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Timestamp: 2019-03-23 09:46:53+00:00

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Indennità di espropriazione, irpef, trasferimenti ante 1989
Tassazione dell'indennità di esproprio percepita dopo il 1991 per trasferimenti anteriori al 1989
In tema di imposte sui redditi, ai sensi della L. n. 413 del 1991, art. 11, ogni pagamento che realizzi una plusvalenza in dipendenza di procedimenti espropriativi e sia conseguito dopo l'entrata in vigore della norma citata è assoggettato a tassazione, ancorché il decreto di esproprio o la cessione volontaria o l'occupazione acquisitiva siano intervenuti in epoca anteriore al 1 gennaio 1989.
La disciplina transitoria di cui al cit. art. 11, comma 9 - che consente, con una parziale retroattività, la tassazione di plusvalenze percepite prima dell'entrata in vigore della legge, condizionandola, però, al fatto che nel triennio successivo al 31 dicembre 1988 siano intervenuti sia il titolo, fonte della plusvalenza, sia la percezione della somma - non si riferisce anche alle riscossioni di plusvalenze successive all'entrata in vigore della legge, le quali sono assoggettabili ad imposizione ai sensi del comma 1, lett. f) e comma 5 della medesima disposizione, indipendentemente dalla data degli atti ablativi che ne hanno determinato la percezione.
In tema di imposte sui redditi, ai fini del prelievo fiscale di cui alla L. 30 dicembre 1991, n. 413, art. 11, comma 5, è sufficiente che la percezione della somma, che realizzi ... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...enza in dipendenza di procedimenti espropriativi, sia avvenuta dopo l'entrata in vigore della legge anzidetta, a nulla rilevando che il trasferimento del bene sia intervenuto prima del 1 gennaio 1989.
In tema di imposte sui redditi ai sensi dell'art. 11 della L. n. 413 del 1991, ogni pagamento che realizzi una plusvalenza a seguito di procedimenti espropriativi che sia erogato e conseguito dopo l'entrata in vigore della norma citata - è assoggettato a tassazione, ancorché il decreto di esproprio - o il provvedimento ablativo o la occupazione in via di urgenza - siano intervenuti in epoca anteriore al 1 gennaio 1989.
Il comma 9 dell'art. 11 L. n. 413 del 1991 non si riferisce anche alle riscossioni di plusvalenze successive all'entrata in vigore della legge, le quali sono assoggettabili ad imposizione ai sensi dei commi 1, lett. f), e 5 della medesima disposizione, indipendentemente dalla data degli atti ablativi che ne hanno determinato la percezione e che, quindi, possono essere precedenti al 1.1.1989.
Ai fini del prelievo fiscale di cui alla L. 30 dicembre 1991, n. 413, art. 11, comma 5, è sufficiente che la percezione della somma, che realizzi una plusvalenza in dipendenza di procedimenti espropriativi, sia avv... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...l'entrata in vigore della legge anzidetta, a nulla rilevando che il trasferimento del bene sia intervenuto prima del 1 gennaio 1989; sotto il profilo impositivo, l'unico momento rilevante è quello della percezione della plusvalenza.
Ai fini del prelievo fiscale, è sufficiente che la percezione della somma sia avvenuta dopo l'entrata in vigore della citata L. n. 413 del 1991, a nulla rilevando che il trasferimento del bene sia intervenuto prima del 1 gennaio 1989.
Ai fini del prelievo fiscale di cui alla L. 30 dicembre 1991, n. 413, art. 11, comma 5, è sufficiente che la percezione della somma, che realizzi una plusvalenza, in dipendenza di procedimenti espropriativi, sia avvenuta dopo l'entrata in vigore della legge anzidetta, a nulla rilevando che il trasferimento del bene sia intervenuto precedentemente, e in particolare prima dell'1 gennaio 1989, atteso che la disciplina transitoria, di cui alla citata Legge, art. 11, comma 9, concerne soltanto le plusvalenze percepite prima dell'entrata in vigore della L. n. 413 del 1991.
In tema di imposte sui redditi, ai fini del prelievo fiscale di cui alla L. 30 dicembre 1991, n. 413, art. 11, comma 5, è sufficiente che la percezione della somma, che realizzi una pl... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...in dipendenza di procedimenti espropriativi, sia avvenuta dopo l'entrata in vigore della legge anzidetta, a nulla rilevando che il trasferimento del bene sia intervenuto precedentemente, e in particolare prima dell'1 gennaio 1989.
Ai sensi della L. 30 dicembre 1991, n. 413, art. 11 ogni pagamento che realizzi una plusvalenza, conseguito, dopo la sua entrata in vigore, in dipendenza di procedimenti espropriativi, è assoggettato a tassazione, ancorché il decreto di esproprio sia intervenuto in epoca anteriore al primo gennaio 1989, in quanto la disciplina transitoria di cui al citato art. 11, comma 9 - che consente, con una parziale retroattività, la tassazione di plusvalenze percepite prima dell'entrata in vigore della legge, purché nel triennio successivo al 31 dicembre 1988 siano intervenuti sia il titolo, fonte della plusvalenza, sia la percezione della somma - non si riferisce anche alle riscossioni di plusvalenze successive all'entrata in vigore della legge.
I commi primo, lett. f), (che allarga la previsione del D.P.R. 22 dicembre 1986, n. 917, art. 81, comma 1, lett. b), assoggettando ad imposta, come redditi diversi, le plusvalenze realizzate a seguito di cessione a titolo oneroso di terreni edificabili), e quinto ... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...ra l'espropriazione volontaria a quelle a titolo oneroso) dell'art. 11 L. n. 413/1991, dispongono per l'avvenire e rendono imponibili anche i redditi realizzati e percepiti in data successiva all'entrata in vigore della legge, indipendentemente dalla data degli atti ablativi che ne abbiano determinato la percezione.
L'obbligo di operare la ritenuta ex L. n. 413/1991 sorge nel momento della corresponsione delle indennità o delle altre somme che realizzano la plusvalenza in dipendenza di procedimenti espropriativi, avvenuta dopo la data dell'entrata in vigore della legge medesima (1 gennaio 1992), a nulla rilevando la circostanza che il trasferimento dei bene sia intervenuto precedentemente.
Il comma 1, lett. f (che allarga la previsione del D.P.R. n. 917 del 1986, art. 81, comma 1, lett. b, assoggettando ad imposta, come redditi diversi, le plusvalenze realizzate a seguito di cessione a titolo oneroso di terreni edificabili), e comma 5 (che equipara l'espropriazione volontaria a quelle a titolo oneroso) dell'art. 11 L. n. 413/1991, dispongono per l'avvenire e rendono imponibili anche i redditi realizzati e percepiti in data successiva all'entrata in vigore della legge, indipendentemente dalla data degli atti ablativi che ne abbiano determinato... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...one.
Ai sensi della L. n. 413/1991, art. 11, ogni pagamento che realizzi una plusvalenza conseguita dopo la sua entrata in vigore, in dipendenza di procedimenti espropriativi, è assoggettato a tassazione, ancorché il decreto di esproprio sia intervenuto in epoca anteriore al 1 gennaio 1989.
L'art. 11, comma 1, lett. f), e comma 5, dispongono per l'avvenire e rendono imponibili anche i redditi realizzati e percepiti in data successiva all'entrata in vigore della legge, indipendentemente dalla data degli atti ablativi che ne abbiano determinato la percezione.
I commi 1, lett. f) e 5 dell'art. 11 della L. n. 413/1991, dispongono per l'avvenire e rendono imponibili anche i redditi realizzati e percepiti in data successiva all'entrata in vigore della legge, indipendentemente dalla data degli atti ablativi che ne abbiano determinato la percezione.
Ai fini del prelievo fiscale di cui alla L. n. 413/1991, art. 11, comma 5, è sufficiente che la percezione della somma, che realizzi una plusvalenza, in dipendenza di procedimenti espropriativi, sia avvenuta dopo l'entrata in vigore della legge anzidetta, a nulla rilevando che il trasferimento del bene sia intervenuto precedentemente, ed in particolare prima del... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ... 1989.
In tema di imposte sui redditi, ai fini del prelievo fiscale di cui alla L. n. 413/1991, art. 11, comma 5, è sufficiente che la percezione della somma, che realizzi una plusvalenza, in dipendenza di procedimenti espropriativi, sia avvenuta dopo l'entrata in vigore della legge anzidetta, a nulla rilevando che il trasferimento del bene sia intervenuto precedentemente, ed in particolare prima dell'1 gennaio 1989.
In tema di imposte dirette sui redditi, ai sensi della L. 30 dicembre 1991, n. 413, art. 11, comma 5, ogni pagamento, che realizzi una plusvalenza, conseguito, dopo la sua entrata in vigore, in dipendenza di procedimenti espropriativi, è assoggettato a tassazione, ancorché l'emanazione del decreto di esproprio sia intervenuto in epoca anteriore al 1 gennaio 1989, atteso che la disciplina stabilita dai commi 1, lett. F) e 5 rendono imponibili anche i redditi realizzati e percepiti in data successiva all'entrata in vigore della legge, indipendentemente dalla data degli atti ablativi che abbiano determinato la percezione di tali redditi.
In tema di imposte sui redditi, ai fini del prelievo fiscale di cui alla L. 30 dicembre 1991, n. 413, art. 11, comma 5, è sufficiente che la percezione della somm... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...izzi una plusvalenza, in dipendenza di procedimenti espropriativi, sia avvenuta dopo l'entrata in vigore della legge anzidetta, a nulla rilevando che il trasferimento del bene sia intervenuto precedentemente, ed in particolare prima dell'1 gennaio 1989, atteso che la disciplina transitoria, di cui al comma nono del citato art. 11, concerne soltanto le plusvalenze percepite prima dell'entrata in vigore della L. n. 413 del 1991.
In tema di imposte dirette sui redditi, ai sensi della L. 30 dicembre 1991, n. 413, art. 11, comma 5, ogni pagamento che realizzi una plusvalenza, conseguito, dopo la sua entrata in vigore, in dipendenza di procedimenti espropriativi o di atti ablativi equiparati, è assoggettato a tassazione, ancorché il decreto di esproprio sia intervenuto in epoca anteriore al primo gennaio 1989.
Ai sensi della L. 30 dicembre 1991, n. 413, art. 11, comma 5, ogni pagamento, che realizzi una plusvalenza, conseguito, dopo la sua entrata in vigore, in dipendenza di procedimenti espropriativi o di atti ablativi equiparati, è assoggettato a tassazione, ancorché l'emanazione del decreto di esproprio sia intervenuto in epoca anteriore all'1 gennaio 1989.
In tema di imposte sui redditi, ai fini del prelievo ... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...cui alla L. 30 dicembre 1991, n. 413, art. 11, comma 5, è sufficiente che la percezione della somma, che realizzi una plusvalenza in dipendenza di procedimenti espropriativi, sia avvenuta dopo l'entrata in vigore della legge anzidetta, a nulla rilevando che il trasferimento del bene sia intervenuto precedentemente, ed in particolare prima del 01 gennaio 1989.
L'art. 11 comma 5 e l'art. 11 comma 9 L. n. 413 del 1991, debbono ritenersi applicabili soltanto a condizione che siano intervenuti in epoca successiva al 31 dicembre 1988 gli atti integranti il trasferimento cui consegue la plusvalenza, cioè l'occupazione acquisitiva. il decreto di esproprio, o la cessione volontaria, quest'ultima anche se con clausola di salvo conguaglio del corrispettivo.
Il presupposto impositivo delle plusvalenze in questione, di cui all'art. 11 co. 5° L. n. 413/1991, va identificato nel pagamento-riscossione che le realizza non assumendo alcun rilievo il fatto che l'inerente trasferimento dell'immobile sia ricollegabile a data anteriore, essendo sufficiente che la capacità contributiva, insita nella somma percepita, si sia espressa dopo la entrata in vigore di detta norma.
Ogni pagamento, che realizzi una plusvalenza e che sia effet... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...l'entrata in vigore della legge 413/91, in dipendenza di provvedimenti ablativi, è oggetto d'imposizione anche se il trasferimento e, quindi, il decreto di espropriazione o la stipulazione dell'atto di cessione volontaria o la produzione dell'effetto acquisitivo dell'occupazione appropriativa, si sia realizzato anteriormente al 1 gennaio 1989.
In tema di imposte sui redditi, ai fini del prelievo fiscale di cui alla L. n. 413 del 1991, art. 11, comma 5, è sufficiente, per il principio di cassa, che la percezione della somma che realizzi una plusvalenza in dipendenza di procedimenti espropriativi sia avvenuta dopo l'entrata in vigore della legge anzidetta, a nulla rilevando che il trasferimento del bene sia intervenuto precedentemente ed in particolare prima del 1 gennaio 1989; tuttavia, qualora il decreto di esproprio, la cessione volontaria o l'occupazione acquisitiva siano intervenuti prima del 31 dicembre 1988, ma il pagamento sia intervenuto dopo l'entrata in vigore della L. n. 413 del 1991, la plusvalenza non è imponibile nel caso di ingiustificato ritardo della P.A. nel pagamento della ... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] .../>
In ipotesi in cui il decreto di esproprio, la cessione volontaria e l'occupazione acquisitiva siano intervenuti prima del 31.1.1988/1.1.1989, ma il pagamento sia avvenuto dopo la entrata in vigore della L. n. 413 del 1991, la plusvalenza non è imponibile nel caso di ingiustificato ritardo della PA, nel pagamento della plusvalenza; ipotesi non sussistente in assenza di mera inerzia della PA o di difficoltà burocratiche o finanziarie ovvero di ritardo altrimenti "ingiustificato".
Un recente orientamento nel contesto dell'interpretazione dell'art. 11, comma 5 L. n. 413/1991, ha ribadito, pur introducendo un'eccezione con riferimento alla peculiare situazione conseguita dall'ingiustificato ritardo da parte della Pubblica Amministrazione nella corresponsione dell'indennità di esproprio, la validità del principio generale di cassa sotto il profilo impositivo.
Secondo un recente orientamento affermato nel contesto della interpretazione costituzionalmente (e internazionalmente) orientata dell'art. 11, comma 5 L. n. 413/1991, va considerata non imponibile la plusvalenza nel caso di ingiustificato ritardo della pubblica amministrazione nel pagamento della indennità rispetto alla formazione del titolo di... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...ne.
Il principio enucleabile dalla sentenza della Corte Europea dei diritti dell'uomo del 16.3.10 nel ricorso Di Belmonte c. Italia, per cui l'applicazione della tassazione di cui alla L. n. 413 del 1991, art. 11 alle somme corrisposte in esecuzione di pronunce giudiziarie anteriori all'entrata in vigore della stessa legge contrasta con la Convenzione Europea dei diritti dell'uomo, non è rilevante nella fattispecie in cui il credito risarcitorio del contribuente per il danno subito per effetto dell'occupazione usurpativa del suo terreno sia stato riconosciuto e liquidato in sede giudiziale già sotto la vigenza della L. n. 413 del 1991.
Ai fini della tassazione delle plusvalenze indicate dalla L. n. 413 del 1991, art. 11, momento rilevante è quello della percezione della plusvalenza. Fermo restando il principio di cassa occorre verificare se tale principio generale, di natura giurisprudenziale, possa soffrire eccezioni, con riferimento a peculiari situazioni in cui, a seguito di un ingiustificato ritardo da parte della Pubblica Amministrazione nel corrispondere l'indennità di esproprio o il corrispettivo pattuito, il soggetto possa avere subito un danno a seguito della modifica normativa nel frattempo intervenuta e che non... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...bito ove il pagamento fosse avvenuto nel termine "ragionevole" di definizione dei procedimenti amministrativi.
Ai fini del prelievo fiscale di cui alla L. 30 dicembre 1991, n. 413, art. 11, comma 5, è sufficiente che la percezione della somma, che realizzi una plusvalenza in dipendenza di procedimenti espropriativi, sia avvenuta dopo l'entrata in vigore della legge anzidetta, a nulla rilevando che il trasferimento del bene sia intervenuto prima del 1 gennaio 1989. Tuttavia qualora gli atti integranti il trasferimento cui consegue la plusvalenza, cioè, rispettivamente, il decreto di esproprio, la cessione volontaria o l'occupazione acquisitiva, siano intervenuti prima del 31 dicembre 1988, ma il pagamento sia intervenuto dopo l'entrata in vigore della L. n. 413 del 1991, la plusvalenza non è imponibile nel caso di ingiustificato ritardo della P.A. nel pagamento della plusvalenza.
Qualora gli atti integranti il trasferimento cui consegue la plusvalenza, cioè, rispettivamente, il decreto di esproprio, la cessione volontaria o l'occupazione acquisitiva, siano intervenuti prima del 31 dicembre 1988, ma il pagamento sia intervenuto dopo l'entrata in vigore della L. n. 413 del 1991, la plusvalenza non è imponibi... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ... di ingiustificato ritardo della P.A. nel pagamento della plusvalenza. La diversa interpretazione sarebbe anche in contrasto con i principi costituzionali: a) di buon andamento e imparzialità dell'amministrazione (art. 97 Cost.) ; b) degli obblighi internazionali come limite generale di validità della legislazione statale e regionale (art. 117 Cost.); c) del giusto processo e della ragionevole durata del processo (art. 111 Cost.).

References: art. 11
 art. 11
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 art. 11
 art. 11
 art. 81
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 art. 11
 art. 11
 art. 11
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 sentenza 
 art. 11
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