Source: http://docplayer.it/2510563-Libera-universita-di-bolzano.html
Timestamp: 2017-07-22 07:23:03+00:00

Document:
LIBERA UNIVERSITÀ DI BOLZANO - PDF
Download "LIBERA UNIVERSITÀ DI BOLZANO"
1 LIBERA UNIVERSITÀ DI BOLZANO MISURAZIONE E VALUTAZIONE DELLA PERFORMANCE INDIVIDUALE DEL PERSONALE AMMINISTRATIVO ALLEGATO AL PIANO DELLA PERFORMANCE Approvato con Decreto del Presidente n. 27 del2 INDICE 1 Contesto normativo Valutazione degli obiettivi individuali del Direttore Valutazione degli obiettivi individuali del personale Il premio di base Il premio aggiuntivo La liquidazione del premio Premio dei responsabili (Fascia A) Premio del personale (Fasce B, C, D) Rappresentazione grafica La tempistica Assegnazione di ulteriori obiettivi a coordinatori dell unibz Gestione digitalizzata degli obiettivi3 1 Contesto normativo L art. 7 del Decreto Legislativo 27 ottobre 2009, n. 150, obbliga le Pubbliche Amministrazioni a misurare e a valutare la loro performance. La valutazione della performance all unibz avviene ai sensi del Piano della Performance approvato con delibera del Consiglio dell Università n. 108 del ed è articolata su tre livelli: I livello Il Piano triennale individua gli obiettivi strategici di medio periodo della struttura amministrativa, in coerenza con gli obiettivi istituzionali dell Ateneo. II livello In concomitanza con la definizione del Programma annuale delle attività, che individua le linee di sviluppo di breve termine, si fissano per mezzo del piano della performance i singoli obiettivi operativi delle aree/uffici staff nonché dei singoli servizi. III livello Definizione degli obiettivi individuali dei singoli responsabili e collaboratori per mezzo dell apposito processo interno. I tre livelli sono tra loro collegati e vengono sviluppati e aggiornati in coerenza l uno con l altro. Convenzione programmatico-finanziaria + Piano triennale Programma delle attività + Piano della performance Definizione degli obiettivi individuali 2 Valutazione degli obiettivi individuali del Direttore Gli obiettivi del Direttore vengono concordati tra il Presidente dell unibz ed il Direttore all inizio di ogni anno e sono riconducibili agli obiettivi strategici generali dell unibz, definiti nell ambito della Convenzione programmatico-finanziaria tra la Provincia Autonoma di Bolzano e l unibz. Il riconoscimento del premio aggiuntivo è subordinato alla valutazione positiva degli obiettivi. L ammontare del premio è stato determinato con delibera del Consiglio dell Università n. 61 del4 3 Valutazione degli obiettivi individuali del personale L unibz riconosce annualmente al personale tecnico-amministrativo un premio di produttività a fronte di un processo di definizione e di valutazione degli obiettivi disciplinato negli artt. 44 a 49 del Contratto collettivo attualmente in vigore e nel Regolamento interno del personale tecnico amministrativo. Il premio di produttività è suddiviso in due quote: il premio di base e il premio aggiuntivo. 3.1 Il premio di base Il premio di base è riconosciuto d ufficio e viene calcolato in base ai mesi di servizio effettivamente prestati. Ai sensi dell art. 45 del Contratto collettivo il premio base viene corrisposto: a) al personale che ha effettivamente prestato servizio nel corso dell anno; b) al personale assente a causa dell astensione obbligatoria dal lavoro per maternità o paternità; c) al personale assente per distacco sindacale retribuito. Al personale a tempo parziale o ad orario ridotto nonché al personale in servizio per meno di 12 mesi nell anno di riferimento, il premio base spetta in proporzione. Nei seguenti casi non spetta il premio base: a) per i periodi di assenza non retribuiti; b) per il periodo di assenza per malattia eccedente i 6 mesi nel corso dell anno oggetto di valutazione; c) per il periodo di congedo parentale (facoltativo). Il premio può essere inoltre negato o ridotto nel caso in cui, nel corso del periodo annuale di valutazione, sia stata inflitta al lavoratore una sanzione disciplinare, sentito il parere del responsabile dell unità di servizio. 3.2 Il premio aggiuntivo Il riconoscimento del premio aggiuntivo al lavoratore è subordinato alla valutazione positiva degli obiettivi concordati tra il lavoratore stesso e il diretto superiore ad inizio anno. Gli obiettivi devono perseguire secondo l art. 46 del Contratto collettivo tra le altre cose: a) il miglioramento dei processi amministrativi; b) il miglioramento dei rapporti interni ed esterni; c) l ottimizzazione dei costi; d) la crescita ovvero lo sviluppo personale dei collaboratori. Tali obiettivi saranno orientati a quanto definito nei documenti di pianificazione strategica dell ateneo. Al personale in servizio per meno di 12 mesi nell anno di riferimento il premio aggiuntivo spetta in proporzione. La somma degli obiettivi genera un punteggio potenziale massimo pari a 100 punti. Gli obiettivi del personale amministrativo sono definiti in linea con lo sviluppo dell Ateneo e devono: - essere riconducibili agli obiettivi strategici; - essere misurabili e valutabili. I contenuti ed il punteggio degli obiettivi vengono gestiti tramite un sistema digitale (vedi punto 5). 45 3.3 La liquidazione del premio Per la liquidazione del premio l unibz istituisce ogni anno un apposito fondo destinato al premio di produttività. La valutazione degli obiettivi concordati ad inizio anno viene effettuata al termine di ogni anno solare. Il superiore si esprime in merito al riconoscimento del premio di produttività per la parte del premio aggiuntivo da assegnare al lavoratore. Punteggi inferiori a 100 danno diritto ad un premio aggiuntivo percentualmente inferiore. Ai sensi dell art. 49 del Contratto collettivo, il premio di produttività viene definito in valore assoluto per fasce corrispondenti ai livelli di inquadramento del personale tecnico amministrativo, disciplinati nell allegato A del Contratto collettivo Inquadramento e mobilità verticale del personale tecnico, amministrativo e scientifico dell unibz : Fascia A: Responsabili Fascia B: 6 e 7 livello d inquadramento Fascia C: 4 e 5 livello d inquadramento Fascia D: 1, 2 e 3 livello d inquadramento Premio dei responsabili (Fascia A) I responsabili dell unibz rientrano nella fascia A. L importo del premio ammonta ad un importo annuale lordo di Euro 1.500,00, suddiviso tra premio di base e premio aggiuntivo secondo le seguenti percentuali: Premio di base Premio aggiuntivo Fascia A: 30% 70% Ai sensi dell art. 46, comma 2 del Contratto collettivo i dipendenti con funzione di responsabile vengono valutati anche in base ai criteri stabiliti all art. 38, comma 4), punto 2. La percentuale del premio aggiuntivo (70%) è suddivisa come segue: a) Raggiungimento degli obiettivi Fascia A: 70% Grado di raggiungimento degli obiettivi e dei risultati concordati negli anni di riferimento b) Valutazione delle competenze dirigenziali ai sensi dell art. 38 (4) 30% Vedi Tabella di valutazione Punto b) Valutazione delle competenze dirigenziali ai sensi dell art 38 (4): per la parte del premio aggiuntivo che si riferisce alla valutazione delle competenze dirigenziali sono utilizzati i criteri indicati nell art. 38, comma 4. La valutazione di ciascun criterio viene effettuata tramite l assegnazione di un punteggio da 0 a 3 (0 = insufficiente / 1 = soddisfacente / 2 = buono / 3 = molto buono). Ogni punto raggiunto ha un valore doppio; il punteggio massimo che è possibile raggiungere è quindi pari a 30 punti, corrispondenti al 30% del premio aggiuntivo. Ai responsabili che raggiungono meno di 30 punti il premio spetta in proporzione. 56 La valutazione viene effettuata sulla base dei criteri indicati nella seguente tabella: Criteri (Valutazione delle competenze dirigenziali) 1. Gestione del personale e coordinamento - Leadership (sviluppo di un ambiente di lavoro positivo e orientato al lavoro di squadra) - Competenze nello sviluppo del personale - Possesso e ulteriore sviluppo di competenze tecniche specifiche del settore universitario 2. Competenze tecniche specifiche nello svolgimento dei compiti 3. Pianificazione e controllo - Contributo al risparmio di risorse economiche (ad esempio tramite la semplificazione dei processi); proposte per l implementazione di misure di risparmio - Maggior efficacia all interno del proprio servizio e nei confronti degli altri servizi - Orientamento al servizio e sviluppo di competenze rivolte all erogazione di servizi rivolti a stakeholder/ professori/ studenti/ pubblico 4. Semplificazione delle procedure amministrative e introduzione di miglioramenti organizzativi - Collaborazione proattiva: proposte di ottimizzazione, miglioramento e semplificazione dei processi amministrativi e della gestione elettronica degli stessi Valutazione da 0 a 3 5. Comunicazione - Competenze nel campo della consulenza e del trasferimento della conoscenza (Knowledge Transfer) - Competenze sociali = 15 punti (ogni punto ha un valore doppio) = TOT max. 30 punti Premio del personale (Fasce B, C, D) L ammontare del premio di produttività del personale viene definito ai sensi del Contratto collettivo per le fasce B, C oppure D corrispondenti ai livelli di inquadramento del personale tecnico-amministrativo. Fascia B: 6 e 7 livello d inquadramento 931,00 Fascia C: 4 e 5 livello d inquadramento 818,00 Fascia D: 1, 2 e 3 livello d inquadramento 689,00 Gli importi si intendono lordi, per anno e vengono suddivisi a differenza della fascia A tra premio di base e premio aggiuntivo, secondo le seguenti percentuali: Premio di base Premio aggiuntivo Fasce B, C, D: 50% 50% Gli obiettivi devono perseguire secondo l art. 46 del Contratto collettivo tra le altre cose: a) il miglioramento dei processi amministrativi; b) il miglioramento dei rapporti interni ed esterni; c) l ottimizzazione dei costi; d) la crescita ovvero lo sviluppo personale dei collaboratori. 67 3.3.3 Rappresentazione grafica Valutazione dei responsabili Premio di produttività Fascia A Valutazione del personale Premio di produttività Fasce B, C, D 30% Premio di base 70% Premio aggiuntivo 50% Premio di base 50% Premio aggiuntivo 70% Raggiungimento degli obiettivi (max. 70 punti) 30% Valutazione delle competenze dirigenziali (max. 30 punti) 100% Valutazione del raggiungimento degli obiettivi Gli obiettivi devono perseguire secondo l art. 46 del Contratto collettivo: a) il miglioramento dei processi amministrativi; b) il miglioramento dei rapporti interni ed esterni; c) l ottimizzazione dei costi; d) la crescita ovvero lo sviluppo personale dei collaboratori. 3.4 La tempistica Il colloquio tra il collaboratore e il diretto responsabile ha luogo all inizio dell anno e ha sia lo scopo di valutare gli obiettivi dell anno precedente, assegnando il punteggio proporzionalmente al grado di raggiungimento dei singoli obiettivi e sia quello di definire i nuovi obiettivi per l anno successivo. Ai sensi dell art 20 del Regolamento interno, il punteggio raggiunto deve essere comunicato all Ufficio Personale amministrativo entro il 20 febbraio di ciascun anno ai fini della liquidazione del premio. 1 colloquio ad inizio anno Colloquio intermedio nel corso dell'anno Colloquio per la valutazione all'inizio del anno seguente (insieme al colloquio per la definizione dei nuovi obiettivi) Invio del punteggio raggiunto per la liquidazione entro il 20 febbraio Liquidazione del premio a marzo 78 4 Assegnazione di ulteriori obiettivi a coordinatori dell unibz Il Direttore può assegnare a determinati responsabili dell unibz, oltre agli obiettivi legati al Contratto collettivo, ulteriori obiettivi trasversali che riguardano l area/l ufficio staff/il settore di responsabilità coordinato dal responsabile. In base all organigramma dell unibz possono essere assegnati obiettivi di cui al punto 4 ai seguenti gruppi di persone: - Coordinatori delle aree - Coordinatore delle segreterie di facoltà - Coordinatore amministrativo sede di Bressanone - Referente per il marketing universitario 5 Gestione digitalizzata degli obiettivi In passato i contenuti dei colloqui venivano riportati in una scheda di valutazione e definizione degli obiettivi. A partire del 2014 gli obiettivi digitali vengono gestiti tramite il sistema digitale Goals nel portale intranet Cockpit (https://cockpit.scientificnet.org/). Questo sistema permette una gestione flessibile e trasparente del processo di definizione e di valutazione degli obiettivi e contribuisce a snellire la burocrazia e a semplificare/accelerare i processi amministrativi ai sensi del D.L. 69/2013 ( Decreto del Fare ). Nel portale intranet Cockpit vengono indicate per ogni obiettivo le seguenti informazioni: - Titolo dell obiettivo - Descrizione dettagliata dell obiettivo - Descrizione delle tappe intermedie/misure nel percorso verso il raggiungimento dell obiettivo - Data della definizione dell obiettivo - Termine per il raggiungimento dell obiettivo - Punteggio assegnato dal superiore all obiettivo Al termine del colloquio per la valutazione degli obiettivi, nel quale si discute il loro raggiungimento e l assegnazione del punteggio, il collaboratore inserisce le informazioni relative alla conclusione dell obiettivo: - Descrizione del raggiungimento dell obiettivo e/o il motivo per il quale l obiettivo è stato raggiunto parzialmente oppure non raggiunto - Data del raggiungimento dell obiettivo - Numero del punteggio raggiunto L approvazione degli obiettivi inseriti e del punteggio finale raggiunto si effettua digitalmente tramite un workflow di approvazione. 8 Documenti analoghi
Comune di OLGIATE OLONA SISTEMA DI MISURAZIONE E VALUTAZIONE DELLA PERFORMANCE 1. INTRODUZIONE La legge-delega 4 marzo 2009, n. 15, ed il decreto legislativo 27 ottobre 2009, n. 150, di seguito Decreto, Dettagli AGENZIA PER LE EROGAZIONI IN AGRICOLTURA PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA E L INTEGRITA 2011-2013
AGENZIA PER LE EROGAZIONI IN AGRICOLTURA PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA E L INTEGRITA 2011-2013 (Articolo 11 del decreto legislativo n. 150/2009) INDICE 1. Introduzione pag. 3 2. Selezione dei Dettagli RELAZIONE ILLUSTRATIVA
Università degli Studi del Molise RELAZIONE ILLUSTRATIVA FONDO PER IL TRATTAMENTO ECONOMICO ACCESSORIO PER IL PERSONALE TECNICO-AMMINISTRATIVO Anno 2013 Relazione illustrativa Indice Modulo I Illustrazione Dettagli COMUNE DI CUNEO. SISTEMA di MISURAZIONE e VALUTAZIONE della PERFORMANCE (Capo II del decreto legislativo 27/10/2009, n. 150)
COMUNE DI CUNEO SISTEMA di MISURAZIONE e VALUTAZIONE della PERFORMANCE (Capo II del decreto legislativo 27/10/2009, n. 150) Approvato con deliberazione della giunta comunale n. 353 in data 20/12/2011 PREMESSA Dettagli Sistema di misurazione e valutazione della performance (SVP) individuale delle Posizioni Organizzative (P.O.) e del personale.
Approvato con Delibera della Giunta Comunale nr. 105/2012 Sistema di misurazione e valutazione della performance (SVP) individuale delle Posizioni Organizzative (P.O.) e del personale. Articolo 1 Il processo Dettagli COMUNE DI ZERO BRANCO Provincia di Treviso
COMUNE DI ZERO BRANCO Provincia di Treviso SISTEMA DI VALUTAZIONE PERMANENTE DELLA PERFORMANCE INDIVIDUALE E DELLE PERFORMANCE ORGANIZZATIVE APPROVATO CON DELIBERAZIONE DI G.C. N. 15 DEL 9.2.2012 E MODIFICATO Dettagli Città di Minerbio Provincia di Bologna. CICLO DELLA PERFORMANCE Indirizzi per il triennio 2011-2013
Città di Minerbio Provincia di Bologna CICLO DELLA PERFORMANCE Indirizzi per il triennio 2011-2013 Approvato con deliberazione di Giunta Comunale n. 78 del 27/07/2011 Premessa Le amministrazioni pubbliche Dettagli I.N.P.D.A.P. REGOLAMENTO PER LA VALUTAZIONE DELLA PERFORMANCE INDIVIDUALE DEL PERSONALE INPDAP
Documento condiviso tra le Università di Macerata e Camerino in attuazione degli indirizzi dell accordo di programma dell 11 febbraio 2010 tra Ministero dell'istruzione, dell'università e della Ricerca, Dettagli Da ultimo si sottolinea che la relazione al conto annuale recepisce la disciplina di cui alla Legge n. 1/09.
Al Ministero dell Economia e Finanze DIPARTIMENTO DELLA RAGIONERIA GENERALE DELLO STATO ISPETTORATO GENERALE PER GLI ORDINAMENTI DEL PERSONALE E L ANALISI DEI COSTI DEL LAVORO PUBBLICO - UFFICI III, IV, Dettagli REGOLAMENTO VISITING SCIENTIST (Approvato con D.R. n.10 del 07/01/2014 e successive modifiche) TITOLO I NORME GENERALI
REGOLAMENTO VISITING SCIENTIST (Approvato con D.R. n.10 del 07/01/2014 e successive modifiche) TITOLO I NORME GENERALI Art. 1 Oggetto del regolamento Il presente Regolamento disciplina le procedure per Dettagli DOCUMENTO DI SINTESI DELL ACCORDO TRA DELEGAZIONE DI PARTE
DOCUMENTO DI SINTESI DELL ACCORDO TRA DELEGAZIONE DI PARTE PUBBLICA E DELEGAZIONE DI PARTE SINDACALE SULLE TEMATICHE RELATIVE AL PERSONALE TECNICO AMMINISTRATIVO 1. DISCIPLINA DEGLI INCARICHI CONFERITI Dettagli COMUNE DI MONTECCHIA DI CROSARA (Provincia di Verona)
COMUNE DI MONTECCHIA DI CROSARA (Provincia di Verona) SISTEMA DI APPROVAZIONE E VALUTAZIONE DELLA PERFORMANCE ART. 7 COMMA 1 DEL D.LGS 150/2009. INTEGRAZIONE AL VIGENTE REGOLAMENTO DI ORGANIZZAZIONE DEGLI Dettagli UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI CAGLIARI DIREZIONE GENERALE PIANO TRIENNALE PER LA TRASPARENZA E L INTEGRITA 2013-2015
UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI CAGLIARI DIREZIONE GENERALE PIANO TRIENNALE PER LA TRASPARENZA E L INTEGRITA 1 Indice: 1. Introduzione.... 3 2. dei dati.... 5 3. Modalità di dei dati.. 7 4. Programma delle singole Dettagli REGOLAMENTO DI ORGANIZZAZIONE
58 REGOLAMENTO DI ORGANIZZAZIONE IL SISTEMA DI MISURAZIONE E VALUTAZIONE DELLA PERFORMANCE APPROVATO DALLA GIUNTA COMUNALE CON DELIBERAZIONE N. 492 REG./.534 PROP.DEL. NELLA SEDUTA DEL 29/12/2010 Art. Dettagli PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA E L INTEGRITA 2012-2014. (Art. 11, D. Lgs. 27 ottobre 2009, nr. 150)
COMUNE DI SANT ANGELO A SCALA Provincia di Avellino PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA E L INTEGRITA 2012-2014 (Art. 11, D. Lgs. 27 ottobre 2009, nr. 150) Cod. SAS-PTI01 Data: 30/04/2012 Adottato con Dettagli PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA E L INTEGRITA 2014-2016
PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA E L INTEGRITA 2014-2016 INDICE 1. Introduzione... pag. 2 1.1 Trasparenza... pag. 2 1.2 Integrità... pag. 2 1.3 Obiettivi... pag. 2 2. Individuazione dei dati da pubblicare... Dettagli COMUNE DI ROBASSOMERO PROVINCIA DI TORINO tel. 011 9234400 - Fax 011 9234422 E-mail: comune@comune.robassomero.to.it - www.comune.robassomero.to.
COMUNE DI ROBASSOMERO PROVINCIA DI TORINO tel. 011 9234400 - Fax 011 9234422 E-mail: comune@comune.robassomero.to.it - www.comune.robassomero.to.it Approvato con deliberazione G.C. n. 103/29.12.2010 INDICE Dettagli PIANO DI INCENTIVAZIONE PER IL PERSONALE PER L ANNO 2015 Approvato dall Organo di Amministrazione con Delibera n. 4/15 del 9 marzo 2015
PIANO DI INCENTIVAZIONE PER IL PERSONALE PER L ANNO 2015 Approvato dall Organo di Amministrazione con Delibera n. 4/15 del 9 marzo 2015 Il piano di incentivazione ha lo scopo di: - aumentare la coesione Dettagli REGOLAMENTO SULLA ISTITUZIONE DEL NUCLEO DI VALUTAZIONE E OTTIMIZZAZIONE DELLA PRODUTTIVITÀ DELL AERO CLUB D ITALIA
REGOLAMENTO SULLA ISTITUZIONE DEL NUCLEO DI VALUTAZIONE E OTTIMIZZAZIONE DELLA PRODUTTIVITÀ DELL AERO CLUB D ITALIA Approvato con delibera C. F. n. 109/2014 REGOLAMENTO SULLA ISTITUZIONE DEL NUCLEO DI Dettagli PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA E L INTEGRITA
COMUNE DI VERTOVA Provincia di Bergamo Via Roma, 12 - Tel. Uffici Amm.vi 035 711562 Ufficio Tecnico 035 712528 Fax 035 720496 P. IVA 00238520167 PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA E L INTEGRITA 2012 Dettagli COMUNE DI SIENA. CRITERI GENERALI SUL SISTEMA PREMIANTE DEL PERSONALE NON DIRIGENTE (da cat. A a cat D) Direzione Generale
COMUNE DI SIENA Direzione Generale CRITERI GENERALI SUL SISTEMA PREMIANTE DEL PERSONALE NON DIRIGENTE (da cat. A a cat D) 1) Natura e finalità della valutazione La valutazione del merito consiste in un Dettagli Allegato alla delibera n. 75GC/2012 COMUNE DI CORNELIANO D ALBA PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA E L INTEGRITA 2013-2015
Allegato alla delibera n. 75GC/2012 COMUNE DI CORNELIANO D ALBA PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA E L INTEGRITA 2013-2015 PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA E L INTEGRITA (AI SENSI DELL ARTICOLO Dettagli REGOLAMENTO PER LA GESTIONE DELLE ATTIVITÀ DI AUTOFINANZIAMENTO. TITOLO I Principi e disposizioni generali
REGOLAMENTO PER LA GESTIONE DELLE ATTIVITÀ DI AUTOFINANZIAMENTO TITOLO I Principi e disposizioni generali Articolo 1 Principi e finalità del regolamento 1. Il presente regolamento ha come obiettivo la Dettagli Metodologia per la graduazione delle posizioni dirigenziali
Sommario: Metodologia per la graduazione delle posizioni dirigenziali... 1 Fattori oggetto di valutazione... 1 Percorso della pesatura... 3 Metodologia per la valutazione della performance dei dirigenti... Dettagli PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA E L INTEGRITA 2013-2015
PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA E L INTEGRITA 2013-2015 Indice 1.PREMESSA 1.1 I contenuti del Programma triennale della trasparenza e l integrità 2.ORGANIZZAZIONE E SOGGETTI RESPONSABILI DELLA PUBBLICAZIONE Dettagli Allegato alla Delibera di Giunta n.09 del 23 febbraio 2015
Allegato alla Delibera di Giunta n.09 del 23 febbraio 2015 PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA E INTEGRITÀ DELLA CAMERA DI COMMERCIO DI CALTANISSETTA TRIENNIO 2015-2017 (Articolo 11, comma 2, D.Lgs. Dettagli Art. 3 Piano finanziario Art. 4 - Copertura finanziaria del Master Universitario
Emanato con D.R. n. 1292 2006 Prot. n. 20351 del 29.05.2006 Modificato con D.R. n. 889-2007 Prot. n. 11393 del 23.03.2007 Modificato con D.R. n. 1033 2013 Prot. n 24843 del 10.07.2013 REGOLAMENTO MASTER Dettagli COMUNE DI RIVANAZZANO TERME PROVINCIA DI PAVIA
COMUNE DI RIVANAZZANO TERME PROVINCIA DI PAVIA CRITERI DI MISURAZIONE, VALUTAZIONE E TRASPARENZA DELLA PERFORMANCE ESTRATTO DAL REGOLAMENTO SULL ORDINAMENTO DEGLI UFFICI E DEI SERVIZI APPROVATO CON ATTO Dettagli E VALUTAZIONE DELLA PERFORMANCE
Provincia di Palermo Sede legale: Prizzi Corso Umberto I Tel 091 8344507 Fax 091 8344507 Codice fiscale 97178810822 REGOLAMENTO RELATIVO AL SISTEMA DI MISURAZIONE E VALUTAZIONE DELLA PERFORMANCE Art. 1 Dettagli COMUNE DI CASTELVETRANO Provincia di Trapani REGOLAMENTO PER LA GESTIONE, MISURAZIONE E VALUTAZIONE DELLA PERFORMANCE
COMUNE DI CASTELVETRANO Provincia di Trapani REGOLAMENTO PER LA GESTIONE, MISURAZIONE E VALUTAZIONE DELLA PERFORMANCE Città di Castelvetrano Regolamento per la gestione, misurazione e valutazione della Dettagli Decreto n. 234.13 Prot. 5276 IL RETTORE
Decreto n. 234.13 Prot. 5276 IL RETTORE - Viste le Leggi sull Istruzione Universitaria; - Visto l art.11, comma 2, del Decreto Legislativo 27 ottobre 2009, n.150 Attuazione della legge 4 marzo 2009, n. Dettagli Apprendistato di alta formazione e ricerca. Guida informativa
Apprendistato di alta formazione e ricerca Guida informativa Cos è l apprendistato di alta formazione e di ricerca Il contratto di apprendistato per il conseguimento di un diploma di istruzione secondaria Dettagli Università degli Studi di Ferrara
Università degli Studi di Ferrara Regolamento per il conferimento di Borse e Premi di studio nel campo della formazione con esclusione dei progetti comunitari o di internazionalizzazione Senato Accademico Dettagli PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA E L INTEGRITA 2013-2015
PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA E L INTEGRITA 2013-2015 (Art. 11 comma 1 e comma 8) lettera a) del D.Lgs. n. 150/2009) ENTE PARCO REGIONALE DELLA MAREMMA via del Bersagliere, 7/9-58100 Alberese Dettagli PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA E L INTEGRITA 2013-2015
Comune di Neive Provincia di Cuneo PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA E L INTEGRITA 2013-2015 Premessa La trasparenza è intesa come accessibilità totale, delle informazioni concernenti ogni aspetto Dettagli Apprendistato di alta formazione e ricerca. Guida informativa
Apprendistato di alta formazione e ricerca Guida informativa Cos è l apprendistato di alta formazione e di ricerca Il contratto di apprendistato per il conseguimento di un diploma di istruzione secondaria Dettagli MIUR.AOODGEFID.REGISTRO DEI DECRETI DIRETTORIALI.0000050.25-11-2015
MIUR.AOODGEFID.REGISTRO DEI DECRETI DIRETTORIALI.0000050.25-11-2015 Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca IL DIRETTORE GENERALE VISTA la legge 18 dicembre 1997, n. 440, recante istituzione Dettagli PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA E L INTEGRITA 2011-2013
PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA E L INTEGRITA TRIENNIO 2013-2015 Approvato dal Consiglio di Amministrazione del 29/01/2013 con delibera n. 9 SOMMARIO Premessa Trasparenza come libertà di informazione Dettagli ORGANISMO INDIPENDENTE DI VALUTAZIONE DELLE PERFORMANCE SISTEMA DI MISURAZIONE E VALUTAZIONE DELLA PERFORMANCE
Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali ORGANISMO INDIPENDENTE DI VALUTAZIONE DELLE PERFORMANCE SISTEMA DI MISURAZIONE E VALUTAZIONE DELLA PERFORMANCE SISTEMA DI MISURAZIONE E VALUTAZIONE Dettagli PROVINCIA di ROVIGO SISTEMA DI MISURAZIONE E VALUTAZIONE DELLA PERFORMANCE ORGANIZZATIVA ED INDIVIDUALE
PROVINCIA di ROVIGO SISTEMA DI MISURAZIONE E VALUTAZIONE DELLA PERFORMANCE ORGANIZZATIVA ED INDIVIDUALE Allegato alla deliberazione di Giunta Comunale n. 289 del 28.12.2011 1 INDICE SEZIONE I - CONTESTO Dettagli Ministero dello Sviluppo Economico
DIREZIONE GENERALE PER LE RISORSE, L ORGANIZZAZIONE E IL BILANCIO SOTTOSCRIZIONE DEFINITIVA ACCORDO UTILIZZO DEL FONDO UNICO DI AMMINISTRAZIONE ANNO 2014 La delegazione di parte pubblica del Ministero Dettagli COMUNE DI PERETO PROVINCIA DI L AQUILA SISTEMA PERMANENTE DI MISURAZIONE, VALUTAZIONE E TRASPARENZA DELLE PERFORMANCE
COMUNE DI PERETO PROVINCIA DI L AQUILA SISTEMA PERMANENTE DI MISURAZIONE, VALUTAZIONE E TRASPARENZA DELLE PERFORMANCE Adottato con deliberazione della Giunta Comunale n.49 del 25.06.2013 Costituisce allegato Dettagli REGOLAMENTO PER LA DISCIPLINA DEL SISTEMA DI MISURAZIONE E VALUTAZIONE DELLE PERFORMANCE MERITO E PREMI ADEGUAMENTO AL D.LGS.
COMUNE DI MARCON Provincia di Venezia REGOLAMENTO PER LA DISCIPLINA DEL SISTEMA DI MISURAZIONE E VALUTAZIONE DELLE PERFORMANCE MERITO E PREMI ADEGUAMENTO AL D.LGS. 150/2009 Approvato con delibera di Giunta Dettagli Il sistema di misurazione e valutazione della performance dell ATER di Matera
Il sistema di misurazione e valutazione della performance dell ATER di Matera 1. Premessa: le norme, le indicazioni CIVIT, i requisiti necessari Il Sistema di misurazione e valutazione della performance Dettagli REGOLAMENTO RECANTE LA DISCIPLINA DELLA MISURAZIONE, DELLA VALUTAZIONE, DELLA RENDICONTAZIONE E DELLA TRASPARENZA DELLA PERFORMANCE
COMUNE DI PATU Provincia di Lecce - Regolamento Comunale - REGOLAMENTO RECANTE LA DISCIPLINA DELLA MISURAZIONE, DELLA VALUTAZIONE, DELLA RENDICONTAZIONE E DELLA TRASPARENZA DELLA PERFORMANCE Approvato Dettagli Riordino della disciplina riguardante gli obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni da parte delle pubbliche amministrazioni
DECRETO LEGISLATIVO 14 marzo 2013, n. 33 Riordino della disciplina riguardante gli obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni da parte delle pubbliche amministrazioni SANZIONI Sanzioni Dettagli LINEE GUIDA PER LA VALUTAZIONE DELLA PERFORMANCE INDIVIDUALE
LINEE GUIDA PER LA VALUTAZIONE DELLA PERFORMANCE INDIVIDUALE Le presenti Linee guida intendono fornire supporto all applicazione del Sistema di Misurazione e valutazione della performance definito dal Dettagli HEALTH MANAGEMENT ISTITUTO DI MANAGEMENT SANITARIO FIRENZE www.health-management.it
1 OGGETTO IMPEGNO ORARIO RIDOTTO QUESITO (posto in data 2 aprile 2010) Quali sono le norme contrattuali che regolano la possibilità di accedere ad un rapporto di lavoro part time per un anestesista di Dettagli PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA E L INTEGRITA TRIENNIO 2012/2014
COMUNE DI BORORE Provincia di Nuoro PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA E L INTEGRITA TRIENNIO 2012/2014 (Art. 11, comma 2, del D. Lgs. 27.10.2009, n. 150) Allegato alla Deliberazione Giunta Comunale Dettagli COMUNE DI CORNO GIOVINE Provincia di LODI CODICE ENTE 10978
COPIA COMUNE DI CORNO GIOVINE Provincia di LODI CODICE ENTE 10978 VERBALE DI DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE DELIBERAZIONE N. 24 IN DATA 16.04.2011 OGGETTO: SISTEMA DI MISURAZIONE E VALUTAZIONE DELLE Dettagli COMUNE DI MOLVENA PROVINCIA DI VICENZA
COMUNE DI MOLVENA PROVINCIA DI VICENZA PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA E L INTEGRITA 2012/2014 Approvato con delibera di G.C. n. 40 del 03/08/2012 SOMMARIO ART. 1 INTRODUZIONE: ORGANIZZAZIONE E Dettagli Metodologia di gestione delle performance
Metodologia di gestione delle performance Il sistema di gestione delle performance deriva direttamente dalle priorità politiche di ciascuna Giunta ed è strettamente coordinato con tutti gli altri strumenti Dettagli Programma Triennale per la trasparenza e l integrità del Comune di Allumiere 2015-2017 SEGRETERIA GENERALE
Programma Triennale per la trasparenza e l integrità del Comune di Allumiere 2015-2017 SEGRETERIA GENERALE ALLEGATO N. 2 AL PIANO DI PREVENZIONE DELLA CORRUZIONE DEL COMUNE DI ALLUMIERE Marzo 2015 1 1) Dettagli IL RINNOVO DEL 9 LUGLIO TUTTE LE NOVITÀ
IL RINNOVO DEL 9 LUGLIO TUTTE LE NOVITÀ Il rinnovo del ccnl 28 maggio 2012 sottoscritto in data 9 luglio 2015, contiene novità di rilievo, come si illustra di seguito. DECORRENZA E DURATA (Art. 203) Il Dettagli COMUNE DI PRATA DI PORDENONE Associazione Intercomunale Sile SISTEMA DI MISURAZIONE DELLA PERFORMANCE
COMUNE DI PRATA DI PORDENONE Associazione Intercomunale Sile SISTEMA DI MISURAZIONE DELLA PERFORMANCE Disciplina della misurazione e valutazione performance Art. 1 Principi Generali La misurazione e la Dettagli AREA DI COORDINAMENTO ORGANIZZAZIONE. PERSONALE. SISTEMI INFORMATIVI SETTORE AMMINISTRAZIONE DEL PERSONALE GALEOTTI UGO
REGIONE TOSCANA DIREZIONE GENERALE ORGANIZZAZIONE AREA DI COORDINAMENTO ORGANIZZAZIONE. PERSONALE. SISTEMI INFORMATIVI SETTORE AMMINISTRAZIONE DEL PERSONALE Il Dirigente Responsabile: GALEOTTI UGO Decreto Dettagli SCHEDA SINTETICA RELATIVA AL TRATTAMENTO ACCESSORIO DEL PERSONALE TECNICO AMMINISTRATIVO ANNO 2013 Art. 20, comma 1 e comma 2 del D. Lgs. n.
SCHEDA SINTETICA RELATIVA AL TRATTAMENTO ACCESSORIO DEL PERSONALE TECNICO AMMINISTRATIVO ANNO 2013 Art. 20, comma 1 e comma 2 del D. Lgs. n. 33/2013 L Università per Stranieri di Perugia ha destinato per Dettagli Apprendistato di alta formazione e ricerca. Guida informativa
Apprendistato di alta formazione e ricerca Guida informativa Cos è l apprendistato di alta formazione e di ricerca Il contratto di apprendistato per il conseguimento di un diploma di istruzione secondaria Dettagli Codice di Comportamento dei dipendenti dell Università degli Studi di Milano
Codice di Comportamento dei dipendenti dell Università degli Studi di Milano Relazione illustrativa Premessa Il presente documento intende brevemente illustrare i riferimenti normativi, il procedimento Dettagli AZIENDA ULSS N. 8 - ASOLO. Sistema di misurazione e valutazione della performance
AZIENDA ULSS N. 8 - ASOLO Sistema di misurazione e valutazione della performance in attuazione del D.Lgs. n. 150/2009 1 Indice Presentazione... 3 Principi... 3 Articolazione del sistema... 4 1. La Valutazione Dettagli SISTEMA DI MISURAZIONE E VALUTAZIONE DELLA PERFORMANCE del personale amministrativo dell Avvocatura dello Stato
SISTEMA DI MISURAZIONE E VALUTAZIONE DELLA PERFORMANCE del personale amministrativo dell Avvocatura dello Stato PREMESSA. Il presente Sistema di misurazione e valutazione della performance del personale Dettagli PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA E L'INTEGRITA'
PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA E L'INTEGRITA' TRIENNIO 2014-2016 Approvato dal Consiglio di Amministrazione del 21/01/2014 con delibera n. 1 SOMMARIO Premessa Trasparenza come libertà di informazione Dettagli COMUNE DI GONNOSNO Provincia di Oristano PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA E L INTEGRITA
COMUNE DI GONNOSNO Provincia di Oristano PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA E L INTEGRITA (Art. 11 c. 2, del ) Indice generale 1. PREMESSA 2. I DATI DA PUBBLICARE SUL SITO ISTITUZIONALE DEL COMUNE Dettagli \ Emanato con D.R. n. 1292 2006 Prot. n. 20351 del 29.05.2006 Modificato con D.R. n. 889-2007 Prot. n. 11393 del 23.03.2007 REGOLAMENTO MASTER
\ Emanato con D.R. n. 1292 2006 Prot. n. 20351 del 29.05.2006 Modificato con D.R. n. 889-2007 Prot. n. 11393 del 23.03.2007 Art.1 Master universitari REGOLAMENTO MASTER 1. In attuazione dell articolo 1, Dettagli PROGRAMMA triennale per la trasparenza e l integrita
Premessa PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA E L INTEGRITÀ Le recenti e numerose modifiche previste nell ambito del vasto progetto di riforma della P.A. impongono agli Enti Locali il controllo e la Dettagli COMUNE DI RIO SALICETO Provincia di Reggio Emilia
Allegato A Del. di Giunta comunale n. 69 del 30 luglio 2014 COMUNE DI RIO SALICETO Provincia di Reggio Emilia PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA E L INTEGRITÀ 2014 2016 (art. 10 del D. Lgs. 14 marzo Dettagli Scadenza presentazione della domanda online: Mercoledì, 19 novembre 2014 - ore 24:00. Art. 1 Ambito di applicazione
BANDO DI CONCORSO PER IL CONFERIMENTO AGLI STUDENTI DELLA LIBERA UNIVERSITÀ DI BOLZANO DI COLLABORAZIONI A TEMPO DETERMINATO (max. 200 h) PER L ANNO 2015 Scadenza presentazione della domanda online: Mercoledì, Dettagli COMUNE DI GANDOSSO PROGRAMMA TRIENNALE TRASPARENZA E INTEGRITA'
COMUNE DI GANDOSSO PROGRAMMA TRIENNALE TRASPARENZA E INTEGRITA' 2014 2016 PRESENTAZIONE DEL PROGRAMMA Con il presente documento ci si propone di fornire una visione organica dei compiti istituzionali e Dettagli PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA E L INTEGRITA
PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA E L INTEGRITA Art.1 Oggetto Il programma triennale per la trasparenza e l integrità, in attuazione dell art.11 comma 7 del d.lgs. 150/09 ha come oggetto la definizione Dettagli PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA E L INTEGRITÀ 2013-2015
PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA E L INTEGRITÀ 2013-2015 Via Mario Angeloni, 80/A 06124 Perugia Posta certificata aur@postacert.it Sito web: www.aur-umbria.it INDICE n. pagina Premessa 3 Parte I Dettagli COMUNE DI TRIVIGNO PROVINCIA DI POTENZA
COMUNE DI TRIVIGNO PROVINCIA DI POTENZA NUOVO SISTEMA DI VALUTAZIONE PER IL PERSONALE DIPENDENTE NON DESTINATARIO DI P.O. - Capo I - Principi e Criteri generali Art. 1 Campo di applicazione 1. Il presente Dettagli - D.C.R. n. X/78 del 09/07/2013 Programma Regionale di Sviluppo (PRS) della X legislatura;
ALLEGATO A AVVISO PUBBLICO PER L ASSEGNAZIONE DELLA PREMIALITA AI MIGLIORI POLI TECNICO PROFESSIONALE (PTP) COSTITUITI CON DECRETO REGIONALE N. 10508 DEL 15 NOVEMBRE 013 Riferimenti normativi - il D.Lgs. Dettagli Comune di Monteleone di Spoleto
SISTEMA DI MISURAZIONE E VALUTAZIONE DELLA PERFORMANCE ART. 1 ORGANO COMUNALE DI VALUTAZIONE DELLA PERFORMANCE 1. Il Comune di Monteleone di Spoleto, in conformità alle nuove norme contenute nel Decreto Dettagli PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA E L INTEGRITA
PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA E L INTEGRITA 2013-2015 (art. 10 del D.Lgs 14 marzo 2013 n. 33) Finalità del Piano Con il presente programma triennale per la trasparenza e l integrità, l ATC di Dettagli SISTEMA di VALUTAZIONE delle PRESTAZIONI dei DIPENDENTI. Finalità
ALLEGATO A) alla deliberazione n. 85 del 18/03/2014 SISTEMA di VALUTAZIONE delle PRESTAZIONI dei DIPENDENTI Finalità Il nuovo sistema di valutazione dei dipendenti, che in parte riprende i parametri previsti Dettagli REGOLAMENTO PER LA FORMAZIONE, L AGGIORNAMENTO ED I CREDITI FORMATIVI DEL PERSONALE TECNICO-AMMINISTRATIVO
REGOLAMENTO PER LA FORMAZIONE, L AGGIORNAMENTO ED I CREDITI FORMATIVI DEL PERSONALE TECNICO-AMMINISTRATIVO Premessa L Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia considera la formazione e l aggiornamento Dettagli Sistema di misurazione e valutazione della performance individuale dei dirigenti, degli incaricati di posizione organizzativa e del personale del
Sistema di misurazione e valutazione della performance individuale dei dirigenti, degli incaricati di posizione organizzativa e del personale del Comune di Modena Aggiornamento aprile 2013 Indice Introduzione Dettagli REGOLAMENTO PER L ISTITUZIONE E L APPLICAZIONE DEL SISTEMA DI MISURAZIONE E VALUTAZIONE DELLA PERFORMANCE
REGOLAMENTO PER L ISTITUZIONE E L APPLICAZIONE DEL SISTEMA DI MISURAZIONE E VALUTAZIONE DELLA PERFORMANCE Approvato con delibera di Giunta Comunale n. 22 del 20.04.2011 in vigore dal 26.05.2011 TITOLO Dettagli SISTEMA DI MISURAZIONE E VALUTAZIONE DELLA PERFORMANCE (art. 7 del Decreto legislativo 27 ottobre 2009, n. 150)
SISTEMA DI MISURAZIONE E VALUTAZIONE DELLA PERFORMANCE (art. 7 del Decreto legislativo 27 ottobre 2009, n. 150) 1 INDICE Introduzione pag 3 1. Caratteristiche del Sistema di misurazione e valutazione della Dettagli DETERMINAZIONE DIRIGENZIALE
DETERMINAZIONE DIRIGENZIALE PROPONENTE Unità di staff Economico-finanziario e fiscalità DIRETTORE VESCOVI DOTT. MARIO Numero di registro Data dell'atto 1970 09/12/2015 Oggetto : Approvazione dei finanziamenti Dettagli COMUNE DI SERGNANO Provincia di Cremona
COMUNE DI SERGNANO Provincia di Cremona PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA E L INTEGRITA PREMESSA Le recenti e numerose modifiche normative nell ambito del vasto progetto di riforma della Pubblica Dettagli CONTRATTO INTEGRATIVO DEI DIRIGENTI UNIVERSITA DEGLI STUDI DI MODENA E REGGIO EMILIA Sottoscritto in data 14.7.2011
CONTRATTO INTEGRATIVO DEI DIRIGENTI UNIVERSITA DEGLI STUDI DI MODENA E REGGIO EMILIA Sottoscritto in data 14.7.2011 Il giorno 14 luglio dell anno 2011, alle ore 9,00, presso una sala del Rettorato, le Dettagli PARTE TERZA MISURAZIONE VALUTAZIONE E TRASPARENZA DELLE PERFORMANCE INVIDUALI E COLLETTIVE. VALUTAZIONE AREE POSIZIONI ORGANIZZATIVE
ALLEGATO A PARTE TERZA MISURAZIONE VALUTAZIONE E TRASPARENZA DELLE PERFORMANCE INVIDUALI E COLLETTIVE. VALUTAZIONE AREE POSIZIONI ORGANIZZATIVE CAPO I NUCLEO DI VALUTAZIONE ART. 92 - NUCLEO DI VALUTAZIONE Dettagli COMUNE DI MONTEBELLO JONICO
COMUNE DI MONTEBELLO JONICO CAPO X SISTEMA DI MISURAZIONE E VALUTAZIONE DEL PERSONALE ART.57 -FINALITA DEL SISTEMA DI MISURAZIONE E VALUTAZIONE DEL PERSONALE 1. Le disposizioni contenute nel presente Titolo Dettagli REGOLAMENTO PER L EROGAZIONE AI DIRIGENTI DELLE INDENNITA DI POSIZIONE E DI RISULTATO
GALLERIA DELLE ESPERIENZE Controllo di Gestione: Best Practices COMUNE DI LUGO (Provincia di Ravenna) AREA SERVIZI INTERNI SERVIZIO PERSONALE E ORGANIZZAZIONE REGOLAMENTO PER L EROGAZIONE AI DIRIGENTI Dettagli REGOLAMENTO PER LA DISCIPLINA DELLE PROCEDURE DI RICERCA, SELEZIONE ED INSERIMENTO DI PERSONALE
REGOLAMENTO PER LA DISCIPLINA DELLE PROCEDURE DI RICERCA, SELEZIONE ED INSERIMENTO DI PERSONALE Brindisi Multiservizi S.r.l. Pagina 1 INDICE Introduzione... 3 1 - Principi generali... 3 2 - Regole generali Dettagli COMUNE DI MONTICHIARI Provincia di Brescia
COMUNE DI MONTICHIARI Provincia di Brescia Programma triennale per la trasparenza e l integrità (Decreto Legislativo n. 33 del 14 marzo 2013) Approvato con deliberazione di Giunta Comunale n. del PREMESSA Dettagli Procedure per l'acquisizione di personale, il conferimento di incarichi e gli appalti
In base all'art. 18 della Legge n. 133 /2008, le società a partecipazione pubblica totale o di controllo sono tenute all'adozione, con propri provvedimenti, di criteri e modalità per il reclutamento del Dettagli Direzione Centrale del Personale Ufficio Selezione e Inserimento. Procedura selettiva di sviluppo economico del personale dell Agenzia delle Entrate
Direzione Centrale del Personale Ufficio Selezione e Inserimento Prot. n. 186578/2010 Procedura selettiva di sviluppo economico del personale dell Agenzia delle Entrate IL DIRETTORE DELL AGENZIA DELLE Dettagli PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA E L INTEGRITA 2012 2014
PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA E L INTEGRITA 2012 2014 Approvato con D.G. n. 93 del 19 luglio 2012 INDICE Introduzione 1 Selezione dei dati da pubblicare Categorie di dati e contenuti specifici Dettagli SISTEMA DI VALUTAZIONE DELLA PERFORMANCE INDIVIDUALE DEI DIPENDENTI
SISTEMA DI VALUTAZIONE DELLA PERFORMANCE INDIVIDUALE DEI DIPENDENTI FINALITA' DELLA VALUTAZIONE Il processo di valutazione dei dipendenti dei servizi persegue differenti finalità, prima fra tutte quella Dettagli SISTEMA METODOLOGICO DI MISURAZIONE E VALUTAZIONE DELLA PERFORMACE
AMMINISTRAZIONE PROVINCIALE CATANZARO *** SISTEMA METODOLOGICO DI MISURAZIONE E VALUTAZIONE DELLA PERFORMACE INDICE 1) Sistema degli incentivi 2) Sistema di valutazione 3) Misurazione della performance Dettagli COMUNE DI FOSSO PROVINCIA DI VENEZIA PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA E L INTEGRITA ANNI 2013 2014-2015. Premessa pag. 2
COMUNE DI FOSSO PROVINCIA DI VENEZIA PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA E L INTEGRITA ANNI 2013 2014-2015 Indice: Premessa pag. 2 1. I dati da pubblicare sul sito istituzionale del comune pag. 3 2. Dettagli Verbale di accordo N 1 / 2015 P.G. 19316 / 2015
Settore Risorse Umane e strumentali Verbale di accordo N 1 / 2015 P.G. 19316 / 2015 Accordo provvisorio: AVVIO DEL PROCESSO DI VALUTAZIONE RIFERITO ALLE PRESTAZIONI INDIVIDUALI DEI DIPENDENTI E DEGLI INCARICATI Dettagli PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA E L INTEGRITA 2012-2014
COMUNE DI VILLANOVA DEL GHEBBO P R O V I N C I A D I R O V I G O C.F. 82000570299 P.I. 00194640298 - Via Roma, 75 - CAP 45020 - Tel. 0425 669030 / 669337 / 648085 Fax 0425650315 info-comunevillanova@legalmail.it Dettagli REGOLAMENTO PER L ISTITUZIONE E IL FUNZIONAMENTO DEI CORSI DI MASTER UNIVERSITARI
REGOLAMENTO PER L ISTITUZIONE E IL FUNZIONAMENTO DEI CORSI DI MASTER UNIVERSITARI (emanato con Decreto Rettorale N. 645 del 12/03/2003) ART. 1 - Ambito di applicazione... 2 ART. 2 - Titoli per l accesso... Dettagli C O M U N E D I L U G O D I V I C E N Z A PROVINCIA DI VICENZA Piazza XXV Aprile, 28

References: art. 7
 art. 45
 art. 46
 art. 49
 art. 46
 art. 38
 art. 38
 art. 38
 art. 46
 art. 46
 Articolo 1
 Art. 1
 ART. 7
 Articolo 1
 Art. 3
 Art. 4
 Art. 1
 art.11
 ART. 1
 Art. 1
 Art. 20
 Art. 20
 Art.1
 articolo 1
 Art. 1
 Art.1
 art.11
 Art. 1
 ART. 1
 ART. 92
 ART.57
 ART. 1
 ART. 2