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Timestamp: 2019-08-24 07:43:56+00:00

Document:
<B>MANOVRE GOVERNO CONTE - D.L. N. 87/2018 (DECRETO DIGNITA') - D.L. N. 113/2018 (DECRETO SICUREZZA) - D.L. N. 119/2018 (DECRETO FISCALE) - L. N. 3/2019 (LEGGE ANTICORRUZIONE) - D.L. N. 32/2019 (SBLOCCA CANTIERI) - D.L. N. 34/2019 (DECRETO CRESCITA)</b>
<b>DECRETO DIGNITA' <br>D.L. N. 87/2018 CONVERTITO NELLA L. N. 96/2018</b> <BR>
<font class='special'> <b>1. <U>13 LUGLIO 2018 - Pubblicato il decreto-legge n. 87/2018 - "Decreto dignità"</font></U> </b> <br><br>
E' stato pubblicato, sulla Gazzetta Ufficiale n. 161 del 13 luglio 201, il <b>DECRETO-LEGGE 12 luglio 2018, n. 87</b>, recante <i>"Disposizioni urgenti per la dignità dei lavoratori e delle imprese"</i>.<br><br>
Il provvedimento – che entra in vigore il 14 luglio 2018 - si suddivide in cinque Capi, in cui sono contenute, rispettivamente:<br><b>
•	misure per il contrasto al precariato;<br>
•	misure per il contrasto alla delocalizzazione e la salvaguardia dei livelli occupazionali;<br>
•	misure per il contrasto alla ludopatia;<br>
•	misure in materia di semplificazione fiscale;<br>
•	disposizioni finali e di coordinamento</b>.<br><br>
<b>I contenuti e le novità introdotte dal decreto-legge</b>.<br><br>
<b>1) </b> Introdotte nuove regole per il <b>lavoro a tempo determinato e per la somministrazione</b>. <br>
Confermati i nuovi limiti a durata, proroghe e rinnovi, insieme all’aggravio in termini di <b>contribuzione NASPI</b>. <br>
L’ambito di applicazione si estende anche ai<b> rapporti in somministrazione </b>ed esclude attività stagionali e Pubblica amministrazione. <br><br>
<b>1a) Rapporto di lavoro a tempo determinato</b><br>
Il contratto di lavoro subordinato può essere stipulato senza alcuna causale giustificativa soltanto se prevede un termine di durata non superiore a 12 mesi.<br>
In caso di durata superiore, o a partire dalla prima proroga o rinnovo, il datore di lavoro deve essere in gradi di dimostrare la sussistenza di una delle seguenti condizioni:<br><i>
- esigenze temporanee e oggettive, estranee all’ordinaria attività per esigenze sostitutive di altri lavoratori;<br>
- esigenze connesse a incrementi temporanei, significativi e non programmabili dell’attività ordinaria</i>.<br>
Con l’eccezione dei rapporti di lavoro di durata non superiore a dodici giorni, l’apposizione del termine del contratto è priva di effetto se non risulta da un atto scritto in cui siano specificate, in caso di rinnovo o di proroga, le esigenze che ne hanno determinato la necessità. Una copia dello stesso deve essere consegnata dal datore di lavoro al lavoratore entro cinque giorni lavorativi dall’inizio della prestazione.<br>
La durata dei rapporti di lavoro a tempo determinato intercorsi tra lo stesso datore di lavoro e lo stesso lavoratore, anche per effetto di una successione di contratti non può in ogni caso superare i ventiquattro mesi, con riferimento alle medesime mansioni, o comunque a mansioni di pari livello e categoria legale.<br>
Ai fini del computo di tale periodo si tiene altresì conto dei periodi di missione aventi ad oggetto mansioni di pari livello e categoria legale, svolti tra i medesimi soggetti, nell'ambito di somministrazioni di lavoro a tempo determinato.<br>
La violazione del termine di 24 mesi comporta la conversione del rapporto in contratto a tempo indeterminato a partire dalla data in cui è avvenuto tale superamento.<br><br>
Viene inoltre confermata la possibilità di stipulare, una volta raggiunto il limite massimo di durata, un ulteriore contratto a tempo determinato fra gli stessi soggetti, della durata massima di dodici mesi, può essere stipulato presso la direzione territoriale del lavoro competente per territorio.<br>
Il termine del contratto a tempo determinato può essere prorogato, con il consenso del lavoratore, solo quando la durata iniziale del contratto sia inferiore a ventiquattro mesi, e, comunque, per un massimo di quattro volte nell'arco di trentasei mesi a prescindere dal numero dei contratti. <br>
Qualora il numero delle proroghe sia superiore, il contratto si trasforma in contratto a tempo indeterminato dalla data di decorrenza della quinta proroga.<br>
Il decreto concede inoltre ai lavoratori più tempo per contestare la legittimità del contratto: l’'impugnazione del contratto a tempo determinato deve avvenire entro centottanta giorni dalla cessazione del singolo contratto. <br><br>
<b>1b) Contributo addizionale NASPI</b><br>
Ai rapporti di lavoro subordinato non a tempo indeterminato si applica un contributo addizionale, a carico del datore di lavoro, pari all'1,4% della retribuzione imponibile ai fini previdenziali. Tale aliquota è aumentata di 0,5 punti percentuali in occasione di ciascun rinnovo del contratto a tempo determinato, anche in somministrazione.<br>
<b>Deroga comparto scuola</b>. Al fine di salvaguardare la continuità didattica nell’interesse degli alunni, in vista dell’avvio dell’anno scolastico 2018/2019, il decreto prevede che l’esecuzione delle decisioni giurisdizionali che comportano la decadenza dei contratti, sia a tempo determinato che indeterminato, già stipulati, avvenga entro 120 giorni ricorrenti dalla data di comunicazione del provvedimento giurisdizionale al Ministero dell’Istruzione.<br><br>
<b>1c) Lavoro in somministrazione</b><br>
In caso di assunzione a tempo determinato il rapporto di lavoro tra somministratore e lavoratore è soggetto alla disciplina innovata dal D.L. n. 87/2018 ma il termine inizialmente posto al contratto di lavoro può in ogni caso essere prorogato, con il consenso del lavoratore e per atto scritto, nei casi e per la durata previsti dal contratto collettivo applicato dal somministratore.<br><br>
<b>2) </b> Viene <b>abolita l’applicazione del meccanismo dello split payment per i professionisti</b> che effettuano prestazioni nei confronti della Pubblica amministrazione.<br>
Pertanto, i professionisti sono nuovamente lasciati fuori da quel particolare meccanismo noto come “scissione dei pagamenti”, in virtù del quale per le cessioni di beni e le prestazioni di servizi effettuate nei confronti di PA, sono direttamente queste ultime a versare all’Erario la relativa IVA.<br><br>
. Se vuoi <b>approfondire l’argomento</b>, clicca <a href =' https://www.tuttocamere.it/modules.php?name=Content&pa=showpage&pid=553 '> <b>QUI.</a></b><br><br>
<b>3) Le società sportive dilettantistiche tornano solo non profit</b><br>
Il modello di società for profit per le attività sportive dilettantistiche, istituito con la L. n. 205/2017 (legge di Bilancio 2018), ha avuto vita breve nel panorama sportivo italiano. Il D.L. n. 87/2018 ha, infatti, abrogato del tutto la disciplina delle società sportive dilettantistiche lucrative (SSDL). <br>
Resta, però, ferma la necessità di tutelare tutte quelle società "ordinarie" che, grazie alla trasformazione in “sportive lucrative” e alla conseguente riduzione dell’aliquota IVA dal 22% al 10% sulle attività sportive, avrebbero goduto di un innegabile risparmio fiscale e che avevano pianificato anche la loro politica gestionale e finanziaria in funzione di questo.<br>
Le <b>attività sportive dilettantistiche non potranno essere più esercitate con scopo di lucro in una delle forme societarie previste dal Codice civile</b>.<br>
L’art. 13 del D.L. n. 87/2018 cancella completamente le previsioni istitutive del nuovo ente societario previsto dalla legge di Bilancio 2018, abrogando alla radice tutta la disciplina delle società sportive dilettantistiche lucrative (SSDL) ed azzerando, quindi, quella svolta epocale nel mondo dello sport non professionistico che aveva aperto anche al modello societario for profit.<br><br>
<b>4) Contrasto alla delocalizzazione</b><br>
Per le imprese che delocalizzano dopo aver ricevuto un aiuto di Stato sono previste, oltre alla restituzione dell’incentivo, anche delle sanzioni.<br>
Infatti, il DL. n. 87/2018 prevede espressamente che le imprese che trasferiscono entro 5 anni l’attività o “una sua parte” dal sito produttivo per cui hanno ricevuto un aiuto di Stato che prevede un investimento produttivo dovranno restituirlo.<br>
Se il trasferimento avviene, però, all’interno della Ue o in Italia dovranno restituire l’importo più gli interessi (maggiorati di 5 punti); mentre, se il trasferimento avviene fuori dalla Ue, le imprese saranno tenute anche a pagare una sanzione che va da due a quattro volte l’importo del beneficio.<br>
La stretta interessa non solo le imprese che delocalizzano, ma anche quelle che <b>riducono l'occupazione dopo aver incassato una agevolazione che prevede “la valutazione dell’impatto occupazionale”</b>.<br>
È espressamente prevista, infatti, la revoca dei benefici concessi alle imprese che riducono i livelli occupazionali degli “addetti all'unità produttiva o all'attività interessata dall'aiuto” nei cinque anni successivi alla data di completamento dell’investimento.<br>
Si decade dall’incentivo in caso di una riduzione dei livelli di occupazione superiore al 10%.<br>
La revoca è proporzionale alla riduzione del livello occupazionale, ma diventa totale in caso di riduzione superiore al 50%.<br><br>
<b>5) Giochi e scommesse: pubblicità vietate</b><br>
Misure severe anche per quanto riguarda le misure per il <b>contrasto alla ludopatia</b>: il decreto, infatti, dalla sua data di entrata in vigore, <b>vieta qualsiasi forma di pubblicità</b>, anche indiretta, relativa a giochi o scommesse con vincite di denaro, comunque effettuata e su qualunque mezzo, incluse manifestazioni sportive, culturali o artistiche, trasmissioni televisive o radiofoniche, stampa quotidiana e periodica, le pubblicazioni in genere, le affissioni e internet.<br>
<b>Dal 1° gennaio 2019 divieto di sponsorizzazioni</b>. <br>
Tale si applicherà anche alle sponsorizzazioni di eventi, attività, manifestazioni, programmi, prodotti o servizi e a tutte le altre forme di comunicazione di contenuto promozionale, comprese le citazioni visive e acustiche e la sovraimpressione del nome, marchio, simboli, attività o prodotti.<br>
Dal divieto sono fatti salvi solo la Lotteria Italia e le manifestazioni di sorte locali. Restano, inoltre, salvi i contratti in essere che saranno soggetti alla normativa anteriormente vigente fino alla loro scadenza e comunque per non oltre un anno data di entrata in vigore del decreto dignità.<br>
L'inosservanza del divieto comporta<b> sanzioni </b>nella misura del 5% del valore della sponsorizzazione o della pubblicità e, in ogni caso, non inferiore a 50.000 per ogni violazione. Tali proventi saranno destinati ad alimentare il fondo per il contrasto al gioco d'azzardo patologico.<br>
Per ovviare ai maggiori oneri derivanti dall'introduzione del divieto, stimati in 147 milioni di euro per l'anno 2019 e in 198 milioni di euro dall'anno 2020, si prevede una maggiorazione del prelievo erariale sulle vincite (Preu) di slot e videolotteries che passa al 19,25% e al 6,25%. Inoltre, al +0,25% dal prossimo settembre, seguirà un +0,25% aggiuntivo su entrambi dal maggio dell'anno prossimo.<br><br>
<b>6) Redditometro in attesa di un nuovo decreto attuativo e nuovo calendario per lo spesometro</b><br>
Lo strumento di accertamento del redditometro, anche se poco utilizzato, non è stato abolito, ma messo in stand by.<br>
Il D.L. 87/2018, infatti, abroga il provvedimento attuativo varato dal Ministero dell'Economia (il DM 16 settembre 2015), che quindi non consente più di ricorrere a questo tipo di controllo dall’anno d’imposta 2016 e successivi. Il provvedimento verrà sostituito da un nuovo decreto sugli indici di capacità contributiva, che potrà essere adottato dal Mef sentite l’Istat e le associazioni dei consumatori.<br>
Il decreto estivo interviene anche sullo spesometro ed, in particolare, sul suo calendario, ossia l’invio all’Agenzia delle Entrate dei dati delle fatture emesse e ricevute nel 2018.<br>
Per la trasmissione del terzo trimestre ci sarà tempo fino al 28 febbraio 2019, mentre le due scadenze per l’invio semestrale saranno 1° ottobre (il 30 settembre cade di domenica) e 28 febbraio 2019.<br><br>
. <a href='files/Archivio1/2018_87.pdf' target=_new><img src='images/pdf.gif' border=0> <b>DECRETO-LEGGE 12 luglio 2018, n. 87</b>: Disposizioni urgenti per la dignità dei lavoratori e delle imprese. </a> <br><br><br>
<font class='special'> <b>2. <U>17 LUGLIO 2018 - "Decreto Dignità" - Le proposte dei Consulenti del lavoro</font></U> </b> <br><br>
Prima analisi della Fondazione Studi Consulenti del Lavoro delle norme del Decreto Dignità. <br>
Con la <b>circolare n. 14/2018</b>, la Fondazione Studi Consulenti del Lavoro ha fornito le prime indicazioni sul Decreto Dignità (Decreto Legge 12 luglio 2018 n. 87), proponendo anche soluzioni migliorative del testo.<br><br>
. Se vuoi <b>saperne di più e vuoi scaricare il testo del documento</b>, clicca <a href ='http://www.consulentidellavoro.it/index.php/siti-istituzionali/fs/circolari/item/10027-guida-all-applicazione-del-decreto-dignita '> <b>QUI.</a></b><br><br><br>
<font class='special'> <b>3. <U>30 LUGLIO 2018 - Il decreto-legge n. 87/2018 inizia l'iter parlamentare alla Camera</font></U> </b> <br><br>
Il 30 luglio 2018 è iniziata, alla Camera dei Deputati, la discussione sulle linee generali del disegno di legge di conversione in legge del decreto-legge 12 luglio 2018, n. 87, recante disposizioni urgenti per la dignità dei lavoratori e delle imprese (C. 924&#8203;).<br><br>
Dal comunicato della Camera dei Deputati del 27 luglio 2018 si evince che le Commissioni riunite hanno concluso l'esame del disegno di legge di conversione del D.L. n. 87/018 (c.d. "Decreto dignità"), apportando alcune modifiche che:<br>
- cambiano la disciplina dei contratti di lavoro a termine, di somministrazione di lavoro e in materia di licenziamento illegittimo;<br>
- intervengono nell'esecuzione di provvedimenti giurisdizionali riguardanti diplomati magistrali e prevedono una procedura concorsuale straordinaria per la copertura di parte dei posti vacanti e disponibili nella scuola dell'infanzia e nella scuola primaria;<br>
- eliminano il termine massimo complessivo di durata previsto per i contratti a tempo determinato del personale della scuola, per la copertura di posti vacanti e disponibili;<br>
- pongono condizioni e limiti alla delocalizzazione delle imprese;<br>
- vietano la pubblicità su giochi e scommesse e innalzano la misura del prelievo erariale unico sulle vincite da apparecchi da gioco;<br>
- ridefiniscono il regime giuridico e fiscale dello sport dilettantistico;<br>
- ridisegnano il perimetro e i termini di alcuni adempimenti posti a carico dei contribuenti (redditometro, spesometro, split payment) e prorogano al 2018 il regime di compensazione per le cartelle esattoriali al 2018.<br><br>
Per quanto concerne nello specifico il <b>lavoro</b>, in sede referente:<br>
- è stato previsto che benché le modifiche si applichino ai contratti stipulati successivamente alla data di entrata in vigore del decreto (14 luglio 2018), per i rinnovi e le proroghe dei contratti a termine le modifiche si applicano solo per rinnovi e proroghe successive al 31 ottobre 2018;<br>
- sono stati disciplinati i limiti quantitativi applicabili ai contratti di somministrazione a tempo determinato ed è stata configurata l'ipotesi di somministrazione fraudolenta.<br><br>
Inoltre, sempre in sede referente, sono state introdotte alcune disposizioni in materia di <b>prestazioni occasionali</b> prevedendo, tra l'altro:<br>
- che i prestatori autocertifichino la propria condizione all'atto della registrazione presso la piattaforma informatica INPS e che, nel settore agricolo, autocertifichino la non iscrizione, nell'anno precedente, negli elenchi anagrafici dei lavoratori agricoli;<br>
- che il divieto di ricorrere al contratto di prestazione occasionale (n.d.r. pagato attraverso i voucher) non si applichi alle aziende alberghiere e alle strutture ricettive che operano nel settore del turismo e hanno alle proprie dipendenze fino a otto lavoratori;<br>
- l'ampliamento del novero dei soggetti tenuti a comunicare la data di inizio e il monte orario complessivo presunto, comprendendovi non solo l'imprenditore agricolo (come attualmente previsto), ma anche l'utilizzatore, l'azienda alberghiera o la struttura ricettiva che opera nel settore del turismo, nonché gli enti locali e stabilendo che per i suddetti soggetti l'arco temporale di riferimento della durata della prestazione non deve essere superiore a 10 giorni (in luogo dei 3 attualmente previsti);<br>
- che sia esclusa l'applicazione della sanzione prevista in caso di violazione accertata di uno dei divieti di ricorso al contratto di prestazione occasionale, nel caso in cui la suddetta violazione derivi da informazioni incomplete o non veritiere contenute nelle autocertificazioni rese da talune tipologie di prestatori.<br><br>
Ancora, è stata disposta una <b>riduzione dei contributi previdenziali</b>, in favore dei datori di lavoro privati, con riferimento alle assunzioni con contratto di lavoro dipendente a tempo indeterminato, effettuate nel biennio 2019-2020, di soggetti aventi meno di 35 anni e che non abbiano avuto, neppure con altri datori, precedenti rapporti di lavoro a tempo indeterminato.<br>
La riduzione è applicata su base mensile, per un periodo massimo di 36 mesi, e la misura massima della riduzione è pari a 3.000 euro su base annua.<br><br>
. Se vuoi <b>consultare il comunicato della Camera e scaricare il testo di uno specifico dossier</b>, clicca <a href =' https://temi.camera.it/leg18/provvedimento/il__decreto_dignit_____decreto_legge_n__87_del_2018_.html '> <b>QUI.</a></b><br><br><br>
<font class='special'> <b>4. <U>2 AGOSTO 2018 - La Camera approva la legge di conversione del decreto-legge n. 87/2018</font></U> </b><br><br>
La Camera dei deputati, con 312 voti favorevoli, 190 contrari e un astenuto, ha approvato il disegno di legge di conversione in legge del decreto-legge 12 luglio 2018, n. 87, recante disposizioni urgenti per la dignità dei lavoratori e delle imprese (C. 924). Il provvedimento passa ora all'esame del Senato.<br><br>
Ecco in breve <b>le novità</b>.<br>
<b>- Bonus assunzioni</b><br>
È prorogato fino al 2020 lo sgravio contributivo al 50% per le assunzioni a tempo indeterminato dei giovani sotto i 35 anni. Il bonus ha durata triennale ed ha un tetto massimo di 3.000 euro.<br><br>
<b>- Contratti a termine</b><br>
La durata massima dei contratti a termine è fissata in 12 mesi, innalzabili a 24 mesi con l’apposizione di causali. Se non verranno indicate le causali dei rinnovi il contratto si trasformerà automaticamente in stabile. Ogni rinnovo fa scattare un incremento dello 0,5% che si aggiunge all’1,4% previsto dalla Legge Fornero. Tali novità diventeranno efficaci a partire dal 1° novembre prossimo. Sino ad allora si applicheranno le vecchie regole.<br><br>
<b>- Voucher</b><br>
I buoni lavori, della durata massima di 10 giorni (contro gli attuali 3), potranno essere utilizzati dalle aziende agricole e da quelle alberghiere con non più di 8 dipendenti.<br><br>
<b>- Compensazioni crediti P.A.</b><br>
Via libera alla possibilità di compensare i crediti verso la P.A. anche con i carichi affidati alla Riscossione fino al 31 dicembre 2017.<br><br>
<b>- Delocalizzazioni </b><br>
Chi delocalizza l’impresa entro 5 anni deve restituire l’aiuto di Stato ricevuto con maggiorazione degli interessi. La misura è applicata anche in caso di trasferimento di beni agevolati con l’iper-ammortamento industria 4.0.<br><br>
<b>- Obblighi registrazione</b><br>
È previsto l’esonero dalla registrazione delle fatture emesse e ricevute per chi ha optato per la fatturazione elettronica tramite Sid.<br><br>
<b>- Fatturazione elettronica</b><br>
Il testo contiene la proroga al 1° gennaio 2019 dell’obbligo di fatturazione elettronica per i benzinai. La scheda carburanti potrà essere utilizzata fino al 31 dicembre di quest’anno purché i pagamenti siano tracciabili.<br><br>
. Se vuoi <b>scaricare il testo del disegno di legge approvato dalla Camera dei deputati (C924) e trasmesso al Senato (S 741)</b>, clicca <a href =' http://www.senato.it/service/PDF/PDFServer/BGT/01071756.pdf'> <b>QUI.</a></b><br><br><br>
<font class='special'> <b>5. <U>7 AGOSTO 2018 - Il Senato definitivamente la legge di conversione del decreto-legge n. 87/2018</font></U> </b> <br><br>
Con 155 voti favorevoli, 125 contrari e un astenuto, l'Assemblea di Palazzo Madama, martedì 7 agosto, ha approvato definitivamente il ddl di conversione, con modificazioni, del decreto-legge 12 luglio 2018, n. 87, recante disposizioni urgenti per la dignità dei lavoratori e delle imprese (A.S. 741), incardinato nella seduta di lunedì 6 agosto. <br>
Le Commissioni riunite Finanze e Lavoro avevano concluso l'esame del provvedimento, in sede referente, senza conferire mandato ai relatori e, pertanto, ai sensi dell'articolo 44 del Regolamento, il disegno di legge é stato esaminato ed approvato dall'Aula nel testo licenziato dalla Camera.<br>
. Se vuoi <b>scaricare il testo di Dossier di documentazione</b>, clicca <a href =' http://www.senato.it/leg/18/BGT/Schede/Ddliter/dossier/50412_dossier.htm '> <b>QUI.</a></b><br><br><br>
<font class='special'> <b>6. <U>11 AGOSTO 2018 - Pubblicata la legge n. 96/2018 di conversione del decreto-legge n. 87/2018</font></U> </b> <br><br>
E' stata pubblicata, sulla Gazzetta Ufficiale n. 186 del 11 agosto 2018, la <b>LEGGE 9 agosto 2018, n. 96</b>, recante <i>"Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 12 luglio 2018, n. 87, recante disposizioni urgenti per la dignita' dei lavoratori e delle imprese"</i>.<br><br>
<b>DECRETO SICUREZZA<br>D.L. N. 113/2018 CONVERTITO DALLA L. N. 132/2018</b> <BR>
<font class='special'> <b>1. <U>23 OTTOBRE 2018 - Pubblicato il decreto-legge n. 113/2018 - "Decreto sicurezza"</font></U> </b> <br><br>
E' stato pubblicato, sulla Gazzetta Ufficiale n. 231 del 4 ottobre 2010, il <b>Decreto-legge 4 ottobre 2018, n. 113</b>, recante <i>"Disposizioni urgenti in materia di protezione internazionale e immigrazione, sicurezza pubblica, nonche' misure per la funzionalita' del Ministero dell'interno e l'organizzazione e il funzionamento dell'Agenzia nazionale per l'amministrazione e la destinazione dei beni sequestrati e confiscati alla criminalita' organizzata"</i>.<br><br>
Il decreto si compone di tre Titoli:br>
- il primo si occupa di riforma del diritto d'asilo e della cittadinanza, <br>
- il secondo di sicurezza pubblica, prevenzione, contrasto della criminalità organizzata e<vr>
- il terzo di amministrazione e gestione dei beni sequestrati e confiscati alla mafia.<br><br>
Il Decreto prevede in sintesi:<br>
<b>• l'abolizione della protezione umanitaria;
• lìestensione del trattenimento nei Centri di permanenza per il rimpatrio (Cpr);<br>
• più fondi per i rimpatri;<br>
• la revoca o diniego della protezione internazionale e dello status di rifugiato;<br>
• la esclusione dal registro anagrafico dei richiedenti asilo. restrizione del sistema di accoglienza;<br>
• la riforma della cittadinanza</b>.<br><br>
. Se vuoi <b>scaricare il testo del D.L. n. 113/2018</b>, clicca <a href =' http://www.gazzettaufficiale.it/eli/id/2018/10/04/18G00140/sg '> <b>QUI.</a></b><br><br><br>
<b><u>MODIFICHE ALLA LEGGE 5 FEBBRAIO 1992, N. 91 SULLA CITTADINANZA</b></u><br><br>
<b>I punti essenziali</b><br><br>
Con l'articolo 14 del Decreto Legge 4 ottobre 2018, n. 113 (entrato in vigore il 5 ottobre u.s.), sono state apportate alcune importanti modifiche alla Legge sulla cittadinanza del 5 febbraio 1992, n. 91:<br>
- all'articolo 8 e' stato abrogato il 2 comma, che prevedeva l'impossibilita' - per il Ministero dell'Interno - di procedere al rigetto dell'istanza di conferimento della cittadinanza per matrimonio, ove fossero decorsi due anni dall'istanza stessa;<br>
- all'articolo 9 bis, il versamento dell'importo di euro duecento previsto per le istanze e dichiarazioni in materia di cittadinanza e' stato sostituito con il versamento di euro duecentocinquanta (euro 250);<br>
- dopo l'articolo 9 bis, e' stato aggiunto l'articolo 9 ter, che estende il termine di definizione dei procedimenti di cui agli articoli 5 e 9 a quarantotto mesi dalla data di presentazione della domanda.<br>
In particolare, si attira l'attenzione sulle importanti disposizioni di cui all'articolo 9-ter comma 2, che prevedono l'estensione a 48 mesi per la definizione del procedimento di RICONOSCIMENTO della cittadinanza.<br>
Le suddette modifiche si applicano a tutti i procedimenti di conferimento della cittadinanza in corso alla data di entrata in vigore del Decreto Legge.<br><br>
<b>Circolare del Ministero dell'interno</b><br><br>
Il Ministero dell'Interno - Dipartimento per le libertà civili e l'immigrazione - Direzione Centrale per i diritti civili, la cittadinanza e le minoranze, ha emanato la <b>circolare 16 ottobre 2018, Prot. 0007132</b>, recante <i>"Decreto Legge 4 ottobre 2018, n.113. Modifiche in materia di cittadinanza. Contributo di 250 Euro</i>.<br><br>
. Se vuoi <b>scaricare il testo della circolare</b>, clicca <a href =' http://www.libertaciviliimmigrazione.dlci.interno.gov.it/sites/default/files/allegati/circolare_contributo_12-10-18_0.pdf'> <b>QUI.</a></b><br><br><br>
<font class='special'> <b>2. <U>27 NOVEMBRE 2018 - La Camera vota la fiducia sul D.L. n. 113/2018 - "Decreto sicurezza"</font></U> </b> <br><br>
La Camera, con 336 voti favorevoli e 249 contrari, ha votato la questione di fiducia posta dal Governo sull'approvazione, senza emendamenti ed articoli aggiuntivi, dell'articolo unico del disegno di legge, già approvato dal Senato, di conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 4 ottobre 2018, n. 113, recante disposizioni urgenti in materia di protezione internazionale e immigrazione, sicurezza pubblica, nonché misure per la funzionalità del Ministero dell'interno e l'organizzazione e il funzionamento dell'Agenzia nazionale per l'amministrazione e la destinazione dei beni sequestrati e confiscati alla criminalità organizzata. <br><br>
Nel Decreto sono contenute disposizioni urgenti in materia di <b>protezione internazionale e immigrazione</b>, di <b>sicurezza pubblica</b>, nonché misure per la funzionalità del ministero dell'Interno e l'organizzazione e il funzionamento dell'Agenzia nazionale per l'amministrazione e la destinazione dei beni sequestrati e confiscati alla criminalità organizzata. <br>
E’ inclusa anche una delega, al Governo, in materia di riordino dei ruoli e delle carriere del personale delle Forze di polizia e delle Forze armate.<br><br>
<b><u>Misure su immigrazione</b></u><br><br>
Tra le principali novità in tema di immigrazione si ricorda:<br>
- l'abrogazione della protezione umanitaria con sostituzione di permessi speciali temporanei (in caso di condizioni di salute di eccezionale gravità, situazioni contingenti di calamità nel Paese di origine, atti di particolare valore civile);<br>
- l'ampliamento del novero dei reati che, in caso di condanna definitiva, comportano il diniego o la revoca della protezione internazionale;<br>
- l'estensione, da 90 a 180 giorni, della durata massima del trattenimento nei Centri di permanenza per il rimpatrio e ampiamento dei casi per disporre il trattenimento degli stranieri;<br>
- la previsione di revoca della cittadinanza acquisita per matrimonio o naturalizzazione o concessa allo straniero nato e residente in Italia fino alla maggiore età, in caso di condanna definitiva per reati di terrorismo ed eversione;<br>
- una stretta sul sistema SPRAR, a cui potranno accedere soltanto i titolari di protezione internazionale e i minori non accompagnati e non anche, come in precedenza, i richiedenti asilo.<br><br>
<b><u>Novità di sicurezza pubblica</b></u><br><br>
Per quel che concerne il settore della sicurezza pubblica, il testo interviene prevedendo:<br>
- l’ampliamento dell’ambito applicativo del DASPO urbano (esteso anche a presidi sanitari, fiere, mercati e spettacoli pubblici);<br>
- l’estensione dei controlli attraverso dispositivi elettronici, come il braccialetto elettronico, per particolari fattispecie di reato (come maltrattamenti e stalking) nonché delle ipotesi di reato che consentono provvedimenti di allontanamento dalla casa familiare;<br>
- l'inasprimento delle pene in caso di occupazioni arbitrarie di immobili;<br>
- la previsione del reato di esercizio molesto dell'accattonaggio;<br>
- la punibilità, come illecito penale, del blocco stradale e dell'ostruzione o ingombro di strade ferrate;<br>
- l'inasprimento del trattamento sanzionatorio per le condotte degli appaltatori che facciano ricorso a meccanismi di subappalto illeciti;<br>
- l'ampiamento della sperimentazione del taser presso le polizie municipali;<br>
- l'aumento delle risorse per l'installazione di sistemi di videosorveglianza da parte dei comuni;<br>
- il rafforzamento dell’Agenzia nazionale per i beni confiscati alla mafia.<br><br>
. Se vuoi <b>scaricare il testo della legge di conversione del D.L. n. 113/2018</b>, clicca <a href =' http://www.camera.it/leg18/126?tab=2&leg=18&idDocumento=1346&sede=&tipo= '> <b>QUI.</a></b><br><br><br>
<font class='special'> <b>3. <U>3 DICEMBRE 2018 - La legge di convesrione n. 132/2018 del D.L. n. 113/2018 sulla Gazzetta Ufficiale</font></U> </b> <img src='images/flashing_new.gif' border=0> <br><br>
E' stata pubblicata, sulla Gazzetta Ufficiale n. 281 del 3 dicembre 2018, la <b>LEGGE 1 dicembre 2018, n. 132</b>, recante <i>"Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 4 ottobre 2018, n. 113, recante disposizioni urgenti in materia di protezione internazionale e immigrazione, sicurezza pubblica, nonche' misure per la funzionalita' del Ministero dell'interno e l'organizzazione e il funzionamento dell'Agenzia nazionale per l'amministrazione e la destinazione dei beni sequestrati e confiscati alla criminalita' organizzata. Delega al Governo in materia di riordino dei ruoli e delle carriere del personale delle Forze di polizia e delle Forze armate"</i>.<br><br>
La legge di conversione del D.L. n. 113/2018 si articola in 40 articoli suddivisi nei seguenti 4 Titoli: <br>
- <b>Titolo I (artt. 1-15)</b> – Disposizioni in materia di rilascio di speciali permessi di soggiorno temporanei per esigenze di carattere umanitario nonché in materia di protezione internazionale e di immigrazione; <br>
- <b>Titolo II (artt. 16-31)</b> – Disposizioni in materia di sicurezza pubblica, prevenzione e contrasto al terrorismo e alla criminalità mafiosa; <br>
- <b>Titolo III (artt. 32-38)</b> – Disposizioni per la funzionalità del Ministero dell’Interno nonché sull’organizzazione e il funzionamento dell’agenzia nazionale per l’amministrazione e la destinazione dei beni sequestrati e confiscati alla criminalità organizzata; <br>
- <b>Titolo IV (artt. 39-40)</b> – Disposizioni finanziarie e finali.<br><br>
<b>LEGGE ANTICORRUZIONE <br>
L. N. 3/2019</b> <BR>
<font class='special'> <b>1. <U>22 NOVEMBRE 2018 - Via libera della Camera al disegno di legge anticorruzione</font></U> </b> <br><br>
L’Aula della Camera ha dato il via libera al Disegno di legge anticorruzione con 288 voti favorevoli e 143 contrari (12 gli astenuti). <br>
Il disegno di legge con le misure per il contrasto dei reati contro la pubblica amministrazione e per la trasparenza dei partiti e movimenti politici è stato integrato, in prima lettura, con la riforma dei tempi della sospensione della prescrizione.<br>
Tra le misure previste dal testo il “Daspo” per i corrotti e l’utilizzo di agente “sotto copertura” nelle indagini. Nel provvedimento rientra anche la riforma della prescrizione - con lo stop dopo il primo grado in vigore dal 2020 - introdotta con un emendamento M5S dopo un braccio di ferro tra i vicepremier Di&#8201;Maio e Salvini. <br>
In arrivo anche l’obbligo di pubblicazione delle donazioni ai partiti superiori ai 500 euro e dei cv e certificati penali dei candidati alle elezioni. <br>
Il provvedimento passa ora all’esame Senato dove, è stato preannunciato, verrà corretta la norma relativa al peculato ripristinando così il testo licenziato dalle Commissioni (dovrebbe pertanto risultare neutralizzata la modifica apportata con un voto segreto dall’Assemblea di Montecitorio). <br><br><br>
<font class='special'> <b>2. <U>13 DICEMBRE 2018 - Via libera del Senato al disegno di legge anticorruzione</font></U> </b> <br><br>
Via libera al maxiemendamento interamente sostitutivo del ddl anticorruzione (A.S. n. 955, già approvato dalla Camera), sull'approvazione del quale il Governo aveva posto la questione di fiducia nella seduta del 12 dicembre. <br>
In data 13 dicembre 2018 è stato approvato al Senato, con 162 voti a favore, 119 i contrari e un'astensione, il maxiemendamento sostitutivo del disegno di legge anticorruzione, recante <i>"Misure per il contrasto dei reati contro la pubblica amministrazione, nonché in materia di prescrizione del reato e in materia di trasparenza dei partiti e movimenti politici"</i>. <br>
Il testo adesso torna alla Camera per l'approvazione definitiva.<br><br>
. Se vuoi <b>scaricare il testo del maxiemendamento</b>, clicca <a href ='http://www.senato.it/leg/18/BGT/Testi/Allegati/00000291.pdf '> <b>QUI.</a></b><br><br>
. Se vuoi <b>scaricare il testo del disegno di legge approvato dal Senato</b>, clicca <a href =' http://www.senato.it/service/PDF/PDFServer/BGT/01084999.pdf '> <b>QUI.</a></b><br><br><br>
<font class='special'> <b>3. <U>GENNAIO 2019 - Pubblicata la L, n. 3/2019 - Legge anticorruzione</font></U> </b> <br><br>
E' stata pubblicata, sulla Gazzetta Ufficiale n. 13 del 16 gennaio 2019, la <b>Legge 9 gennaio 2019, n. 3</b>, recante <i>"Misure per il contrasto dei reati contro la pubblica amministrazione, nonché in materia di prescrizione del reato e in materia di trasparenza dei partiti e movimenti politici"</i>.<br>
Il provvedimento entrerà in vigore il 31 gennaio 2019.<br><br>
La novità più importante del provvedimento è in materia di <B>prescrizione</B>, che viene sospesa dopo la sentenza di primo grado, in caso di condanna o assoluzione.<BR>
Attraverso la modifica degli artt. 158, 159 e 160 del Codice Penale, la legge sospende poi il corso della prescrizione dalla data di pronuncia della sentenza di primo grado (sia di condanna che di assoluzione) o dal decreto di condanna, fino alla data di esecutività della sentenza che definisce il giudizio o alla data di irrevocabilità del citato decreto.<BR>
La riforma della prescrizione entrerà in vigore dal 1 gennaio 2020,<BR><BR>
Altra novità è quella relativa alla cosiddetta <b>"Daspo per corrotti e corruttori"</b><br>
Si introduce la misura del c.d. "Daspo" a vita per corrotti e corruttori, ovvero l’incapacità a vita di contrattare con la pubblica amministrazione (per i soggetti privati, in particolare per gli imprenditori) e l’interdizione perpetua dai pubblici uffici per i pubblici ufficiali.<br>
In particolare viene modificato l’art. 32 quater del Codice Penale, stabilendo dei reati contro la P.A. nei quali alla condanna consegue l’incapacità di contrattare con la pubblica amministrazione.<br><br>
Le altre misure della Legge Anticorruzione riguardano:<br>
- l'innalzamento delle pene per i reati di corruzione per l’esercizio della funzione;<br>
- la possibilità di utilizzare anche per i reati di corruzione la figura dell’Agente sotto copertura;<br>
- l'introduzione di sconti di pena e di una speciale clausola di non punibilità per chi denuncia volontariamente e fornisce indicazioni utili per assicurare la prova del reato e individuare eventuali responsabili;<br>
- viene eliminata la possibilità di restare anonimi per chi fa donazioni a partiti, fondazioni o altri organismi politici: ogni donazione superiore ai 500 euro dovrà essere trasparente, con pubblicazione del nome del donatore. <br>
<b>DECRETO SBLOCCA CANTIERI <br>D.L. N. 32/2109 - CONVERTITO NELLA L. N. 55/2019<BR>
<font class='special'> <b>1. <U>18 APRILE 2019 - Pubblicato il D.L. n. 32/2019</font></U> </b> <br><br>
E' stato pubblicato, sulla Gazzetta Ufficiale n. 92 del 18 aprile 2019, il <b>DECRETO-LEGGE 18 aprile 2019, n. 32</b> recante <i>"Disposizioni urgenti per il rilancio del settore dei contratti pubblici, per l'accelerazione degli interventi infrastrutturali, di rigenerazione urbana e di ricostruzione a seguito di eventi sismici"</i>.<br>
Il decreto legge n. 32/2019, meglio conosciuto come <b>“Sblocca cantieri”</b>, è stato oggetto di un percorso accelerato: approvato dal Consiglio dei Ministri nella seduta pomeridiana del 17 aprile, dopo la firma del Presidente della Repubblica è comparso nella Gazzetta Ufficiale del 18 aprile.<br>
Il provvedimento introduce in via d’urgenza disposizioni normative:<br>
- per il rilancio del settore dei contratti pubblici,<br>
- per l’accelerazione degli interventi infrastrutturali,<br>
- in tema di rigenerazione urbana, <br>
- preordinate alla ricostruzione dopo alcuni eventi tellurici occorsi in aree distinte della penisola.<br><br>
<b>Contrattazione pubblica e appalti</b><br>
Le disposizioni dedicate alla contrattazione pubblica modificano il Codice dei contratti pubblici (D.Lgs. n. 590 del 2016), nella finalità di semplificare le procedure di gara e di aggiudicazione degli appalti. <br>
Come è stato illustrato nel comunicato stampa che ha accompagnato il provvedimento, le misure in questione hanno tenuto conto degli esiti dell’apposita consultazione pubblica aperta dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti.<br>
Tra le novità si leggono:<br>
- istituzione di un regolamento unico che sostituisce le linee guida ANAC, entro il quale saranno radunati i provvedimenti attuativi del Codice dei contratti pubblici;<br>
- diminuzione degli oneri informativi già in capo agli enti;<br>
- facoltà di affidare le opere di manutenzione in base al progetto definitivo, trascurando l'avvenuta redazione e approvazione del progetto esecutivo (con l’eccezione delle operazioni di manutenzione straordinaria su parti strutturali);<br>
- agevolazione e accelerazione degli iter di aggiudicazione per gli appalti di importo sotto soglia comunitaria, rispetto ai quali si applicherà il criterio del prezzo più basso;<br>
- facoltà, per le stazioni appaltanti, in ipotesi di indisponibilità di esperti iscritti nell’albo tenuto dall’ANAC, di nominare la commissione di gara solo parzialmente;<br>
- riapertura dei lavori per talune opere pubbliche di impatto strategico;<br>
- esclusione dalla gara di appalto degli operatori economici non in regola col pagamento di imposte, tasse, contributi previdenziali;<br>
- sostegno ai lavori di “rigenerazione urbana”, intendendosi per tali gli interventi di demolizione e ricostruzione.<br>
<b>Il testo del decreto-legge viene riportato nei Riferimenti normativi</b>.<br><br><br>
<font class='special'> <b>2. <U>6 GIUGNO 2019 - Il Senato approva il DdL di conversione del D.L. n. 32/2019</font></U> </b> <br><br>
Con 142 voti favorevoli, 94 contrari e 17 astensioni, l'Assemblea di Palazzo Madama ha approvato il DdL di conversione del decreto-legge 18 aprile 2019, n. 32, per il rilancio del settore dei contratti pubblici, per l'accelerazione degli interventi infrastrutturali, di rigenerazione urbana e di ricostruzione a seguito di eventi sismici (A.S. n. 1248). <br>
Il testo passa ora alla Camera per l'approvazione definitiva.<br><br>
. Se vuoi <b>scaricare il testo del disegno di legge approvato dal Senato</b>, clicca <a href =' http://www.senato.it/service/PDF/PDFServer/BGT/01112978.pdf '> <b>QUI.</a></b><br><br>
. Se vuoi <b>approfondire i contenuti del DdL</b>, clicca <a href =' https://www.edilportale.com/news/2019/06/normativa/sblocca-cantieri-via-libera-del-senato_70742_15.html '> <b>QUI.</a></b><br><br><br>
<font class='special'> <b>3. <U>17 GIUGNO 2019 - Pubblicata la legge di conversione del D.L. n. 32/2019</font></U> </b> <img src='images/flashing_new.gif' border=0> <br><br>
E' stata pubblicata, sulla Gaszzetta Ufficiale n. 140 del 17 giugno 2019, la <b>LEGGE 14 giugno 2019 , n. 55</b>, recante <i>"Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 18 aprile 2019, n. 32, recante disposizioni urgenti per il ri-lancio del settore dei contratti pubblici, per l’accelerazione degli interventi infrastrutturali, di rigenerazione urbana e di ricostruzione a seguito di eventi sismici"</i>.<br><br>
<b>DECRETO CRESCITA <br>
D.L. N. 34/2109 CONVERTITO DALLA L. N. 58/2019<br>
<font class='special'> <b>1. <U>30 APRILE 2019 - Pubblicato il D.L. n. 34/2019 - Decreto crescita</font></U> </b> <br><br>
E' stato pubblicato, sulla Gazzetta Ufficiale n. 100 del 30 aprile 2019, il <b>DECRETO-LEGGE 30 aprile 2019, n. 34</b>, recante <i>"Misure urgenti di crescita economica e per la risoluzione di specifiche situazioni di crisi"</i>.<br><br>
Il D.L. n. 34/2019 (c.d. <i><b>"Decreto Crescita"</b></i>), in vigore dal 1° maggio 2019, contiene una serie di misure finalizzate al rilancio economico del Paese e disciplina le seguenti tematiche:<br>
- “decommercializzazione” estesa agli enti associativi assistenziali,<br>
- modifiche alla legge di bilancio per consentire il nuovo regime di rimborso per i risparmiatori danneggiati dalle banche,<br>
- servizi da società in house anche per l’ANPAL,<br>
- gestione degli enti del Terzo settore maggiormente semplificata,<br>
- riduzione progressiva dell’IRES per gli utili lasciati in azienda, dal 24% al 20,5%, nel 2022,<br>
- aumento della deducibilità Imu sui capannoni che aumenta quest'anno dal 40 al 50% e successivamente, nel 2020, fino al 60%,<br>
- tutela del made in Italy e introduzione del "marchio storico di interesse nazionale" per persone fisiche o giuridiche con marchio d’impresa vecchio almeno 50 anni,<br>
- ingresso del Ministero dell'economia nel capitale sociale della “Nuova Alitalia”, mediante estensione a tempo indeterminato del prestito “ponte», oltre alla trasformazione degli interessi in capitale della compagnia,<br>
- gestione commissariale per il piano di rientro del debito pregresso del Comune di Roma Capitale,<br>
- obbligo di fatturazione elettronica tra Italia e Repubblica di San Marino.<br><br>
<b>Rifinanziamento alla Nuova Sabatini</b><br>
Stanziati 10 milioni per l’anno in corso, oltre ad ulteriori 70 milioni per il prossimo quinquennio in favore del regime Nuova Sabatini. Per beneficiare delle risorse, le imprese hanno l’onere di sottoscrivere un aumento di capitale sociale, finalizzato alla crescita della dimensione dell’impresa, da versare in plurime quote, ed in corrispondenza delle scadenze del piano di ammortamento del finanziamento. Il contributo statale equivale all’importo complessivo degli interessi su un finanziamento bancario misurato in via convenzionale:<br>
- 5% per le micro e piccole imprese,<br>
- 3,575% per le medie imprese.<br>
<b>Il testo del decreto-legge viene riportato nei Riferimenti normatgivi</b>.<br><br><br>
<font class='special'> <b>2. <U>27 GIUGNO 2019 - Il Senato approva in via definitiva il DdL di conversione del D.L. n. 34/2019 - Decreto crescita</font></U> </b> <br><br>
L''Assemblea di Palazzo Madama, giovedì 27 giugno, ha rinnovato la fiducia al Governo approvando definitvamente il ddl di conversione, con modificazioni, del decreto-legge n. 34, recante misure urgenti di crescita economica, nel testo licenziato dalla Camera dei deputati (A.S. 1354).<br><br>
. Se vuoi <b>scaricare il testo approvato in via definitiva dal Senato</b>, clicca <a href =' http://www.senato.it/service/PDF/PDFServer/BGT/01117481.pdf '> <b>QUI.</a></b> <br><br>
. Se vuoi <b>scaricare i dossier di documentazione</b>, clicca <a href =' http://www.senato.it/leg/18/BGT/Schede/Ddliter/dossier/51938_dossier.htm'> <b>QUI.</a></b> <br><br><br>
<font class='special'> <b>3. <U>29 GIUGNO 2019 - Pubblicata la legge di conversione del D.L. n. 34/2019 - </font></U> </b> <img src='images/flashing_new.gif' border=0> <br><br>
E' stata pubblicata, sulla Gazzetta Ufficiale n. 151 del 29 giugno 2019 - Suppl. Ordinario n. 26, la <b>LEGGE 28 giugno 2019, n. 58</b>, recante <i>"Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 30 aprile 2019, n. 34, recante misure urgenti di crescita economica e per la risoluzione di specifiche situazioni di crisi"</i>.<br>
<b>Il testo del D.L. coordinato con le modifiche apportate dalla legge di conversione viene riportato nei Riferimenti normativi</b>.<br><br>
<B>3.1. <U>I CONTENUTI DELLA LEGGE - Alcuni approfondimenti</b></u><br><br>
<b>3.1.1. Art. 12-quinquies, commi 3 e 4 - Proroga dei termini di pagamento al 30 settembre 2019</b><br><br>
Per i <b>soggetti che esercitano attività economiche per le quali sono stati approvati gli indici sintetici di affidabilità fiscale (ISA), i termini dei versamenti</b> risultanti dalle dichiarazioni dei redditi, da quelle in materia di imposta regionale sulle attività produttive, di cui all'articolo 17 del D.P.R. 7 dicembre 2001, n. 435, nonchè dell'imposta sul valore aggiunto, <b>che scadono dal 30 giugno al 30 settembre 2019, sono prorogati al 30 settembre 2019</b>. <br>
Chiarimenti sull’ambito soggettivo di applicazione di tale disposizione sono giunti dall’Agenzia delle entrate, con la <b>risoluzione n. 64 del 28 giugno 2019</b>.<br>
La proroga si applica anche ai soggetti che partecipano a società, associazioni e imprese aventi i medesimi requisiti.<br>
La proroga, oltre riguardare i versamenti relativi alle dichiarazioni dei redditi, IRAP e IVA, <b>riguarda anche il versamento del diritto annuale dovuto alla Camera di Commercio per l’anno 2019</b>. <br><br>
. Se vuoi <b>approfondire l’argomento del diritto annuale</b>, clicca <a href =' https://www.tuttocamere.it/modules.php?name=Sections&op=viewarticle&artid=47 '> <b>QUI.</a></b><br><br><BR>
<b>3.1.2. Art. 13-quater - ATTIVITA’ RICETTIVE e LOCAZIONI BREVI - Istituita la Banca dati delle strutture ricettive e affitti brevi - Nuovi obblighi e adempimenti</b><br><br>
La legge di conversione – in vigore dal 30 giugno 2019 - ha introdotto nel decreto-legge una norma, l'<b>articolo 13-quater</b>, che detta <b>nuove disposizioni in materia di locazioni brevi e attività ricettive</b>.<br><br>
. Se vuoi <b>approfondire l’argomento</b>, clicca <a href =' https://www.tuttocamere.it/modules.php?name=Content&pa=showpage&pid=47 '> <b>QUI.</a></b><br><br><BR>
<b>3.1.3. Art. 30-ter - Agevolazioni per la riapertura e l’ampliamento di attività commerciali, artigianali e di servizi nei territori di Comuni con popolazione fino a 20mila abitanti</b><br><br>
A partire dal 1° gennaio del 2020, prevista la concessione di agevolazioni per incoraggiare la riapertura o l'ampliamento di esercizi commerciali chiusi da almeno sei mesi, che possano contribuire a rivitalizzare i tessuti economici locali dei piccoli Comuni.<br>
A gestirle saranno direttamente i Comuni, tra i quali il Viminale ripartirà il budget annuale di concerto con il Ministero dell'Economia e delle Finanze.<br>
Gli esercizi commerciali interessati sono quelli situati nei territori di comuni con popolazione fino a 20.000 abitanti. <br>
E’ quanto previsto dall’articolo 30-ter, introdotto dalla L. n. 58 del 28 giugno 2019, di conversione del D.L. n. 34 del 30 aprile 2019 (c.d. “Decreto Crescita”).<br><br>
. Se vuoi <b>approfondire l’argomento</b>, clicca <a href =' https://www.tuttocamere.it/modules.php?name=Content&pa=showpage&pid=366 '> <b>QUI.</a></b><br><br><BR>
<b>3.1.4. Art. 43 - Comma 4-bis - TERZO SETTORE e IMPRESE SOCIALI - Adeguamenti statutari - Proroga al 30 giugno 2020 - I soggetti interessati</b><br><br>
<b>Proroga dal 3 agosto 2019 al 30 giugno 2020</b> del termine entro cui le bande musicali, le ONLUS, le organizzazioni di volontariato e le associazioni di promozione sociale potranno adeguare i loro statuti al Codice del Terzo settore con maggioranze semplificate, ossia con le maggioranze previste per le deliberazioni dell’assemblea ordinaria.<br>
Stessa proroga prevista anche per le imprese sociali, per conformare, con forme e modalità agevolate, gli statuti alla nuova normativa dettata dal D.Lgs. 112/2017.<br>
Sono queste le due principali novità in tema di adeguamenti statutari alla riforma del terzo settore, introdotte dal comma 4-bis dell’art. 43 della L. n. 58 del 28 giugno 2019, di conversione del D.L. n. 34 del 30 aprile 2019.<br><br>
. Se vuoi <b>approfondire l’argomento</b>, clicca <a href =' https://www.tuttocamere.it/modules.php?name=Content&pa=showpage&pid=194 '> <b>QUI.</a></b><br><br><br>
<b>3.1.5. VERIFICHE PERIODICHE - Nuove disposizioni in materia di metrologia legale dettate dal D.L. n. 34/2019 - Progoga al 30 giugno 2020</b><br><br>
Prorogato al 30 giugno 2020 il periodo transitorio di cui all’art. 18, comma 2, del D.M. 21 aprile 2017, n. 93, che si ricorda essere terminato il 18 marzo scorso.. Lo ha disposto l'articolo 42 del D.L. 30 aprile 2019, n. 34 (c.d. "Decreto crescita"), convertitro dalla L. n. 58/2019 - In vigore dal 30 giugno 2019.<br><br>
. Se vuoi <b>approfondire l’argomento</b>, clicca <a href =' https://www.tuttocamere.it/modules.php?name=Sections&op=viewarticle&artid=38 '> <b>QUI.</a></b><br><br><br>
. <a href='files/Archivio1/2018_86.pdf' target=_new><img src='images/pdf.gif' border=0> <b>DECRETO-LEGGE 12 luglio 2018, n. 86</b>: Disposizioni urgenti in materia di riordino delle attribuzioni dei Ministeri dei beni e delle attivita' culturali e del turismo, delle politiche agricole alimentari e forestali e dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare, nonche' in materia di famiglia e disabilità. </a> <br><br>
. <a href='files/Archivio1/2018_87.pdf' target=_new><img src='images/pdf.gif' border=0> <b>DECRETO-LEGGE 12 luglio 2018, n. 87</b>: Disposizioni urgenti per la dignità dei lavoratori e delle imprese. </a> <br><br>
. <a href='files/Archivio1/2018_96.pdf' target=_new><img src='images/pdf.gif' border=0> <b>LEGGE 9 agosto 2018, n. 96</b>: Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 12 luglio 2018, n. 87, recante disposizioni urgenti per la dignita' dei lavoratori e delle imprese. </a> <br><br>
. <a href='files/Archivio1/2018_97.pdf' target=_new><img src='images/pdf.gif' border=0> <b>LEGGE 9 agosto 2018, n. 97</b>: Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 12 luglio 2018, n. 86, recante disposizioni urgenti in materia di riordino delle attribuzioni dei Ministeri dei beni e delle attivita' culturali e del turismo, delle politiche agricole alimentari e forestali e dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare, nonche' in materia di famiglia e disabilita'. </a> <br><br>
. <a href='files/Archivio1/2018_113_GU.pdf' target=_new><img src='images/pdf.gif' border=0> <b>DECRETO-LEGGE 4 ottobre 2018, n. 113</b>: Disposizioni urgenti in materia di protezione internazionale e immigrazione, sicurezza pubblica, nonche' misure per la funzionalita' del Ministero dell'interno e l'organizzazione e il funzionamento dell'Agenzia nazionale per l'amministrazione e la destinazione dei beni sequestrati e confiscati alla criminalita' organizzata. </a> <br><br>
. <a href='files/Archivio1/2018_132_GU.pdf' target=_new><img src='images/pdf.gif' border=0> <b>LEGGE 1 dicembre 2018, n. 132</b>: Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 4 ottobre 2018, n. 113, recante disposizioni urgenti in materia di protezione internazionale e immigrazione, sicurezza pubblica, nonche' misure per la funzionalita' del Ministero dell'interno e l'organizzazione e il funzionamento dell'Agenzia nazionale per l'amministrazione e la destinazione dei beni sequestrati e confiscati alla criminalita' organizzata. Delega al Governo in materia di riordino dei ruoli e delle carriere del personale delle Forze di polizia e delle Forze armate.
(<i>Testo del D.L. n. 113/2018 coordinato con le modifiche apportate dalla legge di conversione n. 132/2018, pubblicato sull'edizione cartacea della Gazzetta Ufficufficiale</i>). </a> <br><br>
. <a href='files/Archivio1/2019_3_GU.pdf' target=_new><img src='images/pdf.gif' border=0> <b>LEGGE 9 gennaio 2019, n. 3</b>: Misure per il contrasto dei reati contro la pubblica amministrazione, nonché in materia di prescrizione del reato e in materia di trasparenza dei partiti e movimenti politici. </a> <br><br>
. <a href='files/Archivio1/2019_32_GU.pdf' target=_new><img src='images/pdf.gif' border=0> <b>DECRETO-LEGGE 18 aprile 2019, n. 32</B>: Disposizioni urgenti per il rilancio del settore dei contratti pubblici, per l'accelerazione degli interventi infrastrutturali, dirigenerazione urbana e di ricostruzione a seguito di eventi sismic </a><br><br>
. <a href='files/Archivio1/2019_34_GU.pdf' target=_new><img src='images/pdf.gif' border=0> <b>DECRETO-LEGGE 30 aprile 2019, n. 34</B>: Misure urgenti di crescita economica e per la risoluzione di specifiche situazioni di crisi. </a> <br><br>
. <a href='files/Archivio1/2019_55_GU.pdf' target=_new><img src='images/pdf.gif' border=0> <b>LEGGE 14 giugno 2019, n. 55</B>: Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 18 aprile 2019, n. 32, recante disposizioni urgenti per il ri-lancio del settore dei contratti pubblici, per l’accelerazione degli interventi infrastrutturali, di rigenerazione urbana e di ricostruzione a seguito di eventi sismici. </a> <br><br>
. Se vuoi <b>scaricare il testo del D.L. n. 32/2019 coordinato con le modifiche apportate dalla legge di conversione n. 55/2019</b>, clicca <a href =' https://www.lavoripubblici.it/documenti2019/lvpb2/dl_18_04_2019_32_coordinato_gazzetta.pdf '> <b>QUI.</a></b><br><br>
. <a href='files/Archivio1/2019_58_GU.pdf' target=_new><img src='images/pdf.gif' border=0> <b>LEGGE 28 giugno 2019, n. 58</b>: Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 30 aprile 2019, n. 34, recante misure urgenti di crescita economica e per la risoluzione di specifiche situazioni di crisi. (<i>Testo pubblicato sull'edizione cartacea della Gazzetta Ufficiale, comprensivo delle annotazioni</i>). </a> <img src='images/flashing_new.gif' border=0> <br><br>
. <a href='files/Archivio1/2019_58.pdf' target=_new><img src='images/pdf.gif' border=0> <b>LEGGE 28 giugno 2019, n. 58</b>: Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 30 aprile 2019, n. 34, recante misure urgenti di crescita economica e per la risoluzione di specifiche situazioni di crisi. (<i>Testo pubblicato sull'edizione on line della Gazzetta Ufficiale</i>). </a> <br><br>
Date 2018-07-13 21:19:21

References: sentenza 
 sentenza 
 sentenza 
 Art. 12
 Art. 13
 Art. 30
 Art. 43