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Timestamp: 2014-10-02 16:29:17+00:00

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Art. 1 Art. 2 Art. 3 Art. 4 Art. 5 Art. 6 Art. 7 Art. 8 Art. 9 Art. 10 Art. 11 Art. 12 Art. 13 Art. 14 Art. 15 Art. 16 Art. 17 Art. 18 Art. 19 Art. 20 Art. 21 Art. 22 Art. 23 Articolo 1
1. L'articolo 2 della L.R. 5 novembre 1992, n. 49, � sostituito dal seguente:
"Art. 2 - (Norme applicabili)
1. Agli appalti pubblici di forniture di beni, compresa l'eventuale installazione, di importo superiore agli 80 milioni di lire, IVA esclusa, per quanto non previsto dalla presente legge, si applicano le norme del D.Lgs. 24 luglio 1992, n. 358.
2. Alle procedure di affidamento, sotto qualsiasi forma, di lavori pubblici di importo superiore ai 200 milioni di lire, IVA esclusa, per quanto non previsto dalla presente legge, si applicano le norme del D.Lgs. 19 dicembre 1991, n. 406.
3. Ai fini della presente legge la concessione di costruzione e gestione � equiparata all'appalto. La deliberazione che prevede la gestione dell'opera da parte del costruttore che l'ha realizzata deve essere motivata anche in relazione all'esistenza delle capacit� tecnico-professionali necessarie alla gestione stessa.
4. Fino all'entrata in vigore delle norme statali di attuazione delle direttive comunitarie in materia, le disposizioni della presente legge si applicano anche agli appalti pubblici di forniture e a quelli aventi ad oggetto la realizzazione di opere per la produzione, il trasporto e l'erogazione di acqua potabile, la produzione e l'erogazione di energia".
MODIFICA TESTUALE della legge regionale n. 49 del 1992
MODIFICA TESTUALE della legge regionale n. 49 del 1992 Articolo 2
1. L'articolo 3 della L.R. 5 novembre 1992, n. 49, � sostituito dal seguente:
"Art. 3 - (Amministrazioni aggiudicatrici)
c) le province, i comuni e le comunit� montane, i loro consorzi e forme associative, gli enti, aziende e istituzioni dipendenti dagli enti locali e le forme di gestione dei servizi pubblici da questi costituite ai sensi dell'articolo 22 della legge 8 giugno 1990, n. 142 e successive modificazioni ed integrazioni. Si considerano altres� amministrazioni aggiudicatrici i soggetti di cui alla presente lettera, quando per la copertura della spesa relativa alle pubbliche forniture utilizzano, in misura superiore al 50 per cento del relativo importo, il contributo della Regione;
e) le societ� a partecipazione regionale, gli enti di cui all'articolo 2 del D.Lgs. 19 dicembre 1991, n. 406, nonch� gli enti sovvenzionati di cui all'articolo 3 del decreto stesso".
MODIFICA TESTUALE della legge regionale n. 49 del 1992 Articolo 3
1. L'articolo 4 della L.R. 5 novembre 1992, n. 49, � sostituito dal seguente:
"Art. 4 - (Elenchi annuali dei contratti)
2. L'elenco � pubblicato nel bollettino ufficiale della Regione.
4. Le modificazioni e integrazioni all'elenco con l'indicazione delle ragioni sopravvenute sono soggette alle forme di pubblicit� annuale di cui al comma 2, da espletare entro il 15 marzo dell'anno successivo a quello in cui sono avvenute".
MODIFICA TESTUALE della legge regionale n. 49 del 1992 Articolo 4
1. L'articolo 6 della L.R. 5 novembre 1992, n. 49, � sostituito dal seguente:
"Art. 6 - (Deliberazioni a contrattare)
b) l'oggetto, la forma di contrattazione prescelta, l'ammontare e la specificazione dell'entit� dei mezzi economici disponibili nel bilancio e della disponibilit� dei mezzi finanziari necessari nei tempi stabiliti per l'intera opera e per stralci funzionali, il responsabile e i tempi del procedimento, i tempi di esecuzione, le penalit� per eventuali ritardi, le capacit� economiche e tecniche richieste alle imprese, i limiti di ricorso al subappalto, nelle forme previste dalla legislazione nazionale e le altre clausole ritenute essenziali.
2. Il responsabile del procedimento, in conformit� a quanto previsto dalla L.R. 26 aprile 1990, n. 30, sottopone all'esame della giunta regionale il progetto di deliberazione a contrattare e, ottenuta l'approvazione, adotta tutti gli atti relativi alla formazione, all'aggiudicazione e alla stipulazione del contratto. Cura inoltre gli adempimenti relativi alle fasi di progettazione e svolge la vigilanza sull'esecuzione del contratto.
3. La deliberazione a contrattare � assunta dalla giunta regionale, su conforme parere della commissione consiliare permanente, ai sensi e nei limiti di cui all'articolo 88 della L.R. 30 aprile 1980, n. 25.
5. Per gli enti locali resta salvo quanto previsto, in materia di deliberazioni a contrattare, dalle norme statutarie e regolamentari dettate in attuazione della legge 8 giugno 1990, n. 142 e quanto previsto, in materia di responsabili del procedimento, dalle norme dettate in attuazione della legge 7 agosto 1990, n. 241".
MODIFICA TESTUALE della legge regionale n. 49 del 1992 Articolo 6
1. L'articolo 7 della L.R. 5 novembre 1992, n. 49, � sostituito dal seguente:
"Art. 7 - (Progettazione)
1. La realizzazione dei lavori pubblici � attuata previa predisposizione, a cura delle amministrazioni aggiudicatrici, dei seguenti progetti di livello crescente di definizione tecnica e secondo i contenuti per essi rispettivamente indicati dalle leggi statali:
5. Negli appalti di importo inferiore a 1.000 milioni di lire l'amministrazione aggiudicatrice predispone i soli progetti preliminari ed esecutivi.
6. Su richiesta dell'amministrazione aggiudicatrice, ovvero del concessionario, il sindaco del comune nel cui territorio i lavori devono essere localizzati, autorizza l'accesso a immobili non in disponibilit� dell'amministrazione aggiudicatrice o del concessionario per l'espletamento delle indagini e delle ricerche necessarie all'attivit� di progettazione.
7. Le imprese partecipanti alle procedure di scelta del contraente allegano all'offerta la dichiarazione, resa di fronte al responsabile del procedimento, di aver preso visione dei progetti e dei luoghi interessati dai lavori ai sensi del D.P.R. 16 luglio 1962, n. 1063".
MODIFICA TESTUALE della legge regionale n. 49 del 1992 Articolo 7
1. L'articolo 8 della L.R. 5 novembre 1992, n. 49, � sostituito dal seguente:
"Art. 8 - (Uffici tecnici di progettazione)
3. Gli enti e gli uffici destinatari delle richieste di cui al comma 2 rispondono agli enti locali entro quindici giorni dal ricevimento delle richieste stesse. Decorso inutilmente tale termine, le richieste si considerano respinte".
MODIFICA TESTUALE della legge regionale n. 49 del 1992 Articolo 8
1. L'articolo 9 della L.R. 5 novembre 1992, n. 49, � sostituito dal seguente:
"Art. 9 - (Progettazione estrema)
3. L'incarico pu� essere conferito solo a professionsti iscritti all'albo o a societ� di persone formate tra professionisti iscritti. La relativa deliberazione fornisce la motivazione in ordine alla scelta del progettista.
4. L'incarico a societ� � consentito, quando siano richieste, oltre alla progettazione, anche attivit� non rientranti tra le prestazioni proprie di professionisti iscritti ad albi, che debbono essere svolte preliminarmente e che non abbiano valore marginale rispetto alle prestazioni da richiedere a professionisti. In tal caso, all'atto di conferimento dell'incarico, deve essere allegata una relazione tecnica illustrativa della necessit� delle attivit� preliminari. Il compenso per le prestazioni preliminari � separatamente indicato nel contratto.
5. Il progettista prescelto non pu� dar corso all'incarico se non quando � diventata esecutiva la deliberazione di assegnazione.
7. L'incarico per la progettazione non pu� cumularsi con quello per il reperimento dei fondi.
8. Gli incarichi di progettazione di importo superiore a 200.000 ECU, IVA esclusa, sono affidati secondo le disposizioni previste dalla direttiva n. 92/50 CEE del Consiglio 18 giugno 1992, nonch� dalla relativa normativa nazionale di recepimento".
MODIFICA TESTUALE della legge regionale n. 49 del 1992 Articolo 9
1. L'articolo 10 della L.R. 5 novembre 1992, n. 49, � sostituito dal seguente:
"Art. 10 - (Contratto d'incarico professionale)
c) i prezzi dei lavori con la relativa analisi predisposti ai sensi di quanto stabilito dall'articolo 20 del D.M. 29 maggio 1895;
d) l'ammontare delle somme che, sui fondi stanziati, debbono rimanere a disposizione dell'amministrazione, con le ragioni tecniche ed econoniche che lo giustificano;
e) le categorie e l'ammontare dei lavori per i quali pu� essere consentito il subappalto quando sia previsto dalla legislazione nazionale con l'indicazione delle ragioni tecniche che lo giustificano.
2. Il contratto deve inoltre prevedere che, sulle somme liquidate per compensi professionali, il 20 per cento sia trattenuto a titolo di cauzione e sia pagato a collaudo avvenuto, se non sono emerse responsabilit� del progettista".
MODIFICA TESTUALE della legge regionale n. 49 del 1992 Articolo 10
1. L'articolo 11 della L.R. 5 novembre 1992, n. 49, � sostituito dal seguente:
"Art. 11 - (Commissione giudicatrice)
1. Negli enti locali, la commissione giudicatrice per le procedure di gara � formata ai sensi delle norme statutarie e regolamentari dettate in attuazione della legge 8 giugno 1990, n. 142.
2. Nella Regione, la commissione giudicatrice � composta da:
b) un funzionario addetto al servizio legale;
c) uno o due tecnici esperti del settore, nominati dalla giunta regionale con l'indicazione dei criteri seguiti nella scelta.
4. Le disposizioni di cui ai commi 2 e 3 si applicano anche agli enti dipendenti dalla Regione ed alle societ� a partecipazione regionale in quanto compatibili con i rispettivi ordinamenti.
5. La commissione giudicatrice opera con la presenza di tutti i membri. A parit� di voto prevale il voto del presidente".
MODIFICA TESTUALE della legge regionale n. 49 del 1992 Articolo 11
1. L'articolo 12 della L.R. 5 novembre 1992, n. 49, � sostituito dal seguente:
"Art. 12 - (Inviti)
1. Alle gare per l'aggiudicazione mediante licitazione privata o appalto-concorso sono invitate le imprese ritenute idonee dalle amministrazioni aggiudicatrici in seguito ad una fase di prequalificazione, rapportata alla natura ed entit� dell'opera oggetto di affidamento.
2. A tal fine, per gli appalti di importo superiore ad 1 milione di ECU, le amministrazioni aggiudicatrici, tenuto conto della natura e dell'importo dei lavori, scelgono le referenze da richiedere alle imprese tra quelle indicate negli articoli 20 e 21 del D.Lgs. 19 dicembre 1991, n. 406 e nelle altre disposizioni statali vigenti. Le referenze prescelte vanno indicate nel bando di gara.
3. Quando la gara � preordinata all'affidamento in concessione, gli inviti devono indicare lo schema di convenzione predisposto dal concedente".
MODIFICA TESTUALE della legge regionale n. 49 del 1992 Articolo 12
1. L'articolo 13 della L.R. 5 novembre 1992, n. 49 � sostituito dal seguente:
"Art. 13 - (Appalto concorso)
1. L'appalto concorso � consentito per speciali lavori o per la realizzazione di opere complesse o ad elevata componente tecnologica o di natura artistica.
3. L'aggiudicazione avviene con il criterio dell'offerta economicamente pi� vantaggiosa, ai sensi dell'articolo 16.
4. Nessun compenso o rimborso � dovuto in relazione ai progetti presentati. L'amministrazione acquista la propriet� del progetto presentato dall'aggiudicatario. L'offerente pu� utilizzare il progetto passato in propriet� dell'amministrazione soltanto con il consenso di questa.
5. L'amministrazione non pu� utilizzare il progetto presentato da una impresa non aggiudicataria, se non con il consenso di questa.
6. Per quanto non previsto dal presente articolo, il procedimento di gara � disciplinato dalle disposizioni contenute nella normativa statale e comunitaria in materia di appalto-concorso.
8. Ove nessuna delle offerte risulti rispondente alle esigenze dell'amministrazione aggiudicatrice, questa pu� motivatamente disporre la rinnovazione della procedura con l'eventuale adozione di nuove ed ulteriori prescrizioni".
MODIFICA TESTUALE della legge regionale n. 49 del 1992 Articolo 13
1. L'articolo 15 della L.R. 5 novembre 1992, n. 49, � sostituito dal seguente:
"Art. 15 - (Particolari contenuti dei contratti)
3. La Regione pu� procedere a trattativa privata per i contratti, con chiunque stipulati, che a fronte di un'entrata in denaro comportano per la Regione stessa solo obbligazioni di non fare o, comunque, nessun onere finanziario".
MODIFICA TESTUALE della legge regionale n. 49 del 1992 Articolo 15
1. L'articolo 16 della L.R. 5 novembre 1992, n. 49, � sostituito dal seguente:
"Art. 16 - (Criteri di aggiudicazione e offerte anomale)
1. L'aggiudicazione degli appalti mediante pubblico incanto o licitazione privata � effettuata con il criterio del prezzo pi� basso determinato mediante offerte a prezzi unitari, anche riferiti ai sistemi o subsistemi di impianti tecnologici, ai sensi dell'articolo 5 della legge 2 febbraio 1973, n. 14, e successive modificazioni, e con il criterio del massimo ribasso sull'elenco prezzi posto a base di gara nel caso di lavori di manutenzione periodica.
2. L'aggiudicazione degli appalti mediante appalto concorso, nonch� l'affidamento di concessioni mediante licitazione privata, avviene con il criterio dell'offerta economicamente pi� vantaggiosa, prendendo in considerazione i seguenti elementi variabili in relazione all'opera da realizzare:
a1) il prezzo;
a2) il valore tecnico ed estetico delle opere progettate;
a3) il tempo di esecuzione dei lavori;
a4) il costo di utilizzazione e di manutenzione;
b1) il valore economico e finanziario della controprestazione;
b2) il valore tecnico ed estetico dell'opera progettata;
b3) il tempo di esecuzione dei lavori;
b4) il rendimento;
b5) la durata della concessione;
b6) le modalit� di gestione ed il livello delle tariffe da praticare all'utenza.
3. Nei casi di cui al comma 2, il capitolato speciale di appalto o il bando di gara devono indicare l'ordine di importanza degli elementi di cui al comma medesimo, attraverso metodologie tali da consentire di individuare con un unico parametro numerico finale l'offerta pi� vantaggiosa e attribuendo, comunque, la preponderanza all'elemento relativo al prezzo.
4. Relativamente ai soli contratti di appalto di opere pubbliche di importo inferiore a 5 milioni di ECU, IVA esclusa, l'amministrazione aggiudicatrice procede all'esclusione automatica dalla gara delle offerte che presentino, rispetto alla media aritmetica dei ribassi di tutte le offerte ammesse, un ribasso superiore di oltre il 20 per cento alla predetta media. Il calcolo della media � effettuato non tenendo conto delle offerte in aumento. La procedura di esclusione non � esercitabile qualora il numero delle offerte valide sia inferiore a 8. Per i contratti di appalto di opere pubbliche di importo pari o superiore a 5 milioni di ECU, IVA esclusa, si osservano le disposizioni della legge statale, secondo i casi e i limiti ivi contemplati".
MODIFICA TESTUALE della legge regionale n. 49 del 1992 Articolo 16
1. L'articolo 17 della L.R. 5 novembre 1992, n. 49, � sostituito dal seguente:
"Art. 17 - (Esclusione dalla contrattazione)
2. Qualora l'impresa risultata aggiudicataria non sottoscriva il relativo contratto per propria volont�, l'amministrazione aggiudicatrice segnala il fatto alla Regione e all'albo nazionale costruttori, comitato regionale Marche. I dati relativi all'impresa sono pubblicati nel bollettino ufficiale della Regione e l'impresa � esclusa dalla contrattazione da parte di tutte le amministrazioni aggiudicatrici di cui all'articolo 3 per la durata di tre anni".
MODIFICA TESTUALE della legge regionale n. 49 del 1992 Articolo 17
1. L'articolo 19 della L.R. 5 novembre 1992, n. 49, � sostituito dal seguente:
"Art. 19 - (Disposizioni particolari)
3. Per i contratti di lavori pubblici di importo superiore a 500 milioni di lire, il bando di gara � pubblicato nel bollettino ufficiale della Regione, con spese a carico della Regione stessa, e su almeno un giornale a diffusione regionale. Il bando � inviato alla Regione entro e non oltre una settimana dall'approvazione.
La pubblicazione � effettuata entro dieci giorni dal ricevimento della richiesta. Nei casi di procedura accelerata i bandi di gara sono inviati per telescritto, telegramma o telecopia.
4. La data di spedizione del bando di gara, da assumere a riferimento per il computo dei termini di ricezione delle domande e delle offerte, � quella per la pubblicazione nel bollettino ufficiale della Regione.
5. Per i contratti di importo inferiore a quello indicato al comma 3, il bando di gara � affisso all'albo pretorio delle amministrazioni aggiudicatrici o mediante altre forme di pubblicit� in sede locale disposte dalle amministrazioni stesse".
MODIFICA TESTUALE della legge regionale n. 49 del 1992 Articolo 19
1. L'articolo 20 della L.R. 5 novembre 1992, n. 49, � sostituito dal seguente:
"Art. 20 - (Varianti e fidejussione)
3. L'esecutore dei lavori � obbligato a costituire una garanzia fidejussoria del 10 per cento per i lavori di importo inferiore a 5 milioni di ECU e del 20 per cento per i lavori di importo superiore. La mancata costituzione della garanzia determina la revoca dell'affidamento e l'acquisizione della cauzione da parte dell'amministrazione aggiudicatrice, che aggiudica l'appalto o la concessione al concorrente che segue nella graduatoria. La garanzia copre gli oneri per il mancato od inesatto adempimento e cessa di avere effetto solo alla data di emissione del certificato di collaudo provvisorio".
MODIFICA TESTUALE della legge regionale n. 49 del 1992 Articolo 20
1. L'articolo 22 della L.R. 5 novembre 1992, n. 49, � sostituito dal seguente:
"Art. 22 - (Tipi di collaudo)
1. I collaudi possono essere effettuati ad avvenuta esecuzione dell'opera o in corso di realizzazione. L'amministrazione ha la facolt� di richiedere al collaudatore notizie e informazioni sullo stato di realizzazione dell'opera.
3. Il collaudo finale � diretto ad accertare la rispondenza dell'opera alle prescrizioni progettuali e di contratto, a verificare la regolarit� delle prestazioni, dei corrispettivi, nonch� ad attestare il raggiungimento del risultato tecnico-funzionale perseguito dall'amministrazione.
4. Per i lavori non eccedenti l'importo di lire 500 milioni il certificato di collaudo pu� essere sostituito da un atto del direttore dei lavori che ne attesti la regolare esecuzione".
MODIFICA TESTUALE della legge regionale n. 49 del 1992 Articolo 22
1. L'articolo 28 della L.R. 5 novembre 1992, n. 49, � sostituito dal seguente:
"Art. 28 - (Compiti del direttore tecnico di cantiere in materia di sicurezza)
1. Il direttore tecnico del cantiere, ai sensi dell'articolo 18, comma 8, della legge 19 marzo 1990, n. 55 � responsabile del rispetto del piano di sicurezza da parte delle imprese impegnate nell'esecuzione dell'opera.
2. Prima dell'inizio dei lavori e nel caso di cui al comma 4, il direttore tecnico sottoscrive il piano di sicurezza debitamente redatto, valutandone l'attuabilit�.
3. L'impresa garantisce la copertura del ruolo di direttore tecnico di cantiere per tutta la durata dei lavori. L'impresa prima dell'inizio dei lavori sar� obbligata a comunicare il nominativo del direttore tecnico del cantiere al responsabile del procedimento.
4. Ogni sostituzione del direttore tecnico del cantiere � comunicata entro dieci giorni con lettera raccomandata alla stazione committente; in caso di mancata sostituzione del direttore tecnico i lavori sono sospesi. Il periodo di sospensione dei lavori non modifica il termine di ultimazione degli stessi".
MODIFICA TESTUALE della legge regionale n. 49 del 1992 Articolo 28
1. Dopo l'articolo 28 della L.R. 5 novembre 1992, n. 49, � aggiunto il seguente articolo:
"Art. 28 bis - (Compiti del direttore dei lavori)
2. Fermo restando le responsabilit� civili e penali previste dalle vigenti norme a carico dell'impresa e del direttore tecnico di cantiere, l'esecuzione dei lavori da parte di imprese non autorizzate ovvero l'inosservanza del piano di sicurezza o la accertata violazione delle norme contrattuali o delle leggi sulla tutela dei lavoratori sono tempestivamente comunicate dal direttore dei lavori alla stazione appaltante.
3. Il direttore dei lavori, ai sensi dell'articolo 9, comma 2, del D.P.C.M. 10 gennaio 1991, n. 55, ha l'obbligo di procedere, in sede di emissione dei certificati di pagamento, all'acquisizione delle certificazioni attestanti l'avvenuto versamento dei contributi previdenziali ed associativi rilasciate dagli enti previdenziali, nonch� di quelle rilasciate dagli organismi paritetici previsti dalla contrattazione collettiva, fermi restando i tempi previsti dall'articolo 33 del D.P.R. 16 luglio 1962, n. 1063 e del capitolato speciale d'appalto".
AGGIUNTA: legge regionale n. 49 del 1992 Articolo 28
1. L'articolo 31 della L.R. 5 novembre 1992, n. 49 � sostituito dal seguente:
"Art. 31 - (Spese in economia)
2. Dette spese sono disciplinate da regolamento delle amministrazioni aggiudicatrici".
MODIFICA TESTUALE della legge regionale n. 49 del 1992 Articolo 31
1. L'articolo 32 della L.R. 5 novembre 1992, n. 49 � abrogato.
2. Sono abrogati gli articoli 10, primo comma, e 12 della L.R. 18 aprile 1979, n. 17.
ABROGAZIONE: legge regionale n. 49 del 1992 Articolo 32
ABROGAZIONE: legge regionale n. 17 del 1979 Articolo 12
MODIFICA TESTUALE della legge regionale n. 17 del 1979 Articolo 10

References: Art. 2
 Art. 3
 Art. 4
 Art. 5
 Art. 6
 Art. 7
 Art. 8
 Art. 9
 Art. 10
 Art. 11
 Art. 12
 Art. 13
 Art. 14
 Art. 15
 Art. 16
 Art. 17
 Art. 18
 Art. 19
 Art. 20
 Art. 21
 Art. 22
 Art. 23
 Articolo 1
 Articolo 2
 Articolo 3
 Articolo 4
 Articolo 6
 Articolo 7
 Articolo 8
 Articolo 9
 Articolo 10
 Articolo 11
 Articolo 12
 Articolo 13
 Articolo 15
 Articolo 16
 Articolo 17
 Articolo 19
 Articolo 20
 Articolo 22
 Articolo 28
 Articolo 28
 Articolo 31
 Articolo 32
 Articolo 12
 Articolo 10