Source: https://issuu.com/confartigianatoar/docs/vision201008
Timestamp: 2017-03-28 16:20:38+00:00

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Vision201008 by Confartigianato Arezzo - issuu
Confartigianato Arezzo ha “lanciato”
nei primi mesi dell’anno la Scuola per
Genitori e visto il grande successo, ma
soprattutto il diffuso interesse verso i
temi che la Scuola affronta ci avviamo
verso la nostra seconda edizione con
entusiasmo perché siamo convinti che
sia una straordinaria opportunità per
confrontarci sulle “cose” più importanti
della vita: i nostri figli, le generazioni del
Crediamo che la nostra conoscenza dei
giovani sia troppo intermediata dalle
cronache quotidiane, quelle che ritroviamo nei giornali e nelle trasmissioni
televisive: spesso, dunque, una non
conoscenza e comunque carica di interrogativi che quasi sempre cerchiamo di
Ma come sono i nostri figli, hanno sogni,
convinzioni, programmi seri o passano il
tempo nella noia, nella confusione, nella
solitudine? E noi genitori, noi insegnanti,
noi “grandi” quale dialogo apriamo, quali
sogni, convinzioni, programmi, sentimenti esprimiamo?
Abbiamo tutti il sospetto che ai giovani
di oggi manchi qualcosa di fondamentale. Qualcuno parla di assenza di valori,
FOSSOMBRONI NEL LIBRO
E BANCA VALDICHIANA
INSEDIAMENTO DELLA NUOVA
CONSILIATURA CNEL
DEL LEGNO IN FESTA
D’ARREDAMENTO IN
SCENA AD ABIT.AR
COPIA PERSONALE DI
Settimanale della Confartigianato Toscana - Anno XX - N° 22/2010
Poste Italiane S.p.a. Sped. in abbonamento postale D.L. 353/2003 (conv. in L. 27/02/2004 n° 46)
art. 1 comma 1, DCB Po - Iscr. Trib. FI - n°4161 del 12/12/91
Direttore Responsabile: G. Guerrini Editore: Media Srl - C.P. 555
Progetto Grafico: Settore8 Srl Stampa: Tipografia La Zecca - Levane - Bucine - (Ar) Copia: 0,50€
Stampato su carta riciclata Fedrigoni Freelife Gloss
Fossombroni nEl libro a cura di
EssErE vicini al cittadino
conFartigianato E banca valdichiana
Confartigianato sempre più radicata nel territorio
onfartigianato Imprese
Arezzo potenzia il presidio
nel territorio e la propria
presenza per essere più
vicina ai cittadini e alle imprese. Sono tre
infatti gli importanti eventi che hanno
caratterizzato l’ultimo periodo in questa
direzione: il trasloco di Confartigianato
Persone al numero 8 di via Tiziano
ad Arezzo, lo spostamento del Settore
Categorie e Mercato in piazza Giotto
n.13 sempre ad Arezzo e l’apertura di
una nuova sede a Castiglion Fibocchi in
Piazza delle fiere 1 Tutte e tre le iniziative
vanno nella direzione di offrire opportunità e servizi sempre più puntuali ed
efficienti ed una maggior rappresentanza
territoriale. Sono sempre di più infatti le
richieste che arrivano a Confartigianato
persone e sempre di più i servizi offerti.
Per questo si è cercato di offrire spazi più
adeguati a questo importante settore. I
momenti di difficoltà economica si riflettono infatti nella vita sociale delle persone.
Per questo motivo Confartigianato
Imprese Arezzo ha deciso di aumentare la
propria presenza nel territorio, per essere
più vicino alle imprese e alle persone,
offrendo i propri servizi e le proprie professionalità maturate in oltre 60 anni di
storia. Nella stessa direzione va la scelta
del trasferimento in Piazza Giotto n. 13
del Settore Categorie e Mercato; l’obiettivo è quello di potenziare ulteriormente
le aree d’intervento delle varie categorie
quali appunto rappresentanza e lobby
sindacale, promozione e internazionalizzazione, formazione e aggiornamento
professionale, servizi, consulenza, finanza
agevolata e progetti rivolti al mercato attraverso aggregazione di imprese. Infine,
l’apertura lo scorso 14 ottobre del nuovo
sportello a Castiglion Fibocchi testimonia
la vitalità di Confartigianato e la presenza
capillare sul territorio. Il nuovo sportello,
che potrà essere contattato telefonicamente al numero 0575.43.00.28, è aperto
tutti i giovedì mattina dalle 8.30 alle ore
13 e negli altri giorni della settimana su
Sala conferenze • via Fleming, 39 - Arezzo
Calendario Scuola per Genitori 2010 • 2011
Mercoledì 24 Novembre 2010 > ore 20,30
Genitori e figli: pensieri e riflessioni
Venerdì 10 Dicembre 2010 > ore 20,30
Venerdì 13 Gennaio 2011 > ore 20,30
Punizioni e castighi: soluzioni alternative
Giovedì 10 Febbraio 2011 > ore 20,30
Ve n e r d ì 0 4 M a r z o 2 0 1 1 > ore 20,30
Don Antonio Mazzi Come rovinare un figlio in 10 mosse
Si avvisa che nel corso dell’anno per cause non dipendenti dall’organizzazione potrebbero verificarsi cambi di data o di relatore.
Onlus Marco Gennaioli
via Provinciale Libbia, 38
52031-Anghiari (Arezzo)
www.fondazionemarcogennaioli.org
imprenditori, discutono e si confrontano
altri dell’incertezza del domani: certaper cercare di riallacciare un rapporto tra
mente le “mappe” che hanno guidato le
generazioni che sembra a essersi allentato
precedenti generazioni lungo il percorso
se non rotto, basti pensare alle problemadella vita, mostrano oggi la necessità di
tiche legate al “passaggio generazionale
dover essere aggiornate, così come “le
dell’impresa”. Agli esperti quindi il compito
mappe” educative. Insomma in una
di osservare e raccontare,
società dai rapidi camai genitori e insegnanti
biamenti o facciamo gli
quello di ritrovare il
struzzi e mettiamo la testa
loro ruolo di principali
sotto la sabbia (tradendo
agenzie educative (fin
sentimenti e responsabitroppo scalzati dai mezzi
lità) o ci confrontiamo
di comunicazione), agli
con esperti, con noi
stessi dedicando tempo
di crescere una classe
e passione al nostro ruolo
imprenditoriale in grado
educativo, per non essere
di affrontare le nuove
passivi spettatori della
sfide del mercato.
nostra vita e delle persone che diciamo di
Ecco quindi che la “Scuola per genitori” è
amare per scoprire invece, con uno spirito
uno dei molti semi che Confartigianato
di curiosità e di ricerca, i grandi spazi del
Imprese Arezzo ha piantato nella convindialogo. Allora, anche le diversità non ci
zione che per essere degli imprenditori «di
spaventeranno, non le eviteremo, ma ne
successo» si debba prima di tutto essere
capiremo la ricchezza esistenziale. E una
delle persone consapevoli del proprio
preziosissima mano viene proprio dalla
ruolo all’interno della società per contribunostra Scuola per Genitori. In questo
ire anche così alla sua crescita.
senso si colloca il percorso, che si avvia al
secondo anno, della “Scuola per Genitori”:
cinque appuntamenti dove esperti,
genitori, insegnanti, ma anche nonni e tanti
n°08 novembre 2010
DELL’UNIVERSITÁ E DELLA RICERCA
Direzione Regione Toscana
scuolapergenitori.ar@libero.it
na tale attualità di
pensiero che un uomo
come lui ancora sarebbe
utilissimo in questo
nostro tempo su questa nostra terra.
È questo lo spunto fondamentale
nato dalla presentazione avvenuta
nella sede della Biblioteca di Arezzo,
il nuovo volume intitolato “Vittorio
Fossombroni: lo statista tra due secoli”,
edito da Protagon Editori con la collaborazione di Confartigianato imprese
Arezzo e con il sostegno di Banca
La collaborazione tra Confartigianato
Arezzo e Banca Valdichiana dimostra
come, a volte, il frutto di un incontro
tra strutture che operano fondamentalmente in campo economico,
possa diventare strumento decisivo
di dialogo con il mondo accademico,
e quindi portare a progettare e finanziare un’iniziativa di altissimo livello
socio-culturale quale si è dimostrata
- anche nel corso della giornata di presentazione del libro avvenuta lo scorso
24 settembre ad Arezzo - la pubblicazione del libro in questione. Un libro
che segna anche un proficuo incontro
tra territori e tra città, Chiusi e Arezzo,
unite appunto dalla Valdichiana, la
pianura bonificata dal Fossombroni.
Si tratta di un volume che contribuisce
a far luce, attraverso la ricostruzione
della storia di questo grande personaggio nato ad Arezzo nel 1.754, sulla
storia della bonifica della Val di Chiana,
voluta dal Granduca Pietro Leopoldo
I di Lorena e di cui Fossombroni fu
autore e sovrintendente. Il libro mette
così in evidenza gli elementi di omogeneità di un territorio che resta unico
sebbene si trovi oggi suddiviso in tre
province e due regioni.
Alla presentazione del volume è intervenuto anche il sindaco di Arezzo
Giuseppe Fanfani, che ha messo in
evidenza “l’estrema modernità del
pensiero economico e sociale di
Fossombroni”. Erano presenti, oltre
agli autori e ai curatori, anche il presidente provinciale di Confartigianato,
Giovan Battista Donati; Mara Moretti
e Fulvio Benicchi, presidente e
direttore di Banca Valdichiana, che
hanno spiegato come “una banca del
territorio come la nostra ha scelto
fin dal nome di assumere come riferimento territoriale la Val di Chiana
nel suo complesso, non poteva che
sostenere un progetto che come
questo intende contribuire a chiarire
la storia e la natura di questo territorio,
evidenziandone gli elementi di continuità dal punto di vista ambientale,
economico e culturale”.
Dal canto suo il presidente Donati
ha spiegato invece che “il volume
è il frutto di un’idea nata lo scorso
anno e si affianca al restauro che
portammo a compimento della
statua di Fossombroni situata in
piazza San Francesco ad Arezzo. Per
la sua redazione – continua Donati
– sono stati utilizzati moltissimi
documenti inediti reperiti presso l’archivio di Stato di Praga ed è il frutto
di una lunga e minuziosa ricerca che
apporta importanti novità per ricostruire più accuratamente la figura
del Fossombroni e la storia di Arezzo
e della Valdichiana. Un lavoro che
l’impegno di importanti professori
dell’Università di Siena e Firenze”.
Messo in evidenza dai relatori anche
il fatto che Fossombroni era un
uomo moderno: “La necessità di un
forte lavoro di infrastrutturazione
– ha spiegato dal canto suo l’assessore allo sviluppo economico della
provincia di Arezzo, Andrea Cutini
- e di un altrettanto forte impegno
a favore del mercato, soprattutto di
quello internazionale dove le imprese
aretine cercano spazio per i prodotti
di eccellenza, costituivano anche il
credo modernissimo di uno statista di
altissimo livello quale è stato Vittorio
Fossombroni”.
Di alto livello culturale nel corso della
presentazione del libro - avvenuta tra
l’altro nella bella e prestigiosa sede della
biblioteca di Arezzo - gli interventi sia
del curatore del volume, il professor
Marco Baglioni, sia di due degli autori
del volume, il prof. Zefiro Ciufoletti e il
prof. Vittorio Fossombroni, omonimo
diretto discendente del bonificatore
della Valdichiana, che hanno ripercorso “la vita e l’impegno sociale,
culturale, politico e di fattivo ingegnere
idraulico di un uomo di spicco in tutti
i campi della sapienza come avveniva
per molti intellettuali e politici del
‘700”.
l’insEdiamEnto dElla nuova consiliatura dEl cnEl
Tra i Consiglieri anche Giorgio Guerrini
i è tenuta il 20 ottobre a Roma
della IX Consiliatura del Cnel
(Consiglio nazionale dell’Economia e del Lavoro) alla presenza del
Napolitano e delle più alte cariche istituzionali, tra le quali il Sottosegretario
alla Presidenza del Consiglio Gianni
Creazione di nuovi posti di lavoro,
competitività, coesione sociale.
Queste le priorità espresse dal
Presidente del Cnel Antonio Marzano
durante il discorso in occasione dell’insediamento della nuova Consiliatura.
Il Cnel sarà impegnato, ha assicurato
il Presidente Marzano, nei prossimi
anni a cercare il più ampio consenso
tra le forze sociali per contribuire allo
sviluppo del ‘Sistema Italia’.
autonomi Confartigianato esprime
quali Consiglieri del Cnel il Presidente
nazionale Giorgio Guerrini e Dario
Visconti Membro di Giunta di
Confartigianato. Per i rappresentanti
delle imprese nel Consiglio del Cnel
siede Cesare Fumagalli Segretario
Generale di Confartigianato.
Insediamento della nuova consiliatura del CNEL
vEriFichE rEddituali ai pEnsionati
chE non hanno rEstituito i modElli rEd 2007 E 2008
on messaggio n. 25751 del 13 ottobre 2010 la Direzione Generale
dell’INPS ha comunicato che sta provvedendo al ricalcolo delle prestazioni collegate al reddito corrisposte, negli anni 2007 e 2008, ai
pensionati che non hanno restituito i modelli reddituali relativi ai
suddetti anni. Il ricalcolo sarà effettuato sulla base dai dati reddituali forniti, in applicazione dell’articolo 15 della Legge n. 102 del 3 agosto 2009, dall’Agenzia delle Entrate
La quantificazione dei conguagli a debito verranno comunicati eventualmente al 30
novembre 2010 e l’importo aggiornato di pensione verrà posto in pagamento con
decorrenza 1° dicembre 2010. Agli interessati verrà inviata apposita comunicazione
che sarà personalizzata a seconda della modalità di recupero del debito stesso (a rate
mensili sulla pensione o da concordare con la competente Sede Inps). In caso di
errore da parte dell’Istituto nella determinazione del debito o nella rideterminazione
dell’importo di pensione in pagamento, sarà possibile inoltrare domanda di riesame
il reddito relativo all’anno 2007 servirà per verificare il diritto alle prestazioni in
pagamento dal 1.1.2007 al 31.12.2007;
il reddito relativo all’anno 2008 servirà per verificare il diritto alle prestazioni in
pagamento dal 1.1.2008 – 31.12.2008 e dal 1.7.2009 al 31.5.2010 per le prestazioni
aventi decorrenza anteriore al 1.3.2009.
Si ricorda, inoltre, che non sarà possibile, invece, richiedere alcuna sanatoria del debito
in quanto ai sensi dell’art. 13, comma 1, della legge 412/91 “… L’omessa od incompleta segnalazione da parte del pensionato di fatti incidenti sul diritto o sulla misura
della pensione goduta, che non siano già conosciuti dall’ente competente, consente
la ripetibilità delle somme indebitamente percepite”.
RICONGIUNGIMENTI FAMILIARI:
PER LA CORTE DI CASSAZIONE È NECESSARIA LA CONVIVENZA IN CASO DI
MATRIMONIO CON UN CITTADINO
La Corte di Cassazione, con decisione del 23 luglio 2010, n. 17346 della I Sez.
civile, ha stabilito che l’extracomunitario, che chieda la carta di soggiorno in quanto
coniugato con un cittadino italiano, debba effettivamente convivere con il coniuge
per ottenere il titolo di soggiorno.
Il ricorso per Cassazione era stato presentato da un cittadino marocchino - al quale
era stato negato il permesso di soggiorno per coesione familiare in quanto risultava
in maniera inequivocabile che non conviveva con la moglie il quale lo aveva motivato
nel presupposto che la normativa recentemente introdotta in materia di ricongiungimenti non imponesse più l’obbligo della convivenza tra i requisiti per il rilascio
del relativo titolo di soggiorno. La Cassazione, invece, ha respinto il ricorso, confermando, quindi, la sentenza impugnata dal ricorrente, chiarendo come i nuovi
requisiti stabiliti dalla normativa testé ricordata valgano solamente quando l’extracomunitario familiare del cittadino abbia ottenuto (e, quindi, non solamente richiesto)
Importo mensile assegno*
Misura mensile assegno**
fino a € 21.675,43
da € 21.675,44
fino ad € 23.362,70
oltre € 23.362,70
il titolo di soggiorno.
Con effetto dal 1° gennaio 2009 è concesso in favore dei cittadini italiani o comunitari, residenti in Italia, e dei cittadini stranieri titolari dello status di rifugiati politici e
di protezione sussidiaria, appartenenti a nuclei familiari in cui siano presenti almeno
tre figli minori un assegno al nucleo familiare. Ai fini della concessione è richiesto il
rispetto di un limite ISEE, parametrato su un nucleo familiare di 5 componenti, rivalutato annualmente.
PENSIONI dI VECCHIAIA E ANZIANITA’
L’art.12 della legge 122/2010 ha stabilito che tutti coloro che maturano il diritto a
pensione di vecchiaia e anzianità (anche con 40 anni di contributi) dal 1/1/2011 in
poi , avranno la pensione con decorrenza differita di 12 mesi se essa è liquidata a carico
delle forme di previdenza dei lavoratori dipendenti e di 18 mesi se la pensione è a
carico delle gestioni dei lavoratori autonomi o se conseguita mediante totalizzazione.
Il personale del comparto scuola;
Nel limite di 10.000 unità i lavoratori collocati in mobilità( anche lunga) sulla base
di accordi sindacali stipulati anteriormente al 30/04/2010 e che maturano i requisiti
per il pensionamento entro il periodo di fruizione dell’indennità di mobilità e i titolari
di prestazione straordinaria a carico dei fondi di solidarietà di settore;
I lavoratori dipendenti che avevano in corso il periodo di preavviso alla data del
30/06/2010 e che maturano i requisiti di età anagrafica e di anzianità contributiva
richiesti per il conseguimento del trattamento pensionistico entro la data di cessazione del rapporto di lavoro;
I lavoratori per i quali viene meno il titolo abilitante allo svolgimento della specifica
attività lavorativa per il raggiungimento del limite di età.
VECCHIAIA dONNE PUBBLICO IMPIEGO
Ai sensi dell’art.12 Legge 122/2010 il requisito anagrafico di 60 anni di età per
l’accesso al pensionamento di vecchiaia, ovvero per il collocamento a riposo per
raggiunti limiti di età, delle lavoratrici donne viene incrementato dal 1° Gennaio
2010, di un anno ( 61 anni) e dal 1° Gennaio 2012 di ulteriori 4 anni fino a raggiungere 65 anni di età.
A questo va aggiunta l’attesa di almeno 12 mesi imposta dalle finestre (decorrenza
prestazione pensionistica)
La disposizione non si applica a coloro che al 31/12/2009 e al 31/12/2011 avevano
raggiunto i requisiti anagrafici e contributivi richiesti dalla previgente normativa.
Sono escluse anche le ferroviere e le donne appartenenti al corpo di Polizia, militari,
vigili del fuoco e magistratura.
approvato dEFinitivamEntE il collEgato lavoro
n data 19 ottobre 2010, la Camera ha approvato in via definitiva il Collegato Lavoro alla manovra finanziaria, ora in attesa di pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale. Il
provvedimento, composto da 50 articoli, reca deleghe al Governo in materia di lavori
usuranti, di riorganizzazione di enti, di congedi, aspettative e permessi, di ammortizzatori sociali, di servizi per l’impiego, di incentivi all’occupazione, di apprendistato, di occupazione femminile, nonché misure contro il lavoro sommerso e disposizioni in tema di
lavoro pubblico e di controversie di lavoro. Riassumiamo brevemente le principali novità:
art. 1 (Delega al Governo per la revisione della disciplina in tema di lavori usuranti)
La delega conferita al governo per la disciplina dei benefici pensionistici ai lavoratori addetti ad attività usuranti prevede che
entro tre mesi di tempo dovranno essere emanati uno o più decreti legislativi per attuare quanto stabilito con la legge delega.
In particolare, è previsto uno sconto di tre anni sull’età minima per il pensionamento di anzianità fermo restando il requisito
minimo dei 57 anni di età e almeno 35 anni di contributi. Per accedere al beneficio è comunque necessaria una permanenza
effettiva nelle attività usuranti per almeno 7 anni negli ultimi 10 o per almeno metà della vita lavorativa dall’anno 2008
La mancata trasmissione della preventiva comunicazione di instaurazione del rapporto di lavoro subordinato (rimanendo
pertanto esclusi tutti i casi in cui l’irregolarità riguarda l’impiego di lavoratori non subordinati) viene punita, con una sanzione
da 1.500 a 12.000 euro per ogni lavoratore trovato a lavorare “in nero”, oltre a euro 150 per ogni giorno di lavoro irregolare,
oltre le sanzioni già previste (mancata comunicazione al Centro Impiego, lettera d’assunzione, prospetto di paga ecc.ecc,). La
maxisanzione risulta ora diffidabile e, quindi, il trasgressore potrà regolarizzare la violazione pagando l’importo minimo previsto dalla legge (euro 1.500). La maxi sanzione non viene applicata qualora dagli adempimenti di carattere contributivo , assolti
precedentemente si evidenzi la volontà di non occultare il rapporto di lavoro. Nel caso di accertamento di lavoratore regolare,
dopo un primo periodo di impiego “in nero” la sanzione viene stabilita da 1.000 a 8.000 euro oltre a 30 euro per ogni giorno
lavorato in nero. Le sanzioni civili connesse all’omesso versamento di contributi e premi stabilito, precedentemente fissate in
un importo comunque non inferiore a euro 3.000, sono ora quantificate con riferimento all’entità dell’evasione commessa e la
relativa misura viene aumentata del 50%. I datori di lavoro soggetti a questo regime sanzionatorio sono tutti quelli del settore
privato, con esclusione dei datori di lavoro domestico.
art. 5 (Informazioni al lavoratore all’atto del’assunzione)
Il provvedimento stabilisce che i datori di lavoro sono tenuti a dare le informazioni inerenti il rapporto di lavoro (consegna
della copia della comunicazione preventiva al collocamento oppure consegna del contratto individuale di lavoro con anche
i dati previsti dal D. Lgs. 152/1997), all’atto del’instaurazione del rapporto di lavoro (e non più all’atto dell’assunzione) ma
prima dell’inizio dell’attività lavorativa.
art. 7 (Modifiche alla disciplina sull’orario di lavoro)
Viene modificato il regime sanzionatorio relativo ai riposi settimanali, giornalieri e per i periodi di ferie. In particolare il comma
1 ridefinisce le sanzioni in caso di violazione della disciplina sulla durata media dell’orario di lavoro, sul riposo settimanale, sulle
ferie annuali retribuite e per il caso di violazione della normativa sul riposo giornaliero. In particolare la sanzione non viene più
calcolata considerando il numero complessivo di violazioni verificatesi dipendente per dipendente, bensì in base ad un meccanismo che va a considerare o il numero di dipendenti coinvolti, o i periodi di riferimento in cui le violazioni si sono verificate.
art. 23 (Delega al Governo per il riordino della normativa in materia di congedi, aspettative e permessi)
Il legislatore delega il Governo ad emanare, entro sei mesi dall’entrata in vigore del Collegato, uno o più decreti legislativi che
riordinano la disciplina in materia di congedi, aspettative e permessi (comunque denominati), spettanti ai lavoratori dipendenti, sia del settore pubblico che privato. Le novità interessano sia i lavoratori del settore privato che i dipendenti pubblici e
riguardano, in particolare, i seguenti aspetti:
•	l’individuazione	dei	soggetti	“aventi	diritto”	ai	tre	giorni	di	permesso	mensile	retribuito;
•	la	scelta	della	sede	di	lavoro;
•	la	possibilità,	per	il	datore	di	lavoro	e	per	l’INPS,	di	effettuare	degli	accertamenti	sulla	legittima	fruizione	dei	permessi retribuiti, pena la decadenza da tale diritto.
La delega al Governo per il riordino della materia non deve comportare nuovi o maggiori oneri a carico della finanza pubblica
Art. 24 (Modifiche alla disciplina in materia di permessi per l’assistenza a portatori di handicap in situazione di gravità)
Il diritto spetta, tra gli altri, al lavoratore dipendente (pubblico o privato) che assiste persona con handicap in situazione di
gravità (che non sia ricoverata a tempo pieno), purché abbia i seguenti requisiti:
- che sia coniuge, parente o affine entro il secondo grado;
- ovvero entro il terzo grado qualora i genitori o il coniuge della persona con handicap in situazione di gravità abbiano compiuto i sessantacinque anni di età oppure siano anche essi affetti da patologie invalidanti o siano deceduti o mancanti.
La formulazione precedente, oltre a riconoscere il diritto ai genitori di un figlio con più di 3 anni, si rivolgeva come beneficiario dei permessi a colui che assiste una persona con handicap in situazione di gravità parente o affine entro il terzo grado,
art. 25 (Certificati di malattia)
E’ previsto che in tutti i casi di assenza per malattia dei dipendenti dei datori di lavoro privati la relativa certificazione medica,
venga trasmessa, non più dal lavoratore, ma dal medico o dalla struttura sanitaria che la rilascia
•	direttamente	all’INPS,
•	con	modalità	telematiche.
Viene esteso ai lavoratori dipendenti privati il meccanismo valido per i dipendenti pubblici, in base al quale l’INPS trasmette
telematicamente l’attestazione medica al datore di lavoro, su richiesta dello stesso.
In caso di licenziamento individuale vengono definite le modalità e i termini per l’impugnazione nonché i criteri di determinazione della misura del risarcimento nei casi di conversione del contratto a tempo determinato in contratto a tempo indeterminato. E’ previsto anche che l’impugnazione del licenziamento con qualsiasi atto scritto (anche extragiudiziale, purché
idoneo a rendere nota la volontà del lavoratore) è inefficace se il ricorso non è depositato - entro i successivi 270 giorni – nella
cancelleria del tribunale competente o non viene data comunicazione alla controparte della richiesta di tentativo di conciliazione o arbitrato. In caso di esito negativo della conciliazione o dell’arbitrato, il ricorso deve essere presentato entro 60 giorni
dal rifiuto o mancato accordo. Le nuove disposizioni si applicano anche a tutti i casi di invalidità del licenziamento e non,
come precedentemente previsto, nei casi di inefficacia dello stesso.
Il Legislatore, in un’ottica di standardizzazione del processo ispettivo, ne elenca dettagliatamente le fasi ponendo l’attenzione sul verbale di primo accesso, sul verbale unico conclusivo di accertamento e notificazione e sull’istituto della diffida
obbligatoria. In particolare, vengono esplicitati in una norma di legge i contenuti inderogabili dei verbali sopra citati. È prevista
l’estensione del medesimo regime sanzionatorio previsto in caso di omesso versamento delle ritenute previdenziali ed
assistenziali operate dal datore di lavoro sulle retribuzioni dei lavoratori dipendenti anche all’omesso versamento delle ritenute
previdenziali e assistenziali operate dal committente sui compensi dei lavoratori a progetto e dei titolari di collaborazioni
coordinate e continuative iscritti alla gestione separata.
art. 36 (Modifiche all’articolo 9 del decreto-legge n. 148 del 1993, convertito, con modificazioni, dalla
Il Ministero del lavoro e delle politiche sociali può adottare misure di sostegno al reddito per lavoratori disoccupati o a rischio
di esclusione dal mercato del lavoro.
E’ reato il mancato versamento delle ritenute previdenziali e assistenziali operate dal committente sui compensi dei lavoratori
a progetto e dei titolari di collaborazioni coordinate e continuative iscritti alla gestione separata Inps
Per i periodi di contribuzione figurativa successivi al 31 dicembre 2004, l’accredito deve essere pari alla retribuzione che al
lavoratore sarebbe spettata nel caso di regolare svolgimento dell’attività.
art. 42 (Comunicazioni delle imprese di assicurazione all’INPS)
In caso di infermità comportante incapacità lavorativa derivante da responsabilità di terzi, il medico ne deve fornire segnalazione nei certificati al fine di consentire, all’Inps attività di surroga e di rivalsa sull’eventuale terzo responsabile dello stato di
malattia ovvero sull’impresa di assicurazione
art. 43 (Efficacia delle domande di iscrizione e cancellazione dall’albo delle imprese artigiane per gli
enti previdenziali)
Ai fini del contenimento degli oneri previdenziali, dal 2010 gli atti concernenti le variazioni relative ai soggetti iscritti all’albo
delle imprese artigiane, compresa la cessazione, sono inopponibili all’INPS dopo tre anni dal verificarsi dei presupposti
Per l’accredito figurativo pensionistico per i periodi di inabilità al lavoro (ossia la assoluta e permanente impossibilità di svolgere qualsiasi attività lavorativa), laddove essa derivi da infortunio sul lavoro è escluso qualsiasi limite di durata
art. 46 (Differimento di termini per l’esercizio di deleghe in materia di ammortizzatori sociali, di servizi
per l’impiego, incentivi all’occupazione e apprendistato e di occupazione femminile)
Si riaprono i termini per l’esercizio di alcune deleghe, contenute nella legge 24 dicembre 2007, n. 247, scadute il 1° gennaio
•	la	revisione	della	disciplina	degli	ammortizzatori	sociali;
•	il	riordino	della	normativa	in	materia	di	servizi	per	l’impiego,	di	incentivi,	all’occupazione	e	di	apprendistato;
•	la	revisione	della	disciplina	in	materia	di	occupazione	femminile
art. 48 (Modifiche al decreto legislativo 10 settembre 2003, n. 276)
Il provvedimento stabilisce che l’obbligo di istruzione (10 anni – art. 1, c. 662, L. 296/2006) può essere assolto anche attraverso l’apprendistato per l’espletamento del diritto dovere di istruzione e formazione (art. 48, D. Lgs. 276/2003). Occorre però
un’intesa tra regioni – Ministero del lavoro – parti sociali (vedere accordo sottoscritto nella Regione Lombardia).
Si ritiene che l’età minima per l’ammissione al lavoro, nella predetta situazione ritorni ad essere di 15 anni (anziché 16).
art. 48 (Collaborazioni occasionali)
Il provvedimento stabilisce che risulta possibile la stipula di un contratto di collaborazione occasionale (c.d. mini co.co.co)
anche nell’ambito dei servizi di cura e assistenza alla persona, purché il rapporto, nell’anno, non superi 240 ore (anziché il
limite di trenta giorni), fermo restando il limite di € 5.000, quale compenso complessivamente percepibile con lo stesso committente.
art. 50 (Disposizioni in materia di collaborazioni coordinate e continuative)
Viene prevista una specie di sanatoria (fatte salve le sentenze passate in giudicato) per i contenziosi. riguardanti i rapporti di
collaborazione coordinata e continuativa (anche a progetto) ricondotti al lavoro subordinato. In particolare, il datore di lavoro
cha abbia offerto entro il 30.9.2008 la stipula di un contratto di lavoro subordinato (ai sensi della sanatoria di cui all’artt. 1, c.
1202 e ss., della L. 296/2006), non inferiore a 24 mesi, nonché abbia, dopo la data di entrata in vigore del collegato, ulteriormente offerto la conversione a tempo indeterminato del contratto in corso ovvero offerto l’assunzione a tempo indeterminato per mansioni equivalenti a quelle svolte durante il rapporto di lavoro precedentemente in essere, è tenuto unicamente a
indennizzare il lavoratore con un’indennità da 2,5 a 6 mensilità (con i criteri dell’art. 8 della L. 604/1966: numero dei dipendenti occupati, dimensioni dell’impresa, anzianità di servizio del prestatore di lavoro, al comportamento e condizioni delle
parti. La misura massima della predetta indennità può essere maggiorata, poco probabile nella fattispecie in questione - fino a
10 mensilità per il prestatore di lavoro con anzianità superiore ai dieci anni e fino a 14 mensilità per il prestatore di lavoro con
anzianità superiore ai venti anni, se dipendenti da datore di lavoro che occupa più di quindici prestatori di lavoro).Il passaggio
normativo “ ….. è tenuto unicamente …..” si ritiene voglia dire che le predette somme non debbano essere assoggettate a
contribuzione gestione separata anche se imponibili fiscalmente.
Lapidei e manufatti in cemento artigianato
Con il mese di Ottobre 2010 deve essere erogato il restante 50% dell’importo de premio di risultato definito dal Contratto
Collettivo Regionale di Lavoro 20 aprile 2009.
dIPENdENTI PUBBLICI CESSATI
NON PIU’ POSSIBILE COSTITUIRE LA POSIZIONE ALL’INPS
L’art.12 delle Legge 122/2010 ha abrogato la Legge 322/1958.
In pratica non può essere effettuata la costituzione della posizione assicurativa presso
l’INPS a titolo non oneroso (a costo zero) per gli iscritti pubblico impiego cessati
a partire dal 31/07/2010 ( data di entrata in vigore della legge in esame) e per gli
iscritti alle Casse pensione gestite dagli Ex Istituti di Previdenza che non abbiano,
entro il 30/07/2010, presentato la prescitta domanda
p.o.r. 2007-2013 linEa di intErvEnto 1.4.a.2 Fondo
pEr prEstiti E altri strumEnti FinanZiari
Finanziamenti a favore dei settori Artigianato, Industria, Cooperazione
ome ogni anno torna l’itutti assieme, l’intera Federazione».
niziativa «Artigiani del
La cena si svolgerà presso il «Relais
legno in festa» organizla Solaia», nel Comune di Civitella
zata dalla Federazione
in Val di Chiana a partire dalle ore 20.
Legno e Arredo di Confartigianato
Nel corso della serata ci sarà anche la
e dedicata a tutti gli imprenditori
consueta premiazione delle aziende
del settore e alle loro famiglie. L’apdistintesi nel corso dell’anno per la
puntamento è fissato per venerdì 12
professionalità, la creatività e la quanovembre e nel corso della giornalità. Il premio «Qualità artigiana»
ta ci sarà anche
verrà assegnato a
la possibilità di «Siamo fermamente convinti Marco Riccucci,
mettersi a collodi Castelnuovo di
che la vita associativa
quio con il diretSubbiano, a Dima
tivo nazionale,
Cucine di Colepresentando cri- da questi momenti conviviali» schi Diego & C.
ticità e prospetsnc di Anghiari,
tive di miglioramento per i servizi a
alla EL di Mario Ghelli di Pratovecfavore delle aziende. «Siamo fermachio e alla Falegnameria Artigiani snc,
mente convinti che la vita associativa
di Caponi e Failli di Montervarchi. Il
non possa prescindere da questi mopremio «Mastro artigiano» verrà asmenti conviviali – spiega Domenico
segnato a Celsa, di Celsalonga GerarGambacci, presidente della Federado e C., Snc di Foiano della Chiana,
zione legno e arredo – e siamo sicuun’azienda che vanta un’esperienza
ri che la serata si rivelerà una buona
pluriennale nel settore e che ha sapuoccasione per meglio approfondire
to operare con successo sul mercato
la nostra conoscenza e per celebrare,
a) Sviluppo Aziendale;
b) Industrializzazione Risultati di ricerca e sviluppo sperimentale;
c) Trasferimento di impresa.
ARTICOLAZIONE dEL FONdO:
Fondo Rotativo Unico diviso nelle sezioni Artigianato, Industria e Cooperazione ex
DGR 519/2009
PMI come definite dall’allegato 1 del Reg. CE n. 800/2008 anche di nuova costituzione, iscritte al registro delle imprese, che esercitino un’attività economica prevalente,
nell’unità locale che realizza il programma di investimento, nelle seguenti sezioni della
Classificazione delle attività economiche ATECORI 2007:
B – Estrazione di minerali da cave e miniere, ad esclusione dei gruppi 05.1, 05.2 e della
H – Trasporto e magazzinaggio, ad esclusione dei gruppi 49.1, 49.3, 50.1, 50.3, 51.1,
51.2, 53.1 e 53.2
J – Servizi di informazione e comunicazione, ad esclusione della divisione 60 e dei
gruppi 61.9, 63.9
M – Attività professionali, scientifiche e tecniche, limitatamente ai gruppi 71.2, 72.1,
L’agevolazione si realizza mediante l’utilizzo dei seguenti strumenti:
- 60% del programma di investimento ammesso all’agevolazione, nel caso della linea di
intervento “Sviluppo aziendale”;
- 70% del programma di investimento ammesso all’agevolazione, nel caso delle linee di
intervento “Industrializzazione dei risultati di progetti di ricerca e sviluppo sperimentale”, “Trasferimento d’impresa” e “Sviluppo aziendale”, limitatamente ai programmi di
investimento proposti da imprese giovanili (ai sensi della L.R. 21/08) o femminili (ai
sensi della L. 215/92).
La durata del piano di rientro è prevista in: cinque anni, nel caso di programmi di investimento di importo complessivo non superiore a € 500.000, oppure sette anni, nel
caso di programmi di investimento di importo complessivo superiore a € 500.000; Il
rimborso dell’aiuto è effettuato con rate semestrali posticipate costanti. La durata del
pre-ammortamento aggiuntiva al piano di rientro è di due semestri
PRESTITO PARTECIPATIVO A TASSO 0, (escluso per la linea di intervento “Trasferimento
d’impresa”) volto ad anticipare le risorse di un futuro aumento del capitale sociale, da
effettuare con la sottoscrizione e il versamento da parte dei soci attuali o futuri, in misura
pari alla quota capitale delle rate d’ammortamento del prestito partecipativo medesimo.
Il prestito partecipativo è pari al 100% del valore dell’aumento di capitale sottoscritto e
deliberato dall’assemblea dei soci, che deve essere pari al valore degli investimenti.
La durata massima del prestito partecipativo è di 7 anni. La durata del preammortamento aggiuntiva al piano di rientro è di due semestri. L’ammortamento è effettuato in rate
semestrali posticipate costanti. L’importo del finanziamento a tasso zero o del prestito
partecipativo non può in alcun caso:
A) essere inferiore a Euro 50.000,00;
B) essere superiore a Euro 1.500.000,00.
Sono ammissibili alle agevolazioni i programmi di investimento realizzati in Toscana,
previa valutazione del Merito di Credito, relativi a :
c) macchinari e attrezzature varie, anche usati, esclusi gli arredi;
d) acquisto o costruzione di edifici, appartenenti esclusivamente alle categorie catastali
A/10, D/1 e D/7, purché presentino caratteristiche di eco-sostenibilità.
e) operare murarie e assimilate, in particolare lavori edili, se funzionalmente correlati agli
investimenti in macchinari e/o attrezzature, realizzazione di impiantistica aziendale.
f) mezzi e attrezzature di trasporto di persone e di merci strettamente necessari allo svolgimento dell’attività. Tali spese sono escluse per le imprese che esercitano un’attività economica prevalente nel settore 49.4 della classificazione delle attività ATECORI 2007.
Trattasi di trasferimenti di tecnologia mediante l’acquisizione di diritti di brevetto, licenze, know how o conoscenze tecniche non brevettate. Gli attivi immateriali devono soddisfare le seguenti condizioni:
CONSULENZE E PRIMA PARTECIPAZIONE A FIERE
a) servizi di consulenza prestati da consulenti esterni, purché direttamente connesse agli
altri investimenti oggetto del programma (perizie, progettazione e direzione lavori), nel
limite del 10% dell’importo complessivo dell’investimento ammesso all’agevolazione;
b) la partecipazione a fiere, limitatamente ai costi sostenuti per la locazione, l’installazione e la gestione dello stand in occasione della prima partecipazione di un’impresa ad
una determinata fiera o mostra.
a) costi sostenuti prima della concessione del diritto nella prima giurisdizione, compresi i costi per la preparazione, presentazione e trattamento della domanda, nonché i costi
per il rinnovo della domanda prima che il diritto venga concesso;
b) costi di traduzione e gli altri costi sostenuti per ottenere il riconoscimento del diritto
in altre giurisdizioni;
c) i costi sostenuti per difendere la validità del diritto nel quadro ufficiale del trattamento
della domanda e di eventuali procedimenti di opposizione, anche se tali costi siano sostenuti dopo la concessione del diritto.
Sono ammissibili all’agevolazione solo le spese sostenute successivamente alla data di
presentazione della domanda di ammissione che non potranno essere inferiori all’85%
del progetto ammesso.
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ottimo aFFlusso di pubblico
pEr i laboratori di bomboniErE,
Fiori E bouquEt nEl salonE abit.ar
a scommessa ha pagato. Si
so della cerimonia e del ricevimento.
sono rivelati un successo
«Siamo molto soddisfatte dell’andasuperiore alle aspettative i lamento dei laboratori – commentano
boratori creativi su bomboIlaria Romanini e Manuela Boncomniere, fiori, bouquet, bon ton e portapagni di Confartigianato – e possiamento, organizzati da Confartigianato
mo dire che la formula innovativa che
Imprese in seno al
avevamo ideato si
salone dell’arreè rivelata vincente.
damento Abit.Ar.
Il salotto-laboratoQuattro appuntario ricco di spunti
menti per scoprire
visivi, libri, nastri,
tutti i trucchi e i sescatoline, guarnigreti per scegliere
zioni, fiori di seta,
tutti i particolare e
perle, cristalli e
i singoli abbinatanti altri materiali
menti in un giorno
innovativi, hanno
creato una bella
atmosfera e posso
nozze. Esperti in
dire che tante delle
I fiori, protagonisti al salone Abit.Ar
future spose sono
dell’atelier White & Wedding, hanno
tornate a casa veramente contente».
condotto i laboratori, dove le future
I laboratori creativi hanno offerto
spose hanno potuto elaborare i «proun’ampia gamma di spunti in un trend
totipi» della propria bomboniera, cache vede gli sposi organizzare delle cepire come abbinarla con il colore dei
rimonie sempre più ricercate e persofiori e del vestito, approfondire come
nalizzabili, con la scelta di luoghi sugmuoversi e come comportarsi nel corgestivi e dall’atmosfera accattivante.
ontinua all’insegna del
to - commenta il Presidente dell’Assosuccesso il progetto
ciazione Fotografi di Confartigianato
dell’Associazione FotoImprese Arezzo Bruno Tavanti – è
grafi di Confartigianato
quello di promuovere il lavoro dei noche ogni anno promuove una mostra
stri fotografi, cercando di raccontare
fotografica nei Comuni più suggestivi,
in maniera originale le suggestioni del
ma anche un po’
più “nascosti”, della
Così dopo Montemignaio, Monte San
Savino e Bucine, è
arrivata quest’anno
la volta di Caprese
Michelangelo, con
un’esposizione che
ha voluto esprimere i diversi Punti di
vista, sulla realtà di
questo paese. Molto
buono l’afflusso di
pubblico e la risonanza ottenuta dalla
nostro territorio e le emozioni che può
manifestazione svoltasi dal 15 ottobre
suscitare. Un percorso che vuole anche
al 14 novembre presso la Sala Gessi del
fare cultura, poiché con l’avvento del
Museo Michelangiolesco di Caprese,
digitale, troppo spesso si dimentica che
segnale che iniziative di questo genere
la fotografia è una vera e propria forma
colpiscono nel segno. “Il nostro intend’arte”.
Ed EFFiciEnZa EnErgEtica in
primo piano ad abit.ar.
la FotograFia d’arrEdamEnto
in scEna ad abit.ar
na mostra di fotografia
d’arredamento all’interLe fotografie in mostra sono a cura di:
no del Salone del Mobile
Abit.Ar. promossa dalle
associazioni fotografi di Cna e Confartigianato, dove 22 professionisti hanno
esposto le proprie opere. «L’idea di una
mostra della fotografia d’arredamento
- spiega Gigliola Fontani Coordinatrice della Federazione Comunicazione
- nasce da un’idea di mostrare il fotografo sotto una luce diversa rispetto allo
stereotipo fotografo di cerimonia. Ecco
quindi una mostra dedicata alla fotografia d’arredamento, quel tipo di foto
cioè, che può essere concepita come
vero e proprio elemento per connotare
un interno.” Fotograf.ar vuole anche essere un’occasione per portare all’attenzione del grande pubblico la figura del
fotografo professionista. “Per esprimere
questa forma d’arte non basta una macchina fotografica: occorre competenza,
tecnica, sensibilità e costante aggiornamento, qualità che solo un professionista può garantire.”
ALESSANDRO FERRINI, alefer@interfree.it, 339/4257840
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PROFESSIONAL ZOOM, tel. 0575/642382,
ll’interno del salone dell’arredamento Abit.Ar Confartigianato Cna hanno dedicato ampio spazio ai temi
delle energie rinnovabili e dell’efficienza energetica con uno sportello ed un
convegno curati in collaborazione con
le società specializzate in materia
di energia ed ambiente.
Lo sportello ha
servizio a disposizione di quanti
volevano investire
energie rinnovabili, un settore che
offre rendimenti sicuri e che oggi grazie
agli incentivi è particolarmente interessante e in continua espansione”.
Giovedì 28 ottobre si è svolto il convegno “Efficienza energetica certificata:
quali opportunità?”.
“L’iniziativa – spiega Simone Verdelli,
coordinatore provinciale della Federazione Impianti di Confartigianato
Imprese Arezzo – ha voluto focalizzare
l’attenzione sul tema delle certificazioni energetiche. Ci confronteremo con
tecnici di TUV Italia che si occupa di
certificazioni energetiche e con rappresentanti della
meglio quali sono
i vantaggi e le necessità di un sistema di certificazioni
energetiche chiaro
e puntuale. Durante
il convegno è intervenuto anche il Presidente dell’ordine
dei Geometri di Arezzo sul tema del
nuovo conto energia sul fotovoltaico,
settore questo che sempre più riscuote
interesse sia dai privati cittadini sia dalle
Durante il convegno è
intervenuto anche il Presidente dell’ordine dei Geometri di Arezzo sul tema
Costruisci il tuo capitale
sacrificare troppo il presente.
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consultare i Fogli Informativi e l’Avviso “Principali norme di trasparenza” disponibili presso tutti gli sportelli del Gruppo Banca Etruria.
Vision201008

References: art. 1
 sentenza 

art. 1

art. 5

art. 7

art. 23

Art. 24

art. 25

art. 36

art. 42

art. 43

art. 46

art. 48
 art. 1

art. 48

art. 50