Source: http://www.fondazionelapira.org/premio-come-rondini-verso-la-primavera/
Timestamp: 2020-06-01 15:05:14+00:00

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Premio “Come rondini verso la primavera” – Fondazione Giorgio La Pira
Premio “Come rondini verso la primavera”
L’associazione culturale Toscana 2013, in collaborazione con il Comune e il Quartiere 4 di Firenze, presenta il premio letterario e artistico in memoria di Giorgio La Pira “Come rondini verso la primavera”. Nato come invito alle giovani generazioni a volgere un istante lo sguardo alla città di Firenze e al futuro attraverso gli occhiali del Professore, il premio ha lo scopo di conoscere e diffondere l’idea e la visione di bellezza, diritto e speranza degli studenti fiorentini e non solo.
Il concorso si articola in quattro diverse sezioni:
“La mia dolce, misurata e armoniosa Firenze, tesoro di grazia, bellezza e speranza”: così Giorgio La Pira si riferiva alla nostra città; e tu come la vedi? Disegna il tuo “castello dai mille merletti”, colora la Firenze che la tua mente, il tuo cuore e la tua fantasia ti suggeriscono! Sulla traccia degli elaborati dei bambini della scuola dell’infanzia e della scuola primaria, si darà vita nuova alla facciata dell’Oratorio Giorgio La Pira – Sala Teatro La Fiaba all’Isolotto (Fi).
Per Giorgio La Pira bisogna fare “astronavi invece che missili”, seguire la strada della fioritura della terra e della civiltà, della conversione delle spese per gli armamenti in investimenti per l’occupazione e la cultura! Rifletti sull’attualità di questo messaggio oggi (attraverso un saggio o un racconto di fantasia in tema). Per i ragazzi della scuola secondaria inferiore.
Il contributo di Giorgio La Pira è stato determinante nell’elaborazione degli articoli 2 e 3 della Costituzione, che sanciscono la salvaguardia della dignità della persona. Secondo te i diritti umani esistono a prescindere dallo Stato? Fai degli esempi pratici per spiegare che cosa significa avere dei “diritti inviolabili”. Per gli studenti della scuola secondaria superiore.
“Le generazioni nuove sono come gli uccelli migratori, come le rondini: sentono il tempo, sentono la stagione: quando viene la primavera essi si muovono ordinatamente, sospinti da un invincibile istinto vitale – che indica loro la rotta e i porti! – verso la terra ove la primavera è in fiore!”. Questa è una felice espressione di speranza di Giorgio La Pira. E la tua idea di speranza qual è? Rispondi con una fotografia corredata di titolo.
Art.1 – Si partecipa con foto, disegni e/o elaborati inediti in lingua italiana (il titolo della fotografia può essere anche in un’altra lingua). Le opere possono essere anche frutto di una collaborazione collettiva e le fotografie possono essere anche elaborate digitalmente.
Art. 2 – Per la partecipazione è richiesto l’invio di: un disegno in formato A3 per la sezione A; un elaborato in forma di racconto o saggio per le sezioni B e C; la realizzazione di una fotografia con titolo per la sezione D.
Art. 3 – Le fotografie e gli elaborati scritti dovranno essere inviati via e-mail all’indirizzo info@premiolapira.it. I componimenti possono essere al massimo di 25000 caratteri (spazi inclusi) e in formato a scelta tra .odt, .doc, .docx o Pdf. Le fotografie devono essere al massimo di 6 MB complessivi e vanno inviate in formato .zip o .rar; possono essere anche elaborate digitalmente. Gli originali dei disegni dovranno essere scannerizzati e inviati a info@premiolapira.it o consegnati alla redazione di Toscana Oggi, via de’ Pucci, 2, 50122 Firenze entro e non oltre il 30/10/2015. Allegare per ogni sezione la scheda d’iscrizione regolarmente compilata.
Art. 4 – Sono previsti fino a due vincitori per ogni sezione. I finalisti avranno come premio: per la sezione A, la decorazione della facciata dell’Oratorio lapiriano all’Isolotto con un murale eseguito sull’impronta del disegno originale ingrandito; per le sezioni B/C/D, la pubblicazione dell’opera in un’antologia in formato elettronico (eBook).
Ai più meritevoli tra tutti i partecipanti, a giudizio insindacabile dei giurati, saranno assegnati tre libretti al risparmio (o carte prepagate) della Banca di Cambiano del valore di 250 euro ciascuno.
Tutti i vincitori e coloro che avranno ottenuto eventuali menzioni di merito riceveranno una targa e una pergamena personalizzata attestante l’avvenuta premiazione.
Agli istituti scolastici dei vincitori verrà altresì conferita una targa attestante l’avvenuta premiazione. L’elenco dei vincitori verrà pubblicato sulla pagina Facebook del concorso on.fb.me/1ClA6Mp.
La premiazione avverrà il 6 novembre 2015 presso l’Oratorio Giorgio La Pira – Sala Teatro La Fiaba, viale dei Bambini, Firenze. Gli autori premiati saranno preventivamente avvisati tramite e- mail; sono invitati a ritirare personalmente o tramite delega i premi assegnati.
Art. 6 – Le commissioni di giuria sono composte da: Elda Padalino, Nicholas Bawtree, Riccardo Bigi e Sabrina Burrelli Scotti per le sezioni B, C; Mirko Dormentoni, Francesco D’Isa, Maria Siponta De Salvia e Flavio Coppola per le sezioni A e D.
Art. 7 – Non sono ammesse al concorso le opere che si sono classificate finaliste in altri premi letterari.
Art. 8 – I partecipanti al concorso, rinunciando a qualsiasi compenso o diritto di autore, concedono il libero utilizzo dei loro elaborati da parte dell’associazione Toscana 2013 che si riserva il diritto di diffondere i lavori dei concorrenti, divulgandone e pubblicandone in tutto o in parte il contenuto anche in rete.
Art. 9 – Tutto il materiale inviato per il concorso non verrà restituito se non su precisa richiesta dell’autore (da effettuare entro il 30/10/2015).
In base ad eventuali necessità o a causa di forza maggiore le norme e i contenuti del presente regolamento potranno subire variazioni. Per richiedere il regolamento aggiornato, la scheda d’iscrizione o quant’altro, contattare: info@premiolapira.it.
[liberamente tratto da Giorgio La Pira. I miei pensieri, a cura di Riccardo Bigi]
È stato una delle figure più innovative e autentiche della vita politica, culturale e religiosa del secolo scorso. A renderlo indimenticabile fu anche il suo caratteristico stile di vita sobrio, quasi ascetico, unito a una carica di dirompente e vitale simpatia. E se in vita ricevette critiche feroci per le sue idee originali e coraggiose iniziative, col passare degli anni la sua grandezza è stata riconosciuta sempre da più parti: il suo modo di vivere la politica come servizio al bene comune, lontano anni luce da qualsiasi ambizione di potere o di ricchezza, è un esempio oggi più che mai necessario. Nato in Sicilia, si è laureato a Firenze, ove ben presto vinse la cattedra in Diritto Romano.
La sua opposizione al fascismo lo costrinse a lasciare la città e trovare rifugio in Vaticano. Nel 1946 fu eletto alla Assemblea Costituente; contribuì a redigere gli articoli che esprimono i diritti fondamentali della Costituzione. Fu sindaco di Firenze dal 1951 al 1964, e si distinse per la difesa attiva dei diritti dei più deboli. Contribuì all’ampliamento sostanziale dei quartieri dell’Isolotto e di Sorgane, alla ricostruzione dei ponti distrutti dai nazisti, alla costruzione di strade e scuole. Sotto la sua amministrazione vennero realizzati la Centrale del latte, il Mercato ortofrutticolo, la rete delle farmacie comunali.
Fecero scalpore la requisizione delle case sfitte per ospitare i senza tetto, l’appoggio agli operai della Pignone che avevano occupato la fabbrica in difesa del posto di lavoro. L’impegno per il dialogo internazionale, la decolonizzazione, la pace in Medio Oriente, per la pace e il dialogo tra le città e i popoli, caratterizzò il suo operato anche dopo la sua carica di sindaco. Si ricorda l’importante viaggio per la pace in Vietnam. Fu eletto l’ultima volta al Parlamento nel 1975; morì a Firenze nel 1977.
￼La giuria
Elda Padalino è nata ad Ascoli Piceno. Laureata in Lettere, ha insegnato tale materia nelle scuole secondarie di primo e secondo grado, prevalentemente nel Quartiere 4 di Firenze. Dai primi anni Ottanta si è occupata di didattica ed educazione linguistica ed è stata aggiornatrice di insegnanti. È autrice di diverse pubblicazioni che rendono conto delle sue esperienze didattiche. Dal 2004 al 2009 è stata segretaria del Giscel Toscana (Gruppo di intervento e studio nel campo dell’educazione linguistica), distintosi nella provincia di Firenze per numerose iniziative. Si è impegnata concretamente nella lotta contro la dispersione scolastica. Nel 2008 ha curato, con P. Lucarini, F. Quercioli e A. Panichi, il volume Isolotto, la scuola e il quartiere, pubblicato dal Comune di Firenze nello stesso anno.
Nicholas Bawtree è nato in Toscana in uno dei primi agriturismi italiani, Rendola Riding, dove all’età di dieci anni ha iniziato un periodico per gli ospiti, Il Folio di Rendola, portandolo avanti per vent’anni. Laureato in Sociologia e Scienze dell’educazione, passando tra periodici locali e nazionali, nel 2006 ha iniziato a lavorare con il mensile Terra Nuova, del quale attualmente è caporedattore. Da sempre appassionato nel creare nuovi spazi di libera espressione, è stato l’ideatore del format Teatro di Paglia, diffuso in Italia e all’estero, e del libretto di Assegni dell’Anima.
Francesco D’Isa è nato a Firenze. Laureato in Filosofia, insegna programmi di elaborazione grafica. Si è avvicinato come autodidatta all’arte visiva. Dopo l’esordio con disegni e racconti sulle pagine della rivista d’arte e letteratura Mostro, di cui è stato redattore e co-fondatore, le sue opere vengono pubblicate in libri e riviste in Italia ed all’estero, come Expose III, Ballistic Publishing (Stati Uniti), Pixel surgeons: extreme manipulation of the figure in photography, Mitchell Beazley Art & Design, Octopus ed. (Regno Unito), Black magic, White Noise ed., Illusive 3, Die Gestalten ed. (Germania), Design 360°, Sandu culture ed. (Cina). Dal 2001 ad oggi le sue opere d’arte visiva hanno vinto vari premi in Italia ed all’estero e sono state esposte in Europa, Usa, Giappone, Russia e Sud America. Dal 2010 affianca all’attività artistica quella di scrittore e giornalista, collaborando ai quotidiani online Il Post, Orwell (Pubblico giornale), RT Books Review (Usa) e La Repubblica. Dirige la rivista L’Indiscreto. Nel 2011 il suo romanzo illustrato, I., viene pubblicato dalla casa editrice Nottetempo (Roma, Italia), mentre nel 2013 escono alcuni suoi racconti in antologie di narrativa, come Selezione Naturale (Effequ) e Toscani Maledetti (Piano B Edizioni). Nel 2014 è uscito il suo primo romanzo, Anna – storia di un palindromo (Effequ) e nel 2015 con Imprimatur Ultimo piano (o porno totale).
Maria Siponta De Salvia è nata in Puglia, ma è fiorentina d’adozione. Laureata in Storia dell’arte, è giornalista pubblicista. Già docente dell’Università Internazionale dell’Arte, ha pubblicato numerosi studi sulla connessione tra cultura e comunicazione. È responsabile della Comunicazione e dell’Ufficio stampa della Banca di Cambiano di Firenze.
Mirko Dormentoni, è nato a Perugia. È attualmente presidente del Consiglio di Quartiere 4 del Comune di Firenze. È stato dal 2009 al 2014 consigliere e presidente della Commissione urbanistica del consiglio comunale, e consigliere di quartiere dal 1999 al 2009. Laureato in Scienze politiche, funzionario della Città metropolitana in aspettativa, da vent’anni è impegnato socialmente e politicamente sul territorio fiorentino.
Riccardo Bigi è nato a Firenze. Dal 1998 è un giornalista professionista; lavora nella redazione del settimanale Toscana Oggi, collabora con Avvenire e Tv2000. Nel 2004 ha curato l’ufficio stampa per le celebrazioni nazionali del centenario della nascita di Giorgio La Pira e ha pubblicato la biografia Il sindaco santo (Edizioni San Paolo). Per la Società editrice fiorentina ha curato la raccolta Giorgio La Pira. I miei pensieri (2008). Ha organizzato e curato la messa in scena da parte di Alessandro Benvenuti di una raccolta di testi di Giorgio La Pira alla Badia Fiorentina, nel Salone dei Cinquecento di Palazzo Vecchio e in diversi teatri italiani. Ha lavorato anche su altre figure come Santa Maria Maddalena de’ Pazzi, con una lettura di testi interpretata da Claudia Koll nel duomo di Firenze, don Carlo Gnocchi, con uno spettacolo messo in scena dall’Accademia Teatrale Fiorentina al Teatro Verdi di Firenze, e don Giulio Facibeni, con una lettura di testi realizzata nella chiesa di Santo Stefano al Ponte nell’ambito della rassegna Il Genio fiorentino.
Sabrina Burrelli Scotti è nata a Trieste. Si è formata a Firenze, dove già a quindici anni ha contribuito ad organizzare Dead man walking, il suo primo concorso letterario; oggi è responsabile della progettazione del premio letterario e artistico Come rondini verso la primavera. Laureata in Filosofia, si è specializzata come counselor e successivamente come tecnico della progettazione del prodotto editoriale e web marketer. È web editor presso comunicaCore, ha collaborato con case editrici come Terra Nuova Edizioni, ed è stata traduttrice e direttrice alle sottotitolazioni del Korea Film Festival. Insegna italiano agli stranieri presso diverse realtà (tra cui l’associazione Progetto Arcobaleno).
Flavio Coppola è nato a Puerto Cabello (Venezuela). Laureato all’Accademia di Belle Arti, ha realizzato diverse esposizioni a Viterbo, Borgo San Lorenzo, Firenze, Roma, e in diverse città della Germania. Dal 1990 si dedica all’arte madonnara, ha partecipato a diversi festival di arte di strada come Mercantia dal 1998 al 2005, Antica fiera delle grazie dal 1990 al 2001 e dal 2009 al 2014, Pflasterspektakel di Linz (Austria) nel 2007, The colours of Valkenburg (Olanda) nel 2008, Sarasota chalk festival (Usa) nel 2011. Nel 2006 ha fondato Spa (Società per azioni artistiche), una società che realizza performance ed eventi. Ha partecipato a varie edizioni de La Libera Repubblica delle Arti a San Salvi Città Aperta dal 2007 al 2014 con performance ed installazioni su metamorfosi, rinascita, rigenerazione, memorie… ed esoscheletri. Dal 1997 pratica ed insegna Kung fu e Tai chi chuan. Dal 2005 insegna Arte e Immagine nelle scuole secondarie inferiori.
￼￼￼￼Scheda d’iscrizione (copiare e inviare)
Nome _____________________________________ Cognome _________________________________ Nato/a a _________________________ (Prov ____) il ___/___/______
Residente a _______________________ (Prov ___) CAP ________ Via __________________________
Telefono __________________________________ E-mail ____________________________________
Nome e indirizzo della scuola di appartenenza (in caso di studente)
Dichiara di voler partecipare alla prima edizione del premio letterario e artistico in memoria di Giorgio La Pira – Come rondini verso la primavera organizzato dall’associazione culturale Toscana 2013, per le sezioni sotto indicate, accettando tutte le norme del regolamento del bando. [Barrare la casella interessata]
◻ Sezione A ◻ Sezione B ◻ Sezione C ◻ Sezione D
￼Dichiara inoltre che le opere presentate sono inedite, originali, svincolate da diritti di terzi e che non sono mai state premiate in altri concorsi letterari; esonera gli organizzatori della manifestazione da ogni responsabilità per eventuali danni o incidenti personali che potrebbero derivargli nel corso della premiazione; autorizza la pubblicazione e divulgazione in tutto o in parte delle proprie opere anche in rete, rinunciando a qualsiasi compenso o diritto di autore, in conformità a quanto previsto dall’art. 8 del regolamento del premio
In relazione a quanto sancito dalla legge 675 del 31/12/96 e agli art. 7, 13 e 23 del D.L. 196/03 [Codice in materia di protezione dei dati personali] autorizza il trattamento dei suoi dati personali per le finalità indicate nel regolamento del premio.
[Le firme devono essere di un genitore in caso di età inferiore ai 18 anni]
23 Gennaio, 2013 /da admin
http://www.fondazionelapira.org/wp-content/uploads/2019/12/Fondazione-La-Pira-300x208.png 0 0 admin http://www.fondazionelapira.org/wp-content/uploads/2019/12/Fondazione-La-Pira-300x208.png admin2013-01-23 21:47:432020-04-22 15:08:52Premio “Come rondini verso la primavera”

References: Art.1

Art. 2

Art. 3

Art. 4

Art. 6

Art. 7

Art. 8

Art. 9
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