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Timestamp: 2018-10-19 16:22:27+00:00

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Il dirigente scolastico Prof. Michelino Valente - PDF
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Agostina Luciani
1 Comunicazione n. 29 Grumo Appula, 19/10/2015 e p.c. Ai docenti dell Istituto Comprensivo Ai genitori degli allievi Ai membri del Consiglio d Istituto All albo del sito web Alla D.S.G.A. SEDE OGGETTO: assicurazione obbligatoria studenti - contributo volontario delle famiglie Si informano i genitori degli studenti che anche quest anno scolastico, come lo scorso, è richiesto loro un sostegno economico in favore dell Istituto, per consentire di far fronte a quelle spese che non possono essere programmate o sostenute dalla scuola, ma che contribuiscono a migliorare l offerta formativa degli studenti e il loro benessere scolastico. Lo scorso anno il Consiglio d Istituto ha approvato un regolamento, reperibile sul sito dell Istituto, per la gestione dello stesso contributo, con il quale si sono esplicitate le modalità di utilizzo che poi sono state adottate in fase operativa. Con le somme raccolte sono stati acquistati materiali didattici, tecnologici e di facile consumo, utilizzati per le attività curricolari ed extracurricolari degli studenti. La scuola conserva una rendicontazione dettagliata delle spese che è a disposizione di chiunque ne volesse prendere visione, attraverso una semplice richiesta. Il contributo che si richiede quest anno andrà a sopperire ad alcune carenze anche negli arredi dell Istituto, oltre agli ambiti elencati nel regolamento, i cui punti salienti sono di seguito sintetizzati: 1. Il contributo è formato da due quote indipendenti: a. la prima di 5,00, obbligatoria, per l assicurazione degli alunni per l a.s. 2015/16. b. La seconda, volontaria, per un importo massimo di 10,00 (salvo libera disponibilità, in decremento o, anche, in incremento delle singole famiglie). 2. Gli estremi del versamento sono: Banco di Napoli filiale di Grumo Appula, via Sergente Vero, 17 IBAN: IT38 E , codice ente Le modalità di versamento sono due: a. Versamento individuale (può comportare spese per l operazione di sportello) Causale: contributo volontario alunno Cognome e Nome Scuola (Infanzia/Primaria/Secondaria) - Classe; b. Versamento collettivo: Causale: contributo volontario alunni Scuola (Infanzia/Primaria/Secondaria) Classe; questa modalità è caldamente suggerita, in quanto evita l affollamento agli sportelli della Banca da parte di un numero molto elevato di famiglie, con conseguenti tempi di attesa molto dilatati e disagi per il servizio dell istituto bancario, inoltre consente di risparmiare le eventuali spese che la Banca potrebbe richiedere per l operazione. In particolare si suggerisce di coordinare le operazioni facendo eventualmente riferimento ai rappresentanti di classe che possono raccogliere le quote e fare il versamento in un unica soluzione. Per tutto quanto detto sopra dal 28 ottobre al 25 novembre 2015 le famiglie potranno compiere il versamento del contributo volontario in favore della scuola. Per ulteriori dettagli si invitano i genitori e gli studenti a partecipare all Assemblea dei genitori del 27 ottobre 2015, in occasione della votazione dei rappresentanti nei Consigli di classe, in modo da poter avere ulteriori delucidazioni dai docenti. Nell auspicio che l iniziativa riscontri il favore e il sostegno delle famiglie, per consentire un sempre maggiore ampliamento del servizio di istruzione della scuola, si inviano cordiali saluti. Il dirigente scolastico Prof. Michelino Valente
2 Regolamento per la gestione del contributo volontario delle famiglie Allegato al Verbale del Consiglio di Istituto del Approvato con delibera n. 38 della seduta del Consiglio di Istituto del 30 ottobre 2014 Art. 1 Motivazione del contributo Il contributo volontario da parte delle famiglie non può e non deve essere considerato come una subdola forma di reintroduzione di tasse scolastiche abolite ormai da anni e comunque in contraddizione con la natura gratuita della scuola del primo ciclo e di quella dell infanzia (Cost. art. 34). Il contesto economico in cui versa il nostro Paese e le restrizioni della spesa pubblica vedono le istituzioni scolastiche statali costrette a fronteggiare una progressiva situazione di scarsità di risorse disponibili, che si abbina con quella che affligge gli Enti Locali e le altre istituzioni che in passato hanno contribuito in modo significativo al bilancio della scuola. La richiesta di partecipazione da parte delle famiglie intende anche istituzionalizzare una prassi abbastanza diffusa, ovvero la richiesta informale ai genitori, spesso tramite qualche insegnante, di fornitura di piccole attrezzature o materiali di consumo. Le famiglie accettano di solito volentieri tali richieste, tuttavia la modalità con cui si raccolgono questi contributi non è del tutto conforme alle norme che regolano il funzionamento complessivo dell istituzione scolastica e risulta di difficile, se non impossibile, rendicontazione. Riteniamo pertanto che la formalizzazione di un contributo volontario in denaro, con le modalità specificate di seguito, in totale conformità con le norme vigenti, rendicontabile in modo dettagliato e trasparente, nello spirito di una fattiva collaborazione tra scuola e famiglie, sia la soluzione migliore per continuare a proporre ai nostri alunni un offerta formativa di qualità. Art. 2 Importo del contributo Il contributo è formato da due quote indipendenti: la prima, obbligatoria, non fa parte in senso stretto del contributo volontario ed è costituita dall importo annualmente richiesto per l assicurazione degli alunni. Per l a.s. 2014/15 è fissata in 5,00. La seconda è la quota volontaria propriamente detta per la quale si stabilito un importo massimo di 10,00 (salvo libera disponibilità, in decremento o, anche, in incremento delle singole famiglie).
3 Per gli alunni disabili (certificati L. 104/92) non viene chiesto il versamento di alcun contributo, salvo diversa volontà della famiglia. Le risorse raccolte con i contributi volontari delle famiglie saranno indirizzate ad interventi di ampliamento dell Offerta Formativa come da nota MIUR n. 312 del 20 marzo Art. 3 Modalità di versamento Le due quote, obbligatoria e volontaria, potranno essere versate in un unica soluzione, entro il 30/11 di ogni anno, a seguito di apposita comunicazione da parte del Dirigente scolastico, nella quale si precisa annualmente l importo della quota obbligatoria per l assicurazione. Le famiglie che scegliessero di effettuare un versamento per un importo inferiore a quanto stabilito, dovranno comunque non scendere al di sotto della quota obbligatoria ( 5,00) Gli estremi del versamento individuale sono i seguenti: Banco di Napoli filiale di Grumo Appula via Sergente Vero, 17 IBAN: IT38 E , codice ente 675. Nella causale sarà necessario specificare contributo volontario alunno Cognome e Nome Scuola (Infanzia/Primaria/Secondaria) - Classe. Il versamento individuale potrà essere effettuato presso qualsiasi filiale del Banco di Napoli indicando precisamente i dati sopra citati in grassetto. E anche possibile versare le quote mediante bonifico bancario da altri Istituti bancari ai costi previsti dai relativi contratti e convenzioni. E possibile anche il ricorso al versamento collettivo, da parte di un genitore che si incarichi di raccogliere e versare la somma complessiva della classe. Art. 4 Detrazione fiscale Se effettuata individualmente, la quota volontaria del versamento è detraibile fiscalmente, in base alla L. 40/2007, a patto che detto versamento risulti effettuato tramite bollettino postale o bonifico bancario e che sia destinato all innovazione tecnologica, all edilizia scolastica e all ampliamento dell offerta formativa. L Istituto, pertanto, a richiesta delle famiglie, dopo aver acquisito la copia del bonifico di versamento del contributo, rilascerà una dichiarazione attestante la seguente indicazione: EROGAZIONE LIBERALE PER L INNOVAZIONE TECNOLOGICA, L AMPLIAMENTO DELL OFFERTA FORMATIVA E L EDILIZIA SCOLA-
4 STICA, A FAVORE DELL ISTITUTO COMPRENSIVO GIOVANNI XXIII-BINETTO DI GRUMO APPULA L. 40/2007 ART. 13. Tale dichiarazione, unita alla ricevuta del versamento, consentirà la detrazione/deduzione nella dichiarazione dei redditi. Art. 5 Utilizzo dei fondi Come specificato all art. 4, anche per rispettare la detraibilità fiscale, il contributo volontario può essere utilizzato per tre scopi principali: Innovazione tecnologica: acquisto di attrezzature informatiche in genere (ad es. PC, videoproiettori, stampanti, cartucce, software, ecc.); Edilizia scolastica: piccoli interventi di manutenzione difficilmente richiedibli all Ente locale (ad es. tende ecc.); Ampliamento dell offerta formativa: progetti vari relativi alla didattica curricolare ed extracurricolare (ad es. esperti esterni, biblioteca di classe, potenziamento linguistico, fotocopie per approfondimenti e verifiche, ecc.). Art. 6 Ripartizione del contributo e modalità di gestione e rendicontazione Il contributo versato si intende diretto alla scuola/plesso frequentato dall alunno. All inizio di ogni anno scolastico, entro il 15/11, i docenti di ogni plesso formulano una precisa proposta progettuale finalizzata, da presentare e condividere con le famiglie, alle quali è richiesta la partecipazione finanziaria volontaria. Le proposte saranno formulate all interno delle tre tipologie previste (innovazione tecnologica, piccola edilizia scolastica, ampliamento dell offerta formativa). Ove possibile, sarà anche indicato il budget di spesa orientativamente previsto per il progetto. Il contributo potrà essere versato dalle famiglie entro il 30/11 di ogni anno. Entro fine dicembre/metà gennaio, una volta ottenuto il consuntivo dei versamenti effettuati, il Dirigente scolastico procederà agli acquisti di beni e servizi previsti dal progetto, all interno della normale attività negoziale effettuata dall Istituto.
5 Qualora non si fosse raggiunto il budget previsto, ove non fosse possibile una integrazione da parte del bilancio dell Istituto, i fondi raccolti potranno essere accantonati per l anno successivo, oppure impiegati per realizzare parzialmente la proposta progettuale, se possibile. I rappresentanti delle famiglie saranno comunque costantemente informati sull iter. Allo stesso modo, eventuali eccedenze saranno accantonate per l anno successivo. A fine anno scolastico, sarà pubblicato sul sito web dell Istituto un dettagliato prospetto riepilogativo dell attività svolta da ogni scuola (progetti, budget, entrate, utilizzo delle somme).

References: Art. 1
 art. 34
 Art. 2
 Art. 3
 Art. 4
 ART. 13
 Art. 5
 art. 4
 Art. 6