Source: http://docplayer.it/18409956-Monteroni-di-lecce-regolamento-di-funzionamento-dell-ufficio-di-piano-ambito-territoriale-di-lecce-art-1-istituzione-dell-ufficio-di-piano.html
Timestamp: 2018-02-25 04:29:51+00:00

Document:
MONTERONI DI LECCE REGOLAMENTO DI FUNZIONAMENTO DELL UFFICIO DI PIANO AMBITO TERRITORIALE DI LECCE ART.1 ISTITUZIONE DELL UFFICIO DI PIANO - PDF
Download "MONTERONI DI LECCE REGOLAMENTO DI FUNZIONAMENTO DELL UFFICIO DI PIANO AMBITO TERRITORIALE DI LECCE ART.1 ISTITUZIONE DELL UFFICIO DI PIANO"
1 LECCE (capofila) ARNESANO CAVALLINO LEQUILE LIZZANELLO MONTERONI DI LECCE SAN CESARIO DI LECCE SAN DONATO DI LECCE SAN PIETRO IN LAMA SURBO REGOLAMENTO DI FUNZIONAMENTO DELL UFFICIO DI PIANO AMBITO TERRITORIALE DI LECCE ART.1 ISTITUZIONE DELL UFFICIO DI PIANO Il Coordinamento Istituzionale, quale organismo politico-istituzionale dell Ambito Territoriale di Lecce, comprendente i Comuni di Arnesano, Cavallino, Lequile, Lizzanello, Monteroni di Lecce, San Cesario di Lecce, San Donato di Lecce, San Pietro in Lama, Surbo in esecuzione della Convenzione per la gestione associata delle funzioni e dei servizi socio assistenziali (ex artr. 30 D. Lgs. N. 267/2000) , istituisce, ai sensi dell art. 30, 4 comma, del D. Lgs. N. 267/2000, l Ufficio di Piano, quale ufficio comune, organo strumentale dei Comuni associati, con funzioni gestorio-amministrative, per la realizzazione del sistema integrato di interventi e servizi sociali, ai sensi della normativa regionale vigente in materia. ART.2 ADOZIONE E APPROVAZIONE DEL REGOLAMENTO Il Coordinamento Istituzionale dell Ambito Territoriale di Lecce, in esecuzione dell Art. 9 della Convenzione per la gestione associata delle funzioni e dei servizi socio-assistenziali, approva il Regolamento di funzionamento dell Ufficio di Piano, la cui adozione compete alla Giunta Comunale del Comune Capofila di Lecce, quale ente strumentale dell Associazione. ART.3 OGGETTO DEL REGOLAMENTO Nel presente regolamento sono contenute norme dirette a disciplinare la composizione, le attribuzioni, l organizzazione e le modalità di funzionamento dell Ufficio di Piano, quale ufficio comune, organo strumentale dei Comuni associati, con funzioni gestorioamministrative, per la realizzazione del sistema integrato di interventi e servizi sociali, ai sensi della normativa regionale vigente in materia. ART.4 DEFINIZIONI Ai fini dell applicazione del presente regolament, si assumono le seguenti definizioni: 1
2 a) Ufficio di Piano: è l ufficio comune individuato nell ambito della Convenzione per gestione associata delle funzioni e dei servizi delle funzioni e dei servizi socio assistenziali (ex artr. 30 D. Lgs. N. 267/2000) quale organo strumentale dei Comuni associati, con funzioni gestorio-amministrative, per la realizzazione del sistema integrato di interventi e servizi sociali, definito dal Piano Sociale di Zona; b) Responsabile dell Ufficio di Piano: E colui che assolve, nell Ufficio di Piano, a funzioni di direzione, coordinamento e rappresentanza dell ufficio stesso rispetto a tutti i soggetti pubblici e privati che interagiscono per l attuazione del Piano Sociale di Zona, a livello regionale e locale; c) Servizio Soicale Professionale: E un servizio di Ambito, dotato di un equipe di assistenti sociali in ruolo presso i singoli Comuni o all uopo incaricate, preposto alla realizzazione del sistema integrato di interventi e servizi sociali; d) Segretariato Sociale di Ambito: sportello di Welfare d accesso, finalizzato alla lettura e decodificazione della domanda sociale, con funzioni di informazione, orientamento, consulenza e accoglimento della domanda sociale, concepito quale Sportello Unico di Accesso ai Servizi (con ricezione e filtro della domanda presso i Front-Office di ogni Comune). ART.5 SEDE DELL UFFICIO DI PIANO L Ufficio di Piano ha sede presso l immobile ubicato a Lecce in via Moricino, 10 ART.6 COMPOSIZIONE DELL UFFICIO DI PIANO La dotazione organica dell Ufficio di Piano è composta dal seguente personale: a. n. 1 Responsabile dell Ufficio di Piano, individuato nel Dirigente del Settore Servizi Sociali Comune Capofila; b. n. 1 Vice Responsabile con funzione Coordinatore (full-time); c. n. 2 unità di segreteria (full-time); d. n. 1 unità con funzione di programmazione e progettazione (full-time), di cui al P.R.P.S. 2009/2011; e. n. 1 unità con funzione di gestione tecnica e amministrativa (full-time), di cui al P.R.P.S. 2009/2011; f. n. 1 unità con funzione contabile e finanziaria (full-time), di cui al P.R.P.S. 2009/2011. Le due unità richiamate nei punti a) e b) saranno distaccate dal Comune Capofila. Le tre unità richiamate nei punti d), e) ed f), potranno essere messe a disposizione dai Comuni dell Ambito e/o individuate con le modalità indicate dal Cordinamento Istituzionale. Fanno parte, inoltre, dell Ufficio di Piano n. 2 unità (full-time), distaccate dai Comuni dell Ambito, con funzione di segreteria (di cui alla surrichiamata lettera c) e n. 12 unità distaccate da tutti i Comuni facenti parte dell Ambito per n. 12 h settimanali cadauna e nominate con atto deliberativo della Giunta Comunale del Comune di appartenenza, come di seguito contraddistinte: n. 7 unità di personale amministrativo; 2
3 n. 3 unità di personale contabile di cui 1 con funzioni di responsabile economico-finanziario; n. 2 assistenti sociali di cui 1 coordinatrice del Servizio Sociale Professionale e 1 coordinatrice del Segretariato Sociale Professionale; ciascun Comune dell Ambito mette a disposizione dell Ufficio di Piano almeno una unità tra quelle sopra indicate. Il Comune di Lecce, quale capofila, è, in ogni caso, chiamato a rendere disponibile il Responsabile dell Ufficio di Piano, individuato nel Dirigente del Settore Servizi Sociali ed il Responsabile economico-finanziario. L Ufficio di Piano potrà comunque avvalersi di consulenze ad alto contenuto professionale. Il Vice Responsabile con funzione di Coordinatore, di cui alla precedente lettera b), è individuato del Responsabile dell Ufficio di Piano tra il personale assegnato full-time. All Ufficio di Piano partecipa, in rappresentanza della ASL, il Coordinatore socio-sanitario, di cui all art. 14 della legge regionale 3 agosto 2006, n. 25, nonché, per le attività connesse alla gestione dei servizi sovra-ambito, espressamente assegnate alla Provincia, anche un unità tecnica con specifiche competenze del Servizio Sociale della Provincia. Il personale assegnato all Ufficio di Piano limitatamente all orario previsto, ricade sotto la responsabilità funzionale ed organizzativa del Responsabile dello stesso Ufficio di Piano, ferma restando la dipendenza amministrativa e i vincoli dello stato giuridico proprio di ogni amministrazione. Lo stesso Responsabile può chiedere la sostituzione di unità di personale che siano inadeguate e/o inadempienti rispetto ai compiti assegnati. La relazione motivata del Responsabile ha parere vincolante per il Cordinamento Istituzionale. ART.7 PRINCIPI GENERALI DI ORGANIZZAZIONE E FUNZIONAMENTO L Ufficio di Piano modella la propria organizzazione e svolge la propria attività ispirandosi a criteri di trasparenza, funzionalità ed economicità di gestione, al fine di assicurare alla propria azione efficienza ed efficacia. L attività gestionale viene svolta dall Ufficio di Piano, nelle forme e secondo le modalità prescritte dalla legge e dal presente regolamento, in attuazione degli atti di direzione politica e programmazione approvati dal Coordinamento Istituzionale. Fermi restando i poteri di indirizzo, direzione politica e controllo in capo al Coordinamento Istituzionale, l Ufficio di Piano, in ogni caso, è direttamente responsabile del raggiungimento degli obiettivi e della correttezza ed efficienza della gestione. ART.8 RISORSE STRUMENTALI E FINANZIARIE Nelle forme e con le modalità stabilite nel Piano Sociale di Zona, è assicurata all Ufficio di Piano la dotazione e la conseguente gestione delle necessarie risorse strumentali e finanziarie occorrenti per il suo funzionamento e per esercitare le attività di competenza. ART.9 PRINCIPIO DI LEALE COLLABORAZIONE 3
4 Ogni componente dell Ufficio di Piano collabora con tutti gli altri, mettendo a disposizione del gruppo di lavoro le proprie capacità ed attitudini personali ed evitando una distinzione rigida delle rispettive sfere di attività professionale. L Ufficio di Piano garantisce, inoltre, la massima collaborazione con gli altri Uffici dei Comuni dell Ambito Territoriale, della Provincia di Lecce, della ASL Le/1, oltre che con gli altri attori sociali, pubblici e privati, coinvolti nella realizzazione del Sistema Integrato dei servizi alla persona. ART.10 FUNZIONI DELL UFFICIO DI PIANO L Ufficio di Piano, quale ufficio comune dell Associazione dei Comuni dell Ambito, ed organo strumentale della medesima con funzioni gestorio-tecnicoamministrativo-contabile, cura l attuazione del Piano Sociale di Zona, ed, in particolare, ai sensi dell art. 9 della Convenzione per la Gestione Associata delle Funzioni e dei servizi socio-assistenziali, svolge le seguenti funzioni: a) curare l esecuzione delle deliberazioni del Coordinamento Istituzionale; b) predisporre gli atti per l'organizzazione dei servizi e per l'eventuale affidamento di essi ai sensi della normativa vigente; c) provvedere alle attività di gestione per l attuazione del Piano Sociale di Zona; d) predisporre i Protocolli d'intesa e gli altri atti finalizzati a realizzare il coordinamento delle azioni riferibili al Piano di Zona; e) dirigere, sotto il profilo amministrativo, il Servizio Sociale Professionale di Ambito e il Segretariato Sociale di Ambito; f) organizzare, attraverso la rete del Segretariato Sociale di Ambito e il Servizio Sociale Professionale di Ambito, la raccolta delle informazioni e dei dati al fine della realizzazione del sistema di monitoraggio e valutazione; g) predisporre tutti gli atti necessari all'assolvimento, da parte del Comune Capofila Lecce (gestore del fondo complessivo dell'ambito), dell'obbligo di rendicontazione; h) formulare proposte, indicazioni e suggerimenti diretti al Coordinamento Istituzionale in tema di iniziative di formazione e aggiornamento degli operatori, gestione ed eventuale rimodulazione delle attività previste dal Piano di Zona, acquisizione di diverse competenze o nuove figure professionali per l'espletamento dei propri compiti; i) relazionare periodicamente al Coordinamento Istituzionale sullo stato di attuazione del Piano di Zona con l'indicazione del livello di attuazione e del grado di soddisfazione dell'utenza; j) esercitare le attività di controllo e vigilanza sui servizi. Inoltre l Ufficio di Piano è responsabile delle seguenti attività: promozione, con l ausilio Servizio Sociale Professionale di Ambito, dei processi di integrazione tra i servizi istituzionali e le realtà locali interessate dal Piano Sociale di Zona; 4
5 coinvolgimento, con l ausilio Servizio Sociale Professionale di Ambito, in tutte le fasi di lavoro dei soggetti pubblici e privati operanti nel campo delle politiche sociali; coordinamento, con l ausilio Servizio Sociale Professionale di Ambito, dei programmi e delle azioni degli Uffici Sociali dei Comuni dell Ambito, in relazione alle finalità e agli obiettivi del Piano Sociale di Zona; predisposizione di tutti gli atti e gli adempimenti a valenza sovracomunale, incluse le attività di segreteria e di amministrazione; predisposizione ed emissione di tutti gli atti di gestione finanziaria, in particolare di quelli necessari per la gestione corrente dell Ufficio di Piano medesimo (spese per il funzionamento, per l acquisto di beni strumentali,di beni di consumo ecc.); aggiornamento periodico del Piano Sociale di Zona e progettazione di dettaglio, con l ausilio Servizio Sociale Professionale di Ambito, in applicazione degli indirizzi regionali e locali; svolgimento, con il supporto del Segretariato Sociale di Ambito, di azioni informative, pubblicitarie e di sensibilizzazione per amministratori, operatori sociali e sanitari, scuole, famiglie, cittadini, etc. ART.11 RESPONSABILE DELL UFFICIO DI PIANO Il Responsabile dell Ufficio di Piano, ai sensi dell art. 10 della Convenzione per la gestione associata delle funzioni e dei servizi socio-assistenziali, è individuato nel Dirigente Settore Servizi Sociali del Comune Capofila. Assume la responsabilità del funzionamento dell ufficio stesso, assolvendo, principalmente, a funzioni di direzione e coordinamento dell ufficio. Il Responsabile dell Ufficio di Piano, sovrintende a tutte le attività necessarie per il buon funzionamento dell ufficio stesso, assicurando il conseguimento dei risultati nell ambito dei programmi e degli atti di indirizzo definiti dal Coordinamento Istituzionale. In particolare: : a) garantisce, su tutto il territorio dell Ambito, una programmazione condivisa ed una regolamentazione omogenea della rete dei servizi sociali; b) attua i servizi e gli interventi previsti dal Piano di Zona, nel rispetto delle leggi, delle direttive regionali, degli indirizzi ricevuti dal Coordinamento Istituzionale; c) gestisce le risorse umane assegnate all Ufficio di Piano dalle singole amministrazioni, o comunque individuate dal Coordinamento Istituzionale; d) adotta gli atti e i provvedimenti amministrativi concernenti il Piano di Zona, secondo quanto disposto dalla Convenzione per la gestione associata delle funzioni e dei servizi socio-assistenziali; e) sovrintende alla gestione finanziaria, tecnica ed amministrativa; f) organizza le risorse strumentali e di controllo; g) attribuisce compiti ed obiettivi al personale dell ufficio assegnando loro, in dotazione, tutti gli strumenti utili al perseguimento degli obiettivi; h) fissa periodicamente la programmazione delle attività dell Ufficio di Piano. ART.12 MODIFICHE E/O INTEGRAZIONI 5
6 Eventuali modifiche e/o integrazioni del presente Regolamento sono approvate dai componenti del Coordinamento Istituzionale, ed adottate con delibera di Giunta Municipale dal Comune Capofila. ART.13 RAPPORTI CON L ESTERNO L Ufficio di Piano, con l apporto del Segretariato Sociale Professionale di Ambito, cura ogni possibile forma di comunicazione e partecipazione degli utenti, degli Enti e delle Istituzioni, in ordine al funzionamento, gradimento e distribuzione dei servizi sociali sul territorio di competenza.. A tal fine, l Ufficio di Piano: a. assicura che sia dato tempestivo riscontro alle richieste, alle segnalazioni e ad eventuali reclami degli utenti; b. favorisce la partecipazione, attraverso i propri componenti, ad incontri o dibattiti promossi da associazioni o da gruppi di utenti, allo scopo di discutere proposte circa la migliore gestione ed erogazione dei servizi; c. cura i rapporti con gli enti e le istituzioni, pubbliche e private, presenti ed operanti sul territorio di competenza; d. predispone pubblicazioni periodiche informative e divulgative per illustrare ai cittadini i contenuti del Piano Sociale di Zona e le modalità per l accesso ai servizi e la migliore fruizione di essi. ART.14 RESPONSABILITA Il Responsabile dell Ufficio di Piano e l intero personale dello stesso ufficio sono soggetti alla responsabilità amministrativa e contabile, prevista e disciplinata dalle vigenti norme di legge in materia. ART.15 ENTRATA IN VIGORE DEL REGOLAMENTO Il Regolamento di funzionamento dell Ufficio di Piano entra in vigore con l adozione dello stesso da parte della Giunta Municipale del Comune Capofila. 6
LECCE (capofila) ARNESANO CAVALLINO LEQUILE LIZZANELLO MONTERONI DI LECCE SAN CESARIO DI LECCE SAN DONATO DI LECCE SAN PIETRO IN LAMA SURBO REGOLAMENTO PER LA GESTIONE CONTABILE DEL PIANO SOCIALE DI ZONA

References: ART.1
 ART.1
 ART.1
 art. 30
 ART.2
 Art. 9
 ART.3
 ART.4
 ART.5
 ART.6
 art. 14
 ART.7
 ART.8
 ART.9
 ART.10
 art. 9
 ART.11
 art. 10
 ART.12
 ART.13
 ART.14
 ART.15