Source: https://www.assopiscine.it/associazione/statuto
Timestamp: 2019-02-19 19:13:27+00:00

Document:
Approvato dall’Assemblea tenutasi il 22/02/18
È costituita un’associazione denominata "ASSOPISCINE", Associazione Italiana Costruttori Piscine che raggruppa le Aziende, gli operatori Professionali e gli organismi associativi, residenti e non sul territorio nazionale ed operanti nei seguenti campi: Progettazione, Costruzione, Installazione, Commercio, Produzione, Distribuzione, Manutenzione, Gestione ed Assistenza Tecnica delle piscine, accessori ed affini, nonché nell’Editoria di settore. L’Associazione ha sede a Brescia, in via C.Pisacane n° 9, ovvero in altra località che sarà indicata dal Consiglio Direttivo. Essa può istituire delegazioni e uffici staccati, stabilendone la struttura organizzativa ed i compiti.
L’Associazione è apolitica, apartitica senza finalità di lucro ed avrà durata illimitata. L’Associazione, in conformità a quanto stabilito dalla legge, persegue le seguenti finalità:
esercitare, attraverso gli strumenti previsti dal presente Statuto, la rappresentanza della categoria nei confronti delle istituzioni ed amministrazioni, delle organizzazioni economiche, politiche, sociali e culturali, delle altre componenti dell’organizzazione imprenditoriale;
promuovere nella società e presso i Soci la coscienza dei valori civili e i comportamenti propri di una forza economica, nel contesto di una libera e democratica società in sviluppo;
ricercare forme di collaborazione con le istituzioni, le organizzazioni economiche, politiche, sociali e culturali, nazionali e estere per perseguire in comune le più vaste finalità di progresso e di sviluppo;
promuovere la formazione e la cultura imprenditoriale e professionale, nonché certificare l’acquisizione del le stesse da parte degli Associati;
Per realizzare in maniera efficace e corretta le suddette finalità, l’Associazione si avvale in ogni modo della partecipazione attiva degli imprenditori alla vita associativa, in modo che gli Organi Direttivi possano operare secondo mandati precisi e democraticamente manifestati. A tal fine i Soci sono tenuti ad operare secondo il Codice Etico e Deontologico, approvati dall’Assemblea e integralmente recepiti nel presente Statuto. L’Associazione inoltre assolve, conformemente alle competenze ad essa attribuite dall’Assemblea, alle seguenti funzioni:
Provvedere alla redazione ed all’aggiornamento del repertorio delle ditte Associate;
Realizzare, direttamente o indirettamente, studi e ricerche su ogni tema ritenuto d’interesse per la categoria e per il perseguimento delle finalità;
Provvedere all’informazione e alla consulenza a favore delle imprese associate, predisporre servizi sulla base delle esigenze emergenti, ivi compresa la tutela diretta di interessi legittimi, quando ne riceva mandato dai Soci e, comunque, quando tali interessi non siano in contrasto con quelli generali;
Stipulare accordi e convenzioni per conto di tutte le imprese e/o gruppi di esse;
Provvedere alla nomina e designazione di rappresentanti, ove ciò sia previsto, ovvero promuovere la rappresentanza, quando essa sia ritenuta utile, per il raggiungimento degli scopi sociali.
Organizzare e partecipare a mostre mercato, fiere, meeting sia in Italia che all’estero.
Potrà inoltre svolgere tutti i compiti che verranno stabiliti dal Consiglio, con esclusione di attività industriali e commerciali e comunque con fini di lucro.
Potrà registrare un Marchio di Qualità come da specifico schema certificativo e regolamento, tendente a contraddistinguere le tipologie costruttive e i materiali impiegati nella costruzione e gestione, nel rispetto delle Normative UNI e delle Leggi o Regolamenti in materia, sia Nazionali che Regionali.
L’Associazione potrà accordare la propria collaborazione ad altri enti per lo sviluppo di iniziative che si inquadrino nei suoi fini.
Il Collegio dei Probiviri ;
La Commissione Tecnica;
I Delegati Regionali;
Il Comitato di gestione del Marchio di Qualità
Le eventuali sedi periferiche.
Possono far parte dell’Associazione i soggetti, come definiti nell’art.1, che rientrino nei parametri stabiliti dal presente statuto. In particolare le imprese artigianali, industriali, commerciali e di servizi, nonché i professionisti e le associazioni professionali appartenenti ai seguenti settori: Progettazione, Costruzione, Produzione, Installazione, Manutenzione, Distribuzione, Editoria di settore, Gestione impianti pubblici e privati (solo in qualità di soci aderenti), rivestendo le seguenti qualifiche:
SOCI EFFETTIVI: Operatori del settore da almeno 5 anni situazione risultante da: visura storica della Cciaa, certificazione di lavori eseguiti o per aver frequentato corsi di formazione o possesso di Certificazione ISO 9000 e Legge 46/90.
SOCI ADERENTI: Operatori che non abbiano ancora maturato un’anzianità di servizio di 5 anni, ma che siano in grado di fornire congrue garanzie di serietà professionale, già iscritte ad albi professionali o in possesso di idonee certificazioni.
SOCI COLLETTIVI: È facoltà dell’Associazione accettare adesioni collettive di gruppi di imprese, già costituite in forma associativa, qualora vi sia compatibilità e complementarietà di funzioni.
I Soci Aderenti o Collettivi, saranno inseriti in apposite sezioni, con propri statuti, ed avranno diritto di voto solo nell’ambito della sezione di appartenenza.
Avrà diritto di voto in seno ad Assopiscine, il solo rappresentante di ogni singola sezione.
I nuovi Soci devono riconoscere ad Assopiscine una quota d’ingresso il cui importo è stabilito dal Consiglio Direttivo. I Soci Aderenti ed i Soci Collettivi, trascorsi due anni dal loro ingresso, devono rientrare fra i Soci Effettivi. Nei due anni di appartenenza, quali Soci Aderenti o Collettivi, non possono apporre il marchio Assopiscine né sui loro documenti né sulla pubblicità delle loro aziende, ma solo indicare di appartenere ad Assopiscine nelle loro specifiche categorie. La quota annuale di adesione ad Assopiscine è ridotta del 40% rispetto a quella dei Soci Effettivi
Le domande di ammissione, sottoscritte dai legali rappresentanti dell’impresa, devono essere indirizzate al Consiglio Direttivo. Esse devono contenere la dichiarazione di conoscenza del presente statuto e di accettare le norme e gli obblighi che da esso derivano, nonché la documentazione prescritta dall’Art. 4. Le domande saranno esaminate dal Consiglio entro 3 mesi dall’inoltro della domanda stessa. Contro un’eventuale parere negativo, l’impresa può ricorrere, entro trenta giorni dal ricevimento della comuni>cazione, al Collegio dei Probiviri. In situazione di difficile interpretazione e in relazione alla particolarità dei singoli casi è data facoltà al Consiglio di richiedere la integrazione della documentazione presentata. Nel caso di diniego la domanda può essere ripresentata trascorso il periodo di un anno dalla decisione avversa. L’adesione ha durata di un anno (solare) e si intende rinnovata tacitamente se non viene disdettata almeno tre mesi prima della scadenza, con lettera raccomandata con avviso di ricevimento. A tal fine il primo periodo decorre dal primo gennaio dell’anno di accoglimento della domanda.
I soci sono tenuti a versare all’Associazione, dal momento in cui entrano a farne parte, un contributo annuo, eventualmente frazionabile, nella misura e con le modalità che verranno stabilite di anno in anno dal Consiglio Direttivo. La quota o contributo associativo sono intrasmissibili, ad eccezione degli eventuali trasferimenti a causa di morte, e non sono rivalutabili.
Dimissioni o non ottemperanza di quanto previsto all’art. 6. Il socio dimissionario non ha diritto al rimborso dei contributi versati, né all’abbuono di quelli dovuti per l’esercizio in corso;
Il venir meno dei requisiti di cui agli artt. 1/2/4/5;
L’esclusione deliberata dal Consiglio, a maggioranza assoluta dei componenti, a carico di quei soci che abbiano contravvenuto agli obblighi del presente statuto o che abbiano commesso azioni ritenute disonorevoli entro e fuori dall’Associazione. La delibera di radiazione deve essere ratificata dall’Assemblea generale dei soci. Il socio escluso non può più essere riproposto. Avverso tale deliberazione l’impresa può presentare ricorso al Collegio dei Probiviri, entro trenta giorni dal ricevimento della comunicazione.
Morosità. L’associato che non provvederà al pagamento anche di un solo rateo della quota entro 30 gg. dalla scadenza, sarà richiamato. Trascorsi 90 gg dal richiamo scritto, senza che sia pervenuto il versamento, sarà automaticamente escluso dall’Associazione;
Recesso. Il socio può in ogni tempo recedere con effetto dal 1° gennaio dell’anno successivo, indirizzando lettera raccomandata al Consiglio entro e non oltre il 30 settembre. Il socio dimissionario non ha diritto al rimborso dei contributi né all’abbuono di quelli dovuti per l’esercizio in corso.
Il cambiamento della ragione sociale non estingue il rapporto associativo.
Nell’ambito dell’attività associativa, l’impresa viene rappresentata dal suo titolare o legale rappresentante che deve dare piena affidabilità sotto il profilo legale e morale, con particolare riferimento al Codice Etico e Deontologico.
Questi può delegare le proprie funzioni e diritti ad altra persona della stessa impresa, stabilmente o temporaneamente ovvero occasionalmente, a mezzo lettera indirizzata al Presidente dell’Associazione, purché la persona delegata abbia all’interno dell’impresa effettive, rilevanti e documentate responsabilità aziendali.
I gruppi di imprese possono essere portatrici di due deleghe; a tal fine si definisce gruppo l’insieme di imprese controllate da una società operativa o finanziaria, secondo le norme del codice civile.
L’adesione da diritto al Socio di partecipare all’attività statutaria e di avvalersi di tutte le prestazioni dell’Associazione, nonché di quelle che derivano dalla sua qualifica.
Più in particolare, l’adesione da diritto ai soci effettivi di ricevere le prestazioni istituzionali di rappresentanza, assistenza diretta per la tutela di interessi specifici, la consulenza e l’informazione; essi inoltre possono partecipare alla vita associativa con diritto di elettorato attivo e passivo e possono fare uso dei segni distintivi dell’Associazione. I soci devono partecipare alla vita associativa con diritto di elettorato attivo, tale diritto spetta ai Soci in regola con il versamento delle quote.
I soci si impegnano ad osservare il presente statuto e si impegnano pure a dare la loro collaborazione all’associazione per la realizzazione dei suoi fini istituzionali ed a fornire quelle notizie sulla propria attività che verranno richieste agli associati dagli organi dell’associazione, salve le imprescindibili esigenze di riservatezza di ciascun associato. Devono altresì non avere carichi pendenti e tenere un contegno che non porti nocumento all’immagine della categoria imprenditoriale e alla funzione di rappresentanza dell’Associazione. L’associazione può utilizzare le notizie che provengono dai soci solo per il perseguimento degli scopi sociali ed utilizzarle nei limiti imposti dalla legge. In particolare il socio deve:
Attenersi e rispettare il Codice Etico e Deontologico;
Applicare convenzioni, contratti collettivi di lavoro ed ogni altro accordo stipulato dall’Associazione;
Non può ricoprire cariche elettive in più di una Associazione che abbia scopi e/o finalità analoghe o assimilabili;
Comunicare alla Segreteria, nei tempi e nei modi richiesti, i dati necessari all’aggiornamento dell’elenco Soci;
Fornire dati e notizie, nell’interesse della categoria;
Versare i contributi associativi, secondo le modalità e i termini fissati;
Esporre il logo Assopiscine, sui propri documenti ed in pubblicità;
Rispettare quanto indicato nelle Linee Guida, nel Manuale, nelle Norme UNI e nei regolamenti e Leggi in materia.
L’Assemblea generale degli associati è il massimo organo deliberativo dell’Associazione ed è convocata in sessioni ordinarie e straordinarie. Essa è costituita da tutti i Soci quando, sulla base del presente Statuto, possono esercitare i diritti sociali. Potranno prendere parte alle assemblee ordinarie e straordinarie dell’Associazione e delle eventuali sezioni della stessa (come previste dall’art. 4), i soli Associati che siano in regola con il versamento della quota annua. Ogni Associato ha diritto ad un voto e nel caso di sua impossibilità potrà delegare a rappresentarlo in Assemblea un altro Associato, mediante delega scritta. Ogni Associato potrà essere portatore al massimo di 1 (una) delega.
Esprimere pareri sulle questioni di maggiore importanza riguardanti l’attività della categoria e gli interessi delle imprese che ad essa appartengono;
Eleggere gli organi istituzionali dell’Associazione;
Esaminare e deliberare su tutte le questioni ad essa demandate dal Presidente e dagli organi direttivi dell’Associazione.
L’Assemblea è competente inoltre per l’elezione del Presidente, del Consiglio Direttivo, del Collegio dei Revi>sori dei Conti, del Collegio dei Probiviri, del Comitato di Garanzia del marchio di Qualità nonché per la stesura dei regolamenti interni dell’Associazione. La convocazione dell’Assemblea, oltre che dal Presidente o dalla maggioranza del Consiglio, potrà essere convocata da almeno il 50% più uno degli Associati che ne facciano richiesta al Consiglio. In tal caso la stessa deve essere convocata entro 30 gg. dal ricevimento della richiesta. Per la costituzione legale dell’Assemblea e per la validità delle sue deliberazioni è necessario, in prima convocazione, l’intervento di tanti soci che rappresentino almeno il cinquanta per cento degli iscritti, mentre in seconda convocazione la stessa è valida qualunque sia il numero degli Associati presenti e/o rappresentati. L’Assemblea è convocata per raccomandata o per fax almeno 15 giorni prima.
L’Assemblea può essere convocata in forma straordinaria per deliberare su argomenti eccedenti l’ordinaria amministrazione quali:
Riforma Statuto;
Fusione, accorpamento, scioglimento dell’Associazione.
La stessa sarà convocabile per delibera del Presidente, del Consiglio Direttivo, oppure su istanza di tanti Soci che appresentino non meno i 2/3 degli iscritti.
Le eventuali modifiche del presente Statuto potranno essere discusse e deliberate solo dall’Assemblea Straordinaria e solo se poste all’ordine del giorno. Per la costituzione legale dell’Assemblea Straordinaria e per la validità delle sue deliberazioni, occorrerà il voto favorevole di almeno i 4/5 dei votanti, che rappresentino almeno i 2/3 degli aventi diritto al voto in prima convocazione. In seconda convocazione l’Assemblea Straordinaria è valida con la presenza di almeno il 50% più uno degli aventi diritto al voto e con il parere favorevole di almeno 4/5. L’Assemblea è convocata per PEC o mail almeno 15 giorni prima.
La convocazione dell’Assemblea deve avvenire mediante invio di raccomandata al domicilio dell’Associato, contenente l’ordine del giorno e il luogo di svolgimento della riunione. L’avviso dovrà essere inviato almeno 15gg prima della data prevista. L’assemblea potrà essere convocata in qualsiasi luogo purchè in Italia.
Art. 15 - Composizione - Durata
Il Consiglio Direttivo è composto da un minimo di 5 ad un massimo di 7 membri eletti dall’Assemblea oltre al Presidente. Lo stesso nomina al proprio interno il Vicepresidente. Il Consiglio Direttivo può nominare Commissioni o suoi Rappresentanti sia tra gli Associati che i Non Associati per determinati compiti e con specifiche funzioni. Il Consiglio direttivo rimane in carica 2 anni ed i suoi componenti sono rieleggibili solo per un altro mandato consecutivo. Possono essere eletti Consiglieri solo i legali rappresentanti delle ditte Associate in regola con le obbligazioni sociali. Il Consiglio Direttivo è validamente costituito con la presenza della maggioranza dei suoi componenti. Le deliberazioni verranno adottate a maggioranza. In caso di parità, prevale il voto del Presidente.
Nel caso di un Consigliere dimissionario o che risulti assente per più di 3 riunioni di seguito, il Consiglio coopterà, se necessario, il consigliere che nell’ultima elezione ha ricevuto più voti, esclusi gli eletti. La nomina di quest’ ultimo verrà ratificata dalla successiva Assemblea.
Il Consiglio Direttivo si riunisce ogni qualvolta il Presidente lo ritenga necessario o lo richiedano due Consiglieri e comunque almeno 6 volte l’anno. La convocazione sarà effettuata almeno 15 gg prima della data stabilita, tramite PEC o mail.
deliberare sulle domande di ammissione di nuovi associati;
proporre all’Assemblea l’esclusione dei soci morosi e per indegnità, in conformità a quanto stabilito nel seguente Statuto;
redigere il bilancio preventivo e quello consuntivo da sottoporre all’Assemblea e curare gli affari di ordinaria amministrazione, nonchè deliberare le quote associative annue che dovranno essere versate all’Associazione entro 30gg dall’approvazione;
fissare le date delle Assemblee ordinarie degli Associati da indire almeno una volta l’anno e convocare l’Assemblea straordinaria qualora lo reputi necessario o venga chiesto dagli Associati;
istituire rapporti di collaborazione professionale o eventualmente di dipendenza con i terzi;
adottare tutti gli eventuali provvedimenti disciplinari che si dovessero rendere necessari nei confronti degli Associati;
curare l’ordinaria amministrazione e, con l’esclusione dei compiti espressamente attribuiti all’Assemblea dal presente Statuto, la straordinaria amministrazione;
proporre all’Assemblea, per l’approvazione, standard qualitativi relativi a materiali, tipologie e quant’altro attinente la costruzione delle piscine al fine di salvaguardare il livello qualitativo dei prodotti e delle aziende associate;
proporre all’Assemblea iniziative inerenti lo sviluppo tecnico professionale degli associati e quant’altro riterrà opportuno per qualificare il prodotto sul mercato nazionale ed estero, nonchè per la sua promozione e tutela;
nominare la Commissione Tecnica e deliberare per la concessione del Marchio di Qualità;
organizzare fiere, mostre, meeting, seminari etc.
Art. 19 - Segreteria C.D.
È facoltà del consiglio direttivo nominare un segretario, il quale potrà dare esecuzione delle delibere del Presidente, redigere i verbali delle riunioni, attendere alla corrispondenza e come tesoriere curare l’amministrazione dell’Associazione, incaricarsi delle entrate e della tenuta dei libri sociali contabili, provvedere alla conservazione delle proprietà dell’Associazione ed alle spese, da pagarsi su mandato del Consiglio Direttivo.
Il Presidente, per delega del Consiglio Direttivo, dirige l’Associazione e ne è il legale rappresentante in ogni evenienza ed agisce in nome della stessa con piena capacità negoziale. È eletto dall’Assemblea e può essere scelto anche tra i non Associati il suo mandato dura 2 anni ed è rieleggibile solo per un altro mandato consecutivo. Presiede il Consiglio e l’Assemblea . Il Presidente potrà assumere in via d’urgenza deliberazioni sulle materie di competenza normalmente del Consiglio Direttivo previo interpello di ogni singolo Consigliere e conseguente risposta per iscritto dello stesso entro 24 ore, anche a mezzo fax. In tal caso la deliberazione così assunta dovrà necessariamente essere sottoposta a ratifica nella prima riunione utile del C.D.
Il Collegio dei Revisori dei Conti è composto da tre persone elette dall’Assemblea le quali provvedono a nominare nel proprio interno il Presidente. Quest’ultimo partecipa alle riunioni del Consiglio Direttivo in via consultiva. I Revisori esercitano la vigilanza sull’amministrazione dell’Associazione. In caso di irregolarità riscontrate hanno il potere di convocare l’Assemblea. Il Collegio dura in carica per un periodo di 2 anni ed i suoi componenti sono rieleggibili solo per un mandato >consecutivo. In caso di cessazione di uno dei membri i restanti provvederanno ad integrare il Collegio mediante cooptazione del revisore che ha ricevuto più voti esclusi gli eletti. Il Collegio si riunisce almeno due volte l’anno; alle riunioni dello stesso potranno partecipare in via consultiva il Presidente ed il Segretario dell’Associazione. Saranno riconosciute ai revisori le spese di viaggio strettamente necessarie.
Titolo VI - Commissione Tecnica - Delegati Regionali
La Commissione Tecnica, costituita da tre a cinque membri effettivi, nominati dal Consiglio Direttivo, può restare in carica due anni con possibilità di rinnovo. I suoi membri sono scelti tra professionisti di provata capacità ed esperti che operano nel settore. In caso di cessazione di uno dei membri il Consiglio Direttivo provvederà ad integrare la Commissione. La Commissione si riunisce almeno una volta l’anno; alle riunioni potranno partecipare in via consultiva il Presidente, il Segretario ed i membri del C.D. Verranno riconosciute ai componenti le spese di viaggio strettamente necessarie.
Art. 23 - Delegati
I Delegati Regionali, nominati dal Consiglio Direttivo, rispondono del loro operato al Consiglio Direttivo ed al Presidente. I loro compiti sono di coordinamento tra gli Organismi di Assopiscine e gli Associati, oltre ad intrattenere rapporti con gli Enti Istituzionali: Regioni, Province, Comuni, Società Sportive, Società di gestione e quant’altro risulti parte attiva o complementare al settore piscine. Durano in carica un anno e possono essere riconfermati per un altro mandato consecutivo.
Titolo VII - Elezione dei Membri in seno agli Organi di Assopiscine
Art. 24 - Commissione di Designazione
La Commissione è composta di diritto dai membri in carica del Collegio dei Probiviri, dal Presidente dell’Associazione in carica e dai suoi predecessori ancora associati. Il suo compito è quello di individuare e proporre al Consiglio Direttivo, tra i soci, uno o più nominativi, derivanti anche da autocandidature, per l’elezione del Presidente, dei Consiglieri, dei Sindaci Revisori e del Collegio dei Probiviri. La Commissione ascolta chiunque ritenga opportuno e comunque interpella:
Gli associati ad insindacabile giudizio;
I Delegati Regionali e la Commissione Tecnica.
In mancanza di candidature o di nominativi per l’elezione dei membri degli organi associativi sono rieleggibili i membri uscenti.
Il Collegio dei Probiviri presiede, sovrintende e sorveglia la gestione e l’andamento dell’Associazione in tutte le sue manifestazioni, in rispetto delle norme dettate dal presente Statuto, dal Codice Etico e dal Codice Deontologico. Al Collegio è pure devoluta la soluzione di eventuali controversie che sorgessero fra i Soci o fra l’Associazione ed i Soci ed emetterà in merito le proprie decisioni inappellabili. I membri potranno variare da 3 a 5 e sono nominati dall’Assemblea fra i Soci che abbiamo doti di benemerenza e rettitudine comprovate. Gli stessi durano in carica 2 anni e possono essere rieletti. Il Presidente uscente di Assopiscine entra a far parte di diritto del Collegio dei Probiviri per un mandato successivo alla sua scadenza dalla carica di Presidente. Il Collegio dei Probiviri nomina il Presidente, il quale avrà in particolare il compito di mantenere i contatti ne>cessari ed opportuni con il Presidente di Assopiscine e con i membri del Consiglio Direttivo. Il Collegio si riunisce ogni qualvolta il Presidente lo convochi e comunque non meno di 2 volte all’anno oppure quando ne facciano richiesta al Presidente almeno 2 membri. Il Presidente del Collegio dovrà essere formalmente invitato a tutte le riunioni del Consiglio Direttivo a cui potrà parteciparvi con funzioni consultive.
Art. 26 - Comitato di Garanzia del Marchio di Qualità
I compiti e le funzioni del Comitato di Garanzia del Marchio di Qualità sono quelle definite nel regolamento per l’attribuzione del Marchio di Qualità Assopiscine. Il Comitato di garanzia è composto da cinque membri eletti dalla Commissione di Designazione tra:
Un membro del Consiglio Direttivo di Assopiscine;
Un membro della Commissione Tecnica di Assopiscine.
Due rappresentanti delle Aziende di Assopiscine
Un rappresentante dell’Organismo di Ispezione accettato da Assopiscine.
quote annuali d’iscrizione;
proventi per prestazioni di servizi vari a soci o a terzi;
contributi volontari, lasciti e donazioni sia sotto forma di denaro che di beni mobili o immobili. Il patrimonio sociale viene amministrato dal Consiglio Direttivo.
Art. 28 - Destinazione delle risorse per scioglimento
Art. 29 - Divieto di distribuzione delle risorse
Vige inoltre il divieto di distribuzione, anche in modo indiretto, di utili, avanzi di gestione, fondi, riserve o capitale durante la vita dell’Associazione salvo che questa sia imposta dalla legge.
Art. 30 - Scioglimento dell’Associazione
Lo scioglimento dell’Associazione è deliberato dall’Assemblea Generale degli Associati convocata in seduta straordinaria, con l’approvazione, sia in prima che in seconda convocazione, di almeno 4/5 dei soci esprimenti il voto personale, con esclusione delle deleghe. Così pure la richiesta di assemblea generale da parte degli Associat avente per soggetto lo scioglimento dell’Associazione deve essere presentata da almeno 4/5 degli associati aventi diritto di voto, con esclusione delle deleghe.
Art. 31 - Controversie
Tutte le controversie non aventi carattere patrimoniale che potranno sorgere tra l’Associazione e i Soci sono sottoposte al collegio dei Probiviri. Al Collegio sono demandati i più ampi poteri istitutori e decisionali ed il verdetto deve essere accettato inappellabilmente. Per quanto riguarda invece le controversie con valenza patrimonial che potessero insorgere tra i soci e l’Associazione, sarà competente il Foro di Brescia.
Art. 32 - Sedi periferiche
Art. 33 - Codice Civile

References: Art. 15

Art. 19

Art. 23

Art. 24

Art. 26

Art. 28

Art. 29

Art. 30

Art. 31

Art. 32

Art. 33