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Timestamp: 2017-06-25 18:51:54+00:00

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Fallimentare [208]
aggiorn.to: 12-06-2017
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07/04/2017 Revoca sentenza dichiarativa del fallimento Il ricorso va in conclusione respinto Le spese processuali seguono la soccombenza ma avendo l'avvocato della parte controricorrente vittoriosa dichiarato in udienza l'ammissione di essa al patrocinio a spese dello Stato questa Corte deve limitarsi a condannare la parte soccombente a versare il relativo importo all'Amministrazione Finanziaria dello Stato
03/04/2017 Omologazione concordato preventivo Rilevo' la corte territoriale che il primo giudice aveva omologato detto concordato con una variante rispetto alla formulazione originaria in punto di soddisfacimento integrale dei crediti IVA e delle ritenute d'acconto cosi' stabilendo il termine di 30 giorni dalla comunicazione dell'omologazione stessa percha' la societa' Azienda Agricola assolvesse all'impegno a versare la somma di euro 330000 e parimenti disponendo che in difetto di soluzione nei 60 giorni dalla pubblicazione del decreto fosse il liquidatore giudiziale a dover agire verso la debitrice principale altresi' escutendo le fidejussioni rilasciate dai soci cosi'procedendo al recupero del credito
07/03/2017 Reclamo interposto ex art 18 1f avverso la sentenza Trib Trani 1332013 n 1513 dichiarativa del fallimento Il ricorso per cassazione col quale si lamenti la mancata pronuncia del giudice di appello su uno o pia' motivi di gravame se essi non siano compiutamente riportati nella loro integralita' nel ricorso si da consentire alla Corte di verificare che le questioni sottoposte non siano nuove e di valutare la fondatezza dei motivi stessi senza dover procedere all'esame dei fascicoli di ufficio o di parte
21/02/2017 Controversia insorta a seguito di opposizione proposta dalla Nuova Cimimontubi avverso il decreto ingiuntivo Istanza di regolamento di competenza contro la srl Nuova Ciminontubi in liquidazione e concordato preventivo di seguito NC e nei confronti della spa Fineuro avverso la sentenza del 4 giugno 2015 con la quale il Tribunale di Mantova ha declinato la propria competenza e dichiarato la competenza del Tribunale di Brescia Sezione Specializzata in materia di Impresa
08/02/2017 Concordato preventivo La corte d'appello ha tuttavia escluso che l'acquisto di crediti inesigibili i pagamenti preferenziali a societampa' del gruppo ed il finanziamento indiretto alla controllante
21/11/2016 Ammissione al passivo del fallimento Cellitti Romolo ha chiesto di essere ammesso al passivo del Fallimento VDC Technologies SpA in liquidazione societampa' alle dipendenze della quale aveva prestato attivitampa' di lavoro subordinato per l'importo di C 3607055 dovuto in forza di sentenza del Tribunale di Frosinone giudice del lavoro a titolo di retribuzione non percepita in conseguenza della illegittima collocazione in Cassa integrazione guadagni straordinaria
21/11/2016 FALLIMENTO Crediti di natura tributaria fallimento in relazione a taluni crediti di natura tributaria Secondo il tribunale per quanto qui ancora rileva infondata si palesava l'eccezione del fallimento opposto concernente la determinazione degli interessi di mora maturati sui tributi mentre tutte le spese di insinuazione dovevano essere LEGGI LA SENTENZA
05/10/2016 Legittimazione del curatore ad agire Secondo il tribunale una volta omologato il concordato fallimentare la legittimazione ad agire per l'adempimento delle obbligazioni assunte da terzi in sede concordataria spetta esclusivamente ai creditori gia' ammessi al passivo difettando un potere di iniziativa del curatore del fallimento pagina 2 di 6 RGN 34842010 I
Cassazione Civile Sez PRIMA CIVILE Sentenza n22284 del03112016 udienza del 06/05/2015 Fallimento mancata tenuta scritture contabili risarcimento Se nei giudizi di responsabilita' promossi da una curatela fallimentare nei confronti di amministratori di societa' di capitali fallite sia o meno corretto liquidare il danno utilizzando il criterio della differenza tra l'attivo ed il passivo accertati nell'ambito della procedura concorsuale quando la mancanza di scritture contabili addebitabile allo stesso amministratore impedisca di ricostruire quale e' stato l'effettivo andamento dell'impresa prima della dichiarazione di fallimento
sull'individuazione del danno risarcibile ed il relativo criterio di liquidazione nelle azioni di responsabilita' promosse dai competenti organi di una procedura concorsuale nei confronti di amministratori di societa' di capitali dichiarate insolventi ai quali sia imputato di avertenuto un comportamento contrario ai doveri loro imposti dalla legge dall'atto costitutivo o da
06/07/2016 Procedimento per la dichiarazione di fallimento Notifica telematica del ricorso In tema di procedimento per la dichiarazione di fallimento ai fini del perfezionamento della notifica telematica del ricorso occorre aver riguardo unicamente alla sequenza procedimentale stabilita dalla legge e quindi dal lato del mittente alla ricevuta di accettazione che prova l'avvenuta spedizione di un messaggio di posta elettronica certificata e dal lato del destinatario alla ricevuta di avvenuta consegna la quale a sua volta dimostra che il messaggio di posta elettronica certificata e' pervenuto all'indirizzo elettronico dichiarato dal destinatario e certifica il momento dell'avvenuta consegna tramite un testo leggibile dal mittente
mentre non ha rilievo l'annotazione con la quale il cancelliere prima ancora della ricevuta di avvenuta consegna abbia invitato il creditore istante ad attivare il meccanismo sostitutivo previsto dal citato art 15LEGGI LA SENTENZASUPREMA CORTE DI CASSAZIONE SEZ VI 1 CIVILEOrdinanza del 6 luglio
27/12/2012 Mutui e fallimenti Sulla validita' di un contratto di mutuo concluso tra una societa' poi dichiarata fallita ed un istituto di credito
La domanda di accertamento dell'invalidita' del contratto di mutuo stipulato da una societa' poi dichiarata fallita ed un istituto di credito formulata in funzione di una pronuncia costitutiva nei confronti dell'istituto di credito e non gia' di un'ulteriore pretesa neiconfronti del fallimento non rientra tra le azioni derivanti dal fallimento soggett
16/06/2016 Fallimento e notifiche Sul fallimento di una societa' cooperativa la quale lamentava di non aver potuto partecipare all'istruttoria prefallimentare per non aver avuto notizia della data dell'udienza di convocazione di essa debitrice
il tribunale e' esonerato dall'adempimento di ulteriori formalita' quando la situazione di irreperibilita' deve imputarsi all'imprenditore medesimoLEGGI LA SENTENZACorte CostituzionaleSentenza del 16 giugno 2016 n 146 Presidente Grossi Relatore Morelli
18/03/2016 Societa' fallimento obbligo di notificazione la dichiarazione di fallimento non comporta una perdita in senso assoluto della capacitampa' processuale del fallito l'atto di accertamento doveva quindi essere notificato non solo al curatore fallimentare ma anche ai soci di snc
22/02/2016 Societario concorso in bancarotta E' amministratore di fatto anche chi non esercita tutti i poteri propri dell'organo di gestione purche' svolga un'apprezzabile attivita' gestoria non episodica o occasionale
l'attribuzione della qualifica di amministratore di fatto della societa' fallita a OMISSIS formalmente estraneo al ceto gestorio era discesa esclusivamente dal suo coinvolgimento nell'operazione distrattiva ascrittagli e consistita nel pagamento delle fatture per operazioni inesistenti da parte della Mastro Srl ritenuta invece insufficiente a provare lo svolgimento da parte
06/05/2016 Bancarotta fraudolenta impropria Operazioni dolose La condotta di reato e' configurabile quando la realizzazione di operazioni dolose si accompagna sotto il profilo dell'elemento soggettivo alla prevedibilita' del dissesto come effetto di condotta antidoverosa
in tema di bancarottafraudolenta ex art 223 comma secondo n 2 l fall le operazioni dolose chehanno cagionato il fallimento devono sempre comportare un'indebita diminuzionedell'attivo ossia un depauperamento non giustificabile in termini di interesseper l'impresa mentre la valutazione degli abusi di gestione o dell'infedelti doveri imposti dalla
23/02/2016 Dichiarazione di fallimento Concordato preventivo Il decreto di diniego di ammissione al concordato preventivo e' ricorribile in cassazione senza che sia intervenuta la contemporanea o successiva dichiarazione di fallimento
e' quanto si questua nella sentenza di seguito riportata La questione ritenuta di massima di particolare importanza va rimessa al Primo Presidente per l'eventuale assegnazione alle Sezioni Unite Sulla normativa attualmente vigente conseguente alla riforma operata dal dlgs n 169 del 2007LEGGI L'ORDINANZA
04/03/2016 Fallimento sul reato di false comunicazioni sociali Sull'abrogazione del falso valutativo o estimativo
l'adozione dello stesso riferimento ai 'fatti materiali non rispondenti alvero' senza alcun richiamo alle valutazioni e il dispiegamento dellaformula citata anche nell'ambito della descrizione della condotta omissivaconsentirebbe di ritenere ridotto l'ambito di operativita' delle due nuovefattispecie di fa
17/07/2015 Fallimentare diritto all'oblio Gli Stati membri dovrebbero avere la facolta' di non inserire nei loro registri fallimentari informazioni relative a persone fisiche che non esercitano un'attivita' imprenditoriale o professionale indipendente
lo scopo di pubblicita' commerciale per il quale i dati sono raccolti etrattati non ha per sua natura una scadenza temporale potendo verificarsi anche a distanza di un periodo molto lungo dall'iscrizione enon prevedibile ex ante nella sua durata l'esigenza di conoscerli in coerenza con gli scopi stessiLEGGI L'ORDINANZA
16/09/2015 Sulla facolta' di scioglimento del contratto da parte del curatore La facolta' del curatore fallimentare di sciogliersi dal contratto preliminare di vendita stipulato dal fallito e non ancora eseguito puo' essere esercitata fino all'avvenuto trasferimento del bene ossia fino all'esecuzione del contratto preliminare attraverso la stipula di quello definitivo
quando la domanda diretta ad ottenere l'esecuzione in forma specifica dell'obbligo di concludere il contratto e' stata trascritta prima della dichiarazione di fallimento la sentenza che l'accoglie anche se trascritta successivamente e' opponibile alla massadei creditori e impedisce l'apprensione del bene da parte del curatore del contraente fallito che n
14/05/2012 Compravendita Fallimento In caso di fallimento del promissario acquirente di un immobile al quale lo stesso sia stato anticipatamente consegnato il curatore che eserciti la facolta' di sciogliersi del contratto a norma dell'art 72 secondo comma legge fall e' legittimato passivamente nell'azione di accertamento dell'obbligo di restituzione del bene promossa dal promittente venditore perche' la dichiarazione di scioglimento oltre a far venir meno i diritti e gli obblighi nascenti dal preliminare fa sorgere le obbligazioni di restituzione e in particolare quella relativa alla cosa anticipatamente ricevuta in consegna rispetto a un trasferimento della proprieta' non piu' attuabile
La legittimazione passiva del curatore sussiste anche nell'ipotesi in cui l'azione di restituzione dovesse rivelarsi infruttuosa per avere il promissario acquirente ceduto a terzi il possesso della cosa prima del fallimento trattandosi di azione personale esperibile contro il soggetto su cui grava l'obbligazione di restituzione senza che assuma rilievo la possibilita' ma
18/11/2009 Danno non patrimoniale derivante da irragionevole durata del processo La disciplina della equa riparazione per la irragionevole durata del processo trova applicazione anche nella procedura fallimentare
Nella liquidazione del danno non patrimoniale conseguente alla violazionedel termine ragionevole di durata del processo il giudice nazionale non e' vincolato dalle decisioni della Corte Europea dei diritti dell'uomo e pur non potendo ignorare i criteri dalla stessa applicati in casi simili ha comunque facolta' di apportare motivatamente e non irragionevolmente le deroghe 18/05/2015 Societa' fallita Preliminare La natura di mero accertamento dell'azione comporta che della legittimita' del recesso intimato ai sensi dell'art 1385 comma 2 cc ben possa conoscere sia pure incidenter tantum anche il giudice fallimentare richiesto dell'ammissione al passivo del credito conseguente al recesso medesimo di restituzione del doppio della caparra la pretesa risarcitoria fondata sul presupposto dell'avvenuta risoluzione del contratto anteriormente al fallimento era stata propostanon nei confronti della societa' in bonis e poi proseguita contro il fallimento bensigrave direttamente verso quest'ultimo dopo la dichiarazione di fallimento sia pur in relazione ad un inadempimento anterioreLEGGI LA SENTENZABANNER
04/02/2015 Reati fallimentari Vendita di merce sottocosto La presunta condotta dissipativa degli imputati consistente nella vendita di merce sottocosto realizza scopi funzionali all'attivita' della societa' attraverso operazioni economiche comunque coerenti con l'attivita' commerciale svolta dagli imputati nel settore dell'abbigliamento
06/05/2015 Fallimento azione di responsabilita' promossa dal curatore inadempimenti dell'amministratore Azione di responsabilita' promossa dal curatore del fallimento di una societa' di capitali nei confronti dell'amministratore della stessa
nell'assumerel'iniziativa giudiziale di cui trattasi a norma del secondo comma dell'art146 l fall il curatore del fallimento della societa' ha esercitatocumulativamente sia l'azione sociale di responsabilita' che sarebbe stataesperibile dalla medesima societa' se ancora in bonis nei confronti delproprio a
26/05/2014 Inosservanza dell'obbligo di deposito dei libri contabili La nullita' a regime intermedio derivante dall'omesso avviso dell'udienza a uno dei due difensori dell'imputato e' sanata dalla mancata proposizione della relativa eccezione a opera dell'altro difensore comparso pur quando l'imputato non sia presente ma si tratta di fattispecie ben diversa riguardante appunto il vizio relativo all'omesso avviso ad uno dei due difensori di uno stesso imputato
il reato di inosservanza dell'obbligo di deposito delle scritture contabili previsto dalla LF articolo 220 e articolo 16 n 3 concorre con quelli di bancarotta fraudolenta documentale di cui alla LF articolo 216 comma 1 n 2 e di bancarotta semplice documentale di cui alla LF articolo 217 comma 2 tutte le volte in cui la condotta di bancarotta non consist
09/10/2014 Concorso in bancarotta falso in bilancio La bancarotta fraudolenta impropria realizzata attraverso il falso bilancio richiede il dolo intenzionale del tutto antitetico rispetto all'accettazione del rischio ossia al dolo indiretto o eventuale nonche' all'inerzia incolpevole e alla consapevolezza eventualmente accompagnata dall'ignoranza
La consapevole condotta acquiescente e di esplicita approvazione dell'imputata con conseguente rafforzamento del proposito criminoso deicoimputati e segnatamente di OMISSIS nella realizzazione delle condotte materiali di copertura delle spoliazioni attraverso i falsi e' motivata dalla Corte di merito sulla base in primo luogo di un'attentaricostruzione delle risu
09/07/2014 Segnalazione illegittima alla centrale dei rischi della Banca d'Italia Ai fini dell'obbligo di segnalazione che incombe sulle banche il credito puo' essere considerato in sofferenza allorche' sia vantato nei confronti di soggetti in istato di insolvenza anche non accertato giudizialmente o che versino in situazioni sostanzialmente equiparabili nozione che non si identifica con quella dell'insolvenza fallimentare dovendosi far riferimento ad una valutazione negativa della situazione patrimoniale apprezzabile come grave difficolta' economica
la corte territoriale si e' attenuta ai principi costanti che riconoscono in ipotesi di illegittima segnalazione del debitore alla centrale rischi sia il danno non patrimoniale alla persona anche giuridica con riguardo ai valori della reputazione e dell'onore essendo anche i soggetti collettivi titolari dei diritti della personalita' a tutela costituzionale ex art 2 Cos
01/10/2014 Usura reato di estorsione La sospensione prevista dalla Legge 23 febbraio 1999 n 44 articolo 20 in favore del soggetto vittima di richieste estorsive o di usura riguarda la scadenza dei singoli crediti attinti dal reato denunciato e non pregiudica la doverosita' del riscontro dell'insolvenza ai sensi della LF articolo 5 che attiene alla situazione generale dell'imprenditore con riguardo alle risultanze di altri inadempimenti o debiti
Va aggiunto che la richiesta di sospensione e' stata respinta dalla corte territoriale oltre che per la ritenuta scadenza del termine 21/07/2014 Falsificazione bilancio societario La falsificazione del bilancio non consente di per se' di ritenere consumato anche il reato di bancarotta fraudolenta documentale dovendosi provare che dalle scritture contabili nel loro complesso non sia stato possibile ricostruire altrimenti il volume e il patrimonio del fallito di cui il bilancio ha fornito una immagine non veritiera
e' appena il caso di evidenziare come la Corte distrettuale e prima diessa il Tribunale abbia fondato la prova della natura distrattiva dell'operazione OMISSIS sulla base della documentazione da questa fornita al curatore circa la reale identita' del soggetto con cui si erainterfacciata e cioe' OMISSIS In tal senso il passaggio della sentenza cr
08/05/2014 Decreto di revoca dell'ammissione al concordato preventivo I provvedimenti giurisdizionali aventi forma giuridica diversa da quella della sentenza sono impugnabili con il ricorso straordinario per cassazione ex art 111 Cost soltanto quando presentano nel loro contenuto e nella loro disciplina i caratteri della decisorieta' e della definitivita' La dichiarazione d'inammissibilita' ha intrinseco carattere decisorio soltanto quando dipende da ragioni che escludono una consequenziale declaratoria di fallimento quali ad esempio l'esclusione della qualita' di imprenditore commerciale o l'assenza dello stato d'insolvenzae dopo la riforma l'assenza dello stato di crisi o il difetto di giurisdizione dovendosi invece n
27/03/2014 Ammissione domanda concordato preventivo Nel caso in cui all'ammissione da parte del tribunale della domanda di concordato preventivo proposta ai sensi dell'art 160 legge fall ratione temporis vigente secondo il testo successivo alla legge n 80 del 2005 e al dlgs n 5 del 2006 ed anteriore al dlgs n 169 del 2007 segua la dichiarazione di fallimento ex art 162 secondo comma legge fall per effetto della mancata approvazione dei creditori ex artt177178 legge fall trova applicazione il principio della consecutivita' delle due procedure concorsuali costituendo la sentenza di fallimento l'atto terminale del procedimento non assumendo rilievo l'abbandono in sede normativa dell'automatismo di tale dichiarazione per la quale ora sono necessari l'iniziativa di un creditore o del PM il positivo accertamento dell'insolvenza e il comune elemento oggettivo valutata l'irrilevanza della dedotta inattivita' della societa' dal 2012 ai fini della dichiarazione di fallimento posto che appare condivisibile l'orientamento giurisprudenziale che nell'ipotesi di deposito di domanda concordataria indica quale dies a quo quello di ammissione alla procedura concordataria cfr Cass 6 agosto 2010 n 18437Nel
25/02/2014 Pagamento di alcune differenze retributive Eccessivo protrarsi dell'inerzia legislativa
Il Presidente del Consiglio assume che la domanda avanzata nel giudizio principale non potrebbe essere accolta in ragione dell'art 2bis comma 3 della legge Pinto secondo cui la misura dell'indennizzo non puograve mai superare il valore della causa o se inferiore quello del diritto accertato dal giudice Ciograve in quanto la ricorrente ha quantificato l'i
21/05/2014 Fattura concernenti operazioni oggettivamente inesistenti Scritture contabili utilizzati allo scopo di far apparire reale un'operazione fittizia
In detta pronuncia si e' chiarito che nel caso in cui l'Ufficio ritenga che la fattura concerna operazioni oggettivamente inesistenti e quindi contesti l'indebita detrazione dell'IVA eo la deduzione dei costi quotha l'onere di fornire elementi probatori del fatto che l'operazione fatturata non e' stata effettuata ad esempio provando che la societa' emittente la fatt
13/05/2014 Beneficio della condizione di non punibilita' Accertamento dopo l'intervenuta dichiarazione di fallimento
Passando all'esame della fattispecie sottoposta al vaglio di questa Suprema Corte deve anzitutto escludersi che il momento consumativo del reato in parola coincida con la scadenza dei tre mesi dalla contestazione del mancato versamento tesi sostenuta dalla difesa per dimostrare alla luce della ricezione dell'avviso di accertamento dopo l'intervenuta dichiarazione di fallimento l'insussist
18/04/2014 Creditore di differenze retributive in relazione all'attivita' lavorativa Pagamento delle retribuzioni dovute per le prestazione eseguite nei confronti dello stesso datore di lavoroappaltatore
Rileva questa Corte che il Tribunale di Cuneo ha indicato alternativamente il luogo ove sarebbe sorto il rapporto di lavoro da individuare in Aosta secondo il ricorrente o in Torino giusta quanto eccepito e chiesto di provare dalla resistente o il luogo dove si e' interamente svolta l'attivita' lavorativa vale a dire in OMISSIS facente parte della circoscrizione del Tribu
04/04/2014 Inadempimento dell'obbligazione tributaria Sequestro preventivo finalizzato alla confisca per profitto derivante dal reato
17/03/2014 Ammissione al passivo fallimentare di un credito tributario iscritto a ruolo Se sulle somme iscritte a ruolo sorgono contestazioni il credito e' ammesso al passivo con riserva
Questa Corte ha affermato non di recente che ai fini dell'ammissione dei crediti tributari al passivo del fallimento del contribuente ampe' necessaria la previa notifica del ruolo al curatore onde consentire a quest'ultimo di ricorrere avverso il ruolo stesso in vista della conseguente ammissione del tributo con la ampquotriservaampquot prevista dall'art 45 dPR cit Ca
18/03/2014 Condono fiscale Dichiarazione di fallimento nell'interesse della massa dei creditori
La giurisprudenza di questa Corte correttamente richiamata dalla sentenza impugnata ha gia' chiarito che in tema di condono fiscale e con riferimento alla chiusura delle liti fiscali pendenti prevista dall'art 16 della legge 27 dicembre 2002 n 289 come nella fattispecie in esame legittimato a proporre istanza di definizione agevolata a seguito del fallimento del contribuente
07/01/2014 Pignoramento immobiliare Processo gia' instaurato per iniziativa di altro creditore e l'effettuazione di un nuovo pignoramento del medesimo bene
Le SU sono consapevoliche le conclusioni alle quali sono pervenute pongono in crisiquell'autorevole parte della dottrina che ha da sempre attribuitocarattere soggettivo agli atti compiuti nel corso del procedimentoesecutivo ed in questo ordine di idee ha negatol'interscambiabilita' degli atti alla quale in precedenza s'e'
05/03/2014 Licenziamenti collettivi per riduzione di personale Criterio di scelta del possesso dei requisiti per l'accesso alla pensione
15/10/2013 Frode revoca dell'ammissione al concordato preventivo Aumento del passivo in modo da far apparire la proposta maggiormente conveniente rispetto alla liquidazione fallimentare
Ciograve tuttavia non consente la paradossale conclusione del ricorrente secondo cui ciograve comporterebbe la configurabilita' come atto di frode del silenzio della proposta di concordato e dei suoi allegati su uno qualsiasi degli elementi risultanti dalle scritture contabili Il silenzio del debitore e l'accertamento del commissario giudiziale devono infatti per configurare i
04/02/2014 Vendita di arredi sottoposti a pignoramento Reato di truffa in caso di mera limitazione della liberta' di consenso della vittima nei negozi patrimoniali senza la prova dell'effettivo danno patrimoniale
La Corte di appello di L'Aquila in parziale riforma della sentenza di condanna in data 1012011 del Tribunale di Pescara rideterminava la pena inflitta all'imputata per il reato di truffa perche' aveva indotto in errore una donna con artifici e raggiri consistiti nel cedere a quest'ultima la propria azienda di gioielleria
14/06/2012 Reato di bancarotta semplice documentale pene accessorie Obiettivo perseguito fosse di esclusivo interesse sociale nel senso di garantire la sopravvivenza dell'ente facendolo risultare in bonis
In tema di bancarotta semplice documentale le pene accessorie devonoessere commisurate alla durata della pena principale in quanto essendodeterminate solo nel massimo sono soggette alla regola di cui all'art37 cp per il quale la loro durata e' uguale a quella della pena principale inflittaLEGGI LA SENTENZA
05/06/2012 Fallimento assegni postdatati Violenza o minaccia tesa a coartare la volonta' della vittima
La Corte di merito ha infatti ritenuto che l'avvenuto protesto dei titoli emessi da terzi e consegnati dall'A al B non potesse avere arrecato alcun danno all'A che non era stato protestato pertanto l'Aottenendo con minacce che non ha negato di avere profferito il pagamento di varie somme di denaro e la consegna di un furgoncino ebbe aconseguire un ingiusto profitto Inoltre la
25/09/2013 Notifica convocazione in sede prefallimentare Convocazione per l'udienza prefallimentare al cittadino italiano residente all'estero
Pertanto e' valida la notificazione del decreto di convocazione e delricorso per l'udienza prefallimentare al cittadino italiano residente all'estero eseguita presso la sede della sua impresa individuale come risultante dalla visura camerale situata in Italia ove ritenuta dal giudice del merito quale domicilio della parte sulla base di accertamento di fatto che se adeguatamen
02/12/2013 Retribuzione dovuta al dipendente anche con sequestro degli impianti aziendali Decisione aziendale di cessare la attivita' produttiva e quindi di recedere dal contratto di lavoro con il ricorrente con rinuncia della societa' alla prestazione lavorativa durante tale periodo
Si sostiene che la Corte di appello sia giunta alla conclusione secondo cui a seguito del sequestro penale degli impianti si era verificata una oggettiva situazione di impossibilita' sopravvenuta senza valutare sela TIFILTEX avesse ancora la possibilita' di utilizzare la prestazione del lavoratore nonostante il detto provvedimento di sequestro e senza considerare il provvediment
04/07/2013 Retroattivita' della legge Rapporti di natura privata tra creditori concorrenti di uno stesso debitore con effetti retroattivi fino ad influire sullo stato passivo esecutivo gia' divenuto definitivo superando cosi' anche il limite del giudicato 'endofallimentare'
La retroattivita' della legge per essere legittima deve trovare la propria giustificazione in difficolta' interpretative del testo o in motivi di interesse generale preminente ciograve anche in applicazione dell'art 6 della CEDU come interpretata dalla Corte europea dei dirittidell'uomo Occorre poi che la retroattivita' non contrasti con altri valori e
25/10/2013 Ipoteca giudiziale sull'immobile in data anteriore alla trascrizione della domanda del fiduciante Il negozio fiduciario comporta unicamente l'obbligo del fiduciario di trasferire la proprieta' del bene al fiduciante LaCorte territoriale ha altresigrave evidenziato che non poteva essereaccertata la proprieta' degli immobili in capo agli attori come purerichiesto perche' il negozio fiduciario comporta unicamentel'obbligo del fiduciario di trasferire a richiesta la proprieta'del bene al fi
21/10/2013 Stabilimenti aziendali sottoposti a sequestro preventivo Fallimento sospensione dell'obbligo retributivo per impossibilita'
La Corte di merito ha incontestatamente accertato che la rimozione dei sigilli non era ex se prova dell'esistenza di un provvedimento di dissequestro di cui peraltro il ricorrente non aveva fornito alcuna provaHa altresigrave incontestatamente accertato che il Tribunale penale del riesame confermograve il sequestro preventivo ritenendo sussistente il pericolo che la libera disponibili
06/09/2013 Domanda di rimborso IVA Istanza di restituzione IVA fino alla data del fallimento
Alla proposizione formale di apposita istanza di rimborso laddove comenella specie non rientri tra quelle specifiche previste dall' art 30 del dPR 63372 o alla equipollente dichiarazione del credito IVA nel relativo quadro della dichiarazione annuale si applica il termine biennale di decadenza di cui alla norma succitata Tuttavia laddove la decadenza sia stata evitata con l'av
13/09/2013 Societa' estintadichiarazione di fallimento La societa' era stata dichiarata fallita in persona dell'ex liquidatore
La questione sia pure incidentalmente e'stata affrontata e risolta dalle Sezioni unite di questa Corte con la sentenza12 marzo 2013 n 6070 secondo cui la possibilita' espressamente contemplatadall'art 10 l fall che una societa' sia dichiarata fall
04/07/2013 Situazione finanziaria e patrimoniale tale da garantire l'adempimento delle obbligazioni sociali Transazioni intervenute dopo la dichiarazione di fallimento poiche' vi era stata una parziale soddisfazione del credito con rinunzia al residuo da parte delle creditrici
Svolgimento del processoConsentenza del 26 agosto 2009 la Corte di appello di Roma accogliendoil reclamo proposto dalla spa Nordex Industries in liquidazionene revocava il fallimento dichiarato dal Tribunale di Latina consentenza del 14 aprile 2009 su istanza di FS SZ e AGlavoratrici dipendenti della societa' In particolare
08/08/2013 Nullita' dell'atto di pignoramento Riscossione somme non eseguibili nei confronti della societa' in accomandita perche' cancellata dal registro delle imprese
Svolgimento del processo1 Con la decisione ora impugnatapubblicata il 3 luglio 2007 il Tribunale di Modena accogliendol'opposizione all'esecuzione proposta da MR e TP contro FR hadichiarato la nullita' dell'atto di pignoramento presso terzinotificato da quest'ultimo nei confronti dei primi quali sociaccomandanti della Medical Sport Center Sas di F Roberto
28/05/2013 cancellazione dell'ipoteca entro la data del rogito Mediante mutuo bancario richiesto a cura e spese dell'acquirente la parte venditrice si impegnava a fornire tutta la documentazione necessaria alla stipula del contratto di mutuo e di vendita e ad essere terzo datore d'ipoteca
Svolgimento del processoCC promissaria acquirente di un appartamento sito in giusta contrattopreliminare del 1851998 conveniva in giudizio inna
03/07/2013 Diversificazione dei prezzi quando realizzati in un vendita fallimentare Sostituzione al costo di produzione il costo del venduto al netto di oneri e spese sostenuti dalla societa'
23/04/2013 Prova documentale fallimento Inesistenza di una causa giustificativa del pagamento per la parte che si assume non dovuta Ne consegue che nel giudizio di opposizione allo stato passivo non assumono la predetta efficacia probatoria le fatture cui si riferiscono icrediti oggetto di domanda di ammissione al passivo da parte di un imprenditore ne' l'estratto del libro giornale recante l'attestazione daparte di un notaio della regolare vidimazione e della tenuta della contabilita' in
11/07/2013 Liquidatore sociale cancellazione estinzione della societa' Una societa' dichiarata fallita entro l'anno dalla sua cancellazione dal registro che tanto il procedimento per dichiarazione di fallimento quanto le eventuali successive fasi impugnatorie continuino a svolgersi nei confronti della societa' nonostante la sua cancellazione dal registro
25/03/2013 Ipoteca pignoramento trust Negli ordinamenti di common law all'esito dell'istituzione del trust il trustee e' proprietario dei beni che compongono il trustfund ma tali beni sono sottoposti ad un vincolo che e' opponibile anche ai terzi
La tradizionale e icastica definizione dell'istituto infatti recita Quandoad una persona competono diritti che devono essere esercitati nell'interesse altrui o in vista di uno scopo particolare costui e' titolare di tali diritti in trust per l'interessato o per lo scopo designato e prende il nome di trustee Per eff
23/05/2013 Capocantiere gestione della societa' false fatture Acquisti di beni strumentali della societa' fallita proprio dal fallimento della ditta individuale dello stesso
L'attribuzione della qualita' di amministratore di fatto implica l'attribuzione di responsabilita' per i fattireato ordinariamente imputabili all'amministratore di diritto ove ricorrano i presupposti d'ordine soggettivo ed oggettivo quali lo svolgimento di una vera e propria attivita' gestoria nelle plurime incombenze svolte nella persistente assenza e nell'assoluto 06/06/2013 Compravendita consegna anticipata Condanna al pagamento dell'indennizzo per il protratto possesso successivo alla richiesta di rilascio dell'immobile
Essendo infatti la richiesta di rilascio intervenuta in data 1271994 quando era ancora in vigore la L n 392 del 1978 prevedentein via generale la regola del cd quotequo canonequot per le locazioni abitative salvo ipotesi eccezionali che non risultano ricorrere nella specie l'argomentazione della corte secondo cui si sarebbe dovuto tener conto del reddito medio ritraibile 29/05/2013 Licenziamento di collaboratore a progetto Perche' possa individuarsi il lavoro a progetto e' necessario che si sia in presenza di un rapporto di collaborazione coordinata e continuativa prevalentemente personale riconducibile ad uno o piu' progetti specifici determinati dal committente e gestiti autonomamente dal collaboratore Il progetto deve essere funzionalmente collegato ad un determinato risultato finale La Corte esamina compiutamente la prova documentale acquisita ed in particolare il carteggio intercorso con MT E amministratore della Car Network che secondo il ricorrente avrebbe esercitato nei suoi confronti un potere di natura direttiva La Corte rileva che al contrario da tali documenti emerge una certa deferenza del M nei confronti del ricorrente specie per tutt
12/04/2013 Pignoramento di titoli di Stato Vizio motivazionale sul rigetto della domanda risarcitoria denunziando la sommarieta'della esclusione di una colpa della procedente e l'incongruita' dell'argomento dell'avvenuta indicazione da parte della stessa esecutata dei beni da sottoporre a pignoramento
08/04/2013 Debiti contratti successivamente al fallimento dell'azienda I debiti prededucibili cosi' qualificati da una specifica disposizione di legge e quelli sorti in occasione o in funzione di procedure concorsuali sicche' trattandosi nella specie di debito contratto per prestazioni professionali finalizzate all'assistenza e alla redazione di un concordato preventivo ne risulta la prededucibilita'del credito azionato
23/05/2013 Conflitto tra ASL e lavoratori dell'AIAS che erano in mobilita' Le organizzazioni sindacali hanno acconsentito di condizionare la fruibilita' di lavori socialmente utili da parte dei restanti lavoratori ex AIAS ad un verifica circa la possibilita' oggettiva di sviluppare un ulteriore progetto con il concorso dei sindaci dei comuni della Provincia
05/06/2013 Revoca fallimentare deve essere effettiva la conoscenza di insolvenza del terzo in tema di revocatoria fallimentare la conoscenza dello stato di insolvenza dell'imprenditore da parte del terzo contraente deve essere effettiva e non meramente potenziale potendosi tuttavia la relativa dimostrazione basare anche su elementi indiziari caratterizzati dagli ordinari requisiti della gravita' precisione e concordanza in applicazione del disposto degli articoli 2727 e 2729 cod civ i quali conducono a ritenere che il terzo facendo uso della sua normale prudenza ed avvedutezza rapportata anche alle sue qualita' personali e professionali nonche' alle condizioni in cui egli si e' trovato concretamente ad operare non possa non aver percepito i sintomi rivelatori dello stato di decozione del debitore cfr ex plurimis la sentenza n 18196 del 2012
in tema di revocatoria fallimentare relativa apagamenti eseguiti dal fallito il principio secondo il quale grava sulcuratore l'onere di dimostrare la effettiva conoscenza da parte del creditorericevente dello stato di insolvenza del debitore va inteso nel senso che lacertezza logica dell'esistenza di tale stato soggettivo vertendo
18/03/2013 Revocatoria fallimentare il giudizio di revocatoria fallimentare della cessione di un credito posta in essere dal debitore poi fallito deve svolgersi unicamente nei confronti del cessionario senza necessita' che il contraddittorio si formi anche nei confronti del debitore ceduto estraneo al negozio di cessione La sproporzione delle prestazioni che ai sensi dell'art 67 primo comma n 1 legge fallim legittima la revoca degli atti a titolo oneroso compiuti nei due anni anteriori alla dichiarazione di fallimento va valutata ex ante con riferimento al momento della conclusione del contratto e non ex post al momento della revocatoriaInfattila sproporzione tra le prestazion
15/05/2013 Lesione di legittima non si puo' sottrarre al legittimario la quota di riserva L'azione esercitata era e resta un'azione di riduzione di natura patrimoniale legittimamente esercitata dal curatore fallimentare non gia' in via surrogatoria ma per effetto dello spossessamento fallimentare art 42 LF che priva il fallito della disponibilita' dei suoi beni tra i quali sono da ricomprendere i diritti patrimoniali spettanti al fallito quale legittimario e per effetto della legittimazione a stare in giudizio per i rapporti di diritto patrimoniale compresi nel fallimento attribuita al curatore dall'art 43 LF
L'azioneesercitata era e resta un'azione di riduzione di natura patrimonialelegittimamente esercitata dal curatore fallimentare non gia' in viasurrogatoria ma per effetto dello spossessamento fallimentare art 42 LFche priva il fallito della dispon
27/03/2013 Termine per la riassunzione del processo in caso di interruzione automatica dopo la pubblicazione della sentenza di fallimento con la pubblicazione della sentenza di fallimento si ha una nuova ipotesi di interruzione automatica del processo al pari di quella che si ha quando l'evento interruttivo colpisca la parte contumace o il procuratore costituito
Nel caso in esame anche se l'interruzione veniva dichiarata all'udienzadel 21042010 il momento in cui operava sul piano giuridico coincideva con il deposito della sentenza che dichiarava il fallimento ossia in data 22072009 con la conseguenza che il ricorso del 1512010 doveva considerarsi tardivo ed estinto quindi il processoLa ratio del rigore imposto dalla 12/02/2013 In tema di formazione dello stato passivo il trasferimento di ipoteca e' opponibile al fallimento solo ove sia annotato a margine dell'iscrizione ipotecaria In tema di formazione dello stato passivo il trasferimento di ipoteca e' opponibile al fallimento solo ove sia annotato a margine dell'iscrizione ipotecaria prima o dopo la relativa dichiarazione sicche' il cessionario del credito cui tale garanzia accede puo' ottenerne la ammissione privilegiata al passivo nel momento in cui una siffatta annotazione intervenga durante la fase di insinuazione od in quella successiva di opposizione
Dovendosi precisare che in caso di jus superveniens che escluda la necessita' dell'annotazione nella specie per la societa' di intermediazione finanziaria ai sensi dell'art 12 del dlgs n 342 del1999 che ha modificato l'art 58 del dlgs n 385 del 1993 va equiparata quanto ai suoi effetti ad una annotazione avvenuta dopo la dichiarazione di fallimento eventualmente anche i
24/09/2012 Dolo nella bancarotta fraudolenta per distrazione Quanto al dolo la Corte premesso che il fallimento pur costituendo per giurisprudenza costante di legittimita' un elemento costitutivo o essenziale della fattispecie di reato non costituisce l'evento della condotta distrattiva e quindi non deve essere 'coperto' dall'elemento soggettivo
la Corte ha ritenuto che la situazione finanziaria dellacapogruppo fosse gia' di grave dissesto nel 1996 e dunque che l'erogazione difinanziamenti da parte della controllata US RAVENNA CALCIO srl apparissegia' allora estremamente rischiosa oltre che palesemente estranea all'oggettosociale di una societa' sportiv
18/03/2013 Revoca atti fallimentari il giudizio di revocatoria fallimentare della cessione di un credito posta in essere dal debitore poi fallito deve svolgersi unicamente nei confronti del cessionario senza necessita' che il contraddittorio si formi anche nei confronti del debitore ceduto estraneo al negozio di cessione
La sproporzione delle prestazioni che ai sensi dell'art 67 primo comma n1 legge fallim legittima la revoca degli atti a titolo oneroso compiuti neidue anni anteriori alla dichiarazione di fallimento va valutata ex ante conriferimento al momento della conclusione del contr
06/12/2012 Lo stato di insolvenza nel reato di bancarotta fraudolenta costituisce elemento essenziale In primo luogo a' necessario verificare se nell'applicazione della norma penale vi sia stata violazione di legge o se la sentenza sia affetta da vizio di motivazione con riferimento alla natura distrattiva dei prestiti dalla controllata alla capogruppo trattasi infatti di attivita' lecita regolarmente contabilizzata caratterizzata da corrispettivo e corredata di garanzie che la difesa ha ritenuto adeguate Inoltre secondo i ricorrenti si sarebbe trattato di operazioni infragruppo legittimate dall'art 2634 cod civ
si deve rilevare che sebbene fossero evidenti i vantaggi per la capogruppo del tutto evanescenti si prospettavano quelli per la controllata si e' detto che i sacrifici imposti alla societa' calcistica avrebbero trovato compensazione nei molteplici vantaggi derivanti dall'inserimento nel gruppo che sarebbe stato valorizzato dai finanziamenti i quali avrebbero evitato il falli
23/01/2012 La dichiarazione di fallimento non puo' essere sospesa per la pendenza di una domanda di concordato preventivo la Corte territoriale dopo aver preliminarmente affermato che ai sensi della normativa vigente doveva essere riconosciuto al tribunale un potere autonomo di controllo in ordine alla concreta fattibilita' del piano potere da esercitare doverosamente sia nella fase di ammissione del concordato che in quella successiva di approvazione osservava poi nel merito che risultavano condivisibili le deduzioni del commissario giudiziale in relazione alla consistenza dell'attivo e del passivo della societa' debitrice
In data 29102008 il Tribunale di Cosenza adito dichiarava aperta la procedura di concordato preventivo ed il commissario giudiziale con la relazione depositata quattro giorni prima dell'adunanza dei creditori fissata per il 1912009 rilevava che il valore dei beni ceduti avrebbeconsentito il soddisfacimento integrale dei soli creditori privilegiati apparendo a suo giudizio verosimile r
21/01/2013 Il fallimento decorre dalla data di cancellazione dal registro delle imprese occorre innanzitutto rilevare che non giova ai fini indicati l'annotazione di cancelleria in data 5705 sulla sentenza della Corte di Appello che aveva revocato il fallimento che recita 'in giudicato il 18505' dopo la precisazione dell'intervenuta effettuazione delle diverse notifiche dell'estratto della detta sentenza ai diversi interessati debitamente elencati
13/12/2012 Il reato di bancarotta fraudolenta per distrazione sussiste anche nel caso di imprese collegate tra loro qualora gli atti di disposizione patrimoniale siano eseguiti a favore di una societa' del medesimo gruppo Sie' ritenuto in particolare che la diversita' degli interessi tutelati dalla legge penale fallimentare e dalla nuova disciplina dei reati societari introdotta dal DLgs 11 aprile 2002 n 61 impedisce che alla materia fallimentare possa applicarsi la norma prevista dall'art 2634 cc comma 3 secondo cui non e' ingiusto il profitto della societa' collegata o del gruppo se compensato da vantaggi conseguiti o fondatamente prevedibili derivanti dal collegamento o dall'appartenenza allo stesso gruppo societario E nel caso in esame l'esistenza di tali concreti e specifici vantaggi per le societa' fallite non e' stata neppure allegata dal ricorrente che si e' limitato ad addurre il generico vantaggio derivante dall'appartenenza al gruppoLEGGI LA SENTENZASUPREMA CORTE DI CASSAZIONE
30/04/2012 Il diritto di abitazione riservato al coniuge superstite sulla casa adibita a residenza familiare La sentenza impugnata ha affermato che il diritto di abitazione ex art 540 cc non e' soggetto a trascrizione trattandosi di un diritto che nasce per il solo fatto dell'esistenza di un coniuge superstite e di una dimora familiare ed e' escluso dalla elencazione tassativa contenuta nell'art 2643 cc
In proposito e'sufficiente rilevare che tale diritto si configura come un legato quotexlegequot che viene acquisito immediatamente dal coniuge superstite secondola regola dei legati di specie art 649 cc comma 2 al momentodell'apertura della successione Cass 10 31987 n 2474 Cass 642000 n432
18/12/2012 La quietanza rilasciata all'atto del pagamento solleva il debitore dall'onere probatorio La quietanza rilasciata dal creditore al debitore all'atto del pagamento ha natura di confessione stragiudiziale su questo fatto estintivo dell'obbligazione secondo la previsione dell'art 2735 cod civ e come tale solleva il debitore dal relativo onere probatorio vincolando il giudice circa la verita' del fatto stesso se e nei limiti in cui sia fatta valere nella controversia in cui siano parti anche in senso processuale gli stessi soggetti rispettivamente autore e destinatario di quella dichiarazione di scienza
'Laquietanza rilasciata dal creditore al debitore all'atto del pagamento hanatura di confessione stragiudiziale su questo fatto estintivodell'obbligazione secondo la previsione dell'art 2735 cod civ e come talesolleva il debitore dal relativo onere probatorio vincolando il giudice circala verita' del fatto stesso se
10/12/2012 Domanda di ammissione al passivo di un fallimento avente per oggetto un credito di natura tributaria presentata dall'Amministrazione finanziaria La domanda di ammissione al passivo di un fallimento avente ad oggetto un credito di natura tributaria presentata dall'Amministrazione finanziaria non presuppone necessariamente ai fini del buon esito della stessa la precedente iscrizione a ruolo del credito azionato la notifica della cartella di pagamento e l'allegazione all'istanza della documentazione comprovante l'avvenuto espletamento delle dette incombenze potendo viceversa essere basata anche su titolo di diverso tenore E quindi l'assunto posto a base del motivo diimpugnazione qui in esame secondo il quale sarebbe stata comunqueindispensabile la preventiva iscrizione a ruolo del credito azionato ai fini dicoltivare la pretesa creditoria nell'ambito della procedura concorsuale nonappare condivisibile alla luce d
26/09/2012 Il fallimento della societa' non estingue la sanzione amministrativa il Gup di Roma ha ritenuto che il fallimento della societampa' fosse in qualche modo assimilabile alla morte del reo e dunque comportasse l'estinzione del reato
15/05/2012 Risoluzione del conflitto tra esigenze cautelari e bisogni familiari derivanti dall'obbligo del mantenimeto dei figli minori in tema di sequestro preventivo del conto corrente In relazione alle misure cautelari reali trova applicazione il principio fissato dal primo comma dell'art 299 cod proc pen in tema di misure cautelari personali secondo il quale il giudice anche d'ufficio deve disporre la sostituzione o la revoca delle misure medesime quando risultino mancanti anche per fatti sopravvenuti le condizioni della loro applicabilita' ovvero le esigenze di cautela Perograve nella specie il tribunale pur motivando diffusamente in ordine al fumus commissi delicti che i ricorrenti non contestano ha comunque operato questo bilanciamento tra le esigenze cautelari e quelle dei familiari di natura alimentare allegate da entrambi i ricorrenti pervenendo al convincimento che queste ultime non erano sorrette da una dettagliata documentazione delle spese di n
02/08/2012 La dichiarazione di fallimento sospende la decorrenza degli interessi ai fini del concorso sui debiti a dichiarazione di fallimento sospende quanto ai crediti chirografari la decorrenza degli interessi ai fini del concorso ma sui debiti mentre i crediti del Fallimento presenti nel patrimonio del soggetto fallito alla data del fallimento rimangono nelle componenti di capitale ed interessi e nel caso si tratta di un credito del Fallimento che avendo natura risarcitoria e'di valore e non valuta
La Corte d'appello ha bene applicato i principi di cui all'art1453 cce in specie il principio secondo il quale il mancato guadagno di cui all'art 1223 cc e' da ritenersi l'incremento patrimoniale netto che laparte adempiente avrebbe conseguito mediante la realizzazione del contratto e che e' venuto a mancare per la risoluzione per l'inadempimento della controparte
26/04/2012 Applicazione delle misure cautelari per il reato di bancarotta fraudolenta prima della sentenza dichiarativa di fallimento Lo stato d'insolvenza e' rimasto dunque presupposto della procedura concorsuale ancorche' la suddetta allargata formula normativa lasci intendere che alla stessa possa accedere anche l'imprenditore che versi in una situazione di difficolta' non ancora identificabile con quella di dissesto
Al debitore viene concessa una piugrave ampia autonomia nella scelta dei contenuti del piano concordatario e la possibilita' di suddividere i creditori in classi omogenee all'interno delle quali devono essere raggiunte autonome maggioranze in sede di deliberazione del concordato cui proporre anche trattamenti differenziati e viene invece richiesto dal nuovo testo dell'articolo 16
27/09/2012 Modalita' di trattazione sul piano della pluralita' di cause E' ricorrente in materia di cause connesse per le quali si configura una forma di litisconsorzio facoltativo trattate unitariamente come nel caso in esame ovvero riunite ogni causa conservi comunque la propria autonomia sul piano della disciplina giuridica
E' pure prevalente ormai l'affermazione coerente con il suddetto principio che l'evento interruttivo che colpisca una delle cause scindibili non riverbera i suoi effetti sulle altre cause di tal che se non dovesse seguire la rituale riassunzione l'estinzione si verificherebbe solo con riguardo alla causa nella quale era coinvolta laparte colpita dall'evento
10/09/2012 L'ammissione con riserva dei crediti accertati con sentenza del giudice ordinario o speciale non passata in giudicato prima del fallimentonon trova spazio applicativo Il Tribunale fallimentare ha rigettato il reclamo rilevando che il titolo giudiziale posto a fondamento delle domande proposte dalla L non era definitivo pendendo ancora il giudizio d'appello avverso la sentenza che aveva accolto la domanda della predetta istante proposta a mente dell'art 2392 cc e che secondo i fatti accertati in quella stessa sentenza il contratto preliminare risultando esser stato stipulato dal legale rappresentante della societa' immobiliare in proprio e non gia' nella carica rivestita dovevasi considerare nullo per difetto di causa sicche' la stessa sentenza era viziata nella parte in cui conteneva statuizioni nei confronti del medesimo legale rappresentante in proprio che seppur litisconsorte necessario non risultava parte del giudizio
Il decretorigetta infatti la quotpretesaquot dedotta nelle domande propostedall'odierna ricorrente che riferisce e distingue in premessa riferendoevidentemente nonche' logicamente ad entrambe il percorso argomentativo che neha sorretto la conclusione risolutiva
25/06/2012 la dissipazione ovvero la perdita o sottrazione del bene oggeto del contratto di leasing integrano il reato di bancarotta fraudolenta Ai fini della configurabilita' del reato di bancarotta per distrazione va evidenziato che come specificato nel testo del provvedimento impugnato l'imputato aveva assunto la qualifica di Presidente del Consiglio di Amministrazione della societa' cooperativa a rl 'Central Service' costituita in data 29111990 dal 15 marzo del 1991 ed aveva mantenuto tale qualifica sino alla data della dichiarazione di fallimento avvenuta con sentenza del Tribunale di Taranto in data 5112001
Ai fini dellaconfigurabilita' del reato di bancarotta per distrazione va evidenziato checome specificato nel testo del provvedimento impugnato l'imputato avevaassunto la qualifica di Presidente del Consiglio di Amministrazione 13/07/2012 Societa' Erogazione di somme da parte dei soci Si censura l'affermazione del tribunale dell'applicabilita' degli artt 2467 e 2469 quinquies nel testo novellato dal decreto n 6 del 2003 che ha introdotto la postergazione dei finanziamenti dei soci nei casi espressamente indicati a crediti sorti anteriormente al giorno 1 gennaio 2004 data di entrata in vigore della riforma
Gliartt 2467 e 2497 quinquies cc nel testo stabilito dalla riforma del decreton 6 del 2003 sono entrati in vigore il giorno 1 gennaio 2004 e si applicanopertanto a partire da quella data Le citate disposizioni regolano in modonuovo i rimborsi dei crediti
23/07/2012 L'azione risarcitoria per diversa destinazione a quella conosciuta deve essere proposta in sede fallimentare la Corte di merito si a' attenuta al costante principio secondo cui qualunque responsabilita' attinente alla vendita dei beni del patrimonio fallimentare fa capo all'organo propulsore della medesima e non alla persona fisica che ne a' titolare
la Corte di merito si e' attenuta al costante principio secondo cuiqualunque responsabilita' attinente alla vendita dei beni del patrimoniofallimentare fa capo all'organo propulsore della medesima e non alla personafisica che ne e' titolare Pertanto l'obbligazione risarcitoria prospettatadalla R in quanto cor
29/06/2012 Fallimento la curatela fallimentare non alcuna responsabilita' per l'inquinamento del sito individuato dal Comune il potere del curatore di disporre dei beni fallimentari secondo le particolari regole della procedura concorsuale e sotto il controllo del giudice delegato non comporta necessariamente il dovere di adottare particolari comportamenti attivi
Come sostenuto da una consolidata giurisprudenza condivisa da questo Collegio e gia' richiamata in sede di adozione della misura cautelare il potere del curatore di disporre dei beni fallimentari secondo le particolari regole della procedura concorsuale esotto il controllo del giudice delegato non comporta necessariamenteil dovere di adottare particolar
02/04/2012 La revoca fallimentare del socio illimitatamente responsabile va riscontrata con riferimento all'insolvenza della societa' Il legislatore della Riforma del 2006 in attuazione della delega di cui alla L n 80 del 2005 peraltro si a' limitato ad adeguare la disposizione al dispositivo della sentenza n 1001993 della Consulta pur essendo emersi nella dottri
E' rimastoinalterato dunque il limite temporale della revocabilita' degli atti negozialicompiuti tra coniugi al quottempo in cui il fallito esercitava un'impresacommercialequot e come ha rilevato la
00/00/0000 Il compenso dell'avvocato per la prestazione professionale svolta non rientra nel passivo della societa' fallita il Tribunale di Vicenza ha valutato l'opera intellettuale di nessuna utilita' per la massa dei creditori per di pia'prestata in condizioni che sin dall'inizio non consentivano alcun plausibile salvataggio dell'impresa
Svolgimento del processoCon decreto emesso il 30 settembre 11 ottobre 2010 il Tribunale di Vicenza rigettava l'opposizione allo stato passivo del fallimento Areamaglia srl in liquidazione proposta dall'avv C M per ottenere l'ammissione in prededuzione del proprio credito per prestazioni professionali svolte per la consulenza extragiudiziale e l'assistenza del debitore nel
18/11/2011 Fallimento nell'ambito della procedura fallimentare il soddisfacimento anche parziale dei creditori e' condizione oggettiva ai fini dell'esdebitazione del fallito emissione di provvedimento di esdebitazione ai sensi della L Fall art 142
Al riguardo osserva il Collegio che l'istituto dell'esdebitazione nell'ambito della procedura fallimentare e' stato introdotto nel nostro sistema con il DLgs n 5 del 2006 l'introduzione per vero non rappresenta una novita' in assoluto atteso che il legislatore aveva gia' previsto l'esdebitazione come conseguenza ex lege nei concordati 00/00/0000 Fallimento decorrenza dies a quo Il Tribunale di Trapani ha pronunziato la risoluzione ritenendo che il termine decadenziale di cui all'art 137 lf cominciasse a decorrere solo dopo l'esaurimento delle operazioni di liquidazione
Il Tribunale di Trapani ha pronunziato la risoluzione ritenendo che il termine decadenziale di cui all'art 137 lf cominciasse a decorrere solo dopo l'esaurimento delle operazioni di liquidazioneTale assunto e' erroneo alla luce della giurisprudenza di questa Corte che ha gia' avuto occasione di precisare che solo nel caso in cui
00/00/0000 Lo stato di insolvenza e' di per se sufficiente per dichiarare il fallimento dell'imprenditore La dichiarazione di fallimento trova il suo presupposto dal punto di vista obbiettivo nello stato d'insolvenza del debitore il cui riscontro prescinde da ogni indagine sull'effettiva esistenza dei crediti fatti valere nei confronti del deb
La prova cui e' tenuto il creditore istante per la dichiarazione di fallimento ora che e' stata soppressa la dichiarazione officiosa da parte del tribunale attiene alla propria legittimazione ad agireL'ordinamentoconosce altri casi in cui colui che si qualifica come creditore puograve ottenere la modificazione di un rapporto giuridico facente capo al proprio de
00/00/0000 Inosservanza della composizione collegialenon rientratra le tassative ipotesi di rimessione della causa al primo giudice Anche nel merito l'impugnata sentenza non appare comunque condivisibile In maniera del tutto generica e quindi immotivata il primo Giudice ha infatti escluso ogni valore probatorio alle testimonianze rese dai testi Bi Be e Ma che hanno dich
00/00/0000 Testo ccordinato della nuova legge fallimentare Disciplina del fallimento del concordato preventivo dell'amministrazione controllata e della liquidazione coatta amministrativa
Regio Decreto 16 marzo 1942 n 267Disciplina del fallimento del concordato preventivo dell'amministrazione controllatae della liquidazione coatta amministrativaGazzetta Ufficiale del 6 aprile 1942 n 81TITOLO IDISPOSIZIONI GENERALI
00/00/0000 Per l'insinuazione nel passivo anche il fisco deve rispettare il termine di un anno Nel caso di specie la dichiarazione relativa alle imposte del 2005 era stata presentata nel 2006 onde il termine per la consegna dei ruoli e la notifica delle cartelle scadeva il 31 dicembre 2009 data entro cui la domanda di insinuazione al passivo am
Deve infatti ritenersi che l'Amministrazione finanziaria come tutti glialtri creditori debba in linea di principio rispettare il termine annuale di cui all'art 101 lf per la presentazione delle istanza tardive di insinuazione senza che i diversi e piugrave lunghi termini previsti per la formazione dei ruoli e la emissione delle cartelle possano costituire una esimente di carattere ge
00/00/0000 FALLIMENTARE nullita' della sentenza relativa alla procedura prefallimentare La nullita' della procedura prefallimentare travolge tutti gli atti consequenziali ivi incluso il giudizio di cognizione di primo grado la sentenza relativa e il giudizio di secondogrado
Corte di Cassazione Sezione VI Civile Sentenza 18762 del 13 settembre 2011 La procedura prefallimentare non puograve paragonarsi ad un processo di cognizione ordinaria essendo essa di natura inquisitoria compatibile con la necessaria audizione delle parti pur nella sommarieta' delle prove acquisibili tra cui quelle rilevabili e attuabili d'ufficio dal giudice Essa mira ad accertar
00/00/0000 Compravendita Revocatoria fallimentare La Corte fiorentina pur avendo dato atto che nella specie col contratto preliminare del 30175 e in quanto tale stipulato anteriormente al periodo sospetto che le parti diedero l'assetto sostanziale non piu'
La Corte fiorentina pur avendo dato atto che quotnella specie e' col contratto preliminare del 30175 e in quanto tale stipulato anteriormente al periodo sospetto che le parti diedero l'assetto sostanziale non piugrave modificato degli interessi in giocoquot ha respinto il motivo d'appello affermando di non potersi discostare quotdal consolidato indirizzo giurispr
27/04/2017 Condannato al pagamento a favore del Fallimento della Collarile spa La sopravvenienza nel corso del giudizio di fatti tali da determinare la totale eliminazione delle ragioni di lite tra le parti e con cio' il venir meno dell'interesse ad agire ed a contraddire e della conseguente necessita' di una pronuncia del giudice sull'oggetto della controversia come nel caso di una transazione intercorsa tra i contendenti tale da eliminare ogni ragione di contrasto tra gli stessi comporta la necessita' della declaratoria di cessazione della materia del contendere cfr ex plurimis Cass 08112007 n 23289 Cass 20032009 n 6909 Cass 09062016 n 11813 LEGGI LA SENTENZA
10/04/2017 CURATELA FALLIMENTO MIECI SRL Accertamento negativo dei crediti Accertamento dei crediti della fallita verso la OLIVETTI SPA crediti tutti derivanti da un contratto d'appalto di servizi concluso tra le parti In realta' la causa era iniziata gia' con citazione del 22 novembre 1991 notificata dalla appaltatrice MIECI srI all'epoca in bonis alla committente OLIVETTI contenente domanda di condanna a danni da inadempimento quantificati in Lire 340000000
30/03/2017 Proposta di concordato preventivo La proposta di concordato preventivo con il piano e la documentazione analiticamente descritta devono essere accompagnati dalla relazione di un professionista designato dal debitore in possesso dei requisiti di cui all'articolo 67 terzo comma lett d che attesti la veridicit dei dati aziendali e la fattibilita' del piano medesimo
24/02/2017 Ammissione al passivo del fallimento Osservava il tribunale che era errato il provvedimento adottato dal giudice delegato in sede di verifica dello stato passivo secondo il quale il credito doveva essere escluso sul presupposto della ritenuta nullita' del contratto per violazione del limite di finanziabilita' posto dalle determinazioni della Banca d'Italia e dalle deliberazioni adottate dal Cicr in attuazione della delega contenuta nell'art 38 comma 2 TUB atteso che la violazione di tale normativa lungi dal determinare la nullita' del contratto di finanziamento comporta esclusivamente l'impossibilita' di riconoscere al mutuo natura fondiaria
08/02/2017 Concordato preventivo La corte d'appello ha tuttavia escluso che l'acquisto di crediti inesigibili i pagamenti preferenziali a societa' del gruppo ed il finanziamento indiretto alla controllante
23/01/2017 Finanziamenti qualificati come ingiustificati L'azione di responsabilita' degli amministratori della societa' fallita per pagamenti preferenziali di crediti
21/11/2016 Opposizione del giudice delegato del fallimento SICEP srl di non ammissione al passivo del credito l'opposizione avverso il decreto 692008 del giudice delegato del fallimento SICEP srl di non ammissione al passivo del credito gia' insinuato dalla banca per 47244193 oltre ad interessi convenzionali
LEGGI LA SENTENZA 00/00/0000 Revocatoria fallimentare Secondo la Corte territoriale per quello che ancora rileva non era sussistente l'elemento soggettivo della fattispecie come erroneamente ritenuto dal primo giudice sulla base di una non corretta applicazione dei principi in materia di prova della scientia decoctionis nelle revocatorie fallimentari in quanto la contezza dello stato di decozione del debitore non potrebbe seguite al mero ricorso da parte del creditore al pignoramento presso te
LEGGI LA SENTENZA SENTENZA PU sul ricorso 281412011 proposto da FALLIMENTO DELLA INVASO LENTINI SOCIETA' CONSORTILE A RL PI 02267290878 in persona del Curatore avv ROBERTO PORTO elettivamente domiciliato in ROMA VIA DEI GRACCHI 187 presso l'avvocato MARCELLO MAGNANO SAN LIO rappresentato e difeso dall'avvocato FRANCESCO MAUCERI giusta procura a mar
16/06/2015 Reati fallimentari L'allontanamento del fallito dal luogo di residenza in assenza dell'autorizzazione del giudice delegato non e' piu' assoggettata a sanzione penale essendo stata operata una abolitio criminis della condotta integrata dalla mera formale violazione dell'obbligo di munirsi dell'autorizzazione del giudice delegato in vista di un cambiamento di domicilio
sostituendo peraltro tale obbligo con la previsione di un onere di comunicazione delle variazioni del domicilio o della residenza al curatore Sez 5 n 13812 del 21022007 laddove e' stato mantenuto l'obbligo di personale presentazione agli organi concorsuali all'occorrenza e salvo legittimo impedimento se occorrono informazioni ochiarimenti ai fini della gestione 12/07/2016 Vendita fallimentare immobile difformita' L'esclusione della garanzia per i vizi della cosa nella vendita forzata si riferisce alle fattispecie prefigurate dagli artt da 1490 a 1497 cc e non riguarda quindi l'ipotesi di consegna di aliud pro alio che e' configurabile sia quando la cosa appartenga ad un genere del tutto diverso da quello indicato nella ordinanza di vendita ovvero manchi delle particolari qualita' necessarie per assolvere alla sua naturale funzione economicosociale sia quando risulti del tutto compromessa la destinazione della cosa all'uso che preso in considerazione nell'ordinanza di vendita abbia costituito elemento determinante per l'offerta di acquisto
i sopravvenuti impedimenti amministrativi fossero stati poi superati tanto da consentire alla odierna ricorrente l'uso edificatorio tenuto presente nell'offertaLEGGI L'ORDINANZASUPREMA CORTE DI CASSAZIONE SEZ VI CIVILE 1Ordinanza del 12 luglio 2016 n 14165Composta dagli Illmi Siggri M
22/06/2016 Fallimento Concordato cd in bianco Ove sia stata presentata una proposta di concordato cd in bianco ex art 161 comma 6 lfall va rispettato l'obbligo di audizione del debitore
ove sia stata presentata una proposta di concordato cd in bianco ex art 161 comma 6 lfall va rispettato l'obbligo di audizione del debitore di cui all'art 162 comma 2 lfall per consentirgli di svolgere le proprie difese prima della pronuncia di inammissibilita' salvo che inserendosi la proposta nell'ambito della procedura prefallimentare e
22/02/2016 False comunicazioni sociali Confermata l'architettura a piramide punitiva degli illeciti in materia di false comunicazioni sociali
In tema di bancarotta fraudolenta impropria quotda reato societarioquot di cuial RD 16 marzo 1942 n 267 art 223 comma 2 n 1 la nuova formulazione degli artt 2621 e 2622 cod civ introdotta dalla L 27 maggio 2015 n 69 ha determinato eliminando l'inciso quotancorche' oggettodi valutazioniquot ed inserendo il riferimento quale oggetto anche dellacondotta om
30/03/2016 Bancarotta societaria insolvenza irreversibilita' del dissesto La consumazione del delitto di bancarotta fraudolenta prende data non gia' dal compimento della condotta vietata bensi' dalla pronuncia della sentenza dichiarativa di fallimento essendo quest'ultima elemento costitutivo del reato Una volta intervenuta la dichiarazione di fallimento i fatti di distrazione assumono infatti rilevanza penale in qualsiasi tempo sianostati commessi e quindi anche quando l'impresa non versava ancora in condizioni di insolvenza risultando sufficiente aver cagionato il depauperamento dell'impresa destinandone le risorse ad impieghi estranei alla sua attivita'LEGGI LA S
18/03/2016 Crediti fiscali avviso di accertamento curatore L'accertamento tributario ove inerente a crediti fiscali i cui presupposti si siano determinati prima della dichiarazione di fallimento del contribuente deve essere notificato non solo al curatore in ragione della partecipazione di detti crediti al concorso fallimentare mediante ammissione al passivo ma anche al contribuente il quale non e' privato a seguito della dichiarazione di fallimento della sua qualita' di soggetto passivo del rapporto tributario e resta esposto ai riflessi della definitivita' dell'atto impositivo
ancorch l'impugnazione del fallito resti condizionata al verificarsi dell'inerzia del curatore qualora quest'ultimo si sia disinteressato del rapporto tributario l'accertamento operato dall'ufficio non pu che decorrere per il fallito dal momento in cui sia eseguita nei suoi confronti la notifica del relativo avviso ed eglisia cos posto nell'effettiv
25/02/2016 Sull'applicabilita' della revocatoria fallimentare L'art 67 co 3 lett a LF il quale stabilisce che non sono soggetti all'azione revocatoria i pagamenti di beni e servizi effettuati nell'esercizio dell'attivita' d'impresa nei termini d'uso
per pagamenti nei terminid'uso s'intendono quelle elargizioni eseguite con un mezzo fisiologicoed ordinario ed effettuate nei tempi utilizzati dalle parti nella concreta pregressa specifica attivita' commercialeLEGGI LA SENTENZAscarica il documento
24/02/2016 Dichiarazione IVA a debito Rettifica In caso di fallimento l'Amministrazione finanziaria puo' chiedere e ottenere l'ammissione al passivo fallimentare della somma dovuta a titolo di IVA in base alla dichiarazione del soggetto poi fallito se il curatore non contesta la pretesa tributaria senza che possa opporsi all'Erario creditore l'inesistenza di un atto impositivo per la mancata iscrizione a ruolo del credito tributario il socio di una societa' in nome collettivo risponde solidalmente dei debiti tributari di quest'ultima ai sensi dell'art 2291 cc a nullarilevando che sia rimasto estraneo agli atti di accertamento ed impositivi finalizzati alla formazione del ruolo E' pertanto legittimo che l'amministrazione finanziaria proceda alla riscossione coattiva dell'imposta dovuta dalla societ
27/11/2015 Bancarotta e contabilita' Ai sensi dell'ultima parte della L Fall art 216 comma 2 la pena prevista per le ipotesi di bancarotta fraudolenta si applica altresi' all'imprenditore dichiarato fallito che durante la procedura fallimentare commette alcuno dei fatti preveduti dal n 1 del comma precedente ovvero sottrae distrugge o falsifica i libri o le altre scritture contabili in tema di bancarotta fraudolenta nelle prime tre ipotesi previste dalla L Fall art 216 comma 1 n 2 al quale rinvia il comma secondo parte seconda dello stesso articolo per la bancarotta documentale postfallimentare il reato si perfeziona indipendentemente dall'impossibilita' di ricostruire la contabilita' dell'impresa in quantol'evento della non
27/01/2016 Sul reato di sottrazione fraudolenta al pagamento di imposte Il DLgs 10 marzo 2000 n 74 art 11 punisce infatti chiunque al fine di sottrarsi al pagamento di imposte sui redditi o sul valore aggiunto ovvero di interessi o sanzioni amministrative relativi a dette imposte di ammontare complessivo superiore ad Euro cinquantamila aliena simulatamente o compie altri atti fraudolenti sui propri o su altrui beni idonei a rendere in tutto o in parte inefficace la procedura di riscossione coattiva
Il motivo dedotto dal ricorrente riguarda un' unica questione giuridica ossia se si possa o meno configurare il concorso formale tra il reato disottrazione fraudolenta al pagamento di imposte previsto dall'art 11 dlgs n 742000 ed il reato di bancarotta fraudolenta patrimoniale previsto dall'art 216 primo comma n 1 legge fallimentareLEGGI LA SENTENZA
03/06/2015 Espropriazione presso terzi Rimedi Il terzo pignorato che sia assoggettato ad esecuzione puo' valersi dell'opposizione all'esecuzione per opporre al creditore assegnatario fatti estintivi od impeditivi della sua pretesa sopravvenuti alla pronuncia del titolo esecutivo
in tema di espropriazione presso terzi il rimedio dell'opposizione agli atti esecutivi e' l'unico esperibile avverso l'ordinanza di assegnazione del credito ex art 553 cod proc civ non solo quando si contestino vizi formali suoi o degli atti che l'hanno preceduta ma pure quando si intenda confutare l'interpretazione che il giudice dell'esecuzione ha dato alla dic
07/09/2015 Sulla funzione della clausola penale L'apprezzamento del giudice di merito relativamente all'eccessiva onerosita' dell'importo fissato dalle parti con la clausola penale non solo ma anche la riduzione equitativa dello stesso importo non e' passibile del sindacato di legittimita' se fondato sull'interesse del creditore all'adempimento alla data di stipulazione del contratto indipendentemente dalla corrispondenza effettiva con l'entita' del danno
il decreto non contiene infatti neppure un accenno alle originarie pattuizioni contrattuali alle contestazioni in concreto mosse dal Fallimento ne' da' conto della valutazione compiuta in ordine all'interesse della creditrice all'adempimento ed all'incidenza dell'inadempimento dell'appaltatrice sull'equilibrio delle prestazioniLEGGI L'ORDINANZA
04/05/2012 Revocatoria fallimentare Sull'ncompatibilita' dell'azione revocatoria esercitata con l'ordinamento comunitario
Ai fini della revocatoria fallimentare di pagamenti compresi quelli realizzati mediante rimesse su conti correnti bancari scoperti occorreaccertare se vi sia stata o meno estinzione di un credito con mezzi provenienti dal patrimonio del fallito il carattere ripristinatorio o meno di una provvista esula da quanto qui rileva A tal fine il giudicedeve tener conto come sempre di tutte
13/05/2015 Sequestro preventivo impresa familiare Il sequestro preventivo per equivalente avente ad oggetto terreni e beni era stato emesso dal Gip perche' i ricorrenti erano accusati di avere posto in essere in concorso tra loro e con altri soggetti condotte riconducibili a truffa aggravata per il conseguimento di erogazioni pubbliche consistenti tra l'altro nella creazione cartolare e contabile di ingenti quantitativi di gasolio agricolo e nella vendita del prodotto agevolato a soggetti non titolati il tutto in evasione delle accise dovute emettendo fatture per operazioni mai avvenute
non e' possibile la confisca per equivalente di beni della persona giuridica per reati tributari commessi da suoi organi salva l'ipotesi in cui la persona giuridica stessa sia in concreto priva di autonomia e rappresenti solo uno schermo attraverso cui l'amministratore agisca comeeffettivo titolare come affermato in numerose pronunzieLEGGI LA SENTENZAC
19/05/2015 Durata procedura fallimentare La durata ragionevole delle procedure fallimentari puo' essere stimata in cinque anni per quelle di media complessita' ed e' elevabile fino a sette anni allorquando il procedimento si presenti notevolmente complesso
accertata la irragionevole durata della procedura fallimentare in anni 16 eccedenti i 7 previsti per procedure fallimentari di particolare complessita' quale quella in oggetto stante l'altissimo numero di domande di ammissione allo stato passivo e la pluralita' di azioni giudiziarie intraprese nell'interesse del fallimento per il recupero di crediti alla liquidazione dell
30/04/2015 Sul reato di bancarotta fraudolenta distrattiva In tema di bancarotta fraudolenta il recupero del bene distratto a seguito di azione revocatoria non spiega alcun rilievo sulla sussistenza dell'elemento materiale del reato di bancarotta il quale viene a giuridica esistenza con la dichiarazione di fallimento mentre il recupero della 'res' rappresenta solo un 'posterius' avendo il legislatore inteso colpire la manovra diretta alla sottrazione con la conseguenza che e' tutelata anche la mera possibilita' di danno per i creditori i giudicidel merito hanno puntualmente e del tutto coerentemente motivato evocando la'facilita' con cui la stessa ha messo la propria persona a disposizione delcompagno concorrendo nelle gravi condotte poste in essere da quest'ultimo e'risultando incapace di rifiutare ad assumere condotte opache e dalleevidenti finalitagr
16/04/2015 Trust Confisca I beni trasferiti pur appartenendo al trasferitario trustee non sono suoi il diritto trasferito non limitato nel suo contenuto lo e' invece nel suo esercizio essendo finalizzato alla realizzazione degli interessi dei beneficiari
l'unico accertamento di natura civilistico che nell'ambito del procedimento di sequestroconfisca e' ammissibile e' quello che tende ad appurare se i beni che appartengono formalmente a terzi siano o meno in realta' nell'attuale disponibilita' dell'indagatoimputato si trattacom'e' intuitivo di un accertament
23/12/2014 La condotta restitutoria da parte dell'imprenditore indebitato fa cadere il reato di bancarotta fraudolenta E' irrilevante che un fallimento sia stato chiuso per mancanza sopravvenuta del passivo per essere stati pagati i debiti in quanto tale fatto non esclude la legittimita' e l'efficacia della sentenza dichiarativa di fallimento e non fa venir meno obbiettivamente il reato di bancarotta documentale fraudolenta sul quale incide solo la revoca del fallimento nel caso di insussistenza dello stato di insolvenza al momento della dichiarazione di fallimento
la valutazione del contenuto dell'atto di impugnazione non puo' prescindere dalla considerazione che da un lato esso debba perimetrarel'esatto tema devoluto cosi' da permettere al Giudice ad quem di individuare il contenuto e la ratio essendi dei rilievi proposti ed esercitare quindi il proprio sindacato dall'altro e di riflesso debba essere tale da c
16/10/2014 Fallimentare principio della prossimita' della prova Nel procedimento camerale e sommario che precede la dichiarazione di fallimento una volta che il debitore sia stato informato dell'avvio della procedura nei suoi confronti e sia stato posto in condizione di svolgere le sue difese e' suo onere quello di seguire lo sviluppo della procedura e di assumere ogni opportuna iniziativa in ordine sia alle eventuali informazioni richieste d'ufficio dal tribunale sulle condizioni soggettive ed oggettive dell'impresa
e' bene richiamare il principio giurisprudenziale secondo il quale contrariamente a quanto affermato nel ricorso dalla parte la LF articolo 1 comma 2 nel testo modificato dal Decreto Legislativo 12 settembre 2007 n 169 aderendo al principio di prossimita' della prova pone a carico del debitore l'onere di provare di essere esente dal fallimento gravandolo della 08/08/2014 Revocatoria fallimentare Il curatore fallimentare che intenda promuovere l'azione revocatoria ordinaria per dimostrare la sussistenza dell'eventus damni ha l'onere di provare tre circostanze la consistenza del credito vantato dai creditori ammessi al passivo nei confronti del fallito la preesistenza delle ragioni creditorie rispetto al compimento dell'atto pregiudizievole il mutamento qualitativo o quantitativo del patrimonio del debitore per effetto di tale atto
in tema di revocatoria il giudice pu trarre elementi di prova dalla relazione del curatore la quale per la finalit assegnatagli dalla legge di fornire ogni pi ampio elemento di valutazione su tutto ci che possa interessare la procedura concorsuale costituisce una
25/09/2014 Bancarotta fraudolenta In tema di bancarotta fraudolenta la pena accessoria dell'inabilitazione all'esercizio di un'impresa commerciale e dell'incapacita' di esercitare uffici direttivi presso qualsiasi impresa ha la durata fissa ed inderogabile di dieci anni
che la Corte Costituzionale ha di recente dichiarato inammissibile la questione di legittimita' costituzionale del Regio Decreto 16 marzo 1942 n 267 articolo 216 uc in riferimento agli articoli 3 e 4 Cost articolo 27 Cost comma 3 articoli 41 e 111 Cost nella parte in cui stabilisce la durata della misura della pena accessoria in misurafissa e non modulata sulla base dell
23/09/2014 Bancarotta fraudolenta per effetto di operazioni dolose Nella specifica fattispecie in esame la nozione di 'operazioni' postula una modalita' di pregiudizio patrimoniale discendente non gia' direttamente dall'azione dannosa del soggetto attivo bensi' da un fatto di maggiore complessita' strutturale riscontrabile in qualsiasi iniziativa societaria implicante un procedimento o comunque una pluralita' di atti coordinati all'esito divisato
il giudice di appello ha ritenuto che l'accensione di un ingente mutuo al fine dichiarato del consolidamento di posizione debitoria nei confronti di due istituti di credito che singolarmente prestavano onerose fideiussioni bancarie a garanzia dello stesso finanziamento il pagamento delle sole due prime rate del piano di ammortamento nonostante la societa' avesse liquidita
09/06/2014 Concorso tra bancarotta fraudolenta e bancarotta impropria I beni di provenienza illecita sarebbero suscettibili di distrazione fino a quando non sono individuati e separati dagli altri facenti parte del patrimonio del fallito
Come chiarito dalle sezioni civili di questa Corte comunque le domandedi rivendicazione restituzione o separazione ai sensi dell'art 103 della legge fallimentare sono ammissibili solo con riguardo a cose mobili possedute dal fallito ed esattamente individuate per specie non anche in relazione alle cose fungibili ed in particolare al denaro restando al loro riguardo configurabile un
06/11/2012 Fallimento di due societa' Inattendibilita' delle scritture contabili della societa' fallita
03/06/2014 Revoca dei pagamenti effettuati dalla societa' fallita in favore della banca Processo volontaria cancellazione del professionista o del cliente
I giudici d'appello hanno ineccepibilmente applicato il principio di diritto al quale va dato seguito gia' espresso in questa sede con sentenza n 12261 del 2009 che sul tema anche con argomentato e condivisibile superamento di un unico precedente contrario si allinea ad altre precedenti e richiamate conformi pronunce di questa Corte principio secondo cui 'la volontaria cancellazion
12/05/2014 Lamentata crisi di liquidita' Impossibile adempimento delle obbligazioni tributarie
Il Collegio ritiene che tale assunto non sia incompatibile con la piugrave recente precisazione fornita da questa Corte secondo cui non e' escluso che in astratto siano possibili casi il cui apprezzamento e' devolutoal giudice del merito e come tale e' insindacabile in sede di legittimita' se congruamente motivato nei quali possa invocarsi l'assenza del dolo o
06/05/2014 Cessione di un ramo d'azienda Il trasferimento non aveva determinato il passaggio dei ricorrenti alle dipendenze della societa' cessionaria
La Corte territoriale ha poi ritenuto che il ramo d'azienda trasferito non era preesistente alla cessione che esso non era dotato di autonoma funzionalita' e che l'operazione di cessione aveva solo condotto alla sostituzione di un datore di lavoro con un altroLEGGI LA SENTENZASUPREMA CORTE DI CASSAZIONE 28/01/2014 Datore di lavoro fase di criticita' Dolo per le difficolta' economiche della societa' protesti ai quali aveva fatto seguito la dichiarazione di fallimento
In definitiva a fronte della contestualita' e della indefettibilita' del sorgere dell'obbligazione di versamento con il fatto stesso del pagamento della retribuzione manca ogni presupposto per invocare l'impossibilita' di adempiere l'obbligazione dovendo la punibilita' della condotta essere individuata proprio nel mancato accantonamento delle somme dovute all'Istitu
22/11/2013 Diritto del lavoratore alla retribuzione 30000 mensili che il fallito puo' trattenere a titolo di pensione da destinare al sostentamento suo e della famiglia
Con il quarto motivo si denuncia una violazione o falsa applicazione degli artt 42 e 46 nella determinazione della somma che il fallito puograve trattenere per la sua attivita' per il mantenimento della sua famiglia Si sostiene che l'art 46 sebbene non permetta al fallito un arricchimento dovrebbe permettere una soddisfazione economica che realizzi i principi costituzionali di 05/03/2014 Sequestro preventivo finalizzato alla confisca di denaro Violazioni tributarie commesse dal legale rappresentante della societa'
La confisca per equivalente sui beni della societa' non puograve fondarsi neppure sull'assunto che l'autore del reato ne abbia la disponibilita' inquanto amministratore salva sempre l'ipotesi in cui la societa' sia un mero schermo fittizio essendo tale disponibilita' nell'interesse dell'ente e non dell'amministratore 04/02/2014 Responsabilita' penale determinata da carenza di liquidita' Reati finanziari in una situazione di crisi
La Corte territoriale confermava la penale responsabilita' dell'imputataosservando che l'addebito non poteva ritenersi escluso per difetto di dolo o per forza maggiore in considerazione del fatto che la condotta omissiva era stata determinata da carenza di liquidita' a sua volta provocata dall'inadempienza dell'azienda sanitaria locale d'ora in poi Asl nel pagamento 09/01/2014 Imputazione di bancarotta fraudolenta patrimoniale e documentale Impossibile ricostruzione della situazione economica e patrimoniale della fallita
Una fattispeciecriminosa relativamente alla quale non si pone quantomeno non neitermini indicati in ricorso il tema della risalenza delle condottematerialmente poste in essere dall'imputato secondo la ipotesiaccusatoria accreditata in sentenza rispetto al momento delladichiarazione di fallimentoInfatti mentre la bancarotta perd
04/12/2013 Domanda di risarcimento del danno da inadempimento contrattuale Scioglimento dal contratto preliminare con il quale l'imprenditore poi fallito abbia promesso in vendita un immobile a un terzo
Questioneprincipale controversa nei giudizi riuniti e' se il curatore possa omeno esercitare la facolta' concessagli dalla L Fall art 72 disciogliersi dal contratto preliminare con il quale l'imprenditore poifallito ha promesso in vendita un immob
04/10/2013 Societa' in fallimento spese legali sostenute dal lavoratore relativamente a procedimento penale Spese per assistenza legale in un procedimento penale per fatti di bancarotta per distrazione nei confronti di una sociea' terza dichiarata fallita di cui il dirigente bancario era socio ed amministratore occulto
Per tale ragione la sentenza impugnata deve andare esente da qualunque censura anche laddove ha rilevato ininfluenza del richiamo alla qualita' di direttore dell'Istituto di Credito Apuano contenuta nelcapo di imputazione del rinvio a giudizio avendo esattamente rilevato al riguardo che tale richiamo risulta essere stato fatto solo ad abundantiam nell'ambito dell'impianto accu
18/09/2013 Riconoscimento della natura privilegiata di un credito gia' ammesso al passivo fallimentare Tassazione in misura proporzionale delle sentenze di accertamento di diritti a contenuto patrimoniale
In tema di imposta di registro l'art 8 co 1 lett c parte prima della tariffa allegata al dPR 26 aprile 1986 n 131 che prevede la tassazione in misura proporzionale delle sentenzedi accertamento di diritti a contenuto patrimoniale trova applicazioneunicamente quanto alle sentenze ricognitive di crediti ma non anche a quelle che in accoglimento dell
24/09/2013 Domanda di ammissione al passivo di un fallimento Credito tributario dichiarato antecedente allo stato passivo
A tale proposito va rammentato che questa Corte ha gia' avuto occasione di affermare che ai fini dell'ammissibilita' della domanda tardiva di ammissione del credito ai sensi dell'ultimo comma della L Fall art 101 cd supertardiva il mancato avviso al creditore da parte del curatore del fallimento previsto dalla L Fall art 92 integra la causa non imputabile de
30/08/2013 Impugnazione di fallimento Procedura concorsuale decorrenza del termine dalla comunicazione di cancelleria
La disposizione che stabilisce l'equipollenza delle due forme di conoscenza dell'atto ai fini della sua impugnazione non si riferisce soltanto al reclamo al tribunale o alla corte di appello ma anche al ricorso per cassazione essendo identica la ratio di speditezzadella procedura concorsuale che giustifica la decorrenza del termine dalla comunicazione di cancelleria ed eg
17/10/2013 Societa' in fallimento Omissione versamento IVA
In materia di sequestro preventivo la ricostruzione del fumusda parte del giudice di merito non puograve giungere fino alla valutazione degli indizi il vaglio di legittimita' infatti non attiene alla fondatezza degli elementi di fatto ma solo alla verifica della corrispondenza tra il fatto per cui si procede e la fattispecie criminosa essendo il fumus commissi delicti da intend
30/10/2013 Bancarotta fraudolenta spese eccessive Spese personali eccessive dell'imprenditore dichiarato fallito riferiti all'imprenditore individuale e non all'amministratore di societa'
Partendo cioe' dal preliminare rilievo che sono quotspese eccessivequot le spese personali o per la famiglia che pur essendo razionali e piugrave o meno connesse alla vita dell'azienda risultano sproporzionate alla capacita' economica dell'imprenditore Rv 119090 il giudice dell'appello avrebbe dovuto soffermarsi ad esaminare non tanto la loro natura ed origine dipe
10/10/2013 Bancarotta fraudolenta lesione dell'interesse patrimoniale della massa creditoria Sottrazione di beni a detrimento della garanzia patrimoniale
La circostanza dell'incompletezza del pagamento in se' considerata non e'infatti in se' univocamente indicativa di un'operazione preordinata a sottrarre disponibilita' della DP Costruzioni in favore della Arcnova 93mediante la vendita alla stessa degli immobili ad un prezzo di fatto inferiore al valore concordato o comunque l'omessa pretesa dell'integrale vers
09/07/2013 Legittimita' costituzionale del fallimento Dichiarazione di fallimento in assenza di un'istanza proveniente dall'organo decidente
Infatti ricordata la giurisprudenza della Corte in tema di violazione dell'art 76 Cost in base alla quale e' necessario svolgere due processi ermeneutici paralleli l'uno volto ad accertare l'ampiezza della delega l'altro a verificare se la norma delegata e' ricompresa in tale ampiezza l'interveniente precisa che l'attuazione della dele
21/10/2013 Risarcimentosocieta' in liquidazione Responsabilita' dell'ex socio estraneo al rapporto tributario tra la societa' e l'Amministrazione finanziaria
La responsabilita' dei soci per le obbligazioni fiscali non assolte della societa' posta in liquidazione e' limitata alla parte da ciascuno diessi conseguita nella distribuzione dell'attivo nelle varie fasi sicche' il Fisco il quale voglia agire nei confronti del socio e' tenutoa dimostrare il presupposto stesso della responsabilita' di quest'ultim
21/06/2013 Controversia fra creditore e debitore Autorizzazione di pagamento conversione del pignoramento
L'esame del motivo in relazione allamotivazione della sentenza impugnata comporta in primo luogo la precisazioneche ancorche' in essa non lo si spieghi claris verbis e tale circostanza non siregistri nell'illustrazione stessa del motivo in buona sostanza il Tribunaleha ritenuto illegittima l'ordinanza del 15
13/09/2013 La societa' estinta a seguito di cancellazione dal registro delle imprese mantiene la capacita' di stare in giudizio tanto nel procedimento per la dichiarazione di fallimento e nelle eventuali successive fasi impugnatorie La sopravvivenza della societa' per un periodo indeterminabile legato alla durata del procedimento prefallimentare e dell'eventuale successivo giudizio di impugnazione della dichiarazione di fallimento comporterebbe inammissibilmente sia il potere dei soci di sostituire il liquidatore sia l'obbligo della societa' di pagarne il compenso
28/06/2013 Cessione d'azienda Criterio di qualificazione autonomo che impone di tener conto nella qualificazione del negozio della sua causa reale e degli interessi effettivamente perseguiti dai contraenti anche qualora siano stati stipulati in tempi diversi
SUPREMA CORTE DI CASSAZIONE SEZIONE TRIBUTARIA Sentenza 28 giugno 2013 n 16345 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE SEZIONE TRIBUTARIA Composta dagli Illmi Siggri Magist
22/07/2013 Imprenditore assolto Pagamento dei debiti prima della bancarotta
RITENUTOIN FATTOCon la sentenza impugnata in parziale riforma dellasentenza del Tribunale di Milano del 22102009 con riguardo alleposizioni di altri imputati veniva confermata l'affermazione diresponsabilita' di G R per il reato di cui all'art 216 rd 16marzo 1942 n 267 commesso qual
26/08/2013 Reato di bancarotta fraudolenta impropria Operazioni distrattive commesse da parte dell'amministratore della societa' ne avevano causato il fallimento
05/06/2013 Reato di bancarotta postfallimentare Prosecuzione dell'attivita' senza autorizzazione del giudice
Occorre anche considerare che ad integrare il delitto non e' sufficiente che il fallito abbia utilizzati i proventi senza aver chiesto od ottenuto un preventivo provvedimento dal giudice delegato circa le sommeche aveva il diritto di trattenere in quanto la materialita' del fatto di bancarotta richiede la concreta sottrazione di somme superanti il limite massimo previsto dalla di
19/07/2013 Cessazione contratto locazione per perdita di attivita' commerciale Risoluzione del contratto di locazione e risarcimento danni in quanto era stato accertato che il locale che era accatastato come negozio aveva avuto la licenza come magazzino e per questo le era stata elevata contravvenzione e notificata ordinanza di cessazione dell'attivita' In buona sostanza assume la ricorrenteche in caso di recesso il conduttore non avrebbe diritto a taleindennita' La tesi va disattesa sia perche' vi e' stata unarisoluzione del contratto per inadempimento della locatrice equindi non si verte in tema di recesso arbitrario o liberamenteautodeterminatosi sia perche' i
12/04/2013 Gli imprenditori individuali e collettivi possono essere dichiarati falliti entro il termine di un anno dalla cancellazione dal registro delle imprese La semplice presentazione dell'istanza di fallimento non sarebbe infatti conoscibile da parte dei terzi che se ad essa fosse riconosciuto un effetto prenotativo resterebbero esposti per tutta la durata del procedimento al rischio di contatti con un soggetto fallibile
03/07/2013 Comportamenti abusivi volti a conseguire il solo risultato del beneficio fiscale Societa' di comodo correlate all'assunzione di un impegno finanziario estremamente oneroso e sproporzionato rispetto ai proventi realizzabili dalle future locazioni frazionate dell'immobile Tale principio d'altra parte va declinato insieme a quello che ha determinato l'affermazione del principio del divieto di abuso del diritto che applicato alla disciplina in tema di IVA determina l'indetraibilita' del detto tributo in caso di suo assolvimento in corrispondenza di comportamenti abusivi volti cioe' a conseguire il solorisultato del beneficio fiscale senza una
20/06/2013 Revocatoria fallimentare Sequestro conservativo Secondo un pacifico orientamento interpretativo la finalita' dell'art 316 cpp consiste nell'immobilizzare il patrimonio del soggetto obbligato e attuare cosi' la piena e concreta tutela del danneggiato dal reato per il soddisfacimento del suo credito risarcitorio in attesa dell'esito dell'azione revocatoria
appare consono il richiamo effettuato dal tribunale di Padova alla giurisprudenza di questa Corte la quale ha affermato il principio che in tema di sequestro conservativo nel concetto di beni mobili ed immobili dellimputato contenuto nellart 316 cpp non rileva la lorof
28/02/2013 Cessione contratto locazionemancato pagamento canone Il conduttore puo'sublocare l'immobile o cedere il contratto di locazione anche senza il consenso del locatore purche' venga insieme ceduta o locata l'azienda dandone comunicazione al locatore mediante lettera raccomandata con avviso di ricevimento Ne' possono esservi dubbi che il cessionario sia terzo nel caso della cessione del contratto di locazione stante l'inequivoca espressione dell'art 1406 cod civ quotciascuna parte puograve sostituire a se' un terzoquot e la conseguente esclusione stabilita dall'art 1409 cc dell'opponibilita' di eccezioni tra ceduto e cessionario non derivanti dal contra
04/06/2013 Nuova gestione licenziamento e riqualifica dei dipendenti La gestione subentrante e' tenuta ad assumere tutto il personale dipendente della societa'che ha perso l'appalto regolarmente iscritto da almeno tre mesi sui libri paga e matricola della gestione uscente Lamenta che in base all'art 326 del ccnl per le aziende che lavorano in appalto nel settore ristorazione sussisteva una garanzia occupazionale in base alla quale la gestione subentrante e' tenuta ad assumere tutto il personale dipendente della societa' che ha perso l'appalto regolarmente iscritto da almeno tre mesi sui libri paga e matricola della gestione uscente
21/06/2013 Vendita magazzinorisparmio d'imposta con la detrazione dell'Iva Nelle alienazioni adottate in regime di concordato preventivo con cessione dei beni non si riscontra ne' la determinazione giudiziale del prezzo dell'immobile data la natura negoziale del concordato e degli atti di cessione ne'la finalita' di realizzare il maggior prezzo possibile
05/04/2013 Fallimento dell'azienda e mancati pagamenti di canoni di locazione Nel contraddittorio dei due fallimenti e senza che quello della sas IGM svolgesse le opportune contestazioni e le eventuali necessarie impugnazioni il giudizio ha avuto oltre all'accertamento del passivo un oggetto e cioe' l'accertamento della cessione della locazione rispetto al quale non puo' predicarsi l'efficacia endofallimentare dell'accertamento del passivo
06/06/2013 In assenza dell'atto di trasferimento il curatore fallimentare puo' liberarsi del contratto preliminare La qualificazione del rapporto di godimento che si instauri su di un bene oggetto di contratto preliminare di compravendita e di consegna anticipata al promissario acquirente come e' stato chiarito dalla Sezioni Unite di questa Corte con sentenza n7930 del 2008 non e' quella di possessore ma di detentore qualificato che esercita il relativo potere di fatto sulla cosa per conto del possessore promittente venditore
Ilconvenuto peraltro aveva eccepito di aver apportato egli stesso addizioni emiglioramenti all'immobile tanto da chiederne il rimborso sicche' ragionevoleed incensurabile deve ritenersi l'argomento reiettivo della corte di meritosecondo cui potendo presumersi che l'immobile fosse in concreto abitabileancorche' sfor
18/04/2013 E' legittima la dichiarazione di fallimento intervenuta su istanza del Pubblico Ministero Come precedentemente anticipato questa Corte cui era stata gia' sottoposta la questione indicata ha adottato decisioni contrastanti avendo dapprima affermato l'illegittimita' di una declaratoria di fallimento adottata secondo le modalita' sopra delineate e pervenendo successivamente a conclusioni del tutto opposte
Come precedentemente anticipato questa Corte cui era stata gia' sottoposta la questione indicata ha adottato decisioni contrastanti avendo dapprima affermato l'illegittimita' di una declaratoria di fallimento adottata secondo le modalita' sopra delineate e pervenendo successivamente a conclusioni del tutto oppostePiugrave precisamente con la sentenza n 4632 de
16/05/2013 Locazione di immobili adibiti ad uso non abitativo Se in caso di pignoramento dell'immobile e di successivo fallimento del locatore operi quale effetto ex lege la rinnovazione tacita di cui agli artt 28 e 29 della legge n 392 del 1978 e se poi la stessa rinnovazione tacita necessiti o meno dell'autorizzazione del giudice dell'esecuzione ex art 560 secondo comma cpc
Nella giurisprudenza della Corte di legittimita' hanno affermato la necessita' dell'autorizzazione del giudice ai sensi dell'art 560 secondo comma cpc per la rinnovazione tacita della locazione aventead oggetto l'immobile pignorato o sottoposto a sequestro giudiziariosull'assunto che essa integri un nuovo negozio giuridico bilaterale C
12/05/2013 Fallimento ripartizione spese anche il creditore ipotecario e' tenuto a pagare le spese al curatore fallimentare In caso di procedura fallimentare anche il creditore ipotecario e' tenuto a sopportare in parte quelle spese fatte nel suo interesse dal curatore fallimentare
In sede di piano di riparto la determinazione della quota del compenso del curatore e delle spese generali della procedura imputabile al creditore ipotecario deve essere fatta sulla base del criterio dell'utilita' delle stesse per il creditore garantitoLEGGI LA SENTENZASUPREMA CORTE DI CASSAZIONE 24/07/2012 FALLIMENTO prova testimoniale e limiti che gravano sul curatore fallimentare Il curatore del fallimento dell'erede del simulato alienante che chieda l'accertamento della simulazione dell'atto compiuto dal dante causa del fallito agiscedel fallito medesimo avvalendosi cio' dei poteri del fallito
Il curatore del fallimento dell'erede del simulato alienante che chiedal'accertamento della simulazione dell'atto compiuto dal dante causa delfallito agisce utendo iuribus del fallito medesimo avvalendosi cioe'dei poteri del fallito e non versa quindi nella situazione dei creditori del simulato alienante ne' nella situazione dei terzi nel significato che questo termine assum
01/03/2013 Bancarotta fraudolenta concorso del soggetto estraneo al fallimento In tema di reati fallimentari e' configurabile il concorso nel reato di bancarotta fraudolenta da parte di persona estranea al fallimento qualora la condotta realizzata in concorso col fallito sia stata efficiente per la produzione dell'evento e il terzo concorrente abbia operato con la consapevolezza e la volonta' di aiutare l'imprenditore in dissesto a frustrare gli adempimenti predisposti dalla legge a tutela dei creditori dell'impresa Evidenzia la difesa che tale attivita' distrattiva era stata imputata alla ricorrente in concorso con suo marito senza chiarire con riferimento all'atto della presunta distrazione quale fosse l'esatta posizione giuridica della L invero se si fosse trattato della posizione dell'extraneus concorrente con l'amministratore legale la ricorrente era stata amministratrice legale dal magg
30/01/2013 La pregressa cessione di un contratto di locazione finanziaria comporta all'atto del fallimento che il patrimonio a garanzia dei creditori risulti decurtato dei diritti e delle facolta' nascenti dal negozio La pregrassa cessione di un contratto di locazione finanziaria comporta all'atto del fallimento che il patrimonio a garanzia dei creditori risulti decurtato dei diritti e facolta' nascenti dal negozio e' quindi ravvisabile in tale operazione una ipotesi distrattiva Nella fattispecie la cessione del contratto di locazione finanziaria della BMW alla moglie dell'amministratore della societa' aveva recato effettivo nocumento ai creditori perche'la acquirente aveva indennizzato la societa' con la somma di Euro 800000 a fronte del valore accertato del mezzo di Euro 1870000
lI fumus commissi delicti e' infatti certamente ravvisabile perche' la Suprema Corte ha piu' volte stabilito che la pregressa cessionedi un contratto di locazione finanziaria comporta all'atto del fallimento che il patrimonio a garanzia dei creditori risulti decurtatodei diritti e delle facolta' nascenti dal negozio tra le tante vedi Sez V n 30492 de
12/03/2013 Effetti della cancellazione della societa' dal registro delle imprese Per ragioni di ordine sistematico desunte anche dal disposto del novellato art 10 della legge fallimentare la stessa regola e' apparsa applicabile anche alla cancellazione volontaria delle societa' di persone dal registro quantunque tali societa' non siano direttamente interessate dalla nuova disposizione del menzionato art 2495 e sia rimasto per loro in vigore l'invariato disposto dell'art 2312 integrato per le societa' in accomandita semplice dal successivo art 2324
Persuade di ciograve anche il fatto che il debito del quale in situazioni di tal genere possono essere chiamati a rispondere i soci della societa'cancellata dal registro non sigrave configura come un debito nuovo quasi traesse la propria origine dalla liquidazione sociale ma s'identifica col medesimo debito che faceva capo alla societa' conse
00/00/0000 Non e' nulla la sentenza di fallimento emessa da un giudice ritenuto incompetente In caso di conflitto reale di competenza positivo o negativo la sentenza di fallimento pronunciata dal giudice dichiarato incompetente non puo' essere ritenuta nullama ne devono soltanto essere rimossi gli effetti processuali con la conseguenza che il procedimento prosegue ai sensi dell'art 50 cpc davanti al tribunale competente
In ipotesi di conflitto reale di competenza positivo o negativo la sentenza di fallimento pronunciata dal giudice dichiarato incompetente non puograve essere ritenuta nulla ma ne devono soltanto essere rimossi gli effetti processuali con la conseguenza che il procedimento prosegue ai sensi dell'art 50 cpc davanti al tribunale competente con le sole modifiche necessarie militando i
11/10/2012 Formazione dello stato passivo nell'amministrazione straordinaria la Corte d'Appello aveva emesso una statuizione di condanna al pagamento di somme a carico di una societampa' assoggettata alla procedura concorsuale di amministrazione straordinaria prevista dalla legge n 95 del 1979 a seguito di DM 26 marzo 1996 18/01/2013 Il liquidatore di un'impresa commerciale non puo' cumulare la funzione gestoria con la sorveglianza il Tribunale ha affermato quanto alla nomina del liquidatore giudiziale La natura essenzialmente liquidatoria del concordato sia pure con la presenza di garanzie offerte da terzi rende necessaria la nomina del liquidatore giudiziale come previsto dalla L Fall art 182 che significativamente rinvia all'art 28 circa i requisiti soggettivi della carica
in particolare per quanto in questa sede ancora rileva il Tribunaleha affermato quanto alla nomina del liquidatore giudiziale La natura essenzialmente liquidatoria del concordato sia pure con la presenza di garanzie offerte da terzi rende necessaria la nomina del liquidatore giudiziale come previsto dalla L Fall art 182 che significativamente rinvia all'art 28 circa i requisit
21/11/2012 Il giudice penale investito del giudizio relativo a reati di bancarotta non puo' sindacare la sentenza dichiarativa di fallimento La nuova formulazione della L Fall art 1 ha escluso dal fallimento i piccoli imprenditori ed il ricorrente al momento della condanna era un piccolo imprenditore non sottoponibile a fallimento
Non e' quindi nella fattispecie invocabile il principio generale di cui all'art 2 cp comma 4 come difensivamente domandato dal ricorrente atteso l'esplicito dettato ermeneutico innanzi richiamatoLEGGI LA SENTENZASUPREMA CORTE DI CASSAZIONE SEZIONE I PENALE 22/11/2012 In materia di fallimento le merci pignorate in quanto invendibili non hanno nessun valore di mercato Se pur fosse vero che il bilancio dovesse riportare anche la merce sottoposta a pignoramento cio' senza dubbio non potrebbe esser fatto sic et simpiciter ma l'appostazione dovrebbe quantomeno essere accompagnata da una nota esplicativa che segnalasse che si tratta di cose ormai uscite dal patrimonio della azienda e destinate alla vendita per soddisfare esigenze di creditori insoddisfatti
Il fatto e' per altro che in bilancio le merci si riportano o al costo o al valore di mercato Orbene le merci pignorate in quanto invendibili non hanno ovviamente alcun valore di mercato Nel caso di specie esse avrebbero dovuto allora essere riportate al costoLEGGI LA SENTENZASUPREMA CORTE DI C
28/05/2012 Efficacia della scrittura privata nei confronti dei terzi In tema di efficacia della scrittura privata nei confronti dei terzi se la scrittura privata non autenticata forma un corpo unico con il foglio sul quale e' impresso il timbro la data risultante da quest'ultimo deve ritenersi data certa della scrittura perche' la timbratura eseguita in un pubblico ufficio deve considerarsi equivalente ad un'attestazione autentica che il documento e'stato inviato nel medesimo giorno in cui essa e' stata eseguita
Si osserva a tale propositoche la giurisprudenza di legittimita' nell'affrontare la questione del rilievoai fini di cui si trattai del timbro postale apposto per auto prestazione sudi un documento non estende il giudizio al concreto significato e non avrebbepotuto trattandosi di questione di merito della s
04/06/2012 il giudizio di opposizione allo stato passivo rappresenta un'ipotesi di contestazione dei crediti E' indubbio che il giudizio d'opposizione cosi' come il suo sviluppo nella fase di legittimita' ove vi si dia impulso rappresenta un'ipotesi di contestazione dei crediti per il quale la decisione di stare in giudizio rappresenta frutto di scelta che la norma rimette al solo curatore
La previsione del potere delcuratore di cui all'art 31 letta nei sensi riferiti cosigrave come quello dinominare autonomamente il difensore non esorbita certo dai limiti delladelega in specie per quel che rileva dai principi ivi indicati di cui agliartt 1 e 9 tesi a semplificare la procedura accelerandon
15/06/2012 Il pm puo' esercitare l'iniziativa per la dichiarazione di fallimento anche quando la notitia decoctionis gli sia fornita dal tribunale fallimentare La trasmissione al pubblico ministero della notitia decoctionis emersa nel corso del procedimento non e' un atto avente contenuto decisorio
09/10/2012 Responsabilita' dei consulenti commercialisti o esercenti la professione legale in tema di reati fallimentari In tema di reati fallimentari i consulenti commercialisti o esercenti la professione legale concorrono nei fatti di bancarotta quando consapevoli dei propositi distrattivi dell'imprenditore o degli amministratori della societa' forniscano consigli o suggerimenti sui mezzi giuridici idonei a sottrarre i beni ai creditori o li assistano nella conclusione dei relativi negozi ovvero ancora svolgano attivita' dirette a garantire l'impunita' o a favorire o rafforzare con il proprio ausilio o con le proprie preventive assicurazioni l'altrui proposito criminoso v Cass Sez 5 18 novembre 2003 n 569 e 15 febbraio 2008 n 10742
Quanto al ricorso L che sostanzialmente riproduce il precedente ricorso G si sostiene una inconsapevolezza del proprio comportamento distrattivo quale mero liquidatore della societa' decotta contraddetta perograve dalla compiuta e logica motivazione espressa sul punto dalla Cortedi Appello con particolare riferimento proprio ad una carica quella diliquidatore che non puograv
02/11/2012 In tema di bancarotta impropria per la sussistenza del reato non vi e' distinzione tra societa' di persone e societa' di capitali In ordine alla figura criminosa prevista dal citato art 236 i ricorrenti rappresentano che la giurisprudenza di legittimita' ha gia' chiarito che detta norma non reprime in caso di ammissione a concordato preventivo o ad amministrazione controllata i fatti di bancarotta propria realizzati dall'imprenditore individuale rilevando in particolare che la bancarotta impropria dovrebbe considerarsi sotto vari profili di gravita' maggiore cosi' giustificandosi la differente e piu' severa disciplina apprestata dal legislatore
Altrettanto ineccepibile e' dunque la considerazione svolta dal Tribunaledi Firenze secondo cui la cessione degli immobili non puograve essere rapportata alla sottrazione della somma di 358 milioni di lire indicata nell'imputazione trattandosi di fatti che si pongono su piani del tuttodistinti I beni immobili sono stati messi a disposizione da soggetti diversi per permetter
13/10/2012 Sospensione dei termini di prescrizione e decadenza per instaurare un giudizio di merito durante la pendenza di un procedimeto di mediazione E'per questo che a parere di questo Giudice piu' persuasiva e' la terza ricostruzione formulata che ritiene come il termine per instaurare il giudizio di merito rimanga sospeso da quando s'inizia a quando si conclude la mediazione
Per tali motivi altra tesi ritiene che non potendosi conciliare le dueprevisioni normative la mediazione non dovrebbe applicarsi nemmeno alla fase del merito cautelare cosigrave Trib Brindisi sez dist Francavilla ord 912012 Trattasi perograve di una ricostruzione che oblitera completamente il dato normativo di cui all'art 5 comma 3 DLgs n 282010 che esclude la n
26/09/2012 Gli atti del procedimento tributario formati in epoca anteriore alla dichiarazione di fallimento del contribuente sono opponibili alla curatela Gli atti del procedimento tributario formati in epoca anteriore alla dichiarazione di fallimento del contribuente ancorche' intestati a quest'ultimo sono opponibili alla curatela mentre quelli formati in epoca successiva debbono indicare quale destinataria l'impresa assoggettata alla procedura concorsuale e quale legale rappresentante della stessa il curatore la dichiarazione presentata dal fallito in bonis e' per l'appunto atto fondamentale per il procedimento tributario oggetto di questa controversia di riscossione ai sensi degli artt 36 bis DPR n 600 del 1973 e 54 bis DPR n 633 del 1972 dell'imposta dichiarata e non versata
La tardivita' della notificazione della cartella non costituisce in ognicaso vizio proprio di questa tale da legittimare in via esclusiva il concessionario a contraddire nel relativo giudizio e ciograve soprattutto dopo la pronuncia della Corte costituzionale che con la sentenza n 280del 2005 ha dichiarato l'illegittimita' costituzionale del DPR 29 settembre 1973
02/04/2012 Natura traslativa del leasing avente per oggetto un bene immobile Cio' posto individuata la questione di diritto nell'ipotizzato subentro ex artt 1599 e 1602 cc nel contratto di locazione in corso da parte dell'utilizzatore in forza di contratto di leasing avente ad oggetto bene immobile e ritenuto che avuto riguardo alla natura del bene oggetto del contrattoben puo' agevolmente ritenersi nel caso la natura traslativa del leasing Ne' potrebbe ritenersi che la qualifica di locatore sia rimasta in capo alla Banca nonostante il contratto di leasing stante la non configurabilita' del titolo a percepire due autonomi corrispettivi per ilgodimento uno dall'utilizzatore e l'altro dalla conduttrice e l'insostenibilita' della prospettazione del pagamento del canone di leasing parzialmente senza causa a
20/09/2012 Il termine di prescrizione del reato di bancarotta fraudolenta Il termine di prescrizione del reato di bancarotta fraudolenta e' di 11 anni ed otto mesi e che la Corte di merito lo ha aumentato sino a quindici anni tenendo conto delle sole circostanze aggravanti contestate al Ta e non anche delle attenuanti senza neppure chiarire se abbia ritenuto in base ad un errato convincimento in diritto di non poter considerare le seconde ai fini del calcolo ovvero in base ad un altrettanto errato convincimento in fatto di non poterle in concreto riconoscere motivi 79 I motivi riassunti sub 41 vanno dichiarati inammissibili
Secondo la giurisprudenza costante e consolidata di questa Corte l'azione di responsabilita' svolta dal curatore ai sensi dell'art 146 LF cumula in se' le diverse azioni di responsabilita' previste dagli artt 2393 e 2394 cc a favore rispettivamente della societa' e dei creditori sociali Il curatore puograve conseguentemente formulare istanze risarcitorie
05/04/2012 Bancarotta da parte di piu' soggetti rispettivamente padre e figli sono stati ritenuti responsabili del reato contestato al capo A concernente l'ipotesi di bancarotta fraudolenta patrimoniale e documentale ad essi contestata nelle qualita' di presidente e membri del consiglio di amministrazione
rispettivamente padre e figli sono stati ritenuti responsabili del reatocontestato al capo A concernente l'ipotesi di bancarotta fraudolentapatrimoniale e documentale ad essi contestata nelle qualita' di presidente emembri del consiglio di amministrazione 14/06/2012 Nel caso di insolvenza rilevata dal Giudicie civile questi deve segnalarla al Pubblico Ministero Dopo che un creditore aveva rinunciato all'istanza di fallimento proposta nei confronti di BA il Tribunale di Mantova dichiarata estinta la procedura per intervenuta desistenza del creditore istante ha trasmesso gli atti al pubblico ministero ai sensi e per gli effetti di cui alla L Fall artt 6 e 7 e a seguito di istanza presentata dal Procuratore della Repubblica espletata l'istruttoria prefallimentare ha dichiarato il fallimento del predetto imprenditore
LaCorte costituzionale chiarito che si sottraeva alla censura di illegittimita'costituzionale ogni ipotesi in cui la dichiarazione di fallimento intervenissea conclusione di un procedimento comunque avviato da soggetto diverso dalgiudice decidente come i
16/07/2012 Sequestro conservativo diviene inefficace per estinzione del giudizio di merito Nella giurisprudenza della Corte si rinvengono le decisioni successivamente riportate tra quelle pronunciate in casi che presentano interesse rispetto a quello in esame ed in cui a' venuta in discussione l'applicazione dell'art 669novies primo e secondo comma cod proc civ
Mentrein presenza di contestazioni sul ricorso si pronunzia l'ufficio giudiziariocui appartiene il giudice che ha emesso il provvedimento il quale decide consentenza provvisoriamente esecutiva salva la possibilita' di emanare in corsodi causa i provve
19/03/2012 per la notifica nei confronti di persona giuridica e' valida la notifica al legale rappresentante in tema di notificazione alle persone giuridiche siano esse societa' di capitali o di persone se la notificazione non pua' essere eseguita con le modalita' di cui all'art 145 cpc comma 1 ossia med
in tema di notificazione alle persone giuridiche siano esse societa' di capitali o di persone se la notificazione non puograve essere eseguita con le modalita' di cui all'art 145 cpc comma 1 ossia mediante consegna di copia dell'atto al rappresentante o alla persona incaricata di ricevere le notificazioni o in mancanza ad altra persona addetta alla sede stessa e 02/04/2012 Fallimentare l'istanza per la richiesta del credito tributario va presentata nel termine annuale entro un anno l'istanza di ammissione tardiva volta a far valere il credito tributario nei confronti del fallimento deve essere presentata al pari di ogni altra nel termine annuale previsto dalla L Fall dell'art 101 comma 1
05/04/2012 Fallimento la sentenza emessa dal giudice tributario prima del fallimento non intacca la posizione del curatore La sentenza tuttavia non a' na' nulla na' inutiliter data e pur essendo inopponibile al Fallimento rispetto al quale costituisce res inter alios acta potra' produrre i suoi effetti nei c
L'assuntodell'Agenzia delle Entrate secondo cui la sentenza di secondo gradoquand'anche pronunciata nei soli confronti della societa' fallita sarebbeopponibile al fallimento e' palesemente errato non rinvenen
00/00/0000 Revocatoria fallimentare lo stato di insolvenza del creditore consiste nel dimostrare la probabilita' della scientia decoctionis in tema di revocatoria fallimentare relativa a pagamenti eseguiti dal fallito il principio secondo il quale grava sul curatore l'onere di dimostrare la effettiva conoscenza da parte del creditore ricevente dello stato di insolvenza del debi
La Corte di merito ha evidenziato che la P ha ricevuto la somma di lire10882118 in data 1171995 e la sentenza di fallimento e' stata pronunciata il 23101995 Stante la qualita' rivestita dalla convenuta di amministratrice della societa' la P non poteva ignorare lo stato di insolvenza della societa' stessa non potendo la medesima ignorar
18/11/2011 Fallimento l'esdebitazione e' reclamabile entro novanta giorni l'istituto dell'esdebitazione risulterebbe finalizzato a creare le condizioni per la reintroduzione dell'imprenditore nel mondo del lavoro siccha' il parametro relativo alla tutela della posizione dei creditori apparirebbe non correttam
l'avvenuta individuazione della condizione per il riconoscimento dell'esdebitazione nella parzialita' del soddisfacimento dei creditori concorsuali puograve essere correttamente interpretata da un punto di vista prettamente letterale in un duplice senso vale a dire a nel senso che la parzialita' si riferisca al non integrale soddisfacimento di cias
00/00/0000 Dichiarazione di fallimento INSOLVENZA Nella concreta fattispecie manca nel ricorso qualsiasi riferimento al sequestro preventivo penale dell'immobile principale dell'impresa di cui la ricorrente si a' limitata ad affermare l'irrilevanza
La dichiarazione di fallimento trova il suo presupposto dal punto di vista obbiettivo nello stato d'insolvenza del debitore il cui riscontro prescinde da ogni indagine sull'effettiva esistenza dei crediti fatti valere nei confronti del debitore essendo a tal fine sufficiente l'accertamento di uno stato d'impotenza economico patrimoniale idoneo a privare tale soggetto della p
00/00/0000 Si complica la sitipula dell'atto pubblico se il promittente venditore viene dichiarato fallito i promissari acquirenti furono immessi nel possesso dell'immobile in data 271089 successivamente in data 9792 il curatore aveva comunicato l'intenzione non attuata di procedere al trasferimento e in data 6598 aveva manifestato la contraria intenz
Piugrave di recente peraltro questa Sezione Sez 1 Sentenza n 19035 del 03092010 ha puntualizzato che l'esercizio da parte del curatore della facolta' di scelta tra lo scioglimento o il subingresso nel contratto preliminare di vendita pendente ai sensi dell'art 72 legge fall nel testo vigente ratione temporis anteriore alle modifiche introdotte dal dlg
00/00/0000 No all'omologazione del concordato preventivo se e' in corso transazione con il fisco La questione che viene affrontata per la prima volta dalla Corte e che a' stata oggetto di attenzione da parte della giurisprudenza di merito e della dottrina in maggioranza schierate per la facoltativita' della transazion
Decisivo e' in proposito il disposto dell'art 184 L fall laddove enunciando gli effetti del concordato sancisce che quotIl concordato omologato e' obbligatorio per tutti i creditori anteriori al decreto di apertura della procedura di concordata Latassativita' della disposizione e quindi l'affermazione del principio secondo il quale l'assetto dei cr
00/00/0000 Contratto preliminare di compravendita pagamento del prezzo nella fattispecie in esame il nesso tra la statuizione condannatoria e l'accertamento costitutivo si presenta come di mera dipendenza la condanna alla restituzione delle somme ricevute con gli atti solutori dichiarati inefficaci
Il Banco Popolare censura in relazione all'art 360 cpc n 3 la attribuzione di titolo esecutivo alla sentenza del tribunale che ha definito il giudizio di revocatoria formulando il seguente quesito di diritto quotsi chiede se l'attribuzione di una provvisoria esecutivita' ad una pronuncia di revoca fallimentare di pagamenti e di affermazione dell'obbligo di restituzione de
00/00/0000 FALLIMENTARE Obbligo di regolare tenuta della contabilita' Valutazione di responsabilita' degli organi sociali in via presuntiva riferendo in sostanza la responsabilita' per lo sbilancio patrimoniale negativo alla condotta degli amministratori
Tribunale Catania sezione IV civile ordinanza 23062011 Nell'ipotesi in cui sia stata accertata l'assoluta mancanza o la inattendibilita' delle scritture contabili il danno conseguente alla responsabilita' degli amministratori della societa' fallita puograve determinarsi senz'altro nella differenza tra il passivo fallimentare accertato e l'attivo inventariato Appare l
00/00/0000 FALLIMENTARE Azione di responsabilita' verso il curatore fallimentare Avere ritardato il recesso da un contratto di locazione dei locali aziendali con conseguente maturazione del debito dei canoni giustifica la condanna del curatore negligente al risarcimento del danno
Cassazione civile sezione I sentenza 18438 del 08 settembre2011 L'azione di responsabilita' investe il merito della gestionee della condotta del curatore sotto il profilo del rispetto dellalegge e della diligenza nell'assolvimento dei doveri ma non silimita alla verifica di errori materiali omissioni o improprieta'dei criteri di conteggio adottati Avere ritard
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