Source: http://docplayer.it/72593409-Determinazione-estensore-tosini-flaminia-responsabile-del-procedimento-tosini-flaminia-responsabile-dell-area-f-tosini.html
Timestamp: 2018-07-22 15:03:45+00:00

Document:
1 REGIONE LAZIO Direzione Regionale: Area: RISORSE IDRICHE, DIFESA DEL SUOLO E RIFIUTI CICLO INTEGRATO DEI RIFIUTI DETERMINAZIONE N. G10536 del 26/07/2017 Proposta n del 26/07/2017 Oggetto: Approvazione bando per "Misure a favore delle attività di compostaggio e autocompostaggio per la riduzione della frazione organica per i Comuni del Lazio e Roma Capitale" Proponente: Estensore TOSINI FLAMINIA Responsabile del procedimento TOSINI FLAMINIA Responsabile dell' Area F. TOSINI Direttore Regionale M. LASAGNA Protocollo Invio Firma di Concerto Pagina 1 / 31 Richiesta di pubblicazione sul BUR: SI
2 OGGETTO: Approvazione bando per Misure a favore delle attività di compostaggio e autocompostaggio per la riduzione della frazione organica per i Comuni del Lazio e Roma Capitale IL DIRETTORE DELLA DIREZIONE RISORSE IDRICHE, DIFESA DEL SUOLO E RIFIUTI Su proposta del Dirigente dell Area Ciclo Integrato dei Rifiuti, VISTO lo Statuto della Regione Lazio; VISTA la legge regionale 18 febbraio 2002, n.6 Disciplina del sistema organizzativo della Giunta e del Consiglio e disposizioni relative alla dirigenza ed al personale regionale e successive modifiche ed integrazioni; VISTO il regolamento regionale del 06 settembre 2002 n. 1 Regolamento di organizzazione degli uffici e dei servizi della Giunta Regionale e successive modifiche; VISTO la legge regionale del 20 novembre 2001, n. 25 Norme in materia di programmazione, bilancio e contabilità della Regione e successive modifiche e integrazioni; VISTO il Decreto Legislativo del 23 giugno 2011, n. 118, recante Disposizioni in materia di armonizzazione dei sistemi contabili e degli schemi di bilancio delle Regioni, degli enti locali e dei loro organismi, a norma degli articoli 1 e 2 della legge 5 maggio 2009, n. 42 e successive modifiche; VISTA la legge regionale , n. 17, relativa a Legge di stabilità regionale 2017 ; VISTA la legge regionale del 31 dicembre 2016 n. 18 Bilancio di previsione finanziario della Regione Lazio ; VISTA la D.G.R. del 31 dicembre 2016, n. 857 Bilancio di previsione finanziario della Regione Lazio Approvazione del "Documento tecnico di accompagnamento", ripartito in titoli, tipologie e categorie per le entrate ed in missioni, programmi e macroaggregati per le spese ; VISTA la D.G.R. del 31 dicembre 2016, n. 858 Bilancio di previsione finanziario della Regione Lazio Approvazione del "Bilancio finanziario gestionale", ripartito in capitoli di entrata e di spesa ; VISTA la D.G.R. 126 del 21 marzo 2017, n. con la quale sono stati assegnati i capitoli di spesa alle strutture regionali competenti, ai sensi dell articolo 1, comma 6, lettera c), della legge regionale 31/dicembre 2016, n. 18; VISTA la D.G.R. del 17 gennaio 2017, n. 14, recante: Applicazione delle disposizioni di cui all articolo 10, comma 2, e articolo 39, comma 4, del decreto legislativo 23 giugno 2011, n. 118 e successive modifiche, e ulteriori disposizioni per la gestione del bilancio di previsione finanziario della Regione Lazio ;
3 VISTA la circolare prot. n del 30/01/2017 del Segretario della Giunta Regionale e le altre, eventuali e successive integrazioni, con la quale sono fornite indicazioni in riferimento alla gestione del bilancio regionale , conformemente a quanto disposto dalla deliberazione della Giunta regionale n. 14/2017; VISTA la deliberazione di Giunta regionale 17 novembre 2015, n. 640 con la quale è stato conferito l incarico di Direttore della Direzione Regionale Risorse idriche e Difesa del suolo all Ing. Mauro Lasagna; VISTO il Regolamento regionale n. 4 del 14 febbraio 2017 recante Modiche del regolamento regionale 6 settembre 2002, n. 1 concernente Regolamento di organizzazione degli uffici e dei servizi della Giunta regionale e successive modificazioni; VISTA la nota prot del 22 febbraio 2017 recante: Direttiva del Segretario generale Organizzazione delle strutture organizzative di base di talune Direzioni regionali, in attuazione della deliberazione di Giunta regionale del 7 febbraio 2017, n. 43 e della deliberazione di Giunta regionale del 9 febbraio 2017, n. 48, recanti Modiche del regolamento regionale 6 settembre 2002, n. 1 concernente Regolamento di organizzazione degli uffici e dei servizi della Giunta regionale e successive modificazioni; VISTA la determinazione dirigenziale n. G02159 del 23 febbraio 2017 concernente Organizzazione delle strutture organizzative di base denominate Aree, Uffici e Servizi della Direzione regionale Risorse idriche, difesa del suolo e rifiuti ; VISTA la Determinazione dirigenziale n. G10924, del 29 luglio 2014 con la quale è stato conferito l incarico di Dirigente dell Area Ciclo Integrato dei Rifiuti all Ing. Flaminia Tosini; VISTA la Direttiva 2010/75/UE relativa alle emissioni industriali (prevenzione e riduzione integrate dell'inquinamento) ; VISTA la Direttiva 2008/98/CE del Parlamento europeo e del Consiglio del 19 novembre 2008 Relativa ai rifiuti e che abroga alcune direttive ; VISTA la L. 7 agosto 1990, n. 241 e s.m.i. recante le: Norme in materia di procedimento amministrativo e di diritto di accesso ai documenti amministrativi ; VISTO il D.lgs. 3 aprile 2006, n. 152 e s.m.i., recante le: Norme in materia ambientale ; VISTO il D.lgs. 4 marzo 2014, n. 46, avente ad oggetto la: Attuazione della direttiva 2010/75/UE relativa alle emissioni industriali (prevenzione e riduzione integrate dell'inquinamento), che ha modificato, tra l altro, il Titolo III bis, della Parte II, del D. lgs. 152/2006 e s.m.i. su richiamato; VISTA la L.R. 9 luglio 1998, n. 27 e s.m.i., relativa alla: Disciplina regionale della gestione dei rifiuti ; VISTA la D.C.R. del Lazio 18 gennaio 2012, n. 14, recante la: Approvazione del Piano di gestione dei rifiuti nel Lazio ai sensi dell art. 7, comma 1, della legge regionale 9 luglio 1998, n. 27(Disciplina regionale della gestione dei rifiuti);
4 VISTO il decreto legislativo 18 aprile 2016, n. 50, recante Codice dei contratti pubblici e successive modifiche ed integrazioni; VISTE le Linee Guida per la gestione delle Raccolte Differenziate dei rifiuti urbani nella Regione Lazio approvate con deliberazione della Giunta regionale n.162 del 13 aprile 2012; VISTA la deliberazione di Giunta n. 408 del 13 luglio 2017 Programmazione delle risorse finanziarie stanziate sul bilancio regionale - cap. E32510 e cap. E32501, esercizi finanziari 2017/2019 per la raccolta differenziata dei rifiuti. PREMESSO che: la Regione, le Province e i Comuni, nell'esercizio delle funzioni di cui alla L.R. 9 luglio 1998, n. 27 Disciplina regionale della gestione dei rifiuti, art. 3, sono tenuti a dare attuazione, tra gli altri, ai seguenti principi: - favorire la raccolta differenziata; - prevenire e ridurre la produzione e la pericolosità dei rifiuti; - promuovere il recupero, anche energetico, dei rifiuti al fine di ridurre lo smaltimento finale degli stessi; - adottare modalità e criteri per la regionalizzazione della raccolta, della cernita e dello smaltimento dei rifiuti urbani non pericolosi; compete alla Regione, nell ambito delle funzioni amministrative riportate all art. 4 della L.R. di cui sopra, l'incentivazione alla riduzione della produzione dei rifiuti ed al recupero degli stessi; la Regione, come previsto dagli artt. 37 e 38 della medesima L.R. 27/98: - approva specifici interventi finalizzati alla raccolta differenziata dei rifiuti urbani da parte delle Province e dei Comuni; - concede agli stessi contributi per la realizzazione degli interventi finalizzati alla raccolta differenziata; il Piano regionale di gestione dei rifiuti del Lazio, in applicazione alla normativa vigente nazionale e comunitaria, pone precisi obiettivi di efficienza della raccolta differenziata ( e 9); il Piano regionale di cui al precedente capoverso considera il sistema integrato di gestione della raccolta differenziata dei rifiuti la base propedeutica per il raggiungimento degli obiettivi previsti dalla normativa vigente, nazionale ed europea; tale sistema deve essere integrato, ovvero, organico nella propria progettazione e avere come obiettivo primario la riduzione dei rifiuti avviati allo smaltimento finale, nel rispetto dei criteri di economicità e di sostenibilità ambientale; il suddetto Piano regionale al paragrafo 19.3 prevede specifiche Azioni correttive finalizzate al raggiungimento degli obiettivi di Piano ;
5 la deliberazione della Giunta regionale n. 408 del 13 luglio 2017 Programmazione delle risorse finanziarie stanziate sul bilancio regionale - cap. E32510 e cap. E32501, esercizi finanziari 2017/2019 per la raccolta differenziata dei rifiuti ha approvato, tra l altro, la seguente programmazione e ripartizione delle risorse finanziarie stanziate sul bilancio regionale - cap. E32510, esercizi finanziari prenotando l importo totale di ,41 ( impegno n /2017 ), per le misure a favore delle attività di compostaggio e per gli ecocentri: Capitolo di Bilancio Anni Progetti Progetti Progetti sperimentali: sperimentali: sperimentali: Totale , E32510 Programma straordinario per la raccolta differenziata dei rifiuti art. 15 L.R. 16/05 (parte capitale). Impegno Impianti di compostaggio: ,00 Impianti di compostaggio: ,00 Impianti di compostaggio: , ,41 Ecocentri: Ecocentri: Ecocentri: , , ,00 Totale , , ,00 CONSIDERATO che la stessa delibera di Giunta Regionale n. 408 del 13/7/2017 ha stabilito per la definizione della graduatoria dei bandi i seguenti criteri: - le modalità di raccolta e di gestione del rifiuti organico differenziato - la percentuale di raccolta differenziata nel territorio per cui viene presentato il progetto - tempistica di realizzazione del progetto - coinvolgimento delle utenze domestiche - presenza di comuni montani - cofinanziamento - numero di comuni coinvolti - comuni ricadenti nel cratere del terremoto del 24/8/2016; VISTO il Bando misure a favore delle attività di compostaggio e autocompostaggio per la riduzione della frazione organica per i Comuni del Lazio e Roma Capitale allegato alla presente determinazione, che stabilisce: 1. Obiettivi, finalità e descrizione degli interventi 2. Oggetto, condizioni e caratteristiche degli interventi 3. Soggetti beneficiari
6 4. Risorse finanziarie 5. Spese ammissibili a contributo 6. Agevolazioni previste ed entità del contributo 7. Modalità e termini per la presentazione delle istanze di contributo 8. Documentazione da presentare a corredo della domanda di sostegno 9. Istruttoria delle istanze, criteri per la definizione della graduatoria dei progetti ammissibili e modalità di concessione del contributo 10. Modalità di rendicontazione e di erogazione del contributo. Tempi di realizzazione e modifiche del progetto 11. Casi e modalità di revoca del contributo 12. Controlli e obblighi del beneficiario 13. Comunicazioni istituzionali 14. Richiesta chiarimenti e informazioni 15. Responsabile unico del procedimento e documentazione allegata al Bando 16. Informativa sul trattamento dei dati VISTO lo schema di domanda per la richiesta del contributo regionale allegato al predetto bando; TENUTO CONTO CHE si è provveduto all individuazione del R.U.P. di cui all art. 31 del D.Lgs 50/2016 e per quello che attiene al R.U.P. per i disposti di cui alla legge 241/90 e ss.mm.ii. nella persona del Dirigente dell Area Ciclo integrato dei rifiuti, Ing. Flaminia Tosini. DETERMINA per le motivazioni espresse in premesse che si richiamano integralmente 1) Di approvare il Bando misure a favore delle attività di compostaggio e autocompostaggio per la riduzione della frazione organica per i Comuni del Lazio e Roma Capitale ; 2) Di approvare lo schema di domanda per la richiesta del contributo regionale allegato al predetto bando; 3) Di stabilire che la copertura finanziaria sarà garantita per l importo totale di ,00 ( impegno n /2017 ), come previsto dalla deliberazione della Giunta regionale n. 408 del 13 luglio 2017 Programmazione delle risorse finanziarie stanziate sul bilancio regionale - cap. E32510, esercizi finanziari 2017/2019 per le misure a favore delle attività di compostaggio ed ecocentri : 4) Di nominare quale R.U.P., ai sensi dell art. 31 del D.Lgs 50/2016 e per quello che attiene al R.U.P. per i disposti di cui alla legge 241/90 e ss.mm.ii., il Dirigente dell Area Ciclo integrato dei rifiuti, Ing. Flaminia Tosini.
7 5) Il presente provvedimento sarà pubblicato sul Bollettino Ufficiale della Regione Lazio 6) di dare atto che la scadenza per la presentazione delle domande è di 60 giorni dalla data di pubblicazione sul BUR. Avverso il presente atto è ammesso ricorso giurisdizionale innanzi al Tribunale Amministrativo del Lazio nel termine di giorni 30 (trenta) della pubblicazione. Il Direttore Regionale Ing. Mauro Lasagna

References: articolo 1
 articolo 10
 articolo 39
 art. 7
 art. 3
 art. 4
 art. 15
 art. 31
 art. 31