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REGOLAMENTO DEL SERVIZIO MENSA COMUNALE - PDF
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1 REGOLAMENTO DEL SERVIZIO MENSA COMUNALE Approvato con delibera Consiglio Comunale n. 47 del pubblicata in data Modificato con delibera Consiglio Comunale n. 49 del pubblicata in data Modificato con delibera Consiglio Comunale n. 8 del pubblicata in data Modificato con delibera Consiglio Comunale n. 18 del pubblicata in data Pag. 1
2 ART. 1 OGGETTO DEL REGOLAMENTO E FINALITA DEL SERVIZIO Il presente Regolamento disciplina l organizzazione della mensa comunale presso gli istituti scolastici del Comune di Chieve. Il servizio di mensa comunale è finalizzato ad assicurare agli alunni la partecipazione all attività scolastica per l intera giornata. Il servizio, nell ambito delle competenze proprie dell Amministrazione Comunale, si propone anche obiettivi di educazione alimentare, fornendo una dieta studiata nel rispetto della salute del bambino. ART. 2 MODALITA DI GESTIONE Il servizio è gestito in forma diretta mediante strutture, attrezzature e personale del Comune. I pasti sono preparati presso la cucina centralizzata situata presso la scuola materna e vengono consumati dagli utenti nei refettori dei plessi scolastici. Alla scuola elementare del Comune i pasti vengono trasportati mediante apposito carrello termico, nel rispetto delle vigenti norme sulla tutela igienica degli alimenti. Nei refettori scolastici, di norma non è consentito consumare cibi diversi rispetto a quelli forniti dal servizio mensa per la refezione. ART. 3 PERIODO DI EROGAZIONE DEL SERVIZIO Il servizio di funzionamento della mensa scolastica coincide di norma con il calendario scolastico deciso dalle competenti autorità. Potranno essere previsti prolungamenti per garantire l erogazione del pasto durante le iniziative estive organizzate dall Amministrazione Comunale per le fasce d età dell utenza scolastica, oppure anche per l utenza non scolastica individuata nel successivo articolo. ART. 4 UTENTI DEL SERVIZIO DI MENSA Possono usufruire del servizio di mensa: - per la scuola materna: i bambini frequentanti; - per la scuola elementare: gli alunni che frequentano classi funzionanti a tempo pieno o con rientri pomeridiani o che usufruiscono del post orario; - il personale insegnante impegnato nell attività scolastica con funzioni di vigilanza educativa che consumi il pasto insieme agli alunni. Possono altresì usufruire del servizio di mensa: - il personale dipendente del Comune; Pag. 2
3 - il personale insegnante ed i collaboratori scolastici quando effettuano l orario spezzato e che siano effettivamente in servizio; - i ragazzi iscritti ad attività di colonia campestre e ricreative extra-scolastiche realizzate dall Amministrazione Comunale (o concordate tra Comune e Associazioni); - partecipanti a gemellaggi, scambi culturali, visite di delegazioni ecc ; - i cittadini residenti assistiti dal servizio sociale che necessitano dell erogazione del pasto, con ritiro diretto e consumo al domicilio; Relativamente alla scuola elementare, qualora il numero delle richieste superi il numero dei posti disponibili, verrà stilata un apposita graduatoria per l accesso al servizio, nel rispetto dei seguenti criteri: 1. indicatore ISEE; 2. genitori lavoratori impossibilitati direttamente o indirettamente (grazie a nonni e parenti) a garantire assistenza ai figli durante la pausa pranzo; 3. fruizione quotidiana al servizio mensa e comunque per un minimo di 3 giorni; 4. residenza nel comune. In caso di assenza si dovrà presentare, al personale incaricato al ritiro dei buoni pasto, motivata giustificazione (su appositi moduli forniti dall amm.ne). Alla 5^ assenza ingiustificata, il fruitore decadrà dal diritto di accesso al servizio mensa a decorrere dal mese successivo. Tutti i fruitori del servizio dovranno comunicare la prenotazione del pasto entro le ore 10:00 del mattino, secondo le modalità indicate dall ufficio comunale competente. Nel caso in cui il fruitore del servizio, comunichi, dopo le ore 10.00, di non poter usufruire, per qualsiasi ragione, del servizio stesso, non avrà diritto alla restituzione del relativo buono mensa. ART. 5 DOMANDE DI ISCRIZIONE Le domande di iscrizione al servizio mensa dovranno essere presentate entro il 30 GIUGNO di ogni anno, prima dell inizio dell anno scolastico di riferimento, all ufficio comunale preposto alla gestione del servizio che renderà note le modalità di iscrizione per tutti coloro che intendono usufruire della mensa. ART. 6 TARIFFE DI CONTRIBUZIONE Ai sensi e per gli effetti dell art. 6 del D. L. 28 Febbraio 1983, n. 55, convertito, con modificazioni, dalla legge 26 Aprile 1983, n. 131, il servizio di mensa scolastica è Pag. 3
4 compreso tra quelli pubblici a domanda individuale, così come successivamente individuato con D.M. 31 Dicembre La Giunta Comunale fissa, per ogni anno scolastico, le tariffe di contribuzione dovute dai vari tipi di utenti della mensa. La tariffa di consumazione del pasto (c.d. buono mensa) è commisurata al pasto effettivamente consumato. (Per i soli utenti della scuola materna è prevista anche una tariffa mensile (c.d. retta mensa) commisurata a partire dal mese di iscrizione fino al termine dell anno scolastico, indipendentemente dalla presenza dell utente al servizio mensa.)-in VIGORE SINO AL 31/08/2010 La tariffa mensile (c.d. retta mensa) potrà essere diversificata in ragione del reddito, per i soli residenti.)- IN VIGORE SINO AL 31/08/2010 ART. 7 RIDUZIONI ED ESENZIONI TOTALI Sulla tariffa di consumazione del pasto (c.d. buono mensa) sono previste, per i soli residenti: - riduzioni di 1/3: per utenti affetti da allergia alimentare che partecipano alla fornitura degli alimenti (documenti necessari: certificazione medica). - riduzioni di 2/3: per utenti dipendenti comunali ex art. 12 D.P.R. 347/83; - esenzioni totali: per utenti portatori di handicap (documenti da presentare: certificazione medica); - esenzione totale o parziale: per utenti che versino in un particolare disagio economico e/o sociale. (documenti da presentare: certificazione ISEE); - riduzione pari al 50% del costo del buono a partire dal secondo fratello (si applicherà al netto di altri eventuali benefici)-in VIGORE A FAR DATA DAL 01/09/2010 Sulla tariffa mensile della scuola materna (c.d. retta mensa) sono previste, per i soli residenti: - riduzioni in ragione del reddito: per utenti che rientrano nei limiti di reddito stabiliti (documenti da presentare: certificazione ISEE) - esenzioni totali: per utenti portatori di handicap (documenti da presentare: certificazione medica) - esenzioni totali o parziali: per utenti che versino in un particolare disagio economico e/o sociale (documenti da presentare: certificazione ISEE)- IN VIGORE SINO AL 31/08/2010 Le domande di riduzioni, esenzioni totali o parziali, dovranno essere presentate al Servizio Sociale del Comune su apposito modulo disponibile presso gli uffici comunali entro il 30 GIUGNO di ogni anno prima dell inizio del nuovo anno scolastico allegando i documenti richiesti. Pag. 4
5 L accoglimento o il rigetto della domanda sono notificati al richiedente entro 30 giorni dalla presentazione della stessa. ART. 8 GRATUITA DEL SERVIZIO Il servizio di mensa è gratuito: - per il personale che gestisce attività di colonia campestre e ricreative extrascolastiche realizzate dall Amministrazione Comunale (o concordate tra Comune e Associazioni); - per gli inserimenti lavorativi a carattere terapeutico che operano nelle strutture scolastiche; - per il personale insegnante che assiste e vigila la mensa degli alunni per il quale è previsto il reintegro del costo del pasto con rimessa dello Stato; - per il personale adibito all assistenza dei disabili scolarizzati; - per coloro che prestano servizio di aiuto nella distribuzione dei pasti. ART. 9 MODALITA DI PAGAMENTO Al pagamento della tariffa di consumazione del pasto (c.d. buono mensa) si provvede con l acquisto di blocchetti di BUONI MENSA presso la Tesoreria Comunale. (Il pagamento della tariffa mensile della scuola materna (c.d. retta mensa) dovrà essere effettuato mensilmente (entro il giorno 15) presso la Tesoreria Comunale.)- IN VIGORE SINO AL 31/08/2010 ART. 10 SOSPENZIONI DEL SERVIZIO La mancanza di iscrizione al servizio e l irregolarità nei pagamenti delle quote da parte di coloro che hanno richiesto il servizio, può comportare, su iniziativa del responsabile competente e previo procedimento di accertamento di inottemperanza, la sospensione del servizio all utenza fino ad avvenuta regolarizzazione. Verso gli utenti inadempienti nei pagamenti e nel caso di inadempienza nei pagamenti del servizio si procederà, dopo un primo sollecito, all iscrizione a ruolo ed al recupero coattivo. Non si fa luogo alla sospensione, in caso di minori. Pag. 5
6 ART TABELLE DIETETICHE E MENU Presso la mensa verranno somministrati pasti conformi, sia nella qualità che nella quantità, alle indicazioni dietetiche fornite dall Azienda Sanitaria Locale competente territorialmente. Nel caso di esigenze particolari di allergia, giustificate e comprovate con apposita certificazione medica, il singolo utente potrà richiedere, concordandolo preventivamente con il responsabile competente, l erogazione di un pasto caldo alternativo, compatibile con il suo stato di salute. Verranno inoltre accettati dall utente gli alimenti utili alla preparazione del pasto alternativo. L Amministrazione Comunale, in via eccezionale e per motivi di forza maggiore, si riserva di apportare modifiche temporanee al menù. ART. 12 CONTROLLI IGIENICO SANITARI E DEGLI AMBIENTI DI LAVORO Il controllo igienico-sanitario e degli ambienti di lavoro del servizio di refezione spetta all Azienda Sanitaria Locale competente territorialmente che lo eserciterà tramite gli organismi del servizio di igiene ambientale e di medicina del lavoro con controlli sulle attrezzature, sui locali, visite al personale e aggiornamento nel campo della prevenzione. ART. 13 COMPORTAMENTO E RESPONSABILITA DEGLI UTENTI Gli utenti sono tenuti a mantenere durante la refezione un comportamento corretto tra di loro e verso il personale addetto alla somministrazione del pasto. Dovranno avere il massimo rispetto per le strutture, gli arredi e le attrezzature. Il personale addetto al servizio è tenuto ad informare l Amministrazione Comunale di comportamenti scorretti o di danni provocati e all eventuale identificazione del responsabili al fine di procedere nei loro confronti anche al risarcimento del danno. Dopo il richiamo verbale, qualora detti comportamenti perdurino, si procederà all ammonizione scritta e nei casi più gravi e recidivi alla sospensione temporanea prima e all esclusione del servizio dopo. ART. 14 COMPORTAMENTO E RESPONSABILITA DEL PERSONALE ADDETTO AL SERVIZIO Il personale addetto al servizio di preparazione, confezionamento, trasporto e somministrazione del pasto, è tenuto ad un comportamento educato e corretto nei rapporti interpersonali e nei confronti di tutti gli utenti. Il personale dipendente Pag. 6
7 dell Amministrazione Comunale è tenuto ad avere la massima cura dei locali, mobili, oggetti, macchinari, arredi, attrezzature a loro affidati. Qualora pervengano all Amministrazione Comunale segnalazioni di comportamenti scorretti si procederà, nei confronti degli inadempienti, secondo quanto previsto dal contratto di lavoro. ART. 15 ENTRATA IN VIGORE Il presente regolamento entrerà in vigore alla data di intervenuta esecutività della delibera consiliare di approvazione. Le modifiche apportate al presente regolamento entreranno in vigore alla data di intervenuta esecutività della delibera consiliare di approvazione salvo quelle previste agli artt che entreranno in vigore a far data dal Pag. 7

References: ART. 1
 ART. 2
 ART. 3
 ART. 4
 ART. 5
 ART. 6
 art. 6
 ART. 7
 art. 12
 ART. 8
 ART. 9
 ART. 10
 ART. 12
 ART. 13
 ART. 14
 ART. 15