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REGIONE LAZIO GIUNTA REGIONALE STRUTTURA PROPONENTE. OGGETTO: Schema di deliberazione concernente: ASSESSORATO PROPONENTE - PDF
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Giacinta Martino
1 REGIONE LAZIO DELIBERAZIONE N. DEL /07/2015 GIUNTA REGIONALE PROPOSTA N DEL 08/07/2015 STRUTTURA PROPONENTE Direzione Regionale: PROGRAM. ECONOMICA, BILANCIO, DEMANIO E PATRIMONIO Area: SOCIETA' CONTROLLATE ED ENTI PUBBLICI DIPENDENTI Prot. n. del OGGETTO: Schema di deliberazione concernente: Fusione per unione di Lait S.p.A. e Lazio Service S.p.A. - Rinuncia ai termini fissati dagli articoli 2501-ter e 2501-septies del codice civile, nonché rinuncia alla situazione patrimoniale ex art quater, alla relazione dell'organo amministrativo ex art quinquies ed alla relazione degli esperti ex art sexies del codice civile. (MAGGI ALESSANDRA) (LATINI ALDO) (F. BARBAGALLO) (M. MARAFINI) L' ESTENSORE IL RESP. PROCEDIMENTO IL DIRIGENTE RESPONSABILE IL DIRETTORE REGIONALE ASSESSORATO PROPONENTE POLITICHE DEL BILANCIO, PATRIMONIO E DEMANIO (Sartore Alessandra) L'ASSESSORE DI CONCERTO PRESIDENZA DELLA GIUNTA REGIONALE (A. BACCI) (E. LONGO) (Zingaretti Nicola) IL DIRETTORE L' ASSESSORE IL DIRETTORE IL PRESIDENTE ALL'ESAME PREVENTIVO COMM.NE CONS.RE COMMISSIONE CONSILIARE: Data dell' esame: PER COPERTURA FINANZIARIA: IL DIRETTORE DELLA DIREZIONE REGIONALE PROGRAMMAZIONE ECONOMICA, BILANCIO, DEMANIO E PATRIMONIO con osservazioni senza osservazioni SEGRETERIA DELLA GIUNTA Data di ricezione: 09/07/2015 prot. 380 ISTRUTTORIA: IL RESPONSABILE DEL PROCEDIMENTO IL DIRIGENTE COMPETENTE IL SEGRETARIO DELLA GIUNTA IL PRESIDENTE Pagina 1 / 5 Richiesta di pubblicazione sul BUR: SI
2 Oggetto: Fusione per unione di Lait S.p.A. e Lazio Service S.p.A. - Rinuncia ai termini fissati dagli articoli 2501-ter e 2501-septies del codice civile, nonché rinuncia alla situazione patrimoniale ex art quater, alla relazione dell organo amministrativo ex art quinquies ed alla relazione degli esperti ex art sexies del codice civile. LA GIUNTA REGIONALE SU PROPOSTA dell Assessore alle Politiche del Bilancio, Patrimonio e Demanio di concerto con il Presidente della Regione Lazio; lo Statuto della Regione Lazio; la legge regionale 18 febbraio 2002, n. 6 e successive modifiche, recante Disciplina del sistema organizzativo della Giunta e del Consiglio e disposizioni relative alla dirigenza ed al personale regionale ; il regolamento regionale 6 settembre 2002, n. 1 e successive modifiche ed integrazioni, denominato Regolamento di organizzazione degli uffici e dei servizi della Giunta Regionale ; la legge regionale 30 dicembre 2014, n. 17, concernente: Legge di stabilità regionale 2015 ; la legge regionale 30 dicembre 2014, n. 18, concernente: Bilancio di previsione finanziario della Regione Lazio ; la legge regionale 28 giugno 2013 n. 4 e, in particolare, l articolo 22 (Ricognizione e riordino degli enti. Riduzione del numero dei componenti degli organi); DATO ATTO che la società Lazio Service S.p.A. (di seguito Lazio Service ), costituita in data 28 giugno 2001 ai sensi dell articolo 12 della legge regionale 10 maggio 2001, n. 10, è interamente partecipata dalla regione Lazio ai sensi dell articolo 1, comma 78, della legge regionale 18 settembre 2006, n. 10 (Assestamento del bilancio di previsione della regione Lazio per l anno finanziario 2006) e svolge, per conto dell amministrazione regionale, attività connesse all esercizio di funzioni amministrative di cui all articolo 118 della Costituzione, nonché attività e servizi a supporto delle stesse, ai sensi della legge regionale 4 aprile 2007, n. 5, così come modificata dall articolo 2, comma 45, lettera a), della legge regionale 14 luglio 2014, n. 7; DATO ATTO che la società Lait S.p.A. (di seguito Lait ), costituita in data 13 novembre 2001 in attuazione della legge regionale 3 agosto 2001, n. 20, fino alla data del 06 luglio 2015 è stata partecipata dalla regione Lazio con una quota pari al 99,00%, mentre la restante quota azionaria era posseduta dall Agenzia per lo Sviluppo delle Amministrazioni Pubbliche (di seguito ASAP ) e che ha quale oggetto sociale la realizzazione, l organizzazione e la gestione del Sistema Informativo Regionale; l articolo 5 (Disposizioni in materia di razionalizzazione e riduzione della spesa regionale) della legge regionale 24 novembre 2014, n. 12 (Disposizioni di razionalizzazione normativa e riduzione delle spese regionali), che recita quanto segue: 1. Coerentemente con le finalità di cui all articolo 22, comma 1, della legge Pagina 2 / 5
3 regionale 28 giugno 2013, n. 4 (Disposizioni urgenti di adeguamento all articolo 2 del decreto legge 10 ottobre 2012, n. 174, convertito, con modificazioni, dalla legge 7 dicembre 2012, n. 213, relativo alla riduzione dei costi della politica, nonché misure in materia di razionalizzazione, controlli e trasparenza dell organizzazione degli uffici e dei servizi della Regione) ed al fine del contenimento della spesa pubblica regionale e della razionalizzazione dei costi delle società partecipate, la Giunta regionale, entro novanta giorni dalla data di entrata in vigore della presente legge, con propria deliberazione, sentita la commissione consiliare competente in materia di bilancio, partecipazione, demanio e patrimonio, programmazione economico-finanziaria, autorizza la creazione di un unico nuovo soggetto derivante dall accorpamento delle società a controllo regionale Lazio Service S.p.A. e Lait S.p.A. con modalità che consentano la continuità operativa e funzionale delle società coinvolte e la piena salvaguardia dei livelli occupazionali. 2. Entro trenta giorni dall approvazione della deliberazione di cui al comma 1 è nominato, ai sensi e per gli effetti della normativa vigente, il consiglio di amministrazione del nuovo soggetto. Gli amministratori del nuovo soggetto sono individuati nel rispetto dei principi di pubblicità e trasparenza, sulla base di comprovata esperienza e competenza. DATO ATTO che l operazione di accorpamento prevista dalla legge regionale 24 novembre 2014, n. 12 si inserisce nel più ampio contesto di contenimento della spesa pubblica regionale e della razionalizzazione dei costi delle società partecipate in un ottica di riduzione della spesa e connessa maggiore efficacia delle risorse regionali, derivante anche dal conseguimento di economie di scala ottenute attraverso l impiego di minori quantità di fattori produttivi, nonché attraverso migliori sinergie tecniche, amministrative, organizzative e gestionali comuni e migliore valorizzazione ed ottimizzazione delle professionalità interne, con conseguente maggiore efficienza nell espletamento dei servizi; il Decreto del Presidente della Regione Lazio n. T00060 del 21 aprile 2015 con cui è stato approvato il Piano di razionalizzazione della Regione Lazio di cui all'articolo 1, commi 611 e seguenti, della legge 23 dicembre 2014, n. 190, (legge di stabilità 2015); la deliberazione della Giunta regionale n. 306 del 26 giugno 2015 con cui sono state autorizzate rispettivamente, la creazione di un unico soggetto derivante dalla fusione per unione delle società LAit S.p.a. e Lazio Service S.p.a. e l acquisizione della quota dell 1% detenuta dall ASAP nella Lait S.p.A., al fine di ricondurre alla regione Lazio l intera partecipazione azionaria della LAit S.p.A., consentendo una semplificazione degli adempimenti relativi alla suddetta procedura di fusione; CONSIDERATO che in data 06 luglio 2015, come risulta da scrittura privata autenticata, Repertorio n , Raccolta n , registrata all Agenzia delle Entrate di Roma 3 al n serie 1T, l Amministratore Unico dell ASAP ha ceduto alla Regione Lazio la propria quota di partecipazione nella LAit S.p.A., pari all 1% del capitale sociale di quest ultima e corrispondente a n. 100 (cento) azioni del valore nominale di Euro 51,64 ciascuna, per un valore complessivo di Euro 5.164,00; Pagina 3 / 5
4 la determinazione n. G08364 del con cui la Regione ha provveduto ad impegnare in favore dell ASAP l importo di Euro 5.164,00 mediante l utilizzo di risorse appostate sul capitolo di spesa C16503, annualità 2015, missione 01, programma 03, macro aggregato Acquisizioni di partecipazioni, azioni e conferimenti di capitale in altre imprese ; CONSIDERATO che sia Lazio Service S.p.A., con nota prot. n del , che LAit S.p.A., con nota prot. n del , hanno trasmesso il cronoprogramma sulle principali attività da compiere in merito alla fusione in argomento e contestualmente hanno richiesto alla Regione Lazio, ora socio unico di entrambe le società, di rinunciare al deposito degli atti di cui all art septies c.c., alle relazioni di cui agli artt quinquies e 2501-sexies c.c., nonché al termine di cui all ultimo comma dell art ter c.c. e all articolo 2501-quater c.c.; PRESO ATTO che l articolo 2501-ter del codice civile, ultimo comma, dispone che Tra l'iscrizione o la pubblicazione nel sito Internet del progetto e la data fissata per la decisione in ordine alla fusione devono intercorrere almeno trenta giorni, salvo che i soci rinuncino al termine con consenso unanime. ; PRESO ATTO che l articolo 2501-quater del codice civile, ultimo comma, dispone che La situazione patrimoniale non è richiesta se vi rinunciano all'unanimità i soci e i possessori di altri strumenti finanziari che attribuiscono il diritto di voto di ciascuna delle società partecipanti alla fusione ; PRESO ATTO che l articolo 2501-quinquies del codice civile, ultimo comma, dispone che La relazione dell organo amministrativo non è richiesta se vi rinunciano all'unanimità i soci e i possessori di altri strumenti finanziari che attribuiscono il diritto di voto di ciascuna delle società partecipanti alla fusione ; PRESO ATTO che l articolo 2501-sexies del codice civile, ultimo comma, dispone che La relazione degli esperti non è richiesta se vi rinunciano all'unanimità i soci e i possessori di altri strumenti finanziari che attribuiscono il diritto di voto di ciascuna società partecipante alla fusione ; PRESO ATTO che l articolo 2501-septies del codice civile, primo comma, dispone che Devono restare depositati in copia nella sede delle società partecipanti alla fusione, ovvero pubblicati sul sito Internet delle stesse, durante i trenta giorni che precedono la decisione in ordine alla fusione, salvo che i soci rinuncino al termine con consenso unanime, e finché la fusione sia decisa: 1) il progetto di fusione con le relazioni, ove redatte, indicate negli articoli 2501-quinquies e 2501-sexies; 2) i bilanci degli ultimi tre esercizi delle società partecipanti alla fusione, con le relazioni dei soggetti cui compete l'amministrazione e la revisione legale; 3) le situazioni patrimoniali delle società partecipanti alla fusione ove redatte a norma dell'articolo 2501-quater, primo comma, ovvero, nel caso previsto dall'articolo 2501-quater, secondo comma, la relazione finanziaria semestrale ; Pagina 4 / 5
5 RILEVATO che è interesse di questa amministrazione regionale, al fine del rispetto della tempistica indicata nel cronoprogramma di cui alle sopra citate note di Lazio Service S.p.A. n del e di LAit S.p.A. n del , rinunciare ai termini, alle relazioni e ai documenti informativi di cui sopra; RITENUTO opportuno, per le motivazioni sopra indicate e al fine di semplificare gli adempimenti societari relativi all operazione di fusione in argomento, rinunciare al termine di almeno 30 giorni, di cui agli articoli 2501-ter, ultimo comma e 2501-septies, primo comma del codice civile nonché rinunciare alla situazione patrimoniale di cui all articolo 2501-quater, alla relazione dell organo amministrativo di cui all articolo 2501-quinquies e alla relazione degli esperti di cui all articolo 2501-sexies; CONSIDERATO che la presente deliberazione non comporta oneri a carico del bilancio regionale; per i motivi di cui in premessa, facenti parte integrante e sostanziale del presente provvedimento, DELIBERA al fine di rispettare la tempistica indicata nel cronoprogramma, di cui alle note di Lazio service S.p.A. n del 1 luglio 2015 e di LAit S.p.A. n del 2 luglio 2015 e al fine di semplificare gli adempimenti societari relativi all operazione di fusione in argomento: 1) di rinunciare al termine di almeno 30 (trenta) giorni di cui all articolo 2501-ter, ultimo comma, del codice civile, intercorrente tra l'iscrizione o la pubblicazione nel sito Internet del progetto di fusione e la data fissata per la decisione in ordine alla fusione; 2) di rinunciare, ai sensi dell ultimo comma dell articolo 2501-quater del codice civile, alla situazione patrimoniale prevista al primo comma del medesimo articolo; 3) di rinunciare, ai sensi dell ultimo comma dell articolo 2501-quinquies del codice civile, alla relazione dell organo amministrativo delle società; 4) di rinunciare, ai sensi dell ultimo comma dell articolo 2501-sexies del codice civile, alla relazione degli esperti; 5) di rinunciare, ai sensi dell articolo 2501-septies, primo comma, del codice civile, al termine di almeno 30 (trenta) giorni, precedenti la decisione in ordine alla fusione e finché la fusione sia decisa, durante il quale devono restare depositati in copia nella sede delle società partecipanti alla fusione, ovvero pubblicati sul sito Internet delle stesse: a) il progetto di fusione con le relazioni, ove redatte, indicate negli articoli 2501-quinquies e 2501-sexies; b) i bilanci degli ultimi tre esercizi delle società partecipanti alla fusione, con le relazioni dei soggetti cui compete l'amministrazione e la revisione legale; c) le situazioni patrimoniali delle società partecipanti alla fusione ove redatte a norma dell'articolo 2501-quater, primo comma, ovvero, nel caso previsto dall'articolo quater, secondo comma, la relazione finanziaria semestrale. La presente deliberazione è pubblicata sul Bollettino Ufficiale della Regione Lazio. Pagina 5 / 5
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Tit. 8 Cat. 2 Fasc. 3 PROVINCIA DI TERNI IMMEDIATAMENTE ESEGUIBILE ALLEGATI N OGGETTO: Fusione per incorporazione di BIC UMBRIA S.p.A. in SVILUPPUMBRIA S.p.A. D.G.R. n 894 del 21/06/2010. Determinazioni.
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Repubblica Italiana Bollettino Ufficiale della Regione Lazio Disponibile in formato elettronico sul sito: www.regione.lazio.it Legge Regionale n.12 del 13 agosto 2011 Data 23/04/2015 Numero 33 Supplemento

References: articolo 22
 articolo 12
 articolo 1
 articolo 118
 articolo 2
 articolo 5
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