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Timestamp: 2019-02-16 23:16:12+00:00

Document:
EASV - European Academy of Sports Vision - Accademia -Statuto
accademia / statuto
Statuto Accademia Europea di Sport Vision
"Istituto multidisciplinare per la promozione e divulgazione di studi e ricerche sull'efficienza della funzione visiva in particolare nel settore dello sport e per la sicurezza della vista"
Sede legale in Cervia Via Parini, 9
L'Istituto non ha fini di lucro. Esso ha lo scopo di promuovere e di realizzare con l'uso di mezzi idonei un'azione efficace per migliorare la qualità della funzione visiva e la salute degli organi visivi in particolare durante lo sport e durante tutte le attività visive che comportano affaticamento e stress.
L'Istituto, anche d'intesa con le Autorità competenti:
a) avvia e sostiene, in centri ed istituzioni adatti, programmi didattici e di ricerca nel campo delle scienze visive e delle scienze afferenti;
b) studia, promuove e realizza campagne di educazioni sportive per quanto attiene l'aspetto visivo;
c) studia, progetta e finanzia ricerche e studi sulla sicurezza della vista e sul miglioramento delle prestazioni visive;
d) indice ed organizza convegni, incontri, dibattiti fra tecnici ed esperti del settore italiani e stranieri, mostre nazionali ed internazionali, per migliorare, attraverso lo scambio delle idee e delle esperienze, la veicolazione delle conoscenze tecnico-scientifiche in materia e quindi consentire un maggior progresso ed evoluzione di tale settore scientifico;
e)sviluppa e potenzia i collegamenti con gli organismi internazionali del settore;
f) realizza una corretta e costante informazione, utilizzando tutti i media al fine di attivare la qualificazione degli operatori e di richiamare l'attenzione degli sportivi;
g)indice e realizza corsi di avviamento e specializzazione professionale per addetti al settore
h)effettua esami della funzione visione avvalendosi della collaborazione di specialisti di varie discipline mediche e paramediche
L'Istituto può:
- istituire corsi per la formazione professionale nel settore, creare e diffondere programmi di educazione sportiva relativamente alle finalità dell'Istituto;
- istituire borse di studio anche presso Università straniere o nazionali relative alle materie che fanno parte dei suoi scopi sociali;
- collaborare con gli enti locali preposti all'organizzazione e alla disciplina dell'attività sportiva;
- assumere rappresentanze di organismi stranieri specializzati nel settore;
- creare e gestire laboratori sperimentali, alfine di ricercare le migliori condizioni di sicurezza per gli atleti o per coloro che facciano un'attività che li porta a dover agire in ambienti o situazioni pericolose per la vista o dove il miglioramento delle prestazioni visive costituisca una diminuzione del rischio stesso;
- stabilire con le Associazioni di categoria medica e para-medica, accordi di collaborazione per raggiungere gli scopi sociali;
- promuovere e realizzare ogni altra attività che consenta di raggiungere gli scopi sociali, secondo quanto previsto nel presente articolo.
Possono essere soci le persone giuridiche pubbliche e private e le persone fisiche che, per la loro attività, ovvero preparazione professionale e culturale, abbiano interessi al perseguimento delle finalità dell'Istituto.
e) soci studenti;
f) soci fellow;
g) soci speciali.
Sono soci fondatori coloro che hanno partecipato all'atto costitutivo dell'Istituto.
L'ammissione di altri soci è deliberata dall'Assemblea in seduta ordinaria o straordinaria. La relativa deliberazione dovrà risultare da verbale redatto da notaio e trascritto nel libro delle assemblee.
Sono iscritti all'albo dei soci benemeriti le persone fisiche o giuridiche che, per versamento di contributi volontari e/o straordinari, consentono di promuovere e di realizzare, con l'uso di mezzi idonei, studi ed attività di particolare efficacia nell'ambito degli scopi dell'Istituto.
La nomina dei soci benemeriti è deliberata dal Comitato Esecutivo all'unanimità e riportata nel libro verbali.
I soci onorari sono nominati fra le persone che si sono distinte per le loro attività ovvero per preparazione professionale in materie che comunque abbiano attinenza con le finalità dell'Istituto.
La nomina dei soci onorari è deliberata dal Comitato Esecutivo all'unanimità e riportata nel libro verbali.
Sono soci ordinari coloro che in possesso di una laurea o di un diploma attinente a professioni sanitarie, riabilitative o sportive, dietro presentazione di domanda, possono essere accettati dall'Accademia ad inscindibile giudizio del Comitato Esecutivo che annualmente stabilisce la quota di partecipazione.
Sono soci studenti coloro che sono iscritti a qualsiasi istituto di istruzione pubblico o privato di qualsiasi nazionalità.
L'accettazione da parte del Comitato Esecutivo avviene dietro presentazione di opportuna documentazione comprovante lo stato accademico. La quota associativa annua è ridotta del 50% rispetto alla quota dei soci ordinari.
SOCI FELLOW
Sono soci affiliati le persone fisiche che dimostrano un'elevata competenza negli aspetti dell'Optometruia Comportamentale, del Visual Training e dello Sports Vision. Tale competenza va dimostrata da parte del candidato mediante una serie di prove scritte ed un esame orale che vengono definiti dal Comitato Esecutivo.
Sono soci speciali le Organizzazioni, le Istituzioni, le Associazioni, le Federazioni, le Accademie, gli Ospedali, le Cliniche e le Organizzazioni Sanitarie che svolgono un'attività inerente all'Accademia Europea di Sports Vision o che sono direttamente o indirettamente coinvolte in tale settore.
La quota associativa viene stabilita annualmente dal Comitato Esecutivo.
AMMISSIONE, RECESSO E DECADENZA DEI SOCI
I soci fondatori, per recedere, debbono dare un preavviso di due anni durante i quali i contributi debbono essere regolarmente versati nella misura delle necessità del bilancio dell'anno in cui viene dato il preavviso.
L'Assemblea può dichiarare la decadenza di un socio fondatore per attività contrarie agli interessi dell'Istituto e per ogni altro motivo che rende incompatibile la qualifica di socio con l'Istituto. Tale decisione va presa dall'Assemblea con un numero di voti pari al totale dei soci ordinari meno uno, ed è presa a maggioranza dei presenti.
L'Assemblea può altresì dichiarare l'ammissione di nuovi soci con voto unanime.
b) UNO O PIU' PRESIDENTI ONORARI;
Le cariche sociali hanno la durata di tre anni ed i titolari possono essere rieletti.
L'Assemblea è costituita dai Soci fondatori ed è convocata almeno una volta l'anno in forma Ordinaria.
Qualora se ne ravvisano le necessità l'Assemblea può essere convocata in via straordinaria su delibera del Comitato Esecutivo.
L'Assemblea ordinaria nomina i Presidenti Onorari con voto unanime ed elegge il Comitato Esecutivo.
L'Assemblea delibera sulle modifiche dell'atto Costitutivo e dello Statuto e del regolamento organico dell'Istituto, con la presenza di non meno di quattro quinti dei soci ed il voto favorevole della maggioranza dei presenti.
I presidenti Onorari non hanno diritto di voto.
L'Assemblea approva i bilanci predisposti dal Comitato Esecutivo, formula i programmi e le direttive in ordine alle attività dell'Istituto e si pronuncia su tutti gli argomenti ad essa sottoposti dal Comitato Esecutivo stesso.
I soci partecipano all'Assemblea personalmente o a mezzo di delega conferita ad altro socio. Un socio non può avere più di due deleghe.
I Presidenti Onorari vengono eletti in sede di Assemblea Ordinaria di Istituto con voto unanime, durano in carica tre anni e possono essere eletti anche più volte.
I Presidenti Onorari presiedono l'Assemblea Ordinaria ed il Comitato Esecutivo, in loro assenza il Presidente del Comitato Esecutivo, ne farà le veci.
Il Comitato Esecutivo è composto da un minimo di due soci fondatori eletti dall'Assemblea. Le delibere del Comitato Esecutivo saranno trascritte in apposito libro verbali da un segretario nominato dal Comitato Esecutivo stesso.
Il Comitato Esecutivo propone i nominativi per la composizione del Comitato Scientifico all'Assemblea che provvede alla rispettiva nomina.
Il Comitato Esecutivo nomina, tra i propri componenti, il Presidente del Comitato Esecutivo, uno o più Vice Presidenti, uno o più responsabili organizzativi ai quali vengono affidati specifichi incarichi inerenti l'attività dell'Istituto.
Le cariche sono riferite a precisi incarichi operativi.
Possono essere chiamati a partecipare alle riunioni del Comitato Esecutivo, con il consenso o su designazione delle Amministrazioni interessate, i rappresentanti dei Ministeri e degli Enti interessati ai programmi dell'Istituto.
Il Comitato Esecutivo predispone i bilanci, assume le deliberazioni relative ad ogni attività dell'Istituto per il conseguimento delle proprie finalità, secondo i programmi e le direttive dell'Assemblea.
Il Comitato Scientifico è composto da un minimo di sei membri, nominati dal Comitato Esecutivo e scelti tra personalità particolarmente qualificate nelle varie discipline attinenti alla sicurezza nella circolazione e della salvaguardia ambientale.
Il Comitato Scientifico è presieduto dal Presidente del Comitato Esecutivo o da un Vice-Presidente ed ha il compito di:
- verificare le scelte di attività indicate dal Comitato Esecutivo ed il relativo ordine di priorità;
-indicare metodi e sistemi per la realizzazione degli obiettivi dell'Istituto;
-proporre gli organigrammi e le scelte dei metodo di lavoro;
- suggerire le innovazioni nel settore tecnologico che meglio possano consentire all'Istituto di raggiungere i suoi obiettivi.
Sono membri di diritto del Comitato Scientifico i componenti del Comitato Esecutivo.
Il voto espresso dal Comitato Scientifico ha solo valore consultivo.
Presidente del Comitato Esecutivo, nominato in seno al Comitato Esecutivo, ha la rappresentanza legale e processuale dell'Istituto, presiede il Comitato Scientifico, coordina tutte le attività tecnico-scientifiche dell'Istituto, dovendo perseguire tutte le finalità previste all'art.2 del presente Statuto.
La carica di Presidente del Comitato Esecutivo ha la durata di tre anni e può essere rinnovata anche più volte.
In sua assenza può delegare alla Presidenza delle riunioni persona di Sua fiducia anche estranea al Comitato Scientifico stesso, purché vi sia delega scritta e riportata nel libro verbali delle riunioni.
Le entrate dell'Istituto sono costituite dai contributi dei Soci, che vengono fissate dall'Assemblea Ordinaria per i soci Fondatori e Benemeriti dalle quote associative di tutte le altre categorie di soci, e dai ricavi relativi allo svolgimento delle proprie attività istituzionali.
I Soci possono assumere obblighi di contribuzioni volontarie e/o straordinarie accettate dal Comitato Esecutivo, anche con riferimento a particolari attività o iniziative comunque attinenti alle finalità dell'Istituto.
L'Istituto, inoltre, può accettare lasciti o donazioni e disporre di ogni eventuale contributo ed elargizioni esterne di terzi destinate all'attuazione degli scopi statutari e non espressamente destinate all'incremento del patrimonio.
Entro il trenta aprile dell'anno successivo, il Comitato Esecutivo presenta all'Assemblea Ordinaria il bilancio consuntivo dell'anno precedente.
L'Istituto ha durata indeterminata.
Il recesso di uno o più Soci ordinari non comporta lo scioglimento dell'Istituto, che rimane in vita anche nel caso in cui il numero dei Soci stessi si riduca a tre.
In caso di recesso o di perdita della qualità di Socio per qualsiasi causa, non può essere chiesta la divisione del patrimonio dell'Istituto, né pretesa la restituzione anche parziale delle quote versate.
Per deliberare lo scioglimento dell'Istituto e la devoluzione del patrimonio, occorre il voto favorevole di almeno quattro quinti dei Soci ordinari.
REGOLAMENTO E NORME SUSSIDIARIE
L'Assemblea su proposta del Comitato Esecutivo emana un Regolamento dell'Istituto con le stesse modalità previste per modificare lo Statuto, detto Regolamento dovrà essere riportato nel libro verbali dell'Assemblea da un Notaio, divenendo così parte integrante del presente Statuto.
Per quanto non previsto dall'Atto Costitutivo, dallo Statuto e dal Regolamento si applicano le norme del Codice Civile sulle Associazioni e Istituti.
Modifica del Regolamento e Norme Sussidiarie (le modifiche proposte sono in grassetto)
Art. 1 - SEDE LEGALE
Cervia - Via Parini, 9
Art. 2 - COMITATO ESECUTIVO
Il Comitato Esecutivo ha gli stessi poteri e funzionerà anche quale Consiglio di Amministrazione dell'Istituto, in funzione di ciò delegherà al Presidente del Comitato Esecutivo la responsabilità dell'amministrazione dell'Istituto, di conseguenza il Presidente del Comitato Esecutivo assume anche l'incarico di Direttore Amministrativo divenendo responsabile a tutti gli effetti e dovrà rendere conto del suo operato in sede di riunione del Comitato Esecutivo ed in sede di Assemblea dei Soci sia Ordinaria che Straordinaria a norma degli art. 15-18-19-20 dello Statuto.
Il Comitato Esecutivo fissa, in sede di compilazione del bilancio di previsione, da essere approvato dal Comitato stesso entro il trenta marzo di ogni anno, oltre a tutte le voci di spesa previsionali, gli emolumenti o gettoni di presenza che saranno riconosciuti ai Membri dell'Istituto.
ART. 3 - DIRETTORE AMMINISTRATIVO
E' nominato dal Presidente del Comitato Esecutivo.
Il Direttore Amministrativo propone al Comitato Esecutivo i nominativi del Cassiere e del Segretario e del personale di Segreteria. Il Direttore Amministrativo è responsabile e deve curare tutte le pratiche fiscali relative all'Istituto.
Il Direttore Amministrativo è responsabile e risponde in prima persona sia in Sede civile che penale del suo operato di fronte agli organi dell'Accademia e di fronte alla legge in Sede di giudizio.
ART. 4 - SEGRETERIA
La segreteria avrà sede a Cervia. La segreteria opererà alla dipendenza del Presidente del Comitato Esecutivo per quanto concerne la parte tecnico-scientifica e didattica ed alla dipendenza del Direttore Amministrativo per tutta la parte Amministrativa sia nazionale che internazionale.
La segreteria amministrerà tutte le entrate e le uscite e fornirà tutti gli elementi per la compilazione dei bilanci di previsione e consuntivi a norma dell'art.18 dello Statuto dell'Istituto.
ART. 5 - SEGRETARIO GENERALE
Viene nominato dal Comitato Esecutivo su proposta del Presidente del Comitato Esecutivo, tiene aggiornati tutti i libri verbali, provvede a tutte le comunicazioni e disposizioni impartite dal Presidente del Comitato Esecutivo e dal Direttore Amministrativo, provvede alle convocazioni e comunicazioni ai Soci, può assumere anche l'incarico di Cassiere- Economo.
ART. 6 - CASSIERE
Viene nominato dal Comitato Esecutivo su proposta del Direttore Amministrativo, tiene aggiornato il conto cassa, provvede alle riscossioni e ai pagamenti su delibera del Comitato Esecutivo o su disposizioni del Direttore Amministrativo, assieme al Segretario e al Direttore Amministrativo predispone i bilanci dell'Istituto.
ART. 7 - COMMISSIONE DI STUDIO
Su proposta del Presidente del Comitato Esecutivo, il Comitato Esecutivo può nominare delle Commissioni di Studio relative ed inerenti alle finalità e scopi dell'Istituto, sia in sede nazionale che internazionale. Le Commissioni di Studio debbono essere presiedute dal Presidente del Comitato Esecutivo o da persona nominata dallo stesso, ciò deve risultare nei libri verbali del Comitato Esecutivo.
Ai lavori delle Commissioni possono partecipare i componenti del Comitato Esecutivo e del Comitato Scientifico.
ATTO COSTITUTIVO DELL'ISTITUTO DENOMINATO:
"ACCADEMIA EUROPEA DI SPORTS VISION"
Sede Roma Via Dei Carpazi, 46
In data 13 settembre 1988 Dott. Giuseppe Enrico Simili Notaio
repertorio nr.1759 raccolta 273
ART. 1 - E' costituito, ai sensi dell'art.36 del Codice Civile, tra i Sigg. Flammini Maurizio, Dal Pozzo Pietro, Roncagli Vittorio e Flammini Stefano, come sopra rappresentato, l'Istituto per la promozione di studi e ricerche optometriche nel settore dello sport e per sicurezza della vista, denominato "Accademia Europea di Sports Vision"
ART. 2 - L'Istituto ha sede in Roma, attualmente in Via dei Carpazi 46, è apolitico e non ha scopi di lucro.
ART. 3 - Le finalità, la durata e tutte le norme che regolano il funzionamento e l'amministrazione dell'Istituto sono contenute nello Statuto Sociale composto di 20 articoli che, firmato dai comparenti e da me Notaio si allega al presente atto sotto la lettera "B" per farne parte integrante e sostanziale.
ART. 4 - Il regolamento contenente anche le norme sussidiarie relative al funzionamento dell'Istituto, composto di sette articoli, firmato dai comparenti e da me Notaio si allega al presente atto sotto la lettera "'C" per farne parte integrante e sostanziale.
ART. 5 - L'Istituto è retto, ai sensi dell'art. 15 dell'allegato Statuto Sociale, da un Comitato Esecutivo, composto da un minimo di tre Soci fondatori.
A comporre il primo Comitato Esecutivo, per i primi due anni, sono chiamati i Sigg.:
Roncagli Vittorio - Vice Presidente Vicario, Direttore Scientifico;
Flammini Maurizio- Vice Presidente;
Dal Pozzo Pietro - Componente;
Flammini Stefano - Componente.
ART. 6 - Il Sig. Roncagli Vittorio, nella sua qualità di Vice Presidente Vicario pro-tempore, viene autorizzato a compiere e svolgere tutte le pratiche necessarie per il conseguimento del riconoscimento dell'Associazione presso le Autorità Nazionali e gli Organismi Internazionali competenti ed all'uopo viene reso facoltativo apportare al presente atto ed agli allegati Statuto e Regolamento quelle modifiche che venissero richieste da dette Autorità.
Firmato: Maurizio Flammini - Dal Pozzo Pietro - Vittorio Roncagli
Flammini Stefano per procura notarile (allegato "A")
Notaio Dott. Giuseppe Enrico Simili.
CODICE FISCALE e PARTITA I.V.A. n° 08563750580

References: Art. 1

Art. 2
 art. 15

ART. 3

ART. 4

ART. 5

ART. 6

ART. 7

ART. 1

ART. 2

ART. 3

ART. 4

ART. 5

ART. 6