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REGOLAMENTO PER IL SERVIZIO DI ILLUMINAZIONE VOTIVA DEL CIMITERO COMUNALE - PDF
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1 APPROVATO CON DELIBERAZIONE N 13 ADOTTATA DAL CONSIGLIO COMUNALE IN SEDUTA 24 APRILE 2009 REGOLAMENTO PER IL SERVIZIO DI ILLUMINAZIONE VOTIVA DEL CIMITERO COMUNALE SOMMARIO Art. DESCRIZIONE Art. DESCRIZIONE CAPO I - NORME GENERALI CAPO IV - NORME FINALI Oggetto del Regolamento Modalità di svolgimento del servizio CAPO II - ORGANIZZAZIONE DEL SERVIZIO Campo di applicazione Orario del servizio - Sospensione del servizio Tariffe - Pubblicità delle tariffe Modalità per il pagamento delle tariffe Durata della convenzione Individuazione delle unità organizzative Tutela dei dati personali Entrata in vigore e Norme abrogate Pubblicità del Regolamento Casi non previsti dal presente Regolamento Rinvio dinamico Vigilanza - Sanzioni CAPO III - RAPPORTO DI UTENZA Richiesta di utenza Convenzione di utenza Tipo di lampadine Divieti Caratteristiche portalampade Installazione di portalampade speciali
2 REGOLAMENTO PER IL SERVIZIO DI ILLUMINAZIONE VOTIVA DEL CIMITERO COMUNALE Pagina 2 CAPO I NORME GENERALI Art. 1 - Oggetto del Regolamento. 1. Il presente Regolamento disciplina il servizio per l illuminazione votiva del Cimitero comunale, nel rispetto delle norme di cui: a) al Testo Unico delle leggi sanitarie, approvato con Regio Decreto 27 luglio 1934, n. 1265; b) al D.P.R. 10 settembre 1990, n. 285, recante: «Approvazione del Regolamento di polizia mortuaria» e successive modificazioni ed integrazioni; c) di ogni altra disposizione generale e speciale applicabile alla materia. Art. 2 - Modalità di svolgimento del servizio. 1. La gestione del servizio è effettuata in amministrazione diretta. CAPO II ORGANIZZAZIONE DEL SERVIZIO Art. 3 - Campo di applicazione. 1. Il servizio è assicurato, a richiesta degli interessati, per l illuminazione votiva: a) dei campi di inumazione; b) dei loculi cimiteriali; c) delle tombe di famiglia; d) di colombari, ossari e cinerari, limitatamente alle zone servite da linea elettrica. Art. 4 - Orario del servizio - Sospensione del servizio. 1. Il servizio di illuminazione votiva del Cimitero è continuativo (giorno e notte). 2. Le eventuali sospensioni del servizio per interruzione dell energia elettrica per lavori o per qualsiasi causa di forza maggiore, non comportano rimborsi agli utenti. Art. 5 - Tariffe - Pubblicità delle tariffe. 1. Il servizio, a domanda individuale (D.M. 31 dicembre 1983), è assicurato con l applicazione delle speciali tariffe vigenti. 2. Le tariffe sono costituite: - dalla compartecipazione alle spese di allacciamento, compresa la dotazione della lampadina, in misura fissa per tutte le utenze; - dal canone di abbonamento, per ogni punto luce, comprendente: a) la sorveglianza e la manutenzione degli impianti; b) il ricambio delle lampadine; c) l erogazione dell energia elettrica. 3. La tariffa per l illuminazione votiva del Cimitero è sempre esposta nell apposito Albo degli avvisi presso il Cimitero comunale e sul sito Internet comunale. 4. Qualsiasi modifica della tariffa si intende notificata con la semplice pubblicazione di legge della deliberazione e l utente può decidere di disdire il contratto. 2
3 REGOLAMENTO PER IL SERVIZIO DI ILLUMINAZIONE VOTIVA DEL CIMITERO COMUNALE Pagina 3 Art. 6 - Modalità per il pagamento delle tariffe. 1. Il canone, annualmente anticipato, dovrà essere versato con le modalità comunicate nell avviso di scadenza trasmesso dal competente ufficio comunale. 2. Il mancato versamento nel termine assegnato comporta l iscrizione a ruolo, con le procedure previste dalle norme vigenti. Art. 7 - Durata della convenzione. 1. Il contratto di utenza avrà decorrenza dalla data di sottoscrizione sino al 31 dicembre successivo alla data di disdetta. 2. Per il primo periodo di utenza il canone di abbonamento viene fissato in dodicesimi. 3. I contratti di utenza si intendono tacitamente rinnovati in assenza di disdetta scritta entro il 30 settembre dell anno precedente. Costituirà disdetta del contratto il rilascio in corso d anno del posto dato in concessione, a seguito di esumazione o trasferimento in altro Cimitero, con decorrenza dal successivo 1 gennaio, pertanto non si darà luogo a rimborso alcuno. CAPO III RAPPORTO DI UTENZA Art. 8 - Richiesta di utenza. 1. La richiesta di utenza può essere effettuata in qualsiasi momento dell anno. All atto della richiesta l utente dovrà assicurare l avvenuta esecuzione della predisposizione elettrica alla linea principale. 2. L utente è tenuto a comunicare tempestivamente e per iscritto le variazioni relative al proprio recapito indicato nella convenzione. Art. 9 - Convenzione di utenza. 1. Ogni utenza può essere riferita ad una o più lampade votive, anche per sepolture non contigue. 2. All atto della convenzione l utente versa alla Tesoreria comunale la tariffa di allacciamento di cui al precedente articolo 5. Art Tipo di lampadine. 1. Il servizio è assicurato con lampadine a led alimentate con tensione non superiore a 12 volt. Art Divieti. 1. E assolutamente vietato agli utenti di: - manomettere gli impianti; - asportare o sostituire le lampadine. 2. I contravventori sono tenuti al risarcimento dei danni. 3. Chiunque viola le disposizioni del presente articolo è soggetto alla sanzione amministrativa del pagamento di una somma da 25,00= a 100,00= Euro. Art Caratteristiche portalampade. 1. I portalampada posati a cura dell Utente per illuminazione votiva di colombari, ossari e 3
4 REGOLAMENTO PER IL SERVIZIO DI ILLUMINAZIONE VOTIVA DEL CIMITERO COMUNALE Pagina 4 tombe a terra, dovranno avere dimensioni tali da consentire l installazione della lampadina e relativo attacco CEE, forniti dal Comune, avente altezza complessiva di cm Gli allacciamenti e la sostituzione di lampadine e relativi attacchi, eseguiti dal Comune, verranno effettuati con impiego di materiali omologati CEE. Per le utenze già attive sarà a carico dell utente l eventuale adeguamento del portalampada, qualora non conforme alle caratteristiche di cui al comma 1. Art Installazione di portalampade speciali. 1. Esclusivamente per i loculi in terra, gli utenti hanno facoltà di posizionare, sia per i nuovi allacciamenti che per gli esistenti, previa approvazione dell ufficio Tecnico comunale, una lampada votiva, con alimentazione a pannello solare della dimensione massima di cm 30 x 30. In caso di posizione già attiva, l utente dovrà provvedere in autonomia alla rimozione della lampada esistente, nonché procedere alla messa in sicurezza, mediante isolamento, dell allacciamento in essere. Ogni intervento di manutenzione rimane a carico dell utente. 2. Chiunque viola le disposizioni del presente articolo è soggetto alla sanzione amministrativa del pagamento di una somma da 25,00= a 100,00= Euro. CAPO IV NORME FINALI Art Individuazione delle unità organizzative. 1. Ai sensi dell art. 4 della Legge 7 agosto 1990, n. 241 le unità organizzative competenti e responsabili dell istruttoria e di ogni altro adempimento procedimentale, nonché dell adozione del provvedimento finale, vengono designate come dal prospetto che segue: Num. d ord. OGGETTO SERVIZIO UFFICIO 1 Convenzioni per attivazione utenza amministrativo segreteria 2 Riscossioni delle utenze finanziario tributi 3 Gestione tecnica/elettrica tecnico-manutentivo tecnico Art Tutela dei dati personali. 1. Il comune garantisce, nelle forme ritenute più idonee, che il trattamento dei dati personali in suo possesso si svolga nel rispetto dei diritti, delle libertà fondamentali, nonché della dignità delle persone fisiche, ai sensi del D.Lgs , n. 196, recante: Codice in materia di protezione dei dati personali. Art Entrata in vigore e Norme abrogate. 1. Il presente Regolamento entrerà in vigore il 1 maggio Con l entrata in vigore del presente Regolamento sono abrogate tutte le norme regolamentari con esso contrastanti. 2. Restano in vigore le speciali disposizioni di carattere igienico-sanitario previste in altre norme regolamentari non contemplate dal presente Regolamento. 4
5 REGOLAMENTO PER IL SERVIZIO DI ILLUMINAZIONE VOTIVA DEL CIMITERO COMUNALE Pagina 5 Art Pubblicità del Regolamento. 1. Copia del presente Regolamento verrà pubblicato all Albo Pretorio per giorni 30 consecutivi, ai sensi dell art. 65 del vigente Statuto comunale. A norma dell art. 22 della Legge 7 agosto 1990, n. 241, come sostituito dall art. 15, c. 1, della Legge , n. 15, lo stesso è tenuto a disposizione del pubblico perché ne possa prendere visione in qualsiasi momento. Inoltre lo stesso verrà pubblicato sul sito Internet istituzionale del Comune. 2. Di una copia del presente Regolamento sono dotati gli uffici comunali interessati, come individuato dall art. 14, nonché l ufficio di Polizia Locale. Art Casi non previsti dal presente Regolamento. 1. Per quanto non espressamente previsto dal presente Regolamento saranno osservati, in quanto applicabili: - il Testo Unico delle leggi sanitarie approvato con Regio Decreto 27 luglio 1934, n e successive modificazioni ed aggiunte; - il D.P.R. 3 novembre 2000, n. 396 recante: Regolamento per la revisione e la semplificazione dell ordinamento dello stato civile a norma dell articolo 2, comma 12, della legge 15 maggio 1997, n. 127; - il D.P.R. 10 settembre 1990, n. 285, recante: Approvazione del Regolamento di polizia mortuaria, e successive modificazioni ed integrazioni, nonché i Regolamenti regionali e comunali per i servizi cimiteriali; - ogni altra disposizione di legge e regolamentare, nel tempo in vigore, che abbia attinenza con la materia. Art Rinvio dinamico. 1. Le disposizioni del presente Regolamento si intendono modificate per effetto di sopravvenute norme vincolanti statali e regionali. 2. In tali casi, in attesa della formale modificazione del presente Regolamento, si applica la normativa sopraordinata. Art Vigilanza - Sanzioni. 1. Le sanzioni derivanti dall accertamento delle violazioni al presente Regolamento sono definite in applicazione delle disposizioni generali contenute nelle sezioni I a e II a del capo 1 della Legge , n. 689 e successive modificazioni. 2. Le somme riscosse per infrazione alle norme del presente Regolamento sono introitate nella Tesoreria comunale. 3. Il trasgressore ha sempre l obbligo di eliminare le conseguenze della violazione e lo stato di fatto che le costituisce. 5

References: Art. 1
 Art. 2
 Art. 3
 Art. 4
 Art. 5
 Art. 6
 Art. 7
 Art. 8
 Art. 9
 articolo 5
 art. 4
 art. 65
 art. 22
 art. 15
 art. 14
 articolo 2