Source: http://mobile.ilcaso.it/articolo_ragionato/fallimentare/182-quinquies/tutte
Timestamp: 2019-12-09 17:59:20+00:00

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Il pagamento non autorizzato di un debito scaduto eseguito in data successiva al deposito della domanda di concordato preventivo, non integra in via automatica, ai sensi dell'art. 173, comma 3, l.fall., una causa di revoca del concordato, la quale consegue solo alla verifica, da compiersi ad opera del giudice di merito, che tale pagamento, non essendo ispirato al criterio della migliore soddisfazione dei creditori, sia diretto a frodare le ragioni di questi ultimi, così pregiudicando le possibilità di adempimento della proposta formulata con la domanda di concordato. (massima ufficiale) Cassazione civile, sez. I, 16 Maggio 2018, n. 11958. Segue...
Concordato preventivo - Continuità aziendale - Autorizzazione a contrarre finanziamenti prededucibili - Requisiti - Fattispecie
Sussistono valide ragioni per autorizzare l'impresa che abbia presentato domanda di concordato con continuità aziendale a contrarre finanziamenti prededucibili ai sensi dell'art. 182-quinquies, comma 3, l.f. nel caso in cui vi sia la necessità di mantenere in attività l'azienda, non solo in considerazione del consistente numero di dipendenti occupati, ma anche ragione del fatto che il complesso aziendale mantiene il proprio valore solamente tutelando la continuità, laddove la cessazione della produzione e dunque delle vendite porterebbe in brevissimo tempo la clientela a rivolgersi ad altre imprese del settore con conseguente immediata grave perdita di valore dell'attivo patrimoniale anche in danno dei creditori. (Redazione IL CASO.it) (riproduzione riservata) Tribunale Pordenone, 26 Gennaio 2018. Segue...
Concordato preventivo – Pagamento di sanzione tributaria – Divieto – Eccezione – Fattispecie
Se è vero che la sanzione per il mancato pagamento di imposte non può essere applicata quando il termine sia scaduto dopo l’apertura della procedura di concordato, in ragione dei noti divieti, derogabili solo nei casi previsti dall’art. 182-quinquies l.fall., tale ipotesi non ricorre ove il termine per il pagamento sia scaduto prima dell’inizio della procedura concorsuale nonostante la sanzione possa essere ridotta a fronte di un pagamento immediato. (Franco Benassi) (riproduzione riservata) Commissione tributaria provinciale Modena, 21 Settembre 2017. Segue...
Dal coordinamento dell’art. 161 settimo comma l. fall. e art. 182-quinquies l. fall. riguardo il pagamento di crediti anteriori - in relazione all’attestazione del professionista circa il carattere essenziale della prestazione per la prosecuzione della attività di impresa - emerge che il concetto di essenzialità non può essere inteso in senso assoluto, ma va interpretato in modo relativo, essendo la disciplina relativa alla continuità aziendale, di cui il legislatore della riforma ha inteso favorire la prosecuzione rispetto all’alternativa liquidatoria/fallimentare.
(Fattispecie relativa all’autorizzazione al pagamento di crediti fiscali extra UE anteriori alla domanda di concordato, ritenuti funzionali al mantenimento di rapporti contrattuali di nolo di navi). (Astorre Mancini) (riproduzione riservata) Tribunale Ravenna, 28 Luglio 2017. Segue...
Concordato preventivo - Richiesta di autorizzazione alla contrazione di finanziamenti prededucibili - Caratteristiche - Versamento della somma richiesta per assicurare il pagamento delle spese e del compenso del commissario giudiziale nella fase preconcordataria - Inammissibilità
La norma di cui all’art. 182-quinquies, primo comma, l. fall. è ritagliata per il caso in cui la leva finanziaria sia necessaria per supportare la prosecuzione dell’attività d’impresa nella fase preconcordataria, nella prospettiva della continuità aziendale o anche della valorizzazione del patrimonio in procinto di essere ceduto alla massa dei creditori.
In quest’ottica, la domanda di autorizzazione alla contrazione del finanziamento deve essere accompagnata da una relazione del professionista attestatore che, come noto, deve inerire specificamente alla funzionalità del finanziamento, e quindi della prosecuzione della gestione caratteristica resa possibile dal finanziamento stesso, al miglior soddisfacimento dei creditori. La relazione mirata dell’attestatore non è quindi altro se non un presidio della garanzia patrimoniale della massa dei creditori prevista dall’art. 2740 c.c.
Da quanto esposto discende che la richiesta di autorizzazione alla contrazione di un finanziamento prededucibile finalizzato al versamento della somma che il tribunale per prassi impone per assicurare il pagamento delle spese e del compenso del commissario giudiziale nella fase che precede l’eventuale ammissione al concordato (cd. fase preconcordataria) esula totalmente dalla ratio della norma in discorso, essendo funzionale alla contrazione di un finanziamento finalizzato al reperimento di risorse, peraltro minime, che la società dovrebbe avere per assicurare il pagamento delle spese della fase preconcordataria. (Redazione IL CASO.it) (riproduzione riservata) Tribunale Bergamo, 12 Gennaio 2017. Segue...
Gli atti di esecuzione dei contratti posti alla base delle c.d. linee autoliquidanti di cui all'art. 182-quinquies, comma 3, legge fall. sono atti di ordinaria amministrazione che, come tali, non debbono essere autorizzatati; essi, infatti, non comportano la stipulazione di nuovi finanziamenti in quanto danno luogo a mere variazioni all’interno di una provvista già concessa.
La disposizione contenuta nell’art. 182-quinquies, comma 3, ultimo periodo, legge fall. ha funzione esemplificativa del tipo di finanziamenti ai quali l’impresa in concordato prenotativo può accedere in via d’urgenza, e non anche la funzione di introdurre il principio della cessazione, con la domanda di concordato, della efficacia dei contratti autoliquidanti in essere e dell’obbligatorietà dell’autorizzazione alla prosecuzione; va, infatti, tenuto presente che la ratio delle modifiche di cui all’art. 182-quinquies legge fall. è quella di facilitare all’impresa in concordato continuativo l’assunzione di finanziamenti al fine di favorire la conservazione dell’azienda e non quello di restringere l’accesso a risorse finanziarie di cui la debitrice già usufruisce. (Redazione IL CASO.it) (riproduzione riservata) Tribunale Ancona, 11 Dicembre 2016. Segue...
Concordato preventivo – Finanziamenti – Mantenimento delle linee autoliquidanti – Controllo sulla formazione del debito – Obblighi informativi e controllo del commissario giudiziale
Le esigenze di controllo sulla formazione di debito – da collocarsi in prededuzione - che consegue al mantenimento delle linee autoliquidanti sono soddisfatte dagli obblighi informativi e dall’attività di controllo del commissario giudiziale nominato anche nella fase di concordato con riserva. (Redazione IL CASO.it) (riproduzione riservata) Tribunale Ancona, 11 Dicembre 2016. Segue...
Concordato preventivo - Contratti pendenti - Autorizzazione al pagamento di creditori strategici - Esclusione
Il generale principio di prosecuzione dei rapporti contrattuali – evincibile dall’art. 169-bis l.f. in tema di contratti pendenti nel concordato preventivo - comporta l’obbligo per l’imprenditore di adempiere la propria prestazione, salva la facoltà di richiedere l’autorizzazione al tribunale (o al giudice delegato nella fase successiva alla ammissione) allo scioglimento del rapporto negoziale (cfr. Tribunale di Modena, 6 agosto 2015, in www.ilcaso.it).
Infatti, anche quando il contratto è stato stipulato in data antecedente il deposito della domanda di concordato, la pendenza del rapporto negoziale e la perduranza dell’obbligo di adempiere – salvo, come detto, il ricorso all’istituto dell’art. 169-bis legge fall. – qualifica come prededucibile il credito del fornitore (Tribunale di Alessandra, 18 gennaio 2016 in www.ilcaso.it), non determinadosi così alcuna alterazione della par condicio creditorum nel pagamento.
La scelta imprenditoriale di non chiedere la autorizzazione allo scioglimento del contratto, ma di procedere al suo adempimento assumerà, dunque, una valenza orientativa solo per l’espressione del voto da parte dei creditori, risolvendosi in una valutazione di opportunità economica.
(Nel caso di specie, il Tribunale ha ritenuto corretta la scelta del proponente di non invocare l’applicazione dell’art. 182-quinquies legge fall. rimettendo la decisione sulla natura dell’atto al Tribunale.) (Franco Benassi) (riproduzione riservata) Tribunale Rovigo, 01 Agosto 2016. Segue...
Concordato preventivo - Pagamento di crediti anteriori - Rapporto tra l’art. 118 Codice Appalti e l’art. 182-quinquies l.f. - Specialità - Conseguenze
Se è vero che l’art. 118, comma 3-bis, Codice Appalti, introdotto dalla legge di conversione (L. 9/2014 in vigore dal 22 febbraio 2014) del D.L. 145/2013, cd. “Destinazione Italia”, può applicarsi anche alla fase di “pre-concordato”, lo stesso deve confrontarsi con l’art. 182-quinquies legge fall. In mancanza di ricorso a quest’ultima disposizione, non è consentito introdurre ulteriori eccezioni alla regola della par condicio creditorum, che il nuovo art. 118, comma 3-bis, non contempla espressamente.
Il carattere di specialità della normativa a favore del cd. “fornitore strategico” vale a maggior ragione nei confronti del pure novellato comma 3 dell’art. 118 Codice Appalti. Pertanto, in ambito concordatario, si deve ritenere che ove l’istanza di pagamento diretto riguardi crediti concorsuali ed anteriori al deposito del ricorso ex art. 161, comma 6, legge fall., prevalga per specialità proprio la norma di cui all’art. 182-quinquies legge fall. che consente al solo debitore in concordato con continuità di chiedere l’autorizzazione ad eseguire il suddetto pagamento (ed a questi fini poco importa che lo faccia con esborso diretto od indiretto, per il tramite di una delegazione di pagamento verso la stazione appaltante), purché sia presentata un’attestazione “rafforzata” relativa a due concorrenti requisiti: a) che il pagamento attiene a prestazioni di beni o servizi essenziali per la prosecuzione dell’attività di impresa; b) e funzionali ad assicurare la migliore soddisfazione dei creditori. (Franco Benassi) (riproduzione riservata) Tribunale Ravenna, 30 Giugno 2016. Segue...
Concordato preventivo - Autorizzazione in via d'urgenza a contrarre finanziamenti prededucibili funzionali a urgenti necessità relative all'esercizio dell'attività - Fattispecie limitata al concordato con continuità aziendale - Deposito di documentazione completa e corredata da un piano finanziario - Necessità
La facoltà prevista dal nuovo terzo comma dell'articolo 182-quinquies legge fall. di ottenere l'autorizzazione in via d'urgenza a contrarre finanziamenti prededucibili funzionali a urgenti necessità relative all'esercizio dell'attività aziendale è riservata ai concordati che intendono garantire la continuità aziendale e che durante la fase di concordato con riserva abbiano l'esigenza di reperire finanziamenti; ne consegue che in assenza di una attestazione, del resto incompatibile con i motivi di urgenza, il debitore dovrà comunque depositare una documentazione completa e corredata da un piano finanziario. (Franco Benassi) (riproduzione riservata) Tribunale Bolzano, 05 Aprile 2016. Segue...
Concordato preventivo - Tipologie di finanziamenti previsti dagli articoli 182-quater e 182-quinquies - Mantenimento delle linee di credito autoliquidanti - Concordato con riserva
In seguito all'intervento di cui al D.L. 83/2015 ed alla successiva legge di conversione, è possibile affermare che le tipologie di finanziamenti previsti dagli articoli 182-quater e 182-quinquies legge fall. possono essere cosi individuate:
1.finanziamento “in funzione” della predisposizione del piano (182-quater, comma 2);
2.due tipi di finanziamenti contratti “in occasione” della procedura concordataria: il primo copre tutta la fase concordataria (182-quinquies, comma 1);
3.mentre il secondo risponde ad esigenze d’urgenza insite nella fase prenotativa (182-quinquies, comma 3), in presenza di una procedura necessariamente in continuità aziendale;
4.finanziamento in esecuzione del concordato preventivo.
La facoltà di ottenere l'autorizzazione al "mantenimento delle linee di credito autoliquidanti in essere al momento del deposito della domanda” rientra della terza tipologia di finanziamento, la quale può essere richiesto quindi in fase di concordato preventivo con riserva con prospettiva di prosecuzione di attività aziendale, in presenza di motivi d’urgenza. (Franco Benassi) (riproduzione riservata) Tribunale Bolzano, 05 Aprile 2016. Segue...
Concordato preventivo – Continuità aziendale a finanziamenti bancari tramite linee di credito auto liquidanti – Attestazione del miglior soddisfacimento dei creditori
Può essere accolta la richiesta di accesso al ricorso a finanziamenti bancari tramite linee di credito auto liquidanti, in continuità con quelli già accordati in via d'urgenza, qualora ne sia stata attestata la necessità e la funzionalità al miglior soddisfacimento dei creditori. (Franco Benassi) (riproduzione riservata) Tribunale Modena, 08 Febbraio 2016. Segue...
Autorizzazione alla nuova finanza d’urgenza e al mantenimento delle linee di credito autoliquidanti – Accoglimento relativamente alla prima richiesta
La disciplina di cui al I comma dell’articolo 182-quinques si differenzia da quella di cui al III comma dello stesso articolo anche per la diversa finalità dell’autorizzazione: funzionale al migliore soddisfacimento dei creditori nel primo comma; urgente e diretta ad evitare un pregiudizio imminente ed irreparabile all’azienda (e quindi anche nell’interesse dei creditori) nel terzo comma. La mancata fruizione dei finanziamenti comporterebbe un pregiudizio irreparabile per la società a causa della probabile interruzione delle forniture, dell’addebito certo di penali e rischi di contestazioni di inadempimento da parte delle committenze. Pertanto, si ravvisa l’opportunità di concedere la suddetta autorizzazione.
“il rilascio dell’autorizzazione richiesta [mantenimento linee di credito autoliquidanti esistenti] comporterebbe la prosecuzione dei contratti e quindi il diritto delle banche a riscuotere i crediti (maturati) per le anticipazioni fatte, antecedentemente alla presentazione della domanda di concordato; tale diritto, implicito con l’autorizzazione in questione, in mancanza della stessa resta invece subordinato alle norme che disciplinano i relativi contratti tra le parti e i conseguenti riflessi che le stesse hanno per i rapporti in corso”. (Andrea Porcaro) (riproduzione riservata) Tribunale Benevento, 04 Febbraio 2016. Segue...
Concordato preventivo - Creditori strategici - Autorizzazione al pagamento di crediti anteriori - Presupposto - Mancanza di un vincolo contrattuale
Al fine di ottenere l'autorizzazione prevista dall'articolo 182-quinquies legge fall. al pagamento di crediti anteriori per prestazioni di beni o servizi ritenuti ed attestati come essenziali alla prosecuzione dell'attività di impresa e funzionali ad assicurare la migliore soddisfazione dei creditori, occorre che i fornitori abbiano piena libertà di eseguire o meno la loro prestazione e non siano invece vincolati da un rapporto obbligatorio. (Franco Benassi) (riproduzione riservata) Tribunale Alessandria, 18 Gennaio 2016. Segue...
Concordato preventivo - Continuità aziendale - Mantenimento delle linee autoliquidanti - Irrilevanza della disposizione - Principio generale della prosecuzione dei contratti pendenti
La disposizione contenuta nell'articolo 182-quinquies legge fall., per cui il debitore può chiedere di essere autorizzato al mantenimento di linee di credito autoliquidanti in essere al momento del deposito della domanda, appare superflua alla luce del principio generale della regolare prosecuzione dei contratti pendenti, in mancanza istanza di sospensione o di scioglimento ai sensi dell'articolo 169-bis legge fall. (Nel caso di specie, il tribunale ha autorizzato il mantenimento delle linee di credito autoliquidanti con riconoscimento della prededuzione ai relativi crediti). (Franco Benassi) (riproduzione riservata) Tribunale Rovigo, 26 Novembre 2015. Segue...
Concordato preventivo - Continuità aziendale - Pagamento di crediti anteriori - Ratio della norma - Adeguamento alla pretesa dei fornitori strategici
La disposizione di cui all'art. 182-quinquies l.fall., a mente della quale l'imprenditore che dichiara di voler accedere ad un concordato in continuità aziendale può chiedere al tribunale di essere autorizzato a pagare crediti anteriori per prestazioni di beni o servizi ritenuti ed attestati come essenziali per la prosecuzione della attività di impresa e funzionali ad assicurare la migliore soddisfazione dei creditori, ha l'evidente ratio di consentire al debitore di adeguarsi all'eventuale pretesa dei c.d. fornitori strategici di essere soddisfatti con modalità diverse rispetto agli altri creditori concorsuali e, quindi, di violare la par condicio creditorum a fronte della prospettiva di non riuscire ad ottenere la fornitura di beni o servizi indispensabili, in quanto di fatto insostituibili, alla continuazione dell'attività di impresa. (Franco Benassi) (riproduzione riservata) Tribunale Modena, 06 Agosto 2015. Segue...
Concordato preventivo - Continuità aziendale - Autorizzazione al pagamento di crediti anteriori - Presupposto di ammissibilità - Mancanza di un obbligo contrattuale all'adempimento
Presupposto essenziale per la ammissibilità della richiesta avanzata ai sensi dell'art. 182-quinquies l.fall. di autorizzazione al pagamento di creditori strategici nell'ambito del concordato con continuità aziendale è la circostanza che i fornitori in questione abbiano piena libertà di fornire o no la loro prestazione e non siano invece vincolati da un rapporto contrattuale in essere, in quanto, in tal caso, il loro obbligo deriverebbe dal contratto (che nel concordato preventivo, come noto, prosegue regolarmente, fatta eccezione per le ipotesi di cui all'art. 169-bis l.fall.) e non sarebbe necessaria la prospettiva di alcun particolare beneficio. (Franco Benassi) (riproduzione riservata) Tribunale Modena, 06 Agosto 2015. Segue...
Concordato preventivo – Finanziamenti prededucibili – Finanza interinale erogata successivamente all’ammissione alla procedura – Autorizzazione ex art. 167, comma 2, l. fall. – Inammissibilità
L'autorizzazione a contrarre finanziamenti prededucibili in epoca successiva al decreto di ammissione e prima dell’omologazione del concordato preventivo può essere conseguita esclusivamente ai sensi dell'art. 182-quinquies, comma 1, l. fall., producendo l’apposita attestazione ivi richiesta, e non anche ai sensi dell’art. 167, comma 2, l. fall. a titolo di mutuo, in quanto quest’ultima norma deve ritenersi derogata dalla prima. (Pier Giorgio Cecchini) (riproduzione riservata) Tribunale Modena, 16 Dicembre 2014. Segue...
Concordato preventivo – Finanziamenti prededucibili – Tipologie
I finanziamenti prededucibili nel concordato preventivo possono essere contratti nelle seguenti forme: a) in funzione della presentazione della domanda di ammissione alla procedura di concordato preventivo, anche con riserva (finanziamenti ponte): ai sensi dell’art. 182-quater commi 2 e 3, l. fall., dovendosi intendere tale norma riferita a qualunque atto introduttivo di una domanda di concordato e dovendo il prestito essere materialmente erogato prima della presentazione della domanda medesima; b) successivamente alla presentazione della domanda di ammissione al concordato e prima dell’omologazione (finanziamenti interinali): ai sensi dell’art. 182-quinquies, comma 1, l. fall.; c) successivamente all’omologazione, in esecuzione di un concordato (finanziamenti in esecuzione): ai sensi dell’art. 182-quater, commi 1 e 3, l. fall.. (Pier Giorgio Cecchini) (riproduzione riservata) Tribunale Modena, 16 Dicembre 2014. Segue...
In mancanza dei presupposti tassativamente previsti dalla legge, vige la regola generale del divieto di pagamento di crediti in anteriori, regola che risponde all’esigenza di cristallizzazione del patrimonio del debitore al momento della presentazione della domanda di concordato in ottemperanza al principio della par condicio creditorum. (Franco Benassi) (riproduzione riservata) Tribunale Venezia, 18 Settembre 2014. Segue...
Se l’articolo 182 quinquies L.F. richiede, come l’articolo 167 L.F., l’autorizzazione scritta del giudice delegato, la prima norma, a differenza della seconda, consente il pagamento di crediti anteriori senza lasciare al giudice delegato alcun margine di discrezionalità per valutare in concreto in quali casi possa essere effettuato detto pagamento. (Franco Benassi) (riproduzione riservata) Tribunale Venezia, 18 Settembre 2014. Segue...
Concordato preventivo - Finanziamenti prededucibili - Finanziamento del socio con riserva di ripetizione in prededuzione - Attestazione del professionista - Necessità
Il finanziamento prestato da terzi per consentire al debitore l’accesso alla procedura di concordato con la riserva di richiedere al debitore la restituzione della somma e, quindi, con l’implicita richiesta del riconoscimento della prededuzione, è inammissibile qualora, come dispone l’articolo 182-quinquies, comma 1, L.F., non venga prodotta l’attestazione del professionista di cui all’articolo 67, comma 3, lettera d) L.F. attestante che il finanziamento è funzionale alla migliore soddisfazione dei creditori. (1) (Franco Benassi) (riproduzione riservata) Tribunale Milano, 18 Settembre 2014. Segue...
C) Crediti sorti sulla base di atti legittimamente compiuti posteriormente al deposito del ricorso “in bianco”. Per questi crediti può parlarsi di una tendenziale libertà di pagamento, secondo il regime che può trarsi dagli artt. 161, comma 7, e 167 l.f., in combinato disposto con quanto previsto dalla più ampia causa di esenzione da revocatoria prevista dal nuovo art. 67, comma 3, lett. e) l.f., dovendosi peraltro tale linea interpretativa (che si ispira allo spossessamento “minore” che assiste il concordato rispetto al fallimento dell’impresa) coniugarsi con il citato art. 118, comma 3 bis, il quale, in quanto norma speciale, deve ritenersi prevalente nel particolare campo di attività oggetto di prosecuzione dell’attività. (Franco Benassi) (riproduzione riservata) Tribunale Ravenna, 19 Agosto 2014. Segue...
Concordato preventivo - Finanziamenti prededucibili - Crediti documentari all’importazione - Consegna dei documenti rappresentativi della merce da parte delle banca emittente la lettera di credito - Prededuzione - Ammissibilità
La presenza di crediti documentari e di lettere di credito già emesse dalle banche a favore dell'impresa in precedenza affidata, e che presenti ricorso al concordato preventivo, non implica di per sé la disponibilità da parte della società della merce viaggiante per cui la consegna delle lettere di vettura può essere intesa come nuova finanza funzionale al concordato in continuità. (Vito Misino) (Riproduzione riservata) Tribunale Verona, 21 Luglio 2014. Segue...
Concordato preventivo - Finanziamenti prededucibili - Concordato con riserva - Determinazione del fabbisogno finanziario della società istante da accertarsi da parte dell’attestatore - Accertamento del fabbisogno finanziario dell’impresa sino all’omologazione del concordato - Esclusione
La disposizione contenuta nell'art. 182-quinquies L.F., secondo la quale l'attestatore deve verificare l'intero fabbisogno finanziario dell'impresa sino all'omologazione del concordato preventivo, deve limitarsi – in ipotesi di concordato c.d. prenotativo - ad un arco temporale più ristretto, che sia fisiologico all'estinzione della nuova finanza che l'impresa è autorizzata a contrarre; l'attestatore potrà, pertanto, limitarsi ad accertare il fabbisogno finanziario per il solo arco temporale sino all'estinzione dei finanziamenti. (Vito Misino) (Riproduzione riservata) Tribunale Verona, 21 Luglio 2014. Segue...
Attestazione del professionista - Analiticità e motivazione in ordine alla veridicità dei dati aziendali - Valutazione - Principi di attestazione dei piani di risanamento dell’AIDEA-AIRDCEC - Fattispecie
I “Principi di attestazione dei piani di risanamento” in corso di approvazione da parte dell’Istituto di ricerca AIDEA-AIRDCEC (www.irdcec.it/node/644, pagg 57-59), pur essendo privi di efficacia normativa, possono essere ritenuti un valido orientamento per la valutazione delle qualità della attestazioni. (Nel caso di specie, il Tribunale ha ritenuto che la attestazione del professionista, resa ai sensi dell’articolo 182 bis, comma 1, L.F. fosse carente di analiticità e motivazione in ordine alla veridicità dei dati aziendali, quanto meno in relazione alla sussistenza dei crediti verso clienti e alle scorte di magazzino). (Franco Benassi) (riproduzione riservata) Tribunale Genova, 07 Luglio 2014. Segue...
Concordato preventivo - Ripresentazione di precedente proposta non omologata - Mancata rimozione degli atti illegittimi - Abuso
Concordato preventivo - Pagamento di crediti anteriori - Autorizzazione - Presupposti - Sindacato del tribunale - Esclusione
L'articolo 182 quinquies L.F. nonostante richieda, per il pagamento di crediti anteriori, l'autorizzazione del giudice delegato, non lascia a questi alcun margine di discrezionalità per valutare in concreto in quali casi detto pagamento sia autorizzabile, avendo il legislatore stabilito a monte i presupposti sostanziali che consentono il rilascio dell'autorizzazione. (Franco Benassi) (riproduzione riservata) Tribunale Venezia, 06 Febbraio 2014. Segue...
Concordato preventivo - Compensazione tra crediti sorti anteriormente e crediti realizzati in corso di procedura - Autorizzazione - Necessità
Costituisce atto in frode, al pari del pagamento non autorizzato di crediti anteriori alla procedura, la compensazione dei debiti sorti anteriormente con crediti realizzati in pendenza della procedura di concordato preventivo. (Franco Benassi) (riproduzione riservata) Tribunale Venezia, 06 Febbraio 2014. Segue...
Art. 182-quinquies, comma 4, l.fall. – Norma eccezionale – Applicazione analogica – Esclusione.
L’art. 182-quinquies, comma 4, l.fall. (il quale prevede nel concordato preventivo in continuità la possibilità di autorizzare il pagamento di alcune tipologie di crediti anteriori) è norma eccezionale, derogando al principio della par condicio creditorum e, in quanto tale, non suscettibile di applicazione analogica. (Erika Volpini) (riproduzione riservata) Tribunale Firenze, 14 Novembre 2013. Segue...
Concordato con continuità aziendale - Pagamento dei creditori anteriori per prestazioni di beni o servizi essenziali per la prosecuzione dell'attività di impresa e funzionali alla migliore soddisfazione dei creditori - Condizioni - Necessità di un piano sufficientemente definito nelle sue linee portanti.
Nell'ambito del concordato con continuità aziendale, l'autorizzazione, prevista dall'articolo 182 quinquies al pagamento dei creditori anteriori per prestazioni di beni o servizi essenziali per la prosecuzione dell'attività d’impresa e funzionali alla migliore soddisfazione dei creditori, può essere concessa solo in presenza di un piano sufficientemente definito nelle sue linee portanti, plausibile sotto il profilo del raggiungimento degli accordi sui quali si fonda e in presenza di un'attestazione che, pur a fronte della non definitività del piano stesso, ne sancisca la corretta formulazione e la maggior convenienza per i creditori. (Franco Benassi) (riproduzione riservata) Tribunale Modena, 29 Maggio 2013. Segue...
Concordato preventivo – Pagamento non autorizzato di crediti concorsuali – Inammissibilità della proposta – Esclusione – Atto di frode – Esclusione – Condizioni.
Non è di ostacolo all’ammissione alla procedura di concordato preventivo la circostanza che la società istante abbia effettuato, in data successiva al deposito della proposta di concordato, pagamenti di crediti concorsuali non autorizzati dal Tribunale ai sensi dell’art. 182-quinquies, comma 4, l. fall., quante volte la descritta condotta esuli, per le concrete modalità di esecuzione e per la qualità soggettiva dei beneficiari, da profili di manifesta frode nei confronti degli altri creditori concorsuali. (Salvatore Nicolosi) (riproduzione riservata) Tribunale Catania, 18 Marzo 2013. Segue...
L’assenza di una autorizzazione giudiziale, pure imposta dal richiamato art. 182-quinquies, comma 4, l.fall., non è equiparabile, quanto agli effetti negativi sulla sorte della procedura concordataria, a quella prevista per gli atti di straordinaria amministrazione, ex art. 167, comma 2, l. fall., restando peraltro ancora controverso in giurisprudenza se il pagamento di crediti anteriori al concordato costituisca atto di straordinaria amministrazione (come mostra di ritenere, sia pure a determinate condizioni, Cass. 12 Gennaio 2007, n. 578), ovvero possa essere senz’altro ricondotto nell’ambito dell’ordinaria amministrazione (così Cass. 29 novembre 2005, n. 26036). (Salvatore Nicolosi) (riproduzione riservata) Tribunale Catania, 18 Marzo 2013. Segue...
Il prescritto provvedimento del tribunale ex art. 182-quinquies l.fall., nelle intenzioni del legislatore della novella del 2012 (per effetto del combinato disposto dei novellati artt. 67, comma 3, lett. e), e 217-bis l.fall.), sembra teso, nell’ambito del concordato preventivo, esclusivamente ad assicurare, da un lato, che i pagamenti autorizzati siano esentati – in caso di successivo fallimento – da una revocatoria fallimentare e, dall’altro, che i soggetti coinvolti restino esonerati da responsabilità per il reato di bancarotta preferenziale, senza quindi mostrare sicure refluenze sui presupposti di ammissibilità della medesima procedura concorsuale. (Salvatore Nicolosi) (riproduzione riservata) Tribunale Catania, 18 Marzo 2013. Segue...
La prededuzione nel preconcordato può venire in rilievo solo nel caso del mancato pagamento, e quindi solo nel momento del riparto (concordatario o fallimentare), sicché nel preconcordato si deve lasciare l'imprenditore libero di pagare chi vuole, salvo poi chiedere in restituzione al creditore ciò che gli è stato pagato in eccesso rispetto alla percentuale di soddisfazione che risulterà a lui effettivamente spettante nel riparto. (Giuseppe Limitone) (riproduzione riservata) Tribunale Vicenza, 11 Marzo 2013. Segue...
Concordato preventivo - Finanziamento del socio che accetti la postergazione - Autorizzazione ai sensi dell'articolo 182 quinquies l.f. - Non necessità.
Non necessita di autorizzazione ai sensi dell'articolo 182 quinquies, legge fallimentare il finanziamento del socio che accetti la postergazione. (Franco Benassi) (riproduzione riservata) Tribunale Busto Arsizio, 11 Febbraio 2013. Segue...
Concordato preventivo con riserva - Autorizzazione al pagamento dei creditori anteriori ai sensi dell'articolo 182 quinquies - Inammissibilità.
Durante la pendenza del termine concesso ai sensi dell'articolo 161, comma 6, legge fallimentare a fronte di una domanda di concordato preventivo con riserva, non possono essere autorizzati pagamenti dei creditori anteriori ai sensi dell'articolo 182 quinquies, legge fallimentare. (Franco Benassi) (riproduzione riservata) Tribunale Busto Arsizio, 11 Febbraio 2013. Segue...
Concordato preventivo - Autorizzazione a contrarre finanziamenti prededucibili - Richiesta in pendenza del termine fissato a fronte di domanda di concordato con riserva - Ammissibilità.
L'autorizzazione a contrarre i finanziamenti previsti dall'articolo 182 quinquies, legge fallimentare può essere richiesta anche in pendenza del termine fissato dal tribunale ai sensi dell'articolo 161, comma 6, in seguito alla presentazione di domanda di concordato preventivo con riserva. (Franco Benassi) (riproduzione riservata) Tribunale Terni, 14 Gennaio 2013. Segue...
Concordato preventivo - Autorizzazione a contrarre finanziamenti prededucibili - Attestazione del professionista ex articolo 182 quinquies - Attestazione della veridicità dei dati aziendali - Necessità.
Sebbene non espressamente menzionata dall'articolo 182 quinquies, comma 1, legge fallimentare, l'attestazione della veridicità dei dati aziendali costituisce un passaggio imprescindibile dell'attestazione richiesta al professionista dalla medesima norma della funzionalità dei finanziamenti alla migliore soddisfazione dei creditori, con la precisazione che eventuali ragioni di urgenza e tempestività che connotano l'erogazione di nuova finanza non consentono una deroga alla serietà ed al rigore che devono accompagnare i controlli giudiziali previsti dalla legge, essendo onere del debitore allestire tempistiche e scansioni organizzative idonee al perseguimento del risultato voluto. (Franco Benassi) (riproduzione riservata) Tribunale Terni, 14 Gennaio 2013. Segue...
Concordato preventivo - Autorizzazione a contrarre finanziamenti prededucibili - Attestazione della veridicità dei dati aziendali - Livello di approfondimento e di completezza dell'attestazione - Correlazione con lo stato di avanzamento della procedura e con l'approssimarsi del termine concesso dal tribunale.
Il livello di approfondimento e di completezza della attestazione sulla veridicità dei dati aziendali richiesta dall'articolo 182 quinquies, legge fallimentare è direttamente proporzionale allo stato di avanzamento della procedura di deposito della domanda di concordato preventivo o dell'accordo di ristrutturazione dei debiti, tenendo presente che l'imposizione, tra gli obblighi informativi, dei report mensili dovrebbe avere proprio il fine di consentire all'attestatore - prima ancora che al tribunale cui sono destinati - di monitorare la progressione degli adempimenti necessari in vista del rispetto della scadenza del termine concesso dal tribunale a fronte della domanda di concordato con riserva. (Franco Benassi) (riproduzione riservata) Tribunale Terni, 14 Gennaio 2013. Segue...
Concordato con continuità aziendale - Pagamento di crediti anteriori - Norma di natura eccezionale - Applicazione in via analogica ad altre fattispecie - Esclusione.
La norma contenuta nel quarto comma dell'articolo 182 quinquies, legge fallimentare (che, nel concordato preventivo con continuità aziendale, permette il pagamento di crediti anteriori per prestazioni di beni o servizi) comporta una deroga al principio della par condicio creditorum; essa ha, pertanto, natura eccezionale e non è applicabile in via analogica a fattispecie non espressamente contemplate. (Nel caso di specie, il Tribunale ha negato l'autorizzazione al pagamento dei dipendenti e della Cassa edile, in quanto detti soggetti non possono qualificarsi come fornitori di beni e servizi nell'ambito di un concordato di natura liquidatoria). (Franco Benassi) (Riproduzione riservata) Tribunale Modena, 15 Dicembre 2012. Segue...
È atto di straordinaria amministrazione, e può quindi essere autorizzato ai sensi dell'articolo 161, comma 7, legge fallimentare, il finanziamento soci che si prospetti come urgente e necessario a garantire la continuità aziendale e che sia astrattamente idoneo ad incidere sul patrimonio del debitore. (Franco Benassi) (riproduzione riservata) Tribunale Milano, 11 Dicembre 2012. Segue...
Concordato preventivo - Autorizzazione a contrarre finanziamento prededucibile - Anticipo di fatture - Presupposti - Continuità aziendale - Migliore soddisfazione dei creditori.
Sulla scorta delle disposizioni di cui all'articolo 182 quinquies, commi 1 e 2, legge fallimentare, è possibile autorizzare l'estensione di linee di credito per l'anticipo di fatture emesse dal debitore - importi che assumeranno, pertanto, natura prededucibile - qualora l'operazione, sulla scorta delle risultanze della relazione redatta dall'esperto e degli altri elementi informativi acquisiti, si prospetti necessaria alla continuità aziendale, non dannosa per il patrimonio della ricorrente e funzionale ad una migliore soddisfazione dei creditori anche in una eventuale ipotesi liquidatoria. (Nel caso di specie, l'incremento dei debiti e degli oneri finanziari era controbilanciato dall'incremento di maggiori crediti commerciali ritenuti di incasso certo sulla base della relazione del professionista.) (Franco Benassi) (riproduzione riservata) Tribunale Milano, 11 Dicembre 2012. Segue...
Fallimento – Concordato preventivo – Omessa indicazione nel ricorso e nell’attestazione che si tratta di concordato in continuità aziendale con la necessità di farsi carico nel budget concordatario della relativa prededuzione – Non fattibilità – Ammissione – Revoca (art. 173 l.f.).
Concordato con continuità aziendale - Domanda con riserva di presentazione della documentazione e del piano - Autorizzazione al pagamento dei crediti anteriori funzionali all'esercizio dell'attività - Indicazione specifica dell'importo del credito da pagare - attestazione del professionista sul carattere funzionale del credito.
In presenza di domanda di concordato preventivo con continuità aziendale ex art. 182 quinquies, comma 4, legge fallimentare e con riserva di presentazione della documentazione e del piano ai sensi dell'articolo 161, comma 6, legge fallimentare, l'autorizzazione del tribunale al pagamento di crediti sorti anteriormente al deposito del ricorso, per prestazioni e servizi che abbiano carattere funzionale all'esercizio dell'attività, potrà essere concessa mediante indicazione specifica dell'importo del credito da pagare e sulla scorta della attestazione del professionista prevista dalla prima delle due norme citate. (Franco Benassi) (riproduzione riservata) Tribunale Modena, 22 Ottobre 2012. Segue...
Concordato con continuità aziendale - Domanda con riserva di presentazione della documentazione e del piano - Autorizzazione al pagamento dei crediti anteriori funzionali all'esercizio dell'attività - Obblighi informativi con cadenza mensile - Contenuto.
Ove venga formulata domanda di concordato preventivo con continuità aziendale e con riserva di presentazione della documentazione e del piano e il tribunale autorizzi il pagamento di determinati crediti funzionali all'esercizio dell'attività sorti anteriormente al deposito del ricorso, gli obblighi informativi periodici previsti dall'articolo 161, comma 8, legge fallimentare, potranno consistere nel deposito, con cadenza mensile, di una situazione patrimoniale, economica e finanziaria aggiornata al giorno 30 del mese precedente, corredata di un prospetto relativo all'ordinaria amministrazione dell'attività aziendale, con indicazione dettagliata delle operazioni attive e passive superiori ad un determinato importo. (Franco Benassi) (riproduzione riservata) Tribunale Modena, 22 Ottobre 2012. Segue...
Concordato preventivò con riserva - Obblighi informativi periodici - Nomina di un esperto coadiutore - Necessità - Definizione degli atti di straordinaria amministrazione - Specifici oneri informativi - Prededucibilità dei crediti di terzi sorti successivamente al deposito del ricorso.
Con il decreto che dispone sulla domanda di concordato preventivo con riserva di cui all'articolo 161, comma 6, legge fallimentare, in tribunale, allo scopo di disporre gli obblighi informativi periodici che il debitore deve assolvere sino alla scadenza del termine concesso, provvede alla nomina di un esperto che, ai sensi dell'articolo 68 c.p.c., coadiuvi tribunale nelle operazioni di controllo e verifica. (Nel caso di specie, il tribunale ha disposto la necessità di specifica autorizzazione e della comunicazione all'ausiliario per il compimento degli atti urgenti di straordinaria amministrazione e dei pagamenti di importo superiore ad euro 50.000 ed ha altresì disposto che tutti i crediti di terzi eventualmente sorti per effetto degli atti di ordinaria e straordinaria amministrazione compiuti successivamente al deposito del ricorso siano da considerarsi prededucibili ai sensi dell'articolo 111, legge fallimentare.) (Franco Benassi) (riproduzione riservata) Tribunale Benevento, 26 Settembre 2012. Segue...

References: art. 182
 art. 118
 art. 161
 art. 167
 art. 67
 art. 118

Art. 182
 art. 182
 art. 167
 Cass. 
 Cass. 
 art. 182
 articolo 182
 art. 182