Source: http://liceolanzafoggia.it/article/articleview/973/1/28/index.htm
Timestamp: 2018-01-21 04:22:25+00:00

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ASSOCIAZIONE EX- ALUNNI DEL LICEO CLASSICO “VINCENZO LANZA”
TITOLO I – DEI PRINCIPI COSTITUTIVI
E’ costituita, con sede in Foggia, in piazza Italia 3, presso il Liceo Classico “Vincenzo Lanza”, un’associazione senza scopo di lucro denominata: Associazione ex alunni Liceo Classico “Vincenzo Lanza” (di seguito “associazione”).
L’associazione non persegue fini politici e non ha natura confessionale. Essa si riconosce nei principi e nei valori che ispirano e guidano le scuole pubbliche statali.
- di riaffermare e promuovere i principi, i valori e l’importanza della cultura classica ed umanistica, e di mantenerne viva la sua funzione formativa, nella convinzione che essa costituisca valida linea di condotta nella vita personale e professionale del singolo;
- di favorire la coesione tra scuola, università e mondo del lavoro, attraverso attività che permettano agli studenti di orientarsi nei futuri percorsi di studio e nelle conseguenti scelte professionali;
- di raccogliere in essa l’enorme patrimonio di risorse umane ed intellettive che ha avuto genesi nel Liceo Classico “Lanza”, al fine di impegnarle in relazione tra loro, ed in un clima di sano impegno civile, in un ruolo attivo di ricerca e di studio, e di favorire in tal modo la crescita culturale del territorio, divenendone punto di riferimento culturale;
- di incentivare la collaborazione tra gli ex- alunni, gli alunni, i genitori ed i docenti, nel campo scolastico, parascolastico ed educativo;
- di stimolare gli studenti in progetti di vita sani e seri, anche attraverso l’esempio positivo di ex alunni /e che abbiano raggiunto traguardi prestigiosi nell’ambito della propria vita personale e professionale;
- di reperire, attraverso le quote associative e le proprie attività, risorse per fare del Liceo una scuola ricca di strutture, attrezzature e progettualità altrimenti impossibili;
- di mantenere, in un positivo spirito di appartenenza, il legame ideale e sentimentale con il Liceo, e di realizzare momenti di piacevole convivialità che consentano di ricostruire, non soltanto nell’ottica del ricordo, vecchi legami di amicizia.
Art. 4 – Rapporti tra l’Associazione ed il Liceo Classico “Lanza” e adesione allo statuto.
L’associazione svolge per sua natura, salvo diversa necessità, le sue attività all’interno del Liceo Classico “Lanza”, e fonda con esso rapporti di vicendevole collaborazione, nell’ottica di una costante elevazione morale e culturale.
Nello svolgimento delle proprie funzioni l’Associazione opera nel pieno rispetto dello spirito che informa il Liceo ed in comunanza di obiettivi culturali e spirituali con esso, aderendo altresì al suo regolamento.
- tutti coloro che hanno conseguito il diploma presso il Liceo Classico “Lanza”;
- tutti coloro che abbiano frequentato, da alunni, per almeno un anno scolastico, il Liceo “Lanza”;
- tutti i docenti che abbiano insegnato, per almeno tre anni scolastici, e con contratto di lavoro a tempo indeterminato, presso il Liceo “Lanza”;
- tutti i genitori di persone diplomate presso il Liceo “Lanza”;
- tutti i genitori degli studenti iscritti al Liceo “Lanza”.
Rivestono la qualifica di socio onorario di diritto:
- tutti gli ex dirigenti scolastici del Liceo Classico “Lanza”
- i rappresentanti delle più alte cariche cittadine,qualora siano stati alunni/e del Liceo “Lanza”
Gli associati si distinguono in soci fondatori, soci ordinari, soci sostenitori.
Per acquisire la qualifica di socio, l’aspirante dovrà farne domanda al consiglio direttivo dell’associazione, che, anche a mezzo della commissione statuto ed elezioni, accerterà l’esistenza dei requisiti soggettivi. Sulla scorta di tale verifica il consiglio direttivo delibererà l’ammissione del socio.
Il consiglio direttivo dell’associazione ogni anno, con votazione unanime, può disporre l’assegnazione di cinque tessere onorarie che verranno consegnate durante una specifica cerimonia.
L’attività degli associati non può essere retribuita in alcun modo; ai soci possono tuttavia essere rimborsate dall’associazione le spese vive effettivamente sostenute e documentate per l’attività prestata su specifico incarico dell’assemblea o del consiglio direttivo.
La qualità di associato si perde per volontarie dimissioni o per esclusione.
La perdita della qualifica di socio avviene per decisione del consiglio direttivo, per gravi motivi di natura morale, o per altre rilevanti ragioni oggettivamente accertate; la mancata corresponsione delle quote sociali per almeno due anni consecutivi comporta la perdita automatica della qualifica di socio.
Ai soci è richiesta una quota annua il cui ammontare è determinato annualmente dal consiglio direttivo.
TITOLO II - DEGLI ORGANI ASSOCIATIVI E DELLE LORO FUNZIONI
- La commissione Statuto ed Elezioni
Capo I- Dell’assemblea
L’assemblea dell’associazione è costituita dai soci dell’Associazione; essa è organo sovrano e normativo della stessa e si compone di tutti gli associati.
Ciascun socio ha diritto di esprimere il proprio parere all’interno dell’assemblea a mezzo del voto. Ogni socio ha diritto al voto personale, uguale, unico ed indivisibile fatte salve le diverse disposizioni dello statuto. Ciascun socio presente in assemblea potrà essere portatore di un numero di deleghe non superiore a tre. La facoltà di delega può essere rilasciata esclusivamente in favore di altri soci.
Art. 8 – Riunioni dell’assemblea
L’assemblea si riunisce, in via ordinaria, non meno di una volta all’anno, ed in via straordinaria, ogni volta che il Presidente lo ritenga opportuno, o che ne venga fatta richiesta dai due terzi del consiglio direttivo o da un decimo dei soci aventi diritto al voto.
In tali ultimi casi, nella richiesta dovranno essere indicati gli argomenti che si intendono trattare nell’assemblea straordinaria.
L’assemblea viene convocata dal Presidente con avviso da inviarsi agli aventi diritto al voto, a norma del presente statuto, senza particolari formalità, ma nel termine di almeno quindici giorni prima della riunione. L’avviso di convocazione deve contenere l’indicazione del luogo, del giorno e dell’ora della riunione, nonché l’ordine del giorno.
In caso di urgenza l’Assemblea, purché non indetta per l’elezione del Presidente o per modificazione allo statuto e per lo scioglimento del’associazione, può essere convocata, senza formalità, anche senza l’osservanza delle disposizioni di cui al primo comma, e nel termine di almeno cinque giorni anteriori alla data fissata per la convocazione.
Art. 10 – Costituzione, validità e svolgimento dell’assemblea
L’assemblea è presieduta dal Presidente dell’ Associazione, o in sua mancanza dal Vice Presidente Senior, ed in assenza anche di quest’ultimo dal Vice Presidente Junior. In assenza del Presidente e del Vice presidente, il consiglio direttivo, a maggioranza, delega ad un consigliere, in via straordinaria, le funzioni di presidente dell’assemblea.
Le funzioni di segretario sono svolte dal consigliere segretario, o in sua mancanza,da un socio designato a tal fine dal presidente dell’assemblea.
Il segretario verifica preliminarmente i dati relativi alla valida costituzione dell’assemblea.
L’assemblea è valida qualora, in prima convocazione, sia presente un numero di soci tale da costituire la metà più uno degli iscritti all’associazione con diritto di voto, ed in seconda convocazione, qualunque sia il numero dei presenti con diritto di voto.
Si considera avente diritto di voto, il socio in regola con il pagamento delle quote sociali.
Le decisioni sono prese a maggioranza semplice dei presenti, senza tener conto degli astenuti, salvo ipotesi tassative indicate dallo statuto.
Le votazioni sono pubbliche per qualsiasi argomento l’ordine del giorno, ad eccezione del rinnovo delle cariche sociali.
Delle riunioni è redatto verbale, sottoscritto dal presidente e dal segretario, alla cui approvazione si provvederà nell’assemblea successiva a quella cui si riferisce il verbale stesso.
a) esaminare i problemi di interesse generale per i soci e proporre le direttive di massa per l’azione da svolgere;
b) eleggere il Presidente, i Vice Presidenti e gli altri membri del consiglio direttivo;
c) approvare, su proposta del Consiglio direttivo, e dopo il vaglio del consigliere tesoriere, i bilanci preventivo e consuntivo;
d) provvedere su quanto altro è previsto da questo Statuto e deliberare su ogni altro argomento posto all’ordine del giorno;
e) deliberare sulle modifiche del presente Statuto e sullo scioglimento dell’associazione.
Capo II – Del consiglio direttivo
Il Consiglio direttivo è composto da membri elettivi e membri di diritto.
- Il Vice Presidente Senior ( eletto tra i soci aventi età anagrafica superiore ai 45 anni)
- Il Vice Presidente Junior (eletto tra i soci aventi età anagrafica inferiore ai 45 anni)
- Sei consiglieri di cui tre appartenenti al gruppo dei seniores, e tre al gruppo juniores.
- Il Preside o dirigente scolastico in carica del Liceo Classico “V. Lanza”
- Un rappresentante degli studenti eletto ed in carica nel Consiglio di Istituto del Liceo Classico “V. Lanza”
- Il Past President dell’associazione.
Tutti i componenti del consiglio direttivo hanno diritto al voto deliberativo, salvo quanto altrimenti disposto.
Il Consiglio direttivo, nello svolgimento delle proprie funzioni,può avvalersi della collaborazione di persone di particolare merito e competenza.
I membri eletti del consiglio direttivo durano in carica un triennio e sono rieleggibili. Essi durano in carica fino alla scadenza naturale del mandato e quindi sono inamovibili salvo i casi espressamente previsti dal presente statuto, e quanto espressamente stabilito nel regolamento.
I consiglieri che non partecipino ad almeno tre riunioni del consiglio potranno essere resi dimissionari dal mandato, su decisione a maggioranza dello stesso consiglio direttivo, e poi sostituiti a mezzo dei candidati non eletti nelle precedenti elezioni (in ordine decrescente di preferenze), o in mancanza, per cooptazione su proposta del Presidente, e ratifica a maggioranza del consiglio.
In caso di dimissioni della maggioranza dei consiglieri, si intenderà dimissionario l’intero consiglio.
Il primo consiglio direttivo è formato da membri scelti dai soci fondatori, e durerà in carica per il primo anno sociale o comunque fino alle prime elezioni indette.
Il Presidente, ed i membri del consiglio sono eletti dall’assemblea, con voto segreto.
Alla elezione del Presidente partecipa l’intera assemblea dei soci aventi diritto di voto. I consiglieri seniores e juniores verranno invece eletti rispettivamente dai soci seniores e juniores aventi diritto di voto, con votazioni distinte.
I soci che intendano presentare la propria candidatura alla carica di Presidente o di consigliere dovranno presentarla alla Commissione Statuto ed Elezioni entro il termine di un mese antecedente alla assemblea convocata per le elezioni. Successivamente alla scadenza di tale termine,entro il termine di quindici giorni antecedenti alla data delle elezioni il consigliere segretario in carica comunicherà a tutti i soci , senza particolari formalità, le candidature pervenute.
Concluse le operazioni di voto, il Presidente dell’assemblea proclamerà il Presidente eletto ed i consiglieri in numero di otto (quattro juniores e quattro seniores).
Nel corso della prima riunione del consiglio direttivo,i membri dello stesso, unitamente ai membri di diritto, nomineranno a maggioranza i consiglieri segretario, prefetto e tesoriere. I due vice presidenti verranno eletti dai rispettivi gruppi di appartenenza, a maggioranza.
Art. 13 – Riunioni e deliberazioni del consiglio direttivo
Il Consiglio direttivo è validamente costituito quando è presente la metà più uno dei suo componenti elettivi.
Le deliberazioni sono assunte a maggioranza dei presenti. In caso di parità, prevale il voto del Presidente della riunione.
Il consiglio direttivo è convocato dal presidente almeno dieci giorni prima della riunione, a mezzo posta elettronica, con indicazione del luogo, giorno ed ora della convocazione, e con l’elencazione degli argomenti all’o.d.g.. In casi straordinari, il consiglio può essere convocato anche nel termine di tre giorni, e senza formalità.
Il consiglio può essere altresì convocato, con le modalità ordinarie, anche da un numero di consiglieri pari ad un terzo dello stesso.
In caso di votazioni le modalità sono stabilite dal Presidente.
Delle riunioni del consiglio direttivo è redatto verbale dal consigliere segretario, o in sua assenza, da chi ne fa le veci previa nomina del presidente. Il verbale, sottoscritto dal segretario e dal Presidente verrà approvato nella riunione successiva.
Il consiglio direttivo ha i più ampi poteri di ordinaria e straordinaria amministrazione in conformità alle disposizioni del presente statuto.
Esso può conferire deleghe per il compimento di singoli atti nell’ambito dell’ordinaria e straordinaria amministrazione.
In caso di rinnovo del consiglio, il consiglio direttivo uscente dovrà compiere tutti gli atti di sua competenza, nell’ambito delle attività di ordinaria amministrazione, ed in base alle disposizione del presente statuto, sino all’insediamento del nuovo consiglio direttivo.
Capo III . Del Presidente, dei vice presidenti e dei consiglieri.
Il Presidente è eletto dal’assemblea dei soci a maggioranza semplice. Dura in carica un triennio, ed è rieleggibile per non più di tre mandati consecutivi. Le eventuali dimissioni anticipate non interrompono la continuità dei mandati.
I Presidente ha la rappresentanza legale dell’associazione di fronte ai terzi; egli presiede l’assemblea, il consiglio direttivo, e provvede a convocarne le rispettive riunioni, ed a fissare gli argomenti all’o.d.g.
In caso di motivata urgenza, il Presidente può esercitare i poteri del consiglio direttivo, riferendo al medesimo nella prima riunione successiva, al fine di ottenere la ratifica del suo operato.
Venendo a mancare il Presidente, per motivi diversi dall’estinzione naturale del mandato, il consiglio elegge il nuovo presidente, sino alla scadenza naturale del mandato, tra i due Vice presidenti.
Art. 15 – Il consigliere tesoriere
Il tesorerie ha la responsabilità di verificare tutti i movimenti del fondo associativo, e redige i bilanci preventivo e consuntivo, di concerto con l’intero consiglio direttivo.
I bilanci preventivo e consuntivo hanno validità annuale.
Art. 16 – La commissione Statuto ed Elezioni
La Commissione Statuto ed Elezioni è composta dal Presidente dell’Associazione, dai due vice presidenti, dal Past President dell’associazione, e da tre membri nominati dal consiglio direttivo tra i soci aventi diritto di voto.
La commissione convocata dal Presidente almeno dieci giorni prima della riunione, o in via d’urgenza, senza formalità, almeno tre giorni prima.
La commissione si riunisce , per statuto, almeno tre mesi prima della scadenza del mandato del Presidente e del consiglio direttivo, ed in tale sede fissa la data per le elezioni da comunicarsi ai soci conformemente a quanto stabilito da questo statuto, con preavviso di almeno sessanta giorni.
Le riunioni della commissione sono presiedute dal Presidente dell’associazione, ed in sua assenza, dal Vice Presidente Senior ( in assenza di quest’ultimo dal Vice Presidente Junior).
Il Presidente designa di volta in volta un segretario, che redigerà apposito verbale.
Art. 17 – Attribuzioni della commissione statuto ed elezioni
In occasione delle elezioni, la commissione raccoglie le candidature con le modalità di cui al’art. 12, curando che le cariche elettive siano riservate ai soci dell’associazione aventi diritto di voto, e che risultino essere effettivamente ex alunni del liceo Lanza.
La commissione è altresì organo sovrano di controllo sull’osservanza del presente statuto.
Ogni presunta violazione del presente statuto potrà essere denunciata dai soci aventi diritto di voto alla commissione, la quale esprimerà le sue valutazioni con delibera a maggioranza.
Capo V – Dell’area Giovani
Al fine di favorire la coesione tra la scuola, l’università ed il mondo del lavoro, l’associazione istituisce l’area giovani.
Essa è costituita dai soci juniores dell’associazione, dai rappresentanti degli studenti eletti ed in carica nel Consiglio di Istituto del Liceo Classico “V. Lanza”, ed è presieduta dal Vice Presidente Junior.
Essa può programmare attività conformi ai principi del presente statuto, avvalendosi della partecipazione di docenti del Liceo, nonché di personalità della vita culturale e della società civile.
L’area giovani ha funzione propositiva, e le sue attività hanno carattere formativo, didattico e ludico.
Le attività dell’area giovani devono essere presentate al consiglio direttivo e condivise dallo stesso.
Titolo III – Del Fondo comune e dei bilanci
Art. 19 – Il Fondo comune
Il fondo comune dell’associazione è costituito dalle quote di ammissione ed annuali versate dai soci, dalle eccedenze attive delle gestioni annuali, dai beni, dagli investimenti immobiliari e mobiliari, nonché dalle erogazioni costituite in favore dell’associazione, e da beni eventualmente ad essa devoluti a qualsiasi titolo.
Con il fondo si provvede alle spese per il funzionamento dell’associazione ed a tutte le occorrenze concernenti lo svolgimento della sua attività.
Gli associati non possono chiedere la divisione del fondo comune, né pretendere alcunché in restituzione al momento del loro recesso.
Art. 20- I bilanci
L’esercizio finanziario decorre dal primo giugno al trentuno maggio di ogni anno.
I bilanci preventivo e consuntivo, sono predisposti ogni anno, su indicazione del Presidente e del consiglio direttivo, ed in collaborazione con il tesoriere.
Il bilancio preventivo sarà predisposto in modo da poter essere presentato all’ultimo consiglio direttivo dell’anno precedente a quello di riferimento.
Il bilancio consuntivo sarà sottoposto dal tesoriere, a partire dall’anno successivo a quello di costituzione dell’associazione, entro il 30 ottobre di ogni anno, all’esame del consiglio direttivo, il quale ha il potere di ratificarlo prima di sottoporlo alla votazione dell’assemblea.
I bilanci prevenivo e consuntivo sono costituiti dallo stato patrimoniale, dal conto economico e dal prospetto delle fonti e degli impieghi che saranno tenuti in modo coerente con lo schema bilanci-tipo indicato al codice civile.
Al bilancio consuntivo sono allegati i documenti giustificativi delle spese, ed una breve relazione a cura del tesoriere che dia conto dell’andamento complessivo delle finanze dell’associazione.
I bilanci preventivo e consuntivo devono essere approvati dall’assemblea a maggioranza semplice dei presenti.
Titolo IV – Delle variazioni statutarie
Art. 20- Modificazioni statutarie
Le eventuali modificazioni da apporsi al presente statuto devono essere deliberate, su proposta del consiglio direttivo, o della commissione statuto ed elezioni, dal’Assemblea, con il voto favorevole della maggioranza avente diritto di voto.
L’art. 2, recante i principi ispiratori dell’associazione, è immodificabile.
Titolo V – Dello scioglimento e della liquidazione dell’associazione
Lo scioglimento dell’associazione può essere deliberato dall’assemblea con il voto favorevole di almeno tre quarti del totale dei voti spettanti a tutti i componenti dell’assemblea stessa.
Successivamente alla delibera di scioglimento, il consiglio direttivo, a maggioranza, nomina un collegio di liquidatori composto da tre membri e ne determina i poteri, indicando la destinazione delle attività patrimoniali nette.
Titolo VI – Delle norme generali
Art. 22 – Nome generali
Pr quanto non espressamente previsto dal presente statuto, si applicano le norme del codice civile e delle leggi vigenti.

References: Art. 4

Art. 8

Art. 10

Art. 13

Art. 15

Art. 16

Art. 17

Art. 19

Art. 20

Art. 20

Art. 22