Source: http://www.volint.it/scuolevis/percorsi/lavminori/secondo.htm
Timestamp: 2017-11-25 02:11:29+00:00

Document:
Importante conoscere la parte legislativa in tutela dei minori e riflettere su alcuni articoli relativi allo sfruttamento.
I diritti dei minori: Convenzione sui diritti dellinfanzia Unicef, convenzione ILO n. 138, legislazione italiana sul lavoro minorile. Visione del Video "Linfanzia incatenata".
Fare una breve introduzione (10-15 min.) sull'esistenza di leggi in tutela dei minori.
Dai tempi della prima Convenzione Internazionale sul Lavoro Minorile (1919), che considerava i bambini lavoratori solo in termini di impiego salariato nel settore manifatturiero ufficiale, l'interesse del mondo verso il lavoro minorile si è trasformato ed esteso negli anni. Si è giunti a proibire qualsiasi tipo di occupazione, retribuita o no, che risulti dannosa, stabilendo inoltre misure di sicurezza e di tutela per i minori. Agli Stati parti della convenzione si richiede di stabilire l'età minima o età minime per l'ammissione al mondo del lavoro.
ILO è una sigla inglese che sta per Organizzazione Internazionale del Lavoro, è stato fondato nel 1919 ed è un organismo delle Nazioni Unite che si occupa in modo specifico dei temi del lavoro. I suoi organi non sono formati solo dai governi ma anche da rappresentanti degli imprenditori e dei rappresentati dei sindacati.
definire le regole minime da rispettare nel lavoro
controllare lapplicazione delle stesse da parte degli stati aderenti
fornire consigli ai paesi membri in materia di lavoro
Rispetto al lavoro minorile ha adottato una serie di convenzioni e di raccomandazioni per regolamentare limpiego dei bambini, eliminare il lavoro minorile innalzando letà minima di assunzione.
Nel 1973 venne emanata la Convenzione n. 138 che fissa le regole generali sulletà minima di assunzione. Le convenzioni rappresentano regole che devono essere poi ratificate dai parlamenti dei rispettivi paesi affinché le trasformino in leggi nazionali.
Convenzione ONU sui diritti dellinfanzia venne approvata nel 1989 e recepita con valore normativo nellordinamento giuridico italiano nel 1991. Art.9, Art.19, Art.27, Art.28, Art.31, Art.32, Art.33, Art.34.
La legislazione italiana sul lavoro minorile è del 1967, essa stabilisce che letà per lavvio al lavoro è di 15 anni in coincidenza con il termine dellistruzione obbligatoria. La legge dopo aver proposto una distinzione terminologica tra fanciulli (minori che non hanno compiuto 15 anni) e adolescenti (minori tra i 15 e i 18 anni) regola lorario di lavoro e definisce i periodi di riposo, inoltre stabilisce letà minima per lesecuzione di lavori faticosi, pericolosi e insalubri, il divieto di far lavorare di notte i fanciulli e gli adolescenti.
Guardare due episodi del video "linfanzia incatenata" e, alla fine di ognuno leggere e commentare i relativi diritti violati. Proporre ai ragazzi di trovare possibili soluzioni per far rispettare i diritti in difesa dei minori.
Norme internazionali - leggi interne nazionali (perché gli stati adeguino le leggi interne a quelle internaz.)- norme della comunità... Ci sono elementi che ostacolano il rispetto dei diritti dei bambini (interessi economici, criminalità, economia "legale") altri che lo favoriscono (organizzazione della società civile, capacità dello stato di punire e obbligarne il rispetto..).
Per approfondimenti ulteriori, vi consigliamo di visitare il Sito Web di ALISEI.
E il Sito Web del Centro nazionale di Documentazione e analisi per linfanzia e ladolescenza.

References: Art.9
 Art.19
 Art.27
 Art.28
 Art.31
 Art.32
 Art.33
 Art.34