Source: https://www.netcolf.it/contratto-nazionale-colf-e-badanti-2017/
Timestamp: 2019-11-19 13:04:54+00:00

Document:
NetColf - Contratto Nazionale di Lavoro Colf e Badanti 2019
Net Colf propone servizi completi per la gestione del collaboratore familiare: contratto di lavoro, busta paga, calcolo del TFR, maturazione delle ferie, gestione dell’infortunio per colf, badanti, babysitter e più in generale collaboratori domestici.
VEDI L’OFFERTA MENSILE
C.C.N.L. Colf e Badanti con Accordo in data 18 gennaio 2016.
COLLABORATORI FAMILIARI – Lavoro domestico.
Contratto collettivo nazionale di lavoro sulla disciplina del rapporto di lavoro domestico – (Decorrenza: 1° luglio 2013).
Premessa. Parti stipulanti (*) (***) (****) (*****)
Federazione sindacale dei lavoratori a servizio dell’uomo (FEDERCOLF)
UGL Terziario (**)
(*) Integrato dal verbale di accordo 06 febbraio 2014 per determinare i nuovi minimi retributivi – Anno 2014.
(**) La presente Associazione ha aderito al ccnl con il verbale 04 aprile 2014 riportato in calce.
(***) Integrato dal verbale di accordo 02 febbraio 2015 per determinare i nuovi minimi retributivi – Anno 2015.
(****) Integrato dall’accordo 24 febbraio 2015 sul nuovo regolamento Cas.sa.Colf riportato in calce.
(*****) Integrato dal verbale di accordo 18 gennaio 2016 per determinare i nuovi minimi retributivi – Anno 2016.
Art. 1. (Sfera di applicazione)
– FIDALDO, Federazione italiana datori di lavoro domestico, aderente a Confedilizia, costituita da Nuova Collaborazione, Assindatcolf, Associazione datori di lavoro di collaboratori domestici, Associazione datori lavoro domestico;
– DOMINA, Associazione Nazionale Famiglie Datori di Lavoro Domestico,
Art. 2. (Inscindibilità della presente regolamentazione)
Art. 3. (Condizioni di miglior favore)
Eventuali trattamenti più favorevoli saranno mantenuti ad personam.
Art. 4. (Documenti di lavoro)
Art. 5. (Assunzione)
Offerta 2 mesi gratis
Art. 6. (Contratto individuale di lavoro – Lettera di assunzione)
Art. 7. (Assunzione a tempo determinato)
Art. 8. (Lavoro ripartito)
E’ consentita, l’assunzione di due lavoratori che assumono in solido l’adempimento di un’unica obbligazione lavorativa.
6. Salvo diverse intese fra le parti, le dimissioni o il licenziamento di uno dei lavoratori coobbligati comportano l’estinzione dell’intero vincolo contrattuale. Tale disposizione non trova applicazione se, su richiesta del datore di lavoro o su proposta dell’altro prestatore di lavoro, quest’ultimo si renda disponibile ad adempiere l’obbligazione lavorativa, interamente o parzialmente; in tal caso il contratto di lavoro ripartito si trasforma in un normale contratto di lavoro subordinato ai sensi dell’art. 2094 c.c.. Analogamente è data facoltà al lavoratore di indicare la persona con la quale, previo consenso del datore di lavoro, egli potrà assumere in solido la prestazione di lavoro. In ogni caso, l’assenza di intesa fra le parti comporterà l’estinzione dell’intero vincolo contrattuale.
Art. 9. (Permessi per formazione professionale)
I lavoratori a tempo pieno e indeterminato, con anzianità di servizio presso il datore di lavoro di almeno 12 mesi, possono usufruire di un monte-ore annuo di 40 ore di permesso retribuito per la frequenza di corsi di formazione professionale specifici per collaboratori o assistenti familiari.
Art. 10. (Inquadramento dei lavoratori)
I prestatori di lavoro sono inquadrati in quattro livelli, a ciascuno dei quali corrispondono due parametri retributivi, il superiore dei quali è definito super:Livello A
h) Operaio comune. Svolge mansioni manuali, di fatica, sia per le grandi pulizie, sia nell’ambito di interventi di piccola manutenzione.Livello A super
b) Baby sitter. Svolge mansioni occasionali e/o saltuarie di vigilanza di bambini in occasione di assenze dei familiari, con esclusione di qualsiasi prestazione di cura.Livello B
Art. 11. (Discontinue prestazioni notturne di cura alla persona)
Art. 12. (Prestazioni esclusivamente d’attesa)
Art. 13. (Periodo di prova)
Art. 14. (Riposo settimanale)
Il riposo settimanale, per i lavoratori conviventi, è di 36 ore e deve essere goduto per 24 ore la domenica, mentre le residue 12 ore possono essere godute in qualsiasi altro giorno della settimana, concordato tra le parti. In tale giorno il lavoratore presterà la propria attività per un numero di ore non superiore alla metà di quelle che costituiscono la durata normale dell’orario di lavoro giornaliero.
Art. 15. (Orario di lavoro)
3. L’assunzione ai sensi del comma 2 dovrà risultare da atto scritto, redatto e sottoscritto dal datore di lavoro e dal lavoratore, da cui risultino l’orario effettivo di lavoro concordato e la sua collocazione temporale nell’ambito delle articolazioni orarie individuate nello stesso comma 2; ai lavoratori così assunti si applicano integralmente tutti gli istituti disciplinati dal presente contratto. Con atto scritto, redatto e sottoscritto dal datore di lavoro e dal lavoratore, contenente gli stessi elementi, il rapporto di convivenza con durata normale dell’orario di lavoro concordata ai sensi del comma 1 potrà essere trasformato nel rapporto di convivenza di cui al comma 2 e viceversa.
E’ consentito il recupero consensuale e a regime normale di eventuali ore non lavorate, in ragione di non più di 2 ore giornaliere.
9. Il datore di lavoro che abbia in servizio uno o più lavoratori a tempo pieno addetti all’assistenza di persone non autosufficienti inquadrati nei livelli CS o DS, potrà assumere in servizio uno o più lavoratori, conviventi o meno, da inquadrare nei livelli CS o DS, con prestazioni limitate alla copertura dei giorni di riposo dei lavoratori titolari dell’assistenza. Tali prestazioni saranno retribuite sulla base della tabella “G comprensiva delle maggiorazioni previste.
Art. 16. (Lavoro straordinario)
4. Le ore di lavoro prestate dai lavoratori non conviventi, eccedenti le ore 40 e fino alle ore 44 settimanali, purché eseguite nella fascia oraria compresa tra le ore 6.00 e le ore 22.00, sono compensate con la retribuzione globale di fatto oraria maggiorata del 10%.
Art. 17. (Festività nazionali e infrasettimanali)
– 1° gennaio,
– 1° maggio,
– 1° novembre,
Art. 18. (Ferie)
11. Il godimento delle ferie non interrompe la maturazione di tutti gli istituti contrattuali.Chiarimento a verbaleI lavoratori hanno diritto a un periodo di ferie annuali nella misura di 26 giorni lavorativi, fermo restando che la settimana lavorativa – quale che sia la distribuzione dell’orario di lavoro settimanale – è comunque considerata di sei giorni lavorativi dal lunedì al sabato agli effetti del computo delle ferie.
Art. 19. (Sospensioni di lavoro extraferiali)
Art. 20. (Permessi)
Art. 21. (Assenze)
Art. 22. (Diritto allo studio)
Art. 23. (Matrimonio)
Art. 24. (Tutela delle lavoratrici madri)
3. Dall’inizio della gravidanza, purché intervenuta nel corso del rapporto di lavoro, e fino alla cessazione del congedo di maternità, la lavoratrice non può essere licenziata, salvo che per giusta causa. Le dimissioni rassegnate dalla lavoratrice in tale periodo sono inefficaci ed improduttive di effetti se non comunicate in forma scritta e convalidate con le modalità di cui all’art. 39, comma 10. Le assenze non giustificate entro i cinque giorni, ove non si verifichino cause di forza maggiore, sono da considerare giusta causa di licenziamento della lavoratrice.
5. Si applicano le norme di legge sulla tutela della paternità nonché sulle adozioni e sugli affidamenti preadottivi, con le limitazioni indicate.Dichiarazione a verbaleLe Organizzazioni Sindacali dei lavoratori esprimono la necessità di superare i limiti attuali adeguando la normativa contrattuale a quanto previsto dalla Convenzione OIL n. 189/2011. Pertanto, al fine di parificare le tutele di tutte le lavoratrici, promuoveranno ogni utile iniziativa nei confronti di enti, organi e istituzioni.Dichiarazione a verbale
Le Associazioni dei datori di lavoro ritengono che le attuali normative di legge rispettano sostanzialmente il dettato della Convenzione OIL n. 189/2011 che prevede, in favore delle lavoratrici del settore domestico, condizioni non meno favorevoli di quelle applicabili agli altri settori tenuto conto delle particolari condizioni esistenti nell’ambito delle famiglie, datrici di lavoro domestico.
Art. 25. (Tutela del lavoro minorile)
Art. 26. (Malattia)
– fino al 3° giorno consecutivo, il 50% della retribuzione globale di fatto;
– dal 4° giorno in poi, il 100% della retribuzione globale di fatto.
Art. 27. (Tutela delle condizioni di lavoro)
Art. 28. (Infortunio sul lavoro e malattia professionale)
3. Al lavoratore, nel caso di infortunio sul lavoro o malattia professionale, spettano le prestazioni previste dal D.P.R. 30 giugno 1965, n. 1124, e successive modificazioni e integrazioni.
Art. 29. (Tutele previdenziali)
Art. 30. (Servizio militare e richiamo alle armi)
Art. 31. (Trasferimenti)
Art. 32. (Trasferte)
Art. 33. (Retribuzione e prospetto paga)
3. Nel prospetto paga dovrà risultare se l’eventuale trattamento retributivo di cui alla lettera d) del comma 2 sia una condizione di miglior favore ad personam non assorbibile; dovranno altresì risultare, oltre alle voci di cui al comma 2, i compensi per le ore straordinarie prestate e per festività nonché le trattenute per oneri previdenziali.
Art. 34. (Minimi retributivi)
Art. 35. (Vitto e alloggio)
Art. 36. (Scatti di anzianità)
Art. 37. (Variazione periodica dei minimi retributivi e dei valori convenzionali del vitto e dell’alloggio)
2. La Commissione verrà a tal fine convocata dal Ministero del Lavoro e Previdenza sociale, entro e non oltre il 20 dicembre di ciascun anno, in prima convocazione, e, nelle eventuali successive convocazioni, ogni 15 giorni. Dopo la terza convocazione, in caso di mancato accordo o di assenza delle parti, il Ministero del Lavoro e Previdenza sociale è delegato dalle Organizzazioni ed Associazioni stipulanti a determinare la variazione periodica della retribuzione minima, secondo quanto stabilito al comma 1, in misura pari all’80% della variazione del costo della vita per le famiglie di impiegati ed operai rilevate dall’ISTAT per quanto concerne le retribuzioni minime contrattuali e in misura pari al 100% per i valori convenzionali del vitto e dell’alloggio.
Art. 38. (Tredicesima mensilità)
Art. 39. (Risoluzione del rapporto di lavoro e preavviso)
Art. 40. (Trattamento di fine rapporto – T.f.r.)
3) per l’anzianità maturata dal 1° gennaio 1979 al 31 dicembre 1979: 15 giorni per ogni anno d’anzianità;
4) per l’anzianità maturata dal 1° gennaio 1980 al 29 maggio 1982: 20 giorni per ogni anno d’anzianità.
Art. 41. (Indennità in caso di morte)
Art. 42. (Permessi sindacali)
Art. 43. (Interpretazione del contratto)
Le controversie individuali e collettive che dovessero insorgere in relazione al rapporto di lavoro, riguardanti l’interpretazione autentica delle norme del presente contratto, possono essere demandate alla Commissione paritetica nazionale di cui all’art. 45.
Art. 44. (Commissione nazionale per l’aggiornamento retributivo)
E’ costituita una Commissione nazionale presso il Ministero del Lavoro e Previdenza sociale, composta dai rappresentanti delle Organizzazioni Sindacali dei lavoratori e delle Associazioni dei datori di lavoro stipulanti il presente contratto.
Art. 45. (Commissione paritetica nazionale)
Presso l’Ente bilaterale di cui all’art. 47 è costituita una Commissione paritetica nazionale, composta da un rappresentante per ciascuna delle OO.SS. dei lavoratori e da uguale numero di rappresentanti delle Associazioni dei datori di lavoro, stipulanti il presente contratto.
Art. 46. (Commissioni territoriali di conciliazione)
2. La conciliazione, che produce fra le parti gli effetti di cui all’art. 2113, 4° comma, codice civile, dovrà risultare da apposito verbale.
Art. 47. (Ente bilaterale Ebincolf)
L’Ente bilaterale è un Organismo paritetico così composto: per il 50% da FIDALDO (attualmente costituita come indicato in epigrafe) e DOMINA, e per l’altro 50%, da FILCAMS-CGIL, FISASCAT-CISL, UILTUCS e Federcolf.
Art. 48. (Contrattazione di secondo livello)
La contrattazione di secondo livello fra le OO.SS. e le Associazioni datoriali firmatarie del presente c.c.n.l. potrà riferirsi, di norma, ad ambito regionale ovvero provinciale per le province autonome di Trento e Bolzano.
Art. 49. (Cas.sa.Colf)
Art. 50. (Fondo Colf)
Art. 51. (Previdenza complementare)
Art. 52. (Contributi di assistenza contrattuale)
3. Le Parti si danno atto che nelle valutazioni per la definizione del costo per il rinnovo contrattuale si è tenuto conto dell’incidenza dei contributi di cui al presente articolo, i quali, conseguentemente, per la quota a carico del datore di lavoro, hanno natura retributiva, con decorrenza dal 1° luglio 2007.
Art. 53. (Decorrenza e durata)
3. Le Parti si riuniranno alla scadenza del 1° biennio di vigenza del presente contratto per verificare l’opportunità di apportarvi modifiche.Chiarimenti a verbale1) Il calcolo della retribuzione giornaliera si ottiene determinando 1/26 della retribuzione mensile. Esempio: paga oraria per numero di ore lavorate nella settimana per 52:12:26=1/26 della retribuzione mensile.
6) Le Parti Sociali prevedono l’aggiornamento degli attuali minimi retributivi in misura di euro 7,00 con decorrenza dal 1° gennaio 2014, euro 6,00 con decorrenza dal 1° gennaio 2015 ed euro 6,00 con decorrenza dal 1° gennaio 2016 per i lavoratori conviventi inquadrati nel livello BS della tabella A, ed in misura proporzionale per gli altri livelli/tabelle. L’aggiornamento retributivo di cui all’articolo 37 del presente c.c.n.l. verrà effettuato sui minimi retributivi comprensivi degli aumenti pattuiti, come da accordo.
Tabella. Tabelle dei minimi retributivi (1) (2) (3)
(1) Modifiche apportate dall’accordo 18 gennaio 2016:
Tabella minimi retributivi fissati dalla Commissione nazionale – decorrenza 1° gennaio 2016
—–+————————-+————+————+————————-
Liv. | Tabella A | Tabella B | Tabella C | Tabella D
| Lavoratori conviventi |Lavoratori |Lavoratori | Assistenza notturna
| |di cui art. |non |
| |15 2° c. |conviventi |
—–+————+————+————+————+————————-
| Valori | Indennità | Valori | Valori | Valori mensili
| mensili | | mensili | orari |
—–+————+————+————+————+————+————
| | | | |Autosuffi- |Non autosuf-
| | | | |cienti |ficienti
Liv. | | | | | |
unico| | | | | |
A | 624,65 | | | 4,54 | |
AS | 738,23 | | | 5,36 | |
B | 795,01 | | 567,87 | 5,68 | |
BS | 851,80 | | 596,26 | 6,02 | 979,57 |
C | 908,60 | | 658,71 | 6,35 | |
CS | 965,38 | | | 6,69 | | 1.110,18
D | 1.135,73 | 167,94 | | 7,72 | |
DS | 1.192,52 | 167,94 | | 8,06 | | 1.371,42
—–+———–+——————————————-+———————
Liv. | Tabella E | Tabella F | Tabella G
+———–+——————————–+———-+———————
| Presenza | Indennità (valori giornalieri)|Totale |Assistenza a persone
| notturna | |indennità |non autosufficienti,
+———–+———-+———-+———-+vitto e |con prestazioni
| Valori |Pranzo e/o| cena | alloggio |alloggio |limitate alla
| mensili |colazione | | | |copertura dei giorni
| | | | | |di riposo dei
| | | | | |lavoratori titolari
| | | | | |(valori orari)
—–+———–+———-+———-+———-+———-+———————
Liv. | 655,89 | | | | |
AS | | | | | |
B | | | | | |
BS | | 1,91 | 1,91 | 1,66 | 5,48 |
CS | | | | | | 7,20
D | | | | | |
DS | | | | | | 8,68
Indice Istat (%) = 0,0%
(2) Modifiche apportate dall’accordo 02 febbraio 2015:
Tabella minimi retributivi fissati dalla Commissione nazionale – decorrenza 1° gennaio 2015
| medi | | mensili | orari |
A | 620,25 | | | 4,51 | |
AS | 733,03 | | | 5,32 | |
B | 789,41 | | 563,87 | 5,64 | |
BS | 845,80 | | 592,06 | 5,98 | 972,67 |
C | 902,20 | | 654,07 | 6,31 | |
CS | 958,58 | | | 6,64 | | 1.102,36
D | 1.127,73 | 166,76 | | 7,67 | |
DS | 1.184,12 | 166,76 | | 8,00 | | 1.361,76
Liv. | 651,27 | | | | |
BS | | 1,90 | 1,90 | 1,64 | 5,44 |
CS | | | | | | 7,15
DS | | | | | | 8,62
Indice Istat (%) = 0,2%
(3) Modifiche apportate dall’accordo 06 febbraio 2014:
Tabella minimi retributivi fissati dalla Commissione Nazionale – Decorrenza 1° gennaio 2014
Livelli Tabella A Tabella B Tabella C Tabella D
Lavoratori Lavoratori Lavoratori Assistenza
conviventi di cui art. non notturna
15 2° c. conviventi
Valori Indennità Valori mensili Valori orari Valori mensili
BS 838,45 586,91 5,93 964,22
CS 950,25 6,58 1.092,78
DS 1.173,83 165,31 7,93 1.349,92
Livelli Tabella E Tabella F Tabella G
Presenza Indennità (valori giornalieri) Totale indennità Assistenza a
notturna Vitto e alloggio persone non
Valori Pranzo e/o cena alloggio autosufficienti
mensili colazione con
orari)
Unico 645,61
BS 1,88 1,88 1,63 5,39
Indice ISTAT = 0,6
Testo precedente all’accordo del 06 febbraio 2014:
Tabella G. (valori orari 2013)
Accordo 04 aprile 2014
Di adesione UGL Terziario al ccnl lavoro domestico
L’odierna riunione è stata indetta al fine di esaminare la richiesta di adesione al c.c.n.l. sulla disciplina del rapporto di lavoro domestico, rinnovato dalle parti il 20 febbraio 2014, avanzata dalla UGL Terziario.
La FIDALDO Federazione italiana datori di lavoro domestico, costituita da Assindatcolf, Nuova Collaborazione, A.D.L.D. e A.D.L.C., ha preso atto della volontà dichiarata dall’UGL Terziario di aderire al suddetto c.c.n.l. ed ha espresso il proprio consenso.
Al presente verbale viene allegato il testo del contratto sottoscritto in data 20 febbraio 2014, che ne costituisce pertanto parte integrante.
Contratto collettivo 20 febbraio 2014
Sulla disciplina del rapporto di lavoro domestico
Premessa. Parti stipulanti
I prestatori di lavoro sono inquadrati in quattro livelli, a ciascuno dei quali corrispondono due parametri retributivi, il superiore dei quali è definito super:
Le Organizzazioni Sindacali dei lavoratori esprimono la necessità di superare i limiti attuali adeguando la normativa contrattuale a quanto previsto dalla Convenzione OIL n. 189/2011. Pertanto, al fine di parificare le tutele di tutte le lavoratrici, promuoveranno ogni utile iniziativa nei confronti di enti, organi e istituzioni.
Accordo 24 febbraio 2015
Regolamento Cas.sa.Colf
Sottoscritto il giorno 24/2/2015 tra FIDALDO, DOMINA e FILCAMS-CGIL, FISASCAT-CISL, UILTUCS-UIL, FEDERCOLF
Art. 1 Costituzione della CAS.SA.COLF
In ottemperanza a quanto stabilito dal CCNL sulla disciplina del rapporto di lavoro domestico, CAS.SA.COLF è un organismo paritetico composto per il 50% da FIDALDO (costituita da Nuova Collaborazione, da Assindatcolf, da A.D.L.D. e da A.D.L.C.) e DOMINA e per l’altro 50% da FILCAMS-CGIL, FISASCAT-CISL, UILTUCS E FEDERCOLF.
La CAS.SA.COLF ha lo scopo di fornire prestazioni e servizi a favore dei lavoratori e datori di lavoro, comprensive di trattamenti assistenziali sanitari e assicurativi, integrativi e aggiuntivi delle prestazioni pubbliche.
Art. 3 Inizio attività della CAS.SA.COLF
L’attività della CAS.SA.COLF, ai fini delle prestazioni a suo carico, inizia in data 1/7/2010. Il primo periodo di operatività si conclude con il 31/12/2011.
Art. 4 Iscritti – Beneficiari
Sono iscritti alla CAS.SA.COLF tutti i dipendenti ed i datori di lavoro domestico in regola con i contributi di assistenza contrattuale, nei confronti dei quali vengono applicati i CCNL a partire da quello stipulato il 16/2/2007, ed i successivi rinnovi contrattuali, sottoscritti tra FIDALDO e DOMINA da una parte e FILCAMS-CGIL, FISASCAT-CISL, UILTUCS e FEDERCOLF dall’altra.
II dipendente risulta iscritto alla CAS.SA.COLF dal primo giorno del trimestre per il quale inizia il versamento a suo nome dei contributi di Assistenza contrattuale di cui ai successivi artt. 5 e 6. In particolare il dipendente risulta iscritto alla CAS.SA.COLF dal 1/7/2010 qualora, essendo stato assunto in data precedente, i contributi di assistenza contrattuale di cui ai successivi artt. 5 e 6 siano versati a suo nome in relazione al terzo trimestre 2010.
Parimenti il datore di lavoro risulta iscritto alla CAS.SA.COLF dal primo giorno del trimestre in relazione al quale egli inizia il regolare versamento dei contributi di assistenza contrattuale ai sensi dei successivi artt. 5 e 6; in particolare risulta iscritto dal 1/7/2010 se ha regolarmente versato tali contributi in relazione al terzo trimestre 2010.
Art. 5 Obbligatorietà della contribuzione
L’applicazione del CCNL indicato al precedente art. 4 e dei successivi rinnovi contrattuali comporta l’obbligo dell’iscrizione dei dipendenti e dei datori di lavoro alla CAS.SA.COLF, nonché del versamento dei contributi di assistenza contrattuale a carico del datore di lavoro e del lavoratore nella misura minima oraria complessiva di € 0,03 come stabilito dal CCNL, dei quali € 0,01 a carico del lavoratore.
Art. 6 Versamento dei contributi
I contributi di assistenza contrattuale di cui al precedente Art. 5 vanno versati con periodicità trimestrale all’INPS (Istituto Nazionale della Previdenza Sociale), ente con il quale è stata stipulata apposita convenzione per la riscossione; il versamento dei contributi di assistenza contrattuale deve essere effettuato entro gli stessi termini di scadenza dei contributi obbligatori ed avvalendosi delle stesse modalità. Per il versamento dei contributi di assistenza contrattuale deve essere indicato il codice F2. Qualora non sia stato possibile operare versamenti trimestrali, si potrà recuperare un massimo di due trimestri per ogni annualità pregressi e consecutivi, con il trimestre successivo, incrementando il valore del trimestre con la somma di € 0,03 per le ore retribuite nel/ nei trimestre/i recuperati.
Art. 7 Prestazioni
Indennità giornaliera in caso di ricovero e di convalescenza la CAS.SA.COLF provvede a corrispondere ai dipendenti iscritti ai sensi del precedente art. 3, di:
– Indennità Giornaliera in caso di Ricovero con intervento chirurgico;
– Indennità Giornaliera in caso di Ricovero senza intervento chirurgico;
– Indennità Giornaliera in caso di Ricovero per parto;
– Indennità Giornaliera in caso di Convalescenza.
II tutto come qui di seguito specificato:
a) In caso di ricovero con pernottamento, dovuto a malattia, infortunio o parto, in istituti di cura pubblici o privati, il dipendente iscritto ai sensi del precedente art. 4 ha diritto alla corresponsione di un’indennità di € 30,00 per ciascun giorno di ricovero per un periodo non superiore a 20 giorni per persona e per anno civile.
Tale indennità è corrisposta anche in caso di ricovero in forma di day-hospital.
b) In caso di ricovero con pernottamento, dovuto a malattia od infortunio o parto con intervento chirurgico, in istituti di cura pubblici o privati nonché in day-hospital, il dipendente ha diritto ad una indennità di € 30,00 per ogni giorno di convalescenza certificata dal medico, dopo la dimissione dall’istituto di cura o previsto nella degenza in day-hospital, qualora non sia stato in grado di svolgere la propria attività lavorativa ed indipendentemente da tale limitazione qualora si tratti di convalescenza conseguente a parto con intervento chirurgico.
– forme oncologiche maligne, l’indennità giornaliera di € 30,00 prevista per il ricovero viene elevata a 30 giorni di pernottamento e l’indennità giornaliera di € 30,00 prevista per il periodo di convalescenza viene elevata a 30 giorni.
– le cure e/o gli interventi per l’eliminazione o la correzione di difetti fisici o di malformazioni preesistenti alla stipulazione del contratto. In caso di intervento di correzione dei vizi di rifrazione, la garanzia opererà soltanto qualora il differenziale tra gli occhi sia superiore alle 4 diottrie, oppure in presenza di un difetto della capacità visiva di un occhio pari o superiore alle 9 diottrie.
– la cura delle malattie mentali;
– le protesi dentarie, la cura delle paradontopatie, le cure dentarie e gli accertamenti odontoiatrici;
– le prestazioni mediche aventi finalità estetiche (salvo gli interventi di chirurgia plastica ricostruttiva resi necessari da infortuni o da interventi demolitivi avvenuti durante l’operatività del contratto);
– gli accertamenti per infertilità e pratiche mediche finalizzate alla fecondazione artificiale;
– i ricoveri causati dalla necessità dell’Assicurato di avere assistenza di terzi per effettuare gli atti elementari della vita quotidiana nonché i ricoveri per lunga degenza. Si intendono quali ricoveri per lunga degenza quelli determinati da condizioni fisiche dell’Assicurato che non consentono più la guarigione con trattamenti medici e che rendono necessaria la permanenza in Istituto di cura per interventi di carattere assistenziale o fisioterapico di mantenimento.
– il trattamento delle malattie conseguenti all’abuso di alcool e di psicofarmaci, nonché all’uso non terapeutico di stupefacenti o di allucinogeni;
– gli infortuni derivanti dalla pratica di sport estremi e pericolosi, quali ad esempio gli sport aerei, motoristici, automobilistici, il free-climbing, il rafting e l’alpinismo estremo, nonché dalla partecipazione alle relative gare e prove di allenamento, siano esse ufficiali o meno;
– gli infortuni causati da azioni dolose compiute dall’Assicurato;
– le conseguenze dirette o indirette di trasmutazione del nucleo dell’atomo di radiazioni provocate dall’accelerazione artificiale di particelle atomiche e di esposizione a radiazioni ionizzanti;
– le conseguenze di guerra, insurrezioni, movimenti tellurici ed eruzioni vulcaniche;
– le terapie non riconosciute dalla medicina ufficiale.
– ticket relativi ad analisi ematiche;
– ticket relativi ad analisi di laboratorio;
– visite generiche;
– Visite non specificate.
La CAS.SA.COLF provvede al pagamento delle spese per interventi chirurgici effettuati nel primo anno di vita del neonato per la correzione di malformazioni congenite, comprese le visite e gli accertamenti diagnostici pre e post intervento, nonché la retta di vitto e di pernottamento dell’accompagnatore nell’istituto di cura o in struttura alberghiera con un tetto massimo di € 100,00 al giorno comprensivi di vitto e alloggio a persona per il periodo del ricovero. La disponibilità annua per la presente garanzia è di € 5.000,00 per neonato.
Nei casi di grandi interventi chirurgici o di gravi eventi morbosi, (come da lista di seguito riportata) nelle strutture pubbliche o convenzionate con il pubblico, la CAS.SA.COLF attiva una garanzia indennitaria di € 1. 000,00 per intervento che va a coprire le spese complementari dell’iscritto.
– Asportazione di processi espansivi del rachide (intra e/o axtramidollari)
– Asportazione tumori dell’orbita
– Interventi di cranioplatica
– Interventi di Neurochirurgia per patologie oncologiche maligne
– Interventi di neurochirurgia per via craniotomica o transorale
– Interventi per ernia del disco e/o per mieolopatie di altra natura a livello cervicale per via anteriore o posteriore con eventuale stabilizzazione vertebrale
– Interventi sul plesso brachiale
– Interventi sulla ipofisi per via transfenoidale
– Intervento per asportazione neoplasie maligne della mammella con eventuale applicazione di protesi
– Nodulectomia mammaria
– Interventi per neoplasie del globo oculare
– Intervento di enucleazione del globo oculare
– Asportazione di tumori gnomici timpano-giugulari
– Asportazione di tumori maligni del cavo orale
– Asportazione di tumori maligni del seno etmoidale, frontale,sferoidale e mascellare
– Asportazione di tumori parafaringei,dell’ugola (intervento di ugolotomia) e delle corde vocali intervento di cordectomia)
– Interventi demolitivi della laringe (intervento di laringectomia totale o parziale)
– Intervento per neurinoma dell’ottavo nervo cranico
– Ricostruzione della catena ossiculare
– CHIRURGIA DEL COLLO
– Tiroidectomia totale
– Interventi sulle paratiroidi
– Intervento per gozzo retrosternale con mediastinotomia
– Tiroidectomia totale con svuotamento laterocervicale mono o bilaterale
– CHIRURGIA DELL’APPARATO RESPIRATORIO
– Interventi per cisti o tumori del mediastino
– Interventi per echinococcosi polmonare
– Interventi per fistole bronchiali
– Interventi per tumori tracheali,bronchiali,polmonari o pleurici
– Pneumectomia totale o parziale
– Asportazione di tumore glomico carotideo
– Decompressione della arteria vertebrale nel femore trasversario
– Angioplastica con eventuale stent
– Interventi per aneurismi : resezione e trapianto con protesi
– Interventi sui grandi vasi toracici per via toracotomica
– Interventi sul cuore per via toracotomia
– Interventi sull’aorta addominale per via laparotomia
– Safenectomia della grande safena
– CHIRURGIA DELL’APPARATO DIGERENTE
– Interventi di resezione (totale o parziale) dell’esofago
– Interventi chirurgici sull’ano e sul retto per patologie oncologiche maligne non per via endoscopica
– Interventi su bocca, faringe, laringe per patologie oncologiche maligne
– Interventi sul pancreas, fegato e reni per patologie oncologiche maligne
– Interventi sull’esofago cervicale non per via endoscopica
– Appendicectomia con peritonite diffusa
– Chirurgia gastrointestinale per perforazioni
– Colectomie totali, emicolectomia e resezione rettocoliche per via anteriore (con o senza colostomia)
– Drenaggio di ascesso epatico
– Exeresi di tumori dello spazio retroperitoneale
– Interventi chirurgici per ipertensione portale
– Interventi con esofagoplastica
– Interventi di amputazione del retto-ano
– Interventi per cisti, pseudocisti o fistole pancreatiche per via laparotomia
– Interventi per echinococcosi epatica
– Interventi per megacolon per via anteriore o addominoperineale
– Interventi per neoplasie pancreatiche
– Interventi per pancreatite acuta o cronica per via laparotomica
– Interventi su esofago, stomaco e duodeno per patologie oncologiche maligne non per via endoscopica
– Intervento per fistola gastro-digiunocolica
– Intervento per mega-esofago
– Reinterventi per ricostruzione delle vie biliari
– Resezione gastrica allargata
– Resezione gastrica totale
– Resezione gastro-digiunale
– Terapia della calcolosi urinaria
– Cistoprostatovescicolectomia
– Interventi di cistectomia totale
– Interventi di orchiectomia con linfoadenectomia per neoplasia testicolare
– Interventi di prostatectomia radicale
– Interventi ricostruttivi vescicali con o senza ureterosigmoidostomia
– Nefroureterectomia radicale
– Surrenalectomia
– Intervento radicale per tumori vaginali con linfoadenctomia
– Isterectomia totale con eventuale annessectomia
– Isterectomia radicale per via addominale o vaginale con linfoadenectomia
– Vulvectomia radicale allargata con linfoadenectomia inguinale e/o pelvica
– Interventi per sindrome del tunnel carpale
– Intervento per dito a scatto
– Interventi chirurgici sul midollo spinale per patologie oncologiche maligne
– Interventi demolitivi per asportazione di tumori ossei
– Interventi di protesizzazione di spalla, gomito, anca o ginocchio
– Intervento di resezione di corpi vertebrali per frattura, crolli vertebrali e neoplasie maligne
– Interventi di stabilizzazione vertebrale
– Interventi maggiori bilaterali o multipli sulle articolazioni degli arti inferiori non conseguenti a trauma
– Interventi per costola cervicale
– Interventi per ricostruzione di gravi e vaste mutilazioni degli arti da trauma
– Reimpianto di arti, interventi su anca e femore anche con impianto di protesi non conseguenti a trauma
– Trattamento delle dosimetrie e/o delle deviazioni degli arti inferiori con impianti esterni
– Ustioni estese con intervento chirurgico di trasferimento di lembo libero microvascolare
– CHIRURGIA MAXILLO – FACCIALE
– Osteosintesi di frattura del massiccio facciale a seguito di infortunio
– TRAPIANTI DI ORGANO
– Trapianti di organo compreso il trapianto di cellule staminali esclusivamente per patologie oncologiche
b. Insufficienza cardio-respiratoria scompensata che presenti contemporaneamente almeno tre delle seguenti
3. Prestazioni effettuate in strutture sanitarie convenzionate con UniSalute
– Broncografia
– Cistografia
– Cistouretrografia
– Clisma opaco
– Colangiopancreatografia endoscopica retrograda (ERCP)
– Colangiografia percutanea (PTC)
– Colangiografia trans Kehr
– Colecistografia
– Dacriocistografia/Dacriocistotac
– Fistolografia
– Fluorangiografia
– Galattografia
– Rx esofago con mezzo di contrasto
– Rx stomaco e duodeno con mezzo di contrasto
– Rx tenue e colon con mezzo di contrasto
– Scialografia
– Splenoportografia
– Vesciculodeferentografia
– Videoangiografia
– Wirsunggrafia Accertamenti
– Densitometria ossea computerizzata (MOC)
– Mammografia o Mammografia Digitale
– Prelievo dei villi coriali
– Risonanza Magnetica Nucleare (RMN) (inclusa angio RMN)
– Scintigrafia
– Tomografia Assiale Computerizzata (TAC) (anche virtuale)
– Cobaltoterapia
UniSalute provvede al pagamento diretto ed integrale alla struttura sanitaria convenzionata, senza applicazione di scoperti o franchigie in presenza di una prescrizione medica contenente il quesito diagnostico o la patologia che ha reso necessaria la prestazione stessa, di tutte le visite specialistiche con l’esclusione delle prestazioni odontoiatriche e ortodontiche per un numero massimo di 4 visite per persona per anno.
UniSalute provvede al pagamento del “pacchetto” di prestazioni odontoiatriche particolari di prevenzione fruibile una volta l’anno in strutture sanitarie convenzionate con le Società indicate dalla Centrale Operativa previa prenotazione. Le prestazioni sono:
UniSalute fornisce i seguenti servizi di consulenza che vengono gestiti dalla Centrale Operativa telefonando al numero verde ___________ dal lunedì al venerdì dalle 8:30 alle 19:30.
Dall’estero occorre comporre il prefisso internazionale dell’Italia + 0516389046
– indicazioni sugli aspetti amministrativi dell’attività sanitaria (informazioni burocratiche,esenzione ticket, ecc.);
– centri medici specializzati per particolari patologie in Italia e all’estero;
– farmaci: composizione, indicazioni e controindicazioni.
c) Pareri medici
Il diritto alle prestazioni di cui al punto n.3 si rinnova trimestralmente in corrispondenza della regolarità dei versamenti trimestrali di cui al punto n.5.
4. Prestazione su Responsabilità civile in caso di rivalsa INAIL
Nel caso in cui l’INAIL agisca in rivalsa nei confronti del datore di lavoro per un infortunio indennizzato, CAS.SA.COLF rimborserà il datore di lavoro nei limiti e massimali sotto indicati.
– CAUSALI RIMBORSABILI
Per gli infortuni sofferti dai prestatori di lavoro, da lui dipendenti, addetti ai servizi domestici e dai quali sia derivata morte o una invalidità permanente, calcolata sulla base delle tabelle di cui al D.Lgs. 23/2/2000, n. 38 b) ai sensi del Codice Civile, a titolo di risarcimento calcolata sulla base delle tabelle di cui al D.Lgs 23/2/2000, n. 38. Il rimborso opera anche per il c.d. “rischio in itinere”, se ed in quanto riconosciuto dall’INAIL. Dal rimborso sono comunque escluse le malattie professionali.
Per avere il rimborso è necessario che, al momento del Sinistro, il datore di lavoro sia in regola con gli obblighi per l’assicurazione di legge, naturalmente anche per il dipendente infortunato, a nome del quale deve essere regolarmente versato anche il contributo di assistenza contrattuale.
– MASSIMALI DEL RIMBORSO
Il rimborso erogato dalla CAS.SA.COLF, per i casi succitati, e per ogni singolo datore di lavoro iscritto, ai sensi dei precedenti articoli, è fino alla concorrenza del massimale di € 25.000 per ciascun sinistro e di € 25.000 per anno civile.
4. I Responsabilità Civile verso Terzi
Il rimborso è previsto per ogni singolo datore di lavoro iscritto ai sensi dei precedenti Articoli 5 e 6, fino alla concorrenza del massimale di € 25.000,00 per ciascun sinistro e di € 25.000,00 per anno civile. Rischi esclusi dalla garanzia le garanzie non comprendono i danni:
derivanti dalla proprietà o detenzione di armi da fuoco non in regola con le norme di legge in materia; derivanti dalla proprietà o custodia di cavalli o di altri animali che non siano domestici o da cortile; verificatisi in connessione con trasformazioni o assestamenti energetici dell’atomo, naturali o provocati artificialmente (fissione e fusione nucleare, isotopi radioattivi, macchine acceleratrici, ecc.); derivanti direttamente o indirettamente, anche se parzialmente, da asbesto e qualsiasi sostanza contenente asbesto; derivanti da campi elettromagnetici relativi ad attività dei seguenti settori: radio e tv telefonia fissa e mobile;
derivanti da atti dolosi del datore di lavoro e/o del lavoratore.
a) il dipendente ha diritto alle prestazioni di cui ai precedenti punti 1 e 2 qualora a suo nome siano stati regolarmente versati con continuità, anche da datori di lavoro differenti, contributi di assistenza contrattuale di cui ai precedenti Articoli 5 e 6 relativamente ai quattro trimestri precedenti o comprensivi del trimestre durante il quale è occorso l’evento (ricovero, convalescenza, pagamento del ticket, gravidanza, neonati) in relazione al quale si chiede la prestazione, purché l’importo complessivo dei contributi di assistenza contrattuale versati in questi quattro trimestri a nome del dipendente (anche da parte di datori di lavoro differenti) non risulti inferiore ad € 25,00 (venticinque/00);
b) il datore di lavoro ha diritto alle prestazioni assicurative di cui al precedente punto 4 e 4.1 qualora, fermo restando quanto stabilito al medesimo punto 4 e 4.1 ultimo comma, abbia regolarmente versato con continuità contributi di assistenza contrattuale, anche a nome di differenti dipendenti del settore domestico, sia nei quattro trimestri precedenti quello durante il quale è avvenuto l’infortunio, sia nel trimestre in cui l’infortunio è avvenuto.
Il diritto alla prestazione è però subordinata al fatto che i contributi di assistenza contrattuale come sopra versati nei quattro trimestri precedenti quello durante il quale è avvenuto l’infortunio siano nel loro complesso non inferiori ad € 25,00;
e) il requisito della continuità sussiste quando siano stati versati i contributi di assistenza contrattuale con il codice F2 in ciascun trimestre, salvo quanto previsto all’art. 6, indipendentemente dalla loro entità e dal numero di settimane coperte; il requisito della continuità non viene meno se l’omissione contributiva è dovuta a malattia , infortunio, maternità del dipendente, nei limiti del periodo di conservazione del posto stabiliti dal CCNL, purché la malattia , l’infortunio o maternità vengano attestati alla CAS.SA.COLF con certificazione proveniente dal Servizio Sanitario Nazionale o da sanitario con esso convenzionato, fermo restando che il diritto alla prestazione è subordinato al fatto che i contributi di assistenza contrattuale versati nei quattro trimestri precedenti quello durante il quale è avvenuto l’evento siano nel loro complesso non inferiori ad € 25,00. Il requisito di continuità è esteso anche per il periodo di disoccupazione solo ed esclusivamente per i due trimestri successivi al trimestre nel quale sia avvenuta la cessazione del rapporto di lavoro, debitamente documentato;
Art. 8 Comunicazioni alla CAS.SA.COLF
Art. 9 Richiesta delle prestazioni dell’Art. 7
La richiesta, corredata dalla documentazione prevista, deve essere inviata dal dipendente, iscritto ai sensi dei precedenti Articoli, entro 12 mesi dalla conclusione dell’evento, a pena di decadenza.
Per la richiesta si deve utilizzare l’apposito stampato (MRP/D) – Modulo richiesta prestazioni da parte del Dipendente – il cui modello è allegato al presente regolamento, che deve essere debitamente compilato in ogni sua parte e sottoscritto dal Dipendente.
a) modulo richiesta dati che devono essere forniti dal Dipendente (MRD/D) il cui modello è allegato al presente regolamento, che deve essere debitamente compilato e firmato;
b) dichiarazione di consenso ai sensi della Legge 196/2003 (privacy) e la relativa informativa, che deve essere debitamente firmato da parte del Dipendente, il cui modello (MIC/D) è allegato al presente regolamento. Tale consenso è indispensabile perché la CAS.SA.COLF possa provvedere ad elaborare i dati inviati;
c) copia di documento di identità del dipendente in corso di validità;
d) copia della documentazione che attesti l’avvenuto versamento con regolarità e continuità dei contributi di assistenza contrattuale dei quattro trimestri precedenti il trimestre in cui si è verificato l’evento, o dei tre trimestri precedenti e del trimestre durante il quale si è verificato l’evento. In caso di trimestri recuperati di cui all’art.6, si dovrà esibire copia del/i trimestre/i non pagati ove si evidenzino le ore retribuite recuperate;
e) in base all’evento avvenuto, bisognerà allegare l’apposita documentazione, tra quelle di seguito riportate:
– copia del certificato di dimissione contenente sia la data di ricovero che la diagnosi;
– copia della prescrizione dell’eventuale convalescenza;
– copia dei pagamenti degli eventuali ticket sanitari;
– copia dei pagamenti delle eventuali spese sanitarie sostenute in gravidanza;
– copia delle ricevute delle eventuali spese sostenute per interventi chirurgici del neonato nel suo primo anno di vita;
– copia delle ricevute delle eventuali spese sostenute per acquisto o noleggio del materiale riabilitativo;
– copia delle ricevute delle eventuali spese sostenute per i trattamenti fisioterapici o riabilitativi;
– copia delle ricevute delle eventuali spese sostenute per grandi interventi chirurgici.
Art. 10 Richiesta delle prestazioni di cui al punto 4 e 4.1 dell’Art. 7 – Copertura della Responsabilità Civile verso prestatori di lavoro (R.C.O.) e della Responsabilità Civile verso Terzi (R.C.T.)
La richiesta, corredata dalla documentazione prevista, deve essere inviata dal Datore di Lavoro, iscritto ai sensi dei precedenti Articoli, entro 12 mesi dalla richiesta dell’INAIL o del terzo danneggiato, a pena di decadenza.
Per la richiesta si deve utilizzare l’apposito stampato (MRP/DL) – Modulo richiesta prestazioni da parte del Datore di Lavoro – il cui modello è allegato al presente regolamento, che deve essere debitamente compilato in ogni sua parte e sottoscritto dal Dipendente.
b) dichiarazione di consenso ai sensi della Legge 196/2003 (privacy) e la relativa informativa, che deve essere debitamente firmato da parte del Datore di Lavoro, il cui modello (MIC/DL) è allegato al presente regolamento. Tale consenso è indispensabile perché la CAS.SA.COLF possa provvedere ad elaborare i dati inviati;
d) copia della documentazione che attesti l’avvenuto versamento con regolarità e continuità dei contributi di assistenza contrattuale dei quattro trimestri precedenti il trimestre in cui si è verificato l’evento, o dei tre trimestri precedenti e del trimestre durante il quale si è verificato l’evento. In caso di trimestri recuperati di cui all’art. 6, si dovrà esibire copia del/i trimestre/i non pagati ove si evidenzino le ore retribuite recuperate;
e) in base all’evento avvenuto, bisognerà allegare l’apposita documentazione.
Art. 11 Corresponsione della prestazione
La riscossione di tutti i rimborsi da parte dei dipendenti iscritti, avverrà esclusivamente mediante accredito (bonifico) su c/c bancario o postale intestato al beneficiario oppure mediante riscossione presso agenzia bancaria convenzionata con Cassacolf o altre forme che facilitino il ricevimento delle corresponsioni economiche.
Art. 13 Contabilità della CAS.SA.COLF
La contabilità della CAS.SA.COLF può essere redatta direttamente, ovvero può essere affidata ad una società di servizi, attraverso una convenzione appositamente sottoscritta dagli organi della CAS.SA.COLF.
Art. 14 Costi di amministrazione
Le spese di funzionamento e di amministrazione della CAS.SA.COLF nonché quelle di funzionamento degli organi sociali quando non diversamente stabilito, vanno prelevate dai contributi che, pervenuti in forza della convenzione di cui al precedente Art. 6, vengono dalle Parti Sociali firmatarie il CCNL attribuiti alla CAS.SA.COLF.
Art. 15 Gestione finanziaria delle risorse
Art. 16 Convenzioni
Il Comitato Esecutivo decide l’eventuale sottoscrizione, con una o più Compagnie assicurative, di apposite convenzioni atte a conseguire vantaggiose condizioni ed un adeguato servizio, individuando la/e compagnia/e assicurativa/e e definendo le condizioni di convenzione.
Art. 17 Modifiche al regolamento
Le disposizioni contenute nel presente regolamento, potranno essere riesaminate per volontà consensuale delle parti sociali che lo richiederanno con preavviso di tre mesi ovvero nel corso della contrattazione di rinnovo del contratto collettivo, e comunque nel caso in cui, per effetto di leggi o provvedimenti, si determinino situazioni nuove che incidano sull’attuale assetto normativo della indennità economica di malattia, a favore dei dipendenti, in modo da conformarsi a tali leggi e provvedimenti.
Il presente regolamento entra in vigore il 1/3/2015.

References: Art. 1

Art. 2

Art. 3

Art. 4

Art. 5

Art. 6

Art. 7

Art. 8

Art. 9

Art. 10

Art. 11

Art. 12

Art. 13

Art. 14

Art. 15

Art. 16

Art. 17

Art. 18

Art. 19

Art. 20

Art. 21

Art. 22

Art. 23

Art. 24

Art. 25

Art. 26

Art. 27

Art. 28

Art. 29

Art. 30

Art. 31

Art. 32

Art. 33

Art. 34

Art. 35

Art. 36

Art. 37

Art. 38

Art. 39

Art. 40

Art. 41

Art. 42

Art. 43

Art. 44

Art. 45

Art. 46

Art. 47

Art. 48

Art. 49

Art. 50

Art. 51

Art. 52

Art. 53

Art. 1

Art. 3

Art. 4

Art. 5
 art. 4

Art. 6
 Art. 5

Art. 7
 art. 3
 art. 4

Art. 8

Art. 9

Art. 10

Art. 11

Art. 13

Art. 14
 Art. 6

Art. 15

Art. 16

Art. 17