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Timestamp: 2016-12-10 22:50:18+00:00

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⭐Comune di. Bernalda REGOLAMBNTO PER LA DISCIPLINA DELLA VIDEOSORVEGLIANZA NEL TERRITORIO COMI.]NALE DI BERIIALDA. Provincia di Matera. kt.
Comune di. Bernalda REGOLAMBNTO PER LA DISCIPLINA DELLA VIDEOSORVEGLIANZA NEL TERRITORIO COMI.]NALE DI BERIIALDA. Provincia di Matera. kt.
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1 t^ dr C- Z, driiberazione Comune di Bernalda Provincia di Matera SETTORE TECN//CO REGOLAMBNTO PER LA DISCIPLINA DELLA VIDEOSORVEGLIANZA NEL TERRITORIO COMI.]NALE DI BERIIALDA INDICE CAPO I PRINCIPI GENERALI kt. I - Oggetto I.r:t.2 - Definizioni Art. 3 - Finalità Ar-t..1- Trattamento dei dati personali CAPO II OBBLIGHI PER IL TITOLARE DEL TRATTAMENTO Art. 5 - Notificazione 12 Art. 6 - Responsabile /ft.7 - Persone autoflzzate ad accedere alla sala di controllo Art. g - Nomina degli incaricati e dei preposti gestione dell'impianto di videosorveglianza Art. 9 - Accesso ai sistemi e parola chiave :'; " : CAPO I[ RATTAMENTO DEI DATI PERSONALI Sezione I - Raccolta e requisiti dei dati personali Art. l0 - Modalità di raccolta e requisiti dei dati personali tut Obbligo degli operatori Ii.it.12 - Informazioni rese al momento della raccolta Sezione II - Diritti dell'interessato nel trattamento dei dati Art. l3 - Diritti dell'interessato Sezione III - Sicure zzaneltrattamento dei dati, limiti alla utilizzabilità dei dati e risarcimento dei danni Art Sicurezza dei dati Art. i5 - Cessazione del trattamento dei dati Art Limiti allaùllizzazione di dati personali If:t Danni cagionati per effetto del trattamento di dati personali Sezione IV - Comunicazione e diffusione dei dati fut Comunicazione CAPO IV TUTELA AMMINISTRATIVA E GIURISDIZIONALE kt. l9 - Tutela CAPO V MODIFICHE fut Modifiche regolamentari 23 CAPO I PRINCIPI GENERALI Art. I - Oggetto e norme di riferimento l. Il presente regolamento disciplina il tiittamento dei dati personali, realizzato mediante i'impianto di viàeosorveglianzacittadina, attivato nel territorio urbano del Comune di Bernalda- 2. Per tutto quanto non e dettagliatamente disciplinato nel presente regolamento, si rinvil _".9u?n]9 disposto dal òodice in materiaàì protezione dei dati personali approvato con Decreto Legislaiité 30 giugno 2003, n. 196 e al proweàimento Garante Privacy in materia di videosorveglianza 8 aprile Vengono osservate i principi dal Regolamento sulla videosorveglianza de 2004, circolare Capo della polizia nr. 55glN42l.2l7ol456 del febbraio 2005, circolare del Capo della Polizia nr N42l.2l7ol del 6 agosto ART.2 - Definizioni 1. Ai fini del presente regolamento si intende: a) per,.banca dati", il complesso di dati personali, formatosi presso la sala di controllo e trattato esclusirra*ente mediante ripiese video che, in relazione ai luoghi di installazione delle telecamere, riguardano prevalentemente i soggetti che transitano nell'area interessata ed i mezzi di trasporto; bjper"trattamento", tuttele opérazioni o complesso di operazioni, svolte conl'ausilio dei mezzi eiettronici, informatici o comunque automatiz-zati, concernenti la raccolta, la registrazione, l'organzziazione, la conservazion", l'.luborazione; la modificazione,la selezione, l'estrazione, il raffionto, l'utilizzo, l'interconnessione, il blocco, la comunicazione, l'evenfuale diffirsione, la cancellazione e la distribuzione di dati; c) per "dato personale", qualunque informazione relativa a persona fisica, persona giuridica, Ente o associazione, identificati o identificabili anche direttamente, e rilevati con trattamenti di immagini effettuati attraverso l' imp i anto di video sorv eglianza; d) per "titolare", l'entà Comune di BernaldE nelle sue articolazioni interne, cui competono le decìsioni in ordine alle finalità ed alle modalità del trattamento dei dati personali; e) per "responsabile", la persona fisica legata da rapporto di servizio al titolare e preposto dal medesimo al trattamento dei dati personali; f) per "incaricati", le persone fisiche autoizz,ate a compiere operazioni di trattamento dal titolare o dal responsabile; g) per "interessato", la persona dati personali; h) per "comunicaziond', il dare conoscenza dei dati personali diversi dall'interessato, in qualunque forma, anche mediante fisica, la persona giuridic4 l'ente o associazione cui si riferiscono i a uno o piu soggetti determinati la loro messa a disposizione o consultazione; i) per "diffusione", il dare conoscenza generalizzata dei dati personali a soggetti indeterminati, in qualunque forma, anche mediante la loro messa a disposizione o consultazione; i) per "dato anonimo", il dato che in origine a seguito di inquadratura. o a seguito di trattamento, non puo essere associato ad un interessato identificato o identificabile; m) per "blocco", la conservazione di dati personali con sospensione temporanea di ogni altra operazione di trattamento. ART. 3 - Finalita 1. Il presente regolamento garantisce che il trattamento dei dati personali, effettuato mediante l'attivazione di un impianto di videosorveglianza nel territorio urbano, gestito dal Comune di Bernalda e coliegato alla centrale operativa deila Polizia Locale e con punti di accesso presso il Comando dei Carabinierì dì Bernalda ed il Comando dei Carabinieri di Metaponto, si svolga nel rispetto dei diritti, delle libertà fondamentali, nonche della dignità delle persone fisiche, con 34 J,I,L particolare riferimento alla riservatezza e all'identità personale. Garantisce, altresì. i diritti delle p".ron. giuridiche e di ogni altro Ente o associazione coinvolti nel trattamento. Il sistema informatiio e i programmi informatici sono configurati riducendo ai minimo 'utrlizzazione dei dati personali e di dàti identificativi, in modo da escluderne il trattamento quando le finalità perseguite nei singoli casi possono essere realizzati mediante dati anonimi od oppoffune modalità che permettano di identificare l'interessato solo in caso di necessità. à. p."rro la centrale operativa della Polizia Locale e dei due Comandi dei Carabinierì sopra menzionaii sono posizionati rnonitor per la visione in diretta delle; immagini riprese dalle telecamere. 3. La centrale tecnologica presso cui con{luiscono e sono materialmente custoditi i dati è, altresì, ubicata presso il "palacampugn"" e precisamente nei locali concessi in comodato alla società Area Digitale che, in forza dei Protocolli di Intese sottoscritti con il Comune prowede, a propria cura e.pàu, alla gestione tecnica dalla medesima centrale; in ogni caso a tale centrale è garantito liaccesso al Responsabile della Polizia Locale o suo delegato per ogni questione concernente la gestione dell'impianto di videosoweglianz-a in parola. Art. 4 - Trattamento dei dati personali l. Il trattamento dei dati personali è effettuato a seguito dell'attivazione di un impianto di videosorveglianza. 2. Le finalità istituzionali del suddetto impianto sono del tutto conformi alle funzioni istituzionali demandate al Comune di Bernalda, in particolare dal D.lgs.18 agosto 2000 n. 267, dal D.P.R. 24 luglio 1977, n.616, dal D.Lgs.3l marzo 1998, dalla legge 7 marzo 1986 n. 65, zull'ordinamento della Polizia Municipale, nonché dallo statuto e dai regolamentì comunali. La disponibilità tempestiva di immagini presso il Comando della Polizia Locale e il Comando dei Carabinieri di gernalda ed il Comando dei Carabinieri di Metaponto costituisce, inoltre, uno strumento di prevenzione e di razionalizzazione dell'azione delie pattuglie della Polizia Municipale e della poliziadi Stato sul territorio comunale, in stretto raccordo con le altre forze dell'ordine. 3. Gli impianti di videosorveglia1g4 in sintesi, sono finalizzati: a) a prevenire e reprimere gli atti delittuosi, le attività illecite e gli episodi di microcriminalità commessi sul territorio comunale e quindi ad assicurare maggiore sicurezza ai cittadini nell'ambito del più ampio concetto di "sicurezzaurband', così individuata secondo il Decreto Ministro Interno 5 agosto 2008; b) à'tutelare gli immobili di proprietà o in gestione dell'amministrazione Comunale e a prevenire eventuali atti di vandalismo o danneggiamento; c) al controllo di determinate aree; d) al monitora,egio del traffrco: e) tutelando in tal modo coloro che più necessitano di attenzione bambini, giovani e anzian garantendo un elevato grado di sicurezza nelle zone monitorate- 4. Il siste-a di videosorveglianza comporterà esclusivamente il trattamento di dati personali rilevati mediante Ie riprese video e che, in relarione ai luoghi di installazione delle videocamere, interessano i soggeui ed i mezzi di trasporto che transiteranno nell'area interessata. 5. Gli impianti di videosorveglianza non potranno essere utllizzati, in base all'art. 4 dello statuto dei lavoratori (legge 300 del 20 maggio 197q per effettuare controlli sull'attività lavorativa dei dipendenti dell'amministrazione comunale, di altre amministrazioni pubbliche o di altri datori di lavoro, pubblici o privati. Gli impianti di videosorveglianza non potranno essere rfitlizzaii per finalità statistiche, nemmeno se consistenti nella raccolta aggregata dei dati o per finalità di promozione turistica. Le immagini non potranno essere ttihzzate per l'irrogazione di sanzioni per infrazioni al Codice della Strada, ma esclusivamente per l'eventuale invio da parte delle Centrali Operative di personale con qualifica di organo di polizia stradale per le contestazioni ai sensi del Codice della Strada.5 CAPO tr OBBLIGHI PER IL TMOLARE DEL TRATTAMENTO Art. 5 - Notificazione 1. Il Comune di Bernalda, nella sua qualità di titolare del trattamento dei dati personali, rientrante nel campo di applicazione del presente regolamento, adempie agli obblighi di notificazione preventiva al Garànte per la protèzione dei dati peponali, qualora ne ricorrano i presupposti, ai sensi e per gli effetti àegli artt. 37 e 38 del Codi e in materia di protezione dei dati personali approvato con decreto legislativo 3Ol6i2OO3, n Aft. 6 - ResPonsabile 1. Il Comandante della polizia Locale in servizio, o altra persona nominata dal Sindaco, domiciliati in ragione delle funzioni svolte in Bernalda alla via Marconi, presso il Comando della Polizia LocaÉ, e individuato, previa nomina da effettuare con apposito decreto del Sindaco, quale responsabile del trattamento dei dati personali rilevati, ai sensi per gli effetti dell'art. 2, lett. e). E, consentito il ricorso alla delega scritta di funzioni da parte del designato, previa approvazione del Sindaco. 2. Il responsabile deve rispettare pienamente quanto previsto, in tema di trattamento dei dati personali, dalle leggi vigenti, ivi ìncluso il profilo della sicurezzà. e dalle disposizioni del presente regolamento. 3.-Il responsabile procede al trattamento attenendosi alle istruzioni impartite dal titolare il quale, anche tramite verifiche periodiche, r'igila sulla puntuale osservanza delle disposizioni di cui al comma 1 e delle proprie istruzioni. 4. I compiti atridati al responsabile devono essere analiticamente specificati per iscritto, in sede di designazione. 5. Gli incaricati del materiale trattamento devono elaborare i dati personali ai quali hanno accesso attenendosi scrupolosamente alle istruzioni del titolare o del responsabile. 6. Ilresponsabilè custodisce le chiavi per l'accesso ai locali della centrale operativa" le chiavi degli armadi per la conservazione delle videocassette/cd o altro supporto informatico, nonché le parole chiave perl'utrlizzo dei sistemi. Lrt.7 - Persone autorizzate ad accedere alla centrale operativa 1. L'accesso alla centrale operativa è consentito solamente, oltre al Sindaco o suo delegato, al personale in servizio del Còrpo di Polizia Locale autonzzato dal Comandante e agli incaricati addetti ai servizi, di cui ai successivi articoli. 2. Eventuali accessi di persone diverse da quelli innanzi indicate devono essere attonzzati, per iscritto, dal Comandante del Corpo di Polizia Locale. 3. possono essere attonzzati all'accesso alla centrale operativa solo incaricati di servizi rientranti nei compiti istituzionali dell'ente di appartenenza e per scopi connessi alle finalità di cui al presente regolamento, nonché il personale addetto alla manutenzione degli impianti ed alla pulizia dei locali, i cui nominativi dovranno essere comunicati per iscritto al Comandante del Corpo di Polizia Locale, ed i cui interventi devono awenire alla presenza del medesimo Comandante del Corpo di Polizia Locale o suo delegato. 4. Il Responsabile della gestione e del trattamento impartisce idonee istruzioni atte ad evitare assunzicni c rilevamento di dati Ca pa*e delle persone autcrizzate all'accesso per le operazicni di manutenzione degli impianti e di pulizia dei locali 5. Gli incaricati dei servizi di cui al presente regolamento vigilano sul puntuale rispetto delle istruzioni e sulla corretta assurzione di dati pertinenti e non eccedenti rispetto allo scopo per cui e stato autorizzato I'accesso. AÉ. 8 - Nomina degli incaricati e dei preposti alla gestione dell'impianto di videosorveglianza 56 tlt, 1. I1 responsabile, designa e nomina i preposti servizio di videosorv eghanza nell' ambito degli o tra gli Ufficiale ed orpo di Polizia Lc pùrro rispetto delle vigenti disposizioni in materia di trattamento e sicurezza dei dati. 3. La gestione dell'impianto -di videosorveglianza e riservata ag!1 orga1- di f"]li: L9:{t' allenti qualifica di Ufficiali.à ag.rri di polizia òi,rdiziaria ai sensi dell'art. 55 del'codice di Proctidura Penale. 4. Con l'atto di nomina, ai singoli preposti saranno affidati i compiti specifici e le puntuah postazioni per l'estrapolazione delle immagini' i, essi saranno istruiti al corretto uso dei sistemi, esente regolamento. l'atto di nomina, i soggetti cui e attidata la avi di accesso alla sala operativa ed alle AÉ. 9 - Accesso ai sistemi e parole chiave 1. L,accesso ai sistemi e esclusivamente consentito al reìponsabile, ai preposti come indicato nei punti precedenti. 2. Gli incaricati ed i preposti saranno dotati di propria password di accesso al sistema' 3. Il sistema dowà essere fornito di "log" di accèsso, che saranno conservati per la durata di anni uno. I. CAPO Itr TRATTAMENTO DEI DATI PERSONALI Sezione I RACCOLTA E REQUISITI DEI DATI PERSONALI Art Modalità di raccolta e requisiti dei dati personali 1. I dati personali oggetto di trattamento sono: a) seco b) le fi e art. 4 e resi utllizzabili in altre operazioni de ne c non incompatibili con tali scopi, esatti e, se necessario, aggiornati ; c) raccolti in modo pertinente, completo e non eccedente rispetto alle finalità per le quali sono raccolti o successivamente trattati: d) conservati per un periodo non superiore a quello strettamente necessario al soddisfacimento delle finalità istituzionali àell'impianto, per le quali essi sono stati raccolti o successivamente trattati ed in ogni caso pari al periodo di ternpc stabilito dal successivo comma 3; e) tr"attati, con riferimento alla finalità dell'analisi dei flussi del traffico, di cui al precedente art-4, "orn*u 3, lett. d), con modalità volta a salvaguardare l'anonimato ed in ogni caso successivamente aiia fase cleiia raccoit4 atteso che ie immagini registraie possono conterrere daii di caiatterc personale. Z. I datipersonali sono ripresi attraverso le telecamere dell'impianto di videosorveglianza installate sul territorio comunale. 3. Le telecamere di cui al precedente comma 2 consentono, tecnicamente, riprese video a colori in condizioni di sufiicìente illuminazione naf.rrale o artificiale, o in bianco/nero in caso contrario. Il titolare del trattamento dei dati personali si obbliga a non effettuare riprese di dettaglio dei tratti7 somatici delle persone, che non siano funzionali alle finalità istituzionali dell'impianto attivato' I segnali video delle unità di ripresa saranno rnviati presso la centrale tecnologica ubicata al..palacampagna" e gestita dalla Ditta Area Digitale; saranno qui registrati su appositi server ed inviati alla Centrale Operativa del Comando di Polizia Locale- L'impiego del sistema di per le videoregistrazione e neòessario Regolamento. Le immagini vid superiore a 72 (settantadue) ore s al "PalaÉampagna" anche in caso in cui si debb sono presso ad una dell,autorita'gi.,diziaria o di polizia giudiziana. In relazione alle capacità di immagazzinamento delle immagini sui seryer, le immaginiriprese in tempo reale sovrascrivono quelle registrate' Art Obblighi degli operatori r.l,utilizzo del brandeggio da parte degli opeiatori e degli incaricati al trattamento dowà essere conforme ai limiti indicati nel presente regolamento' 2.I-,utllizzo delle telecamere è consent-ito solo per il controllo di quanto si svolga nei luoghi pubblici mentre esso non è ammesso nelle proprietà private'. ---r, ---^^ri -.r+i*.. 3. Fatti salvi i casi di richiesta degli intereisati al trattamento dei dati registrati, questi ultimi possono essere riesaminati, nel limità del tempo ammesso per la conservazione di cui al precedente àrticolo, solo in caso di effettiva necessità per il conseguimento delle finalità di cui all'art. 4 comma 3 e a seguito di regolar e autonzzazione diiolta in volta richiesta al Sindaco e/o al Responsabile del trattamento dei Locale). 4. La mancata sti al presente articolo comporterà l'applicazione di sanzioni discipl l'awio degli eventuali procedimenti penali' rmativa vigente, di sanzioni amministrative oltre che Art.12 - lnformazioni rese al momento della raccolta 1. Il Comune di Bernalda, in ottemperanza a quanto disposto dall'art. 13 del decreto legislativo n. 1g6, si obbliga ad affiggereun'adeguata segnaletica permanente, nelle strade e nelle prazze in cui sono posizi[nate le t-jecamere, su cui e riportata la seguente dicitura: " Polizia ildunicipale - Comune di Bernalda - Area videosorvegliata. Immagini custodite dalla Polizia Municìpale di Bernalda". 2. Il Comune di Bernalda, nella persona del responsabile, si obbliga a comunicare alla comunità cittadina l'awio del trattamento dei dati personali. con l'attivazione dell'impianto di videosorveglianza, l'eventuale incremento dimensionale dell'impianto e l'eventuale successiva cessazione per qualsiasi causa del trattamento medesimo, ai sensi del successivo art. 15, con un anticipo di giorni dieci, mediante l'affrssione di apposìti manifesti informativi e/o altri mezzi di diffirsione locale. Sezione II DIRITTI DELL'INTERESSATO NEL TRATTAMENTO DEI DATI Art Diritti dell'interessato l. In relazione al trattamento dei dati personali l'interessato, dietro presentazione di apposita istanza, ha diritto. a) di ottenere la conferma dell'esistenza di trattamenti di dati che possono riguardarlo; b) di essere informato sugli estremi identificativi del titolare e del responsabile oltre che sulle finalità e le modalità del trattamento cui sono destinati i dati; c) di ottenere, a cura del responsabile, senza ritardo e comunque non oltre 15 giorni dalla data di ricezione della richiesta, owero di 30 -eiorni previa comunicazione all'interessato se le operazioni8 M necessarie per un integrale riscontro sono di particolare complessità o se ricorre altro giusti motivo: 2. Ia conferma dell'esistenza o meno di dati personali che lo riguardano anche se non ancora registrati e la comunicazione in forma intelligibile dei medesimi dati e della loro origine, nonché della logica applicata in caso di trattamento effettuato con l'ausilio di strumenti elettronici, delle modalità e delle finalità su cui si basa il trattamento; la richiesta non puo essere inoltrata dallo stesso soggetto se non trascorsi almeno novanta giorni dalla precedente istanza, fatta salva l' esistenza di giustifi cati motivi; 3. la cancellazìone, la trasformazione in forma anonima o il blocco dei dati trattati in violazione di legge, compresi quelli di cui non è necessaria la conservazione in relazione agli scopi per i quali i dati sono stati raccolti o successivamente trattati; 4. di opporsi, in tutto o in parte, per motivi legittimi, al trattamento dei dati personali che lo riguardano, ancorché pertinenti allo scopo della raccolta. 5. Per ciascuna delle richieste di cui al comma l, lett. c), puo essere chiesto all'interessato, ove non risulti confermata l'esistenza di dati che lo riguardano, un contributo spese, non superiore ai costi effettivamente sopportati e comprensivi dei costi del personale, secondo le modalità previste dalla normativa vigente. 6. I diritti di cui al presente articolo riferiti ai dati personali concernenti persone decedute possono essere esercitati da chi ha un interesse proprio, o agisce a tutela dell'interessato o per ragioni familiari meritevoli di protezione. 7. Nell'esercizio dei diritti di cui al comma 1 l'interessato puo conferire, per iscritto delega o procura a persone fisiche, enti, associazion\ od organismi. L'interessato puo, altresì, farsi assistere da persona di fiducia. 8. ie istanze di cui al presente articolo possono essere trasmesse al titolare o al responsabile anche mediante lettera raccomandata, telefax o posta eleffronica o comunicata oralmente, che dowà prowedere in merito entro e non oltre quindici giorni. q. N.t caso di esito negativo alla istanza di cui ai commi precedenti, l'interessato puo rivolgersi al Garante per la protezione dei dati personali, fatte salve le possibilità di tutela amministrativa e giurisdizionale previste dalla normativa vigente. Sezione III SICUREZZA NEL TRATTAMENTO DEI DATI, LIMITI ALLA ATTLIZZABILITA' DEI DATI E RISARCIMENTO DEI DANNI Art.14 - Sicurezza dei dati 1. I dati personali oggetto di trattamento sono custoditi ai sensi e per gli effetti del precedente art. 10, comma L'utllizzo dei videoregistratori impedisce di rimuovere il disco rigido su cui sono memoiz-zatele immagini. Art Cessazione del trattamento dei dati 1. In caso di cessazione, per qualsiasi causa, di un trattamento i dati personali sono: a ) distn rtti ' b) conservati per fini esclusivamente istituzionali dell'impianto attivato. Art Limiti allt utilizzabilità di dati personali 1. La materia e disciplinata dall'art. 14 del Codice in materia di protezione dei dati approvato con decreto legislativo 30 giugno 2003 n.196 e successive modificazioni e o integrazioni.9 Art Danni cagionati per effetto del trattamento di dati personali l. La materia è regolamentata per l'intero dall'art. i5 del Codice in materia di protezione dei dati approvato con decreto legislativo 30 giugno 2003 n.196 e successive modifrcazioni e o integrazioni' Sezione fv COMUNICAZIONE E DIFFUSIONE DEI DATI AÉ Comunicazione 1. La comunicazione dei dati personali da parte del Comune di Bernalda a favore di soggetti pubblici, esclusi gli enti pubblici economici, una norma di legge o regolamento. In man canza di tale norma quando è comunque puo essere iniziata se necessaria ed esclusiramente per lo svolgim è decorso il termine di cui all'art- 19 comma 2 del altri soggetti pubblici ai sensi dell'art. 58, commi difesa o di sicurezza dello Stato o di prevenzione, accertamento o repressione di reati' CAPO TV TUTELAAMMIMSTRATryAEGIURISD ZIONALE Art Tutela 1. Profili di tute risdizional a 00 e seguenti 30 giugno 2. responsabils nsl e Per della legge 7 agosto 1990, n' 2-41, è il responsa ento dei d individuato dal precedente art. 6. CAPO V MODtr'ICHE Art Modifiche regolamentari l. I contenuti del presente regolamento dovranno essere aggiornati nei casi di aggiornamento normativo in materia di trattamento dei dati personali. Gli eventuali atli normativi, atti amministrativi dell'autorità di tutela della privacy o atti regolamentari generali del Consiglio comunale dovranno essere immediatamente recepiti' presente regolamento è trasmesso al Garante per la protezione dei dati personali a Roma, sia a seguiìo della sua approvazione, sia a seguito dell'approvazione di suoi successivi ed eventuali aggiornamenti. Allegati: -.TTSEOSORLEGIANzu CITTADINA - BERNALDA - planimetria dei punti di controllo - I,TSEOSORLTGIANZA CITTADINA -METAPONTO pkmimetria dei punti di controllo 910 vrdeosorveglranza crrradrna- BERNALDA - pranimetria dei punti4i controllo i c.o, T1 T2 T3 T4 T5 T6 T7 T8 T9 Centrale Operativa PaIAzzEttO PALAMCAMPAGNA Telecamera per inquadratura veicoli Su palo eslst nte - Viale Maestri del Lavoro Telecamera di contesto Su palo dedlcoto Largo San Donato direzione Corso Umberto LEGENDA Telecamera di contesto Su palo dedicato (lo ctesoo di T2) Largo San Donato direzlone Via Madonna degli Angeli Telecamera di contestcl Su palo slstent lncrocio C.so Umberto, Via d.resistenza Telecamera di conteskl Su palo esigtente - Via Nuova Camarda Telecamera di contesto Su palo esistente Incrocio C.so Umberto, C.so MetaPonto Telecamera diconteskr Su palo dedicato - S.Prov. Pomarico (Zona P'I.P.) Telecamera di contesùr su palo esistent - Via G. Colonna (Zona P.I.P.) Telecamera di contesto esistente Su palo esictente - Piazzale Acquedotto Comunale11 I vtdeosorvegltanza C TTADINA- METAPONTO - planimetria dei Punti di controllo I LOCALE ACQUTSTAONE DATr Delegazione Comunale LEGENDA T10 T11 Telecamera di contesto Su palo esistente - cavalcavia per Metaponto Lido felecamera di contesto Su palo esistente - strada statale Bernalda-Metaponto Telecamera di contesto Su palo esistente - strada statale Metaponto-Matera Telecamera di contesto esistente Su palo esistente - Via Torre Mare, vicinanze Palasport Documenti analoghi
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