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Timestamp: 2018-09-25 17:54:04+00:00

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1 COMUNE DI FARRA DI SOLIGO PROVINCIA DI TREVISO COPIA Deliberazione n. 18 del immediatamente eseguibile Comunicata ai capigruppo consiliari il VERBALE DI DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE Oggetto: Protocollo d'intesa per interventi di sostegno alla domiciliarita' Area Quartier del Piave Vallata. Approvazione. L anno duemilaquattordici addì diciassette del mese di febbraio alle ore 18:30 nella residenza municipale, per determinazione del sindaco, si è riunita la giunta comunale. Eseguito l appello, risultano: 1. GIUSEPPE NARDI SINDACO Presente 2. PAOLO CASAGRANDE ASSESSORE Presente 3. VALTER BALLANCIN ASSESSORE Assente 4. SIMONE FAVERO ASSESSORE Presente 5. LEVIS MARCON ASSESSORE Presente 6. FERRUCCIO SPADETTO ASSESSORE Presente Partecipa alla seduta la sig.ra SOMMAVILLA dott.ssa VAILE, SEGRETARIO COMUNALE. Il sig. NARDI GIUSEPPE, nella sua qualità di SINDACO, assume la presidenza e, riconosciuta legale l adunanza, dichiara aperta la seduta.
2 Oggetto: Protocollo d'intesa per interventi di sostegno alla domiciliarita' Area Quartier del Piave Vallata. Approvazione. LA GIUNTA COMUNALE PREMESSO che tra gli obiettivi del Comune di Farra di Soligo rientra la promozione e il sostegno di attività di valenza socio-culturale promosse da associazioni, enti e privati, sia mettendo a disposizione locali idonei allo svolgimento delle attività, sia attraverso la concessione di sovvenzioni e tributi, nonchè mediante protocolli d'intesa o convenzioni; CONSIDERATO che questo Ente ha già collaborato in altre attività di carattere sociale con l'associazione "Fabrizio Viezzer Onlus", con sede a Soligo (TV) in via Carlo Conte n. 26; ATTESO che l'associazione in argomento, con nota assunta al prot. n del , ha trasmesso una bozza di Protocollo di Intesa, che si allega al presente atto quale parte integrante e sostanziale, da stipulare fra l'associazione Viezzer Onlus, la Cooperativa Sorgente Onlus (che gestisce la Comunità "Una Casa tra le Case"), l'azienda Ulss n. 7 di Pieve di Soligo e le Amministrazioni del Quartier del Piave e della Vallata; CONSIDERATO che: - l'obiettivo che il succitato Protocollo intende perseguire è principalmente quello di "promuovere attività di supporto (per il tempo libero, ludiche, ricreative e simili) rivolte a persone con disabilità che non usufruiscono di specifici servizi gestiti dall'ente pubblico" (art. 1); - i soggetti attuatori, di seguito elencati, s'impegnano a sostenere le spese del progetto (art. 4), e così: - a carico della Cooperativa, il costo dell'operatore socio sanitario, il costo del servizio mensa e ristoro, i costi relativi ai mezzi di trasporto; - a carico dell'associazione, il rimborso spese dei volontari, l'assicurazione infortuni e responsabilità civile dei volontari e per danni a terzi e tutti gli altri costi di organizzazione e svolgimento delle attività; RILEVATO altresì che i compiti previsti a carico delle Amministrazioni Comunali sono (art. 3): l'individuazione, in collaborazione con l'associazione e gli altri enti coinvolti, delle persone con disabilità che necessitano delle attiività proposte dall'associazione medesima e le modalità di erogazione; la collaborazione nell'elaborazione delle indicazioni operative, la verifica e la rimodulazione del Progetto; PRESO ATTO che le attività svolte sul territorio dall'associazione Viezzer rispondono ad un effettivo bisogno e ad una particolare finalità di carattere sociale-culturale-educativa, qualificando, in sinergia con gli obiettivi istituzionali dell'ente, l'offerta sociale ed aggregativa; RICHIAMATI: - l'art. 13 del D. Lgs. 267/2000 che testualmente recita "Spettano al Comune tutte le funzioni amministrative che riguardano la popolazione e il territorio comunale, precipuamente nei settori organici dei servizi alla persona e alla comunità, dell'assetto ed utilizzazione del territorio e dello sviluppo economico, salvo quanto non sia espressamente attribuito ad altri soggetti dalla legge statale o regionale, secondo le rispettive competenze"; - l'art. 118, comma terzo, della Costituzione, in base al quale "Stato, Regioni, Città Metropolitane, Province e Comuni favoriscono l'autonoma iniziativa dei cittadini, singoli o associati, per lo svolgimento di attività di interesse generale, sulla base del principio di solidarietà"; - l'art. 60 dello Statuto Comunale che disciplina i rapporti tra Comune e Associazioni; CONSIDERATA degna di nota e meritevole di sostegno l'attività che si va a progettare nel protocollo in argomento; RITENUTO pertanto di approvare il documento in esame e di procedere successivamente alla relativa sottoscrizione dal parte del Sindaco; VISTA l'urgenza di provvedere considerati i termini per la sottoscrizione del documento; VISTO il parere in ordine alla regolarità tecnica, di cui all'art. 49, comma 1 del D.Lgs. 267/2000, espresso dal Responsabile del Servizio; VISTO il parere in ordine alla regolarità contabile, ai sensi dell'art. 49, comma 1, del D. Lgs. 267/2000, espresso dal Responsabile del Servizio; DATO ATTO che il presente provvedimento rientra nell'ordinaria amministrazione di funzioni e di servizi di competenza della Giunta Comunale, ai sensi dell'art. 48 del D. Lgs. 267/2000; Comune di Farra di Soligo Deliberazione di Giunta Comunale n18 del
3 Ad unanimità di voti favorevoli, espressi in forma palese DELIBERA 1. Di dare atto che le premesse formano parte integrante e sostanziale della presente deliberazione. 2. Di approvare, per quanto esposto in premessa, il Protocollo d'intesa, allegato al presente atto per formarne parte integrante e sostanziale, tra l'associazione Viezzer Onlus, la Cooperativa Sorgente Onlus, l'ulss n. 7 di Pieve di Soligo e le Amministrazioni del Quartier del Piave e della Vallata, dedicato ad attività per l'accoglienza e l'accompagnamento di persone con disabilità del territorio, non coinvolte in altre specifiche progettualità. 3. Di trasmettere il presente atto al Responsabile dell'area Servizi Sociali per l'attuazione del deliberato. 4. Di dare atto che contestualmente alla pubblicazione all albo pretorio il presente verbale viene comunicato ai Capigruppo Consiliari mediante trasmissione di elenco, ai sensi dell art. 125 del D. Lgs n Di dare atto che sono stati acquisiti i pareri di cui all art. 49 comma 1 del D.Lgs n 267, come riportato in premessa. 6. Di dichiarare la presente deliberazione immediatamente eseguibile, ai sensi dell art. 134 comma 4, del D.Lgs. 267/2000. Comune di Farra di Soligo Deliberazione di Giunta Comunale n18 del
4 PROPOSTA DI DELIBERAZIONE DI G.C. OGGETTO: Protocollo d'intesa per interventi di sostegno alla domiciliarita' Area Quartier del Piave Vallata. Approvazione. PARERE DI REGOLARITA TECNICA La sottoscritta dott.ssa Binotto Francesca, Responsabile dell Area Affari Generali - Sociale; Vista la proposta di deliberazione di cui all oggetto; Richiamato il decreto Sindacale n. 06 del , che le attribuisce le funzioni di Responsabile di Servizio; Vista l art. 49, comma 1, del Decreto Legislativo 18 agosto 2000 n. 267, Testo unico delle leggi sull ordinamento degli enti locali ; Esprime PARERE: FAVOREVOLE Farra di Soligo, AREA AFFARI GENERALI - SOCIALE IL RESPONSABILE DEL SERVIZIO F.to Binotto dott.ssa Francesca PARERE DI REGOLARITA CONTABILE Il sottoscritto rag. Pederiva Franco, Responsabile dell Area Finanziaria Contabile; Vista la proposta di deliberazione di cui all oggetto; Richiamato il decreto Sindacale n. n. 06 del , che gli attribuisce le funzioni di Responsabile di Servizio; Vista l art. 49, comma 1, del Decreto Legislativo 18 agosto 2000 n. 267, Testo unico delle leggi sull ordinamento degli enti locali ; Esprime PARERE: FAVOREVOLE Farra di Soligo, AREA FINANZIARIA - CONTABILE IL RESPONSABILE DEL SERVIZIO F.to Pederiva rag. Franco Comune di Farra di Soligo Deliberazione di Giunta Comunale n18 del
5 PIANO DI ZONA DEI SERVIZI ALLA PERSONA SOSTEGNO ALLA DOMICILIARITA Progetto EXODUS BOZZA (22/01/2014) PROTOCOLLO D INTESA PER INTERVENTI DI SOSTEGNO ALLA DOMICILIARITA Area Quartier del Piave e Vallata Premesso Che l Associazione Fabrizio Viezzer Onlus con sede a Soligo (TV) in Via Carlo Conte n.26 si prefigge lo scopo di offrire assistenza, formazione, attività manuali, culturali, ricreative, del tempo libero ed altre eventuali stimolazioni a persone con disabilità al fine di un loro recupero fisico, psichico e sociale, secondo il disposto dell articolo 3 del proprio vigente Statuto; Che la Sorgente cooperativa sociale onlus con sede a Soligo (TV) in Via Carlo Conte n.26, nel perseguimento dei propri scopi sociali, svolge attività di assistenza sociosanitaria nel territorio e in strutture pubbliche e/o convenzionate, con particolare riferimento alle persone svantaggiate e/o con ritardi di apprendimento e/o con difficoltà relazionali nonché in generale alle persone in condizioni di svantaggio, secondo il disposto dell articolo 3 del proprio vigente Statuto Che entrambi i soggetti suindicati hanno promosso l attivazione nel territorio del Quartier del Piave del progetto denominato Exodus, finalizzato all organizzazione ed alla gestione di attività di vario genere (tempo libero, ludiche, ricreative, etc.) a beneficio di persone con disabilità che non usufruiscono di specifici servizi gestiti dall ente pubblico. Che nel Piano di Zona Area Disabilità è stato posto come punti focali e di sviluppo: La centralità del progetto alla persona attivando risorse e strumenti maggiormente adeguati ai bisogni espressi. La valorizzazione e lo sviluppo di collaborazioni con il privato sociale e le associazioni del territorio al fine di sostenere azioni sperimentali ed innovative rispondenti ai bisogni rilevati; Che è stato ribadito inoltre nel suddetto documento che sussiste la necessità di condivisione del concetto della co-responsabilità nella determinazione dei percorsi da proporre per la disabilità ma anche per le varie aree di fragilità ; che in quest ottica diventa importante prevedere azioni di promozione del benessere famigliare da intraprendere sia per specifici ambiti sia però trasversalmente nell ottica della rete ; che rispetto alle azioni di sviluppo si è individuata la necessità di promuovere quella relativa all autonomia sociale sviluppando collaborazioni con il mondo del volontariato per potenziare le possibili risposte di autonomia legata al tempo libero ; Che, in collaborazione con il Servizio Disabilità Età Adulta delll U.L.S.S. n.7, si rileva nel territorio del Quartier del Piave, la presenza di persone che, a vario titolo, escono dai percorsi istituzionali previsti per la disabilità (Centri Diurni, Tirocini lavorativi, Strutture Residenziali);
6 Che il Centro di Servizio per il Volontariato della Provincia di Treviso ha emesso un bando per il finanziamento di progetti a rilevanza territoriale locale 2014 che prevedano tra l altro iniziative di intervento sociale realizzate in partenariato e rivolte a promuovere il ben-essere e contrastare situazioni di difficoltà e disagio nel campo anche della disabilità; Si concorda quanto segue: Art. 1:Obiettivo Obiettivo del presente Protocollo di intesa e quello di promuovere attività supporto (per il tempo libero, ludiche, ricreative e simili) rivolte a persone con disabilità che non usufruiscono di specifici servizi gestiti dall ente pubblico. Art. 2: Soggetti attuatori Sono soggetti attuatori: L Associazione Fabrizio Viezzer Onlus.(di seguito denominata Associazione) La Sorgente cooperativa sociale onlus ( di seguito denominata Cooperativa) Il Servizio Disabilità Età Adulta ULSS 7 (di seguito denominato SDEA) Le Amministrazioni Comunali del Quartier del Piave e Vallata aderenti Art. 3:Definizione interventi Gli interventi previsti sono: A cura dell Associazione: Svolgere l attività di informazione e promozione dell iniziativa; Individuare i volontari ed attuare un percorso formativo finalizzato alle attività del progetto; Individuare, in collaborazione con lo SDEA e gli altri enti coinvolti, le persone con disabilità che necessitano delle attività da essa proposte e le modalità di erogazione; Programmare, organizzare e svolgere le attività, compresi i trasporti; Mettere a disposizione gli ambienti, le attrezzature ed i materiali di consumo necessari; Effettuare una verifica trimestrale, in collaborazione con la Cooperativa e lo SDEA. A cura della Cooperativa: Mettere a disposizione un operatore socio sanitario per attività di assistenza; Fornire servizio mensa e ristoro; Mettere a disposizione i mezzi per il trasporto; Effettuare una verifica trimestrale, in collaborazione con l Associazione e lo SDEA. A cura dello SDEA: individuare, in collaborazione con l Associazione e gli altri enti coinvolti, le persone con disabilità che necessitano delle attività da essa proposte e le modalità di erogazione; predisporre il Progetto Individualizzato (PI) per le persone con disabilità da impegnare nelle attività; contribuire all attività dell equipe per la realizzazione, la supervisione e le verifiche degli obiettivi dei PI; effettuare una verifica trimestrale, in collaborazione con la Cooperativa e l Associazione;
7 collaborare nell elaborazione delle indicazioni operative, la verifica e la rimodulazione del Progetto; fornire con il proprio personale attività di formazione per le persone (volontari, operatori socio sanitari, incaricati, ecc.) coinvolte nel progetto. A cura delle Amministrazioni Comunali del Quartier del Piave: individuare, in collaborazione con l Associazione e gli altri enti coinvolti, le persone con disabilità che necessitano delle attività da essa proposte e le modalità di erogazione; collaborare nell elaborazione delle indicazioni operative, la verifica e la rimodulazione del Progetto. I soggetti attuatori affidano ai loro rispettivi delegati l attuazione operativa della azioni previste dal presente Protocollo. Art. 4: Costi I seguenti soggetti attuatori si impegnano a sostenere le spese del progetto: la Cooperativa, il costo dell operatore socio sanitario, il costo del servizio mensa e ristoro, i costi relativi ai mezzi di trasporto; l Associazione, il rimborso spese dei volontari, l assicurazione infortuni e responsabilità civile dei volontari e per danni a terzi e tutti gli altri costi di organizzazione e svolgimento delle attività. Nessun altro onere, oltre quelli previsti nella presente convenzione, viene posto a carico dei soggetti attuatori. Art. 5: Finanziamento L Associazione, in qualità di capofila del progetto in partenariato, si impegna a presentare richiesta di finanziamento partecipando al bando indetto dal Centro di Servizio per il Volontariato della Provincia di Treviso per il finanziamento di progetti a rilevanza territoriale locale 2014, trattandosi di iniziativa sociale rivolta a promuovere il ben-essere e contrastare situazioni di difficoltà e disagio sofferte da persone con disabilità. Art. 6: Impegni dei soggetti firmatari L attuazione del presente protocollo avviene ad opera dei singoli soggetti partecipanti i quali svolgono le azioni a loro affidate dal protocollo stesso impegnandosi alla realizzazione degli interventi ed obiettivi previsti. Art. 7:Validità ed efficacia del protocollo Il presente protocollo ha efficacia fino al 31/12/2016 Letto, confermato e sottoscritto. Pieve di Soligo lì, Associazione Fabrizio Viezzer Onlus Il Vice-Presidente _
8 Sorgente cooperativa sociale onlus Il Presidente _ ULSS N.7 Il Direttore Servizi Sociali dott. Giuseppe Bazzo
9 Il presente verbale viene letto e sottoscritto come segue IL SINDACO f.to NARDI GIUSEPPE IL SEGRETARIO COMUNALE f.to SOMMAVILLA dott.ssa VAILE REFERTO DI PUBBLICAZIONE (art. 124 D.Lgs n. 267) Si attesta che copia del presente verbale verrà pubblicata nel sito web del Comune il giorno , ove rimarrà per quindici giorni consecutivi, a norma dell'art. 124, comma 1, del decreto legislativo 18 agosto 2000, n. 267, e 32, commi 1 e 5, della legge 18 giugno 2009, n. 69. f.to IL FUNZIONARIO INCARICATO CERTIFICATO DI ESECUTIVITÀ (art. 134 comma 3 del D.Lgs n. 267) Si certifica che la suestesa deliberazione è stata pubblicata nelle forme di legge nel sito web del Comune senza riportare nei primi dieci giorni di pubblicazione denunce di vizi di legittimità o competenza. Lì, IL SEGRETARIO COMUNALE Copia conforme all originale, in carta libera ad uso amministrativo. Lì, il responsabile dell Area Amministrativa Tamara Pederiva Comune di Farra di Soligo Deliberazione di Giunta Comunale n18 del

References: art. 125
 art. 49
 art. 134
 art. 49
 art. 49
 articolo 3
 articolo 3
 Art. 1
 Art. 2
 Art. 3
 Art. 4
 Art. 5
 Art. 6
 Art. 7