Source: http://www.sistemapiemonte.it/suapbdcfo/visualizzaScheda?istat=001191&tipo=EndoTipo2&idp=113
Timestamp: 2018-01-24 00:01:03+00:00

Document:
L'elenco degli apparecchi elettromeccanici per uso estetico é aggiornato, con decreto del Presidente della Giunta regionale, a seguito degli eventuali aggiornamenti introdotti con decreto del Ministero dell'Industria, del Commercio e dell'Artigianato, ai sensi della legge 1/1990, art. 10. Da ultimo vedi Decreto 12 maggio 2011, n. 110: regolamento di attuazione dell’art. 10, comma1, della legge 4 gennaio 1990, n. 1, relativo agli apparecchi elettromeccanici utilizzati per l’attività di estetista. (G.U. n. 163 del 15/07/2011)
Tutte le imprese che esercitano l'attività di estetista, siano esse in forma individuale o in forma societaria, sono soggette alla disciplina dei regolamenti comunali.
I regolamenti comunali si applicano anche alle attività di estetista svolte, anche in modo parziale, nell'ambito di palestre, imprese di vendita di cosmetici, di studi medici specializzati, centri di abbronzature e saune od in altre imprese che comunque effettuino prestazioni o trattamenti compresi tra quelli previsti nell'attività di estetista.
L'esercizio dell'attività di estetista é soggetta a Segnalazione certificata di inizio di attività (SCIA) , da presentare allo sportello unico competente per territorio(SUAP) e può essere iniziata alla data di ricevimento della segnalazione.
- i dati della persona che assume tale incarico
- il possesso dell’abilitazione professionale richiesta
- il rapporto che intercorre tra l’impresa e il responsabile tecnico (titolare, socio partecipante al lavoro, familiare coadiuvante, dipendente, associato in partecipazione)
- l’impegno del responsabile tecnico di garantire la propria presenza nell’esercizio quando venga svolta l’attività relativa
- la dichiarazione relativa alla inesistenza di altre nomine quale responsabile tecnico o l’indicazione precisa degli esercizi presso cui è già responsabile tecnico, con indicazione degli orari di apertura.
Resta ferma la competenza dei Comuni di effettuare sopralluoghi e controlli al fine di accertare l’effettiva presenza presso l’esercizio del responsabile tecnico.
L’attività di estetista deve essere esercitata esclusivamente in forma di impresa costituita nelle forme previste dalla legge, e cioè sia in forma individuale, sia in forma societaria. Inoltre l’attività in esame può essere esercitata come attività di servizio resa in forma non artigianale (quando non sussistono i requisiti di cui alla legge 443/1985), sottoposta al regime di iscrizione al Registro delle Imprese, o in forma artigiana, soggetta all’iscrizione allo specifico Albo delle Imprese Artigiane.
Pertanto il soggetto che presenta la SCIA al Comune per tale tipo di attività è tenuto ad adempiere anche a tutti gli obblighi relativi all’iscrizione al Registro Imprese o all’Albo delle Imprese Artigiane, attraverso ComUnica. Nel caso in cui la SCIA sia contestuale all’inizio dell’attività si possono compiere attraverso l’invio di un’unica pratica con ComUnica anche tutti gli adempimenti connessi all’avvio dell’attività (art. 5 DPR 160/2010).
- l’impresa (individuale o societaria) presenta un’unica pratica con ComUnica, indicando, oltre al Registro Imprese e Albo Imprese Artigiane, Agenzia delle Entrate, Inps ed Inail , anche il SUAP del Comune. La SCIA inviata con ComUnica verrà automaticamente inoltrata attraverso il sistema informatico al Comune, che invia telematicamente all’indirizzo di posta elettronica certificata dell’impresa, idonea ricevuta. (Art. 5 comma 2 .D.P.R. 160/2010). La Camera di Commercio, nel caso di invio contestuale della SCIA alla Comunicazione Unica, svolge il solo ruolo di accettazione telematica della pratica; il soggetto competente dal punto di vista amministrativo resta il SUAP, cui l’impresa dovrà continuare a rivolgersi per tutte le richieste relativie alla pratica.
- l’impresa (individuale o societaria) presenta la SCIA allo Sportello Unico e con ComUnica, chiede iscrizione al Registro Imprese con contestuale inizio attività, allegando copia della SCIA presentata. Se l’impresa ha i requisiti artigiani DEVE chiedere iscrizione all’Albo delle Imprese Artigiane contestualmente all’avvio dell’attività, allegando copia della SCIA.
- l’impresa (individuale o societaria) presenta la SCIA allo Sportello Unico del Comune. Successivamente, quando darà avvio all’attività, con ComUnica adempierà agli altri obblighi relativi all’iscrizione al Registro Imprese e/o Albo artigiani, INPS, Inail, Agenzia Entrate, allegando copia della SCIA già presentata.
L’attività di estetista può essere esercitata in forma artigianale o non.
Fermi restando questi requisiti, dal punto di vista del possesso della qualificazione professionale, l’impresa è artigiana:
- per le imprese individuali quando il requisito professionale è posseduto dal titolare della ditta stessa
- per le società: quando almeno un socio prestatore d’opera è in possesso del requisito professionale
L'attività di estetista può essere svolta anche unitamente all'attività di barbiere o di parrucchiere, in forma di imprese esercitate nella medesima sede. In tal caso, è necessario procedere alla designazione di almeno un responsabile tecnico in possesso dell’abilitazione per le distinte attività. I barbieri ed i parrucchieri nell'esercizio della loro attività possono avvalersi direttamente di collaboratori familiari e di personale dipendente, per l'esclusivo svolgimento di prestazioni semplici di manicure e pedicure estetico.
Rientra nell’attività di estetista l’attività di bagno turco e sauna (Parere C.R.A 26/05/2009 prot. 6209/DB1600/03), solarium (Sentenza Cass. III Sez. Civ. n. 4012 del 4/04/2000), ricostruzione e applicazione unghie artificiali – onicotecnico (Parere Commissione Regionale per l'Artigianato 19/05/2008 prot. 6671/da 1600/06) massaggi non terapeutici (parere Direzione Attività Produttive e Sanità 12/07/2011 prot. 7341/db1603).
COMMISSIONE REGIONALE PER L’ARTIGIANATO (CRA) – PARERI PER MATERIA – ESTETISTI E ACCONCIATORI
dal Regolamento Comunale per l’attività di estetica, anche dal punto di vista dei requisiti igienico sanitari
L'attività di estetista può essere svolta presso il domicilio dell'esercente ovvero presso apposita sede designata dal committente in locali che rispondano ai requisiti previsti dal regolamento comunale.
L. 1/1990
L.R. 54/1992
Inesistenza di cause di divieto, sospensione, decadenza di cui all’art. 10 della Legge 575/1965 (ora art. 67 del D.lgs. 6/09/2011, n. 159) (antimafia).
Con l’entrata in vigore dell’art. 85 del D.lgs 159/2011, tale requisito dovrà essere verificato anche in capo al responsabile tecnico se diverso dal titolare o da un socio.
art. 10 legge n. 575 del 31/05/1965
art. 67 D.lgs. 06/09/2011, n. 159
La qualificazione professionale deve essere posseduta da un soggetto che dimostri un vincolo stabile con l’impresa (titolare, socio o soggetto nominato responsabile tecnico) e deve garantire la propria presenza durante lo svolgimento delle attività di estetica.
La qualificazione professionale di estetista si consegue ai sensi dell’art. 3 della legge regionale 54/1992 dopo l'adempimento dell'obbligo scolastico, mediante il superamento di un apposito esame teorico pratico preceduto dallo svolgimento:
E’ considerata valida anche l’attività lavorativa qualificata, a tempo pieno, svolta in qualità di titolare, socio prestatore d’opera e associato in partecipazione (parere C.R.A. del 14/07/2011, prot. 7431/16.03).
Il riconoscimento dei titoli professionali esteri è di competenza del Ministero del Lavoro
Riconoscimento qualifica estetista Ministero del Lavoro
art. 3 legge 1/1990
art. 3 L.R. 54/1992
permesso di soggiorno per motivi straordinari (art. 5 c. 6 L. n. 40/1998).
art. 5 comma 6 L. 06.03.98, n. 40
4 PREVENZIONE INCENDI VF 1 VF - Richiesta Esame Progetto NO Visualizza endoprocedimento
5 PREVENZIONE INCENDI VF 2 VF - Richiesta di deroga NO Visualizza endoprocedimento
Legge 1/1990 LR 54/1992
art. 9 comme 7 del DL 31/01/2007, n. 7 convertito in L. 02/04/2007, n. 40 art. 23 LR 1/2009 (Testo Unico sull'Artigianato)
Notifica utilizzo apparecchiature Solarium (D.P.G.R. 07/04/2003, n. 6/r)
A seguito della Segnalazione certificata di inizio attività al SUAP competente
Adempimenti relativi alla comunicazione di inizio attività al Registro Imprese o all'Albo delle Imprese Artigiane con Comunica (vedi NOTA BENE del quadro Descrzione)
60 giorni (per la verifica e controllo rif. Art. 19 comma 3 della Legge 241/1990
SCIA per acconciatori, estetisti e solarium Modulo_SCIA__AcconcEstet.odt Scarica allegato
La SCIA deve essere corredata dalle documentazioni relative agli apparecchi elettro meccanici per uso estetico impiegati e ai requisiti di idoneità dei locali adibiti all'esercizio dell'attività di estetista, nonché alle eventuali altre prescrizioni contenute nel regolamento comunale e dalla dichiarazione della direzione dell'impresa stessa da parte di persona in possesso della qualificazione professionale. La documentazione sarà inviata agli Enti competenti per la verifica dei requisiti e dei presupposti per lo svolgimento dell'attività e/o l'esecuzione dell'intervento. In esito all'attività di controllo potrà essere comunicata l'esigenza di eventuali integrazioni ed entro 60 giorni dalla data di ricevimento della SCIA, potranno essere adottati motivati provvedimenti di divieto di prosecuzione dell'attività e di rimozione degli eventuali effetti dannosi di essa, salvo che, ove ciò sia possibile, l'interessato provveda a conformare alla normativa vigente detta attività ed i suoi effetti entro un termine fissato dall'amministrazione, in ogni caso non inferiore a 30 giorni. E’ fatto comunque salvo il potere dell'amministrazione competente di assumere determinazioni in via di autotutela, ai sensi degli articoli 21-quinquies e 21-nonies della legge 214/1990 e s.m.i..

References: art. 10
 Cass. 
 art. 67

art. 10

art. 67

art. 3

art. 3

art. 5

art. 9
 art. 23
 Art. 19