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Timestamp: 2017-12-18 20:13:11+00:00

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Pubblicato Domenica, 03 February 2013 00:00
Scritto da Enzo Meucci
Al fine di promuovere la partecipazione alle regate da parte dei soci della LNI il Consiglio Direttivo decide concedere ai soci la possibilità del lavaggio della carena delle loro barche al costo del 20% della quota ordinario di alaggio e varo.
L’operazione deve essere svolta soltanto nell’arco della giornata lavorativa e comprende solo il lavaggio della carena (non sono consentite operazioni di carteggio e/o applicazioni di mano di antivegetativa
REGOLAMENTO DELLA SEZIONE DI MARINA DI PISA
Approvato dall'Assemblea Generale dei Soci in data 8.4.1979
Modificato dall'Assemblea Straordinaria dei Soci in data 22.5.1984
Modificato dall'Assemblea Generale dei Soci in data 8.5.1988
Modificato dall'Assemblea Generale dei Soci in data 2.5.1993
Modificato dall’Assemblea Generale dei Soci in data 26.3.1995
Modificto dall’Assemblea Generale dei Soci in data 29.3.1998
Modificato dall''Assemblea Generale dei Soci del 7 Aprile 2002
Modificato dall’Assemblea Generale dei Soci del 26 febbraio.2006
Modificato dall’Assemblea Generale dei Soci del 30 marzo 2008
Questo Regolamento fa esplicito riferimento allo Statuto e al Regolamento nazionale aggiornati durante l’Assemblea Nazionale dei Soci della Lega Navale Italiana nel maggio 2001, e ogni norma in contrasto con questi è da considerarsi nulla.
Le norme del presente Regolamento, inoltre, disciplinano l’usospazi, dei locali, delle attrezzature e, in generale, di tutte le competenze della Lega Navale Italiana Sezione di Pisa, d’ora in avanti indicata come LNI, di pertinenza della Sede Nautica di Marina di Pisa, d’ora in avanti denominata Sezione.
Il Socio proprietario dell’imbarcazione potrà nominare un altro Socio che provveda, in sua vece, a tutti gli adempimenti prescritti dal presente Regolamento.
Art.1 Iscrizioni
I Soci ordinari che desiderano iscriversi alla Sezione devono presentare domanda su apposito modulo da richiedere alla Segreteria della stessa Sezione, controfirmata da due presentatori o con le modalità previste all’art.5/2 del Regolamento allo Statuto .
Il Consiglio Direttivo esaminerà l’istanza nella sua prima riunione utile rendendo nota la propria decisione che è inappellabile. L’accettazione della domanda farà acquisire la qualifica di Socio LNI con possibilità di frequenza della sede di Marina di Pisa della Sezione di Pisa. se il socio perfezionerà la domanda entro 15 giorni dalla comunicazione di accettazione della stessa. Passato questo tempo la richiesta si intende decaduta
Gli Allievi dei Gruppi Sportivi con età inferiore ai 18 anni, godono di una quota di iscrizione inferiore.
Art. 2 Frequenza
Sono ammessi a frequentare le strutture della Sezione :
- i Soci Ordinari in regola con la quota di frequenza dell’anno in corso, e i loro familiari, purché anche questi ultimi siano iscritti alla LNI e in regola con la quota di frequenza ed assumono la denominazione di “SOCI”.
- i Soci Frequentatori (cioè iscritti presso altre sedi e accolti presso la nostra Sezione previo pagamento della quota suppletiva)
- gli Allievi dei Gruppi Sportivi.
I predetti Allievi si identificano nei giovani di età non superiore agli anni 18 - già iscritti quali Soci - che frequentano un Gruppo Sportivo interno alla LNI e che seguono effettivamente i Corsi di istruzione o di allenamento per addestrarsi in determinate attività sportive
Art. 3 Quota associativa
Il pagamento della quota annuale quale Socio Ordinario e quella per i servizi vari è anticipata.
Il relativo importo deve essere versato entro il 31 marzo, termine essenziale, di ogni anno così come indicato nella Tabella delle tariffe esposta permanentemente all’Albo della Sede.
La perdita della qualifica di socio ex art. 9.1 del Regolamento allo Statuto è fissata inderogabilmente al 30 settembre di ogni anno. Il socio moroso, prima del pagamento della quota associativa non potrà accedere alla sede ne partecipare alle attività della sezione. Incorrerà inoltre in tutte le limitazioni previste nel successivo art. 4 per l’assegnazione del posto barca.
Le quote e le tariffe per i vari servizi sono suscettibili di variazioni.
Art. 4 Formazione della Graduatoria di Merito
Il Consiglio Direttivo il 31 gennaio di ogni anno, esamina le richiesta di assegnazione dei posti barca, pervenute alla segreteria nel periodo 1 dicembre - 31 gennaio di ogni anno verifica che ogni socio richiedente sia in possesso dei requisiti richiesti dall’art. 4.2 e ne redige un elenco.
Sulla base dei punteggi acquisiti dal Socio in base ai criteri dell’art. 4.3, assegna ad ogni socio richiedente un punteggio e redige la Graduatoria di Merito.
4.2 Requisiti per l’inserimento nella Graduatoria di Merito
Ognuno dei successivi requisiti è essenziale e la mancanza di uno solo di essi impedirà inderogabilmente l’ammissione del socio nella Graduatoria di Merito.
Il socio, deve:
essere iscritto alla LNI di Pisa da almeno tre anni e in regola con l’iscrizione; tale disposizione si applica anche a tutti i soci eventualmente comproprietari;
accettare il regolamento interno della Sezione di Pisa;
essere proprietario della quota maggioritaria e mandatario con piena responsabilità, di un’imbarcazione o natante di cui tutti i comproprietari abbiano rilasciato delega e siano anch’soci della LNI da almeno 3 anni. La proprietà e/o la quota deve essere attestata dal libretto d’immatricolazione o se natante da atto notorio. Per la formazione della GM varrà il punteggio assegnato al socio di maggioranza ed in caso di quote uguali quello del socio con maggiore punteggio, non essendo cumulabili i punteggi dei singoli soci;
essere in regola con l’iscrizione dell’imbarcazione al registro del Naviglio della L.N.I. in base al quale non potranno essere assegnati posti alle barche di proprietà di Società di capitali o di professionisti del settore, di pescatori professionisti o con imbarcazioni iscritte come barche da pesca o che, comunque, utilizzino i rimessaggi della Sede Nautica per la pesca “non sportiva”.
È accettata l’iscrizione di una barca in leasing, previa presentazione di adeguata documentazione comprovante che la conduzione del leasing stesso sia persona/e fisiche iscritte alla LNI;
comunicare tempestivamente i cambiamenti di proprietà o cambio d’imbarcazione che non deve essere di misura superiore alla precedente nel caso di indisponibilità di posto e spazi disponibili.
impegnarsi ad utilizzare l’unità da diporto con continuità e ad assecondare l’opera di propaganda della Sezione mettendo la propria unità da diporto a disposizione per le attività istituzionali nazionali e della Sezione;
non essere già assegnatario di un altro ormeggio nelle altre Basi Nautiche della L.N.I. e/o in quella della Sezione;
avere presentato la domanda in Segreteria nei termini previsti dal presente Regolamento, allegando:
copia del libretto d’immatricolazione o atto notorio da cui risulti la proprietà e le dimensioni dell’imbarcazione;
documentazione delle attività svolte nell’anno precedente;
l’indicazione della decade e il mese in cui desidera varare e alare la propria imbarcazione;
assicurare l’unità da diporto per i danni derivanti da responsabilità civile verso terzi. Eventuali altre polizze assicurative stipulate dal socio dovranno prevedere espressamente una rinuncia all’azione di rivalsa per danni di qualsiasi tipo in favore della Lega Navale di Pisa.
4.3 Criteri di assegnazione dei punteggi
I parametri per formare la G.M. dovranno tener conto dei punteggi acquisiti da ciascun socio e verranno così calcolati:
sommando i punteggi dell’anno precedente alla domanda; oppure
sommando i punteggi degli ultimi due anni precedenti alla domanda e calcolandone la media,solo per il socio assegnatario di posto barca; dalla media verrà escluso il punteggio relativo alla anzianità di iscrizione alla LNI (v. oltre).
la scelta tra i due criteri verrà effettuata utilizzando il criterio più favorevole per il socio.
anzianità d’iscrizione alla sezione: 0,5 punti ogni anno (massimo 5 punti)
incarichi sociali elettivi:
membro del Consiglio Direttivo nei due anni precedenti: 2 punti
membro del Collegio dei Revisori dei Conti nei due anni precedenti: 1 punto
membro del Collegio dei Probiviri nei due anni precedenti: 0,5 punti
partecipazione alle attività sportive del socio e della sua imbarcazione (per ogni singola partecipazione):
0,50 punti per manifestazioni sportive organizzate dalla Sezione
0,25 punti per manifestazioni sportive organizzate dal Comitato Circoli Velici Toscani
0,10 punti per ogni altra manifestazione sportiva
per partecipazione del Socio, della sua imbarcazione nonché all’organizzazione di attività sociali di promozione della Sezione, sia del socio che della sua imbarcazione; assistenza a manifestazioni sportive o attività di promozione organizzate dalla Sezione; partecipazione alle attività di manutenzione delle strutture della Sede: 0,50 punti;
0,10 per ciascun anno trascorso dalla prima domanda per l’assegnazione del posto barca senza averlo ottenuto (massimo 2 punti)
La data di presentazione della domanda per l’assegnazione del posto barca sia per il periodo estivo che per quello invernale non ha alcun valore e non rappresenta nessun titolo di merito; non sarà pertanto tenuto in considerazione quale criterio di assegnazione. A parità di punteggio il posto sarà assegnato al Socio assegnatario nell’anno precedente; in caso i soci richiedenti siano entrambi non assegnatari l’anno precedente, si procederà ad un sorteggio.
Circolare applicativa n° 1 del regolamento di sezione
La presente circolare applicativa è parte integrante del regolamento di sezione approvato in data
Articolazione dell’art.4.3 .C paragrafi a,b,c – Partecipazione alle attività sportive del socio e della sua imbarcazione
Rimanendo inalterati i punteggio previsto dal regolamento , viene aggiunto,per le manifestazioni con durata di oltre un giorno i seguenti punteggi:
per manifestazioni organizzate dalle sezione 0,20 per ciascun giorno oltre il primo
“ “ “ “ “ CCVT 0,10 “ “ “ “ “
Per ogni altra manifestazione sportiva 0,05 “ ” “ “ “
Articolazione dell’art.4.3 .C paragrafo d,
1 --Assistenza alle regate :
0,50 a tutti coloro che danno la propria attività durante lo svolgimento della manifestazione nei ruoli indicati dal responsabile 0,50 per l’utilizzo della barca del socio quando questa risulta utile alla organizzazione.
(Poiché le barche dei soci verranno utilizzate con l’incarico di rimanere nei pressi di un punto bene determinato (boa di bolina o barca giuria ) senza necessità di muoversi per lunghe distanze,viene abolito il rimborso del carburante .
L’assistenza di movimento dovrà essere fatta, salvo casi eccezionali, solo con i mezzi della
LNI. Qualora per esigenze di sicurezza le barche dei soci siano chiamate e lunghe movimentazioni il Responsabile di Regata disporrà l’eventuale rimborso .
2—Attività promozionali
0,50 a tutti coloro che svolgono attività di insegnamento nelle scuole (2 ore di insegnamento a socio/classe).
3—Attività sociali
1,00 a tutti coloro che vengano incaricati , dal Consiglio direttivo o dal dirigente incaricato ,all’organizzazione di una manifestazione (Pesca, regate, conferenze, veleggiate , manifestazioni con imbarcazioni a motore ecc.)
4—Attività manutentive
La necessità di partecipazione ad attività manutentive nella sezione sarà evidenziata con apposito comunicato affisso in bacheca.
0,25 A tutti coloro che svolgono attività manutentive di mezza giornata
0,50 a tutti coloro che svolgono attività manutentive di una giornata.
Per le attività particolarmente impegnative di manutenzione verrà affisso in bacheca in anticipo un comunicato che riporti la descrizione dell’attività richiesta ed il punteggio straordinario che verrà assegnato a giudizio della presidenza
4.4 Notifiche
La Graduatoria di Merito in base alla quale saranno assegnati i posti barca viene pubblicata e così resa conoscibile per tutti i soci mediante affissione all’Albo della Sezione entro il 20 febbraio di ogni anno.
La pubblicazione ha valore di notifica per tutti i soci.
L’elenco con l’effettiva e definitiva assegnazione dei posti barca verrà pubblicato mediante affissione all’Albo della Sezione il successivo 5 marzo.
Art. 5 Posto barca
I posti barca, in acqua e/o a terra, vengono concessi ai soci per la durata di un anno, mettendo a disposizione ed utilizzazione del socio le strutture della Sezione con conseguente assegnazione di un delimitato spazio a terra o in acqua, senza alcun obbligo alla custodia dell’imbarcazione.
I periodi per l’assegnazione sono:
- estivo: dal 15 maggio al 15 ottobre di ciascun anno per le imbarcazioni che hanno ottenuto l’assegnazione del posto in acqua e per le imbarcazioni e gommoni che hanno ottenuto l’assegnazione del posto sul piazzale;
- invernale:dal 16 ottobre al 14 maggio dell’anno successivo per le imbarcazioni che hanno ottenuto l’assegnazione del posto barca in acqua e che richiedano - ove ne esista la disponibilità - il rimessaggio invernale a terra
5.2 Tipologie di posti barca
I posti barca disponibili nella base nautica sono divisi in quattro ordini di posti come di seguito elencati e sono assegnati al Socio della Sezione la cui barca soddisfi i requisiti per l’assegnazione stabiliti al successivo comma 4
posti in acqua ImImbarcazione a vela con pescaggio limitato ed a motore.inferiori a ml. 600
posti in acqua Imbarcazione a vela con pescaggio limitato ed a motore. Lunghezza tra i ml 6,00 e i ml 8,00
posti in acqua Imbarcazione aed a motore. Lunghezza superiore ai ml 8,00
per motivi di sicurezza non sono ammesse imbarcazioni che superino i 12 metri di lunghezza f.t. e/o kg. 6500 di dislocamento.
5.3 Assegnazione
Il Consiglio Direttivo procede all’assegnazione dei posti barca in base alla Graduatoria di merito (di seguito “G.M.”) formulata sulla base dell’elenco dei soci che ne abbiano fatto richiesta indipendentemente se assegnatari o meno del posto barca l’anno precedente
Il socio che richiede l’assegnazione del posto barca garantisce il possesso di tutti i requisiti richiesti e si assume la piena responsabilità di quanto affermato.
In caso di imbarcazione in comproprietà, il posto barca viene assegnato al socio comproprietario che è detentore della quota maggioritaria (se esistente) oppure al socio che avrà ottenuto il punteggio migliore (nel caso in cui le quote sia uguali) che sarà l’unico assegnatario del posto barca. Il socio o i Soci comproprietari non sono infatti ritenuti co-assegnatari e non potranno in nessun caso vantare alcun diritto sul posto barca.
5.4 Quota ormeggio
Il socio in possesso di tutti i requisiti previsti dall’art. 4.2 ed assegnatario del posto barca dovrà pagare, anticipatamente e per intero, la quota per il posto barca (di seguito anche “quota ormeggio”) in relazione alle dimensioni dell’unità entro e non oltre il 31 marzo di ogni anno, termine essenziale, pena la decadenza dell’assegnazione. Tale quota è stabilita in base alla Tabella delle tariffe esposta permanentemente all’Albo della Sede e aggiornato ogni anno entro il 31 gennaio.
5.5 decadenza dal posto barca
Il Socio assegnatario decade dalla concessione del posto barca per i seguenti motivi inderogabili:
perdita della qualifica di Socio ex art. 8 dello Statuto della LNI;
mancato pagamento della quota di iscrizione dell’unità da diporto al registro del naviglio e/o della quota sociale e/o della quota supplementare e di rimessaggio entro31 marzo.
grave inosservanza delle norme del Regolamento interno e del Regolamento allo Statuto;
mancato mantenimento in buone condizioni di efficienza e di navigabilità dell’unità da diporto;
mancata occupazione del posto barca nei 30 giorni dalla data di assegnazione del posto, salvo che sussistano oggettivi e comprovati motivi. Il giudizio a riguardo è espresso dal Consiglio Direttivo e sarà inappellabile. Il socio non avrà diritto ad alcuna restituzione di quanto versato per la quota di ormeggio.
usare le imbarcazioni per attività privata e lucrativa (a titolo di esempio non esaustivo: attività di insegnamento di qualsiasi genere, crociere a pagamento e per tutte le altre attività per cui riceve compenso a qualsiasi titolo).
5.6 Contenziosi
I soci potranno formulare osservazioni scritte al Presidente della Sezione entro il 28 febbraio eventuali controversie relative alla G.M. e/o all’assegnazione dei posti barca dovranno essere devolute agli Organi Dirigenti preposti alla risoluzione delle controversie nascenti dal contratto associativo così come previsto dal Regolamento allo Statuto della Lega Navale Italiana. Il socio si impegna pertanto a rinunciare al ricorso all’Autorità giudiziaria.
Esaminate le eventuali osservazioni relative alla G.M. , entro il 5 marzo di ogni anno saranno assegnati i posti barca mediante affissione all’Albo della Sede che avrà valore di notifica per tutti i Soci. L’effettiva localizzazione del posto barca sarà ad esclusivo giudizio della sezione , prendendo in considerazione oltre alle caratteristiche delle imbarcazione l’effettiva vacanza dei posti ed il punteggio maturato (i posti più disagiati a coloro che hanno realizzato meno punteggi) .Per eventuali controversie relative all’assegnazione dei posti barca si procederà secondo quanto previsto dal Regolamento allo Statuto della Lega Navale Italiana. Il socio si impegna comunque a rinunciare al ricorso all’autorità giudiziaria .
I soci perdenti posto dovranno entro e non oltre il 30 aprile di ogni anno lasciare il posto barca in acqua e/o a terra assegnatogli l’anno precedente. Non sono ammesse proroghe per nessun motivo; eventuali deroghe, per seri e comprovati motivi, saranno valutate caso per caso. Trascorsi 7 giorni senza che l’imbarcazione sia stata rimossa dal proprietario o da persona da lui incaricata per iscritto, la Presidenza potrà adottare i provvedimenti che riterrà opportuni per rendere libero entro il 15 maggio il posto assegnato ad altro socio . Le spese di rimozione e custodia saranno a carico del socio inadempiente .Si applica anche in questo caso l’art. 6.3.
5.7 Alienazioni
Il Socio assegnatario che aliena a terzi la propria imbarcazione non trasmette alcun diritto sul posto barca che rimane a disposizione della Sezione dalla data del trasferimento della proprietà.
Il Socio che intende sostituire la propria barca, dovrà darne comunicazione scritta al Consiglio Direttivo precisando il periodo entro il quale presume di effettuare la sostituzione. Il Socio rimarrà assegnatario dell’ormeggio fino alla scadenza dell’anno (15 ottobre) in cui ha ceduto la barca; dovrà comunque corrispondere la quota d’ormeggio relativa alla barca ceduta, salvo poi integrare l’eventuale differenza tra le quote di ormeggio. Nessun importo sarà invece ripetuto al socio in caso la quota ormeggio per la nuova imbarcazione sia minore.
Il Consiglio Direttivo, qualora non sia possibile far ormeggiare la nuova barca nel posto assegnato in precedenza, se disponibile, assegnerà un nuovo posto barca.
Art. 6 Uso del posto barca e dell’imbarcazione
L’assegnazione di un posto barca è una concessione temporanea e instaura un rapporto tra la Sezione e un solo socio (anche in caso di più soci comproprietari); inoltre non implica la presa in custodia dell’unità da diporto da parte della LNI di Pisa e l’imbarcazione resta nella piena e completa responsabilità e disponibilità del socio assegnatario.
L’utilizzo dell’imbarcazione assegnataria del posto barca è consentito solo al socio e ai soli familiari (fino al secondo grado) purché anch’essi Soci della Lega Navale Italiana; il Socio di età inferiore ai 18 anni dovrà essere autorizzato per iscritto da chi ne esercita la potestà per la conduzione autonoma dell’imbarcazione.
Qualora il Socio voglia affidare per non più di tre volte al mese la propria imbarcazione ad altro Socio della LNI, deve ogni volta rilasciare alla Segreteria della Sezione esplicita autorizzazione scritta con l’indicazione del nome del socio affidatario con la quale solleva la Sezione da qualsiasi responsabilità.
Nessun Socio può ormeggiare la propria imbarcazione in un posto diverso da quello assegnatogli salvo esigenze di forza maggiore che saranno comunicate dalla Presidenza.
6.2 Assenza
I Soci che si assentano con la propria barca per un periodo superiore a due giorni, devono dare formale comunicazione alla Segreteria della Sezione della data della partenza e del previsto rientro: durante questo periodo il posto barca tornerà nella disponibilità della Sezione che potrà assegnarlo ad altra imbarcazione. Nel caso la data del previsto rientro non sia stata comunicata (o il socio faccia rientro in anticipo senza preavviso) e il posto barca sia stato assegnato a terzi, il socio potrà ormeggiare solo negli eventuali posti liberi. In nessun caso avrà diritto a compensi o indennità.
6.3 Trasferimenti urgenti
Qualora per motivi di sicurezza, di ordine generale o per la necessità di modificare gli spazi a terra o gli ormeggi in acqua, la Presidenza reputi necessario rimuovere, spostare, varare, alare le imbarcazioni presenti in acqua o a terra, ivi compreso il temporaneo trasferimento all’esterno della Sede, ne darà congruo avviso ai singoli proprietari, che saranno tenuti ad eseguire o cooperare all’esecuzione tutte le necessarie operazioni con l’aiuto dei soci o di terzi dal socio espressamente incaricate nonché del dipendente della Sezione.
Nel caso sia stato impossibile reperire il socio o in caso di un suo ingiustificato ritardo nell’esecuzione delle operazioni richiestegli, la Presidenza potrà disponesse d’ufficio l’esecuzione delle operazioni a cura della Sezione stessa o di ditte terze all’uopo incaricate, riservandosi il diritto di addebitare tutti gli eventuali oneri al socio inadempiente.
Art. 7 Sicurezza delle imbarcazioni
I Soci proprietari delle barche all’ormeggio devono provvedere direttamente e a proprie spese alla perfetta efficienza delle misure d’ormeggio, disporre sui bordi delle proprie imbarcazioni un numero sufficiente di adeguati parabordi, e prendere tutte quelle precauzioni atte ad evitare il danneggiamento delle altre barche e/o dei pontili della Sezione.
Il socio è l’unico responsabile dell’integrità della propria imbarcazione e deve provvedere alla manutenzione ordinaria della stessa (a titolo di esempio non esaustivo: acqua in sentina, misure d’ormeggio usurate o danneggiate, parabordi adeguati, ecc.).
La Sezione non risponde dei danni alle barche durante la sosta, a terra e in acqua, prodotti da eventi non imputabili alle attrezzature di proprietà della Sede. I danni che siano imputabili alle attrezzature e ai materiali forniti dalla Sezione saranno indennizzati nella misura stabilita dalle apposite polizze assicurative; l’eventuale franchigia sarà a carico del socio danneggiato.
La Sezione mette a disposizione del socio assegnatario del posto barca i seguenti materiali: ancora / corpo morto in cemento con catena d’ormeggio cui il socio provvederà a sue spese a collegare i propri cavi di ormeggio verso il fiume. Il socio , verificato il corretto stato dell’ormeggio , sarà l’unico responsabile della corretta tenuta e manutenzione dei materiali forniti dalla Sezione; egli dovrà periodicamente verificarne lo stato di usura provvedendo alla manutenzione. Qualora si rendesse necessaria la sostituzione, egli la richiederà tempestivamente alla Sezione che provvederà a mezzo del dipendente entro 7 giorni dalla richiesta.
Alle cime e ai cavi di ormeggio verso il pontile provvederà integralmente il socio a sue spese, rimanendo unico responsabile del loro corretto utilizzo e stato di manutenzione.
In nessun caso potrà esservi assunzione di responsabilità da parte della Sezione per furti di imbarcazione, attrezzature e oggetti personali lasciati sopra o all’interno delle imbarcazioni stesse.
Ove venisse riscontrato che l’insufficienza della misure d’ormeggio di una imbarcazione potrebbe arrecare un danno per le altre imbarcazioni o per i pontili della Sezione, a insindacabile giudizio del Presidente e/o del dipendente, il socio sarà avvisato tempestivamente anche telefonicamente, affinché provveda senza indugio alla messa in sicurezza dell’imbarcazione.
In caso di irreperibilità, incuria o ingiustificato ritardo del proprietario, il Presidente o altra persona o ditta da lui incaricata nonché il dipendente potranno intervenire e modificare le misure d’ormeggio e/o approntarne di nuove nonché applicare parabordi o altri mezzi idonei anche al fine di impedire il danneggiamento delle altre imbarcazioni o dei pontili della Sezione: ogni spesa relativa sarà addebitata al Socio inadempiente.
Art. 8 Rimessaggio invernale
I soci possono fare richiesta di un posto in acqua o a terra per il periodo invernale depositando la domanda alla Segreteria tra il 1 Agosto e il 15 settembre.
I posti sul piazzale, compatibilmente con le esigenze dello spazio, sono assegnati con precedenza alle barche dei Soci che hanno ottenuto l’assegnazione del posto in acqua per il periodo estivo.
I posti stessi sono assegnati secondo l’ordine di alaggio tenendo conto delle varie esigenze per la migliore sistemazione di ciascuna barca; in conseguenza di motivi tecnici il Presidente può ritardare un alaggio o un varo per una migliore sistemazione del piazzale o degli ormeggi.
La quota di rimessaggio dovrà essere pagata entro il 30 ottobre .
È consentito ai Soci di tenere la barca in acqua durante il periodo invernale pagando la relativa quota come per il rimessaggio a terra. La Sezione non risponde assolutamente degli eventuali danni che l’imbarcazione del socio dovesse subire a causa di qualsiasi evento.. Nel periodo invernale le barche dovranno essere ormeggiate all’inglese (con un lato parallelo alla banchina) e pertanto il numero dei posti disponibile sarà ridotto ed assegnato in base alla graduatoria dell’anno in corso . Il socio dovrà a tal fine predisporre a sue spese cime e cavi di ormeggio particolarmente robusti e opportunamente sovradimensionati in relazione alle caratteristiche della propria imbarcazione.
Art. 9 Gru
In assenza del personale dipendente a ciò autorizzato, soltanto il Presidente o suo delegato può autorizzare alcuni Soci a manovrare la Gru.
È fatto assoluto divieto a chiunque di sostare nel raggio d’azione della Gru in movimento, di salire sulla sommità della stessa e di lasciare la barca nel raggio di azione della gru.
Il Socio che desidera usufruire della Gru per lavori alla propria barca deve informare in tempo utile la Segreteria affinché questa possa autorizzare il personale dipendente.
Il Socio è tenuto ad eseguire tutte le operazioni per lo spostamento della propria barca e della invasatura collaborando con il personale dipendente ed è personalmente responsabile per gli eventuali danni che la barca dovesse subire o provocare, per cause non imputabili alle attrezzature e ai materiali forniti dalla Sezione. Egli ha facoltà di delegare altro Socio per compiere tali operazioni, ma anche in questo caso rimane l’unico responsabile.
Ai Soci è consentito, previa richiesta alla Segreteria della Sede, salvo casi di assoluta necessità e urgenza , effettuare operazioni di carenaggio o piccole riparazioni a terra che non superino le 48 ore di tempo lasciando la barca nel raggio d’azione della Gru. La durata di tale concessione deve essere scrupolosamente osservata, in caso contrario verrà applicata una sanzione giornaliera, il cui importo corrisponde alla tariffa stagionale rapportata al numero di giorni in eccesso di permanenza a terra. Eventuale autorizzazione in deroga alla presente disposizione potrà essere concessa dal Consiglio su motivata e dettagliata richiesta scritta del Socio.
I Soci che partecipano a regate veliche in nome e per conto della LNI, hanno diritto ad uno sconto sulle operazioni di alaggio e varo, della barca per le operazioni di carenaggio così come indicato nel tariffario. Tale diritto si estende anche alle barche appoggio (giuria e posa-boe) nei limiti di un alaggio di controllo annuo supplementare. Tali operazioni dovranno avere luogo entro i quindici giorni che precedono la regata. I predetti Soci tuttavia hanno l’obbligo di presentare alla Segreteria della Sezione, entro la settimana successiva a quella della regata, una certificazione di partecipazione alla regata stessa qualora questa non sia organizzata dalla Sezione stessa.
Art. 10 Inizio e fine stagione
La stagione estiva ha inizio il 15 maggio e termina il 15 ottobre. La stagione invernale inzia il 16 ottobre e termina il 14 maggio dell’anno successivo.
Entro il 20 maggio di ciascun anno tutte le barche devono essere varate per consentire la sistemazione sul piazzale delle derive e dei gommoni. In caso di mancato rispetto della norma precedente verrà applicata una sanzione giornaliera il cui importo è definito nella Tabella delle tariffe. Il Consiglio Direttivo, comunque, si riserva il diritto di trasferire la barca e si applica in questo caso l’art. 6.3 ferma restando la sanzione.
Il Socio insieme alla richiesta di assegnazione del posto barca deve indicare nell’apposito modulo di richiesta di ormeggio, anche la decade e il mese in cui desidera varare e alare la propria barca e dovrà comunque tenere presente che il varo, non può essere effettuato dopo il 20 maggio di ogni anno, salvo casi di assoluta e comprovata necessità da sottoporre, mediante domanda scritta, all’esame della Presidenza.
Art. 11 Accesso alla Sezione
L’accesso alla Sezione è riservato ai Soci di cui all’Art. 2 che possono liberamente accedere alla Sezione negli orari stabiliti ogni anno dal Consiglio Direttivo per ogni mese o stagione.
Durante l’orario ordinario del personale e di apertura del Bar Ristoro, il cancello potrà restare aperto e sarà chiuso a fine turno dal dipendente o dal Socio addetto al Bar Ristoro
E’ fatto divieto di utilizzare il piazzale come parcheggio auto. E’ consentito il solo accesso, autorizzato, per carico e scarico, avendo cura di chiudere ad ogni passaggio il cancello carrabile.
Art. 12 Ospiti
I Soci possono invitare ospiti presso la Sede, tali inviti tuttavia devono essere limitati. È compito dei predetti Soci informare i propri ospiti delle norme che regolano le attività della Sezione e sono personalmente responsabili del loro comportamento ed in particolare dovranno informare i propri ospiti che è fatto divieto transitare sui pontili, salire o toccare le imbarcazioni sia a terra che in acqua.
Art. 13 Soci collaboratori
Tutti i Soci e loro familiari possono prestare la loro opera in favore della LNI e collaborare per il migliore andamento delle attività della Sezione. Tutte le prestazioni dei Soci predetti sono a titolo gratuito.
È assolutamente vietato ai Soci svolgere attività lucrative di qualsiasi natura all’interno della Sede.
Per la verifica del quorum dell’Assemblea della LNI, sia ordinaria che straordinaria, i portatori di delega dovranno consegnarla prima dell’inizio di ciascuna riunione. La mancanza di tale adempimento non farà computare le deleghe per la validità della riunione.
Perché le deleghe siano valide è necessario che esse vengano sottoscritte dal delegante, con firma leggibile e per esteso, dinanzi al Presidente della LNI - o suo delegato - il quale dovrà controfirmarla attestando, così, l’autenticità della firma resa. È ammessa ogni altra forma di autenticazione purché eseguita nei modi e nei termini stabiliti dalle vigenti disposizioni legislative in materia.
Art. 15 Gruppi sportivi
Il consiglio della sezione ,nella sua prima seduta dopo la conferma della P.N. a seguito di nuove elezioni ,elegge i dirigenti dei Gruppi Dilettantistici Sportivi composti da 3,5o7 consiglieri a secondo della consistenza dello stesso Gruppo Dilettantistico Sportivo Possono essere eletti tutti i soci iscritti al gruppo sportivo con un minimo di 3 anni di anzianità.
Art. 16 Divieti di carattere generale
accendere fiamme libere;
mettere in moto motori all’interno dei locali;
depositare materiali infiammabili all’interno della Sezione;
introdurre cani o altri animali nei locali della Sezione. Essi potranno accedere esclusivamente negli spazi aperti della Sezione stessa purché muniti di museruola o guinzaglio e non arrechino disturbo agli altri soci. I proprietari sono obbligati ad asportare i bisogni biologici dei propri animali;
navigare in prossimità degli ormeggi ad una velocità superiore ai due nodi o comunque tale da creare danni alle barche ormeggiate;
depositare boe negli specchi d’acqua antistanti oalle barche ormeggiate;
depositare gommoni, attrezzature da pesca o altri materiali sui pontili ché devonocostantemente sgombri per consentire il libero passaggio;
pulire o stendere reti da pesca all’interno della Sezione;
esercitare qualsiasi tipo di pesca nel bacino prospiciente le pompe carburanti;
asportare, anche temporaneamente, le riviste la cui lettura è consentita soltanto all’interno della Sezione.
Il Socio è personalmente responsabile di ogni violazione alle norme del presente Regolamento.
Il Socio che desidera reclamare o esprimere le proprie rimostranze contro un altro socio, deve presentare istanza scritta alla Presidenza.
Il mancato rispetto delle norme sancite dal presente Regolamento e delle norme di comportamento morale e civile previste dallo Statuto e dal Regolamento della Lega Navale Italiana, comporteranno per il Socio inadempiente sanzioni disciplinari che il Consiglio Direttivo adotterà nelle misure previste dallo statuto della Lega Navale Italiana.
Tutti i termini contenuti nel presente regolamento hanno carattere essenziale e comporteranno l’automatica risoluzione delle obbligazioni assunte .
DELIBERE AD INTEGRAZIONE DEL REGOLAMENTO
Consiglio Direttivo 18-06-2002
L’operazione deve essere svolta soltanto nell’arco della giornata lavorativa e comprende solo il lavaggio della carena (non sono consentite operazioni di carteggio e/o applicazioni di antivegetativa)
Consiglio Direttivo 16-01-2009
operazioni di carenaggio per i soci non assegnatari del posto invernale
Le operazioni di carenaggio sono gratuite per i soci che hanno avuto assegnato il posto invernale in quanto facendo parte del costo stesso del posto.
Per tutti gli altri socie per gli assegnatari dei posti estivi l'operazione è a pagamento.Il costo è stabilito dakl Consiglio Direttivo ed esposto nel tariffario dei servizzi della LNI di Pisa
Le operazioni dovranno essere effettuate tra il lunedì ed il venerdì.
Qualora le operazioni non fossero fatte nei tempi indicati sarà a carico dell'armatore la sosta sul piazzale con le tariffe di barca in transito e l'armatore /socio non avrà diritto ai tre giorni gratuiti
La lunghezza dell'imbarcaziione è determinata misurando l'ingombra della stessa appendici comprese
Consiglio Direttivo 03-05-2012
Movimentazione imbarcazioni
Le imbarcazioni dei soci possono essere spostae in qualsiasi momento per qualsiasi esigenza il Presidente lo ritenga necessario. Il suo giudizio è insindacabile . Il Presidente dovrà darne comunicazione all'armatore/socio.
Le movimentazioni volute dai soci a qualsiasi titolo devono essere concordate con la presidenza ed hanno i seguenti costi: ----solo spostamento dell'imbarcazione € 50,00 ----- sollevamento con la gru e riposizionamento € 40,00. eventuali aumenti e/o diminuzioni dei costi potranno essere decise dal consiglio all'inizio di ciascun anno
Consiglio Direttivo 16-01-2014
Attracco ai pontili di imbarcazione dei soci di peso Superiore alle 6,5t
Per consentire di modificare il regolamento e di aumentare il tonnellaggio delle imbarcazioni ammesse (es. fino a 7,5t) si dovrà procedere a sostituire parte degli attuali ormeggi con un nuovo pontile.
Verrà introdotto l’obbligo di pesatura, a carico del Socio Armatore, per le imbarcazioni non sollevabili dalla gru per le quali si ipotizza un peso superiore alle 6,5t.
In attesa di realizzare il nuovo pontile e in considerazione che barche pesanti comportano una maggiore usura dei pontili, viene introdotta una quota di rimessaggio estivo aggiuntiva per un importo pari a 80€ per quintale o frazione superiore alle 6,5t.

References: Art.1

Art. 2

Art. 3
 art. 9
 art. 4

Art. 4

Art. 5
 art. 8

Art. 6

Art. 7

Art. 8

Art. 9

Art. 10

Art. 11

Art. 12

Art. 13

Art. 15

Art. 16