza della tabella rappresentata all allegato 3 del DPCM n. 159/2013 subentrasse successivamente all istanza di determinazione dell intervento economico integrativo comunale, si procederà alla rideterminazione dell intervento stesso sommando alla quota utente giornaliera l importo di cui al comma a) con decorrenza dalla data di validità dell indennità stessa, inclusi eventuali periodi arretrati. d) In situazioni di particolare disagio socio-economico che non trovano piena traduzione nella procedura di determinazione dell intervento economico integrativo comunale, la persona assistita può presentare al servizio sociale motivata istanza. Il parere del servizio sociale dovrà essere adeguatamente motivato e supportato da adeguata relazione. Tale parere, prima di essere accolto, sarà comunque vagliato dal Direttore che provvederà ad approvarlo o respingerlo definitivamente. Art. 9 Rinvio Per quanto non disciplinato nell ambito del presente regolamento si fa riferimento alla normativa e agli atti di indirizzo e programmazione nazionali e regionali in vigore, nonché a eventuali altri atti in materia dell Unione dei Comuni Circondario Empolese Valdelsa, dell Azienda Sanitaria e della Società della Salute. Art. 10 Controlli La SdS effettua controlli, anche a campione, sulla veridicità delle dichiarazioni sostitutive presentate ai fini della richiesta dell intervento economico, secondo quanto previsto dalla normativa vigente.
4. Gli inserimenti vengono disposti compatibilmente alle disponibilità di bilancio.
REGOLAMENTO PER L'OSPITALITA DI PERSONE ANZIANE O ADULTE CON DISABILITA PRESSO RESIDENZE SANITARIE ASSISTENZIALI, RESIDENZE ASSISTITE E STRUTTURE EQUIPARABILI (Approvato con Delibera dell Assemblea dei

References: Art.1
 Art. 2
 Art. 3
 Art. 4
 Art. 5
 Art. 6
 Art. 7
 Art. 8
 Art. 9
 art. 6
 Art. 9
 Art. 10