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II. L AVVIO DEL PROCEDIMENTO: LA PRATICA COMMERCIALE CONTESTATA - PDF
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1 PS BNL-COMMISSIONI DI MASSIMO SCOPERTO Provvedimento n L AUTORITÀ GARANTE DELLA CONCORRENZA E DEL MERCATO NELLA SUA ADUNANZA del 23 dicembre 2008; SENTITO il Relatore Professore Carla Rabitti Bedogni; VISTO il Titolo III del Decreto Legislativo 6 settembre 2005, n. 206, come modificato dal Decreto Legislativo 2 agosto 2007, n. 146 (di seguito, Codice del Consumo); VISTO il Regolamento sulle procedure istruttorie in materia di pratiche commerciali scorrette, adottato con delibera dell Autorità del 15 novembre 2007 pubblicata nella G.U. n. 283 del 5 dicembre 2007, ed entrato in vigore il 6 dicembre 2007 (di seguito, Regolamento); VISTO il provvedimento n del 10 luglio 2008, con il quale è stato disposto l accertamento ispettivo ai sensi dell articolo 27, commi 2 e 3, del Codice del Consumo presso le sedi della Banca Nazionale del Lavoro S.p.A. (di seguito, Banca Nazionale del Lavoro); VISTA la comunicazione della Banca Nazionale del Lavoro pervenuta in data 14 luglio 2008, con la quale sono stati presentati impegni ai sensi dell articolo 27, comma 7, del Codice del Consumo e dell articolo 8 del Regolamento; VISTO il provvedimento n del 4 settembre 2008, con il quale è stata disposta la proroga del procedimento sino al 30 gennaio 2009; VISTA la comunicazione della Banca Nazionale del Lavoro pervenuta in data 17 ottobre 2008, con la quale sono stati integrati i suddetti impegni; VISTI gli atti del procedimento; CONSIDERATO quanto segue: I. LE PARTI Parte del presente procedimento è la società Banca Nazionale del Lavoro, con sede a Roma, in qualità di professionista ai sensi dell articolo 18, comma 1, lettera b), del Codice del Consumo. II. L AVVIO DEL PROCEDIMENTO: LA PRATICA COMMERCIALE CONTESTATA Sulla base di informazioni acquisite ai fini dell applicazione del Codice del Consumo, in data 4 luglio 2008 è stato comunicato l avvio di un procedimento istruttorio alla Banca Nazionale del Lavoro per presunta infrazione degli articoli 20, 21 e 22 del Codice del Consumo. La Banca Nazionale del Lavoro, nella sua qualità di professionista, avrebbe posto in essere, dal mese di ottobre 2007 sino al mese di luglio 2008, una condotta che avrebbe potuto integrare una fattispecie rilevante ai sensi della normativa in materia di pratiche commerciali scorrette. In particolare, la condotta è consistita: a) per quanto concerne i servizi di finanziamento, nell applicazione della Commissione di Massimo Scoperto, con riferimento agli affidamenti accordati ai clienti e con riferimento agli utilizzi di somme oltre la disponibilità del conto corrente da parte di clienti titolari di conti sui quali non erano operativi affidamenti, senza che ai consumatori fosse fornita nei messaggi pubblicitari presenti nel sito internet nei relativi fogli informativi messi a disposizione nelle proprie filiali e presenti nel proprio sito internet nella documentazione contrattuale in uso presso tali filiali e consegnata ai clienti e nelle comunicazioni periodiche inviate alla clientela, un informazione adeguatamente esauriente dalla quale potesse evincersi: la natura delle suddette diverse tipologie di commissioni e la ratio che le contraddistingue; le modalità di calcolo delle stesse, con particolare riguardo al criterio di individuazione del massimo saldo debitore.
2 Con specifico riferimento alle Commissioni di Massimo Scoperto applicate nel caso di concessione di un affidamento, il consumatore non sarebbe stato informato, in particolare, in misura sufficientemente chiara riguardo a: le modalità di applicazione della Commissione di Massimo Scoperto oltre i limiti dell affidamento in relazione alla Commissione di Massimo Scoperto nei limiti dell affidamento; le modalità di calcolo della Commissione di Massimo Scoperto e della Commissione di Massimo Scoperto oltre i limiti dell affidamento, nel caso in cui il medesimo cliente presentava più linee di credito; la natura dell aliquota prevista per il calcolo delle commissioni in questione e la sua eventuale misura variabile in ragione della circostanza che la stessa potrebbe essere oggetto di pattuizione con il cliente al momento dell accensione del rapporto di affidamento. Con specifico riferimento alle Commissioni di Massimo Scoperto applicate agli utilizzi di somme oltre la disponibilità del conto corrente, nel caso in cui quest ultimo non sia affidato, il consumatore non sarebbe stato adeguatamente informato riguardo alla natura dell aliquota prevista per il calcolo delle commissioni in questione e alla sua eventuale misura fissa; b) per quanto concerne, invece, i servizi di pagamento, nell applicazione della Commissione di Addebito per Mancanza Fondi - per ogni operazione di addebito effettuata di iniziativa della clientela, che, in sede di registrazione contabile, genera una situazione di mancanza di disponibilità dei fondi del conto corrente -, in ragione del fatto che anche in questo caso il consumatore non sarebbe stato informato in modo puntuale nei contratti di conto corrente della natura autonoma e distinta di questa commissione rispetto alle sopra indicate commissioni e della circostanza che essa si cumulava all addebito dei tassi debitori ed alla stessa Commissione di Massimo Scoperto. La suddetta condotta avrebbe potuto integrare un ipotesi di violazione degli articoli 20, 21 e 22 del Codice del Consumo, in quanto contraria alla diligenza professionale e tale da falsare in misura apprezzabile il comportamento economico del consumatore medio che raggiunge, in relazione alle condizioni economiche applicate nei servizi offerti. In particolare, la condotta indicata avrebbe potuto essere considerata scorretta alla luce del fatto che ai consumatori non sono state fornite informazioni rilevanti, in modo da indurli in errore riguardo alle condizioni economiche, diverse dagli interessi, applicate con riferimento agli affidamenti accordati ed ai citati utilizzi su posizioni non affidate, nonché con riferimento agli utilizzi su saldi non capienti o non disponibili ed in modo da farli assumere delle decisioni di natura commerciale che altrimenti non avrebbero mai preso. III. GLI IMPEGNI PROPOSTI In data 14 luglio 2008 la Banca Nazionale del Lavoro ha presentato una proposta di assunzione di impegni ai sensi dell articolo 27, comma 7, del Codice del Consumo e dell articolo 8 del Regolamento. In particolare, la Banca Nazionale del Lavoro si è detta disponibile ad apportare alcune modifiche alla documentazione utilizzata nei rapporti con i clienti, tali da rendere la natura e le modalità di calcolo della Commissione di Massimo Scoperto ulteriormente chiare e trasparenti. Più in dettaglio, la Banca Nazionale del Lavoro ha proposto: l introduzione in tutti i fogli informativi della tripartizione presente nei contratti che prevede tre aliquote differenti per: Commissione sul massimo saldo debitore registrato nel periodo per utilizzi autorizzati e garantiti ; Commissione sul massimo saldo debitore registrato nel periodo per utilizzi autorizzati ; Commissione sul massimo saldo debitore registrato nel periodo per scoperto ; per chiarire meglio la ratio e le modalità di calcolo della Commissione di Massimo Scoperto, anche in caso di compresenza di più linee di credito in capo allo stesso cliente, la modifica dell intera propria documentazione - contratti, documenti di sintesi, fogli informativi e comunicazioni periodiche - in maniera tale che, in tutti i casi in cui si faccia riferimento alla Commissione sul massimo saldo debitore registrato nel periodo..., fosse presente una dicitura che chiarisse, in particolare, che la Commissione di Massimo Scoperto: 2
3 1) è il corrispettivo pagato dal cliente per compensare la Banca dell onere di dover essere sempre in grado di fronteggiare una rapida espansione nell utilizzo dello scoperto del conto; 2) viene applicata con una periodicità pari a quella della liquidazione degli interessi per un importo pari alla percentuale indicata nel contratto moltiplicata per il massimo saldo scoperto verificato nel periodo. In relazione alla suddetta istanza di assunzione di impegni, l Autorità, nella sua adunanza del 24 settembre 2008, ha ritenuto che tali impegni fossero, ai sensi dell articolo 27, comma 7, del Codice del Consumo, solo parzialmente idonei a sanare i profili di possibile illegittimità della pratica commerciale ed ha fissato, secondo quanto previsto dall articolo 8, comma 2, lettera b), del Regolamento, un termine per l integrazione degli stessi. In particolar modo, l Autorità ha rilevato il permanere di una non adeguata chiarezza informativa nella prospettazione al consumatore della condizione economica rappresentata dalla Commissione di Massimo Scoperto anche a seguito dell attuazione di tali impegni. Inoltre, l Autorità ha ritenuto che l offerta alla clientela di strutture commissionali alternative alla suddetta commissione, se accompagnata da una corretta ed adeguata informazione, avrebbe consentito al consumatore di assumere una consapevole decisione di natura commerciale tra diverse offerte. In data 10 ottobre 2008 la Banca Nazionale del Lavoro ha presentato un istanza di proroga del termine assegnato per l integrazione degli impegni proposti, che l Autorità ha accolto nella sua adunanza del 16 ottobre 2008, fissando quale nuovo termine la data del 20 ottobre La Banca Nazionale del Lavoro in data 17 ottobre 2008 ha depositato la nuova istanza di assunzione di impegni ai sensi dell articolo 27, comma 7, del Codice del Consumo e dell articolo 8 del Regolamento. In questa nuova istanza di assunzione di impegni la Banca Nazionale del Lavoro ha proposto di assumere ulteriori impegni volti a rendere ancor più chiare e trasparenti le comunicazioni e la documentazione contrattuale in tema di Commissione di Massimo Scoperto e della c.d. Commissione MancaFondi (la citata Commissione di Addebito per Mancanza Fondi) ed un nuovo impegno consistente nell offerta alla clientela di una struttura commissionale alternativa alla Commissione di Massimo Scoperto. a) Ulteriori impegni relativamente alla Commissione di Massimo Scoperto Al fine di accrescere ulteriormente la trasparenza e la chiarezza della prospettazione della Commissione di Massimo Scoperto nella documentazione informativa la Banca Nazionale del Lavoro si impegna a specificare la ripartizione delle aliquote relative alla Commissione di Massimo Scoperto attualmente presente nei contratti e che verrà introdotta anche nei fogli informativi, distinguendo l aliquota per gli scoperti transitori su conti non affidati da quella per gli sconfinamenti dall importo autorizzato. Più in dettaglio, tutti i contratti ed i fogli informativi indicheranno separatamente le aliquote della Commissione di Massimo Scoperto previste: - per gli utilizzi autorizzati ; - per gli utilizzi autorizzati e garantiti ; - per gli sconfinamenti dall importo autorizzato ; - per gli scoperti transitori su conti non affidati. b) Nuovi impegni relativamente alla Commissione MancaFondi Al fine di rendere ancor più comprensibile la natura della Commissione MancaFondi e di sottolinearne la diversità rispetto alla Commissione di Massimo Scoperto, la Banca Nazionale del Lavoro si impegna a modificare i fogli informativi affinché le informazioni relative a tale commissione seguano immediatamente, da un punto di vista grafico, quelle relative alla Commissione di Massimo Scoperto, così da marcarne inequivocabilmente la differenza e l indipendenza. La Banca Nazionale del Lavoro, inoltre, introdurrà in tutta la documentazione relativa ai conti correnti (contratti, documenti di sintesi, fogli informativi e comunicazioni periodiche) una dicitura che spieghi la natura e le modalità di applicazione della Commissione MancaFondi. In particolare, sarà chiarito che la commissione in questione remunera la Banca per la valutazione creditizia necessaria ad autorizzare o negare l operazione e viene applicata per ogni operazione di addebito sul conto corrente che, in sede di registrazione contabile, generi una situazione di mancanza di disponibilità dei fondi 3
4 del conto corrente. c) Nuovi impegni relativamente a strutture commissionali alternative alla Commissione di Massimo Scoperto La Banca Nazionale del Lavoro si impegna a commercializzare una nuova tipologia di conto corrente alla clientela rappresentata dal settore economico famiglie consumatrici che prevede, in sostituzione dell attuale Commissione di Massimo Scoperto, la Commissione sull accordato che, in caso di concessione di un fido, remunera l impegno della Banca Nazionale del Lavoro a tenere a disposizione del correntista una determinata somma. La nuova commissione sarà pari ad una percentuale contrattualmente definita della somma accordata e corrisposta dal correntista indipendentemente dall utilizzo di tale somma e non soltanto nel caso in cui ne faccia, in tutto o in parte, effettivamente uso. Con riguardo a questa Commissione sull accordato, la Banca Nazionale del Lavoro ha indicato che i contratti, i documenti di sintesi, i fogli informativi e le comunicazioni periodiche relative alla nuova tipologia di conto corrente, conterranno una dicitura che illustrerà la natura e le modalità di calcolo di quest ultima, adottando una prospettazione della nuova commissione nella documentazione informativa e contrattuale di pari livello informativo, in termini di chiarezza e completezza delle informazioni rese, a quello che caratterizzerà la Commissione di Massimo Scoperto, a seguito dell attuazione dei predetti impegni. La Banca Nazionale del Lavoro avvierà la commercializzazione del nuovo conto corrente entro il primo trimestre del 2009 e darà notizia di tale prodotto attraverso materiale pubblicitario ed informativo distribuito presso le proprie filiali e attraverso il proprio sito internet, valutando ulteriori iniziative di comunicazione al momento dell uscita del nuovo prodotto, anche in relazione alle contingenti situazioni di mercato, nelle quali sarà data esplicita menzione della possibilità per i vecchi clienti di modificare il proprio rapporto in essere sottoscrivendo la nuova tipologia di conto corrente senza alcun onere o costo. In data 3 novembre 2008, è stata trasmessa alla Banca Nazionale del Lavoro la comunicazione del termine di chiusura della fase istruttoria. Documentazione resa ai fini della valutazione degli impegni Con comunicazione pervenuta in data 7 novembre 2008, la Banca Nazionale del Lavoro ha integrato della relativa documentazione la proposta di impegni presentata in data 17 ottobre 2008, depositando copia dei fogli informativi delle seguenti tipologie di conti correnti: Conto corrente ordinario; Conto BNL Insieme; Conto BNL Giovani; Conto BNL Revolution; Conto Pensione Protetta BNL; Conto BNL Famiglia; Conto per Te Base (Versione Young, Family, Silver); Conto E-family BNL; Servizio bancario di base - Open BNL; e dei seguenti contratti di affidamento: Scoperto di Conto Corrente; Scoperto di Conto Corrente integralmente garantito da pegno (Cash Transformer). Tali documenti informativi presentano le modifiche e le integrazioni prospettate nei menzionati impegni. In particolare, con riguardo ai fogli informativi delle diverse tipologie di conti correnti nell ambito delle CONDIZIONI ECONOMICHE DELL OPERAZIONE O DEL SERVIZIO, la nuova prospettazione della Commissione di Massimo Scoperto nell omonima sezione risulta essere la seguente: Commissione di Massimo Scoperto (c.m.s.) È il corrispettivo pagato dal cliente per compensare la banca dell onere di dover essere sempre in grado di fronteggiare una rapida espansione nell utilizzo dello scoperto del conto. Viene applicato con una periodicità pari a quella della liquidazione degli interessi per un importo pari alla 4
5 cms indicata nel contratto moltiplicata per il massimo saldo scoperto verificato nel periodo. Nel caso il cliente faccia ricorso sia ad utilizzi transitori che affidati, l importo complessivo applicato si desume calcolando singolarmente gli importi relativi alle varie tipologie di utilizzo. Ad esempio, ipotizzando che la cms per utilizzi autorizzati sia lo 0,2 e quella per sconfinamenti dall importo autorizzato sia lo 0,5, nel caso in cui un cliente registri un massimo saldo scoperto di 5000 euro nel periodo ed abbia un limite per utilizzo autorizzato pari a 2000 euro, la commissione verrebbe così calcolata: 2000 x 0,2 + ( ) x 0,5 = =19 euro. Per gli utilizzi autorizzati Per gli utilizzi autorizzati e garantiti Per gli sconfinamenti dall importo autorizzato Per gli scoperti transitori su conti non affidati 1 A tale sezione segue quella relativa alla condizione economica rappresentata dalla voce Recupero costi per operazioni effettuate in mancanza di disponibilità (Commissione MancaFondi), caratterizzata dalla seguente dicitura: La commissione MancaFondi remunera la Banca per la valutazione creditizia necessaria ad autorizzare o negare l operazione. Essa viene applicata per ogni operazione di addebito sul conto corrente che, in sede di registrazione contabile, generi una situazione di mancanza di disponibilità dei fondi del conto corrente. E importante notare, a titolo esemplificativo, che un cliente che dovesse avere un saldo contabile positivo pari a 200, a seguito di un assegno versato di importo pari o superiore, la cui somma non è ancora disponibile sul conto, vedrà comunque applicata la MancaFondi per effetto di un operazione di addebito non coperta da liquidità. Infine, nell ambito delle nozioni che costituiscono la LEGENDA, la Commissione di Massimo Scoperto presenta nuovamente la seguente indicazione esplicativa: È il corrispettivo pagato dal cliente per compensare la banca dell onere di dover essere sempre in grado di fronteggiare una rapida espansione nell utilizzo dello scoperto del conto. Con riguardo, invece, ai fogli informativi dei contratti di affidamento, ed in particolare al foglio informativo dello Scoperto di Conto Corrente integralmente garantito da pegno (Cash Transformer), è presente una diversa prospettazione delle aliquote della Commissione di Massimo Scoperto rispetto a quella sopra evidenziata, in ragione del fatto che con riferimento a questo prodotto la concessione di credito avviene a fronte della prestazione di una garanzia rappresentata dalla costituzione in pegno presso la Banca di titoli/prodotti per un valore corrispondente. Pertanto, sono prospettate le uniche ipotesi di utilizzo possibili con le relative aliquote: Per utilizzi autorizzati e garantiti Per sconfinamenti dall importo autorizzato 1 Tale prospettazione delle aliquote della Commissione di Massimo Scoperto differisce con riferimento ad una sola tipologia di conto corrente il Conto corrente ordinario, in quanto unico rappresentante della categoria dei conti correnti non convenzionati, non essendo caratterizzato da condizioni economiche predefinite non suscettibili di essere negoziate con il singolo cliente. Infatti, nell ambito del relativo foglio informativo la prospettazione in questione è la seguente, considerando che le aliquote sono determinate nel loro importo massimo, potendo essere oggetto di pattuizione con il cliente: Per gli utilizzi autorizzati, cms non superiore a Per gli utilizzi autorizzati e garantiti, cms non superiore a Per gli sconfinamenti dall importo autorizzato, cms non superiore a Per gli scoperti transitori su conti non affidati, cms non superiore a 5
6 Nella citata comunicazione pervenuta in data 7 novembre 2008 la Banca Nazionale del Lavoro ha, anche, informato che tali documenti sono già reperibili sul sito internet della Banca nella sezione Trasparenza bancaria, oltre che nella rete intranet aziendale ( Opera ) e che, come peraltro già anticipato in una precedente comunicazione, pervenuta in data 5 novembre 2008, la relativa documentazione contrattuale, comprensiva dei documenti di sintesi, sarà allineata alla nuova impostazione entro il 31 dicembre Con successiva comunicazione pervenuta in data 14 novembre 2008, la Banca Nazionale del Lavoro ha informato che: i conti correnti E-family BNL, BNL Famiglia, BNL Insieme e BNL Giovani non sono più commercializzati e che i relativi fogli informativi sono stati rimossi dalla citata sezione Trasparenza bancaria del menzionato sito internet i fogli informativi dei contratti di affidamento Scoperto di Conto Corrente e Scoperto di Conto Corrente integralmente garantito da pegno (Cash Transformer) saranno modificati al fine di chiarire che l aliquota della Commissione di Massimo Scoperto attualmente indicata costituisce l aliquota massima applicabile a quei contratti. A seguito dell avvenuta conoscenza della trasmissione nel settembre 2008 da parte della Banca Nazionale del Lavoro di una comunicazione di Proposta di modifica unilaterale del contratto di conto corrente ai propri correntisti, avente ad oggetto la condizione economica rappresentata dalla voce Recupero costi per operazioni effettuate in mancanza di disponibilità, nella quale veniva data informativa della variazione dal 1 dicembre 2008 della suddetta voce di spesa in ragione di intervenute modifiche ai costi di produzione dei servizi alla Clientela, che prevedrà l applicazione della stessa solo per addebiti di importo superiore a 20,00 euro nella misura fissa di 12,50 euro, con un massimo giornaliero pari ad 12,50 euro, in data 14 novembre 2008 è stata prorogato il termine di conclusione della fase istruttoria alla data del 22 novembre 2008, al fine di consentire alla Banca Nazionale del Lavoro di fornire le informazioni richieste al riguardo in una specifica richiesta di informazioni inviata in pari data, anche alla luce delle misure prospettate come impegni, con riferimento a tale condizione economica. Con la comunicazione di risposta alla suddetta richiesta di informazioni pervenuta in data 24 novembre 2008, la Banca Nazionale del Lavoro ha dichiarato che la citata variazione è stata decisa a seguito di una più attenta valutazione dei costi connessi alle valutazioni creditizie da compiere in caso di operazioni realizzate in mancanza di liquidità. In particolare, la nuova tariffa è stata incrementata in considerazione delle attività che devono essere effettivamente eseguite per autorizzare il servizio: tali attività includono, tra l altro, una telefonata al cliente per informarlo della situazione, la verifica dell eventuale disponibilità futura di somme contabilizzate ma non ancora liquide (ad esempio di assegni), la valutazione creditizia e la conseguente raccolta delle opportune autorizzazioni secondo quanto previsto dalla normativa interna. Attività che non vengono svolte in caso di operazioni di importo uguale o inferiore a 20 euro, nel qual caso la Banca Nazionale del Lavoro non applicherà la Commissione MancaFondi. Tali modifiche, secondo quanto affermato dalla Banca Nazionale del Lavoro, rientrano nel legittimo esercizio della propria autonomia contrattuale e non incidono sul contenuto e sulla portata degli impegni proposti in data 17 ottobre 2008, in quanto la Banca lascerà inalterata sia la dicitura che si è impegnata ad introdurre in tutta la documentazione relativa ai conti correnti (contratti, documenti di sintesi, fogli informativi e comunicazioni periodiche) che la struttura dei fogli informativi nei quali le informazioni relative alla Commissione MancaFondi seguiranno immediatamente quelle relative alla Commissione di Massimo Scoperto. Naturalmente, appena entrate in vigore, le modifiche alla Commissione MancaFondi saranno prontamente indicate nella modulistica contrattuale ed informativa, in sostituzione delle cifre attualmente in vigore. IV. VALUTAZIONE DEGLI IMPEGNI In via preliminare va osservato che l istruttoria ha riguardato esclusivamente i profili di trasparenza e di chiarezza informativa concernenti la prospettazione della Commissione di Massimo Scoperto, della Commissione MancaFondi e della nuova Commissione sull accordato all interno della documentazione 6
7 informativa e contrattuale della Banca Nazionale del Lavoro. In questo ambito oggettivo di valutazione, i nuovi impegni presentati dalla Banca Nazionale del Lavoro risultano idonei a sanare gli addebiti contestati nella comunicazione di avvio ed i possibili profili di illegittimità della pratica commerciale. Con riguardo alla scarsa chiarezza informativa conseguente alla mancata distinzione nei fogli informativi e nella documentazione precontrattuale e contrattuale della Banca, relativamente ai conti correnti ed ai contratti di affidamento, tra le Commissioni di Massimo Scoperto nel caso di utilizzi oltre i limiti dell affidamento accordato, denominati sconfinamenti e le Commissioni di Massimo Scoperto applicate sugli utilizzi di somme oltre la disponibilità del conto corrente, denominati scoperti transitori, l impegno formulato dell indicazione separata in tutta la citata documentazione informativa e contrattuale delle aliquote delle diverse tipologie di Commissioni di Massimo Scoperto: per gli utilizzi autorizzati, per gli utilizzi autorizzati e garantiti, per gli sconfinamenti dall importo autorizzato ed, infine, per gli scoperti transitori su conti non affidati, sana il profilo di illegittimità della pratica commerciale in questione. Con riguardo alle omissioni informative circa la natura della c.d. Commissione MancaFondi ed in merito alla circostanza che la stessa si cumula all addebito dei tassi debitori ed alle Commissioni di Massimo Scoperto, nelle ipotesi in cui si verificano i suddetti scoperti transitori (utilizzi di somme oltre la disponibilità del conto corrente), i predetti sconfinamenti (utilizzi oltre i limiti dell affidamento accordato) ed i c.d. scoperti per valuta, l impegno preso dalla Banca di modificare i fogli informativi affinché le informazioni relative a tale commissione seguano immediatamente, da un punto di vista grafico, quelle relative alla Commissione di Massimo Scoperto e l inserimento in tutta la documentazione informativa e contrattuale relativa ai conti correnti della menzionata dicitura che spiega la natura e le modalità di applicazione che caratterizzano la commissione in questione, appare risolutivo e correttivo di questo profilo di illegittimità contestato nella comunicazione di avvio. Sono da considerarsi, inoltre, correttivi degli addebiti contestati nella comunicazione di avvio e dei possibili profili di illegittimità della pratica commerciale anche i seguenti impegni proposti in data 14 luglio 2008, già attuati, che i nuovi impegni vanno ad integrare: l apposizione nei contratti, nei documenti di sintesi, nei fogli informativi e nelle comunicazioni periodiche relativi ai conti correnti ed ai contratti di affidamento della definizione della Commissione di Massimo Scoperto, che sana la mancanza di chiarezza informativa circa la natura e la ratio che contraddistingue tale commissione; l inserimento sempre nella suddetta documentazione della seguente indicazione: La commissione di massimo scoperto viene applicata con una periodicità pari a quella della liquidazione degli interessi per un importo pari alla percentuale indicata nel contratto moltiplicata per il massimo saldo scoperto verificato nel periodo. Nel caso il cliente faccia ricorso sia ad utilizzi transitori che affidati, l importo complessivo applicato si desume calcolando singolarmente gli importi relativi alle varie tipologie di utilizzo. [ ] seguita dall esempio sopra indicato, che sana la poca trasparenza informativa in merito alle modalità di calcolo delle suddette tipologie di Commissioni di Massimo Scoperto, con particolare riguardo al criterio di individuazione del massimo saldo debitore. Inoltre, i nuovi impegni prospettati dalla Banca Nazionale del Lavoro prevedono l introduzione di una nuova tipologia di conto corrente alla clientela caratterizzato dalla previsione dell applicazione, in caso di concessione di un affidamento, della nuova Commissione sull accordato commisurata all importo accordato al cliente dalla Banca. Tale nuova commissione remunera l impegno della Banca di tenere a disposizione del correntista una determinata somma e non utilizzarla per possibili investimenti alternativi, diversamente dall attuale Commissione di Massimo Scoperto che invece indennizza la Banca del costo della liquidità che essa mette a disposizione del correntista e del rischio del totale utilizzo del credito accordato. L informativa che la Banca Nazionale del Lavoro renderà con riguardo a questa nuova tipologia di conto corrente contraddistinta dall applicazione della menzionata commissione avverrà attraverso materiale pubblicitario e informativo distribuito presso le filiali della Banca Nazionale del Lavoro e attraverso il proprio sito internet e con specifiche comunicazioni al momento dell uscita del nuovo prodotto, nelle quali sarà anche data esplicita indicazione della possibilità di sottoscrivere il nuovo conto corrente senza il 7
8 sostenimento di alcun onere o costo. Con l introduzione di questa nuova tipologia di conto corrente la clientela della Banca potrà scegliere tra un conto corrente che preveda l applicazione della Commissione di Massimo Scoperto ed uno che preveda la nuova Commissione sull accordato e modificare il proprio rapporto di conto corrente senza alcun onere o costo. La scelta tra le due diverse tipologie di commissione dipenderà da una valutazione che ogni singolo cliente effettuerà in termini di convenienza sulla base del proprio comportamento economico, delle proprie esigenze di credito e di quanto presume che sarà l ammontare effettivamente utilizzato della somma accordata. Nel caso in cui la società Banca Nazionale del Lavoro riconoscesse al cliente la possibilità di modificare la scelta effettuata tra le due commissioni nell ambito del proprio rapporto contrattuale consentendogli di passare dall una all altra in un determinato arco temporale, tale riconoscimento comporterebbe che il consumatore sia informato sull effettiva coincidenza tra il profilo di fruizione del credito da lui ipotizzato al momento della stipula del contratto e quello effettivamente attuato. A tal fine la Banca, con i mezzi che riterrà più idonei, dovrà fornire al cliente un informazione illustrativa del totale degli oneri sostenuti (comprensivi di commissioni varie ed interessi debitori) per il credito concesso nel periodo di riferimento, accompagnato dal corrispondente onere che sarebbe insorto scegliendo la condizione alternativa. Solo in tal modo si consentirà al consumatore medio di esercitare in piena consapevolezza il diritto di opzione offerto dalla Banca e di verificare, una volta effettuata la scelta, se quest ultima sia effettivamente conveniente, in base al proprio profilo economico ed all utilizzo della linea di credito concessa. Con riferimento alla tempistica prospettata (entro il primo trimestre del 2009) dalla Banca Nazionale del Lavoro relativamente al nuovo impegno rappresentato dall offerta di questa nuova tipologia di conto corrente, la stessa appare sicuramente congrua in ragione del fatto che lo sviluppo di una nuova tipologia di prodotto può comportare significative ricadute sulle piattaforme informatiche di supporto alla sua commercializzazione, con interventi che possono essere assai rilevanti e complessi. A tal fine, la Banca Nazionale del Lavoro si è impegnata a svolgere comunque tutte le attività necessarie alla strutturazione e realizzazione tempestiva della nuova offerta che prevede la Commissione sull accordato. RITENUTO, pertanto, che gli impegni presentati dalla Banca Nazionale del Lavoro, nei termini sopra esposti, siano idonei a far venir meno i profili di scorrettezza della pratica commerciale oggetto di istruttoria; RITENUTO, inoltre, di disporre l obbligatorietà dei suddetti impegni nei confronti della Banca Nazionale del Lavoro ai sensi dell articolo 27, comma 7, del Codice del Consumo; RITENUTO, pertanto, di poter chiudere il procedimento senza accertare l infrazione; DELIBERA a) di rendere obbligatori gli impegni proposti nelle date del 14 luglio 2008 e del 17 ottobre 2008 ai sensi dell articolo 27, comma 7, del Codice del Consumo, nei confronti della società Banca Nazionale del Lavoro S.p.A., nei termini sopra descritti; b) di chiudere il procedimento senza accertare l infrazione ai sensi dell articolo 27, comma 7, del Codice del Consumo; c) che la società Banca Nazionale del Lavoro S.p.A. entro sessanta giorni dalla data di notifica della presente delibera informi l Autorità delle modalità di attuazione degli impegni. Ai sensi dell articolo 8, comma 3, del Regolamento, il procedimento potrà essere riaperto d ufficio, laddove: a) il professionista non dia attuazione agli impegni; 8
9 b) si modifichi la situazione di fatto rispetto ad uno o più elementi su cui si fonda la decisione; c) la decisione di accettazione di impegni si fondi su informazioni trasmesse dalle parti che siano incomplete, inesatte o fuorvianti. Ai sensi dell articolo 27, comma 12, del Codice del Consumo, in caso di inottemperanza alla presente delibera l Autorità applica la sanzione amministrativa pecuniaria da a euro. Nei casi di reiterata inottemperanza l'autorità può disporre la sospensione dell'attività di impresa per un periodo non superiore a trenta giorni. Il presente provvedimento verrà comunicato ai soggetti interessati e pubblicato nel Bollettino dell'autorità Garante della Concorrenza e del Mercato. IL SEGRETARIO GENERALE Luigi Fiorentino IL PRESIDENTE Antonio Catricalà 9

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