Source: https://www.vicoloitalia.it/norme/cc/ccli8.php
Timestamp: 2019-08-20 12:02:29+00:00

Document:
Art. 291 - 314 Libro I Codice Civile Vicolo Italia
Codice Civile -> Libro I -> 291 - 314 / 10
Capo I - Dell'adozione di persone maggiori di età e dei suoi effetti.
Art. 291 - Condizioni.
In parte, il presente articolo � stato dichiarato costituzionalmente illeggittimo.
Art. 292 - (Divieto di adozione per diversità di razza) Abrogato
Art. 293 - Divieto d'adozione di figli nati fuori del matrimonio.
Art. 294 - Pluralità di adottati o di adottanti.
Art. 295 - Adozione da parte del tutore.
Il tutore non può adottare la persona della quale ha avuto la tutela, se non dopo che sia stato approvato il conto della sua amministrazione, sia stata fatta la consegna dei beni e siano state estinte le obbligazioni risultanti a suo carico o data idonea garanzia per il loro adempimento [385 ss.].
Art. 296 - Consenso per l'adozione.
Per l'adozione si richiede il consenso dell'adottante e dell'adottando [298, 311 ss.].
Art. 297 - Assenso del coniuge o dei genitori.
Art. 298 - Decorrenza degli effetti dell'adozione.
Art. 299 - Cognome dell'adottato.
L'adottato che sia figlio naturale non riconosciuto dai propri genitori assume solo il cognome dell'adottante. Il riconoscimento successivo all'adozione non fa assumere all'adottato il cognome del genitore che lo ha riconosciuto, salvo che l'adozione sia successivamente revocata. Il figlio naturale che sia stato riconosciuto dai propri genitori e sia successivamente adottato, assume il cognome dell'adottante.(1)
(1) Il presente comma � stato dichiarato, in parte, costituzionalmente illeggittimo.
L'adottato conserva tutti i diritti e i doveri verso la sua famiglia di origine [315 ss.], salve le eccezioni stabilite dalla legge.
L'adozione non induce alcun rapporto civile tra l'adottante e la famiglia dell'adottato né tra l'adottato e i parenti dell'adottante, salve le eccezioni stabilite dalla legge [87].
Art. 301 - (Potest� e amministrazione di beni dell'adottato) Abrogato
Art. 302 - (Inventario) Abrogato
Art. 303 - (Cessazione della potest� dell'adottante) Abrogato
I diritti dell'adottato nella successione dell'adottante sono regolati dalle norme contenute nel libro II [468, 536, 567].
L'adozione si può revocare soltanto nei casi preveduti dagli articoli seguenti [att. 35, trans. 127].
La revoca dell'adozione può essere pronunziata dal tribunale su domanda dell'adottante, quando l'adottato abbia attentato alla vita di lui o del suo coniuge, dei suoi discendenti o ascendenti, ovvero si sia reso colpevole verso loro di delitto punibile con pena restrittiva della libertà personale non inferiore nel minimo a tre anni.
Quando i fatti previsti dall'articolo precedente sono stati compiuti dall'adottante contro l'adottato, oppure contro il coniuge o i discendenti o gli ascendenti di lui, la revoca può essere pronunziata su domanda dell'adottato.
Art. 308 - (Revoca promossa dal pubblico ministero) Abrogato
Gli effetti dell'adozione [298 ss.] cessano quando passa in giudicato la sentenza di revoca.
Se tuttavia la revoca è pronunziata dopo la morte dell'adottante per fatto imputabile all'adottato, l'adottato e i suoi discendenti sono esclusi dalla successione dell'adottante [463 ss.].
Art. 310 - (Cessazione degli effetti dell'adozione) Abrogato
Il consenso dell'adottante e dell'adottando o del legale rappresentante di questo deve essere manifestato personalmente al presidente del tribunale nel cui circondario l'adottante ha la residenza.
(II Comma Abrogato)
Il tribunale, in camera di consiglio, sentito il pubblico ministero e omessa ogni altra formalità di procedura, provvede con sentenza decidendo di far luogo o non far luogo all'adozione.
L'adottante, il pubblico ministero, l'adottando, entro trenta giorni dalla comunicazione, possono proporre impugnazione avanti la corte di appello, che decide in camera di consiglio, sentito il pubblico ministero.
La sentenza definitiva che pronuncia l'adozione � trascritta a cura del cancelliere del tribunale competente, entro il decimo giorno successivo a quello della relativa comunicazione, da effettuarsi non oltre cinque giorni dal deposito, da parte del cancelliere del giudice dell'impugnazione, su apposito registro e comunicata all'ufficiale di stato civile per l'annotazione a margine dell'atto di nascita dell'adottato.
L'autorità giudiziaria può inoltre ordinare la pubblicazione della sentenza che pronunzia l'adozione o della sentenza di revoca nei modi che ritiene opportuni.
Art. 314/2 - (Requisiti degli adottanti) Abrogato
Art. 314/3 - (Requisiti degli adottanti) Abrogato
Art. 314/4 - (Condizioni per lo stato di adottabilit�) Abrogato
Art. 314/5 - (Denuncia della situazione di abbandono) Abrogato
Art. 314/6 - (Accertamenti sulla situazione di abbandono) Abrogato
Art. 314/7 - (Dichiarazione dello stato di adottabilit� di minori con genitori sconosciuti o deceduti) Abrogato
Art. 314/8 - (Procedura per lo stato di adottabilit� di minori con genitori o parenti conosciuti ed esistenti) Abrogato
Art. 314/9 - (Convocazione dei genitori e parenti irreperibili) Abrogato
Art. 314/10 - (Sospensione del pocedimento dello stato di adottabilit�) Abrogato

References: Art. 291

Art. 292

Art. 293

Art. 294

Art. 295

Art. 296

Art. 297

Art. 298

Art. 299

Art. 301

Art. 302

Art. 303

Art. 308
 sentenza 

Art. 310
 sentenza 
 sentenza 
 sentenza 
 sentenza 

Art. 314

Art. 314

Art. 314

Art. 314

Art. 314

Art. 314

Art. 314

Art. 314

Art. 314