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Timestamp: 2020-06-07 07:09:37+00:00

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Sentenza Cassazione Civile n. 7026 del 17/03/2017 – Sentenze La Legge per Tutti
Sentenza Sentenza Cassazione Civile n. 7026 del 17/03/2017
Cassazione civile, sez. VI, 17/03/2017, (ud. 19/01/2017, dep.17/03/2017), n. 7026
sul ricorso 25515/2015 proposto da:
ITALCAR DI SPERANZA & C. S.A.S., C.F. (OMISSIS), in persona del
dall’avvocato MAURO CIMINO, in virtù di delega in calce al
avverso la sentenza n. 300/5/2014 della COMMISSIONE TRIBUTARIA
REGIONALE di ANCONA, emessa il 23/06/2014 e depositata il
1. oggetto del contendere è una cartella di pagamento emessa a seguito di controllo automatizzato della dichiarazione relativa all’anno di imposta 2002, con recupero a tassazione del credito Iva maturato nell’anno 2001, in cui la dichiarazione annuale Iva risultava omessa;
2. i giudici d’appello hanno ritenuto che la mancata esposizione del credito Iva nella dichiarazione annuale non comporta la decadenza dal diritto di farlo valere purchè lo stesso emerga dalle scritture contabili;
3. l’amministrazione ricorrente lamenta la violazione del D.P.R. n. 633 del 1972, art. 30 e D.P.R. n. 322 del 1998, art. 8;
5. va preliminarmente respinta l’eccezione di inammissibilità del ricorso in quanto il rinnovo della notifica ex art. 291 c.p.c., inoltrata il 02/12/2015 anche al difensore della parte, ha avuto effetto sanante della prima notifica inoltrata il 20/10/2015 alla sola parte;
6. nel merito, il ricorso è manifestamente infondato, avendo le sezioni Unite di questa Corte di recente chiarito che “La neutralità dell’imposizione armonizzata sul valore aggiunto comporta che, pur in mancanza di dichiarazione annuale, l’eccedenza d’imposta – risultante da dichiarazioni periodiche e regolari versamenti per un anno e dedotta entro il termine previsto per la presentazione della dichiarazione relativa al secondo anno successivo a quello in cui il diritto è sorto – sia riconosciuta dal giudice tributario se siano stati rispettati dal contribuente tutti i requisiti sostanziali per la detrazione; pertanto, in tal caso, il diritto di detrazione non può essere negato nel giudizio d’impugnazione della cartella emessa dal fisco a seguito di controllo formale automatizzato, laddove, pur non avendo il contribuente presentato la dichiarazione annuale per il periodo di maturazione, sia dimostrato in concreto – ovvero non controverso – che si tratti di acquisti fatti da un soggetto passivo d’imposta, assoggettati a IVA e finalizzati a operazioni imponibili” (Cass. Sez. U. 08/09/2016, n. 17757);
6. nel caso di specie, è pacifica l’avvenuta registrazione contabile del credito, mentre non emerge che vi sia stato esercizio infrabiennale del diritto alla relativa detrazione, nè vi è contestazione sul punto;
7. la rilevanza del recente intervento nomofilattico giustifica l’integrale compensazione delle spese processuali tra le parti;
8. risultando soccombente una parte ammessa alla prenotazione a debito del contributo unificato, in quanto amministrazione pubblica difesa dall’Avvocatura Generale dello Stato, non si applica il D.P.R. 30 maggio 2002, n. 115, art. 13, comma 1-quater (Cass. S.U. sent. n. 9338/14; conf. Cass. sez. 4-L, ord. n. 1778/16 e Cass. 6-T, ord. n. 18893/16).
Depositato in Cancelleria 17 marzo 2017

References: Sentenza 
 sentenza 
 art. 30
 art. 8
 art. 291
 art. 13
 Cass. sez. 
 Cass.