Source: http://docplayer.it/17203755-Protocollo-di-legalita-tra-la-prefettura-ufficio-territoriale-del-governo-di-t-r-i-e-s-t-e-l-autorita-portuale-di-t-r-i-e-s-t-e.html
Timestamp: 2018-06-19 13:15:16+00:00

Document:
Protocollo di Legalità tra la. PREFETTURA Ufficio Territoriale del Governo di T R I E S T E. l AUTORITÀ PORTUALE di T R I E S T E - PDF
Download "Protocollo di Legalità tra la. PREFETTURA Ufficio Territoriale del Governo di T R I E S T E. l AUTORITÀ PORTUALE di T R I E S T E"
1 Protocollo di Legalità tra la PREFETTURA Ufficio Territoriale del Governo di T R I E S T E e l AUTORITÀ PORTUALE di T R I E S T E ai fini della prevenzione dei tentativi di infiltrazione della criminalità organizzata nel settore dei contratti pubblici di lavori, servizi e forniture
2 P R E M E S S O che gli organismi pubblici, ai sensi dell art. 15 della legge 7 agosto 1990 n. 241 e s.m.i. possono, in via convenzionale, raccordare le proprie funzioni al fine di garantire che, in determinate materie, i rispettivi compiti istituzionali vengano svolti secondo criteri di efficienza, efficacia ed economicità; che si rende necessario in particolare assumere iniziative finalizzate a garantire la regolarità dei cantieri e il rispetto della normativa in materia di lavoro e di sicurezza dei lavoratori e ciò anche al fine di favorire, attraverso un puntuale monitoraggio, la realizzazione nel rispetto dei tempi previsti delle infrastrutture del Porto di Trieste, di peculiare rilevanza ai fini dello sviluppo del territorio regionale del Friuli Venezia Giulia; che, per assicurare il pieno rispetto della legalità nel settore dei lavori pubblici di competenza dell Autorità Portuale di Trieste, si è convenuto di avviare un rapporto di collaborazione interistituzionale che abbia come obiettivo il contrasto efficace dei tentativi di condizionamento e/o infiltrazione criminale, in un quadro di sicurezza pubblica allargata e partecipata; che è intendimento della Prefettura U.T.G. firmataria del presente Protocollo, nel quadro della particolare attenzione riservata ai temi della sicurezza, assumere, in collaborazione con i soggetti istituzionalmente interessati, le iniziative necessarie al fine di intensificare i controlli mirati a prevenire o reprimere ogni possibile tentativo di infiltrazione e/o condizionamento della malavita organizzata nel mercato del lavoro e degli appalti pubblici; che le opere che l Autorità Portuale di Trieste deve realizzare determinano per volume di investimento, complessità e durata dei lavori un rilevante impatto sul territorio di competenza della Prefettura U.T.G. di Trieste; pagina 2 di 8
3 che è volontà dei firmatari del presente Protocollo assicurare la realizzazione del preminente interesse pubblico alla legalità ed alla trasparenza nel settore dei pubblici appalti interessati alla realizzazione di opere pubbliche nonché l erogazione di forniture e servizi pubblici, esercitando appieno i poteri di monitoraggio e vigilanza attribuiti dalla legge, anche ai fini di prevenzione, controllo e contrasto dei tentativi di infiltrazione mafiosa; R I T E N U T O che il Prefetto di Trieste e l Autorità Portuale di Trieste possono meglio assicurare la realizzazione del preminente interesse pubblico alla legalità ed alla trasparenza nel settore suindicato mediante sottoscrizione del presente Protocollo di Legalità finalizzato alle attività di prevenzione dei tentativi di infiltrazione della criminalità organizzata, in particolare con il monitoraggio da attuarsi attraverso le approfondite informazioni che saranno fornite dalle Forze di Polizia. TUTTO CIO PREMESSO E CONSIDERATO la PREFETTURA - U.T.G. di Trieste rappresentata dal Prefetto Alessandro GIACCHETTI e l AUTORITÀ PORTUALE di Trieste rappresentata dal Presidente Marina MONASSI sottoscrivono il presente accordo: pagina 3 di 8
4 ART. 1 Clausole e condizioni di gara L Autorità Portuale di Trieste si impegna ad adottare e ad inserire negli atti di gara e nei contratti con le imprese aggiudicatarie, compatibilmente con la disciplina generale prevista dalla legge e con le disposizioni comunitarie in vigore per l Italia, clausole e condizioni idonee ad incrementare la sicurezza degli appalti e la trasparenza delle relative procedure, soprattutto per quanto concerne la prevenzione dei tentativi di infiltrazione criminale, curandone l applicazione. In tal senso, l Autorità Portuale si impegna a concordare l inserimento negli atti di gara di clausole e condizioni che potranno essere suggerite dalla Prefettura U.T.G. che sottoscrive il presente Protocollo. L Autorità Portuale si impegna sin d ora a prevedere negli atti di gara: l invito alle ditte concorrenti di indicare i numeri di iscrizione INPS, INAIL, Casse Edili o altro Ente paritetico, se diverso per categoria, con specificazione della sede di riferimento e, se del caso, dei motivi di mancata iscrizione, nonché l obbligo anche per le imprese subappaltatrici di comunicare tali dati; l obbligo per l impresa aggiudicataria, di trasmettere l elenco nominativo del personale, a qualsiasi titolo operante presso il cantiere; un espresso riferimento a tutti gli obblighi derivanti per l impresa aggiudicataria dal presente Protocollo. L Autorità Portuale di Trieste si impegna, altresì, ad includere nei propri bandi di gara le seguenti dichiarazioni che verranno richiamate nel contratto con l impresa aggiudicataria: Dichiarazione n. 1 La sottoscritta impresa elenca tutte le ditte/società (denominazione, ragione sociale e sede) indipendentemente dal fatto che partecipano alla gara, rispetto alle quali, ai sensi dell articolo 2359 del codice civile, il concorrente dichiarante si trova in situazione di controllo diretto e/o indiretto o come controllante o come controllato. Dichiarazione n. 2 La sottoscritta impresa si obbliga a denunciare alla Magistratura o agli Organi di Polizia, dandone comunicazione alla stazione appaltante, ogni illecita richiesta di denaro, prestazione o altra utilità ad essa formulata prima della gara o nel corso dell esecuzione dei lavori nonché ogni illecita interferenza nelle procedure di affidamento ad imprese terze. pagina 4 di 8
5 Dichiarazione n. 3 La sottoscritta impresa si obbliga a denunciare immediatamente alla Magistratura o agli Organi di Polizia, dandone comunicazione alla stazione appaltante, ogni tentativo di estorsione, intimidazione o condizionamento di natura criminale in qualunque forma esso si manifesti nei confronti dell imprenditore, degli eventuali componenti la compagine sociale o dei loro familiari. Dichiarazione n. 4 La sottoscritta impresa si impegna a comunicare alla stazione appaltante senza ritardo, e fino al completamento dell opera, ogni eventuale variazione nei propri assetti societari nonché negli assetti societari di eventuali subappaltatori e/o subcontraenti chiamati a realizzare l intervento nei cantieri, compresi i nominativi dei soggetti ai quali vengono affidate le seguenti forniture e servizi ivi compresi quelli ritenuti sensibili : trasporto di materiali a discarica; smaltimento rifiuti; fornitura e/o trasporto terra; acquisizioni, dirette o indirette, di materiale da cava per inerti e di materiale da cava di prestito per movimento terra; fornitura e/o trasporto di calcestruzzo; fornitura e/o trasporto di conglomerato bitumoso; noli a freddo di macchinari; fornitura con posa in opera e noli a caldo qualora non debbano essere assimilati a subappalto ai sensi dell art. 118, comma 11, del decreto legislativo 163/2006; servizio di autotrasporto; guardiania di cantiere. Nel bando di gara sarà, altresì, specificato che gli strumenti contrattuali dovranno recepire tale obbligo, che non è in ogni caso sostitutivo dell obbligo di denuncia all Autorità giudiziaria dei fatti attraverso i quali sia stata posta in essere la pressione estorsiva o ogni altra forma di illecita interferenza. Il bando di gara dovrà, altresì, contenere la previsione di clausole, da inserire anche nei contratti a valle, che prevedano la risoluzione del vincolo contrattuale da attivare a seguito dell esito interdittivo delle informative antimafia espletate dalle Prefetture - UU.TT.G. ai sensi del D.P.R. 3 giugno 1998 n.252. pagina 5 di 8
6 ART. 2 Modalità di trasmissione dei bandi di gara L Autorità Portuale di Trieste si impegna, con il presente accordo, in ottemperanza a quanto disposto dall art. 12, comma 4 del D.P.R. 3 giugno 1998 n. 252, a trasmettere al Prefetto di Trieste, entro dieci giorni dalla data della loro avvenuta pubblicazione, i bandi di gara di importo superiore alle soglie comunitarie. L Autorità Portuale di Trieste si impegna, comunque, a comunicare al Prefetto di Trieste, tramite il modello GAP, gli elementi identificativi delle ditte partecipanti alle gare d appalto di importo superiore a ,00 Euro. L Autorità Portuale di Trieste, ad aggiudicazione avvenuta, si impegna a comunicare tempestivamente al Prefetto di Trieste gli estremi dell appaltatore, tramite il modello GAP, ed ogni elemento relativo ai soggetti ai quali l impresa aggiudicataria intenderà affidare eventuali subappalti, subcontratti, nolo, forniture o altri tipi di servizio. Le Parti che sottoscrivono il presente accordo possono, comunque, concordare, su proposta dell Autorità Portuale, di sottoporre a monitoraggio singoli appalti anche di importo inferiore a quelli su indicati nonché contratti già in essere. Per consentire analisi e valutazioni e proposte da parte della Prefettura U.T.G., l Autorità Portuale di Trieste si impegna, per gli appalti di importo inferiore alla soglia comunitaria, ad effettuare una comunicazione negli stessi termini di cui al primo comma, e per i contratti già in essere ad effettuare una comunicazione entro venti giorni dalla sottoscrizione del presente protocollo. Le modalità di trasmissione delle comunicazioni saranno definite con accordo successivo alla sottoscrizione del presente protocollo. ART. 3 Revoca e risoluzione dal contratto A seguito dell aggiudicazione, l Autorità Portuale di Trieste comunicherà al Prefetto di Trieste, per i contratti di cui in premessa, i dati relativi alle società e alle imprese, anche con riferimento ai loro assetti societari, chiamate a realizzare l intervento o a fornire beni e/o servizi. pagina 6 di 8
7 Qualora a seguito delle verifiche effettuate dalla Prefettura U.T.G. ai sensi dell art. 10, comma 1 del D.P.R. 252/1998, emergano elementi relativi a tentativi di infiltrazione mafiosa nelle società o imprese interessate, l Autorità Portuale di Trieste, a seguito della relativa informativa prefettizia, applicherà la clausola di risoluzione del vincolo contrattuale prevista nel bando. Nei casi di cui all art. 11, comma 2, del D.P.R. 252/1998 (urgenza e decorrenza del termine ivi previsto), per i contratti e subcontratti, è comunque richiesta la comunicazione antimafia, prima della stipulazione del contratto o dell autorizzazione del subcontratto, e nelle more del rilascio dell informazione prefettizia. ART. 4 Anomalie e ritardi nell esecuzione L Autorità Portuale di Trieste si impegna a segnalare al Prefetto eventuali casi di dilazione o ritardo nell esecuzione della prestazione che non presentino giustificazioni apparenti. La stessa si impegna a segnalare tutte le richieste di varianti in corso d opera, ogni formulazione di riserve e di altre circostanze che possano essere indice di anomalie, dando notizia, secondo le modalità di volta in volta concordate, dei provvedimenti eventualmente addottati per fronteggiare le medesime. La Prefettura U.T.G. si impegna ad analizzare tali segnalazioni nell ambito del Gruppo interforze e a condurre, ove ritenuto, controlli accurati. ART. 5 Monitoraggio in caso di affidamento di concessioni di lavori pubblici Il presente accordo riguarda anche le opere che saranno realizzate mediante affidamento in concessione, finanza di progetto, general contractor; in tale evenienza potrà venir stipulato un apposito accordo integrativo al presente, in considerazione dell entità e complessità dell opera. pagina 7 di 8
8 ART. 6 Norma finale Le diverse modalità di collaborazione previste nel presente protocollo hanno una valenza meramente interna tra le Parti e non danno luogo ad alcuna forma di avvalimento, di validazione, di sostituzione o di trasferimento della responsabilità civile, amministrativa o contabile. Trieste, lunedì 17 settembre 2012 Autorità Portuale di Trieste Il Presidente Marina MONASSI Prefettura - U.T.G. di Trieste Il Prefetto Alessandro GIACCHETTI Alla presenza del Ministro dell Interno Annamaria CANCELLIERI pagina 8 di 8
APPALTI PUBBLICIE OPERE STRATEGICHE: L APPLICAZIONE DELLA NUOVA NORMATIVA ANTIMAFIA
Block Notes APPALTI PUBBLICIE OPERE STRATEGICHE: L APPLICAZIONE DELLA NUOVA NORMATIVA ANTIMAFIA Sergio Barosso Federazione Regionale degli Ordini degli Ingegneri della Liguria 2 Supplemento al n.5/2014
Prefettura -Ufficio Territoriale del Governo di Brescia PROTOCOLLO LOCALE DI PARTENARIATO TRA LA PREFETTURA - UTG DI BRESCIA ED ENEL contro le infiltrazioni della criminalità organizzata e per la tutela
PROTOCOLLO LOCALE DI PARTENARIATO TRA LA PREFETTURA - UTG DI POTENZA ED ENEL contro le infiltrazioni della criminalità organizzata e per la tutela della legalità Le Parti: Prefettura di Potenza in persona
Al Comune di Bracigliano
MODELLO A Domanda di ammissione e dichiarazione unilaterale Al Comune di Bracigliano Settore Tecnico P.zza L. Angrisani 84082 - BRACIGLIANO (Salerno) Oggetto: Procedura aperta per l appalto dei lavori
COMUNE DI MONTECORICE (SA) Via Duca degli Abruzzi,15 84060 MONTECORICE (SA) C.F. 81000590653
CENTRALE DI COMMITTENZA ASMEL CONSORTILE Soc. Cons. a r.l. Sede Legale: Piazza del Colosseo, 4 Roma Sede Operativa: Centro Direzionale - Isola G1 - Napoli P. Iva: 12236141003 COMUNE DI MONTECORICE (SA)
(Provincia di Lecce) Contratto d appalto per il servizio di manutenzione impianto di
COMUNE DI COPERTINO (Provincia di Lecce) Contratto d appalto per il servizio di manutenzione impianto di illuminazione viali e servizi - ricambio e nuovi allacci lampade votive, nel cimitero comunale CIG:
REGIONE LIGURIA. Settore Amministrazione Generale. Stazione Unica Appaltante Regionale
REGIONE LIGURIA Settore Amministrazione Generale Stazione Unica Appaltante Regionale PROCEDURA AD EVIDENZA PUBBLICA PER L AFFIDAMENTO DELLA GESTIONE IN CONCESSIONE DEL SERVIZIO PUBBLICO DI MACELLAZIONE
PROTOCOLLO DI LEGALITA tra le PREFETTURE - UU.TT.G.G. di VENEZIA, TREVISO E UDINE il COMMISSARIO DELEGATO PER L EMERGENZA
PROTOCOLLO DI LEGALITA tra le PREFETTURE - UU.TT.G.G. di VENEZIA, TREVISO E UDINE il DELLA MOBILITA RIGUARDANTE LA A4 (TRATTO VENEZIA-TRIESTE) ED IL RACCORDO VILLESSE GORIZIA Ordinanza del Presidente del

References: art. 15
 ART. 1
 articolo 2359
 art. 118
 ART. 2
 art. 12
 ART. 3
 art. 10
 art. 11
 ART. 4
 ART. 5
 ART. 6