Source: http://aisafonlus.xoom.it/aisaf/statuto.html
Timestamp: 2019-01-22 23:41:59+00:00

Document:
A.I.S.A.F. O.N.L.U.S.
Associazione Ionico-Salentina Amici Ferrovie
Art. 1 - Costituzione E' costituita la "Associazione Ionico-Salentina Amici Ferrovie - ONLUS", in sigla "A.I.S.A.F. - ONLUS", con sede provvisoria presso il Dopolavoro Ferroviario di Lecce in via S.Maria dell’Idria n.5.
L’Associazione è un’ "organizzazione non lucrativa di utilità sociale"; tale locuzione, oppure la sigla "ONLUS", deve essere contenuta in qualsiasi segno distintivo o comunicazione rivolta al pubblico.
Art. 2 - Scopi L’Associazione è a carattere volontario, senza fini di lucro, culturale ed educativa, apolitica, aperta a tutti coloro che ne condividono i principi ispiratori e può aderire ad Organismi ed organizzazioni aventi gli stessi fini o fini analoghi e persegue esclusivamente finalità di solidarietà sociale nello svolgimento delle attività aventi gli scopi di seguito indicati. Gli scopi dell’Associazione sono di:
provvedere al reperimento ed alla conservazione del materiale ferroviario e tranviario di peculiare interesse storico e scientifico e della relativa documentazione a stampa o manoscritta, con particolare riferimento alla situazione locale e alla sua storia;
provvedere alla diffusione della conoscenza del mezzo ferroviario o tranviario anche al fine di incentivarne l’uso;
promuovere e organizzare, in particolare, l’istituzione del Museo Ferroviario Ionico-Salentino e tutte le iniziative e manifestazioni collegate, ivi compresa una sezione "attiva" con locomotive, anche a vapore, e materiale rotabile funzionanti, per scopi culturali, didattici e turistici ed una sezione di ferromodellismo;
promuovere studi e pubblicazioni sulla storia delle comunicazioni su rotaia e relative opere d'arte;
promuovere e organizzare tutte le iniziative e manifestazioni utili al conseguimento dei suddetti scopi e compiere tutti gli atti compatibili con i fini sociali.
Art. 3 - Soci Possono essere Soci tutti coloro che abbiano compiuto il diciottesimo anno di età e che versino una quota annua non inferiore a quella stabilita dal Consiglio Direttivo.
per recesso da comunicare a mezzo di raccomandata al Consiglio Direttivo;
per decadenza nell’ipotesi di mancato pagamento delle quote sociali;
per lo svolgimento di attività contrarie allo statuto.
Art. 4 - Patrimonio Il patrimonio dell’Associazione è costituito da:
le elargizioni o i contributi di Enti pubblici e privati o persone fisiche;
le quote sociali versate dai Soci;
All'associazione è vietato distribuire, anche in modo indiretto, utili o avanzi di gestione comunque denominati, nonché fondi, riserve o capitale durante la vita dell’associazione stessa, a meno che la destinazione o la distribuzione non siano imposte per legge o siano effettuate a favore di altre organizzazioni non lucrative di utilità sociale (Onlus) che per legge, statuto o regolamento facciano parte della medesima e unitaria struttura.
L'associazione ha l’obbligo di impiegare gli utili o gli avanzi di gestione per la realizzazione delle attività istituzionali e di quelle ad esse direttamente connesse. Pertanto gli avanzi netti di gestione entrano a far parte del patrimonio dell’Associazione
Art.5 - Organi Organi dell’Associazione sono:
Art. 6 - Assemblea L'assemblea è costituita dai Soci, in regola con il pagamento delle quote sociali al momento dell’apertura della riunione.
L'assemblea è valida in prima convocazione se è presente la maggioranza dei Soci, in seconda convocazione qualunque sia il numero dei presenti.
Art. 7 - Convocazione dell'assemblea L'assemblea è convocata in via ordinaria entro il primo quadrimestre di ogni anno.
L'assemblea si riunisce in via straordinaria per iniziativa del Presidente o qualora ne faccia richiesta il Comitato Direttivo o il dieci per cento dei Soci.
Le convocazioni dell'assemblea avvengono mediante comunicazione scritta a tutti i Soci, almeno 15 giorni prima della riunione, contenente l'indicazione della sede, del giorno e dell'ora della prima e della seconda convocazione, dell'ordine del giorno della riunione.
La seconda convocazione può essere fissata ad almeno un'ora di distanza dalla prima.
Art. 8 - Compiti dell'assemblea L'Assemblea ha il compito di:
approvare il bilancio preventivo ed il conto consuntivo dell’Associazione;
raccomandare al Consiglio Direttivo orientamenti di carattere generale sulle attività del Museo e dell’Associazione;
Art. 9 - Consiglio Direttivo II Consiglio Direttivo è costituito da quattro componenti, eletti tra i Soci dell’Associazione, che durano in carica cinque anni. Essi sono rieleggibili.
Art. 10 - Funzionamento del Consiglio Direttivo I1 Consiglio Direttivo è convocato dal Presidente in via ordinaria due volte l'anno e, in via straordinaria, ogni qualvolta lo ritenga necessario; è convocato altresì quando ne facciano richiesta almeno due dei suoi componenti.
Art. 11 - Compiti del Consiglio Direttivo Il Consiglio Direttivo ha compiti di ordinaria e straordinaria amministrazione.
Spetta al Consiglio Direttivo l'approvazione del Regolamento per il funzionamento del Museo, ivi compresi i rapporti di lavoro dell'eventuale personale dipendente, e la nomina del Direttore del Museo.
Il Consiglio Direttivo può nominare commissioni speciali, anche esterne, per l'esame e lo studio di problemi specifici, e può attribuire titoli e cariche onorarie secondo le modalità dallo stesso stabilite.
un componente designato dal Dopolavoro Ferroviario di Lecce;
un componente designato dalle Ferrovie dello Stato;
un componente designato dalle Ferrovie del Sud-Est.
Art. 12 - Presidente Il Presidente dell’Associazione è nominato dal Consiglio Direttivo al suo interno tra i Consiglieri eletti dall’Assemblea e rappresenta legalmente l’Associazione tanto nei rapporti interni che in quelli esterni.
Presiede l'Assemblea ed il Consiglio Direttivo e dà esecuzione alle relative deliberazioni.
Art.13 - Segretario Il Segretario redige i verbali delle riunioni del Consiglio e della Assemblea, che firma insieme con il Presidente, cura il disbrigo della corrispondenza e la tenuta e la conservazione di atti e verbali, dello schedario degli iscritti, dell’inventario.
Art.14 - Tesoriere Il Tesoriere cura la tenuta del registro contabile, svolge le mansioni di cassiere e coopera col Consiglio Direttivo per la predisposizione dello schema di bilancio preventivo e del conto consuntivo.
Art.15 - Collegio dei Probiviri Il Collegio dei Probiviri è composto di tre membri eletti ogni tre anni tra i Soci dall’Assemblea con votazione a scrutinio segreto.
Art. 16 - Revisori dei conti I revisori dei conti sono nominati dall'Assemblea in numero di due tra i Soci; essi durano in carica cinque anni e in ogni caso non oltre la durata del Consiglio Direttivo.
Art. 17 - Personale Per l'assolvimento dei propri compiti l’Associazione può disporre di proprio personale il cui rapporto di lavoro è disciplinato da apposito Regolamento.
Art. 18 - Modifiche statutarie Le proposte di modifiche dello Statuto sono presentate dal Consiglio Direttivo all'Assemblea Ordinaria dei Soci che le approva con la maggioranza dei 2/3 dei suoi componenti.
Art. 19 - Scioglimento dell’Associazione In caso di scioglimento dell’Associazione, l’Assemblea delibera con il voto favorevole di almeno 3/4 dei Soci e nomina uno o più liquidatori ai quali conferisce i necessari poteri per la devoluzione del patrimonio e dell’eventuale attivo, secondo le indicazioni dell’Assemblea stessa.
Art.20 - Regolamento Il Consiglio Direttivo emana un Regolamento destinato a disciplinare quanto non previsto dal presente statuto, tra cui in particolare le modalità per lo svolgimento delle elezioni, l’esecuzione delle spese, la presentazione delle domande di ammissione, il funzionamento del Museo, i rapporti di lavoro dell’eventuale personale dipendente.
Art. 21 - Norme transitorie I promotori dell’Associazione Ionico-Salentina Amici Ferrovie convocano la prima Assemblea dei Soci entro 90 giorni dalla costituzione dell’Associazione.
All'atto dell'Assemblea i Soci devono provvedere al versamento delle quote sociali e, nel caso degli Enti pubblici, a produrre la deliberazione di associazione approvata dagli organi competenti.

References: Art. 1

Art. 2

Art. 3

Art. 4

Art.5

Art. 6

Art. 7

Art. 8

Art. 9

Art. 10

Art. 11

Art. 12

Art.13

Art.14

Art.15

Art. 16

Art. 17

Art. 18

Art. 19

Art.20

Art. 21