Source: https://www.iclodiprimo.edu.it/capitolo-iii-vigilanza-permessi-giustificazioni-ed-esoneri/
Timestamp: 2020-02-23 16:34:14+00:00

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Capitolo III: Vigilanza, permessi, giustificazioni ed esoneri – Istituto Comprensivo Lodi I
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Capitolo III: Vigilanza, permessi, giustificazioni ed esoneri
Art. 20- Vigilanza sugli alunni
La vigilanza sugli alunni è affidata ai docenti ed ai collaboratori scolastici per l’intero periodo di permanenza degli alunni stessi nell’edificio scolastico e riguarda ogni momento della vita scolastica e ogni attività programmata dagli organi collegiali (uscite didattiche, visite guidate, manifestazioni, attività sportive ecc.).
Il dovere di vigilanza spetta agli insegnanti di sezione, di classe, di sostegno anche in presenza di altri adulti autorizzati in via temporanea a collaborare allo svolgimento di particolari attività didattiche.
Gli insegnanti, che per necessità devono momentaneamente lasciare la classe, affidano la stessa ad un altro insegnante o al collaboratore scolastico. Non è ammessa la presenza di bambini incustoditi all’interno della scuola al di fuori dell’orario scolastico (es. in occasione di assemblee e/o colloqui).
Art. 21- Modalità Ingresso-uscita degli alunni
I genitori, nel rispetto degli orari indicati nell’art. 8 affidano i bambini direttamente ai docenti; eventuali uscite anticipate, al di fuori di quelle regolamentate e limitate a casi eccezionali, sono concordate con gli insegnanti di classe. Ai genitori non è concesso sostate nei locali della scuola dopo aver accompagnato i bambini. All’uscita i docenti vigilano affinché gli alunni siano affidati ai genitori o ad adulti delegati.
In caso di ritardo dei genitori si seguirà la seguente procedura:
1) Il docente contatta telefonicamente il genitore e, di seguito, tutti i recapiti in possesso della scuola al fine di verificare l’entità del ritardo;
2) In caso di impossibilità a raggiungere telefonicamente il genitore o le persone indicate nelle deleghe di affidamento, si procederà alla segnalazione al Dirigente Scolastico o al Referente di plesso;
3) Esplicata tale procedura, il docente affida l’alunno al personale in servizio, compilando l’apposito registro dove riporterà l’ora del “passaggio di consegne” al personale in servizio. Il collaboratore scolastico è autorizzato a sospendere l’attività di pulizia dei locali per dare priorità alla vigilanza dell’alunno;
4) Al momento del prelievo, il genitore ritardatario appone la firma sul registro;
5) Nel caso in cui i genitori non avessero ancora prelevato i figli all’orario di chiusura dell’edificio, il personale in servizio provvederà ad affidarli ai Carabinieri o alla Polizia Municipale.
6) I docenti, in caso si ripeta il mancato ritiro dell’alunno, convocano i genitori per un colloquio esplicativo, informando il Dirigente Scolastico; dopo ripetuti ritardi (almeno tre) i genitori verranno convocati direttamente dal Dirigente Scolastico.
Al suono della campana (ore 8.25) gli alunni si recano nelle classi dove sono attesi dagli insegnanti per l’inizio delle lezioni (ore 8.30). A partire dalle ore 7.30 i genitori degli alunni che usufruiscono del servizio pre-scuola affidano l’alunno all’educatore fino alle 8.25. Non è consentito l’accesso alla scuola prima delle 8.25 da parte degli alunni non iscritti al servizio di pre-scuola. Le operazioni di entrata sono sorvegliate dai docenti e dai collaboratori scolastici. All’uscita i bambini sono accompagnati dagli insegnanti fino alla porta d’ingresso in modo ordinato e sono consegnati ai genitori o ad un adulto delegato.
Nel caso in cui un alunno non venga ritirato da scuola dal genitore o da persona delegata in regolare orario di uscita scolastico si seguirà la seguente procedura:
1) Il docente riaccompagna l’alunno all’interno dell’edificio scolastico, contatta telefonicamente il genitore e, di seguito, tutti i recapiti in possesso della scuola al fine di verificare l’entità del ritardo;
5) Nel caso in cui i genitori non avessero ancora prelevato i figli all’orario di chiusura dell’edificio il personale in servizio provvederà ad affidarli ai Carabinieri o alla Polizia Municipale.
Gli alunni che usufruiscono del servizio post-scuola dalle ore 16.30 alle ore 18.00 si recano con la vigilanza dei docenti/collaboratori nell’aula predisposta in cui è presente l’educatore
Gli alunni possono accedere agli edifici, in caso di effettiva necessità, a partire dalle ore 7.30 e sono sorvegliati dal personale in servizio. Una volta entrati nell’atrio, dovranno permanervi fino al suono della campana di inizio lezioni. Le aule sono accessibili solo a partire dalle 7.50 quando gli alunni saranno accolti dai docenti.
I collaboratori sorvegliano gli atri di ingresso.
All’uscita gli alunni devono essere accompagnati fino alla porta della scuola o ai locali mensa predisposti nel caso in cui partecipano alle attività integrative pomeridiane.
E’ opportuno che il docente, una volta verificato che tutti gli alunni siano usciti dalla classe, preceda la fila per evitare che gli studenti corrano verso l’uscita.
Art. 22- Cambio dell’ora
Il cambio della classe dovrà essere il più rapido possibile: il docente attende il collega dell’ora successiva o affida la classe al collaboratore scolastico di piano se il cambio è diretto.
Agli alunni non è consentito di uscire nei corridoi, recarsi ai servizi o ai distributori automatici.
Art. 23- Intervallo
La sorveglianza degli alunni durante l’intervallo è affidata ai docenti (per la scuola secondaria di primo grado è responsabile il docente della terza ora di lezione). La responsabilità della sorveglianza è pertanto esclusiva del docente che non può allontanarsi o affidare la classe al personale Ata (i collaboratori sono nel contempo impegnati nella vigilanza dei corridoi e/o servizi).
E’ opportuno che durante l’intervallo tengano sotto controllo sia l’aula che il corridoio rimanendo nelle vicinanze della porta della classe. Per la scuola Primaria l’intervallo può essere effettuato in cortile se le condizioni climatiche lo consentono. Per il plesso S.F.Cabrini l’intervallo pomeridiano può essere effettuato al parco Isola Carolina, collegata all’edificio da un apposito percorso pedonale.
Per la scuola Secondaria è possibile organizzare l’intervallo pomeridiano nel cortile. È consentito l’utilizzo dei distributori automatici solamente durante l’intervallo del mattino, anche per l’acquisto dell’acqua. Gli alunni che, per ragioni organizzative, sono autorizzati dai docenti a svolgere l’intervallo in orario diverso dal previsto, non possono utilizzare i distributori automatici ma potranno svolgerlo in classe consumando una merenda portata da casa.
Art. 24- Spostamenti degli alunni
Gli spostamenti degli alunni sia all’interno che all’esterno dell’edificio possono avvenire solo se questi sono accompagnati dai propri insegnanti; sarà cura del docente evitare che gli studenti facciano chiasso e disturbino le attività delle altri classi.
Art. 25- Uso dell’ascensore
In caso di infortunio di docenti/alunni è consentito, previo richiesta e documentazione medica, l’uso dell’ascensore. I minori saranno accompagnati da un adulto.
Art. 26- Assenze, giustificazioni
Le assenze, anche di un solo giorno, devono essere giustificate, in forma scritta, dal genitore (o da chi ne fa le veci) e verificate dal docente in servizio alla prima ora. Gli alunni della scuola Secondaria di primo grado utilizzano il “libretto di giustificazione delle assenze” che dovrà essere ritirato dal genitore presso la segreteria della scuola o che sarà all’interno del diario fornito dalla scuola.
In applicazione della L. R. 12/2003 la scuola non richiede più il certificato di riammissione per assenze superiori a cinque giorni. Si invitano pertanto i genitori, specie dei bambini più piccoli, ad accertare con scrupolo l’effettiva guarigione dalle malattie potenzialmente infettive.
In caso di mancata giustificazione, lo studente è ammesso in classe ma deve giustificare il giorno successivo.
La mancata giustificazione viene annotata sul registro di classe; dopo il terzo giorno la scuola provvede a informare la famiglia della dimenticanza. Per assenze ripetute e ingiustificate la scuola provvede a contattare la famiglia. In caso di periodi prolungati di assenze ingiustificate il DS, dopo gli opportuni accertamenti, informa le Autorità Civili competenti.
Per eventuali periodi di assenza programmata si chiede una comunicazione preventiva ai docenti di classe.
Art. 27- Esoneri educazione fisica
L’esonero dalle lezioni di educazione fisica dovrà essere richiesto con domanda dai genitori degli alunni secondo le disposizioni vigenti. Poiché però le lezioni di educazione fisica comprendono anche una parte teorica, non potranno essere concesse riduzioni d’orario per tali alunni.
Art. 28- Validazione anno scolastico (scuola secondaria primo grado)
Ai fini della validità dell’anno scolastico, per procedere alla valutazione finale di ciascuno studente, è richiesta la frequenza di almeno tre quarti dell’orario annuale (articolo 14 DPR 22 giugno 2009, n. 122).
L’articolo 2 del DPR 122 prevede che “le istituzioni scolastiche possono stabilire, per casi eccezionali, motivate e straordinarie deroghe al suddetto limite (dei tre quarti di presenza del monte ore annuale). Tale deroga è prevista a condizione, comunque, che tali assenze non pregiudichino, a giudizio del consiglio di classe, la possibilità di procedere alla valutazione degli alunni interessati”.
E’ compito del consiglio di classe verificare, nel rispetto dei criteri definiti dal Collegio dei Docenti e delle indicazioni della CM n. 20/2011, se il singolo allievo abbia superato il limite massimo consentito di assenze e se tali assenze, pur rientrando nelle deroghe previste dal collegio dei docenti, impediscano, comunque, di procedere alla fase valutativa, considerata la non sufficiente permanenza del rapporto educativo.
Saranno date informazioni puntuali alle famiglie degli studenti perché sia loro possibili avere aggiornata conoscenza della quantità oraria di assenze accumulate (in occasione dei colloqui, dello scrutinio intermedio e ogni qualvolta si temessi ci fosse il rischio di non raggiungere il limite minimo delle ore di presenza complessive).
Art. 29- Registro elettronico e documento di valutazione
La scuola primaria e Secondaria di I grado utilizzano il registro elettronico. Anche il documento di valutazione, come da normativa vigente, è realizzato in formato elettronico ed è accessibile online. Le credenziali di accesso sono consegnate in busta chiusa alle famiglie.
Art. 30- Compiti a casa (Circ. Int. n. 66 del 18.12.2006)
Le esercitazioni a casa sono un importante momento di verifica delle competenze acquisite e di crescita del livello di autonomia al lavoro degli alunni. I docenti del team o della classe dovranno concordare i criteri di assegnazione dei compiti e i giorni delle verifiche scritte. Sarà dovere dell’alunno e della famiglia organizzare adeguatamente il lavoro nell’arco della settimana.
Art. 31- Ingressi posticipati e uscite anticipate/Ritardi
In caso di occasionali necessità, i genitori possono chiedere tramite libretto scolastico/diario l’uscita anticipata del proprio figlio previa autorizzazione del DS o del personale delegato. La richiesta verrà registrata dal docente presente in classe al momento dell’effettiva uscita. Gli alunni devono essere accompagnati da un genitore o da persona maggiorenne espressamente delegata.
Eventuali ingressi posticipati e ritardi devono essere giustificati tramite libretto/diario al docente di classe. Il docente è tenuto a segnalare al DS ritardi ripetuti.
Nel caso l’alunno della scuola secondaria sia iscritto alle attività pomeridiane e chieda l’uscita alle 13.30 dovrà presentare richiesta di uscita anticipata secondo le modalità sopra indicate.
Art. 32- Organizzazione sostituzione docenti assenti
In caso di assenze brevi di insegnanti titolari, all’interno di ogni plesso un docente referente provvederà alla sostituzione degli stessi con docenti interni. In caso di eccezionale difficoltà nella sostituzione le lezioni potranno subire variazioni e gli alunni potranno essere suddivisi tra le altre classi.
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References: Art. 20

Art. 21

Art. 22

Art. 23

Art. 24

Art. 25

Art. 26

Art. 27

Art. 28

Art. 29

Art. 30

Art. 31

Art. 32