Source: https://www.acca.it/aggiornamenti-release-history-edilus
Timestamp: 2019-12-06 21:24:17+00:00

Document:
Aggiornamenti EdiLus
Gli aggiornamenti sono riservati esclusivamente ai Clienti in regola con il contratto AmiCus. Se sei interessato a riattivare il contratto AmiCus e ricevere così l'ultima versione di EdiLus, chiedi di essere richiamato da un nostro operatore.
BIM ONE(b)
Cemento Armato - Access violation in module ACCA_GF.dll all’esportazione delle tavole in formato dxf/dwg: corretto l’errore che compariva in fase di esportazione delle tavole grafiche in formato dxf/dwg che contenevano carpenterie.
Cemento Armato - Resistenza media del calcestruzzo: previsto, per il cemento armato esistente, la possibilità di definire materiali con resistenza media inferiore a 10 N/mm².
Cemento Armato - Armature di livello: corretto un errore nella visualizzazione e nell’esportazione in dxf/dwg delle armature di livello. In casi particolari, caratterizzati da contorni fortemente irregolari, la visualizzazione di tale tavola poteva andare in errore.
Cemento Armato - Lunghezza staffe travi: reinserite le misure relative alla lunghezza delle staffe delle travi, che erano erroneamente saltate nella versione precedente.
Cemento Armato - Plinti su pilastri inclinati: ottimizzato l’input dei plinti su pilastri inclinati. In alcuni casi venivano erroneamente applicati in testa anziché al piede.
Cemento Armato - Setti: ottimizzato il calcolo del taglio di progetto per classe di duttità media (CD’B’).
Cemento Armato - Armatura a taglio pilastri: ottimizzato il controllo dell’armatura a taglio in mezzeria dei pilastri, al fine di controllare che l’armatura disposta o modificata dall’utente verifichi il taglio di progetto dovuto al meccanismo di gerarchia delle resistenze.
Acciaio - Verifiche collegamento di fondazione in acciaio: ottimizzato il calcolo dei collegamenti. In particolari casi poteva essere letta una geometria sbagliata del collegamento con la conseguenza di elevate tensioni di calcolo per il collegamento.
Acciaio - Deformata elementi reticolari: ripristinata la rappresentazione lineare della deformata degli elementi reticolari.
Legno - Verifica collegamento bicchiere flangiato su trave in c.a.: corretto un errore che impediva la verifica del collegamento qualora i tirafondi fossero interni alla sezione della trave in legno.
Muratura - Cinematismi di facciata: corretto un errore che, in casi particolari, poteva comportare il blocco del calcolo.
Muratura - Opzione Circolare per il gm del materiale per le combinazioni sismiche: introdotta l’opzione del §C8.7.1 della Circolare n.7 del 21/01/2019, che consente di considerare il gm=2 nei riguardi delle verifiche per le azioni sismiche.
Calcolo PGA nel caso di “Variazione di classe e/o uso”: ottimizzato il calcolo della PGA nel caso in cui l’intervento riguardi la variazione di classe e/o uso.
Calcolo PushOver - Incamiciatura in c.a.: ottimizzata la discretizzazione delle sezioni in c.a. rinforzate con incamiciatura in c.a.. In talune situazioni poteva essere letto uno spessore dell’incamiciatura minore di quello inputato.
Calcolo PushOver: ottimizzata la gestione della memoria nel caso di calcolo non lineare, per evitare eventuali blocchi del calcolo nel caso di struttura di grosse dimensioni.
Piano di zero sismico: modificato il funzionamento del piano di zero sismico per la verifica dei dettagli della duttilità dei pilastri. Se un pilastro si trova immerso per più di metà della sua altezza nel volume individuato dal piano di zero sismico, viene escluso dalla verifica dei dettagli della duttilità. La verifica è fatta per il pilastro immediatamente superiore.
Opzioni di calcolo aggiornate alla Circolare esplicativa delle NTC 2018
§ C7.4.4.3.1: implementata la possibilità di omettere le verifiche di resistenza a confinamento dei nodi in CD”B” (limitatamente ai nodi confinati) e per calcolo NON dissipativo (per tutte le situazioni).
§ C7.4.4.3.1: implementato l’effetto del confinamento del calcestruzzo nella valutazione del Vjbd di cui all’equazione [7.4.8] delle NTC2018.
§ C7.3.1: implementato il calcolo del fattore di comportamento q’ allo SLV secondo la relazione [C7.3.1], per evitare che le ordinate dello spettro allo SLD superino le corrispondenti ordinate dello spettro allo SLV.
§ C8.5.5.1: per gli edifici esistenti in muratura implementato il calcolo del fattore di comportamento q secondo le indicazioni del paragrafo in oggetto.
§ C8.7.1.2.1.4: nella valutazione dei meccanismi locali di collasso per edifici in muratura esistente (cinematismi lineari di ribaltamento e/o spanciamento), implementato il calcolo delle accelerazioni spettrali di piano secondo le indicazioni del § C7.2.3, in particolare con riferimento alle equazioni [C7.2.5¸C7.2.10].
Staffe a più braccia nei pilastri: introdotta la funzione che consente di definire staffe a più braccia nei pilastri.
Tavole delle Armature di Livello: introdotto l’elaborato delle Armature di Livello, in cui vengono riportate in carpenteria le armature delle solette e/o dei solai presenti nel livello.
Plinti tronco-piramidali: introdotta, nelle proprietà dei plinti di fondazione, l’opzione per definire i plinti di forma tronco-piramidale.
Plinti eccentrici o zoppi: introdotta, nelle proprietà dei plinti di fondazione, l’opzione per definire plinti eccentrici o zoppi.
Tipologia di calcolo dei Plinti: introdotta, nel campo “altre caratteristiche” delle proprietà dei plinti di fondazione, l’opzione di verifica del plinto con il metodo a tirante-puntone (per plinti alti o tozzi) o a mensola (per plinti bassi o snelli).
Acciaio – Dati statici delle sezioni HSD: corretto l’algoritmo di calcolo dei dati statici per i profilati in oggetto.
Acciaio – Verifiche a taglio – tensione tangenziale di torsione: corretto un errore di visualizzazione della tensione tangenziale di torsione nei tabulati. Il problema si presentava solo nel caso di presso-tensoflessione retta, ma non aveva nessuna influenza nella verifica in quanto il calcolo del riduzione del taglio resistente era comunque corretto.
Acciaio – Telai in acciaio: ottimizzato l’algoritmo di generazione dei telai in acciaio. In alcuni casi particolare, poteva verificarsi la chiusura improvvisa del programma nella fase di generazione dei telai
Cemento Armato – Calcolo della resistenza effettiva per i pilastri circolari: per un errore di memorizzazione, il calcolo della resistenza effettiva delle sezioni circolari veniva memorizzata solo nella direzione Y e non anche in quella X.
Cemento Armato – Verifica a punzonamento: ottimizzata la verifica a punzonamento. In talune situazioni, il calcolo poteva andare in loop.
Calcolo PGA a taglio elementi con rinforzi con incamiciatura metallica: ottimizzato il calcolo della PGA degli elementi in c.a. rinforzati tramite incamiciatura metallica. In taluni casi, nel calcolo delle PGA a taglio non veniva portato correttamente in conto la presenza della camicia metallica. Ciò poteva generare una % di PGA>100 nonostante la verifica di sicurezza indicasse un CS<1.
Calcolo PushOver: ottimizzata la discretizzazione a fibre delle sezioni. Per sezioni di altezza ridotta (inferiore a 15 cm) poteva verificarsi un problema di memoria insufficiente nel calcolo.
Composizione tabulati di calcolo: corretto un errore che in casi molto particolari poteva impedire la composizione dei tabulati di calcolo.
BIM(f)
(Disponibili per tutte le configurazioni)
Legno - Collegamento “fondazione a bicchiere” del pilastro: corretto un errore che non consentiva l’esecuzione del calcolo, in presenza di tale collegamento applicato a pilastri in legno circolari, a causa di un’errata lettura della geometria dei connettori.
Acciaio - Dati statici delle sezioni: ottimizzato il calcolo automatico dei dati statici delle sezioni in acciaio nella discretizzazione a fibre della sezione.
Acciaio - Verifiche di profilati a L a spigoli vivi: corretto un errore che impediva il calcolo in presenza di profilati a L a spigoli vivi.
Cemento Armato - Verifica a confinamento dei nodi: ottimizzato il calcolo delle armature e la verifica a confinamento dei nodi.
Cemento Armato - Verifica delle travi a torsione: corretto un problema che impediva la verifica a torsione di travi ruotate attorno al proprio asse.
Cemento Armato - Verifica a punzonamento: ottimizzata la verifica a punzonamento. In talune situazioni, il calcolo poteva andare in errore.
Cemento Armato - Verifica plinto: ottimizzata la verifica dei plinti di fondazione. In talune situazioni il calcolo poteva andare in errore.
Cemento Armato - Verifica a taglio pali di fondazione “di fatto”: corretto un errore nella verifica a taglio dei pali di fondazione. Non veniva portata in conto l’armatura trasversale.
Modifica parametri spettro sismico: corretto un errore che impediva la personalizzazione dei parametri dello spettro con il metodo 2.
Vista Real Time Rendering: corretto un errore che impediva la generazione di tale rappresentazione se il calcolo era stato eseguito per intero.
Esecutivi pilastri: corretto un errore nel disegno dei ferri di ripresa dei pilastri. In talune situazioni questi venivano predisposti anche se la sezione non si rastremava.
Esecutivi staffe travi e pilastri: ottimizzato il disegno e le misure delle staffe di pilastri e travi, anche a più braccia.
Inserimento Tamponature: ottimizzato l’inserimento delle tamponature con riconoscimento automatico.
Composizione tabulati di calcolo: corretto un errore che impediva la composizione dei tabulati di calcolo in presenza di travi verificate a PFD (pressoflessione deviata).
Relazione di calcolo: ottimizzata la composizione delle relazioni di calcolo.
Archivio materiale Muratura: ottimizzato il calcolo delle resistenze per i vari materiali in muratura.
Archivio materiale Legno: ottimizzato il calcolo delle resistenze per i vari materiali in legno (massello e lamellare).
Archivio materiale Acciaio Bulloni: ottimizzato il calcolo delle resistenze per le varie classi di bulloni.
BIM(e)
Novità(Disponibili per tutte le configurazioni)
Nuova verifica a punzonamento: implementata la verifica a punzonamento secondo quanto previsto dal DM 17/01/2018 (§ 4.1.2.3.5.4) e dell’Eurocodice 2 (§§ 6.4 e 9.4.3 UNI EN 1992-1-1:2015). Sviluppato un wizard per la scelta dei parametri da utilizzare nel progetto delle armature a punzonamento. Intrdodotta la possibilità di personalizzare le armature calcolate automaticamente, con aggiornamento delle verifiche.
Analisi pushover: introdotta la possibilità anche in analisi non lineare di considerare la combinazione degli effetti del sisma nelle varie direzioni come previsto al § 7.3.5 del D.M. 17/01/2018.
Staffe nei pilastri: introdotta la possibilità di modificare il passo e il diametro delle staffe dei pilastri e dei nodi con conseguente aggiornamento delle verifiche.
Staffe nei nodi: introdotta la possibilità di differenziare il diametro delle staffe tra nodo e pilastro.
Costanti di sottofondo: modificata la definizione della costante di sottofondo (k di winkler) dei terreni. Nella caratterizzazione dei terreni va ora definito il valore di k1, termine riferito ad una piastra standard di lato 30cm. Tale valore risulta quindi funzione solo del tipo di terreno e non funzione anche della fondazione e dei carichi. Essendo una caratteristica del terreno può essere ricavato da dati di letteratura o dedotto da prove. Dal valore k1 il software calcola il valore effettivo di k da usare nella costruzione del modello. Le formulazioni utilizzate sono illustrate nella relazione di calcolo.
Verifica copriferri e classe di calcestruzzo: introdotto un controllo dell’adeguatezza del copriferro e della classe di calcestruzzo in funzione dell’aggressività dell’ambiente ai sensi di quanto previsto al § 4.1.6.1.3 del D.M. 17/01/2018.
Armature aggiuntive degli elementi bidimensionali: nuovo wizard con parametri personalizzabili per l’unione automatica delle armature aggiuntive degli elementi bidimensionali (pareti, solette, platee). Inoltre è stato introdotto anche un comando per l’unione manuale di più armature aggiuntive.
Guida per la Verifica di martellamento: aggiunta alle relazioni personalizzate una breve guida con un esempio svolto di verifica di martellamento dei giunti strutturali, ai sensi delle prescrizioni del § 7.2.1 del D.M. 17/01/2018 in merito alle distanze minime tra costruzioni contigue.
Oltre a queste importanti novità, la release apporta i seguenti miglioramenti funzionali al software:
Acciao - Verifiche sezioni di classe 4: ottimizzata la verifica delle sezioni in acciaio di classe 4.
Edifici Esistenti - Verifica PressoFlessione Pareti: rivista la verifica a pressoflessione per le pareti esistenti rinforzate: in casi particolari si potevano avere coefficienti di sicurezza negativi.
Edifici Esistenti - Intervento di Incremento altezza: ottimizzato il calcolo del VRcd nella verifica a taglio delle travi esistenti rinforzate con l’incremento altezza.
Verifica di duttilità di curvatura: ottimizzato il calcolo della deformazione ultima del calcestruzzo.
Verifica a taglio c.a.: nel calcolo del taglio di travi veniva portato in conto sempre l’acciaio dei ferri longitudinali e non l’eventuale materiale definito per le staffe.
Verifica a taglio setti in c.a.: corretto un problema che in casi particolari portava ad avere valori nulli di asmax.
Strutture Isolate: rivisto il calcolo di strutture isolate alla base nel caso di presenza di elementi secondari.
Calcolo dei Cedimenti: ottimizzata la gestione della memoria per il calcolo dei cedimenti in presenza di molte condizioni di carico (maggiori di 10).
Verifica a Scorrimento: ottimato il calcolo e la verifica a scorrimento in presenza di plinti.
Calcolo Pushover: corretto un errore che impediva lo svolgimento del calcolo NON Lineare qualora fossero presenti pilastri in c.a. circolari.
Verifica deformabilità travi in legno: ottimata la verifica nel caso di travi definite a “sbalzo”.
Relazione di calcolo: eliminata come normativa di riferimento il DM08 ed integrata la parte relativa al calcolo Non Lineare.
BIM(d)
La release apporta miglioramenti funzionali al software e corregge i bug segnalati dagli utenti.
BIM(c)
BIM(b)
Aggiornamento al Decreto 17/01/2018 (NTC 2018)
(Aggiornamento disponibile per tutte le configurazioni)
Dettagli per la Duttilità
Implementati i nuovi dettagli per la duttilità con confinamento di pilastri e setti in c.a. e relative verifiche di duttilità (equazioni [7.4.29] e [7.4.32] NTC 2018).
Sconto all’80% sull’adeguamento sismico per edifici esistenti (con la vecchia normativa era più difficile procedere all’adeguamento sismico). Con la versione aggiornata di EdiLus è possibile tenere conto del rapporto ζe (§ 8.3 NTC 2018).
Nuova funzionalità specifica per il calcolo con sconto di ζe all’80% di interventi di adeguamento di edifici esistenti con cambiamento della destinazione d’uso, o cambi di classe d’uso verso edifici scolastici o di classe IV (casi c) e d) al § 8.4.3 NTC 2018.
Nuova analisi dei carichi aggiornata con le nuove categorie previste nella Tabella 3.1.II delle NTC 2018.
Nuova modalità di calcolo dell’azione del vento
secondo la formulazione introdotta dal nuovo dispositivo normativo (§ 3.3 NTC 2018).
Nuova modalità di calcolo delle azioni da neve
con aggiornamento delle zone nevose (§ 3.4 NTC 2018).
Nuova analisi sismica con aggiornamento del periodo di riferimento e del coefficiente d’uso secondo le novità al § 2.4 delle NTC 2018.
Nuovi criteri di regolarità delle strutture in pianta ed in altezza (§ 7.2.1 NTC 2018).
Aggiornamento dei fattori di comportamento per le murature e le altre tipologie strutturali secondo quanto introdotto nella nuova Tabella 7.3.II.
Verifiche nodi CA
Nuova verifica dei nodi trave-pilastro ora obbligatoria anche in Classe di Duttilità Bassa (CD-B, § 7.4.4.3 NTC 2018): il programma, come espressamente previsto dalla NTC 2018, genera anche le armature dei nodi.
Nuove modalità di analisi delle “gerarchie delle resistenze”.
Nuove modalità di calcolo per le zone a bassa sismicità (§ 7.0 NTC 2018).
Nuova procedura automatica di conversione
Il software consente di convertire i progetti dal precedente D.M. 14/01/2008 al nuovo D.M. 17/01/2017 con generazione del relativo file di “Report di conversione”
BIM(a)
Nuovo EdiLusBIM
Importazione da file IFC
(Aggiornamento disponibile per tutte le configurazioni) EdiLus è il primo software di BIM authoring italiano dedicato al calcolo strutturale e certificato da buildingSMART per l'importazione dei file IFC.
Il file importato può inoltre essere sfruttato sia in pianta che in 3D per agevolare l’input della struttura, grazie anche alla possibilità di gestire la visibilità, i colori e le trasparenze dei vari oggetti presenti.
(Aggiornamento disponibile per tutte le configurazioni) EdiLusBIM consente di esportare il modello della struttura in formato .IFC .
Armature in 3D
Le informazioni contenute nel modello BIM del nuovo EdiLusBIM sono ancora più ricche grazie alla vista tridimensionale delle armature. Grazie a questa vista puoi visualizzare i dettagli esecutivi reali per i vari elementi strutturali.
(Aggiornamento disponibile per tutte le configurazioni con servizio AmiCus attivo) EdiLusBIM può essere integrato con la tecnologia del Real Time rendering per rendere visibile in tempo reale il modello renderizzato della struttura.
Il vantaggio è straordinario: puoi navigare all’interno della struttura in una vista realistica avendo modo di cogliere tutti i dettagli costruttivi.
EdiLus-VR: condividi on line e navighi nel progetto con il browser
(Aggiornamento disponibile per tutte le configurazioni con servizio AmiCus attivo) Grazie alla funzione integrata EdiLus-VR, puoi pubblicare il modello digitale sulla piattaforma BIM voyager per condividere il progetto con committenti, progettisti architettonici, impiantisti o con il costruttore.
Modellazione con Isolatori Sismici di tipo Elastomerico
(Aggiornamento disponibile per le configurazioni con EdiLus-CA) A partire dalla release 40.00f EdiLus-CA consente di modellare una struttura di nuova edificazione in cemento armato con isolamento sismico.
La modellazione di questa tipologia di struttura richiede la definizione di un “piano di isolamento” tra la sottostruttura e la sovrastruttura in cui inserire il baggiolo superiore, l’isolatore, l’eventuale baggiolo inferiore e le eventuali travi di irrigidimento in testa ai baggioli. I baggioli rappresentano gli elementi su cui appoggiare gli isolatori.
La modellazione con isolatori sismici è fornita in versione "beta" per permettere agli utenti del servizio AmiCus di provare in anteprima la nuova funzione e fornire indicazioni utili per la fase finale di sviluppo.
Collegamento pilastro legno-fondazione in c.a. con connettori metallici e tirafondi
(Aggiornamento disponibile per le configurazioni con EdiLus-CA) Aggiunto il collegamento di tipo a bicchiere tra il pilastro in legno (rettangolare o circolare) con la fondazione in c.a..
Importazione file in dxf/dwg in formato AutoCad 2018
(Aggiornamento disponibile per le configurazioni con EdiLus-CA) Implementata l’importazione dei file dxf/dwg nel formato AutoCad 2018.
Particolare esecutivo della sezione della parete in cemento armato
(Aggiornamento disponibile per tutte le configurazioni) Al particolare esecutivo della sezione della parete in cemento armato è stato aggiunto il particolare dei ferri di ripresa dalla fondazione.
Esecutivo delle travi in c.a.
(Aggiornamento disponibile per tutte le configurazioni) Ottimizzato il disegno esecutivo delle armature delle travi nel caso in cui queste risultino essere poste sotto o sopra pareti/muri oppure che poggiano all’estremità su un pilastro a diretto contatto con pareti/muri.
Tensioni Combinate per la Muratura Armata
(Aggiornamento disponibile per le configurazioni con EdiLus-MU) Ottimizzata la rappresentazione delle “Tensioni Combinate per la Muratura” nel caso di struttura in muratura armata.
Regione Emilia Romagna: modello guida per la redazione dell'Illustrazione sintetica degli elementi essenziali del progetto strutturale
(Aggiornamento disponibile per tutte le configurazioni)E' disponibile nella lista delle Relazioni Personalizzate il modello-guida per la redazione dell'“Illustrazione sintetica degli elementi essenziali del progetto strutturale" (D.G.R. Emilia Romagna n. 1373 del 26 settembre 2011).
Regione Abruzzo: istanza di autorizzazione sismica
(Aggiornamento disponibile per tutte le configurazioni)E' disponibile nella lista delle Relazioni Personalizzate il “Modello Istanza relazione Abruzzo” con guida alla compilazione dei principali modelli richiesti da questa procedura regionale per l’ottenimento dell’autorizzazione sismica.
(aggiornamento disponibile per tutti i moduli di EdiLus)
Calcolo di strutture in Muratura Armata: ottimizzato il calcolo nella fase delle sollecitazioni per queste strutture.
Interfaccia - Toolbox Armature per Setti e Bicchieri: ottimizzata la visualizzazione delle informazioni relative alla toolbox Armature per Setti e Bicchieri.
Modulo 12 per deposito telematico dei progetti nella Regione Lombardia
E' disponibile nella lista delle Relazioni Personalizzate il modulo 12 che riporta i principali dati del calcolo previsti da questo modello.
Piattaforma SISMI.CA Calabria: esportazione dei dati per le strutture in muratura (nuova, esistente e armata) e in acciaio
(Aggiornamento disponibile solo nelle configurazioni con EdiLus-AC o EdiLus-AC[LT] e EdiLus-MU)
La procedura di esportazione dei dati per la piattaforma telematica SISMI.CA della Regione Calabria è ora attiva anche per le strutture in muratura e acciaio nel caso della tipologia “Altre Opere”. I dati sono esportati esclusivamente in formato CSV.
Modelli relazioni CIS
(Aggiornamento disponibile solo nelle configurazioni con EdiLus-EE o EdiLus-MU)
Aggiunta una tabella riepilogativa dei minimi coefficienti di sicurezza dei vari elementi strutturali per meglio evidenziare l’esito delle verifiche di secondo livello per le strutture.
Allegato B Regione Lazio: aggiunto al modello il minimo coefficiente di sicurezza per le verifiche globali, calcolato come il minimo valore fra le verifiche di resistenza allo SLU e le verifiche geotecniche a carico limite.
Dati per strutture in C.A. per procedura SISMI.CA: corretti ed ottimizzati alcuni problemi di conversione e restituzione dei dati.
EdiLus-CIS: certificato di idoneità statica per le verifiche di secondo livello
(Aggiornamento disponibile solo nelle configurazioni con EdiLus-CA+EdiLus-EE ed EdiLus-MU)Attualmente per il Comune di Milano e progressivamente per i comuni in cui sarà richiesta, EdiLus effettua con il plugin EdiLus-CIS la valutazione della sicurezza per la struttura in esame e consente di ottenere automaticamente la relazione con i livelli di sicurezza attuali o raggiunti con l’intervento e le eventuali conseguenti limitazioni da imporre nell’uso della costruzione.
In automatico vengono predisposti i seguenti elaborati:
il “Certificato Idoneità Statica CIS”
la “Relazione Verifica CIS Livello 2”
in conformità alle Linee guida di indirizzo per la verifica dell’idoneità statica delle costruzioni presenti all’interno del territorio comunale ai sensi dell’art. 11.3 del Regolamento Edilizio del Comune di Milano.
Le verifiche di secondo livello si applicano se le verifiche di primo livello non sono esaustive o quando queste richiedano una maggior analisi per determinate situazioni di pericolo.
EdiLus-CIS è un plugin dei software EdiLus-CA (con il modulo EdiLus-EE) ed EdiLus-MU ed è incluso nel servizio AmiCus; per il suo funzionamento è richiesto che il PC sia collegato ad internet.
Per le verifiche di primo livello è possibile utilizzare il software e l'app Calcolus-CIS.
Integrazione dei collegamenti in acciaio e legno con Edificius
(Aggiornamento disponibile solo nelle configurazioni con EdiLus-AC o EdiLus-AC[LT] e EdiLus-LG)Implementata la funzione che consente l’integrazione tra EdiLus ed Edificius anche dei collegamenti in acciaio e legno inseriti nel documento di EdiLus.
Calcolo Cedimenti: ottimizzato il calcolo in presenza di travi di fondazioni inclinate. In talune circostanze poteva verificarsi l’interruzione del calcolo nella fase delle sollecitazioni.
Stampa Relazioni: ottimizzata la procedura di stampa delle relazioni direttamente da EdiLus. Per talune configurazioni e situazioni, le pagine stampate non si adattavano al formato del foglio scelto.
Procedura SISMI.CA
(funzione disponibile solo per EdiLus-CA ed EdiLus-CA LT) La procedura consente di ottenere gli elaborati necessari per la compilazione online sulla piattaforma SISMI.CA. per la Regione Calabria. Tramite questa procedura sarà possibile ottenere, oltre ai file CSV richiesti, anche un file unico XML che consente la compilazione automatica dell'istanza online..
In EdiLus, al wizard per la procedura SISMI.CA si accede mediante il seguente percorso: File>Esportazioni>Relazioni Personalizzate opzione Modello Relazione SISMI.CA.
Per ulteriori approfondimenti su come operare si consiglia di consultare il seguente Forum:
http://forum.acca.it/it/edilus/id41689/procedura-sismi-ca-regione-calabria.html#idTopic_41689
Calcolo Pushover
(tutti i moduli di EdiLus) Ottimizzato il calcolo Pushover in presenza di analisi per eccentricità accidentale e in presenza di rinforzi sui fori in materiale generico.
(tutti i moduli di EdiLus) Ottimizzato il calcolo del carico limite per fondazioni superficiali sfalsate in presenza di stratigrafie.
Linee guida per la classificazione del rischio sismico: due strumenti al tuo servizio!
Le linee guida per la classificazione del rischio sismico approvate dam MIT con D.M. 28 febbraio 2017 forniscono gli strumenti operativi per la determinazione della classificazione del rischio sismico degli edifici richiesta per l'accesso agli incentivi previsti dal "SismaBonus" (Legge 11 dicembre 2016, n. 232).
Con la nuova web app EdiLus-CRS fai la classificazione sismica con metodo semplificato on line gratis, per sempre, ovunque, su PC o mobile
Fai la classificazione sismica con metodo convezionale con EdiLus-CRS PRO, il servizio incluso in EdiLus e attivo con AmiCus
EdiLus 40.00a e il nuovo servizio EdiLus-CRS PRO per la classificazione del rischio sismico con metodo convenzionale
Grazie all'integrazione con il servizio EdiLus-CRS PRO, EdilLus consente di ottenere la classe sismica di appartenenza del fabbricato secondo il metodo convenzionale sia per lo stato di fatto che per lo stato di progetto, in modo tale da poter certificare il passaggio di una o più classi di rischio.
In automatico vengono predisposti l’Asseverazione e la Relazione Illustrativa dell’attività conoscitiva svolta, così come previsto dalle Linee Guida.
Il servizio EdiLus-CRS PRO:
è gratuito ed attivo solo per gli utenti con servizio Amicus
riguarda le configurazioni che includono EdiLus-MU o EdiLus-EE
richiede per il suo funzionamento il collegameno ad internet.
Collegamento a Scarpa per aste in Legno
(funzione disponibile solo per il modulo EdiLus-LG) E' stato implementato il collegamento per le aste in legno di tipo a “Scarpa”. Il collegamento può essere inserito, nelle configurazioni standard (intersezioni in pianta a 90°, sezioni rettangolari e travi orizzontali), fra trave-trave e fra trave e colonna.
Rappresentazioni dei carichi comunque inclinati
(funzione disponibile per tutti i moduli di EdiLus) Nella rappresentazione grafica 3D dei Risultati > Carichi, sono ora visibili non solo i carichi verticali ma anche eventuali carichi inclinati.
(per tutti i moduli di EdiLus)
Calcolo Pushover per edifici in classe 3/4: corretto un problema che impediva la conclusione del calcolo non lineare, per la comparsa di un errore nella fase delle verifiche finali.
Interfaccia grafica con risoluzione 4K-ultra HD (3940x2160): ottimizzata la visualizzazione dell’interfaccia grafica per risoluzioni 4K-ultra HD.
Calcolo PGA di maschi e pareti in c.a.: ottimizzato il calcolo delle PGA dei maschi murari e delle pareti in c.a. rispetto alla versione 32.00d.
Calcolo PGA confinamento nodi in c.a.: ottimizzato il calcolo della PGA a confinamento dei nodi in cemento armato esistente. In casi particolari, il valore della PGA poteva essere erroneamente fornito anche per i nodi confinati.
Relazione di Accettabilità: nella finestra in cui vengono rappresentati in 3D gli elementi strutturali, sono state eliminate le superficie esposte al vento, che impedivano una chiara visualizzazione della struttura e relativa selezione degli elementi.
Perdita impostazione del calcolo manuale del fattore di struttura: risolto un problema che comportava l’annullamento dell’impostazione del calcolo manuale del fattore di struttura. Ciò avveniva modificando qualche parametro del tab Generali delle Preferenze di Calcolo.
Funzione “Copia da …” per l’analisi dei carichi: risolto un problema che dava luogo alla comparsa di un errore quando si tentava di importare, nel documento aperto, l’analisi dei carichi da file provenienti da versioni precedenti alla 32.00d.
Tabulati - Sollecitazioni pilastri per effetto del sisma: risolto un problema di stampa che comportava un’errata impaginazione delle caratteristiche delle sollecitazioni. I valori numerici risultavano traslati verso sinistra di una colonna.
Il nuovo EdiLus dispone di apposite funzionalità per il calcolo automatico delle azioni del vento secondo le indicazioni del D.M. 14/01/2008.
Nelle "Preferenze di calcolo" è stato aggiunto il nuovo tab "Azione del vento" che permette di definire manualmente o calcolare automaticamente la distribuzione delle pressioni del vento in corrispondenza dei vari livelli della struttura.
Nella vista 3D è stata aggiunta la vista "Azione del vento", dove occorre indicare manualmente le superfici esposte alle azioni del vento. Una volta individuate le superfici, il programma calcola automaticamente i coefficienti di forma per determinare le azioni del vento sulla struttura.
L’applicazione delle forze del vento sulla struttura avviene dopo il calcolo del “Modello strutturale e Carpenterie”.
N.B.: La valutazione dei coefficienti di forma o coefficienti aerodinamici (Cp), applicati automaticamente dal programma alle superfici esposte al vento indicate dall’utente, è stata formulata nell’ipotesi di costruzioni “stagne” (coefficiente di pressione interna Cpi nullo), a pianta rettangolare con coperture piane, inclinate o a falde.
In tutte le altre situazioni l'utente può personalizzare i coefficienti di forma e modificare opportunamente quanto proposto dal programma.
Composizione dei tabulati: risolto il blocco nella composizione dei tabulati, a causa di un errore nella generazione delle tabelle allo SLE, nelle due seguenti condizioni:
presenza contemporanea di elementi shell in cemento armato ed in materiale generico.
nel caso di calcolo NON lineare (Pushover), per la presenza contemporanea di elementi shell in cemento armato e muratura.
Verifica dei plinti di fondazione nel caso di calcolo nel rispetto della Gerarchia delle Resistenze: le sollecitazioni Mx e Fx dei plinti di fondazione sono ora amplificate del coefficiente di sovraresistenza gRd.
Aggiornamento delle staffe dei pilastri a seguito del ricalcolo delle armature: viene effettuato automaticamente il ricalcolo delle armature delle staffe dei pilastri, se per questi è richiesta la conservazione delle armature.
Calcolo PGA allo SLV per deformazione ultima del pannello e PGA allo SLO e allo SLD (EdiLus-MU): ottimizzato il calcolo della PGA allo SLV a deformazione ultima del pannello murario e della PGA allo SLO ed allo SLD per spostamenti d’interpiano nel caso di calcolo NON lineare (Pushover).
Precedentemente, la PGA a deformazione ultima del maschio murario non era calcolata se la verifica agli spostamenti di interpiano allo SLD non era soddisfatta.
È stata implementata - nell’analisi dei carichi di solai, balconi, solette e volte - un'apposita funzionalità per il calcolo automatico del carico superficiale dovuto alla neve secondo le indicazioni del DM 14/01/2008.
Importazione/esportazione di file DXF/DWG per le versioni AutoCAD 2013 e 2016
Il nuovo EdiLus importa ed esporta file DXF/DWG anche nella versione AutoCAD 2013 (il formato più recente e più utilizzato dalle ultime versioni dei programmi CAD in commercio).
Classi di resistenza del legno lamellare secondo la UNI EN 14080-2013 Funzione disponibile solo in EdiLus-LG
Sono state aggiunte le nuove classi di resistenza del legno lamellare secondo la UNI EN 14080-2013 e le relative resistenze.
Ristrutturazione delle tabelle delle verifiche allo SLE degli elementi in c.a.
Le verifiche allo SLE degli elementi in c.a., che prima erano fornite in un’unica tabella, sono state divise ora in due gruppi, allo scopo di fornire informazioni più dettagliate e consentire una più facile e veloce lettura. Vengono ora prodotte le seguenti due tabelle di verifiche:
verifica a fessurazione;
verifica delle tensioni (massima compressione del cls e massima trazione dell’acciaio/rinforzo in FRP).
Per gli elementi shell (platea, solette, pareti), relativamente alla verifica a fessurazione, al fine di eliminare le informazioni ridondanti, vengono fornite le sollecitazioni e le verifiche dei soli nodi shell per cui si forma fessura. Qualora non si aprano fessure, viene riportato il nodo shell in cui si registra la maggiore tensione di trazione nel calcestruzzo.
N.B.: In fase di conversione i file calcolati con precedenti versioni verranno resettati del calcolo, conservando però le armature eventualmente personalizzate.
Ristrutturazione del calcolo dei bicchieri di fondazione e delle relative tabelle di verifica
Sono stati ottimizzati il calcolo e la verifica dei bicchieri di fondazioni. Ristrutturate anche le tabelle di verifica che forniscono ora informazioni più dettagliate.
Funzione di rimozione del modello BIM
Nella toolbox BIM è stato aggiunto un tasto che consente di rimuovere da EdiLus il modello BIM di Edificius ottenuto mediante la funzione di integrazione.
Collegamento bullonato a flangia per travi e pilastri scatolari Funzione disponibile solo in EdiLus-AC
Con EdiLus 32.00(a) è possibile gestire i collegamenti bullonati a flangia tra:
travi scatolari (a spigoli arrotondati ed a spigoli vivi) e
colonne di sezioni IPE/HE, nelle configurazioni standard (intersezioni in pianta a 90°)
muri o travi, pilastri, pareti in cemento armato, nelle configurazioni standard (intersezioni in pianta a 90°)
pilastri scatolari (a spigoli arrotondati ed a spigoli vivi) e travi di sezioni IPE/HE, nelle configurazioni standard (intersezioni in pianta a 90°)
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Novità delle versioni precedenti
Novità della versione 30.00S (release "b")
(le novità riguardano tutti i clienti che possiedono una combinazione di prodotti che include il programma EdiLus-AC)
Nuovi Collegamenti: implementati nuovi collegamenti:
collegamento tra asta tubolare e colonna del tipo HE o IPE;
collegamento tra asta tubolare ed elementi in cemento armato (parete, pilastro, trave) o muratura;
collegamento tra asta IPE o HE e colonna Tubolare.
NOVITA' di EdiLus-EE
(le novità riguardano tutti i clienti che possiedono una combinazione di prodotti che include il programma EdiLus-EE)
Controventi in acciaio: introdotta la possibilità di inserire i controventi in acciaio come intervento di rinforzo di strutture esistenti in cemento armato. Ovviamente per poter inserire tale elemento occorre disporre sia del modulo EE che del modulo AC (o AC-LT).
(i miglioramenti riguardano tutta la soluzione EdiLus)
Pali di fondazione: generalizzata la teoria di Broms per il calcolo del carico limite orizzontale dei pali di fondazione al caso di terreni stratificati.
Esportazione in DXF/DWG: migliorata la restituzione dei disegni esportati in formato DXF/DWG.
Correzione anomalie: ottimizzate varie anomalie emerse sulla precedente versione.
Novità della versione 30.00S (release "a")
Eurocodici. Implementati gli Eurocodici e i relativi Annessi Nazionali come normativa di calcolo. Gli Annessi Nazionali sono consultabili e personalizzabili. La norma personalizzata può anche essere esportata e importata per altri progetti.
Combinazioni di Carico. Introdotta la possibilità di personalizzare le combinazioni di carico. Oltre alla proposta elaborata dal programma prevista dalla normativa, si possono eliminare delle combinazioni di carico e aggiungerne altre con coefficienti di combinazione definiti dal tecnico. Le combinazioni personalizzate vengono conservate anche quando si resetta il calcolo.
Nuovi Collegamenti in Acciaio. Inseriti il collegamento tra colonna con profilo tubolare e fondazione e il collegamento diretto tra arcarecci e capriata anche per profili IPE, HE, UPN, L, 2L.
Capriate in Acciaio. Per le capriate a sezione semplice, oltre ai profili ad L, sono stati aggiunti anche i profili UPN; introdotte le capriate a sezione miste in cui si può associare un profilo qualsiasi alle aste (IPE, tubolari, scatolari, etc). I profili associati possono essere anche differenziati tra le varie aste.
Incamiciatura in acciaio come intervento di rinforzo per pilastri esistenti in cemento. L’intervento può essere configurato:
per pilastri rettangolari, con profili angolari collegati da calastrelli oppure con piatti continui sulle 4 facce del pilastro;
per pilastri circolari, con un tubolare che interessa tutto il pilastro, ad anelli, ad anelli con elementi di collegamento
Novità della versione 30.00 (release "a")
Spettri di Risposta. Implementata la possibilità di personalizzare gli Spettri di Risposta utile nel caso di terreni di tipo S1 e S2 o in tutti i casi i n cui è stata eseguita analisi di risposta sismica locale.
Fattori di Struttura. Introdotta la possibilità di distinguere il fattore di struttura per direzione; tale distinzione è necessaria per le strutture che hanno comportamento differente per le due direzioni di azione del sisma (ad es. a telaio in X e a parete in Y).
Modello di Calcolo. Implementata la possibilità di scegliere il modello di calcolo da utilizzare. Infatti, oltre a quello già presente con braccetti rigidi, è possibile attivare quello “in asse” in base al quale il beam viene rappresentato solo da tratto flessibile che congiunge i nodi di estremità.
Eccentricità Accidentale. Aggiunta una nuova modalità di applicazione dell’eccentricità accidentale: si potrà scegliere di considerarla applicando ai nodi delle coppie torcenti o delle equivalenti forze.
Calcolo Fondazioni. Aggiunte due nuove modalità di calcolo delle fondazioni per tenere in conto della Gerarchia delle Resistenze: Calcolo con q=1, Calcolo unitario con Sovraresistenza.
Armature Shell. Per la progettazione delle armature degli elementi modellati a shell (pareti, solette, platee) introdotta la possibilità di scegliere se, considerare un unico copriferro per le armature orizzontali e verticale, oppure differenziarlo in virtù della reale posizione nello spazio.
Rigidezza Fessurata. Implementata la possibilità di considerare la rigidezza fessurata per i materiali fragili nelle combinazioni sismiche come previsto dalla norma.
Deformazione ultima del maschio. Aggiunta la restituzione della accelerazione sismica di collasso (PGA) per i vari maschi murari per il meccanismi di Deformazione Ultima.
Combinazioni di Carico. Aggiunto il nodo Combinazioni di carico in cui è possibile decidere quale tipologia di carico può essere di base (dominante) nella permutazione dei carichi variabili. Questo consentirà di ridurre il numero delle combinazioni di carichi da eseguire e quindi i tempi di calcolo. Inoltre è possibile visualizzare contestualmente quali e quante saranno le combinazioni di carico generate.
Capriate acciaio. Implementata la possibilità di modellare la capriata non solo con profili accoppiati ma anche con gli stessi profili singoli. Anche in questo caso è consentito l’inserimento di collegamenti con fazzoletti bullonati e saldati.
Nuova Interfaccia. L’interfaccia del programma è stata completamente rivista per rendere il programma ancora più semplice e intuitivo. I comandi non sono organizzati in menu ma in una serie di barre multifunzione (ribbon toolbar): i comandi sono tutti a vista e comodamente reperibili senza più la necessità di ricordare dove sono posizionati.
Nuova Home Page. Introdotta la home page del programma da cui è possibile:
-eseguire le operazioni relative alla gestione dei documenti (apertura, salvataggio, esportazioni);
-visualizzare le anteprime dei progetti da aprire;
-gestire i servizi di assistenza quali help, forum, aggiornamenti;
-accedere al video tutorial per essere subito operativi con il programma
-partecipare ai forum di discussione con altri tecnici;
Nuovi servizi on-line. Attivati i servizi di assistenza on-line grazie ai quali il tecnico ha una serie di strumenti a disposizione per usare al meglio il programma. Si possono eseguire delle ricerche su forum, video, faq e se non si è trovata la soluzione al problema si può inviare la richiesta direttamente ai tecnici ACCA.
Nuovo Help. Aggiornato l’help in linea con funzioni automatiche di approfondimento con i contenuti dei servizi on-line.
Novità della versione 26.00 (release "b")
Tensioni per analisi non-lineare: implementata la restituzione delle tensioni non lineari per ogni componente dell’elemento strutturale bidimensionale. Nel caso di pareti in cemento armato, vengono fornite le tensioni principali nel calcestruzzo e nell’armatura.
Vista tensioni shell: sostituita la vista "tensioni pareti, solette e platee" con la vista "tensioni shell" con cui vengono restituite le mappature delle tensioni per elementi bidimensionali schematizzati a shell. Nel caso di analisi non-lineare, si fornisce la mappatura cromatica delle tensioni principali nel calcestruzzo e nell’armatura per ogni faccia dell’elemento e per ogni analisi eseguita.
Posizione Magrone: introdotta la possibilità per le travi alla winkler di poter definire la sporgenza del magrone, scegliendo se è presente su entrambi i lati, solo su un lato (trave di confine) o nessun lato. Tali impostazioni hanno influenza nella definizione della base d’impronta per la diffusione delle tensioni sul terreno.
Tensioni per analisi non-lineare: implementata la restituzione delle tensioni non lineari per ogni componente dell’elemento strutturale bidimensionale. Nel caso di muri con rinforzi in betoncino armato o FRP, vengono fornite le tensioni principali nella muratura e nel rinforzo per entrambe le facce.
Vista tensioni shell: sostituita la vista "tensioni pareti, solette e platee" con la vista "tensioni shell" con cui vengono restituite le mappature delle tensioni per elementi bidimensionali schematizzati a shell. Nel caso di analisi non-lineare, si fornisce la mappatura cromatica delle tensioni principali nella muratura e nel rinforzo per ogni faccia dell’elemento e per ogni analisi eseguita.
Posizione Magrone: introdotta la possibilità per fondazioni in muratura di poter definire la sporgenza del magrone, scegliendo se è presente su entrambi i lati, solo su un lato (trave di confine) o nessun lato. Tali impostazioni hanno influenza nella definizione della base d’impronta per la diffusione delle tensioni sul terreno.
Tensioni per analisi non-lineare: implementata la restituzione delle tensioni non lineari per ogni componente dell’elemento strutturale bidimensionale. Nel caso di pareti in cemento armato con rinforzi in betoncino o FRP vengono restituite le tensioni principali per ogni strato componente della parete rinforzata: calcestruzzo, armatura di fatto, betoncino e armatura di progetto o FRP.
Vista tensioni shell: sostituita la vista "tensioni pareti, solette e platee" con la vista "tensioni shell" con cui vengono restituite le mappature delle tensioni per elementi bidimensionali schematizzati a shell. Nel caso di analisi non-lineare su edifici con pareti in cemento armato con eventuale presenza di rinforzo in betoncino armato o FRP, vengono fornite le mappature cromatiche delle tensioni per ogni strato costituente la parete: calcestruzzo di fatto, armatura di fatto, betoncino, armatura di progetto, FRP per entrambe le facce della parete.
Travetta cfc: l’uso della travetta cfc in concomitanza casuale con altre funzioni poteva comportare il danneggiamento del file. Risolto nell’attuale release.
Resistenze di progetto per pali: ottimizzata la memorizzazione delle resistenze di progetto laterale e alla punta per i pali quando si utilizzava l’opzione "Resistenza di progetto Nota".
Composizione dei tabulati: risolto il problema della mancata composizione dei tabulati nel caso di strutture con platea di fondazione a cui era associata una stratigrafia.
Computo dei rinforzi: ottimizzato il computo dei rinforzi in FRP su elementi in cemento armato esistenti.
Collegamenti acciaio: risolto il problema del calcolo dei collegamenti in acciaio applicati su elementi ruotati in pianta. Nella precedente release in tale situazione si aveva il blocco del calcolo.
Novità della versione 26.00 (release "a")
Calcolo dei Cedimenti: implementato il modulo aggiuntivo EdiLus-CF per il calcolo dei cedimenti delle fondazioni dirette. A partire dalla stratigrafia del terreno, per qualunque tipologia di fondazione (plinto, trave rovescia, platea) il programma individua una serie di punti significativi in cui esegue la valutazione dei cedimenti potendo ricorrere sia al Metodo Edometrico sia al Metodo di Skempton-Bjerrum. In automatico il programma provvede anche alla stima dei Cedimenti Differenziali e alla conseguente verifica. I risultati dei cedimenti e dei cedimenti differenziali vengono forniti sia per via grafica, mediante delle viste 3d mappate a colori, sia tramite tabelle nei tabulati e nelle Relazione Geotecnica. Il calcolo è opzionale e per attivarlo occorre vistare il relativo flag nella sezione Dati Generali > Preferenze.
Verifiche di Scorrimento: implementata la verifica di scorrimento sul piano di posa per fondazioni dirette come richiesto al p.to 6.4.2.1 delle NTC 2008. Il calcolo è opzionale e per attivarlo occorre vistare il relativo flag nella sezione Dati Generali > Preferenze.
Risultati Geotecnici: per rappresentare al meglio i risultati geotecnici, sono state implementate delle specifiche viste tridimensionali mappate a colori. In queste viste viene mappato il Coefficiente di Sicurezza per: carico limite per fondazione diretta, carico limite verticale per pali e carico limite orizzontale per pali. Di queste rappresentazioni, al pari delle altre, possono essere scattate delle fotografie da inserire nei grafici sintetici; in questo modo è possibile ottenere un elaborato grafico dei risultati geotecnici che integri le tabelle.
Procedura SITAS-Regione Lazio: Implementata la compilazione automatica del report contenente i dati per la procedura telematica SITAS per la Regione Lazio. Per ottenere tale report occorre portarsi nel menù File > Esportazioni > Genera Relazioni Personalizzate e nel wizard esportazione relazioni scegliere modello Relazione Lazio.
Wizard Esportazione Relazioni: Implementato il "wizard esportazione relazioni" che contiene una serie di modelli per relazioni specifiche quali il "Modello Relazione Lazio" e il "Modello Relazione SIERC". In aggiunta, a titolo di esempio, viene fornita una guida per alcune relazioni specifiche quali "Relazione sui Materiali", "Guida per la verifica locale dei solai" e "Guida per la verifica della tamponatura". Va precisato che tali modelli contengono delle indicazioni per la compilazione di tali documenti qualora richiesti, pertanto la corretta redazione sarà a cura del tecnico. Per attivare il wizard occorre portarsi nel menù File > Esportazioni > Genera Relazioni Personalizzate.
Video Tutorial: Implementato il nuovo Video Tutorial che sostituisce il Videomanuale su Cd-Rom come strumento di supporto per l'utilizzo del programma. Per accedervi basta portarsi nel menù "?" del programma e scegliere l'opzione Video Tutorial da una macchina su cui è presente una connessione internet. Inserendo Nome Utente e Password si accede alla home page del video tutorial per EdiLus, dove è disponibile un video che illustra il funzionamento. I video sono suddivisi in base ai moduli della soluzione e in base a categorie di argomento. In alternativa è possibile ricorrere a delle funzioni di ricerca mediante parole chiave. Delle funzioni specifiche consentono al tecnico di interagire, pertanto, se il video è stato poco esauriente oppure non si è trovato quello che si cercava, potrà lasciare un feed-back che consentirà ai tecnici ACCA di migliorare lo strumento. Tutte queste funzioni fanno del Video Tutorial uno strumento dinamico in continuo aggiornamento per essere sempre più rispondente alle esigenze dell'utente.
Calcolo dei Cedimenti: il modulo aggiuntivo EdiLus-CF per il calcolo dei cedimenti delle fondazioni dirette. A partire dalla stratigrafia del terreno, per qualunque tipologia di fondazione (plinto, trave rovescia, platea) il programma individua una serie di punti significativi in cui esegue la valutazione dei cedimenti potendo ricorrere sia al Metodo Edometrico sia al Metodo di Skempton-Bjerrum. In automatico il programma provvede anche alla stima dei Cedimenti Differenziali e alla conseguente verifica. I risultati dei cedimenti e dei cedimenti differenziali vengono forniti sia per via grafica, mediante delle viste 3d mappate a colori, sia tramite tabelle nei tabulati e nelle Relazione Geotecnica. Il calcolo è opzionale e per attivarlo occorre vistare il relativo flag nella sezione Dati Generali > Preferenze.
Risultati Geotecnici: per rappresentare al meglio i risultati geotecnici, è stata implementata una specifica vista tridimensionale mappata a colori. In questa vista viene mappato il Coefficiente di Sicurezza per carico limite per fondazione diretta. Di questa rappresentazione, al pari delle altre, possono essere scattate delle fotografie da inserire nei grafici sintetici; in questo modo è possibile ottenere un elaborato grafico dei risultati geotecnici che integri le tabelle.
Nuova eccezione: Implementata l'eccezione a calcolo PGA per gli elementi "di fatto".
Tabelle PGA: Implementate le tabelle delle accelerazioni di collasso (PGA) per singolo elemento. Per ogni elemento strutturale e per ogni meccanismo viene fornito il valore della PGA e la sezione di interesse. In questo modo, ad esempio, oltre ad avere il valore della PGA per la struttura in esame, è possibile sapere anche quale elemento ne determina il valore.
Eccentricità Accidentale: Implementate le analisi non lineari per eccentricità accidentale.
Nuova eccezione: Implementata l'eccezione a torsione per le aste in acciaio.
NOVITA' di EdiLus-CA Pushover
(le novità riguardano tutti i clienti che possiedono una combinazione di prodotti che include il programma EdiLus-CA Pushover)
NOVITA' di EdiLus-LG
(le novità riguardano tutti i clienti che possiedono una combinazione di prodotti che include il programma EdiLus-LG)
Nuove eccezioni: implementate 2 nuove eccezioni per le aste in legno:
verifica all'instabilità
Nuovi Interventi: Implementate nuove tipologie di intervento di rinforzo sugli edifici in cemento armato esistenti:
Rinforzo con betoncino armato su pareti;
Rinforzo con FRP su pareti;
Sottofondazione.
Vista di Fatto/di Progetto: Nel caso di modellazione di edificio esistente - situazione di progetto, mediante apposito bottone è possibile attivare una vista che consente di distinguere gli elementi "di fatto" da quelli "di progetto". La distinzione avviene mediante una diversa gradazione di colore; questo consentirà di individuare più agevolmente gli elementi su cui applicare gli interventi di rinforzo.
Ricalcolo Interventi: L'applicazione di interventi di rinforzo con FRP sugli elementi strutturali può avvenire anche a calcolo eseguito e non richiede l'annullamento del calcolo. In automatico il programma provvede ad eseguire la riverifica dell'elemento strutturale fornendo immediata indicazione sull'efficacia dell'intervento. Ovviamente, se il progetto di rinforzo prevede l'adozione di interventi che alterino la distribuzione delle rigidezze nella struttura (incamiciature in c.a.), è opportuno comunque rieseguire il calcolo al fine di avere le effettive sollecitazioni sui vari elementi strutturali.
Abilita Verifiche: Dopo avere selezionato una tipologia di rinforzo nella vista interventi, cliccando sul bottone "abilita verifiche", il programma evidenzia gli elementi in cui quel tipo di rinforzo può essere efficace, ovvero gli elementi in cui c'è una verifica non soddisfatta. Ad esempio se selezioniamo "rinforzo FRP per flessione" verranno evidenziate le travi con le sezioni non verificate a pressoflessione.
Novità della versione 25.00 (release "h")
Novità di EdiLus-CA
Un report denominato “Relazione SIERC.RTF”, che ripercorre fedelmente lo schema del SI-ERC, in cui sono riportate le varie informazioni che il software riesce a fornire.
Una cartella in cui sono riportati i vari spettri in formato “.txt”.
Una cartella in cui sono riportate le varie curve di capacità in formato “.txt” (nel caso di calcolo PushOver).
Un file in formato “.txt” con la matrice dei modi di vibrazione.
Dei file in formato “.xls” relativi a:
Novità di EdiLus-AC
Nodo reticolare per capriate con asta passante;
Nodo reticolare con fazzoletto con asta passante;
Collegamento diretto con asta passante;
Estensione fazzoletto per collegamento con flangia;
Estensione fazzoletto per collegamento con fondazione;
Nodo reticolare per capriate e controventi;
Collegamento capriata-colonna.
Novità di EdiLus-MU
Per informazioni commerciali è possibile contattare direttamente gli uffici commerciali ACCA telefonando al numero 0827/69504 dal lunedì al venerdì dalle ore 09:00 alle ore 13:00 e dalle ore 15:00 alle ore 19:00.
Novità della versione 25.00 (release "g")
Novità di EdiLus-CA [LT]
(le novità riguardano tutti i clienti che possiedono una combinazione di prodotti che include il programma EdiLus-CA LT)
Travi Winkler: esteso il numero delle travi winkler che è possibile inserire nel modello. Al fine di consentire un’adeguata modellazione delle fondazioni anche nelle strutture progettate con la versione LT, è stato rimosso il limite di 30 travi winkler e sono state rese illimitate.
Collegamenti Saldati: implementati i collegamenti saldati per le strutture in acciaio. Viene introdotto un primo gruppo di collegamenti saldati che si affiancano ai collegamenti bullonati già presenti. Le funzioni per l’utilizzo dei collegamenti saldati (input, risultati ed esecutivi) sono le stesse dei collegamenti bullonati.
I collegamenti implementati sono:
- Ripristino con coprigiunti;
- Collegamento diretto;
- Nodo reticolare per capriate e controventi.
Elementi di Fatto: all’interno di una struttura in muratura esistente è possibile inserire elementi in cemento armato caratterizzati come “di fatto”. Fino alla precedente versione, per chi non aveva il modulo EE (Edifici Esistenti), travi e pilastri esistenti in cemento armato venivano trattati come “di progetto”, e quindi ne veniva progettata l’armatura e non venivano considerati i criteri di verifica specifici per gli edifici esistenti in cemento armato.
Ora per l’elemento in cemento armato il programma consente di:
- Disegnare l’armatura effettivamente presente;
- Definire le effettive resistenze dei materiali;
- Applicare il fattore di confidenza;
- Eseguire le verifiche previste per gli elementi duttili e fragili;
- Avere nella scheda di vulnerabilità le accelerazioni collasso anche per i meccanismi che interessano il cemento armato;
- Calcolare l’indicatore di rischio sismico tenendo in conto anche i meccanismi che interessano il cemento armato;
- Per chi ha il modulo Legno e/o Acciaio, anche gli elementi di tali materiali possono essere trattati come “di fatto”.
IMPORTANTE!!! – Modulo EdiLus-EE (Edifici Esistenti in cemento armato):
Con il modulo Edifici Esistenti, in più si può avere:
- Verifica dello stato di fatto e progetto d’intervento su un edificio esistente in cemento armato;
- Individuazione guidata del Livello di Conoscenza;
- Determinazione delle resistenze dei materiali da usare nel calcolo a partire dalle prove di laboratorio;
- Inserimento degli interventi di rinforzo sulle strutture in cemento armato;
- Avere schede di vulnerabilità pre e post intervento per strutture in cemento armato.
Novità della versione 25.00 (release "f")
Sollecitazioni Combinate: implementato il foglio “.csv” per maschi e fasce. Il foglio “.csv” può essere aperto con excel e riporta i set di sollecitazioni combinate per tutte le combinazioni di carico per ogni sezione di verifica di maschi e fasce.
Novità di EdiLus-EE
Pilastri Circolari: implementata la possibilità di definire l’armatura longitudinale e le staffe per pilastri a sezione circolare definiti come “di fatto”;
Sezioni Irregolari: implementata la possibilità di definire l’armatura longitudinale e trasversale delle travi con sezione irregolare che vengono calcolate a pressoflessione deviata;
Indicatore di Rischio: perfezionato il calcolo degli indicatori di rischio sismico per strutture in classe 3 e 4.
Novità della versione 25.00 (release "e")
Rilascio del nuovo modulo EdiLus-EE (Verifiche degli Edifici Esistenti in C.A.); lo strumento per verificare le strutture in C.A. di edifici esistenti e progettare ristrutturazioni con modifiche strutturali ed adeguamenti sismici:
Novità della versione 25.00 (release "d")
Integrazione con Edificius: da questa release EdiLus si integra con Edificius, il software di progettazione architettonica BIM. L’integrazione sarà attiva dalla versione 5.00c di Edificius.
Novità EdiLus-CA
Verifiche allo SLE: ottimizzata le verifiche allo Stato Limite di Esercizio. Una errata valutazione del copriferro portava a dei risultati leggermente più conservativi;
Verifica combinata TAGLIO+TORSIONE: perfezionata l’esecuzione della riverifica della trave in Cemento armato a taglio+torsione a seguito della modifica delle armature longitudinali;
Coefficiente di sicurezza: nella verifica a pressoflessione deviata dei pilastri, in alcune condizioni molto particolari e piuttosto rare, si poteva verificare che veniva stampata nelle verifiche una terna di sollecitazioni appartenenti ad una combinazione diversa da quella utilizzata nella verifica.
Novità di EdiLus-PO (Pushover)
(le novità riguardano tutti i clienti che possiedono una combinazione di prodotti che include il modulo EdiLus-PO)
Verifica di confinamento nodo: nel caso di analisi push-over la valutazione del taglio sollecitante per la verifica di confinamento del nodo veniva sovrastimata.
Report Dati: estesa anche alle strutture in Muratura la compilazione automatica dei “Report dati per procedura SI-ERC” (Regione Calabria) e “Report dati per regione Lazio” (Allegato B) già presenti per le strutture in cemento armato.
Report Dati: estesa anche alle strutture in Acciaio la compilazione automatica dei “Report dati per procedura SI-ERC” (Regione Calabria) e “Report dati per regione Lazio” (Allegato B) già presenti per le strutture in cemento armato.
Novità di EdiLus-LG
(le novità riguardano tutti i clienti che possiedono una combinazione di prodotti che include il modulo EdiLus-LG)
Integrazione con ManTus-P: implementata l’integrazione tra EdiLus-LG e ManTus-P per avere in automatico il pieno di manutenzione della parte strutturale in legno. Tale integrazione è attiva a partire dalla versione 9.00 di ManTus-P.
Novità della versione 25.00 (release "c")
Sollecitazioni combinate per Pali: implementato il foglio .CSV con le sollecitazioni combinate per plinti, pali e plinti su pali. In questo modo è possibile avere per ogni combinazione di carico la corrispondente sestupla di sollecitazioni sia allo SLU che allo SLE;
Nascondi soletta e nascondi volta: al pari delle funzioni “nascondi solaio” e “nascondi balcone” sono stati attivati i tasti “nascondi soletta” e “nascondi volta” al fine di rendere temporaneamente invisibili tali elementi per una più comoda modellazione;
Carico limite in condizioni non drenate: ottimizzata la procedura di determinazione del coefficiente di inclinazione dei carichi per terreni puramente coesivi: in alcune condizioni, soprattutto per platee di estensione notevole, si poteva avere una penalizzazione eccessiva di tale coefficiente che comportava una leggera sottostima della resistenza di progetto;
Tavole esecutive: ripristinato il corretto funzionamento della disposizione personalizzata per la composizione automatica delle tavole esecutive.
Tavole esecutive: ripristinato il corretto funzionamento della disposizione personalizzata per la composizione automatica delle tavole esecutive;
Analisi non lineare: nel caso di calcolo non lineare di struttura in muratura con elementi in acciaio, un’errata associazione delle proprietà dell’elemento in acciaio comportava il blocco del calcolo;
Calcolo PGA: nel caso di strutture di dimensioni notevoli, se venivano richieste le accelerazioni di collasso, il calcolo poteva andare in blocco a causa della conservazione di informazioni non necessarie sviluppate durante la procedura iterativa;
Calcolo Fondazione: ripristinato il corretto funzionamento nel caso di calcolo di struttura in muratura armata con applicazione della gerarchia delle resistenze: il calcolo della fondazione comportava il blocco del calcolo.
Verifica d’instabilità: rivista la procedura per le verifiche d’instabilità per aste in acciaio nel caso di pressoflessione deviata: in alcune condizioni piuttosto rare poteva aversi una sottostima della resistenza.
Arcarecci: estesa la funzione automatica arcarecci anche alle capriate “Semplice” e “con Monaco”;
Risultati Sintetici: implementati i risultati sintetici anche per i telai in legno.
Novità della versione 25.00 (release "b")
Report Sintetico Regione Lazio: introdotto il Report sintetico per la Regione Lazio che consente di compilare la Scheda Tecnica “Allegato B” prevista dal Regolamento Regionale. Se nell’archivio dei comuni si sceglie un comune appartenente alla Regione Lazio, nel menù “File” > “Esportazioni” viene proposta l’opzione “Report dati per la Regione Lazio” con cui si esporta un file in formato .RTF che contiene alcune delle informazioni richieste;
Coordinate del Sito: modificato il formato in cui vengono riportate le coordinate del sito di riferimento individuate tramite EdiLus-MS: convertite da WGS84 in ED50;
Verifica a torsione per travi di sezione a T e ad L: ottimizzata la procedura di verifica a torsione nel caso di sezioni a T rovescia o ad L: una ripartizione non ottimale delle azioni torcenti poteva comportare una leggera sovrastima delle sollecitazioni;
Verifica a taglio per travi in Cemento Armato: nella determinazione del taglio per la Gerarchia delle Resistenze ottimizzata la valutazione delle sollecitazioni derivanti dall’applicazione dello schema pendolare sulle aste. Nella precedente versione si poteva avere una leggera sovrastima del valore del taglio di calcolo;
Verifiche Regolarità: eliminati i controlli sui criteri di regolarità per calcolo effettuato in Zona sismica 4.
Verifica a taglio per muratura armata: nel calcolo della muratura armata è stata rivista la determinazione del taglio dovuto alla Gerarchia delle Resistenze;
Verifica Fuori Piano per maschi in muratura: nella verifica Fuori Piano rivista la valutazione del coefficiente di parzializzazione per combinazioni sismiche.
Collegamenti Reticolari: rivista la procedura per le verifiche a rifollamento e alle tensioni dei collegamenti reticolari della capriate in acciaio.
Novità della versione 25.00 (release "a")
Strutture Deformabili Torsionalmente: implementata la verifica per strutture deformabili torsionalmente ai fini di una valutazione adeguata del fattore di struttura. Tale verifica è opzionale e può essere attivata nella sezione “Dati Analisi Sismica”;
Verifica a punzonamento per solette: nella precedente release la verifica a punzonamento su soletta veniva eseguita solo nel caso in cui il pilastro non proseguiva superiormente o inferiormente alla soletta. Con l’attuale release, la verifica è stata estesa anche agli altri casi;
Eccezione per gerarchia Flessione-Taglio: nella eccezione per gerarchia flessione-taglio è stata introdotta un’ulteriore opzione per la verifica. Le opzioni possibili sono:
- da sollecitazioni: come nella precedente versione, in luogo del taglio calcolato secondo le regole della Gerarchia delle Resistenze viene utilizzato il taglio derivante dall’analisi;
- da Momenti Ultimi con massimo da q=1: in luogo del taglio calcolato secondo le regole della Gerarchia delle Resistenze viene utilizzato il taglio derivante da un’analisi condotta con fattore di struttura pari ad 1, ipotizzando quest’ultimo come il valore massimo del taglio che si potrà verificare nella vita di servizio della struttura;
La scelta viene eseguita nel toolbox della proprietà dell’eccezione ed è valida sia per travi che per pilastri;
Armatura delle travi: reso editabile il campo “minimo 2f14 sup. e inf.” presente nel toolbox delle armature delle travi. Tale campo regola la prescrizione normativa di disporre almeno 2 ferri di diametro 14 superiormente e inferiormente (p.to 7.4.6.2.1), nella precedente release il campo non era disattivabile;
Copriferro: aumentato il limite massimo che si può impostare per il copriferro; nella precedente release il massimo era 50mm ma in alcune condizioni particolari la norma prescrive un copriferro maggiore;
Verifica a torsione: perfezionato il funzionamento della riverifica a torsione con DM 96. In alcuni casi non venivano ricalcolati i momenti resistenti dovuti alle staffe e ai ferri parete;
Bollino Gerarchia delle resistenze: in alcuni casi di ricalcolo dopo conservazione delle armature non si rendeva editabile il bollino GR sull’armatura delle travi;
Procedura SI-ERC: inserito un report con alcuni dati necessari per la compilazione della procedura SI-ERC per la Regione Calabria. Se nell’archivio comuni viene scelto un comune appartenente alla Regione Calabria, nel menù “File” - “Esportazioni” è presente l’opzione “Report dati per compilazione SI-ERC” con cui si esporta un documento in formato .RTF che contiene le informazioni necessarie. Si precisa che sono compilati solo i campi i cui dati sono ricavabili automaticamente dalla modellazione e dal calcolo eseguito;
Introdotte nuove eccezioni: sono state introdotte nuove eccezione allo scopo di rendere più flessibile il calcolo. Le nuove eccezioni sono:
- Verifica a Taglio per le pareti in cemento armato
- Verifica di Rotazione alla Corda per elementi in cemento armato in analisi non lineare;
Creazione copie di Backup: ripristinato il corretto funzionamento della generazione delle copie di backup;
Barra degli strumenti: ripristinato il corretto funzionamento della creazione di toolbar degli oggetti.
- Verifica Fasce in muratura
- Verifica Sub Maschi;
Analisi non lineare: ottimizzato il calcolo push over per edifici con applicazione della gerarchia delle resistenze; alcune condizioni particolari potevano mandare il calcolo in blocco;
Ttravi e travi parete: max 80
Parete: max 280m2
Soletta: max 280m2
Platea: max 280m2

References: § 7
 § 4
 § 7
 § 8
 § 2
 § 7