Source: https://www.studiocerbone.com/corte-di-cassazione-ordinanza-11-ottobre-2019-n-25696-in-tema-di-contributi-c-d-a-percentuale-il-fatto-costitutivo-dellobbligazione-e-costituito-dallavvenuta-produzione-da-parte-del-lavor/
Timestamp: 2020-01-20 08:43:57+00:00

Document:
CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 11 ottobre 2019, n. 25696 - In tema di contributi c.d. a percentuale, il fatto costitutivo dell'obbligazione è costituito dall'avvenuta produzione, da parte del lavoratore autonomo, di un determinato reddito ex art. 1, comma 4, l. n. 233/1990 - Studio Cerbone
CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 11 ottobre 2019, n. 25696 – In tema di contributi c.d. a percentuale, il fatto costitutivo dell’obbligazione è costituito dall’avvenuta produzione, da parte del lavoratore autonomo, di un determinato reddito ex art. 1, comma 4, l. n. 233/1990
Sei qui: Home » CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 11 ottobre 2019, n. 25696 – In tema di contributi c.d. a percentuale, il fatto costitutivo dell’obbligazione è costituito dall’avvenuta produzione, da parte del lavoratore autonomo, di un determinato reddito ex art. 1, comma 4, l. n. 233/1990
CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 11 ottobre 2019, n. 25696
Inps – Cartella esattoriale – Pagamento dei contributi dovuti alla gestione separata – Prescrizione
che con sentenza del 21 marzo 2014, la Corte d’Appello di Trieste confermava la decisione resa dal Tribunale di Trieste ed accoglieva l’opposizione proposta da D.R. nei confronti dell’INPS avverso la cartella esattoriale emessa a suo carico con la quale gli veniva intimato il pagamento di contributi dovuti alla gestione separata INPS per l’anno 2005;
che la decisione della Corte territoriale discende dall’aver questa ritenuto il credito azionato prescritto, identificandosi il dies a quo della decorrenza della prescrizione dei contributi richiesti nel termine previsto per il loro pagamento, da individuarsi nella specie, secondo quanto ammesso dallo stesso Istituto nella data del 20.6.2006 e non operando alcuna causa di sospensione del decorso della stessa essendo riscontrabile nella specie una mera difficoltà di accertamento irrilevante ex art. 2935 c.c.;
che per la cassazione di tale decisione ricorre l’INPS, affidando l’impugnazione a due motivi, cui resiste, con controricorso, il R.;
che il R., contro ricorrente, ha poi presentato memoria;
che, con il primo motivo, l’Istituto ricorrente, nel denunciare la violazione e falsa applicazione degli artt. 2935 c.c., 2, commi 26 e 31, l. n. 335/1995, 10, 13 e 18 d.lgs. n. 241/1997 come modificato dall’art. 2, d.lgs. n. 422/1998, 17, commi 1 e 2, d.P.R. 435/2001 così come modificato dall’art. 2, d.l. 63/2002, conv. con modif. in l. n. 112/2002, 2, comma 1, d.P.R. 322/1998, così come modificato dal d.P.R. 435/2001, 36 bis, comma 2, lett. f e 36 ter, d.P.R. 600/1973, lamenta la non conformità a diritto dell’orientamento accolto dalla Corte territoriale per il quale, con riferimento ai contributi c.d. a percentuale dovuti alla gestione separata la prescrizione inizerebbe a decorrere dal termine previsto per il loro pagamento, non ravvisandosi a carico dell’Istituto alcun impedimento all’accertamento del reddito imponibile antecedentemente all’inoltro della relativa dichiarazione dei redditi;
che, con il secondo motivo, denunciando la violazione e falsa applicazione degli artt. 2935, 1, d.lgs. n. 462/1997, 18, d.lgs. n. 241/1997 come modificato dall’art. 2, d.lgs 422/1998, 17, commi 1 e 2 d.P.R. 435/2001 così come modificato dall’art. 2, d.l. 63/2002, conv. con modif. in l. n. 112/2002, l’Istituto ricorrente, in via subordinata, lamenta l’erroneità dell’identificazione operata dalla Corte territoriale del termine di pagamento, da cui far decorrere la prescrizione del credito dell’Istituto, nella data del 20.6.2006, motivando in relazione alla possibilità per il debitore di provvedere al pagamento dei contributi dovuti nel successivo ed alternativo termine disponibile del 20.7.2006, data nella quale l’atto interruttivo dell’INPS sarebbe tempestivamente intervenuto;
che il primo motivo risulta infondato alla luce dell’orientamento accolto da questa Corte (cfr. Cass., 29.5.2017, n. 13463), secondo cui, in tema di contributi c.d. a percentuale, il fatto costitutivo dell’obbligazione è costituito dall’avvenuta produzione, da parte del lavoratore autonomo, di un determinato reddito ex art. 1, comma 4, l. n. 233/1990, ancorché l’efficacia del predetto fatto sia collegata ad un atto amministrativo di ricognizione del suo avveramento, con la conseguenza che il momento di decorrenza della prescrizione dei contributi in questione, ai sensi dell’art. 3, l. n. 335/1995, deve identificarsi con la scadenza del termine per il loro pagamento e non con l’eventuale atto successivo con cui l’Agenzia delle Entrate abbia accertato un maggior reddito, ex art. 1, d.lgs. n. 462/1997;
che, di contro, inammissibile deve ritenersi il secondo motivo, atteso che la censura sollevata non dà conto della tempestiva proposizione dell’eccezione e non investe il rilievo espresso in motivazione dalla Corte territoriale per cui sarebbe stato l’Istituto stesso allora appellante, con dichiarazione avente valore confessorio, ad individuare il 20.6.2006 come data di scadenza del termine di pagamento, per aver fatto decorrere da quella data il computo delle sanzioni per il ritardo ed a ritenere così irrilevante il successivo termine che, in ogni caso, stante l’aggravio degli interessi corrispettivi, ovvero dell’obbligo gravante sul debitore di versamento di un importo ulteriore compensativo del concesso trattenimento presso il debitore stesso della somma dovuta, non può qualificarsi alternativo;
Rigetta il ricorso e condanna parte ricorrente al pagamento delle spese del presente giudizio di legittimità, che liquida in euro 200,00 per esborsi ed euro 3.500,00 per compensi, oltre spese generali al 15 % ed altri accessori di legge.
I crediti contributivi, anche se emesso avviso di addebito non impugnato, si prescrivono sempre in 5 anni
Prescrizione dei contributi previdenziali in ipotesi di recupero in base ad accertamento – Cassazione sentenza n. 23237 del 2013
INPS – Circolare 31 gennaio 2018, n. 18 – Gestione separata – articolo 2, comma 26, della legge 8 agosto 1995, n. 335 – Aliquote contributive reddito per l’anno 2018

References: art. 1
 art. 1
 art. 1
 sentenza 
 art. 2935
 art. 1
 art. 1
 sentenza 
 articolo 2