Source: http://www.comune.treviso.it/mercato-antiquariato-e-collezionismo-di-borgo-cavour/
Timestamp: 2020-04-06 14:24:03+00:00

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MERCATO ANTIQUARIATO E COLLEZIONISMO DI BORGO CAVOUR
Regolamento per la disciplina dello svolgimento del mercato dell’antiquariato e del collezionismo denominato “Cose d’altri tempi – Borgo Cavour”
Art. 2 – Giorno e orari di esercizio. 1
Art. 3 – Area di svolgimento. 2
Art. 4 – Modalità di assegnazione dei posteggi2
Art. 5 – Concessionario. 2
Art. 6 – Corrispettivo per l’utilizzo degli spazi espositivi2
Art. 7 – Requisiti richiesti agli espositori3
Art. 8 – Specializzazioni merceologiche. 3
Art. 9 – Assegnazione di posteggi agli operatori professionali3
Art. 10 – Concessione temporanea di posteggi agli operatori precari4
Art. 11 – Assenze del titolare. 4
Art. 12 – Disposizioni generali per operatori professionali4
Art. 13 – Partecipazione degli operatori non professionali – hobbisti4
Art. 14 – Graduatorie operatori non professionali5
Art. 15 – Assegnazione dei posteggi agli operatori non professionali5
Art. 16 – Obblighi degli operatori non professionali5
Art. 17 – Controlli6
Art. 18 – Obblighi degli assegnatari dei posteggi6
Art. 19 – Commissione di mercatino. 6
Art. 21 – Disposizioni transitorie. 7
Art. 22 – Entrata in vigore. 7
ALLEGATI / MODULISTICA.. 7
1. Il presente regolamento disciplina le modalità di svolgimento e di concessione dei posteggi del mercato dell’antiquariato e del collezionismo di Borgo Cavour, denominato “Cose d’altri tempi”, in base alle vigenti disposizioni di legge in materia.
2. Il regolamento è approvato dal Consiglio comunale, sentite le rappresentanze locali delle organizzazioni di categoria maggiormente rappresentative.
Art. 2 – Giorno e orari di esercizio
1. Il mercato dell’antiquariato e del collezionismo si svolge la quarta domenica di ogni mese.
2. L’orario di apertura al pubblico è disciplinato dall’ordinanza sindacale prot. n. 68535/52 del 17 ottobre 2001.
3. Eventuali modifiche sono adottate con provvedimento sindacale.
Art. 3 – Area di svolgimento
1. L’area del mercato è Borgo Cavour e aree limitrofe – come da rappresentazioni grafiche che costituiscono parte integrante e sostanziale del presente regolamento – ed è costituita da complessivi 121 posteggi, di cui 77 destinati a operatori professionali (inclusa l’unica attività del settore alimentare) e i rimanenti 44 agli hobbisti, così distinti:
a) i posteggi destinati agli operatori professionali sono quelli di Borgo Cavour e via San Liberale, identificati in planimetria dal colore rosso e dal colore giallo per l’unico operatore del settore alimentare;
b) i posteggi destinati agli operatori non professionali, di dimensioni 4×2 ml. sono quelli di Borgo Cavour, fronte porta S. Quaranta e via Fabio Filzi identificati in planimetria dal colore blu.
Art. 4 – Modalità di assegnazione dei posteggi
1. Alle manifestazioni è consentita la partecipazione fino a un massimo di 121 operatori, di cui 77 che esercitano l’attività commerciale in modo professionale e 44 operatori che non esercitano alcuna attività commerciale ma vendono beni ai consumatori in modo sporadico e occasionale (hobbisti in possesso del tesserino di cui all’art. 9, comma 4, lettera a della L.R. 10/2001).
Art. 5 – Concessionario
1. L’Amministrazione si riserva la facoltà di assegnare l’organizzazione a terzi, che cureranno ogni attività organizzativa e gestionale relativa allo svolgimento della manifestazione, inclusa la riscossione di eventuali tariffe, secondo le modalità stabilite in apposita convenzione con il Comune.
2. L’assegnazione degli spazi espositivi è stabilita dall’organizzatore del mercatino e attribuita esclusivamente a operatori aventi i requisiti necessari previsti dalla normativa vigente e nei parametri fissati dal precedente articolo; in ogni caso lo spazio espositivo degli operatori non professionali deve rimanere distinto da quello assegnato agli operatori professionali.
3. Il concessionario è tenuto a tenere un elenco delle presenze distinto fra i soggetti professionali e i soggetti non professionali.
4. Il concessionario è tenuto al pagamento del canone per l’occupazione degli spazi, della tassa di smaltimento dei rifiuti, dell’importo relativo alla pulizia dell’area nonché al pagamento di eventuali spese di allacciamenti elettrici, installazione di segnaletica, noleggio ombrelloni, posizionamento transenne, installazione di bagni chimici, pubblicità ed eventuali altri oneri e spese necessarie per il regolare funzionamento del mercatino e secondo le tariffe fissate dall’Amministrazione comunale.
5. L’Amministrazione si riserva di mantenere un’area da adibire a proprie iniziative (promozione del territorio, altro).
Art. 6 – Corrispettivo per l’utilizzo degli spazi espositivi
1. Il corrispettivo per l’utilizzo degli spazi espositivi è determinato dalla Giunta comunale tenuto conto dei criteri indicati dall’art. 5, comma 4, ed è richiesto agli operatori dal Comune o, in sua vece, dal concessionario.
Art. 7 – Requisiti richiesti agli espositori
1. Al mercatino dell’antiquariato e del collezionismo partecipano gli operatori aventi i requisiti di legge necessari, e precisamente:
a) i titolari di autorizzazione amministrativa rilasciata ai sensi dell’art. 28 del D. Lgs. 114/1998 o che legittimamente esercitano attività commerciale in sede fissa, ai sensi del medesimo decreto;
b) i titolari di tesserino di riconoscimento ai sensi dell’art.9, comma 4, lettera a) della L.R. 10/2001 in qualità di soggetti che non esercitano attività commerciale in modo professionale.
2. Gli operatori presenti al mercatino dell’antiquariato sono tenuti alla commercializzazione dei prodotti compresi nelle specializzazioni merceologiche stabilite dal seguente articolo nonché all’osservanza di tutte le normative vigenti in materia di commercio, tributarie, fiscali e di pubblica sicurezza e alle disposizioni del presente regolamento.
Art. 8 – Specializzazioni merceologiche
1. Gli operatori ammessi sono tenuti alla rigorosa commercializzazione dei seguenti prodotti compresi nella specializzazione:
– oggetti di antiquariato e modernariato, quali, a titolo esemplificativo: mobili, opere di pittura, scultura e grafica, ceramiche, vetro, accessori di arredamento, oggetti d’argento, tappeti e arazzi, tessuti pregiati, attrezzi agricoli, statue per giardini ed elementi di architettura. Agli effetti del presente regolamento s’intendono oggetti di antiquariato quelli ritenuti antichi da almeno 50 anni, usati e non, di rigorosa qualità;
– oggetti da collezione, quali, a titolo esemplificativo: filatelia (francobolli e oggetti di interesse filatelico); numismatica (monete, banconote e oggetti di interesse numismatico), libri d’arte o antichi, riviste, fumetti, giornali e altri documenti di stampa, atlanti e mappe, manoscritti e autografi, materiali per la scrittura e relativi accessori, cartoline e fotografie, monili, strumenti ottici, macchine fotografiche, strumenti di precisione, dischi in vinile, grammofoni, radio, strumenti musicali e altri strumenti di riproduzione sonora di comunicazione, pizzi, merletti, servizi da tavola, giochi, giocattoli, modellismo e figurine, articoli da fumo, militari e onorificenze, statuine e riproduzioni di animali.
Le seguenti tipologie non sono ammesse al mercatino dell’antiquariato:
a) bigiotteria;
b) capi ed accessori d’abbigliamento, inclusi quelli identificati come “Vintage”;
c) calzature, incluse quelle identificate come “Vintage”;
d) borse ed accessori di pelletteria, incluse quelle identificate come “Vintage”;
e) CD e DVD.
Art. 9 – Assegnazione di posteggi agli operatori professionali
1. Gli operatori professionali devono presentare domanda di assegnazione del posteggio al Comune nel termine di trenta giorni dalla data di pubblicazione nel Bollettino ufficiale della Regione (B.U.R.) dell’elenco dei posteggi liberi. La domanda stessa dev’essere redatta secondo le modalità indicate nel facsimile pubblicato nel B.U.R.
2. Il Comune assegna i posteggi liberi sulla base della graduatoria delle domande pervenute, redatta secondo i seguenti criteri di priorità stabiliti dalla deliberazione di Giunta regionale n.1902/2001:
– maggiore numero di presenze effettuate come operatore professionale nel mercato dell’antiquariato di Borgo Cavour dal soggetto che presenta la richiesta;
– maggiore anzianità di iscrizione al R.E.A. (ex registro ditte) per l’attività di commercio su aree pubbliche;
– ordine cronologico di presentazione della domanda. Per le domande spedite a mezzo posta, fa fede il timbro postale di spedizione; per quelle consegnate direttamente al Comune, il timbro a data apposto dall’ufficio del Comune abilitato alla protocollazione di dette istanze; per le istanze inviate a mezzo telefax, la data di ricezione.
3. Il Comune provvede al rilascio dell’autorizzazione decennale agli aventi diritto, come previsto dall’art. 3 della L.R. 10/2001.
Art. 10 – Concessione temporanea di posteggi agli operatori precari
1. I posteggi riservati agli operatori professionali che risultano non occupati alle ore 8.00 della domenica in cui si svolge il mercatino vanno concessi agli operatori su area pubblica presenti – titolari di autorizzazione amministrativa relativa alla merceologia del settore nella quale risultano disponibili i posteggi – sulla base di una graduatoria di spunta, previa presentazione di apposita comunicazione su modello predisposto dall’ufficio commercio su aree pubbliche.
Art. 11 – Assenze del titolare
1. Nel caso in cui il titolare del posteggio rimanga assente per più di quattro volte nell’arco di un anno, fatti salvi i casi di assenza per malattia e gravidanza, perde il diritto al posteggio, con conseguente decadenza dell’autorizzazione e relativa concessione. Le assenze devono essere giustificate da comunicazione scritta, accompagnata da idonea documentazione, entro 30 giorni dal verificarsi dell’assenza.
Art. 12 – Disposizioni generali per operatori professionali
1. Agli operatori professionali si applicano tutte le norme vigenti sull’attività commerciale sul suolo pubblico (autorizzazione, revoca, subingressi).
2. Ogni operatore è personalmente responsabile, a tutti gli effetti, della provenienza e dell’autenticità della merce esposta.
Art. 13 – Partecipazione degli operatori non professionali – hobbisti
Le domande per la partecipazione al mercatino dell’antiquariato e del collezionismo devono essere presentate all’ufficio comunale competente o, in caso di convenzione, al concessionario prima della data di effettuazione del mercato.
2. Ciascuna domanda deve contenere:
a. le proprie generalità;
b. copia del tesserino di riconoscimento di cui all’art. 9, comma 4, lettera a della L.R. 10/2001 (hobbista) in corso di validità;
c. dimensione del posteggio richiesto (non superiore a mq. 8);
d. esatta indicazione della merceologia trattata in conformità alla specializzazione merceologica di cui all’art. 8 del presente regolamento.
3. Le domande di partecipazione al mercatino dell’antiquariato e del collezionismo per la vendita di prodotti diversi da quelli di cui all’art. 8 del presente regolamento sono inammissibili.
4. Gli operatori hobbisti che intendono partecipare al mercatino dell’antiquariato e del collezionismo presentano un’unica domanda per l’intero anno, per un massimo di 6 presenze annue, le cui date devono essere consecutive.
5. L’operatore non professionale dev’essere presente nel posteggio assegnatogli per tutta la durata del mercatino, salvo assenze per brevi periodi, in cui può essere sostituito da altre persone.
Art. 14 – Graduatorie operatori non professionali
1. Le graduatorie per l’assegnazione dei posteggi agli operatori non professionali, formulate con i criteri di cui all’articolo precedente, sono rese pubbliche prima dello svolgimento del mercatino dell’antiquariato e del collezionismo.
2. I posteggi che risultano liberi alle ore 8.00 nel giorno di mercato sono assegnati in base alla graduatoria di cui al punto precedente.
Art. 15 – Assegnazione dei posteggi agli operatori non professionali
1. L’assegnazione del posteggio avviene seguendo l’ordine cronologico di presentazione della domanda, nel rispetto del numero di posteggi a disposizione.
2. Nel caso di domande presentate nello stesso giorno, il posteggio è assegnato nell’ordine:
– al richiedente con minor numero di presenze nel mercatino, avuto riguardo per l’anno in corso, oppure a quello precedente;
3. I posteggi rimasti liberi dopo l’assegnazione prevista dai punti precedenti, vengono assegnati agli hobbisti presenti per la prima volta, che abbiano presentato domanda sull’apposito modulo al responsabile dell’assegnazione dei posteggi.
Art. 16 – Obblighi degli operatori non professionali
1. Ogni operatore non professionale, presente nel mercatino, deve produrre, di volta in volta, unitamente al tesserino di riconoscimento di cui all’art. 9 della L.R. 10/2001, l’elenco della merce esposta, divisa per categorie e numero di oggetti, che s’intende porre in vendita; tale elenco dev’essere timbrato dal personale di vigilanza, contestualmente all’apposizione del timbro di partecipazione sull’apposito tesserino.
2. L’elenco dev’essere conservato dall’operatore per tutta la giornata al fine di consentire eventuali controlli.
3. L’operatore deve esporre in modo chiaro e leggibile il prezzo di vendita di ciascun prodotto; per prodotti identici è sufficiente l’uso di un unico cartello.
4. L’operatore dev’essere presente nel posteggio assegnatogli per tutta la durata della manifestazione e può essere sostituito da terzi solo per brevi periodi (massimo un’ora continuativa).
5. E’ fatto divieto agli operatori non professionali di porre in vendita opere di pittura, scultura, grafica e oggetti di antichità o di interesse storico o archeologico o beni aventi singolarmente valore superiore a € 258,23 in quanto non provvisti dell’autorizzazione commerciale di cui al D. Lgs. 114/1998.
Art. 17 – Controlli
1. Il Comune provvede alla verifica del rispetto delle norme vigenti, della documentazione autorizzativa e dei requisiti dei partecipanti al mercatino dell’antiquariato e del collezionismo.
2. Il Comando della Polizia locale è tenuto a eseguire l’attività di controllo e ad annullare l’apposito spazio sul cartellino di ogni operatore non professionale, apponendo la data di partecipazione e il timbro del Comune. Il timbro va apposto anche nell’elenco dei beni in vendita. Tale controllo precede quello relativo agli operatori professionali.
Art. 18 – Obblighi degli assegnatari dei posteggi
1. Durante lo svolgimento della manifestazione è fatto divieto di:
a) superare lo spazio concesso. L’occupazione deve rimanere all’interno di detta superficie;
c) svolgere commercio in forma itinerante;
d) fare uso di generatori di corrente;
e) insudiciare o danneggiare in qualsiasi modo l’area occupata. Pertanto, a fine vendita tutta l’area occupata e circostante dev’essere lasciata libera, in perfetto ordine e pulita;
f) danneggiare la pavimentazione;
g) turbare il tranquillo svolgimento delle attività di scambio e di contrattazione in genere;
h) vendere al di fuori degli spazi assegnati, anche se con merce a mano, e occupare o vendere in posti non assegnati;
i) infastidire i passanti con richiami insistenti, con molestie o in qualsiasi altro modo;
j) usare strumenti sonori ovvero diffusori o amplificatori di voci;
k) accedere all’area della manifestazione con mezzi aventi portata complessiva superiore a t. 3,5, salvo possesso titolo di deroga, rilasciato dal competente ufficio comunale;
l) effettuare lo scambio di posteggio tra operatori;
m) subaffittare il posteggio a terzi.
2. E’ fatto obbligo altresì di:
I) lasciare l’area utilizzata libera da ingombri e, comunque, di rimuovere tutti i rifiuti prodotti dall’operatore;
II) adeguare le proprie strutture di vendita alle tipologie e alle prescrizioni che saranno eventualmente dettate dall’Amministrazione comunale.
Art. 19 – Commissione di mercatino
1. L’Amministrazione comunale ha facoltà di istituire, con deliberazione di Giunta comunale, una Commissione per controllare la conformità della merce posta in vendita a quanto indicato negli articoli 4 e 8 del presente regolamento.
2. La Commissione relaziona all’Amministrazione comunale su quanto rilevato affinché possano essere adottate le iniziative o le misure più opportune per il continuo miglioramento della manifestazione.
3. La suddetta Commissione è composta da:
– Assessore alle Attività produttive;
– Responsabile del Servizio Attività produttive o suo delegato;
– Comandante della Polizia locale o suo delegato;
– un rappresentante per ciascuna delle associazioni di categoria (ASCOM e Confesercenti);
– concessionario, se individuato;
– possibilità di un rappresentante degli espositori.
1. La mancata osservanza di quanto stabilito nel presente regolamento comporterà l’applicazione delle sanzioni previste in materia di commercio, pubblica sicurezza, tributi e fiscale.
2. Fatte salve le sanzioni previste dal D. Lgs. 114/1998, art.29, l’inosservanza delle disposizioni contenute nel presente regolamento è punita con la sanzione amministrativa graduata da un minimo di € 50 a un massimo di € 500, inflitta con la procedura di cui alla L. 689/1981 e successive modifiche.
Art. 21 – Disposizioni transitorie
1. Per quanto non previsto dal vigente regolamento si applicano le disposizioni di legge e regolamentari vigenti, in particolare quelle previste per la disciplina dello svolgimento del commercio nei mercati, nei posteggi isolati e nelle fiere.
2. L’entrata in vigore di nuove direttive comunitarie, di leggi statali o regionali modificatrici di norme vigenti comporta l’adeguamento automatico delle disposizioni del presente regolamento.
Il presente regolamento entra in vigore il quindicesimo giorno successivo a quello della pubblicazione nell’albo pretorio, in base al combinato disposto degli articoli 124 TULPC 267/2000 e 10 disposizioni preliminari al Codice civile.
Approvazione / Ultima modifica: Deliberazione di Consiglio n. 42 del 30.6.2010
Planimetria posteggi (in formato pdf)
Data ultima modifica: 14/07/2010

References: Art. 2

Art. 3

Art. 4

Art. 5

Art. 6

Art. 7

Art. 8

Art. 9

Art. 10

Art. 11

Art. 12

Art. 13

Art. 14

Art. 15

Art. 16

Art. 17

Art. 18

Art. 19

Art. 21

Art. 22

Art. 2

Art. 3

Art. 4

Art. 5

Art. 6

Art. 7

Art. 8

Art. 9

Art. 10

Art. 11

Art. 12

Art. 13

Art. 14

Art. 15

Art. 16

Art. 17

Art. 18

Art. 19
 art.29

Art. 21