Source: http://docplayer.it/123094597-Fatturazione-elettronica.html
Timestamp: 2019-10-16 14:54:38+00:00

Document:
2 IL NUOVO OBBLIGO Dal , in caso di emissione di fattura, tra oggetti residenti o stabiliti nel territorio dello Stato, con modalità cartacee o differenti dal formato elettronico XML, la fattura si intende non emessa e si applicano le sanzioni previste dall art. 6 del DLgs n. 471.
3 LA DECISIONE DELL UE Con decisione del , l Unione europea ha concesso all Italia una misura speciale di deroga agli artt. 218 e 232 della direttiva 2006/112/CE, consentendo l introduzione dell adempimento obbligatorio sino al
4 OPERAZIONI TRANSFRONTALIERE La fatturazione elettronica non risulta obbligatoria per le cessioni di beni e prestazioni di servizi effettuate e ricevute da soggetti non stabiliti nel territorio dello Stato. Queste operazioni dovranno essere comunicate all Amministrazione finanziaria mediante la trasmissione telematica mensile delle operazioni transfrontaliere
5 OPERAZIONI TRANSFRONTALIERE La comunicazione, il cui invio deve essere effettuato entro l ultimo giorno del mese successivo a quello della data del documento emesso ovvero a quello della data di ricezione del documento comprovante l operazione, risulta facoltativa: per le operazioni per le quali è stata emessa una bolletta doganale; Per le operazioni per le quali siano state emesse o ricevute fatture elettroniche.
6 FATTURAZIONE ELETTRONICA: ISTRUZIONI PER L USO CONTENUTO DELLA FATTURA La fattura deve contenere gli elementi previsti dall art. 21 del DPR 633/72 o dall art. 21-bis del medesimo articolo in caso di fattura semplificata. Occorre peraltro tener conto che potranno essere necessari ulteriori elementi, come, ad esempio, quelli relativi alle informazioni necessarie alla corretta trasmissione del documento.
7 CONTENUTO DELLA FATTURA ULTERIORI ELEMENTI ESEMPI Codice destinatario: codice di 7 cifre che identifica il canale scelto per la ricezione da parte del cessionario committente. Regime fiscale cedente/prestatore: RF01 = ordinario; RF02 = contribuenti minimi; RF03 = nuove iniziative produttive; RF04 = agricoltura e attività connesse e pesca; RF05 = vendita sali e tabacchi; RF06 = commercio fiammiferi; ( ) RF11 = agenzie di viaggi e turismo. ( )
8 CONTENUTO DELLA FATTURA ULTERIORI ELEMENTI ESEMPI Tipo di documento TD01= Fattura; TD02= Acconto/anticipo su fattura; TD03= Acconto/anticipo su parcella; TD04= Nota di credito; TD05= Nota di debito(solo cedente/prestatore); TD06= Parcella; TD20= Autofattura.
9 CONTENUTO DELLA FATTURA ULTERIORI ELEMENTI ESEMPI Natura operazione in caso non sia prevista applicazione IVA N1= esclusa art. 15; N2= non soggetta; N3= non imponibile; N4= esente; N5= regime del margine; N6= inversione contabile; N7= IVA assolta in altro Stato UE.
10 CONTENUTO DELLA FATTURA LA DATA DI EMISSIONE E la data riportata nel campo dati generali del file fattura. A partire da luglio 2018 saranno consentiti 10 giorni di tempo per trasmettere la fattura con data documento pari alla data di trasmissione e riferimento alla data di effettuazione dell operazione La fattura dovrà concorrere alla liquidazione iva con riferimento alla data di effettuazione dell operazione.
11 I CONTROLLI DEL SISTEMA DI INTERSCAMBIO Il Sdi effettua alcuni controlli sulla fattura elettronica che egli è stata trasmessa dal cedente/prestatore o dall intermediario incaricato. Ad esempio: Dimensione del file. In relazione al canale prescelto per la trasmissione, il file non potrà eccedere determinati limiti dimensionali.
12 I CONTROLLI DEL SISTEMA DI INTERSCAMBIO Elementi obbligatori della fattura. La fattura elettronica deve contenere i dati previsti dall art. 21 del DPR 633/72, o dall art. 21- bis, nel caso di emissione di fattura semplificata. Va da sé che, nel caso in cui siano stati omessi o non correttamente forniti tali elementi, il documento non potrà essere accettato.
13 I CONTROLLI DEL SISTEMA DI INTERSCAMBIO Partita IVA e Codice fiscale. Il sistema di Interscambio verificherà l esistenza della partita IVA, indicata con identificativo Paese IT, del cedente/prestatore e del cessionario/committente, controllandone la presenza in Anagrafe Tributaria. Nell ipotesi in cui non ne sia riscontrata l esistenza, il file verrà scartato. Sempre restando nell ambito dei controlli sugli identificativi, la fattura verrà scartata anche nel caso in cui non sia stata valorizzata né la partita IVA, né il codice fiscale del cessionario/committente negli appositi campi ( IdFiscaleIVA e Codice Fiscale )
14 I CONTROLLI DEL SISTEMA DI INTERSCAMBIO Numero progressivo. Se al Sistema risulta che non è stato indicato il numero attribuito dal cedente/prestatore alla fattura, il file viene scartato. Imponibile, aliquota e imposta. Fra gli altri oggetti di verifica, assumono senza dubbio rilievo quelli relativi all aliquota IVA e alle eventuali ipotesi di non imponibilità, esenzione, ecc.
15 LO SCARTO DELLA FATTURA DA PARTE DEL SDI Il Sistema di Interscambio ha cinque giorni di tempo per effettuare i controlli sul documento e comunicare l eventuale scarto al cedente o prestatore. La fattura elettronica o le fatture contenute nel file scartato dal Sdi si considerano non emesse (provv. Agenzia delle Entrate n )
16 LO SCARTO DELLA FATTURA DA PARTE DEL SDI In caso di mancato superamento dei controlli del Sdi, la fattura non sarà considerata scartata, ma l emittente avrà, a sua volta, cinque giorni di tempo (effettivi, non lavorativi) per procedere ad una nuova trasmissione, senza incorrere in violazioni.
17 DATA DI RICEZIONE PEC = Ricevuta di avvenuta consegna, rilasciata dal gestore della PEC del destinatario al Sdi FTP = Ricevuta di consegna telematica Area riservata = Soggetto passivo: data in cui il cessionario/committente prende visione del documento. Minimo, forfetario o consumatore finale: data di messa a disposizione del documento elettronico.
18 CONSERVAZIONE ELETTRONICA Art. 1 co. 6-bis DLgs n. 127 Gli obblighi di conservazione previsti dall articolo 3 del decreto del Ministro dell economia e delle finanze 17 giugno 2014, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 146 del 26 giugno 2014, si intendono soddisfatti per tutte le fatture elettroniche nonché per tutti i documenti informatici trasmessi attraverso il Sistema di Interscambio di cui all articolo 1, comma 211, della legge 24 dicembre 2007, n. 244, e memorizzati dall Agenzia delle entrate ( ).
19 CONSERVAZIONE ELETTRONICA Le fatture elettroniche sia emesse che ricevute saranno soggette all obbligo di conservazione. La conservazione dovrà conformarsi al DM 17/06/2014 Dovrà consentire le funzioni di ricerca ed estrazione L Agenzia delle entrate ha attivato un servizio gratuito di conservazione (15 anni) La procedura di conservazione digitale deve prevedere l apposizione del riferimento temporale. La procedura deve concludersi entro 3 mesi dalla presentazione della dichiarazione dei redditi. In alternativa soluzioni di mercato di conservazione che consentiranno la visualizzazione del documento in qualunque momento e saranno integrate nel sistema gestionale.
20 CASISTICHE PARTICOLARI D:come si gestiscono le fatture integrate per reverse charge interno? R: l integrazione può avvenire anche su un documento allegato alla fattura elettronica da mandare in conservazione (es.file excel), l integrazione non deve transitare tramite il SDI D: Le autofatture per servizi extra ue devono transitare dallo Sdi? R: No tali documenti andranno solo inseriti nell esterometro. D: E necessario tenere registri separati per le fatture elettroniche e le fatture cartacee? R: Non è obbligatorio ma probabilmente sarebbe opportuno. D: Come dovrà comportarsi il commerciante al dettaglio in caso di richiesta fattura? R: il commerciante emetterà al solito lo scontrino fiscale e provvederà ad emettere anche la relativa fattura elettronica ; dal primo luglio la fattura elettronica potrà essere trasmessa nei 10 giorni successivi alla data di cessione ; è opportuno indicare negli altri dati gestionali della fattura i riferimenti allo scontrino fiscale emesso. D: I contribuenti forfettari devono documentare il loro status di soggetto non obbligato alla fattura elettronica? R: No, è sufficiente l emissione del documento con i riferimenti normativi del regime di riferimento
21 CASISTICHE PARTICOLARI segue D: un contribuente in regime forfettario può richiedere le fatture a mezzo pec R: certamente in questo caso per il cedente la fattura risulterà emessa nella data di ricevuta di accettazione della pec (questo vale anche per i privati e per i condomini). D: come vanno gestite le autofatture per omaggi? R: le autofatture vanno emesse ed inviate al SDI, sono delle vere e proprie fatture in cui soggetto cedente e soggetto cessionario coincidono. D: come vanno gestite le note di accredito datate 2019 a fronte di fatture datate 2018? R: le note di accredito andranno emesse in forma elettronica anche in presenza di fattura analogica. D: detrazione iva in presenza di fattura elettronica trasmessa tardivamente R: nel primo semestre 2019 all acquirente sarà consentito detrarsi l iva soltanto quando in possesso di fattura elettronica, mentre a partire dal primo luglio poiché la fattura dovrà riportare i riferimenti alla data di effettuazione dell operazione sarà consentita la detrazione dell imposta con riferimento a tale data. D: ricevimenti di fattura per merce non acquistata R: sarà necessario innanzitutto cautelarsi a mezzo pec o raccomandata circa la non pertinenza del documento; tuttavia lo storno del documento dovrà avvenire a cura del cedente mediante documento da far transitare tramite il SDI.
22 CASISTICHE PARTICOLARI segue D: fattura elettronica emessa a partire da luglio 2018 per forniture di carburanti destinati a motori non presso impianti stradali vanno conservate digitalmente? R: si, tutte le fatture elettroniche per obbligo emesse dal primo luglio 2018 devono essere portate in conservazione legale D: quali dati indicare nelle fatture di cessione mezzi di trasporto nuovi tra paesi cee? R: oltre agli altri elementi obbligatori vanno indicati la data di prima immatricolazione e i chilometri percorsi. D:. R:. D:. R:. D:.. R:..
La fatturazione elettronica verso i privati inquadramento generale e riflessi sugli adempimenti e detrazione
La fatturazione elettronica verso i privati inquadramento generale e riflessi sugli adempimenti e detrazione Dott.ssa Gabriella Strano INQUADRAMENTO NORMATIVO: FATTURAZIONE ELETTRONICA VERSO PRIVATI Decisione
Oggetto: LA NUOVA FATTURA UE DAL 2013
Gentili clienti (loro sedi) Oggetto: LA NUOVA FATTURA UE DAL 2013 Con l approvazione della Direttiva n. 2010/45/UE il Legislatore comunitario ha modificato la disciplina IVA in materia di fatturazione.
CIRCOLARE n. 1 del 7 gennaio NOVITÀ IN MATERIA DI FATTURAZIONE Direttiva 2010/45/UE
CIRCOLARE n. 1 del 7 gennaio 2013 NOVITÀ IN MATERIA DI FATTURAZIONE Direttiva 2010/45/UE INDICE 1. PREMESSA 2. NUOVI OBBLIGHI DI FATTURAZIONE 3. CONTENUTO DEL DOCUMENTO E ANNOTAZIONE 4. FATTURA CUMULATIVA

References: art. 6
 art. 21
 art. 21
 art. 15
 art. 21
 art. 21
 Art. 1
 articolo 3
 articolo 1