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Timestamp: 2020-08-11 13:49:27+00:00

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Sentenza Cassazione Civile n. 8659 del 15/04/2011 – Sentenze La Legge per Tutti
Sentenza Sentenza Cassazione Civile n. 8659 del 15/04/2011
Cassazione civile sez. trib., 15/04/2011, (ud. 17/01/2011, dep. 15/04/2011), n.8659
Toscana (Firenze), Sez. 9^, n. 79/09/05 del 13 giugno 2005,
depositata il 26 settembre 2005, non notificata;
letto il ricorso dell’amministrazione concernente una controversia relativa ad un accertamento D.P.R. n. 600 del 1973, ex art. 41-bis di maggior reddito ai fini IRPEF di socio di una società di persone che aveva aderito alla proposta di accertamento con adesione ai sensi del D.L. n. 564 del 19994, art. 3;
visto che il contribuente intimato non si è costituiti;
ritenuto che il ricorso sia manifestamente fondato sulla base del principio affermato da questa Corte, secondo cui “in tema di redditi prodotti in forma associata, ai sensi del D.P.R. n. 917 del 1986, art. 5 il reddito di partecipazione agli utili del socio di società di persone costituisce, ai fini dell’IRPEF, reddito proprio del contribuente, al quale è imputato sulla base di presunzione di effettiva percezione, e non della società; detto socio, pertanto, ove non abbia dichiarato, per la parte di sua spettanza, il reddito societario nella misura risultante dalla rettifica operata dall’Amministrazione finanziaria a carico della società ai fini dell’ILOR, è tenuto al pagamento del supplemento d’imposta. Ne consegue che, ove la società di persone abbia provveduto a definire il proprio reddito annuale mediante accertamento con adesione, ai sensi del D.L. n. 564 del 1994, art. 3 (conv. in L. n. 656 del 1994), ai soci deve essere attribuita per la medesima annualità la quota parte dell’imponibile risultante dall’imposta versata dalla società per la definizione della lite fiscale, costituendo l’imputazione al socio della quota parte del reddito della società corretta applicazione del disposto del citato art. 5; nè assume rilievo, in contrario, il D.L. n. 79 del 1997, art. 9-bis, comma 17, (conv. in L. n. 140 del 1997), il quale, nel fare salvi gli effetti delle definizioni perfezionate alla data del 15 dicembre 1995 ai sensi del predetto D.L. n. 564 del 1994, art. 3 ha come destinatari soltanto i soggetti (nella fattispecie, la società) che hanno provveduto a tale definizione” (Cass. n. 26476 del 2008);

References: Sentenza 
 art. 41
 art. 3
 art. 5
 art. 3
 art. 5
 art. 9
 art. 3