Source: http://debitizero.com/verifica-mutuo.php
Timestamp: 2017-05-28 18:27:38+00:00

Document:
Verifica del Mutuo, Finanziamento, Leasing
Verifica del Mutuo da Interessi Usura
Scopri se il tuo mutuo è usurario
Se la rata del mutuo è diventata insopportabile e i ritardi di pagamento ti aumentano la paura di perdere la casa all'asta, scopri come poter abbassare la rata del mutuo dopo aver verificato se c'è usura con una pre-analisi attenta e precisa del contratto
In questa pagina ti spiegheremo chiaramente:
> Perché è un problema non poter pagare la rata del mutuo
> Perché è possibile ridurre le rate del mutuo in caso di usura
> Che cos'è l'usura e come la legge tutela te come cliente
> Le caratteristiche minime ed essenziali per ottenere il risultato
> Come e perché si genera usura anche quando il tasso del tuo mutuo è basso
> Perché alcuni clienti di altre agenzie hanno perso la causa, e ai nostri non capita
> Quanto ti costa il servizio
> Perché alcune agenzie danno un servizio simile gratuitamente, e noi no
> Quali sono le garanzie che ti offriamo
> Perché la nostra assistenza è totale e differente rispetto a tutti gli altri
> Cosa fare per partire immediatamente
Continua a leggere per scoprire se fa per te!
Avere una casa di proprietà è il sogno di una vita per ogni italiano.
È proprio questo desiderio che spinge milioni di persone come te ad acquistare una casa impegnandosi in una rata mensile di mutuo, per diversi decenni.
Impegnarsi con la banca per venti/trent'anni, non è assolutamente uno scherzo perché, a parte il sogno della casa, vincoli la tua vita a quella scomoda rata di mutuo.
La tua vita gira intorno a quell'uscita mensile che deve essere rispettata altrimenti rischi che la banca ti pignora la casa e hai buttato via soldi per anni.
Magari l'hai messa anche a posto e il nuovo acuirente all'asta se la trova pure ristrutturata.
Ti do 6 buoni motivi perché avere un mutuo acceso è una cosa altamente sconveniente
Solitamente i nostri clienti ci rispondono:
Uscita costante mensile
Fatico ad arrivare a fine mese
Devo rinunciare alle cose che mi piacciono, anche le più banali: cene fuori con gli amici, un regalo alla moglie, un giocattolo al figlio, una vacanza
La casa la pago il doppio in forza degli interessi e, anche rivendendola, non recupero i soldi spesi
Quando ho finito di pagarla, devo accendere un altro mutuo per ristrutturarla, perché dopo trent'anni ha bisogno di manutenzione
Con un mutuo sono limitato nell'accesso al credito, avendo già un impegno gravoso. Questo non mi permette di finanziarmi un viaggio, un'auto, un imprevisto
Capisci benissimo che questo toglie molto alla tua vita.
E quindi quando accendi un mutuo, vincoli la tua capacità di spesa per diversi decenni.
È bene chiarire alcuni brevi argomenti prima di incominciare a rispondere alle domande.
Quando parliamo di poter pagare meno il mutuo, intendiamo la possibilità di ridurre il capitale residuo in forza di un possibile contratto di mutuo usurario e quindi ridurre quanto pagherai in seguito.
Man mano che leggi questa pagina, potrai capire se rientri in quella fascia di clienti, definiti da noi "privilegiati", che, dopo aver analizzato il proprio contratto di mutuo, scoprono di avere le caratteristiche giuste per poterlo ridurre, sia come importo sia come rata, utilizzando i soldi della banca, che la stessa dovrebbe restituire per via dell'usura applicata.
Probabilmente sei tra i molti che, appena iniziano a leggere di questa possibilità, rimangono quasi increduli ma che, dopo aver letto questa spiegazione, cambiano totalmente opinione perché si chiariscono le idee e rimuovono quei dubbi che hanno portato molti altri clienti a perdere un'opportunità del genere.
Per carità, è normale, quando si sente una cosa nuova, essere dubbiosi e non prendere per buono tutto quello che viene detto.
Ma la differenza tra il rifiutare una cosa a priori e approfondirla bene per capire se può essere un'opportunità, porta ad ottenere risultati insperati.
E per questo che cerchiamo di essere, oltre che chiari, anche molto fermi nel passare questo messaggio.
Proprio perché non ci sembra giusto far perdere questo tipo di occasione, a chi ha le giuste caratteristiche, per dubbi che possono facilmente essere superati.
Ti vogliamo subito spiegare in modo chiaro e concreto perché la banca
dovrebbe restituirti i soldi quando un contratto di mutuo è usurario.
L'articolo 1815 del Codice Civile dice espressamente:
Per la determinazione degli interessi si osservano le disposizioni dell'articolo 1284.
Quindi capisci bene che se un contratto di mutuo è usurario, la banca deve rimborsare i soldi degli interessi pagati dall'inizio fino ad oggi. Ovviamente, come spiegheremo dopo, difficilmente te li restituisce, ma, di solito, viene considerato come pagamento di capitale tutto quanto pagato fino ad oggi. E se, fino ad oggi, hai pagato più di quanto dovuto, questo porta ad un'automatica riduzione del debito residuo del mutuo, con questi grandi vantaggi:
Rate Mensili più Basse = Più soldi a fine mese
Meno Vincoli con la Banca = Meno preoccupazioni
Esposizione Ridotta = Alzi il tuo rating di accesso al credito
E più di ogni altra cosa:
Diciamo in piena serenità che la possibilità di ridurre il debito del mutuo è seria e concreta e ti basta solamente capire se è possibile anche per te o per i tuoi cari.
Iniziamo col capire cos'è l'usura e come si genera in un contratto di mutuo.
Per usura si intende il reato nel fornire prestiti a tassi di interesse considerati illegali.
Nel caso dell'usura bancaria, questo illecito viene generato dalle condizioni delle clausole espresse nel contratto di mutuo.
Queste clausole, singolarmente, non sforano quasi mai nell'usura ma, quando le condizioni si intrecciano, molto spesso si genera usura.
Non è detto che quelle condizioni si devono per forza verificare.
Anche una simulazione è ritenuta valida perché, di fatto, se si verificasse davvero quella condizione, andresti a pagare interessi usurari.
E, ti ricordo, la legge dice:
se sono convenuti interessi usurari... , non se vengono applicati.
Ma andiamo ad analizzare le caratteristiche che sono necessarie per arrivare a questo fantastico risultato che, come detto, non è per tutti.
Quali sono le caratteristiche minime
per ridurre il mutuo con la banca,
qualora il mutuo fosse usurario?
Meglio andare subito al sodo e capire quali sono le caratteristiche essenziali:
Mutuo pagato per almeno 5 o 6 anni
Importo minimo 75.000 (settantacinquemila) euro
Data iniziale del contratto, prima della metà del 2011
Possiamo dire che queste sono le caratteristiche minime ed indispensabili perché valga davvero la pena far dare un'occhiata al mutuo per arrivare al risultato di cui abbiamo parlato.
Non stiamo dicendo che chi rientra in queste condizioni ha il mutuo usurario, chiaro.
se queste tre condizioni ti appartengono
se dopo l'analisi del mutuo, si riscontra usura
Rientri in quella fascia ristretta di clienti che possono ridurlo considerevolmente
con i soldi degli interessi già pagati.
Capisci a quale vantaggio economico ti stai avvicinando?
Con molti meno soldi, puoi ottenere un vantaggio economico di alto livello.
Stendiamo un velo pietoso su tutti quei ciarlatani che ti dicono che è possibile recuperare soldi contanti indipendentemente dall'importo del mutuo o dal tempo in cui lo stai pagando.
Tutte stupidate!
Quando precisiamo queste condizioni come essenziali, è proprio perché sono basate sulla nostra esperienza e non adattate da qualche informazione presa qua e là in internet, come fanno in molti che si spacciano poi per esperti.
A noi interessa il Tuo risultato finale e quindi vogliamo, e dobbiamo,
essere sinceri e obiettivi, e dirti le cose come stanno realmente.
Se NON è il Tuo caso, ti consigliamo di NON proseguire.
Infatti, Ti chiediamo la cortesia di NON contattarci se NON rispetti le caratteristiche indicate sopra, perché:
Non vogliamo illuderti per venderti una consulenza per forza
Non vogliamo farti perdere tempo, e non vogliamo perderlo
Non vogliamo far parte di quelle agenzie che fanno promesse false che alla fine ti fanno sprecare soldi, restare deluso e abbandonare l'idea di poter recuperare soldi
Se questo è il tuo caso, purtroppo, quasi sicuramente non ci sarebbe la convenienza a proseguire, e non è nostro interesse chiederti soldi se non possiamo portarti un vantaggio concreto.
Ti dobbiamo quindi, a malincuore, consigliare di aspettare ancora il giusto tempo per poter rientrare nelle caratteristiche richieste, anche se, si sa, siamo in Italia, e una legge salva banche è sempre dietro l'angolo.
Se invece rientri in queste caratteristiche e vuoi capire se il tuo mutuo è usurario ti invitiamo a contattarci tramite il form qui a destra, per ricevere l'elenco dei documenti necessari e il mandato da compilare.
È ovvio che poi devi perseguire lo scopo se vuoi recuperare i tuoi soldi.
E anche qui ti chiediamo di essere onesto e collaborativo, così come lo siamo noi,
e di NON contattarci se poi NON hai intenzione di proseguire con l'azione di recupero.
Neanche se ci sono i presupposti per farlo.
Mutuo pagato per almeno per 5 o 6 anni
Questo è un periodo di tempo minimo prudenziale per ottenere un rimborso che ti dà l'opportunità di ridurre il debito in maniera consistente.
Anche perché è proprio nel primo periodo che paghi più interessi e quindi in questo poco tempo, accumuli un importo interessante da poter recuperare.
Questo importo, che ti deve essere restituito, difficilmente lo prenderai in contanti, ma può essere utilizzato in sede di mediazione per ottenere la riduzione del capitale residuo con conseguente ricalcolo del piano di rimborso, ovviamente a tassi corretti e con rata mensile ridotta.
Calcola che stai pagando soldi che non sono dovuti.
Quanto deve essere l'importo minimo, perché sia conveniente?
Dalla nostra esperienza possiamo dire che un importo minimo conveniente è di 75.000 (settantacinquemila) euro perché possa generare interessi importanti nel primo periodo, che possono portarti ad un risultato interessante.
Non un euro di meno!
Conta soprattutto il rapporto tempo - durata - importo.
Se hai un mutuo da 300.000 euro, di 10 anni, e lo hai pagato solo per tre anni, probabilmente gli importi contestabili saranno comunque alti e convenienti.
Se il tuo mutuo è di 75.000 euro, ma dilazionati in 40 anni, con rata piccolissima, magari in 5 anni, pur rispettando i parametri, non hai pagato abbastanza interessi per rendere la cosa conveniente.
Nel dubbio, contattateci lo stesso.
Conta l'anno in cui ho acceso il mutuo?
Si, sicuramente in tutti i mutui accesi dopo il 7 Marzo 1996, quando è entrata in vigore la legge n.108 anti-usura possiamo riscontrare usura pattizia (mutuo usurario in partenza).
Prima di questa data, anche se un contratto di mutuo aveva un tasso determinato al 40% (esempio), la banca non violava alcuna legge perché non esisteva, appunto, una legge che regolamentava e vietava l'usura.
Però, dopo la data del 7 Marzo 1996, se la banca non ha adeguato il tasso del contratto al tasso soglia legale, nell'arco dei mesi e degli anni successivi andava comunque a generare usura. In questo caso si parla di usura sopravvenuta.
A differenza dell'usura pattizia (mutuo usurario in partenza), quando si riscontra usura sopravvenuta, la banca deve rimborsare solo gli interessi pagati nei mesi che sforavano il tasso soglia. Ma, se il tasso convenuto era alto, parliamo di tutto il periodo dal 1996 ad oggi raggiungendo comunque un importo favorevole all'obiettivo finale.
Ti riporto qui il testo di legge:
1. L'articolo 644 del codice penale e sostituito dal seguente:
"ART. 644. - (Usura). - Chiunque, fuori dei casi previsti dall'articolo 643, si fa dare o promettere, sotto qualsiasi forma, per se o per altri, in corrispettivo di una prestazione di denaro o di altra utilità, interessi o altri vantaggi usurari, è punito con la reclusione da uno a sei anni e con la multa da lire sei milioni a lire trenta milioni.
Sono altresì usurari gli interessi, anche se inferiori a tale limite, e gli altri vantaggi o compensi che, avuto riguardo alle con crete modalità del fatto e al tasso medio praticato per operazioni similari, risultano comunque sproporzionati rispetto alla prestazione di denaro o di altra utilità, ovvero all'opera di mediazione, quando chi li ha dati o promessi si trova in condizioni di difficoltà economica o finanziaria.
Per continuare il nostro discorso, abbiamo riscontrato usura pattizia (contrattuale) nell'87% dei mutui accesi tra il 2000 e il 2007.
Usura pattizia significa che una serie di circostanze e variabili fanno si che il tasso superi la soglia stabilita dalla Banca d'Italia.
Per i mutui precedenti al 1996, si riscontra solitamente notevole usura sopravvenuta.
Inoltre non valutiamo mutui fatti dalla seconda metà del 2011 in poi.
Sia perché sono passati pochi anni, e, come detto prima, non ne vale la pena, sia perché hanno cambiato con una legge il metodo di calcolo del tasso soglia, per cui, essendo parecchio più alto di prima, è molto più difficile che venga superato.
Ho controllato il mutuo, il tasso mi sembra basso!
Sappiamo che ti stai domandando se anche la tua banca sta applicando l'usura sul tuo contratto di mutuo e, probabilmente, sei corso a tirarlo fuori dal cassetto per controllare.
Levati dalla testa alcune idee del tipo:
Ma la mia banca è differente
Il direttore è mio amico
Sono cliente da molti anni e non mi farebbero mai una cosa del genere
Sono lecite espressioni ma il rapporto contrattuale che lega te e la banca esula dal rapporto personale che hai con il direttore.
Prova a saltare qualche rata e vedi dove finisce l'amicizia con il direttore.
Partiamo da una cosa ovvia: il tasso del contratto deve rispettare i parametri di legge.
Quindi, ad una prima occhiata, è sempre più basso del tasso soglia.
Sul contratto, però, sono ben specificati anche altri tassi e altre spese, che concorrono ad alzare questo tasso "nominale" in uno reale molto più alto.
Se noti, l'ISC (che è il tasso reale del mutuo, comprendendo anche le spese) è già molto più alto rispetto a quello dichiarato.
Immagina poi, se dovessi pagare qualche rata in ritardo, e ti viene applicata la mora, quanto in realtà andresti a pagare, oppure se lo estinguessi anticipatamente, pagando delle penali che normalmente sono di 1 o 2 punti percentuali, ma a volte arrivano anche a 5 o 6.
Queste condizioni modificano in maniera consistente quanto realmente ti costa il mutuo.
E sono condizioni già convenute nel contratto che ti hanno fatto firmare.
E, come detto prima, la legge dice: se sono convenuti interessi usurari... , non se vengono applicati.
Quindi, anche se non hai mai pagato una rata in ritardo, il tuo mutuo può essere considerato usurario se i tassi stabiliti superano il tasso soglia.
Ho sentito di alcune persone chehanno perso la causa con la banca, perché?
Come ti dicevamo prima, molte persone si sono rivolte ad agenzie sbagliate che hanno cavalcato l'onda di mercato proponendo cause per usura senza aver la minima idea di cosa fosse.
Proposte assurde, perizie svendute a basso costo, promesse inattendibili, tassi d'usura calcolati erroneamente.
Interpretando erroneamente una sentenza della Cassazione, la 350 del 2013, facevano passare che, praticamente, il 100% dei mutui era usurario, una follia!
La maggior parte delle volte, quando si sente che un cliente perde una causa contro la banca, è perché:
Si sono sbagliati i conteggi
Si è applicata la Sommatoria dei tassi
Il legale non era preparato in materia
Questi tre aspetti sono le principali cause di fallimento di una causa per usura.
Non stiamo dicendo che tutte le agenzie sono così, anzi, alcune lavorano molto bene, ma costano un occhio della testa.
Noi abbiamo cercato di trovare il giusto compromesso tra il prezzo e la qualità del risultato.
Ti riportiamo di seguito alcune sentenze che confermano la nostra tesi e che bocciano così le aspettative dei clienti che si sono affidati ad agenzie che promettevano vittorie certe, basandosi sulla sommatoria dei tassi.
Nuove sentenze di tribunali di merito che confermano che i tassi moratori promessi in contratto non vanno sommati aritmeticamente con quelli degli interessi corrispettivi:
Il Tribunale di Napoli, II Sezione civile, sentenza 18 aprile 2014, n. 5949, ha osservato che la "nota" sentenza della Cassazione 350/2013 non ha assolutamente stabilito che i tassi degli interessi corrispettivi (nel caso deciso dal Tribunale partenopeo pari al 6,75%) debbano essere sommati con quelli degli interessi di mora (8,75%) e poi confrontati con la soglia d'usura (8,865%). Nel caso specifico il tasso di mora era determinato semplicemente come il tasso corrispettivo (6,75%) maggiorato di uno spread fisso del 2% (e quindi complessivamente pari al 8,75%, di per sé inferiore alla soglia d'usura) ma da nessuna clausola del contratto era dato evincere che i due tassi (corrispettivi e moratori) dovessero essere sommati.
Ancora il Tribunale di Napoli, II Sezione civile, sentenza 15 aprile 2014, (...), ha respinto la domanda del cliente mutuatario il quale sosteneva che il suo mutuo fosse usurario in quanto
sommando il tasso d'interesse corrispettivo (5,50%) con quello moratorio (pari alla soglia d'usura del 6,795%) si sarebbe giunti a un tasso del 12,295% superiore alla soglia del 6,795%. Il Tribunale ha affermato tuttavia che
questa soluzione non può trovare conforto nella sentenza della Cassazione 350/2013, se a essa si dà la corretta interpretazione.
Il Tribunale di Verona, Terza Sezione civile, sentenza 30 aprile 2014, ha definito come "tasso creativo" quello derivante dalla sommatoria tra tasso corrispettivo e tasso moratorio per giungere a confermare che questo tasso complessivo non può assolutamente essere confrontato con la soglia d'usura.
La Cassazione si è semplicemente limitata a ribadire che il tasso di mora deve rispettare la soglia d'usura ma non che esso debba essere sommato a quello corrispettivo. C
ò che la Cassazione ha rilevato era che il tasso di mora, preso di per sé e non sommato a quello corrispettivo ma soltanto determinato come tasso corrispettivo maggiorato di uno spread, era usurario, con le
conseguenze restitutorie previste dall'articolo 1815 del Codice civile. Il Tribunale ha anche precisato che il tasso moratorio ha natura sostitutiva e non additiva rispetto a quello corrispettivo.
Tutto molto interessante, ma quanto mi costa?
Il primo passo da fare è capire con certezza se la banca è stata disonesta con te, e quanto puoi contestare.
Per fare questo hai bisogno di fare una preanalisi di valutazione sui conteggi, per capire se vale la pena agire contro la banca.
Molte agenzie offrono una preanalisi gratuita dove gonfiano appositamente
i conteggi, invogliando il cliente a fare una perizia da migliaia di euro.
Lo scopo di queste agenzie, non è quello di risolvere la tua situazione,
altrimenti ti avrebbero detto la verità nella preanalisi.
Il loro obiettivo è quello di venderti la perizia,
anche quando non è assolutamente conveniente.
Quindi capisci bene l'incredulità e lo stupore del cliente nel vedersi dei numeri di molto inferiori da quelli descritti in preanalisi.
E alla domanda come mai queste forti differenze, la risposta è sempre la stessa: è una preanalisi gratuita, cosa ti aspetti?
Quindi, proprio per evitare queste scomode sorprese,
che portano il cliente a buttare soldi in perizie
anche quando non conviene, offriamo questo servizio
con un piccolo e giusto rimborso spese di 127,00
(centoventisette) euro, che ti garantisce che i numeri dati sono corretti.
Una sorta di piccola assicurazione, di garanzia e certezza!
Siamo talmente sicuri del nostro operato che, se gli importi che ti diamo in seguito alla preanalisi non vengono confermati dalla Perizia asseverata (quindi valida in Tribunale e con responsabilità del tecnico per le conclusioni contenute), ti RIMBORSIAMO immediatamente i costi sostenuti per entrambe.
Siamo gli unici che ti danno questa Garanzia Totale sui conteggi, proprio perché sappiamo quello che facciamo e vogliamo che tu proceda con la massima certezza e tranquillità.
Da li, con numeri certi in mano, puoi tranquillamente decidere se agire o meno.
Siamo riusciti a fare un prezzo comodo e conveniente per coloro che vogliono essere certi se il mutuo è usurario o meno, senza rinunciare al risultato di qualità.
Questo costo serve a capire nel dettaglio se i numeri dati dagli interessi che la banca ti deve rimborsare, sono convenienti ad aprire un'azione legale
Quindi, se i numeri sono a tuo favore, bisognerà fare una perizia asseverata e iniziare un'azione contro la banca.
Questo ha un costo che può essere abbastanza importante, anche se irrisorio rispetto al vantaggio che porterà, ed è proprio per questo che noi vogliamo che tu sia certo che ne valga la pena, fornendoti una
preanalisi corretta.
Appoggiandoti al nostro servizio, puoi usufruire di:
Informazioni per conoscere se la tua casistica è fattibile o meno
Assistenza per capire quale documentazione serve e come richiederla alla banca
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Supporto Morale, non abbiamo mai abbandonato i nostri clienti
Per finire, cosa devo fare?
Abbiamo scritto questa pagina piena di informazioni, di cui siamo fieri, perché ti diciamo tutto quello che sappiamo, andando contro tutti gli altri che vogliono tenere i segreti per loro.
Questa è la grande differenza della qualità del nostro lavoro.
Chiaramente, solo tu puoi decidere per una concreta possibilità di andare a ridurre in maniera consistente rata ed importo del tuo mutuo. Noi siamo assolutamente certi del nostro lavoro.
Sembra tutto complicato...
Vogliamo tranquillizzarti, dicendoti che, qualora tu non avessi idea da dove cominciare,
abbiamo già tutto pronto e penseremo a tutto noi.
Ti forniamo una perizia di qualità che qualsiasi legale, purché abbia un minimo di esperienza in diritto bancario, può impugnare per farti riavere i tuoi soldi.
Se hai un tuo legale di fiducia, puoi appoggiarti a lui.
Se invece non conosci legali specializzati nel settore bancario, possiamo indirizzarti noi da professionisti già testati da noi negli anni.
Non sei il nostro primo cliente quindi puoi sfruttare tutta la nostra esperienza accumulata nel corso degli anni.
Il nostro messaggio è semplicità e qualità.
Vogliamo alleggerirti il fastidio e renderti un risultato finale pari alle tue aspettative
Vogliamo che tu ti muova e sfruttare la legge a tuo favore, se la banca sta sbagliando
Vogliamo anche portarti ad immaginare il valore del risultato quando lo raggiungerai
Il tuo unico impegno è quello di farci pervenire i documenti che necessitano.
Puoi diventare, ancora una volta, un esempio concreto per gli altri, dimostrando che la banca, quando ha torto, deve pagare l'illecito. Diventi un faro per le persone che vogliono rifarsi ma che ancora non hanno la spinta giusta.
Prova ad immaginare, cosa penseranno di te i tuoi figli, i tuoi cari, i tuoi amici, quando capiranno il valore di questa tua decisione.
Ti ringraziamo del tuo tempo che hai dedicato a leggere questa pagina. Ti consigliamo di rileggerla più volte in piena libertà proprio per valutare attentamente se quello che ti abbiamo riportato, fa per te e per la tua famiglia.

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