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Timestamp: 2019-12-12 21:26:00+00:00

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Lexbrowser - i) DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA PROVINCIALE 9 marzo 1998, n. 8951)
Normativa provinciale Uffici provinciali e personale Assunzione in servizio e profili professionali DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA PROVINCIALE 9 marzo 1998, n. 895
i) DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA PROVINCIALE 9 marzo 1998, n. 8951)
L'assunzione temporanea al servizio provinciale - aggiornamento della normativa
pubblicata nel Suppl. n. 1 al B.U. 14 aprile 1998, N. 16
Art. 1 (Introduzione)
(1) Presso l'amministrazione pubblica i posti vacanti si coprono in linea di massima mediante concorsi. Il vantaggio derivante dall'assunzione presso l'amministrazione pubblica consiste di norma nell'incarico definitivo e quindi non limitato nel tempo.
(2) D'altra parte l'amministrazione non può fare a meno dell'assunzione temporanea di personale:
a) per sostituire i propri dipendenti assenti per malattia oppure aspettativa;
b) per coprire i posti vacanti per i quali per impellenti necessità di servizio non può essere attesa la conclusione del concorso.
Comunque anche in tale caso l'amministrazione è tenuta ad attenersi a regole trasparenti ed oggettive, provvedendo all'assunzione di personale nel rispetto di apposite graduatorie.
Art. 2 (Graduatorie)
(1) Le graduatorie vengono rinnovate ogni 4 mesi, hanno carattere permanente e pertanto non è necessario ripresentare la domanda ad ogni scadenza di graduatoria.
(2) Le graduatorie vengono formate per profilo professionale, separatamente per ciascun gruppo linguistico. A seconda delle necessità vengono formate per ambito comunale oppure per zona geografica (più comuni) oppure per struttura operativa. Nel caso in cui per un profilo professionale venga indetto il reclutamento di personale mediante prove selettive, la corrispondente graduatoria è utilizzata anche ai fini dell'assunzione a tempo determinato.
(3) Le graduatorie vengono formate per i profili professionali di cui all'allegato 2. Per i rimanenti profili professionali, per motivi di economicità e di efficienza, si procede come segue:
a) i posti vengono offerti mediante inserzione nei giornali;
b) una commissione composta da 3 membri determina il grado di idoneità degli interessati ai posti offerti.
La commissione viene nominata dal direttore della ripartizione del personale e può avvalersi di persone particolarmente esperte nelle rispettive discipline oppure di coloro che dirigono il servizio per il quale il personale dovrà essere assunto.
(4) I profili professionali, per i quali si formano le graduatorie, potranno essere rideterminati con decreto del direttore della ripartizione del personale ad ogni scadenza di graduatoria.
Art. 3 (Gestione e amministrazione delle graduatorie)
(1) Le graduatorie si formano sulla base della valutazione dei titoli di studio e/o professionali. I criteri di valutazione vengono riportati in allegato.
(2) La valutazione dell'esperienza professionale avviene due volte all'anno. L'esperienza professionale maturata entro il 31 dicembre di ogni anno conta per la prima volta a valere dalla graduatoria del 1° marzo dell'anno successivo; quella maturata entro il 30 giugno di ogni anno conta per la prima volta a valere dalla graduatoria del 1° novembre dell'anno corrente.
(3) In caso di parità di punteggio si applicano i criteri di preferenza stabiliti per l'accesso all'impiego statale: D.P.R. 9 maggio 1994, n. 487.
(4) Il personale in servizio nell'anno che termina alla data di scadenza utile per l'iscrizione in graduatoria, assunto nel rispetto di una graduatoria, ha titolo di precedenza nella graduatoria del corrispondente profilo professionale, tenuto conto della maggiore anzianità di servizio. Tale titolo di precedenza spetta anche al personale assunto per chiamata diretta sulla base della previgente normativa, purché in possesso di un'anzianità di servizio di complessivamente almeno un anno.
(5) Gli aspiranti che abbiano conseguito l'idoneità nel reclutamento di personale mediante prove selettive, non possono essere superati nella graduatoria del relativo profilo professionale da aspiranti non ancora esaminati.
(6) Le graduatorie vengono approvate con decreto del direttore della ripartizione amministrazione del personale che le rende immediatamente esecutive alle date del 1° marzo, 1° luglio e 1° novembre di ciascun anno. Le graduatorie vengono pubblicate all'albo del palazzo provinciale VIII, Bolzano, via Renon 13, e depositate presso l'ufficio assunzione personale.
(7) Gli eventuali errori materiali che dovessero verificarsi in occasione della formazione delle graduatorie possono essere corretti d'ufficio, anche su segnalazione dei diretti interessati.
Art. 4 (Cancellazione dalla graduatoria, perdita della precedenza)
(1) Qualora, senza giustificato motivo, un aspirante non accetti l'offerta di un posto o non presenti i documenti entro il termine fissato oppure non inizi servizio alla data convenuta, è cancellato dalla corrispondente graduatoria, a meno che non si tratti della graduatoria di un profilo professionale per il quale è stato indetto il reclutamento mediante prove selettive.
L'impiegato che si dimette volontariamente dal servizio è cancellato dalla relativa graduatoria.
Altri casi di cancellazione sono previsti per scarso rendimento e per motivi disciplinari (vds. cfr. 8).
L'assegnazione nonché l'accettazione di un posto fisso (a tempo indeterminato oppure di ruolo) comporta la cancellazione dell'aspirante dalla relativa graduatoria.
(2) Un aspirante cancellato da una graduatoria può ripresentare immediatamente la domanda di inserimento nella prossima graduatoria. Chi però, senza giustificato motivo, benché invitato, non si sottopone alle prove selettive di un reclutamento oppure non le supera, è cancellato dalla graduatoria del relativo profilo professionale per la durata di sei mesi a decorrere dalla pubblicazione della graduatoria finale di merito.
(3) Perde la precedenza nella graduatoria, dovuta ad un incarico a tempo determinato, colui che senza giustificato motivo non si sottopone alle prove di un concorso oppure di un reclutamento alle quali è stato invitato oppure qualora non riesca a conseguire l'idoneità.
Art. 5 (Domande)
(1) Per essere assunti nell'amministrazione provinciale si deve aver compiuti il 18mo anno di età.
(2) Le domande finalizzate all'inserimento nelle graduatorie vanno redatte secondo il fac-simile allegato e risultano essere presentate entro il termine prestabilito:
a) nel caso che vengano presentate presso l' Ufficio assunzioni personale entro le ore 12.00 del 31 gennaio, 31 maggio, 30 settembre;
b) nel caso che vengano spedite con lettere raccomandata entro le predette date. Al riguardo è determinante il timbro a data dell' ufficio postale accettante.
(3) Gli aspiranti sono invitati di informarsi già in sede di presentazione della domanda sulle diverse possibilità di impiego e di decidere pertanto,
a) i profili professionali (mass. 3) più appropriati;
b) i comuni (mass. 3) dove intendono svolgere la loro attività;
c) il rapporto di servizio che interessa (a tempo pieno oppure a tempo parziale);
d) se quale bidello/a sono disponibili a lavorare di giorno e/o di sera in occasione delle cosiddette attività extrascolastiche.
Le indicazioni fatte vengono prese in considerazione nel rispetto delle limitazioni sopra esposte. La scelta presa è revocabile e può essere modificata a ciascuna scadenza utile alla presentazione delle domande.
(4) La richiesta di assunzione a tempo determinato è nel contempo considerata quale richiesta di partecipazione al concorso, nel caso che per un profilo professionale sia stato indetto il reclutamento di personale mediante prove selettive.
(5) I titoli di studio e/o professionali vanno presentati in originale oppure, ancora meglio, in copia autenticata. Lo stesso dicasi per il libretto di lavoro oppure il certificato di servizio rilasciato dal datore di lavoro a dimostrazione dell'esperienza professionale. Per il resto l'aspirante segue le indicazioni contenute nel fac-simile di domanda.
(6) Le domande decadono nel caso che non vengano confermate entro il biennio dall'approvazione della graduatoria nella quale l'aspirante è stato iscritto per effetto della domanda presentata. La conferma della domanda deve essere effettuata entro le scadenze previste dalla cfr. 5.2. Non decadono le domande degli aspiranti che entro il citato biennio siano stati assunti in servizio presso l'amministrazione provinciale.
(7) In sede di conferma della domanda l'aspirante dovrà aggiornare la sua posizione relativamente a disoccupazione (da certificarsi), sussidio di minimo vitale, figli minori a carico; in mancanza il relativo punteggio già attribuito è azzerato.
(8) Le domande ed i documenti allegati alla stessa, in caso di cancellazione dell'aspirante dalle graduatorie, non vengono restituite. Vengono tenute a disposizione dell'interessato per un biennio a decorrere dalla cancellazione dell'aspirante dalle graduatorie e saranno quindi eliminate.
(9) Coloro che, sulla base di indicazioni mendaci oppure documenti falsi, riescano ad aquisire l'inclusione nelle graduatorie oppure coloro che riescano ad ottenere addirittura degli incarichi subiscono l'annullamento degli incarichi stessi, la cancellazione permanente da tutte le graduatorie e le conseguenze penali previste.
Art. 6 (Invalidi ed altre categorie protette)
(1) Come tutti i richiedenti, gli invalidi nonché gli appartenenti alle altre categorie protette possono presentare domanda di iscrizione alle graduatorie.
(2) Inoltre (oppure esclusivamente) gli invalidi disoccupati possono chiedere l'iscrizione alla graduatoria specifica formata per soli invalidi disoccupati. In tale caso gli invalidi aspirano ai posti riservati all'assunzione obbligatoria ai sensi della legge n. 482/1968 (vedasi fac-simile di domanda).
(3) Di norma, agli invalidi nonché agli appartenenti alle altre categorie protette, aventi diritto all'assunzione obbligatoria, vengono offerti inizialmente dei posti a tempo parziale (attualmente trattasi di supplenze) oppure degli incarichi a tempo pieno a breve termine. In tal modo si dà agli invalidi la possibilità di verificare fino a che punto siano in grado di svolgere le mansioni connesse al profilo professionale e di valutare l'opportunità di aspirare, tenuto conto della capacità lavorativa rimanente, ad un'occupazione continuativa a tempo pieno oppure a tempo parziale.
Art. 7 (Offerta dei posti)
(1) I posti da coprire vengono comunicati agli aspiranti in ordine alla loro posizione in graduatoria mediante lettera raccomandata con ricevuta di ritorno.
(2) L'offerta dovrà essere accettata per iscritto entro e non oltre 5 giorni a decorrere dal ricevimento della stessa; in caso contrario subentrano le disposizioni di cui alla cfr. 4.1.
(3) Di regola l'aspirante viene sottoposto ad un colloquio di assunzione condotto dal direttore del servizio competente. L'esito del colloquio, se è negativo, dev'essere motivato. L'aspirante respinto ha comunque la possiblità di chiedere una motivazione scritta. Egli viene mantenuto in graduatoria per altri impieghi.
(4) Coloro che accettano l'offerta e superano l'eventuale colloquio di assunzione, saranno invitati, limitatamente ai posti da coprire, a presentare, entro il termine stabilito, la documentazione utile all'assunzione in Provincia, nonché ad assumere il servizio alla data convenuta.
(5) Nei casi in cui si prevedano alternativamente più titoli di studio (professionali) per l'accesso ad un profilo professionale e particolari circostanze richiedano l'assunzione di una persona in possesso di un particolare titolo di studio (professionale) fra quelli previsti, alla copertura del posto possono concorrere in ordine di graduatoria unicamente coloro che siano in possesso del titolo di studio (professionale) specificatamente richiesto.
(6) Agli aspiranti già titolari di posti provinciali si offrono solamente i posti nei profili professionali ascritti a qualifiche funzionali superiori rispetto alla qualifica funzionale di appartenenza.
(7) L'offerta di posti a candidati, già appartenenti all'amministrazione provinciale, che per effetto delle disposizioni sulla mobilità orizzontale oppure verticale sono iscritti nelle graduatorie predisposte anche ai fini dell'espletamento del reclutamento mediante prove selettive, è soggetta al superamento delle corrispondenti prove selettive.
Art. 8 (Valutazione)
(1) Anche il servizio a tempo determinato assume per l'amministrazione una particolare importanza e pertanto viene valutato. Ogni neoassunto ha di conseguenza interesse ad ottenere una valutazione positiva.
(2) Le valutazioni negative hanno delle conseguenze. In caso di scarso rendimento il rapporto di servizio a tempo determinato viene immediatamente risolto.
(3) Nel caso che un rapporto di servizio venga risolto per scarso rendimento, l'interessato non può più chiedere l'inserimento nella graduatoria del corrispondente profilo professionale; inoltre il servizio prestato presso l'amministrazione provinciale non viene valutato.
(4) Qualora la risoluzione del rapporto di servizio si ripeta per lo stesso motivo in un altro profilo professionale, l'aspirante è cancellato da tutte le graduatorie e decade dal diritto di iscriversi in qualsivoglia graduatoria.
(5) Coloro che vengono licenziati dal servizio per motivi disciplinari sono cancellati da tutte le graduatorie e decadano dal diritto di iscriversi in qualsivoglia graduatoria.
Art. 9 (Presupposto normativo e ambito di applicazione)
(1) La presente disciplina si basa sulla seguente normativa:
- articolo 12 della legge provinciale 10 agosto 1995, n. 162);
- regolamento di esecuzione sull' accesso all'impiego provinciale 26 marzo 1997, n. 6 3);
- contratto di comparto per il personale provinciale 8 maggio 1997 4).
(2) La presente disciplina non si applica all'ambito delle scuole materne ed al personale insegnante ed equiparato. Entra in vigore il giorno successivo alla sua pubblicazione nel Bollettino Ufficiale della Regione Trentino-Alto Adige e sostituisce a decorrere da tale data la disciplina di cui alla delibera della Giunta provinciale 12 settembre 1994, n. 5214, e successive modifiche ed integrazioni.
riportata al n. XXIII - D/s
riportato al n. XXIII - C/g
riportato al n. XXIII - E/g
a) Titoli di studio e professionali (1) ................................................ mass. punti 10
1. per ogni decimo di media superiore al voto 6 sono attribuiti ..... punti 0,25
in caso di voto espresso in trentesimi o sessantesimi ecc. si
procede per analogia; ai fini del calcolo della media dei voti
non contano i voti di religione, musica, educazione fisica e condotta;
2. in caso di titolo di studio o professionale con giudizio
complessivo, si fa ricorso alla seguente tabella di corrispondenza:
voto complessivo ................................................voto numerico corrispondente
ottimo......................................................................... 10
distinto ....................................................................... 9
buono ......................................................................... 8
soddisfacente ............................................................... 7
sufficiente ................................................................... 6
3. un titolo di studio o professionale senza indicazione di voto, nonché quello recante un giudizio complessivo diverso da ottimo, distinto, buono, soddisfacente, sufficiente viene valutato, purché vengano presentati i voti relativi all' ultimo anno della corrispondente formazione e, per le lauree conseguite nei paesi dell'area linguistica tedesca, gli attestati degli esami di laurea nella materia principale;
4. in caso di presentazione di più titoli di studio o professionali viene valutato il titolo di studio richiesto per l' accesso o, in mancanza di quest'ultimo, il titolo di studio immediatamente superiore;
5. per i profili professionali ascritti alla Ia e IIa qualifica funzionale il punteggio è dimezzato;
b) Esperienza professionale (2) ................................................ mass. punti 10
1. per la professione esercitata oppure il servizio prestato
con mansioni corrispondenti oppure equiparabili -
per ogni periodo semestrale ..................................................... punto 1
per i profili professionali che prevedono il titolo di studio
minimo ai fini dell'accesso al servizio provinciale, viene
valutata qualsiasi attività lavorativa;
2. nel caso di profili professionali che prevedono l' equiparazione tra anni scolastici e anni di esperienza professionale, per coloro che sostituiscono l'assolvimento della scuola con l'esperienza professionale, si procede alla riduzione del numero degli anni di esperienza professionale valutabili con un numero di anni scolastici corrispondenti.
c) Disoccupazione limitatamente ai profili professionali dalla
Ia alla Va qualifica funzionale (3) ......................................... mass. punti 4
relativa esclusivamente ai periodi d'iscrizione nella prima
classe delle liste i collocamento oppure d'iscrizione negli
appositi elenchi previsti per le categorie protette -
per ogni periodo trimestrale .................................................. punto 0,5
d) Sussidio di minimo vitale limitatamente ai profili professionali
dalla Ia alla Va qualifica funzionale (3)
nel caso che la famiglia dell'aspirante percepisca il sussidio
di minimo vitale in modo continuativo per almeno 6 mesi ....... punti 10
e) Figli - nel solo caso di profili professionali dalla Ia alla Va
qualifica funzionale (3)
per ogni figlio minore a carico ................................................ punti 3
(1) Le lauree conseguite in Austria sono valide a tutti gli effetti dalla data del loro conseguimento qualora, nel vigente accordo sui titoli di studio concluso tra l'Italia e l'Austria, non siano previsti esami integrativi al fine del loro riconoscimento. Per i restanti titoli di studio o professionali non ancora riconosciuti, conseguiti in un paese dell'Unione Europea, l'aspirante è ammesso con riserva alla graduatoria, purché abbia assolto gli esami integrativi oppure le misure compensative eventualmente previste entro il termine utile alla presentazione delle domande. È nell'interesse dell'aspirante di allegare alla domanda tutta la documentazione atta a provare i voti o giudizi riportati in occasione del conseguimento del titolo di studio o professionale. L'aspirante ammesso con riserva deve presentare il titolo di studio o professionale al più tardi in sede di assunzione.
(2) L'esperienza lavorativa indicata sub b) dovrà essere certificata dal datore di lavoro con indicazione del profilo professionale ovvero delle mansioni esercitate; il lavoratore autonomo oppure il libero professionista dovranno presentare idonea documentazione a certificazione dell'effettivo esercizio della professione. L'esperienza lavorativa è valutata due volte all'anno (vds. 3.2.).
(3) Il punteggio è attribuito per la disoccupazione nei due anni antecedenti la presentazione della richiesta, a condizione che venga documentata. Le condizioni personali sub d) ed e) devono essere in atto al momento di presentazione della domanda. In caso di conferma della domanda le condizioni personali sub c), d) ed e) devono essere aggiornate; in mancanza di indicazioni corrispondenti e di documentazione (disoccupazione) il punteggio già attribuito è azzerato (vds. 5.7.).
Profili professionali ( D.P.G.P. 1° giugno 1995, n. 26)
I profili professionali per i quali può essere domandata l'assunzione a tempo determinato, vengono raggruppati secondo i diversi requisiti (titolo di studio e/o professionale, esperienza lavorativa, bilinguismo) richiesti per l'accesso al servizio provinciale.
Attestato di bilinguismo D e licenza elementare o assolvimento dell'obbligo scolastico (per i profili professionali della Ia qualifica funzionale)
addetto/a alle pulizie (Ia qual. funz.)
possibilità occupazionali: Bolzano, Bressanone, Brunico, Caldaro, Cornedo all'Isarco, Merano, Vadena, Silandro, Varna
Attestato di bilinguismo D, licenza elementare ed eventuale ulteriore formazione (profili professionali della IIa e IIIa qualifica funzionale)
domestico/a (IIa qual. funz.)
possibilità occupazionali: Bolzano, Bressanone, Brunico, Malles, Merano, Ora, Silandro, Tesimo, Varna
usciere/a (IIa qual. funz.)
- patente di guida B; per gli appartenenti alle categorie protette si prescinde dal possesso della patente di guida
possibilità occupazionali: Bolzano, Bressanone, Brunico, Merano, Vadena
operaio/a (IIa qual. funz.)
possibilità occupazionali: Appiano, Bolzano, Brunico, Cornedo all'Isarco, Dobbiaco, Laives, La Valle, Lasa, Malles, Nova Levante, Ora, Rasun-Anterselva, Tesimo, Valle di Casies
custode/ (IIa qual. funz.)
- attestato di conduttore di caldaia
possibilità occupazionali: Bolzano, Bressanone, Brunico, Campo Tures, Cornedo all'Isarco, Malles, Merano, Ora, San Leonardo in Passiria, Silandro, Tesimo, Ultimo, Vadena, Varna, Velturno
aiuto cuoco/aiuto cuoca (IIa qual. funz.)
possibilità occupazionali: Bolzano, Bressanone, Brunico, Malles, Ora, Tesimo
bidello/a (IIa qual. funz.)
possibilità occupazionali: Appiano s.s.d.Vino, Badia, Bolzano, Brennero, Bressanone, Brunico, Caldaro, Campo Tures, Castelrotto, Chiusa, Cornedo all'Isarco, Curon Venosta, Dobbiaco, Egna, Glorenza, Laces, Lagundo, Laives, Lana, Lasa, Lauregno, Malles, Marebbe, Meltina, Merano, Monguelfo, Naturno, Nova Levante, Nova Ponente, Ora, Ortisei, Parcines, Prato allo Stelvio, Renon, Rio di Pusteria, Salorno, San Candido, San Genesio, San Leonardo in Passiria, San Martino in Badia, San Martino in Passiria, San Pancrazio, Santa Cristina Valgardena, Sarentino, Scena, Selva di Val Gardena, Silandro, Stelvio, Terlano, Termeno s.s.d.Vino, Tirolo, Senale-San Felice, Ultimo, Valdaora, Valle Aurina, Vandoies, Varna, Vipiteno
cantoniere/a (IIa qual. funz.)
possibilità occupazionali: in quasi tutti i comuni della provincia
operaio/a specializzato/a (IIIa qual. funz.)
- diploma di fine apprendistato specifico per il settore (con indicazione del voto) oppure
- diploma di un istituto professionale oppure di un corso di addestramento professionale provinciale della durata almeno biennale specifico per il settore oppure
- per i soggetti portatori di handicap: attestato di riqualificazione oppure di formazione specifica per il settore
possibilità occupazionali: Appiano, Bolzano, Bressanone, Brunico, Caldaro, Cornedo all'Isarco, Funes, Laives, Lasa, Malles, Martello, Merano, Monguelfo, Naz-Sciaves, Nova Levante, Ora, Rasun-Anterselva, Silandro, Tesimo, Vadena, Varna, Vipiteno
cantoniere/a specializzato/a (IIIa qual. funz.)
- patente di guida C nonché
- diploma di fine apprendistato oppure
- diploma di un istituto professionale oppure di un corso di addestramento professionale provinciale di durata almeno biennale oppure
- per i soggetti portatori di handicap: attestato di riqualificazione oppure di formazione
- nei seguenti mestieri: muratore, ferraiolo, saldatore, carpentiere in legno, meccanico d' auto, meccanico per macchine agricole, elettricista d'auto, magnano, congegnatore meccanico, congegnatore in ferro, operatore movimento terra
Attestato di bilinguismo C, diploma di scuola media inferiore ed uno dei requisiti sotto indicati (per i profili professionali della IVa e Va qualifica funzionale)
assistente all'infanzia (IVa qual. funz.)
- assolvimento di un biennio presso una scuola magistrale oppure
- assolvimento di un biennio presso un istituto professionale femminile/ indirizzo assistente all' infanzia
possibilità occupazionali: Bolzano
assistente di laboratorio (IVa qual. funz.)
- assolvimento di un ulteriore biennio presso un istituto d' istruzione secondaria di secondo grado oppure
- diploma di fine apprendistato specifico per il settore oppure
- per soggetti portatori di handicap: attestato di riqualificazione oppure di formazione specifica per il settore
possibilità occupazionali: Bolzano, Laives, Vadena
assistente agrario/a e forestale (IVa qual. funz.)
- assolvimento di un biennio presso un istituto agrario o forestale superiore oppure
- diploma di un istituto professionale oppure di un corso di qualificazione professionale provinciale almeno biennale ad indirizzo agrario o forestale oppure
- diploma di fine apprendistato quale giardiniere oppure fiorista
possibilità occupazionali: Bolzano, Bressanone, Brunico, Merano, Monguelfo, Silandro, Vadena, Vipiteno
assistente di segreteria (IVa qual. funz.)
- assolvimento di un ulteriore biennio di studio presso un istituto tecnico commerciale oppure
- diploma di un istituto professionale per il commercio almeno biennale oppure
- diploma di fine apprendistato per addetto ai servizi amministrativi oppure
- diploma relativo ad un corso di formazione almeno biennale di preparazione all' attività di segreteria oppure
possibilità occupazionali: Appiano, Badia, Bolzano, Bressanone, Brunico, Caldaro, Campo Tures, Castelrotto, Chiusa, Cornedo all'Isarco, Cortaccia, Dobbiaco, Egna, Laces, Lagundo, Laives, Lana, Lasa, Malles, Marebbe, Merano, Monguelfo, Naturno, Nova Levante, Nova Ponente, Ora, Ortisei, Prato allo Stelvio, Renon, Rio Pusteria, Roma, San Candido, San Leonardo in Passiria, San Martino in Badia, San Martino in Passiria, San Pancrazio, Santa Cristina Valgardena, Sarentino, Selva di Val Gardena, Silandro, Terlano, Termeno s.s.d.Vino, Tesimo, Tirolo, Ultimo, Vadena, Valdaora, Valle Aurina, Vandoies, Varna, Vipiteno
assistente tecnico/a scolastico/a (IVa qual. funz.)
- assolvimento di un biennio presso un istituto tecnico superiore specifico per il settore oppure
- diploma di un istituto professionale oppure di un corso di addestramento professionale provinciale di durata almeno biennale specifico per il settore
È possibile presentare domanda per i seguenti indirizzi:
- chimico fisico
- elettrotecnico
- tecnico agrario
- topografia e costruzioni
- artistico - artigianale
- economia domestica
possibilità occupazionali: Bolzano, Bressanone, Brunico, Malles, Merano, Ora, San Candido, Santa Cristina Valgardena, Ortisei, Silandro, Vipiteno
telefonista (IVa qual. funz.)
- assolvimento di un ulteriore biennio di studio presso una scuola media superiore oppure
- abilitazione alle funzioni di centralinista telefonico non vedente oppure
possibilità occupazionali: Bolzano, Merano
gestore/trice di magazzino (IVa qual. funz.)
- patente di guida B nonché
possibilità occupazionali: Bolzano, Brunico, Merano, Ora, Ortisei, Santa Cristina Valgardena, Silandro
assistente prove materiali (IVa qual. funz.)
- patente di guida C ed inoltre
- diploma di fine apprendistato in una professione del settore edile oppure
- assolvimento di un biennio presso un istituto tecnico per geometri oppure industriale oppure
- diploma di un istituto professionale oppure di un corso di addestramento professionale provinciale ad indirizzo tecnico oppure
possibilità occupazionali: Bolzano, Cornedo all'Isarco
operatore/trice EDP (Va qual. funz.)
- diploma di un istituto professionale oppure di un corso di addestramento professionale provinciale di durata almeno triennale ad indirizzo tecnico oppure
disegnatore/trice tecnico/a (Va qual. funz.)
- assolvimento di un triennio presso l' istituto tecnico industriale, l'istituto tecnico per geometri oppure
- diploma dell' istituto d'arte triennale oppure quinquennale oppure
- diploma di fine apprendistato quale disegnatore tecnico oppure
possibilità occupazionali: Bolzano, Caldaro, Cornedo all'Isarco, Lana
Attestato di bilinguismo B, diploma di maturità ed eventuale ulteriore formazione (profili professionali della VIa e VIIa qualifica funzionale)
programmatore/trice (VIa qual. funz.)
- diploma di maturità di ragioniere, perito commerciale e programmatore oppure
- diploma di maturità di perito industriale, indirizzo informatica oppure
- diploma di maturità integrata da un' esperienza professionale biennale specifica in materia oppure
- diploma di maturità ed assolvimento di un corso di specializzazione in materia della durata di almeno 400 ore di insegnamento
contabile (VIa qual. funz.)
- diploma di maturità dell' istituto tecnico commerciale, dell'istituto professionale per il commercio oppure della scuola alberghiera ad indirizzo: ragioneria, commercio, informatica, amministrazione, analisi contabile e similari oppure
- diploma di maturità di una scuola media superiore integrato da un' esperienza professionale almeno biennale nel settore della contabilità
possibilità occupazionali: Bolzano, Brunico, Cortaccia s.s.d.Vino, Silandro
coordinatore/trice di comunità infantile (VIa qual. funz.)
- diploma di maturità dell' istituto professionale femminile, dell'istituto magistrale oppure
- diploma di abilitazione per insegnanti di scuola materna
tecnico/a di laboratorio (VIa qual. funz.)
- diploma di maturità dell' istituto tecnico industriale - indirizzo chimica oppure
- attestato di qualifica di assistente tecnico/a - medico/a oppure
- attestato di qualifica di ispettore dell' igiene e dell'ambiente oppure
- diploma universitario - indirizzo economia e merceologia degli alimenti oppure
- diploma di maturità e assolvimento di una formazione specifica per il settore di almeno 400 ore insegnamento
agrotecnico/a (VIa qual. funz.)
- diploma di maturità conseguito presso un istituto tecnico agrario
possibilità occupazionali: Bolzano, Bressanone, Brunico, Merano, Silandro, Vadena
segretario/a scolastico/a (VIa qual. funz.)
- diploma di maturità integrata da un' esperienza professionale almeno biennale nel settore della contabilità
possibilità occupazionali: Appiano, Badia, Bolzano, Bressanone, Brunico, Caldaro, Campo Tures, Castelrotto, Chiusa, Cornedo all'Isarco, Dobbiaco, Egna, Laces, Lagundo, Lana, Laives, Lasa, Malles, Marebbe, Merano, Monguelfo, Naturno, Nova Ponente, Ora, Ortisei, Prato allo Stelvio, Renon, Rio Pusteria, San Candido, San Leonardo in Passiria, San Martino in Badia, San Martino in Passiria, San Pancrazio, Santa Cristina Val Gardena, Sarentino, Selva Val Gardena, Senale-San Felice, Silandro, Terlano, Termeno s.s.d.Vino, Ultimo, Valdaora, Valle Aurina, Vandoies, Varna, Vipiteno
collaboratore/trice tecnico/a (VIa qual. funz.)
- diploma di maturità conseguita presso i seguenti istituti: istituto tecnico per geometri, istituto tecnico industriale, istituto professionale per l' industria e l'artigianato
possibilità occupazionali: Bolzano, Bressanone, Caldaro
collaboratore/trice amministrativo/a (VIa qual. funz.)
possibilità occupazionali: Bolzano, Bressanone, Brunico, Egna, Cornedo all'Isarco, Laives, Merano, Silandro, Vadena, Roma,
assistente sociale (VIIa qual. funz.)
- diploma dell' istituto superiore per assistenti sociali
possibilità occupazionali: Bolzano, Bressanone, Brunico, Egna, Merano, Silandro
Attestato di bilinguismo A e diploma di laurea (per i profili professionali dell'VIIIa qualifica funzionale)
consulente all'orientamento-ispettore/trice (VIIIa qual. funz.)
possibilità occupazionali: Bolzano, Bressanone, Brunico, Merano, Selva di Val Gardena, Silandro
ispettore/trice contabile (VIIIa qual. funz.)
- laurea in economia e commercio, economia politica, economia aziendale, scienze economiche e bancarie, scienze bancarie ed assicurative, scienze politiche, sociologia, giurisprudenza
ispettore/trice statistico/a (VIIIa qual. funz.)
- laurea in statistica, discipline economiche, sociologia, scienze politiche, matematica, fisica, informatica
ispettore/trice amministrativo/a (VIIIa qual. funz.)
- diploma di laurea in: giurisprudenza, scienze dell' amministrazione, scienze politiche, discipline economiche, sociologia, statistica
possibilità occupazionali: Bolzano, Caldaro, Egna, Merano, Roma
ispettore/trice amministrativo/a per il settore culturale (VIIIa qual. funz.)
- diploma di laurea in: filosofia, lingue e letterature antiche o moderne, traduzione, materie letterarie, lettere, storia, disciplina delle arti, della musica e dello spettacolo, conservazione dei beni culturali, pedagogia, scienze dell' educazione (formazione), psicologia
possibilità occupazionali: Bolzano, Brunico
pedagogo/pedagoga (VIIIa qual. funz.)
- diploma di laurea in psicologia, pedagogia, scienze dell' educazione (formazione) ed esperienza professionale specifica di durata quinquennale oppure
- diploma di laurea, esperienza quinquennale in qualità di insegnante nonché assolvimento di un corso di formazione specifica riguardante l' ambito psico-sociale oppure pedagogico-comunicativo oppure l'insegnamento di bambini/scolari portatori di handicap oppure l'educazione alla salute
possibilità occupazionali: Bolzano, Bressanone, Brunico, Cortaccia s.s.d.Vino, Silandro, Vipiteno
ispettore/trice tecnico/a (VIIIa qual. funz.)
- diploma di laurea in ingegneria, architettura, pianificazione territoriale ed urbanistica
ispettore/trice in scienze naturali (VIIIa qual. funz.)
diploma di laurea in:
- scienze dell'informazione
- discipline agrarie o forestali
- chimica e tecnologia farmaceutiche
possibilità occupazionali: Bolzano, Bressanone, Brunico, Egna, Laives, Merano, Silandro, Vadena
Attestato di bilinguismo A, diploma di laurea e corrispondente esame di stato (per i profili professionali della IXa qualifica funzionale)
chimico/a (IXa qual. funz.)
- laurea in chimica oppure chimica industriale ed esame di stato
possibilità occupazionali: Bolzano, Vadena
legale (IXa qual. funz.)
- diploma di laurea in giurisprudenza e titolo di abilitazione all' esercizio della professione di procuratore legale
esperto/a nelle materie tecniche (IXa qual. funz.)
- laurea in ingegneria, architettura, scienze geologiche ed esame di stato
ufficiale forestale (IXa qual. funz.)
- laurea in discipline agrarie o forestali ed esame di stato
possibilità occupazionali: Bolzano, Bressanone, Brunico, Merano, Monguelfo, Silandro, Vipiteno
biologo/a (IXa qual. funz.)
- laurea in scienze biologiche ed esame di stato
psicologo/a (IXa qual. funz.)
- laurea in psicologia e relativo esame di stato
agronomo/a (IXa qual. funz.)
Profili professionali ( )
a) DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA GIUNTA PROVINCIALE 7 marzo 1980, n. 8
i) DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA PROVINCIALE 9 marzo 1998, n. 895
j) DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA PROVINCIALE 13 agosto 1999, n. 3292
y) Contratto collettivo8 marzo 2006

References: Art. 1

Art. 2

Art. 3

Art. 4

Art. 5

Art. 6

Art. 7

Art. 8

Art. 9
 articolo 12