Source: http://www.prolocogaeta.it/documenti.aspx?IDDoc=991
Timestamp: 2018-12-13 13:00:16+00:00

Document:
Statuto Pro Loco - Documenti - Proloco Gaeta
STATUTO DELLA ASSOCIAZIONE TURISTICA PRO LOCO GAETA
Art.1 - DENOMINAZIONE - SEDE
E' costituita con atto pubblico l'Associazione Turistica "PRO LOCO GAETA" con sede legale in Gaeta Via Firenze n.2, di seguito anche denominata Pro Loco.
La Pro Loco è un'associazione su base volontaria di natura privatistica senza scopo di lucro, ma con rilevanza pubblica e finalità di promozione
sociale, turistica, di valorizzazione di realtà e di potenzialità naturalistiche, culturali, storiche ed enogastronomiche del Comune di Gaeta.
Art.3 - COMPITI ED OBIETTIVI
a) promuovere la cultura dell'accoglienza e dell'informazione dei turisti anche con l'apertura di appositi uffici;
b) organizza iniziative utili allo sviluppo della conoscenza delle attrattive del Comune di Gaeta mirate all'incremento del turismo, anche al di fuori del territorio comunale, nonchè opera per la migliore gestione dei servizi di interesse turistico;
c) contribuisce al miglioramento della qualità della vita del Comune
e) promuove manifestazioni culturali, organizza convegni, concerti e lotterie e gestisce circoli nell'ambito del Comune di Gaeta.
Art.4 - ATTIVITA' DEI SOCI
Art.5 - SOCI - DIRITTI E DOVERI
L'ammissione di un nuovo socio è decisa, senza obbligo di rendere nota la motivazione, dal Consiglio Direttivo della Pro Loco per richiesta
scritta del candidato, entro trenta giorni dalla stessa, e dietro versamento della quota sociale.
Possono essere soci Ordinari tutti i residenti nel Comune di Gaeta e tutti coloro che per motivazioni varie (in via esemplificativa - villeggianti, ex residenti) possano essere interessati all'attività della Pro Loco.
Possono essere soci Onorari le persone che sono riconosciute tali dal Consiglio Direttivo per meriti particolari acquisiti a favore o nella vita della Pro Loco; il riconoscimento è perpetuo, dà diritto di assistere senza diritto di voto alle riunioni del Consiglio Direttivo e all'Assemblea dei Soci, comporta l'esonero dal pagamento della quota annuale.
Tutti i soci, purchè maggiorenni al momento dell'Assemblea, hanno diritto di:
a) voto per eleggere gli organi direttivi della Pro Loco, purchè in regola con il versamento della quota sociale avvenuto almeno trenta giorni prima della data fissata per lo svolgimento dell'Assemblea;
c) voto per l'approvazione e le modifiche dello statuto e dei regolamenti
della Pro Loco purchè in regola con il versamento della quota sociale avvenuto almeno trenta giorni prima della data fissata per lo svolgimento dell'Assemblea;
j)ricevere le pubblicazioni della Pro Loco;
g) ottenere tutte le facilitazioni che comportano la qualifica di socio dell'U.N.P.L.I. in occasione delle attività promosse o/ed organizzate dalla Pro Loco.
e) non operare in concorrenza con l'attività della Pro Loco.
Sono organi della Pro Loco;
c) è composta di tutti i soci, in regola con la quota sociale dell'anno in cui svolge l'assemblea;
a) è convocata almeno due volte l'anno per le decisioni di sua competenza,
delibera sul conto consuntivo dell'anno precedente e sulla formazione del bilancio preventivo (l'esercizio sociale inizia il 1°gennaio e termina il 31 dicembre), sul programma di attività e sulle proposte del Consiglio Direttivo o dei soci;
b) deve essere convocata, entro il mese di novembre per l'approvazione
del bilancio preventivo, entro il mese di maggio per l'approvazione del bilancio consuntivo;
d) è indetta con avviso (data, ora, luogo e ordine del giorno), portato a conoscenza dei soci, almeno quindici giorni prima della data fissata,
consegnato a mano o a mezzo posta o e -mail o affisso nella sede della Pro Loco, o all'Albo Pretorio del Comune; il Presidente ed il Consiglio Direttivo stabiliranno insieme le modalità di convocazione
per ciascuna assemblea;
e) è valida, in prima convocazione, con la partecipazione di almeno la metà dei soci e delibera con voto favorevole della metà più uno
dei voti espressi; è valida, in seconda convocazione, da indirsi qualunque sia il numero dei partecipanti e delibera con voto favorevole
della metà più uno dei voti espressi. La convocazione, quando se ne ravvisi la necessità, può essere richiesta in maniera scritta dalla maggioranza dei membri del Consiglio Direttivo o da almeno un terzo dei soci.
L'Assemblea è considerata Straordinaria soltanto quando si riunisce per deliberare sulle modifiche dello statuto sociale, sulla trasformazione
o sullo scioglimento dell'associazione ed è convocata con avviso (data, ora, luogo e ordine del giorno), portato a conoscenza dei soci,
almeno quindici giorni prima della data fissata, consegnato a mano o a mezzo posta o e - mail o affisso nella sede della Pro Loco, o all'Albo
Pretorio del Comune; il Presidente ed il Consiglio Direttivo stabiliranno insieme le modalità di convocazione per ciascuna assemblea.
La richiesta di convocazione potrà provenire dal Presidente quando ne ravvisi la necessità, in seguito alla richiesta scritta della maggioranza dei membri del Consiglio Direttivo o di almeno un terzo
L'assemblea straordinaria è valida sia in prima che in seconda convocazione, con il voto favorevole della maggioranza dei partecipanti e la presenza di almeno i due terzi dei soci iscritti salvo l'ipotesi di
scioglimento nel qual caso è valida sia in prima sia in seconda convocazione, solo con il voto favorevole della maggioranza dei partecipanti
e la presenza di almeno i quattro quinti dei soci iscritti.
a) il Consiglio Direttivo è formato da un numero dispari, stabilito
dall'Assemblea prima delle votazioni, di membri eletti a votazione segreta dall'Assemblea stessa. Tutti i soci, iscritti da trenta giorni, possono essere eletti; sono eletti coloro che hanno riportato il maggior numero di voti, in caso di parità è eletto il più anziano di militanza;
c) Si riunisce almeno quattro volte l'anno e ogni qualvolta lo ritenga opportuno il Presidente o a seguito di richiesta scritta da almeno due terzo dei membri;
e) E' investito dei poteri per la gestione ordinaria della Pro Loco ed in particolare gli sono riconosciute tutte le facoltà per il raggiungimento
delle finalità sociali che non siano dalla legge o dal presente statuto riservate, in modo tassativo, all'Assemblea;
g) Predispone i regolamenti interni per l'organizzazione ed il funzionamento delle varie attività, ivi compresi quelli delle elezioni degli
organi statutari.
Per la validità delle deliberazioni occorre la presenza effettiva della metà più uno dei membri del Consiglio Direttivo e il voto favorevole della maggioranza dei presenti; in caso di parità decisivo il voto del Presidente.
Spetta al Consiglio Direttivo la gestione del patrimonio sociale, la formazione del bilancio di previsione con relativo programma di attuazione,
la stesura del conto consuntivo e della relazione dell'attività svolta.
In caso di vacanza, per qualsiasi motivo, i consiglieri mancanti saranno sostituiti con i soci che, secondo i risultati delle elezioni, seguono
immediatamente i membri eletti. Se non vi sono più soci da utilizzare per la surrogazione potrà essere indetta una nuova assemblea elettiva per l'integrazione del Consiglio Direttivo, qualora ne sia
compromessa la sua funzionalità. Solamente nel caso che la vacanza dei componenti del Consiglio Direttivo sia contemporanea e riguardi la metà più uno dei soci, l'intero Consiglio Direttivo sarà considerato decaduto ed il Presidente dovrà, entro un mese dal verificarsi della vacanza, indire l'assemblea elettiva per l'elezione di un nuovo Consiglio Direttivo.
b) dura in carica per lo stesso periodo di vigenza del Consiglio Direttivo.
Può essere riconfermato. In caso di assenza o impedimento temporaneo sarà sostituito dal vice Presidente, eletto come sopra al punto a). In caso di impedimento definitivo sarà dichiarato decaduto
dal Consiglio che provvede all'elezione di un nuovo Presidente;
c) ha la responsabilità dell'amministrazione della Pro Loco, la rappresenta di fronte ai terzi ed in giudizio, convoca e presiede il Consiglio
Direttivo e l'Assemblea dei Soci;
b) assiste il Consiglio Direttivo, redige i verbali delle relative riunioni, cura la conservazione della documentazione riguardante la vita
della Pro Loco, assicura l'esecuzione delle deliberazioni e provvede al normale funzionamento degli uffici;
c) è responsabile, insieme al Presidente, della tenuta di idonea documentazione dalla quale risulta la gestione economica e finanziaria della Pro Loco nonchè della regolare tenuta dei libri sociali.
b) è scelto fra i soci ed eletto dall'Assemblea con votazione a scrutinio
segreto, separato da quella per le elezioni del Consiglio Direttivo;
Saranno eletti i cinque soci che avranno ricevuto il maggior numero dei voti, i primi tre quali membri effettivi, gli altri due come supplenti.
Art.12 - IL COLLEGIO DEI PROBIVIRI
c) può segnalare controversie che non è in grado di decidere al Collegio dei Probiviri del comitato regionale U.N.P.L.I. ai sensi delle norme del proprio statuto.
Art.13 - IL PRESIDENTE ONORARIO
a) può essere nominato dall'Assemblea dei soci per eccezionali meriti
acquisiti in attività a favore della Pro Loco;
b) possono essergli affidati dal Consiglio Direttivo incarichi di rappresentanza
e di eventuali contatti con altri Enti.
Art.14 - IL COMMISSARIO ORDINARIO
Il Comitato regionale U.N.P.L.I. può decidere il commissariamento della Pro loco:
Il Commissario, nominato dal Consiglio Regionale U.N.P.L.I. deve entro sei mesi indire nuove elezioni.
a) le quote associative annualmente stabilite e/o dai contributi straordinari degli associati;
d) da entrate derivanti da attività commerciali e produttive marginali;
L'elenco dei beni mobili di proprietà della Pro Loco deve essere trascritto
in apposito registro degli inventari.
a) aderisce facoltativamente all'U.N.P.L.I. (Unione Nazionale Pro Loco d'Italia) ed al Comitato Regionale della Pro Loco del Lazio nel rispetto
dello Statuto e delle normative U.N.P.L.I.;
c) ha l'obbligo di reinvestire l'eventuale avanzo di gestione a favore di attività istituzionali statutariamente previste;
d) ha l'obbligo di devoluzione del patrimonio, in caso di scioglimento, ad altra Associazione che operi ai fini di utilità sociale.

References: Art.1

Art.3

Art.4

Art.5

Art.12

Art.13

Art.14