Source: http://docplayer.it/413659-Sistema-di-compensazione-bi-comp.html
Timestamp: 2017-02-21 23:57:03+00:00

Document:
Sistema di compensazione BI-COMP - PDF
Download "Sistema di compensazione BI-COMP"
1 Sistema di compensazione BI-COMP Guida per gli operatori Febbraio 20142 I N D I C E SEZIONE A IL SISTEMA DI COMPENSAZIONE BI-COMP CAPITOLO I - IL SISTEMA DI COMPENSAZIONE BI-COMP LINEAMENTI GENERALI I SOTTOSISTEMI DI BI-COMP IL SOTTOSISTEMA RECAPITI LOCALE IL SOTTOSISTEMA DETTAGLIO CICLI DI COMPENSAZIONE E INVIO AL REGOLAMENTO FASI DELLA COMPENSAZIONE GIORNATE DI OPERATIVITÀ CAPITOLO II - LA PARTECIPAZIONE AL SISTEMA PARTECIPAZIONE REQUISITI SOGGETTIVI DI PARTECIPAZIONE REQUISITI TECNICI MODALITÀ DI PARTECIPAZIONE PERFEZIONAMENTO DEL RAPPORTO DI PARTECIPAZIONE SCAMBIO DELLE LETTERE-CONTRATTO SOGGETTI CON SEDE LEGALE IN UN ALTRO STATO MEMBRO DELLA UNIONE EUROPEA (UE) RICHIESTA DI PARTECIPAZIONE, SCHEDA DI PARTECIPAZIONE, SCHEDA DI REGOLAMENTO, FORMULARI PARTECIPAZIONE ALLA RECAPITI LOCALE MODIFICHE ALLE MODALITÀ DI PARTECIPAZIONE FUSIONE PER INCORPORAZIONE FUSIONE PER UNIONE CAPITOLO III - TARIFFE E PENALI TARIFFE PENALI CAPITOLO IV - PROCEDURA COMPENSAZIONE NAZIONALE ANAGRAFE PROCEDURALE INFORMATIVA SULLE TRANSAZIONI RESA DALLA PROCEDURA ALLEGATO A.1 MOD. 13 S.C ALLEGATO A.2 MOD. 8 S.C ALLEGATO A.3 CATEGORIE E CODICI PER LA SEGNALAZIONE DELLE PARTITE ALLEGATO A.4 LEGALIZZAZIONE DEGLI ATTI PUBBLICI REDATTI ALL ESTERO ALLEGATO A.5 LETTERA-CONTRATTO PER LA PARTECIPAZIONE A BI-COMP E PER LA FRUIZIONE DEI SERVIZI DI RAGGIUNGIBILITÀ ALLEGATO A.6 23 SCHEDA DI PARTECIPAZIONE A BI-COMP ISTRUZIONI PER LA COMPILAZIONE DELLA SCHEDA DI PARTECIPAZIONE A BI- COMP ALLEGATO A.7 BI-COMP RECAPITI LOCALE: SCHEDA DI REGOLAMENTO ALLEGATO A.8 MOD. 5 S.C ALLEGATO A.9 LETTERA ATTESTANTE IL CONFERIMENTO DELL INCARICO AD ALTRO PARTECIPANTE ALLEGATO A.10 LETTERA ATTESTANTE IL CONFERIMENTO DELL INCARICO A UNA SOCIETÀ DI SERVIZI ALLEGATO A DEBIT MANDATE FOR AS SETTLEMENT (FACSIMILE) ALLEGATO A.12 GUIDA TECNICA PER I PARTECIPANTI A BI-COMP4 SEZIONE B RAGGIUNGIBILITÀ CAPITOLO I - SERVIZI OPZIONALI DI RAGGIUNGIBILITÀ SERVIZIO DI INTEROPERABILITÀ REQUISITI PER LA FRUIZIONE DEL SERVIZIO DI INTEROPERABILITÀ ADEMPIMENTI PER LA FRUIZIONE DEL SERVIZIO SERVIZIO DI TRAMITAZIONE REQUISITI E ADEMPIMENTI PER LA FRUIZIONE DEL SERVIZIO DI TRAMITAZIONE IN STEP ITER PER L ADESIONE AL SERVIZIO TRAMITAZIONE SCT TRAMITAZIONE SDD, CORE E B2B SERVIZIO OPZIONALE TRANSFERABILITY DI STEP CAPITOLO II - TARIFFE SERVIZIO DI INTEROPERABILITÀ SERVIZIO DI TRAMITAZIONE SERVIZIO OPZIONALE TRANSFERABILITY DI STEP ALLEGATO B.1 REACHABLE BIC IN STEP ALLEGATO B.2 RICHIESTA DI TRAMITAZIONE IN STEP2 DI UN OPERATORE APPARTENENTE A UN GRUPPO BANCARIO ALLEGATO B.3 SCHEDA PER LA TRAMITAZIONE IN STEP2 DI UN OPERATORE APPARTENENTE A UN GRUPPO BANCARIO ALLEGATO B.4 SCHEDA DI REGOLAMENTO PER IL SERVIZIO DI TRAMITAZIONE IN STEP ALLEGATO B.5 SERVIZIO TRANSFERABILITY DI STEP2 - RICHIESTA DI ADESIONE DEL TRAMITATO5 SEZIONE C GESTORI DEI SISTEMI DI CLEARING E TECHNICAL FACILITATOR 1. ATTIVITÀ DEI GESTORI DEI SISTEMI DI CLEARING E DEI TECHNICAL FACILITATOR PERFEZIONAMENTO DEI RAPPORTI CONTRATTUALI GIORNATE E ORARI DI OPERATIVITÀ TARIFFE FATTURATE DA EBA-CLEARING ALLEGATO C.1 LETTERA-CONTRATTO PER L INVIO DI INFORMAZIONI DI PAGAMENTO AL SOTTOSISTEMA DETTAGLIO ALLEGATO C.2 LETTERA-CONTRATTO PER LO SVOLGIMENTO DEL SERVIZIO DI INTEROPERABILITÀ ALLEGATO C.3 NORME PER LO SVOLGIMENTO DELL ATTIVITÀ DI INVIO ALLA BANCA D ITALIA DI INFORMAZIONI DI PAGAMENTO RELATIVE: A) AI PAGAMENTI TRA PARTECIPANTI AL SOTTOSISTEMA DETTAGLIO DEL SISTEMA BI-COMP; B) AI PAGAMENTI SCAMBIATI NELL AMBITO DEL SERVIZIO DI INTEROPERABILITÀ ALLEGATO C.4 DATI STATISTICI RELATIVI AI SISTEMI DI CLEARING ALLEGATO C.5 SCHEDA PER IL SOTTOSISTEMA DETTAGLIO: PROCEDURE INTERBANCARIE ALLEGATO C.6 SCHEDA PER IL SERVIZIO DI INTEROPERABILITÀ: STRUMENTI DI PAGAMENTO SEPA ALLEGATO C.7 LETTERA-CONTRATTO PER LO SVOLGIMENTO DEL SERVIZIO DI TRAMITAZIONE IN STEP ALLEGATO C.8 NORME PER LO SVOLGIMENTO DELL ATTIVITÀ DI INVIO DI INFORMAZIONI DI PAGAMENTO RELATIVE AL SERVIZIO DI TRAMITAZIONE OFFERTO DALLA BANCA D ITALIA NEL SISTEMA STEP2 DI EBA-CLEARING ALLEGATO C.9 SCHEDA PER IL SERVIZIO DI TRAMITAZIONE IN STEP2: STRUMENTI DI PAGAMENTO SEPA ALLEGATO C.10 TARIFFE FATTURATE DA EBA-CLEARING - MODULO PER IL TECHNICAL FACILITATOR..225 ALLEGATO C.11 TARIFFE FATTURATE DA EBA-CLEARING - MODULO PER IL TITOLARE DEL CONTO PM ALLEGATO C.12 GUIDA TECNICA PER I GESTORI DEI SISTEMI DI CLEARING E I TECHNICAL FACILITATOR6 PREMESSA BI-COMP è il sistema di compensazione gestito dalla Banca d Italia in regime di servizio pubblico e senza fine di lucro, per il regolamento in moneta di banca centrale di pagamenti al dettaglio denominati in euro. Il sistema, designato ai sensi del decreto legislativo 12 aprile 2001 n. 210 in materia di definitività dei pagamenti, beneficia delle tutele previste contro i rischi derivanti da procedure di insolvenza a carico dei partecipanti, ed è sottoposto alla sorveglianza della Banca d Italia ai sensi dell art. 146 del decreto legislativo 1 settembre 1993, n. 385 (Testo Unico Bancario). BI-COMP è articolato in due sottosistemi: Recapiti locale e Dettaglio. I saldi multilaterali calcolati per partecipante nei due sottosistemi sono inviati alla procedura Compensazione nazionale, nella quale concorrono a determinare il saldo multilaterale complessivo per aderente da regolare in TARGET2. Il sistema tratta pagamenti in formato domestico e SEPA 1. Per consentire la raggiungibilità dei propri partecipanti in ambito SEPA, BI-COMP interagisce con altri sistemi di pagamento al dettaglio (c.d. servizio di interoperabilità). La Banca d Italia offre inoltre il servizio di tramitazione nel sistema STEP2 di EBA- Clearing per eseguire pagamenti SEPA con i soggetti raggiungibili in tale sistema. La guida si articola in tre sezioni: la Sezione A contiene la disciplina di BI-COMP, sottosistemi Recapiti locale e Dettaglio; la Sezione B riporta termini e condizioni dei servizi di raggiungibilità; la Sezione C detta la normativa per i gestori dei sistemi di clearing e i Technical facilitator. 1 Single Euro Payments Area. 67 78 SEZIONE A IL SISTEMA DI COMPENSAZIONE BI-COMP 89 CAPITOLO I IL SISTEMA DI COMPENSAZIONE BI-COMP 1. LINEAMENTI GENERALI Il sistema di compensazione BI-COMP gestisce pagamenti effettuati mediante strumenti cartacei o strumenti elettronici domestici e SEPA (SEPA Credit Transfer, SEPA Core Direct Debit e SEPA B2B Direct Debit di seguito SCT, SDD Core e SDD B2B). Per il suo tramite i partecipanti compensano le reciproche partite di debito e di credito e regolano nel sistema TARGET2 i relativi saldi multilaterali. I crediti portati in compensazione devono essere liquidi, esigibili ed espressi in valuta legale. Il sistema si compone dei sottosistemi Recapiti locale e Dettaglio e della procedura Compensazione nazionale. Nell ambito del sottosistema Recapiti locale vengono scambiati tra i partecipanti titoli di pagamento cartacei, quali effetti cambiari, vaglia, assegni circolari, assegni bancari e postali, fatture, quietanze, memorandum Modd. 13 S.C. (cfr all. A.1). Il sottosistema Dettaglio tratta operazioni che non implicano lo scambio materiale di documenti contabili. Esso riceve dai cc.dd. sistemi di clearing pagamenti trattati in procedure elettroniche interbancarie (di seguito procedure interbancarie) che gestiscono flussi omogenei di operazioni. I sistemi di clearing, sottoposti alla sorveglianza sui sistemi di pagamento al dettaglio, sono sistemi caratterizzati da meccanismi di funzionamento formali e standardizzati e da regole comuni, volti a consentire ai loro partecipanti di eseguire lo scambio di informazioni di pagamento (cfr Sez. C). Le tipologie di operazioni scambiate nelle procedure interbancarie nonché le regole di funzionamento delle medesime sono definite dagli operatori. I saldi multilaterali relativi al singolo partecipante, calcolati in ciascuno dei due sottosistemi, sono inviati alla procedura Compensazione nazionale, nella quale concorrono a determinare i saldi multilaterali nazionali complessivi, inviati al regolamento in TARGET2. Per consentire la raggiungibilità nell area unica dei pagamenti in euro di controparti che non si avvalgono di BI-COMP per regolare pagamenti SEPA, la Banca d Italia offre i servizi opzionali di interoperabilità con altri sistemi di pagamento al dettaglio e di tramitazione in STEP2, alle condizioni e con le modalità illustrate nella Sez. B. 910 2. I SOTTOSISTEMI DI BI-COMP 2.1 Il sottosistema Recapiti locale Il sottosistema Recapiti locale effettua la compensazione multilaterale, tra partecipanti al sottosistema stesso, dei pagamenti disposti con strumenti cartacei (cc.dd. recapiti). I partecipanti al sottosistema Recapiti locale provvedono allo scambio materiale dei recapiti e all'invio delle relative segnalazioni contabili nei confronti di ciascun partecipante (c.d. presentazione delle partite). Lo scambio materiale dei recapiti avviene presso le Stanze di compensazione coesistenti con le Sedi della Banca d Italia di Roma e Milano. Per quanto concerne lo scambio di assegni bancari e postali, l'art. 34 del R.D , n equipara la presentazione di un assegno in Stanza di compensazione alla presentazione per il pagamento. Ne deriva che, nel caso di rifiuto di pagamento del titolo, la presentazione in Stanza dell'assegno costituisce il presupposto per la constatazione ufficiale del mancato pagamento e quindi per l'esercizio dell azione di regresso ai sensi dell art. 45 del R.D. n. 1736/33. Tale constatazione, ai sensi del comma 1 n. 3 del citato articolo, può essere fatta con dichiarazione di una Stanza di compensazione datata e attestante che l'assegno è stato trasmesso alla stessa in tempo utile e che non è stato pagato. Lo scambio dei recapiti si svolge nel corso di un apposita seduta che ha inizio alle ore 09:30 e termina alle 12:00. Gli aderenti sono tenuti a partecipare alla seduta. Qualora ciò si rendesse impossibile, il partecipante deve darne comunicazione alla Stanza di compensazione interessata con almeno un giorno di preavviso e deve curare l affissione della relativa comunicazione nel locale ove si svolge la seduta, allo scopo di renderne edotti gli altri partecipanti. I recapiti presentati devono essere muniti di un timbro riportante l'indicazione del luogo e della data di presentazione, del codice identificativo del partecipante e la dicitura "compensato a mezzo Stanza di compensazione di...". I recapiti presentati al pagamento non devono essere quietanzati, stante l espressa rinuncia alla quietanza prevista dall art. 13 delle Norme per la partecipazione a BI-COMP e per la fruizione dei servizi di raggiungibilità (cfr all. A.5). I recapiti sono scambiati tra i partecipanti presso le Stanze di compensazione a mezzo di pieghi chiusi (Modd. 15 S.C.) senza affrancatura. Gli importi relativi ai recapiti scambiati a debito e a credito vengono segnalati a cura degli stessi partecipanti alla procedura Recapiti locale (presentazione delle partite) tramite Rete Nazionale Interbancaria (RNI), CD, DVD o, in casi eccezionali 2, tramite modulo cartaceo (Mod. 8 S.C. cfr all. A.2). Le partite sono segnalate in procedura utilizzando gli appositi codici previsti in allegato (cfr all. A.3). I partecipanti possono utilizzare la RNI su entrambe le Stanze alle quali partecipano oppure soltanto presso una di esse, previa comunicazione alla Filiale della Banca d'italia 2 Ad esempio, in caso di indisponibilità degli altri mezzi trasmissivi. 1011 competente (cfr Sez. A, Cap. II, par. 2.3), da effettuarsi all'atto della richiesta di adesione alla Recapiti. Per utilizzare il modulo cartaceo Mod. 8 S.C., gli specimen di firma relativi alla sua sottoscrizione dovranno essere depositati con il Mod. 148 Dir. presso la Sede della Banca d Italia coesistente con la Stanza di compensazione interessata. Per lo scambio dei recapiti e la presentazione delle partite tramite modulo cartaceo (Mod. 8 S.C.) i partecipanti possono avvalersi di un altro aderente presso la Stanza o di una società di servizi ai quali abbiano conferito apposito mandato con rappresentanza. Qualora il partecipante opti per tale modalità di presentazione dei recapiti, dovrà astenersi dall apporre sugli assegni la girata a favore dell aderente o della società di servizi incaricati. L attribuzione ad altro soggetto di detto mandato non preclude al singolo partecipante la possibilità di svolgere anche direttamente dette operazioni. Allo scopo di agevolare le necessarie verifiche da parte dei partecipanti, la Stanza mette a disposizione, nei locali destinati allo scambio dei recapiti, l elenco dei mandati a svolgere le operazioni materiali di scambio dei recapiti nonché copia dei Modd. 5 S.C. - presentati dai partecipanti - nei quali sono indicati i nomi e gli specimen di firma degli incaricati alla consegna e al ritiro dei recapiti (cfr all. A.8). 2.2 Il sottosistema Dettaglio Il sottosistema Dettaglio effettua la compensazione multilaterale delle operazioni relative ad informazioni di pagamento trattate nelle procedure interbancarie che confluiscono in BI-COMP. Esso acquisisce le relative informazioni di pagamento sotto forma di partite elementari e/o saldi bilaterali dai sistemi di clearing. (cfr Sez. C). Il sottosistema Dettaglio tratta operazioni effettuate: attraverso strumenti di pagamento, sia domestici sia SEPA, tra partecipanti alle relative procedure interbancarie che confluiscono in BI-COMP; attraverso strumenti di pagamento SEPA, tra partecipanti alle relative procedure interbancarie che confluiscono in BI-COMP e controparti che non si avvalgono del sottosistema Dettaglio per regolare pagamenti SEPA, ma raggiungibili in altri sistemi di pagamento al dettaglio (cc.dd. sistemi connessi) i cui gestori abbiano stipulato specifici accordi con la Banca e con gestori di sistemi di clearing (c.d. servizio di interoperabilità). 3. CICLI DI COMPENSAZIONE E INVIO AL REGOLAMENTO Il sistema BI-COMP effettua cinque cicli giornalieri di compensazione e invio al regolamento alle 07:15, alle 10:15, alle 12:00, alle 14:30 e alle 17:05; in essi vengono trattati i pagamenti eseguiti con i seguenti strumenti: 1112 Strumenti domestici SEPA Credit Transfer SEPA Core Direct Debit e SEPA B2B Direct Debit 1 ciclo 2 ciclo 3 ciclo 4 ciclo 5 ciclo no no sì no no sì sì sì sì sì no no sì no no 4. FASI DELLA COMPENSAZIONE Il processo di compensazione, per ciascun ciclo giornaliero, si compone delle seguenti fasi: A) nell'ambito del sottosistema Recapiti locale: a) scambio materiale dei recapiti fra i partecipanti e segnalazione delle relative partite contabili (c.d. presentazione delle partite); b) determinazione dei saldi bilaterali dei partecipanti; c) aggregazione dei saldi bilaterali dei partecipanti che regolano in TARGET2 tramite altri partecipanti nei saldi bilaterali di questi ultimi; d) determinazione dei saldi multilaterali relativi ai partecipanti che regolano in TARGET2 per conto proprio o di altri partecipanti alla Recapiti locale; e) invio dei saldi multilaterali alla Compensazione nazionale; B) nell ambito del sottosistema Dettaglio: a) acquisizione dai sistemi di clearing delle partite elementari e/o dei saldi bilaterali dei partecipanti; b) elaborazione dei saldi bilaterali dei partecipanti; c) determinazione dei saldi multilaterali dei partecipanti; d) invio dei saldi multilaterali alla Compensazione nazionale; C) nella procedura Compensazione nazionale: a) determinazione dei saldi multilaterali dei partecipanti che regolano in TARGET2, per conto proprio o di altri partecipanti, relativi a tutte le operazioni e ai saldi bilaterali immessi nel sistema BI-COMP; b) invio dei saldi multilaterali per il regolamento nel sistema TARGET2. I saldi multilaterali sono regolati sui conti PM detenuti dagli operatori in TARGET2. L efficacia della compensazione multilaterale e la chiusura di ciascun processo di compensazione sono subordinate al buon fine del regolamento di tutti i saldi multilaterali su tali conti PM. La chiusura della compensazione è dichiarata dalla Banca d'italia, con apposito messaggio telematico (msg. 676), ai partecipanti che regolano in TARGET2 per conto proprio o di altri partecipanti (cfr all. A.12 - Guida tecnica per i partecipanti a BI-COMP). 1213 5. GIORNATE DI OPERATIVITÀ Il sottosistema Dettaglio e i servizi di raggiungibilità (servizi di interoperabilità e di tramitazione in STEP2) sono disponibili in tutte le giornate di operatività di TARGET2 secondo quanto previsto nell atto di Indirizzo della Banca Centrale Europea del 5 dicembre 2012 relativo ad un sistema di trasferimento espresso transeuropeo automatizzato di regolamento lordo in tempo reale (TARGET2) (BCE/2012/27) di seguito TARGET2 Guideline. Il sottosistema Recapiti locale è operativo secondo il calendario domestico, fatta eccezione per la giornata di Venerdì Santo, non operativa in base al calendario TARGET2. La Stanza di compensazione coesistente con la Sede della Banca d'italia di Roma non è operativa il 29 giugno. 1314 CAPITOLO II LA PARTECIPAZIONE AL SISTEMA 1. PARTECIPAZIONE 1.1 Requisiti soggettivi di partecipazione Possono partecipare al sistema BI-COMP: 1) BANCHE CENTRALI. 2) BANCHE - Soggetti autorizzati alla raccolta del risparmio tra il pubblico e all esercizio del credito. 3) ENTI CREDITIZI NON BANCARI - Soggetti inclusi nell elenco di cui all art. 2, della Direttiva 2006/48/CE del Parlamento europeo e del Consiglio del 14 giugno 2006, relativa all'accesso all attività degli enti creditizi ed al suo esercizio (rifusione) - di seguito direttiva bancaria -, qualora: siano assoggettati da parte delle autorità competenti dello Stato in cui hanno la sede legale ad almeno una delle forme di controllo previste dalla normativa di vigilanza armonizzata nell ambito dell Unione europea (vigilanza armonizzata in base alla direttiva bancaria) o a forme di vigilanza a questa equivalenti; abbiano la propria sede legale in uno Stato membro dell Unione europea. 4) ENTI CHE OFFRONO SERVIZI DI COMPENSAZIONE E/O DI REGOLAMENTO - Soggetti che offrono servizi di compensazione e/o di regolamento, solo nel caso in cui siano sottoposti alla vigilanza sui sistemi di compensazione, di liquidazione e di garanzia di cui all art. 77 del d. lgs. 24 febbraio 1998, n. 58 (Testo Unico della Finanza) e/o alla sorveglianza sui sistemi di pagamento di cui all art. 146 del d. lgs. 1 settembre 1993, n. 385 (Testo Unico Bancario) nonché, nel caso in cui abbiano la propria sede legale in uno Stato diverso dalla Repubblica italiana, siano sottoposti da parte delle autorità competenti a forme di vigilanza o sorveglianza equivalenti. 5) MINISTERI DEL TESORO O ORGANI EQUIVALENTI dei governi centrali o regionali degli Stati membri dell Unione europea. 6) ENTI DEL SETTORE PUBBLICO 3 : Istituzioni e organi dell Unione europea; 3 Cfr art. 3 del regolamento del Consiglio della Comunità europea del 13 dicembre 1993 n. 3603/93, in Gazzetta Ufficiale delle Comunità europee del 31 dicembre 1993, n. L15 Amministrazioni statali, enti regionali o locali, altri enti pubblici, altri organismi di diritto pubblico e imprese pubbliche 4 purché appartenenti a settori pubblici degli Stati membri dell Unione europea. Partecipa inoltre di diritto la Banca d'italia. 1.2 Requisiti tecnici Per poter partecipare a BI-COMP, gli operatori devono disporre di un codice identificativo attribuito dalla Banca d Italia e rispettare gli standard tecnici di cui all allegato A.12 - Guida tecnica per i partecipanti a BI-COMP - della presente Guida. Il codice identificativo è univoco per soggetto giuridico, fatta eccezione per i partecipanti insediati all estero che operano nella Repubblica italiana, sia in accesso remoto che attraverso una o più succursali. 1.3 Modalità di partecipazione Gli operatori hanno la facoltà di partecipare a uno o a entrambi i sottosistemi Recapiti locale e Dettaglio in cui si articola il sistema BI-COMP e, nell ambito del sottosistema Recapiti locale, avvalersi di una o entrambe le Stanze di compensazione coesistenti con le Sedi della Banca d Italia di Roma e Milano. Per quanto riguarda la Recapiti locale gli aderenti hanno la facoltà di regolare direttamente sui propri conti PM in TARGET2 i saldi di propria pertinenza (cc.dd. partecipanti diretti al regolamento) oppure di avvalersi a tale fine di altro operatore, partecipante allo stesso sottosistema con modalità diretta di regolamento (cc.dd. partecipanti indiretti al regolamento). In quest'ultimo caso il partecipante diretto al regolamento, incaricato del regolamento con apposito mandato senza rappresentanza, assume la responsabilità di regolare il saldo del mandante nonché, qualora quest ultimo non disponga di un conto PM o, presso la Banca d Italia, di un conto HAM, le relative tariffe (inclusi eventuali conguagli). La facoltà di partecipare con modalità indiretta di regolamento non è invece ammessa per il Dettaglio, per il quale la partecipazione è subordinata alla partecipazione diretta in TARGET PERFEZIONAMENTO DEL RAPPORTO DI PARTECIPAZIONE 2.1 Scambio delle lettere-contratto La partecipazione ai sottosistemi in cui si articola BI-COMP (Recapiti locale e Dettaglio) è ammessa previo accoglimento da parte della Banca d'italia della richiesta avanzata dal soggetto interessato. 4 Per impresa pubblica deve intendersi qualsiasi impresa sulla quale lo Stato o altri enti territoriali possano esercitare direttamente o indirettamente un influenza dominante per la struttura proprietaria, per la partecipazione o per la normativa che la disciplina. L influenza dominante è presunta qualora lo Stato o gli altri enti territoriali, direttamente o indirettamente, detengano la maggioranza del capitale sottoscritto dell impresa, oppure dispongano della maggioranza dei voti attribuiti alle partecipazioni emesse dall impresa, oppure possano designare più della metà dei membri dell organo di amministrazione, di direzione o di vigilanza dell impresa (cfr art. 8 del regolamento richiamato nella nota precedente). 5 Fanno eccezione i gestori dei sistemi connessi che possono avvalersi di un terzo (c.d. settlement bank) per regolare sul conto PM di quest ultimo i fondi ricevuti da BI-COMP nello svolgimento del servizio di interoperabilità. 1516 I rapporti di partecipazione si perfezionano con lo scambio di specifiche letterecontratto con la Banca d Italia nelle modalità di seguito indicate (cfr successivo par. 2.3). La sottoscrizione deve essere apposta dal legale rappresentante del richiedente sia sulla richiesta sia sugli allegati; la sottoscrizione o anche la sola sigla deve essere ripetuta a margine di ciascun foglio. La lettera-contratto di richiesta deve essere presentata dagli interessati alla Filiale della Banca d Italia 6 competente (di seguito Filiale competente) e, più precisamente: - alla Filiale insediata nel capoluogo della provincia in cui è presente la direzione generale/amministrazione centrale o, in assenza di questa, la sede legale del soggetto interessato. In assenza di una Filiale nel capoluogo di provincia, la Filiale competente è quella insediata nel capoluogo di regione (c.d. regionale), fatta salva la facoltà dell operatore interessato di scegliere altra Filiale, mediante comunicazione da inviare a quest ultima; - per i soggetti non aventi la sede legale e la direzione generale/amministrazione centrale nella Repubblica italiana, ma insediati nel territorio della Repubblica con una o più succursali, alla Filiale insediata nel capoluogo della provincia in cui è presente la succursale oppure la succursale principale 7. In assenza di una Filiale nel capoluogo di provincia, la Filiale competente è quella insediata nel capoluogo della regione (c.d. regionale), fatta salva la facoltà dell operatore interessato di scegliere altra Filiale, mediante comunicazione da inviare a quest ultima; - per i soggetti con sede legale all estero e non insediati nel territorio della Repubblica italiana con la direzione generale/amministrazione centrale o con almeno una succursale, alla Sede di Milano. Fanno eccezione i soggetti della specie con sede legale nella Repubblica di San Marino o nella Città del Vaticano, per i quali le Filiali competenti sono rispettivamente quella di Forlì e la Sede di Roma, e i gestori dei sistemi connessi, per i quali è competente il Servizio Sistema dei Pagamenti della Banca d Italia. La Filiale competente per Poste Italiane S.p.A. è la Sede di Roma. Con la presentazione delle lettere-contratto di richiesta alla Filiale, i richiedenti eleggono un domicilio speciale 8 e rendono nota la casella di Posta Elettronica Certificata (PEC), se disponibile, per la ricezione di tutte le comunicazioni relative ai rapporti con la Banca d Italia e rendono noti il numero di fax, di telefono e l indirizzo ai quali 6 La documentazione può essere presentata esclusivamente alle: - Filiali regionali; - Filiali ad ampia operatività; - Filiali specializzate nei servizi all utenza. L elenco delle diverse tipologie di Filiali è riportato nell opuscolo Banca d'italia La Banca d'italia sul territorio. I servizi al cittadino, disponibile sul sito 7 Per succursale principale deve intendersi: quella designata dal soggetto interessato come responsabile del rispetto della riserva obbligatoria aggregata di tutte le succursali insediate nella Repubblica italiana, per i soggetti sottoposti all obbligo di riserva; ovvero a perfezionare con la Banca d Italia il rapporto di partecipazione a BI-COMP, per i restanti soggetti. 8 I soggetti non insediati nella Repubblica italiana con la direzione generale/amministrazione centrale o con almeno una succursale (es. aderenti per via remota a BI-COMP) possono eleggere il domicilio speciale anche nello Stato in cui hanno la propria direzione generale/amministrazione centrale. In ogni caso non è ammessa elezione di domicilio presso la Banca d Italia. 1617 ricevere comunicazioni informali o a carattere d urgenza concernenti i rapporti medesimi. Ogni variazione del domicilio speciale eletto, della casella PEC, del numero di fax, di telefono e/o dell indirizzo deve essere tempestivamente comunicata per iscritto (di regola tramite PEC) alla Filiale competente e via all indirizzo Lo scambio delle lettere-contratto e, più in generale, di ogni comunicazione tra i partecipanti e le Filiali afferente ai rapporti contrattuali avviene di regola tramite PEC oppure direttamente a mano, tramite corriere o per posta 9. Effettuati i necessari controlli, la Banca d Italia comunica al richiedente l avvenuta accettazione della richiesta. Nella circostanza viene confermata al partecipante la data di inizio operatività dallo stesso indicata oppure viene comunicata quella fissata dalla Banca d'italia. 2.2 Soggetti con sede legale in un altro Stato membro della Unione europea (UE) Ai fini della sottoscrizione della contrattualistica da parte di soggetti con sede legale all estero, il richiedente che appartiene a uno Stato membro della UE deve fornire alla Filiale competente copia dell atto da cui risulta, ai sensi degli artt. 2, comma 1, lettera d) e 3 della Direttiva 68/151/CEE del 9 marzo 1968, quali persone hanno il potere di obbligare il richiedente di fronte ai terzi. La copia con la dichiarazione di conformità all originale deve essere accompagnata da una traduzione giurata in lingua italiana rilasciata dalla competente autorità o da un traduttore ufficiale. Il richiedente appartenente ad uno Stato membro della UE può comunque produrre un attestazione diversa che, in base all ordinamento interno dello Stato di appartenenza, produce la stessa certezza legale. Il richiedente deve inoltre depositare presso la Filiale della Banca d Italia competente la firma del legale rappresentante. Il deposito materiale della firma può essere sostituito con l invio alla Filiale di un atto pubblico contenente lo specimen di firma del legale rappresentante, dal quale risulti conformemente alla legislazione dello Stato di provenienza l appartenenza dello specimen al legale rappresentante. Indicazioni circa la legalizzazione dell atto pubblico redatto all estero sono contenute nell allegato A Richiesta di partecipazione, scheda di partecipazione, scheda di regolamento, formulari I soggetti che intendono partecipare ai sottosistemi della compensazione devono far pervenire alla Filiale della Banca d Italia competente almeno dieci giorni lavorativi, secondo il calendario di TARGET2, prima delle date di avvio indicate nella scheda di partecipazione 10 i documenti di seguito elencati, debitamente sottoscritti e datati: 9 Nel caso di invio alla casella PEC della Filiale della Banca d Italia, il soggetto legittimato a sottoscrivere i documenti trasmessi dovrà altresì apporre la firma digitale. Inoltre, se la documentazione trasmessa via PEC è il risultato della scansione del documento cartaceo firmato in originale, il soggetto che sottoscrive digitalmente detta documentazione deve anche attestarne la conformità all originale. 10 Per la fruizione del servizio di tramitazione in STEP2 devono essere osservati i termini di presentazione indicati nella Sezione B. 1718 richiesta di partecipazione o lettera-contratto, cui sono allegate le "Norme per la partecipazione a BI-COMP e per la fruizione dei servizi di raggiungibilità" (cfr all. A.5); scheda di partecipazione (cfr all. A.6), ove devono essere indicati i sottosistemi e i servizi opzionali di raggiungibilità ai quali si intende aderire. In particolare, con riferimento alla Recapiti locale, l operatore deve indicare le Stanze di compensazione di cui intende avvalersi e, per ciascuna Stanza: a) lo strumento che intende utilizzare per la presentazione delle partite (RNI e/o CD/DVD); b) le modalità prescelte per il regolamento dei relativi saldi. Con riferimento al Dettaglio, devono essere segnalate le procedure interbancarie utilizzate per lo scambio di informazioni di pagamento 11. Con riferimento ai servizi opzionali di raggiungibilità, deve essere manifestata la volontà di fruire del servizio di interoperabilità e/o tramitazione in STEP2 offerti dalla Banca d'italia e gli strumenti SEPA interessati (SCT, SDD Core, SDD B2B). Nella scheda di partecipazione il richiedente deve inoltre segnalare la/le data/e di avvio prevista/e. Nel caso di partecipazione alla Recapiti locale con modalità indiretta di regolamento, il richiedente deve indicare nella scheda di partecipazione il partecipante per il cui tramite regolerà i propri saldi; tale scelta andrà evidenziata per ogni Stanza presso la quale il soggetto intende partecipare. Per la corretta compilazione della scheda si rinvia alle "Istruzioni per la compilazione della scheda di partecipazione a BI-COMP", in essa riportate. scheda di regolamento (cfr all. A.7), riservata agli aderenti che effettuano il regolamento dei saldi di altri partecipanti alla Recapiti locale; con essa viene comunicata alla Banca d Italia l accettazione del mandato a regolare. La scheda è utilizzabile anche per segnalare contemporaneamente i mandati ricevuti da più partecipanti. Essa dovrà essere presentata alla Filiale competente per il regolante; formulario 2002, Debit mandate for AS settlement (cfr all. A.11), per i soggetti che intendono partecipare a BI-COMP, regolando in TARGET2 per conto proprio o di altri partecipanti 12. Il formulario non firmato deve essere trasmesso preventivamente alla Banca d Italia Servizio Sistema dei Pagamenti via all indirizzo per consentire gli opportuni controlli. La Banca d Italia comunicherà via l esito positivo dei controlli effettuati; laddove tali controlli diano esito negativo la Banca d Italia presta la necessaria assistenza per le vie brevi (tel ). Superate tali verifiche, il formulario debitamente compilato e sottoscritto deve essere trasmesso con le modalità di cui al par. 2.1 alla Filiale competente; copia del formulario 1018, Direct Debit authorizations presentato alla Banca Centrale presso la quale è in essere il conto PM 13. Tale copia deve essere trasmessa dai soggetti che intendono partecipare a BI-COMP, regolando per conto proprio o di altri partecipanti su un conto PM detenuto in un sistema componente di TARGET2 diverso da TARGET2-Banca d Italia. Mediante tale formulario la Banca d'italia è autorizzata ad addebitare sul richiamato conto PM le tariffe (inclusi eventuali conguagli) e le penali 11 L operatore deve inoltre indicare, ove interessato, l utilizzo del messaggio RNI 640 (cfr Cap. IV, par. 2). 12 Il formulario deve essere compilato inserendo nel campo 20 (Ancillary System BIC) il BIC BITAITRRCOM nel campo 21 (Ancillary System Name) la denominazione BI-COMP e nel campo 22 IT-Italy. 13 Il formulario dovrà essere compilato specificando al campo 12 (BIC Account Holder of Payee) il BIC BITAITRRXXX e al campo 13 (Name of Payee) la denominazione Banca d Italia. 1819 connesse alla partecipazione a BI-COMP e alla fruizione dei servizi opzionali di raggiungibilità. Copia scansionata del formulario deve essere altresì trasmessa alla Banca d Italia Servizio Sistema dei Pagamenti via all indirizzo 3. PARTECIPAZIONE ALLA RECAPITI LOCALE Perfezionato il rapporto di partecipazione, il partecipante deve presentare presso la Sede della Banca d Italia coesistente con la Stanza di compensazione interessata: - il Mod. 5 S.C. (cfr all. A.8), nel quale sono indicati i nomi e gli specimen di firma dei propri incaricati alla consegna e al ritiro dei recapiti; - gli specimen di firma (Mod. 148 Dir.) dei soggetti incaricati della presentazione delle partite attraverso la sottoscrizione del Mod. 8 S.C. Nel caso in cui il partecipante intenda avvalersi, ai fini dello scambio dei recapiti e/o della presentazione delle partite tramite Mod. 8 S.C, di un aderente al sottosistema Recapiti locale e presente sulla Stanza prescelta, esso deve presentare alla Sede della Banca d Italia coesistente con tale Stanza in unico esemplare: 1) una lettera con la quale viene reso noto l aderente incaricato di presentare le partite tramite Mod. 8 S.C e/o di scambiare i recapiti (cfr all. A.9); 2) il Mod. 148 Dir., solo qualora il partecipante abbia mantenuto la facoltà di segnalare anche direttamente le proprie partite tramite Mod. 8 S.C; 3) il Mod. 5 S.C., nel solo caso in cui il partecipante mantenga la facoltà di scambiare direttamente i propri recapiti. La segnalazione delle partite mediante Mod. 8 S.C. e/o lo scambio dei recapiti del mandante sono effettuati dagli stessi soggetti che il mandatario ha indicato rispettivamente nei propri Modd. 148 Dir. e 5 S.C. per l espletamento delle analoghe funzioni. Nel caso in cui il partecipante intenda avvalersi, ai fini dello scambio dei recapiti e/o della presentazione delle partite tramite Mod. 8 S.C., di una società di servizi: è responsabilità dello stesso aderente verificare che gli esponenti e i soci rilevanti della società prescelta presentino requisiti di onorabilità in linea con quelli richiesti per gli intermediari finanziari; il partecipante presenta, presso la Sede della Banca d Italia coesistente con la Stanza di compensazione prescelta, in unico esemplare: 1) una lettera con la quale vengono rese note la società di servizi incaricata, le persone autorizzate a presentare le partite tramite Mod. 8 S.C., con le relative firme autografe, e/o le persone autorizzate a scambiare i recapiti (cfr all. A.10); 2) il Mod. 148 Dir., solo nel caso in cui il mandante abbia conservato la facoltà di segnalare anche direttamente le proprie partite tramite Mod. 8 S.C; 3) il Mod. 5 S.C., nel solo caso in cui il partecipante mantenga la facoltà di scambiare direttamente i propri recapiti. La società di servizi cui è stato conferito il mandato deve a sua volta presentare, presso la medesima Sede, il Mod. 5 S.C. sottoscritto dal legale rappresentante; tale cartellino contiene gli specimen di firma delle persone incaricate dello scambio dei recapiti. Tali nominativi devono coincidere con quelli indicati dal partecipante nella lettera di cui al punto 1). 1920 Nell ipotesi di variazione del rappresentante legale o di uno o più incaricati della società mandataria, il mandante deve tempestivamente sostituire la lettera di cui al punto 1); la società incaricata deve, a sua volta, presentare un nuovo Mod. 5 S.C. 4. MODIFICHE ALLE MODALITÀ DI PARTECIPAZIONE Le variazioni alle modalità di partecipazione al sottosistema Recapiti locale o concernenti il servizio di tramitazione in STEP2 devono essere preventivamente accolte dalla Banca d'italia. Le variazioni relative al sottosistema Dettaglio concernenti le procedure interbancarie utilizzate per lo scambio delle informazioni di pagamento o relative al servizio di interoperabilità, con riferimento allo specifico strumento SEPA, devono comunque essere segnalate alla Banca d'italia. Tutte le variazioni devono essere comunicate mediante la presentazione di una nuova scheda di partecipazione alla Filiale competente. In tale scheda l'aderente deve riportare anche le informazioni per le quali non sono intervenute variazioni, allo scopo di garantire che la nuova scheda sostituisca la precedente. Analogamente, nella scheda di regolamento riservata agli aderenti incaricati del regolamento dei saldi ed eventualmente delle tariffe (inclusi i conguagli) del sottosistema Recapiti locale per conto di altri partecipanti, andranno indicate tutte le informazioni - riferite a variazioni e non - allo scopo di garantire che la nuova scheda sostituisca la precedente. Devono essere altresì presentati nuovi formulari TARGET2 ogni qualvolta intervengano variazioni delle informazioni in essi contenute. Le modifiche della sola denominazione sociale e/o forma giuridica di un aderente si riflettono esclusivamente sulle relative informazioni contenute negli archivi anagrafici delle singole procedure; per esse pertanto è necessario effettuare comunicazione alla Filiale competente, allo scopo di rendere possibili gli aggiornamenti anagrafici. I partecipanti interessati dovranno, quanto prima, sottoscrivere nuovamente la documentazione concernente la loro partecipazione al sistema di compensazione BI-COMP o la fruizione dei servizi di raggiungibilità. 4.1 Fusione per incorporazione In caso di fusione per incorporazione i partecipanti (sia l incorporante che l incorporato) devono darne comunicazione alla Filiale competente. In tale occasione l incorporante deve specificare se intenda o meno rinunciare alle opzioni indicate precedentemente dal solo incorporato con riferimento a: partecipazione alle Stanze di compensazione; modalità di regolamento dei saldi multilaterali relativi alle Stanze di compensazione; procedure elettroniche per l immissione dei pagamenti nel sottosistema Dettaglio; 2021 servizi opzionali di raggiungibilità. In caso di variazioni, l incorporante deve regolarizzare formalmente la propria posizione sottoscrivendo quanto prima, presso la Filiale competente, la modulistica coerente con le variazioni intervenute. 4.2 Fusione per unione Nell ipotesi in cui, a seguito di fusione per unione, nasca un nuovo soggetto giuridico, questo deve effettuare, presso la Filiale competente, tutti gli adempimenti previsti per le nuove adesioni. 2122 CAPITOLO III TARIFFE E PENALI 1. TARIFFE I partecipanti diretti al regolamento in almeno uno dei sottosistemi di BI-COMP 14 sono tenuti a corrispondere in via anticipata un canone annuo pari a ,00 euro; esso è applicato indipendentemente dal numero di sottosistemi ai quali l'operatore aderisce e dai mesi di partecipazione. Il canone è addebitato dalla Banca d'italia per l'intero importo sul conto PM del partecipante: - all'atto del perfezionamento dell'adesione al sistema (prima partecipazione diretta al regolamento in almeno uno dei sottosistemi); - il 15 gennaio di ciascun anno, o se non lavorativo in TARGET2, il primo giorno lavorativo successivo, nei confronti degli operatori che alla data del 1 gennaio precedente risultavano essere aderenti diretti al regolamento in almeno un sottosistema. L'addebito è comunicato con apposita nota contabile. Nessun importo viene restituito in caso di esclusione o recesso dalla partecipazione a BI-COMP. Per ciascun recapito presentato nel sottosistema Recapiti locale è prevista una tariffa unitaria di 0,052 euro a carico del partecipante, indipendentemente dalle modalità prescelte per il regolamento dei saldi del sottosistema stesso. Tale tariffa è addebitata sul conto PM dell aderente o, in assenza di questo, sul suo conto HAM detenuto presso la Banca d Italia. Qualora l aderente non sia titolare di uno dei conti suddetti, la tariffa è addebitata sul conto PM del soggetto prescelto per il regolamento dei saldi del sottosistema Recapiti locale. La riscossione di tali tariffe avviene con cadenza mensile. Il terzo giorno lavorativo di TARGET2 di ogni mese, la Banca d'italia addebita le tariffe sul conto individuato come sopra con riferimento ai recapiti presentati nel mese precedente, al netto di eventuali operazioni rettificative. Lo stesso giorno in cui viene effettuato l'addebito, vengono trasmesse agli aderenti le relative note contabili. La Banca d Italia si riserva la facoltà di effettuare conguagli tariffari (a debito o a credito) 15 a chiusura d anno, comunicandone preventivamente ai partecipanti interessati gli importi e le date di addebito/accredito. Gli eventuali conguagli sono applicati anche in caso di cessazione dalla partecipazione a BI-COMP. 14 Coloro cioè che regolano i flussi relativi al sottosistema Recapiti locale in nome e per conto proprio ed eventualmente anche per conto di altri partecipanti alla Recapiti locale, nonché i partecipanti al sottosistema Dettaglio. 15 In coerenza con il principio di recupero dei costi e tenuto conto che la Banca d'italia offre i servizi di cui alla presente Guida in regime di servizio pubblico e senza fine di lucro. 2223 2. PENALI Agli aderenti che non regolano per causa propria i saldi a debito rivenienti da ciascun ciclo all'orario di avvio del regolamento dei suddetti saldi è applicata una penale di 500,00 euro. La penale prescinde dall importo dell incapienza, pari alla differenza tra il saldo debitore e le disponibilità esistenti sul conto PM al momento del regolamento del saldo stesso, ed è applicata qualora il ritardo nel regolamento ecceda i 10 minuti. I ritardi nella copertura delle incapienze sono calcolati con riferimento all orario di avvio della fase di regolamento dei saldi debitori di BI-COMP riportato nei messaggi telematici con i quali è notificata al titolare del conto PM interessato l acquisizione in lista di attesa dei saldi stessi. La penale è addebitata dalla Banca d'italia sul conto PM dell aderente il terzo giorno lavorativo di TARGET2 del secondo mese successivo a quello nel quale si è verificata l incapienza o, se non lavorativo secondo il calendario domestico, il giorno lavorativo di TARGET2 successivo. L'addebito della penale viene reso noto all'aderente con un apposita comunicazione. 2324 CAPITOLO IV PROCEDURA COMPENSAZIONE NAZIONALE ANAGRAFE PROCEDURALE Le informazioni concernenti le nuove partecipazioni e le modifiche delle relative modalità nella Recapiti locale, le procedure interbancarie del sottosistema Dettaglio e il servizio di tramitazione in STEP2 alimentano l'anagrafe procedurale dei partecipanti di BI- COMP. Questi ultimi possono chiederne la ricezione via RNI (msg. 351) oppure, in via straordinaria, chiedere l invio di una copia per , inoltrando apposita richiesta alla casella funzionale 2. INFORMATIVA SULLE TRANSAZIONI RESA DALLA PROCEDURA Recapiti locale Acquisite in procedura le segnalazioni trasmesse tramite RNI o CD/DVD oppure, in casi eccezionali, tramite Mod. 8 S.C., i partecipanti ricevono dalle Sedi della Banca d Italia di Roma e Milano gli eventuali rilievi formali (Mod. 88 S.C.). Ai partecipanti che utilizzano la RNI i rilievi in parola vengono inviati tramite messaggio di rete. I partecipanti ricevono inoltre, in via provvisoria, copia del Mod. 9 S.C. R.L. I partecipanti sono tenuti a controllare la congruità degli importi riportati nell'elaborato e, in caso di discordanza con le proprie evidenze, a concordare con le controparti interessate le rettifiche da apportare tempestivamente. Le eventuali correzioni vanno effettuate con nuove segnalazioni a mezzo CD/DVD 17 o, eccezionalmente, con il Mod. 8 S.C. cartaceo presentato alla Stanza di compensazione interessata. Al termine della seduta i partecipanti ricevono copia del Mod. 9 S.C. R.L. definitivo. Per i partecipanti che utilizzano la RNI, le informazioni contenute nel Mod. 9 S.C. R.L. vengono trasmesse con messaggio di rete. Dettaglio Alla chiusura di ciascun ciclo di compensazione, la procedura rende disponibile apposita informativa (msg. 640) contenente, per ogni partecipante, il totale degli importi a debito e a credito relativi alle procedure interbancarie utilizzate che immettono informazioni di pagamento nel Dettaglio nonché il totale degli importi a debito e a credito riferiti all intero sottosistema. Tale informativa è trasmessa al partecipante solo se richiesto da quest ultimo tramite la scheda di partecipazione (cfr Cap. II, par. 2.3). 16 Per gli aspetti tecnici cfr allegato A.12 - Guida tecnica per i partecipanti a BI-COMP. 17 A tal fine i partecipanti possono anche avvalersi delle postazioni dislocate presso le Stanze di Roma e Milano per predisporre nuovi CD/DVD. 2425 Compensazione nazionale La chiusura di ciascun ciclo viene comunicata ai partecipanti diretti al regolamento con messaggio telematico (msg. 676), che riporta i saldi multilaterali dei sottosistemi Recapiti locale e Dettaglio. Analoga informativa viene fornita con il Mod. 16 S.C., su specifica richiesta dei medesimi partecipanti, dalle Filiali competenti. 2526 Allegato A.1 Mod. 13 S.C I memorandum Modd. 13 S.C. possono essere scambiati tra i partecipanti per effettuare, ad esempio, rettifiche di partite già presentate in Recapiti Locale. Ai fini della sottoscrizione occorre depositare gli specimen di firma con il Mod. 148 Dir. presso la Sede della Banca d'italia coesistente con la Stanza di compensazione interessata. 2627 STANZA DI COMPENSAZIONE DI Compensazione giornaliera dei recapiti del.. MEMORANDUM Il partecipante deve esigere a mezzo Stanza di compensazione dal partecipante la somma di euro (euro.).,.. Il partecipante creditore PER IL PARTECIPANTE DEBITORE Mod. 13 S.C. 2728 STANZA DI COMPENSAZIONE DI Compensazione giornaliera dei recapiti del.. MEMORANDUM Il partecipante deve esigere a mezzo Stanza di compensazione dal partecipante la somma di euro (euro ),. Il partecipante debitore.. 2. PER IL PARTECIPANTE CREDITORE Mod. 13 S.C. 2829 Allegato A.2 Mod. 8 S.C. 2930 BANCA D'ITALIA Stanza di compensazione di... COMPENSAZIONE GIORNALIERA DEI RECAPITI del Elenco delle partite presentate dal partecipante: Codice identificativo Denominazione Controparte Categoria Recapiti Quantità Importo Segno 19,. IL PARTECIPANTE / IN NOME E PER CONTO DEL PARTECIPANTE (*) (*) Depennare la parte che non interessa Mod. 8 S.C. 19 Le partite a debito sono accettate solo come correzioni di precedenti partite e fino all ammontare del relativo credito. 3031 Allegato A.3 Categorie e codici per la segnalazione delle partite 3132 CATEGORIE E CODICI PER LA SEGNALAZIONE DELLE PARTITE - assegni bancari E1 - assegni circolari e vaglia cambiari E2 - recapiti postali E3 - assegni di conto estero e assegni turistici E4 - assegni bancari e circolari, vaglia cambiari e titoli postali restituiti perché formalmente irregolari e non di competenza - assegni circolari e titoli similari denunciati smarriti o rubati oppure restituiti impagati, ecc. E5 E6 - assegni insoluti E7 - assegni protestati od oggetto di dichiarazione sostitutiva del protesto - approvvigionamento e restituzione di contante tra Poste Italiane S.p.A. e banche (movimento fondi per rifornire di contante gli uffici periferici delle Poste, disciplinato da apposita convenzione) E8 E9 - altre operazioni E0 3233 Allegato A.4 Legalizzazione degli atti pubblici redatti all estero 3334 Nessuna forma di legalizzazione dell atto pubblico redatto all estero è necessaria nel caso in cui esso sia stato formato in Belgio, Danimarca o Francia in virtù dell art. 6 paragrafo 3 della Convenzione di Bruxelles del 25 maggio 1987, resa esecutiva in Italia con legge 24 aprile 1990, n Nel caso in cui tale Convenzione sia invocata in relazione ad atti pubblici redatti nel territorio di altri Stati membri dell Unione europea, la Banca d Italia valuterà di volta in volta i casi specifici. Nel caso in cui non possa essere invocata la Convenzione di Bruxelles e l atto pubblico sia stato formato in uno degli Stati aderenti alla Convenzione dell Aja del 5 ottobre 1961, resa esecutiva in Italia con legge 20 dicembre 1966 n. 1253, in calce all atto pubblico in questione deve essere apposta la postilla prevista dalla medesima Convenzione, recante l attestazione (in lingua francese) Apostille (Convention de La Haye du 5 octobre 1961). La postilla, che attesta l autenticità della firma e la qualifica del pubblico ufficiale che ha redatto l atto pubblico, deve essere rilasciata dall autorità competente dello Stato di provenienza del documento. Qualora l atto non sia redatto in uno dei Paesi aderenti alla Convenzione dell Aja, la firma dell autorità estera deve essere legalizzata ai sensi dell art. 33 del d.p.r. del , n. 445, dalla rappresentanza diplomatica o consolare italiana. Ove infine ricorrano accordi bilaterali in materia di legalizzazione tra la Repubblica italiana e lo Stato di appartenenza del partecipante remoto (ad esempio per la Germania, la Convenzione di Roma del 7 giugno 1969), trova applicazione l accordo specifico. 3435 Allegato A.5 Lettera-contratto per la partecipazione a BI-COMP e per la fruizione dei servizi di raggiungibilità 3536 Spett.le BANCA D'ITALIA Filiale di... Oggetto: Partecipazione al sistema di compensazione BI-COMP. Il/La (di seguito il richiedente), con sede legale in... (Stato) (Città) , (indirizzo) legalmente rappresentat... da, avendo preso visione delle Norme allegate, che regolano il sistema di compensazione BI-COMP (di seguito BI- COMP) gestito dalla Banca d Italia, chiede, accettandole integralmente, di partecipare a BI- COMP e di utilizzare i sottosistemi e i servizi di raggiungibilità indicati nell allegata scheda di partecipazione, con le modalità nella stessa precisate. Al riguardo il richiedente: a) dichiara 20 : di essere una banca centrale; ovvero di essere una banca. Ai fini della presente lettera-contratto per banca si intende un soggetto autorizzato alla raccolta del risparmio tra il pubblico e all esercizio del credito; ovvero di: - essere un ente creditizio non bancario incluso nell elenco di cui all art. 2 della Direttiva 2006/48/CE del Parlamento europeo e del Consiglio del 14 giugno 2006 relativa all'accesso all attività degli enti creditizi ed al suo esercizio (rifusione) di seguito direttiva bancaria; ovvero - essere assoggettato da parte delle autorità competenti dello Stato in cui ha la sede legale ad almeno una delle forme di controllo previste dalla normativa di vigilanza armonizzata nell ambito dell Unione europea (vigilanza armonizzata in base alla direttiva bancaria) ovvero a forme di vigilanza a questa equivalenti; - avere la propria sede legale in uno Stato membro dell Unione europea; 20 Barrare una sola casella. 3637 ovvero ovvero ovvero di offrire servizi di compensazione o di regolamento ed essere sottoposto alla vigilanza sui sistemi di compensazione, di liquidazione e di garanzia di cui all art. 77 del d.lgs. 24 febbraio 1998, n. 58 (Testo Unico della Finanza) e/o alla sorveglianza sui sistemi di pagamento di cui all art. 146 del d.lgs. 1 settembre 1993, n. 385 (Testo Unico Bancario) nonché, nel caso in cui abbia la propria sede legale in uno Stato diverso dalla Repubblica italiana, essere sottoposto da parte delle autorità competenti a forme di vigilanza o sorveglianza equivalenti; di essere il gestore di un sistema connesso: - sottoposto alla sorveglianza sui sistemi di pagamento di cui all art. 146 del d.lgs. 1 settembre 1993, n. 385 (Testo Unico Bancario) oppure, nel caso in cui abbia la propria sede legale e operativa in uno Stato diverso dalla Repubblica italiana, essere sottoposto da parte delle autorità competenti a forme di sorveglianza equivalenti; - e che gode di uno dei seguenti requisiti: il proprio ordinamento nazionale (.....) 21 prevede istituti di segregazione patrimoniale idonei a mantenere la separatezza dei fondi ricevuti nell ambito dell interoperabilità dal patrimonio del medesimo, anche in caso di procedure di insolvenza; ovvero che si avvarrà, per il regolamento dei fondi suddetti, di un conto PM detenuto nel sistema di regolamento TARGET2 da una banca centrale dell Eurosistema ovvero da una banca centrale di uno Stato membro dell Unione europea che non ha adottato l euro connessa a TARGET2; di essere il Ministero del Tesoro ovvero un organo ad esso equivalente di un governo centrale o regionale di uno Stato membro dell Unione europea; di essere un istituzione/un organo dell Unione europea ovvero un ente del settore pubblico di uno Stato membro dell Unione europea. Ai fini della presente letteracontratto: - per settore pubblico 22 si intendono le amministrazioni statali, gli enti regionali e locali, gli altri enti pubblici, gli altri organismi di diritto pubblico e le imprese pubbliche; - per impresa pubblica si intende qualsiasi impresa sulla quale lo Stato o altri enti territoriali possano esercitare, direttamente o indirettamente, un influenza dominante per la struttura proprietaria, per la partecipazione o per la normativa che la disciplina. L influenza dominante è presunta qualora lo Stato o gli altri enti territoriali, direttamente o indirettamente, nei riguardi dell impresa detengano la maggioranza del capitale sottoscritto dell impresa, oppure dispongano della maggioranza dei voti attribuiti alle partecipazioni emesse dall impresa, oppure 21 Specificare le relative fonti normative. 22 Cfr art. 3 del regolamento del Consiglio della Comunità europea del 13 dicembre 1993, n. 3603/93, in Gazzetta Ufficiale delle Comunità europee del 31 dicembre 1993, n. L38 possano designare più della metà dei membri dell organo di amministrazione, di direzione o di vigilanza dell impresa (cfr art. 8 del regolamento del Consiglio della Comunità europea del 13 dicembre 1993 n. 3603/93, in Gazzetta Ufficiale delle Comunità europee del 31 dicembre 1993, n. L332). b) dichiara 23 : di essere assegnatario del codice identificativo n.....; ovvero di non essere assegnatario di un codice identificativo, chiedendone a codesto Istituto l attribuzione; c) qualora decida di regolare i saldi/le partite di propria pertinenza o di pertinenza di altri partecipanti a BI-COMP/tramitati rivenienti da BI-COMP/riconducibili al servizio di tramitazione in STEP2 offerto dalla Banca d'italia: dichiara di essere titolare del conto PM identificato dal BIC...., in essere presso il sistema TARGET2-....; autorizza la Banca d'italia ad addebitare/accreditare sul conto PM di cui al punto precedente: i) i saldi multilaterali di BI-COMP; ii) le partite riconducibili al servizio di tramitazione in STEP2, anche di pertinenza di banche appartenenti al gruppo ad esso facente capo che fruiscono di tale servizio; iii) le tariffe (inclusi eventuali conguagli) per la partecipazione in BI-COMP propria e degli altri partecipanti per conto dei quali effettua il regolamento, se privi di un proprio conto PM e di un conto Home; iv) le tariffe (inclusi eventuali conguagli) per l eventuale fruizione del servizio di tramitazione in STEP2, anche da parte di banche appartenenti al gruppo ad esso facente capo; autorizza la Banca d Italia a regolare le partite a debito riconducibili al servizio di tramitazione in STEP2, anche di pertinenza di banche appartenenti al gruppo ad esso facente capo che fruiscono di tale servizio, sugli appositi sottoconti del conto PM sopra indicato, dedicati al servizio di tramitazione; ovvero, qualora sia il gestore di un sistema connesso e intenda avvalersi di una banca centrale per regolare sul conto PM di quest ultima i fondi da ricevere nello svolgimento del servizio di interoperabilità di BI-COMP: dichiara di aver conferito ai fini suddetti apposito mandato senza rappresentanza a:. (di seguito la settlement bank), con sede legale in 23 Barrare una sola casella. 3839 (Stato) (Città)...; (indirizzo) titolare del conto PM identificato dal BIC...., in essere presso il sistema TARGET2-...; autorizza la Banca d'italia a regolare sul conto PM della settlement bank i fondi da ricevere nello svolgimento del servizio di interoperabilità di BI-COMP destinati ai soggetti raggiungibili nel sistema da esso gestito; d) dichiara di essere consapevole e di accettare che resta subordinata alla preventiva accettazione della Banca d Italia qualsiasi variazione delle proprie modalità di partecipazione a BI-COMP e/o, per il sottosistema Recapiti locale, qualsiasi modifica relativa ai partecipanti per conto dei quali effettua il regolamento dei relativi saldi multilaterali e/o qualsiasi modifica relativa alle banche del gruppo ad esso facente capo per conto delle quali effettua il regolamento delle partite riconducibili al servizio di tramitazione in STEP2; a tal fine si impegna a inoltrare per iscritto (di regola tramite Posta Elettronica Certificata - PEC) alla Banca d Italia richieste della specie almeno dieci giorni lavorativi prima della data di efficacia della variazione richiesta, secondo il calendario di TARGET2 reso noto nella Guida per gli operatori di TARGET2 (TARGET2 - Banca d'italia Guida per gli aderenti), disponibile sul sito web della Banca d Italia (www.bancaditalia.it); e) dichiara di essere consapevole e di accettare che: i) la richiesta di avvalersi del servizio di tramitazione in STEP2 offerto dalla Banca d'italia è subordinata alla preventiva accettazione della Banca d Italia e di EBA-Clearing; ii) che il servizio può essere attivato esclusivamente nelle date rese note da EBA-Clearing; iii) che le richieste devono essere inoltrate nel rispetto dei tempi a tale scopo stabiliti da EBA-Clearing; f) dichiara di essere a conoscenza che, qualora abbia incaricato un altro partecipante del regolamento dei saldi di propria pertinenza relativi al sottosistema Recapiti locale, le obbligazioni di pagamento sottese a tali saldi sono adempiute solo con l avvenuto regolamento in TARGET2 del saldo multilaterale del partecipante incaricato e, pertanto, di essere consapevole dei rischi - anche legali - conseguenti all eventuale incapacità di regolamento di detto partecipante; g) si impegna a fornire tutte le informazioni e la documentazione richieste - anche per le vie brevi - da codesto Istituto per la verifica del possesso dei requisiti di cui alla precedente lettera a) necessari per il perfezionamento del rapporto in oggetto, nonché del loro mantenimento per l intera durata del rapporto in parola; h) dichiara di aver preso visione della Guida per gli operatori di BI-COMP (Sistema di compensazione BI-COMP - Guida per gli operatori) disponibile sul sito web della Banca d Italia (www.bancaditalia.it) i cui contenuti costituiscono parte integrante delle Norme allegate, e di accettarla in ogni sua parte; 3940 i) ai fini di cui all art. 42 (Riservatezza) delle presenti Norme, autorizza la Banca d Italia a rendere nota a terzi la propria partecipazione a BI-COMP, la fruizione dei servizi opzionali di raggiungibilità e le relative modalità; l) a tutti gli effetti conseguenti alla presente lettera-contratto, elegge domicilio, ai sensi dell art. 47 del codice civile, al seguente indirizzo: (Stato) (Città)...; (indirizzo) m) rende noti i seguenti numero di fax, numero di telefono, casella PEC e/o indirizzo e- mail per la ricezione delle comunicazioni di codesto Istituto: - n di fax: (prefisso internazionale) (indicativo dello Stato) (indicativo della località) (n di fax) - n di telefono: (prefisso internazionale) (indicativo dello Stato) (indicativo della località) (n di telefono) - PEC:. - .,.... (firma del legale rappresentante) Ai sensi e per gli effetti di cui agli artt e 1342 del codice civile il richiedente dichiara di aver preso conoscenza e di approvare specificamente le disposizioni e le condizioni di cui agli artt. 10 (Incaricati della consegna e del ritiro dei recapiti), 18 (Presentazione in compensazione delle operazioni da parte di ciascun partecipante) comma 4, 19 (Computo e accettazione dei saldi bilaterali), 36 (Novazione delle obbligazioni immesse in BI-COMP), 37 (Prova del momento dell immissione in BI-COMP), 39 (Inadempienza di un regolante), 41 (Responsabilità), 42 (Riservatezza), 43 (Esclusione/sospensione del partecipante/tramitato), 44 (Recesso), 45 (Modifiche del contratto) e 46 (Legge applicabile e foro competente) delle Norme per la partecipazione a BI-COMP e per la fruizione dei servizi di raggiungibilità.... (firma del legale rappresentante) 4041 NORME PER LA PARTECIPAZIONE A BI-COMP E PER LA FRUIZIONE DEI SERVIZI DI RAGGIUNGIBILITÀ TITOLO I Il sistema BI-COMP Articolo 1- Definizioni Ai fini delle presenti Norme : Capo I Disposizioni generali per accordi di interoperabilità si intendono gli accordi conclusi dalla Banca d Italia, in qualità di gestore del sistema BI-COMP, da gestori di sistemi di clearing e da gestori di sistemi connessi, finalizzati al regolamento in moneta di banca centrale di pagamenti SEPA tra i partecipanti al sottosistema Dettaglio che si avvalgono delle corrispondenti procedure interbancarie e i soggetti raggiungibili nei sistemi connessi; per ASI (Ancillary System Interface) si intende lo strumento tecnico che consente ad un sistema ancillare di utilizzare una gamma di servizi speciali e predefiniti per l immissione e il regolamento di istruzioni di pagamento in TARGET2; per BC dell Eurosistema si intende la BCE o la banca centrale nazionale (BCN) di uno Stato membro dell UE che ha adottato l euro; per BIC si intendono i Business Identifier Code, secondo lo standard ISO 9362 sviluppato dall International Organization for Standardization ISO; per conto Home si intende un conto aperto nel modulo HAM della SSP presso la Banca d Italia, laddove per HAM (Home Accounting Module) si intende un modulo standardizzato in grado di gestire, in modo integrato nella SSP, conti diversi da quelli PM; per conto PM si intende un conto detenuto da un partecipante a BI-COMP in TARGET2 nel Payments Module presso una BC dell Eurosistema o una BCN di uno Stato membro che non ha adottato l euro, connessa a TARGET2 in virtù di uno specifico accordo; per EBA-Clearing si intende la società ABE CLEARING S.A.S. à capital variable, con sede legale in 40, rue de Courcelles, F Paris - France, proprietaria del sistema di pagamento al dettaglio STEP2; per EPC (European Payments Council) si intende la struttura organizzativa formata da istituzioni, fra cui banche commerciali, banche di credito cooperativo e casse di risparmio, il cui obiettivo è realizzare l area unica dei pagamenti in euro (SEPA) e rappresentare l industria bancaria europea nelle relazioni con il Sistema Europeo delle Banche Centrali (SEBC) e con le autorità europee in tema di sistemi di pagamento; per gruppo bancario si intende quello definito all art. 60 del d.lgs. 385/1993; per Guida per gli operatori si intende la Guida per gli operatori di BI-COMP (Sistema di compensazione BI-COMP - Guida per gli operatori) disponibile sul sito web della Banca d Italia (www.bancaditalia.it); 4142 per informazioni di pagamento si intendono le istruzioni di pagamento, ossia i messaggi e gli ordini diretti a trasferire fondi o, comunque, ad estinguere obbligazioni tramite compensazione, nonché gli altri messaggi contenenti informazioni relative a istruzioni di pagamento; per pagamenti SEPA si intendono pagamenti effettuati con strumenti SEPA; per PM (Payments Module) si intende un modulo della piattaforma unica condivisa (SSP) di TARGET2 nel quale i pagamenti dei partecipanti a tale sistema sono regolati su specifici conti; per procedure interbancarie si intendono le procedure elettroniche interbancarie per lo scambio di informazioni di pagamento relative a pagamenti denominati in euro che confluiscono nel sottosistema Dettaglio di BI-COMP; per regolante si intende un partecipante a BI-COMP che regoli, per conto proprio o di altri partecipanti/tramitati, i saldi rivenienti da BI-COMP/le partite rivenienti dal servizio di tramitazione in STEP2 sul proprio conto PM, ovvero sugli appositi sottoconti di tale conto PM dedicati al servizio di tramitazione; per SEPA (Single Euro Payments Area) si intende l area unica dei pagamenti in euro la cui realizzazione è promossa dall Eurosistema e dalla Commissione europea per favorire la progressiva eliminazione delle barriere nazionali all offerta di servizi di pagamento e la creazione per le infrastrutture di pagamento al dettaglio europee di un contesto più competitivo, caratterizzato da regole e standard comuni; per settlement bank si intende una banca centrale dell Eurosistema ovvero una banca centrale nazionale di uno Stato membro dell Unione europea che non ha adottato l euro connessa a TARGET2 in virtù di uno specifico accordo; per sistema ancillare si intende un sistema gestito da un soggetto insediato nello Spazio Economico Europeo e sottoposto a vigilanza e/o sorveglianza da parte di un autorità competente, nel quale si effettuano lo scambio e/o la compensazione di pagamenti e/o di strumenti finanziari mentre le conseguenti obbligazioni monetarie sono regolate in TARGET2 conformemente a quanto previsto dall Indirizzo della Banca centrale europea del 5 dicembre 2012, relativo ad un sistema di trasferimento espresso transeuropeo automatizzato di regolamento lordo in tempo reale (TARGET2) (BCE/2012/27) e dall accordo bilaterale a tal fine stipulato dal sistema ancillare e dalla BC dell Eurosistema interessata; per sistema connesso si intende un sistema di pagamento al dettaglio il cui gestore, la Banca d Italia e gestori di sistemi di clearing abbiano concluso accordi di interoperabilità; per sistema di clearing si intende un sistema caratterizzato da meccanismi di funzionamento formali e standardizzati e da regole comuni, volti a consentire ai suoi partecipanti di eseguire lo scambio di informazioni di pagamento, il cui gestore: i) abbia sede legale nello Spazio Economico Europeo; ii) sia sottoposto alla sorveglianza sui sistemi di pagamento di cui all art. 146 del d. lgs. 1 settembre 1993, n. 385 (Testo Unico Bancario) oppure, nel caso in cui abbia la propria sede legale e operativa in uno Stato diverso dalla Repubblica italiana, sia sottoposto da parte delle autorità competenti a forme di sorveglianza equivalenti; iii) abbia sottoscritto con la Banca d Italia l apposito contratto per l invio delle informazioni di pagamento suddette nel sottosistema Dettaglio di BI-COMP; per sistema di pagamento al dettaglio si intende un sistema caratterizzato da meccanismi di funzionamento formali e standardizzati e da regole comuni, volto a 4243 consentire ai suoi partecipanti di eseguire lo scambio, la compensazione e/o il regolamento di informazioni di pagamento; per SSP (Single Shared Platform) si intende la piattaforma tecnica unica condivisa dalle BC dell Eurosistema e dalle BCN di Stati membri che non hanno adottato l euro, connesse a TARGET2 in virtù di specifici accordi per il regolamento lordo in tempo reale dei pagamenti in euro di importo rilevante; per STEP2 si intende il sistema di pagamento al dettaglio gestito da EBA-Clearing che tratta pagamenti al dettaglio denominati in euro; per strumenti domestici si intendono gli strumenti di pagamento diversi dagli strumenti SEPA (bonifici, incassi commerciali, check truncation, etc.); per strumenti SEPA si intendono il SEPA Credit Transfer, il SEPA Core Direct Debit e il SEPA B2B Direct Debit (di seguito SCT, SDD Core e SDD B2B), come disciplinati nei corrispondenti Scheme Rulebooks e relativa documentazione integrativa dello European Payments Council (EPC); per TARGET2 si intende il sistema di regolamento lordo in tempo reale istituito e operante sulla base della SSP, giuridicamente strutturato come l insieme dei sistemi componenti di TARGET2 delle banche centrali dell Eurosistema e delle banche centrali nazionali degli Stati membri dell Unione europea che non hanno adottato l euro connesse a TARGET2 in virtù di specifici accordi; per TARGET2 Guideline si intende l Indirizzo della Banca Centrale Europea del 5 dicembre 2012 relativo ad un sistema di trasferimento espresso transeuropeo automatizzato di regolamento lordo in tempo reale (TARGET2) (BCE/2012/27); per tramitato si intende il fruitore del servizio di tramitazione in STEP2 offerto dalla Banca d'italia. Articolo 2- Natura e struttura del sistema BI-COMP 1. Il sistema BI-COMP è un sistema di compensazione per i pagamenti al dettaglio denominati in euro, articolato nei sottosistemi: a) Recapiti locale, per la compensazione dei pagamenti disposti con gli strumenti cartacei di cui all art. 7, b) Dettaglio, per la compensazione dei pagamenti disposti con gli strumenti elettronici di cui all art. 20, i cui saldi multilaterali confluiscono nella Compensazione nazionale. 2. I crediti portati in compensazione devono essere liquidi, esigibili ed espressi in valuta legale. Articolo 3- Requisiti soggettivi di partecipazione 1. Possono partecipare al sistema BI-COMP: a) BANCHE CENTRALI. b) BANCHE - Soggetti autorizzati alla raccolta del risparmio tra il pubblico e all esercizio del credito. c) ENTI CREDITIZI NON BANCARI - Soggetti inclusi nell elenco di cui all art. 2, della Direttiva 2006/48/CE del Parlamento europeo e del Consiglio del 14 giugno 2006 relativa all'accesso all attività degli enti creditizi ed al suo esercizio (rifusione) - di seguito direttiva bancaria -, qualora: 4344 i) siano assoggettati da parte delle autorità competenti dello Stato in cui hanno la sede legale ad almeno una delle forme di controllo previste dalla normativa di vigilanza armonizzata nell ambito dell Unione europea (vigilanza armonizzata in base alla direttiva bancaria) ovvero a forme di vigilanza a questa equivalenti; ii) abbiano la propria sede legale in uno Stato membro dell Unione europea. d) ENTI CHE OFFRONO SERVIZI DI COMPENSAZIONE E/O DI REGOLAMENTO - Soggetti che offrono servizi di compensazione e/o di regolamento, solo nel caso in cui siano sottoposti alla vigilanza sui sistemi di compensazione, di liquidazione e di garanzia di cui all art. 77 del d. lgs. 24 febbraio 1998, n. 58 (Testo Unico della Finanza) e/o alla sorveglianza sui sistemi di pagamento di cui all art. 146 del d. lgs. 1 settembre 1993, n. 385 (Testo Unico Bancario) nonché, nel caso in cui abbiano la propria sede legale in uno Stato diverso dalla Repubblica italiana, siano sottoposti da parte delle autorità competenti a forme di vigilanza o sorveglianza equivalenti. e) MINISTERI DEL TESORO O ORGANI EQUIVALENTI dei governi centrali o regionali degli Stati membri dell Unione europea. f) ENTI DEL SETTORE PUBBLICO 24 : i) Istituzioni e organi dell Unione europea; ii) Amministrazioni statali, enti regionali o locali, altri enti pubblici, altri organismi di diritto pubblico e imprese pubbliche 25 purché appartenenti a settori pubblici degli Stati membri dell Unione europea. 2. Partecipa inoltre di diritto la Banca d'italia. Articolo 4- Modalità di partecipazione a BI-COMP 1. È facoltà dei partecipanti utilizzare uno o entrambi i sottosistemi indicati all art. 2 e, nell ambito del sottosistema Recapiti locale, avvalersi di una o entrambe le Stanze di Compensazione coesistenti con le Sedi della Banca d Italia di Roma e Milano. 2. Con riguardo al sottosistema Recapiti locale, i partecipanti possono regolare sul proprio conto PM i saldi di propria pertinenza o, in alternativa, incaricare con apposito mandato senza rappresentanza - un altro partecipante allo stesso sottosistema di regolare detti saldi sul suo conto PM. In tale ipotesi il regolante assume la responsabilità di regolare i saldi del partecipante. 24 Cfr art. 3 del regolamento del Consiglio della Comunità europea del 13 dicembre 1993 n. 3603/93, in Gazzetta Ufficiale delle Comunità europee del 31 dicembre 1993, n. L Per impresa pubblica deve intendersi qualsiasi impresa sulla quale lo Stato o altri enti territoriali possano esercitare direttamente o indirettamente un influenza dominante per la struttura proprietaria, per la partecipazione o per la normativa che la disciplina. L influenza dominante è presunta qualora lo Stato o gli altri enti territoriali, direttamente o indirettamente, detengano la maggioranza del capitale sottoscritto dell impresa, oppure dispongano della maggioranza dei voti attribuiti alle partecipazioni emesse dall impresa, oppure possano designare più della metà dei membri dell organo di amministrazione, di direzione o di vigilanza dell impresa (cfr art. 8 del regolamento richiamato nella nota precedente). 4445 3. Il partecipante che assume l incarico di regolare i saldi di altri partecipanti per una o entrambe le Stanze di Compensazione deve comunicare alla Banca d Italia l intervenuta accettazione del mandato di cui al comma Con riguardo al sottosistema Dettaglio, i partecipanti regolano direttamente i saldi sul proprio conto PM ovvero, nel caso dei gestori dei sistemi connessi, anche sul conto PM di una settlement bank. 5. Le modalità di partecipazione prescelte devono essere comunicate alla Banca d Italia secondo le indicazioni dalla stessa stabilite e riportate nella Guida per gli operatori. Articolo 5- Fasi della compensazione 1. Il processo di compensazione dei pagamenti si articola, per ciascun ciclo giornaliero, nelle seguenti fasi: A) nell'ambito del sottosistema Recapiti locale: a) scambio materiale dei recapiti fra i partecipanti e segnalazione delle relative partite contabili (c.d. presentazione delle partite); b) determinazione dei saldi bilaterali dei partecipanti; c) aggregazione dei saldi bilaterali dei partecipanti che regolano in TARGET2 tramite regolanti nei saldi bilaterali di questi ultimi; d) determinazione dei saldi multilaterali relativi ai partecipanti che regolano in TARGET2 per conto proprio o di altri partecipanti alla Recapiti locale; e) invio dei saldi multilaterali alla Compensazione nazionale; B) nell ambito del sottosistema Dettaglio: a) acquisizione dai sistemi di clearing delle partite elementari e/o dei saldi bilaterali dei partecipanti; b) elaborazione dei saldi bilaterali dei partecipanti; c) determinazione dei saldi multilaterali dei partecipanti; d) invio alla Compensazione nazionale dei saldi multilaterali; C) nella procedura Compensazione nazionale: a) determinazione dei saldi multilaterali dei partecipanti che regolano in TARGET2 per conto proprio o di altri partecipanti relativi a tutte le operazioni immesse nel sistema BI-COMP; b) invio dei saldi multilaterali al sistema TARGET2 per il loro regolamento. Articolo 6- Cicli di compensazione e regolamento 1. Il sistema BI-COMP esegue cinque cicli giornalieri di compensazione e di invio a regolamento, agli orari stabiliti dalla Banca d Italia e resi noti con congruo preavviso. Le modalità di funzionamento e le operazioni trattate in ciascun ciclo sono descritte nella Guida per gli operatori. Capo II Recapiti locale Articolo 7- Operazioni compensabili nella Recapiti locale 1. Il sottosistema Recapiti locale ha per oggetto: a) scambio di titoli di credito, lettere di credito, fatture, quietanze, etc.; 4546 b) scambio di memorandum relativi a operazioni concordate, a qualsiasi titolo, tra i partecipanti al servizio. 2. I titoli e i documenti di cui sopra sono classificati come "recapiti". Articolo 8- Effetti dell adesione al sottosistema Recapiti locale 1. L adesione al sottosistema Recapiti locale non comporta alcun obbligo di valersi di esso per l'esazione dei recapiti, essendo in piena facoltà dei partecipanti richiedere il pagamento agli sportelli degli altri partecipanti debitori. 2. Il partecipante è tenuto comunque a partecipare, intervenendo senza ritardo, a tutte le sedute presso le Stanze di compensazione di cui si avvale, al fine di consentire agli altri partecipanti la consegna dei recapiti di cui risultino creditori, con l'obbligo di non allontanarsi sino a che la seduta non sia stata dichiarata chiusa. Qualora per cause di forza maggiore, documentabili, non fosse possibile assicurare la presenza, il partecipante deve darne avviso alla Banca d'italia nella giornata lavorativa precedente a quella della mancata partecipazione. L'orario per lo svolgimento delle sedute viene fissato dalla Banca d'italia. Articolo 9- Scambio dei recapiti 1. Lo scambio dei recapiti viene effettuato tra i partecipanti presso la Banca d'italia nel corso di un apposita seduta presso le competenti Stanze di compensazione. In conformità a quanto previsto dalla Guida per gli operatori, i partecipanti possono incaricare un altro partecipante o una società di servizi dell esecuzione delle operazioni di scambio materiale dei recapiti e/o di presentazione delle partite. Articolo 10- Incaricati della consegna e del ritiro dei recapiti 1. Ciascun partecipante deve comunicare per iscritto a tutti gli altri partecipanti alla compensazione i nomi dei propri incaricati della consegna e del ritiro dei recapiti e trasmettere le relative firme autografe; deve altresì dare tempestiva comunicazione delle cessazioni e sostituzioni degli stessi. 2. Analoga documentazione dovrà essere fornita alla Banca d'italia con apposita scheda che sarà tenuta a disposizione dei partecipanti nei locali destinati allo scambio dei recapiti. 3. La Banca d'italia non assume alcuna responsabilità in ordine alla regolarità delle deleghe e all aggiornamento delle stesse, nonché, più in generale, a tutto quanto attiene allo scambio dei recapiti tra i partecipanti o loro delegati. Articolo 11- Modalità di scambio dei recapiti 1. I recapiti vengono scambiati dai partecipanti a mezzo di pieghi chiusi, con le seguenti modalità: a) i recapiti devono essere raggruppati per categoria e immessi, con le relative distinte, in pieghi da chiudere in maniera tale che per l'apertura di essi si renda indispensabile lacerare l'involucro; b) ogni piego deve riferirsi a una sola controparte e recare all esterno l'indicazione dell'importo e del numero complessivo dei recapiti contenuti. Tali dati sono riportati in un apposito scontrino che deve essere rilasciato al partecipante presentatore dal partecipante che ritira il piego; 4647 c) l'apertura dei pieghi deve essere eseguita in modo da lasciare intatta la parte incollata. Articolo 12- Timbratura dei recapiti 1. Sui recapiti dovrà essere apposto a cura del partecipante presentatore, un timbro indelebile contenente tutte le indicazioni richieste dalla Banca d'italia. Articolo 13- Rinuncia alla quietanza sui recapiti 1. I partecipanti, con la sottoscrizione del presente contratto, rinunciano alla quietanza formale sui recapiti. Articolo 14- Restituzione dei recapiti 1. Ciascun partecipante è tenuto a esaminare prontamente i recapiti che gli vengono presentati per accertare la loro regolarità. 2. I recapiti irregolari e quelli che, per qualsiasi motivo, i partecipanti intendano respingere devono essere restituiti nel giorno stesso di presentazione entro l orario di chiusura della seduta con il modulo di storno. 3. La mancata restituzione nella giornata non pregiudica le eventuali ragioni da farsi valere fuori Stanza direttamente tra i partecipanti nei modi previsti dalla legge. Articolo 15- Restituzione di recapiti nei giorni successivi a quello di presentazione 1. La restituzione dei recapiti irregolari e di quelli che per qualsiasi motivo i partecipanti intendano respingere può avvenire anche in giorni successivi a quello di presentazione, nei termini e con le modalità concordati tra i partecipanti mediante appositi accordi. In tali casi i recapiti restituiti sono considerati come nuovi recapiti. 2. Le disposizioni di cui al comma precedente non si applicano alle Tesorerie dello Stato, che effettuano ed esigono la restituzione dei recapiti insoluti nello stesso giorno di presentazione in compensazione, entro l'orario concordato per il regolamento dei saldi a esse relativi. Articolo 16- Restituzione di assegni impagati 1. La restituzione degli assegni bancari e postali impagati può avvenire mediante consegna: a) dell originale del titolo; b) dell originale del titolo protestato; c) della copia del titolo protestato rilasciata dal pubblico ufficiale procedente; d) del documento attestante l intervenuto protesto, proveniente da pubblico ufficiale abilitato alla levata del protesto (certificato di protesto o documento equivalente). 2. Nel caso di consegna del documento di cui al punto d), il trattario è tenuto a restituire, non appena in grado e al di fuori della procedura di compensazione, l originale o la copia dell assegno protestato rilasciata dal pubblico ufficiale procedente. 4748 Articolo 17- Dichiarazione sostitutiva del protesto 1. Qualora per un assegno restituito non pagato si intenda richiedere la dichiarazione prevista dal punto 3) dell'art. 45 del R.D. 21 dicembre 1933, n. 1736, lo stesso deve essere consegnato dal trattario alla Stanza di compensazione presso la quale è stato scambiato, con l'osservanza delle formalità stabilite dalla Banca d'italia. 2. Con la presentazione dell'assegno in compensazione, i negoziatori autorizzano il Capo della Stanza a rilasciare la dichiarazione sostitutiva del protesto su richiesta del trattario, in conformità a quanto previsto nel precedente comma. Articolo 18- Presentazione in compensazione delle operazioni da parte di ciascun partecipante 1. L invio delle informazioni di pagamento ai fini della compensazione è di tipo unilaterale e viene effettuato dal partecipante creditore nei tempi e con le modalità stabilite dalla Banca d'italia. 2. In relazione alla segnalazione delle operazioni, il partecipante riconosce fin d ora che, in merito alla provenienza e ai contenuti delle segnalazioni da esso effettuate attraverso Rete Nazionale Interbancaria (RNI), CD/DVD e/o, in via eccezionale, tramite modulo cartaceo, fanno fede in via esclusiva le risultanze in possesso della Banca d Italia. 3. Eventuali rettifiche devono essere effettuate a mezzo CD/DVD o, in via eccezionale, tramite modulo cartaceo entro l orario di chiusura della seduta della Stanza di compensazione interessata e gli importi delle rettifiche non possono eccedere l'ammontare del credito complessivo segnalato dal partecipante nei confronti della relativa controparte. 4. Il partecipante esonera la Banca d Italia da ogni danno e responsabilità, non dovuta a dolo e colpa grave, rivenienti dalla segnalazione, ricezione e/o rettifica delle operazioni attraverso i suddetti mezzi trasmissivi, dall erroneo utilizzo dei medesimi o dall inesattezza dei dati comunicati. Articolo 19- Computo e accettazione dei saldi bilaterali 1. Completata l'acquisizione delle segnalazioni e delle eventuali rettifiche, il sistema predispone per ciascun partecipante i saldi bilaterali, aggrega i saldi bilaterali dei partecipanti che hanno incaricato ai sensi dell art. 4, comma 2 altri partecipanti del loro regolamento ai saldi bilaterali dei regolanti e comunica a questi ultimi gli importi dei saldi aggregati. Tali saldi si intendono accettati ove non vengano mosse contestazioni alla regolarità dei relativi conteggi prima della determinazione dei saldi multilaterali di sottosistema. Capo III Dettaglio Articolo 20- Operazioni compensabili nel sottosistema Dettaglio 1. Il sottosistema Dettaglio tratta operazioni eseguite sia con strumenti domestici sia con strumenti SEPA. 2. Nel sottosistema Dettaglio confluiscono le partite elementari e/o i saldi bilaterali, a debito e a credito, dei partecipanti trasmessi dai sistemi di clearing. 4849 3. L utilizzo del sottosistema Dettaglio per regolare pagamenti scambiati nelle procedure interbancarie che trattano strumenti SEPA presuppone l adesione del partecipante agli schemi dell EPC per i relativi strumenti. La previsione di cui al presente comma non si applica ai gestori di sistemi connessi. Articolo 21- Acquisizione dei flussi 1. Il sottosistema acquisisce le partite dai sistemi di clearing con le modalità indicate nella Guida per gli operatori. 4950 Articolo 22- Raggiungibilità TITOLO II I servizi opzionali di raggiungibilità 1. Il regolamento dei pagamenti SEPA con controparti che non aderiscono alle corrispondenti procedure interbancarie si svolge attraverso i servizi opzionali di interoperabilità (Titolo II, Capo I) ovvero di tramitazione in STEP2 offerti dalla Banca d'italia (Titolo II, Capo II). Capo I Servizio di interoperabilità Articolo 23- Modalità di svolgimento del servizio e scambio dei flussi 1. I gestori dei sistemi connessi, allo scopo di assicurare la raggiungibilità dei soggetti che si avvalgono di tali sistemi da parte di partecipanti a BI-COMP e viceversa, scambiano i fondi attraverso la propria partecipazione o attraverso la partecipazione di una settlement bank al sottosistema Dettaglio. 2. Qualora il gestore del sistema connesso partecipi, ai fini di cui al comma precedente, al sottosistema Dettaglio, esso deve disporre di un conto PM su cui far affluire i pagamenti destinati ai soggetti raggiungibili nel sistema connesso. In tal caso: i) il conto PM deve essere intestato a nome del gestore del sistema connesso ed essere destinato esclusivamente allo scopo di farvi affluire le somme destinate ai soggetti raggiungibili nel sistema connesso e ii) l ordinamento nazionale del gestore del sistema connesso deve prevedere istituti di segregazione patrimoniale idonei a mantenere la separatezza dal patrimonio del medesimo, anche in caso di procedure di insolvenza, dei fondi ricevuti nell ambito dell interoperabilità su tale conto PM. In assenza di siffatte previsioni o in alternativa a esse, il regolamento dei fondi suddetti deve avvenire sul conto PM di una settlement bank. 3. Lo scambio dei flussi con i sistemi connessi viene assicurato con le modalità e nei tempi indicati nella Guida per gli operatori e negli accordi di interoperabilità. Articolo 24- Requisiti per la fruizione del servizio 1. Il servizio di interoperabilità per uno o più strumenti SEPA è offerto ai partecipanti a BI-COMP che lo richiedano a condizione che essi: a) aderiscano agli schemi dell EPC relativi agli strumenti SEPA per i quali è richiesto il servizio di interoperabilità; b) aderiscano al sottosistema Dettaglio e, in tale ambito, abbiano espresso la volontà di utilizzare le procedure interbancarie relative agli strumenti SEPA per i quali richiedono il servizio di interoperabilità; c) si avvalgano di un sistema di clearing il cui gestore abbia concluso accordi di interoperabilità per gli strumenti SEPA richiesti. 5051 Articolo 25- Condizioni del servizio Capo II Servizio di tramitazione in STEP2 1. Allo scopo di garantire la raggiungibilità dei soggetti raggiungibili nel sistema STEP2, BI-COMP offre ai propri partecipanti che lo richiedano il servizio di tramitazione in STEP2 per i pagamenti SEPA a condizione che essi: a) aderiscano ai corrispondenti schemi dell EPC; b) aderiscano al sottosistema Dettaglio e in tale ambito abbiano espresso la volontà di utilizzare le procedure interbancarie relative agli strumenti SEPA per i quali si richiede il servizio di tramitazione; c) presentino alla Banca d Italia i formulari indicati nella Guida per gli operatori. 2. Il servizio di tramitazione è offerto esclusivamente per l esecuzione di pagamenti SEPA tra il partecipante a BI-COMP e i soggetti raggiungibili nel sistema STEP2 che non utilizzano la procedura interbancaria relativa allo strumento SEPA oggetto del servizio. 3. L accesso al servizio di tramitazione implica il censimento nel sistema STEP2 come Reachable BIC per lo strumento SEPA oggetto del servizio, nel rispetto delle condizioni previste a tale scopo da EBA-Clearing. Per gli adempimenti da perfezionare con la Banca d Italia si fa rinvio alla Guida per gli operatori. Articolo 26- Banche appartenenti ad un gruppo 1. Il servizio è offerto anche alle banche che non aderiscono al sottosistema Dettaglio per regolare pagamenti effettuati con lo strumento SEPA oggetto del servizio di tramitazione, purché abbiano aderito allo schema dell EPC relativo allo strumento SEPA per il quale è richiesto il servizio di tramitazione e appartengano ad un gruppo la cui capogruppo, avente i requisiti di cui all articolo 25, comma 1, lettere b) e c) abbia acconsentito a regolare le somme di pertinenza delle medesime sul/i proprio/i conto PM/sottoconti dedicati al servizio di tramitazione. 2. Per usufruire del servizio, le banche presentano alla Banca d'italia apposita richiesta con la quale accettano le condizioni ed assumono gli obblighi di cui al presente capo. La richiesta in parola è presentata secondo le modalità illustrate nella Guida per gli operatori. Articolo 27- Scambio dei flussi 1. Le modalità e i tempi previsti per lo scambio dei flussi oggetto del servizio di tramitazione in STEP2 sono descritti nella Guida per gli operatori. Articolo 28- Regolamento 1. Il regolamento dei pagamenti di pertinenza dei tramitati viene effettuato dal sistema STEP2 in TARGET2 per il tramite della Banca d'italia. I pagamenti oggetto del servizio di tramitazione non confluiscono nel saldo multilaterale del regolante, ma sono regolati nel rispetto di quanto previsto nei commi successivi. 2. Per il regolamento dei pagamenti a debito dei tramitati, i regolanti devono riservare parte della liquidità presente sul proprio conto PM sugli appositi sottoconti dedicati al servizio di tramitazione, secondo le modalità descritte nella Guida per gli operatori. 5152 3. La Banca d'italia provvede al regolamento di cui al comma precedente solo qualora le disponibilità riservate lo consentano. La Banca d Italia non è invece obbligata al regolamento in caso di mancanza di disponibilità; pertanto le operazioni che non trovino copertura vengono rifiutate secondo le modalità descritte nella Guida per gli operatori. 4. I pagamenti a credito dei tramitati vengono regolati dalla Banca d'italia sui conti PM dei regolanti, nei tempi e con le modalità indicati nella Guida per gli operatori. 5. Nel caso in cui un malfunzionamento delle procedure, l indisponibilità della rete o un evento di qualunque natura non consenta di completare il processo di addebitamento dei sottoconti di cui al comma 2, la Banca d Italia è autorizzata ad addebitare i conti PM dei regolanti per gli importi necessari alla copertura dei pagamenti a debito dei tramitati. 5253 TITOLO III Compensazione nazionale Articolo 29- Determinazione del saldo multilaterale e invio al regolamento 1. La procedura Compensazione nazionale: a) acquisisce i saldi multilaterali provenienti dai sottosistemi Recapiti locale e Dettaglio; b) determina i saldi multilaterali complessivi relativi all intero sistema BI-COMP per ciascun partecipante che regola sul proprio conto PM e per ciascun gestore di sistema connesso; c) invia al sistema TARGET2 le posizioni così calcolate per il regolamento. 2. La procedura comunica il saldo multilaterale di BI-COMP ai partecipanti suddetti, nei tempi e con le modalità indicate nella Guida per gli operatori. Articolo 30- Procedura di regolamento in TARGET2 1. La procedura di regolamento in TARGET2 si svolge con le modalità indicate nella Guida per gli operatori. Articolo 31- Ambito di applicazione delle Norme 1. Le Norme di cui al presente Titolo III non trovano applicazione per i pagamenti oggetto del servizio di tramitazione. 5354 TITOLO IV Disposizioni comuni Articolo 32- Giornate e orari di operatività 1. BI-COMP è operativo secondo il calendario di TARGET2 reso noto nella Guida per gli operatori. 2. Gli orari di operatività di BI-COMP e/o dei singoli sottosistemi e/o delle Stanze di Compensazione e/o dei servizi di raggiungibilità sono preventivamente comunicati dalla Banca d Italia e pubblicati nella Guida per gli operatori. 3. La Banca d'italia può, in circostanze eccezionali, modificare le giornate e gli orari suddetti dandone comunicazione ai partecipanti. Articolo 33-Obblighi delle parti 1. Il presente contratto impegna il partecipante/tramitato a operare con diligenza, correttezza ed efficienza, nonché all'osservanza delle presenti Norme nei rapporti con la Banca d Italia e con gli altri operatori. 2. La Banca d Italia offre i servizi descritti nelle presenti Norme, alle condizioni ivi indicate. Fatto salvo quanto altrimenti disposto nelle presenti Norme o richiesto dalla legge, la Banca d Italia utilizza, nei limiti dell ordinaria diligenza, tutti i mezzi a propria disposizione per adempiere agli obblighi su di essa gravanti in base alle presenti Norme, senza garanzia di risultato. 3. Il partecipante/tramitato dichiara e garantisce alla Banca d Italia che l adempimento dei propri obblighi ai sensi delle presenti Norme non è in contrasto con alcuna disposizione di legge, regolamento o statuto al medesimo applicabile o con qualunque accordo al quale sia vincolato. Articolo 34- Tariffe e penali 1. I partecipanti e i tramitati sono tenuti al pagamento delle tariffe e delle penali fissate dalla Banca d'italia e pubblicate nella Guida per gli operatori. La Banca d Italia si riserva la facoltà di effettuare conguagli tariffari a chiusura d anno. 2. Le tariffe (inclusi eventuali conguagli) e le penali di cui al comma precedente sono regolate sul conto PM ovvero, in mancanza di questo, sul conto Home di cui il partecipante sia titolare ovvero, in assenza di conti della specie, sul conto PM del regolante. Le tariffe (inclusi eventuali conguagli) per il regolamento dei pagamenti a debito dei tramitati sui sottoconti dedicati al servizio di tramitazione di cui al precedente art. 28 sono regolate sul conto PM del tramitato ovvero, nel caso di banche appartenenti a un gruppo di cui all art. 26, sul conto PM della capogruppo. Articolo 35- Definitività degli ordini di pagamento immessi in BI-COMP 1. Gli ordini di trasferimento acquisiti in BI-COMP sono irrevocabili e si considerano immessi nel sistema - ai sensi e per gli effetti di cui all'art. 2 del d.lgs. n. 210/01 - nel momento in cui sono concluse in entrambi i sottosistemi, Recapiti locale e Dettaglio, le fasi di determinazione dei saldi bilaterali di cui, rispettivamente, all art. 5, punti A), c) e B), b) (c.d. momento di immissione). 5455 Articolo 36- Novazione delle obbligazioni immesse in BI-COMP 1. A decorrere dal momento di immissione di cui all articolo precedente, le obbligazioni tra i partecipanti ai sottosistemi si intendono novate ai sensi dell'art c.c. ed estinte per compensazione ai sensi dell art c.c. Articolo 37- Prova del momento dell immissione in BI-COMP 1. Ai fini della determinazione del momento a partire dal quale decorrono gli effetti di cui agli artt. 35 e 36 fa fede in via esclusiva l orario risultante dalle applicazioni informatiche deputate alla gestione del processo di compensazione. Articolo 38- Efficacia della compensazione multilaterale 1. L efficacia della compensazione multilaterale e la chiusura di ciascun processo di compensazione sono subordinate al buon fine del regolamento di tutti i saldi multilaterali nel sistema TARGET2. Articolo 39- Inadempienza di un regolante 1. Qualora un partecipante, che regola sul proprio conto PM i saldi di propria pertinenza o di pertinenza di altri partecipanti, risulti inadempiente all obbligo di regolare il saldo multilaterale a suo debito, la Banca d Italia: a) sospende il processo di compensazione della giornata; b) cancella il saldo multilaterale dell inadempiente dalla lista di attesa del suo conto PM; c) storna i saldi multilaterali già regolati; d) stralcia dal processo di compensazione i saldi bilaterali di cui all art. 5, punti A), c) e B), b) dell inadempiente; e) effettua una nuova compensazione con l'esclusione dell inadempiente e invia i nuovi saldi multilaterali al sistema TARGET2. 2. Per effetto dello stralcio di cui alla lettera d) del comma precedente, le obbligazioni di pagamento dell inadempiente e degli eventuali partecipanti che gli hanno conferito mandato di regolamento non trovano esecuzione in BI-COMP. I saldi bilaterali dell inadempiente non sono riproposti nel sistema di compensazione per il regolamento. 3. Nell ipotesi di cui al comma 1 la Banca d'italia non risponde del ritardato regolamento. La Banca d'italia comunica tempestivamente la sospensione del processo di compensazione ai partecipanti al sistema. Articolo 40- Insolvenza di un partecipante/tramitato 1. Nel caso di apertura, successiva al momento di immissione di cui all art. 35, di una procedura d insolvenza nei confronti di un partecipante che regola sul proprio conto PM i saldi di propria pertinenza o di pertinenza di altri partecipanti, la Banca d Italia procede all esecuzione delle fasi residue del processo di compensazione. 2. Qualora, in esito alla conclusione del procedimento di compensazione, il regolamento in TARGET2 del saldo multilaterale del partecipante suddetto non vada a buon fine per mancanza di fondi, trovano applicazione le disposizioni di cui all articolo precedente. 5556 3. Nell ipotesi in cui l apertura di una procedura d insolvenza si verifichi anteriormente al suddetto momento di immissione e investa un partecipante al sottosistema Recapiti locale, la Banca d Italia - in qualità di gestore esclusivo dell intero processo - stralcia le partite elementari e/o i saldi bilaterali relativi al partecipante medesimo, procedendo all esecuzione delle fasi successive al netto delle partite e/o dei saldi bilaterali stralciati. 4. Ove, invece, l apertura di una procedura d insolvenza verificatasi anteriormente al suddetto momento di immissione investa un partecipante al sottosistema Dettaglio, la Banca d Italia rimette al sistema di clearing interessato le partite elementari e/o i saldi bilaterali relativi all insolvente e procede all esecuzione delle fasi successive al netto delle partite restituite. 5. La Banca d Italia adempie agli obblighi connessi al servizio di tramitazione in STEP2 solo qualora l apertura della procedura d insolvenza intervenga successivamente all avvenuto trasferimento alla Banca d Italia delle somme riservate ai sensi dell art. 28 dal tramitato o, nel caso di banche appartenenti a un gruppo di cui all art. 26, dalla capogruppo. Articolo 41- Responsabilità 1. La Banca d'italia non è responsabile per eventuali danni causati da qualunque malfunzionamento o guasto nell infrastruttura tecnica, salvo i casi di dolo o colpa grave. 2. Nell adempimento di tutti o di parte degli obblighi di cui alle presenti Norme, la Banca d'italia può incaricare terzi ad agire in proprio nome, in particolare fornitori di servizi di telecomunicazione o di rete, o altri soggetti, selezionandoli in conformità ai principi di correttezza e diligenza. La Banca d Italia non risponde dei fatti dolosi o colposi dei soggetti selezionati. 3. La Banca d Italia non è responsabile di eventuali comunicazioni errate da parte dei gestori dei sistemi di clearing e dei partecipanti/tramitati. Articolo 42- Riservatezza 1. La Banca d Italia tiene riservate tutte le informazioni coperte da segreto o comunque relative a partecipanti a BI-COMP o i tramitati, incluse quelle relative a pagamenti, informazioni di carattere tecnico o organizzativo, salvo che i partecipanti/tramitati abbiano acconsentito per iscritto alla loro rivelazione. 2. In deroga al comma precedente, e a condizione che ciò non renda possibile identificare, direttamente o indirettamente, i partecipanti a BI-COMP/tramitati, la Banca d Italia può utilizzare, comunicare o pubblicare informazioni sui pagamenti che li riguardano, a fini statistici, storici, scientifici o di altra natura nell esercizio delle sue funzioni pubbliche ovvero delle funzioni di altri enti pubblici ai quali la comunicazione di tali informazioni è dovuta. 3. La Banca d Italia può comunicare informazioni sui pagamenti, di natura tecnica o organizzativa concernenti i partecipanti a BI-COMP e i tramitati ad altre Banche centrali o terzi coinvolti nell operatività di TARGET2, nei limiti in cui ciò sia necessario per l efficiente funzionamento di TARGET2 ovvero alle autorità di vigilanza e sorveglianza degli Stati membri e dell Unione, nei limiti in cui ciò sia necessario per l esercizio delle loro funzioni pubbliche e a condizione che in tutti i 5657 casi suddetti tale comunicazione non sia in contrasto con la legge applicabile. La Banca d Italia non è responsabile delle conseguenze finanziarie e commerciali di tale comunicazione. 4. La Banca d Italia assicura che qualunque terzo al quale essa dia in outsourcing, deleghi o attribuisca in base ad un subcontratto compiti che hanno o possano avere un impatto sull adempimento dei propri obblighi di cui al presente contratto, sia vincolato dagli obblighi di riservatezza di cui al presente articolo. 5. La Banca d Italia è autorizzata, per il regolamento in TARGET2, ad elaborare e trasferire i dati necessari al fornitore dei servizi di rete. Articolo 43- Esclusione/sospensione del partecipante/tramitato 1. La Banca d Italia esclude il soggetto che abbia perso la titolarità del conto PM dalla partecipazione al sottosistema Dettaglio e dall eventuale fruizione dei servizi di raggiungibilità. Viene parimenti esclusa dal servizio di tramitazione in STEP2 la banca partecipante ad un gruppo, ammessa al servizio ai sensi dell art. 26, nel caso in cui la capogruppo abbia perso la titolarità del conto PM in TARGET2. Analogamente, la Banca d'italia esclude dalla Recapiti locale il partecipante diretto al regolamento che abbia perso la titolarità del conto PM e i relativi partecipanti indiretti al regolamento, salvo che l uno e gli altri non incarichino un altro partecipante del regolamento stesso. 2. La Banca d Italia può inoltre escludere/sospendere da BI-COMP e/o dall eventuale fruizione dei servizi di raggiungibilità il partecipante/tramitato, ove: a) abbia perso i requisiti di partecipazione di cui all art. 3, ovvero, per i servizi di interoperabilità e di tramitazione in STEP2, i requisiti per fruirne di cui rispettivamente agli artt. 24 e 25 ovvero, nel caso della banca appartenente ad un gruppo, di cui all art. 26; b) sia stato adottato nei suoi confronti - da parte della competente autorità giudiziaria o di altra natura - un provvedimento che disponga la liquidazione coatta, la designazione di un liquidatore o di un organo analogo, o altra procedura che produca effetti analoghi; c) violando le presenti disposizioni o, più in generale, la disciplina che regola i servizi, abbia, a giudizio della Banca d'italia, in qualunque modo inficiato il regolare svolgimento della compensazione e/o dei servizi di raggiungibilità. 3. La Banca d'italia comunica immediatamente l esclusione/sospensione al partecipante/tramitato interessato e, limitatamente alla partecipazione a BI-COMP, agli altri partecipanti. Articolo 44- Recesso 1. È facoltà del partecipante recedere dal rapporto di cui al presente contratto in qualunque momento, dandone un preavviso non inferiore a dieci giornate lavorative secondo il calendario di operatività di TARGET2. Il tramitato che intende recedere dal servizio di tramitazione in STEP2 deve rispettare i termini fissati da EBA- Clearing per la sua cessazione quale Reachable BIC dal sistema STEP2. 5758 2. La Banca d'italia può recedere nei confronti di un partecipante a BI- COMP/tramitato in qualunque momento, dandone un preavviso di tre mesi, salvo che abbia concordato con quel partecipante/tramitato un preavviso di durata diversa. Articolo 45- Modifiche del contratto 1. La Banca d'italia si riserva la facoltà di modificare le Norme del presente contratto, dandone comunicazione al partecipante/tramitato a mezzo PEC o lettera raccomandata A.R. Le modifiche hanno effetto decorsi dieci giorni lavorativi secondo il calendario di operatività di TARGET2 dalla data di ricevimento della relativa comunicazione. Articolo 46- Legge applicabile e foro competente 1. Il testo del presente contratto, redatto in lingua italiana, è l unico facente fede fra le parti. 2. La legge applicabile al rapporto di cui al presente contratto è quella italiana. 3. In ogni caso di deferimento all autorità giudiziaria, il Foro competente è quello di Roma..., (firma del legale rappresentante) 5859 Allegato A.6 Scheda di partecipazione a BI-COMP 5960 BI-COMP SCHEDA DI PARTECIPAZIONE PARTECIPANTE: (denominazione) (codice identificativo) (BIC) SOTTOSISTEMA STANZE DI COMPENSA- ZIONE 26 PRESENTAZIONE DELLE PARTITE 27 MANDATARIO PER LA PRESENTAZIONE DELLE PARTITE REGOLANTE 28 DATA DI DECORRENZA 29 DATA DI CESSAZIONE 30 RNI CD/DVD ALTRO ADERENTE MILANO DIRETTO INDIRETTO. (denominazione) (codice).. (denominazione). (codice)... (giorno-mese-anno)... (giorno-mese-anno) SOCIETÀ DI SERVIZI 31. (BIC) RECAPITI LOCALE RNI CD/DVD. (denominazione) ALTRO ADERENTE ROMA DIRETTO INDIRETTO. (denominazione) (codice).. (denominazione). (codice)... (giorno-mese-anno)... (giorno-mese-anno) SOCIETÀ DI SERVIZI 31. (denominazione). (BIC) 26 Barrare la casella Diretto se l operatore intende regolare i saldi relativi alle Stanze di compensazione sul proprio conto PM, Indiretto se intende regolare tali saldi sul conto PM di un altro partecipante; in tal caso deve essere compilata la colonna Regolante. 27 Barrare una o entrambe le caselle. La colonna non deve essere compilata nel caso in cui l operatore si avvalga in via esclusiva di un terzo per la presentazione delle partite. 28 Questa colonna deve essere compilata solo nel caso in cui l operatore non intenda regolare i saldi relativi alle Stanze di compensazione sul proprio conto PM. 29 Indicare la data di decorrenza della partecipazione o delle nuove modalità di partecipazione; qualora non siano intervenute variazioni ovvero in caso di cessazione della partecipazione, questa colonna non deve essere compilata. 30 Indicare l ultimo giorno in cui l operatore partecipa alla Stanza di compensazione; qualora non siano intervenute variazioni o in caso di prima segnalazione non deve essere compilata questa colonna. 31 Tramite CD/DVD. 6061 (segue) BI-COMP SCHEDA DI PARTECIPAZIONE PARTECIPANTE:..... (denominazione) (codice identificativo) (BIC) PROCEDURE INTERBANCARIE DATA DI DECORRENZA 32 DATA DI CESSAZIONE 33 BANCOMAT... (giorno - mese anno)... (giorno - mese anno) BONIFICI E INCARICHI DI PAGAMENTO... (giorno - mese anno)... (giorno - mese anno) CHECK TRUNCATION... (giorno - mese anno)... (giorno - mese anno) DETTAGLIO ESITO ELETTRONICO ASSEGNI... (giorno - mese anno) INCASSI COMMERCIALI INTERBANCARI... (giorno - mese anno)... (giorno - mese anno)... (giorno - mese anno) RBM MONTETITOLI... (giorno - mese anno)... (giorno - mese anno) SCT (SEPA Credit Transfer)... (giorno - mese anno)... (giorno - mese anno) SDD CORE (SEPA Core Direct Debit)... (giorno - mese anno)... (giorno - mese anno) SDD B2B (SEPA B2B Direct Debit)... (giorno - mese anno)... (giorno - mese anno) Msg. RNI 640 (riepilogo importi a debito e a credito per procedura interbancaria)... (giorno - mese anno)... (giorno - mese anno) 32 Indicare la data di decorrenza; qualora non siano intervenute variazioni o in caso di cessazione dell utilizzo del sottosistema Dettaglio per il regolamento dei pagamenti scambiati nella singola procedura interbancaria/rinuncia all utilizzo del Msg. RNI 640, questa colonna non deve essere compilata. 33 Indicare l ultimo giorno di utilizzo del sottosistema Dettaglio per il regolamento dei pagamenti scambiati nella singola procedura interbancaria/utilizzo del Msg. RNI 640; qualora non siano intervenute variazioni o in caso di prima segnalazione questa colonna non deve essere compilata. 6162 (segue) BI-COMP SCHEDA DI PARTECIPAZIONE PARTECIPANTE: (denominazione) (codice identificativo) (BIC) SERVIZI OPZIONALI DI RAGGIUNGIBILITÀ SERVIZI STRUMENTI 34 SISTEMA DI CLEARING/ TECHNICAL FACILITATOR BIC DATA DI DECORRENZA 35 (giorno - mese anno) DATA DI CESSAZIONE 36 (giorno - mese anno) SEPA Credit Transfer Sistema di clearing.. (denominazione). = = INTEROPERABILITÀ SEPA Core Direct Debit Sistema di clearing.. (denominazione) = = SEPA B2B Direct Debit Sistema di clearing.. (denominazione). = = SEPA Credit Transfer Technical facilitator.. (denominazione) TRAMITAZIONE IN STEP2 37 SEPA Core Direct Debit Technical facilitator.. (denominazione) SEPA B2B Direct Debit Technical facilitator.. (denominazione) , (firma del legale rappresentante) 34 Barrare la casella relativa al singolo strumento SEPA solo se risulta barrata, nel riquadro del sottosistema Dettaglio: nel caso dell interoperabilità, la casella relativa alla procedura interbancaria in cui tale strumento è scambiato (es. barrare la casella SEPA Credit Transfer solo se risulta barrata la casella per la procedura interbancaria SCT nel riquadro relativo al sottosistema Dettaglio); nel caso della tramitazione in STEP2, la casella relativa alla procedura interbancaria in cui tale strumento è scambiato (es. barrare la casella SEPA Core Direct Debit solo se risulta barrata la casella per la procedura interbancaria SDD Core nel riquadro relativo al sottosistema Dettaglio). 35 Indicare la data di decorrenza; qualora non siano intervenute variazioni o in caso di cessazione dalla fruizione del servizio di raggiungibilità, questa colonna non deve essere compilata. 36 Indicare l ultimo giorno di fruizione del servizio di raggiungibilità; qualora non siano intervenute variazioni o in caso di prima segnalazione, questa colonna non deve essere compilata. 37 Allegare il Form of Direct STEP2 Participant Appointment Confirmation. 6263 ISTRUZIONI PER LA COMPILAZIONE DELLA SCHEDA DI PARTECIPAZIONE A BI-COMP Indicazioni generali La scheda di partecipazione deve essere compilata e sottoscritta nei seguenti casi: 1. prima richiesta di partecipazione al sistema di compensazione BI-COMP; 2. costituzione di un nuovo soggetto giuridico a seguito di fusione per unione; 3. modifica dei dati indicati nell'ultima scheda. L operatore deve specificare il codice identificativo e, ove intenda partecipare direttamente al regolamento, il BIC che contraddistingue il proprio conto PM in TARGET2. L operatore deve compilare soltanto le parti relative ai sottosistemi e ai servizi che intende utilizzare o che utilizza, annullando con una linea obliqua le parti rimanenti. Per il sottosistema Recapiti locale l operatore deve indicare se intende avvalersi di una o entrambe le Stanze in cui si svolge la compensazione e, per ciascuna di esse, lo strumento utilizzato per la presentazione delle partite e/o il terzo incaricato della presentazione nonché la modalità di regolamento prescelta. Per il sottosistema Dettaglio l operatore deve indicare le procedure interbancarie che intende utilizzare e la data di decorrenza/cessazione del relativo regolamento in BI- COMP, nonché indicare se intende utilizzare il messaggio RNI 640. Per il servizio di Interoperabilità, l operatore deve indicare lo/gli strumento/i SEPA per il/i quale/i richiede il servizio e il sistema di clearing di cui intende avvalersi. Per la tramitazione in STEP2, l operatore deve: a) allegare il Form of Direct STEP2 Participant Appointment Confirmation previsto da EBA-Clearing ai fini del censimento come Reachable BIC in STEP2 per gli strumenti SEPA per i quali richiede il servizio di tramitazione; b) indicare il/i BIC che intende censire come Reachable BIC in STEP2; c) indicare il/i Technical facilitator di cui intende avvalersi per la trasmissione alla Banca d Italia delle informazioni di pagamento; d) accertarsi della coincidenza delle date richieste per l avvio del servizio con le date previste da EBA-Clearing per l accesso a STEP2. I partecipanti che abbiano già sottoscritto una scheda di partecipazione e intendano apportarvi delle modifiche devono compilare una nuova scheda, riportandovi anche le informazioni relative alle Stanze, alle procedure interbancarie e ai servizi di raggiungibilità rimaste invariate. Nel caso di modifiche dovrà essere compilata la colonna Data di decorrenza ovvero la colonna Data di cessazione ; nel caso in cui le informazioni fornite nella nuova scheda risultino invariate rispetto a quelle riportate nella precedente scheda di partecipazione, tali colonne non dovranno essere compilate. 6364 Allegato A.7 BI-COMP Recapiti locale: Scheda di regolamento 6465 BI-COMP SOTTOSISTEMA RECAPITI LOCALE SCHEDA DI REGOLAMENTO REGOLANTE:.... (denominazione) (codice identificativo) (BIC) STANZA DI COMPENSAZIONE PARTECIPANTE (denominazione, Filiale Banca d Italia competente, codice identificativo e BIC) DATA DI DECORRENZA 38 DATA DI CESSAZIONE (giorno - mese anno)... (giorno - mese anno)..... (giorno - mese anno)... (giorno - mese anno)..... (giorno - mese anno)... (giorno - mese anno)..... (giorno - mese anno)... (giorno - mese anno)..... (giorno - mese anno)... (giorno - mese anno)...,... (firma del legale rappresentante) 38 Indicare la data di decorrenza; qualora non siano intervenute variazioni o nel caso in cui il regolamento cessi, questa colonna non deve essere compilata. 39 Indicare l ultimo giorno di regolamento; qualora non siano intervenute variazioni o in caso di prima segnalazione, questa colonna non deve essere compilata. 6566 Allegato A.8 Mod. 5 S.C. 6667 Spett. BANCA D ITALIA Sede di... Ai sensi dell art. 10 delle Norme per la partecipazione a BI-COMP e per la fruizione dei servizi di raggiungibilità deleghiamo i signori sotto indicati a consegnare e a ritirare i recapiti della compensazione giornaliera presso la Stanza di compensazione di... e a firmare gli scontrini da rilasciare alle controparti. Resta annullata ogni altra precedente delega. Sig. che firma Sig. che firma Sig. che firma Sig. che firma Sig. che firma Sig. che firma li IL PARTECIPANTE / IN NOME E PER CONTO DEL PARTECIPANTE (*) (*) Depennare la parte che non interessa Mod. 5 S.C. 6768 Allegato A.9 Lettera attestante il conferimento dell incarico ad altro partecipante 6869 Spett.le Banca d Italia Sede di... Oggetto: Recapiti locale - Indicazione del partecipante incaricato della presentazione delle partite tramite Mod. 8 S.C. e/o dello scambio dei recapiti. Il/La... con sede legale in.. e legalmente rappresentato/a da. partecipante al sistema BI-COMP, comunica di aver conferito a..., avente sede legale a... e legalmente rappresentato/a da..., un mandato con rappresentanza al fine di provvedere, in nome e per conto nostro e sotto nostra esclusiva responsabilità: ( ) alla presentazione delle partite tramite Mod. 8 S.C. ( ) allo scambio dei recapiti relativi al sistema di compensazione BI-COMP - sottosistema Recapiti locale - presso la Stanza di compensazione coesistente con codesta Sede. Al riguardo, il partecipante dichiara: che il mandato è stato conferito a partire dal.. che il mandato sarà eseguito sotto l'esclusiva responsabilità del mandante, restando pertanto esonerato codesto Istituto da ogni e qualsiasi responsabilità per qualunque fatto comunque connesso all incarico sopra conferito e alle relative modalità di svolgimento...,... Firma (mandante).. Firma (mandatario)... 6970 Allegato A.10 Lettera attestante il conferimento dell incarico a una società di servizi 7071 Spett.le Banca d Italia Sede di. Oggetto: Recapiti locale - Indicazione della società di servizi incaricata della presentazione delle partite tramite Mod. 8 S.C. e/o dello scambio dei recapiti. Il/La con sede legale in e legalmente rappresentato/a da. partecipante al sistema BI-COMP, comunica di aver conferito a..., avente sede legale in... e legalmente rappresentato/a da..., un mandato con rappresentanza al fine di provvedere, in nome e per conto nostro e sotto nostra esclusiva responsabilità: ( ) alla presentazione delle partite tramite Mod. 8 S.C. ( ) allo scambio dei recapiti relativi al sistema di compensazione BI-COMP - sottosistema Recapiti locale - presso la Stanza di compensazione coesistente con codesta Sede. Al riguardo, il partecipante dichiara: che il mandato è stato conferito dal.. che il mandato sarà eseguito sotto l'esclusiva responsabilità del partecipante medesimo restando pertanto esonerato codesto Istituto da ogni e qualsiasi responsabilità per qualunque fatto comunque connesso al mandato sopra conferito e alle relative modalità di svolgimento; di aver provveduto a verificare che gli esponenti e i soci rilevanti della società di servizi prescelta presentino requisiti di onorabilità in linea con quelli richiesti per gli intermediari finanziari; che la presentazione delle partite (Mod. 8 S.C.) verrà effettuata dalle persone in calce indicate, che depositano con la presente i propri specimen di firma. La comunicazione degli autografi di firma delle persone incaricate dello scambio dei recapiti (mod. 5 S.C.), i cui nominativi sono specificati nella presente lettera, verrà costì trasmessa a cura del legale rappresentante della mandataria PERSONE AUTORIZZATE ALLA PRESENTAZIONE DELLE PARTITE TRAMITE MOD. 8 S.C.: SIG.... Specimen di firma... SIG.... Specimen di firma... SIG.... Specimen di firma PERSONE AUTORIZZATE ALLO SCAMBIO DEI RECAPITI SIG.... SIG72 SIG....,... Firma (mandante). Firma (mandatario) 7273 Allegato A Debit Mandate for AS settlement (Facsimile) 7374 7475 75 Vedere altro
Il presente documento è conforme all'originale contenuto negli archivi della Banca d'italia Firmato digitalmente da Sede legale Via Nazionale, 91 - Casella Postale 2484-00100 Roma - Capitale versato Euro Dettagli IL DIRETTORE DELL AGENZIA. In base alle attribuzioni conferitegli dalle norme riportate nel seguito del presente provvedimento, DISPONE
Protocollo n. 195080/2008 Approvazione del formulario contenente i dati degli investimenti in attività di ricerca e sviluppo ammissibili al credito d imposta di cui all articolo 1, commi da 280 a 283, Dettagli Foglio informativo n. 060/011. Servizi di Home Banking.
Ministero dello Sviluppo Economico DIREZIONE GENERALE PER LE POLITICHE DI INTERNAZIONALIZZAZIONE E LA PROMOZIONE DEGLI SCAMBI IL DIRETTORE GENERALE Visto l articolo 30 del Decreto Legge 12 settembre 2014, Dettagli Bonifico e RID lasciano il posto ai nuovi strumenti di pagamento SEPA. Informati, ti riguarda!
Bonifico e RID lasciano il posto ai nuovi strumenti di pagamento SEPA Informati, ti riguarda! 3 La SEPA (Single Euro Payments Area, l Area unica dei pagamenti in euro) include 33 Paesi: 18 Paesi della Dettagli PROCEDURA PER OPERAZIONI CON PARTI CORRELATE
Società Consortile di Informatica delle Camere di Commercio Italiane per azioni ALLA CAMERA DI COMMERCIO INDUSTRIA ARTIGIANATO E AGRICOLTURA di CONDUCENTE Cognome Nome 1 a EMISSIONE RINNOVO Per scadenza Dettagli > IL RIMBORSO PARTE VI DELLE IMPOSTE 1. COME OTTENERE I RIMBORSI 2. LE MODALITÀ DI EROGAZIONE DEI RIMBORSI
CONTO CORRENTE WEBANK L offerta commerciale della Banca contempla prodotti, servizi e attività differenti che si contraddistinguono per specifiche caratteristiche (es. i prodotti contraddistinti dal marchio Dettagli (Atti non legislativi) REGOLAMENTI
24.12.2013 Gazzetta ufficiale dell Unione europea L 352/1 II (Atti non legislativi) REGOLAMENTI REGOLAMENTO (UE) N. 1407/2013 DELLA COMMISSIONE del 18 dicembre 2013 relativo all applicazione degli articoli Dettagli ALLA CAMERA DI COMMERCIO INDUSTRIA ARTIGIANATO E AGRICOLTURA
ALLA CAMERA DI COMMERCIO INDUSTRIA ARTIGIANATO E AGRICOLTURA Società Consortile di Informatica delle Camere di Commercio Italiane per azioni di CONDUCENTE Cognome Nome 1 a EMISSIONE RINNOVO Per scadenza Dettagli OPERAZIONI DI PAGAMENTO NON RIENTRANTI IN UN CONTRATTO QUADRO PSD ED ALTRE OPERAZIONI NON REGOLATE IN CONTO CORRENTE
FOGLIO INFORMATIVO OPERAZIONI DI PAGAMENTO NON RIENTRANTI IN UN CONTRATTO QUADRO PSD ED ALTRE OPERAZIONI NON REGOLATE IN CONTO CORRENTE INFORMAZIONI SULLA BANCA Denominazione e forma giuridica Cassa di Dettagli RICHIESTA ATTIVAZIONE SERVIZIO FATT-PA NAMIRIAL DEL CLIENTE OPERATORE ECONOMICO
FOGLIO INFORMATIVO ai sensi della delibera CICR 4.3.2003 e istruzioni di vigilanza di Banca d Italia in materia di trasparenza delle operazioni e dei servizi bancari Informazioni sulla Banca Ordini di Dettagli COMUNE DI MEGLIADINO SAN VITALE Piazza Matteotti, 8-35040 Megliadino San Vitale - PD -
COMUNE DI MEGLIADINO SAN VITALE Piazza Matteotti, 8-35040 Megliadino San Vitale - PD - REGOLAMENTO DI CONTABILITÀ SOMMARIO: Capo I - Le competenze del servizio economico-finanziario Capo II - La programmazione Dettagli Modulo di richiesta chiusura conto corrente BancoPosta Persone Fisiche
Modulo di richiesta chiusura conto corrente BancoPosta Persone Fisiche Il presente modulo, sottoscritto e corredato della documentazione necessaria, può essere: consegnato in un qualunque Ufficio Postale Dettagli L Emittente, Offerente e Responsabile del Collocamento. Banca di Credito Cooperativo di Flumeri
INFORMAZIONI SULLA BANCA Banca di Credito Cooperativo di Barlassina Società Cooperativa Via C. Colombo, 1/3 20825 BARLASSINA (MB) Tel.: 036257711 - Fax: 0362564276 Email: info@bccbarlassina.it - Sito internet: Dettagli CONVENZIONI. L art. 2, commi 569, 573 e 574, L. 24 dicembre 2007, n. 244 (Legge finanziaria 2008) prevede che:
Prospetto esplicativo riguardante i requisiti soggettivi per l abilitazione ai servizi del Programma per la Razionalizzazione negli Acquisti della Pubblica Amministrazione CONVENZIONI L art. 26, commi Dettagli FOGLIO INFORMATIVO 150 BONIFICI ITALIA ED ESTERO (import/export) Aggiornamento al 03 novembre 2014
Società Consortile di Informatica delle Camere di Commercio Italiane per azioni DOMANDA DI CARTA DELL AZIENDA ALLA CAMERA DI COMMERCIO INDUSTRIA ARTIGIANATO E AGRICOLTURA di DATI DELL AZIENDA Denominazione Dettagli TUTTO CIO PREMESSO, si conviene e si stipula quanto segue:
CONTRATTO DI GARANZIA CONDIZIONI GENERALI 1 Sviluppo Artigiano Società Consortile Cooperativa di Garanzia Collettiva Fidi, (d ora in avanti Confidi), con sede in 30175 Marghera Venezia - Via della Pila, Dettagli REGISTRO DELLE IMPRESE
REGISTRO DELLE IMPRESE SCIOGLIMENTO, LIQUIDAZIONE e CANCELLAZIONE 1/2005 maggio 2005 www.an.camcom.it 1 PREMESSA... 3 SOCIETÀ DI CAPITALI... 3 DELIBERA DI SCIOGLIMENTO E NOMINA DEL LIQUIDATORE... 3 SCIOGLIMENTO Dettagli INDICE PARTE PRIMA IL SERVIZIO DI TESORERIA DELLO STATO TITOLO I ORDINAMENTO E FUNZIONI
INDICE Glossario PARTE PRIMA IL SERVIZIO DI TESORERIA DELLO STATO TITOLO I ORDINAMENTO E FUNZIONI Art. 1 - Articolazione del servizio di tesoreria dello Stato 16 Art. 2 - Vigilanza sul servizio di tesoreria Dettagli PROMOZIONI SU TASSI E CONDIZIONI APPLICATE AI SERVIZI BANCARI E D INVESTIMENTO
PROMOZIONI SU TASSI E CONDIZIONI APPLICATE AI SERVIZI BANCARI E D INVESTIMENTO Edizione n. 13 del 02.10.2014 A. TASSO CREDITORE ANNUO NOMINALE GIACENZE FRUTTIFERE CONTO CORRENTE FREEDOM PIU 1 B. TASSI Dettagli ISTRUZIONI MOD.COM1 - COMUNICAZIONE - Esercizi di commercio al dettaglio di vicinato AVVERTENZE GENERALI
Il regime fiscale degli interessi e degli altri redditi derivanti dai Titoli di Stato domestici Il presente documento ha finalità meramente illustrative della tassazione degli interessi e degli altri redditi Dettagli 293,10 Non previsto. Servizio non commercializzato unitamente al conto corrente, si rinvia al foglio informativo del relativo contratto
Questo conto è particolarmente adatto per chi al momento dell apertura del conto pensa di svolgere un numero bassissimo di operazioni o non può stabilire, nemmeno orientativamente, il tipo o il numero Dettagli FINANZIAMENTI IMPORT
Aggiornato al 01/01/2015 N release 0004 Pagina 1 di 8 INFORMAZIONI SULLA BANCA Denominazione e forma giuridica: BANCA INTERPROVINCIALE S.p.A. Forma giuridica: Società per Azioni Sede legale e amministrativa: Dettagli PER AZIENDE AVENTI ALLE PROPRIE DIPENDENZE SOLO IMPIEGATI (VERSIONE AGGIORNATA AL 23 GENNAIO 2015)
CIRCOLARE N. 45/E Roma, 12 ottobre 2011 Direzione Centrale Normativa OGGETTO: Aumento dell aliquota IVA ordinaria dal 20 al 21 per cento - Articolo 2, commi da 2-bis a 2-quater, decreto legge 13 agosto Dettagli FOGLIO INFORMATIVO relativo al FINANZIAMENTO IMPORT
FOGLIO INFORMATIVO relativo al FINANZIAMENTO IMPORT INFORMAZIONI SULLA BANCA BANCA CREMASCA Credito Cooperativo Società Cooperativa Piazza Garibaldi 29 26013 Crema (CR) Tel.: 0373/8771 Fax: 0373/259562 Dettagli ISTRUZIONI MOD.COM6BIS
ISTRUZIONI MOD.COM6BIS COMMERCIO ELETTRONICO 2 AVVERTENZE GENERALI SI AVVERTE CHE PER LA CORRETTA COMPILAZIONE DEL MOD.COM6BIS, È NECESSARIA UNA PRELIMINARE ATTENTA LETTURA DELLA CIRCOLARE, ALLA QUALE Dettagli IFRS 2 Pagamenti basati su azioni
Pagamenti basati su azioni International Financial Reporting Standard 2 Pagamenti basati su azioni FINALITÀ 1 Il presente IRFS ha lo scopo di definire la rappresentazione in bilancio di una entità che Dettagli AVVISO PUBBLICO SELEZIONE DEI PROGETTI DI INFORMAZIONE ED EDUCAZIONE ALLO SVILUPPO PROMOSSI DALLE ONG DOTAZIONE FINANZIARIA 2015
AVVISO PUBBLICO SELEZIONE DEI PROGETTI DI INFORMAZIONE ED EDUCAZIONE ALLO SVILUPPO PROMOSSI DALLE ONG DOTAZIONE FINANZIARIA 2015 DATA DI PUBBLICAZIONE DELL ESTRATTO DEL BANDO SULLA GURI: DATA DI SCADENZA Dettagli REGOLAMENTO DI ATENEO SUL RECLUTAMENTO DEI RICERCATORI A TEMPO DETERMINATO
Provvedimento 20 settembre 1999 Regolamento recante disposizioni per le società di gestione del risparmio. IL GOVERNATORE DELLA BANCA D ITALIA Visto il decreto legislativo del 24 febbraio 1998, n. 58 (testo Dettagli FOGLIO INFORMATIVO. 4va - Pagamento di documenti all importazione (documenti import)
Pagina 1/7 FOGLIO INFORMATIVO 4va - Pagamento di documenti all importazione (documenti import) INFORMAZIONI SULLA BANCA CASSA DI RISPARMIO DI VOLTERRA S.p.A. Sede Legale: Piazza dei Priori, 16/18 56048 Dettagli 6.10 Compensazione import/export
6.10 Compensazione import/export Da inviare a: CONAI Consorzio Nazionale Imballaggi Via posta (raccomandata A.R.): Via P. Litta 5, 20122 Milano Via fax: 02.54122656 / 02.54122680 On line: https://dichiarazioni.conai.org Dettagli FOGLIO INFORMATIVO N. 38/006 Relativo a: Operazioni di pagamento non rientranti in un contratto quadro ai sensi del D.LGS. N.
INFORMAZIONI SULLA BANCA Banca di Credito Cooperativo di BUCCINO Società Cooperativa fondata nel 1982 Sede legale in Buccino, Piazza Mercato Loc. Borgo, cap. 84021 Tel.: 0828-752200 Fax: 0828-952377 [e-mail Dettagli Regolamento per depositi azionisti di Swiss Life
Regolamento per depositi azionisti di Swiss Life Regolamento per depositi azionisti di Swiss Life 3 Indice 1. Autorizzazione e valori depositati 4 2. Apertura di un deposito 4 3. Autorizzazione di iscrizione Dettagli REGOLAMENTO PER IL SERVIZIO DI ECONOMATO
CONTRATTO QUADRO PER LO SVOLGIMENTO DEI SERVIZI DI PAGAMENTO A VALERE SUL CONTO CORRENTE (Contratto per persone fisiche che agiscono per scopi estranei all attività imprenditoriale o professionale) Mod. Dettagli NORME E CONDIZIONI PER L UTILIZZO DEL TELEPASS PER IL PAGAMENTO DEI PARCHEGGI
Norme e Condizioni per il Pagamento dei Parcheggi con il Telepass NORME E CONDIZIONI PER L UTILIZZO DEL TELEPASS PER IL PAGAMENTO DEI PARCHEGGI Art. 1 1.1 Le presenti norme e condizioni disciplinano l Dettagli TITOLOPROGETTO SEDE DI ATTUAZIONE N. VOL... ED IO AVRÒ CURA DI TE A CASTELLAMMARE - Viale Europa -
BANDO PER LA SELEZIONE DI 2.005 VOLONTARI DA IMPIEGARE IN PROGETTI DI SERVIZIO CIVILE NAZIONALE PER L ATTUAZIONE DEL PROGRAMMA EUROPEO GARANZIA GIOVANI NELLA REGIONE CAMPANIA Art. 1 Progetti e sedi di Dettagli PROTOCOLLO SULLE MODALITÁ ATTUATIVE DELLA MESSA ALLA PROVA EX L. 67/14
PROTOCOLLO SULLE MODALITÁ ATTUATIVE DELLA MESSA ALLA PROVA EX L. 67/14 Il Tribunale di Imperia, la Procura della Repubblica sede, l Ufficio Esecuzione Penale Esterna Sede di Imperia, l Ordine degli avvocati Dettagli NORME E CONDIZIONI DEL SERVIZIO TELEPASS PYNG
NORME E CONDIZIONI DEL SERVIZIO TELEPASS PYNG Premessa TELEPASS S.p.A. Società per Azioni, soggetta all attività di direzione e coordinamento di Autostrade per l Italia S.p.A., con sede legale in Roma, Dettagli WEB INFORMAZIONI EUROPEE DI BASE SUL CREDITO AI CONSUMATORI
WEB INFORMAZIONI EUROPEE DI BASE SUL CREDITO AI CONSUMATORI 1. Identità e contatti del finanziatore/ intermediario del credito Finanziatore Indirizzo Telefono Email Fax Sito web Creditis Servizi Finanziari Dettagli REGOLAMENTO IN MATERIA DI TITOLI ABILITATIVI PER L OFFERTA AL PUBBLICO DI SERVIZI POSTALI CAPO I DISPOSIZIONI GENERALI
Allegato A alla delibera n. 129/15/CONS REGOLAMENTO IN MATERIA DI TITOLI ABILITATIVI PER L OFFERTA AL PUBBLICO DI SERVIZI POSTALI CAPO I DISPOSIZIONI GENERALI Articolo 1 Definizioni 1. Ai fini del presente Dettagli GUIDA PRATICA ALLA CERTIFICAZIONE DEI CREDITI
GUIDA PRATICA ALLA CERTIFICAZIONE DEI CREDITI (CON PARTICOLARE RIFERIMENTO ALLA PROCEDURA TELEMATICA) Versione 1.3 del 26/11/2012 Sommario Premessa... 3 1 Introduzione... 4 1.1 Il contesto normativo... Dettagli REGOLAMENTO DISCIPLINANTE L ACCESSO AGLI ATTI DELLE PROCEDURE DI AFFIDAMENTO E DI ESECUZIONE DEI CONTRATTI PUBBLICI DI FORNITURE E SERVIZI
REGOLAMENTO DISCIPLINANTE L ACCESSO AGLI ATTI DELLE PROCEDURE DI AFFIDAMENTO E DI ESECUZIONE DEI CONTRATTI PUBBLICI DI FORNITURE E SERVIZI ART. 1 Campo di applicazione e definizioni 1. Il presente regolamento Dettagli SERVIZIO DI OPERATIVITÀ TRAMITE FILIALI DI ALTRE BANCHE DEL GRUPPO UNIONE DI BANCHE ITALIANE
DISCIPLINA DELLA TRASPARENZA DELLE CONDIZIONI CONTRATTUALI DELLE OPERAZIONI E DEI SERVIZI BANCARI E FINANZIARI - (Titolo VI Testo Unico Bancario - D. Lgs. 385/1993) FOGLIO INFORMATIVO Il presente Foglio Dettagli CIRCOLARE N. 65 del 10 aprile 2014
CIRCOLARE N. 65 del 10 aprile 2014 Modalità per l accreditamento e la vigilanza sui soggetti pubblici e privati che svolgono attività di conservazione dei documenti informatici di cui all'articolo 44-bis, Dettagli CIRCOLARE N. 15/E. Roma, 10 maggio 2013. Direzione Centrale Normativa
CIRCOLARE N. 15/E Direzione Centrale Normativa Roma, 10 maggio 2013 OGGETTO: Imposta di bollo applicabile agli estratti di conto corrente, ai rendiconti dei libretti di risparmio ed alle comunicazioni Dettagli FAQ 2015 I) CHI DEVE INVIARE LA COMUNICAZIONE... 3
FAQ 2015 Flusso telematico dei modelli 730-4 D.M. 31 maggio 1999, n. 164 Comunicazione dei sostituti d imposta per la ricezione telematica, tramite l Agenzia delle entrate, dei dati dei 730-4 relativi Dettagli www.sanzioniamministrative.it
SanzioniAmministrative. it Normativa Legge 15 dicembre 1990, n. 386 "Nuova disciplina sanzionatoria degli assegni bancari" (Come Aggiornata dal Decreto Legislativo 30 dicembre 1999, n. 507) Art. 1. Emissione Dettagli Regolamento sulla disciplina del diritto di accesso agli atti ai sensi della legge 241/1990 e successive modifiche e integrazioni.
Regolamento sulla disciplina del diritto di accesso agli atti ai sensi della legge 241/1990 e successive modifiche e integrazioni. Il DIRETTORE DELL AGENZIA DEL DEMANIO Vista la legge 7 agosto 1990, n. Dettagli DigitPA. Dominio.gov.it Procedura per la gestione dei sottodomini di terzo livello
DigitPA Dominio.gov.it Procedura per la gestione dei sottodomini di terzo livello Versione 3.0 Dicembre 2010 Il presente documento fornisce le indicazioni e la modulistica necessarie alla registrazione, Dettagli FOGLIO INFORMATIVO Apertura di credito per finanziamenti a fronte di certificati/dichiarazioni di conformità di autoveicoli
FOGLIO INFORMATIVO Apertura di credito per finanziamenti a fronte di certificati/dichiarazioni di conformità di autoveicoli INFORMAZIONI SULLA BANCA Denominazione Credito Emiliano SpA Iscrizione in albi Dettagli Progetto Istanze On Line
2011 Progetto Istanze On Line 21 febbraio 2011 INDICE 1 INTRODUZIONE ALL USO DELLA GUIDA... 3 1.1 SIMBOLI USATI E DESCRIZIONI... 3 2 PROGETTO ISTANZE ON LINE... 4 2.1 COS È E A CHI È RIVOLTO... 4 2.2 NORMATIVA Dettagli REGOLAMENTO DI ORGANIZZAZIONE
REGOLAMENTO DI ORGANIZZAZIONE E DI FUNZIONAMENTO DELLO SPORTELLO UNICO PER L EDILIZIA S U E Settore URBANISTICA ED EDILIZIA PRIVATA Febbraio 2013 TITOLO I PRINCIPI GENERALI... 3 Art. 1 Definizioni... 3 Dettagli IL DIRETTORE. Data 20.03.2015. Protocollo 7481-VII.1. Rep. DDIP n. 169. Settore Amministrazione e contabilità. Oggetto 1/10
Protocollo 7481-VII.1 Data 20.03.2015 Rep. DDIP n. 169 Settore Amministrazione e contabilità Responsabile Maria De Benedittis Oggetto Procedura selettiva pubblica per titoli e colloquio per la stipula Dettagli SCHEDA DI ADESIONE - Foglio 1 -
ISTITUTO di ISRUZIONE SUPERIORE - Luigi Einaudi Sede Legale ed Amministrativa Porto Sant Elpidio (FM) - Via Legnano C. F. 81012440442 E-mail: apis00200g@istruzione.it Pec: apis00200g@pec.istruzione.it Dettagli FOGLIO INFORMATIVO. relativo alle operazioni di
FOGLIO INFORMATIVO relativo alle operazioni di FINANZIAMENTI IMPORT, ANTICIPI E PREFINANZIAMENTI EXPORT, FINANZIAMENTI SENZA VINCOLO DI DESTINAZIONE (questi ultimi se non rientranti nel credito ai consumatori) Dettagli Adempimenti fiscali nel fallimento
ORDINE DEI DOTTORI COMMERCIALISTI ED ESPERTI CONTABILI DI LECCO Adempimenti fiscali nel fallimento A cura della Commissione di studio in materia fallimentare e concorsuale Febbraio 2011 INDICE 1. Apertura Dettagli dello dei E DEI Stato Sta tale dell per CF Mini e dei cotra Via 69, per delle che , con zzetta dest 63, ), ha per 147, che dest per il euro che
A LLEGATO Min nistero delle Infrastrutture e dei Trasporti DIPARTIMENTO PER LE INFRASTRUTTURE, I SERVIZI INFORMATIVI E STATISTICI DIREZIONE GENERALE EDILIZIA STATALE E INTERVENTI SPECIALI CONVENZIONE TRA Dettagli FOGLIO INFORMATIVO relativo a SCONTO DI PORTAFOGLIO
Ministero dello Sviluppo Economico DIREZIONE GENERALE PER GLI INCENTIVI ALLE IMPRESE Circolare 10 febbraio 2014, n. 4567 Termini e modalità di presentazione delle domande per la concessione e l erogazione Dettagli COMUNE DI SORAGA COMUN DE SORAGA BANDO DI CONCORSO PER LA REALIZZAZIONE DI UN OPERA D ARTE PER L ABBELLIMENTO DE LA GRAN CIASA NEL COMUNE DI SORAGA
Legge 15 dicembre 1990, n. 386, come modificata dal Decreto Legislativo 30 dicembre 1999, n. 507. Nuova disciplina sanzionatoria degli assegni bancari Art. 1. Emissione di assegno senza autorizzazione Dettagli MODELLO A allegato all avviso di procedura comparativa di cui
MODELLO A allegato all avviso di procedura comparativa di cui al D.D. n. 7 del 01/04/2015 Al Direttore del Dipartimento di LETTERE dell Università degli Studi di Perugia Piazza Morlacchi, 11-06123 PERUGIA Dettagli MODULO DI DESIGNAZIONE/REVOCA DEI BENEFICIARI
MODULO DI DESIGNAZIONE/REVOCA DEI BENEFICIARI (Da inviare ad Arca SGR S.p.A. in originale, per posta, unitamente a copia dei documenti di identità dell Iscritto e dei beneficiari) Spett.le ARCA SGR S.p.A. Dettagli FOGLIO INFORMATIVO relativo al FINANZIAMENTO IMPORT
FOGLIO INFORMATIVO relativo al FINANZIAMENTO IMPORT INFORMAZIONI SULLA BANCA BANCA DI PESCIA-CREDITO COOPERATIVO SOC.COOP. Via Alberghi n. 26-51012 - PESCIA (PT) Tel. : 0572-45941 - Fax: 0572-451621 Email: Dettagli COMUNICAZIONE DI APERTURA FILIALI, SUCCURSALI E ALTRI PUNTI VENDITA DI AGENZIE DI VIAGGIO E TURISMO (Ai sensi della L.R. 30/03/1988 n. 15 e s.m.i.
CODICE PRATICA *CODICE FISCALE* GGMMAAAA HH:MM Mod. Comunale (Modello 1088 Versione 001 2015) Allo Sportello Unico delle Attività Produttive Comune / Comunità / Unione Identificativo SUAP: COMUNICAZIONE Dettagli REGOLAMENTO PER L ACCESSO AGLI ATTI AMMINISTRATIVI
REGOLAMENTO PER L ACCESSO AGLI ATTI AMMINISTRATIVI Art. 1 - Oggetto del Regolamento Il presente documento regolamenta l esercizio del diritto di accesso ai documenti amministrativi in conformità a quanto Dettagli Strategia di Esecuzione e Trasmissione degli ordini. (ai sensi degli artt. 45-46-47-48 del Regolamento Intermediari Consob)
Strategia di Esecuzione e Trasmissione degli ordini (ai sensi degli artt. 45-46-47-48 del Regolamento Intermediari Consob) Novembre 2011 1 Indice PREMESSA ALLE LINEE GUIDA... 3 1 PRINCIPI GENERALI... 3 Dettagli Foglio informativo n. 178/003. Prestito personale Viaggia con Me.
Informazioni sulla banca. Foglio informativo n. 178/003. Prestito personale Viaggia con Me. Intesa Sanpaolo S.p.A. Sede legale e amministrativa: Piazza San Carlo 156-10121 Torino. Tel.: 800.303.306 (Privati), Dettagli PROCEDURA PER L EFFETTUAZIONE DI OPERAZIONI CON PARTI CORRELATE
PROCEDURA PER L EFFETTUAZIONE DI OPERAZIONI CON PARTI CORRELATE ADOTTATA AI SENSI DELL ART. 4 DEL REGOLAMENTO CONSOB 17221 DEL 12 MARZO 2010 (e successive modifiche) Bologna,1 giugno 2014 Indice 1. Premessa... Dettagli 2008 Regole di condotta per commercianti di valori mobiliari. applicabili all esecuzione di transazioni su titoli
008 Regole di condotta per commercianti di valori mobiliari applicabili all esecuzione di transazioni su titoli Indice Preambolo... 3 A Direttive generali... 4 Art. Base legale... 4 Art. Oggetto... 5 B Dettagli Documento redatto ai sensi dell art. 46 comma 1 e dell art. 48 comma 3 del Regolamento Intermediari adottato dalla CONSOB con delibera n.

References: art. 146
 art. 45
 art. 13
 art. 2
 art. 77
 art. 146
 art. 3
 art. 8
 art. 6
 art. 33
 art. 2
 art. 77
 art. 146
 art. 146
 art. 3
 art. 8
 art. 42
 art. 47
 Articolo 1
 art. 60
 art. 146
 Articolo 2
 art. 7
 art. 20
 Articolo 3
 art. 2
 art. 77
 art. 146
 Articolo 4
 art. 2
 art. 3
 art. 8
 Articolo 5
 Articolo 6
 Articolo 7
 Articolo 8
 Articolo 9
 Articolo 10
 Articolo 11
 Articolo 12
 Articolo 13
 Articolo 14
 Articolo 15
 Articolo 16
 Articolo 17
 Articolo 18
 Articolo 19
 art. 4
 Articolo 20
 Articolo 21
 Articolo 22
 Articolo 23
 Articolo 24
 Articolo 25
 Articolo 26
 articolo 25
 Articolo 27
 Articolo 28
 Articolo 29
 Articolo 30
 Articolo 31
 Articolo 32
 Articolo 33
 Articolo 34
 art. 28
 art. 26
 Articolo 35
 art. 5
 Articolo 36
 Articolo 37
 Articolo 38
 Articolo 39
 art. 5
 Articolo 40
 art. 35
 art. 28
 art. 26
 Articolo 41
 Articolo 42
 Articolo 43
 art. 26
 art. 3
 art. 26
 Articolo 44
 Articolo 45
 Articolo 46
 art. 10
 articolo 1
 articolo 30
 art. 2
 art. 26
 Art. 1
 Art. 2
 Articolo 2
 Art. 1
 Art. 1
 Articolo 1
 ART. 1
 Art. 1
 Art. 1
 Art. 1
 Art. 1
 ART. 4
 art. 46
 art. 48