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Città di Ginosa Provincia di Taranto - PDF
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1 Città di Ginosa Provincia di Taranto Ufficio Polizia Municipale Via Quarto, 12 - C.A.P Tel Fax Cod. Fisc.: P.I.: Ordinanza n. 06/2008 IL SINDACO Visto il Decreto prefettizio n. 547/CL/2007 AREA III PAT. Del , concernente Calendario per le limitazioni della circolazione stradale fuori dai centri abitati per l'anno 2008; Decreto emesso in conformità alle direttive emesse dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti con proprio Decreto n. 207T in data ; Preso altresì atto che la citata Prefettura di Taranto ha invitato i Sindaci ad adottare analogo provvedimento che dovrà avere efficacia nell'ambito dei centri abitati; Rilevata, quindi, la necessità di provvedere a quanto richiesto; Visto l'art. 50, comma 4 del D. L.vo n. 267 del (T. U. EE. LL.); Visti gli artt. 5/3 co., 6 e 7/co.1 del D. L.vo , n. 285, e relativo Regolamento di esecuzione del vigente codice della strada, concernente obblighi, divieti e limitazioni alla circolazione stradale che possono essere imposti con ordinanza Sindacale; ORDINA ART E vietata la circolazione, nei centri abitati di Ginosa e Marina di Ginosa, ai veicoli ed ai complessi di veicoli, per il trasporto di cose, di massa complessiva massima autorizzata superiore a 7,5 t, nei giorni festivi e negli altri particolari giorni dell anno 2008 di seguito elencati: tutte le domeniche dei mesi di gennaio, febbraio, marzo, aprile, maggio, ottobre, novembre e dicembre, dalle ore 08,00 alle ore 22,00; tutte le domeniche dei mesi di giugno, luglio, agosto e settembre, dalle ore 07,00 alle ore 24,00; dalle ore 08,00 alle ore 22,00 del 1 gennaio; dalle ore 16,00 alle ore 22,00 del 21 marzo; dalle ore 08,00 alle ore 22,00 del 22 marzo; dalle ore 08,00 alle ore 22,00 del 24 marzo; dalle ore 08,00 alle ore 14,00 del 25 marzo; dalle ore 16,00 alle ore 22,00 del 24 aprile; dalle ore 08,00 alle ore 22,00 del 25 aprile; dalle ore 16,00 alle ore 22,00 del 30 aprile; dalle ore 08,00 alle ore 22,00 del 1 maggio; dalle ore 07,00 alle ore 24,00 del 2 giugno; dalle ore 07,00 alle ore 24,00 del 28 giugno; dalle ore 07,00 alle ore 24,00 del 5 luglio; dalle ore 07,00 alle ore 24,00 del 12 luglio; Pagina 1 di 5
2 dalle ore 07,00 alle ore 24,00 del 19 luglio; dalle ore 07,00 alle ore 24,00 del 26 luglio; dalle ore 16,00 alle ore 24,00 del 1 agosto; dalle ore 07,00 alle ore 24,00 del 2 agosto; dalle ore 16,00 alle ore 24,00 del 8 agosto: dalle ore 07,00 alle ore 24,00 del 9 agosto; dalle ore 07,00 alle ore 24,00 del 15 agosto; dalle ore 07,00 alle ore 24,00 del 16 agosto; dalle ore 07,00 alle ore 24,00 del 23 agosto; dalle ore 07,00 alle ore 24,00 del 30 agosto; dalle ore 16,00 alle ore 22,00 del 31 ottobre; dalle ore 08,00 alle ore 22,00 del 1 novembre; dalle ore 16,00 alle ore 22,00 del 6 dicembre: dalle ore 08,00 alle ore 22,00 del 8 dicembre; dalle ore 16,00 alle ore 22,00 del 23 dicembre; dalle ore 08,00 alle ore 22,00 del 24 dicembre; dalle ore 08,00 alle ore 22,00 del 25 dicembre; dalle ore 08,00 alle ore 22,00 del 26 dicembre; 2. Per i complessi di veicoli costituiti da un trattore ed un semirimorchio, nel caso in cui circoli su strada il solo trattore, il limite di massa di cui al comma precedente deve essere riferito unicamente al trattore medesimo; la massa del trattore, nel caso in cui quest' ultimo non sia atto al carico, coincide con la tara dello stesso. Art Per i veicoli provenienti dall estero e dalla Sardegna, muniti di idonea documentazione attestante l origine del viaggio, l orario di inizio del divieto è posticipato di ore quattro. Limitatamente ai veicoli provenienti dall estero con un solo conducente è consentito, qualora il periodo di riposo giornaliero - come previsto dalle norme del regolamento CE n. 561/ cada in coincidenza del posticipo di cui al presente comma, di usufruire - con decorrenza dal termine del periodo di riposo- di un posticipo di ore quattro. 2. Per i veicoli diretti all estero, muniti di idonea documentazione attestante la destinazione del viaggio, l orario di termine del divieto è anticipato di ore due; per i veicoli diretti in Sardegna muniti di idonea documentazione attestante la destinazione del viaggio, l orario di termine del divieto è anticipato di ore quattro 3. Tale anticipazione è estesa a ore quattro anche per i veicoli diretti agli interporti di rilevanza nazionale o comunque collocati in posizione strategica ai fini dei collegamenti attraverso i valichi alpini (Bologna, Padova, Verona Q. Europa, Torino-Orbassano, Rivalta Scrivia, Trento, Novara, Domodossola e Parma Fontevivo), ai terminals intermodali di Busto Arsizio, Milano Rogoredo e Milano smistamento, agli aeroporti per l esecuzione di un trasporto a mezzo cargo aereo, e che trasportano merci destinate all estero. La stessa anticipazione si applica anche nel caso di veicoli che trasportano unità di carico vuote (container, cassa mobile, semirimorchio) destinate tramite gli stessi interporti, terminals intermodali ed aereoporti, all estero, nonché ai complessi veicolari scarichi, che siano diretti agli interporti e ai terminals intermodali per essere caricati sul treno. Detti veicoli devono essere muniti di idonea documentazione (ordine di spedizione) attestante la destinazione delle merci. Analoga anticipazione è accordata ai veicoli impiegati in trasporti combinati strada-rotaia o strada-mare, che rientrano nel campo di applicazione dell art.38 della legge 1 agosto 2002, n.166 (combinato ferroviario) o dell art. 3, comma 2 ter, della legge 22 novembre 2002, n.265 (combinato marittimo), purché muniti di idonea documentazione attestante la destinazione del viaggio e di lettera di prenotazione (prenotazione) o titolo di viaggio (biglietto) per l imbarco. 4. Per i veicoli che circolano in Sardegna, provenienti dalla rimanente parte del territorio nazionale, purché muniti di idonea documentazione attestante l origine del viaggio, l orario di inizio del divieto è posticipato di ore quattro. Al fine di favorire l intermodalità del trasporto, la stessa deroga oraria è accordata ai veicoli che circolano in Sicilia, provenienti dalla rimanente parte del territorio nazionale che si avvalgono di Pagina 2 di 5
3 traghettamento, ad eccezione di quello proveniente dalla Calabria attraverso i porti di Reggio Calabria e Villa San Giovanni, purché muniti di idonea documentazione attestante l origine del viaggio. 5. Per i veicoli che circolano in Sardegna, diretti ai porti dell isola per imbarcarsi sui traghetti diretti verso la rimanente parte del territorio nazionale, per i veicoli che circolano in Sicilia, diretti verso la rimanente parte del territorio nazionale che si avvalgono di traghettamento, ad eccezione di quelli diretti alla Calabria attraverso i porti di Reggio Calabria e Villa San Giovanni, e per i veicoli impiegati in trasporti combinati strada-mare diretti all estero, che utilizzano le tratte marittime di cui all art. 1 del Decreto del Ministro dei Trasporti 31 gennaio 2007, che rientrano nel campo di applicazione dell art. 3, comma 2 ter, della Legge 22 novembre 2002, n. 265 ( combinato marittimo); purché muniti di idonea documentazione attestante la destinazione del viaggio e di lettera di prenotazione (prenotazione) o titolo di viaggio (biglietto) per l imbarco, il divieto di cui all art.1 non trova applicazione. 6. Salvo quanto disposto dai commi 4 e 5, per tenere conto delle difficoltà di circolazione in presenza dei cantieri per l ammodernamento dell autostrada Salerno-Reggio Calabria, nonché di quelle connesse con le operazioni di traghettamento, da e per la Calabria attraverso i porti di Reggio Calabria e Villa San Giovanni, per i veicoli provenienti o diretti in Sicilia, purché muniti di idonea documentazione attestante l origine e la destinazione del viaggio, l orario di inizio del divieto è posticipato di ore 2 e l orario di termine del divieto è anticipato di 2 ore. 7. Ai fini dell applicazione dei precedenti commi, i veicoli provenienti dagli Stati esteri, Repubblica di San Marino e Città del Vaticano, o diretti negli stessi, sono assimilati ai veicoli provenienti o diretti all interno del territorio nazionale. Art Il divieto di cui all art. 1 non trova applicazione per i veicoli e per i complessi di veicoli, di seguito elencati, anche se circolano scarichi: a) adibiti a pubblico servizio per interventi urgenti e di emergenza, o che trasportano materiali ed attrezzi a tal fine occorrenti (Vigili del fuoco, Protezione civile, etc.); b) militari o con targa CRI (Croce Rossa Italiana), per comprovate necessità di servizio, e delle forze di polizia; c) utilizzati dagli enti proprietari o concessionari di strade per motivi urgenti di servizio; d) delle amministrazioni comunali contrassegnati con la dicitura Servizio Nettezza Urbana nonché quelli che, per conto delle amministrazioni comunali, effettuano il servizio smaltimento rifiuti, purché muniti di apposita documentazione rilasciata dall amministrazione comunale; e) appartenenti al Ministero delle comunicazioni o alle Poste Italiane S.p.a., purché contrassegnati con l emblema PT o con l emblema Poste Italiane, nonché quelli di supporto, purché muniti di apposita documentazione rilasciata dall Amministrazione delle poste e telecomunicazioni, anche estera, nonché quelli adibiti ai servizi postali, ai sensi del decreto legislativo 22 luglio 1999, n. 261, in virtù di licenze e autorizzazioni rilasciate dal Ministero delle Comunicazioni; f) del servizio radiotelevisivo, esclusivamente per urgenti e comprovate ragioni di servizio; g) adibiti al trasporto di carburanti o combustibili, liquidi o gassosi, destinati alla distribuzione e consumo; h) adibiti al trasporto esclusivamente di animali destinati a gareggiare in manifestazioni agonistiche autorizzate, da effettuarsi od effettuate nelle quarantotto ore; i) adibiti esclusivamente al servizio di ristoro a bordo degli aeromobili o che trasportano motori e parti di ricambio di aeromobili; j) adibiti al trasporto di forniture di viveri o di altri servizi indispensabili destinati alla marina mercantile, purché muniti di idonea documentazione; k) adibiti esclusivamente al trasporto di: giornali, quotidiani e periodici; prodotti per uso medico; latte, escluso quello a lunga conservazione, o di liquidi alimentari, purché, in quest'ultimo caso, gli stessi trasportino latte o siano diretti al caricamento dello stesso. Detti veicoli devono essere muniti di cartelli indicatori di colore verde delle Pagina 3 di 5
4 dimensioni di 0,50 m di base e 0,40 m di altezza, con impressa in nero la lettera d minuscola di altezza pari a 0,20 m, fissati in modo ben visibile su ciascuna delle fiancate e sul retro; l) classificati macchine agricole ai sensi dell art. 57 del Decreto Legislativo 30 aprile 1992, n. 285 e successive modificazioni, adibite al trasporto di cose, che circolano su strade non comprese nella rete stradale di interesse nazionale di cui al decreto legislativo 29 ottobre 1999, n. 461; m) costituiti da autocisterne adibite al trasporto di acqua per uso domestico; n) adibiti allo spurgo di pozzi neri o condotti fognari; o) per il trasporto di derrate alimentari deperibili in regime ATP; p) per il trasporto di prodotti deperibili, quali frutta e ortaggi freschi, carni e pesci freschi, fiori recisi, animali vivi destinati alla macellazione o provenienti dall estero, nonché i sottoprodotti derivati dalla macellazione degli stessi, pulcini destinati all allevamento, latticini freschi, derivati del latte freschi e semi vitali. Detti veicoli devono essere muniti di cartelli indicatori di colore verde delle dimensioni di 0,50 m di base e 0,40 di altezza, con impressa in nero la lettera d minuscola di altezza pari a 0,20 m fissati in modo ben visibile su ciascuna delle fiancate e sul retro. 2. Il divieto di cui all art. 1 non trova applicazione altresì: a) per i veicoli prenotati per ottemperare all obbligo di revisione, limitatamente alle giornate di sabato, purché il veicolo sia munito del foglio di prenotazione e solo per il percorso più breve tra la sede dell impresa intestataria del veicolo e il luogo di svolgimento delle operazioni di revisione, escludendo dal percorso tratti autostradali; b) per i veicoli che compiono percorso per il rientro alla sede dell impresa intestataria degli stessi, purché tali veicoli non si trovino ad una distanza superiore a 50 km dalla sede a decorrere dall orario di inizio del divieto e non percorrano tratti autostradali; c) per i trattori isolati per il solo percorso per il rientro presso la sede dell impresa intestataria del veicolo, limitatamente ai trattori impiegati per il trasporto combinato di cui all art. 2, comma 3, ultimo periodo. Art Dal divieto di cui all art. 1 sono esclusi, purché muniti di autorizzazione prefettizia: a) i veicoli adibiti al trasporto di prodotti diversi da quelli di cui all art. 3, lettera r), che, per la loro intrinseca natura o per fattori climatici e stagionali, sono soggetti ad un rapido deperimento e che pertanto necessitano di un tempestivo trasferimento dai luoghi di produzione a quelli di deposito o vendita, nonché i veicoli ed i complessi di veicoli adibiti al trasporto di prodotti destinati all alimentazione degli animali; b) i veicoli ed i complessi di veicoli, classificati macchine agricole, destinati al trasporto di cose, che circolano su strade comprese nella rete stradale di interesse nazionale di cui al decreto legislativo 29 ottobre 1999, n. 461; c) i veicoli adibiti al trasporto di cose, per casi di assoluta e comprovata necessità ed urgenza, ivi compresi quelli impiegati per esigenze legate a cicli continui di produzione industriale, a condizione che tali esigenze siano riferibili a situazioni eccezionali debitamente documentate, temporalmente limitate e quantitativamente definite. 2. I veicoli di cui ai punti a) e c) del comma 1 autorizzati alla circolazione in deroga, devono altresì essere muniti di cartelli indicatori di colore verde, delle dimensioni di 0,50 m di base e 0,40 m di altezza, con impressa in nero la lettera a minuscola di altezza pari a 0,20 m, fissati in modo ben visibile su ciascuna delle fiancate e sul retro. Art Valgono, inoltre tutte le altre prescrizioni, limitazioni, eccezioni previste dal richiamato decreto Prefettizio n. 547/CL/2007 AREA III PAT. del , allegato alla presente per farne parte integrante e sostanziale le cui norme si intendono qui integralmente riportate; Pagina 4 di 5
5 La Polizia Municipale e la Forza Pubblica sono incaricate della sua esecuzione, vigilando sulla segnaletica e sulla sua corretta apposizione; Copia della presente Ordinanza viene comunicata all'albo Pretorio comunale per la registrazione ed affissione, nonché per l'osservanza e l'esecuzione viene trasmessa a: Comando Stazione Carabinieri di Ginosa; Comando Stazione Carabinieri Marina di Ginosa; Comando Polizia Municipale di Ginosa; Al locale U.T. Comunale di Ginosa per quanto di rispettiva competenza; Al Dirigente l Area Affari Generali ai fini della pubblicazione in web; Agli Organi di Stampa locali; I trasgressori sono soggetti alle sanzioni amministrative previste dalla vigente normativa in materia (D.L.vo n.285/1992-nuovo codice della strada- e relativo d.p.r. n.495/1992- Regolamento di Esecuzione al c.d.s.) Dalla Residenza Municipale, 01 febbraio 2008 Avverso la presente Ordinanza è ammesso ricorso al T.A.R. Puglia-sez.Lecce- entro 60 giorni dalla pubblicazione Il Sindaco Avv. Luigi MONTANARO Pagina 5 di 5

References: art.38
 art. 3
 art. 1
 art. 3
 art.1
 art. 1
 art. 57
 art. 1
 art. 2
 art. 1
 art. 3