Source: http://www.tandemdipace.com/?page_id=151
Timestamp: 2020-01-24 04:46:45+00:00

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TANDEM DI PACE » STATUTO
ART. 1- L’Associazione di volontariato Tandem di Pace, più avanti chiamata per brevità associazione, con sede in Campi Bisenzio (FI), costituita ai sensi della legge 266/91, persegue il fine esclusivo della solidarietà sociale, umana, civile, culturale e sportiva.
ART. 2 – L’associazione è apartitica, apolitica e si atterrà ai seguenti principi: assenza del fine di lucro, anche indiretto; democraticità della struttura; elettività e gratuità delle cariche associative; gratuità delle prestazioni fornite dagli aderenti (salvo il rimborso delle spese anticipate dal socio in nome e per conto della associazione), i quali svolgono la propria attività in modo personale e spontaneo. E’ costituita da cittadini liberamente associati e desiderosi di tradurre in impegno concreto il loro senso morale e civile.
Ai sensi della suddetta democraticità della struttura, tutti gli organi sociali (Consiglio direttivo, collegio dei revisori, ecc.) vengono eletti esclusivamente e liberamente dall’Assemblea ordinaria dei soci; le cariche all’interno dei suddetti organi sociali (Presidente, vicepresidente, etc.) vengono attribuite dal rispettivo organo. Tutti i membri di organi sociali devono essere soci.
L’Associazione accetta tutte le disposizioni statutarie di quelle associazioni, circoli od enti, sia nazionali che internazionali, alle quali deciderà di aggregarsi o affiliarsi per migliorare le attività istituzionali proprie e con le quali abbia finalità analoghe o complementari. In particolare, per il migliore raggiungimento dei propri scopi sociali l’Associazione potrà aderire ad un ente di promozione sportiva, avente finalità assistenziali ai sensi della legge n. 524 del 14/10/1974. Pertanto, potrà adottarne la tessera nazionale, osservarne lo statuto ed i regolamenti, così come ogni altra disposizione prevista dagli organismi nazionali e periferici dell’ente medesimo.
ART. 3 – L’associazione opera in maniera specifica, con prestazioni non occasionali di volontariato per fini di solidarietà sociale nelle seguenti aree di intervento: attività culturale, attività sportiva, attività ricreativa, promozione della cultura e dell’arte, attività solidaristica; promozione della cultura della crescita sostenibile. L’Associazione opererà al fine di migliorare le condizioni di crescita culturale, spirituale, sociale e sportiva ritenendo l’essere vivente quale insieme di mente e corpo.
- diffondere la cultura della pace unita all’affermazione di una società basata sul principio della sostenibilità, della sobrietà e del recupero di pratiche di convivenza improntate al rispetto reciproco;
- promuovere iniziative rivolte alla trasmissione di messaggi e azioni di pace;
- promuovere attività di promozione dell’uso della mobilità dolce, sia in termini di azioni educative che assistenziali;
- promuovere, presso gli enti deputati, la realizzazione di percorsi ciclopedonali;
- operare per la cura e la conservazione dei suddetti percorsi attivando anche convenzioni con gli Enti preposti;
- realizzare un centro di documentazione per la raccolta e la diffusione del materiale relativo all’affermazione della cultura dei diritti, della pace, della democrazia e l’amicizia tra i popoli, della legalità e della sostenibilità. Una sezione particolare sarà dedicata alla mobilità dolce;
- sviluppare, anche tramite collaborazioni con altri enti o associazioni in Italia e all’estero, iniziative intese a promuovere e sviluppare principi di solidarismo e di partecipazione democratica alla vita sociale e alla promozione socio-culturale;
- Favorire l’estensione di attività culturali, sportive, ricreative e di forme consortili tra associazioni e altre organizzazioni democratiche;
- Avanzare proposte agli enti pubblici, partecipando ad azioni di rete in collaborazione tra pubblico e privato;
- organizzazione e gestione di eventi, manifestazioni, spedizioni, soggiorni residenziali, percorsi culturali, utilizzando la bicicletta come mezzo per “realizzare imprese di pace, solidarietà e cultura”;
- gestione di attività di conservazione di percorsi ciclopedonali di concerto con gli enti proprietari, stipulando convenzioni con i medesimi;
- gestione di centri di documentazione relativi alla raccolta ed alla diffusione del materiale relativo all’affermazione della cultura dei diritti, della pace, della democrazia e l’amicizia tra i popoli, della legalità, della sostenibilità e della mobilità dolce;
- alla mobilità dolce;
- gestione di attività di promozione dell’uso della bicicletta fra i bambini, gli adolescenti e gli anziani;
- promozione della cultura del recupero e del consumo consapevole attraverso l’organizzazione di giornate e laboratori aperti a tutti e che abbiamo come tema la riqualificazione di vecchie biciclette;
- organizzazione e gestione di convegni, corsi, seminari, dibattiti, proiezioni, workshop e altre iniziative culturali e formative;
- organizzazione e gestione di attività editoriali e multimediali al fine di promuovere il benessere psicofisico e diffondere la cultura e lo sport;
- organizzazione e gestione di gruppi di studio e di ricerca;
- organizzazione e gestione di attività culturali, ricreative, sportive e ludiche, operando per favorire lo scambio di valori ed esperienze ed una crescita personale armoniosa e completa;
- organizzazione e gestione di attività di turismo sociale al fine di valorizzare il territorio, favorire la riscoperta del rapporto con la natura, l’incontro con i beni culturali ed ambientali;
- organizzazione e gestione di iniziative, servizi, attività culturali, sportive, ricreative atte a soddisfare le esigenze dei soci, anche organizzando un servizio interno di somministrazione di bevande e alimenti in favore esclusivo dei soli associati e degli aderenti ad altre associazioni che appartengano alle stesse organizzazioni nazionali di riferimento;
L’associazione potrà svolgere qualsiasi altra attività (anche di natura commerciale) connessa ed affine a quelle sopraindicate, comunque utile alla realizzazione degli scopi associativi. Tra queste, a titolo meramente esemplificativo e senza pregiudizio di qualsiasi altro, si indicano: adesioni, partecipazioni, collaborazioni, affiliazioni ad altri enti ed organismi, che siano in linea con i principi dell’associazione e favoriscano il conseguimento degli scopi prefissati; stipula di contratti, di natura privatistica o pubblicistica, intesi ad assicurare l’attività dei propri associati ed aderenti; atti ed operazioni intese alla disponibilità in favore di altri enti, società, sia pubbliche che private, delle proprie strutture e capacità operative; atti di cogestione di particolari servizi ed iniziative; atti ed operazioni di partecipazione alle iniziative idonee a rafforzare e diffondere i principi associativi e in genere, della solidarietà morale dei cittadini; atti necessari a ricevere liberalità da destinarsi al migliore raggiungimento delle finalità associative. Potrà anche attivare compra-vendite, permute di beni immobili e di beni mobili soggetti a registrazione; stipulare di mutui, concedere pegni o ipoteche, concedere fideiussioni e altre malleverie.
- Revisori (se nominati).
ART. 11 - L’assemblea generale degli iscritti può essere ordinaria o straordinaria.
Il consiglio deve convocare l’assemblea ordinaria dei soci almeno una volta l’anno entro 180 giorni dall’inizio dell’esercizio, al fine di approvare il bilancio relativo all’anno precedente.
La convocazione avviene tramite avviso scritto contenente la data e l’ora di prima convocazione e di seconda convocazione nonché l’ordine del giorno, da inviare ad ogni iscritto almeno sette giorni prima.
ART.13 - L’assemblea può essere sia ordinaria che straordinaria L’assemblea ordinaria è regolarmente costituita, in prima convocazione, alla presenza della metà più uno dei soci con diritto di voto e delibera a maggioranza assoluta dei voti di questi ultimi. In seconda convocazione l’assemblea è regolarmente costituita qualunque sia il numero degli intervenuti e delibera a maggioranza semplice sulle questioni poste all’ordine del giorno. L’assemblea straordinaria è valida in prima convocazione quando sono presenti almeno i due terzi dei soci con diritto di voto e delibera a maggioranza assoluta dei voti di quest’ultimi; in seconda convocazione qualunque sia il numero dei soci con diritto di voto.
ART.14 - L’assemblea ordinaria delibera su qualsiasi proposta venga presentata alla sua attenzione e in particolare:
- nomina degli organi sociali;
- redazione, modifica, revoca di regolamenti interni;
- deliberazione su ricorso presentato da un socio che è stato espulso, la deliberazione dell’assemblea è inappellabile;
ART. 16 - Le decisioni prese dall’Assemblea, sia ordinaria che straordinaria, impegnano tutti i soci sia dissenzienti che assenti. Ogni socio ha diritto di consultare il verbale dei lavori dell’assemblea redatto dal segretario e sottoscritto dal Presidente.
ART. 17 – Il Consiglio direttivo è formato da 3 a 9 membri e si riunisce ogni qual volta il presidente lo ritenga necessario, oppure su richiesta di almeno la metà dei consiglieri. Il Consiglio direttivo dura in carica per 3 anni e può venire rieletto.
- deliberare spese in nome e per conto dell’associazione al di fuori di quanto stabilito dall’assemblea e dal Consiglio direttivo per un importo massimo deciso dall’Assemblea ordinaria;
ART.20- Il collegio dei revisori (se nominato) è nominato dall’assemblea dei soci composto da tre membri effettivi e due supplenti. I membri del collegio possono essere eletti anche tra i non soci. Dura in carica per 3 anni ed è rieleggibile. La carica di revisore è incompatibile con quella di membro del consiglio direttivo
- verifica periodica della cassa, dei documenti e delle registrazioni contabili con conseguente redazione del verbale;
- verifica dei rendiconti consuntivo e preventivo annuali prima della loro presentazione all’Assemblea;
- redazione della Relazione annuale al Rendiconto consuntivo e sua presentazione all’assemblea;
ART. 22 – L’esercizio sociale della associazione ha inizio il 1° gennaio e si chiude il 31 Dicembre di ogni anno. Il consiglio direttivo presenta annualmente all’Assemblea la relazione nonché il rendiconto consuntivo dell’esercizio trascorso e quello preventivo per l’anno in corso. Il bilancio consuntivo e preventivo devono essere depositati nella sede della organizzazione almeno 10 giorni prima della convocazione dell’assemblea affinché i soci possano prenderne visione.
ART. 23- Gli eventuali utili dovranno essere impiegati per la realizzazione delle attività istituzionali. E’ fatto divieto di distribuire, anche in modo indiretto, gli utili di esercizio, le riserve, i fondi di gestione e il capitale durante la vita della associazione.
ART. 24 – L’associazione potrà, esclusivamente per scopo di auto-finanziamento e senza fine di lucro, esercitare attività economiche marginali.

References: ART. 1

ART. 2

ART. 3

ART. 11

ART.13

ART.14

ART. 16

ART. 17

ART.20

ART. 22

ART. 23

ART. 24