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Timestamp: 2017-04-30 22:43:22+00:00

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RTiD I 2014 | divorzio.ch
RTiD I 20141c	Art. 3 segg. Lag
RTiD I 2014 Indice RTiD Pubblicazione: Estratto da Rivista ticinese di diritto I-2014 (III. Diritto di famiglia) Regesti a cura dei giudici della Camera
1c	Art. 3 segg. LagAssistenza giudiziaria – provisio ad litem nella causa di divorzio
2c	Art. 421 seg. CPC/TIIstanza comune di divorzio con accordo parziale
3c	Art. 122 segg. CCDivorzio – divisione delle prestazioni d’uscita in materia di previdenza professionale
4c	Art. 124 cpv. 1 CC; 5 cpv. 1 lett. b) LFLPDivorzio – «indennità adeguata» a un coniuge nel caso in cui l’altro coniuge abbia ottenuto pagamenti in contanti dal proprio istituto di previdenza durante il matrimonio
5c	Art. 125 CCContributo di mantenimento in favore del coniuge dopo il divorzio
6c	Art. 134 cpv. 2, 286 cpv. 2 CCModifica di contributi alimentari per i figli fissati in una sentenza di divorzio
7c	Art. 393 CC; 18 Reg. LapsCuratela di sostegno – «sportello Laps»
8c	Art. 445 cpv. 2 e 3, 273 CC; 221 CPPAmmissibilità del reclamo contro provvedimenti cautelari urgenti inaudita parte di carattere abusivo – restrizione delle relazioni personali finalizzata a garantire l’avanzamento dell’istruttoria penale
Un provvedimento supercautelare adottato dall’Autorità di protezione su invito del Procuratore Pubblico per garantire l’avanzamento dell’istruttoria penale è abusivo e deve essere annullato. I provvedimenti adottati dall’Autorità di protezione in materia di sospensione delle relazioni personali hanno quale unica finalità il bene del minore, aspetto che deve essere esaminato liberamente e di cui occorre dar conto nella decisione. Il bene del minore deve essere salvaguardato a prescindere dall’esistenza di un procedimento penale nei confronti di un genitore e indipendentemente dai bisogni dell’inchiesta. Nella misura in cui le relazioni personali tra genitori e figli debbano essere limitate o negate per le necessità delle indagini penali, le autorità penali hanno facoltà di procedere autonomamente, con provvedimenti previsti dal CPP quali ad esempio le misure sostitutive all’arresto.
9c	Art. 447, 314 cpv. 1, 449b CC; 297 cpv. 1 CPCDiritto della persona interessata di essere sentita personalmente – diritto di consultare gli atti
Il diritto procedurale di consultare gli atti (art. 449b CC) appartiene alle persone che partecipano al procedimento, di principio, senza riserve e senza che debbano giustificare un interesse particolare. Questo diritto non è tuttavia illimitato, ma il diniego di mostrare una perizia sulle capacità genitoriali deve essere motivato. Nel caso in esame violazione del diritto di essere sentito della madre (consid. 4.2) che, nell’ambito della modifica dei diritti di visita tra padre e figlio è stata informata unicamente sulle conclusioni della perizia. L’autorità di protezione non ha invece speso maggiori parole sulla valutazione che l’ha indotta a sottacere alla madre il restante contenuto della perizia, che quest’ultima chiedeva di conoscere.
10c	Art. 450a cpv. 2, 273 CCReclamo per diniego di giustizia – regolamentazione delle relazioni personali in caso di provvedimenti di carattere penale
Commette un diniego di giustizia l’Autorità di protezione che respinge le richieste del padre in tema di relazioni personali con le figlie per scritto ma senza l’emanazione di una decisione formale, e che anche in seguito rifiuta di confermare la validità formale di tale scritto quale decisione impugnabile e di indicare i termini e l’autorità di reclamo. Benché il padre sia indagato per presunti abusi sessuali sulle figlie e oggetto di un provvedimento restrittivo penale (in casu, di dubbia validità), l’Autorità di protezione deve adottare d’ufficio i provvedimenti di sua competenza a protezione del bene delle minori, in quanto gli eventuali provvedimenti restrittivi già messi in atto in sede penale perseguono finalità diverse da quelle del diritto di protezione.
12c	Art. 650 cpv. 1, 169 CCScioglimento di comproprietà – abitazione coniugale
36c	Art. 283 cpv. 2, 319 lett. b) n. 2 CPC; 93 cpv. 1 LTFRinvio della liquidazione del regime dei beni a separato giudizio – impugnabilità
40c	Art. 339 cpv. 1 CPC; 22 n. 5 CLug; 4 Conv. Aia obb. alim.Trattenuta di stipendio diretta a un datore di lavoro svizzero in favore di un coniuge domiciliato all’estero
‹ 51c	Art. 80 LEF; 12 LT; 9 Cost.
1c	Art. 3 segg. Lag ›

References: Art. 3
	Art. 3
	Art. 421
	Art. 122
	Art. 124
	Art. 125
	Art. 134
 sentenza 
	Art. 393
	Art. 445
	Art. 447
	Art. 450
in casu
	Art. 650
	Art. 283
	Art. 339
	Art. 80
	Art. 3