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Timestamp: 2020-06-01 18:28:52+00:00

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Invio dati Art. 40/Allegato 3B: PROROGA e/o SOSPENSIONE SANZIONI - Dal forum di MedicoCompetente.it
Invio dati Art. 40/Allegato 3B: PROROGA e/o SOSPENSIONE SANZIONI
Questo argomento ha avuto 12 risposte ed è stato letto 3546 volte.
(28/03/2014 19:15)
Dai post comparsi nei diversi thread sull’argomento art. 40/All. 3B emerge sicuramente la necessità di affinare il sistema di comunicazione dati così come ora definito, e la stessa Redazione oggi sintetizza con un propria ”new” le difficoltà tecniche diffuse e persistenti dovute al malfunzionamento dell’applicativo Inail.
Al di là di ogni altra possibile discussione sull’argomento art. 40/Allegato 3B (e lasciando volutamente da parte considerazioni sulle proposte di modifica radicale o abrogazione) emerge su questo sito, come in altri contesti, la necessità ed urgenza, a pochissimo tempo dalla scadenza del termine per l’invio, di una PROROGA dello stesso e/o di una SOSPENSIONE DELLE SANZIONI. E penso possa ritenersi che tale necessità, questa volta, accomuni le diverse parti coinvolte, indipendentemente dalla posizione rispetto all’argomento più generale.
Infatti, oltre alla giusta preoccupazione dei Medici Competenti a fronte del rischio di non poter adempiere entro i termini, per causa di forza maggiore, vi è che la stessa finalità statistico/epidemiologica assegnata alla raccolta dei dati, sarebbe compromessa se, considerando con rigidità il termine del 31/03 p.v., i dati inviati fossero solo parziali, o comunque non ci si concedesse i giusti tempi per una sperimentazione che porti, se non altro, alla costituzione di una piattaforma informatica funzionante, funzionale, ed utile.
Propongo dunque uno spunto di riflessione con assoluta onestà intellettuale, senza voler alimentare ulteriormente ed inutilmente un fuoco già acceso, ed al solo scopo di fornire elementi utili per un percorso virtuoso che armonizzi, piuttosto che ulteriormente allontanarle, le diverse posizioni di ognuno.
Il testo del D.M. 06 Agosto 2013, ad opera del quale è stato posto un rinvio dell’obbligo di comunicazione - si ritiene - al 31/03/2014, recita:
“Entro il primo trimestre dell'anno successivo all'anno di avvenuta costituzione della piattaforma informatica predisposta dall'Inail, ed entro il primo trimestre di ciascun anno successivo, il medico competente trasmette…”.
Il decreto non dice: “Entro il 31 marzo 2014”, ma “Entro il primo trimestre dell'anno successivo all'anno di avvenuta COSTITUZIONE DELLA PIATTAFORMA INFORMATICA predisposta dall'Inail”: alla luce delle difficoltà ancora in atto (Faq in attesa di risposte, dubbi interpretativi, difficoltà tecniche, necessità di valutare la valenza statistica, ecc.), si è sicuri che la piattaforma sia “costituita”, o essa è ancora “in via di costituzione” e di sperimentazione? E dunque “il primo trimestre dell’anno successivo all’anno di costituzione”, magari, NON È IL 31/03/2014, ma quello successivo all’anno in cui la piattaforma fosse davvero “costituita”?
Basti leggere, d’altra parte, il “preambolo” del D.M. (che qui non riporto ma che invito a leggere), per capire che nulla o poco dei presupposti che hanno motivato il rinvio contenuto nel decreto stesso, e dunque la sua “ratio” normativa, è cambiato nel frattempo! In sostanza, i presupposti sui quali si era basato il rinvio disposto dal D.M. 06 Agosto 2013, sussistono e persistono tutt’ora.
Ergo: sulla opportunità di un ulteriore RINVIO mi sembra non vi siano forti dissensi, ma, anzi, un certo “allineamento”. Se a ciò però si oppone l’impossibilità/difficoltà di emanare provvedimenti istituzionali in tempo utile (ovvero altri decreti), cosa osterebbe a che una CIRCOLARE INTERPRETATIVA (del D.M. suddetto) da parte del Ministero della Salute (alla stregua di quanto già avvenuto con la Circolare interpretativa del 10 giugno 2013, avente ad oggetto “Chiarimenti applicativi D.M. 9 luglio 2012”) possa disporre un ulteriore rinvio?
In subordine, se non fosse concesso un rinvio, posto che già l’Inail avrebbe preannunciato che “il servizio rimarrà operativo anche dopo la scadenza”, sarebbe auspicabile una SOSPENSIONE DELLE SANZIONI, anche al fine di consentire comunque il completamento dell’invio dei dati senza vanificare, allo stesso tempo, l’impegno profuso sinora dai Medici Competenti nell’inviare i dati, e la sperimentazione per le finalità assegnate all’invio stesso.
E tale sospensione, oltre che auspicabile si rivela anche formalmente giustificata, se non necessaria, se si pensa che l’art. 40, al comma 2-bis, recita: “Entro il 31 dicembre 2009, con decreto del Ministro del lavoro, della salute e delle politiche sociali, previa intesa con […] sono definiti, SECONDO CRITERI DI SEMPLICITA’ E CERTEZZA, i contenuti degli Allegati 3A e 3B del presente decreto e le modalità di trasmissione delle informazioni di cui al comma 1…omissis". I suddetti requisiti di “SEMPLICITA’ E CERTEZZA” (facile è il richiamo al principio generale di “certezza del diritto” ed alla ricaduta sull’applicabilità delle sanzioni), ammesso che siano rispettati nell’Allegato 3B, finiscono per essere disattesi nel passaggio all’applicativo Inail, come sta emergendo sia sul piano dell’articolazione e dinamica strutturale intrinseca, sia su quello operativo della piattaforma Inail.
In ultima analisi, se provvedimenti autorevoli ed ufficiali non dovessero intervenire per tempo a prorogare il termine e/o a sospendere le sanzioni, ma dovessero persistere le difficoltà tecniche che impediscono l’invio dei dati entro il termine, inviterei a considerare (come possibile soluzione la cui validità è da verificare!) l’estrema ratio di un invio, da parte del Medico Competente, per PEC, di un elenco delle Aziende residue per le quali i dati non fosse stato possibile comunicarli, eventualmente allegando il pdf degli avvisi di errore pervenuti dall’Inail, per consentire, anche successivamente alla scadenza del 31/03 p.v. l’invio dei dati a completamento, nella speranza, in tal modo, di non essere assoggettati a sanzioni.
Re: Invio dati Art. 40/Allegato 3B: PROROGA e/o SOSPENSIONE SANZIONI
Basta allegato ! Basta penale !!!!!!!!!( la casta degli avvocati si è aumentata il tariffario del 15% !!!!! a roma quando si vuole si decide in fretta !) e soprattutto basta decidere senza prima interpellarci
(28/03/2014 21:00)
Solo per la cronaca, la sanzione ex art. 40 è amministrativa, non penale ( l'unica amministrativa per il MC).
(28/03/2014 21:24)
Perché ci deve essere una sanzione ???????
(28/03/2014 21:27)
Nessuno sostiene (almeno non io) che ci debba essere una sanzione.
Puntualizzavo solo la natura della stessa, che non è penale.
(28/03/2014 21:38)
Si però chi toglie la sanzione ?
(28/03/2014 21:53)
Allo stato dell'arte nessuno, se vedi posizioni di Snop, Simlii, Anma e quello che aveva dichiarato Dr. Marano alla presentazione del portale l'anno scorso, anzi va già bene se i dati non vengono usati per fini non esclusivamente epidemiologici (?).
(28/03/2014 22:01)
a me questo forum comincia a piacere ma non capisco perché non presentarsi con nome e cognome ! Paura di qualcosa ? Rcorda cos'è ?
(28/03/2014 22:05)
Se clicchi sul nickname DOVRESTI capire.
Io invece non capisco chi ha iniziato a partecipare alla discussioni solo perchè gli bruciano le ch...per per paura delle sanzioni strillando solo con punti esclamativi e di domanda.........
Per tuo piacere......Rcorda
(28/03/2014 22:09)
no sul nickname appare solo il nome non il cognome ......se non sbaglio!

References: Art. 40
 Art. 40
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 Art. 40
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