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⭐Corso di studi: Ingegneria Gestionale (Laurea magistrale)
Corso di studi: Ingegneria Gestionale (Laurea magistrale)
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1 Corso di studi: Ingegneria Gestionale (Laurea magistrale) Denominazione: Ingegneria Gestionale Facoltà: INGEGNERIA Classe di appartenenza: LM-31 INGEGNERIA GESTIONALE Interateneo: No Interfacoltà: No Obiettivi formativi: La Laurea Magistrale in Ingegneria Gestionale si propone di ampliare la formazione impartita nel primo ciclo di studi fornendo gli strumenti conoscitivi necessari per ideare, pianificare, progettare e gestire sistemi, processi e servizi complessi e/o innovativi. Questo risultato è ottenuto attraverso un'offerta organizzata in un unico percorso formativo messo in atto attraverso organiche indagini interne sulla situazione dei laureati specialistici gestionali dell Università di Pisa (indagini effettuate e previste dalle procedure del Manuale della Qualità del CdS Specialistico in Ingegneria Gestionale - certificazione ISO 9000 del CdS in vigore dal 2006), e confermate da indagini statistiche nazionali pubblicate in passato e relative alle aree di impiego del laureato gestionale. In particolare, si fa qui riferimento alle dettagliate ed estese indagini compiute nel 1999 dall Associazione Impresa Politecnico (AIP) con l'istituto IARD, e nel 2001 dall'associazione Laureati Ingegneria Gestionale (ALIG) del Politecnico di Milano. Tali ricerche hanno mostrato come il 36% dei laureati in Ingegneria Gestionale del Politecnico di Milano (più di 8000 ingegneri sul periodo analizzato) risultassero occupati nell'area della Logistica e Operations Management, il 16% nelle aree di Marketing, il 14% nella Finanza, il 10% nell'organizzazione Aziendale, il 9% nelle aree di Ricerca e Sviluppo, il 9% nelle Tecnologie Informatiche, e un finale 6% in altre aree. Il percorso formativo copre pertanto le richieste provenienti dal mercato del lavoro in modo da creare una figura polivalente in grado di assumere molteplici ruoli all interno di una industria manifatturiera, di una azienda di consulenza o di servizi logistici: dalla gestione di progetti di sviluppo prodotti, alla figura di responsabile della logistica o Supply Chain Manager, dalla direzione di uno stabilimento, al responsabile della pianificazione e gestione della produzione. Il piano di studi fornisce ad ogni laureato, mediante gli esami fondamentali del corso, le competenze necessarie per ogni materia ritenuta caratterizzante del CdS in ingegneria gestionale. Sono pertanto stati inseriti insegnamenti capaci di approfondire le conoscenze acquisite nella laurea triennale e fornire competenze aggiuntive in svariati settori ritenuti fondamentali per la formazione di uno studente: ICT e più propriamente i moderni sistemi informativi aziendali, moderni sistemi di produzione e la loro gestione, catena logistica integrata, strumenti e tecniche necessarie a favorire l attuazione delle strategie aziendali, pianificazione e controllo, strumenti finanziari di supporto alle decisioni aziendali, rapporti con il mercato e l ambiente. Il corso permette inoltre di acquisire un bagaglio di conoscenze nel campo dell organizzazione aziendale che, sommate alle capacità trasversali, rendono il laureato in grado di meglio contribuire alla progettazione sia di sistemi organizzativi complessi che di strumenti gestionali per il controllo, la valutazione e il miglioramento delle prestazioni di una organizzazione. In definitiva, il laureato gestionale sarà potenzialmente in grado di intraprendere una attività lavorativa in uno qualunque dei campi di impiego che convenzionalmente si associano all ingegnere gestionale. Numero programmato: Non programmato Numero stimato immatricolati: 80 Requisiti di ammissione: Per essere ammessi al Corso di Laurea Magistrale in Ingegneria Gestionale Classe LM-31 occorre essere in possesso della laurea o del diploma universitario di durata triennale, ovvero di altro titolo di studio conseguito all estero, riconosciuto idoneo. Il candidato deve presentare domanda con allegati almeno il certificato di laurea, o equivalente, e i programmi degli esami sostenuti In base ai criteri di seguito illustrati vengono stabiliti i requisiti curriculari e l adeguatezza della personale preparazione per l accesso al Corso di Laurea Magistrale in Ingegneria Gestionale, Classe LM-31 ai sensi dell art. 6, comma 2, del D.M. 270/2004. L ammissione al Corso di Laurea Magistrale in Ingegneria Gestionale Classe LM-31 viene decisa sulla base dell esistenza di entrambi i requisiti (curriculari e di preparazione). Il Consiglio di Corso di Studio (CDS) nomina una Commissione Istruttoria di Valutazione (CIV), composta da due o più docenti con il compito di: esaminare le domande di ammissione, valutare i curricula di candidati, verificare il possesso dei requisiti curriculari e personali, proporre al CDS l ammissione o la non ammissione del candidato, indicare le eventuali modalità per l ottenimento dei requisiti mancanti. REQUISITI CURRICULARI Il candidato che ha acquisito CFU nei seguenti settori scientifico disciplinari (SSD) sotto riportati soddisfa i requisiti curriculari. SSD Gruppo 1: MAT/03, MAT/05, MAT/06, MAT/07, MAT/09, almeno 27 CFU SSD Gruppo 2: CHIM/07, FIS/01, ING-INF/05 almeno 24 CFU SSD Gruppo 3: ING-IND/31, ING-IND/32, ING-IND/33, ING-INF/01 almeno 5 CFU SSD Gruppo 4: ING-IND/08, ING-IND/09, ING-IND/10, almeno 5 CFU SSD Gruppo 5: ING-IND/13, ING-IND/14, ING-IND/15, ING-IND/16, ING-IND/17, ING-INF/04, almeno 24 CFU SSD Gruppo 6: ING-IND/35, almeno 18 CFU In caso di candidato con titolo acquisito all estero, la CIV valuterà i requisiti curriculari sulla base della durata temporale dei singoli insegnamenti e dei programmi dei relativi esami sostenuti E inoltre richiesta una adeguata conoscenza della lingua Inglese certificata dal superamento di un esame di almeno 3 CFU nel corso di laurea triennale o mediante un diploma almeno di livello B1, secondo il Quadro Comune Europeo di riferimento per le Lingue. REQUISITI DI PREPARAZIONE PERSONALE In accordo con il Regolamento Didattico di Ateneo, la CIV: può proporre al CDS di accettare ovvero di respingere la domanda di iscrizione del Candidato sulla base della valutazione della documentazione presentata con la domanda di ammissione, può proporre al CDS di rimandare il candidato al colloquio di ammissione indicando il programma su cui verterà il colloquio, secondo la procedura descritta di seguito Colloquio di ammissione Il colloquio di ammissione ha lo scopo di accertare che il candidato possieda la preparazione necessaria per affrontare proficuamente gli studi magistrali. I colloqui di ammissione si svolgono in almeno due sessioni nel corso dell anno accademico. Al candidato è assegnata, con provvedimento del Presidente del CDS, su delega del Preside, una specifica commissione esaminatrice composta da due o più docenti. Il programma del colloquio, individuato dalla CIV, sarà preventivamente comunicato al candidato dal Presidente2 del CDS. Al termine del colloquio la commissione esaminatrice formula un giudizio definitivo di idoneità oppure di non idoneità all ammissione, eventualmente evidenziando requisiti mancanti. Specifica CFU: Il Corso di Studio, conformemente al Regolamento Didattico della Facoltà di Ingegneria e fatti salvi i casi in cui ciò risultasse incompatibile con normative europee, adotta, nel definire il calendario delle lezioni, delle esercitazioni e dei laboratori, i seguenti criteri: 1. per le attività formative aventi la tipologia di lezione: il lavoro complessivo dello studente deve essere svolto mediamente per 1/3 seguendo le attività in aula e per 2/3 dedicandosi allo studio individuale degli argomenti trattati. 2. per le attività formative aventi la tipologia di esercitazione o di laboratorio progettuale: il lavoro complessivo dello studente deve essere svolto mediamente per 1/2 seguendo le attività in aula e per 1/2 dedicandosi allo studio individuale degli argomenti trattati. 3. per le attività formative aventi la tipologia di laboratorio sperimentale: il lavoro complessivo dello studente deve essere svolto interamente in laboratorio. Per ciascun corso, la suddivisione in ore di lezione ed esercitazione, nonché le attività di laboratorio e le loro tipologie, sono approvate dal Consiglio di Corso di Studio, con il vincolo che le ore di esercitazione non possono superare il 50% delle ore complessive di insegnamento (lezioni più esercitazioni). Tutte le attività formative, conformemente al Regolamento Didattico della Facoltà di Ingegneria, sono basate su moduli da 3, 6, 9 e 12 CFU. A ciascun corso, ad esclusione dei corsi di lingua e delle attività diverse (stage, tirocini, prove finali), è attribuito un minimo di 6 CFU. I corsi integrati sono composti da non più di due moduli didattici, relativi a discipline effettivamente omogenee o affini. Attività di ricerca rilevante: Il corpo docente coinvolto nel CdS svolge la propria attività di ricerca fondamentalmente nell ambito delle stesse materie di insegnamento. Questo riguarda sia le attività di ricerca (teorica) di base, sia quelle di ricerca pre-competitiva e industriale. Questa attività di ricerca è dimostrata oltre che dai numerosi articoli scientifici pubblicati sulle più prestigiose riviste e/o congressi internazionali e nazionali, anche dalla partecipazione dei membri del CdS a vari progetti di ricerca regionali, nazionali e internazionali concernenti argomenti prettamente gestionali così come la stipula di un non trascurabile numero di contratti di ricerca con enti e/o aziende private. Gli argomenti gestionali principalmente trattati da queste ricerche coinvolgono i campi della logistica, della produzione, della manutenzione, della qualità, della sicurezza e ambiente, del trasferimento tecnologico, dei sistemi informativi aziendali e, in generale, dell ICT. Si vuole altresì sottolineare come anche i docenti delle materie inerenti le competenze trasversali risultano spesso coinvolti in studi e ricerche che, benché rivolte a settori affini dell ingegneria gestionale, sempre più comprendono anche aspetti di natura economica (ad esempio, ricerche relative alla progettazione e sviluppo di prodotti e/o processi produttivi analizzati anche da un punto di vista gestionale). Docenti referenti: Gino Dini (PO) Andrea Bonaccorsi (PO) Roberto Mirandola (PO) Giuseppe Bellandi (PO) Valeria Mininno (PA) Riccardo Dulmin (PA) Luisa Pellegrini (PA) Mauro Passacantando (RC) Iliano Ciucci (RC) Gualtiero Fantoni (RC) Percorso di eccellenza: Il Corso di Studio, conformemente ai Regolamenti di Ateneo e di Facoltà, riconosce agli allievi più meritevoli la possibilità di frequentare un Percorso di Eccellenza (PE) che prevede attività didattiche, aggiuntive rispetto a quelle curriculari, tese all ampliamento della cultura generale, all approfondimento delle conoscenze tecnico-scientifiche e all'accrescimento delle abilità professionali. Il PE prevede attività formative per 6 CFU ogni anno, per complessivi 12 CFU, che vengono riconosciuti previo superamento di una prova o un colloquio al termine di ciascuna attività. Gli allievi vengono ammessi al P.E. su domanda. Per l ingresso nel PE e la permanenza negli anni successivi al primo gli allievi devono possedere requisiti di carriera sia quantitativi (crediti acquisiti) che qualitativi (voti conseguiti, incluso il voto di Laurea). Rapporto con il mondo del lavoro: E da quando è nata (anni 80) che la figura dell'ingegnere Gestionale non ha avuto sostanziali problemi di inserimento nel mondo del lavoro, risultando ancora oggi, a più di 20 anni della creazione del Corso di Studio, una figura professionale molto richiesta. Sin dalla sua nascita, il mercato del lavoro ha accolto con favore la figura dell'ingegnere Gestionale, e l'interesse verso tale figura non è mai sostanzialmente calato. Tale affermazione è avvalorata da una serie di indagini svolte in questi ultimi anni, qui di seguito riportate nei loro tratti essenziali. Recensioni di riviste specializzate sul mondo del lavoro hanno più volte segnalato come " un laureato in Ingegneria Gestionale non ha problemi di inserimento occupazionale" (Affari&Finanza, 9 dicembre 2002). Un'indagine ISTAT, pubblicata nel 2001 e relativa all'intero paese e a tutti i Corsi di Studio, ha collocato l'ingegnere Gestionale al primo posto in assoluto nella classifica per prospettive di carriera, valutate sulla base del tempo medio di attesa del primo impiego, della quota di laureati impiegati a tre mesi ed a tre anni dalla laurea e della stabilità del posto. Nel 1999, il Politecnico di Milano, punto di riferimento dei CdS in Ingegneria Gestionale fra le Facoltà di Ingegneria italiane in considerazione della storia e degli alti numeri di studenti immatricolati, commissionò all'associazione Impresa Politecnico (AIP), in collaborazione con l'istituto IARD, un'indagine di dettaglio sui propri laureati, in modo da poter valutare i percorsi occupazionali a 3-4 anni e a 7-9 anni dalla laurea. La popolazione osservata fu complessivamente di ingegneri, di cui laureati nel periodo e laureati fra il 1994 e il In specifico riferimento al Corso di Studio in Ingegneria Gestionale, l'indagine pone in risalto come l'ingegnere Gestionale rappresenti una figura professionale attrattiva sia per il settore secondario (industria) che per il terziario (servizi), essendo infatti ritenuto una figura poliedrica, dalle solide fondamenta tecniche e metodologiche. Un'analoga indagine più recente (2001), svolta dall'associazione Laureati Ingegneria Gestionale (ALIG) del Politecnico di Milano, e condotta sui dati dei propri associati, ha evidenziato come il 60% dei laureati trovasse impiego nell'industria, il 25% in società di consulenza o affini, il 10% in attività di ricerca, ed il 5% in istituiti finanziari e banche. In altri termini, il campo di impiego dell ingegnere gestionale nella società italiana risulta ad ampio spettro: dall industria alle società di servizi passando anche per consulenza e pubblica amministrazione.3 Curriculum: PIANO DI STUDIO UNICO Primo anno (60 CFU) Gestione integrata della produzione (12 CFU) Gestione integrata della produzione 12 ING-IND/16 Logistica Integrata e e-commerce (9 CFU) Logistica integrata e e-commerce 9 ING-IND/35 Pianificazione e controllo (9 CFU) Pianificazione e controllo 9 ING-IND/35 Gestione dell'innovazione (6 CFU) Gestione dell'innovazione 6 SECS-P/08 Ricerca operativa II e Statistica II (12 CFU) Ricerca operativa II 6 MAT/09 Statistica II 6 MAT/06 Gruppo: GR1 ( 12 CFU) Descrizione Tipologia Ambito Gruppo attività a scelta4 Curriculum: PIANO DI STUDIO UNICO Secondo anno (60 CFU) Finanza e organizzazione aziendale (6 CFU) Finanza aziendale e organizzazione d'impresa 6 ING-IND/35 Marketing (6 CFU) Marketing 6 ING-IND/35 Metodi per la valutazione e il miglioramento di una organizzazione (6 CFU) Metodi per la valutazione e il miglioramento di una organizzazione 6 ING-IND/16 Progettazione e sviluppo dei sistemi e dei processi (12 CFU) Sviluppo di sistemi industriali 3 ING-IND/15 Progettazione dei processi produttivi 9 ING-IND/16 Tecnologie informatiche per la gestione aziendale (9 CFU) Laboratorio informatico per la gestione aziendale 3 Altre attività Tecnologie informatiche per la gestione aziendale 6 ING-IND/35 Prova Finale (21 CFU) Prova Finale 21 Prova finale5 Gruppi per attività a scelta nel CDS Ingegneria Gestionale Gruppo GR1 (12 CFU) Descrizione: Gruppo attività a scelta Attività contenute nel gruppo Gestione e sostenibilità ambientale (6 CFU) Modulo Caratteristica Sistemi di gestione ambientale 6 ING-IND/19 IMPIANTI NUCLEARI Legislazione della logistica e dei trasporti (6 CFU) Modulo Caratteristica Legislazione della logistica e dei trasporti 6 ING-IND/17 IMPIANTI INDUSTRIALI MECCANICI Altre attività - scelta libera dello studente Sicurezza dei sistemi industriali (6 CFU) Modulo Caratteristica Sicurezza dei sistemi industriali 6 ING-IND/19 IMPIANTI NUCLEARI Sistemi di telecomunicazione per la logistica (6 CFU) Modulo Caratteristica Sistemi di telecomunicazione per la logistica 6 ING-INF/03 TELECOMUNICAZIONI Sistemi intelligenti di supporto alle decisioni (6 CFU) Modulo Caratteristica Sistemi intelligenti di supporto alle decisioni 6 ING-INF/05 SISTEMI DI ELABORAZIONE DELLE INFORMAZIONI6 Attività formative definite nel CDS Ingegneria Gestionale Finanza e organizzazione aziendale (6 CFU) Denominazione in Inglese: Corporate finance and organizational change Obiettivi formativi: Fornire gli strumenti finanziari di supporto alle decisioni aziendali in termini di struttura finanziaria e scelte strategiche, integrando gli aspetti concettuali con esempi reali e casi di studio. Fornire modelli e strumenti per comprendere ed interpretare il ciclo di vita dell organizzazione e la gestione del cambiamento. Obiettivi formativi in Inglese: To provide the financial tools for decision making in terms of financial structure and strategic choices, while emphasizing the application of corporate finance theory to real business cases. To provide tools and models in order to understand and to interpret the organization life cycle and change management. Finanza aziendale e organizzazione d'impresa 6 ING-IND/35 INGEGNERIA ECONOMICO-GESTIONALE Gestione dell'innovazione (6 CFU) Denominazione in Inglese: Management of innovation Obiettivi formativi: Fornire le conoscenze analitiche e i principali modelli gestionali per la gestione dell incertezza, del rischio e della complessità organizzativa in progetti di innovazione Obiettivi formativi in Inglese: To give the analytical skills and the main management models and tools to manage the uncertainty, risk and organizational complexity in innovation projects Gestione dell'innovazione 6 SECS-P/08 ECONOMIA E GESTIONE DELLE IMPRESE Gestione e sostenibilità ambientale (6 CFU) Denominazione in Inglese: Environmental management system Obiettivi formativi: Gli allievi acquisiranno: 1) la conoscenza dell inquadramento delle problematiche ambientali nella normativa nazionale e comunitaria; 2) la conoscenza delle tecniche e dei metodi attualmente utilizzati per la stima delle conseguenze di rilasci inquinanti in atmosfera, in acqua e sul suolo, e negli studi di impatto ambientale; 3) le capacità per poter valutare l impatto ambientale di un impianto o un attività comportante un consumo di risorse od effetti non trascurabili sull ambiente fisico e biologico, sui beni materiali e culturali e sulla salute dell uomo. Sistemi di gestione ambientale 6 ING-IND/19 IMPIANTI NUCLEARI Gestione integrata della produzione (12 CFU) Denominazione in Inglese: Integrated manufacturing systems Obiettivi formativi: Fornire conoscenze, metodologie e applicazioni sui moderni sistemi integrati di produzione, necessarie per attuare una corretta gestione di impresa. Saranno pertanto acquisite competenze su: 1) componenti costituenti i sistemi integrati di produzione, 2) metodi informatizzati per la gestione dei sistemi di produzione, 3) elementi di dimensionamento e bilanciamento delle linee produttive, 4) esempi di automazione di processi produttivi Obiettivi formativi in Inglese: To provide knowledge, methods and applications on modern integrated manufacturing systems, needed to carry out an efficient firm management. The following competences will be provided: 1) components of integrated manufacturing systems, 2) programming methods for the management of manufacturing systems, 3) basics of sizing and balancing of production lines, 4) examples of automated manufacturing processes CFU: 127 Gestione integrata della produzione 12 ING-IND/16 TECNOLOGIE E SISTEMI DI LAVORAZIONE Legislazione della logistica e dei trasporti (6 CFU) Denominazione in Inglese: Logistics and transportations legislation Obiettivi formativi: Governance del rischio attraverso l uso integrato della normazione; valutazione del plus valore riferito alle infrastrutture e agli stakeholders. Obiettivi formativi in Inglese: Risk governance thruough the integrated use of the laws; surplus value estimation, applied to infrastructures and stakeholders. Legislazione della logistica e dei trasporti 6 ING-IND/17 IMPIANTI INDUSTRIALI MECCANICI Altre attività - scelta libera dello studente Logistica Integrata e e-commerce (9 CFU) Denominazione in Inglese: Supply Chain Management Obiettivi formativi: Fornire conoscenze e strumenti applicativi per la progettazione e la gestione della catena logistica. Obiettivi formativi in Inglese: To provide knowledge and tools to design and manage the supply chain. CFU: 9 Logistica integrata e e-commerce 9 ING-IND/35 INGEGNERIA ECONOMICO-GESTIONALE Marketing (6 CFU) Denominazione in Inglese: Marketing Obiettivi formativi: Fornire conoscenze e strumenti applicativi per la gestione del portafoglio prodotti di un organizzazione e dei rapporti con i mercati e l ambiente Obiettivi formativi in Inglese: Providing knowledge and applied instruments for the management of the product portfolio of an organization and of the relations with markets and the environment Marketing 6 ING-IND/35 INGEGNERIA ECONOMICO-GESTIONALE Metodi per la valutazione e il miglioramento di una organizzazione (6 CFU) Denominazione in Inglese: Methods for the assessment and improvement of an organization Obiettivi formativi: Il corso verte sulla presentazione e apprendimento teorico e pratico dei principali metodi, strumenti e tecniche per l autovalutazione, la valutazione e il miglioramento di un Organizzazione. In particolare saranno enfatizzati i metodi da utilizzare per l autovalutazione e il miglioramento, i relativi strumenti, sempre curando l applicazione dei criteri e dei principi o delle prescrizioni di riferimento a casi concreti e reali.8 Metodi per la valutazione e il miglioramento di una organizzazione 6 ING-IND/16 TECNOLOGIE E SISTEMI DI LAVORAZIONE Pianificazione e controllo (9 CFU) Denominazione in Inglese: Management Control Systems Obiettivi formativi: Fornire conoscenze e strumenti applicativi inerenti la progettazione, l introduzione e l utilizzo dei sistemi di controllo manageriali, processi e tecniche per favorire l attuazione delle strategie aziendali ed il loro adeguamento alle dinamiche ambientali. Obiettivi formativi in Inglese: General objectives of teaching are to understand the fundamental concepts (characteristics, feasibility, introduction issues) of management control systems, processes and techniques such as enablers of strategy implementation and dynamic re-definition. CFU: 9 Pianificazione e controllo 9 ING-IND/35 INGEGNERIA ECONOMICO-GESTIONALE Progettazione e sviluppo dei sistemi e dei processi (12 CFU) Denominazione in Inglese: Design and development of industrial systems and manufacturing processes Obiettivi formativi: Fornire conoscenze e strumenti applicativi per la progettazione di sistemi, prodotti, servizi e processi industriali e del relativo ciclo realizzativo Obiettivi formativi in Inglese: To provide knowledge and tools for the design of industrial systems, products, services and their manufacturing processes CFU: 12 Sviluppo di sistemi industriali 3 ING-IND/15 DISEGNO E METODI DELL'INGEGNERIA INDUSTRIALE Progettazione dei processi produttivi 9 ING-IND/16 TECNOLOGIE E SISTEMI DI LAVORAZIONE Prova Finale (21 CFU) Denominazione in Inglese: Final exam CFU: 21 Modalità di verifica finale: Discussione dell'elaborato di tesi con la commissione di laurea magistrale Prova Finale 21 Prova finale prova finale Ricerca operativa II e Statistica II (12 CFU) Denominazione in Inglese: Operational Research II and Statistics II Obiettivi formativi: Fornire conoscenze e metodi per la soluzione di problemi di ottimizzazione che sorgono nella gestione di sistemi complessi, quali la produzione industriale o la gestione di servizi. Fornire conoscenze metodologiche e capacità di implementazione con software, per l analisi di dati multivariati e serie storiche di interesse gestionale. Obiettivi formativi in Inglese: To provide students with knowledge and methods for solving optimization problems arising in managing complex systems, such as industrial production or services management. To give methodological knowledge and software ability, concerning the analysis of multivariate data and time series of interest in management CFU: 129 Ricerca operativa II 6 MAT/09 RICERCA OPERATIVA Statistica II 6 MAT/06 PROBABILITA E STATISTICA MATEMATICA Sicurezza dei sistemi industriali (6 CFU) Denominazione in Inglese: Safety of industrial systems Obiettivi formativi: L'obiettivo è di fornire agli studenti i principi base della sicurezza industriale fornendo anche gli elementi di base e applicativi delle tecniche di analisi del rischio. L'obiettivo è la comprensione delle tecniche incentrate sulle modellistiche che riguardano le probabilità di eventi incidentali e delle conseguenze fisiche che detti incidenti provocano. La formazione è poi conclusa con una breve disamina delle principali direttive che trattano della sicurezza degli impianti e esplicitamente richiedono le tecniche di analisi del rischio. Obiettivi formativi in Inglese: The course provides the students with the basic principles of industrial safety along with the basic elements and the application of risk analysis techniques. The goal is the understanding of modeling techniques concerning the probability of accidental events as well as the physical consequences that such accidents cause. The training is concluded with a brief discussion of the main guidelines specifically dealing with the safety of installations which explicitly require risk analysis techniques. Sicurezza dei sistemi industriali 6 ING-IND/19 IMPIANTI NUCLEARI Sistemi di telecomunicazione per la logistica (6 CFU) Denominazione in Inglese: Telecomunication systems for logistics Obiettivi formativi: L'insegnamento fornisce i concetti elementari necessari a comprendere architettura e servizi offerti dalle moderne reti di TLC a supporto della logistica. Obiettivi formativi in Inglese: The course presents the fundamental concepts at the basis of the architecture and services offered by modern networks for logistics Sistemi di telecomunicazione per la logistica 6 ING-INF/03 TELECOMUNICAZIONI Sistemi intelligenti di supporto alle decisioni (6 CFU) Denominazione in Inglese: Intelligent Decision Support Systems Obiettivi formativi: Il corso introduce le basi degli strumenti per il supporto alle decisioni e presenta le principali tecniche per sviluppare sistemi esperti, reti neurali e sistemi fuzzy. Obiettivi formativi in Inglese: The course aims to introduce the basics of decision-making support tools, and to present the main techniques to develop expert systems, neural networks and fuzzy systems. Sistemi intelligenti di supporto alle decisioni 6 ING-INF/05 SISTEMI DI ELABORAZIONE DELLE INFORMAZIONI10 Tecnologie informatiche per la gestione aziendale (9 CFU) Denominazione in Inglese: Information Technology for Business Management Obiettivi formativi: Fornire conoscenze e strumenti applicativi inerenti ruolo, caratteristiche e modalità di introduzione di soluzioni di IT/ICT in ambito gestionale Obiettivi formativi in Inglese: General objectives of teaching are to understand the fundamental concepts (characteristics, costs and benefits introduction issues and methodologies) of IT/ICT - based solutions for business management. CFU: 9 Laboratorio informatico per la gestione aziendale 3 No settore Altre attività laboratorio e/o esercitazioni Tecnologie informatiche per la gestione aziendale 6 ING-IND/35 INGEGNERIA ECONOMICO-GESTIONALE Documenti analoghi
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References: art. 6
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