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Timestamp: 2018-08-16 20:24:38+00:00

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Codice proc. civile Art. 195 cod. proc. civile: Processo verbale e relazione
Deposito della relazione.
Il principio fissato dall’art. 159, secondo comma, c.p.c., in forza del quale la nullità parziale di un atto non colpisce le altre parti che ne siano indipendenti, trova applicazione anche con riguardo agli atti processuali che siano il risultato di una pluralità di distinte ed autonome attività. Pertanto, sulla validità della relazione del consulente tecnico d’ufficio non incide l’eventuale nullità di alcune rilevazioni od accertamenti compiuti dal consulente medesimo, per violazione del principio del contraddittorio e conseguente pregiudizio del diritto di difesa delle parti, ove tali rilevazioni od accertamenti non abbiano spiegato alcun effetto sul contenuto della consulenza e sulle relative conclusioni finali. Cass. lav., 27 luglio 2011, n. 16441 conforme Cass. 15 novembre 1977, n. 4981.
Osservazioni e istanze delle parti.
Non è affetta da nullità - ma da mera irregolarità, che resta irrilevante ove non tradottasi in nocumento del diritto di difesa - la consulenza tecnica d’ufficio, qualora il consulente, pur disattendendo le prescrizioni del provvedimento di conferimento dell’incarico peritale, abbia omesso di mettere la sua relazione a disposizione delle parti per eventuali osservazioni scritte, da consegnargli prima del deposito della relazione stessa. Cass. lav., 11 marzo 2011, n. 5897.
A norma dell’art. 195, secondo comma, c.p.c., se le indagini sono compiute dal consulente tecnico d’ufficio senza l’intervento del giudice, il consulente deve farne relazione, tenendo conto delle osservazioni ed istanze che le parti, anche a mezzo dei propri consulenti, possono presentare, ma non è obbligato a redigere un processo verbale. Cass. lav., 11 maggio 2005, n. 9890.
Verbalizzazione delle operazioni compiute.
Non dà luogo a nullità della consulenza tecnica l’omessa verbalizzazione delle operazioni compiute senza l’intervento del giudice, così come delle osservazioni e delle istanze delle parti e dei loro consulenti, potendo il ctu limitarsi a farne relazione nel proprio elaborato, ai sensi dell’art. 195, secondo comma, c.p.c., e non essendo comminata alcuna nullità in relazione a dette omissioni. Cass. 3 gennaio 2003, n. 15; conforme Cass. 11 maggio 2005, n. 9890.

References: Art. 195
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