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Timestamp: 2016-12-10 14:49:14+00:00

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Provvedimento Agenzia Entrate del 01.06.2016 (2016/85525) REGISTRAZIONE GRATUITA
Provvedimento Agenzia Entrate del 01.06.2016 (2016/85525) Attuazione dell’articolo 1, commi da 634 a 636, della legge 23 dicembre 2014,
n. 190 – Comunicazioni per la promozione dell’adempimento spontaneo nei
confronti dei soggetti cui si applicano gli studi di settore
1. Approvazione delle tipologie di comunicazioni di anomalie nei dati degli
studi di settore relative al triennio 2012-2013-2014
1.1 E’ approvata in allegato n. 1 la specifica tecnica con cui sono
individuate, per il triennio 2012-2013-2014, le tipologie di anomalie nei dati
degli studi di settore, previste alla lettera e) del punto 1.1 del provvedimento
del direttore dell’Agenzia delle Entrate del 18 giugno 2015. Le comunicazioni
di anomalia, elaborate sulla base dei criteri indicati nella specifica tecnica di
cui al precedente periodo, sono pubblicate, come previsto dal punto 2 del
citato provvedimento del direttore dell’Agenzia delle Entrate del 18 giugno
2015, nel "Cassetto Fiscale” dei soggetti interessati, consultabile accedendo al
sito internet dell’Agenzia delle Entrate.
L’articolo 1, comma 636, della legge 23 dicembre 2014 n. 190 prevede
che con provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle Entrate siano individuate
le modalità con le quali gli elementi e le informazioni, di cui ai commi 634 e 635
del medesimo articolo, sono messi a disposizione del contribuente e della
Con il provvedimento del 18 giugno 2015 sono state dettate, tra l’altro, le
disposizioni concernenti le modalità con le quali sono messi a disposizione del
contribuente, ovvero del suo intermediario, e della Guardia di Finanza, anche
mediante l’utilizzo di strumenti informatici, gli elementi e le informazioni relativi
agli studi di settore, riferibili allo stesso contribuente, in possesso dell’Agenzia
Tali nuove forme di comunicazione, da realizzare anche in termini
preventivi rispetto alle scadenze fiscali, oltre ad assicurare maggiore trasparenza
e correttezza nei confronti del contribuente, sono finalizzate a semplificare gli
adempimenti, stimolare l’assolvimento degli obblighi tributari e favorire
l’emersione spontanea delle basi imponibili, fornendo informazioni utili al fine di
porre rimedio agli eventuali errori od omissioni, mediante l’istituto del
Con il presente provvedimento sono individuate le anomalie nei dati degli
studi di settore, afferenti il triennio di imposta 2012-2014, che saranno
comunicate ai contribuenti interessati mediante pubblicazione nel proprio
"Cassetto Fiscale”, consultabile accedendo al sito internet dell’Agenzia delle
Come previsto dal citato provvedimento del 18 giugno 2015 tali
comunicazioni di anomalie sono trasmesse dall’Agenzia delle Entrate, via
Entratel, all’intermediario, se il contribuente ha effettuato questa scelta al
momento della presentazione di UNICO 2015, per il periodo di imposta 2014, e
Nel caso in cui il contribuente non abbia delegato l’intermediario a
ricevere le comunicazioni di anomalie, l’Agenzia delle Entrate comunica agli
indirizzi di Posta Elettronica Certificata attivati dai contribuenti (ai sensi
dell’articolo 16, commi 6 e 7, del decreto legge 29 novembre 2008, n. 185, e
dell’articolo 5, comma 1, del decreto legge 18 ottobre 2012, n. 179) che la
sezione degli studi di settore del "Cassetto fiscale” è stata aggiornata.
Inoltre, per i contribuenti abilitati ai servizi telematici dell’Agenzia delle
Entrate viene visualizzato un avviso personalizzato nell’area autenticata e
inviato, ai riferimenti dallo stesso indicati, un messaggio di posta elettronica e/o
tramite Short Message Service, con cui è data comunicazione che la sezione degli
studi di settore del "Cassetto fiscale” è stata aggiornata con l’invio delle citate
comunicazioni di anomalie.
Decreto legislativo 30 luglio 1999, n. 300 e successive modificazioni (articolo
57; articolo 62; articolo 66; articolo 67, comma 1; articolo 68, comma 1; articolo
71, comma 3, lettera a); art. 73, comma 4);
Statuto dell’Agenzia delle Entrate (articolo 5, comma 1; articolo 6, comma 1);
Regolamento di amministrazione dell’Agenzia delle Entrate (articolo 2, comma
Decreto del Presidente della Repubblica 26 ottobre 1972, n. 633 - Istituzione e
disciplina dell’imposta sul valore aggiunto;
Decreto del Presidente della Repubblica 29 settembre 1973, n. 600 –
Testo unico delle imposte sui redditi, approvato con decreto del Presidente della
Repubblica 22 dicembre 1986, n. 917, e successive modificazioni;
Decreto del Presidente della Repubblica 10 novembre 1997, n. 442 –
Regolamento recante norme per il riordino della disciplina delle opzioni in
materia di imposta sul valore aggiunto e di imposte dirette;
Decreto legislativo 18 dicembre 1997, n. 472 (articolo 13) e successive
modificazioni - Disposizioni generali in materia di sanzioni amministrative per le
violazioni di norme tributarie, a norma dell’articolo 3, comma 133, della legge 23
dicembre 1996, n.662;
Legge 8 maggio 1998, n. 146 (articoli 10 e 10-bis) - Individuazione delle
modalità di utilizzazione degli studi di settore in sede di accertamento;
modificazioni, recante modalità per la presentazione delle dichiarazioni relative
all’imposta sul valore aggiunto, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 208 del 7
Decreto dirigenziale 31 luglio 1998, e successive modificazioni, recante modalità
tecniche di trasmissione telematica delle dichiarazioni e dei contratti di locazione
e di affitto da sottoporre a registrazione, nonché di esecuzione telematica dei
pagamenti, pubblicato in Gazzetta Ufficiale n.187 del 12 agosto 1998;
Decreto del Presidente della Repubblica 31 maggio 1999, n. 195 - Disposizioni
Provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle Entrate n. 79952 del 10 giugno
2009, recante adeguamento dei servizi telematici dell’Agenzia delle Entrate alle
prescrizioni del Garante per la protezione dei dati personali di cui al
provvedimento 18 settembre 2008;
Legge 23 dicembre 2014, n. 190 – Disposizioni per la formazione del bilancio
annuale e pluriennale dello Stato (articolo 1, commi da 634 a 636);
Provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle Entrate n. 83317 del 18 giugno
2015, recante le modalità con cui l’Agenzia delle Entrate mette a disposizione del
contribuente, del suo intermediario e della Guardia di finanza elementi e
informazioni, al fine di introdurre nuove e più avanzate forme di comunicazione
tra il contribuente e l’amministrazione fiscale, anche in termini preventivi
rispetto alle scadenze fiscali, finalizzate a semplificare gli adempimenti,
stimolare l’assolvimento degli obblighi tributari e favorire l’emersione spontanea delle basi imponibili - disposizioni di attuazione dell’articolo 1, commi da 634 a
636, della legge 23 dicembre 2014, n. 190.

References: articolo 62
 articolo 66
 articolo 67
 articolo 68
 articolo
71
 art. 73
 articolo 6