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DIPARTIMENTO DELL'AMMINISTRAZIONE PENITENZIARIA UFFICIO DEL CAPO DEL DIPARTIMENTO Ufficio dell'organizzazione e delle Relazioni 4. Roma, Dipartimento - PDF
DIPARTIMENTO DELL'AMMINISTRAZIONE PENITENZIARIA UFFICIO DEL CAPO DEL DIPARTIMENTO Ufficio dell'organizzazione e delle Relazioni 4. Roma, Dipartimento
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Massimo Marchese
1 Ufficio dell'organizzazione e delle Relazioni 4 Q0AP PU-QDAP-iaOO-21/10/ Roma, Ai Sigg. Vice Capi del Dipartimento Ai Sigg. Direttori Generali Al Sig. Direttore dell'ls.s.pe. Al Direttore dell'ufficio per l'attività Ispettiva e del Controllo Ai Sigg. Direttori degli Uffici di Staff dell'ufficio del Capo del Dipartimento Ai Sigg. Responsabili dei Settori dell'ufficio U.O.R. dell'ufficio del Capo Dipartimento Al Commissario Augusto ZACCARIELLO Ufficio dell'organizzazione e delle Relazioni dell'ufficio del Capo Dipartimento SEDE Ai Signori Provveditori Regionali dell'amministrazione Penitenziaria LORO SEDI OGGETTO: Sala Situazioni. Modello Organizzativo e nomina Responsabile. Si trasmette per la massima diffusione copia del PCD 18 ottobre 2011 relativo alla Sala Situazioni istituita nell'ambito dell'ufficio del Capo Dipartimento, Ufficio per 70in9mi Pf 'n^1 ControII ' nonché F* dell'ordine di Servizio n del relativo alla nomina del Comm. Augusto Zaccariello a Responsabile della predetta sezione.
2 IL CAPO DEL DIPARTIMENTO VISTO il PCD datato 11 dicembre 2003 relativo airistituzione della " Sala Situazioni' nell'ambito dell'ufficio del Capo del Dipartimento, Ufficio per l'attività Ispettiva e del Controllo; VISTO il PCD datato 9 febbraio 2004 concernente sia l'accesso fisico sia l'accessibilità ai dati della " Sala Situazìonr; RILEVATO che e sempre più necessario disporre, in tempo reale, delle informazioni utili a sviluppare un processo di analisi, monitoraggio e di valutazione di un circuito permanente telematico a scopo informativo e di supporto per un maggiore e sempre più efficace collegamento tra l'ufficio del Capo del Dipartimento e le strutture penitenziarie periferiche; RILEVATO che di fronte alla previsione ovvero al manifestarsi e all'evolversi di un evento che possa costituire elemento di criticità è necessario che il Capo del Dipartimento disponga sia delle informazioni relative al fenomeno ed alla capacità del sistema locale e regionale di fronteggiarlo sia di tutti gli elementi necessari a supporto delle decisioni; RAVVISATA 1 esigenza di aggiornare e armonizzare, a completamento dell'atto di indirizzo contenuto nella lettera circolare n del 17 agosto 2011 avente ad oggetto la gestione operativa delle situazioni critiche e i protocolli Operativi Regionali, le regole di organizzazione della Sala Stazioni già stabilite nel PCD dell' 11 dicembre 2003 e del 9 febbraio DECRETA
3 Art. 1 (Sala Situazioni) 1. Nell'ambito Ufficio del Capo del Dipartimento, Ufficio per l'attività Ispettiva e del Contro lo, e attiva la Sezione denominata "Sala Situazioni" che opera sotto il diretto controllo e impulso del Capo del Dipartimento. 2. La Sala Situazioni, che è collocata strutturalmente nell'ufficio del Capo del Dipartimento, Ufficio per l'attività Ispettiva e del Controllo, costituisce un circuito permanente informatico e telematico tra il Dipartimento dell'amministrazione E5K"1* h StrUttUre'/***** attravers la <«**» e l'analisi dei dati atco informativo e di supporto decisionale. 3. Il Direttore dell'ufficio per l'attività Ispettiva e del Controllo, assicura, coordinandosi con e competenti D.rez.oni Generali e con l'ausilio ed il supporto tecnico dell'ufficio Snm»fc~P5? 6 'a ges*te -de' SÌStema ìnfonnativo automatizzato statistica ed automazione di supporto dipartimentale, ogni attività necessaria per assicurare le funzioni di impulso e di organizzazione della Sala Situazioni l^ re'hell'ufi!cì0 P8r 1<AttÌVÌtà Ispettiva e del Contrcll > coordinandosi con le S^l t' Z T* 3l assìcura U rilev dei dati di interesse del Capo del Dipartimento anche mediante le banche dati del Dipartimento che all'occorrenza e in base alle necessita potranno essere oggetto di rielaborazione 5. Le funzioni affidate alla Sala Situazioni non sostituiscono né vanno a confiesere con le competenze delle singole Direzioni Generali o Uffici di Staff del Dipartimento dell Amministrazione Penitenziaria. hmuuicuu* Art. 2 (Competenze della Sala Situazioni) mternet e la registrazione di notiziari o trasmissioni televisive, di interesse 2
4 II sistema Eventi Critici permette l'acquisizione in tempo reale di fatti significativi distinti per grado di criticità, mentre il Sistema Informativo Direzionale, consentirà nel tempo, attraverso l'inserimento e l'aggiornamento dei dati, l'acquisizione di una serie di macro elementi relativi alle diverse aree di ogni Istituto Penitenziario, che nella loro complessità ed interezza fotografaranno staticamente e nel dettaglio la struttura periferica. Il sistema Informativo Centrale in raccordo con gli altri due applicativi " E C e S.I.C."consentirà all'ufficio del Capo del Dipartimento l'analisi dei dati. La Sala Situazioni garantisce, inoltre, il collegamento in multivideoconferenza tra il Capo del Dipartimento e i Provveditorati Regionali. Art. 3 (Organizzazione funzionale e attività della Sala Situazioni in situazione ordinaria) L'attività ordinaria di monitoraggio consiste nel ricevere, richiedere, raccogliere elaborare e verifica» le notizie riguardanti i dati e gli eventi inseriti, nonché di assumere Ogni informazione utile sugli interventi posti in essere e sulle misure adottate a livello locale, regionale e centrale. L'inserimento degli eventi, fermo restando le tempestive comunicazioni da parte della Direzione della strettura periferica alle competenti Direzioni Generali, dovranno essere oggetto di comunicazione alla Sala Situazioni attraverso 1 immissione del dato ne! pertinente applicativo L'inserimento degli eventi nell'applicativo «eventi critici che rivestano carattere di alta priorità dovranno essere fatti inserire, attraverso opportune disposizioni organizzative del Comandante, nell «mmediatezza e comunque entro e non oltre due ore dal verifìcato episodio e annunciati, nell'urgenza, anche per le vie brevi L'inserimento degli eventi nell'applicativo «eventi critict che rivestano carattere di media priorità dovranno essere fatti artrztimwn nn «, j*... rui rn^nna * ii»- * *w imu» dilrctverso opportune disposizioni organizzative ' ^ ; ' - ' > 'i:-i '"e comunque entro e non oltre le 12 or A T S '.n?, e^ eventl nell'applicativo "eventi critici"" che rivestano carattere di incelile, dliraverso opportune disposizioni orgamzzatwe del Comandante, nell'immediatezza e comunque entro e non oltre le 24 ore successive in cui si è verifìcato l'episodio. - *one dei caratteri di priorità è affidata alla prudente valutazione dei Direttori ti Penitenziari e dei rispettivi Comandanti del Reparto, ferma restando le tornite dall applicativo e dalla lettera circolare n del 17 aaosto
5 Art.4 {Organizzazione funzionale e attività della Sala Situazioni in situazione di emergenza) 1. Con riferimento alle ipotesi indicate nella lettera circolare n del 17 agosto 2011 avente ad oggetto la gestione operativa delle situazioni critiche e i protocolli Operativi Regionali, la Sala Situazioni, in presenza di una emergenza in atto configurata nel rispetto delle procedure indicate nella richiamata direttiva Dipartimentale, oltre a svolgere la propria attività di monitoraggio e di analisi, mantiene la configurazione di supporto, assicurando l'attività di raccordo informativo ed operativo di cui al successivo articolo La Sala Situazioni, nelle ipotesi di cui al comma 1, si configurerà come struttura di supporto all'unità di crisi che sarà appositamente designata e convocata dal Capo del Dipartimento. F Art. 5 (Attività di raccordo informativo ed operativo della Sala Situazioni) 1. I dati e le informazioni raccolte presso la Sala Situazioni sono a disposizione del Capo del Dipartimento, dei Vice Capo Dipartimento e del Direttore dell'ufficio per l'attività Ispettiva e del Controllo che ne potranno fruire in qualsiasi momento 2. Per il perseguimento degli obiettivi fìssati all'articolo 1 e 2, la Sala Situazioni è in finzione sia nelle giornate feriali che festive secondo le disposizioni emanate dal Capo del Dipartimento, su proposta del Direttore dell'ufficio per l'attività Ispettiva e del Controllo. 3. La Sala Situazioni, ferma restando la titolarità dei rispettivi processi di monitoraggio e di intervento delle singole Direzioni Generali o Uffici di Staff, mantiene un collegamento esclusivamente informativo, attraverso il sistema di messaggistica, con i referenti dei diversi uffici e servizi competenti per la tipologia dell'evento ^e notizie degli eventi classificati, nell'applicativo delia Sala Situazioni, con priorità romrnm«aita,saranno «*«««I Direttore dell'ufficio per l'attività Ispettiva e del Controllo e al personale della saia situazioni individuato dallo stesso, oltre che al Responsabile della Sala Situazioni. 5 w?iìzìe des" "T? classiflcali' nell'applicativo della Sala Situazioni, con alta cl TTn-1*! PartÌC lare ÌntereSSe e per la loro ''^azione, comunicate Capo del Dipartimento in tempo reale e trasmesse, attraverso il sistema di ZfrH^n- posv'èttrobìca ÌStÌtUZÌOnale' alle Segreterie dei Vtae Capò ento, dei Diretto» Generali interessati della gestione dell'evento e al Magistrato
6 6. Per garantire una trasparente e corretta informazione dei fenomeni inseriti nell'applicativo degli «eventi crìticf le principali notizie d'interesse saranno, inoltre trasmesse al Direttore dell'ufficio Stampa e Relazioni esterne per le attività di informazione e comunicazione agii organi di stampa e la eventuale diffusione mediante i canali di comunicazione di cui dispone ii DAP (rivista istituzionale, newsletter siti istituzionali). 7. L'inserimento, nell'apposito sistema di messaggistica della posta elettronica istituzionale, di soggetti diversi da quelli indicati nel comma 3, 4, 5 e 6 potrà avvenire soltanto con autorizzazione del Capo del Dipartimento dell'amministrazione Penitenziaria. Art.6 (Personale assegnato alla Sala Situazioni) 1. Nell'ambito della Sala Situazioni è assegnato, quale Responsabile della pertinente Sezione, un Funzionario di Polizia Penitenziaria che sarà coadiuvato nell'attività di direzione, da un coordinatore con qualifica non inferiore a quella di ispettore di Polizia Penitenziaria, dotato di adeguate capacità tecniche e conoscenze informatiche, e da un gruppo di appartenenti ai ruoli degli ispettori, dei sovrintendenti e degli agenti ed assistenti e dei Corpo di Polizia Penitenziaria che saranno impiegati nelle distinte unità organizzative, della Sala Situazioni, denominate Eventi Critici ( E.C.), Sistema Iniormativo Direzionale (S.I.D.) e Sistema Informativo Centrale (S.I.C ) 2. Con disposizione successiva del Direttore dell'ufficio per l'attività Ispettiva e del Controllo e proposta del responsabile della Sala Situazioni, si provvedere ad organizzare àt[eadestmare Ì! PCrSOnale necessario Per H raggiungimento delle finalità indicate Art. 7 (Compiti del Funzionario Responsabile della Sala Situazioni) ^ One Ò SCClt0 tra { fon2ionari direttivi ^1 Corpo di d, provata capacità ed esperienza tecnico-operativa, ed è nominato «^puiaapiie aeiia Sala Situazioni oltre ad assicurare compiti di direzione della predetta un,ta organizzativa garantisce, in ossequio alle direttive del Capo del Dipartimento e del Direttore dell'ufficio, tutte le attività di coordinamento d propulsane e di controllo degli aspetti gestionali e ftmzionali della stessa
7 3. Il Funzionario posta a capo della Sala Situazioni, inoltre, collabora con il Direttore dell'ufficio per l'attività Ispettiva e del Controllo nell'analisi dei dati a supporto delle attività ispettive, di verifica e di controllo. 4. Il Direttore dell'ufficio per l'attività Ispettiva e del controllo e il Responsabile della Sala Situazioni assicurano al Capo del Dipartimento una attività di informazione globale nelle situazioni classificate ordinarie e una funzione di supporto operativo in situazioni di emergenza. 5. Il Direttore dell'ufficio per l'attività Ispettiva e del Controllo e il Funzionario responsabile della Sala Situazioni per garantire le comunicazioni indicate nel comma 3 del presente articolo, nel caso in cui abbiano la necessità di raccogliere ulteriori informazioni e di approfondire la dinamica, sono autorizzati a contattare, sia formalmente sia per le vie brevi, ogni articolazione dell'amministrazione Penitenziaria e ogni altra struttura o ente interessato. Art. 8 (Disposizioni Finali) Le precedenti disposizioni contenute nel PCD dell'ii dicembre 2003 e del 9 febbraio 2004 e tutte quelle seguenti sono da ritenersi abrogate. Roma, J% IL CAPO DEL [DI Franco : 'ARTIMENTO Inta
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 Art. 5
 Art.6
 Art. 7
 Art. 8
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 ART. 2
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 Articolo 7

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