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Timestamp: 2018-11-15 00:35:41+00:00

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COGENERAZIONE DIFFUSA - PDF
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1 COGENERAZIONE DIFFUSA Fiscalità ed agevolazioni sui combustibili utilizzati di Dott.Ing.Luca Iacomino Direttore U.T.F. di Milano
2 ACCISA: DEFINIZIONI Imposta indiretta sulla produzione e sui consumi che colpisce alcuni prodotti Sorge al momento della fabbricazione o importazione ed è esigibile all atto dell immissione in consumo
3 ACCISA: QUADRO NORMATIVO Le accise sono disciplinate dalle disposizioni del Decreto legislativo 26 ottobre 1995 n.504: Testo Unico delle disposizioni legislative concernenti le imposte sulla produzione e sui consumi e relative sanzioni penali ed amministrative Il Decreto legislativo 26 ottobre 1995 n.504 è indicato, brevemente, come Testo Unico Accise (T.U.A.)
4 PRODOTTI SOTTOPOSTI AD ACCISA (art.21 T.U.A. Comma 1) Sono sottoposti ad accisa i seguenti prodotti: a) benzina; b) benzina senza piombo; c) petrolio lampante o cherosene; d) oli da gas o gasolio; e) oli combustibili; f )gas di petrolio liquefatti; g) gas metano
5 DEPOSITO E CIRCOLAZIONE DI OLI MINERALI ASSOGGETTATI AD ACCISA (art.12 T.U.A.) Comma 1: i prodotti assoggettati ad accisa.. circolano con un apposito documento di accompagnamento, analogo a quello previsto per la circolazione intracomunitaria [D.A.S. reg.cee n.3649/92]..
6 DEPOSITO E CIRCOLAZIONE DI OLI MINERALI ASSOGGETTATI AD ACCISA (art.25 T.U.A.) Comma 1: Gli esercenti depositi commerciali di oli minerali assoggettati ad accisa devono denunciarne l esercizio all U.T.F. competente per territorio, qualunque sia la capacità Comma 2: Sono altresì obbligati alla denuncia di cui al comma 1, gli esercenti depositi per uso privato, agricolo ed industriale di capacità superiore a 25 mc
7 DEPOSITO E CIRCOLAZIONE DI OLI MINERALI ASSOGGETTATI AD ACCISA (art.25 T.U.A.) Comma 4: Gli esercenti impianti e depositi soggetti all obbligo della denuncia sono muniti di licenza, valida fino a revoca e sono obbligati a contabilizzare i prodotti in apposito registri di carico e scarico
8 DEPOSITO E CIRCOLAZIONE DI OLI MINERALI ASSOGGETTATI AD ACCISA (art.25 T.U.A.) Comma 8: Gli oli minerali assoggettati ad accisa devono circolare con il documento di accompagnamento previsto dall art.12. Sono esclusi da tale obbligo gli oli minerali trasferiti in quantità non superiore a kg a depositi non soggetti a denuncia ai sensi del presente articolo ed i gas di petrolio liquefatti per uso combustione trasferiti dagli esercenti la vendita al minuto.
9 USI AGEVOLATI (Tabella A del T.U.A.) Impieghi degli oli minerali che comportano l esenzione dall accisa o l applicazione di un aliquota ridotta, sotto l osservanza delle norme prescritte Punto 11. Produzione, diretta o indiretta, di energia elettrica, con impianti obbligati alla denuncia prevista dalle disposizioni che disciplinano l imposta di consumo sull energia elettrica
10 ALIQUOTE USI AGEVOLATI (punto 11 Tabella A del T.U.A.) Metano: 0, (lire 0,87) per mc G.p.l.: 0,6817 (lire 1.320) per 1000kg Gasolio: 12,72601 (lire ) per 1000 litri Olio combustibile: 15,33154 (lire ) per 1000kg In caso di autoproduzione le aliquote sono ridotte al 30%, quale che sia il combustibile impiegato
11 ALIQUOTE ATTUALMENTE VIGENTI Gasolio.Usato come riscaldamento: 403,21 per 1000kg Metano Per combustione usi industriali: 0, (24,2 lire) per mc Per combustione usi civili: aliquote agevolate per cottura cibi e produzione di acqua calda, 0,04 per mc; per consumi superiori a 250mc e per altri usi civili 0,4 (335 lire) per mc.
12 DISPOSIZIONI PARTICOLARI PER IL GAS METANO (art.26 T.U.A.) Comma 1: E sottoposto ad accisa il gas metano destinato all autotrazione ed alla combustione per usi civili e per usi industriali
13 DISPOSIZIONI PARTICOLARI PER IL GAS METANO (art.26 T.U.A.) Nota al comma 1: Si considerano compresi negli usi industriali gli impieghi del gas metano nel teleriscaldamento alimentato da impianti di cogenerazione che hanno le caratteristiche tecniche indicate all art.11, comma 2, lettera b) della legge 9 gennaio 1991, n.10, anche se riforniscono utenze civili.
14 CONDIZIONI FISCALI PER LA COGENERAZIONE Dall art.11, comma 2, lettera b) della legge 9 gennaio 1991, n.10, e successive interpretazioni si ha che un impianto è considerato di cogenerazione, dal punto di vista fiscale, quando, su base annuale, l energia elettrica erogata è pari almeno al 10% dell energia termica fornita all utenza
15 GAS METANO PER MICRO COGENERAZIONE Circolare Agenzia delle Dogane prot Trattamento fiscale del gas metano impiegato nella microcogenarazione (su quesito dell ENEL produzione S.p.a.)
16 GAS METANO PER MICRO COGENERAZIONE - CONDIZIONI Potenza micro turbine: kw Rispetto delle condizioni fiscali di cogenerazione La Società esercente ha natura industriale e mantiene la proprietà delle turbine, gestisce le caldaie di integrazione, acquista il gas metano e l energia elettrica di integrazione, vende l energia termica ed elettrica prodotta Riconoscimento previsto dall art.4 della delibera 42/02 dell Autorità energia elettrica e gas
17 GAS METANO PER MICRO COGENERAZIONE - CONDIZIONI Delibera 42/02 dell Autorità per l energia elettrica ed il gas. Tra i parametri fissati per tale riconoscimento vengono individuati, fra l altro, l indice di efficienza energetica (IRE) ed il limite tecnico (L.T.) rispetto ai quali le micro turbine avrebbero valori di gran lunga migliori di quelli fissati dalla stessa Autorità
18 GAS METANO PER MICRO COGENERAZIONE CONCLUSIONI Il gas metano, afferente il calore prodotto negli impianti di micro-generazione e trasferito agli utenti finali, può essere considerato impiegato in usi industriali, attraverso un sistema di teleriscaldamento, a servizio anche di utenze civili, come espressamente previsto dall art.26 del T.U.A.
19 FISCALITA METANO PER MICRO COGENERAZIONE ESEMPIO V consumato Contatore metano Micro cogeneratore Contatore e.elettrica e elettrica e termica V = 0, 250 smc elettrico e elettrica Se kwh Vconsumato V elettrico V consumato > V elettrico Aliquota produzione energia elettrica: 0,87 lire/smc Aliquota industriale: 24 lire/smc
20 Circolare D.G.D. n. 42 del Provv.mento CIP n 3/1988 del Conferma il concetto del consumo specifico di combustibile equivalente riconosciuto per l energia elettrica prodotta dall ENEL nelle proprie centrali.
21 Circolare 42/ 89 Per la produzione promiscua di energia elettrica e calore, in caso di impiego di gas metano, applicando un criterio di forfetizzazione, viene riconosciuto un consumo specifico di 0,250 mc di gas metano per kwh di energia elettrica prodotta
22 IMPOSTA DI CONSUMO SULLA ENERGIA ELETTRICA, T.U.A. Art. 52 Oggetto dell imposizione ed agevolazioni Art. 53 Denuncia di officina e licenza Art. 54 Definizione Officina Art. 55 Accertamento e liquidazione imposta Art 56 Versamento imposta Art 57 Garanzie Art 60 Addizionali dell imposta

References: art.12
 art.11
 art.11
 art.4
 art.26
 Art. 52
 Art. 53
 Art. 54
 Art. 55