Source: https://bur.regione.emilia-romagna.it/dettaglio-inserzione?i=481f90467a2c4362ae2f27886f1c573b
Timestamp: 2019-05-19 17:08:21+00:00

Document:
PROMOZIONE DELLA SALUTE, DEL BENESSERE DELLA PERSONA E DELLA COMUNITÀ E PREVENZIONE PRIMARIA — E-R BUR 381/2018
n.381 del 05.12.2018 (Parte Prima)
LEGGE REGIONALE 5 DICEMBRE 2018, n.19
Art. 3 - Ambito di intervento
Art. 4 - Principi delle politiche regionali di promozione della salute e prevenzione
TITOLO II - Sistema regionale per la promozione della salute e la prevenzione
Capo I - Coordinamento degli ambiti settoriali delle politiche di prevenzione
Art. 5 - Programmazione integrata delle politiche di prevenzione
Art. 6 - Tavolo multisettoriale di coordinamento delle politiche di promozione della salute e prevenzione
Capo II - Sistema regionale per la promozione della salute e la prevenzione
Art. 7 - Rete regionale per la promozione della salute e la prevenzione e “Accordi operativi per la salute di comunità”
Art. 8 - Partecipazione a reti e progetti sovraregionali
TITOLO III - Strategia e politiche regionali per la prevenzione
Capo I Criteri, modalità e strumenti per la programmazione delle politiche
Art. 9 - Strategia regionale per la promozione della salute e la prevenzione
Art. 10 - Piano regionale della prevenzione
Capo II - Politiche regionali per la promozione della salute, il benessere della persona e della comunità e la prevenzione primaria. Ambienti, ruoli e funzioni da valorizzare
Art. 11 - Valorizzazione del ruolo della medicina generale e d’iniziativa ai fini della prevenzione
Art. 12 - Valorizzazione del ruolo degli ospedali e dei servizi sanitari ai fini della promozione della salute e della prevenzione
Art. 13 - Valorizzazione del ruolo del sistema formativo, scolastico e universitario ai fini della promozione della salute e della prevenzione
Art. 14 - Valorizzazione del ruolo dei luoghi di lavoro ai fini della promozione della salute e della prevenzione
Capo III - Politiche regionali per la promozione della salute, il benessere della persona e della comunità e la prevenzione primaria. Azioni specifiche, prioritarie o innovative
Art. 15 - Prevenzione delle malattie del sistema cardiovascolare e della morte cardiaca improvvisa. Sistema di cardioprotezione regionale
Art. 16 - Prevenzione attraverso l’attività motoria e la pratica sportiva
Art. 17 - Prevenzione attraverso l’alimentazione sana e sicura
Art. 18 - Prevenzione del diabete dell’adulto
Art. 19 - Azioni di prevenzione e contrasto delle dipendenze da alcool e sostanze stupefacenti e psicotrope
Art. 20 - Azioni di prevenzione e contrasto delle dipendenze legate alle nuove tecnologie
Art. 21 - Azioni di prevenzione per la sicurezza del bambino e della bambina
Art. 22 - Azioni di prevenzione per la promozione dei determinanti del benessere psicofisico e della salute mentale
Art. 23 - Azioni di prevenzione in ambito oncologico
Art. 24 - Azioni rivolte alla comunicazione sociale e alla formazione diffusa della popolazione
TITOLO IV - Monitoraggio del sistema e valutazione
Art. 25 - Monitoraggio e valutazione delle politiche per la prevenzione
Art. 26 - Clausola valutativa
1. Con la presente legge la Regione Emilia-Romagna istituisce, regola e sostiene un sistema regionale universalistico, accessibile ed equo di promozione della salute della persona e della comunità, in conformità alle proprie competenze in materia di tutela della salute di cui all’articolo 117, comma terzo della Costituzione, nel rispetto dei princìpi fondamentali determinati dalla legislazione dello Stato, dei Livelli essenziali di assistenza di cui al decreto legislativo 30 dicembre 1992, n. 502 (Riordino della disciplina in materia sanitaria, a norma dell'articolo 1 della legge 23 ottobre 1992, n. 421) e in attuazione dell’articolo 6, comma 1, lettera a) dello Statuto della Regione Emilia-Romagna (legge regionale 31 maggio 2005, n. 13).
e ) approccio basato sul genere, inteso come riconoscimento e valorizzazione, ai fini della promozione della salute e della prevenzione, delle differenze tra i generi riguardo all’insorgenza delle malattie e al loro decorso, attuando programmi mirati e differenziati su misura per uomini e donne;
3. Ai fini dello sviluppo della cultura e dei programmi di promozione della salute e sicurezza sul lavoro, nonché per la prevenzione del disagio lavorativo, la Regione valorizza i servizi di prevenzione e sicurezza negli ambienti di lavoro dei dipartimenti di sanità pubblica delle aziende usl e opera per rafforzarne la collaborazione con l’Istituto nazionale assicurazioni infortuni sul lavoro, allo scopo di attuare in modo coordinato gli obiettivi del Piano regionale della prevenzione coinvolgenti i luoghi di lavoro. In particolare, la Regione interviene per rafforzare i servizi e i progetti specifici di prevenzione del disagio lavorativo, per favorire la valorizzazione dei dati dei registri delle malattie professionali a scopi preventivi e per lo scambio e la diffusione di buone pratiche. La Regione valorizza altresì il ruolo del medico competente, di cui all’articolo 2, comma 1, lettera h), del d. lgs. n. 81/2008.
1. La Regione, in attuazione della Strategia regionale e del Piano regionale della prevenzione, promuove e sostiene azioni finalizzate alla prevenzione del rischio comportamentale, ambientale e genetico connesso allo sviluppo di patologie oncologiche, tenuto conto anche delle informazioni provenienti dal Registro tumori, di cui all’articolo 6, comma 1, lettera a), della legge regionale 1 giugno 2017, n.9 (Fusione dell'Azienda unità sanitaria locale di Reggio Emilia e dell'Azienda ospedaliera 'Arcispedale Santa Maria Nuova'. Altre disposizioni di adeguamento degli assetti organizzativi in materia sanitaria).
3. Concorrono altresì al finanziamento degli interventi previsti dalla presente legge le eventuali risorse del fabbisogno del fondo sanitario nazionale assegnate alla Regione, vincolate alla realizzazione di specifici obiettivi del Piano sanitario nazionale, con riferimento a progetti finalizzati alla prevenzione, ai sensi dell’articolo 1, comma 34, della Legge 23 dicembre 1996, n.662 (Misure di razionalizzazione della finanza pubblica).

References: Art. 3

Art. 4

Art. 5

Art. 6

Art. 7

Art. 8

Art. 9

Art. 10

Art. 11

Art. 12

Art. 13

Art. 14

Art. 15

Art. 16

Art. 17

Art. 18

Art. 19

Art. 20

Art. 21

Art. 22

Art. 23

Art. 24

Art. 25

Art. 26