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Timestamp: 2017-05-29 11:53:59+00:00

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1 COMUNE DI CASTELVERDE (Prov. di Cremona) DELIBERAZIONE n. 38 Adunanza del 25 GIUGNO 2009 Verbale di deliberazione del Consiglio Comunale Sessione... ordinaria di...prima... convocazione - seduta PUBBLICA OGGETTO: PRESENTAZIONE DELLE LINEE PROGRAMMATICHE RELATIVE ALLE AZIONI ED AI PROGRAMMI DA REALIZZARE NEL CORSO DEL MANDATO, AI SENSI ART. 46, - COMMA 3 D.LGS 267/2000 L anno DUEMILANOVE addì VENTICINQUE del mese di GIUGNO alle ore nella Sala delle adunanze consiliari. Previa l osservanza di tutte le modalità prescritte, sono stati convocati a seduta per oggi i Consiglieri Comunali. All appello risultano: Presenti Assenti 1) LAZZARINI Carmelo X 2) ARDIGÒ Claudio X 3) BANDERA Guido X 4) BRUSCHI Angelo X 5) BRUSCHI Giada X 6) CASCIELLO Raffaele X 7) CORBARI Roberto X 8) DOLARA Ivano X 9) FERLA Maurizio X 10) GALLI Daniele X 11) LENA Mario Andrea X 12) MATTAROZZI Daniela X 13) PAGLIOLI Maria X 14) POMPINI Paolo Leo X 15) PRIORI Giuseppe X 16) RAVARA Antonio X 17) TOMASONI Massimo X 17 Partecipa all adunanza il Segretario Comunale Sig.ra Nanni Dott.ssa Maria Rita la quale provvede alla redazione del presente verbale. Accertata la validità dell adunanza, il Sig. Lazzarini Prof. Carmelo nella qualità di Sindaco assume la presidenza e dichiara aperta la seduta invitando il Consiglio a deliberare in merito all oggetto sopra indicato.2 IL CONSIGLIO COMUNALE PREMESSO che il 6 e 7 giugno 2009 si è svolta la consultazione elettorale per il rinnovo del Consiglio Comunale e per l'elezione del Sindaco; DATO ATTO che per il periodo 2009 / 2014 è risultato eletto alla carica di Sindaco il Sig. Lazzarini Carmelo con lista collegata. Lazzarini Sindaco Rinnovare nella continuità VISTA la propria delibera n. 35 del 25 giugno 2009 con la quale si è proceduto alla convalida dei consiglieri eletti; VISTO il provvedimento sindacale n. 06 del 16 giugno 2009 con il quale è stata nominata la Giunta Comunale; VISTO l'art. 46, comma 3, del D.Lgs , n. 267 per effetto del quale, entro il termine fissato dallo statuto comunale, il Sindaco, sentita la Giunta presenta al Consiglio le linee programmatiche di governo; SENTITO il discorso introduttivo del Sindaco (all B), e dato atto delle linee programmatiche relative alle azioni e ai progetti da realizzare nel corso del mandato, così come riportate nel documento allegato sub "A" al presente atto, depositate agli atti del Consiglio Comunale previa audizione della Giunta Comunale; UDITI gli interventi dei seguenti Consiglieri: - BRUSCHI il quale precisa che la rottura del gruppo è da attribuirsi alle lettere del 2004 e poi dell estate del 2008 del Sindaco. Il consigliere prosegue affermando che la lista non è certo civica, dal momento che il segretario provinciale del PD Fanti ha festeggiato pubblicamente la vittoria di Lazzarini. Infine da lettura del documento allegato alla presente deliberazione sotto la lettera C dichiarando che il suo gruppo farà una costruttiva opposizione. - PRIORI il quale ringrazia il Sindaco per le sue parole e dichiara che il suo gruppo farà un opposizione corretta e costruttiva. Rileva infine l appesantimento, anche in termini economici, costituito dalla scelta di aumentare a cinque il numero degli Assessori, nonostante si stia vivendo un periodo di crisi, in conclusione dichiara voto contrario del gruppo; - ARDIGO il quale, uditi gli interventi, sottolinea la necessità di smorzare i toni per ricondurre il dibattito al confronto civile e democratico sui programmi e sulle idee, con l invito ad evitare toni da scontro tra nemici. Dichiara pertanto piena condivisione con le linee espresse dal Sindaco e voto favorevole del gruppo di maggioranza; VISTO lo Statuto del Comune ed in particolare l art.33; VISTO il D.Lgs n. 267; ACQUISITI i pareri favorevoli ai sensi dell art. 49, commi 1 e 2, del D.Lgs , n. 267; Udita la richiesta del Sindaco di espressione di un primo giudizio su quanto espresso e depositato agli atti; Con voti favorevoli n. 12, contrari n. 5, (Priori Ravara Tomasoni Bruschi A. Bruschi G.) su n.3 17 Consiglieri presenti e votanti, espressi per alzata di mano, D E L I B E R A 1. Di adottare il documento riguardante le linee programmatiche di governo per gli anni 2009/2014 come da documento allegato "a"; 2. Di disporre la consegna formale ai capi gruppo consiliari del documento programmatico di governo (allegato A).4 PARERE di cui all art. 49 del D.Lgs n. 267 alla delibera di C.C. n. 38 del In ordine alla regolarità tecnica FAVOREVOLE Il Responsabile del Servizio Tregattini Flavia In ordine alla regolarità contabile /// Il Responsabile del Servizio /// ========================================================== Il presente verbale viene così sottoscritto: IL SEGRETARIO COMUNALE Maria Rita Nanni IL PRESIDENTE Carmelo Lazzarini ========================================================== Castelverde, lì 22 LUGLIO 2009 La suestesa deliberazione: RELAZIONE DI PUBBLICAZIONE ai sensi dell art. 124 del D.Lgs n. 267, viene oggi pubblicata all Albo Pretorio per 15 giorni consecutivi IL SEGRETARIO COMUNALE Maria Rita Nanni ========================================================== Copia conforme all originale per uso amministrativo. Castelverde, lì. IL SEGRETARIO COMUNALE.... ========================================================== CERTIFICATO DI ESECUTIVITÀ (Art. 134, del D.Lgs n. 267) Si certifica che la presente deliberazione è divenuta esecutiva ai sensi di legge: decorsi 10 giorni dalla pubblicazione, ai sensi dell art. 134, comma 3, del D.Lgs n. 267 è stata dichiarata immediatamente eseguibile. Castelverde, lì.03 AGOSTO 2009 IL SEGRETARIO COMUNALE f.to Maria Rita Nanni5 ELEZIONI COMUNALI 2009 LISTA N.1 LAZZARINI SINDACO Rinnovare nella continuità Programma e obiettivi dell amministrazione per il quinquennio6 1. Castelverde. Un territorio tra benessere e accoglienza. Il territorio di Castelverde, non da oggi, è uno dei più dinamici dell intera provincia. Si segnalò in questo senso già alla fine degli anni 60, quando vennero poste le basi del suo grande sviluppo, che non è ancora cessato. Si ricordi che nel 1971 si avevano meno di abitanti. Castelverde è oggi un Comune che sfiora i abitanti e si avvia a grandi passi al traguardo dei Molti nuovi cittadini hanno scelto il nostro territorio per questa grande attenzione alla qualità della vita, ai servizi, alla gradevolezza delle vie e dei parchi, alla relativa sicurezza per ogni fascia di età. Vogliamo che il nostro territorio rimanga un ambiente bello, sano, accogliente, un luogo dell incontro e della solidarietà nella sicurezza e nella partecipazione. IL NOSTRO IMPEGNO SARA Cura dell arredo urbano. Pulizia e manutenzioni più frequenti. Piccole cose fatte bene. Attenzione ai dettagli. Nomina assessore con delega specifica su questi obiettivi. Incentivare collaborazione dei privati per un paese bello e accogliente - Restyling di Via Bergamo - Riqualificazione dei centri storici Acquisizione del Parco Cascina Ferrari a Castelverde Parco urbano di Castelverde: finire con IV-V stralcio Riqualificazione Illuminazione Pubblica: buon gusto e risparmio Ampliamento cimitero Castelverde Migliorare il rapporto con i cittadini - Assemblee più frequenti soprattutto nelle frazioni. - Consiglio Comunale itinerante. Informa Giovani. Non solo tecnologie, ma presenza di un esperto-amico che può consigliare e capire Sportello Comune Amico. Informazioni e sostegno per le famiglie, i nuovi arrivati, gli anziani7 2. Politiche sociali. Sostegno alle famiglie. Fiducia ai giovani. Assistenza agli anziani. Integrazione per gli stranieri. La crisi economica si fa e si farà sentire anche a Castelverde. L aumento considerevole delle richieste di aiuto al Comune di quest ultimo anno non è che un primo segnale di una situazione difficile. IL NOSTRO IMPEGNO SARA Rete sociale di sostegno intorno alle fragilità individuali e familiari. Potenziare volontariato e associazionismo Attivazione dal 2010 del FLEXIBUS, servizio bus a chiamata in grado di collegare tutte le frazioni tra di loro e la città Sostegni economici per disoccupati o cassintegrati: sostegno spese familiari, riscaldamento, spese scolastiche e trasporti Problema casa: Incremento dell ERP (da 39 a alloggi) con Cast. In; realizzazione residenze protette per soggetti e famiglie fragili Sviluppo centri per la terza età: Centro Integrativo per anziani fragili; Centro Anziani Costa S. Abramo; Centro Ricreativo Polivalente a S. Martino in Beliseto: per Bambini, Giovani, Anziani Consulta giovani; Centri multiculturali Integrazione multiculturale e multietnica. Festa per l incontro con chi viene da fuori. Scambi culturali con raccolta di storie che vengono da vicino e da lontano. Cultura locale tra valori e identità Apertura di una Farmacia a Costa S. Abramo (superando normativa attuale); in alternativa, parafarmacia o dispensario farmaceutico Ridurre l addizionale comunale IRPEF portandola dall attuale 0,4% allo 0,3% se lo Stato consoliderà i trasferimenti sostitutivi all ICI sulla prima casa e alle pertinenze INDENNITA DEGLI AMMINISTRATORI Il pagamento dell indennità degli amministratori è stata una conquista del movimento democratico e ha permesso che tutti, anche i non abbienti, potessero partecipare attivamente alla gestione della cosa pubblica. In questi anni il Sindaco ha rinunciato ad una cospicua cifra dell indennità in proporzione anche gli altri componenti della Giunta. Nessuno si avvale del cellulare d ufficio. Tutto ciò ha portato ad un notevole risparmio per il Bilancio del Comune. 3. Polizia locale, Forze dell Ordine, ruolo della partecipazione e del volontariato dei cittadini. Nell ultima fase dell Amministrazione Lazzarini si è realizzata la ristrutturazione della locale Caserma dei Carabinieri, un opera che ha richiesto un finanziamento di circa Contemporaneamente si è siglato una Convenzione con l Unione dei Comuni del Soresinese per assicurare un servizio anche negli orari serali, notturni, e nei giorni festivi. La Polizia locale può fare molto, e deve fare di più, ma solo un coordinamento costante con la Stazione dell Arma può rendere più completo un difficile compito come questo. PER LA SICUREZZA FAREMO Una presenza costante e coordinata delle forze dell ordine (Polizia locale, Carabinieri), attivando da subito la convenzione con l Unione dei Comuni del Soresinese, per servizio serale, notturno, festivo Il potenziamento della videosorveglianza, attraverso l istallazione di videocamere nei parchi, nelle piazze, presso i luoghi pubblici, presso le piazzole di raccolta differenziata, in modo che i beni comuni e la pubblica proprietà vengano valorizzate e salvaguardate in continuazione Va inoltre creato e potenziato un Gruppo locale di Protezione Civile coordinato dal Nibbio, ma che veda la presenza di operatori del territorio 4. Castel.verde, risparmio energetico Energie rinnovabili/pulite8 Il dovere di un amministrazione attenta alle sorti del proprio territorio è quello di educare i propri cittadini a comportamenti virtuosi, dando per prima l esempio su modelli e stili di vita improntati al contenimento degli sprechi, al risparmio energetico, all impiego di energie rinnovabili. L installazione di un tetto fotovoltaico presso la scuola secondaria di primo grado e di pannelli solari alla scuola d infanzia di San Martino rappresenta il primo esempio di un percorso d impegno, che ha trovato traduzione anche nelle più recenti norme del nuovo Regolamento Edilizio e del PGT (Piano di Governo del Territorio). Ci sarà entro il 2010, la certificazione energetica del patrimonio comunale. Va istituito un vero e proprio servizio di consulenza ai cittadini sui temi del risparmio energetico. Si attiverà una centrale di produzione di energia pulita all interno dei progetti della società comunale Cast.In, non trasformando una campagna agricola fertile in una distesa artificiale di pannelli antiestetici. Tecnologia sì, ma a servizio dell uomo in un contesto umano e naturale. Si individua e si promuove un Parco Locale di Interesse Sovracomunale (PLIS) dedicato al Morbasco, per la tutela e valorizzazione delle aree del più importante corso d acqua di Castelverde. PROMUOVIAMO E PERSEGUIAMO L utilizzo della bicicletta, da sempre favorito dalla realizzazione di una fitta rete di percorsi locali; realizzazione della Pista della Fabbrica e del percorso ciclo-pedonale lungo il Morbasco verso Cremona e Paderno Ponchielli L incremento della raccolta differenziata dei rifiuti al 70% (avvalersi dell esperienza di Casalasca Servizi nella raccolta porta a porta) la cura ed il rispetto del verde (che il Comune sosterrà in prima persona con la realizzazione del bosco filtro lungo la Tangenziale Sud ed il completamento del Bosco Didattico) Certificazione energetica edifici comunali Educare al risparmio energetico: acqua, luce, gas. Forme di contributi comunali per spese su risparmio energetico Offerta di consulenza ai privati per risparmio energetico: apertura sportello Forme di contributi ai privati per eliminazione fibrocemento amianto Centrale di produzione energia pulita: fotovoltaico tramite Cast.In Ripiantumazioni e percorsi ciclopedonali: Bosco filtro Tangeziale sud Vendita piccoli appezzamenti ai privati per aree verdi Piano Locale di Interesse Sovracomunale del Morbasco con pista ciclo pedonale Completamento Bosco Didattico Nuova piazzola rifiuti a Castelverde Spostamento depuratore di Castelnuovo del Zappa Ricerca di finanziamenti per limitare l inquinamento acustico lungo le grandi direttrici di traffico (Paullese, Via Bergamo) Progetto Valle degli Orti : individuazione di aree in cui coltivare piccoli orti a chi ne fa richiesta, con precedenza pensionati e famiglie povere 5. Sostegno all economia locale-investimenti-infrastrutture-servizi alle imprese L urbanistica rimane ancora oggi l ambito di confronto col territorio di maggior valore nelle mani di un amministrazione comunale. Consapevole di questo fatto, la Giunta uscente ha programmato, redatto e di recente adottato il nuovo Piano di Governo del Territorio. Si tratta di un importante strumento (sostitutivo del Piano Regolatore), entro cui si raccolgono le scelte strategiche che un amministrazione desidera compiere per la comunità che governa. La pianificazione strategica dovrà restare saldamente nelle mani pubbliche che hanno saputo tradurla in qualità progettuale e risorse economiche per le casse comunali. Si procederà alla sistemazione della rete viabilistica. Ad esempio, a Castelverde la definitiva riqualificazione dell incrocio semaforizzato sulla via Bergamo (con tombinatura parziale del fosso, una minirotatoria urbana, il collegamento alla pista ciclabile). A Costa l allargamento della via San Predengo (con la sistemazione delle aree adiacenti al rondò di ingresso alla frazione). Per completare l ambizioso progetto di potenziamento e messa in sicurezza del sistema viabilistico locale si rende tuttavia necessario compiere due ulteriori sforzi: l allargamento della ex provinciale tra il Mulino di Costa e l incrocio delle Otto Spalle e la messa in9 sicurezza dell incrocio di San Martino in Beliseto (con la chiusura degli attuali accessi alla via Bergamo, la demolizione del Tabacchificio (opera che dovrà tuttavia attendere l interesse dei privati proprietari alla riconversione degli immobili) e la successiva realizzazione di una rotatoria collegata alla via Ponchielli e di un sottopasso ciclopedonale). Il mercato privato, dal suo canto, ha risposto sempre con grande fiducia ed attenzione alle proposte avanzate dal Comune di Castelverde. In sintesi proponiamo: Costa S. Abramo: diversi interventi (vedi più avanti sulla pagina dedicata alla frazione) S. Martino in Beliseto (vedi più avanti sulla pagina dedicata alla frazione) PL Ca de Stirpi a Castelverde realizzazione e completamento Rotonda su Via Bergamo e accesso al Piano Lottizazione Ca de Stirpi Piano di Lottizazione Urbana Podere Dosso a Costa completamento (zona via XXV Aprile) SIT Sistema Informativo Territoriale a servizio delle imprese PUGGS Piano Urbano Gestione e Governo del Sottosuolo: studiare potenzialità Carta dei Servizi di ogni ufficio comunale, esigibili dagli utenti (per offrire il miglior servizio ai cittadini) IL RUOLO FONDAMENTALE DI CASTELVERDE INFRASTRUTTURE La costituzione di Cast. In. ha rivestito e rivestirà un ruolo strategico per l attuazione del programma del Comune. Infatti la Società consente: a) la realizzazione di opere bloccate dal patto di stabilità, tenendo fede al patto stipulato con gli elettori; b) il conseguimento di rilevanti vantaggi fiscali tra cui fondamentale il recupero dell Iva al 10% nella realizzazione di opere pubbliche e per la valorizzazione del patrimonio; c) la possibilità di assunzione di personale, in modo normativamente corretto rispetto al patto di stabilità, assicurando posti di lavoro ed evitando altre spese per il Comune. Ciò ha consentito anche: a) la possibilità di recuperare spese del personale comandato presso la Società; b) evitare l indebitamento per mutui, che avrebbero appesantito notevolmente il bilancio in termini di spesa per le rate di ammortamento in quota capitale e in quota interessi, stante il trend di aumento dei tassi (va qui ricordata anche l operazione di titoli BOC, che hanno permesso l abbattimento dei tassi con le possibilità di reinvestimento delle liquidità che l emissione ha consentito, con beneficio sia di Cast. In. che del Comune ; c) il pagamento da parte di Cast. In. al Comune di canoni per la sede e dell ICI sulle proprietà della società stessa. L impegno sarà ora quello di preparare un ulteriore passaggio di crescita per l effettuazione di servizi in modo più allargato con una maggiore efficienza ed efficacia. 6. Formare oggi i cittadini del domani. Educazione- Istruzione-Sport e Famiglie Nei confronti della scuola l Ente Locale deve favorire la creazione di un contesto formativo democratico dove si attua un confronto discorsivo, per raggiungere un accordo intorno ai valori fondanti la comunità e sul senso dell esperienza dell imparare all interno di relazioni caratterizzate da rispetto e giustizia. Il fine è offrire ai giovani una crescita col senso della democrazia e del rispetto, con forme di partecipazione sempre più alte: informazione sui progetti, consultazione con diritto di intervento e di modifica, costruzione comune delle decisioni a partire dal gruppo classe. Il Comune darà il suo contributo all autonomia scolastica favorendo forme di partecipazione democratica. Da qui la necessità anche di favorire forme di intervento dei genitori e dei ragazzi anche sulla vita pubblica, attivando forme di partecipazione alle attività del Consiglio comunale. Su questa linea si deve muovere anche il complesso importantissimo delle attività sportive, cogliendone le ricadute positive sulla formazione: promozione della socializzazione, educazione al rispetto delle regole, possibilità di libera espressione individuale e di gruppo, salute e benessere fisico e mentale, consapevolezza del proprio valore e dei propri limiti, accettazione del proprio ruolo e delle regole del gioco. Questi obiettivi si raggiungono con la preziosa collaborazione delle famiglie, di associazioni locali e di validissimi volontari.10 PROMUOVIAMO E PERSEGUIAMO Riqualificazione complessiva degli istituti scolastici: Scuole d infanzia con tinteggiature e nuove aule per 3 sezione. Scuole medie, con nuove aule e miglioramento spazi interni. Scuola Elementare, con nuove aule. Centro Servizi Scolastici a fianco scuola elementare: Mensa, Palestra, Direzione, Segreteria e magazzino/deposito. Sinergia con Centro Culturale Agorà. Creazione del Consiglio comunale dei ragazzi SportivaMente Parliamone. Continuità e ampliamento iniziativa Sistemazione Palestra Polivalente di Castelverde: abbiamo un palasport utilizzato molto e bene. Pertanto è necessario riqualificare gli attuali spogliatoi nonché eseguire alcune opere per metterlo definitivamente a norma. Realizzazione nuovo campo di calcio in erba sintetica Spogliatoi in S. Martino in Beliseto Tensostruttura sportiva a Costa S. Abramo Organizzeremo sul nostro territorio un importante gara podistica 7. Castelverde tra memoria e racconto, cultura, la funzione di Agorà Con la realizzazione del Centro culturale Agorà il territorio di Castelverde si è dotato di un ulteriore luogo simbolico della crescita delle nostre comunità. E un luogo bello, elegante, funzionale. Il solo fatto di essere collocato in uno dei complessi edilizi di più antica tradizione, sta ad indicare l atteggiamento che dobbiamo imparare a tenere: costruire il nuovo e il futuro recuperando tutto il buono e il bello della cultura del passato. E un centro creato per le donne e gli uomini, le bambine e i bambini, gli anziani e le famiglie per incontri tra le generazioni, di ascolto reciproco, per creare qualcosa in comune, per il comune, per incontri non banali o consumistici. Punto di incontro non solo locale, con la messa in atto di un circuito in interazione con le proposte culturali cittadine e provinciali. In sinergia, vanno potenziate le iniziative di cultura popolare, sfruttando gli spazi e le occasioni in cui le diverse comunità e frazioni si ritrovano e imparano di nuovo a vivere e a crescere insieme. Vanno aiutate le associazioni locali, dotandole di una sede e di forme sostegno. Va promossa una Pro Loco, che sviluppi forme di creatività e di partecipazione popolare alla costruzione della cultura e delle culture. PROMUOVIAMO E PERSEGUIAMO Fissare programma Agorà e Auditorium in continuità con le iniziative già avviate: musica, cinema, teatro, incontri, mostre Costituzione di una Commissione Cultura con cittadini, consulenti ed esperti Rassegne musicali. MusicAgorà. Musica classica. Bel canto italiano Proposte di scrittura creativa per ogni età: prosa e poesia. Ciclo di cantafiabe. Sistema bibliotecario informatizzato (magnetizzazione volumi, nuove tessere) Scuola di musica e costruzione di una vera e propria orchestra Mnemoteca sviluppata in tre grandi temi: a) figure di paese; b) scritture del dolore e della riconoscenza; c) vita per l arte - l arte per la vita Fiera del fungo e premio al Ristorante per migliori piatti Promozione di feste ed incontri nelle cascine ristrutturate11 8. Una rete di strutture con il Comune al centro Il Comune è certo la massima istituzione del territorio e deve fungere da raccordo con le altre istituzioni, favorendo la collaborazione con tutti. Il possibile ruolo di una Pro Loco per il sostegno delle iniziative locali di carattere culturale, ricreativo, del tempo libero Le potenzialità di Castelverde Infrastrutture s.r.l. secondo alcuni assi prioritari, tra servizi al cittadino e valorizzazione del territorio Il dialogo tra le istituzioni: le parrocchie, l Arma dei Carabinieri, l Istituto comprensivo, la Fondazione O.P. SS. Redentore La valorizzazione delle associazioni e del volontariato (AVIS, ecc ) 9. Il ruolo fondamentale delle frazioni Costa S. Abramo Tangenziale in tempi rapidi dopo approvazione definitiva PGT. Uscita mezzi pesanti MG prefabbricati direttamente su tangenziale. Sistemazione Via S. Predengo in raccordo con l uscita sul nuovo rondò della Paullese Allargamento strada dall incrocio Otto spalle al Mulino Tensostruttura sportiva zona Campo Sportivo PLU Podere Dosso a Costa completamento. Sistemazione piazza Riqualificazione Via XXV Aprile Sistemazione entrata dalla Castelleonese verso Costa, di fronte alla Paullese, ricercando accordi con il privato e realizzazione di area protetta e sicura per il BUS e lo SCUOLABUS, con fontana per la distribuzione gratuita di acqua naturale e gasata; innesto attraversamento pedonale protetto della Paullese, posti auto e panchine Piano Locale di Interesse Sovracomunale del Morbasco. Pista ciclo-pedonale Apertura di un Centro Anziani su modello Aurora nel vecchio ambulatorio presso alloggi ERP Apertura del Centro culturale polivalente sopra scuola d infanzia con annessa 3^ sezione scuola materna Tinteggiatura Cappella e cinta muraria del cimitero Sollecitazione alla Regione per farmacia o parafarmacia o dispensario farmaceutico Attivazione servizio trasporto a chiamata FLEXIBUS con tessera gratuita per i pensionati Dissuasori lungo Via Vittorio Veneto e in corrispondenza ambulatorio (dopo realizzazione Tangenziale) Consiglio Comunale Itinerante a Costa Castelnuovo del Zappa Parcheggio di fianco Circolo Acli Completamento lavori di ristrutturazione degli alloggi ERP Acquisizione area per realizzazione campo di calcetto in fianco della chiesa Sistemazione strada verso il cimitero (via Verdi) Sostegno e collaborazione Centro ACLI I Tigli ; iniziative culturali e musicali Favorire interventi di recupero case in via Manzoni con progetto di promozione come: Vecchio Borgo di Castelverde Spostamento depuratore di Castelnuovo del Zappa12 S. Martino in Beliseto Messa in sicurezza dell uscita su Via Bergamo, con rotatoria e Sottopassaggio ciclo pedonale Apertura piazzetta centrale per posti auto Spogliatoi campo di calcio Centro Polivalente per tutte le età Miglioramento parco: campo da tennis, panchine, manutenzioni, fontanella Marzalengo Completamento Bosco Didattico Allargamento incrocio su via Bergamo, accesso al cimitero Livrasco-Ossalengo Pista ciclabile della Fabbrica Potenziamento pubblica illuminazione Interventi sulla viabilità minore13 DISCORSO DI INSEDIAMENTO DEL SINDACO CARMINE LAZZARINI (C. C ) Introduzione Cinque anni fa, nel discorso di insediamento per il mio primo mandato, tenuto il , proprio in apertura, pronunciavo parole volutamente non politiche: Se tra qualche anno dovessi scrivere la storia di questa parte della mia vita, e dovessi individuare le ragioni per le quali mi trovo a ricoprire la carica di Sindaco, mi troverei in difficoltà, dato l intreccio strano tra l antica vocazione alla cittadinanza attiva del sottoscritto, che risale a 45 anni fa, e la casualità degli eventi che hanno portato alla mia elezione (fino a tre mesi fa era ancora in forse la legge sul terzo mandato, mentre nel 1999 pregai sì di mettermi in lista, ma di non farmi assumere delle cariche amministrative). Continuavo: E qui a Castelverde che ho incontrato sul piano politico-amministrativo il mio amico e predecessore, Angelo Bruschi, con cui ho collaborato con grande soddisfazione e pienezza di risultati per cinque anni e continueremo a farlo per altri cinque. Parole che oggi suonano surreali, talmente grande era l errore di valutazione da parte mia, non tanto per l accenno alla collaborazione, quanto per l uso della parola amico, totalmente fuori luogo, dato che Bruschi in questi anni è stato l unico in Comune a non chiedermi mai una volta come stava mia moglie ed è stato l unico a non farmi le condoglianze alla sua morte. Meglio non dire altro. Ma veniamo alla politica. Chiudevo quel discorso del 2004 con una citazione di Seneca, che dopo quasi 2000 anni mi sembrava la più adatta allo spirito del mio mandato: Siamo uomini, siamo nati per vivere insieme; la nostra società è simile ad una volta costruita di mattoni: cadrebbe se i mattoni non si sostenessero a vicenda, ed è proprio questo che la tiene insieme. Mi piaceva molto questa idea di una società tenuta insieme dai cittadini che si sostengono a vicenda, come espressione della loro umanità. Una citazione questa fatta propria da Italo Calvino nelle Città invisibili, con qualche significativa variazione. Scriveva in una pagina divenuta celebre: Marco Polo descrive un ponte, pietra per pietra. Ma qual è la pietra che sostiene il ponte? chiede Kublai Kan. Il ponte non è sostenuto da questa o quella pietra risponde Marco, - ma dalla linea dell arco che esse formano. Kublai Kan rimane silenzioso, riflettendo. Poi soggiunge: - Perché mi parli delle pietre? E solo dell arco che m importa. Polo risponde: - Senza pietre non c è arco. Una bella metafora, per dire che mentre l imperatore si interessa della visione d insieme E solo dell arco che m importa, Marco Polo, cittadino veneziano, riporta il discorso sui mattoni, cioè sulla persone singole, che costituiscono una comunità: Senza pietre non c è arco. Penso che questa immagine del ponte, della volta che lo sostiene, dei mattoni o delle pietre di cui è composto, riassuma bene il senso del vivere sociale in una comunità: si richiede una visione unitaria, dei valori fondativi, il contributo e il ruolo di ognuno, il tutto disposto in una certa armonia. Nessuna di queste cose può mancare. Nell arco come struttura architettonica c è un elemento portante: la chiave di volta, l elemento funzionale che sta al vertice, indispensabile per lo scarico dei pesi e delle tensioni dell intera struttura, ma se mancasse anche solo un mattone, tutto crollerebbe. Fuor di metafora, ritengo che la nostra lista sia stata premiata dai cittadini di Castelverde anche per questo, perché ha saputo fornire ad essi una visione d insieme e nel contempo ha presentato persone credibili, uomini e donne, giovani e pensionati, che si sono rivolte ad altre persone, al di là di schieramenti di comodo o precostituiti. I cittadini giustamente hanno percepito che c era una persona, il Sindaco, la chiave di volta, che coordinava il lavoro in una ricerca di armonia, pur tra14 difficoltà ed incertezze, che era sostenuto da un gruppo dotato di una indubbia ricchezza di personalità altamente motivate, ognuna delle quali, intendeva lavorare per un programma condiviso, per il bene comune. Le ragioni di un successo Se andiamo a considerare i flussi elettorali, e gli spostamenti dei voti da un livello politico ad un altro, troviamo una conferma a questa tesi. Nel 2004 confrontando i risultati delle elezioni europee con quelle comunali, si notava immediatamente che nelle prime le forze politiche che si orientano al centro-sinistra ottenevano nel complesso voti, mentre la lista civica Una nuova stagione per un nuovo raccolto di cui ero candidato, otteneva voti. Da dove uscivano questi 462 voti in più, se non da cittadini che sceglievano un candidato e una lista che rappresentavano veramente gli interessi e le speranze di una comunità locale, da cittadini che compivano una scelta civica, legata alle problematiche del territorio di Castelverde e alle prospettive che quelle persone e quel programma aprivano per il presente e il futuro della comunità? Tutto ciò si è ripetuto ed ampliato nelle recenti elezioni comunali. La lista Priori, presentatasi con i simboli molto forti e attraenti di Berlusconi e Bossi, disponeva sulla carta di voti ed era già pronta a brindare alla vittoria, come era già accaduto a Turotti cinque anni prima, ma alle comunali ha raccolto 980 voti (la metà), per la sua scarsa credibilità sul piano locale ed amministrativo. Il sottoscritto, che ha dichiarato di essere iscritto al PD ma che intendeva presentare una lista di continuità e di rinnovamento sganciata da logiche di partito, è stato creduto, tant è vero che il consenso ottenuto è stato di voti, contro i 691 voti del PD alle europee, cioè 567 voti in più, nonostante l erosione del 20% dei voti andati a sinistra alla lista Bruschi, che si è avvalso dell appoggio esplicito e sconsiderato di Giuseppe Torchio, il quale contro un suo compagno di partito e gli interessi del territorio, aveva piazzato in quella lista uno dei suoi candidati di prestigio, Sciaraffa. Quando abbiamo affermato che intendevamo lavorare per fare del nostro territorio un ambiente bello, sano, accogliente, un luogo dell incontro e della solidarietà nella sicurezza e nella partecipazione; che Castelverde con le sue frazioni non aveva affatto bisogno di persone o forze politiche rissose, che alimentano continuamente divisioni e scontri di carattere personale o ideologico come si è visto in questi anni e negli ultimi mesi, ma di un Sindaco che unisce nel rispetto della dignità di ognuno, siamo stati credibili e creduti. Così come siamo apparsi affidabili, quando abbiamo affermato che il destino di Castelverde deve essere nelle mani dei cittadini di Castelverde e delle sue frazioni, rifiutando logiche di spartizione ed interessi, che venivano dalle segreterie di partito della città. Una certa visione della democrazia: un utopia concreta Nella mia ultima lettera agli elettori non a caso scrivevo che la nostra lista si è costituita, oltre che sulla base dell adesione ad un programma che unisce la visione generale alla cura del dettaglio, anche intorno ad un senso di amicizia. Amicizia? Certo! La politica, da servizio reso ai cittadini, si è spesso degradata a scambio di favori e pura rincorsa all immagine, perdendo di vista quello che viene definito interesse pubblico o bene comune. Al contrario, penso che chi svolge un pubblico servizio, come è un Comune, debba farlo con spirito solidale, in un clima di collaborazione e di relazioni cordiali (derivate dal cuore). Tale spirito è una condizione necessaria per lavorare bene. E un clima che si costruisce giorno dopo giorno in rapporto ad un impegno programmatico.15 Solo sulla base di stili collaborativi amichevoli è possibile avviare, con il contributo personale e il senso della collegialità, l attuazione di un progetto ricco e articolato come è quello che è stato presentato. Solo con questo modo di intendere il servizio pubblico si possono captare le nuove esigenze che emergono, avanzate dai più piccoli, che sono il termometro della qualità della vita di una comunità; dai giovani, spesso così disorientati da una società votata all esteriorità; dai più anziani, che hanno il diritto di vivere pienamente l ultima fase della vita. Ma anche dalle famiglie, su cui grava il peso della cura dei più bisognosi; dai diversi settori dell economia, che chiedono efficienza; dai ceti più fortunati, che hanno di mira la qualità della vita, ma anche da quelli meno fortunati, per condizioni personali, famigliari, culturali e sociali le nuove povertà; dai gruppi di volontariato e dalle associazioni, che cementano una comunità. Come gruppo riteniamo che il corso della vita di ogni individuo, prescindendo dalle condizioni personali, debba trovare crescenti opportunità di crescita: sul piano delle relazioni sociali e come su quello della sempre più completa realizzazione di sé. Ciò è possibile quando si vive in una vera comunità. Purtroppo molte aree del nostro territorio non sono vere comunità, in quanto l altro è solo vicino, non 'prossimo'. Ma l altro deve diventare prossimo su un piano molto concreto e quotidiano, nell operatività di ogni giorno: tale è l impegno primario che ci accomuna come gruppo. Perciò partendo da noi stessi, abbiamo bandito ogni contrasto, pur non negando le differenze che ci caratterizzano e ci arricchiscono. Nei momenti di crisi, come quella gravissima che stiamo attraversando non stanno entrando gli oneri di urbanizzazione, data la stasi del mercato immobiliare, che erano la linfa vitale del Comune quando le difficoltà mettono in dubbio le certezze e le sicurezze, capita che le tensioni si accentuino, che venga fomentata l aggressività contro chi ci sta attorno, il livello di tolleranza nei confronti degli altri cala paurosamente. Ed ecco che, proprio nel momento in cui vengono indicate facili scorciatoie e inventate soluzioni semplicistiche, c è bisogno di un riferimento istituzionale unitario e riconosciuto dalla maggioranza, autorevole ma non autoritario, che ricerchi il consenso di tutti, che faccia appello alla solidarietà e non susciti divisioni, che ricerchi convergenze contro chi fomenta tensioni semplicistiche. Sta proprio in questo il compito di tutte le istituzioni laiche e religiose, che devono assumersi le responsabilità di un ruolo di raccordo e di presenza rassicurante. E nei momenti di tensione e di crisi che deve risaltare il ruolo del Primo cittadino, di un Sindaco e di una Giunta, di un gruppo di maggioranza, che abbiano la capacità e l intelligenza di unire le forze, rasserenare le coscienze, di fare appello a quanto di migliore c è in ognuno. Non suscitare una litigiosità diffusa, polemiche pretestuose per ambizioni personali o di potere ma incontro, dialogo, rispetto della dignità di tutti tutti e di ciascuno. Noi proponiamo invece una figura di Sindaco e di Giunta, di un gruppo di maggioranza, che rappresentino un punto di riferimento per tutti coloro, e sono la gran parte della popolazione, che vogliono vivere giorno per giorno facendo appello al buon senso, rispettando le regole di convivenza e la dignità delle persone che vivono sullo stesso territorio, capace di costruire una comunità nella quale sia possibile crescere figli e nipoti in relativa sicurezza e alimentare speranze per il presente e il futuro. Questa impostazione, premiata dai cittadini, consente di praticare una concezione della democrazia, che con umiltà e modestia cerchiamo di proporre e di praticare, per tentare, nel nostro piccolo contesto locale, di contrastare la crisi generale della democrazia (si parla ormai apertamente di postdemocrazia, fortunata formula del sociologo Colin Crouch, o di sultanato secondo la definizione sferzante di Giovanni Sartori, o anche di democrazia senza democrazia ).16 Per evitare che la democrazia scada a puro meccanismo formale in cui ogni tanto i cittadini vengono chiamati ad esprimere una preferenza sulla base di un immagine costruita dai pubblicitari e in cui i poteri sono apparentemente divisi, ma nella sostanza rispondono alle innumerevoli pressioni da parte di poteri forti, che sviluppano un unica strategia basata sul guadagno delle lobby, penso che i politici debbano avere il coraggio di distogliere lo sguardo dai ristretti cerchi di potere dove conta il meccanismo della cooptazione pensate a quanto succede ai partiti italiani. Debbano avere il coraggio di superare il criterio prioritario della propria sopravvivenza anche a costo di affondare la barca sulla quale sono seduti, per cogliere bisogni profondi, pre-politici e pre-partitici, che costituiscono la base della convivenza civile e il fondamento di quell etica pubblica la cui mancanza è il male più grave di questa nostra bellissima Italia. Bisogni che sono depositati nel profondo dell animo di tutti, nell inconscio direbbero gli psicoanalisti. Si tratta del bisogno di ogni singolo soggetto di sentirsi parte di un contesto protettivo più ampio (senso di appartenenza), quasi un grande grembo accogliente, che lo scalda e lo difende dai pericoli e dalle asprezze del mondo ostile (non a caso nel linguaggio comune si parla di madre terra, di madre patria, di comunità come una famiglia ). E del bisogno primordiale di sentirsi riconosciuti come individui da un autorità amata, benevolente, che ti accetta nella tua individualità, un autorità benevola, che ti dà la certezza di essere tenuto in conto, di un riconoscimento che quasi gli permette di esistere come soggetto singolo pur immerso in un contesto più ampio. Tutti i regimi politici cercano di soddisfare queste due esigenze che stanno alla base anche delle religioni, del bisogno di credere. Ma qual è il grande vantaggio della democrazia, la sua superiorità rispetto ad altre forme di regime politico, il valore aggiunto per la quale vale la pena lottare e anche sacrificarsi? Una risposta molto penetrante l ha fornita uno dei massimi esperti di Costituzione del nostro paese, Gustavo Zagrebelsky, quando scriveva: Pensando e ripensando, non trovo altro fondamento della democrazia che questo: il rispetto di sé. La democrazia è l unica forma di reggimento politico che rispetta la mia dignità, mi riconosce capace di discutere e decidere sulla mia vita pubblica. Tutti gli altri regimi non mi prestano questo riconoscimento, mi considerano indegno di autonomia fuori della cerchia delle mie relazioni puramente private e familiari. La democrazia è, fra tutte, l unico regime che si basa sulla mia dignità in una sfera più ampia [ ] Ma non basta il rispetto di sé, occorre anche il rispetto, negli altri, della medesima dignità che riconosciamo in noi. Il motto della democrazia dovrebbe essere: Rispetta il prossimo tuo come te stesso. Una tesi questa ripresa da Platone, quando parlava del rispetto e della giustizia come i due fondamenti della polis, la comunità cittadina, e da Kant, quando scriveva che in un regime liberale il suo riferimento era l illuminismo si richiedeva ad ognuno di uscire da uno stato di minorità, emancipandosi da un tutore che decide per te, facendo proprio il motto: Sapere aude! Abbi il coraggio di usare la tua propria intelligenza!. Una visione d insieme dei bisogni del territorio e delle frazioni E sulla base di queste convinzioni che andremo ad amministrare con una squadra e un programma, che pongono al centro dell azione amministrativa la sollecitazione e il rispetto di un senso di appartenenza aperto e flessibile, un idea di autorità locale collaborativa e non oppositiva, in grado di valorizzare l intelligenza dei cittadini, facendo leva sul loro senso civico, sulla collaborazione per costruire insieme un territorio bello, accogliente, dove si può nutrire la speranza di vivere in armonia, accettando ma non accentuando le inevitabili differenza di concezioni e di stile di vita.. Non a caso perseguiremo sempre il miglioramento del rapporto con i cittadini, incontrandoli17 maggiormente in Assemblee più frequenti soprattutto nelle frazioni o magari tenendo il Consiglio Consiglio Comunale là dove un problema è più grave e sentito. Non a caso abbiamo posto nel programma, accanto uno sportello Informa Giovani, che offre non solo tecnologie, ma la presenza di un esperto-amico che può consigliare e capire, anche uno Sportello Comune Amico in grado di fornire informazioni e sostegno per le famiglie, i nuovi arrivati, gli anziani, gli elementi più fragili e più indifesi della nostra comunità. Non a caso intendiamo avviare con Casalasca Servizi ad una raccolta rifiuti porta a porta, con la sollecitazione responsabile di ogni famiglia, in modo da giungere ad una differenziata superiore al 70%, traguardo ambizioso, ma alla portata di mano nella misura in cui i cittadini vengono chiamati a collaborare. Sotto la formula Castelverde. Un territorio tra benessere e accoglienza, perseguiremo con grande attenzione la cura dell arredo urbano, con pulizia maggiore e manutenzioni più frequenti, quelle piccole cose fatte bene, quell attenzione ai dettagli: per questo abbiamo già nominato un assessore con delega specifica su questi obiettivi, Paolo Pompini. Non intendo in questa sede illustrare i singoli punti del programma votato dai cittadini, solo richiamare gli assi portanti delle linee programmatiche: Per le Politiche sociali, il sostegno alle famiglie, la fiducia ai giovani, l assistenza agli anziani, l integrazione per gli stranieri, con un impegno prioritario alla rete sociale di sostegno alle fragilità individuali e familiari, anche attraverso il potenziamento del volontariato e dell associazionismo, ai sostegni economici per disoccupati o cassintegrati: sostegno nelle spese familiari, riscaldamento, spese scolastiche e trasporti, allo sviluppo di centri per la terza età e per i giovani, all integrazione multiculturale e multietnica, con momenti di festa per l incontro con chi viene da fuori e la raccolta di storie che vengono da vicino e da lontano, con l attivazione dal 2010 del FLEXIBUS, servizio bus a chiamata in grado di collegare tutte le frazioni tra di loro e la città. Per la politica della sicurezza, la polizia locale, le forze dell Ordine, ruolo della partecipazione e del volontariato dei cittadini, è già stato attivato il servizio integrato con l Unione dei Comuni del Soresinese per assicurare un servizio anche negli orari serali, notturni, e nei giorni festivi. La Polizia locale può fare molto, e deve fare di più, ma solo un coordinamento costante con la Stazione dell Arma può rendere più completo un difficile compito come questo. Sappiamo tutti però che la sola presenza dell Arma e della Polizia locale non risolve i problemi della sicurezza e della legalità. Occorre che sia diffusa una cultura della legalità, che questa cultura sia intimamente vissuta, compenetrata nelle coscienze. Il potenziamento della videosorveglianza, attraverso l istallazione di videocamere nei parchi, nelle piazze, presso i luoghi pubblici, presso le piazzole di raccolta differenziata, in modo che i beni comuni e la pubblica proprietà vengano valorizzate e salvaguardate in continuazione Va inoltre creato e potenziato un Gruppo locale di Protezione Civile coordinato dal Nibbio, ma che veda la presenza di operatori del territorio. Per quanto riguarda il delicato settore del risparmio energetico, dell utilizzo delle energie rinnovabili/pulite. Il dovere di un amministrazione attenta alle sorti del proprio territorio è quello di educare i propri cittadini a comportamenti virtuosi, dando per prima l esempio su modelli e stili di vita improntati al contenimento degli sprechi, al risparmio energetico, all impiego di energie rinnovabili. L installazione di un tetto fotovoltaico presso la scuola secondaria di primo grado e di pannelli solari alla scuola d infanzia di San Martino rappresenta il primo esempio di un percorso d impegno, che ha trovato traduzione anche nelle più recenti norme del nuovo18 Regolamento Edilizio e del PGT (Piano di Governo del Territorio). Ci sarà entro il 2010, la certificazione energetica del patrimonio comunale. Va istituito un vero e proprio servizio di consulenza ai cittadini sui temi del risparmio energetico. Si attiverà una centrale di produzione di energia pulita all interno dei progetti della società comunale Cast.In, non trasformando una campagna agricola fertile in una distesa artificiale di pannelli antiestetici. Tecnologia sì, ma a servizio dell uomo in un contesto umano e naturale. Si individua e si promuove un Parco Locale di Interesse Sovracomunale (PLIS) dedicato al Morbasco, per la tutela e valorizzazione delle aree del più importante corso d acqua di Castelverde. Sarà importante incentivare l utilizzo della bicicletta, favorito dalla realizzazione di una fitta rete di percorsi locali ciclopedonali, la cura ed il rispetto del verde (che il Comune sosterrà in prima persona con la realizzazione del bosco filtro lungo la Tangenziale Sud ed il completamento del Bosco Didattico). Per quanto riguarda il sostegno all economia locale sul piano degli investimenti, delle infrastrutture, dei servizi alle imprese, l urbanistica rimane ancora oggi l ambito di confronto col territorio di maggior valore nelle mani di un amministrazione comunale. Consapevole di questo fatto, l amministrazione intende giungere entro settembre-ottobre all approvazione del nuovo Piano di Governo del Territorio. Si tratta di un importante strumento (sostitutivo del Piano Regolatore), entro cui si raccolgono le scelte strategiche che un amministrazione desidera compiere per la comunità che governa. La pianificazione strategica dovrà restare saldamente nelle mani pubbliche che hanno saputo tradurla in qualità progettuale e risorse economiche per le casse comunali. Fondamentale procedere alla sistemazione della rete viabilistica con la definitiva riqualificazione dell incrocio semaforizzato sulla via Bergamo; la tangenziale di Costa, l allargamento della via San Predengo (con la sistemazione delle aree adiacenti al rondò di ingresso alla frazione); l allargamento della ex provinciale tra il Mulino di Costa e l incrocio delle Otto Spalle; la messa in sicurezza dell incrocio di San Martino in Beliseto (operazione che dovrà tuttavia attendere l interesse dei privati proprietari alla riconversione degli immobili). Per le politiche scolastiche e formative, Formare oggi i cittadini del domani. Educazione- Istruzione-Sport e Famiglie. Nei confronti della scuola l Ente Locale deve favorire la creazione di un contesto formativo democratico dove si attua un confronto discorsivo, per raggiungere un accordo intorno ai valori fondanti la comunità e sul senso dell esperienza dell imparare all interno di relazioni caratterizzate da rispetto e giustizia. Il fine è offrire ai giovani una crescita col senso della democrazia e del rispetto, con forme di partecipazione sempre più alte: informazione sui progetti, consultazione con diritto di intervento e di modifica, costruzione comune delle decisioni a partire dal gruppo classe. Il Comune darà il suo contributo all autonomia scolastica favorendo forme di partecipazione democratica. Da qui la necessità anche di favorire forme di intervento dei genitori e dei ragazzi anche sulla vita pubblica, attivando forme di partecipazione alle attività del Consiglio comunale. Su questa linea si deve muovere anche il complesso importantissimo delle attività sportive, cogliendone le ricadute positive sulla formazione: promozione della socializzazione, educazione al rispetto delle regole, possibilità di libera espressione individuale e di gruppo, salute e benessere fisico e mentale, consapevolezza del proprio valore e dei propri limiti, accettazione del proprio ruolo e delle regole del gioco. Questi obiettivi si raggiungono con la preziosa collaborazione delle famiglie, di associazioni locali e di validissimi volontari. Il punto più importante e gravoso del19 programma riguarda la riqualificazione complessiva degli istituti scolastici, per gestire la creazione di una terza sezione in ogni ordine di scuola, e di conseguenza la creazione di un Centro Servizi Scolastici a fianco scuola elementare: Mensa, Palestra, Direzione, Segreteria e magazzino/deposito. Per le politiche culturali, il punto qualificante della nostra azione riguarda il pieno decollo e la funzionalità massima del Centro culturale Agorà, come luogo simbolico della crescita delle nostre comunità. E un luogo bello, elegante, funzionale. Il solo fatto di essere collocato in uno dei complessi edilizi di più antica tradizione, sta ad indicare l atteggiamento che dobbiamo imparare a tenere: costruire il nuovo e il futuro recuperando tutto il buono e il bello della cultura del passato. E un centro creato per le donne e gli uomini, le bambine e i bambini, gli anziani e le famiglie per incontri tra le generazioni, di ascolto reciproco, per creare qualcosa in comune, per il comune, per incontri non banali o consumistici. Punto di incontro non solo locale, con la messa in atto di un circuito in interazione con le proposte culturali cittadine e provinciali. A questo riguardo creeremo un gruppo permanente di progettazione e controllo, sotto la presidenza di Daniela Mattarozzi, composto da consiglieri comunali, da semplici cittadini e da esperti nei diversi settori, a cui tutti potranno ssono dare il loro contributo operativo e ideale.in sinergia, vanno potenziate le iniziative di cultura popolare, sfruttando gli spazi e le occasioni in cui le diverse comunità e frazioni si ritrovano e imparano di nuovo a vivere e a crescere insieme. Vanno aiutate le associazioni locali, dotandole di una sede e di forme sostegno. Per realizzare il massimo di efficienza e di presenza democratica sul territorio, è importante considerare il Comune come il centro di una rete di strutture, che dispiegano la loro presenza sul territorio. Il Comune deve fungere da raccordo con le altre istituzioni, favorendo la collaborazione con tutti, a cominciare dal dialogo con le parrocchie, l Arma dei Carabinieri, l Istituto comprensivo, la Fondazione O.P. SS. Redentore, le associazioni e il volontariato. Nel programma abbiamo proposto un possibile ruolo di una Pro Loco per il sostegno delle iniziative locali di carattere culturale, ricreativo, del tempo libero. Una Pro Loco, che sviluppi forme di creatività e di partecipazione popolare alla costruzione della cultura e delle culture, a livello più popolare rispetto alle proposte del Centro Agorà. Di particolare rilievo sarà la collaborazione con Castelverde Infrastrutture s.r.l. secondo alcuni assi prioritari. La costituzione di Cast. In. ha rivestito e rivestirà un ruolo strategico per l attuazione del programma del Comune. Infatti la Società consente: a) la realizzazione di opere bloccate dal patto di stabilità, tenendo fede al patto stipulato con gli elettori; b) il conseguimento di rilevanti vantaggi fiscali tra cui fondamentale il recupero dell Iva al 10% nella realizzazione di opere pubbliche e per la valorizzazione del patrimonio; c) la possibilità di assumere personale, in modo normativamente corretto rispetto al patto di stabilità. Ciò ha consentito in questi anni anche: a) la possibilità di recuperare spese del personale comandato presso la Società; b) di evitare l indebitamento per mutui, che avrebbero appesantito notevolmente il bilancio in termini di spesa per le rate di ammortamento in quota capitale e in quota interessi, una delle operazioni vincenti della passata tornata amministrativa, insieme all operazione dei BOC, che hanno permesso l abbattimento dei tassi con le possibilità di reinvestimento delle liquidità che l emissione ha consentito, con beneficio sia di Cast. In. che del Comune ; c) il pagamento da parte di Cast. In. al Comune di canoni per la sede e dell ICI sulle proprietà della società stessa. L impegno sarà ora quello di preparare un ulteriore passaggio di crescita per20 l effettuazione di servizi in modo più allargato con una maggiore efficienza ed efficacia, a cominciare dalla gestione della Pubblica Illuminazione e la realizzazione di una Centrale di produzione di energia elettrica di tipo fotovoltaico. La necessaria collaborazione di tutti i cittadini e del personale Vado a terminare questo mio discorso programmatico in un modo analogo a quello effettuato nel Nel mio ruolo di Sindaco resterò quello che sono, con la mia identità di persona leale fino al rischio di essere considerata ingenua, che crede nelle qualità buone che appartengono ad ogni soggetto, uomo o donna che sia, rispettosa delle diversità, che sa ascoltare anche chi non ha voce, che porta nell attività amministrativa tutte le sue qualità e con umiltà riconosce i suoi limiti. Per questo avrò bisogno, pur nella distinzione di ruoli, della collaborazione di ognuno. In particolare di tutti i dipendenti comunali, a cominciare dai vertici dell amministrazione: la dott.ssa Rita Nanni, segretaria comunale, portatrice di esperienza e grande professionalità, con la quale c è un rapporto profondo di collaborazione e stima reciproca, in mezzo a qualche scintilla quando non concordiamo su qualche modalità di lavoro, che di solito si conclude con una bella risata; i capi-servizio: Fabrizia Baietti per i Servizi sociali; Daniela Balconi per la i servizi finaziari; Marco Turati per l Ufficio tecnico; Flavia Tregattini per l Ufficio di Segreteria. Ognuno di essi, sulla base della loro spiccata personalità e le indubbie competenze, porta tutta la propria disponibilità e la grande capacità di lavoro per la realizzazione degli obiettivi che l amministrazione si prefigge e che spesso costruiamo insieme. Quando si parla di macchina comunale efficiente si dimentica che ogni dipendente o collaboratore è sì parte di un sistema, ma porta innanzitutto la propria caratterizzazione individuale, la propria storia umana, che interagisce con le funzioni di cui ognuno è responsabile Viviamo in momenti difficili per i cittadini e per l ente locale. Non sarà facile realizzare un programma impegnativo come il nostro, che avrà bisogno del contributo di molti e della partecipazione dei cittadini nella sua realizzazione. Il nostro impegno prioritario sarà quello di sperimentare il superamento di un rapporto privatistico con l altro e col territorio, per acquisire e interiorizzare una concezione di appartenenza personalizzata e comunitaria insieme, grazie alla quale ognuno come singolo ogni famiglia, ogni gruppo, ogni categoria sociale, ogni associazione o istituzione laica o religiosa diventa di fatto protagonista e padrone del territorio: lo riceve dal passato, lo rinnova e lo consegna alle generazioni successive, in uno scambio di esperienze, di storie, di valori. Serenità e rispetto nella dialettica maggioranza-opposizioni Per finire, un cenno alla dilettica serena e rispettosa tra maggioranza ed opposizioni. Posso dire che la campagna elettorale si è svolta in un clima di serenità, tranne qualche asprezza polemica, segno di una consolidata maturità democratica della comunità di Castelverde, del che devo ringraziare tutti coloro che mi hanno sostenuto e anche coloro che mi erano contrapposti, quando si sono mossi con pacatezza e spirito liberale. Un ringraziamento particolare lo devo al mio maggiore avversario nella competizione, Priori, per la telefonata gentile di congratulazioni, che mi ha fatto appena si è delineata la mia affermazione, e per la dichiarazione rivolta alla stampa in commento ai risultati. Mio fratello, telefonandomi il giorno dopo, mi disse: Quel Priori, dalle sue parole, mi sembra una brava persona. Spero che pur nelle asprezze dei dibattiti che ci aspettano, continui tra di noi una corretta e aperta competizione che ha di mira il bene primario della comunità. E chiaro che mi metterò al servizio di tutti ed ascolterò con grande attenzione le diverse richieste e le osservazioni anche critiche: in particolare quelle che saranno avanzate avendo di mira il bene dei cittadini e il miglioramento dei servizi, non il mero spirito di Vedere altro
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 ART. 15
 ART. 15
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 Art. 1
 Art. 1
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 Art. 1
 art. 148
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 Art. 2
 Art. 1
 Art. 2
 Articolo 1
 art. 33
 Articolo 1
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ART. 1
 Art. 1
 Art. 1
 Art. 1
 Art. 1
 Articolo 1
 ART. 1
 art. 134
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