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Timestamp: 2017-02-28 03:22:00+00:00

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INFORMARTIVA SULLE PROGRESSIONI ECONOMICHE 2016 | Federazione CONF.SAL – UNSA. Coordinamento Nazionale Beni Culturali
dicembre 15, 2016 - COMUNICATI SINDACALI
- 11 comments	IPOTESI DI ACCORDO INDENNITÀ DI TURNAZIONE 2017
NUOVE REGOLE PER LE POSIZIONI ORGANIZZATIVE Si è tenuta in data odierna la riunione di contrattazione nazionale sui seguenti punti posto all’ordine del giorno:
Ipotesi di accordo per la ripartizione del FUA A.F. 2017 indennità di turnazione;
Integrazione all’accordo sottoscritto in data 28 luglio 2016 concernente la definizione delle posizioni organizzative ex art. 18 CCNL 1998/2001 – anno 2016
INFOMARTIVA SULLE PROGRESSIONI ECONOMICHE
Il Direttore Generale Organizzazione Dott.ssa Marina Giuseppone, ha riferito in merito alle progressioni economiche, che al momento la Commissione appositamente costituita (7 componenti) insieme all’apporto di altri collaboratori quali rafforzamento (10 unità) sta svolgendo il proprio lavoro, lavorando senza sosta, affinché in tempi rapidi si possa procedere per gli accurati controlli documentali, al fine di pubblicare al più presto, gli elenchi dei vincitori e/o degli esclusi, che con molta probabilità dovrebbero uscire entro il 20 dicembre 2016.
Ovviamente la procedura, dovrà concludersi in tempi abbastanza ristretti, per dar modo agli interessati di poter segnalare la loro posizione per l’eventuale rettifica in caso di discordanze dei relativi punteggi non sufficientemente assegnati.
L’Amministrazione ha presentato la bozza di ipotesi di accordo, che riprende quanto già statuito lo scorso anno, tenendo conto dell’economie di 4.000.000 nell’anno 2015, e quindi l’importo complessivo, onnicomprensivo delle turnazioni e la reperibilità ammonta a € 27.000.000, somma che abbiamo fatto rilevare abbastanza cospicua per essere destinata esclusivamente alle turnazioni, su questo si è sviluppata una costruttiva discussione tra le OO.SS. e l’Amministrazione, nel merito alla quantificazione delle risorse economiche disponibili.
La Confsal-Unsa, ha ribadito che l’assenza di informazioni certe sulle, “eventuali” risorse aggiuntive per il F.U.A. induce comunque ad un approccio prudente sull’utilizzo delle risorse da impegnare, dal momento che bisogna mantenere l’impegno di proseguire sulla scorta del protocollo d’intesa per le progressioni economiche, ciò anche in considerazione a quanto segnalato da più parti al tavolo di contrattazione nazionale e quindi coerentemente la Confsal-Unsa, è del parere che non si può continuare a prevedere un importo così cospicuo per le turnazioni, considerando il numero sempre più esiguo di colleghi in servizio.
Pertanto, è stata approvata un ipotesi di accordo che prevede una prima ripartizione del FUA – A.F. 2017 per una somma pari ad 25.000.000 da destinare alle turnazioni effettuate dal personale nel 2017 così da poter garantire l’apertura e la sicurezza delle sedi istituzionali e dei luoghi della cultura, mentre la destinazione della restante somma € 2.000.000, premesso che certamente non potranno soddisfare appieno lo scopo di nuove progressioni economiche, comunque sarà un segnale per ristabilire il giusto equilibrio sull’utilizzo delle risorse al fine di stabilire con successivo accordo la loro destinazione e là dove non vi sono altre impellenti necessità di spesa, potrebbe trovare collocazione per finanziare altre progressioni economiche.
Infine, le OO.SS. hanno fatto rilevare che su questo argomento occorrerà convocare un tavolo di contrattazione al fine di modificare l’articolato, specificando bene i casi dove le turnazioni spettano o dove invece per effetto delle molteplici cessazioni di personale.
Nell’attesa di quanto sopra, le OO.SS. hanno ribadito, che nonostante le emanazione di ben 4 circolari, purtroppo moltissimi istituti disattendono le disposizioni e quindi abusano nell’elargizione con una facile gestione e quindi a questo proposito, è stata indicata la possibilità di incidere maggiormente sui dirigenti che si discostano dalle disposizioni, in quanto ciò dà adito alla mancata assunzione di responsabilità con la valutazione del risultato e relativa decurtazione in merito.
Qui di seguito viene riportato integralmente l’ipotesi di accordo siglato: IPOTESI DI ACCORDO PER LA RIPARTIZIONE DEL FUA A.F. 2017 INDENNITÀ DI TURNAZIONE CONSIDERATE le risorse destinate nell’ultimo triennio alle turnazioni del personale nell’ambito del Fondo Unico di Amministrazione pari a € 27.000.000,00;
CONSIDERATO che il predetto importo trova copertura nello stato di previsione della spesa per l’anno 2017
L’AMMINISTRAZIONE E LE OO.SS.
Art. 1) E’ approvata una prima ripartizione del FUA – A.F.2017 per una prima quota pari ad € 25.000.000 da destinare alle turnazioni effettuate dal personale nel 2017 per garantire la sicurezza e l’apertura delle sedi istituzionali e dei luoghi della cultura.
Art.2) Le parti concordano di avviare un monitoraggio sulla spesa preventiva al fine di verificarne la sua effettiva congruità, nonché la corretta applicazione della normativa contrattuale vigente in materia.
Art.3) L’Amministrazione si impegna all’adozione di ogni utile iniziativa finanziaria a garanzia della regolare corresponsione degli emolumenti maturati dai lavoratori.
Art. 4) La destinazione degli ulteriori € 2.000.000 sarà stabilita con successivo accordo.
POSIZIONI ORGANIZZATIVE EX ART. 18 CCNL 1998/2001 – ANNO 2016
Anche su questo argomento, l’Amministrazione, aveva inviato alle OO.SS. una bozza di documento di cui l’Unsa e le altre OO.SS. hanno ritenuto di non firmare, comprendente di due soli articoli, concernente l’integrazione all’accordo sottoscritto in data 28 luglio 2016, relativo alla definizione delle posizioni organizzative, che prevedeva la ripartizione del FUA 2016 ed in particolare l’articolo 4 con il quale è stato destinato un importo complessivo di euro 1.750.000,00 per la corresponsione delle posizioni organizzative, e quindi bisognava specificare le posizioni organizzative di cui all’articolo 18 del CCNL 1998/2001 per l’anno 2016, come già indicato nell’accordo sopraindicato.
In buona sostanza, l’integrazione all’accordo, che prevedeva all’art. 1, la correlazione con quanto previsto dall’art. 18 del CCNL 1998/2001, si individuano nell’ambito della III Area funzionale le seguenti indennità di posizione organizzativa derivanti dai seguenti incarichi:
Direzione di istituti non dirigenziali (Archivi di Stato e Biblioteche) € 2.500,00 annui lordi pro capite);
Direzione di sedi museali che abbiano superato, nell’anno precedente, i 250.000 visitatori (€ 2.500,00 annui lordi pro capite);
Direzione di sedi museali che abbiano superato, nell’anno precedente, i 100.000 visitatori (€ 2.000,00 annui lordi pro capite);
Direzione di uffici esportazione (€ 2.000,00 annui lordi pro capite).
Mentre all’Art. 2, specificava l’importo complessivo per la corresponsione delle posizioni organizzative è pari ad euro 1.750.000,00 e indicava anche che le eventuali risorse non utilizzate per la corresponsione di quanto indicato ai precedenti articoli 1 e 2 saranno oggetto di rimodulazione.
Su questa problematica, le OO.SS. sono intervenute a più riprese, ed in particolare la Confsal-Unsa ha posto l’attenzione sulla funzione esercitata dai Funzionari, i quali riscuotono una misera somma, peraltro lorda, a fronte di rilevanti responsabilità identiche a quelle dei dirigenti.
Pertanto, la Confsal-Unsa ha chiesto la rimodulazione della cifra spettanza a livello contrattuale e di prevedere la partecipazione per i Funzionari ai progetti locali, sia per quanto concerne un modico importo da stabilire, sia per un ulteriore importo da destinare in base all’esecuzione dei progetti da parte dei Funzionari.
Inoltre, la discussione si è concentrata maggiormente sui soggetti destinatari dell’indennità: Direttori di archivi e biblioteche non più sedi dirigenziali, Direttori dei musei non autonomi, Coordinatori di area delle Soprintendenze olistiche, Responsabili degli Uffici esportazione.
Pertanto, è stata rappresentata la necessità e l’urgenza di pervenire al più presto alla identificazione di una proposta omogenea che possa attribuire attraverso ruoli specifici che a loro volta, saranno evidenziati per le diverse posizioni organizzative.
Altresì, si dovrà procedere celermente per corrispondere gli importi spettanti a partire dal mese di gennaio 2017, fermo restando che le somme dovranno avere la prescritta copertura economica. È ovvio che su questa problematica c’è bisogno del coinvolgimento della parte politica che come è noto il Ministro Franceschini uscente e lo stesso Ministro del nuovo Governo, ci aveva assicurato durante l’incontro del mese di Agosto 2016 e cioè di trovare risorse aggiuntive per far fronte anche a tali necessità.
Infine, il Direttore del Bilancio Dott. Paolo D’Angeli ha precisato che attualmente la somma di 1 miliardo e 900 milioni di euro stanziati alla Presidenza del Consiglio dei Ministri per vari scopi tra i quali, a pieno titolo, possiamo rivendicare: l’integrazione del FUA collegandolo alle riorganizzazioni del nostro Dicastero, alle risorse necessarie per i 460 idonei, all’ampliamento del concorso dei 500 tecnici e all’avvio di un concorso per 200 funzionari amministrativi.
Ad ogni buon fine, in merito a quanto suddetto, il Coordinamento Nazionale, provvederà come sempre, ad informare tempestivamente tutti i colleghi iscritti nella nostra mailing-list.
Scarica e stampa il comunicato sindacale n. 23/16
11 thoughts on “INFORMARTIVA SULLE PROGRESSIONI ECONOMICHE 2016”	elena 15 dicembre 2016 at 14:15	Da funzionario amministrativo segnalo che più che 200 funzionari servirebbero 300 ragionieri o segretari d’azienda. E non lo dico per timore della concorrenza nelle progressioni, ma semplicemente perchè non ha senso avere un esercito di generali quando manca la truppa. Non si può continuare a tappare i buchi spostando addetti alla vigilanza negli uffici. Per quanto a volte si trovino persone squisite e di buona volontà, avere persone con una formazione specifica sarebbe meglio. E eviterebbe tantissimi problemi coi colleghi che restano a vigilare. Fatelo presente a chi decide i concorsi…
Inoltre continuo a segnalare l’enorme ingiustificabile differenza tra le sedi del nord e del sud (al nord in vari luoghi siamo vicini alla chiusura per mancanza di personale, e non solo di vigilanza!!). Qualunque concorso non può prescindere da una seria riflessione sull’organico (ora basato sulla foto dell’esistente, non sulle reali esigenze).
Reply	maria 15 dicembre 2016 at 14:24	Parole sante.
Reply	vincent 15 dicembre 2016 at 16:28	Gli asv devono fare gli asv……. il ministero deve assumere i giovani per coprire le carenze in organico ! Per quanto concerne il sud le carenze sono riguardevoli anche qui’ …. con le riforme a costo zero si e’ fatto un macello ! Saluti
Reply	UNSA-CONFSAL BENI CULTURALI 15 dicembre 2016 at 23:52	Ciao, Vincent, la nostra posizione è stata sempre chiara e non abbiamo mai smesso di attaccare la parte politica per le responsabilità che si è assunta nel procedere in maniera sconsiderata verso una riforma del MiBACT con invarianza della spesa e condotta a più riprese i cui risultati sono non solo un cattivo funzionamento generale, ma soprattutto ha generato un enorme caos gestionale che ben difficilmente ne usciremo fuori.
Saluti e tanti auguri per le prossime festività natalizie.
Reply	UNSA-CONFSAL BENI CULTURALI 16 dicembre 2016 at 18:04	Gentile Segretario, a completezza dell’informazione consentimi di portare in visione quanto discusso alla prima riunione del tavolo tecnico sulla II fase della Riorganizzazione del Ministero BACT che si è svolto in data 14 dicembre u.s. alla presenza del prof. Alessandro Benzia, il dott. Bernardi e alcuni componenti dell’amministrazione incluso il Direttore Generale del Turismo e Spettacolo il dott. Francesco Palumbo intervenuto nel mezzo della riunione, per esporci la situazione dei suoi uffici carenti di organico, e i componenti delle varie OO.SS, designati a suo tempo dalle stesse.
Dopo una eloquente premessa da parte del prof. Alessandro Benzia sono intervenuti vari commenti al riguardo da parte delle rappresentanze sindacali.
L’UNSA nello specifico ha dichiarato che il modello della II fase della Riorganizzazione deve necessariamente fissare quegli indirizzi dell’Amministrazione che tengano conto dei fabbisogni reali degli organici rispetto agli organici effettivamente presenti nei vari Istituti, dei processi di esternalizzazione dei servizi essenziali rispetto ai cicli lavorativi al fine di raggiungere quegli obiettivi principali e fondamentali che a nostro avviso si configurano oltre che nella tutela e nella valorizzazione anche e prima nella custodia e nella vigilanza senza le quali le prime due non potrebbero essere meglio affrontate e realizzate.
Pertanto si è voluto precisare anche che non tutti i servizi essenziali possono essere esternalizzati ivi compresi quelli riguardanti la vigilanza, la custodia e la sicurezza del nostro patrimonio culturale.
Si è dichiarato anche che i processi di concessione d’uso degli spazi ai privati necessitano di una più corretta regolamentazione e di un serio controllo onde prevenire eventuali anomalie od illeciti a danno per tutti.
Quindi, sottolineando anche alcune criticità specifiche quali quelle derivate dagli accorpamenti delle soprintendenze ed in buona sostanza il principio che questa II fase di riorganizzazione oltre che riequilibrare gli organici e rivedere il discorso dei profili professionali dovrà tener conto anche di tutti quei processi rivolti al personale, come la riqualificazione, i passaggi econonomici, i passaggi in orizzontale (la flessibilità), lo scorrimento d’area e come questi possano essere rapportati secondo una nuova e corretta forma di approccio che risolva le criticità e le problematiche locali.
Un caro saluto da parte della Delegazione UNSA
Geom. Vincenzo D’Indinosante e Dott.ssa Carmelina Ariosto
Reply	Giacomo 15 dicembre 2016 at 21:55	Per le progressioni vedremo finalmente esclusi chi ha dichiarato corsi con esame finale senza averli mai sostenuti ? la commissione con apposito programma o anche manualmente può confrontare corsi uguali fatti nella stessa amministrazione ma dichiarati in maniera diversa ? poi il Ministero si lamenterà come solito per i troppi ricorsi( ben vengano), voi di questo sindacato che ne pensate di eventuali esclusioni?e finalmente i colleghi smetterebbero di dichiarare il falso, in virtù anche delle prossime progressioni .
Reply	Rico 16 dicembre 2016 at 10:53	@Elena concordo totalmente con te e a tal proposito vorrei aprire una brevissima parentesi: con i profili professionali i codiutori dattilografi ( eh sì siamo alla preistoria) sono stati trasformati in assistenti amministrativi gestionale (?) ebbene quanti di loro hanno una preparazione amministrativa?
Reply	vincent 16 dicembre 2016 at 13:21	Segretario BUONGIORNO, vorrei sapere se il ricorso presentato dallo studio legale Verlingieri e Maddalena , relativo al riconoscimento della anzianita’ di servizio fino alla data di emissione del bando , A POI AVUTO UN SEGUITO POSITIVO? La saluto e le auguro buone feste
Reply	UNSA-CONFSAL BENI CULTURALI 19 dicembre 2016 at 08:15	Salve Vincent, da informazioni in nostro possesso, sappiamo per certo che in merito all’argomento da te richiesto, lo studio legale Verlingieri e Maddalena hanno a suo tempo più volte diffidato l’Amministrazione e al momento non ci risulta che sia stato presentato un ricorso giurisdizionale a riguardo, ovviamente ciò non toglie che il predetto studio legale, non stia predisponendo o abbia già in corso l’elaborazione di ricorsi individuali, dal momento che in taluni casi occorre l’approvazione della graduatoria dei vincitori.
Ad ogni buon conto su questa specifica problematica si consiglia di contattare direttamente lo studio legale Verlingieri e Maddalena.
Reply	vincent 19 dicembre 2016 at 19:23	Grazie per la risposta ! Per quanto e’ prevista la graduatoria dei vincitori? Saluti
Reply	UNSA-CONFSAL BENI CULTURALI 19 dicembre 2016 at 21:43	Salve Vincent, come abbiamo già precisato con il comunicato sindacale del 15 dicembre u.s. con molta probabilità se non vi sono difficoltà la data dovrebbe essere quella del 20 dicembre p.v., ovviamente il tutto dipende dalla Commissione che dovrà ultimare i lavori con l’apposita graduatoria dei vincitori.
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