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Timestamp: 2018-09-20 17:19:14+00:00

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C I T T A DI M O L F E T T A PROVINCIA DI BARI COPIA DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE. N. 85 del 03/04/2014 O G G E T T O - PDF
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Donata Norma Carrara
1 C I T T A DI M O L F E T T A PROVINCIA DI BARI COPIA DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE N. 85 del 03/04/2014 O G G E T T O Progetto Carta d Identità Donazione Organi. Adesione. L anno duemilaquattordici, il giorno tre del mese di aprile nella Casa Comunale, legalmente convocata, si è riunita la Giunta comunale nelle persone dei Signori: NATALICCHIO Paola - SINDACO - Presente MARALFA Giuseppe - ASSESSORE - Presente ABBATTISTA Giovanni - ASSESSORE - Presente AMATO Angela Maria R. - ASSESSORE - Presente BELLIFEMINE Francesco - ASSESSORE - Presente GADALETA Rosaria - ASSESSORE - Presente la GHEZZA Serena - ASSESSORE - Presente MONGELLI Elisabetta - ASSESSORE - Presente Presiede: Natalicchio Paola Sindaco Vi è l assistenza del Segretario Generale, dott. Casalino Carlo Il Presidente, riconosciuta legale l adunanza, dichiara aperta la seduta.
2 LA GIUNTA COMUNALE PREMESSO che: - la donazione di organi e di tessuti rappresenta un atto di solidarietà verso il prossimo, un segno dì grande civiltà e dì rispetto per la vita ; - il trapianto di organi rappresenta un'efficace terapia per alcune gravi malattie e l'unica soluzione terapeutica per alcune patologie non altrimenti curabili; - grazie al progresso della medicina e all'esperienza acquisita negli ultimi decenni nel settore, il trapianto rappresenta la soluzione terapeutica in grado di garantire al paziente ricevente il ritorno ad una qualità della vita normale e una buona aspettativa di vita; - in Italia si è raggiunto un ottimo livello di professionalità nell'ambito dei trapianti di organi in termini di interventi realizzati, qualità dei risultati e sicurezza delle procedure. Ciononostante, la criticità principale resta la disponibilità degli organi utilizzabili per il trapianto; - l'impianto organizzativo della rete trapiantologica disegnato dalla L. 1 aprile 1999, n. 91 affida al Sistema Informativo Trapianti (SIT) il compito di raccogliere le dichiarazioni di volontà dei cittadini in quanto strumento accessibile ai coordinamenti locali per la verifica in modalità sicura e in regime di H24 della dichiarazione di volontà di ogni potenziale donatore; - le procedure predisposte per l'inserimento delle dichiarazioni di volontà nel Sistema Informativo Trapianti (SU) dal DM 8 aprile 2000 hanno consentito la registrazione di solo un milione e trecentotrentamila circa di espressioni di volontà; - la registrazione della volontà alla donazione di organi e tessuti nel Sistema Informativo Trapianti rappresenta uno strumento di garanzia e tutela della libera scelta di ogni cittadino maggiorenne; la registrazione della dichiarazione di volontà nel SIT rappresenta una delle modalità previste dalla L. l aprile 1999, n. 91 a cui si aggiungono quelle predisposte dal DM 8 aprile 2000 e DM Il marzo 2008; - in base an' art. 3, comma 8-bis, del decreto-legge 30 dicembre 2009, n.194, convertito dalla L. 26 febbraio 20 l0, n. 25 è stabilito che la carta d'identità può contenere il consenso o il diniego alla donazione di organi e tessuti in caso di morte; - l'art. 43, DL 21 giugno 2013, n.69 ha ulteriormente previsto che il dato raccolto in ordine alla dichiarazione di volontà sia inviato dai comuni al Sistema Informativo Trapianti di cui all'art. 7 comma 2, legge l aprile 1999, n. 91
3 CONSIDERATO che: - la carta d'identità è un documento di riconoscimento strettamente personale dove sono contenuti i dati anagrafici e altri elementi utili ad identificare la persona a cui tale documento si riferisce e che tutti i cittadini sono tenuti ad avere; - la raccolta e l'inserimento delle dichiarazioni di volontà alla donazione degli organi e tessuti al momento del rilascio o rinnovo del documento di identità rappresenta un'opportunità per aumentare il numero delle dichiarazioni e, pertanto, incrementare in modo graduale il bacino dei soggetti potenzialmente donatori, a tale scopo è stato messo a punto un modello procedurale con il Progetto CCM "La donazione organi come tratto identitario", Dal progetto CCM di cui al punto precedente è stato predisposto un piano formativo e di comunicazione da utilizzarsi nei comuni; RICONOSCIUTO l'altissimo valore sociale dell'iniziativa ed i benefici pratici di immediatezza operativa che ne potranno derivare dallo stretto collegamento tra la banca dati comunale delle volontà manifestate positivamente alla donazione degli organi e dei tessuti in sede di rinnovo/rilascio della carta d'identità e la banca dati in possesso del CNT e delle sue diramazioni regionali. Acquisito il solo parere di regolarità tecnica espresso dal Dirigente del Settore Servizi Demografici, ai sensi dell art. 49 della legge n. 267/2000, atteso che il presente non ha rilevanza contabile; Con voti unanimi resi in forma palese; DELIBERA Per i motivi espressi in premessa che fanno parte integrante e sostanziale del testo: 1) Di dare atto che il Progetto "Carta d'identità-donazione Organi", come su descritto, sia meritevole di tutela ed accoglimento da parte di questa Amministrazione. 2) Di aderire al Progetto "Carta d'identità-donazione Organi". 3) Di incaricare il Dirigente del Settore Servizi Demografici a mettere in atto tutti gli strumenti adeguati al fine di dare concreta attuazione al progetto stesso, mediante l individuazione di uno specifico gruppo di lavoro da attuarsi con proprio successivo atto. 4) Di dare mandato al gruppo di lavoro di cui al punto precedente di lavorare secondo le seguenti direttive: La formazione del personale anagrafe deve essere svolta dagli operatori del Centro Regionale per Trapianti Puglia ;
4 Il piano di comunicazione/informazione che verrà svolto dal Comune dovrà tenere conto delle linee di indirizzo elaborate dal CNT; L'attivazione delle modifiche da apportare al software a cura del sistema informatico del Comune dovrà tenere conto delle linee di indirizzo elaborate dal SIT. 5) Di dare atto che la presente deliberazione non comporta oneri finanziari a carico dell' amministrazione comunale, salvi i costi connessi alle modifiche del software del Comune, che saranno oggetto di provvedimento dirigenziale nell ambito dell apposito stanziamento. Dopo di ché, LA GIUNTA COMUNALE Stante l urgenza di provvedere, con separata votazione unanime e favorevole, D e l i b e r a di dichiarare il presente provvedimento immediatamente eseguibile, ai sensi dell art.134,comma 4, del D.Lgs.vo n. 267/2000 e ss. mm. e ii. - Parere, ex art. 49, 1 comma, del D.Lgs. n. 267/2000 In ordine alla regolarità tecnica, FAVOREVOLE Il Dirigente Settore Servizi Demografici f.to (Arch. Lazzaro Pappagallo)
5 IL SINDACO f.to Paola NATALICCHIO f.to dott. Carlo CASALINO CERTIFICATO DI PUBBLICAZIONE (Art. 124 e 134 del Decreto Legislativo 18/08/2000, n. 267 Art. 32 della Legge n. 69 del 18/06/2009 e ss.mm.ii.) La presente deliberazione è pubblicata all Albo Pretorio On Line del sito informatico istituzionale del Comune dal giorno 07/04/2014 per quindici giorni consecutivi. f.to Dott. Carlo Casalino E copia conforme all originale f.to Dott. Carlo Casalino Certificato di avvenuta esecutività e pubblicazione Il sottoscritto Segretario Generale certifica che la presente deliberazione: - è stata pubblicata all Albo Pretorio On Line del sito informatico istituzionale del Comune dal per quindici giorni consecutivi; - è divenuta esecutiva, essendo decorsi 10 giorni dalla data di pubblicazione ai sensi dell art. 134, comma 3 del D.Lgsl. n. 267/2000., lì Dott. Carlo Casalino Per l esecuzione Al Sig. Segretario Generale Al Sig. Direttore di Ragioneria

References: art. 3
 art. 49
 art.134
 art. 49
 Art. 32
 art. 134