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Timestamp: 2019-06-27 11:19:14+00:00

Document:
Legislatura X - Commissione I - Processo Verbale del 10/12/2018 pomeridiano
Seduta del 10 dicembre 2018
Il giorno 10 dicembre 2018 alle ore 14,30 è convocata, con nota prot. n. AL.2018.62525 del 5/12/2018, presso la sede dell’Assemblea legislativa in Bologna Viale A. Moro n. 50, la Commissione Bilancio, Affari generali ed istituzionali.
È presente la consigliera Marcella ZAPPATERRA in sostituzione di Alessandro CARDINALI.
Sono altresì presenti i consiglieri Mirco BAGNARI e Stefano CALIANDRO e l’assessore al Bilancio, riordino istituzionale, risorse umane e pari opportunità Emma PETITTI.
Partecipa alla seduta: Antonella SOLDATI (Serv. Bilancio e finanze)
Il presidente POMPIGNOLI dichiara aperta la seduta alle ore 14,45 illustrando le modalità procedurali per l’esame dei provvedimenti all’ordine del giorno e degli emendamenti al pacchetto bilancio.
Il presidente POMPIGNOLI introduce l’argomento e in assenza di richieste di intervento, pone in votazione la proposta.
La Commissione esprime parere favorevole con 22 voti a favore (PD, Misto/Prodi), 9 contrari (LN, M5S, FI), nessun astenuto.
Il presidente POMPIGNOLI introduce l’esame del progetto di legge e cede la parola all’assessore per la presentazione degli emendamenti proposti dalla Giunta regionale e già distribuiti ai consiglieri (v. allegato).
L’assessore PETITTI illustra gli emendamenti presentati.
Interviene il relatore BESSI.
Il presidente POMPIGNOLI, in assenza di ulteriori richieste di intervento, dichiara conclusa la discussione generale e invita la Commissione a procedere all’esame degli articoli e degli emendamenti sulla base del documento di lavoro predisposto dalla segreteria.
La Commissione esprime parere favorevole con 26 voti a favore (PD, SI, Misto/Prodi), 6 contrari (M5S, FI, FDI), 4 astenuti (LN) all’articolo suddetto.
Emendamenti 12 e 13
Il consigliere BERTANI illustra gli emendamenti proposti.
Interviene il relatore BESSI in dichiarazione di voto.
Con distinte votazioni di identico esito, la Commissione esprime parere contrario con 26 voti contrari (PD, FDI), 8 a favore (LN, M5S), 4 astenuti (SI, Misto/Prodi, FI) a ciascuno degli emendamenti suddetti.
Con distinte votazioni di identico esito, la Commissione esprime parere favorevole con 28 voti a favore (PD, SI, Misto/Prodi), 5 contrari (M5S, FDI), 5 astenuti (LN, FI) a ciascuno degli articoli suddetti.
Emendamento 1 (aggiuntivo dell’art. 3 bis che diventa art. 4)
La Commissione esprime parere favorevole con 28 voti a favore (PD, SI, Misto/Prodi), 9 contrari (LN, M5S, FDI), 1 astenuto (FI) al nuovo articolo.
Articoli 4 e 5 (che diventano rispettivamente articoli 5 e 6)
Con distinte votazioni di identico esito, la Commissione esprime parere favorevole con 28 voti a favore (PD, SI, Misto/Prodi), 6 contrari (M5S, FI, FDI), 4 astenuti (LN) a ciascuno degli articoli suddetti.
La consigliera PICCININI illustra l’emendamento proposto.
La Commissione esprime parere contrario con 27 voti contrari (PD, FDI), 9 a favore (LN, M5S, FI), 3 astenuti (SI, Misto/Prodi) all’emendamento suddetto.
Art. 6 (che diventa art. 7)
La Commissione esprime parere favorevole con 29 voti a favore (PD, SI, Misto/Prodi), 5 contrari (M5S, FI), 5 astenuti (LN, FDI) all’articolo suddetto.
Art. 7 (che diventa art. 8)
La Commissione esprime parere favorevole con 29 voti a favore (PD, SI, Misto/Prodi), 6 contrari (M5S, FI, FDI), 4 astenuti (LN) all’articolo suddetto.
Art. 8 (che diventa art. 9)
Il presidente POMPIGNOLI informa che sull’articolo 8 insiste l’emendamento 15.
Il consigliere BERTANI illustra l’emendamento proposto.
La Commissione esprime parere contrario con 29 voti contrari (PD, SI, Misto/Prodi), 9 a favore (LN, M5S, FDI), 1 astenuto (FI) all’emendamento suddetto.
La Commissione esprime parere favorevole con 29 voti a favore (PD, SI, Misto/Prodi), 5 contrari (M5S, FDI), 5 astenuti (LN, FI) all’articolo 8 suddetto.
Art. 9 (che diventa art. 10)
La Commissione esprime parere favorevole con 29 voti a favore (PD, SI, Misto/Prodi), 1 contrario (FDI), 9 astenuti (LN, M5S, FI) all’articolo suddetto.
Articoli 10 e 11 (che diventano rispettivamente articoli 11 e 12)
Con distinte votazioni di identico esito, la Commissione esprime parere favorevole con 29 voti a favore (PD, SI, Misto/Prodi), 6 contrari (M5S, FI, FDI), 4 astenuti (LN) a ciascuno degli articoli suddetti.
Emendamenti 2, 3, 4, 5 e 6 (aggiuntivi della sezione II bis e degli articoli 11 bis, 11 ter, 11 quater e 11 quinquies che diventano rispettivamente sezione III e articoli 13, 14, 15 e 16)
Con distinte votazioni di identico esito, la Commissione esprime parere favorevole con 29 voti a favore (PD, SI, Misto/Prodi), 10 contrari (LN, M5S, FI, FDI), nessun astenuto alla nuova sezione e a ciascuno dei nuovi articoli suddetti.
Articoli 12 e 13 (che diventano rispettivamente articoli 17 e 18)
La Commissione esprime parere contrario con 27 voti contrari (PD, FDI), 11 a favore (SI, Misto/Prodi, LN, M5S), 1 astenuto (FI) all’emendamento suddetto.
Art. 15 (che diventa art. 20)
Il presidente POMPIGNOLI informa che sull’articolo 15 insiste l’emendamento 17.
La Commissione esprime parere favorevole con 29 voti a favore (PD, SI, Misto/Prodi), 5 contrari (M5S, FDI), 5 astenuti (LN, FI) all’articolo 15 suddetto.
Emendamento 7 (aggiuntivo dell’art. 15 bis che diventa art. 21)
La Commissione esprime parere favorevole con 29 voti a favore (PD, SI, Misto/Prodi), 10 contrari (LN, M5S, FI, FDI), nessun astenuto al nuovo articolo.
Emendamenti 18 e 19
Il consigliere BERTANI illustra gli emendamenti proposti precisando che l’emendamento 19 è analogo all’emendamento 18.
Il consigliere BERTANI chiede la votazione dell’emendamento per parti separate.
La Commissione esprime parere contrario con 28 voti contrari (PD, FDI), 7 a favore (SI, Misto/Prodi, M5S), 5 astenuti (LN, FI) al comma 1 dell’emendamento suddetto; esprime parere contrario con 31 voti contrari (PD, SI, Misto/Prodi, FDI), 4 a favore (M5S), 5 astenuti (LN, FI) al comma 2 dell’emendamento suddetto.
Art. 16 (che diventa art. 22)
La Commissione esprime parere favorevole con 30 voti a favore (PD, SI, Misto/Prodi), 5 contrari (M5S, FDI), 5 astenuti (LN, FI) all’articolo suddetto.
La Commissione esprime parere contrario con 31 voti contrari (PD, SI, Misto/Prodi, FDI), 4 a favore (M5S), 5 astenuti (LN, FI) all’emendamento suddetto.
Art. 17 (che diventa art. 23)
Il presidente POMPIGNOLI informa che sull’articolo 17 insiste l’emendamento 8.
La Commissione esprime parere favorevole con 30 voti a favore (PD, SI, Misto/Prodi), 10 contrari (LN, M5S, FI, FDI), nessun astenuto all’emendamento suddetto.
La Commissione esprime parere favorevole con 30 voti a favore (PD, SI, Misto/Prodi), 6 contrari (M5S, FI, FDI), 4 astenuti (LN) all’articolo 17 così modificato.
Art. 18 (che diventa art. 24)
Il presidente POMPIGNOLI informa che sull’articolo 18 insiste l’emendamento 9.
La Commissione esprime parere favorevole con 30 voti a favore (PD, SI, Misto/Prodi), 6 contrari (M5S, FI, FDI), 4 astenuti (LN) all’articolo 18 così modificato.
La Commissione esprime parere contrario con 32 voti contrari (PD, SI, Misto/Prodi, FI, FDI), 8 a favore (LN, M5S), nessun astenuto all’emendamento suddetto.
La Commissione esprime parere contrario con 27 voti contrari (PD), 11 a favore (SI, Misto/Prodi, LN, M5S), 2 astenuti (FI, FDI) all’emendamento suddetto.
Articoli 19, 20, 21, 22 e 23 (che diventano rispettivamente articoli 25, 26, 27, 28 e 29)
Con distinte votazioni di identico esito, la Commissione esprime parere favorevole con 30 voti a favore (PD, SI, Misto/Prodi), 6 contrari (M5S, FI, FDI), 4 astenuti (LN) a ciascuno degli articoli suddetti.
Emendamenti 10 e 11 (aggiuntivi degli articoli 23 bis e 23 ter che diventano rispettivamente articoli 30 e 31)
Con distinte votazioni di identico esito, la Commissione esprime parere favorevole con 30 voti a favore (PD, SI, Misto/Prodi), 10 contrari (LN, M5S, FI, FDI), nessun astenuto a ciascuno dei nuovi articoli suddetti.
Articoli 24 e 25 (che diventano rispettivamente articoli 32 e 33)
Il presidente POMPIGNOLI introduce l’esame del progetto di legge e cede la parola all’assessore per la presentazione degli emendamenti proposti dalla Giunta regionale già distribuiti ai consiglieri (v. allegato).
Interviene il relatore BESSI che illustra gli emendamenti presentati.
Il presidente POMPIGNOLI, in assenza di ulteriori richieste di intervento, invita la Commissione a procedere all’esame degli articoli e degli emendamenti.
Il presidente POMPIGNOLI informa che sull’articolo 1 insistono il subemendamento 6 e l’emendamento 1.
Subemendamento 6 (all’emendamento 1)
La Commissione esprime parere favorevole con 30 voti a favore (PD, SI, Misto/Prodi), 5 contrari (M5S, FI), 2 astenuti (LN) al subemendamento suddetto.
Emendamento 1 (sostitutivo dell’art. 1)
La Commissione esprime parere favorevole con 30 voti a favore (PD, SI, Misto/Prodi), 5 contrari (M5S, FI), 2 astenuti (LN) all’emendamento suddetto così come modificato.
Articoli 2, 3, 4, 5, 6, 7 e 8
Con distinte votazioni di identico esito, la Commissione esprime parere favorevole con 30 voti a favore (PD, SI, Misto/Prodi), 1 contrario (FI), 6 astenuti (LN, M5S) a ciascuno degli articoli suddetti.
La Commissione esprime parere contrario con 30 voti contrari (PD, SI, Misto/Prodi), 4 a favore (M5S), 4 astenuti (LN, FI) all’emendamento suddetto.
Articoli 9 e10
Con distinte votazioni di identico esito, la Commissione esprime parere favorevole con 30 voti a favore (PD, SI, Misto/Prodi), nessun contrario, 7 astenuti (LN, M5S, FI) a ciascuno degli articoli suddetti.
Il presidente POMPIGNOLI illustra l’emendamento proposto.
La Commissione esprime parere contrario con 31 voti contrari (PD, SI, Misto/Prodi, FI), 7 a favore (LN, M5S, FDI), nessun astenuto all’emendamento suddetto.
La Commissione esprime parere favorevole con 30 voti a favore (PD, SI, Misto/Prodi), nessun contrario, 8 astenuti (LN, M5S, FI, FDI) all’articolo suddetto.
La Commissione esprime parere contrario con 30 voti contrari (PD, SI, Misto/Prodi), 4 a favore (M5S), 4 astenuti (LN, FI, FDI) all’emendamento suddetto.
La Commissione esprime parere favorevole con 30 voti a favore (PD, SI, Misto/Prodi), 4 contrari (M5S), 3 astenuti (LN, FDI) all’articolo suddetto.
Articoli 13, 14, 15 e 16
Con distinte votazioni di identico esito, la Commissione esprime parere favorevole con 30 voti a favore (PD, SI, Misto/Prodi), 1 contrario (FDI), 6 astenuti (LN, M5S) a ciascuno degli articoli suddetti.
Il presidente POMPIGNOLI informa che sull’articolo 17 insiste l’emendamento 2.
La Commissione esprime parere favorevole con 30 voti a favore (PD, SI, Misto/Prodi), nessun contrario, 7 astenuti (LN, M5S, FDI) all’emendamento suddetto.
La Commissione esprime parere favorevole con 30 voti a favore (PD, SI, Misto/Prodi), 1 contrario (FDI), 6 astenuti (LN, M5S) all’articolo 17 così modificato.
La Commissione esprime parere contrario con 30 voti contrari (PD, SI, Misto/Prodi), 4 a favore (M5S), 3 astenuti (LN, FDI) all’emendamento suddetto.
Il presidente POMPIGNOLI informa che sull’articolo 18 insiste l’emendamento 5.
La Commissione esprime parere contrario con 30 voti contrari (PD, SI, Misto/Prodi), 7 a favore (LN, M5S, FDI), nessun astenuto all’emendamento suddetto.
La Commissione esprime parere favorevole con 30 voti a favore (PD, SI, Misto/Prodi), 1 contrario (FDI), 6 astenuti (LN, M5S) all’articolo 18.
La Commissione esprime parere favorevole con 30 voti a favore (PD, SI, Misto/Prodi), 1 contrario (FDI), 6 astenuti (LN, M5S) all’articolo suddetto.
Il presidente POMPIGNOLI informa che sull’articolo 20 insiste l’emendamento 3.
La Commissione esprime parere favorevole con 30 voti a favore (PD, SI, Misto/Prodi), 5 contrari (M5S, FDI), 2 astenuti (LN) all’emendamento suddetto.
La Commissione esprime parere favorevole con 30 voti a favore (PD, SI, Misto/Prodi), 1 contrario (FDI), 6 astenuti (LN, M5S) all’articolo 20 così modificato.
Con distinte votazioni di identico esito, la Commissione esprime parere favorevole con 30 voti a favore (PD, SI, Misto/Prodi), 5 contrari (LN, FDI), 4 astenuti (M5S) a ciascuno degli articoli suddetti.
Emendamento 7 (aggiuntivo dell’art. 22 bis che diventa art. 23)
Il consigliere TARUFFI illustra l’emendamento proposto.
La Commissione esprime parere favorevole con 30 voti a favore (PD, SI, Misto/Prodi), 1 contrario (FDI), 6 astenuti (LN, M5S) al nuovo articolo.
Art. 23 (che diventa art. 24)
Articoli 24 e 25 (che diventano articoli 25 e 26)
Con distinte votazioni di identico esito, la Commissione esprime parere favorevole con 30 voti a favore (PD, SI, Misto/Prodi), 5 contrari (M5S, FDI), 2 astenuti (LN) a ciascuno degli articoli suddetti.
Il presidente POMPIGNOLI, in assenza di ulteriori richieste di intervento, invita la Commissione a procedere all’esame degli articoli e degli emendamenti, chiarendo che gli emendamenti dal 2 al 23 insistono sugli allegati numerici del bilancio.
La Commissione esprime parere favorevole con 27 voti a favore (PD, SI, Misto/Prodi), 5 contrari (M5S, FDI), 2 astenuti (LN) all’emendamento suddetto.
La Commissione esprime parere contrario con 27 voti contrari (PD, SI, Misto/Prodi), 7 a favore (LN, M5S, FDI), nessun astenuto all’emendamento suddetto.
Emendamenti 4 e 5
Con distinte votazioni di identico esito, la Commissione esprime parere favorevole con 27 voti a favore (PD, SI, Misto/Prodi), 5 contrari (M5S, FDI), 2 astenuti (LN) a ciascuno degli emendamenti suddetti.
Intervengono il consigliere TARUFFI, il presidente POMPIGNOLI e la consigliera PICCININI.
Il relatore BESSI illustra l’emendamento proposto.
Intervengono i consiglieri MOLINARI, BERTANI e BESSI.
La Commissione esprime parere favorevole con 27 voti a favore (PD, SI, Misto/Prodi), 4 contrari (M5S), 3 astenuti (LN, FDI) all’emendamento suddetto.
La Commissione esprime parere favorevole con 27 voti a favore (PD, SI, Misto/Prodi), 1 contrario (FDI), 6 astenuti (LN, M5S) all’emendamento suddetto.
La consigliera ZAPPATERRA illustra l’emendamento proposto.
La Commissione esprime parere favorevole con 25 voti a favore (PD, SI, Misto/Prodi), 5 contrari (M5S, FDI), 2 astenuti (LN) all’emendamento suddetto.
La Commissione esprime parere favorevole con 31 voti a favore (PD, SI, Misto/Prodi, M5S), 1 contrario (FDI), 2 astenuti (LN) all’emendamento suddetto.
Intervengono la consigliera PICCININI e il presidente POMPIGNOLI.
Intervengono i consiglieri PICCININI e TARUFFI, il relatore BESSI e il consigliere BERTANI.
La Commissione esprime parere favorevole con 28 voti a favore (PD, SI, Misto/Prodi), 1 contrario (FDI), 6 astenuti (LN, M5S) all’emendamento suddetto.
Il presidente POMPIGNOLI chiede alcuni chiarimenti.
Il consigliere MUMOLO illustra l’emendamento proposto.
Risponde il consigliere MUMOLO.
La dott.ssa SOLDATI formula alcuni chiarimenti tecnici.
Interviene il presidente POMPIGNOLI che chiede alcune precisazioni.
Risponde la dott.ssa SOLDATI.
Intervengono il consigliere BERTANI, il relatore BESSI e la dott.ssa SOLDATI.
La Commissione esprime parere favorevole con 28 voti a favore (PD, SI, Misto/Prodi), 5 contrari (M5S, FDI), 2 astenuti (LN) all’emendamento suddetto.
La consigliera PRODI illustra l’emendamento proposto.
Il consigliere ZOFFOLI illustra l’emendamento proposto.
Il consigliere POLI illustra l’emendamento proposto.
Intervengono i consiglieri TARUFFI, BERTANI e TARUFFI.
Interviene l’assessore PETITTI.
Risponde l’assessore PETITTI.
La Commissione esprime parere contrario con 27 voti contrari (PD, SI, Misto/Prodi), 3 a favore (LN, FDI), 4 astenuti (M5S) all’emendamento suddetto.
La Commissione esprime parere contrario con 24 voti contrari (PD), 7 a favore (LN, M5S, FDI), 3 astenuti (SI, Misto/Prodi) all’emendamento suddetto.
La Commissione esprime parere favorevole con 27 voti a favore (PD, SI, Misto/Prodi), 5 contrari (M5S, FDI), 2 astenuti (LN) all’articolo 2 così modificato negli allegati numerici.
Articoli 3, 4, 5, 6, 7 e 8
Con distinte votazioni di identico esito, la Commissione esprime parere favorevole con 27 voti a favore (PD, SI, Misto/Prodi), 5 contrari (M5S, FDI), 2 astenuti (LN) a ciascuno degli articoli suddetti.
Il relatore consigliere BESSI e il relatore di minoranza consigliere POMPIGNOLI preannunciano di svolgere relazione orale, ai sensi dell’articolo 91, comma 2, del Regolamento interno dell’Assemblea legislativa.
Il presidente POMPIGNOLI introduce l’esame del progetto di legge e informa che i 17 emendamenti finora presentati sono già stati distribuiti ai consiglieri, mentre gli ultimi due (emendamenti 18 e 19) sono stati presentati in inizio di seduta e sono in corso di distribuzione (v. allegato). In assenza di richieste di intervento, dichiara conclusa la discussione generale e invita la Commissione a procedere all’esame degli articoli e degli emendamenti sulla base del documento di lavoro predisposto dalla segreteria.
La Commissione esprime parere favorevole con 28 voti a favore (PD, SI, Misto/Prodi, M5S, FDI), nessun contrario, 2 astenuti (LN) all’articolo suddetto.
Il presidente POMPIGNOLI informa che sull’articolo 2 insistono il subemendamento 18 e l’emendamento 8.
Il relatore SABATTINI illustra l’emendamento 8.
Subemendamento 18 (all’emendamento 8)
La consigliera PICCININI illustra il subemendamento proposto.
Intervengono il relatore SABATTINI e i consiglieri TAGLIAFERRI e PICCININI.
La Commissione esprime parere contrario con 25 voti contrari (PD, SI, Misto/Prodi, FDI), 1 a favore (M5S), 2 astenuti (LN) all’emendamento suddetto.
Emendamento 8 (sostitutivo dell’art. 2)
La Commissione esprime parere favorevole con 25 voti a favore (PD, SI, Misto/Prodi, FDI), nessun contrario, 3 astenuti (LN, M5S) all’emendamento suddetto.
Interviene il relatore SABATTINI.
Presiede il vicepresidente POLI.
La Commissione esprime parere contrario con 22 voti contrari (PD, FDI), 1 a favore (M5S), 3 astenuti (SI, Misto/Prodi) all’emendamento suddetto.
La Commissione esprime parere favorevole con 25 voti a favore (PD, SI, Misto/Prodi, FDI), nessun contrario, 1 astenuto (M5S) all’articolo suddetto.
Emendamenti 1 e 2 (aggiuntivi degli articoli 3 bis e 3 ter che diventano rispettivamente articoli 4 e 5)
L’assessore PETITTI illustra gli emendamenti proposti.
Con distinte votazioni di identico esito, la Commissione esprime parere favorevole con 25 voti a favore (PD, SI, Misto/Prodi, FDI), nessun contrario, 1 astenuto (M5S) a ciascuno dei nuovi articoli suddetti.
Emendamenti 3 e 4 (aggiuntivi degli articoli 3 quater e 3 quinquies che diventano rispettivamente articoli 6 e 7)
Con distinte votazioni di identico esito, la Commissione esprime parere favorevole con 26 voti a favore (PD, SI, Misto/Prodi), nessun contrario, 2 astenuti (M5S, FDI) a ciascuno dei nuovi articoli suddetti.
La Commissione esprime parere contrario con 23 voti contrari (PD), 1 a favore (M5S), 4 astenuti (SI, Misto/Prodi, FDI) all’emendamento suddetto.
Art. 4 (che diventa art. 8)
Il presidente POLI informa che sull’articolo 4 insistono gli emendamenti 14 e 9.
La Commissione esprime parere contrario con 27 voti contrari (PD, SI, Misto/Prodi, FDI), 1 a favore (M5S), nessun astenuto all’emendamento suddetto.
La Commissione esprime parere favorevole con 26 voti a favore (PD, SI, Misto/Prodi), nessun contrario, 2 astenuti (M5S, FDI) all’emendamento suddetto.
La Commissione esprime parere favorevole con 27 voti a favore (PD, SI, Misto/Prodi, FDI), nessun contrario, 1 astenuto (M5S) all’articolo 4 come modificato.
Art. 5 (che diventa art. 9)
La Commissione esprime parere favorevole con 27 voti a favore (PD, SI, Misto/Prodi, FDI), nessun contrario, 1 astenuto (M5S) all’articolo suddetto.
Art. 6 (che diventa art. 10)
Il presidente POLI informa che sull’articolo 6 insistono gli emendamenti 15, 16 e 17.
La consigliera PICCININI illustra gli emendamenti 15 e 16.
La consigliera PICCININI illustra l’emendamento 17.
Il relatore SABATTINI fornisce alcuni chiarimenti.
La Commissione esprime parere contrario con 24 voti contrari (PD, FDI), 1 a favore (M5S), 3 astenuti (SI, Misto/Prodi) all’emendamento suddetto.
Emendamenti 16 e 17
Con distinte votazioni di identico esito, la Commissione esprime parere contrario con 27 voti contrari (PD, SI, Misto/Prodi, FDI), 1 a favore (M5S), nessun astenuto a ciascuno degli emendamenti suddetti.
La Commissione esprime parere favorevole con 26 voti a favore (PD, SI, Misto/Prodi), nessun contrario, 2 astenuti (M5S, FDI) all’articolo 6 suddetto.
Emendamento 5 (aggiuntivo dell’art. 6 bis che diventa art. 11)
Il presidente POLI informa che sull’emendamento 5, aggiuntivo di un nuovo articolo, insistono i subemendamenti 19 e 10.
Subemendamento 19 (all’emendamento 5)
Interviene il dott. RICCIARDELLI che fornisce alcuni chiarimenti tecnici.
La Commissione esprime parere contrario con 26 voti contrari (PD, SI, Misto/Prodi), 1 a favore (M5S), 1 astenuto (FDI) all’emendamento suddetto.
Subemendamento 10 (all’emendamento 5)
La Commissione esprime parere favorevole con 27 voti a favore (PD, SI, Misto/Prodi, FDI), nessun contrario, 1 astenuto (M5S) al subemendamento suddetto.
La Commissione esprime parere favorevole con 27 voti a favore (PD, SI, Misto/Prodi, FDI), nessun contrario, 1 astenuto (M5S) al nuovo articolo così modificato.
Art. 7 (che diventa art. 12)
Il presidente POLI informa che sull’articolo 7 insistono gli emendamenti 6 e 7.
La Commissione esprime parere favorevole con 27 voti a favore (PD, SI, Misto/Prodi, FDI), nessun contrario, 1 astenuto (M5S) all’emendamento suddetto.
La Commissione esprime parere favorevole con 27 voti a favore (PD, SI, Misto/Prodi, FDI), nessun contrario, 1 astenuto (M5S) all’articolo 7 così modificato.
Il relatore consigliere SABATTINI preannuncia di svolgere relazione orale, ai sensi dell’articolo 91, comma 2, del Regolamento interno dell’Assemblea legislativa. Analoga dichiarazione ha comunicato alla segreteria della Commissione il relatore di minoranza consigliere BARGI.
Il presidente POLI informa che la seduta convocata per il giorno successivo sarà revocata.
ALLEGATO al processo verbale 43
EMENDAMENTI PRESENTATI ALL’OGG. 7565
Relatore consigliere Gianni Bessi
Relatore di minoranza consigliere Massimiliano Pompignoli
Emendamento 12 M5S cons Bertani
Dopo l’art. 1 sono inseriti i seguenti:
L'articolo 18 della legge regionale 14 aprile 1995, n. 42, è interamente sostituito dal seguente testo:
“1. L'ammontare dell'assegno vitalizio, a decorrere dal 1° gennaio 2019, è determinato adottando i principi propri, la regolamentazione e secondo le modalità previste dalla deliberazione dell’ufficio di presidenza n. 14/2018 della Camera dei deputati, avente ad oggetto “Rideterminazione della misura degli assegni vitalizi e delle quote di assegno vitalizio dei trattamenti previdenziali pro rata nonché dei trattamenti di reversibilità, relativi agli anni di mandato svolti fino al 31 dicembre 2011”.
2. L'Ufficio di Presidenza dell'Assemblea Legislativa, entro 90 giorni dall'entrata in vigore della presente legge, con proprio atto e sentito il parere della competente Commissione assembleare, secondo I principi di cui al comma l, individua gli importi e regola la fase transitoria di passaggio dal vecchio sistema di assegno vitalizio a. quello nuovo dettato dalla presente legge.
3. Il Collegio regionale dei revisori dei conti, di cui alla legge regionale 21 dicembre 2012, n. 18 "Istituzione, oi sensi dell'art. 14, co. l, lett. e) del decreto legge 13 agosto 2011, n. 138 (Ulteriori misure urgenti per la stabilizzazione finanziaria e per lo sviluppo) -convertito, con modificazioni, dalla legge 14 settembre 2011, n. 148 -del Collegio regionale dei revisori dei conti, quale organo di vigilanza sulla regolarità contabile, finanziaria ed economica della gestione dell'ente previa attribuzione di nuova funzione, a norma dell'art. 4, comma 2, della medesima legge regionale, senza compenso aggiuntivo, si esprime, nei successivi 30 giorni con parere vincolante, sull'aderenza dell'atto, di cui al comma 2, ai principi, di cui al comma l.
1. I risparmi di spesa conseguenti all’applicazione dell’art.1 bis della presente legge, la Regione adotta provvedimenti tesi al finanziamento delle politiche a sostegno al microcredito per lo sviluppo dell’imprenditorialità.
2. La Giunta, su indirizzo dell’Assemblea legislativa, definisce le modalità ed i criteri di destinazione delle risorse di cui al comma 1.”
Emendamento 13 M5S cons Piccinini
Dopo il Capo I è inserito il seguente:
1. Nella legge regionale 30 luglio 2015, n. 13 (Riforma del sistema di governo regionale e locale e disposizioni su Città metropolitana di Bologna, Province, Comuni e loro Unioni), all’articolo 1, dopo il comma 3 sono aggiunti i seguenti:
3 bis In coerenza con lo Statuto, al fine di garantire ai cittadini e ai residenti una effettiva partecipazione, la Regione informa la propria attività al principio di massima trasparenza e circolazione delle informazioni, con particolare riferimento agli atti legislativi, di indirizzo, amministrativi, gestionali ed ispettivi, assunti sia direttamente sia da Agenzie, Enti strumentali e ed Aziende regionali, nonché dalle società controllate.
3 quater. Ai fini del comma 3 bis la Regione:
a) assicura la completa e tempestiva pubblicizzazione di tutte le informazioni relative anche all’attività delle Agenzie, degli enti strumentali e delle Aziende regionali, nonché delle società controllate
b) promuove l’adozione di livelli di trasparenza e modalità di pubblicizzazione da parte di enti e società partecipate non inferiori a quelli assicurati attraverso l’attuazione della presente norma o comunque realizzati, se ad essi superiori.”
Emendamento n. 1 Giunta
Dopo l’articolo 3 del progetto di legge è inserito il seguente:
1. Al fine di garantire al sistema dei Consorzi di garanzia collettiva fidi (di seguito denominati "Confidi") di cui all'articolo 13 del decreto‐legge 30 settembre 2003, n. 269 (Disposizioni urgenti per favorire lo sviluppo e per la correzione dell'andamento dei conti pubblici) convertito, con modificazioni, dalla legge 24 novembre 2003, n. 326, il rafforzamento dell'operatività, per conseguire l’utilizzo efficiente delle risorse regionali già allocate nei settori del turismo e del commercio, la Regione autorizza i Confidi ad imputare al fondo rischi turismo e commercio le risorse già destinate a favore dei suddetti settori derivanti da contributi concessi dalla Regione per le medesime finalità alla data del 31 dicembre 2018 ai sensi della legge regionale 10 dicembre 1997, n. 41 (Interventi nel settore del commercio per la valorizzazione e la qualificazione delle imprese minori della rete distributiva. Abrogazione della L.R. 7 dicembre 1994, n. 49) e della legge regionale 23 dicembre 2002, n. 40 (Incentivi per lo sviluppo e la qualificazione dell'offerta turistica regionale. Abrogazione della L.R. 11 gennaio 1993, n. 3) e ad impiegare il fondo stesso a favore delle imprese e per le finalità previste dalla normativa di riferimento.
Emendamento n. 14 M5S cons Piccinini
Dopo l’articolo 5 è inserito il seguente
1. All’articolo 33 della legge regionale 30 giugno 2003, n. 12 (Norme per l'uguaglianza delle opportunità di accesso al sapere, per ognuno e per tutto l'arco della vita, attraverso il rafforzamento dell'istruzione e della formazione professionale, anche in integrazione tra loro) dopo il comma 3 è inserito il seguente:
“3 bis L’attribuzione e d il mantenimento dell’accreditamento del comma 3 è subordinato alla pubblicizzazione dei bilanci e di un bilancio sociale, da definirsi sulla base di indirizzi regionali approvati con Delibera di Giunta, previo parere delle competenti Commissioni assembleari, da parte degli organismi che erogano formazione professionale che lo richiedano o che ne siano in possesso. Il mantenimento dell’accreditamento è subordinato alla pubblicizzazione dei dati di efficacia formativa ed occupazionale relative alle attività realizzate con contributi derivanti da risorse pubbliche. Le pubblicizzazioni del primo periodo e del secondo periodo sono realizzate sul sito istituzionale degli organismi e sono accessibili tramite il sito web istituzionale della Regione.”
Emendamento n. 15 M5S cons Bertani
Al Capo III, Sezione I, sono apportate le seguenti modifiche:
a) nella rubrica della Sezione I nel Capo III sono cancellate le parole “di adeguamento normativo”;
b) il comma 2 dell’articolo 16 della legge regionale 2 agosto 1984, n. 42 (Nuove norme in materia di enti di bonifica. Delega di funzioni amministrative) è sostituito dal seguente:
“2. L'assemblea è divisa in due sezioni elettorali nelle quali sono inseriti i consorziati in maniera progressiva rispetto al contributo versato, con i contributi di importo inferiore ascritti alla prima sezione e quelli di importo più elevato ascritti alla seconda Le sezioni risultano così composte:
a) alla prima sezione appartengono i consorziati iscritti a ruolo il cui contributo complessivo non supera il sessantasei per cento della contribuenza totale del Consorzio;
b) alla seconda sezione appartengono i restanti consorziati.”
c) nel comma 3 dell’articolo 16 della legge regionale n. 42 del 1984 le parole: “La ripartizione dei seggi tra le sezioni è determinata data dal rapporto tra la contribuenza di ogni sezione ed il quoziente elettorale del consorzio, determinato dal rapporto tra la contribuenza complessiva del consorzio ed il numero di componenti del Consiglio da eleggere” sono sostituite dalle seguenti: “Alla prima sezione sono assegnati il cinquantacinque per cento dei seggi. I restanti sono assegnati alla seconda”.
d) nel comma 4 dell’articolo 16 della legge regionale n. 42 del 1984 dopo le parole: “I Consigli di amministrazione sono eletti dai contribuenti nell'ambito della sezione elettorale di appartenenza con voto diretto,” sono inserite le seguenti “espresso anche con modalità telematiche”
e) nel comma 8 dell’articolo 16 della legge regionale n. 42 del 1984 sono cancellate le lettere c) e d).
f) Al comma 13 dell’articolo 16 della legge regionale n. 42 del 1984 le parole “per le sezioni prima e seconda ed al dieci per cento dei voti validi per le altre” sono cancellate;
g) Al comma 14 dell’articolo 16 della legge regionale n. 42 del 1984 le parole “prevista al comma 12” sono sostituite dalle seguenti: “prevista al comma 13” e le parole “di cui al comma 11” sono sostituite dalle seguenti: “di cui al comma 12”.
h) Al comma 15 dell’articolo 16 della legge regionale n. 16 del 1984 le parole “in almeno due sezioni” sono cancellate.
Emendamento n. 2 Giunta
Nel Capo II (Cura del territorio e dell’Ambiente) del progetto di legge, dopo l’articolo 11 è inserita la seguente:
Emendamento n. 3 Giunta
Dopo l’articolo 11 e nella Sezione II-bis (Disciplina degli ambiti di tutela naturalistica di interesse sovracomunale) del progetto di legge è inserito il seguente:
1. Nella legge regionale 17 febbraio 2005, n. 6 (Disciplina della formazione e della gestione del sistema regionale delle aree naturali protette e dei siti della rete natura 2000), l’articolo 53 è sostituito dal seguente:
1. All’istituzione delle Aree di Riequilibrio Ecologico provvede la Giunta regionale, sentita la competente Commissione Assembleare, previa verifica di coerenza con gli strumenti di pianificazione e di programmazione di livello regionale e sulla base dei criteri definiti attraverso il Programma Regionale di cui all’art. 12.
2. La proposta d’istituzione delle aree di riequilibrio ecologico deve avere i seguenti contenuti minimi:
3. Possono avanzare la proposta di istituzione delle aree di riequilibrio ecologico i Comuni, e le loro Unioni, le Province e la Città Metropolitana di Bologna, previa consultazione delle associazioni ambientalistiche ed agricole maggiormente rappresentative a livello regionale e dei proprietari delle aree interessate.”.
Emendamento n. 4 Giunta
Dopo l’articolo 11-bis del progetto di legge è inserito il seguente:
Modifiche all’ articolo 54 della legge regionale n. 6 del 2005
1. Il comma 1 dell’articolo 54 della legge regionale n. 6 del 2005 è sostituito dal seguente:
“1. Attraverso l’atto istitutivo la Giunta regionale attribuisce la gestione delle aree di riequilibrio ecologico ai Comuni o alle loro Unioni”.
2. Il comma 6 dell’articolo 54 della legge regionale n. 6 del 2005 è sostituito dal seguente:
“6. I soggetti gestori comunicano alla regione le informazioni sullo stato di gestione delle aree di riequilibrio ecologico, sulle azioni di prevenzione, conservazione, rinaturalizzazione, controllo e monitoraggio in atto ed in programma e sui relativi fabbisogni finanziari”.
Emendamento n. 5 Giunta
Dopo l’articolo 11 ter del progetto di legge è aggiunto il seguente:
Inserimento dell’articolo 54 bis nella legge regionale n. 6 del 2005
1. Nella legge regionale n. 6 del 2005, dopo l’articolo 54 è aggiunto il seguente:
“Art. 54 bis
1. Qualora più Comuni o più Unioni siano interessati dalla presenza sul loro territorio di aree di riequilibrio ecologico o di siti della rete natura 2000 caratterizzati da vicinanza geografica, da ecosistemi tipologicamente simili, tali Enti possono, previa intesa con la Regione, stipulare apposite convenzioni finalizzate alla gestione e alla conservazione delle aree di riequilibrio ecologico o di siti della rete natura.
2. L’intesa di cui al comma 1 deve definire la durata, le finalità ed i reciproci impegni per garantire la conservazione e la valorizzazione delle aree di riequilibrio ecologico e siti della rete natura 2000.
5. Gli ambiti di tutela naturalistica di interesse sovracomunale entreranno a fare parte della rete regionale.”
Emendamento n. 6 Giunta
Dopo l’articolo 11 quater del progetto di legge è inserito il seguente:
“Art. 11 quinquies
1. Sono abrogate le disposizioni contenute:
a) nella lettera e) del comma 2 dell’articolo 3 della legge regionale 23 dicembre 2011, n.24 (Riorganizzazione del sistema regionale delle aree protette e dei siti della rete natura 2000 e istituzione del parco regionale dello Stirone e del Piacenziano);
b) nel comma 2 dell’articolo 6 della legge regionale n. 24 del 2011;
c) la lettera d) del comma 2 dell’articolo 18 della legge regionale 30 luglio 2015, n.13 (Riforma del sistema di governo regionale e locale e disposizioni su Città metropolitana di Bologna, Province, Comuni e loro Unioni).
Emendamento n. 16 M5S cons Bertani
Dopo l’art. 13 sono inseriti i seguenti articoli:
Certificazioni di idoneità per attività sportiva
1. Il rilascio di tutte le certificazioni di idoneità, anche, fuori dall’ambito scolastico, per la pratica sportiva non agonistica, rientrano tra le prestazioni ricomprese nei Livelli Essenziali di Assistenza garantiti dal Servizio Sanitario Regionale, e dunque, gratuite, per i cittadini residenti sul territorio regionale, in considerazione della importante valenza di tale intervento per la maggiore diffusione dell’abitudine all’attività motoria, della promozione di stili di vita sani, quali strumenti essenziali per la salute della persona e della comunità.
Dispositivi medici di nuova generazione per pazienti diabetici
1. Per i dispositivi medici di nuova generazione (automatici), che consentono alle persone affette da malattia diabetica, di migliorare la qualità della vita, in un contesto di appropriatezza e sostenibilità, la Giunta regionale in virtù del DPCM del 12 gennaio 2017 “Definizione e aggiornamento dei Livello Essenziali di Assistenza (LEA)” è autorizzata con apposito atto a disciplinare le modalità di fornitura di tali dispositivi gratuitamente, nel rispetto delle condizioni di sicurezza, a tutela della salute, e delle preferenze dei pazienti.
Trasparenza del servizio sanitario regionale obbligo di pubblicazione concernenti tempi di attesa prestazioni sanitarie
1. Gli enti, le aziende e le strutture pubbliche e private che erogano prestazioni per conto del servizio sanitario regionale sono tenuti ad indicare nel proprio sito, in una apposita sezione denominata «Liste di attesa», i tempi di attesa previsti e i tempi medi effettivi di attesa per ciascuna tipologia di prestazione erogata.
2. La Regione attraverso sezione amministrazione trasparente e del Portale Regionale della Salute, comunica in modo diretto e trasparente verso i cittadini l'andamento dei tempi di attesa nelle strutture sanitarie pubbliche e private di cui al comma 1, operanti sul proprio territorio.”.
Emendamento n. 17 M5S cons Bertani
L’art. 15 è così sostituito:
Inserimento dell’articolo 5 bis nella legge regionale n. 9 del 2017
1. Dopo l’articolo 5 della legge regionale 1 giugno 2017, n. 9 (Fusione dell'Azienda unità sanitaria locale di Reggio Emilia e dell'Azienda ospedaliera 'Arcispedale Santa Maria Nuova'. Altre disposizioni di adeguamento degli assetti organizzativi in materia sanitaria), è inserito il seguente:
Pubblicità legale degli atti delle Aziende sanitarie e degli Enti del SSR
1. Le Aziende sanitarie e gli Enti del SSR pubblicano, anche per estratto, nell’Albo istituito ai sensi dell’articolo 32 della legge 18 giugno 2009, n. 69 (Disposizioni per lo sviluppo economico, la semplificazione, la competitività nonché in materia di processo civile) e nel rispetto di quanto disposto dalla normativa in materia di protezione dei dati personali, le deliberazioni del Direttore Generale e le determinazioni dirigenziali, nonché altri atti o avvisi per i quali sia prevista la pubblicità legale on line. Tali atti sono pubblicati per quindici giorni consecutivi, se non diversamente stabilito da specifiche disposizioni, e diventano esecutivi dal giorno della loro pubblicazione e rinvenibili ai fini conoscitivo e informativi in un’apposta sezione definita "Archivio atti" dell’Albo istituito ai sensi dell’articolo 32 della legge 18 giugno 2009, n. 69.
Emendamento n. 7 Giunta
Dopo l’articolo 15 del progetto di legge è inserito il seguente:
Inserimento dell’articolo 6 bis nella legge regionale n. 9 del 2017
1. Dopo l’articolo 6 della legge regionale 1 giugno 2017, n. 9 (Fusione dell'Azienda unità sanitaria locale di Reggio Emilia e dell'Azienda ospedaliera 'Arcispedale Santa Maria Nuova'. Altre disposizioni di adeguamento degli assetti organizzativi in materia sanitaria) è inserito il seguente:
Disposizioni per l’applicazione della legge n. 219 del 2017 sulle Disposizioni Anticipate di Trattamento (DAT – Testamento biologico)
1. Per l’applicazione della legge 22 dicembre 2017, n. 219 (Norme in materia di consenso informato e di Disposizioni Anticipate di Trattamento), e nel rispetto della disciplina del Regolamento UE 2016/679 del Parlamento Europeo e del Consiglio e del decreto legislativo 30 giugno 2003, 196 (Codice in materia di protezione dei dati personali), la Regione Emilia-Romagna istituisce il Portale Regionale DAT (di seguito “Portale”) quale strumento di raccolta delle informazioni relative ai dati personali e di contatto delle persone residenti in Regione, iscritte al Servizio Sanitario Nazionale, che hanno scelto di redigere le Dichiarazione Anticipata di Trattamento (di seguito “DAT”), oltre che degli eventuali fiduciari, ricevute dai Comuni della Regione e, previa specifica convenzione con il Comitato regionale dei Consigli notarili dell’Emilia-Romagna, dai notai.
2. Il Portale, in coerenza con quanto stabilito dalla Legge n. 219 del 2017, è istituito per le finalità di rilevante interesse pubblico tese a gestire in maniera unificata e appropriata il processo di raccolta e gestione delle informazioni relative all’esistenza delle DAT, ed ai soggetti che hanno scelto di redigerla, ai fini della comunicazione dei dati tra i punti di raccolta previsti dalla normativa statale e le strutture sanitarie regionali, al momento della presa carico del disponente.
3. La Giunta regionale con successivi atti, anche di natura regolamentare, definisce le modalità attuative in ordine alle modalità operative di registrazione e trattamento dei dati raccolti, alle misure di sicurezza del trattamento, nel rispetto della disciplina relativa al trattamento dei dati personali, nonché alla definizione di una o più convenzioni con il Comitato regionale dei Consigli notarili dell’Emilia-Romagna, ferme restando le ulteriori disposizioni assunte ai sensi dell’articolo 1, comma 419, della legge 27 dicembre 2017, n. 205 (Bilancio di previsione dello Stato per l'anno finanziario 2018 e bilancio pluriennale per il triennio 2018-2020).
Emendamento 18 M5S ed emendamento 19 M5S cons Bertani
Dopo l’art. 15 è inserito il seguente:
1. La Regione Emilia-Romagna finanzia la ricerca scientifica in ambito sanitario, attraverso stanziamenti diretti (con fondi propri) avendo a riferimento esclusivamente soggetti pubblici o forme di collaborazione pubblico privato, la cui governance è pubblica.
2. L'istituzione di nuovi Istituti di ricovero e cura a carattere scientifico deve essere coerente e compatibile, con la programmazione sanitaria della Regione, per tale motivazione, la Regione esprime la propria determinazione positiva, in merito alla coerenza del riconoscimento con la propria programmazione sanitaria, per gli istituti costituiti attraverso una delle forme giuridiche di diritto privato, previa riformulazione della propria programmazione sanitaria e dell’AUSL nel cui ambito l’Istituto opera, qualora la procedura di riconoscimento si inserisce nella programmazione corrente.
Emendamento 20 M5S cons Bertani
Al capo IV sono apportate le seguenti modifiche:
a) la rubrica è sostituita dalla seguente formulazione: Disposizioni in materia di lavoro e di personale
b) dopo l’articolo 16 è inserito il seguente
Misure di salvaguardia dei livelli occupazionali
1. La Giunta regionale, nel rispetto dei principi stabiliti a livello europeo e dalla legislazione statale vigente, entro sessanta giorni dalla data di entrata in vigore della presente legge, adotta un’apposita deliberazione che preveda nei bandi di attribuzione di agevolazioni alle imprese, adottati dalla Regione direttamente o indirettamente, l’inserimento di clausole dirette a disincentivare i processi di delocalizzazione delle imprese beneficiarie dei contributi verso paesi non appartenenti all’Unione europea, contemperando l’esigenza di mantenimento del sito produttivo e dell’occupazione sul territorio regionale con quella della crescita in ambito internazionale.
2. La deliberazione di cui al comma 1 individua il contenuto delle clausole, nonché le modalità e i criteri di applicazione delle stesse, stabilendo, in particolare, l’obbligo di restituzione del beneficio nel caso in cui l’impresa metta in atto i processi di delocalizzazione di cui al comma 1.”.
Emendamento n. 8 Giunta
Nell’articolo 17 del progetto di legge, dopo il comma 4, è inserito il seguente comma:
“4 bis. La Regione e gli enti di cui al comma 1 regolano l’esercizio delle funzioni conferite tramite convenzioni. Le convenzioni regolano gli aspetti finanziari, le modalità di gestione del personale in posizione di distacco o comando, le eventuali procedure di mobilità volontaria tra gli enti. Le stesse convenzioni possono, tra l’atro, prevedere il trasferimento di quote di dotazione organica tra gli enti nonché l’adeguamento dei fondi e degli istituti del salario accessorio”.
Emendamento n. 9 Giunta
Dopo il comma 1 dell’articolo 18 (Vigenza delle graduatorie regionali) del progetto di legge è inserito il seguente:
“1 bis. Al fine di assicurare la piena funzionalità dell’Agenzia regionale per la prevenzione, l’ambiente e l’energia (ARPAE), anche in relazione all’esercizio delle funzioni di cui all’articolo 17 della presente legge, le graduatorie concorsuali di ARPAE vigenti alla data di entrata in vigore della presente legge sono prorogate fino al 31 dicembre 2019.”.
Emendamento 21 M5S cons Bertani
Stabilità occupazionale dei lavoratori mediante l'inserimento di clausole sociali nei bandi di gara regionali
1. La Regione, nel rispetto dei principi costituzionali ed europei in materia di libertà di iniziativa imprenditoriale e di concorrenza, attua la stabilità occupazionale, anche, mediante l’inserimento, ai sensi dell’articolo 50 del decreto legislativo 18 aprile 2016, n. 50 (Codice dei contratti pubblici) e successive modifiche, di apposite clausole sociali nelle procedure per l’affidamento dei contratti di concessione e di appalto di lavori e servizi diversi da quelli aventi natura intellettuale, con particolare riguardo a quelle relative ai contratti ad alta intensità di manodopera, indette dalla Regione e dai relativi enti strumentali e dalle società controllate.”.
Emendamento 22 M5S cons Bertani
1. Al fine di semplificare il pagamento dei tributi regionali da parte dei cittadini e utenti della Regione, nonché al fine di consentire a cittadini e imprese il pagamento di somme a vario titolo dovute alla Regione, entro il 1° gennaio 2019 la Regione, per quanto di sua competenza ed in linea con i requisiti di tracciabilità delle operazioni finanziarie, assicura, in aggiunta alle forme tradizionali, il pagamento on-line di tutti i tributi di competenza regionale, mediante l’utilizzo di strumenti elettronici di pagamento, avvalendosi della piattaforma regionale dei pagamenti PayER.
2. La piattaforma dei pagamenti PayER, sistema integrato centralizzato realizzato da LepidaSpA, su mandato della Regione Emilia-Romagna è utilizzabile gratuitamente da tutti gli Enti pubblici locali del territorio regionale, nonché dalle Aziende Sanitarie della Regione Emilia-Romagna.
3. Il servizio è completamente gratuito per il solo pagamento del ticket con carta di credito e attraverso l'operatore di pagamento "Intesa Sanpaolo". Per tutte le altre tipologie di pagamento, il costo della commissione è a carico del cittadino, e variabile a seconda dell'operazione, della modalità di pagamento e dell'operatore di pagamento scelto.
4. Le transazioni, relative ai pagamenti di cui ai commi 1 e 2, saranno tutelate dal più elevato standard di protezione dei dati sensibili, e privi di costi della commissione.”
Emendamento n. 10 Giunta
Dopo l’articolo 23, nel Capo VI (Disposizioni ulteriori e finali) del progetto di legge è inserito il seguente:
Modifiche all’articolo 6 della legge regionale n. 11 del 2004
1. L’articolo 6 della legge regionale 24 maggio 2004, n. 11 (Sviluppo regionale della società dell’informazione) è sostituito dal seguente:
2. L’Agenda digitale dell’Emilia Romagna definisce, con periodicità di norma quinquennale con avvio in corrispondenza del primo anno di mandato, le strategie della Regione per il territorio regionale, individuano le aree e gli obiettivi in coerenza con il Documento di economia e finanza regionale (DEFR), raccordano gli interventi in ambito regionale ai programmi comunitari e statali costituendo il quadro di riferimento per lo sviluppo della rete telematica e del sistema integrato regionale di servizi digitali.
4. La Regione realizza la predisposizione e l'attuazione dell’Agenda digitale dell’Emilia-Romagna con il supporto di un comitato scientifico composto da esperti. La composizione del comitato scientifico è deliberata dalla Giunta regionale. La partecipazione al comitato scientifico è senza oneri per la Regione.
5. L'organizzazione e le modalità della collaborazione tra Regione ed Enti pubblici per l'attuazione degli interventi e misure previsti dalla presente legge, sono stabilite con convenzione generale avente funzione di accordo quadro e con specifici accordi attuativi. La convenzione generale definisce la predetta collaborazione tra i vari soggetti pubblici che vengono a fare parte dell'aggregazione denominata Community Network dell'Emilia-Romagna (CN-ER), le cui funzioni, secondo le condizioni stabilite nella predetta convenzione generale, sono esercitate, anche nell'interesse degli Enti pubblici del territorio, dalla Regione avvalendosi di un Tavolo permanente della Community Network dell’Emilia Romagna, organismo della CN-ER, cui è attribuito il compito di assicurare l’emersione dei fabbisogni, l'indirizzo per le strategie territoriali.
6. Il controllo analogo congiunto nei confronti della società prevista dall’articolo 10 è esercitato per il tramite un apposito Comitato Permanente di indirizzo e coordinamento tra gli Enti pubblici soci. La sua composizione, il suo funzionamento sono definite nell’ambito di una apposita convenzione sottoscritta dai soci. La competente direzione generale della Regione coordina le funzioni regionali e le altre definite dalla convenzione nell’ambito del Comitato”.
Emendamento n. 11 Giunta
Dopo l’articolo 23 bis, nel Capo VI (Disposizioni ulteriori e finali) del progetto di legge è inserito il seguente:
1. All’articolo 19 della legge regionale 24 maggio 2004, n. 11 (Sviluppo regionale della società dell’informazione) è aggiunto il seguente comma:
“8 quinquies. Al fine di assicurare la parità di trattamento fra i dipendenti regionali in servizio presso l’Agenzia regionale INTERCENT-ER ed il restante personale nell’applicazione dell’articolo 113 del decreto legislativo 18 aprile 2016, n. 50 (Codice dei contratti pubblici), nonché il conseguimento degli obiettivi di razionalizzazione della spesa per gli acquisti di beni e servizi delle pubbliche amministrazioni del territorio regionale, la Regione istituisce un fondo relativo alle attività di centrale acquisti di cui al successivo articolo 21. In relazione a quanto disposto dall’articolo 113 del decreto legislativo n. 50 del 2016, detto fondo è finanziato, per i soggetti di cui alla lettera b) del comma 5, stipulando apposite convenzioni che garantiscono il riversamento all’entrata del bilancio regionale delle risorse finanziarie previste sugli stanziamenti dei singoli appalti di servizi e forniture e, per gli enti di cui alla lettera a) del medesimo comma 5, con l’utilizzo delle risorse relative al servizio sanitario regionale in relazione alla fruizione da parte degli enti che sarà verificata a consuntivo. La capienza del fondo è determinata in relazione al numero dei dipendenti potenzialmente interessati ed alla quota erogabile”.
EMENDAMENTI PRESENTATI ALL’OGG. 7566
Emendamento n. 6 PD
cons. Zoffoli, Bessi, Poli, Montalti, Rossi, Zappaterra, Serri
Al fine di consentire il potenziamento di tratti del Canale Emiliano-Romagnolo, in attuazione della Legge regionale 42 del 1984, la tabella A allegata all’articolo 1 del presente progetto di legge è modificata come segue: nella riga relativa alla LR 42 1984 Nuove norme in materia di enti di bonifica. Delega di funzioni amministrative, colonna 2019, l’importo di euro 800.000,00 è sostituito con l’importo di euro 1.000.000,00.
La tabella A di cui al comma 1 dell’articolo 1 del presente progetto di legge è sostituita dalla seguente:
Emendamento n. 8 M5S cons. Bertani
Interventi per la progettazione di un nuovo ponte sul Po fra Colorno e Casalmaggiore
1. Per la realizzazione di uno studio di fattibilità al fine della realizzazione di un nuovo ponte sul Po fra Colorno e Casalmaggiore sono disposte, nell’ambito della Missione 10 Trasporti e diritto alla mobilità - Programma 5 Viabilità e infrastrutture stradali Difesa del suolo, le seguenti autorizzazioni di spesa: - esercizio 2019 euro 500.000,00.
ed è conseguentemente modificata in modo corrispondente al nuovo articolo 8 bis la tabella A di cui all’articolo 1.
Emendamento n. 4 LN cons. Pompignoli
Dopo l’articolo 10 è aggiunto il seguente:
Contributi per la rottamazione dei generatori di calore a biomassa per uso domestico non conformi alla normativa vigente
1. La Regione, nell’ambito degli interventi per la riduzione delle emissioni inquinanti e in coerenza con gli impegni assunti con la sottoscrizione del nuovo Accordo di bacino padano 2017 ed in linea con quanto previsto dal Pair 2020, è autorizzata a concedere contributi, ai privati cittadini, per l’adeguamento o la sostituzione dei generatori di calore alimentati a biomassa legnosa per uso domestico, non conformi alle norme vigenti.
2. Per far fronte agli oneri derivanti dal comma 1, sono disposte, nell’ambito della Missione 9 Territorio e Ambiente – Programma 8 Qualità dell’Aria e riduzione inquinamento, le seguenti autorizzazioni di spesa:
- esercizio 2019 euro 500.000,00;
- esercizio 2020euro 500.000,00;
- esercizio 2021 euro 500.000,00.
3. La giunta regionale stabilisce, con proprio atto, le modalità e i criteri per la concessione e l’erogazione dei contributi.
Emendamento n. 9 M5S cons. Bertani
Trasporto scolastico in aree montane e disagiate
1. Al fine di migliorare i servizi di trasporto scolastico nelle aree montane e disagiate, nell'ambito della Missione 10 Trasporti e diritto alla mobilità – il Programma 2 Trasporto pubblico locale, è integrato nel modo seguente: - esercizio 2019 euro 200.000,00.
2. Le autorizzazioni di spesa relative alla Missione 1 – Servizi istituzionali, generali e di gestione Programma 1 Organi istituzionali sono proporzionalmente ridotte di euro 200.000,00 per l’esercizio 2019
1. Il comma 4 dell’art. 17 del presente progetto di legge è sostituito dal seguente:
“4. La Regione si impegna a promuovere e sostenere, nell'ambito dei programmi settoriali di attività, iniziative sul territorio regionale e all’estero in stretto coordinamento con quelle di Expo Dubai 2020, anche con i fondi stanziati con riferimento alle leggi di spesa settoriali vigenti.”
Emendamento n. 10 M5S cons. Bertani
Contributi alla partecipazione delle imprese a fiere internazionali e nazionali svolte anche sul territorio italiano
1. Al fine di sostenere ‘internazionalizzazione delle imprese emiliano-romagnole, in particolare quelle di più ridotta dimensione e di quelle artigiane, la Regione prevede forme di incentivazione per la partecipazione a manifestazioni fieristiche ed esposizioni di carattere nazionale o internazionale svolte anche sul territorio italiano.
2. Per far fronte agli oneri di cui a commi 1, sono disposte, nell’ambito della Missione 14 Sviluppo economico e competitività – Programma 1 Industria, PMI e Artigianato, le seguenti autorizzazioni di spesa:
- esercizio 2019 euro 400.000,00;
- esercizio 2020 euro 400.000,00;
- esercizio 2021 euro 400.000,00.
3. Gli interventi del comma 1 possono essere realizzate anche prevedendo forme di integrazione e coordinamento delle risorse del comma 2 con quelle derivanti da Fondi europei finalizzabili all’internazionalizzazione ed allo sviluppo e competitività delle imprese medie, piccole e piccolissime e di loro reti.”
ed è conseguentemente modificata in modo corrispondente al nuovo articolo 17 bis la tabella A di cui all’articolo 1.
Emendamento n. 5 LN cons. Bargi, Pompignoli
Al comma 2 dell’art. 18 (Promozione centri storici Comuni colpiti dal sisma 2012), l’importo di “euro 500.000,00” per l’esercizio 2019 è sostituito dall’importo di “euro 1.000.000,00” e l’importo di “euro 500.000,00” per l’esercizio 2020 è sostituito dall’importo di “euro 1.000.000,00”.
1. Il comma 1 dell’art. 20 del presente progetto di legge è sostituito dal seguente:
“1. La Regione Emilia-Romagna è autorizzata a cofinanziare i Programmi di investimento di cui al decreto Ministeriale 9 giugno 2015 del Ministero dello Sviluppo Economico (Disciplina in materia di attuazione degli interventi di cui alla legge n. 181/1989), finalizzati alla riqualificazione delle aree di crisi industriale non complessa.”
Emendamento n. 7 SI, PD
cons. Taruffi, Serri, Bessi, Lori, Francesca Marchetti, Bagnari, Campedelli, Cardinali, Poli, Boschini, Mumolo, Montalti, Torri, Rossi, Caliandro, Zappaterra, Zoffoli
1. Fra l’art. 22 e l’art. 23 del presente progetto di legge è inserito il seguente:
“Art. 22bis
1. La Regione è autorizzata ad attivare aiuti di Stato integrativi per il finanziamento del tipo di operazioni 7.4.01 “Strutture polifunzionali socioassistenziali per la popolazione”, realizzate nell’ambito della Priorità P6 - Adoperarsi per l’inclusione sociale, la riduzione della povertà e lo sviluppo economico nelle zone rurali - e della Focus area P6B "Stimolare lo sviluppo nelle zone rurali" - del Programma di sviluppo rurale 2014-2020, con le medesime modalità e condizioni previsti dal Programma stesso, per l'importo di euro 2.500.000,00.
2. All'erogazione degli aiuti spettanti ai beneficiari provvede l'Agenzia regionale per le erogazioni in agricoltura (AGREA) per l'Emilia-Romagna di cui alla legge regionale 23 luglio 2001, n. 21 (Istituzione dell'Agenzia Regionale per le Erogazioni in Agricoltura (AGREA)) in qualità di Organismo pagatore delle misure individuate nel Programma di sviluppo rurale 2014-2020.
3. Per la copertura degli oneri di cui al comma 1 è disposta, nell'ambito della Missione 16 Agricoltura, politiche agroalimentari e pesca - Programma 1 Sviluppo del settore agricolo e del sistema agroalimentare, l'autorizzazione di spesa di euro 2.500.000,00 sull'esercizio 2019.”.
EMENDAMENTI PRESENTATI ALL’OGG. 7567
1. L’articolo 1 del presente progetto di legge è sostituito dal seguente:
1. Per l’esercizio finanziario 2019 sono rispettivamente previste entrate di competenza per 17.210.736.085,67 euro e di cassa per 17.034.019.424,83 euro e autorizzati impegni di spesa per 17.210.736.085,67 euro e pagamenti per 16.729.200.527,11 euro in conformità agli stati di previsione delle entrate e delle spese allegati alla presente legge.
2. Per l’esercizio finanziario 2020 sono rispettivamente previste entrate di competenza per 15.730.480.762,89 euro e autorizzati impegni di spesa per 15.730.480.762,89 euro in conformità agli stati di previsione delle entrate e delle spese allegati alla presente legge.
3. Per l’esercizio finanziario 2021 sono rispettivamente previste entrate di competenza per 15.490.735.921,79 euro e autorizzati impegni di spesa per 15.490.735.921,79 euro in conformità agli stati di previsione delle entrate e delle spese allegati alla presente legge.”.
Emendamento n. 3 LN cons. Pompignoli
Emendamento alle tabelle allegate alla legge di Bilancio.
1. Al fine di incrementare i fondi per gli interventi a sostegno delle attività di gestione e manutenzione della Sacca di Goro, in attuazione della Legge regionale 36 del 1995, sono aumentate le risorse della Missione 9 Sviluppo sostenibile e tutela del territorio e dell’ambiente - Programma 6 Tutela e valorizzazione delle risorse idriche, per l’esercizio 2019 di euro 100.000 e ridotte di pari importo le risorse della Missione 20 Fondi e accantonamenti, Programma 1 Fondo di riserva.
In conseguenza dell’emendamento proposto dovrà essere modificato il seguente allegato:
- Allegato 3 alla voce relativa alla Missione 9 Sviluppo sostenibile e tutela del territorio e dell’ambiente - Programma 6 Tutela e valorizzazione delle risorse idriche, titolo 1 Spese correnti, previsioni di competenza e di cassa per l’esercizio 2019 aumento di euro 100.000 e riduzione di pari importo delle risorse della Missione 20 Fondi e accantonamenti, Programma 1 Fondo di riserva, titolo 1 Spese correnti.
In conseguenza dell’emendamento proposto dovranno essere modificati i seguenti allegati di cui all’articolo 2:
- I prospetti recanti i riepiloghi generali delle spese rispettivamente per titoli e per missioni per ciascuno degli anni considerati nel bilancio triennale (Allegato 4);
- Il quadro generale riassuntivo delle entrate (per titoli) e delle spese (per titoli) (Allegato 5);
- La nota integrativa (Allegato 11) recante i riferimenti di cui al successivo allegato 16;
- L’elenco delle spese autorizzate con il bilancio 2019-2021 quantificate annualmente con legge di approvazione di bilancio (Allegato 16).
Emendamento n. 4 PD, SI
cons. Boschini, Calvano, Rossi, Caliandro, Mumolo, Zappaterra, Serri, Montalti, Rontini, Poli, Cardinali, Bagnari, Taruffi, Zoffoli, Francesca Marchetti, Campedelli, Bessi
Emendamento alle tabelle allegate alla legge di bilancio e all’allegato Fondi speciali
Per l’implementazione delle attività di sostegno ai non udenti, il cui progetto di legge è in corso di predisposizione, sono aumentate di euro 300.000,00 le risorse, per l’esercizio 2019, della Missione 20 Fondi e accantonamenti, Programma 3 Altri fondi e di pari importo ridotte le risorse della Missione 20 Fondi e accantonamenti, Programma 1 Fondo di riserva.
- Allegato 3 alla voce relativa alla Missione 20 Fondi e accantonamenti, Programma 3 Altri fondi, Titolo 1 Spese correnti, Previsioni di competenza e di cassa per l’esercizio 2019 aumento di euro 300.000,00 e riduzione di pari importi delle risorse della Missione 20 Fondi e accantonamenti, Programma 1 Fondo di riserva, Titolo 1 Spese correnti.
In conseguenza dell’emendamento proposto dovrà essere modificato l’allegato Fondi speciali, Fondo speciale per far fronte agli oneri derivanti da provvedimenti legislativi regionali in corso di approvazione - spese correnti.
Emendamento n. 5 PD, SI
cons. Rontini, Rossi, Zappaterra, Cardinali, Mumolo, Calvano, Taruffi, Caliandro, Francesca Marchetti, Serri, Campedelli, Zoffoli, Poli, Montalti, Boschini, Bessi
Emendamento alle tabelle allegate alla legge di bilancio e all’allegato
Al fine di incrementare i fondi per la valorizzazione delle manifestazioni storiche dell’Emilia-Romagna, in attuazione della Legge regionale 3 del 2017, sono aumentate le risorse della Missione 7 Turismo, Programma 1 Sviluppo e la valorizzazione del turismo per l’esercizio 2019 di euro 300.000,00 e di pari importo ridotte le risorse della Missione 20 Fondi e accantonamenti, Programma 1 Fondo di riserva.
- Allegato 3 alla voce relativa alla Missione 7 Turismo, Programma 1 Sviluppo e la valorizzazione del turismo, titolo 1 Spese correnti, Previsioni di competenza e di cassa per l’esercizio 2019 aumento di euro 300.000,00 e riduzione di pari importi delle risorse della Missione 20 Fondi e accantonamenti, Programma 1 Fondo di riserva, titolo 1 Spese correnti.
- la nota integrativa (allegato 11);
- l’elenco delle spese autorizzate con il bilancio 2019 - 2021 quantificate annualmente con legge di approvazione di bilancio (allegato 16).
Emendamento n. 6 PD, SI
cons. Boschini, Serri, Rossi, Zoffoli, Rontini, Francesca Marchetti, Poli, Molinari, Montalti, Cardinali, Calvano, Taruffi, Caliandro, Bessi
Emendamento alle tabelle allegate alla legge di bilancio
Al fine di incrementare i fondi per la promozione e il sostegno delle Pro Loco, in attuazione della Legge regionale 5 del 2016, sono aumentate le risorse della Missione 7 Turismo, Programma 1 Sviluppo e la valorizzazione del turismo per l’esercizio 2019 di euro 340.000,00 e di pari importo ridotte le risorse della Missione 20 Fondi e accantonamenti, Programma 1 Fondo di riserva.
- Allegato 3 alla voce relativa alla Missione 7 Turismo, Programma 1 Sviluppo e la valorizzazione del turismo, titolo 1 Spese correnti, Previsioni di competenza e di cassa per l’esercizio 2019 aumento di euro 340.000,00 e riduzione di pari importi delle risorse della Missione 20 Fondi e accantonamenti, Programma 1 Fondo di riserva, titolo 1 Spese correnti.
Emendamento n. 7 PD, SI
cons. Cardinali, Taruffi, Mumolo, Bessi, Rossi, Serri, Rontini, Zoffoli, Boschini, Molinari, Montalti, Francesca Marchetti, Caliandro, Poli
Al fine di assicurare manutenzioni straordinarie e ricambi alle attrezzature dei vigili del fuoco volontari, in attuazione della Legge regionale 1 del 2005, sono aumentate le risorse della Missione 11 Soccorso civile, Programma 1 Sistema di protezione civile per l’esercizio 2019 di euro 150.000,00 e di pari importo ridotte le risorse della Missione 20 Fondi e accantonamenti, Programma 1 Fondo di riserva.
- Allegato 3 alla voce relativa alla Missione 11 Soccorso civile, Programma 1 Sistema di protezione civile, titolo 2 Spese in conto capitale, Previsioni di competenza e di cassa per l’esercizio 2019 aumento di euro 150.000,00 e riduzione di pari importi delle risorse della Missione 20 Fondi e accantonamenti, Programma 1 Fondo di riserva, titolo 1 Spese correnti.
- il prospetto dimostrativo dell’equilibrio di bilancio per ciascuno degli anni considerati nel bilancio triennale (allegato 6);
- l’elenco degli interventi programmati per spese di investimento finanziati con ricorso al debito e con risorse disponibili (allegato 15);
- l’elenco delle spese autorizzate con il bilancio 2019 - 2021 quantificate annualmente con legge di approvazione di bilancio (allegato 16);
- prospetto verifica rispetto dei vincoli di finanza pubblica (allegato 17).
Emendamento n. 8 PD, SI
cons. Calvano, Molinari, Rossi, Boschini, Cardinali, Mumolo, Taruffi, Bessi, Torri, Rontini, Bagnari, Caliandro, Zoffoli, Francesca Marchetti, Serri, Campedelli, Poli, Montalti
Al fine di valorizzare i piccoli esercizi commerciali, in attuazione della Legge regionale 41 del 1997, sono aumentate le risorse della Missione 14 Sviluppo economico e competitività, Programma 2 Commercio - reti distributive - tutela dei consumatori per l’esercizio 2019 di euro 50.000,00 e di pari importo ridotte le risorse della Missione 20 Fondi e accantonamenti, Programma 1 Fondo di riserva.
- Allegato 3 alla voce relativa alla Missione 14 Sviluppo economico e competitività, Programma 2 Commercio - reti distributive - tutela dei consumatori, titolo 1 Spese correnti, Previsioni di competenza e di cassa per l’esercizio 2019 aumento di euro 50.000,00 e riduzione di euro 50.000,00 delle risorse della Missione 20 Fondi e accantonamenti, Programma 1 Fondo di riserva, titolo 1 Spese correnti.
Emendamento n. 9 PD, SI, Misto/Prodi
cons. Zappaterra, Lori, Prodi, Torri, Bessi, Taruffi, Bagnari, Caliandro, Mumolo, Poli, Serri, Rossi
Al fine di incrementare i fondi destinati ai parchi e alla biodiversità ricompresi nella riserva MAB - MAN and Biosphere - dell’Unesco ricadente nel territorio dell'Emilia-Romagna, in attuazione della Legge regionale 4 del 2016, sono aumentate le risorse della Missione 7 Turismo, Programma 1 Sviluppo e la valorizzazione del turismo, per l’esercizio 2019 di euro 150.000,00 e di pari importo ridotte le risorse della Missione 20 Fondi e accantonamenti, Programma 1 Fondo di riserva.
- Allegato 3 alla voce relativa alla Missione 7 Turismo, Programma 1 Sviluppo e la valorizzazione del turismo, Titolo 1 Spese correnti, aumento di euro 150.000,00, delle Previsioni di competenza e di cassa per l’esercizio 2019 e riduzione di pari importi delle risorse della Missione 20 Fondi e accantonamenti, Programma 1 Fondo di riserva, titolo 1 Spese correnti.
Emendamento n. 10 PD, SI
cons. Bagnari, Rossi, Serri, Bessi, Mumolo, Caliandro, Zappaterra, Rontini, Poli, Taruffi, Montalti, Francesca Marchetti, Boschini, Campedelli, Zoffoli
Al fine di incrementare i fondi destinati alla rimozione delle barriere architettoniche, così promuovendo l’autonomia delle persone disabili, in attuazione della Legge regionale 24 del 2001, sono aumentate le risorse della Missione 8 Assetto del territorio ed edilizia abitativa, Programma 2 Edilizia residenziale pubblica e locale e piani di edilizia economico-popolare per l’esercizio 2019 di euro 200.000,00 e di pari importo ridotte le risorse della Missione 20 Fondi e accantonamenti, Programma 1 Fondo di riserva.
- Allegato 3 alla voce relativa alla Missione 8 Assetto del territorio ed edilizia abitativa, Programma 2 Edilizia residenziale pubblica e locale e piani di edilizia economico-popolare Titolo 2 Spese in conto capitale, Previsioni di competenza e di cassa per l’esercizio 2019 aumento di euro 200.000,00 e riduzione di pari importi delle risorse della Missione 20 Fondi e accantonamenti, Programma 1 Fondo di riserva, titolo 1 Spese correnti.
Emendamento n. 11 PD
cons. Bagnari, Serri, Rossi, Cardinali, Bessi, Rontini, Caliandro, Poli, Boschini
Al fine della valorizzazione ambientale e faunistica dei fondi rustici, in attuazione della Legge regionale 8 del 1994, sono aumentate le risorse della Missione 16 Agricoltura, politiche agroalimentari e pesca, Programma 2 Caccia e pesca per l’esercizio 2019 di euro 50.000,00 e di pari importo ridotte le risorse della Missione 20 Fondi e accantonamenti, Programma 1 Fondo di riserva.
- Allegato 3 alla voce relativa alla Missione 16 Agricoltura, politiche agroalimentari e pesca, Programma 2 Caccia e pesca Titolo 1 Spese correnti, Previsioni di competenza e di cassa per l’esercizio 2019 aumento di euro 50.000,00 e riduzione di pari importi delle risorse della Missione 20 Fondi e accantonamenti, Programma 1 Fondo di riserva, titolo 1 Spese correnti.
Emendamento n. 12 PD, SI
cons. Lori, Bessi, Bagnari, Rossi, Serri, Rontini, Francesca Marchetti, Torri, Poli, Molinari, Zappaterra, Boschini, Cardinali, Zoffoli, Taruffi, Caliandro
Al fine di incrementare i fondi per la valorizzazione del patrimonio tartufigeno, in attuazione della Legge regionale 24 del 1991, sono aumentate le risorse della Missione 16 Agricoltura, politiche agroalimentari e pesca, Programma 2 Caccia e pesca per l’esercizio 2019 di euro 10.000,00 e di pari importo ridotte le risorse della Missione 20 Fondi e accantonamenti, Programma 1 Fondo di riserva.
- Allegato 3 alla voce relativa alla Missione 16 Agricoltura, politiche agroalimentari e pesca, Programma 2 Caccia e pesca, titolo 1 Spese correnti, Previsioni di competenza e di cassa per l’esercizio 2019 aumento di euro 10.000,00 e riduzione di pari importo delle risorse della Missione 20 Fondi e accantonamenti, Programma 1 Fondo di riserva, titolo 1 Spese correnti.
Emendamento n. 13 PD, SI
cons. Lori, Rossi, Serri, Torri, Bessi, Rontini, Zoffoli, Taruffi, Mumolo, Caliandro, Francesca Marchetti, Campedelli, Poli, Boschini
Al fine di sostenere la valorizzazione e promozione del pane e dei prodotti da forno, in attuazione della Legge regionale 21 del 2017, sono aumentate le risorse Missione 14 Sviluppo economico e competitività, Programma 1 Industria, PMI e Artigianato, per l’esercizio 2019 di euro 50.000,00 e di pari importo ridotte le risorse della Missione 20 Fondi e accantonamenti, Programma 1 Fondo di riserva.
- Allegato 3 alla voce relativa alla Missione 14 Sviluppo economico e competitività, Programma 1 Industria, PMI e Artigianato, titolo 1 Spese correnti Previsioni di competenza e di cassa per l’esercizio 2019 aumento di euro 50.000,00 e riduzione di pari importo delle risorse della Missione 20 Fondi e accantonamenti, Programma 1 Fondo di riserva, titolo 1 Spese correnti.
Emendamento n. 14 PD
cons. Mumolo, Serri, Rossi, Zappaterra, Francesca Marchetti, Cardinali, Bessi, Rontini, Caliandro, Campedelli, Poli, Boschini, Zoffoli
Al fine di sostenere l'occupazione e la sussistenza delle persone tramite lo strumento del microcredito emergenziale, attraverso un percorso di sostegno concreto e di accompagnamento verso il superamento delle temporanee difficoltà economiche, il cui progetto di legge è in corso di predisposizione, sono aumentate di euro 250.000,00 le risorse, per l’esercizio 2019, della Missione 20 Fondi e accantonamenti, Programma 3 Altri fondi e di pari importo ridotte le risorse della Missione 20 Fondi e accantonamenti, Programma 1 Fondo di riserva.
- Allegato 3 alla voce relativa alla Missione 20 Fondi e accantonamenti, Programma 3 Altri fondi, Titolo 1 Spese correnti, Previsioni di competenza e di cassa per l’esercizio 2019 aumento di euro 250.000,00 e riduzione di pari importi delle risorse della Missione 20 Fondi e accantonamenti, Programma 1 Fondo di riserva, Titolo 1 Spese correnti.
In conseguenza dell’emendamento proposto dovrà inoltre essere modificato l’allegato Fondi speciali, Fondo speciale per far fronte agli oneri derivanti da provvedimenti legislativi regionali in corso di approvazione - spese correnti.
Emendamento n. 15 PD, SI
cons. Bagnari, Bessi, Taruffi, Rossi, Caliandro, Zoffoli, Mumolo, Torri, Serri, Rontini, Francesca Marchetti, Campedelli, Poli, Montalti, Boschini
Al fine di sostenere i Comuni nell’attività di supporto al Giudice di Pace, stante il progetto di legge in corso di predisposizione, sono aumentate di euro 50.000,00 le risorse, per l’esercizio 2019, della Missione 20 Fondi e accantonamenti, Programma 3 Altri fondi e di pari importo ridotte le risorse della Missione 20 Fondi e accantonamenti, Programma 1 Fondo di riserva.
- Allegato 3 alla voce relativa alla Missione 20 Fondi e accantonamenti, Programma 3 Altri fondi, Titolo 1 Spese correnti, Previsioni di competenza e di cassa per l’esercizio 2019 aumento di euro 50.000,00 e riduzione di pari importi delle risorse della Missione 20 Fondi e accantonamenti, Programma 1 Fondo di riserva, Titolo 1 Spese correnti.
In conseguenza dell’emendamento proposto dovrà essere inoltre modificato l’allegato Fondi speciali, Fondo speciale per far fronte agli oneri derivanti da provvedimenti legislativi regionali in corso di approvazione - spese correnti.
Emendamento n. 16 PD
cons. Bessi, Rontini, Caliandro, Mumolo, Serri
Per sostenere lo studio e l’analisi propedeutica all’istituzione della Zona Logistica Semplificata facente capo all’Autorità portuale di Ravenna, in attuazione della Legge regionale 30 del 1998, sono aumentate le risorse Missione 10 Trasporti e diritto alla mobilità, Programma 5 Viabilità e infrastrutture stradali, per l’esercizio 2019 di euro 100.000,00 e di pari importo ridotte le risorse della Missione 20 Fondi e accantonamenti, Programma 1 Fondo di riserva.
- Allegato 3 alla voce relativa alla Missione 10 Trasporti e diritto alla mobilità, Programma 5 Viabilità e infrastrutture stradali, titolo 1 Spese correnti Previsioni di competenza e di cassa per l’esercizio 2019 aumento di euro 100.000,00 e riduzione di pari importo delle risorse della Missione 20 Fondi e accantonamenti, Programma 1 Fondo di riserva, titolo 1 Spese correnti.
Emendamento n. 17 PD, SI, Misto/Prodi
cons. Lori, Bessi, Prodi, Poli, Torri, Montalti, Rossi, Taruffi, Zoffoli, Caliandro, Mumolo, Francesca Marchetti, Serri, Campedelli, Zappaterra, Boschini
Al fine di incrementare i fondi per interventi di cooperazione internazionale con i paesi in via di sviluppo e collaborazione istituzionale con i paesi in via di sviluppo e in via di transizione, in attuazione della Legge regionale 12 del 2002, sono aumentate le risorse della Missione 19 Relazioni internazionali, Programma 1 Relazioni internazionali e Cooperazione allo sviluppo per l’esercizio 2019 di euro 300.000,00 e di pari importo ridotte le risorse della Missione 20 Fondi e accantonamenti, Programma 1 Fondo di riserva.
- Allegato 3 alla voce relativa alla Missione 19 Relazioni internazionali, Programma 1 Relazioni internazionali e Cooperazione allo sviluppo, titolo 1 Spese correnti, Previsioni di competenza e di cassa per l’esercizio 2019 aumento di euro 300.000,00 e riduzione di pari importi delle risorse della Missione 20 Fondi e accantonamenti, Programma 1 Fondo di riserva, titolo 1 Spese correnti.
Emendamento n. 18 PD, SI
cons. Montalti, Serri, Bessi, Taruffi, Calvano, Poli, Caliandro, Zappaterra, Molinari, Boschini, Rossi, Zoffoli, Cardinali, Rontini, Mumolo, Torri, Francesca Marchetti
Al fine di realizzare politiche strategiche sul trasporto pubblico collettivo attraverso il sostegno all’integrazione tariffaria, in attuazione della Legge regionale 30 del 1998, sono aumentate le risorse della Missione 10 Trasporti e diritto alla mobilità, Programma 2 Trasporto pubblico locale per l’esercizio 2019 di euro 500.000,00 e di pari importo ridotte le risorse della Missione 20 Fondi e accantonamenti, Programma 1 Fondo di riserva.
- Allegato 3 alla voce relativa alla Missione 10 Trasporti e diritto alla mobilità, Programma 2 Trasporto pubblico locale, titolo 1 Spese correnti per l’esercizio 2019 aumento di euro 500.000,00 e riduzione di pari importi delle risorse della Missione 20 Fondi e accantonamenti, Programma 1 Fondo di riserva, titolo 1 Spese correnti.
Emendamento n. 19 PD
cons. Zoffoli, Bessi, Montalti, Poli, Rossi, Serri
Al fine di consentire il potenziamento di tratti del Canale Emiliano-Romagnolo, in attuazione della Legge regionale 42 del 1984, sono aumentate le risorse della Missione 16 Agricoltura, politiche agroalimentari e pesca, Programma 1 Sviluppo del settore agricolo e del sistema agroalimentare, per l’esercizio 2019 di euro 200.000,00 e di pari importo ridotte le risorse della Missione 20 Fondi e accantonamenti, Programma 1 Fondo di riserva.
- Allegato 3 alla voce relativa alla Missione 16 Agricoltura, politiche agroalimentari e pesca, Programma 1 Sviluppo del settore agricolo e del sistema agroalimentare, titolo 2 Spese in conto capitale per l’esercizio 2019 aumento di euro 200.000,00 e riduzione di pari importi delle risorse della Missione 20 Fondi e accantonamenti, Programma 1 Fondo di riserva, titolo 1 Spese correnti.
Emendamento n. 20 PD, SI
cons. Poli, Bessi, Taruffi, Boschini, Caliandro, Rossi, Zappaterra, Zoffoli, Molinari, Mumolo, Rontini, Serri, Poli, Torri, Francesca Marchetti, Montalti
Al fine sostenere le azioni previste dalla Legge regionale 5 del 2018, sono aumentate di euro 1.500.000,00 le risorse, per l’esercizio 2019, della Missione 20 Fondi e accantonamenti, Programma 3 Altri fondi e di pari importo ridotte le risorse della Missione 12 Diritti sociali, politiche sociali e famiglia, Programma 4 Interventi per i soggetti a rischio di esclusione sociale.
- Allegato 3 alla voce relativa alla Missione 20 Fondi e accantonamenti, Programma 3 Altri fondi, Titolo 1 Spese correnti, Previsioni di competenza e di cassa per l’esercizio 2019 aumento di euro 1.500.000,00 e riduzione di pari importi delle risorse della Missione 12 Diritti sociali, politiche sociali e famiglia, Programma 4 Interventi per i soggetti a rischio di esclusione sociale, Titolo 1 Spese correnti.
nonché l’allegato Fondi speciali, Fondo speciale per far fronte agli oneri derivanti da provvedimenti legislativi regionali in corso di approvazione - spese correnti.
Emendamento n. 21 SI, PD
cons. Taruffi, Serri, Bessi, Caliandro, Zappaterra, Lori, Boschini, Molinari, Rossi, Poli, Zoffoli, Mumolo, Torri, Montalti
Al fine di dare copertura all’articolo della legge di stabilità 2019 “Aiuti di Stato integrativi sul Programma di sviluppo rurale 2014-2020”, sono aumentate le risorse della Missione 16 Agricoltura, politiche agroalimentari e pesca, Programma 1 Sviluppo del settore agricolo e del sistema agroalimentare, per l’esercizio 2019 di euro 2.500.000,00 e di pari importo ridotte le risorse della Missione 12 Diritti sociali, politiche sociali e famiglia, Programma 4 Interventi per i soggetti a rischio di esclusione sociale.
- Allegato 3 alla voce relativa alla Missione 16 Agricoltura, politiche agroalimentari e pesca, Programma 1 Sviluppo del settore agricolo e del sistema agroalimentare, titolo 2 Spese in conto capitale, Previsioni di competenza e di cassa per l’esercizio 2019 aumento di euro 2.500.000,00 e riduzione di pari importi delle risorse della Missione 12 Diritti sociali, politiche sociali e famiglia, Programma 4 Interventi per i soggetti a rischio di esclusione sociale, Titolo 1 Spese correnti.
Emendamento n. 22 LN cons. Pompignoli
1. Al fine di dare immediata attuazione al progetto di legge regionale, in corso di approvazione, "Promozione dell'innovazione del prodotto turistico e della riqualificazione urbana nel distretto turistico della costa", è disposta un'autorizzazione di spesa nell'ambito della Missione 20 Fondi e accantonamenti - Programma 3 altri fondi (Fondo speciale per far fronte ai provvedimenti regionali - spese di investimento), per l'esercizio 2019, di euro 5.000.000,00 e ridotte di pari importo le risorse della Missione 20 Fondi e accantonamenti, Programma 1 Fondo di riserva.
In conseguenza dell'emendamento proposto dovrà essere modificato il seguente allegato:
- Allegato 3 per l'esercizio 2019 riduzione di 5 milioni delle risorse della Missione 20 Fondi e accantonamenti, Programma 1 Fondo di riserva, titolo 1 Spese correnti.
In conseguenza dell'emendamento proposto dovranno essere modificati i seguenti allegati di cui all'articolo 2:
- Il quadro generale riassuntivo delle entrate (per titoli) e delle spese (per titoli) (Allegato 5).
Emendamento n. 23 LN cons. Pompignoli
1. Al fine di incrementare i fondi per gli interventi di sviluppo delle zone montane, in attuazione della Legge regionale 2 del 2004, sono aumentate le risorse della Missione 9 Sviluppo sostenibile e tutela del territorio e dell'ambiente - Programma 7 Sviluppo sostenibile territorio montano piccoli Comuni, per l'esercizio 2019 di euro 2.000.000,00 e ridotte di pari importo le risorse della Missione 20 Fondi e accantonamenti, Programma 1 Fondo di riserva.
- Allegato 3 alla voce relativa alla Missione 9 Sviluppo sostenibile e tutela del territorio e dell'ambiente - Programma 7 Sviluppo sostenibile territorio montano piccoli Comuni, titolo 2 Spese in conto capitale, previsioni di competenza e di cassa per l'esercizio 2019 aumento di euro 2.000.000,00 e riduzione di pari importo delle risorse della Missione 20 Fondi e accantonamenti, Programma 1 Fondo di riserva, titolo 1 Spese correnti.
- Il prospetto dimostrativo dell'equilibrio di bilancio per ciascuno degli anni considerati nel bilancio triennale (Allegato 6);
- La nota integrativa (Allegato 11) recante i riferimenti di cui ai successivi allegati 15 e 16;
- L'elenco degli interventi programmati per spese di investimento finanziati con ricorso al debito e con risorse disponibili (Allegato 15);
- L'elenco delle spese autorizzate con il bilancio 2019-2021 quantificate annualmente con legge di approvazione di bilancio (Allegato 16);
Gli allegati n. 1 “Prospetto delle entrate di bilancio per titoli e tipologie”, 2 “Riepilogo generale delle entrate per titoli”, 3 “Prospetto delle spese di bilancio per missioni, programmi e titoli”, 4 “Riepiloghi generali delle spese per titoli”, 5 “Quadro generale riassuntivo delle entrate e delle spese per titoli” sono sostituiti dal presente allegato (v. file agli atti).
EMENDAMENTI PRESENTATI ALL’OGG. 6684
Relatore consigliere Luca Sabattini
Emendamento n. 18 M5S cons. Piccinini
Al comma 8 dell'articolo 2 come modificato dall'emendamento 8 (sostitutivo) sono apportate le seguenti modifiche:
a) dopo le parole "deve essere in possesso" sono aggiunte le seguenti: "anche se non impegnato nell'effettuazione di attività gestionali,";
b) dopo le parole "per l'accesso alla categoria D" sono aggiunte le seguenti "e dirigenziale".
Emendamento n. 8 PD, FDI cons. Sabattini, Tagliaferri
All’oggetto assembleare n. 6684, l’articolo 2 è sostituito dal seguente:
Modifiche all’articolo 9 della legge regionale n. 43 del 2001 (Testo unico in materia di organizzazione e di rapporti di lavoro nella Regione Emilia-Romagna)
1. Alla lett. b) del comma 2 dell’art. 9 della legge regionale n. 43 del 2001, le parole “3 e 4” sono sostituite dalle seguenti: “3, 4 e 5”.
2. Il comma 4 dell’art. 9 della legge regionale n. 43 del 2001 è sostituito dal seguente:
“4. Qualora le richieste di cui al comma 3 riguardino persone non appartenenti agli organici regionali o di altra pubblica amministrazione, per tutte le strutture speciali della Giunta e per quelle dell'Assemblea legislativa, la Regione provvede con il conferimento di incarichi a tempo determinato a norma dello Statuto.”.
3. Il comma 5 dell’art. 9 della legge regionale n. 43 del 2001 è sostituito dal seguente:
“5. I gruppi assembleari e gli organi monocratici dell’Assemblea legislativa, per acquisire ulteriore personale per le proprie segreterie rispetto a quello dei commi 3 e 4, chiedono all'Assemblea legislativa l'attivazione di contratti di collaborazione, incarichi professionali o tirocini.”.
4. Dopo il comma 5 dell’art. 9 della legge regionale n. 43 del 2001 è inserito il seguente:
“5 bis. Gli incarichi conferiti ai sensi dei commi 4 e 5 non rientrano negli incarichi di cui all’articolo 5, comma 5, del decreto-legge 31 maggio 2010, n. 78 (Misure urgenti in materia di stabilizzazione finanziaria e competitività economica).”.
5. La lettera b) del comma 6 dell’art. 9 della legge regionale n. 43 del 2001 è sostituita dalla seguente:
“b) eventuale maggior costo, a seguito di attribuzione dell’emolumento di cui al comma 10 al personale appartenente agli organici regionali in assegnazione;”.
6. Al comma 10 dell’art. 9 della legge regionale n. 43 del 2001, sono apportate le seguenti modifiche:
a) dopo le parole “sono sostituite da un unico emolumento” sono aggiunte le seguenti: “, parametrato anche alle attività effettivamente assegnate”;
b) le parole “nonché della differenza tra la retribuzione di categoria e posizione economica di inquadramento e quella della posizione economica iniziale del profilo professionale corrispondente alla funzione superiore eventualmente assegnata al collaboratore, su richiesta del titolare dell'organo interessato” sono soppresse.
7. Al comma 11 dell’art. 9 della legge regionale n. 43 del 2001, dopo le parole “le disposizioni relative” sono aggiunte le seguenti: “al possesso del titolo di studio,”.
8. Il comma 12 bis dell’art. 9 della legge regionale n. 43 del 2001 è sostituito dal seguente:
“12 bis. Il personale reclutato mediante contratto di lavoro subordinato a tempo determinato, ai sensi dell'articolo 63 dello Statuto, ai fini dell'inquadramento, deve essere in possesso dei seguenti titoli di studio:
c) per l'accesso alla categoria D: diploma universitario di primo livello o laurea di primo livello o laurea specialistica; eventuale abilitazione professionale.”.
Emendamento n. 11 M5S cons. Piccinini
Dopo l’art. 2 del pdl è inserito il seguente:
1. Nell’articolo 15 della legge regionale 26 novembre 2001, n. 43 (Testo unico in materia di organizzazione e di rapporti di lavoro nella Regione Emilia-Romagna), dopo il comma 4 è inserito il seguente:
“4 bis. Nei processi selettivi per personale con qualifica dirigenziale di entrambi gli organici l’esperienza professionale pregressa presso la Regione o gli Enti regionali non può determinare una valutazione con valore o peso superiore di quella acquisita presso altre Regioni o i relativi Enti. Tale disposizione è vincolante anche per gli Enti del comma 2.”
Dopo l’art. 3 del pdl è aggiunto il seguente articolo:
Modifiche all’articolo 34 della legge regionale n. 43 del 2001
1. Il secondo periodo del comma 2 dell’art. 34 della legge regionale n. 43 del 2001 è sostituito dal seguente: “La Giunta regionale e l'Ufficio di Presidenza dell'Assemblea legislativa possono prevedere la possibilità di delega a funzionari titolari di posizione organizzativa, secondo quanto previsto dal comma 5 dell’articolo 37.”.
Dopo l’art. 3 bis del pdl è aggiunto il seguente articolo:
Modifiche all’articolo 37 della legge regionale n. 43 del 2001
1. Il comma 5 dell’art. 37 della legge regionale n. 43 del 2001 è sostituito dal seguente:
“5. Le funzioni dirigenziali possono essere delegate ai titolari di posizione organizzativa. La Giunta regionale e l'Ufficio di Presidenza dell’Assemblea Legislativa individuano le funzioni dirigenziali delegabili e i relativi atti di competenza dirigenziale adottabili dai titolari di posizione organizzativa, definendo i criteri e i limiti, anche economico-finanziari, di conferimento delle deleghe.”.
Dopo l’art. 3 ter del pdl è aggiunto il seguente articolo:
Modifiche all’articolo 44 della legge regionale n. 43 del 2001
1. Il comma 1 dell’art. 44 della legge regionale n. 43 del 2001 è sostituito dal seguente:
“1. I direttori generali e i direttori delle Agenzie regionali ciascuno per il proprio settore, conferiscono gli incarichi di responsabilità di livello dirigenziale e di livello non dirigenziale.”.
Dopo l’art. 3 quater del pdl è aggiunto il seguente articolo:
“Art. 3 quinquies
Modifiche all’articolo 49 della legge regionale n. 43 del 2001
1. Nell’articolo 49 della legge regionale n. 43 del 2001 sono apportate le seguenti modifiche:
b) nel comma 4, tra le parole “anche per gli enti regionali di cui all’articolo 1, comma 3-8em9bis, lettera c)” e le parole “, secondo modalità da definirsi” sono inserite le seguenti parole “e per l’Agenzia regionale per la prevenzione, l’ambiente e l’energia dell’Emilia-Romagna (ARPAE)”;
c) il comma 6 è sostituto dal seguente:
“6. Ai componenti e ai Presidenti degli Organismi Indipendenti di Valutazione di cui ai commi 2 e 5 spetta il compenso stabilito dalla Giunta regionale nell’avviso pubblico per l’individuazione degli stessi, nel rispetto dei limiti previsti dalla normativa vigente.”.
Emendamento n. 12 M5S cons. Piccinini
Introduzione dell’articolo 49 bis nella legge regionale n. 43 del 2001
1. Dopo l’articolo 49 della legge regionale 26 novembre 2001, n. 43 (Testo unico in materia di organizzazione e di rapporti di lavoro nella Regione Emilia-Romagna) è inserito il seguente:
Revoca degli incarichi di Direttore generale e di direttore d’Agenzia
1. Gli incarichi di Direttore generale o di Direttore di Agenzia regionale possono essere comunque revocati dal Presidente della Giunta regionale entro centottanta giorni dal suo insediamento.”
Emendamento n. 13 M5S cons. Piccinini
Modifiche all’articolo 50 della legge regionale n. 43 del 2001
1. All’articolo 50 della legge regionale 26 novembre 2001, n. 43 (Testo unico in materia di organizzazione e di rapporti di lavoro nella Regione Emilia-Romagna) sono apportate le seguenti modifiche:
a) prima del comma 1 è inserito il comma 01 così formulato:
“01. La revoca anticipata degli incarichi dirigenziali può avvenire, fermo restando quanto previsto dai contratti collettivi di lavoro, per motivate ragioni organizzative e produttive. L’amministrazione può anticipatamente revocare l’incarico rispetto al termine di scadenza qualora esigenze connesse all’assetto complessivo dell’ente, dovute a processi di riorganizzazione, ovvero, a nuove attribuzioni o delega di funzioni, comportino la soppressione della struttura o della posizione dirigenziale.”
b) nel comma 1 le parole “ed eccezionali” sono cancellate;
c) al termine del comma 1 è aggiunto il testo seguente:
“La revoca anticipata comporta:
a) per i dirigenti di altre pubbliche amministrazioni, in posizione di aspettativa o fuori ruolo, la risoluzione del contratto e il rientro nell’amministrazione di appartenenza;
b) per gli esterni all’amministrazione pubblica, la risoluzione del contratto con un preavviso di sessanta giorni. In tale fattispecie, il soggetto cessa immediatamente dal lavoro a decorrere dalla data di risoluzione del contratto, ma allo stesso viene corrisposta la retribuzione relativa al preavviso di sessanta giorni, il relativo rateo di tredicesima, nonché il corrispettivo economico delle ferie eventualmente maturate nel periodo e non godute.”
Emendamento n. 14 M5S cons. Piccinini
Al comma 1 dell’articolo 4 sono apportate le seguenti modifiche:
a) le parole “Qualora venga modificato l’assetto” sono sostituite da “A fronte di modifiche sostanziali dell’assetto”;
b) le parole “pregiudicando sostanzialmente la” sono sostituite da “tali da intervenire sulla”;
c) le parole “l’appartenenza” sono sostituite da “sull’appartenenza”.
Emendamento n. 9 PD cons. Sabattini
All’oggetto assembleare n. 6684, all’articolo 4 le parole “, con legge” sono eliminate.
Emendamento n. 15 M5S cons. Piccinini
Nel comma 1 dell’articolo 6, al termine del primo periodo è aggiunto il testo seguente: “, ferma restando la possibilità di revoca dei direttori generali e dei direttori di Agenzia, nonché quelle previste all’articolo 50 della legge regionale n. 43 del 2001”.
Emendamento n. 16 M5S cons. Piccinini
All’articolo 6 dopo il comma 1 è inserito il seguente:
“1 bis. Al fine di consentire l'acquisizione di personale dirigenziale, le graduatorie di cui all’articolo 1, comma 1148, lettera a) della legge 27 dicembre 2017, n. 205 “Bilancio di previsione dello Stato per l'anno finanziario 2018 e bilancio pluriennale per il triennio 2018-2020” relative all'assunzione a tempo indeterminato di personale di qualifica dirigenziale, sono prorogate fino al 31 dicembre 2018, ovvero fino alla data di proroga definita da legge dello Stato, qualora tale data sia successiva al 31 dicembre 2018. Il piano del fabbisogno prevede l’utilizzo delle graduatorie del presente comma nel periodo di validità.”
Emendamento n. 17 M5S cons. Piccinini
“1 ter. L’indizione di nuovi concorsi per l’assunzione di dirigenti a tempo indeterminato è subordinata alla conclusione della legislatura regionale in corso alla data entrata in vigore della presente legge.”.
Emendamento n. 19 M5S cons. Piccinini
Subemendamento all'Emendamento 10
Nel subemendamento 10 che modifica l'emendamento 5 introducendo nell'articolo 6 bis del progetto di legge n. 6684 il nuovo comma 01, sono cancellate le parole "e comma 12-bís" di quest'ultimo.
Subemendamento n. 10 (a em 5) PD, FDI cons. Sabattini, Tagliaferri
All’art. 6 bis del pdl sono apportate le seguenti modifiche:
a) La Rubrica è così sostituita: “Ulteriori disposizioni transitorie”;
b) prima del comma 1, è aggiunto il seguente comma 01:
“01. Le disposizioni di cui all’articolo 9, comma 6, lettera b) e comma 12-bis della legge regionale n. 43 del 201 come rispettivamente modificati e sostituiti dall’articolo 2 della presente legge, non si applicano ai contratti di lavoro subordinato a tempo determinato di cui all’art. 63 dello Statuto e alle assegnazioni di personale di ruolo in essere alla data di entrata in vigore della presente legge, ai quali continuano ad applicarsi le norme previgenti.”.
Dopo l’art. 6 del pdl è aggiunto il seguente articolo:
Disposizione transitoria in merito alla competenza dell’OIV della Regione Emilia-Romagna
1. Le disposizioni di cui al comma 4 dell’articolo 49 della legge regionale n. 43 del 2001, nel testo previgente all’entrata in vigore della presente legge, continuano ad applicarsi fino alla data dal rinnovo degli organismi indipendenti di valutazione attualmente in carica.”.
Il comma 2 dell’art. 7 del pdl è sostituito dal seguente comma:
“2. Le seguenti disposizioni della legge regionale n. 43 del 2001 sono abrogate:
a) il comma 5 dell’articolo 12;
b) il comma 2 dell’articolo 41;
c) il comma 3 bis dell’articolo 43;
d) i commi 2 e 3 dell’articolo 44.”
Emendamento n. 7 LN, PD, FDI
cons. Pompignoli, Sabattini, Bargi, Tagliaferri
Dopo il comma 2 dell’art. 7 del pdl è inserito il seguente comma:
“2 bis. Alla lettera c) del comma 2 dell’articolo 12 della legge regionale n. 43 del 2001 le parole “e di ogni singolo atto di incarico” sono soppresse.

References: e contrario
 art. 4
e contrario

Art. 6
 art. 7

Art. 7
 art. 8

Art. 8
 art. 9
e contrario

Art. 9
 art. 10
e contrario

Art. 15
 art. 20
 art. 21
e contrario
e contrario

Art. 16
 art. 22
e contrario

Art. 17
 art. 23

Art. 18
 art. 24
e contrario
e contrario
e contrario
e contrario
e contrario
e contrario
e contrario
 art. 23

Art. 23
 art. 24
e contrario
e contrario
e contrario
e contrario
e contrario
e contrario

Art. 4
 art. 8
e contrario

Art. 5
 art. 9

Art. 6
 art. 10
e contrario
e contrario
 art. 11
e contrario

Art. 7
 art. 12
 articolo 54
 articolo 21
 articolo 8
 articolo 17