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Timestamp: 2018-02-18 21:52:25+00:00

Document:
Testi approvati - Mercoledì 14 giugno 2006 - Osservatorio europeo delle droghe e delle tossicodipendenze ***I - P6_TA(2006)0257
Procedura : 2005/0166(COD)
Ciclo del documento : A6-0124/2006
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Osservatorio europeo delle droghe e delle tossicodipendenze ***I
P6_TA(2006)0257 A6-0124/2006
Risoluzione legislativa del Parlamento europeo sulla proposta di regolamento del Parlamento europeo e del Consiglio relativo all'istituzione di un Osservatorio europeo delle droghe e delle tossicodipendenze (COM(2005)0399 – C6-0256/2005 – 2005/0166(COD))
– vista la proposta della Commissione al Parlamento europeo e al Consiglio (COM(2005)0399)(1) ,
– visti l'articolo 251, paragrafo 2, e l'articolo 152 del trattato CE, a norma dei quali la proposta gli è stata presentata dalla Commissione (C6-0256/2005),
– visti la relazione della commissione per le libertà civili, la giustizia e gli affari interni e il parere della commissione per l'ambiente, la sanità pubblica e la sicurezza alimentare (A6-0124/2006),
Posizione del Parlamento europeo definita in prima lettura il 14 giugno 2006 in vista dell'adozione del regolamento (CE) n. .../2006 del Parlamento europeo e del Consiglio relativo all'istituzione di un Osservatorio europeo delle droghe e delle tossicodipendenze (rifusione)
deliberando secondo la procedura di cui all'articolo 251 del trattato(2) ,
(1) Nella riunione tenutasi a Lussemburgo il 28 e 29 giugno 1991, i l Consiglio europeo ha approvato il principio della costituzione di un Osservatorio europeo delle droghe. Detto ente, denominato Osservatorio europeo delle droghe e delle tossicodipendenze (in seguito denominato "l'Osservatorio"), è stato istituito con il regolamento (CEE) n. 302/93 del Consiglio, dell"8 febbraio 1993(3) , che è stato modificato a più riprese e in modo sostanziale(4) . Esso deve ora essere nuovamente modificato ed è quindi opportuno provvedere, per ragioni di chiarezza, alla sua rifusione.
(3) I l fenomeno della droga comporta aspetti molteplici e complessi, strettamente collegati tra loro e difficilmente dissociabili. Occorre pertanto affidare all'Osservatorio il compito d'informazione globale che contribuisca a fornire alla Comunità e agli Stati membri una visione d'insieme del fenomeno delle droghe e delle tossicodipendenze. Questa missione non dovrebbe pregiudicare la ripartizione delle competenze tra la Comunità e gli Stati membri per quanto riguarda le disposizioni legislative relative all'offerta o alla domanda di droghe.
(4) Con decisione n. 2367/2002/CE del 16 dicembre 2002(5) il Parlamento europeo e il Consiglio hanno istituito il programma statistico comunitario per il periodo 2003-2007, che include le azioni statistiche della Comunità nel settore della salute e della sicurezza.
(5) La decisione 2005/387/GAI del Consiglio del 10 maggio 2005, relativa allo scambio di informazioni, alla valutazione dei rischi e al controllo delle nuove sostanze psicoattive(6) , definisce il ruolo dell'Osservatorio e del suo comitato scientifico nel sistema di scambio rapido delle informazioni e in materia di valutazione dei rischi delle nuove sostanze.
(8) La risoluzione del Consiglio del 10 dicembre 2001, relativa all'attuazione dei cinque indicatori epidemiologici di base in materia di droga, insiste sulla necessità che gli Stati membri garantiscano, appoggiandosi ai punti focali nazionali, la disponibilità di informazioni riguardanti i suddetti indicatori in una forma che consenta il raffronto. L'applicazione di tali indicatori da parte degli Stati membri è un presupposto necessario per lo svolgimento delle funzioni dell'Osservatorio quali enunciate nel presente regolamento.
(13) Il regolamento (CE) n. 45/2001 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 18 dicembre 2000, concernente la tutela delle persone fisiche in relazione al trattamento dei dati personali da parte delle istituzioni e degli organismi comunitari, nonché la libera circolazione di tali dati(7) , si dovrebbe applicare al trattamento dei dati personali da parte dell'Osservatorio.
(14) L'Osservatorio dovrebbe inoltre applicare i principi generali e i limiti che regolano il diritto di accesso ai documenti previsti dall'articolo 255 del trattato e stabiliti dal regolamento (CE) n. 1049/2001 del Parlamento e del Consiglio, del 30 maggio 2001, relativo all'accesso del pubblico ai documenti del Parlamento europeo, del Consiglio e della Commissione(8) .
(16) Tenuto conto dell'ampiezza della sua composizione, è opportuno che il consiglio di amministrazione dell'Osservatorio sia assistito da un comitato esecutivo.
(18) I lavori dell'Osservatorio dovrebbero essere condotti in modo trasparente e la sua gestione sottoposta a tutte le disposizioni esistenti in materia di buona gestione e di lotta contro la frode, in particolare al regolamento (CE) n. 1073/1999 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 25 maggio 1999, relativo alle indagini svolte dall'Ufficio europeo per la lotta antifrode (OLAF)(9) , nonché all'accordo interistituzionale del 25 maggio 1999 tra il Parlamento europeo, il Consiglio dell'Unione europea e la Commissione delle Comunità europee, relativo alle indagini interne svolte dall'Ufficio europeo per la lotta antifrode (OLAF)(10) , a cui l'Osservatorio ha aderito e per la messa in opera del quale ha adottato le necessarie disposizioni di esecuzione.
1. Il presente regolamento istituisce l'Osservatorio europeo delle droghe e delle tossicodipendenze(in seguito denominato "l'Osservatorio)".
ii) f atti salvi gli obblighi degli Stati membri in materia di trasmissione di informazioni in virtù delle disposizioni delle convenzioni delle Nazioni Unite sulle droghe, promuovere l'integrazione dei dati sulle droghe e sulle tossicodipendenze raccolti negli Stati membri o provenienti dalla Comunità nei programmi internazionali di sorveglianza e di controllo delle droghe, in particolare quelli creati dall'ONU e dalle sue istituzioni specializzate;
L'obiettivo e le funzioni dell'Osservatorio, quali definiti agli articoli 1 e 2, sono attuati in base all'ordine di priorità riportato nell'allegato I .
2. Nell'esercizio delle proprie attività, l'Osservatorio, al fine di evitare sovrapposizioni, tiene conto delle attività già svolte da altre istituzioni e organismi esistenti o di futura creazione, in particolareEuropol, e provvede ad apportare loro un valore aggiunto.
2. I punti focali nazionali costituiscono l'interfaccia tra gli Stati partecipanti e l'Osservatorio. Essi contribuiscono all'elaborazione di indicatori e di dati di base, ivi comprese le linee direttrici per la loro attuazione, in vista della produzione di un'informazione affidabile e comparabile a livello dell'Unione europea. Essi raccolgono ed analizzano in maniera obiettiva a livello nazionale, riunendo esperienze provenienti da settori diversi (sanità, giustizia,forze dell'ordine), in cooperazione con esperti ed organizzazioni nazionali operanti nel contesto della politica in materia di droghe, tutte le informazioni pertinenti relative alle droghe e alle tossicodipendenze, nonché alle politiche e alle soluzioni applicate. In particolare, essi forniscono dati relativi ai cinque indicatori epidemiologici definiti dall'Osservatorio.
3. Le entrate dell'Osservatorio comprendono, a prescindere da altre risorse, un contributo della Comunità iscritto nel bilancio generale dell'Unione europea (sezione "Commissione"), i pagamenti ricevuti come corrispettivo di servizi resi e gli eventuali contributi finanziari delle organizzazioni o enti e dei paesi terzi di cui rispettivamente agli articoli 20 e 21 .
2. Entro il 1º marzo successivo alla chiusura dell'esercizio finanziario, il contabile dell'Osservatorio comunica i conti provvisori, insieme alla relazione sulla gestione finanziaria e di bilancio dell'esercizio, al contabile della Commissione, il quale procede al consolidamento dei conti provvisori delle istituzioni e degli organismi decentrati ai sensi dell'articolo 128 del regolamento (CE, Euratom) n. 1605/2002 del Consiglio, del 25 giugno 2002, che stabilisce il regolamento finanziario applicabile al bilancio generale delle Comunità europee(11) (nel prosieguo: il "regolamento finanziario generale").
6. Entro il 1º luglio successivo alla chiusura dell'esercizio, il direttore trasmette i conti definitivi, accompagnati dal parere del consiglio di amministrazione, al Parlamento europeo, al Consiglio, alla Commissione e alla Corte dei conti.
10. Il regolamento finanziario applicabile all'Osservatorio è adottato dal consiglio di amministrazione previa consultazione della Commissione. Può discostarsi dal regolamento (CE, Euratom) n. 2343/2002 della Commissione, del 19 novembre 2002, che reca regolamento finanziario quadro degli organismi di cui all'articolo 185 del regolamento (CE, Euratom) n. 1605/2002(12) solo se lo richiedono esigenze specifiche di funzionamento dell'Osservatorio e previo accordo della Commissione.
Regolamento (CEE) n. 302/93 del Consiglio
GU L 36 del 12.2.1993, pag. 1.
Regolamento (CE) n. 3294/94 del Consiglio
GU L 341 del 30.12.1994, pag. 7.
Regolamento (CE) n. 2220/2000 del Consiglio
GU L 253 del 7.10.2000, pag. 1.
Regolamento (CE) n. 1651/2003 del Consiglio
GU L 245 del 29.9.2003, pag. 30.
Articolo 1, paragrafo 3, seconda e terza frase
Articolo 2, lettera A, introduzione
Articolo 2, lettera a), introduzione
Articolo 2, lettera A, punto 1
Articolo 2, lettera a), punto i), prima frase
Articolo 2, lettera a), punto i), seconda e terza frase
Articolo 2, lettera A, punti da 2 a 5
Articolo 2, lettera a), punti da ii) a v)
Articolo 2, lettera B, introduzione
Articolo 2, lettera b), introduzione
Articolo 2, lettera B, punto 6, prima frase
Articolo 2, lettera b), punto i), prima frase
Articolo 2, lettera b), punto i), seconda frase
Articolo 2, lettera B, punto 7
Articolo 2, lettera C, introduzione
Articolo 2, lettera c), introduzione
Articolo 2, lettera C, punti da 8 a 10
Articolo 2, lettera c), punti da i) a iii)
Articolo 2, lettera D, introduzione
Articolo 2, lettera d), introduzione
Articolo 2, lettera D, punti da 11 a 13
Articolo 2, lettera d), punti i) , ii) e iv)
Articolo 2, lettera d), punti iii) e v)
Articolo 8, titolo
Articolo 9, paragrafo 1, primo, quarto e quinto comma
Articolo 9, paragrafo 1, secondo e terzo comma
Articolo 9 paragrafo 3, seconda frase
Articolo 9, paragrafo 3, prima e terza frase
Articolo 9, paragrafo 5, prima e terza frase
Articolo 9, paragrafo 5, seconda frase
Articolo 8, paragrafi 5 e 6
Articolo 9, paragrafi 7 e 8
Articolo 9, paragrafo 1, secondo comma, dal primo al sesto trattino
Articolo 11, paragrafo 3, lettere da a) a f), prima frase
Articolo 11, paragrafo 3, lettera f), seconda frase
Articolo 11, paragrafo 3, lettera g)
Articolo 9, paragrafo 1, secondo comma, settimo trattino
Articolo 11, paragrafo 3, lettera h)
Articolo 11, paragrafo 3, lettera i)
Articolo 13, paragrafo 2, primo e quarto comma
Articolo 13, paragrafo 2, secondo e terzo comma
Articolo 11, paragrafi da 1 a 6
Articolo 11, paragrafi da 7 a 10
Articolo 14, paragrafi da 6 a 9
Articolo 11 bis, paragrafi da 1 a 5
Articolo 11 bis, paragrafi 6 e 7
Articolo 11 bis, paragrafi da 8 a 11
Articolo 15, paragrafi da 7 a 10
Articolo 20, secondo comma
Articolo 18, primo, terzo e quarto comma
Articolo 18, secondo e quinto comma
Articolo 23, primo comma, prima e terza frase
Articolo 23, primo comma, seconda frase
Allegato, lettera A, primo comma
Allegato I, lettera A, primo comma, prima frase
Allegato I, lettera A, primo comma, seconda e terza frase
Allegato I, lettera A, secondo comma, punti da 1) a 4)
Allegato, lettera A, secondo comma, punti da 1) a 5)
Allegato, lettera B
Allegato I, lettera B
Allegato, lettera C
(1) GU C 69 del 21.3.2006, pag. 22.
(2) Posizione del Parlamento europeo del 14 giugno 2006.
(3) GU L 36 del 12.2.1993, pag. 1. Regolamento modificato da ultimo dal regolamento (CE) n. 1651/2003 (GU L 245 del 29.9.2003, pag. 30).
(5) GU L 358 del 31.12.2002, pag. 1. Decisione modificata dalla decisione n. 787/2004/CE (GU L 138 del 30.4.2004, pag. 12).
(6) GU L 127 del 20.5.2005, pag. 32.

References: Articolo 1

Articolo 2

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Articolo 8

Articolo 9

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Articolo 11

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Articolo 13

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Articolo 14

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Articolo 15

Articolo 20

Articolo 18

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Articolo 23

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