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Appunti di Diritto Internazionale dei Conflitti Armati
Oggetto del messaggio: Appunti di Diritto Internazionale dei Conflitti Armati
Inviato: 24/12/2014, 19:10
Fonti del diritto internazionale: Trattati e Consuetudini
Ius in bello = trattati
Ius ad bellum = ricorso alla forza armata
Società delle Nazioni → diventata poi Onu
Il Consiglio di Sicurezza è l'organo che autorizza l'utilizzo della forza. Altrimenti solo per legittima difesa.
Gaza = tra Palestina e Israele
La NATO è stata sciolta insieme all'URSS
Protocollo addizionale alle convenzioni di Ginevra: 1977
Art. 48: obbligo di distinzione
Art. 51: principio di precauzione
Obiettivo militare = soldato. Utilizzo della forza strumentale allo sforzo bellico. Bisogna risparmiare il più possibile i civili.
Scopo della guerra è vincere indebolendo il nemico, mettendolo fuori combattimento. Arrestarlo, ferirlo. Non è necessario uccidere.
CONFLITTI ARMATI – 3 ottobre
Nella seconda metà del 1800 ci furono le prime opere di codificazione del diritto internazionale.
Nel 1861 nasce l'Italia
1861 – 1865 Guerra civile di secessione – guerra americana
L'impero Ottomano (Turchia) aveva come alleati la Gran Bretagna e la Francia.
Si scontrò contro la Russia.
Guerre di indipendenza: 1848, 1859 e 1866
Nel 1859 ci furono le battaglie di Solferino (prov. Mantova) e di S. Martino: nascita della Croce Rossa.
Il regno di Sardegna ha partecipato alla guerra di Crimea (ora Russia, prima Ucraina). Il suo primo ministro fu Cavour.
Guerra di Crimea: moderna non tanto per le armi ma quanto per il fatto che per la prima volta l'opinione pubblica era al corrente di quanto stesse accadendo. Le potenze belliche avevano concesso agli organi di stampa di vedere. In altre parole, veniva coinvolta la popolazione civile.
È stata uno dei passi per arrivare all'Unità di Italia.
Napoleone III: imperatore dei francesi che ha aiutato il regno di Sardegna a vincere la battaglia.
Lettera di corsa: lasciata da un regnante ad un privato che aveva una nave. Lo autorizzava a lottare per il suo Stato con la sua nave. Il bottino veniva poi diviso tra cittadino e Stato.
Nel 1864 a Ginevra per proteggere i soldati feriti di guerra, nacque la Convenzione di Ginevra.
Ma ad esempio nel 1936-37 l'Italia getta in Etiopia armi chimiche colpendo tutti, anche i campi della Croce Rossa, violando la convenzione oltre al protocollo del 1925 che vieta l'uso di armi chimiche.
Dichiarazione di S. Pietroburgo (1868): sancisce per la prima volta le regole per le ostilità.
Una guerra non si vince uccidendo il nemico ma mettendolo fuori combattimento.
Il belligerante non ha un diritto illimitato di utilizzare qualsiasi arma a sua disposizione.
1863 – Francis Lieber
Ha scritto un Codice, preso come punto di riferimento nelle successive conferenze internazionali. Disciplina i principali punti importanti che caratterizzavano le ostilità o le conseguenze che derivavano da una guerra o un conflitto.
(Battaglia di Waterloo – 1815)
Stabilisce:
Necessità militare
occupatio bellica = diritti e doveri della potenza occupante nel territorio altrui. Norme a tutela della proprietà pubbliche o private del nemico
trattamento dei prigionieri di guerra
Grave violazione del diritto bellico = nozione importante. In termini moderni "Crimine di guerra"
1999 - Diritto dell'Aia
1949 - Diritto di Ginevra: 4 convenzioni
Ius ad bellum = regole e condizioni in base alle quali uno stato può legittimamente ricorrere all'uso della forza.
CARTA NAZIONI UNITE – ARTICOLO 2
Un punto di arrivo e punto di partenza
Società delle nazioni = idea che nasce dopo la fine della 1° guerra mondiale per risolvere i disequilibri nella comunità nazionale. Non ratificata dagli stati uniti.
Il Giappone invade la Manciuria (Cina) ricorrendo illecitamente all'uso della forza. La Russia invade la Finlandia.
ricorso illecito dello ius ad bellum -
si arriva infatti all'avvio della II guerra mondiale.
Sistema di sicurezza collettivo = Wilson – i 14 punti... il + importante l'ultimo
14. Una Società Generale delle Nazioni dovrebbe essere formata in virtù di convenzioni formali aventi per oggetto di fornire garanzie reciproche di indipendenza politica e territoriale come ai grandi stati.
Messa al bando della guerra come regola fondamentale.
Consiglio di sicurezza: composto da 10 membri + 5 membri permanenti (col diritto di veto valido solo per le questioni di carattere non procedurale).
La Cina, la Francia, la Russia, il Regno Unito di Gran Bretagna e l’Irlanda Settentrionale e gli Stati Uniti d’America sono Membri permanenti del Consiglio di Sicurezza.
Art. 24 Carta delle nazioni unite - Al fine di assicurare un’azione pronta ed efficace da parte delle Nazioni Unite, i Membri conferiscono al Consiglio di Sicurezza la responsabilità principale del mantenimento della pace e della sicurezza internazionale, e riconoscono che il Consiglio di Sicurezza, nell’adempiere i suoi compiti inerenti a tale responsabilità, agisce in loro nome.
Attacco alle torri gemelle = attacco agli stati uniti
- Capitolo VII -
Iraq 2 agosto 1990 – Uso della forza da parte del consiglio nazionale di sicurezza
Iraq invade il Kuwait
Risoluzione 660/90: condanna dell'aggressione irachena. Obbliga l'Iraq a ritirarsi.
L'Iraq si rifiuta.
Embargo sulle armi, risorse energetiche
Ritiro ambasciatori dall'Iraq
Embargo totale: assoluta esclusione dello Stato. È durato 13 anni.
Guerra contro l'Iraq. Il consiglio di sicurezza si inventa un nuovo
Delega tutti gli stati ad utilizzare le armi per costringere l'Iraq a ritirarsi.
Meccanismo da allora sempre utilizzato dal consiglio di sicurezza.
Se il Consiglio di Sicurezza ritiene che le misure previste nell’articolo 41 siano inadeguate o si siano dimostrate inadeguate, esso può intraprendere, con forze aeree, navali o terrestri, ogni azione che sia necessaria per mantenere o ristabilire la pace e la sicurezza internazionale. Tale azione può comprendere dimostrazioni, blocchi ed altre operazioni mediante forze aeree, navali o terrestri di Membri delle Nazioni Unite.
Comitato di stato maggiore – i cinque comandanti delle potenze armate degli stati permanenti
Non è mai stato creato un esercito a disposizione delle Nazioni Unite.
Marcia su Roma 1922: addio al regime fascista in Italia
1937: Condor (flotta aerea nazista mandata in Spagna) inizia i bombardamenti su Ghermita.
L'obiettivo era diventato la popolazione civile.
Art. 3 convenzione di Ginevra – occorre umanizzare il conflitto a prescindere dal luogo in cui avviene.
Infrazione grave delle convenzioni di ginevra – delitti contro persone
Sanzioni ad hoc: penali
Articolo 146: principio “o processarlo o darlo ad un altro Stato”. Lo scopo è comunque reprimere e punire. Anche tramite estradizione.
Principio della giurisdizione penale universale. A prescindere dalla nazionalità, in caso di gravi violazioni ai principi dettati dalle convenzioni di Ginevra, devono essere condannati.
Guglielmo II:
Crimine di guerra: infrazioni gravi alle 4 convenzioni di Ginevra.
Statuto della corte penale internazionale: entrato in vigore nel 2002
Corte penale internazionale: tribunale penale che ha giurisdizione per giudicare e processare tutte le persone che in tempo di guerra hanno compiuto determinati crimini tra cui quelli di guerra.
Primo tribunale penale internazionale: Norimberga – criminali nazisti
II tribunale:Tribunale di Tokyo – criminali giapponesi
III: tribunale Jugoslavia
pochissimo dopo IV: Ruanda
creati dall'ONU – consiglio di sicurezza
V: tribunale internazionale di Roma che ha giurisdizione universale perché non è riferito ad un evento particolare ma a tutti i successivi conflitti che si verificheranno.
Funzioni della Corte internazionale di giustizia:
contenziosa
nel 1996 ha adottato un parere chiestogli dall'assemblea generale sulla liceità della minaccia o l'uso dell'arma nucleare in qualunque circostanza.
Perché qualche anno prima la Francia aveva ripreso gli esperimenti nucleari.
Dice che si sono create delle leggi o consuetudini di guerra.
Protocolli addizionali di Ginevra: adottati nel 1977 - addizionali alle quattro convenzioni
risultato della fusione del diritto dell'Aia e del Diritto di Ginevra.
Primo protocollo: disciplina e regola conflitti internazionale
Secondo protocollo: pone la disciplina dei conflitti interni
Periodo della decolonizzazione: indipendenza degli Stati che prima erano coloni
1960-1970 - Movimento di liberazione nazionale: organo politico-militare che lotta in nome del suo popolo per ottenere l'indipendenza e la sovranità del territorio, per godere del principio di autodeterminazione del territorio. Es. organizzazione per la liberazione della Palestina, oppure Algeria contro la Francia, Fronte Polisario.
Manca un elenco delle armi (che provocano sofferenze inutili) e quindi alcuni dubitano sull'efficacia vincolante di questa norma.
Napalm = le forze americane usano queste bombe per bruciare le foreste e villaggi sottostanti per combattere i viet cong.
1907 – norma con divieto armi che provocano sofferenze inutili
Nella prassi si afferma la tendenza ad adottare caso per caso in base alla necessità norme convenzionali ad hoc.
Protocollo Ginevra 1925 che vieta l'utilizzo di gas asfissianti
Dichiarazione dell'aia 1899 che vieta l'impiego di proiettili “dung dung” che all'impatto col corpo si frantumano.
Convenzione 1980 Ginevra che vieta le armi che provocano mali e sofferenze ingiustificate
I protocollo: vietate armi che provocano schegge non individuabili neanche con i raggi X
II protocollo: divieto di mine e trappole esplosive. Vedi guerra del Vietnam
III protocollo: divieto di armi incendiarie
IV protocollo: divieto di laser accecanti
Non sono vietate se hanno un'utilità secondaria. Cioè se per esempio servono ad illuminare il territorio per individuare il nemico...pur causando magari ustioni.
Non tutto ciò che è a disposizione del belligerante può essere utilizzato. Si cerca sempre di “umanizzare” la guerra, seppur paradossale.
In qualsiasi tipo di conflitto, sia nazionale che internazionale, lecito o illecito, la regola deve essere rispettata.
Principio di uguaglianza del belligerante: non ci deve essere alcuna discriminazione tra il responsabile della guerra e chi no. Le regole valgono sempre, per entrambi. Rispettare lo ius in bello.
All'interno di un conflitto bellico una parte belligerante non può giustificare la violazione delle regole dei conflitti armati invocando una precedente violazione da parte del nemico. - divieto di rappresaglia -
Il ministero della difesa degli Stati Uniti in un rapporto del 1992, a seguito della II Guerra del Golfo (invasione del Kuwait da parte dell'Iraq) conclusasi l'anno prima,
1° guerra del golfo: Iraq vs Iran 1980-1988
3° guerra del golfo: 2003
Necessità militare, obiettivo militare, vantaggio militare: definizioni strettamente collegate tra di loro. Quando sussiste la necessità militare di colpire un obiettivo militare per ottenere un vantaggio militare che è lo scopo.
Obiettivo militare = qualcosa che comporta un vantaggio militare a chi lo detiene, la cui distruzione comporta un vantaggio militare per il nemico.
Necessità militare – circostanza che consente a un militare di effettuare un'operazione bellica per ottenere un vantaggio militare
Norma pattizia che può subire deroga per una esigenza militare = eccezione occupazione edifici
1942 – il presidente Roosevelt aveva ordinato l'ordinanza 9066 in base alla quale i cittadini statunitensi ma di ascendenza di nazionalità degli stati nemici degli stati uniti (quindi Germania, Giappone e Italia) sono stati internati nei campi di internamento...lungo la fascia occidentale degli stati uniti....nei quali sono stati tenuti fino a tutta la fine della seconda guerra mondiale. Gli era stato negato qualunque diritto civile e politico. Perché venivano considerati un pericolo avendo contatti col nemico. Non erano “prigionieri di guerra”.
Abrogata nel 1976
Nel 1980 il congresso degli Stati Uniti ha istituito una commissione d'inchiesta per condurre uno studio su questa ordinanza. La commissione d'inchiesta finisce nel 1983. Affronta la questione della necessità militare. Si parla di “isteria collettiva”.
Alla fine della guerra del golfo l'esercito iracheno ritirandosi ha incendiato 600 pozzi petroliferi creando uno dei più grandi disastri ecologici della storia. Incendi che ovviamente non avevano creato alcun vantaggio militare...
Guerra del Libano 2006
Guerra di Gaza dic2008-gen2009
L'assemblea generale afferma che la distruzione effettuata in maniera indiscriminata è ovviamente contraria al principio della proporzionalità e al rispetto dell'ambiente naturale – risoluzione del nov 1982
Principio del rispetto dell'ambiente riaffermato anche nel .1996.
Durante un conflitto armato si possono verificare anche dei danni collaterali/incidentali, che capitano soprattutto quando le operazioni belliche avvengono in centri abitati. Vanno valutati caso per caso. Il belligerante deve utilizzare il metodo di attacco che causa meno danni incidentali, rispettando anche il principio della proporzionalità; operazione difficile che viene agevolata col maggior numero possibile di informazioni sul territorio, abitudini, ecc.
Oggetto del messaggio: Re: Appunti di Diritto Internazionale dei Conflitti Armati
Inviato: 24/12/2014, 19:15
Principio di distinzione (art.48 – I protocollo 1977) – divieto di effettuare attacchi indiscriminati
Quindi non diretti contro l'obbiettivo determinante.
Oppure quando vengono impiegati mezzi di combattimento che non possono essere utilizzati contro quel destinatario. Es. un'arma incendiaria contro un soldato.
Regola che riflette una norma di diritto consuetudinario.
Art. 52 bene civile – non possono essere oggetto di attacchi o rappresaglie.
Infrastrutture o beni che all'inizio favoriscono lo sforzo militare per lo Stato che li detiene ma la cui distruzione o danneggiamento favorisce lo sforzo bellico del nemico.
Convenzione dell'Aja 1952
Prima definizione di “beni culturali” - beni mobili o immobili di importanza culturale per il popolo
e i contenitori di questi beni, ossia gli edifici che li contengono. es. i musei
Protezione speciale concretizzata tramite l'iscrizione in un apposito registro: registro internazionale dei beni culturali sotto protezione speciale. Art. 8.
Devono apportare fuori un segno distintivo... uno scudo azzurro.
Prima degli aerei, i palloni aerostatici...usati per visite di ricognizione del territorio nemico.
Conferenza dell'Aia del (29 luglio) 1899 – dichiarazione sul divieto di lancio di proiettili ed esplosivi dall'alto di palloni
Per una durata di cinque anni
Conferenza dell'Aia del 1907
Primo volo aereo: 1903
Regolamento relativo alle leggi e agli usi della guerra – 4 conv. Aia 1907
Vieta attaccare o bombardare, con qualsiasi mezzo, città, villaggi, abitazioni o edifici che non siano difesi.
INSTITUT DE DROIT INTERNATIONAL - 1911
È permessa la guerra aerea, a condizione che non comporti per le persone e le proprietà della popolazione pacifica pericoli più grandi rispetto a quelli della guerra terrestre o marittima.
L'Italia conquista la Libia e il Dodecaneso.
Douhet (“dué”): nel 1921 pubblica un manuale sui bombardamenti aerei dove propugna la creazione di un'aviazione militare indipendente superiore alla forza terrestre e navale. L'obiettivo militare non è tanto il soldato... l'aereo permette di andare a colpire i centri abitati, cioè tutti quei punti deboli, indifesi. Quindi c'è un cambio di ottica. L'obiettivo diventa il morale della popolazione. Se la popolazione viene colpita massicciamente, questa può arrabbiarsi contro il suo militare.
Trenchard: qualsiasi genere di materiale bellico prodotto dal nemico, dalla nave da guerra agli stivali, dovrebbe essere colpito.
Tempesta di fuoco: città tedesche (per es. Amburgo) erano la situazione ideale...aria priva di umidità. Anche città giapponesi.
Bomba atomica – progetto che si è sviluppato già dal maggio 1945 quando viene creato il Comitato dei Bersagli:
ampia area urbana
bomba capace di creare danni immediatamente dopo lo scoppio
obiettivi che difficilmente possono essere attaccati prima di agosto
ottenere un apprezzabile effetto psicologico sul Giappone
rendere l'utilizzo di questa bomba sufficientemente spettacolare da creare la consapevolezza mondiale che gli Stati Uniti hanno questo tipo di arma
l TULPS E L. 110/75 disciplinano:
ma non le armi non letali...come sono regolate?
L'occhio umano è 4 volte + sensibile al verde che al rosso in piena luce
e 360 volte di più al verde di notte
In Europa il taser è utilizzato in alternativa all'arma letale
Negli stati uniti anche solo per resistenza all'arresto
La questione palestinese sorge nel 1948.
Nel 1948 Israele dichiara la creazione dello stato d'Israele all'interno del territorio palestinese.
Nel 1947 Israele dichiara un piano di spartizione.

References: Art. 48

Art. 51
 ARTICOLO 2

Art. 24

Art. 3

Articolo 146

Art. 52
 Art. 8