Source: https://www.crossfitpescara.com/statuto/
Timestamp: 2020-01-27 10:16:55+00:00

Document:
Statuto – CrossFit pescara
1. E’ costituita un’associazione sportiva dilettantistica e di promozione sociale ai sensi degli articoli 18 della Costituzione, 36 e seguenti del Codice Civile, e della L. 383/2000, denominata ‘Associazione Sportiva Dilettantistica CF SPORT’, in sigla ‘A.S.D. CROSSFIT PESCARA’, qui di seguito detta anche ‘Associazione’.
2. L’Associazione ha sede legale a Pescara (PE) in via dei Peligni n. 71. L’Associazione potrà comunque esercitare la propria attività su tutto il territorio nazionale ed anche all’estero. Con delibera del Consiglio Direttivo possono essere istituite e modificate una o più sedi operative e può essere modificata la sede legale senza necessità di integrare la presente scrittura.
2. L’Associazione ha per finalità lo sviluppo e la diffusione della cultura e della pratica sportiva in generale, e del fitness, della pesistica, della cultura fisica, della ginnastica e del CrossFit in particolare, attraverso:
la promozione e lo sviluppo di attività assistenziali, culturali, ricreative e del tempo libero mediante l’organizzazione di iniziative socio-culturali in genere, e sportive in particolare, con speciale riguardo alla disciplina del fitness, della pesistica, della cultura fisica, della ginnastica e del CrossFit;
l’organizzazione di e la partecipazione a manifestazioni sportive e culturali in genere, sia in ambiti pubblici che privati;
la realizzazione e la gestione di impianti sportivi;
la redazione, pubblicazione, diffusione di riviste, periodici, opuscoli, prontuari connessi all’attività sportiva e culturale in genere;
3. L’Associazione esercita con lealtà sportiva la propria attività, osservando i principi della salvaguardia della funzione educativa, popolare, sociale e culturale dello sport inteso come mezzo di formazione psico-fisica ed etica dei soci, mediante ogni forma di attività agonistica, ricreativa o di ogni altro tipo, motoria e non, idonea a promuovere la conoscenza e la pratica del fitness, della pesistica, della cultura fisica, della ginnastica e del CrossFit, intesa come strumento di e per il ‘ben-essere’ quotidiano. Particolare attenzione è dedicata all’universo giovanile, anche attraverso la progettazione e la realizzazione di attività finalizzate alla valorizzazione delle determinanti psicofisiche idonee ad un sempre più funzionale inserimento dei più giovani, senza distinzioni di sesso, nella società. E’ tra i primari obiettivi dell’Associazione quello di svolgere attività di promozione sportiva, con particolare riguardo al fitness, alla pesistica, alla cultura fisica, alla ginnastica e al CrossFit, anche tra i meno giovani, mediante l’organizzazione di escursioni e di itinerari che mirino anche alla riscoperta dei luoghi e delle tradizioni locali.
6. L’Associazione persegue i suoi obiettivi ispirandosi al principio democratico di partecipazione all’attività sportiva da parte di tutti in condizioni di uguaglianza e di pari opportunità, attraverso la democraticità della struttura, l’uguaglianza dei diritti di tutti gli associati, l’elettività delle cariche associative; si deve avvalere prevalentemente di prestazioni volontarie, personali e gratuite dei propri aderenti e non può assumere lavoratori dipendenti o avvalersi di prestazioni di lavoro autonomo se non per assicurare il regolare funzionamento delle strutture o specializzare la sua attività; nessun collaboratore a nessun titolo potrà vantare, in mancanza di specifica convenzione scritta con l’Associazione, alcun diritto al compenso per la prestazione svolta.
7. Salvo diversa decisione della Assemblea dei Soci, la nomina negli organi collegiali della Associazione, compreso il Consiglio Direttivo e, più in generale, di chiunque abbia responsabilità di firma, si considera onorifica. Essa può dar luogo esclusivamente al rimborso delle spese sostenute in funzione della carica ricoperta e ad un gettone di presenza stabilito nella misura massima prevista dall’art. 6 comma 2 del D.L. 31 maggio 2010 n. 78. Sempre in virtù di quanto disposto da quest’ultima norma, qualora, a seguito di decisione della Assemblea dei Soci, fosse stabilita una remunerazione per i componenti degli organi suddetti, il diritto alla riscossione decadrà automaticamente dal momento in cui la Associazione maturi il diritto a ricevere contributi a carico delle finanze pubbliche. Le disposizioni di cui sopra non si applicano a sindaci e/o revisori, iscritti nei relativi albi e registri, abilitati a svolgere professionalmente attività di controllo.
8. L’Associazione accetta incondizionatamente di conformarsi ai principi dell’ordinamento generale e dell’ordinamento sportivo e si conforma alle norme ed alle direttive del comitato internazionale olimpico (CIO), del comitato olimpico nazionale italiano (CONI), delle federazioni sportive internazionali (FSI), nonché agli statuti ed ai regolamenti delle federazioni sportive nazionali (FSN), delle discipline sportive associate (DSA), degli enti di promozione sportiva (EPS) riconosciuti dal Coni cui l’Associazione stessa delibera di aderire.
9. L’Associazione s’impegna altresì ad accettare eventuali provvedimenti disciplinari che gli organi federali competenti dovessero adottare a suo carico, nonché le decisioni che le autorità federali dovessero prendere in tutte le vertenze di carattere tecnico e disciplinare attinenti all’attività sportiva.
10. Costituiscono quindi parte integrante del presente Statuto le norme degli statuti e dei regolamenti federali nella parte relativa all’organizzazione o alla gestione delle società affiliate.
11. L’Associazione si impegna a garantire lo svolgimento delle assemblee dei propri atleti tesserati e tecnici al fine di nominare il loro rappresentante con diritto di voto nelle assemblee federali.
1. Possono far parte dell’Associazione in qualità di soci tutti coloro, persone fisiche, giuridiche ed enti in genere, che partecipano alle attività sociali, sia sportive che ricreative, che ne facciano richiesta e che siano dotati di una condotta conforme ai principi della lealtà, della probità e della rettitudine sportiva in ogni rapporto collegato all’attività sportiva, con l’obbligo di astenersi da ogni forma di illecito sportivo e da qualsivoglia indebita esternazione pubblica lesiva della dignità, del decoro e del prestigio dell’Associazione.
5. Nella domanda andranno indicate le proprie generalità, complete di codice fiscale e di indirizzo di posta elettronica.
7. La partecipazione alla vita associativa non è temporanea. La quota annuale di iscrizione ha validità di dodici mesi al termine dei quali la stessa va nuovamente versata dal socio, pena l’automatica messa in mora da parte dell’Associazione.
8. La quota associativa non può essere trasferita per atto tra vivi o rivalutata, ma può essere variata dal Consiglio Direttivo, fatta salva l’approvazione dell’Assemblea dei soci.
Art. 2 – Categorie di soci
3. La qualifica di socio dà diritto di frequentare le iniziative indette dal Consiglio Direttivo e la sede sociale, secondo le modalità stabilite in apposito e separato regolamento.
Art. 1 – Organi sociali
Art. 2 – Assemblea generale dei soci
2. La convocazione dell’Assemblea, sia ordinaria che straordinaria, è fatta mediante posta ordinaria o elettronica o consegna brevi manu o, comunque, tramite affissione dell’avviso di convocazione nei locali della sede sociale almeno otto giorni prima di quello fissato per la riunione dell’Assemblea ordinaria, ed almeno quindici giorni prima di quello fissato per la riunione dell’Assemblea straordinaria. Nell’avviso di convocazione devono essere indicati, oltre all’ordine del giorno, il luogo, la data e l’ora fissati sia in prima che in seconda convocazione. L’Assemblea dovrà essere convocata presso la sede dell’Associazione o, comunque, in luogo idoneo a garantire la massima partecipazione degli associati.
3. All’assemblea, sia ordinaria che straordinaria, possono partecipare i soli soci in regola con il pagamento delle quote sociali e non soggetti a provvedimenti disciplinari in corso di esecuzione. Hanno diritto di voto solo gli associati maggiorenni ed ogni socio può esprimere un solo voto.
l’elezione del Consiglio Direttivo, con l’indicazione delle singole cariche;
2. Viene eletto dall’Assemblea dei soci tra i candidati all’elezione nel Consiglio Direttivo, dura in carica un quadriennio e può essere rieletto.
2. Il Consiglio Direttivo si riunisce ogniqualvolta il Presidente lo ritenga necessario, oppure se ne sia fatta richiesta da almeno la metà dei consiglieri, senza formalità. Deve in ogni caso riunirsi almeno una volta all’anno.
4. Possono ricoprire cariche sociali i soli soci maggiorenni in regola con il pagamento delle quote associative, che non ricoprano cariche sociali in altre società o associazioni sportive dilettantistiche nell’ambito della medesima federazione sportiva o disciplina associata, ovvero nella medesima disciplina facente capo ad un ente di promozione sportiva, che non abbiano riportato condanne passate in giudicato per delitti non colposi e non siano stati assoggettati da parte del C.O.N.I. o di una qualsiasi delle federazioni sportive nazionali ad esso aderenti a squalifiche o sospensioni per periodi complessivamente intesi superiori ad un anno. La candidatura va presentata, pena esclusione del nominativo, in forma scritta all’Associazione entro dieci giorni lavorativi precedenti la data in cui è stata convocata l’Assemblea elettiva.
8. Nel caso che per qualsiasi ragione durante il corso dell’esercizio venissero a mancare uno o più consiglieri che non superino la metà del Consiglio, questo proseguirà carente dei suoi componenti fino alla prima Assemblea utile dove si procederà alla votazione per surrogare i mancanti. I nuovi eletti resteranno in carica fino alla scadenza dei consiglieri sostituiti. Nel caso di dimissioni o impedimento del Presidente del Consiglio Direttivo a svolgere i suoi compiti, le relative funzioni saranno svolte dal Vice-Presidente fino alla nomina del nuovo Presidente che dovrà aver luogo nella prima Assemblea utile successiva, ai sensi del precedente titolo III, articolo 3, comma 5, del presente Statuto. Il Consiglio Direttivo dovrà ritenersi decaduto e non più in carica qualora per dimissioni o per qualsiasi altra causa venga a perdere la maggioranza dei suoi componenti. Al verificarsi di tale evento dovrà essere convocata immediatamente e senza ritardo l’Assemblea ordinaria per la nomina del nuovo Consiglio Direttivo. Fino alla sua nuova costituzione e limitatamente agli affari urgenti ed alla gestione dell’ordinaria amministrazione dell’Associazione le funzioni saranno svolte dal Consiglio Direttivo decaduto.
Anno sociale e rendiconto annuale
Art. 1 – Anno sociale
1. L’anno sociale e l’esercizio finanziario coincidono con l’anno solare.
Art. 2 – Rendiconto annuale
Art. 1 – Patrimonio sociale
Art. 1 – Clausola di mediazione e compromissoria
Tutte le controversie aventi ad oggetto rapporti associativi, comprese quelle relative alla validità delle delibere assembleari, promosse da o contro i Soci, da o contro i membri del Consiglio Direttivo, da o contro i Sindaci (se nominati), da o contro i Liquidatori, in cui sia comunque parte l’Associazione o un suo Socio o un membro di un suo Organo, dovranno essere oggetto di un tentativo di Mediazione da attuarsi mediante l’Organismo di Mediazione dell’Ordine dei Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili di Teramo.
Ogni controversia non risolta mediante Mediazione, ai sensi del comma precedente, sarà devoluta all’esclusiva competenza di un Collegio arbitrale composto da 3 (tre) arbitri, 2 (due) dei quali designati dalle parti ed il terzo, con funzioni di presidente, dagli arbitri così designati o, in difetto, dal Presidente dell’Ordine dei Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili di Teramo.
2. La parte che vorrà sottoporre la questione al Collegio arbitrale dovrà comunicarlo all’altra con lettera raccomandata A/R da inviarsi entro il termine perentorio di 20 (venti) giorni dalla data dell’evento originante la controversia, ovvero dalla data in cui la parte che ritiene di aver subito il pregiudizio ne sia venuta a conoscenza, indicando anche il nominativo del proprio arbitro.
3. L’arbitrato avrà sede presso la sede dell’Ordine dei Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili di Teramo ed il Collegio giudicherà ed adotterà il lodo con la massima libertà di forma, dovendosi considerare ad ogni effetto come irrituale.
Art. 1 – Scioglimento
2. L’Assemblea, all’atto di scioglimento dell’Associazione, delibererà, sentito l’organismo di controllo di cui all’articolo 3, comma 190, L. 23 Dicembre 1996, n. 662, in merito alla destinazione dell’eventuale residuo attivo del patrimonio dell’Associazione.
3. La destinazione del patrimonio residuo avverrà a favore di altra associazione che persegua finalità analoghe ovvero ai fini sportivi o di utilità sociale, fatta salva diversa destinazione imposta dalla legge.
4. In caso di mancato esercizio di tale facoltà, il patrimonio residuo sarà devoluto all’eventuale federazione sportiva nazionale, disciplina associata ovvero ente di promozione sportiva o sociale di riferimento che lo utilizzerà nell’attività di promozione e sviluppo dei propri fini istituzionali.
Art. 1 – Rinvio
Per quanto non espressamente previsto dal presente Statuto e dagli eventuali regolamenti, redatti dal Consiglio Direttivo in conformità ai principi statutari stessi, si osservano le disposizioni di legge.
Pescara, 20 Febbraio 2017

References: Art. 2

Art. 1

Art. 2
 articolo 3

Art. 1

Art. 2

Art. 1

Art. 1

Art. 1

Art. 1