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Timestamp: 2018-06-25 09:03:11+00:00

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articolo 1 del 1 aprile 2012 by iavarone salvatore - Issuu
l’oasi ad Afragola... il giardino didattico del Liceo «Brunelleschi»... Un parco verde assegnato a legambiente...
L’EDITORIALE... di Salvatore
-Segretario Italia dei Valori Afragola -Responsabile Dipartimento «Ambiente, Territorio e Infrastrutture» Italia dei Valori della Provincia di Napoli
PIU EUROPA, ANCHE IN CONSIGLIO IL FLOP
Ultimo anno a “caccia” di stampelle Nespoli vuole arrivare ad ogni costo alla fine del mandato Nespoli vuole ad ogni costo arrivare alla fine del mandato da Sindaco, in questi primi quattro anni ha superato tantissimi ostacoli, e a dire il vero, sono stati soprattutto ostacoli giudiziari. Ad inizio mandato lo scandalo di un consigliere Pdl finito agli arresti domiciliari, poi l'annullamento in Cassazione della sentenza di secondo grado che annullava a sua volta una sentenza di condanna per Vincenzo Nespoli, che prevedeva due anni di carcere, oggi si attende la sentenza definitiva, che potrebbe confermare la condanna. Ma i guai giudiziari più grandi sono arrivati con il caso “Gazzella” e “Sean Immobiliare” con la richiesta di arresti domiciliari per il sindaco, graziato dal Senato grazie all'immunità parlamentare. Ma non finisce qui, lo scorso anno anche la sentenza di fallimento per la Sean immobiliare società di famiglia per il sindaco, e poi la sentenza 277 del 2011 della Corte Costituzionale che prevede l'incompatibilità tra parlamentare e sindaco di comuni con oltre 20 mila abitanti. Anche qui il sindaco è stato graziato dal Senato, mentre la Camera dei Deputati ha applicato la sentenza. Ma a fine mandato senza i numeri in consiglio non si arriva, e questo deve averlo capito presto pure il sindaco, finito in minoranza troppe volte. La sua maggioranza partita con 21 consiglieri contro 9, si è assottigliata sempre più, fino a diventare spesso minoranza o ad essere salvata grazie alle assenze. Così è andata anche sul rendiconto, bocciato in consiglio a fine anno 2011 e a febbraio passato per le assenze dell'Api e dell'Udc. L'Api improvvisamente dichiara per bocca del suo consigliere Aniello Silvestro, di essere disposta a votare gli atti dell'amministrazione, e contemporaneamente quando serve si assenta dal consiglio. Chiarito il comportamento di Perrino e Ciro Silvestro, in questi ultimi anni noti per un opposizione forte al sindaco, dopo aver avuto e ritirato due volte assessori dalla giunta, e dopo aver affisso in città un manifesto di condanna, secondo voci sempre più insistenti avrebbero intrapreso un confronto proprio con Nespoli, per poi chiarire che non era previsto nessun appoggio alla maggioranza. Nel manifesto di inizio anno 2012 con il simbolo dell'Udc e con la firma di Nicola Perrino si leggeva “il governo della città ha prodotto solo veleni ma non decisioni e innovazioni, sostituendo alla prospettiva “Nuova” una “Vecchia” idea di città”. Nello stesso manifesto, lo stesso Perrino citava Aristotele: “La Politica non può prescindere dalla moralità”. Certamente l'UDC non poteva prestarsi come stampella del sindaco, non esistono accordi politici che possano giustificare un suicidio politico cosi evidente, quello dell'Udc è stato solo un dialogo, che non poteva terminare diversamente. Nel Pd altri pezzi abbandonano il gruppo consiliare, dopo Zucchini, anche Valentino. Il quale però sembra molto più disponibile al dialogo con il centro destra, infatti si è reso disponibile a votare atti dell'amministrazione e in consiglio si comporta come l'Api, assentandosi proprio quando fa comodo al Sindaco. Nel Pdl i dissidenti aumentano, Iazzetta e Falco, per molto assenti in consiglio, lunedi sul PIU EUROPA hanno votato con l'opposizione. Fusco, Fontanella, Cinquegrana e Pelliccia erano assenti, cominciano a non digerire scelte non condivise. Esposito in consiglio si è dimostrato
«Io cammino con gli ultimi, ma non ce l’ho con i primi. Spero che anche loro camminino accanto a me» Don Gallo
ancora opposizione di Nespoli, ma era assente la Tignola. Intanto sul Rendiconto 2011, votato in consiglio a febbraio, potrebbero accendersi i riflettori, visto il parere negativo di due revisori dei conti su tre. Ma nello stesso consiglio comunale è stato il Capogruppo del PD, Giovanni Boccellino a creare forti tensioni quando ha ricordato all'assessore competente e al dirigente di fare la massima attenzione sulle fideiussioni mai incassate dalla “Millennium Park”, oltre duecentomila euro peri il comune; si tratta della società che gestiva il parcheggio a pagamento in città, e che oggi avalla il contratto con Smart Project, senza aver mai pagato nulla per il passato. Cioè un debitore, che garantisce anche per altri !!! Ma a creare più problemi è stato sempre Boccellino, quando ha ricordato anche che bisogna incassare gli Oneri Concessori dalla Sean Immobiliare, ditta della moglie del sindaco. La Sean intanto è fallita e per recuperare i soldi bisogna attivare la procedura legale. Cioè il Marito che deve far causa alla moglie!!! Le opposizioni in città hanno scritto al Presidente Napolitano per la questione della sentenza 277 del 2011 della Corte Costituzionale e per la decisione del Senato di non applicare la sentenza. La notizia del Senato ha colto tutti di sorpresa, perché crea uno strano precedente, un conflitto tra Senato e Corte, e tra le due camere del Parlamento. Ma sarà ancora una sentenza a far preoccupare l'amministrazione, prevista a breve la decisione sul ricorso fatto da diversi partiti, associazioni e cittadini per applicare la decisione della Corte Costituzionale, infatti il tribunale di Napoli ha chiesto un nuovo parere alla Corte Costituzionale, che certamente non smentirà se stessa. In città ancora nessuna novità sulla gestione delle “Strisce blu”, la sosta a pagamento continua, nonostante le decisioni del Tar e le informative della Prefettura, anche su questo potrebbero aprirsi nuove pagine di scontro. Attenzione sempre maggiore, grazie a servizi giornalistici anche sulla questione della Discarica alla Scafatella, nei pressi dell'Ipercoop. Si tratta di una storia vecchia di anni, su cui nessuno vuole accendere i riflettori, la discarica si trova sulla falda acquifera ed è una bomba ecologica. Intanto è ancora chiusa una struttura gioiello del nostro territorio, è l'opera di compensazione dei centri commerciali Leroy Merlin e Ikea, si tratta dei campetti di calcetto e tennis con strutture sociali a supporto in via Berlinguer ad Afragola. Precisamente due campetti di calcetto e due di tennis con annessi spogliatoi, salette riunioni, sala convegni, sala mostre ed altro. Una struttura realizzata sei anni fa, e non ancora acquisita a patrimonio comunale. In questi giorni mentre i proprietari dei centri commerciali avevano provveduto a ristrutturarli ed assegnarli (come previsto dai protocolli d'intesa siglati dai proprietari e il comune sei anni fa) alle associazioni locali, il comune regolarmente si stava attivando ad acquisirli a patrimonio comunale. Lo stesso vice sindaco intervistato dalle telecamere di www.afragolaweb.it, durante un iniziativa di “Libera contro le Mafie”, tenutasi proprio presso la struttura di via Berlinguer, si era dimostrato soddisfatto e felice per il recupero della struttura. Il contratto di comodato d'uso gratuito siglato da Nac Costruzione, proprietaria delle struttura commerciali e l'associazione capofila era stato siglato da qualche settimana, e si era dato vita a due importanti incontri nelle aree esterne a verde, prima l'inaugurazione di due querce per vittime della Camorra, alla presenza di tutte le forze dell'ordine locali, e poi l'inaugurazione dell'aiuola della pace con la “Scuola di Pace” e le scuole del territorio. Ma improvvisamente dopo un colloqui tra la Polizia Municipale e la Nac costruzioni e stato revocato alle associazioni il comodato d'uso della struttura, altre novità si attendono anche su questa vicenda. Intanto tra le iniziative in città, c'è da registrare un “Concorso fotografico” sulla città di Afragola, che darò vita a diverse mostre per il 2012.
IL GIARDINO DIDATTICO DEL BRUNELLESCHI LA STORIA Il Liceo Scientifico Filippo Brunelleschi di Afragola (NA), sito in via Firenze, è circondato da quasi un ettaro di spazi verdi, un tempo ricettacolo di ogni genere di rifiuti che con grande tenacia è stato trasformato in un giardino didattico, una vera e propria oasi al servizio dei docenti, degli studenti e del territorio. Nel 1982, a costruzione appena ultimata, il nuovo edificio scolastico di Afragola appariva in uno scenario davvero inquietante: un “mausoleo” grigio sperduto in un “deserto” di erbacce soffocate da pietre di risulta, a cui si aggiungevano man mano nuovi strati di immondizia di vario genere. Il progetto di realizzare un Giardino Didattico, approvato dal Collegio dei Docenti e dal Consiglio d'Istituto, è stato definito da un gruppo di lavoro che si è costituito tra i docenti di scienze naturali del Liceo, capitanati dal prof Aldo Bifulco, e due collaboratrici esterne, Rosanna Manna (erborista) e Beatrice Manna (architetto ed ex studentessa del nostro Liceo). L'impresa non è stata per niente semplice: tuttavia, le difficoltà, fra le quali alcuni incendi, finirono per galvanizzare la determinazione di quanti si erano “lanciati nell'avventura”. La prima pianta è stata una palma regalata dall'orto botanico che faceva “compagnia” ad un noce che già c'era. Alcuni studenti costituirono il gruppo di lavoro dei “nuclei ecologici” che, anno dopo anno, sono riusciti a realizzare quello che sembrava solo un sogno. Il Giardino didattico, che ha avuto il riconoscimento del Ministero della P.I., della Provincia di Napoli, del Comune di Afragola e del Distretto scolastico n° 28, proponendosi come soggetto di raccordo tra scuola e territorio, ha conseguito un'importante obiettivo: numerosi Istituti scolastici, infatti, ne hanno talmente condiviso l'idea, che hanno realizzato o stanno per realizzare altrettanti Giardini didattici, come, ad esempio, la S.M.S Rocco (Afragola), l'I.P.S.C.T. Pertini (Afragola), l'I.T.C. Torrente (Casoria), il L.S.S. Miranda (Frattamaggiore), e l'I.T.C. Siani (Napoli). Infine, è stata avviata una collaborazione tra l'Associazione Ex-studenti del Liceo, LEGAMBIENTE AFRAGOLA e il Liceo stesso. Secondo tale accordo gli ex-studenti, in sinergia con gli studenti del gruppo "Nuclei ecologici", coordinati dai docenti di Scienze, promuovono e gestiscono visite guidate, nella speranza che il Giardino continui ad essere un esempio di come un'area anonima e abbandonata possa diventare un luogo di studio e di svago, nella prospettiva di una migliore qualità della vita e di un più armonico e consapevole rapporto tra l'uomo e la natura. Il Giardino didattico, in generale, è stato progettato e realizzato secondo i criteri naturalistici di un giardino naturale allo scopo di favorire la vita selvatica in città. Per questo motivo in ogni macro-area sono stati creati micro-ambienti costituiti essenzialmente da essenze autoctone. Tutto ciò contribuisce a riequilibrare un ecosistema (quello della città) gravemente compromesso dai nostri stili di vita.
Moralizzare la Politica Giustizia, onesta' ed equita'. Sono queste le aspirazioni dei cittadini. E l'amministrazione non puo' e non deve trascurare questo desiderio, questa necessita'. I principi di imparzialità', efficienza ed efficacia , devono essere il faro che guida l'azione degli amministratori della Cosa Pubblica. Ma e' il rispetto delle Istituzioni Democratiche e dunque dei distinti ruoli e delle autonomie di Parlamento, Governo e Magistratura la strada da seguire per superare una crisi, soprattutto morale, che in questi anni ha impedito la completa attuazione della Carta Costituzionale. La nostra battaglia contro il dirigismo dello Stato, la Partitocrazia opposta alla meritocrazia ed il clientelismo imperante, vuole essere un monito affinche' si giunga ad una purezza che sia base di partenza ma anche di fine ultimo, di una politica saggia ed onesta, e di una ricerca del bene comune. Solo con una buona amministrazione il popolo potra' ricevere tutti i vantaggi di una sana Politica, di una intelligente legislazione e anche della stessa attivita' dei partiti, quando non sono demagogici e rivoluzionari ; Invece per la cattiva amministrazione o per la trascurata o poco intelligente amministrazione, la societa' va alla malora, anche quando avesse dirigenti statisti di altissimo valore, politici abilissimi, quando il Parlamento facesse leggi progressive, ed impeccabili, quando i partiti avessero avessero programmi e piani modernissimi e le casse fossero piene di milioni. Una malora che tutti i cittadini stanno sperimentando ormai ogni giorno sulla propria pelle e che la DEMOCRAZIA CRISTIANA Terzo Polo di Centro, con la sua idea di politica chiara trasparente e sana, si propone di spazzare via con l'aiuto ed il coordinamento di tutti quegli “uomini di buona volonta'” . Compito Nobilissimo al quale cosi come lo stesso Papa RONCALLI nella sua Enciclica “ PACEM IN TERRIS” diceva : un compito immenso e' quello di ricomporre i rapporti della convivenza nella verita', nella giustizia, nell' amore, nella liberta', della convivenza tra i singoli esseri umani, fra i cittadini e le rispettive comunita' politiche, fra individui, famiglie, corpi intermedi e comunita' politiche da una parte e dall' altra la comunita' mondiale. LUIGI MOCCIA – SEGRATARIO PROVINCIALE DC
il GIARDINO DEL LICEO BRUNELLESCHI... prof. Aldo Bifulco
Salvatore IMPROTA ATTORE TEATRALE
La conosciamo da anni per il suo impegno nel Teatro, ci racconta in breve da cosa nasce la sua passione per il palcoscenico? La mia passione per il teatro nasce in famiglia e poi successivamente a scuola. Gli afragolesi con i capelli brizzolati sanno che diversi anni fa era usanza riunirsi la domenica e i giorni festivi a casa dei nonni con tutta la famiglia allargata, fratelli, sorelle, figli nipoti, fidanzati, zie e zii. Era meraviglioso incontrarsi, raccontarsi e relazionarsi senza l'uso della TV o dei Computers. Il nostro Facebook era dal vivo! Allora succedeva qualcosa che ancora oggi si fa ma tramite Internet, cioè che qualcuno si esibisse spontaneamente o su richiesta dei familiari, improvvisando canzoni classiche o moderne, recitazioni, poesie, imitazioni. Ecco, io e mio cugino ci esibivamo in imitazioni dei parenti inventando storie o ripetendo frasi e gesti utilizzati dagli stessi. La cosa era divertente per gli stessi parenti che venivano presi di mira, a tal punto che quando ci riunivamo tutta la famiglia si creava una scaletta delle imitazioni da fare. Meraviglioso. Poi frequentando la scuola ho avuto la fortuna di incontrare un grande afragolese, professore e educatore di diverse generazioni di giovani, Prof. Giacco Giuseppe. Un grande insegnante che in prima media mi arruolò per interpretare Salvatore di Giacomo, fu la prima volta che esordì in Teatro (Teatro Splendido di Afragola). Mi incoraggiò a continuare nella recitazione per correggermi nella balbuzia (che avevo fin da piccolo) e perché potevo provare diverse emozioni calcando il palcoscenico. Mi insegnò le prime tecniche di recitazione e la necessità di leggere i classici per migliorarmi. Non dimenticherò mai il prof.Giacco a cui va tutto il mio affetto incondizionato. (Fortuna vuole che che l'ho reincontrato su Facebook e ci siamo ripromessi di ritrovarci, naturalmente a Teatro, anche perché gli devo regalare una DVD che lo farà felice, sarà il mio premio alla carriera del Prof. Giacco; Praticamente ho ritrovato in uno sgabuzzino della scuola Settembrini di Afragola la pizza registrata dello spettacolo del 1978 fatto al Teatro Splendido. Una chicca per gli amanti della storia.) Quanti anni di teatro amatoriale? Dopo la scuola media ho avuto una parentesi sportiva calcistica, per poi riprendere la via del teatro amatoriale a circa 19 anni quando il mio amico fraterno Gennaro Esposito (leader dei Terrasonora), mi invitò ad un provino nella parrocchia di S. Anna con il regista Bruno Di Palo, fui preso e recitai in Miseria e Nobiltà. Da allora in poi per circa 25 anni ho fatto Teatro ininterrottamente fino all'ultima performance al Teatro Sannazaro di Napoli con Antonio Nardiello. Quali esperienze ricorda con più piacere? Ricordo con piacere l'esperienza vissuta da professionista (l'unica parentesi da professionista) con la compagnia di Angelo Belgiovine. In quella occasione avevo la possibilità di entrare definitivamente nel teatro che conta, ma altri scenari mi fermarono nell'impresa. Ero sposato avevo una famiglia, un lavoro quasi sicuro. Dovevo fare una
scelta definitiva che richiedeva rinunce e sacrifici. Ho preferito il palcoscenico del matrimonio, della famiglia e dell'impegno sociale. Ma resta la piacevole esperienza di aver provato l'ebbrezza del professionista a contratto. Quali gli attori locali con cui ha lavorato al meglio? Non amo fare nomi dei miei colleghi di palcoscenico per non creare una scaletta di preferenze, anche perché quasi tutti hanno contibuito alla mia formazione teatrale. Certo devo molto ai registi che ho avuto la fortuna e l'onore di conoscere, il primo è stato Bruno Di Palo che mi ha ripescato e reinserito nel mondo del teatro, con il quale mi sono ritrovato dopo 25 anni a lavorare di nuovo insieme per uno spettacolo che andrà in scena a maggio di questo anno corrente. Poi ho conosciuto l'autore e regista Luciano Medusa, che ha il merito di avermi dato da subito ruoli da protagonista in tutte le sue commedie, rinnovando in me la fiducia di volta in volta. L'afragolese Medusa ha sempre creduto nelle mie potenzialità. Poi ho incontrato il bravo Biagio Zanfardino, onesto e laborioso regista afragolese, che mi ha insegnato la commedia dell'arte classica napoletana. Ma ho lavorato anche con l'attore regista Mario Brancaccio di Napoli e l'altro meno noto ma non meno bravo Antonio Nardiello sempre di Napoli. A loro due devo molto per i suggerimenti e i consigli donati gratuitamente (c'è molta invidia nel teatro) per migliorarmi nelle interpretazioni. I colleghi attori con cui ho recitato sono numerosi e con tutti ho avuto esperienze meravigliose, elencarli sarebbe impossibile oltre che riduttivo, perché ognuno di loro rappresenta con onore un pezzetto della storia del teatro Afragolese e napoletano. Magari se il giornale che pubblicate può aprire una rubrica dedicata alla storia del teatro afragolese, volentieri collaborerò per redigere le schede tecniche dei vati attori. Ma in questa intervista non posso non citare l'amico attore regista Alfonso Santoriello, scomparso pochi anni fa. Dirò solo una cosa: è stato l'unico attore-collega che sulla scena creava gli spazi e i tempi per far emergere la mia recitazione, cioè la vera spalla del comico. Lo faceva senza che nessuno glielo chiedesse, perché si sentiva un padre che lanciava suo figlio incoraggiandolo a dare il massimo. La cosa lo rendeva felice. Unico e originale Alfonso. Quale il suo ultimo lavoro teatrale e quale il prossimo? L'ultimo spettacolo è stato "L'opera d'è Muort e famm" con Antonio Nardiello. Poi ho rinunciato a due lavori per problemi di salute e di tempo....ORa ritorno sul Palcoscenico (Teatro Gelsomino di Afragola) con Bruno di Palo per un lavoro con un associazione sociale a favore degli anziani, a fine maggio 2012. Sogni nel cassetto? Ne avevo tanti di sogni nel cassetto, ora non ho neanche il cassetto....Però un desiderio vorrei realizzarlo: fare uno spettacolo da
regista. Cosa pensa del Teatro Gelsomino, oggi comunale? Il teatro Gelsomino di Afragola è un'istituzione, è la casa che ha forgiato centinaia di teatranti, musicisti, poeti, registi, è l'unica speranza rimasta ad Afragola per continuare a fare teatro o altrimenti si deve tornare nei teatri parrocchiali, come una volta. Ma questo significa regredire. Dunque Il Gelsomino non può chiudere come è successo allo Splendido, al Cinema Umberto, sarebbe una sconfitta per la cultura afragolese. Una città senza memoria culturale, senza teatro, senza laboratorio di drammatizzazione e di musica, sarebbe destinata a morire. Il vecchio proprietario Cav. Sepe Giuseppe, prima che lasciasse l'incarico al Comune di Afragola, mi regalò un libro con una dedica durante la mia ultima rappresentazione al Teatro Gelsomino:"Il teatro è una passione: o c'è o non c'è mai stata; Solo la passione fa vivere il Teatro. Spero di averlo trasmesso anche a te." Era un testamento che diventava una pesante eredità. Continuare quella missione. Io però ne ho tratto anche un indicazione utile: Se non c'è passione per il Teatro e la cultura non si può pretendere di indirizzare la politica e le istituzioni a sostenere le iniziative dei numerosi filodrammatici di Afragola. Pertanto non sarà l'appartenenza a quel partito politico o a quella corrente politica che migliorerà il Teatro, perché il Teatro non può e non deve avere colore politico. Ma solo la passione disinteressata e apartitica potrà rilanciare il Teatro afragolese.
ASSOCIAZIONI ad Afragola... LEGAMBIENTE AFRAGOLA Il Circolo Legambiente di Afragola "AfrAmbiente" nasce nel 2006, grazie alla passione e alla volontà di un gruppo di giovani sensibili alle problematiche ed alle tematiche ambientali, e grazie al sostegno del professore Aldo Bifulco, un grande amico! Da quel giorno, il costante impegno e l' immenso amore per la Natura di tutti i nostri volontari permettono al Circolo di andare avanti e di intensificare sempre di più le sue attività. Il Circolo Legambiente "Aframbiente" si è da sempre occupato dei problemi e della tutela del territorio di Afragola e, grazie a numerose iniziative, ha contribuito a migliorare la vivibilità di alcuni quartieri della città: appuntamenti come quelli con le campagne nazionali di Legambiente come "100 strade per giocare" e "Puliamo il mondo", o con manifestazioni di carattere più locale come le "Passeggiate in bicicletta per le strade di Afragola", sono ormai divenuti tradizionali. Fin dalla sua nascita, inoltre, il Circolo è presente in quasi tutte le scuole del territorio di Afragola, e sempre con l'obiettivo di sensibilizzare le nuove generazioni verso la difesa e la cura dell'ambiente e della natura. I Laboratori di Riciclaggio, come lo storico “Ricicla l'Ambiente”, ma anche quelli di Educazione ambientale, di Botanica e di Scienze Naturali, sono tra i frutti principali di questa stretta collaborazione. Un altro dei nostri punti di forza è rappresentato dalla partecipazione alle attività del “Giardino Didattico” del Liceo Scientifico “F. Brunelleschi” di Afragola, di cui molti dei nostri soci sono ex studenti: il giardino, creato nel corso degli anni da docenti e studenti del liceo è, ad oggi, uno dei pochi "polmoni verdi" della città. L'altra parte dell'attività del Circolo è quella riguardante la salvaguardia del nostro territorio, e si concretizza nelle numerose inchieste che portiamo avanti durante tutto il corso dell'anno per denunciare i problemi e gli scempi ambientali che, purtroppo, affliggono quotidianamente la nostra città: pensiamo innanzitutto al dramma dell'emergenza rifiuti ed al degrado in cui versano molti dei suoi spazi pubblici, in particolare nelle zone periferiche. "Ecco il nostro motto - sostiene il presidente del nostro Circolo, la Dott.ssa Giusiana Russo, naturalista e da sempre appassionata di Natura - si comincia dalle piccole cose per cambiare quelle grandi!!!"
Una proposta portata in Consiglio Comunale da PD e IDV....
Immobili abusivi...
rilevato che sono in corso nuove procedure di abbattimento di immobili costruiti abusivamente sul nostro territorio ed occupati da famiglie per soddisfare la propria esigenza abitativa. Che tale provvedimento sembrerebbe essere stato disposto dalla Procura di Napoli ed molti altri ne seguiranno. che il Comune di Afragola nell'ambito dei procedimenti sanzionatori attivati ai sensi dell'art.31 D.P.R. 380/01 è divenuto proprietario di immobili abusivi realizzati sul proprio territorio. Tenuto conto che questo consiglio comunale ha in precedenti sedute disposto con proprio atto di indirizzo la verifica delle condizioni per dichiarare la pubblica utilità degli immobili abusivi ed oggetto di acquisizione al patrimonio comunale in ragione anche delle recenti richieste di parere in merito a provcvedimenti adottabili per addivenire ad un percorso amministrativo solutorio della problematica per quanto brevemente premesso CONSIDERATO che il comma 5 dello stesso art.31 D.P.R. 380/01 prevede che “ l'opera acquisita è demolita con ordinanza del dirigente o del responsabile del competente ufficio comunale a spese dei responsabili dell'abuso, salvo che con deliberazione consiliare non si dichiari l'esistenza di prevalenti interessi pubblici e sempre che l'opera non contrasti con rilevanti interessi urbanistici o ambientali” .
Comunale avente ad oggetto: Proposta al Consiglio Comunale di trasformare gli immobili acquisiti al patrimonio comunale in alloggi di edilizia residenziale per finalità pubbliche sociali.
Infine si chiede al Sindaco di trasmettere il presente Ordine del giorno, per opportuna conoscenza, all'Autorità Giudiziaria, a fine di sospendere eventuali demolizioni in essere. Italia dei Valori - Gennaro di Lena Partito Democratico – Giovanni Boccellino
la foto.... In questa foto è possibile vedere una grande quantità di opuscoli, stampati e mai distribuiti per pubblicizzare le «promesse» dell’amministrazione !!! Tutto a spese dei cittadini
INVITA il Sindaco e la Giunta Comunale ad approvare una delibera di Giunta Municipale e di proporre la stessa all'attenzione del Consiglio 8
Clochard, 14 giorni di assistenza: distribuiti 2800 pasti NAPOLI. Dopo 14 giorni (anzi 14 notti) di attività, termina l'assistenza straordinaria ai clochard della città di Napoli, avviata per contrastare i disagi derivanti dall'emergenza freddo che ha colpito duramente tutta l'Italia. Pensata dalla redazione di Comunicare il Sociale e dal Csv (Centro Servizi per il Volontariato) di Napoli, l'iniziativa ha visto in campo associazioni e volontari provenienti da tutta la Regione, pronti a sostenere i senzatetto della città. L'obiettivo è ora quello di rendere durevole nel tempo l'attività di assistenza: si stanno già studiando soluzioni con il Comune di Napoli, con il quale la collaborazione di questi giorni è stata comunque proficua. I NUMERI. Complessivamente sono stati distribuiti 2800 pasti caldi, 3500 bottiglie d' acqua, 500 the in bottiglia, 100 confezioni di cioccolato, 50 confezioni di crema idratante, 560 confezioni di merendine e dolciumi, 1000 succhi di frutta, 80 scatolette di cibi ( tonno e carne), 1000 yogurt e mousse, 600 confezioni di latte ,200 capi d' abbigliamento, 65 litri di the caldo, 600 coperte. In totale sono state garantite 150 ore di servizio, da circa 20 volontari impegnati in prima linea. Almeno 42 i chilometri percorsi ogni giorno in giro per Napoli, nelle zone frequentate dai senzatetto, con il camper del Csv “Dudù” ed altre due unità mobili. 430, invece, i clochard a cui è stata prestata assistenza. GARA DI SOLIDARIETA'. Decine le aziende, i cittadini e i gruppi che hanno fornito alimenti e vivande: i Supermercati Piccolo di Sant'Anastasia, i ristoranti A Figlia ro' Marenar, Villa Lancellotti e Fratelli la Bufala, la pizzeria Sorbillo, il laboratorio per pizzaioli dell' istituto penitenziario minorile di Nisida, l'associazione Prima Persona presieduta dall'europarlamentare Gianni Pittella, il negozio “Novellno” di Saviano, il ristorante il “Lentisco” di Lucrino, il “Fauno” di Pozzuoli, la “Casetta in cucina” di Bacoli, Terre di Eno, l' Unipan, i giornalisti ed i dipendenti della RAI di Napoli, il CSS del Comune di Napoli di Bagnoli e Fuorigrotta. Per l'impegno durante i turni di servizio vanno menzionati in particolare le organizzazioni di Protezione Civile “Misericordie” di Pimonte e Gragnano, il gruppo di Protezione Civile “Dyno”, il Forum dei Giovani di Striano, i volontari Maddalena, Alessandra, Fabio, Luciana, Mariarosaria, Alfonso, Galiya ed Edmond, gli operatori del CSV Valeria, Maria, Nazario e Maurizio, i giornalisti ed i collaboratori di Comunicare il Sociale Valeria, Stefania, Diego, Francesco e Walter. Si ringraziano, inoltre, la Confcommercio Napoli, il gruppo di Protezione Civile Fire Fox di Pollena Trocchia, quello di Grumo Nevano,
VER di Afragola, il Coordinatore dei Verdi della Campania Francesco Emilio Borrelli, l'Assessore alle Politiche Sociali della Provincia di Napoli Francesco Pinto. di Francesco Gravetti
Alla guida col cellulare? Come ubriachi Il volante e il cellulare sono incompatibili tra di loro, telefonare alla guida è come aver bevuto alcolici, gli effetti negativi consequenziali sono gli stessi. Telefonare senza mettere l'auricolare può essere veramente pericoloso, l'ennesimo attacco al cattivo uso del cellulare, nemico numero uno della guida, arriva da un recente studio tedesco secondo cui non usare neanche il viva voce quando si è alla guida, presenta gli stessi rischi di chi ha nel sangue un tasso alcolemico minimo di 0,8 grammi. Lo studio ha dimostrato che quando si guida con il cellulare all'orecchio, i tempi di reazione rallentano e sono analoghi a quelli di chi ha bevuto più del consentito. Ma non è tutto. Non solo i tempi di reazione si allungano, bensì anche quelli di percorrenza. Un'altra sorprendente scoperta è infatti che parlare a telefono in macchina fa arrivare anche più tardi a destinazione, con un allungamento del 30% dei tempi di percorrenza del tragitto. Le conseguenze della guida si fanno inoltre sentire anche sul piano economico, perché un'andatura ovviamente rallentata provoca maggiori ingorghi, bastono due o tre guidatori che telefonano al volante per mettere in crisi il traffico e provocare effetti a cascata, poiché il tempo è denaro, il ritardo di un'ora causato da un ingorgo provoca un costo altissimo per tutta la comunità e per l'impatto ambientale, secondo lo studioso tedesco, il 70% degli automobilisti usa il cellulare al volante, con il risultato che statisticamente si telefona in un'auto su dieci. Più controlli meno morti sulle strade. Il sistema di rilevazione automatica della velocità “il Tutor” dove è stato attivato, ha ridotto il tasso di mortalità e fa ben sperare che venga superato l'obiettivo prefissato di ridurre sempre di più gli incidenti stradali. Anche il divieto di somministrare gli alcoolici dopo le due di notte dei locali notturni, aveva segnalato una certa riduzione, alla fine si capisce subito che per far diminuire gli incidenti si può far leva subito su due semplici fattori, aumento di controlli da parte degli organi di Polizia e anche quello di vietare e/o rendere sempre più difficile la vendita di alcoolici dopo una certa ora, principalmente per i giovanissimi. Mario Silvestro
La Cassazione prevede Tosap e Tarsu per Strisce blu Ma ad Afragola si sono adeguati? I Consiglieri Comunali chiedono la verifica....
Auguri.... Tanti Auguri al Maestro di Taekwondo Domanico Laezza della palestra A.S.D Condor per il suo compleanno del 26 marzo
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IL CIRCOLO DEGLI UNIVERSITARI E LEGAMBIENTE AFRAGOLA Presentano il Concorso Scolastico 2012 - “RACCOLTA DIFFERENZIATA”
rubriche.... Il 20 Febbraio 2012, ha finalmente aperto a Napoli il Centro ABA (Associazione Bulimia Anoressia Obesità) per la Campania. Il Centro è specializzato nel trattamento e la cura dei disturbi del comportamento alimentare e rappresenta una nuova speranza per le persone e le famiglie che soffrono questo grave disagio, oggi particolarmente diffuso, la cui sottovalutazione può portare a conseguenze spesso drammatiche. ABA Napoli, nasce come presidio territoriale dell'Associazione per la cura, lo studio e la ricerca sull'anoressia, la bulimia, l'obesità e i disturbi alimentari, fondata nel 1991 dalla pubblicazione di "Tutto il Pane del Mondo" di Fabiola De Clercq. ABA accoglie altri disagi legati al vuoto emozionale, depressione e ansia, dipendenze da alcool, droghe, shopping compulsivo e presta un'attenzione particolare per i sintomi post-traumatici da abuso sessuale, maltrattamenti psicologici e fisici. L'Equipe del centro ABA di Napoli, è formata da psicologi e psicoterapeuti che lavorano in team con psichiatri, medici internisti e gruppo analisti. Gli psicologi e psicoterapeuti che hanno realizzato l'iniziativa del Centro ABA per la Campania (Dott. Alessandro Raggi, Dott. Stefano Iovino, Dott.ssa Rosa Linda Ricci, Dott.ssa Giuseppina Barra), sono anche fondatori di PSICOTERAPICAMENTE, uno spazio pensato per accogliere tutte le forme di disagio psicologico ed esistenziale, dietro le quali ci sono delle persone che hanno storie e bisogni differenti. PSICOTERAPICAMENTE, associazione di psicologi e psicoterapeuti, nasce per dare risposte specifiche e personalizzate, per qualunque patologia psicologica (dall'ansia ai disturbi dell'umore e del comportamento sessuale alle somatizzazioni) ma anche unicamente per un confronto o un consulto per difficoltà di natura personale, familiare, lavorativa o affettiva. L'approccio migliore, specifico per ogni persona, è garantito dall'orientamento inter-disciplinare dei vari membri dell'equipe, che vede fattivamente collaborare psicologi e psicoterapeuti di differenti indirizzi: cognitivo-comportamentale, psicoanalitico psicodinamico, sistemico relazionale, familiare e ipnosi clinica. In particolare segnaliamo che attraverso lo spazio di accoglienza, l'ABA offre un incontro gratuito durante il quale è possibile ricevere informazioni da uno psicologo dell'Associazione, senza necessità di appuntamento, ogni martedì dalle h.15.00 alle 19.00. Il Centro ABA per la Campania e PSICOTERAPICAMENTE, si trovano a Napoli, nel centralissimo quartiere Chiaia, in Via Giuseppe Fiorelli n.12 (Metro Linea 2, Piazza Amedeo). Tel. 081. 34.10.158.
Al via la prima edizione del Concorso Scolastico 2012 promosso dal Circolo degli Universitari e da Legambiente Afragola, che promuove e sensibilizza i giovani alla Raccolta Differenziata. L'iniziativa si avvale dei Patrocini morali della Regione Campania e del Comune di Casoria, ed è rivolta ad oltre venti Istituti scolastici ed oltre ventimila studenti dei comuni di Casoria ed Afragola. Tre le categorie del concorso: Elementari, Medie e Superiori ; tantissimi i premi messi in palio
dell'iniziativa, tra questi buoni sconto alla Feltrinelli di Afragola, regali messi a disposizione da Grillo Sport e Brums Afragola, ma anche orologi di Oro In. Insomma un concorso che coinvolgerà al meglio i giovani del territorio, permettendo agli studenti di cimentarsi in opere artistiche, articoli di giornali e fotografie sul tema della Raccolta Differenziata. I migliori lavori saranno pubblicati sulla rivista nazionale di Legambiente “La Nuova Ecologia”, ma anche sui giornali locali “Informacittà” ed “Articolo 1” e il sito web www.afragolaweb.it. La partecipazione al concorso è del tutto gratuita e il bando completo è scaricabile sul sito www.afragolaweb.it per maggiori informazioni è possibile contattare il numero 3477995400.
INAUGURAZIONE ANNO ACCADEMICO DEL CORSO DI LAUREA IN MEDIAZIONE LINGUISTICA DELL'ISTITUTO UNIVERSITARIO DELLA MEDIAZIONE “ACADEMY SCHOOL” Venerdi 23 marzo 2012 alle ore 16.00, il direttore dell'Istituto Universitario della Mediazione “Academy School”, prof. Eduardo Maria Piccirilli ha, insieme agli altri relatori, inaugurato l'anno accademico del corso di laurea in mediazione linguistica dell'Istituto Universitario della Mediazione “Academy School”, presso l'aula magna dell'ISIS “A. Torrente” di Casoria. Alla cerimonia, dedicata ai dieci anni dell'euro, hanno preso parte numerose personalità del mondo delle istituzioni e dell'università. Dopo i saluti del padrone di casa, prof. Giovanni De Rosa, il direttore dell'I.U.M. “Academy School”, dopo un breve excursus storico dei 16 anni di attività dell'Academy School”, si è soffermato su un'altra ricorrenza prodromica alla nascita dell'euro: la firma del trattato di Maastricht del 17 febbraio del 1992 che ha sancito la nascita dell'Unione Europea e il passaggio all'euro. Il Piccirilli, nel ricordare la ricorrenza, ha dato il benvenuto al vicepresidente del Parlamento europeo, on. Gianni Pittella. L'on. Gianni Pittella, dopo aver ringraziato il prof. Piccirilli per la stimolante opportunità datagli di inaugurare l'anno accademico di una istituzione giovane, ha sottolineato l'importanza delle scelte che il nostro governo fece agli inizi degli anni novanta e proseguito negli successivi, circa l'ingresso nell'area euro. Dedicare l'inaugurazione ad una ricorrenza europea, mette in risalto l'importanza dell'Europa nelle scelte formative dell'Academy School. Così proseguendo, l'on. Pittella si è complimentato con gli stackholder della Scuola, per aver consentito anche agli studenti del sud Italia di frequentare un corso di laurea in mediazione linguistica, senza la necessità di spostarsi a Trieste per conseguire il Diploma di laurea di Mediatore Linguistico. Il direttore ha dato la parola alla preside della Scuola, prof.ssa Luciana Di Renzo, la quale, nella sua relazione inaugurale, ha messo in evidenza l'opportunità data al territorio a nord di Napoli di un corso di laurea tenuto da professori delle varie Università campane, sottolineando la partecipazione dell'on. Pittella a questa grande manifestazione, che testimonia la serietà e la qualità con cui l'Academy School ha iniziato il suo percorso accademico. Hanno preso la parola, poi, i proff. Carmine Esposito e Carmine Caputo, rispettivamente, amministratore nazionale e presidente regionale dell'A.I.M.C., i quali hanno sottolineato l'importante ruolo che l'Academy School sta rivestendo presso la sede dell'AIMC di Roma, dove, oltre ai corsi di mediazione civile già in atto, ad ottobre verrà inaugurato l'inizio del corso di laurea. Il Piccirilli ha dato poi la parola alle studentesse dell'Istituto, le quali hanno proceduto alla lettura in quattro lingue della lettera di Berlino del 2007. La prolusione sui dieci anni dell'euro è stata affidata al prof. Manlio Ingrosso, ordinario di diritto tributario della Seconda Università di Napoli, il quale, con leggerezza e simpatia ha guidato l'attenta platea in un percorso di riflessione sui risvolti e sulle ripercussioni dell'entrata in vigore della moneta unica europea, sull'economia italiana. Il simposio si è colorato con la recita di alcune poesie in dialetto napoletano del prof. Gennaro Piccirillo. Il prof. Piccirilli ha chiuso i lavori con l'augurio che le classi dirigenti europee si convincano e convincano l'opinione pubblica che l'Europa sarà destinata a scivolare nell'insignificanza se non ritrova le ragioni e l'azione di un progetto unitario, che esige vista lunga e impegno massimo. Dopo le relazioni, il preside De Rosa in una scenografia davvero accattivante, ha deliziato gli ospiti con un buffet preparato dagli studenti del suo istituto, sotto la guida degli eccellenti professori.
La prossima settimana speciale su Paul Connet
Libri.... Ad Afragola la presentazione del Libro di Antonio Polichetti Un’iniziativa fortemente voluta da Daniele Cicali Quo vadis, Italia? racconta lo stato di cose presente del nostro Paese: il disastro ambientale e sanitario della Campania e del Mezzogiorno d'Italia, il traffico di rifiuti tossici, l'inquinamento delle falde acquifere, la truffa degli inceneritori, l'omologazione del ceto imprenditoriale italiano alle organizzazioni criminali, la “borghesia mafiosa” e la nuova classe economica dei gestori dei rifiuti. Chiunque, in qualsiasi momento, può conoscere l'ammontare del debito pubblico italiano, ma quanto pesa sulla nostra testa la distorsione dell'istituto della concessione e delle “leggi criminogene” sui lavori pubblici? La spesa pubblica fuori controllo arricchisce le mafie rovinando le città, i paesaggi e le imprese oneste. Il debito pubblico cresce, ma è giusto ridurre le risorse statali in favore dell'istruzione, della ricerca scientifica di base e della cultura? La fuga di cervelli è inarrestabile. Quale classe dirigente avremo in futuro? Il Teatro grande di Pompei è stato snaturato e devastato. Verso quale sentiero si sta incamminando la civiltà europea? Le grandi risorse naturali ed energetiche del nostro Paese vengono depredate da spietate multinazionali. Cosa c'è dietro questo scenario di distruzione e rapine? Chi ne trae giovamento? Quali sono le forze economiche responsabili del disastro? Dov'è finita la dimensione della politica e dell'interesse pubblico? Quo vadis, Italia? è dedicato a quell'Italia che lotta contro il “blocco sociale”, vero ostacolo a tutti gli sforzi compiuti dal 1860 ad oggi per l'Unità e per l'avanzamento democratico e civile del Paese.
CREDETECI…..!!! Un SAN MARCO mai domo fa di un solo boccone lo UNITED COLOURS FUTSAL
Grinta e forza due aggettivi che fanno un solo valore per il SAN MARCO 2006, trascinandola alla vittoria il team di Mister Breglia ipotecando i paly-off e non perde le speranze per la vetta della classifica che dista quattro lunghezze a tre partite dalla fine del campionato. Cronaca del mach.. si inizia alle 15:00 al Complesso Sportivo “LE CLUB” con un clima primaverile e un buona cornice di pubblico. Il SAN MARCO 2006 deve fare la conta con una rosa rimaneggiata di ben quattro elementi titolari assenti per infortunio di cui Daniele, Illiano, Contaldi e Oliviero, ma entra in campo con il seguente quintetto tra i pali Esposito. Di movimento Diano, Cirillo, Balsamo e Capitan Laezza, i primi minuti sono di studio da entrambi le squadre con gli ospiti racchiusi nella propria metà campo in attesa di un contropiede, i locali partono con un pressing asfissiante e alto che dopo appena 8' vengono premiati con un rigore evidente e ben tirato da Cirillo Martino che spiazza l'incolpevole portiere ospite Scarallo, i locali premono sull'acceleratore ma il primo tempo si chiude con il risultato di 1 a 0 per i locali. La seconda frazione di gioco vede in campo il SAN MARCO con la stessa grinta e concentrazione per poter chiudere la partita e alla prima vera occasione i locali potrebbero raddoppiare ma Balsamo in contropiede coglie in piano il palo, ma il goal è ormai nell'aria e al 4' il solito Balsamo molto ispirato e concentrato porta i locali al tanto atteso raddoppio. Partita ben gestita dal SAN MARCO con un ottimo possesso palla, sale in cattedra Cirillo con ottimi recuperi di palla e proprio da una sua azione al 15' lancia in contropiede Del Prete che non perdona portando il risultato definitivo sul 3 a 0 per i locali, ma quando l'arbitro sta per fischiare gli ospiti potrebbero accorciare le distanze e macchiare il loro tabbellino di gara, ma Battaglia grande ex e ben accolto dal pubblico locale per il suo passato nelle file del SAN MARCO 2006 sbaglia un tiro libero colpendo il palo a portiere battuto. Dopo 3 minuti di recupero l'arbitro fischia la fine della gara. Mister Breglia a fine gara appare molto contento per aver ritrovato lo spirito giusto per la vittoria dopo il pesante KO esterno della settimana scorsa contro la REDAS NAPOLI C/5 e ci spiega che non era facile vincere e con la grinta e la forza del gruppo abbiamo ottenuto un risultato positivo contro una ottima squadra, ipotecando i play-off e chissà fare un pensierino al primato a tre giornate dalla fine del campionato, ora ci si aspetta una lunga sosta per poter caricare le batterie e darci la giusta forza e l'energia per il rusch finale , iniziando già dalla prossima partita fuori casa contro il REAL OTTAVIANO per la conquista di punti fondamentali. Marcatori: 8' (p.t.) Cirillo (Rig.) 4' (s.t.) Balsamo A. 15' (s.t.) Del Prete M.
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articolo 1 del 1 aprile 2012
articolo 1 speciale liceo brunelleschi afragola

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