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BdS Arcobaleno. Parte I - Caratteristiche dei Fondi e modalità di partecipazione - PDF
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1 Prospetto Informativo relativo all offerta pubblica di quote dei Fondi comuni di investimento mobiliare appartenenti al Sistema BdS Arcobaleno. BdS Arcobaleno Opportunità BdS Arcobaleno Equilibrio BdS Arcobaleno Energia BdS Arcobaleno Crescita BdS Arcobaleno Etico BdS Arcobaleno Parte I - Caratteristiche dei Fondi e modalità di partecipazione La presente Parte I, depositata in Consob in data 27 febbraio 2009, è valida a decorrere dal 28 febbraio 2009 La partecipazione al Fondo comune di investimento è disciplinata dal Regolamento di Gestione del Fondo.
3 A) Informazioni generali 1. La Società di Gestione del Risparmio e il Gruppo di appartenenza Pioneer Investment Management SGRpA, appartenente al Gruppo Bancario UniCredit - iscritto con il numero all Albo dei Gruppi Bancari tenuto dalla Banca d Italia - con sede legale in Galleria San Carlo 6, Milano, recapito telefonico , numero verde , sito web indirizzo è la Società di Gestione del Risparmio (di seguito SGR ), cui è affidata la gestione del patrimonio dei Fondi e l amministrazione dei rapporti con i Partecipanti. Per ulteriori informazioni si rinvia alla Parte III del Prospetto Informativo. 2. La Banca Depositaria Société Générale Securities Services S.p.A. (SGSS S.p.A.), con sede legale in Via Santa Chiara 19, Torino è la Banca Depositaria dei Fondi. Le funzioni di Banca Depositaria sono espletate presso la Direzione Generale sita in - Via Benigno Crespi 19/A (MAC2), Milano. 3. La Società di Revisione KPMG S.p.A con sede legale in Via Vittor Pisani 25, Milano è la società di revisione della SGR e dei Fondi. 4. Rischi generali connessi alla partecipazione al Fondo La partecipazione ad un Fondo comporta dei rischi connessi alle possibili variazioni del valore delle quote, che a loro volta risentono delle oscillazioni del valore degli strumenti finanziari in cui vengono investite le risorse del Fondo. In particolare, per apprezzare il rischio derivante dall investimento del patrimonio del Fondo in strumenti finanziari occorre considerare i seguenti elementi: a) rischio connesso alla variazione del prezzo: il prezzo di ciascun strumento finanziario dipende dalle caratteristiche peculiari della società emittente, dall andamento dei mercati di riferimento e dei settori d investimento, e può variare in modo più o meno accentuato a seconda della sua natura. In linea generale, la variazione del prezzo delle azioni è connessa alle prospettive reddituali delle società emittenti e può essere tale da comportare la riduzione o addirittura la perdita del capitale investito, mentre il valore delle obbligazioni è influenzato dall andamento dei tassi di interesse di mercato e dalle valutazioni della capacità del soggetto emittente di far fronte al pagamento degli interessi dovuti e al rimborso del capitale di debito a scadenza; b) rischio connesso alla liquidità: la liquidità degli strumenti finanziari, ossia la loro attitudine a trasformarsi prontamente in moneta senza perdita di valore, dipende dalle caratteristiche del mercato in cui gli stessi sono trattati. In generale i titoli trattati su mercati regolamentati sono più liquidi e, quindi, meno rischiosi, in quanto più facilmente smobilizzabili dei titoli non trattati su detti mercati. L assenza di una quotazione ufficiale rende inoltre complesso l apprezzamento del valore effettivo del titolo, la cui determinazione può essere rimessa a valutazioni discrezionali; c) rischio connesso alla valuta di denominazione: per l investimento in strumenti finanziari denominati in una valuta diversa da quella in cui è denominato il Fondo, occorre tenere presente la variabilità del rapporto di cambio tra la valuta di riferimento del Fondo e la valuta estera in cui sono denominati gli investimenti. d) rischio connesso all investimento in OICR: l investimento in parti di OICR comporta rischi connessi alle possibili variazioni delle quote dei Fondi in portafoglio, che a loro volta risentono delle oscillazioni del valore degli strumenti finanziari in cui vengono investite le relative risorse. Al riguardo occorre distinguere i rischi connessi all investimento in: - parti di OICR specializzati in titoli di capitale (come ad es. azioni). In generale l investimento in OICR specializzati in titoli di capitale è più rischioso di quello in OICR specializzati in titoli di debito. Infatti il rischio del detentore di titoli di capitale dipende dal fatto che acquistando tali titoli si diventa soci della società emittente e si partecipa pertanto al rischio economico della stessa: se ne godono gli utili quando la società produce reddito e si sopportano le conseguenze negative (riduzione o addirittura perdita del capitale) quando la società è in difficoltà; - parti di OICR specializzati in titoli di debito (come ad es. i titoli di stato, le obbligazioni). Fermo restando il rischio connesso alla variazione del prezzo dei titoli, i detentori di titoli di debito, invece, divenendo finanziatori della società o degli enti che hanno emesso tali titoli (con diritto a percepire gli interessi e, alla scadenza, il capitale prestato) rischiano di non essere remunerati solo nel caso di dissesto finanziario della società o ente emittente. e) altri fattori di rischio: le operazioni sui mercati emergenti potrebbero esporre l investitore a rischi aggiuntivi connessi al fatto che tali mercati potrebbero essere regolati in modo da offrire ridotti livelli di garanzia e protezione agli investitori. Sono poi da considerarsi i rischi connessi alla situazione politico-finanziaria del paese di appartenenza degli enti emittenti. L andamento del valore delle quote del fondo può variare in relazione alla tipologia e ai settori dell investimento, nonché ai relativi mercati di riferimento. L esame della politica di investimento propria di ciascun Fondo consente l individuazione specifica dei rischi connessi alla partecipazione al Fondo stesso. La presenza di tali rischi può determinare la possibilità di non ottenere, al momento del rimborso, la restituzione del capitale. 5. Situazioni di conflitto di interessi Le situazioni in conflitto d interesse sono illustrate nella Parte III (paragrafo 10) del Prospetto Informativo. BdS Arcobaleno - Parte I 1 di 11
4 B) Informazioni sull investimento 6. Tipologie, finalità, obiettivi, politica d investimento e rischi specifici dei Fondi BdS Arcobaleno Opportunità Categoria Assogestioni Fondo bilanciato obbligazionario denominato in Euro. ISIN Portatore: IT Nominativo: IT Finalità del Fondo Graduale accrescimento del valore del capitale investito. Orizzonte temporale dell investitore Medio/lungo periodo (3/7 anni). Grado di rischio del Fondo Medio. Principali tipologie degli strumenti finanziari e valuta di denominazione Investimento prevalente in parti di OICR specializzati in strumenti finanziari di natura obbligazionaria e monetaria denominati in euro. Investimento contenuto in parti di OICR specializzati in strumenti finanziari di natura azionaria principalmente denominati in dollari statunitensi, yen, euro, sterline inglesi. Aree geografiche e mercati di riferimento Per gli OICR di natura obbligazionaria: investimento principale nei paesi europei. Per gli OICR di natura azionaria: investimento principale nelle aree Nord America, Europa e Pacifico. Categoria di emittenti e/o settori industriali È escluso l investimento in OICR promossi o gestiti dalla SGR o da altre SGR del Gruppo. Per l investimento in OICR di natura obbligazionaria sono tendenzialmente selezionati OICR che investono principalmente in obbligazioni emesse da emittenti sovrani od organismi internazionali. Specifici fattori di rischio Principalmente strumenti con rating non inferiore all investment grade ed in misura residuale inferiore. Investimento residuale in OICR specializzati su titoli corporate. Duration media ponderata della componente obbligazionaria tendenzialmente compresa tra 2 e 7 anni. È escluso l investimento in OICR speculativi. Investimento residuale nei Paesi Emergenti. Operazioni in strumenti finanziari derivati L utilizzo di strumenti derivati è finalizzato: alla copertura dei rischi; ad una più efficiente gestione del portafoglio; a finalità d investimento purché l esposizione massima in tali strumenti non superi il patrimonio netto del fondo. Il fondo si avvale di una leva finanziaria tendenzialmente pari a 1,5. L esposizione complessiva a strumenti di natura azionaria, inclusi derivati ed OICR specializzati, non può essere superiore al 50% del patrimonio del Fondo, mentre l esposizione complessiva a strumenti di natura obbligazionaria e monetaria, inclusi derivati ed OICR specializzati, non può essere superiore al 100% del patrimonio del Fondo. Pertanto, nel caso di raggiungimento dell esposizione massima al mercato azionario, l impatto della variazione dei prezzi di mercato sul valore della quota risulterà amplificato del 20%. Tale effetto di amplificazione si verifica sia per i guadagni che per le perdite. Stile gestionale Criteri di selezione degli strumenti finanziari La SGR seleziona gli OICR oggetto dell attività di investimento sulla base di analisi di tipo qualitativo e quantitativo al fine di identificare i fondi comuni e le SICAV le cui caratteristiche e la cui composizione del portafoglio, risultante dalle previsioni regolamentari o dallo statuto, siano compatibili con la politica di investimento del Fondo acquirente. In particolare, il processo decisionale adottato per tutti i fondi al fine della selezione degli OICR da acquisire, può essere sintetizzato come segue. La selezione delle società di gestione avviene sulla base della diffusione internazionale dell attività delle società, sulla massa gestita globale, sul grado di diversificazione degli OICR gestiti, sui rating assegnati da società indipendenti, sulle performance storiche. La selezione dei singoli OICR si basa sull analisi delle performance storiche e dell evoluzione dello stile di gestione al fine di identificare le eventuali variazioni intervenute nel tempo, determinando le conseguenze sul profilo di rischio/rendimento dell OICR. Gli investimenti sono effettuati sulla base di analisi sia macro che microeconomiche. Le analisi macroeconomiche sono intese a valutare l andamento delle principali variabili economiche a livello internazionale, ad interpretare gli interventi di politica economica e monetaria e ad individuare le migliori opportunità di investimento sulle diverse classi di attività finanziarie. Le valutazioni di tipo microeconomico si riferiscono in prevalenza alla possibilità di inserire in portafoglio strumenti di emittenti di tipo societario e sono principalmente rappresentate dalle attività di analisi di bilancio e di credito finalizzate ad individuare le migliori opportunità di investimento all interno delle classi di attività di interesse per il Fondo. Relazione con il benchmark Lo stile di gestione del Fondo è di tipo attivo con possibili significativi scostamenti della composizione del Fondo rispetto all indice di riferimento individuato al punto 7 Parte I del presente Prospetto Informativo, attraverso l investimento in strumenti di emittenti non presenti nell indice di riferimento o presenti in proporzioni diverse. Tecniche di gestione dei rischi Per l illustrazione delle tecniche utilizzate si rinvia alla Parte III del presente Prospetto Informativo. BdS Arcobaleno Equilibrio Categoria Assogestioni Fondo bilanciato bilanciato denominato in Euro. ISIN Portatore: IT Nominativo: IT Finalità del Fondo Incremento del valore del capitale investito. Orizzonte temporale dell investitore Medio/lungo periodo (3/7 anni). Grado di rischio del Fondo Medio-alto. Principali tipologie degli strumenti finanziari e valuta di denominazione Investimento tendenzialmente ripartito per il 50% in parti di OICR specializzati in strumenti finanziari di natura obbligazionaria e monetaria e per il 50% in parti di OICR specializzati in strumenti finanziari di natura azionaria 2 di 11 BdS Arcobaleno - Parte I
5 principalmente denominati in dollari statunitensi, yen, euro, sterline inglesi. Aree geografiche e mercati di riferimento Per gli OICR di natura obbligazionaria: investimento principale nei paesi europei. Per gli OICR di natura azionaria: investimento principale nelle aree Nord America, Europa e Pacifico. Categoria di emittenti e/o settori industriali È escluso l investimento in OICR promossi o gestiti dalla SGR o da altre SGR del Gruppo. Per l investimento in OICR di natura obbligazionaria sono tendenzialmente selezionati OICR che investono principalmente in obbligazioni emesse da emittenti sovrani od organismi internazionali. Specifici fattori di rischio Per la componente obbligazionaria: principalmente strumenti con rating non inferiore all investment grade ed in misura residuale inferiore. Investimento residuale in OICR specializzati su titoli corporate. Duration media ponderata della componente obbligazionaria tendenzialmente compresa tra 3 e 8 anni. È escluso l investimento in OICR speculativi. Investimento residuale nei Paesi Emergenti. Operazioni in strumenti finanziari derivati L utilizzo di strumenti derivati è finalizzato: alla copertura dei rischi; ad una più efficiente gestione del portafoglio; a finalità d investimento purché l esposizione massima in tali strumenti non superi il patrimonio netto del fondo. Il fondo si avvale di una leva finanziaria tendenzialmente pari a 1,5. L esposizione complessiva a strumenti di natura azionaria, inclusi derivati ed OICR specializzati, non può essere superiore al 70% del patrimonio del Fondo, mentre l esposizione complessiva a strumenti di natura obbligazionaria e monetaria, inclusi derivati ed OICR specializzati, non può essere superiore al 80% del patrimonio del Fondo. Pertanto, nel caso di raggiungimento dell esposizione massima al mercato azionario, l impatto della variazione dei prezzi di mercato sul valore della quota risulterà amplificato del 20%. Tale effetto di amplificazione si verifica sia per i guadagni che per le perdite. Stile gestionale Criteri di selezione degli strumenti finanziari La SGR seleziona gli OICR oggetto dell attività di investimento sulla base di analisi di tipo qualitativo e quantitativo al fine di identificare i fondi comuni e le SICAV le cui caratteristiche e la cui composizione del portafoglio, risultante dalle previsioni regolamentari o dallo statuto, siano compatibili con la politica di investimento del Fondo acquirente. In particolare, il processo decisionale adottato per tutti i fondi al fine della selezione degli OICR da acquisire, può essere sintetizzato come segue. La selezione delle società di gestione avviene sulla base della diffusione internazionale dell attività delle società, sulla massa gestita globale, sul grado di diversificazione degli OICR gestiti, sui rating assegnati da società indipendenti, sulle performance storiche. La selezione dei singoli OICR si basa sull analisi delle performance storiche e dell evoluzione dello stile di gestione al fine di identificare le eventuali variazioni intervenute nel tempo, determinando le conseguenze sul profilo di rischio/rendimento dell OICR. Gli investimenti sono effettuati sulla base di analisi sia macro che microeconomiche. Le analisi macroeconomiche sono intese a valutare l andamento delle principali variabili economiche a livello internazionale, ad interpretare gli interventi di politica economica e monetaria e ad individuare le migliori opportunità di investimento sulle diverse classi di attività finanziarie. Le valutazioni di tipo microeconomico si riferiscono in prevalenza alla possibilità di inserire in portafoglio strumenti di emittenti di tipo societario e sono principalmente rappresentate dalle attività di analisi di bilancio e di credito finalizzate ad individuare le migliori opportunità di investimento all interno delle classi di attività di interesse per il Fondo. Relazione con il benchmark Lo stile di gestione del Fondo è di tipo attivo con possibili significativi scostamenti della composizione del Fondo rispetto all indice di riferimento individuato al punto 7 Parte I del presente Prospetto Informativo, attraverso l investimento in strumenti di emittenti non presenti nell indice di riferimento o presenti in proporzioni diverse. Tecniche di gestione dei rischi Per l illustrazione delle tecniche utilizzate si rinvia alla Parte III del presente Prospetto Informativo. BdS Arcobaleno Energia Categoria Assogestioni Fondo bilanciato azionario denominato in Euro. ISIN Portatore: IT Nominativo: IT Finalità del Fondo Incremento del valore del capitale investito. Orizzonte temporale dell investitore Lungo periodo (5/10 anni). Grado di rischio del Fondo Alto. Principali tipologie degli strumenti finanziari e valuta di denominazione Investimento prevalente in parti di OICR specializzati in strumenti finanziari di natura azionaria principalmente denominati in dollari statunitensi, yen, euro, sterline inglesi. Investimento contenuto in parti di OICR specializzati in strumenti finanziari di natura obbligazionaria e monetaria denominati in euro. Aree geografiche e mercati di riferimento Per gli OICR di natura obbligazionaria: investimento principale nei paesi europei. Per gli OICR di natura azionaria: investimento principale nelle aree Nord America, Europa e Pacifico. Categoria di emittenti e/o settori industriali È escluso l investimento in OICR promossi o gestiti dalla SGR o da altre SGR del Gruppo. Per l investimento in OICR di natura obbligazionaria sono tendenzialmente selezionati OICR che investono principalmente in obbligazioni emesse da emittenti sovrani od organismi internazionali. Specifici fattori di rischio Per la componente obbligazionaria: principalmente strumenti con rating non inferiore all investment grade ed in misura residuale inferiore. Investimento residuale in OICR specializzati su titoli corporate. Duration media ponderata della componente obbligazionaria tendenzialmente compresa tra 3 e 8 anni. BdS Arcobaleno - Parte I 3 di 11
6 È escluso l investimento in OICR speculativi. Investimento residuale nei Paesi Emergenti. Operazioni in strumenti finanziari derivati L utilizzo di strumenti derivati è finalizzato: alla copertura dei rischi; ad una più efficiente gestione del portafoglio; a finalità d investimento purché l esposizione massima in tali strumenti non superi il patrimonio netto del fondo. Il fondo si avvale di una leva finanziaria tendenzialmente pari a 1,7. L esposizione complessiva a strumenti di natura azionaria, inclusi derivati ed OICR specializzati, non può essere superiore al 100% del patrimonio del Fondo, mentre l esposizione complessiva a strumenti di natura obbligazionaria e monetaria, inclusi derivati ed OICR specializzati, non può essere superiore al 50% del patrimonio del Fondo. Pertanto, nel caso di raggiungimento dell esposizione massima al mercato azionario, l impatto della variazione dei prezzi di mercato sul valore della quota risulterà amplificato del 30%. Tale effetto di amplificazione si verifica sia per i guadagni che per le perdite. Stile gestionale Criteri di selezione degli strumenti finanziari La SGR seleziona gli OICR oggetto dell attività di investimento sulla base di analisi di tipo qualitativo e quantitativo al fine di identificare i fondi comuni e le SICAV le cui caratteristiche e la cui composizione del portafoglio, risultante dalle previsioni regolamentari o dallo statuto, siano compatibili con la politica di investimento del Fondo acquirente. In particolare, il processo decisionale adottato per tutti i fondi al fine della selezione degli OICR da acquisire, può essere sintetizzato come segue. La selezione delle società di gestione avviene sulla base della diffusione internazionale dell attività delle società, sulla massa gestita globale, sul grado di diversificazione degli OICR gestiti, sui rating assegnati da società indipendenti, sulle performance storiche. La selezione dei singoli OICR si basa sull analisi delle performance storiche e dell evoluzione dello stile di gestione al fine di identificare le eventuali variazioni intervenute nel tempo, determinando le conseguenze sul profilo di rischio/rendimento dell OICR. Gli investimenti sono effettuati sulla base di analisi sia macro che microeconomiche. Le analisi macroeconomiche sono intese a valutare l andamento delle principali variabili economiche a livello internazionale, ad interpretare gli interventi di politica economica e monetaria e ad individuare le migliori opportunità di investimento sulle diverse classi di attività finanziarie. Le valutazioni di tipo microeconomico si riferiscono in prevalenza alla possibilità di inserire in portafoglio strumenti di emittenti di tipo societario e sono principalmente rappresentate dalle attività di analisi di bilancio e di credito finalizzate ad individuare le migliori opportunità di investimento all interno delle classi di attività di interesse per il Fondo. Relazione con il benchmark Lo stile di gestione del Fondo è di tipo attivo con possibili significativi scostamenti della composizione del Fondo rispetto all indice di riferimento individuato al punto 7 Parte I del presente Prospetto Informativo, attraverso l investimento in strumenti di emittenti non presenti nell indice di riferimento o presenti in proporzioni diverse. Tecniche di gestione dei rischi Per l illustrazione delle tecniche utilizzate si rinvia alla Parte III del presente Prospetto Informativo. BdS Arcobaleno Crescita Categoria Assogestioni Fondo azionario internazionale denominato in Euro. ISIN Portatore: IT Nominativo: IT Finalità del Fondo Incremento del valore del capitale investito. Orizzonte temporale dell investitore Lungo periodo (5/10 anni). Grado di rischio del Fondo Alto. Principali tipologie degli strumenti finanziari e valuta di denominazione Investimento principale in parti di OICR specializzati in strumenti finanziari di natura azionaria principalmente denominati in dollari statunitensi, yen, euro, sterline inglesi. Aree geografiche e mercati di riferimento Investimento principale nelle aree Nord America, Europa e Pacifico. Categoria di emittenti e/o settori industriali È escluso l investimento in OICR promossi o gestiti dalla SGR o da altre SGR del Gruppo. Specifici fattori di rischio È escluso l investimento in OICR speculativi. Investimento residuale nei Paesi Emergenti. Operazioni in strumenti finanziari derivati L utilizzo di strumenti derivati è finalizzato: alla copertura dei rischi; ad una più efficiente gestione del portafoglio; a finalità d investimento purché l esposizione massima in tali strumenti non superi il patrimonio netto del fondo. Il fondo si avvale di una leva finanziaria tendenzialmente pari a 1,7. L esposizione complessiva a strumenti di natura azionaria, inclusi derivati ed OICR specializzati, non può essere superiore al 130% del patrimonio del Fondo. Pertanto, nel caso di raggiungimento dell esposizione massima al mercato azionario, l impatto della variazione dei prezzi di mercato sul valore della quota risulterà amplificato del 30%. Tale effetto di amplificazione si verifica sia per i guadagni che per le perdite. Stile gestionale Criteri di selezione degli strumenti finanziari La SGR seleziona gli OICR oggetto dell attività di investimento sulla base di analisi di tipo qualitativo e quantitativo al fine di identificare i fondi comuni e le SICAV le cui caratteristiche e la cui composizione del portafoglio, risultante dalle previsioni regolamentari o dallo statuto, siano compatibili con la politica di investimento del Fondo acquirente. In particolare, il processo decisionale adottato per tutti i fondi al fine della selezione degli OICR da acquisire, può essere sintetizzato come segue. La selezione delle società di gestione avviene sulla base della diffusione internazionale dell attività delle società, sulla massa gestita globale, sul grado di diversificazione degli OICR gestiti, sui rating assegnati da società indipendenti, sulle performance storiche. La selezione dei singoli OICR si basa sull analisi delle performance storiche e dell evoluzione dello stile di gestione al fine di identificare le eventuali variazioni intervenute nel tempo, determinando le conseguenze sul profilo di 4 di 11 BdS Arcobaleno - Parte I
7 rischio/rendimento dell OICR. Gli investimenti sono effettuati sulla base di analisi sia macro che microeconomiche. Le analisi macroeconomiche sono intese a valutare l andamento delle principali variabili economiche a livello internazionale, ad interpretare gli interventi di politica economica e monetaria e ad individuare le migliori opportunità di investimento sulle diverse classi di attività finanziarie. Le valutazioni di tipo microeconomico si riferiscono in prevalenza alla possibilità di inserire in portafoglio strumenti di emittenti di tipo societario e sono principalmente rappresentate dalle attività di analisi di bilancio e di credito finalizzate ad individuare le migliori opportunità di investimento all interno delle classi di attività di interesse per il Fondo. Relazione con il benchmark Lo stile di gestione del Fondo è di tipo attivo con possibili significativi scostamenti della composizione del Fondo rispetto all indice di riferimento individuato al punto 7 Parte I del presente Prospetto Informativo, attraverso l investimento in strumenti di emittenti non presenti nell indice di riferimento o presenti in proporzioni diverse. Tecniche di gestione dei rischi Per l illustrazione delle tecniche utilizzate si rinvia alla Parte III del presente Prospetto Informativo. BdS Arcobaleno Etico Categoria Assogestioni Fondo bilanciato obbligazionario denominato in Euro. ISIN Portatore: IT Nominativo: IT Finalità del Fondo Graduale accrescimento del valore del capitale investito. Orizzonte temporale dell investitore Medio/lungo periodo (3/7 anni). Grado di rischio del Fondo Medio. Principali tipologie degli strumenti finanziari e valuta di denominazione Investimento prevalente in parti di OICR specializzati in strumenti finanziari di natura obbligazionaria e monetaria denominati in euro. Investimento significativo in parti di OICR specializzati in strumenti finanziari di natura azionaria principalmente denominati in dollari statunitensi, yen, euro, sterline inglesi. Aree geografiche e mercati di riferimento Per gli OICR di natura obbligazionaria: investimento principale nei paesi europei. Per gli OICR di natura azionaria: investimento principale nelle aree Nord America, Europa e Pacifico. Categoria di emittenti e/o settori industriali Per la parte obbligazionaria: tendenzialmente in OICR che investono principalmente in obbligazioni emesse da emittenti sovrani od organismi internazionali. Per la parte azionaria: in OICR che investono in titoli azionari di emittenti che abbiano manifestato particolare attenzione al rispetto dell uomo e dell ambiente o che svolgono attività che possano contribuire ad un miglioramento della qualità della vita, escludendo emittenti non considerati socialmente responsabili, il tutto in coerenza con la definizione del concetto di eticità adottato da Assogestioni. Al fine di assicurare il perseguimento di tali obiettivi di eticità, nella selezione degli strumenti finanziari, il gestore si avvale del servizio di una società di consulenza indipendente e specializzata nella valutazione di eticità degli strumenti finanziari (attraverso una base dati di strumenti ritenuti etici). Specifici fattori di rischio Per la componente obbligazionaria: principalmente strumenti con rating non inferiore all investment grade ed in misura residuale inferiore. Investimento residuale in OICR specializzati su titoli corporate. Duration media ponderata della componente obbligazionaria tendenzialmente compresa tra 3 e 8 anni. È escluso l investimento in OICR speculativi. Investimento residuale nei Paesi Emergenti. Operazioni in strumenti finanziari derivati L utilizzo di strumenti derivati è finalizzato: alla copertura dei rischi; ad una più efficiente gestione del portafoglio; a finalità d investimento purché l esposizione massima in tali strumenti non superi il patrimonio netto del fondo. Il fondo si avvale di una leva finanziaria tendenzialmente pari a 1,5. L esposizione complessiva a strumenti di natura azionaria, inclusi derivati ed OICR specializzati, non può essere superiore al 60% del patrimonio del Fondo, mentre l esposizione complessiva a strumenti di natura obbligazionaria e monetaria, inclusi derivati ed OICR specializzati, non può essere superiore al 90% del patrimonio del Fondo. Pertanto, nel caso di raggiungimento dell esposizione massima al mercato azionario, l impatto della variazione dei prezzi di mercato sul valore della quota risulterà amplificato del 10%. Tale effetto di amplificazione si verifica sia per i guadagni che per le perdite. Stile gestionale Criteri di selezione degli strumenti finanziari La SGR seleziona gli OICR oggetto dell attività di investimento sulla base di analisi di tipo qualitativo e quantitativo al fine di identificare i fondi comuni e le SICAV le cui caratteristiche e la cui composizione del portafoglio, risultante dalle previsioni regolamentari o dallo statuto, siano compatibili con la politica di investimento del Fondo acquirente. In particolare, il processo decisionale adottato per tutti i fondi al fine della selezione degli OICR da acquisire, può essere sintetizzato come segue. La selezione delle società di gestione avviene sulla base della diffusione internazionale dell attività delle società, sulla massa gestita globale, sul grado di diversificazione degli OICR gestiti, sui rating assegnati da società indipendenti, sulle performance storiche. La selezione dei singoli OICR si basa sull analisi delle performance storiche e dell evoluzione dello stile di gestione al fine di identificare le eventuali variazioni intervenute nel tempo, determinando le conseguenze sul profilo di rischio/rendimento dell OICR. Gli investimenti sono effettuati sulla base di analisi sia macro che microeconomiche. Le analisi macroeconomiche sono intese a valutare l andamento delle principali variabili economiche a livello internazionale, ad interpretare gli interventi di politica economica e monetaria e ad individuare le migliori opportunità di investimento sulle diverse classi di attività finanziarie. Le valutazioni di tipo microeconomico si riferiscono in prevalenza alla possibilità di inserire in portafoglio strumenti di emittenti di tipo societario e sono principalmente rappresentate dalle attività di analisi di bilancio e di credito finalizzate ad individuare le migliori opportunità di investimento all interno delle classi di attività BdS Arcobaleno - Parte I 5 di 11
8 di interesse per il Fondo. Relazione con il benchmark Lo stile di gestione del Fondo è di tipo attivo con possibili significativi scostamenti della composizione del Fondo rispetto all indice di riferimento individuato al punto 7 Parte I del presente Prospetto Informativo, attraverso l investimento in strumenti di emittenti non presenti nell indice di riferimento o presenti in proporzioni diverse. Tecniche di gestione dei rischi Per l illustrazione delle tecniche utilizzate si rinvia alla Parte III del presente Prospetto Informativo. Tutti i Fondi sono ad accumulazione dei proventi. Pertanto, i proventi che derivano dalla gestione di ciascun Fondo sono reinvestiti nello stesso. Legenda Capitalizzazione: prodotto tra il valore di mercato degli strumenti finanziari e il numero degli stessi in circolazione. Mercati regolamentati: per mercati regolamentati si intendono quelli iscritti dalla Consob nell elenco previsto dall art. 63, comma 2, ovvero nell apposita sezione prevista dall art. 67, comma 1, del D. Lgs. n. 58/98. Oltre a questi sono da considerarsi mercati regolamentati anche quelli indicati nella lista approvata dal Consiglio Direttivo della Assogestioni pubblicata sul sito internet Rilevanza degli investimenti: in linea generale, il termine principale qualifica gli investimenti superiori in controvalore al 70% del totale dell attivo del Fondo; il termine prevalente investimenti compresi tra il 50% ed il 70%; il termine significativo investimenti compresi tra il 30% ed il 50%; il termine contenuto tra il 10% ed il 30%; il termine residuale inferiore al 10%. I suddetti termini di rilevanza sono da intendersi come indicativi delle strategie gestionali del Fondo, posti i limiti definiti nel relativo regolamento. Total Return: è una misura della performance che tiene conto dell effetto del reinvestimento dei dividendi. Turnover di portafoglio: è il rapporto percentuale tra la somma degli acquisti e delle vendite di strumenti finanziari, al netto delle sottoscrizioni e rimborsi delle quote del Fondo, e il patrimonio netto medio su base giornaliera del Fondo. Esso è un indicatore ancorché approssimativo dell incidenza dei costi di transazione sui Fondi Volatilità: è l indicatore della rischiosità di mercato di un dato investimento. Quanto più uno strumento finanziario è volatile, tanto maggiore è l aspettativa di guadagni elevati, ma anche il rischio di perdite. I benchmark prescelti per valutare il rischio di ciascun Fondo sono i seguenti: Fondo Benchmark* Peso degli indici di riferimento all interno dell indice di confronto BdS Arcobaleno J.P. Morgan Cash Euro 12 mesi (1) 20% Opportunità J.P. Morgan Emu Bond (2) 50% MSCI World TR Net (3) 30% BdS Arcobaleno J.P.Morgan Emu Bond (2) 50% Equilibrio MSCI World TR Net (3) 50% BdS Arcobaleno J.P. Morgan Emu Bond (2) 30% Energia MSCI World TR Net (3) 70% BdS Arcobaleno MSCI World TR Net (3) 100% Crescita BdS Arcobaleno J.P. Morgan Cash Euro 12 mesi (1) 20% Etico J.P. Morgan Emu Bond (2) 40% Ethical Index Global TR (4) 40% (*) Per un corretto raffronto tra il rendimento del Fondo e il rendimento del benchmark, quest ultimo viene calcolato al netto degli oneri fiscali gravanti sul Fondo. Per i benchmark composti da più indici, i pesi di ciascun indice sono mantenuti costanti tramite ribilanciamento su base giornaliera. (1) L indice J.P. Morgan Cash Euro 12 mesi è rappresentativo del mercato monetario euro ed è calcolato da J.P. Morgan capitalizzando giornalmente il tasso sugli eurodepositi con durata costante pari a 12 mesi. (2) L indice J.P. Morgan Emu Bond è rappresentativo dei mercati obbligazionari dell Unione Monetaria Europea ed è composto da strumenti finanziari di natura obbligazionaria, emessi dagli stati membri dell UME, con vita residua superiore a 12 mesi. (3) L indice MSCI World TR Net è rappresentativo dei principali mercati azionari mondiali per dimensione ed è composto dai titoli azionari selezionati da MSCI in base a criteri di capitalizzazione e liquidità. (4) L indice Ethical Index Global TR è rappresentativo dei titoli azionari quotati sulle principali borse mondiali che rispondono a criteri di socially responsible investing. Le informazioni sulla politica gestionale concretamente posta in essere sono contenute nella relazione degli amministratori all interno del Rendiconto annuale. 7. Parametro di riferimento (c.d. benchmark) L investimento in un Fondo può essere valutato attraverso il confronto con il benchmark, valore costituito dalla media ponderata degli indici di riferimento elaborati da soggetti terzi che sintetizzano l andamento dei mercati in cui è investito il Fondo ed espressi in Euro. 6 di 11 BdS Arcobaleno - Parte I
9 C) Informazioni economiche (costi, agevolazioni, regime fiscale) 8. Oneri a carico del sottoscrittore e del Fondo Occorre distinguere gli oneri direttamente a carico del sottoscrittore da quelli che incidono indirettamente sul sottoscrittore in quanto addebitati automaticamente al Fondo. 8.1 Oneri direttamente a carico del sottoscrittore Gli oneri direttamente a carico del sottoscrittore dei Fondi oggetto della presente offerta sono costituiti da commissioni di sottoscrizione e da diritti fissi come di seguito indicato: Commissioni di sottoscrizione - Piani di Accumulo Per le sottoscrizioni su tutti i Fondi del Sistema BdS Arcobaleno effettuate mediante adesione ad un Piano di accumulo è prevista una commissione di sottoscrizione su ciascun versamento periodico pari al 2% dell importo lordo versato. La quota parte delle commissioni di sottoscrizione percepita in media dai callocatori è pari al 100%. Altri oneri La SGR ha comunque il diritto di prelevare dall importo di pertinenza del sottoscrittore: Diritti fissi Importo Quota parte in Euro percepita in media dai collocatori Versamenti in unica soluzione: 5,00 50,00% Piani di accumulo: - versamento iniziale 5,00 50,00% - versamenti successivi 0,50 50,00% Operazioni di passaggio tra Fondi 2,50 50,00% Rimborso 7,50* 50,00% Emissione e spedizione di Certificati 25,00 0,00% * ad esclusione di quelli rivenienti dagli automatismi previsti per i Rimborsi Programmati. Spese Importo Quota parte in Euro percepita in media dai collocatori Spese postali relative Importi effettivamente 0,00% a conferme sostenuti di investimento e disinvestimento Eventuali ulteriori spese Importi effettivamente 0,00% anche non connesse con sostenuti le fasi di entrata e/o uscita dal Fondo Imposte e tasse dovute Importi effettivamente 0,00% ai sensi di legge sostenuti I Soggetti incaricati del collocamento non possono porre a carico dei clienti oneri aggiuntivi rispetto a quelli indicati nel presente Regolamento. 8.2 Oneri a carico dei singoli Fondi Oneri di gestione Rappresentano il compenso per la SGR che gestisce il Fondo e si suddividono in provvigione di gestione e provvigione di incentivo. La Provvigione di gestione è calcolata quotidianamente sulla base del valore complessivo netto del Fondo e prelevata mensilmente dalle disponibilità dello stesso il primo giorno lavorativo del mese successivo, fissata nella misura che segue: Fondo BdS Arcobaleno Opportunità BdS Arcobaleno Equilibrio BdS Arcobaleno Energia BdS Arcobaleno Crescita BdS Arcobaleno Etico Provvigione di gestione 1,35% su base annua 1,50% su base annua 1,75% su base annua 1,90% su base annua 1,50% su base annua La quota parte delle provvigioni di gestione percepita in media dai collocatori è pari al 76,02%. Periodicamente, e comunque almeno con cadenza annuale, la SGR devolve a soggetti che perseguono iniziative benefiche o a favore di singoli casi individuali di eccezionale e comprovata gravità, il 20% della provvigione di gestione percepita sul Fondo BdS Arcobaleno Etico. Misura massima delle commissioni di gestione applicabili dagli OICR sottostanti: Fondo commissione BdS Arcobaleno Opportunità 1,75% BdS Arcobaleno Equilibrio 2,04% BdS Arcobaleno Energia 2,04% BdS Arcobaleno Crescita 2,04% BdS Arcobaleno Etico 2,00% Tale misura massima viene applicata alla sola parte del portafoglio del Fondo investita in OICR aventi la massima provvigione di gestione su indicata. La provvigione di incentivo viene applicata qualora l incremento percentuale del valore della quota nel corso dell ultimo anno solare risulti superiore alla variazione percentuale - decurtata dell aliquota d imposta sostitutiva vigente sul risultato di gestione - fatta registrare nello stesso periodo dagli indici di confronto riportati al paragrafo 7 e la variazione del valore della quota sia positiva, e tale rimanga, anche dopo il prelievo dell eventuale provvigione. La provvigione di incentivo viene calcolata sul minor ammontare tra il valore complessivo netto del Fondo nel giorno di calcolo e il valore complessivo netto medio del Fondo nel periodo cui si riferisce la performance e prelevata dalle disponibilità dello stesso il primo giorno lavorativo dell anno successivo a quello di riferimento. Nell intervallo di tempo tra un prelievo e il successivo, le performance positive sono compensate con quelle negative e le provvigioni di incentivo sono imputate al Fondo in occasione di ogni calcolo del valore della quota, che avviene con la periodicità indicata all art.15, Parte I del presente Prospetto Informativo. La provvigione d incentivo è pari al 10% della differenza positiva fra la variazione percentuale del valore della quota e la variazione percentuale (decurtata dell aliquota d imposta sostitutiva vigente sul risultato di gestione) dell indice di confronto precedentemente descritto, con un massimo dell 1,2% all anno e comunque non superiore alla variazione percentuale positiva del valore della quota. La quota parte delle provvigioni di incentivo percepita in media dai collocatori è pari al 0,00%. BdS Arcobaleno - Parte I 7 di 11
10 Esemplificazione di calcolo delle provvigioni di incentivo dal 30/12/2003 al 30/12/2004 Rendimento annuo Rendimento annuo Differenza Valore complessivo Valore complessivo Fondo (%) benchmerk netto rendimenti (%) netto del Fondo netto medio annuo tassazione (%) al 30/12/04 del Fondo Es n. 1-0,50-1,00 + 0, Es n. 2-0,50 + 0,50-1, Es n ,50 + 0,70-0, Es n ,50-0,20 + 0, Es n , , Es n ,50 + 0,50 + 1, Es n ,00 + 0, , Condizioni per Aliquota Aliquota Patrimonio Provvigione Limite Limite Ammontare applicazione prelievo (%) massima a base d incentivo massimo massimo prelevato provvigioni prelievo (%) del calcolo annuale prelievo da prelievo che di incentivo regolamento non rende la quota negativa Es n. 1 no Es n. 2 no Es n. 3 no Es n. 4 si 0,07 1, , Es n. 5 si 0,07 1, , ,86 Es n. 6 si 0,10 1, Es n. 7 si 1,35 1, Esempio n. 1 e 2 Non si applicano le provvigioni d incentivo in quanto il rendimento annuo del Fondo è negativo. Esempio n. 3 Non si applicano le provvigioni d incentivo in quanto il rendimento annuo del Fondo è inferiore al rendimento annuo del benchmark. Esempio n. 4 Il rendimento del Fondo è pari allo 0,50%, quello del benchmark è pari a -0,20%, per una differenza di rendimento dello 0,70%. Dato che il rendimento del Fondo e l overperformance sono entrambi positivi, si procede al calcolo della provvigione d incentivo. L aliquota di prelievo risulta essere pari al 10% dell overperformance stessa, quindi: 0,70 per 10% = 0,07%. Il patrimonio di calcolo, Euro , risulta pari al minore tra il valore complessivo netto del Fondo nel giorno di calcolo e il valore complessivo netto medio del Fondo calcolato da inizio anno solare. Moltiplicando l aliquota di prelievo (pari a 0,07% in quanto inferiore rispetto all aliquota massima di 1,20%) per il patrimonio di calcolo si ottiene l importo della provvigione d incentivo, quindi: Euro per 0,07% = Essendo la variazione del benchmark negativa è necessario determinare un ulteriore limite massimo di prelievo rispetto a quello previsto dal Regolamento del Fondo, corrispondente al valore oltre il quale l applicazione delle provvigioni di performance renderebbe la variazione della quota negativa. Tale importo (al netto ritenuta) è dato dalla variazione positiva della quota nel periodo di riferimento (Euro 9,95 per 0,5%=0,050), moltiplicata per il numero delle quote in circolazione al 30/12/04, n Considerata la ritenuta fiscale pari al 12,50% sul risultato di gestione, il limite risulta di Euro ,57. Esempio calcolo importo massimo di prelievo che consente di non rendere la variazione della quota negativa Numero quote in Valore quote Variazione positiva Valore quote Importo massimo Importo massimo circolazione al 30/12/03 della quota (in Euro) al 30/12/04 provvigioni d incentivo prelievo provvigioni al 30/12/04 (in Euro) nel periodo di riferimento (in Euro) (al netto ritenuta) d incentivo ,950 0,050 10, , ,57 L ammontare annuo prelevato dal Fondo, Euro , risulta uguale al minore tra l importo della provvigione d incentivo (Euro ) e il limite massimo di prelievo pari al minor valore tra l importo massimo previsto dal regolamento (Euro ,00 pari al 1,2% del patrimonio) e l importo massimo che consente di non rendere negativa la variazione della quota (Euro ,57). Esempio n. 5 Il rendimento del Fondo è pari allo 0,05%, quello del benchmark è pari a -0,65%, per una differenza di rendimento dello 0,70%. Dato che il rendimento del Fondo e l overperformance sono entrambi positivi, si procede al calcolo della provvigione d incentivo. L aliquota di prelievo risulta essere pari al 10% dell overperformance stessa, quindi: 0,70 per 10% = 0,07%. Il patrimonio di calcolo, Euro , risulta pari al minore tra il valore complessivo netto del Fondo nel giorno di calcolo e il valore complessivo netto medio del Fondo calcolato da inizio anno solare. Moltiplicando l aliquota di prelievo (pari a 0,07% in quanto inferiore rispetto all aliquota massima di 1,2%) per il patrimonio di calcolo si ottiene l importo della provvigione d incentivo, quindi: Euro per 0,07% = Essendo la variazione del benchmark negativa è necessario determinare un ulteriore limite massimo di prelievo rispetto a quello previsto dal Regolamento del Fondo, corrispondente al 8 di 11 BdS Arcobaleno - Parte I
11 valore oltre il quale l applicazione delle provvigioni di performance renderebbe la variazione della quota negativa. Tale importo (al netto ritenuta) è dato dalla variazione positiva della quota nel periodo di riferimento (Euro 9,995 per 0,05%= 0,005 Euro), moltiplicata per il numero delle quote in circolazione al 30/12/04, n Considerata la ritenuta fiscale pari al 12,50% sul risultato di gestione, il limite risulta di Euro ,86. Esempio calcolo importo massimo di prelievo che consente di non rendere la variazione della quota negativa Numero quote Valore quote Variazione positiva Valore quote Importo massimo Importo massimo in circolazione al 30/12/03 della quota (in Euro) al 30/12/04 provvigioni d incentivo prelievo provvigioni al 30/12/04 (in Euro) nel periodo di riferimento (in Euro) (al netto ritenuta) d incentivo ,995 0,005 10, , ,86 L ammontare annuo prelevato dal Fondo, Euro ,86, risulta uguale al minore tra l importo della provvigione d incentivo (Euro ) e il limite massimo di prelievo pari al minor valore tra l importo massimo previsto dal regolamento (Euro ,00 pari al 1,2% del patrimonio) e l importo massimo che consente di non rendere negativa la variazione della quota (Euro ,86). Esempio n. 6 Il rendimento del Fondo è pari a 1,50%, quello del benchmark è pari a 0,50%, per una differenza di rendimento dell 1,00%. Dato che il rendimento del Fondo e l overperformance sono entrambi positivi, si procede al calcolo della provvigione d incentivo. L aliquota di prelievo risulta essere pari al 10% dell overperformance stessa, quindi: 1,00 per 10% = 0,10%. Il patrimonio di calcolo, Euro , risulta pari al minore tra il valore complessivo netto del Fondo nel giorno di calcolo e il valore complessivo netto medio del Fondo calcolato da inizio anno solare. Moltiplicando l aliquota di prelievo (pari a 0,10% in quanto inferiore rispetto all aliquota massima di 1,20%) per il patrimonio di calcolo si ottiene l importo della provvigione d incentivo, quindi: Euro per 0,10% = Esempio n. 7 Il rendimento del Fondo è pari al 14,00%, quello del benchmark è pari a 0,50%, per una differenza di rendimento del 13,50%. Dato che il rendimento del Fondo e l overperformance sono entrambi positivi, si procede al calcolo della provvigione d incentivo. L aliquota di prelievo risulta essere pari al 10% dell overperformance stessa, quindi: 13,50 per 10% = 1,35% (aliquota superiore a quella massima di prelievo). Il patrimonio di calcolo, Euro , risulta pari al minore tra il valore complessivo netto del Fondo nel giorno di calcolo e il valore complessivo netto medio del Fondo calcolato da inizio anno solare. Moltiplicando l aliquota massima di prelievo pari a 1,20% per il patrimonio di calcolo si ottiene l importo della provvigione d incentivo, quindi: Euro per 1,20% = Altri oneri a carico del Fondo Fermi restando gli oneri di gestione indicati al punto 8.2.1, sono a carico del Fondo i seguenti ulteriori oneri: il compenso riconosciuto alla Banca Depositaria per l incarico svolto, nella misura massima pari a 0,12% annuo del patrimonio netto del Fondo; i costi connessi con l acquisizione e la dismissione delle attività del Fondo (es. oneri di intermediazione inerenti alla compravendita degli strumenti finanziari). Le commissioni di negoziazione non sono quantificabili a priori in quanto variabili; le spese di pubblicazione del valore unitario delle quote e dei prospetti periodici del Fondo, i costi della stampa dei documenti destinati al pubblico e quelli derivanti dagli obblighi di comunicazione alla generalità dei partecipanti, purché tali oneri non attengano a propaganda e a pubblicità o comunque al collocamento delle quote; le spese degli avvisi relativi alle modifiche regolamentari richieste da mutamenti della legge e delle disposizioni dell Organo di Vigilanza; le spese per la revisione della contabilità e dei Rendiconti dei Fondi, ivi compreso quello finale di liquidazione; gli oneri finanziari per i debiti assunti dal Fondo e le spese connesse; le spese legali e giudiziarie sostenute nell esclusivo interesse dei Fondi; gli oneri fiscali di pertinenza dei Fondi; il contributo di vigilanza dovuto alla Consob, nonché alle Autorità estere competenti, per lo svolgimento dell attività di controllo e di vigilanza. Tra tali spese non sono in ogni caso comprese quelle relative alle procedure di commercializzazione dei Fondi nei Paesi diversi dall Italia. Qualsiasi beneficio commissionale riconosciuto alla SGR dagli OICR acquisiti verrà integralmente ristornato ai fondi. Le spese e i costi annuali effettivi sostenuti dal Fondo nell ultimo triennio sono indicati nella Parte II del Prospetto Informativo. 9. Agevolazioni finanziarie per la pertecipazione ai Fondi Fermo restando l applicazione delle facilitazioni commissionali descritte al paragrafo 8, i soggetti incaricati del collocamento, a loro discrezione, possono ridurre fino al 100% gli oneri posti direttamente a carico del sottoscrittore. È facolta della SGR retrocedere fino al 100% delle provvigioni di gestione in favore di investitori professionali privati - di cui all Allegato n. 3 della Delibera Consob n / nonché a quelli professionali pubblici - come individuati dal Regolamento emanato dal Ministero dell Economia e delle Finanze ai sensi dell art. 6, comma 2 sexies del Testo Unico della Finanza. È facoltà della SGR ridurre fino al 100% i diritti fissi previsti per le operazioni di sottoscrizione, rimborso e switch effettuate dai seguenti operatori qualificati: intermediari autorizzati, SGR, SICAV, Fondi pensione, compagnie di assicurazione. 10. Servizi e/o prodotti aggiuntivi abbinati alla sottoscrizione dei Fondi Non sono previsti servizi o prodotti abbinati alla sottoscrizione dei Fondi. BdS Arcobaleno - Parte I 9 di 11
12 11. Regime fiscale Il risultato della gestione maturato in ciascun anno solare è soggetto a un imposta del 12,50%. L imposta viene prelevata dal Fondo e versata dalla SGR. Ulteriori informazioni circa il regime fiscale vigente, sia con riguardo alle partecipazioni al Fondo sia con riguardo al trattamento fiscale delle quote di partecipazione al Fondo in caso di donazione e sucessione, sono disponibili nella Parte III del Prospetto Informativo. D) Informazioni sulle modalità di sottoscrizione/rimborso 12. Modalità di sottoscrizione delle quote Una volta individuato il Fondo o i Fondi in cui si vuole investire, bisogna prendere contatto con la SGR o con i soggetti incaricati del collocamento. L acquisto delle quote avviene esclusivamente mediante la sottoscrizione dell apposito modulo e il versamento del relativo importo. I mezzi di pagamento utilizzabili e la valuta riconosciuta agli stessi dalla Banca Depositaria sono indicati nel modulo di sottoscrizione. La sottoscrizione delle quote può avvenire con le seguenti modalità: versando subito per intero il controvalore delle quote che si è deciso di acquistare (versamento in unica soluzione o PIC), oppure ripartendo nel tempo l investimento attraverso la sottoscrizione di un piano di accumulo (PAC). La modalità PIC prevede un versamento minimo pari a 500 Euro per la prima sottoscrizione e 50 Euro per le successive sottoscrizioni. Versamenti di importo inferiore potranno essere accettati solo su posizioni intestate a clienti investitori istituzionali nell ambito di gestioni individuali di portafogli o effettuati utilizzando somme rivenienti dal contestuale rimborso di quote degli altri Fondi gestiti dalla SGR. La modalità PAC prevede versamenti mensili, trimestrali, semestrali o annuali di uguale importo ripartiti lungo un arco temporale la cui durata, a scelta del sottoscrittore, può essere definita da un minimo di 5 anni ad un massimo di 20 anni. L importo unitario di ciascun versamento deve essere almeno pari a 50 Euro mensili, 150 Euro trimestrali, 350 Euro semestrali, 750 Euro annuali, al lordo degli oneri di sottoscrizione. Il sottoscrittore può effettuare in qualsiasi momento - nell ambito del Piano - versamenti anticipati. La SGR impegna contrattualmente i soggetti collocatori a trasmetterle i moduli ed i relativi mezzi di pagamento entro e non oltre il giorno lavorativo successivo a quello in cui gli stessi sono loro pervenuti. Il numero delle quote di partecipazione e frazioni millesimali arrotondate per difetto di esse da attribuire ad ogni partecipante si determina dividendo l importo del versamento, al netto degli oneri e dei rimborsi spese, per il valore unitario della quota relativo al giorno di riferimento. Il giorno di riferimento è il giorno in cui la SGR ha ricevuto notizia certa della sottoscrizione o, se successivo, il giorno di decorrenza dei giorni di valuta riconosciuti al mezzo di pagamento indicati nel modulo di sottoscrizione. Convenzionalmente si considera ricevuta in giornata la domanda di sottoscrizione pervenuta entro le ore 11,30. Se la sottoscrizione viene effettuata fuori sede, si applica una sospensiva di sette giorni per un eventuale ripensamento da parte dell investitore. In tal caso, l esecuzione della sottoscrizione e il regolamento dei corrispettivi avverranno una volta trascorso il periodo di sospensiva di sette giorni. Entro tale termine l investitore può comunicare il proprio recesso senza spese né corrispettivo alla SGR o ai soggetti incaricati del collocamento. Detta facoltà di recesso non si applica alle sottoscrizioni effettuate presso la sede legale o le dipendenze dell emittente, del proponente l investimento o del soggetto incaricato della promozione e del collocamento, nonché ai versamenti successivi ed alle operazioni di passaggio tra Fondi (c.d. switch) di cui al successivo paragrafo 14. Per la descrizione delle modalità di sottoscrizione delle quote si rinvia al regolamento di gestione dei Fondi. A fronte di ogni versamento la SGR, entro il giorno lavorativo successivo alla data di regolamento dei corrispettivi, invia al sottoscrittore una lettera di conferma dell avvenuto investimento, il contenuto della quale è specificato nella Parte III del Prospetto Informativo. In caso di sottoscrizione attuata tramite adesione ad un PAC la lettera di conferma è inviata all atto del primo versamento e, successivamente, con cadenza trimestrale solo nei trimestri in cui sono effettuati i versamenti. Nel caso di sottoscrizioni effettuate presso Soggetti collocatori collegati per via informatica con la SGR, il giorno di ricezione è il giorno successivo a quello di presentazione della richiesta al collocatore. Negli altri casi convenzionalmente si considera ricevuta in giornata la domanda di sottoscrizione pervenuta alla SGR entro le ore 11, Modalità di rimborso delle quote È possibile richiedere il rimborso parziale o totale delle quote detenute in qualsiasi giorno lavorativo. Per la descrizione delle modalità di richiesta, dei termini di valorizzazione e di effettazione del rimborso si rinvia all art. 4.4 del Regolamento di Gestione. Il rimborso delle quote può avvenire anche tramite piani programmati di disinvestimento secondo le modalità indicate al paragrafo 4.5 del Regolamento di Gestione. A fronte di ogni richiesta di rimborso, la SGR invia all avente diritto, entro il giorno lavorativo successivo alla data di regolamento, una lettera di conferma dell avvenuto rimborso, il contenuto della quale è specificato nella Parte III del Prospetto Informativo. A fronte di ogni operazione di rimborso viene applicato il diritto fisso previsto al paragrafo Modalità di effettuazione delle operazioni successive alla prima sottoscrizione Il partecipante ad uno dei Fondi illustrati nel Presente Prospetto e disciplinati nel medesimo Regolamento di Gestione può effettuare versamenti successivi ed operazioni di passaggio tra Fondi di cui al presente prospetto. 10 di 11 BdS Arcobaleno - Parte I
13 Tale facoltà vale anche nei confronti di Fondi successivamente inseriti nel Prospetto, purché sia stata inviata al partecipante adeguata e tempestiva informativa sugli stessi tratta dal Prospetto Informativo aggiornato. A tali operazioni non si applica la sospensiva di sette giorni prevista per un eventuale ripensamento da parte dell investitore. Viceversa nel caso in cui il reinvestimento delle somme avvenga a favore di un Fondo non illustrato nel presente Prospetto e non disciplinato nel medesimo Regolamento di gestione, si applica l art. 30, comma 6, del TUF. Per la descrizione delle modalità e dei termini di esecuzione di tali operazioni si rinvia al Regolamento di Gestione. A fronte di ogni operazione viene applicato il diritto fisso previsto al paragrafo 8.1. E) Informazioni aggiuntive 15. Valorizzazione dell investimento Il valore unitario delle quote è pubblicato giornalmente sul quotidiano Il Sole 24 Ore, con indicazione della relativa data di riferimento. Il valore unitario della quota può essere altresì rilevato sul sito Internet della SGR indicato nel paragrafo 1 della sezione A) Informazioni Generali di cui alla presente Parte I del Prospetto Informativo. Per ulteriori informazioni si rinvia all Art. 5, Parte C) del Regolamento Unico di Gestione. d) documenti di illustrazione dei servizi/prodotti abbinati alla sottoscrizione dei Fondi. La sopra citata documentazione dovrà essere richiesta per iscritto a Pioneer Investment Management SGRpA Galleria San Carlo Milano che ne curerà gratuitamente l inoltro a stretto giro di posta all indirizzo indicato dal richiedente. La documentazione indicata ai paragrafi 16 e 17, potrà essere inviata, ove richiesto dall investitore, anche in formato elettronico mediante tecniche di comunicazione a distanza. I documenti contabili dei fondi sono altresì disponibili presso la sede della Società di Gestione, la Sede Legale e la Direzione Generale della Banca Depositaria, la sede e succursali di UniCredit Banca S.p.A., UniCredit Private Banking S.p.A., UniCredit Corporate Banking S.p.A., UniCredit Banca di Roma S.p.A. e Banco di Sicilia S.p.A.. Le Parti I, II e III del Prospetto Informativo, il Regolamento di gestione ed i documenti contabili dei fondi sono altresì pubblicati sul sito Internet della SGR Dichiarazione di responsabilità La SGR si assume la responsabilità della veridicità e completezza dei dati e delle notizie contenuti nel presente Prospetto Informativo semplificato. 16. Informativa ai partecipanti La SGR invia annualmente ai partecipanti le informazioni relative ai dati storici di rischio/rendimento dei Fondi, al Total Expense ratio e al Turnover di portafoglio riportate nella Parte II del Prospetto Informativo e invia tempestivamente ai partecipanti informativa inerente le modifiche essenziali intervenute con riguardo ai Fondi, redatta secondo criteri volti ad assicurare un agevole comparazione delle informazioni modificate con quelle preesistenti, nonché le caratteristiche dei nuovi Fondi istituiti ed inseriti successivamente nel presente prospetto informativo, precedentemente consegnato. Con periodicità semestrale (30 giugno - 31 dicembre), su richiesta del partecipante che non abbia ritirato i certificati, la SGR invia, nei 15 giorni successivi, al domicilio dello stesso, un prospetto riassuntivo indicante il numero delle quote e il loro valore all inizio ed al termine del periodo di riferimento, nonché le sottoscrizioni e/o gli eventuali rimborsi effettuati nel medesimo periodo. 17. Ulteriore documentazione disponibile su richiesta dell investitore L investitore può richiedere alla SGR l invio anche a domicilio dei seguenti ulteriori documenti: a) Parte III del prospetto Informativo - Altre informazioni sull investimento; b) Regolamento di gestione dei Fondi; c) ultimi documenti contabili redatti (rendiconto annuale e relazione semestrale, se successiva) di tutti i Fondi offerti con il presente prospetto; BdS Arcobaleno - Parte I 11 di 11

References: art. 63
 art. 67
 art.15
 art. 6
 art. 4
 art. 30
 Art. 5