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Timestamp: 2017-09-24 06:44:24+00:00

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TESTO COORDINATO DEL DECRETO-LEGGE 15 settembre 2006, n.258 - Testo del decreto-legge 15 settembre 2006, n. 258 (in Gazzetta Ufficiale - serie generale - n. 215 del 15 settembre 2006), coordinato con la legge di conversione 10 novembre 2006, n. 278, (in questa stessa Gazzetta Ufficiale alla pag. 4), recante: «Disposizioni urgenti di adeguamento alla sentenza della Corte di giustizia delle Comunita' europee in data 14 settembre 2006 | Agrinews.info
<MINISTERO DEL COMMERCIO INTERNAZIONALE – CIRCOLARE 7 novembre 2006, n.20060 – Circolare 7 novembre 2006, n. 20060145855. Modalita’ per l’applicazione nel 2007
AUTORITA’ PER LE GARANZIE NELLE COMUNICAZIONI – DELIBERAZIONE 28 giugno 2006>
TESTO COORDINATO DEL DECRETO-LEGGE 15 settembre 2006, n.258 – Testo del decreto-legge 15 settembre 2006, n. 258 (in Gazzetta Ufficiale – serie generale – n. 215 del 15 settembre 2006), coordinato con la legge di conversione 10 novembre 2006, n. 278, (in questa stessa Gazzetta Ufficiale alla pag. 4), recante: «Disposizioni urgenti di adeguamento alla sentenza della Corte di giustizia delle Comunita’ europee in data 14 settembre 2006
TESTO COORDINATO DEL DECRETO-LEGGE 15 settembre 2006, n.258 - Testo del decreto-legge 15 settembre 2006, n. 258 (in Gazzetta Ufficiale - serie generale - n. 215 del 15 settembre 2006), coordinato con la legge di conversione 10 novembre 2006, n. 278, (in questa stessa Gazzetta Ufficiale alla pag. 4), recante: «Disposizioni urgenti di adeguamento alla sentenza della Corte di giustizia delle Comunita' europee in data 14 settembre 2006 nella causa C-228/05, in materia di detraibilita' dell'IVA». (GU n. 265 del 14-11-2006)
TESTO COORDINATO DEL DECRETO-LEGGE 15 settembre 2006, n.258
Testo  del  decreto-legge  15 settembre  2006,  n.  258  (in Gazzetta
Ufficiale   –  serie  generale  –  n.  215  del  15 settembre  2006),
coordinato  con la legge di conversione 10 novembre 2006, n. 278, (in
questa stessa Gazzetta Ufficiale alla pag. 4), recante: «Disposizioni
urgenti  di  adeguamento alla sentenza della Corte di giustizia delle
Comunita’  europee in data 14 settembre 2006 nella causa C-228/05, in
materia di detraibilita’ dell’IVA».
della   giustizia  ai  sensi  dell’art.  1,  del  testo  unico  delle
disposizioni  sulla  promulgazione  delle  leggi, sull’emanazione dei
1985,  n. 1092, nonche’ dell’art. 10, commi 2 e 3, del medesimo testo
unico,  al  solo fine di facilitare la lettura sia delle disposizioni
del  decreto-legge,  integrate con le modifiche apportate dalla legge
di  conversione,  che  di quelle modificate o richiamate nel decreto,
trascritte  nelle  note.  Restano  invariati  il valore e l’efficacia
degli atti legislativi qui riportati.
Le  modifiche  apportate dalla legge di conversione sono stampate
Tali modifiche sono visibili sul video tra i segni (( … )).
A  norma  dell’art.  15,  comma 5, della legge 23 agosto 1988, n.
400:  (Disciplina  dell’attivita’  di  Governo  e  ordinamento  della
Presidenza  del Consiglio dei Ministri), le modifiche apportate dalla
legge  di  conversione hanno efficacia dal giorno successivo a quello
della sua pubblicazione.
1.   Ai  fini  dell’attuazione  della  sentenza  della  Corte  di
giustizia  delle  Comunita’ europee del 14 settembre 2006 nella causa
C-228/05,  ((  in  sede  di prima applicazione i soggetti passivi che
fino  alla data del 13 settembre 2006 hanno effettuato nell’esercizio
dell’impresa,  arte o professione )) acquisti ed importazioni di beni
e  servizi  indicati nell’articolo 19-bis1, comma 1, lettere c) e d),
del  decreto del Presidente della Repubblica 26 ottobre 1972, n. 633,
presentano  in  via telematica (( entro il 15 aprile 2007 )) apposita
istanza di rimborso, utilizzando uno specifico modello, da approvarsi
entro  quarantacinque  giorni  dalla  data  di  entrata in vigore del
presente  decreto  con provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle
entrate,  ((  da  pubblicare  nella  Gazzetta  Ufficiale  )).  Con il
medesimo  provvedimento  sono  individuati  i  dati e i documenti che
devono  essere  indicati  o  predisposti a fondamento dell’istanza di
rimborso.  ((  Con il predetto provvedimento possono essere, inoltre,
stabilite  le  differenti  percentuali di detrazione dell’imposta per
distinti  settori  di attivita’ in relazione alle quali e’ ammesso il
rimborso  in  misura forfettaria. Resta ferma, per i contribuenti che
non  aderiscono  al  suddetto rimborso forfettario, ovvero per coloro
che  non presentano l’istanza entro il predetto termine del 15 aprile
2007,  la  possibilita’ di dimostrare il diritto ad una detrazione in
misura    superiore    presentando    apposita   istanza   ai   sensi
dell’articolo 21  del decreto legislativo 31 dicembre 1992, n. 546, e
successive   modificazioni,   contenente   i   dati  e  gli  elementi
comprovanti   la   misura,   nell’esercizio   dell’impresa,   arte  o
professione,  dell’effettivo  utilizzo  in  base  a  criteri di reale
inerenza, stabiliti con il provvedimento di cui al presente comma )).
Al  fine  di  evitare  ingiustificati  arricchimenti, i dati hanno ad
oggetto  anche  gli altri tributi rilevanti ai fini della complessiva
determinazione delle somme effettivamente spettanti.
2.  Sono  in  ogni  caso  escluse le procedure di detrazione e di
compensazione   dell’imposta   sul   valore   aggiunto  di  cui  agli
articoli 19  e  seguenti  del decreto del Presidente della Repubblica
26 ottobre  1972,  n. 633, ed all’articolo 17 del decreto legislativo
9 luglio 1997, n. 241.
((    2-bis.  Alla  lettera c)  del comma 1 dell’articolo 19-bis1 del
decreto  del  Presidente della Repubblica 26 ottobre 1972, n. 633, le
parole: «salvo che per gli agenti o rappresentanti di commercio» sono
sostituite  dalle  seguenti:  «a  far  data dalla pubblicazione nella
Gazzetta   Ufficiale   dell’Unione   europea   della   autorizzazione
riconosciuta  all’Italia  dal  Consiglio dell’Unione europea ai sensi
della  direttiva  77/388/CEE  del  Consiglio,  del  17 maggio 1977, a
stabilire   una   misura  ridotta  della  percentuale  di  detrazione
dell’imposta  sul  valore aggiunto assolta per gli acquisti di beni e
le  relative  spese  di  cui  alla  presente lettera, nei termini ivi
previsti,   senza  prova  contraria,  salvo  che  per  gli  agenti  o
rappresentanti di commercio». ))
– Si riporta il testo dell’art. 19-bis1 del decreto del
Presidente   della  Repubblica  26 ottobre  1972,  n.  633,
(Istituzione   e   disciplina   dell’imposta   sul   valore
aggiunto),  pubblicato nella Gazzetta Ufficiale 11 novembre
1972,  n. 292, supplemento ordinario, come modificato dalla
«Art.  19-bis1 (Esclusione o riduzione della detrazione
per   alcuni   beni   e  servizi).  –  1.  In  deroga  alle
disposizioni di cui all’art. 19:
a) l’imposta    relativa    all’acquisto    o    alla
importazione  di  aeromobili  e  di autoveicoli di cui alla
lettera e)   dell’allegata  tabella  B,  quale  ne  sia  la
cilindrata,  e  dei  relativi componenti e ricambi, nonche’
alle prestazioni di servizi di cui al terzo comma dell’art.
16  ed  a  quelle  di  impiego,  custodia,  manutenzione  e
riparazione   relative   ai  beni  stessi,  e’  ammessa  in
detrazione se i beni formano oggetto dell’attivita’ propria
dell’impresa  o  sono  destinati  ad  essere esclusivamente
utilizzati    come   strumentali   nell’attivita’   propria
dell’impresa  ed  e’ in ogni caso esclusa per gli esercenti
arti e professioni;
b) l’imposta    relativa    all’acquisto    o    alla
importazione   degli   altri  beni  elencati  nell’allegata
tabella  B  e  delle  navi ed imbarcazioni da diporto e dei
relativi  componenti e ricambi, nonche’ alle prestazioni di
servizi  di  cui al terzo comma dell’art. 16 ed a quelle di
impiego,  custodia,  manutenzione e riparazione relative ai
beni  stessi,  e’  ammessa in detrazione soltanto se i beni
formano  oggetto  dell’attivita’ propria dell’impresa ed e’
in ogni caso esclusa per gli esercenti arti e professioni;
c) l’imposta    relativa    all’acquisto    o    alla
importazione  di ciclomotori, di motocicli e di autovetture
ed  autoveicoli indicati nell’art. 54, lettere a) e c), del
decreto  legislativo  30 aprile  1992, n. 285, non compresi
nell’allegata  tabella B e non adibiti ad uso pubblico, che
non  formano oggetto dell’attivita’ propria dell’impresa, e
dei relativi componenti e ricambi, nonche’ alle prestazioni
di  servizi  di cui al terzo comma dell’art. 16 ed a quelle
di  impiego,  custodia, manutenzione e riparazione relative
ai  beni  stessi,  non  e’ ammessa in detrazione a far data
dalla  pubblicazione  nella  Gazzetta Ufficiale dell’Unione
europea  della  autorizzazione  riconosciuta all’Italia dal
Consiglio  dell’Unione  europea  ai  sensi  della direttiva
77/388/CEE  del  Consiglio, del 17 maggio 1977, a stabilire
una   misura   ridotta   della  percentuale  di  detrazione
dell’imposta  sul  valore aggiunto assolta per gli acquisti
di  beni  e le relative spese di cui alla presente lettera,
nei  termini ivi previsti, senza prova contraria, salvo che
per gli agenti o rappresentanti di commercio;
d) l’imposta relativa all’acquisto o all’importazione
di  carburanti  e  lubrificanti  destinati ad autovetture e
veicoli,  aeromobili,  navi  e  imbarcazioni  da diporto e’
ammessa in detrazione se e’ ammessa in detrazione l’imposta
relativa  all’acquisto, all’importazione o all’acquisizione
mediante  contratti di locazione finanziaria, di noleggio e
simili di dette autovetture, veicoli, aeromobili e natanti;
e) salvo  che  formino oggetto dell’attivita’ propria
dell’impresa,   non  e’  ammessa  in  detrazione  l’imposta
relativa  a  prestazioni alberghiere, a somministrazioni di
alimenti  e  bevande, con esclusione delle somministrazioni
effettuate  nei  confronti  dei datori di lavoro nei locali
dell’impresa  o  in  locali  adibiti  a  mensa  scolastica,
aziendale   o   interaziendale   e  delle  somministrazioni
commesse  da  imprese che forniscono servizi sostitutivi di
mense  aziendali,  a prestazioni di trasporto di persone ed
al transito stradale delle autovetture e autoveicoli di cui
all’art.  54,  lettere a)  e c),  del  decreto  legislativo
30 aprile 1992, n. 285;
f) non  e’  ammessa  in detrazione l’imposta relativa
all’acquisto  o  all’importazione  di alimenti e bevande ad
eccezione  di  quelli  che  formano  oggetto dell’attivita’
propria   dell’…
TESTO COORDINATO DEL DECRETO-LEGGE 15 settembre 2006, n.258 – Testo del decreto-legge 15 settembre 2006, n. 258 (in Gazzetta Ufficiale – serie generale – n. 215 del 15 settembre 2006), coordinato con la legge di conversione 10 novembre 2006, n. 278, (in questa stessa Gazzetta Ufficiale alla pag. 4), recante: «Disposizioni urgenti di adeguamento alla sentenza della Corte di giustizia delle Comunita’ europee in data 14 settembre 2006 redazione redazione 2015-05-20T14:21:12+00:00

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