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Timestamp: 2020-07-12 19:49:47+00:00

Document:
RS 946.231.11 Ordinanza del 29 novembre 2002 sul commercio internazionale di diamanti grezzi (Ordinanza sui diamanti)
(Ordinanza sui diamanti)
del 29 novembre 2002 (Stato 6 marzo 2019)
visto l’articolo 2 della legge del 22 marzo 20021 sugli embarghi; in esecuzione della decisione del 5 novembre 2002 della conferenza sul processo Kimberley2,
La presente ordinanza disciplina l’importazione, l’esportazione e il transito nonché l’immissione in depositi doganali e in depositi franchi doganali e l’asportazione da depositi doganali e da depositi franchi doganali di diamanti grezzi.
1 Nuovo testo giusta l’all. 4 n. 66 dell’O del 1° nov. 2006 sulle dogane, in vigore dal 1° mag. 2007 (RU 2007 1469).
sistema di certificazione PK: il sistema di certificazione del processo Kimberley;
partecipanti: gli Stati e le organizzazioni internazionali che partecipano al sistema di certificazione del processo Kimberley, menzionati nell’allegato;
certificato: un documento non falsificabile che è rilasciato da un partecipante e che attesta che una determinata spedizione di diamanti grezzi è conforme al sistema di certificazione PK;
diamanti grezzi: diamanti delle voci di tariffa1 7102.10, 7102.21 e 7102.31.
Art. 3 Importazione
1 L’importazione di diamanti grezzi è permessa soltanto se:
alla spedizione è allegato il certificato di un partecipante;
i diamanti grezzi si trovano in contenitori protetti da manomissioni e muniti di sigillo; e
risulta evidente che il certificato si riferisce alla spedizione cui è allegato.
2 Le autorità doganali notificano le irregolarità alla Segreteria di stato dell’economia (SECO)1.
Art. 4 Esportazione
1 L’esportazione di diamanti grezzi è permessa soltanto se:
la spedizione è destinata a un partecipante;
alla spedizione è allegato un certificato svizzero confermato dalle autorità doganali;
2 Un certificato svizzero è confermato dalle autorità doganali se:
il contenuto della spedizione corrisponde ai dati del certificato; e
i diamanti grezzi sono stati forniti in Svizzera da un partecipante.
3 Le autorità doganali notificano le irregolarità alla SECO.
4 I certificati svizzeri sono ottenibili presso la SECO contro pagamento di una tassa di 50 franchi.
Le prescrizioni sull’importazione e sull’esportazione si applicano anche alle esportazioni e alle importazioni temporanee di diamanti grezzi.
Art. 61Transito
Gli articoli 3 e 4 non si applicano agli invii di diamanti grezzi in transito sotto vigilanza doganale.
Art. 71Depositi doganali
Le prescrizioni sull’importazione e sull’esportazione si applicano anche all’immissione in depositi doganali aperti, in depositi di merci di gran consumo o in depositi franchi doganali e all’asportazione da depositi doganali aperti, da depositi di merci di gran consumo e da depositi franchi doganali.
Art. 81Uffici doganali competenti
1 I diamanti grezzi possono essere tassati soltanto presso gli uffici doganali degli aeroporti di Basilea, Ginevra e Zurigo.
2 D’intesa con la SECO la Direzione generale delle dogane può dichiarare competenti per l’imposizione doganale di diamanti grezzi altri uffici doganali.
Art. 91Obbligo di conservare i documenti
Tutti i documenti importanti concernenti il commercio con diamanti grezzi sono conservati per cinque anni a decorrere dalla data dell’imposizione doganale e su richiesta sono consegnati alle autorità competenti.
1 La SECO esegue i controlli. Può ordinare sequestri o confische.
2 I controlli al confine sono di competenza dell’Amministrazione federale delle dogane.
1 Chi viola gli articoli 3–7 è punito secondo l’articolo 9 della legge sugli embarghi.
2 Chi viola l’articolo 9 è punito secondo l’articolo 10 della legge sugli embarghi.
3 Le infrazioni di cui agli articoli 9 e 10 della legge sugli embarghi sono perseguite e giudicate dalla SECO.
4 Sono salvi gli articoli 11 capoverso 2 e 14 capoverso 2 della legge sugli embarghi.
Art. 12 Diritto vigente: modifica
1 Le mod. possono essere consultate alla RU 2002 4357.
Un certificato svizzero è confermato dalle autorità doganali anche nei casi in cui i diamanti grezzi si trovavano in Svizzera prima del 1° gennaio 2003.
Il commercio di diamanti grezzi è anche permesso con il Taipei cinese.
1 Nuovo testo giusta il n. 1 dell’O del DEFR del 20 mag. 2003 (RU 2003 1200). Aggiornato dai n. I delle O del DEFR del 28 ago. 2003 (RU 2003 3260), del 22 set. 2003 (RU 2003 3493), del 20 ott. 2003 (RU 2003 3771), del 13 nov. 2003 (RU 2003 4075), del 4 mag. 2004 (RU 2004 2415), del 30 giu. 2004 (RU 2004 3387), del 13 lug. 2004 (RU 2004 3449), del 15 ago. 2005 (RU 2005 4389), del 28 set. 2005 (RU 2005 4699), del 28 nov. 2006 (RU 2006 4865), del 19 feb. 2007 (RU 2007 509), del 24 mag. 2007 (RU 2007 2423), del 28 ago. 2007 (RU 2007 4155), dell’11 dic. 2007 (RU 2007 6877), del 27 gen. 2009 (RU 2009 489), del 30 gen. 2012 (RU 2012 613), del 26 ott. 2012 (RU 2012 5853), del del 25 mar. 2013 (RU 2013 951), del 1° giu. 2013 (RU 2013 2153), del 23 set. 2013 (RU 2013 3271), dell’11 nov. 2014 (RU 2014 3707), del 15 ott. 2015 (RU 2015 4063), del 21 dic. 2016 (RU 2017 29) e del 15 feb. 2019, in vigore dal 6 mar. 2019 (RU 2019 719).
2 Durante un periodo transitorio dal 1° febbraio 2020 al 31 dicembre 2020 il Regno Unito sarà trattato come uno Stato membro dell’Unione europea nelle questioni relative al sistema di certificazione PK.
RU 2002 4357
1 RS 946.2312FF 2003 3214
06.03.2019 PDF DOC
12.11.2012 PDF DOC
05.02.2012 PDF DOC
03.02.2009 PDF DOC
05.12.2006 PDF DOC
15.10.2005 PDF DOC
30.11.2003 PDF DOC
23.09.2003 PDF DOC
29.08.2003 PDF DOC
21.01.2003 PDF DOC
01.01.2003 DOC

References: Art. 3

Art. 4

Art. 61

Art. 71

Art. 81

Art. 91

Art. 12