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Timestamp: 2020-08-13 14:17:05+00:00

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Pubblichiamo il nuovo Statuto di Proteo Fare Sapere :: Associazione professionale Proteo Fare Sapere
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Pubblichiamo il nuovo Statuto di Proteo Fare Sapere
Statuto dell’Associazione Proteo Fare Sapere
votato in occasione del Consiglio nazionale del 24/06/2020
Art. 1 Denominazione sociale e sede
È costituita l'Associazione professionale denominata "PROTEO FARE SAPERE". Già fondata in data 1986 con atto notarile. L'Associazione ha sede in Roma all'indirizzo stabilito con delibera dell’Ufficio di presidenza.
PROTEO FARE SAPERE è un'associazione ispirata ai valori fondativi della CGIL, con scopi di ricerca scientifica, consulenza e servizi nel campo della cultura e della formazione, in particolare si propone di:
promuovere e realizzare attività di formazione e di aggiornamento per coloro che operano o intendono operare nei settori della conoscenza;
promuovere e realizzare, anche in base a commesse esterne e in collaborazione con altri enti e associazioni, attività di formazione, qualificazione e riqualificazione professionale, nonché tutte le attività necessarie, preparatorie, complementari o comunque a esse collegate, secondo quanto previsto dalle leggi nazionali o regionali in materia di formazione, qualificazione o riqualificazione;
promuovere una corretta deontologia professionale ispirata ai principi del mutuo aiuto professionale, regolata da un codice deontologico associativo;
contribuire con analisi e proposte al dibattito e alla ricerca in tema di innovazione, riforme ordinamentali e organizzative nei settori della conoscenza;
promuovere iniziative di formazione e di dibattito sul territorio finalizzate allo sviluppo della cittadinanza attiva nel mondo dell’educazione e della conoscenza;
attivare scambi culturali, ricerche ed esperienze di formazione e di solidarietà in Italia e all'estero;
certificare le competenze professionali nell'area della formazione attraverso la tenuta di appositi albi professionali;
esercitare funzioni, anche di diritto pubblico, eventualmente a essa demandate da Leggi, regolamenti o disposizioni delle Autorità competenti.
Art. 3 Assenza di fini di lucro
L'Associazione non ha fini di lucro. Non potranno essere distribuiti, neppure in modo indiretto, utili, avanzi di gestione, fondi, riserve o capitale, salvo che la destinazione o la distribuzione non siano imposte dalla legge.
Tutte le cariche sociali sono esercitate a titolo completamente gratuito.
Verificandosi il caso di scioglimento, il Consiglio nazionale nominerà uno o più liquidatori, scelti anche tra estranei all'Associazione, determinandone poteri, facoltà ed eventuali compensi. L'importo netto risultante a liquidazione ultimata, dimessa ogni passività e definito ogni sospeso, sarà devoluto a organizzazioni sindacali, a enti o associazioni con la medesima finalità secondo le deliberazioni prese dal Consiglio nazionale a maggioranza qualificata, su proposta del Presidente, sentito l'organismo di controllo di cui all'art. 3, comma 190, della Legge 23 dicembre 1996 n. 662.
Possono far parte dell’Associazione persone fisiche o giuridiche che abbiano interesse agli scopi dell’Associazione. Per le persone fisiche l’iscrizione avviene attraverso la piattaforma di Proteo Fare Sapere nazionale con riferimento alla provincia e alla regione di residenza o domicilio. Per le persone giuridiche la domanda va indirizzata al Presidente nazionale e viene accolta o rigettata con delibera dell’Ufficio di presidenza nazionale, che decide insindacabilmente e inappellabilmente.
L’associato può recedere dall’Associazione con comunicazione scritta inviata al Presidente di ambito territoriale, regionale o nazionale: in tal caso egli non avrà più diritto al rimborso delle somme a qualsiasi titolo versate.
La quota sociale non è cedibile né trasmissibile.
Art. 7 Prerogative dei soci
I soci hanno il dovere di agire nell’interesse dell'Associazione. Essi hanno il diritto di partecipare alla vita e all'attività dell'Associazione, hanno facoltà di parola e di voto in seno all'Assemblea, nonché il diritto di prendere visione degli atti e delle deliberazioni degli organi sociali secondo le modalità stabilite dal Regolamento e dalle Leggi.
Art. 8 Articolazioni dell’Associazione
Proteo Fare Sapere regionali, con eventuali articolazioni territoriali;
Ogni articolazione di Proteo Fare Sapere, ai vari livelli territoriali, può godere di autonomia giuridica e amministrativa: in tal caso, le altre articolazioni non rispondono delle obbligazioni assunte dalla singola struttura autonoma.
Art. 10 Proteo Fare Sapere regionale
1. Proteo Fare Sapere, con l’aggiunta del nome della Regione di riferimento, è costituito sul territorio attinente.
3. Gli ambiti territoriali possono corrispondere a due tipologie:
4. Il Congresso regionale elegge l’Ufficio di presidenza della struttura regionale, composto da un Presidente, due Vicepresidenti e un rappresentante per ogni ambito territoriale.
redigere e approvare il piano finanziario preventivo e il rendiconto economico;
curare il tesseramento;
nominare i revisori dei conti in numero di almeno due, oltre a un membro supplente, anche fra soggetti non associati.
6. Il Presidente è il rappresentante legale dell’Associazione a livello regionale, promuove e realizza l’attività dell’Associazione, stipula contratti, accordi e convenzioni.
Il Presidente può delegare ad altri componenti dell’Ufficio di presidenza compiti di gestione organizzativa e amministrativa. In caso di assenza o di impedimento è sostituito da uno dei Vicepresidenti.
Art. 11 Proteo Fare Sapere di ambito territoriale
1. Proteo Fare Sapere, con l’aggiunta del toponimo di riferimento, è costituito sul territorio attinente.
2. Il Congresso di ambito territoriale elegge un Presidente, un Vicepresidente e un Ufficio di presidenza composto, oltre che dal Presidente e dal Vicepresidente, da uno a sette altri componenti eletti dal Congresso.
3. L’Ufficio di presidenza di ambito territoriale ha il compito di:
redigere il piano delle attività coordinando e raccordando le iniziative su tutto il territorio di competenza e convocare, almeno una volta l’anno, l’Assemblea dei soci per la sua approvazione;
promuovere, coordinare e raccordare le iniziative sul territorio di competenza, in coerenza con la programmazione nazionale e con quella regionale;
inviare annualmente alla struttura nazionale e a quella regionale il piano delle attività.
4. Per l'ambito territoriale dotato di autonomia amministrativa e finanziaria, l’Ufficio di presidenza ha inoltre il compito di:
redigere il piano finanziario preventivo e il rendiconto economico;
convocare l’Assemblea dei soci per l’approvazione del piano finanziario preventivo e del rendiconto economico;
nominare i revisori dei conti in numero di almeno due componenti, oltre a un membro supplente, anche fra soggetti non associati;
inviare annualmente alla struttura nazionale e a quella regionale i documenti di bilancio.
5. Il Presidente di ambito territoriale dotato di autonomia amministrativa è il rappresentante legale dell’Associazione a livello locale, promuove e realizza l’attività dell’Associazione, stipula accordi e convenzioni. In caso di assenza o di impedimento, è sostituito dal Vicepresidente.
Art. 13 Ufficio di presidenza
L’Ufficio di presidenza, eletto dal Congresso, è composto da un Presidente e da quattro componenti ai quali il Presidente può delegare specifici compiti. L’Ufficio di presidenza ha il compito di:
deliberare in merito a convenzioni e contratti;
stabilire criteri per il calcolo dei compensi ai formatori/relatori e delle quote di iscrizione per tutte le attività di formazione;
tenere il libro dei soci nazionale e delle sue articolazioni regionali e territoriali;
curare l’immagine pubblica dell’Associazione anche attraverso l’uso dei media e il costante aggiornamento del sito internet;
curare le iniziative editoriali relative alle attività dell’Associazione;
gestire le piattaforme informatiche funzionali all’offerta formativa;
formulare proposte al Consiglio nazionale in ordine alle materie di competenza del Consiglio stesso;
convocare in caso di necessità l’Assemblea dei soci a livello regionale o territoriale.
Il Consiglio nazionale è composto dall’Ufficio di presidenza e dai Presidenti di Proteo Fare Sapere regionali. Esercita compiti di indirizzo e controllo. Qualora un Presidente regionale sia eletto nell’Ufficio di presidenza nazionale, nel Consiglio nazionale gli subentra uno dei membri dell’Ufficio di presidenza della struttura regionale di appartenenza.
l’approvazione del piano annuale delle attività;
l'approvazione del piano finanziario preventivo e del rendiconto economico;
la designazione dei componenti e del Presidente del Comitato Tecnico-Scientifico;
la designazione dei componenti del Collegio dei Probiviri;
le delibere, con maggioranza qualificata dei due terzi, relative allo scioglimento, per gravi inadempienze, degli organismi dirigenti delle strutture territoriali con conseguente convocazione di congressi straordinari.
Il Presidente rappresenta l’Associazione a livello nazionale, convoca e presiede l’Ufficio di presidenza e il Consiglio nazionale, che può essere convocato anche su richiesta di almeno un terzo dei componenti, promuove e realizza l’attività dell’Associazione, stipula contratti, accordi e convenzioni secondo le delibere dell’Ufficio di presidenza.
Il Consiglio nazionale designa, su proposta del Presidente, un Comitato Tecnico-Scientifico che potrà articolarsi in commissioni e avvalersi anche di consulenti esterni e svolgere anche funzioni di “Osservatorio” del mondo della conoscenza attraverso una costante raccolta, analisi, elaborazione e diffusione di dati. Il Comitato Tecnico-Scientifico, a richiesta del Consiglio nazionale, definisce proposte e progetti relativi alle attività, ai programmi e agli interventi deliberati dagli organismi dell'Associazione; provvede al monitoraggio e alla valutazione degli stessi.
Il Comitato Tecnico-Scientifico è presieduto dal Presidente o da un componente del Comitato stesso designato dal Presidente. Il Presidente designato è invitato permanente alle riunioni dell'Ufficio di presidenza nazionale.
Il Consiglio nazionale designa, su proposta del Presidente, il Collegio dei Revisori dei conti, in numero di almeno due componenti, oltre a un membro supplente, anche tra soggetti non associati.
Il Collegio dei Probiviri è l’organo di giurisdizione interna dell’Associazione. Esso è composto da tre membri effettivi e due supplenti designati dal Consiglio nazionale e ha competenza sull’osservanza delle norme statutarie. Il Collegio elegge, al proprio interno, un Presidente.
Art. 19 Validità deliberati
Ogni delibera, a tutti i livelli dell'Associazione, ad eccezione dei casi in cui è richiesta una maggioranza qualificata, è valida se approvata dalla metà più uno dei presenti; in caso di parità prevale il voto del Presidente.
Le risorse economiche dell'Associazione sono costituite:
6. da attività formative o editoriali.
Art. 21 Modifiche allo Statuto
Art. 22 Cadenze congressuali e cariche sociali (durata e sostituzioni)
Tutte le cariche sociali hanno durata di quattro anni e possono essere riconfermate; esse sono cumulabili, salvo diverso disposto statutario o regolamentare. Qualora tra un Congresso e l’altro decada, per qualsiasi ragione, un titolare di carica elettiva, si procede a sostituzione:
per cariche regionali, con elezione da parte dell’Ufficio di presidenza, per quelle di ambito territoriale, tramite elezione da parte dell’Assemblea dei soci territorialmente competente;
Per ogni controversia relativa all’applicazione di quanto stabilito nel presente Statuto fra l'Associazione e i propri associati è competente il Foro di Roma.
Per quanto non esplicitamente previsto o disciplinato dal presente Statuto vigono le disposizioni generali che regolano la materia civile e fiscale.

References: Art. 1

Art. 3

Art. 7

Art. 8

Art. 10

Art. 11

Art. 13

Art. 19

Art. 21

Art. 22