Source: http://docplayer.it/1456535-Regione-marche-giunta-regionale.html
Timestamp: 2017-11-23 04:13:43+00:00

Document:
1 1 DECRETO DEL DIRIGENTE DELLA P.F. [INNOVAZIONE, RICERCA E COMPETITIVITA DEI SETTORI PRODUTTIVI ] N. 22/IRE DEL 08/04/2015 Oggetto: POR MARCHE FESR Asse 1 Azione 1.3 Voucher per favorire i processi di innovazione aziendale e l utilizzo di nuove tecnologie digitali - Bando 2015 Approvazione bando e prenotazione di impegno ,00. IL DIRIGENTE DELLA P.F. [INNOVAZIONE, RICERCA E COMPETITIVITA DEI SETTORI PRODUTTIVI ] VISTO il documento istruttorio, riportato in calce al presente decreto, predisposto dalla P.F. Innovazione, Ricerca e Competitività dei Settori Produttivi, dal quale si rileva la necessità di adottare il presente atto; RITENUTO opportuno, per i motivi riportati nel predetto documento istruttorio e che vengono condivisi, di decretare in merito ; VISTO l art. 16 bis della legge regionale 15 ottobre 2001, n. 20; VISTA la legge regionale 11 dicembre 2001 n. 31 sull ordinamento contabile della Regione; VISTA la legge regionale 30 dicembre 2014, n. 36 concernente Disposizioni per la formazione del Bilancio annuale 2015 e pluriennale 2015/2017 della Regione (Legge finanziaria 2015) VISTA la legge regionale 30 dicembre 2014, n. 37 concernente Bilancio di previsione per l anno 2015 ed adozione del Bilancio pluriennale per il triennio 2015/2017 VISTA la deliberazione della Giunta Regionale n del 29/12/2014 di approvazione del Programma Operativo Annuale (POA) 2015; VISTO il Decreto Legislativo n. 118 del e successive modifiche ed integrazioni avente ad oggetto: Disposizioni in materia di armonizzazione dei sistemi contabili e degli schemi di Bilancio delle Regioni, degli enti locali e dei loro organismi, a norma degli articoli 1 e 2 della legge 5 maggio 2009, n. 42 ; VISTA la deliberazione della Giunta Regionale n. 128 del concernente Art. 51, comma 10 D.Lgs 118/2011 art. 29, comma 1 della L.R: 31/2001 art. 27 comma 1 e 2 L.R. 37/2014 Iscrizione nel Bilancio di previsione di entrate derivanti da assegnazione di fondi da parte dello Stato e dalle UE vincolati a scopi specifici e della relative spese Nuova Programmazione FESR ,70 (2015) ,60 (2016) ,90 (2017) ; VISTA la deliberazione della Giunta Regionale n. 132 del concernente Art. 51 comma 10 D.Lgs. 118/2011 Art. 29 comma 2 della L.R. 31/2001 Variazione compensativa al POA 2015 approvato con DGR n del 29 dicembre 2014 e al POT approvato con DGR n. 62 del e sue successive modificazioni ed integrazioni Cofinanziamento regionale al POR FESR ,30 ( ,40 (2016) ,10 (2017) ; VISTA la deliberazione Amministrativa dell Assemblea Legislativa della Regione Marche n. 126 del 31/03/2015 che ha approvato ai sensi dell art. 6 comma 4 della L.R. 14/2006, il Programma Operativo Regionale
2 2 nell ambito dell obiettivo Investimenti in favore della crescita e dell occupazione : POR FESR Marche 2014/2020 CCI 2014IT16RFOP D E C R E T A - 1) di approvare il bando di accesso di cui all'allegato 1, che forma parte integrante e sostanziale del presente atto, per la concessione di voucher per favorire i processi di innovazione aziendale e l'utilizzo di nuove tecnologie digitali, ai sensi dell Asse 1, OS 1, del POR MARCHE FESR e della Strategia di specializzazione intelligente, di cui rispettivamente alle DD.GG.RR. n. 1334/2014 e n. 157/2014; 2) di approvare, altresì, i seguenti allegati: - allegato A. Domanda di partecipazione; - allegato B. Scheda analitica voucher richiesti; - allegato C. Dichiarazione dimensione di impresa; - allegato D. Dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà (art. 47 T.U. - D.P.R. n. 445/2000); - allegato E. Dichiarazione aiuti "de minimis" (sostitutiva dell'atto di notorietà art. 47 T.U. - D.P.R. n. 445/2000); - allegato F. Dichiarazione sostitutiva dell'atto di notorietà del legale rappresentante (art. 47 T.U. - D.P.R. n. 445/2000) sulla restituzione degli aiuti dichiarati incompatibili (Dichiarazione Deggendorf); - allegato G. Dichiarazione sostitutiva dell'atto di notorietà per i soggetti muniti di poteri di amministrazione diversi dal legale rappresentante e per i direttori tecnici (art. 47 T.U. - D.P.R. n. 445/2000); - allegato H. Modello procura speciale per la presentazione della domanda; - allegato I. Comunicazione di accettazione degli esiti istruttori; - allegato L. Elementi essenziali del contratto/lettera di incarico; - allegato M. Richiesta di erogazione voucher; 3) di assumere, pertanto, una prenotazione complessiva di impegno pari a ,00 a carico dei capitoli e come di seguito specificato: ,00 (quota UE e Stato) a carico del capitolo (UPB 32107) del Bilancio di previsione 2015/2017 annualità 2015; ,00 (quota Regione) a carico del capitolo (UPB 31402) del Bilancio di previsione 2015/2017 annualità 2015; 4) di pubblicare il presente atto sul B.U.R. della Regione Marche ai sensi dell art. 4 della L.R. 28 luglio 2003, n. 17. IL DIRIGENTE DELLA P.F. INNOVAZIONE, RICERCA E COMPETITIVITA DEI SETTORI PRODUTTIVI Patrizia Sopranzi A) NORMATIVA DI RIFERIMENTO - DOCUMENTO ISTRUTTORIO -
3 3 - Decreto Legislativo n. 118 del e successive modifiche ed integrazioni avente ad oggetto: Disposizioni in materia di armonizzazione dei sistemi contabili e degli schemi di Bilancio delle Regioni, degli enti locali e dei loro organismi, a norma degli articoli 1 e 2 della legge 5 maggio 2009, n Regolamento (UE) n. 1301/2013 DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO del 17 dicembre 2013 relativo al Fondo europeo di sviluppo regionale e a disposizioni specifiche concernenti l'obiettivo "Investimenti a favore della crescita e dell'occupazione" e che abroga il regolamento (CE) n. 1080/2006; - Regolamento (UE) n. 1303/2013 DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO del 17 dicembre 2013 recante disposizioni comuni sul Fondo europeo di sviluppo regionale, sul Fondo sociale europeo, sul Fondo di coesione, sul Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale e sul Fondo europeo per gli affari marittimi e la pesca e disposizioni generali sul Fondo europeo di sviluppo regionale, sul Fondo sociale europeo, sul Fondo di coesione e sul Fondo europeo per gli affari marittimi e la pesca, e che abroga il regolamento (CE) n. 1083/2006 del Consiglio; - Regolamento (UE) n. 1407/2013 della Commissione del 18 dicembre 2013 relativo all applicazione degli articoli 107 e 108 del Trattato sul funzionamento dell Unione europea agli aiuti «de minimis». - Deliberazione della Giunta Regionale n. 157 del avente ad oggetto: Strategia per la ricerca e l innovazione per la specializzazione intelligente ; - Regolamento (UE) n. 480/2014 della Commissione del 3 marzo 2014 che integra il regolamento (UE) n. 1303/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio recante disposizioni comuni sul Fondo europeo di sviluppo regionale, sul Fondo sociale europeo, sul Fondo di coesione, sul Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale e sul Fondo europeo per gli affari marittimi e la pesca e disposizioni generali sul Fondo europeo di sviluppo regionale, sul Fondo sociale europeo, sul Fondo di coesione e sul Fondo europeo per gli affari marittimi e la pesca; - REGOLAMENTO (UE) n. 651/2014 della Commissione del 17 giugno 2014 che dichiara alcune categorie di aiuti compatibili con il mercato interno in applicazione degli articoli 107 e 108 del Trattato; - Delibera CIPE 18/04/2014 che approva la proposta di Accordo di partenariato relativo alla programmazione dei Fondi strutturali e di investimento europei per il periodo ; - Deliberazione amministrativa dell Assemblea legislativa regionale n. 106 del relativa al Programma Operativo regionale POR FESR competitività ; - Deliberazione della Giunta Regionale n del avente ad oggetto: Adozione del POR FESR 2014/20 così come modificato a seguito del negoziato con la Commissione Europea ; - Decisione della Commissione europea C(2015) 926 del 12/02/2015 che approva il POR Marche FESR per il sostegno del Fondo europeo di sviluppo regionale nell'ambito dell'obiettivo "Investimenti a favore della crescita e dell'occupazione"; - Deliberazione della Giunta Regionale n. 128 del avente ad oggetto: "Art. 51, comma 10 D.Lgs 118/ art. 29, comma 1 della L.R: 31/ art. 27 comma 1 e 2 L.R. 37/ Iscrizione nel Bilancio di previsione di entrate derivanti da assegnazione di fondi da parte dello Stato e dalle UE vincolati a scopi specifici e della relative spese - Nuova Programmazione FESR ,70 (2015) ,60 (2016) ,90 (2017)"; - Deliberazione della Giunta Regionale n. 132 del avente ad oggetto: "Art. 51 comma 10 D.Lgs. 118/ Art. 29 comma 2 della L.R. 31/ Variazione compensativa al POA 2015 approvato con DGR n del 29 dicembre 2014 e al POT approvato con DGR n. 62 del e sue successive modificazioni ed integrazioni - Cofinanziamento regionale al POR FESR ,30 ( ,40 (2016) ,10 (2017)"; - Deliberazione Amministrativa dell Assemblea Legislativa della Regione Marche n. 126 del 31/03/2015 che ha approvato ai sensi dell art. 6 comma 4 della L.R. 14/2006, il Programma Operativo Regionale nell ambito dell obiettivo Investimenti in favore della crescita e dell occupazione : POR FESR Marche 2014/2020 CCI 2014IT16RFOP013;
4 4 - DDPF n. 23/POC del 02/04/2015 recante POR FESR annualità 2015/2017 accertamento entrate ; B) MOTIVAZIONE Il presente intervento viene avviato nell ambito della programmazione regionale dei fondi strutturali a sostegno della ricerca, dello sviluppo tecnologico e dell innovazione previsti dal POR FESR Marche Investimenti a favore della crescita e dell'occupazione approvato dalla Commissione europea con Decisione C(2015) 926 del 12/02/2015. L Asse 1 del POR MARCHE FESR , infatti, si propone di incentivare gli investimenti delle imprese in ricerca e innovazione sviluppando collegamenti e sinergie con organismi di ricerca, promuovendo lo sviluppo di prodotti/servizi innovativi e l applicazione delle nuove tecnologie nei processi produttivi e l eco-innovazione. In particolare l Azione 1.3 intende promuovere la diffusione di una cultura della qualità nelle imprese tradizionali favorendo l acquisto di servizi per l innovazione tecnologica, strategica, organizzativa e commerciale delle imprese. Gli interventi oggetto del presente bando vengono attivati negli ambiti tecnologici di specializzazione individuati dalla Strategia di specializzazione intelligente, approvata dalla Giunta Regionale con delibera n. 157 del 17 febbraio 2014, con particolare riferimento a meccatronica e manifattura sostenibile. Nello specifico, il presente bando prevede la concessione di contributi in conto capitale alle imprese, sotto forma di voucher, per la realizzazione di investimenti nell ambito delle seguenti linee di intervento: - Linea di intervento A. Adozione di nuove tecnologie digitali: supporto a soluzioni ICT (Information and Communication Technology) nei processi produttivi delle PMI, con particolare riferimento al commercio elettronico, al cloud computing, alla manifattura digitale ed alla sicurezza informatica; - Linea di intervento B. Processi di innovazione aziendale: supporto ai processi di innovazione aziendale con particolare riferimento all innovazione tecnologica, al design ed eco-design, alla tutela della proprietà intellettuale ed all innovazione commerciale. Il procedimento si svolgerà in due stadi: un primo stadio per la registrazione dei potenziali fornitori dei servizi innovativi oggetto del presente bando nella Piattaforma informatica NEXT con l obiettivo di costituire un Elenco dei fornitori di servizi avanzati e qualificati per le PMI marchigiane a cui le imprese devono rivolgersi per l acquisizione dei servizi previsti dal presente bando; un secondo stadio per la presentazione della domanda da parte delle imprese con individuazione del fornitore/fornitori in relazione ai servizi/beni che si intendono acquisire. La procedura utilizzata per la selezione degli investimenti è quella a sportello. Il valore dei voucher può variare fino ad un importo non superiore a ,00 di cui ,00 per le tecnologie digitali, ,00 per i processi di innovazione aziendale. L importo del voucher viene determinato nella misura del 50% del costo dell investimento (IVA esclusa) e l investimento minimo ammissibile è pari a ,00. Le fasi procedurali inerenti le verifiche istruttorie, il possesso dei requisiti oggettivi e soggettivi di ammissibilità, la rendicontazione delle spese e l erogazione dei voucher verranno gestite dalla P.F. Innovazione, ricerca e competitività dei settori produttivi della Regione Marche.
5 5 Il bando è stato condiviso il 9 e il 22 gennaio con le confederazioni imprenditoriali e sindacali partecipanti al Tavolo della Concertazione della Politica Industriale che hanno evidenziato l urgenza di disporre di nuovi strumenti di incentivo in grado di rilanciare la competitività delle imprese, considerata la situazione di crisi economica e visto il prolungarsi della tempistica di approvazione del POR MARCHE FESR Il bando, con nota n del , è stato sottoposto all esame della P.F. Politiche Comunitarie e autorità di gestione del FESR e del FSE, che ha espresso parere di conformità con nota id del 04/03/2015. ESITO DELL ISTRUTTORIA Pertanto, con il presente atto si procede ad approvare il bando attuativo dell intervento e la relativa modulistica. Si assume, inoltre, una prenotazione complessiva di impegno pari a ,00 a carico dei capitoli e come di seguito specificato: ,00 (quota UE e Stato) a carico del capitolo (UPB 32107) del Bilancio di previsione 2015/2017 annualità 2015; ,00 (quota Regione) a carico del capitolo (UPB 31402) del Bilancio di previsione 2015/2017 annualità 2015; in conformità al Piano Finanziario del POR FESR Marche Investimenti a favore della crescita e dell'occupazione approvato dal Consiglio Regionale con deliberazione amministrativa n. 126 del 31/03/2015. In base a quanto sopra, si propone l adozione del presente decreto avente ad oggetto: POR MARCHE FESR Asse 1 Azione 1.3 Voucher per favorire i processi di innovazione aziendale e l utilizzo di nuove tecnologie digitali - Bando 2015 Approvazione bando e prenotazione di impegno ,00. IL RESPONSABILE DEL PROCEDIMENTO Stefania Bussoletti AUTORIZZAZIONE P.F. POLITICHE COMUNITARIE E AUTORITÀ DI GESTIONE FESR E FSE Si autorizza l utilizzo dei fondi pari a complessivi ,00 a carico dei capitoli e come di seguito specificato: ,00 (quota UE e Stato) a carico del capitolo (UPB 32107) del Bilancio di previsione 2015/2017 annualità 2015; ,00 (quota Regione) a carico del capitolo (UPB 31402) del Bilancio di previsione 2015/2017 annualità 2015; per il cofinanziamento del bando indicato in oggetto, conformemente al Piano Finanziario del POR FESR Marche Investimenti a favore della crescita e dell'occupazione approvato dal Consiglio Regionale con deliberazione amministrativa 126 del 31/03/2015. IL DIRIGENTE DELLA PF POLITICHE COMUNITARIE E AUTORITA DI GESTIONE DEL FESR E FSE Mauro Terzoni ATTESTAZIONE CONTABILE (Accertamento già registrato) Si attesta che con decreto n. 23/POC del 02/04/2015 sono stati registrati i seguenti accertamenti di entrata per i capitoli e gli importi di seguito indicati, sul Bilancio di previsione per l anno Capitolo n. UPB N. ACCERTAMENTO IMPORTO DI EURO
6 , ,93 IL RESPONSABILE DELLA POSIZIONE ORGANIZZATIVA ACCERTAMENTO DELLE ENTRATE Attilia Giorgetti ATTESTAZIONE FINANZIARIA Si attesta la prenotazione di impegno per l importo complessivo di ,00 a carico dei capitoli e come di seguito specificato: ,00 (quota UE e Stato) a carico del capitolo (UPB 32107) del Bilancio di previsione 2015/2017 annualità 2015; ,00 (quota Regione) a carico del capitolo (UPB 31402) del Bilancio di previsione 2015/2017 annualità 2015; La sopraddetta prenotazione darà luogo ad impegno con l aggiudicazione definitiva, nel rispetto dell art. 56 del D.lgs 118/2011. IL RESPONSABILE DELLA PO DI SPESA Argentina Bigoni Allegato 1 "Bando di accesso annualità 2015"; - ALLEGATI - Appendici al bando: - Appendice A. Elenco delle attività economiche ammissibili ATECO 2007; - Appendice B. Modalità Operative per l invio telematico dei documenti tramite posta elettronica certificata P.E.C.; - Appendice C. Informativa ai sensi del decreto legislativo 30 giugno 2003,n. 196 codice in materia di protezione dei dati personali; - Appendice D. Legge 13 agosto 2010, n. 136 Piano straordinario contro le mafie, nonché delega al governo in materia di normativa antimafia art. 3; Allegati al bando: - Allegato A. Domanda di partecipazione; - Allegato B. Scheda analitica voucher richiesti; - Allegato C. Dichiarazione dimensione di impresa; - Allegato D. Dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà (art. 47 T.U. - D.P.R. n. 445/2000); - Allegato E. Dichiarazione aiuti "de minimis" (sostitutiva dell'atto di notorietà art. 47 T.U. - D.P.R. n. 445/2000); - Allegato F. Dichiarazione sostitutiva dell'atto di notorietà del legale rappresentante (art. 47 T.U. - D.P.R. n. 445/2000) sulla restituzione degli aiuti dichiarati incompatibili (Dichiarazione Deggendorf); - Allegato G. Dichiarazione sostitutiva dell'atto di notorietà per i soggetti muniti di poteri di amministrazione diversi dal legale rappresentante e per i direttori tecnici (art. 47 T.U. - D.P.R. n. 445/2000); - Allegato H. Modello procura speciale per la presentazione della domanda; - Allegato I. Comunicazione di accettazione degli esiti istruttori; - Allegato L. Elementi essenziali del contratto/lettera di incarico; - Allegato M. Richiesta di erogazione voucher.
7 7 ALLEGATO 1 Programma Operativo Regionale del Fondo Europeo di Sviluppo Regionale POR MARCHE FESR ASSE 1 AZIONE 1.3 VOUCHER PER FAVORIRE I PROCESSI DI INNOVAZIONE AZIENDALE E L UTILIZZO DI NUOVE TECNOLOGIE DIGITALI BANDO DI ACCESSO ANNUALITA 2015 SERVIZIO ATTIVITÀ PRODUTTIVE, LAVORO, TURISMO, CULTURA, INTERNAZIONALIZZAZIONE P.F. Innovazione, Ricerca e Competitività dei settori produttivi Posta elettronica certificata (P.E.C.) Responsabile del procedimento LINEA A Dott. Emanuele Petrini telefono telefax Responsabile del procedimento LINEA B Dott.ssa Stefania Bussoletti telefono telefax
8 8 FINALITA E RISORSE 1. FINALITA E DESCRIZIONE DELL INTERVENTO Il presente intervento viene avviato nell ambito della programmazione regionale dei fondi strutturali a sostegno della ricerca, dello sviluppo tecnologico e dell innovazione previsti dal POR MARCHE FESR "INVESTIMENTI A FAVORE DELLA CRESCITA E DELL'OCCUPAZIONE" approvato dalla Commissione Europea con Decisione C(2015) 926 del 12/02/2015. Il bando è gestito dalla Posizione di Funzione Innovazione, ricerca e competitività dei settori produttivi della Regione Marche in attuazione dell Asse Prioritario 1 Rafforzare la ricerca, lo sviluppo tecnologico e l innovazione, Azione 1.3 Sostegno per l acquisto di servizi per l innovazione tecnologica, strategica, organizzativa e commerciale delle imprese del Programma. Gli interventi oggetto del presente bando vengono attivati negli ambiti tecnologici di specializzazione individuati dalla Strategia di specializzazione intelligente, approvata dalla Giunta Regionale con delibera n. 157 del 17 febbraio 2014, con particolare riferimento a meccatronica e manifattura sostenibile. In particolare, si prevede di realizzare un pacchetto di azioni volte a favorire i processi di innovazione delle micro, piccole e medie imprese marchigiane ed a promuovere la diffusione di una cultura della qualità nelle imprese tradizionali, incentivando e sostenendo gli investimenti in nuove tecnologie digitali, l ammodernamento tecnologico, modalità evolute di design ed eco-design, l innovazione commerciale e la tutela della proprietà intellettuale. Il pacchetto di azioni previste si suddivide in due linee di intervento di seguito indicate: - LINEA DI INTERVENTO A. ADOZIONE DI NUOVE TECNOLOGIE DIGITALI: supporto a soluzioni ICT (Information and Communication Technology) nei processi produttivi delle PMI, con particolare riferimento a: commercio elettronico, cloud computing, manifattura digitale e sicurezza informatica; - LINEA DI INTERVENTO B. PROCESSI DI INNOVAZIONE AZIENDALE: supporto ai processi di innovazione aziendale con particolare riferimento all innovazione tecnologica, al design ed eco-design, alla tutela della proprietà intellettuale e della tracciabilità del prodotto ed all innovazione commerciale. Tale linea di intervento si articola in quattro sub-interventi: B.1) ACQUISTO DI SISTEMI E SERVIZI INNOVATIVI E SOSTENIBILI B.2) DESIGN ED ECO-DESIGN B.3) TUTELA DELLA PROPRIETA INTELLETTUALE E DELLA TRACCIABILITA DEL PRODOTTO B.4) INNOVAZIONE COMMERCIALE 2. DOTAZIONE FINANZIARIA PER LINEA DI INTERVENTO Per la realizzazione del presente bando è stanziato un importo complessivo di ,00 a carico del Programma Operativo Regionale (POR) Marche - Fondo Europeo di Sviluppo Regionale (FESR) Periodo 2014/ Asse 1. La dotazione finanziaria complessiva è ripartita nel seguente modo: - LINEA DI INTERVENTO A. ADOZIONE DI NUOVE TECNOLOGIE DIGITALI: ,00 - LINEA DI INTERVENTO B. PROCESSI DI INNOVAZIONE AZIENDALE: ,00
9 9 La P.F. competente prevede di riaprire lo sportello con una cadenza annuale, indicativamente nel mese di marzo/aprile. Le risorse residue a chiusura del presente sportello, derivanti da mancate accettazioni, rinunce o revoche, saranno stanziate per scorrimenti inerenti il presente bando o per le annualità successive. REQUISITI SOGGETTIVI PER LA PARTECIPAZIONE 3. SOGGETTI BENEFICIARI E REQUISITI DI AMMISSIBILITÀ Possono beneficiare delle agevolazioni previste dal presente bando le micro, piccole e medie imprese 1, singole o associate, nella forma di contratto di rete (di cui alla L. 33/2009 e s.m.i.) o di raggruppamento temporaneo (di cui all art. 34 del D.Lgs. 163/2006). Le imprese alla data di presentazione della domanda, devono: risultare - regolarmente iscritte nel registro delle imprese presso la Camera di Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura (di seguito CCIAA) territorialmente competente; - nel pieno e libero esercizio dei propri diritti, non essendo sottoposte a fallimento, liquidazione coatta, liquidazione volontaria, concordato preventivo (ad eccezione del concordato preventivo con continuità aziendale), amministrazione controllata o scioglimento, o non aventi in atto procedimenti o provvedimenti per l'applicazione di una delle misure di prevenzione di cui alla legge 19/03/1990, n. 55, e successive modificazioni ed integrazioni sia per l'impresa che per gli Amministratori; - in regola con la normativa relativa al pagamento dei contributi previdenziali e assistenziali a favore dei lavoratori; - in regola con la normativa antimafia; - in regola con la normativa in materia di aiuti di Stato; - in regola rispetto alla normativa in materia di sicurezza dei lavoratori nei luoghi di lavoro; - in regola rispetto alle condizioni applicate nei confronti dei lavoratori dipendenti, non essendo inferiori a quelle risultanti dai contratti collettivi di lavoro stipulati dalle organizzazioni sindacali comparativamente più rappresentative nelle categorie di appartenenza; avere 1 Ai senti della Raccomandazione della Commissione n. 361 del 06/05/2003 relativa alla definizione delle microimprese, piccole e medie imprese e della definizione indicata nell Allegato 1 del Regolamento UE 651/2014.
10 10 - la sede legale o unità operativa sul territorio regionale al momento della liquidazione del contributo. Qualora all atto della presentazione della domanda il beneficiario non abbia la sede legale o un unità operativa sul territorio regionale, l apertura della sede dovrà essere comunicata all amministrazione regionale entro la data di pagamento dell agevolazione; - l attività economica, principale o secondaria 2, come risultante dal certificato CCIAA alla data di presentazione della domanda, rientrante nelle attività identificate dai codici ATECO 2007 riportati nell Appendice A; Non possono essere ammesse a contributo le imprese: a. che si trovano nella condizione di impresa in difficoltà 3 ; b. che si trovano in stato di liquidazione volontaria; c. che sono destinatarie di provvedimenti giudiziari che applicano sanzioni amministrative di cui al decreto legislativo 8 giugno 2001, n. 231; d. i cui soggetti muniti di poteri di amministrazione i cui direttori tecnici sono destinatari di sentenze di condanna passate in giudicato o di decreti penali di condanna divenuti irrevocabili o di sentenze di applicazione della pena su richiesta, ai sensi dell'art. 444 del codice di procedura penale per reati gravi in danno dello Stato o della Comunità europea, per reati che incidono sulla moralità professionale, per 2 Nel caso in cui l impresa richiedente sia censita con una pluralità di codici attività, si dovrà inserire nella domanda quello per la cui attività vengono effettuati gli investimenti e richiesti i contributi. 3 Nel caso di PMI la definizione di impresa in difficoltà è non essere impresa in difficoltà ai sensi dell articolo 2 par. 1 punto 18 del Regolamento 651/2014/UE. La clausola non si applica ai regimi di aiuti destinati ad ovviare alle calamità naturali: «impresa in difficoltà»: un'impresa che soddisfa almeno una delle seguenti circostanze: a) nel caso di società a responsabilità limitata (diverse dalle PMI costituitesi da meno di tre anni o, ai fini dell'ammissibilità a beneficiare di aiuti al finanziamento del rischio, dalle PMI nei sette anni dalla prima vendita commerciale ammissibili a beneficiare di investimenti per il finanziamento del rischio a seguito della due diligence da parte dell'intermediario finanziario selezionato), qualora abbia perso più della metà del capitale sociale sottoscritto a causa di perdite cumulate. Ciò si verifica quando la deduzione delle perdite cumulate dalle riserve (e da tutte le altre voci generalmente considerate come parte dei fondi propri della società) dà luogo a un importo cumulativo negativo superiore alla metà del capitale sociale sottoscritto. Ai fini della presente disposizione, per «società a responsabilità limitata» si intendono in particolare le tipologie di imprese di cui all'allegato I della direttiva 2013/34/UE (1) e, se del caso, il «capitale sociale» comprende eventuali premi di emissione; b) nel caso di società in cui almeno alcuni soci abbiano la responsabilità illimitata per i debiti della società (diverse dalle PMI costituitesi da meno di tre anni o, ai fini dell'ammissibilità a beneficiare di aiuti al finanziamento del rischio, dalle PMI nei sette anni dalla prima vendita commerciale ammissibili a beneficiare di investimenti per il finanziamento del rischio a seguito della due diligence da parte dell'intermediario finanziario selezionato), qualora abbia perso più della metà dei fondi propri, quali indicati nei conti della società, a causa di perdite cumulate. Ai fini della presente disposizione, per «società in cui almeno alcuni soci abbiano la responsabilità illimitata per i debiti della società» si intendono in particolare le tipologie di imprese di cui all'allegato II della direttiva 2013/34/UE; c) qualora l'impresa sia oggetto di procedura concorsuale per insolvenza o soddisfi le condizioni previste dal diritto nazionale per l'apertura nei suoi confronti di una tale procedura su richiesta dei suoi creditori; d) qualora l'impresa abbia ricevuto un aiuto per il salvataggio e non abbia ancora rimborsato il prestito o revocato la garanzia, o abbia ricevuto un aiuto per la ristrutturazione e sia ancora soggetta a un piano di ristrutturazione; e) nel caso di un'impresa diversa da una PMI, qualora, negli ultimi due anni: 1) il rapporto debito/patrimonio netto contabile dell'impresa sia stato superiore a 7,5; e 2) il quoziente di copertura degli interessi dell'impresa (EBITDA/interessi) sia stato inferiore a 1,0.
11 11 reati di partecipazione a un'organizzazione criminale, corruzione, frode, riciclaggio e per reati in danno dell'ambiente; e. i cui soggetti muniti di poteri di amministrazione o i cui direttori tecnici sono sottoposti ad un procedimento per l applicazione di una delle misure di prevenzione di cui all art. 3 della legge 27/12/1956, n o di una delle cause ostative previste dall art. 10 della legge 31/05/1965, n Rispetto alle condizioni, sia di ammissibilità che di esclusione, sopra riportate sono previste nella sezione allegati una serie di dichiarazioni sostitutive di atto di notorietà ai sensi del DPR 445/2000 (come modificato dalla L. 183/2011). Tali dichiarazioni saranno oggetto di verifiche documentali di primo livello. Laddove fosse necessario, per la numerosità delle domande, l Amministrazione regionale procederà ad effettuare verifiche a campione. 4. LOCALIZZAZIONE TERRITORIALE Intero territorio della Regione Marche; il bene o servizio oggetto del voucher deve essere introdotto ed utilizzato nelle sedi operative dell impresa ubicate entro il territorio regionale, risultanti da iscrizione sugli appositi registri tenuti presso la competente CCIAA, al momento della liquidazione del contributo; costi sostenuti in sedi operative diverse da quelle indicate, saranno ritenuti non ammissibili alle agevolazioni. 5. NORMATIVA DI RIFERIMENTO POR FESR Marche CRO 2014/2020 (CCI 2014IT16RFO2014). Regolamento (UE) 651/2014 della Commissione del 17 giugno 2014 ed in conformità alle disposizioni comunitarie vigenti in materia, nonché dei principi di semplificazione e di riduzione degli oneri amministrativi a carico dei soggetti beneficiari. REGOLAMENTO (UE) N. 1301/2013 DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO del 17 dicembre 2013 relativo al Fondo europeo di sviluppo regionale e a disposizioni specifiche concernenti l'obiettivo "Investimenti a favore della crescita e dell'occupazione" e che abroga il regolamento (CE) n. 1080/2006. REGOLAMENTO (UE) N. 1303/2013 DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO del 17 dicembre 2013 recante disposizioni comuni sul Fondo europeo di sviluppo regionale, sul Fondo sociale europeo, sul Fondo di coesione, sul Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale e sul Fondo europeo per gli affari marittimi e la pesca e disposizioni generali sul Fondo europeo di sviluppo regionale, sul Fondo sociale europeo, sul Fondo di coesione e sul Fondo europeo per gli affari marittimi e la pesca, e che abroga il regolamento (CE) n. 1083/2006 del Consiglio. REGOLAMENTO (UE) N. 1407/2013 DELLA COMMISSIONE del 18 dicembre 2013 relativo all applicazione degli articoli 107 e 108 del trattato sul funzionamento dell Unione europea agli aiuti «de minimis». 6. REGOLE DI CUMULO Il contributo pubblico concesso ai sensi del presente bando è cumulabile, per i medesimi costi ammissibili, con altre agevolazioni pubbliche (previste da norme comunitarie, statali, regionali) nel rispetto della normativa applicabile in materia di aiuti di stato. Può essere cumulato con altri aiuti «de minimis» a condizione che non si superi il massimale pertinente di cui all articolo 3, paragrafo 2, del regolamento 1407/2013.
MANIFESTAZIONE DI INTERESSE NAUTICA DISTRETTI PRODUTTIVI INNOVATIVI
Regione Calabria Dipartimento Attività Produttive MANIFESTAZIONE DI INTERESSE NAUTICA DISTRETTI PRODUTTIVI INNOVATIVI Giugno 2011 1. PREMESSA Accanto agli operatori del comparto produttivo di imbarcazioni,
Premessa. Art. 1 Risorse
BANDO PER FAVORIRE L ACCESSO AL CREDITO DELLE MICRO E PICCOLE IMPRESE DELLA PROVINCIA DI SAVONA MEDIANTE L ABBATTIMENTO DEI COSTI DELLA GARANZIA (Allegato alla deliberazione della Giunta camerale n. 69

References: art. 16
 Art. 51
 art. 29
 art. 27
 Art. 51
 Art. 29
 art. 6
 art. 47
 art. 4
 art. 29
 art. 27
 Art. 29
 art. 6
 art. 56
 art. 3
 art. 47
 art. 34
 articolo 2
 art. 3
 art. 10
 articolo 3
 Art. 1