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ESTRATTO DAL VERBALE DELLE DELIBERAZIONI DELLA GIUNTA COMUNALE (SEDUTA DEL 30 MARZO 2005) - PDF
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1 Protocollo RC n. 7863/05 ESTRATTO DAL VERBALE DELLE DELIBERAZIONI DELLA GIUNTA COMUNALE (SEDUTA DEL 30 MARZO 2005) L anno duemilacinque, il giorno di mercoledì trenta del mese di marzo, alle ore 14,15, nella Sala delle Bandiere, in Campidoglio, si è adunata la Giunta Comunale di Roma, così composta: 1 VELTRONI WALTER... Sindaco 2 GARAVAGLIA MARIAPIA.. Vice Sindaco 3 BORGNA GIOVANNI... Assessore 4 CAUSI MARCO... 5 CIOFFARELLI FRANCESCO 6 COSCIA MARIA 7 D'ALESSANDRO GIANCARLO 8 ESPOSITO DARIO. 9 FERRARO LILIANA. 10 GRAMAGLIA MARIELLA... Assessore 11 MILANO RAFFAELA MINELLI CLAUDIO.. 13 MORASSUT ROBERTO PANTANO PAMELA 15 CALAMANTE MAURO 16 CARRAZZA PAOLO HERMANIN GIOVANNI... Sono presenti l On.le Sindaco, il Vice Sindaco e gli Assessori Borgna, Causi, Cioffarelli, Coscia, D Alessandro, Esposito, Ferraro, Gramaglia, Milano, Minelli, Morassut, Calamante, Carrazza e Hermanin. Partecipa il sottoscritto Segretario Generale Dott. Vincenzo Gagliani Caputo. (O M I S S I S) Deliberazione n. 165 Approvazione degli schemi dei Codici di Comportamento e di Corporate Governance per le Società "in house" e per le altre Società controllate non quotate alla Borsa Valori o partecipate dal Comune di Roma. Approvazione, per le Società "in house", dei contenuti della Relazione Previsionale Aziendale e dello schema standard del reporting gestionale. Approvazione, per le Aziende Speciali, dello schema standard del reporting gestionale. Premesso che, il nuovo quadro normativo delineatosi a seguito dell emanazione del D.Lgs. n. 6/2003 in materia di diritto societario e della L. n. 326/2003, integrata dall art. 4, comma 234, L. 350/2003 in materia di forme di gestione ed erogazione dei servizi da parte degli enti pubblici, ha reso possibile e necessario il ricorso a nuovi strumenti di coordinamento e controllo di tutte le Società del Gruppo Comune di Roma; Che, con particolare riguardo alla riforma del diritto societario, l introduzione della nuova disciplina giuridica dei gruppi societari individua, ai sensi dell art Codice Civile, una responsabilità diretta nei confronti dei soci e dei creditori sociali della Società o ente che esercita attività di direzione e coordinamento;
2 2 Che, per quanto attiene alla nuova normativa in tema di servizi pubblici locali, il novellato art. 113 del T.U.E.L. prevede che l erogazione dei servizi pubblici di rilevanza economica possa essere affidata: a) a Società di capitali individuate attraverso l espletamento di gare con procedure ad evidenza pubblica; b) a Società a capitale misto pubblico privato nelle quali il socio privato venga scelto attraverso l espletamento di gare con procedure ad evidenza pubblica che abbiano dato garanzia di rispetto delle norme interne e comunitarie in materia di concorrenza secondo le linee di indirizzo emanate dalle autorità competenti attraverso provvedimenti o circolari specifiche; c) a Società a capitale interamente pubblico a condizione che l ente o gli enti pubblici titolari del capitale sociale esercitino sulla Società un controllo analogo a quello esercitato sui propri servizi e che la Società realizzi la parte più importante della propria attività con l ente o gli enti pubblici che la controllano (Società in house ); Che le innovazioni normative in materia di diritto societario e di gestione dei servizi pubblici locali sono state anche oggetto dell ordine del giorno n. 3, collegato alla deliberazione di Consiglio Comunale n. 5 del 19 gennaio 2004, con il quale il Consiglio ha impegnato la Giunta ad elaborare una proposta organica finalizzata, tra le altre cose: a) alla razionalizzazione della Governance del Gruppo Comune di Roma e dei sistemi di controllo; b) alla revisione degli statuti delle Società del Gruppo con particolare attenzione al modello in house ; c) al miglioramento del flusso delle informazioni da parte delle Società partecipate nei confronti del Socio Comune di Roma; d) alla individuazione di un apposito programma di potenziamento delle strutture tecniche e professionali che affiancano l azionista Comune di Roma a supporto delle competenze di indirizzo e controllo politico amministrativo dei diversi organi comunali; Che il Comune di Roma, tenuto conto del novellato art. 113 T.U.E.L. e delle istanze avanzate dal Consiglio Comunale, ha deciso di adottare il modello in house per le Società MET.RO S.p.A. ATAC S.p.A., TRAMBUS S.p.A., Roma Metropolitane S.r.l., Risorse per Roma S.p.A., AMA S.p.A. e Centro Ingrosso Carni S.p.A., approvandone i relativi statuti sociali, rispettivamente, con deliberazioni di Consiglio Comunale nn. 228, 229, 230, 312, 314 del 2004, 3 e 47 del 2005; Che il Comune di Roma, tenuto conto della riforma del diritto societario, esercita nei confronti delle suddette Società la funzione di direzione e coordinamento ai sensi dell art Cod. Civ.; Che, al fine di consentire all Amministrazione Comunale di esercitare in modo omogeneo e strutturato il controllo analogo richiesto dall art. 113 T.U.E.L., nonché la funzione di direzione e coordinamento prevista dalla disciplina dei gruppi societari, i nuovi statuti delle succitate aziende dispongono, tra l altro, che le stesse: (i) si dotino di un Codice di Corporate Governance e di un Codice di Comportamento ; (ii) predispongano, annualmente, una Relazione Previsionale Aziendale (RPA) contenente la definizione dei piani strategici, finanziari, economici e patrimoniali e dei piani di investimento di breve e lungo periodo e, trimestralmente, un reporting gestionale; Che, relativamente ai contenuti dei Codici di Corporate Governance e di Comportamento, al fine di garantirne l uniformità e la coerenza, fatte salve le disposizioni statutarie vigenti per ogni singola azienda, risulta opportuno che il Comune di Roma proponga gli schemi allegati sub a) e sub b) alla presente deliberazione, di cui sono parte integrante;
3 3 Che in particolare: 1. lo schema del Codice di Corporate Governance, in linea con le disposizioni statutarie, regolamenta l organizzazione interna della Società, determinandone, conseguentemente, il sistema di direzione e controllo attraverso l individuazione degli organi societari, del loro funzionamento e delle specifiche competenze ad essi attribuite; 2. lo schema del Codice di Comportamento detta le linee guida del Codice Etico di cui si dovranno dotare le Società del Gruppo Comune di Roma, ai sensi anche del D.Lgs. n. 231/2001, individua i flussi di informazione tra gli organi delle singole Società e il Socio Comune di Roma e detta le regole di condotta per le nomine dei componenti dei Consigli di Amministrazione e dei Collegi Sindacali delle Società controllate o partecipate di secondo livello; Che appare dunque opportuno dare mandato al rappresentante del Comune di Roma di invitare, in seno alla prima assemblea utile, i Consigli di Amministrazione delle Società in house sopra menzionate ad adottare un Codice di Corporate Governance e un Codice di Comportamento sulla base degli schemi allegati sub a) e b) alla presente deliberazione, di cui sono parte integrante, fatte salve le disposizioni statutarie vigenti per ogni singola azienda; Che tali Codici dovranno essere inviati al Socio Comune di Roma, per il tramite del Dipartimento XV, entro e non oltre un mese della suddetta assemblea; Che, al fine di portare a compimento l operazione di rafforzamento delle funzioni di indirizzo e coordinamento su tutte le altre società controllate non quotate alla Borsa Valori o partecipate dal Comune di Roma, così come richiesto dal succitato ordine del giorno n. 3/2004 e in linea con l ordine del giorno n. 110/2004, si ritiene opportuno proporre a tali Società il quadro di regole contenuto negli schemi dei Codici di Corporate Governance e di Comportamento allegati sub a) e sub b) alla presente deliberazione, fatti salvi eventuali adeguamenti che le stesse riterranno di adottare in relazione alle proprie specificità aziendali; Che, nell ambito delle Società controllate dal Comune di Roma non quotate alla Borsa Valori, il Consiglio Comunale, con deliberazione n. 46/2005, ha approvato il nuovo Statuto societario di Zètema Progetto Cultura S.r.l. prevedendo espressamente, in analogia con le Società in house, sia l adozione di un Codice di Corporate Governance e di un Codice di Comportamento, sia la predisposizione di una Relazione Previsionale Aziendale (RPA) e di un reporting gestionale; Che, pertanto, appare opportuno dare mandato al rappresentante del Comune di Roma di proporre, in seno alla prima assemblea utile, ai Consigli di Amministrazione delle altre Società controllate non quotate alla Borsa Valori o delle Società partecipate dal Comune di Roma di adottare, sulla base degli schemi oggetto della presente deliberazione, un Codice di Corporate Governance e un Codice di Comportamento ; Che, relativamente ai flussi informativi previsti dagli statuti delle Società in house, al fine di garantirne l uniformità e la coerenza, risulta opportuno che il Comune di Roma proponga il contenuto della Relazione Previsionale Aziendale (RPA) e lo schema di reporting gestionale, allegati sub c) e sub d) alla presente deliberazione, di cui sono parte integrante; Che tale contenuto e tale schema vanno intesi come contenuto e schema standard degli obblighi informativi posti in capo alle aziende in house, riservandosi il Socio Comune di Roma, per il tramite del Dipartimento XV, di aggiornare e prevedere ulteriori richieste informative; Che, in esecuzione all ordine del giorno n. 3/2004 e al fine di rendere pienamente operativo il nuovo sistema dei flussi di informazione, la Giunta Comunale, con
4 4 deliberazione n del 22 dicembre 2004 ha modificato l art. 15 del Regolamento sull ordinamento degli Uffici e dei Servizi del Comune di Roma; Che il suddetto articolo attribuisce, tra l altro, al Dipartimento XV Ufficio di Direzione e Coordinamento del Gruppo Comune di Roma e per le Politiche Economiche e di Sviluppo la funzione di raccolta, analisi tecnica, monitoraggio e diffusione al Sindaco, alla Giunta Comunale, al Consiglio Comunale e agli uffici amministrativi, delle relazioni programmatiche e del reporting sull andamento economico, finanziario e patrimoniale delle aziende appartenenti al Gruppo Comune di Roma; Che, in considerazione di tale nuovo ruolo assegnato dal Dipartimento XV per effetto della succitata deliberazione, relativamente anche alle Aziende speciali, si ritiene opportuno chiedere al Consiglio di Amministrazione di ciascuna azienda di fornire al Comune di Roma, per il tramite del Dipartimento XV, oltre alle informazioni già dovute per legge (D.P.R. n. 902/86) ed eventualmente per statuto, ulteriori relazioni periodiche secondo lo schema standard allegato sub e) alla presente deliberazione, di cui è parte integrante; Atteso che in data 22 marzo 2005 il Direttore del Dipartimento XV ha espresso il parere che di seguito integralmente s riporta: Ai sensi e per gli effetti dell'art. 49 del D.Lgs. n. 267 del 18 agosto 2000, si esprime parere favorevole in ordine alla regolarità tecnica della proposta di deliberazione indicata in oggetto. Il Direttore F.to: A. Ciampalini ; Che sul testo della proposta in esame è stata svolta, da parte del Segretario Generale, la funzione di assistenza giuridica-amministrativa di cui all art. 97 comma 2 del D.Lgs. n. 267/2000; LA GIUNTA COMUNALE per i motivi espressi in premessa DELIBERA 1. di approvare gli schemi dei Codici di Corporate Governance e di Comportamento allegati sub a) e sub b) alla presente deliberazione, di cui sono parte integrante; 2. di dare mandato al rappresentante del Comune di Roma di invitare, in seno alla prima assemblea utile, i Consigli di Amministrazione delle Società in house menzionate in premessa e di Zètema Progetto Cultura S.r.l. ad adottare un Codice di Corporate Governance e un Codice di Comportamento sulla base degli schemi allegati sub a) e sub b) alla presente deliberazione, fatte salve le disposizioni statutarie vigenti per ogni singola azienda; 3. di dare altresì indirizzo che tali Codici siano inviati al Socio Comune di Roma, per il tramite del Dipartimento XV, entro e non oltre un mese dalla data della suddetta assemblea; 4. di dare mandato al rappresentate del Comune di Roma di proporre, in seno alla prima assemblea utile, ai Consigli di Amministrazione delle altre società controllate non quotate alla Borsa Valori o delle Società partecipate dal Comune di Roma, di adottare un Codice di Corporate Governance e un Codice di Comportamento sulla base degli schemi allegati sub a) e sub b) alla presente deliberazione, fatti salvi eventuali adattamenti che gli stessi amministratori riterranno di proporre in relazione alle singole specificità aziendali;
5 5 5. di approvare per le Società in house e per Zètema Progetto Cultura S.r.l. il contenuto della Relazione Previsionale Aziendale (RPA) e lo schema standard di reporting gestionale allegati sub c) e sub d) alla presente deliberazione, di cui sono parte integrante; 6. di approvare per le aziende speciali lo schema di reporting gestionale allegato sub e) alla presente deliberazione, di cui è parte integrante; 7. il Consiglio di Amministrazione di ciascuna Azienda speciale dovrà trasmettere al Comune di Roma, per il tramite del Dipartimento XV, tutti gli atti informativi previsti dal D.P.R. n. 902/86 e dai rispettivi statuti, unitamente a ulteriori relazioni periodiche secondo lo schema di reporting allegato sub e) alla presente deliberazione.
56 56 L'On. PRESIDENTE pone ai voti, a norma di legge, il suesteso schema di deliberazione che risulta approvato all'unanimità. Infine la Giunta, in considerazione dell'urgenza di provvedere, dichiara, all'unanimità immediatamente eseguibile la presente deliberazione a norma di legge. (O M I S S I S) IL PRESIDENTE W. Veltroni IL SEGRETARIO GENERALE V. Gagliani Caputo
57 57 La deliberazione è stata pubblicata all Albo Pretorio dal.... al.. e non sono state prodotte opposizioni. La presente deliberazione è stata adottata dalla Giunta Comunale nella seduta del 30 marzo Dal Campidoglio, lì.. p. IL SEGRETARIO GENERALE...

References: art. 4
 art. 113
 art. 113
 art. 113
 art. 15
 art. 97