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Timestamp: 2019-02-23 15:59:02+00:00

Document:
Metalmeccanici - Odototecnici, Artigianato: Regolamentazione nazionale apprendistato 16 giugno 1989
Tipologia: Regolamentazione nazionale apprendistato
Data firma: 16 giugno 1989
Parti: Fenaodi, Sno, Casa, Claai e Fim-Cisl, Fiom-Cgil, Uilm-Uil
Settori: Metalmeccanici, Odototecnici, Artigianato
Art. 3 - Tirocinio presso diverse imprese
Art. 4 - Durata dell'apprendistato e percentuali retributive
Art. 5 - Malattia e infortuni
Art. 6 - Minimi di paga
Art. 10 - Attribuzione della qualifica
Art. 11 - Inscindibilità
Regolamentazione nazionale per la disciplina dell'apprendistato nelle imprese odontotecniche per gli assunti a partire dal 16.06.1989
La disciplina dell'apprendistato nell'artigianato odontotecnico è regolata dalle norme di Legge, dalle disposizioni della presente regolamentazione e dell'accordo interconfederale del 22.12.1983.
I periodi di servizio effettivamente prestati in qualità di apprendista presso altre imprese si cumulano ai fini del tirocinio previsto dalla presente regolamentazione, purché non separate da interruzioni superiori ad un anno e sempreché si riferiscono alla stessa attività.
Per ottenere il riconoscimento del cumulo dei periodi di tirocinio precedentemente prestati presso altre aziende, l'apprendista deve documentare, all'atto dell'assunzione, periodi di tirocinio già compiuti e la frequenza dei corsi di insegnamento complementare che siano obbligatori per Legge.
Oltre alle normali registrazioni sul libretto di lavoro, le imprese rilasceranno all'apprendista, un documento che attesti i periodi di tirocinio già compiuti e le attività per le quali sono stati effettuati. []
1) L'inquadramento degli apprendisti per il settore odontotecnico è riferito al 1° gruppo previsto dall'accordo interconfederale del 22.12.1983, che ne definisce le durate in rapporto all'età di assunzione.
Per gli apprendisti assunti dall'1.03.1984 al 31.01.1985 ai sensi della normativa prevista dal CCNL in vigore in quel periodo, si applica il trattamento economico e normativo del presente accordo.
A norma dell'art. 14 della legge 19 gennaio 1955 n. 25, agli apprendisti di età non superiore ai sedici anni verrà concesso per ogni anno di servizio un periodo feriale retributivo di 30 giorni di calendario e agli apprendisti che abbiano superato il sedicesimo anno di età saranno adeguate a quelle degli operai con un minimo di 4 (quattro) settimane all'anno (160 ore).
Per l'adempimento da parte dell'apprendista dell'obbligo di frequenza - ai sensi dell'art. 17 del Regolamento approvata con DPR 30 dicembre 1956 n. 1668 - dei corsi di istruzione complementare verranno concesse quattro ore settimanali retribuite per tutta la durata dei corsi. Tali ore non fanno parte dell'orario di lavora di cui all'art. 19 parte seconda ferma restando il limite legale delle 44 ore settimanali complessive.

References: Art. 3

Art. 4

Art. 5

Art. 6

Art. 10

Art. 11