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I NUOVI ACCORDI STATO-REGIONI SUGLI OBBLIGHI FORMATIVI IN MATERIA DI SICUREZZA SUL LAVORO - PDF
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Lamberto Ranieri
1 I NUOVI ACCORDI STATO-REGIONI SUGLI OBBLIGHI FORMATIVI IN MATERIA DI SICUREZZA SUL LAVORO Sicurezza sul lavoro in edilizia a Bologna e provincia: dati e riflessioni sul 2011 Bologna, 3/5/2012 Dr. Paolo Galli AUSL di Imola 1
2 ACCORDO STATO - REGIONI DEL FORMAZIONE LAVORATORI PREPOSTI - DIRIGENTI Art. 37 c. 2 D. Lgs. 81 del Pubblicato su G.U. n. 8 del
3 FORMAZIONE dei LAVORATORI Art. 37 c. 2 La durata, i contenuti minimi e le modalità della formazione di ogni lavoratore sono definiti mediante accordo in sede di Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le regioni e le province autonome di Trento e di Bolzano adottato, previa consultazione delle parti sociali, entro il termine di dodici mesi dalla data di entrata in vigore del presente decreto legislativo tempo scaduto
4 PREMESSA Il presente Accordo disciplina durata contenuti minimi modalità della formazione aggiornamento lavoratori preposti dirigenti applicazione facoltativa (art. 37 c. 7) formazione facoltativa componenti impresa familiare lavoratori autonomi coltivatori diretti soci società semplici agricole artigiani piccoli commercianti art. 21 comma 1 4
5 PREMESSA La formazione di cui al presente accordo è distinta da quella prevista: da altre norme, relative a mansioni o ad attrezzature particolari per operazioni o attrezzature per cui siano previsti altri percorsi formativi, specifici e mirati La formazione di cui al presente accordo è distinta da: Addestramento Art. 37 c. 5 5
6 caratteristiche generali dell accordo La formazione è distinta in GENERALE e SPECIFICA La formazione GENERALE costituisce CREDITO FORMATIVO PERMANENTE E prevista la richiesta preventiva di collaborazione agli enti bilaterali e agli organismi paritetici, ove esistenti. In mancanza, il datore di lavoro procede alla pianificazione e realizzazione delle attività di formazione. Ove non si riceva riscontro entro quindici giorni dal suo invio, il datore di lavoro procede autonomamente alla realizzazione della formazione. può avvenire sia in aula che nel luogo di lavoro 6
7 ORGANIZZAZIONE DELLA FORMAZIONE Per ogni corso a) soggetto organizzatore del corso (anche il datore di lavoro) b) responsabile del progetto formativo (anche il docente stesso) c) nominativi dei docenti d) numero massimo di partecipanti = 35 unità e) registro delle presenze dei partecipanti f) obbligo di frequenza del 90% delle ore di formazione previste g) contenuti tenendo presenti: le differenze di genere, di età, di provenienza e lingua, nonché quelli connessi alla specifica tipologia contrattuale attraverso cui viene resa la prestazione di lavoro h) verifica conoscenza lingua per stranieri i) modalità che assicurino la comprensione dei contenuti del corso (presenza di un mediatore interculturale o di un traduttore) 7
8 PERCORSO FORMATIVO DEI LAVORATORI Durata minima dei corsi FORMAZIONE GENERALE Art. 37 comma 1 lettere a), b) 4 ore per tutti i settori 4 ore FORMAZIONE SPECIFICA La durata è individuata in base al settore Ateco di appartenenza, ciascuno associa-to a tre livelli di rischio + Rischio BASSO : 4 ore Rischio MEDIO : 8 ore Rischio ALTO : 12 ore Durata minima totale Rischio BASSO : 8 ore Rischio MEDIO : 12 ore Rischio ALTO : 16 ore Il n. di ore comprende la Formazione Generale e quella Specifica ma NON l Addestramento 8
9 PERCORSO FORMATIVO DEI LAVORATORI Art. 37 comma 1 lettera b) FORMAZIONE SPECIFICA Rischi da trattare I contenuti e la durata sono il minimo Rischio BASSO : 4 ore Rischio MEDIO : 8 ore Rischio ALTO : 12 ore Effettiva presenza nel settore di appartenenza dell azienda Esito della valutazione dei rischi effettuata dal datore di lavoro Il percorso formativo e i relativi argomenti possono essere ampliati in base alla natura e all entità dei rischi effettivamente presenti in azienda, aumentando di conseguenza il numero di ore di formazione necessario 9
10 Allegato 2 Individuazione macrocategorie di rischio e corrispondenze ATECO RISCHIO BASSO uffici e servizi, commercio, artigianato, turismo,... e lavoratori che non operano nei reparti produttivi ad es. impiegati) RISCHIO MEDIO RISCHIO ALTO agricoltura, pesca, P.A., istruzione, trasporti, magazzinaggio, ) costruzioni, industria alimentare, tessile, legno, manifatturiero, energia, rifiuti, raffinerie, chimica, sanità, servizi residenziali,.. 10
11 PERCORSO FORMATIVO DEI LAVORATORI Condizioni particolari Per il comparto delle costruzioni, la formazione del progetto 16ore-MICS, è riconosciuta come Formazione Generale del presente accordo. Per la Formazione Specifica, i soggetti firmatari del Contratto Collettivo Nazionale dell edilizia stipulano accordi nazionali per garantire la corrispondenza tra i contenuti di tale progetto e quelli del presente Accordo. 11
12 FORMAZIONE PARTICOLARE AGGIUNTIVA PER IL PREPOSTO FORMAZIONE = Lavoratori dell azienda Durata 8 ore minima 12 ore 16 ore + + FORMAZIONE PARTICOLARE in relazione ai compiti esercitati Durata minima: 8 ore Frequenza: al 90% delle ore previste Verifica finale: colloquio o test obbligatori Aggiornamento: quinquennale, durata minima 6 ore in relazione ai propri compiti Credito formativo: permanente per la Formazione Particolare salvo modifiche delle sue funzioni FAD: parzialmente consentita per Formazione Particolare e per corsi di aggiornamento (secondo criteri Allegato 1) 12
13 FORMAZIONE DEI DIRIGENTI Art. 37 comma 7 art. 18 FORMAZIONE SPECIFICA in relazione ai compiti esercitati Durata minima: 16 ore Può essere programmata anche secondo modalità definite da accordi aziendali, adottati previa consultazione del rappresentante dei lavoratori per la sicurezza. Sostituisce integralmente quella prevista per i lavoratori ed è strutturata in quattro moduli. 13
14 CREDITI FORMATIVI a) Nuovo rapporto di lavoro In azienda dello stesso settore produttivo cui apparteneva quella precedente Credito formativo Formazione Generale Formazione Specifica di settore In azienda di diverso settore produttivo rispetto a quello cui apparteneva l azienda precedente Credito formativo Formazione Generale 14
15 AGGIORNAMENTO Quinquennale Durata minima di 6 ore Lavoratori Preposti Dirigenti per tutti e tre i livelli di rischio Nei corsi di aggiornamento per i lavoratori si dovranno trattare significative evoluzioni e innovazioni, applicazioni pratiche e/o approfondimenti che potranno riguardare: approfondimenti giuridico-normativi aggiornamenti tecnici sui rischi ai quali sono esposti i lavoratori aggiornamenti su organizzazione e gestione della sicurezza in azienda fonti di rischio e relative misure di prevenzione 15
16 AGGIORNAMENTO DELL ACCORDO Individuazione delle aree lavorative a rischio alto, medio e basso Utilizzo delle modalità di apprendimento e-learning Coordinamento tra le disposizioni del presente accordo e quelle in materia di libretto formativo del cittadino Gruppo tecnico Ministero Regioni Parti sociali Proposte di adeguamento Entro
17 ACCORDO STATO - REGIONI DEL FORMAZIONE DATORE DI LAVORO che intende svolgere direttamente i compiti di prevenzione e protezione Art. 34 c. 2 e 3 D. Lgs. 81 del Pubblicato su G.U. n. 8 del
18 PREMESSA Il presente Accordo disciplina durata contenuti minimi modalità della formazione aggiornamento datore di lavoro che intende svolgere direttamente i compiti di prevenzione e protezione dai rischi Durata e contenuti dei corsi di seguito specificati sono da considerarsi minimi I corsi possono avere durata superiore e avere ulteriori contenuti specifici ritenuti migliorativi dell intero percorso 18
19 PREMESSA La formazione di cui al presente accordo è distinta da quella prevista per svolgere i compiti relativi all attuazione delle misure: di prevenzione incendi e lotta antincendio di primo soccorso di gestione dell emergenza 19
20 SOGGETTI FORMATORI a) le Regioni e le P.A., anche mediante le proprie strutture tecniche operanti nel settore della prevenzione (Aziende Sanitarie Locali, etc.) e della formazione professionale; altri soggetti autorizzati, operanti nel settore della formazione professionale accreditati secondo il modello di accreditamento definito in ogni Regione e P.A. Detti soggetti devono, comunque, dimostrare di possedere esperienza triennale professionale maturata in ambito prevenzione e sicurezza nei luoghi di lavoro o maturata nella formazione alla salute e sicurezza nei luoghi di lavoro 20
21 SOGGETTI FORMATORI b) l Università e le scuole di dottorato aventi ad oggetto le tematiche del lavoro e della formazione; c) l INAIL; d) il Corpo nazionale dei vigili del fuoco; e) la Scuola superiore della pubblica amministrazione; f) altre Scuole superiori delle singole amministrazioni; g) le associazioni sindacali dei datori di lavoro o dei lavoratori; h) gli enti bilaterali, e gli organismi paritetici; i) i fondi interprofessionali di settore; j) gli ordini e i collegi professionali del settore di specifico riferimento 21
22 REQUISITI DEI DOCENTI esperienza triennale docenza insegnamento professionale in materia di salute e sicurezza sul lavoro anche tenendo conto delle peculiarità dei settori di riferimento E in dirittura d arrivo l elaborazione da parte della Commissione consultiva permanente per la salute e sicurezza sul lavoro dei criteri di qualificazione della figura del formatore per la salute e sicurezza sul lavoro 22
23 PERCORSO FORMATIVO DL = RSPP FORMAZIONE DL = RSPP La durata è individuata in base al settore Ateco di appartenenza, ciascuno associato a tre livelli di rischio Durata dei corsi Rischio BASSO : 16 ore Rischio MEDIO : 32 ore Rischio ALTO : 48 ore n. ORE Min. 16 Max
24 Contenuti dei corsi PERCORSO FORMATIVO DL = RSPP Art. 34 c. 2, 3 MODULO 1 NORMATIVO - giuridico MODULO 2 GESTIONALE - gestione ed organizzazione della sicurezza MODULO 3 TECNICO - individuazione e valutazione dei rischi MODULO 4 RELAZIONALE formazione e consultazione dei lavoratori Verifica di apprendimento: prevede colloquio o test obbligatori Attestati: contenenti informazioni definite Vengono riconosciuti crediti formativi FAD: consentita per i Moduli 1 e 2 e per l aggiornamento Aggiornamento: periodicità quinquennale, durata minima ore per i tre livelli di rischio 24
25 VALUTAZIONE E CERTIFICAZIONE Frequenza per almeno il 90% delle ore previste Prova finale di verifica, con colloquio o test obbligatori, in alternativa tra loro, finalizzati a verificare le conoscenze relative alla normativa e le competenze tecnico-professionali. Il mancato superamento della prova di verifica finale non consente il rilascio dell attestato Il responsabile del progetto formativo definisce le modalità di recupero 25
26 Periodicità quinquennale AGGIORNAMENTO Durata Rischio BASSO : 6 ore Rischio MEDIO : 10 ore Rischio ALTO : 14 ore Hanno l obbligo dell aggiornamento anche coloro che abbiano frequentato i corsi di cui all articolo 3 del D.M. 16 gennaio 1997 gli esonerati dalla frequenza dei corsi, ai sensi dell articolo 95 del D.Lgs. 19 settembre 1994, n. 626 (autonominati RSPP entro il ) termine dell aggiornamento entro il (24 m) 26
27 CREDITI FORMATIVI Non sono tenuti a frequentare i corsi di formazione coloro che abbiano già frequentato i corsi di cui all articolo 3 del D.M. 16 gennaio 1997 gli esonerati dalla frequenza dei corsi, ai sensi dell articolo 95 del D.Lgs. 19 settembre 1994, n. 626 chi è in possesso dei requisiti per svolgere i compiti del Servizio Prevenzione e Protezione e abbia frequentato i relativi corsi, a parità di corrispondenza del settore ATECO 27
28 OBBLIGHI FORMATIVI IN CASO DI NUOVA ATTIVITA in caso di inizio di nuova attività il datore di lavoro che intende svolgere i compiti del SPP deve completare il percorso formativo di cui al presente accordo entro 90 giorni dalla data di inizio della propria attività 28
29 DISPOSIZIONI TRANSITORIE FORMAZIONE PROGRAMMATA CON REGOLE PRECEDENTI In fase di prima applicazione, non sono tenuti a frequentare i corsi di formazione di cui al punto 5 i datori di lavoro che abbiano frequentato entro e non oltre sei mesi dalla entrata in vigore del presente accordo corsi di formazione formalmente e documentalmente approvati alla data di entrata in vigore del presente accordo, rispettosi delle previsioni di cui all articolo 3 del D.M. 16/01/97 per quanto riguarda durata e contenuti. Datori di lavoro Corsi già programmati e formalmente approvati al Effettuazione e conclusione entro Rispettosi durata e contenuti D.M Aggiornamento 29
30 ALLEGATI 30
31 Allegato 2 Individuazione macrocategorie di rischio e corrispondenze ATECO RISCHIO BASSO uffici e servizi, commercio, artigianato, turismo,... e lavoratori che non operano nei reparti produttivi ad es. impiegati) RISCHIO MEDIO RISCHIO ALTO agricoltura, pesca, P.A., istruzione, trasporti, magazzinaggio, ) costruzioni, industria alimentare, tessile, legno, manifatturiero, energia, rifiuti, raffinerie, chimica, sanità, servizi residenziali,.. 31
32 Foto: Lewis Hine grazie per l attenzione 32

References: Art. 37
 Art. 37
 art. 21
 Art. 37
 Art. 37
 Art. 37
 Art. 37
 art. 18
 Art. 34
 Art. 34
 articolo 3
 articolo 95
 articolo 3
 articolo 95
 articolo 3