Source: http://lumenpublicum.blogspot.it/2016/02/le-confessioni-amministrate-da-un.html
Timestamp: 2017-04-26 02:06:04+00:00

Document:
«Per l’assoluzione valida dei peccati, oltre al potere d’ordine occorre nel ministro un potere di giurisdizione, ordinario o delegato, sul penitente»
(Canone 872).
«[…] il chierico colpito da sospensione che proibisce l’amministrazione dei Sacramenti e dei Sacramentali può, ciò nonostante, lecitamente conferirli qualora per qualunque ragionevole motivo (sul quale non è tenuto di indagare) ne sia richiesto dai fedeli; ciò però non vale nel caso di sospensione incorsa con sentenza apposita, a meno che i fedeli richiedenti non si trovino in pericolo di morte : in quest’ultimo caso, infatti, il sospeso può assolvere dai peccati e anche, in mancanza di altri ministri, amministrare gli altri Sacramenti e Sacramentali (cann. 2284 e 2263). Va pure attentamente ricordato che la sospensione inflitta per sentenza del competente superiore e che comporti la proibizione di esercitare la giurisdizione (tanto in fòro interno che esterno) rende invalidi gli atti stessi proibiti (così, p. es., le assoluzioni sacramentali nella confessione); mentre prima della sentenza li rende solo illeciti, salvo quanto è stato detto circa i casi di richiesta diretta dei fedeli entro e fuori pericolo di morte, ma non invalidi [*].
Quanto agli effetti della sospensione inflitta a una comunità o collegio di chierici, va notato che a norma del can. 2285 § 1 essi investono i chierici che commisero il delitto o la comunità in quanto tale o gli uni e l’altra cumulativamente. La sospensione che in questi casi viene data ai singoli chierici comporta gli effetti enumerati già sopra a seconda dei casi (can. 2285 § 2); quella data alla comunità in quanto tale comporta la proibizione di esercitare tutti e singoli i diritti spirituali che le competono come ente o corpo morale (ibid. § 2); quella data eventualmente ai chierici e alla comunità li assomma tutti (ibid. § 4)».
(Enc. Catt., vol. XI, col. 995).
[*] corsivi d.r.

References: sentenza 
 sentenza 
 sentenza 
 § 1
 § 2
 § 2
 § 4