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POLIZZA INFORTUNI ASSITALIA N. 50/54/ CONDIZIONI GENERALI - PDF
POLIZZA INFORTUNI ASSITALIA N. 50/54/ CONDIZIONI GENERALI
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1 POLIZZA INFORTUNI ASSITALIA N. 50/54/ CONDIZIONI GENERALI (Trascrizione integrale del mod ) DEFINIZIONI Alle seguenti denominazioni le parti attribuiscono il significato qui precisato: Assicurazione: il contratto di assicurazione. Polizza: il documento che prova l'assicurazione. Contraente: il soggetto che stipula l'assicurazione. Assicurato: il soggetto il cui interesse è protetto dall'assicurazione. Beneficiario: il soggetto od i soggetti cui, in caso di morte dell'assicurato, deve essere pagata la somma garantita Società: l'impresa assicuratrice: Premio: la somma dovuta dal Contraente alla Società. Rischio: la probabilità che si verifichi il sinistro. Sinistro: il verificarsi dei fatto dannoso per il quale è prestata l'assicurazione. Indennizzo: la somma dovuta dalla Società in caso di sinistro. CONDIZIONI GENERALI DI ASSICURAZIONE NORME CHE REGOLANO L ASSICURAZIONE IN GENERALE Art. 1 - Dichiarazioni relative alle Circostanze del rischio Le dichiarazioni inesatte o le reticenze del Contraente e/o dell'assicurato relative a circostanze che influiscono sulla valutazione del rischio, possono comportare la perdita totale o parziale del diritto all'indennizzo nonché la stessa cessazione dell'assicurazione, ai sensi degli artt. 1892, 1893 e 1894 C. C.. Art. 2 - Altre assicurazioni Ai sensi e per gli effetti dell'art C. C. il Contraente deve comunicare per iscritto alla Società l'esistenza e la successiva stipulazione di altre assicurazioni per lo stesso rischio a favore delle stesse persone assicurate; in caso di sinistro, l'assicurato deve darne avviso a tutti gli assicuratori, indicando a ciascuno il nome degli altri. Art. 3 - Pagamento del premio Ai sensi dell'art C. C. l'assicurazione ha effetto dalle ore 24 del giorno indicato in polizza se il premio o la prima rata di premio sono stati pagati; altrimenti ha effetto dalle ore 24 del giorno del pagamento. Se il Contraente non paga i premi o le rate di premio successivi, l'assicurazione resta sospesa dalle ore 24 del 15 giorno dopo quello della scadenza e riprende vigore dalle ore 24 dei giorno del pagamento, fermi le successive scadenze ed il diritto della Società al pagamento dei premi scaduti. I premi devono essere pagati all'agenzia alla quale è assegnata la polizza oppure alla Società. Art. 4 - Modifiche dell'assicurazione Le eventuali modifiche dell'assicurazione devono essere provate per iscritto. Art. 5 - Diminuzione del rischio Nel caso di diminuzione del rischio la Società è tenuta a ridurre il premio o le rate di premio successivi alla comunicazione del Contraente, ai sensi dell'ari C.C. e rinuncia ai relativo diritto di recesso. Art. 6 - Aggravamento del rischio Ai sensi dell'ari C.C. il Contraente deve dare comunicazione scritta alla Società di ogni aggravamento del rischio. Gli aggravamenti di rischio non accettati o non conosciuti dalla Società possono comportare la perdita totale o parziale del diritto all'indennizzo nonché la stessa cessazione dell assicurazione.
2 Art. 7 - Obblighi dell'assicurato in caso di sinistro In caso di sinistro, I'Assicurato o i suoi aventi diritto devono darne avviso scritto all'agenzia alla quale è assegnata la polizza oppure alla Società entro tre giorni da quando ne hanno avuto conoscenza, ai sensi dell'art C.C.. L'inadempimento di tale obbligo può comportare la perdita totale o parziale dei diritto all'indennizzo, ai sensi dell'art C.C. Art. 8 - Disdetta in caso di sinistro Dopo ogni sinistro e fino al 60 giorno dal pagamento o rifiuto dell'indennizzo, la Società pub recedere dall'assicurazione o, nel caso che siano assicurate più persone, può far cessare l'assicurazione relativa alla sola persona infortunata, con preavviso di 30 giorni. In tal caso al Contraente spetta il rimborso della parte di premio netto relativa al periodo di rischio non corso. Art. 9 - Proroga dell'assicurazione e periodo di assicurazione In mancanza di disdetta, mediante lettera raccomandata spedita almeno 3 mesi prima della scadenza, l'assicurazione di durata non inferiore ad un anno è prorogata per un anno e così successivamente. Art Oneri fiscali Gli oneri fiscali relativi all'assicurazione sono a carico del Contraente. Art Foro competente Foro competente, a scelta della parte attrice, è esclusivamente quello dei luogo di residenza o sede del convenuto, ovvero quello del luogo ove ha sede l'agenzia cui è assegnata la polizza. Art Rinvio alle norme di legge Per tutto quanto non è qui diversamente regolato, valgono le norme di legge. Art Oggetto dell'assicurazione NORME CHE REGOLANO L'ASSICURAZIONE INFORTUNI L'assicurazione vale per gli infortuni che l'assicurato subisca nello svolgimento: a) delle attività professionali principali e secondarie indicate in polizza; b) di ogni altra attività che non abbia carattere professionale. È considerato infortunio l'evento dovuto a causa fortuita, violenta ed esterna, che produca lesioni corporali obiettivamente constatabili, le quali abbiano per conseguenza la morte, una invalidità permanente oppure una inabilità temporanea. Sono compresi in garanzia anche: l'asfissia non di origine morbosa; gli avvelenamenti acuti da ingestione o assorbimento di sostanze; l'annegamento; l'assideramento o il congelamento; i colpi di sole o di calore; l'azione del fulmine; le lesioni determinate da sforzi, con esclusione degli infarti, delle ernie e delle rotture tendinee sottocutanee; gli infortuni subìti in stato di malore 'o incoscienza; gli infortuni derivanti da- imperizia, imprudenza o negligenza gravi; gli infortuni derivanti da tumulti popolari o da atti di terrorismo, a condizione che l'assicurato non vi abbia preso parte attiva; gli infortuni derivanti da pratiche sportive, alle condizioni e nei limiti di cui al successivo art. 34. Art. 14 Rischi esclusi Sono esclusi dall'assicurazione gli infortuni derivanti: a) dalla guida di veicoli e natanti a motore, se l'assicurato è privo della prescritta abilitazione. In caso contrario, la garanzia è regolarmente operante, ma, se la guida ha carattere professionale, si applicano le disposizioni dell'art. 32, se ed in quanto ne ricorra l'ipotesi. Sono comunque esclusi gli infortuni derivanti dalla guida di trattori, macchine agricole, macchine operatrici, quali sono definiti dal T.U. delle norme sulla circolazione stradale, approvato con D.P.R. 15 giugno 1959, n. 393, salvo che l'infortunio non derivi dall'esercizio dell'attività professionale dichiarata;
3 b) dall uso, anche come passeggero, di aeromobili (compresi deltaplani e ultraleggeri), salvo quanto disposto dall art. 15 c) dalla pratica del paracadutismo, del parapendio e degli sport aerei in genere; d) da ubriachezza, da abuso di psicofarmaci, dall'uso di stupefacenti o allucinogeni; e) da operazioni chirurgiche, accertamenti o cure mediche non resi necessari da infortunio; f) da delitti dolosi compiuti o tentati dall'assicurato; g) da guerre o insurrezioni; g) da guerre o insurrezioni; h) da movimenti tellurici, inondazioni o eruzioni vulcaniche, salvo quanto previsto dall'art. 17; i) da trasformazioni o assestamenti energetici dell'atomo, naturali o provocati, e da accelerazioni di particelle atomiche (fissione e fusione nucleare, isotopi radioattivi, macchine acceleratrici, raggi X, ecc.). Sono inoltre esclusi gli infarti e le ernie di qualsiasi tipo, nonché le rotture tendinee sottocutanee. Art Rischio volo L'assicurazione vale per gli infortuni che l'assicurato subisca durante i viaggi in aereo, turistici o di trasferimento, effettuati in qualità di passeggero su velivoli o elicotteri da chiunque eserciti, tranne che: da società/azienda di lavoro aereo in occasione di voli diversi da trasporto pubblico di passeggeri; da aereoclubs. La somma delle garanzie di cui alla presente polizza e di eventuali altre polizze stipulate dall'assicurato o da altri in suo favore per il rischio volo in abbinamento a polizze infortuni comuni, non potrà superare i seguenti importi: per persona: ,80 per il caso morte; ,80 per il caso di invalidità permanente; - 258,23 per il caso di inabilità temporanea; per aeromobile, nel caso di assicurazione di più persone: ,99 per il caso di morte; ,99 per il caso di invalidità permanente;' ,56 per il caso di inabilità temporanea. Nell'eventualità che i capitali complessivamente assicurati eccedessero gli importi sopra indicati, le indennità spettanti in caso di sinistro saranno adeguate con riduzione ed imputazione proporzionale sui singoli contratti. Agli effetti della garanzia, il viaggio aereo si intende cominciato nel momento in cui l'assicurato sale a bordo dell'aeromobile e si considera concluso nel momento in cui ne è disceso. La garanzia di cui al presente articolo non è valida nel caso di polizza con durata inferiore ad un anno. Art Servizio militare Durante il servizio militare di leva in tempo di pace o durante il servizio sostitutivo dello stesso l'assicurazione resta sospesa limitatamente alla garanzia di inabilità temporanea e prosegue per le altre garanzie e per le rispettive indennità previste in polizza. Comunque, entro 15 giorni dalla prima scadenza di premio - o rata di premio - successiva all'inizio del servizio, l'assicurato ha diritto di chiedere la sospensione dell'assicurazione fino al termine del servizio medesimo. Art Calamità naturali L'assicurazione è estesa agli infortuni causati da movimenti tellurici, inondazioni, eruzioni vulcaniche. Resta convenuto però che in caso di evento che colpisca più assicurati con la stéssa Società, l'esborso massimo di quest'ultima non potrà superare il 10% dei premi del ramo infortuni, rilevati nel bilancio di esercizio precedente l'evento, con il minimo di ,80. Qualora i capitali complessivamente assicurati eccedano il limite sopra indicato, gli indennizzi spettanti a ciascun Assicurato saranno ridotti in proporzione. La garanzia di cui al presente articolo non è valida nel caso di polizza con durata inferiore ad un anno.
4 Art Limiti di età L'assicurazione vale per le persone di età non superiore ai 75 anni. Tuttavia, per le persone che raggiungono tale età in corso di contratto, l'assicurazione mantiene la sua validità fino alla successiva scadenza annuale del premio e cessa al compimento di detto termine, senza che in contrario possa essere opposto l'eventuale incasso di premi scaduti dopo il compimento dell'età suddetta, premi che in tal caso verranno restituiti all'assicurato. Art Persone non assicurabili Non sono assicurabili, indipendentemente dalla concreta valutazione dello stato di salute, le persone affette da alcoolismo, tossicodipendenza, o dalle seguenti infermità mentali: sindromi organiche cerebrali, schizofrenia, forme maniacodepressive o stati paranoidi. Di conseguenza l'assicurazione cessa al manifestarsi di tali affezioni. Art Estensione territoriale L'assicurazione vale in tutto il mondo. L'inabilità temporanea, al di fuori dell'europa o degli stati extraeuropei del Mediterraneo, è indennizzabile limitatamente al periodo di ricovero ospedaliero; tale limitazione cessa dalle ore 24 del giorno di rientro in Europa o negli stati sopra menzionati. Art Cambiamento dell'attività professionale Se nel corso del contratto si verifica un cambiamento delle attività professionali indicate in polizza, si applicano gli artt. 5 e 6. Se il cambiamento dell'attività non comporta né diminuzione né aggravamento di rischio, l'assicurazione prosegue senza variazione di premio per il nuovo rischio. Agli effetti dell'applicazione di quanto disposto dal secondo comma dell'art. 6, il rapporto tra il rischio inerente l'attività professionale indicata in polizza e quello inerente la nuova attività si determina, tenuto conto delle diverse categorie dei rischi professionali, in base alle percentuali stabilite dalla tabella delle percentuali di indennizzo (art. 33). Se la nuova attività non è esplicitamente elencata nella tabella dei rischi professionali (art. 32), si tiene conto delle caratteristiche comuni con una delle attività elencate, secondo un criterio di equivalenza o di analogia. Art Altre assicurazioni Fermo quanto previsto dell'art. 2, qualora le somme assicurate con altre polizze - escluse quelle in forma cumulativa non stipulate dallo stesso Assicurato - superino complessivamente il 50% di quelle garantite con il presente contratto, la Società, entro 15 giorni dalla comunicazione, ha facoltà di recedere con preavviso di almeno 60 giorni. Art Denuncia dell'infortunio e obblighi relativi (v. anche art. 7) La denuncia dell'infortunio indicherà luogo, giorno, ora e causa dell'evento e sarà corredata da certificato medico. II decorso delle lesioni dovrà essere documentato da ulteriori certificati medici. Le spese di cura e quelle relative ai certificati medici sono a carico dell'assicurato, salvo che siano espressamente comprese nell'assicurazione. L'Assicurato, o in caso di morte il beneficiario, deve consentire alla Società le indagini e gli accertamenti necessari. Art Criteri di indennizzabilità La Società corrisponde l'indennizzo per le conseguenze dirette ed esclusive dell'infortunio. Se, al momento dell'infortunio, l'assicurato non è fisicamente integro e sano, sono indennizzabili soltanto le conseguenze che si sarebbero comunque verificate qualora l'infortunio avesse colpito una persona fisicamente integra e sana. In caso di perdita anatomica o riduzione funzionale di un organo o di un arto già minorato, le percentuali di cui all'art. 26 sono diminuite tenendo conto del grado di invalidità preesistente. Art Morte L'indennizzo per il caso di morte è dovuto se la morte stessa si verifica - anche successivamente alla scadenza della polizza - entro due anni dal giorno dell'infortunio. Tale indennizzo viene liquidato ai beneficiari designati o, in difetto di designazione, agli eredi dell'assicurato in parti uguali. L'indennizzo per il caso di morte non è cumulabile con quello per invalidità permanente. Tuttavia, se dopo il pagamento di un indennizzo per invalidità permanente, ma entro due anni dal giorno dell'infortunio ed in
5 conseguenza di questo, l'assicurato muore, gli eredi dell'assicurato non sono tenuti ad alcun rimborso, mentre i beneficiari hanno diritto soltanto alla differenza tra l'indennizzo per morte - se superiore - e quello già pagato per invalidità permanente. Art Invalidità permanente L'indennizzo per il caso di invalidità permanente è dovuto se l'invalidità stessa si verifica - anche successivamente alla scadenza della polizza - entro due anni dal giorno dell'infortunio. L'indennizzo per invalidità permanente parziale è calcolato sulla somma assicurata per invalidità permanente totale, in proporzione al grado di invalidità accertato secondo i criteri e le percentuali seguenti: Perdita totale, anatomica o funzionale di: un arto superiore 70% una mano o un avambraccio 60% un pollice 18% un indice 14% un medio 8% un anulare 8% un mignolo 12% la falange ungueale del pollice 9% una falange di altro dito della mano 1/3 del dito anchilosi dell'articolazione scapolo omerale con arto in posizione favorevole, ma con immobilità della scapola 25% anchilosi dei gomito in angolazione compresa fra 120 e 70, con prono-supinazione libera 20% anchilosi del polso in estensione rettilinea con prono-supinazione libera 10% paralisi completa del nervo radiale 35% paralisi completa del nervo ulnare 20% amputazione di un arto inferiore: al di sopra della metà della coscia 70% al di sotto della metà della coscia, ma al di sopra del ginocchio 60% al di sotto del ginocchio, ma al di sopra del terzo medio di gamba 50% un piede 40% ambedue i piedi 100% un alluce 5% un altro dito del piede 1% la falange ungueale dell'alluce 2,5% anchilosi dell'anca in posizione favorevole 35% anchilosi del ginocchio in estensione 25% anchilosi della tibio-tarsica ad angolo retto con anchilosi della sotto-astragalica 15% paralisi completa dello SPE 15% un occhio 25% ambedue gli occhi 100% sordità completa di un orecchio 10% sordità completa di ambedue gli orecchi 40% perdita totale della voce 30% stenosi assoluta nasale monolaterale 4% stenosi assoluta nasale bilaterale 10% esiti di frattura scomposta di una costa 1% esiti di frattura amielica somatica con deformazione a cuneo di: una vertebra cervicale 12% una vertebra dorsale 5% 12 dorsale 10% una vertebra lombare 10% esiti di frattura di un metamero sacrale 3% esiti di frattura di un metamero coccigeo con callo deforme 5% postumi di trauma distorsivo cervicale con contrat-
6 tura muscolare e limitazione dei movimenti del capo e del collo 2% perdita anatomica di un rene 15% perdita anatomica della milza senza compromissioni significative della crasi ematica 8% Nel caso di perdita totale di un occhio che colpisca l'assicurato già mancante dell'altro occhio, la Società liquida un indennizzo pari al 75% della somma assicurata per invalidità permanente totale. Nel caso di sordità completa di un orecchio che colpisca l'assicurato già affetto da sordità completa dell'altro orecchio, la Società liquida un indennizzo pari al 30% della somma assicurata per invalidità permanente totale. Se la lesione comporta una minorazione, anziché la perdita totale, le percentuali sopra indicate vengono ridotte in proporzione alla funzionalità perduta. Nei casi di invalidità permanente non specificati nella tabella di cui sopra, l'indennizzo è stabilito, con riferimento alle percentuali dei casi indicati, tenendo conto della diminuita capacità generica lavorativa, indipendentemente dalla professione dell'assicurato. La perdita totale, anatomica o funzionale, di più organi od arti comporta l'applicazione di una percentuale d'invalidità pari alla somma delle singole percentuali dovute per ciascuna lesione, con il massimo del 100%. Art Franchigia assoluta in caso di invalidità permanente Qualora il capitale assicurato per il caso di invalidità permanente sia superiore a ,69,si applicano sull'importo eccedente le seguenti franchigie assolute: - sul capitale eccedente ,69 fino a ,22 non si corrisponde alcun indennizzo se il grado di invalidità permanente, accertato secondo i criteri stabiliti nell'articolo precedente, non supera il 3%. Qualora il grado di invalidità permanente risulti superiore al 3%, l'indennizzo da liquidare sarà commisurato alla sola parte eccedente detta percentuale di invalidità; - sul capitale eccedente non si corrisponde alcun indennizzo se il grado di invalidità permanente, accertato secondo i criteri stabiliti nell'articolo precedente, non supera il 10%. Qualora il grado di invalidità permanente risulti superiore al 10%, l'indennizzo da liquidare sarà commisurato alla sola parte eccedente detta percentuale di invalidità. - sul capitale eccedente ,22 e fino a ,44non si corrisponde alcun indennizzo se il grado di invalidità permanente, accertato secondo i criteri stabiliti nell'articolo precedente, non supera il 5%. Qualora il grado di invalidità permanente risulti superiore al 5% l'indennizzo da liquidare sarà commisurato alla sola parte eccedente detta percentuale di invalidità; Art Inabilità temporanea L'indennizzo per inabilità temporanea è dovuto: a) integralmente, per ogni giorno in cui ]'Assicuratosi è trovato nella totale incapacità di attendere alle sue occupazioni; b) al 50% per ogni giorno in cui l'assicurato non ha potuto attendere che in parte alle sue occupazioni. Nel caso in cui l'assicurato, dopo il trentesimo giorno di inabilità temporanea, sia ricoverato in ospedale o casa di cura, l'indennizzo è dovuto in misura doppia di quella stabilita alla lett. a), per tutto il periodo di durata del ricovero successivo al trentesimo giorno e fino al giorno della dimissione dall'ospedale o casa di cura. In ogni caso, l'indennizzo per inabilità temporanea viene corrisposto per un periodo massimo di 365 giorni. In caso di ritardo nella denuncia di infortunio, l'indennizzo per inabilità temporanea decorre dal giorno successivo a quello della denuncia; l'indennizzo è tuttavia dovuto anche per il periodo antecedente alla denuncia se vi è stato ricovero in ospedale o casa di cura e limitatamente ai giorni effettivi di ricovero. Anche le franchigie di cui al seguente art. 29 si applicano dal giorno successivo a quello della denuncia, come specificato in detto articolo. Art Franchigia assoluta in caso di inabilità temporanea L'indennizzo per inabilità temporanea di cui all'articolo precedente viene corrisposto - a decorrere dal sesto giorno successivo a quello dell'infortunio o della ritardata denuncia, se la somma assicurata non supera 25,82 - a decorrere dall'undicesimo giorno successivo a quello dell'infortunio o della ritardata denuncia, se la somma assicurata è superiore a 25,82 e fino a 51,64; - a decorrere dal sedicesimo giorno successivo a quello dell'infortunio o della ritardata denuncia, se la somma assicurata è superiore a 51,64 e fino a 103,29;
7 - a decorrere dal ventunesimo giorno successivo a quello dell'infortunio o della ritardata denuncia, se la somma assicurata è superiore a 103,29. Art Modalità di valutazione del danno Le divergenze sulla natura, causa ed entità delle lesioni, nonché sull'applicazione dei criteri di indennizzabilità previsti dall'art. 24 sono demandate per iscritto ad un Collegio di tre medici, nominati uno per parte ed il terzo di comune accordo o, in caso contrario, dal Consiglio dell'ordine dei medici avente giurisdizione nel luogo ove deve riunirsi il Collegio dei medici. II Collegio medico risiede, a scelta dell'assicurato, nel Comune sede di Istituto di medicina legale più vicino al luogo di residenza dello stesso, o presso la sede legale della Società. Ciascuna delle due parti sostiene le proprie spese e remunera il medico da essa designato, contribuendo per la metà delle spese e competenze per il terzo medico. È data facoltà al Collegio medico di rinviare, ove ne riscontri l'opportunità, l'accertamento definitivo dell'invalidità permanente ad epoca da definirsi dal Collegio stesso, nel qual caso il Collegio può intanto concedere una provvisionale sull'indennizzo. Le decisioni del Collegio medico sono prese a maggioranza di voti, con dispensa da ogni formalità di legge e sono vincolanti per le parti, anche se uno dei medici rifiuta di firmare il relativo verbale. Art Diritto di surrogazione La Società rinuncia, a favore dell'assicurato e dei suoi aventi diritto, al diritto di surrogazione di cui all'art C.C. verso i terzi responsabili dell'infortunio. Art Attività professionali diverse Qualora l'infortunio si verifichi nel corso di una attività professionale diversa da quelle indicate in polizza, ovvero nel corso di altra attività che presenti comunque obiettivi caratteri di professionalità, l'indennizzo è dovuto secondo i seguenti criteri: - in misura integrale, se a(l'attività in questione corrisponde un rischio non maggiore di quello corrispondente all'attività professionale indicata in polizza, in base alla classificazione di cui alla Tabella dei rischi professionali riportata qui di seguito; - in misura ridotta, secondo la percentuale fissata dalla tabella di cui all'art. 33, se all'attività in questione corrisponde un rischio maggiore. In entrambi i casi, se sono indicate in polizza più attività professionali, si considera quella di maggior rischio. I rischi sportivi sono regolati esclusivamente dall'art. 34. Agli effetti delle disposizioni che precedono, per la classificazione dell'attività professionale cui si collega l'infortunio si fa riferimento alla tabella dei rischi professionali; ove detta attività non sia specificamente elencata, si tiene conto delle caratteristiche comuni con una delle attività elencate, secondo un criterio di equivalenza o di analogia. Parimenti, per le altre attività a carattere professionale cui si collega l'infortunio si fa riferimento all'attività elencata nella tabella, la cui definizione rifletta esattamente le caratteristiche dell'attività considerata, o, in difettosi applica il criterio di equivalenza o analogia di cui al comma precedente. I CATEGORIA a) Attività svolte solo in ufficio o studio: architetti - bigliettai, cassieri ed addetti ai cinema e teatri - consollisti e programmatori di computer - disegnatori - fotografi - geologi - geometri - ingegneri - periti; b) attività senza lavoro manuale: albergatori - amministratori - antiquari - impiegati amministrativi - imprenditori - insegnanti di scuola; c) altre attività: accompagnatori turistici - agenti di industria, servizi, assicurazione, credito e commercio -'attori e direttori artistici - avvocati e procuratori legali - barbieri e parrucchieri - benestanti e pensionati - biologi - cantanti - clero (appartenenti al) - commercialisti - farmacisti - giornalai - magazzinieri - magistrati - manicure - mediatori - medici - militari - musicisti - notai - ostetriche - pedicure - pittori - portieri ed uscieri - sacrestani - studenti. II CATEGORIA a) tutte le attività di cui alla lettera a) della I Cat. se svolte anche all'esterno; b) tutte le attività di cui alla lettera b) della I Cat. se richiedono lavoro manuale; c) allenatori, insegnanti, istruttori, maestri di: discipline sportive - materie sperimentali o professionali - scuole guida; d) esercenti di autorimesse senza opera manuale; e) altre attività: accalappiacani - agrimensori, agronomi, apicoltori - analisti chimici - arrotini - autisti autovetture - bagnini - ballerini e danzatori - bidelli - calzolai - cantinieri ed osti- casalinghe - casari - collaboratori familiari - commessi viaggiatori - concessionari auto-moto - cucitrici - cuochi - custodi - disinfestatori - distributori carburante senza altri servizi - elettrauto - enologi ed enotecnici - estetisti in genere - fattorini in genere - fisioterapisti - giardinieri ed affini - giornalisti - guardarobieri - guardiacaccia, guardiapesca e guardie campestri - impiegati tecnici - lavanderie e stirerie (addetti) - legatori di libri - macchine da scrivere e da calcolo
8 (riparatori) - maglieriste - massaggiatori - materassai - modellisti - nécrofori - negozi: armerie, macellerie, panetterie, salumerie - odontotecnici- ombrellai - paramedici - paglia, canapa, vimini (lavorazione) - postini - pubblici esercizi (esercenti e addetti a) - sarti - scenografi - scultori - tappezzieri - tipografi - ufficiali giudiziari - venditori ambulanti - veterinari - vetrinisti - vigili urbani. III CATEGORIA a) tutte le attività di cui alla lettera d) della II Cat., se richiedono lavoro manuale; b) attività svolte solo a terra: carpentieri - elettricisti a contatto con corrente a bassa tensione - imbianchini, intonacatori e stuccatori - idraulici e lattonieri - marmisti e piastrellisti; c) altre attività: agricoltori - allevatori di bestiame - ascensoristi - autisti di autobus e auto-motocarri senza carico e scarico - barcaioli - cantonieri - carrettieri e cocchieri - carrozzieri - cave (addetti a) - distributori carburante con altri servizi (manutenzione, lavaggio, ecc.) - guardie notturne, giurate, carcerarie - maniscalchi - manovali - marinai - muratori - netturbini - operai in genere - pescatori - piloti portuali - stallieri - tutori dell'ordine (P.S., C.C., G.d.F.) - vigili del fuoco; d) attività con o senza negozio: antennisti radio T.V. corniciai macellai meccanici mosaicisti mugnai salumificatori tappezzieri tende (posa in opera all esterno) tipografi tornitori trattoristi vetrai vulcanizzatori. IV CATEGORIA a) tutte le attività di cui alla lettera b) della III Cat., se svolte su ponti, impalcature, tetti; b) altre attività: abbattitori di piante e boscaioli - autisti di auto-motocarri con carico e scarico - cave con uso di mine (addetti a) - elettricisti a contatto con corrente ad alta tensione - fabbri - facchini - falegnami - guide alpine - minatori - spazzacamini. Art Tabella delle percentuali di indennizzo Agli effetti del calcolo degli indennizzi secondo il criterio stabilito dagli artt. 21 e 32, si applica la seguente Tabella: Attività professionali assicurate I cat. II cat. III cat. IV cat. Attività in cui si verifica l infortunio I C II C III C IV C Art Rischi sportivi L'assicurazione vale per l'esercizio delle pratiche sportive in genere, svolte sia a puro scopo ricreativo che con carattere agonistico, senza alcuna limitazione. Tuttavia, tenuto conto della maggiore intensità di rischio che alcune pratiche sportive comportano, per dette pratiche sportive, qui di seguito specificamente elencate, l'assicurazione è ugualmente valida ma gli indennizzi sono proporzionalmente ridotti secondo i valori espressi per ciascuna pratica sportiva, in relazione alla gravità del rischio o alle modalità e circostanze nelle quali si svolge l'attività sportiva: a) sono indennizzabili con il 40% dell'intero valore accertato gli infortuni verificatisi nell'esercizio dei seguenti sport, qualunque siano le modalità e circostanze nelle quali sono svolti: - atletica pesante - bob - football americano - calcio - lotta nelle sue varie forme - pugilato - rugby - salto del trampolino con sci e idrosci - scalata di rocce o ghiacciai - sci acrobatico - sci alpinismo - sci estremo speleologia; b) sono indennizzabili con il 40% dell'intero valore accertato gli infortuni verificatosi nell'esercizio dei seguenti sport, qualunque siano le modalità e circostanze nelle quali sono svolti; tuttavia, l'indennizzo spettante non è soggetto ad alcuna riduzione se l'infortunio si verifica nel corso della partecipazione a competizioni di regolarità pura: - automobilismo - motociclismo - motonautica; c) sono indennizzabili con il 66% dell'intero valore accertato gli infortuni verificatisi nell'esercizio dei seguenti sport, quando si tratti di corse o gare e relative prove e allenamenti organizzati o comunque svolti sotto l'egida delle competenti Federazioni Sportive; in caso contrario, l'indennizzo spettante non è soggetto ad alcuna riduzione:
9 - baseball - canoa - ciclismo - immersioni con autorespiratore - pallacanestro - pallamano - pallavolo - pentathlon moderno - sci - sport equestri - sport del ghiaccio. Resta comunque convenuto che, in caso di infortunio subito nel corso di una delle attività sportive sopra elencate, non si fa luogo ad indennizzo per invalidità permanente quando questa sia di grado non superiore al 5% della totale. Se l'invalidità permanente supera il 5% della totale, viene corrisposto l'indennizzo solo per la parte eccedente. La presente disposizione, peraltro, non abroga le maggiori franchigie stabilite nell'art. 27, che si intendono confermate. Nella tabella di seguito riprodotta sono riassunte le percentuali di indennizzo spettanti per gli infortuni verificatisi nel corso delle pratiche sportive raggruppate nella fasce di rischio a), b) e c). Fasce di rischio % di indennizzo spettante A in ogni caso 40 B in ogni caso tranne regolarità pura 40 C solo sotto l egidia delle Federazioni sportive 66 CONDIZIONI VALIDE IN CASO DI POLIZZA CUMULATIVA N.B. Le seguenti condizioni particolari sono automaticamente valide quando si tratti di assicurazione per conto, senza necessità di espresso richiamo. C. 1 - Altre assicurazioni A parziale deroga dell'art. 22 delle «Norme», la Società ha facoltà di recedere dal contratto anche in caso di coesistenza di altre polizze cumulative stipulate a favore delle stesse persone o categorie di persone. C. 2 - Responsabilità del Contraente Qualora il Contraente sia ritenuto responsabile dell'infortunio, l'indennizzo dovuto dalla Società ai sensi della presente polizza sarà imputato nel risarcimento spettante all'assicurato o ai suoi aventi diritto. C. 3 - Evento con pluralità di infortuni Nel caso di evento che colpisca più persone assicurate, l'indennizzo dovuto dalla Società non potrà superare complessivamente l'importo massimo di ,60. C. 4 - Servizio militare A deroga dell'art. 16 delle "Norme", la sospensione dell'assicurazione durante il servizio militare di leva o durante il servizio sostitutivo dello stesso, ha effetto per tutte le garanzie di polizza, salvo il caso di espressa pattuizione fra le parti contraenti e sempre che sia stato pagato il corrispondente premio. CONDIZIONI VALIDE SOLO IN CASO DI ESPRESSO RICHIAMO N.B. le seguenti condizioni particolari sono valide solo se espressamente richiamate sul modello amministrativo di polizza. C. 5 - Variazioni delle persone assicurate L'assicurazione vale per le persone designate in polizza ed in quanto permanga rispetto ad esse il rapporto in considerazione del quale fu fatta l'assicurazione. Le variazioni delle persone assicurate devono essere comunicate per iscritto alla Società, la quale ne prende atto con appendice. L'assicurazione rispetto alle nuove persone vale dalle ore 24 del giorno del perfezionamento dell'appendice, con pagamento del maggior premio che risulti dovuto. La cessazione di singoli assicurati, non seguita da sostituzione, dà luogo a corrispondente riduzione di premio a partire dalla scadenza successiva alla data di comunicazione. C. 6 - Assicurazione a capitali variabili in base all'ammontare delle retribuzioni L'assicurazione vale per il personale alle dipendenze del Contraente appartenente alle categorie e per le somme indicate nel Mod , che fa parte integrante della presente polizza. Agli effetti di quanto previsto dagli artt. 2 e 4 del Mod , per retribuzione si intende tutto quanto, al lordo delle ritenute, il dipendente effettivamente riceve in compenso delle sue prestazioni: oltre lo stipendio, tutti gli elementi costitutivi della retribuzione aventi caratteri continuativo, ivi comprese le provvigioni, i premi di produzione ed ogni altro compenso ed indennità, anche se non di ammontare fisso, con esclusione di quanto corrisposto a titolo di rimborso spese e di emolumenti di carattere eccezionale.
10 Per la liquidazione dell'indennizzo è considerata retribuzione annua dell'infortunato quella percepita per i titoli di cui sopra nei dodici mesi precedenti a quello in cui si è verificato l'infortunio. Qualora l'infortunato non abbia prestato la sua opera durante il detto periodo in modo continuativo, la retribuzione annua si valuta uguale a quella che gli sarebbe spettata a norma del contratto di lavoro. II Contraente è esonerato dall'obbligo della preventiva denuncia delle generalità delle persone assicurate. Per la identificazione di tali persone, per la determinazione delle somme assicurate e per il computo del premio, si farà riferimento alle risultanze dei libri di amministrazione del Contraente, libri che questi si obbliga ad esibire in qualsiasi momento insieme ad ogni altro documento probatorio in suo possesso, a semplice richiesta delle persone incaricate dalla Società di fare accertamenti e controlli. Entro 60 giorni dalla fine di ogni anno di assicurazione o del minor periodo di durata del contratto il Contraente è tenuto a comunicare alla Società l'ammontare complessivo delle retribuzioni erogate al personale assicurato, affinché la Società stessa possa procedere alla regolazione del premio definitivo. Le differenze attive risultanti dalla regolazione a favore della Società dovranno essere corrisposte dal Contraente entro 15 giorni dalla data di ricevimento dell'apposita appendice. La mancata comunicazione dei dati occorrenti per la regolazione costituisce presunzione di una differenza attiva a favore della Società. Se nel termine di scadenza di cui sopra il Contraente non fa luogo alle anzidette comunicazioni circa la regolazione del premio, oppure non paga la differenza attiva del premio dovuto nei termini indicati, la garanzia resta sospesa ai sensi dell'art cod. civ. fino alle ore 24 del giorno in cui il Contraente abbia adempiuto ai suoi obblighi, rimanendo comunque salvo il diritto per la Società di agire giudizialmente o di dichiarare, con lettera raccomandata, la risoluzione del contratto; il premio anticipato in via provvisoria per le rate successive viene considerato in conto o a garanzia di quello relativo all'annualità assicurativa per la quale non ha avuto luogo la regolazione o il pagamento della differenza attiva. Per i contratti scaduti, se il Contraente non adempie agli obblighi relativi alla regolazione del premio, la Società, fermo il suo diritto di agire giudizialmente, non è obbligata per i sinistri accaduti nel periodo al quale si riferisce la mancata regolazione. Qualora all'atto della regolazione annuale il consuntivo delle retribuzioni superi il doppio di quanto preso come base per la determinazione del premio dovuto in via anticipata, questo ultimo viene rettificato, a partire dalla prima scadenza annua successiva alla comunicazione, sulla base di un'adeguata rivalutazione del preventivo stesso in misura non inferiore al 75% di quello dell'ultimo consuntivo. C. 7 - Assicurazione cumulativa a regolazione premio per categorie e a capitali fissi L'assicurazione vale per il personale alle dipendenze della Contraente appartenente alle categorie e per i capitali indicati nel Mod , che fa parte integrante della presente polizza. Per la identificazione delle persone assicurate si farà riferimento alle risultanze dei libri di amministrazione del Contraente, libri che questi si obbliga ad esibire in qualsiasi momento insieme ad ogni altro documento probatorio in suo possesso, a semplice richiesta delle persone incaricate dalla Società di fare accertamenti e controlli. II Contraente è obbligato a comunicare alla Società, a mezzo lettera raccomandata, tutte le variazioni numeriche o sostituzioni che si verificassero nella composizione delle categorie assicurate nonché l'inclusione di personale appartenente a categorie non contemplate dalla polizza. Le variazioni verificatesi nel personale avranno vigore, agli effetti dell'assicurazione, semprechè riguardino personale appartenente a categorie contemplate dalla polizza e garanzie valevoli per somme non superiori a quelle già previste per le persone della stessa categoria. Per l'assicurazione del personale appartenente a categorie non contemplate nella polizza o, se contemplate, da comprendersi per somme superiori a quelle stabilite precedentemente per le persone della stessa categoria, nonché per persone non trovantesi, a termini delle «Norme», in condizioni normali di rischio (per età, difetti fisici, malattie, ecc.), oppure di persone che corrono rischi speciali non previsti dalla polizza, il Contraente dovrà fare particolare denuncia alla Società, restando inteso che l'assicurazione avrà effetto, alle condizioni da pattuirsi, soltanto dopo l'adesione scritta della Società stessa. In relazione alle variazioni che si saranno verificate si procederà alla regolazione del premio alla fine di ciascun anno assicurativo. Le differenze attive risultanti dalla regolazione devono essere pagate entro 15 giorni dalla data di ricevimento dell'apposita appendice sotto pena di decadenza della garanzia.
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ALLEGATO N. 1 ALLA POLIZZA INFORTUNI ED.09/2011
ALLEGATO N. 1 ALLA POLIZZA INFORTUNI ED.09/2011 INDICE DEFINIZIONI.. NORME CHE REGOLANO L ASSICURAZIONE IN GENERALE PAG.1 PAG.1 NORME CHE REGOLANO L ASSICURAZIONE INFORTUNI PAG. 3 NORME CHE REGOLANO L

References: Art. 1
 Art. 2
 Art. 3
 Art. 4
 Art. 5
 Art. 6
 Art. 7
 Art. 8
 Art. 9
 art. 34
 Art. 14
 art. 15
 art. 7
 art. 29