Source: http://docplayer.it/1767926-Quanto-vale-l-azienda-quanto-la-paga-cai-e-quanto-costa-l-operazione-agli-italiani-di-andrea-giuricin-e-ugo-arrigo.html
Timestamp: 2016-12-08 14:27:25+00:00

Document:
⭐Quanto vale l azienda, quanto la paga Cai e quanto costa l operazione agli italiani di Andrea Giuricin e Ugo Arrigo
Quanto vale l azienda, quanto la paga Cai e quanto costa l operazione agli italiani di Andrea Giuricin e Ugo Arrigo
Download "Quanto vale l azienda, quanto la paga Cai e quanto costa l operazione agli italiani di Andrea Giuricin e Ugo Arrigo"
1 63 idee per il libero mercato IBL Briefing Paper Il punto su Alitalia Quanto vale l azienda, quanto la paga Cai e quanto costa l operazione agli italiani di Andrea Giuricin e Ugo Arrigo Il Commissario straordinario è stato autorizzato a cedere a Cai gli asset Alitalia per 1,052 miliardi di euro mentre, adottando criteri omogenei a recenti cessioni di imprese aeronautiche in Europa, possiamo valutarli 1,8 miliardi. Cai, in sostanza paga il 60% degli aerei di proprietà Alitalia di cui si fa carico e riceve in regalo il 100% dei suoi slot, circa 1300 diritti quotidiani di decollo e atterraggio in una molteplicità di aeroporti italiani, europei e di altri continenti. Di essi una quarantina di coppie riguardano primari aeroporti, soggetti a congestione, di capitali e grandi città europee. Nello scorso dicembre l allora amministratore delegato di Alitalia Prato aveva ceduto tre coppie di slot a Heathrow al prezzo di 92 milioni di euro, più di 30 in media per coppia. La cessione a Cai comporta dei costi per la collettività che non si limitano alla differenza tra i debiti complessivi di Alitalia, pari a 2,3 miliardi, come recentemente dichiarato dal Commissario straordinario, e il prezzo di cessione ma includono una molteplicità di voci: nei prossimi cinque anni i viaggiatori spenderanno 3 miliardi di euro in più, due terzi dei quali se ne andranno sulle rimonopolizzate rotte domestiche; la protezione sociale dei dipendenti Alitalia e AirOne non assorbiti da Cai costerà nello stesso periodo almeno 1 miliardo, la bad company costerà 1 miliardo ulteriore e il fisco e gli enti previdenziali incasseranno oltre 1,5 miliardi in meno a causa del fatto che la nuova Alitalia sarà molto più piccola della precedente più AirOne e verserà molti meno contributi sociali e imposte. Se a tali cifre sommiamo anche la quota di competenza del contribuente-azionista delle perdite di Alitalia prodotte da aprile ad oggi, dopo la rinuncia alla soluzione Air France, arriviamo a un costo complessivo di 7 miliardi di euro nel periodo , distribuiti secondo il grafico allegato. Questo è il prezzo del mantenimento della proprietà della compagnia in mani italiane. La vecchia e inefficiente Alitalia era costata nel quinquennio solo 2,6 miliardi (perdite cumulate del periodo), dei quali solo 1,3 miliardi hanno pesato sul contribuente italiano in qualità di azionista. Il rimedio Cai, in sostanza, pesa sui conti dei cittadini oltre 5 volte il male al quale si è voluto porre termine (le perdite dell azienda pubblica). Se si fosse lasciata Alitalia nelle mani del mercato sul finire degli anni novanta si sarebbe evitato il male delle perdite, se la si fosse affidata al mercato nel , vendendola al miglior offerente senza ulteriori condizioni, si sarebbe evitato il male del costosissimo rimedio bianco-rosso-verde. KEY FINDINGS L accettazione del Ministro Scajola e del Commissario Fantozzi dell offerta CAI chiude parte dei capitoli nel processo di vendita di Alitalia; la nuova compagnia aspetta il certificato di volo dell ENAC e deve scegliere ancora il partner internazionale. La cessione a CAI comporta dei costi per la collettività che non si limitano alla differenza tra i debiti complessivi di Alitalia, pari a 2,3 miliardi. La vecchia e inefficiente Alitalia era costata nel quinquennio ,6 miliardi dei quali solo 1,3 miliardi hanno pesato sul contribuente italiano in qualità di azionista. Il rimedio CAI pesa sui conti dei cittadini oltre 5 volte il male al quale si è voluto porre termine, pari a 7 miliardi di euro nei prossimi 5 anni. CAI pagherà gli asset Alitalia per 1,052 miliardi di euro mentre, adottando criteri omogenei a recenti cessioni di imprese aeronautiche in Europa, possiamo valutarli 1,8 miliardi. La cessione a CAI risulterà pertanto in grado di soddisfare solo il 43,5% degli importi attesi dai creditori. Andrea Giuricin è assistente presso l Università di Milano Bicocca. È inoltre Fellow dell Istituto Bruno Leoni. Ugo Arrigo insegna Finanza Pubblica nell Università di Milano Bicocca. Istituto Bruno Leoni Via Bossi Torino Italy Tel.: (+39) Fax: (+39)2 IBL Briefing Paper 63 Andrea Giuricin & Ugo Arrigo Figura 1 La permanenza in mani italiane del controllo aziendale, inoltre, non è assicurata per un lungo periodo e neppure nel quinquennio, anzi è probabile che terminerà molto prima. I soci Cai non possono fare a meno di un grande vettore straniero come partner industriale ed Air France, che era disponibile nel marzo scorso a spendere oltre 2,5 miliardi per acquisire e rilanciare Alitalia, ora potrà entrare nel capitale di Cai sborsando non più di milioni di euro, collocandosi in tal modo in prima fila per subentrare ai soci italiani quando vorranno o dovranno cedere la proprietà. Inoltre il partner straniero, se agirà strategicamente, non avrà nessun incentivo ad aiutare i soci italiani a gestire l azienda nel modo migliore possibile poiché, se così facesse, allontanerebbe nel tempo il momento dell acquisizione del controllo ed alzerebbe il prezzo di acquisto. Quanto prima e più gravemente i gestori italiani sbaglieranno nella gestione, tanto prima e con esborso contenuto egli potrà acquisire il controllo dell azienda italiana. Dallo Stato imprenditore agli imprenditori di Stato Dopo il via libera da parte del Ministro dello sviluppo economico alla cessione degli asset Alitalia a Cai e l accettazione dell offerta da parte del Commissario straordinario, Cai è quasi pronta al decollo poiché manca all appello solo un passaggio chiave: la concessione da parte dell Enac del certificato di operatore aereo (Coa) e della licenza aeronautica. Non abbiamo alcun dubbio che questo passaggio possa esaurirsi rapidamente: l Enac non vede l ora di concedere le certificazioni, a neppure quattro settimane dalla richiesta da parte di Cai e nonostante lo stesso sito dell Enac informi gli aspiranti imprenditori aeronautici che Il processo di rilascio è un processo di verifica di rispondenza ai requisiti lungo e complesso che può durare dai tre ai sei mesi e al quale prendono parte varie professionalità dell Ente. Si tratta di un efficientismo che permetterà certamente all Ente di ricevere i riconoscimenti del Ministro della funzione pubblica Brunetta pag. 3, secondo para-3 63 Il punto su Alitalia IBL Briefing Paper L ENAC, dovrebbe essere indipendente; tuttavia non si è rivelato arbitro, ma parte in gioco nella vicenda Alitalia come ha dimostrato in più occasioni, ponendo anche degli ultimatum per l accettazione dell offerta CAI. Da ultimo il comunicato del 18 novembre scorso emesso dall Enac, quando la vendita di Alitalia non era ancora stata accettata dal Commissario Straordinario: L ENAC rende noto di aver convocato per venerdì 21 novembre il Commissario Straordinario di Alitalia, Augusto Fantozzi, e l Amministratore Delegato di CAI, Rocco Sabelli, per l istituzione di un comitato di monitoraggio e di vigilanza sulla fase di transizione tra la compagnia Alitalia ed il nuovo vettore. L ENAC dunque dava per certa la firma e si preoccupava di istituire un comitato di monitoraggio e vigilanza sulla fase di transizione tra Alitalia e il nuovo vettore. L accordo di cessione degli asset, che è propedeutico al rilascio delle certificazioni, era a sua volta subordinato alla valutazione dei due advisor, Banca Leonardo per il Ministero delle Attività produttive e Rotschild per la Gestione Commissariale dell azienda, circa la congruità del prezzo proposto da Cai, pari a un miliardo di euro per le attività oggetto di cessione. Il responso è pervenuto e non risulta molto dissimile: 1051 milioni di euro nella più elevata tra le due stime, quella della Banca Leonardo. Anche se nella nostra valutazione il prezzo congruo è di 1,8 miliardi, come illustreremo più avanti, non avevamo dubbi sul fatto che i due advisor avrebbero dato parere favorevole. L offerta ha avuto anche l avallo del ministro dello sviluppo economico Claudio Scajola, che ha confermato il 19 novembre, tramite un comunicato stampa, che la cessione degli asset di Alitalia a Cai non dovrà avvenire a un prezzo inferiore a 1052 milioni di euro. La motivazione più probabile della decisione favorevole è che essendovi stata sollecitazione a manifestare interesse per gli asset da parte del Commissario e nessun soggetto ha offerto di più rispetto a Cai, allora il mercato non ha valutato gli asset più di quanto abbia fatto Cai. Pertanto la cessione a Cai al prezzo da essa proposto avviene a condizioni di mercato e non vi è in questo alcun aiuto di Stato in favore dell acquirente. Peccato, soprattutto per i creditori di Alitalia, che chi era più disponibile a spendere per comperare la compagnia di bandiera (il riferimento è, ovviamente, ai vettori esteri) al mercato non ha neppure potuto avvicinarsi perché straniero. Come insegniamo nelle aule universitarie (almeno per ora) il prezzo di mercato nasce dal libero incontro di chi desidera acquistare e di chi desidera vendere; in questo caso, invece, chi desiderava acquistare ma era privo del passaporto tricolore è stato lasciato fuori dalla porta dallo scorso aprile per anatema nazionalistico dell allora Presidente del Consiglio entrante. La soluzione Cai rappresenta a nostro avviso un radicale cambiamento di modello nell intervento pubblico: dallo Stato imprenditore della vecchia Alitalia agli imprenditori di Stato della Cai e da liberisti convinti non abbiamo alcun dubbio nel preferire il primo modello al secondo. Il prezzo proposto da Cai non dovrebbe dunque essere considerato un prezzo di mercato bensì un prezzo di Stato per una cessione infragruppo della politica italiana (visto che la politica continuerà a influenzare la nuova realtà in misura non inferiore rispetto alla vecchia). Gli eventi che hanno contrassegnato il caso Alitalia nella prima metà di novembre dimostrano come la vecchia azienda sia nella fase di chiusura dei battenti per fine attività; la nuova, tuttavia, non emerge ancora all orizzonte per capacità industriale e non è ancora in grado di dare conferma agli osservatori che sarà in grado di coprire adeguatamente quel quinto circa del mercato nazionale del trasporto aereo che le rimarrà dopo l acquisizione anche di AirOne. grafo del documento. 34 IBL Briefing Paper 63 Andrea Giuricin & Ugo Arrigo I piloti scioperano e l azienda taglia i voli In questi giorni si assiste ad una notevole confusione operativa di Alitalia, avviata da scioperi selvaggi e bianchi dei piloti sui quali sembra tuttavia essersi innestata un riduzione deliberata dei voli da parte dell azienda, finalizza a riempire di più gli aerei e a risparmiare sui costi, data la liquidità in fase di esaurimento nelle casse dell azienda. Per quanto riguarda gli scioperi è evidente che, interessando un servizio pubblico essenziale quale il trasporto, non è giustificabile interrompere il servizio aereo se non con un adeguato preavviso e nel rispetto delle norme esistenti. L azione di una parte dei piloti è pertanto irresponsabile, in grado di danneggiare solo i (residui) consumatori che ancora utilizzano Alitalia e la vecchia azienda, non certo la Cai che non è ancora subentrata di fatto; essa appare pertanto anche poco razionale, salvo che gli scioperanti puntino al fallimento della compagnia, ritenendolo un esito migliore rispetto alla cessione imposta da Cai alle sue condizioni. In effetti se la procedura fallimentare riaprisse la procedura di cessione degli asset, obbligando a rimuovere l assurdo vincolo della proprietà nazionale del vettore in favore della cessione al miglior offerente, si otterrebbe un risultato molto positivo e, in ogni caso, si avrebbe il vantaggio derivante dalla possibilità per altri vettori di coprire gli spazi lasciati liberi da Alitalia, ora invece saldamenti riservati agli imprenditori di Stato della cordata Cai. Lo sciopero selvaggio dimostra che i dipendenti Alitalia credono ancora di poter condizionare la gestione dell azienda, come succedeva con la vecchia compagnia; tuttavia bisogna rimarcare che i piloti detengono la maggior forza contrattuale poiché, al contrario degli assistenti di volo, necessitano di un addestramento specifico per condurre ogni singola tipologia di aereo e non è certo realizzabile una loro rapida sostituzione con altri piloti, poiché non è detto che quelli disponibili sul mercato siano abilitati alla conduzione degli aeromobili della vecchia Alitalia. Cai, che non ha dimostrato sinora una grande competenza tecnica nel settore aeronautico, si trova ora costretta a proporre il contratto ad ogni singolo pilota, ma questa soluzione allunga i tempi e può ostacolare il nuovo vettore nell intento di essere operativo dal primo di dicembre. Sarebbe paradossale, ma certo non impossibile visto come funzionano i servizi pubblici nel nostro paese, che Cai debba rinviare il decollo perché azienda e futuri dipendenti non hanno fatto in tempo a scambiarsi per raccomandata postale la proposta contrattuale e la relativa accettazione. 4 Il mercato italiano del trasporto aereo è in caduta Nel frattempo il mercato italiano del trasporto aereo, grazie alla condizione critica della compagnia di bandiera sulla quale si è innestato in corso d anno dapprima il boom delle quotazioni petrolifere e successivamente la crisi economica internazionale, risulta in piena fase recessiva. Secondo i dati Assaeroporti nel mese di settembre i passeggeri sui cieli italiani sono stati il 5,6% in meno rispetto allo stesso periodo del 2005; di essi quelli viaggianti su rotte internazionali sono diminuiti del 3,8% e quelli su rotte domestiche dell 8,4%. In sostanza la diminuzione che ha interessato Alitalia sulle tratte nazionali non è stata compensata né da AirOne né da altri vettori. In relazione ai primi nove mesi dell anno i tassi di variazione rispetto all analogo periodo del 2007 sono ancora di segno positivo ma destinati a peggiorare ulteriormente nell ultimo trimestre e a divenire negativi per l intero 2008: la crescita complessiva dei passeggeri è risultata dell 1%, interamente dovuto al +1,6% del traffico internaziona-5 63 Il punto su Alitalia IBL Briefing Paper le, a fronte di un identico numero di passeggeri sul fronte domestico. La situazione è particolarmente pesante per il sistema aeroportuale milanese: Malpensa -16,4% nei primi nove mesi e -25,5% in settembre, Linate -3% nei primi nove mesi e -10,3% in settembre. I dati negativi relativi al mercato italiano non trovano tuttavia corrispondenza nel resto dell Europa. Dall esame dei dati Eurocontrol relativi al numero di voli dell aviazione commerciale sui cieli europei emerge infatti, se escludiamo l Italia, un rallentamento della crescita che è iniziato nel primo trimestre del 2008 e si è accentuato nei due successivi. In settembre i voli sono comunque risultati più elevati dell 1% rispetto allo stesso periodo dell anno precedente. Come si può osservare dal grafico quanto si sta verificando nel nostro paese risulta molto più negativo: dopo aver registrato tassi di variazione su 12 mesi molto più elevati rispetto al resto d Europa per tutto il 2006 e 2007, a partire da aprile scorso, con la riduzione di attività di Alitalia, vi è stata una rapida caduta che ha portato in un solo anno il tasso tendenziale da un +9% a un -5%. Figure 2 e 3 2 Nel grafico il tasso di variazione relativo a ogni mese è stato calcolato, al fine di attenuare fattori di calendario, rapportando i voli del trimestre terminante nel mese indicato rispetto allo stesso trimestre dell anno precedente. 56 IBL Briefing Paper 63 Andrea Giuricin & Ugo Arrigo Il dato negativo del nostro paese risulta a sua volta molto differenziato a seconda che si consideri, sulla base del numero di viaggiatori, il sistema aeroportuale di Milano (gli aeroporti di Malpensa e Linate gestiti dalla società pubblica Sea) oppure gli altri aeroporti d Italia. Mentre per tutto il 2007 i due gruppi di aeroporti hanno registrato tassi di crescita molto consistenti, attorno all 11% su base annua gli altri aeroporti d Italia e circa 7,5% gli aeroporti Sea, a partire dallo scorso aprile vi è stata una netta divaricazione: la rinuncia di Alitalia ad utilizzare Malpensa come hub, con il conseguente spostamento a Fiumicino dei voli intercontinentali, e la soppressione di molti voli da Malpensa per destinazioni domestiche ed europee, ha fatto precipitare il tasso di variazione dei passeggeri su 12 mesi negli aeroporti milanesi attorno al -20%; negli altri aeroporti italiani, invece, il tasso di variazione su 12 mesi è diminuito lentamente dagli elevati valori del 2007 ed è passato al segno negativo solo in settembre. A complemento dell analisi precedente il terzo grafico evidenzia la variazione della domanda che ha interessato Alitalia da un lato e i rimanenti vettori dall altro: mentre nel 2007 e nel primo trimestre 2008 la domanda rivolta alle compagnie diverse da Alitalia registrava tassi di crescita su base annua molto elevati e compresi tra il 10 e il 15%, a partire dal secondo trimestre si è manifestato un rallentamento, dovuto presumibilmente al fatto che i vettori hanno reagito al consistente rialzo del jet fuel rivedendo i programmi di espansione dell offerta. Anche in questo caso solo nello scorso settembre il tasso di variazione è divenuto negativo. Molto diversa la dinamica relativa ai passeggeri Alitalia: dopo un 2007 stazionario la domanda è diminuita già nel primo trimestre 2008 (più che proporzionalmente rispetto alla contrazione dell offerta da parte dell azienda) ed è poi precipitata nel secondo e terzo a tassi di variazione compresi tra il -20 e il -30%. Figura 4 6 La lettura congiunta dei tre grafici ci permette di sostenere che: (i) la recessione europea del trasporto aereo è per ora determinata in gran parte dal caso italiano; (ii) esso, a sua volta, deriva in via predominante dalla crisi di Alitalia, dalla sua riduzione di attività e di domanda; (iii) la crisi Alitalia si è ripercossa, almeno per ora, prevalentemente sugli aeroporti milanesi gestiti dalla Sea; (iv) in maniera negativa per il mercato italiano la crisi della compagnia di bandiera si è sovrapposta in corso d anno al rincaro7 63 Il punto su Alitalia IBL Briefing Paper petrolifero e alla crisi internazionale che ha dissuaso gli altri vettori dal rimpiazzare la declinante offerta di Alitalia Alitalia nei primi nove mesi del 2008 ha trasportato meno di un passeggero su cinque e non appare più essenziale per il mercato italiano del trasporto aereo; se fino a dieci anni fa la compagnia trasportava circa metà dei viaggiatori italiani e si poteva considerare irrinunciabile per il sistema italiano del trasporto aereo, oggi un eventuale fallimento non avrebbe un impatto dirompente e l eventuale perdita dell offerta di Alitalia porrebbe essere integralmente rimpiazzato nell arco di un paio di stagioni Iata. Sul mercato europeo la quota di mercato di Alitalia è ormai inferiore al 3% mentre a livello nazionale l ex compagnia di bandiera ha trasportato in settembre poco più del 15 per cento dei passeggeri. La crisi Alitalia, inoltre, non sembra aver giovato ad AirOne, compagnia in sofferenza, oberata dai debiti, con un basso load factor e con la sorte incerta sino alla soluzione Cai dello scorso agosto: la sua quota di mercato non raggiunge il 7 per cento e non ha registrato alcun incremento a seguito della riduzione che ha interessato la compagnia di bandiera. Settembre 2008 Gennaio-settembre 2008 Alitalia 15.6% 17.8% AirOne 6.6% 6.7% Alitalia & AirOne 22.2% 24.5% Tabella 1 Quota di mercato in Italia Fonte: elaborazioni su dati Assaeroporti ed AEA Le recenti decisioni dell Unione Europea La Commissione Europea ha bocciato lo scorso 12 novembre il prestito ponte di 300 milioni di euro che il 22 Aprile scorso era stato concesso all Alitalia con una decisione bipartisan da parte del Governo uscente guidato da Romano Prodi in accordo col neopremier Silvio Berlusconi. La decisione era inevitabile poiché le motivazioni alla base di questo finanziamento risultavano discutibili. Si affermava infatti che il prestito era concesso per garantire la continuità territoriale del servizio aereo, quando in realtà questa era già assicurata dal mercato e dal sistema degli oneri di servizio pubblico; la seconda motivazione riguardava invece il mantenimento dell ordine pubblico, ma essa si configurava come priva di senso poiché implicitamente veniva sostenuto che non poteva essere lasciata fallire una compagnia aerea senza che lo Stato fosse in grado di mantenere tranquillità sociale e un ordinato sistema dei trasporti. La Commissione Europea ha quindi preso una decisione ovvia e inevitabile nel dichiarare aiuto di Stato il prestito ponte; lo Stato italiano dovrà a questo punto rimborsare i 300 milioni di euro a se stesso poiché il prestito non ricade sulla nuova Alitalia/Compagnia Aerea Italiana guidata da Roberto Colaninno, ma sarà un ulteriore debito a carico della bad company. L offerta Cai, che valuta Alitalia un miliardo di euro senza attribuire alcun valore economico agli slot, copre tuttavia solamente una parte limitata dei debiti dell ex vettore di bandiera, che il Commissario Fantozzi ha nei giorni scorsi dichiarato ammontare a 2,3 miliardi di euro; pertanto i soldi immessi tramite il prestito ponte non potranno di fatto mai essere recuperati. La Commissione Europea ha tuttavia preso nello stesso giorno una decisione importante in favore di CAI; nella sua sentenza del 12 novembre ha infatti riconosciuto la 78 IBL Briefing Paper 63 Andrea Giuricin & Ugo Arrigo 8 discontinuità tra l ex vettore nazionale e la Compagnia Aerea Italiana andando incontro alla posizione dei soci della cordata italiana che l avevano posta come condizione sospensiva per l offerta d acquisto degli asset Alitalia. In questo modo Cai non potrà essere chiamata a rispondere dei debiti dell ex vettore di bandiera, che resteranno in capo esclusivamente alla bad company, cioè ai contribuenti italiani e ai creditori della compagnia guidata dal Commissario straordinario Fantozzi. La Commissione Europea ha sottolineato che gli asset devono essere venduti a prezzi di mercato e il fatto che l offerta di Cai non dia un valore agli slot è certamente una violazione a questa posizione europea ma non è detto che essa sarà messa in evidenza e censurata dalle Autorità comunitarie; la vendita quasi certamente si concluderà con l esito voluto dal Governo Italiano. Gli imprenditori di Stato della cordata Cai si apprestano pertanto ad incassare un grosso regalo a spese dei contribuenti italiani e dei creditori e azionisti privati di Alitalia: il 100% degli slot detenuti dalle vecchia Alitalia nonostante l offerta Cai si prenda in carico solo il 60% degli aerei di proprietà della vecchia compagnia. Una parte non trascurabile degli slot riguarda inoltre aeroporti europei di primaria importanza, dato che l ex vettore di bandiera ha ancora 42 coppie di slot negli aeroporti di Parigi, Londra, Monaco, Francoforte, Madrid e Barcellona oltre alla posizione oligopolista detenuta nell aeroporto di Milano Linate. Il Commissario Europeo ai trasporti Tajani ha affermato che l offerta Cai è trasparente e di mercato perché sono state presentate 60 manifestazioni d interesse per i diversi asset di Alitalia, 36 delle quali confermate, provenienti da operatori nazionali, comunitari e internazionali e quella di Cai è risultata maggiore. Tuttavia Tajani non ha spiegato se essa è maggiore perché Cai compra più asset o maggiore per ogni asset domandato. La differenza tra i due casi è cruciale e, per evidenti ragioni di trasparenza, il Commissario, come ha fatto per quella della cordata italiana, dovrebbe pubblicare anche le altre offerte in modo che sia possibile evidenziare se per qualcuna l importo è superiore a quello proposto da Cai, ad esempio per specifici slot della compagnia di bandiera o per altre singole parti del gruppo. Ciò che invece in sede europea non è stato rimarcato è il fatto che il Governo italiano ha espressamente escluso che la proprietà dell azienda potesse ricadere in mani non italiane, assumendo una posizione in contrasto con la normativa comunitaria. Essa si limita infatti a prevedere che il controllo delle aziende aeronautiche titolari di licenza sui cieli dell Unione debba essere in capo a soggetti comunitari e non ammette restrizioni ulteriori a questa previsione. L atteggiamento ingiustificatamente nazionalista ha scoraggiato la manifestazione di offerte alternative a Cai per l intero gruppo Alitalia in quanto nessun operatore attento alla propria redditività si metterebbe contro i voleri del regolatore di un mercato nazionale. In tal modo sono stati danneggiati i creditori di Alitalia e i suoi azionisti di minoranza e di maggioranza, questi ultimi identificabili nei contribuenti italiani. Come evidenziato nel comunicato stampa che ha illustrato la decisione: La Commissione ha concluso che la procedura di cessione dei beni di Alitalia non costituisce un aiuto di Stato se la cessione è effettuata alle condizioni di mercato ; ci sembra tuttavia dubbio che si possa parlare di effettive condizioni di mercato se chi era più disponibile a spendere per acquisire l intero vettore di bandiera è stato esplicitamente dissuaso a presentare la propria candidatura dalla posizione ufficiale del Governo. Ci sembra inoltre che la Commissione abbia inutilmente concentrato il suo rigorismo sul prestito ponte per distoglierlo opportunamente dall offerta Cai di subentro ad Alitalia, in relazione alla quale assolutamente nulla ha detto circa la sospensione italiana per via legislativa delle norme antitrust. Per la Commissione, in sintesi: (a) prestare9 63 Il punto su Alitalia IBL Briefing Paper 300 milioni a un azienda pubblica è un aiuto di Stato illegittimo ma regalare 1300 diritti di atterraggio e decollo giornalieri a un azienda privata no; (b) prestare 300 milioni a un impresa pubblica che opera in concorrenza è una violazione della concorrenza ma permettere per legge a un impresa privata di operare senza concorrenza evidentemente non lo è più. L incombente Cai compra il 60% degli aerei di Alitalia e riceve in regalo il 100% dei suoi slot Come è stato reso noto dal Commissario straordinario, il prezzo proposto per l insieme delle attività Alitalia di interesse di Cai è un miliardo di euro che sarà pagato parte in denaro e parte attraverso l accollo di debiti (625 milioni) e il pagamento del saldo algebrico tra specifiche partite debitorie e creditorie; la parte in denaro sarà versata in più rate, di cui solo 100 milioni alla chiusura dell operazione prevista per il 30 novembre 2008, il resto in due rate successive a sei e 24 mesi. Per beni e contratti di Alitalia Cai offre 900 milioni, per la parte di Alitalia Servizi di suo interesse 57 milioni, 7 milioni per AZ Airport, 19 per Alitalia Express e 17 per Volare. Il prezzo offerto da Cai è piuttosto basso rispetto ai debiti della vecchia Alitalia, che il Commissario ha dichiarato ammontare a 2,3 miliardi di euro. La cessione a Cai risulterà pertanto in grado di soddisfare solo il 43,5% degli importi attesi dai creditori. Sulla congruità dell offerta si sono espressi in questi giorni i due advisor, Banca Leonardo per il Ministero dell Industria, che ha valutato gli asset 1051 milioni di euro e Rothschild per il Commissario di Alitalia, il quale ha effettuato una valutazione ancora inferiore, pari a 931 milioni di euro. Ma l offerta è davvero congrua? Ci permettiamo di illustrare alcune ragioni del nostro dissenso. Tra i beni oggetto di acquisizione vi sono nell offerta Cai 64 aerei dei 109 complessivamente di proprietà di Alitalia (oltre al subentro nei contratti di leasing di altri 29 aeromobili). A fine 2007 i 109 aerei risultavano valutati in bilancio 1,98 miliardi di euro; se consideriamo nell ammontare massimo ipotizzabile la loro perdita di valore in corso d anno possiamo stimare un ammortamento negli 11 mesi per milioni di euro che ridurrebbe al massimo la loro valutazione a 1,75 miliardi di euro al 30 novembre 2008, data prevista per il subentro di Cai. Il valore medio per aeromobile sarebbe pertanto di 16 milioni di euro, corrispondente a circa 1,02 miliardi di euro per i 64 aerei oggetto di cessione (se assumiamo, in maniera ragionevole, un identico mix tra breve e lungo raggio negli aerei oggetto di acquisizione rispetto agli aerei in proprietà della vecchia Alitalia). In sostanza Cai si limita, offrendo un miliardo a pagare all incirca il valore di libro dei velivoli che acquisisce mentre tutti i diritti di traffico (i preziosi slot per il decollo e l atterraggio negli aeroporti, tra cui numerosi aeroporti europei importanti e soggetti a congestione) sono valutati assolutamente zero. Il valore degli slot non è zero (e può raggiungere cifre molto elevate) La problematica maggiore riguarda dunque il valore gli slot; essi non sono di proprietà né della compagnia aerea, né degli aeroporti, ma sono assegnati in Italia da Assoclearence in base ai cosiddetti Grandfather s rights: la compagnia storica che occupa lo slot ha il diritto di conservarlo e lo mantiene anche nella stagione Iata successiva se lo ha utilizzato per almeno l 80% del tempo. Non esiste dunque un mercato primario degli slot, ma in Gran Bretagna da alcuni anni è attivo il secondary trading: le compagnie aeree che detengono uno slot perché lo hanno utilizzato nella stagione precedente e non 910 IBL Briefing Paper 63 Andrea Giuricin & Ugo Arrigo intendono più avvalersene possono rivenderlo ad altri vettori. Grazie a questa possibilità la stessa Alitalia lo scorso 26 dicembre ha venduto tre coppie di slot che deteneva a Heathrow per la cifra di 92 milioni di euro; ogni slot è stato valutato in media circa 30 milioni di euro. Mentre la possibilità del mercato secondario non era attiva nel resto d Europa, lo scorso 30 aprile la Commissione Europea ha precisato, tramite la comunicazione n. 672/08, che su tutto il territorio dell Unione deve considerarsi la possibilità del secondary trading. In tal modo gli slot di Alitalia, che non erano valutati nello stato patrimoniale dell azienda al 1 dicembre 2007, hanno ora un valore esplicitabile. Si tratta di una posizione ragionevole della Commissione: il valore degli slot è una componente importante del valore di una compagnia aerea che diviene fondamentale nel caso dei vettori tradizionali, quelli che detengono gli slot negli aeroporti più congestionati. Negli aeroporti/fasce orarie congestionate, infatti, non è dunque possibile ottenere slot dal gestore aeroportuale se non acquistandoli da vettori che ne dispongono. Poiché le compagnie storiche sono quelle che hanno avviato i collegamenti più indietro nel tempo, in periodi in cui non vi era scarsità, e hanno in conseguenza scelto le fasce orarie più interessanti per i consumatori, detengono ora i diritti più pregiati. La stessa Alitalia possiede diritti di atterraggio e decollo nei principali scali europei, tendenzialmente congestionati, nei quali la possibilità di aprire una nuova rotta è subordinata all acquisto oneroso dei relativi slot. Le coppie di slot nei principali aeroporti europei soggetti a congestione sono 42, come illustrato nella tabella seguente, dei quali 24 riferiti a voli da/per Roma Fiumicino e 18 da/per gli aeroporti di Milano. E dunque insostenibile l idea che Cai possa acquisirli dal Commissario Alitalia a prezzo zero. Tabella 2 Coppie di slot detenute da Alitalia nei principali aeroporti europei Aeroporto Linate Roma Totale London Heathrow Paris CDG (1) Madrid Barcellona Francoforte Monaco Totale (1) due da Malpensa Fonte: Alitalia, stagione estiva 2008 La giustificazione di Cai nel valutare zero gli slot potrebbe consistere nel fatto che se l ex compagnia di bandiera fallisse, perderebbe la licenza di volo e quindi non avrebbe più diritto agli slot. Ma in tal caso essi non andrebbero a Cai ma ritornerebbero al gestore aeroportuale e verrebbero assegnati alle compagnie che si sono messe in lista d attesa per ottenerli, nell ordine temporale di formazione della lista. Cai, che è nata da pochissime settimane, non è certo presente in queste liste in posizione utile per ottenere l assegnazione. Poiché Alitalia ha ancora la licenza di volo, seppur provvisoria, e altre compagnie hanno manifestato la volontà di ottenere i suoi slot ad un prezzo mag Ogni coppia è rappresentata da un diritto di atterraggio e da uno di successivo decollo. Vedere altro
106 idee per il libero mercato Trasporto aereo: crisi Alitalia, non italiana di Andrea Giuricin La crisi Alitalia continua ormai da diversi anni, mentre il processo di privatizzazione procede lentamente Dettagli 69 3 settembre 2007. IBL Focus. Alitalia, atterraggio di emergenza? di Andrea Giuricin
69 IBL Focus Alitalia, atterraggio di emergenza? di Andrea Giuricin Il consiglio di Amministrazione di Alitalia dello scorso 30 Agosto ha approvato il nuovo piano industriale; esso è denominato dalla stessa Dettagli Turismo in Italia: meno tasse, non tasse di soggiorno
203 IBL Focus Turismo in Italia: meno tasse, non tasse di soggiorno Di Andrea Giuricin L Italia è sempre stata una potenza nel campo del turismo. Lo si dice spesso, ma purtroppo ciò trova sempre meno riscontro Dettagli 103 30 giugno 2008. IBL Focus. Qualcosa è cambiato? idee per il libero mercato. di Andrea Giuricin
103 idee per il libero mercato Qualcosa è cambiato? di Andrea Giuricin Il governo ha iniziato la terza fase della privatizzazione di Alitalia con due azioni importanti: ha assegnato a Intesa San Paolo Dettagli 66 14 gennaio 2009. IBL Briefing Paper. Alitalia riparte tra critiche e dubbi. idee per il libero mercato. di Andrea Giuricin e Roberto Melini
66 idee per il libero mercato IBL Briefing Paper Alitalia riparte tra critiche e dubbi di Andrea Giuricin e Roberto Melini L infinita privatizzazione di Alitalia ha trovato il suo epilogo: dopo oltre 27 Dettagli Politica, sindacati e Fiat: un rapporto antiquato
150 idee per il libero mercato Politica, sindacati e Fiat: un rapporto antiquato di Andrea Giuricin Il futuro dello stabilimento di Termini Imerese è al centro del dialogo tra sindacati, Fiat e governo. Dettagli 206 25 maggio 2012. IBL Focus. La privatizzazione di SEA : alcuni dubbi. di Andrea Giuricin. Figura 1 Azionariato SEA. Andrea Giuricin è professore
206 IBL Focus La privatizzazione di SEA : alcuni dubbi di Andrea Giuricin SEA, la società che gestisce gli aeroporti milanesi, è al centro delle polemiche per il processo di parziale privatizzazione avviato Dettagli Il costo delle auto blu: quali tagli sono possibili?
177 idee per il libero mercato Il costo delle auto blu: quali tagli sono possibili? di Andrea Giuricin Le auto blu in Italia ritornano spesso nel dibattito politico. Sono state eseguite differenti stime Dettagli Gli incentivi non mettono in moto l automobile
115 idee per il libero mercato Gli incentivi non mettono in moto l automobile di Andrea Giuricin Il rallentamento economico e la crisi finanziaria hanno avuto un forte impatto su uno dei settori più importanti Dettagli 69 24 febbraio 2009. IBL Briefing Paper. Liberalizzare e privatizzare gli aeroporti. idee per il libero mercato. di Andrea Giuricin
69 idee per il libero mercato IBL Briefing Paper Liberalizzare e privatizzare gli aeroporti di Andrea Giuricin Le richieste del presidente della nuova Alitalia, Roberto Colaninno, circa la chiusura quasi Dettagli I vantaggi della liberalizzazione per Malpensa
idee per il libero mercato di Andrea Giuricin La caduta del Governo Prodi avrà sicuramente delle conseguenze sulla partita aperta tra Alitalia e Malpensa. Se da un lato è positivo il fatto che la riforma Dettagli 136 5 giugno 2009. IBL Focus. Gli slot della discordia. idee per il libero mercato. di Andrea Giuricin
136 idee per il libero mercato Gli slot della discordia di Andrea Giuricin Alitalia, nella conferenza stampa tenuta a Roma il 12 Maggio scorso ha affermato di avere scelto come unico hub lo scalo di Roma Dettagli IMPRESE DI GRUPPO ALITALIA IN A. S. COMUNICATO
COMUNICATO STAMPA IMPRESE DI GRUPPO ALITALIA IN A. S. COMUNICATO Il Commissario straordinario, Prof. Avv. Augusto Fantozzi, comunica che in data odierna ha accettato l Offerta formalizzata in data 19 novembre Dettagli 134 8 aprile 2014. IBL Briefing Paper. Liberare Linate. idee per il libero mercato. Di Andrea Giuricin
134 idee per il libero mercato IBL Briefing Paper Liberare Linate Di Andrea Giuricin Expo2015 è alle porte, e rimette al centro del dibattito la questione della gestione degli aeroporti in Italia in generale, Dettagli 54 10 maggio 2008. IBL Briefing Paper. Alitalia, Malpensa e Lufthansa. idee per il libero mercato. Tre attori nel mercato italiano di Andrea Giuricin
54 idee per il libero mercato IBL Briefing Paper Alitalia, Malpensa e Lufthansa Tre attori nel mercato italiano di Andrea Giuricin Il processo di privatizzazione di Alitalia, dopo più di 16 mesi, è in Dettagli 124 23 gennaio 2009. IBL Focus. La questione aeroportuale. idee per il libero mercato. Di Ugo Arrigo, Andrea Giuricin e Roberto Melini
124 idee per il libero mercato La questione aeroportuale Di Ugo Arrigo, Andrea Giuricin e Roberto Melini Le dichiarazioni del governatore della Regione Lazio Piero Marrazzo aprono la nuova questione aeroportuale Dettagli Ex art.5 del D.lgs. 6 febbraio 2007, n.25
DOCUMENTO ALTAMENTE CONFIDENZIALE Ex art.5 del D.lgs. 6 febbraio 2007, n.25 1. VISIONE STRATEGICA PER ALITALIA: UNA STRATEGIA DI CRESCITA SOSTENIBILE E REDDITIZIA Air France-KLM desidera il rilancio di Dettagli L imposta di bollo: com era e com è oggi
219 IBL Focus Una imposta, tante distorsioni Di Emilio Rocca Il decreto Salva-Italia ha previsto una revisione delle imposte di bollo sia sui conti correnti che sui prodotti finanziari. Fino al 2011 l Dettagli LA LOMBARDIA PER IL RILANCIO DI MALPENSA E PER LA SOLUZIONE DELLA CRISI ALITALIA
Nel corso degli ultimi dieci anni, la Lombardia ha fortemente investito in una strategia di rafforzamento dell accessibilità aerea propria e dell Italia settentrionale, operando per il rafforzamento della Dettagli Il divieto di rate parity e la strana idea di concorrenza
256 IBL Focus Il divieto di rate parity e la strana idea di concorrenza Di Serena Sileoni Torna il tentativo di introdurre la nullità delle clausole contrattuali con cui i siti di intermediazione di servizi Dettagli La Politica Commerciale di GESAP per il 2015-2016
La Politica Commerciale di GESAP per il 2015-2016 Criteri per la erogazione di Incentivi a favore di Vettori Aerei, per lo Sviluppo del Traffico Passeggeri dell Aeroporto di Palermo. (Pubblicato su www.gesap.it Dettagli Il Ministro delle infrastrutture e dei trasporti
Il Ministro delle infrastrutture e dei trasporti D.M. n. 414 del 20 novembre 2013 GURI n. 294 del 16 dicembre 2013 VISTO VISTO il Regolamento (CE) n. 1008/2008 del Parlamento Europeo e del Consiglio del Dettagli L imposta di bollo: com era e com è oggi
219 IBL Focus Una imposta, tante distorsioni Di Emilio Rocca Il decreto Salva-Italia ha previsto una revisione delle imposte di bollo sia sui conti correnti che sui prodotti finanziari. Fino al 2011 l Dettagli Situazione attuale e tendenze future dei network aerei
Situazione attuale e tendenze future dei network aerei * I risultati economici del trasporto aereo Sino alla metà del secolo scorso gli uomini che desideravano spostarsi da un continente all altro avevano Dettagli I risultati dell esercizio 2002
Comunicato stampa 25 marzo 2003 I risultati dell esercizio 2002 Nel 2002, SWISS International Air Lines ha realizzato una cifra d affari di CHF 4 278 milioni, chiudendo i conti con una perdita di CHF 980 Dettagli Conseguenze per la Banca d Italia della legge 29 gennaio 2014, n. 5
Conseguenze per la Banca d Italia della legge 29 gennaio 2014, n. 5 1. Natura e proprietà della Banca d Italia (È vero che la Banca d Italia viene privatizzata?) La Banca d Italia era e resta un istituto Dettagli 26 gennaio 2014 Roberto Russo
Nota sull aumento di capitale del gruppo Banco Popolare 26 gennaio 2014 Roberto Russo www.assitecasim.it Lo scorso 24 gennaio si è riunito il Consiglio di Amministrazione del Gruppo Banco Popolare per Dettagli www.irer.it MBARDIA RAPPORTO DI LEGISLATURA FOCUS LE INFRASTRUTTURE AEROPORTUALI IN LOMBARDIA Ugo Arrigo
www.irer.it L 2010 MBARDIA RAPPORTO DI LEGISLATURA FOCUS LE INFRASTRUTTURE AEROPORTUALI IN LOMBARDIA Ugo Arrigo 2010 FOCUS LE INFRASTRUTTURE AEROPORTUALI IN LOMBARDIA Ugo Arrigo RAPPORTO DI LEGISLATURA Dettagli Consultazione ART sui diritti aeroportuali
Milano, 16 giugno 2014 Consultazione ART sui diritti aeroportuali I corrieri aerei soci AICAI si avvalgono come utenti dei servizi degli aeroporti di Fiumicino, Napoli, Catania, Bologna, Linate, Venezia, Dettagli Note di stabilità finanziaria e vigilanza
Note di stabilità finanziaria e vigilanza N. 1 Aprile 2014 1. Il trattamento fiscale delle perdite su crediti: il vecchio regime... 2 2. Gli effetti della nuova disciplina... 4 3. Il rafforzamento dell Dettagli Le società non finanziarie III. 1 La rilevanza del settore industriale nell economia
III 1 La rilevanza del settore industriale nell economia Il peso del settore industriale nell economia risulta eterogeneo nei principali paesi europei. In particolare, nell ultimo decennio la Germania Dettagli 6. IL PIANO ECONOMICO-FINANZIARIO
6. IL PIANO ECONOMICO-FINANZIARIO 6.1 Le ipotesi alla base del Piano economico-finanziario Il Piano economico-finanziario risponde a due esigenze fondamentali: - completare il processo di pianificazione Dettagli I contributi pubblici nello IAS 20
I contributi pubblici nello IAS 20 di Paolo Moretti Il principio contabile internazionale IAS 20 fornisce le indicazioni in merito alle modalità di contabilizzazione ed informativa dei contributi pubblici, Dettagli Il quadro globale del trasporto aereo e le prospettive per gli aeroporti italiani
Mobility Conference 9 febbraio 2009 Il quadro globale del trasporto aereo e le prospettive per gli aeroporti italiani Oliviero Baccelli vice-direttore CERTeT Bocconi e direttore MEMIT (Master in Economia Dettagli EVOLUZIONE DEL TRASPORTO AEREO
EVOLUZIONE DEL TRASPORTO AEREO Dott. Andrea Giuricin Istituto Bruno Leoni 7 Ottobre 2008 L istituto Bruno Leoni L Istituto Bruno Leoni promuove una discussione pubblica più consapevole ed informata sui Dettagli IL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE APPROVA IL BILANCIO CONSOLIDATO 2008 E IL PROGETTO DI BILANCIO DI MONTEFIBRE
Montefibre SpA Via Marco d Aviano, 2 20131 Milano Tel. +39 02 28008.1 Contatti societari: Ufficio titoli Tel. +39 02 28008.1 E-mail titoli@mef.it Sito Internet www.montefibre.it IL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE Dettagli La manovra del governo Monti
1 La manovra del governo Monti La manovra del governo Monti realizza un intervento di dimensioni sostanzialmente costanti, tra i 20 e i 21 miliardi, in ciascuno degli anni del triennio 2012-2014 (20,185 Dettagli Economia debole, profitti deboli. -Il 2012 si prospetta ancora più duro-
NOTIZIE n 42 Economia debole, profitti deboli -Il 2012 si prospetta ancora più duro- 20 settembre 2011 (Singapore) - La IATA (l Associazione internazionale del trasporto aereo) ha annunciato un aggiornamento Dettagli GLI STRUMENTI FINANZIARI SECONDO IL PRINCIPIO CONTABILE IAS 39
GLI STRUMENTI FINANZIARI SECONDO IL PRINCIPIO CONTABILE IAS 39 Indice: 1. Gli strumenti finanziari cui si applica lo IAS 39 2. Rilevazione contabile 3. Misurazione iniziale 4. Valutazione successiva di Dettagli Analisi periodica dell accessibilità aerea degli aeroporti milanesi nel mercato globale - Indicatore di pressione competitiva, estate 2008 -
CERTET Centro di Economia regionale, dei trasporti e del turismo Unioncamere Lombardia Analisi periodica dell accessibilità aerea degli aeroporti milanesi nel mercato globale - Indicatore di pressione Dettagli ASPETTI TRIBUTARI INTERNAZIONALI E MONITORAGGIO
Convegno IMMOBILI IN ITALIA ED ALL ESTERO: ASPETTI TRIBUTARI INTERNAZIONALI E MONITORAGGIO Roberto TAMBURELLI 1 Introduzione all RW FONTE NORMATIVA Gli Art. 2 e 4 del D.L. 167/1990 obbligano alcuni soggetti Dettagli Beni pubblici e beni privati forniti dal settore pubblico
Beni pubblici e beni privati forniti dal settore pubblico Obiettivi delle prossime due lezioni Che cosa distingue i beni pubblici, tipicamente forniti dal settore pubblico, dai beni forniti dal mercato? Dettagli Fisco & Contabilità La guida pratica contabile
Fisco & Contabilità La guida pratica contabile N. 13 01.04.2015 Gli accordi di ristrutturazione del debito Concordato preventivo, accordo di ristrutturazione del debito e piano di risanamento attestato Dettagli Parte seconda EFFETTI CONTABILI DELLA RISTRUTTURAZIONE
S.A.F. SCUOLA DI ALTA FORMAZIONE LUIGI MARTINO Convegno OIC 6: Ristrutturazione del debito e informativa di bilancio Parte seconda EFFETTI CONTABILI DELLA RISTRUTTURAZIONE Dott. Luca Magnano San Lio Senior Dettagli RISULTATI CONSOLIDATI DEI PRIMI NOVE MESI DEL 2015
COMUNICATO STAMPA RISULTATI CONSOLIDATI DEI PRIMI NOVE MESI DEL 2015 VENDITE NETTE: 681,9 milioni (+33,7%) - 510,1 milioni nei primi nove mesi del 2014 EBITDA: 141,3 milioni (+33,7%) pari al 20,7% delle Dettagli L importanza della pianificazione finanziaria come strumento di conoscenza
L importanza della pianificazione finanziaria come strumento di conoscenza di Fabrizio Masinelli (*) Spesso, nonostante il periodo di crisi, la pianificazione finanziaria viene considerata unicamente nel Dettagli BREA ESAME DI STATO DI ISTITUTO TECNICO COMMERCIALE. Indirizzo: Economia aziendale Progetto Brocca Corso sperimentale
BREA ESAME DI STATO DI ISTITUTO TECNICO COMMERCIALE Indirizzo: Economia aziendale Progetto Brocca Corso sperimentale Tema di: Economia aziendale L impresa Pomodori S.p.A. di Napoli, azienda leader del Dettagli COMUNICATO STAMPA RIVISTE PREVISIONI PER IL 2009 E APPROVATO PIANO INDUSTRIALE 2010/2015
COMUNICATO STAMPA RIVISTE PREVISIONI PER IL 2009 E APPROVATO PIANO INDUSTRIALE 2010/2015 IMPEGNI DELLA CONTROLLANTE MERIDIANA PER GARANTIRE LA CONTINUITA AZIENDALE ALLO STUDIO L INTEGRAZIONE CON LE ATTIVITA Dettagli Recesso a seguito dell approvazione di modifiche dello statuto ai sensi dell art. 2437, comma 1, lettera g) cod. civ.. Determinazione del valore di
Recesso a seguito dell approvazione di modifiche dello statuto ai sensi dell art. 2437, comma 1, lettera g) cod. civ.. Determinazione del valore di liquidazione delle azioni ai sensi dell art. 2437-ter Dettagli COMUNICATO STAMPA MID INDUSTRY CAPITAL APPROVA IL BILANCIO CONSOLIDATO 2013 CON UN UTILE DI 4,2 MILIONI (PERDITA DI 11,8 MILIONI NEL 2012)
COMUNICATO STAMPA MID INDUSTRY CAPITAL APPROVA IL BILANCIO CONSOLIDATO 2013 CON UN UTILE DI 4,2 MILIONI (PERDITA DI 11,8 MILIONI NEL 2012) La Holding chiude il 2013 con un utile di 0,5 milioni (perdita Dettagli ** NOT FOR RELEASE OR DISTRIBUTION OR PUBLICATION IN WHOLE OR IN PART INTO THE UNITED STATES, AUSTRALIA, CANADA OR JAPAN **
Il Consiglio di Amministrazione di Aeroporto Guglielmo Marconi di Bologna S.p.A. approva il Bilancio Consolidato Intermedio al 31 marzo 2015: Traffico passeggeri in crescita del 4,5% nel primo trimestre Dettagli TENDENZE GENERALI DI SPESA
Dicembre 2009 I SEMESTRE 2009: SI E TOCCATO IL FONDO? Uvet American Express I DATI PIÙ SIGNIFICATIVI DEL 1 SEMESTRE 2009 TREND DI SPESA BIGLIETTERIA AEREA Diminuzione delle spese di viaggio Continua a Dettagli Legge di Stabilità 2015 Misure in materia di credito e finanza
Legge di Stabilità 2015 Misure in materia di credito e finanza Febbraio 2015 INDICE 1. Premessa 2. Fondo di Garanzia per le PMI 3. Liquidazione TFR in busta paga 4. Moratoria dei mutui 5. Pagamento debiti Dettagli 6ª Commissione permanente (Finanze) della Camera dei deputati. Audizione sulla proposta di legge n. 1899
6ª Commissione permanente (Finanze) della Camera dei deputati Audizione sulla proposta di legge n. 1899 Proposta di legge in materia di riconoscimento della detrazione delle spese per interventi di recupero Dettagli 3.960.000 (+11,0%) i passeggeri transitati nel sistema aeroportuale di Venezia e Treviso.
COMUNICATO STAMPA SAVE AEROPORTO DI VENEZIA: approvata dal C.d.A. la Relazione Semestrale al 30 giugno 2007, ricavi e utile in crescita soprattutto per effetto delle acquisizioni di Airest e Ristop e della Dettagli Annuario R&S 2014. Principali Gruppi italiani della Gdo 2009 2013
Annuario R&S 2014 Principali Gruppi italiani della Gdo 2009 2013 Confronto fra le monografie pubblicate da R&S sui maggiori Gruppi italiani della Grande distribuzione organizzata nel quinquennio 2009 2013 Dettagli SENATO DELLA REPUBBLICA. Commissione Finanze e Tesoro
SENATO DELLA REPUBBLICA Commissione Finanze e Tesoro Segnalazione del Presidente dell'autorità Garante della Concorrenza e del Mercato in merito agli effetti pregiudizievoli per il consumatore derivanti Dettagli Analisi periodica dell accessibilità aerea. Executive Summary
Unioncamere Lombardia Certet Bocconi Analisi periodica dell accessibilità aerea n 29 Orario invernale 2010 Executive Summary INDICATORE DI ACCESSIBILITÀ INTERCONTINENTALE 2 INDICATORE DI PRESSIONE COMPETITIVA Dettagli Premi di maggioranza e sconti di minoranza nella valutazione delle partecipazioni: aspetti teorici ed ambiti di applicazione
Premi di maggioranza e sconti di minoranza nella valutazione delle partecipazioni: aspetti teorici ed ambiti di applicazione di Massimo Buongiorno docente di Finanza Aziendale, Università Bocconi, Milano Dettagli (Valori in milioni di Euro) 1 SEM. 2015 1 SEM. 2014 BILANCIO 31/12/2014
Semestrale Gruppo Pininfarina Fatti di rilievo intervenuti dopo la chiusura del semestre Valutazione sulla continuità aziendale, evoluzione prevedibile della gestione Cambiano, 30 luglio 2015 Il Consiglio Dettagli SEA: Il Consiglio di Amministrazione approva il progetto di Bilancio 2011
SEA: Il Consiglio di Amministrazione approva il progetto di Bilancio 2011 Risultati 2011 in crescita rispetto all esercizio 2010 Ricavi gestionali 1 : 579,3 milioni di Euro (+5,3%) EBITDA gestionale 1 Dettagli IL CONTROLLO DI GESTIONE Un opportunità per l imprenditore
IL CONTROLLO DI GESTIONE Un opportunità per l imprenditore Il controllo di gestione è uno strumento che consente di gestire al meglio l impresa e viene usato abitualmente in tutte le imprese di medie e Dettagli UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI BRESCIA
ESAMI DI STATO DOTTORI COMMERCIALISTI II SESSIONE 2014 TEMI D ESAME PRIMA PROVA SCRITTA (19/11/2014) TEMA N. 1 Una società di capitali, esercente attività di fonderia, risulta produttivamente articolata Dettagli Le Operazioni di Impiego: I FINANZIAMENTI BANCARI A BREVE TERMINE. Università degli Studi di Teramo - Prof. Paolo Di Antonio
Le Operazioni di Impiego: I FINANZIAMENTI BANCARI A BREVE TERMINE 1 Le Operazioni di Impiego: I Finanziamenti a Breve Termine Finanziamenti Bancari Finanziamenti a breve termine Finanziamenti a medio- Dettagli Introduzione all analisi per flussi
C 1 a p i t o l o Introduzione all analisi per flussi 1 I flussi finanziari L obiettivo di questo libro è illustrare una diversa visione d impresa: non più quella statica legata alla contabilità e all Dettagli IL NUOVO REGIME DI TASSAZIONE DEI DIVIDENDI PERCEPITI DA ENTI NON COMMERCIALI E TRUST DI NATURA NON COMMERCIALE
IL NUOVO REGIME DI TASSAZIONE DEI DIVIDENDI PERCEPITI DA ENTI NON COMMERCIALI E TRUST DI NATURA NON COMMERCIALE di Pasquale Saggese 1. Le novità introdotte con la legge di stabilità 2015 Nell ambito delle Dettagli Lo sviluppo economico del Meridione e i sistemi di sostegno alle imprese
VINCENZO MAGGIONI Lo sviluppo economico del Meridione e i sistemi di sostegno alle imprese Parlare del Mezzogiorno è al tempo stesso cosa molto facile e molto difficile: facile, perché tutti sono pieni Dettagli 8.624.333 (+12,3%) i passeggeri transitati nel sistema aeroportuale di Venezia e Treviso.
COMUNICATO STAMPA SAVE AEROPORTO DI VENEZIA: Il C.d.A. approva il Progetto di Bilancio dell esercizio 2007 Risultati in crescita e dividendi raddoppiati Fatturato consolidato in crescita del 40,8% a 310,8 Dettagli Con la decisione Aeroporto di Charleroi la Commissione promuove l attività delle aviolinee low-cost e lo sviluppo regionale
IP/04/157 Bruxelles, 3 febbraio 2004 Con la decisione Aeroporto di Charleroi la Commissione promuove l attività delle aviolinee low-cost e lo sviluppo regionale La Commissione europea ha adottato in data Dettagli GIUSEPPE COLANGELO 2004 BOZZA.- NON CITARE IL CASO CHARLEROI.
IL CASO CHARLEROI. COMMISSIONE EUROPEA, decisione 12 febbraio 2004, concernente i vantaggi concessi dalla regione Vallonia e da Brussels South Charleroi Airport alla compagnia aerea Ryanair, in GUUE 30 Dettagli CALCOLI DI CONVENIENZA ECONOMICA DEGLI INVESTIMENTI INDUSTRIALI
CALCOLI DI CONVENIENZA ECONOMICA DEGLI INVESTIMENTI INDUSTRIALI Per ottenere una maggiore o migliore capacità produttiva, il decisore definisce i progetti di investimento industriale per mezzo dei quali Dettagli La ricchezza delle famiglie italiane (miliardi di euro)
Banca Nazionale del Lavoro Gruppo BNP Paribas Via Vittorio Veneto 119 187 Roma Autorizzazione del Tribunale di Roma n. 159/22 del 9/4/22 Le opinioni espresse non impegnano la responsabilità della banca. Dettagli IL BILANCIO CONSOLIDATO DELL ENTE LOCALE
IL BILANCIO CONSOLIDATO DELL ENTE LOCALE Ambito di applicazione 1. La redazione del bilancio consolidato non rappresenta un obbligo di legge ma costituisce comunque un elemento necessario ai fini di una Dettagli Informazioni e Tendenze Immobiliari
MAGGIO/GIUGNO 2015 NUMERO 40 Informazioni e Tendenze Immobiliari In questo numero 1 Introduzione 2 L I dagi e 5: le fa iglie italiane e il mercato immobiliare nelle sei grandi città transazioni effettuate Dettagli Aeroporto di Catania Politica Commerciale Aviation 2015 su traffico internazionale incrementale. 01 marzo 2015
Aeroporto di Catania Politica Commerciale Aviation 2015 su traffico internazionale incrementale. 01 marzo 2015 Politica Commerciale Linee Guida OBIETTIVO La presente policy ha come scopo quello di attrarre Dettagli le norme imperative di diritto italiano.
nota informativa Informazioni relative alla Società La Zurich Investments life S.p.A. con Sede legale a Milano in Piazza C. Erba n. 6, è una Società per azioni di diritto italiano, autorizzata all esercizio Dettagli Accessibilità e connettività per i trasporti a medio e lungo raggio in Lombardia
Accessibilità e connettività per i trasporti a medio e lungo raggio in Lombardia Indice Analisi congiunturale Indicatori di accessibilità 2 Analisi congiunturale 3 Aeroporti e segmenti di mercato Mercato Dettagli Aeroporti di Roma: dalla crisi un opportunità di rilancio nel Travel Retail. Fulvio Fassone Direttore Commerciale AdR
Aeroporti di Roma: dalla crisi un opportunità di rilancio nel Travel Retail Fulvio Fassone Direttore Commerciale AdR Il sistema aeroportuale gestito da Aeroporti di Roma: una delle principali realtà industriali Dettagli In corso di pubblicazione le procedure per accedere agli interventi del Fondo di Garanzia in favore del microcredito
Fabio Mora Dottore Commercialista Revisore Contabile partita iva 01520610443 Cod. Fisc. MROFBA66B10G920A A mezzo fax / e.mail Circolare n. 6/2015 A tutti i signori clienti loro sedi Porto San Giorgio, Dettagli DIRITTI E STRUMENTI DI TUTELA DEL CLIENTE PRINCIPALI NORME DI
Via Caldera, 21 20153 Mil ano DIRITTI E STRUMENTI DI TUTELA DEL CLIENTE PRINCIPALI NORME DI TRASPARENZA DELLE OPERAZIONI E DEI SERVIZI BANCARI DISCIPLINATA DAL D.LGS. 385/1993 (TESTO UNICO BANCARIO) E Dettagli Crescita e sostenibilità ambientale degli aeroporti italiani dopo la liberalizzazione del settore
34 Crescita e sostenibilità ambientale degli aeroporti italiani dopo la liberalizzazione del settore Gianmaria Martini e Davide Scotti Università degli studi di Bergamo gianmaria.martini @unibg.it - davide.scotti@unibg.it Dettagli GenFonDir Fondo Pensione dei Dirigenti delle Società del Gruppo Generali Iscritto all albo n. 1263, 1a Sezione speciale Fondi Pensione Preesistenti
GenFonDir Fondo Pensione dei Dirigenti delle Società del Gruppo Generali Iscritto all albo n. 1263, 1a Sezione speciale Fondi Pensione Preesistenti Piazza Duca degli Abruzzi, 2 Trieste www.genfondir.it Dettagli Capitolo 5 I SERVIZI AEROPORTUALI. 5.1 Le società
Capitolo 5 I SERVIZI AEROPORTUALI 5.1 Le società Il settore aeroportuale italiano è caratterizzato da una forte concentrazione nei due scali principali, di Milano e Roma, che svolgono la funzione di aeroporti Dettagli FOGLIO INFORMATIVO. relativo alle operazioni di ANTICIPAZIONI SU CREDITI E/O FATTURE
INFORMAZIONI SULLA BANCA FOGLIO INFORMATIVO relativo alle operazioni di ANTICIPAZIONI SU CREDITI E/O FATTURE Banca dell Alta Murgia Credito Cooperativo Soc. Coop. Piazza Zanardelli, 16 70022 Altamura (BA) Dettagli ITALMOBILIARE SOCIETA PER AZIONI
ITALMOBILIARE SOCIETA PER AZIONI COMUNICATO STAMPA ESAMINATI DAL CONSIGLIO I RISULTATI CONSOLIDATI DEL PRIMO TRIMESTRE GRUPPO ITALMOBILIARE: RICAVI: 1.386,4 MILIONI DI EURO (1.452,5 MILIONI NEL PRIMO TRIMESTRE Dettagli AFFIDAMENTO AEROPORTI DEMANIALI PER L AVIAZIONE GENERALE
REGOLAMENTO AFFIDAMENTO AEROPORTI DEMANIALI PER L AVIAZIONE GENERALE Affidamento aeroporti demaniali per l aviazione generale Ed. 1 pag. 2 di 15 STATO DI AGGIORNAMENTO Edizione/Emendamento Data Delibera Dettagli Principi di attestazione dei piani di risanamento
ALLEGATO 1: PROCEDURE DI VERIFICA SU ALCUNE POSTE PATRIMONIALI DELLA BASE DATI CONTABILE. 1.1. Le attività di indagine da porre in essere in merito alle più comuni poste dell attivo. Crediti verso soci Dettagli Il CdA di Meridiana S.p.A. approva il progetto di bilancio separato e consolidato dell esercizio 2012
Comunicato stampa / Press release Il CdA di Meridiana S.p.A. approva il progetto di bilancio separato e consolidato dell esercizio 2012 Il Socio AKFED converte a fondo copertura perdite finanziamenti per Dettagli PROSPETTI CONTABILI DEI FONDI COMUNI DI INVESTIMENTO APERTI
Allegato A PROSPETTI CONTABILI DEI FONDI COMUNI DI INVESTIMENTO APERTI A1. Schema di prospetto del valore della quota dei fondi aperti FONDO... PROSPETTO DEL VALORE DELLA QUOTA AL.../.../... A. Strumenti Dettagli QUADERNI DELL AVIAZIONE CIVILE COLLANA DEL CENTRO STUDI DEMETRA DOSSIER MALPENSA. Pierluigi Di Palma Roberta Sara Paviotti.
QUADERNI DELL AVIAZIONE CIVILE COLLANA DEL CENTRO STUDI DEMETRA DOSSIER MALPENSA di Pierluigi Di Palma Roberta Sara Paviotti Prefazione di Giovanni Minoli EDIZIONI Quaderni dell Aviazione Civile Collana Dettagli PROVINCIA DI RAVENNA: I COSTI DELLA POLITICA E LA SPESA DI PROVINCIA E COMUNI
PROVINCIA DI RAVENNA: I POLITICA E LA SPESA DI PROVINCIA E PREMESSA Il tema dei costi della politica e della qualità della spesa pubblica assume una importanza strategica, in momento come quello attuale Dettagli ASL CUNEO 2 bilancio esercizio 2011
ASL CUNEO 2 bilancio esercizio 2011 Scheda di pronuncia ai sensi dell art. 1, comma 170, della legge n. 266/2005 e dell art. 1, comma 3, del D.L. n. 174/2012 convertito dalla legge n. 213/2012. Alla luce Dettagli 2 VENDITE ALLO SCOPERTO OVERNIGHT E PRESTITO TITOLI DA DIRECTA
t B= il termine ultimo per ricoprirsi dalle operazioni effettuate; decorso il primo di questi, il Cliente non avrà più la possibilità di vendere allo scoperto e dovrà revocare eventuali ordini di vendita Dettagli GLI STRUMENTI DI ACCESSO AL CREDITO DI RILIEVO NAZIONALE FONDO DI GARANZIA PER LE PMI
GLI STRUMENTI DI ACCESSO AL CREDITO DI RILIEVO NAZIONALE FONDO DI GARANZIA PER LE PMI Il Fondo di garanzia per le PMI, gestito dal Medio Credito Centrale-Unicredit e istituito con la L. 662/96 ha conosciuto Dettagli ITALMOBILIARE SOCIETA PER AZIONI
ITALMOBILIARE SOCIETA PER AZIONI COMUNICATO STAMPA ESAMINATI DAL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE I RISULTATI AL 30 SETTEMBRE GRUPPO ITALMOBILIARE RICAVI: 4.908,1 MILIONI DI EURO (+5,4) UTILE NETTO TOTALE: Dettagli PRINCIPIO CONTABILE APPLICATO CONCERNENTE IL BILANCIO CONSOLIDATO
Allegato A/4 Allegato n. 4/4 al D.Lgs 118/2011 PRINCIPIO CONTABILE APPLICATO CONCERNENTE IL BILANCIO CONSOLIDATO 1. Definizione e funzione del bilancio consolidato del gruppo amministrazione pubblica Il Dettagli SOGEFI: RISULTATI SEMESTRALI IN CALO PER LA MINORE PRODUZIONE DI AUTO, RICAVI E MARGINI IN RIPRESA NEL SECONDO TRIMESTRE
COMUNICATO STAMPA Il Consiglio di Amministrazione approva la relazione al 30 giugno 2009 SOGEFI: RISULTATI SEMESTRALI IN CALO PER LA MINORE PRODUZIONE DI AUTO, RICAVI E MARGINI IN RIPRESA NEL SECONDO TRIMESTRE Dettagli Patrimoni destinati ad uno specifico affare. A cura di Davide Colarossi Dottore Commercialista
Patrimoni destinati ad uno specifico affare A cura di Davide Colarossi Dottore Commercialista Riferimenti normativi D.Lgs. Numero 6 del 17 gennaio 2003 Introduce con gli articoli 2447-bis e seguenti del Dettagli DISCIPLINARE DI PROCEDURA (GARA)
DISCIPLINARE DI PROCEDURA (GARA) Premesso che a) Finpiemonte S.p.A. (da ora Finpiemonte) è l ente strumentale della Regione Piemonte e degli altri enti pubblici che costituiscono il suo capitale sociale; Dettagli al budget di cassa mensile
un esempio molto semplice : dal bilancio previsionale al budget di cassa mensile Lo stato patrimoniale dell anno x : ATTIVO PASSIVO Cassa 5.000 Fornitori Clienti 300.000 Banche Scorte 100.000 Capitale Dettagli 2016 © DocPlayer.it Privacy Policy | Condizioni del servizio | Feed-back

References: sentenza 
 art.5
 art.5
 Art. 2
 art. 2437
 art. 2437
 art. 2437
 art. 1
 art. 1