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Timestamp: 2018-09-24 00:20:03+00:00

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Risultati ricerca per "reati contro la pubblica amministrazione"
reati contro la pubblica amministrazione | 09 Luglio 2018
La fattispecie prevista dall’articolo 353 c.p. si applica in ogni situazione in cui vi sia una procedura di gara, anche informale e atipica, quale che sia il nomen iuris adottato ed anche in assenza di formalità, mediante la quale la P.A. proceda all’individuazione del contraente, a condizione, tuttavia, che l’avviso informale di gara o il bando, o comunque l’atto equipollente, previamente indichi i criteri di selezione e di presentazione delle offerte, ponendo i potenziali partecipanti nella condizione di valutare le regole che presiedono al confronto ed i criteri in base ai quali formulare le proprie offerte.
reati contro la pubblica amministrazione | 16 Ottobre 2017
L’imputata continua a percepire l’assegno sociale a cui non avrebbe più diritto: come si qualifica il reato?
Il reato di indebita percezione di erogazioni pubbliche, di cui all’art. 316-ter c.p., differisce da quello di truffa aggravata ai sensi dell’art. 640, comma 2, n. 1, c.p., per la mancanza dell’elemento dell’induzione attraverso la messa in atto di artifici o raggiri, che connota in termini di fraudolenza la condotta di truffa.
(Corte di Cassazione, sez. II Penale, sentenza n. 47064/17; depositata il 13 ottobre)
reati contro la pubblica amministrazione | 21 Luglio 2017
Sindaco fa carte false per un centro di accoglienza per rifugiati e finisce agli arresti domiciliari
Il giudizio di prognosi sfavorevole sul pericolo di reiterazione dei delitti della stessa specie di quelli per i quali si procede non è impedito dalla circostanza che l’incolpato sia stato sospeso dall’ufficio o dalla funzione nell’esercizio della quale ha compiuto la condotta criminosa.
(Corte di Cassazione, sez. VI Penale, sentenza n. 35937/17; depositata il 20 luglio)
reati contro la pubblica amministrazione | 08 Giugno 2017
L’interesse alla rielezione non fa la concussione
La costrizione dell’organo politico nei confronti di un pubblico funzionario al fine di compiere opere od iniziative amministrative in limine legis, quando funzionali a soddisfare un interesse pubblico al soddisfacimento di una manifestata promessa elettorale, non consente l’integrazione del fatto tipico della concussione ex art. 317 c.p. La “zona grigia” dell’interesse politico impedisce il perfezionamento di un fatto di reato. L’interesse del politico alla successiva rielezione non costituisce interesse personale penalmente rilevante.
(Corte di Cassazione, sez. VI Penale, sentenza n. 28257/17; depositata il 7 giugno)
reati contro la pubblica amministrazione | 26 Maggio 2017
Se 70 euro al dì per 16 mesi di bolletta vi sembran poche… e non è peculato del pubblico dipendente
La Cassazione aderisce all’orientamento che sia il danno - economico o funzionale - a fare il reato ex art. 314 c.p., non la prova dell’utilizzo personale dell’utenza da parte del dipendente. Il paradosso che ne segue: in caso di fatturazione c.d. flat del gestore della telefonia non può mai esserci reato, anche in caso di utilizzo dell’utenza a scopi palesemente solo privati. I giudici si spingono oltre: la giungla tariffaria avrebbe impedito al pubblico dipendente di prendere cognizione dei costi dell’utilizzo dell’utenza telefonica pubblica.
(Corte di Cassazione, sez. VI Penale, sentenza n. 26297/17; depositata il 25 maggio)
reati contro la pubblica amministrazione | 28 Novembre 2016
Quando l’occupazione di suolo pubblico senza autorizzazione non è sanzionabile
La Corte di Cassazione decide sul ricorso del pm avverso la sentenza di non luogo a procedere pronunciata nei confronti di due imputati, che egli ritiene responsabili del reato di abuso di ufficio, per aver permesso al terzo imputato di occupare temporaneamente il suolo pubblico senza autorizzazione.
(Corte di Cassazione, sez. VI Penale, sentenza n. 50114/16; depositata il 25 novembre)
reati contro la pubblica amministrazione | 14 Ottobre 2016
Turbativa d’asta: averci provato, senza riuscirvi, non esime da responsabilità penale
Né soccorre il tentativo ex art. 56 c.p. La Cassazione conferma l’orientamento rigorista della giurisprudenza penale in caso di affidamento di lavori e servizi pubblici. Sono punite le condotte manipolatorie delle procedure di gara comunque denominate, a prescindere dall’esito. In caso di mancata pubblicazione del bando, la tutela penale è comunque assicurata dalla nuova fattispecie ex art. 353-bis c.p.
(Corte di Cassazione, sez. VI Penale, sentenza n. 43333/16; depositata il 13 ottobre)
reati contro la pubblica amministrazione | 29 Luglio 2016
L’abuso d’ufficio è configurabile anche in assenza di accordo collusivo
In tema di reati contro la pubblica amministrazione, e segnatamente di abuso d’ufficio, la prova del dolo intenzionale, che qualifica la fattispecie criminosa, può essere desunta anche da elementi sintomatici come la macroscopica illegittimità dell'atto compiuto, non essendo richiesto l'accertamento dell'accordo collusivo con la persona che si intende favorire, in quanto l'intenzionalità del vantaggio ben può prescindere dalla volontà di favorire specificamente quel privato interessato alla singola vicenda amministrativa.
(Corte di Cassazione, sez. III Terza Penale, sentenza n. 33043/16; depositata il 28 luglio)
reati contro la pubblica amministrazione | 20 Aprile 2016
L’imprenditore simula allo Stato un conguaglio non dovuto: non è truffa ma indebita percezione di erogazioni pubbliche
Ad esempio, quando il datore di lavoro non versa i trattamenti assistenziali o previdenziali al lavoratore e ciò nonostante li determini a conguaglio delle somme dovute allo Stato.
(Corte di Cassazione, sez. II Penale, sentenza n. 15989/16; depositata il 19 aprile)

References: sentenza 
 sentenza 
 art. 317
 sentenza 
 art. 314
 sentenza 
 sentenza 
 sentenza 
 art. 56
 art. 353
 sentenza 
 sentenza 
 sentenza