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Timestamp: 2018-06-24 16:11:59+00:00

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Decreto del presidente della provincia 26 gennaio 2011, n. 1-59/Leg
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Regolamento concernente "Regolamento di esecuzione della legge provinciale 14 febbraio 1992, n. 12 (Disciplina dell'esercizio delle attività professionali di guida turistica, accompagnatore turistico ed assistente di turismo equestre)"
Capo I - Esami di abilitazione
Art. 2 - Esame di abilitazione all’esercizio della professione di guida turistica
Art. 3 - Esame di abilitazione all’esercizio della professione di accompagnatore turistico
Art. 4 - Esame di abilitazione all’esercizio della professione di assistente di turismo equestre
Art. 5 - Commissioni esaminatrici
Capo II - Riconoscimento della qualifica professionale
Art. 6 - Art. 7 - omissis
Capo III - Norme comuni e finali
Art. 8 - Quota di iscrizione
(b.u. 12 aprile 2011, n. 15)
1. In attuazione della legge provinciale 14 febbraio 1992, n. 12 (Disciplina dell’esercizio delle attività professionali di guida turistica, accompagnatore turistico ed assistente di turismo equestre), di seguito denominata “legge provinciale”, questo regolamento, con riferimento alle figure professionali di guida turistica, di accompagnatore turistico e di assistente di turismo equestre, disciplina il contenuto delle prove degli esami di abilitazione e i criteri di valutazione delle stesse, la composizione delle commissioni esaminatrici, le modalità di riconoscimento delle qualifiche professionali e le altre disposizioni per l’attuazione dell’articolo 6 della legge provinciale.
Esame di abilitazione all’esercizio della professione di guida turistica
1. L’esame per il conseguimento dell’abilitazione all’esercizio della professione di guida turistica si compone di:
a) una prova scritta, da redigersi in lingua italiana, vertente sulle seguenti materie:
1) cultura storico-artistica, geografica ed ambientale della provincia di Trento;
2) conoscenza specifica delle caratteristiche artistiche e storiche dei più importanti beni storici, monumentali, religiosi ed archeologici ubicati in provincia di Trento;
3) organizzazione turistica della provincia di Trento;
4) normativa comunitaria, nazionale e provinciale per l’esercizio della professione di guida turistica e normativa in materia di organizzazione, intermediazione e vendita di pacchetti turistici della provincia di Trento;
5) ordinamento giuridico della professione e compiti della guida turistica ivi compresa la disciplina fiscale;
b) una prova orale consistente in:
1) un colloquio nelle materie della prova scritta;
2) una conversazione in una o più lingue straniere scelte dal candidato tra quelle indicate nella deliberazione della Giunta provinciale prevista dall’articolo 6, comma 1, della legge provinciale.
2. E’ esonerato dal sostenere la conversazione prevista dal comma 1, lettera b), numero 2, il candidato in possesso della corrispondente certificazione linguistica riconosciuta dal sistema di classifica “Common european framework of reference for languages” del Consiglio d’Europa, di livello C1, rilasciata da soggetti esaminatori ALTE (Association of language testers of Europe).
3. E’ ammesso alla prova orale il candidato che ha riportato una votazione di almeno 6/10 nella prova scritta.
4. La prova orale si intende superata se il candidato ha ottenuto una votazione media di almeno 6/10 nelle materie del colloquio nonché una votazione non inferiore a 6/10 in almeno una lingua straniera salvo l’esonero dalla conversazione previsto dal comma 2.
Esame di abilitazione all’esercizio della professione di accompagnatore turistico
1. L’esame per il conseguimento dell’abilitazione all’esercizio della professione di accompagnatore turistico si compone di:
1) geografia turistica italiana, europea ed extraeuropea;
2) disciplina delle comunicazioni e trasporti in Italia e nei paesi europei ed extraeuropei;
3) normativa in materia di organizzazione, intermediazione e vendita di pacchetti turistici della provincia di Trento;
4) organizzazione turistica della provincia di Trento;
5) norme comunitarie, nazionali e provinciali per l’esercizio della professione di accompagnatore turistico, compiti dell’accompagnatore turistico ivi compresa la disciplina fiscale;
6) conoscenza delle nozioni elementari di medicina preventiva ed educazione sanitaria, con particolare riguardo alle malattie infettive ed epidemiche riferite ai paesi a rischio;
Esame di abilitazione all’esercizio della professione di assistente di turismo equestre
1. L’esame per il conseguimento dell’abilitazione all’esercizio della professione di assistente di turismo equestre si compone di:
a) una prova pratica volta ad accertare, attraverso esercitazioni pratiche di equitazione, la capacità tecnica e l'attitudine del candidato a svolgere l'attività specifica della professione di assistente di turismo equestre;
b) una prova orale consistente in un colloquio nelle seguenti materie:
1) organizzazione turistica della provincia di Trento;
2) risorse ed attrattive turistico-ambientali del territorio trentino;
3) norme nazionali e provinciali per l’esercizio della professione di assistente di turismo equestre, disciplina fiscale della professione e compiti dell’assistente di turismo equestre;
4) nozioni di fisiologia, anatomia, patologia e caratteristiche comportamentali del cavallo;
5) nozioni e tecniche di primo soccorso.
2. E’ esonerato dal sostenere la prova pratica prevista dal comma 1, lettera a), il candidato in possesso dei titoli abilitativi inerenti la pratica del turismo equestre e dell’equitazione di campagna previsti dall’articolo 3, comma 01, lettera b bis) della legge provinciale, purché rilasciati a seguito della frequenza di un corso di formazione della durata minima di 50 ore.
3. Il candidato può chiedere di essere esonerato dal sostenere la prova orale nelle materie previste dal comma 1, lettera b), se corrispondenti o analoghe a quelle oggetto dei corsi di formazione frequentati per il rilascio dei titoli abilitativi inerenti la pratica del turismo equestre e dell’equitazione di campagna previsti dall’articolo 3, comma 01, lettera b bis) della legge provinciale.
4. E’ ammesso alla prova orale il candidato che ha riportato una votazione di almeno 6/10 nella prova pratica. La prova orale si intende superata se il candidato ha ottenuto una votazione media di almeno 6/10 nelle materie del colloquio.
1. Le commissioni esaminatrici previste dall’articolo 9 della legge provinciale sono nominate dalla Giunta provinciale e durano in carica tre anni.
2. La commissione esaminatrice per le guide turistiche è composta dal dirigente della struttura provinciale competente in materia di turismo che la presiede, un esperto in storia dell’arte, geografia ed ambiente della provincia di Trento, un esperto in beni culturali della provincia di Trento, un esperto in legislazione ed organizzazione turistica e un esperto nell’attività professionale di guida turistica.
3. La commissione esaminatrice per gli accompagnatori turistici è composta dal dirigente della struttura provinciale competente in materia di turismo che la presiede, un esperto in geografia turistica, comunicazioni e trasporti, un esperto in legislazione ed organizzazione turistica, un esperto in educazione sanitaria e rischi alla salute connessi al soggiorno in paesi a rischio e un esperto nell’attività professionale di accompagnatore turistico.
4. Le commissioni esaminatrici previste dai commi 2 e 3 sono altresì integrate da un esperto per ciascuna lingua straniera scelta dai candidati ammessi alla prova orale. Gli esperti in lingua straniera sono nominati dalla Giunta provinciale, intervengono nei lavori della commissione limitatamente alle materie di propria competenza e la loro nomina è limitata al periodo necessario all’espletamento della specifica sessione d’esame.
5. La commissione esaminatrice per gli assistenti di turismo equestre è composta dal dirigente della struttura provinciale competente in materia di turismo che la presiede, un esperto in legislazione ed organizzazione turistica, un esperto in fisiologia, anatomia, patologia e caratteristiche comportamentali del cavallo, un esperto in primo soccorso, un esperto in risorse ed attrattive turistico-ambientali del territorio trentino e due esperti nell’attività professionale di assistente di turismo equestre.
6. Con il provvedimento di nomina della commissione esaminatrice per gli assistenti di turismo equestre è costituita, quale articolazione della commissione medesima, una sottocommissione tecnica, con il compito di espletare la prova pratica prevista dall’articolo 4, comma 1, lettera a), composta dal presidente, dall’esperto in fisiologia, anatomia, patologia e caratteristiche comportamentali del cavallo e dai due esperti nell’attività professionale di assistente di turismo equestre.
7. Ciascuna delle commissioni esaminatrici e la sottocommissione tecnica previste da questo articolo operano con la presenza della maggioranza dei loro componenti. Per ciascun componente viene nominato un supplente che partecipa alle riunioni solo in caso di assenza o di impedimento del rispettivo componente effettivo.
Riconoscimento della qualifica professionale
Articoli abrogati dall'art. 22 della l.p. 29 dicembre 2016, n. 19.
2. La quota di iscrizione agli esami di abilitazione è stabilita in euro 120,00.
3. L'ammontare della quote di iscrizione di cui ai commi 1 e 2 può essere aggiornato annualmente dal dirigente della struttura provinciale competente in materia di turismo.
Il comma 1 è stato abrogato dall'art. 22 della l.p. 29 dicembre 2016, n. 19.
Articolo abrogativo del d.p.g.p. 31 luglio 1997, n. 14-58/Leg.

References: Art. 2

Art. 3

Art. 4

Art. 5

Art. 6
 Art. 7

Art. 8