Source: http://documenti.camera.it/leg17/resoconti/commissioni/bollettini/html/2015/09/08/0610/comunic.htm
Timestamp: 2019-03-25 10:27:57+00:00

Document:
﻿Commissioni Riunite (VI e X) - Comunicato delle Giunte e delle Commissioni - martedì 8 settembre 2015
Martedì 8 settembre 2015. — Presidenza del presidente della X Commissione Ettore Guglielmo EPIFANI. — Intervengono il viceministro dell'economia e delle finanze Enrico Morando e la sottosegretaria di Stato per lo sviluppo economico Simona Vicari.
Le Commissioni proseguono l'esame del provvedimento, rinviato, da ultimo, nella seduta del 3 agosto scorso.
Ettore Guglielmo EPIFANI, presidente, ricorda che, prima della seduta, la deputata Giammanco ha ritirato l'articolo aggiuntivo 32.064.
Ricorda inoltre che i deputati Donati, Marco Di Maio, Impegno, Cani, Senaldi, Bargero, Taranto, Moretto, Fragomeli, Bini, Scuvera, Becattini, Basso, Sanga, Famiglietti, Currò e Berlinghieri hanno dichiarato prima della seduta di ritirare gli emendamenti a loro prima firma sui quali i relatori e il Governo esprimano parere contrario.
Avverte altresì che il deputato Boccadutri ha ritirato il proprio emendamento 22.020 e che il deputato Cani ha ritirato i propri articoli aggiuntivi 22.012, 22.013 e 22.014.
Informa quindi che l'esame riprenderà delle proposte emendative riferite all'articolo 22.
Andrea MARTELLA (PD), relatore per la X Commissione, esprime parere contrario sugli identici emendamenti Polidori 22.1, Bini 22.2, Prodani 22.3, Laffranco 22.4, Vignali 22.5, Ricciatti 22.6 e Gadda 22.7, sugli emendamenti Crippa 22.8, Vignali 22.9 e 22.10, sugli identici Polidori 22.11 e Vignali 22.12, nonché sugli identici Abrignani 22.13 e Galperti 22.14.
Esprime parere favorevole sul subemendamento Vignali 0.22.28.1, a condizione Pag. 4che sia riformulato nel senso di inserire, dopo le parole «l'Autorità garante della concorrenza e del mercato» le seguenti: «e la Conferenza Stato-Regioni», la cui approvazione assorbirebbe i subemendamenti Vignali 0.22.28.4, Bargero 0.22.28.5, gli identici subemendamenti Squeri 0.22.28.6, Senaldi 0.22.28.7 e Vignali 0.22.28.8. Invita invece al ritiro dei subemendamenti Vignali 0.22.28.2 e 0.22.28.3 ed esprime parere contrario sui subemendamenti Vallascas 0.22.28.9 e 0.22.28.10 nonché Vignali 0.22.28.11. Propone di accantonare gli emendamenti Benamati 22.15, nonché Piso 22.16 e 22.17, riservandosi di presentare una proposta di riformulazione di tali emendamenti. Segnala quindi come gli identici emendamenti Vignali 22.19, Laffranco 22.20, Benamati 22.21 e Berlinghieri 22.27 risulterebbero assorbiti dall'approvazione dell'emendamento 22.28 dei relatori. Invita al ritiro degli emendamenti Bini 22.23 e Vico 22.24, mentre esprime parere contrario sull'articolo aggiuntivo Crippa 22.01. Segnala come gli articoli aggiuntivi Abrignani 22.02 e Melilli 22.03 risultino assorbiti dall'approvazione dell'emendamento 19.22 dei relatori. Esprime quindi parere contrario sugli articoli aggiuntivi Crippa 22.04, 22.05 e 22.06 e Fantinati 22.07 mentre esprime parere favorevole sull'articolo aggiuntivo Abrignani 22.010, a condizione che si riformulato nei seguenti termini:
«Dopo l'articolo 22 inserire il seguente:
(Semplificazioni in materia di separazione societaria).
1. Alla legge 10 ottobre 1990, n. 287, l'articolo 8 è sostituito dal seguente:
(Imprese pubbliche e in monopolio legale).
1. Le disposizioni contenute nei precedenti articoli si applicano sia alle imprese private sia a quelle pubbliche o a prevalente partecipazione statale.
2-bis. Le imprese che, per disposizioni di legge, esercitano la gestione di servizi di interesse economico generale in regime di riserva, qualora intendano svolgere attività in mercati diversi, operano mediante società separate.
2-ter. L'obbligo di cui al comma 2-bis non si applica alle imprese che esercitano la gestione di servizi di interesse economico generale in regime di riserva ad esito di una procedura ad evidenza pubblica, di cui sono risultate aggiudicatarie.
2-quater. Al fine di garantire pari opportunità di iniziativa economica, qualora le imprese di cui al precedente comma 2-bis rendano disponibili a società da esse partecipate o controllate nei mercati diversi, beni o servizi, anche informativi, di cui abbiano la disponibilità esclusiva in dipendenza delle attività svolte ai sensi del medesimo comma 2-bis, esse sono tenute a rendere accessibili tali beni o servizi, a condizioni equivalenti, alle altre imprese direttamente concorrenti.
2-quinquies. L'Autorità, d'ufficio o su denuncia, procede ad istruttoria per verificare l'esistenza di infrazioni ai commi 2-bis e 2-quater. All'istruttoria si applicano le disposizioni previste dall'articolo 14.
2-sexies. Nei casi di accertate infrazioni ai commi 2-bis e 2-quater, l'Autorità fissa alle imprese il termine per l'eliminazione delle infrazioni e applica una sanzione amministrativa pecuniaria fino a 500.000 euro. In caso di inottemperanza alla diffida, l'Autorità applica una sanzione amministrativa pecuniaria fino al dieci per cento del fatturato realizzato dall'impresa nell'ultimo esercizio chiuso anteriormente alla notificazione della diffida.».
Esprime quindi parere contrario sugli articoli aggiuntivi Cani 22.012, 22.013 e 22.014, mentre esprime parere favorevole sull'articolo aggiuntivo Cani 22.015. Invita invece al ritiro degli articoli aggiuntivi Bargero 22.017 e Boccadutri 22.018 e 22.019.
Esprime parere contrario sugli emendamenti Barbanti 23.1 e Villarosa 23.2. Esprime parere favorevole sull'emendamento Busin 23.3 esprimendo altresì una valutazione sostanzialmente favorevole sull'emendamento Busin 23.4, parzialmente assorbito dall'emendamento 23.3, e sull'emendamento Busin 23.5; segnala che l'emendamento Barbanti 23.6 sarebbe a sua volta assorbito dall'emendamento Busin 23.3. Esprime invece parere contrario sugli emendamenti Villarosa 23.7 e 23.8. Segnala come l'emendamento Busin 23.9 sarebbe assorbito dall'emendamento Villarosa 23.11, sul quale esprime parere favorevole. Esprime invece parere contrario sull'emendamento Pilozzi 23.10 e sugli articoli aggiuntivi Da Villa 23.01, 23.02, 23.03, 23.04, 23.05, 23.06, 23.07, 23.08, 23.09, 23.010 e 23.011, nonché sull'articolo aggiuntivo Pagano 23.012.
La sottosegretaria Simona VICARI esprime parere conforme a quello del relatore, esprimendo altresì parere favorevole sull'emendamento 22.28 dei relatori.
Le Commissioni, con distinte votazioni, respingono gli identici emendamenti Polidori 22.1, Bini 22.2, Prodani 22.3, Laffranco 22.4, Vignali 22.5, Ricciatti 22.6 e Gadda 22.7. Respingono, altresì, gli emendamenti Crippa 22.8, Vignali 22.9 e 22.10, gli identici emendamenti Polidori 22.11 e Vignali 22.12.
Guido GALPERTI (PD) ritira l'emendamento a sua prima firma 22.14.
Le Commissioni respingono l'emendamento Abrignani 22.13.
Raffaello VIGNALI (AP) accetta la riformulazione proposta dai relatori del proprio subemendamento 0.22.28.1.
Le Commissioni, con distinte votazioni, approvano il subemendamento Vignali 0.22.28.1, come riformulato (vedi allegato 1) e respingono i subemendamenti Vignali 0.22.28.2 e 0.22.28.3.
Ettore Guglielmo EPIFANI, presidente, avverte che a seguito dell'approvazione del subemendamento Vignali 0.22.28.1, come riformulato, devono ritenersi assorbiti i subemendamenti Vignali 0.22.28.4, Bargero 0.22.28.5, e gli identici subemendamenti Squeri 0.22.28.6, Senaldi 0.22.28.7 e Vignali 0.22.28.8.
Le Commissioni respingono il subemendamento Vallascas 0.22.28.9.
Marco DA VILLA (M5S) chiede alla Presidenza e ai relatori perché non sia stato considerato assorbito dall'approvazione del subemendamento Vignali 0.22.28.1 anche il subemendamento 0.22.28.10.
Andrea MARTELLA (PD), relatore per la X Commissione, chiarisce che i relatori hanno espresso parere contrario sul subemendamento Vallascas 0.22.28.10, perché finalizzato ad introdurre una procedura di débat public piuttosto che un'intesa con gli enti territoriali.
Marco DA VILLA (M5S) ringrazia il relatore per il chiarimento.
Le Commissioni, con distinte votazioni, respingono i subemendamenti Vallascas 0.22.28.10, Vignali 0.22.28.11 ed approvano l'emendamento 22.28 dei relatori, come risultante dal subemendamento approvato.
Ettore Guglielmo EPIFANI, presidente, accantona gli emendamenti Benamati 22.15, Piso 22.16 e 22.17, in attesa della proposta di riformulazione preannunciata dal relatore.
Avverte quindi che gli identici emendamenti Vignali 22.19, Laffranco 22.20, Pag. 6Benamati 22.21 e Berlinghieri 22.27 risultano assorbiti dall'approvazione dell'emendamento 22.28 dei relatori.
Caterina BINI (PD) chiede l'accantonamento del proprio emendamento 22.23.
Andrea MARTELLA (PD), relatore per la X Commissione, esprime il suo avviso favorevole sull'accantonamento dell'emendamento Bini 22.23.
Ettore Guglielmo EPIFANI, presidente, accantona l'emendamento Bini 22.23.
Ludovico VICO (PD) ritira il proprio emendamento 22.24.
Marco DA VILLA (M5S) illustra l'articolo aggiuntivo Crippa 22.01, raccomandandone l'approvazione. Osserva, in particolare, come la predetta proposta emendativa intenda sostenere il pompaggio idroelettrico quale riserva di energia.
Le Commissioni respingono l'articolo aggiuntivo Crippa 22.01.
Ettore Guglielmo EPIFANI, presidente, avverte che gli articoli aggiuntivi Abrignani 22.02 e Melilli 22.03 risultano assorbiti dall'emendamento 19.22 dei relatori, precedentemente approvato.
Andrea VALLASCAS (M5S) illustra la ratio dell'articolo aggiuntivo Crippa 22.04, auspicandone l'approvazione.
Le Commissioni, con distinte votazioni, respingono gli articoli aggiuntivi Crippa 22.04, 22.05 e 22.06, nonché l'articolo aggiuntivo Fantinati 22.07.
Ignazio ABRIGNANI (FI-PdL) chiede l'accantonamento del proprio articolo aggiuntivo 22.010 al fine di valutare compiutamente la riformulazione proposta dai relatori.
Andrea MARTELLA (PD), relatore per la X Commissione, accede alla richiesta di accantonamento del deputato Abrignani.
Ettore Guglielmo EPIFANI, presidente, ricorda che gli articoli aggiuntivi Cani 22.012, 22.013 e 22.014 sono stati ritirati.
Le Commissioni approvano l'articolo aggiuntivo Cani 22.015.
Ettore Guglielmo EPIFANI, presidente, avverte che l'articolo aggiuntivo Bargero 22.017 è stato ritirato. Constata poi l'assenza del presentatore degli articoli aggiuntivi Boccadutri 22.018 e 22.019: si intende che vi abbia rinunciato.
Andrea MARTELLA (PD), relatore per la X Commissione, esprime parere favorevole sugli emendamenti Benamati 22.15, Piso 22.16 e 22.17, precedentemente accantonati, a condizione che siano riformulati nei termini riportati in allegato (vedi allegato 2). Suggerisce quindi di mantenere accantonati tali emendamenti al fine di consentire ai componenti delle Commissioni di valutare la proposta di riformulazione ad essi riferita.
Ettore Guglielmo EPIFANI, presidente, dopo aver ricordato che risultano ancora accantonate alcune proposte emendative riferite all'articolo 22, comunica che le Commissioni proseguiranno ora con l'esame degli emendamenti riferiti all'articolo 23, sui quali i relatori e il Governo hanno già espresso i relativi pareri.
Le Commissioni respingono l'emendamento Barbanti 23.1.
Alessio Mattia VILLAROSA (M5S), intervenendo sulla sua proposta emendativa 23.2, chiede ai relatori e al Governo di riconsiderare il parere contrario espresso su di essa. Sottolinea che l'obbligo di utilizzare strumenti elettronici di pagamento, quali il POS, per ogni transazione economica, non dovrebbe tradursi in un aggravio degli oneri a carico dei cittadini.
Andrea MARTELLA (PD), relatore per la X Commissione, osserva che la norma che attualmente disciplina l'aspetto su cui è intervenuto il collega Villarosa risulta Pag. 7coerente, confermando il suo avviso contrario sull'emendamento Villarosa 23.2.
Il viceministro Enrico MORANDO osserva che non si possono imporre obblighi con norme legislative relativi a servizi oggetto di concessione.
Alessio Mattia VILLAROSA (M5S), insistendo per l'approvazione della sua proposta emendativa 23.2, osserva che i servizi offerti dalle banche non dovrebbero prevedere costi di assistenza ai clienti.
Il viceministro Enrico MORANDO precisa che per il Governo è auspicabile l'eliminazione di costi per i clienti nell'ambito di una competizione tra i servizi offerti, non potendosi realizzare tale obiettivo per via legislativa.
Le Commissioni, con distinte votazioni, respingono l'emendamento Villarosa 23.2 ed approvano l'emendamento Busin 23.3, il quale assorbe parzialmente l'emendamento Busin 23.4, nonché l'emendamento Barbanti 23.6.
Alessio Mattia VILLAROSA (M5S) sottolinea come l'approvazione dell'emendamento 23.3, il quale interviene ponendo un limite ai costi telefonici per i servizi di assistenza ai clienti prestati dalle banche e dalle società di carte di credito, contraddica quanto affermato dal Viceministro Morando per motivare il parere contrario al suo emendamento 23.2.
Il viceministro Enrico MORANDO, con riferimento alla considerazione espressa dal deputato Villarosa, rileva come il contenuto dell'emendamento Busin 23.3 sia radicalmente differente da quello dell'emendamento 23.2, il quale prevede la gratuità dell'accesso ai servizi di assistenza ai clienti.
Daniele PESCO (M5S) ritiene che l'approvazione dell'emendamento Busin 23.3 comporti l'assorbimento dell'emendamento Busin 23.5.
Ettore Guglielmo EPIFANI, presidente, rileva come l'emendamento 23.5, il quale prevede la gratuità per l'accesso ai servizi di assistenza ai clienti, non possa considerarsi assorbito dall'emendamento 23.3, il quale pone invece un limite ai costi di accesso a tali servizi di assistenza.
Avverte quindi che l'emendamento 23.5 sarà posto in votazione.
Gianluca BENAMATI (PD), prima di procedere alla votazione dell'emendamento 23.5, al fine di consentire alle Commissioni di affrontare con piena cognizione la materia, ritiene fondamentale comprendere i rapporti sussistenti tra gli emendamenti 23.3, 23.4 e 23.5.
Andrea MARTELLA (PD), relatore per la X Commissione, ritiene necessario chiarire meglio il parere espresso sugli emendamenti 23.3, 23.4 e 23.5: al riguardo la sua posizione è favorevole sull'emendamento Busin 23.3, il quale assorbe in parte l'emendamento 23.4, mentre invece è contraria sull'emendamento 23.5, non considerando accettabile la previsione di gratuità dell'accesso ai servizi di assistenza ai clienti.
Lara RICCIATTI (SEL) rileva come il relatore Martella avesse in realtà espresso un parere favorevole sia sull'emendamento 23.3 sia sugli emendamenti 23.4 e 23.5; sottolinea inoltre come gli emendamenti 23.3 e 23.5 siano già stati votati.
Ettore Guglielmo EPIFANI, presidente, chiarisce come al momento sia stato posto in votazione solo l'emendamento 23.3, la cui approvazione assorbirebbe la prima parte dell'emendamento 23.4, mentre l'emendamento 23.5 non è stato ancora votato.
Raffaello VIGNALI (AP) ritiene che gli emendamenti 23.4 e 23.5 non debbano essere posti in votazione, in quanto, in assenza dei presentatori, essi dovrebbero essere considerati decaduti.
Marco DA VILLA (M5S) ritiene che l'emendamento 23.5 sia stato già votato e Pag. 8che quindi eventuali contraddizioni derivanti dalla sua approvazione debbano essere risolte in occasione della discussione del provvedimento in Assemblea.
Ettore Guglielmo EPIFANI, presidente, ribadisce come l'emendamento 23.5 non sia stato votato, essendosi invece limitato a preannunciarne la votazione, senza tuttavia procedere alla stessa, al fine di consentire l'intervento del deputato Benamati, che chiedeva di chiarire il rapporto sussistente tra gli emendamenti 23.3, 23.4 e 23.5. Al riguardo è emerso come si sia verificato un equivoco rispetto alla posizione dei relatori su tali emendamenti, i quali sono in realtà favorevoli all'emendamento 23.3, che assorbe parzialmente l'emendamento 23.4, mentre sono contrari all'emendamento 23.5.
Raffaello VIGNALI (AP) condivide l'affermazione del Presidente, rilevando come la votazione dell'emendamento 23.5 non sia stata in realtà effettuata.
Ettore Guglielmo EPIFANI, presidente, chiarisce ulteriormente come la votazione sull'emendamento 23.5 non sia stata effettuata: pertanto l'alternativa è tra procedere alla votazione dello stesso emendamento ovvero considerarlo decaduto in assenza dei presentatori.
Ignazio ABRIGNANI (FI-PdL) rileva anch'egli come le Commissioni non abbiano proceduto alla votazione dell'emendamento 23.5, sottolineando come l'equivoco sia insorto dal fatto che il relatore Martella aveva erroneamente espresso un parere favorevole sia sull'emendamento 23.3 sia sugli emendamenti 23.4 e 23.5.
Gianluca BENAMATI (PD) ritiene che l'approvazione dell'emendamento 23.3 comporti il parziale assorbimento dell'emendamento 23.4, mentre non si è ancora proceduto alla votazione dell'emendamento 23.5.
Alessio Mattia VILLAROSA (M5S) ritiene che l'emendamento 23.5 sia stato già approvato dalle Commissioni, invitando a tal fine la Presidenza a verificare la registrazione audio-video della seduta odierna. Dichiara in ogni caso di sottoscrivere l'emendamento 23.5.
Ettore Guglielmo EPIFANI, presidente, rileva come la trasmissione audiovisiva sul sistema a circuito chiuso della Camera non comporti la registrazione della seduta. Ritiene comunque che le uniche opzioni possibili siano quelle di procedere effettivamente alla votazione dell'emendamento 23.5, ovvero considerare la proposta emendativa decaduta in assenza dei presentatori.
Andrea MARTELLA (PD), relatore per la X Commissione, sottolinea come il gran numero di pareri che i relatori sono chiamati ad esprimere sulle centinaia di proposte emendative presentate possa comportare qualche svista nell'espressione dei pareri stessi. Chiarisce quindi come il parere sia favorevole sull'emendamento 23.3, il quale assorbe parzialmente l'emendamento 23.4, mentre il parere sull'emendamento 23.5 è contrario.
Ignazio ABRIGNANI (FI-PdL) sottolinea come la posizione espressa dal relatore Martella risulti perfettamente logica, in considerazione del fatto che l'emendamento 23.5 risulta analogo all'emendamento 23.2, sul quale è stato espresso un parere contrario.
Le Commissioni respingono l'emendamento Busin 23.5.
Ludovico VICO (PD) intende precisare come le votazioni si debbano considerare avvenute quando queste vengono registrate dalla Presidenza.
Alessio Mattia VILLAROSA (M5S) ritiene che l'emendamento 23.4 non possa essere considerato assorbito dall'emendamento 23.3.
Ettore Guglielmo EPIFANI, presidente, chiarisce come l'emendamento 23.4 risulti parzialmente assorbito dall'emendamento 23.3, mentre la restante parte dovrebbe essere considerata decaduta, in assenza dei presentatori.
Alessio Mattia VILLAROSA (M5S) dichiara di sottoscrivere l'emendamento Busin 23.4.
Le Commissioni, con distinte votazioni, respingono l'emendamento Busin 23.4, sottoscritto dal deputato Villarosa, per la parte non assorbita, e l'emendamento Villarosa 23.7.
Alessio Mattia VILLAROSA (M5S) illustra le finalità dell'emendamento a sua prima firma 23.8, che prevede che il costo delle chiamate telefoniche per i clienti che accedono ai servizi bancari non sia superiore alla media delle tariffe ordinarie urbane e in ogni caso non superiore a 5 centesimi per minuto.
Le Commissioni respingono l'emendamento Villarosa 23.8.
Ettore Guglielmo EPIFANI, presidente, avverte che l'emendamento Busin 23.9 sarebbe assorbito dalla successiva approvazione dell'emendamento Villarosa 23.11.
Alessio Mattia VILLAROSA (M5S), nel ringraziare i relatori per il parere favorevole sull'emendamento 23.11 a sua prima firma, auspica che la previsione di tali sanzioni sia utilizzata in modo più diffuso.
Le Commissioni respingono l'emendamento Pilozzi 23.10 ed approvano l'emendamento Villarosa 23.11, risultando pertanto assorbito l'emendamento Busin 23.9.
Marco DA VILLA (M5S), illustra le finalità del proprio articolo aggiuntivo 23.01, ricordando che sul tema delle commissioni bancarie sull'utilizzo delle carte di debito il Governo aveva accolto un ordine del giorno nell'ambito dell'esame dell'ultima legge di stabilità. Pertanto, anche in questa occasione avrebbe auspicato un atteggiamento di maggiore apertura.
Daniele PESCO (M5S) sottolinea come quello affrontato dagli articoli aggiuntivi Da Villa 23.01 e seguenti costituisca un tema di grande rilevanza, che riguarda gli interessi dei cittadini, e ricorda che sulla materia è già stata approvata un atto normativo europeo. Si sarebbe quindi aspettato una posizione diversa da parte del Governo.
Il viceministro Enrico MORANDO sottolinea come il parere contrario espresso su tutti gli articoli aggiuntivi presentati in materia di commissioni sull'utilizzo di carte di debito, sia dovuto al fatto che è già stato approvato un regolamento europeo che a breve entrerà in vigore anche in Italia. È già pronto, infatti, il testo del relativo provvedimento di attuazione, che il Governo non ritiene possibile inserire nel disegno di legge sulla concorrenza, perché ciò avrebbe rappresentato un ulteriore appesantimento di un provvedimento già assai complesso.
Andrea MARTELLA, relatore per la X Commissione, ricorda come tale tematica sia stata sollevata anche durante le audizioni svolte dalle Commissioni. Nell'esprimere apprezzamento per l'intervento del Viceministro Morando, auspica che il disegno di legge sulla concorrenza possa essere definitivamente approvato ed entrare in vigore prima dell'8 dicembre 2015, data entro la quale entrerà in vigore il regolamento europeo in materia di commissioni sull'utilizzo delle carte di debito.
Le Commissioni, con distinte votazioni, respingono, gli articoli aggiuntivi Da Villa 23.01, 23.02, 23.03, 23.04, 23.05, 23.06, 23.07, 23.08, 23.09, 23.010 e 23.011, nonché l'articolo aggiuntivo Pagano 23.012.
Ettore Guglielmo EPIFANI, presidente, avverte che le Commissioni passano ora all'esame delle proposte emendative riferite agli articoli 24 e 25.
Andrea MARTELLA (PD), relatore per la X Commissione, esprime parere contrario sugli identici emendamenti Ginato 24.1 e Polidori 24.2, mentre esprime parere favorevole sull'emendamento Villarosa 24.3, a condizione che sia riformulato nel senso di inserire al comma 1, dopo le parole: «spese addebitate» le seguenti: «a chiunque.»
Esprime, quindi, parere contrario sugli emendamenti Busin 24.4, Villarosa 24.6 e 24.5, Busin 24.7, sugli articoli aggiuntivi Gebhard 24.01, Guidesi 24.02, 24.04 e 24.03, nonché sugli articoli aggiuntivi Busin 24.05 e Guidesi 24.08. Esprime quindi parere favorevole sul subemendamento Taranto 0.24.011.1.
Con riferimento alle proposte emendative riferite all'articolo 25, esprime parere favorevole sull'emendamento Polidori 25.1, limitatamente alla lettera b). Esprime parere favorevole sugli identici emendamenti Donati 25.3 e Polidori 25.4, a condizione che siano riformulati nel senso di limitarli alla sola lettera a), fino alle parole: «connessa o accessoria».
Rileva, altresì che gli emendamenti Ginato 25.2 e Barbanti 25.5 risulterebbero assorbiti dall'eventuale approvazione della riformulazione degli identici emendamenti Donati 25.3 e Polidori 25.4, mentre esprime parere contrario sugli emendamenti Barbanti 25.6 e Villarosa 25.7 e 25.8, nonché parere favorevole sull'emendamento Sottanelli 25.9. Esprime, quindi, parere contrario sugli emendamenti Villarosa 25.10 e 25.11.
La sottosegretaria Simona VICARI esprime parere conforme a quello dei relatori, esprimendo altresì parere favorevole sull'articolo aggiuntivo 24.011 dei relatori.
Le Commissioni respingono gli identici emendamenti Ginato 24.1 e Polidori 24.2.
Alessio Mattia VILLAROSA (M5S) accetta la riformulazione del proprio emendamento 24.3 proposta dai relatori.
Le Commissioni approvano l'emendamento Villarosa 24.3, come riformulato.
Ettore Guglielmo EPIFANI, presidente, constata l'assenza dei presentatori dell'emendamento Busin 24.4: si intende vi abbiano rinunciato.
Le Commissioni, con distinte votazioni, respingono gli emendamenti Villarosa 24.6 e 24.5.
Ettore Guglielmo EPIFANI, presidente, constata l'assenza dei presentatori dell'emendamento Busin 24.7: si intende vi abbiano rinunciato.
Renate GEBHARD (Misto-Min.Ling.) chiede l'accantonamento del proprio articolo aggiuntivo 24.01, dichiarandosi altrimenti disponibile a ritirarlo.
Andrea MARTELLA (PD), relatore per la X Commissione, pur comprendendo le ragioni sottese all'articolo aggiuntivo 24.01, conferma il parere contrario espresso su di esso. Rileva, infatti, come la proposta emendativa, intervenendo sull'applicabilità dell'articolo 2 della legge n. 287 del 1990, recante norme per la tutela della concorrenza e del mercato, comporti un irrigidimento dell'attuale sistema con effetti anticoncorrenziali.
Ribadisce quindi l'invito al ritiro dell'articolo aggiuntivo 24.01.
La sottosegretaria Simona VICARI, nel condividere le considerazioni del relatore Martella, evidenzia come l'approvazione dell'articolo aggiuntivo Gebhard 24.01 nell'ambito del disegno di legge in esame risulterebbe inopportuna, posto che esso non avrebbe effetti positivi in termini di ampliamento della concorrenza. Preannuncia, peraltro, la possibilità di un ulteriore approfondimento della questione da parte del Governo nell'ambito di altri interventi normativi.
Renate GEBHARD (Misto-Min.Ling.) ritira il proprio articolo aggiuntivo 24.01.
Ettore Guglielmo EPIFANI, presidente, constata l'assenza dei presentatori degli articoli aggiuntivi Guidesi 24.02, 24.04 e 24.03, nonché degli articoli aggiuntivi Busin 24.05 e Guidesi 24.08: si intende vi abbiano rinunciato.
Le Commissioni, con distinte votazioni, approvano il subemendamento Taranto 0.24.011.1 e l'articolo aggiuntivo 24.011 dei relatori, come risultante dal subemendamento approvato.
Ettore Guglielmo EPIFANI, presidente, rinvia il seguito dell'esame alla seduta già convocata per domani.

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