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Timestamp: 2018-08-21 20:47:47+00:00

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1 COMUNICAZIONI DELLA CONFEDERAZIONE AGLI ENTI ASSOCIATI 38/2009 AGLI ENTI ASSOCIATI INFORMAZIONI AMMINISTRATIVE ED APPROFONDIMENTI INDICE Determinazione del costo globale annuo massimo per le operazioni di mutuo effettuate dagli enti locali 2 Patto di stabilità interno 2009: Avviso di pubblicazione del Decreto del Ministero dell Economia e delle Finanze concernente il Patto di stabilità interno 2 Istituzione della Commissione nazionale per la vigilanza sulle risorse idriche Legge n. 77 del 24 giugno Bandi 2009 Servizio Civile 3 Estratto conto online Un nuovo servizio di Equitalia che permette di controllare la propria posizione debitoria a partire dall anno Approvazione in Senato del DDL n B, Disposizioni per lo sviluppo e l internazionalizzazione delle imprese, nonché in materia di energia 4 D.L. 78/2009 Proroga dei termini per la validità delle graduatorie 6 1
2 Determinazione del costo globale annuo massimo per le operazioni di mutuo effettuate dagli enti locali A norma dell art. 22, comma 2, del decreto-legge 2 marzo 1989, n. 66, il Ministero del tesoro (ora Ministero dell Economia e delle Finanze) determina periodicamente, con proprio decreto, le condizioni massime o altre modalità applicabili ai mutui da concedere agli enti locali territoriali, al fine di ottenere uniformità di trattamento sul territorio nazionale. Premesso quanto sopra il Ministero ha assunto il decreto del 3 luglio 2009 di determinazione del costo globale annuo massimo per le operazioni di mutuo effettuate dagli enti locali, ai sensi del decreto-legge 2 marzo 1989, n. 66, convertito, con modificazioni, dalla legge 24 aprile 1989, n Per quanto concerne il costo globale annuo massimo applicabile alle operazioni, di mutuo regolate a tasso variabile, il decreto ha fissato le seguenti misure, in relazione alla durata delle operazioni medesime: a) fino a 10 anni: EURIBOR a 6 mesi + 0,85%; b) fino a 15 anni: EURIBOR a 6 mesi + 1,00%; c) fino a 20 anni: EURIBOR a 6 mesi + 1,35%; d) oltre 20 anni: EURIBOR a 6 mesi + 1,70%. Patto di stabilità interno 2009: Avviso di pubblicazione del Decreto del Ministero dell Economia e delle Finanze concernente il Patto di stabilità interno La Ragioneria Generale dello Stato informa che sulla GU n. 156 dell 8 luglio 2009 è stato pubblicato il Decreto del Ministero dell'economia e delle Finanze concernente gli obiettivi programmatici del ''Patto di stabilità interno'' per il triennio delle Province e dei Comuni con popolazione superiore a abitanti (art.77-bis, comma 14, secondo periodo, del decreto legge 25 giugno 2008, n. 112, convertito, con modificazioni, dalla legge 6 agosto 2008, n. 133, come modificato dalla legge 22 dicembre 2008, n. 203). Si ricorda pertanto che il termine dei 30 giorni per la trasmissione dei prospetti (che devono essere trasmessi utilizzando il sistema web appositamente previsto per il patto di stabilità interno nel sito ) decorre dal giorno 8 luglio Si ricorda inoltre che le Province e i Comuni con popolazione superiore a abitanti che non provvedono ad inviare il prospetto dimostrativo degli obiettivi programmatici nei modi e nei tempi precedentemente indicati sono considerati, ai sensi del citato art. 77-bis, comma 14, terzo periodo, inadempienti al patto di stabilità. 2
3 Istituzione della Commissione nazionale per la vigilanza sulle risorse idriche Legge n. 77 del 24 giugno 2009 L articolo 9 bis della legge n. 77 del 24 giugno 2009, di conversione del decreto-legge 28 aprile 2009, n. 39, recante interventi urgenti in favore delle popolazioni colpite dagli eventi sismici nella regione Abruzzo nel mese di aprile 2009 e ulteriori interventi urgenti di protezione civile, contiene una disposizione di interesse per tutti gli Enti Locali in quanto tale commissione subentra nelle competenze in precedenza attribuite al Comitato per la vigilanza sull'uso delle risorse idriche, cioè al soggetto competente all'espressione del parere ex art. 23 bis, c. 4, del DL n. 112/2008, convertito in legge 133/2008, relativamente all' affidamento diretto a società aventi i requisiti dell'in house, del servizio idrico. Si riporta di seguito lo stralcio del citato comma Per garantire l'efficienza degli impianti per la gestione dei servizi idrici e la salvaguardia delle risorse idriche nel territorio nazionale, ai fini della prevenzione e del controllo degli effetti di eventi sismici, entro quarantacinque giorni dalla data di entrata in vigore della legge di conversione del presente decreto, il Ministro dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare avvia il Programma nazionale per il coordinamento delle iniziative di monitoraggio, verifica e consolidamento degli impianti per la gestione dei servizi idrici. Il Programma e' predisposto dalla Commissione nazionale per la vigilanza sulle risorse idriche, che, a decorrere dalla data di entrata in vigore della legge di conversione del presente decreto, e' istituita presso il Ministero dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare, subentrando nelle competenze già attribuite all'autorità di vigilanza sulle risorse idriche e sui rifiuti ai sensi degli articoli 99, 101, 146, 148, 149, 152, 154, 172 e 174 del decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152, e successivamente attribuite al Comitato per la vigilanza sull'uso delle risorse idriche, il quale, a decorrere dalla medesima data, e' soppresso. La denominazione "Commissione nazionale per la vigilanza sulle risorse idriche" sostituisce, ad ogni effetto, la denominazione "Comitato per la vigilanza sull'uso delle risorse idriche", ovunque presente. La Commissione esprime il parere di cui all'articolo 23-bis, comma 4, del decreto-legge 25 giugno 2008, n.112, convertito, con modificazioni, dalla legge 6 agosto 2008, n Bandi 2009 Servizio Civile Sulla Gazzetta Ufficiale n. 48 del 26 giugno serie speciale - concorsi ed esami, sono stati pubblicati i Bandi 2009 dell'unsc e delle Regioni e Province autonome, per la selezione di volontari da impiegare in progetti di servizio civile in Italia e all'estero. Data di scadenza: 27 luglio ore
4 Estratto conto online Un nuovo servizio di Equitalia che permette di controllare la propria posizione debitoria a partire dall anno 2000 Equitalia, la società pubblica incaricata della riscossione dei tributi, offre ai contribuenti Estratto conto un nuovo servizio on line che permette di controllare la propria posizione debitoria a partire dall anno Per utilizzare il servizio è necessario disporre delle credenziali fornite dalla Agenzia delle entrate per l accesso al Cassetto fiscale. Una volta ottenute le credenziali, il cittadino può collegarsi al sito del proprio agente della riscossione o direttamente al sito ed avere le informazioni di cui ha bisogno: consultare documenti, cartelle e avvisi di pagamento ancora non pagati, pagati parzialmente, interamente saldati od oggetto di sgravio. Il servizio punta a semplificare la vita dei cittadini, rispondendo ad esigenze di trasparenza e innovazione: sarà infatti possibile, collegandosi all apposito sito di Equitalia dal proprio pc, verificare se si è in regola con le cartelle di pagamento, se eventuali provvedimenti a proprio favore siano stati effettivamente ricevuti dall'ente riscossore e si sia conclusa la procedura di sgravio della cartella, ed avere tutte le informazioni necessarie. Lo strumento, già disponibile in 24 province, si estenderà entro settembre a tutto il territorio nazionale. Ulteriori informazioni su Approvazione in Senato del DDL n B, Disposizioni per lo sviluppo e l internazionalizzazione delle imprese, nonché in materia di energia Nella seduta del 9 luglio 2009 è stato approvato in via definitiva il ddl sviluppo, tra le varie misure contenute nel provvedimento segnaliamo le seguenti di interesse per gli Enti Locali: Delega al Governo per il riassetto normativo delle prescrizioni e degli adempimenti procedurali applicabili alle imprese (Art. 5) Semplificazione e abolizione di alcune procedure e certificazioni dovute dalle imprese (Art. 6) Modifiche in materia di ICI (Art. 8). 4
5 L art. 5 contiene una previsione di delega al Governo per l adozione (entro un anno) di uno o più decreti legislativi per il riassetto delle prescrizioni normative e degli adempimenti procedurali applicabili alle imprese, con le modalità e secondo i princìpi e criteri direttivi di cui all articolo 20 della legge 15 marzo 1997, n. 59, e successive modificazioni, nonchè secondo i seguenti princìpi e criteri direttivi: a) riordino e coordinamento delle disposizioni legislative recanti le prescrizioni e gli adempimenti procedurali che devono essere rispettati ai fini della realizzazione di impianti produttivi e dello svolgimento di attività di impresa; b) determinazione di tempi certi e inderogabili per lo svolgimento degli adempimenti che fanno capo alle pubbliche amministrazioni, nel rispetto delle competenze previste dal titolo V della parte seconda della Costituzione, ivi compresa l erogazione di finanziamenti o agevolazioni economiche comunque definiti per i quali l iter procedurale sia giunto a buon fine, che devono essere liquidati nei termini previsti dalle disposizioni in base alle quali vengono concessi; c) abrogazione, dalla data di entrata in vigore dei decreti legislativi, di tutte le disposizioni di legge statale non individuate ai sensi della lettera a). Lo stesso articolo 5 inoltre al comma 5 prevede l obbligo da parte delle regioni e degli enti locali di adeguarsi ai princìpi dell articolo 5, quanto ai procedimenti amministrativi di loro competenza, entro il termine di sei mesi dalla data di entrata in vigore della legge. L articolo 6, sempre in relazione al principio di semplificazione delle procedure, prevede che 1. Ai fini dell ottenimento di titoli autorizzatori o concessori da parte della pubblica amministrazione o dei concessionari di servizi pubblici e ai fini della partecipazione a procedure di evidenza pubblica, l impresa interessata può allegare, in luogo delle richieste certificazioni, un autocertificazione corredata dell autorizzazione ad acquisire presso le pubbliche amministrazioni i dati necessari per la verifica, ferme restando, in caso di dichiarazione mendace, l esclusione dalle procedure per l ottenimento di titoli autorizzatori o concessori o dalle procedure di evidenza pubblica e la responsabilità per falso in atto pubblico. 2. Con decreto del Presidente del Consiglio dei ministri, da adottare entro un mese dalla data di entrata in vigore della presente legge, sono individuate le certificazioni la cui presentazione può essere sostituita ai sensi del comma 1. L articolo 8 invece, per quanto concerne la materia dell ICI, prevede una modifica all articolo 3 del decreto legislativo 30 dicembre 1992, n. 504, il cui comma 2 è sostituito dal seguente: «2. Nel caso di concessione su aree demaniali, soggetto passivo è il concessionario. Per gli immobili, anche da costruire o in corso di costruzione, concessi in locazione finanziaria, soggetto passivo è il locatario a decorrere dalla data della stipula e per tutta la durata del contratto». 5
6 D.L. 78/2009 Proroga dei termini per la validità delle graduatorie Fino all entrata in vigore del D.l. 78/2009, l art. 5 della legge 27 febbraio 2009, n. 14 (milleproroghe), aveva già prorogato al 31 dicembre 2009 il termine di validità delle graduatorie per le assunzioni a tempo indeterminato per le amministrazioni pubbliche soggette a limitazioni delle assunzioni. Ora l art. 17 comma 19 del citato DL n. 78 ha ulteriormente prorogato al 31/12/2010 la scadenza delle graduatorie approvate successivamente al 1 gennaio 2004 (per le amministrazioni pubbliche soggette a limitazioni delle assunzioni). Bergamo, 14 luglio 2009 Confederazione delle Province e dei Comuni del Nord 6

References: art. 22
 art. 77
 articolo 9
 art. 23
 art. 5
 articolo 20
 articolo 5
 articolo 5
 articolo 6
 articolo 8
 articolo 3
 art. 5
 art. 17