Source: http://www.vitalianofacchetti.it/index.php/notizie/115-dichiarazione-imu
Timestamp: 2019-11-12 16:00:35+00:00

Document:
Sintesi: il MEF ha approvato in via definitiva il modello di dichiarazione IMU, che recepisce in massima parte le disposizioni già applicabili ai fini ICI.
In particolare la dichiarazione si rende dovuta solo in presenza di variazioni:
non già dichiarate ai fini ICI in anni precedenti
non conoscibili in via diretta da parte del Comune (in quanto escluse dalla banca dati catastale), ivi incluse le ipotesi di immobili che fruiscono di riduzioni dell'imposta.
Tra queste ultime fattispecie
rientra all'ipotesi in cui il comune abbia deliberato aliquote ridotte rispetto all'aliquota ordinaria
non rientra l'abitazione principale e relative pertinenze (tranne casi estremamente particolari)
Il modello va presentato al Comune competente entro il prossimo 30/11/2012: per le variazioni intervenute fino al 1/09/2012; entro 90 giorni dalla variazione per le variazioni successivamente.
SCADENZE PER IL 2012
31 OTTOBRE 2012: Termine entro il quale i Comuni potevano approvare/modificare il regolamento ai fini IMU, deliberando le relative aliquote. Se i comuni non hanno deliberato le aliquote, si applicheranno quelle "base" (0,4% per abitazione principale e relative pertinenze; 0,2% per i fabbricati rurali ad uso strumentale; 0,76% per gli altri immobili)
30 NOVEMBRE 2012: per gli immobili per i quali l'obbligo dichiarativo (es: acquisto o variazione) è sorto dal 1° gennaio 2012 fino al 1/09/2012
90 GG DA VARIAZIONE: per gli immobili per i quali il presupposto dichiarativo è sorto successivamente al 1/09/2012 (il 90° giorno cade dopo il 30/11/2012)
17 DICEMBRE 2012: Termine per il versamento a saldo dell'IMU
CONTINUITÀ CON LA DICHIARAZIONE ICI
Le istruzioni alla dichiarazione osservano che:
il nuovo modello si è reso necessario considerato che l'IMU costituisce un "nuovo" tributo, anche se analogo alla previgente ICI
pur tuttavia, la legge stabilisce che mantengono validità le dichiarazioni presentate ai fini ICI in quanto compatibili (art. 13 c. 12-ter DL 201/2011), con cui l'IMU si pone in una sorta di linea di continuità.
Nota: ciò significa in primo luogo che i Comuni utilizzeranno i dati già comunicati con le "vecchie" dichiarazioni ICI al fine di verificare:
- eventuali situazioni di esonero da presentazione della dichiarazione IMU
- sia la congruità dei versamenti effettuati ai fini dell'IMU
- sia l'eventuale obbligo di presentare una nuova dichiarazione IMU.
Inoltre comporta il fatto che si è reso possibile richiedere minori informazioni al contribuente, riducendo le ipotesi di obbligo di presentazione della dichiarazione IMU rispetto alla dichiarazione ICI (anche in considerazione del fatto che sono aumentate le informazioni che i comuni possono acquisire direttamente dalla banca dati catastali).
Come già ai fini ICI, la dichiarazione si rende dovuta:
solo in presenza di variazioni non già dichiarate ai fini ICI in anni precedenti in relazione a:
A) immobili che godono di riduzioni d'imposta
B) variazioni che determinano una diversa quantificazione dell'imposta non reperibili nella banca dati catastali.
OBBLIGO DI DICHIARAZIONE IMU
IMMOBILI CHE GODONO DI RIDUZIONI D'IMPOSTA
VARIAZIONI RILEVANTI PER L'IMPOSTA NON REPERIBILI NELLA BANCA DATI CATASTALI
IMMOBILI CHE FRUISCONO DI RIDUZIONI DELL'IMPOSTA
La dichiarazione andrà presentata nei casi in cui sono concretamente fruite le riduzioni.
IMMOBILI PER CUI IL COMUNE HA DELIBERATO LA RIDUZIONE DI ALIQUOTA
Ai sensi dell'art. 13 c. 9 DL 201/2011, il Comune può ridurre l'aliquota IMU fino allo 0,4% in relazione agli immobili posseduti da imprese o professionisti o locati.
DICHIARAZIONE IMU: va presentata nel solo caso in cui
il comune abbia deliberato l'abbattimento dell'aliquota
rispetto a quella "ordinaria" prevista per la generalità degli immobili (si tenga presente che il Comune può aumentare o ridurre l'aliquota "base" del 3,0‰).
ESONERO DA DICHIARAZIONE IMU: la dichiarazione non va presentata:
a) contratti di locazione/affitto:
registrati a decorrere dal 1/07/2012 (i dati catastali sono infatti già stati comunicati in sede di registrazione all'Agenzia delle entrate)
registrati prima del 1/07/2012 se i dati catastali dell'immobile sono stati comunicati tramite il mod. CDC in sede di proroga, risoluzione o cessione del contratto
b) altri casi: ove il Comune abbia previsto con proprio regolamento dei particolari adempimenti per poter fruire dell'aliquota ridotta (es: consegna del contratto di locazione; autocertificazioni; ecc.).
LE VARIAZIONI DI ALIQUOTA IMU
VAR. COMUNALI
immobili diversi da quelli successivi:
+/‐ 3,0‰
immobili non produttivi di reddito fondiario (immobili merce o strumentali di imprese commerciali; fabbricati strumentali dei professionisti)
+ 3,0‰ o ‐ 4,0‰
immobili posseduti da soggetti IRES (immobili merce o strumentali di Srl/Spa o enti commerciali o meno)
immobili concessi in locazione (da chiunque, anche privati)
fabbricati costruiti da imprese e destinati alla vendita (beni‐merce)
‐ 3,8‰
anche per tali fabbricati il Comune può prevedere un abbattimento (max 1,0‰) dell'aliquota base (del 2,0‰)
tuttavia sono esonerati da indicazione nella dichiarazione IMU (in considerazione del fatto che l'Agenzia del territorio rende disponibile ai comuni i dati riferiti a tali immobili)
anche se esenti da IMU in quanto ubicati nei Comuni "montani" di cui all’elenco dell’ISTAT.
FABBRICATI RURALI ISCRITTI AL CATASTO TERRENI:
risultano anch'essi esonerati da indicazione nella dichiarazione IMU
anche se entro il 30/11/2012 andranno dichiarati al Catasto edilizio urbano.
FABBRICATI DICHIARATI INAGIBILI E DI FATTO NON UTILIZZATI
Per tali fabbricati la base imponibile è ridotta del 50% (art. 13 c.3 DL 201/2011), purché sussistano congiuntamente
l’inagibilità o l’inabitabilità
e l’assenza di utilizzo dell’immobile
l'abbattimento opera dal periodo in cui sussistono tali condizioni
l'inagibilità va accertata dall’UTE (con perizia a carico del proprietario) o con autocertificazione ex Dpr 445/2000 (dove il proprietario attesta il possesso di apposita perizia di un tecnico abilitato)
il Comune può disciplinare le caratteristiche di "fatiscienza sopravvenuta".
FABBRICATI STORICO ARTISTICI
Per i fabbricati per i quali è riconosciuto l'interesse storico artistico ex art. 10 DLgs. 42/2004 (Testo unico dei beni culturali) la base imponibile è ridotta del 50% (art. 13 c.3 DL 201/2011).
DICHIARAZIONE IMU: va presentata sempre (è sufficiente l'applicazione dell'abbattimento per obbligare alla presentazione).
TERRENI AGRICOLI DI COLTIVATORI DIRETTI/IAP
I coltivatori diretti e gli imprenditori agricoli professionali iscritti nella previdenza agricola (IAP) in relazione ai terreni:
da essi posseduti
ed essi condotti in via diretta per l'attività agricola fruiscono del medesimo abbattimento dell'imponibile previsto per l'ICI (anche nel caso in cui il terreno si è qualificato come edificabile nel PRG).
DICHIARAZIONE IMU: le riduzioni vanno dichiarate sia nel caso di acquisto che di perdita del diritto all'agevolazione.
IMMOBILI PER CUI IL COMUNE NON DISPONE DELLE NECESSARIE INFORMAZIONI
Ulteriori casi di obbligo di presentare la dichiarazione riguardano i seguenti casi.
N.B.: gli eventi devono essere intervenuti:
in generale: a decorrere dal 1/01/2012
in deroga: anche antecedentemente per le fattispecie non previste ai fini dell'ICI (per le quali dunque non è stata presentata la dichiarazione negli anni passati).
E’ soggetto passivo anche il locatario per gli immobili concessi in locazione finanziaria (anche da costruire o in corso di costruzione) ex art. 13 c. 1 DL 201/2011.
Il locatario è soggetto passivo:
a decorrere dalla data della stipula
e per tutta la durata del contratto.
CM n. 3/DF/2012: tale disciplina si applica anche ai contratti stipulati prima dell'entrata in vigore della L. 99/2009; pertanto, sono compatibili le dichiarazioni ICI già presentate Fabbricati D posseduti da imprese: se il contratto riguarda un immobile il cui valore va calcolato in base delle scritture contabili (v. oltre), poiché la variazione della soggettività passiva si verifica nell’anno successivo alla data della stipula del
contratto stesso, la dichiarazione deve essere presentata nell’anno che segue l’intervenuta variazione.
Immobile oggetto di un atto di
CONCESSIONE su AREE DEMANIALI
ATTO COSTITUTIVO, MODIFICATIVO
O TRASLATIVO DEL DIRITTO
(es: compravendita, permuta, ecc.)
l'UN'AREA FABBRICABILE
Nonostante il dato relativo alla variazione catastale sia fruibile dal comune, essa in generale: va dichiarata dal contribuente (detti elementi non sono presenti nella banca dati catastale) In deroga: non va dichiarata se il Comune ha predeterminato i valori venali delle aree edificabili ed il contribuente vi si sia adeguato
TERRENO AGRICOLO DIVENUTO
Nonostante la variazione sia stata determinata da un atto del Comune (l'inclusione tra le aree edificabili nel PRG)
AREA DIVENUTA EDIFICABILE IN
SEGUITO ALLA DEMOLIZIONE DEL
E' il caso di utilizzazione edificatoria dell’area, di demolizione di fabbricato, di interventi di recupero. La base imponibile è costituita dal valore dell'area al netto del costo di costruzione fino all'ultimazione dei lavori o fino all'effettivo utilizzo
COOPERATIVA EDILIZIA A
PROPRIETÀ DIVISA: assegnazione
al socio in via provvisoria
Come anche ai fini ICI, l'atto rilevante ai fini dell'imponibilità è l'assegnazione e non il trasferimento definitivo della proprietà a favore dell'assegnatario
COOP. EDILIZIA A PROPRIETÀ
INDIVISA: assegnazione al socio o
variazione della destinazione ad
abitazione principale dell’alloggio
Esempio: va presentata la dichiarazione nell’ipotesi in cui l’alloggio in questione è rimasto inutilizzato o non è stato adibito ad abitazione principale per una parte dell’anno
IACP ed enti di edilizia residenziale
pubblica aventi le stesse finalità
(art. 93 del dpr n.616/77): immobile
ex lett. c) e lett. i) c. 1 art. 7 Dlgs. 504/1992
Fabbricati con destinazione ad usi culturali o destinati esclusivamente allo svolgimento con modalità non commerciali di attività assistenziali, previdenziali, ecc.
N.B.: vanno dichiarati non solo quelli posseduti e utilizzati a partire dal 1/01/2012 ma anche quelli il cui possesso e utilizzo è antecedente a tale data e che continuano a essere posseduti e utilizzati nel corso dell’anno 2012.
ex lett. g) c. 1 art. 7 Dlgs 504/92
Fabbricati dichiarati inagibili o inabitabili e recuperati al fine di essere destinati alle attività assistenziali di cui alla legge 5
febbraio 1992, n. 104
Immobile che ha perso o
acquistato durante l’anno il diritto
all’esenzione dall’IMU
FABBRICATO CLASSIFICABILE
NEL GRUPPO CATASTALE D
Si tratta di fabbricato non iscritti in catasto oppure iscritto ma senza attribuzione di rendita, interamente posseduto da imprese e distintamente contabilizzato. La dichiarazione va presentata se nell'anno sono stati computati costi aggiuntivi a quelli di acquisizione
N.B.: non va presentata la dichiarazione se nell'anno è stata attribuita la rendita catastale o nel caso di cambio di destinazione d'uso (in quanto effettuate tramite procedura DOCFA di cui il Comune è già al corrente).
ESTINZIONE DEL DIRITTO DI
ABITAZIONE, USO O DI SUPERFICIE
A meno che tale estinzione non sia stata dichiarata in catasto dipenda da atto per il quale sono state applicate le procedure telematiche del MUI
PARTI COMUNI dell’edificio (ex art. 1117, n. 2 c.c.) accatastate in via autonoma come bene comune censibile
Nel caso in cui sia costituito un condominio la dichiarazione va
presentata dall’amministratore del condominio per conto di
Tenuto a presentare la dichiarazione è l’amministratore del
condominio o della comunione
Immobile di persone giuridiche interessate da FUSIONE O SCISSIONE
In presenza di passaggio dell'immobile al beneficiario.
Acquisto/cessazione di diritto reale
sull’immobile per effetto di legge
Esempio: nel caso di usufrutto legale dei genitori
N.B.: la dichiarazione va comunque presentata in tutti i casi in cui il contribuente non ha richiesto gli aggiornamenti della banca dati catastale.
VENDITE ALL'INCANTO: le istruzioni alla dichiarazione IMU non contemplano più (a differenza dell'Ici) tra i casi di obbligo di presentazione quello in cui l'immobile sia stato oggetto di vendita all'asta giudiziaria (nell'ambito di procedure esecutive individuali o concorsuali: fallimento, ecc.).
Considerato che in relazione al fallimento, per gli immobili della massa attiva fallimentare il soggetto passivo IMU rimane l’impresa dichiarata fallita ma è il curatore il soggetto tenuto agli adempimenti, si ritiene che anche in questo caso vada presentata la dichiarazione IMU.
In relazione all'abitazione principale vanno applicati dei concetti specifici.
NESSUN OBBLIGO DI DICHIARAZIONE
Considerato che il Comune risulta già conoscenza delle risultanze anagrafiche, la dichiarazione non va in generale presentata, non rilevando a tal fine:
l'eventuale fruizione della ulteriore detrazione di €. 50 per figli conviventi di età non superiore a 26 anni
il possesso di pertinenze, indipendentemente dal numero e dell'eventuale autonomo accatastamento rispetto all'abitazione principale
1) componenti del nucleo familiare con residenza/dimora abituale in immobili diversi nel medesimo Comune
2) abitazione principale la cui superficie si estende su più Comuni
NUCLEO FAMILIARE CON RESIDENZA IN IMMOBILI DIVERSI NEL MEDESIMO COMUNE
Il MEF ha chiarito che (Circ. 3/DF/2012):
l'aliquota e la detrazione per l'abitazione principale e per le relative pertinenze devono essere uniche "per nucleo familiare".
Se pertanto marito e moglie hanno stabilito la dimora abituale (e dunque la residenza anagrafica) in immobili diversi situati nel territorio del medesimo Comune:
le agevolazioni per l’abitazione principale (e relative pertinenze)
si applicano per 1 solo immobile.
DICHIARAZIONE IMU: va presentata dal coniuge che fruisce dell'agevolazione per abitazione principale
ABITAZIONE PRINCIPALE SUSSISTENTE SU COMUNI DIVERSI
L'IMU va calcolata in proporzione alla superficie dell'immobile che insiste sui diversi territori comunale, applicando le aliquote deliberate dai rispettivi comuni (spetta la detrazione).
DICHIARAZIONE IMU: va presentata al Comune in cui il contribuente non ha la residenza anagrafica, specificando tra le "Annotazioni" che si tratta di "immobile destinato ad abitazione principale la cui superficie insiste su territori di comuni diversi".
CASI PARTICOLARI DI OBBLIGO DI DICHIARAZIONE
L’art. 13 c. 2 DL 201/2011 definisce pertinenze dell’abitazione principale esclusivamente quelle classificate nelle seguenti categorie catastali:
- C/2: cantine e soffitte disgiunte dall'abitazione
- C/6: box pertinenziali e posti auto scoperti pertinenziali
- C/7: tettoie (chiuse o aperte) e posti auto coperti.
Ai fini Imu è ammessa la misura massima di:
1 pertinenza per ciascuna delle 3 categorie catastali indicate
indipendentemente dall'iscrizione in catasto unitamente all’unità ad uso abitativo o meno.
AREE PERTINENZIALI - OBBLIGO DI DICHIARAZIONE:
Ai fini IMU le aree pertinenziali (es: cortile esterno, parco adiacente, ecc.) si considerano parte integrante del fabbricato e ciò indipendentemente dalla natura del fabbricato (abitativo o strumentale per natura) e dalla edificabilità o meno dell'area (pertinenziale). Tali aree, pertanto:
non scontano autonomamente l'imposta anche se fabbricabili
fintantoché l’area appartiene allo stesso proprietario dell’edificio cui è asservita (cessa dal momento in cui l’area viene ceduta a terzi).
Richiamandosi alla giurisprudenza di merito (Cass. sent. 10090/2012), le Istruzioni alla dichiarazione chiariscono la necessità di procedere alla dichiarazione IMU (ove non si sia proceduto già in sede di dichiarazione ICI in passato) al fine di dichiarare tale vincolo di pertinenzialità al fabbricato.
SEPARAZIONE DEI CONIUGI O DIVORZIO
In caso di separazione legale (ed effettiva) o di cessazione degli effetti del matrimonio:
soggetto passivo IMU è il coniuge assegnatario del diritto di abitazione.
DICHIARAZIONE IMU: va presentata dal coniuge assegnatario:
ma solo se il Comune in cui si trova l'abitazione
è diverso da quello nel quale è stato celebrato il matrimonio
è diverso dal Comune di nascita del coniuge assegnatario.
Nota: il Comune nel quale è situata la casa coniugale non dispone, infatti, del provvedimento giudiziario e non è in generale in grado di verificare la variazione del soggetto passivo. Tuttavia, nelle deroghe di cui sopra, potrà acquisire autonomamente tali dati.
Comune sede dell'abitazione
Comune di celebrazione matrimonio
Comune di nascita del
Una ulteriori ipotesi di obbligo di presentazione riguarda i cittadini italiani residenti all'estero (iscritti dunque all'AIRE) che possiedono immobili in Italia.
DICHIARAZIONE IMU: va presentata al Comune in cui il sussistono gli immobili
solo nel caso in cui vi sia stata l'assimilazione ad abitazione principale da parte del regolamento comunale
ABITAZIONE DI ANZIANI/DISABILI TRASFERITI IN ISTITUTI DI RICOVERO O CURA
Una ulteriori ipotesi in cui il Comune può deliberare l'assimilazione ad abitazione principale riguarda l'immobile posseduto da anziani o disabili che risiedono in modo permanente case di riposo o istituti sanitari.
DICHIARAZIONE IMU: non va presentata (in quanto il Comune è in grado di verificare la
variazione di residenza).
L'art. 13 c. 12-ter DL 201/2011 dispone che la dichiarazione va presentata:
in generale: entro 90 giorni
dalla data di inizio possesso dell'immobile
dalla data in cui sono intervenute variazioni rilevanti ai fini del calcolo dell'imposta
in via transitoria: per gli immobili per i quali il presupposto è sorto a decorrere dal 1/01/2012, la dichiarazione Imu va presentata entro il 30 novembre 2012.
Tuttavia le istruzioni fanno salvo il termine di 90 giorni.
Istruzioni: "Per quanto riguarda gli immobili per i quali l’obbligo dichiarativo è sorto dal 1º gennaio 2012, la dichiarazione deve essere presentata entro il 30 novembre 2012. Per garantire, in ogni caso, al contribuente il rispetto del termine di 90 giorni previsto per la presentazione della dichiarazione si precisa che, se l’obbligo dichiarativo è sorto, ad esempio, il 31 ottobre, il contribuente dovrà presentare la dichiarazione IMU entro il 29 gennaio 2013”.
Le istruzioni non appaiono in tal senso del tutto chiare. In particolare si ritiene che l'intervallo di 90 giorni vada considerato "generalizzato" (e non limitato alle variazioni intervenute in prossimità della scadenza del 30/11/2012); in attesa di chiarimenti ufficiali si ritiene dover procedere come segue:
per variazioni intervenute dal 2/09/2012 (90 gg dal 30/11/2012): l'obbligo scade il 90º giorno
per quelle intervenute dal 1/01/2012 fino al 1/09/2012: l'obbligo scade al 30/11/2012.
Fabbricati D delle imprese: per i fabbricati di categoria D non iscritti in catasto (oppure iscritti ma privi di attribuzione di rendita) interamente posseduti da imprese e distintamente contabilizzate, per i quali sono stati computati costi incrementativi rispetto a quelli di acquisizione, i 90 gg decorrono dalla chiusura del periodo d'imposta (in quanto gli effetti decorrono dall'anno successivo).
EFFETTI DELLA DICHIARAZIONE: come già per l'ICI, anche ai fini IMU la dichiarazione:
ha effetto anche per gli anni successivi
fintantoché non si verifichino variazioni che incidono sul calcolò dell'imposta
Più variazioni nell'anno:
- è possibile presentare un'unica dichiarazione
- sempre nel rispetto dei 90 gg.
MODALITÀ DI PRESENTAZIONE AL COMUNE
La dichiarazione IMU può essere presentata attraverso 3 diverse modalità:
A) consegna diretta
Si tratta della consegna "a mano" per la quale il Comune rilascia apposita ricevuta
B) tramite raccomandata in busta chiusa anche senza ricevuta di ritorno
Va indirizzata all'Ufficio tributi del Comune competente, riportando la dicitura "Dichiarazione IMU - anno 2012".
La dichiarazione si considera presentata nel giorno in cui è consegnata all'ufficio postale
C) invio telematico con PEC (inviata all'indirizzo di posta elettronica certificata dell'Ufficio tributi).
La dichiarazione è stata predisposta sulla falsariga di quella in precedenza utilizzata ai fini ICI.
eventuali contitolari (in caso di dichiarazione congiunta)
eventuali dichiaranti (se diversi dal contribuente)
dati per l'individuazione dell'immobile
informazioni necessarie per il calcolo dell'imposta
Si rimanda ad informativa di prossima emanazione l'analisi delle diverse modalità di compilazione. A breve sarà inoltre aggiornata la Rivista Telematica sull'argomento.
SOGGETTI OBBLIGATI A PRESENTARE LA DICHIARAZIONE IMU
Tenuto a presentare la dichiarazione IMU è il "soggetto passivo" dell'imposta.
Le istruzioni chiariscono il soggetto su cui grava l'obbligo di presentazione in relazione ad alcuni casi particolari (in particolare in presenza di "mutamenti di soggettività passiva").
CHIARIMENTI DELLE ISTRUZIONI MINISTERIALI
Soggetto passivo: è:
il locatore: fino al momento della data di stipula del contratto
il conduttore: dal momento della data di stipula del contratto.
Indipendentemente che si tratti di:
a) leasing di un immobile già edificato
b) leasing dà costruire o in via di costruzione
DICHIARAZIONE IMU: va presentata dal solo locatario (non anche dalle società di leasing) entro 90gg dalla stipula del contratto
Risoluzione anticipata/mancato riscatto: in tal caso la dichiarazione va presentata sia dalla società di leasing che dal locatario cessato.
SUCCESSIONE -
IMMOBILI EREDITATI
Soggetto passivo: gli eredi succedono al de cuius nella titolarità dei diritti di quest’ultimo e, di conseguenza, nella soggettività passiva; sono pertanto tenuti al pagamento del tributo:
per conto del defunto, fino alla data di decesso (soggetto passivo del decuius)
per se stessi, successivamente al decesso, in base alle quote in caso di successione legittima, o indicate nel testamento (soggetti passivi gli eredi).
DICHIARAZIONE IMU - ESONERO: anche ai fini IMU (come per l'ICI) gli immobili caduti
in successione sono esonerati dell’obbligo di presentare la relativa dichiarazione.
Le aree condominiali rilevano ai fini IMU solo se possiedono una rendita catastale autonoma (in caso contrario l'imposta non è dovuta).
Soggetti passivi: sono i singoli condomini (in base ai millesimi di proprietà)
DICHIARAZIONE IMU: va presentata solo in caso costituzione di un condominio (es: i condòmini diventano > 4) da parte dell'amministratore per conto di tutti i condòmini.
N.B.: va presentata autonoma dichiarazione per ogni condominio amministrato.
Soggetti passivi: sono i proprietari turnari limitatamente alla loro quota di partecipazione (tranne il caso di multiproprietà "azionaria", nel qual caso soggetto passivo è la società), secondo quanto era previsto ai fini ICI ex art. 19 L. 388/2000).
DICHIARAZIONE IMU: va presentata dall'amministratore (si applicano le regole delle
aree condominiali)
CONGIUNTA -
Soggetti passivi: ogni contitolare è soggetto passivo limitatamente alla propria quota.
in generale: ciascuno è tenuto a dichiarare la propria quota di diritto
in deroga: è consentito a uno qualsiasi dei contitolari di presentare dichiarazione congiunta, purché comprenda tutti i contitolari
DICHIARAZIONE IMU: va presentata dal custode/amministratore giudiziario.
VARIAZIONI TRAMITE DOC-FA
DICHIARAZIONE IMU: vige l'esonero in tutti i casi in cui vi siano delle variazioni trasmesse al Comune tramite procedura DOC-FA (opere incrementative che modificano la rendita catastale; richiesta di rendita catastale per fabbricati D; ecc.)
ALTRE SITUAZIONI RILEVANTI
IMMOBILE ASSEGNATO
A CONIUGE DIVORZIATO
Soggetto passivo: è il coniuge assegnatario del diritto di abitazione (anche se non titolare, neppure pro quota, di un diritto reale sull’immobile).
DICHIARAZIONE IMU: nei casi in cui si rende obbligatoria (v. sopra), la dichiarazione
va presentata dal coniuge assegnatario.
COOPERATIVE EDILIZIE A PROPRIETÀ DIVISA: soggetto passivo dell'IMU risulta:
fino alla data di assegnazione dell’abitazione al socio: la cooperativa;
dalla data di data assegnazione dell’abitazione, anche in via provvisoria (verbale di consegna): il socio, in quanto titolare di un diritto reale di abitazione (in caso di abitazione principale si applica l'aliquota ridotta del 4‰ e le detrazioni)
COOPERATIVE EDILIZIE A PROPRIETÀ INDIVISA: soggetto passivo è sempre la cooperativa, in quanto i soci non sono proprietari delle abitazioni loro assegnate, né vantano su di esse alcun diritto reale di godimento (in caso di abitazione principale, non è applicabile l'aliquota ridotta del 4‰, ma si applica la detrazione)
DICHIARAZIONE IMU: in entrambi i casi va presentata in presenza di assegnazione da
parte dell'assegnatario
Si applica il medesimo trattamento delle cooperative a proprietà indivisa (sia in termini di aliquota IMU, che di detrazione per abitazione principale e di obblighi dichiarativi)
IMMOBILI COMPRESI
Soggetto passivo: per gli immobili della massa attiva fallimentare soggetto passivo è l’impresa dichiarata fallita.
DICHIARAZIONE IMU: va presentata dal curatore fallimentare
Soggetto passivo: si ritiene essere il concessionario anche nel caso in cui:
oggetto della concessione siano fabbricati demaniali già esistenti sull'area
il rapporto tra l'ente pubblico che il soggetto privato è regolato da una licenza
oggetto della concessione è la costituzione di un diritto di superficie.
DICHIARAZIONE IMU: va presentata dal concessionario
Soggetto passivo: si ritiene essere
se l'atto di costituzione mantiene la proprietà esclusiva in capo al conferente: solo quest'ultimo
se l'atto di costituzione ha effetti traslativi in capo all'altro coniuge: entrambi i coniugi.
DICHIARAZIONE IMU: nel primo caso va presentata dal solo coniuge conferente; nel secondo caso da entrambi i coniugi.

References: art. 10
 art. 13
 art. 7
 art. 7
 art. 1117
 art. 19