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Timestamp: 2020-05-29 04:26:12+00:00

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Sentenza Cassazione Civile n. 6306 del 19/03/2011 – Sentenze La Legge per Tutti
Sentenza Sentenza Cassazione Civile n. 6306 del 19/03/2011
Cassazione civile sez. II, 19/03/2011, (ud. 07/10/2010, dep. 19/03/2011), n.6306
G.S., elettivamente domiciliato in ROMA, VIA PASUBIO
15, presso lo studio dell’avvocato PICCIONI DARIO, rappresentato e
difeso dall’avvocato SCIANNAMEA GAETANO, giusta procura speciale a
COMUNE DI CANOSA DI PUGLIA in persona del Sindaco pro tempore
studio dell’avvocato VIEL ANDREA (Studio Legale BRUNO), rappresentato
e difeso dall’avvocato D’AMBRA SABINO, giusta Delib. Giunta Comunale
4 liuglio 2006, n. 252, e giusta procura speciale a margine del
avverso la sentenza n. 44/2005 del GIUDICE DI PACE di CANOSA DI
PUGLIA del 12.4.05, depositata il 10/05/2005;
G.S. ha impugnato per cassazione la sentenza n. 44/05 con la quale il G.d.P. di Canosa di Puglia ne ha rigettato l’opposizione proposta avverso il verbale di contestazione n. (OMISSIS) elevato nei suoi confronti dalla Pol. Municipale di Canosa di Puglia addi (OMISSIS) per violazione dell’art. 171 C.d.S., commi 1 e 2.
Parte intimata non ha svolto attivita’ difensiva.
Attivatasi procedura ex art. 375 c.p.c., il collegio, atteso che tra i motivi d’opposizione, prima, e di ricorso per cassazione, poi, figurava anche la dedotta illegittima applicazione della sanzione accessoria della decurtazione dei punti – patente e considerato che la questione dell’opponibilita’ del verbale (o dell’ordinanza – ingiunzione confermativa) per assunta decurtazione dei punti – patente era sub iudice innanzi alle SS.UU. di questa Corte, con ordinanza camerale 24.3.09 rinviava la trattazione del ricorso a nuovo ruolo in attesa della pronunzia della SS.UU..
Cosi’ argomentando, le SS.UU., sulla premessa che la decurtazione dei punti – patente costituisce una sanzione amministrativa accessoria comminata in relazione a determinate violazioni alle norme sulla circolazione stradale, hanno semplicemente ribadito l’indiscusso principio per cui tutte le sanzioni amministrative sono opponibili innanzi al giudice ordinario.
“… in proposito le sezioni unite si sono gia’ pronunciate con la sentenza 29 luglio 2008 n. 20544, e-nunciando il principio – dal quale non vi sarebbe ragione di discostarsi – secondo cui la decurtazione dei punti ha natura di sanzione amministrativa accessoria ed e’ pertanto anch’essa soggetta al mezzo di impugnazione dell’opposizione in sede giurisdizionale, che nel sistema sanzionatorio del codice della strada ha carattere generale, sicche’ l’esclusione della sua esperibilita’ nella materia di cui si tratta sarebbe priva di ogni ragionevole giustificazione e non compatibile con i principi sanciti dagli artt. 3 e 24 Cost..
Dunque, ne’ nell’uno ne’ nell’altro caso le SS.UU. hanno affrontato la questione – non dell’impugnabilita’ delle sanzioni accessorie e dell’illegittimita’ della decurtazione di punti a carico del proprietario del veicolo ma – dell’opponibilita’ del verbale, o dell’ordinanza – ingiunzione confermativa, per il fatto che nell’uno e/o nell’altra fosse fatta menzione della sanzione accessoria della decurtazione dei punti.
Per il che il verbale e l’eventuale successiva ordinanza – ingiunzione confermativa, relativi ad un accertamento d’infrazione al codice della strada alla quale consegua la decurtazione dei punti – patente, non possono contenere un provvedimento irrogativo di sanzione amministrativa – nel qual caso sarebbero, si’, impugnabili, ma solo per un vizio originario del provvedimento, id est l’incompetenza per difetto d’attribuzione di funzioni, pertinenti ad altra branca della P.A. qual e’ il Ministero dei Trasporti, e non per vizi inerenti il merito del provvedimento stesso – bensi’ solo un preavviso di quella specifica conseguenza che altro organo potrebbe ricollegare, con autonomo provvedimento, al futuro ed eventuale definitivo accertamento della violazione contestata.
E’ su tali considerazioni, svolte in altre occasioni da alcuni collegi di questa Sezione, che ne’ le sentenze di diversi collegi e Sezioni, dalle quali si e’ affermata sic et simpliciter l’opponibilita’ del verbale laddove vi sia fatta anche solo menzione della decurtazione dei punti – patente, ne’ le surrichiamate pronunzie delle SS.UU., si sono soffermate.
Il collegio ritiene, dunque, necessario, ex art. 374 c.p.c., comma 3, investire nuovamente le SS.UU della questione perche’ ne valutino gli aspetti non esaminati.

References: Sentenza 
 sentenza 
 sentenza 
 art. 375
 sentenza 
 art. 374