Source: http://urbanistica.comune.trieste.it/ediliziaprivata/edilizia/attivita-edilizia-libera/
Timestamp: 2017-08-20 04:10:11+00:00

Document:
Attività edilizia libera | Edilizia Privata - Comune di Trieste
Pubblicato il giorno 12 set 2014
Sono realizzabili in regime di attività di edilizia libera, le opere previste dall’art. 4 comma 2 lettera a) e d) nonché quelle puntualmente elencate dall’art. 16 della L.R. 11 novembre 2009, n. 19, nel rispetto delle leggi di settore, degli strumenti urbanistici e del regolamento edilizio vigenti. La comunicazione va presentata obbligatoriamente solo per le opere di cui alle lettere a bis (manutenzione straordinaria), g (cambio di destinazione d’uso), j (arredi da giardino, ecc.), k (pertinenze quali bussole, verande, serre, depositi attrezzi e simili), l (interventi per il risparmio energetico), m (impianti fotovoltaici, solari, eolici) e u (volumi tecnici) dell’art.16 della L.R. 11 novembre 2009, n. 19, così come previsto al comma 5 del citato articolo.
A detta comunicazione va allegata, ai sensi dell’art. 6 comma 128 della L.R. 29 dicembre 2011 n. 18, una relazione tecnica asseverata redatta da tecnico abilitato ed eventuale elaborato grafico esplicativo secondo la modulistica predisposta. [vai al procedimento]
Gli interventi che costituiscono attività edilizia libera, anche se alleggeriti da adempimenti burocratici ed amministrativi, devono comunque:
essere conformi alle norme urbanistiche / edilizie in vigore;
rispettare eventuali atti autorizzativi / nullaosta previsti dalle altre leggi, quali, ad esempio:
in materia di tutela dei beni culturali e del paesaggio
sulla sicurezza statica
sull’antincendio
sulla sicurezza cantieri e impianti
in materia igienico-sanitaria
in materia di barriere architettoniche
di accatastamento e di intavolazione.
> Attenzione agli adempimenti per la chiusura delle opere!
Vedi anche Seminario sull’applicazione dell’art.16 -L.R. 19/2009 nel Comune di Trieste
La Richiesta di Parere Preventivo va presentata per gli interventi di cui all’articolo 16, comma 1 lettera a), nonché quelle di cui alle lettere e), i), j) e k) della L.R. 19/2009 da realizzarsi nelle zone omogenee A0 e A3 del PRGC vigente.
L.R. 19/09
art. 4 c. 2 lett. a)
Interventi non soggetti a comunicazione né a preventivo controllo tecnico amministrativo
A titolo esemplificativo e non esaustivo: sostituzione di finiture quali tinteggiature e rivestimenti di pareti, soffitti e pavimenti, sia interni che esterni, sostituzione di serramenti (con o senza modifica della tipologia), modifica delle pareti interne non strutturali che non comportino la realizzazione di un nuovo servizio igienico, in aggiunta a quello/i esistente/i
vedi glossario nota 2
priva di rilevanza strutturale ai sensi delle leggi di settore
art. 16 c. 1 lett. a bis)
art. 4 co 2 lett. b)
Interventi soggetti a comunicazione al Comune con obbligo di presentazione di relazione asseverata ed eventuale (facoltativo) elaborato grafico esplicativo, non soggetti a preventivo controllo tecnico amministrativo,
-A titolo esemplificativo e non esaustivo: spostamento, apertura e/o soppressione di fori esterni, realizzazione di un nuovo servizio igienico in aggiunta a quello/i esistente/i
degli immobili attuati senza esecuzione di opere edilizie in altra consentita dallo strumento urbanistico comunale
art. 16 lett. g)
Interventi soggetti a comunicazione al Comune con obbligo di presentazione di relazione asseverata ed eventuale (facoltativo) elaborato grafico esplicativo non soggetti a preventivo controllo tecnico amministrativo,
Può comportare versamento di oneri concessori se dovuti (artt. 15, 29 e 30 della L.R. 19/09) – vedi tabella
In caso di contestuale esecuzione di opere edilizie, l’intervento è soggetto a S.C.I.A. (art. 16 co 1 lett. g della L.R. 19/09)
di edifici o di unità immobiliari esistenti che non comportino volumetria e destinate ad arredi da giardino o terrazzo, barbecue e tutti gli interventi di ornamento dell’edificio o sue pertinenze
art. 16 lett. i)
-Interventi non soggetti a comunicazione né a preventivo controllo tecnico amministrativo
- Opere soggette a eventuali autorizzazioni paesaggistico-ambientali (rif. Art. 2 Elenco delle opere il cui i m patto paesaggistico è valutato mediante documentazione semplificata di cui al D.P.C.M. 12 dicembre 2005, punto 21 dell’Accordo FVG-MINISTERO BENI E ATT. CULTURALI dd. 22.10.2009)
A titolo esemplificativo e non esaustivo, possono essere comprese in questa categoria: le tende parasole ed i frangibora
TETTOIE o PAVIMENTAZIONE
di aree pertinenziali di edifici o unità immobiliari fino a massimo 20 mq
art. 16 lett. j)
- Interventi soggetti a comunicazione al Comune con obbligo di presentazione di relazione asseverata ed eventuale (facoltativo) elaborato grafico esplicativo;
- non soggetti a preventivo controllo tecnico amministrativo;
- verificare norme in materia di sicurezza statica e/o antisismica.
La tettoia deve rispettare le caratteristiche prescritte dalla definizione di cui all’art. 17.31 del R.E.
di edifici o unità immobiliari esistenti che comportino volumetria, bussole, verande, costruzioni a uso garage, serre e depositi attrezzi e simili, nei limiti del 10 per cento del volume utile dell’edificio o dell’unità immobiliare esistente, se a destinazione residenziale(NB: 5% se ad uso diverso dalla residenza)
art. 16 lett. k)
-non soggetti a preventivo controllo tecnico amministrativo;
Tali interventi non possono comunque comportare un aumento superiore a 100 metri cubi della volumetria utile della costruzione originaria.
Vedi artt. 17.4, 17.35, 89 e 90 del Regolamento Edilizio
su edifici o unità immobiliari esistenti anche se comportano limitate modifiche volumetriche, nel rispetto della legge regionale n. 23/2005
-Interventi soggetti a comunicazione al Comune con obbligo di presentazione di relazione asseverata ed eventuale (facoltativo) elaborato grafico esplicativo,
-Non soggetti a preventivo controllo tecnico amministrativo
-Sono esclusi da detti interventi quelli esplicitamente contemplati da altre categorie o elenchi (per esempio: sostituzione serramenti, realizzazione e rifacimento impianti generici di edifici esistenti, ecc…)
-Soggetti agli adempimenti previsti da D.Lgs 192/05 s.m.i. e/o L.R. 23/2005
Vedi glossario nota 3
aderenti o integrati nei tetti degli edifici con la stessa inclinazione e lo stesso orientamento della falda, senza serbatoi di accumulo esterni o i cui componenti non modifichino la sagoma degli edifici stessi e la superficie dell’impianto non sia superiore a quella del tetto stesso
art. 16 lett. m)
-Interventi soggetti a comunicazione al Comune con obbligo di presentazione di relazione asseverata ed eventuale (facoltativo) elaborato grafico esplicativo
- non soggetti a preventivo controllo tecnico amministrativo
- soggetti a deposito dichiarazione di conformità a lavori eseguiti (DM 37/08)
INSTALLAZIONE DI IMPIANTI DI PRODUZIONE DI ENERGIA ELETTRICA O TERMICA DA FONTI RINNOVABILI
su edifici o aree di pertinenza degli stessi all’interno delle zone destinate ad attività produttive o commerciali previste dagli strumenti urbanistici comunali
art. 16 lett. m bis)
e di climatizzazione pertinenziali a edifici o unità immobiliari, nel rispetto dei criteri e dei limiti stabiliti dalle leggi di settore L.R. 19/09 art. 16 lett. n) -Interventi non soggetti a comunicazione né a preventivo controllo tecnico amministrativo
(A titolo esemplificativo e non esaustivo: condizionatori, pompe di calore, realizzazione nuovi impianti termici, elettrici, ecc)
La presentazione del progetto dell’impianto è necessaria qualora si superino i limiti previsti dal DM 37/08
Vedi glossario nota 6
REALIZZAZIONE DI ELEMENTI DI ARREDO URBANO
che non comportino volumetria
art. 16 lett. o)
- Interventi non soggetti a comunicazione né a preventivo controllo tecnico amministrativo
– Opere soggette a eventuale autorizzazione proprietario/gestore viabilità e rete di servizi
– Eventuale autorizzazione ex art. 10 e 21 del D.Lgs 42/2004
a chiusura di fondi privati, purché non ricadenti in zona A o che non interessino la fascia di rispetto della viabilità pubblica o aperta al pubblico
art. 16 lett. p)
Per i nuovi accessi carrai è necessario ottenere la preventiva autorizzazione ai sensi del Codice della Strada (Servizio Strade – Interventi Stradali)
-Le caratteristiche delle recinzioni sono regolate dall’art. 70 del Regolamento Edilizio
In ogni caso le manutenzioni ordinarie e straordinarie dei muretti a secco costruiti in pietra locale restano soggette alle speciali disposizioni di deroga di cui all’ articolo 34 della legge regionale 16/2008 aggiungere LINK LR
COLLOCAMENTO, MODIFICA O RIMOZIONE DI LAPIDI, STEMMI, INSEGNE, TARGHE, DECORAZIONI E SIMILI
art. 16 lett. q)
- Le insegne a carattere pubblicitario sono soggette all’apposita tassa sulla pubblicità
- Opere soggetta a preventiva autorizzazione ai sensi del Codice della Strada (Ufficio Mobilità e Traffico)
e ripristino dello stato dei luoghi
art. 16 lett. t)
REALIZZAZIONE DI VOLUMI TECNICI
che si rendano indispensabili a seguito dell’installazione di impianti tecnologici necessari per le esigenze degli edifici esistenti e che non alterino la sagoma dell’edificio.
art. 16 lett. u)
- Interventi soggetti a comunicazione al Comune con obbligo di presentazione di relazione asseverata ed eventuale (facoltativo) elaborato grafico esplicativo
volti alla realizzazione di cornicioni o sporti di linda, canne fumarie e torrette da camino
art. 16 lett. u bis)
- Opere soggette a eventuali autorizzazioni paesaggistico-ambientali NONCHE’ AD EVENTUALI PRESCRIZIONI TIPOLOGICO ARCHITETTONICHE PREVISTE DAGLI STRUMENTI URBANISTICI
-Per le canne fumarie, deposito dichiarazione di conformità a lavori eseguiti (DM 37/08)

References: art. 4

art. 16

art. 4

art. 16

art. 16
 Art. 2

art. 16

art. 16

art. 16

art. 16
 art. 16

art. 16
 art. 10

art. 16
 articolo 34

art. 16

art. 16

art. 16

art. 16