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Timestamp: 2020-01-23 07:45:48+00:00

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XVII giornata, penultima di campionato - Pagina 12 - forum.rugby.it
XVII giornata, penultima di campionato
Re: XVII giornata, penultima di campionato
Messaggio da Himiko » 24 apr 2017, 11:30
Sì, ci sarò anch'io: non sia mai che mi perda la tua Gubana!
Messaggio da jpr williams » 24 apr 2017, 12:10
nambereit ha scritto: Chiedo scusa a tutti,
ma sembra che i messaggi privati non mi funzionino più. Spero che jpr williams mi legga, perchè non riesco a rispondergli.
Si, ci sarò. Con due gemelline frizzanti. Riesco a leggerti, ma la mia risposta è bloccata in messaggi in uscita e non c'è verso di schiodarla. Mandami pure il numero, appena sabato arrivo ti chiamo.
Caro nambereit, ho visto il tuo messaggio stamattina e ti ho già risposto in MP.
La spiega tecnica è proprio quella che ti ha dato Himiko.
Si, credo proprio che saremo un bel gruppetto e potremo goderci in tranquillità un pomeriggio di gozzoviglia di cui farà parte una partita amichevole.
Messaggio da Ilgorgo » 25 apr 2017, 12:36
Il San Donà intende proseguire la battaglia legale https://www.rugbymeet.com/it/news/eccel ... iudiziaria
Dubito che riusciranno a ottenere qualcosa ma ora a maggior ragione posso augurarlo loro visto che anche un ri-capovolgimento del risultato non comprometterebbe la salvezza reggiana
Messaggio da jpr williams » 25 apr 2017, 15:04
Non ho mai creduto nemmeno per un momento che Reggio fosse davvero coinvolta nella lotta per non retrocedere. Certo, non ne è mai stata tropo lontana, ma mai veramente a rischio, secondo me.
Messaggio da Fantasyste » 25 apr 2017, 16:23
@jpr_williams è possibile aprire un topic sull'ultima giornata di regular season? Grazie e buon 25aprile
Messaggio da jpr williams » 26 apr 2017, 11:16
Fantasyste ha scritto: @jpr_williams è possibile aprire un topic sull'ultima giornata di regular season? Grazie e buon 25aprile
Naturalmente, e guarda che puoi farlo anche tu, eh, non è una mia prerogativa.
In genere io apro il thread quando la fir si degna di comunicare le designazioni arbitrali, così presento il quadro della giornata, ma puoi farlo benissimo anche tu.
Messaggio da Tallonatore80 » 26 apr 2017, 13:48
Intanto il presidente dei Lyons incolpa tutti tranne la sua squadra per la retrocessione...
Messaggio da Ilgorgo » 27 apr 2017, 16:19
Il Rugby Reggio ha pubblicato le motivazioni della sentenza CONI (vanno da pag.6 a pag.7 del pdf)
http://www.rugbyreggio.it/wp-content/up ... n-Donà.pdf
Dopo aver letto questa motivazione darei ragione a Reggio, anche se vincere una partita per l'errato status di un giocatore che non è neppure entrato in campo non può inorgoglire.
E' al tempo stesso interessante e spiazzante leggere queste sentenze: interessante perché sembra una contesa quasi filosofica tra i vari giudici, spiazzante perché fa pensare che su alcuni aspetti più minuti e complicati è molto difficile raggiungere una certezza obiettiva e che in presenza di due giudici dai pareri opposti occorre avere semplicemente la fortuna di incontrare quello a te favorevole all'ultimo grado di giudizio e non a un grado intermedio
Messaggio da Squilibrio » 27 apr 2017, 17:24
Quindi hanno sbagliato tutti, anche la fir che nel ricorso del san donà ha detto che il giocatore era da considerarsi italiano anche se non comunicato? Quì dice che nel 2016 era eleggibile per la nazionale inglese
io farei una sola cosa che mette d'accordo tutti, cacciamo via checchinato che in ogni caso ha sbagliato anche questa volta.....
Messaggio da mondOvALE » 27 apr 2017, 17:39
A me la cosa che più dall'inizio ha impressionato è come ha fatto a venire anche il sol dubbio a qualcuno del Reggio.
Meriterano di aver vinto il ricorso già solo per lo zelo. A chiunque sarebbe scivolata via, credo. O forse no. Boh...
Messaggio da jaco » 27 apr 2017, 18:14
No però...
"Infatti, dagli atti di causa, risulta che lo stesso Petrozzi non ha preso parte a gare con la rappresentativa Nazionale Under 20 dopo il 16.3.2016 e non ha disputato dieci gare ufficiali World Rugby con la maglia della nazionale assoluta."
Quindi? Allora Petrozzi non potrà essere mai comunque considerato di formazione italiana... almeno finchè non fa 10 gare con la nazionale maggiore... allora come mai, invece, è stato accolto il tesseramento come italiano dopo il 4 dicembre? Come mai non sono stati inflitti altri 4 punti di penalizzazione dopo la partita con Calvisano in cui ci fu lo stesso problema?
Mi dispiace ma qui c'è qualcosa che non quadra...
Messaggio da Ilgorgo » 27 apr 2017, 18:55
In effetti hai ragione anche tu (io do sempre ragione all'ultimo che parla, ho un carattere di ferro), rileggendo la sentenza ci sono alcuni particolari che mi appaiono meno ferrei. In particolare mi sembra dubbia la negazione della retroattività, come del resto hai già detto tu. Faccio anch'io una specie di esempio per assurdo, come hanno fatto i due ultimi giudici: se la FIR domani decidesse di ammorbidire la regola per l'equiparazione e di concedere tale equiparazione a chi ha disputato almeno 9 test match con la nazionale maggiore (e non più almeno 10 come ora), il conteggio dei test match dovrebbe ripartire da capo. Perché secondo me è questo che dice la sentenza CONI: le partite con la nazionale U20 disputate prima dell'ultima modifica regolamentare non possono essere conteggiate perché una nuova norma non è retroattiva. Così, appunto, se la FIR dicesse "da oggi nuova norma, bastano 9 test match senior", la vecchia norma non varrebbe più, la nuova norma non sarebbe retroattiva e quindi tutti i test match disputati finora non sarebbero validi per l'equiparazione. Il ché sarebbe un po' illogico.
Però c'è un altro aspetto messo in luce dalla sentenza e difficile da ignorare per il San Donà. L'aveva già evidenziato un forumista, credo Mauott: l'equiparazione tramite presenza passata in U20 non può essere automatica perché un giocatore deve avere il diritto di rifiutarla se ha deciso di provare a giocare in un'altra nazionale. L'equiparazione doveva quindi essere richiesta esplicitamente dal San Donà, ovviamente con il consenso del giocatore; in mancanza di tale richiesta Petrozzi deve per forza essere considerato non-di formazione italiana. Questo mi pare inoppugnabile
Messaggio da zoccoloduro » 27 apr 2017, 18:56
jaco ha scritto: No però...
Hai ragione. Avevo provato in altri interventi a far presente la probabile irretroattività della norma del marzo 2016 che, se non espressamente previsto il contrario, è la regola generale del diritto (ad eccezione del "favor rei" in penale).
Se è così però la conclusione è appunto che Petrozzi non è stato e non è neppure adesso un giocatore di formazione italiana e non lo potrà diventare in futuro a sensi della norma in questione almenochè non giochi 10 partite con la nazionale maggiore.
Tutte le partite da lui giocate successivamente in teoria erano pertanto passibili di analoga sanzione per il San Donà e la FIR ha sbagliato ad inserilro, successivamente all'episodio, tra i giocatori di formazione italiana (ma formalmente San Donà era a posto visto che il giocatore risultava ufficialmente, benchè eroneamente come Italiano).
Se ha sbagliato la FIR dopo non vedo cosa si possa imputare al San Donà per aver commesso lo stesso errore prima.
E' oggettivamente un pasticcio purtroppo non sanabile. Sarebbe un tipico caso da "provvedimento di grazia" che, però, mi pare non esista tra i poteri delle autorità sportive.
Messaggio da jaco » 27 apr 2017, 19:28
mmmmmmmmmmmmmmaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaahhhhhhhhhhhhhh
...e ho detto tutto...
Messaggio da Squilibrio » 28 apr 2017, 9:18
Secondo me il nodo è nella balla colossale scritta dalla Fir nell’accoglimento del ricorso del San Donà per non ammettere l’errore quando scrive [b][i][u]“...Peraltro il Mod.11 per il tesseramento non ha uno spazio dedicato per indicare la formazione italiana o estera del giocatore, benché tale qualifica può essere comunque indicata nella domanda e, se del caso, adeguatamente documentata...”[/u][/i][/b] perché non è vero, non puoi indicare nulla nella domanda ne documentare perché non c’è spazio per allegare nulla.
Altra cavolata sotto perché le informazioni necessarie le hai, basta inserirle nel gestionale, se non lo fai è normale che non le hai, come detto se non c’è spazio per inserire e documentare lo status, non essendoci altri moduli ecco che si ritiene automatico l’aggiornamento della formazione. Sarebbe interessante sapere come si comportano le altre società in situazioni analoghe.
Comunque anche la sentenza del Coni secondo me ha qualche pecca perché si rifà alla mancanza di automatismo dell’aggiornamento dello status che deve essere richiesto dalla società, si richiamano però articoli che disciplinano il tesseramento dove si fa riferimento alla modulistica, modulistica che non prevede la comunicazione da parte della società dell’aggiornamento dello status.
In ogni caso non essendoci moduli e procedure, San Donà ha avvisato la fir perché come dicono in conferenza stampa “il direttore sportivo Paolo Dartora ha richiesto via email la conferma della validità di tale norma per l’atleta Luca Petrozzi al responsabile FIR Alto Livello (atleti di interesse nazionale) Sig. Carlo Checchinato e via telefono all’Ufficio Tesseramenti della FIR, ricevendo in entrambi i casi una risposta affermativa”
Leggendo la sentenza è un casino, si parla di retroattività illegittima quindi le presenze degli anni scorsi non sono valide, di conseguenza le norme ad personam fatte negli anni scorsi non sono valide, San donà sarebbe da retrocedere d’ufficio (in proposito c’è stile e stile, facendo ricorso i Lyons sarebbero salvi, come mai non lo fanno? Forse perché a differenza di Bergonzi e Manghi hanno altri valori) e tante altre società probabilmente sarebbero nelle stesse identiche situazioni.

References: sentenza 
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