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COMUNE DI LANUSEI Provincia dell'ogliastra - PDF
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Uberto Ferretti
1 COPIA COMUNE DI LANUSEI Provincia dell'ogliastra DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE N. 15 DEL 25/06/2015 OGGETTO: ISTITUZIONE E FUNZIONAMENTO DEL CONSIGLIO COMUNALE DEI RAGAZZI - APPROVAZIONE REGOLAMENTO L anno duemilaquindici, il giorno venticinque del mese di giugno alle ore 10:35, nella sala consiliare del Comune, si è riunito in seduta pubblica ordinaria ed in prima convocazione il Consiglio Comunale composto dai Signori: 1 FERRELI DAVIDE X 2 USAI FULVIO X 3 FERRAI GABRIELLA X 4 CONGIU NADIR PAOLO X 5 DORE GIANCARLO X 6 ACAMPORA SALVATORE SERAFINO X 7 CARRUANA MARIO X 8 PISANO MATTEO X Presenti Assenti 9 MARONGIU LUCA X Presenti Assenti 10 USAI RICCARDO X 11 DEIANA SUSANNA X 12 CAROBBI SILVIO STEFANO X 13 MONNI ROBERTO X 14 PRETTI LUCA X 15 PIRAS LILIANA ANNA X 16 PIRAS ATTILIO X Totale n. 9 7 Assume la presidenza Davide Ferreli in qualità di Sindaco. Partecipa Dott.ssa Maria Antonietta Basolu nella sua qualità di Segretario Comunale. Risultano nominati scrutatori i Consiglieri: Il Presidente, verificata la presenza del numero legale, dichiara aperta la seduta ed invita il Consiglio comunale a deliberare sull' oggetto sopraindicato
2 IL CONSIGLIO COMUNALE PREMESSO che: lo Statuto comunale, approvato con deliberazione del Consiglio comunale n. 42 del 21/05/2003, prevede l elezione del Consiglio comunale dei Ragazzi, al quale affida il compito di deliberare in via consultiva in materia di: o -politica ambientale; o sport; o -tempo libero; o -giochi, o -rapporti con l associazionismo; o -cultura e spettacolo; o -pubblica istruzione; o -assistenza ai giovani e agli anziani; o -rapporti con organismi di volontariato; in data 30 settembre 2013, con deliberazione del Consiglio comunale n. 37, veniva approvata l adesione all iniziativa UNICEF Città amiche delle bambine, dei bambini e degli adolescenti, con la quale l amministrazione comunale di Lanusei si impegnava, nello specifico, a creare una città a misura dei bambini e dei ragazzi, attraverso l attuazione di nove punti fondamentali elencati nella delibera succitata, tra i quali sviluppare strutture permanenti di governo locale per assicurare un attenzione paritaria alla prospettiva dei bambini; tali iniziative si collocano in un più ampio quadro che, a livello internazionale, evidenziano, attraverso la Dichiarazione Universale dei Diritti dell Uomo (10 dicembre 1948) e la Convenzione Internazionale sui Diritti del Infanzia (20 novembre 1989) promosse in ambito ONU, la necessità di dedicare particolari attenzioni alla vita dei bambini e dei ragazzi affinché questa sia protetta e tutelata in tutti i suoi aspetti. RICORDATO che con deliberazione del Consiglio comunale n. 22 del 14 febbraio 2005 è stato approvato il regolamento per l istituzione ed il funzionamento del Consiglio comunale dei ragazzi al quale non è stata data esecuzione. DATO ATTO che questa Amministrazione ritiene opportuno dotarsi di un nuovo regolamento più rispondente ai tempi ed agli indirizzi del proprio programma di mandato. SOTTOLINEATE: l importanza che la promozione di attività finalizzate alla diffusione del senso civico nei bambini riveste per questa Amministrazione; il ruolo della Scuola all interno di questo percorso di educazione alla vita civica e sociale. VISTA la proposta di regolamento allegata alla presente deliberazione per farne parte integrante e sostanziale. VISTI: il D. Lgs 18 agosto 2000, n. 267; lo Statuto comunale. VISTO il parere favorevole in ordine alla regolarità tecnica, espresso ai sensi dell art. 49 del D.Lgs. 18/08/2000, n. 267 e riportato nel testo della presente deliberazione la quale, esaminata dal Responsabile dell Area degli Affari Giuridici ed Economici, è stata ritenuta priva di rilevanza contabile. SENTITA l illustrazione dell Assessore Salvatore Serafino Acampora, riportata nel verbale della seduta cui si rinvia.
3 Con votazione palese, espressa per alzata di mano, dal seguente esito DELIBERA DI DARE ATTO che le premesse costituiscono parte integrante e sostanziale del presente provvedimento. DI APPROVARE il Regolamento per l Istituzione ed il Funzionamento del Consiglio comunale dei Ragazzi, composto da n. 17. Articoli e allegato alla presente deliberazione sotto la lettera A) per farne parte integrante e sostanziale. DI DARE ATTO che, a seguito dell approvazione del presente regolamento deve intendersi revocata la deliberazione del Consiglio comunale n. 22 del 14 febbraio 2005 di approvazione del precedente regolamento per l istituzione ed il funzionamento del Consiglio comunale dei ragazzi. DI RENDERE il presente atto, con separata votazione svoltasi con le modalità e lo stesso risultato della votazione precedente, immediatamente eseguibile ai sensi del comma 4, art. 134, del D.Lgs 267/2000 stante l'urgenza di provvedere.
4 PARERI DI CUI ALL'ART. 49 DEL DECRETO LEGISLATIVO 18/08/2000 N. 267 Testo Unico delle leggi sull' ordinamento degli Enti Locali PARERE IN ORDINE ALLA REGOLARITA' TECNICA Data, 18/06/2015 FAVOREVOLE IL RESPONSABILE DELL' AREA AFFARI GENERALI F.to Marco Lai PARERE IN ORDINE ALLA REGOLARITA' CONTABILE Data, IL RESPONSABILE DELL' AREA AFFARI GIURIDICI ED ECONOMICI Letto, approvato e sottoscritto. IL PRESIDENTE F.to Davide Ferreli IL SEGRETARIO COMUNALE F.to Dott.ssa Maria Antonietta Basolu ESECUTIVITA' DELLA DELIBERAZIONE La presente deliberazione è divenuta esecutiva in data 25/06/2015: a seguito di pubblicazione all'albo pretorio di questo Comune per 10 giorni ai sensi dell'art. 134, comma 3, D. Lgs.vo n. 267/2000; CERTIFICATO DI PUBBLICAZIONE La presente deliberazione viene pubblicata all'albo Pretorio del Comune in data odierna per 15 giorni consecutivi fino al 21/07/2015, ai sensi dell art. 124, comma 1, del D.Lgs 18/08/2000, n Lanusei, 06/07/2015 X a seguito di dichiarazione di immediata eseguibilità ai sensi dell'art. 134, comma 4, D. Lgs.vo n. 267/2000. IL SEGRETARIO COMUNALE F.to Dott.ssa Maria Antonietta Basolu IL SEGRETARIO COMUNALE F.to Dott.ssa Maria Antonietta Basolu Copia conforme all'originale in carta libera per uso amministrativo. L'impiegato incaricato Lai Marco Lanusei, 06/07/2015
5 COMUNE DI LANUSEI Provincia dell Ogliastra REGOLAMENTO COMUNALE SULL ISTITUZIONE ED IL FUNZIONAMENTO DEL CONSIGLIO COMUNALE DEI RAGAZZI Approvato con deliberazione del Consiglio comunale n. 15 del 25/06/2015
7 Sommario DEFINIZIONE... 5 OBIETTIVI... 5 COMPETENZE... 5 SOGGETTI COINVOLTI... 5 COMPOSIZIONE DEL CONSIGLIO... 5 ELETTORATO PASSIVO ED ATTIVO... 6 PRESIDENTE, VICEPRESIDENTE E SEGRETARIO... 6 ORDINE DEL GIORNO... 6 CONVOCAZIONI DEL CONSIGLIO... 6 MODALITÁ DI INTERVENTO... 7 MODALITÁ DI VOTO... 7 COMMISSIONI CONSILIARI... 7 SURROGA DEI CONSIGLIERI... 7 DIRITTI E DOVERI DEL CONSIGLIERE... 7 RUOLO DELL AMMINISTRAZIONE COMUNALE... 7 MODIFICAZIONI AL REGOLAMENTO... 8 DISPOSIZIONI FINALI
9 ART. 1 DEFINIZIONE Il consiglio comunale dei ragazzi viene riconosciuto dalla città di Lanusei ai sensi dell art.21 dello Statuto comunale. È uno strumento per il coinvolgimento attivo dei cittadini più giovani e di educazione civica volto all analisi di questioni inerenti la vita dei più piccoli, dal quale scaturiscono proposte da sottoporre al vaglio dell amministrazione comunale. Punto di riferimento per le attività del Consiglio saranno le scuole, in quanto spazi primari di educazione e di istruzione. ART. 2 OBIETTIVI Obiettivo del Consiglio Comunale dei Ragazzi è quello di fare apprendere le regole base della vita democratica attiva, offrire un canale preferenziale attraverso il quale comunicare con le istituzioni cittadine e responsabilizzarli in merito alle scelte che faranno e che proporranno all amministrazione con riguardo alla necessità che si sviluppi in loro una maggiore consapevolezza del territorio in cui vivono. ART. 3 COMPETENZE Il Consiglio Comunale dei Bambini e dei Ragazzi ha competenza nelle seguenti materie: politiche ambientali; sport; tempo libero; rapporti con l associazionismo; pubblica istruzione; giochi; assistenza ai giovani e agli anziani rapporti con organismi di volontariato; cultura e spettacolo. Compito del Consiglio è quello di formulare proposte che verranno vagliate dall amministrazione comunale. ART. 4 SOGGETTI COINVOLTI Con ruoli e modalità diverse sono coinvolti i seguenti soggetti: bambini e ragazzi frequentanti le classi 4 e 5 elementare e 1 e 2 media di entrambi i sessi che siano residenti a Lanusei e frequentino una delle scuole situate nel territorio comunale; scuole del territorio comunale i cui alunni rientrino nella fascia d età indicata al punto precedente; genitori che sostengono e incentivano l iniziativa; Il comune di Lanusei in quanto Ente che logisticamente supporta le attività del Consiglio; Amministrazione Comunale in quanto principale interlocutore dei componenti il Consiglio dei Bambini e dei Ragazzi. ART. 5 COMPOSIZIONE DEL CONSIGLIO Il Consiglio è composto da: due alunni di ogni classe della 4 e 5 elementare e della 1 e 2 media; un sindaco eletto fra i consiglieri appartenenti alle classi 1 e 2 media; presidente; vicepresidente; 5
10 segretario. ART. 6 ELETTORATO PASSIVO ED ATTIVO Fanno parte dell elettorato attivo e passivo tutti gli alunni e alunne delle classi 4 e 5 elementare e 1 e 2 media frequentanti le Scuole presenti nel territorio comunale. Modalitá di elezione: le elezioni avvengono ogni anno preferibilmente entro il mese di novembre e ogni rappresentante non può venire eletto per più di due volte di seguito salvo che siano presenti solo lui e un altro candidato; le elezioni vengono comunicate dal Comune alle Scuole coinvolte con trenta giorni di anticipo; si vota in orario scolastico, nei seggi che vengono istituiti in ogni classe; per ogni seggio viene nominato un presidente, uno scrutatore e un segretario; gli insegnanti presenti in classe durante l orario delle elezioni svolgono un ruolo di supervisore; in ogni classe vengono eletti i due candidati che hanno ricevuto più voti; alla prima seduta del Consiglio vengono presentati i candidati alla carica di Sindaco; Il sindaco viene eletto nella prima seduta del consiglio fra i consiglieri eletti che frequentano la scuola secondaria di primo grado; l elezione del sindaco da parte dei consiglieri avviene con voto segreto a preferenza unica. Viene eletto chi ottiene la maggioranza assoluta. Qualora nessuno dei candidati raggiunga tale maggioranza, si procede al ballottaggio fra i due candidati sindaco più votati. Il sindaco ha un ruolo di rappresentanza e non può svolgere più di un mandato. Il Sindaco decade alla seconda assenza ingiustificata e viene sostituito dal primo dei non eletti. ART. 7 PRESIDENTE, VICEPRESIDENTE E SEGRETARIO Ogni anno il competente servizio del comune e gli incaricati dalla scuola, scelgono al loro interno un presidente che garantirà il corretto andamento delle sedute consiliari. Svolgerà un ruolo di mediatore fra le parti. Avrà inoltre il compito di aprire e chiudere la seduta, fare rispettare l ordine del giorno, leggere eventuali relazioni, fare rispettare il presente regolamento; dare la parola e moderare la discussione. Il presidente sceglie un suo vice che lo sostituisce in caso di assenza. Fra i consiglieri eletti viene scelto volta per volta un segretario che ha il compito di fare l appello e prendere le presenze e redigere un verbale sul modello di quello che gli viene consegnato dal presidente, al quale lo rende a fine seduta. ART. 8 ORDINE DEL GIORNO L ordine del giorno viene deciso dal competente servizio del comune, gli incaricati della scuola e un rappresentante dell amministrazione comunale. L ordine del giorno può essere integrato con ulteriori punti su richiesta del Sindaco dei Ragazzi o di almeno 3 consiglieri. ART. 9 CONVOCAZIONI DEL CONSIGLIO Convoca il Consiglio il Presidente, che ne manda comunicazione alle Scuole interessate e al Comune. La prima seduta del Consiglio deve essere convocata entro 21 giorni dall elezione del Consiglio. In via ordinaria il Consiglio si riunirà ogni 6-8 settimane. 6
11 In seduta straordinaria il Consiglio può essere convocato su richiesta del Sindaco o di un terzo dei consiglieri, presentata al Presidente in forma scritta. Accertata la accoglibilità della richiesta, il Presidente si impegna a convocare il Consiglio entro 10 giorni. Il Consiglio si riunisce fuori dall orario scolastico nella sede dell aula consiliare del Comune di Lanusei, in Via Roma 98. Affinché la seduta venga considerata valida deve essere presente al momento dell appello almeno la metà più uno dei consiglieri in carica. ART. 10 MODALITÁ DI INTERVENTO Sono autorizzati a prendere la parola solo i consiglieri. Gli adulti, o i ragazzi non facenti parte del Consiglio, possono essere autorizzati a prendere la parola durante le sedute solo se richiesto da uno o più membri dell adunanza. ART. 11 MODALITÁ DI VOTO Si vota in modo palese, fatta eccezione per l elezione del Sindaco o altri casi concordati dal Consiglio. ART. 12 COMMISSIONI CONSILIARI Il Consiglio discute e vota sui temi all ordine del giorno. Al di fuori delle riunioni plenarie possono essere istituite commissioni, che siano rappresentative delle diverse fasce d età e classi coinvolte. Le commissioni lavorano su argomenti definiti. Nello svolgimento del proprio lavoro la commissione si confronta con il Sindaco o l assessore del Comune di Lanusei competenti per materia. ART. 13 SURROGA DEI CONSIGLIERI Nel corso del mandato si può provvedere alla surroga dei Consiglieri dimissionari con i candidati non eletti, in ordine decrescente sulla base dei voti ottenuti. ART. 14 DIRITTI E DOVERI DEL CONSIGLIERE Il Consigliere comunale dei ragazzi, nel corretto svolgimento delle sue funzioni, ha diritto di esprimere libera opinione all interno del Consiglio comunale dei ragazzi, di fronte agli organi della Pubblica amministrazione. Ha il diritto di formulare proposte per il territorio e di essere ascoltato. Ha il dovere di tenere informati i suoi coetanei dei lavori che svolge in quanto consigliere, di confrontarsi con loro e di continuare a rappresentarli anche dopo la sua elezione. ART. 15 RUOLO DELL AMMINISTRAZIONE COMUNALE L amministrazione comunale si impegna ad ascoltare le proposte del Consiglio comunale dei ragazzi ed, ove possibile, a reperire eventuali risorse economiche necessarie per dare attuazione a progetti formulati e condivisi. Assume altresì l obbligo di rispondere a quanto espresso o richiesto, motivando le proprie decisioni attraverso lettera trasmessa al Sindaco dei ragazzi, che ha l obbligo di riferire al Consiglio dei ragazzi. Si obbliga, altresì alla pubblicazione delle deliberazioni del consiglio ed alla loro trasmissione ai consiglieri comunali, ai componenti della giunta, alle scuole di Lanusei ed agli organi di stampa. 7
12 ART. 16 MODIFICAZIONI AL REGOLAMENTO Eventuali modifiche al presente regolamento possono essere proposte dal Consiglio Comunale dei ragazzi all amministrazione comunale, che poi provvederà alla loro presentazione al Consiglio Comunale, per l approvazione. ART. 17 DISPOSIZIONI FINALI Per quanto non previsto dal presente regolamento si applica, per quanto possibile ed in via analogica, la normativa di cui alle Leggi n.267/2000, 241/90 e successive modifiche ed integrazioni, nonché le disposizioni statutarie e regolamentari del comune. 8

References: art. 49
 art. 134
 art. 124
 ART. 1
 art.21
 ART. 2
 ART. 3
 ART. 4
 ART. 5
 ART. 6
 ART. 7
 ART. 8
 ART. 9
 ART. 10
 ART. 11
 ART. 12
 ART. 13
 ART. 14
 ART. 15
 ART. 16
 ART. 17