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Timestamp: 2017-10-19 11:59:10+00:00

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Statuto Associazione Anni60 by Martesa Invest - issuu
ATTO COSTITUTIVO DI ASSOCIAZIONE Oggi, 28.5.2012, in Castel Mella (BS), viale dei Caduti n. 36, sono presenti i signori: Zizioli Riccardo, nato a Desio il 25 Luglio 1974, residente a Brescia in via B. Maggi n. 58, C.F. ZZLRCR74L25D286G Zizioli Carlo, nato a Capriano-Azzano il 14 Marzo 1944, residente ad Arcugnano in via Santa Croce n. 1, C.F. ZZLCRL44C14B700Q Zizioli Raffaella, nata a Brescia il 4 Aprile 1982, residente a Castel Mella in via Michelangelo n. 1, C.F. ZZLRFL82D44B157B Rizzi Filippo, nato a Cremona l'11 Marzo 1972, residente a Cremona in viale Trento e Trieste n. 112, C.F. RZZFPP72C11D150J tutti cittadini italiani. Dichiarano e convengono quanto segue: 1^) E' costituita tra i suddetti signori una Associazione denominata “Imprenditori Anni '60”. 2^) L'Associazione ha sede in Castel Mella (BS), viale dei Caduti n. 36. 3^) L'Associazione ha durata illimitata. 4^) L'Associazione è apartitica e non ha finalità di lucro. 5^) L'Associazione ha lo scopo di sensibilizzare l'opinione pubblica e politica circa i problemi della imprenditoria italiana, sostenere la PMI, discutere e predisporre bozze di Leggi da sottoporre ai competenti organi dello Stato. Al fine di perseguire le suddette finalità, l'Associazione potrà: organizzare convegni, mostre, proiezioni di video e film, concerti, spettacoli teatrali e intrattenimenti musicali; pubblicare per i soci riviste, bollettini, atti di convegni e materiali audio e video; organizzare incontri tra soci in occasione di festività, ricorrenze ed altro ed ogni altra attività associativa, culturale, ricreativa ed editoriale lecita ed aderente agli scopi dell'Associazione; partecipare ad altri circoli o associazioni aventi scopi analoghi nonché partecipare ad enti o associazioni con scopi sociali ed umanitari; attuare ogni altra iniziativa o esercitare ogni altra attività necessaria o meramente opportuna al raggiungimento degli scopi che precedono. 6^) L'Associazione sarà regolata dalle norme contenute nello "Statuto" composto di numero 17 (diciassette) articoli, che a questo atto si allega sotto la lettera "A", debitamente sottoscritto.
7^) A comporre il Consiglio Direttivo vengono nominati i signori: Zizioli Riccardo, sopraddetto Zizioli Carlo, sopraddetto Zizioli Raffaella, sopraddetta Rizzi Filippo, sopraddetto. I suddetti soci acquisiscono da oggi la qualifica di “soci fondatori” e, di conseguenza, in base allo Statuto, assumono la carica nel Comitato di Controllo. Il Comitato Direttivo, ritenutosi qui costituito, nomina: Presidente: Rizzi Filippo Vice Presidente: Zizioli Raffaella Tesoriere: Zizioli Riccardo Fissa in €uro 30,00 la quota di iscrizione Fissa in €uro 20,00 la quota sociale annuale sino all'approvazione del bilancio del primo esercizio che si chiuderà il 31.12.2012. Gli esercizi si chiuderanno al 31.12 di ciascun anno solare.
Art. 1 DENOMINAZIONE E' costituita nel rispetto del Codice Civile e della L. 383/2000 l'Associazione: “IMPRENDITORI ANNI '60” Art. 2 SEDE L'Associazione ha sede legale in Castel Mella (BS), viale dei Caduti n. 36, non ha scopo di lucro, la sua durata è illimitata. Gli eventuali utili non possono essere ripartiti, anche indirettamente. Art. 3 SCOPI DELL'ASSOCIAZIONE Scopo dell'Associazione è : – sensibilizzare l'opinione pubblica e politica circa i problemi della imprenditoria italiana; – sostenere la PMI; – discutere e predisporre bozze di Leggi da sottoporre ai competenti organi dello Stato. Tutte le attività non conformi agli scopi sociali sono espressamente vietate. Le attività dell'Associazione e le sue finalità sono ispirate a principi di pari opportunità tra uomini e donne e rispettose dei diritti inviolabili della persona. Art. 4 I SOCI Sono ammessi a far parte dell'Associazione tutti gli uomini e le donne che accettino gli articoli dello Statuto e del regolamento interno, che condividano gli scopi dell'Associazione e si impegnino a dedicare una parte del loro tempo per il loro raggiungimento. L'organo competente a deliberare sulle domande di ammissione degli aspiranti soci è il Comitato Direttivo. L'ammissione all'Associazione è deliberata dal Comitato Direttivo su domanda scritta, anche in forma telematica (via e-mail), del richiedente nella quale dovrà specificare le proprie complete generalità. In base alle disposizioni della L. 675/97 e successive modifiche e/o integrazioni, tutti i dati personali raccolti saranno soggetti alla riservatezza ed impiegati per le sole finalità dell'Associazione, previo assenso scritto del socio. Il diniego va motivato. All'atto dell'ammissione, il socio si impegna al versamento della quota di iscrizione e della quota sociale di autofinanziamento annuale nella misura fissata in sede di bilancio dall'Assemblea ordinaria, si impegna al rispetto dello Statuto e dei regolamenti emanati. Non è ammessa la figura del socio temporaneo. La quota associativa è intrasmissibile. Ci sono tre categorie di soci: - Soci fondatori: coloro che sono intervenuti alla costituzione dell'Associazione, hanno diritto di voto, sono eleggibili a tutte le cariche sociali, la loro qualità di soci ha carattere di perpetuità e sono i membri permanenti del Comitato di Controllo. - Soci effettivi: coloro che hanno chiesto e ottenuto la qualifica di socio dal Comitato Direttivo. Hanno diritto di voto e sono eleggibili alle cariche sociali. La loro qualità di soci effettivi è subordinata all'iscrizione e al pagamento della quota sociale annuale. - Soci simpatizzanti: coloro che, non avendo versato alcuna somma o non avendo rinnovato la quota sociale annuale, hanno accesso alle iniziative dell'associazione ma non hanno diritto di voto e non sono eleggibili alle cariche sociali. Il numero dei soci è illimitato. I soci effettivi sono tenuti al pagamento della quota di iscrizione e della quota sociale entro 10 giorni dall'iscrizione nel libro soci. L'ammontare della quota sociale annuale è stabilito dall'assemblea in sede di approvazione del bilancio. Le attività svolte dai soci a favore dell'Associazione e per il raggiungimento dei fini sociali sono svolte prevalentemente a titolo di volontariato e totalmente gratuite. L'Associazione può, in caso di
particolare necessità, assumere lavoratori dipendenti o avvalersi di prestazioni di lavoro autonomo, anche ricorrendo ai propri associati. Art. 5 DIRITTI DEI SOCI I soci fondatori ed effettivi, aderenti all'Associazione, hanno diritto di eleggere gli organi sociali e di essere eletti nel Comitato Direttivo. Tutti i soci hanno i diritti di informazione e di controllo stabiliti dalle Leggi e dal presente Statuto: il socio volontario non potrà in alcun modo essere retribuito, ma avrà diritto al solo rimborso delle spese effettivamente sostenute per l'attività prestata, quando richiesta e/o autorizzata dall'Associazione. L'Associazione si avvale in modo prevalente di attività prestata in forma volontaria e gratuita dai propri associati. Tutti i soci hanno diritto di accesso ai documenti, delibere, bilanci, rendiconti e registri dell'Associazione, previa richiesta scritta. Tutti i soci maggiorenni, fondatori ed effettivi, hanno diritto di voto. Art. 6 DOVERI DEI SOCI Gli aderenti svolgeranno la propria attività nell'Associazione in modo personale, volontario e gratuito senza fini di lucro, in ragione delle esigenze e disponibilità personali dichiarate. Il comportamento del socio verso gli altri aderenti ed all'esterno dell'Associazione deve essere animato da spirito di solidarietà ed attuato con correttezza, buona fede, onestà, probità e rigore morale, nel rispetto del presente Statuto e delle linee programmatiche emanate. Art. 7 RECESSO/ESCLUSIONE DEL SOCIO Il socio può recedere dall'Associazione mediante comunicazione scritta da inviare al Comitato Direttivo. Il recesso ha effetto dalla data di chiusura dell'esercizio sociale nel corso del quale è stato esercitato. Il socio può essere escluso dall'Associazione in caso di inadempienza dei doveri previsti dall'art. 6 o per altri gravi motivi che abbiano arrecato danno morale e/o materiale all'Associazione stessa. L'esclusione del socio è deliberata dal Comitato Direttivo. Deve essere comunicata a mezzo lettera e/o e-mail al medesimo, assieme alle motivazioni che hanno dato luogo all'esclusione, e deve essere ratificata dall'assemblea soci nella prima riunione utile. Soci receduti e/o esclusi che abbiano cessato di appartenere all'Associazione non possono richiedere la restituzione dei contributi versati, né hanno diritto alcuno sul patrimonio dell'Associazione. Art. 8 GLI ORGANI SOCIALI Gli organi dell'associazione sono: – L'assemblea dei soci; – Il Comitato Direttivo; – Il Comitato di Controllo – Il Presidente. Tutte le cariche sociali possono essere cumulate e sono assunte e assolte a totale titolo gratuito. Art. 9 L'ASSEMBLEA L'assemblea è organo sovrano dell'associazione. L'assemblea dei soci è costituita dai soci fondatori ed effettivi. L'Assemblea dei soci è presieduta dal Presidente o da un suo delegato nominato tra i membri del Comitato Direttivo. L'assemblea può essere ordinaria o straordinaria. E' straordinaria l'assemblea convocata per la modifica dello Statuto o per deliberare il trasferimento della sede legale o lo scioglimento dell'Associazione. E' ordinaria in tutti gli altri casi. L'assemblea straordinaria è convocata, mediante avviso scritto da inviare con lettera semplice e/o email agli associati, almeno 10 giorni prima di quello fissato per l'adunanza: a) quando la richiede il Comitato di Controllo;
b) quando la richiedono almeno 2 soci fondatori; c) quando la richiede un quinto dei soci con diritto di voto; Gli avvisi di convocazione devono contenere l'ordine del giorno dei lavori e la sede ove si tiene la riunione. L'assemblea ordinaria è convocata almeno una volta all'anno dal Presidente dell'Associazione, o da chi ne fa le veci, mediante avviso scritto da inviare con lettera semplice e/o e-mail agli associati, almeno 10 giorni prima di quello fissato per l'adunanza. Deve inoltre essere convocata a) quando il Comitato Direttivo lo ritenga necessario; b) quando la richiede almeno un decimo dei soci. c) quando la richiede il Comitato di Controllo. Gli avvisi di convocazione devono contenere l'ordine del giorno dei lavori e la sede ove si tiene la riunione. L'assemblea ordinaria e straordinaria sono valide in prima convocazione se è presente la maggioranza degli iscritti aventi diritto di voto; in seconda convocazione, da tenersi anche nello stesso giorno, qualunque sia il numero dei presenti. In ogni caso deve essere presente almeno un delegato del Comitato di Controllo. L'assemblea ordinaria: a) elegge il Presidente; b) elegge il Comitato Direttivo; c) propone iniziative indicandone modalità e supporti organizzativi; d) approva il bilancio consuntivo annuale ed il rendiconto predisposti dal Comitato Direttivo; e) fissa annualmente l'importo della quota sociale di adesione; f ) ratifica le esclusioni dei soci deliberate dal Comitato Direttivo; g) approva il programma annuale dell'Associazione; h) determina il numero dei membri del Comitato Direttivo. Le deliberazioni dell'assemblea ordinaria vengono prese a maggioranza dei presenti e rappresentati per delega; sono espresse con voto palese, tranne quelle su problemi riguardanti le persone e la qualità delle persone o quando l'assemblea lo ritenga opportuno. Ogni socio ha diritto di esprimere un solo voto e può presentare una sola delega in sostituzione di un socio. Le discussioni e le deliberazioni dell'assemblea ordinaria e straordinaria sono riassunte in un verbale che viene redatto dal segretario o da un componente dell'assemblea appositamente nominato. Il verbale viene sottoscritto dal Presidente, dall'estensore e dal rappresentante del Comitato di Controllo, è trascritto su apposito registro e conservato a cura del Presidente nella sede dell'associazione. Ogni socio ha diritto di consultare i verbali delle sedute e chiederne, a proprie spese, una copia. L'assemblea straordinaria: a) approva eventuali modifiche allo Statuto con la presenza di 2/3 dei soci, di almeno un delegato del Comitato di Controllo e con decisione deliberata a maggioranza dei presenti; b) scioglie l'associazione e ne devolve il patrimonio col voto favorevole di 3/4 dei soci. Hanno diritto di partecipare alle assemblee, di votare e di essere eletti, tutti i soci iscritti, purché in regola con il pagamento della quota di iscrizione e sociale. Art. 10 IL COMITATO DIRETTIVO L'Associazione è amministrata da un Comitato Direttivo eletto dall'assemblea e composto da tre a nove membri.La convocazione del Comitato Direttivo è decisa dal Presidente o richiesta e automaticamente convocata da tre membri del Comitato Direttivo stesso o dal Comitato di Controllo. Le delibere devono avere il voto della maggioranza assoluta dei presenti, a parità di voti prevale il
voto del Presidente. Il Comitato Direttivo: 1. compie tutti gli atti di ordinaria e straordinaria amministrazione; 2. redige e presenta all'assemblea il rapporto annuale sulle attività dell'Associazione 3. redige e presenta all'assemblea il bilancio consuntivo ed il rendiconto economico; 4. ammette i nuovi soci; 5. esclude i soci, salva successiva ratifica dell'assemblea ai sensi dell'art. 7 del presente Statuto. Le riunioni del Comitato Direttivo sono legalmente costituite quando è presente la maggioranza dei suoi componenti ed almeno un delegato del Comitato di Controllo. Nell'ambito del Comitato Direttivo sono previste almeno le seguenti figure: il Presidente (eletto direttamente dall'assemblea generale), il Vice Presidente, il Tesoriere (eletti nell'ambito del Comitato Direttivo stesso). Art. 11 IL PRESIDENTE Il Presidente ha la legale rappresentanza dell'Associazione, presiede il Comitato Direttivo e l'assemblea. Rappresenta l'Associazione di fronte alle autorità ed è il suo portavoce ufficiale. Convoca l'assemblea dei soci ed il Comitato Direttivo e di Controllo, sia in caso di convocazioni ordinarie che straordinarie. Dispone dei fondi sociali con provvedimenti controfirmati dal tesoriere e da un membro del Comitato di Controllo. Art. 12 IL COMITATO DI CONTROLLO I soci fondatori sono perpetuamente membri del Comitato di Controllo. Il Comitato di Controllo vigila sull'operato del Comitato Direttivo e sull'operato del Presidente e del Tesoriere. I membri del Comitato di Controllo possono anche far parte del Comitato Direttivo ed essere eletti alla carica di Presidente e Tesoriere. Il Comitato di Controllo, anche per mezzo di un solo delegato, eletto ed indicato all'unanimità, deve partecipare alle riunioni del Comitato Direttivo e delle Assemblee a pena di nullità delle stesse. Art. 13 I MEZZI FINANZIARI I mezzi finanziari per il funzionamento dell'Associazione provengono: – dalle quote versate dai soci nella misura decisa annualmente dall'assemblea; – dai contributi, donazioni, lasciti in denaro o in natura provenienti da persone e/o enti le cui finalità non siano in contrasto con gli scopi sociali; il Comitato Direttivo potrà rifiutare qualsiasi donazione che sia tesa a condizionare in qualsivoglia modo l'Associazione; – da iniziative promozionali. Ogni mezzo che non sia in contrasto con il Regolamento interno e con le Leggi dello Stato Italiano potrà essere utilizzato per appoggiare e sostenere i finanziamenti all'Associazione e arricchire il suo patrimonio. Art. 14 BILANCIO I bilanci sono predisposti dal Comitato Direttivo e approvati dall'assemblea. Il bilancio consuntivo è approvato dall'assemblea generale ordinaria con voto palese o con le maggioranze previste dallo Statuto. L'assemblea di approvazione del bilancio consuntivo deve tenersi entro la data del 30 aprile dell'anno successivo alla chiusura dell'esercizio sociale. Il bilancio consuntivo è depositato presso la sede dell'associazione, almeno 20 giorni prima dell'assemblea, e può essere consultato da ogni associato. Art. 15 MODIFICHE STATUTARIE Questo statuto è modificabile con la presenza dei 2/3 dei soci dell'Associazione, con la presenza di
un delegato del Comitato di Controllo e con voto favorevole della maggioranza dei presenti. Ogni modifica o aggiunta non potrà essere in contrasto con gli scopi sociali, con la dottrina e il Regolamento interno e con la Legge italiana. Art. 16 SCIOGLIMENTO DELL'ASSOCIAZIONE Per deliberare lo scioglimento dell'Associazione e la devoluzione del patrimonio occorre il voto favorevole di almeno i 3/4 degli associati convocati in assemblea straordinaria. L'assemblea che delibera lo scioglimento dell'Associazione nomina uno o più liquidatori e delibera sulla destinazione del patrimonio che residua dalla liquidazione stessa. La devoluzione del patrimonio sarà effettuata con finalità di pubblica utilità a favore di associazioni di promozione sociale di finalità similari. Art. 17 DISPOSIZIONI FINALI Per tutto ciò che non è espressamente previsto si applicano le disposizioni contenute nel Codice Civile e nelle Leggi vigenti in materia.
Statuto Associazione Anni60
Statuto dell'associane anni 60

References: Art. 1
 Art. 2
 Art. 3
 Art. 4
 Art. 5
 Art. 6
 Art. 7
 Art. 8
 Art. 9
 Art. 10
 Art. 11
 Art. 12
 Art. 13
 Art. 14
 Art. 15
 Art. 16
 Art. 17