Source: http://allarmescientology.it/txt/piopio.htm
Timestamp: 2017-10-20 01:25:43+00:00

Document:
Scientology in Svizzera [1]
Rapporto della Commissione Consultiva della Sicurezza dello Stato. Svizzera, Luglio 1998.
Traduzione a cura di Martini, da una precedente versione in lingua inglese del documento originale. La terza parte (non tradotta) racconta la storia di Scientology; la quarta è interamente dedicata ad esporne in concreto le attività. Le Appendici da 6.1 a 6.8, documenti fax, sono disponibili solamente in versione cartacea. Un sentito ringraziamento a Mr. Cisar che ha curato la traduzione dal tedesco all'inglese.
Scientology ha preteso la riscrizione di questo rapporto per presunte inaccuratezze, ma la richiesta è stata respinta perché non è stata in grado di sostanziare le accuse, vedi qui.
1. Intenti del lavoro
2. Attenzione sulle sette
2.1 La controversia sulle sette
2.1.1 L'onda dei Nuovi Movimenti Religiosi
2.1.2 Reazioni dei cittadini
2.1.3 Reazioni delle autorità
2.2 Sette in Svizzera: presenza e reazioni
2.2.1 Valutazione quantitativa
2.2.2 Posizione delle autorità
3. La Chiesa di Scientology
4. Domande sulla sicurezza dello Stato
4.1 Una religione?
4.1.1. I "simboli religiosi esterni"
4.1.2 Un fenomeno ibrido
4.2 Condizioni per il coinvolgimento dell'Ente per la Sicurezza Statale
4.2.1 Basi
4.2.2 Accuse penali e azioni legali
4.3 Crimine Organizzato? Estremismo politico?
4.3.1 Difficoltà con l'uso del termine "crimine organizzato"
4.3.2 Applicazione delle teorie di estremismo politico
4.3.4 Una nuova forma di estremismo violento?
4.4 Scientology e la politica
4.4.1 Hubbard e la politica
4.4.2 Progetti di Scientology per la riforma della Svizzera
4.4.3 La "giustizia" degli Scientologisti
4.4.4 Un'idea paranoica di "oppositore"?
4.5 Scientology e le operazioni di intelligence
4.5.1 Dal "Guardian's Office" All'"Office of Special Affairs"
4.5.2 I fondamenti di Hubbard
4.5.3 Procedure ancora valide
4.5.4 La situazione in Svizzera
4.6 Extra-curiculae: La posizione in Germania
5.1 A proposito di Scientology
5.2 A proposito di "sètte" in generale
Nel corso degli ultimi anni le comunità svizzera e internazionale sono state colpite da parecchi eventi che hanno coinvolto gruppi catalogati come sètte (l'esplosione di Waco, Texas; l'Ordine del Tempio Solare [Svizzera, Francia e Canada]; gli assassinii con il gas Sarin nella metropolitana di Tokyo).
Questi eventi sollevano domande sulla protezione degli interessi individuali, materiali e psichici.
Per questa ragione, la Commissione di Consulenza sulla Sicurezza Statale (KSK) ha deciso di interessarsi maggiormente al problema. Il punto centrale non è solo fino a che punto certi movimenti creano problemi sociali, ma anche se possono mettere in pericolo la sicurezza dello stato e dei suoi cittadini. Il bisogno di chiarezza di questo gruppo di lavoro è stato applicato in modo particolare a Scientology a causa di certe sue pratiche, e delle accuse che sono le sono state rivolte.
Lo scopo del gruppo di lavoro è:
Presentare la situazione reale e le ragioni per cui ci si fa coinvolgere in certi gruppi religiosi, o in gruppi che si dipingono come tali;
Descrivere Scientology e le sue attività;
Fatto quanto sopra, esaminare quali possibili posizioni prendere dal punto di vista della Sicurezza dello Stato.
Questo rapporto ha fatto soprattutto affidamento su fonti pubbliche. Non sono state svolte inchieste della polizia speciale. Alla fine del 1997 le parti interessate hanno ricevuto una bozza del rapporto per commenti.
In relazione a Scientology, il rapporto giunge alle seguenti conclusioni:
Varie attività mostrano componenti finanziarie significative. Numerosi membri sono, in parte, sottoposti a pressione pesante per acquistare nuovi servizi, strumenti e libri. Le autorità e gli enti per la protezione dei consumatori devono dedicare la loro attenzione a questi aspetti; non ricadono infatti nell'area di operatività legale dell'ufficio per la sicurezza statale.
Vengono riconosciute in Scientology le caratteristiche di un sistema totalitario. Questo fatto, da solo, non è sufficiente a giustificare in Svizzera una sorveglianza preventiva.
È stato dimostrato che Scientology ha sviluppato attività di spionaggio per la protezione del suo movimento contro pericoli reali o presunti. Queste spaziano da indagini suoi loro stessi membri e critici fino a tentativi di infiltrare incarichi governativi. Queste azioni non sono accettabili. In questo momento non ci sono prove di infiltrazione di incarichi governativi in Svizzera. Se il movimento cercasse accesso a informazioni relative alla sicurezza della nazione, allora sarebbe necessario intervenire.
Il gruppo di lavoro crede che debba essere evitata l'osservazione da parte della polizia di sicurezza, ma che la situazione debba essere rivalutata dopo un certo periodo di tempo sulla base delle informazioni pubblicamente disponibili. Nell'ottica dello sviluppo dinamico, il KSK dovrebbe continuare a seguire attentamente la situazione e tenere in particolare considerazione gli accertamenti di altri paesi Europei.
Per quanto riguarda le sètte in generale, il gruppo di lavoro è giunto alle seguenti conclusioni:
In Svizzera esistono numerose minoranze religiose più o meno importanti. La stragrande maggioranza di questi gruppi non rappresenta un pericolo per i membri né per lo stato. A seguito di certi drammi individuali o collettivi, una parte della comunità si è sensibilizzata all'argomento. Lo stato non può farsi coinvolgere in questioni religiose in virtù della libertà di religione, vuole comunque assumersi responsabilità nei confronti della popolazione.
Nella maggioranza dei casi di gruppi descritti come sètte la discussione dovrebbe essere continuata senza l'intervento dello stato; questo non è il caso se vengono messi in pericolo gli affari del paese, o vengono commessi reati. In questi casi si dovrebbero applicare le leggi appropriate.
Sebbene i media, le chiese e i privati cittadini si completino a vicenda nel raccogliere le necessarie informazioni su attività discutibili, a volte informazioni rilevanti e oggettive su organizzazioni controverse possono essere ottenute solo con difficoltà. Per questa ragione, il gruppo di lavoro propone l'istituzione di un centro di osservazione per apprendimento superiore che fornisca informazione indipendente e reale sugli sviluppi, e a disposizione sia del pubblico che delle autorità.
Basandosi sulle leggi vigenti, il gruppo di lavoro è dell'opinione che lo stato ha sufficienti opportunità per opporsi a qualsiasi attività ingiuriosa delle sètte. Allo stesso tempo è stato sottolineato che le misure governative sono efficaci solo fino ad un certo punto, e che ogni individuo è responsabile delle sue scelte.
Devono essere messi a disposizione dello stato mezzi che gli permettano di rimanere informato, e di essere in grado di affrontare sviluppi imprevisti anche in casi poco conosciuti. Ciò implica una analisi sovrapposta della situazione che prenda in considerazione le dimensioni religiose e la loro influenza sulla società. In Svizzera, sarebbe meglio ignorare questa analisi. È pedante ed e' qualcosa che andrebbe trattata e discussa nei circoli universitari.
Pertanto il gruppo di lavoro è giunto alle seguenti conclusioni:
La polizia di sicurezza non metterà Scientology sotto sorveglianza. Dopo un certo periodo, la situazione dovrebbe essere valutata di nuovo basandosi su informazioni pubblicamente accessibili, in modo particolare quanto riscontrato in altri paesi europei. Visto che per la discussione di gruppi descritti come sètte le informazioni rilevanti ed oggettive vengono a volte ottenute solo con difficoltà, si dovrebbe istituire un centro di osservazione di apprendimento superiore che raccolga informazione fattuali e indipendenti sugli sviluppi, a disposizione sia del pubblico che delle autorità.
Una analisi sovrapposta della situazione, che prenda in considerazione le dimensioni religiose e la loro influenza sulla società e con l'obiettivo di affrontare sviluppi imprevisti, dovrebbe essere condotta e studiata a livello universitario.
Nel corso degli ultimi anni le comunità svizzera e internazionale sono state colpite da parecchi eventi che hanno visti coinvolti gruppi catalogati come sètte. Nell'Aprile del 1993 la fine di David Koresh e di parecchie dozzine di seguaci del "Branch Davidian" ci è stata fornita in diretta TV con l'esplosione di Waco, Texas. Nell'Ottobre del 1994 il "transito" dell'ordine del Tempio Solare ha mostrato la fanatica determinazione di un piccolo gruppo nell'accurata preparazione della propria morte, nel portare con sé parecchi seguaci così come l'eliminazione dei "traditori"; la convinzione ideologica era così forte che nel Dicembre del 1995 e nel Marzo del 1997 altri seguaci si sono sentiti obbligati a seguire il cammino che era stato precedentemente preparato per loro. Nel Marzo del 1995, gli omicidi eseguiti con il gas sarin nella metropolitana di Tokyo dai seguaci della Aum Shinrikyo [Suprema Verità] hanno mostrato la devianza di una sètta il cui leader aveva programmato azioni terroristiche per la "presa del potere".
Questi eventi, largamente ed efficacemente presentati dai media, sollevano domande sulla protezione degli interessi individuali, materiali e psichici. Un assedio come quello di Waco è difficilmente comprensibile in Svizzera. Comunque gli assassini e i suicidi di massa come quelli del Tempio Solare nei villaggi di Wallis e Freiburg erano apparsi altresì altamente improbabili.
Le autorità hanno preso in considerazione questo nuovo tipo di problema perché i suddetti eventi hanno sollevato critiche e biasimo verso i politici e la polizia [2].
Dobbiamo sicuramente puntualizzare, qui, che le possibilità di protezione effettiva sono limitate. Mancano i fondamenti legali che giustificherebbero una potenziale sorveglianza di un gruppo religioso; le mani delle autorità federali sono, per molti aspetti, legate. Anche se non si trattasse di questo, esisterebbe comunque una situazione estremamente delicata nella determinazione di quali categorie potrebbero rappresentare il vero problema. Da una parte è praticamente certo che, prima degli eventi dell'Ottobre 1994, le autorità non si sarebbero preoccupate di un gruppo come quello del Tempio Solare. Dall'altra la protezione delle minoranze è una prova impegnativa in ogni caso individuale, in modo da fare giustizia sulla maggioranza dei movimenti. Nessun gruppo dovrebbe poter essere esonerato dalla legge unicamente sulla affermazione della sua vera o presunta natura religiosa.
Per queste ragioni la Commissione di Consulenza per la Sicurezza dello Stato (KSK) ha deciso di approfondire il tema. Il primo scambio di opinioni è avvenuto in un incontro del 17 Aprile 1996. Il punto centrale è stato vedere a che livello certi movimenti non solo hanno causato problemi sociali, ma se potevano altresì mettere in pericolo la sicurezza dello stato e dei suoi cittadini. La narrativa disponibile da fonti pubblicamente accessibili in Svizzera non ha mai riportato casi di attività violente o sovversive. Altre (non violente) attività potrebbero comunque rappresentare un pericolo reale o potenziale per la sicurezza dello stato. C'è stato un particolare bisogno di spiegazioni in relazione alla Chiesa di Scientology, motivato da certi suoi principi e pratiche osservati nel passato, e in considerazione delle accuse mossele da altri paesi. Per questa ragione la KSK ha istituito un gruppo di lavoro [3] che doveva esaminare da vicino se Scientology potrebbe mettere in pericolo la sicurezza della Svizzera.
L'intento del gruppo di lavoro è il seguente:
Presentazione della situazione corrente e ragioni del coinvolgimento in certi gruppi religiosi o che descrivono se stessi come tali;
Presentazione di Scientology e delle sue attività; congiuntamente un esame di quali possibili posizioni assumere da parte della sicurezza dello stato.
Questo rapporto è principalmente basato su fonti pubbliche (in particolare documentazione accademica) così come su contatti con la polizia federale sia interna che straniera. Per la stesura di questo rapporto non sono state impiegate inchieste speciali di polizia [4]. Inoltre il movimento è oggetto di innumerevoli pubblicazioni accademiche e/o critiche di qualità varia. Il soggetto Scientology viene anche energicamente dibattuto in Internet; oltre a testi polemici si trovano documenti utili (sentenze, rapporti ufficiali di alcuni paesi ecc.). Si è evitata una udienza preliminare o critica su Scientology. Alla fine del 1997 le parti interessate hanno ricevuto una bozza di rapporto per commenti. I suggerimenti offerti sono stati presi in considerazione in questo rapporto nella misura in cui erano possibili ed applicabili.
2. Attenzione sulle sette [5]
La presenza di gruppi che affermano titoli filosofici e convinzioni religiose diverse da quelle della maggioranza non sono niente di nuovo. In Svizzera e altri paesi occidentali, comunque, fino al ventesimo secolo queste sètte sono state principalmente di natura Cristiana. Nonostante si differenziassero, per certi aspetti, dalle chiese regnanti e la loro presenza abbia occasionalmente sollevato reazioni violente [6], hanno dimostrato, nonostante tutto, principi importanti comuni alle denominazioni primarie. Negli anni '20 tutte le nazioni europee hanno vissuto una trasformazione significativa in ambito religioso. A quell'epoca si manifestarono cambiamenti che si influenzarono a vicenda:
In un ambiente sempre più secolarizzato, la religione divenne un argomento sempre più privato;
Le direttive definite dalle chiese tradizionali incarnarono sempre meno lo standard religioso;
Gruppi che non facevano più riferimento alle credenze Cristiane offrirono altri cammini spirituali che arricchirono la tavolozza dell'offerta religiosa, anche se potevano interessare solamente una parte modesta della popolazione; oltre all'appartenenza professata ad una società o sètta religiosa, arrivarono diverse denominazioni religiose o parareligiose. Tutto questo è provato dal successo commerciale di letteratura "esoterica" [7].
Questi sviluppi sollevarono numerose questioni relative ad inchieste sulle attività religiose, e vanno oltre i limiti di questo rapporto: sul lungo termine potrebbero anche avere conseguenze sull'identità e la coesione delle persone. Nuove situazioni problematiche si presentano oggi alle autorità dalla propagazione di gruppi religiosi, tra cui quelle che interessano la sicurezza in relazione all'ufficio di sicurezza preposto. Sono causate di volta in volta dalla preoccupazione della gente per le improvvise conversioni, o dall'apparizione di questi gruppi; oltre al fatto che è praticamente inevitabile che tra le centinaia di gruppi se ne troveranno parecchi le cui attività risulteranno essere dannose [8] all'individuo o alla società. Per il principio di libertà religiosa radicato nella nostra società, occuparsi di questo argomento è faccenda delicata; le autorità, comunque, non devono disinteressarsene completamente. In ogni caso non si dovrebbe affrontare l'argomento senza considerare le peculiarità della manifestazione religiosa, e neppure senza una profonda conoscenza dei gruppi religiosi minoritari.
La molteplicità dei nuovi movimenti religiosi, a partire dagli anni '60, è veramente ragguardevole per l'attrazione esercitata, all'inizio, soprattutto sui giovani [9]. Tra di loro troviamo persone con studi universitari completati che non rientrano nel concetto popolare che si ha di un "seguace di sètta". Questi sviluppi non possono essere separati dalla corrente di manifestazioni di protesta che animavano i giovani dei paesi occidentali, ma non possono ridursi soltanto a questo visto che la maggioranza dei gruppi sono sopravvissuti e altri se ne sono aggiunti, a dispetto dei cambiamenti socio-economici avvenuti. I nuovi movimenti religiosi in formazione facevano capo a diverse fonti culturali ed ideologiche - guru orientali così come messaggeri che predicavano un radicalismo biblico (Jesus People). Il fatto ragguardevole è l'effetto del cambiamento su chi cerca la spiritualità, lo sviluppo personale o la psicoterapia; il loro incremento può essere visto anche in collegamento con i nuovi orientamenti emersi dai movimenti di protesta giovanile degli anni '60 [10]. 2.1.2 Reazioni dei cittadini
Parecchi dei giovani seguaci convertiti che entrarono in questi gruppi cambiarono radicalmente il loro stile di vita, a volte interrompendo i contatti con le famiglie. Tutto questo, a partire dagli anni '70, spinte ad azioni contro certi movimenti, per esempio contro i Bambini di Dio e la Chiesa dell'Unificazione. Il primo gruppo anti-sètta venne fondato nel 1972 da un gruppo di genitori di seguaci di Bambini di Dio che desideravano che i figli uscissero dal gruppo [11]. Questo gruppo di genitori si rese ben presto conto che altri movimenti sollevavano lamentele simili, e realizzarono che i Bambini di Dio erano solo un sintomo di un fenomeno molto più grande; tutto questo portò alla fondazione di organizzazioni anti-sètte interessate all'intera gamma di innumerevoli categorie [12]. Naturalmente il mondo Cristiano tentò, per un certo periodo, di difendersi da queste sètte, e similmente fecero altre associazioni che, animate dallo stesso spirito, opposero generale resistenza alle sètte [13]; gli elementi nuovi dell'alleanza anti-sètte degli anni '70 erano costituiti dal fatto che questi gruppi si occupavano molto più dei problemi sociali piuttosto che di quelli religiosi, e affermavano che l'entrata in parecchi nuovi movimenti religiosi controversi era il risultato di manipolazione e coercizione. Da ciò conclusero che era più importante interessarsi alle pratiche dei movimenti piuttosto che alle loro credenze religiose, e si concentrarono non solo sui gruppi che le chiese definivano "sètte", ma anche su qualsiasi manifestazione religiosa che apparisse "settaria", compreso certi gruppi all'interno delle chiese dominanti [14].
A partire dagli anni '70 sono state fondate associazioni anti-sètte anche fuori dagli Stati Uniti: alla fine del 1974 a Rennes, in Francia, la Associazione Per la Protezione delle Famiglie e degli Individui (Association pour la défense des familles et de l'individu (ADFI)); nel 1975 a Monaco, Germania, l'Iniziativa dei Genitori per il Recupero da Dipendenza Mentale ed Estremismo Religioso, reg.; questi gruppi apparvero in Svizzera solo negli anni '80 [15]. Le attività dei nuovi movimenti religiosi in arrivo in diversi paesi portarono ad una reazione internazionale, anche se il coordinamento tra le varie iniziative locali fosse per lo più limitato allo scambio di informazioni, e i punti di vista delle associazioni anti-sètte non fossero sempre identiche e spesso variassero da paese a paese. 2.1.3 Reazioni delle autorità
Le attività delle associazioni anti-sètte avrebbero potuto rimanere quelle di piccoli gruppi di pressione familiare che operavano sulla base di preoccupazioni comprensibili, e che distribuivano consigli che più o meno prontamente passavano sui media ed erano successivamente distribuiti dalle chiese in accordo con i loro stessi interessi. In diversi paesi si svolsero anche inchieste ufficiali su alcuni gruppi (in particolare Scientology, come vedremo successivamente) ma questi sforzi rimasero relativamente isolati.
Un fatto, comunque, scatenò una convincente argomentazione a favore dei sostenitori di una politica incisiva: la morte di diverse centinaia di persone a Jonestown, Guyana, nel Novembre del 1978; si trattò di una combinazione di suicidi e omicidi commessa dal gruppo americano del Peoples Temple. Sebbene i Peoples Templists avessero uno stile completamente diverso dai controversi nuovi movimenti religiosi, e sebbene la filosofia del suo capo, Jim Jones, fosse più marxista che classica ottica religiosa, quell'evento servì da prova del potenziale pericolo che scaturiva da certi gruppi e lasciò l'impressione che potesse riverificarsi. Proprio di recente gli eventi collegati all'Ordine del Tempio Solare in Svizzera e Quebec (1994), e successivamente in Francia (1995) e di nuovo in Quebec (1997), assieme alla Aum Shinrikyo in Giappone (1995) e all'Heaven's Gate negli Stati Uniti (1997) hanno contribuito ad aumentare l'interesse verso le sètte in generale. Le autorità devono affrontare un dilemma: un intervento frettoloso sulla spinta della pubblica opinione è associato al rischio di imprecisione e di violazione della libertà religiosa. Se dovesse emergere un nuovo dramma, però, la passività darebbe adito a forte critica da parte dei media e della pubblica opinione, e attirerebbe accuse di negligenza e condotta irresponsabile.
Negli anni '80 e '90 numerose istituzioni nazionali e internazionali si sono interessate a questo tema e ai problemi associati alle sètte, e tutto questo sicuramente continuerà.
Nel 1994 e nel 1997 il Parlamento Europeo ha emesso risoluzioni sulla questione delle sètte. Nel 1992 l'Assemblea Parlamentare del Concilio d'Europa ha espresso una "raccomandazione in riferimento a sètte e nuovi movimenti religiosi". In Francia nel 1983 un membro del Parlamento ha preparato un rapporto poi consegnato al Primo Ministro, e nel 1995 la commissione investigativa parlamentare ha a sua volta presentato un rapporto; mentre il documento del 1983 non ebbe effetto reale, quello del 1995 ha portato alla creazione, nel 1996, di un osservatorio ministeriale sulle sètte. In Belgio, nella sessione del 1996, un commissione parlamentare ha presentato un rapporto sulle sètte (pubblicato nel 1997) risultato in una legge dell'Aprile 1998 per la creazione di un centro di informazione e coordinamento sui culti pericolosi. In Germania, nel 1996, il Parlamento ha creato una commissione investigativa su sètte e psico-gruppi che ha reso le sue conclusioni finali nel Giugno del 1998 [16]. Si possono poi osservare le reazioni dei paesi ex comunisti che ora si trovano a dover improvvisamente affrontare l'arrivo di credenze religiose dopo anni di politica repressiva [17].
Il confronto tra Svizzera e altri paesi europei mostra che il nostro, per la sua collocazione centrale e per la presenza di diversi gruppi linguistici (senza dibattere della situazione internazionale, in particolare quella della città di Ginevra) non è fortemente rappresentativo della situazione dell'intero continente [18]. Diverse regioni del paese che hanno (in parte da lungo tempo) minoranze Cristiane profondamente radicate, sono diventate patria delle filiali di gran parte dei nuovi movimenti religiosi, compresi quelli controversi [19] che però non rappresentano alte percentuali. Il censimento del 1990 mostra che oltre a Protestanti, Cattolici Romani, Cattolici Cristiani, Ortodossi, Ebrei, Musulmani, più di 58.000 seguaci di "altre denominazioni Cristiane", quasi 30.000 seguaci di "altre comunità religiose" - oltre a non appartenenti ad alcuna religione - ci sono più di 100.000 persone che non rispondono alla domanda. Anche se molti classificati come Cattolici o Protestanti possono contemporaneamente appartenere ad altri gruppi religiosi, solo una piccola percentuale della popolazione, probabilmente meno del 2% [20] ha formalmente dichiarato l'appartenenza ad una credenza diversa dalle "religioni più diffuse". Questa piccola parte della popolazione è ulteriormente suddivisa in almeno 200-300 gruppi religiosi vari [21]
I più significativi sono movimenti di origine Cristiana che non appartengono alle chiese maggiori [22] di cui non ci interesseremo in questa sede. Nonostante alcuni di questi gruppi in anni recenti siano stati oggetto di controversie, fanno ormai parte del nostro panorama religioso.
Per quanto riguarda i nuovi movimenti religiosi non cristiani, sia quelli importati dall'estero che quelli inventati di recente, pochi di questi hanno più di 1.000 membri in Svizzera. Anzi, non si tratta in realtà tanto di un aumento del numero di membri, quanto di un notevole incremento
nel numero dei gruppi rappresentati (e' questo fatto che da l'impressione che il numero di gruppi esistenti continui a crescere). I nuovi gruppi religiosi raccolgono uno straordinario numero di movimenti: esistono pochissime caratteristiche comuni tra il discepolo di un guru indiano ed il membro di una nuova religione giapponese, o il seguace di un messaggero di notizie extraterrestri. Quindi frettolose generalizzazioni non sono appropriate.
Su questo argomento le autorità federali hanno tenuto, fino a questo momento, un atteggiamento sobrio e si sono dovute esprimere solo di rado. Nel Marzo del 1989 il Consiglio Federale ha risposto ad una semplice interrogazione di Gilles Petitpierre del Consiglio Nazionale di Ginevra relativa a "persone assorbite dalle sètte e attacchi alla libertà personale", ed ha enfatizzato che comunità religiose e sètte possono affermare le stesse libertà di ogni altro gruppo, oltre che essere soggette alle vigenti leggi; ha anche sottolineato diverse possibilità su come eventualmente opporsi agli abusi accennando allo stesso tempo "ogni sorveglianza, restrizione, non importa quanto intensa possa essere, non sarebbe comunque sufficiente a prevenire certi tragici errori." Oltre a questo il Consiglio Federale ha detto che "in questo campo gli interventi dovrebbero provenire da iniziative private o delle chiese dello stato." Nel Giugno del 1998 il Consiglio Federale ha risposto ad una petizione relativa alla lotta alle sètte firmata dal membro del Consiglio Nazionale di Wallis, Thomas Burgener, e da altre 50 persone. L'argomento era stato posto relativamente all'attuale pluralismo religioso. Nella sua risposta, il Consiglio Federale non vedeva necessità di misure speciali e ricordava che, nel nostro governo, i problemi religiosi sono di competenza dei cantoni. Sollecitava ricerca accademica in modo da acquisire una migliore percezione del problema. Da parte sua, la Corte Federale deve decidere istanze individuali relative a gruppi religiosi minoritari [23].
Nel corso degli ultimi anni a livello cantonale ci sono state varie iniziative. Nel 1992 la pubblicazione di un libro riguardante in modo particolare le sètte, e prodotto su commissione e finanziamento della direzione scolastica del Cantone di Zurigo [24], ha sollevato lamentele e dispute aggressive da parte di diversi gruppi. Nel 1996, su iniziativa del Consiglio Statale del Cantone di Ginevra e sulla scia del secondo massacro dei Templisti Solari del Dicembre 1995 a Vercors, è stato riunito un gruppo di lavoro, che includeva professionisti legali, per discutere di sètte e raccogliere testimonianze. Il loro rapporto è stato pubblicato nel Febbraio del 1995 [25]; in esso si è determinato che l'argomento aveva vuoti informativi e ha fatto speciali raccomandazioni in tema di protezione infantile, leggi amministrative, problemi fiscali e indagini penali - nel senso di una migliore applicazione degli articoli di legge vigenti. Nel Giugno del 1998 il Consiglio Statale del Cantone di Ginevra ha rilasciato al Gran Consiglio due proposte legislative ed un suggerimento programmatico. L'intento dei tre progetti è aumentare le alternative nella lotta contro la crescita cultista ("dérives sectaires") [26]. Nel 1997 un gruppo di lavoro del Cantone di Romandie (insieme ai Cantoni di Tessin e Berna) ha iniziato a lavorare sulla crescita cultista. Nel Giugno 1998, nella Svizzera Occidentale è stato istituito un centro sul tema religioso. Inoltre diversi cantoni hanno affrontato il fenomeno non in generale, ma in occasione di dispute locali con alcuni gruppi.
Infine va notato che parecchi problemi collegati a certi gruppi hanno conquistato l'attenzione nazionale. Quanto segue viene citato come esempio rappresentativo, sebbene con completo:
Gli eventi che hanno coinvolto il Centro della Luce Divina (DLZ) fondato a Winterthur nel 1966. La presenza molto visibile del gruppo in un quartiere residenziale aveva portato ad una crescente disputa di vicinato terminata nel 1975 con un tentativo di avvelenamento e un attentato dinamitardo da parte della sètta; nel 1979 il leader spirituale della DLZ, Swami Omkarananda, fu condannato a 14 anni di carcere e a 15 di espulsione; la DLZ esiste ancora.
L'agitazione causata nel 1988 a Dozwil (Thurgau) dall'Associazione di S.Michele (un gruppo che combina servizi divini simili a quelli della chiesa Cattolica con messaggi del mondo degli spiriti); in concomitanza alla diffusione di messaggi apocalittici, migliaia di spettatori si riversarono a Dozwil e i partecipanti ubriachi causarono ingenti danni.
La petizione per aprire una scuola privata a Siviriez, nel Cantone di Friburgo, fatta nel 1995 da un gruppo Cristiano indipendente, la"Alliance Pierres Vivantes", che portò ad un lungo dibattito con i rappresentanti dell'istruzione pubblica, e che fu riportata dai media regionali.
Nel 1995, dopo che la stampa aveva scoperto che un testo "ispirato" contenente linguaggio anti-semita era stato distribuito ai suoi membri, la Chiesa Universale, che ha il suo quartier generale europeo a Walzenhausen (AR), fu indagata in base alle leggi anti-razziste. Nel 1996 i responsabili sono stati condannati, infiammando la controversia sull'appartenenza di certe persone a questo gruppo.
Questi esempi illustrano l'abbondanza di problemi reali sollevati in anni recenti in relazione alle attività di vari gruppi classificati come "sètte", e al contempo mostrano la loro complessità. Dove finiscono le reazioni legittime della società davanti a posizioni estremiste, e dove iniziano intolleranza e misure da inquisizione? Probabilmente non esiste una risposta assoluta, ed è preferibile rispondere caso per caso, consapevoli del fatto che queste domande verranno poste, negli anni a venire, con sempre maggior frequenza. È inoltre consigliabile valutare le conseguenze caso per caso. L'esperienza mostra che i politici e gran parte dei media non hanno conoscenza precisa della realtà dei fenomeni più importanti delle sètte. Non deve essere inteso come un rimprovero visto che si tratta di gruppi piccolissimi che, con poche eccezioni, non passerebbero completamente l'esame.
La carenza di informazioni è evidente, ma non giustifica l'adozione di un comportamento militante senza analisi critica. Nel contesto generale, è necessario spiegare i casi individuali.
Non molti anni fa Scientology era annoverata come organizzazione pericolosa per i suoi aderenti, ma a malapena pericolosa per tutta la società. Di conseguenza le reazioni di alcuni a cui sono state fatte domande sono state omesse da questo giudizio; per quanto li riguarda sarebbe buona cosa, in caso di lamentele, vedere se è stata commessa frode.
Altri timori persistenti comunicati da persone critiche da lungo tempo verso questo movimento: "Scientology lotta per il potere su scala mondiale" [94]. Punti di vista diversi scaturiscono da reazioni equilibrate, esperienze personali e - non meno importante - dall'ambiente politico locale. C'è chi desidera che venga data più attenzione alle attività di certe "sette", Scientology in particolare, e c'è chi pensa che questo dovrebbe accadere solamente in casi estremi, in caso contrario non si richiedono misure da parte dello stato e dovrebbero essere evitati mezzi non necessari.
La natura di Scientology non è cambiata in modo rilevante nel corso degli ultimi anni. Ad ogni modo il nostro punto di vista è sicuramente cambiato: ciò a causa degli eventi in precedenza menzionati e anche in conseguenza ai recenti sviluppi nei paesi vicini dove Scientology è altresì coinvolta in controversie sui media (indignazione crescente verso Scientology in Germania [95], il procedimento giudiziario a Lione, Francia).
Il problema se Scientology cerca di guadagnare influenza nella politica non è completamente nuovo, anche se non era predominante negli anni '70 e '80. Il "Rapporto del Consiglio di Inchiesta su Scientology" scritto da Kevin Anderson per lo Stato di Vittoria, Australia, pubblicato nel 1965 dedica un intero capitolo al soggetto "Scientology e politica"; è arrivato alla conclusione che esistevano almeno certi indizi sul fatto che Scientology cercasse di sfruttare il controllo politico.
L'ufficio di sicurezza dello stato agirà solo in caso di compatibilità con il mandato legalmente prescritto. Per questa ragione ci preoccuperemo innanzitutto dei provvedimenti da intraprendere secondo la legge che regola l'ufficio della sicurezza dello stato per poter entrare nel quadro in modo legale. Al momento attuale un giudizio legale, preferibilmente abbreviato, sarebbe sufficiente e, se necessario, sarà spiegato prima che all'ufficio titolare venga dato un adeguato mandato.
La natura religiosa che Scientology si attribuisce ha parecchi problemi intrinseci: il gruppo afferma che ogni misura presa contro di esso sarà sfruttata come persecuzione di una minoranza religiosa e pensa, di conseguenza, di aver guadagnato un vantaggio con gli osservatori individuali. Quindi la prima questione da esaminare è se Scientology è una religione, e quali effetti potrebbe avere sugli argomenti di cui ci occupiamo.
Nelle presentazioni ufficiali della Chiesa di Scientology, ministri in abito clericale indossano colletti Romani [96] e celebrano matrimoni, per esempio. Si puntualizza inoltre che "i servizi della Chiesa sono aperti a tutte le religioni". [97] Oltre all'auditing e alle altre pratiche, che il movimento descrive ufficialmente come "religiose", gli Scientologisti hanno anche cerimonie "cultistiche" per le varie situazioni della vita [98]. Gli Scientologisti partecipano a queste cerimonie solo fino ad un certo punto, visto che non giocano un ruolo importante nella loro vita quotidiana [99]. Appaiono più come elementi per decorare la struttura di Scientology che possono essere eliminate senza causare grave danno.
Hubbard stesso affermava che Dianetics era una scienza e come tale non aveva opinioni sulla religione [100], ma che Scientology, in contrasto, era una religione nel senso più antico del termine. Una Policy Letter degli anni '60 enfatizzava l'importanza che tutta la pubblicità, così come la letteratura collettiva della chiesa, dovesse riflettere il fatto che Scientology è una religione [101]. Hubbard non faceva segreto di vederlo lui stesso come un mezzo per difendersi dalle critiche espresse verso il suo movimento. Specificava la circostanza di avere un documento costitutivo e una natura che potevano essere considerati religiosi come mezzo efficiente per contrattaccare [102]. Riferendosi a linee guida di documenti interni, molti ex membri indicano che lo status religioso viene usato primariamente per scopi tattici e non è risultato della situazione reale [103].
Hubbard ha presentato diverse volte Scientology come una continuazione del Buddismo, ma notava che era andata ben oltre il Buddismo. Dalle pubblicazioni degli Scientologisti si può dedurre che Hubbard potrebbe molto probabilmente essere il Buddha come preannunciato dal profeta (Maitreya) [104]. L'affermazione di tale associazione ha portato certi autori a qualificare il movimento come "Buddismo Tecnologico" [105]. Nonostante questa formula possa apparire attraente, l'ambiente in cui opera Scientology è in netto contrasto con il Buddismo, e le similitudini con esso sono principalmente di natura superficiale. Si potrebbero scrivere interi trattati se esistano collegamenti a manifestazioni religiose precedenti, e in modo particolare se certe teorie occulte abbiano influenzato Scientology [106]: il che, comunque, non è l'oggetto di questa indagine.
Quel che sorprende è il punto in cui Scientology persiste nel suo sforzo di essere riconosciuta come religione. È senza dubbio l'unica "religione" che cerca di fare in modo che esperti universitari di numerosi paesi attestino che si tratta di una religione [107]. Gli Scientologisti hanno pubblicano parecchie attestazioni in questo senso che hanno dato il via ad una massiccia pubblicità.
Vista la considerevole ampiezza del fenomeno religioso, non si potrebbe escludere la possibilità che appaiano certe forme che differiscono da qualsiasi cosa esistita in precedenza. Se si considerano gli sviluppi da un punto di vista sociologico, certi ricercatori giungono all'idea che Scientology potrebbe essere una "religione secolarizzata". Il sociologo Bryan Wilson, dopo aver tracciato un elenco di venti caratteristiche per definire una religione, è arrivato alla conclusione che Scientology incontra la maggioranza dei criteri e quindi soddisfa le condizioni necessarie, da una prospettiva sociologica, per essere definita religione; se fosse una religione che riflette sollecitudine verso la società attuale [108].
Al contrario il 22 Marzo 1995 il 5° Senato del Tribunale Federale del Lavoro della Germania ha deciso, su appello di Scientology ad una sentenza subordinata, che Scientology non operava come religione [109]. La Corte Federale ha stabilito che, in questo campo, l'auto-definizione di religione non era sufficiente a giustificare una qualifica di religione [110]. Visto che l'attività commerciale costituiva una parte sostanziale dell'intera operazione Scientology, e visto che era intrinsecamente connessa alle sue altre dimensioni, la corte ha giudicato che, in realtà, gli insegnamenti religiosi servivano a mascherare il raggiungimento di scopi commerciali [111].
Si possono prendere varie posizioni, dipende da quale prospettiva o condizione teorica si assume - se quanto detto o fatto sembra una religione che ha, in un certo modo, un carattere artificiale. Ciò risulta, in parte, dalla tendenza degli Scientologisti a cambiare tono a seconda delle circostante. Ai "clienti" che vengono contattati in strada non viene detto che riempiendo il "test della personalità" si sta prendendo parte ad una pratica religiosa! Nonostante questo, nelle cause legali o in altri momenti di difficoltà Scientology insiste nel confermare il suo carattere religioso. Tutto questo ha sollevato il sospetto di una Corte greca che nel Dicembre 1996 ha emesso un'ordinanza (pubblicata nel Gennaio 1997) che scioglieva la filiale greca dell'organizzazione. La Corte ha stabilito che l'organizzazione, in parecchi paesi, si presentava come una religione, ma in Grecia si faceva chiamare "Centro di Filosofia Applicata". È stato solamente dopo l'inizio dell'inchiesta del 1995 che il movimento si è presentato come una minoranza religiosa perseguitata. A causa di questa incoerenza la Corte ha deciso che il gruppo non aveva un profilo uniforme, ma cambiava volontariamente la sua dicitura a seconda del posto e delle circostanze [112].
E sopra a tutto questo ci si confronta con una "religione" che, dopo il "test della personalità" iniziale, non solo fa pagare la maggior parte dei suoi servizi ma sottopone i suoi membri ad un tipo di pesante pressione per far acquistare nuovi servizi, strumenti, libri ecc. [113].
È forse scorretto voler inserire incondizionatamente Scientology in una o l'altra categoria perché presenta un fenomeno ibrido: per i membri individuali si tratta di una istituzione quasi-religiosa, per altri un esercizio di psicoterapia o un affare commerciale. Il riconoscimento della natura ibrida della costruzione di Scientology (un fatto che, dopo tutto, trova fondamento nella sua storia) potrebbe essere un modo per far uscire la discussione da un vicolo cieco.
Se fosse così, dal punto di vista dello stato, ad un gruppo non sarebbe sufficiente definire se stesso come religioso per tenerlo, ipse facto, fuori dall'area di responsabilità di un ufficio appropriato.
4.2 Condizioni per il coinvolgimento dell'Ente per la Sicurezza Statale [114]
La Costituzione Federale garantisce i diritti fondamentali di libertà di credenza e libertà di coscienza (Art. 49) così come l'associata libertà di cultura (Art. 50). Questi diritti possono essere invocati da persone private così come, in casi individuali, da entità legali (come Scientology) se perseguono obiettivi religiosi e spirituali secondo i loro statuti [115].
Escludendo indicazioni reali che la sicurezza dello stato o dei suoi cittadini sia a rischio, l'ufficio statale di sicurezza non può prendere misure preventive contro Scientology (in accordo all'Art. 3 della legge federale sulle misure per la protezione della sicurezza interna, BWIS; SR120). Una operazione preventiva di polizia relativa a Scientology sarebbe ammissibile se:
usassero la forza all'interno o all'esterno del movimento, qualificandosi come estremisti violenti o anche organizzazione terroristica, il che metterebbe in pericolo la sicurezza interna;
stessero mettendo in pericolo l'ordine Costituzionale con mezzi illegali o antidemocratici;
stessero sistematicamente violando gli interessi finanziari dei loro membri, il che li porrebbe nella categoria della criminalità organizzata;
fossero stati banditi da paesi stranieri per aver commesso illegalità [116].
Le autorità federali potrebbero intervenire se avessero informazioni sull'esistenza di attività criminali che potrebbero essere sottoposte ad inchiesta in virtù dell'ufficio o della commissione. La procura federale può intervenire solo per inchieste su reati commessi all'interno della sua competenza (giurisdizione). La maggior parte di casi che in altri paesi sarebbero di competenza del tribunale (specialmente reati finanziari) sarebbero curati dai cantoni.
Per proibire un gruppo come Scientology si dovrebbe riuscire a provare che opera come organizzazione criminale (iaw Articolo 260°, StGB) o che ha messo in pericolo in modo diretto e grave la sicurezza interna od estera della Svizzera (iaw Articolo 102 Ziff. 8 o 10BV). Naturalmente questo potrebbe essere adottato solo come ultima risorsa.
In Germania la discussione non è limitata a determinare se Scientology sia una impresa religiosa o commerciale. In relazione al suo carattere commerciale, vari esperti tedeschi sono giunti alla conclusione che Scientology si classificherebbe come crimine organizzato perché le attività controverse del gruppo sono organizzate ad alto livello, perché i suoi oppositori sono sistematicamente intimiditi, e perché il movimento tenta di esercitare influenza sulla società.
Questo sarebbe l'ambito in cui richiamare la definizione di crimine organizzato. Il "crimine organizzato" viene comunemente definito come: "reati commessi per profitto o potere che, individualmente o nella loro interezza, hanno effetto considerevole e in cui due o più partecipanti collaborano per un periodo di tempo lungo o indeterminato in:
1) applicazione di strutture pseudo commerciali o affaristiche;
2) applicazione di forza o altri mezzi atti all'intimidazione;
3) influenza diffusa in politica, media, amministrazione pubblica, giustizia o commercio" [117].
A prima vista potrebbe non essere interamente insensato sottoporre Scientology a questi criteri, specialmente quando si prendono in considerazione i seguenti elementi:
La Corte Federale ha confermato la condanna per frode di diversi Scientologisti. I fatti del caso esplicitamente citati: inganno e arricchimento disonesto [118].
L'intento di guadagnare influenza in area politica, mediatica, della pubblica amministrazione, della giustizia e degli affari è chiaramente affermata in un documento strategico intitolato "Svizzera Clear" [119].
La rigida struttura gerarchica e l'alto livello dell'organizzazione di Scientology - che persegue fini commerciali, almeno in parte - sono ovvie.
Questi elementi da soli non sono comunque sufficienti per giungere alla conclusione che la categoria di crimine organizzato sia qui applicabile. Fintanto che non sarà fatto, mancano prove di commissione di reati pianificati orientati al profitto o al potere. Senza di quello non si può concludere che Scientology stia perseguendo l'obiettivo di commettere azioni criminali, o che cerchi di arricchirsi con mezzi criminali (vedere Art. 260°, StGB).
I ricercatori tedeschi che discutono di estremismo hanno suggerito di contrastare il fenomeno delle sètte (o, più precisamente, di certe sètte) sotto il profilo dell'estremismo politico. Hanno diretto la loro attenzione verso tendenze totalitarie riconosciute e criticano il comportamento non democratico (mancanza di struttura democratica, venerazione del capo ecc.) [120] del movimento. Questo metodo di considerazione non è privo di problemi. Sebbene certe chiese non abbiano affatto strutture democratiche, fintanto che mantengono principi liberali democratici non necessitano di essere poste nella stessa categoria dell'estremismo politico.
Secondo una interpretazione di Ralf Abel, che ha prodotto un giudizio per lo Stato dello Schleswig-Holstein, "i concetti umani e sociali di Scientology contraddicono non solo i principi elementari [...] della Legge Costituzionale [121], ma l'azione di una assoluta "ricetta di successo" come elaborata da Hubbard equivale alla "creazione di una dittatura totalitaria". Conclude che questo modo di pensare è incompatibile con l'ordinamento statale della Germania o di ogni altro paese democratico [122]. Ad Amburgo, dove il gruppo di lavoro su Scientology ben finanziato e commissionato dallo stato (1992) fa attivamente ricerca e che ha subito numerosi attacchi da parte di Scientology, il Senato ha concluso che "la strategia globale di L. Ron Hubbard è di trasformare i precetti che regnano in ogni paese in una 'nuova società Scientology'" [124].
Il giudizio scritto da Hans-Gerd Jaschke per lo Stato del Nordrhein-Westfalen sostiene in modo particolare l'ipotesi che Scientology dovrebbe essere classificata come politicamente estremista [125]. Jaschke testa fino a che punto Scientology possa essere definita "costituzionalmente ostile". In Germania una classificazione di questo tipo permette la sorveglianza prefissata dalle autorità per la sicurezza statale. Jaschke rammenta che un'organizzazione, per essere considerata costituzionalmente ostile dalla legge, deve perseguire obiettivi politici. A prima vista questo non sembra essere il caso di Scientology.
Comunque, basandosi sullo studio della letteratura di Scientology, Jaschke è giunto alla conclusione che la politica non è priva di importanza, e che in essa si possono trovare numerosi obiettivi politici [126]. Allude a documenti che comprendono le direttive del WISE il cui target è assumere il controllo dell'economia mondiale [127]. Enfatizza, inoltre, che nella letteratura di Scientology degli anni recenti si trovano spesso informazioni su come Scientology elabori l'assunzione del controllo in Germania, e cerchi di inserire suo personale in posizioni chiave [128]. Scientology sembra essere non solo un pericolo per la libertà dell'individuo, ma anche per la società e la democrazia. Jaschke concede che mancano informazioni esatte su questo aspetto del movimento, a parte le dichiarazioni di ex membri e di ricerche giornalistiche [129].
Visto che né la definizione classica di "estremismo politico" (gli aderenti non hanno un obiettivo politico immediato, e l'organizzazione non prende alcuna posizione politica chiara) né quella di "fondamentalismo" possono essere applicate a Scientology, Jaschke ritiene più sensato descriverla come una "organizzazione totalitaria" [130]. Certe caratteristiche di Scientology, non solo quelle connesse alle affermazioni del monopolio della verità, giustificano a suo parere questa classificazione. Gli scritti di Hubbard classificano arbitrariamente circa il 20% della popolazione come pericolosa al bene comune [131]. Scientology fa uso di un sistema di giustizia interno che, in relazione all'auto-critica, è più vicino al sistema comunista che al modello democratico [132]. Scientology elude ogni critica e dichiara che qualsiasi accusa a lei diretta è il prodotto di "aberrazione" e che chiunque dia voce alla critica è una "persona soppressiva". [133].
Il giudizio di Janschke stabilisce che Scientology sta diventando una organizzazione che sempre più persegue obiettivi politici, e che le caratteristiche delle teorie e pratiche di Scientology rappresentano un possibile pericolo [134]. Sebbene l'autore inizialmente escluda questo metodo di considerazione, alla fine giunge alla conclusione che Scientology forse rappresenta un nuovo tipo di estremismo politico che contrasta chiaramente sia con i modelli di estremismo di destra che di sinistra [135]. Nel 1995 anche l'ex Presidente dell'Ufficio Federale per la Protezione della Costituzione ha menzionato la possibilità di una nuova forma di estremismo politico [136].
Sono state queste considerazioni a portare la Germania ad un atteggiamento critico verso Scientology. Il 5 e 6 Giugno 1997 il Congresso dei Ministri dell'Interno ha deciso di porre Scientology sotto la sorveglianza dell'Ufficio per la Protezione della Costituzione.
Visto che la tradizione politica della Svizzera non contempla il concetto di ostilità Costituzionale fino a questo punto, le relazioni tra Scientology e la politica ed altri punti devono essere chiariti prima che la rilevanza di Scientology per la sicurezza possa interessare la Svizzera.
Al contrario di paesi che hanno profondamente sviluppata l'istituzione della protezione costituzionale, in Svizzera i tentativi organizzati di un gruppo di eliminare la democrazia, i diritti umani o lo stato di diritto non sono sufficienti per porli sotto la sorveglianza dell'ufficio per la sicurezza dello stato. Per raggiungere questo obiettivo devono essere commessi, sostenuti o sollecitati ulteriori atti di violenza.
Il gruppo di lavoro non ha informazioni disponibili che potrebbero portare a credere che qualsiasi tipo fisico di violenza sia stato applicato congiuntamente all'ideologia di Scientology. Prima che la pressione psicologica possa essere qualificata come uso di forza, quindi richiedere l'intervento ufficiale, si dovrebbe richiedere una procedura penale.
Nessuno ha fatto affermazioni di spiccata attività politica da parte di Scientology [137] o di un piano politico precisamente elaborato dal gruppo. Sembra più un progetto indeterminato se pur ambizioso che ha come obiettivo l'assunzione del controllo di certi paesi e, sul lungo termine, dell'intero mondo. Nel lavoro di Hubbard si possono trovare prove di possibili ambizioni politiche, sebbene siano espresse in termini molto generali. All'inizio esisteva una "Dianetics politica" che sembrava dovesse "servire a liberare la società da ogni aberrazione che porta ad azioni di violenza o guerra", così come una "Dianetics giuridica" per "il trattamento dei delinquenti che si trovavano sotto l'influenza degli engram." [138]. "Dianetics vibrerà nell'educazione, nella medicina, nella politica e nelle arti, e in tutte le aree del pensiero umano" [139]. Afferma inoltre che al tempo presente non esiste un sistema politico perfetto perché "gli stati sono vittime delle loro aberrazioni interne ed esterne". [140].
Una conferenza tenuta a Los Angeles il 5 Settembre 1950 mostra come Hubbard, non certo uno che trascurasse i progetti grandiosi, immaginava possibili applicazioni degli insegnamenti di Scientology a livello governativo. Hubbard non credeva che gli errori delle ultime migliaia di anni potessero essere corretti dalle rivoluzioni perché allora avrebbero "sfortunatamente generato le stesse obiezioni in una forma alterata.". Dal suo punto di vista l'essere vivente e la società non sono comparabili, perché "nella società ci sono numerosi engram". Era dispiaciuto dal fatto che i governi raramente analizzavano la situazione. Passavano il tempo a cercare di risolvere i problemi con nuove leggi, ma ogni nuova legge portava, in cambio, nuove aberrazioni. Enfatizzava il fatto che le burocrazie non funzionano, e forniva commenti approfonditi sugli sviluppi politici del ventesimo secolo, comunque senza proporre alternative [141].
Successivamente Hubbard affermò solennemente che Scientology "non manteneva caratteristiche politiche o ideologiche" [142], ed enfatizzò il fatto che gli Scientologisti hanno il diritto di appartenere a qualsiasi movimento politico. Naturalmente c'era la restrizione al fatto che il movimento non fosse maldisposto verso Scientology [143]. In un'altra Policy Letter, Hubbard ha rivelato i fondamenti del suo modo di pensare politico:
«A volte mi sentirete parlare in modo derisorio di governi ed ideologie, democrazia compresa.
Se qualcuno crede, quando io critico un'ideologia, che stia parlando in favore del suo opposto allora non ha capito (quel che sto dicendo).
Quale sistema politico potrebbe funzionare con gente così confusa?»
«Quindi non esiste motivo per presumere che un qualche sistema politico sia migliore di chi lo usa per governare o essere governati.
I sistemi politici esistenti differiscono l'un l'altro sono fino a che mettono gli individui in grado di sviluppare sé stessi, e ottenere un più alto livello di salute [spirituale] e abilità personali.»
«Scientology è la nostra prima possibilità di avere una vera democrazia.»
«In Scientology confermiamo quotidianamente che un individuo liberato dalle sue aberrazioni si comporta con più rispetto verso i suoi compagni cittadini […] la prima vera democrazia verrà quando avremo liberato ogni individuo dai suoi peggiori impulsi reattivi.» [144]
I punti di vista espressi da Hubbard mostrano che pensava molto ai sistemi esistenti. Comunque questo non prova che Scientology stia lavorando per prendere il controllo politico del pianeta [145]. Sicuramente esistono testi più recenti - anche tra gli Scientologisti svizzeri - che verificano le intenzioni di assumere il controllo sulla società. Dal momento che testi di questa natura, per definizione, non sono intesi per la grande distribuzione, è difficile stimare il numero totale.
Un documento di questo tipo è una lettera del 29 Maggio 1988 dal titolo "Lettera aperta a tutti gli OT della Svizzera", firmata da Allan J.(…) Estratti di questo documento di quattro pagine:
«Con OT8, che viene consegnato e pubblicato dall'International Management, LRH (Hubbard) ha cambiato completamente la faccia della terra. Con il rilascio dei primi veri standards per OT, è arrivato il momento di costruire una civiltà OT, come Ron l'ha prevista per noi»
«Il nostro futuro è arrivato. Siamo il primo paese clear del pianeta. Questo è un fatto, e voi l'avete creato. Senza di voi non avremmo raggiunto nulla. Nelle parole di Ron nella sua PL (Policy Letter), revisione del 19 Marzo 1968, NOI ABBIAMO FATTO IL LAVORO:
"SE COMBINIAMO TUTTE LE NOSTRE FORZE E QUELLE DI TUTTE LE ORGANIZZAZIONI IN UN UNICO SFORZO, POTREMO PRENDERE IL CONTROLLO DI QUESTO PIANETA , CON QUELLO CHE SIAMO E CON QUELLO CHE GIA' SAPPIAMO!"»
«Da ora fino al 1993 abbiamo bisogno di 1.000 Scientologisti fino a OT7 e oltre. Per raggiungere quel livello operativo abbiamo bisogno di 10.000 clear e 100.000 nuovi arrivati sul ponte. […] Dobbiamo vedere che la tech(nologia) di LRH venga introdotta nella società, e sia applicata con risultati standard al 100%. Con questo flusso verso la cima del ponte ci svilupperemo e fioriremo, e avremo un paese chiarito. Per mettere in la tech nella nostra società ci concentriamo prima su un cantone; quando LRH e la sua tech saranno state accettate, ci sposteremo ad un altro cantone.
Il nostro punto ideale contiene molta AZIONE, molta gente che procede sul Ponte, Orgs e Missions che si espandono come matte […]; OT che trasmettono tecniche di addestramento a scuole ed università, governi che promulgano leggi in cui agli insegnanti venga vietato permettere agli studenti di oltrepassare parole malcomprese [146], ospedali che richiedano la tech di purificazione […], giudici che richiedano la tecnologia SP/PTS [147], e principi etici che vengano applicati nelle carceri e in cui direttori, ufficiali di polizia ed assistenti sociali vengano istruiti; […], psichiatri, droghe e apparecchi per l'elettroshock saranno dichiarati illegali; ogni famiglia avrà almeno un auditor di Cl(asse) IV, ogni isolato cittadino avrà un ufficiale di etica disponibile [148]; le armi atomiche saranno distrutte e l'esercito sciolto; i bambini, indipendentemente dal colore della pelle, razza o affiliazione religiosa rideranno e giocheranno insieme e ci sarà un mondo molto produttivo e non inquinato, dove la gente onesta ha diritti…quindi usiamo gli obiettivi che LRH ha per Scientology.
Questo progetto non era semplicemente il sogno passeggero di un singolo membro, ma rappresenta le idee dei più ardenti Scientologisti svizzeri, che vengono altresì evidenziate da un altro documento elaborato in forma strutturata, e la cui revisione dell'Agosto 1996 [149] è a disposizione del gruppo di lavoro [nostro-n.d.t.]. Qualche estratto:
«Obiettivo. - La Svizzera è la prima nazione chiarita di questo paese. La Svizzera è la nazione in cui Scientology e la tecnologia di LRH può prosperare e fiorire senza ostacoli in tutte le aree della vita. La Svizzera è la nazione dove ogni individuo può sviluppare completamente le sue abilità, e divenire velocemente OT.
Fine: - 1. Nell'area delle Chiese di Scientology: tutte le organizzazioni saranno accettate dalla popolazione, saranno delle dimensioni di Saint Hill [150] e si espanderanno in dimensioni e numero. (…)
4. Nell'area del lavoro pubblicitario: L. Ron Hubbard, Dianetics e Scientology sono accettate e considerate di valore dalla popolazione. Ogni Scientologista può orgogliosamente sottolineare la sua appartenenza (…)
7. Nell'area della disintossicazione dalla droga: una Svizzera senza droga. L'abuso di droghe e farmaci sarà proibito. La campagna anti droga e il Narconon Drug Rehabilitation sono riconosciuti e generalmente raccomandati e sostenuti.
8. Nell'area dell'igiene mentale: non esisteranno più psichiatri. Gli psichiatri si sono conformati alle regole del CCHR [Comitato dei Cittadini per i Diritti Umani, CCDU in Italia-n.d.t.] e cercano nuovi impieghi.
9. Nell'area della riabilitazione criminale: la tecnologia di LRH sarà applicata nelle carceri. I programmi Criminon [151] sono programmi riconosciuti in Svizzera.
10. Nell'area dell'istruzione e dell'addestramento: ogni bambino potrà svilupparsi completamente. L'istruzione e la direzione scolastica riconoscono gli insegnamenti e raccomandano la tecnologia di studio di LRH. La tecnologia di LRH verrà applicata a tutti i livelli: scuole private, scuole professionali, scuole pubbliche, seminari per insegnanti, università, istruzione seguente. (…)
14. Nell'area della legge: le direttive politiche e di giustizia di LRH sono riconosciute e applicate. Le dispute legali saranno appianate attraverso l'applicazione delle direttive di LRH, sotto la WISE.
15. Nell'area delle finanze: la Svizzera è il primo paese senza tasse sul reddito. Sono state introdotte tasse sui consumi. La buona produzione verrà premiata dallo stato. Le direttive di LRH sulla finanza verranno riconosciute e applicate a tutti i livelli.
16. Nell'area della moralità: La Via della Felicità [152] è il codice morale riconosciuto in Svizzera. Imprese, istituzioni, associazioni, sindacati, partiti politici ecc. ricevono e distribuiscono "La via della Felicità."» [153]
Se esistesse un segno percettibile che gli Scientologisti hanno di fatto trovato il modo di attuare questo tipo di progetto, la società interessata dovrebbe reagire e creare una difesa contro questo movimento. Gli obiettivi degli Scientologisti devono essere considerati come espressione di un progetto in via di realizzazione, o si tratta semplicemente di una ulteriore Utopia tra molte altre?
Lo studio dei nuovi movimenti religiosi ed altri gruppi paragonabili mostra che parecchi di essi hanno progetti specifici che riguardano la società. Si tratta comunque per lo più di un sogno, una Utopia con un profilo indefinito, una speranza per una società perfettamente sotto il controllo dei loro ideali. Questo tipo di Utopia ha un effetto motivazionale sui suoi membri. L'attesa di vedere se questo tipo di progetto possa venire realizzato aumenta l'entusiasmo degli aderenti.
Diventa pericoloso [154] solo quando un gruppo cerca di fatto di completare il suo progetto utopico con mezzi sovversivi; altrimenti rimane nel campo dell'esercizio mentale. In Scientology l'ideale di un paese chiarito "qui e ora" appare appartenere più probabilmente ad un repertorio di temi per promuovere l'entusiasmo. George Malko ha già confermato il tema di un pianeta "chiarito" nel suo libro su Scientology pubblicato nel 1970. L'autore ha raccontato di uno Scientologista che gli aveva spiegato che l'obiettivo del movimento era di "chiarire" il pianeta nel giro di 10 anni:
«Improvvisamente ho capito che i dieci anni dovevano essere contati dal momento del suo ingresso. Non esisteva una data fissa. Si trattava di qualcosa di costante, perseverante, in modo che chiunque entrasse nel movimento potesse dare a se stesso la ragione di vita definitiva: da oggi dobbiamo salvare il mondo in dieci anni.» [155]
L'obiettivo progettato nel 1988 per il 1993, nel testo sopra citato, è stato mancato di gran lunga. Il testo del 1992 è scritto con molta più cautela, ed evita di citare una data precisa. Questo sembra confermare che si tratta prevalentemente di slogan per motivare l'aderente.
Dall'altra parte però ex membri confermano che certe aree della società sono state sistematicamente infiltrate [156]. La possibilità che infiltrazioni aventi come oggetto strutture governative stia attualmente accadendo non può essere esclusa. Il gruppo di lavoro, comunque, non ha sufficienti prove certe di questo tipo di attività [157].
Un problema associato ai principi operativi di Scientology solleva questioni importanti: l'esistente sistema di giustizia interno, che in Scientology si chiama "etica".
Nel 1959 Hubbard pubblicò un "Manuale di Giustizia". Il tono che assume rimane lo stesso dall'inizio alla fine: "La gente attacca Scientology, non lo dimentico mai, pareggiate sempre il conto." [158]
Secondo Hubbard, la "giustizia", per uno Scientologista, è divisa in quattro stadi:
attività di intelligence, indagine delle prove, giudizio o punizione, e riabilitazione [159]. Questi quattro stadi vengono trattati uno dopo l'altro. L'attività di intelligence, diceva, ha come scopo la creazione di un dossier con informazioni su varie persone, dati che un giorno possono essere usati, e fino ad allora devono essere accuratamente mantenuti.
Se questi dossier non sono disponibili si deve cercare ulteriormente, ed anche se non si trovano fatti reali, enfatizza Hubbard, il solo fatto di condurre l'inchiesta raggiunge risultati visto che la persona target sarà intimidita. Tutto comunque deve essere fatto secondo certe regole: "L'inchiesta è l'accurata scoperta e selezione dei fatti. Senza una buona inchiesta non abbiamo giustizia, abbiamo vendetta a caso." [160] Se necessario, per l'inchiesta a volte è utile assumere un investigatore privato, per esempio per fare ricerche sulla vita privata di un giornalista in modo che possa essere intimidito [161]. Non appena l'inchiesta è conclusa, è il momento di parlare di "diritti":
«A nessuno di noi piace giudicare o punire. Sì, possiamo essere le sole persone sulla terra che hanno il diritto di punire - visto che per la maggior parte dei casi possiamo rimediare al danno. Quindi non punire mai oltre la nostra capacità di rimediare con l'auditing e il recupero.
Il giudizio deve essere fatto sulla base di prove chiare e la persona, per essere colpevole, deve esserlo oltre ogni ragionevole dubbio. Solo allora punite.
La colpevolezza è definita dalle azioni e affermazioni della persona, da testimoni e da prove scritte e da un E-meter usato con esperienza. Una persona può essere colpevole senza rendersi conto di aver sbagliato. Quale criminale si rende anche solo conto di come erano sbagliate le sue azioni?» [162]
Sebbene si trattasse principalmente di amministrare la "giustizia" all'interno dell'organizzazione, le proposte di Hubbard sono state il seme di tutto i successivi germogli che sono serviti da base ad nuova prospettiva mentale di Scientology che ha esibito le caratteristiche di un sistema totalitario. La convinzione che qualcuno potrebbe essere colpevole anche senza esserne consapevole lo prova in modo sinistro.
Nel corso degli anni successivi Hubbard lavorò principalmente sui "security checks" [verifiche di sicurezza]. I "security checks" sono elenchi di domande che vengono fatte con l'assistenza di un elettrometro. Lo strumento si presume registri i crimini o le bugie dell'interrogato, nella vita presente o precedente. Il gruppo di lavoro è in possesso di approssimativamente 400 domande del "Sec Check dell'Intera Traccia" [163], che si presume venga usato per indagare in vite precedenti, e quindi contiene alcune domande inaspettate:
Hai mai reso schiava una popolazione?
Hai mai catturato una città?
Hai mai annientato una popolazione?
Hai mai rubato il corpo di un altro essere vivente?
Ti sei mai sottratto ad un tribunale?
Sei mai stato malvagio?
Sei mai stato un traditore?
Hai mai iniziato una guerra?
Hai mai castrato qualcuno?
Sei mai stato psichiatra?
Hai mai mangiato una persona?
Le risposte relative alle vite precedenti difficilmente potrebbero essere usate contro la persona che ha confessato questi "crimini", ma potrebbe comunque essere diverso per le informazioni della vita attuale. Questi dati possono essere archiviati nei dossiers individuali mantenuti dagli Scientologisti, ed essere usati impropriamente anche se il movimento contesta che questi dati vengono protetti come "segreto religioso".
Un membro del gruppo di lavoro ha avuto l'opportunità di guardare i documenti confiscati dalla polizia americana nel 1970 che provano che i dossier di auditing di parecchie persone sono stati usati come fonti informative. I security checks di questo tipo sono stati ufficialmente cancellati da Hubbard nel 1968 [164]. Ex membri, comunque, asseriscono che solo il nome è stato cambiato, mentre l'elenco di domande prodotto da Hubbard nel 1960 è ancora in uso [165]. Secondo fonti confidenziali, i risultati vengono successivamente inviati al quartier generale del movimento negli Stati Uniti.
Hubbard continuò ad occuparsi in questioni di "giustizia" anche dopo l'apparizione, nel 1959, del suo manuale:
«Solo persone con mentalità criminale vogliono una società in cui il criminale può fare e avere quello che vuole.
Solo persone con mentalità criminale si ritraggono alla giustizia e protestano e si lamentano che esista.» [166]
Hubbard inoltre definì i diritti dei membri nell'area della "giustizia", per esempio le possibilità che una persona che pensa di aver subito un'ingiustizia ha di lamentarsene [167]. Annunciò che in Scientology potevano essere usate "amnistie", una pratica ancora in uso [168]. Nell'Aprile del 1965 annunciò che la parola "giustizia" doveva essere sostituita con "etica" in tutti i suoi scritti [169]. L'essenza del sistema non sarebbe cambiato; avrebbe continuato a svilupparsi. Secondo la definizione di Hubbard, l'"etica" è uno "strumento addizionale e indispensabile che permette alla tecnologia di Scientology di essere applicata". [170]. Per questa ragione si può dire che essa e gli interessi di Scientology sono intrinsecamente collegati. Viene ulteriormente definita come "via razionale che porta al più alto livello di sopravvivenza dell'individuo, il futuro della razza, del gruppo, dell'umanità e di tutte le altre azioni comunemente interessate" [171].
Scientology definisce quattro categorie generali di misfatti e crimini: l'errore, l'infrazione, il crimine e l'alto crimine. L'errore è un errore non intenzionale e minore, per esempio l'errore amministrativo che "non risulta in una perdita finanziaria" [172]. Quando l'errore viene ripetuto, però, può ricadere nella categoria dell'infrazione; queste vengono elencate in più di due pagine; trattano la disobbedienza, come non aver rivelato una posizione mantenuta in una clinica psichiatrica, oppure reddito o attività insufficiente o in calo in "una sezione, unità, dipartimento, organizzazione, un settore o una divisione [di Scientology - n.d.t.]." [173]. Elencati come crimini non ci sono solo il furto o altri atti violenti, ma anche "organizzare o convocare un incontro, […] per protestare contro le istruzioni di un superiore", "rifiutare di sottomettersi alla disciplina", e "mescolare Scientology con altre pratiche a cui non sia collegata". [174]. Sotto "alti crimini" troviamo "lasciare pubblicamente Scientology e altre azioni di questo tipo" [175]. Per ogni tipo di azione o crimine punibile viene prescritta una sanzione interna (trasferimento a incarico subordinato, ribasso nello stipendio ecc.).
L'etica di Scientology definisce due tipi di persone che ostacolano lo sviluppo del movimento: la "persona soppressiva" (SP) e la "fonte potenziale di guai" (PTS).
UNA FONTE POTENZIALE DI GUAI viene definita come una persona che, anche se appartiene agli Scientologisti, […] rimane ancora in contatto con una persona o gruppo soppressivo.
UNA PERSONA o GRUPPO SOPPRESSIVO è una persona o gruppo che cerca attivamente di sopprimere Scientology o uno Scientologista o di danneggiarli con azioni soppressive.
LE AZIONI SOPPRESSIVE sono azioni intese a fermare o distruggere Scientology o gli Scientologisti [176].
L'elenco di azioni soppressive si trova il un libretto, "Introduzione all'etica di Scientology", su tre lunghe pagine. Oltre ad "omicidio", "ammutinamento", "perversione sessuale", vengono elencati "pubbliche dichiarazioni contro Scientology o gli Scientologisti", "testimonianze ostili intese a distruggere Scientology collegate a inchieste pubbliche o governative", "organizzare un gruppo dissidente che usi i dati di Scientology nel suo intero o in parte", "consegnare uno Scientologista su richiesta della giustizia civile senza prendere le sue difese, o protestare" [177].
Tutto questo porta gli Scientologisti a conseguenze personali, perché una "vera persona o gruppo soppressivo non ha diritti come Scientologista e le azioni intraprese contro di lui non saranno punite dalle regole dell'etica di Scientology" [178]. Le "Fonti Potenziali di Guai" (PTS) comprendono, in particolare, persone che mantengono relazioni "familiari o altri collegamenti" con una persona ostile verso Scientology [179].
Queste persone potrebbero essere "coniugi soppressivi o genitori che non appartengono a Scientology, o […]altri familiari, […] gruppi ostili o anche […] amici intimi" [180].
Il modo per risolvere questo problema prescritto da Hubbard (se l'oppositore di Scientology non si migliora) è semplice. Lo Scientologista che diviene "PTS" sulla base del suo contatto con una persona che è stata catalogata come ostile deve disconnettere, cioè interrompere tutti i contatti. Si può immaginare che tipo di conseguenze questo abbia all'interno di una famiglia. Questo fu uno degli argomenti su cui la commissione investigativa ufficiale della Nuova Zelanda fu critica, nel suo rapporto del 1969. In una lettera del 26 Marzo 1969 Hubbard assicurò alla commissione che questa pratica era stata cancellata diversi mesi prima [181]. La commissione diede il benvenuto alla lettera; fu comunque spiaciuta che Hubbard non si fosse impegnato a non reintrodurre quella pratica [182].
Tre anni più tardi un'altra commissione investigativa ufficiale, in Sud Africa, determinò che Scientology aveva pratiche dannose o potenzialmente dannose, e raccomandava che le pratiche di Scientology, tipo disconnessione e security checks, fossero messe fuori legge [183]. Anche se la disconnessione fu ufficialmente cancellata nel 1968 è ancora molto difficile, per uno Scientologista, mantenere relazioni dirette con una persona o gruppo qualificati come "soppressivo": il principio della disconnessione, come definito da Hubbard, rimane valido [184].
Il destino previsto da Hubbard per la "persona soppressiva" era ancora peggiore: essa sarebbe stata, dichiarò Hubbard, "fair game" [caccia aperta - n.d.t.]. [185]. Non avrebbe avuto diritti di sorta; la sua casa o qualsiasi altra cosa possedesse non sarebbe stata protetta dalle regole di Scientology [186]. La pratica di dichiarare questa gente "fair game" fu cancellata nel 1968, ma solo a parole:
«La pratica di dichiarare questa gente come fair game è finita. Fair game non può più apparire in nessun ordine di etica. Ha causato cattive pubbliche relazioni.
Questa policy letter non cancella alcuna direttiva relativa al trattamento o al maneggiamento delle SP.» [187]
Secondo la testimonianza giurata del 7 Marzo 1994 di Vicki Aznaran, che fu figura direttiva del movimento fino al 1987, la cancellazione del fair game fu una questione di vocabolario e pubbliche relazioni. La pratica contro i nemici di Scientology rimase la stessa ed ogni azione intrapresa contro di loro veniva giustificata agli occhi del movimento [188]. Anche se queste direttive sono state in qualche punto accomodate, gettano ancora una luce meno che lusinghiera su un movimento che si dipinge come "religioso". Naturalmente questa pratica potrebbe anche essere parte di un sistema di controllo interno; un tipo di rituale che è inteso a soggiogare e punire il "traditore" in rispetto al suo completo riassorbimento nel gruppo, e allo stesso tempo un tentativo di proteggere ad ogni costo il gruppo da "aggressioni" esterne [189]. Può, in ogni caso, dimostrare che le conseguenze prodotte da essa possono andare oltre la vita interna del gruppo. Inoltre il sistema rammenta fortemente un certo tipo di giustizia parallela.
Il gruppo di lavoro ha esaminato un rapporto risultato da una inchiesta interna di Scientology in un caso di "persona soppressiva" in Svizzera. Apparentemente è stato tenuto un "Comitato di Prova" [Commitee of Evidence"] per appurare se la persona era o no colpevole delle accuse, basate su un elenco di offese stilate da Hubbard. Indipendentemente dal fatto che queste accuse fossero o no giustificate, l'impressione che si ha dopo aver letto il documento è che si tratti di un mezzo conveniente per incolpare l'individuo di fatti che scaturiscono dalla pratica (pressione per aumentare le statistiche ecc.). Il problema si trova nella pratica stessa. Il processo [committee of evidence] è qualcosa a metà tra l'inquisizione e un tribunale civile.
I gruppi religiosi hanno, in un qualche modo, il loro sistema di giustizia interno (per esempio la Corte Ecclesiastica della Chiesa Cattolica Romana). Comunque esiste una grande differenza con Scientology: una Corte Ecclesiastica non condannerà qualcuno per non essere stato abbastanza efficiente o produttivo; si rifarà solamente a questioni teologiche o similari. La spiegazione delle "offese", che Scientology definisce della stessa natura, è corretta solo in parte.
Anche il gergo usato è informativo. Una chiesa accuserebbe un aderente sleale di "eresia". Al contrario Scientology usa coscientemente un vocabolario che proviene direttamente dal mondo legale: "infrazione", "crimine" [190]. Questo è un problema di vera e intenzionale modifica delle parole allo scopo di rimuovere i confini della definizione. L'intera cosa crea un margine di errore a danno degli oppositori di Scientology, che allo stadio finale vengono dipinti come criminali senza legge.
Anche se gli Scientologisti sognano che un giorno tutti i tribunali useranno i principi "etici" definiti da Hubbard, al momento farebbero meglio a restringere le loro chiacchiere legali a situazioni che li riguardano direttamente. Dal testo del Manuale di Giustizia del 1959 si può riconoscere che Hubbard stava elaborando questo sistema come mezzo per opporsi a presunti pericoli da parte delle forze del "nemico", cioè qualsiasi cosa si fosse posta sulla sua strada. È molto importante prendere in considerazione questa dimensione "difensiva" del sistema sviluppato [191]. Per questa ragione verranno rapidamente spiegati alcuni aspetti della personalità di Hubbard, perché hanno collegamenti diretti con questo argomento.
Hubbard era veramente convinto che fossero stati lanciati contro di lui mostruosi complotti. Questo si manifestò in una famosa conferenza che tenne nel Settembre del 1967, e in cui dettagliava quanto segue:
«I nostri nemici su questo pianeta sono meno di dodici uomini... possiedono e controllano catene di quotidiani e sono, abbastanza stranamente, in tutti i gruppi di salute mentale che sono sorti nel mondo.
…Controllando la maggior parte delle riserve auree del pianeta, sono entrati in un progetto per condurre ogni governo alla bancarotta e in loro potere, in modo che nessun governo sarà in grado di agire politicamente senza il loro permesso.
Il resto del loro progetto apparente era di usare la salute mentale (cioè l'elettroshock psichiatrico e la lobotomia prefrontale) per eliminare dal loro cammino ogni dissidente politico.» [192]
Agli occhi degli aderenti, ogni opposizione a Scientology deriva da un complotto di psichiatri che giocano un ruolo particolarmente pericoloso, secondo l'ottica di Hubbard, e a cui non perde occasione di far riferimento. Fin dal 1950 considerava la "cricca psichiatrica-psicologica-psicoanalitica" come la fonte di quasi tutti gli attacchi contro Scientology [193]. Apparentemente Hubbard non aveva mai accettato le critiche iniziali di esperti di salute mentale per il suo libro "Dianetics"; di conseguenza integrò nel suo sistema l'animosità che provava per gli psichiatri, e li trasformò in "oppositori cosmici" [194]. Presentarsi come una vittima di un complotto diffuso servì da mezzo di convalida. Questo fenomeno si trova anche nella presentazione paranoica di altri piccoli gruppi. Il successo di Hubbard nell'inserimento nel suo sistema di questi contorti concetti è stupefacente, in quanto essi vengono condivisi anche dai suoi seguaci. Gli psichiatri non sono stati i soli che Hubbard ha elevato allo status di oppositori privilegiati.
L'altro target è l'Interpol. Gran parte della diffusa e protratta critica a questa istituzione ha le sue origini in Scientology [195]. Hubbard percepiva l'Interpol come fonte di diversi attacchi a Scientology. Gli Scientologisti continuano a pensare che dietro la "campagna mondiale" contro Scientology ci sia un "piccolo gruppo di psichiatri influenti" che forniscono ai media rapporti falsi che vengono poi inseriti in archivi e dossier governativi, e quindi distribuiti in tutto il mondo dall'Interpol. [196].
Questo concetto di complotto è impresso nel modo di rapportarsi agli altri hanno gli aderenti a Scientology. Chiunque voglia capire la logica interna di tutto questo deve rendersi conto che il concetto di oppositore di Hubbard proviene da chi esclude la possibilità che Scientology potrebbe essere sbagliata e quindi la critica giustificata. Si guarda all'oppositore come ad un criminale (dopo tutto ostacola la sola "tecnologia" che potrebbe veramente aiutare l'umanità) il cui passato criminale è semplicemente in attesa di essere scoperto. Ciò viene applicato a gruppi ed istituzioni, così come a individui. Un passaggio di Hubbard descrive esplicitamente la sua raffigurazione degli oppositori di Scientology, e quali metodi raccomanda per renderli inefficaci:
«Ogni volta che abbiamo indagato il passato di un critico di Scientology abbiamo scoperto crimini per cui quella persona o gruppo avrebbe potuto essere incarcerato sotto le leggi vigenti. Non troviamo critici di Scientology che non abbiano un passato criminale. […]
I criminali odiano istintivamente qualsiasi cosa sia d'aiuto. E altrettanto istintivamente un criminale combatte qualsiasi cosa possa rivelare il suo passato. […].
Il modo in cui ora maneggiamo la situazione è la semplicità stessa, e stiamo vincendo.
Stiamo lentamente e attentamente insegnando la terribile lezione, che è come segue:
"Non siamo un'agenzia per far rispettare la legge. MA ci interessiamo ai crimini di chi cerca di fermarci. Se ti opponi a Scientology noi prontamente cerchiamo -- e troveremo ed esporremo i tuoi crimini. Se ci lasci in pace ti lasceremo in pace" è molto semplice [197]. Anche un pazzo lo capisce. E non sottovalutate la nostra capacità di andarci a fondo.
Il nostro interesse è aiutare la gente a condurre una vita migliore. Aiutiamo anche chi ha commesso crimini perché non siamo qui per punire. Ma chi cerca di renderci la vita dura diventa immediatamente a rischio.
Ci interessa solamente fare il nostro lavoro. E ci interessano solamente i crimini di chi cerca di impedirci di fare il nostro lavoro.
Non esistono buoni motivi per opporsi a Scientology […].
Non discutete mai Scientology con un critico. Discutete solo i suoi crimini, conosciuti o sconosciuti. E agite con complete fiducia che quei crimini esistono. Perché esistono» [198].
Quindi Scientology decise di indagare su tutti i "crimini" dell'opposizione e di denunciarli -- neppure gli incarichi governativi furono esclusi. Dal 1966 la missione del "Guardian's Office" (GO) comprendeva il prendersi cura a livello mondiale di qualsiasi cosa potesse sconvolgere le attività di Scientology. I membri di questo dipartimento di Scientology erano addestrati specialmente in interrogatori e tecniche di infiltrazione.
Nel 1973 fu lanciata l'operazione "Biancaneve" [Snow White-n.d.t.], il cui obiettivo era introdursi negli uffici governativi americani per ottenere documenti che potessero interessare Scientology. Nel corso di alcuni mesi le spie di Scientology riuscirono a copiare decine di migliaia di pagine di informazioni segrete e confidenziali e, almeno in un caso, a piazzare un microfono segreto ad un incontro dell'Internal Revenue Service (IRS).
Una sera del Giugno 1976, comunque, agenti dell'FBI presero due delle spie di Scientology mentre conducevano le loro operazioni illegali (avevano attratto l'attenzione di un dipendente con la loro condotta sospettosa). Visto che non fu possibile accusarli di alcunchè furono lasciati andare. Comunque l'FBI continuò ad indagare, e riuscì a rintracciarli.
Il 7 Luglio del 1977, con un'irruzione a cui parteciparono circa 150 agenti, l'FBI svolse la sua più vasta azione. Nei locali delle Chiese di Scientology di Los Angeles e Washington furono sequestrate decine di migliaia di documenti archiviati che vennero allegati a testimonianze di membri pentiti del GO, per rivelare dettagli delle operazioni che avevano condotto per diversi anni per conto del servizio di intelligence di Scientology. Queste operazioni non erano state condotte solamente contro uffici governativi, ma anche contro persone individuali che avevano dimostrato un atteggiamento critico nei confronti di Scientology, per esempio contro la giornalista Paulette Cooper che nel 1971 aveva pubblicato un libro intitolato "Lo Scandalo Scientology". Il servizio di intelligence di Scientology l'aveva spiata e aveva lavorato per farla ingiustamente incriminare. Nel 1979 parecchi Scientologisti, tra cui la moglie di Hubbard (che aveva un incarico nel "Guardian") furono condannati e imprigionati per il loro ruolo nell'operazione.
Un giudizio di quasi 300 pagine documenta l'intera situazione [199]. Congiuntamente all'inchiesta vennero pubblicati numerosi documenti che permisero di trarre conclusioni sui metodi delle operazioni del servizio di intelligence di Scientology. I documenti analizzati da questo gruppo di lavoro sono stati molto informativi. Per esempio, qui troviamo un "Guardian's Order" citato come 21 Ottobre 1974 che contiene precise istruzioni su come un agente potrebbe infiltrare un ufficio dell'IRS di Los Angeles in modo da poter entrare in possesso di tutti i fascicoli su Hubbard e Scientology - ad un altro agente venne affidata la stessa missione a Washington. Un "Guardian Program Order" del 5 Dicembre 1975 ordinava l'infiltrazione di diversi uffici federali allo scopo di costruire un "sistema di allarme precoce" per essere informati in tempo reale sulle misure offensive prese contro Scientology. Le istruzioni esatte erano ottenute sotto forma di procedura. Erano distribuiti premi per i buoni risultati. I numerosi documenti sulle attività di un servizio di intelligence privato contrastano marcatamente con quelle di una "chiesa".
Questo non fu l'unico episodio del tipo. Nel 1983, nel corso di un'inchiesta contro Scientology per evasione fiscale ed altre illegalità, la Polizia dell'Ontario confiscò, negli uffici di Scientology di Toronto, parecchie centinaia di migliaia di pagine di documenti la cui analisi dimostrò che molti di essi erano stati originati da fonti governative o private, e il gruppo poteva averli ottenuti solamente con l'uso di metodi illegali. Nel 1992 un tribunale canadese ha condannato la Chiesa di Scientology e tre persone. Ha multato Scientology per 250.000 dollari.
L'inchiesta interna ha mostrato che erano stati dislocati Scientologisti nelle forze di polizia, in uffici legali, associazioni mediche e nell'Ufficio del Procuratore Generale dell'Ontario per rubare documenti e passare informazioni a Scientology; gli infiltrati di Scientology ricoprivano tutti incarichi minori, ma avevano comunque accesso ai documenti. Il tribunale ha stabilito che il movimento non aveva dimostrato alcun rimorso per la faccenda, ma aveva semplicemente cercato di scaricare la responsabilità su chi aveva eseguito materialmente l'azione su ordine dei rappresentanti di alto rango. Il caso è risultato in atti vendicativi di Scientology contro il suo oppositore, hanno cercato di screditare il pubblico ministero con cause legali. Il tutto ha portato ad una contro-causa in cui Scientology è stata condannata a pagare un importo superiore a due milioni di dollari; apparentemente la richiesta di danni più alta mai concessa in un procedimento per diffamazione. Nell'unanime giudizio del Maggio 1994, la Corte di Appello dell'Ontario è giunta alla conclusione che Scientology aveva intenzionalmente portato false accuse contro il pm a scopo diffamatorio.
Le operazioni che Scientology ha condotto in Canada e negli Stati Uniti, classiche operazioni di spionaggio, furono sufficienti a stimolare l'attenzione dell'ufficio per la sicurezza dello stato. Queste pratiche sono state messe in atto in altri paesi (o sono ancora in corso) senza essere state scoperte?
In una dichiarazione rilasciata nel Febbraio 1994, David Miscavige, nel corso di una disputa tra la Chiesa di Scientology e Steven Fishman [200] in qualità di Presidente del RTC [Religious Technology Center - n.d.t.] ha ripetuto l'atteggiamento tenuto da Scientology su questo argomento. Ha detto che negli anni '70 il GO agiva in completa autonomia, con poteri illimitati e senza supervisione. Ed è il motivo per cui gli agenti avevano condotto "programmi illegali" come l'infiltrazione di uffici governativi e avevano usato "mezzi senza scrupoli contro persone che ritenevano essere nemiche della chiesa". Tutto questo era in completa contraddizione con i fondamenti di Scientology, ha detto Miscavige. Nel 1981, ha aggiunto, si era svolta un'inchiesta della Chiesa sulle attività del GO, e questa inchiesta "aveva confermato i nostri peggiori sospetti".
Alla fine, dopo una lunghissima lotta interna, nel 1983 il GO venne sciolto. Il controllo della missione legale fu assunto dall'Office of Special Affairs [OSA. Ufficio degli Affari Speciali-n.d.t.] che, al contrario del GO, non era un "gruppo autonomo". La chiesa ha prodotto un elenco completo di persone che avevano lavorato per il GO , e non pensa che nessuno coinvolto nei dubbi affari [del GO] sia assunto dalla Chiesa. 800 staff del GO furono completamente sollevati dai loro incarichi.
Ex membri rispondono che lo scioglimento del GO non ha cambiato fondamentalmente nulla, e che lo stesso lavoro è stato continuato dall'OSA.
Una ideologia coerente tende ad avere risultati coerenti. Questo senso è illustrato da documenti degli anni '60 che, agli occhi degli Scientologisti, continuano ad essere validi.
Il primo di questi documenti è una Policy Letter del 1960 che riguarda il ruolo del Dipartimento degli Affari Governativi (il predecessore del Guardian's Office) su come risolvere i problemi legali e fiscali. Qui alcuni estratti del documento:
«L'obiettivo del dipartimento è di ampliare l'impatto di Scientology su governi ed altre organizzazioni […]; tattiche difensive non sono ben accette da questo dipartimento […] solo gli attacchi risolvono le minacce.
Esistono solo due errori che si possono fare nell'affrontare il pericolo proveniente da governi o tribunali: (a) non fare nulla e (b) difendersi. Le cose giuste da fare con qualsiasi minaccia sono (1) scoprire se vogliamo o no stare al gioco (2) se no, deviare il gioco con una finta o attaccare sul punto più vulnerabile che si riesca a trovare nelle file del nemico (3) suscitare tanta minaccia o clamore da far sì che il nemico si sottometta (4) non cercare di ottenere denaro (5) in ogni nostro attacco cercare anche di vendere Scientology e (6) vincere. Se attaccati su qualche punto vulnerabile da chiunque o qualsiasi organizzazione, cercare sempre o fabbricare sufficiente minaccia contro di loro da fare in modo che implorino la pace. […] Non difendersi mai. Attaccare sempre.
Lo scopo del dipartimento è portare il governo e le filosofie o le società ostili in uno stato di completa accondiscendenza agli obiettivi di Scientology. Ciò si ottiene con una alta capacità di controllo o, in sua assenza, con una bassa capacità di sopraffazione. Introvertite queste agenzie. Controllate queste agenzie. Scientology è il solo gioco sulla Terra in cui tutti vincono.» [201]
Nel 1961 un'altra Policy Letter fondava un "Dipartimento degli Affari Speciali" la cui missione speciale era creare un'immagine pubblica sfavorevole di ogni gruppo o persona che si opponeva a Scientology [202], esercitare pressione continua sul governo per fargli emanare leggi pro-Scientology [203], confondere lo slancio di tendenze opposte così come creare dossier sull'opposizione [204].
In questo dipartimento Hubbard vedeva "l'equivalente di un Ministero di Propaganda e Sicurezza" e voleva usarlo per rafforzare la posizione del movimento fino al punto da far esistere un "governo pro-Scientology" [205]. Per assolvere a questa missione il dipartimento doveva trovare amici e associati in personalità influenti [206]. Tutte le istruzioni mostrano che l'idea era quella di conquistarsi il "capo": per esempio era più importante farsi amico l'editore del giornale piuttosto che un giornalista [207]. Si doveva determinare quali fossero le figure chiave e quindi influenzarle. E questo si spinge fino all'infiltrazione a livello governativo, dove possibile:
«L'azione di creare un governo pro-Scientology consiste nel farsi amica la persona a livello governativo più alto che si possa raggiungere, anche collocando Scientologisti in incarichi interni o clericali a lei vicini […]» [208]
La strategia consiste inoltre nel collocare membri in posizioni subordinate nell'area della persona responsabile. Se queste pratiche fossero di nuovo applicate, allora questo sarebbe il modello che seguirebbero.
Naturalmente le gradi tradizioni religiose possono altresì avere il desidero di influenzare la struttura politica di un paese. Il problema, con Scientology, non è il suo desiderio di influenzare la società con i suoi principi (per quanto discutibili possano essere) ma il loro modo di portarli avanti. I testi interni del gruppo, scritti dal fondatore e che hanno validità permanente, elogiano la strategia dell'infiltrazione, il discredito dell'oppositore e l'assunzione furtiva di controllo. È veramente difficile trattenersi dal pensare che i metodi usati sono più quelli di un'agenzia di spionaggio che quelli di una religione, specialmente se succede, o continua a succedere che il gruppo venga coinvolto nella politica e nessuno sa quali principi fondamentali di infiltrazione o operazioni di spionaggio [la sua dottrina] contiene.
La domanda che senza dubbio dobbiamo porci è se questi principi sono ancora validi. Questi metodi di procedura definiti in direttive vecchie più di 35 anni e mai cancellate, sono ancora applicati? A tutt'oggi è sicuro di sì. Il 9 Giugno del 1995 la polizia greca ha eseguito una perquisizione nei locali del movimento ad Atene. Operazioni connesse a questa inchiesta hanno portato la polizia ad entrare in possesso di una Executive Directive datata 26 Agosto 1995, revisionata il 2 Settembre 1995.
In questo documento veniva descritto come reagire alla situazione in modo che il movimento potesse restare in Grecia e continuare ad espandersi [209]. Comprende un elenco di istruzioni al Dipartimento degli Affari Speciali (DSA) greco. Un compito, in particolare, era di condurre un'approfondita indagine su un noto oppositore di Scientology (un prete Greco-Ortodosso) in modo da "denunciare i suoi crimini", e sviluppare fonti informative a livello governativo in modo da essere preavvisati con sufficiente anticipo sulle nuove operazioni [210]. In questo modo si sarebbero trovati nella posizione per procedere correttamente; i membri del DSA Grecia dovevano studiare sei documenti in anticipo…tra cui le due Policy Letters sopra citate! Questo prova chiaramente che le istruzioni non hanno mai perso la loro applicabilità.
L'operazione evidenziata dall'Executive Directive dell'estate del 1995 impressiona per il suo carattere sistematico e altamente organizzato (e che è completamente compatibile con i documenti sequestrati negli Stati Uniti negli anni '70 durante l'"Operazione Biancaneve"). DSA Gracia doveva mantenere strettissime misure di sicurezza. Dovevano rimanere in contatto con i DSA degli altri paesi per scambiarsi informazioni [211]. Dovevano raccogliere informazioni sui loro oppositori e infiltrare i loro ranghi, se possibile [212]. Dovevano scoprire quale fosse il ruolo esatto dell'unità speciale che si occupava di sètte all'interno della polizia greca. Dovevano ingaggiare un investigatore privato per esaminare da vicino la vita del loro maggior oppositore e "scoprire ogni crimine in cui fosse coinvolto, o fosse stato nel passato" [213]. Le informazioni raccolte dovevano essere usate per dare ai giornali informazioni sulle attività degli oppositori [214]. Inoltre venivano elencate intere serie di misure intese a migliorare l'immagine pubblica del movimento in Grecia, e ad assicurarsi che le loro varie operazioni attive si svolgessero al meglio.
I documenti sequestrati in Grecia provano che i membri di Scientology sono ancora impegnati in attività molto simili a quelle delle agenzie di spionaggio [215]. Queste pratiche vengono condotte anche nell'ambiente svizzero? Non sembra essere impossibile, visto che esiste anche un DSA Svizzera. La possibilità che questo stia accadendo non può essere completamente scartata, visto che in Svizzera sono state osservate con sgomento azioni di monitoraggio degli oppositori. Prove pubbliche di questo tipo di attività (segrete) sono comunque carenti.
Un gruppo di lavoro clericale impegnato con i nuovi movimenti religiosi ha scoperto che la segretaria mandava minute delle sessioni ad un membro di Scientology. Questo comunque è un episodio che dice poco in quanto accadde all'inizio degli anni '80, in un momento relativamente al quale Scientology ha già detto di aver fatto pulizia.
Il 23 Maggio 1996, però, un ispettore di polizia di Ginevra coinvolto con Scientology per motivi di lavoro ha ricevuto una visita a sorpresa da un detective privato americano [216]. Il detective era stato mandato dalla direzione americana di Scientology ed aveva l'incarico di indagare le relazioni tra il movimento e le autorità ginevrine. Durante l'incontro l'ispettore entrò in possesso di una delle pagine del dossier dell'investigatore. Questo frammento ha dimostrato che il gruppo stava cercando di scoprire chi, all'interno del Palazzo di Giustizia di Ginevra e nei dipartimenti di polizia, stesse lavorando su Scientology.
Che conclusioni si possono trarre? Apparentemente Scientology sta portando avanti attività equivalenti a quelle di un servizio di intelligence per tenersi informata sul suo ambiente [217]. Lo studio di documenti del passato e del presente, l'analisi di testi scritti e pratiche mostrano comunque che le attività non sono mai giunte al punto di una reale strategia per la presa del potere ma presentano, piuttosto, mezzi diretti all'auto-difesa attraverso concetti ideologicamente eccessivi.
Le attività di Scientology richiedono l'intervento dell'ufficio per la sicurezza dello stato? Gli esperti tedeschi da parecchi anni mantengono l'opinione che si incontrano le condizioni per collocare Scientology sotto la sorveglianza della loro sicurezza statale [218]; chi non è d'accordo sostiene che si tratta solo di un progetto dell'Ufficio Federale per la Protezione della Costituzione (BfV) per "far qualcosa", e che lo schieramento della sicurezza statale costituisce uso scorretto [219]. La decisione di collocare il movimento sotto sorveglianza, in Svizzera, finirebbe senza dubbio nella stessa disputa, e non perché esistano particolari simpatie per il movimento, ma in vista di possibili conseguenze che potrebbero scaturire dal caso specifico di Scientology.
Non sono disponibili, da fonti accessibili pubblicamente, altre affermazioni affidabili sulle attività di Scientology.
In Germania la battaglia tra le posizioni dello stato e Scientology è principalmente relativa allo status. Scientology cerca insistentemente di essere riconosciuta come religione o comunità filosofica, come stabilito dalla Costituzione. Al contrario, le corti tedesche tendono a decretare che si tratta più di una istituzione per la commercializzazione di merci la cui espressione religiosa deve essere considerata solamente un pretesto.
Scientology: Un obiettivo per la sicurezza statale tedesca
Nel Gennaio del 1997 il Baden-Württemberg è stato il primo stato federale tedesco a mettere Scientology sotto la sorveglianza della sicurezza statale.
Con la decisione del 6 Giugno 1997, la Conferenza dei Ministri dell'Interno ha confermato che Scientology presentava punti coerenti di attentato contro l'ordine fontamentale liberale e democratico, e aveva quindi incontrato le premesse legali per essere posta sotto la sorveglianza degli uffici statali e federali per la sicurezza dello stato.
Sono stati considerati anti-democratici i seguenti obiettivi: conseguire una "nuova civiltà" in cui solamente la "gente onesta" (come determinato dall'organizzazione) o "non aberrata" ha diritti; inoltre che gli incarichi direttivi, legislativi e giudiziari dovrebbero essere assunti solo da funzionari Scientology che eliminerebbero i principi essenziali della democrazia, come distribuzione del potere e sovranità del popolo [220].
I rappresentanti della sicurezza tedesca hanno constatato la formula assoluta che Scientology ritiene necessaria per eliminare tutti i diritti umani dei rimanenti membri della società.
Questa offesa ai pari diritti e alla dignità umana garantiti dalla Costituzione, così come le istruzioni di Scientology di eliminare altre - e contro - intenzioni dal mondo, la richiesta di totale disciplina e le affermazioni di ex membri sulla condotta di Scientology verso i critici, porta all'idea che aspettative di libertà di espressione, diritto alla vita e inviolabilità fisica sarebbero spazzate via. Le affermazioni assolute di Scientology (che solo gli individui liberati da impulsi reattivi malvagi hanno diritto di voto e partecipano alle elezioni in una democrazia Scientology) non lasciano spazio ad altri partiti politici o a opposizione parlamentare.
Accertamenti della sicurezza statale tedesca
Si vede che in Germania Scientology viene diretta primariamente da centri negli USA, e dai centri europei di East Grinstead, GB, e Copenhagen, DK.
Le attività di Scientology in Germania consistono nell'incessante tentativo di reclutare nuovi membri a cui vendere corsi con relativi materiali di addestramento. Accertamenti precedenti non confermano l'assunzione che Scientology, come organizzazione, stia sistematicamente penetrando il mondo degli affari i servizi civili, e neppure sono riusciti a collocare un gran numero di membri nei servizi civili.
Le attività dell'Ufficio degli Affari Speciali (OSA), il servizio di sicurezza di Scientology, sono state confermate di basso profilo, per esempio l'organizzazione di dimostrazioni o feste interne, ma anche persecuzione intenzionale dei critici. Per far questo, Scientology ha ripetutamente cercato di acquisire influenza e controllo nella politica usando mezzi che sono, in certa misura, illeciti.
Scientology ricerca grande eco sui media. Dopo la decisione dei ministri dell'interno, la Germania si è trovata ad affrontare la cruda accusa di usare metodi nazisti e risalenti all'epoca dell'Olocausto per perseguitare l'organizzazione [221].
Nel Novembre del 1997 il Comitato per gli Affari Esteri della Camera dei Rappresentanti statunitense ha deciso una proposta che avrebbe richiesto al Presidente di esprimere preoccupazione sulla violazione dei diritti delle minoranze religiose in Germania.
Nell'Aprile del 1998 un Rapporto Speciale delle Nazioni Unite [222] ha respinto l'affermazione di Scientology che i suoi membri fossero perseguitati in Germania con metodi nazisti. Ha comunque accennato al clima di sfiducia e intolleranza latente che regna contro Scientology.
Il 19 Giugno 1998 la Enquete Commission [223] del Parlamento Tedesco ha presentato il suo rapporto "Cosiddette Sètte e Psicogruppi".
Sottolinea essenzialmente che i nuovi movimenti religiosi, le comunità ideologiche e gli psico-gruppi non rappresentano un pericolo per lo stato e la società. In riferimento agli affari, l'inchiesta ha rivelato che non c'erano possibilità di infiltrazione dell'economia. Si afferma inoltre che gruppi individuali, comunque, hanno mostrato un alto potenziale di conflitto politico. Il rapporto raccomanda la creazione di un'agenzia federale il cui scopo dovrebbe essere la ricerca sui nuovi movimenti religiosi e gli psico-gruppi. Si è pensato di fondare centri di informazione privati con il sostegno statale. La Commissione ha raccomandato che nella successiva sessione legislativa fosse promulgata una legge a proposito dell"assistenza manageriale della vita" commerciale; esiste anche una proposta del Consiglio Federale.
Una [minoranza] di voti a sfavore [224] ha criticato le raccomandazioni della maggioranza della Commissione come di portata troppo vasta.
Sebbene non fosse compito della Commissione valutare comunità individuali e gruppi (non è stata prodotta alcuna "lista nera" di organizzazioni discutibili) Scientology ha ricoperto un ruolo speciale, secondo la Commissione. Non è stata considerata organizzazione religiosa. La Commissione ha raccomandato che Scientology continui ad essere osservata sia dalle agenzie di sicurezza federali che statali. Il dibattito al Parlamento Tedesco dovrà decidere se Scientology ha rinunciato ai suoi obiettivi anti-costituzionali.
5.1. A proposito di Scientology
In Svizzera e in molti altri paesi Scientology è stata oggetto di controversie. Numerosi processi e inchieste hanno dimostrato che il gruppo esibisce un carattere ibrido difficilmente comprensibile. Alcune delle sue attività hanno componenti commerciali comparabili a quelle di una impresa commerciale, che potrebbe portare i suoi seguaci all'indebitamento con la scusa che i servizi venduti dovrebbero migliorare la loro situazione in modo significativo. Le autorità e le associazioni a protezione dei consumatori devono dedicare la loro attenzione a questi aspetti che non ricadono, a priori, nell'area di responsabilità dell'organo per la sicurezza dello stato.
Scientology è fondata sugli incontestabili principi definiti da L. Ron Hubbard, che vengono applicati anche al giorno d'oggi. Questi principi mostrano caratteristiche che, per l'osservatore, sono ideologicamente reminescenti di un sistema totalitario che comunque non vengono mantenute a mezzo di controllo statale, ma per accordo interno (e qui si potrebbe discutere su quanto volontariamente questo avviene). Può esistere una esigenza psicologica de facto da parte dei membri dell'organizzazione.
Inoltre il concetto di "ostilità costituzionale" come sviluppato dai nostri vicini tedeschi [225] è estraneo alla Svizzera. Il fatto che i principi su cui si basa Scientology non si accordino a quelli a noi vicini non è sufficiente a giustificare una sorveglianza investigativa da parte dell'organo di sicurezza dello stato.
Rami di Scientology conducono attività di tipo spionistico. Quando si studiano i documenti contenenti i principi e le metodiche operative di questi rami, in modo particolare quelli risultati da inchieste in altri paesi, risulta che esistono stretti collegamenti con i precetti ideologici del movimento. Non necessitano neanche di particolari analisi, visto che gli Scientologisti pensano che i loro oppositori abbiano sempre torto. La loro idea si basa su un concetto di teoria complottistica che li porta a sovrastimare la loro stessa importanza e l'immagine che stiano giocando un ruolo molto significativo a livello mondiale. Se necessario queste attività possono condurre al tentativo di infiltrare cariche statali [226] o, almeno, ottenere informazioni scaturite da quelle cariche. Queste attività non consistono necessariamente nell'infiltrazione dello stato o nella presa del potere [227], ma servono principalmente a proteggere il movimento da pericoli reali o presunti. Tutto ciò limita il rischio per lo stato. Quattro aree problematiche sono comunque emerse:
Non è accettabile che un gruppo privato (sia o meno religioso) conduca attività di spionaggio in proprio, indipendentemente dalle circostanze. Questo si applica in modo particolare quando le attività non sono ristrette ai propri membri, critici o gruppi di opposizione, ma comprendano intrusioni nella struttura di governo. Non esistono prove di reale infiltrazione in Svizzera.
Queste operazioni sembrano avere primariamente una caratteristica controffensiva che serve a individuare pericoli veri o presunti. Non sono ristrette alle dirette preoccupazioni del movimento. È quindi chiaro che queste attività potrebbero anche essere estese, in caso di necessità, ad altre aree se il management mondiale dovesse decidere in questo senso.
Attività di questo tipo potrebbero portare il movimento all'accesso a informazioni che potrebbero interessare la sicurezza della nazione [228]. La semplice esistenza di questo tipo di intelligence presenta un certo rischio potenziale, anche se non è primariamente indirizzato allo stato.
Questa area problematica è accentuata dal fatto che Scientologisti in posizioni delicate potrebbero giustificare la loro lealtà a Scientology passando informazioni delicate (compresi dati personali).
A sfavore di una sorveglianza preventiva della polizia: non esistono prove reali che Scientology stia certando di interferire nella struttura statale della Svizzera. A favore della sorveglianza: l'esistenza di attività di spionaggio da cui non sono esonerati nemmeno i segreti di stato.
Il gruppo di lavoro ritiene che la sorveglianza debba essere evitata. È anche dell'opinione che la situazione dovrà essere di nuovo valutata dopo un certo periodo di tempo, basandosi su informazioni pubblicamente accessibili.
Misure di prevenzione generale che si potrebbero prendere in futuro non dovrebbero dipendere dal pregiudizio che le sètte sono considerate potenzialmente a rischio per la sicurezza. Ogni caso deve essere giudicato individualmente. Vengono indicate misure generali contro Scientology a causa del suo carattere ibrido e per la gestione di un servizio di intelligence.
In vista di una situazione dinamica, il KSK dovrebbe seguire la situazione con attenzione e dedicare speciale considerazione agli accertamenti degli altri paesi europei. Se necessario, l'introduzione di misure ufficiali verrà raccomandata in un secondo tempo. 5.2 A proposito di "sètte" in generale
In Svizzera esistono numerose minoranze religiose più o meno significative. La stragrande maggioranza di esse non presenta pericoli né per i membri né per lo stato. Ogni confusione tra gruppi forse problematici e gli innumerevoli gruppi che non lo sono deve essere accuratamente evitata.
A causa di certi episodi individuali o collettivi una parte della pubblica opinione è stata sensibilizzata su questi problemi, e ha la sensazione che le autorità siano inattive. Inoltre la diffusione di piccoli gruppi presenti in Svizzera da circa trent'anni (collegati ad una crescente diversità di background, visto che non sono più tutti legati a tradizioni Cristiane) conducono necessariamente alla possibilità di differenze individuali difficilmente prevedibili. Sebbene lo stato, di principio, non possa intervenire su problemi religiosi non può comunque rimanere completamente disinteressato; vuole assumersi le sue responsabilità di fronte ai cittadini.
Nella maggior parte dei casi la controversia sui gruppi che vengono definiti come "sètte" dovrebbe essere portata avanti in forma di dibattito su un piano ideale, e non coinvolgere l'intervento dello stato; si farebbero eccezioni nel caso fosse in pericolo l'ordinamento dello stato o fossero stati commessi reati - casi in cui la legge corrente dovrebbe essere applicata immediatamente indipendentemente dal fatto che siano implicate affermazioni religiose. Sebbene i media, le chiese e i privati cittadini si completino a vicenda e si scambino le informazioni necessarie sugli argomenti discutibili, a volte è difficile ottenere informazioni rilevanti ed oggettive su organizzazioni sospette. Sarebbe perciò utile se informazioni neutrali sui mutamenti in campo religioso fossero disponibili sia al pubblico che alle autorità. Si dovrebbe affidare ad un osservatorio il compito di ricerca dati a livello superiore [229] [230]. Il gruppo di lavoro pensa che lo stato abbia possibilità sufficienti, sulla base dell'attuale ordinamento, per contrastare attività generalmente dannose delle sètte. Non ha a che fare con un particolare articolo di una particolare legge, ma con l'applicazione di vari standards già esistenti in materia di privato, pubblico o penale, secondo la situazione [231]. In particolare non va sottovalutata la possibilità dei cantoni di usare la polizia del commercio e il codice penale. Al contempo si dovrebbe sottolineare che misure governative sono solo di uso limitato e ogni individuo è responsabile delle proprie azioni.
Le misure non dovrebbero essere prese a caso [232] ma per la volontà dello stato di stare informato ed essere in grado di contrastare sviluppi imprevisti, anche in campi poco conosciuti. Questo include una analisti globale della situazione che tenga in considerazione le dimensioni religiose e la loro influenza sulla società (e non solo in relazione alle "sètte" controverse).
Questa analisi dovrebbe essere accantonata dalla Svizzera, è pedante di natura e dovrebbe essere condotta e sviscerata dal settore universitario.
1. In questo rapporto il termine "Scientology" verrà usato per intendere "Chiesa di Scientology", e "Scientologie" per intendere "gli insegnamenti di Scientology".
2. Vedi Norbert Reinke, "Hat die Politik versagt? Der Sekten- und Psychomarkt als Gegenstand politischer Sensibilität und staatlichen Handelns", in Politische Studien, Nr. 346, März-April 1996, S. 77-85.
3. Membri: Urs von Daeniken, Capo della Polizia Federale (Presidente); Laurent Walpen, Comandante della Polizia Cantonale di Ginevra; Jean-François Mayer, esperto, titolare della maggior parte della ricerca e dell'editing.
4. Il gruppo di lavoro, per quanto è stato possibile, ha solo riprodotto citazioni di documenti che ha potuto consultare personalmente, e ha evitato citazioni di seconda mano. È importante riconoscere i collegamenti tra i paragrafi citati in modo da evitare citazioni tendenziose. Non è stata difesa una posizione: al contrario sono stati portati alla luce più fatti possibili.
5. Vedere: James A. Beckford, Cult Controversies: The Societal Response to the New Religious Movements, London / New York, Tavistock, 1985.
6. Come, per esempio, la persecuzione degli Anabattisti al momento della loro apparizione nel 16mo secolo o, più recentemente, le provocazioni in certe regioni relative alle attività dell'Esercito della Salvezza. Il tipo di argomento usato negli anni 1880 contro l'Esercito della Salvezza ha notevoli similitudini con le polemiche che da 25 anni circondano i nuovi movimenti religiosi, che suggeriscono la possibilità di schemi occulti di interpretazione come reazione contro le minoranze (vedi J.-F. Mayer, Une honteuse exploitation des esprits et des porte-monnaie? Les polémiques contre l'Armée du Salut en Suisse en 1883 et leurs étranges similitudes avec les arguments utilisés aujourd'hui contre les "nouvelles sectes", Freiburg, Les Trois Nornes, 1985).
7. Vedi Georg Schmid, Im Dschungel der neuen Religiosität, Stuttgart, Kreuz Verlag, 1992.
8. La religione è l'area dove si trovano le maggiori aspirazioni umane, ma che contiene tutti gli elementi necessari per divenire terreno operativo per i ciarlatani: vista la fiducia in lui riposta, il leader religioso ha accesso alle zone più intime del fedele; i poteri divini concessi al leader religioso forniscono un potere che può essere usato in diversi modi; le affermazioni religiose non necessitano di "prove" quindi non sottostanno al controllo; il credente è spesso disposto a mostrare generosità finanziaria verso la credenza che condivide; eccetto che per le religioni organizzate, il latore di denominazione religiosa non ha l'obbligo di ottenere una adeguata istruzione (John R. Hall, Gone from the Promised Land. Jonestown in American Cultural History, New Brunswick [New Jersey] / London, Transaction, 1987, S. 33-34).
9. Si rifà al concetto delle religioni giovani riscontrabile fin dal 1974 nei lavori del Ministro Luterano Friedrich-Wilhelm Haack; apparentemente oggi questo concetto non abbraccia la realtà, e sta gradualmente cadendo in disuso.
10. "Nel movimento del Maggio del 1968 e nei movimenti di protesta da lì derivati, l'attività politica non era diretta solamente ai problemi legati alla situazione economica e ai rapporti tra le classi, ma anche verso abitudini e atteggiamenti. […] in vista del fallimento la loro dimensione politica è stata messa in discussione, mentre è cresciuto l'interesse per la soggettività individuale. Lo sviluppo del movimento del potenziale umano (che suggerisce "terapie per persone normali") ha qui trovato la sua origine. La dimensione politica persegue il raggiungimento di sviluppo personale completo, perché dalla liberazione individuale di ognuno scaturisce la felicità collettiva." (Françoise Champion, " Nouveaux mouvements religieux et nouvelles religiosités mystiques-ésotériques", in Cahiers français, Nr. 273, Okt.-Dez. 1995, S. 13-18 [S. 14]).
11. Il nome originale di questo gruppo, fondato a San Diego, era "Comitato dei Genitori per liberare i nostri Figli e Figlie dall'Organizzazione dei Bambini di Dio."
12. Per le origini di questi movimenti, vedi Anson D. Shupe und David G. Bromley, The New Vigilantes. Deprogrammers, Anti-Cultists, and the New Religions, Beverly Hills / London, Sage, 1980; Anson D. Shupe, David G. Bromley und Donna L. Oliver, The Anti-Cult Movement in America. A Bibliography and Survey, New York / London, Garland, 1984; David G. Bromley und Anson D. Shupe, "Anti-cultism in the United States: Origins, Ideology and Organizational Development", in Social Compass, 42/2, Juni 1995, pp. 221-236.
13. Sono ancora attivi gruppi Cristiani contro le sètte, e operano più o meno in collaborazione con gruppi anti-sètta neutrali a livello religioso o che si differenziano in parecchi punti; lo scopo finale non è lo stesso nonostante gli "opponenti" siano spesso comuni (vedi Massimo Introvigne, "L'évolution du `mouvement contre les sectes' chrétien, 1978-1993", in Social Compass, 42/2, Juni 1995, S. 237-247).
14. È il modo in cui nel 1996 si sono sviluppate, in Francia, le polemiche sui gruppi carismatici Cattolici che sono stati accusati di essere dipendenze settarie della chiesa. Da diversi anni le motivazioni di movimenti come l'Opus Dei vengono frequentemente criticate da gruppi anti-sètta.
15. Nel 1983 nella Svizzera Occidentale, nel 1997 nella Svizzera Tedesca.
16. Vedi la dissertazione sulla situazione in Germania nel capitolo 4 di questo rapporto.
17. Dopo la caduta del Muro di Berlino numerosi gruppi hanno iniziato a mandare missionari nei paesi del Blocco Orientale (dove, prima del 1989, solo alcuni svolgevano operazioni prudenti e difficili) aprendo nuovi orizzonti alla conversione; così i gruppi che avevano problemi di reclutamento nei paesi occidentali là erano avvantaggiati.
18. Vedi M. Introvigne und J.-F. Mayer (Hrsg.), L'Europa delle nuove religioni, Torino, Editrice Elle Di Ci, 1993.
19. Vedi J.-F. Mayer , Les Nouvelles Voies spirituelles. Enquête sur la religiosité parallèle en Suisse, Lausanne, L'Age d'Homme, 1993.
20. La ricerca sociologica ha inoltre confermato il pluralismo delle credenze religiose nella Svizzera odierna (vedi Roland J. Campiche und and., Croire en Suisse(s), Lausanne, L'Age d'Homme, 1992), insieme ad una piccola percentuale di appartenenti ad altri movimenti religiosi, in relazione alla popolazione totale (Roger Berthouzoz, "Religions et croyances", in Anna Melich [Hrsg.], Les Valeurs des Suisses, Bern, Peter Lang, pp. 181-242 [pp. 204-208]).
21. Nell'esame del manuale di Oswald Eggenberger, le chiese, gruppi speciali e associazioni religiose. Un manuale, 6a edizione Zurigo, Theologischer Verlag, 1994, fornisce una visione generale della diversità dei gruppi (questo libro copre tutti i paesi di lingua tedesca, ma in ogni descrizione indica se il gruppo è presente in Svizzera; completarlo richiederebbe l'aggiunta di gruppi apparsi dopo la pubblicazione, e gruppi attivi che non vengono descritti ma sono presenti esclusivamente nella Svizzera Occidentale e nel Tessin.)
22. Tra i più rappresentati: La Nuova Chiesa Apostolica (37.000 membri in Svizzera); Testimoni di Geova (quasi 18.500 "profeti" in Svizzera, si tratta di membri che visitano regolarmente le case o utilizzano altre attività di proselitismo); Mormoni (circa 6.000 credenti in Svizzera). I Mormoni e i Nuovi Apostolici sono presenti in Svizzera fin dal 19mo secolo, mentre gli Studenti Biblici (predecessori dei Testimoni di Geova) si sono installati qui verso il 1900.
23. Vedi Marco Borghi, "L'Etat de droit face aux sectes - Perspectives fondées sur une analyse de la jurisprudence fédérale", in Stefan Bauhofer und and. (Hrsg.), Sekten und Okkultismus: kriminologische Aspekte / Sectes et occultisme: aspects criminologiques, Chur / Zürich, Verlag Rüegger, 1996, S. 51-81.
24. Jacques Vontobel und and., Das Paradies kann warten: Gruppierungen mit totalitärer Tendenz, Zürich, Werd, 1992.
25. Audit sur les dérives sectaires. Rapport du groupe d'experts genevois au Département de Justice et Police et des Transports du Canton de Genève, Genf, Ed. Suzanne Hurter, 1997.
26. La prima proposta legislativa raccomandava una modifica del codice penale cantonale, in modo che le vittime degli abusi delle sètte potessero ricevere assistenza da rappresentanti di organizzazioni riconosciute per l'aiuto delle vittime. La seconda proponeva la regolamentazione dei riferimenti alle pratiche religiose e al termine "chiesa" quando si perseguono fini commerciali. L'iniziativa di programma suggerita, richiedeva l'iscrizione al registro imprenditoriale per l'ottenimento di personalità giuridica per l'associazione.
94. Hugo Stamm, "Ein Glücksfall für die Sekten", in Le Nouveau Quotidien, 28. Mai 1996.
95. I dettagli di un articolo qui citato sono informativi. È stato pubblicato nel 1995 dalla Repubblica Federale Tedesca: "Si tratta di potere. Si tratta di soldi. Se guardiamo il mondo che abbiamo intorno, ci diventa velocemente chiaro che abbiamo a che fare con una nuova forma di sètta che cammina sui nostri corpi. Sto pensando agli omicidi di massa del Tempio Solare in Svizzera, alla sètta Aum in Giappone, o ai Davidiani e ai militanti degli Stati Uniti. Combattono la loro battaglia e conducono guerre completamente personali. Dobbiamo prepararci a questo tipo di guerra, perché la guerra non è solo quando la gente viene ferita o uccisa. […] Chi soggioga le persone nel loro io più profondo sta conducendo una guerra. Ciò che intendo è la campagna mondiale di Scientology. Non ci può essere perdono per questo. (Norbert Blüm, "Ein Riesenkrake, der vor nichts zurückschreckt" ["Una Piovra Gigante che si spaventa per nulla"]) in Die Weltwoche, 25. Mai 1995, p. 76).
96. Un osservatore francese indica che nonostante certi simboli esterni siano stati usati dalla Cristianità, il movimento, nelle sue convinzioni, non ha nulla a che vedere con la Cristianità: "Esiste uno iato tra ciò che Scientology insegna e i simboli che prende a prestito per vendere la sua immagine […]. In questo modo la Cristianità da solo decoro a Scientology: il dogma, la struttura ecclesiastica e la terminologia non hanno influenza teoretica". (Bernadette Rigal, "The Church of Scientology", ou la fabrication d'une religion américaine", in Revue française d'études américaines, Nr. 12, Oktober 1981, S. 235-244 [S. 239])
97. Qu'est-ce que la Scientologie?, S. 238. [What is Scientology?, p. 238.]
98. Vedere "The Background and Ceremonies of the Church of Scientology of California," World Wide, East Grinstead (Sussex), The Church of Scientology World Wide, 1970.
99. I servizi divini non giocano il ruolo più importante nella vita religiosa degli Scientologisti. Scientology promuove il loro lavoro mentale e spirituale, soprattutto attraverso l'auditing. (R. Dericquebourg, op cit., p. 102).
100. L. Ron Hubbard, "Dianetik und Religion", in The Dianetics Auditor's Bulletin, 1/4, Oktober 1950 (come riportato da The Technical Bulletins of Dianetics and Scientology, Bd. I (1950-1953), Kopenhagen/Los Angeles, Scientology Publications, 1976, p. 38).
101. "Scientology is a Religion", HCO PL of March 6, 1969.
102. "Being religious in nature and corporate status" ("Attacks on Scientology", HCO PL vom 18. Februar 1966).
103. Esiste una lettera di Hubbard alla sua studentessa americana Helen O'Brien, datata 10 Aprile 1953 (una lettera citata in vari procedimenti giudiziari in cui si è trovata coinvolta Scientology, e la cui autenticità quindi è fuor di dubbio, nonostante non abbiamo avuto la opportunità di vederla in originale) in cui lui molto apertamente chiedeva alla sua corrispondente che cosa ne pensasse di propagare le sue tecniche sotto l'"aspetto religioso" (all'epoca suggeriva il titolo di "Spiritual Guidance Center"), e citava esplicitamente di vederlo come un mezzo per risolvere i problemi finanziari. Aggiungeva: "Secondo me non potremmo avere una pubblica opinione peggiore di quanto abbiamo avuto, o meno clienti per quel che dobbiamo vendere."
104. vedere: Advance; French supplementary edition Nr. 82, 1984, p. 12.
105. Frank K. Flinn, "Scientology as Technological Buddhism", in Joseph H. Fichter (Hrsg.), Alternatives to American Mainline Churches, New York, Rose of Sharon Press, 1983, S. 89 110.
106. vedere: Helle Meldgaard, "Scientology's Religious Roots", in Studia Missionalia, Bd. 41, 1992, p. 169-185.
107. vedere: Les experts étudient la Scientologie, Bd. I, Paris, Association Spirituelle de l'Eglise de Scientologie d'Ile-de-France, s.d. In Svizzera Scientology ha ricevuto una lunghissima "opinione legale" sul suo carattere religioso, consegnata da un avvocato di Ginevra nell'Agosto 1996; questo testo di approssimativamente 40 pagine (che approva l'argomento) è in circolazione, ma a noi non risulta sia stato pubblicato.
108. Bryan Wilson, The Social Dimensions of Sectarianism: Sects and New Religious Movements in Contemporary Society, Oxford, Clarendon Press (Kap. 13: "Scientology: A Secularized Religion").
109. "Scientology Kirche Hamburg e.V." non è una associazione religiosa o filosofica ai sensi dell'Art. 4, 140 GG, Art. 137 WRV." (BAG, Sentenza del 22 Marzo 1995).
110. La corte ha deciso che le affermazioni degli esperti che cercavano di dimostrare che Scientology è una religione basavano i loro accertamenti soprattutto sull'auto-definizione del gruppo.
"Le attività commerciali non solo costituiscono una porzione considerevole delle attività collettive dell'accusato. Il business è intrinsecamente collegato alle altre attività dell'accusato. L'accusato è una istituzione per la commercializzazione di merci definite. Gli insegnamenti religiosi o filosofici servono da pretesto per il raggiungimento di obiettivi commerciali."
112. Citiamo le delibere della corte sulla base degli estratti distribuiti in Internet (non si tratta di traduzioni ufficiali). Degno di nota che Stephen Kent (University of Alberta, Edmonton) nel suo articolo "International Social Control by the Church of Scientology" (una relazione rilasciata nel Novembre 1991 al Convegno della Society for the Scientific Study of Religion; il testo è reperibile anche in Internet) indica che il movimento, quando voleva fondare la sede giapponese, fece un'indagine per scoprire se fosse più vantaggioso apparire come una religione o come tecnica di salute mentale: "Andiamo come religione o come Dianetics?" fu la domanda, secondo uno dei documenti citati da Kent.
113. A questo i rappresentanti di Scientology affermano di non avere tasse per la chiesa, che esistono gruppi Cristiani in cui si richiede un obolo, e che ogni gruppo religioso ha bisogno di soldi per poter vivere: questo è rilevante ma non sufficiente ad eliminare le obiezioni: esiste anche il problema della proporzione tra i mezzi individuali e alcune delle procedure commerciali assolutiste.
114. Le seguenti delibere sono basate sulle risposte del Consiglio Federale all'Interpellanza Borel del 3 Ottobre 1996.
115. vedere: BGE 118 Ia 52.
116. vedere: Risposta al Consiglio Federale all'Interpellanza Borel (96.3505); Amtl. Bull. NR 1996 2426.
117. vedere:numero 12.4 delle precedenti istruzioni sulle competenze della sicurezza dello stato, 9 Settembre 1992 (BBl 1992 VI 154).
118. BGE 119 IV 210 return.
119. vedere: appendice 6.6.
120. vedere: il racconto (critico) di un compendio che riguarda se stesso con il tema nei materiali dell'Evangelical Center for Issues of World Outlook, 59/2 Februar 1996, p. 62-63.
121. "Un risultato di questa inchiesta è determinare che l'idea che Scientology ha della gente e della società contraddice i principi elementari della costituzione sull'ordine sociale e la proprietà". (Ralf Abel, "Ist das Menschen- und Gesellschaftsbild der Scientology-Organisation vereinbar mit der Werte- und Rechtsordnung des Grundgesetzes?", April 1996, p. 43).
122. op. cit. p. 40.
123. vedere: per esempio, il rapporto pubblicato da "Weltwoche" on April 4, 1996.
124. "La strategia complessiva di L. Ron Hubbard si prefigge di alterare l'ordine di governo in ogni paese del mondo nella 'Nuova Società Scientology'" ("Senat announcement to the townspeople. Scientology-Organisation", September 26, 1995, p. 4 [Drucksache 15/4059]).
125. Hans-Gerd Jaschke, "Effetti dell'Applicazione dell'intelletto di Scientology su una società pluralistica o sue porzioni in uno stato costituzionale liberale e democratico" in Scientology - un Pericolo per la Democrazia. Un compito della Sicurezza dello Stato? Düsseldorf, Innenministerium des Landes Nordrhein-Westfalen, 1996, p. 5-66.
126. ibid., p. 8-9.
127. ibid. p. 22.
128. ibid. p. 7.
129. ibid. p. 28.
130. ibid. p. 29-30.
131. ibid. p. 38. Jaschke fa riferimento al testo di Hubbard sull'etica (un argomento su cui torneremo in seguito): "Esistono certe caratteristiche e atteggiamenti mentali che portano il 20% degli individui di una razza a resistere con veemenza ad ogni attività o gruppo che si batte per migliorare le cose. È riconosciuto che queste persone hanno tendenze anti-sociali. Se la struttura legale o politica del paese permette a questo tipo di persone di mantenere incarichi di fiducia, allora tutte le organizzazioni culturalmente avanzate di quel paese saranno soppresse, il che porterà ad un'ondata di criminalità e barbariche forzature commerciali […] è quindi necessario trovarsi nella posizione di individuare tali persone all'interno di governo, polizia o in aree di salute mentale, tanto per citarne alcuni, e isolarli in modo da proteggere la società e gli individui dalle tendenze distruttive che risultano dalla libertà di danneggiare gli altri. […] Visto che stiamo trattando con solo un 20% della popolazione, e solo il 2,5% di questo 20% è veramente pericoloso, ne risulta che la situazione della nostra società potrebbe essere migliorata con un piccolo sforzo. […] Poiché l'80% di noi cerca di andare avanti, e solo un 20% cerca di ostacolarci, la nostra vita sarà molto più facile se sappiamo esattamente come questo tipo di personalità si manifesta. Potremo quindi riconoscerla e risparmiarci molta sfortuna e dolore." (L. Ron Hubbard, Introduction à l'éthique de la Scientologie, Kopenhagen, New Era Publications, 1983, p. 11-12).
132. G. Jaschke, op. cit., p. 40.
133. ibid., p. 49, Jaschke cita un estratto da un lavoro in cui Hubbard promuove le sue tecniche "Forse in un futuro distante solo la persona non-aberrata avrà diritti civili e le sarà permesso usarli. Questo è un obiettivo di valore che porterà ad un apprezzabile miglioramento nell'abilità di sopravvivenza e alla felicità dell'umanità". (L.R. Hubbard, La Dianétique: la science moderne de la santé mentale, Kopenhagen, Scientology Publications Organization, 1981, p. 434).
134. G. Jaschke, op. cit., p. 57.
135. "Detto questo, SC non può essere considerata né come un gruppo estremistico di sinistra che persegue direttamente gli obiettivi della tradizione Marxista-Leninista, né un gruppo di estrema destra nel senso di uno stato etnicamente omogeneo basato sul nazionalismo e su concetti di regno e leadership. Quindi SC non rientra nel contesto della tradizione contemporanea dell'estremismo politico. Quindi organizzazioni come SC sembrano ricadere in una forma unica di estremismo politico orientate su ideali di un super-uomo eroico e assoluto che scrolla ogni pesante catena di liberalismo e democrazia, sulla via della dominazione del mondo basata su principi totalitari che sono incompatibili con una costituzione democratica."
136. Frankfurter Allgemeine Zeitung [quotidiano], 13. August 1996.
137. Secondo quanto sappiamo esistono alcuni casi in Svizzera in cui Scientologisti, di loro propria iniziativa, si sono impegnati in attività politiche in cantoni individuali, ma questo non può essere annoverato come un tentativo di infiltrazione politica. Per saperne di più sul tentativo di diversi Scientologisti di raggrupparsi in un gruppo politico di frangia e sul movimento umanista fondato nel 1986 da un ex consigliere del cantone Waadtland Greens, vedere J.-F. Mayer, Les Nouvelles Voies spirituelles, p. 290-291.
138. "Si vede che la dottrina Hubbardiana contiene elementi di Utopia sociale e prospettive riformiste. Ma lo sviluppo di una società avviene comunque, attraverso i cambiamenti dell'individuo." (R. Dericquebourg, op. cit., p. 88).
139. L.R. Hubbard, Die Dianetik, p. 432.
140. ibid., p. 438.
141. "Political Dianetics", in L.R. Hubbard, The Research and Discovery Series, Bd. 5, Los Angeles/Kopenhagen, Bridge Publications/New Era Publications, 1983, p. 403-417.
142. "Io qui dichiaro che Scientology non è politica e non è ideologica.[…] Scientology è […] dichiarata libera da ogni collegamento politico o sottointesi di qualsiasi genere."
143. "Gli Scientologisti possono essere membri di qualsiasi gruppo politico di questo pianeta, senza restrizioni, fintanto che questi individui o quel gruppo non cerchino di usare Scientology per i loro fini di guerra, e quindi renderla non funzionante." ("Freedom from Politics", HCO PL of January 20, 1968)
144. "A volte mi sentite parlare in modo derisorio di governi o ideologie - compresa la democrazia. Se, nel vedere che critico un'ideologia, qualcuno cerca di credere che abbraccio il suo opposto, allora ha mancato di afferrare il punto. Che tipo di sistema politico potrebbe funzionare tra gente molto aberrata? […] Quindi non c'è ragione di supporre che qualche sistema politico sia meglio di chi lo usa per governare o essere governato. La sola differenza nei sistemi politici esistenti è il valore relativo nel dare all'individuo la possibilità di svilupparsi e ricevere un più alto livello di sanità e abilità personale. […] Scientology ci da la prima possibilità di avere una democrazia vera. In Scientology dimostriamo quotidianamente che un individuo libero da aberrazioni reagisce meglio davanti ai suoi compagni […] la prima vera democrazia emergerà quando avremo liberato ogni individuo dai più odiosi impulsi reattivi." ("Politics", HCO PL of February 13, 1965).
145. Che non significa che non sono esistiti sogni di questa portata. Nella sua Executive Directive del 20 Dicembre 1968 ("Paesi Occidentali") Hubbard scriveva: "Ci rifiutiamo di essere una forza rivoluzionaria. Continueremo a provare a cooperare con l'Occidente. Ma mi sembra che ciò sia quanto ci costringerà in esistenza: visto che noi dominiamo totalmente la tecnologia della mente, visto che vinciamo dove l'Occidente perde, visto che i governi Occidentali ci hanno girato le spalle e si sono dimostrati deboli o corrotti il pubblico, con il passare degli anni, ci costringerà in una posizione di controllo dell'ordine, ci piaccia o no. Questo è il modo in cui girerà la marea. Abbiamo davanti un mucchio di dure battaglie, sono sicuro. Dovremo stare attenti a non farci classificare come forza rivoluzionaria. Dovremo mantenere la nostra verità e integrità di fronte a tutte le opposizioni, e andare avanti e continuare a vincere."
146. Secondo la teoria di Scientology e la sua applicazione delle istruzioni: "la sola ragione per cui una persona smette di studiare, perde il filo dei pensieri o si sente incapace di imparare è che ha oltrepassato una parola o una frase che non ha capito." Tutti i libri di Scientology contengono questo avviso e raccomandano al lettore di non oltrepassare mai una parola che non capisce.
147. SP=Persona Soppressiva; PTS=fonte potenziale di guai. Ritorneremo su questi termini in seguito.
148. Discuteremo presto l'"etica" come viene messa in pratica da Scientology.
149. Si sottolinea che questo documento è stato usato come base di prova in una sentenza della Corte Amministrativa superiore dello stato del Nordrhein-Westfalen il 31 Maggio 1996, rigettando un esposto di Scientology sulle parole veementi usate dal Ministro del Lavoro Norbert Blum su "Welt" di domenica 18 Settembre 1994. A causa delle critiche che il testo ha suscitato, una versione più diluita è stata in circolazione per due anni.
150. Il Quartier Generale del Sussex.
151. "[...] Grazie alla ricerca di Ron Hubbard, nel 1970 il Criminon ha visto la luce del mondo in Nuova Zelanda. Questa organizzazione, che è una branca del Narconon, lavora in coordinamento con il sistema correzionale nella riassimilazione dei criminali e si prefigge di far loro riacquisire un senso di valore, e di aiutarli ad essere membri di valore della società" (Qu'est-ce que la Scientologie? p. 418).
152. Ha a che fare con un opuscolo di Hubbard che abbiamo già citato, in cui vengono presentate una serie di semplici regole per una società ben funzionante. Le associazioni di Scientology hanno largamente distribuito questo documento.
153. Activity. Clear Schweiz-News, Oktober 1992, p. 8). Una riproduzione del testo completo è all'allegato 6.6.
154. È il caso di Aum Shinrikyo in Giappone (vedere David E. Kaplan und Andrew Marshall, The Cult at the End of the World: The Incredible Story of Aum, London, Arrow, 1996 [French translation: Aum, le culte de la fin du monde, Paris, Albin Michel, 1996]).
155. George Malko, Scientology: The Now Religion, New York, Delacorte Press, 1970, p. 14. Un ex Scientologista ha detto ad un giornalista all'inizio degli anni '80: "Qualche anno fa i dirigenti Scientologisti avevano postulato di dominare gran parte del mondo per il 1983. Tra l'altro volevano infiltrare governi e avere influenza in tutte le posizioni chiave." (H. Stamm, op. cit., p. 85). Bisogna ammettere che non è che oggi siano molto più vicini al loro obiettivo…
156. Secondo l'ex Scientologista tedesco Günther Träger, per esempio: "Molti venivano incoraggiati ad entrare in partiti [politici] e a raggiungere posti chiave in azienda. Si insisteva. Ora le cose sono più discrete di un tempo. - In quali aree? - computer e tecnologia manageriale. Questo permette l'accesso ai data systems di grosse imprese. O nella consulenza d'affari." (Der Spiegel, 8. März 1993, p. 90).
157. Secondo un giornalista francese gli uffici di polizia hanno scoperto infiltrazioni in aree vicino al potere, così come nelle società di informazioni. (Serge Faubert, Une secte au coeur de la République: les réseaux français de l'Eglise de Scientologie, Paris, Calmann-Lévy, 1993). Questa informazione non è stata smentita né confermata.
158. "People attack Scientology; I never forget it, always even the score." (L.R. Hubbard, Manual of Justice, London, Hubbard Communications Office, 1959, p. 1).
159. "Intelligence activities, investigation of evidence, judgement or punishment, rehabilitation." (op. cit., p. 2).
160. "L'inchiesta è la scoperta e selezione accurata dei fatti. Senza buone inchieste non abbiamo giustizia, abbiamo vendetta a caso" (op. cit., p. 3).
161. "Assumete un investigatore privato di uno studio di tipo nazionale per indagare lo scrittore, non la rivista, e fatevi dare tutto il suo passato criminale o Comunista […] Usate i dati che il detective vi darà per scrivere all'autore dell'articolo una lettera molto provocatoria. Non ditegli i dati che avete su di lui. Ditegli solo sappiamo qualcosa di molto interessante su di te […]."(ibid. p. 5)
162. "A nessuno di noi piace giudicare o punire. Ma potremmo essere gli unici sulla Terra ad avere il diritto di punire - visto che nella maggior parte dei casi possiamo rimediare al danno che facciamo. Quindi non punite mai oltre la nostra capacità di rimediare con l'auditing e il recupero. Il giudizio deve essere fatto sulla base di prove chiare e la persona, per essere colpevole, deve esserlo oltre ogni ragionevole dubbio. Solo allora punite. La colpevolezza è definita dalle azioni e dalle affermazioni della persona, da testimoni e da prove scritte e da un E-meter usato con esperienza. Una persona può essere colpevole senza rendersi conto di aver sbagliato. Quale criminale si rende anche solo conto di come erano sbagliate le sue azioni?" (op. cit. p. 7).
163. HCO Bulletin of 19. Juni 1961.
164. "Non ci interessano i segreti e crimini della gente, sono inutili" ha confermato all'epoca. ("Security Checks Abolished", HCO PL of 26. August 1968).
165. J. Atack, op. cit. p. 188.
166. "Solo chi ha tendenze criminali desidera una società in cui il criminale è libero di fare come vuole. Solo chi ha tendenze criminali ha abbastanza paura della giustizia da protestare e lamentarsi per la sua esistenza." ("Administering Justice", HCO PL of 17. März 1965, Revision III)
167. vedere: " Rights of a Staff Member, Students and Preclears to Justice", HCO PL of 17. März 1965, Revision III.
168. Vediamo una "Amnistia Generale a tutti gli Scientologisti" (appendice 6.8): "Tutte le azioni punibili commesse prima della mezzanotte del 5 Settembre 1991 vengono perdonate […] Tutti gli Scientologisti, membri dello staff o del pubblico, che sono in buone condizioni con la Chiesa hanno diritto a questa amnistia. Devono semplicemente scrivere un rapporto su ogni azione anti-sociale o anti-Scientology commessa, e consegnarlo all'ufficiale di etica dell'organizzazione di Scientology più vicina". Come si può vedere, Gli Scientologisti sono coperti dall'amnistia solo se hanno "buoni rapporti con la Chiesa" e ammettono i loro "crimini". Vedere anche "Amnesty Policy" (HCO PL of March 6, 1965) che sottolinea in modo particolare che l'amnistia copre le azioni anti-sociali o anti-Scientology ma non i debiti.
169. "Correction to all "Justice" Policy Letters", HCO PL of 22. April 1965.
170. L.R. Hubbard, Introduction à l'éthique de la Scientologie, p. 9.
171. ibid., p. 96.
172. ibid., p. 54.
173. ibid. p. 54-55.
174. ibid. p. 58-63.
175. ibid. p. 63. Basandosi sull'elenco di azioni punibili si può determinare che qualsiasi cosa possa danneggiare Scientology è vista particolarmente male: nella logica del movimento, Scientology di fatto rappresenta l'unica possibile via alla salvezza dell'umanità; criticare Scientology o compromettere la "tecnologia" (per esempio alterare in qualche modo le direttive definite da Hubbard o usarle in un gruppo "dissidente") rappresenta quindi una condotta non-etica (Mary Farell Bednarowski, New Religions and the Theological Imagination in America, Bloomington/Indianapolis, Indiana University Press, 1989, p. 114).
176. L.R. Hubbard, Introduction à l'éthique de la Scientologie, p. 64.
177. ibid. p. 65-68.
178. ibid. p. 74. Hubbard ammette che una persona "soppressiva" può essere definita tale per errore, quindi permette un procedimento di reclamo in modo che possa provare la sua innocenza - in particolare - "tutte le prove che ha aiutato Scientology, gli Scientologisti o uno Scientologista; e se si vede che queste prove hanno grande impatto sull'accusa, che siano o no provate, sarà garantita l'assoluzione" (ibid., p. 75).
179. ibid., p. 71.
180. ibid., p. 72.
181. Hubbard ha scritto "in relazione alla pratica della disconnessione, ne ho discusso con il Consiglio Direttivo della Chiesa di Scientology e non ha intenzione di reintrodurre questa policy, che è stata cancellata il 15 Novembre 1968. Da parte mia non riesco a vedere ragione per cui questa policy dovrebbe essere reintrodotta, visto che una approfondita ricerca nei paesi di lingua inglese ha trovato che questa pratica non era accettabile." (Hubbard Scientology Organisation in New Zealand and Any Associated Scientology Organisation or Bodies in New Zealand. Report of the Commission of Inquiry, Wellington, 1969, p. 27) " Visto che ora possiamo maneggiare tutti i tipi di casi la disconnessione come condizione viene cancellata." ("Cancellation of Disconnection", HCO PL of 15. November 1968).
182. "(La commissione) ha sperato che ci sarebbe stata una garanzia diretta di L. Ron Hubbard che la pratica della disconnessione non sarebbe mai stata reintrodotta. L'intenzione sembra comunque esserci, nonostante sia stata fatta in un linguaggio molto guardingo." (Hubbard Scientology Organisation in New Zealand..., p. 55).
183. Rapporto della Commissione d'Inchiesta su Scientology per il 1972, Repubblica del Sud Africa, 1973 p. 231-232.
184. Vedere "Ethics, Suppressive Acts, Suppression of Scientology and Scientologists" (HCO PL of 23. Dezember 1965 RA, "revisionata e ri-emessa il 10 Settembre 1983"). Non abbiamo avuto la possibilità di controllare il HCOB [Hubbard Communications Office Bulletin] del 10 Settembre 1983, che tratta l'argomento della disconnessione.
185. "Fair game" è un termine usato solo in inglese. - "Beute" o "Freiwild" in tedesco.
186. " Le case, proprietà, posti e accessori di persone che sono state attive nel cercare di sopprimere Scientology o gli Scientologisti sono tutte oltre la protezione dell'Etica di Scientology, a meno che non vengano assolti da un Etica successiva o da un'amnistia." ("Suppressive Acts, Suppression of Scientology and Scientologists, The Fair Game Law", HCO PL of 23. December 1965). Ecco la definizione di una persona classificata come "nemico": "Fair Game: può essere privato della proprietà o ferito con ogni mezzo da ogni Scientologista senza che intervenga la disciplina di Scientology. Può essere imbrogliato, querelato, gli si può mentire o può essere distrutto." ("Penalties for Lower Conditions", HCO PL of 18. Oktober 1967).
187. "La pratica di dichiarare la gente FAIR GAME cesserà. FAIR GAME non deve apparire in nessun Ordine di Etica. Ha causato cattive pubbliche relazioni. Questa P/L non cancella alcuna direttiva sul trattamento o maneggiamento di una SP" ("Cancellation of Fair Game", HCO PL of 21. Oktober 1968)
188. Non sappiamo se questo documento è stato pubblicato nella sua interezza, ma si può trovare su internet; fa parte del contesto della disputa tra Scientology e Steven Fishman.
189. Vedere: Roger Straus, "Scientology 'Ethics': Deviance, Identity and Social Control in a Cult-like Social World", in Symbolic Interaction, 9/1, 1986, p. 67-82. Un altro aspetto di questo sistema che non discuteremo qui è la "Rehabilitation Project Force" (RPF), cioè una specie di sistema di "rieducazione" dei membri che non soddisfano le aspettative; racconti di ex membri portano a credere che questa pratica sia molto simile ai lavori forzati; il sistema dell'RPF è stato di recente fortemente criticato dal Ministro dell'Interno Bavarese come contro-azione alla campagna anti-Germania di Scientology, e ha specificato che, dalle sue informazioni, l'RPF è in uso tuttoggi nei quartieri generali Europei di Copenhagen e di Saint Hill, a Sydney, Clearwater (Florida) e a Hemet (California). (Fonte: "Franfurter Allgemeine Zeitung, January 16, 1997). Uno specialista austriaco ha descritto l'RPF come segue: "L'RPF è stato instaurato da Hubbard nel 1974 come unità auto-sufficiente, un sistema molto duro e severo per trattare i membri dello staff che in qualche modo sono caduti in disgrazia. Oltre a dover studiare per parecchie ore, il membro deve anche svolgere il suo lavoro. Secondo diversi racconti è proibito camminare, si può solo correre. È proibito parlare con chiunque esterno all'RPF, o mandare messaggi non preventivamente approvati dal dirigente dell'RPF. Nessuno può uscire da solo, neanche al bagno. La posta viene censurata. Si può circolare solamente all'interno dei precisi confini dell'RPF." (Friederike Valentin, "Die Ethik von Scientology", in F. Valentin and H. Knaup, op. cit., p. 70-82 [p.78]).
190. Per non parlare dell'altro pericoloso uso del vocabolario che equipara l'etica a qualsiasi cosa sia di beneficio agli interessi di Scientology.
191. La direttiva di Hubbard del Settembre 1969 fornisce parecchie istruzioni sulle misure da prendere per il contro-spionaggio all'interno del movimento: "Stare in guardia contro le infiltrazioni è un'azione vitale per la sopravvivenza […]" Questa direttiva concede anche premi finanziari a chiunque fornisca al Guardian's Office informazioni che portano alla scoperta di infiltrazioni. ("Counter-Espionage", HCO PL of 1. September 1969).
192. Advance!, French supplementary volume Nr 81, 1983, p. 2.
193. L.R. Hubbard, "Psychiatrists", in Professional Auditor's Bulletin, No 62, 30. September 1955 (re-issued in The Technical Bulletins of Dianetics and Scientology, Bd. II, Kopenhagen/Los Angeles, Scientology Publications, 1976, p. 267-269.
194. L'espressione proviene da Stephen Kent nel suo rapporto del Novembre 1991, già citato in precedenza.
195. Vedere, per esempio, "Interpol, gruppo privato, pericolo pubblico. Un'organizzazione di polizia coinvolta in attività criminali." Paris, Eglise de Scientologie, 1990 (questo documento è stato pubblicato in molte lingue). All'acme del "Fiche Affair" in Svizzera, la rivista di Zurigo della Chiesa di Scientology ha pubblicato un articolo "Interpol e il Procuratore Federale" ("Freiheit," Nr. 2, January, 1990).
196. Qu'est-ce que la Scientologie? p. 531 ["What is Scientology?" p. 531]
197. Vero per i suoi principi, ha annunciato Scientology a causa della controversia in Germania, che denuncerebbero i "crimini" di certi politici di quel paese. La domanda che ci si pone è sui mezzi che verrebbero usati per raccogliere queste informazioni vere o false. Una sorveglianza generale da parte dell'Ufficio Federale per la Protezione della Costituzione permetterà sicuramente di ottenere informazioni interessanti al riguardo.
198. Derrière l'attaquant. L'application de la tech de LRH sur le maniement des attaques, s.l. International Association of Scientologists, 1990, p. 2-3.
199. "United States District Court for the District of Columbia. Unites States of America v. Mary Sue Hubbard, and al. Criminal No 78-401. Stipulation of Evidence" (Okober 1979). Vedere la notifica della sentenza nel Washington Post del 27. Ottobre 1979.
200. Questo testo è stato reperito in internet (per esempio: ftp://ftp.primenet.com/users/c/cultxpt/dmdec.txt).
201. "L'obiettivo del dipartimento è allargare l'impatto di Scientology su governi ed altre organizzazioni […] le tattiche difensive non sono apprezzate dal dipartimento […]. Solo gli attacchi risolvono le minacce. Se affrontiamo un pericolo da governi o tribunali, esistono solo due errori che possiamo fare: (a) non far niente e (b) difenderci. La cosa giusta da fare con qualsiasi minaccia è (1) scoprire se vogliamo stare al gioco o no (2) se no, deviare il gioco con una finta o attaccare nel punto più vulnerabile che riusciamo a trovare nelle fila del nemico (3) fare abbastanza minaccia o clamore da far ritirate il nemico (4) non cercare di farci soldi (5) in ogni attacco cercare anche di vendere Scientology e (6) vincere. Se attaccati in qualche punto vulnerabile da chiunque o qualsiasi organizzazione, cercare sempre o costruire abbastanza minaccia contro di loro da farli pregare per la pace. Non difendetevi mai. Attaccate sempre." "L'obiettivo del dipartimento è di portare i governi e le filosofie o le società ostili in uno stato di completa accondiscendenza agli obiettivi di Scientology. Questo viene fatto con alti livelli di abilità per controllare e, in sua assenza, con bassi livelli di abilità per sopraffare. Introvertite queste agenzie. Controllate queste agenzie. Scientology è il solo gioco sulla Terra dove tutti vincono." (Department of Government Affairs", HCO PL of 15. August 1960)
202. "Worsening the public belief and attitude toward societies and persons having purposes counter to Scientology goals".
203. "Mantenere continua pressione sui governi per creare una legislazione pro-Scientology e scoraggiare legislazione anti-Scientology o legislazione di gruppi che si oppongono a Scientology".
204. "Mantenere giornali o altri archivi relativi a gruppi, persone e attività Scientology e anti-Scientology".
205. "Un governo pro-Scientology nell'area".
206. "Per svolgere le sue azioni, ha solo bisogno di farsi amiche ed alleate persone che possono influenzare."
207. "L'azione di avere buona stampa consiste nel farsi amici gli editori che comandano i reporters, non consiste veramente nel maneggiare i reporters."
208. "L'azione di ottenere un governo pro-Scientology consiste nel farsi amico la persona collocata al più alto livello di governo che si possa raggiungere, e anche collocare Scientologisti in posizioni interne o clericali a lei vicine […]" ("Department of Official Affairs", HCO PL of 13. März 1961, Ausgabe I).
209. "SCOPO: Le attività di Scientology salvaguardate, ed espansione in Grecia senza distrazioni."
210. "Creare linee di com (unicazione) con il governo in modo da riuscire a prevedere e maneggiare futuri attacchi del governo."
211. Si tratta probabilmente solo di una questione di informazioni sugli oppositori; la perquisizione del Giugno 1995 ha portato alla luce molti di questi scambi. Il capo del DSA Grecia ha richiesto al suo collega tedesco di produrre documenti che provassero che certi oppositori avevano un passato o collegamenti nazisti. Potrebbe anche trattarsi di una questione di PR, o misure di sostegno; da un documento del 7 Marzo 1994 si può presumere che il DSA Svizzera fosse stato messo in allarme a causa della situazione greca e gli fu richiesto di mettersi in contatto con il Metropolita Damaskionos (Rappresentante del Patriarcato di Costantinopoli in Svizzera) in modo da ottenere il suo sostegno, "ho allertato il DSA Sviz. Sullo scenario greco e gli ho chiesto di contattare il Metropolita della Svizzera, Sig. Damaskionos, e farcelo alleato con una visita per presentargli il libro WIS? [What is Scientology?], per esempio. Ciò che servirebbe prima della reale visita sarebbe mandargli un briefing di spiegazioni (una pag o 2) che comprenda i punti particolari che vuoi trattare."
212. È comunque assolutamente possibile che questo passaggio possa essere interpretato in modo diverso: "Instaurare linee nel gruppo ARM [anti-religious movement?] in modo da poter prevedere le loro azioni, e poter identificare chi è coinvolto e tratta i maneggiamenti individuali."
213. "Procuratevi un PI [investigatore privato] per indagare Alevizopoulos e le sue attività personali, per scoprire qualsiasi crimine presente o passato in cui sia coinvolto."
214. "Utilizzate i dati ricevuti per denunciare le attività del prete nei giornali nazionali, attraverso le linee già esistenti."
215. In internet è stato reperito un interessante testo di Jon Atack che analizza questo aspetto del movimento: "Religione o Servizio Segreto? Il Punto di Vista dalla Fossa del Leone". (http://www.thur.de/religio.atack/intelli.html - italiano: http://xenu.com-it.net/txt/segreto.htm).
216. Kevin Finnerty.
217. Un ex capo dell'ufficio dell'FBI di Los Angeles ha affermato su un giornale americano: "Secondo me la Chiesa [di Scientology] ha una delle più efficienti operazioni di intelligence degli USA, che rivaleggia addirittura con l'FBI." (Time, 6 Maggio 1991). Citiamo questa affermazione come esempio, perché non ci è stato possibile determinare se sia realmente rilevante, e meno ancora se è confrontabile con la situazione svizzera.
218. Vedere: "Der Spiegel," 7. Dezember 1992, p. 76-77.
219. "Shape and lead: How the Constitutional Protection agents make work" ("Der Spiegel," November 15, 1993). Vedere anche Friedrich-Wilhelm Graf, "Constitutional Protection agents as Guardians of the Faith?" nel "Franfurter Allgemeine Zeitung, August 3, 1996, p. 12. I primi stati federali a mettere sotto sorveglianza il movimento, dall'autunno 1997, sono stati la Baviera e il Baden-Wurtemberg (Frankfurter Allgemeine Zeitung, May 5, 1997).
220. Gli accertamenti iniziali della sicurezza dello stato hanno fatto pubblicare allo Stato Federale del Mecklenburg-Vorpommern un opuscolo di avvertenze. Dietro la maschera di una finta religiosità, si dice si nasconda una ideologia con obiettivi politici, commerciali e totalitari. Si dice che Scientology non lotta solo per il potere sulle persone ma, nel senso di una ideologia totalitaria, per incarichi di potere nello stato e nella società.
221. Questa accusa contro la Germania è stata fatta per la prima volta nell'opuscolo "Odio e Propaganda, autorizzati e spinti dai media e dalle autorità", pubblicato con il supporto finanziario della IAS (International Association of Scientologists). Sono state distribuite decine di migliaia di copie di questo volantino propagandistico.
222. Pubblicazione del Corrispondente Speciale Abdelfattah Amor Professore Tunisino di Diritto, per la Commissione sui Diritti Umani delle Nazioni Unite, Ginevra.
223. Instaurata su decisione del Parlamento Tedesco, 9 Maggio 1996.
224. A cura del rappresentante del "Bündnis 90/Die Grünen" e di un esperto.
225. La Costituzione cambia da paese a paese, questo studio si è concentrato sulla situazione svizzera.
226. Qui ci riferiamo a fatti accaduti in altri paesi, e che sono già stati citati in precedenza.
227. Nonostante una presentazione utopica di completo controllo sulla società.
228. Sembra che il GO, durante l'operazione "Bianca Neve", fosse entrato in possesso di documenti sul terrorismo (probabilmente più per coincidenza che per interesse all'argomento; ciò dimostra, comunque, che il rischio esiste.
229. In tema di osservatorio presso una università, vedere le delibere di Roland J. Campiche (Professore all'Università di Losanna e "Direktor der Antenne der Romandie des Instituts für Sozialethik der Vereinigung protestantischer Kirchen der Schweiz"), Quand les sectes affolent: Ordre du Temple Solaire, médias et fin de millénaire, Genf, Labor et Fides, 1995, pp. 121. Una soluzione che sembra migliore di un "Ufficio Federale su Argomenti Religiosi" già discusso (e scartato) in Parlamento; un osservatorio è più facile da gestire e viene evitato il controllo statale sulla religione; vedere la Mozione Zisyadis del 14.12.1993 (93.3606), Amtl. Bull. NR 1995 2137 e l'Interpellanza Burgener del 20.3.1998 (98.3136).
230. Per modelli stranieri vedere Romuald Szramkiewicz, "Le conseiller pour les affaires religieuses auprès du Ministère des Affaires Etrangères", in Revue des Sciences morales et politiques, 149/3, 1994, pp. 259-271.
231. Si può trovare un racconto nella risposta del Consiglio Federale alla semplice richiesta di Petitpierre relativa a "appartenenza a sètte religiose e libertà personale" o - in relazione alle situazioni cantonali, in "Audit sur les dérives sectaires," pubblicato a Ginevra.
232. "Membri di sètte e aderenti all'occulto sono di fatto devianti dalla religione, ma di regola non sono criminali. Il settarismo e l'occultismo devono probabilmente essere presi come fenomeni guidati da un bisogno dell'anima e una ricerca di orientamento, anche se si esprimono in conflitto con la cultura religiosamente motivata. Di conseguenza nell'occulto e nel settarismo solo raramente incontriamo subculture criminali nonostante demarcazione, esclusione e anche aggressività verso gli esterni siano tra gli elementi costitutivi di questo tipo di categorie" afferma Günther Kaiser nel suo "Religion und Kriminalität. Zur kriminologischen Vielstrahligkeit und Relevanz", in Plädoyer, 2/1996, pp. 37-43 (p. 42).

References: sentenza 
 Articolo 260
 Articolo 102
 Art. 260
 Art. 137
 Sentenza 
 sentenza 
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