Source: http://acnp.unibo.it/cgi-ser/start/it/bib/df-b.tcl?libr=NA088
Timestamp: 2017-12-15 02:17:20+00:00

Document:
Nome abbreviato/variante: FARBC Ente: Università degli Studi di Napoli "Federico II" Tipo: Università
Codice: NA088 Loc: NA Tipo biblioteca: Area o Distretto Codice Iccu: NA0107
Indirizzo Via Monteoliveto,3. Palazzo Gravina 80134 Napoli NA, tel: +39081.2538085; 2538081, fax: 081.2538023
Links E-mail: bib.architettura@unina.it Home Page: http://www.biblioarchitettura.unina.it
Resp.Tecnico: Cinzia Martone
Consistenza Libri: 35000 Periodici in ACNP: 697, di cui attivi: 93
Classificazione disciplinare Ingegneria civile e Architettura; Scienze storico-artistiche, discipline arti, musica e spettacolo
ACNP: si GEST.AMM: no SBN: no
Terminali al pubblico: 9
Supporti MicroFilm
Altro sistema Gestionale Aleph
Servizio fotocopie a pagamento con tessera prepagata.
lunedì 8:30 18:30
giovedì 8:30 18:30
venerdì 8:30 17:00
La Biblioteca osserva l'orario continuato. La distribuzione delle riviste si svolge dalle 8:30 alle 13:30 e dalle 14:30 alle 16:30. Le riviste richieste possono essere tenute in consultazione fino all'orario di chiusura della biblioteca.
Regolamento della Biblioteca di Area Architettura Art. 1 - Finalità La Biblioteca di Area Architettura, istituita con DG/2013/216 del 14.02.2013, d.ora in poi denominata Biblioteca, acquisisce e gestisce i beni librari e documentari nel settore di pertinenza scientifica del Dipartimento di Architettura, d.ora in poi denominato DiARC al fine di erogare servizi per la didattica e la ricerca in applicazione delle norme contenute nel Regolamento del Sistema Bibliotecario e del Centro di Ateneo per le Biblioteche, di seguito denominato Regolamento SBA, emanato il 14 febbraio 2013 con D.R. 2013/569 del 14.02.2013 cui si fa riferimento per quanto non specificato. Art. 2 - Utenti Ai sensi dell.art. 2 del Regolamento SBA, la Biblioteca, pur garantendo la disponibilità delle proprie raccolte a quanti ad esse interessate, dà la priorità alle diverse categorie di utenti interni (di area e di altre aree), rispetto alle quali possono essere differenziate modalità di accesso e di erogazione e fruizione dei servizi. Sono utenti interni di area: il personale afferente al DiARC che, ai sensi dell.art. 15, c. 2 del Regolamento SBA, hanno indicato la Biblioteca come propria Biblioteca di riferimento, compreso chiunque svolga, anche a titolo temporaneo, attività didattica o di ricerca; gli studenti regolarmente iscritti a un corso di laurea del DiARC che ha indicato la Biblioteca come propria Biblioteca di riferimento; i dottorandi di ricerca la cui sede di dottorato sia del DiARC che ha indicato la Biblioteca come propria Biblioteca di riferimento, compresi quelli la cui sede di dottorato sia in altra sede universitaria, consorziata con l'Ateneo fridericiano. Sono utenti interni di altre aree: il personale afferente ai dipartimenti che, ai sensi dell.art. 15, c. 2 del Regolamento SBA, non hanno indicato la Biblioteca come propria Biblioteca di riferimento, compreso chiunque svolga, anche a titolo temporaneo, attività didattica o di ricerca; gli studenti regolarmente iscritti a un corso di laurea di un dipartimento che non ha indicato la Biblioteca come propria Biblioteca di riferimento; i dottorandi di ricerca la cui sede di dottorato sia in un dipartimento che non ha indicato la Biblioteca come propria Biblioteca di riferimento, compresi quelli la cui sede di dottorato sia in altra sede universitaria, consorziata con l'Ateneo fridericiano; il personale tecnico-amministrativo e dirigenziale dell.Ateneo non afferente ad alcun dipartimento. Sono utenti esterni: gli studenti, il personale docente e tecnico-amministrativo che afferiscono ad istituzioni scientifiche e culturali con cui l.Università di Napoli Federico II ha stipulato apposite convenzioni o protocolli d.intesa; tutti coloro che, per motivi di studio o di ricerca, chiedono di essere accreditati come utenti e presentano motivata richiesta di autorizzazione, che è sottoposta all.approvazione del direttore. Qualora la domanda venga accolta, il direttore dispone il periodo di tempo per il quale l.utente può usufruire dei servizi. Il direttore stabilisce altresì a quali servizi può accedere l.utente. Art. 3 - Organi Sono organi delle Biblioteche: il direttore; la Commissione di Biblioteca. Art. 4 - Il direttore di Biblioteca e suoi compiti Il direttore è una unità di personale tecnico-amministrativo inquadrata nell'area delle Biblioteche e nella categoria EP o D ed è nominata dal Direttore Generale dell'Università, acquisito il parere del Presidente del CAB. Il direttore svolge i seguenti compiti: in attuazione delle linee di indirizzo stabilite dal Comitato Direttivo del CAB, promuove e controlla l.attività di programmazione, sia di contenuti che di struttura, e in particolare cura il più ampio arricchimento e relativo aggiornamento del materiale per tutte le aree disciplinari di competenza della Biblioteca, secondo il piano approvato dalla Commissione di Biblioteca; sovrintende, con responsabilità amministrativa, all'attività della Biblioteca, alla gestione del patrimonio e delle risorse economiche assegnate, alla gestione del personale e all'organizzazione dei servizi; rappresenta la Biblioteca nei rapporti con le altre Strutture e gli Organi dell.Ateneo; predispone la relazione annuale sull'attività svolta da trasmettere al CAB e alla Commissione di Biblioteca; presenta al Comitato Direttivo del CAB le richieste di personale e di finanziamenti; propone alla Commissione di Biblioteca le sanzioni a carico degli utenti della Biblioteca che si rendano responsabili di gravi violazioni al Regolamento di funzionamento della Biblioteca. Art. 5 . La Commissione di Biblioteca La Commissione di Biblioteca è composta da: fino a un massimo di 9 rappresentanti del personale docente e ricercatore, designati dai Dipartimenti che hanno indicato la Biblioteca come propria Biblioteca di riferimento, secondo criteri di proporzionalità rispetto al numero degli afferenti ai Dipartimenti; il direttore della Biblioteca; un rappresentante del personale tecnico amministrativo in servizio presso la Biblioteca, eletto a maggioranza semplice e a scrutinio segreto dall'assemblea del personale indetta 10 giorni prima dal direttore della Biblioteca. La composizione della Commissione di Biblioteca, i cui componenti durano in carica tre anni e sono rinominabili una volta sola, è ratificata con delibera del Comitato Direttivo del CAB. La Commissione, convocata per la prima volta dal direttore della Biblioteca, elegge al suo interno il Presidente e approva il proprio Regolamento. In accordo con le linee guida stabilite dal Sistema Bibliotecario, la Commissione: fissa i criteri generali per l.uso dei fondi assegnati dal CAB, delle attrezzature e dei locali; approva il piano di sviluppo delle collezioni; approva il Regolamento di funzionamento della Biblioteca, in conformità a quanto stabilito nel Regolamento-Quadro, di cui all'art. 14 del Regolamento SBA, e la Carta dei servizi; avanza proposte di sviluppo sulle attività della Biblioteca; delibera sulla accettazione di eventuali donazioni, o assegnazioni di materiale bibliografico, che superino il limite dei 100 volumi; delibera sulle proposte di discarico inventariale; approva le richieste di finanziamento e di personale al Comitato Direttivo del CAB; approva il piano annuale delle attività e esprime parere sulla relazione relativa ai risultati conseguiti; approva le proposte di contratti, convenzioni e collaborazioni con Enti pubblici e privati presentate dal direttore della Biblioteca o da propri membri, verificandone la possibilità di attuazione e la congruenza con le finalità istituzionali della Biblioteca; su proposta del direttore della Biblioteca, approva le sanzioni a carico degli utenti della Biblioteca che si rendano responsabili di gravi violazioni al Regolamento di funzionamento della Biblioteca. Art. 6 - Servizi Ai sensi dell.art. 19 del Regolamento SBA, ogni biblioteca, anche con modalità articolate fra le varie sedi o sezioni, deve svolgere tutte le seguenti attività e fornire tutti i seguenti servizi: acquisizione, inventariazione e catalogazione descrittiva e semantica di tutto il materiale bibliografico-documentale acquisito, utilizzando i sistemi automatizzati di Ateneo; apertura agli utenti, con un orario reso pubblico, di almeno 35 ore settimanali; consultazione e lettura del materiale librario e documentale posseduto; prestito del materiale consentito; prestito interbibliotecario e document delivery; riproduzione di documenti a disposizione dell.utenza, nel rispetto delle norme vigenti in materia di tutela dei diritti d.autore; assistenza nel recupero dell.informazione; postazioni per l.accesso alle risorse elettroniche dell.Ateneo. Tutti i servizi dovranno essere prestati in fasce orarie e quantità di tempo idonee a soddisfare le richieste degli utenti. In particolare i servizi indicati ai punti da c) a g). Art. 7 - Accesso e consultazione in sede L'accesso alla Biblioteca è consentito agli utenti previsti all'art. 2 del presente Regolamento. La Biblioteca può disporre che non sia consentito l.accesso con libri propri o altro materiale documentario, predisponendo un servizio di deposito. Laddove i posti a sedere non fossero sufficienti a garantire le esigenze di tutti gli utenti, il direttore della Biblioteca ha la facoltà di riservare agli utenti interni di area fino al 90% dei posti disponibili. Tutte le risorse che costituiscono il patrimonio bibliografico e documentale edito, indipendentemente dal loro supporto, sono accessibili alla consultazione, fatto salvo quanto previsto dalla legislazione vigente in materia di diritto di autore e tutela della privacy. La consultazione di alcuni documenti può essere regolata da contratti specifici e pertanto essere limitata agli utenti interni. Art. 8 - Prestito Il prestito viene effettuato esclusivamente con le procedure automatizzate adottate dallo SBA. Il prestito è personale e non cedibile; agli utenti può essere chiesto di esibire la tessera della biblioteca, il certificato di iscrizione, la carta di identità o un documento equipollente. Sono ammessi di diritto al prestito tutti gli utenti interni di area, nonché, se autorizzati dal direttore della Biblioteca, gli utenti interni di altre aree e gli utenti esterni. a. gli utenti interni di area (il personale afferente al DiARC, compreso chiunque svolga anche a titolo temporaneo attività didattica o di ricerca e i dottorandi di ricerca la cui sede di dottorato sia nel DiARC), usufruiscono del prestito esterno della durata massima di 20 giorni rinnovabile per altri 10 giorni, dietro presentazione dell.opera, qualora il testo non sia stato richiesto da altri utenti. b. gli studenti interni di area (gli studenti regolarmente iscritti a un corso di laurea del DiARC), usufruiscono del prestito la cui durata è fissata in 7 giorni, al termine dei quali il materiale deve essere restituito; se non vi sono richieste da parte di altri utenti, il prestito può essere rinnovato, prima della scadenza, per la durata di altri 7 giorni. c. gli utenti interni di altre aree e gli utenti esterni (vedi art. 2 comma 3 e comma 4) possono chiedere di essere accreditati come utenti presentando motivata richiesta di autorizzazione, che è sottoposta all.approvazione del direttore. Qualora la domanda venga accolta, il direttore dispone il periodo di tempo per il quale l.utente può usufruire dei servizi e stabilisce altresì a quali servizi può accedere l'utente. In alternativa, sempre dopo essere stati accreditati, gli utenti interni di altre aree e gli utenti esterni possono usufruire di in tipo di prestito breve che consente loro di prendere in prestito a partire dalle ore 14.30 di ogni giorno i volumi. Per questo tipo di prestito breve (notturno e festivo) sono concesse non più di due opere per volta. Le opere prese in prestito devono essere restituite tassativamente entro le ore 10.30 del giorno successivo a quello di consegna, ovvero entro le 10.30 del primo giorno non festivo di riapertura della Biblioteca. Sono esclusi dal prestito, oltre a tutti i materiali elencati nell'art. 9 del presente regolamento, i volumi maggiormente richiesti per la preparazione degli esami di cui non si possiedono più esemplari Gli studenti devono essere in regola con il pagamento delle tasse. Il beneficiario è responsabile dell.integrità dell.opera ricevuta e della sua restituzione entro i termini di scadenza. All'atto della restituzione del prestito, l.utente può richiedere una ricevuta che attesti l'avvenuta restituzione. L.utente è tenuto a comunicare tempestivamente cambiamenti di indirizzo, telefono e posta elettronica. La biblioteca fissa il numero massimo di volumi prestabili in tre unità. Il Direttore della Biblioteca, per esigenze della biblioteca stessa, si riserva il diritto di richiedere in qualsiasi momento la restituzione dei prestiti. Art. 9 - Materiali esclusi dal prestito 1. Sono esclusi dal prestito, salvo disposizioni del direttore: materiale non ancora inventariato o catalogato; opere di consultazione e di uso frequente: enciclopedie, dizionari, vocabolari, codici, repertori, bibliografie; materiale manoscritto a stampa e antico, raro e di particolare pregio storico-artistico e autografato; tesi di laurea; microfilm, microfiches; opere ricevute in prestito interbibliotecario per le quali sia richiesto dall'istituzione prestante l.obbligo della lettura in sede; materiale per il quale il donatore o il testatore abbia espressamente vietato il prestito; opere a fogli mobili; periodici; libri in precario stato di conservazione; opere ad uso interno per i servizi di biblioteca; documenti su supporto elettronico: tutti quelli che, pur non rientrando nei punti precedenti, non risultino prestabili nel catalogo di Ateneo. Art. 10 - Obblighi e sanzioni relativi al prestito La Biblioteca provvede a verificare periodicamente l.avvenuta restituzione nei tempi previsti dei documenti dati in prestito. La mancata restituzione dei documenti ricevuti in prestito, entro il limite di scadenza stabilito, comporta la sospensione dal servizio in misura proporzionale al periodo di ritardo. In caso di mancata restituzione di un documento ricevuto in prestito, trascorsi 5 giorni dal terzo e ultimo sollecito, il direttore della Biblioteca procederà alla segnalazione dell.inadempiente, per appropriazione indebita, agli organismi disciplinari istituzionali. L'utente che riceve un.opera in prestito deve controllarne l.integrità e lo stato di conservazione e far presente immediatamente al personale addetto, a proprio discarico, le mancanze e i guasti in essa eventualmente riscontrati. L.utente che, avendo ricevuto un.opera in prestito, la restituisca danneggiata o la smarrisca, è tenuto a rifondere il danno acquistando un nuovo esemplare oppure, qualora esso non sia più in commercio, acquistando materiale bibliografico di pari valore sulla base dell.indicazione della Biblioteca. L'utente rimarrà sospeso dal prestito fino al risarcimento. Su richiesta dell.utente, il direttore della Biblioteca è tenuto a rilasciare una certificazione, finalizzata all'ammissione all'esame finale, che attesti l'avvenuta restituzione di tutti i materiali librari.

References: Art. 1
 Art. 2
 Art. 3
 Art. 4
 Art. 5
 Art. 6
 Art. 7
 Art. 8
 art. 2
 Art. 9
 Art. 10