Source: https://www.adm.gov.it/portale/dogane/operatore/operatore-economico-autorizzato-aeo/faq-aeo
Timestamp: 2019-08-25 09:03:46+00:00

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Agenzia delle dogane e dei Monopoli - FAQ dell’A.E.O.
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Si riportano di seguito una serie di domande più comuni formulate dagli utenti, con le relative risposte, per risolvere alcuni quesiti ed offrire più chiarezza sull'Operatore Economico Autorizzato - A.E.O.
Quale è la base giuridica dell'AEO?
Cosa sono le Linee Guida AEO?
Cos'è il modello COMPACT AEO ?
Quanti tipi di autorizzazione AEO esistono?
Chi può diventare un AEO?
Gli operatori che hanno ottenuto lo status di AEO prima del 1° maggio 2016 devono presentare una nuova domanda?
Quanto costa diventare AEO?
Gli operatori costituiti da meno di 3 anni possono presentare l'istanza per diventare AEO?
Quali sono i criteri per ottenere lo status?
Chi deve rispettare i requisiti soggettivi per la conformità alla normativa doganale e fiscale e assenza di reati gravi in relazione all'attività economica?
Quali sono le agevolazioni previste dal programma AEO?
Quali sono i vantaggi indiretti per l'AEO?
Quali documenti si devono presentare per ottenere lo status di AEO?
Quali sono gli adempimenti dell'Amministrazione doganale?
Entro quanto tempo deve concludersi l'iter per il rilascio dell'autorizzazione?
Quali sono i possibili esiti della relazione di audit finale?
Che cos'è il Mutuo Riconoscimento dello status di AEO?
Con quali paesi sono stati conclusi accordi di Mutuo Riconoscimento?
Quali sono i vantaggi del Mutuo Riconoscimento?
Come partecipare al Mutuo riconoscimento?
Come ottenere i benefici del Mutuo Riconoscimento?
Che cos'è e chi può utilizzare il logo AEO?
RIFERIMENTI NORMATIVI E LINEE GUIDA COMUNITARIE
D: Quale è la base giuridica dell'AEO?
R: A partire dal 1° Maggio 2016 i riferimenti normativi per l'AEO sono:
articoli da 38 a 41 del Codice Doganale dell'Unione (CDU) - Reg.(UE) n. 952/2013;
articoli da 23 a 30 del Regolamento delegato (RD) – Reg.(UE) n.2015/2446;
articoli da 24 a 35 del Regolamento di esecuzione (RE) – Reg.(UE) n. 2015/2447.
D: Cosa sono le Linee Guida AEO?
R: Oltre ai riferimenti normativi citati, esistono anche delle Linee Guida (Doc. TAXUD/B2/047/2011 – rev.6 dell'11 Marzo 2016 ) elaborate dalla Commissione Europea – DG TAXUD – per garantire maggiore trasparenza ed uguali condizioni di trattamento in tutta la UE degli operatori economici che richiedono lo status di AEO.
Nelle Linee Guida AEO viene spiegato il concetto di AEO. In particolare vengono date informazioni su:
cos'è l'AEO, chi può diventare AEO e i diversi tipi di autorizzazione;
i benefici dell' AEO,
i criteri da rispettare per ottenere lo status di AEO;
l'iter di rilascio dello status
la gestione della autorizzazione dopo il suo rilascio;
concetto di "sicurezza dei partner commerciali" e la loro identificazione.
Mutuo riconoscimento dei programmi AEO.
Le Linee Guida contengono anche una sezione dedicata alle piccole e medie imprese (PMI), con indicazioni su come esaminare i criteri richiesti per l'AEO se il richiedente è una PMI.
D: Cos'è il modello COMPACT AEO ?
R: il modello COMPACT AEO (TAXUD/1452/2006 del 13 giugno 2006) fornisce una metodologia per la valutazione dei rischi connessi con il richiedente lo status di AEO e per verificare la loro effettiva copertura.
D: Quanti tipi di autorizzazione AEO esistono? R: L'art 38 del CDU prevede due tipi di autorizzazione AEO:
AEOC che consente di accedere ad alcune semplificazioni doganali;
AEOS che consente al titolare di ottenere agevolazioni in materia di sicurezza.
Le due autorizzazioni sono cumulabili e, pertanto, se un richiedente rispetta sia i requisiti per ottenere lo status AEOC sia per quelli per lo status AEOS l'Autorità doganale rilascia una autorizzazione combinata
CRITERI PER LA CONCESSIONE DELLO STATUS
D: Chi può diventare un AEO? R: Può Acquisire lo status di AEO qualunque operatore economico stabilito nell'Unione e che svolge una attività contemplata dalla normativa doganale.
D: Gli operatori che hanno ottenuto lo status di AEO prima del 1° maggio 2016 devono presentare una nuova domanda?
R: No, gli operatori economici che hanno ottenuto lo status di AEO prima del 1° maggio 2016 NON devono presentare un'altra domanda. Tuttavia, l'autorizzazione verrà riesaminata dall'Ufficio delle dogane che ha condotto l'audit per verificare se sono soddisfatti i nuovi criteri.
D: E' un obbligo diventare AEO?
R: Un operatore economico non è obbligato a divenire operatore economico autorizzato: si tratta di una scelta individuale, che dipende dalle condizioni specifiche di ciascuno.
Tuttavia, in base alla nuova normativa Unionale, per accedere ad alcune semplificazioni doganali (ad es. garanzia globale con ammontare ridotto per debiti già sorti) è necessario possedere lo status di AEO.
D: Quanto costa diventare AEO?
R: Non sono previsti costi per il rilascio dell'autorizzazione AEO in quanto tutto il procedimento autorizzativo, così come la gestione dell'autorizzazione, è completamente gratuito
D: Gli operatori costituiti da meno di 3 anni possono presentare l'istanza per diventare AEO? R: Gli operatori costituiti da meno di 3 anni possono presentare l'istanza per acquisire lo status di AEO. I criteri verranno verificati sulla base delle informazioni disponibili.
Per quel che riguarda il criterio relativo agli standard pratici di competenza si considera soddisfatto se la persona responsabile delle questioni doganali ha, in precedenza, maturato l'esperienza minima richiesta. Se le attività doganali sono esternalizzate il criterio è soddisfatto se la persona responsabile delle questioni doganali è ha lo status di AEOC.
D: Quali sono i criteri per ottenere lo status?
R: I criteri per ottenere lo status sono, con riferimento al tipo di autorizzazione richiesta, i seguenti:
Criteri da soddisfare AEOC
(semplificazioni doganali) AEOS (sicurezza)
Comprovata osservanza della normativa doganale e fiscale e assenza di reati gravi in relazione all'attività economica SI SI
Efficace sistema di gestione delle scritture commerciali e relative ai trasporti SI SI
Solvibilità finanziaria SI SI
Standard pratici di competenza o qualifiche professionali SI
Standard in materia di sicurezza SI
D: Chi deve rispettare i requisiti soggettivi per la conformità alla normativa doganale e fiscale e assenza di reati gravi in relazione all'attività economica? R: Il criterio della conformità alla normativa doganale e fiscale e assenza di reati gravi in relazione all'attività economica viene verificato con riferimento a:
la persona responsabile del richiedente o che esercita il controllo sulla sua gestione;
l'impiegato responsabile delle questioni doganali all'interno della società.
D: Quali sono le agevolazioni previste dal programma AEO?
R: I benefici i connessi con il possesso dell'autorizzazione AEO sono:
Accesso facilitato alle semplificazioni doganali X Art.38(5) UCC
Facilitazioni relative alla dichiarazione di pre-partenza X Art.23 UCC DA
Riduzioni dei controlli fisici e documentali
relativi a safety & security
relativi ad altra legislazione doganale
X X Art.24(1) UCC DA
Art.38(6) UCC
(relativo a safety & security) X Art.24(2) UCC DA
(NON relativo a safety & security) X Art.24(3) UCC DA
Priorità di trattamento se selezionato per il controllo X X Art.24(4) UCC DA
Possibilità di richiedere un luogo specifico per il controllo doganale X X Art.24(4) UCC DA
Utilizzo del logo AEO X X
Mutuo riconoscimento con paesi terzi X MR- Agreements
Art.38(7) UCC
D: Quali sono i vantaggi indiretti per l'AEO?
R: I principali vantaggi indiretti derivanti dallo status AEO consistono in:
D: Quali documenti si devono presentare per ottenere lo status di AEO?
R: Per avviare l'iter per ottenere lo status di AEO deve essere presentata una istanza sul modello rinvenibile nella apposita sezione "Nuovo Codice Doganale dell'Unione – CDU" del di questo sito, nella sezione AEO – modulistica e il questionario di autovalutazione debitamente compilato.
D: Dove si presenta l'istanza?
R: L'istanza deve essere presentata, su modello standard comunitario, all'Ufficio delle dogane territorialmente competente in relazione alla sede delle propria azienda in cui:
la contabilità principale ai fini doganali è conservata o è accessibile;
in cui è effettuata almeno parte delle operazioni oggetto dell'autorizzazione AEO.
I due criteri devono essere rispettati contemporaneamente.
D: Quali sono gli adempimenti dell'Amministrazione doganale?
R: Al momento della presentazione della domanda di autorizzazione l'Ufficio delle dogane valuta se il richiedente rispetta le quattro condizioni per l'accettazione della istanza:
essere registrato presso l'autorità doganale (codice EORI);
essere stabilito nel territorio doganale dell'Unione;
la domanda è stata presentata all'Autorità doganale competente;
nei tra anni precedenti la presentazione della domanda, non ci sono state revoche o annullamenti di una autorizzazione AEO;
Se i suddetti criteri sono rispettati la domanda è accetta ed inserita nella banca dati comunitaria CDCO e ne viene data comunicazione al richiedente.
Dopo l'accettazione dell'istanza inizia la fase di audit propriamente detta che comporta che l'autorità doganale effettui delle visite presso i luoghi rilevanti per l'attività doganale del richiedente.
D: Entro quanto tempo deve concludersi l'iter per il rilascio dell'autorizzazione?
R: L'Autorità doganale competente al rilascio dello status di AEO deve concludere l'iter per il rilascio dell'autorizzazione entro 120 giorni a partire dalla data dall'accettazione della istanza. Tuttavia qualora l'Autorità doganale non sia in grado di concludere l'iter in tale termine può disporre di ulteriori 60 giorni.
D: Quali sono i possibili esiti della relazione di audit finale?
R: L'attività di audit condotta dall'Ufficio delle Dogane si conclude con una relazione finale in cui si esprime esito positivo o negativo al rilascio della autorizzazione:
in caso di esito positivo viene riconosciuta la capacità del richiedente di soddisfare i requisiti richiesti e si procede al rilascio dell'autorizzazione;
in caso di esito negativo l'Autorità competente comunica alla parte le motivazioni alla base della propria decisione e concede al richiedente un termine congruo per esprimere il proprio punto di vista e le proprie osservazioni. Alla scadenza di tale termine la decisione è comunicata alla parte.
D: Che cos'è il Mutuo Riconoscimento dello status di AEO?
R: Il Mutuo Riconoscimento dell'AEO permette alle Autorità doganali di paesi diversi di riconoscere l'autorizzazione AEO rilasciata sotto l'altro programma e fornire benefici reciproci agli operatori riconosciuti affidabili in base ai criteri dell'altro programma.
D: Con quali paesi sono stati conclusi accordi di Mutuo Riconoscimento?
R: Attualmente l'UE ha concluso e implementato accordi di Mutuo Riconoscimento dei programmi AEO con la Norvegia, la Svizzera, il Giappone, Andorra, gli Stati Uniti e la Cina.
Ulteriori negoziati sono in corso o saranno lanciati nel prossimo futuro, con altri paesi che sono importanti partner commerciali della UE.
D: Quali sono i vantaggi del Mutuo Riconoscimento?
I vantaggi specifici sono contenuti in ogni singolo accordo di Mutuo Riconoscimento (MRA), ma in generale i benefici includono i seguenti elementi fondamentali:
Minori controlli relativi alla sicurezza;
Essere riconosciuti come operatori economici/ partner commerciali affidabili in alcuni paesi terzi;
Ricevere un trattamento prioritario al momento dello sdoganamento.
D: Come partecipare al Mutuo Riconoscimento? R: I titolari di autorizzazioni AEO con la componente sicurezza (AEOS o AEOC/AEOS) che intendono fruire dei vantaggi del Mutuo Riconoscimento devono dare il loro consenso scritto allo scambio di alcune informazioni (ad esempio nome, indirizzo, identificativo) con i paesi partner. Il consenso può essere fornito compilando l'apposito allegato al questionario di autovalutazione (SAQ), ma può anche essere fornito o revocato in qualsiasi momento su richiesta scritta indirizzata all'autorità doganale competente.
D: Come ottenere i benefici del Mutuo Riconoscimento?
R: Per garantire ai propri partner commerciali i benefici del Mutuo Riconoscimento, durante l'iter per il rilascio dello status AEO, gli operatori europei (che richiedono lo status con la componente sicurezza) devono indicare il nome, l'indirizzo e il numero autorizzazione dei loro partner già riconosciuti AEO in uno dei paesi con cui l'U.E. ha sottoscritto un accordo.
Viceversa, per beneficiare di ridotti controlli in materia di sicurezza e avere la priorità di trattamento al momento dello sdoganamento nel Paese terzo, gli operatori economici autorizzati in Europa devono comunicare il proprio numero EORI ai partner stabiliti nei paesi con cui esistono accordi di Mutuo Riconoscimento.
D: Che cos'è e chi può utilizzare il logo AEO?
R: La Commissione Europea ha creato un logo che permette di rendere riconoscibili gli operatori che hanno ottenuto lo status. Gli Operatori Economici Autorizzati che vogliono utilizzare il logo AEO possono richiederlo all'Autorità doganale che ha rilasciato l'autorizzazione.

References: Art.38
 Art.23
 Art.24

Art.38
 Art.24
 Art.24
 Art.24
 Art.24

Art.38