Source: https://www.scribd.com/doc/37847749/EMERGENCY-Bilancio-al-31-dicembre-2009
Timestamp: 2016-10-23 16:52:48+00:00

Document:
BrowseBrowseInterestsBiography & MemoirBusiness & LeadershipFiction & LiteraturePolitics & EconomyHealth & WellnessSociety & CultureHappiness & Self-HelpMystery, Thriller & CrimeHistoryYoung AdultBrowse byBooksAudiobooksComicsSheet MusicBrowse allUploadSign inJoinBooksAudiobooksComicsSheet MusicSupplemento a EMERGENCY n° 56 - settembre 2010 - spedizione in abbonamento postale art.2 comma 20/c Milano - copia gratuita
ATTIVITÀ A. IMMOBILIZZAZIONI
1) costi di impianto e di ampliamento 2) costi di ricerca, di sviluppo e di pubblicità 3) diritti di brevetto industriale e diritti di utilizzazione delle opere dell’ingegno 4) concessioni, licenze, marchi e brevetti 5) altre 6) immobilizzazioni in corso e acconti TOTALE
0 0 35.999 0 20.444 0 56.443
0 0 30.632 0 8.354 0 38.986
II - Immobilizzazioni materiali impiegate in missioni operative
1) terreni e fabbricati 2) impianti e macchinari ospedalieri 3) attrezzature ospedaliere 4) altri beni 5) immobilizzazioni in corso e acconti 6) - Fondi di ammortamento TOTALE 10.701.044 9.100.285 5.902.316 1.183.170 690.799 -19.077.145 8.500.469 8.722.065 9.030.230 5.482.731 1.056.808 1.162.420 -15.379.141 10.075.113
III - Immobilizzazioni materiali impiegate nell’attività culturale
1) terreni e fabbricati 2) impianti e macchinari 3) attrezzature 4) altri beni 5) immobilizzazioni in corso e acconti 6) - Fondi di ammortamento TOTALE 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0
IV - Immobilizzazioni materiali impiegate nella struttura
1) terreni e fabbricati 2) impianti e macchinari 3) attrezzature 4) altri beni 5) immobilizzazioni in corso e acconti 6) - Fondi di ammortamento TOTALE 1.936.776 0 48.901 703.779 0 -616.323 2.073.133 608.822 0 47.173 675.565 0 -577.528 754.032
V - Immobilizzazioni finanziarie
1) partecipazioni 2) altri titoli 3) crediti TOTALE 1.068 0 0 1.068 568 0 0 568
TOTALE IMMOBILIZZAZIONI (A)
2 EMERGENCY/bilancio 2009
10.631.113 10.868.699
B. ATTIVO CIRCOLANTE
1) verso enti sovranazionali 2) verso enti pubblici 3) acconti per missioni operative 4) per fondi 5 per mille: a - da riparti 2006 su gettito I.R.Pe.F. 2005 b - da riparti 2007 su gettito I.R.Pe.F. 2006 5) verso altri TOTALE
0 0 0 0 0 533.201 533.201
0 0 114 0 0 759.968 760.082
II - Rimanenze
1) medicinali e materiale sanitario 2) materiali per protesi 3) viveri e vettovagliamento in genere 4) materiale per operazioni di raccolta fondi 5) materiale promozionale 6) missioni in corso TOTALE 3.029.340 0 0 903.783 0 0 3.933.123 3.442.403 0 0 1.153.992 0 0 4.596.395
III - Disponibilità finanziarie
1) denaro e valori in cassa 2) depositi bancari e postali - depositi bancari e postali destinati a missioni operative 3) titoli a breve 4) altre disponibilità a breve TOTALE 321.157 2.555.240 269.496 48.208 0 3.194.101 139.033 2.370.553 81.992 48.208 0 2.639.786
TOTALE ATTIVO CIRCOLANTE (B)
7.660.425 7.996.263
C. RATEI E RISCONTI
TOTALE RATEI E RISCONTI (C)
18.348.867 18.908.960
EMERGENCY/bilancio 2009 3
PASSIVITÀ A. PATRIMONIO NETTO
I - Fondo di dotazione II - Riserve da donazioni e liberalità a) per immobilizzazioni strumentali b) per immobilizzazioni non strumentali III - Riserve da avanzi di gestione esercizi precedenti IV - Riserve da avanzi di gestione esercizi precedenti destinati V - Altre riserve VI - Avanzi (disavanzi) di gestione esercizi precedenti VII - Avanzo (disavanzo) di gestione dell’esercizio
8.801 53.802 1.688.151 6.195.317 0 -3 0 -1.843.509
8.801 77.842 560.197 12.010.345 0 1 0 -5.815.028
6.102.559
6.842.158
B. DEBITI
I - Debiti derivanti da missioni operative
1) debiti v/terzi per finanziamento missioni operative 2) fondi destinati a missioni 3) anticipazioni contributi per missioni operative 4) debiti v/banche 5) debiti v/altri finanziatori 6) debiti v/fornitori 7) debiti v/personale in missione 8) trattamento fine rapporto personale di supporto alle missioni operative 9) debiti v/altri TOTALE
0 0 0 0 0 81.718 281.371 48.662 0 411.751
0 0 0 0 0 254.064 332.946 37.166 0 624.176
II - Debiti derivanti dall’attività culturale e dalla struttura operativa
10) debiti v/banche 11) debiti v/altri finanziatori 12) debiti v/fornitori 13) debiti v/personale struttura operativa 14) debiti v/istituti previdenziali 15) trattamento fine rapporto personale struttura 16) debiti tributari 17) debiti v/altri TOTALE
e da approvigionamento di beni e servizi per le missioni operative
1.689.540 0 3.072.423 0 88.398 159.988 175.549 143.650 5.329.548 1.000.000 0 3.717.038 2.070 86.175 129.839 57.206 117.921 5.110.249
TOTALE DEBITI (B)
5.741.299
5.734.425
4 EMERGENCY/bilancio 2009
C. FONDI PER RISCHI E ONERI
18) per rinnovamento attrezzature 19) per missioni future 20) per missioni in corso 21) per imposte 22) altri TOTALE
0 766.251 5.500.000 0 200.000 6.466.251
0 766.251 5.500.000 0 0 6.266.251
TOTALE FONDI RISCHI E ONERI (C)
6.466.251
6.266.251
ratei e risconti 38.758 66.126
TOTALE RATEI E RISCONTI (D)
beni gratuitamente devolvibili beni in leasing TOTALE 27.573.942 77.100 27.651.042 25.454.254 25.454.254
27.651.042 25.454.254
EMERGENCY/bilancio 2009 5
A. ATTIVITÀ ISTITUZIONALE - RACCOLTA FONDI
1) donazioni e contributi 2) proventi da operazioni di raccolta fondi a - da attribuzioni 5 per mille b - altre 3) proventi da cessione beni oggetto di eredità o di donazione 4) oneri per organizzazione operazioni di raccolta fondi 5) variazione delle rimanenze di mat. per operazioni di raccolta fondi
14.251.693 6.951.105 3.211.674 992.653 -2.399.680 -250.209
12.668.472 310.328 3.088.327 727.314 -1.636.853 170.733
22.757.236 15.328.321
B. ATTIVITÀ ISTITUZIONALE - ONERI PER MISSIONI OPERATIVE
6) per medicinali e materiale per medicazioni 7) per materie prime per protesi 8) per viveri e vettovagliamento in genere 9) per servizi 10) per godimento beni di terzi 11) per il personale presso missioni operative: a - retribuzioni al personale dipendente b - compensi al personale nazionale ed internazionale c - oneri sociali d - premi assicurativi personale e - trattamento di fine rapporto f - trattamento di quiescenza e simili g - altri costi 12) ammortamenti e svalutazioni: a - ammortam. delle immobilizz. immateriali b - ammortam. delle immobilizz. materiali c - altre svalutazioni delle immobilizzazioni d - svalutazioni dei crediti compresi nell’att. circolante e nelle dispon. liquide 13) variazione nelle rimanenze di medicinali, mater. per medicazioni, materiali protesi e vettovagliamento 14) accantonamento per rischi 15) altri accantonamenti 16) oneri diversi missioni operative 5.005.625 113.412 878.945 3.107.049 550.471 166.012 6.963.508 403.117 150.700 14.894 0 0 6.777 3.699.393 0 0 413.063 0 0 0 5.978.961 86.439 900.165 3.224.099 552.329 151.949 6.827.452 366.386 210.210 8.751 0 0 6.777 2.438.800 0 0 -1.713.775 0 0 221
21.472.966
19.038.764
C. ATTIVITÀ ISTITUZIONALE - ONERI PER PUBBLICAZIONI, ATTIVITÀ CULTURALE E GESTIONE GRUPPI TERRITORIALI
17) per acquisto e produzione materiale inerente l’attività culturale e di informazione 18) per servizi 19) per godimento di beni di terzi 20) per il personale: a - retribuzioni al personale dipendente b - compensi al personale non dipendente c - oneri sociali
6 EMERGENCY/bilancio 2009
445.170 252.858 0 386.479 155.645 114.031
180.016 358.698 0 340.444 155.926 113.766
d - premi assicurativi e - trattamento di fine rapporto f - trattamento di quiescenza e simili g - altri costi 21) ammortamenti e svalutazioni: a - ammortam. delle immobilizz. immateriali b - ammortam. delle immobilizz. materiali c - altre svalutazioni dei crediti compresi nell’attivo circolante e nelle disponibilità liquide 22) variazione rimanenze materiali attività culturale 23) accantonamento per rischi 24) altri accantonamenti 25) oneri diversi gestione attività culturale 0 22.121 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 19.088 0 0 0 0 0 0 0 0 0
TOTALE (C) RISULTATO DELL’ATTIVITÀ ISTITUZIONALE (A-B-C)
1.167.938
-92.034 -4.878.381
D. ONERI DI GESTIONE STRUTTURA E ATTIVITÀ DI SUPPORTO
26) per acquisto materiali pubblicitari e cancelleria 27) per servizi 28) per godimento di beni di terzi 29) per il personale: a - retribuzioni al personale dipendente b - compensi al personale non dipendente c - oneri sociali d - premi assicurativi e - trattamento di fine rapporto f - trattamento di quiescenza e simili g - altri costi 30) ammortamenti e svalutazioni: a - ammortam. delle immobilizz. immateriali b - ammortam. delle immobilizz. materiali c - altre svalutazioni delle immobilizzazioni d - svalutazioni dei crediti compresi nell’att. circolante e nelle dispon. liquide 31) variazione delle rimanenze materiali di supporto 32) accantonamento per rischi 33) altri accantonamenti 34) oneri diversi gestione struttura 34.160 324.645 304.605 264.697 46.085 86.297 0 19.073 0 77.980 64.566 25.887 0 0 0 0 0 155.724 60.936 303.290 205.277 278.545 7.254 82.507 0 18.729 0 80.372 47.717 35.758 0 0 0 0 0 84.973
TOTALE (D) RISULTATO DELL’ATTIVITA’ ISTITUZIONALE (A-B-C) OPERATIVO (A-B-C-D)
1.403.719
1.205.358
-1.495.753 -6.083.739 1.337.801 2.466.811
EMERGENCY/bilancio 2009 7
E. PROVENTI E ONERI FINANZIARI
35) proventi da partecipazioni 36) altri proventi finanziari: a - da crediti iscritti nelle immobilizzazioni b - da titoli iscritti nelle immobilizzazioni c - da titoli iscritti nell’attivo circolante d - proventi diversi dai precedenti e - utili da operazioni in valuta per trasferimento fondi f - utili da operazioni in valuta diverse 37) interessi e altri oneri finanziari: a - interessi passivi su finanziamenti a medio e lungo termine b - interessi passivi su finanziamenti a breve termine c - perdite su operazioni in valuta per trasferimento fondi d - perdite su operazioni in valuta diverse
0 0 0 0 26.056 183.279 0 0 96.552 214.225 0
0 0 0 0 14.077 83.282 0 0 24.379 71.529 0
F. PROVENTI E ONERI STRAORDINARI
38) proventi di cui: a - plusvalenze da alienazione beni oggetto di eredità b - plusvalenze da alienazione beni oggetto di donazione c - altre 39) oneri TOTALE DELLE PARTITE STRAORDINARIE (F)
0 0 235.260 464.253 -228.993
0 0 352.766 75.511 277.255
RISULTATO PRIMA DELLE IMPOSTE (A-B-C-D+E+F)
40) imposte sul reddito dell’esercizio
-1.826.188 -5.805.033
17.321 9.995
41) RISULTATO DELL’ESERCIZIO
-1.843.509 -5.815.028
8 EMERGENCY/bilancio 2009
Nota integrativa NOTA INTEGRATIVA
PREMESSA Attività svolta dall’Associazione L’Associazione è un’organizzazione non governativa riconosciuta ai sensi della legge 26/02/1987 n°49 dal Ministero degli Affari Esteri – Direzione Generale Cooperazione e Sviluppo con i provvedimenti 1999/128/001747/2P e 1999/128/002910/3. Ai sensi dello statuto, modificato con Assemblea straordinaria in data 11/12/2009, - atto dott.sa Roberta Crestetto – notaio in Milano, repertorio n. 24.265 – raccolta n. 12.975 e registrato presso l’Agenzia delle Entrate – Milano 3, in data 18/12/2009 al n. 27973 serie 1T, l’Associazione ha lo scopo di: • promuovere una cultura di pace e di solidarietà, anche attraverso l’attività dei volontari sul territorio; • promuovere l’affermazione dei diritti umani anche attraverso iniziative tese alla loro effettiva attuazione; • intervenire nelle zone di guerra con iniziative umanitarie in favore delle vittime – in particolare civili – dei conflitti armati, dei feriti e di tutti coloro che soffrono altre conseguenze sociali dei conflitti o della povertà quali fame, malnutrizione, malattie, assenza di cure mediche e di istruzione; • portare soccorso alle vittime di calamità naturali. L’Associazione è un’associazione riconosciuta, iscritta nel registro delle persone giuridiche presso la Prefettura di Milano, in data 28/04/2005 al numero d’ordine 594, pag. 973, volume III. L’Associazione è altresì iscritta nel “Registro degli enti e delle associazioni che svolgono attività a favore degli immigrati” – sez. prima con numero A/622/2009/MI. Tale iscrizione è il riconoscimento dell’attività svolta a favore dei migranti nell’ambito delle attività svolte dal Poliambulatorio di Palermo. Criteri di formazione Il bilancio dell’esercizio chiuso al 31/12/2009 di cui la presente nota integrativa costituisce parte integrante ai sensi dell’art. 2423, 1° comma del Codice civile, corrisponde alle risultanze delle scritture contabili regolarmente tenute ed è redatto conformemente agli articoli 2423, 2424-bis e 2425-bis del Codice civile, secondo princìpi di redazione conformi a quanto stabilito dall’art. 2423-bis, 1° comma, Codice civile e ai criteri di valutazione di cui all’art. 2426 Codice civile. Sono stati tenuti in considerazione i principi e le raccomandazioni contabili, se ed in quanto applicabili ad un ente senza finalità di lucro, approvati dagli organi professionali competenti in materia contabile. È stata inoltre applicata la raccomandazione contabile relativa alle donazioni, ai legati e alle altre liberalità emanata dal Consiglio Nazionale dei Ragionieri Commercialisti. Eventuali deroghe ai principi e alle raccomandazioni contabili, se ed in quanto applicate, sono evidenziate nel paragrafo relativo alla voce oggetto di deroga. I criteri di valutazione adottati sono conformi alle disposizioni dell’art. 2426 Codice civile e sono comparabili con quelli adottati negli esercizi precedenti. Lo schema di riclassificazione del bilancio è stato adottato tenendo conto delle finalità dell’ente (mancanza dello scopo di lucro), delle attività svolte dallo stesso, nonché della mancanza di uno schema previsto da disposizioni legislative. Le voci, raggruppate nell’esposizione dello stato patrimoniale e del conto economico, sono commentate nella nota integrativa. In questa sono esplicitate, quando significative, anche le variazioni intervenute nella loro consistenza. In particolare per i fondi sono evidenziati gli accantonamenti e gli utilizzi. Si è altresì tenuto conto dei rischi e delle perdite di competenza dell’esercizio, ancorché di essi si sia avuta conoscenza dopo la chiusura dell’esercizio, ma prima della stesura del bilancio. Inoltre si è provveduto a: • valutare le singole voci secondo prudenza ed in previsione di una normale continuità dell’ente, nonché tenendo conto della funzione economica dell’elemento dell’attivo o del passivo considerato; • includere i soli utili effettivamente realizzati nel corso dell’esercizio; • determinare i proventi ed i costi nel rispetto della competenza temporale, ed indipendentemente dalla loro manifestazione finanziaria; • considerare distintamente, ai fini della relativa valutazione, gli elementi eterogenei inclusi nelle varie voci del bilancio;
EMERGENCY/bilancio 2009 9
Modifiche allo schema di riclassificazione Lo schema di riclassificazione proposto dall’Agenzia per le O.n.l.u.s. non è stato applicato in quanto non lo si ritiene sufficiente ad evidenziare l’attività posta in essere dall’Associazione. Rispetto all’esercizio precendete sono state apportate alcune modifiche alla descrizione delle seguenti voci dello schema di riclassificazione: • Stato patrimoniale: B.II – debiti derivanti dall’attività culturale e dalla struttura operativa e da approvigionamento di beni e servizi per le missioni operative in quanto molti fornitori forniscono beni e servizi per centri di costo comuni. • Conto economico: A 3) – proventi da eredità e da cessione di beni oggetto di eredità o donazione, per rendere ancora più esplicito che in detta voce rientrano gli importi in fondi liquidi e il realizzo dei beni in patrimonio a seguito di eredità o donazioni. • Conto economico: E – Proventi e oneri finanziari e patrimoniali in quanto dal 2009 diversi beni immobili (non strumentali) risultano locati e l’importo è significativo. La voce 36.d) accoglie i canoni di locazione maturati nell’esercizio. Il bilancio è redatto in unità di euro (EUR) ed è comparabile con quello dell’esercizio precedente. Agevolazioni fiscali L’Associazione, in quanto organizzazione non governativa riconosciuta, è una O.n.l.u.s. di diritto e pertanto utilizza le particolari agevolazioni previste per il settore, tra le quali: • art. 150 T.u.i.r. – non imponibilità dei proventi derivanti dall’esercizio dell’attività istituzionale nel perseguimento di esclusive finalità di solidarietà sociale, nonché dei proventi derivanti da attività direttamente connesse • art. 10, d.P.R. 633/1972 – esenzione dall’imposta sul valore aggiunto per gli acquisti a titolo gratuito di beni • art. 14, legge n. 49/1987 – non imponibilità ai fini I.V.A. degli acquisti di beni destinati ad essere impiegati all’estero • art. 27-bis tabella allegata al d.P.R. 642/1972 – esenzione dall’imposta di bollo (estratti conto bancari, ricevute ecc.) • art. 3, comma 1, d.lgs. n. 346/1990 – esenzione dall’imposta sulle successioni e donazioni • tariffa, parte prima, allegata al d.P.R. 131/1986, - esenzione dall’imposta di registro per l’acquisto a titolo oneroso di beni immobili se destinati all’attività istituzionale dell’Associazione • esenzione dall’I.R.A.P. – regime enti non commerciali per le basi imponibili formate nelle regioni Lombardia (art. 1, comma 7, legge regionale 18/12/2001 n. 27, confermata dall’art. 7, commi 1 e 2, legge regionale 14/07/2003 n. 10) e Sicilia (art. 7, comma 5, legge regionale 26/03/2002 n. 2). Per i sostenitori l’agevolazione fiscale principale è data da: • art. 14, d.l. 35/2005 – deducibilità delle erogazioni liberali sino al 10% del reddito complessivo con un massimo di 70.000 EUR In quanto O.n.l.u.s., l’Associazione partecipa alla ripartizione dei fondi relativi al 5 per mille dell’I.R.Pe.F.
Informazioni sulle voci dello Stato patrimoniale / ATTIVITÀ A. IMMOBILIZZAZIONI
1 - Criteri di valutazione
Le immobilizzazioni sono iscritte al costo di acquisto e/o di produzione. Non sono state effettuate operazioni di rivalutazione, volontariamente o per legge. Il costo di produzione delle eventuali immobilizzazioni costruite in economia e il costo incrementativo dei cespiti ammortizzabili comprende tutti i costi direttamente imputabili ad essi: il valore è stato definito sommando il costo dei materiali, della manodopera diretta e di quella parte di spese di produzione direttamente imputabile al cespite. Le immobilizzazioni ricevute a titolo di liberalità sono state valutate al valore normale. Le migliorie e le spese incrementative su beni (immobili) condotti in locazione sono state capitalizzate ed ammortizzate nel periodo minore tra quello di validità delle spese sostenute e quello residuo della locazione, tenuto conto, per quest’ultimo, dell’eventuale periodo di rinnovo.
10 EMERGENCY/bilancio 2009
2 - Criteri di ammortamento
Il costo delle immobilizzazioni, materiali ed immateriali, la cui utilizzazione è limitata nel tempo è stato sistematicamente ammortizzato in ogni esercizio in relazione alla loro residua possibilità di utilizzazione. Gli ammortamenti, relativi ai • beni impiegati nella struttura • beni impiegati nelle missioni operative per i quali è previsto il trasferimento ad altri impieghi al termine delle missioni sono calcolati sulla base della stima della residua possibilità di utilizzazione che è stata ritenuta approssimarsi alle aliquote ordinarie stabilite dalla normativa fiscale. I beni impiegati: • nella generalità delle missioni all’estero sono stati integralmente ammortizzati nell’anno di acquisizione in quanto considerati “a perdere” non essendo possibile il loro trasferimento, al termine della missione, in patria. Oltre a ciò, si è prudenzialmente considerato il rischio paese e quindi difficoltosa l’affermazione di un diritto di proprietà tutelato dalle autorità locali. Infine, in base ai contratti stipulati con le agenzie di cooperazione internazionale o con le autorità locali, i beni ancora in funzione al termine della missione, sono da considerarsi gratuitamente devolvibili a favore delle autorità locali. • nel Centro Salam di cardiochirurgia di Khartoum – Repubblica del Sudan, considerati: a - gli accordi stipulati con il governo locale (che prevedono la concessione ventennale del terreno sul quale è stata costruita la struttura e coinvolgimento diretto delle autorità locali nel sostegno del progetto), b - il rischio paese in quanto il Sudan, anche in base ai dati dell’indice di sviluppo umano delle Nazioni Unite, risulta trovarsi in una condizione – relativamente – “meno disagiata” rispetto ad altri paesi nei quali l’Associazione gestisce i propri ospedali (per alcuni di tali paesi, come l’Iraq e l’Afganistan, ad esempio, non vi sono nemmeno informazioni disponibili ai fini dell’indice di sviluppo umano), c - nonché la natura dell’impianto (Centro ad alta tecnologia), d - lo specifico programma umanitario (un programma a dimensione regionale in Sudan e nei paesi confinanti che verrà completato solo nei prossimi anni con la costruzione di una rete di Centri sanitari satellite), si è ritenuto di prevedere un piano di ammortamento decennale per gli immobili e un piano quinquennale per le attrezzature, ferma restando la gratuita devolvibilità di tali beni a favore delle autorità locali al termine della missione. Tutti i beni impiegati nelle missioni operative e gratuitamente devolvibili sono indicati tra i conti d’ordine.
3 - Riclassificazioni
Le riclassificazioni effettuate riguardano essenzialmente l’eliminazione delle immobilizzazioni in corso relative al Nicaragua che sono state girate a sopravvenienze passive.
4 - Dettaglio movimentazioni
A.I. Immobilizzazioni immateriali
I costi di impianto ed ampliamento non sono stati oggetto di movimentazione nel corso dell’esercizio. Il loro valore contabile è perciò uguale a zero. I costi per diritti di brevetto industriale e i diritti di utilizzazione delle opere dell’ingegno si riferiscono all’acquisto di licenze per l’utilizzo del software gestionale destinato a scopi amministrativi. Le altre immobilizzazioni immateriali sono costituite da migliorie apportate agli immobili in locazione. Gli acquisti effettuati nel corso del 2009 sono stati complessivamente pari a 71.058 EUR. Gli ammortamenti operati nel 2009, relativi alle immobilizzazioni immateriali, ammontano a 53.601 EUR.
EMERGENCY/bilancio 2009 11
A.II. Immobilizzazioni materiali impiegate in missioni operative
Le missioni attualmente in corso hanno comportato diverse acquisizioni che sono meglio evidenziate qui di seguito, tenuto conto del criterio di ammortamento che è stato adottato. Le altre acquisizioni sono relative ad impianti per la radiotelefonia e a computer utilizzati dal personale impiegato nelle missioni operative. Le acquisizioni sono state sistematicamente programmate nel corso dell’esercizio. I relativi impegni finanziari sono stati assunti coerentemente alle esigenze di copertura degli investimenti effettuati. Gli acquisti effettuati nel corso del 2009, comprensivi delle immobilizzazioni in corso ammontano a 3.855.153 EUR. Gli ammortamenti, effettuati con i criteri definiti nel paragrafo 2, ammontano a 3.706.170 EUR. Non sono stati acquistati beni materiali mediante contratti leasing.
Il Fondo Missioni Future non ha subito variazioni in quanto gli oneri sostenuti per la costruzione del centro pediatrico di Nyala (Sudan, regione del Darfur) non hanno avuto alcun impatto sul conto economico: alla data di chiusura del bilancio il centro risultava ancora in costruzione. Pertanto risultano ancora sospesi i proventi derivanti dalla campagna “La nostra idea di pace”. Come già riportato tra i “fatti interventui dopo la chiusura dell’esercizio”, a seguito dell’impossibilità di continuare l’attività di realizzazione del centro ospedaliero in Nicaragua, si è provveduto a stornare quanto inserito nella voce “immobilizzazioni in corso” e ad imputarlo tra le sopravvenienze passive del conto economico per un ammontare pari a 446.482 EUR . Sono state imputate alla riserva da donazioni e liberalità per 9.520 EUR per copertura degli ammortamenti di immobilizzazioni acquisite a titolo gratuito. La riserva per donazioni e liberalità per immobilizzazioni strumentali è stata incrementata per 15.480 EUR. Si è proceduto anche alla rettifica del saldo per 30.000 EUR.
A.IV. Immobilizzazioni materiali impiegate nella struttura
Nel corso dell’esercizio sono state effettuate acquisizioni essenzialmente per computer. Gli acquisti effettuati nel corso del 2009 ammontano a 1.433.149 EUR per effetto di donazioni riguardanti immobili. Gli ammortamenti effettuati con i criteri definiti nel paragrafo 2 ammontano a 52.665 EUR. Gli immobili qui indicati non sono considerati strumentali per l’attività dell’Associazione e quindi costituiscono incrementi patrimoniali evidenziati dall’incremento delle riserve per donazioni e liberalità. Nel corso del 2009 sono state effettuate le seguenti cessioni: • immobili siti nel Comune di Cuorgné Nel corso dell’esercizio 2009 sono stati ricevuti per legato o eredità: • quota (250/1000) del diritto di proprietà di svariate unità abitative e rimesse site nel comune di Scandicci (FI) tutte locate; • quota (250/1000) del diritto di proprietà di unità abitativa e rimessa site nel comune di Pelàgo (FI) libere; • quota (250/1000) del diritto di proprietà di unità abitativa sita nel comune di Forte dei Marmi (LU) libera; • piena proprieta di un’unità abitativa e rimessa site nel comune di Carpasio (IM); • piena proprietà di terreni siti nel comune di Carpasio (IM); • piena proprietà di un fabbricato sito in Sant’Olcese (GE); • quota (333/1000) del diritto di proprietà di un’unità abitativa e rimessa sita nel comune di Arluno (MI) Nel corso dell’esercizio 2009 sono stati ricevuti per donazione: • piena proprieta di un’unità abitativa e rimessa site nel comune di Carpasio (IM); • piena proprietà di terreni siti nel comune di Carpasio (IM);
12 EMERGENCY/bilancio 2009
La riserva per donazioni e liberalità per immobilizzazioni non strumentali è stata incrementata per 1.127.954 EUR, per effetto del perfezionamento di acquisizioni immobiliari a seguito di donazioni o legati e al netto delle relative cessioni. Tale incremento è già al netto di una passività che si reputa potenziale e di cui si dirà nel paragrafo riguardante i fondi rischi. Alla data di chiusura dell’esercizio erano in corso alcune verifiche ai fini dell’accettazione di ulteriori immobili, mentre alcuni immobili sono stati ceduti nel corso del 2010. Alla data di chiusura del bilancio la situazione era la seguente:
Charvensod (AO) Torrenova (ME)
bosco alto prato irruguo terreno agricolo classificato come edificabile castagneto/ frutteto 2 seminativo irriguo/ arborato U bosco ceduo 1
1000/1000 500/1000
136 137 165
3,39 276,24
7,28 92,41
Valore in bilancio
1.000 48.625
fabbricato diruto
seminativo irriguo seminativo irriguo/ arborato U castagneto/ frutteto 4
Il terreno di Charvensod è stato valutato in base al valore indicato nell’atto di donazione Il terreno di Torrenova è stato valutato in base agli estimi catastali I terreni di Carpasio sono stati valutati in base agli estimi catastali
EMERGENCY/bilancio 2009 13
Scandicci (FI) Scandicci (FI) Scandicci (FI) Scandicci (FI) Scandicci (FI) Scandicci (FI) Scandicci (FI) Scandicci (FI) Scandicci (FI) Scandicci (FI) Scandicci (FI) Scandicci (FI) Scandicci (FI) Scandicci (FI) Scandicci (FI) Scandicci (FI) Scandicci (FI) Scandicci (FI) Scandicci (FI) Scandicci (FI) Scandicci (FI) Scandicci (FI) Scandicci (FI) Pelago (FI) Pelago (FI) Forte de’Marmi (LU)
appartamento appartamento appartamento appartamento appartamento appartamento appartamento appartamento appartamento appartamento appartamento appartamento appartamento appartamento appartamento appartamento appartamento rimessa rimessa rimessa rimessa rimessa laboratorio appartamento rimessa appartamento
250/1000 250/1000 250/1000 250/1000 250/1000 250/1000 250/1000 250/1000 250/1000 250/1000 250/1000 250/1000 250/1000 250/1000 250/1000 250/1000 250/1000 250/1000 250/1000 250/1000 250/1000 250/1000 250/1000 250/1000 250/1000 250/1000
Foglio Mapp.
68 68 68 68 68 68 68 68 68 68 68 68 68 68 68 68 68 68 68 68 68 68 68 3 3 2 562 562 562 562 562 562 562 562 562 562 562 562 562 562 562 562 562 562 562 562 562 562 562 219 229 229 65
14 29 30 31 32 34 35 36 37 38 39 40 41 42 43 44 46 47 48 49 50 51 55
Cat./ Rendita classe catastale
A/2 – 2 A/2 – 2 A/2 – 2 A/2 – 2 A/2 – 2 A/2 – 2 A/2 – 2 A/2 – 2 A/2 – 2 A/2 – 2 A/2 – 2 A/2 – 2 A/2 – 2 A/2 – 2 A/2 – 2 A/2 – 2 A/2 – 2 C/6 – 6 C/6 – 6 C/6 – 6 C/6 – 6 C/6 – 6 C/3 298,25 298,25 298,25 244,03 216,91 298,25 244,03 216,91 298,25 298,25 244,03 216,91 298,25 298,25 244,03 216,91 352,48 57,95 57,95 57,95 44,31 47,72 916,14 932,66 65,85 1.398,57
56.610 50.760 44.100 39.560 39.010 44.100 39.560 39.010 59.920 46.060 41.280 40.670 52.920 46.060 41.280 40.670 73.320 6.750 6.750 6.750 5.625 5.625 54.960 124.788 12.562 287.000
201 A/7 – 5 22 C/6 – 4 A/3 – 5
14 EMERGENCY/bilancio 2009
Menconico (PV) Varzi (PV) Varzi (PV)
appartamento appartamento rimessa
29 6 6 346 635 1060
A/7 – 2 650,74 105,36 31,76
39.118 6.333 1.909
A/3 – 2 C/6 – 2
Gli immobili sono posseduti a titolo di nuda proprietà. In bilancio è stato perciò indicato il valore catastale al netto dell’usufrutto stimato. Trapani appartamento 100% 307 472 6 A/3 – 6 650,74 100.000
L’immobile è stato valutato in base al valore indicato nell’atto di donazione Treviso Treviso appartamento rimessa 333/1000 333/1000 1 1 1667 1667 33 18 A/2 - 3 C/6 - 5 371,85 57,84 15.602 2.427
L’immobile è stato valutato in base agli estimi catastali Brescia appartamento 200/1000 106 240 1 A/3 – 2 238,60 6.013
L’immobile è stato valutato in base agli estimi catastali Carpasio (IM) Carpasio (IM) Sant’Olcese (GE) Arluno Arluno appartamento rimessa appartamento appartamento rimessa 100% 100% 100%
333/1000 333/1000
9 9 19 12 12
516 493 241 232 234
2 4 13 501
A/4 – 2 C/2 – 1 A/2 – 3 A/3 – 1 A/3 – 1
125,50 26,13 555,19 302,13 83,51
15.060 3.293 66.623 36.256 11.862
L’immobile è stato valutato in base agli estimi catastali
Appiano Sulla Strada del Vino Appiano Sulla Strada del Vino Appiano Sulla Strada del Vino
appartamento garage piscina e annesso prato
Part. edificale
2149 2149 2172
5 14 1 26
Cat./ Valore in Rendita classe bilancio
A/2 – 2 C/6 – 2 C/4 – 1 728,20 94,82 155,40 5.000 252.600 25.000
76/880 2149 26
I dati catastali sono differenti in virtù della vigenza del catasto tavolare nella provincia di Bolzano. Valutazione effettuata mediante perizia.
EMERGENCY/bilancio 2009 15
Essendo tutti gli immobili in questione non strumentali all’attività dell’Associazione, la loro situazione fiscale è attualmente la seguente: • sia i terreni che i fabbricati generano redditi fondiari e immobiliari tassati ordinariamente; • i terreni di Charvensod, Torrenova, Carpasio nonché il le unità immobiliari di Trapani, Carpasio e Sant’Olcese risultano acquisiti a titolo di donazione e pertanto, in caso di cessione, potenzialmente possono generare plusvalenze tassabili perché classificabili tra i redditi diversi di cui all’art. 77 T.u.i.r.; • i restanti terreni e unità immobiliari sono pervenuti per successione e pertanto non generano plusvalenze tassabili.
Sono presenti beni materiali (stampanti/fotocopiatori) acquisiti mediante un contratto di leasing operativo che pertanto non necessita della particolare contabilizzazione per i contratti di leasing.
La composizione e i movimenti relativi alle immobilizzazioni immateriali e tecniche (voci A.I, A.II e A.IV dell’attivo) sono riportati nella tabella che segue:
MOVIMENTAZIONE IMMOBILIZZAZIONI IMMATERIALI E MATERIALI In unità di euro
Fondo Valore Acquisti ammor.ti contabile nell’esercizio inizio anno inizio anno Riclass. e utilizzo fondo ammort.
A.I.1 Costi di impianto e ampliamento A.I.3 Diritti di utilizzazione delle opere dell’ingegno A.I.5 Altre immobilizzazioni immateriali A.II.1 Terreni e fabbricati A.II.2 Impianti e macchinari ospedalieri A.II.3 Attrezzature ospedaliere
Riclass. voci e cessioni
Plusvalenze/ Minusvalenze
Ammor.ti nell’eserc.
Fondo ammort. fine esercizio
280.874
8.722.065
4.925.108
3.796.957
1.980.620
1.464.620
6.389.728
10.701.044
4.311.315
9.030.230
6.221.003
2.809.227
994.516
7.215.519
9.100.285
1.884.766
5.482.731
3.520.810
1.961.921
4.506.795
5.902.316
16 EMERGENCY/bilancio 2009
Riclass. e utilizzo fondo ammort.
A.II.4 Altri beni per missioni operative A.II.5 Immobilizzazioni in corso e acconti A.IV.1 Terreni e fabbricati A.IV.3 Attrezzatura e struttura operativa A.IV.4 Altri beni struttura operativa
Fondo Valore Acquisti ammor.ti contabile nell’esercizio inizio anno inizio anno
1.056.810
1.182.069
690.799
1.433.151
1.936.776
548.681
578.378
27.371.240
16.487.332 10.883.905
5.005.950
1.473.283
3.786.524 20.273.856 30.903.904 10.630.044
A.V. Immobilizzazioni finanziarie
L’Associazione detiene una quota nella Banca Popolare Etica Soc. Coop. a r.l. - piazzetta Beato Giordano Forzatè, Padova, presso cui ha inoltre aperto un rapporto di conto corrente bancario. La quota ammonta a 568 EUR, valutata al costo di acquisto. L’Associazione detiene inoltre una quota pari a 500 EUR, in qualità di socio sovventore, della Cooperativa Dieci Dicembre Soc.Coop. a r.l.. Non vi sono rapporti di controllo o di collegamento con imprese.
B. ATTIVO CIRCOLANTE B.I. Crediti
I crediti sono stati valutati e iscritti secondo il valore presumibile di realizzo. Non esistono crediti di natura commerciale.
EMERGENCY/bilancio 2009 17
B.I.4. Crediti per fondi 5 per mille
Nel corso dell’esercizio 2009 l’Agenzia delle Entrate ha corrisposto i fondi relativi al riparto del 5 per mille dell’I.R.Pe.F. devoluto dai contribuenti nel 2007 in base ai redditi 2006, compresa la quota imputabile ai “resti” per un totale di 6.951.105 EUR. Alla data di chiusura del bilancio non era stata fornita alcuna notizia circa il riparto dei fondi devoluti dai contribuenti nel 2008 in base ai redditi 2007 e pertanto non vi era alcun titolo per contabilizzare i relativi proventi. Si rimanda il lettore al paragrafo relativo ai fatti intervenuti dopo la chiusura dell’esercizio. Lo schema di riclassificazione del bilancio, già dall’esercizio precedente, è stato adeguato al fine di poter evidenziare la “datazione” dei riparti affinché sia evidenziata la dilazione temporale tra il momento dell’assegnazione dei fondi e la loro riscossione. Si è provveduto ad estinguere l’anticipazione a seguito della riscossione del credito e ad aprirne un’altra a fronte delle assegnazioni attese per l’esercizio successivo.
B.I.5. Crediti verso altri
Il saldo dei crediti verso altri ammonta a 533.201 EUR ed è diminuito rispetto al precedente esercizio, con una variazione netta di 226.767 EUR. Il saldo è rappresentato essenzialmente da: • contributi da ricevere per 400.225 EUR • crediti v/clienti per 51.909 EUR • altri crediti per un importo complessivo di 81.067 EUR I crediti per contributi da ricevere riguardano contributi riconosciuti ma non accora corrisposti di varia natura. Gli “altri crediti” accolgono le competenze su c/c bancari liquidate ma non ancora accreditate sugli stessi, note di credito da ricevere, crediti per canoni di locazione da ricevere ecc.
B.II. Rimanenze
Le rimanenze di medicinali e di materiale sanitario sono valutate all’ultimo prezzo di acquisto. I gadget sono valutati al costo.
Le rimanenze rappresentano il valore del materiale presente al 31/12/2009 sia presso le missioni operative (per materiale sanitario e vettovagliamento), sia presso la sede e i gruppi territoriali (per materiale promozionale). Le rimanenze sono state valutate per un importo complessivo di 3.933.123 EUR e il loro importo è diminuito rispetto all’esercizio precedente di 663.272 EUR. Le rimanenze di materiale sanitario sono diminuite di 413.063 EUR. Quelle di materiali per operazioni di raccolta fondi di 250.209 EUR. In dettaglio, la movimentazione delle rimanenze al 31/12/2009 è stata la seguente:
Tipologia rimanenze
Medicinali e materiale sanitario destinato alle missioni operative Materiale destinato alle operazioni di raccolta fondi presso la struttura Materiale destinato alle operazioni di raccolta fondi presso i gruppi territoriali
3.029.340 412.318 491.465
3.442.403 567.092 586.900
4.596.395
18 EMERGENCY/bilancio 2009
B.III. Disponibilità finanziarie
Le disponibilità finanziarie sono valutate e iscritte al numerario. I saldi dei conti correnti espressi in valuta diversa da quella di conto sono stati valutati utilizzando il cambio alla data di chiusura di bilancio e i relativi utili o perdite imputati al conto economico.
Oltre al denaro e alle disponibilità di cassa, nella sezione sono rappresentate le voci relative ai conti correnti bancari e postali, con separata indicazione di quei conti che hanno una loro finalità, cioè conti correnti che sono utilizzati per specifiche campagne di raccolta fondi e le cui disponibilità sono già impegnate, salvo eventuali momentanee esigenze di cassa che l’organo amministrativo valuta di volta in volta e provvede a reintegrare. Le disponibilità finanziarie al termine dell’esercizio risultavano complessivamente aumentate di 554.315 EUR rispetto alla stessa data dell’esercizio precedente, attestandosi a 3.194.101 EUR. I saldi di cassa sono aumentati di 182.124 EUR attestandosi a 321.157 EUR.
C-D. RATEI E RISCONTI
C. Attivo / Ratei e risconti attivi
L’importo iscritto a bilancio nella voce C nell’attivo indica i risconti calcolati per utenze telefoniche e premi assicurativi. La voce di 57.329 EUR risulta aumentata rispetto alla chiusura dell’esercizio precedente di 13.331 EUR.
D. Passivo / Ratei e risconti passivi
L’importo 38.758 EUR iscritto in bilancio nella voce D del passivo, indica i ratei passivi dei premi assicurativi relativi al personale in missione al 31/12/2009 per i quali, alla stessa data, la compagnia assicurativa non aveva ancora richiesto la regolazione del premio, avvenuta dopo la chiusura del presente bilancio. Il computo è stato effettuato in base ai dati certi ed in funzione del tempo di durata della polizza. Rispetto all’esercizio precedente, è stato registrato un decremento di 27.368 EUR.
EMERGENCY/bilancio 2009 19
Informazioni sulle voci dello Stato patrimoniale / PASSIVITÀ A. PATRIMONIO NETTO
Nella tabella allegata si riportano i movimenti che hanno generato variazioni nelle voci del patrimonio netto (voci A del passivo):
Fondo di dotazione Riserve per donazioni e liberalità: a) per immobilizzazioni strumentali b) per immobilizzazioni non strumentali Riserve per avanzi di gestione esercizi precedenti Riserve per avanzi di gestione esercizi precedenti destinati Altre riserve Avanzi (disavanzi) di gestione esercizi precedenti Avanzo (disavanzo) di gestione dell’esercizio
Assegnazione risultato esercizio
77.824 560.197 12.010.345
17.253 1.433.148 0
41.293 305.195 5.815.028
53.802 1.688.151 6.195.317
1 0 -5.815.028
0 0 -5.815.028
-4 0 -1.843.509
-3 0 -1.843.509
-5.815.028
-393.112
6.161.516
Nel corso dell’esercizio l’Associazione ha ricevuto donazioni di beni considerati immobilizzazioni non strumentali per 1.433.148 EUR a fronte delle quali sono stati effettuati accantonamenti al fondo per rischi legali di 200.000 EUR. Si è provveduto alla vendita di un’unità immobiliare con rimessa pertinenziale per un importo di 93.000 EUR e già inserite in bilancio per un valore di 105.195 EUR. La riserva per donazioni e liberalità, relativa alle immobilizzazioni strumentali, in accordo con i principi contabili, è utilizzata nel presente e nei successivi esercizi per assorbire gli ammortamenti generati dalle stesse. A carico dell’esercizio 2009 sono stati stanziati ammortamenti per 41.293 EUR. Le altre riserve sono costituite dagli arrotondamenti effettuati in sede di redazione del bilancio d’esercizio per eliminare le parti decimali dei valori espressi. Gli ulteriori movimenti, nell’ambito delle voci relative al patrimonio netto, riguardano la copertura del disavanzo dell’esercizio 2009 mediante l’utilizzo delle riserve per avanzi di gestione degli esercizi precedenti.
I debiti sono stati esposti in bilancio al valore nominale. I debiti in valuta diversa da quella di conto sono stati valutati utilizzando il cambio alla data di chiusura di bilancio e i relativi utili o perdite imputati al conto economico.
20 EMERGENCY/bilancio 2009
B.I. Debiti da missioni operative
La voce si riferisce all’esposizione delle missioni operative per acquisti effettuati sul luogo della missione stessa, oltre ai debiti verso il personale presso la missione. L’esposizione rispetto all’esercizio precedente è diminuita, attestandosi a 411.751 EUR con una diminuzione di 212.425 EUR.
B.II. Debiti derivanti dalla struttura operativa
Le voci di maggior rilievo sono rappresentate da debiti v/fornitori per beni e servizi a favore della struttura operativa e delle missioni, dai debiti verso l’erario ed istituti previdenziali per ritenute fiscali operate sui compensi erogati ai vari collaboratori dell’organizzazione. Tutti i debiti hanno scadenza entro l’esercizio successivo. Il saldo al 31/12/2009 è di 5.741.299 EUR con un aumento di 6.874 EUR rispetto all’esercizio precedente. Le variazioni della classe “B) Debiti” sono indicate nella tabella che segue:
B.I.1 Debiti v/terzi per finanziamento missioni operative B.I.6 Debiti v/fornitori B.I.7 Debiti v/personale in missione B.I.8 Trattamento fine rapporto personale di supporto alle missioni operative B.I.9 Debiti v/altri B.II.10 Debiti v/banche B.II.12 Debiti v/fornitori B.II.13 Debiti v/personale struttura operativa B.II.14 Debiti v/istituti previdenziali B.II.15 Trattamento fine rapporto personale struttura B.II.16 Debiti tributari B.II.17 Debiti v/altri
0 81.718 281.371 48.662 0 1.689.540 3.072.423 0 88.398 159.988 175.549 143.650
0 254.064 332.946 37.166 0 1.000.000 3.717.038 2.070 86.175 129.839 57.206 117.921
0 -172.346 -51.575 11.496 0 689.540 -644.615 -2.070 2.223 30.149 118.343 25.729
Qui di seguito si forniscono in dettaglio le informazioni relative alla movimentazione del trattamento di fine rapporto.
B.I.8 TFR personale in missione B.II.15 TFR personale struttura: - culturale - gest. gruppi territoriali - struttura
Fondo precedente
Maturato Contrib. L. nell’anno 297/82
17.225 1.096
Fondo Imposta Antic./saldi Fondo TFR integrat. sostitutiva nell’anno
3.174 90 1.369 48.662
53.385 10.029 66.425
22.297 4.619 23.862
1.407 280 1.426
3.323 1.472 3.482
130 25 162
5.105 0 3.818
65.717 12.871 81.399
EMERGENCY/bilancio 2009 21
Nel corso dell’esercizio 2009 non sono avvenute operazioni di accantonamento o di utilizzo, salvo l’appostamento di un fondo per rischi legali, relativo ad una controversia riguardante un legato ricevuto e per il quale, alla data di redazione del bilancio, non si era ancora radicato il contenzioso. L’appostamento è più che prudenziale in quanto, secondo i principi contabili, ciò non era dovuto.
Fondo missioni future Fondo missioni in corso Fondo rischi legali
766.251 5.500.000 0
Utilizzo Nuovi accantonamenti
0 0 0 0 0 200.000
766.251 5.500.000 200.000
Informazioni sulle voci del Conto economico Informazioni generali
Nel corso dell’esercizio 2009 sono stati convertiti alcuni contratti di collaborazione a progetto in rapporti di lavoro subordinato con un conseguente aggravio di costi che hanno influenzato tutte e due le attività specifiche dell’Associazione ma, soprattutto, la struttura.
L’ammontare delle donazioni e dei contributi raccolti nel corso del 2009 è stato di 24.414.472 EUR, con un aumento di 8.347.345 EUR. Se si considerano anche le operazioni derivanti da cessioni di beni mobili e immobili pervenuti all’Associazione a titolo di eredità o donazione, l’ammontare derivante dalla raccolta fondi è pari a 25.407.125 EUR e l’aumento, rispetto all’esercizio precedente, è di 8.612.684 EUR. Qui di seguito si evidenziano le provenienze dei fondi raccolti e l’esistenza o meno di un vincolo.
Tipologia donatore
Persone fisiche Proventi da 5 per mille Persone giuridiche Enti locali Altri enti Fondazioni Estero Iniziative fund raising Gadget Gadget natalizi Live Mercatini natalizi Contributi da erogazione di beni
22 EMERGENCY/bilancio 2009
31/12/2009 Libere
4.970.237 6.951.105 277.543 93.335 130.657 6.000 84.457 438.016 533.921 0 0 0 30.171
31/12/2008 Libere
5.066.948 310.328 596.677 79.131 129.444 7.154 117.012 469.913 1.081.986 0 0 0 74.646
1.539.342 0 366.039 240.808 303.713 5.000 604.446 394.808 375.318 0 0 31.937 864.946
728.138 0 727.101 208.116 166.352 327.236 65.196 126.934 599.118 20.254 0 680.800 932.559
1.118.665 14.400 0 0 0 992.653 0 300.000
Contributi da erogazione di servizi Quote associative Finanziamento Kurdistan Finanziamento Afganistan Finanziamento Sudan Proventi da cessioni immobili Proventi da cessione beni mobili ereditati Contributi da Fondazione Emergency
355.161 11.400 0 0 0 0 687.314 775.800
0 0 128.602 0 3.173.332 0 0 0
13.060 0 157.971 0 2.129.372 0 40.000 0
15.941.160
8.169.745
9.762.914
7.031.527
Qui di seguito si riporta il prospetto relativo alla cessione dei beni mobili e immobili non strumentali, pervenuti all’Associazione per eredità o per donazione e che sono stati ceduti nell’esercizio. Nel bilancio tali proventi sono classificati tra i proventi derivanti da raccolta fondi poiché, nonostante la straordinarietà dell’evento, comunque è collegato alle attività di raccolta fondi.
Proventi da cessione di immobili non strumentali Plusvalenze da cessione di immobili non strumentali Proventi da cessione beni mobili da eredità e legati
93.000 0 899.653
0 0 687.314
0 0 40.000
Il prospetto evidenzia che anche nel 2009 l’Associazione ha sostanzialmente tratto le proprie fonti di finanziamento da erogazioni liberali e da donazioni, e quindi slegate da enti sovranazionali (salvo che per le erogazioni provenienti dal governo del Sudan e dall’Autorità governativa del Kurdistan). La percentuale delle donazioni e dei contributi da fonti private (diverse dalle autorità pubbliche e governative) è del 80,74%. Nel corso del 2009, sono pervenuti all’Associazione contributi dalla Fondazione Emergency per 300.000 EUR. La percentuale riportata poc’anzi scende all’79,50% se si considera anche tale fonte di finanziamento. Gli oneri relativi alle operazioni di raccolta fondi (A.4) evidenziano un aumento di 762.827 EUR rispetto all’esercizio precedente. Tali oneri sono quasi del tutto costituiti dagli acquisti di gadget. La percentuale di incidenza del costo dei gadget sui corrispondenti proventi si è attestata al 39,09% (nell’esercizio precedente era il 44,99%). L’analisi effettuata sulla base della destinazione dei fondi evidenzia la seguente situazione:
Quote associative Fondi vincolati a progetti (*) Fondi non vincolati a progetti
14.400 8.169.745 15.926.760
0,060 33,884 66,056
11.400 7.031.527 9.762.914
0,068 41,840 58,092
24.110.905
16.805.841
EMERGENCY/bilancio 2009 23
Qui di seguito sono espresse le destinazioni imposte dai donatori:
Iraq Iraq - contr. autorità curda Afganistan Cambogia Sierra Leone Sudan Sudan - Centro pediatrico di Nyala Sudan - contr. governo sudanese Repubblica Centrafricana Progetto migranti Nicaragua Altre e arrotondamenti
40.109 128.602 832.105 115.898 903.588 2.059.956 544.765 3.173.332 237.979 113.958 19.453 0
355.252 157.971 708.585 82.732 223.551 5.180.053 36.044 2.129.372 130.206 13.985 301.120 -1
Il grafico che segue mostra in termini percentuali le destinazioni dei fondi raccolti, distinti tra fondi con vincolo e donazioni libere:
Fondi non vincolati a progetti / 66,056% Fondi vincolati a progetti / 33,884% Quote associative / 0,060%
Fondi non vincolati a progetti / 58,092% Fondi vincolati a progetti / 41,84% Quote associative / 0,068%
Dall’esame dei dati si nota, rispetto all’esercizio precedente, una leggera differenza nella composizione della destinazione dei progetti. Molto limitati sono gli introiti derivanti dalle quote associative in quanto la base dell’Associazione, al 31/12/2009, era costituita da 96 soci.
24 EMERGENCY/bilancio 2009
Nel corso dell’esercizio 2009 l’organizzazione è stata impegnata in Iraq, Cambogia, Afganistan, Sierra Leone, Sudan, Repubblica Centrafricana e Italia. Gli scopi e le modalità di svolgimento delle missioni sono riassunti nelle tabelle riportate nella relazione sulla gestione. L’ammontare degli oneri per missioni operative espresso nel conto economico è di 21.472.966 EUR con un aumento di 2.434.202 EUR. Quanto al personale internazionale in media, ogni mese, sono risultate impiegate in missioni operative circa 110 unità. Le tabelle che seguono indicano l’ammontare degli oneri relativi alle missioni effettuate nel corso del 2009, raffrontato con l’esercizio 2008, e sono comprensive anche dei costi sostenuti per l’incremento delle immobilizzazioni.
PROGRAMMA AFGANISTAN Voci di costo
Staff nazionale e internazionale Materiali sanitari e di consumo Equipaggiamento e arredi ospedale Ristrutturazioni e manutenzione Mensa pazienti e vitto personale Trasporti locali Carburante e combustibile Varie (cancelleria-pulizie-spese banche e postali ecc) Utenze FAP Affitti Premi assicurativi Programma carceri
2.128.435 832.284 135.687 113.543 338.308 125.748 269.893 138.645 100.362 413.931 67.186 14.117 0
2.341.821 801.887 110.501 117.644 354.026 114.292 281.825 127.199 130.687 355.450 70.686 150 29.829
4.678.139
4.835.995
PROGRAMMA SIERRA LEONE Voci di costo
Staff nazionale e internazionale Materiali sanitari e di consumo Equipaggiamento e arredi ospedale Ristrutturazioni e manutenzione Mensa pazienti e vitto personale Trasporti locali Carburante e combustibile Varie (cancelleria-pulizie-spese banche e postali ecc) Utenze Affitti Premi assicurativi
884.359 450.213 106.692 48.880 177.616 75.887 59.224 53.275 18.197 8.569 1.071
927.054 459.151 49.100 60.714 213.412 63.891 89.431 106.388 10.425 18.564 756
1.883.982
1.998.887
EMERGENCY/bilancio 2009 25
PROGRAMMA CAMBOGIA Voci di costo
Staff nazionale e internazionale Materiali sanitari e di consumo Materiali di consumo non sanitari Equipaggiamento e arredi ospedale Ristrutturazioni e manutenzione Mensa pazienti e vitto personale Trasporti locali Carburante e combustibile Varie (cancelleria-pulizie-spese banche e postali ecc.) Utenze Costi per logistica Affitti
614.733 189.500 0 30.858 7.148 101.089 8.682 7.588 29.433 51.366 312 10.345
752.276 215.777 2.000 35.647 13.071 119.313 16.995 20.738 33.098 57.235 0 6.707
Totale PROGRAMMA IRAQ Voce di costo
Staff nazionale e internazionale Materiali sanitari e di consumo Equipaggiamento e arredi ospedale Ristrutturazioni e manutenzione Mensa pazienti e vitto personale Trasporti locali Carburante e combustibile Varie (cancelleria-pulizie-spese banche e postali ecc) Utenze Attività ricreative Affitti Protesi Programma cooperative
1.051.055
1.272.858
219.698 423 8.837 8.696 3.487 17.079 9.751 4.025 1.986 20.423 0 113.142 93.678
223.056 0 16.401 3.873 2.476 14.284 12.310 20.321 1.949 0 1.009 84.872 124.840
Totale PROGRAMMA SUDAN - Centro Salam di cardiochirurgia Voce di costo
Staff nazionale e internazionale Materiali sanitari e di consumo Costruzione, equipaggiamento e arredi ospedale Ristrutturazioni e manutenzione Mensa pazienti e vitto personale Trasporti locali e trasporto di materiali Carburante e combustibile Varie (cancelleria-pulizie-spese banche e postali ecc) Utenze Affitti Costi per logistica Premi assicurativi Missione valutativa
3.278.332 3.339.696 2.556.578 246.575 238.084 359.158 154.979 96.325 278.285 196.589 20.343 15.241 7.564
3.089.238 4.390.789 2.218.915 259.720 205.856 306.729 149.689 297.414 296.380 195.803 16.709 3.174 22.471
26 EMERGENCY/bilancio 2009
10.787.750
11.452.888
PROGRAMMA SUDAN - Centro pediatrico di Mayo Voce di costo
Staff nazionale e internazionale Materiali sanitari e di consumo Costruzione, equipaggiamento e arredi ospedale Ristrutturazioni e manutenzione Mensa pazienti e vitto personale Trasporti locali Carburante e combustibile Varie (cancelleria-pulizie-spese banche e postali ecc) Utenze Affitti
116.398 455 3.620 17.669 379 151 3.003 2.238 372 0
112.258 707 84 2.643 98 175 3.037 7.738 130 0
Totale PROGRAMMA SUDAN - Centro pediatrico di Nyala Voce di costo
Staff nazionale e internazionale Materiali sanitari e di consumo Costruzione, equipaggiamento e arredi ospedale Ristrutturazioni e manutenzione Mensa pazienti e vitto personale Trasporti locali Carburante e combustibile Varie (cancelleria, pulizie, spese banche e postali ecc.) Utenze Affitti Premi assicurativi
44.200 0 506.060 55.219 1.042 44.124 477 1.507 505 7.105 725
611 847 0 0 0 0 0 0 0 0 0
Totale PROGRAMMA REPUBBLICA CENTRAFRICANA - Centro pediatrico di Bangui Voce di costo
Staff nazionale e internazionale Materiali sanitari e di consumo Costruzione, equipaggiamento e arredi ospedale Ristrutturazioni e manutenzione Mensa pazienti e vitto personale Trasporti locali Carburante e combustibile Varie (cancelleria, pulizie, spese banche e postali ecc.) Utenze Missione valutativa Affitti Premi assicurativi
328.214 88.498 843.012 5.664 15.763 10.256 5.493 44.780 10.518 0 204 253
74.730 45.404 429.554 1.413 2.970 53.545 593 4.417 1.411 423 6.489 907
Totale PROGRAMMA USA Voce di costo
Trasporti locali Varie (cancelleria-pulizie-spese banche e postali ecc)
1.352.657
EMERGENCY/bilancio 2009 27
PROGRAMMA NICARAGUA Voce di costo
Staff Materiali sanitari e costi trasporto Costruzione, equipaggiamento e arredi ospedale Ristrutturazioni e manutenzione Mensa pazienti e vitto personale Trasporti locali Carburante e combustibile Varie (cancelleria, pulizie, spese banche e postali ecc.) Utenze Affitti Premi assicurativi
51.783 0 0 4 375 1.463 329 1.571 930 0 22
234.811 568 137.068 183 3.668 2.579 1.705 8.963 6.653 6.388 952
Totale PROGRAMMA SRI LANKA Voce di costo
Staff nazionale e internazionale Varie (cancelleria, pulizie, spese banche e postali ecc.) Costruzione villaggio
7.130 94 11.107
Totale PROGRAMMA EMERGENCY ITALIA - Carceri Voce di costo
Staff Materiali sanitari e di consumo Premi assicurativi Programmi socio-sanitari
0 0 136 241
Totale PROGRAMMA EMERGENCY ITALIA - Poliambulatorio di Palermo Voce di costo
Staff Materiali sanitari e di consumo Equipaggiamento e arredi ospedale Materiale odontoiatrico e oculistico Materiale di consumo non sanitario Ristrutturazioni e manutenzione Mensa pazienti e vitto personale Trasporti locali Carburante e combustibile Varie (cancelleria-pulizie-spese banche e postali ecc) Utenze Premi assicurativi Affitti
133.726 12.707 19.759 20.558 0 764 972 927 129 12.871 1.257 2.706 600
115.633 9.047 13.937 31.483 0 1.126 1.027 872 180 13.173 1.649 2.692 600
28 EMERGENCY/bilancio 2009
C. ATTIVITÀ ISTITUZIONALE - Oneri per pubblicazioni, attività culturali e gestione dei gruppi territoriali
Le voci riassumono gli oneri sostenuti per lo svolgimento dell’attività culturale che consiste essenzialmente nella pubblicazione del periodico “Emergency” e nella organizzazione di incontri e convegni. Questi ultimi abitualmente sono organizzati in modo gratuito e pertanto non generano oneri. Il numero dei volontari è costante e la diffusione sul territorio è articolata in 172 gruppi e 21 riferimenti locali che in totale annoverano oltre 4.000 unità impegnate a vario titolo. La sede di Milano si è avvalsa dell’opera di oltre 89 volontari mentre presso la sede di Roma hanno prestato la loro opera altri 27 volontari. L’Associazione alla data di chiusura del bilancio contava 56 addetti retribuiti, di cui 37 dipendenti e 18 collaboratori a progetto, oltre ad un consulente esterno. Presso la sede di Milano erano presenti 41 addetti, nella sede di Roma 9 addetti e in quella di Palermo 6 addetti. L’Associazione nel corso dell’esercizio 2009 si è inoltre avvalsa di prestazioni di lavoro autonomo occasionale.
Il costo della struttura si è attestato al 6,10% (nell’anno 2008 è stato del 7,95%) dei fondi raccolti (al netto dei relativi oneri). La struttura continua ad essere complessivamente flessibile ed è basata su rapporti di lavoro dipendente, di collaborazione a progetto, di personale in servizio civile o in dipendenza di stage e da una forte componente di lavoro volontario. Le altre voci particolarmente onerose sono rappresentate dai canoni di locazione delle sedi di Milano e Roma e dei relativi depositi, nonché dai costi per servizi, rappresentati essenzialmente da costi telefonici, dovuti in parte a comunicazioni internazionali con le missioni operative ed in parte dai contatti in Italia per le operazioni di raccolta fondi e le operazioni di supporto. Non sono stati erogati né previsti compensi ai componenti del consiglio direttivo. Alcuni componenti del consiglio direttivo percepiscono emolumenti per altre attività svolte nell’Associazione o in quanto dipendenti o in quanto collaboratori a progetto. A carico dell’esercizio 2009 sono stati stimati compensi ai revisori contabili per 12.378 EUR a titolo di emolumenti per lo svolgimento della loro opera. Tali compensi rientrano nelle tariffe professionali previste per i Dottori Commercialisti in relazione al patrimonio dell’Associazione.
Ulteriori informazioni sul costo del lavoro
Al fine di fornire un’informazione più completa circa il costo del lavoro sostenuto dall’Associazione, la presente tabella riassume il totale complessivo:
Retribuzioni al personale dipendente Compensi al personale non dipendente Oneri sociali Premi assicurativi Trattamento di fine rapporto Altri costi
817.188 7.165.238 603.445 150.700 56.088 77.980
770.938 6.990.632 562.659 210.210 46.568 80.372
8.870.639
8.661.379
EMERGENCY/bilancio 2009 29
Complessivamente il costo del lavoro sostenuto nell’esercizio 2009 è aumentato di 209.260 EUR rispetto a quello sostenuto per l’esercizio precedente. L’Associazione non è obbligata a versare l’importo del trattamento di fine rapporto ad un fondo pensione in quanto ha meno di 50 dipendenti. In ogni caso alcuni di questi hanno optato per il versamento a tale forma previdenziale complementare. Pertanto l’ammontare del fondo T.F.R. indicato nelle voci B.I.8 e B.II.15 sono al netto di tali versamenti.
Gli interessi attivi bancari e su titoli da reddito fisso, al netto delle ritenute fiscali, sui depositi bancari ammontano a 2.646 EUR. La gestione delle operazioni in valuta ha generato un saldo negativo pari a 30.946 EUR. Gli utili su operazioni valutarie sono stati pari a 183.279 EUR, contro perdite per operazioni valutarie per 214.225 EUR e non riguardano crediti o debiti in valuta. Tutti gli oneri e i proventi derivanti dalla gestione finanziaria derivano dalla gestione ordinaria e non da operazioni finanziarie speculative o di investimento. È stata richiesta e ottenuta attraverso un istituto di credito un’anticipazione in conto corrente dei fondi 5 per mille per la quale, al 31/12/2009, erano maturati oneri finanziari per 96.552 EUR.
I proventi straordinari sono stati generati da sopravvenienze attive per 233.260 EUR e per 2.000 EUR da plusvalenze per cessione di un automezzo. Per quanto riguarda le sopravvenienze attive, si tratta principalmente di ristorni su forniture di materiale sanitario riconosciuti dai fornitori nel corso del 2009 ma riferiti ad esercizi precedenti. Le sopravvenienze passive sono generate dalla contabilizzazione di oneri relativi ad esercizi precedenti, soprattutto, dagli oneri sostenuti per la costruzione dell’ospedale in Nicaragua per un totale di 446.482 EUR. La differenza (negativa) tra oneri e proventi straordinari è pari a 228.993 EUR.
Imposte sul reddito dell’esercizio - Agevolazioni fiscali
L’I.R.A.P. per l’anno 2009 è pari a 9.439 EUR calcolata sulle retribuzioni e sui compensi per collaborazioni a progetto, oltre che sui compensi per lavoro autonomo di natura occasionale svolte in territorio italiano. La base imponibile per l’anno 2009 è sostanzialmente invariata rispetto all’esercizio precedente. Le agevolazioni fiscali in tema di I.R.A.P. sono già state evidenziate nell’apposito paragrafo nelle premesse di questa nota integrativa. L’ammontare dell’I.Re.S. per l’anno 2009 è di 7.882 EUR dovuta per i redditi fondiari posseduti dall’Associazione nonché su diritti d’autore maturati e gli interessi attivi maturati sui conti correnti aperti presso istituti di credito esteri.
30 EMERGENCY/bilancio 2009
Si segnala che alla data di chiusura dell’esercizio l’Agenzia delle Entrate non aveva ancora pubblicato l’elenco recante l’ammontare delle attribuzioni dei fondi 5 per mille relativi all’anno fiscale 2007 – dichiarazioni presentate nel 2008. Dall’elenco pubblicato in data 18/03/2010 risulta che l’Associazione è destinataria di fondi pari a 9.111.565 EUR, di cui 8.376.598 EUR per scelte espresse e 734.967 EUR per riparto dei resti. Sulla base di tale assegnazione si è provveduto a chiedere un’anticipazione della somma mediante un’apertura di credito garantita dal credito stesso. La necessità di ricorrere all’anticipazione è dovuta al ritardo, ormai strutturale, relativo ai tempi di pagamento dei fondi spettanti. A seguito delle note vicende che hanno coinvolto i nostri operatori nel mese di aprile a Lashkar-gah in Afganistan, alla data di redazione del presente bilancio risulta impossibile la continuazione dell’attività sanitaria in quell’ospedale che, al momento, è chiuso. Le altre attività sanitarie in Afganistan sono invece regolarmente attive. Si segnala che, a seguito delle riduzioni degli stanziamenti per la cooperazione, il M.A.E. ha provveduto a sospendere la possibilità di prorogare le conformità già ottenute e relative ai progetti in corso. Questo potrebbe comportare un aumento dei costi, dal momento che saranno a carico dell’Associazione gli oneri previdenziali relativi ai medici in forza alle missioni operative, qualora tale misura non avesse, al contrario, l’effetto di rendere più difficoltoso il reclutamento del personale sanitario (in tal caso, gli effetti sarebbero di segno inverso). Al momento della redazione del bilancio non è possibile valutare quale sia l’effetto di tale misura relativamente al reperimento delle risorse umane. Continuano il loro corso i procedimenti giudiziari avviati nei confronti di testate giornalistiche al fine di tutelare il nome dell’Associazione. L’Associazione è stata inoltre chiamata in diverse successioni per le quali sono in corso le procedure inventariali per la definizione dell’asse ereditario o per definire gli eredi aventi diritto. Si è inoltre provveduto a perfezionare alcune operazioni di vendita di immobili non strumentali già entrati nel patrimonio dell’Associazione.
Il Presidente del Consiglio Direttivo Cecilia Maria Strada
EMERGENCY/bilancio 2009 31
Nota integrativa GESTIONE RELAZIONE SULLA
1.0. ATTIVITÀ ALL’ESTERO 1.1. PROGRAMMA IRAQ Emergency continua a gestire il Centro di riabilitazione e produzione protesi di Sulaimaniya, dove vengono prodotte e applicate protesi (5.720 dall’inizio dell’attività) e ortosi (716 dall’inizio dell’attività) alle vittime da incidenti da mina, ai feriti di guerra e ai pazienti con disabilità (5.527 dall’inizio dell’attività). Emergency provvede, inoltre, alla reintegrazione sociale del paziente attraverso corsi di formazione professionale con cadenza semestrale (25 i corsi organizzati dall’inizio dell’attività). I disabili diplomati al termine del corso (626 dall’inizio dell’attività) ricevono assistenza economica e gestionale per l’apertura di cooperative o di botteghe artigianali per la lavorazione del ferro, del legno, del cuoio e dei tessuti e per la produzione di scarpe (230 dall’inizio dell’attività). La gestione del Centro è completamente affidata al personale curdo formato da Emergency nel corso degli anni precedenti. Anche nel 2009, l’agenzia governativa irachena che si occupa del problema delle mine antiuomo nel paese (GDMA - General Directorate of Mine Action) ha erogato a Emergency un contributo (pari a 128.602,19 EUR) per il rimborso delle spese sostenute per l’acquisto di materiale utilizzato nella produzione di protesi per gli amputati da mina e per l’apertura delle cooperative e delle botteghe artigiane dei pazienti che hanno seguito il corso di formazione presso il Centro di riabilitazione di Sulaimaniya. Centro di produzione protesi, riabilitazione e reintegrazione sociale di Sulaimaniya — PAZIENTI TRATTATI: 388 — VISITE AMBULATORIALI: 3.418 — PRESTAZIONI DI FISIOTERAPIA: 2.245 — CALCHI PER NUOVE PROTESI: 480 — STAMPELLE E TUTORI: 190 — SEDIE A ROTELLE: 17 — PROTESI APPLICATE: 494 (402 arti inf.; 56 arti sup.; 36 ortosi) — CORSISTI DIPLOMATI: 30 — COOPERATIVE AVVIATE: 28 — STAFF NAZIONALE IMPIEGATO: 91 di cui circa la metà portatore di disabilità. 1.2. PROGRAMMA CAMBOGIA Nel 2009 l’ospedale di Emergency «Ilaria Alpi» a Battambang, oltre che di chirurgia di guerra, si è occupato di chirurgia d’urgenza, traumatologia, di chirurgia ortopedica e ricostruttiva (per i pazienti affetti da malformazioni quali il piede torto e per gli esiti da poliomielite), di chirurgia plasticoricostruttiva (in particolare per il trattamento di labbro leporino e di ustioni) e della formazione del personale locale. Presso l’ospedale si svolgono anche lezioni di alfabetizzazione per i pazienti e di lingua inglese riservate allo staff cambogiano, mirate anch’esse a migliorare lo svolgimento delle attività e l’accrescimento professionale. Fino a luglio 2009 Emergency ha continuato a gestire il Posto di pronto soccorso (FAP) di O’Tatiek nel distretto di Samlot, dove, oltre a prestare le prime cure ai feriti da mina che venivano poi trasportati in ambulanza al Centro chirurgico di Emergency, si curavano patologie che affliggevano soprattutto bambini, principalmente malaria, disturbi gastrointestinali, infezioni respiratorie e traumi. Nel luglio 2009 il FAP è stato trasferito alle autorità locali a conclusione del programma di trasferimento di responsabilità della gestione dei posti di pronto soccorso periferici, in corso da alcuni anni in accordo con le autorità locali. Centro chirurgico di Battambang — RICOVERI TOTALI: 2.611 (di cui 1.250 per incidenti stradali, 122 per cause di guerra, 13 per interventi di chirurgia plastica, 30 per interventi di chirurgia ricostruttiva) — INTERVENTI CHIRURGICI EFFETTUATI: 3.231 — VISITE AMBULATORIALI: 13.492 — STAFF NAZIONALE IMPIEGATO: 194 Posto di primo soccorso (FAP) di O’Tatiek — VISITE AMBULATORIALI: 2.035 (di cui 150 casi di malaria) — PAZIENTI TRASFERITI CON AMBULANZA: 23 — STAFF NAZIONALE IMPIEGATO: 4 1.3. PROGRAMMA AFGANISTAN 1.3.1. VALLE DEL PANSHIR L’ospedale di Anabah resta l’unica struttura sanitaria gratuita accessibile a una popolazione di circa 250.000 persone, distribuita in piccoli villaggi della Valle del Panshir e del Passo di Salang. Oltre alla chirurgia per vittime di guerra e delle mine antiuomo, l’ospedale si occupa di chirurgia d’urgenza, di chirurgia generale elettiva, di medicina interna e di pediatria. L’ospedale funge altresì da centro di riferimento per una rete di 17 Posti di pronto soccorso e centri sanitari aperti e gestiti da Emergency nella regione. Ospedale generale di Anabah — VISITE AMBULATORIALI COMPLESSIVE: 31.974 — VISITE PER CAUSE CHIRURGICHE: 11.030 — VISITE PER CAUSE MEDICHE: 12.274 — VISITE PER CAUSE PEDIATRICHE: 8.670 — RICOVERI COMPLESSIVI: 3.019 — RICOVERI PER CAUSE CHIRURGICHE: 2.179 (di cui in particolare 96 per cause di guerra, 778 per emergenze e 922 per interventi in elezione) — RICOVERI MEDICO-PEDIATRICI: 840 — INTERVENTI CHIRURGICI EFFETTUATI: 1.994 (di cui 145 per cause di guerra) — STAFF NAZIONALE IMPIEGATO: 211 Centro di maternità di Anabah — VISITE AMBULATORIALI: 12.693 — VISITE OSTETRICHE: 9.285 — VISITE GINECOLOGICHE: 3.329 — PAZIENTI RICOVERATI: 3.328 — INTERVENTI CHIRURGICI GINECOLOGICI: 681 — PARTI: 2.303 — BAMBINI NATI: 2.349 (di cui 2.220 vivi) — STAFF NAZIONALE IMPIEGATO: 33 1.3.2. KABUL A Kabul Emergency gestisce dal 2001 un Centro per la chirurgia di guerra e la traumatologia, dotato di un reparto di terapia intensiva con sei posti letto di alto livello (l’unico completamente gratuito per la popolazione in tutto l’Afganistan) e di una tomografia computerizzata. L’ospedale funge da centro di riferimento per la rete di 12 Posti di pronto soccorso e centri sanitari gestiti da Emergency nella regione e a Kabul (all’interno di un riformatorio e di un orfanotrofio). Centro chirurgico di Kabul — VISITE AMBULATORIALI: 9.469 (di cui 2.602 per cause di guerra) — RICOVERI TOTALI (comprese le riammissioni): 2.854 (di cui in particolare 1.114 per cause di guerra e 814 per incidenti stradali) — INTERVENTI CHIRURGICI: 3.279 (di cui 1.909 per cause di guerra) — STAFF NAZIONALE IMPIEGATO: 275 1.3.3. LASHKAR-GAH Il Centro chirurgico per vittime di guerra “Tiziano Terzani” si trova nel sud dell’Afganistan, in una regione a maggioranza pashtun (l’etnia cui appartiene circa il 40% della popolazione afgana), nella città di Lashkar-gah, capoluogo della provincia di Helmand. La città, situata a 100 km circa a ovest di Kandahar, è abitata da oltre 100.000 persone. Il Centro è attivo dal 2004 e si occupa di chirurgia per vittime di guerra e mine antiuomo e di traumatologia. All’ospedale sono trasferiti, in ambulanza, i pazienti più gravi visitati presso il posto di pronto soccorso di Emergency nel villaggio di Grishk. Alcuni dei pazienti curati presso l’ospedale di Emergency a Lashkargah arrivano anche da zone molto lontane, al confine con l’Iran. Centro chirurgico di Lashkar-gah — VISITE AMBULATORIALI: 12.176 (di cui 3.638 per cause di guerra) — RICOVERI TOTALI: 2.309 — INTERVENTI CHIRURGICI: 3.019 (di cui 1.904 per cause di guerra) — STAFF NAZIONALE IMPIEGATO: 206 1.3.4. PROGRAMMA PRIGIONI E RETE DI POSTI DI PRIMO SOCCORSO Anche nel 2008 sono proseguite le attività sanitarie di Emergency a favore dei detenuti nelle carceri di Kabul (Governmental Jail, Investigation Department, Pol-e-charki). Programma prigioni — CASI TRATTATI: 52.540 — STAFF NAZIONALE IMPIEGATO: 26 Emergency gestisce attualmente una rete di 29 Posti di primo soccorso e centri sanitari nel paese, che fanno riferimento ai tre ospedali principali. 29 Posti di primo soccorso/Centri sanitari — CASI TRATTATI IN AMBULATORIO DI PRIMO SOCCORSO: 49.280 — CASI TRATTATI IN AMBULATORIO MEDICO: 171.754 — PAZIENTI TRASFERITI NEGLI OSPEDALI DI EMERGENCY: 3.202 — STAFF NAZIONALE IMPIEGATO: 201
32 EMERGENCY/bilancio 2009
1.4. PROGRAMMA SIERRA LEONE La situazione generale della Sierra Leone resta drammatica. Il paese risulta ancora al 180° posto, su 182, nella graduatoria dell’indice di sviluppo umano diffuso dalle Nazioni Unite nel 2009 e non paiono purtroppo sussistere molte prospettive di migliorare le condizioni generali nel breve periodo. Il Centro chirurgico e pediatrico di Emergency, attivo da novembre 2001, si trova a Goderich nei sobborghi della capitale Freetown, ed è l’unica struttura nell’area a offrire assistenza sanitaria gratuita e di livello elevato. I principali ambiti di intervento del Centro sono la chirurgia d’urgenza, soprattutto addominale, e la traumatologia. La chirurgia elettiva, invece, è mirata al trattamento di malformazioni congenite o acquisite come piede torto o esiti della poliomielite. Nel 2002 nel complesso ospedaliero è stato costruito un ambulatorio pediatrico dove i bambini sono visitati principalmente per la cura di infezioni alle vie respiratorie, malaria e anemia: i casi più gravi vengono ricoverati nella corsia medica pediatrica dell’ospedale. L’ospedale di Emergency a Goderich è anche l’unico centro di tutta la Sierra Leone a occuparsi dei casi di ingestione accidentale di soda caustica, utilizzata dalle madri per produrre sapone in casa. I bambini, il cui esofago, cicatrizzandosi dopo l’ustione, si restringe fino a impedire la nutrizione, sono ricoverati nella corsia chirurgica pediatrica e sottoposti a cicli di dilatazioni progressive dell’esofago in endoscopia, senza le quali vi sarebbero poche speranze di sopravvivenza. Nel corso dell’anno è proseguito inoltre il programma nutrizionale per i bambini visitati presso l’ambulatorio pediatrico e, per le loro madri, il programma di educazione igienico- sanitaria, nutrizionale e informativo sui sintomi delle principali malattie pediatriche e sulle modalità di prevenzione. Nel 2010 sono stati previsti importanti lavori di ristrutturazione e ampliamento della struttura dell’ospedale, che si stimano in circa 700.000 EUR. Tale intervento prevede la costruzione di un nuovo blocco operatorio. L’attuale blocco operatorio ospiterà invece il nuovo Pronto soccorso, separato dai tre restanti ambulatori adibiti, rispettivamente, alle visite, all’applicazione di gessi e alle medicazioni. Centro chirurgico e pediatrico di Goderich — VISITE AMBULATORIALI: 19.426 — RICOVERI CHIRURGICI: 2.497 (869 per emergenze ortopediche, 845 per emergenze chirurgiche, di cui 783 per interventi di dilatazione dell’esofago) — INTERVENTI CHIRURGICI: 3.235 — VISITE MEDICHE PEDIATRICHE: 10.054 — RICOVERI MEDICI PEDIATRICI: 1.396 — STAFF NAZIONALE IMPIEGATO: 270 1.5. PROGRAMMA SUDAN Ad aprile 2007 Emergency ha avviato in Sudan e nei paesi limitrofi un programma sanitario regionale di pediatria e cardiochirurgia. Fulcro di tale programma è il Centro Salam (“pace” in arabo) di cardiochirurgia a Khartoum, che cura gratuitamente i pazienti affetti da cardiopatie di interesse chirurgico, congenite e acquisite, in particolare di origine reumatica. Al Centro sono già e saranno successivamente trasferiti - gratuitamente - i pazienti, adulti e bambini, visitati presso la rete di Centri pediatrici che verranno aperti in Sudan e nei paesi limitrofi. Tali Centri, oltre all’attività diagnostica, presteranno servizi sanitari di base ai bambini fino a 14 anni e attività di educazione igienico-sanitaria. Il primo di questi centri è stato inaugurato a Bangui, nella Repubblica Centrafricana nella primavera del 2009. Un secondo Centro è in costruzione a Nyala, nello stato del Sud Darfur, in Sudan, e sarà operativo entro giugno 2010. Nel frattempo, il personale internazionale di Emergency esegue visite di screening presso alcuni ospedali dei paesi confinanti con il Sudan. Altri pazienti vengono segnalati da enti e organizzazioni umanitarie locali o internazionali. A Khartoum, dall’inizio delle attività al 31 dicembre 2009, sono stati operati pazienti provenienti da 16 paesi diversi dal Sudan: Eritrea (64), Etiopia (54), Repubblica Centrafricana (32), Sierra Leone (15), Repubblica Democratica del Congo (8), Ruanda (4), Kenya (3), Nigeria (11), Somalia (10), Ciad (1), Giordania (1), Gibuti (3), Tanzania (1), Uganda (8), Zambia (8) e Iraq (28). Presso il Centro Salam si svolgono ormai, in presenza dello staff sanitario necessario, anche quattro interventi al giorno. Nel corso del 2009 il Centro Salam ha ricevuto un contributo dalle autorità locali sudanesi pari a 3.173.332,42 EUR a sostegno diretto delle attività dell’ospedale, erogato in rate mensili. Sempre nel corso dell’anno trascorso, è stato ultimato all’interno del comprensorio dell’ospedale il complesso residenziale per il personale internazionale, mediante una innovativa tecnica costruttiva a moduli che ha previsto l’utilizzo di containers. Sono così state ricavate 60 abitazioni private su una superficie di circa 2.300 metri quadri, oltre a uno spazio comune con mensa e area per il tempo libero, affacciati sull’adiacente Nilo Azzurro. I lavori di costruzione sono costati complessivamente all’incirca 1.200.000 EUR (sull’esercizio 2008 e 2009) e consentiranno di risparmiare sui costi di affitto della palazzina sino allora riservata al personale internazione, pari a poco più di 200.000 EUR l’anno, e i conseguenti costi di trasferimento del personale internazionale dal centro di Khartoum a Soba e viceversa. Il Centro pediatrico di Emergency all’interno del campo profughi di Mayo funziona da ormai 4 anni e svolge un lavoro indispensabile all’interno del campo, che ospita circa 300.000 rifugiati interni (provenienti soprattutto dalle zone di guerra del Darfur e del Sud Sudan). All’attività di visita all’interno della struttura, si accompagnano quella di verifica a domicilio da parte di un Community Health Promoter, quella di ricovero in osservazione giornaliera nella struttura e quella di riferimento dei casi più gravi agli ospedali cittadini. Centro Salam di cardiochirurgia di Khartoum — VISITE AMBULATORIALI (di triage): 7.439 — VISITE CARDIOLOGICHE SPECIALISTICHE: 5.925 — RICOVERI: 1.132 — INTERVENTI DI CARDIOCHIRURGIA: 884 — PROCEDURE DI CARDIOLOGIA INTERVENTISTICA: 47 — PROCEDURE DI CARDIOLOGIA DIAGNOSTICA IN EMODINAMICA: 250 — STAFF NAZIONALE IMPIEGATO: 308 Centro sanitario pediatrico di Mayo — VISITE AMBULATORIALI: 16.329 (bambini da 5 a 14 anni: 2.083, bambini da 1 a 5 anni: 7.228, bambini minori di 1 anno: 5.192) — RICOVERI IN OSSERVAZIONE GIORNALIERA PRESSO IL CENTRO: 1.019 — PAZIENTI TRASFERITI NEGLI OSPEDALI: 531 — VISITE A DOMICILIO: 6.038 — STAFF NAZIONALE IMPIEGATO: 23 1.6. PROGRAMMA REPUBBLICA CENTRAFRICANA Nel mese di marzo 2009 a Bangui, capitale della Repubblica Centrafricana, è stato inaugurato il primo Centro pediatrico previsto dal programma regionale di pediatria e cardiochirurgia di Emergency in Africa, con fulcro il Centro Salam di Khartoum. La struttura ha una corsia con otto posti letto, è aperta ventiquattro ore su ventiquattro, presta servizi sanitari 1.7.2. MISSIONI VALUTATIVE Sudan / Port Sudan. Nel corso del 2009 è stata decisa la costruzione di un nuovo Centro pediatrico, sul modello di quello in costruzione a Nyala, a Port Sudan (Red Sea State) in accordo con le autorità locali. I lavori di costruzione prenderanno avvio nel 2010, una volta ultimata la realizzazione del Centro pediatrico a Nyala. Gran parte dei costi di costruzione del Centro di Port Sudan saranno coperti grazie alla donazione dell’artista Massimo Grimaldi, che ha devoluto a Emergency il premio vinto per la realizzazione dell’opera d’arte rappresentativa del Museo nazionale delle arti del XXI secolo di Roma (MAXXI), che sarà inaugurato nel corso del 2010. ANME / Uganda. Nel corso del 2009 è stata effettuata una missione valutativa in Uganda per la costruzione di uno dei centri di eccellenza previsti dall’ANME (si veda il successivo paragrafo). Le autorità ugandesi hanno manifestato piena volontà a collaborare al progetto attraverso la concessione di un terreno per la costruzione di un Centro di chirurgia pediatrica, altamente specializzato. É stato identificato un primo possibile luogo che però non si è rivelato idoneo. Le consultazioni e le necessarie valutazioni proseguiranno nel 2010. Per tale ragione è stato
EMERGENCY/bilancio 2009 33
ai bambini fino a 14 anni (vengono effettuate 70 visite al giorno) e fornisce attività di educazione igienico-sanitaria alle madri. Il centro è attrezzato inoltre con un ambulatorio cardiologico dove, nel corso di missioni periodiche, il personale internazionale specializzato di Emergency effettua lo screening dei pazienti cardiopatici da trasferire al Centro Salam di Khartoum per gli interventi di cardiochirurgia. Successivamente all’intervento, i pazienti possono sottoporsi ai controlli postoperatori direttamente presso il Centro di Bangui, ricevendo gratuitamente i farmaci necessari. Emergency si occupa altresì della formazione teorica e pratica dello staff nazionale impiegato presso il Centro. In attesa di avviare i lavori e durante la costruzione del Centro, lo staff internazionale di Emergency ha effettuato missioni di screening all’interno di ospedali locali. A dicembre 2009, 32 pazienti originari della Repubblica Centrafricana sono stati curati presso il Centro Salam di Khartoum. Centro pediatrico di Bangui — VISITE AMBULATORIALI: 14.012 (bambini da 5 a 14 anni: 2.645, bambini da 2 a 5 anni: 4.292, bambini minori di 2 anni: 7.761) — VISITE DI CONTROLLO: 608 — PAZIENTI TRASFERITI NEGLI OSPEDALI: 710 — STAFF NAZIONALE IMPIEGATO: 56 1.7. ALTRI INTERVENTI 1.7.1. PROGRAMMA REGIONALE / NYALA A giugno 2009 sono iniziati a Nyala, nello stato del Sud Darfur, in Sudan, i lavori di costruzione del secondo Centro pediatrico previsto dal Programma regionale. La struttura, aperta ventiquattro ore su ventiquattro, sette giorni alla settimana, offrirà cure ai bambini fino a 14 anni e attività di educazione igienico-sanitaria alle famiglie. Emergency si occuperà, inoltre, della formazione teorica e pratica dello staff nazionale.L’iniziodelleattivitàclinicheèprevistoperl’estate2010. Il Centro sarà attrezzato con un ambulatorio cardiologico dove, nel corso di missioni periodiche, il personale internazionale specializzato di Emergency effettuerà lo screening di bambini e adulti cardiopatici da trasferire a Khartoum per gli interventi di cardiochirurgia. Successivamente all’intervento, i pazienti potranno sottoporsi ai controlli post-operatori direttamente presso il Centro di Nyala dove riceveranno gratuitamente i farmaci necessari. A dicembre 2009, 150 pazienti della regione del Darfur sono stati curati presso il Centro Salam di Khartoum, selezionati presso strutture pubbliche.
Relazione sulla gestione Relazione sulla gestione
aumentato il budget per il 2010 dedicato a tale programma. Somalia. A febbraio 2010, a seguito di una missione per l’effettuazione di visite di screening di pazienti cardiopatici da operare al Centro Salam di Khartoum, Emergency è stata invitata a Mogadiscio per incontrare il presidente e il ministro della Sanità dell’attuale governo di transizione, i quali hanno chiesto la possibilità di valutare l’apertura e la gestione di un ospedale per vittime di guerra nella capitale somala. Per tale ragione, e in attesa di valutare se esistano effettivamente le condizioni per la realizzazione di tale nuovo progetto, si è deciso di accantonare uno specifico budget sotto tale voce per il 2010. 1.7.3. ACCORDI E ATTIVITÀ DI COLLABORAZIONE CON ALTRE ISTITUZIONI Nell’aprile 2009, Emergency ha promosso la seconda edizione del workshop “Building Medicine in Africa: Joint Program to Develop Health System”, presso l’isola di San Servolo, a Venezia, al quale hanno partecipato i Ministri della Sanità di 9 paesi africani: Ciad, Egitto, Eritrea, Repubblica Centrafricana, Repubblica Democratica del Congo, Ruanda, Sierra Leone, Sudan, Uganda. Il risultato di tale incontro è stata l’elaborazione di un progetto di medicina di eccellenza in Africa (ANME – African Network of Medical Excellence). Il fondamento teorico dell’ANME sono i principi affermati nel “Manifesto”, steso durante il primo incontro a San Servolo nel 2008, che individua nell’uguaglianza, nell’alta qualità e nella responsabilità sociale i principi secondo i quali impostare i programmi umanitari e i sistemi sanitari. Tale progetto prevede la costruzione di Centri di eccellenza di diverse specialità mediche, in funzione dei bisogni evidenziati da ciascun paese. Grazie alla volontà di cooperazione degli Stati coinvolti, tali centri costituiranno una rete che faciliterà il trasferimento dei pazienti da un paese all’altro. Il modello di cooperazione a cui si ispira il progetto è quello del Centro Salam di cardiochirurgia di Khartoum, attivo dal 2007 e che ha già curato pazienti provenienti da 16 paesi africani. 1.7.4. ALTRE ATTIVITÀ Al fine di far conoscere ancora meglio l’associazione e gli specifici ambiti sanitari di intervento, con l’obiettivo di incrementare la partecipazione del personale medico e infermieristico, da più di due anni l’ufficio umanitario cerca di individuare contesti specialistici nei quali presentare Emergency e la sua attività umanitaria. Da gennaio a dicembre 2009 Emergency ha partecipato, a titolo gratuito, a ben 64 congressi medici in Italia e 10 in altri paesi europei, con l’allestimento di punti informativi e relazioni dello staff medicosanitario. Sono inoltre stati organizzati dall’associazione 7 incontri informativi dedicati al personale medico-sanitario, che hanno avuto luogo presso ospedali, università e sedi di Emergency e in occasione dell’Incontro Nazionale dei volontari. Oltre a questi interventi, in 6 capoluoghi italiani Emergency ha partecipato agli eventi organizzati dalla Federazione Nazionale Collegi Infermieri (IPASVI) in occasione della Giornata Internazionale dell’Infermiere. Sono state contattate in Italia più di 60 associazioni di categoria (pediatri, infermieri, chirurghi, cardiologi, ecc.): 22 di queste hanno accettato di sensibilizzare i propri soci con messaggi di posta elettronica e/o hanno pubblicato un nostro annuncio di ricerca di personale sul loro sito istituzionale. Si è riusciti a ottenere la pubblicazione di annunci di ricerca personale e di link alla sezione “lavora con noi” del sito di Emergency anche all’interno di portali rivolti a chi cerca lavoro o legati all’ambiente della cooperazione. Anche 14 associazioni e siti internet europei hanno pubblicato i nostri annunci di ricerca del personale. Continua ad esempio la collaborazione gratuita con lo sportello europeo EURES per la mobilità professionale e con il canale “JobAdvisor”, allo scopo di informare gli interessati sui nostri progetti e sui profili che ricerchiamo. Numerose direzioni sanitarie, medici e infermieri entrati in contatto con l’associazione sono stati aggiornati tramite posta elettronica sugli sviluppi relativi ai progetti e sono state anche formulate loro richieste di collaborazione per la promozione di iniziative di Emergency (es. incontri per personale medico-sanitario). Dopo un biennio dall’inizio dell’attività, è stato concluso il primo monitoraggio dei ritorni che l’attività di promozione comporta, al fine di valutare come migliorare la capacità di reclutamento di personale sanitario per le missioni. Tra i CV ricevuti grazie a questa attività, il più alto numero proviene da candidati venuti a conoscenza della possibilità di lavorare con l’associazione durante congressi medici, grazie ai punti informativi o a testimonianze di medici/ infermieri di Emergency. In secondo luogo i candidati hanno fatto domanda dopo aver visto l’annuncio su siti internet di categoria e, in terza battuta, avendo partecipato a incontri informativi organizzati da Emergency. 2.0. ATTIVITÀ IN ITALIA Nel corso del 2009 è proseguita l’attività nell’area “immigrazione”, con l’obiettivo di tutelare, anche in Italia, il fondamentale diritto alla salute dell’individuo, spesso negato nel nostro paese. Il Poliambulatorio per migranti e persone in stato di bisogno di Emergency a Palermo è dotato di 2 ambulatori di medicina generale e specialistica (oculistica, pediatria, dermatologia, infettivologia, otorinolaringoiatria, psichiatria, psicologia), 2 sale di odontoiatria, un ambulatorio di ostetricia e ginecologia, un ambulatorio di cardiologia e per malattie del metabolismo, un ufficio, un locale tecnico, una piccola farmacia e un magazzino. Il Poliambulatorio svolge un’importante funzione di mediazione culturale, orientando i pazienti presso le strutture del sistema sanitario regionale siciliano. Al 31 dicembre 2009, sono state complessivamente erogate 33.317 prestazioni: 13.420 visite odontoiatriche, 1.346 visite oculistiche, 8.542 interventi di medicina generale, 3.917 visite per altre specialità, 1.621 visite ginecologiche e 3.546 interventi di assistenza amministrativa. Sono state fornite prestazioni a pazienti per il 96% extracomunitari (il 73% dei quali senza permesso di soggiorno), per il 3% comunitari e per 1% italiani. Dall’inizio dell’attività sono state consegnate 234 protesi odontoiatriche, 919 paia di occhiali da vista, 2 protesi d’arto, una sedia a rotelle e numerosi presidi minori (plantari, busti, stampelle, ecc.). Lo svolgimento delle attività sanitarie del Poliambulatorio è affidato a 6 operatori retribuiti e a circa 80 volontari tra medici, infermieri e personale amministrativo e di supporto, che si alternano in turni prestabiliti. Nel 2010 Emergency si è assunta l’impegno di verificare la sussistenza delle condizioni per l’apertura di nuovi centri per migranti e persone in stato di bisogno in altre città italiane, sul modello del Poliambulatorio di Palermo. Nel budget 2010 è stato prudenzialmente previsto l’accantonamento di un minimo importo a ciò dedicato. Fondazione Smemoranda ha comunque fornito la propria disponibilità a coprire i costi di apertura delle nuove strutture. A seguito del terremoto che ha colpito l’Abruzzo il 6 aprile 2009, Emergency ha ricevuto una richiesta di collaborazione da parte della Protezione civile di Orvieto, a seguito degli ottimi rapporti instauratisi negli anni in cui l’incontro nazionale dei volontari si è tenuto nella città umbra. Sono state così donate 800 felpe e 800 polo distribuite il 12 aprile 2009 dai volontari di Emergency di Orvieto al campo sfollati di Paganica (del valore di costo di circa 16.000 EUR), oltre ad alcuni altri beni di prima necessità. In tale campo sono stati impiegati, nell’ambito della Protezione civile di Orvieto e sotto il coordinamento della Colonna Regionale dell’Umbria, un dipendente (per 10 giorni) e un volontario (per 20 giorni) di Emergency, rispettivamente nei servizi generali e nella gestione del magazzino materiali e mezzi e dei beni alimentari. Successivamente, un dipendente di Emergency in forza a Milano è stato distaccato (per 70 giorni), con funzione di coordinamento delle risorse per la manutenzione dei campi, presso il Centro operativo misto n. 5 (COM5). Presso il COM5 si sono avvicendati, nel mese di agosto, 67 volontari di Emergency provenienti da tutta Italia in quattro turni settimanali, con compiti di forza lavoro nei diversi campi sfollati. Un volontario di Emergency in forza al magazzino di Milano è rimasto a supporto delle attività per un periodo più lungo (90 giorni). Presso il Centro ammassamento e primo intervento del COM5 è stato infine distaccato (per 30 giorni) un dipendente di Emergency in forza a Roma, con funzioni di supporto per il recupero di materiali ministeriali. 3.0. STRUTTURE, ORGANIZZAZIONE 3.1. SEDE DI MILANO Struttura organizzativa della sede principale di Milano — PRESIDENZA E AMMINISTRAZIONE GENERALE: volontari: 10; dipendenti: 6; collaborazione a progetto: 4; — SEGRETERIA GENERALE E CENTRALINO: volontari: 19; dipendenti: 1; — SISTEMI INFORMATICI: volontari:1; dipendenti: 2 — COMUNICAZIONE E INIZIATIVE RACCOLTA FONDI: volontari: 29; dipendenti: 5; collaborazione a progetto: 3; — COORDINAMENTO GRUPPI VOLONTARI E INTERVENTI NELLA SCUOLA: volontari: 12; dipendenti: 3; collaborazione a progetto: 1; collaborazione libero-professionale: 1 — ATTIVITÀ CULTURALI E REDAZIONE PERIODICO: volontari: 1; dipendenti: 1; — PREPARAZIONE, ASSISTENZA E SUPPORTO INTERVENTI ALL’ESTERO E IN ITALIA: volontari: 6; dipendenti: 6; collaborazione a progetto: 5 — GESTIONE MATERIALE E MAGAZZINO: volontari: 11; dipendenti: 2; collaborazione a progetto: 1 Da novembre 2008 e fino a novembre 2009, presso la sede di Milano hanno prestato servizio 10 volontari del servizio civile attivi presso l’area coordinamento gruppi volontari e interventi nella scuola (6), comunicazione e iniziative raccolta fondi (3), preparazione, assistenza e supporto interventi all’estero e in Italia (1). Da fine settembre 2009, 14 nuovi volontari del servizio civile hanno iniziato l’inserimento in sede. 3.2. SEDE SECONDARIA DI ROMA Gli uffici della sede di Roma gestiscono programmi e attività sul territorio grazie a collaboratori a tempo pieno e volontari. Al 31 dicembre 2009, operavano stabilmente negli uffici della sede di Roma circa 27 volontari, che si alternavano secondo programmi settimanali di presenza, 8 persone con contratto di lavoro a tempo indeterminato e uno con contratto di collaborazione a progetto. Struttura organizzativa della sede secondaria di Roma — AMMINISTRAZIONE, MAGAZZINO E CONTABILITÀ GRUPPI: volontari: 1; dipendenti: 2 — SEGRETERIA GENERALE E CENTRALINO E UFFICIO VISTI: volontari: 11; dipendenti: 1 — FORMAZIONE, INCONTRI, INIZIATIVE, EVENTI, ATTIVITÀ, GRUPPI TERRITORIALI DI ROMA E LAZIO: volontari: 10; dipendenti: 2 — RELAZIONI ESTERNE: volontari: 3; dipendenti: 1 —SCUOLA E STAGES: dipendenti: 1 — SERVIZIO CIVILE: dipendenti: 1
34 EMERGENCY/bilancio 2009
— VOLONTARI: volontari: 2; collaboratori a progetto: 1 Oltre a quelli degli uffici di Milano e di Roma, vi sono 4 dipendenti e 2 collaboratori a progetto presso il Poliambulatorio di Palermo. 3.3. VOLONTARI E «GRUPPI» Dal 1994 ad oggi l’attività di Emergency è cresciuta sia in Italia, attraverso l’opera di sensibilizzazione sui temi della guerra e del diritto alla cura, sia nei paesi afflitti dai conflitti e dalla povertà, attraverso i programmi umanitari avviati e gestiti da Emergency. Emergency promuove una cultura di pace e di solidarietà e organizza iniziative di raccolta fondi grazie a una capillare rete di volontari sparsi sul territorio nazionale. I volontari svolgono un ruolo fondamentale e imprescindibile nell’opera di informazione e di sensibilizzazione dell’opinione pubblica e nella diffusione di una cultura di pace, attraverso la partecipazione e l’organizzazione di conferenze, di incontri nelle scuole e nei luoghi di lavoro, di iniziative ed eventi e attraverso banchetti informativi, coinvolgendo le diverse realtà territoriali. Nell’attività di raccolta fondi i volontari attuano proprie iniziative, attivano nuovi contatti e permettono la realizzazione delle campagne promosse dall’associazione. I volontari offrono anche un supporto prezioso alle attività degli uffici delle sedi di Milano e Roma, svolgendo compiti diversi in base alle proprie competenze, professionalità e disponibilità di tempo. Al 31 dicembre 2009 le presenze territoriali organizzate si articolano in 172 gruppi e 21 riferimenti locali, compresi i 9 gruppi di zona nella città di Roma e i 5 nella città di Milano; i volontari attivamente impegnati su tutto il territorio nazionale sono complessivamente circa 4.000. Per il 2010 è stata prevista la creazione di un archivio unico elettronico che raccoglierà i dati di tutti i volontari, al quale si accompagnerà la distribuzione di una tessera identificativa per ciascuno di essi attivo sul territorio nazionale. 3.3.1. I GRUPPI TERRITORIALI L’insieme dei volontari di Emergency è organizzato in «gruppi» diffusi in tutta Italia. Questi «gruppi» rappresentano l’associazione nella sua attività. I «gruppi» presentano caratteristiche diverse per composizione numerica, per l’organizzazione interna, per modalità del rapporto con la sede centrale di Milano o con la sede secondaria di Roma. Il loro impegno è coordinato in attività comuni e obiettivi condivisi. Il 2009 ha visto una riorganizzazione e un rafforzamento dell’ufficio coordinamento volontari, adeguati a supportare lo sviluppo del lavoro dei gruppi. Inoltre l’inserimento dei volontari in servizio civile ha permesso un migliore scambio con gli altri uffici e la preparazione e l’aggiornamento degli strumenti a supporto dell’attività. 3.3.2. ATTIVITÀ Dal 2004 è stato proposto il coordinamento regionale tra gruppi; in aree densamente popolate, in province estese o zone con caratteristiche tipicamente locali sono nati coordinamenti intercomunali o interprovinciali; a Milano e Roma si è prevista una suddivisione in gruppi per zone, inter-zone e quartieri. Il coordinamento è stato pensato e realizzato come momento di scambio sulle iniziative di sensibilizzazione e raccolta fondi intraprese, confronto sui rapporti con le altre associazioni, occasione di aggiornamento, ottimizzazione della gestione del materiale in carico ai gruppi, supporto alla nascita e sviluppo dei gruppi più piccoli o recenti. È proseguita l’attività dei coordinamenti regionali per favorire la comunicazione fra gruppi e per stimolare l’impegno sul territorio. In molte aree, i coordinamenti intercomunali e interprovinciali si sono aggiunti a quelli regionali, anche con forme di gestione più autonoma, affermandosi e assumendo la caratteristica di strumento operativo per collaborare alla realizzazione di eventi di raccolta fondi e di incontri rivolti ai volontari e al pubblico, per migliorare l’informazione su Emergency e per accogliere e valorizzare l’inserimento e il contributo dei nuovi volontari. Sul fronte della raccolta fondi, i gruppi sono stati particolarmente impegnati nella campagna di tesseramento, nella realizzazione di iniziative a sostegno di progetti specifici, “adottati” da circa 100 gruppi, ai quali hanno finalizzato i fondi raccolti e nella promozione del R.I.D. (l’addebito automatico in conto corrente tramite domiciliazione bancaria) come strumento di sostegno continuativo dell’attività dell’associazione. I gruppi sono stati protagonisti nella diffusione dei contenuti dell’Associazione e nella sensibilizzazione e promozione di una cultura di pace e solidarietà. Supportati dalla collaborazione delle sedi hanno utilizzato nuovi strumenti di comunicazione e hanno fruito di incontri di formazione di carattere generale e su temi specifici arricchendo la loro capacità di relazione con il pubblico. Sono aumentati e si sono rafforzati i legami con le istituzioni locali. Tra le attività di coordinamento sono cresciute quantitativamente e qualitativamente le occasioni di confronto, aggiornamento e scambio organizzate dagli uffici coordinamento volontari, che hanno avuto il loro apice nel ciclo di incontri con il personale rientrato dalle missioni a cui hanno partecipato 540 volontari, nelle riunioni nazionali che si sono svolte a febbraio e a novembre e nell’ormai tradizionale incontro nazionale dei volontari di settembre. 3.3.3. ATTIVITÀ NELLE SCUOLE Le principali attività coordinate dagli uffici scuola della sede di Milano e della sede secondaria di Roma consistono nell’organizzazione e nella realizzazione di incontri nelle scuole primarie, secondarie di primo e secondo grado, nelle università e nelle biblioteche; nell’organizzazione e nella realizzazione di iniziative extrascolastiche rivolte a bambini e ragazzi; nell’accoglienza e nella formazione di nuovi volontari scuola e nella gestione dei rapporti con le scuole contattate. Attualmente sono a disposizione dei volontari 24 progetti e 7 documenti orientativi e informativi diversi per età e per argomento trattato. La preparazione e l’aggiornamento del materiale è affidata a un gruppo di lavoro composto da volontari di diversi gruppi territoriali, in contatto costante con la sede principale. Il sito di Emergency riservato ai relatori scuola conta 1.156 iscritti, di cui 602 operativi (52,08%) e 554 archiviati (47,92%). I gruppi scuola registrati sono attualmente 163, uno per ogni gruppo attivo. 4.0. COMUNICAZIONE 4.1. IL SITO «www.emergency.it» Il sito Internet è uno degli strumenti di comunicazione di Emergency più utilizzati dal pubblico per informarsi sulle attività dell’associazione – all’estero e in Italia – e per contribuire alle attività di raccolta fondi (bomboniere solidali, biglietti natalizi, ecc.). Esclusi i periodi di grande afflusso di visitatori, come il periodo natalizio, nel 2009 il sito www.emergency.it ha registrato una media di 2.500 visitatori al giorno, con un picco massimo di 92.000 visitatori a settembre in coincidenza con la scomparsa della nostra presidente, Teresa Sarti. La media delle pagine consultate è stata di 5 pagine per visita. Gli accessi al sito aumentano in maniera esponenziale in alcuni periodi, per esempio i mesi antecedenti al Natale. In questo periodo, cambia anche la tipologia delle pagine visitate: le pagine dei biglietti natalizi, del calendario e delle donazioni sono le più cliccate. È sempre molto visitata anche la pagina della sezione “Lavora con noi”, per la ricerca del personale, nella quale sono riportate tutte le posizioni per le quali è aperta la ricerca presso gli ospedali di Emergency. Il sito di Emergency si configura soprattutto come “sito di servizio”, per cercare e ottenere informazioni su come interagire con l’associazione. Nel corso del 2009 le donazioni on line sono state 5.348 per un totale di 470.546,30 EUR. Le visite al sito nel 2009 sono state 788.965, di cui 540.808 accessi unici. Per quanto riguarda la provenienza geografica, gli utenti di Emergency si connettono essenzialmente dall’Italia (89%). 4.2. LA NEWSLETTER «Allistante» «Allistante» è uno strumento a disposizione della sede e dei gruppi per informare gli iscritti alla newsletter sulle iniziative e gli appuntamenti. Nel corso del 2009 sono state spedite 48 newsletter, con periodicità settimanale e alcune sospensioni in agosto e nelle feste di fine anno. 4.3. FACEBOOK La pagina fan Emergency (http://www.emergency. it/emergency.ong) è stata creata il 14 ottobre 2009. In precedenza, l’associazione era presente su Facebook con un gruppo ufficiale (http://www.facebook.com/group. php?gid=25138447079) che contava circa 30.000 iscritti. Al 31 dicembre gli iscritti alla pagina ufficiale di Emergency su Facebook erano circa 31.000, in larghissima parte italiani (più del 90%) e in maggioranza donne. Dalla creazione al 31 dicembre 2009 sono stati scritti circa 80 “post”, sono stati lasciati circa 8.000 “mi piace” e circa 600 commenti. Le visualizzazioni della pagina sono state circa 32.000. I “post” sono stati visualizzati circa 1.500.000 di volte (si tratta di un dato per difetto perché i numeri sulle visualizzazioni dei singoli contenuti sono stati resi disponibili solo dal 19 novembre). In quei primi mesi, la pagina di Emergency su Facebook è stata utilizzata soprattutto per promuovere le iniziative dell’associazione (eventi e soprattutto il Natale), con qualche contenuto più specifico sull’attività (foto, testimonianze). 4.4. PERIODICO EMERGENCY Nel corso del 2009 sono stati pubblicati 4 numeri del periodico trimestrale Emergency (nn. 50, 51, 52 e 53). La tiratura complessiva è stata di circa 840.000 copie (con un incremento di circa il 7% rispetto al 2008), così distribuite: – 512.223 spedite ai sostenitori di Emergency; – le restanti copie diffuse attraverso librerie e biblioteche e tramite i banchetti e le iniziative delle sedi e dei gruppi di volontari. In ogni copia del giornale, è inserito un bollettino postale prestampato che consente di effettuare donazioni a Emergency o attivare la domiciliazione bancaria (R.I.D.), in assenza di commissioni bancarie a carico dei donatori. Nel giugno 2009 Roberto Satolli è diventato direttore responsabile della rivista e Gino Strada direttore editoriale. 4.5. REPORT Nel mese di marzo è stato prodotto il Report 1994-2008. La tiratura complessiva è stata di 232.000 copie in italiano, 129.000 delle quali sono state spedite a sostenitori di Emergency come supplemento al numero 51 del giornale, e 16.000 in lingua (inglese, francese, tedesco e spagnolo). Le restanti copie sono state distribuite dalle sedi e dai gruppi nel corso di iniziative, eventi, banchetti. 4.6. ALTRE ATTIVITÀ Nel 2009 è stato pubblicato il libro “Sotto lo stesso cielo” di Roberto Piumini e Stefano Sandrelli, per Carthusia Edizioni. Il volume nasce dalla collaborazione fra Emergency, l’Istituto
EMERGENCY/bilancio 2009 35
Nazionale di Astrofisica e Carthusia - con un contributo economico di Fondazione CARIPLO - per parlare ai ragazzi di immigrazione e di astri da un altro punto di vista: un immenso spazio da conoscere come una grande volta che è comune a tutta l’umanità. Il libro è disponibile sui banchetti di Emergency e in libreria. Le royalties sono interamente devolute al Poliambulatorio per migranti di Emergency a Palermo. A ottobre 2009 si è realizzata una campagna mailing volta a rinnovare il tesseramento, indirizzata a 44.728 sostenitori dell’associazione. Tra le iniziative di comunicazione va ricordato il film documentario “Domani torno a casa”, girato in Afganistan e in Sudan da Fabrizio Lazzaretti e Paolo Santolini nel corso del 2008 e prodotto da Rai Cinema e Magnolia. Nel 2009 il film è stato trasmesso dalla RAI e dalla BBC nel Regno Unito ed è stato proiettato in tutta Italia in 39 alberghi della catena alberghiera NH Hoteles; ha partecipato inoltre ad alcune rassegne cinematografiche e festival del cinema. Nel corso del 2009 la mostra fotografica itinerante “Sudan. Diritto al cuore” ha proseguito il suo percorso. È stata esposta nelle seguenti città: Milano, Roma, Firenze, Vercelli, Lesa, Rovigo, Parma, Soragna e Bergamo. La mostra, che si compone di cinquanta immagini a colori di Marcello Bonfanti, illustra l’impegno umanitario di Emergency in Sudan: il Centro Salam di cardiochirurgia e il Centro pediatrico nel campo profughi di Mayo. 5.0. INIZIATIVE DI RACCOLTA FONDI Le iniziative di raccolta fondi effettuate nel corso dell’anno sono molteplici. Accenniamo qui solo alle più rilevanti. 5.1. GADGET La voce indubbiamente più significativa tra i “gadget” continua ad essere rappresentata dalle magliette, prodotte, anche nel corso del 2009, in Bangladesh, presso una ONG del circuito del commercio equo e solidale. Nel corso dell’anno sono stati distribuiti circa 100.000 pezzi di abbigliamento (magliette, canotte e felpe). La maggior parte dei gadget viene distribuita tramite i banchetti organizzati dai gruppi locali, ma anche attraverso le sedi di Milano e Roma e gli Emergency Day. Altri gadget prodotti in quantità significativa sono i portapass, gli adesivi, le candeline, le pin, le spillette, i biglietti d’auguri, il calendario e i portachiavi “tagua”. Sui banchetti, oltre ai gadget “personalizzati” Emergency, sono a disposizione del pubblico anche libri e materiali multimediali (soprattutto “Pappagalli Verdi”, “Buskashì”, il libro fotografico “Incontro all’Afganistan” e quelli per bambini realizzati in collaborazione con Carthusia). Da gennaio a giugno 2009 i proventi da gadget sono stati di 930.132 EUR. Da luglio 2009 si è passati a un nuovo regime di fiscalità, inquadrando la cessione dei gadget nell’ambito dell’attività commerciale, i cui ricavi sono stati pari a 493.150EUR. Questi fondi sono stati raccolti tra i gruppi territoriali in tutta Italia e le attività svolte a Milano e Roma (banchetti, Emergency Day, Mercatino di Natale). A maggio 2009 è stata avviata una collaborazione con la società di e-commerce Buy.it per l’avvio della commercializzazione on line dei gadget di Emergency. A giugno sono partite le vendite dei primi articoli attraverso il sito www.buybaby.it, al quale Emergency offre altresì la consulenza delle proprie pediatre e ginecologhe per la rubrica “L’esperto risponde”, indirizzata alle neomamme e alle donne in attesa. Per comunicare l’operazione, sino ad oggi sono stati attivati un banner sulla home page del sito di Emergency e una news settimanale su Allistante. A fine 2009 il fatturato è stato di 84.358,33EUR IVA compresa, con una crescita mensile che ha raggiunto la quota più alta nel periodo natalizio. 5.2. EVENTI FELICI Le «bomboniere solidali» rappresentano da alcuni anni uno strumento di raccolta fondi che Emergency mette a disposizione dei suoi sostenitori. Si tratta, nella maggior parte dei casi, di biglietti che vengono utilizzati dagli sposi come partecipazione alle nozze o utilizzati al posto delle bomboniere e, talvolta, anche in altre occasioni (feste di laurea, ricorrenze religiose, ecc.). In alternativa ai biglietti, i sostenitori possono scegliere le “candeline a cuore”. Alcune coppie di sposi infine scelgono Emergency come «lista nozze»: chiedono, cioè, ai loro invitati di devolvere a Emergency la cifra che avrebbero destinato a un regalo. Anche per il 2009, l’iniziativa «Bomboniere solidali» ha mantenuto un livello di attenzione significativo, sia dal punto di vista economico (oltre 486.000 EUR di raccolta fondi) sia, soprattutto, nella richiesta di informazioni. Sono state infatti oltre 2.204 le coppie o i singoli che hanno usato le nostre bomboniere, mentre sono state spedite quasi 72.000 candeline e ordinati 125.458 bigliettini. L’ordine medio è stato di circa 220EUR. Con le «liste nozze» nel 2009 sono stati raccolti 286.000 EUR (91.000 EUR in più rispetto al 2008). 5.3. ASTE Con il supporto di eBay, è stato messo all’asta il francobollo Penny Black, donatoci da Zanaria Filatelici, che ha permesso di raccogliere fondi per il Centro di maternità di Anabah. L’iniziativa ha avuto un ricavato di 321 EUR. L’agenzia pubblicitaria Leo Burnett ha organizzato una festa natalizia fra dipendenti di Milano, Torino e Roma mettendo in asta abiti e calzature utilizzati sui set fotografici. A fine serata sono stati donati a Emergency 3.500 EUR devoluti al Centro di maternità in Afganistan. AGC, l’Associazione gioiello contemporaneo, ha promosso fra gli associati un bando per la creazione di gioielli che, dopo una breve esposizione a Firenze, sono stati messi in asta a favore del Centro pediatrico di Goderich. Il ricavato totale dell’iniziativa è stato di 5.127,80 EUR. 5.4. NATALE In occasione del Natale, vi sono iniziative rivolte specificamente alle aziende e iniziative rivolte ai privati. La richiesta da parte di aziende e privati riguarda calendari, biglietti d’auguri, gadget e donazioni in sostituzione dei regali. Nel 2009, 210 aziende hanno scelto i nostri biglietti di Natale, i calendari e i gadget per un totale di 109.000 EUR. Altre aziende hanno effettuato delle donazioni natalizie generando un ricavo totale di 105.000 EUR. Per quanto riguarda i privati, nel 2009 sono state fatte donazioni natalizie per un totale di 40.285 EUR. Sono stati inoltre evasi 503 ordini di gadget natalizi (3.740 biglietti di auguri, 1.221 calendari, 100 kit decorazioni, 299 confezioni di Caramelle Leone, 393 set palla diffusore aromi, 172 set palla candela profumata e 206 tris assortito), per un incasso totale di 41.000 EUR. La raccolta totale di Natale fra privati e aziende è stata di 295.285 EUR. Con i tradizionali mercatini di Natale a Milano e Roma sono stati raccolti complessivamente 566.519 EUR. Sul sito www. buybaby.it sono stati proposti i gadget tradizionali e una selezione di articoli natalizi che hanno portato a un incasso, per il solo mese di dicembre, di 35.989,52 EUR (IVA compresa). 5.5. ALTRE INIZIATIVE Le iniziative di raccolta fondi hanno risentito della crisi economica che ha accompagnato tutto il 2009. Alcune operazioni che negli anni passati hanno avuto notevole o discreto successo, sono state replicate con un risultato più contenuto. La collaborazione con American Express, di cui Emergency è partner dal 2007 nell’operazione Club Membership Rewards, ha attestato i risultati dell’anno precedente. Grazie alla donazione di punti convertiti in contributi a favore del Programma Sierra Leone, i possessori di carta di credito AmEx hanno devoluto a Emergency 9.254 EUR. È proseguita anche la collaborazione di CartaSì che, grazie all’attivazione gratuita del Numero Verde per donazioni telefoniche con carte di credito, ha generato 45 donazioni per un totale di 3.332 EUR, suddivisi tra donazioni specifiche per il Centro Salam e generiche. Il programma di responsabilità sociale “A tavola con Emergency”, rivolto agli esercizi di ristorazione con il coinvolgimento della propria clientela e alle aziende del settore alimentare, ha aggiunto nel 2009 altri 37 aderenti, principalmente fra ristoranti, pizzerie, bar. Le entrate del 2009 sono più che raddoppiate rispetto allo scorso anno, portando a un risultato economico di 17.800 EUR. A questo si è aggiunto, dall’inizio dell’anno, un altro programma di responsabilità sociale rivolto agli operatori del turismo (tour operator, agenzie di viaggio, agriturismo, associazioni di trekking, ecc.) denominato “In viaggio per Emergency”. Come il precedente, ha un format grafico distintivo e una sezione speciale sul sito di Emergency, nell’area dedicata alle aziende. Il primo anno di avviamento dell’iniziativa ha portato a 10 adesioni per un totale di 3.580 EUR di contributi raccolti. Sono state avviate due importanti collaborazioni con Unicoop Firenze e con Micys Company (Pupa) a sostegno rispettivamente del Centro pediatrico di Bangui e del Centro di maternità di Anabah. Unicoop Firenze ha stanziato inizialmente 50.000 EUR per l’acquisto di medicinali e materiale sanitario ai quali sono stati aggiunti 20.000 EUR, cifra stanziata per i regali natalizi ai consiglieri di sorveglianza convertita in donazione a Emergency. A metà dicembre è partita la campagna “il cuore si scioglie” grazie alla quale i soci potranno devolvere al Centro pediatrico di Bangui, fino a maggio 2010, i punti accumulati sulla spesa. Contemporaneamente sono state organizzate dai gruppi di volontari Emergency toscani e dai presidenti delle sezioni soci Unicoop altre iniziative di sensibilizzazione e raccolta fondi a sostegno dell’operazione. Pupa, azienda che opera nel campo della cosmesi, ha scelto di sostenere un progetto femminile devolvendo 50.000 EUR al Centro di maternità di Anabah. Oltre al contributo in denaro, ha donato 2.052 confezioni di kit da trucco a favore dei mercatini natalizi. AltraQualità, da anni nostro principale fornitore di tessile (t-shirt e felpe), ha proposto un’iniziativa di raccolta fondi legata alla vendita di 5 prodotti alimentari (cioccolato, tè, caffè), con packaging personalizzato Emergency, distribuiti nelle botteghe del Commercio equo e solidale e nei mercatini natalizi di Emergency. Confermata anche nel 2009 l’operazione di co-marketing avviata con Fa.bo.ss per la produzione e commercializzazione, attraverso la GDO, della linea di borse termiche a marchio “Fa.bo.ss per Emergency”. Le royalties devolute dall’azienda a favore del Centro Salam di cardiochirurgia di Khartoum ammontano a 15.157,27 EUR. La felice collaborazione tra Smemoranda ed Emergency ha visto nascere anche nel 2009 la linea scuola, commercializzata come di consueto attraverso i canali distributivi di GUT e supportata dalla vendita in sede, ai banchetti e sul nuovo canale on line. Il Gruppo Interdis ha confermato l’iniziativa a favore di Emergency coinvolgendo i suoi canali cash & carry e donando al Centro chirurgico di Goderich due euro su ciascuno dei quattro cesti appositamente selezionati dal catalogo natalizio. Anche questa operazione, come ha confermato Interdis, ha risentito della crisi. I proventi, da contabilizzare nel bilancio 2010, ammontano a 2.075 EUR. L’azienda Romeo Maestri ha prodotto un kit di articoli per ufficio, a sostegno del Centro di maternità di Anabah, sul quale si è stabilito di devolvere il 40% del prezzo al pubblico. All’interno della confezione è stato inserito un leaflet descrittivo del progetto; la distribuzione è avvenuta a carico dell’azienda. Una parte di prodotti è stata acquistata per la vendita on line e nei mercatini natalizi. Lo stilista Antonio Marras, incaricato di creare un’edizione limitata della Nivea Crème, ha scelto di devolvere a Emergency il suo compenso (61.425 EUR) a sostegno della corsia pediatrica dell’ospedale di Lashkar-gah in Afganistan. A fine 2009 la FISAC-FIOM CGIL Venezia ha devoluto ad Emergency l’importo di 30.000 EUR, contributo che è stato utilizzato per coprire i costi di acquisto di un ecografo per il Poliambulatorio di Palermo. Il contributo è stato donato a seguito di un indennizzo ricevuto dalla FISAC-FIOM CGIL Venezia, costituitasi parte civile in un procedimento giudiziario instaurato a seguito di un grave infortunio sul
36 EMERGENCY/bilancio 2009
lavoro alla Fincantieri di Marghera, di cui era rimasto vittima un operaio, Vincenzo Castellano, purtroppo mancato durante l’iter processuale. Ogni donazione, quale che sia l’importo o la destinazione che alla stessa possa essere attribuita, rappresenta per Emergency un impegno preciso perché si traduca in aiuto concreto e porti con sé i principi fondanti la propria attività umanitaria. Questa somma in particolare analogamente alle molte affidate ad Emergency per lasciti testamentari o in memoria di persone scomparse - porta con sé un valore difficilmente misurabile, che si vuole così condividere con tutti coloro che ne vorranno apprezzare il senso. 6.0. RACCOLTA FONDI: PROBLEMI E PROSPETTIVE Anche nel 2009 è proseguita l’attività di analisi sulle diverse voci della raccolta fondi impostata nei due anni precedenti, potendosi cominciare un confronto con dati omogenei. È stato inoltre acquistato un nuovo software per la gestione dell’anagrafica donatori che agevolerà la conduzione di analisi in tema di raccolta fondi. A dicembre 2009 sono stati erogati i contributi per la quota del 5 per mille dei redditi 2006, su dichiarazioni 2007, pari a 6.951.105 EUR. Per poter fare fronte alle necessità di cassa, nella primavera del 2009 la Banca Popolare di Sondrio ha concesso un’apertura di credito in conto corrente (non garantita da cessione del credito) pari a 5 milioni di euro, poi incrementata a 6 milioni nel corso dell’autunno, sulla base delle sole previsioni dei contributi del 5 per mille per l’anno 2008. Anche nel 2009 il governo sudanese ha partecipato finanziariamente alla copertura di parte dei costi di gestione del Centro Salam, come sopra indicato. Allo stesso modo, l’agenzia governativa irachena che si occupa del problema delle mine antiuomo in Iraq ha erogato un contributo a copertura delle spese di acquisto di materiale per la produzione di protesi presso il Centro di Emergency a Sulaimaniya. Nel corso del 2009 sono state presentate alcune domande di finanziamento alla Unione Europea, per le quali non sono stati però concessi contributi. Nel 2009 si è registrata una crescita nella raccolta fondi da privati e una diminuzione significativa in quella da aziende: quest’ultima trova principalmente ragione nella crisi economica, che ha colpito per primo questo settore. Si è registrata una significativa crescita delle donazioni in natura per servizi, principalmente dovuta alla valorizzazione di spazi pubblicitari gratuitamente concessi nel corso del 2009. Allo stesso modo, si è registrata una crescita nei ricavi da lasciti, che si è accompagnata a un significativo aumento del numero di richieste di informazioni da parte di sostenitori che ha portato l’associazione a decidere di realizzare, a novembre 2009, una specifica campagna informativa in materia, in collaborazione e con il patrocinio del Consiglio nazionale del notariato (e con la disponibilità della catena alberghiera NH Hoteles, che ha fornito gli spazi per molti di tali incontri pubblici). 7.0. INCIDENZA ONERI DI GESTIONE Il costo della struttura, nel corso del 2009, è stato pari al 6,10%, ampiamente al di sotto di quel 10% che è ritenuto dall’associazione una quota «virtuosa». Anche per il 2009, la voce che maggiormente incide sui costi della struttura è rappresentata dal costo del personale (stipendi, che sono stati oggetto di un adeguamento generale alla fine del 2009, e contributi). A questa voce, si aggiungono i costi di locazione dei magazzini di Milano e Roma e le spese per i consumi e le utenze, oltre che, a partire da luglio 2009, i costi di locazione della sede principale di Milano, i cui oneri sono ora interamente a carico dell’associazione, essendo cessata la disponibilità gratuita da parte di Telecom Italia dei locali di via Meravigli 12/14; per tale ultima ragione, da ottobre 2009 l’associazione ha trasferito la sede nei nuovi uffici di via Vida 11, soluzione che ha consentito di contenere di circa il 40% gli oneri complessivi che avrebbe dovuto affrontare mantenendo gli uffici nella precedente sede. L’incidenza degli oneri di gestione sul bilancio rappresenta una grandezza, com’è ovvio, relativa all’ammontare delle entrate: una “variabile” a fronte di una “costante” (le più rappresentative delle quali sono rappresentate, appunto, dal costo del lavoro e dai costi di locazione). 8.0. ACCANTONAMENTI Nel corso dell’esercizio 2009 la quota residua dei proventi derivanti dalla campagna SMS “La nostra idea di pace”, effettuata nell’ottobre 2008, è stata erogata dalle compagnie telefoniche che hanno concesso ad Emergency l’utilizzo del numero unico. I lavori di costruizione del Centro pediatrico di Nyala, in Sud Darfur, sono stati coperti nel 2009 quasi interamente da un contributo di 500.000 EUR erogato dalla Fondation Assistence del Leichtenstein per questo progetto. Per tale ragione si è deciso di continuare a tenere accantonato l’importo derivante dall’intera quota raccolta con la campagna SMS, pari a 766.251 EUR, da utilizzare nell’esercizio successivo per il completamento dei lavori, l’allestimento della struttura e, se necessario, l’eventuale copertura dei costi di inzio attività. Si è inoltre deciso di accantonare un importo pari a 200.000 EUR a copertura del rischio derivante dall’instaurarsi di un potenziale contenzioso in merito all’interpretazione della consistenza di un legato a carico di Emergency e altri tre enti, in qualità di eredi per successione testamentaria (Bettini). L’importo prudenzialmente accantonato è stato ritenuto congruo rispetto all’esposizione minima e massima che potrebbe derivare dalla interpretazione del testamento da parte dell’autorità giudiziaria, qualora fosse effettivamente instaurato un contenzioso. 9.0 OSSERVAZIONI GENERALI Nel corso del 2009 Emergency ha apportato alcune significative modifiche strutturali al proprio statuto, dando esecuzione alle indicazioni manifestate dall’Assemblea dei soci in sede di approvazione del bilancio 2008. In tale occasione si è provveduto altresì al rinnovo del Consiglio direttivo per il triennio successivo e successivamente al rinnovo delle cariche sociali. Le modifiche allo statuto sono state approvate dall’assemblea straordinaria dei soci a dicembre 2009. È stato così previsto un allargamento del numero di componenti il Consiglio direttivo (portandolo da un massimo di 15 a un massimo di 30 membri), al fine di rafforzare il processo decisionale strategico secondo le direttive generali fornite dall’Assemblea, con lo scopo di fare tesoro delle professionalità e delle competenze specifiche proprie di un numero maggiore di soci. È stata altresì prevista la possibilità di nominare all’interno del Consiglio direttivo un Comitato esecutivo composto da un numero ristretto di membri (fino a un massimo di 9) al quale affidare la gestione corrente delle attività dell’associazione, con l’intento di preservare il carattere di flessibilità e dinamicità che l’ha finora contraddistinta. Altre modifiche significative sono state l’introduzione della possibilità di tenere riunioni dell’assemblea e degli organi amministrativi per tele e video conferenza e per consultazione scritta, con l’intento di facilitare la maggior partecipazione possibile dei soci nella vita associativa. È stata infine prevista la nomina di soci onorari e di presidenti onorari tra coloro che si sono distinti per particolari meriti nell’attuazione e nella promozione dei principi, degli scopi e delle finalità dell’associazione. Sempre a dicembre 2009, successivamente all’approvazione delle modifiche statutarie sopra indicate, l’Assemblea ordinaria dei soci ha provveduto alla conferma dei componenti del Consiglio direttivo allora in carica, nominando altresì componenti aggiuntivi che hanno portato il numero attuale dei consiglieri a 27 membri, che resteranno in carica fino all’approvazione del bilancio chiuso al 31 dicembre 2011. Nel corso della prima riunione del nuovo Consiglio direttivo, sempre a dicembre 2009, sono state nominate le nuove cariche sociali e un nuovo Comitato esecutivo, attribuendo funzioni e poteri agli organi e ai consiglieri di nuova e vecchia nomina. Il Documento programmatico sulla sicurezza, predisposto ai sensi del D. Lgs 30.6.2003 n. 196, “Codice in materia di protezione dei dati personali”, è stato modificato successivamente alla chiusura dell’esercizio, entro il 30 marzo 2010, sulla base delle modifiche apportate nel corso del 2009 ai sistemi informativi e riguardanti, in particolare, il trasferimento della struttura nei nuovi uffici di via Vida 11, a Milano. Al documento è stata conferita data certa mediante spedizione in plico raccomandato che viene conservato in busta chiusa presso la sede dell’associazione e che sarà aperto avanti a un notaio in caso di necessità, per certificarne il contenuto e l’integrità della busta in relazione alla data apposta. A partire dall’autunno 2009, è cominciata una progressiva revisione dei diversi uffici dell’associazione, ritenuta necessaria in prospettiva di una futura crescita dell’attività, volta a razionalizzare le risorse e rendere ancora più dinamici ed efficienti i processi lavorativi. Tale attività sarà completata nel corso del 2010. A seguito del trasferimento della sede di Milano nei nuovi uffici si sono inoltre avviate la revisione e una nuova verifica delle misure adottate per garantire la sicurezza sul luogo di lavoro. In programma nel corso del nuovo anno è altresì un’analisi dei rischi derivanti dalle diverse attività in relazione alla disciplina sulla responsabilità amministrativa degli enti, volta alla predisposizione di un manuale di comportamento interno previsto dalla relativa normativa, che andrà ad integrare il regolamento interno per i dipendenti, anch’esso in fase di revisione insieme alle politiche salariali e contrattuali del lavoro. Anche in considerazione della prospettiva di rafforzare il settore comunicazione nel corso dei prossimi anni e la trattazione di temi sempre più di attualità nel nostro paese, oggetto dell’attività istituzionale dell’associazione, a luglio 2009 Emergency è divenuta socio sovventore della Cooperativa 10 Dicembre, editore della rivista mensile PeaceReporter. 10.0. PREVISIONI
Afganistan Sudan * Rep. Centrafricana Iraq Sierra Leone ** Cambogia Uganda Somalia Palermo Progetto Italia PeaceReporter Attività ist. sede Costo struttura Proventi straordinari 5.034.121,00 11.172.550,00
522.290,00
498.500,00 3.062.080,00 1.180.486,00 500.000,00 500.000,00 240.910,00 200.000,00 400.000,00 2.236.000,00 1.320.750,00 151.000,00
27.018.687,00
Note * Comprende i costi di gestione del Centro pediatrico di Mayo, di ultimazione e gestione del Centro pediatrico di Nyala e i costi di avvio della costruzione del Centro pediatrico di Port Sudan. ** Comprende i costi di ristrutturazione e ampliamento della struttura ospedaliera esistente. Invitiamo l’Assemblea dei soci ad approvare il bilancio d’esercizio così come predisposto dal Consiglio direttivo proponendo la copertura del disavanzo dell’esercizio mediante l’utilizzo della riserva per avanzi di gestione degli esercizi precedenti (voce A.III del passivo).
EMERGENCY/bilancio 2009 37
Relazione sulla gestione RELAZIONE DEI REVISORI
SIGNORI SOCI, il bilancio, che ci è stato sottoposto dal Consiglio direttivo, mostra in sintesi i seguenti valori: dei Revisori ha preso atto che l’Associazione ha proseguito nelle proprie attività mantenendo il consueto elevato livello delle prestazioni rese nei centri di assistenza e attivitá. Alla luce del continuo incremento delle attività di reperimento fondi, nel corso del mese di maggio dell’esercizio in osservazione l’Associazione ha provveduto all’attivazione della partita Iva per la gestione dell’attivitá commerciale accessoria rappresentata dalla cessione di materiale divulgativo (gadgets) da parte degli uffici periferici distribuiti sul territorio. Tale decisione, che ha comportato un rilevante lavoro di implementazione procedurale, permetterà una miglior gestione di tale attività nel rispetto delle vigenti normative fiscali. Prendiamo atto che l’Associazione per l’esercizio 2009 ha ricevuto la quasi totalità delle risorse da fonti private e il Consiglio direttivo continua nell’azione tendente a migliorare l’analisi delle fonti dei contributi ricevuti. In particolare: CON RIFERIMENTO ALLA REVISIONE LEGALE DEI CONTI 1 Il Collegio dei Revisori ha svolto la revisione legale dei conti del bilancio dell’Associazione con riferimento al 31 dicembre 2009. La responsabilità della redazione del bilancio compete all’organo amministrativo mentre è del Collegio dei Revisori la responsabilità del giudizio professionale basato sulla revisione legale dei conti. 2 L’esame è stato condotto secondo gli statuiti principi di revisione legale dei conti. In conformità ai predetti principi, la revisione è stata pianificata e svolta al fine di acquisire ogni elemento necessario per accertare se il bilancio d’esercizio sia viziato da errori significativi e se risulti, nel suo complesso, attendibile. Il procedimento di revisione comprende l’esame, sulla base di verifiche a campione, degli elementi probativi a supporto dei saldi e delle informazioni contenuti nel bilancio, nonché la valutazione dell’adeguatezza e della correttezza dei criteri contabili utilizzati e della ragionevolezza delle stime effettuate dagli Amministratori. Riteniamo che il lavoro svolto fornisca una ragionevole base per l’espressione del nostro giudizio professionale. 3 Lo stato patrimoniale e il conto economico presentano ai fini comparativi i valori dell’esercizio precedente. 4 Sulla base dei controlli espletati e degli accertamenti eseguiti, anche con la circolarizzazione di alcune voci dello stato patrimoniale, attestiamo la regolare tenuta della contabilità e rileviamo che detto bilancio sottoposto alle Vostre deliberazioni corrisponde alle scritture contabili e che, per quanto riguarda la forma ed il contenuto, è stato redatto nel rispetto della vigente normativa civilistica, con l’applicazione dei criteri esposti nella Nota Integrativa. 5 La valutazione dei singoli elementi patrimoniali è stata eseguita secondo prudenza e nella prospettiva della continuazione dell’attività, nonché tenendo conto della funzione economica dell’elemento dell’attivo e del passivo considerato. 6 I proventi e gli oneri sono stati imputati al conto economico secondo il principio di competenza economico-temporale. 7 Le immobilizzazioni immateriali sono iscritte in base ai costi sostenuti ed ammortizzate sulla base della loro stimata vita utile, e comunque nei limiti temporali previsti dall’art. 2426 del c.c. 8 I valori delle immobilizzazioni immateriali, e materiali, sono indicati al netto dell’ammortamento, con riferimento ai cespiti aventi durata limitata nel tempo. 9 Non sono state apportate rettifiche di valore ulteriori rispetto a quelle previste dai piani di ammortamento. Non si evidenzia, infatti, la necessità di operare svalutazioni exart. 2426 n. 3 del Codice Civile eccedenti quelle previste dal piano di ammortamento prestabilito. 10 Le immobilizzazioni finanziarie consistenti in partecipazioni sono valutate ai sensi di quanto disposto dall’articolo 2426 n. 1 del Codice Civile, sulla base del costo d’acquisto. 11 I crediti sono iscritti in bilancio al valore di futuro realizzo. 12 Il patrimonio netto, oltre al fondo di dotazione e al risultato dell’esercizio, comprende riserve per donazioni e liberalità per 1.737.981 EUR e la riserva derivante dall’accantonamento degli avanzi di esercizio degli anni precedenti. Le voci del patrimonio netto sono analiticamente specificate come previsto dall’art. 2427 n. 7-bis del c.c.. 13 I fondi accesi a rischi e oneri sono stati determinati secondo criteri di prudenza a fronte di probabili passività future per missioni operative già avviate o da avviare per un totale di euro 6.466.251. 14 Gli altri debiti risultano iscritti al loro valore nominale, corrispondente al presumibile valore di estinzione. 15 È stato verificato il corretto conteggio dei risconti attivi e dei ratei passivi. 16 In conformità a quanto richiesto dalla legge abbiamo verificato la coerenza delle informazioni fornite nella relazione sulla gestione con il bilancio d’esercizio. A nostro giudizio la relazione sulla gestione è coerente con il bilancio d’esercizio. 17 In definitiva, a nostro giudizio, il bilancio di esercizio, corredato dalla Relazione sulla Gestione, corrisponde alle risultanze dei libri e delle scritture contabili e, nel suo complesso, esprime in modo corretto la situazione patrimoniale, finanziaria e il risultato economico della società per l’esercizio chiuso alla data del 31 dicembre 2009. Esprimiamo pertanto parere favorevole all’approvazione del bilancio di esercizio così come predisposto dal Consiglio direttivo ivi compresa la proposta di copertura del disavanzo.
IMMOBILIZZAZIONI ATTIVO CIRCOLANTE RATEI E RISCONTRI TOTALE ATTIVO PATRIMONIO NETTO DEBITI FONDI PER RISCHI E ONERI RATEI E RISCONTRI TOTALE A PAREGGIO Attività istituzionale: raccolta fondi Attività istituzionale: oneri per missioni operative Attività istituzionale: oneri per pubbl. e attività culturale e gestione dei gruppi territoriali Oneri di gestione struttura e attività di supporto Proventi e oneri finanziari Proventi e oneri straordinari Imposte dell’esercizio DISAVANZO DI GESTIONE DELL’ESERCIZIO
10.631.113 7.660.425 57.329
18.348.867
6.102.559 5.741.299 6.466.251 38.758
22.757.236 -21.472.966 -1.376.304 -1.403.719 -101.442 -228.993 -17.321 -1.843.509
Premesso che la Vostra associazione a norma dell’art. 2477 comma 4°, ha attribuito al Collegio Sindacale sia l’attività di vigilanza amministrativa sia le funzioni di revisione legale dei conti, diamo conto del nostro operato per l’esercizio chiuso al 31 dicembre 2009. Il bilancio è stato redatto secondo principi di inerenza economica, di competenza temporale e nel rispetto delle vigenti disposizioni di legge, nonché dei principi contabili e delle raccomandazioni suggeriti dal Consiglio Nazionali dei Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili, fatte salve le deroghe evidenziate dagli stessi amministratori nella nota integrativa e che, come già indicato nelle relazioni ai bilanci chiusi nei precedenti esercizi, trovano il nostro parere favorevole. Il risultato dell’esercizio, ancora negativo, continua a risentire della contrazione delle donazioni nonché della mancata contabilizzazione dei fondi del 5 per mille relativi all’anno 2007 (dichiarazione presentata nel 2008) a causa della tardiva comunicazione ufficiale da parte dell’Amministrazione Finanziaria attestante l’esatta entità della devoluzione spettante all’Associazione, tardività che non ha consentito, nel rispetto delle norme di legge e di statuto, di inserire nel rendiconto oggetto della presente relazione detto ammontare. Tutto questo poi si ripercuote sempre sulla situazione finanziaria che risulta essere in tensione. Il Collegio dei Revisori conferma che l’associazione, nonostante le difficoltà di pianificazione strategica, è riuscita a garantire la continuità delle prestazioni. Il Collegio
38 EMERGENCY/bilancio 2009
CON RIFERIMENTO AL CONTROLLO LEGALE 1 Abbiamo vigilato sull’osservanza della legge e dello statuto e sul rispetto dei principi di corretta amministrazione. 2 Abbiamo avuto puntualmente notizia delle decisioni del Consiglio direttivo che si sono svolte nel rispetto delle norme statutarie e legislative che ne disciplinano il funzionamento e per le quali possiamo ragionevolmente assicurare che le azioni deliberate sono conformi alla legge ed allo statuto dell’Associazione, non sono manifestamente imprudenti, azzardate, in potenziale conflitto di interesse o tali da compromettere l’integrità del patrimonio dell’Associazione.
3 Abbiamo ottenuto dagli Amministratori durante le verifiche periodiche svolte le informazioni sul generale andamento della gestione e sulla sua prevedibile evoluzione nonché sulle operazioni di maggiore rilievo, per le loro dimensioni o caratteristiche, effettuate dall’Associazione. Possiamo perciò ragionevolmente assicurare che le azioni poste in essere sono conformi alla legge ed allo statuto dell’Associazione, non sono manifestamente imprudenti, azzardate, in potenziale conflitto di interesse o in contrasto con le delibere assunte dall’Assemblea dei Soci o tali da compromettere l’integrità del patrimonio sociale. 4 Abbiamo acquisito conoscenza e vigilato sull’adeguatezza dell’assetto organizzativo dell’associazione, anche tramite la raccolta di informazioni dai responsabili delle funzioni e a tale riguardo non abbiamo osservazioni particolari da riferire, salvo la raccomandazione di proseguire nella predisposizione del c.d. “manuale etico” previsto dal decreto legislativo n. 231/2001. 5 Abbiamo valutato e vigilato sull’adeguatezza del sistema amministrativo e contabile nonché sull’affidabilità di quest’ultimo a rappresentare correttamente i fatti di gestione, mediante l’ottenimento di informazioni dai responsabili delle funzioni e l’esame dei documenti aziendali e a tale riguardo non abbiamo osservazioni particolari da riferire. 6 Abbiamo verificato la rispondenza del bilancio ai fatti ed alle informazioni di cui abbiamo conoscenza a seguito dell’espletamento dei nostri doveri, e non abbiamo osservazioni al riguardo. 7 Il bilancio d’esercizio sottoposto alla nostra attenzione, redatto secondo gli schemi previsti dagli articoli 2424 e 2425 del Codice Civile, ed alle indicazioni dell’articolo 2427, è conforme alle norme contenute negli articoli 2423 e 2423bis, e tiene altresì in debito conto quanto previsto dagli articoli 2424-bis e 2425-bis relativamente al trattamento delle singole voci dello Stato Patrimoniale ed all’iscrizione dei ricavi, dei proventi e dei costi ed oneri nel Conto Economico. – Non sono pervenute denunce ex art. 2408 c.c. – Nel corso dell’attività di vigilanza, come sopra descritta, non sono emersi ulteriori fatti significativi tali da richiederne la menzione nella presente relazione. – Abbiamo verificato l’osservanza delle norme di legge inerenti la predisposizione della relazione sulla gestione e a tale riguardo non abbiamo osservazioni particolari da riferire. – Per quanto a nostra conoscenza, gli Amministratori, nella redazione del bilancio, non hanno derogato alle norme di legge ai sensi dell’art. 2423, comma quattro, c.c., salvo quanto indicato nella nota integrativa circa il criterio di ammortamento delle immobilizzazioni dislocate presso le missioni operative, per le quali il Collegio dei Revisori esprime parere favorevole. – Abbiamo verificato la rispondenza del bilancio ai fatti ed alle informazioni di cui abbiamo conoscenza a seguito dell’espletamento dei nostri doveri e non abbiamo osservazioni al riguardo.
Considerato che i documenti da noi esaminati non evidenziano problemi strutturali che possano inficiare il risultato dell’esercizio, esprimiamo parere favorevole all’approvazione del bilancio e alla proposta copertura del disavanzo d’esercizio. Ringraziamo altresì i Signori soci per la fiducia accordataci.
Rag. Flavia Corradi Rag. Laura Pigoli Rag. Mario Moiso
A seguito delle verifiche effettuate sul bilancio possiamo inoltre affermare che: – le poste di bilancio sono state valutate con prudenza ed in prospettiva di una normale continuità dell’attività aziendale; – i criteri utilizzati per la valutazione delle poste di bilancio sono conformi a quanto previsto dall’articolo 2426 del codice civile e risultano, altresì, corrispondenti a quelli utilizzati nel corso del precedente esercizio; – i costi ed i ricavi sono stati inseriti in bilancio secondo il principio della loro competenza temporale; – gli utili figurano in bilancio solo se effettivamente realizzati alla data di chiusura dell’esercizio; – nella determinazione del risultato si è tenuto conto di tutte le perdite, anche se divenute note dopo la chiusura dell’esercizio; – la Nota integrativa, predisposta dal Consiglio di Amministrazione, è stata redatta ai sensi degli articoli 2423 e seguenti del Codice Civile ed in particolare dell’art. 2427 e contiene anche le altre indicazioni ritenute necessarie per il completamento dell’informazione, comprese quelle di carattere fiscale.
EMERGENCY/bilancio 2009 39
Associazione umanitaria italiana per la cura e la riabilitazione delle vittime civili delle guerre, delle mine antiuomo e della povertà via Gerolamo Vida, 11 — 20127 Milano T +39 02 881881 — F +39 02 86316336 info@emergency.it via dell’Arco del Monte 99/a — 00186 Roma T +39 06 688151 — F +39 06 68815230 roma@emergency.it www.emergency.it
Le donazioni a sostegno di EMERGENCY possono essere effettuate tramite: — c/c postale intestato a EMERGENCY n° 28426203 — c/c bancario intestato a EMERGENCY: • presso Banca Etica, Filiale di Milano IBAN IT 02 X 05018 01600 000000130130 • presso Banca Popolare dell’Emilia Romagna IBAN IT 41 V 05387 01600 000000713558 • presso Banca Monte dei Paschi di Siena IBAN IT 76 D 01030 01600 000007362036 — online con carta di credito attraverso il sito web www.emergency.it (Euro) — bonifico automatico su www.adottaunospedale.org
Supplemento a EMERGENCY n° 56 - settembre 2010 - Rivista trimestrale dell’associazione EMERGENCY onlus-ong, redazione via Gerolamo Vida, 11 — 20127 Milano. Direttore responsabile: Roberto Satolli. Stampa: Litografica Cuggiono. Registrazione Tribunale di Milano n° 701 del 31/12/1994.
EMERGENCY - Bilancio al 31 dicembre 2009Uploaded by EMERGENCY NGO489 viewsDownloadEmbedDescription: EMERGENCY è nata nel 1994 per offrire cure e riabilitazione alle vittime delle guerre e delle mine antiuomo.
Per i primi tre anni di attività si è proceduto a rendicontazione; nel 1997 (per libera ...See MoreEMERGENCY è nata nel 1994 per offrire cure e riabilitazione alle vittime delle guerre e delle mine antiuomo.
Per i primi tre anni di attività si è proceduto a rendicontazione; nel 1997 (per libera scelta dell'associazione) e dal 1998 (per obbligo conseguente all'acquisita qualifica di Onlus) sono stati presentati bilanci conformi alle norme di legge.
Dal 19 agosto 1999 EMERGENCY è anche Organizzazione Non Governativa (ONG) riconosciuta dal Ministero degli Affari Esteri italiano.Copyright: Attribution Non-Commercial (BY-NC)Download as PDF or read online from ScribdFlag for inappropriate content
More from EMERGENCY NGOActivity Report - 2014LAVORA CON NOI - curiamo persone (2015)LAVORA CON NOI IN ITALIA (2015)EBOLA IN SIERRA LEONE - Centro di cura a Lakka (Ottobre 2014)WORK WITH US - Specialist Health Care personnel in Sierra LeoneLAVORA CON NOI - Medici Infermieri e Logisti per la Sierra Leone (2014)EMERGENCY - I nostri primi 20 anni (2014)LAVORA CON NOI - Cardiologi e Cardioanestesisti (Sudan - 2014)Activity Report - 20 YEARS OF EMERGENCYLAVORA CON NOI Medici Specializzandi - Chirurgia generale (AFG-SL)LAVORA CON NOI Medici Specializzandi - Ortopedia e Traumatologia (SL)LAVORA CON NOI Medici Specializzandi - Anestesia Rianimazione e Terapia Intensiva (AFG/SL)LAVORA CON NOI Medici Specializzandi - CardiologiaWORK WITH USLAVORA CON NOI Medici Specializzandi - PediatriaLAVORA CON NOI IN ITALIA (2014)WORK WITH US - Who we need (2014)EMERGENCY - Programma ItaliaActivity Report 1994-2012 (ENG Vers.)EMERGENCY - Bilancio al 31 dicembre 2011 (ITA Vers.)MEDICINA DI QUALITA' IN CONTESTI A SCARSE RISORSEActivity Report 1994-2011 (ENG Vers.)Per le vittime civili della guerra - EMERGENCY n°1, febbraio 1995Report 1994-2011 (Italian version)Activity Report 1994-2010 (English Version)EMERGENCY - Factsheet 2011 (Italian version)Report 1994-2010 (Italian version)EMERGENCY Salam Centre - Factsheet 2010EMERGENCY - Factsheet 2011Top Nonfiction on ScribdThe InnovatorsThe Emperor of All MaladiesHard ChoicesJohn AdamsThis Changes EverythingThe PrizeGrand PursuitTeam of RivalsRise of ISISA Heartbreaking Work Of Staggering GeniusSteve JobsAngela's AshesHow To Win Friends and Influence PeopleSapiensElon MuskYes PleaseDevil in the GroveTime to Get ToughThe World Is Flat 3.0The New Confessions of an Economic Hit ManA People's History of the United StatesThe Hard Thing About Hard ThingsSmart People Should Build ThingsBad FeministTop Fiction on ScribdThe Light Between OceansBrooklynThe Rosie ProjectThe First Bad ManThe FlamethrowersA Man Called OveThe MasterThe Blazing WorldWe Are Not OurselvesThe Perks of Being a WallflowerThe Kitchen HouseMy Sister's KeeperLittle BeeThe WifeOrdinary GraceGood in BedThe Constant GardenerExtremely Loud and Incredibly CloseThe Silver Linings PlaybookLife of PiThe Love Affairs of Nathaniel P.Bel CantoLovers at the Chameleon Club, Paris 1932The WallcreeperThe Bonfire of the VanitiesThe Cider House RulesWolf HallInterpreter of MaladiesA Prayer for Owen MeanyThe Art of Racing in the Rain

References: art.2
 art. 150
 art. 10
 art. 14
 art. 27
 art. 3
 art. 14
 art. 2408