Source: http://docplayer.it/2496905-Istituto-tecnico-trasporti-e-logistica-m-faraday-anno-scolastico-2014-2015-programmazione-di-dipartimento-diritto-aeronautico-classe-v.html
Timestamp: 2017-02-20 14:25:19+00:00

Document:
ISTITUTO TECNICO TRASPORTI E LOGISTICA M. Faraday ANNO SCOLASTICO 2014/2015 PROGRAMMAZIONE DI DIPARTIMENTO DIRITTO AERONAUTICO (CLASSE V) - PDF
Download "ISTITUTO TECNICO TRASPORTI E LOGISTICA M. Faraday ANNO SCOLASTICO 2014/2015 PROGRAMMAZIONE DI DIPARTIMENTO DIRITTO AERONAUTICO (CLASSE V)"
1 ISTITUTO TECNICO TRASPORTI E LOGISTICA M. Faraday ANNO SCOLASTICO 014/015 PROGRAMMAZIONE DI DIPARTIMENTO DIRITTO AERONAUTICO (CLASSE V) MATERIA 1: LEGISLAZIONE AERONAUTICA TITOLO MATERIA 1: DIRITTO AERONAUTICO ARGOMENTO/ SOTTOARGOMENTO 1. LE LICENZE E LE ABILITAZIONI AERONAUTICHE 1.1 Validità, rilascio e rinnovo dei titoli aeronautici 1.. Licenze e certificazioni nell ATS 1.3 Comandante: funzioni e 1.4 Caposcalo e nuove figure professionali 1.5 L equipaggio: organizzazione requisiti, rapporto di lavoro. L IMPRESA DI NAVIGAZIONE OBIETTIVI L CONTENUTO Ore Saper interpretare le norme JAR /EASA per ciò che attiene le licenze e le abilitazioni degli equipaggi Descrivere il processo per l acquisizione della licenza e dell abilitazione ATS 1.. Descrivere la funzione e l importanza dell ATS Riconoscere le competenze e del comandante Distinguere le diverse competenze e del personale di terra Descrivere le diverse e funzioni dell equipaggio ESARR 5, Regolamento ENAC, Regolamentazione nazionale di riferimento. Il Comandante dell a/m e poteri derivanti dalla legge e dal contratto con l esercente. Responsabilità del comandante nel trasporto aereo. Funzioni e poteri di rsppresentanza del caposcalo. Natura giuridica dell equipaggio. slides, mappe concettuali ed esercizi a risposta multipla e aperta. Utilizzo del Codice rete. Tot..1 Poteri, funzioni e dell esercente.1.1 Saper confrontare le affinità e le differenze fra l impresa commerciale disciplinata dal Codice Civile e quella di navigazione, prevista dal relativo codice, analizzando le giuridiche in capo ai soggetti dell impresa aeronautica. Natura giuridica dell esercente. Responsabilità e dichiarazione d esercenza 6. Il direttore di aeroporto dopo la riforma del..1 Descrivere le funzioni e i poteri dell organo che ha 12 Codice della Navigazione del 005 sostituito il Direttore d aeroporto 3. I CONTRATTI DI UTILIZZAZIONE DEL AEROMOBILE: 3.1 locazione 3. noleggio 3.3 leasing 3.4 comodato 3.5 contratti di collaborazione fra vettori Descrivere gli elementi essenziali del contratto di locazione, gli obblighi delle parti, la cessazione e risoluzione del contratto Descrivere le diverse tipologie di locazione previste Descrivere il contratto di noleggio, riconoscere le differenze rispetto alla disciplina civilistica Descrivere la locazione finanziaria Descrivere il comodato Descrivere le differenti caratteristiche dei contratti di collaborazione fra vettori. Elementi dei contratti di utilizzazione degli aerei, obblighi delle parti e cessazione-risoluzione dei contratti. La locazione filanziaria (leasing). Natura giuridica del c. di noleggio,obblighi delle parti. Comodato. Il code sharing, interlining, Il certificato di operatore aereo e la licenza di esercizio I CONTRATTI DI TRASPORTO AEREO 4.1 Il trasporto di persone e bagagli 4. Il trasporto merci Saper distinguere diritti, doveri e nelle diverse tipologie di trasporto aereo Riconoscere le diverse tipologie di bagagli Conoscere i diritti del passeggero in caso di imbarco negato, ritardo e cancellazione del volo Riconoscere le diverse fra vettore, caricatore e destinatario. Il contratto di trasporto aereo (di persone e di cose) La lettera di vettura I servizi di handing 5. I SERVIZI DI TRASPORTO AEREO3 5.1 I servizi di linea 5. I voli noleggiati 5.3 Gli altri servizi di trasporto aereo (scuola, lavoro, terzo livello). 5.4 La deregulation in Usa ed Europa 5.5 La carta dei diritti del passeggero Distinguere gli elementi caratterizzanti i servizi di linea Descrivere le caratteristiche dei voli noleggiati Distinguere gli altri servizi di trasporto aereo Distinguere le differenze fra deregulation e monopolio Descrivere i diritti del passeggero contenuti nella Carta dei diritti del passeggero. I servizi di trasporto aereo (di linea, non di linea, di lavoro aereo, di terzo livello). ICAO Doc La deregulation in USA ed Europa La Carta dei diritti del passeggero. 6. GLI INCIDENTI 6.1 Responsabilità giuridica per dolo, colpa e colpa grave 6. Inconvenienti e incidenti 6.3 Regolamentazione degli incidenti : l ANSV (Agenzia nazionale per la sicurezza del volo) 6.4 Responsabilità per danni a passeggeri, bagagli e merci 6.5 Responsabilità per danni da urto 6.6 Responsabilità per danni a terzi sulla superficie Descrivere la differenza fra le diverse fattispecie di Saper distinguere fra inconveniente ed incidente Descrivere i compiti dell ANSV in caso di inconvenienti ed incidenti Descrivere le dei vettori ed esercenti in caso di danni da urto Descrivere la oggettiva Descrivere le dei vettori ed esercente in caso di danni da urto Descrivere le dei vettori ed esercente in caso di danni a terzi in superficie Inconvenienti e incidenti, per danni da urto, a terzi in superficie, passeggeri, bagagli e merci. Regolamentazione prevista in caso di incidenti e inconvenienti. Le funzioni della ANSV 7. IL CONTRATTO DI ASSICURAZIONE 34 7.1 Il contratto di assicurazione in generale 7. L assicurazione delle cose 7.3 L assicurazione di 7.4 L assicurazione delle persone 7.5 L assicurazione per danni a terzi in superficie e da urto. 8. I CONTRATTI DI LAVORO Descrivere gli elementi del contratto di assicurazione dell aeromobile 7..1 Descrivere il contenuto della assicurazione delle cose Descrivere il contenuto della assicurazione della Descrivere le caratteristiche della oggettiva in caso di danni ai passeggeri Descrivere la resp. per danni a terzi in superficie e da urto. Il contratto di assicurazione: civile, equipaggio, bagagli e merci. L assicurazione delle cose L assicurazione per danni a terzi e da urto I contratti collettivi di lavoro 8. Il contratto a tempo indeterminato e determinato 8.3 Nuove tipologie di contratto di lavoro Descrivere il contenuto dei contratti collettivi 8..1 Descrivere il contenuto del contratto a tempo determinato e indeterminato Descrivere le principali differenze fra le nuove tipologie di lavoro. I contratti di lavoro: a tempo determinato e indeterminato Il contratto di somministrazione,lavoro ripartito, a chiamata. 6 Totale ore lezione 66 Alla fine del quinto anno gli studenti devono essere in grado di orientarsi nella disciplina del settore di riferimento. I risultati di apprendimento previsti sono:valutare fatti ed orientare i propri comportamenti in base ad un sistema di valori coerenti con i principio della Costituzione e con le Carte internazionali dei diritti umani; utilizzare il patrimonio lessicale ed espressivo della lingua italiana secondo le esigenze comunicative del contesto affrontato; operare nel sistema qualità nel rispetto delle normative sulla sicurezza; organizzare il trasporto in relazione alla tipologia e sicurezza degli spostamenti; individuare funzioni e delle diverse figure professionali coinvolte nel settore aereo. Come obiettivi generali: conoscere ed applicare le norme che sovrintendono e si riferiscono allo Sazio aereo ed ai suoi attori e come la normativa internazionale venga implementata nella nazionale. Metodologia e strumenti: 45 L impostazione metodologica, volendo tener conto dei problemi connessi alla fascia d età e alle competenze effettive dei discenti, sarà incentrata sulla possibile combinazione della lezione frontale e dell analisi dei testi con la lezione interattiva (scoperta e discussione guidate problemsolving") ed il lavoro strutturato tra i componenti della classe, teso a valorizzare l iniziativa personale e la capacità di operare in gruppo. Tra gli strumenti, oltre al manuale, sarà privilegiato l approccio diretto alle fonti giuridiche, la lettura e il commento di articoli di stampa (specializzata e non), la formulazione di schemi e mappe concettuali. VERIFICHE VALUTAZIONE E Le verifiche intermedie sono costituite prevalentemente da prove svolte in classe con tipologia orale, almeno due nel I quadrimestre e almeno due nel II quadrimestre. Presumibilmente, dato il tempo piuttosto limitato previsto, specie nel II quadrimestre, una delle prove per la valutazione dell orale potrà essere costituita da test strutturati e/o semistrutturati. Sono considerati obiettivi minimi per il raggiungimento della sufficienza: Criteri di valutazione: - conoscenza adeguata e comprensione generale degli argomenti trattati - utilizzo di un lessico specifico semplice ma corretto e coerente - effettuazione di collegamenti disciplinari anche non evoluti. Per quanto riguarda gli indicatori e i descrittori delle singole prove di verifica si allega la griglia per la valutazione della prova orale (predisposta in sede di Dipartimento); gli eventuali test su scheda avranno riportati i punteggi di valutazione dei singoli quesiti. La valutazione complessiva risulterà, quindi, dalla media delle valutazioni delle varie tipologie di verifica, tenendo conto dell attenzione e dell interesse dimostrati, della costanza nell applicazione allo studio e del progressivo miglioramento. Il DOCENTE Roma, lì 05/09/014 Roberto Boglione 5 Documenti analoghi
QUARTA E QUINTA ISTITUTO TECNICO INDUSTRIALE - Matematica - Griglie di valutazione Materia: Matematica Obiettivi disciplinari Gli obiettivi indicati si riferiscono all intero percorso della classe quarta Dettagli IL MINISTRO DELL ISTRUZIONE, DELL UNIVERSITÀ E DELLA RICERCA
Art. 1 - Finalità e ambito di applicazione Il presente Regolamento, emanato ai sensi della legge 9 maggio 1989, n. 168, disciplina, in armonia con i principi generali stabiliti dalla Carta Europea dei Dettagli RICERCA-AZIONE. l insegnamento riflessivo. Caterina Bortolani-2009
RICERCA-AZIONE ovvero l insegnamento riflessivo Gli insegnanti sono progettisti.. riflettono sul contesto nel quale devono lavorare sugli obiettivi che vogliono raggiungere decidono quali contenuti trattare Dettagli Presidenza del Consiglio dei Ministri Dipartimento per gli affari giuridici e legislativi
Presidenza del Consiglio dei Ministri Dipartimento per gli affari giuridici e legislativi La Regione Puglia nel percorso del POAT DAGL Laboratori e sperimentazioni per il miglioramento della qualità della Dettagli Articolazione didattica on-line
L organizzazione della didattica per lo studente L impegno di tempo che lo studente deve dedicare alle attività didattiche offerte per ogni singolo insegnamento è così ripartito: - l auto-apprendimento Dettagli LICEO CLASSICO C. CAVOUR DISCIPLINA : FISICA PROGRAMMAZIONE DIDATTICA ED EDUCATIVA
FORMAT DELL UNITÀ DI APPRENDIMENTO Scuola secondaria 1 grado S.Ricci di Belluno classe 2 ULSS n.1 Belluno Autori: PERSONALE AZIENDA ULSS N. 1 BELLUNO: Dr.ssa Mel Rosanna Dirigente medico SISP (Dipartimento Dettagli Classe di abilitazione - A076 Trattamento Testi, Calcolo, Contabilità elettronica ed applicazioni industriali
Classe di abilitazione - A076 Trattamento elettronica ed applicazioni industriali Calendario e modalità di delle prove Per lo degli esami sono previste più date in tre diversi periodi (maggio/giugno 2015, Dettagli SCHEDA DI PROGRAMMAZIONE DELLE ATTIVITA EDUCATIVE DIDATTICHE. Disciplina: Matematica Classe: 5A sia A.S. 2014/15 Docente: Rosito Franco
CRITERI DI VALUTAZIONE ITALIANO PRIMO BIENNIO Voti RAGGIUNGIMENTO OBIETTIVI DESCRITTORI Fino a 3 Del tutto insufficiente Assenza di conoscenze. Errori ortografici e morfo-sintattici numerosi e gravi. 4 Dettagli REGOLAMENTO PER IL CONFERIMENTO DEGLI INSEGNAMENTI NEI CORSI DI STUDIO DELL OFFERTA FORMATIVA. Titolo I Norme comuni
REGOLAMENTO PER IL CONFERIMENTO DEGLI INSEGNAMENTI NEI CORSI DI STUDIO DELL OFFERTA FORMATIVA Titolo I Norme comuni Art. 1 Oggetto e finalità del Regolamento 1. Il presente regolamento disciplina il conferimento Dettagli Come faccio esercitare l acquisizione dei contenuti della mia disciplina
Adriana Volpato P.D.P. Piano Didattico Personalizzato sc. Primaria 19 Dicembre 2011 STRUMENTO didattico educativo individua gli strumenti fa emergere il vero alunno solo con DIAGNOSI consegnata si redige Dettagli LE LIBERTÀ DELL ARIA
DOC TRA 04 LE LIBERTÀ DELL ARIA Il forte sviluppo del mezzo aereo per il trasporto di persone e merci aveva, già prima della 2^ Guerra Mondiale, evidenziato una serie di problemi tecnici e politici relativamente Dettagli CIRCOLARE N. 9 Ravenna, 13 settembre 2014. Si trasmette, in allegato, il piano delle attività per l a. s. 2014-2015.
CIRCOLARE N. 9 Ravenna, 13 settembre 2014 Ai Docenti Agli Studenti Al Personale A.T.A. Alle Famiglie Al D.S.G.A. Oggetto: Piano delle attività a.s. 2014-2015 Si trasmette, in allegato, il piano delle attività Dettagli Istituto Tecnico Industriale Statale Luigi di Savoia Chieti. Contratto Formativo. Disciplina TECNOLOGIA e TECNICHE DI RAPPRESENTAZIONE GRAFICA
Istituto Tecnico Industriale Statale Luigi di Savoia Chieti Contratto Formativo Corso I.T.I.S. Classe I sez.a CH Disciplina TECNOLOGIA e TECNICHE DI RAPPRESENTAZIONE GRAFICA Docenti : DITURI LUIGI e INGELIDO Dettagli Griglia di correzione Fascicolo di Italiano Prova Nazionale anno scolastico 2008-2009
Griglia di correzione Fascicolo di Italiano Prova Nazionale anno scolastico 2008-2009 Il buon nome - Chiavi di risposta e classificazione degli item Item Risposta corretta Ambito di valutazione Processi Dettagli Oggetto: INSEGNAMENTO/ APPRENDIMENTO DELLE LINGUE STRANIERE E DSA
Oggetto: INSEGNAMENTO/ APPRENDIMENTO DELLE LINGUE STRANIERE E DSA PREMESSA A tutt oggi i documenti ufficiali a cui ogni docente di lingue straniere è chiamato a far riferimento nel suo lavoro quotidiano, Dettagli SUA CDL - CORSI GIA ATTIVI
SUA CDL - CORSI GIA ATTIVI La Scheda Unica Annuale (SUA) è lo strumento di programmazione dei Corsi di Laurea e attraverso il quale l ANVUR farà le proprie valutazioni sull accreditamento (iniziale e periodico) Dettagli la rilevazione degli apprendimenti INVALSI
I quadri di riferimento: Matematica Il Quadro di Riferimento (QdR) per le prove di valutazione dell'invalsi di matematica presenta le idee chiave che guidano la progettazione delle prove, per quanto riguarda: Dettagli Note di compilazione della Scheda SUA 2014-15
Presidio di Qualità Note di compilazione della Scheda SUA 2014-15 Introduzione Al fine di uniformare e facilitare la compilazione delle schede SUA-CdS, il Presidio ha ritenuto utile pubblicare queste note Dettagli SOMMARIO. 2003 Gruppo 4 - All right reserved 1
SOMMARIO STUDIO DEL DOMINIO DI APPLICAZIONE...2 Introduzione...2 Overview del sistema...2 Specificità del progetto 2...2 Utente generico...3 Studente...3 Docente...3 Amministratore di sistema...3 GLOSSARIO...4 Dettagli PROTOCOLLO ACCOGLIENZA PER ALUNNI STRANIERI
Pagina 1 di 5 PROTOCOLLO ACCOGLIENZA PER PREMESSA Il Protocollo di Accoglienza intende presentare procedure per promuovere l integrazione di alunni stranieri, rispondere ai loro bisogni formativi e rafforzare Dettagli 29, 19 30 2010, 240 24 2014, 478) INDICE
Regolamento per l attribuzione a professori e ricercatori dell incentivo di cui all art. 29, comma 19 della legge 30 dicembre 2010, n. 240 (emanato con decreto rettorale 24 ottobre 2014, n. 478) INDICE Dettagli Ri...valutando: azione e ricerca per il miglioramento
Il team di ricerca Mario Ambel (Responsabile) Anna Curci Emiliano Grimaldi Annamaria Palmieri 1. Progetto finalizzato alla elaborazione e validazione di un modellostandard - adattabile con opportune attenzioni Dettagli CONDIZIONI GENERALI DI CONTRATTO DI VENDITA DI PACCHETTI TURISTICI
CONDIZIONI GENERALI DI CONTRATTO DI VENDITA DI PACCHETTI TURISTICI 1) NOZIONE DI PACCHETTO TURISTICO La nozione di pacchetto turistico è la seguente: i pacchetti turistici hanno ad oggetto i viaggi, le Dettagli CRITERI PER L ASSEGNAZIONE DI CREDITI ALLE ATTIVITA ECM
CRITERI PER L ASSEGNAZIONE DI CREDITI ALLE ATTIVITA ECM 1. Introduzione 2. Pianificazione dell attività formativa ECM 3. Criteri per l assegnazione dei crediti nelle diverse tipologie di formazione ECM Dettagli Presiede il Consiglio di Classe il Dirigente Scolastico, Prof. oppure per delega del Dirigente Scolastico, il Prof., funge da Segretario il Prof.
ISTITUTO DI ISTRUZIONE SUPERIORE CESARE BECCARIA ISTITUTO TECNICO - SETTORE ECONOMICO - ISTITUTO PROFESSIONALE per l AGRICOLTURA e l AMBIENTE Sedi associate di - SANTADI e VILLAMASSARGIA VERBALE N. SCRUTINIO Dettagli STORIA CLASSI I E II
STORIA CLASSI I E II INDICATORE N 1 Descrittori di /livelli di comportamento Organizzazione delle informazioni. Riordinare graficamente e/o verbalmente i fatti vissuti e narrati, riconoscendo relazioni Dettagli Management delle Strutture di Prossimità e delle Forme Associative nell Assistenza Territoriale
DIPARTIMENTO DI LINGUE, LETTERATURE E CULTURE STRANIERE Corso di laurea triennale in LINGUE E CULTURE STRANIERE Classe L 11/Classe dellee lauree in Lingue e culture moderne Guida breve per l orientamento Dettagli 10 parole chiave sul Rapporto di Autovalutazione
ISTITUTO COMPRENSIVO DI SCUOLA MEDIA E SUPERIORE 86029 TRIVENTO (CB) Via Acquasantianni s.n. - (Tel. 0874-871770 - Fax 0874-871770) Sito web: http://digilander.libero.it/ictrivento/ - e-mail: cbmm185005@istruzione.it Dettagli Condizioni di contratto ed al tre informazioni importanti
Condizioni di contratto ed al tre informazioni importanti CONDIZIONI DI CONTRATTO ED ALTRE INFORMAZIONI IMPORTANTI SI INFORMANO I PASSEGGERI CHE EFFETTUANO UN VIAGGIO CON DESTINAZIONE FINALE O UNO STOP Dettagli MEMIT. Master in Economia e management dei trasporti, della logistica e delle infrastrutture. X Edizione. Università Commerciale.
Università Commerciale Luigi Bocconi Graduate School MEMIT Master in Economia e management dei trasporti, della logistica e delle infrastrutture X Edizione 2013-2014 MEMIT Master in Economia e management Dettagli Ministero dell'istruzione, dell'università e della Ricerca II ISTITUTO COMPRENSIVO Monaco - Fermi Via Cavour - 72024 ORIA (BR) Tel.
Ministero dell'istruzione, dell'università e della Ricerca II ISTITUTO COMPRENSIVO Monaco - Fermi Via Cavour - 72024 ORIA (R) Tel. 0831/845057- Fax:0831/846007 bric826002@istruzione.it bric826002@pec.istruzione.it Dettagli Business Process Management
Corso di Certificazione in Business Process Management Progetto Didattico 2015 con la supervisione scientifica del Dipartimento di Informatica Università degli Studi di Torino Responsabile scientifico Dettagli La lingua seconda per lo studio: aula, laboratorio, autoapprendimento. F ernanda Minuz fminuz@ jhu.edu
Progetto FEI Rete e Cittadinanza 2014-2015 Verifica e valutazione di apprendenti analfabeti Luana Cosenza, Università per Stranieri di Siena Marzo 2015 Piano di lavoro Principi della verifica e della valutazione Dettagli Istituto SuperioreD'istruzione-Liceo Sportivo C. Piaggia di Viareggio. Prof. Alessandro Guglielmo Cucurnia. Anno scolastico 2014/2015
Istituto SuperioreD'istruzione-Liceo Sportivo C. Piaggia di Viareggio. Prof. Alessandro Guglielmo Cucurnia. Anno scolastico 2014/2015 MATERIA: Scienze Motorie classe : V A SIA dell'istituto Superiore D'istruzione Dettagli Che cosa e come valutano le prove di matematica e con quali risultati. nell A.S. 2008 2009
Che cosa e come valutano le prove di matematica e con quali risultati nell A.S. 2008 2009 Presentazione a cura di Roberta Michelini Casalpusterlengo, 8 gennaio 2010 http://www.invalsi.it/esamidistato0809/ Dettagli Rapporto dai Questionari Studenti Insegnanti - Genitori. per la Primaria ISTITUTO COMPRENSIVO IST.COMPR. BATTIPAGLIA "GATTO" SAIC83800T
Il Rettore Decreto Rep. n 1339 Prot. n 13549 Data 29.04.2014 Titolo III Classe V UOR SOFPL VISTO lo Statuto del Politecnico di Milano; VISTO il D.M. 3.11.1999, n.509; VISTO Il D.M. 22.10.2004, n. 270; Dettagli Codice univoco Ufficio per fatturazione elettronica: UFNGS6
54 Distretto Scolastico ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE AD INDIRIZZO MUSICALE De Amicis Baccelli di Sarno (Sa) Sede Legale: Corso G. Amendola, 82 - C.M.: SAIC8BB008 - C.F.:94065840657 E mail:saic8bb008@istruzione.it Dettagli Master in Management del Turismo 9a edizione ROMA
Master in Management del Turismo 9a edizione ROMA Inizio master: 26 ottobre 2015 chiusura selezioni: 01 ottobre 2015 La SESEF è una scuola di management, socia ASFOR, con 12 anni di esperienza, che svolge Dettagli Corso ECM di formazione per gli operatori addetti alla gestione del Sistema Informativo sulle Malattie Professionali (Malprof )
Centro nazionale per r la Prevenzione e il Controllo delle Malattie Conferenza dei Presidenti delle Regioni e delle Province Autonome Istituto Superiore per la Prevenzione e la Sicurezza del Lavoro Dipartimento Dettagli Didattiche con la LIM
Didattiche con la LIM Modelli e prospettive Luca Ferrari Dipartimento di Scienze dell Educazione, Università di Bologna Index 1. Scenario 2. Definizione e caratteristiche 3. Un modello didattico problematico Dettagli La prova di matematica nelle indagini IEA TIMSS e
PIANO DI INFORMAZIONE E FORMAZIONE SULL INDAGINE OCSE-PISA E ALTRE RICERCHE NAZIONALI E INTERNAZIONALI Seminario provinciale rivolto ai docenti del Primo Ciclo La prova di matematica nelle indagini IEA Dettagli IL CURRICOLO D ITALIANO COME LINGUA STARNIERA
IL CURRICOLO D ITALIANO COME LINGUA STARNIERA INDICE INTRODUZIONE scuola media obiettivo generale linee di fondo : mete educative e mete specifiche le abilità da sviluppare durante le sei sessioni alcune Dettagli Come si diventa insegnanti
Ministero della Pubblica Istruzione Ufficio Scolastico Regionale per il Veneto Ufficio Scolastico Provinciale di Padova Area della comunicazione e web Come si diventa insegnanti Il reclutamento del personale Dettagli FPL - Novità introdotte AIRAC 11/2014
FPL - Novità introdotte AIRAC 11/2014 enav.it Web conference 02/12/2014 Documenti fonte REGOLAMENTO DI ESECUZIONE (UE) N. 923/2012 DELLA COMMISSIONE del 26 settembre 2012 + determinazioni ENAC ad esito Dettagli Università di Bergamo Facoltà di Ingegneria INGEGNERIA DEL SOFTWARE. Paolo Salvaneschi A2_3 V2.0. Processi. Scelta dei processi adeguati
Università di Bergamo Facoltà di Ingegneria INGEGNERIA DEL SOFTWARE Paolo Salvaneschi A2_3 V2.0 Processi Scelta dei processi adeguati Il contenuto del documento è liberamente utilizzabile dagli studenti, Dettagli Il quadro europeo delle qualifiche (EQF)
PIANO OPERATIVO L obiettivo delle attività oggetto di convenzione è il perfezionamento dei sistemi software, l allineamento dei dati pregressi e il costante aggiornamento dei report delle partecipazioni Dettagli INDICAZIONI OPERATIVE ALLE COMMISSIONI DI ESPERTI DELLA VALUTAZIONE PER L ACCREDITAMENTO PERIODICO DELLE SEDI E DEI CORSI DI STUDIO
INDICAZIONI OPERATIVE ALLE COMMISSIONI DI ESPERTI DELLA VALUTAZIONE PER L ACCREDITAMENTO PERIODICO DELLE SEDI E DEI CORSI DI STUDIO 1. Attività di valutazione delle Commissioni di Esperti della Valutazione Dettagli Dov è la saggezza che abbiamo perso in conoscenza? Dov è la conoscenza che abbiamo perso in informazione?
Scrive Thomas Eliot: Dov è la saggezza che abbiamo perso in conoscenza? Dov è la conoscenza che abbiamo perso in informazione? Interrogativi integrati da: Dov è l informazione che abbiamo perso nei dati? Dettagli Mario Polito IARE: Press - ROMA
Mario Polito info@mariopolito.it www.mariopolito.it IMPARARE A STUD IARE: LE TECNICHE DI STUDIO Come sottolineare, prendere appunti, creare schemi e mappe, archiviare Pubblicato dagli Editori Riuniti University Dettagli GRIGLIA DI VALUTAZIONE PER L ANALISI E IL COMMENTO DI UN TESTO LETTERARIO (Tipologia A) STUDENTE... SUFFICIENTE Punti 10.
GRIGLIA DI VALUTAZIONE PER L ANALISI E IL COMMENTO DI UN TESTO LETTERARIO (Tipologia A) IN (min. 5- max. 7,5) DISCRETO BUONO E (max 5) Analisi dei livelli e degli elementi del testo incompleta incompleta Dettagli FAQs pubblicate sul portale OAM il 20 maggio 2013
FAQs pubblicate sul portale OAM il 20 maggio 2013 RECUPERO CREDITI L agente in attività finanziaria può svolgere l attività di ristrutturazione e recupero dei crediti? Si. L art. 128-quaterdecies del TUB Dettagli Scuola primaria: obiettivi al termine della classe 5
Istituto Tecnico Tecnologico Basilio Focaccia Salerno Programmazione Generale Matematica e Complementi Classi: 2 Biennio Quarta I Docenti della Disciplina Salerno, lì 12 settembre 2014 Finalità della Disciplina Dettagli INDICE CONDIZIONI GENERALI DI TRASPORTO
INDICE CONDIZIONI GENERALI DI TRASPORTO PREMESSA ARTICOLO 1 - DEFINIZIONI ARTICOLO 2 - AMBITO DI APPLICAZIONE ARTICOLO 3 - BIGLIETTI ARTICOLO 4 - TARIFFE E SPESE ACCESSORIE ARTICOLO 5 - PRENOTAZIONI SUI Dettagli ISTITUTO TECNICO TECNOLOGICO STATALE Alessandro Volta PERUGIA www.avolta.pg.it
ISTITUTO TECNICO TECNOLOGICO STATALE Alessandro Volta PERUGIA www.avolta.pg.it Indirizzi di studio 1. Meccanica, Meccatronica ed Energia 2. Elettronica ed Elettrotecnica 3. Informatica e Telecomunicazioni Dettagli IL CONTROLLO SULL ATTUAZIONE DELLE ATTIVITA DI APPRENDISTATO 2012-2014 A UCS
IL CONTROLLO SULL ATTUAZIONE DELLE ATTIVITA DI APPRENDISTATO 2012-2014 A UCS Le attività formative svolte sono riconoscibili e pertanto possono essere oggetto di domanda di rimborso a condizione che: - Dettagli PRINCIPI DI REDAZIONE DEL BILANCIO D ESERCIZIO
PRINCIPI DI REDAZIONE DEL BILANCIO D ESERCIZIO IL BILANCIO D ESERCIZIO E UN DOCUMENTO AZIENDALE DI SINTESI, DI DERIVAZIONE CONTABILE, RIVOLTO A VARI DESTINATARI, CHE RAPPRESENTA IN TERMINI CONSUNTIVI E Dettagli Deliberazione n.119/2015/par. REPUBBLICA ITALIANA Corte dei conti Sezione di controllo per la Regione siciliana
Deliberazione n.119/2015/par REPUBBLICA ITALIANA Corte dei conti Sezione di controllo per la Regione siciliana nella camera di consiglio del 12 febbraio 2015 visto il T.U. delle leggi sulla Corte dei conti, Dettagli Il Ministro della Pubblica Istruzione
Sintesi dei diritti dei passeggeri che viaggiano in autobus 1 Il regolamento (CE) n. 181/2011 (in appresso il regolamento ) entra in vigore il 1 marzo 2013. Esso prevede una serie minima di diritti dei Dettagli Condivisione di pratiche organizzative e didattiche per l inclusione scolastica degli alunni con Bisogni Educativi Speciali
Condivisione di pratiche organizzative e didattiche per l inclusione scolastica degli alunni con Bisogni Educativi Speciali Che cos è il Bisogno Educativo Speciale? Il Bisogno Educativo Speciale rappresenta Dettagli Master Universitario di II livello in PROJECT MANAGEMENT: MANAGING COMPLEXITY a.a. 2014/2015 MANIFESTO DEGLI STUDI
Master Universitario di II livello in PROJECT MANAGEMENT: MANAGING COMPLEXITY a.a. 201/2015 MANIFESTO DEGLI STUDI Art. 1 - Attivazione e scopo del Master 1 E' attivato per l'a.a. 201/2015 presso l'università Dettagli REGOLAMENTO DIDATTICO DI ATENEO AI SENSI DEL D.M. 270/04
REGOLAMENTO DIDATTICO DI ATENEO AI SENSI DEL D.M. 270/04 1 Indice Art. 1 - Definizioni...4 Art. 2 - Autonomia Didattica... 5 Art. 3 - Titoli, Corsi di studio e Corsi di Alta Formazione.... 5 Art. 4 - Rilascio Dettagli GLI ASSI CULTURALI. Allegato 1 - Gli assi culturali. Nota. rimessa all autonomia didattica del docente e alla programmazione collegiale del
GLI ASSI CULTURALI Nota rimessa all autonomia didattica del docente e alla programmazione collegiale del La normativa italiana dal 2007 13 L Asse dei linguaggi un adeguato utilizzo delle tecnologie dell Dettagli nti materiali per la certificazione delle competenze Diritto D ed E conomia primo biennio
Strumee nti materiali per la certificazione delle competenze Diritto D ed E conomia primo biennio Giorgia Lorenzato 2011 by Mondadori Education S.p.A., Milano Tutti i diritti riservati www.mondadorieducation.it Dettagli Tabelle delle aliquote contributive in vigore dal. 1 gennaio 2014
Istituto Nazionale Previdenza Sociale Direzione Centrale Entrate Tabelle delle aliquote contributive in vigore dal 1 gennaio 2014 A cura di Leonardo Pascarella Aggiornamento DICEMBRE 2014 Responsabile: Dettagli Cos è il BULATS. Quali sono i livelli del BULATS?
Cos è il BULATS Il Business Language Testing Service (BULATS) è ideato per valutare il livello delle competenze linguistiche dei candidati che hanno necessità di utilizzare un lingua straniera (Inglese, Dettagli Sistema Qualità di Ateneo Modello di Ateneo MODELLO DI ATENEO PER L ACCREDITAMENTO INTERNO IN QUALITÀ DEI CORSI DI STUDIO UNIVERSITARI
MODELLO DI ATENEO PER L ACCREDITAMENTO INTERNO IN QUALITÀ DEI CORSI DI STUDIO UNIVERSITARI Requisiti di valutazione per un percorso di Ateneo finalizzato all accreditamento in qualità dei Corsi di Studio: Dettagli MODULO 6 VALUTAZIONE E TIC. Autore Roberto Trinchero Email roberto.trinchero@unito.it. Biobibliografia
MODULO 6 VALUTAZIONE E TIC Autore Roberto Trinchero Email roberto.trinchero@unito.it Biobibliografia Roberto Trinchero insegna Pedagogia Sperimentale presso la Facoltà di Scienze della Formazione dell'università Dettagli PROCEDURALE RELATIVO ALLA CONCESSIONE DEI BENEFICI FISCALI SUL GASOLIO PER USO AUTOTRAZIONE UTILIZZATO NEL SETTORE DEL TRASPORTO * * * * *
PROCEDURALE RELATIVO ALLA CONCESSIONE DEI BENEFICI FISCALI SUL GASOLIO PER USO AUTOTRAZIONE UTILIZZATO NEL SETTORE DEL TRASPORTO * * * * * Al fine di fornire un pratico vademecum sugli adempimenti necessari Dettagli BANDO PER L AMMISSIONE AL PERCORSO FORMATIVO PER TECNICO SUPERIORE PER L'APPROVVIGIONAMENTO ENERGETICO E LA COSTRUZIONE DI IMPIANTI
UNIVERSITA DEGLI STUDI DI SASSARI REGOLAMENTO DI ATENEO SUL RECLUTAMENTO DEI RICERCATORI A TEMPO DETERMINATO Testo approvato definitivamente dal Senato Accademico e dal Consiglio di Amministrazione rispettivamente Dettagli CORSO AD INDIRIZZO MUSICALE DELL I.C. S.G. BOSCO PALAZZO SAN GERVASIO (PZ)
Master Universitario Online in Management delle Cure primarie e Territoriali: il Professionista Specialista Master Universitario Online di I Livello 60 Crediti Formativi (CFU) 1. Premesse Le ragioni della Dettagli REGOLAMENTO DELLA ATTIVITÀ SCOLASTICA (Revisione 0 del 10/05/2006)
REGOLAMENTO DELLA ATTIVITÀ SCOLASTICA (Revisione 0 del 10/05/2006) Articolo 1 - Ente gestore, denominazione, natura e sede della scuola 1. L Ente Ispettoria Salesiana Lombardo Emiliana, Ente Ecclesiastico Dettagli RELAZIONE FINALE PROGETTO IDA VENUTI UN FORMATORE AID NELLA TUA SCUOLA
RELAZIONE FINALE PROGETTO IDA VENUTI UN FORMATORE AID NELLA TUA SCUOLA A CURA DELLA DOTT.SSA MARIANGELA BRUNO (LOGOPEDISTA E FORMATRICE AID) ANNO SCOLASTICO 2011-2012 1 INDICE 1. ARTICOLAZIONE DEL PROGETTO... Dettagli CRITERI DI ASSEGNAZIONE DELLE FUNZIONI STRUMENTALI AL P.O.F.
ISTITUTO ISTRUZIONE SECONDARIA SUPERIORE Giovanni Caboto GAETA CRITERI DI ASSEGNAZIONE DELLE FUNZIONI STRUMENTALI AL P.O.F. A.S. 2013-2014 1. Richiesta per accedere alle Funzioni strumentali al P.O.F. Dettagli L ADOZIONE DEI LIBRI DI TESTO NELLE SCUOLE EUROPEE
L ADOZIONE DEI LIBRI DI TESTO NELLE SCUOLE EUROPEE I rapporti di Eurydice PREMESSA Questo breve rapporto sull adozione dei libri di testo è nato in seguito a una specifica richiesta all unità italiana Dettagli ANALISI QUALITATIVA RISULTATI PROVE SNV INVALSI 2011/2012
ANALISI QUALITATIVA RISULTATI PROVE SNV INVALSI 2011/2012 Nella restituzione dei dati delle prove INVALSI 2011 12 ci sono state alcune significative novità, tra cui la possibilità per ogni team docenti Dettagli APPRENDISTATO PROFESSIONALIZZANTE NEL CCNL TERZIARIO
APPRENDISTATO PROFESSIONALIZZANTE NEL CCNL TERZIARIO L apprendistato è un contratto di lavoro a tempo indeterminato finalizzato alla formazione e all occupazione dei giovani. Possono essere assunti in Dettagli ITALIANO TRAGUARDI PER LO SVILUPPO DELLE COMPETENZE AL TERMINE DELLA SCUOLA PRIMARIA
ITALIANO TRAGUARDI PER LO SVILUPPO DELLE COMPETENZE AL TERMINE DELLA SCUOLA PRIMARIA L allievo partecipa a scambi comunicativi (conversazione, discussione di classe o di gruppo) con compagni e insegnanti Dettagli Profilo e compiti istituzionali dell insegnante della scuola ticinese
Repubblica e Cantone Ticino Dipartimento dell educazione, della cultura e dello sport Profilo e compiti istituzionali Bellinzona, novembre 2014 Repubblica e Cantone Ticino Dipartimento dell educazione, Dettagli Istituto Tecnico Commerciale Indirizzo AFM articolazione SIA PERCHE???
Istituto Tecnico Commerciale Indirizzo AFM articolazione SIA PERCHE??? Opportunità di lavoro: ICT - Information and Communication Technology in Azienda Vendite Acquisti Produzione Logistica AFM SIA ICT Dettagli Ministero del Lavoro e della Previdenza. Sociale
Partenza - Roma, 14/02/2007 Prot. 13 / SEGR / 0004746 Ministero del Lavoro e della Previdenza Sociale Oggetto: Adempimenti connessi alla instaurazione, trasformazione e cessazione dei rapporti di lavoro Dettagli PROGRAMMAZIONE. Anno Scolastico 2009-10 IGIENE ED EDUCAZIONE SANITARIA
PROGRAMMAZIONE Anno Scolastico 2009-10 IGIENE ED EDUCAZIONE SANITARIA Classe: 4^ LTS/A - SALUTE Insegnante: Claudio Furioso Ore preventivo: 132 SCANSIONE MODULI N TITOLO MODULO set ott nov dic gen feb Dettagli ISTITUTO COMPRENSIVO di Scuola dell Infanzia, Primaria e Secondaria di I grado. SCHEDA DI MONITORAGGIO PROGETTO P.O.F. a.s.

References: Art. 1
 Art. 1
 art. 29
 art. 128
 ARTICOLO 1
 ARTICOLO 2
 ARTICOLO 3
 ARTICOLO 4
 ARTICOLO 5
 Art. 1
 Art. 1
 Art. 2
 Art. 3
 Art. 4
 Articolo 1