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1 Introduzione agli enti non profit di tipo associativo 7 NOVEMBRE 2015 Dott.ssa Angela Petrignano
2 Gli Enti Associativi - definizione Un ente associativo è una persona giuridica privata, ossia un complesso organizzato di persone e di beni, finalizzato alla realizzazione di uno scopo sociale di natura non prettamente economica. Gli elementi fondamentali di una Associazione sono: - le persone - lo scopo - il patrimonio (non essenziale)
3 I tipi di Enti Associativi - Associazioni senza scopo di lucro - Associazioni sindacali - Associazioni di rappresentanza e categoria - Associazioni politiche e partitiche
4 Le Associazioni senza scopo di lucro - Associazioni sportive dilettantistiche L. 289/ Associazioni di promozione Sociale L. 383/ Organizzazioni di Volontariato L. 266/ Associazioni generiche Onlus L. 460/1997 Tratti principali: - Sono Enti non Commerciali - Sono Enti non Profit - Sono Enti democratici
5 Essere Ente Non Commerciale: Enti privati che NON hanno come oggetto esclusivo o principale della loro mission un attività commerciale di vendita di beni o servizi a terzi. Un ENC ha diritto ad importanti agevolazioni fiscali ai fini delle imposte dirette (Art. 148 TUIR) ed indirette (IVA Dpr 633/1972, art. 4): - Quote associative e contributi da soci NON formano reddito ai fini IRES e e ai fini IVA - Contributi da soci anche in cambio di Beni o servizi NON formano reddito ai fini IRES per: ASSOCIAZIONI DI PROMOZIONE SOCIALE ASSOCIAZIONE SPORTIVE DILETTANTISTICHE POLITICHE/SINDACALI/CATEGORIA RELIGIOSE ASSISTENZIALI
6 Essere Ente Non Profit: Enti privati che NON possono, neppure in maniera INDIRETTA, redistribuire utili o avanzi di gestione fra i soci. In particolare, lo statuto deve prevedere al riguardo: - divieto di distribuzione di utili o avanzi di gestione durante la vita dell associazione; - particolari obblighi di devoluzione del patrimonio dell ente al suo scioglimento;
7 Essere Ente Democratico - Effettività del rapporto associativo e modalità di approvazione e modificazione dello statuto e degli organi diretti; - Norme che garantiscano libera elezione degli organi amministrativi, voto singolo, sovranità dell assemblea; - Intrasmissibilità della quota o contributo associativo fra vivi; - Esclusione della temporaneità della partecipazione alla vita associativa.
8 Le associazioni di promozione sociale L. 383/2000 Svolgono attività di utilità sociale per soci o terzi. Le prestazione rese dai soci delle associazioni di promozione sociale sono volontarie, libere e gratuite ma con possibilità eccezionale di lavoro, anche ricorrendo agli associati (prestazione non continuativa ed occasionale). Non possono essere considerate APS le organizzazioni sindacali, i partiti politici, ed in genere tutte quelle associazioni che pongono limitazioni discriminanti all ingresso di nuovi soci.
9 L iscrizione all albo delle associazioni di promozione sociale Le associazioni di promozione sociale L. 383/2000 possono iscriversi all'albo provinciale dell'associazionismo. Vantaggi dell'iscrizione all' Albo: - Possibilità di accedere alle strutture e ai servizi pubblici o privati convenzionati con il Comune, per lo svolgimento delle attività dell'associazione; - Possibilità di ottenere la concessione in uso di spazi di proprietà comunale; - Possibilità di proporre all'amministrazione Comunale programmi e iniziative, da attuare congiuntamente o in collaborazione con l'istituzione; - Possibilità di istituire con l'amministrazione Comunale rapporti convenzionali su attività in genere o su singoli progetti; - Possibilità di vedersi ridurre alcuni tributi locali. - Possibilità di emettere ricevute detraibili o deducibili ai fini delle imposte sui redditi per chi dona,
10 Costituzione di una Associazione Redazione atto costitutivo e statuto Forma pubblica Scrittura privata registrata o autenticata Richiesta personalità giuridica Richiesta codice fiscale o partita IVA entro 30 gg. dalla costituzione presso Agenzia Entrate Mod. AA5/6 Mod. AA7/10 Registrazione atto costitutivo e statuto entro 20 gg. dalla costituzione presso Agenzia Entrate Iscrizione FSN o DSA o EPS entro 90 gg. dalla data di acquisizione flussi Iscrizione registro CONI
11 Atto Costitutivo e Statuto Disposizioni del Codice Civile Obbligatorie Contenuti Atto costitutivo e Statuto Elementi art. 90 Legge n. 289/2002 Elementi art. 148 TUIR e art. 4 D.P.R. 633/1972 Agevolazioni per associazioni sportive dilettantistiche Agevolazioni per enti di tipo associativo Elementi art. 10 D.Lgs n. 460/1997 Agevolazioni per le ONLUS
12 Atto Costitutivo l indicazione del luogo e della data dell assemblea costituente l elencazione dei soci fondatori che sottoscrivono l atto costitutivo la denominazione del sodalizio sportivo dilettantistico la sede dell associazione l indicazione dello scopo e dell oggetto sociale della costituenda associazione l indicazione del fondo comune iniziale, ove presente l approvazione dello statuto dell associazione la nomina dei primi dirigenti
13 Atto Costitutivo la denominazione la sede legale dell associazione l oggetto sociale l attribuzione della rappresentanza legale dell ente l assenza di fini di lucro e la previsione che i proventi delle attività non possono essere divisi fra gli associati, anche in forme indirette le norme sull ordinamento interno ispirato al principio di democrazia e di uguaglianza dei diritti di tutti gli associati, con la previsione dell elettività delle cariche sociali e la non temporaneità della partecipazione. l obbligo di redazione di rendiconti economico-finanziari, nonché le modalità di approvazione degli stessi da parte degli organi statutari le modalità di scioglimento per le associazioni l obbligo di devolvere il patrimonio dell ente in caso di scioglimento ad altro ente non profit con finalità similari
14 Atto Costitutivo divieto per gli amministratori di ricoprire la medesima carica in altre associazioni sportive dilettantistiche nell ambito della medesima federazione sportiva (solo per ASD) obbligo di conformarsi alle norme e alle direttive CONI nonché agli statuti e ai regolamenti delle Federazioni sportive nazionali e delle Discipline sportive associate o dell Ente di promozione sportiva cui la società o associazione intende affiliarsi (Solo per ASD)
15 La Costituzione con Atto Pubblico E obbligatorio costituirsi con atto pubblico da un notaio quando si desidera richiedere il RICONOSCIMENTO GIURIDICO per acquisire AUTONOMIA PATRIMONIALE PERFETTA. Ovvero: un Associazione si dice RICONOSCIUTA se ottiene il riconoscimento della persona giuridica e ha la possibilità di acquisire autonomia patrimoniale perfetta (ha la possibilità di rispondere con il proprio patrimonio alle obbligazioni patrimoniale eventualmente contratte).
16 La Costituzione con una scrittura privata Le associazioni NON RICONOSCIUTE hanno una autonomia patrimoniale imperfetta e rispondono alle obbligazioni assunte: - con il proprio patrimonio (fondo comune) - con i beni personali degli amministratori e di chi agisce in nome e per conto dell associazione (responsabilità personale e solidale) Le Associazioni non riconosciute dispongono di un fondo comune, separato dal patrimonio degli associati, e non possono chiederne la divisione né la quota in caso di recesso
17 L associazione è tenuta ad aprire una posizione fiscale, facendo domanda di attribuzione del codice fiscale presso gli uffici dell Agenzia delle Entrate competente per territorio. Tale richiesta si effettua compilando il modello AA5 (Domanda di attribuzione del numero di codice fiscale e dichiarazione di inizio attività, variazione dati o cessazione di attività per soggetti diversi dalle persone fisiche). L Associazione che desideri svolgere attività commerciale marginale può richiedere l apertura della Partita IVA compilando il modello AA7. La richiesta è a carico del Legale Rappresentante ed è completamente gratuita. In caso di variazione dei dati comunicati al momento della richiesta di CF/PI, è OBBLIGATORIO farne comunicazione alle Entrate compilando nuovamente modello AA5/AA7, unicamente per le parti che variano. La registrazione del contratto associativo (atto costitutivo e statuto) deve essere richiesta presso gli uffici del Pubblico Registro, con la compilazione del Modello 069. La registrazione è sottoposta normalmente ad una IMPOSTA DI REGISTRO (200 euro) e ad una IMPOSTA DI BOLLO (bolli da 16 euro ogni 100 righe di statuto).
18 Atto Costitutivo Il 2 settembre 2009, il direttore dell agenzia delle entrate ha emanato il provvedimento con cui è stato approvato il modello di comunicazione dei dati rilevanti ai fini fiscali relativo agli enti associativi - modello EAS. Gli enti associativi, che usufruiscono di una o più agevolazioni contenute nell art. 148 del TUIR e nell art. 4, commi 4 e 6, della legge iva, hanno l obbligo di comunicare telematicamente, tramite il modello EAS, all agenzia delle entrate i dati e le notizie rilevanti ai fini fiscali, entro 60 giorni dalla loro costituzione.
19 Il Modello EAS ENTI OBBLIGATI ALL'INVIO - Gli enti associativi (associazioni) di natura privata, senza personalità giuridica, che svolgono solo attività istituzionale ricevendo quote associative erogate dai loro soci; - Gli enti associativi di natura privata, senza personalità giuridica, che usufruiscono del regime di de-commercializzazione per le attività svolte (vendita di beni o di servizi) nei confronti dei soci verso pagamento di corrispettivi specifici; - Gli enti associativi di natura privata, senza personalità giuridica, che svolgono attività commerciale.
20 Il Modello EAS MODIFICHE SUCCESSIVE In caso di modifiche dei dati, gli enti associativi sono obbligati a presentare nuovamente il modello con le variazioni intervenute, entro il 31 marzo dell anno successivo a quello in cui si è verificata la modifica dei dati medesimi. Non devono essere comunicate le variazioni relative ai seguenti dati: - ammontare dei contributi pubblici ricevuti (dichiarazione n. 31); - ammontare delle erogazioni liberali ricevute (dichiarazione 30); - numero dei soci e/o associati dell ente associativo (dichiarazione n. 24); - ammontare delle entrate (dichiarazione n.23); - costo sostenuto per messaggi pubblicitari (dichiarazione n.21); - il solo ammontare dei proventi per attività di sponsorizzazione o pubblicità percepiti occasionalmente o abitualmente (ultima parte della dichiarazione n.20); - numero e giorni per l organizzazione di manifestazioni di raccolta fondi (dichiarazione n.33).
21 Il Modello EAS SE NON INVIO IL MODELLO EAS? Gli enti associativi che non invieranno il Modello EAS non potranno più godere delle agevolazioni fiscali relative alla detassazione di quote e contributi associativi. Le conseguenze sono particolarmente gravi; infatti, continuando a svolgere le attività sopra richiamate (incasso quote sociali e vendita di beni e servizi ai soci), tutta l attività dell ente avrà natura commerciale. L ente, pertanto, diventerà ente commerciale a tutti gli effetti, attirando nella commercialità (pagamento di imposte e adempimenti contabili connessi) qualsiasi attività svolta.
22 Il Modello EAS LA REMISSIONE IN BONIS In merito all EAS, l associazione che si avvalga dei benefici ex art 148 TUIR ma non abbia ottemperato all obbligo dichiarativo entro i termini previsti può evitare le conseguenze previste inviando il modello EAS e contestualmente pagando una sanzione di 258 euro con F24 (codice tributo 8114 come da risoluzione Agenzia delle Entrate n. 46/E) entro il termine della prima dichiarazione utile.

References: art. 4
 art. 90
 art. 148
 art. 4
 art. 10
 art. 148
 art. 4