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Timestamp: 2019-08-25 20:24:38+00:00

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Revoca giudiziale amministratore di condominio o di comunione | Tribunale di Torino
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Revoca giudiziale amministratore di condominio o di comunione
E’ una procedura che serve a salvaguardare i diritti dei condomini. La revoca dell’amministratore in via ordinaria è di competenza dell’Assemblea e avviene con la maggioranza calcolata secondo il valore delle quote di proprietà (millesimi) o con le modalità previste dal regolamento di condominio se diverse e legittime.
Artt. 1129 – comma 9°, Codice civile come modificato da:
Art. 9 della Legge 11/12/12, n.220
Art. 64 disp. atti del Codice civile come modificato da:
Art. 19 della Legge 11/12/12, n.220
Art.1131 Codice civile come modificato da:
Art. 12 comma 7 e seguenti della Legge 11/12/2012, n.220
D.Lgs. 28/2010 Art. 5 comma 1bis e comma 4 lettera e)
L’assemblea in via ordinaria o un condomino possono chiedere con ricorso, senza l'assistenza del legale, la revoca dell’amministratore se: non ha informato l’assemblea di azione legale nei confronti del condominio esorbitanti dalle sue attribuzioni; non ha presentato per due anni il rendiconto in violazione dei doveri di gestione e fiscali posti a suo carico dalla legge o dal regolamento condominiale (es. omesso pagamento delle spese dei servizi comuni pur con disponibilità economica, omessa azione legale per recupero somme consistenti, mancata apertura o utilizzo del conto corrente bancario o postale intestato al condominio).
Sono state individuate alcune specie di “giusta causa” di revoca. A titolo esemplificativo:
E’ competente il Tribunale del luogo dove si trova il condominio o la comunione.
Le ipotesi di giusta causa sopra elencate non esauriscono però, le possibili fattispecie che possono essere assunte come cause valide di revoca giudiziaria dell’amministratore. Le anomalie contabili infatti non sono esaustive delle ipotesi di comportamenti anomali dell’amministratore al quale le legge richiede, nell’interesse del condominio, una totale neutralità nei rapporti con i singoli condomini. Possono quindi essere oggetto di azione per la revoca giudiziale pur in presenza di una corretta gestione contabile, comportamenti che favoriscono alcuni condomini a discapito di altri, l’appoggio nel corso delle riunioni assembleari di delibere gradite ad una parte dei condomini e non accettabili per altri.
Orario sportello: dal lunedì al venerdì 9:00 -12:30
Con ricorso allegando ogni documento utile a sostegno della richiesta (es. verbale di assemblea ecc.) Le irregolarità nella gestione sono rimesse alla valutazione del Giudice e di solito sono considerate in modo restrittivo. E’ necessario che esse determinino un grave danno per il condominio. Il Giudice, con decreto, fissa l'udienza e il termine entro il quale il ricorrente deve notificarlo alle altre parti. Il Tribunale provvede in Camera di Consiglio con decreto motivato dopo aver sentito l’amministratore.
Si può proporre reclamo contro il Provvedimento del Tribunale in Corte d’Appello entro 10 giorni dalla notifica.
Contributo unificato da € 98,00;
Una marca da € 27,00 per diritti forfetizzati per notifica;
Ulteriori spese per notifiche;
Tassa di registrazione.
Modulo ricorso per la revoca giudiziale di amministratore di condominio

References: Art. 9

Art. 64

Art. 19

Art.1131

Art. 12
 Art. 5