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Timestamp: 2020-02-27 21:04:22+00:00

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Statuto 15 settembre 2003 - Olir
Statuto 15 settembre 2003
Statuto della Libera Facoltà Teologica Ortodossa San Gregorio Magno
Teologia, Baccalaureato, Iscrizione, Ricerca, Studio, Cristiani ortodossi, Facoltà teologica, Organi accademici, Corpo docente, Curriculum accademico, Iconografia, Immatricolazione
Statuto della Libera Facoltà Teologica Ortodossa “San Gregorio Magno” (depositato presso la Divisione dei culti diversi dal Cattolico presso la Direzione Generale dei Culti del Ministero dell’Interno – tramite la Prefettura di Pistoia – il 15 settembre 2003). Art. 1 – Denominazione e sede La Libera Facoltà Teologica Ortodossa “San Gregorio Magno” è l’organo di […]
Statuto della Libera Facoltà Teologica Ortodossa “San Gregorio Magno” (depositato presso la Divisione dei culti diversi dal Cattolico presso la Direzione Generale dei Culti del Ministero dell’Interno – tramite la Prefettura di Pistoia – il 15 settembre 2003).
La Libera Facoltà Teologica Ortodossa “San Gregorio Magno” è l’organo di studio e ricerca teologica dell’Associazione dei Cristiani Ortodossi in Italia – Giurisdizioni Tradizionali.
Essa ha sede presso il Sacro Monastero Ortodosso di San Serafino di Sarov in Pistoia loc. Lizzanello, via di Lizzanello 1. Possono essere create sedi succursali.
Essa si propone di formare a livello accademico teologi ortodossi preparati, sia mediante corsi residenziali sia mediante studio a distanza nelle più idonee forme, nonché realizzare Corsi di formazione teologica ad argomento specifico ed un Corso di Formazione Teologica di base.
Inoltre si propone di incrementare la ricerca teologica ortodossa nelle sue varie forme, promuovere seminari di studio e ricerca, anche a livello internazionale, pubblicazioni, lavori nell’ambito dell’iconografia sacra ed altre similari attività anche se qui non esattamente specificate.
Art. 3 – Le Autorità Accademiche
La Facoltà ha i seguenti Livelli promozionali e direzionali:
a – Gran Cancelliere è Il Metropolita di Oropòs e Filì, Primate della Sacra Sinodo della Chiesa Greca Tradizionale;
b – Rettore è il Presidente pro tempore della ACO, che può nominare un Rettore effettivo;
c – Qualora la Facoltà non si voglia, in futuro, articolare in indirizzi differenziati il Rettore è anche Preside della Facoltà; ove si faccia la suddetta differenziazione, il Rettore stesso designa i Presidi dei vari Corsi di Laurea differenziati nei vari ambiti della scienza teologica. Ove vengano strutturati Dipartimenti il Rettore, sentiti i docenti dei Dipartimenti stessi, nomina i Direttori di Dipartimento.
d – Segretario Generale e Tesoriere è il Segretario della ACO, che potrà, col consenso del Rettore, farsi assistere da un Vice Segretario che svolga effettivamente i compiti di segreteria della Facoltà.
Art. 4 – Il Corpo Docente
I Docenti si qualificano nel seguente modo:
a – Professori Ordinari i quali si dedicano stabilmente e con continuità alla docenza;
b – Professori incaricati, i quali si dedicano a tempo determinato a singoli corsi o anche ad attività non accademiche;
c – Ricercatori che, oltre all’attività di ricerca, si dedicano all’aiuto dei docenti potendo, col consenso del Rettore, tenere anche alcuni corsi. Tra questi il Rettore, a suo insindacabile giudizio, potrà inserire dei dottorandi;
I Docenti sono nominati dal Rettore previo consulto con il Corpo Accademico.
Art. 5 – Articolazione degli Studi
La Facoltà ha un Triennio inferiore al termine del quale si consegue il Baccalaureato in Sacra Teologia Ortodossa, previo il superamento di tutti gli esami curricolari e la discussione di un elaborato scritto di circa 50 pagine, concordato con un docente; la discussione avviene dinanzi ad una commissione di tre docenti, tra cui il Relatore, nominata dal Rettore.
Il titolo del Baccalaureato – che può anche chiamarsi “Laurea di primo livello” – dà accesso alla Licenza o “Laurea specialistica” che si consegue dopo altri due anni di corso, previo il superamento di tutti gli esami curricolari e la discussione di un elaborato scritto (Tesi) concordato con un docente, tale da dimostrare una buona padronanza del metodo teologico e la capacità di affrontarne le tematiche con pertinenza e competenza.
Gli studenti che lo desiderano potranno accedere al superiore livello del Dottorato che non ha una durata prestabilita. In questo periodo il dottorando si dedicherà, sotto la guida di un docente, all’elaborazione di un saggio (Tesi Dottorale) su un argomento di Teologia, e nello stesso periodo si renderà disponibile alla collaborazione con il Corpo Accademico.
Allo studente viene affiancato sin dall’iscrizione un docente tutor, che avrà l’incarico di seguirlo negli studi e consigliarlo nella scelta delle discipline opzionali.
Art. 6 – Valutazioni
Gli esami si svolgono presso la sede della facoltà; in casi eccezionali di studenti a distanza che risiedano in luoghi particolarmente disagiati per raggiungere la sede ovvero studenti con handicap , il Rettore, in accordo
con i docenti interessati, potrà disporre che essi si svolgano in altra modalità in modo tale da assicurare la serietà e l’organicità della valutazione.
I voti degli esami curriculari si esprimono in trentesimi; quelli dei tre gradi accademici, che terranno anche conto dell’intero curriculum accademico dello studente, si esprimono con le seguenti dizioni:
a – probatus
b – bene probatus
c – probatus cum laude
d – probatus magna cum laude
e – probatus summa cum laude
Art. 7 – Organizzazione dei Corsi
Le discipline si distinguono in fondamentali e opzionali. Le Discipline fondamentali sono indicate nei singoli anni accademici, quelle opzionali si aggiungono ad esse. Le discipline opzionali sono attualmente previste soltanto per il biennio superiore. Per i dottorandi il docente tutor potrà consigliare che essi sostengano alcuni esami supplementari non sostenuti in precedenza, per un massimo di quattro, ovvero che ne biennino alcuni.
Le Discipline opzionali possono essere attivate tutte o in parte, così come la Facoltà potrà inserirne altre senza bisogno di modifica di questo Statuto.
È prerequisito per gli studi la capacità di studiare su testi in lingua straniera in almeno una delle seguenti:
• greco moderno;
• romeno.
Art. 8 – Il Triennio inferiore
Gli esami previsti per il Triennio inferiore sono i seguenti:
1. Dogmatica 1
2. Patrologia 1
3. Storia della Filosofia 1
4. Teologia morale 1
5. Sacra Scrittura (introduzione)
6. Storia della Chiesa 1
7. Dogmatica 2
8. Patrologia 2
9. Storia della Filosofia 2
10. Teologia morale 2
11. Nuovo Testamento 1
12. Teologia apologetica
13. Dogmatica 3
14. Patrologia 3
15. Storia della Filosofia 3
16. Nuovo Testamento 2
17. Storia della Chiesa 2
18. Teologia liturgica 1
19. Dogmatica 4
20. Patrologia 4
21. Filosofia Teoretica
22. Nuovo Testamento 3
23. Antico Testamento 1
24. Teologia liturgica 2
25. Dogmatica 5
26. Patrologia 5
27. Filosofia Morale
28. Antico Testamento 2
29. Teologia ascetica e mistica 1
30. Liturgia pratica
31. Dogmatica 6
32. Patrologia 6
33. Antico Testamento 3
34. Teologia ascetica e mistica 2
35. Storia della Chiesa 3
36. Teologia dell’icona
Art. 9 – Il Biennio specialistico
Gli esami previsti per il Biennio specialistico o superiore sono i seguenti:
1. Latino 1
4. Teologia dell’icona 1
5. Istituzioni di ermeneutica sacra 1
6. Un esame dell’area opzionale
7. Latino 2
8. Teologia sacramentaria
9. Teologia dell’icona 2
10. Antropologia teologica
11. Un esame dell’area opzionale
12. Un esame dell’area opzionale
13. Greco biblico 1
14. Storia della Liturgia 1
15. Diritto canonico
16. Patrologia 1
17. Istituzioni di ermeneutica sacra 2
18. Un esame dell’area opzionale
19. Greco biblico 2
20. Storia della Liturgia 2
21. Patrologia 2
22. Istituzioni di ermeneutica sacra 3
23. Un esame dell’area opzionale
24. Un esame dell’area opzionale
Area opzionale
• Ebraico biblico (introduzione)
• Ebraico biblico (corso approfondito)
• Istituzioni di Slavo ecclesiastico
• Teologia delle Confessioni eterodosse
• Storia del Vicino Oriente Antico
• Storia della Chiesa contemporanea
• Teologia filosofica
• Storia dell’esegesi patristica
• Storia del Cristianesimo antico
• Archeologia cristiana
• Storia bizantina
• Storia dell’arte sacra
• Storia delle Religioni
• Storia del Cristianesimo
Art. 10 – Formazione Teologica di base
Il corso di Formazione Teologica di base, articolato in sei livelli, è pensato per la formazione a distanza. Lo studente studia l’argomento di ogni livello con il materiale fornito dalla Facoltà o con i libri di testo
indicati nelle apposite bibliografie. Per ogni livello lo studente sostiene un esame. I livelli sono i seguenti:
2. Fondamenti di Dogmatica
3. Sacra Scrittura
4. Patrologia
5. Etica e vita spirituale
6. La Liturgia e il culto
Una volta sostenuti tutti gli esami di livello, lo studente sostiene un esame finale, con la discussione di una breve lavoro concordato con il tutor.
Al termine del corso si rilascia un Diploma non avente valore accademico.
Gli studenti non potranno accedere all’anno superiore se non avranno sostenuto almeno metà del totale degli esami previsti dal piano di studio.
Nello stesso modo la Facoltà rilascerà certificazioni idonee ad effetti di legge solo nel caso che questo numero di esami sia stato superato.
Per i Dottorandi, pur essendo illimitato il periodo dedicato al lavoro dottorale, la facoltà rilascerà certificati di studio con valore legale per un massimo di quattro anni.
Art. 13 – Iconografia
Nella Facoltà è attiva una Scuola di Iconografia, di durata annuale, così strutturata:
• Introduzione alla Teologia
• Introduzione al Nuovo Testamento
• Teologia dell’icona
• Introduzione all’iconografia
L’allievo dovrà presentare come lavoro di fine semestre l’icona di un Santo.
• Patrologia
• Corso approfondito di iconografia
L’allievo dovrà presentare come lavoro di fine semestre l’icona di una Grande Festa. Alla fine del Corso viene rilasciato un attestato di partecipazione.
La Facoltà potrà organizzare corsi di iconografia di durata biennale o triennale con uno sfondo professionalizzante e rilasciare al termine un diploma che faccia menzione di questa peculiarità.
Art. 14 – Immatricolazione, Iscrizione e tasse
Il Rettore stabilisce con suo Decreto Rettorale le tasse di immatricolazione e le tasse annuali. Possono essere esentati, in tutto o in parte, dal pagamento delle tasse i chierici ed i seminaristi delle Chiese Ortodosse Tradizionali che frequentino il Corso in vista della recezione degli Ordini o di specifici compiti ecclesiastici. Possono essere altresì esentati cristiani ortodossi tradizionali che documentino
All’atto dell’immatricolazione lo studente dovrà presentare:
Eventuale lettera di raccomandazione del Padre spirituale o dell’Ordinario o del Parroco.
Ricevuta delle Tasse versate o documento attestante il diritto all’esenzione, che comunque sarà inappellabilmente decisa dal Rettore.
Chi non è in possesso di un Diploma di Scuola media Superiore può essere ammesso solo nel caso che studi in previsione di Ordini o incarichi ecclesiastici, previo colloquio tendente ad appurare la presenza dei prerequisiti necessari. La Commissione che effettuerà il Colloquio potrà imporre allo studente di sostenere alcuni esami appositamente indicati per supplire a carenze nei suddetti prerequisiti.

References: Art. 1

Art. 3

Art. 4

Art. 5

Art. 6

Art. 7

Art. 8

Art. 9

Art. 10

Art. 13

Art. 14