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Timestamp: 2018-04-26 17:25:54+00:00

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| Catalogo libri | Rivista | Distribuzione | Formazione | GIOVEDÌ 26 APRILE AGGIORNATO ALLE 19:25
sezione CivileTutte Civile Penale Amministrativo tipologia Tutte Giurisprudenza Dottrina NormativaTracce
CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. I CIVILE - ORDINANZA 21 aprile 2018.
Notifica eseguita all'estero.
OPERAZIONI BANCARIE IN CONTO CORRENTE: CONTO CORRENTE INTESTATO A PIÙ PERSONE
CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. III CIVILE - SENTENZA 20 aprile 2018.
Il pagamento di un debito di un contitolare attraverso il conto corrente cointestato non costituisce prova della riconducibilità ad entrambi dell'avvenuto pagamento.
CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. III CIVILE - SENTENZA 20 aprile 2018, n. 9816.
Esclusa la revocatoria ordinaria per l'adempimento di un debito scaduto.
TRASPORTO DI PERSONE: ONERE DELLA PROVA SULLA RESPONSABILITÀ
Contratto di trasporto di persone e danni al trasportato: riparto dell'onere probatorio tra danneggiato e vettore
GIUDIZI E SANZIONI DISCIPLINARI
CORTE DI CASSAZIONE, SEZIONI UNITE - SENTENZA 20 aprile 2018.
Esclusa l'ipotesi di violazione del ne bis in idem in caso di cambio di numerazione del procedimento disciplinare a carico dell'avvocato
CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. II CIVILE - SENTENZA 20 aprile 2018.
CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. III CIVILE - SENTENZA 19 aprile 2018, n. 9637.
I beneficiari non titolari di una posizione soggettiva creditoria sui beni in trust non sono legittimati passivi nell'azione revocatoria.
TITOLO DELLA RIVISTA E CONCORRENZA SLEALE
CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. I CIVILE - SENTENZA 19 aprile 2018.
Il titolo non ha tutela come bene autonomo.
ACCERTAMENTO DELL’OBBLIGO DEL TERZO E FALLIMENTO DEL DEBITORE
CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. III CIVILE - ORDINANZA 19 aprile 2018.
Carenza di interesse ad agire in ragione dell’improcedibilità del processo esecutivo.
ART. 126 BIS CODICE DELLA STRADA: OBBLIGO DEL PROPRIETARIO DEL VEICOLO DI COMUNICARE I DATI DEL CONDUCENTE
CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. II CIVILE - ORDINANZA 18 aprile 2018, n. 9555.
Incapacità del proprietario di identificare il conducente ed esenzione dalla responsabilità.
CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. I CIVILE - SENTENZA 18 aprile 2018.
DEPOSITO DEI DOCUMENTI DIVERSI DALLA COPIA DEL RAPPORTO E APPLICABILITÀ DELL’ART. 416 C.P.C.
ADOZIONE C.D. “MITE”
CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. I CIVILE - SENTENZA 16 aprile 2018, n. 9373.
Ipotesi applicative.
CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. I CIVILE - ORDINANZA 16 aprile 2018.
Ricevuta di avvenuta consegna: prova.
IL DATORE DI LAVORO RITARDA INGIUSTIFICATAMENTE L’ASSUNZIONE DEL LAVORATORE
CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. III CIVILE - ORDINANZA 13 aprile 2018.
Spetta al lavoratore il risarcimento del danno per tutto il periodo in cui si è protratta l’inadempienza.
CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. III CIVILE - SENTENZA 13 aprile 2018.
Ai fini della relativa sussistenza, gli elementi acquisiti in giudizio non devono essere valutati atomisticamente.
Sospensione della copertura assicurativa.
CONDANNA EX ART. 92 C.P.C.
I gravi motivi devono essere esplicitamente indicati dal Giudice nella motivazione.
PROCESSO TELEMATICO E RICORSO IN CASSAZIONE
Necessarie le conformità.
SINISTRO STRADALE E AZIONE DIRETTA DEL DANNEGGIATO
CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. III CIVILE - ORDINANZA 13 aprile 2018, n. 9188.
Necessario il litisconsorzio necessario anche nei confronti del responsabile civile.
DONAZIONE NULLA
CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. II CIVILE - SENTENZA 12 aprile 2018.
Opposizione del titolo esecutivo.
CORTE DI CASSAZIONE, SEZIONI UNITE - SENTENZA 12 aprile 2018.
La consapevole inosservanza dell’obbligo di astensione nei casi previsti dalla legge non richiede uno specifico intento trasgressivo.
CONFLITTO DI GIURISDIZIONE EX ART. 11 C.P.A.
CORTE DI CASSAZIONE, SEZIONI UNITE - ORDINANZA 11 aprile 2018.
LIMITI E MODALITÀ DI PRECLUSIONE.
PERSONALE DOCENTE: GIURISDIZIONE
CORTE DI CASSAZIONE, SEZIONI UNITE - SENTENZA 10 aprile 2018.
Provvedimento di assegnazione ambito territoriale.
CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. VI - 1 - ORDINANZA 9 aprile 2018, n. 8643.
Prova della consegna
CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. I CIVILE - ORDINANZA 6 aprile 2018.
Se l’avvocato promuove l’azione o l’impugnazione senza effettiva procura.
CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. VI - 3 - ORDINANZA 5 aprile 2018.
Responsabile anche il proprietario della pensione per la morte del cane affidatogli.
NOMINA DEL CURATORE SPECIALE
Quando è necessaria in ipotesi di conflitto di interessi tra genitori e figli.
CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. VI - 2 - ORDINANZA 4 aprile 2018, n. 8393.
Responsabilità del singolo condomino ai sensi dell'art. 2051 c.c.
CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. I CIVILE - ORDINANZA 4 aprile 2018.
L'onere di informazione sussiste sempre.
CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. VI - 3 - ORDINANZA 4 aprile 2018.
Foro competente per espropriazione di crediti in danno delle Pubbliche Amministrazioni.
RESIDENZA ABITUALE DEL MINORE DI TENERA ETÀ
CORTE DI CASSAZIONE, SEZIONI UNITE - SENTENZA 30 marzo 2018, n. 8042.
Criteri di collegamento.
CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. II CIVILE - ORDINANZA 30 marzo 2018.
la relativa condizione risolutiva deve risultare nella trascrizione dell'atto di acquisto.
IMPUGNATIVA DEL PROVVEDIMENTO DICHIARATIVO DELL’INCOMPETENZA DELLO STATO ITALIANO SU DOMANDA DI PROTEZIONE INTERNAZIONALE
CORTE DI CASSAZIONE, SEZIONI UNITE - ORDINANZA 30 marzo 2018, n. 8044.
CONDOMINIO ED AREE DESTINATE A PARCHEGGIO
CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. II CIVILE , SENTENZA 30 marzo 2018, n. 8014.
Nulle le delibere assembleari che incidano su diritti di proprietà esclusiva di uno dei condomini.
CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. III CIVILE - ORDINANZA 29 marzo 2018.
Quando il danno è escluso.
PERDITA O DIMINUZIONE DELLA CAPACITÀ LAVORATIVA
CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. III CIVILE - SENTENZA 27 marzo 2018.
Danno patrimoniale da lucro cessante e onere della prova.
DANNO MORALE ED ESTETICO
CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. III CIVILE - ORDINANZA 27 marzo 2018.
Ammesso il risarcimento in via equitativa?
CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. III CIVILE - ORDINANZA 27 marzo 2018, n. 7525.
Occorre depositare in cancelleria l’attestazione di conformità.
CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. VI - 1 - ORDINANZA 23 marzo 2018.
Condizioni di riconoscimento.
DIRITTO ALL’AUTODETERMINAZIONE PERSONALE
CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. III CIVILE - ORDINANZA 23 marzo 2018, n. 7260.
DIAGNOSI DI PATOLOGIA AD ESITO CERTAMENTE INFAUSTO E RISARCIMENTO DANNI.
SOCIO ILLIMITATAMENTE RESPONSABILE: PUÒ PRESTARE UNA FIDEIUSSIONE PER LA SOCIETÀ?
CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. I CIVILE - ORDINANZA 22 marzo 2018.
La società costituisce un autonomo centro di interessi.
L’EX MOGLIE HA DIRITTO ALLA PERCEZIONE DI UNA QUOTA DI TFR APPARTENENTE AL CONSORTE?
CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. VI - 1 - ORDINANZA 22 marzo 2018.
Rilevante il momento in cui viene domandata la cessazione degli effetti del matrimonio.
DOMANDA DI NULLITÀ DEL LEGITTIMARIO PRETERMESSO
CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. II CIVILE - SENTENZA 22 marzo 2018, n. 7178.
Va accolta se questi abbia esperito in via preventiva l’azione di riduzione.
RICORSO IN CASSAZIONE: NOTIFICA
Termine breve.
CORTE DI CASSAZIONE, SEZIONI UNITE - SENTENZA 20 marzo 2018, n. 6928.
Il trattamento pensionistico erogato dai fondi pensioni integrativi ha natura previdenziale.
CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. I CIVILE - SENTENZA 20 marzo 2018, n. 6963.
La conoscenza dei fratelli e delle sorelle biologici è subordinata al loro interpello.
CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. I CIVILE - ORDINANZA 20 marzo 2018.
Istruzione vincolante nella gestione del portafoglio.
OBLIO E SATIRA
Quale diritto prevale?
CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. II CIVILE - SENTENZA 19 marzo 2018.
Mancata trascrizione di una clausola del regolamento di condominiale.
CONTRATTI “PER ADESIONE”
Sono qualificabili tali solo quelle strutture negoziali destinate a regolare una serie indefinita di rapporti sia sul piano sostanziale sia formale.
CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. VI - 3 - ORDINANZA 16 marzo 2018.
Perdita delle elargizioni erogate dal defunto alla moglie ed al figlio: quale calcolo?
IRRAGIONEVOLE DURATA DEL PROCESSO: ISTANZA DI ACCELERAZIONE
CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. II CIVILE - ORDINANZA 16 marzo 2018, n. 6568.
Condizione di proponibilità Questione di legittimità costituzionale.
CONFESSIONE STRAGIUDIZIALE FATTA DA UN TERZO
CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. VI - 2 - ORDINANZA 15 marzo 2018.
E’ un mezzo di prova diretta sul quale il giudice può fondare, anche in via esclusiva, il proprio convincimento.
CLAUSOLA RISOLUTIVA ESPRESSA: PRESCRIZIONE E MUTAMENTO IN RISOLUZIONE OPE LEGIS
CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. III CIVILE - SENTENZA 15 marzo 2018.
Anche la clausola risolutiva espressa soggiace all’ordinario termine di prescrizione. Ma una volta zionata, non si può invocare la risoluzione di diritto.
Contratto principale e contratto derivato sono autonomi.
CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. III CIVILE - ORDINANZA 14 marzo 2018.
Tardiva riassunzione.
CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. III CIVILE - SENTENZA 13 marzo 2018.
Nelle obbligazioni di durata il divieto di cumulo tra la penale e la prestazione principale concerne le sole prestazioni già maturate ed inadempiute.
CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. III CIVILE - SENTENZA 13 marzo 2018, n. 6034.
Principi di applicazione.
TRASCRIZIONE DEL MATRIMONIO CANONICO
CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. I CIVILE - SENTENZA 12 marzo 2018.
Sull’azione di nullità della trascrizione.
Prescrizione del termine di restituzione.
CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. II CIVILE - SENTENZA 12 marzo 2018.
CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. III CIVILE - SENTENZA 9 marzo 2018.
L’inesistenza dell’atto è quasi un’utopia.
CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. VI - 1 - ORDINANZA 9 marzo 2018.
Non esiste alcun diritto del cattolico praticante di sottoporre esclusivamente al tribunale rotale la questione dello scioglimento del suo matrimonio.
CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. I CIVILE - ORDINANZA 9 marzo 2018.
CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. III CIVILE - ORDINANZA 6 marzo 2018.
Obbligo del concessionario della riscossione di aprire un conto corrente postale per la raccolta dei versamenti Ici.
TRIBUNALE DI MILANO - SEZ. XIII - SENTENZA 2 marzo 2018, n. 2505.
Per le relative modifiche occorre la delibera dell’assemblea dei condomini.
RICORSO PER CASSAZIONE E PRINCIPIO DI SPECIFICITÀ DEI MOTIVI
CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. VI CIVILE - ORDINANZA 2 marzo 2018.
MODALITÀ DI DEDUZIONE DEL MOTIVO VOLTO A MUTARE UN INDIRIZZO CONSOLIDATO.
RILASCIO DEL PERMESSO DI SOGGIORNO PER MOTIVI UMANITARI
CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. I CIVILE - SENTENZA 23 febbraio 2018.
Comparazione tra la situazione personale del richiedente nel paese d’origine ed in Italia.
CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. VI - 1 - ORDINANZA 23 febbraio 2018.
L'eventuale recupero della inadeguatezza genitoriale deve essere determinato, certo e ragionevolmente non lungo.
CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. VI - 2 - ORDINANZA 23 febbraio 2018.
L’Amministrazione è attrice in senso sostanziale e grava su di essa l’onere probatorio.
CONTROVERSIE RELATIVE AI CREDITI PER SPESE GIUDIZIALI DELL’AVVOCATO
CORTE DI CASSAZIONE, SEZIONI UNITE - SENTENZA 23 febbraio 2018.
Riti applicabili e competenza.
RICONOSCIMENTO DELLA PATERNITÀ DA PARTE DI GENITORI OMOSESSUALI
CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. I CIVILE - ORDINANZA 22 febbraio 2018, n. 4382.
È possibile l’efficacia del provvedimento straniero nel nostro ordinamento? La parola alle Sezioni Unite.
IMMOBILI DA COSTRUIRE: PER LA CONSULTA NON C’È ILLEGITTIMITÀ COSTITUZIONALE
CORTE COSTITUZIONALE - SENTENZA 19 febbraio 2018.
Rientra nella discrezionalità del legislatore perimetrare l’apparato delle garanzie.
CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. I CIVILE - SENTENZA 19 febbraio 2018.
Crediti vantati per i canoni scaduti e rimasti insoluti.
CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. I CIVILE - ORDINANZA 19 febbraio 2018.
La scrittura privata priva di data certa non è opponibile al curatore del fallimento.
CONFISCA PER EQUIVALENTE, EX ART. 187 SEXIES T.U.F.
CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. II CIVILE - ORDINANZA 16 febbraio 2018.
MEZZI IMPIEGATI PER COMMETTERE IL REATO E VIOLAZIONE DEL PRINCIPIO DI PROPORZIONALITÀ. CONDOTTA DI OSTACOLO ALL’ATTIVITÀ DELLA CONSOB
CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. LAVORO - ORDINANZA 16 febbraio 2018.
CORTE DI CASSAZIONE, SEZIONI UNITE - SENTENZA 16 febbraio 2018, n. 3873.
Consenso del proprietario, forma e "ius tollendi".
ASSICURAZIONI: CONTRATTO “UNIT LINKED”
CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. III CIVILE - SENTENZA 15 febbraio 2018.
Il consenso dell’assicurato necessita sempre della forma scritta?
CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. II CIVILE - SENTENZA 15 febbraio 2018.
Operatività della causa di giustificazione prevista dall’art. 4, comma 1, l. n. 689/1981.
CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. I CIVILE - ORDINANZA 14 febbraio 2018, n. 3656.
Azione del terzo danneggiato.
CONTRATTI CONCLUSI DALLE AZIENDE SPECIALI PARTECIPATE DALLO STATO O DAGLI ENTI PUBBLICI
CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. III CIVILE - ORDINANZA 14 febbraio 2018.
FORMA SCRITTA AD SUBSTANTIAM?
CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. VI - 3 - ORDINANZA 12 febbraio 2018, n. 3307.
Onere di richiesta di un documento leggibile a carico del contraente debole.
CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. II CIVILE - SENTENZA 12 febbraio 2018.
Irrilevanza della visibilità dei vizi.
CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. VI - 3 - ORDINANZA 12 febbraio 2018.
Detenzione a titolo diverso dalla proprietà.
CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. II CIVILE - ORDINANZA 12 febbraio 2018.
Violazione dell’uso della cosa comune.
CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. VI - 1 - ORDINANZA 7 febbraio 2018.
Dopo il decesso della madre, il figlio può accedere alle informazioni relative all’identità personale della stessa.
INTERPOSIZIONE DI MANODOPERA ILLECITA
CORTE DI CASSAZIONE, SEZIONI UNITE - SENTENZA 7 febbraio 2018.
Quali conseguenze per l’omesso ripristino del rapporto da parte del committente?
IRREGOLARE NOTIFICA DEL DECRETO INGIUNTIVO
CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. VI - 3 - ORDINANZA 2 febbraio 2018, n. 2608.
Il termine per proporre opposizione tardiva ai sensi dell’art. 650 cod. proc. civ. è di quaranta giorni dalla effettiva conoscenza.
NOTIFICA AL DIFENSORE IRREPERIBILE
CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. II CIVILE - SENTENZA 2 febbraio 2018.
Il notificante deve verificare il luogo di esercizio dell’attività del domiciliatario irreperibile.
CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. II CIVILE - ORDINANZA 31 gennaio 2018.
Rilevante e non manifestamente infondata la questione di legittimità costituzionale sulla condizione di procedibilità dell’istanza di accelerazione nel processo penale.
LA CONSULTA IN TEMA DI GRATUITO PATROCINIO
CORTE COSTITUZIONALE , SENTENZA 30 gennaio 2018, n. 16.
Niente compenso all’avvocato in caso di impugnazione dichiarata inammissibile.
LOCAZIONE FINANZIARIA E “POSSESSO VALE TITOLO”
CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. II CIVILE - SENTENZA 29 gennaio 2018.
Applicabile la regola dell’art. 1153 c.c.
RISARCIMENTO DEL DANNO IN VIA SOLIDALE
CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. III CIVILE - ORDINANZA 29 gennaio 2018.
Anche se il danneggiato si è rivolto contro uno solo degli autori del fatto dannoso, non gli è preclusa la possibilità di chiedere il danno integrale ad un altro dei corresponsabili.
DIVIETO DI SOPRAELEVAZIONI
L’art. 1127, comma 2, c.c. comporta una presunzione di pericolosità.
CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. I CIVILE - SENTENZA 26 gennaio 2018, n. 2043.
Confermato l’ultimo recente innovativo indirizzo.
CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. VI - 1 - ORDINANZA 26 gennaio 2018.
La relativa azione di ripetizione dell’indebito è sottoposta al termine di prescrizione decennale.
CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. I CIVILE - ORDINANZA 25 gennaio 2018.
È proponibile nei diretti confronti di un fallimento? La parola alle Sezioni Unite.
CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. II CIVILE - ORDINANZA 23 gennaio 2018.
Per la riconciliazione, occorre una dichiarazione espressa.
BLACK OUT: CHI RISPONDE?
CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. III CIVILE - ORDINANZA 23 gennaio 2018.
Esclusa la responsabilità delle società che si limitino ad acquistare l’energia sul mercato.
CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. II CIVILE - SENTENZA 23 gennaio 2018.
L’art. 873 c.c. costituisce disciplina integrativa del d.m. 02/04/1968, n. 1444.
CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. III CIVILE - ORDINANZA 19 gennaio 2018.
Possibilità di considerare “sinistro” la richiesta risarcitoria del danneggiato e clausola atipica (cd. “claim’s made”).
UNIONE EUROPEA E RCA
La qualità di vittima-avente diritto al risarcimento prevale su quella di assicurato-responsabile.
CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. III CIVILE - ORDINANZA 19 gennaio 2018, n. 1257.
Per i parchi naturali, l’oggettiva impossibilità della custodia non può affermarsi per i sentieri escursionistici segnati.
REGOLAMENTO DI COMPETENZA D’UFFICIO
CORTE DI CASSAZIONE, SEZIONI UNITE - SENTENZA 18 gennaio 2018.
Ipotesi di inammissibilità.
CORTE DI CASSAZIONE, SEZIONI UNITE - SENTENZA 16 gennaio 2018.
Requisito della forma scritta.
CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. II CIVILE - ORDINANZA 16 gennaio 2018.
Il proprietario del singolo posto auto scoperto è un condomino a tutti gli effetti.
CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. VI - 2 - ORDINANZA 15 gennaio 2018, n. 711.
Contestazione dell’autenticità di un testamento olografo.
CORTE CASSAZIONE, SEZ. VI - III - ORDINANZA 12 gennaio 2018.
Onere della prova sul risarcimento.
CONTRATTO AUTONOMO DI GARANZIA E ANATOCISMO
CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. I CIVILE - ORDINANZA 10 gennaio 2018, n. 371.
Il garante autonomo può eccepire la nullità della clausola anatocistica.
CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. I CIVILE - ORDINANZA 10 gennaio 2018.
Società e contestazione sul potere di rappresentanza della persona fisica.
CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. II CIVILE - SENTENZA 8 gennaio 2018.
Per la restituzione di somme date a mutuo, occorre provare non solo la consegna ma anche il titolo della stessa.
CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. II CIVILE - ORDINANZA 8 gennaio 2018, n. 179.
Competenza territoriale dell'ufficiale giudiziario.
CONFISCA PER EQUIVALENTE, EX ART. 187 SEXIES DEL TUF
CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. II CIVILE - ORDINANZA 29 dicembre 2017.
Non manifestamente infondata la questione di costituzionalità.
CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. II CIVILE - SENTENZA 27 dicembre 2017.
Quando vale la residenza anagrafica del destinatario.
CORTE DI CASSAZIONE, SEZIONI UNITE - SENTENZA 27 dicembre 2017, n. 30985.
Art. 18 st.lav. come modificato da art. 1 l. n. 92 del 2012: Conseguenze della contestazione tardiva.
RICORSO PER CASSAZIONE E NOTIFICA DELLA SENTENZA IMPUGNATA IN VIA TELEMATICA
CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. VI CIVILE - ORDINANZA 22 dicembre 2017.
Modalità di deposito della relata di notificazione ex art. 369, comma 2, n. 2, c.p.c.
NESSO CAUSALE: CONSEGUENZA IMMEDIATA E DIRETTA DELLA CONDOTTA
CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. III CIVILE - ORDINANZA 22 dicembre 2017.
Non può rientrare nel concetto di conseguenza immediata e diretta il mancato avveramento di un’evenienza più favorevole per chi risulta danneggiato.
CORTE DI CASSAZIONE, SEZIONI UNITE - SENTENZA 22 dicembre 2017.
In caso di litispendenza internazionale occorre il regolamento di competenza.
ESECUZIONE IN FORMA SPECIFICA DEL PRELIMINARE
CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. VI - 2 - ORDINANZA 21 dicembre 2017.
Esecutività provvisoria e passaggio n giudicato della sentenza.
RICORSO PER CASSAZIONE: NOTIFICA DELLA SENTENZA IMPUGNATA CON MODALITÀ TELEMATICA
CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. III CIVILE - ORDINANZA 20 dicembre 2017.
Modalità di deposito della relata di notificazione ex art. 369, comma 2, n. 2, c.p.c..
CASO "UBER"
CORTE DI GIUSTIZIA UE - GRANDE SEZIONE - SENTENZA 20 dicembre 2017, n. C-434/15.
Si tratta di un servizio di trasporto e non di intermediazione e, come tale, deve essere disciplinato dai singoli Stati membri.
CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. III CIVILE - SENTENZA 19 dicembre 2017, n. 30388.
Comportamento colposo del pedone: è sufficiente per la sua esclusiva responsabilità?
MATERNITÀ SURROGATA: LA CORTE COSTITUZIONALE INTERVIENE SUL BILANCIAMENTO DEGLI INTERESSI COINVOLTI
CORTE COSTITUZIONALE , SENTENZA 18 dicembre 2017, n. 272.
Nell’impugnazione del riconoscimento del figlio naturale concepito tramite maternità surrogata, va sempre compiuto un bilanciamento tra l’interesse alla verità e l’interesse del minore.
RETTIFICAZIONE ANAGRAFICA DEL SESSO
CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. I CIVILE - ORDINANZA 14 dicembre 2017.
Il termine di un anno dall’entrata in vigore della legge non costituisce un ostacolo alla proposizione della domanda.
ACCERTAMENTO E DISCONOSCIMENTO DELLA FILIAZIONE
Favor veritatis e CTU genetica.
CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. VI CIVILE - ORDINANZA 14 dicembre 2017, n. 30075.
Quando la sosta può essere equiparata alla circolazione.
INTESE ILLECITE
CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. I CIVILE - ORDINANZA 12 dicembre 2017, n. 29810.
La conclusione “a valle” di contratti o negozi che costituiscano l’applicazione di intese illecite concluse “a monte” sono nulle.
APPELLO: DOMANDA NUOVA E DOMANDA MODIFICATA
CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. VI - 3 - ORDINANZA 11 dicembre 2017.
DOMANDA DI GARANZIA O DI REGRESSO CONDIZIONATA ALL'ACCOGLIMENTO DELLA DOMANDA PRINCIPALE IN PRIMO GRADO
CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. III CIVILE - ORDINANZA 7 dicembre 2017.
Onere per l'appellato di riproposizione delle eccezioni respinte o ritenute assorbite e limiti temporali.
LOCAZIONE “TACITA”
Occorrono elementi idonei a far ritenere in modo non equivoco la volontà delle parti di mantenere in vita il rapporto locativo.
CITTADINANZA: INCOSTITUZIONALE LA NORMA CHE NON ESONERA L’INCAPACE DAL GIURAMENTO
CORTE COSTITUZIONALE , SENTENZA 7 dicembre 2017, n. 258.
La Consulta interviene sull’art. 10 della legge 5 febbraio 1992, n. 91.
IL RAPPORTO NONNO-NIPOTI NON PUÒ ESSERE ANCORATO SOLO ALLA CONVIVENZA
CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. III CIVILE - SENTENZA 7 dicembre 2017.
È giuridicamente qualificato anche se è provata in concreto la sussistenza di rapporti costanti di reciproco affetto e solidarietà con il familiare defunto.
CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. I CIVILE - ORDINANZA 5 dicembre 2017.
L’esonero di responsabilità sussiste solo in caso di abnormità della condotta del lavoratore.
ASSEGNO DI MANTENIMENTO IN CASO DI SEPARAZIONE: PERMANE IL CONCETTO DEL “TENORE DI VITA”
CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. VI CIVILE - ORDINANZA 4 dicembre 2017.
Ai fini del “tenore di vita in costanza di matrimonio”, la Cassazione pone un’importante distinzione tra separazione personale e scioglimento o cessazione degli effetti civili del matrimonio.
CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. I CIVILE - SENTENZA 1 dicembre 2017, n. 29139.
Esclusa la condizione di procedibilità dell’azione contro la società che esercita l’attività di direzione e coordinamento da parte del socio della società controllata.
CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. VI - 3 - ORDINANZA 1 dicembre 2017.
La notifica ricevuta dall’“incaricato al ritiro” è valida, salvo prova contraria.
ART. 380 BIS 1. C.P.C. E CONTRADDITTORIO MERAMENTE CARTOLARE
CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. II CIVILE - ORDINANZA 30 novembre 2017.
CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. III CIVILE - ORDINANZA 28 novembre 2017, n. 28437.
Rimessa alle Sezioni Unite la questione della eventuale nullità della clausola clausola contrattuale che preveda la traslazione “palese” dell’imposta patrimoniale dal locatore al conduttore.
CORTE DI CASSAZIONE, SEZIONI UNITE - SENTENZA 20 novembre 2017, n. 27436.
La tutela risarcitoria non è inibita dall'omessa impugnazione del licenziamento.
APPELLO: NON NECESSARIA LA C.D. “REVISIO PRIORIS INSTANTIAE”
CORTE DI CASSAZIONE, SEZIONI UNITE - SENTENZA 16 novembre 2017.
Ai sensi degli artt. 343 e 434 c.p.c., l’appello deve una parte argomentativa che contrasti le ragioni del provvedimento impugnato, ma non necessariamente un progetto alternativo di decisione.
“SUPERCONDOMINIO”
CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. II CIVILE - SENTENZA 15 novembre 2017, n. 27094.
Al pari del condominio negli edifici, regolato dagli artt. 1117 e segg. cod. civ., anche il c.d. supercondominio, viene in essere ipso iure et facto.
SENTENZA RESA NEI CONFRONTI DEL CONDOMINIO: LA PAROLA ALLE SEZIONI UNITE
CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. II CIVILE - ORDINANZA 15 novembre 2017.
Il singolo condomino non costituito ha legittimazione ad impugnare la sentenza di primo o secondo grado resa verso il Condominio?
NOTAI: FONDATA LA QUESTIONE DI LEGITTIMITÀ COSTITUZIONALE SULLA SANZIONE DELLA DESTITUZIONE
CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. II CIVILE - ORDINANZA 15 novembre 2017, n. 27099.
La norma di riferimento è l’art. 147, comma 2, della l. n. 89 del 1913.
CASALINGA: SÌ AL DANNO DA PERDITA DI CHANCE
CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. VI - 3 - ORDINANZA 14 novembre 2017.
L’impossibilità di attendere a lavori diversi da quello specificamente prestato al momento del sinistro, e comunque confacenti alle proprie attitudini e condizioni personali ed ambientali, integra non già un danno biologico, quanto un danno patrimoniale attuale in proiezione futura da perdita di chance.
CESSIONE DEI DIRITTI DI AUTORE SULLE FOTOGRAFIE
CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. VI CIVILE - ORDINANZA 14 novembre 2017, n. 26949.
Sulla prova circa l’esistenza del patto di unica riproduzione.
DOLORE INTERIORE ED ALTERAZIONE DELLA VITA QUOTIDIANA: SONO DANNI DIVERSI
CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. III CIVILE - SENTENZA 14 novembre 2017, n. 26805.
La Corte ribadisce l’indirizzo scolpito dalle Sezioni Unite del 2008.
DECESSO DEL CONIUGE IN PENDENZA DEL GIUDIZIO DI SEPARAZIONE
CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. VI - 1 - ORDINANZA 8 novembre 2017.
Declaratoria di cessazione della materia del contendere.
EQUA RIPARAZIONE PER L’IRRAGIONEVOLE DURATA DEI GIUDIZI AMMINISTRATIVI
CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. II CIVILE - ORDINANZA 3 novembre 2017.
La Corte ritiene rilevante e non manifestamente infondata la questione di legittimità costituzionale sulla qualifica dell’istanza di prelievo come condizione di procedibilità della domanda.
CONTROVERSIA TRANSNAZIONALE
CORTE DI CASSAZIONE, SEZIONI UNITE - ORDINANZA 3 novembre 2017, n. 26145.
Reg. CE n. 44 del 2001: individuazione dell’ordinamento e del giudice competente.
CONTRATTO DI “ADVISORING”
CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. I CIVILE - ORDINANZA 27 ottobre 2017.
Legittimazione a far valere la nullità per mancanza di forma scritta.
DERIVAZIONE O UTILIZZAZIONE DI ACQUE PUBBLICHE IN TUTTO O IN PARTE ABUSIVA
CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. II CIVILE - ORDINANZA 27 ottobre 2017.
Condizioni di ammissibilità della domanda di concessione in sanatoria.
RISOLUZIONE DI DIRITTO DEL CONTRATTO PRELIMINARE: AMMISSIBILE LA RICHIESTA DELLA CAPARRA
CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. II CIVILE - SENTENZA 27 ottobre 2017.
La risoluzione di diritto del contratto per diffida ad adempiere, ai sensi dell’art. 1454 cod. civ., non preclude alla parte adempiente, nel caso in cui sia stata contrattualmente prevista una caparra confirmatoria, l’esercizio della facoltà di ottenere, secondo il disposto dell’art. 1385 cod. civ., invece del risarcimento del danno, la ritenzione della caparra o la restituzione del suo doppio.
CONTRATTO VITALIZIO
Nullo per mancanza di alea.
CONDIZIONE POTESTATIVA SEMPLICE O IMPROPRIA
CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. VI - 1 - ORDINANZA 27 ottobre 2017.
L’art. 1359 c.c. non si applica ai rapporti familiari.
PENSIONE DI REVERSIBILITÀ DEL CONIUGE SUPERSTITE DIVORZIATO
CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. VI - 1 - ORDINANZA 23 ottobre 2017.
Occorre che l’assegno sia stato liquidato dal giudice nel giudizio di divorzio ai sensi dell’art. 5 cit., ovvero successivamente, quando si verifichino le condizioni per la sua attribuzione ai sensi dell’art. 9 cit.
CORTE DI CASSAZIONE, SEZIONI UNITE , SENTENZA 19 ottobre 2017, n. 24675.
Per le Sezioni Unite vale solo ed esclusivamente il momento della pattuizione.
CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. I CIVILE - SENTENZA 19 ottobre 2017.
Ipotesi di nullità.
ABUSO DI INFORMAZIONI PRIVILEGIATE EX ART. 187 BIS DEL T.U.F.
CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. II CIVILE - SENTENZA 16 ottobre 2017, n. 24310.
Non rileva, ai fini dell’abuso, la provenienza dell'informazione da un terzo.
ISCRIZIONE NELL'ELENCO DEI PUBBLICISTI, EX ART. 36 DELLA L. N. 69 DEL 1963
CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. II CIVILE - SENTENZA 16 ottobre 2017.
Occorre provare la regolarità della retribuzione.
CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. III CIVILE - ORDINANZA 12 ottobre 2017.
La successiva costituzione del destinatario non sana.
CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. II CIVILE - SENTENZA 12 ottobre 2017.
Applicazione dell’art. 890 c.c.
CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. II CIVILE - SENTENZA 12 ottobre 2017, n. 23996.
Errore bilaterale.
CORTE DI CASSAZIONE - SEZ. VI - 2 - ORDINANZA 10 ottobre 2017.
Non occorre una manifestazione di volontà dei partecipanti per consentire l’applicazione della disciplina relativa al condominio stesso.
CORTE DI CASSAZIONE, SEZIONI UNITE - SENTENZA 9 ottobre 2017.
La mancata registrazione ne comporta la nullità.
MANCANZA DEL CERTIFICATO DI DESTINAZIONE URBANISTICA
CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. II CIVILE - SENTENZA 9 ottobre 2017, n. 23541.
Il relativo atto di vendita è nullo.
CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. VI - 1 - ORDINANZA 4 ottobre 2017.
L’usura del tasso moratorio travolge anche gli interessi corrispettivi.
DANNO NON PATRIMONIALE DA IRRAGIONEVOLE DURATA DEL PROCESSO
CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. II CIVILE - ORDINANZA 2 ottobre 2017, n. 22975.
Proponibilità della domanda in via surrogatoria.
DANNO DA SANGUE INFETTO
CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. III CIVILE - ORDINANZA 29 settembre 2017.
La Corte ribadisce la responsabilità del Ministero, delimitandone l’arco temporale.
RISARCIMENTO DANNI DA DETENZIONE IN STATO DI DEGRADO
CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. III CIVILE - ORDINANZA 28 settembre 2017.
Rapporti tra prescrizione e decadenza prevista dall’art. 2 del d.l. n. 92 del 2014 e dall’art. 35 ter, comma 3, della l. n. 354 del 1975.
CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. II CIVILE - SENTENZA 27 settembre 2017.
Inammissibile il motivo di nullità proposto per la prima volta in appello, salva la conversione in eccezione di nullità.
PROCEDIMENTO SOMMARIO DI COGNIZIONE E COMUNICAZIONE TELEMATICA DEL TESTO INTEGRALE DELL'ORDINANZA CONCLUSIVA
CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. II CIVILE - ORDINANZA 27 settembre 2017, n. 22674.
Idonea a determinare la decorrenza del termine breve di impugnazione.
IMPROCEDIBILITÀ DEL RICORSO PER REGOLAMENTO DI COMPETENZA
CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. VI CIVILE - SENTENZA 26 settembre 2017.
Necessario il deposito della copia della comunicazione del provvedimento impugnato.
CORTE DI CASSAZIONE, SEZIONI UNITE - SENTENZA 25 settembre 2017.
Quando e come opera.
CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. II CIVILE - ORDINANZA 22 settembre 2017.
La parte che contesti la non veridicità della data deve proporre azione di accertamento negativo.
CORTE DI CASSAZIONE, SEZIONI UNITE - SENTENZA 22 settembre 2017, n. 22082.
L'obbligato solidale che abbia pagato la sanzione conserva l'azione di regresso per l'intero verso l'autore della violazione.
CORTE DI CASSAZIONE, SEZIONI UNITE - SENTENZA 22 settembre 2017.
Va proposta, nel termine di trenta giorni, a pena di inammissibilità, ex art. 7 d.lgs. n. 150 del 2011 e non ex art. 615 c.p.c.
CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. VI - 3 - ORDINANZA 21 settembre 2017.
Preventiva verifica della libertà e disponibilità del bene.
CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. I CIVILE - ORDINANZA 21 settembre 2017, n. 22007.
Va escluso che l’effettuazione presso la cancelleria, anziché presso l’indirizzo di posta elettronica certificata del procuratore costituito nel giudizio di primo grado, comporti l’inesistenza della notificazione dell’atto di appello.
CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. III CIVILE - ORDINANZA 21 settembre 2017.
Nell’ambito della procedura esecutiva, il risarcimento va richiesto al giudice che accerta l’inesistenza del diritto per cui è stata iniziata o compiuta l’esecuzione medesima.
“HANDLER” AEROPORTUALE E QUALIFICAZIONE COME AUSILIARIO DEL VETTORE AEREO
CORTE DI CASSAZIONE, SEZIONI UNITE - SENTENZA 20 settembre 2017.
Conseguenze risarcitorie: applicabile la Convenzione di Montreal sulla responsabilità.
Decreto del P. M. e poteri del giudice dell’esecuzione.
NOTIFICHE: UNICO ILLECITO MA DOMANDA VERSO PIÙ DESTINATARI
CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. III CIVILE - SENTENZA 19 settembre 2017.
C’è litisconsorzio "unitario o quasi necessario", con conseguente unitarietà del termine per proporre impugnazione.
CORTE DI CASSAZIONE, SEZIONI UNITE - ORDINANZA 19 settembre 2017.
La clausola di proroga della giurisdizione in essi contenuta è valida.
CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. I CIVILE - SENTENZA 15 settembre 2017, n. 21461.
Scopo della normativa è tutelare il contraente debole.
, SENTENZA 13 settembre 2017, n. causa C-11.
Il principio di precauzione va contemperato con la sussistenza di un grave rischio per la salute e l’ambiente.
COMPETENZA TERRITORIALE OBBLIGAZIONI PECUNIARIE
CORTE DI CASSAZIONE, SEZIONI UNITE - SENTENZA 13 settembre 2017, n. 17989.
Per quelle liquide vale il principio di cui al 1182,comma 3.
NOTIFICA: INESISTENZA E NULLITÀ
CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. VI - 2 - ORDINANZA 12 settembre 2017.
L’inesistenza presuppone la mancanza degli elementi costitutivi essenziali.
IVA: REGIME DEL MARGINE
CORTE DI CASSAZIONE, SEZIONI UNITE - SENTENZA 12 settembre 2017.
Costituisce un regime di imposizione speciale favorevole al contribuente, seppur facoltativo e derogatorio del sistema normale IVA.
PRELAZIONE E RISCATTO A FAVORE DEL COEREDE DELL’ALIENANTE
CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. II CIVILE - SENTENZA 11 settembre 2017, n. 21050.
Sussiste solo in ipotesi di alienazione, anche parziale, della quota ereditaria.
CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. VI - 3 - ORDINANZA 8 settembre 2017, n. 21003.
Per l’avviso di ricevimento, è sufficiente anche la fotocopia non autenticata, se manca la contestazione
NULLITÀ DELLA CITAZIONE IN PRIMO GRADO CHE SI È SVOLTO IN CONTUMACIA DELLA PARTE CONVENUTA
CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. VI - 3 - ORDINANZA 8 settembre 2017.
OCCUPAZIONE “SINE TITULO” DI IMMOBILE ALTRUI
CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. VI - 3 - ORDINANZA 6 settembre 2017.
Il danno è “in re ipsa”.
LOCAZIONE E REGISTRAZIONE DEL CONTRATTO
CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. VI - 3 - ORDINANZA 6 settembre 2017, n. 20858.
La tardiva registrazione sana “ex tunc” la nullità.
CONDOMINIO: INSTALLAZIONE DELL’ASCENSORE
CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. II CIVILE - ORDINANZA 4 settembre 2017, n. 20713.
Può essere deliberato anche solo da una parte dei condomini ed appartiene ad essi.
CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. I CIVILE - ORDINANZA 4 settembre 2017.
La domanda non deve essere sottoscritta anche dal debitore.
VALIDITÀ DELLA REGISTRAZIONE DEL MARCHIO
CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. I CIVILE - SENTENZA 4 settembre 2017.
Va verificata anche la malafede del registrante.
PCT: VIOLAZIONE DELLE DISPOSIZIONI SPECIFICHE TECNICHE SULLA FORMA E SULL’ESTENSIONE DEL FILE
CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. VI CIVILE - ORDINANZA 31 agosto 2017, n. 20672.
CORTE DI CASSAZIONE - SEZ. VI - 3 - ORDINANZA 29 agosto 2017.
No alla delibazione della sentenza se la convivenza dura da almeno tre anni.
CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. III - 3 - ORDINANZA 29 agosto 2017.
Atti di concorrenza sleale ed abuso di informazioni segrete.
CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. II CIVILE - SENTENZA 23 agosto 2017.
Rientra tra i beni comuni ex art. 1117 c.c., a meno che non sia diversamente disposto dal titolo.
MEDIAZIONE ATIPICA: DIRITTO ALLA PROVVIGIONE?
CORTE DI CASSAZIONE, SEZIONI UNITE - SENTENZA 2 agosto 2017.
ATTIVITA' SVOLTA DA PERSONA NON ISCRITTA AL RUOLO DEI MEDIATORI.
REVOCAZIONE DEL TESTAMENTO IN CASO DI SOPRAVVENIENZA DI FIGLI
CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. II CIVILE - SENTENZA 28 luglio 2017.
TESTAMENTO REDATTO IN PRESENZA DI FIGLI DI CUI ERA NOTA L'ESISTENZA AL "DE CUIUS": REVOCABILE PER SOPRAVVENIENZA DI FIGLI?
CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. II CIVILE - SENTENZA 28 luglio 2017, n. 18891.
RESPONSABILITÀ EX ART. 1669 C.C. IN CAPO AL VENDITORE CHE ABBIA ESEGUITO LAVORI DI MANUTENZIONE O RISTRUTTURAZIONE PRIMA DELLA COMPRAVENDITA.
TRASFERIMENTO PER SPIRITO DI LIBERALITÀ DI STRUMENTI FINANZIARI
CORTE DI CASSAZIONE, SEZIONI UNITE - SENTENZA 27 luglio 2017.
Si tratta di donazione tipica ad esecuzione indiretta: necessario l’atto pubblico.
TITOLI DEPOSITATI SU CONTO BANCARIO DEL DONANTE
Donazione tipica ad esecuzione indiretta.
REVOCAZIONE DI SENTENZA DI CASSAZIONE
CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. II CIVILE - ORDINANZA 25 luglio 2017.
Quale camera di consiglio per la declaratoria di inammissibilità?
INAMMISSIBILITÀ DEL RICORSO PRINCIPALE: CONTRIBUTO UNIFICATO DOPPIO?
CORTE DI CASSAZIONE - SEZ. VI - ORDINANZA 25 luglio 2017, n. 18348.
Per la relativa sanzione occorre che il controricorso sia dichiarato infondato nel merito.
NEGOZIO SOLENNE CONCLUSO NELLA FORMA DELL'ATTO PUBBLICO
CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. II CIVILE - ORDINANZA 24 luglio 2017.
La controdichiarazione non richiede la forma solenne.
CORTE DI CASSAZIONE - SEZ. VI - 3 - ORDINANZA 20 luglio 2017, n. 17963.
“Assicurato” è solo il conducente, il proprietario o le altre persone indicate dall’art. 2054 c.c., comma 3.
INDEROGABILITÀ DEI MINIMI DI TARIFFA
CORTE DI CASSAZIONE - SEZ. VI - 1 - ORDINANZA 20 luglio 2017.
Non trova applicazione nel caso di rinuncia, totale o parziale, alle competenze professionali.
LA CAMBIALE IN FUNZIONE DI PROMESSA DI PAGAMENTO
CORTE DI CASSAZIONE - SEZ. VI - 2 - ORDINANZA 19 luglio 2017.
Azione causale ed onere probatorio.
CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. II CIVILE - SENTENZA 17 luglio 2017.
Domande di risoluzione per inadempimento e di risoluzione consensuale del rapporto.
CORTE COSTITUZIONALE , SENTENZA 13 luglio 2017, n. 180.
La Consulta ribadisce la necessità di un accertamento rigoroso non solo della serietà e univocità dell’intento, ma anche dell’intervenuta oggettiva transizione dell’identità di genere.
CONDOMINIO ED USO DELLA COSA COMUNE
CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. II CIVILE - ORDINANZA 13 luglio 2017.
Uso paritetico in capo a tutti i condomini.
CONTRATTO DI ASSICURAZIONE: IL PERIODO DI COMPORTO È APPLICABILE SOLO IN CASO DI SCADENZA DELLA SINGOLA RATA
CORTE DI CASSAZIONE - SEZ. VI - 3 - ORDINANZA 12 luglio 2017.
La sostituzione della polizza venuta a scadenza implica la conclusione di un nuovo contratto.
PERDITA DELLA CAPACITÀ LAVORATIVA E DANNO DA LUCRO CESSANTE
CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. III CIVILE - SENTENZA 11 luglio 2017.
Il danno attuale può essere provato anche con le dichiarazioni dei redditi.
INVALIDITÀ DEL TESTAMENTO PER INCAPACITÀ NATURALE DEL TESTATORE
------ CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. VI CIVILE, ORDINANZA 10 luglio 2017, n. 17024.
L’intervento del p.m. non è obbligatorio.
CORTE DI CASSAZIONE - SEZ. VI - 2 - ORDINANZA 10 luglio 2017, n. 17021.
CONDONO TOMBALE EX ART. 9 DELLA L. N. 289 DEL 2002
CORTE DI CASSAZIONE, SEZIONI UNITE - SENTENZA 6 luglio 2017.
Permane la possibilità di contestazione, da parte dell’Erario, di crediti del contribuente verso il fisco.
VENDITA: CONFIGURABILE ANCHE UNA RESPONSABILITÀ EXTRACONTRATTUALE
CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. III CIVILE - SENTENZA 6 luglio 2017.
Ma solo qualora si tratti di interessi lesi al di fuori del contratto.
POSTE ITALIANE: SOGGETTO DI DIRITTO PRIVATO
Rapporto privatistico ai fini risarcitori.
EFFICACIA IN ITALIA DELLE SENTENZE PUNITIVE STRANIERE
CORTE DI CASSAZIONE, SEZIONI UNITE - SENTENZA 5 luglio 2017.
Ammessa la delibazione purché la sentenza sia compatibile con l’ordine pubblico.
RISARCIMENTO DERIVANTE DA REATO
CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. III CIVILE - ORDINANZA 5 luglio 2017, n. 16481.
Termine più lungo ex art. 2947 c.c.
TERZO TRASPORTATO: DIRITTO AL RISARCIMENTO
CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. III CIVILE - SENTENZA 5 luglio 2017.
Sempre ammesso, salvo il caso di trasporto illegale e del fortuito.
CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. II CIVILE - ORDINANZA 4 luglio 2017.
Danno biologico risarcibile anche se non “documentato”.
EMISSIONE DI ASSEGNO BANCARIO SENZA PROVVISTA
CORTE DI CASSAZIONE - SEZ. IV - 1 - ORDINANZA 3 luglio 2017.
La prova del pagamento deve essere fornita al pubblico ufficiale.
NOTIFICA PER VIA TELEMATICA: LA SEMPLICE SCANSIONE NON BASTA
CORTE D$$APPELLO DI TORINO, SEZ. I - SENTENZA 30 giugno 2017.
Necessaria l’attestazione di conformità o comunque il deposito del file .emg o .msg.
L’ECCEZIONE SUGLI INTERESSI USURAI È RILEVABILE D’UFFICIO
CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. I CIVILE - ORDINANZA 28 giugno 2017.
Anche nel giudizio di appello e di legittimità.
CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. VI CIVILE - ORDINANZA 23 giugno 2017, n. 15706.
Non è necessaria la difesa tecnica.
AIUTI DI STATO “ESISTENTI”
CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. III CIVILE - ORDINANZA 22 giugno 2017, n. 15539.
La parola alla Corte di Giustizia dell’Unione Europea.
“COMPENSATIO LUCRI CUM DAMNO” 2
CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. III CIVILE - ORDINANZA 22 giugno 2017.
E’ configurabile in caso di pensione di reversibilità attribuita al coniuge della persona deceduta?
“COMPENSATIO LUCRI CUM DAMNO” 1
Liquidazione del danno ed utilità ottenute dalla vittima in conseguenza del fatto illecito.
ASSEGNO DIVORZILE E RICHIESTA DI REVISIONE
CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. I CIVILE - SENTENZA 22 giugno 2017.
Sopravvenuti motivi ed indipendenza economica del coniuge.
ATTRIBUZIONE PATRIMONIALE GRATUITA DI BENE SOGGETTO A VINCOLO DI DESTINAZIONE PERPETUO
CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. II CIVILE - SENTENZA 20 giugno 2017.
Nullità per violazione dell'art. 1379 c.c.
Il negozio non è convalidabile.
VIOLAZIONE DELLE NORME SULLA LITISPENDENZA IN AMBITO COMUNITARIO
CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. I CIVILE - ORDINANZA 20 giugno 2017.
Rimessione alla Corte di Giustizia dell’Unione Europea.
ART. 2-BIS DELLA L. N. 2 DEL 2009: NORMA DI INTERPRETAZIONE AUTENTICA O DISCIPLINA INNOVATIVA?
Interessi usurari, tasso effettivo globale e commissione massimo scoperto.
“PRELIMINARE DI PRELIMINARE”
TRIBUNALE DI ROMA - SEZ. X - SENTENZA 16 giugno 2017, n. n. 12341.
Le Sezioni Unite insegnano: valido se volto ad una formazione progressiva del contratto.
FIGLIO NATO DA DUE DONNE: ATTO DI NASCITA “RETTIFICABILE”
CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. I CIVILE - SENTENZA 15 giugno 2017, n. 14878.
La Corte lo ammette nei casi in cui l’atto di nascita sia stato emesso da un ufficio straniero e poi trascritto nei registri italiani.
NULLA E SANABILE LA NOTIFICA DELL’APPELLO EFFETTUATA PRESSO LA CANCELLERIA, ANZICHÉ PRESSO L’INDIRIZZO DI POSTA ELETTRONICA CERTIFICATA DEL PROCURATORE COSTITUITO
CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. I CIVILE - ORDINANZA 15 giugno 2017.
Esclusa l’ipotesi della inesistenza e della inammissibilità del gravame.
DISCONOSCIMENTO DELLA PATERNITÀ: ESCLUSA LA RINUNCIA O LA TRANSAZIONE
CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. I CIVILE - SENTENZA 15 giugno 2017.
La rinuncia all’azione non impedisce la riproposizione della domanda.
INTERMEDIAZIONE FINANZIARIA ED OBBLIGHI INFORMATIVI
Devono essere “specifici e personalizzati” anche quando la diffusione di strumenti finanziari avvenga mediante la prestazione individuale di "servizi di investimento".
EMOLUMENTI DI NATURA RETRIBUTIVA, PENSIONISTICA ED ASSISTENZIALE IN FAVORE DEI PUBBLICI DIPENDENTI
CORTE DI CASSAZIONE, SEZIONI UNITE - SENTENZA 9 giugno 2017.
Gli interessi e la rivalutazione monetaria per ritardato pagamento vanno calcolati al netto delle ritenute fiscali e contributive.
INCOMPETENZA PER MATERIA DICHIARATA DAL PRIMO GIUDICE
CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. VI CIVILE - ORDINANZA 7 giugno 2017, n. 14252.
Conflitto negativo ex art. 45 c.p.c. sollevato dal giudice “ad quem”.
AMMINISTRAZIONE DI SOSTEGNO E NATURA DEI PROVVEDIMENTI DEL GIUDICE
CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. I CIVILE , SENTENZA 7 giugno 2017, n. 14158.
I provvedimenti del giudice hanno natura gestoria o decisoria?
SE L’ADULTERIO È CERTO, IL TERMINE PER IL DISCONOSCIMENTO DECORRE DALLA SCOPERTA
CORTE DI CASSAZIONE - SEZ. VI - 1 - ORDINANZA 7 giugno 2017.
L’incontro deve essere stato idoneo a determinare il concepimento del figlio.
ANCORA SUL PARTO ANONIMO: CONFERMATE LE SEZIONI UNITE
CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. I CIVILE - SENTENZA 7 giugno 2017.
Il tribunale può interpellare la madre per la revoca della dichiarazione di anonimato, purché vi sia massima riservatezza.
RIFIUTO DI GIURISDIZIONE DEL G.A.
CORTE DI CASSAZIONE, SEZIONI UNITE - SENTENZA 6 giugno 2017.
Si tratta di motivi attinenti alla giurisdizione, ai sensi dell’art. 362 cod. proc. civ.
CONVOCAZIONE DELL’ASSEMBLEA SINDACALE EX ART. 20 DELLA L. N. 300 DEL 1970
Spetta anche alle singole componenti dell’organo collegiale delle rappresentanze sindacali.
OFFERTA DEL PREZZO EX ART. 2932, COMMA 2, C.C.
CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. III CIVILE - ORDINANZA 31 maggio 2017, n. 13707.
Non è necessaria, ove il pagamento non sia esigibile al momento della domanda.
CONTRATTI BANCARI: SE IL CONTRATTO-QUADRO È NULLO...
CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. I CIVILE - SENTENZA 31 maggio 2017.
La nullità per difetto di forma del contratto-quadro travolge anche tutti i singoli ordini.
CONTRATTO D’OPERA CON LA P.A.: IPOTESI DI NULLITÀ
CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. II CIVILE - SENTENZA 31 maggio 2017.
Mancanza della copertura finanziaria e della forma scritta ad substantiam.
DONAZIONE IN CONTO DI LEGITTIMA: È SOGGETTA A RIDUZIONE
CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. II CIVILE - SENTENZA 30 maggio 2017.
Si tratta di disposizione diversa dalla dispensa dalla collazione.
PROCESSO TRIBUTARIO: NOTIFICAZIONE A MEZZO POSTA
CORTE DI CASSAZIONE, SEZIONI UNITE - SENTENZA 29 maggio 2017.
I trenta giorni per la costituzione decorrono dal giorno della ricezione del plico da parte del destinatario.
AREA DESTINATA A PARCHEGGIO IN FABBRICATI DI NUOVA COSTRUZIONE
CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. II CIVILE - SENTENZA 25 maggio 2017.
Se il parcheggio non viene realizzato, ammessa la tutela risarcitoria, ma non ripristinatoria.
PIGNORAMENTO PRESSO TERZI: QUANDO LA DICHIARAZIONE È INFICIATA DA ERRORE
CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. III CIVILE - SENTENZA 25 maggio 2017.
Il terzo può revocarla o modificarla se l’errore non è a lui imputabile.
INTERESSI NON DOVUTI: LA BANCA HA L’ONERE DI PRODURRE GLI ESTRATTI A PARTIRE DALL’APERTURA DEL CONTO
CORTE DI CASSAZIONE - SEZ. VI - 1 - ORDINANZA 25 maggio 2017, n. 13258.
La banca non può sottrarsi all’assolvimento di tale onere, né il giudice valida la pattuizioni nei periodi non documentati.
ESTRATTO CONTO: EFFICACIA PROBATORIA ANCHE PER IL FIDEIUSSORE DEL CORRENTISTA
CORTE DI CASSAZIONE - SEZ. VI - 1 - ORDINANZA 24 maggio 2017.
Il fideiussore non può sollevare contestazioni in ordine agli estratti.
LOCAZIONE E PREAVVISO: SE IL RILASCIO AVVIENE PRIMA DELLA SCADENZA?
CORTE DI CASSAZIONE - SEZ. VI - 2 - ORDINANZA 24 maggio 2017.
Conduttore tenuto a versare tutti canoni del termine semestrale.
INADEMPIMENTO DELL’INTERMEDIARIO FINANZIARIO
CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. I CIVILE - SENTENZA 23 maggio 2017.
Possibile anche la sola risoluzione dei singoli ordini.
PROCEDURA DI LIQUIDAZIONE DELL’EREDITÀ ED INTERRUZIONE DELLA PRESCRIZIONE
CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. II CIVILE - ORDINANZA 23 maggio 2017.
L’atto indirizzato ad un ausiliario del giudice, quale il notaio incaricato della redazione dell’inventario, e non notificato agli eredi, non costituisce atto idoneo ad interrompere la prescrizione.
CORTE DI CASSAZIONE - SEZ. VI - 1 - ORDINANZA 23 maggio 2017, n. 12972.
Ai fini della legittimazione, è richiesto solo il rapporto di coabitazione.
REVOCAZIONE DELLA SENTENZA
CORTE DI CASSAZIONE - SEZ. VI - 2 - ORDINANZA 23 maggio 2017.
Occorre una “svista” rilevante.
CORTE DI CASSAZIONE - SEZ. VI - 3 - ORDINANZA 22 maggio 2017, n. 12842.
Quando è esclusa la responsabilità ex art. 2048 c.c.
INTERVENTO CHIRURGICO INUTILE
CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. III CIVILE , SENTENZA 19 maggio 2017, n. 12597.
Implica l’inesattezza dell’adempimento e quindi il risarcimento del danno
NOLEGGIO CON CONDUCENTE: L’ESISTENZA DI UN CONTRATTO DI APPALTO ESCLUDE L’ASSIMILAZIONE AL SERVIZIO TAXI
CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. II CIVILE - SENTENZA 19 maggio 2017, n. 12679.
Secondo la Cassazione se un’autovettura n.c.c. sosta dinanzi ad una discoteca non c’è illecito amministrativo perché non c’è assimilazione della prestazione a quella svolta dai taxi.
CONFISCA: INAPPLICABILE L’ART. 11 C.P.C.
CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. VI CIVILE - ORDINANZA 18 maggio 2017.
Escluso per il prevenuto l’esercizio delle azioni a tutela del diritto di proprietà.
ATTI DI UN PROCEDIMENTO AMMINISTRATIVO SANZIONATORIO: NOTIFICHE
CORTE DI CASSAZIONE, SEZIONI UNITE - SENTENZA 17 maggio 2017.
Vale sempre il principio della scissione degli effetti tra notificante e destinatario dell’atto.
PROCEDIMENTO DI LIQUIDAZIONE DEL COMPENSO IN FAVORE DEGLI AVVOCATI
CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. II CIVILE - SENTENZA 17 maggio 2017.
L’ordinanza che decide all’esito del rito sommario è solo ricorribile per cassazione.
CITTADINANZA ITALIANA ALLO STRANIERO
CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. I CIVILE - SENTENZA 17 maggio 2017.
Facoltà di richiesta se nato in Italia ed ivi legalmente residente fio al raggiungimento della maggiore età.
CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. III CIVILE , SENTENZA 16 maggio 2017, n. 11994.
Può sussistere un vero e proprio obbligo di comunicazione in capo al sanitario.
LA PARTE DECEDE DOPO IL DEPOSITO DELLA SENTENZA: DOVE SI NOTIFICA L’IMPUGNAZIONE?
CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. III CIVILE - SENTENZA 16 maggio 2017.
No al domicilio eletto dal “de cuius”.
QUERELA DI FALSO PROPOSTA IN VIA INCIDENTALE
CORTE DI CASSAZIONE - SEZ. VI - 3 - ORDINANZA 16 maggio 2017.
Il giudizio di merito riprende in assenza di impugnazione.
RESPONSABILITÀ DELL’AVVOCATO: IL CLIENTE DEVE DARE LA PROVA ANCHE DELLA PROBABILITÀ DI SUCCESSO
CORTE DI CASSAZIONE - SEZ. VI - 3 - SENTENZA 16 maggio 2017, n. 12038.
Non basta il non corretto adempimento dell’attività professionale.
CONDOMINIO: RIPARTIZIONE DELLE SPESE ED OBBLIGO DI CUSTODIA
CORTE DI CASSAZIONE - SEZ. VI - 2 - SENTENZA 16 maggio 2017.
Riparazione del cortile o viale di accesso all’edificio condominiale, che funga anche da copertura per i locali sotterranei di proprietà esclusiva di un singolo condomino.
OPPOSIZIONE A CARTELLA ESATTORIALE IN CASO DI REVOCA DI PROVVEDIMENTO AMMINISTRATIVO
CORTE DI CASSAZIONE, SEZIONI UNITE - SENTENZA 15 maggio 2017.
SINDACATO DELLE SEZIONI UNITE SULLE DECISIONI DEL CONSIGLIO DI STATO
Ammissibile solo in ipotesi di eccesso di potere giurisdizionale.
CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. III CIVILE - SENTENZA 12 maggio 2017, n. 12205.
Il mancato consenso dà luogo ad un danno risarcibile ex se.
APPELLO INCIDENTALE PER LE ECCEZIONI DI MERITO RITENUTE INFONDATE IN PRIMO GRADO
CORTE DI CASSAZIONE, SEZIONI UNITE - SENTENZA 12 maggio 2017, n. 11799.
L’infondatezza dell’eccezione può essere enunciata in modo espresso, o anche indiretto, purché sottenda in termini chiari ed inequivoci tale valutazione.
CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. I CIVILE - SENTENZA 10 maggio 2017, n. 11504.
MODALITA’ DI DETERMINAZIONE
DIRITTO DEL CONIUGE DIVORZIATO ALLA PENSIONE DI REVERSIBILITÀ: RIMESSIONE ALLE SEZIONI UNITE
CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. I CIVILE - ORDINANZA 10 maggio 2017.
Il contrasto concerne l’ipotesi in cui sia stata stabilita la corresponsione in un’unica soluzione dell’assegno di divorzio.
SALE AND LEASE BACK: VIETATO SE VI È SOSPETTO DI UN APPROFITTAMENTO DELLA CONDIZIONE DI DEBOLEZZA DEL DEBITORE
CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. I CIVILE - SENTENZA 10 maggio 2017.
La preesistenza di una situazione debitoria del venditore-utilizzatore nei confronti del compratore-concedente non è rilevante in quanto tale.
"RIVOLUZIONE GIURIDICA" IN TEMA DI ASSEGNO DIVORZILE: SUPERATO IL PARAMETRO DEL “TENORE DI VITA ANALOGO”
CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. I CIVILE , SENTENZA 10 maggio 2017, n. 11504.
Invocati i principi di autoresponsabilità ed autosufficienza
VERBALE DI ASSEMBLEA CONDOMINIALE: QUALE PROVA?
CORTE DI CASSAZIONE - SEZ. VI - 2 - SENTENZA 9 maggio 2017.
La prova è limitata alla provenienza delle dichiarazioni dai sottoscrittori e non si estende al contenuto della scrittura.
VITALIZIO ALIMENTARE E RENDITA VITALIZIA: DIFFERENZE
CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. II CIVILE - ORDINANZA 9 maggio 2017, n. 11290.
Il vitalizio si differenzia per il carattere più marcato dell’alea.
PRIVACY: NOZIONE DI “TRATTAMENTO NECESSARIO AL PERSEGUIMENTO DELL’INTERESSE LEGITTIMO DI UN TERZO”
CORTE DI GIUSTIAZIA UE, SECONDA SEZIONE - SENTENZA 4 maggio 2017.
Non occorre comunicare dati personali a un terzo al fine di consentirgli di proporre un ricorso per risarcimento.
LICEITÀ DEI CONTROLLI A DISTANZA DEI LAVORATORI
CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. LAVORO , SENTENZA 2 maggio 2017, n. 10636.
La liceità dei controlli difensivi deve essere valutata alla luce del necessario contemperamento degli interessi.
RICUSAZIONE: LA “CAUSA PENDENTE” NON SI IDENTIFICA CON IL GIUDIZIO DI RESPONSABILITÀ A CARICO DEL MAGISTRATO
CORTE DI CASSAZIONE - SEZ. VI - 3 - ORDINANZA 2 maggio 2017.
In tale giudizio il magistrato non assume mai la qualità di debitore.
IL RICORRENTE OMETTE DI PRODURRE LA RELATA DI NOTIFICA DELLA SENTENZA NOTIFICATA
CORTE DI CASSAZIONE, SEZIONI UNITE - SENTENZA 2 maggio 2017.
Esclusa la improcedibilità se la relata è stata prodotta dal controricorrente.
CLAUSOLE CLAIM’S MADE
CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. III CIVILE - SENTENZA 28 aprile 2017.
Non è meritevole di tutela se anche la richiesta di risarcimento è vincolata al periodo assicurativo.
DANNO CAGIONATO DALL’ALUNNO A SE STESSO
CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. III CIVILE - SENTENZA 28 aprile 2017, n. 10516.
La responsabilità dell’istituto scolastico e dell’insegnante ha natura contrattuale.
LA TARDIVA REGISTRAZIONE DEL CONTRATTO DI LOCAZIONE NE SANA LA NULLITÀ
CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. II CIVILE - SENTENZA 28 aprile 2017, n. 10498.
Efficacia “ex tunc” degli effetti.
OBBLIGHI DI INFORMAZIONE E FORMA NEL CONTRATTO DI FINANZIAMENTO
CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. I CIVILE , SENTENZA 27 aprile 2017, n. 10447.
E’ necessaria la sottoscrizione dell’intermediario?
INTERMEDIAZIONE FINANZIARIA: IL CONTRATTO DI INVESTIMENTO ESIGE LA SOTTOSCRIZIONE “AD SUBSTANTIAM” ANCHE DELL’INTERMEDIARIO ACCANTO A QUELLA DELL’INVESTITORE?
CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. I CIVILE - ORDINANZA 27 aprile 2017.
La questione alle Sezioni Unite.
CONFLITTO DI GIURISDIZIONE: REVOCATORIA FALLIMENTARE DI TRUST ESTERNO
CORTE DI CASSAZIONE, SEZIONI UNITE , ORDINANZA 26 aprile 2017, n. 10233.
Sussiste la giurisdizione del giudice italiano nel caso di azione revocatoria di trust esterno esercitata ex art. 66 l. fall.
CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. II CIVILE - SENTENZA 26 aprile 2017.
Le prescrizioni contenute nei piani regolatori e nei regolamenti edilizi comunali non sono derogabili da parte dei privati.
MINORE STRANIERO NON ACCOMPAGNATO SBARCATO ILLEGALMENTE IN ITALIA
CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. VI CIVILE - ORDINANZA 26 aprile 2017.
La nomina del tutore spetta al giudice tutelare.
I BENI ARCHEOLOGICI APPARTENGONO AL PATRIMONIO INDISPONIBILE DELLO STATO
CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. II CIVILE - SENTENZA 26 aprile 2017, n. 10303.
IMPUGNAZIONE DEL LODO ARBITRALE PER NULLITÀ
CORTE DI CASSAZIONE - SEZ. VI - 1 - ORDINANZA 21 aprile 2017.
L’interpretazione data dagli arbitri al contratto e la relativa motivazione sono sindacabili soltanto per violazione di regole di diritto.
TABELLE DI MILANO: SE IL GIUDICE VI DEROGA, DEVE MOTIVARNE LE RAGIONI
CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. III CIVILE - SENTENZA 20 aprile 2017.
Il danno alla salute va risarcito in base alle c. d. tabelle diffuse dal Tribunale di Milano, salvo che il caso concreto presenti profili di specificità.
“VEDUTA”: OCCORRE LA COMODITÀ DI AFFACCIO
CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. II CIVILE - SENTENZA 20 aprile 2017, n. 9994.
Quando manca la comodità di veduta.
DELIBAZIONE DELLA SENTENZA: LA “CONVIVENZA COME CONIUGI” È ECCEZIONE IN SENSO STRETTO
CORTE DI CASSAZIONE - SEZ. VI - 1 - SENTENZA 19 aprile 2017.
E’ tardiva se non eccepita con la costituzione almeno venti giorni prima dell’udienza di comparizione.
CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. II CIVILE - ORDINANZA 19 aprile 2017, n. 9911.
Occorre, però, che il venditore abbia diretta responsabilità nella costruzione dell’opera.
PROTEZIONE INTERNAZIONALE PER L’OMOSESSUALE CHE RISCHIA NEL PAESE DI ORIGINE
CORTE DI CASSAZIONE - SEZ. VI - 1 - ORDINANZA 19 aprile 2017.
Se l’omosessualità è considerata reato ci sono gli estremi della persecuzione.
DOMANDA DI RISOLUZIONE NELLA OPPOSIZIONE A D.I.: C’È LITISPENDENZA CON IL PRECEDENTE AUTONOMO GIUDIZIO
CORTE DI CASSAZIONE - SEZ. VI - 2 - ORDINANZA 14 aprile 2017.
Azione di risoluzione contrattuale spiegata prima dell’opposizione a d.i. ma dopo il deposito del ricorso monitorio.
L’ERRORE REVOCATORIO SI INDIVIDUA IN QUELLO MERAMENTE PERCETTIVO
CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. I CIVILE - SENTENZA 14 aprile 2017.
Occorre che la Corte sia stata indotta a fondare la sua valutazione della situazione processuale sulla supposta inesistenza (od esistenza) di un fatto oggetto di giudizio.
MANCANZA DI ABITABILITÀ ED INADEMPIMENTO DEL LOCATORE
CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. III CIVILE - ORDINANZA 13 aprile 2017.
Occorre che la mancanza dipenda da carenze intrinseche o da caratteristiche proprie del bene locato.
DANNO DA PERDITA DI “CHANCE”
CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. I CIVILE - SENTENZA 13 aprile 2017.
Il corriere non consegna in tempo il plico contenente la partecipazione alla gara: occorre la prova della probabilità di successo.
PER L’ACCETTAZIONE CON BENEFICIO DI INVENTARIO, È NECESSARIO L’INVENTARIO
CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. II CIVILE - SENTENZA 12 aprile 2017.
Si tratta di una fattispecie a formazione progressiva di cui sono elementi costitutivi entrambi gli adempimenti previsti.
COMUNIONE E ACCESSIONE
CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. II CIVILE - SENTENZA 11 aprile 2017, n. 9316.
RIMESSIONE ALLE SEZIONE UNITE.
QUAL È LA SORTE DELLA COSTRUZIONE REALIZZATA SU UN FONDO IN COMUNIONE ORDINARIA TRA IL COSTRUTTORE E UN TERZO?
CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. II CIVILE - ORDINANZA 11 aprile 2017.
Rimessi gli atti al Primo Presidente.
LA MANO DEL TESTATORE VIENE GUIDATA NELLA REDAZIONE DEL TESTAMENTO
CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. II CIVILE - SENTENZA 11 aprile 2017.
Ai fini dell’accertamento del dolo, occorre la provata presenza di veri propri mezzi fraudolenti.
ESECUZIONE DI OBBLIGHI DI FARE E NON FARE
CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. III CIVILE - ORDINANZA 11 aprile 2017.
Non può estendersi all’esecuzione di opere ulteriori non previste dal titolo.
CONCORDATO PREVENTIVO E DINIEGO DI OMOLOGAZIONE IN SEDE DI RECLAMO
CORTE DI CASSAZIONE, SEZIONI UNITE - SENTENZA 10 aprile 2017, n. 9146.
Inammissibilità delle impugnazioni autonomamente proponibili contro il diniego di omologazione del concordato preventivo.
CORTE DI CASSAZIONE - SEZ. VI - 2, ORDINANZA 10 aprile 2017, n. 9227.
Il testamento con il quale venga ad esistenza il condominio può costituire titolo idoneo ad escludere la presunzione di comunione di cui al 1117 c.c.
BOND ARGENTINI E DOVERE DI INFORMAZIONE IN CAPO ALL’ISTITUTO BANCARIO
CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. I CIVILE , SENTENZA 7 aprile 2017, n. 9066.
CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. II CIVILE - SENTENZA 7 aprile 2017.
Acquisto a prezzo di favore, "ex lege" n. 560 del 1993 ed alloggi cd. "riservati", assegnati ai profughi ex art. 17 della l. n. 137 del 1952.
RICOMPARSA DI UNA PERSONA CANCELLATA PER IRREPERIBILITÀ
CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. I CIVILE - SENTENZA 6 aprile 2017.
Onere della prova qualora avvenga in un Comune diverso da quello di cancellazione, considerata la continuità delle iscrizioni anagrafiche.
GIUDIZIO DI APPELLO: SPECIFICITÀ DEI MOTIVI DI GRAVAME COME PROGETTO ALTERNATIVO DI SENTENZA O DI MOTIVAZIONE?
CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. III CIVILE - ORDINANZA 5 aprile 2017.
TRASMISSIONE ALLA CONSOB DI UNA RELAZIONE DAL CONTENUTO NON VERITIERO
CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. II CIVILE - SENTENZA 5 aprile 2017, n. 8851.
Disciplina applicabile.
CONDOMINIO: SEMPLICITÀ E SNELLEZZA ANCHE NELL’APPROVAZIONE DEI BILANCI CONSUNTIVI
CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. II CIVILE - SENTENZA 31 marzo 2017, n. 8521.
Nessuna norma codicistica detta l’osservanza di una rigorosa sequenza temporale nell’esame dei vari rendiconti presentati dall’amministratore.
D.I.: I QUARANTA GIORNI DECORRONO DAL PERFEZIONAMENTO DEL PROCEDIMENTO NOTIFICATORIO
CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. III CIVILE - SENTENZA 31 marzo 2017.
Fondamentale la produzione dell’avviso di ricevimento.
DANNI CAGIONATI NELLO SVOLGIMENTO DI ATTIVITÀ SPORTIVA E COLLEGAMENTO FUNZIONALE
CORTE DI CASSAZIONE - SEZ. VI - 3 - ORDINANZA 31 marzo 2017.
Escluso il danno in ipotesi di stretto collegamento funzionale tra gioco ed evento lesivo.
IL CONDOMINO CONVOCATO NON È LEGITTIMATO AD IMPUGNARE LA DELIBERA PER LA OMESSA CONVOCAZIONE DI ALTRI CONDOMINI
CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. II CIVILE - SENTENZA 31 marzo 2017.
Trova applicazione in materia l’art. 1441 cod. civ., secondo il quale l’annullamento può essere domandato solo dalla parte nel cui interesse esso è stabilito dalla legge.
CONTRIBUTI “POST SISMICI”
CORTE DI CASSAZIONE, SEZIONI UNITE - ORDINANZA 29 marzo 2017.
LA PRONUNCIA CHE CONDANNA L’EREDE DEL DANNEGGIANTE DI UN SINISTRO NON COSTITUISCE GIUDICATO NEL GIUDIZIO CHE GLI EREDI DEL DANNEGGIATO INCARDININO PER IL DANNO SUBITO IURE PROPRIO.
CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. III CIVILE - ORDINANZA 28 marzo 2017.
Il rapporto dedotto in giudizio, in quanto identificato dal danno subito iure proprio in virtù della relazione di parentela, è diverso da quello dedotto nell’altro giudizio, nel quale i convenuti sono tali nella qualità di eredi, e dunque con riferimento ad un rapporto obbligatorio del quale soggetto passivo era il de cuius.
CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. II CIVILE - SENTENZA 28 marzo 2017.
Essendo oggetto di un diritto fondamentale, prescinde dall’effettiva dell’utilizzazione da parte di costoro degli edifici interessati.
LEGGE FALLIMENTARE: NON SONO PREVISTE PARTICOLARI MODALITÀ ATTESTATIVE CIRCA L’IMPOSSIBILITÀ DI ESEGUIRE LA NOTIFICA A MEZZO PEC.
CORTE DI CASSAZIONE - SEZ. VI - 1 - SENTENZA 28 marzo 2017.
L’esito della notifica può essere attestato dal cancelliere al quale sia stato affidato il compito di procedere alla notifica in via telematica.
CORTE DI CASSAZIONE, SEZIONI UNITE - SENTENZA 27 marzo 2017, n. 7756.
Responsabilità ex art. 1669 c.c. anche per opere di ristrutturazione
L’AUTORIZZAZIONE AL PAGAMENTO DI UN ASSEGNO POSTALE NON PUÒ ESSERE FONDATO SUL RISCONTRO DELLA SIGLA NUMERICA OD ALFANUMERICA INDICATA SUL TITOLO DI PAGAMENTO.
CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. I CIVILE - SENTENZA 27 marzo 2017, n. 7764.
Occorre la verifica della corrispondenza della sottoscrizione.
OPERE DI RISTRUTTURAZIONE EDILIZIA ED INTERVENTI MANUTENTIVI O MODIFICATIVI DI LUNGA DURATA SU IMMOBILI PREESISTENTI
CORTE DI CASSAZIONE, SEZIONI UNITE - SENTENZA 27 marzo 2017.
Applicabilità art. 1669 c.c.
ASSEGNO VITALIZIO MENSILE PER LE VITTIME DEL DOVERE E SOGGETTI AD ESSE EQUIPARATI
CORTE DI CASSAZIONE, SEZIONI UNITE - SENTENZA 27 marzo 2017, n. 7761.
E’ uguale a quella dell’analogo assegno in favore delle vittime del terrorismo e della criminalità organizzata.
LA RESPONSABILITÀ DEL MAESTRO DI SCI È DI NATURA CONTRATTUALE
CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. III CIVILE , SENTENZA 23 marzo 2017, n. 7417.
Regime probatorio.
L’ORGANIZZAZIONE DI UNO SPETTACOLO ARTISTICO NON PUO’ VIOLARE DI PER SÉ IL SENTIMENTO RELIGIOSO DEL SINGOLO CITTADINO
CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. I CIVILE - SENTENZA 23 marzo 2017.
Escluso il risarcimento.
TRACCIA tratti il candidato dell'assegnazione della casa coniugale e dei conseguenti problemi di tutela dei terzi, anche con riferimento all'ipotesi della casa c.d. paraconiugale. Federico Falfari
RICORSO IN CASSAZIONE: INAMMISSIBILITÀ EX ART. 360 BIS, N. 1, C.P.C.
CORTE DI CASSAZIONE, SEZIONI UNITE - SENTENZA 21 marzo 2017.
Non è un’ipotesi di manifesta infondatezza.
CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. II CIVILE - SENTENZA 16 marzo 2017, n. 6844.
Se la circostanza è successiva alla conclusione del contratto, non c’è inadempimento.
DISTANZE TRA COSTRUZIONI: VI RIENTRANO ANCHE GLI EDIFICI ACCESSORI
CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. II CIVILE - SENTENZA 16 marzo 2017.
La nozione di costruzione è unica.
SEQUESTRO CONSERVATIVO E REVOCATORIA
CORTE DI CASSAZIONE - SEZ. VI - 3 - ORDINANZA 16 marzo 2017.
Per la conversione del sequestro in pignoramento, è necessario che l’alienazione sia stata previamente revocata.
DECRETO DI FISSAZIONE DELL’ADUNANZA IN CAMERA DI CONSIGLIO E PROPOSTA DEL RELATORE
CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. II CIVILE - ORDINANZA 13 marzo 2017.
Notificazione a mezzo posta elettronica certificata.
MARCHIO: TRA DOMANDA DI NULLITÀ E DOMANDA DI CONTRAFFAZIONE NON C’È PREGIUDIZIALITÀ
CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. I CIVILE - SENTENZA 13 marzo 2017.
Non si pone un problema di contrasto di giudicati.
Carattere straordinario dell’impugnazione.
CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. I CIVILE - SENTENZA 13 marzo 2017, n. 6382.
ADEMPIMENTO OBBLIGAZIONI PECUNIARIE
CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. III CIVILE - SENTENZA 10 marzo 2017.
Il pagamento con assegno di traenza può essere rifiutato solo per giustificato motivo.
INAMMISSIBILE L’INTERROGATORIO FORMALE SE DIRETTO A PROVARE LA SIMULAZIONE RELATIVA
CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. II CIVILE - SENTENZA 10 marzo 2017, n. 6262.
Ammissibile solo per la prova della simulazione assoluta.
SOTTOTETTO: PRESUNZIONE DI CONDOMINIALITÀ
CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. II CIVILE - SENTENZA 10 marzo 2017.
Incide anche la specifica funzione.
PRIVACY: DIRITTO ALL’OBLIO E REGOLARE TENUTA DEL REGISTRO DELLE IMPRESE
Corte di Giustizia UE, Seconda Sezione, SENTENZA 9 marzo 2017, n. causa C-39.
I dati di persone fisiche contenuti nel registro delle imprese non devono essere necessariamente cancellati dopo lo scioglimento della società.
COMMENTO ALLA LEGGE GELLI (RESPONSABILITA' CIVILE DEL MEDICO) del Dott. Samuel AMARI, 1
RESPONSABILITÀ DA COSE IN CUSTODIA E RISARCIBILITÀ DEL DANNO FUTURO
CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. III CIVILE , SENTENZA 8 marzo 2017, n. 5807.
Anche in ipotesi di responsabilità oggettiva ex art. 2051 c.c. trova applicazione l’art. 1227 c.c. Il danno da perdita della capacità lavorativa deve essere oggetto di prova specifica.
CONDOMINIO E RAPPRESENTANZA DELL’AMMINISTRATORE
CORTE DI CASSAZIONE - SEZ. VI - 2 - SENTENZA 8 marzo 2017, n. 5833.
Il limite è costituito dall’inerenza dell’affare.
IL FATTO COLPOSO DEL CREDITORE NON RICHIEDE LA PROPOSIZIONE DI UN’ECCEZIONE IN SENSO PROPRIO
CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. III CIVILE - SENTENZA 8 marzo 2017, n. 5787.
E’ eccezione rilevabile d’ufficio.
GIUDIZIO DI INEFFICACIA DI PROVVEDIMENTO CAUTELARE E SOSPENSIONE FERIALE DEI TERMINI
CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. III CIVILE - SENTENZA 7 marzo 2017.
E’ soggetto alla sospensione feriale.
TESTAMENTO OLOGRAFO: NULLO SE LA MANO È GUIDATA
CORTE DI CASSAZIONE - SEZ. VI - 2 - ORDINANZA 6 marzo 2017.
L’intervento del terzo esclude il requisito dell’autografia.
GIUDIZIO DI CASSAZIONE: MANCA LA PROCURA SPECIALE
CORTE DI CASSAZIONE - SEZ. VI - 1 - ORDINANZA 6 marzo 2017, n. 5577.
Condanna al pagamento delle spese di giudizio.
RICORSO PER CASSAZIONE: CAUSA CHIAMATA DAVANTI ALLE SEZIONI ORDINARIE IN CAMERA DI CONSIGLIO
CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. II CIVILE - ORDINANZA 6 marzo 2017.
Ammissibile la rimessione alla pubblica udienza.
CONDOMINIO: INVALIDE QUELLE CLAUSOLE CHE, CON FORMULAZIONE DEL TUTTO GENERICA, LIMITINO IL DIRITTO DEI CONDOMINI DI USARE, GODERE O DISPORRE DEI BENI CONDOMINIALI
CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. II CIVILE - ORDINANZA 2 marzo 2017.
Tali pattuizioni devono essere espressamente e chiaramente enunziate.
CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. II CIVILE - SENTENZA 2 marzo 2017.
Risponde ad un’esigenza di “ripensamento”.
CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. III CIVILE - SENTENZA 28 febbraio 2017.
La stima e la determinazione del pregiudizio da ristorare vanno operate alla stregua dei criteri praticati al momento della liquidazione in qualsivoglia maniera compiuta.
Presupposti di operatività.
CONDOMINIO E BENI COMUNI
CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. II CIVILE - SENTENZA 28 febbraio 2017, n. 5196.
L’uso dei beni comuni deve essere effettuato nei limiti di cui all’art. 1102 c.c.
PRELIMINARE DI VENDITA DI IMMOBILE CON VIZI O DIFFORMITÀ
CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. II CIVILE - SENTENZA 27 febbraio 2017.
Rimedi esperibili.
TRACCIA I problemi correlati all’acquisto di beni personali da parte del coniuge in comunione legale, con particolare riferimento al c.d. “rifiuto al coacquisto”. del Dott. Federico Falfari
PROPRIETÀ E MUTATIO LIBELLI
CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. II CIVILE , SENTENZA 23 febbraio 2017, n. 4681.
E’ ammesso il mutamento del titolo in appello per i diritti autodeterminati.
CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. I CIVILE - SENTENZA 22 febbraio 2017.
E’ un’azione sussidiaria.
INAMMISSIBILITÀ DELL’APPELLO
CORTE DI CASSAZIONE - SEZ. VI - 3 - SENTENZA 22 febbraio 2017.
Mancanza dei requisiti ex art. 342 c.p.c.
SINISTRI STRADALI: NON C’È RESPONSABILITÀ DEL CONDUCENTE SE LA CONDOTTA DEL PEDONE ERA IMPREVEDIBILE
CORTE DI CASSAZIONE - SEZ. VI - 3 - ORDINANZA 22 febbraio 2017, n. 4551.
Quando il pedone appare all’improvviso...
CLAUSOLA VESSATORIA E FORO ESCLUSIVO NEI CONTRATTI PER ADESIONE
CORTE DI CASSAZIONE - SEZ. VI - 3 - ORDINANZA 21 febbraio 2017.
La designazione convenzionale di un foro esclusivo ha natura di clausola vessatoria.
CONDOMINIO E COMPROPRIETÀ DEL MURO PERIMETRALE
CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. II CIVILE - SENTENZA 21 febbraio 2017.
Modificazioni sul muro maestro.
CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. II CIVILE - SENTENZA 17 febbraio 2017.
Determina la cessazione della materia del contendere.
TRASPORTO AMICHEVOLE O DI CORTESIA: NON È APPLICABILE LA PRESUNZIONE DI RESPONSABILITÀ
CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. III CIVILE - SENTENZA 17 febbraio 2017.
Manca un titolo contrattuale.
CORTE DI CASSAZIONE, SEZIONI UNITE - SENTENZA 16 febbraio 2017, n. 4090.
IPOTESI IN CUI E’ AMMISSIBILE IL FRAZIONAMENTO DEL CREDITO.
FRAZIONAMENTO DELLA DOMANDA GIUDIZIALE
Diritti di credito diversi attinenti al medesimo rapporto possono esser fatti valere separatamente
FRAZIONAMENTO GIUDIZIALE NEL RAPPORTO DI DURATA
Le Sezioni Unite ne ammettono la proponibilità, stabilendone i presupposti di applicazione.
ACCERTAMENTO DEL DIRITTO ALL’ASSEGNO DIVORZILE
CORTE DI CASSAZIONE - SEZ. VI - 1 - ORDINANZA 16 febbraio 2017, n. 4100.
Criteri di riconoscimento.
DISCONOSCIMENTO DI PATERNITÀ: PREVALE IL “FAVOR VERITATIS”
CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. I CIVILE , SENTENZA 15 febbraio 2017, n. 4020.
Esso prevale sull’interesse del minore che va indagato nella sola fase di nomina del curatore speciale.
CORTE COSTITUZIONALE - ORDINANZA 15 febbraio 2017.
Manifestamente inammissibile la questione di legittimità costituzionale relativa alla condizione di procedibilità del previo esperimento del reclamo e della mediazione tributaria.
LA QUERELA DI FALSO È AMMISSIBILE ANCHE CONTRO UNA SCRITTURA PRIVATA GIÀ DISCONOSCIUTA
CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. II CIVILE - SENTENZA 15 febbraio 2017.
Salvo le dovute eccezioni.
OMESSO DEPOSITO DELLA PROCURA SPECIALE ALLE LITI
CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. I CIVILE - SENTENZA 14 febbraio 2017.
E’ il Giudice a dover invitare la parte a produrre l’atto mancante.
LOCAZIONE: LA CLAUSOLA RISOLUTIVA ESPRESSA NON PUÒ ESSERE INVOCATA DOPO LA SCADENZA
CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. III CIVILE - SENTENZA 14 febbraio 2017, n. 3795.
Escluso il recupero della indennità per perdita di avviamento.
AVVOCATO DOMICILIATARIO CANCELLATOSI VOLONTARIAMENTE DALL’ALBO
CORTE DI CASSAZIONE, SEZIONI UNITE - SENTENZA 13 febbraio 2017.
Notificazione dell’atto di gravame avvenuta mediante consegna dell’atto al medesimo difensore successivamente alla cancellazione.
COMODATO: RESTITUZIONE AD NUTUM
CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. III CIVILE - SENTENZA 10 febbraio 2017.
E’ necessaria la sopravvenienza di un urgente e imprevisto bisogno.
LOCAZIONE E RISOLUZIONE IN CASO DI VIZI CHE INCIDONO IN MODO APPREZZABILE SULL’IDONEITÀ DEL BENE ALL’USO PATTUITO
CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. III CIVILE - SENTENZA 10 febbraio 2017, n. 2348.
Chi deve provare cosa?
PRIVACY: ALLE SEZIONI UNITE IL COMPITO DI DELINEARE LA NOZIONE DI DATI SENSIBILI
CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. I CIVILE , ORDINANZA 9 febbraio 2017, n. 3455.
Particolare attenzione a quei dati indicativi delle condizioni di salute del titolare.
PRIVACY: GRAVITÀ DELLA LESIONE E SERIETÀ DEL DANNO
CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. I CIVILE - SENTENZA 8 febbraio 2017, n. 3311.
Bilanciamento con il principio di solidarietà ex art. 2 Cost.
CONIUGI: DOMANDA DI RESTITUZIONE DI SOMME DI DANARO O DI BENI MOBILI NEL GIUDIZIO DI SEPARAZIONE PERSONALE
CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. I CIVILE - SENTENZA 8 febbraio 2017.
Connessione di cause.
CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. II CIVILE - SENTENZA 7 febbraio 2017.
Il danno provocato da mancata manutenzione del lastrico solare dà luogo ad un’obbligazione propter rem della quale rispondono, oltre all’usuario, tutti i condomini ex art. 1226 c.c.
SOCIETÀ PUBBLICHE COSTITUITE IN FORMA DI SOCIETÀ DI CAPITALI
CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. I CIVILE - SENTENZA 7 febbraio 2017.
Sono assoggettabili a fallimento.
CORTE DI CASSAZIONE - SEZ. VI - 3 - ORDINANZA 6 febbraio 2017.
CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. I CIVILE - SENTENZA 3 febbraio 2017.
Doveri di informazione.
CONDOMINIO E LAVORI DI STRAORDINARIA AMMINISTRAZIONE
CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. II CIVILE - SENTENZA 2 febbraio 2017.
In assenza di previa delibera assembleare non è configurabile alcun diritto di rivalsa o di regresso del condominio.
IL DIRITTO ALL’ADOZIONE E LA STEPCHILD ADOPTION TRA LEGISLAZIONE E GIURISPRUDENZA. del Cons. Luciano Guaglione, Tratto dal volume “La nuova legge sulle unioni civili e convivenze”
MUTUO FONDIARIO E INTERESSI USURARI
CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. I CIVILE - SENTENZA 31 gennaio 2017, n. 2484.
Disciplina applicabile ratione temporis, rimessione alla Sezioni Unite
CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. III CIVILE - SENTENZA 31 gennaio 2017.
Litisconsorti necessari in ipotesi di opposizione contro gli atti preesecutivi o contro gli atti esecutivi.
CALCOLO DEGLI INTERESSI USURARI AI CONTRATTI PENDENTI ALLA DATA DI ENTRATA IN VIGORE DELLA L. N. 108/1996
CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. I CIVILE - ORDINANZA 31 gennaio 2017.
La Prima sezione della Cassazione chiede nuovamente l’intervento delle Sezioni Unite.
QUAL È LA NATURA GIURIDICA DELLA COMPETENZA DEL GIUDICE DI PACE IN MATERIA DI SANZIONI AMMINISTRATIVE?
CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. VI CIVILE - ORDINANZA 31 gennaio 2017, n. 2567.
La questione viene rimessa alle Sezioni Unite.
IL GIUDICE RIFORMA LA SENTENZA: QUALE STATUIZIONE SULLE SPESE PROCESSUALI?
CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. VI CIVILE - ORDINANZA 30 gennaio 2017.
Obbligo di intervenire d’ufficio ad un nuovo regolamento delle spese processuali.
SONO NULLI GLI ACCORDI TRA I CONIUGI SUL REGIME PATRIMONIALE IN VISTA DI UN FUTURO DIVORZIO
CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. I CIVILE - SENTENZA 30 gennaio 2017.
Illecita la causa.
REGOLAMENTO DI CONFINI ED ACCESSIONE DEL POSSESSO
CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. II CIVILE - SENTENZA 30 gennaio 2017, n. 2295.
Occorre la prova della “traditio”.
DANNI DA FATTI DEGLI ALUNNI DI SCUOLE PUBBLICHE: IL REGIME DELLE RESPONSABILITA’ del Cons. Luciano Guaglione, Tratto dal volume “Studi di diritto civile I – obbligazioni e responsabilità civile”
NOTIFICA DELL’ATTO DI APPELLO AL PRECEDENTE DOMICILIO DEL DIFENSORE
CORTE DI CASSAZIONE - SEZ. VI - 2 - SENTENZA 25 gennaio 2017.
Anche se l’appello è tardivo, l’appello è salvo se il notificante si sia attivato con immediatezza, e comunque entro un termine ragionevole, a riprendere il procedimento notificatorio.
DIRITTO DEL NATO DA PARTO ANONIMO A CONOSCERE LE PROPRIE ORIGINI
CORTE DI CASSAZIONE, SEZIONI UNITE - SENTENZA 25 gennaio 2017.
Va verificata la persistenza della volontà della madre di mantenere l’anonimato.
CLAUSOLA DI RISERVA DI NOMINA DI UN TERZO ED EFFETTI PRENOTATIVI DEL PRELIMINARE
CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. II CIVILE - SENTENZA 25 gennaio 2017, n. 1797.
E’ sufficiente che la dichiarazione di nomina sia trascritta entro il termine stabilito nel preliminare.
L’AZIONE DI RIDUZIONE DELLE DISPOSIZIONI LESIVE DELLA QUOTA DI LEGITTIMA HA NATURA PERSONALE
CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. II CIVILE - SENTENZA 25 gennaio 2017.
Se l’obbligo di restituzione grava su più soggetti, la riduzione opera in misura proporzionale all’entità delle rispettive attribuzioni.
LA LEGGE PINTO NUOVAMENTE AL VAGLIO DELLA CORTE COSTITUZIONALE
CORTE COSTITUZIONALE , ORDINANZA 23 gennaio 2017, n. 1727.
Sospetta illegittimità costituzionale della norma nella parte in cui ritiene necessaria la definitività del giudizio presupposto ai fini della richiesta di indennizzo.
IL CURATORE FALLIMENTARE È LEGITTIMATO AD AGIRE IN SEDE CIVILE E PENALE CONTRO GLI AMMINISTRATORI DELLA SOCIETÀ FALLITA
CORTE DI CASSAZIONE, SEZIONI UNITE - SENTENZA 23 gennaio 2017.
Anche in ipotesi di bancarotta preferenziale.
TRIBUNALE DI ROMA, SEZ. IX - SENTENZA 20 gennaio 2017.
La responsabilità dell’operatore turistico che non sia organizzatore del viaggio soggiace alle regole in materia di contratto di mandato (con annotazione di Giulia Tenaglia).
SE L’ENTE OSPEDALIERO È DIVENUTO AUSL RISARCISCE IL COMUNE
CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. III CIVILE - SENTENZA 20 gennaio 2017.
Titolarità del rapporto obbligatorio a seguito delle modifiche legislative della l. n. 833/1978.
CORTE DI CASSAZIONE, SEZIONI UNITE - SENTENZA 20 gennaio 2017.
NATURA DEL RAPPORTO CON LA SOCIETÀ.
TERZI ACQUIRENTI E CANCELLAZIONE DI IPOTECA
CORTE DI CASSAZIONE - SEZ. VI - 3 - SENTENZA 19 gennaio 2017.
I terzi acquirenti dell’immobile su cui grava l’ipoteca iscritta in favore della banca a garanzia del mutuo fondiario concesso alla società costruttrice, non possono chiederne la cancellazione.
RANDAGISMO: LA RESPONSABILITÀ È DELL’ENTE PREPOSTO ALLA CATTURA E CUSTODIA
CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. III CIVILE - ORDINANZA 18 gennaio 2017.
Su di esso ricade il compito di prevenire il pericolo specifico per l’incolumità della popolazione.
OMESSA TRASMISSIONE DEGLI ATTI AL PM E NULLITÀ DELLA SENTENZA
CORTE DI CASSAZIONE, SEZIONI UNITE - SENTENZA 18 gennaio 2017, n. 1093.
Occorre distinguere tra semplice intervento ed esperimento dell’azione.
CORTE DI CASSAZIONE - SEZ. VI - 2 - SENTENZA 18 gennaio 2017.
Il superamento della soglia di tollerabilità costituisce da sé solo immissione illecita.
LA PROVA DELL’AZIONE DI ACCERTAMENTO DELLA PROPRIETÀ
CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. II CIVILE - SENTENZA 18 gennaio 2017.
Occorre allegare e provare il titolo del proprio acquisto.
LA GARANZIA EX ART. 1669 C.C. RICOMPRENDE OGNI DEFICIENZA CHE ALTERI LA FUNZIONALITÀ DEL BENE
La garanzia non è limitata ai meri difetti gravi della costruzione.
SUCCESSIONE NEI CONTRATTI E TRASFERIMENTO DEL C.D. RAMO D’AZIENDA: UNA (ULTERIORE) DEROGA ALLA DISCIPLINA DELLA CESSIONE DEL CONTRATTO (ART. 1406 C.C.).la corte di cassazione, nella sentenza annotata, s’è pronunciatasulla sorte dei rapporti riferibili al c.d. ramo d’azienda nel caso di suo trasferimento, statuendoche essi devono ritenersi inevitabilm... del Dott. Egidio COSCONATI, 12/2016
DI NUOVO ALLE SEZIONI UNITE L’INTERPRETAZIONE DEL CONCETTO DI PROVA DOCUMENTALE NUOVA NEL GIUDIZIO DI APPELLOsussiste contrasto tra le sezioni semplici della cassazione rispetto alle condizioni di applicazione del divieto di nuove prove documentali in appello. cass. civ., sez. iii, 7 novembre 2016, n. 22602... dell'Avv. Francesco FRADEANI, 12/2016
SI PUO' RICORRERE IN CASSAZIONE PER VIOLAZIONE DI NORME DI DIRITTO ANCHE NEI CONFRONTI DI UNA LEGGE SOPRAVVENUTA CON IL LIMITE DEL GIUDICATOè possibile proporre ricorso per cassazione ai sensi dell’art. 360, comma primo, n. 3 c.p.c. nei confronti di una legge sopravvenuta applicabile al rapporto dedotto perché retroattiva. cass. civ., se... dell' Avv. Francesco FRADEANI, 12/2016
L’ART. 360 BIS C.P.C. ALLA PROVA DELLE SEZIONI UNITEalla luce dei nuovi articoli 348 bis e ter c.p.c. deve essere rimessa alle sezioni unite la questione della corretta intepretazione dell’art. 360 bis c.p.c. cass. civ., sez. vi, 11 ottobre 2016, n. 2... dell'Avv. Francesco FRADEANI, 12/2016
COLLAZIONE PER IMPUTAZIONEcollazione per imputazione e valore dei miglioramenti. cass. civ., sez. ii, 6 ottobre 2016, n. 20041 indicati. collazione per imputazione – valore dell’immobile all’apertura della successione – ... del Dott. Alessandro GALATI, 12/2016
IL DIES A QUO PER LA REGOLARE CONVOCAZIONE DELLA ASSEMBLEA DI CONDOMINIOquale è il dies a quo per considerare regolare la convocazione di una assemblea condominiale ai fini della validità della delibera assunta? (cass., sez. ii, 3 novembre 2016, n. 22311). la presunzione... della Dott.ssa Maria IANNONE, 12/2016
RICONOSCIBILE E TRASCRIVIBILE È L’ATTO STRANIERO DI NASCITA DEL FIGLIO DI UNA COPPIA SAME-SEXla corte di cassazione, nella sentenza annotata, s’è pronunciata per la prima volta, statuendone l’ammissibilità, sulla riconoscibilità e trascrivibilità nel registro dello stato civile in italia di u... del Dott. Egidio COSCONATI, 11/2016
DISTANZE FRA COSTRUZIONIdistanze fra costruzioni: i comignoli con canna fumaria. cass. civ., sez. ii, 30 giugno 2016, n. 13449 distanze fra costruzioni – ratio – presunzione assoluta o relativa di nocività – ambito - limi... del Dott. Alessandro GALATI, 09/2016
LA PRODIGALITÀ È CAUSA DI INABILITAZIONE... MA NON LA GENEROSITÀ!
CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. I CIVILE - SENTENZA 13 gennaio 2017.
Non può costituire causa di inabilitazione il comportamento di colui che offra aiuto economico verso persona estranea al nucleo familiare, ma legata da affetto ed attrazione.
IL TERMINE PER L’AZIONE DI DISCONOSCIMENTO DELLA PATERNITÀ AFFERISCE A MATERIA SOTTRATTA ALLA DISPONIBILITÀ DELLE PARTI
CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. I CIVILE - SENTENZA 13 gennaio 2017, n. 785.
Il Giudice deve limitarsi ad accertarne “ex officio” il rispetto.
SE SUL PARCHEGGIO CONDOMINIALE C’È CONTESA, NON MATURANO I TERMINI PER L’USUCAPIONE
CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. II CIVILE - SENTENZA 13 gennaio 2017.
Il possesso deve essere pacifico e continuativo.
SEQUESTRO PREVENTIVO ANTIMAFIA DEL PATRIMONIO SOCIALE
CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. I CIVILE - SENTENZA 12 gennaio 2017.
E’ ammissibile la sentenza dichiarativa di fallimento.
CONTROVERSIE PER I COMPENSI DELL’AVVOCATO
CORTE DI CASSAZIONE - SEZ. VI - 2 - ORDINANZA 11 gennaio 2017.
Rito sommario e competenza funzionale.
PARTE PIENAMENTE VITTORIOSA IN PRIMO GRADO: APPELLO INCIDENTALE SU DOMANDE SUPERATE O ASSORBITE?
CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. III CIVILE - SENTENZA 11 gennaio 2017.
Le eccezioni e le domande non accolte in primo grado possono essere riproposte in qualsiasi forma, purché in termini specifici.
L'OPERATO DELL'ASSEMBLEA CONDOMINIALE NON È SUSCETTIBILE DI CONTROLLO DA PARTE DEL GIUDICE
CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. II CIVILE - SENTENZA 11 gennaio 2017.
Il controllo del giudice non può estendersi al potere discrezionale dell’assemblea.
IN TEMA DI CONTRATTO DI ASSICURAZIONE, LA RETICENZA DELL'ASSICURATO È CAUSA DI ANNULLAMENTO NEGOZIALE
CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. III CIVILE - SENTENZA 11 gennaio 2017, n. 416.
Condizioni di operatività dell’annullamento.
MANIFESTAMENTE INFONDATA LA QUESTIONE DI LEGITTIMITÀ COSTITUZIONALE DELL’ART. 380-BIS C.P.C.
CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. VI CIVILE - ORDINANZA 10 gennaio 2017.
Nessuna violazione del diritto di difesa.
MORTE DI UNA CASALINGA: I CONVIVENTI HANNO DIRITTO AL RISARCIMENTO DEL DANNO
CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. III CIVILE - SENTENZA 10 gennaio 2017, n. 238.
La quantificazione è in via equitativa.
CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. III CIVILE - SENTENZA 10 gennaio 2017, n. 243.
Il ginecologo non prescrive l’amniocentesi, ma la gestante si rifiuta di sottoporvisi in seguito presso altra struttura: non è eliso il nesso causale.
L’ECCEZIONE DI DECADENZA DELL’APPALTATORE DAL FORMULARE RISERVE È ECCEZIONE IN SENSO STRETTO
CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. I CIVILE - SENTENZA 10 gennaio 2017.
Esclusa la rilevabilità d’ufficio.
CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. II CIVILE - SENTENZA 9 gennaio 2017, n. 199.
La Cassazione conferma le Sezioni Unite del 2008.
PRIVACY: ABUSIVO TENERE BANCHE DATI SULLO STATO DI SALUTE DEI PAZIENTI
CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. II CIVILE - SENTENZA 9 gennaio 2017.
I database relativi a malattie e cure dei pazienti devono essere “autorizzati” dal Garante.
VIOLAZIONE DELLE NORME ANTISISMICHE: “ATTUALITÀ DEL PERICOLO” E PROVA
Valutazione della “attualità del pericolo” ed onere della prova sulla sicurezza del fabbricato.
AZIONE DI RIDUZIONE AVVERSO UNA DONAZIONE SIMULATA
CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. II CIVILE - SENTENZA 5 gennaio 2017, n. 138.
Il termine decennale di prescrizione dell’azione di simulazione decorre dal momento dell’apertura della successione.
CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. I CIVILE - ORDINANZA 4 gennaio 2017, n. 106.
Rimessione alle Sezione Unite
CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. II CIVILE - SENTENZA 4 gennaio 2017, n. 106.
Rimessa al Sezioni Unite la questione sulla sua natura
DONAZIONE INDIRETTA: LA PAROLA ALLE SEZIONI UNITE
CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. I CIVILE , ORDINANZA 4 gennaio 2017, n. 106.
AZIONE DI CLASSE ED INAMMISSIBILITÀ DEL RICORSO STRAORDINARIO PER CASSAZIONE
CORTE DI CASSAZIONE, SEZIONI UNITE - SENTENZA 1 gennaio 2017.
Inammissibile il ricorso avverso il reclamo se l’azione di classe non tutela un interesse collettivo.
CORTE DI CASSAZIONE, SEZIONI UNITE - SENTENZA 28 dicembre 2016.
Il decreto reso dal tribunale ex art. 162, comma 2, l.fall. non è ricorribile in cassazione.
CORTE DI CASSAZIONE, SEZIONI UNITE - SENTENZA 27 dicembre 2016.
Il decreto reso all’esito di reclamo ex artt. 183, comma 1, e 182-bis, comma 5, l.fall. è ricorribile in cassazione.
PCT: L’ERRONEA INDICAZIONE DEL NUMERO DI R.G. NON COMPORTA DECADENZE
TRIBUNALE DI TORINO, SEZ. I - ORDINANZA 23 dicembre 2016.
I piccoli errori materiali non possono comportare conseguenze processuali.
CORTE DI CASSAZIONE, SEZIONI UNITE - SENTENZA 22 dicembre 2016.
L’irripetibilità di cui all’art. 2034 c.c. non si applica agli enti pubblici.
CORTE COSTITUZIONALE - SENTENZA 22 dicembre 2016, n. 286.
Incostituzionali le norme che non consentono ai coniugi di trasmettere ai figli anche il cognome materno.
LOTTA ALLA CRIMINALITÀ E CONSERVAZIONE DI DATI TRASMESSI CON OGNI MEZZO DI COMUNICAZIONE
CORTE DI GIUSTIAZIA UE, GRANDE SEZIONE - SENTENZA 22 dicembre 2016, n. C 203/15 e.
Ammissibile solo per le ipotesi più gravi e pur sempre sotto il controllo preventivo del giudice o di un'autorità amministrativa indipendente.
VALIDO IL TESTAMENTO CONTENUTO IN UNA LETTERA
CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. II CIVILE - SENTENZA 22 dicembre 2016, n. 26791.
Ciò che conta è che sia evincibile l’effettiva volontà del testatore.
SOSPENSIONE DEL GIUDIZIO CIVILE PER PREGIUDIZIALITÀ
CORTE DI CASSAZIONE - SEZ. VI - 3 - ORDINANZA 22 dicembre 2016.
La sospensione necessaria del giudizio civile è pertanto limitata all’ipotesi in cui l’azione in sede civile sia stata proposta dopo la costituzione di P.C. nel processo penale.
CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. I CIVILE - SENTENZA 22 dicembre 2016.
Bilanciamento fra l’esigenza di affermare la verità biologica e l’interesse del minore.
NOVAZIONE E RICOGNIZIONE DI DEBITO
CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. I CIVILE - SENTENZA 20 dicembre 2016.
Il giudice deve verificare che gli indicati mutamenti del rapporto rivestano i requisiti dell'aliquid novi, dell'animus novandi e della causa novandi.
BENI SOTTOPOSTI A SEQUESTRO PENALE PREVENTIVO FINALIZZATO ALLA CONFISCA OBBLIGATORIA.
TRANSAZIONE “PARZIALE”
CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. III CIVILE , SENTENZA 19 dicembre 2016, n. 26113.
Se il creditore transige con uno dei condebitori solidali...
L’ONERE DI VERIFICARE IL MUTAMENTO DEL DOMICILIO DEL DIFENSORE DELLA CONTROPARTE GRAVA SUL NOTIFICANTE
CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. I CIVILE - SENTENZA 19 dicembre 2016.
Tardiva la notifica effettuata al difensore nel precedente domicilio.
MANCATO PAGAMENTO DEL PREMIO ASSICURATIVO E LIMITI DI TOLLERANZA
CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. III CIVILE - SENTENZA 19 dicembre 2016.
La sospensione della garanzia non opera immediatamente, ma decorsi 15 gg. dalla scadenza del premio.
CORTE COSTITUZIONALE , SENTENZA 14 dicembre 2016, n. 262.
Necessita di uniformità di trattamento sul territorio nazionale, quindi non può essere disciplinata da una legge regionale.
COMPETENZA IN MATERIA DI AFFIDAMENTO DEI FIGLI.
CORTE DI CASSAZIONE - SEZ. VI - 1 - ORDINANZA 14 dicembre 2016.
Spetta al tribunale.
RICORSO EX ART. 348-TER, COMMA 3, C.P.C.
CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. I CIVILE - SENTENZA 13 dicembre 2016, n. 25513.
Mancata indicazione della data di comunicazione dell’ordinanza di secondo grado e violazione dell’art. 369, comma 2, n. 2, c.p.c.
CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. III CIVILE - SENTENZA 13 dicembre 2016, n. 25503.
RESPONSABILITÀ SOLIDALE EX ART. 6 DELLA L. N. 689 DEL 1981
CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. II CIVILE - ORDINANZA 12 dicembre 2016.
Natura e funzione ed effetti della estinzione dell'obbligazione dell'autore materiale dell'infrazione per intervenuta decadenza.
CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. I CIVILE - SENTENZA 7 dicembre 2016.
Esenzione di cui all’art. 67, comma 3, lett. a) della legge fallimentare.
RICORRIBILE IN CASSAZIONE L’ORDINANZA DI DETERMINAZIONE DEL COMPENSO DEGLI ARBITRI EX ART. 814 C.P.C. EMESSA IN SEDE DI RECLAMO
CORTE DI CASSAZIONE, SEZIONI UNITE - SENTENZA 7 dicembre 2016, n. 25045.
Le Sezioni Unite rivisitano il proprio orientamento alla luce dell’intervenuta giurisdizionalizzazione dell’arbitrato a seguito della novella recata dal d.lgs. n. 40 del 2006.
NULLITÀ DI DELIBERE ASSEMBLEARI
CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. II CIVILE - SENTENZA 6 dicembre 2016.
Vanno circoscritte ai soli casi di anomalie gravi.
IRRAGIONEVOLE DURATA DEL PROCESSO PRESUPPOSTO IN CUI SIA SOLLEVATA QUESTIONE DI LEGITTIMITÀ COSTITUZIONALE
CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. VI CIVILE - SENTENZA 5 dicembre 2016, n. 24743.
SUSSISTE IL DIRITTO ALL'EQUA RIPARAZIONE?
FIDEIUSSIONE E CONSUMATORE
CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. VI CIVILE - SENTENZA 5 dicembre 2016.
A chi va riferito il requisito soggettivo di consumatore?
CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. I CIVILE - SENTENZA 2 dicembre 2016, n. 24658.
Il prodotto c.d. intermedio non è autonomamente brevettabile
EMISSIONE DI ASSEGNO BANCARIO O POSTALE SENZA PROVVISTA AD OPERA DEL DELEGATO DI TRAENZA
CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. II CIVILE - SENTENZA 2 dicembre 2016, n. 24724.
Occorre il preavviso ex art. 9 bis, della l. n. 386 del 1990?
CORTE DI CASSAZIONE - SEZ. VI - 3 - SENTENZA 30 novembre 2016.
Presupposti per la oggettiva configurabilità.
LA “CHANCE” COME PERDITA DELLA POSSIBILITÀ DI CONSEGUIRE UN VANTAGGIO ECONOMICO
CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. I CIVILE - SENTENZA 29 novembre 2016.
E’ un danno futuro secondo una valutazione ex ante.
RISARCIMENTO DANNI DA MANCATO RECEPIMENTO DI DIRETTIVE COMUNITARIE
CORTE DI CASSAZIONE, SEZIONI UNITE - SENTENZA 21 novembre 2016.
Ancora sui medici specializzandi iscritti a corso di specializzazione prima del 31 dicembre 1982.
TESTATA GIORNALISTICA PUBBLICATA “ON LINE”
CORTE DI CASSAZIONE, SEZIONI UNITE - SENTENZA 18 novembre 2016.
Inammissibile la tutela cautelare preventiva di natura sostanzialmente inibitoria.
CORTE DI CASSAZIONE, SEZIONI UNITE - SENTENZA 18 novembre 2016, n. 23463.
Impugnabilità immediata.
CORTE DI CASSAZIONE, SEZIONI UNITE - SENTENZA 17 novembre 2016, n. 23397.
Il termine prescrizionale è quinquennale.
IRRAGIONEVOLE DURATA DEL PROCESSO PENALE
CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. VI CIVILE - SENTENZA 17 novembre 2016.
Applicabilità dell’istanza di accelerazione introdotta dalla l. n. 134 del 2012.
AZIONE PROPOSTA INDIVIDUALMENTE DAL SINGOLO CONSUMATORE
CORTE DI CASSAZIONE, SEZIONI UNITE - SENTENZA 16 novembre 2016.
Ammissibile l’intervento delle associazioni dei consumatori?
CREDITO “SUB JUDICE”
CORTE DI CASSAZIONE, SEZIONI UNITE - SENTENZA 15 novembre 2016, n. 23225.
Opposizione in compensazione legale o giudiziale.
LECITI I LIMITI DI ETÀ PER L’ACCESSO AD UNA PROFESSIONE
CORTE DI GIUSTIAZIA UE, GRANDE SEZIONE - SENTENZA 15 novembre 2016.
La Corte di Giustizia si sofferma sulla nozione di “requisito essenziale e determinante per lo svolgimento dell’attività lavorativa”.
LA PRESCRIZIONE DEL DIRITTO AL RISARCIMENTO DECORRE DAL MOMENTO DELLA PERCEZIONE DEL DANNO
CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. II CIVILE - SENTENZA 15 novembre 2016.
La Corte si pronuncia in un’ipotesi di risarcimento del danno derivante dall’illegittimità edilizia dell’immobile oggetto di vendita.
IL PUNTO DELLE SEZIONI UNITE SULLA COMPENSAZIONE
Presupposti sostanziali e processuali.
LITE TEMERARIA ED ISCRIZIONE DI IPOTECA GIUDIZIALE
CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. I CIVILE - SENTENZA 15 novembre 2016.
Carattere di specialità rispetto alla responsabilità generale per fatti illeciti.
CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. I CIVILE - SENTENZA 11 novembre 2016.
E’ necessaria un’oggettiva incompatibilità tra i due rapporti perché vi sia effetto novativo.
CUMULO INTEGRALE DELLA PENSIONE PRIVILEGIATA CON IL REDDITO DA LAVORO AUTONOMO: SI PUÒ?
CORTE COSTITUZIONALE , SENTENZA 11 novembre 2016, n. 241.
La Consulta dichiara non fondata la questione per conformità al principio di ragionevolezza.
IL CONTRATTO CONCLUSO DAL FALSUS PROCURATOR È INEFFICACE
CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. III CIVILE - SENTENZA 10 novembre 2016.
Non è né nullo, né annullabile.
SUL SANITARIO GRAVA ANCHE LA CORRETTA TENUTA DELLA CARTELLA CLINICA
CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. III CIVILE - SENTENZA 8 novembre 2016.
Presunzione di responsabilità per “vicinanza della prova”.
APPELLO: QUAL E’ IL SIGNIFICATO DI PROVA “INDISPENSABILE”?
CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. III CIVILE - ORDINANZA 7 novembre 2016, n. 22602.
Il responso alle Sezioni Unite.
L’OPPOSIZIONE A D.I. DELL’AVVOCATO VA PROPOSTO CON RICORSO
CORTE DI CASSAZIONE - SEZ. VI - 2 - SENTENZA 4 novembre 2016.
L’opponente deve necessariamente introdurre il giudizio con ricorso e non con citazione.
LEGGE PINTO: SÌ ALLA INTEGRAZIONE DOCUMENTALE
Il termine perentorio di sei mesi concerne solo il deposito del ricorso.
CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. II CIVILE - SENTENZA 4 novembre 2016, n. 21297.
La Corte amminisce sul rischio di inammissibilità del ricorso ai sensi dei nn. 3 e 4 dell’art. 366 c.p.c.
CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. II CIVILE - SENTENZA 3 novembre 2016.
Prova dell'arrivo della dichiarazione all'indirizzo del destinatario.
Il compimento di un’attività negoziale in favore d’un soggetto che versi in situazione di (ancorché transitoria) incapacità naturale, va qualificato, ricorrendo l’ulteriore requisito dell’utilità iniziale della gestione (utiliter coeptum), come gestione di affari.
DIVULGAZIONE DI INFORMAZIONI ARRECANTI DISCREDITO AD AZIENDA CONCORRENTE
CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. I CIVILE - SENTENZA 31 ottobre 2016, n. 22042.
Non è un’ipotesi di concorrenza sleale ma di legittimo esercizio del diritto di critica.
CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. I CIVILE - SENTENZA 31 ottobre 2016.
Pagamento dilazionato dei creditori aventi diritto di prelazione e ammissione al voto.
ESECUZIONE ESATTORIALE: QUALE “OPPOSIZIONE”?
CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. III CIVILE - ORDINANZA 28 ottobre 2016.
Cartelle di pagamento relative a sanzioni amministrative da infrazioni stradali: opposizione all’esecuzione, ex art. 615 c.p.c., ovvero opposizione “recuperatoria” ex art. 22 della l. n. 689 del 1981?
RICORSO PER CASSAZIONE PER VIOLAZIONE DI LEGGE SOPRAVVENUTA
CORTE DI CASSAZIONE, SEZIONI UNITE - SENTENZA 27 ottobre 2016.
E’ ammissibile.
RICORSO PER CASSAZIONE: SÌ ALLA VIOLAZIONE DI LEGGE SOPRAVVENUTA
Unico limite è col giudicato.

References: SENTENZA 
 SENTENZA 
 SENTENZA 
 SENTENZA 
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ART. 126
 SENTENZA 
 SENTENZA 
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 ART. 92
 SENTENZA 
 SENTENZA 
 ART. 11
 SENTENZA 
 SENTENZA 
 SENTENZA 
 SENTENZA 
 SENTENZA 
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 SENTENZA 
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 SENTENZA 
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 SENTENZA 
 SENTENZA 
 SENTENZA 
 SENTENZA 
 SENTENZA 
 ART. 187
 SENTENZA 
 SENTENZA 
 SENTENZA 
 SENTENZA 
 SENTENZA 
 SENTENZA 
 SENTENZA 
 SENTENZA 
 SENTENZA 
 SENTENZA 
 SENTENZA 
 SENTENZA 
 SENTENZA 
 ART. 187
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