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Timestamp: 2018-01-23 09:54:42+00:00

Document:
Bando di concorso pubblico, per titoli ed esame, per il conferimento di 2 sedi farmaceutiche di nuova istituzione disponibili per il privato esercizio nella provincia di Rimini — E-R BUR 7/2012
Bando di concorso pubblico, per titoli ed esame, per il conferimento di 2 sedi farmaceutiche di nuova istituzione disponibili per il privato esercizio nella provincia di Rimini
Avvertenza: La data e la sede della prova d’esame saranno comunicate ai candidati esclusivamente mediante avviso nel Bollettino Ufficiale della Regione Emilia-Romagna tra il 30/5/2012 ed il 27/6/2012 e sul sito Internet della Provincia di Rimini all’indirizzo: http://www.provincia.rimini.it/servizi/index.html alla voce Bandi
Sono disponibili per il privato esercizio le seguenti sedi farmaceutiche:
1. Comune di Rimini - Sede farmaceutica n. 35, urbana, di nuova istituzione (istituita con Revisione P.O 2010)
Azienda USL Rimini - Distretto Area di Rimini - Ubicata nella località Miramare - Alba Adriatica.
Delimitazione territoriale: Punto di incontro tra Via Flaminia ed il confine con il comune di Riccione, linea di confine che costeggia il torrente Marano e il comune di Coriano fino a San Salvatore, Via Cantiano, Via San Lorenzo in Correggiano, Via Rontanini, Via dei Prati fino al punto di incrocio con Via Casalecchio, linea retta immaginaria da detto punto fino a Via Marvelli, tratto di Via Marvelli, Via Frioli fino all’incrocio immaginario con Via De Paoli, Via De Paoli, prolungamento immaginario di Via Giovanni Romagnoli fino all’incrocio con Via Calzecchi, Via Calzecchi, tratto di Via Flaminia, Viale Stoccolma, Viale Parigi, Viale Oliveti, Viale Berna, Piazzale Cracovia fino al punto di incontro tra detto piazzale e Viale Bellinzona, linea retta immaginaria da detto punto fino a Via Cavalieri di Vittorio Veneto, Via Flaminia fino al confine con il comune di Riccione.
2. Comune di Riccione - Sede farmaceutica n. 9, urbana, di nuova istituzione (istituita con revisione P.O. 2006)
Azienda USL Rimini - Distretto Area di Riccione Ubicata in località Spontricciolo.
Delimitazione territoriale: Viale D’Azeglio Massimo, tratto di ferrovia Bologna-Ancona, torrente Marano, Viale Saluzzo, Viale Piemonte, confine con il comune di Rimini, Mare Adriatico fino a Viale D’Azeglio Massimo.
Le delimitazioni delle sedi, così come descritte, risultano dalla Delibera del Consiglio Provinciale n. 339 del 29/12/2010 di Revisione biennale della Pianta Organica delle Farmacie dei Comuni della Provincia di Rimini, anno 2010, pubblicata nel BURERT della Regione Emilia-Romagna n. 15 del 28/1/2011 e sono, pertanto, quelle vigenti alla data del presente bando; esse potranno subire variazioni in occasione delle prescritte revisioni delle piante organiche.
Al presente concorso possono partecipare tutti coloro che, alla scadenza del termine ultimo di presentazione delle domande, siano in possesso dei seguenti requisiti:
1. cittadinanza italiana o di altro Stato membro dell’Unione Europea;
2. età compresa tra i 18 anni ed i 60 anni non compiuti;
3. possesso dei diritti civili e politici;
4. laurea in farmacia o in chimica e tecnologie farmaceutiche;
5. abilitazione all’esercizio della professione di farmacista;
6. non aver riportato condanne penali per reati che comportino la preclusione dell’esercizio di farmacia.
Sono esclusi dalla partecipazione al presente concorso coloro che negli ultimi 10 anni hanno ceduto la propria farmacia[1].
L’ammissione dei candidati alla prova attitudinale sarà effettuata sulla base dei dati dichiarati nella domanda di partecipazione.
La nomina dei vincitori sarà subordinata alla successiva verifica dell’effettivo possesso dei requisiti dichiarati.
Il candidato che risultando vincitore di una sede farmaceutica ne accetti l’assegnazione dovrà iscriversi all’Albo professionale.
Art. 3 - Domanda di partecipazione al concorso (allegato B)
La domanda dovrà essere presentata entro e non oltre le ore 12 del 24/2/2012.
Per la spedizione tramite posta farà fede il timbro postale di partenza. La domanda dovrà comunque pervenire al Protocollo dell’Amministrazione Provinciale entro il 12/3/2012.
Le domande comunque pervenute oltre tale data saranno escluse dal concorso.
La domanda dovrà essere redatta in carta semplice, utilizzando il modello di cui all’allegato B, parte integrante del Bando, compilato in tutte le sue parti e sottoscritto, oppure lo stesso dovrà essere ricopiato integralmente e dovranno essere riportate tutte le dichiarazioni previste nel medesimo.
La domanda di partecipazione al concorso dovrà riportare firma autografa non autenticata e leggibile (salvo i casi di invio tramite casella di posta elettronica certificata assegnata al cittadino da gestori accreditati CECPAC), pena l’esclusione della domanda.
Alla domanda cartacea dovrà essere obbligatoriamente allegata copia fotostatica di un documento di identità in corso di validità [2].
La domanda dovrà essere completa della seguente documentazione:
in caso di presentazione cartacea: copia fotostatica di un documento di riconoscimento, pena l’esclusione della domanda;
ricevuta di versamento per rimborso spese concorsuali Euro 40,00 (non rimborsabili) da versare con una delle seguenti modalità e indicando la seguente causale: concorso pubblico per sedi farmaceutiche;
versamento sul c/c postale n. 518472 intestato a: Amministrazione provinciale di Rimini – servizio tesoreria 47900 Rimini
bonifico bancario a favore della Provincia di Rimini codice IBAN IT06C0628524202T20020002002;
pagamento diretto presso gli sportelli di tutte le filiali Banca Carim – Cassa di Risparmio di Rimini SpA – Servizio Tesoreria della Provincia di Rimini.
La domanda potrà essere presentata esclusivamente in uno dei seguenti modi:
spedita per posta raccomandata AR entro il giorno 24/2/2012 a: Provincia di Rimini - Servizio Politiche Comunitarie e Servizi alla Persona e alla Comunità - Ufficio Servizi Sociali - Via Dario Campana n. 64 - 47922 Rimini;
- la busta dovrà riportare la seguente dicitura: Concorso sedi farmaceutiche - Provincia di Rimini;
- la data di spedizione della domanda è stabilita e comprovata dal timbro e dalla data dell’Ufficio Postale accettante.
presentata presso il seguente ufficio entro le ore 12.00 del giorno 24/2/2012: Provincia di Rimini - Ufficio Protocollo Via Dario Campana n. 64 - Rimini - Piano Terra. Orario di apertura al pubblico: dalle 9 alle 13 dal lunedì al venerdì; martedì e giovedì anche dalle 15 alle 17. Il candidato potrà chiedere ricevuta comprovante l’avvenuta presentazione della domanda, tramite apposizione di timbro datario sulla copia in suo possesso.
trasmessa alla casella di posta elettronica istituzionale della Provincia di Rimini all’indirizzo: pec@pec.provincia.rimini.it entro le ore 12.00 del giorno 24/2/2012.
Il candidato può trasmettere la domanda redatta con modalità informatica da casella di posta elettronica certificata assegnata al cittadino da gestori accreditati (CECPAC), anche senza utilizzo di firma digitale, ai sensi della normativa vigente. La domanda sarà ritenuta valida solo se inviata in formato pdf/A, priva di macroistruzioni o codici eseguibili e faranno fede la data e l’ora di invio.
L’Amministrazione nella sua attività retta dai principi di celerità, economicità ed efficienza, dichiara escluse tutte le altre modalità di spedizione della domanda di partecipazione.
E’ inoltre esclusa, in caso di trasmissione della domanda alla casella di posta istituzionale della Provincia, eventuale integrazione della documentazione a mezzo raccomandata AR o presentazione diretta.
L’Amministrazione non assume alcuna responsabilità per i casi di dispersione, ritardo o disguido di comunicazione ai concorrenti, dovuti ad inesatte indicazioni del recapito da parte dei concorrenti stessi, ovvero per mancata o tardiva comunicazione del cambiamento del recapito indicato nella domanda, né per eventuali disguidi postali o comunque imputabili al fatto di terzi, a caso fortuito o a forza maggiore.
I candidati portatori di handicap [3], se hanno l’esigenza di essere assistiti durante la prova attitudinale, dovranno farne esplicita richiesta nella domanda di partecipazione al concorso, indicando l’ausilio eventualmente necessario in relazione al proprio handicap, nonché l’eventuale necessità di tempi aggiuntivi per l’espletamento della prova. Tali richieste dovranno essere comprovate da idonea documentazione [4] da allegare alla domanda.
Art. 4 - Cause di inammissibilità della domanda
Saranno dichiarate inammissibili le domande di partecipazione al concorso qualora si verifichi anche una sola delle seguenti condizioni:
- consegna o spedizione o ricevimento dopo la scadenza dei termini di cui all’art. 3 del presente Bando;
- assenza di firma autografa del concorrente nella domanda di partecipazione;
- assenza di copia fotostatica del documento di riconoscimento leggibile, in caso di trasmissione a mezzo raccomandata AR o presentazione diretta.
Art. 5 - Documentazione comprovante i titoli posseduti (allegati C, D, E, F)
Il candidato potrà allegare alla domanda di partecipazione al concorso tutti quei documenti, certificati di servizio, pubblicazioni e titoli di studio che riterrà utile produrre ai fini dell’assegnazione del punteggio previsto per i titoli di studio e di carriera nonché per i titoli relativi all’esercizio professionale [5].
- i servizi prestati in qualità di Direttore di farmacia e di collaboratore di farmacia dovranno risultare da certificati rilasciati dalle Aziende Sanitarie Locali e/o dai Sindaci competenti e/o dagli Ordini Provinciali dei Farmacisti;
- per i farmacisti dipendenti dalle Aziende Sanitarie Locali e/o Aziende Ospedaliere nei certificati prodotti dovrà essere precisata la relativa posizione funzionale. In particolare, dovrà essere specificato se l’attività è stata espletata dopo la riforma dirigenziale e pertanto come farmacista dirigente di II livello o come farmacista dirigente di I livello. Se l’attività è stata espletata prima della riforma dirigenziale dovrà essere specificato se la stessa è stata svolta come farmacista dirigente o come direttore di farmacia ospedaliera o come farmacista coadiutore o collaboratore;
- i farmacisti direttori di Aziende farmaceutiche municipalizzate dovranno far specificare nei relativi certificati se è stato prestato servizio presso farmacie comunali aperte al pubblico con indicazione della posizione funzionale;
- l’attività svolta presso industrie farmaceutiche o presso depositi all’ingrosso di medicinali o presso officine di produzione di cosmetici dovrà essere attestata dal rappresentante legale e dovrà essere specificata la relativa qualifica cioè se l’attività è stata prestata come direttore tecnico di stabilimento farmaceutico, come informatore scientifico o collaboratore ad altro titolo di industria farmaceutica, come direttore di deposito o magazzino all’ingrosso di medicinali oppure come direttore tecnico di officine di produzione di cosmetici;
- l’attività svolta come farmacista dipendente del Ministero della Sanità, dell’Istituto Superiore della Sanità, delle Regioni, delle Province Autonome, delle Aziende Farmaceutiche Municipalizzate e della Sanità militare dovrà essere attestata dai competenti organi;
- per l’attività svolta presso la Facoltà di Farmacia dovrà essere specificato se è stata prestata come professore ordinario di ruolo oppure come professore universitario associato e la stessa dovrà essere attestata dagli organi competenti;
- per ogni tipologia di attività professionale l’attestazione dovrà specificare se è stata svolta a tempo pieno o a tempo parziale;
- i titoli relativi ad aggiornamenti professionali curati dagli Ordini Provinciali dei Farmacisti dovranno risultare da certificati rilasciati dagli stessi Ordini;
- l’idoneità, da valutarsi una sola volta, conseguita in un precedente concorso per sedi farmaceutiche dovrà essere attestata dall’Ente competente e l’attestazione dovrà indicare gli estremi dell’atto di approvazione della graduatoria relativa al concorso stesso;
- i titoli relativi all’esercizio professionale ed i titoli di studio e di carriera conseguiti all’estero dovranno essere rilasciati dagli organi della Pubblica Amministrazione o dagli Ordini Professionali dei Farmacisti del relativo Stato;
- i titoli e gli attestati redatti in lingua straniera dovranno essere accompagnati da traduzione in lingua italiana, sotto la responsabilità del concorrente;
- per le pubblicazioni e gli altri lavori scientifici non sono ammessi lavori dattiloscritti, manoscritti o in bozze di stampa e i titoli e/o documenti dovranno essere redatti in lingua italiana o in una lingua ufficiale dell’Unione Europea.
Il candidato, anziché presentare i documenti comprovanti i titoli posseduti, ha facoltà di dichiararne il contenuto, mediante dichiarazione sostitutiva di certificazione o di atto notorio, ai sensi della normativa vigente in materia di semplificazione amministrativa. In tal caso i titoli posseduti devono essere indicati in conformità agli allegati C, D e F.
Nel caso in cui vengano presentate copie di documenti, certificati, pubblicazioni, il concorrente dovrà compilare la dichiarazione sostitutiva di conformità, compilando l’allegato E.
Gli allegati dovranno essere compilati in maniera chiara e non recare cancellature, ogni eventuale correzione dovrà essere controfirmata.
Si precisa che tutte le dichiarazioni allegate dovranno essere sottoscritte e la firma dovrà essere autografa non autenticata, in quanto la domanda dovrà essere corredata da copia del documento di riconoscimento.
Non saranno ritenute valide dichiarazioni non sottoscritte.
Nel caso il concorrente dichiari di aver effettuato pubblicazioni, queste verranno valutate solo se prodotte integralmente in copia o in originale.
Documenti o titoli di merito presentati dopo il termine di scadenza della domanda di partecipazione al concorso non saranno presi in considerazione.
Non sono ammessi i titoli per i quali il concorrente faccia riferimento a documenti che siano stati in precedenza prodotti alla Provincia di Rimini in occasione della partecipazione ad altri concorsi.
I documenti attestanti fatti, qualità e stati soggettivi saranno acquisiti d’ufficio se in possesso della Provincia di Rimini o detenuti istituzionalmente da altra Pubblica Amministrazione. Saranno inoltre accertati d’ufficio tutti i dati che la Pubblica Amministrazione è tenuta a certificare [6].
Qualora l’Amministrazione non possa acquisire la documentazione chiederà al candidato di presentarla.
In caso di dichiarazioni non veritiere i benefici eventualmente ottenuti sulla base di tali dichiarazioni decadono [7].
I farmacisti che ritengono di avvalersi dell’agevolazione prevista dall’art. 9 della Legge n. 221 dell’8/3/1968, in quanto norma non espressamente abrogata dalla Legge n. 362 dell’ 8/11/1991, dovranno specificare che la farmacia, presso la quale hanno esercitato come titolari, direttori o collaboratori, è farmacia rurale ai sensi della Legge n. 221 dell’ 8/3/1968, barrando l’apposita casella nell’allegato D.
Art. 6 - Ammissione dei candidati
La Provincia provvederà con atto dirigenziale ad ammettere con riserva alla prova concorsuale tutti i candidati che abbiano presentato la domanda nei termini prescritti, fatta eccezione per i casi di evidente mancanza dei requisiti di ammissione indicati all’art. 2 del presente Bando. Saranno inoltre escluse le domande ritenute inammissibili ai sensi dell’art. 4 del presente Bando.
Il Responsabile del procedimento amministrativo è la Responsabile di P.O. Servizi Sociali della Provincia di Rimini dott.ssa Daniela Manfroni. Il procedimento stesso avrà avvio a decorrere dalla data di scadenza per la presentazione delle domande prevista dal bando. La comunicazione del termine del procedimento sarà pubblicata sul sito Internet della Provincia di Rimini all’indirizzo: http://www.provincia.rimini.it/servizi/index.html alla voce Bandi.
Il Responsabile del procedimento valuta, ai fini istruttori, le condizioni di ammissibilità, i requisiti di legittimazione e adotta ogni misura per l’adeguato e sollecito svolgimento dell’istruttoria, prima di trasmettere gli atti alla Commissione esaminatrice di cui all’art. 8 del presente Bando, ai sensi dell’art. 6 della L. 241/90.
Il provvedimento della Provincia di Rimini, relativo alle cause di non ammissibilità delle domande, sarà comunicato dal Responsabile del procedimento ai concorrenti tramite raccomandata con avviso di ricevimento.
L’elenco dei concorrenti ammessi a sostenere la prova sarà trasmesso dal Responsabile del procedimento alla Commissione esaminatrice.
La Commissione esaminatrice sarà costituita in conformità al combinato disposto di cui all’art. 3 del D.P.C.M. 30/3/1994, n. 298 e all’art. 186 della L.R. 21 aprile 1999, n. 3.
Art. 9 - Prova d’esame
Il concorso di cui al presente Bando si svolge per titoli ed esame. La data e la sede della prova d’esame saranno stabilite dalla Commissione esaminatrice e saranno comunicate ai candidati esclusivamente mediante avviso nel Bollettino Ufficiale della Regione Emilia-Romagna tra il 30/5/2012 ed il 27/6/2012 e contemporaneamente sul sito Internet della Provincia di Rimini al seguente indirizzo: http://www.provincia.rimini.it/servizi/index.html alla voce Bandi.
Saranno ammessi a sostenere la prova d’esame tutti i candidati che avranno presentato domanda, salvo quelli per i quali sia stata accertata l’inammissibilità della stessa ai sensi dell’art. 4 del presente Bando e ad esclusione dei casi di evidente mancanza dei requisiti di ammissione indicati all’art. 2 del presente Bando.
I candidati dovranno presentarsi a sostenere la prova d’esame muniti di idoneo documento di riconoscimento in corso di validità.
Saranno esclusi dal concorso i candidati che non si presenteranno alla prova d’esame nel luogo, alla data e all’orario stabiliti o privi di idoneo documento di riconoscimento, nonché quelli a cui sia stata inviata la comunicazione di esclusione.
L’esame consisterà in una prova attitudinale articolata in cento domande riguardanti le seguenti materie: farmacologia; farmacognosia; tossicologia; tecnica farmaceutica, anche con riferimenti alla chimica farmaceutica; farmacoeconomia, con specifico riferimento alla gestione della farmacia; legislazione farmaceutica; diritto sanitario, ivi inclusa la legislazione dei prodotti di interesse sanitario.
La prova attitudinale sarà effettuata ai sensi dell’art. 7, commi 2 e 2-bis del D.P.C.M. 30/3/1994, n. 298 così come odificato dall’art. 1 del D.P.C.M. 13/2/1998, n. 34 e dall’art. 1 del D.P.C.M. 18/4/2011, n. 81, sorteggiando 100 domande tra quelle pubblicate sul supplemento straordinario della Gazzetta Ufficiale - Serie Generale - n. 187 del 12/8/2011 o su eventuali revisioni di cui al citato art. 7.
Il candidato dovrà indicare la risposta esatta tra le cinque già predisposte. A ciascuna risposta esatta verranno attribuiti 0,1 punti per commissario. Conseguirà l’idoneità e verrà inserito nella graduatoria il concorrente che realizzerà almeno 37,5 punti.
Per la prova sarà concesso un tempo non superiore ad un’ora e trenta minuti.
La Commissione potrà affidare, sulla base di criteri da essa stabiliti, la gestione della prova attitudinale a ditta specializzata ed avvalersi di procedure e sistemi informatizzati di correzione delle prove.
Art. 10 - Valutazione dei titoli e calcolo del punteggio
Per la valutazione dei titoli si farà riferimento a quanto previsto dagli artt. 4, 5 e 6 del D.P.C.M. 30/3/1994, n. 298.
In base al D.P.C.M. 13/2/1998 n. 34, la medesima Commissione previa determinazione dei criteri per la valutazione dei titoli, prima dell’espletamento della prova attitudinale, può stabilire di procedere all’attribuzione del punteggio per titoli ai soli candidati che hanno superato la suddetta prova.
Qualora la Commissione riterrà di valutare la domanda del candidato incompleta delle dichiarazioni relative alla valutazione dei titoli, la stessa, laddove possibile, attribuirà il punteggio minimo.
Il punteggio totale che può attribuire la Commissione è di 100 punti, così suddivisi: 50 punti per la prova attitudinale, 35 punti per i titoli relativi all’esercizio professionale e 15 punti per i titoli di studio e di carriera.
Ai fini della posizione in graduatoria, la Commissione sommerà il punteggio conseguito da ciascun concorrente con i titoli al punteggio conseguito dal concorrente stesso nella prova attitudinale.
A parità di punteggio, saranno osservate le preferenze stabilite in materia di pubblici concorsi dalle vigenti disposizioni legislative, in particolare sarà data la preferenza al candidato più giovane di età.
L’attività a tempo parziale fino a 20 ore settimanali sarà valutata nella misura del 50% del punteggio previsto per i relativi profili professionali. Ove mancasse la specificazione tempo pieno/tempo parziale, la stessa verrà considerata a tempo parziale.
Ai concorrenti che usufruiscono dell’agevolazione prevista dall’art. 9 della Legge n. 221 dell’8/3/1968 sarà attribuita una maggiorazione del 40% sul punteggio in base ai titoli relativi all’esercizio professionale, fino ad un massimo di punti 6,50. La maggiorazione deve essere calcolata sul punteggio riportato dal candidato in relazione all’attività prestata in farmacia rurale ed in ogni caso non potrà comportare il superamento del punteggio massimo complessivo (pari a 35 punti) da attribuirsi per l’attività professionale svolta.
Art. 11 - Validità della graduatoria ed assegnazione della sede
La graduatoria rimane valida per le sedi indicate all’art. 1 del presente Bando fino alla pubblicazione della successiva e comunque non oltre quattro anni.
Il Presidente della Commissione esaminatrice, dopo che la stessa avrà redatto la graduatoria del concorso, rassegnerà gli atti relativi al concorso all’Amministrazione Provinciale per i provvedimenti di competenza.
Il Dirigente del Servizio Politiche Comunitarie, Servizi alla Persona e alla Comunità, accertata la regolarità dei lavori concorsuali e dato corso, se necessario alla fase di regolarizzazione delle domande dei candidati ammessi con riserva e risultati idonei, approverà con proprio atto la graduatoria e dichiarerà i vincitori del concorso, sotto condizione dell’accertamento del possesso da parte dei candidati dei requisiti richiesti dal bando.
Gli estremi dell’Atto Dirigenziale di approvazione della graduatoria definitiva saranno pubblicati, unitamente alla graduatoria medesima, nel Bollettino Ufficiale della Regione Emilia-Romagna e dalla data di pubblicazione decorreranno i tempi per eventuali impugnative.
La graduatoria definitiva con l’indicazione del nome e cognome dei candidati, della data di nascita e del punteggio conseguito nella prova attitudinale, nei titoli e complessivo, sarà pubblicata sulle pagine Internet del sito della Provincia di Rimini all’indirizzo: http://www.provincia.rimini.it/servizi/index.html alla voce Bandi e vi rimarrà in visione per 60 giorni.
Ai candidati idonei e non idonei verrà data comunicazione scritta del provvedimento di approvazione della graduatoria con l’esito finale a mezzo di raccomandata a.r.
Nel rispetto dei principi di economicità ed efficienza dell’azione amministrativa, il Dirigente del Servizio Politiche Comunitarie, Servizi alla Persona e alla Comunità della Provincia di Rimini si riserva la facoltà di provvedere al contemporaneo interpello dei candidati idonei alla prova attitudinale, ai sensi dell’Art. 2 della Legge 28/10/1999, n. 389, contestualmente alla comunicazione dell’esito del Concorso.
L’ordine di preferenza espresso in sede di interpello non potrà essere modificato.
La mancata indicazione della preferenza di una o più sedi farmaceutiche comporta che il candidato non verrà contattato in alcun modo per l’assegnazione di dette sedi.
Il candidato che non indicherà a mezzo di raccomandata a.r. la/le farmacia/e prescelta/e entro il quinto giorno successivo a quello in cui ha ricevuto l’interpello, sarà escluso dall’assegnazione ai sensi del 1° comma dell’art. 2 della L. 389/99. Ai fini della verifica circa la tempestività della risposta fa fede il timbro e la data dell’Ufficio Postale accettante.
L’assegnazione delle sedi avverrà secondo l’ordine previsto dalla graduatoria ed in base alle preferenze espresse, con la notifica al candidato dell’assegnazione della sede prescelta.
Il candidato dovrà, a pena di decadenza, entro trenta giorni dal ricevimento della notifica, dichiarare di accettare e contestualmente indicare gli estremi del locale individuato per l’attivazione dell’esercizio farmaceutico, locale posto nell’ambito territoriale della sede ed a distanza legale dalle altre farmacie.
Le sedi farmaceutiche oggetto del presente concorso resesi eventualmente disponibili entro i termini di validità della graduatoria, saranno assegnate secondo l’ordine di graduatoria agli altri candidati idonei.
Le modalità di apertura delle sedi assegnate sono quelle previste dalla normativa vigente al momento dell’assegnazione.
Tutte le comunicazioni saranno rese note anche attraverso il sito:
http://www.provincia.rimini.it/servizi/index.html alla voce Bandi
Art. 12 - Accertamento dei requisiti
Ai fini dell’assegnazione delle sedi farmaceutiche, qualora siano scaduti i termini di validità delle dichiarazioni rese nella domanda di concorso, ai sensi dell’art. 41 DPR 445/00, i candidati utilmente collocati nella graduatoria dovranno riconfermarle mediante la sottoscrizione di un apposito modulo che sarà comunicato al candidato unitamente all’atto di assegnazione della titolarità.
La documentazione comprovante la veridicità delle dichiarazioni rese dai candidati nella domanda di partecipazione al concorso verrà fornita all’Amministrazione Provinciale da parte dei soggetti pubblici titolari delle informazioni.
In caso contrario i candidati utilmente collocati in graduatoria potranno essere invitati dal competente Servizio Provinciale a presentare entro il termine che verrà stabilito dalla Amministrazione Provinciale i certificati ed i documenti eventualmente necessari previsti dal presente bando per dimostrare il possesso dei requisiti prescritti, in deroga all’art.71 del D.P.R. 445/2000.
L’Amministrazione ha la facoltà di effettuare controlli a campione delle dichiarazioni rese dai candidati collocati utilmente in graduatoria, ai sensi di quanto previsto dall’art. 71 del D.P.R. 445/2000.
Art. 13 - Normativa di riferimento
Per tutto quanto non espressamente previsto dal presente Bando e relativo alle norme per lo svolgimento del concorso, per l’assegnazione delle sedi e per l’autorizzazione all’apertura ed esercizio della farmacia, valgono come riportate le disposizioni al riguardo contenute nel T.U.LL.SS. 27/7/1934, n. 1265, nella Legge n. 221 dell’8/3/1968, nella Legge 2/4/1968, n. 475, nella Legge 8/11/1991, n. 362, nel Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 30/3/1994, n. 298, nella Legge 28/10/1999, n. 389, nella L.R. 21/4/1999, n. 3, nel Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 18/4/2011, n. 81 e, per quanto applicabili, nei regolamenti di cui al R.D. 30/9/1938, n. 1706 ed al DPR 21/8/1971, n. 1275.
Art. 14 - Pubblicità del bando
Il presente bando:
- sarà pubblicato sul sito Internet della Provincia di Rimini all’indirizzo: http://www.provincia.rimini.it/servizi/index.html alla voce Bandi
- sarà trasmesso alla Federazione degli Ordini dei Farmacisti Italiani (F.O.F.I.), all’Ordine dei Farmacisti della provincia di Rimini ed al Ministero della Salute;
- sarà trasmesso agli Assessorati alla Sanità di tutte le Regioni e delle Province Autonome di Trento e Bolzano e delle Province della Regione Emilia-Romagna, nonché ai Comuni in cui le sedi sono messe a concorso per l’affissione ai rispettivi Albi comunali;
- sarà pubblicato nel Bollettino Ufficiale della Regione Emilia-Romagna e, per estratto, sulla Gazzetta Ufficiale della Repubblica.
Copia del presente bando e dei relativi allegati può essere direttamente ritirata presso l’Ufficio Servizi Sociali del Servizio Politiche Comunitarie, Servizi alla Persona e alla Comunità. – Via Dario Campana n. 64 Rimini dal lunedì al venerdì dalle ore 9.30 alle ore 13; martedì e giovedì anche dalle ore 15 alle ore 17.
Art. 15 - Trattamento dei dati personali [8]
Ai sensi del DLgs. 196/03 si informano i partecipanti alla selezione che i dati personali forniti dagli interessati o acquisiti d’ufficio saranno raccolti, in archivio cartaceo e informatico, presso l’Amministrazione di questo Ente, per le finalità inerenti la gestione della procedura concorsuale di cui al presente bando e degli adempimenti conseguenti.
Il conferimento di tali dati è obbligatorio ai fini della valutazione dei requisiti di partecipazione, pena l’esclusione dal concorso medesimo.
Il titolare del trattamento dei dati personali forniti dall’interessato è la Provincia di Rimini, con sede in Rimini, Corso d’Augusto 231, e il Responsabile del trattamento dei medesimi dati è il Dirigente del Servizio Politiche Comunitarie, Servizi alla Persona e alla Comunità Via Dario Campana n. 64 - Rimini.
Art. 16 - Disposizioni finali e informazioni di carattere generale
I documenti, i lavori originali e le pubblicazioni prodotte possono essere ritirati, ove non ci siano motivazioni che non lo consentano, dal candidato o da suo incaricato munito di delega scritta, non prima di centoventi giorni e non oltre otto mesi dalla pubblicazione della graduatoria di merito del concorso sul Bollettino Ufficiale della Regione Emilia-Romagna. Decorso tale periodo la documentazione non sarà più recuperabile da parte degli interessati.
I candidati possono ritirare prima dell’espletamento del concorso la documentazione predetta purché rilascino dichiarazione scritta di rinuncia al concorso e ad ogni eccezione in merito al procedimento e all’esito del concorso stesso.
L’Amministrazione Provinciale si riserva la facoltà di prorogare i termini, modificare, sospendere, revocare in qualsiasi momento con atto del dirigente responsabile, il presente bando.
Per quanto non espressamente previsto dal presente Bando si fa riferimento alle norme legislative, regolamentari e contrattuali nazionali, allo Statuto ed ai Regolamenti dell’Ente.
- rivolgersi al Servizio Politiche Comunitarie, Servizi alla Persona e alla Comunità della Provincia di Rimini Ufficio Servizi Sociali – Via Dario Campana n. 64 Rimini - tel. 0541/716346 - 0541/716354 dal lunedì al venerdì dalle ore 9.30 alle ore 13.00 martedì e giovedì anche dalle ore 15.00 alle ore 17.00 oppure con e-mail a d.manfroni@provincia.rimini.it; o d.magrini@provincia.rimini.it;
- consultare il sito Internet della Provincia all’indirizzo: http://www.provincia.rimini.it/servizi/index.html alla voce Bandi
Il testo completo del Bando e dei relativi allegati è pubblicato sul sito Intenet della Provincia di Rimini al seguente indiriizzo: http://www.provincia.rimini.it/servizi/index.html alla voce BANDI
Sul sito Internet della Provincia di Rimini sono infatti scaricabili, oltre al Bando (Allegato A) e allo Schema di Domanda (Allegato B) anche i seguenti allegati:
- Allegato C - Dichiarazione sostitutiva di possesso di titoli di studio e di carriera ai fini dell’assegnazione del punteggio previsto (DPCM 30/3/1994, n. 298);
- Allegato D - Dichiarazione sostitutiva di possesso di titoli relativi all’esercizio professionale ai fini dell’assegnazione del punteggio previsto (DPCM 30/3/1994, n. 298);
- Allegato E - Dichiarazione sostitutiva di conformità (art. 47, DPR 445/2000);
- Allegato F - Dichiarazione sostitutiva di certificazione (art. 47, DPR 445/2000).
[1] Ai sensi dell’art. 12, comma 4, della Legge 2/4/1968, n. 475.
[2] Art. 38 DPR n. 445 del 28/12/2000 e successive modificazioni.
[3] Ai sensi dell’art. 20 della Legge n. 104/1992.
[4] Certificazione rilasciata dalla competente Commissione Sanitaria.
[5] Ai sensi degli artt. 5 e 6 del D.P.C.M. 30 marzo 1994, n. 298.
[6] Come stabilito dal comma 3 dell’art.18 della legge 7 agosto 1990, n. 241 e successive modificazioni ed integrazioni.
[7] Ai sensi dell’art. 75 D.P.R. 28/12/2000, n. 445. Verranno inoltre applicate le sanzioni previste dal Codice Penale.
[8] Art. 13 del D.Lgs. n. 196 del 30 giugno 2003 “Tutela delle persone e di altri soggetti rispetto al trattamento dei dati personali”.
Il Responsabile della P. O.

References: Art. 3

Art. 4

Art. 5

Art. 6

Art. 9
 art. 7

Art. 10

Art. 11

Art. 12

Art. 13

Art. 14

Art. 15

Art. 16
 Art. 38
 Art. 13