Source: http://wwww.ediesseonline.it/riviste/rgl/chiavi/lavoro
Timestamp: 2018-08-20 05:39:45+00:00

Document:
lavoro | Chiavi | Rivista giuridica del lavoro
sicurezza sociale condotta antisindacale lavoro diritto del lavoro riforma del mercato del lavoro rapporto di lavoro Lavoro pubblico jobs act subordinazione licenziamento Licenziamento individuale Rappresentatività Unione europea contrattazione collettiva contratto a termine contratto collettivo corte costituzionale osservatorio diritti sociali giurisprudenza
Ediesse»riviste»Ultimo numero rgl»chiavi di navigazione»lavoro
A. de Oto - Precetti religiosi e mondo del lavoro. Le attività di culto tra norme generali e contrattazione collettiva - Ediesse
Nel nuovo scenario multi-culturale, spezzata l’omogeneità religiosa ed etnica del paese, in seguito agli importanti flussi migratori che da alcuni lustri attraversano l’Europa, c’è sempre maggiore bisogno di conoscere a fondo i nuovi problemi e adeguare le regole alle esigenze sociali che man mano vanno affermandosi. Un importante contributo a questo ineludibile processo di maturazione della ricerca giuridica in senso multi-culturale lo porta il libro di Antonello De Oto, Precetti religiosi e mondo del lavoro, che ha avuto la felice intuizione di unire, a una ricca e articolata analisi...
Articolo scritto da: Francesco d'Ovidio
The article suggests a brief diachronic review of the Decent Work concept and implementation.
After an introduction dedicated to Decent Work genesis and definition, the first part
of the article will identify its current degree of implementation. A particular attention will
be paid to the consequences that major changes – such as the last economic crisis, the slowdown
of the global economy and the introduction of the global supply chain – will have on
Decent Work as regards its «quantity» (employment) and «quality» (protection, precariousness,
vulnerability, innovation). The second part of the article will try to outline the salient
aspects of the future of Decent Work. Furthermore, the article will check the degree of erosion
of the «social contract» and will consider if a new one is emerging. A particular attention
will be paid to the technological innovation and its consequences, especially on growing
phenomena like labour migration. The article will conclude by identifying four megatrends,
which, with different degrees of predictability, might occur in future.
Giusta retribuzione e contratto collettivo
Tribunale Napoli, N.-31 Ottobre 2012
Articolo scritto da: Nicoletta Frasca
qualificaione
applicazioe
N: - 31 Ottobre 2012)
Est. Coppola – B.A. (avv. Esposito) c. L.B. (avv. Corda).
Note: Giusta retribuzione e contratto collettivo
Parole chiave: subordinato :: ripartizione :: rapporto :: qualificaione :: prova :: onere :: lavoro :: determinazione :: contratto :: applicazioe ::
Lavoro subordinato – Qualificazione del rapporto – Ripartizione dell’onere della prova – Conseguenze – Applicazione integrale del contratto collettivo – Determinazione del minimale retributivo.
Nel caso di attività di cameriere di sala e barman, l’accertamento della natura subordinata del rapporto, fondata sulla presenza dei tradizionali indici della subordinazione, nonché sulla non riconducibilità della specifica prestazione lavorativa ad alcuno dei tipi disciplinati dal d.lgs. n. 276/2003, comporta l’applicabilità integrale della contrattazione collettiva ai fini della determinazione della giusta retribuzione di cui all’art. 36 Cost.
Sul part-time previdenziale
Pres. Mariani, Est. Grillo Pasquarelli Mariani – Azienda Usl Valle d’Aosta (avv. Pagani) c. B.L.G. (avv.ti Caveri, d’Alessandro).
Note: Sul part-time previdenziale
Parole chiave: part-time :: pensione :: lavoro :: pubblico :: tempo :: parziale :: previdenziale ::
Pensione – Lavoro pubblico – Part-time previdenziale – Scadenza contratto – Decadenza beneficio – Ripristino della situazione quo ante – Non sussiste
Ai sensi dell’art. 1, comma 187, legge n. 662/1996, una volta esercitata la facoltà di trasformazione del rapporto di lavoro da full-time a part-time con la contestuale percezione della pensione di anzianità non è ammesso il ripristino del rapporto quo ante
Diritto, aspettativa o potenzialità nella tutela del lavoro dei disabili
Note: Diritto, aspettativa o potenzialità nella tutela del lavoro dei disabili
Parole chiave: lavoro - disabili ::
Assistenza ai disabili – Diritto al trasferimento a sede lavorativa più vicina – Art. 33, comma 5, legge n. 104 del 1992 – Configurazione come mera potenzialità in relazione alle esigenze dell’amministrazione.
Con riguardo all’organizzazione delle amministrazioni pubbliche, soprattutto a seguito del processo di privatizzazione, si deve negare che il diritto al trasferimento riconosciuto dall’art. 33, comma 5, della legge n. 104 del 1992, possa assumere a suo esclusivo presupposto la vacanza del posto a cui il lavoratore richiedente aspira, poiché tale condizione esprime una mera potenzialità che assurge ad attualità soltanto con la decisione organizzativa dell’amministrazione di coprire talune vacanze, ragion per cui ai fini del riconoscimento del suddetto diritto non basta la mera scopertura di organico, profilandosi invece necessario che i posti, oltre che vacanti, siano anche «disponibili». L’onere probatorio attinente alla sussistenza di quest’ultimo requisito, siccome concerne...
Abuso del contratto a tempo determinato, indennità ex art. 32, legge n. 183/2010 e risarcimento del danno non patrimoniale
Corte Appello Brescia, N.505-13 Dicembre 2011
Oggetto del commento p un sentenza interessante in tema di danno non patrimoniale arrecato alla dignità di una lavoratrice per essere stata sottoposta a innumerevoli e illegittime stipulazioni con termine finale. La Corte ha liquidato una somma elevata in aggiunta all'indennità ex art. 32 l. n. 183/2010, considerando quest'ultima forfetizzazione solo a ristoro del danno patrimoniale. E' da segnalare anche l'applicazione di quest'ultima, fatta dalla Corte, alla somministrazione irregolare.
Pres. Nuovo, Est. Terzi – Fondazione A.P. Onlus (avv. Vassalini) c. R.M. (avv. Pasini)
Note: Abuso del contratto a tempo determinato, indennità ex art. 32, legge n. 183/2010 e risarcimento del danno non patrimoniale
Parole chiave: Danno non patrimoniale :: indennità :: conversione :: risarcimento :: somministrazione :: lavoro :: termine :: contratto ::
Contratto a termine – Somministrazione di lavoro – Conversione, indennità e risarcimento del danno non patrimoniale
L’abusivo ricorso a contratti a termine, mediante il ripetuto approfittamento di un accentuato stato di bisogno del lavoratore, è possibile fonte di responsabilità extracontrattuale del datore di lavoro per i danni arrecati alla sua dignità personale e sociale i quali vanno risarciti in aggiunta all’indennità ex art. 32, legge 4 novembre 2010, n. 183. L’indennità prevista per la conversione del contratto a termpo determinato dall’art. 32, legge 4 novembre 2010, n. 183, è applicabile anche al lavoro somministrato

References: Art. 33
 art. 32
 sentenza 
 art. 32
 art. 32
 art. 32