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⭐Progetto di Filiera Dalla DOP Liquirizia di Calabria Fare squadra verso un obiettivo comune
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1 Progetto di Filiera Dalla DOP Liquirizia di Calabria Fare squadra verso un obiettivo comune 1 Il Progetto di Filiera Dalla liquirizia di Calabria DOP Il Progetto di Filiera Dalla liquirizia di Calabria DOP: ricerca, produzione, sviluppo e valorizzazione delle piante officinali autoctone ed innovazione in fitoterapia è stato promosso da un partenariato coordinato dall azienda calabrese Nature Med S.r.L., (capofila) dedita alla trasformazione e alla commercializzazione di liquirizia. L azienda si contraddistingue per l utilizzo esclusivo di materia prima di origine calabrese, la Glycyrrhizia glabra typica detta anche Cordara, coltivata secondo i principi dell agricoltura biologica e lavorata in ambito regionale nel rispetto delle norme di produzione del disciplinare della DOP Liquirizia di Calabria. La riorganizzazione della filiera promossa con il PSR 2007/2013 si intreccia con il percorso di miglioramento della qualità del prodotto per il quale è stato richiesto il riconoscimento della denominazione di origine protetta Liquirizia di Calabria (GU del 4 agosto 2007 n 180) e con decreto del ministero delle Politiche agricole, alimentari e forestali è stata accordata dapprima la protezione nazionale della denominazione a titolo transitorio fino ad ottenere il riconoscimento della denominazione DOP liquirizia di Calabria.2 Fare squadra attorno ad una produzione storica per la Calabria, riorganizzando la filiera ed incentivando la partecipazione e l aggregazione verso obiettivi comuni come la qualità del prodotto e l incremento della redditività sono le finalità principali di questo PIF. 2 Attraverso i fondi del PSR 2007/2013 che ha promosso la Progettazione integrata di filiera, l azienda di trasformazione ha acquistato nuovi macchinari e migliorato la qualità del processo di estrazione della liquirizia; questo ha avuto come risultato diretto l incremento delle quantità prodotte, grazie all aumento del numero di produttori e conferitori da 6 a 12. Il Progetto è stato promosso con il fine di rafforzare la filiera e creare aggregazione tra i produttori. Fanno parte del PIF 12 aziende agricole site nei comuni dell alto Ionio cosentino compresi tra il comune di Crotone e Cassano allo Ionio, 1 impresa di trasformazione, 1 centro di ricerca, 1 società editrice nazionale e un organizzazione professionale. Nel territorio regionale la superficie investita a liquirizia è pari circa a Ha, ricadente principalmente nella provincia di Cosenza, cui corrisponde un potenziale produttivo di circa quintali 1. Dalle aziende che hanno aderito al PIF vengono prodotti circa quintali fra radice, estratto e radice semilavorata di liquirizia per una superficie di 200 Ha aggregando così circa il 20% della produzione potenziale regionale di liquirizia. In termini di crescita e promozione della filiera, il progetto ha avuto delle esternalità positive, affiancando all innovazione tecnologica un azione di marketing di alto profilo. Oggi, anche grazie al PIF, la liquirizia di Calabria può contare sui mercati più ampi, è un prodotto più conosciuto, partecipa alle principali esposizioni fieristiche nazionali ed estere del settore agroalimentare di qualità contribuendo a promuovere il territorio regionale. La filiera prima del Progetto PIF La filiera della Liquirizia di Calabria ha delle origini antichissime. Dopo la fama internazionale raggiunta a partire dal 700 e per tutto l 800, anni in cui la filiera contava circa quintali di prodotto esportato con la conquista di importanti posizioni di mercato, negli anni 90 si assiste ad una crisi del comparto derivante dalla concorrenza con le produzione estere, dalla dipendenza da centri di trasformazione dislocati fuori regione, elementi che hanno compromesso i rapporti di filiere che hanno ridotto progressivamente i margini di redditività e l interesse alla coltivazione. Fino a quando non avviene un cambio di strategia con l affermarsi di nuove imprese di trasformazione locali per smarcarsi dalla dipendenza dall esterno e puntare sulla lavorazione e chiusura della filiera nell ambito dello stesso territorio di produzione. La Nature Med, capofila del progetto, nata nel 1998, è un azienda che affonda le sue radici nell industria Zagarese, importante realtà imprenditoriale del cosentino fondata nel Il nuovo management, che si avvale del know how tecnologico per la 1 La produzione non è omogenea e varia in funzione del tipo di coltivazione intensivo e marginale3 lavorazione del prodotto, ha cercato di reinterpretare e valorizzare l identità storica del prodotto tipico liquirizia. E fra i promotori del Consorzio per la liquirizia, grazie al quale, dopo 11 anni, si è ottenuto il riconoscimento della DOP; inoltre il Consorzio è stato un punto di incontro di tutti gli attori della filiera grazie al quale sono state gettate le basi per la presentazione della domanda per il bando PIF del PSR Calabria 2007/2013. Gli interventi realizzati con il PSR 2007/ Il Progetto Integrato di Filiera proposto ha attivato più misure dell Asse I del PSR raccolte in un insieme organico di interventi. In particolare il PIF filiera della liquirizia ha attivato: la Misura 123, attraverso la quale sono stati realizzati interventi di completamento dell impianto di trasformazione con acquisto di macchinari innovativi per la fase di estrazione dell estratto di liquirizia e per tutte le fasi di trasformazione del prodotto; la spesa ammessa a finanziamento è pari ad ,92 mentre il contributo concesso è stato di ,96 la Misura 111, attività di informazione, ammesso a finanziamento per una somma complessiva di ,00 e un contributo concesso pari a ,00 la Misura 133, servizi di azione e promozione del prodotto, per una somma complessiva di ,00 mentre il contributo concesso pari ad ,00 La Progettazione Integrata di Filiera E uno strumento che punta al finanziamento di progetti collettivi presentati da un soggetto capofila di un partenariato socio economico rappresentativo di una medesima filiera produttiva. Nel caso in questione il Progetto di filiera propone una strategia di intervento settoriale volta a migliorare il processo di trasformazione per aumentare la produzione e dare nuovi sbocchi produttivi e commerciali per la filiera della liquirizia e nello stesso tempo aggrega più domande individuali, riferite a diverse misure del PSR. Nature Med e la rete di relazioni per la valorizzazione del prodotto Il Progetto di Filiera si basa sulla costruzione di una solida rete di relazioni sul territorio promossa dal capofila del PIF l azienda di trasformazione Nature Med che ha portato alla costituzione del partenariato PIF per la valorizzazione della liquirizia di Calabria. I fondi del PSR 2007/2013 sono stati decisivi per la realizzazione di nuovi processi estrattivi della liquirizia. Attraverso i finanziamenti europei sono stati acquistati macchinari innovativi che permettono di aumentare la qualità e la quantità di prodotto estratto e poi trasformato offrendo così la possibilità agli agricoltori del territorio calabrese di aumentare4 la produzione e reddito, con una maggiore stabilità nei rapporti di conferimento tra gli associati del PIF. Con le innovazioni nella fase estrattiva la Nature Med è in grado di lavorare circa 30 quintali di radice al giorno rispetto ai 20 quintali lavorati in precedenza. Attraverso il PIF sono stati coinvolti i maggiori produttori di liquirizia del territorio nel recupero di una importante identità storica del prodotto. Ruolo strategico è stato quello delle strategie di marketing e comunicazione condotte con il contributo della società editrice nazionale L Informatore agrario, partner del progetto e volte a far conoscere al più vasto pubblico il prodotto liquirizia ed il progetto PIF. 4 I fattori dell eccellenza rurale Capacità di fare rete: aggregando le realtà presenti sul territorio, per essere più forti sul mercato. Rilancio di un prodotto (e di una filiera produttiva) tradizionale ma fortemente compromessa. Grazie ai nuovi investimenti la filiera si è ricostruita Innovazione che interessa tre dimensioni: marketing strategia comunicativa di informazione e promozione del prodotto di forte impatto; strutture nuovi impianti di trasformazione del prodotto; mercati riproposizione del prodotto anche puntando sulla versatilità della liquirizia con conseguente diversificazione della produzione per più utilizzi (gastronomico, farmaceutico, terapeutico) Qualità: prodotto che per le sue caratteristiche (cresce spontaneamente) è ideale per l agricoltura biologica e che ha ottenuto il riconoscimento del marchio DOP, sia per la radice che per l estratto Canali di vendita Negozi al dettaglio Negozi biologici Industria erboristica Industria farmaceutica Ingrosso I numeri del progetto e della filiera Territorio In Calabria, la liquirizia vegeta dalle pendici del Pollino fino all estremo sud della regione. Particolarmente abbondante e pregiata è quella che cresce lungo il bacino di alcuni importanti corsi d acqua come il Crati, l Esaro, il Neto e il Tacina. (nell area ionica cosentina) Superficie totale regionale coltivata : circa Ha Superficie coltivata aziende PIF: 200 Ha Produzioni annue: quintali/all anno di cui di radice, 800q di radice semilavorata, 700q di estratto di liquirizia Gli investimenti del PIF: ,92 euro La qualità: Produzione da agricoltura biologica. Nel 2011 l Unione europea riconosce il marchio DOP per la radice e per l estratto di liquirizia.5 La comunicazione: nuova strategia, joint venture con l Informatore agrario (con speciali a diffusione nazionale) Partecipazione al Vinitaly&Agrifood, Fiera VitaInCampagna e Risitaly. Partecipazione al BIOFACH Salone internazionale del biologico a Norimberga (edizioni dal 2008 al 2012); partecipazione al ISM Salone Internazionale del Dolciario a Colonia (edizioni dal 2008 al 2012); partecipazione al SANA Salone Internazionale del Biologico e del Naturale a Bologna (edizioni dal 2008 al 2011); BTOBIOEXPO a Milano edizione 2011 TuttoFood a Milano edizione 2009 Arti e Mestieri a Roma edizione 2008 Cibus a Parma edizione Creazione di un sito internet dedicato al Progetto PIF. (www.liquiriziadicalabria.com) 5 Fonte dati: Regione Calabria, Dipartimento Agricoltura, Ufficio Coordinamento Progetti Integrati Questionario di rilevazione Pif Contributi PSR Calabria 2007/2013 Progettazione Integrata di Filiera Dalla DOPliquiriziadi Calabria Misura 111 Azioni nel campo della formazione professionale e dell'informazione azione 3 Investimento concesso ,00 Misura 123 Accrescimento del valore aggiunto dei prodotti agricoli e forestali Investimento concesso ,96 Misura 133 Sostegno alle associazioni di produttori per le attività di promozione e informazione riguardanti i prodotti che rientrano nei sistemi di qualità alimentare Investimento concesso ,00 Investimento ammesso: ,92 di cui risorse pubbliche ,96 Fonte: Regione Calabria Dipartimento Agricoltura A cura di Emilia Reda ed Anna Tancrè I dati sono aggiornati a luglio 2013 Documenti analoghi
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