Source: http://docplayer.it/52142151-Piano-annuale-degli-interventi-per-il-diritto-allo-studio-scolastico-anno-scolastico-2016-17.html
Timestamp: 2018-12-13 07:38:55+00:00

Document:
PIANO ANNUALE DEGLI INTERVENTI PER IL DIRITTO ALLO STUDIO SCOLASTICO ANNO SCOLASTICO 2016/17 - PDF
Download "PIANO ANNUALE DEGLI INTERVENTI PER IL DIRITTO ALLO STUDIO SCOLASTICO ANNO SCOLASTICO 2016/17"
1 ALLEGATO A PREMESSA PIANO ANNUALE DEGLI INTERVENTI PER IL DIRITTO ALLO STUDIO SCOLASTICO ANNO SCOLASTICO 2016/17 Il Piano annuale per il Diritto allo Studio è lo strumento operativo con cui la Regione attua i fondamentali principi di eguaglianza e di garanzia del diritto all istruzione di cui agli articoli 3 e 34 della Costituzione italiana. Tale piano promuove, infatti, gli interventi finalizzati a rendere effettivo il diritto allo studio e a rimuovere gli ostacoli di ordine economico e socio-culturale che limitano la frequenza e impediscono l assolvimento dell obbligo scolastico in coerenza con le priorità fissate dalla strategia di Europa 2020 e con le nuove priorità identificate dal Consiglio e dalla Commissione dell Unione Europea nella relazione congiunta del 23 novembre 2015, riconducibili al miglioramento delle competenze e delle prospettive occupazionali, alla creazione di contesti di apprendimento aperti, innovativi e digitali e alla valorizzazione dei principi fondamentali dell'uguaglianza, della non discriminazione e della cittadinanza attiva. Con l ultimo Piano, deliberazione della Giunta Regionale 7 ottobre 2014, n. 648, la Regione ha promosso l adozione di efficaci misure di prevenzione, intervento e compensazione nell ambito della lotta alla dispersione scolastica e sostenuto l attuazione di azioni condivise per dare risposte concrete alle diverse problematiche rilevate nelle scuole. Questi importanti obiettivi trovano puntuale conferma anche nel presente Piano, il quale, in particolare provvederà a: - garantire l esercizio del diritto all istruzione in tutto il territorio regionale; - migliorare la qualità e l'efficacia del sistema dell'istruzione regionale; - favorire l attuazione di progetti di particolare valore educativo, sociale e culturale. Inoltre, a seguito del mutato quadro normativo, dovrà essere avviata la costruzione di un nuovo sistema di assegnazione ed erogazione delle risorse finanziarie in materia. 1. Quadro normativo di riferimento L attuale quadro normativo di riferimento, costituito dalla legge regionale 30 marzo 1992, n. 29 (Norme per l attuazione del diritto allo studio), prevede interventi destinati a superare definitivamente le condizioni di analfabetismo, a rendere effettivo il diritto allo studio e ad elevare i livelli di scolarità nella prospettiva dell'educazione permanente e continua. La legge regionale n. 29/1992, novellata dall articolo 5 della legge regionale 18 maggio 1998, n. 14 (Disposizioni finanziarie per la redazione del bilancio di previsione della Regione Lazio per l'esercizio finanziario 1998), delega alle ex Province l esercizio della maggior parte delle funzioni amministrative in essa previste e, in particolare, quelle in materia di ripartizione tra i Comuni dei fondi attribuiti per il diritto allo studio. Tale sistema di gestione del Piano è stato superato dalle nuove disposizioni regionali di attuazione della legge 7 aprile 2014, n. 56 (Disposizioni sulle città' metropolitane, sulle province, sulle unioni e fusioni di comuni), che ha ricondotto in capo alla Regione le funzioni precedentemente delegate alle ex Province in materia di diritto allo studio. Pertanto, dall anno scolastico 2016/2017, i soggetti istituzionali, oltre alla Regione, coinvolti nell esercizio delle competenze e delle funzioni amministrative previste dalla legge regionale n. 29/92, saranno unicamente i Comuni.
2 2. Ambiti di intervento La programmazione in materia di diritto allo studio per l anno scolastico 2016/2017 intende stabilire, nell ambito delle risorse finanziarie disponibili, le seguenti priorità: - destinazione dei fondi per l esercizio delle funzioni amministrative di cui all art.4 della L.R. n. 29/92; - finanziamento degli interventi diretti regionali per il diritto allo studio e degli ulteriori interventi previsti al Titolo III, Capo II della Legge regionale n. 29/92; - finanziamento di nuove sezioni primavera in favore di bambini dai due ai tre anni. Tali priorità vengono individuate allo scopo di: - garantire l'effettivo esercizio del diritto allo studio; - rimuovere i fattori di emarginazione sociale, culturale ed economica; - promuovere azioni di orientamento e accompagnamento per prevenire la dispersione e recuperare gli abbandoni; - potenziare le opportunità di stage e alternanza scuola-lavoro all interno dei percorsi di istruzione; - estendere le opportunità di trasporto agli allievi con disabilità; - valorizzare la continuità didattica e formativa tra i vari segmenti della scuola; - contribuire alla risoluzione di alcuni problemi quotidiani delle famiglie. In questa prima e delicata fase di riordino della materia, vista l urgenza di garantire i finanziamenti necessari all attivazione di alcuni servizi essenziali per il prossimo anno scolastico di imminente inizio, la Regione intende destinare immediatamente ai Comuni le risorse per l esercizio delle funzioni amministrative di cui all art.4 della L.R. n. 29/92. I Comuni dell Area Vasta di Rieti colpiti dal terremoto dello scorso 24 agosto 2016 saranno destinatari di specifici finanziamenti regionali per far fronte allo stato di emergenza. Poiché al momento non è possibile determinarne il numero, la Direzione Regionale Formazione, Ricerca e Innovazione, Scuola e Università, Diritto allo studio provvederà all impegno delle risorse per i singoli comuni dopo aver verificato che non siano destinatari di altre risorse nei provvedimenti adottati per far fronte alla stato di emergenza. I finanziamenti degli interventi diretti regionali per il diritto allo studio e degli ulteriori interventi previsti al Titolo III, Capo II della Legge regionale n. 29/92, di nuove sezioni primavera in favore di bambini dai due ai tre anni, invece, saranno oggetto di un successivo provvedimento regionale di integrazione. 3. Risorse finanziarie disponibili La Regione prevede l immediato impiego di ,00 a valere sul capitolo F11900 spese per il diritto allo studio (parte corrente) trasferimenti correnti ad amministrazioni locali macroaggregato esercizio finanziario 2016, da destinare ai Comuni del Lazio per l esercizio delle funzioni amministrative di cui all art.4 della L.R. n. 29/92. La restante disponibilità economica sul medesimo capitolo verrà, invece, attribuita con successivo provvedimento per tutti gli altri interventi previsti nel precedente paragrafo 2.
3 4. Linee di indirizzo per l utilizzazione delle risorse assegnate ai Comuni per l esercizio delle funzioni amministrative in materia di diritto allo studio. Con il venir meno delle funzioni delegate alle Province dalla L.R. n. 29/1992 (v. precedente paragrafo 1), la Regione intende gestire questa delicata fase transitoria confermando, per questa annualità, il precedente sistema di raccordo, coordinamento, confronto e consultazione costruito dagli enti territoriali con il coinvolgimento di tutti i soggetti interessati e rinviando alle successive annualità il processo di adeguamento di tale sistema al nuovo riparto di competenze introdotto dalle ultime novità normative. I fondi verranno destinati direttamente ai Comuni per l esercizio delle funzioni amministrative di cui all art.4 della L.R. n. 29/92 e, in maniera prioritaria, per il finanziamento dei servizi di mensa, di trasporto scolastico degli alunni con disabilità frequentanti le scuole di ogni ordine e grado e di tutti gli altri alunni che ne hanno necessità. La Regione provvederà ad integrare, esclusivamente per i servizi di mensa, di trasporto scolastico degli alunni con disabilità frequentanti le scuole di ogni ordine e grado e di tutti gli altri alunni che ne hanno necessità, nei limiti delle risorse disponibili, su puntuale richiesta dei singoli Comuni e a seguito della presentazione di tutta la documentazione correlata, le somme assegnate qualora i fondi non risultassero sufficienti. 4.1 Criterio di riparto dei fondi regionali tra i Comuni. Il riparto del finanziamento complessivo tra i Comuni appartenenti alla medesima Area Vasta per l esercizio delle funzioni amministrative ai sensi dell art.4 della legge regionale n. 29/92 si basa sul parametro storico di riparto percentuale delle somme in favore delle ex amministrazioni provinciali secondo il seguente schema: Parametro % storico di Importo riparto Comuni Area Vasta Frosinone 16,80% ,00 Comuni Area Vasta Latina 12,00% ,00 Comuni Area Vasta Rieti 11,00% ,00 Comuni Città Metropolitana di 50,80% ,00 Roma Capitale Comuni Area Vasta Viterbo 9,40% ,00 TOTALE 100,00 % ,00 Tali somme, ai fini del presente Piano, vengono destinate ai singoli Comuni sulla base dei piani di riparto dei fondi per il diritto allo studio inviati alla Regione dagli Enti territoriali di Area Vasta che hanno gestito le risorse nel rispetto dei criteri stabiliti dall art.13 della Legge Regionale n. 29/92 di seguito elencati: somma assegnata allo stesso titolo nell anno precedente; frequentanti le scuole di ogni ordine e grado ubicate nel territorio comunale; popolazione residente in età scolare; popolazione residente in centri, nuclei urbani e case sparse; fasce di utenza disagiate presenti sul territorio comunale. La Direzione Regionale Formazione, Ricerca e Innovazione, Scuola e Università, Diritto allo studio provvederà all impegno delle risorse per i singoli comuni previa verifica, per quelli dell Area Vasta
4 di Rieti, che non siano destinatari di altre risorse nei provvedimenti che verranno adottati per far fronte alla stato di emergenza. Ciascun Comune dovrà redigere il rendiconto delle spese sostenute per le attività svolte in materia di diritto allo studio sulla base di apposita modulistica e secondo criteri stabiliti da una successiva circolare regionale. Tale rendiconto, insieme al piano di intervento relativo all anno scolastico successivo, dovrà essere trasmesso direttamente alla Direzione regionale competente entro e non oltre il mese di giugno di ogni anno. Si riporta di seguito il riparto dei fondi per i singoli Comuni di ciascuna Area Vasta. PIANO DI RIPARTO 2016/17 COMUNI AREA VASTA DI FROSINONE N. COMUNE IMPORTO IN EURO 1 ACQUAFONDATA 2.543,59 2 ACUTO 3.388,90 3 ALATRI ,70 4 ALVITO 9.372,19 5 AMASENO ,01 6 ANAGNI ,14 7 AQUINO 9.488,42 8 ARCE ,10 9 ARNARA 4.669,05 10 ARPINO ,05 11 ATINA ,29 12 AUSONIA 5.212,08 13 BELMONTE CASTELLO 2.570,27 14 BOVILLE ERNICA ,77 15 BROCCOSTELLA 6.796,13 16 CAMPOLI APPENNINO 5.659,55 17 CASALATTICO 4.005,90 18 CASALVIERI 6.511,16 19 CASSINO ,46 20 CASTELLIRI 6.614,32 21 CASTELNUOVO PARANO 2.456,10 22 CASTROCIELO 9.481,69 23 CASTRO DEI VOLSCI ,15 24 CECCANO ,83 25 CEPRANO ,76 26 CERVARO ,17 27 COLFELICE 3.948,35 28 COLLEPARDO 3.408,95
5 29 COLLE SAN MAGNO 4.562,73 30 CORENO AUSONIO 4.570,01 31 ESPERIA ,30 32 FALVATERRA 2.675,86 33 FERENTINO ,74 34 FILETTINO 6.621,95 35 FIUGGI ,87 36 FONTANA LIRI 5.296,45 37 FONTECHIARI 3.541,36 38 FROSINONE ,37 39 FUMONE 5.312,55 40 GALLINARO 3.750,39 41 GIULIANO DI ROMA 6.226,69 42 GUARCINO 5.514,16 43 ISOLA DEL LIRI ,25 44 MONTE SAN GIOVANNI CAMPANO ,08 45 MOROLO 6.694,78 46 PALIANO ,26 47 PASTENA 5.524,74 48 PATRICA 6.883,82 49 PESCOSOLIDO 4.905,99 50 PICINISCO 6.529,58 51 PICO 7.083,87 PIEDIMONTE S. 52 GERMANO ,35 53 PIGLIO 8.923,70 54 PIGNATARO INTERAMNA 5.229,28 55 POFI 8.047,11 56 PONTECORVO ,12 57 POSTA FIBRENO 2.561,32 58 RIPI ,03 59 ROCCA D'ARCE 3.218,39 60 ROCCASECCA ,83 61 SAN BIAGIO SARACINISCO 3.179,57 62 SAN DONATO VAL DI COMINO 7.060,07 63 SAN GIORGIO A LIRI 7.978,75 64 SAN GIOVANNI INCARICO 7.019,11 65 SANT'AMBROGIO SUL GARIGLIANO 2.163,20 66 SANT'ANDREA DEL GARIGLIANO 4.035,34
6 67 SANT'APOLLINARE 4.695,61 68 SANT'ELIA FIUMERAPIDO ,10 69 SANTOPADRE 4.308,50 70 SAN VITTORE DEL LAZIO 5.647,02 71 SERRONE 6.797,60 72 SETTEFRATI 5.444,21 73 SGURGOLA 6.393,92 74 SORA ,78 75 STRANGOLAGALLI 4.973,02 76 SUPINO 9.465,12 77 TERELLE 3.067,66 78 TORRE CAJETANI 3.041,58 79 TORRICE 6.968,91 80 TREVI NEL LAZIO 6.327,04 81 TRIVIGLIANO 4.629,84 82 VALLECORSA 6.431,15 83 VALLEMAIO 3.354,37 84 VALLEROTONDA 7.686,60 85 VEROLI ,26 86 VICALVI 2.146,17 87 VICO NEL LAZIO 7.851,95 88 VILLA LATINA 3.300,48 89 VILLA S. LUCIA 5.599,93 90 VILLA SANTO STEFANO 5.268,05 91 VITICUSO 2.199,08 TOTALE IN EURO ,00 PIANO DI RIPARTO 2016/17 COMUNI AREA VASTA DI LATINA IMPORTO IN N. COMUNE EURO 1 APRILIA ,54 2 BASSIANO 6.915,16 3 CAMPODIMELE 5.562,66 4 CASTELFORTE 8.596,29 5 CISTERNA DI LATINA ,01 6 CORI ,12 7 FONDI ,74
7 8 FORMIA ,03 9 GAETA ,39 10 ITRI ,36 11 LATINA ,05 12 LENOLA 8.592,01 13 MAENZA 7.986,98 14 MINTURNO ,10 15 MONTE SAN BIAGIO ,40 16 NORMA 8.832,82 17 PONTINIA ,54 18 PONZA 6.647,89 19 PRIVERNO ,78 20 PROSSEDI 5.609,61 21 ROCCAGORGA 8.599,91 22 ROCCA MASSIMA 5.232,65 ROCCASECCA DEI 23 VOLSCI 9.694,83 24 SABAUDIA ,14 25 SAN FELICE CIRCEO ,53 SS COSMA E 26 DAMIANO ,58 27 SERMONETA ,04 28 SEZZE ,75 29 SONNINO ,97 30 SPERLONGA 6.205,69 31 SPIGNO SATURNIA 8.941,81 32 TERRACINA ,09 33 VENTOTENE 4.653,53 TOTALE IN EURO ,00
8 PIANO DI RIPARTO 2016/17 COMUNI AREA VASTA DI RIETI N. COMUNE TOTALE IN EURO 1 ACCUMOLI ,45 2 AMATRICE ,03 3 ANTRODOCO ,88 4 ASCREA 3.045,31 5 BELMONTE IN SABINA 6.762,58 6 BORBONA 4.759,02 7 BORGOROSE ,65 8 BORGO VELINO 4.849,86 9 CANTALICE ,60 10 CANTALUPO IN SABINA 6.282,76 11 CASAPROTA 4.266,12 12 CASPERIA 9.616,51 13 CASTEL DI TORA 4.931,03 14 CASTELNUOVO DI FARFA 4.462,54 15 CASTEL SANT'ANGELO 4.696,32 16 CITTADUCALE ,45 17 CITTAREALE 8.723,11 18 COLLALTO SABINO 2.431,12 19 COLLE DI TORA 2.523,08 20 COLLEGIOVE 1.426,74 21 COLLEVECCHIO 9.679,71 22 COLLI SUL VELINO 5.428,72 23 CONCERVIANO 3.565,71 24 CONFIGNI 6.818,09 25 CONTIGLIANO ,62 26 COTTANELLO 8.482,84 27 FARA IN SABINA ,31 28 FIAMIGNANO ,44 29 FORANO ,94 30 FRASSO SABINO 5.531,22 31 GRECCIO 6.299,54 32 LABRO 3.647,19 33 LEONESSA ,08 34 LONGONE SABINO 4.431,20 35 MAGLIANO SABINA ,16 36 MARCETELLI 1.209,43 37 MICIGLIANO 3.113,84 38 MOMPEO 4.458,07 39 MONTASOLA 2.769,66 40 MONTEBUONO 7.017,26
9 41 MONTELEONE SABINO 5.728,70 42 MONTENERO SABINO 5.229,84 43 MONTE SAN GIOVANNI 7.933,93 44 MONTOPOLI DI SABINA ,85 45 MORRO REATINO 5.347,77 46 NESPOLO 861,17 47 ORVINIO 3.704,69 48 PAGANICO 1.753,75 49 PESCOROCCHIANO ,30 50 PETRELLA SALTO ,35 51 POGGIO BUSTONE 7.644,05 52 POGGIO CATINO 6.176,45 53 POGGIO MIRTETO ,03 54 POGGIO MOIANO 9.979,56 55 POGGIO NATIVO 9.231,01 56 POGGIO SAN LORENZO 2.987,93 57 POSTA 9.026,32 58 POZZAGLIA SABINA 2.148,45 59 RIETI ,04 60 RIVODUTRI 7.522,95 61 ROCCANTICA 5.594,28 62 ROCCA SINIBALDA 8.941,70 63 SALISANO 5.825,62 64 SCANDRIGLIA ,40 65 SELCI 5.761,82 66 STIMIGLIANO 8.265,46 67 TARANO 7.878,84 68 TOFFIA 5.380,77 69 TORRICELLA IN SABINA 8.020,70 70 TORRI IN SABINA 6.998,78 71 TURANIA 1.099,20 72 VACONE 4.583,57 73 VARCO SABINO 2.067,53 TOTALE IN EURO ,00 PIANO DI RIPARTO A.S. 2016/17 COMUNI DELLA CITTA' METROPOLITANA DI ROMA CAPITALE N TOTALE IN EURO COMUNE 1 AFFILE 5.374,40 2 AGOSTA 7.918,29 3 ALBANO LAZIALE ,22 4 ALLUMIERE ,83
10 5 ANGUILLARA SABAZIA ,49 6 ANTICOLI CORRADO 5.086,25 7 ANZIO ,71 8 ARCINAZZO ROMANO 8.282,85 9 ARDEA ,81 10 ARICCIA ,35 11 ARSOLI 4.840,76 12 ARTENA ,70 13 BELLEGRA 7.149,92 14 BRACCIANO ,99 15 CAMERATA NUOVA 8.234,20 16 CAMPAGNANO DI ROMA ,65 17 CANALE MONTERANO ,88 18 CANTERANO 3.914,15 19 CAPENA ,50 20 CAPRANICA PRENESTINA 4.663,00 21 CARPINETO ROMANO ,67 22 CASAPE 3.177,92 23 CASTEL GANDOLFO ,67 24 CASTEL MADAMA ,61 25 CASTELNUOVO DI PORTO ,10 26 CASTEL SAN PIETRO ROMANO ,17 27 CAVE ,66 28 CERRETO LAZIALE 8.104,95 29 CERVARA DI ROMA 9.799,00 30 CERVETERI ,14 31 CIAMPINO ,35 32 CICILIANO 9.832,23 33 CINETO ROMANO 3.934,66 34 CIVITAVECCHIA ,65 35 CIVITELLA SAN PAOLO 9.350,31 36 COLLEFERRO ,01 37 COLONNA 6.600,84 38 FIANO ROMANO ,59 39 FILACCIANO 7.524,02 40 FIUMICINO ,78 41 FONTE NUOVA ,06 42 FORMELLO ,75 43 FRASCATI ,40 44 GALLICANO NEL LAZIO ,91 45 GAVIGNANO ,60 46 GENAZZANO ,14 47 GENZANO DI ROMA ,52
11 48 GERANO 8.361,17 49 GORGA ,85 50 GROTTAFERRATA ,21 51 GUIDONIA MONTECELIO ,08 52 JENNE 5.623,44 53 LABICO ,69 54 LADISPOLI ,93 55 LANUVIO ,82 56 LARIANO ,04 57 LICENZA 5.854,44 58 MAGLIANO ROMANO 5.942,12 59 MANDELA 4.849,01 60 MANZIANA ,54 61 MARANO EQUO 3.314,92 62 MARCELLINA 9.484,25 63 MARINO ,38 64 MAZZANO ROMANO ,92 65 MENTANA ,24 66 MONTE COMPATRI ,82 67 MONTEFLAVIO 5.566,47 68 MONTELANICO 9.194,64 69 MONTELIBRETTI ,63 70 MONTE PORZIO CATONE 7.867,16 71 MONTEROTONDO ,60 72 MONTORIO ROMANO 6.086,30 73 MORICONE 6.358,97 74 MORLUPO ,63 75 NAZZANO 8.196,92 76 NEMI 6.184,10 77 NEROLA ,18 78 NETTUNO ,19 79 OLEVANO ROMANO ,59 80 PALESTRINA ,32 81 PALOMBARA SABINA ,67 82 PERCILE 5.200,23 83 PISONIANO 4.000,05 84 POLI ,43 85 POMEZIA ,94 86 PONZANO ROMANO ,33 87 RIANO ,64 88 RIGNANO FLAMINIO ,58 89 RIOFREDDO 4.551,36 90 ROCCA CANTERANO 3.756,31 91 ROCCA DI CAVE 6.641,91 92 ROCCA DI PAPA ,29
12 93 ROCCAGIOVINE 4.328,30 94 ROCCA PRIORA ,62 95 ROCCA SANTO STEFANO 4.958,05 96 ROIATE 3.386,76 97 ROMA ,40 98 ROVIANO 4.122,82 99 SACROFANO , SAMBUCI 6.580, SANT'ANGELO ROMANO , SAN CESAREO , SAN GREGORIO DA SASSOLA 9.446, S. MARINELLA , SANT'ORESTE , SAN POLO DEI CAVALIERI , SAN VITO ROMANO 5.611, SARACINESCO 9.344, SEGNI , SUBIACO , TIVOLI , TOLFA , TORRITA TIBERINA 7.382, TREVIGNANO ROMANO , VALLEPIETRA 8.605, VALLINFREDA 4.356, VALMONTONE , VELLETRI , VICOVARO , VIVARO ROMANO 3.631, ZAGAROLO ,02 TOTALE IN EURO ,00 PIANO DI RIPARTO 2016/17 COMUNI DELL'AREA VASTA DI VITERBO IMPORTO IN N. COMUNE EURO 1 ACQUAPENDENTE ,90 2 ARLENA DI CASTRO 2.940,18 3 BAGNOREGIO 9.865,38 BARBARANO 4 ROMANO 4.930,11 5 BASSANO ROMANO 8.320,25
13 6 BASSANO IN TEVERINA 8.399,87 7 BLERA 7.757,74 8 BOLSENA 5.076,00 9 BOMARZO 4.465,16 10 CALCATA 2.691,14 11 CANEPINA 6.434,71 12 CANINO 8.292,77 13 CAPODIMONTE 5.708,96 14 CAPRANICA ,71 15 CAPRAROLA ,85 16 CARBOGNANO 6.832,12 17 CASTEL S.ELIA 9.245,54 CASTIGLIONE IN 18 TEVERINA 6.563,26 19 CELLENO 5.774,04 20 CELLERE 2.574,73 21 CIVITA CASTELLANA ,10 CIVITELLA 22 D'AGLIANO 8.059,03 23 CORCHIANO 9.567,41 24 FABRICA DI ROMA ,21 25 FALERIA 7.931,14 26 FARNESE 3.267,93 27 GALLESE ,89 28 GRADOLI 4.606,19 29 GRAFFIGNANO 8.021,76 30 GROTTE DI CASTRO 4.512,66 31 ISCHIA DI CASTRO 5.790,09 32 LATERA 3.710,75
14 33 LUBRIANO 8.455,30 34 MARTA 4.990,34 MONTALTO DI 35 CASTRO ,36 36 MONTEFIASCONE ,82 37 MONTE ROMANO ,30 38 MONTEROSI ,71 39 NEPI ,00 40 ONANO 3.393,63 41 ORIOLO ROMANO 8.549,11 42 ORTE ,04 43 PIANSANO 3.705,63 44 PROCENO 7.502,48 45 RONCIGLIONE ,44 46 S.LORENZO NUOVO 5.367,00 47 SORIANO NEL CIMINO ,22 48 SUTRI ,95 49 TARQUINIA ,94 50 TESSENNANO 1.712,91 51 TUSCANIA ,56 52 VALENTANO 4.505,12 53 VALLERANO 4.210,64 54 VASANELLO 6.675,06 55 VEJANO 9.171,07 56 VETRALLA ,20 57 VIGNANELLO 7.752,15 VILLA S.GIOVANNI 58 IN T ,44 59 VITERBO ,90
15 60 VITORCHIANO ,10 TOTALE IN EURO ,00

References: articolo 5
 art.4
 art.4
 art.4
 art.4
 art.4
 art.13