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REGOLAMENTO VISITE E VIAGGI DI ISTRUZIONE - PDF
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1 REGOLAMENTO VISITE E VIAGGI DI ISTRUZIONE SOMMARIO Art. 1 - Art. 2 - Art. 3 - Art. 4 - Art. 5 - Art. 6 - Art. 7 - Art. 8 - Art. 9 - Art.10 - Art.11 - Art.12 - Art.13 - Art.14 - Allegati - Premessa Tipologie dei viaggi di istruzione Proponenti e programmazione Destinatari Durata dei viaggi e periodi di effettuazione Iter procedurale Non partecipanti e assenze Finanziamento Responsabile del viaggio Accompagnatori Norme di comportamento Relazione finale Assicurazione Procedure amministrative Modulistica - Riferimenti legislativi Art. 1 Premessa I viaggi di istruzione e le visite guidate si configurano come esperienze di apprendimento e di crescita della personalità: costituiscono un arricchimento dell'offerta formativa e presuppongono, in considerazione delle motivazioni culturali, didattiche e professionali che ne costituiscono il fondamento e lo scopo preminente, una adeguata programmazione predisposta dalla scuola fin dall'inizio dell'anno scolastico. L organizzazione e la semplificazione delle procedure sono determinanti nella scuola dell'autonomia, ciò richiede che gli aspetti didattici, organizzativi e amministrativi debbano essere strettamente coordinati per il raggiungimento degli obiettivi concordati. Art. 2 Tipologie dei viaggi di istruzione Nella definizione di viaggi di istruzione sono comprese le seguenti tipologie di attività:! (a) Visite guidate non eccedente l orario scolastico! (b) Visite guidate della durata di un giorno (eccedente il normale orario scolastico)! (c) Viaggi di istruzione (soggiorno eccedente una giornata)! (d) Scambi culturali, stage nell'ambito di programmi comunitari o di progetti
2 Le visite guidate di tipologia (a) e (b) si effettuano presso: località di interesse storico-artistico, aziende, mostre, musei, gallerie, fiere, convegni, conferenze, parchi tematici. Hanno la finalità di informazione generalizzata di carattere scientifico, geografico, economico, artistico, storico, sociale; di approfondimento specifico; di documentazione su argomenti trattati; di orientamento scolastico e professionale; di conoscenza delle realtà produttive del territorio; di sviluppo di un'educazione ecologica, ambientale e sportiva. I viaggi di istruzione di tipologia (c), di durata superiore ad un giorno, integrano le conoscenze culturali e professionali promuovendo negli alunni una migliore conoscenza degli aspetti paesaggistici, monumentali, culturali, economici, sociali, artistici, tecnici e scientifici; sono essenzialmente finalizzati all'acquisizione di esperienze tecniche, alla conoscenza di realtà economiche e produttive attinenti agli indirizzi di studio e a favorire la visibilità del lavoro scolastico. Gli scambi culturali e stage di tipologia (d), previsti da programmi comunitari e progetti, hanno l'intento di promuovere la conoscenza di realtà scolastiche diverse, sia nazionali che straniere e di facilitare un processo di integrazione culturale. Art. 3 Proponenti e programmazione Le visite guidate di tipo (a) devono essere approvate in linea generale dal Consiglio di Classe. Il docente proponente, oltre ad occuparsi dell organizzazione, provvede a informare i docenti impegnati con la classe, a chiedere il loro consenso scritto e la loro disponibilità per supplenze compilando l apposito mod Le proposte per le tipologie (c) e (d) devono provenire dai Consigli di Classe entro la data prevista dalla programmazione annuale; le proposte per la tipologia (b) possibilmente entro la stessa data e comunque non oltre due mesi precedenti. Ogni Consiglio di Classe provvede alla stesura della proposta del progetto, con l'individuazione del Referente (v. art. 9) e degli accompagnatori (v. art. 10), seguendo l'iter procedurale indicato nel presente regolamento (v. art. 8). Art. 4 Destinatari Sono tutti e solo gli allievi regolarmente iscritti presso questa istituzione scolastica e i loro accompagnatori (Dirigente scolastico, docenti, formatori, personale ATA). Non è consentita la partecipazione di persone estranee all Istituto, fatta eccezione per i casi previsti da Progetti inseriti nel POF, che prevedono esplicitamente la collaborazione di esperti esterni, tirocinanti e personale di agenzie formative. La progettazione dei viaggi e la scelta delle mete devono tenere conto degli aspetti economici e logistici in modo da favorire il coinvolgimento degli allievi e consentire la partecipazione di tutta la classe. Pertanto il limite numerico dei partecipanti al di sotto del quale non verrà concessa l'autorizzazione è pari al 70% degli alunni frequentanti la classe. Art. 5 Durata dei viaggi e periodi di effettuazione Considerata l'opportunità che per il completo svolgimento dei programmi di insegnamento non vengano sottratti tempi eccessivi alle normali lezioni in classe, non potranno essere utilizzati più di 8 giorni in totale per i viaggi di istruzione di tipo (b), (c) e (d) per ciascuna classe. Tutti i viaggi di istruzione di tipo (c) e (d) dovranno svolgersi nel periodo indicato nella programmazione annuale di istituto, salvo la provata impossibilità dovuta ad eventi che si svolgano in altre date o a fattori climatici. Tali deroghe ai limiti di durata e periodi di svolgimento potranno essere concesse solo dal Dirigente Scolastico. Non è consentita la realizzazione di visite e viaggi in coincidenza con scrutini o elezioni scolastiche. Regolamento viaggi e visite di istruzione approvato dal CdI il 16/12/2010 pag. 2 di 5
3 Art. 6 Iter procedurale All'inizio dell'anno scolastico e comunque non oltre la data prevista dalla programmazione annuale, i Consigli di Classe devono provvedere:! ad autorizzare le visite guidate di tipo (a) specificandone eventualmente la tipologia e il numero massimo, delegando ciascun docente promotore ad accordarsi con i colleghi sul giorno di svolgimento; a reperire gli accompagnatori e organizzare l iniziativa (v. mod. 2.2, 2.3 e 2.7).! ad autorizzare le visite e i viaggi di istruzione di tipo (b), (c) e (d) individuando gli itinerari e i programmi di viaggio compatibili con il percorso formativo previsto nella programmazione didattica, un Referente, i docenti accompagnatori disponibili ed eventuali sostituti (v. mod. 2.1).! alla scelta motivata del periodo di effettuazione del viaggio di istruzione qualora non fosse compatibile con quello indicato nella programmazione annuale (v. art. 5). Il progetto del viaggio di tipo (b), (c) e (d) viene redatto dal docente Referente su mod. 2.1, inoltrato, tramite la segreteria, alla approvazione del Dirigente Scolastico che ne verifica la fattibilità del piano sotto l'aspetto didattico, organizzativo ed economico. E compito della segreteria occuparsi degli aspetti organizzativi e dell'attività negoziale con le agenzie e con le ditte di trasporti per l'attuazione dei viaggi di istruzione. Il docente Referente dopo la fase progettuale, avendo a disposizione informazioni sui costi e sui partecipanti, provvede alla richiesta di autorizzazione come da mod Per tutti gli alunni è obbligatorio acquisire il consenso scritto dei genitori o di chi esercita la potestà familiare (mod. 2.3). I docenti, nelle ore in cui sono impegnati con la classe che si trovi in visita o viaggio di istruzione, rimangono a disposizione per supplenze (mod. 2.7). Art. 7 Non partecipanti, assenze, rinuncie Per i non partecipanti non è prevista attività alternativa, ma verrà loro garantita la sola sorveglianza per svolgere studio individuale. In caso di assenza verrà richiesta regolare e motivata giustificazione. Le eventuali rinunce, dopo l approvazione del progetto, devono avere carattere eccezionale ed essere motivate e, qualora intervengano dopo che è stato accettato l importo richiesto dall Agenzia di viaggio così da permettere la stipula del contratto, comportano il pagamento, da parte dei rinunciatari, delle penali previste. Art. 8 Finanziamento Le quote di partecipazione sono a carico di ogni singolo allievo e vanno versate sul conto corrente postale intestato alla scuola. A discrezione del Referente, che se ne assumerà la responsabilità, sarà possibile effettuare un versamento cumulativo per i partecipanti della classe. L'acconto pari al 50% dell'importo complessivo dovrà essere versato entro due mesi dalla partenza e il saldo 15 giorni prima della partenza. Non è previsto il rimborso delle quote versate, salvo condizioni contrattuali che lo consentano. Per i viaggi di tipo (c) e (d) potrà essere preso in considerazione il finanziamento parziale da parte della scuola per gli studenti particolarmente bisognosi. Tali casi vanno segnalati al Consiglio di Istituto che provvederà sulla base delle risorse stanziate, dei meriti scolastici e delle indicazioni fornite dai Consigli di Classe. Regolamento viaggi e visite di istruzione approvato dal CdI il 16/12/2010 pag. 3 di 5
4 Art. 9 Responsabile del viaggio E' opportuno evidenziare che il docente Referente del singolo viaggio di istruzione! è la persona cui fanno riferimento gli allievi, i genitori, i docenti, la Dirigenza e la Segreteria;! è la persona che viene informata e documentata sulle fasi successive alla progettazione;! provvede alla stesura della richiesta di autorizzazione (mod. 2.2);! provvede alla richiesta e alla consegna in Segreteria delle autorizzazioni dei genitori (mod. 2.3);! provvede alla compilazione e alla consegna in Segreteria del prospetto riepilogativo dei versamenti su ccp (mod. 2.4) allegandone gli attestati;! consegna alla Segreteria la disponibilità ad effettuare supplenze da parte dei docenti impegnati con la classe in visita o viaggio (mod. 2.7);! si assicura che i partecipanti siano in possesso di tutti i documenti utili per la partecipazione al viaggio;! riceve in consegna i documenti relativi al viaggio;! al momento della partenza deve avere con sé l elenco degli allievi partecipanti con i recapiti telefonici dei genitori;! è tenuto, al termine del viaggio a redigere la relazione finale (mod. 2.5) eventualmente controfirmata da tutti i docenti accompagnatori Art. 10 Accompagnatori La funzione di accompagnatore, per la particolarità dell'incarico, è svolta dal personale docente. Il Dirigente Scolastico può partecipare e autorizzare la presenza di personale A.T.A. in qualità di supporto. Considerata la valenza didattica ed educativa dei viaggi di istruzione è auspicabile la disponibilità dei docenti appartenenti alle classi partecipanti e delle materie attinenti alle finalità del viaggio. Per i viaggi all'estero, è necessario che almeno uno degli accompagnatori possieda conoscenza della lingua del Paese da visitare o della lingua inglese. Deve essere prevista la presenza di almeno un docente ogni quindici alunni del totale dei partecipanti, ma almeno un docente per ciascuna classe. Per i viaggi in cui sia presente un allievo portatore di handicap si può rendere necessaria la presenza di personale con specifiche competenze. Spetta al Dirigente Scolastico nominare i docenti accompagnatori fra quelli disponibili e stabilirne il numero. Deve essere assicurato l'avvicendamento dei docenti accompagnatori, in modo da escludere che lo stesso docente partecipi a più di otto giorni fra visite e viaggi di istruzione, anche non consecutivi, nello stesso anno scolastico, al fine di evitare frequenti assenze dello stesso docente. Art. 11 Norme di comportamento I docenti si assumono la responsabilità della conduzione dell intera iniziativa con l obbligo di attenta e assidua vigilanza degli alunni nei limiti di cui all art del C.C. e art.61 legge 312/80. Tutti i partecipanti devono seguire le direttive dei docenti accompagnatori per l intera durata della visita o del viaggio durante il quale valgono le medesime norme generali di comportamento e sanzioni previste dall ordinamento scolastico e dal Regolamento di Istituto. Regolamento viaggi e visite di istruzione approvato dal CdI il 16/12/2010 pag. 4 di 5
5 Art. 12 Relazione finale Per i viaggi di istruzione di tipo (b), (c) e (d) è opportuno verificare:! la qualità dei servizi offerti dall'agenzia di viaggio o di trasporto e delle strutture ricettive! il raggiungimento delle finalità didattiche A tal fine saranno acquisite sintetiche relazioni finali (mod. 2.5) redatte dei Referenti del viaggio che, in caso di valutazione negativa o in caso di particolari situazioni rilevanti, allegherà opportuna documentazione. Art. 13 Assicurazione Tutti i partecipanti a visite e viaggi di istruzione dovranno essere coperti da polizza assicurativa. Il Direttore S.G.A. verifica che all'inizio dell'anno scolastico, al momento della stipula della polizza assicurativa per gli infortuni e responsabilità civile, sia stata prevista anche la copertura per i viaggi di istruzione. Art. 14 Procedure amministrative, riferimenti normativi Per le procedure di carattere amministrativo gestite dai servizi di segreteria si rimanda a specifico regolamento e alla normativa vigente. I riferimenti legislativi di riferimento in materia di viaggi e visite di istruzione sono i seguenti:! Circolare Ministeriale n. 291 del 14/10/92;! Decreto Legislativo n. 111 del 17/3/95! Circolare Ministeriale n. 623 del 2/10/96. Consultare anche Il presente regolamento è parte integrante del Regolamento generale di Istituto. Regolamento viaggi e visite di istruzione approvato dal CdI il 16/12/2010 pag. 5 di 5

References: Art. 1
 Art. 2
 Art. 3
 Art. 4
 Art. 5
 Art. 6
 Art. 7
 Art. 8
 Art. 9
 Art.10
 Art.11
 Art.12
 Art.13
 Art.14
 Art. 1
 Art. 2
 Art. 3
 art. 9
 art. 10
 art. 8
 Art. 4
 Art. 5
 Art. 6
 art. 5
 Art. 7
 Art. 8
 Art. 9
 Art. 10
 Art. 11
 art.61
 Art. 12
 Art. 13
 Art. 14