Source: https://www.anpcp.it/associazione-professionale/statuto/
Timestamp: 2018-12-10 14:58:02+00:00

Document:
Statuto - ANPCP
Art. 1) Denominazione, Sede, Durata, Costituzione
E’ costituita l’Associazione senza fini di lucro, ai sensi della Legge 14 Gennaio 2013 n. 4, denominata Associazione Nazionale Professionale di Coaching e Pnl.
L’Associazione Nazionale Professionale di Coaching e Pnl ha sede legale in Roma a Piazzale delle Belle Arti, 2.
L’Associazione Nazionale Professionale di Coaching e Pnl è un’Associazione Professionale non organizzata in ordini o collegi, senza scopo di lucro, avente struttura e contenuti democratici.
L’Associazione Nazionale Professionale di Coaching e Pnl è un’associazione professionale strutturata a livello nazionale, di natura privatistica, apartitica, apolitica ed aconfessionale, fondata su base volontaria, senza alcun vincolo di rappresentanza esclusiva.
L’Associazione Nazionale Professionale di Coaching e Pnl nasce con l’obiettivo di valorizzare le competenze, la preparazione e la formazione permanente degli Associati garantendo il rispetto delle regole deontologiche nel campo del Coaching e della Programmazione Neuro Linguistica, agevolando una scelta consapevole e la tutela degli utenti.
L’Associazione Nazionale Professionale di Coaching e Pnl nasce per diffondere e tutelare la qualità del servizio di coaching finalizzato al potenziamento delle competenze utili a migliorare il benessere e i risultati che la persona o i sistemi che ne usufruiscono intendono perseguire in ambito professionale e personale.
L’Associazione ha durata sino al 31/12/2060 e potrà essere prorogata con deliberazione dell’Assemblea Generale degli Associati.
Art. 2) Attività, Scopi e Ambiti di Applicazione
– Promuovere l’affermazione e il riconoscimento della figura e del ruolo professionale del Coach in ogni suo ambito di applicazione, rivolto sia ai contesti sociali, culturali, familiari che alle imprese pubbliche e private, nonché la disciplina della relativa attività; secondo i principi del presente Statuto, Regolamento e Codice di Condotta Professionale dell’Associazione e delle normative vigenti in materia sia nazionali che della Unione Europea;
Promuovere il Life Coaching nello sviluppo e nel supporto della persona, dove il Coaching è utilizzato per favorire un maggiore equilibrio nella vita sia professionale che personale; Promuovere la Pnl nello sviluppo personale, dove la Programmazione Neuro-Linguistica è utilizzata per porre l’attenzione sull’importanza della comunicazione sia intrapersonale che interpersonale;
Promuovere il Business Coaching nelle aziende e nelle organizzazioni, rivolto ed applicato sia verso il singolo individuo sia verso il gruppo di risorse umane che ne fa parte, sviluppando un lavoro di team coaching basato sull’allineamento di questi ultimi agli scopi ed alle finalità dell’organizzazione; supportare il professionista nell’implementazione delle sue capacità al fine di innalzare il livello di performance nell’area del lavoro;
Promuovere lo sviluppo della figura del Coach interno alle organizzazioni ovvero di quel soggetto che all’interno dell’organizzazione si occupa di operare come coach nei confronti dei colleghi;
Promuovere la diffusione del metodo del coaching a manager e dirigenti per dotarli delle conoscenze di base del metodo da utilizzare direttamente con i propri collaboratori (coaching skills for managers);
Promuovere la Pnl nel business, dove la Programmazione Neuro-Linguistica è utilizzata
nella formazione aziendale, dove è riconosciuta, applicata e richiesta da un numero sempre maggiore di aziende, al fine di fornire ai collaboratori delle stesse aziende adeguati strumenti per migliorare i risultati nella relazione con il proprio interlocutore, che sia un collega (comunicazione interna) o un cliente (comunicazione esterna);
Promuovere lo School Coaching all’interno della formazione scolastica, concretizzata nel supporto a insegnanti ed educatori tramite pubblicazioni, lezioni e corsi, al fine di diffondere il metodo del coaching per aumentare la capacità di motivazione dello studente verso il raggiungimento degli obiettivi scolastici, con particolare attenzione agli studenti in situazioni di difficoltà; supportare gli studenti verso il processo di crescita e nel rafforzamento della loro identità ed individualità, all’interno di un sistema più complesso ed interconnesso alle figure educative quali insegnanti e genitori;
Promuovere la Pnl nella formazione scolastica, ad ogni livello accademico, dove la Programmazione Neuro-Linguistica è uno strumento utile per migliorare la comunicazione tra i sistemi che ne fanno parte e si concretizza sia nel supporto a insegnanti ed educatori, sia nel supporto agli studenti ed alle famiglie attraverso una comunicazione efficace tra loro;
Promuovere il Family Coaching attraverso il Coaching e la Pnl applicati in particolar modo ai contesti familiari ed alle figure genitoriali in genere al fine di migliorare la comunicazione tra genitori e figli, dove il Coaching aiuta il genitore nel supportare il figlio nella quotidianità per il raggiungimento di obiettivi e la Pnl aiuta la comunicazione tra genitori e figli e all’interno della coppia, permettendo di acquisire una maggiore consapevolezza dei diversi stili di comunicazione e, di conseguenza, di migliorare l’efficacia della comunicazione con bambini, ragazzi e adolescenti e tra i partner;
Promuovere il Children Coaching nei contesti nei quali bambini e ragazzi appartengono al fine di supportarli nella loro crescita, nella definizione del loro futuro e dei loro personali obiettivi, dando loro strumenti di Coaching e di Pnl al fine di aiutarli nelle principali aree della loro vita quali famiglia, scuola, sport e amicizie, con particolare attenzione alla delicata fase di crescita e di emulazione costruttiva.
Promuovere il Coaching e la Pnl nel sociale, nelle istituzioni, nella comunicazione e mediazione interculturale e multietnica dove il metodo del coaching può aumentare il senso di responsabilità personale di individui e gruppi, valorizzando le competenze di ognuno e promuovendo l’applicazione delle singole abilità e talenti a obiettivi di ogni natura;
Promuovere lo Sport Coaching rivolto all’ambito sportivo in genere, dove il Coach collabora e affianca la società, lo staff tecnico e gli atleti, individualmente o in gruppo, fornendo i giusti strumenti per il raggiungimento di obiettivi, rafforzando lo spirito di squadra, valorizzando i singoli talenti e aumentando la motivazione;
Promuovere la Pnl all’interno della comunicazione in ambito sportivo, dove la relazione tra allenatore e atleta, soprattutto se si tratta di bambini e ragazzi è sempre più fondata sul dialogo, sulla motivazione e sulla valorizzazione dei talenti personali attraverso una comunicazione efficace;
Promuovere il Life Style Coaching con applicazione specifica nell’ambito del benessere psicofisico, dove gli strumenti del Coaching e di Pnl hanno manifestato utilità al fine di supportare sia il medico che gli operatori sanitari nell’aiutare il paziente a definire obiettivi precisi e a trovare la motivazione per compiere le azioni necessarie a raggiungerli; la comunicazione in ambito sanitario, svolgendo attività formative, dove gli strumenti della Programmazione Neuro-Linguistica hanno manifestato utilità al fine di supportare sia il medico che gli operatori sanitari nelle diverse fasi del loro rapporto con il paziente e la sua famiglia, sia la comunicazione interna tra i vari soggetti professionali che operano in ambito sanitario;
Promuovere il Coaching a favore delle disabilità e di qualunque altro contesto definito di disagio e di diversità dove sia gli strumenti di coaching, sia quelli di Pnl concorrono al rafforzamento dell’identità individuale, all’autostima, all’accettazione della normalità nelle varie diversità e nello sviluppo delle capacità individuali e residue ed ad un miglior inserimento nel contesto familiare e sociale.
Promuovere il Relationship Coaching con applicazione specifica nell’ambito delle mediazioni, delle negoziazioni personali e sistemiche, sia tra individui, sia tra sistemi ed organizzazioni, sia con applicazione in ambito politico ed istituzionale, sia in quello business, dove gli strumenti del Coaching e di Pnl creano utilità e velocizzano i risultati attraverso l’utilizzo di strumenti e comunicazione efficace, al fine di supportare sia i singoli sia i gruppi nella definizione di obiettivi precisi e a trovare la motivazione per compiere le azioni necessarie a raggiungerli; la comunicazione volta alla mediazione istituzionale facilita l’approccio quotidiano del rapporto tra cittadino e le Amministrazioni sia nazionali che internazionali;
Attività di formazione permanente dei propri iscritti, adottando un Codice di Condotta, ai sensi dell’art. 27 bis del Codice del Consumo, di cui al D. Lgs. 6 Settembre 2005 n. 206, vigilando sulla condotta professionale degli Associati e stabilendo, sia nello Statuto che nel Regolamento dell’Associazione Nazionale Professionale di Coaching e Pnl, le sanzioni disciplinari da irrogare agli Associati per le violazioni del medesimo Codice;
L’Associazione Nazionale Professionale di Coaching e Pnl intende collaborare all’elaborazione della normativa tecnica UNI relativa alle singole attività professionali di propria competenza, attraverso la partecipazione ai lavori degli specifici organi tecnici o inviando all’Ente di formazione i propri contributi nella fase dell’inchiesta pubblica, al fine di garantire la massima consensualità, democraticità e trasparenza.
L’Associazione Professionale Nazionale di Coachinge Pnl potrà:
L’Associazione potrà effettuare operazioni immobiliari, mobiliari, finanziarie, commerciali occasionali e marginali correlate allo scopo sociale per il raggiungimento degli scopi dell’Associazione. Non rientrano tassativamente nello scopo sociale dell’Associazione qualsiasi attività riservata, dalle normative vigenti, alle professioni organizzate e/o protette; tali attività possono essere esercitate esclusivamente a livello personale dai professionisti persone fisiche iscritti in appositi Albi, Ordini e Collegi professionali.
L’Associazione Nazionale Professionale di Coaching e Pnl associa coloro che esercitano, in forma individuale, in forma associata, societaria, cooperativa o nella forma del lavoro dipendente, l’attività di Coaching e di Programmazione Neuro-Linguistica, stabilendo le seguenti tipologie di adesione:
Art. 4) Diritti e Doveri degli Associati
Comma 1. Iscrizione Individuale
L’iscrizione all’Associazione Nazionale Professionale di Coaching e Pnl deve costituire espressione di una scelta libera ed individuale di ciascun iscritto che condivida principi e finalità dell’Associazione.
L’accettazione della domanda di iscrizione viene deliberata dal Consiglio Direttivo Nazionale.
L’ammontare e le modalità del tesseramento collettivo, ossia degli Enti aderenti all’Associazione Nazionale Professionale di Coaching e Pnl, sono stabiliti dal Regolamento dell’Associazione.
La struttura organizzativa dell’Associazione Nazionale Professionale di Coaching e Pnl è composta dai seguenti organi sociali:
L’Assemblea Generale degli Associati è l’organo sociale sovrano dell’Associazione Nazionale Professionale di Coaching e Pnl; essa è costituita da ogni associato la cui iscrizione è stata accettata e deliberata, dal Consiglio Direttivo Nazionale, la cui quota sociale annuale d’iscrizione è stata regolarmente versata.
L’Assemblea Generale degli Associati, convocata sia in via ordinaria che straordinaria, si svolge sulla base del Regolamento Assembleare approvato dal Consiglio Direttivo Nazionale; soltanto gli aventi diritto di voto partecipano alle votazioni richieste.
Ogni Associato votante, presente di persona all’Assemblea Generale degli Associati, sia ordinaria che straordinaria, può rappresentare, con delega scritta, soltanto un altro associato avente diritto di voto. E’ ammesso il voto informatico a distanza in videoconferenza; così anche per le riunioni degli altri organi sociali.
Le eventuali impugnazioni delle delibere approvate dall’Assemblea Generale degli Associati, convocata ordinariamente o straordinariamente, devono essere proposte per iscritto, entro trenta giorni dalla proclamazione dell’esito, indirizzate al Consiglio Direttivo Nazionale.
La seconda convocazione di Assemblea, sia ordinaria che straordinaria, può essere fissata anche nel relativo avviso di prima convocazione; inoltre, la seconda convocazione, sia ordinaria che straordinaria, può tenersi nello stesso giorno fissato per la prima convocazione, rispettando un intervallo di almeno tre ore.
ogni quattro anni dalla data di costituzione dell’Associazione, per eleggere la componente elettiva degli Organi Sociali dell’Associazione. La convocazione viene deliberata dal Consiglio Direttivo Nazionale.
nomina il Consiglio Direttivo Nazionale, composto da tre Membri;
nomina, facoltativamente se ritenuto necessario o per obbligo di legge, il Revisore Unico o i tre componenti del Collegio dei Sindaci Revisori; elegge, inoltre, uno dei tre componenti del Collegio a Presidente del Collegio dei Sindaci Revisori;
nomina, facoltativamente se ritenuto necessario e per obbligo di legge il Collegio dei Probiviri quale organo di garanzia statutaria e di giurisdizione interna; esso è composto da tre membri eletti dall’Assemblea Generale degli Associati, il cui voto è intrasmissibile e la cui carica dura per quattro anni.
L’Assemblea Generale degli Associati, in via ordinaria, può essere convocata d’urgenza dal Presidente Nazionale, nel caso di decadenza per qualsiasi causa della maggioranza dei componenti del Consiglio Direttivo Nazionale. In tale ipotesi, la nomina del nuovo Consiglio Direttivo Nazionale avviene secondo le modalità del Regolamento; l’emanazione del Regolamento avviene contestualmente alla convocazione dell’Assemblea degli Associati.
L’Assemblea degli Associati, in via straordinaria, può essere convocata d’urgenza dal Presidente Nazionale, per ratificare le eventuali modifiche statutarie deliberate dal Consiglio Direttivo Nazionale per adeguamento a impellenti disposizioni normative. Ciò avviene quando l’importanza delle modifiche statutarie e l’urgenza temporale, per il rispetto dell’obbligo normativo, non permettono il ricorso ad alcuna altra procedura prevista dallo Statuto e Regolamento. L’Assemblea si svolge secondo il Regolamento emanato dal Consiglio Direttivo Nazionale.
Art. 7) Consiglio Direttivo Nazionale.
Art. 8) Commissione Etico – Scientifica e Qualità
Art. 9) Collegio dei Sindaci Revisori
Art. 10) Presidente Nazionale
Art. 11) Strutture Territoriali
L’Associazione Nazionale Professionale di Coaching e Pnl si struttura a livello nazionale.
Art. 12) Incompatibilità ed Eleggibilità
Il Revisore Unico o i componenti del Collegio dei Sindaci Revisori non possono far parte di altro organo sociale e non possono, in alcun caso, svolgere altro incarico all’interno dell’Associazione.
Art. 13) Poteri di verifica e Mozione di sfiducia
il Consiglio Direttivo Nazionale. In tal caso il Presidente convoca d’urgenza l’Assemblea Generale degli Associati, in via ordinaria. L’Assemblea procede alla nomina del nuovo Consiglio Direttivo Nazionale; quest’ultimo, in prima sessione, nominerà il nuovo Presidente Nazionale. La mozione può essere fatta dai 2/3 degli Associati aventi diritto di voto e regolarmente iscritti;
il Revisore Unico o Collegio dei Sindaci Revisori. In tal caso l’Assemblea Generale degli Associati, convocata in via ordinaria dal Consiglio Direttivo Nazionale, procede a nuova nomina del Revisore Unico o dei componenti del Collegio, rispettando il Regolamento Congressuale emanato dal Consiglio Direttivo. La mozione di sfiducia può essere fatta dai 2/3 degli Associati aventi diritto di voto e regolarmente iscritti; oppure, dall’unanimità dei componenti del Consiglio Direttivo Nazionale.
uno o più componenti del Consiglio Direttivo Nazionale, fino al numero massimo di componenti cooptabile per Statuto. La mozione di sfiducia può essere effettuata: dai 2/3 dei componenti del Consiglio Direttivo Nazionale. Il Consiglio Direttivo Nazionale procede a nuova nomina;
il Presidente Nazionale dell’Associazione. La mozione di sfiducia può essere fatta dall’unanimità dei componenti del Consiglio Direttivo Nazionale, oppure, dai 2/3 degli Associati aventi diritto di voto e regolarmente iscritti;
il Revisore Unico o uno o più componenti del Collegio dei Sindaci Revisori. In questo caso il Consiglio Direttivo Nazionale sostituisce il componente sfiduciato nominando il primo dei candidati non eletti dall’Assemblea Generale degli Associati. Ciò accade anche nell’ipotesi di sfiducia del Presidente del Collegio. In caso di assenza di candidati non eletti il Consiglio Direttivo procede a nuove nomine. La mozione di sfiducia può essere fatta dall’unanimità dei componenti del Consiglio Direttivo Nazionale.
Art. 14) Codice di Condotta Professionale e sanzioni
Art. 15) Durata Esercizio Sociale e Finanziario
Art. 16) Divieto Distribuzione Utili
E’ vietato distribuire, anche in modo indiretto, utili o avanzi di gestione comunque denominati, nonché fondi, riserve e capitale durante la vita dell’Associazione; salvo che la destinazione o distribuzione siano imposte dalla normativa di legge.
Art. 17) Finanza e Patrimonio
Art. 18) Liquidazione dell’Associazione
Per tutto quanto non previsto nello Statuto e Regolamento di attuazione dello Statuto dell’Associazione Professionale Nazionale del Coaching, si rinvia alla L. 14 gennaio 2013 n.4 e ad ogni altra normativa vigente in materia.
Roma, il 26 Febbraio 2018

References: Art. 1

Art. 2

Art. 4

Art. 7

Art. 8

Art. 9

Art. 10

Art. 11

Art. 12

Art. 13

Art. 14

Art. 15

Art. 16

Art. 17

Art. 18