Source: http://docplayer.it/2774038-Psr-2007-2013-attuazione-dell-approccio-leader.html
Timestamp: 2016-12-06 03:30:04+00:00

Document:
⭐PSR Attuazione dell approccio LEADER
PSR Attuazione dell approccio LEADER
Download "PSR 2007-2013. Attuazione dell approccio LEADER"
1 Dipartimento per la Multifunzionalità dell impresa agricola, per lo Sviluppo rurale e per la Filiera agroalimentare PSR Attuazione dell approccio LEADER Piano di Animazione LAORE Sardegna2 Sommario Premessa Fase Fase... 4 PARTE 1 dal 30 aprile 2008 al 15 luglio Le attività svolte... 7 La formazione I risultati ottenuti Risultati della partecipazione. Prima fase (aprile-luglio 2008) Risultati della partecipazione. Seconda fase (dicembre 2008 luglio 2009) Frequenza Assemblee partenariato. Seconda fase Confronto partecipazione 1-2 fase Indicatori di prodotto Indicatori di risultato Ripartizione per categoria dei soggetti privati partecipanti alle Assemblee Soci GAL Ripartizione soci GAL privati per categoria PARTE 2 verso il La strategia, gli obiettivi e le azioni del Piano L organizzazione Organigramma Laore nei territori GAL Gli strumenti Metodologici Tecnici Operativi Valutazione e monitoraggio Le risorse umane Allegati: Piano di Animazione LAORE Sardegna3 la situazione di partenza Premessa Nel PSR , la Regione Sardegna ha scelto di attuare attraverso l approccio Leader (misura 413 dell Asse 4) tutte le misure dell Asse 3 e di non prevedere l automatica continuità tra gli 8 GAL del precedente Programma Leader + e i nuovi GAL destinati ad operare nel periodo Ha deciso inoltre che L Agenzia LAORE Sardegna accompagnerà i partenariati locali nella composizione delle proprie aggregazioni territoriali e nella elaborazione dei piani di sviluppo locale, garantendo specifiche azioni di supporto (animazione, informazione, accompagnamento progettuale, assistenza tecnica, etc.) anche nelle fasi successive. La misura 413 dell Asse 4 del PSR - Attuazione di strategie di sviluppo locale individua quattro obiettivi prioritari: consolidare una governance dell intervento a favore dello sviluppo rurale attraverso i Gruppi di Azione Locale (GAL) ed estendere e migliorare l approccio territoriale partecipativo e ascendente; aumentare la partecipazione imprenditoriale allo sviluppo di iniziative di valorizzazione economica del territorio e delle sue risorse; reperire, valorizzare e mobilitare le potenzialità endogene a partire da quelle agricole e naturali, finalizzate al miglioramento del posizionamento competitivo del sistema territoriale; aumentare la partecipazione sociale alla progettazione allo sviluppo finalizzata al coinvolgimento delle comunità locali e al rafforzamento del dialogo tra società civile e istituzioni locali. La zonizzazione Leader della Sardegna per il periodo comprende 281 comuni di cui 229 classificati in stato di malessere demografico grave, gravissimo, 3 Piano di Animazione LAORE Sardegna4 precario (68,74% dei comuni sardi) e 52 comuni appartenenti alla vecchia zonazione Leader + o confinanti per più del 50% con aree in stato di malessere demografico. Il processo di attuazione dell approccio Leader si è finora articolato in 2 fasi distinte: Invito a manifestare interesse 1 Fase Il 30 aprile 2008 è stato pubblicato il primo bando con il quale si invitavano i partenariati pubblico/privati dei territori eleggibili (281 comuni sardi su 377) a delimitare i territori e manifestare il proprio interesse a trasformarsi in Gruppi di Azione Locale (GAL). Nel mese di ottobre 2008, 13 partenariati pubblico/privati e relativi territori, sono stati ammessi alla seconda fase. Bando GAL e PSL 2 Fase La seconda fase è stata avviata il 23 dicembre 2008, con la pubblicazione sul sito della Regione del bando con il quale si chiedeva ai 13 partenariati di trasformarsi in GAL e di predisporre i propri Piani di Sviluppo Locale (PSL). Il 15 luglio 2009 si è concluso l iter di presentazione delle domande relative al bando di selezione dei GAL e dei PSL. Il ruolo di Laore Sardegna L Agenzia Laore Sardegna, con tecnici all uopo formati, coordinati dal Dipartimento per la Multifunzionalità dell impresa agricola, per lo Sviluppo rurale e per la Filiera agroalimentare, ha accompagnato i partenariati locali nella composizione e costituzione delle proprie aggregazioni territoriali e nella elaborazione dei piani di sviluppo locale. Nel dettaglio, coerentemente alle disposizioni del bando, l Agenzia Laore ha supportato il processo di formazione dei partenariati, tra soggetti pubblici e soggetti privati, finalizzato alla costituzione dei GAL, attraverso l animazione territoriale sulle 4 Piano di Animazione LAORE Sardegna5 specifiche tematiche degli assi 3 e 4 del PSR, la certificazione delle riunioni di partenariato con la produzione e l attestazione della documentazione di corredo, l assistenza tecnica e le funzioni di segreteria a favore dei partenariati, l accompagnamento progettuale nella elaborazione e redazione dei PSL. Il bando per la selezione dei GAL e dei PSL prevede che l Agenzia Laore, attraverso il proprio Dipartimento per la Multifunzionalità dell impresa agricola, per lo Sviluppo Rurale e per la Filiera Agroalimentare garantisca l accompagnamento, nelle fasi di avvio, dei 13 nuovi GAL e l animazione sui temi degli Assi 3 e 4 del PSR per tutto il periodo di programmazione Per questo motivo viene predisposto uno specifico Piano di animazione che descrive, nella prima parte le attività svolte e, nella seconda parte, i compiti di Laore Sardegna sino alla conclusione del ciclo di programmazione, definendo la strategia, gli obiettivi, gli strumenti, le risorse umane, l organizzazione. 5 Piano di Animazione LAORE Sardegna6 GAL Sardegna Logudoro Goceano 2 Anglona Romangia 3 GAllura Monte Acuto 4 Nuorese Baronia 5 Distretto Rurale B.M.G.S. 6 Marghine 7 Terre Shardana 8 Marmilla 9 Ogliastra 10 Linas Campidano 11 Sulcis Iglesiente 12 Sarcidano Barbagia di Seulo 13 S.G.T. Sarrabus Gerrei Trexenta 6 Piano di Animazione LAORE Sardegna7 PARTE 1 dal 30 aprile 2008 al 15 luglio Le attività del Dipartimento a supporto dei 13 gruppi territoriali Le attività svolte il Dipartimento, nella fase iniziale delle attività, ha avviato una collaborazione tecnica con l Autorità di Gestione del PSR per la predisposizione del Bando Invito a manifestare interesse. Contemporaneamente, al suo interno, ha organizzato le risorse umane e le attività di supporto, individuando i gruppi di lavoro territoriali. Agli stessi gruppi è stato affidato il compito di elaborare per ogni territorio l analisi degli stakeholder e l analisi della progettualità esistente. Sono stati individuati alcuni strumenti on-line per favorire lo scambio di informazioni, l utilizzo e la condivisione di documenti di lavoro: a ciascun tecnico è stata assegnata una casella di posta elettronica indispensabile per fruire dei servizi di rete e, a disposizione del gruppo, un calendario on-line per condividere le riunioni interne e pubblicare gli eventi relativi alle assemblee dei partenariati. Per il corretto funzionamento della rete informativa i gruppi sono stati dotati delle necessarie risorse strumentali e informatiche, garantendone il supporto tecnico per l utilizzo. Il Dipartimento ha curato l organizzazione dei gruppi con incontri, sia a livello territoriale che a livello regionale, finalizzati alla condivisione della metodologia di lavoro, predisponendo apposito materiale informativo sulle attività da svolgere. Per garantire la copertura territoriale adeguata è stato predisposto un elenco di 63 tecnici certificatori, così come previsto dall allegato E dell Invito a manifestare interesse, con i compiti di verbalizzare le riunioni e certificare le presenze alle assemblee di partenariato. Il Dipartimento, in collaborazione con il Servizio di Sviluppo Locale dell Assessorato Agricoltura, ha organizzato e realizzato 8 Forum Provinciali di presentazione del Bando, curando l organizzazione logistica e, in collaborazione con gruppi territoriali, coinvolgendo i portatori di interesse per garantire una ampia partecipazione. 7 Piano di Animazione LAORE Sardegna8 All interno del sito istituzionale dell Agenzia è stato predisposto uno spazio pubblico per la divulgazione del calendario degli incontri dei diversi partenariati; tale spazio è stato gestito ed aggiornato in collaborazione con i gruppi di lavoro territoriali. A supporto del processo attivato dall Invito a manifestare interesse, l Agenzia ha operato da interfaccia tra i costituendi partenariati e l Autorità di Gestione, curando il continuo flusso di informazioni da e per il Servizio di Sviluppo Locale dell Assessorato, i gruppi provinciali e i costituendi partenariati. Nel corso della seconda fase (Bando GAL e PSL) è proseguita la collaborazione con il Servizio di Sviluppo Locale dell Assessorato per la predisposizione del Bando e degli allegati: gli schemi del PSL, la domanda di partecipazione, gli elenchi dei sottoscrittori del GAL, le attestazioni di Laore sul processo partenariale, verbali delle riunioni di consultazione e le schede di sintesi, le rappresentazioni cartografiche, l elenco dei 68 tecnici certificatori. In questa fase è stata progettata e realizzata una riorganizzazione dei gruppi di lavoro che hanno accompagnato i GAL nella fase precedente: da provinciali diventano territoriali e in numero corrispondente ai 13 partenariati selezionati; di conseguenza, per i nuovi gruppi di lavoro, sono state progettate e realizzate le attività formative riguardanti l organizzazione, la gestione e l accompagnamento ai GAL e l animazione territoriale. In corrispondenza dell apertura del Bando della seconda fase ed in collaborazione con il Servizio di Sviluppo Locale dell Assessorato sono stati organizzati 4 incontri interprovinciali di presentazione del Bando ed alcuni seminari formativi per i gruppi di azione locale sui temi dell elaborazione dei PSL e sulle forme giuridiche, curando l esposizione degli argomenti di competenza del Dipartimento. E stato elaborato ed implementato un database presenze in grado di contenere i dati dei singoli partecipanti alle riunioni di partenariato (sia pubblici che privati). 8 Piano di Animazione LAORE Sardegna9 Gli strumenti on line utilizzati nella prima fase sono stati potenziati ed ottimizzati per quanto concerne il calendario delle riunioni dei partenariati, con l inserimento in tempo reale di tutti i verbali delle riunioni. E stata completata l individuazione e l assegnazione di mezzi e strumenti operativi per i gruppi di lavoro territoriali, fornendo il necessario supporto alla gestione ed utilizzazione degli stessi. E stata predisposta una lista di circa 3000 contatti e.mail per far pervenire ai singoli soggetti dei costituendi GAL informazioni e comunicazioni ufficiali sul processo in corso. In particolare le comunicazioni hanno riguardato circolari e determinazioni Assessoriali, aspetti interpretativi del bando, forme giuridiche, ecc.. Sono stati acquistati sms per facilitare la convocazione delle assemblee e le comunicazioni ai soci, per i GAL che ne hanno fatto richiesta. Nelle fasi conclusive del bando per la selezione dei GAL e dei PSL, ai 13 gruppi territoriali è stato fornito un supporto informativo sulle procedure e sui documenti richiesti dal bando, sulle modalità di predisposizione, presentazione dei documenti, etc. Le diverse informazioni e i dati relativi al processo di costituzione dei nuovi GAL sono state raccolte in un data-base e, opportunamente elaborate, sono state utilizzate sia dall Autorità di gestione del PSR per il monitoraggio del processo e sia dal Dipartimento per valutare i risultati dell attività di animazione e accompagnamento svolta e quella prevista. Le attività dei gruppi territoriali I gruppi di lavoro territoriali, organizzati nella fase di avvio a livello provinciale, hanno effettuato una prima analisi dei portatori d interesse (stakeholder) e la rilevazione della progettualità esistente per ciascun territorio. La ricerca dei dati sui portatori di interesse a partire dalla progettazione integrata territoriale del 2006 è stata completata attraverso interviste ad opinion leader e testimoni privilegiati. 9 Piano di Animazione LAORE Sardegna10 La progettualità esistente è stata rilevata a partire dalla progettazione integrata, dai dati sui PIA, PIT, POR, Leader +, Interreg, ecc. e da informazioni acquisite con il coinvolgimento di opinion leader e testimoni privilegiati. Per la catalogazione e l elaborazione dell analisi degli stakeholder e della progettualità esistente sono state predisposte apposite schede, in formato excel. Con l apertura dei termini dell Invito a manifestare interesse per la candidatura dei territori eleggibili si sono attivate tutte le procedure previste dall allegato A7 del Bando (fogli firma e verbali delle riunioni); nello specifico si è provveduto alla certificazione delle riunioni dei costituendi partenariati. Nello stesso periodo è stata avviata la fase di animazione sui temi dell Asse 3 del PSR, sulla metodologia Leader e sono stati illustrati i contenuti del bando ai diversi partenariati con l ausilio di presentazioni in formato powerpoint. La comunicazione sul PSR e l informazione sul Bando è stata rafforzata mediante la predisposizione di opuscoli divulgativi, locandine informative, contatti telefonici, via , fax, sms, ecc.. Inoltre è stata predisposta una analisi del contesto di riferimento sotto il profilo demografico e socioeconomico. I costituendi partenariati sono stati accompagnati nelle attività di elaborazione della strategia progettuale anche con l ausilio di metodologie partecipative e strumenti di facilitazione. In questo modo è stato possibile favorire la condivisione di fabbisogni, le linee di intervento, gli obiettivi, le azioni e i risultati attesi. Ai soggetti capofila è stata assicurata l assistenza tecnica necessaria per la predisposizione del formulario e degli allegati richiesti dal bando. Tra la prima e la seconda fase del processo è stata predisposta una matrice socioeconomica (scheda excel) che ha consentito il rilevamento e l elaborazione, attraverso interviste a testimoni privilegiati per singoli comuni, dei principali dati inerenti le produzioni agroalimentari (vini, formaggi, salumi, pani, dolci, liquori, miele, vendita diretta delle produzioni zootecniche e ortofrutticole), l artigianato tipico e 10 Piano di Animazione LAORE Sardegna11 tradizionale (legno, ferro battuto, ceramica, pelle, tessile, coltelleria, oreficeria, lavorazione della pietra ecc.), i servizi (funzioni amministrative, servizi alle imprese, servizi socio assistenziali, turistici, culturali, ricreativi e per il tempo libero, scuole e servizi per l infanzia, informazione e formazione, trasporti, servizi per la tutela e manutenzione del territorio, i servizi dedicati alla valorizzazione e tutela delle specificità locali, ecc.), gli eventi e le sagre rilevati per tema e per periodo. I dati elaborati sono stati messi a disposizione dei partenariati che ne hanno fatto richiesta, ed utilizzati per la definizione dell analisi di contesto dei singoli PSL. Durante la seconda fase, l Agenzia Laore, ha fornito assistenza tecnica ai soggetti capofila e ai costituendi partenariati, curando la corretta gestione delle informazioni, il supporto per la convocazione e la conduzione di assemblee e di tavoli tematici, la definizione degli OdG, la ricerca del materiale di approfondimento sugli argomenti trattati, l individuazione di eventuali esperti sui temi in discussione (forma giuridica, statuto, ecc.). Dove richiesto è stata predisposta la modulistica per l'adesione ai GAL (schede di adesione per le diverse tipologie di soci), è stato elaborato il data base dei soggetti aderenti, supportato il capofila nelle operazioni di elezione delle cariche sociali (costituzione della commissione elettorale, verifica dei requisiti di candidatura e voto, fac-simile schede elettorali, registri di scrutinio, operazioni di voto e spoglio), e nelle procedure di verifica documentale necessarie al rogito notarile. Come previsto dall art 19 del bando, in questa fase sono state certificate le riunioni delle assemblee dei partenariati curando la redazione degli allegati A3a-b (fogli firma pubblici e privati), allegato A3c (scheda individuale soggetti pubblici e privati) e allegato A4 (verbale delle riunioni). L attività di accompagnamento al processo partenariale è stata affiancata da una forte azione di animazione territoriale, durante la quale sono stati presentati, in formato powerpoint, i temi degli Assi 3 e 4 del PSR, i contenuti del bando, le diverse forme giuridiche dei GAL e dei relativi statuti. Quando richiesto, l attività di accompagnamento è stata fatta a livello di assemblee di partenariato sia per attività 11 Piano di Animazione LAORE Sardegna12 informative legate ai contenuti del formulario sia per supportare le assemblee nella fase di individuazione della strategia progettuale, partecipative e tecniche di facilitazione. con l ausilio di metodologie Anche in questa fase, il lavoro di facilitazione degli incontri di partenariato è stato accompagnato da una attività di comunicazione e informazione, tramite la predisposizione di materiale divulgativo, comunicazioni scritte, telefoniche, locandine informative, sms, e fax. Sono state inoltre predisposte, sui temi legati alle misure dell Asse 3 del PSR, note tecniche e materiale informativo. Come previsto dal Bando GAL e PSL, alcuni partenariati hanno deciso di avvalersi dell accompagnamento progettuale dell Agenzia per l elaborazione e redazione del PSL. Tale attività ha riguardato la ricerca e l elaborazione dati per la predisposizione degli elementi di conoscenza necessari alla redazione del PSL (analisi di contesto, dinamiche ed evoluzione socio-economiche, analisi SWOT, coerenza ed integrazione del PSL rispetto ad altri piani e programmi regionali, nazionali e comunitari, le azioni di sistema, ecc.). E stata inoltre utilizzata la metodologia GOPP per la definizione della strategia progettuale, le azioni di sistema a regia GAL, i temi della cooperazione e la ripartizione delle risorse finanziarie. Per i partenariati che hanno optato per la forma giuridica della Fondazione di partecipazione o dell Associazione riconosciuta è stata garantita l assistenza tecnica per la presentazione dell istanza per il riconoscimento della personalità giuridica di diritto privato al competente ufficio regionale. Il supporto ai diversi partenariati ha previsto inoltre l organizzazione di assemblee per l approvazione del PSL, per la compilazione degli allegati al formulario e per la corretta presentazione della domanda di partecipazione al bando. 12 Piano di Animazione LAORE Sardegna13 Le funzioni di segreteria tecnica sono state garantite tramite la predisposizione di tutte le copie della documentazione richiesta dal bando e supportando il presidente del GAL nel controllo della documentazione e nella predisposizione del plico finale. 13 Piano di Animazione LAORE Sardegna14 I temi della formazione dei tecnici La formazione La formazione dei tecnici coinvolti ha approfondito i temi riguardanti le tecniche e le metodologie per la gestione dei gruppi di lavoro, le riunioni con gli operatori, la comunicazione intergruppo, i contenuti e le attività connesse, la tecnica e la metodologia del lavoro per progetti. I moduli di formazione trattati hanno riguardato: - Team Building; - La comunicazione efficace; - La comunicazione in pubblico; - Il gruppo ed il gruppo di lavoro; - Il funzionamento dei gruppi di lavoro; - La gestione dei gruppi di lavoro; - Governance e partecipazione; - La gestione di un processo partecipativo: dalla teoria alla pratica; - La facilitazione dei gruppi: il ruolo del facilitatore; - Le metodologie di facilitazione; - Le tecniche di visualizzazione: il Metaplan; - La tecniche di progettazione partecipata: il GOOP; - La metodologie di facilitazione: l OST; - Strumenti per l auto-organizzazione; - La comunità degli animatori dello sviluppo rurale. Sono stati approfonditi inoltre i temi dell animazione territoriale nel PSR con la metodologia OST (riflessioni sull esperienza e scenari futuri), della gestione dei gruppi in apprendimento (gli strumenti di partecipazione, animazione e progettazione per accompagnare lo sviluppo rurale) e dell accompagnamento all elaborazione del PSL. Ulteriori moduli formativi hanno interessato le metodologie legate alla gestione e facilitazione dei tavoli tematici, lo scambio di esperienze finalizzate ad acquisire abilità per progettare e gestire un educational tour, l acquisizione di elementi per costruire e animare una rete tematica territoriale. 14 Piano di Animazione LAORE Sardegna15 I risultati ottenuti L attività di supporto dell Agenzia Laore durante le due fasi del processo di costituzione dei GAL aveva la finalità di favorire il massimo coinvolgimento di tutti i soggetti operanti nei territori. Le tabelle seguenti riportano i dati elaborati relativi alla partecipazione, al numero di incontri certificati, al coinvolgimento dei giovani (età inferiore ai 40 anni), delle donne, dei privati suddivisi per categoria, dei soggetti pubblici e alle diverse forme societarie adottate in ogni singolo territorio GAL. Risultati della partecipazione. Prima fase (aprile-luglio 2008) Tabella 1 Sono state certificate 112 Assemblee di partenariato alla quale hanno partecipato complessivamente oltre portatori di interesse, di cui privati pari all 89,5% e 315 pubblici. Sul totale dei partecipanti la presenza di giovani è compresa tra il 10% ed il 39%, mentre quella femminile tra il 17% ed il 30%. Alla scadenza del bando a seguito di questa attività hanno aderito alla manifestazione di interesse firmando il protocollo di intesa un totale di soggetti. 15 Piano di Animazione LAORE Sardegna16 Risultati della partecipazione. Seconda fase (dicembre 2008 luglio 2009) Tabella 2 La seconda fase, che ha interessato i 13 partenariati costituiti nella prima fase, ha visto coinvolti nelle 209 Assemblee certificate un totale di soggetti di cui privati (91,4%) e 375 pubblici. La partecipazione di giovani e donne è oscillata rispettivamente tra il 29% ed il 42% per i primi e tra il 27% ed il 36% per le seconde. Interessante per la qualità della partecipazione ed il coinvolgimento nel processo decisionale è il dato relativo all adozione del principio una testa un voto, adottata da 11 partenariati su 13. Frequenza Assemblee partenariato. Seconda fase Il numero di Assemblee realizzate dai diversi partenariati è compreso tra un minimo di 13 ed un massimo di 20, distribuite nell arco di 6 mesi. La distribuzione delle Assemblee risulta più uniforme in 7 territori, mentre nei restanti 6 appare meno costante, con periodi di alta concentrazione di incontri seguiti da lunghi 16 Piano di Animazione LAORE Sardegna17 periodi di pausa. Nella seguente tabella vengono evidenziate le date delle Assemblee per ogni singolo territorio e le date di scadenza del bando e delle proroghe concesse. Tabella 3 17 Piano di Animazione LAORE Sardegna18 18 Piano di Animazione LAORE Sardegna19 19 Piano di Animazione LAORE Sardegna20 Confronto partecipazione 1-2 fase Tabella 4 Dal confronto tra le due fasi del processo appare evidente l incremento di tutti i valori numerici della partecipazione. E incrementato il n. degli incontri certificati (da 112 a 209), il n. dei partecipanti totali (da a 4.353), quello dei soggetti privati (da a 3.978) e di quelli pubblici (da 315 a 375). A seguito di questa attività al 15 luglio 2009, il numero complessivo di soggetti aderenti ai 13 GAL è stato pari a soci tra pubblici e privati. (vedi tabelle 4, 5 e 6) Tabella 5 Indicatori di prodotto 20 Piano di Animazione LAORE Sardegna21 Tabella 6 Indicatori di risultato Tabella 7 Ripartizione per categoria dei soggetti privati partecipanti alle Assemblee All interno dei partenariati sono rappresentati i principali settori di attività dei territori. Tra questi quello con maggior numero di soggetti partecipanti è l agricoltura con il 29,1%, seguono i servizi con il 27,1%, l artigianato 10,9% ed il commercio 6,9% sul totale, i rappresentanti della società civile (in forma singola e associata) raggiungono il 23,4% del totale. 21 Piano di Animazione LAORE Sardegna22 Tabella 8 Soci GAL Le due fasi si sono concluse con l adesione ai 13 GAL di soggetti di cui privati (pari al 83,1% sul totale) e 313 pubblici (16,9%). La quota di adesione dei privati è compresa tra il valore minimo del 59% (Logudoro Goceano) e quello massimo del 94% in Gallura. 22 Piano di Animazione LAORE Sardegna23 Tabella 9 Ripartizione soci GAL privati per categoria I privati aderenti ai GAL sono ripartiti nei quattro principali settori di attività del territorio nel seguente modo: 444 soggetti operanti nei servizi (pari al 28,9%); 383 in agricoltura (24,9% ); 206 nel settore artigianato (13,4%) e 162 nel commercio (10,5%), i rappresentanti della società civile (in forma singola e associata) raggiungono il 21% del totale. 23 Piano di Animazione LAORE Sardegna24 PARTE 2 verso il 2013 La strategia, gli obiettivi e le azioni del Piano L obiettivo specifico del PSR di Accrescere le competenze degli operatori locali e la capacità di sostenere la governance del territorio nasce dalla necessità di rafforzare la capacità progettuale di tutti i territori per fare in modo che anche le aree più deboli siano in grado di promuovere e gestire efficaci progetti di sviluppo locale. Il PSR contribuisce a questo obiettivo essenzialmente con la Misura Acquisizione di competenze e animazione - che si propone di animare i territori rurali attraverso attività di sensibilizzazione e diffusione delle informazioni per lo sviluppo di una cultura locale orientata alla crescita del sistema rurale nel suo complesso. L Agenzia Laore Sardegna è beneficiaria della Misura Acquisizione di competenze e animazione e con questo Piano di animazione si propone di accompagnare strategie locali di sviluppo in grado di valorizzare le potenzialità endogene del territorio rurale e di garantire il mantenimento e la crescita dell occupazione grazie alla cultura della partecipazione ai processi decisionali e aggregativi. In ognuno dei 13 territori GAL, attraverso la realizzazione dei PSL, gli obiettivi individuati dall Asse 3 di miglioramento della qualità della vita e diversificazione delle attività economiche verranno perseguiti incentivando: il perfezionamento dell approccio territoriale partecipativo e ascendente; la partecipazione imprenditoriale allo sviluppo di iniziative di valorizzazione economica del territorio e delle sue risorse; la mobilitazione delle potenzialità endogene a partire da quelle agricole e naturali, finalizzate al miglioramento della competitività del sistema territorio ; la partecipazione sociale finalizzata al coinvolgimento delle comunità locali e al rafforzamento del dialogo tra società civile e istituzioni locali; 24 Piano di Animazione LAORE Sardegna25 Ciò significa operare per migliorare il flusso delle informazioni in grado di incidere sulle competenze del singolo imprenditore, facilitare la collaborazione tra imprese del territorio finalizzata a migliorare la condizione di erogazione e/o di accesso ai servizi, favorire la nascita e il consolidamento di più efficienti modelli di governance. Il piano di animazione si pone, di conseguenza, come obiettivo il rafforzamento dei seguenti tre livelli: il saper fare singolo (attraverso attività di informazione, assistenza tecnica e percorsi formativi per tutti i beneficiari del territorio del GAL); il saper fare insieme (attraverso attività di animazione e accompagnamento alla creazione e gestione di reti; costruire reti, facilitare relazioni e costruire partecipazione sono cose che costano in termini di impegno, di tempo e di denaro. Un GAL e la sua struttura non possono farcela da soli). Il saper fare organizzato (il GAL è il luogo della partecipazione, dove si programma e si gestisce lo sviluppo rurale del territorio. L Assemblea del GAL è il motore della partecipazione organizzata. I tavoli tematici sono lo strumento di lavoro dell Assemblea). I tre livelli di intervento e i relativi servizi erogati: Il primo livello di intervento - il Beneficiario - (il saper fare singolo ) comprende: l informazione al beneficiario potenziale ( organizzando incontri informativi sui bandi, inviando mail, sms e telefonate, erogando informazione a sportello, predisponendo note tecniche da distribuire negli incontri, negli sportelli, via mail); l assistenza tecnica al beneficiario finale (solo per le aziende agricole multifunzionali o i temi di sviluppo rurale sulle tematiche dello sviluppo rurale dell Asse 3 del PSR legate alla diversificazione delle aziende verso attività non agricole quali l agriturismo e attività ricreative, turismo equestre, trasformazione di produzioni aziendali (quelle non comprese nell allegato I del 25 Piano di Animazione LAORE Sardegna26 Trattato), artigianato, produzione di energia da fonti rinnovabili, servizi didattici e sociali (fattorie didattiche, fattorie sociali, ecc.) e servizi ambientali (gestione, cura e manutenzione di spazi pubblici e di interesse pubblico); la rilevazione e l analisi dei fabbisogni di formazione dei beneficiari finali, (tematici e per più GAL). Il secondo livello di intervento - le Reti - (il saper fare insieme) comprende: l organizzazione, l animazione, la facilitazione di incontri finalizzati alla costruzione di reti; l elaborazione continua dell analisi degli stakeholder socioeconomica; e della matrice l assistenza tecnica per la produzione di regole condivise, di accordi, disciplinari, protocolli d intesa, regolamenti, ecc.; l acquisizione e trasferimento di modelli di reti di relazioni territoriali; la collaborazione alla organizzazione di manifestazioni ed eventi. Il terzo livello di intervento -il GAL- (il saper fare organizzato) comprende: la facilitazione dei tavoli tematici e la formazione dei partecipanti ai tavoli (organizzazione di educational tours, visite guidate a buone pratiche etc.); la collaborazione tecnica alla implementazione del sito WEB del GAL per la produzione di contenuti; la collaborazione tecnica alla predisposizione dei Bandi; la collaborazione per la valutazione/monitoraggio delle attività del GAL; il supporto nella creazione di relazioni con attori rilevanti per il PSL (es. connessioni con altri Assessorati/agenzie regionali, con ministeri etc.); l accompagnamento tecnico ai progetti di cooperazione interterritoriale e transnazionale del GAL; la rilevazione e l analisi dei fabbisogni di formazione degli amministratori e del personale del GAL; 26 Piano di Animazione LAORE Sardegna Vedere altro
PROGETTO Interventi di informazione, formazione e azioni di sistema per le aree GAL della Sardegna PROGETTO Interventi di informazione, formazione e azioni di sistema per le aree GAL della Sardegna Lo Dettagli Piano di animazione Laore - GAL SGT Sarrabus Gerrei Trexenta e Campidano di Cagliari anno 2011
Piano di animazione Laore - GAL SGT Sarrabus Gerrei Trexenta e Campidano di Cagliari anno 011 Misura LIVELLO (saper fare insieme ed organizzato) Laore, Consiglio di amministrazione del Laore,Struttura Dettagli VERBALE DEL CdA n 18/2011 DEL 5 MAGGIO 2011
VERBALE DEL CdA n 18/2011 DEL 5 MAGGIO 2011 Addì 5 maggio 2011 alle ore 17.30 presso la Sala Giunta del Comune di Bolotana, in Bolotana, si è riunito il Consiglio di Amministrazione per discutere e deliberare Dettagli GAL SGT Sarrabus, Gerrei, Trexenta
ELENCO DELLE RIUNIONI DEI PARTERNARIATI PUBBLICO/PRIVATI FINALIZZATI ALLA COSTITUZIONE DEI GAL ED ALL ELABORAZIONE DEL PIANO DI SVILUPPO LOCALE GAL SGT Sarrabus, Gerrei, Trexenta DATA ORA SEDE INCONTRO Dettagli UNIONE EUROPEA REGIONE CALABRIA REPUBBLICA ITALIANA REGIONE CALABRIA DIPARTIMENTO PROGRAMMAZIONE NAZIONALE E COMUNITARIA
UNIONE EUROPEA REGIONE CALABRIA REPUBBLICA ITALIANA REGIONE CALABRIA DIPARTIMENTO PROGRAMMAZIONE NAZIONALE E COMUNITARIA PROGRAMMAZIONE REGIONALE UNITARIA 2007 2013 PROGRAMMAZIONE TERRITORIALE E PROGETTAZIONE Dettagli PROGRAMMA DI SVILUPPO RURALE
INDAGINE DI MERCATO PER L ACQUISIZIONE DI UN SERVIZIO DI CONSULENZA SPECIALISTICA PER L ELABORAZIONE, STESURA E REALIZZAZIONE DEL PIANO DEL PERCORSO DI PARTECIPAZIONE PER LA DEFINIZIONE DELLA STRATEGIA Dettagli Misura 4.1 Programma di attività di assistenza tecnica, monitoraggio e valutazione
REGIONE DELL UMBRIA GIUNTA REGIONALE Area Programmazione strategica e socio-economica Servizio Programmazione strategica e comunitaria Regolamento (CEE) n. 1260/99 Docup Ob. 2 2000-2006 Misura 4.1 Programma Dettagli INDICE. 1 Il progetto AgriSociale... 2. 2 Il processo partecipativo e il workshop di Santadi... 3. Crediti... 20
Workshop di Progettazione Partecipata Santadi, 3 febbraio 2012 INDICE 1 Il progetto AgriSociale... 2 2 Il processo partecipativo e il workshop di Santadi... 3 2.1 I servizi sociali finanziabili dalla Misura Dettagli PROGETTO Impari S. Impari S. Repubblica Italiana
PROGETTO Interventi di informazione, formazione e azioni di sistema per le aree GAL della Sardegna PROGETTO Interventi di informazione, formazione e azioni di sistema per le aree GAL della Sardegna Lo Dettagli Misura 4.1 Sviluppo sostenibile delle zone di pesca
Misura 4.1 Sviluppo sostenibile delle zone di pesca Allegato C Regione Siciliana Assessorato Regionale delle Risorse Agricole e Alimentari Dipartimento degli interventi per la pesca ASSE IV SVILUPPO SOSTENIBILE Dettagli GAL SGT Sole Grano Terra Sarrabus, Gerrei, Trexenta e Campidano di Cagliari
GAL SGT Sole Grano Terra Sarrabus, Gerrei, Trexenta e Campidano di Cagliari VERBALE N 9 DELLA SEDUTA DEL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE DEL GAL-SGT DEL 4 GIUGNO 2014 Il giorno 4 giugno 2014 alle ore 17.00, Dettagli AGIRE POR Sviluppo locale orientato alle pari opportunità Sardegna - Calabria. Governance e partecipazione: il processo della Progettazione Integrata
Presidenza del Consiglio dei Ministr Dipartimento per i Diritti le Pari Opportun CALABRIA AGIRE POR Sviluppo locale orientato alle pari opportunità Sardegna - Calabria Governance e partecipazione: il processo Dettagli Verbale n. 216 VERBALE DEL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE DEL 24 OTTOBRE 2012
Verbale n. 216 VERBALE DEL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE DEL 24 OTTOBRE 2012 Il giorno 24 del mese di ottobre dell anno 2012, alle ore 17.30, debitamente convocato, si è riunito il Consiglio di Amministrazione Dettagli PROGRAMMA DI EDUCAZIONE ALIMENTARE, AMBIENTALE E SULLA RURALITÀ
allegato A alla determinazione n. 139/SA del 18 marzo 2013 BANDO PUBBLICO CAMPU MAISTU DIDATTICA IN FATTORIA SULCIS IGLESIENTE ANNO SCOLASTICO 2012/2013 PROGRAMMA DI EDUCAZIONE ALIMENTARE, AMBIENTALE E Dettagli Percorsi alternativi di sviluppo locale: politiche rurali e multifunzionalità al femminile
Percorsi alternativi di sviluppo locale: politiche rurali e multifunzionalità al femminile Annalisa Del Prete, Catia Zumpano - 1 Aprile 2014, Sala Cavour- Mipaaf Indice - L approccio di genere nelle politiche Dettagli Presentazione ai soci delle azioni del PSL e delle attività del GAL SGT previste nel 2011
UNIONE EUROPEA REPUBBLICA ITALIANA GRUPPO D AZIONE LOCALE SARRABUS GERREI TREXENTA CAMPIDANO DI CAGLIARI Presentazione ai soci delle azioni del PSL e delle attività del GAL SGT previste nel 2011 Presentazione Dettagli IL PIANO DI SVILUPPO LOCALE SVILUPPO DELL OLTREPO PAVESE. Uno strumento per lo sviluppo delle imprese e del territorio
IL PIANO DI SVILUPPO LOCALE DELLA FONDAZIONE PER LO SVILUPPO DELL OLTREPO PAVESE Uno strumento per lo sviluppo delle imprese e del territorio LA FONDAZIONE PER LO SVILUPPO DELL OLTREPO PAVESE La Fondazione Dettagli La Governance partenariale
La Governance partenariale Sommario Introduzione... 1 1. Modello di governance del partenariato per il Programma di cooperazione MED 2014-2020... 2 1.1. Introduzione... 2 1.2. Codice europeo di condotta Dettagli DISCIPLINARE PER LA VALORIZZAZIONE E LA GESTIONE DEI SISTEMI AMBIENTALI E CULTURALI (SAC) DELLA REGIONE PUGLIA PREMESSO:
DISCIPLINARE PER LA VALORIZZAZIONE E LA GESTIONE DEI SISTEMI AMBIENTALI E CULTURALI (SAC) DELLA REGIONE PUGLIA PREMESSO: che le strategie della Regione Puglia nel campo della cultura, dell ambiente e del Dettagli Il mio futuro lo scelgo oggi
CARATTERISTICHE DEL PROGETTO TITOLO Il mio futuro lo scelgo oggi OBIETTIVI : sperimentare percorsi educativi didattici e metodologici comuni innovativi che permettano ai giovani di autogestire efficacemente Dettagli 22 maggio 2013 INEA (sala Cinema, via nomentana 41, Roma
22 maggio 2013 INEA (sala Cinema, via nomentana 41, Roma Il contributo di Leader nel migliorare la governance locale: quale ruolo e quali compiti per i GAL Slide a cura di: Raffaella Di Napoli Rete Rurale Dettagli Art. 1 Oggetto e finalità
REGOLAMENTO del, n. Regolamento di attuazione della legge regionale 8 agosto 2014, n. 20 Riconoscimento e costituzione dei distretti rurali, dei distretti agroalimentari di qualità e dei distretti di filiera Dettagli G.A.L. SGT FONDAZIONE DI PARTECIPAZIONE (SOLE, GRANO, TERRA) SARRABUS, GERREI, TREXENTA, CAMPIDANO DI CAGLIARI
G.A.L. SGT FONDAZIONE DI PARTECIPAZIONE (SOLE, GRANO, TERRA) SARRABUS, GERREI, TREXENTA, CAMPIDANO DI CAGLIARI SEDE LEGALE: SAN BASILIO VIA CROCE DI FERRO N 32 C.F. 92167810925 VERBALE ASSEMBLEA DEI SOCI Dettagli Regione Autonoma della Sardegna
Regione Autonoma della Sardegna Assessorato della Programmazione, Bilancio, Credito e Assetto del Territorio Centro Regionale di Programmazione L integrazione delle politiche di Pari Opportunità nei 13 Dettagli POR CALABRIA FESR 2007/2013 (CCI N 2007 IT 161 PO 008) Decisione della Commissione Europea C (2007) 6322 del 7 dicembre 2007
UNIONE EUROPEA REGIONE CALABRIA REPUBBLICA ITALIANA POR CALABRIA FESR 2007/2013 (CCI N 2007 IT 161 PO 008) Decisione della Commissione Europea C (2007) 6322 del 7 dicembre 2007 ASSE I Ricerca Scientifica, Dettagli Regione Calabria Assessorato alle Attività Produttive Dipartimento 5 Settore 1 - Servizio 3. Avviso
Regione Calabria Assessorato alle Attività Produttive Dipartimento 5 Settore 1 - Servizio 3 Avviso Interventi a favore dei Comuni finalizzati allo sviluppo del sistema dei SUAP nella Regione Calabria Indagine Dettagli P.S.R. 2007-2013 REGIONE PUGLIA
P.S.R. 2007-2013 REGIONE PUGLIA BUONE PRATICHE DI GESTIONE DEI PIANI DI SVILUPPO LOCALE Perugia 21 nov. 13 2 ESTREMA SINTESI DI UNA ESPERIENZA DI SVILUPPO LOCALE 2006-2013 Priorità ed Obiettivi del P.S.R. Dettagli PRSE 2012-2015 Progetto speciale di interesse regionale Toscana Turistica Sostenibile e Competitiva Fase 2
PRSE 2012-2015 Progetto speciale di interesse regionale Toscana Turistica Sostenibile e Competitiva Fase 2 ALL. A Accordo per l adesione alla fase applicativa degli Osservatori Turistici di Destinazione Dettagli Comunicazione e valutazione Leader, verso la prospettiva 2020
REPORT Comunicazione e valutazione Leader, verso la prospettiva 2020 Mestre, 28 giugno 2012 Regione del Veneto - Direzione Piani e Programmi Settore Primario Autorità di Gestione PSR Veneto 2007-2013 Il Dettagli SCHEDA PROGETTO PER L IMPIEGO DI GIOVANI IN SERVIZIO CIVILE REGIONALE IN TOSCANA
SCHEDA PROGETTO PER L IMPIEGO DI GIOVANI IN SERVIZIO CIVILE REGIONALE IN TOSCANA ENTE 1) Ente proponente il progetto: Provincia di Pisa U.O. Politiche Giovanili e Sport 2) Codice regionale: RT S00171 2bis) Dettagli Convergenza, Competitività e Cooperazione tra territori
Un villaggio di idee llll percorso IInFormatiivo dii sviilluppo llocalle SIICIILIIA 2015 Processo Informale di Concertazione verso la creazione della Rete delle Comunità per lo sviluppo sostenibile e integrato Dettagli Promozione e riconoscimento dei distretti agroalimentari di qualità DAQ. Art. 1 (Finalità)
Promozione e riconoscimento dei distretti agroalimentari di qualità DAQ Art. 1 (Finalità) 1. La presente legge disciplina le procedure di individuazione e di riconoscimento dei Distretti Agroalimentare Dettagli Presentazione della Rete Rurale Nazionale Task Force Leader. Lamezia Terme 5 marzo 2010
Presentazione della Rete Rurale Nazionale Task Force Leader mezia Terme 5 marzo 2010 1 Rete Rurale Nazionale -Organizzazione TF Rete Leader Segretariato tecnico Comitato Scientifico 2 Il contesto Gli attori Dettagli Programma Integrato Urbano PIU Europa CITTA di AVELLINO
Programma Integrato Urbano PIU Europa CITTA di AVELLINO Cabina di Regia del 26 gennaio 2009 Regolamento per l organizzazione ed il funzionamento della Cabina di Regia Città di Avellino Programma Integrato Dettagli Piano di Comunicazione dei Fondi Strutturali
REGIONE AUTONOMA DELLA SARDEGNA Repubblica Italiana UNIONE EUROPEA In Sardegna, verso l'europa POR SARDEGNA 2000/2006 Piano di Comunicazione dei Fondi Strutturali Allegato al Complemento di programmazione Dettagli VIE MICAELICHE E DEI SANTI PATRONI DI SICILIA
VIE MICAELICHE E DEI SANTI PATRONI DI SICILIA Programma di riferimento: Progetto di Eccellenza Progettazione e realizzazione di itinerari dedicati al segmento religioso (art. comma 228 della Legge 296/2006) Dettagli GAL SULCIS IGLESIENTE CAPOTERRA E CAMPIDANO DI CAGLIARI RIMODULAZIONE PSL
GAL SULCIS IGLESIENTE CAPOTERRA E CAMPIDANO DI CAGLIARI RIMODULAZIONE PSL APPROVATA DALL ASSEMBLEA DEI SOCI DEL GAL IN DATA 13 FEBBRAIO 2014 1 Premessa L elaborazione di questo documento è conseguente Dettagli Metodologia per le attività di Valutazione ex post
REGIONE LAZIO VALUTAZIONE INTERMEDIA ED EX POST DEL PROGRAMMA REGIONALE LEADER + 2000-2006 DELLA REGIONE LAZIO Metodologia per le attività di Valutazione ex post Roma, Luglio 2007 Roma, Giugno 2005 INDICE Dettagli PSR 2014-2020. Ruolo dei Comuni Bologna 10 Aprile 2015
PSR 2014-2020 Ruolo dei Comuni Bologna 10 Aprile 2015 RUOLO DEI COMUNI Ente pubblico: Comune, Ente gestore Macro aree, Provincia,... Comune: 1) Beneficiario diretto 2) Partner 3) Programmatore / facilitatore Dettagli Le Misure del PSR proposte per la Montagna e le Foreste in attuazione del Documento Strategico Unitario (DSU) 2014 20 della Regione Piemonte
Le Misure del PSR proposte per la Montagna e le Foreste in attuazione del Documento Strategico Unitario (DSU) 2014 20 della Regione Piemonte Assessorato allo Sviluppo della Montagna e alle Foreste Incontro Dettagli REGISTRO DEI DATORI DI LAVORO SOCIALMENTE RESPONSABILI ai sensi dell art. 15 della L. R. n. 30/2007
Dipartimento Istruzione, Formazione e Lavoro Settore Politiche del Lavoro e delle Migrazioni UO MONITORAGGIO E ANALISI REGISTRO DEI DATORI DI LAVORO SOCIALMENTE RESPONSABILI ai sensi dell art. 15 della Dettagli QUESTIONARIO SULLA PARTECIPAZIONE DEL TAVOLO DI PARTENARIATO DEL VENETO IN MATERIA DI COOPERAZIONE TERRITORIALE EUROPEA (CTE)
Dipartimento Politiche e Cooperazione Internazionali Sezione Cooperazione Transfrontaliera e Territoriale Europea QUESTIONARIO SULLA PARTECIPAZIONE DEL TAVOLO DI PARTENARIATO DEL VENETO IN MATERIA DI COOPERAZIONE Dettagli PER LA SCUOLA COMPETENZE E AMBIENTI PER L APPRENDIMENTO
PROGRAMMA OPERATIVO NAZIONALE 2014-2020 PER LA SCUOLA COMPETENZE E AMBIENTI PER L APPRENDIMENTO STRATEGIA DI COMUNICAZIONE 2014-2020 La Strategia di comunicazione e gli obblighi di pubblicità 2 L attività Dettagli PER LA SCUOLA COMPETENZE E AMBIENTI PER L APPRENDIMENTO
PROGRAMMA OPERATIVO NAZIONALE 2014-2020 PER LA SCUOLA COMPETENZE E AMBIENTI PER L APPRENDIMENTO LA STRATEGIA DI COMUNICAZIONE 2014-2020 LA STRATEGIA DI COMUNICAZIONE E GLI OBBLIGHI DI PUBBLICITÀ La Strategia Dettagli PREMESSA. Piano Animatore Digitale per PTOF 2016/2019
La Scuola che cambia Proposta progettuale dell Animatore Digitale Ins. Francesca Cocchi Dirigente Scolastico Rosella Puzzuoli Allegato al POF TRIENNALE 2016/2019 PREMESSA Il Piano Nazionale per la Scuola Dettagli 1.1. Orientare l istituzione attraverso lo sviluppo di una mission, una vision e dei valori
1.1. Orientare l istituzione attraverso lo sviluppo di una mission, una vision e dei valori La Mission e la Vision dell Istituto sono state definite chiaramente all interno dello staff di presidenza, condivise Dettagli Consiglio Generale. Documenti. Tempio Pausania 31/01/2013. - e-mail: info@galgallura.it - sito web: www.galgallura.it
Consiglio Generale Documenti Tempio Pausania 31/01/2013 - e-mail: info@galgallura.it - sito web: www.galgallura.it 2009 ATTIVITÁ E STATO DI ATTUAZIONE DEL PSL GAL ALTA GALLURA GALLURA 25/05/2009 Costituzione Dettagli Ingegnere Giuseppe Baldo
AATO Venezia Ambiente Viale Ancona, 24 30170 Venezia - Mestre Tel. +39 041 5322078 - Fax +39 041 2597151 mail: info@veneziaambiente.it Programma dettagliato della comunicazione per la redazione del rapporto Dettagli Sistema di valutazione dei risultati e delle prestazioni del personale. Dirigente. Piano di lavoro anno 2005
Sistema di valutazione dei risultati e delle prestazioni del personale dirigente Piano di lavoro anno 2005 Titolare: Francesco Meloni Ruolo: Dirigente Unità Organizzativa di afferenza: Direzione per le Dettagli REGOLAMENTO DI FUNZIONAMENTO
1 REGOLAMENTO DI FUNZIONAMENTO Partenariato del Programma Operativo FESR Basilicata 2014-2020 (art. 5 Regolamento UE n. 1303/2/13; Regolamento Delegato (UE) n. 240/2014; D.G.R. n. 906 del 21 luglio 2014) Dettagli Consultazione online FASE 3 - PSR FEASR 2014-20 Osservazioni GAL della Pianura veneta
Consultazione online FASE 3 - PSR FEASR 2014-20 Osservazioni GAL della Pianura veneta Misura 4. Investimenti in immobilizzazioni materiali (art. 17) Sottomisura 4.4 Sostegno per investimenti non produttivi Dettagli Polo formativo per l IFTS Economia del Mare FORMARE. Azione di sistema numero 2. Piano di promozione comunicazione e sensibilizzazione.
Polo formativo per l IFTS Economia del Mare FORMARE Azione di sistema numero 2 Piano di promozione comunicazione e sensibilizzazione dell utenza 1 INDICE 1. Premessa...3 2. Obiettivi comunicativi...4 3. Dettagli Corso di Formazione per Giovani Amministratori della Sardegna. Progettazione europea e politiche comunitarie per gli enti locali.
Corso di Formazione per Giovani Amministratori della Sardegna Progettazione europea e politiche comunitarie per gli enti locali Report finale 1. Premessa Il Corso di formazione, voluto e promosso dal Consiglio Dettagli IL WORK-LIFE BALANCE E LE INIZIATIVE INNOVATIVE DI CONCILIAZIONE
IL WORK-LIFE BALANCE E LE INIZIATIVE INNOVATIVE DI CONCILIAZIONE Il progetto In Pratica Idee alla pari e alcuni esempi di pratiche realizzate e di esperienze regionali di successo IRS Istituto per la Ricerca Dettagli SVILUPPO TERRITORIALE A BASE CULTURALE E IMPRESA CULTURALE E CREATIVA AZIONI REGIONALI 2013 10,5 MILIONI DI EURO
REGIONE MARCHE GIUNTA REGIONALE Assessore ai Beni e alle Attività culturali Pietro Marcolini - Servizio 3 - Internazionalizzazione, Cultura, Turismo, Commercio e Attività Promozionali P.F. Conservazione Dettagli MODALITA DI ATTUAZIONE DEI POLI FORMATIVI Annualità 2006/2007
ALLEGATO A MODALITA DI ATTUAZIONE DEI POLI FORMATIVI Annualità 2006/2007 a-premessa Le presenti modalità di attuazione riprendono le linee fondamentali espresse nell Avviso pubblico, omogenee per ogni Dettagli REGIONE AUTÒNOMA DE SARDIGNA REGIONE AUTONOMA DELLA SARDEGNA
RURAL trainer REGIONE AUTÒNOMA DE SARDIGNA REGIONE AUTONOMA DELLA SARDEGNA Assessorato dell agricoltura e riforma agro-pastorale RURAL trainer il progetto che sostiene le giovani imprese agricole della Dettagli Progetto interregionale/transnazionale Diffusione di best practices presso gli uffici giudiziari italiani Scheda riassuntiva
Progetto interregionale/transnazionale Diffusione di best practices presso gli uffici giudiziari italiani Scheda riassuntiva Premessa La presente iniziativa è volta a promuovere, a livello interregionale, Dettagli Governance Gestione locale per la sostenibilità
Capitolo 1/2 Governance Gestione locale per la sostenibilità Aalborg Commitment 1 Ci impegniamo a rafforzare i nostri processi decisionali tramite una migliore democrazia partecipatoria. Lavoreremo quindi Dettagli Piano annuale della comunicazione
Agenzia Formazione Orientamento Lavoro di Monza e Brianza Piano annuale della comunicazione 2014 Approvato con verbale di determinazione dell amministratore unico n. 30 del 15/11/2013 SOMMARIO Premessa Dettagli TECNICO SUPERIORE PER L ORGANIZZAZIONE E IL MARKETING DEL TURISMO INTEGRATO
ISTRUZIONE E FORMAZIONE TECNICA SUPERIORE SETTORE TURISMO TECNICO SUPERIORE PER L ORGANIZZAZIONE E IL MARKETING DEL TURISMO STANDARD MINIMI DELLE COMPETENZE TECNICO PROFESSIONALI TECNICO SUPERIORE PER Dettagli 8.2.2 Codice e titolo della misura Mis. 2 - Servizi di consulenza, di sostituzione e di assistenza alla gestione delle aziende agricole (art 15)
8.2 DESCRIZIONE DELLA MISURA 8.2.2 Codice e titolo della misura Mis. 2 - Servizi di consulenza, di sostituzione e di assistenza alla gestione delle aziende agricole (art 15) 8.2.2.1 Base Giuridica Art. Dettagli Unione Europea. il FUTURO nella RETE. Rete Rurale Nazionale 2007.2013 - ITALIA. Rete di reti nel Network Europeo per lo Sviluppo Rurale
Unione Europea Rete Rurale Nazionale 2007.2013 - ITALIA Rete di reti nel Network Europeo per lo Sviluppo Rurale Indice Pag. 3 La politica di sviluppo rurale 2007.2013 Pag. 4 Pag. 5 Pag. 6 Pag. 7 Pag. 8 Dettagli RIPARTIRE DALLA SOSTENIBILITA - per una nuova generazione dei Piani Territoriali di Coordinamento delle Province
Le tecniche operative solitamente applicate in questa fase sono l intervista diretta a testimoni privilegiati (telefonica e/o verbale), e la ricerca con l ausilio di internet. I testimoni privilegiati Dettagli Progetto Semplifica Italia. Cantieri regionali per la semplificazione
DIREZIONE GENERALE PER LE POLITICHE ATTIVE, I SERVIZI PER IL LAVORO E LA FORMAZIONE Programma Operativo Nazionale Governance e Azioni di Sistema Fondo Sociale Europeo - Obiettivo Convergenza 2007-2013 Dettagli Reg. UE 1305/2013 Bozza PSR 2014 2020
Reg. UE 1305/2013 Bozza PSR 2014 2020 Misura 7 Servizi di base e rinnovamento dei villaggi Misura 19 LEADER Bianca Maria Eula Direzione opere pubbliche, difesa del suolo, economia montana e foreste Torino, Dettagli ISTITUTO COMPRENSIVO CORTONA 2 SEDE: Via dei Combattenti, TERONTOLA - 52044 - CORTONA (AR) - tel / fax 0575 67519
ISTITUTO COMPRENSIVO CORTONA 2 SEDE: Via dei Combattenti, TERONTOLA - 52044 - CORTONA (AR) - tel / fax 0575 67519 CF: 92082410512 - cod. MIUR: ARIC841007 - email: aric841007@istruzione.it pec:aric841007@pec.istruzione.it Dettagli AGIRE Gemellaggio Il sistema di governance delle Pari Opportunità Sardegna - Basilicata
REGIONE BASILICATA AGIRE Gemellaggio Il sistema di governance delle Pari Opportunità Sardegna - Basilicata Cagliari, 7-11 maggio 2007 Gianluca Cadeddu Regione Autonoma della Sardegna Presidenza del Consiglio Dettagli BANDO DI IDEE. Art. 2 Composizione della Giuria. La Giuria è composta dai soggetti facenti parte del gruppo di lavoro:
BANDO DI IDEE Art. 1 Obiettivo del concorso Il rapporto fra persone disabili e mercato del lavoro non risulta particolarmente agevole, scontando ancora ritardi da parte dei soggetti destinatari delle assunzioni, Dettagli ISTITUTO STATALE AUGUSTO MONTI - ASTI PIANO DI MIGLIORAMENTO
ISTITUTO STATALE AUGUSTO MONTI - ASTI PIANO DI MIGLIORAMENTO ISTITUTO STATALE AUGUSTO MONTI ASTI - PIANO DI MIGLIORAMENTO 2015/18 2 INDICE SEZIONE 1 Scegliere gli obiettivi di processo più utili e necessari Dettagli REGIONE PUGLIA ASSESSORATO AFFARI GENERALI UFFICIO CONTRATTI APPALTI
REGIONE PUGLIA ASSESSORATO AFFARI GENERALI UFFICIO CONTRATTI APPALTI Documento di Programmazione INFEA della Regione Puglia 2003/2004 (ex deliberazione di G.R. 860/02) - Definizione della strategia complessiva Dettagli ALLEGATO 3 SCHEDA DI OPERAZIONE
ALLEGATO 3 SCHEDA DI OPERAZIONE AZIONI 4.2.2 E 4.4.2 (LETTERE E-F) DEL PPA ASSE IV POR FESR PUGLIA 2007-2013 A Notizie generali Denominazione del SAC Beneficiario dell operazione [Denominazione, indirizzo] Dettagli P.O. Marittimo Italia Francia Bambini e Prodotti di Eccellenza. Genova 19 novembre 2010
P.O. Marittimo Italia Francia Bambini e Prodotti di Eccellenza Grazia Manca U.O.Informazione Comunitaria Dipartimento della Multifunzionalità dell Azienda Agricola e delle Filiere Agroalimentari per lo Dettagli POR SARDEGNA 2000-2006 BANDI MISURA 4.13.C E MISURA 5.2
UNIONE EUROPEA REPUBBLICA ITALIANA POR SARDEGNA 2000-2006 BANDI MISURA 4.13.C E MISURA 5.2 Slide presentate in occasione dell incontro pubblico di presentazione di bandi POR, tenutosi a Cagliari il 1 agosto Dettagli PROVINCIA DI UDINE OGGETTO: ADESIONE IN QUALITA DI PARTNER AL PROGETTO CTA - DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA PROVINCIALE SEDUTA DEL GIORNO 06 NOVEMBRE 2014
PROVINCIA DI UDINE DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA PROVINCIALE SEDUTA DEL GIORNO 06 NOVEMBRE 2014 Presente Assente FONTANINI PIETRO Presidente X MATTIUSSI FRANCO Vicepresidente X BARBERIO LEONARDO Assessore Dettagli GAL SGT Sole Grano Terra Sarrabus, Gerrei, Trexenta e Campidano di Cagliari
GAL SGT Sole Grano Terra Sarrabus, Gerrei, Trexenta e Campidano di Cagliari VERBALE N 15 DELLA SEDUTA DEL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE DEL GAL-SGT DEL10 SETTEMBRE 2013 Il 10 settembre 2013 alle ore 17.00 Dettagli Bari 18 Gennaio 2016 Gal e Gac: una nuova politica di sviluppo locale in Puglia
Bari 18 Gennaio 2016 Gal e Gac: una nuova politica di sviluppo locale in Puglia LE NOVITA DELLA PROGRAMMAZIONE 2014-2020 INTRODUZIONE APPROCCIO PLURIFONDO FEASR - FEAMP INTRODUZIONE STRATEGIA AREE INTERNE Dettagli PROVINCIA DI BERGAMO Assessorato all Ambiente e alla Tutela risorse naturali Settore Ambiente
PROVINCIA DI BERGAMO Assessorato all Ambiente e alla Tutela risorse naturali Settore Ambiente BANDO PER IL SOSTEGNO DI PROGETTI PER LA SOSTENIBILITA AMBIENTALE 1. Oggetto e finalità L Assessorato all Ambiente Dettagli Istituto Comprensivo M. Calderini G. Tuccimei - Roma. Area Gestione del Piano dell Offerta Formativa. Funzione Strumentale: Linda Langella
Istituto Comprensivo M. Calderini G. Tuccimei - Roma Area Gestione del Piano dell Offerta Formativa Funzione Strumentale: Linda Langella L incarico di Funzione Strumentale della Gestione del Piano dell Dettagli La politica di sviluppo rurale e il PSR 2007-2013 della Lombardia
La politica di sviluppo rurale e il PSR 2007-2013 della Lombardia Roberto Pretolani Dipartimento di Economia e Politica Agraria, Agro-alimentare e Ambientale Università degli Studi di Milano La politica Dettagli PROGETTO DI COOPERAZIONE TRANSNAZIONALE Sezione II PROGETTO DI APPLICAZIONE LOCALE 4. IL PROGETTO NEL CONTESTO DELLA STRATEGIA DI SVILUPPO LOCALE
PROGETTO DI COOPERAZIONE TRANSNAZIONALE Sezione II PROGETTO DI APPLICAZIONE LOCALE 1. TITOLO DEL PROGETTO DI COOPERAZIONE ECO LEADER NETWORK - turismo sostenibile in connessione con la valorizzazione e Dettagli SCHEDA PSL GAC NORD SARDEGNA
SCHEDA DESCRITTIVA DELL AZIONE GAC Gruppo di Azione Costiera GAC Nord Sardegna PSL Pesca e sviluppo sostenibile nel Nord Sardegna CUP H86D13000190007 Numero Azione (riferimento PSL) 2.4.1-2.4.9 Titolo Dettagli INDAGINE DI MERCATO ACQUISIZIONE DI UN SERVIZIO DI ASSISTENZA TECNICA PER LA REALIZZAZIONE DI
INDAGINE DI MERCATO ACQUISIZIONE DI UN SERVIZIO DI ASSISTENZA TECNICA PER LA REALIZZAZIONE DI UN PERCORSO DI COINVOLGIMENTO DEI GIOVANI PER L'AZIONE DI SISTEMA MOBILITAZIONE DEGLI OPERATORI E DELLA POPOLAZIONE Dettagli Programma di Sviluppo Rurale 2014-2010. DOMODOSSOLA 18 settembre 2015
Programma di Sviluppo Rurale 2014-2010 MISURA 19 CLLD LEADER LA SVILUPPO LOCALE DI TIPO PARTECIPATIVO DOMODOSSOLA 18 settembre 2015 1 Piemonte PROGRAMMAZIONE 2007-2013 PSR 2007-2013 ASSE IV LEADER 13 GRUPPI Dettagli Informativa sull attuazione del Piano di comunicazione
UNIONE EUROPEA REGIONE CALABRIA REPUBBLICA ITALIANA FONDO SOCIALE EUROPEO PROGRAMMA OPERATIVO REGIONE CALABRIA FSE 2007-2013 VIII Comitato di Sorveglianza POR Calabria FSE 2007-2013 4 Dicembre 2014 Punto Dettagli AVVISO PER LA PRESENTAZIONE DI CANDIDATURE DI PROGETTI STRATEGICI
Allegato 1 AVVISO PER LA PRESENTAZIONE DI CANDIDATURE DI PROGETTI STRATEGICI I. Contenuto generale dell Avviso Il Programma europeo di Cooperazione Transfrontaliera Italia-Francia Marittimo (di seguito Dettagli La governance della politica regionale unitaria Innovazioni e lavori in corso per il 2007-2013
La governance della politica regionale unitaria Innovazioni e lavori in corso per il 2007-2013 1. Governance e politiche di coesione Nelle politiche di coesione 2007 2013 hanno un forte rilievo le azioni Dettagli ARPACAL EDUCAZIONE ORIENTATA ALLA SOSTENIBILITA
LINEE GUIDA EDUCAZIONE ORIENTATA ALLA SOSTENIBILITA GdL 10: Educazione Ambientale Direzione Generale: Fortunata Giordano Claudia Morabito Antonella Federico 1 INDICE PREMESSA 1. FINALITA 2. STRUMENTI OPERATIVI Dettagli AVVISO PUBBLICO PROCEDURA APERTA PER L AFFIDAMENTO DEL SERVIZIO DI PROGETTAZIONE E GESTIONE DI LABORATORI0 DI EDUCAZIONE ALIMENTARE BANDO DI GARA
AVVISO PUBBLICO PROCEDURA APERTA PER L AFFIDAMENTO DEL SERVIZIO DI PROGETTAZIONE E GESTIONE DI LABORATORI0 DI EDUCAZIONE ALIMENTARE BANDO DI GARA AZIONE LOCALE PROGETTO DI COOPERAZIONE TRANSNAZIONALE MeDIETerranea Dettagli E sperienze di cittadinanza democratica con bambini, ragazzi e giovani
E sperienze di cittadinanza democratica con bambini, ragazzi e giovani NOVEMBRE 2010 S ommario Premessa pag. 4 Un impegno che ha una storia pag. 6 La proposta 2010/2011 pag. 8 Concittadini pag. 10 Fasi Dettagli M A N S I O N A R I O
MA0 / Redazione e Verifica Direzione Generale Rev. del 05/08/20 Natura della modifica Approvazione Presidente Copia Controllata Copia Non Controllata Prima emissione Approvazione: Prima emissione : CDA Dettagli Misura 124 "Cooperazione per lo sviluppo di nuovi prodotti, processi e tecnologie nei settori agricolo e alimentare e in quello forestale"
Misura 124 "Cooperazione per lo sviluppo di nuovi prodotti, processi e tecnologie nei settori agricolo e alimentare e in quello forestale" Consorzio Iniziative per la Formazione dei Divulgatori Agricoli Dettagli L OSSERVATORIO NAZIONALE
L OSSERVATORIO NAZIONALE DELL AGRITURISMO Formulare proposte per la determinazione dei criteri di classificazione delle aziende agrituristiche secondo criteri omogenei per l intero territorio nazionale Dettagli Determina del Direttore Tecnico n. 7 del 17/05/2013
Determina del Direttore Tecnico n. 7 del 17/05/2013 Oggetto: Costituzione commissioni istruttorie per il secondo Bando Misura 311 az. 1,2,3,4,5,6. VISTO - Regolamento (CE) n. 1698/2005 del Consiglio del Dettagli PROGETTO Impari S. Impari S. Repubblica Italiana
PROGETTO Interventi di informazione, formazione e azioni di sistema per le aree GAL della Sardegna PROGETTO Interventi di informazione, formazione e azioni di sistema per le aree GAL della Sardegna Lo Dettagli Turismo rurale e fattorie didattiche: un opportunità di sviluppo nelle aree rurali
ADRIATIC IONIAN INTIATIVE: SUSTAINABLE CHILD AND YOUTH TOURISM FOR RURAL DEVELOPMENT IN ADRIATIC- IONIAN REGION Turismo rurale e fattorie didattiche: un opportunità di sviluppo nelle aree rurali International Dettagli ALLEGATO 1 SCHEMA DI PROTOCOLLO DI INTESA PER LA COSTITUZIONE DEL PARTENARIATO TER- PREMESSO:
ALLEGATO 1 SCHEMA DI PROTOCOLLO DI INTESA PER LA COSTITUZIONE DEL PARTENARIATO TER- RITORIALE DEL SISTEMA AMBIENTALE E CULTURALE DI [INSERIRE DENOMINAZIONE SAC] PREMESSO: che il Programma Operativo (PO) Dettagli Programma di Iniziativa Comunitaria LEADER + Progetto MERCATO AMICO
LEADER + REGIONE PUGLIA G.A.L. Luoghi del Mito UNIONE EUROPEA Programma di Iniziativa Comunitaria LEADER + ASSE II: Sostegno alla cooperazione tra territori rurali Misura II.1 Cooperazione interterritoriale Dettagli CSV.net Gruppo Europa Programma esecutivo 2008
CSV.net Gruppo Europa Programma esecutivo 2008 OBIETTIVI STRATEGICI Nel corso del 2007 si è venuto precisando ed arricchendo il ruolo ed il potenziale del Gruppo Europa che ha superato la fase sperimentale Dettagli 2016 © DocPlayer.it Privacy Policy | Condizioni del servizio | Feed-back

References: Art. 1
 Art. 1
 Art. 1
 art. 15
 art. 15
 Art. 2
 Art. 1