Source: http://www.fondazionedivignola.it/assetto/reg_b.htm
Timestamp: 2013-05-22 14:05:21+00:00

Document:
Fondazione di Vignola - Assetto Istituzionale
Statuto e Regolamenti ·
Regolamento per le modalità d'intervento nei settori rilevanti
Enti Nominanti
Regolamento per la gestione del patrimonio mobiliare in vigore dal 18 settembre 2000
Modificato il 29 aprile 2005 Art. 1 Definizione del patrimonio finanziario oggetto del regolamento
Art. 2 Criteri prudenziali
Art. 3 Gestione del patrimonio finanziario
Art. 4 Compiti del Segretario
Definizione del patrimonio finanziario oggetto del regolamento
Il patrimonio finanziario oggetto del presente regolamento comprende l'insieme degli strumenti finanziari di cui all'art. 1, comma 2, del decreto legislativo 24 febbraio 1998 n. 58 e dei mezzi di pagamento posseduti dalla Fondazione.
^ Top ^ Art. 2 - Criteri prudenziali
La gestione del patrimonio finanziario deve conformarsi al profilo di rischio-rendimento strategico indicato dal Consiglio secondo criteri di diversificazione degli investimenti e nel rispetto delle esigenze di salvaguardia del valore reale del patrimonio stesso nel lungo periodo, di continuità erogativa e di contenimento dei costi.
^ Top ^ Art. 3 -
La gestione del patrimonio finanziario, fatta eccezione per gli strumenti finanziari immobilizzati e gli investimenti in titoli emessi dalla conferitaria o dalla capogruppo, è affidata preferibilmente ad intermediari abilitati ai sensi del decreto legislativo 24 febbraio 1998 n. 58 in base a criteri di scelta rispondenti all'esclusivo interesse della Fondazione.
Le linee generali della gestione del patrimonio finanziario e dei singoli mandati di gestione sono oggetto di decisione del Consiglio secondo quanto indicato al precedente art. 2.
Il Comitato di gestione, verificate le proposte di almeno due intermediari ritenuti idonei per ciascuna linea di gestione, delibera l'affidamento degli incarichi nell'esclusivo interesse della Fondazione, adeguandosi alle direttive del Consiglio.
La gestione del patrimonio non potrà essere affidata ad intermediari nei quali siano interessati, per cariche o per possesso di partecipazioni di rilievo, componenti gli organi della Fondazione, ovvero il Segretario della stessa.
L'attività dell'intermediario dovrà essere monitorata con continuità. Il Comitato di gestione curerà inoltre l'analisi periodica di relazioni provenienti dall'intermediario per disporre di notizie e indicazioni oggettive utili al fine di una esatta conoscenza dei fattori che possono determinare opportuni mutamenti di indirizzo. In tal caso il Presidente convoca il Consiglio per sottoporre allo stesso una relazione del gestore accompagnata dalle osservazioni del Segretario e dalle proposte del Comitato di gestione per eventuali modificazioni dei precedenti indirizzi.
L'insieme dei mandati di gestione dovrà uniformarsi ai criteri di cui all'articolo 2 del regolamento: in particolare ogni intermediario incaricato dovrà:
a) acquisire l'autorizzazione scritta della Fondazione qualora vengano attivati finanziamenti per ragioni di investimento;
b) rispettare i limiti di esposizione al rischio azionario, al rischio di credito e ai rischi di tasso d'interesse e di tasso di cambio previsti nel mandato, salvo deroghe comunicate per iscritto;
c) impegnarsi contrattualmente a fornire alla Fondazione supporti ed elementi di valutazione, anche diversi da quelli a cui è normativamente tenuto, al fine di consentire i necessari monitoraggi patrimoniali, economici, finanziari, di rischiosità e di liquidità.
^ Top ^ Art. 4 - Compiti del Segretario
Il Segretario provvede ad assicurare il regolare finanziamento degli interventi per il conseguimento degli scopi istituzionali e la copertura delle spese generali della gestione della Fondazione e dà agli intermediari gestori disposizioni atte a garantire gli occorrenti flussi di cassa.
Lo stesso gestisce la liquidità corrente con criteri prudenziali, firmando gli atti, i contratti ed i documenti relativi.
Con cadenza almeno semestrale, il Segretario provvede sulla base dei dati fornitigli dai gestori e degli altri elementi disponibili a compiere:
- l'analisi della valorizzazione del patrimonio finanziario;
- la rilevazione dei differenziali tra prezzi di acquisto e valore di mercato dei singoli strumenti finanziari;
- l'analisi dei flussi finanziari relativi al portafoglio complessivo.

References: Art. 1

Art. 2

Art. 3

Art. 4
 Art. 2
 Art. 3
 art. 2
 Art. 4