Source: http://www.confcooperativeparma.net/statuto-ass-g-micheli
Timestamp: 2018-04-22 10:28:36+00:00

Document:
Statuto ass. G. Micheli - Confcooperative Parma
Statuto ass. G. Micheli
ASSOCIAZIONE “GIUSEPPE MICHELI”
ASSOCIAZIONE CULTURALE di STUDI STORICI E SOCIALI della COOPERAZIONE PARMENSE
E' costituita l'associazione di promozione sociale, ai sensi della legge n.383/2000, denominata “Associazione “Giuseppe Micheli” - Associazione culturale di studi storici e sociali della Cooperazione parmense”, con sede in Parma (PR), Via S. Sonnino n. 35/a.
L'associazione, costituita su iniziativa di soci cooperatori che si ispirano ai valori di Confcooperative, si prefigge i seguenti scopi: promuovere la cultura della solidarietà e dello sviluppo sociale, tutelare e valorizzare il patrimonio storico, artistico, ambientale e naturale nonché le tradizioni locali, ricercare la promozione culturale ed etica della persona, delle comunità locali, e del territorio parmense ed italiano.
In particolare si propone di promuovere i valori della cooperazione, sviluppare e perseguire finalità culturali inerenti attività di ricerca storica e sociale sulle tematiche della cooperazione e del lavoro, promuovere eventi ed attività editoriali sul movimento cooperativo parmense.
Promuovere, coordinare, gestire ricerche storiche e sociali nel campo della cooperazione, con particolare riguardo al movimento cooperativo parmense;
Raccogliere e conservare documentazione e materiali inerenti le attività di ricerche dell’Associazione;
Pubblicare riviste, bollettini, giornali, libri, opuscoli, atti di convegni, di seminari, studi e ricerche, materiale didattico e formativo;
Promuovere la diffusione della cultura cooperativa anche attraverso una partecipazione attiva a manifestazioni come fiere nazionali e internazionali;
Svolgere attività di consulenza e collaborazione con enti, biblioteche, associazioni, privati e altri soggetti che intendono sviluppare iniziative a sostegno della promozione sociale e culturale;
Proporsi come specifico punto di riferimento e/o come struttura di servizio per aziende, imprese, università e in genere per enti pubblici e privati relativamente alla sua missione istituzionale.
Per lo svolgimento delle suddette attività l'associazione si avvale prevalentemente delle attività prestate in forma volontaria, libera e gratuita dai propri associati. Per grandi manifestazioni afferenti gli scopi istituzionali dell’associazione la stessa potrà, per quell’evento, avvalersi di attività prestata in forma volontaria, libera e gratuita da persone non associate. Potrà inoltre avvalersi, in caso di particolare necessità, di prestazioni di lavoro autonomo o dipendente, anche ricorrendo ai propri associati. Potrà altresì compiere ogni operazione necessaria o utile al fine del miglior conseguimento degli scopi associativi, compresa la partecipazione ad enti, associazioni e imprese.
I contributi degli aderenti sono costituiti dalle quote associative annuali, stabilite dal Consiglio Direttivo e da eventuali ulteriori quote o contributi straordinari stabiliti dall’assemblea che ne determina l’ammontare.
ART.4 – BILANCIO O RENDICONTO
Al termine di ogni esercizio il Consiglio Direttivo redige il bilancio consuntivo e lo sottopone all'approvazione dell'Assemblea dei soci.
L'associazione è aperta a tutti coloro – uomini, dome od enti pubblici e privati – che, interessati alla realizzazione delle finalità istituzionali, ne condividano lo spirito e gli ideali.
In caso il socio sia un Ente, questi dovrà comunicare la persona fisica che lo rappresenterà in seno all’Associazione.
I soci possono distinguersi in:
Soci fondatori: coloro che sono intervenuti alla costituzione dell'associazione, hanno diritto di voto, sono eleggibili alle cariche sociali, la loro qualità di soci ha carattere di perpetuità, non è soggetta ad iscrizione annuale, ma solo al pagamento della quota sociale.
Soci effettivi: coloro che hanno chiesto e ottenuto la qualifica di socio al Comitato direttivo. Hanno diritto di voto e sono eleggibili alle cariche sociali. La loro qualità di soci effettivi è subordinata all'iscrizione e al pagamento della quota sociale.
Soci sostenitori: vale a dire coloro che versano all’Associazione quoteaggiuntive rispetto alla quota associativa annuale.
Soci onorari: vale a dire coloro ai quali l’assemblea dei soci conferisce, previa accettazione, l’adesione per particolari meriti conseguiti in relazione all’Associazione o alla finalità di questa.
Il recesso da parte dei soci deve essere comunicato in forma scritta all'associazione almeno 1 mese prima dello scadere dell'anno in corso.
Il socio decade automaticamente, con accertamento da parte del Consiglio Direttivo, in caso di mancato versamento della quota associativa per 2 anni.
Prima di procedere all'esclusione devono essere contestati per iscritto al socio gli addebiti che allo stesso vengono mossi, consentendo facoltà di replica entro 30 giorni, tranne che per l’ipotesi di decadenza per morosità per la quale l’esclusione si perfeziona automaticamente con il decorrere del termine previsto per il pagamento.
ART.7 – DOVERI E DIRITTI DEI SOCI
3) a versare la quota associativa di cui al precedente articolo 3.
Tutti i soci in regola col versamento delle quote associative hanno diritto:
ART.8 – ORGANI DELL'ASSOCIAZIONE
4) il Collegio dei Revisori dei conti, se nominato
1) approva il bilancio consuntivo;
2) elegge i componenti del Consiglio Direttivo e gli eventuali membri del Collegio dei Revisori e ne determina gli eventuali compensi;
Sia l'Assemblea ordinaria che quella straordinaria sono presiedute dal Presidente o in sua assenza dal Vice-Presidente o, in assenza di entrambi, da altro membro del Consiglio Direttivo eletto fra i presenti. Le convocazioni sono effettuate mediante avviso scritto da recapitarsi ai soci almeno dieci giorni prima della data della riunione contenente ordine del giorno, luogo, data e orario della prima e della eventuale seconda convocazione.
Il Consiglio Direttivo è formato da un numero di membri non inferiore a 3 e non superiore a 11, nominati dall’Assemblea dei soci fra i soci medesimi.
Ove decada, contemporaneamente, oltre la metà dei membri del Consiglio, l'Assemblea deve provvedere alla nomina di un nuovo Consiglio Direttivo.
Il Consiglio Direttivo nomina un Presidente, un Vice-Presidente, un Segretario ed un Tesoriere.
2) predisporre il bilancio consuntivo;
3) nominare il Presidente, il Vice-Presidente, l’eventuale Tesoriere ed il Segretario;
Il Consiglio Direttivo è convocato di regola ogni 6 mesi e ogni qualvolta il Presidente lo ritenga opportuno o almeno 2/3 dei consiglieri ne faccia richiesta. Assume le proprie deliberazioni con la presenza della maggioranza dei suoi membri ed il voto favorevole della maggioranza degli intervenuti.
Le convocazioni, se non per casi molto urgenti, devono essere effettuate mediante avviso scritto, da recapitarsi almeno cinque giorni prima della data della riunione, contenente ordine del giorno, luogo, data ed orario della seduta. In difetto di convocazione formale o di mancato rispetto dei termini di preavviso, saranno ugualmente valide le riunioni cui partecipano tutti i membri del Consiglio Direttivo.
Nel Consiglio Direttivo può essere nominato uno o più vice presidenti.
Nel caso in cui ci siano più vice presidenti uno sarà nominato come Vice presidente vicario.
Il vice-presidente vicario sostituisce il presidente in caso di sua assenza o impedimento temporaneo ed in quelle mansioni nelle quali venga espressamente delegato.
Il Segretario viene nominato dal Consiglio Direttivo su proposta del presidente e svolge funzione di segreteria del Presidente e del Consiglio Direttivo, redige i verbali delle riunioni, attende alla corrispondenza.
Può essere nominata una persona esterna al Consiglio, senza diritto di voto.
Il Tesoriere, ove nominato dal Consiglio Direttivo, cura la gestione degli adempimenti amministrativi dell’associazione, si incarica della tenuta dei libri contabili e sociali, nonché della riscossione e dei pagamenti da effettuarsi previo mandato del Consiglio Direttivo.
Su incarico del Presidente può intrattenere rapporti con gli istituti finanziari.
ART. 15 – COLLEGIO DEI REVISORI DEI CONTI O REVISORE UNICO
Il Collegio dei Revisori, ove nominato, è composto da tre soci eletti dall’Assemblea al di fuori dei componenti del Consiglio direttivo. Verifica periodicamente la regolarità formale e sostanziale della contabilità, redige apposita relazione da allegare al rendiconto annuale.
Il Collegio dei revisori può essere sostituito da un revisore unico, preferibilmente iscritto nel registro dei revisori contabili o con comprovata esperienza in ambito amministrativo/contabile.
ART. 16 – COMITATI TECNICI E SCIENTIFICI
Il Comitato Direttivo può costituire, determinandone eventuale compenso, Comitati tecnici per elaborare ricerche e proposte progettuali per la valorizzazione della cultura.
La delibera di costituzione determina tempi e modalità operative di detti comitati.
Il Comitato Direttivo può istituire Comitati scientifici e/o tecnici, permanenti o temporanei, aventi funzioni di studio e di progettazione di attività associative da sviluppare anche di concerto con altre realtà, come ad esempio l’università. La delibera di costituzione determina gli ambiti di lavoro dei singoli comitati, i tempi di realizzazione, eventuale remunerazione e/o rimborso spese.
Parma, 15 novembre 2016.

References: ART.4

ART.7
 articolo 3

ART.8

ART. 15

ART. 16