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Timestamp: 2018-12-18 11:20:51+00:00

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Una sentenza della Cassazione penale del 19.10.2018, la n. 47.750, si è pronunciata sul dibattuto tema della nozione di ‘incidente stradale’ in ambito penale con precipuo riferimento all’art. 186 comma 2 bis del Codice della Strada. Cogliamo l’occasione per rammentare che l’azione penale è contemplata dall’art. 186 comma secondo lett. b) e c). La lettera a), invece, contempla esclusivamente sanzioni amministrative per il responsabile. Il comma 2 bis dell’art.186 C.d.s., infine, p...
Una interessante ordinanza della Corte di Cassazione del 28 ottobre 2018, la nr. 26.958, ha affrontato un tema di sicuro interesse per tutti coloro che si occupano di responsabilità civile automobilistica. Ci riferiamo alla prescrizione che, come noto, sconta quanto previsto da una ben precisa norma del codice civile (l’articolo 2947) contemplante – per il diritto al ristoro dei danni in ambito Rc-auto – un periodo di due anni dall’accadimento del fatto. Tuttavia, il terzo comma dello...
La Corte di Appello di L’Aquila, con sentenza nr. 69 del 13.01.18 , ha affrontato la questione del consenso informato con precipuo riferimento al rapporto intercorrente tra un dentista e la di lui paziente la quale si era sottoposta a una serie di cure odontoiatriche consistenti nella rimozione di alcuni elementi dentari e nella loro sostituzione con idonei sussidi protesici. La sentenza del Tribunale di Vasto, in primo grado, aveva riconosciuto la responsabilità del medico curante sulla ...
L’incubo degli avvocati specializzati in responsabilità civile automobilistica è, da sempre, la cosiddetta “lettera di intervento” ossia la diffida con la quale si intima a una compagnia di assicurazione il risarcimento del danno patito dalla vittima di un incidente stradale. Infatti, il mancato rispetto del termine perentorio di sessanta o novanta giorni (decorrente dall’inoltro di tale comunicazione) comporta l’effetto nefasto della pronuncia di una sentenza di rigetto della domand...
Parliamo di infezioni nosocomiali e l’occasione ci è offerta da una sentenza del Tribunale di Roma del 27.9.2018, con la quale il giudice capitolino si è soffermato su una delle piaghe più diffuse in ambito di malpractice sanitaria. Ci riferiamo, per l’appunto, al tema delle infezioni ospedaliere che costituiscono uno dei più paradossali risvolti di quel ‘buco nero’ del sistema sanitario nazionale che risponde al nome di malasanità. Nonostante possa sembrare assurdo, l’ospedale è...
Una recente ordinanza della Corte di Cassazione, depositata il 27 marzo 2018, relatore Dr. Rossetti, affronta il tema della corretta terminologia e quello, speculare e conseguente, dell’importanza di un suo impiego adeguato in ambito di responsabilità civile. Si parla, quindi, del patrimonio concettuale degli operatori del settore nella materia del risarcimento del danno. Tuttavia, la parte interessante della pronuncia non è quella su cui maggiormente si spende la Suprema Corte – l’o...
Merita un commento l’ordinanza della Corte di Cassazione depositata l’11 settembre 2018 e recante il numero 22.066 con la quale la Suprema Corte è tornata a prendere in considerazione il tema degli “esami strumentali” e il loro ruolo nell’ambito della valutazione delle cosiddette lesioni micro-permanenti. L’annoso dibattito sulla effettiva interpretazione da darsi all’articolo 32 comma 3 ter e comma 3 quater della legge 27 del 2012 ha impegnato, per oltre un quinquennio, sia la gi...
Il Tribunale di Ferrara, con sentenza del 18.06.2018, ha affrontato un caso di responsabilità professionale medica alla luce della riforma Gelli-Bianco entrata in vigore nell’aprile dello scorso anno. Per quanto concerne il profilo e la natura della responsabilità sanitaria, il giudice ferrarese ha rammentato come, proprio in base alla novella costituita dalla legge 24/2017, le strutture sanitarie continuano a rispondere a titolo di responsabilità contrattuale dei danni provocati dal pers...
In data 05.07.2018, l’Osservatorio sulla giustizia civile del Tribunale di Milano ha pubblicato una integrazione alle nuove ‘tabelle’ per il calcolo del danno non patrimoniale così come risultanti dalla recentissima edizione dell’aprile del corrente anno. L’iniziativa si è resa necessaria per fugare alcuni seri dubbi insorti tra gli operatori del settore rispetto alle schede riepilogative dei valori del risarcimento spettanti ai prossimi congiunti di soggetti deceduti ovvero macro-...
Una sentenza del Tribunale di Firenze dell’8 maggio 2018 ha affrontato il problema della condizione di proponibilità dell’azione di risarcimento danni, in ambito Rc-auto, prevista dall’articolo 145 del nuovo Codice delle Assicurazioni. Tale norma prescrive che l’azione risarcitoria possa essere proposta solo dopo che siano decorsi 90 ovvero 60 giorni (nel caso di soli danni materiali) dal momento in cui è stata inoltrata la lettera di intervento contenente i requisiti previsti dalla st...
Una interessante sentenza del Giudice di Pace di Lecce recante il numero 748/2018, e depositata in data 16 febbraio 2018, affronta un tema assai delicato che concerne il diritto all’assistenza sanitaria pubblica, in teoria garantito dall’articolo 32 della Costituzione. In particolare, il giudice pugliese si è trovato a deliberare sulla domanda di rimborso presentata da un malato oncologico il quale aveva dovuto ricorrere urgentemente a una struttura privata non convenzionata con il Servizio...
È degna di segnalazione un sentenza del Tribunale di Macerata, la nr. 498/18 pubblicata il 26.04.18 e relativa a un caso di infortunio mortale sul lavoro. Gli attori erano il padre, la madre, la sorella e le due nonne della vittima e chiedevano un risarcimento pari al massimo tabellare secondo i criteri meneghini (euro 327.990 per quanto riguarda i genitori ed euro 142.420 per quanto riguarda la sorella e le due nonne). Gli attori agivano anche per ottenete il danno catastrofale, o da lucida ...
La quarta sentenza pronunciata dalle Sezioni Unite della Corte di Cassazione, il 22 maggio 2018, in materia di compensato lucri cum damno, è la nr. 12.567. Essa concerne una vicenda di responsabilità professionale medica che ha avuto inizio nel 1999 allorquando due genitori agivano in giudizio, avanti al Tribunale di Mantova, per ottenere il risarcimento di tutti i danni, patrimoniali e non patrimoniali, subiti dal loro figliolo al momento della nascita (a causa di un taglio cesareo troppo rit...
La sentenza che ha avuto maggiore impatto mediatico – fra quelle gemelle del 22.05.2018 delle Sezioni Unite della Cassazione – è la numero 12.565 che riguarda la sciagura aerea di Ustica del 27 giugno 1980. Trattasi, come noto, di un evento drammatico che ha segnato la storia d’Italia e che non è ancora approdato a una credibile verità, né storica né penale, circa la sua matrice e gli effettivi responsabili. Per quanto di interesse del presente commento, ci limitiamo a rammentare ...
Analizziamo un’altra delle sentenze gemelle delle Sezioni Unite del 22.05.18: la n. 12.566. Con tale pronuncia, i giudici di legittimità hanno ‘declinato’ il principio della compensatio lucri cum damno al tema della rendita erogata dall’Inail a favore di un danneggiato (in seguito alla invalidità permanete da quest’ultimo riportata in un sinistro stradale). Nella vicenda approdata all’attenzione dei giudici del Palazzaccio, la Corte d’Appello di Genova aveva ritenuto che nulla fo...
A distanza di dieci anni dalle celeberrime sentenze di San Martino, dalle Sezioni Unite della Corte di Cassazione ecco un nuovo “parto” quadri-gemellare destinato ad altrettanta e duratura celebrità rispetto a quella toccata al precedente di due lustri or sono. Ci riferiamo alle quattro sentenze rese in data 22.05.2018 e recanti i numeri 12.564, 12.565, 12.566, e 12.567 che hanno affrontato il tema della cosiddetta compensatio lucri cum damno. Ovverossia, di tutti quei casi in cui, da un de...
Tentiamo un primo commento orientativo sulla relazione introduttiva alle tabelle milanesi, così come rinnovate nella edizione licenziata il 14 marzo 2018 da parte dell’Osservatorio sulla Giustizia del Tribunale di Milano. Aldilà degli aggiornamenti dei valori di liquidazione del danno non patrimoniale alla persona (che sono stati effettuati tenendo conto degli indici Istat dal 1 gennaio 2014 al 31 dicembre 2017) la parte più interessante del lavoro in commento concerne le seguenti categorie...
Con l’ordinanza numero 9.196 del 13 aprile 2018 la Corte di Cassazione è tornata ad occuparsi del tema dei pregiudizi di natura non patrimoniale patiti dai prossimi congiunti ed eredi della vittima primaria di un sinistro mortale. Nella fattispecie, trattavasi di un sinistro risalente agli anni Novanta in occasione del quale aveva trovato la morte un padre di famiglia e la di lui consorte la quale aveva agito (in proprio e in qualità di genitore di due figlioli) per ottenere il risarcimento ...
Un’ordinanza della Corte di Cassazione, la nr. 10333/2018, rischia di creare un autentico sconquasso all’interno del mercato assicurativo italiano. In particolar modo, con precipuo riferimento al settore delle polizze vita. Le polizze di assicurazione sulla vita, come noto, hanno ad oggetto appunto l’esistenza in vita del contraente assicurato e sono connotate dal fatto che il rischio del prodotto assicurativo (rappresentato dalla persistenza in vita piuttosto che dal decesso del contrae...
Una recente sentenza del Tribunale di Ferrara del 22.03.18 si è pronunciata su un caso di responsabilità professionale medica. È stata l’occasione, per l’organo giudicante, di fare il punto sul tema caldo della malpractice in ambito sanitario, alla luce dei recenti interventi normativi e in particolare della legge Gelli-Bianco del 2017. Trattavasi di una vicenda in cui la vittima aveva agito in giudizio per vedersi risarcire il danno causato, a suo dire, da un intervento chirurgico eseg...
I punti cardinali della Cassazione in materia di consenso informato
La sentenza della Corte di Cassazione nr. 7248 del 23.03.18 è una vera e propria bussola orientativa in materia di ‘consenso informato’. In tale arresto, infatti, sono enucleati, con ammirevole chiarezza espositiva, i plessi concettuali costituenti il fondamento della risarcibilità del danno a favore del paziente non adeguatamente ‘informato’ dai sanitari sulle prospettive di un intervento e delle successive cure. Innanzitutto, la Cassazione precisa che la violazione del dovere di info...
Con la pronuncia numero 1.272 del 19 gennaio 2018, la Corte di Cassazione ha posto probabilmente la parola fine all’annoso, se non vetusto, dibattito relativo alla necessità dirimente, o meno, degli esami strumentali al fine di legittimare il risarcimento del danno da lesione del rachide cervicale. Come sappiamo, la problematica è sorta nel nostro ordinamento a far data dall’entrata in vigore della legge numero 27 del 24 marzo 2012 (di conversione del decreto legge numero 1 del 24 genn...
Ogni tanto è opportuno fare il punto sul tema della responsabilità professionale medica, soprattutto in presenza di nuove sentenze che pregevolmente riepiloghino le caratteristiche della materia de quo. Nel caso affrontato dal Tribunale fiorentino con la sentenza nr. 335 del 05.02.18, si verteva in ordine alla controversia instaurata dalla figlia, nonché erede, di una paziente dell’azienda sanitaria di Firenze. La madre dell’attrice era deceduta in seguito a una perforazione intestinale...
In una recente ordinanza pronunciata dalla Corte di Cassazione civile e recante la data del 13 febbraio 2018, numero 3418, gli Ermellini si sono occupati del tema del nesso di causa in ambito di Rc-auto, con peculiare riferimento a una fattispecie di scorretto utilizzo delle cinture di sicurezza. La vicenda vedeva coinvolti i genitori di un bambino di tre anni trasportato a bordo di un veicolo incappato in un tamponamento da tergo con conseguenze dannose per il minore. La causa si concludeva...
La Corte di Cassazione, terza sezione civile, con l’ordinanza numero 2.066, ha preso in considerazione una fattispecie che, di sovente, ci si trova ad affrontare in sede processuale. Ci riferiamo al caso in cui i danni cagionati alla vittima di un evento lesivo sono riconducibili a una pluralità di autori e il fatto storico è addebitabile, quindi, alla condotta colposa di una molteplicità di danneggianti. Che accade quando la vittima dell’evento lesivo evoca in giudizio soltanto uno...
La Cassazione (sezione terza civile), con sentenza del 25 gennaio 18 numero 1.829, ha preso in considerazione il problema legato ai formalismi della cosiddetta “lettera di intervento”, id est la missiva inviata dal danneggiato di un sinistro stradale (o dal suo patrocinatore) alla compagnia di assicurazione tenuta al risarcimento del danno. Come noto, l’articolo 145 del D. Lgs.vo 209/2005 prevede che – proprio dal momento dell’inoltro di tale lettera – iniziano a decorrere I term...
Va segnalata una interessante ordinanza della Cassazione (la nr. 3.767 del 2018 – relatore il Dott. Marco Rossetti – pubblicata il 15 febbraio 2018 con riferimento a una causa civile di risarcimento danni promossa dai prossimi congiunti di un cittadino rumeno deceduto nel 2008 per effetto di un sinistro stradale. Gli attori avevano incardinato il giudizio presso il Tribunale di Milano e, successivamente, avevano appellato la sentenza dei giudici meneghini avanti alla Corte d’Appello de...
Va segnalata una interessante sentenza emessa dalla Corte d’Appello di Venezia in data 4 maggio 2017 e recante il nr. 868. I giudici di secondo grado della corte veneta si sono trovati ad affrontare una tipica vicenda di malpractice medica. Trattavasi del caso di una signora che aveva subito un intervento di avulsione di elemento dentario affetto da carie all’esito del quale aveva riportato danni sub specie di lesioni personali permanenti. Stando al resoconto dei fatti così come dedotto dal...
Parliamo del combinato disposto dell’art. 3 bis della L.53/94 e della normativa sulle notifiche così come modificata dall’art. 1 comma 3, decreto 28 dicembre 2015, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 4 del 7 gennaio 2016 e contenente le modifiche alle specifiche tecniche previste dall’art. 34, comma 1 del decreto 21 febbraio 2011, n. 44. Il prefato decreto contiene le regole tecniche per l’adozione, nel processo civile e nel processo penale, delle tecnologie dell’informazione e del...
Il problema della compatibilità del nostro sistema giuridico e, in particolare, della materia pertinente la responsabilità civile e il risarcimento del danno con il concetto dei cosiddetti “danni punitivi” è tornato prepotentemente alla ribalta con la sentenza delle Sezioni Unite della Corte di Cassazione nr. 16.601 del 2017. Si tratta di una pronuncia con la quale i giudici di legittimità hanno dovuto prendere in considerazione una sentenza della Corte d’appello di Venezia che, a sua ...
Un’ordinanza del 20.12.17, la nr. 30.653 della Corte di Cassazione, ha affrontato il tema del diritto esercitato dall’assicurato di evocare in giudizio la compagnia di assicurazione (per far valere la relativa copertura) anche nel caso in cui la polizza sia stata stipulata da un soggetto diverso dal beneficiario. Il caso di specie riguardava la vicenda di un medico di un’azienda ospedaliera il quale era rimasto coinvolto in un incidente stradale mentre, alla guida del proprio veicolo, fa...
Con ordinanza n. 683 del 12.1.2018, la Corte di Cassazione ha puntualizzato i presupposti che consentono di notificare un atto giudiziario, o amministrativo, con le modalità previste dall’art. 140 del codice di procedura civile. L’arresto giurisprudenziale de quo, significativo e condivisibile, è da apprezzarsi soprattutto perché – in un contesto storico e sociale connotato da una vistosa, e a tratti frenetica, mobilità che porta i cittadini a trascorrere gran parte delle ore diurne fu...
Con la sentenza 30.921 del 22.12.17, la Corte di Cassazione si pronuncia sulla vicenda relativa a un sinistro di ben quindici anni prima, nel dicembre 2002, allorquando un automobilista aveva sbandato con la propria vettura ed era finito con la stessa in una scarpata contigua alla sede stradale a causa del cedimento dell’ivi esistente guard-rail. All’attore, che aveva evocato in giudizio l’amministrazione provinciale proprietaria del bene, venivano liquidati i danni nella misura del cinqua...
Con sentenza del 05.10.2017, il tribunale civile di Ancona è intervenuto su una vicenda che era stata decisa in primo grado dal Giudice di Pace con l’applicazione dell’art. 2054 II comma c.c. e la ripartizione paritaria delle responsabilità tra l’attore e il convenuto. In particolare, nel caso in questione il Giudice di primo grado aveva incaricato un consulente tecnico d’ufficio di effettuare una ricostruzione cinematica del sinistro. Quest’ultimo, nelle conclusioni del proprio elab...
Quante volte è capitato, a chi si occupa di casi di responsabilità civile, di sentirsi porre la fatidica domanda: in caso di morte di un soggetto, il danno non patrimoniale da lesione del “rapporto parentale” spetta esclusivamente ai soggetti inseriti nelle ormai celebri tabelle milanesi oppure anche a parenti non rientranti nel novero di quelli specificamente enucleati nelle stesse? Altrimenti detto, i prossimi congiunti meritevoli di tutela sono solo i coniugi, i genitori, i figli e i no...
Una recentissima sentenza della Corte di Cassazione (nr. 24073 del 16.10.17) riporta in auge il tradizionale orientamento della giurisprudenza di legittimità a proposito di responsabilità professionale medica e criteri di ripartizione dell’onere probatorio tra attore danneggiato, da un lato, e struttura sanitaria/medici convenuti, dall’altro. Abbiamo parlato di ritorno “in auge” perchè una pronuncia altrettanto recente degli Ermellini del 26.07.2017, la nr. 18.392, aveva suscitato con...
In data 16.11.17, le Sezioni Unite della Corte di Cassazione hanno pronunciato una sentenza che affronta il tema della interpretazione dell’art. 342 del c.p.c. e, in particolare, della parte in cui la prefata norma impone che il corpo dell’atto introduttivo dell’atto di appello deve contenere, a pena di inammissibilità l’indicazione delle parti del provvedimento che si intende appellare e delle modifiche che vengono richieste nonché l’indicazione delle circostanze da cui deriva la vi...
Una sentenza della Corte di Cassazione, la nr. 27850/17 depositata il 14.11.17, riporta alla ribalta una problematica con cui spesso si devono cimentare i patrocinatori delle vittime di casi di responsabilità civile connessa soprattutto (ma non necessariamente) alla circolazione dei veicoli o alla malpractice medico-legale. Ci riferiamo a quella peculiare dimensione della invalidità permanente di un soggetto leso che si declina non solo (o non tanto) sul piano della compromissione dell’integ...
Con una interessante pronuncia pubblicata poco prima dell’estate (la n. 755 del 08.05.2017), la Corte di Cassazione è intervenuta sul tema della applicabilità delle tabelle per la liquidazione dei danni micro-permanenti al settore della responsabilità professionale medica. Come noto, le tabelle di legge sulle micro-permanenti codificate dall’art. 139 del decreto legislativo 209/2005 – e periodicamente aggiornate con decreto ministeriale – si applicano alla responsabilità civile autom...
Una sentenza della III Sezione della Corte di Cassazione – Presidente Travaglino e relatore Scoditti, del 26.07.2017, n. 18.392 – è intervenuta, con articolate argomentazioni, sul tema del nesso causale in materia di responsabilità professionale medica. Il pregio della pronuncia è quello di aver fatto chiarezza sui criteri di ripartizione dell’onus probandi in ambito di malpractice, il che non è circostanza da sottovalutare. Infatti, parliamo di una questione che sconta – purtr...
Capita sovente, nelle cause di responsabilità professionale medica, di doversi confrontare con la speciale “esenzione” contemplata dall’art. 2236 c.c.: “Se la prestazione implica la soluzione di problemi tecnici di speciale difficoltà, il prestatore d’opera non risponde dei danni, se non in caso di dolo o di colpa grave”. Essa è compendiabile nei seguenti termini: sono casi implicanti la risoluzione di problemi tecnici di particolare difficoltà solo quelli che trascendono la ...
Ormai da quasi dieci anni si dibatte, in giurisprudenza e in dottrina, circa l’esistenza – sul piano delle idee platoniche più che non su quello empirico della realtà fattuale – del ‘danno biologico’ e del ‘danno morale’ intesi quali entità concettualmente distinte tra loro nonché degne e meritevoli, ciascuna, di una specifica e precipua connotazione e, quindi, di un separato ristoro. A tal proposito, nel lessico giuridico, si è soliti ricorrere all’avverbio ‘ontologicamen...
Con sentenza nr. 22451 del 27.09.17, la Cassazione Civile è tornata a occuparsi delle voci di danno afferenti alla parte terminale della vita di un soggetto incorso in un grave sinistro stradale. Una buona occasione – per i giudici di legittimità – di fare il punto su una delicata e controversia materia. E ciò a distanza di due anni dalla pubblicazione della nota sentenza delle Sezioni Unite nr. 15350 del 22.07.15 con la quale le stesse SS.UU. avevano escluso definitivamente dal novero de...
Evidentemente c’è ancora qualcosa da dire in materia di indennizzo diretto se, a distanza di oltre un decennio dall’entrata in vigore del D. Lgs. 209/2005, la Cassazione è costretta a tornare ad occuparsi di una disciplina che avrebbe dovuto apportare significativi benefici a tutti gli operatori del settore e che, invece, si è rivelata molto meno rivoluzionaria di quanto le incendiarie parole dei loro promotori facessero, all’epoca, intendere. Il caso di cui si è occupata la Corte, nel...
Su iniziativa del Ministro della Giustizia Orlando, il 31 luglio 2017 è stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale, n. 177 il decreto legislativo 13 luglio 2017, n. 116 in materia di riforma della magistratura onoraria. A partire dall’entrata in vigore della riforma – fissato al 2021 – i giudici di pace potranno essere abilitati a occuparsi di giudizi relativi a sinistri stradali gravi nonché a infortuni non connessi alla circolazione stradale di valore cospicuo (entro la soglia di 50.000,00...
La recente e furibonda polemica scoppiata a proposito della introduzione delle vaccinazioni obbligatore (per un numero di vaccini ben superiore rispetto a quello precedentemente contemplato nel nostro ordinamento, da 4 a 10, operato dalla legge di conversione del decreto Lorenzin del 07.06.17) impone alcune considerazioni destinate, inevitabilmente, a incrociare anche la materia del risarcimento del danno. Il decreto e la legge di cui sopra sono palesemente incostituzionali per violazione di alm...
È stata pubblicata, in Gazzetta Ufficiale del 14.08.17, la legge 124 del 04.08.2017 recante la suggestiva intitolazione “Legge annuale per il mercato e la concorrenza”. Ci permettiamo di definire “suggestivo” tale pacchetto di norme perché esso – in conformità a un malcostume oramai endemico della nostra classe politica – utilizza distorsivamente termini come “mercato” e “concorrenza” contando sulla loro carica positiva e sulla capacità di evocare scenari di cresc...
È utile fare il punto sul tema della potenziale sovrapposizione tra le somme erogate (al danneggiato) dall’INAIL e quelle corrisposte al medesimo da una compagnia di assicurazione privata. Ci riferiamo ai casi in cui la vittima sia un lavoratore che – nel momento dell’occorso lesivo – si trovava, come sul dirsi, ‘in itinere’ o era, addirittura, impegnato nello svolgimento delle proprie specifiche mansioni. Sovente ritorna, negli atti processuali delle compagnie, una ardita e iniqua...
Con sentenza 15369/2017 pubblicata il 21.06.17 la Corte di Cassazione si è pronunciata sul cosiddetto ‘foro del consumatore’ in una materia (compravendita di beni mobili registrati) non attinente a quella della responsabilità civile e tuttavia suscettibile di ricadute significative sulla medesima. Nel caso affrontato dalla Corte, il ricorrente, privato cittadino, si doleva del fatto che sia il giudice di primo grado sia il giudice d’appello non avesse ritenuto sussistente la competenza t...
Finalmente, le Sezioni Unite della Corte di Cassazione hanno emesso l’attesa sentenza in materia di “danni punitivi”. Con pronuncia 16.601/17depositata il 05.07.17, i giudici di legittimità si sono espressi in ordine al “diritto di cittadinanza” – all’interno del nostro ordinamento – dei cosiddetti punitive damages. La vertenza concerneva tre sentenze, pronunciate negli Stati Uniti, con le quali le corti americane avevano condannato una società italiana produttrice di c...
Si impone – crediamo – un piccolo contributo di carattere non giuridico, ma grammaticale, all’eterno dibattito sul ‘senso’ logico dei celeberrimi commi 3 ter e 3 quater dell’altrettanto noto articolo 1 della legge 27/12. Due aspetti dirimenti riguardano l’utilizzo, da parte del legislatore (nel comma 3 quater della prefata norma), della particella disgiuntiva ‘o’ tra gli avverbi ‘visivamente’ e ‘strumentalmente’ e dell’aggettivo ‘suscettibile’ impiegato per qualif...
Una delle acquisizioni pacifiche conseguenti all’entrata in vigore del Nuovo Codice delle Assicurazioni private, nel lontano 2005, riguarda la posizione del terzo trasportato. Infatti, l’art. 141 prevede che l’azione di risarcimento del soggetto che abbia subito danni viaggiando a bordo di un veicolo debba essere sempre rivolta nei confronti dell’assicurazione del vettore. Tuttavia, non è sempre stato così e non è necessariamente così neanche oggi, allorquando il trasportato dann...
Il tema del “concorso di colpa” è tra quelli involgenti non pochi problemi nell’ambito della risoluzione giudiziaria di vicende di incidenti stradali, soprattutto quando sia ivi coinvolta la condotta di un pedone. Va preliminarmente ricordato che, nelle casistiche summenzionate, non si applica l’art. 2054, II comma c.c. relativo alla presunzione di pari responsabilità (fino a prova contraria) dei mezzi coinvolti in una collisione, bensì l’art. 2054, I comma c.c. che onera il cond...
In un momento molto “caldo” per il settore della cosiddetta malpractice medica – tra entrata in vigore della nuova legge Gelli-Bianco e interventi giurisprudenziali innovativi rispetto alla consolidata tradizione – va segnalata la sentenza della Cassazione civile n. 12.597 del 19.05.2017 secondo la quale il risarcimento del danno può conseguire anche a un intervento che si sia rivelato non già dannoso, ma semplicemente inutile. Nel caso preso in esame dai giudici di legittimità, il pa...
Com’è noto, quando la vettura danneggiata ha un valore, al momento dell’urto, inferiore a quello del costo necessario per le relative riparazioni, l’assicurazione risarcisce una somma corrispondente al primo dei valori indicati, salvi casi particolari, in cui il prezzo delle riparazioni, esclusa l’iva, sia di poco superiore al c.d. valore ante sinistro dell’auto. Orbene, nella liquidazione del valore commerciale dell’autovettura al momento dell’incident...
Una delle dinamiche più frequenti a verificarsi nell’ambito della casistica in tema di infortunistica stradale è quella ingenerata dal conflitto tra la manovra di chi effettua una svolta al fine di immettersi in una strada laterale sinistra e quello del mezzo, in genere un motociclo, che proviene da tergo in fase di sorpasso. In tali casi, spesso si ingenera in capo al soggetto che deve effettuare la svolta sinistrorsa l’erroneo convincimento di aver maturato un sicuro diritto di p...
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Alcune recenti sentenze della Comm. Trib. Prov.le di Lecce (n. 436/02/10) e della Comm. Trib. Reg.le di Milano (n. 61/22/10) ribadiscono l’inesistenza della notifica della cartella inviata a mezzo posta direttamente dai dipendenti di Equitalia e senza l’ausilio dei soggetti puntualmente individuati dalla legge (art. 26 c. 1 DPR 602/73). Secondo la CTR di Milano: “Lo scopo della notifica dell’atto ha natura sostanziale e non processuale e viene raggiunto solo con la materiale e regolare n...
La prevalente giurisprudenza di merito insegna che in caso di sinistro stradale incorso tra una vettura che nell’eseguire una manovra di svolta a destra abbia urtato un motociclo circolante sulla propria carreggiata destra, l’autovettura urtante è responsabile dei gravi danni cagionati a danni e persone nella misura del 100% (Trib. Tivoli, 04.12.06). Ancora: “in tema di circolazione stradale, in ipotesi di svolta a destra, il conducente di un veicolo (…) ha il dovere di assicura...
La responsabilità professionale medica trova la sua fonte nel contratto che qualsiasi paziente stipula con l’ente sanitario al momento del suo ingresso nello stesso per riceverne le cure: “in ipotesi di non corretta esecuzione della prestazione professionale medica, eseguita in struttura sanitaria pubblica, ne rispondono a titolo di responsabilità contrattuale sia l’ente ospedaliero, gestore di un servizio pubblico sanitario, sia il medico dipendente” (Cass. 12233/98; cfr. Cass. 2144/9...
La mala gestio trova ampia e prevalente applicazione nell’ambito dell’RCAuto, l’unico settore dove il danneggiato ha azione diretta nei confronti dell’assicuratore. Essa si verifica allorquando l’assicuratore stesso colpevolmente adotti un comportamento ingiustificatamente dilatorio e ciò è molto più facilmente dimostrabile in RCAuto dove, a differenza degli altri ambiti di rc come la ‘malasanità’, non esistono termini di legge perentori (simili a quelli di cui agli artt. 144 e...
Il ricorso alla formula dell’affido congiunto del minore ad entrambi i genitori in caso di separazione o di divorzio è conforme alle novità normative apportate dalla legge n. 54/2006. In base alla modifica dell’art. 155 c.c., introdotta con la citata legge, viene stabilito che il Giudice scelga in via prioritaria l’affidamento condiviso, pur rimanendo comunque salva, in via residuale, anche la possibilità di concessione di affidamento esclusivo ad uno solo dei due genitori, se c...
In base al D.Lgs. n. 38/00 per infortuni relativi a danni valutati in misura pari o superiore al 16%, l’Inail corrisponde un indennizzo in rendita che è costituita da due quote: la prima, relativa al danno biologico, viene individuata nell’apposita tabella (tabella Inail, n.d.r.) con riferimento esclusivo alla menomazione; la seconda quota viene riferita al danno patrimoniale e calcolata sulla base della retribuzione del grado di menomazione e del corrispondente coefficiente di cui ...
Uno degli aspetti più interessanti del diritto alla privacy è il rapporto fra le vicende personali e i fatti che abbiano suscitato un grande interesse nella collettività[1]. Il rapporto tra riservatezza e cronaca si è posto, sin dall’inizio, in termini fortemente conflittuali, rispondendo i due diritti in questione ad esigenze umane e sociali contrapposte. Da una parte, la volontà del singolo individuo di non far conoscere informazioni che lo riguardano o di farle conoscere alle proprie c...
La schiavitù psicologica L’interpretazione psicologica del plagio Le argomentazioni portate dai giudici di merito di primo e di secondo grado nella sentenza sul caso Braibanti, che trovano conferma anche nel giudizio di legittimità, avevano aperto definitivamente la strada ad un’interpretazione psicologica del delitto di plagio. Innanzitutto, bisogna precisare che in questa prospettiva, secondo una prima tesi, il plagio può essere attuato mediante mezzi di coazione sia fisica che psicolog...
In materia di danno non patrimoniale da morte direttamente patito dalla vittima primaria e il cui risarcimento spetta agli eredi del defunto iure ereditario, è stato ribadito dalla uniforme giurisprudenza, prima degli interventi nomofilattici del 11.11.08, che: “in tema di risarcibilità del danno biologico, nel caso in cui intercorra un apprezzabile lasso di tempo tra le lesioni subite dalla vittima del danno e la morte causata dalle stesse, è configurabile un danno biologico risarcibile su...
La giurisprudenza maggioritaria in tema di nesso di causa, in ambito di malpractice medica, ritiene che “il nesso causale può essere ritenuto sussistente non solo quando il danno possa ritenersi conseguenza inevitabile della condotta, ma anche quando ne sia conseguenza altamente probabile e verosimile, non già una mera possibilità astratta” (in questo senso: Cass.civ. n. 23059/09; Cass.civ. n. 10285/09; Cass.civ. n. 14759/07; Cass.civ. n. 22894/05). Si è ormai consolidato l&#8217...
Con la sentenza delle Sezioni Unite della Corte di Cassazione n. 15350/2015 depositata il 22 luglio del 2015 sembra che sia stata messa la parola ‘fine’ al dibattito, appassionante e foriero di risvolti di considerevole natura, non solo giuridica, apertosi in seguito all’arresto della celebre sentenza del 23 gennaio 2014 n. 1361. Come noto, tale pronuncia aveva capovolto un consolidato orientamento giurisprudenziale (sia di merito che di legittimità) interrotto solo da rare sentenze di se...
Con l’Ordinanza in commento la Corte Costituzionale ha preso in esame le norme introdotte dall’ormai arcinoto art. 32 della legge 27 del 2012. Con i celebri commi 3 ter e 3 quater era stato integrato il testo dell’art. 139 del Codice delle Assicurazioni (introducendo il principio per cui le lesioni di lieve entità non suscettibili di accertamento clinico, strumentale, obiettivo non possono dar corso al risarcimento di un danno biologico permanente) ed era stato, altresì, introdotto un au...
Godiamoci il the caldo prima della doccia fredda
Come diceva quel tale: ‘non succede, non succede, ma se succede…’. Per quanto si stenti a crederlo, potrebbero profilarsi delle novità positive per tutti coloro che, nel mondo dell’RCauto, appartengono alla parte debole e non a quella forte. Insomma, alla categoria dei danneggiati, delle vittime di incidenti, dei patrocinatori stragiudiziali e degli avvocati e non a quella delle potentissime lobbies del ramo assicurativo. Vale a dire le corporations che fanno, da decenni, la parte del l...
Il Consiglio Nazionale Forense e la Corte di Cassazione hanno raggiunto un’intesa e siglato un protocollo che impegna gli avvocati italiani a darci un taglio. È stato elaborato un criterio di redazione degli atti volto al contenimento obbligatorio del loro numero di pagine, uno sforzo di sintesi per evitare ai Tribunali la morte di asfissia da carta stampata. Quindi, d’ora innanzi, gli avvocati non solo dovranno scrivere meno, ma dovranno scrivere uguale, uniformando anche graficamente le l...
Appena iscritto all’Università, appresi la regola aurea di ogni matricola: partire morbido, con un esame semplice. Una prova scaldamuscoli, diciamo, giusto per vantarsi di aver sverginato il libretto. E magari covare l’illusione che la facoltà di legge fosse alla portata di un liceale cresciuto a pane e lettere classiche. Ci voleva la materia giusta, però, tipo l’educazione civica delle scuole medie. Quella materia era filosofia del diritto e quasi mai deludeva le aspettative. Argomenti...
Un’interessante sentenza della Corte di Cassazione, la n. 25485 pubblicata in data 13/12/16, è intervenuta su una questione che spesso si trovano ad affrontare tutti gli operatori del comparto RCauto quando debbono misurarsi con la necessità di quantificare il danno di natura non patrimoniale patito dalla vittima di un incidente stradale. In tali casi, come noto, si fa applicazione di un sistema empirico ‘codificato’ in una matrice di calcolo di origine normativa ovvero giurisprudenziale...
Crolla anche l’ultimo irriducibile bastione giurisprudenziale dove, in Italia, ci si rifiutava di applicare – in sede di entificazione del danno biologico – le tabelle milanesi. Ci riferiamo, ovviamente, al Tribunale di Roma che, come noto, era rimasto l’unico foro a non aver recepito l’invito ripetutamente espresso dalla magistratura di legittimità a utilizzare, come criterio unico nazionale, proprio la matrice di calcolo patrocinata dall’Osservatorio della Giustizia del Tr...
Il Tribunale di Padova torna ad affrontare la questione degli esami strumentali nelle micro-permanenti con una sentenza pubblicata il 26.01.17 recante il nr. 242/2017 e resa all’esito di un giudizio di appello promosso da una compagnia di assicurazione. Il giudice monocratico ha ribadito una linea interpretativa dell’art. 32 comma 3 ter e 3 quater della legge 27/2012 già tracciata con una pronuncia di analogo tenore del 2016. In estrema sintesi, per il tribunale patavino non è accettabile ...
A distanza di dieci anni dall’entrata in vigore del regolamento attuativo del nuovo codice delle assicurazioni (D.p.r. n. 254 del 18.07.2006) la Corte di Cassazione si produce in un autentico virtuosismo ermeneutico dando nuovo slancio e vigore alla disciplina del cosiddetto indennizzo diretto. Infatti, con l’ordinanza n. 3146 deposita il 07.02.2017, la Suprema Corte ha avallato una tesi contraria a una linea di pensiero ad oggi assolutamente uniforme in materia: quella secondo cui tale disc...
Va segnalata una interessante sentenza del Giudice di Pace di Novara che è intervenuto su un tema caldo, magari non appassionante come le disquisizioni in punta di forchetta sui massimi sistemi del danno non patrimoniale, ma tuttavia meritevole di menzione. Se non altro, perché esso attiene a quelle ‘bagatelle’ del settore Rc-auto con cui quotidianamente debbono cimentarsi gli operatori del settore. Faccende da “parafanghisti” si sarebbe detto qualche anno fa, quando l’aggettivo desi...
Con sentenza n. 260 del 10.01.2017 la III Sezione della Corte di Cassazione è intervenuta sul tema della responsabilità dei Comuni per le cosiddette insidie stradali. Nel caso in questione, l’aspetto interessante della pronuncia non attiene tanto ai contorni giuridici entro i quali la Corte ha ritenuto di sussumere la fattispecie concreta in esame, quanto piuttosto ai profili del fatto storico. Altrimenti detto, i giudici hanno inquadrato la vicenda sottoposta alla loro attenzione in un ‘s...
È stato approvato, dopo lunga e laboriosa gestazione e in via definitiva dalla Camera dei Deputati, in data 28/02/2017, il cosiddetto disegno di legge Gelli che contiene la riforma sistemica delle disposizioni in materia di sicurezza delle cure e di responsabilità professionale degli esercenti le professioni sanitarie. Innanzitutto, va segnalato il passaggio della configurazione giuridica della responsabilità sanitaria da contrattuale ad extra contrattuale per quanto riguarda i singoli profes...
Una recente ordinanza della corte di Cassazione (n. 3216 del 07.02.2017) interviene nella annosa e vexata quaestio della responsabilità degli enti pubblici per i danni riportati dai pedoni o, comunque, dagli utenti della strada a cagione di buche e/o difformità insidiose della pubblica via. Come noto, da qualche anno la giurisprudenza (sia di merito che di legittimità) si è orientata nel ritenere senz’altro applicabile l’art. 2051 del codice civile – e la presunzione di responsabil...
La problematica delle spese stragiudiziali sostenute o sostenende (per farsi assistere nella trattazione di un sinistro stradale) costituisce, da tempo, un problema dibattuto nella giurisprudenza di merito e di legittimità. I filoni emersi sono sostanzialmente due: da un lato, quello della chiusura totale alla prospettiva della ristorabilità di questa voce di danno, dall’altro quello di una riconoscibilità nella misura in cui tale spesa sia adeguatamente documentata e volta a compensare una...
Quando il danneggiato “cade in piedi”: ultime sentenze in tema di insidia stradale
Due sentenze del Tribunale di Torino, la n. 1304 del 09.03.17 e la n. 1742 del 30.03.17, hanno affrontato in rapida successione il tema, quanto mai attuale, dei danni fisici o materiali cagionati agli utenti della pubblica via dalle sconnessioni, buche, asperità che troppo spesso caratterizzano le strade italiane. In particolare, la pronuncia n. 1304 si è occupata delle lesioni permanenti riportate da una signora la quale transitava su un attraversamento pedonale, mentre la n. 1742 ha affronta...
Vi sono dei provvedimenti, di origine normativa o giurisprudenziale, di cui si può dire che “si sentiva la mancanza”. Essi intervengono a colmare una lacuna dell’ordinamento giuridico con il licenziare, magari, un testo legislativo da tempo invocato dagli operatori del settore; oppure, con l’emanare una pronuncia in grado di fungere da “bussola per i naviganti”. Insomma, parliamo di contributi volti a coadiuvare sia gli avvocati sia i giudici nei loro sforzi – profusi da fronti e ...
Una interessantissima sentenza della Corte di Cassazione, sez. III, la n. 12.470 del 18.05.17, ha affrontato con piglio decisamente innovativo una problematica che trova ingresso, con sempre maggior frequenza, nelle aule di giustizia: ci riferiamo ai cosiddetti danni riflessi dei prossimi congiunti di soggetto macroleso. In proposito, si è consolidata ormai da qualche anno – nella giurisprudenza di merito e di legittimità – la convinzione che meriti accoglienza, ove adeguatamente allegata ...
Una sentenza della Corte d’Appello di Catania del 17.01.17 ci dà l’opportunità di tracciare un quadro riassuntivo dello stato della giurisprudenza nazionale in materia di responsabilità medica per trasfusione di sangue infetto. La fattispecie affrontata dai giudici siciliani concerneva un paziente emotrasfuso in seguito a un intervento chirurgico avvenuto nell’anno 1967 che lo aveva condotto a contrarre la cirrosi epatica e a morire per shock settico nel 2007. La Corte d’Appello ha ra...
Un’ordinanza della Corte di Cassazione del 26.04.17, la n. 10221, è tornata sulla questione della cosiddetta mala gestio dell’assicuratore in sede di trattativa. Il citato arresto giurisprudenziale ci consente di fare un punto sulla situazione, non rara a verificarsi, in cui una compagnia ritardi l’erogazione del risarcimento o, comunque, mal gestisca la fase stragiudiziale di una contesa, cagionando così un danno al proprio assicurato. Com’è noto, l’art. 1917 del c.c. grava l’ass...
La Corte di Cassazione ha affrontato, con la sentenza n. 4208 del 17.02.2017, una problematica di grande pregnanza e attualità, involgente una serie di questioni correlate a un tema oggi apparentemente di gran moda quale il cosiddetto ‘fine vita’. Tanto in ambito mediatico e giornalistico quanto in ambito politico e giuridico, per ‘fine vita’ si intende la porzione terminale dell’esistenza umana. Rispetto ad essa, il legislatore è sollecitato da più parti a introdurre norme volte a ...
Torniamo a parlare di sofferenza e di diritto e della continua intersezione fra queste due categorie che tanto impegnano i tribunali e le corti, non sempre con risultati condivisibili e attenti alla delicatezza e all’enormità dei problemi di carattere umano, prima ancora che giuridico, ad esse sottesi. Ce ne offre il destro una sentenza della Corte di Cassazione, la nr. 6477 del 14.03.2017, che ha affrontato un caso limite: la tragedia devastante di un pover’uomo il quale – a causa della ...
La vittima di un caso di malasanità non è obbligato a dimostrare la colpa dei sanitari in conformità dell’inversione dell’onus probandi tipica della responsabilità contrattuale, giusta quanto disposto dall’art. 1218 c.c. Anche una recentissima pronuncia degli ermellini conferma il consolidato orientamento giurisprudenziale: “in tema di responsabilità contrattuale del medico nei confronti del paziente per danni derivanti dall’esercizio di attività di carattere ...
Come ha insegnato, la più recente giurisprudenza di legittimità, in tema di risarcimento del danno da incidente stradale, il cd. “danno da fermo tecnico” subito dal proprietario dell’autovettura per l’impossibilità di utilizzarla durante il tempo necessario alla sua riparazione può essere liquidato in via equitativa, indipendentemente da una prova specifica in ordine al danno subito, in quanto, anche durante la sosta, egli è tenuto a sopportare le spese di gestione d...
Non vi è dubbio che una delle esigenze più avvertite, all’indomani della svolta costituita dalle oramai celebri sentenze gemelle delle Sezioni Unite della Corte di Cassazione del 11.11.08 sia quella di una rivisitazione sistematica della materia che consenta di stabilire con certezza quali poste il danneggiato possa effettivamente richiedere, a titolo di danno non patrimoniale, e quali strumenti egli abbia a disposizione per procedere ad un’adeguata ed equa quantificazione dello stesso. Pu...
Associazione forense “La Meridiana – giuristi e responsabilità”
L’Associazione forense ‘La Meridiana-Giuristi e responsabilità’ (articolo pubblicato sul notiziario dell’ordine degli avvocati di Padova) È risaputo che molte delle iniziative più riuscite in ambito professionale, imprenditoriale, persino sportivo, prendono piede in circostanze insolite e informali, se non addirittura conviviali. Una nota squadra di calcio italiana è sorta dagli ambiziosi progetti di un gruppo di liceali appassionati di pallone che si davano ritrovo s...
Cassa forense: rischi e prospettive
(Articolo per Aiga News di Padova del 2009) C’è una sfida, non differibile, che si profila all’orizzonte della categoria forense ed è di importanza capitale soprattutto per il futuro dei giovani professionisti: è quella che si giocherà sul fronte previdenziale. Come ben noto, e ben riassunto negli articoli pubblicati in questo numero di Aiga News, le analisi effettuate non sono rassicuranti per gli avvocati che approderanno alla pensione nei prossimi decenni. Il rischio paventato è quel...
La garanzia legale è frutto della normativa entrata in vigore il 23 marzo del 2002. Una piccola rivoluzione che rappresenta non solo un passo in più nell’avvicinamento all’Europa e alla direttiva europea 99/44 ma, soprattutto, il modo migliore per tutelare i consumatori italiani nell’acquisto di beni di consumo, nuovi ed usati, comprese le automobili, moto e veicoli in genere. Le nuove norme, previste dal Decreto Legislativo n. 24 del 22 febbraio 2002, hanno modificato l’art.1519 bis e...

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