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Timestamp: 2020-08-12 17:43:08+00:00

Document:
Informazione Giuridica - Giurisprudenza Di Merito [Pag. 11]
Mercoledi 12 agosto 2020
Lite tra avvocato e cliente per il compenso: no negoziazione assistita, sì mediazione
Per l'avvocato non sempre la negoziazione assistita è condizione di procedibilità della domanda contro il cliente per il recupero del compenso.
Il Tribunale di Milano, con l'ordinanza del 14/10/2015, si pronuncia in merito alla necessarietà o meno dell'invito alla negoziazione assistita nell'ambito di una controversia tra avvocato e cliente per il pagamento degli onorari, quale condizione di ...
PCT: numero di RG errato? Possibile la rimessione in termini
Si segnala una interessante decisione del Tribunale di Pescara del 2 ottobre 2015 in tema di PCT e di rimessione in termini per il deposito telematico degli atti, decisione che ci si auspica possa costituire un valido precedente per casi analoghi. Nel caso di specie, un avvocato deposita mediante invio telematico la propria comparsa di costituzione e risposta l'ultimo giorno utile, il 26/06/2015 ...
PCT: deposito telematico anche per il reclamo
In tema di PCT si comincia a registrare un sempre maggiore numero di pronunce di tribunali, chiamati a decidere le più svariate questioni in un settore, quello del processo civile telematico, ancora in fase di sperimentazione. Si segnala oggi una ordinanza del Tribunale di Foggia del 15/05/2015 che si è pronunciato in merito alla ammissibilità di un reclamo, proposto avverso ...
PCT e deposito telematico degli atti: attenzione al numero di R.G.
Si segnala una ordinanza del Tribunale di Torino del 11/06/2015 in materia di PCT e di tempestività del deposito telematico degli atti, decisione, che, per la sua “particolarità”, può essere utile conoscere per evitare rischi di decadenze e pronunce di tardività. Parte opponente deposita per via telematica in data 30/01/2015 (venerdì, ultimo giorno ...
Anche per gli avvocati obbligo di invito alla negoziazione assistita
Prime decisioni in materia di negoziazione assistita obbligatoria: ricorrendo determinati presupposti, per il pagamento della parcella l'avvocato deve inviare al cliente l'invito di cui agli artt. 3 e 4 del D.L. 132/2014.
Il Tribunale di Verona, con l'ordinanza del 18/06/2015 si è pronunciato in merito alla applicabilità dell'art. 3 comma 1 del D. L. 132/2014, che ha introdotto la ...
RCA: un caso di esclusione di responsabilità
Tribunale di Palermo, sentenza n. 3851/2015.
Pubblichiamo una interessante sentenza del Tribunale di Palermo, la n. 3851 del 23/06/2015, che ci è stata segnalata dall'Avv. Diego Ferraro del Foro di Palermo in materia di circolazione stradale. Il caso: Tizio mette in moto il veicolo (fermo e sul crick) causandone la caduta sulla gamba del padre intento a sostituire uno pneumatico. Il Tribunale di Palermo, nel chiedersi "se ...
Ricerca telematica dei beni ex art. 492 bis cpc: altro tribunale, altra decisione
Venerdi 22 Maggio 2015
Qualche tempo fa abbiamo segnalato una decisione del tribunale di Pavia, che disattendendo l'orientamento prevalente, autorizzava direttamente il creditore alla ricerca telematica dei beni da pignorare ex art. 492 bis c. p. c. In data 19/03/2015 il Presidente di un altro Tribunale, quello di Vicenza, ha diramato in via preventiva agli uffici giudiziari e all'Ordine degli Avvocati, una circolare di ...
Pignoramento: si all'accesso diretto del creditore alle banche dati.
Lunedi 16 Marzo 2015
Si segnala una pronuncia di merito che, disattendendo l'orientamento prevalente, autorizza direttamente il creditore alla ricerca telematica dei beni da pignorare ex art. 492 bis c.p.c.
L'art. 492-bis c. p. c. introdotto dal D. L. 132/14 convertito nella L. 162/14, prevede la possibilità di ricercare i beni del debitore da sottoporre a pignoramento tramite modalità telematiche, compito, ...
Negoziazione assistita: quando il PM non autorizza l'accordo di separazione
Prime decisioni in materia di negoziazione assistita per separazione e divorzio: una interessante decisione del Tribunale di Torino che può colmare un vuoto normativo nella procedura.
In data 15/01/2015 la Settima Sezione Civile del Tribunale di Torino, con una sentenza ben articolata e motivata (destinata a creare un precedente), chiarisce alcuni dubbi interpretativi sorti per effetto della recente ...
Alcoltest nullo se non avvisati della facoltà di nominare un avvocato
Tribunale di Milano, Sentenza del 10/5/2013, Giudice: Donatella Banci Buonamici.
Lunedi 17 Giugno 2013
Lo ha stabilito il Tribunale di Milano decretando la nullità dell’accertamento da parte degli agenti in quanto non hanno avvisato il conducente della possibilità di nominare un difensore di fiducia prima di effettuare il test con l’etilometro. La situazione richiama inevitabilmente alla mente quello che si vede abitualmente nei telefilm che arrivano da oltreoceano, dove ...
Tribunale di Verona: la liquidazione dei parametri non è retroattiva
Una sentenza controcorrente rispetto alle recenti pronunce della Cassazione in materia di retroattività dei parametri forensi per la liquidazione giudiziale dei compensi.
Riportiamo l'estratto della sentenza del Tribunale di Venezia, segnalata dall' Avv. Luigi Miniati, in cui il Giudice dedica ampio spazio, con argomentazioni convincenti e condivisibili, al tema della liquidazione delle spese legali, alla stregua dei nuovi parametri ministeriali. …
Corte d'Appello Napoli, 11-05-2007 (decr. ) - M. B. c. P. Una volta formatosi il giudicato sulla sentenza del Tribunale civile che attribuisce il diritto all'assegno divorzile, il sopravvenire della dichiarazione di nullità del matrimonio da parte del Tribunale Ecclesiastico non può determinare il venir meno del diritto alla percezione dell'assegno de quo. Il coniuge che non abbia fatto valere nel corso del giudizio di divorzio il vizio, che affettava il vincolo matrimoniale, non può, dunque, dopo il passaggio in giudicato della sentenza di divorzio, far valere la nullità del matrimonio in seguito dichiarata dai Tribunali Ecclesiastici e delibata in Italia, quale causa sopravvenuta di modifica delle statuizioni di carattere patrimoniale della sentenza di divorzio. Resta tuttavia utile la delibazione della sentenza ecclesiastica poiché, incidendo su di uno status, è destinata per propria natura a spiegare effetti su di una serie di rapporti o situazioni soggettive, che non necessariamente sono toccate dalla sentenza di cessazione degli effetti civili del matrimonio (elide in radice lo stato di coniugato; elide in radice, ex tunc, i rapporti di affinità; per il caso di matrimonio contratto in violazione del divieto di cui all'art. 86 c. c. , elide ex tunc lo stato di bigamia). Il rapporto tra sentenza di divorzio e successiva sentenza di nullità delibata in Italia va inteso in termini di adattamento, nel senso che la seconda potrà inserirsi nei soli spazi per i quali non entri in conflitto con l'altra decisione ormai intangibile. Svolgimento del processo Letti gli atti ed udito il relatore, premesso che:…
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CALCOLO USUFRUTTO e
Calcolo gratuito dell'usufrutto e della nuda proprietà in base al tasso legale corrente.
Usufrutto vitalizio e a termine.
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References: sentenza 
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 art. 492
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