Source: http://www.sannioirpinialab.org/statuto/
Timestamp: 2019-01-20 23:21:18+00:00

Document:
Statuto | Sannioirpinia Lab
Sannioirpinia Lab / Statuto
Art. 1- (Denominazione, sede e durata)
E’ costituita ai sensi della Legge 7 dicembre 2000, n. 383, l’Associazione di Promozione Sociale “SannioIrpinia Lab” con sede legale in San Martino Valle Caudina (AV) alla Via Casali Interni n.83. L’Associazione può costituire sedi secondarie e filiali su tutto il territorio Regionale, Nazionale ed anche all’Estero.
Art. 2 – (Carattere, Scopi e attività dell’Associazione)
L’Associazione nasce al fine di svolgere attività di utilità sociale e di sviluppo locale, a favore di associati e terzi, senza finalità di lucro e nel pieno rispetto della libertà e dignità degli associati.
Per il raggiungimento dei propri obiettivi l’Associazione si impegna ad aderire da subito ai principi contenuti nella Carta Europea della partecipazione dei giovani alla vita comunale e regionale adottata dal Congresso dei poteri locali e regionali d’Europa il 21 maggio 2003 e s.s. modifiche e/o integrazioni e ad accettare i principi della Costituzione Italiana, della Convenzione Europea per la salvaguardia dei Diritti dell’uomo e della Dichiarazione Universale dei Diritti dell’uomo, al fine di mettere in opera le varie forme di partecipazione suggerite, in concertazione con i giovani e con i loro rappresentanti.
Favorire la politica per l’occupazione e porre in atto azioni e strumenti per la lotta alla disoccupazione dei giovani del Sud d’Italia, promuovendo work-experience, stage in azienda, tirocini formativi e professionalizzanti, percorsi per l’autoimpiego e l’accompagnamento alla creazione di impresa (microimpresa, al lavoro autonomo, franchising, cooperative);
Promuovere una politica di formazione e di educazione che favorisca la partecipazione dei giovani, ed in particolare all’accesso alle tecnologie dell’informazione e della comunicazione al fine di abbattere il divario digitale (Digital Divide) tra i giovani di territori ed aree diverse;
Promuovere una politica specifica per le regioni rurali, in particolare per l’Area del Sannio e dell’Irpinia, al fine di ridurre lo spopolamento di suddette aree, promuovendo iniziative turistiche ed attività connesse ai servizi sociali, nonché affiancando gli Enti Pubblici Locali nella stesura di Piani Territoriali di Politiche Giovanili e di Sviluppo del Territorio, mediante accesso a contributi pubblici comunitari, nazionali, regionali e provinciali;
Promuovere una politica di accesso alla cultura ed ai saperi, potenziando la capacità creativa ed inventiva dei giovani, in tutte le forme ed in tutti i modi, soprattutto mediante la tutela e valorizzazione del patrimonio storico, religioso, artistico, musicale, ambientale e naturale del Sannio e dell’Irpinia e istituendo laboratori artistici ed artigianali, favorendo il recupero dei mestieri antichi o di particolari tradizioni locali;
Promuovere una politica di sviluppo sostenibile, tutela ambientale, educazione civica, rispetto dei diritti umani, cultura digitale, mediante percorsi educativi nelle scuole e negli istituti scolastici di ogni ordine e grado, in materia di tutela del bene ambiente, delle misure da adottare per prevenire il danno ambientale e ridurre l’inquinamento;
Sostenere iniziative formative nel campo alimentare – biologico e negli ambiti di produzione e distribuzione ad esso collegati, nonché in materia delle energie alternative e delle tecnologie per il risparmio delle risorse ambientali;
Promuovere una politica di lotta alla discriminazione adottando misure per favorire l’integrazione delle minoranze – razziali, etniche, nazionali, religiose, sessuali, al fine di favorire lo sviluppo di comunità multiculturali, diffondendo una cultura di pace, nonviolenta e aperta alla mondialità, e favorendo il contatto, l’interazione e la cooperazione fra persone di diversa cultura;
Promuovere processi di socializzazione ed integrazione a favore delle famiglie con bisogni speciali, quali fragilità o in presenza di membri diversamente abili, contribuendo alla sensibilizzazione dei singoli, delle comunità e dell’opinione pubblica;
Promuovere servizi di mediazione culturale, facilitando la comunicazione tra cittadini immigrati e pubbliche amministrazioni, garantendo l’accesso ai servizi sociali e socio-sanitari presenti sul territorio e promuovendo percorsi di inclusione al fine di sviluppare, in una prospettiva multiculturale, una solida cultura di cittadinanza responsabile;
Promuovere i diritti per l’infanzia e per le Pari Opportunità , mediante azioni di sostegno, rivolte alle famiglie, alle madri delle bambine e dei bambini a rischio sociale, alle donne lavoratrici ed in situazione di disagio sociale valorizzando i programmi di sostegno alla genitorialità;
Facilitare il dialogo e la collaborazione tra i giovani favorendo la promozione della legalità e della cittadinanza attiva, il contrasto alla criminalità organizzata ed a comportamenti illegali in genere;
Promuovere la co-progettazione tra gli Enti quale elemento per la valorizzazione comune dei progetti ed al fine di promuovere ed elevare il livello della proposta di Servizio Civile su tutto il territorio regionale;
Stipulare convenzioni con Enti per l’accompagnamento e il trasporto sociale di utenti da loro segnalati, avendo particolare riguardo per le fragilità e i bisogni speciali;
Promuovere servizi di Segretariato Sociale, fornendo informazioni sul complesso dei servizi e delle prestazioni sociali, sanitarie, educative e culturali, sia pubbliche che private, presenti sul territorio, ed orientando il cittadino verso gli stessi.
Promuovere e realizzare iniziative educative, ludiche, culturali, musicali e teatrali, incentivando la formazione di giovani interessati con lo scopo di avvicinare tra loro i giovani, allontanandoli da pericoli che li minacciano quali droga, depressione, inoperosità, solitudine, ecc.;
Promuovere la nascita di gruppi musicali, compagnie artistiche e teatrali;
Favorire attività sportive e ricreative quali veri e propri corsi sportivi, tornei e manifestazioni in generale, promuovendo la pratica dello sport come momento di gioco, svago, divertimento, cura della propria salute e del proprio benessere psicofisico, occasione di crescita e arricchimento personale attraverso il confronto con gli altri, condivisione di valori quali rispetto, lealtà, impegno, non violenza e antirazzismo ed opportunità per affrontare nuove sfide ed esperienze.
Al fine di perseguire gli scopi istituzionali, le attività dell’Associazione sono in particolare:
Attività culturali: convegni, conferenze, dibattiti, seminari, work-shop, proiezioni di documentari, corsi di informatica di base e informatica specialistica – professionale;
Attività di formazione professionale e di Segretariato Sociale;
Attività editoriale: pubblicazione di un bollettino, di portali web informativi, realizzazione di presentazioni multimediali, pubblicazione di atti di convegni, di seminari, nonché degli studi e delle ricerche compiute,
Attività scientifiche: raccolta dati, analisi, studi, esperienze pratiche e protocolli operativi, monitoraggio di fenomeni ambientali, demografici, economico e sociali in genere;
Attività di scambi culturali giovanili, training, coordinamento, ospitalità e invio di volontari del Servizio di volontariato europeo, eventi per la comunità locale con diversi temi;
Attività di primo orientamento, informazione e accompagnamento nell’accesso alla rete dei servizi per l’impiego e l’autoimpiego, sociali, sanitari, dell’istruzione, di consulenza tecnica specialistica; corsi di alfabetizzazione e formazione, pratiche burocratiche e traduzioni; attività di formazione e affiancamento degli operatori sociali e sanitari per la promozione della cultura dell’integrazione;
Attività di accoglienza ed analisi della domanda del cittadino/utente e decodifica del bisogno sociale, di informazione sull’offerta dei servizi e sulle procedure di accesso; di monitoraggio sociale in collaborazione con i servizi e con le forze sociali del territorio e di potenziamento della connessione ed integrazione tra i servizi e le risorse territoriali e qualsiasi altra attività idonea al conseguimento delle finalità istituzionali del sodalizio;
Attività e manifestazioni culturali ed artistiche, raduni, spettacoli, concerti, convegni, viaggi ed ogni altra attività per la creatività ed il tempo libero;
Spettacoli e musical, tavole rotonde, seminari, corsi di canto, di musica, di ballo, di recitazione e conferenze sullo sviluppo della ricerca e della sperimentazione del linguaggio e dei modi espressivi delle varie arti;
Realizzazione di materiale promozionale (brochure, manifesti, siti internet, ecc..) multimediale, e fornitura di attrezzature per l’allestimento di mostre, convegni, congressi, seminari, dibattiti, corsi di insegnamento, manifestazioni, produzioni editoriali e musicali anche proprie, finalizzate alla valorizzazione della storia, della tradizione e di forme dialettali locali;
Gestione di strutture e immobili di vario genere, propri o di terzi, dove svolgere l’attività istituzionale al fine di favorire l’aggregazione giovanile, adibendole a centri sociali, ostelli della gioventù, case per anziani, minori, persone con particolari disagi fisici e psichici;
Attività di comunicazione istituzionale e marketing per enti pubblici, privati ed associazioni.
Art. 3 – Soci: Tipologie e criteri di ammissione
I soci si dividono in: Fondatori, Ordinari e Benemeriti.
Sono soci Fondatori coloro che partecipano alla costituzione dell’originario fondo di dotazione dell’Associazione.
Sono soci benemeriti dell’Associazione coloro che per aver effettuato versamenti al fondo di dotazione di particolare rilevanza o per le cariche pubbliche ricoperte e per meriti sociali, culturali, scientifici, artistici, umanitari e diversi vengono ritenuti idonei da parte del consiglio direttivo all’unanimità, previa accettazione dell’interessato.
L’ammissione all’Associazione è deliberata dal Consiglio direttivo, a maggioranza dei 2/3 dei componenti, su domanda scritta del richiedente nella quale dovrà specificare le proprie complete generalità nonché allegare un breve curriculum vitae al fine di poter individuare il settore di attività nel quale può attivamente impegnarsi. Il Consiglio direttivo deve provvedere, in ordine alla domanda d’ammissione, entro 60 {sessanta) giorni dal ricevimento: in mancanza la domanda s’intende respinta. Il trattamento dei dati personali acquisiti all’atto dell’iscrizione presso l’associazione, nonché, nel corso del rapporto associativo, sono finalizzati all’instaurazione e gestione del vincolo associativo e non possono essere comunicati o diffusi a terzi, fatta espressa accettazione da parte dell’interessato e salve le comunicazioni richieste per gli adempimenti di legge e per la stipula di polizze assicurative.
All’atto dell’ammissione il socio si impegna al versamento della quota associativa annuale, nella misura fissata dal Consiglio Direttivo ed approvata in sede di rendiconto economico finanziario dall’Assemblea ordinaria, al rispetto dello Statuto e dei regolamenti emanati.
Tutti i soci hanno i diritti di informazione e di controllo stabiliti dalle leggi e dal presente Statuto; in particolare i soci hanno diritto di accesso a documenti, delibere, bilanci, rendiconti e registri dell’Associazione.
Il socio volontario non potrà in alcun modo essere retribuito, ma avrà diritto al solo rimborso delle spese effettivamente sostenute per l’attività prestata avvalendosi l’associazione prevalentemente dell’attività resa in forma volontaria e gratuita dei propri associati.
È fatto divieto ai soci di distribuire anche in modo indiretto, utili o avanzi di gestione nonché fondi, riserve o capitale durante la vita utile dell’associazione, salvo che la destinazione o la distribuzione non siano imposte dalla legge.
Art. 5 – Recesso ed esclusione del socio.
Mancata partecipazione attiva alla vita associativa
L’esclusione del socio è deliberata dal Consiglio direttivo e la relativa delibera, contenente le motivazioni del provvedimento, deve essere comunicata all’interessato a mezzo lettera semplice.
Il socio interessato dal provvedimento può chiedere che sia posto all’ordine del giorno della successiva assemblea l’esame dei motivi che hanno determinato l’esclusione al fine di contestare gli addebiti a fondamento del provvedimento. Fino alla data di convocazione dell’Assemblea, che deve avvenire nel termine di tre mesi, il socio interessato dal provvedimento si intende sospeso.
Art. 7- L’Assemblea
Avviso scritto da consegnare a mano con lettera semplice controfirmata per ricevuta o da inviare a mezzo servizio postale/fax/email/telegramma agli associati, almeno 10 giorni prima di quello fissato per l’adunanza;
L’Assemblea dei soci è convocata dal Presidente almeno una volta l’anno ed è presieduta dal Presidente stesso o da un suo delegato nominato fra i membri del Direttivo.
Deve inoltre essere convocata quando il Direttivo lo ritenga necessario o quando lo richiede almeno un decimo dei soci. L’Assemblea è organo sovrano dell’associazione.
Gli avvisi di convocazione devono contenere I ‘ordine del giorno dei lavori e la sede ove si tiene la riunione.
L’Assemblea può essere ordinaria e straordinaria. E’ straordinaria l’assemblea convocata per la modifica dello Statuto, la delibera del trasferimento della sede legale o dello scioglimento dell’associazione. E’ ordinaria in tutti gli alti casi.
L’Assemblea ordinaria è valida in prima convocazione se è presente la maggioranza degli iscritti aventi diritti di voto: in seconda convocazione, da tenersi in data diversa dalla prima qualunque sia il numero dei presenti.
Ratifica delle esclusioni dei soci deliberate dal Comitato Direttivo;
Le deliberazioni dell’assemblea ordinaria vengono prese a maggioranza dei presenti e rappresentati per delega e sono espresse con voto palese, tranne quelle su problemi riguardanti le persone e la qualità delle persone o nei casi in cui l’assemblea lo ritenga opportuno.
approvazione di eventuali modifiche allo Statuto, con la presenza di 2/3 dei soci e con decisione deliberata dalla maggioranza dei presenti;
L’Associazione è amministrata da un Consiglio direttivo eletto dall’assemblea e composto da un minimo di tre membri ad un massimo di nove membri, e nel proprio ambito nomina il Presidente, Vice-Presidente ed il Segretario, con funzioni di tesoriere.
esclude i soci salva successiva ratifica dell’assemblea ai sensi dell’art.7 del presente statuto;
Il Presidente ha la legale rappresentanza dell’Associazione, provvede alla convocazione dell’Assemblea e del Consiglio direttivo e li presiede.
Art 12 – Mezzi finanziari
Contributi dell’Unione europea , di organismi internazionali, dello Stato, delle regioni, di enti locali, di enti o istituzioni pubbliche, anche finalizzati al sostegno di specifici e documentati programmi realizzati nell’ambito dei fini statutari;
Proventi delle cessioni di beni e servizi agli associati e a terzi ,anche attraverso lo svolgimento di attività economiche di natura commerciale, artigianale o agricola svolte in maniera ausiliaria e sussidiaria e comunque finalizzate al raggiungimento degli obiettivi istituzionali;
L’associazione è tenuta per almeno tre anni alla conservazione della documentazione, con l’indicazione dei soggetti eroganti.
L’assemblea di approvazione del rendiconto economico finanziario consuntivo deve tenersi entro quattro mesi dalla chiusura dell’esercizio sociale, salvi casi eccezionali in ricorrenza dei quali può essere deliberato entro e non oltre sei mesi. L’eventuale avanzo di gestione deve essere destinato a favore delle attività istituzionali statutariamente previste.
In caso di scioglimento dell’Associazione per qualunque causa ,il patrimonio verrà devoluto ad altre ONLUS, operanti per il raggiungimento di scopi analoghi a quelli istituzionali o a fini di pubblica utilità a favore di associazioni di promozione sociale di finalità similari, sentito il parere dell’organismo di controllo di cui all’art. 3, comma 190 della legge 23 dicembre 1996, n. 662 25.
Art. 15 – Clausola arbitrale
In caso di controversia tra un socio e l’associazione, la soluzione è demandata ad un collegio arbitrale composto da tre membri , di cui uno nominato dal consiglio direttivo ed uno con funzioni di presidente da nominarsi congiuntamente; in caso di disaccordo nella nomina del Presidente, si provvederà a chiederne la nomina al Tribunale di Avellino.
Per quanto non espressamente riportato in questo statuto si fa riferimento agli artt. 36 e s.s. del codice Civile ed alle altre nonne di legge vigenti in materia.

References: Art. 1

Art. 2

Art. 3

Art. 5

Art. 7

Art. 15