Source: https://www.dannidasangue.it/latina-quotidiano-contagiato-epatite-la-dialisi-riconosciuto-lindennizzo-vita-sentenza-storica/
Timestamp: 2019-03-20 05:13:05+00:00

Document:
Latina Quotidiano: Contagiato da epatite durante la dialisi: riconosciuto l’indennizzo a vita. Sentenza storica - Danni da Sangue - Studio Legale Mattarelli Mezzini
Latina Quotidiano: Contagiato da epatite durante la dialisi: riconosciuto l’indennizzo a vita. Sentenza storica
Una dialisi che lo ha portato a contrarre l’epatite: arriva la condanna per il Ministero della Salute: al centro della vicenda, un 68enne di Sabaudia, che ha diritto a un assegno di 800 euro mensili dall’aprile 2013 e per tutta la vita, come disposto dalla sentenza di oggi del Tribunale di Latina, su un caso avvenuto all’Ospedale Santa Maria Goretti.
Infatti nei successivi controlli dell’aprile 2012 l’uomo risultava positivo ad uno dei più aggressive epatite. Dopo indagini che hanno escluso che il contagio fosse avvenuto all’Umberto I di Roma è stato chiaro come la causa del male risiedesse nell’Ospedale Goretti di Latina.
Diversamente, oggi il Tribunale di Latina ha accolto la tesi dell’avvocato Renato Mattarelli (che ha impugnato i due provvedimenti) secondo cui la legge n. 210 del 1992 deve essere interpretato, alla luce del complessivo significato medico-scentifico e legale che ha le trasfusione di sangue che può ricomprendere anche l’emodialisi in quanto di fatto si tratta di una auto-trasfusione: il sangue viene infatti prima estratto dal corpo e, dopo il filtraggio, trasfuso allo stesso paziente.
Pertanto se in questi passaggi: prelievo, lavorazione e reinfusione il sangue del paziente dialitico entra in contatto con un virus (nel caso dell’uomo di Sabaudio quello dell‘epatite C) si applica la legge n. 210/1992 che prevede proprio l’indennizzo per i danneggiati da trasfusione di sangue, poco importando se si tratti del sangue dello stesso paziente o di altro donatore.
Il Tribunale di Latina ha quindi accolto pienamente la tesi dell’avvocato Renato Mattarelli secondo cui il rischio per cui la legge prevede l’indennizzo comprende anche l’ipotesi in cui il contagio sia derivato dalla contaminazione del sangue proprio del contagiato durante un’operazione di emodialisi, a causa di una insufficiente pulizia della macchina per emodialisi dalle sostanze ematiche lasciate da altro paziente.
Si tratta di una sentenza storica, quella emessa oggi dal Tribunale di Latina: una delle prime in Italia a riconoscere l’indennizzo in caso di contagio da emodialisi. E una sentenza destinata a fare scuola anche a livello locale, dove sono diversi i casi di contagio simile a quello del cittadino di Sabaudia.
La stessa vicenda giudiziaria è però destinata ad avere ulteriori sviluppi visto che il riconoscimento del nesso causale fra emodialisi e contagio da epatite C, affermato dalla Sentenza e prima ancora dal Consulente medico legale del Tribunale, apre la strada all’azione di risarcimento integrale di tutti i danni patrimoniali e non patrimoniali patiti.

References: Sentenza 
 Sentenza 
 sentenza 
 sentenza 
 sentenza 
 Sentenza