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Timestamp: 2018-05-27 23:47:49+00:00

Document:
Lo Statuto | Associazione Culturale Iride
STATUTO dell’ IRIDE
Art. 1 Il gruppo artistico e culturale IRIDE (G.A.C.) ha come scopo essenziale la crescita artistica e culturale dei propri iscritti e della collettività.
A tal fine si propone di promuovere attività attraverso le quali si diffondano l’arte e la cultura.
Il G.A.C. IRIDE vuole inoltre essere un luogo d’incontro ed occasione di confronto fra le varie espressioni artistiche.
Il G.A.C. IRIDE si propone inoltre la valorizzazione, la salvaguardia e la conoscenza del patrimonio artistico, storico e culturale di Massa Marittima e della Maremma.
Art. 2 Il G.A.C. IRIDE è privato, libero ed indipendente.
Opera nella propria autonomia , scevro da indirizzi politici, confessionali ed ideologici.
Art. 3 Al G.A.C. IRIDE possono aderire coloro che sono interessati ad un approfondimento artistico e culturale e soprattutto coloro che tentano una personale esperienza artistica.
Art. 4 Sono ammessi al gruppo IRIDE coloro che dopo averne fatta richiesta abbiano ottenuto parere favorevole dal Consiglio Direttivo.
Tale parere ha lo scopo di evitare la partecipazione a persone che non siano animate dagli scopi del gruppo.
L’ammissione è subordinata all’accettazione del presente statuto.
Art. 5 Gli iscritti sono distinti in tre categorie:
Soci simpatizzanti, soci ordinari e soci sostenitori.
I soci simpatizzanti partecipano alla vita dell’ IRIDE in forme più limitate: Non possono partecipare con proprie opere a mostre, pubblicazioni e concerti. Partecipano alle riunioni senza diritto di voto e non possono essere eletti, né nominati membri del Consiglio Direttivo, né del collegio dei probiviri.
I soci ordinari e sostenitori, in regola con la quota associativa, godono degli stessi diritti ed hanno gli stessi doveri, sanciti nel presente statuto e nei regolamenti allegati allo statuto di cui sono parte integrale.
Art. 6 Il G.A.C. IRIDE si finanzia attraverso le quote associative, eventuali sovvenzioni, donazioni ed introiti previsti dall’articolo n°. 7.
Art. 7 Nessuna attività deve essere a scopo di lucro.
Eventuali utili derivanti dalle attività del gruppo saranno esclusivamente utilizzati per coprire le spese dell’associazione e per promuovere altre iniziative.
Art. 8 Il G.A.C. IRIDE nasce con le seguenti discipline: Poesia e Pittura.
Ma non alieno da altre forme di carattere artistico e culturale qualora altri soci ne siano interessati e ne curino la realizzazione.
Per istituire una sezione autonoma sono necessari almeno n°. 4 soci della nuova disciplina, qualora tale numero non fosse raggiunto i nuovi iscritti saranno inglobati nella disciplina più affine già esistente nel gruppo.
Art. 9 I rapporti fra i vari componenti del gruppo devono essere improntati alla collaborazione, al rispetto ed all’amicizia, lontani da personalismi ed arrivismi.
Art. 10 Nei locali del gruppo e durante le sue attività pubbliche sono proibite manifestazioni politiche e religiose.
Art. 11 Chiunque tenti di egemonizzare o strumentalizzare la vita o le attività del gruppo ad una dottrina politica o religiosa è espulso dall’ IRIDE e perde ogni diritto.
Art. 12 I soci che non rispetteranno il presente statuto ed in particolare gli articoli 7. 9. 10. e 11. saranno ammoniti dal C.D. verbalmente.
Quei soci che persevereranno in un comportamento contrario ai principi che hanno ispirato il G.A.C. IRIDE e sanciti nel presente statuto, saranno espulsi.
Art. 13 Organi del G.A.C. IRIDE sono:
Art. 14 L’assemblea generale dei soci viene convocata due volte l’anno in via ordinaria dal C.D.
La prima convocazione entro il 31 Dicembre per presentare e discutere:
- Relazione sulle attività svolte e relazione morale.
- Relazione finanziaria e bilancio consuntivo.
- Ogni biennio presentazione dei nuovi candidati per il rinnovo delle cariche sociali.
La seconda convocazione dell’assemblea generale dei soci deve avvenire entro il 30 di Gennaio per:
- Votazioni per il rinnovo biennale delle cariche sociali.
- Programmazione per il nuovo anno.
- Inaugurazione dell’anno sociale.
L’assemblea generale è convocata inoltre in via straordinaria ogni qualvolta il C.D. lo ritenga necessario, oppure quando sia richiesta da una sezione o da un terzo dei soci.
Art. 15 L’assemblea generale dei soci elegge il Presidente.
Ogni sezione autonomamente elegge il proprio rappresentante.
L’assemblea determina le linee generali del programma da svolgere annualmente.
Le modifiche statutarie sono di pertinenza dell’assemblea e sono disciplinate dall’articolo n°. 16.
Art. 16 Per le modifiche statutarie deve essere convocata appositamente l’assemblea generale dei soci, ed è richiesto voto favorevole dei ¾ degli iscritti con votazione a scrutinio segreto.
Art. 17 L’assemblea è valida in prima convocazione se sono presenti i 2/3 dei soci, in seconda convocazione è richiesta la presenza del 50% degli iscritti.
Nel caso che non si raggiungesse il numero richiesto, l’assemblea è rinviata al giorno seguente o comunque non oltre una settimana.
In tale data in prima convocazione è richiesta ancora la presenza dei 2/3 degli iscritti, in seconda convocazione l’assemblea è valida qualunque sia il numero dei presenti.
Art. 18 Nei casi in cui sia richiesta una votazione questa deve essere fatta in ogni caso a scrutinio segreto.
Art. 19 Il C.D. è così composto:
Il Presidente, il Segretario, l’Economo.
Da un coordinatore per ogni sezione esistente.
Da un vice presidente e da un secondo collaboratore se il Presidente si avvale del diritto a lui riservato dall’articolo n°. 23.
Art. 20 Il Presidente è il coordinatore di tutte le attività, convoca e presiede il C.D., rappresenta il gruppo verso terzi. Concorre in accordo con il C.D. a determinare ed attuare i principi sanciti nello statuto e la programmazione annuale. Il Presidente è eletto dall’assemblea.
Art. 21 Il Segretario redige i verbali delle assemblee generali e del C.D.. Adempie a tutte le funzioni di segreteria. Viene nominato dal Presidente.
Art. 22 L’Economo provvede all’amministrazione del gruppo, effettua tutti i movimenti di denaro dell’associazione. Redige e tiene aggiornati gli elenchi dei beni dell’associazione. Organizza la campagna soci. E’ nominato dal Presidente.
Art. 23 Il Presidente oltre a nominare obbligatoriamente il Segretario e l’Economo, ha la facoltà di nominare un Vice presidente ed un secondo collaboratore, scelti fra i soci ordinari. Questi nuovi incarichi possono essere conferiti a persone che già fanno parte del C.D.
Art. 24 Il Vice-presidente coadiuva il Presidente in tutte le sue funzioni e lo sostituisce in sua assenza.
L’altro collaboratore sarà nominato con esplicito incarico reso manifesto a tutto il gruppo e connotato da specifica dicitura (direttore tecnico, direttore organizzativo per…).
Entrambi fanno parte del C.D. a pieno titolo e restano in carica lo stesso tempo del C.D.
Art. 25 Per consentire la più ampia partecipazione di tutti gli iscritti e per l’attuazione degli scopi previsti possono essere chiamati saltuariamente a titolo consultivo alle riunioni del C.D. quei soci disponibili e capaci di dare suggerimenti, ispirare idee nuove, realizzare programmi.
Art. 26 Il C.D. resta in carica due anni ed i suoi membri sono rieleggibili.
Chi risulterà assente per tre volte consecutive alle riunioni del C.D. decadrà dall’incarico e verrà sostituito dal primo dei non eletti.
Nel caso in cui i componenti del C.D. siano in numero pari e si verifichi una votazione paritaria, il Presidente ha facoltà di decisione.
Art. 27 Le disposizioni contenute negli articoli n°. 17 e 18 sono valide anche per le riunioni del C.D.
Art. 28 Nel caso in cui il C.D. per dimissioni o decadenza dei suoi membri si riducesse a metà degli eletti, esso dovrà dimettersi e convocare apposita assemblea generale dei soci per eleggere un nuovo C.D.
Art. 29 Il Collegio dei Probiviri è l’organo garante del G.A.C. IRIDE.
Assicura che il presente statuto sia applicato.
Garantisce che le attività pubbliche e private seguano sempre gli scopi che hanno generato l’ IRIDE.
Il Collegio dei Probiviri è revisore dei conti.
Art. 30 I soci ordinari si possono appellare al collegio dei Probiviri per tutte quelle diatribe che sorgessero fra iscritti e non si risolvessero positivamente nella sezione o nel C.D.
Le istanze possono essere presentate dal C.D., da una sezione o da almeno cinque soci.
Art. 31 Il Collegio è permanente e composto da:
I quattro soci fondatori e da un socio per ogni sezione.
Il Collegio è presieduto dal membro che da più anni è iscritto all’ IRIDE, in caso di parità dal più anziano fra questi.
In caso di dimissioni, decadenza, o morte il Collegio integra il proprio numero con decisione unanime, comunque mai inferiore ai 2/3 degli aventi diritto al voto.
Per essere membri del Collegio si deve essere iscritti al gruppo almeno da tre anni consecutivi.
Art. 32 Il Gruppo Artistico Culturale IRIDE può essere sciolto nel solo caso in cui i propri soci ordinari siano i soli componenti del C.D. e la metà più uno di questi sia favorevole allo scioglimento.
In tal caso i beni appartenenti al gruppo IRIDE saranno devoluti ad enti pubblici con sede nel comune di Massa Marittima.
Primo statuto dell’ IRIDE conservato agli atti: Fine stesura 16 Aprile 1983.
Approvato il 30 Maggio 1983.
Modifiche: Articolo 8 e 19 approvati il 2 Marzo 1985
Sono allegati al presente statuto:
Allegato A: Chiarificazioni sulle differenze fra soci: Simpatizzanti, ordinari, sostenitori, distinti e onorari.
Allegato B: Regolamento per le elezioni.
Allegato C: Regolamento per le attività.
Regolamento per elezioni (all. B) approvato il 11 Giugno 1986
Regolamento per le attività(all.C) approvato il 17 Marzo 1987
Articoli 29, 30, 31, 13 approvati il 5 Settembre 1986
Articolo 5 approvato il 3 Novembre 1988
Regolamento chiarificatore(all.A) approvato il 3 Novembre 1988
Massa Marittima 19-Dicembre 1989 riedizione globale dello statuto approvato e firmato da:
Il Presidente del Consiglio Direttivo: Angelo Soldatini
Il Presidente del collegio dei Probiviri: Emilia Bernardini
Il Segretario: Nedo Bernardini
Il Vice-presidente: Nadia Germani
- Allegato A - Chiarificazioni sulle differenze fra soci.
Gli iscritti dal 1 Gennaio 1989 saranno classificati in tre categorie:
SIMPATIZZANTI. Sono coloro che non hanno un rapporto stretto con il gruppo. Ne seguono l’attività e partecipano alla vita di gruppo in forme più limitate. Non possono partecipare con propri lavori a mostre, pubblicazioni, concerti. Non sono iscritti a una sezione. Non hanno diritto di voto né possono essere eletti alle cariche sociali. Il rapporto con tali soci dovrebbe essere un primo passo per far loro conoscere il gruppo ed in futuro diventare iscritti a tutti gli effetti.
ORDINARI. Sono gli iscritti che godono di tutti i diritti e doveri a cui si riferisce lo statuto.
SOSTENITORI. Sono soci ordinari che desiderano sostenere il gruppo al di là della semplice quota di socio ordinario.
DISTINTI. I soci distinti sono coloro che si distinguono per impegno e dedizione a favore dell’ IRIDE nel corso dell’anno. Le nomine dei soci distinti sono di pertinenza del Presidente.
ONORARI. Il socio onorario è colui che non essendo iscritto offre il suo lavoro, le sue competenze per particolari manifestazioni. In relazione a queste il C.D. lo nomina socio onorario.
I soci onorari ed i soci distinti saranno pubblicati sul notiziario e formeranno due albi del gruppo.
La nomina di socio onorario è permanente, per cui è data una sola volta, mentre la menzione di distinto può essere ripetuta nei vari anni.
I riconoscimenti hanno solo carattere di ringraziamento per il particolare impegno e generosità che i soci dimostrano all’ IRIDE.
Massa Marittima 3 Novembre 1988 firmato
Il Presidente del C.D.: Angelo Soldatini
- Allegato B - Regolamento per le elezioni.
1) Ogni sezione in apposita riunione designa una rosa di nomi da candidare alla Presidenza del gruppo.
Può indicare sia iscritti alla propria sezione, che iscritti ad altre sezioni, scelti fra i soci ordinari.
2) In assemblea generale viene composta la rosa dei candidati.
3) Successivamente ogni sezione autonomamente elegge il proprio rappresentante.
4) Ogni socio non può avere più di due deleghe scritte e firmate. Non sono accettate deleghe orali.
5) La votazione si svolge in un unico pomeriggio.
6) Non sono ammesse in seno al Consiglio Direttivo doppie cariche, ad eccezione del Vice-presidente. Questa nomina, di pertinenza del Presidente, può essere conferita sia ad un socio ordinario non eletto al consiglio, sia ad un socio che già fa parte del consiglio.
Massa Marittima 19 Dicembre 1989 firmato
- Allegato C - Regolamento per le attività.
- VITA DI GRUPPO. L’attività del gruppo non si esaurisce nelle mostre e negli incontri culturali pubblici, ma continua nei seminari e negli incontri formativi e, soprattutto nelle riunioni di sezione che anche quest’anno hanno registrato numerose assenze. Partecipare alle riunioni è un dovere, perché è il luogo dove nascono, si sviluppano e si concretizzano le idee. E’ dove si prepara tutta l’attività del gruppo e questa ha un valore superiore se risulta da un lavoro sempre più partecipato, e i soci stessi capiscono meglio le scelte, altrimenti si rischia di non conoscere bene le motivazioni particolari e generali di quella attività e dell’ IRIDE. Da ciò possono nascere equivoci e critiche a vuoto.
- Per favorire tutto questo il gruppo mette a disposizione la sua organizzazione ed i propri mezzi, ma questi devono essere usati dalle persone.
- LA SEDE è sempre disponibile: per gli incontri di sezione, per incontri spontanei di tutti gli iscritti o di una parte di loro, per incontri personali di due o più amici, per incontri fra sezioni.
- TUTTO E’ AFFIDATO ALLA VOSTRA FANTASIA.
- IL RESPONSABILE DI SEZIONE. Mi risulta che i responsabili di tutte le sezioni sono persone molto disponibili, cordiali e stanno svolgendo il proprio incarico con impegno. Quindi basta rivolgersi a loro per ogni necessità. Il coordinatore ha la chiave della sede e potete usarla anche in sua assenza.
- IL NOTIZIARIO è l’organo ufficiale del gruppo, è lo strumento di collegamento, quante più voci ci parlano tanto più ricco è il dialogo e tanto più efficace la sua funzione.
- IL CONSIGLIO DIRETTIVO. Vale quanto detto per i responsabili di sezione. Il C.D. cerca sempre di lavorare per migliorare il gruppo e risolvere i problemi che si presentano. Tutte le cose che via via proponete sono sempre tenute nella dovuta considerazione. I membri del C.D. sono i manovali del gruppo, e sono lieti di esserlo.
- NORMATIVA PER LA REALIZZAZIONE DELLE MOSTRE. Le mostre collettive approvate dal C.D. continuano a seguire la normativa vigente. Le mostre personali seguono la seguente normativa:
- Le domande devono pervenire al C.D. entro 60 giorni dalla data stabilita.
- Il richiedente deve indicare la data ed il luogo della mostra.
- Il richiedente deve provvedere per conto proprio a reperire il luogo dove allestirà la mostra.
- I pannelli di proprietà del gruppo vengono concessi con le seguenti precedenze: 1° mostre collettive o attività del gruppo, 2° mostre personali degli iscritti tenendo presente l’ordine cronologico delle domande.
- Spese a carico del gruppo: Tutta la certificazione: Certificato antimafia, nulla-osta SIAE, domanda al Sindaco, autorizzazione del locale. Inviti di rito nella loro forma semplice e fotocopiata e loro fotocopie. “Locandina artigianale” e fotocopiata e loro fotocopie.
- Spese a carico dell’espositore: affissioni, posta, affitto sala e tutto quanto non espressamente non specificato.
- Il richiedente inoltre può chiedere che tutto sia fatto dal gruppo. Sarà allora preventivamente concordato il costo totale della mostra che il richiedente dovrà versare all’ IRIDE entro 30 giorni dall’inaugurazione della mostra. Inoltre dovrà essere accordata la disponibilità di persone del gruppo disposte a lavorare gratuitamente.
- Tali mostre dovranno riportare su tutto il materiale pubblicitario la intestazione del gruppo IRIDE.
- L’approvazione di tali mostre è a discrezione del C.D.
Massa Marittima 10 Agosto 2010. Si ritiene necessario aggiungere altri due allegati (D, E).
Allegato D: Regolamentazione del finanziamento delle sezioni.
Allegato E: Regolamentazione di corsi ed attività dove sono previste quote di iscrizione.
Regolamentazione del finanziamento delle sezioni. (all. D) approvato il 10 Agosto 2010.
Regolamentazione di corsi ed attività dove sono previste quote di iscrizione.(all.E) approvato il 10 Agosto 2010.
- Allegato D - Regolamentazione del finanziamento delle sezioni appartenenti all’Iride.
Il capitale finanziario annuale dell’Associazione è regolato dall’art. 6 dello Statuto. Resta fermo il fatto che (come da Statuto ed allegati) ogni anno il capitale finanziario dell’Associazione viene equamente suddiviso fra tutte le sezioni (che siano state formate almeno 8 (otto) mesi prima e che abbiano effettuato una programmazione di eventi nell’anno) in modo uguale e prescindendo dal numero degli iscritti e dalle capacità di organizzare più o meno manifestazioni nell’arco dell’anno.
Ogni sezione può provvedere a finanziamenti della propria attività o dell’attività complessiva dell’Associazione, ricercando sponsor o avvalendosi di riconoscimenti particolari o comunque di quant’altro (purchè lecito) possa contribuire ad arricchire le entrate del bilancio societario.
Tutti i finanziamenti ottenuti dalle varie sezioni devono necessariamente passare al vaglio dei relativi Responsabili che, dopo l’approvazione, provvederanno ad informare il Consiglio Direttivo. Questo al fine di tenere sotto controllo le entrate dell’Associazione. E’ fondamentale ed opportuno non avere dubbi sull’andamento delle varie sezioni, controllare che non ci siano incongruenze di alcun tipo nella gestione delle finanze e soprattutto (nel rispetto dell’art. 7 dello statuto) non deve mai esserci alcun fine di lucro per qualsivoglia motivo. Una gestione quindi alla luce del sole che eviti qualsiasi possibilità di utilizzo anomalo delle risorse finanziarie da qualsiasi parte esse provengano e che, allo stesso tempo, permetta una corretta programmazione delle attività anche e soprattutto sotto il profilo della copertura delle spese.
Nella maggior parte dei casi si verifica che un contributo assegnato ad una sezione (con parere espresso, e quindi rispettato, da parte di chi contribuisce), debba essere destinato e consumato per la pubblicizzazione ed esecuzione di eventi ed attività che la sezione stessa ha programmato.
Eventuali rimanenze finanziarie (che non fossero già destinate al finanziamento del o degli anni successivi per volontà di chi contribuisce) alla fine dell’evento o degli eventi e comunque non oltre il 31 Dicembre di ogni anno devono entrare a far parte delle finanze comuni dell’Associazione (vedi art. 7 dello Statuto).
Ad ogni contribuente viene rilasciata una ricevuta (dal blocchettario che possiede ogni Responsabile di sezione) con l’indicazione della cifra introitata a titolo di oblazione o donazione a favore dell’Associazione e del codice fiscale (che serve al contribuente per i propri giustificativi fiscali).
Il responsabile di sezione, in accordo con l’Economo, può ritirare e conservare il denaro ottenuto per ottemperare alle spese relative all’evento o agli eventi da finanziare. Ad evento/i conclusi presenta le ricevute (in ingresso ed in uscita), unitamente al denaro eventualmente avanzato all’Economo dell’Associazione che provvederà ad aggiornare il bilancio.
Approvato all’unanimità dal C.D. il 22 Settembre 2010. Firmato:
Erino Salusti Luciano Testori
- Allegato E - Regolamentazione di corsi ed attività dove sono previste quote di iscrizione.
L’Associazione IRIDE tutela ed incentiva ogni forma di aggiornamento e/o arricchimento culturale e sociale dei suoi iscritti e ne favorisce quindi l’apprendimento al fine di crescere ed essere sempre più inseriti nell’ambito sociale, artistico e culturale.
Per l’effettuazione di corsi, seminari, gruppi di studio, o attività di qualsiasi tipo che prevedano il pagamento di una quota in denaro (singola o di gruppi) si regolarizza quanto segue:
L’Associazione, come prevede l’art. 7 dello statuto, non contempla attività a scopo di lucro e quindi non prevede compensi ad alcuno dei suoi appartenenti, né ad esterni a qualunque titolo diverso dal rimborso spese.
Qualsiasi attività deve essere programmata entro i limiti di tempo prescritti dall’Associazione e, una volta accettata dal C.D. deve essere inserita nel calendario annuale. Eventuali deroghe sono concesse dal C.D. per opportunità o necessità verificatesi nel corso della stagione o subentrate successivamente alla scadenza della programmazione; le stesse quindi possono essere accettate dal C.D. solo se presentate almeno due mesi (60 giorni) prima dell’evento per poter rispettare una corretta programmazione e consentirne la pubblicizzazione unitamente ad una positiva e completa organizzazione dell’attività stessa, anche dal punto di vista delle spese da sostenere.
L’attività che prevede una quota da pagare per i partecipanti (esempio un corso primario o di aggiornamento o una seduta di gruppo), deve essere programmata indicando, già in fase di programmazione, la cifra pro capite, le spese da sostenere per ogni seduta ed eventuali compensi da dare a personaggi interni all’Associazione o esterni che partecipino come esperti o insegnanti o coordinatori ecc..
La partecipazione è aperta anche ai non iscritti all’Iride per i quali sarà prevista una quota aggiuntiva. Ogni partecipante quindi è considerato (per tutta la durata dell’evento) socio dell’Associazione.
Le quote pagate per la partecipazione sono introitate dal responsabile della sezione dietro fornitura di regolare ricevuta a titolo di oblazione o donazione all’Associazione; le stesse possono essere ritirate da chi coordina il gruppo o tiene il corso ( in quanto presenti al momento del pagamento). Il denaro riscosso deve essere gestito dal responsabile della sezione in modo da avere la massima disponibilità per tutti i pagamenti da effettuare per tutta la durata dell’evento.
Il denaro in uscita per tutti i pagamenti (consumo del materiale occorrente, affitto per l’occupazione di immobili o mobili, consumi di energia elettrica, acqua ecc., rimborsi pattuiti (e quindi approvati) al tenutario del corso o al coordinatore del gruppo e quanto altro debba contribuire, e sia stato previsto, all’iniziativa) deve essere regolarmente accompagnato da una ricevuta dell’Associazione con la dicitura “Rimborso per spese sostenute”.
Ad evento concluso il responsabile della sezione dovrà presentare tutte le ricevute all’Economo dell’Associazione che provvederà ad aggiornare il bilancio.
Per ogni attività del tipo sopra descritto una quota fissata nel 10% della cifra introitata spetta all’Associazione a titolo di rimborso per le spese sostenute. Questa cifra sarà consegnata dal Responsabile della sezione all’Economo, unitamente alle ricevute.

References: Art. 1

Art. 2

Art. 3

Art. 4

Art. 5

Art. 6

Art. 7

Art. 8

Art. 9

Art. 10

Art. 11

Art. 12

Art. 13

Art. 14

Art. 15

Art. 16

Art. 17

Art. 18

Art. 19

Art. 20

Art. 21

Art. 22

Art. 23

Art. 24

Art. 25

Art. 26

Art. 27

Art. 28

Art. 29

Art. 30

Art. 31

Art. 32
 Articolo 8

Articolo 5
 art. 7