Source: https://www.ambientediritto.it/sentenze/2010/CDS/Cds_2010_n.4801.htm
Timestamp: 2019-06-27 08:10:27+00:00

Document:
Sentenze CONSIGLIO DI STATO 21/07/2010 n.4801 Parcheggio interrato Permesso di costruire Necessità Vincolo di pertinenzialità Vincoli gravante sull’area Contrasto del vincolo Illegittimità del permesso di costruire Artt. 10 e 3, 1° c. lett. e) D.P.R. n. 380/2001 Piano dei parcheggi Art.3 L. n.122/1989
CONSIGLIO DI STATO, Sez. VI, 21/07/2010, Decisione n. 4801
DIRITTO URBANISTICO - PRG - Piano particolareggiato - Piano dei parcheggi - Funzione - Localizzazioni e dimensionamenti - Priorità di intervento e tempi di attuazione - Art. 3 L. n. 122/1989. Il piano dei parcheggi ha una funzione del tutto differente da quella del piano particolareggiato. Il piano particolareggiato, attua le previsioni di massima dello strumento urbanistico generale collocandole nella realtà di una specifica porzione del territorio comunale. Ed anche il piano dei parcheggi costituisce strumento attuativo del piano generale, ma nel diverso senso del soddisfacimento coordinato di quella necessità pubblica nell’ambito di tutto il territorio comunale. Pertanto, ai sensi dell’art. 3 della legge 24 marzo 1989, n. 122, il piano dei parcheggi deve tra l'altro indicare le localizzazioni ed i dimensionamenti, le priorità di intervento ed i tempi di attuazione, privilegiando le realizzazioni volte a favorire il decongestionamento dei centri urbani mediante la creazione di parcheggi finalizzati all'interscambio con sistemi di trasporto collettivo e dotati anche di aree attrezzate per veicoli a due ruote, nonché le disposizioni necessarie per la regolamentazione della circolazione e dello stazionamento dei veicoli nelle aree urbane. (conferma sentenza del Tribunale Amministrativo della Campania - Napoli, Sezione VII, n. 00178/2010) Pres. Garofoli - Est. Atzeni - Comune di Lettere (avv. Furno) c. G. Bosco Gargiulo (avv.ti Cirillo e Orlando). CONSIGLIO DI STATO, Sez. VI, 21/07/2010, Decisione n. 4801
Ministero per i beni e le attività culturali, rappresentato e difeso dall'Avvocatura Generale dello Stato, domiciliato per legge presso i suoi uffici in Roma, via dei Portoghesi n. 12;
della sentenza del Tribunale Amministrativo della Campania - Napoli, Sezione VII, n. 00178/2010, resa tra le parti, concernente PERMESSO DI COSTRUIRE.
della sentenza del Tribunale Amministrativo della Campania - Napoli, Sezione VII n. 00178/2010, resa tra le parti, concernente PERMESSO DI COSTRUIRE.
Relatore nell'udienza pubblica del giorno 4 giugno 2010 il consigliere di Stato Manfredo Atzeni e uditi per le parti gli avvocati Marone,Ricciardelli - che deposita dococumenti, -per Orlando,Erik Furno, dello Stato Urbani Neri;
Con ricorso al Tribunale Amministrativo della Campania, sede di Napoli, il sig. Giovanni Bosco Gargiulo in qualità di proprietario di un appezzamento di terreno con destinazione agricola sito in Lettere alla frazione Depugliano, riportato nel catasto dei terreni al foglio n. 24, particella n. 11, e confinante con il fondo di proprietà del sig. Bartolomeo Sorrentino, riportato nel catasto dei terreni al foglio n. 24, particella n. 151 - impugnava il permesso di costruire n. 22, rilasciato in data 16 dicembre 2008 dal Responsabile dell’Area Tecnica del Comune di Lettere al sig. Stefano Isidoro Sorrentino, in qualità di titolare dell’omonima impresa di costruzioni, per la realizzazione di box auto interrati pertinenziali sul predetto fondo riportato nel catasto dei terreni al foglio n. 24, particella n. 151, nonché ogni altro atto presupposto e consequenziale, ivi compresi la valutazione paesistica rilasciata dalla Soprintendenza con nota n. 21727/08 del 28 ottobre 2008 ed il parere favorevole espresso dalla Commissione paesaggistico-ambientale in data 19 febbraio 2008 e 12 novembre 2008.
3. La sentenza di primo grado deve essere condivisa, nei termini che seguono, nella parte in cui constata la violazione degli artt. 6 e 9 della legge regionale della Campania 2001, n. 19, in combinato disposto con la legge regionale 27 giugno 1987, n. 35, di approvazione del piano urbanistico territoriale dell’Area Sorrentino - Amalfitana.
Trovano quindi applicazione l’art. 3, primo comma lett. e) del D.P.R. 6 giugno 2001, n. 380, ai sensi del quale costituiscono interventi di nuova costruzione, tra gli altri, (e.1) la costruzione di manufatti edilizi fuori terra o interrati, ovvero l'ampliamento di quelli esistenti all'esterno della sagoma esistente, fermo restando, per gli interventi pertinenziali, quanto previsto alla lettera e.6), (e.2) gli interventi di urbanizzazione primaria e secondaria realizzati da soggetti diversi dal comune (e.3) la realizzazione di infrastrutture e di impianti, anche per pubblici servizi, che comporti la trasformazione in via permanente di suolo inedificato, in combinato disposto con il successivo art. 10, il quale assoggetta a permesso di costruire tutti gli interventi di nuova costruzione; inoltre, l’art. 6 della legge regionale 2001, n. 19, esenta dal’obbligo di ottenere tale premesso, ammettendo la semplice dichiarazione d’inizio di attività, la sola realizzazione di parcheggi da destinare a pertinenze di unità immobiliari e da realizzare nel sottosuolo del lotto su cui insistono gli edifici, mentre richiede permesso di costruire, sebbene non oneroso, per la realizzazione di parcheggi in aree libere, anche non di pertinenza del lotto dove insistono gli edifici, come nel caso che ora occupa.
La normativa a tutela del pregio paesistico dell’area è stata dettata con il piano urbanistico territoriale dell’area Sorrentino - Amalfitana, approvato con legge regionale della Campania 27 giugno 1987, n. 35.
- la profondità delle zone laterali a opere pubbliche, la cui occupazione serva ad integrare le finalità delle opere stesse ed a soddisfare prevedibili esigenze future.”
Ai sensi dell’art. 3 della legge 24 marzo 1989, n. 122, il piano dei parcheggi deve tra l'altro indicare le localizzazioni ed i dimensionamenti, le priorità di intervento ed i tempi di attuazione, privilegiando le realizzazioni volte a favorire il decongestionamento dei centri urbani mediante la creazione di parcheggi finalizzati all'interscambio con sistemi di trasporto collettivo e dotati anche di aree attrezzate per veicoli a due ruote, nonché le disposizioni necessarie per la regolamentazione della circolazione e dello stazionamento dei veicoli nelle aree urbane.
In ulteriore conseguenza, la norma non esclude affatto l’applicazione della normativa dettata dalla legge regionale di approvazione del piano urbanistico territoriale dell’area Sorrentino - Amalfitana.
Così deciso in Roma nella camera di consiglio del giorno 4 giugno 2010 con l'intervento dei Signori:

References: Art.3
 Art. 3
 sentenza 
 sentenza 
 sentenza 
 sentenza 
 art. 10