Source: http://www.ansuitalia.it/Portale/chi-siamo/14-descrizione/15-lo-statuto-dell-ansu.html
Timestamp: 2019-07-20 10:26:18+00:00

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A.N.S.U. - Lo Statuto dell'Ansu.
Lo Statuto dell'Ansu.
Art.1- E’ costituita nel Comune di Forte Dei Marmi un’Associazione denominata “ A.N.S.U. “ Associazione . Nazionale . Studio. U.F.O. con sede ( 55042 ) a Forte Dei Marmi , via Luigi DallaPiccola n°50.
Art.2- L’Associazione non ha fini di lucro ed opera nell’ambito dei principi sanciti dalla Costituzione Italiana e dallo Statuto Regione Toscana. La somma di denaro che varrà annualmente rinnovata , servirà solo per ripagare il materiale didattico per le eventuali comunicazioni di servizio.
Art.3- L’Associazione ha come obbiettivo lo studio di tutti i fenomeni ufologici. Onde frugare qualsiasi equivoco , l’Associazione intende collaborare adempiendo scrupolosamente le direttive che tutti gli organi di Pubblica Sicurezza richiederanno riguardo l’attività di ricerca e studio , mantenendo con detti Organi il migliore dei rapporti e garantendo la massima chiarezza e correttezza. E ‘ intenzione dell’Associazione farsi promotrice di azioni propagandistiche onde far conoscere presso l’opinione pubblica i fenomeni presi in considerazione.
Art.4- Possono aderire all’Associazione tutti i cittadini di nazionalità Italiana o Straniera che abbiano compiuto il diciottesimo anno di età,i quali acquistano la qualifica di soci mediante il versamento della quota annua associativa che sarà stabilita dal Consiglio Direttivo. Vengono considerati aspiranti soci,ed ammessi ai benefici derivanti dalla tessera anche i giovani di età inferiore al diciottesimo anno di età. In tal caso,la richiesta di adesione all’Associazione che avviene,sempre per iscritto con la controfirma di due soci presentatori,dovrà essere sottoscritta anche dai genitori del minore. L’adesione all’Associazione comporta l’impegno di rispettare il presente Statuto ed i regolamenti deliberati dal Consiglio Direttivo nonché gli ordini di servizio.
Art.5- Sono organi dell’Associazione:
a)-L’Assemblea degli Associati;
c)-Il Presidente.
Art.6- L’Assemblea è l’organo deliberante dell’Associazione. E’ composta dai Soci e dai Collaboratori in regola con le quote Associative,ed è investita dei più ampi poteri,che può delegare in via ordinaria amministrazione al Consiglio Direttivo. Può essere ordinaria o straordinaria. L’Assemblea ordinaria si riunisce una volta all’anno per la nomina del Consiglio Direttivo e per il controllo generale sull’andamento dell’Associazione e dei suoi iscritti , ogni volta che il Consiglio Direttivo lo ritenga opportuno o quando ne facciano richiesta un terzo dei membri del Consiglio Direttivo.
Art.7- L’Assemblea è convocata dal Presidente che ne fissa la data dandone notizia agli associati tramite Email , telefonicamente, direttamente o indirettamente comunicando l’ordine del giorno. L’Assemblea è validamente costituita in prima convocazione con la presenza(di persona o delega)di almeno la metà degli Associati e in seconda convocazione qualunque sia il numero dei presenti. L’Assemblea è presieduta da un Presidente eletto a maggioranza fra i Soci intervenuti che ha il compito di verificare la validità della costituzione e delle singole deliberazioni. Egli è coadiuvato da un Segretario che deve stendere apposito verbale. Tutte le deliberazioni sono valide se prese a maggioranza assoluta degli Associati presenti di persona o per delega.
Art.8- il Consiglio Direttivo è l’organo esecutivo dell’Associazione. Esso ha il potere di coordinare l’azione generale secondo le deliberazioni dell’Assemblea ed agisce;
a-secondo la discrezionalità nell’ambito dell’ordinaria amministrazione,
b-secondo le deliberazioni dell’Assemblea nell’ambito della straordinaria amministrazione ed in tutti quei casi in cui questa abbia espresso particolari decisioni.
E’ composto da un numero compreso fra 3 e 7 membri,eletti dall’Assemblea fra i soci ordinari,che durano in carica tre anni e sono rieleggibili. Si riunisce anche al di fuori della sede sociale tutte le volte che il Presidente lo reputi necessario o almeno due consiglieri del Direttivo ne facciano richiesta. La convocazione è fatta dal Presidente a mezzo di posta elettronica,direttamente,indirettamente o telefonicamente almeno quindici giorni prima e sette giorni prima della data fissata. Le riunioni sono validamente costituite con la presenza della maggioranza dei consiglieri. La riunione totalitaria o con sole assenze giustificate sana eventuali irregolarità nella convocazione. Sono valide le delibere prese con il voto della maggioranza degli intervenuti. In caso di parità prevale il voto del Presidente. Le delibere devono essere prese per iscritto a pena di nullità ed i verbali sono riportati sui libri sociali.
Art.9- Il Presidente è eletto fra i membri del C. Direttivo , dall’Assemblea o dal Consiglio stesso. Rappresenta legalmente l’Associazione di fronte agli Associati, ai terzi ed in giudizio; convoca e dirige le riunioni del C.Direttivo ; cura che siano rese esecutive le deliberazioni legittimamente prese; ha la firma legale che può, per taluni affari , delegare ad altri Soci , sentito il parere del Consiglio Direttivo. In caso di assenza o impedimento del Presidente , le sue funzioni sono attribuite al consigliere più anziano.
Art.10- Il Regolamento determina le modalità di attuazione dello Statuto e deve essere approvato dall’Assemblea.
Art.11- Tutte le cariche sociali sono gratuite, e così ogni partecipazione all’attività dell’Associazione. E’ ammesso solo il rimborso delle spese incontrate per ragioni di ufficio. Tali spese devono essere documentate e il rimborso va concordato col C.Direttivo.
Art.12- Le entrate dell’Associazione sono costituite da:
a)-quote associative,
b)-contributi straordinari e donazioni degli associati e di terzi.
Il Patrimonio dell’Associazione può essere costituito da beni mobili ed immobili e dagli archivi, ed è gestito dal Consiglio Direttivo.
Art.13- L’eventuale scioglimento dell’Associazione deve essere deliberato dall’Assemblea Straordinaria, con il voto favorevole di almeno i tre quarti degli associati. In caso di scioglimento, la liquidazione del patrimonio è affidata a tre Soci nominati dall’Assemblea. Dedotte le passività,l’eventuale residuo attivo del patrimonio dovrà essere destinato a pubbliche opere di assistenza.
Art.14- In caso di controversie nell’esecuzione o nell’interpretazione del presente Statuto, del Regolamento o delle deliberazioni degli organi dell’Associazione, tutti gli associati si impegnano a rimettere la decisione ad un collegio arbitrale composto da un arbitro per parte, scelto fra i soci, ed un Presidente del collegio arbitrale scelto da questi ed accertarne l’inappellabile giudizio. Il collegio arbitrale giudicherà quale amichevole compositore in forma del tutto irrituale. E’ escluso in ogni caso il ricorso all’ Autorità Giudiziaria.
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References: Art.1

Art.2

Art.3

Art.4

Art.5

Art.6

Art.7

Art.8

Art.9

Art.10

Art.11

Art.12

Art.13

Art.14