Source: https://www.diocesinardogallipoli.it/vicario-generale/
Timestamp: 2020-01-20 17:23:35+00:00

Document:
Vicario generale | Sito Ufficiale della Diocesi di Nardò Gallipoli
Vicario generaleandrea2019-12-20T14:08:15+01:00
SANTANTONIO Mons. Giuliano
Il Vicario generale oltre ad avere il compito del coordinamento della Curia Vescovile in qualità di Moderator Curiae (cfr. can. 473 § 3 C.J.C) ha tutta una serie di compiti che gli sono assegnati dal Codice di Diritto Canonico nei cann. 475 – 481.
Can. 475
§1. In ogni diocesi il Vescovo diocesano deve costituire il Vicario generale affinché, con la potestà ordinaria di cui è munito a norma dei canoni seguenti, presti il suo aiuto al Vescovo stesso nel governo di tutta la diocesi.
§2. Come regola generale, venga costituito un solo Vicario generale, a meno che l’ampiezza della diocesi o il numero degli abitanti oppure altre ragioni pastorali non suggeriscano diversamente.
Can. 477
§1. Il Vicario generale e il Vicario episcopale vengono nominati liberamente dal Vescovo diocesano e da lui possono essere liberamente rimossi, fermo restando il disposto del can. 406; il Vicario episcopale che non sia Vescovo ausiliare sia nominato per un tempo da determinarsi nell’atto di costituzione.
Can. 478
§1. Il Vicario generale ed episcopale siano sacerdoti di età non inferiore a trent’anni, dottori o licenziati in diritto canonico o teologia oppure almeno veramente esperti in tali discipline, degni di fiducia per sana dottrina, rettitudine, saggezza ed esperienza nel trattare gli affari.
§2. L’ufficio di Vicario generale ed episcopale non è compatibile con l’ufficio di canonico penitenziere; inoltre non si può affidare tale ufficio a consanguinei del Vescovo fino al quarto grado.
Can. 479
§1. Al Vicario generale compete, in forza dell’ufficio, la stessa potestà esecutiva su tutta la diocesi che, in forza del diritto, spetta al Vescovo diocesano, la potestà cioè di porre tutti gli atti amministrativi, ad eccezione di quelli che il Vescovo si è riservato oppure che richiedono, a norma del diritto, un mandato speciale del Vescovo.
§2. Al Vicario episcopale compete, per il diritto stesso, la medesima potestà di cui nel §1, però circoscritta a quella determinata parte del territorio o a quel genere di affari o a quei fedeli di un rito determinato o di un gruppo soltanto, per i quali è stato costituito, fatta eccezione per quelle cause che il Vescovo ha riservato a sé o al Vicario generale, oppure che, a norma del diritto, richiedono un mandato speciale del Vescovo.
§3. Spettano al Vicario generale e al Vicario episcopale, nell’ambito della propria competenza, anche le facoltà abituali concesse al Vescovo dalla Sede Apostolica, come pure l’esecuzione dei rescritti, a meno che espressamente non sia stato disposto in modo diverso o a meno che non sia stata scelta l’abilità specifica della persona del Vescovo diocesano.
Can. 480
Il Vicario generale e il Vicario episcopale devono riferire al Vescovo diocesano sulle principali attività programmate e attuate e inoltre non agiscano mai contro la sua volontà e il suo intendimento.
Can. 481
§1. La potestà del Vicario generale e del Vicario episcopale cessa allo scadere del mandato, con la rinuncia e, salvi restando i cann. 406 e 409, con la rimozione intimata loro dal Vescovo diocesano e inoltre quando la sede episcopale diviene vacante.
§2. Mentre è sospeso l’ufficio del Vescovo diocesano, è sospesa anche la potestà del Vicario generale e del Vicario episcopale, a meno che non siano insigniti della dignità episcopale.
Al via la Visita Pastorale nella Parr. Maria SS. Assunta in Galatone mercoledì 15 Gennaio 2020
Don Michele Romeo è tornato alla Casa del Padre sabato 11 Gennaio 2020

References: § 3

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§2

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