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Timestamp: 2017-08-17 06:30:14+00:00

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RESPONSABI LITÀ A M MIN IST RATIVA DEGLI EN TI INDA GI NI F INA NZIA R IE PROVVEDIMENTO DELLA BANCA D ITALIA DEL 14 MARZO PDF
1 A L T A F O R M A Z I O N E M A S T E R B R E V E ANTI RI CI CLAG GI O RESPONSABI LITÀ A M MIN IST RATIVA DEGLI EN TI FUNZ IO NE DI COMPL I ANCE INDA GI NI F INA NZIA R IE PROVVEDIMENTO DELLA BANCA D ITALIA DEL 14 MARZO 2011 Il master è finalizzato all analisi, studio e applicazione su casi pratici nelle discipline: ANTIRICICLAGGIO: Disposizioni attuative in materia di organizzazione, procedure e controlli interni volti a prevenire l utilizzo degli intermediari a fini di riciclaggio MODELLI ORGANIZZATIVI 231 DEL 2001: Commento e analisi dei reati societari e finanziari nonché la responsabilità del management FUNZIONE DI COMPLIANCE: L esigenza del rispetto delle norme e la correttezza negli affari; la funzione di conformità; il rischio di non conformità alle norme; il ruolo degli organi di vertice della banca; il responsabile della funzione di conformità alle norme INDAGINI FINANZIARIE: Rapporti e operazioni presso articolazioni estere di banche e intermediari finanziari. Analisi dell anagrafe dei rapporti, tracciabilità dei flussi finanziari e operazioni extra-conto e disciplina antiriciclaggio PROVVEDIMENTO DELLA BANCA D ITALIA DEL 14 MARZO 2011 Provvedimento recante disposizioni attuative in materia di organizzazione, procedure e controlli interni volti a prevenire l utilizzo degli intermediari e degli altri soggetti che svolgono attivita finanziaria a fini di riciclaggio e di finanziamento del terrorismo, ai sensi dell art. 7 comma 2 del decreto legislativo 21 novembre 2007, n. 231 ROMA - NH MIDAS HOTEL Aprile 2011 Academia Formazione Via Mac anno, Rimini (RN ) Tel F ax E-mai l: academi aform azi on t -
2 Programma prima giornata 6 Aprile 2011 Introduzione: Le società fiduciarie - modalità di adempimento degli obblighi Dott.ssa Lucia Frascarelli L attività della Direzione Nazionale Antimafia nella lotta al riciclaggio e il documento Bankit del 3 settembre 2010 Indicatori di anomalia connessi al cliente e al beneficiario Trasferimento di fondi intra UE ed extra UE Obblighi del prestatore di servizi di pagamento Tracciabilità dei flussi finanziari (L. 136/2010) e misure di prevenzione antiriciclaggio Dott. Gianfranco Donadio Intermediari finanziari e società fiduciarie La tassazione delle attività finanziarie e patrimoniali fiduciariamente amministrate Gli adempimenti di segnalazione delle operazioni fiscalmente rilevanti all'amministrazione finanziaria La disciplina dell'anagrafe dei Conti La disciplina della richiesta di informazioni fiscali alle società fiduciarie Dott. Norberto Arquilla Normativa antiriciclaggio: enti creditizi e società fiduciarie Circolare del Ministero Economia e Finanze, direzione Vª, Dipartimento del Tesoro, del 11/10/2010, prot : oggettivizzazione in Italia e in Francia; Società fiduciarie e adeguata verifica Art. 18 del decreto legislativo 231 del 2007 lettera c): scopo e natura del rapporto; chiusura dell adeguata verifica della clientela. Natura e significato Evasione fiscale: delitti presupposti al reato di riciclaggio. Scambio di informazioni fra autorità preposte in ambito nazionale e cross-border Dott. Massimo Longhi Documento di Bankit e novità in materia di antiriciclaggio Soggetti coinvolti Operazioni collegate e operazioni frazionate Obblighi di adeguata verifica Obblighi di astensione
3 Segnalazioni di operazioni sospette Limitazione dell uso del contante Settori operativi della banca e meccanismi di controllo per l attività bancaria Dott. Emmanuele Di Fenza Reati presupposto al decreto legislativo 231 del 2001 e reati bancari Soggetti dei reati: rapporti tra art c.c. e art. 135 c.c. e soggetti del D.Lgs. 231/2001 Responsabilità da reato nei reati bancari Scambio di informazioni tra autorità italiane e straniere ex art. 137 del T.U. Reato di market abuse Reato di aggiotaggio Prof. Giuseppe Losappio Disciplina delle indagini finanziarie (circolare 42/E) e sua applicazione. Incidenza con gli enti creditizi Responsabile della compliance e indagini finanziarie: responsabilità Rapporti e operazioni presso articolazioni estere di banche e intermediari residenti Indagini finanziarie e monitoraggio fiscale di cui al decreto-legge 28 giugno 1990, n. 167, convertito dalla legge 4 agosto 1990, n. 227 Indagini finanziarie: Società di gestione del risparmio (Sgr) e Società di investimento a capitale variabile (Sicav) Holding di partecipazioni Modalità di indagini finanziarie e rapporti relativi a leasing, factoring e cartolarizzazioni Indagini finanziarie e cessazione dell attività Dott. Giuseppe Malinconico Correlazioni tra il decreto legislativo 231 del 2001 e decreto legislativo 231 del Ruoli e responsabilità Funzioni e responsabilità: responsabile antiriciclaggio ex art. 42 del decreto legislativo 231 del 2007, responsabile della compliance, organismo di vigilanza 231 del 2001 Organismo di Vigilanza ex d. lgs 231 del 2001 Funzione antiriciclaggio Funzione di compliance Funzione di risk management Funzione di internal audit Prof. Avv. Emanuele Fisicaro La funzione antiriciclaggio e funzione di compliance: ruolo e rapporti con gli organi di verifica della banca Intermediari finanziari e responsabile della funzione di conformità alle norme Rapporti con altre funzioni aziendali: obbligo di report La funzione di conformità nelle strutture di gruppo
4 Intermediari creditizi: la Funzione di compliance tra Basilea II e MiFID Vigilanza ispettiva e controlli sulle succursali in Italia di banche comunitarie Poteri e controlli su intermediari finanziari nell ambito europeo Requisiti soggettivi e professionali Inquadramento organizzativo Rapporti con gli organi amministrativi Rapporti con l organo di supervisione strategica Funzione di compliance e rispetto della normativa antiriciclaggio D.Lgs. 231 del 2007 Avv. Prof. Sergio Maria Battaglia Programma seconda giornata 7 Aprile 2011 Reati presupposto e disciplina antiriciclaggio. Indicatori di anomalia disciplinati da Banca Italia nel provvedimento 616 del I reati presupposto al delitto di riciclaggio nella relazione della Commissione Parlamentare Antimafia approvata il 17 novembre 2010; Reato di autoriciclaggio Reati gravi secondo la decisione 2002/475/GAI e previsione dei reati presupposto nell ordinamento giuridico italiano Provvedimento recante gli indicatori di anomalia per gli intermediari delibera n. 616 del 24 agosto 2010 Ambito di applicazione Indicatori di anomalia Schemi di anomalia e altri indicatori Ambito dell obbligo di segnalazione Procedure interne e strumenti di selezione automatica Cons. Dott. Pier Luigi Vigna L'analisi e lo sviluppo delle segnalazioni sospette: collaborazione tra organi destinatari e Guardia di Finanza Flusso e distribuzione geografica delle segnalazioni di operazioni sospette Qualità informativa e trend Protocollo di intesa tra UIF, DIA e Guardia di Finanza Focus su alcuni indici di anomalia: utilizzo del denaro contante Frazionamento delle operazioni e trasferimenti tramite money transfer Esperienze investigative: omesse segnalazioni sospette e meccanismi di riciclaggio *Gen. B. Bruno Buratti *la relazione è svolta a titolo personale e non impegna la posizione dell'amministrazione di appartenenza
5 Le ispezioni antiriciclaggio e gli obblighi di collaborazione attiva con gli Organi Investigativi Ripartizione delle competenze ispettive Operatori sottoposti alla vigilanza della Guardia di Finanza Attività di controllo: finalità e poteri esercitabili Sistema sanzionatorio *Magg. Maurizio Querqui *la relazione è svolta a titolo personale e non impegna la posizione dell'amministrazione di appartenenza Gli indicatori di anomalia: contenuti e finalità del provvedimento. L'omessa segnalazione di operazioni sospette; applicazione dell'art. 49 Finalità del provvedimento Gli indicatori e gli schemi di anomalia Profilo oggettivo e soggettivo Obbligo di comunicazione al Mef delle violazioni dell'art. 49 del D. Lgs. 231/2007 Dott. Federico Luchetti GAFI: Gruppo di Azione Finanziaria contro il riciclaggio di denaro e standard internazionali Aggiornamento degli standard interni a seguito della riunione plenaria del GAFI per combattere il riciclaggio di denaro di provenienza criminosa L attuale processo di revisione e le prospettive di evoluzione Panorama sui Paesi europei che hanno attuato la Direttiva dell UE 60/2005 Dott.ssa Cristina Collura Modelli organizzativi e risk assessment secondo il decreto legislativo 231 del 2001 I profili operativi del D.Lgs. 231/2001: metodologia di costruzione del Modello e possibili aspetti di criticità Organismo di vigilanza: perché partire dall organismo di Vigilanza. Problematiche connesse alla composizione dell OdV. Punti di attenzione dell Ente in fase di scelta del proprio OdV Identificazione e valutazione dei rischi: collegamento dei rischi con l operatività aziendale. Criticità connesse ad una completa o astratta identificazione dei rischi. Metodi di valutazione del rischio Rappresentazione formale del modello: i documenti del risk assessment. Possibili criticità nella formalizzazione del Modello ed impatto sull attività dell OdV. Rappresentazione delle attività svolte nel Documento di Sintesi Gli indicatori di anomalia come strumento a supporto di attività di investigation Proposta di modifica al D.lgs. 231/2001 Dott. Alfonso Dell Isola Aspetti organizzativi e presidio antiriciclaggio: l'esperienza di Unicredit Gli assetti organizzativi a salvaguardia dai rischi di riciclaggio e finanziamento del terrorismo Gli indicatori di controllo a mitigazione del rischio: l'esperienza di Unicredit
6 Le strutture di controllo coinvolte in Unicredit Dott.ssa Eleonora Grassi Indagini finanziarie e regime sanzionatorio Il regime sanzionatorio: le responsabilità degli enti finanziari per omessa o incompleta comunicazione dei dati Le responsabilità nelle sanzioni amministrative (D.Lgs. 269/2003 art. 7 comma 1) Il procedimento di irrogazione delle sanzioni Le modalità di determinazione della sanzione: cumulo giuridico e cumulo materiale Le sanzioni accessorie e la recidiva La definizione agevolata delle sanzioni e il ravvedimento Le forme di tutela: ricorso giurisdizionale e ricorso amministrativo I poteri suppletivi del Fisco in caso di omesse o incomplete comunicazioni degli intermediari finanziari Dott. Alessandro De Domenico ISVAP Documento di consultazione n. 42 /2011. Dati aggregati di cui all'art. 40 del D. lgs. n. 231/2007 La funzione antiriciclaggio nelle imprese assicurative Organi di controllo antiriciclaggio - imprese assicurative. Ruolo e funzioni Organo di Alta Direzione delle imprese assicurative. Responsabilità e report da parte del responsabile antiriciclaggio Organo amministrativo. Orientamenti strategici e politiche di gestione dei rischi connessi al riciclaggio Disposizioni antiriciclaggio D.lgs. 231/2001 e ruolo della capogruppo Gruppi assicurativi con operatività cross-border Previsione dell articolo 40 del decreto 231 del Funzione e interesse di analisi antiriciclaggio da parte dell UIF Sistema informativo dati S.A.R.A. affidato in gestione in outsourcing. Funzioni e responsabilità dell outsourcer. Omessa registrazione causata da un errore applicativo. Responsabilità a carico dell istituto bancario o dell outsourcer Destinatari delle comunicazioni di errori. Conseguenze e sanzioni Registrazione delle operazioni frazionate. Avv. Prof. Emanuele Fisicaro Programma terza giornata 8 Aprile 2011 I reati presupposto ai decreti legislativi 231 del 2001 e 231 del 2007 nella giurisprudenza della Corte di Cassazione I reati presupposto. Applicazione Il reato di riciclaggio 648 bis c.p. e clausola di riserva del 648 bis c.p.
7 Reato di usura Reato di falso in bilancio Reato di aggiotaggio La disciplina sull antiriciclaggio D.lgs. 231 del Enti creditizi e società fiduciarie Sentenza della Corte di Cassazione n del 9 luglio 2010 Sentenza della Corte di Cassazione del 26 ottobre 2010, depositata il 10 gennaio 2011 n. 234 Cons. Dott. Luigi Ciampoli Disciplina della società fiduciaria italiana comparazione con il sistema europeo Intermediazione finanziaria e società fiduciarie: comparazione tra sistema giuridico svizzero, sammarinese ed europeo Gli indici di anomalia più frequenti per le società fiduciarie La corretta rilevazione del titolare effettivo nel caso di società fiduciaria o trust Avv. Patrizia Stona Diritto comparato europeo. Responsabilità amministrativa degli enti decreto legislativo 231 del 2001 Responsabilità amministrativa degli enti: profili di diritto comparato Modelli organizzativi ex art. 5 del D. lgs. 231/01: riconoscimento nel panorama europeo Responsabilità amministrativa degli enti: comparazione con il modello francese. Differenze Funzione della Rogatoria internazionale in materia di responsabilità amministrativa degli Enti Responsabilità della societas nei Paesi Europei: Francia, Regno Unito e Olanda Dott.ssa Françoise Travaillot La disposizione normativa dell antiriciclaggio nello Stato del Vaticano La nuova normativa per la prevenzione e contrasto del riciclaggio dei proventi di attività criminose e del finanziamento del terrorismo nello Stato del Vaticano L obbligo dell adeguamento verifica della controparte Registrazione e conservazione dei dati relativi ai rapporti continuativi e alle operazioni Segnalazioni delle operazioni sospette Avv. Prof. Marcello Condemi Normativa antiriciclaggio e segreto bancario Segreto bancario e fiduciario in Italia e all estero Conseguenze sul piano degli strumenti di contrasto del riciclaggio Adeguata verifica in presenza di fiduciarie, trust e società estere Ruolo, responsabilità della funzione antiriciclaggio e dell OdV 231, con specifico riferimento alle società fiduciarie e alle SGR Avv. Fabrizio Vedana
8 Verifiche di Bankit e responsabilità degli enti ex D.lgs. 231 del 2001 Un percorso obbligato: obblighi di adeguata verifica rafforzata Classificazione della clientela Punti di controllo preventivi e strumenti di supporto per l individuazione di eventuali operazioni sospette Le attività di investigation sulle operazioni disposte dalla clientela Documento di Bankit sulle disposizioni attuative in materia di organizzazione e controlli interni per intermediari e fiduciaria Rilevanza dei flussi informativi e delle segnalazioni di operazioni sospette Delegato alle segnalazioni nella struttura di gruppo Dott. Romolo Pacifico La responsabilità amministrativa degli enti nell esperienza europea Cooperazione penale internazionale L esecuzione delle rogatorie in Italia e all estero La legge 231/2001 nell esperienza europea e internazionale Responsabilità amministrativa degli enti: Regno Unito/Belgio/Stati Uniti d America. Avv. Paolo Iorio Segnalazioni operazioni di sospette. Criticità società fiduciarie Disciplina delle società fiduciarie legge 1966 del 1939; Obblighi di adeguata verifica rafforzata ex art. 28 del decreto legislativo 231 del 2007 Titolare effettivo e corrispondenza con il fiduciante beneficiario economico lett. u) art. 1 della legge 1966 del 1939 Dott. Michele Muscolo Denaro transfrontaliero D.lgs. 19 novembre 2008 n Obblighi e sanzioni. Disposizioni antiriciclaggio. Promotori finanziari e mediatori creditizi Movimenti transfrontalieri di denaro contante in entrata e in uscita dall Italia Rapporto con il decreto antiriciclaggio 231/07 Obbligo di dichiarazione connesso al movimento transfrontaliero U.I.F. quale Autorità nazionale centrale preposta a contrastare il riciclaggio e il finanziamento del terrorismo. Compiti e Funzioni Scambio di informazioni in tema di denaro transfrontaliero e antiriciclaggio tra le Unità di Informazioni Finanziaria Europee Obbligo di dichiarazione e accertamento e contestazione da parte degli organi di vigilanza Quadro sanzionatorio Promotori finanziari e mediatori creditizi rispettivamente art. 3 del D.lgs. 374/99 e 108/96: ruolo, funzioni, adeguata verifica, aspetti sanzionatori, identificazione del cliente
9 Avv. Prof. Emanuele Fisicaro Work Shop con i docenti

References: art. 7
 Art. 18
 art. 135
 art. 137
 art. 42
 art. 7
 articolo 40
 Sentenza 
 Sentenza 
 art. 5
 art. 28
 art. 1
 art. 3