Source: http://www.itacta.org/index.php/chi-siamo/mission-e-statuto
Timestamp: 2017-06-29 05:21:52+00:00

Document:
ITACTA riconosce nell’European Association of Cardiothoracic Anesthesia (EACTA) la Società scientifica di riferimento in ambito Europeo. ITACTA manifesta pertanto la volontà di condividere con EACTA le proprie iniziative scientifiche e culturali in ambito Europeo. Il rappresentante Italiano in EACTA è di diritto membro del Direttivo ITACTA.
ITACTA riconosce nella Società Italiana di Anestesia Analgesia Rianimazione e Terapia Intensiva (SIAARTI) la Società scientifica di riferimento in ambito Italiano. ITACTA manifesta pertanto la volontà di condividere con SIAARTI, direttamente e/o attraverso gli organi SIAARTI di settore, le proprie iniziative scientifiche e culturali in ambito nazionale. Un rappresentante SIAARTI è membro di diritto del Direttivo ITACTA, secondo quanto stabilito nel regolamento.
Possono associarsi all’Associazione, previa l’adesione individuale di ciascuno, le persone fisiche che ne condividono le finalità e concretamente intendano partecipare alle attività sociali.
Contro gli associati può essere deliberata dal Consiglio Direttivo, con l’astensione dei soci cui il provvedimento si riferisce, la sospensione e/o l’espulsione dal Consiglio Direttivo stesso o dall’Associazione. Le deliberazioni di sospensione e/o espulsione potranno essere assunte esclusivamente quando il socio:
Nell’associazione si distinguono: i Soci Fondatori e i Soci Ordinari. Sono Soci Fondatori coloro che hanno partecipato all’atto costitutivo e Ordinari coloro che abbiano richiesto ed ottenuto l'iscrizione successivamente. I soci Fondatori e Ordinari hanno diritto di voto nell’Assemblea Generale. Il Consiglio Direttivo assegna, inoltre, la qualifica di socio Onorario alle personalità che si siano particolarmente distinte nella collaborazione e/o nel sostegno dell’attività dell’Associazione. I Presidenti, al termine del loro mandato, saranno di diritto membri onorari. Per i Soci Onorari non è previsto il pagamento di alcuna quota sociale né il diritto di voto in Assemblea.
Alle iniziative dell’Associazione potranno eccezionalmente essere ammessi anche non soci secondo le modalità che di volta in volta saranno stabilite dal Consiglio Direttivo. La quota sociale non è trasmissibile né per atto tra vivi né per causa di morte e non è rivalutabile. E' prevista una disciplina uniforme del rapporto associativo e delle modalità associative volte a garantire l'effettività del rapporto medesimo, escludendo espressamente la temporaneità della partecipazione alla vita associativa e prevedendo per gli associati o partecipanti maggiori d'età il diritto di voto per l'approvazione e le modificazioni dello statuto e dei regolamenti e per la nomina degli organi direttivi dell'associazione.
L’Assemblea, sia in sede ordinaria che in sede straordinaria, è regolarmente costituita con la presenza della metà più uno degli associati. In seconda convocazione, che deve avere luogo almeno ventiquattro ore dopo la prima, è regolarmente costituita qualunque sia il numero degli intervenuti e delibera in entrambe i casi a maggioranza dei presenti. L’Assemblea si riunisce in sede ordinaria, previa convocazione del Consiglio Direttivo, almeno una volta all’anno per l’approvazione dei bilanci preventivo e consuntivo e dei programmi di attività. L’Assemblea in sede straordinaria è convocata dal Presidente del Consiglio Direttivo di sua iniziativa oppure su richiesta di almeno due consiglieri o di tanti associati che rappresentino almeno 1/10 dell’intera base associativa. La convocazione deve avvenire nei trenta giorni successivi a quello in cui è avvenuta la richiesta. L’avviso di convocazione deve essere comunicato agli associati, senza obblighi di forma purché con mezzi idonei di cui si abbia prova di ricezione da parte dei destinatari, almeno 15 giorni prima di quello fissato per l’assemblea e deve contenere il giorno, l’ora, il luogo della riunione con l'indicazione analitica degli argomenti che saranno posti all’ordine del giorno. L’Assemblea è presieduta da un Presidente eletto dall’assemblea stessa su proposta del Presidente del Consiglio Direttivo o, in sua vece, dal Vicepresidente di tale organo. Le votazioni, dirette e personali, possono avvenire per alzata di mano o per scrutinio, anche segreto, qualora ne faccia richiesta almeno un terzo dei presenti.
Il Consiglio Direttivo è composto da cinque a quindici membri. Spetta all’Assemblea nominare i membri del Consiglio Direttivo. I membri del Consiglio Direttivo durano in carica quattro anni e possono essere confermati o revocati con le stesse modalità della nomina. In caso di cessazione dalla carica di un Consigliere nel corso del quadriennio per qualsiasi motivo (dimissioni, recesso, revoca o impedimento permanente), lo stesso verrà sostituito da altra persona eletta dall’Assemblea dei soci appositamente convocata. Il nuovo Consigliere rimane in carica fino alla scadenza dell’intero Consiglio. Nel caso di cessazione della maggioranza dei Consiglieri originariamente nominati, occorrerà procedere al rinnovo dell’intero Consiglio con apposita votazione dell'Assemblea. Al Consiglio Direttivo spettano tutti i più ampi poteri per la gestione ordinaria dell’Associazione, con facoltà di delegare i poteri delegabili per legge al Presidente. Il Consiglio direttivo, inoltre, attua la gestione straordinaria dell’Associazione secondo le deliberazioni assunte dall’assemblea. Approva, entro il 30 novembre, la bozza del bilancio di previsione per l’anno successivo, ed entro il 30 marzo la bozza del bilancio consuntivo. Entro 30 giorni dalle date in precedenza indicate convoca l’assemblea per le deliberazioni inerenti l’approvazione di tali bilanci. Predispone i programmi di attività annuali e pluriennali da sottoporre all’assemblea. Convoca l’assemblea ordinaria e straordinaria. La carica di Consigliere non dà diritto ad alcun compenso salvo il rimborso delle spese sostenute per ragioni d’ufficio. Le sedute del Consiglio Direttivo sono valide con la presenza della maggioranza dei suoi membri e le deliberazioni sono prese a maggioranza dei presenti; in caso di parità prevale il voto del Presidente. Alle riunioni del Consiglio Direttivo potranno partecipare, con compiti solo consultivi, coloro che rivestano la qualifica di membri onorari.
I componenti del Consiglio Direttivo possono ricoprire le seguenti cariche, le quali possono tra loro essere anche cumulate:
Vice-presidente – Presidente designato
Rappresentanti Italiani in EACTA
Delegato per i rapporti con le altre Società Scientifiche e le Istituzioni
detiene la firma per le operazioni finanziarie sino ad euro 5.000 mentre dovrà ottenere specifico avallo dal Consiglio Direttivo per importi superiori.
Il Consiglio Direttivo provvede, se lo ritiene necessario, a determinare eventuali altri compiti e funzioni del Presidente. Il Presidente dura in carica quattro anni e può essere rieletto in tale carica nel mandato successivo per non più di due volte.
Art.10) Il Vice-Presidente – Presidente designato
Il Consiglio Direttivo elegge al suo interno il Vice-Presidente – Presidente designato. Il Vice-Presidente – Presidente designato sostituisce a tutti gli effetti il Presidente in caso di assenza o impedimento o per delega del Presidente. Il Vice-Presidente – Presidente designato subentra al Presidente alla scadenza del suo mandato. In caso di dimissioni o di impedimento del Vice-Presidente – Presidente designato si procederà a nuova elezione tra i componenti del Consiglio Direttivo.
Art.11) Il Segretario Scientifico
Il Segretario Scientifico è nominato dal Presidente e scelto tra i membri del Consiglio Direttivo e la sua nomina deve essere ratificata dal Consiglio. Il Segretario Scientifico ha la responsabilità del controllo sull’attività Scientifica dell’Associazione. In seno al Consiglio Direttivo, coordina le attività culturali con particolare riferimento all’organizzazione del congresso ITACTA e di ogni altra manifestazione a carattere scientifico e raccoglie e sottopone al Consiglio Direttivo la richiesta di eventuali Patrocini. Il Segretario Scientifico dura in carica quattro anni e può essere rieletto in tale carica nel mandato successivo per non più di due volte.
Art.12) Il Tesoriere Il Tesoriere è nominato dal Presidente e scelto tra i membri del Consiglio Direttivo; la nomina deve essere ratificata dal Consiglio. Il Tesoriere predispone in collaborazione con il Presidente il bilancio preventivo e consuntivo. Provvede alla riscossione dei proventi e al pagamento delle spese. E’ responsabile della regolare tenuta del registro di cassa e dei libri contabili. Firma le operazioni finanziarie di qualsiasi natura secondo l’art. 8. Il Tesoriere dura in carica quattro anni e può essere rieletto in tale carica nel mandato successivo per non più di due volte.
Art.13) Patrocinii
Art.14) Revisore legale
Art.15) Patrimonio e proventi
Art.16) Bilancio ed avanzi di gestione
Art.17) Regolamento
Art.18) Dimissioni e recesso dall’Associazione
Art.20) Rinvio

References: Art.10

Art.11

Art.12

Art.13

Art.14

Art.15

Art.16

Art.17

Art.18

Art.20