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Timestamp: 2018-12-14 11:09:33+00:00

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1 Bollettino Ufficiale 129 D.G. Famiglia, solidarietà sociale, volontariato e pari opportunità D.d.g. 3 agosto n D.g.r. n del 24 luglio 2015: determinazioni in ordine alle modalità di presentazione delle domande dei lavoratori impegnati in Expo 2015, con particolare riguardo alle situazioni di fragilità IL DIRETTORE GENERALE FAMIGLIA, SOLIDARIETÀ SOCIALE, VOLONTARIATO E PARI OPPORTUNITÀ Visto l art. 2, comma 4, dello Statuto della Regione Lombardia che prevede nell ambito delle competenze regionali: la tutela della famiglia, tramite adeguate politiche sociali, fiscali ed economiche; il sostegno al lavoro, quale espressione e diritto della persona; l agevolazione delle attività di impresa, del lavoro, del sistema economico e produttivo lombardo; la promozione della responsabilità sociale di impresa; Vista la seguente normativa nazionale: l. 10 aprile 1991, n. 125 «Azioni positive per la realizzazione della parità uomo-donna nel lavoro»; l. 25 febbraio 1992, n. 215 «Azioni positive per l imprenditoria femminile»; 8 marzo 2000, n. 53 «Disposizioni per il sostegno della maternità e della paternità, per il diritto alla cura e alla formazione e per il coordinamento dei tempi delle città»; d. l.gvo 26 marzo 2001, n. 151 «Testo Unico delle disposizioni legislative in materia di tutela e sostegno della maternità e della paternità, a norma dell articolo 15 della legge 8 marzo 2000, n. 53»; l. 28 giugno 2012, n. 92 «Disposizioni in materia di riforma del mercato del lavoro in una prospettiva di crescita»; Viste, in particolare le seguenti leggi regionali: l.r. 6 dicembre 1999, n. 23 «Politiche regionali per la famiglia», che pone fra i suoi obiettivi quello di favorire la formazione e lo sviluppo delle famiglie, mediante la rimozione degli ostacoli che si presentano nelle diverse fasi della vita familiare, con particolare riguardo a quelli di carattere abitativo, lavorativo ed economico; l.r. 12 marzo 2008, n. 3 «Governo della rete degli interventi e dei servizi alla persona in ambito sociale e Sociosanitario» che, nell ambito delle più ampie finalità e strategie di riordino del sistema di offerta, esplicita anche un attenzione specifica alle unità di offerta sociali a sostegno della persona e della famiglia e in particolare al sostegno delle responsabilità genitoriali e alla conciliazione tra maternità e lavoro; l.r. 28 settembre 2006, n. 22 «Il mercato del lavoro in Lombardia» ed in particolare l art. 22 che impegna la Regione a promuovere e sostenere misure a favore della conciliazione tra tempi di lavoro e tempi di cura; Visto il «Programma Regionale di Sviluppo» per la X Legislatura di cui alla d.g.r. X/113 del 14 maggio 2013, che individua nell area Sociale Diritti sociali, politiche sociali e famiglia tra i risultati attesi, la valorizzazione delle politiche territoriali di conciliazione dei tempi lavorativi con le esigenze familiari e le reti di imprese che offrono servizi di welfare; Vista l Intesa «Conciliazione dei tempi di vita e di lavoro per il 2012», sottoscritta, in data 25 ottobre 2012, in sede di Conferenza Unificata fra il Governo, le Regioni, le Province Autonome di Trento e Bolzano e le Autonomie Locali, ai sensi dell art. 8, comma 6, della legge 5 giugno 2003 n. 131, su proposta del Dipartimento per le Pari Opportunità, Presidenza del Consiglio dei Ministri; Considerato che: da maggio si sta svolgendo a Milano l esposizione universale dal titolo «Expo 2015 nutrire il pianeta, energia per la vita»; l evento è di rilevanza mondiale ed è stimato un numero di visitatori superiore a al giorno; le istituzioni e le imprese si sono organizzate per utilizzare il personale in misura tale da rispondere in maniera adeguata a tale affluenza; Valutata l opportunità di offrire interventi mirati al target di lavoratori operanti nel contesto della precitata manifestazione, selezionati in ragione di oggettivizzati e misurati criteri atti a tutelare specifici bisogni riferiti alla necessità di conciliazione dei tempi di vita familiare e lavoro; Dato atto che con d.g.r. n del 24 luglio 2015, avente ad oggetto «Conciliazione famiglia-lavoro a favore dei lavoratori impegnati in Expo 2015: determinazioni in ordine a misure di sostegno a nuclei familiari, con particolare riguardo alle situazioni di fragilità»: si sono individuati i destinatari dell intervento, i criteri di presentazione delle domande e per l attribuzione dei punteggi e le modalità per l erogazione dei contributi previsti; si è individuata l ASL di Milano quale soggetto al quale verranno presentate le domande che valuterà il possesso dei requisiti degli aventi diritto, attribuirà il punteggio in base ai criteri stabiliti, formerà un unica graduatoria regionale ed erogherà i relativi contributi; si è sostituito l allegato E della d.g.r. 1081/2013 al fine di modificare il Piano Attuativo Regionale di Conciliazione in coerenza con quanto stabilito dalla delibera; si è stabilito di demandare a successivi atti della Direzione competente tutti i provvedimenti attuativi necessari; Ritenuto di procedere pertanto all approvazione delle modalità di presentazione delle domande dei lavoratori impegnati in Expo 2015, «d.g.r. n del 24 luglio 2015: determinazioni in ordine alle modalità di presentazione delle domande dei lavoratori impegnati in Expo 2015 con particolare riguardo alle situazioni di fragilità» allegato A) parte integrante e sostanziale del presente provvedimento; Considerato che la d.g.r. 3918/2015 individua l ASL di Milano quale assegnataria delle risorse destinate all intervento; Ritenuto di impegnare ,00 a favore dell ASL di Milano a valere sul capitolo 8656 dell esercizio finanziario 2015 che presenta la necessaria disponibilità di competenza e di cassa; di procedere alla liquidazione in seguito di comunicazione di conclusione dell istruttoria da parte dell ASL Milano; Preso atto delle disposizioni contenute nel decreto legislativo 126 del 10 agosto 2014, correttivo del decreto legislativo 118 del 23 giugno 2011, ed in particolare del principio contabile applicato concernente la contabilità finanziaria che prescrive: a) il criterio di registrazione delle operazioni di accertamento e di impegno con le quali vengono imputate agli esercizi finanziari le entrate e le spese derivanti da obbligazioni giuridicamente perfezionate (attive e passive); b) il criterio di registrazione degli incassi e dei pagamenti, che devono essere imputati agli esercizi in cui il tesoriere ha effettuato l operazione. Riscontrato che tali disposizioni si esauriscono nella definizione del principio della competenza finanziaria potenziato secondo il quale, le obbligazioni giuridiche perfezionate sono registrate nelle scritture contabili al momento della nascita dell obbligazione, imputandole all esercizio in cui l obbligazione viene a scadenza. La scadenza dell obbligazione è il momento in cui l obbligazione diventa esigibile. La consolidata giurisprudenza della Corte di Cassazione definisce come esigibile un credito per il quale non vi siano ostacoli alla sua riscossione ed è consentito, quindi, pretendere l adempimento. Non si dubita, quindi, della coincidenza tra esigibilità e possibilità di esercitare il diritto di credito. Attestata, da parte del dirigente che sottoscrive il presente atto, la perfetta rispondenza alle indicazioni contenute nel richiamato principio della competenza finanziaria potenziato, delle obbligazioni giuridiche assunte con il presente atto, la cui esigibilità è accertata nell esercizio finanziario 2015; Verificato che la spesa oggetto del presente atto rientra nell ambito di applicazione dell art. 3 della l. 136/2010 (tracciabilità dei flussi finanziari) e che sono stati assolti tutti gli obblighi previsti dalla presente disposizione. Ravvisata la necessità di disporre la pubblicazione del presente atto sul BURL e sul sito Vista la l.r. 34/78, il regolamento di contabilità regionale n.1/2001 e loro successive modifiche ed integrazioni, nonché la legge regionale di approvazione del bilancio per l esercizio in corso;
2 130 Bollettino Ufficiale Considerato la pubblicazione ai sensi degli art. 26 e 27 del d.lgs 33/2013 è avvenuta in sede di adozione della d.g.r. 3915/2015; Vista la l.r. 20/2008 e i Provvedimenti Organizzativi della X Legislatura; DECRETA 1. di approvare le modalità di presentazione delle domande dei lavoratori impegnati in Expo 2015, «d.g.r. n del 24 luglio 2015: determinazioni in ordine alle modalità di presentazione delle domande dei lavoratori impegnati in Expo 2015, con particolare riguardo alle situazioni di fragilità» allegato A) parte integrante e sostanziale del presente provvedimento; 2. di impegnare l importo complessivo di euro ,00 a favore di Azienda Sanitaria Locale Città di Milano (cod ), imputato al capitolo di spesa dell esercizio finanziario 2015 attestando la relativa esigibilità della obbligazione nel relativo esercizio di imputazione; 3. di procedere alla liquidazione in seguito di comunicazione di conclusione dell istruttoria da parte dell ASL Milano; 4. di attestare che la pubblicazione ai sensi degli artt. 26 e 27 del d.lgs 33/2013 è avvenuta in sede di adozione del d.g.r. 3918/2015; 5. di disporre la pubblicazione del presente atto sul BURL e sul sito Il direttore generale Giovanni Daverio
3 Bollettino Ufficiale 131 ALLEGATO A REGIONE LOMBARDIA DIREZIONE GENERALE FAMIGLIA, SOLIDARIETA SOCIALE, VOLONTARIATO E PARI OPPORTUNITA DGR N DEL : DETERMINAZIONI IN ORDINE ALLE MODALITA DI PRESENTAZIONE DELLE DOMANDE DEI LAVORATORI IM- PEGNATI IN EXPO 2015, CON PARTICOLARE RIGUARDO ALLE SITUAZIONI DI FRAGILITA Sommario 1 FINALITA 2 RISORSE 3 CHI PUO PRESENTARE DOMANDA DI CONTRIBUTO 4 CONTENUTO DEL CONTRIBUTO 5 COME PRESENTARE LA DOMANDA 6 VERIFICA DEI REQUISITI E LIQUIDAZIONE DEL CONTRIBUTO 7 ALLEGATI Allegato A1 Allegato A2 1 FINALITA Regione Lombardia intende sostenere i nuclei famigliari, con particolare riguardo alle situazioni di fragilità, dei lavoratori retribuiti che saranno impegnati nelle attività legate a Expo 2015, indipendentemente dal contratto di lavoro, nei carichi di cura dei figli. 2 RISORSE Le risorse messe a disposizione ammontano ad euro ,00 a valere sul capitolo 8656 del bilancio regionale I contributi saranno concessi fino ad esaurimento delle risorse finanziarie disponibili. 3 CHI PUO PRESENTARE DOMANDA DI CONTRIBUTO Possono presentare domanda di contributo i lavoratori retribuiti impegnati durante Expo 2015, residenti in Lombardia da almeno 2 anni impegnati nelle attività legate a Expo 2015, indipendentemente dal contratto di lavoro, e che appartengono a: famiglie di genitori giovani (35 anni di età) famiglie numerose (+ di 2 figli a carico) e a famiglie che presentano situazioni di ulteriore fragilità rilevanti quali: famiglie con figli con disabilità a carico o anziani fragili al domicilio, secondo quanto disposto con DGR X/116/2013 e successivi provvedimenti attuativi; coniugi divorziati o separati legalmente da non più di 3 anni, con figli minori a carico; famiglie monoparentali con minori; I beneficiari devono inoltre avere un indicatore Isee massimo di ,00 euro. Il contributo non è cumulabile con altri contributi comunitari, nazionali, regionali o locali, erogati per gli stessi servizi. Ciascun lavoratore può richiedere un solo contributo per tutta la durata dell avviso. Non è inoltre possibile richiedere più contributi per lo stesso nucleo famigliare. 4 CONTENUTO DEL CONTRIBUTO Il contributo consiste in un rimborso massimo di 500,00 euro per l utilizzo di uno o più dei seguenti servizi A. Servizi per l infanzia (0-3 anni): Asilo nido Micronido Centro prima infanzia Nido Famiglia
4 132 Bollettino Ufficiale Baby sitting Baby Parking Ludoteca Altri servizi per l infanzia (0-3 anni) B. Servizi preposti nell ambito delle attività estive (fino ai 15 anni) quali: Centro estivo Summer Camp Oratorio feriale e/o estivo Vacanza studio Altri servizi preposti nell ambito delle attività estive (fino a 15 anni) Sono rimborsabili esclusivamente i servizi usufruiti dal 1/08/2015 al 31/10/ I servizi di conciliazione devono essere presenti sul territorio lombardo. Al fine di consentire la massima partecipazione e l invio di tutti i documenti richiesti, la domanda di contributo può essere richiesta fino al 30/11/2015, limitatamente al periodo di impiego del dipendente nelle attività legate a Expo COME PRESENTARE LA DOMANDA La persona in possesso dei requisiti, che intende fare domanda, potrà presentare, entro il 30/11/2015, domanda presso il dipartimento Assi dell ASL di Milano, in Corso Italia 19, oppure inviare richiesta via posta certificata all indirizzo pec it, Le domande potranno essere presentate a partire dal giorno successivo alla data di pubblicazione del presente bando, presentando la seguente documentazione: Domanda di contributo (allegato A1); Autocertificazione status occupazionale e di residenza (allegato A2); Dichiarazione Isee; Fatture o documenti equipollenti, per le quali si richiede il rimborso; Copia di un documento di identità in corso di validità. In caso di condizione di disabilità o fragilità, documentazione comprovante, prevista dalle normative in materia. Verranno considerate inammissibili le domande presentate nelle modalità e nei tempi differenti da quelli stabiliti dal bando. 6 VERIFICA DEI REQUISITI E LIQUIDAZIONE DEL CONTRIBUTO L ASL di Milano accoglierà le domande e verificherà il possesso dei requisiti, richiedendo se necessario integrazione istruttoria. Entro 30 giorni dalla scadenza del bando procederà alla formazione di un unica graduatoria regionale, attribuendo ad ogni domanda un punteggio in base ai seguenti criteri: TABELLA A: PUNTEGGIO SU VALORE ISEE Intervallo Valore ISEE Punteggio da assegnare Fino a Fino a Fino a Fino a Fino a Fino a Fino a Fino a Fino a Fino a Fino a TABELLA B: COMPOSIZIONE DEL NUCLEO FAMIGLIARE Condizione del richiedente Punteggio da assegnare del richiedente
5 Bollettino Ufficiale Figli minorenni appartenenti al nucleo famigliare < di 2 figli 5 < di 3 figli 10 < di 4 figli 15 Da 4 in poi 20 Presenza nel nucleo famigliare di figli con disabilità o anziani fragili al domicilio, secondo quanto disposto con DGR X/116/2013 e successivi provvedimenti attuativi. si 20 Coniugi divorziati o separati legalmente o famiglie monoparentali con figli minori a carico < di 2 figli 5 < di 3 figli 10 < di 4 figli 15 Da 4 in poi 20 Alle domande potrà essere attribuito un punteggio massimo di 100 punti. A parità di punteggio verranno collocate in graduatoria le domande, in base all ordine cronologico di presentazione, tenendo conto della data e dell ora di registrazione della domanda. I contributi saranno concessi in base alla graduatoria, fino ad esaurimento delle risorse finanziarie disponibili. L Asl di Milano verificherà il 20% delle dichiarazioni presentate. 7 A CHI RIVOLGERSI PER INFORMAZIONI Le richieste di informazione e/o chiarimenti potranno essere richieste a : 8 ALLEGATI Allegato A1 DOMANDA DI CONTRIBUTO A VALERE SUL BANDO DGR N DEL : DETERMINAZIONI IN ORDINE ALLE MODALITA DI PRESEN- TAZIONE DELLE DOMANDE DEI LAVORATORI IMPEGNATI IN EXPO 2015, CON PARTICOLARE RIGUARDO ALLE SITUAZIONI DI FRAGILITA Destinatario Sesso Nato a Il Residente a Via N. CAP Prov. Domiciliato a Via N. CAP Prov. Indirizzo Recapito telefonico Esperienza formativa Titolo di studio Dettaglio Conseguito il presso Composizione del nucleo famigliare: 1) 2)
6 134 Bollettino Ufficiale 3) 4) 5) DICHIARA DI APPARTENERE AD UNA DELLE SEGUENTI CATEGORIE: famiglia di genitori giovani (max 35 anni di età). famiglia numerosa (+ di 2 figli a carico). famiglia con figli con disabilità o anziani a fragili al domicilio, secondo quanto disposto con DGR X/116/2013 e successivi provvedimenti attuativi famiglia di coniugi divorziati o separati legalmente da non più di 3 anni, con figli minori a carico. famiglia monoparentale con minori. CHIEDE di ricevere il rimborso di. per le seguenti fatture o documenti equipollenti: Fattura o documento equipollente (Numero, del ) Partita Iva / dell operatore che ha erogato il servizio Luogo dove è stato usufruito il servizio (città) Figlio che ha usufruito del servizio (nome, cognome) CHIEDE DI RICEVERE IL RIMBORSO ALLE SEGUENTI COORDINATE BANCARIE: C/C Banca Agenzia IBAN Intestato a:
7 Bollettino Ufficiale 135 DICHIARA di essere consapevole che su quanto dichiarato potranno essere effettuati controlli ai sensi dell art. 71 del D.P.R. 445/00; di essere altresì consapevole delle conseguenze penali e amministrative di cui agli artt. 75 e 76 del citato DPR 445/00 in caso di dichiarazioni mendaci e di formazione o uso di atti falsi, ivi compresa la decadenza immediata dai benefici conseguenti al provvedimento emanato sulla base della dichiarazione non veritiera; di acconsentire all eventuale utilizzazione dei dati forniti nella domanda per comunicazioni di Regione Lombardia in merito alle politiche regionali; di dare il consenso al trattamento dei dati personali per le finalità e con le modalità specificatamente indicate nell informativa di cui all art. 13 del D.Lgs. n. 196/2003 Codice in materia di protezione dei dati personali ; di avere ricevuto e letto le regole per il riconoscimento della Dote Conciliazione Servizi alla Persona. Dichiaro inoltre di avere consegnato alla ASL: Autocertificazione status occupazionale e di residenza (allegato A2); Dichiarazione Isee; Documentazione comprovante condizione di disabilità o fragilità prevista dalle normative in materia. Fatture o documento equipollente, per le quali si richiede il rimborso; Copia di un documento di identità in corso di validità; Altro (specificare) Luogo, lì La sottoscritta/il sottoscritto LUOGO e DATA
8 136 Bollettino Ufficiale Allegato A2 DICHIARAZIONE SOSTITUTIVA SULLO STATUS OCCUPAZIONALE E DI RESIDENZA (ARTT. 46 E 47 D.P.R. 445 DEL ) La/il sottoscritta/o., nata/o a..(..) il, residente a..prov. in Via. n, domiciliata/o a avvalendosi delle disposizioni di cui all artt. 46 e 47 del D.P.R. n.445/2000 di essere: DICHIARA di essere madre/padre titolare di un valido rapporto di lavoro presso (datore di lavoro) Partita Iva dell Impresa dell Impresa avente sede legale in via n Città Prov con contratto a tempo indeterminato a tempo determinato altro di essere stato impiegato lavorativamente nelle attività legate a Expo 2015 dal.../ /... al.../ / di essere residente in Regione Lombardia da almeno 2 anni di essere consapevole che in caso di dichiarazione mendace sarà punita ai sensi del Codice Penale secondo quanto prescritto dell art. 76 del succitato D.P.R. 445/00 e che, inoltre, qualora emerga la non veridicità del contenuto di taluna delle dichiarazioni rese, decadrà dai benefici conseguenti al provvedimento eventualmente emanato sulla base della dichiarazione non veritiera (art. 75 D.P.R. 445/00).. lì,. La/Il dichiarante

References: art. 2
 articolo 15
 art. 22
 art. 8
 art. 3
 art. 26
 art. 71
 art. 13
 art. 76