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Timestamp: 2018-09-25 10:10:27+00:00

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1 COMUNE DI STIGLIANO Provincia di Matera Prot. addì Il responsabile del procedimento Per la formazione della graduatoria ai fini dell'assegnazione in locazione semplice di alloggi Edilizia Residenziale Pubblica ( in avanti E.R.P. ) siti nel Comune di Stigliano indice, in osservanza alla deliberazione di giunta comunale 75/2010 ed in esecuzione della determinazione n. 32 del , ai sensi dell'art. 4 della legge regionale , n. 24 ( in avanti legge regionale ), il BANDO DI CONCORSO Per l'assegnazione di alloggi di risulta di E.R.P. di proprietà comunale in abitato di Stigliano che si dovessero rendere disponibili da riservare alla generalità dei cittadini residenti a Stigliano che sono in possesso dei requisiti soggettivi di cui all art. 3 della legge regionale. E' fatta salva la facoltà di riserva di alloggi, ai sensi dell'art. 18 della citata legge regionale REQUISITI SOGGETTIVI PER LA PARTECIPAZIONE AL CONCORSO I requisiti per la partecipazione al bando di concorso per l assegnazione dei predetti alloggi, da possedersi alla data di pubblicazione del Bando di concorso sono i seguenti: a) cittadinanza Italiana o di uno stato aderente all'unione Europea; il cittadino di altri Stati è ammesso soltanto se tale diritto è riconosciuto in condizioni di reciprocità, da convenzioni o trattati internazionali e se il cittadino stesso è iscritto nelle apposite liste degli Uffici Provinciali del Lavoro o se svolge in Italia una attività lavorativa debitamente autorizzata b) Residenza o attività lavorativa esclusiva o principale, nel Comune di Stigliano. Per attività lavorativa principale si intende l'attività predominante alla quale vengono dedicati almeno due terzi del tempo di lavoro complessivo o dalla quale vengono ricavati almeno due terzi del reddito globale di lavoro; c) - c1) non titolarità da parte di tutti i componenti i nucleo familiare anagrafico dei diritti di proprie tà, usufrutto, uso o abitazione su un alloggio adeguato alle esigenze del nucleo familiare. E' considerato l'alloggio, sito nel Comune di Stigliano o in un Comune contermine la cui superficie utile, riferita alla sola unità immobiliare, intesa quale superficie di pavimento misurata al netto dei muri perimetrali, di quelli interni, delle soglie di passaggio da un vano all'altro e degli sguinci di porte e finestre, risulti non inferiore a: 1) 45 mq per nucleo familiare composto da uno o due persone; 1
2 2) 60 mq per nucleo familiare composto da 3-4 persone; 3) 75 mq per nucleo familiare composto da 5 persone; 4) 85 mq per nucleo familiare composto da 6 persone; 5) 95 mq per nucleo familiare composto da 7 persone ed oltre; - c2) non titolarità dei diritti di cui al punto c1) su uno o più alloggi siti in qualunque altra località, la cui rendita catastale rivalutata sia almeno pari a quella di un alloggio adeguato per superficie di cat. A/3, classe 2, sito nel Comune cui si riferisce il bando, con riferimento alla zona censuaria con tariffa più elevata del Comune stesso. Sino al definitivo classamento delle unità immobiliari urbane di cui al D.L N. 16, convertito con modificazioni nella legge , n. 75 e successive modificazioni, la superficie di cui ai precedenti punti 1 a 5 è trasformata in vani sulla base di mq. 14 a vano; - c3) Non titolarità di quote parti dei diritti di proprietà su uno o più alloggi, ovunque ubicati, la cui somma delle rendite catastai rivalutate sia almeno pari a quella di un alloggio adeguato per superficie di Cat. A/3 classe 2, sita nel comune di Stigliano, con riferimento alla zona censuaria con tariffa più elevata del comune stesso. Sino al definitivo classamento delle unità immobiliari urbane di cui al D.L. 23 gennaio 1993 n 16, convertito con modificazioni nella legge 24 marzo 1993, n 75, e successive modificazioni, la superficie di cui ai precedenti punti da 1 a 5 e trasformata in vani sulla base di metri quadri 14 a vano; d) assenza di precedenti assegnazioni in proprietà con patto di futura vendita di alloggio e) realizzato con contributi pubblici e assenza di precedenti finanziamenti agevolati in qualunque forma concessi dallo Stato o da Enti pubblici, con esclusione di casi in cui l'alloggio non sia più utilizzabile ovvero sia perito senza che il concorrente abbia diritto al risarcimento del danno; reddito annuo convenzionale del nucleo familiare ( determinato ai sensi dell'art.3 della legge regionale) non superiore a ,48 ). Per reddito annuo convenzionale del nucleo familiare si intende la somma dei redditi fiscalmente imponibili, al lordo delle imposte e al netto dei contributi previdenziali e degli assegni familiari, di tutti i componenti il nucleo familiare stesso, con esclusione di coloro che, pur compresi nello stato famiglia, hanno in altro comune, posto ad una distanza non inferiore a 100 Km dal comune residenza, per motivi di lavoro, stabile documentato domicilio, quali risultano dall'ultima dichiarazione dei redditi presentata. Oltre all'imponibile fiscale vanno computati tutti gli emolumenti, indennità, pensione e sussidi percepiti, ivi compresi quelli esentasse purché continuativi. Ai fini della determinazione del reddito non vanno computate le somme percepite a titolo di pensione, assegno o indennità di guerra e quelle percepite a titolo di assegni per decorazioni al valore militare, così come disposto dagli artt. 1 e 77 del D.P.R , n. 915 e dall'art. 5 della legge n. 261, nonché quelle somme percepite una tantum dal lavoratore dipendente o pensionato riferite ad anni precedenti. Non va, altresì, computata ogni forma di sussidio, indennità o pensione corrisposta a titolo assistenziale dallo Stato o da altri Enti Pubblici a favore dei componenti del nucleo familiare, nei cui confronti sia stata accertata dalla capacità lavorativa nella misura prevista dalla legge per la concessione dell'assegno mensile di invalidità. Il reddito stesso è da computarsi con le modalità di cui all'art. 21 della legge 457/78, come sostituito dall'art comma, del Decreto Legge 2
3 f) g) h) n. 9, convertito, con modifiche dalla legge , n. 94. Qualora il nucleo familiare abbia un numero di componenti superiore a due, il reddito complessivo annuo del nucleo medesimo è ridotto a 516,45 per ogni altro componente oltre i 2 sino ad un massimo di 3.099,74. La presente disposizione non si applica ai figli a carico (in quanto per questi analoga riduzione è già prevista dalla norma richiamata senza limiti numerici). Per le famiglie di nuova formazione, come definite dall'art. 8, 3 comma, lett. a3.1) della legge regionale, il reddito annuo complessivo è costituito dalla somma dei redditi percepiti da ciascuno dei nubendi. Non aver ceduto in tutto o in parte, eccetto che nei casi previsti dalla legge, l'alloggio eventualmente assegnato in precedenza in locazione semplice; non occupare alla data di pubblicazione del Bando di Concorso, abusivamente un alloggio di E.R.P.; non essere già assegnatario di un alloggio di edilizia residenziale pubblica adeguato alle esigenze del proprio nucleo familiare. 2) Per nucleo familiare si intende la famiglia costituita da uno o entrambi i coniugi e dai figli legittimi, naturali, riconosciuti ed adottivi e dagli affiliati con loro conviventi, ovvero costituita da una persona sola. Fanno parte, altresì, del nucleo familiare la persona convivente more uxorio, gli ascendenti, discendenti, i collaterali fino al terzo grado e gli affini fino al secondo grado purché la stabile convivenza abbia avuto inizio almeno due anni prima della data di pubblicazione del bando di concorso e sia dimostrata con certificato di residenza storico-anagrafico. Gli ascendenti, i discendenti, i collaterali e gli affini sono da considerarsi componenti del nucleo familiare principale purché non coniugati e non facenti parte di altro nucleo familiare prevalente. Si intende per tale quello nei cui confronti la persona ha un rapporto di parentela o di affinità più stretto. 3) I requisiti debbono essere posseduti, da parte del richiedente e, limitatamente a quanto previsto dalle precedenti lettere c), d),e), f), g) e h) da parte degli altri componenti il nucleo familiare, alla data della pubblicazione del Bando di Concorso, nonché al momento della assegnazione e debbono permanere in costanza di rapporto. CATEGORIE SPECIALI Sono considerati appartenenti alle categorie speciali i nuclei familiari individuati ai punti a2) a3) a4) e a8) del 3 comma dell'art. 8 della legge regionale e precisamente: a) anziani: richiedenti che abbiano superato il sessantacinquesimo anno di età alla data di presentazione della domanda, a condizione che vivano soli od in coppia, anche con eventuali minori a carico; b) famiglie di nuova formazione: famiglie la cui costituzione è prevista entro un anno dalla data di pubblicazione del presente bando e i nuclei familiari con anzianità di formazione non superiore a due anni antecedenti alla data di pubblicazione del presente bando, sempre che nessuno dei due componenti abbia superato il 35 anno di età e che la famiglia già costituita viva in coabitazione, occupi locali a titolo precario o, comunque, dimostri di non disporre di alcuna sistemazione abitativa adeguata agli standards di cui al primo comma, lett. c1), dell art. 3 della L.R. n. 24/2007. c) disabili : nuclei familiari nei quali a uno o più componenti sia stata riconosciuta, dalla Commissione per l'accertamento degli stati di invalidità civile, una totale invalidità con difficoltà di deambulazione. 3
4 d) ragazze madri, persone divorziate, stati di vedovanza: donne che abbiano partorito figli naturali riconosciuti solo dalla madre, persone divorziate che abbiano ottenuto l'affidamento della prole e richiedenti in stato di vedovanza con figli a carico. Le predette categorie pur potendo beneficiare dell attribuzione di punteggi specifici previsti per legge verranno inserite nella graduatoria generale per cui non godranno di alcuna riserva di alloggi. CANONE DI LOCAZIONE Per la determinazione del canone di locazione si applica il disposto di cui all'art. 26 della legge regionale. MODALITA' DI PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA La domanda di partecipazione al presente concorso deve essere redatta sull'apposito modulo fornito dal Comune e deve contenere : 1. le indicazioni di cui all'art. 6 della legge regionale ; 2. la specifica richiesta di attribuzione dei punteggi di cui all'art. 8 della legge regionale contrassegnata da una crocetta sul punteggio che si chiede nel prospetto delle Situazioni che danno diritto a punteggio pena la mancata attribuzione dello stesso ; Alla domanda dovranno essere allegati i documenti che danno diritto al punteggio di cui al precedente punto 2. espressamente indicati nel citato prospetto Situazioni che danno diritto a punteggio. I predetti documenti dovranno essere prodotti dall interessato fatta salva la documentazione acquisibile d ufficio dallo stesso Comune con diretta certificazione o con acquisizione presso altra pubblica amministrazione. In ogni caso la commissione comunale ai sensi dell art. 7 comma 3 della legge regionale verifica la completezza e la regolarità della compilazione del modulo di domanda e l esistenza della documentazione richiesta. A tal fine la Commissione richiede agli interessati la documentazione mancante; detta documentazione dovrà pervenire nel termine perentorio di 10 giorni dalla data di ricezione della richiesta pena la non attribuzione del punteggio richiesto in sede di presentazione della domanda. La domanda, debitamente sottoscritta, deve essere presentata agli Uffici Comunali entro il termine di 60 giorni a partire dalla data di pubblicazione del presente bando all albo pretorio (scadenza 13 dicembre 2010 ), accompagnata, pena la esclusione, da fotocopia di un documento di riconoscimento in corso di validità. Per i lavoratori emigrati all'estero la domanda può essere presentata dal coniuge o da un ascendente o discendente purché convivente da data antecedente alla pubblicazione del bando. Saranno considerate valide le domande spedite per raccomandata entro i termini sopra indicati. Fa fede la data del timbro postale: Non saranno prese in considerazione le domande presentate o spedite dopo la scadenza del termine suddetto. In ogni caso, la domanda deve indicare: a) la cittadinanza nonché la residenza e/o il luogo in cui lo stesso presta la propria attività lavorativa; b) la composizione del nucleo familiare corredata dai caratteri anagrafici, lavorativi e reddituali di ciascun componente; c) il reddito complessivo del nucleo familiare; d) l'ubicazione e la consistenza dell'alloggio occupato; e) ogni altro elemento utile ai fini dei punteggi per la formazione della graduatoria; f) il luogo in cui dovranno farsi al concorrente tutte le comunicazioni relative al concorso; 4
5 g) la sussistenza in favore del richiedente e dei componenti il suo nucleo familiare dei requisiti di cui ai precedenti punti c), d), f) e g) indicati per la partecipazione al concorso; h) la eventuale documentazione da allegare alla domanda. Saranno escluse dal concorso le domande che non conterranno la firma del richiedente in calce all'autocertificazione circa il possesso dei requisiti indicati nella domanda stessa. Per la famiglia di nuova formazione la cui costituzione è prevista entro un anno dalla data di presentazione della domanda i requisiti si intendono riferiti al nucleo familiare composto dai soli nubendi. DOCUMENTAZIONE DA ALLEGARE OBBLIGATORIAMENTE ALLA DOMANDA Alla domanda non deve essere allegato alcun documento salvo quelli richiesti per ottenere particolare punteggio e che sono espressamente indicati nella domanda stessa prospetto Situazioni che danno diritto a punteggio. FORMAZIONE DELLA GRADUATORIA ED ASSEGNAZIONE DEGLI ALLOGGI La graduatoria provvisoria, con l'indicazione analitica del punteggio conseguito da ciascun concorrente ovvero degli eventuali motivi dell'esclusione e dei modi e dei termini per le opposizioni, sarà pubblicata sul B.U.R. entro 15 giorni dalla scadenza del termine di cui al comma 1 dell'art. 7 della legge regionale ed affissa per 15 giorni all'albo Pretorio del comune. Ai lavoratori emigrati all'estero è data notizia mediante lettera raccomandata A.R. della pubblicazione della graduatoria provvisoria e della posizione conseguita. Contestualmente alla pubblicazione il Segretario comunale trasmette alla competente Commissione per la graduatoria definitiva, la graduatoria medesima con tutti gli atti ed i documenti del concorso. Entro 30 giorni dalla pubblicazione della graduatoria all'albo Pretorio del comune e, per i lavoratori emigrati all'estero, dalla data di ricezione della comunicazione, gli interessati possono presentare opposizione, in carta semplice, alla Competente Commissione Provinciale Assegnazione Alloggi per la graduatoria definitiva che provvede, sulla base dei documenti già acquisiti o allegati al ricorso. Esaurito l'esame delle opposizioni, la Commissione di cui all'art. 9 della legge regionale formula la graduatoria definitiva che verrà pubblicata all'albo Pretorio del comune e dell' A.T.E.R. competente. La scelta e l assegnazione degli alloggi disciplinata dall art. 16 della legge regionale, che avverrà nell ambito dei concorrenti utilmente collocati in graduatoria sulla base delle priorità previste dalla legge regionale, viene effettuata tenendo conto del nucleo familiare degli aventi diritto, in rapporto agli standards degli alloggi disponibili. Di norma non possono essere assegnati alloggi la cui superficie non sia adeguata ai nuclei familiari degli assegnatari ai sensi dell art. 3, primo comma, lett. c1), della legge regionale. Sono ammesse assegnazioni in deroga limitatamente allo standard immediatamente superiore o inferiore ove non siano disponibili alloggi di superficie adeguata ai sensi del citato articolo. E possibile derogare alle disposizioni sopra indicate solo allorquando non esistono altri richiedenti in graduatoria. In tal caso le assegnazioni sono temporanee ed hanno validità sino al momento in cui sia possibile effettuare il cambio di alloggio. A tal fine gli assegnatari sono inseriti d ufficio nei programmi di mobilità. In presenza di altri richiedenti in graduatoria, la scelta sarà effettuata nel rispetto delle regole previste dai commi 1, 2, 3 e 4 del predetto art. 16. La graduatoria definitiva, ai sensi dell art. 13 della legge regionale conserva la sua efficacia fino al momento del suo esaurimento e, in ogni caso, non oltre il termine di anni quattro a decorrere dalla data della sua pubblicazione sul Bollettino Ufficiale Regionale. In presenza di particolari condizioni, su richiesta del Comune interessato e, previo parere dell Ater competente per territorio relativamente ai programmi 5
6 costruttivi realizzati dall Ater stessa, può essere concessa una proroga del termine di validità della graduatoria di non oltre due anni e per una sola volta. Per quanto non previsto nel presente bando si rinvia alle disposizioni contenute nella legge regionale 18 dicembre 2007, n. 24. Lo schema di domanda, il testo del bando possono essere richiesti all ufficio tecnico comunale responsabile ing. Francesco Disisto. Il presente bando viene pubblicato per intero all albo pretorio comunale con decorrenza 14 ottobre 2010 e, per estratto, sul B.U.R.B della prima quindicina del mese di novembre e per intero con i relativi allegati sul sito internet del Comune di Stigliano. Il responsabile del procedimento Ing. Francesco Disisto 6

References: art. 3
 art. 3
 art. 7
 art. 16
 art. 3
 art. 16
 art. 13