Source: http://liceopitagoraselargius.edu.it/regolamento-distituto/
Timestamp: 2018-11-15 05:48:18+00:00

Document:
Regolamento d’istituto | Liceo Scientifico Pitagora
LICEO SCIENTIFICO “PITAGORA” SELARGIUS
La comunità scolastica è composta da persone con esigenze e necessità proprie. Al suo interno tutto deve essere improntato al massimo grado di civiltà ed educazione. Gli impegni e le regole qui sotto elencati contemperano, nel rispetto reciproco, le esigenze di tutti.
a) ad osservare le disposizioni contenute nel presente patto di corresponsabilità e nelle carte fondamentali di Istituto con particolare riferimento al Regolamento di Istituto;
b) a sollecitare l’osservanza delle regole da parte dello studente in termini di costante frequenza alle lezioni, impegno nello studio e rispetto fisico e morale di tutti i componenti della comunità scolastica e dell’ambiente scolastico;
c) a controllare e verificare sul libretto dello studente e sul registro elettronico il suo andamento didattico e disciplinare, la sua frequenza scolastica e le comunicazioni scuola-famiglia;
d) a compilare tempestivamente sul libretto dello studente o nel registro online le giustificazioni per le assenze e i ritardi e a fornire al figlio il certificato medico, da consegnare al docente, se sono stati superati i cinque giorni di assenza;
e) a rendersi disponibile per la collaborazione e per il dialogo educativo nel caso di convocazioni o incontri richiesti dalla scuola o dalle famiglie stesse, anche nel caso di convocazione alla riunione del Consiglio di classe per l’assegnazione di sanzioni disciplinari (sospensione o punizione alternativa) al proprio figlio, per il mancato rispetto del Regolamento scolastico;
f) ad instaurare un dialogo costruttivo con i docenti;
g) a far rispettare l’orario di ingresso a scuola e a limitare le uscite anticipate;
h) a rispondere direttamente (anche con il risarcimento dei danni) dell’operato del proprio figlio, qualora egli violi i doveri sanciti dallo Statuto delle Studentesse e degli Studenti e dal Regolamento di
i) a partecipare attivamente alle azioni di formazione/informazione, messe in atto dall’Istituto, sui comportamenti sintomatici del bullismo e del cyberbullismo e a collaborare nella prevenzione e nel contrasto di tali fenomeni, appoggiando la Scuola nell’applicazione delle sanzioni disciplinari, commisurate agli atti compiuti, decisi nei confronti dei figli, che abbiano compiuto atti di violenza e prevaricazione nei confronti di minori.
a) a conoscere gli obiettivi didattici e formativi del proprio curricolo, i percorsi per raggiungerli e le fasi di realizzazione;
b) a frequentare regolarmente i corsi, ad assolvere gli impegni di studio e a rispettare i tempi di consegna;
c) a partecipare con la dovuta attenzione alle lezioni;
d) a mantenere in ogni momento della vita scolastica un comportamento serio, educato e corretto e ad avere il massimo rispetto nei confronti del Dirigente, dei Docenti, del personale della scuola e dei propri compagni e dei diritti di ciascuno;
e) a utilizzare correttamente le strutture, i macchinari e i sussidi didattici e a comportarsi nella vita scolastica in modo da non arrecare danno al patrimonio della scuola;
f) ad osservare le disposizioni organizzative e di sicurezza e tutte le regole dettate dal Regolamento d’Istituto;
g) a condividere la responsabilità di tenere pulito, decoroso e accogliente l’ambiente scolastico e averne cura come importante fattore di qualità della vita della scuola.
h) a imparare le regole basilari, necessarie per rispettare gli altri quando si è connessi alla rete, facendo attenzione alle comunicazioni (email, sms, mms, filmati, foto …) inviate, in modo da evitare situazioni potenzialmente problematiche e lesive nei confronti dei destinatari.
a) a rispettare il proprio orario di servizio;
b) a far vivere gli alunni in un clima di serenità, di cooperazione e di armonia, ad ascoltarli, aiutarli e a motivarne l’apprendimento;
c) alla realizzazione del Piano Triennale dell’Offerta Formativa e della Carta dei Servizi in tutti i vari aspetti (didattici, organizzativi, gestionali), con l’obiettivo di offrire agli studenti una formazione culturale e professionale qualificata;
d) a spiegare agli studenti gli obiettivi, i contenuti, i metodi e i criteri di valutazione adottati nella programmazione delle diverse discipline, secondo le linee guida fornite dal Piano Triennale dell’Offerta Formativa e formalizzati nel Piano personale di lavoro;
e) a rispettare e a far rispettare il Regolamento di Istituto, ponendo particolare attenzione ai doveri di sorveglianza e vigilanza, responsabilizzando gli studenti riguardo al rispetto delle regole e all’assolvimento dei propri doveri;
f) ad adeguare nel miglior modo possibile, nei limiti delle disponibilità di bilancio, le strutture, le attrezzature tecniche e didattiche e i macchinari della scuola;
g) ad informare gli studenti e le famiglie delle attività e delle iniziative della scuola, curricolari ed integrative con le seguenti modalità: libretto dello studente, comunicazioni orali e scritte, colloqui, assemblee, registro elettronico, posta elettronica, sito internet;
h) ad informare le famiglie e i rappresentanti dei genitori sull’utilizzo del contributo economico versato all’atto dell’iscrizione (art3 dello Statuto delle studentesse e degli studi n°235).
i) a comunicare alla famiglia, negli incontri periodici programmati o anche, se necessario, tramite una richiesta di colloquio, la valutazione relativa all’andamento didattico-disciplinare e formativo dell’alunno e qualsiasi altro problema riscontrato, come la carenza di impegno, la violazione delle regole o le numerose assenze dalle lezioni;
l) a ricevere i genitori che chiedono un colloquio con i docenti, oltre quelli programmati, compatibilmente con il proprio orario di servizio.
m) a promuovere iniziative di informazione e formazione sulle tematiche riguardanti l’uso consapevole dei dispositivi informatici, dei nuovi media, dei socialnetwork e in generale delle applicazioni web e mobili, a mettere in atto opportune azioni educative e pedagogiche per promuovere la conoscenza e la diffusione delle regole basilari della comunicazione e del comportamento sul web e a coordinare, attraverso un docente referente, le iniziative di prevenzione e di contrasto del cyberbullismo, anche avvalendosi della collaborazione delle Forze di Polizia, delle Associazioni e dei Centri di aggregazione giovanile presenti sul territorio.
Art.1 La presenza degli alunni è obbligatoria, oltre che alle lezioni, a tutte le attività che vengono svolte durante l’orario scolastico.
Art.2 Gli alunni entrano a scuola, di norma, nei cinque minuti che precedono l’inizio delle lezioni, al primo suono di campanella (8:25); in aula vengono accolti dal docente della prima ora. Le lezioni iniziano al secondo suono della campanella (8:30).
Art.3 I cancelli vengono chiusi improrogabilmente alle 8:30. Dopo tale ora l’ingresso degli alunni è vietato. I pendolari, autorizzati dal Dirigente all’inizio dell’anno scolastico, verranno ammessi in classe durante la prima ora di lezione dal docente presente in aula, che annoterà l’ora di ingresso dell’alunno sul registro elettronico. Il ritardo dovrà essere giustificato.
Art.4 I ritardatari, ad eccezione dei pendolari autorizzati, dovranno attendere nell’atrio e verranno affidati, per l’assistenza, alla cura degli operatori ed entreranno in classe alla seconda ora. Le spese per l’assistenza saranno a carico delle famiglie. Il docente presente in aula annoterà il ritardo, che dovrà essere giustificato, sul registro elettronico. Gli studenti maggiorenni potranno non essere ricevuti a scuola in caso di reiterato e sistematico ritardo.
Art.5 Le assenze e i ritardi dei minorenni devono essere giustificati sull’apposito libretto dai genitori, che hanno depositato la firma, giorno del rientro o al massimo il giorno successivo.
I genitori possono anche giustificare sul registro elettronico, utilizzando le credenziali fornite dall’Istituto, ma solamente entro le 8:30 del secondo giorno successivo all’assenza. Il terzo giorno dopo l’assenza non giustificata lo studente non sarà ammesso alle lezioni se non si presenterà accompagnato da un genitore, che, la mattina, prima dell’inizio delle lezioni, giustificherà il figlio con un insegnante della classe. Nel caso in cui l’alunno entrasse in Istituto da solo, il docente lo farà accompagnare da un collaboratore scolastico in Presidenza o in Vicepresidenza. Gli alunni maggiorenni giustificheranno verbalmente le loro assenze.
Le assenze superiori a cinque giorni, comprese le festività e i giorni di interruzione dell’attività scolastica, dovranno essere giustificate con il certificato medico e con la giustificazione sul libretto e non sul registro elettronico. Nel caso in cui i genitori fossero impossibilitati a firmare le giustificazioni sul libretto potranno inviare una email al Dirigente scolastico. Lo studente che non presentasse il certificato medico sarà invitato a recarsi in Presidenza o in Vicepresidenza.
Le assenze dalle lezioni (superiori a cinque giorni) programmate e imputabili a motivi personali e familiari (per le quali non potrà essere presentato un certificato medico), dovranno essere comunicate anticipatamente al Dirigente e giustificate con una autocertificazione amministrativa firmata dall’alunno maggiorenne, dal genitore del minore o da chi ne esercita la patria potestà (DPR 20/10/98), attestante che il periodo di assenza non è dovuta a motivi di salute ma di altro genere.
Potrà essere esibita un’opportuna certificazione medica o un attestato di partecipazione a gare sportive anche per le assenze inferiori a cinque giorni, affinché esse non vengano conteggiate come assenze dell’anno scolastico, che, se superassero il tetto massimo, potrebbero determinare la non ammissione allo scrutinio finale. L’insegnante della prima ora sul registro elettronico di classe giustificherà l’alunno spuntando i giorni ai quali tale giustificazione fa riferimento. I certificati medici o sportivi, dopo essere stati mostrati al docente per l’annotazione sul registro, dovranno essere consegnati in segreteria. Il Coordinatore di classe controllerà le assenze e comunicherà alle famiglie degli alunni minorenni, tramite l’ufficio di segreteria, l’irregolarità della frequenza. L’assenza di massa senza giustificato motivo comporterà la convocazione immediata del Consiglio di Classe che adotterà i provvedimenti del caso.
Art.6 In orario di apertura della biblioteca, dagli addetti incaricati possono essere dati in prestito non solo libri e lettori di ebook contenenti libri digitali (solo utenti interni), che sono patrimonio del Liceo, ma anche libri, audiovisivi, riviste, ebook delle biblioteche del Sistema LADIRIS, previa iscrizione al Sistema e ricevimento della tessera. Con l’iscrizione a LADIRIS si può ottenere anche la password d’accesso alla piattaforma MLOL (MediaLibraryOnLine), che permette di attivare il prestito digitale (digital lending) di ebook, musica, banche dati, lezioni, audiolibri, immagini e altro, fruibili sui propri dispositivi.
In caso di mancata restituzione o di danneggiamento della pubblicazione presa in prestito, l’utente sarà sospeso dal servizio e sarà tenuto a riacquistare una copia della medesima versando sul c/c del Liceo o del Sistema LADIRIS la somma corrispondente al suo valore commerciale attuale. Se essa non fosse più in commercio, l’utente è tenuto ad acquistare con la somma versata sarà acquistata una pubblicazione di argomento analogo e di uguale valore. Per gli alunni minorenni saranno garanti i genitori. Gli utenti che dovessero incorrere in un provvedimento di sospensione relativo al servizio di prestito in una delle biblioteche del sistema LADIRIS, verranno automaticamente sospesi anche nelle altre per la stessa quantità di tempo e con le stesse modalità.
Gli utenti interni ed esterni possono accedere alla biblioteca durante le ore di apertura della stessa.
In orario curricolare gli alunni (solo uno per classe) dovranno essere autorizzati all’accesso alla biblioteca dal docente dell’ora di lezione e, in orario extracurricolare, da un genitore. Un apposito modulo sarà disponibile nelle classi e in biblioteca e sarà anche scaricabile dal sito del Liceo. L’addetto alla biblioteca riporterà sul modulo, che sarà restituito all’alunno, l’effettiva durata della permanenza in biblioteca e apporrà la sua firma.
L’accesso ad intere classi va prenotato, almeno un giorno prima, dall’insegnante della classe o dall’esperto esterno, che segnerà ora e data sull’apposito registro da richiedere in bidelleria, e che vigilerà sul comportamento degli studenti. In assenza degli addetti che svolgono il servizio di biblioteca, l’insegnante o esperto esterno, che individualmente o con la classe o con un gruppo più o meno numeroso di alunni utilizzi la biblioteca, è tenuto a firmare il registro presente in bidelleria, dopo aver segnato le ore di permanenza nel locale e i nomi di coloro che abbiano utilizzato una postazione multimediale.
Durante tali ore l’insegnante/esperto esterno è tenuto a controllare il corretto uso delle attrezzature e di tutto quanto è contenuto nei locali della biblioteca e sarà sua cura segnalare ai responsabili eventuali problemi.
Per la fruizione dei laboratori di Chimica, Fisica, Linguistico1, Linguistico2 e M@rte si fa riferimento ai singoli regolamenti.
Art.7 Gli alunni che non si avvalgono dell’insegnamento della Religione si possono allontanare dalla propria aula per recarsi nell’aula 1, per dedicarsi allo studio individuale o per avvalersi delle eventuali attività alternative loro destinate, sulla base della delibera del Collegio dei Docenti.
Art.8 L’Assemblea di Istituto viene effettuata secondo la normativa vigente. Gli alunni minorenni scriveranno sotto dettatura una comunicazione rivolta alla famiglia, che in tal modo verrà informata riguardo al giorno, all’orario e alle modalità di svolgimento. Le comunicazioni dovranno essere firmate da un genitore, e controfirmate dall’insegnante della prima ora che farà l’appello il giorno dell’assemblea. La mattina gli alunni entrano nella loro aula dove il docente fa l’appello e, dopo la rilevazione delle presenze, alle ore 8:45 si recano nell’aula magna. Gli studenti possono lasciare l’Istituto anche prima del termine dell’assemblea. Invece, in caso di assemblea a tema con l’intervento di esperti, agli alunni non sarà consentito allontanarsi dall’Istituto prima che essa si sia conclusa. Le assenze all’assemblea devono essere giustificate, ma non entrano nel computo delle assenze dell’anno.
L’Assemblea di classe, concessa agli studenti per un massimo di due ore mensili, anche consecutive, deve essere richiesta dai rappresentanti di classe, a rotazione ai docenti interessati, che firmeranno l’apposito modulo che dovrà essere controfirmato dal vicepreside o da un suo delegato, che provvederà ad autorizzarne lo svolgimento scrivendo l’appunto sul registro elettronico di classe. L’insegnante, per garantire il regolare svolgimento dell’assemblea, può stare in aula. In caso di non corretta utilizzazione del tempo assembleare, dopo formale invito all’ordine da parte del docente, la lezione riprenderà immediatamente.
Art.9 Al cambio dell’ora gli alunni devono attendere il docente dentro l’aula e al termine della ricreazione gli studenti dovranno essere presenti nella loro aula al secondo suono della campana. Il ritardo verrà annotato sul registro elettronico di classe e dovrà essere giustificato da un genitore.
Art.10 Durante le ore di lezione possono essere richiesti permessi di uscita breve da un solo alunno per volta. Nella prima ora tali permessi di uscita breve vengono concessi solamente in casi eccezionali. Nell’eventualità che gli alunni siano in classe senza il docente, per assenza dello stesso, gli alunni usciranno uno per volta.
Art.11 Durante le ore di lezione gli studenti non devono trattenersi nei corridoi, nelle scale, presso i distributori automatici e il punto vendita panini. Inoltre, non devono sostare per nessun motivo nello spazio antistante l’ingresso e nei parcheggi. Nelle aule gli alunni non possono bere o mangiare, salvo autorizzazione del docente presente.
Art.12 La ricreazione ha la durata di 15 minuti e si svolge dalle ore 11:20 alle ore 11:35. Al primo suono della campanella (11:30) gli alunni inizieranno a far rientro in aula, al secondo suono della campanella (11:35) le lezioni saranno riprese. Durante la ricreazione è possibile sostare esternamente all’edificio, ma esclusivamente negli spazi compresi tra la zona antistante la biblioteca e quella antistante l’aula da disegno. E’ severamente vietato sostare in prossimità dei cancelli e nella zona dei parcheggi. Durante la ricreazione è garantito il servizio di vigilanza nelle aule, nei corridoi e nel cortile da parte del personale docente e non docente. Se al termine della ricreazione il cortile verrà trovato ingombro di cartacce, il Dirigente Scolastico potrà impedire l’uscita degli studenti all’esterno dell’edificio durante l’intervallo. Anche gli anditi e le aule dovranno essere tenuti puliti. L’Istituto è fornito di contenitori per la raccolta differenziata. Gli studenti sono tenuti a farla in modo corretto. Appositi tabelloni indicano ciò che può essere gettato nei singoli contenitori.
Art.13 Agli studenti è vietato passare nelle classi per avere o fornire informazioni e chiedere firme durante le ore di lezione senza il permesso scritto del Dirigente Scolastico, di un suo collaboratore o di un docente.
Agli studenti e’ vietato l’accesso alla Sala professori.
Art.14 Nei locali dell’Istituto sono vietate le feste di qualsiasi tipo.
Art.15 In aula e negli altri ambienti della Scuola durante le ore di lezione e’ vietato tenere accesi i cellulari (D.M. 30 del 15/03/2009 e D.M. 104 del30/11/2009). Essi non possono essere tenuti in mano o poggiati sui banchi, ma essere riposti nelle borse e negli zaini, che non devono stare sopra il tavolo di lavoro. Il contravvenire a tale divieto comporta sanzione. Fatte salve le esigenze didattiche, non possono essere usati mp3, mp4, iPod, iPad ed altri sistemi audiovisivi con memoria e connessione ad Internet. Durante le verifiche detti dispositivi dovranno essere consegnati al docente. Nel caso in cui lo studente sia sorpreso ad usare il cellulare o qualunque altro dispositivo durante una verifica, la stessa verrà ritirata e valutata con il punteggio minimo previsto per la prova e non saranno concesse prove di recupero. Stesso provvedimento verrà adottato per i compiti in classe che palesemente sono stati copiati da Internet.
Art.16 Nei locali dell’Istituto sono richiesti, da parte degli studenti e di tutto il personale, abbigliamento decoroso e linguaggio corretto. In aula non si possono indossare cappellini, cappucci o occhiali da sole.
Art.17 Il comportamento di tutti deve essere sempre civile e corretto. Gli studenti devono essere rispettosi nei confronti del Dirigente, dei Docenti e di tutto il Personale in servizio nell’Istituto.
Poiché durante l’orario scolastico le aule temporaneamente non occupate dagli alunni verranno chiuse a chiave da un collaboratore scolastico, ogni classe è responsabile della propria aula, delle strutture, degli arredi e dei sussidi didattici, come la lavagna interattiva multimediale e le apparecchiature connesse. Gli studenti non devono imbrattarne i muri, i banchi e le porte. E’ fatto divieto assoluto agli alunni di usare le LIM senza il permesso di un docente, lanciarvi oggetti contundenti e non, scrivere con pennarelli e provocare in qualunque modo il danneggiamento della superficie delle lavagne. Le spese per eventuali danni alle strutture, agli arredi e agli strumenti tecnologici saranno addebitate ai responsabili. In caso di mancata individuazione degli stessi, il Dirigente Scolastico sporgerà regolare denuncia all’Autorità competente.
Per gli eventuali danneggiamenti in altri locali, siano essi palestra, spogliatoi, laboratori, biblioteca, anditi o bagni, saranno ritenuti responsabili gli alunni presenti, se i colpevoli restassero ignoti. Il risarcimento del danno, che verrà quantificato da persone qualificate (falegname, muratore, produttore o installatore) non è sostitutivo delle sanzioni disciplinari previste.
Art.18 Gli studenti non possono conoscere la password dell’Istituto per l’accesso ad Internet e la password personale dei docenti per l’accesso alle LIM. Inoltre, ad essi è vietato compilare i registri elettronici.
Art.19 Le classi possono accedere alla palestra solo se accompagnati dal proprio insegnante. Prima di entrare nei locali della palestra gli alunni hanno l’obbligo di cambiarsi le scarpe e indossare scarpe da ginnastica che devono essere rigorosamente pulite. L’abbigliamento deve essere adeguato e decoroso (tuta, pantaloncini, maglietta) e non devono essere indossati oggetti che potrebbero risultare pericolosi durante lo svolgimento delle attività ginniche, come fermagli rigidi per capelli, orecchini voluminosi, anelli o spille. I cellulari e gli oggetti personali possono essere depositati in un armadio chiuso a chiave, gestito dal docente. E’ vietato utilizzare qualunque attrezzo senza l’autorizzazione del docente. Gli attrezzi usati devono essere consegnati all’insegnante che si assicurerà che vengano riposti con ordine e cura. È possibile praticare giochi di squadra nell’arco della seconda ora quando la lezione è di due ore, nell’arco della seconda mezz’ora quando la lezione è di un’ora. Nella palestra è severamente vietato il gioco del calcio e del calcetto.
All’inizio dell’anno scolastico gli alunni delle classi a sperimentazione sportiva sono obbligati a presentare un certificato medico che attesti l’idoneità all’attività fisica e sportiva non agonistica. In caso di necessità di esonero, gli alunni devono essere a conoscenza della normativa relativa alle astensioni dalle lezioni di educazione fisica (circolare n°216 del 17/07/1987).
È necessario informare l’insegnante riguardo anche a piccoli traumi occorsi durante la lezione, per poter compilare entro 48 ore gli appositi moduli di infortunio ai fini assicurativi.
Art.20 Gli studenti non possono lasciare l’edificio scolastico prima del termine delle lezioni, salvo improvvisi e gravi motivi comprovabili. Nell’eventualità che un alunno si sentisse male durante la lezione, dovrà darne comunicazione al docente, che provvederà a farlo assistere dal personale formato sul primo soccorso, a chiedere l’intervento medico con ambulanza (se necessario) e a far chiamare i genitori. Gli alunni minorenni potranno uscire con un genitore che apporrà la sua firma in un apposito registro. Verranno avvisate anche le famiglie degli alunni maggiorenni. L’insegnante in entrambe i casi annoterà sul registro elettronico di classe l’allontanamento dell’alunno dall’aula.
Qualora si renda necessario l’ingresso posticipato o l’uscita anticipata per visita medica, l’alunno minorenne è tenuto a presentarne richiesta almeno due giorni prima al Dirigente o a un suo delegato. Il genitore che ha depositato la firma, compilerà e firmerà l’apposito spazio presente nel libretto dello studente e il Dirigente o un suo delegato provvederà a scrivere nel registro elettronico di classe l’autorizzazione all’ingresso o all’uscita, che comunque avverrà solo in compagnia di un genitore.
Dai maggiorenni la richiesta verrà fatta personalmente e le famiglie ne verranno informate. Eventuali scioperi o assemblee sindacali del personale docente, che potrebbero causare variazioni nell’orario delle lezioni, saranno tempestivamente comunicati alle famiglie degli alunni minorenni.
Art.21 L’allontanamento arbitrario dall’Istituto durante l’orario scolastico sarà considerato una grave mancanza disciplinare, punita con la massima severità.
Art.22 La scuola, è aperta tutti i giorni dalle 7:15. Il martedì, il mercoledì, il venerdì e i giorni in cui si svolgono attività calendarizzate chiude alle ore 19:45. Il lunedì e il giovedì i locali della scuola chiudono alle14:30 e il sabato alle 14:00. Agli alunni il permesso di utilizzare i locali scolastici al pomeriggio, per motivi di studio, viene concesso per iscritto da un docente della classe. Per i minorenni è necessaria la richiesta scritta da parte di un genitore, da compilare su apposito modulo. La scuola è a disposizione anche dei genitori per le loro riunioni, previa richiesta al Dirigente Scolastico.
Art.23 Per l’organizzazione dei viaggi d’istruzione e delle visite guidate si farà riferimento alla delibera del Consiglio d’Istituto n°922 del 28/03/2011
Art.24 L’autogestione e l’occupazione sono vietate. Lo stesso giorno in cui si dovesse verificare l’autogestione o l’occupazione, il Collegio dei Docenti si riunirà per analizzare la situazione e successivamente si riuniranno i Consigli di Classe in seduta plenaria per discutere e deliberare eventuali provvedimenti disciplinari.
Art.25 Il divieto di fumo nei locali chiusi dell’Istituto, già in vigore per le sigarette tradizionali (legge 3 del 16/01/2003 , art.51) è esteso anche alle aree esterne dell’Istituto (cortile e parcheggi) ed è vietato anche l’uso della sigaretta elettronica nei locali chiusi della scuola (D.L. 104 del 12/09/2013). La violazione del divieto di fumo sarà contestata e verbalizzata, con la specificazione dell’ammontare della sanzione, dal personale di sorveglianza (individuato con atto formale dal Dirigente), che ha poteri di Pubblico Ufficiale.
Art.26 In base alla legge 71 del 29/05/17, sono vietate, e conseguentemente punite, tutte le forme di bullismo e di cyberbullismo, quali Flaming (litigi online con uso di linguaggio violento e volgare), Harassment (molestie attraverso l’invio ripetuto di linguaggi offensivi), Cyberstalking (invio ripetuto di messaggi che includono esplicite minacce fisiche), Denigrazione (pubblicazione all’interno di comunità virtuali, quali newsgroup, blog, forum di discussione, messaggistica immediata, siti internet …, di pettegolezzi e commenti crudeli, calunniosi e denigratori), Outing estorto (registrazione delle confidenze, raccolte all’interno di un ambiente privato in un clima di fiducia, e poi inserite in un blog pubblico), Impersonificazione (insinuazione all’interno dell’account di un’altra persona con l’obiettivo di inviare dal medesimo messaggi ingiuriosi che screditino la vittima), Esclusione (estromissione intenzionale dell’attività online), Sexting (invio di messaggi via smartphone ed Internet, corredati da immagini a sfondo sessuale).
Art.27 Ammonizioni, provvedimenti disciplinari e qualunque nota che riguarda il comportamento generale di ogni singolo alunno, (anche su segnalazione di docenti esterni al Consiglio di classe), verranno annotati sul registro di classe. Il Consiglio di Classe utilizzerà tali informazioni per l’attribuzione del voto di condotta.
Art.28 La massima sanzione prevista per il mancato rispetto del Regolamento di Istituto oltre alla sospensione, cioè l’allontanamento dall’Istituto dell’alunno scorretto, potrà essere applicata una sanzione alternativa, attraverso attività compensative, con l’intento di rendere comunque educative le ore di allontanamento dalle lezioni, attraverso l’assolvimento di attività, manuali o intellettuali, di natura sociale o culturale, utili per la scuola, per la comunità scolastica o per la comunità generale, come pulizia di locali scolastici, pulizia del cortile, mansioni in biblioteca e laboratori, tinteggiatura di muri oppure presenza in Istituto, oltre l’orario scolastico, per attività di studio, ricerca, approfondimento o anche attività di volontariato presso associazioni cittadine. L’attività non sarà in alcun modo lesiva della dignità personale dell’alunno.
Le sanzioni saranno temporanee ed ispirate, per quanto possibile, alla riparazione del danno e verranno comminate secondo il principio della gradualità, in correlazione con la gravità della mancanza disciplinare commessa, in base al caso specifico.
Il Consiglio di classe, dopo aver sentito, in presenza dei genitori, le ragioni dell’alunno, dà comunicazione immediata della sanzione disciplinare, sia essa sospensione dalle lezioni o sanzione alternativa.
Contro le sanzioni disciplinari è ammesso ricorso, entro due giorni dall’avvenuta comunicazione, all’Organo di Garanzia, che si pronuncerà entro quindici giorni, durante i quali la sanzione verrà sospesa. Poiché la scuola è un luogo educativo dove gli alunni devono essere coinvolti anche nel proprio percorso di recupero, affinché possano crescere e imparare, oltre all’assegnazione del “lavoro”, essi verranno seguiti costantemente dallo psicologo dello Sportello Scolastico, che li aiuterà ad analizzare il proprio comportamento. Durante le attività di sanzione alternativa gli alunni saranno costantemente sorvegliati da un professore o dal personale ATA.
Art.29 Lo Statuto delle Studentesse e degli Studenti viene affisso in bacheca studenti e in ogni aula, unitamente al presente documento “Patto di corresponsabilità e Regolamento d’Istituto 2017/2018”, che viene pubblicato sul sito della scuola.
Mancanza ai doveri scolastici e al rispetto delle regole;Uscita dall’aula senza autorizzazione durante le ore di lezione e al cambio dell’ora; Rientro in ritardo dopo l'intervallo; Mancato rispetto delle regole sulla raccolta differenziata dei rifiuti. Nota del Docente sul registro di classe. Inosservanza ripetuta: sospensione di un giorno o sanzione alternativa di un giorno inflitta dal Consiglio di Classe.
Episodi che disturbano gravemente il regolare svolgimento dell’attività scolastica; Turpiloquio, linguaggio scorretto, abbigliamento e comportamento indecoroso. Nota del Docente sul registro di classe e convocazione dei genitori degli alunni minorenni. Reiterazione: sospensione fino a quindici giorni o sanzione alternativa fino a quindici giorni inflitta dal Consiglio di Classe.
Inosservanza del divieto di fumo nei locali chiusi e aperti dell'Istituto. Nota del Docente sul registro di classe e sanzione pecuniaria prevista per legge.
Utilizzo senza autorizzazione del cellulare e di altri sistemi audiovisivi durate le ore di lezione. Nota del Docente sul registro di classe, ritiro e riconsegna del dispositivo alla fine della lezione; Reiterazione: sospensione di un giorno o sanzione alternativa di un giorno inflitta dal Consiglio di Classe.
Furto di beni di proprietà della Scuola, di alunni o di altro personale, danneggiamenti alle strutture scolastiche e atti vandalici;
Minacce, intimidazioni, lesioni al buon nome, atti di bullismo, cyberbullismo (flaming, harassment, cyberstalking, denigrazione, outing estorto, impersonificazione, esclusione, sexting), violenza fisica e psicologica, offese alla religione, alla disabilità, alla parentela o alla malattia rivolti ad alunni, al Dirigente o a tutto il personale dell'Istituto;
Divulgazione nell'Istituto o in rete di fotografie o filmati lesivi della dignità delle persone;
Introduzione e consumo di sostanze stupefacenti;
Uscita dall'Istituto non autorizzata.
Risarcimento del danno arrecato alle cose.
A seconda della gravità: sospensione o sanzione alternativa, per il danno arrecato alle persone o alle cose, fino ad un massimo di 15 giorni, su decisione del Consiglio di Classe.
Per gli episodi perseguibili anche in via legale:
sospensione superiore ai 15 giorni e attività di tipo educativo inflitti dal Consiglio di Istituto.
Per gli autori di atti di cyberbullismo, se non vi è querela o denuncia per i reati di cui agli articoli 594 (offese all'onore e al decoro), 595 (diffamazione), 612 (minaccia e atti persecutori) e 612 bis (stalking) del Codice Penale, ammonimento del Questore, che convoca gli alunni insieme ad almeno un genitore.
Assenze di massa. Sospensione o sanzione alternativa fino a 3 giorni inflitta dal Consiglio di Classe.
Autogestione o occupazione. Sospensione o sanzione alternativa fino a 15 giorni inflitta dal Consiglio di Classe.
Protrarsi dell'autogestione o occupazione. Annullamento delle attività extra-curricolari, delle visite guidate e dei viaggi di istruzione su decisione del Consiglio di Classe.
Approvato dal Collegio dei Docenti l’11/09/2017
Il documento di corresponsabilità e il regolamento generale sono contenuti nel P.T.O.F 2015-2018 che può essere visualizzato sulla homepage di questo sito

References: Art.1

Art.2

Art.3

Art.4

Art.5

Art.6

Art.7

Art.8

Art.9

Art.10

Art.11

Art.12

Art.13

Art.14

Art.15

Art.16

Art.17

Art.18

Art.19

Art.20

Art.21

Art.22

Art.23

Art.24

Art.25
 art.51

Art.26

Art.27

Art.28

Art.29