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Timestamp: 2018-03-24 18:55:04+00:00

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Poste Italiane: Crescono i Ricavi Risultato operativo e Utile netto in calo In corso la trasformazione del Gruppo verso la privatizzazione - PDF
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1 Poste Italiane: Crescono i Ricavi Risultato operativo e Utile netto in calo In corso la trasformazione del Gruppo verso la privatizzazione Il Gruppo conferma positivi risultati nella raccolta del risparmio e dei premi assicurativi. In crescita la redditività dei servizi finanziari. Il settore postale, su cui gravano gli obblighi del Servizio Universale, in un contesto di mercato penalizzato dalla flessione della domanda, registra una riduzione dei volumi che ha generato una forte contrazione dei livelli di reddito. Ricavi totali a 29 miliardi (26 miliardi nel 2013) Risultato operativo a 691 milioni (1.400 milioni nel 2013) Utile netto a 212 milioni (1.005 milioni nel 2013) Totale risparmio amministrato, diretto e indiretto, pari a 459 miliardi (+6% vs 2013) Roma, 24 marzo 2015 Il Consiglio di Amministrazione di Poste Italiane, riunitosi sotto la presidenza di Luisa Todini, ha esaminato e approvato la Relazione Finanziaria Annuale al 31 dicembre Nell esercizio, i ricavi totali, inclusivi dei premi assicurativi, si sono attestati a 29 miliardi di euro in aumento rispetto ai risultati del 2013 (26 miliardi), beneficiando della crescita della raccolta dei premi assicurativi. Il risultato operativo è stato pari a 691 milioni, in calo rispetto ai milioni del Tale contrazione è sostanzialmente ascrivibile da una parte alla riduzione dei volumi della corrispondenza, dall altra ai maggiori oneri straordinari per 242 milioni di euro destinati al processo di trasformazione definito nel piano industriale e già avviato dal Gruppo, anche in vista della privatizzazione. L utile netto dell esercizio, pari a 212 milioni di euro, si presenta in calo rispetto ai milioni di euro del Tale riduzione è ascrivibile, oltreché alla summenzionata contrazione di redditività operativa, anche alla svalutazione della partecipazione detenuta in Alitalia CAI già rilevata nel primo semestre dell esercizio, nonché alla maggiore incidenza delle imposte sul reddito dell esercizio che passa dal 34% del 2013 al 70% del Tale incremento è principalmente dovuto all indeducibilità del costo del lavoro dalla base imponibile IRAP, che incide maggiormente al diminuire dell utile ante imposte, e alla rilevazione nel corso del 2013 di una componente positiva di reddito straordinaria relativa alla contabilizzazione di crediti d imposta di competenza degli esercizi , pari a circa 223 milioni di euro, causati dalla variazione normativa che ha sancito la deducibilità dall imponibile IRES dell IRAP sostenuta sul costo del lavoro. Nel complesso, l andamento dell esercizio evidenzia una buona performance dei comparti assicurativo e finanziario a cui si contrappone la prevista flessione dei servizi postali tradizionali, originata dalla minore domanda di comunicazione tradizionale per la sempre
2 più marcata tendenza dei clienti a operare la c.d. e-substitution, ovvero la sostituzione della posta cartacea con quella elettronica. In crescita i ricavi del Corriere Espresso e Pacchi che, a livello di Capogruppo, segnano un +13,8% rispetto all anno precedente, grazie alla crescita dell e-commerce. Nei sistemi di pagamento il Gruppo ha confermato la leadership nella monetica, con circa 21 milioni di carte emesse, di cui 13,5 milioni di prepagate, e con un incremento delle transazioni effettuate dell 8% circa rispetto al 2013 (621 milioni di transazioni effettuate nel corso del 2014). In tale contesto si conferma il successo del lancio della carta Postepay Evolution (quasi 500mila carte vendute dal lancio). Tale carta rappresenta la prima prepagata ricaricabile dotata di codice IBAN che, oltre alle normali funzionalità della Postepay standard, permette anche di effettuare le principali operazioni bancarie tipiche di un conto corrente. Il gruppo Poste Vita, leader italiano nel settore assicurativo con riserve per oltre 87 miliardi di euro, nel corso del 2014 ha realizzato una raccolta premi di 15,5 miliardi di euro, a fronte di 13,2 miliardi di euro nel 2013, consolidando il trend di crescita anche nel comparto dei piani pensionistici individuali, superando le 711mila adesioni. Cresce, dunque, complessivamente, il risparmio amministrato, che, al 31 dicembre 2014, si attesta a 459 miliardi di euro, in aumento del 6% rispetto al 31 dicembre 2013, grazie soprattutto al citato forte sviluppo del comparto assicurativo Vita. Rimane sostanzialmente stabile la raccolta di risparmio postale. PosteMobile con 3,3 milioni di linee telefoniche (2,8 milioni a fine 2013) e 1,3 miliardi di euro di transazioni effettuate dalla sua nascita, è il primo operatore in Italia ad aver lanciato sul mercato una soluzione NFC (Near Field Communication) completa e integrata per il mondo dei trasporti pubblici. Il valore delle transazioni finanziarie effettuate dai clienti nel corso del 2014 è stato di 339 milioni di euro (290 milioni nel 2013). In sintesi, il 2014 è stato un anno di importante transizione per Poste Italiane e nel secondo semestre sono state poste la basi per una nuova fase di sviluppo. Il Gruppo ha varato un nuovo piano industriale di crescita e sviluppo a medio termine che definisce le priorità di business per i prossimi 5 anni: un orizzonte temporale coerente alla natura strutturale della trasformazione necessaria per fare di Poste Italiane una infrastruttura strategica per la modernizzazione e la crescita del Paese, per il miglioramento della competitività delle imprese e della qualità di vita dei cittadini. Il Gruppo ha anche implementato un nuovo assetto organizzativo più semplice, coerente con gli indirizzi del piano di sviluppo e più efficace ai fini di valorizzare le sinergie e le unicità derivanti dall integrazione dei servizi del Gruppo - quali ad esempio logistica e pagamenti - nel rispetto delle specificità regolamentari che governano le diverse attività. Poste Italiane ha inoltre condiviso, attraverso un costruttivo dialogo con le Istituzioni - Governo, Parlamento e Autorità di regolamentazione e vigilanza - la necessità di un diverso e rinnovato servizio postale universale, più in linea con le mutate esigenze dei cittadini, delle imprese e della Pubblica Amministrazione. La Legge di Stabilità 2015 ha definito le misure, in corso di attuazione da parte dell'autorità per le Garanzie delle Comunicazioni, per garantire questa trasformazione, attraverso una maggiore flessibilità di offerta e livelli di servizio, compatibile con la sostenibilità economica del servizio postale,
3 sempre più minacciata dalla strutturale contrazione dei volumi e dalle ridotte risorse pubbliche destinate al suo finanziamento. Su tale rinnovato servizio postale universale si fonderà il nuovo contratto di programma, in via di definizione, che disciplinerà i rapporti tra lo Stato e Poste Italiane nel periodo Nella seconda metà del 2014, infine, è stata firmata una nuova convenzione quinquennale con Cassa Depositi e Prestiti per la raccolta e amministrazione del Risparmio Postale. Francesco Caio, Amministratore Delegato e Direttore Generale di Poste Italiane, ha così commentato: Il Gruppo ha avviato una profonda trasformazione per affrontare una nuova fase di crescita e sviluppo. Abbiamo davanti a noi grandi sfide e grandi opportunità: da una parte la strutturale contrazione dei volumi della corrispondenza che - in Italia come in tutto il mondo - richiede nuove regole e nuovi processi per garantire la sostenibilità di un servizio universale di qualità; dall altra il processo di trasformazione dell economia verso la digitalizzazione, che apre nuove opportunità di crescita per Poste Italiane nei settori della logistica per l e-commerce e dei pagamenti digitali. Abbiamo avviato un piano strategico chiaro e fortemente ancorato al mercato e alla capillarità territoriale della nostra Azienda. Siamo consapevoli della complessità di un percorso che richiede non solo innovazione di offerta, di processi e di sistemi -di per sé già sfidante - ma anche un cambio di cultura con un crescente orientamento alla qualità del servizio e al cliente-cittadino. Il processo è avviato ma ci vorrà tempo per vedere la totalità dei risultati. Per questo il nostro piano si articola su 5 anni. Ma sono convinto che Il Gruppo ha le risorse, le competenze e la determinazione per completare con successo la sua trasformazione. In questo contesto la privatizzazione costituisce un elemento centrale del nuovo piano, coerente con le priorità di sviluppo di Poste Italiane.
4 PROSPETTI CONTABILI DEL GRUPPO POSTE ITALIANE STATO PATRIMONIALE CONSOLIDATO ATTIVO 31 dicembre dicembre 2013 Attività non correnti Immobili, impianti e macchinari Investimenti immobiliari Attività immateriali Partecipazioni valutate con il metodo del Patrimonio netto Attività finanziarie Crediti commerciali Imposte differite attive Altri crediti e attività Totale Attività correnti Rimanenze Crediti commerciali Crediti per imposte correnti Altri crediti e attività Attività finanziarie Cassa e depositi BancoPosta Disponibilità liquide e mezzi equivalenti Totale Attività non correnti destinate alla vendita TOTALE ATTIVO PATRIMONIO NETTO E PASSIVO 31 dicembre dicembre 2013 Patrimonio netto Capitale sociale Riserve Risultati portati a nuovo Totale Patrimonio netto di Gruppo Patrimonio netto di terzi Totale Passività non correnti Riserve tecniche assicurative Fondi per rischi e oneri Trattamento di fine rapporto e Fondo di quiescenza Passività finanziarie Imposte differite passive Altre passività Totale Passività correnti Fondi per rischi e oneri Debiti commerciali Debiti per imposte correnti Altre passività Passività finanziarie Totale TOTALE PATRIMONIO NETTO E PASSIVO
5 PROSPETTO DELL UTILE/(PERDITA) D ESERCIZIO CONSOLIDATO Esercizio 2014 Esercizio 2013 Ricavi e proventi Premi assicurativi Proventi diversi derivanti da operatività finanziaria e assicurativa Altri ricavi e proventi Totale ricavi Costi per beni e servizi Variazione riserve tecniche assicurative e oneri relativi ai sinistri Oneri diversi derivanti da operatività finanziaria e assicurativa Costo del lavoro di cui oneri (proventi) non ricorrenti - (20.283) Ammortamenti e svalutazioni Incrementi per lavori interni (29.802) - (57.210) - Altri costi e oneri (7.282) Risultato operativo e di intermediazione Oneri finanziari di cui oneri non ricorrenti Proventi finanziari di cui proventi non ricorrenti Proventi/(Oneri) da valutazione di partecipazioni con il metodo del Patrimonio netto (975) 157 Risultato prima delle imposte Imposte dell'esercizio Imposte esercizi precedenti per variazione normativa - - ( ) - UTILE DELL'ESERCIZIO di cui Quota Gruppo di cui Quota di spettanza di Terzi Utile per azione 0,162 0,769 Utile diluito per azione 0,162 0,769
6 CONTO ECONOMICO COMPLESSIVO CONSOLIDATO Esercizio 2014 Esercizio 2013 Utile/(Perdita) dell'esercizio Voci da riclassificare nel Prospetto dell'utile/(perdita) d'esercizio Titoli disponibili per la vendita Incremento/(Decremento) di fair value nell'esercizio Trasferimenti a Conto economico ( ) ( ) Copertura di flussi Incremento/(Decremento) di fair value nell'esercizio Trasferimenti a Conto economico (46.483) (30.642) Imposte su elementi portati direttamente a, o trasferiti da, Patrimonio netto da riclassificare nel Prospetto dell'utile/(perdita) d'esercizio ( ) ( ) Voci da non riclassificare nel Prospetto dell'utile/(perdita) d'esercizio Utili/(Perdite) attuariali da TFR e fondi di quiescenza ( ) Imposte su elementi portati direttamente a, o trasferiti da, Patrimonio netto da non riclassificare nel Prospetto dell'utile/(perdita) d'esercizio (22.317) Totale delle altre componenti di Conto economico complessivo TOTALE CONTO ECONOMICO COMPLESSIVO DELL'ESERCIZIO di cui Quota Gruppo di cui Quota di spettanza di Terzi (6) -
7 PROSPETTO DI MOVIMENTAZIONE DEL PATRIMONIO NETTO CONSOLIDATO Patrimonio netto Capitale sociale Riserve Risultati portati a nuovo Totale Patrimonio netto di Gruppo Capitale e riserve di Terzi Totale Patrimonio netto Riserva Legale Riserva per il Patrimonio BancoPosta Riserva fair value Riserva Cash flow hedge Saldo al 1 gennaio ( ) Totale conto economico complessivo dell'esercizio (*) Destinazione utile a riserve (36.112) Dividendi distribuiti ( ) ( ) - ( ) Variazione perimetro di consolidamento Altre operazioni con gli azionisti Annullamento Decisione CE 16/07/ Credito vs azionista annullamento Dec. CE 16/07/ ( ) ( ) - ( ) Saldo al 31 dicembre (18.194) Totale conto economico complessivo dell'esercizio (*) (6) Destinazione utile a riserve Dividendi distribuiti ( ) ( ) - ( ) Variazione perimetro di consolidamento Altre operazioni con gli azionisti Iscrizione credito autorizzato da Legge di Stabilità 2015 in attuazione sentenza tribunale (1) Effetto fiscale (25.239) (25.239) - (25.239) Saldo al 31 dicembre * La voce comprende l utile dell esercizio di migliaia di euro, le perdite attuariali sul TFR di migliaia di euro al netto delle relative imposte correnti e differite di migliaia di euro (le perdite attuariali al netto del relativo effetto fiscale per complessivi 6 migliaia di euro si riferiscono a riserve di terzi). 1 (1) Il dettaglio della voce in tabella è di seguito rappresentato: Valorizzazione annullamento Dec. CE 16/07/08 al 31 dicembre Iscrizione interessi 2014 non previsti da art.1 comma 281 Legge n.190/ Rettifica interessi 2014 non previsti da art.1 comma 281 Legge n.190/2014 (8.970) Storno parziale interessi pregressi non previsti da art.1 comma 281 Legge n.190/2014 (33.407) Iscrizione credito autorizzato da Legge di stabilità 2015 in attuazione Sentenza Tribunale di cui: restituzione somme versate al MEF interessi
8 RENDICONTO FINANZIARIO CONSOLIDATO Esercizio 2014 Esercizio 2013 Disponibilità liquide e mezzi equivalenti all'inizio del periodo Risultato prima delle imposte Ammortamenti e svalutazioni Impairment avviamento/differenza da consolidamento - - Accantonamenti netti ai fondi rischi e oneri Utilizzo fondi rischi e oneri ( ) ( ) Accantonamento per trattamento fine rapporto Trattamento di fine rapporto e Fondo di quiescenza pagato (78.384) (73.046) (Plusvalenze)/Minusvalenze per disinvestimenti Svalutazione su investimenti disponibili per la vendita (Dividendi) (459) (98) Dividendi incassati (Proventi Finanziari da realizzo) (53.230) (8.784) (Proventi Finanziari per interessi) ( ) ( ) Interessi incassati Interessi passivi e altri oneri finanziari Interessi pagati (33.097) (17.965) Perdite e svalutazioni /(Recuperi) su crediti Imposte sul reddito pagate ( ) ( ) Altre variazioni 975 (160) Flusso di cassa generato dall'attività di es. prima delle variazioni del circolante [a] Variazioni del capitale circolante: (Incremento)/Decremento Rimanenze (595) (Incremento)/Decremento Crediti commerciali ( ) (Incremento)/Decremento Altri crediti e attività ( ) ( ) Incremento/(Decremento) Debiti commerciali (94.953) ( ) Incremento/(Decremento) Altre passività Flusso di cassa generato /(assorbito) dalla variazione del capitale circolante [b] ( ) (51.306) Incremento/(Decremento) passività da operatività finanziaria Liquidità netta generata / (assorbita) dalle attività finanziarie da operatività finanziaria detenute per negoziazione Liquidità netta generata / (assorbita) dagli impieghi finanziari AFS da operatività finanziaria ( ) ( ) Liquidità netta generata / (assorbita) dagli impieghi finanziari HTM da operatività finanziaria ( ) (Incremento)/Decremento della Cassa e depositi BancoPosta (Incremento)/Decremento delle altre attività da operatività finanziaria ( ) (Proventi)/Oneri e altre componenti non monetarie dell'operatività finanziaria ( ) ( ) Liquidità generata /(assorbita) da attività e passività da operatività finanziaria [c] ( ) ( ) Rimborsi di passività da contratti finanziari da operatività assicurativa - - Liquidità netta generata / (assorbita) dalle attività finanziarie al fair value vs CE da operatività assicurativa ( ) Incremento/(Decremento) delle riserve tecniche assicurative nette Liquidità netta generata / (assorbita) dagli impieghi finanziari AFS da operatività assicurativa ( ) ( ) (Incremento)/Decremento delle altre attività da operatività assicurativa (12.155) (10.641) (Plusvalenze)/Minusvalenze su attività/passività finanziarie valutate al fair value ( ) ( ) (Proventi)/Oneri e altre componenti non monetarie dell'operatività assicurativa ( ) ( ) Liquidità generata /(assorbita) da attività e passività da operatività assicurativa [d] ( ) ( ) Flusso di cassa netto da/(per) attività operativa [e]=[a+b+c+d] (78.891) ( ) - ( ) ( ) Investimenti: Immobili, impianti e macchinari ( ) ( ) Investimenti immobiliari (510) (742) Attività immateriali ( ) ( ) Partecipazioni (393) (9) Altre attività finanziarie (99.871) ( ) Disinvestimenti: Imm.li, imp.ti e macchinari, inv.imm.ri ed attività dest. alla vendita Partecipazioni Altre attività finanziarie Variazione perimetro di consolidamento Flusso di cassa netto da/(per) attività di investimento [f] ( ) ( ) (32.899) Assunzione/(Rimborso) di debiti finanziari a lungo termine (Incremento)/Decremento crediti finanziari Incremento/(Decremento) debiti finanziari a breve ( ) Dividendi pagati ( ) ( ) Flusso di cassa da/(per) attività di finanziamento e operazioni con gli azionisti [g] ( ) ( ) Flusso delle disponibilità liquide [h]=[e+f+g] ( ) Disponibilità liquide e mezzi equivalenti alla fine del periodo Disponibilità liquide e mezzi equivalenti alla fine del periodo Disponibilità liquide assoggettate a vincolo di impiego ( ) ( ) Liquidità a copertura delle riserve tecniche assicurative ( ) ( ) Somme indisponibili per provvedimenti giudiziali (15.849) (17.036) Scoperti di conto corrente (7.964) (4.925) Gestioni incasso in contrassegno (6.769) (6.764) Disponibilità liquide e mezzi equivalenti netti non vincolati alla fine del periodo
9 Il Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili societari, Luigi Ferraris, dichiara ai sensi del comma 2 dell articolo 154-bis del Testo Unico della Finanza che l'informativa contabile contenuta nel presente documento corrisponde alle risultanze documentali, ai libri e alle scritture contabili. Roma, 24 marzo 2015

References: sentenza 
 art.1
 art.1
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 Sentenza 
 articolo 154