Source: http://www.calciochieri1955.it/club/regolamento-societario/
Timestamp: 2018-04-22 08:13:13+00:00

Document:
Regolamento Societario - Calcio Chieri 1955
STAGIONE 2017/2018 – A.S.D. Calcio Chieri 1955
Art1. Rispetto dei valori e comportamento
E’ obbligatorio comportarsi sempre nel rispetto dei valori etici e morali della buona educazione e del buon senso. Si pretende quindi un comportamento adeguato e rispettoso nei confronti delle persone e dei luoghi. Tutti i dirigenti, i collaboratori della società e gli staff responsabili delle squadre sono tenuti in primis a rispettare questa regola e farla rispettare ai giocatori e a sensibilizzare genitori e famigliari. Eventuali comportamenti ripetutamente inadeguati dovranno essere segnalati in Società.
Art. 2 RUOLI
Ciascuno svolge il proprio ruolo senza interferire in quello altrui (causa sempre di discussioni inutili), salvo necessità, perché comunque la collaborazione è alla base del funzionamento societario. Nessuno è tenuto ad auto gestirsi, esiste una gerarchia di ruoli che va rispettata. I ruoli in questione sono molteplici, non sempre subordinati ad altri, ma spesso complementari.
Art. 3 SITO INTERNET, SOCIAL MEDIA
Art. 4 POSTA ELETTRONICA
L’indirizzo di posta elettronica ufficiale della società è segreteria@calciochieri1955.it
ALLIEVI A e B – Campionato Provinciale/Regionale
GIOVANISSIMI A e B – Campionato Provinciale/Regionale
Art. 6 ALLENAMENTI
Gli allenamenti, in base alla categoria, hanno una durata variabile a seconda dei casi e sono organizzati in diverse sedute alla settimana (con una calendarizzazione diversa nei periodo di preparazione estiva e invernale) e potranno svolgersi sui seguenti campi Chieri:
Stadio “P. DE PAOLI” – S. Silvestro – Chieri (TO)
Campo “M.L. PAVIA” – Via Andezeno, 76 – Chieri (TO)
E’ possibile che per far conciliare gli allenamenti di tutte le squadre la programmazione degli stessi possa subire delle variazioni, che verranno comunicate tempestivamente a tutti gli interessati.
Art. 7 GARE
Le gare possono essere ufficiali (Campionato e Tornei) o non ufficiali (amichevoli). La prassi nell’organizzazione delle stesse dovrà comunque essere sempre la stessa. Se anche le distinte possono venire omesse, oppure non vi sia l’arbitro ufficiale, le amichevoli sono pur sempre partite vere e proprie, con tutto ciò che ne consegue. Per tale motivo è assolutamente vietato far partecipare a qualsiasi gara giocatori che non abbiano regolare certificato medico per la pratica dell’attività sportiva agonistica e non.
Ciò che riguarda l’organizzazione di qualsiasi gara è compito del singolo staff di allenatori e dirigenti che dovranno comunicare con il giusto anticipo orario e luogo di convocazione, nonché destinazione delle trasferte o qualsiasi altra informazione utile.
Si raccomanda a tutti, dirigenti, genitori e spettatori compresi, di prendere visione del presente regolamento e di mantenere un comportamento corretto e rispettoso nei confronti dei nostri tesserati (giocatori, dirigenti, allenatori), avversari, arbitri e tutti coloro che comunque rientrano nell’organizzazione delle gare.
A causa di un comportamento non consono, anche degli spettatori, la Società può essere sanzionata dalla FIGC con squalifiche o multe che vanno a incidere pesantemente sulla graduatoria della Coppa Disciplina. Si evidenzia che nelle categorie regionali (Juniores, Allievi, Giovanissimi) il superamento di 100 punti nella Coppa Disciplina comporta l’automatica estromissione dagli stessi campionati l’anno successivo (retrocessione d’ufficio).
In occasione delle gare ufficiali della prima squadra, è richiesto il massimo spirito di collaborazione fra le diverse realtà societarie, per cui gli allenatori del Settore Giovanile e i relativi dirigenti e genitori sono chiamati a partecipare e trascinare pubblico allo stadio. In tali occasioni di richiede la presenza dei giocatori del Settore Giovanile (ciclicamente tutte le squadre) al fine di svolgere la funzione di raccattapalle all’interno dello stadio nelle partite casalinghe.
non sono ammesse discussioni con il mister nell’immediato post partita. Queste potranno essere opportunamente affrontate con l’allenatore il giorno seguente, al mattino, presso la sede della società.
Nessun dirigente è autorizzato a parlare con l’arbitro, a parte l’addetto preposto
L’addetto agli arbitri dovrà preoccuparsi di far trovare pronti, nello spogliatoio degli stessi, generi di conforto quali: bevande calde/fredde, frutta, ecc…
E’ allestita un’apposita sala stampa per il colloquio con i giornalisti coi quali parleranno solo le persone preventivamente autorizzate dalla società.
Art. 8 MATERIALE
La società ha stabilito con l’azienda “Dino Sport” di Cherubin Armando & C. s.n.c. un contratto che prevede la sponsorizzazione tecnica e la fornitura del materiale d’abbigliamento ai nostri tesserati. I magazzinieri della società guidati direttamente dallo sponsor tecnico faranno da tramite per la distribuzione del materiale ai tesserati. I giocatori di tutte le categorie dai giovanissimi in giù riceveranno il materiale a fronte del versamento della quota d’iscrizione, che include il kit base previsto dalla società. In caso di necessità di cambio per rottura, smarrimento, deterioramento ognuno potrà integrare il kit base a seconda delle necessità, mediante versamento della quota relativa al materiale da acquistare.
E’ strettamente obbligatorio per tutti i tesserati vestire solo ed esclusivamente il materiale in dotazione durante l’attività calcistica (allenamenti e gare). Gli staff delle squadre sono tenuti a far rispettare questa regola ai propri giocatori e potranno, in caso di ripetuta inosservanza, a loro insindacabile giudizio, decidere se far loro disputare l’attività del momento. Per questioni d’immagine ed anche di sponsor, si richiede che il materiale vestito, soprattutto di rappresentanza, borse comprese, siano sempre puliti e comunque in ordine.
Art. 9 TESSERAMENTO TECNICI
Gli allenatori iscritti all’Albo del Settore Tecnico, dopo aver pagato la relativa tassa annuale, per poter allenare le categorie iscritte ai campionati regionali devono sottoscrivere un tesseramento che la Società provvederà a depositare presso la FIGC. Il tesseramento è annuale, non potrà essere revocato durante la stagione sportiva e scadrà con il termine della stessa in data 30/6/2018. Una volta tesserati, gli allenatori non potranno allenare in un’altra Società fino alla scadenza del tesseramento.
Art. 10 TESSERAMENTO GIOCATORI
Carta Assicurativa: (dai 5 anni compiuti)
Tesseramento definitivo: sottoscrivibile dai 14 anni in poi
La nostra Società, che da anni investe notevoli risorse economiche e materiali per la formazione calcistica dei propri giocatori, e che ha dimostrato di portare molti suoi giovani in squadre professionistiche o nella propria prima squadra, chiede con anticipo la sottoscrizione di quest’ultimo tesseramento (comunque obbligatorio dai 16 anni). Da questo momento, fino ai 25 anni, il giocatore diventa il patrimonio della società consentendone così la continuità e il futuro. Al giocatore e alla famiglia rimane la garanzia d’appartenenza alla nostra Società che da anni dimostra la massima serietà, professionalità e lealtà nei suoi comportamenti, nel rispetto delle esigenze e delle aspettative dei suoi tesserati.
Tutti i giocatori, per praticare l’attività calcistica, sono obbligati a sottoporsi a regolare visita medica e a fornire quindi alla Società il relativo certificato. I bambini fino ai 12 anni non compiuti devono fornire un certificato di sana e robusta costituzione per l’attività non agonistica. Al compimento dei 12 anni, anche se il certificato di sana e robusta costituzione non è ancora scaduto, i giocatori sono obbligati dalla FIGC a sottoporsi ad una visita medica specialistica da effettuare nei Centri Medici Sportivi abilitati e che fornisce l’idoneità alla pratica dell’attività agonistica. Entrambi i certificati hanno valenza annuale.
Nel caso il Centro Medico richieda ulteriori accertamenti, il giocatore deve avvisare tempestivamente la società.
La segreteria darà opportune specifiche sulle modalità ed i centri presso cui espletare queste pratiche.
Con la sottoscrizione del tesseramento il giocatore è automaticamente assicurato contro i gravi infortuni (lesioni, fratture, invalidità, morte) che possono capitare durante allenamenti e gare. Quando si verifica un infortunio previsto dall’assicurazione, la società s’incarica di gestire al pratica di apertura del sinistro. Pertanto, il giocatore è pregato di consegnare tempestivamente in segreteria il referto del pronto soccorso o di eventuali esami specifici. Il sinistro deve essere aperto entro 30 giorni dall’infortunio. La società declina la responsabilità della mancata apertura di pratiche d’infortunio derivanti da ritardi imputabili al giocatore o alla famiglia. Lo stesso verrà definitivamente chiuso dopo la trasmissione di tutti gli altri documenti e del certificato di avvenuta guarigione. La denuncia di chiusura verrà compilata contestualmente dalla Società e dalla famiglia del giocatore. Spetterà alla famiglia stessa inviare all’assicurazione la suddetta denuncia.
La liquidazione da parte dell’assicurazione verrà fatta direttamente al giocatore o ai familiari. Al ricevimento di qualsiasi comunicazione o richiesta da parte dell’assicurazione, nonché dell’avvenuta liquidazione, la famiglia deve tempestivamente informare la Società. Solo dopo aver chiuso il sinistro il giocatore potrà riprendere l’attività. E’ severamente vietato allenarsi o disputare gare in corso di sinistro.
Art. 14 QUOTA D’ISCRIZIONE SETTORE GIOVANILE
Utenze (acqua, luce, gas, telefono,…)
Art. 18 PUBBLICO SPETTATORE
Tutti gli spettatori che assistono alle gare di qualsiasi delle nostre squadre, sono tenuti a comportarsi, prima, durante e dopo lo svolgimento della gara, in modo corretto e sportivo, limitandosi ad incitare e a sostenere i giocatori, senza intervenire su aspetti tattici o tecnici. La responsabilità dei giocatori, della scelta dei ruoli e del modo in cui giocano è solo ed esclusivamente dell’allenatore ed eventualmente dei suoi stretti collaboratori.
Nessuno è quindi autorizzato a “fare l’allenatore dalla tribuna”. Questo atteggiamento non fa altro che creare tensioni inutili oltre che confusione generale in campo.
Tutti gli spettatori, genitori e famigliari compresi, sono obbligati a rispettare questo comportamento. In caso di ripetuta inosservanza la società si riserva di prendere i provvedimenti necessari.
Art. 19 INGRESSI GARE
Art. 21 CONTATTI UTILI
Ritardi o assenze allenamenti e gare: allenatore o dirigente accompagnatore
Problemi connessi all’attività sportiva: Team manager (Sig. M. PIZZINO)
Info relative al contratto: Direttore Generale (Sig. G. PERFETTI)
Logistica: Team Manager (Sig. M. PIZZINO)
Organizzazione, Materiale e abbigliamento: Direttore Organizzativo (Sig. M. BONGIOVANNI)
Settore Giovanile – Scuola Calcio – Piccoli Amici
Problemi connessi all’attività sportiva: Responsabile Settore Giovanile (Sig. D. BELLOTTO), Responsabile Scuola Calcio (Sig. M. Forneris)
Logistica: Responsabile Settore Giovanile (Sig. BELLOTTO D.), Responsabile Scuola Calcio (Sig. M. Forneris)
Problemi connessi all’attività Piccoli Amici: Responsabile Piccoli Amici (Sig. R. TINOZZI)
Art. 22 VARIE ED EVENTUALI

References: Art. 2

Art. 3

Art. 4

Art. 6

Art. 7

Art. 8

Art. 9

Art. 10

Art. 14

Art. 18

Art. 19

Art. 21

Art. 22