Source: http://www.ristretti.it/areestudio/territorio/firenze/lavoro.htm
Timestamp: 2019-05-22 10:40:17+00:00

Document:
Convenzione sul lavoro
Offerta opportunità di lavoro a persone in esecuzione penale
il Provveditorato Regionale dell’Amministrazione Penitenziaria
la Direzione del Nuovo Complesso Penitenziario di Sollicciano
la Direzione della Casa Circondariale Mario Gozzini
ed il Comune di Firenze
Delibera n° 2004/G/00079 del 16 marzo 2004
L’Amministrazione Comunale di Firenze, di seguito denominata Comune o Amministrazione Comunale, con sede in Firenze Piazza della Signoria, 1 cod. fisc. 01307110484 rappresentato dal sig. Claudio Signori nato a Gavorrano (Prov. GR), il 28/12/1959, non in proprio ma nella sua qualità di Dirigente della Direzione 18, Sicurezza Sociale e Igiene Pubblica, secondo quanto previsto dallo Statuto del Comune di Firenze;
Il Provveditorato dell’Amministrazione Penitenziaria per la Toscana, di seguito denominato PRAP, con sede in Firenze, Via Bolognese 84, C. F. 80025830482 rappresentato dal Dott. Massimo De Pascalis, nato a Maglie il 3 gennaio 1952, domiciliato per la carica in via Bolognese, 84 Firenze, non in proprio ma nella sua qualità di Provveditore dell’Amministrazione Penitenziaria della Toscana;
Il Nuovo Complesso Penitenziario di Sollicciano, C.F. 94012150481, con sede in Firenze, Via G. Minervini 2/r, rappresentato dal Dott. Oreste Cacurri, nato a Tivoli il 3.8.1951, non in proprio ma nella sua qualità di Direttore del NCP di Sollicciano;
La Casa Circondariale Mario Gozzini, con sede in Firenze, Via G. Minervini 8/r, C.F. 94027630485 rappresentata dalla D.ssa Maria Grazia Grazioso, nata a Firenze il 25.03.1954, non in proprio ma nella sua qualità di Direttore della Casa Circondariale Mario Gozzini.
Art. 2 Commesse dirette
La presente Convenzione costituisce la base dei rapporti contrattuali che s’instaureranno tra A.C. di Firenze e gli Istituti Penitenziari di Sollicciano e Gozzini.
Le Direzioni e i Servizi dell’A.C. di Firenze possono affidare agli Istituti Penitenziari di Firenze-Sollicciano e Gozzini commesse sulla base della procedura sottoindicata, senza che si renda necessario il compimento di ulteriori atti formali intermedi (per quanto non previsto espressamente da detta convenzione, si farà riferimento alle specifiche norme esistenti in materia), nel rispetto del regolamento per l’Attività Contrattuale del Comune di Firenze.
Art. 3 Tipo di lavorazioni
Istituto penitenziario Sollicciano Firenze:
Istituto penitenziario Gozzini:
Art. 4 Procedura per l’affidamento delle commesse dirette
Le Direzioni del NCP di Firenze Sollicciano e della C.C. Gozzini comunicano periodicamente al Comune di Firenze - Direzione Sicurezza Sociale – Ufficio Interventi Area Carcere, il tipo, la quantità e la qualità di lavorazioni, di beni e di servizi che possono essere effettuati all’interno degli Istituti Penitenziari, nonché tutti gli eventuali vincoli e le condizioni per la produzione degli stessi.
L’Ufficio Interventi Area Carcere raccoglie queste informazioni e le pubblicizza tra le Direzioni Comunali, svolgendo funzione di raccordo tra A.C. e Istituti Penitenziari, per ogni tipo di chiarimento e di informazione preliminare in merito al tipo, quantità e qualità relativa alle commesse ipotizzate. L’ufficio, inoltre, funge da riferimento per le Direzioni Comunali per ogni altra esigenza informativa direttamente collegata alla commessa.
Ciascuna Direzione dell’A.C. di Firenze, nell’ambito della programmazione delle attività e della necessità di acquisire beni o servizi, qualora intenda avvalersi delle attività degli Istituti Penitenziari, invia, tramite l’Ufficio Interventi Area Carcere, la propria richiesta di preventivo alla Direzione della Casa Circondariale, fornendo il relativo capitolato che dovrà contenere:
La Direzione dell’A.C. a sua volta, preso atto della risposta positiva e dopo aver valutato la congruità dell’offerta, formalizza la commessa con specifico contratto.
I rapporti successivi alla definizione del contratto saranno improntati alla massima collaborazione per facilitare il raggiungimento del risultato, nel rispetto nelle norme vigenti. Finalità della convenzione e dei singoli rapporti contrattuali sono sia quella del reinserimento sociale dei detenuti, sia quella della fornitura di beni o servizi all’A.C.
Per quanto non previsto nella presente Convenzione, nei rapporti contrattuali tra gli Istituti Penitenziari e l’A.C. di Firenze si farà riferimento alle norme del Codice Civile ed al Regolamento Comunale per l’Attività Contrattuale.
Art. 6 Inadempimenti
In ogni caso il mancato adempimento o l’inesatto adempimento non sanabile di una singola commessa non pregiudica in sè la possibilità di proseguire nell’affidamento di commesse da parte dell’A.C.
Art. 7 Modalità di realizzazione dei lavori all’interno degli istituti
Art. 8 Accessi e tutela della privacy
Nell’ambito delle norme vigenti è previsto, anche attraverso l’utilizzo dello strumento dell’art. 17 L. 354/75, l’accesso agli Istituti Penitenziari di Firenze da parte del personale tecnico ed amministrativo comunale che debba rapportarsi al corrispondente personale della C.C. per l’esecuzione dei lavori, previo accordo tra i responsabili dei servizi di riferimento.
Gli Uffici ed i singoli operatori dell’A.C. e degli istituti di Pena sono tenuti al rispetto della normativa vigente in materia di rispetto della privacy nei confronti dei soggetti in esecuzione penale.
Art. 9 Affidamento delle commesse a cooperative o cooperative sociali
Le Direzioni del NCP di Firenze Sollicciano e della C.C. Gozzini comunicano periodicamente al Comune di Firenze - Direzione Sicurezza Sociale – Ufficio Interventi Area Carcere, il tipo, la quantità e la qualità di beni e servizi che possono essere rispettivamente prodotti o erogati all’interno degli Istituti stessi, specificando che le attività saranno svolte nel rispetto delle normative in materia di prevenzione degli infortuni e di sicurezza dei luoghi di lavoro;
Il Comune di Firenze o le singole Direzioni, nel predisporre la lettera d’invito alla presentazione del preventivo o del progetto ovvero nel bando di gara indirizzati alle Cooperative o alle imprese inseriscono i dati tecnici di cui al comma 2:
Il Comune - Direzione Sicurezza Sociale - Ufficio Interventi Area Carcere acquisisce dalle Case Circondariali la disponibilità alla stipula della Convenzione (di cui allo schema ministeriale in allegato), tra Istituto Penitenziario e Cooperativa o Impresa il cui progetto e/o preventivo risulta prescelto;
Art. 10 Durata e rinnovo
Art. 11 Spese di registrazione
Per il Comune di Firenze, il Dirigente Servizio Marginalità, dott. Claudio Signori
Per il Provveditorato Regionale dell’Amministrazione Penitenziaria, il Provveditore Regionale dr. Massimo De Pascalis
Per la Direzione della Casa Circondariale di Sollicciano N.C.P., il Direttore dott. O. Cacurri
Per la Direzione della Casa Circondariale Mario Gozzini, il Direttore dott.ssa M. G. Grazioso

References: Art. 2

Art. 3

Art. 4

Art. 6

Art. 7

Art. 8

Art. 9

Art. 10

Art. 11