Source: http://www.faegn.it/Normativa/Adozione/431_1967/431-1967.html
Timestamp: 2020-01-22 18:06:59+00:00

Document:
431/1967
Modifiche al titolo VIII del libro I del Codice civile "Dell'adozione" ed inserimento del nuovo capo III con il titolo "Dell'adozione speciale".
(G.U. 22 giugno 1967, n. 154).
“E' ammessa l'adozione di più persone, anche con atti successivi".
E' soppresso il secondo comma dell'art. 311 del Codice civile.
Art. 314/2.
(Requisiti degli adottanti).
Art. 314/3.
(Requisiti degli adottandi).
Art. 314/4.
(Condizioni per lo stato di adottabilità).
Art. 314/5.
(Denuncia della situazione di abbandono).
Chiunque ha facoltà di segnalare all'autorità pubblica situazioni di abbandono di minori di anni otto.
Art. 314/6.
(Accertamenti sulla situazione di abbandono).
Art. 314/7.
(Dichiarazione dello stato di adottabilità di minori con genitori sconosciuti o deceduti).
Quando dalle indagini previste dall'articolo precedente non risulta l'esistenza di genitori legittimi o di genitori naturali che hanno riconosciuto il minore o la cui paternità o maternità è stata dichiarata giudizialmente, né l'esistenza di parenti tenuti agli alimenti o disposti ad occuparsi convenientemente del minore, il tribunale per i minorenni provvede a dichiarare lo stato di adottabilità del minore.
Art. 314/8.
(Procedura per lo stato di adottabilità di minori con genitori o parenti conosciuti ed esistenti).
Quando attraverso le indagini effettuate consta l'esistenza dei genitori o dei parenti tenuti agli alimenti indicati nell'articolo precedente e ne è nota la residenza, il presidente del tribunale per i minorenni con decreto motivato fissa la loro comparizione, entro un congruo termine, dinanzi a sé o ad un giudice da lui delegato.
Il presidente o il giudice da lui delegato può, altresì, chiedere al pubblico ministero di promuovere l'azione per la corresponsione degli alimenti a carico di chi vi è tenuto per legge e, al tempo stesso, dispone, ove d'uopo, provvedimenti temporanei ai sensi del secondo comma dell'art. 314/6.
Art. 314/9.
(Convocazione dei genitori e parenti irreperibili).
Nel caso in cui i genitori e i parenti tenuti agli alimenti sono irreperibili, il tribunale per i minorenni provvede alla loro convocazione ai sensi dell'art. 140 del Codice di procedura civile e dispone, altresì, la pubblicazione di un avviso di ricerca su uno o più giornali del luogo di ultima residenza degli stessi.
Art. 314/10.
(Sospensione del procedimento dello stato di adottabilità).
Art. 314/11.
(Dichiarazione dello stato di adottabilità per i minori con genitori o parenti conosciuti ed esistenti).
Il decreto è notificato per esteso al pubblico ministero, ai genitori, ai parenti tenuti agli alimenti e al tutore con contestuale avviso agli stessi del loro diritto di proporre opposizione nelle forme e nei termini di cui agli articoli 314/12 e seguenti.
Art. 314/12.
(Opposizione alla dichiarazione dello stato di adottabilità).
Art. 314/13.
(Giudizio sull'opposizione).
A seguito della opposizione il presidente del tribunale per i minorenni nomina un curatore speciale del minore e fissa con decreto l'udienza di comparizione innanzi al tribunale da tenersi entro tre mesi dal deposito del ricorso, disponendo la notifica del decreto di comparizione al ricorrente ed al curatore speciale del minore nonché la convocazione per l'udienza fissata delle persone o del rappresentante dell'istituto che abbiano in ricovero il minore.
All'udienza fissata il tribunale per i minorenni sente il ricorrente, le persone convocate, nonché quelle indicate dalle parti e, quindi, sulle conclusioni di queste e del pubblico ministero, ove non occorra ulteriore istruttoria, decide immediatamente dando lettura del dispositivo della sentenza.
Art. 314/14.
Art. 314/15.
(Trascrizione della dichiarazione definitiva dello stato di adottabilità).
Art. 314/16.
(Sospensione della patria potestà).
Art. 314/17.
(Cessazione dello stato di adottabilità).
Art. 314/18.
(Revoca dello stato di adottabilità).
Art. 314/19.
(Azione revocatoria dello stato di adottabilità).
Art. 314/20.
(Affidamento preadottivo).
Art. 314/21.
(Revoca dell'affidamento preadottivo).
L'affidamento preadottivo è revocato dal tribunale per i minorenni d'ufficio o su istanza del pubblico ministero o del tutore oppure delle persone o degli istituti di cui all'ultimo comma del precedente articolo, quando vengono meno le circostanze che lo hanno determinato o quando il minore rivela gravi difficoltà di ambientamento nella famiglia dei coniugi affidatari, oppure quando i coniugi stessi recedono dalla domanda di adozione.
Art. 314/22.
(Impugnative dei provvedimenti relativi all'affidamento preadottivo).
Art. 314/23.
(Proroga della durata dello stato di adottabilità).
Art. 314/24.
(Dichiarazione di adozione speciale).
Il tribunale per i minorenni che ha dichiarato lo stato di adottabilità, decorso un anno dall'affidamento, sentiti i coniugi adottanti, il pubblico ministero e la persona o gli istituti che hanno esercitato la vigilanza nel periodo preadottivo, nonché il tutore e il giudice tutelare, dopo aver verificato che ricorrano tutte le condizioni previste dal presente capo, omessa ogni altra formalità di procedura, provvede sull'adozione con decreto in camera di consiglio, decidendo di fare luogo o di non fare luogo all'adozione.
Art. 314/25.
(Impugnativa del decreto di adozione speciale).
Art. 314/26.
(Effetti dell'adozione speciale).
Art. 314/27.
(Revocatoria dell'adozione speciale).
Art. 314/28.
(Certificati anagrafici).Salvi i casi in cui per legge è richiesta la copia integrale dell'atto di nascita, qualunque attestazione di stato civile riferita all'adottato deve essere rilasciata con la sola indicazione del nuovo cognome e con l'esclusione di qualsiasi indicazione relativa alla paternità o alla maternità del minore e dell'annotazione di cui all'ultimo comma dell'art. 314/25.
Il minore di nazionalità straniera che sia legittimato per adozione da coniugi di cittadinanza italiana acquista di diritto tale cittadinanza.
Per i primi cinque anni dalla data di entrata in vigore della presente legge l'adozione speciale può essere dichiarata, anche indipendentemente dai limiti di età previsti per gli adottanti e per gli adottandi dalla legge, nei confronti dei minori che a tale data siano in affidamento o affiliati ai sensi degli articoli 404 e seguenti del Codice civile, nonché nei confronti di chi a tale data è già adottato ai sensi degli articoli 291 e seguenti del Codice civile.
Qualora i minori abbiano compiuto gli anni quattordici ma non ancora gli anni diciotto debbono, essere sentiti; se hanno compiuto gli anni diciotto debbono altresì, prestare il loro assenso.
E' necessario anche l'assenso del coniuge dell'adottando per adozione speciale.
In tutti i casi previsti dal presente articolo, se gli adottandi sono figli legittimi o riconosciuti ed esistono i genitori, è necessario l'assenso di questi ultimi.

References: Art. 314

Art. 314

Art. 314

Art. 314

Art. 314

Art. 314

Art. 314

Art. 314

Art. 314

Art. 314

Art. 314

Art. 314

Art. 314

Art. 314

Art. 314

Art. 314

Art. 314

Art. 314

Art. 314

Art. 314

Art. 314

Art. 314

Art. 314

Art. 314

Art. 314

Art. 314

Art. 314