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Timestamp: 2018-12-19 02:12:24+00:00

Document:
Sisma Emilia-Romagna, Lombardia e Veneto 2012
Il 20 e 29 maggio 2012 alcuni territori dell'Emilia-Romagna, della Lombardia e del Veneto sono stati colpiti da un forte sisma. Con deliberazione 22 maggio 2012 il Consiglio dei ministri ha dichiarato lo stato d'emergenza nei territori delle province di Bologna, Modena, Ferrara e Mantova, esteso poi con deliberazione 30 maggio 2012 alle province di Reggio Emilia e Rovigo e prorogato al 30 luglio 2012.
In attesa che siano ripristinate le funzionalità delle sedi e degli uffici postali danneggiati, l'INPS ha adottato in via provvisoria diverse misure organizzative per ridurre i disagi della popolazione colpita, come pagamenti delle prestazioni in circolarità presso tutti gli uffici postali e postazioni mobili (messaggio 22 maggio 2012 n. 8802 e comunicati stampa del 28 maggio 2012 e 7 giugno 2012).
Il decreto-legge 6 giugno 2012, n, 74, convertito in legge 1° agosto 2012, n. 122 ha disposto la sospensione fino al 31 dicembre 2012 dei termini perentori, legali e convenzionali, sostanziali e processuali, comportanti prescrizioni e decadenze da qualsiasi diritto, azione ed eccezione. Sono sospesi anche termini relativi a:
processi esecutivi e procedure concorsuali;
notificazione dei processi verbali, di esecuzione del pagamento in misura ridotta, di svolgimento di attività difensiva e per la presentazione di ricorsi amministrativi e giurisdizionali;
vaglia cambiari, cambiali e ogni altro titolo di credito avente forza esecutiva.
Possono beneficiare della sospensione tutti i soggetti che, alla data del 20 maggio 2012, erano residenti o aventi sede operativa nei comuni danneggiati (circolare 15 giugno 2012, n. 85 e messaggio 13 settembre 2012 n. 14851) o che comunque vi avevano svolto attività lavorativa, produttiva o di funzione.
Fino al 31 dicembre 2012 gli agenti della riscossione hanno quindi sospeso ogni azione di recupero di contributi previdenziali e assistenziali. A sua volta l'INPS ha sospeso le emissioni di avvisi di addebito e di avvisi bonari e le attività di notifica dei verbali ispettivi e delle sanzioni amministrative.
I soggetti operanti fuori dai comuni interessati dall'evento calamitoso e assistiti da professionisti, consulenti, associazioni e centri di assistenza fiscale con domicilio professionale nell'area colpita possono usufruire della sospensione degli adempimenti contributivi fino al 30 novembre 2012 soltanto nel caso in cui abbiano conferito delega espressa al consulente in data anteriore al 20 maggio 2012 e questi abbia adibito prima di tale data il domicilio professionale nei comuni indicati ed effettuato la relativa comunicazione di cui all'articolo 2, decreto del Ministero del lavoro e delle Politiche Sociali 9 luglio 2008. In sede di conversione del decreto-legge 74/2012, la legge 122/2012 ha incluso tra i soggetti beneficiari di tali disposizioni anche le società di servizi e di persone in cui i soci residenti nei comuni danneggiati rappresentino almeno il 50% del capitale sociale.
La legge 122/2012 ha disposto inoltre la sospensione degli adempimenti e dei versamenti dei contributi previdenziali e assistenziali aventi scadenza legale di versamento nell'arco temporale dal 20 maggio al 30 novembre 2012.
Possono beneficiare della sospensione, se operanti alla data del 20 maggio 2012 nei comuni danneggiati, i seguenti soggetti:
datori di lavoro privati, compresi quelli del settore agricolo e i datori di lavoro domestico (nella sospensione sono compresi anche i versamenti relativi ai piani di rientro nei confronti dell'Istituto, compreso il primo, purché la scadenza rientri nel suddetto arco temporale);
soggetti tenuti al versamento contributivo per attività lavorative iscrivibili alla Gestione Separata (liberi professionisti, committenti, ecc.).
Il beneficio della sospensione è applicabile anche ai datori di lavoro con natura giuridica privata iscritti alla Gestione ex INPDAP, mentre restano escluse dal beneficio le amministrazioni pubbliche (legge 6 dicembre 2006, n. 290 e circolare INPS 4 dicembre 2008, n. 106).
La sospensione riguarda solo le unità produttive, cantieri e/o filiali ubicate nei territori danneggiati per i lavoratori in esse impiegati e si estende sia ai lavoratori assunti dopo il 20 maggio 2012, purché residenti nelle zone danneggiate alla suddetta data, sia ai soggetti che hanno avviato l'attività nel periodo 20-29 maggio 2012.
La sospensione si estende inoltre alle quote a carico del lavoratore. Invece, se il datore di lavoro ha operato la trattenuta della quota, è tenuto obbligatoriamente al versamento di quest'ultima nei termini di legge. Fa eccezione il caso in cui la trattenuta sia stata operata prima del 20 maggio 2012 e la scadenza di versamento ricade in un periodo successivo a tale data oppure il caso in cui la trattenuta sia stata effettuata nel periodo dal 20 maggio al 8 giugno 2012 (entrata in vigore del decreto-legge 74/2012). In tali casi non è previsto, infatti, l'obbligo di versamento immediato e la quota trattenuta beneficia della sospensione ex decreto-legge 74/2012 fino al 30 novembre 2012.
In caso di cessazione dei rapporti di lavoro durante il periodo di sospensione, le contribuzioni trattenute ai lavoratori devono essere versate, utilizzando i codici contributo ordinari, alla prima scadenza utile per il versamento della contribuzione ordinaria.
I soggetti interessati devono presentare apposita domanda alla sede INPS competente e può essere presentata un'unica domanda anche qualora la stessa interessi più gestioni.
Altre agevolazioni+
La sospensione degli adempimenti fino al 30 novembre 2012 può riguardare anche la presentazione delle denunce Uniemens, fatta eccezione per le aziende che hanno sedi operative sia all'interno che all'esterno delle aree danneggiate. Queste ultime, infatti, devono presentare regolarmente le denunce e possono sospendere solo la contribuzione relativa ai lavoratori impiegati nelle aree danneggiate (messaggio 12 luglio 2012 n. 11793).
Sono inoltre sospesi i termini degli adempimenti degli obblighi tributari per i soggetti residenti o aventi sede operativa nei comuni indicati nel decreto del Ministero dell'Economia e delle Finanze 1° giugno 2012.
Le comunicazioni telematiche di assunzione non sono soggette a sanzioni in caso di tardivo invio (decreto interministeriale 30 ottobre 2007 e nota del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali 31 maggio 2012, n. 7879). Analogamente l'INPS non applica penalità agli incentivi per le assunzioni oggetto di tali comunicazioni (messaggio 13 giugno 2012 n. 10015).
Le visite mediche di controllo nei confronti dei lavoratori assenti dal lavoro per malattia sono sospese fino al 31 luglio 2012 (messaggio 6 luglio 2012 n. 11448). Ai fini della redazione del certificato e della reperibilità, il lavoratore deve comunque fornire al medico curante ogni informazione utile, alle quali peraltro si fa riferimento se l'accertamento è chiesto dal datore di lavoro. Qualora il lavoratore debba cambiare l'indirizzo di reperibilità, deve darne comunicazione tramite raccomandata, fax o PEC alla struttura INPS competente: gli utenti che fanno capo all'agenzia di Mirandola devono rivolgersi alla sede provinciale di Modena.
La sospensione contributiva si applica anche alle quote di TFR da versare al Fondo di Tesoreria (messaggio 1° ottobre 2007 n. 23735 e messaggio 12 luglio 2012 n. 11793).
Ai fini della definizione del reddito di lavoro dipendente (ex articolo 51, Testo unico delle imposte sui redditi 22 dicembre 1986, n. 917), non sono computabili i sussidi occasionali, le erogazioni liberali o i benefici di qualsiasi genere concessi sia da datori di lavoro privati nei confronti dei propri lavoratori residenti nei comuni danneggiati sia da datori di lavoro privati operanti nei comuni danneggiati nei confronti dei propri lavoratori, anche se non residenti nei suddetti comuni.
I titolari di redditi d'impresa, che per i danni subiti alla loro attività hanno i requisiti per accedere ai contributi per la ricostruzione ex articolo 3, decreto-legge 74/2012 ed ex articolo 3 bis, decreto-legge 6 luglio 2012, n. 95, possono inoltre beneficiare di finanziamenti garantiti dallo Stato per il pagamento dei tributi, contributi e premi sospesi, nonché degli altri importi dovuti dal 1° dicembre 2012 al 30 giugno 2013. I finanziamenti possono essere richiesti anche per il versamento delle quote a carico di dipendenti, collaboratori e associati non trattenute nel periodo di sospensione e nel successivo periodo da dicembre 2012 a giugno 2013.
Il decreto-legge 16 novembre 2012, n. 194 ha esteso il suddetto beneficio anche ai titolari di redditi di lavoro autonomo e agli esercenti attività agricole (ex articolo 4, decreto del Presidente della Republica 26 ottobre 1972, n. 633). Per ulteriori dettagli consultare il messaggio 6 dicembre 2012 n. 20135 e il decreto-legge 10 ottobre 2012, n. 174.
Analogo beneficio è stato successivamente previsto dall'articolo 1, commi 365 e seguenti, legge 24 dicembre 2012, n. 228 (Legge di stabilità 2013) per i titolari di reddito d'impresa e di lavoro autonomo e per gli esercenti attività agricole diversi da quelli di cui sopra, ovvero che non hanno accesso ai contributi ex articolo 3, decreto-legge 74/2012 ed ex articolo 3 bis, decreto-legge 95/2012. Il beneficio è comunque concesso se la sede operativa, il domicilio fiscale, e il proprio mercato di riferimento si trova nei comuni colpiti e se è stato subito un danno economico diretto, causalmente conseguente agli eventi sismici. Il danno si ritiene dimostrato se sussistono almeno due delle seguenti quattro condizioni:
riduzione di costi variabili correlati ai volumi di produzione.
L'efficacia della misura agevolativa è comunque conseguente alla verifica della compatibilità da parte degli organi comunitari, di cui il Ministero dell'Economia e delle Finanze dà notizia con apposito decreto.
Per ulteriori dettagli si può consultare il messaggio 14 gennaio 2013 n. 769.
La legge 7 dicembre 2012, n. 213 ha disposto che il versamento dei contributi previdenziali e assistenziali sospesi sia effettuato in unica soluzione, senza aggravio di sanzioni e interessi, entro il 20 dicembre 2012. I soggetti interessati possono comunque sempre presentare istanza di dilazione nel rispetto della normativa vigente, con aggravio quindi degli interessi (istruzioni presenti nei messaggi 6 dicembre 2012 n. 20135, 12 dicembre 2012 n. 20489 e 14 gennaio 2013 n. 769).
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References: articolo 51
 articolo 3
 articolo 3
 articolo 4
 articolo 3
 articolo 3