Source: http://docplayer.it/10089241-Verifiche-elettriche-ed-apparecchi-elettromedicali-negli-studi-odontoiatrici.html
Timestamp: 2018-03-24 23:50:14+00:00

Document:
VERIFICHE ELETTRICHE ED APPARECCHI ELETTROMEDICALI NEGLI STUDI ODONTOIATRICI - PDF
VERIFICHE ELETTRICHE ED APPARECCHI ELETTROMEDICALI NEGLI STUDI ODONTOIATRICI
Download "VERIFICHE ELETTRICHE ED APPARECCHI ELETTROMEDICALI NEGLI STUDI ODONTOIATRICI"
Fiora Elia
1 VERIFICHE ELETTRICHE ED APPARECCHI ELETTROMEDICALI NEGLI STUDI ODONTOIATRICI Attività soggette Per luoghi ad uso medico la Norma CEI 64/8 intende qualsiasi locale destinato a scopi diagnostici, terapeutici, chirurgici, di sorveglianza o di riabilitazione dei pazienti, inclusi i trattamenti estetici. Sono quindi soggetti alle normative sopra citate tutte le strutture sanitarie, quali ad es. Ospedali; Cliniche; Case di cura; Case di riposo; Centri di diagnostica medica; Centri estetici; Ambulatori medici; Studi odontoiatrici; Locali adibiti ad uso medico ubicati all interno di altre strutture (es. infermerie); Dal punto di vista del rischio elettrico, i locali ad uso medico, sono classificati in tre gruppi: Locali di Gruppo 0 Sono locali ad uso medico nei quali non si utilizzano apparecchi elettromedicali con parti applicate. Rientrano in questo gruppo: gli ambulatori generici; le sale per massaggi (dove non si utilizzano apparecchi elettromedicali o apparecchi per uso estetico). Dipartimento di Prevenzione Unità Funzionale Prevenzione, Igiene e Sicurezza nei Luoghi di Lavoro Piana di Lucca Responsabile Dottoressa Maria Grazia Roselli Tel / 234 Fax Azienda USL 2 Lucca Via per Sant Alessio Monte San Quirico Lucca Telefono Codice Fiscale Locali di Gruppo 1 Sono locali ad uso medico nei quali le parti applicate degli apparecchi elettromedicali sono connesse al paziente in modo non invasivo (esternamente) oppure in modo invasivo ma non nella zona cardiaca. Rientrano, ad esempio, in questo gruppo: Camere di degenza; Sale per esami ECG, EEC, EHG, EMG, endoscopie, radiologia, ecc. Sale per emodialisi; Sale per medicina nucleare; Sale parto; Studi odontoiatrici; Sale per trattamenti estetici; Locali di Gruppo 2 Sono locali nei quali le parti applicate degli apparecchi elettromedicali coinvolgono la zona cardiaca. Rientrano, ad esempio, in questo gruppo: Sala per anestesia; Sala chirurgica; Sala per cure intensive; Sala per esami angiografici ed emodinamici; Sala prematuri.
2 CONTROLLO PERIODICO DEGLI IMPIANTI ELETTRICI Aspetti generali sulle verifiche periodiche degli impianti elettrici Il controllo periodico degli impianti elettrici è un obbligo che fa capo al datore di lavoro, nel contesto delle attività che deve mettere in atto per mantenere in efficienza tutte le misure di sicurezza per le persone. La legislazione presenta richiami generali che fanno poi riferimento alle specifiche normative tecniche che nel caso degli luoghi adibiti ad uso medico sono riportate nella Norma CEI 64/8 Sez. 710 Locali ad uso medico. I controlli periodici sugli impianti elettrici variano in funzione di fattori quali la dimensione della struttura, l accessibilità da parte di pubblico, la tipologia di attività medica svolta nei singoli locali, ecc. Bisogna infatti tener conto che gli impianti elettrici sono, da una parte fonte di rischio (folgorazione, microshock, innesco e/o propagazione di incendio, ecc.); ma dall altra possono contribuire a ridurre o contenere rischi di altra natura (es. illuminazione di sicurezza, alimentazione di riserva, ecc.). Spetta quindi al datore di lavoro impostare un sistema organico e coordinato di controlli che, tenuto conto delle specificità della struttura, consentono un ragionevole monitoraggio della sicurezza dell impianto. La nuova regolamentazione introdotta dal DPR 462/2001 Con l entrata in vigore del DPR 462/2001, sono state introdotte alcune modifiche sostanziali alla regolamentazione preesistente, riassumibili nei seguenti punti: Sono stati abrogati i modelli di denuncia previsti dal D.M. 12/09/59, utilizzati per la denuncia degli Impianti di protezione contro le scariche atmosferiche (modello A), gli impianti di terra (modello B) e gli impianti in luoghi pericolosi (modello C). Il nuovo disposto di legge prevede che la denuncia degli impianti deve essere effettuata trasmettendo copia della dichiarazione di conformità dell impianto elettrico ai competenti uffici territoriali dell ISPESL e dell ASL. E fatto obbligo al datore di lavoro di sottoporre l impianto, ogni due anni, a verifica, da parte dell ASL competente, o in alternativa, da parte di un Organismo abilitato dal Ministero delle Attività produttive (Non bisogna confondere le verifiche periodiche effettuate dall ASL o Organismo abilitato con quelle che devono essere effettuate dal Datore di lavoro) Il controllo periodico biennale era già previsto dall art. 328 del DPR 547/55 ma non sussisteva alcun obbligo a carico del datore di lavoro, era l organo di vigilanza a dover effettuare tale controllo. L art. 4 del DPR 462/01 ribadisce l obbligo, da parte del datore di lavoro, di sottoporre l impianto elettrico ai controlli periodici ed alle attività di manutenzione, previste dalle vigenti normative.
3 Verifiche periodiche sugli impianti elettrici Nei luoghi ad uso medico, i controlli periodici sugli impianti elettrici sono normati dall art della Norma CEI 64/8. Negli studi odontoiatrici, considerando la dimensione media degli impianti e che difficilmente sono presenti sale operatorie, le verifiche di norma sono: Controlli semestrali (datore di lavoro) Prova funzionamento dei dispositivi di controllo dell isolamento (se presente); Prova funzionale dell alimentazione dei servizi di sicurezza a batteria secondo le istruzioni del costruttore. - Controllo di funzionamento degli apparecchi per l illuminazione di sicurezza, utilizzando sistemi di autodiagnosi o manuali Controlli annuali (datore di lavoro) Esame a vista generale; Controllo dello stato delle principali connessioni dell impianto di terra; Verifica dello stato dei quadri elettrici; Prova di funzionamento degli interruttori differenziali, con prova strumentale; Controlli biennali (ASL o organismo abilitato) - Verifiche periodiche di legge Controlli triennali (datore di lavoro) Misure per verificare il collegamento equipotenziale supplementare, nei locali di gruppo 2; Misura di isolamento. Ulteriori controlli periodici possono essere richiesti in relazione alle tipologie di impianti esistenti all interno della struttura adibita ad uso medico (es. impianti di rivelazione fumo, impianti di protezione contro le scariche atmosferiche, cabine di trasformazione, ecc.). LA GESTIONE DEGLI APPARECCHI ELETTROMEDICALI Il controllo della sicurezza degli impianti elettrici non può non estendersi anche agli apparecchi elettromedicali che, per loro natura, possono costituire il veicolo per il quale il paziente è sottoposto ai rischi di natura elettrica. L intimo contatto (invasivo in alcuni casi) dell apparecchio elettromedicale, o combinazione simultanea di più apparecchi o sistemi elettromedicali, può essere la causa per la quale vengono trasferiti al paziente potenziali elettrici pericolosi o altri elementi di rischio. La sicurezza degli apparecchi elettromedicali è regolamentata dalla Direttiva 93/42/CE Dispositivi medici che, per quanto concerne la sicurezza elettrica fa esplicito riferimento alla Norma CEI EN 60601/1 ed alle relative norme particolari. L Allegato I alla direttiva 93/42 prescrive, a carico del Costruttore: La marcatura CE del dispositivo ed il rilascio di una dichiarazione CE di conformità; Il dispositivo deve essere accompagnato da un manuale d uso e di manutenzione in lingua italiana; Nella documentazione devono essere indicate le informazioni riguardanti la natura e la frequenza delle operazioni di manutenzione e di taratura necessarie per garantire costantemente il buon funzionamento e la sicurezza del dispositivo. Per una corretta gestione della sicurezza degli apparecchi elettromedicali risulta opportuno elaborare una scheda, per ciascun apparecchio, nella quale vengono raccolte le seguenti informazioni:
4 Dati identificativi dell apparecchio (matricola, modello, anno di costruzione, costruttore, ecc.); Dati relativi alla classificazione (apparecchio di tipo B, BF o CF, doppio isolamento, tipo di alimentazione, ecc.); Dati relativi alle prove iniziali di accettazione, eseguite al momento della messa in servizio; Dati relativi ad interventi di manutenzione, riparazione, guasti, ecc. I controlli periodici per la sicurezza degli apparecchi elettromedicali rientrano nel contesto della manutenzione preventiva che viene generalmente organizzata su due livelli: Manutenzione preventiva di I livello E in genere effettuata dall operatore e comprende tutti i controlli (ispezione a vista o semplici prove) che sono riportati dal Costruttore nel manuale d uso. Manutenzione preventiva di II livello E effettuata da personale qualificato e consiste nell esecuzione di tutte le verifiche, ispezioni e prove ai fini della sicurezza. Dal punto di vista dei rischi elettrici comprende - Misura della resistenza del conduttore dì protezione - Misura della corrente di dispersione verso terra - Misura delle correnti di dispersione permanenti e delle correnti ausiliarie nel paziente, - Misura della corrente di dispersione nell'involucro - Verifica della resistenza di isolamento - Verifica della documentazione annessa (manuale d'uso e delle targhette di riconoscimento). Memoria di tali verifiche deve essere riportata su un apposito registro. Le norme non forniscono indicazioni circa la conformazione del registro e lasciano, al Datore di Lavoro la scelta sulle sue caratteristiche (registro, raccolta di schede, ecc.). L importante, relativamente ai controlli sugli apparecchi elettromedicali è che siano riportate le seguenti informazioni: L effettuazione di una specifica verifica Data di esecuzione della verifica Esecutore della verifica Esito della verifica. Il registro potrebbe anche essere inteso come appendice funzionale della scheda di apparecchio compilata al momento della sua messa in servizio. La periodicità delle verifiche di sicurezza, raccomandata dalla guida CEI , è, una volta l anno per le apparecchiature utilizzate in locali di chirurgia e assimilati, una volta ogni due anni per le apparecchiature utilizzate in tutti gli altri tipi di locali come gli studi odontoiatrici. Una verifica di sicurezza và comunque sempre effettuata dopo interventi di riparazione degli apparecchi. E facoltà del Costruttore di un apparecchio elettromedicale raccomandare una periodicità diversa. La qualità nell esecuzione delle prove strumentali L esecuzione delle verifiche e delle prove strumentali, destinate all accertamento di requisiti di sicurezza degli impianti elettrici e ancor più degli apparecchi elettromedicali, sono attività che devono essere eseguite con coerenza e precisione. In nessun caso possono essere assimilate a meri adempimenti formali o peggio, improvvisate ed eseguite in modo del tutto inadeguato. L art della Norma CEI 64/8 prescrive che i controlli siano effettuati da persona esperta, competente in lavori di verifica. La Guida CEI 0-11 Guida alla gestione della qualità delle misure per la verifica degli impianti elettrici ai fini della sicurezza, stabilisce i requisiti organizzativi ed operativi che devono essere adottati da chi effettua controlli e misure, comprendenti:
5 L addestramento specifico del personale addetto ai controlli; La scelta delle strumentazioni da utilizzare in relazione alle specifiche tipologie di misure; La riferibilità delle misure rispetto a campioni nazionali e/o internazionali; La taratura e calibrazione degli strumenti; La corretta verbalizzazione dei risultati. Con la pubblicazione di questa norma viene corretto un aspetto sino ad ora trascurato e costituito dalla qualificazione ed organizzazione di chi effettua controlli e misure sugli impianti elettrici. Il Committente che affida ad una organizzazione esterna l esecuzione di prove strumentali pertinenti con la sicurezza delle persone, deve pretendere ed accertare la sussistenza di questi elementi organizzativi. Questo aspetto è ribadito inoltre nel capitolo 5 della Norma CEI EN Esercizio degli impianti elettrici.
M.D.SERVICE IMPIANTI INDUSTRIALI SERVIZI TECNICI SANITARI TECHNICAL CONSULTING
Spett.le Nominativo/ragione sociale indirizzo CAP, località e provincia Cernusco sul Naviglio, 22 ottobre 2015 Alla cortese attenzione del Dottor Oggetto: Proposta per i seguenti servizi: - esecuzione
NOTA INFORMATIVA SULL APPLICAZIONE DEL DPR.462/01
NOTA INFORMATIVA SULL APPLICAZIONE DEL DPR.462/01 LE NOVITÀ LEGISLATIVE IN MATERIA DI VERIFICHE DEGLI IMPIANTI ELETTRICI Il quadro legislativo in materia di prevenzione degli infortuni prevede che nei
Verifiche Periodiche di Impianti Elettrici. - Linee Guida per gli adempimenti di Legge -
SERVIZIO PREVENZIONE E RISCHIO TECNOLOGICO Verifiche Periodiche di Impianti Elettrici - Linee Guida per gli adempimenti di Legge - a cura della Direzione Tecnico-Scientifica Direttore dott. Eduardo Patroni
DPR 462/01 (verifiche impianti elettrici di messa a terra)
DPR 462/01 (verifiche impianti elettrici di messa a terra) La nuova legislazione per l esecuzione e le verifiche degli impianti elettrici (DPR 462/01) Generalità D.P.R. 462/01 Il 23 gennaio 2002 è entrato
Libretto istruzioni per l uso e la manutenzione dell impianto elettrico
Libretto istruzioni per l uso e la manutenzione dell impianto elettrico Ai sensi dell art. 8, comma 2, del DM 22 gennaio 2008, N. 37 AD INTEGRAZIONE DELLE DOCUMENTAZIONI D IMPIANTO ESISTENTI - rif:...
DI TERRA DI PROTEZIONE DALLE SCARICHE ATMOSFERICHE ELETTRICO IN LUOGO CON PERICOLO DI ESPLOSIONE (D.M. 22/12/58 TAB. A e B)
MODULO DI TRASMISSIONE DELLA DICHIARAZIONE DI CONFORMITÀ PER LA MESSA IN SERVIZIO DELL IMPIANTO (Art. 2, comma 2 e Art. 5, comma 3 del DPR 22 ottobre 2001, n. 462): DI TERRA DI PROTEZIONE DALLE SCARICHE
LA MANUTENZIONE DELL IMPIANTO ELETTRICO SECONDO IL DLgs 81/08
LA MANUTENZIONE DELL IMPIANTO ELETTRICO SECONDO IL DLgs 81/08 DEFINIZIONE Per manutenzione di un impianto elettrico si intende l insieme delle attività tecnico-gestionali e dei lavori necessari per conservare
DPR 22 ottobre 2001, n. 462 Verifiche periodiche
Sezione Toscana e Umbria DPR 22 ottobre 2001, n. 462 Verifiche periodiche Dott. Ing. Emilio Giovannini Direttore UO Prevenzione Protezione dai Rischi ASL1 di Massa Carrara Consigliere AEIT sezione Toscana
NOTA TECNICA n 1 / 2001
Ω di per. ind. Marco Ianes Iscrizione albo dei periti industriali n 1891 via 4 Novembre, 38 38014 GARDOLO (TN) TELEFONO 0461/990995 CELLULARE: 0349/8778198 e-mail: studioomega@marcoianes.it NOTA TECNICA
Impianti di Terra. Procedure per la messa in esercizio degli Impianti di terra e dei Dispositivi di protezione contro le scariche atmosferiche
Impianti di Terra Procedure per la messa in esercizio degli Impianti di terra e dei Dispositivi di protezione contro le scariche atmosferiche Con l'entrata in vigore del DPR 462/01 "Regolamento di semplificazione
LE VERIFICHE DI LEGGE
LE VERIFICHE DI LEGGE D.P.R. 462/01 RELATORI: Dr. Nicola CARRIERO Dr. Carmineraffaele ROSELLI PREMESSA Il D.P.R. n. 462/2001 ha apportato rilevanti innovazioni e semplificazioni nel procedimento per la
REGISTRO DEI CONTROLLI IMPIANTI ELETTRICI E DI PROTEZIONE DAI FULMINI
I PRODOTTI DI Modelli per la valutazione dei rischi, Kit, Linee guida, Registro dei controlli degli impianti elettrici e di protezione dai fulmini (art. 86 c. 3 d.lgs. 81/08) (cod. 300.40) DIMOSTRATIVO
Particolarità nell applicazione del DPR 462/01
Particolarità nell applicazione del DPR 462/01 Ambito di applicazione del DPR 462/01 Sono soggette all applicazione del DPR 462/01 soltanto le attività che rientrano nel campo di applicazione del D.Lgs.
VERIFICA E CONTROLLO DEGLI IMPIANTI NEI LOCALI AD USO MEDICO. RELATORI: Dr. Nicola CARRIERO Dr. Carmineraffaele ROSELLI
VERIFICA E CONTROLLO DEGLI IMPIANTI NEI LOCALI AD USO MEDICO RELATORI: Dr. Nicola CARRIERO Dr. Carmineraffaele ROSELLI OGGETTO E SCOPO DELLE VERIFICHE Per verifica si intende l insieme delle operazioni
La Tecnologia in Sala Operatoria: dalla fase di progettazione agli aspetti gestionali
Seminario di Ingegneria Clinica 2013 La Tecnologia in Sala Operatoria: dalla fase di progettazione agli aspetti gestionali Con il Patrocinio di Cagliari, Facoltà di Ingegneria Aula V 14 Giugno 2013 ore
Verifica degli impianti installati in luoghi con pericolo di esplosione: il DPR 462/01 e la norma CEI EN 60079-17
Verifica degli impianti installati in luoghi con pericolo di esplosione: il DPR 462/01 e la norma CEI EN 60079-17 Fabio Olivieri ATEX DAY Desenzano del Garda, 26 giugno 2015 DPR 462 del 22 Ottobre 2001
SICUREZZA ELETTRICA IN CONDOMINIO
ITE Bassi in collaborazione con Federamministratori Corso per amministratori condominiali SICUREZZA ELETTRICA IN CONDOMINIO Relatore: Dott. Ing. Donati Bassano PRINCIPALI LEGGI E NORMATIVE Legge 220/12:
Seminario tecnico. Le verifiche degli Impianti D.Lgs 81/08. Relatore: dott. Brizzi Roberto TECNICO ARPAV
Seminario tecnico Le verifiche degli Impianti D.Lgs 81/08 Relatore: dott. Brizzi Roberto TECNICO ARPAV Con il patrocinio di in collaborazione con: STORIA DELLA LEGISLAZIONE DEGLI IMPIANTI ELETTRICI Negli
VERIFICHE PERIODICHE IMPIANTI ELETTRICI DI MESSA A TERRA. www.istitutoinv.it info@istitutoinv.it
VERIFICHE PERIODICHE IMPIANTI ELETTRICI DI MESSA A TERRA www.istitutoinv.it info@istitutoinv.it CONTESTO Siamo nell ambito della Sicurezza sui luoghi di Lavoro (D. Lgs. 81/08 ex Legge 626/94) Ci occupiamo
D.Lgs. 81/08 Titolo III Capo III
D.Lgs. 81/08 Titolo III Capo III Gli Impianti e le Apparecchiature Elettriche RELATORI: Dr. Nicola CARRIERO Dr. Carmineraffaele ROSELLI Art. 80 comma 1 IL Datore di Lavoro provvede affinchè i materiali
SCHEDA NR. 05 Impianti elettrici e di terra
SCHEDA NR. 05 Impianti elettrici e di terra Soggetti obbligati Proprietari o affittuari di immobili soggetti alla legge n. 46/90: edifici adibiti ad uso civile e limitatamente agli impianti elettrici anche
ISPESL DIPARTIMENTO DI ROMA ISPESL - DIPARTIMENTO DI ROMA - 1
ISPESL DIPARTIMENTO DI ROMA ISPESL - DIPARTIMENTO DI ROMA - 1 RISCHIO ELETTRICO ISPESL - DIPARTIMENTO DI ROMA - 2 PANORAMA LEGISLATIVO NEL SETTORE ELETTRICO ISPESL - DIPARTIMENTO DI ROMA - 3 IMPIANTI E
D.Lgs. 81/08 TESTO UNICO Titolo I Principi Comuni Capo III Gestione della prevenzione nei luoghi di lavoro Sezione I Misure di tutela e obblighi
D.Lgs. 81/08 TESTO UNICO Titolo I Principi Comuni Capo III Gestione della prevenzione nei luoghi di lavoro Sezione I Misure di tutela e obblighi Art. 17 Obblighi del datore di lavoro non delegabili 1.
DALLA LEGGE 46/90 E DAL DPR 47/91 AL NUOVO DM 37/08
DALLA LEGGE 46/90 E DAL DPR 47/91 AL NUOVO DM 37/08 DM del 22/01/08 n. 37 DISPOSIZIONI IN MATERIA DI ATTIVITA DI INSTALLAZIONE DEGLI IMPIANTI ALL INTERNO DEGLI EDIFICI Art. 1 - IMPIANTI SOGGETTI ALL APPLICAZIONE
LOCALI ADIBITI AD USO MEDICO: ESAMI A VISTA, PROVE, VERIFICHE DA ESEGUIRE PRIMA DELLA MESSA IN FUNZIONE E VERIFICHE PERIODICHE
LOCALI ADIBITI AD USO MEDICO: ESAMI A VISTA, PROVE, VERIFICHE DA ESEGUIRE PRIMA DELLA MESSA IN FUNZIONE E VERIFICHE PERIODICHE La norma CEI 64 8 per impianti elettrici utilizzatori prevede che prima di
Impianti elettrici nei condomini
Incontro di aggiornamento ANACI BOLOGNA Impianti elettrici nei condomini Ing. Alfonso Montefusco Direttore UOC Impiantistica Antinfortunistica Azienda USL di Bologna Teatro Galliera via Matteotti 27 Bologna
/HJJLSULQFLSDOLLQWHPDGL VLFXUH]]DGHJOLLPSLDQWLHOHWWULFL
/HJJLSULQFLSDOLLQWHPDGL VLFXUH]]DGHJOLLPSLDQWLHOHWWULFL DPR n 547/55 1RUPHSHUODSUHYHQ]LRQHGHJOLLQIRUWXQLVXO ODYRUR Legge n 186/68 'LVSRVL]LRQLFRQFHUQHQWLODSURGX]LRQHGL PDWHULDOLDSSDUHFFKLDWXUHPDFFKLQDULLQVWDOOD]LRQLHLPSLDQWL
STORIA DELLA LEGISLAZIONE DEGLI IMPIANTI ELETTRICI
STORIA DELLA LEGISLAZIONE DEGLI IMPIANTI ELETTRICI Il primo accenno agli impianti elettrici su una legge italiana fu negli anni trenta introducendo nel codice penale un articolo e negli anni quaranta,
Impianto elettrico in locale ad uso medico
Impianto elettrico in locale ad uso medico Studio di Ingegneria Magrini Polloni Marco Tel. 0382-21902 Fax 0382-21902 Via San Carlo 5 27100 Pavia www.mpm1962.altervista.org Alessia94@libero.it Sommario
IL MINISTRO DEL LAVORO E DELLE POLITICHE SOCIALI di concerto con IL MINISTRO DELLA SALUTE
Decreto del Ministero dell interno 4 febbraio 2011 Definizione dei criteri per il rilascio delle autorizzazioni di cui all art. 82, comma 2, del D.Lgs. 09/04/2008, n. 81, e successive modifiche ed integrazioni.
Verifiche di messa a terra LA NORMATIVA Il 23.01.2002 è entrato in vigore il DPR 462 del 22.10.01, Regolamento di semplificazione del procedimento per la denuncia di installazione e dispositivi di protezione,
REGISTRO VERIFICHE PERIODICHE IMPIANTI ELETTRICI AI SENSI DELL'ART. 86 COMMA 1 DEL D.LGS. 81/2008 E SMI GUIDA CEI 64-14
REGISTRO VERIFICHE PERIODICHE IMPIANTI ELETTRICI AI SENSI DELL'ART. 86 COMMA 1 DEL D.LGS. 81/2008 E SMI GUIDA CEI 64-14 RAGIONE SOCIALE SEDE OVE È UBICATO L IMPIANTO PROV: VIA C.F. ISCRIZIONE C.C.I.A.A
CORSO DI FORMAZIONE PER STUDENTI DELL ISTITUTO TECNICO PER GEOMETRI IN MATERIA DI SICUREZZA ED IGIENE DEL LAVORO NEL COMPARTO EDILE
CORSO DI FORMAZIONE PER STUDENTI DELL ISTITUTO TECNICO PER GEOMETRI IN MATERIA DI SICUREZZA ED IGIENE DEL LAVORO NEL COMPARTO EDILE ASL della Provincia di Bergamo Servizio Prevenzione e Sicurezza negli
IMPIANTI ELETTRICI & Valutazione del RISCHIO ELETTRICO. Il RISCHIO ELETTRICO. Dal punto di consegna... D.Lgs 81 R.el. - Pagani 1
IMPIANTI ELETTRICI & Valutazione del RISCHIO ELETTRICO Dal punto di consegna... 2 Il RISCHIO ELETTRICO è da intendersi come il rischio di infortunio CAUSATO da un impianto elettrico Il danno conseguente
710 Locali ad uso medico
710 Locali ad uso medico Nei locali ad uso medico è necessario garantire la sicurezza dei pazienti che potrebbero essere soggetti all applicazione di apparecchi elettromedicali. Per qualsiasi attività
ELENCO DOCUMENTAZIONE DISPONIBILE IN AZIENDA A SUPPORTO DELL AUTOCERTIFICAZIONE
ELENCO DOCUMENTAZIONE DISPONIBILE IN AZIENDA A SUPPORTO DELL AUTOCERTIFICAZIONE 1. autorizzazioni edilizie planimetrie aggiornate (sede dell impresa) certificato di Licenza d Uso o Agibilità (sede dell
D.P.R. 22 ottobre 2001, n.462
I CONTROLLI MANUTENTIVI DEGLI IMPIANTI ELETTRICI Verifiche periodiche degli impianti di messa a terra, degli impianti di protezione dalle scariche atmosferiche e degli impianti elettrici nei luoghi con
ELENCO DOCUMENTAZIONE DISPONIBILE IN AZIENDA A SUPPORTO DELL AUTOCERTIFICAZIONE DEI RISCHI LAVORATIVI
ELENCO DOCUMENTAZIONE DISPONIBILE IN AZIENDA A SUPPORTO DELL AUTOCERTIFICAZIONE DEI RISCHI LAVORATIVI Premessa Il presente documento contiene l elenco esemplificativo della documentazione aziendale, eventualmente
I controlli e le verifiche degli apparecchi di sollevamento secondo il Testo Unico
Dipartimenti Territoriali e Centri di Ricerca I controlli e le verifiche degli apparecchi di sollevamento secondo il Testo Unico Dott. Ing. Amalia Nuzzo Bari, 23 Ottobre 2009 CONVEGNO La sicurezza delle
Il Rischio Elettrico nell uso degli impianti condominiali. Adempimenti, obblighi e documentazione necessaria
Il Rischio Elettrico nell uso degli impianti condominiali Adempimenti, obblighi e documentazione necessaria Impianti elettrici considerati: Quelli ubicati nelle parti comuni del condominio Tutti gli impianti
Principali Controlli nel Settore Impiantistico delle Strutture Socio Sanitarie
SISTEMI DI PREVENZIONE E DI CONTROLLO NEL SETTORE RSA: UN PROGETTO INNOVATIVO IN PROVINCIA DI VARESE Principali Controlli nel Settore Impiantistico delle Strutture Socio Sanitarie Barza d Ispra, 18 maggio
Strutture alberghiere (Prescrizioni Particolari e Verifiche)
Prescrizioni particolari Segnaletica di sicurezza o La segnaletica di sicurezza deve rispondere a quanto previsto dalla Norma UNI EN 1838 (cioè dal Dlgs 493/96) sia per quanto concerne le dimensioni sia
I.S.P.E.S.L. DIPARTIMENTO DI..
MODULISTICA I.S.P.E.S.L. DIPARTIMENTO DI.. MODELLO DI TRASMISSIONE DICHIARAZIONE DI CONFORMITA D.P.R. 22/10/2001 N 462 PER NUOVO IMPIANTO A CURA DEL DATORE DI LAVORO SOTTOPOSTO AGLI OBBLIGHI DEL D.P.R.
INGEGNERE LUIGI LORUSSO DIPARTIMENTO. INAIL ex ISPESL UDINE
INGEGNERE LUIGI LORUSSO DIPARTIMENTO INAIL ex ISPESL UDINE D.Lgs. 81/08 e s.m.i. Titolo III Uso delle attrezzature di lavoro Le verifiche obbligatorie a carico degli enti di controllo Apparecchi di sollevamento
Circolare ISPESL 13/2004
Circolare ISPESL 13/2004 Pubblicato il: 27/05/2005 Aggiornato al: 27/05/2005 di Gianfranco Ceresini É stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 62 del 16 marzo 2005 il Decreto Legge 14 marzo 2005, n.
DOCUMENTO TECNICO DI DESCRIZIONE DEL SERVIZIO PER LA VERIFICA DEGLI IMPIANTI ELETTRICI DI MESSA A TERRA E DEGLI IMPIANTI DI SOLLEVAMENTO
DOCUMENTO TECNICO DI DESCRIZIONE DEL SERVIZIO PER LA VERIFICA DEGLI IMPIANTI ELETTRICI DI MESSA A TERRA E DEGLI IMPIANTI DI SOLLEVAMENTO Capitolato Tecnico 1 di 5 SOMMARIO 1. OGGETTO... 3 2. DURATA...
d.lgs. 626/94 Sicurezza e salute dei lavoratori Vademecum per il titolare di farmacia Riepilogo adempimenti - modulistica
d.lgs. 626/94 Sicurezza e salute dei lavoratori Vademecum per il titolare di farmacia Riepilogo adempimenti - modulistica A cura dell ufficio legale della Federfarma INDICE 1. Ambito di applicazione p.3
PIANO di CONTROLLO e MANUTENZIONE
PROGETTARE e ATTUARE un PIANO di CONTROLLO e MANUTENZIONE delle ATTREZZATURE DI LAVORO Patrocinio Un progetto Un progetto con il Patrocinio Comitato scientifico: Giorgio Luzzana Responsabile Servizio di
VERIFICHE SUGLI IMPIANTI ELETTRICI
VERIFICHE SUGLI IMPIANTI ELETTRICI La realizzazione degli impianti, in particolare quelli elettrici, è disciplinata della Legge 5 Marzo 1990, n 46 e dal suo regolamento di attuazione D.P.R. 6 dicembre
LA SICUREZZA NELLA MANUTENZIONE DEGLI IMPIANTI E DELLE APPARECCHIATURE ELETTRICHE
LA SICUREZZA NELLA MANUTENZIONE DEGLI IMPIANTI E DELLE APPARECCHIATURE ELETTRICHE Scopo della tesi Questa tesi si propone di fornire una serie di procedure per l esecuzione IN SICUREZZA dei lavori elettrici,
QUADERNO TECNICO Gennaio 2011
1/12 QUADERNO TECNICO Gennaio 2011 Autore: Dott. Mauro Baldissin - Tecnico della Prevenzione CANTIERI EDILI CONTROLLI FONDAMENTALI PER RIDURRE IL RISCHIO ELETTRICO Premessa Nei cantieri edili i rischi
GUIDA ALLA MANUTENZIONE DEGLI IMPIANTI ELETTRICI
NORME CEI 0-10 GUIDA ALLA MANUTENZIONE DEGLI IMPIANTI ELETTRICI La guida contiene le indicazioni relative alla manutenzione degli impianti elettrici di bassa tensione allo scopo di favorire il mantenimento
ORGANIZZAZIONI DI VOLONTARIATO (Odv)
DECRETO LEGISLATIVO 9 APRILE 2008, N. 81, E SUCCESSIVE MODIFICAZIONI Norme in materia di tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro V A D E M E C U M per ORGANIZZAZIONI DI VOLONTARIATO
DOCUMENTO TECNICO OPERATIVO N. 06/2011 GLI IMPIANTI ELETTRICI NEI LOCALI AD USO MEDICO SOMMARIO Associazione professionale Italiana Ambiente e Sicurezza Questo documento ha lo scopo di illustrare i requisiti
ISCRIZIONE AL REGISTRO DEI LIBERI-PROFESSIONISTI CHE SVOLGONO ATTIVITA SANITARIE, SOCIO-SANITARIE E SOCIO-EDUCATIVE Legge n.
Marca da bollo 10 Spett.le Ufficio del Lavoro SEDE ISCRIZIONE AL REGISTRO DEI LIBERI-PROFESSIONISTI CHE SVOLGONO ATTIVITA SANITARIE, SOCIO-SANITARIE E SOCIO-EDUCATIVE Legge n.28/1991 Il sottoscritto Cod.
Prot. n. 15713 Titolo IX Classe 3 Fascicolo 31-2013 Allegati 1 Ai Direttori di struttura Ai Dirigenti Ai Segretari Amministrativi di dipartimento Agli Addetti Locali alla Sicurezza Pavia, 23/04/2013 p.c.
L importanza della conoscenza dell evoluzione normativa e della formazione continua nell ambito della sicurezza
L importanza della conoscenza dell evoluzione normativa e della formazione continua nell ambito della sicurezza Trento, 13 novembre 2013 2 L importanza della conoscenza dell evoluzione normativa e della
NEW D.P.R. 462/01 Omologazione e Verifica
Mi premeva fornire ai lettori di questo Sito qualche ragguaglio circa questo Decreto del Presidente della Repubblica n.462 del 2001 e come tale riassumo quanto descritto nello stesso ATTO PRINCIPALE Il
TITOLO III USO DELLE ATTREZZATURE DI LAVORO E DEI DISPOSITIVI DI PROTEZIONE INDIVIDUALE. a cura di Norberto Canciani
TITOLO III USO DELLE ATTREZZATURE DI LAVORO E DEI DISPOSITIVI DI PROTEZIONE INDIVIDUALE a cura di Norberto Canciani Capo I Uso delle attrezzature di lavoro Definizioni Aggiunte due nuove definizioni: Lavoratore
Interpretazione Normativa. Lavori elettrici sotto tensione - requisiti imprese autorizzate
Ti trovi in: CNA Interpreta / Ambiente e sicurezza / Sicurezza / Impianti elettro-termo-idraulici / Aspetti generali per Impianti elettro-termo-idraulici Torna all'elenco 15/7/2011 Lavori elettrici sotto
Verifiche apparecchiature: problemi da risolvere o gestioni efficaci?
Verifiche apparecchiature: problemi da risolvere o gestioni efficaci? STUDIO TECNICO PROF. NERI s.r.l. Via Borghi Mamo N. 15-40137 Bologna - TEL. 051.441065 - FAX 051.443045 WWW.STUDIONERI.COM EMAIL:STUDIONERI@STUDIONERI.COM
Ing. Pietro Amodeo. Seminario. Le verifiche degli impianti di messa a terra e degli impianti di protezione dalle scariche atmosferiche
Ing. Pietro Amodeo Seminario Le verifiche degli impianti di messa a terra e degli impianti di protezione dalle scariche atmosferiche Trapani, 10 luglio 2015 D.P.R. 22 ottobre 2001, n. 462 (G.U.R.I. n.
ADEGUAMENTI NORMATIVI NEGLI AMBIENTI DI LAVORO
ADEGUAMENTI NORMATIVI NEGLI AMBIENTI DI LAVORO Con il Decreto Interministeriale del 30 Novembre 2012 sono state recepite le PROCEDURE STANDARDIZZATE per l effettuazione della valutazione dei rischi (art.
LINEE GUIDA DPR 462/01
LINEE GUIDA DPR 462/01 Indicazioni procedurali per l applicazione del DPR 22 ottobre 2001, n.462 "Regolamento di semplificazione del procedimento per la denuncia d'installazioni e dispositivi di protezione
Manuale Sicurezza Duemilauno Agenzia Sociale
Sorveglianza e misurazioni del SG S&SL Indice: 1.0 Scopo e Generalità 2.0 Identificazione delle aree/attività soggette al monitoraggio 3.0 Pianificazione ed esecuzione dei monitoraggi e delle misurazioni
titolo e contenuto della tavola: ELETTRICO CDZ STUDIO ING. MICHELE DESIATI
sezione: ELETTRICO CDZ titolo e contenuto della tavola: VERBALE DI REGOLARE ESECUZIONE IMPIANTO CLIMATIZZAZIONE IMPIANTO ELETTRICO STUDIO ING. MICHELE DESIATI - Energia - Sicurezza luoghi lavoro - Acustica
Documentazione attestante l adeguatezza dell impianto elettrico e dell impianto di protezione contro i fulmini
Documentazione attestante l adeguatezza dell impianto elettrico e dell impianto di protezione contro i fulmini Giovanni Michele Sai La prevenzione delle esplosioni da polvere, La è uno strumento necessario
REGIONE PIEMONTE AZIENDA SANITARIA LOCALE BI -------------------------------------- Via Marconi, 23 13900 Biella
REGIONE PIEMONTE AZIENDA SANITARIA LOCALE BI -------------------------------------- Via Marconi, 23 13900 Biella LAVORARE SICURI! Formazione e informazione dei lavoratori per l igiene e la sicurezza sul
Ospitalità e sicurezza per tutti
Ospitalità e sicurezza per tutti Milano, 22.04.2015 Prescrizioni legislative Valutazione del rischio elettrico Il rischio nel settore elettrico è valutato in sede normativa internazionale, dove viene anche
Impianti d illuminazione di sicurezza. Procedure per la verifica e la manutenzione periodica.
Impianti d illuminazione di sicurezza Procedure per la verifica e la manutenzione periodica. Leggi e Norme di riferimento Leggi e Norme di riferimento Rispetto della legge e della norma tecnica I parametri
Relazione impianto elettrico e schema quadro
Relazione impianto elettrico e schema quadro 1.1 RETE ELETTRICA... 1 1.2 DESCRIZIONE DELL OGGETTO DEI LAVORI... 1 1.3 OSSERVAZIONI DI LEGGI, DECRETI, REGOLAMENTI... 2 1. ONERI ED OBBLIGHI A CARICO DELL
SEMINARIO Macchine e attrezzature di lavoro: i controlli del datore di lavoro sugli apparecchi di sollevamento materiali.
Settore Ricerca, Certificazione e Verifica Dipartimento Tecnologie di Sicurezza SEMINARIO Macchine e attrezzature di lavoro: i controlli del datore di lavoro sugli apparecchi di sollevamento materiali
Electrical installation of buildings Section 710: Medical locations IMPIANTI E SICUREZZA DI ESERCIZIO NORMA TECNICA VARIANTE 64-8/7;V2 5903
N O R M A I T A L I A N A C E I Norma Italiana CEI 64-8/7;V2 Data Pubblicazione 2001-01 Classificazione Titolo Title Fascicolo 64-8/7;V2 5903 Impianti elettrici utilizzatori a tensione nominale non superiore

References: art. 328
 art. 4
 art. 8
 Art. 5
 Art. 80
 Art. 17
 Art. 1
 art. 82