Source: http://docplayer.it/11567136-Gruppo-polisportivo-dilettantistico-assemini-atletica-triathlon.html
Timestamp: 2018-08-21 20:13:25+00:00

Document:
1 STATUTO SOCIALE ART. 1 Denominazione e sede Al fine di incentivare e sviluppare le attività sportive, con iniziative promozionali aperte, tendenti alla crescita nel territorio e allo svago, favorire iniziative volte alla crescita e l interesse verso lo sport, nonché la salvaguardia e diffusione degli aspetti culturali legati alla pratica dell attività sportiva intesa come valore sociale; su iniziativa dei soci fondatori é costituita con sede in Assemini via Giovanni Pascoli n 16, una associazione sportiva denominata GRUPPO POLISPORTIVO DILETTANTISTICO ASSEMINI. La durata dell associazione è illimitata e la stessa potrà essere sciolta solo con la delibera dell assemblea straordinaria dei soci. ART. 2 Scopo Il GRUPPO POLISPORTIVO DILETTANTISTICO ASSEMINI è un organizzazione DEMOCRATICA, indipendente da qualsiasi influenza di partiti politici e non persegue fini di lucro. ART. 3 Compiti della Società Sono compiti della società: 1) Promozione e sviluppo di attività sportive nell ambito della pratica dei sui stessi soci, nonché iniziative atte a favorire lo sviluppo della pratica sportiva come deterrente per superare problemi sociali, attraverso contatti e partecipazione a manifestazioni sportive anche eventualmente di produzione propria. 2) Intraprendere iniziative volte alla crescita culturale e svago dei componenti l associazione e la più vasta comunità, attraverso forme consortili tra le altre Associazioni e Organizzazioni. ART. 4 Soci I soci sono tutti coloro che possiedono i requisiti attinenti agli scopi che l associazione si pone, nonché elementi di provata capacità organizzativa sportiva e culturale nell ambito dello sport e delle sue varie espressioni. ART. 5 Numero dei Soci Il numero dei soci è illimitato: all associazione possono aderire tutte le persone di ambo i sessi senza distinzione. ART. 6 Ammissione dei Soci Per l ammissione a socio è necessario presentare domanda scritta presso il Consiglio Direttivo (abbr.: CD), con l osservanza delle seguenti modalità: 1. Indicare cognome, nome, luogo di nascita, professione e residenza; 2. dichiarare di attenersi al presente Statuto ed alle deliberazioni degli organi sociali; 3. sottoscrivere alla quota sociale stabilita;
2 ART se praticante dell attività sportiva agonistica, essere in regola con la normativa vigente in merito allo svolgimento di suddetta attività (visita medica in corso di validità). Accoglimento Domande Sull accoglimento della domanda, decide il Consiglio Direttivo previa consultazione dei soci. Lo stesso Consiglio decide sull accoglimento delle dimissioni dei soci presentate per iscritto. ART. 8 Diritti e Doveri dei Soci Frequentare la sede sociale e partecipare alle iniziative e manifestazioni indette dalla società è diritto - dovere di ogni socio. ART. 9 Soci Fondatori, Ordinari, Onorari e Benemeriti I soci si distinguono nelle seguenti categorie: - sono soci Fondatori i promotori e gli ideatori della organizzazione; - sono soci Ordinari tutti coloro che aderiranno alla società successivamente alla fondazione e provvederanno a mettersi in regola con le eventuali quote associative fissate dagli organi competenti; - sono soci Onorari tutti coloro che attraverso le loro opere e la competenza personale, sostengono e aiutano l associazione per il raggiungimento dei propri fini. L attribuzione di socio onorario viene stabilita di volta in volta dall Assemblea straordinaria dei soci a seguito di segnalazione interna o esterna alla società. - sono soci Benemeriti coloro che effettuano contributi finanziari di notevole importanza o conferimenti patrimoniali per il raggiungimento degli scopi sociali. ART. 10 Obbligo dei Soci Per i tutti i soci è fatto obbligo di: osservare le norme statutarie e i regolamenti interni, le deliberazioni prese dagli organi sociali. ART. 11 Recesso dei Soci Oltre che nei casi previsti dalla legge, può recedere il socio: - per dimissioni volontarie; - che abbia perduto i requisiti per l ammissione; - che non si trovi in condizione di partecipare al raggiungimento degli scopi dell associazione; - per scioglimento dell associazione ai sensi dell articolo 39 del presente statuto. ART. 12 Esclusione dei Soci Oltre che nei casi previsti dalla legge, il Consiglio di Amministrazione riunito in assemblea straordinaria può escludere il socio: 1. che non è più in grado di concorrere agli scopi sociali o che abbia perduto i requisiti per l ammissione;
3 2. che non osserva le disposizioni contenute nello statuto, nei regolamenti interni o sia fuorilegge, nonché le deliberazioni legalmente espresse dagli organi sociali competenti; 3. che svolge attività di contrasto o concorrente con quelle dell associazione; 4. che in qualunque modo, moralmente o materialmente danneggia l associazione stessa, oppure fomenta dissidi tra i soci; 5. che senza giustificato motivo non adempie puntualmente agli obblighi assunti a qualunque titolo nei confronti della Associazione; Nei casi 2 e 5 il socio inadempiente deve essere invitato a mezzo di lettera raccomandata, a mettersi in regola e l esclusione stessa potrà avvenire solamente trascorso un mese dal detto invito e sempre che il socio si mantenga inadempiente. ART. 13 Organi dell associazione Gli organi dell associazione sono: 1. Assemblea generale dei soci; 2. Consiglio Direttivo; 3. Il Presidente; 4. Collegio dei Sindaci; 5. Comitato dei probiviri. ART. 14 Patrimonio Sociale Il patrimonio sociale è indivisibile ed è costituito da: a) patrimonio mobiliare ed immobiliare di proprietà dell associazione; b) contributi, erogazioni e lasciti diversi; c) fondo di riserva. ART. 15 Eventuali somme versate per la quota di iscrizione, non sono rimborsabili in nessun caso. ART. 16 In adeguamento al D.lgs. 4 dicembre 1997, n. 460, si riporta quanto segue: a) E fatto divieto distribuire anche in modo indiretto, utili o avanzi di gestione nonché fondi, riserve o capitale durante la vita dell associazione, salvo che la destinazione o la distribuzione non siano imposte dalla legge; b) Il patrimonio dell associazione, in caso di un suo scioglimento per qualunque causa dovrà essere devoluto ad altra associazione con finalità analoghe o a fini di pubblica utilità. Sentito l organismo di controllo di cui all art. 3, comma 190, della legge 23 dicembre 1996, n. 662, e salvo diversa destinazione imposta dalla legge; c) E obbligatorio redigere ed approvare annualmente un rendiconto economico e finanziario secondo le disposizioni dello statuto.
4 Art. 17 Rendiconto Economico Il rendiconto economico sarà presentato ai soci in occasione del rinnovo dell iscrizione della società con assemblea ordinaria e dovrà essere redatto in modo che ciascun socio possa verificarne la validità. Nell occasione sarà cura del consiglio direttivo presentare il bilancio preventivo per l anno successivo. L assemblea dei soci dovrà procedere a votazione palese per l approvazione e qualora il numero dei voti contrari fosse superiore, si provvederà con successiva assemblea entro e non oltre un mese, alla presentazione di un nuovo bilancio preventivo da approvare con le stesse modalità. Il Consiglio direttivo dovrà tenere agli atti copia del verbale dell assemblea con la specificazione del numero di presenti, copia del bilancio preventivo e risultati delle votazioni. ART. 18 Bilancio Il bilancio annuale comprende l esercizio sociale dal 1 Gennaio al 31 Dicembre di ogni anno e deve essere presentato all Assemblea entro il 31 Marzo dell anno successivo. ART. 19 Residuo Attivo Bilancio Il residuo attivo del bilancio sarà devoluto come segue: - il 20% al fondo di riserva; - il rimanente a disposizione per iniziative di carattere sportivo, culturale e per nuovi impianti o ammodernamento di attrezzature. ART. 20 Assemblea dei Soci L Assemblea generale dei Soci è il massimo organo deliberativo dell associazione ed è convocata in sessioni ordinarie e straordinarie. Quando è regolarmente convocata e costituita rappresenta l universalità degli associati e le deliberazioni da essa legittimamente adottate obbligano tutti gli associati, anche se non intervenuti o dissenzienti. L Assemblea ordinaria deve essere convocata una volta l anno entro quattro mesi dalla chiusura della esercizio sociale, o quando particolari esigenze lo richiedono, entro sei mesi, nonché ogni qualvolta sarà utile e opportuno. L Assemblea tanto ordinaria che straordinaria sarà convocata dal Consiglio Direttivo o in caso di una sua inerzia, dal Collegio dei Sindaci. Essa deve essere convocata anche su richiesta di 1/5 dei soci aventi diritto al voto, entro 30 giorni dalla richiesta. ART. 21 Convocazione Assemblee Le convocazioni delle Assemblee ordinarie e straordinarie recanti l Ordine del giorno devono essere fatte in tempo utile affinché ogni socio abbia garantita l informazione, tramite lettera, avviso telefonico o verbale. Copia della convocazione contenente l O.d.G. deve essere esposta presso la sede sociale. ART. 22 Validità Assemblea
5 Per la validità delle assemblee ordinarie e straordinarie é necessario in prima convocazione la presenza di almeno 2/3 dei soci aventi diritto di voto. Quando la prima riunione vada deserta o non raggiunga la presenza di almeno 2/3 dei soci aventi diritto al voto, l Assemblea, sia ordinaria che straordinaria, potrà riunirsi in seconda convocazione che può essere indetta con lo stesso avviso della prima e tenuta nello stesso giorno, ma almeno un ora dopo fissata la prima e con la presenza di metà + 1 dei soci. L Assemblea tanto ordinaria che straordinaria, potrà deliberare validamente su tutti gli argomenti all O.d.G. premesso il numero dei presenti. ART. 23 Funzionamento dell Assemblea 1. Le Assemblee sono presiedute dal presidente del Consiglio Direttivo, in caso di sua assenza o impedimento, da una delle persone legittimamente intervenute all Assemblea ed eletto dalla maggioranza dei presenti. 2. L Assemblea nomina di volta in volta il presidente e il segretario. L assistenza del segretario non è necessaria quando il verbale dell Assemblea sia redatto da un notaio. 3. Il Presidente dirige e regola le discussioni e stabilisce le modalità e l ordine delle votazioni, il segretario redige il verbale. 4. Di ogni Assemblea si dovrà redigere apposito verbale firmato dal presidente della stessa, dal segretario e, se nominati, dai due scrutatori. Copia dello stesso deve essere messo a disposizione di tutti gli associati con le formalità ritenute più idonee dal consiglio direttivo a garantirne la massima diffusione. ART. 24 Compiti dell Assemblea Spetta all Assemblea ordinaria: 1. approvare il bilancio e il rendiconto economico, la relazione del Consiglio e quella dei Sindaci; 2. eleggere il Consiglio Direttivo, il Collegio dei Sindaci e il Comitato dei Probiviri; 3. approvare i regolamenti interni; 4. deliberare la cessione dei beni immobili; 5. deliberare su altre proposte presentate dal Consiglio e sulle proposte dei Soci al Consiglio almeno 30 giorni prima dell Assemblea. Spetta all Assemblea straordinaria: 1. modificare lo statuto sociale; 2. procedere allo scioglimento dell associazione nominando i liquidatori; 3. deliberare su ogni argomento competente allo scioglimento di natura patrimoniale. ART. 25 Consiglio Direttivo L associazione è amministrata da un Consiglio Direttivo (o di amministrazione) composto da un minimo di 3 consiglieri a un massimo di 5. Essi sono eletti dall Assemblea ordinaria, dureranno in carica 2 anni e saranno rieleggibili. La composizione numerica sarà stabilita di volta in volta dall Assemblea che dovrà procedere alla nomina.
6 Il Consiglio nella sua prima riunione, nominerà tra i suoi membri Il presidente e il vice presidente. ART. 26 Rappresentante Legale Il presidente dirige l associazione e ne controlla il funzionamento nel rispetto dell autonomia degli organi sociali, ha la rappresentanza legale della Società di fronte a terzi e ne risponde in giudizio, nonché la firma sociale. ART. 27 Vicepresidente Il vicepresidente sostituisce il presidente in caso di sua assenza o impedimento temporaneo ed in quelle mansioni nelle quali venga espressamente delegato, questo per cercare di snellire il numero dei consiglieri. Analogo discorso vale per le altre cariche che contemplino un vice. Nel caso di assenza o impedimento di presidente e vicepresidente, subentrerà il consigliere più anziano in carica. ART. 28 Il Consiglio Direttivo nella sua prima riunione, nominerà il segretario e il vicesegretario. Il segretario e il vicesegretario possono essere scelti anche fra persone che non facciano parte del Consiglio, in tal caso essi non hanno diritto al voto. ART. 29 Dimissioni Se un membro del Consiglio non interviene alle sedute per tre volte consecutive e senza giustificato motivo si riterrà dimissionario. Nel caso di dimissioni o impedimento del presidente del consiglio direttivo a svolgere i suoi compiti, le relative funzioni saranno svolte dal vicepresidente fino alla nomina del nuovo presidente che dovrà aver luogo alla prima assemblea utile successiva. Il consiglio direttivo dovrà considerarsi decaduto e non più in carica qualora lo stesso per dimissioni o per qualsiasi altra causa venga a perdere la maggioranza dei suoi componenti, compreso il presidente. Al verificarsi di tale evento dovrà essere convocata immediatamente e senza ritardo l Assemblea ordinaria per la nomina del nuovo Consiglio Direttivo. Fino alla sua nuova costituzione e limitatamente agli affari urgenti e alla gestione dell amministrazione ordinaria dell associazione, le funzioni saranno svolte dal Consiglio Direttivo decaduto. ART. 30 Quando per qualsiasi motivo rimanga vacante un posto di consigliere, Il Consiglio, sentito il parere dei Sindaci, procede a nominare consigliere il primo rimasto fuori graduatoria. Nel caso non vi fosse questa possibilità il Consiglio procederà ai sensi dell articolo 2386 del Codice Civile. ART. 31 Compiti del Consiglio Direttivo Sono attribuzioni del CD, oltre a quanto esposto: - l esecuzione dello statuto e delle deliberazioni delle assemblee;
7 - compilare i regolamenti e il bilancio; - provvedere all amministrazione e al funzionamento dell associazione; - deliberare l impiego del capitale sociale ad eccezione di vendite immobiliari sulle quali é competente l assemblea straordinaria; - accettare eredità con beneficio di inventario, legati o donazioni che richiedano la necessaria autorizzazione a norma delle leggi vigenti. ART. 32 Il Consiglio Direttivo si riunisce tutte le volte che il presidente riterrà necessario, oppure se viene fatta richiesta da almeno la metà più uno dei suoi rappresentanti. Il Consiglio delibera a maggioranza di voti dei presenti, con voto palese. In caso di parità prevale il voto del presidente. ART. 33 Il Segretario da esecuzioni alle deliberazioni del presidente e del Consiglio Direttivo, redige i verbali delle riunioni, attende alla corrispondenza e come tesoriere cura l amministrazione dell associazione e si incarica della tenuta dei libri contabili nonché delle riscossioni e dei pagamenti da effettuarsi previo mandato del Consiglio Direttivo. ART. 34 Collegio dei Sindaci Il Collegio dei Sindaci è eletto dall assemblea ed è composto da 3 membri effettivi più 1 supplente. Essi durano in carica 2 anni e possono essere rieletti. ART. 35 Il Collegio dei Sindaci ha il compito di esaminare i registri, di vigilare sull andamento dell associazione e di adempiere a tutto quanto previsto dalle disposizioni sui Sindaci della società. ART. 36 I Sindaci hanno facoltà di partecipare alle sedute del Consiglio e di prendere parte alle discussioni, senza peraltro avere diritto di voto. ART. 37 Le deliberazioni del Collegio sindacale devono essere prese a maggioranza di voti: I sindaci redigono il verbale delle loro riunioni. ART. 38 Comitato dei Probiviri Qualunque controversia tra associazione e soci dovrà essere decisa da arbitri i quali giudicheranno quali amichevoli compositori. Il loro giudizio é inappellabile.
8 L Assemblea Ordinaria dei soci nominerà un Comitato dei Probiviri che può essere composto anche da membri esterni all associazione. ART. 39 Scioglimento della Associazione 1. Lo scioglimento dell associazione è deliberato dall assemblea generale dei soci, convocata in seduta straordinaria e validamente costituita con la presenza di almeno ¾ degli associati aventi diritto al voto, con l approvazione, sia in prima che in seconda convocazione, di almeno ¾ dei voti esprimenti il solo voto personale, con esclusione delle deleghe. Così pure la richiesta dell assemblea generale straordinaria da parte dei soci aventi per oggetto lo scioglimento dell associazione deve essere presentata da almeno ¾ dei soci con diritto di voto, con esclusione delle deleghe. 2. L Assemblea, all atto di scioglimento dell associazione, delibererà in merito alla destinazione dell eventuale residuo attivo del patrimonio dell associazione secondo le modalità di cui al precedente art. 16. ART. 40 Norma di Rinvio Per tutto quanto non espressamente previsto dal presente statuto o nei regolamenti interni valgono le disposizioni di legge previste dal codice civile in materia di associazioni e società sportive dilettantistiche e dai regolamenti statutari delle Federazioni e del Coni. - Redazione Statuto Sociale PILI FRANCO Assemini Nov Redazione Statuto Sociale modificato secondo le disposizioni di cui all art.90 legge 289/2002 ISOLA PAOLO Assemini Dic. 2005

References: ART. 1
 ART. 2
 ART. 3
 ART. 4
 ART. 5
 ART. 6
 ART. 8
 ART. 9
 ART. 10
 ART. 11
 articolo 39
 ART. 12
 ART. 13
 ART. 14
 ART. 15
 ART. 16
 art. 3
 Art. 17
 ART. 18
 ART. 19
 ART. 20
 ART. 21
 ART. 22
 ART. 23
 ART. 24
 ART. 25
 ART. 26
 ART. 27
 ART. 28
 ART. 29
 ART. 30
 articolo 2386
 ART. 31
 ART. 32
 ART. 33
 ART. 34
 ART. 35
 ART. 36
 ART. 37
 ART. 38
 ART. 39
 art. 16
 ART. 40
 art.90