Source: http://www.ildonoditheuth.org/Chi_siamo/Statuto.html
Timestamp: 2017-12-17 09:56:29+00:00

Document:
di Theuth
Scritture di ieri,
È costituita, a norma del Titolo I, Cap. II, art. 36 e segg cod. civ., nonché a norma del presente statuto l'Associazione culturale "il dono di Theuth".
L'Associazione opera in tutto il mondo, con sede in Europa, Italia, Monza, Via Ponchielli 31.
Il Consiglio Direttivo può modificare la sede dell'associazione in relazione alle specifiche esigenze dell'associazione. Il Consiglio Direttivo può anche istituire sedi secondarie, sezioni e dipendenze sia in Italia che all'estero per il perseguimento degli scopi associativi.
Studiare la scrittura e le sue estensioni come mezzo di comunicazione e promuoverne l'utilizzo, quale strumento essenziale sia nella formazione dei giovani che nell'espressione culturale e sociale dell'individuo adulto.
Riaffermare la valenza tecnologica del segno grafico nella formulazione di concetti e categorie di pensiero.
Sollecitare l'attenzione sul tema della de-alfabetizzazione su grandi masse di giovani e non giovani nella società contemporanea.
Offrire possibilità di confronto sulle metodologie migliori per attirare porzioni di popolazione in processo di rigenerazione alfabetizzante.
Creare eventi e incontri con operatori specialisti per la riflessione sulle forme diverse della scrittura nella storia e nel mondo contemporaneo.
L'Associazione s'impegna attraverso la divulgazione e la promozione di strumenti culturali adeguati a sostenere le iniziative relative ai punti di cui sopra , mirando ad una trasversalità disciplinare.
L'Associazione potrà dotarsi delle strutture idonee allo sviluppo e all'incremento di tali obiettivi, così che queste siano fruibili ad un numero sempre maggiore di persone. In caso di necessità potrà costituire Commissioni, Giunte, Comitati etc. o in ogni caso organi che direttamente o indirettamente siano in grado di individuare soggetti destinatari dello scopo dell'associazione.
Potrà altresì istituire uno o più Albi di Operatori Qualificati, nei più disparati campi che possano, occorrendo, supportare il lavoro di Enti, Associazioni, Persone anche giuridiche che perseguano finalità condivise e supportate dall'Associazione.
Potrà predisporre e mantenere un Codice Etico-Deontologico cui si attengano tutti gli operatori che condividono le finalità e gli scopi dell'Associazione.
Istituire uno o più Organi, Uffici, Registri, Albi ovvero ogni strumento utile e necessario alla tutela della creatività e dei diritti di tutti coloro ai quali l'associazione si rivolge.
Organizzare attività promozionali e di diffusione mediante conferenze, convegni, dibattiti, seminari di studio, corsi di formazione e di perfezionamento, laboratori, eventi, e ogni altra forma di comunicazione presente e futura conforme agli scopi dell'Associazione o che possa essere d'ausilio ai soggetti supportati dai propri organi.
Realizzare, pubblicare e distribuire supporti e materiali, inclusi libri, pubblicazioni periodiche, audiovisivi, internet e ogni forma di comunicazione multimediale presente e futura, terrestre e satellitare.
Dotarsi di strutture, attrezzature e strumenti utili per la realizzazione delle attività e in ogni caso per il perseguimento degli scopi dell'Associazione.
Istituire corsi, partecipare all'attività di altri soggetti, organismi nazionali ed esteri, Associazioni, Scuole, Università, Fondazioni, Enti Pubblici e Privati, Organizzazioni e Centri Studi in genere, società, operanti in sintonia con gli scopi dell'Associazione.
In ogni caso la stessa potrà essere sciolta in ogni momento ove sia comprovata l'impossibilità della stessa di perseguire gli scopi associativi, ovvero nel caso in cui ricorrano le condizioni previste dal presente Statuto, ma solo a seguito di delibera del Consiglio Direttivo.
All'Associazione possono essere ammessi come Associati solo ed esclusivamente coloro che sono stati invitati a partecipare alla stessa dal Presidente in base a quanto stabilito dal Consiglio Direttivo.
Art. 6) CATEGORIE DI ASSOCIATIGli Associati in relazione alla loro anzianità o al loro status si distinguono in:
Ordinari: coloro che sono stati ammessi all'Associazione dal Consiglio Direttivo ed hanno corrisposto le quote dovute.
Sostenitori: quegli Associati che hanno corrisposto all'associazione oltre alla quota di partecipazione determinata dal Consiglio Direttivo, anche un ulteriore contributo in denaro, in attività, beni o servizi, accettati dal Consiglio Direttivo.
Fondatori: coloro che hanno costituito l'associazione.
Onorari: Il Consiglio Direttivo può nominare Associati Onorari. Gli Associati Onorari sono dispensati dall'obbligo del pagamento della quota di iscrizione e della quota associativa annua. Gli Associati Onorari sono liberi di corrispondere all'Associazione contributi in denaro, attività, beni o servizi che dovranno essere accettati dal Consiglio Direttivo.
Art. 7) ISCRIZIONE ALL'ASSOCIAZIONE
Onde poter ottenere l'iscrizione all'Associazione, l'aspirante Associato dovrà essere stato invitato dal Consiglio Direttivo e dovrà compilare la domanda di iscrizione rivolta al Presidente contenente il nome dell'associato Padrino designato dal Consiglio Direttivo.
Il Candidato prima di essere ammesso in via definitiva all'Associazione dovrà partecipare alle attività dell'Associazione come Visitatore. Il Socio Padrino avrà la responsabilità di farsi carico di tutte le istanze del Visitatore nella sua qualità di Aspirante Associato.
Il Visitatore nella sua qualità di Aspirante Associato dovrà conoscere ed accettare le norme dello Statuto dell'Associazione e potrà essere ammesso solo ed esclusivamente dopo aver sottoscritto lo Statuto, il Codice Etico ed il Codice Deontologico, e dopo aver dichiarato di accettarli nella loro integrità e di impegnarsi ad osservarli nella forma e nello spirito, così come dovrà impegnarsi ad osservare ogni eventuale nuova disposizione emanata dal Consiglio Direttivo e in ogni caso dagli Organi dell'Associazione.
Art. 8) VERSAMENTO DELLE QUOTE
Gli Associati sono tenuti al versamento di una quota annuale stabilita dal Consiglio Direttivo.
All'atto dell'ammissione e prima di assumere la qualifica di Associato, l'aspirante dovrà versare la quota di iscrizione e la quota di ingresso.
La quota di iscrizione e la quota di ingresso dovranno essere versate, all'atto della presentazione della domanda di iscrizione.
In ogni caso la quota di iscrizione dovrà essere versata annualmente entro il termine assegnato dal Consiglio Direttivo ovvero nel termine ultimo del 31 gennaio di ogni anno in via anticipata.
Gli Associati Fondatori sono esonerati dal versamento della quota annuale.
Art. 9) OBBLIGHI DEGLI ASSOCIATI
Tutti gli Associati hanno l'obbligo di:
osservare le norme del presente Statuto, del Codice Etico-Deontologico;
attenersi alle deliberazioni del Consiglio Direttivo ed degli organi preposti a regolare la vita dell'associazione;
non arrecare alcun danno morale o materiale all'Associazione o ad alcuno dei suoi membri;
partecipare ai servizi, manifestazioni ed iniziative promosse dall'Associazione, secondo quanto stabilito dal Consiglio Direttivo per il corretto ed esemplare funzionamento della stessa e per il perseguimento degli scopi Associativi.
Art. 10) PERDITA DELLA QUALIFICA DI ASSOCIATO
per dimissioni, che ciascun Associato può presentare con comunicazione al Presidente. Le dimissioni hanno effetto immediato salvo diversa richiesta dell'Associato che sarà di volta in volta vagliata dal Consiglio Direttivo;
per morosità nel pagamento della quota, trascorsi 30 giorni dall'invito a regolare il pagamento del dovuto;
per sopraggiunta impossibilità a svolgere un adeguato ruolo, secondo le esigenze dell'Associazione;
per comportamento direttamente o indirettamente contrastante o contrario con gli scopi statutari;
per aver strumentalizzato in qualsivoglia modo e per qualsiasi motivo, politico, religioso, razziale etc., la partecipazione all'Associazione;
per non aver partecipato, ingiustificatamente, per 12 mesi consecutivi, ai lavori dell'Associazione ai quali sia stato invitato a partecipare;
per esclusione dell'Associato ratificata dal Consiglio Direttivo;
ART. 11) INFRAZIONABILITA' DELLA QUOTA ASSOCIATIVA
La quota associativa non ha carattere remunerativo della partecipazione all'Associazione. Pertanto gli Associati receduti, espulsi o esclusi o che comunque abbiano cessato di appartenere all'Associazione per qualsivoglia motivo o ragione, non hanno alcun diritto ad eventuali restituzioni, anche parziali della quota versata.
Analogamente, colui che sia stato espulso per morosità sarà in ogni caso tenuto al pagamento integrale della quota.
ART. 12) AMMISSIONI ED ESCLUSIONI DALL'ASSOCIAZIONE
L'ammissione e l'esclusione degli Associati vengono deliberate dal Consiglio Direttivo.
È ammesso ricorso al Collegio dei Garanti che deciderà delle questioni a lui sottoposte secondo le norme del presente Statuto.
Art. 13) COMITATI, ORGANI, ALBI
Onde consentire all'associazione di perseguire i propri scopi, possono essere costituiti dal Consiglio Direttivo particolari Commissioni, Comitati, Organi o Albi che dovranno esercitare le loro funzioni anche presso altri Enti od Organi in generale, al fine di perseguire gli scopi dell'Associazione, secondo le regole dettate dal presente Statuto, nel rispetto del Codice Etico-Deontologico ed in ogni caso nel rispetto delle competenze e delle regole specificamente dettate dal Consiglio Direttivo per il funzionamento di ogni singolo Organo.
Sono in ogni caso necessari e funzionali al perseguimento degli scopi associativi i seguenti organi:
Il comitato Etico Deontologico;
La Commissione d'Onore;
Sono altresì istituiti i seguenti Albi:
L'Albo degli Operatori dell'Associazione e dei Sostenitori;
L'Albo Idee Creative.
Altri Albi possono essere istituiti con l'approvazione del Consiglio Direttivo, e con parere della Commissione d'Onore e del comitato Etico Deontologico.
L'iscrizione ad uno degli albi tenuti dall'Associazione non comporta l'Iscrizione all'Associazione.
Art.14) ORGANI DELL'ASSOCIAZIONE
Il Presidente ha la rapresentanza anche legale dell'Associazione e può delegare in tutto o in parte le sue funzioni o cariche a soggetti od Organi dallo stesso designati.
Provvede alla convocazione del Consiglio Direttivo ogni qualvolta sia necessario.
Provvede alla convocazione dell'Assemblea dell'associazione.
Provvede alla firma dei mandati necessari all'associazione.
Presiede l'attività del Consiglio Direttivo.
Partecipa alla Comissione D'Onore.
Presiede il Comitato Etico Deontologico.
Art. 16) IL VICEPRESIDENTE
Il Vicepresiedente viene nominato dal Consiglio Direttivo, su indicazione del Presidente.
Si occupa di svolgere tutte le attività delegate al Presidente in sua supplenza nel caso di impossibilità del primo, ovvero nel caso in cui queste gli siano state delegate espressamente dal Presidente.
Il Consiglio Direttivo è composto, salva ogni diversa determinazione, da tre membri tra gli Associati Fondatori.
In ogni caso i membri del Consiglio Direttivo, compreso il Presidente dovranno sempre essere in numero dispari.
Il Consiglio Direttivo dura in carica nove anni ed i suoi membri possono essere rieletti.
I membri del Consiglio Direttivo vengono proposti dal Presidente e nominati su valutazione insindacabile degli altri Componenti del Consiglio.
In ogni caso non potranno far parte del Consiglio Direttivo gli Associati che abbiano in corso una controversia di qualsiasi tipo con l'Associazione.
Il Consiglio Direttivo elegge a scrutinio palese il Tesoriere e il Segretario; può altresì nominare un Presidente Onorario, stabilendone le funzioni.
All'interno del Consiglio Direttivo è consentito il cumulo delle cariche.
Se nel corso del mandato vengono a mancare uno o più membri del Consiglio Direttivo il Presidente, nominerà i membri in sostituzione che dureranno in carica fino alla scadenza del mandato del Consiglio Direttivo.
Il Consiglio Direttivo amministra e dirige l'Associazione con tutti i poteri ordinari e straordinari e più specificamente, deliberando all'unanimità, assolve ai seguenti compiti:
Determina o fornisce gli elementi per la quantificazione del compenso annuo dei membri dei vari organi dell'Associazione.
Stabilisce la quota di iscrizione e la quota associativa annua e per i servizi offerti dai vari organi dell'Associazione.
Determina eventuali contributi straordinari a copertura di specifiche iniziative.
Approva ogni anno i bilanci che gli sono sottoposti dagli organi amministrativi cui è delegata l'amministrazione dell'Associazione da parte del Tesoriere.
Delibera sulle ammissioni all'Associazione.
Può nominare comitati tecnici, commissioni di studio, consulenti in rapporto alle esigenze associative, nonché l'Organo Esecutivo a cui può delegare alcuni dei suoi poteri con le forme che ritiene più opportune.
Propone all'organo competente i termini delle eventuali assemblee degli iscritti agli Albi per sondare gli argomenti sui quali ritiene necessario verificare l'orientamento degli iscritti.
Nomina i responsabili delle sedi, sezioni e dipendenze dei vari organi dell'Associazione.
Nomina i membri del Comitato Etico Deontologico.
Determina le procedure per la tutela della professionalità ed Attività degli Iscritti.
Cura l'organizzazione e la gestione delle attività dell'Associazione.
Delega alcuni suoi poteri, con le forme che ritiene più opportune.
Ratifica i provvedimenti disciplinari a carico degli Associati o Iscritti agli appositi Albi, ed eventuali espulsioni, anche su proposta del Comitato Etico Deontologico.
Attiva, qualora si renda necessario, il Collegio dei Garanti.
Delibera sulle modifiche al presente Statuto in modo autonomo.
Espleta ogni altra attività, senza alcun limite, ad eccezione di quelle specificatamente delegate ad altri Organi dell'Associazione.
Art. 19) LE COMMISSIONI D'ONORE
Le Commissioni d'Onore sono organi esterni all'Associazione composte da studiosi, docenti, professionisti di chiara fama. Tali persone saranno iscritte all'Apposito Albo tenuto dall'Associazione. Ogni Commissione D'Onore sarà composta da un minimo di tre ad un massimo di nove membri nominati dal Consiglio Direttivo su indicazione del Presidente dell'Associazione in accordo con ogni rispettivo Presidente Onorario.
La Commissione D'Onore può ispirare o proporre progetti specifici approvati dall'Associazione, li vidima e vigila sul loro corretto adempimento. Delibera su tutte le questioni che le vengono sottoposte dal Presidente o dal Consiglio Direttivo.
Art. 20) IL COMITATO ETICO DEONTOLOGICO
Il comitato Etico Deontologico provvede alla stesura e all'aggiornamento dei regolamenti e del loro adeguamento alle esigenze dell'Associazione, alla sorveglianza del rispetto delle regole riprodotte nei codici Etico-Deontologici applicati dall'Associazione e/o dai partecipanti alla stessa, e all'applicazione dei predetti Codici negli Organi ed Organismi Enti o Società partecipati o con cui collabora l'Associazione.
Il Comitato Etico Deontologico sovrintende la tenuta degli Albi e la partecipazione agli stessi di soggetti che rispettino i Codici compilati; fornisce il proprio parere in tutte le questioni che gli vengano sottoposte dagli Organi dell'Associazione per il regolare svolgimento della vita associativa e per il corretto perseguimento dello scopo.
Art. 21) ASSEMBLEA
L'Assemblea è costituita da tutti gli Associati in regola con il pagamento delle quote e con il rispetto delle regole dell'Associazione.
L'assemblea ha principalmente funzione consultiva. In ogni caso è tenuta ad assolvere i seguenti compiti:
approva i bilanci consuntivo e preventivo annuale entro il 30 giugno di ogni anno;
indica il nominativo di uno dei possibili membri del Comitato Etico Deontologico;
esprime un parere non vincolante su eventuali questioni che le siano state sottoposte dal Consiglio Direttivo;
in caso di scioglimento dell'Associazione nomina il liquidatore in eventuale mancanza della nomina da parte del Presidente o del Consiglio Direttivo.
Art. 22) MODALITÀ DELL'ASSEMBLEA
L'Assemblea sia Ordinaria che Straordinaria è convocata dal Presidente o da chi ne fa le veci, presso la Sede dell'Associazione o, in ogni caso, ove occorra. Per consentire la maggior efficace partecipazione degli associati l'Assemblea è validamente tenuta se alcuni membri partecipano alla stessa in video o teleconferenza.
La convocazione avverrà mediante invito da inoltrare agli Associati almeno 30 giorni prima dell'Assemblea, a mezzo lettera, comunicato stampa, fax o e-mail, specificando il luogo, la data, l'ora e l'ordine del giorno dell'Assemblea stessa.
In caso di comprovata urgenza, il termine minimo per la convocazione viene fissato dal Consiglio Direttivo e potrà essere anche di 48 ore prima dell'Assemblea stessa.
L'Assemblea può tenersi anche mediante video o teleconferenza, con il rispetto delle procedure che il Consiglio Direttivo potrà adottare.
L'Assemblea dovrà essere convocata almeno una volta l'anno e, comunque, quando se ne ravvisi la necessità o quando ne sia fatta richiesta motivata da almeno un terzo degli Associati.
Diverse modalità di funzionamento o di convocazione dell'Assemblea potranno essere deliberate dal Consiglio Direttivo in relazione alle necessità ritenute esistenti per la vita stessa dell'Associazione.
Nel verbale dell'assemblea dovrà indicarsi chi ha partecipato in video o teleconferenza. Il verbale dovrà essere trasmesso a chi ne faccia richiesta, previa annotazione della richiesta in calce allo stesso ad opera del Segretario.
Art. 23) ASSEMBLEA ORDINARIA E STRAORDINARIA
L'Assemblea può essere Ordinaria o Straordinaria:
L'Assemblea Ordinaria delibera a maggioranza dei voti dei presenti;
L'Assemblea Straordinaria delibera a maggioranza dei voti degli associati;
L'Assemblea Straordinaria in ogni caso è chiamata a deliberare, con fini meramente consultivi, l'eventuale proposta di scioglimento dell'Associazione e la devoluzione del Patrimonio deliberata dal Consiglio Direttivo, ovvero su altre questioni di vitale importanza per l'Associazione.
L'Associato impossibilitato a partecipare all'Assemblea potrà delegare con atto scritto, altro Associato in sua vece. La delega dovrà contenere la data dell'Assemblea e le delibere per le quali è convocata. Un Associato potrà rappresentare al massimo 5 Associati assenti.
Art. 24) REMUNERAZIONE DELLE CARICHE DELL'ASSOCIAZIONE
Tutte le cariche funzionali alla vita dell'Associazione sono remunerate con un rimborso spese anche forfetario, ovvero con un possibile compenso deliberato dal Consiglio Direttivo o dal Comitato allo scopo specificamente creato.
Art. 25) OPERATIVITÀ DEL CONSIGLIO DIRETTIVO
Il Consiglio Direttivo determina la durata del proprio mandato e i suoi membri possono essere rieletti. Si riunisce almeno quattro volte l'anno su convocazione del Presidente.
Le riunioni del Consiglio Direttivo sono valide quando intervengano personalmente o per delega o per video o teleconferenza almeno tre dei suoi componenti e vi partecipi anche il Presidente.
La mancanza del Presidente rende invalido il Consiglio a meno che l'assenza non sia stata voluta dal Presidente stesso o non abbia delegato qualcuno a partecipare in sua vece al Consiglio.
Le riunioni del Consiglio Direttivo sono tenute di norma presso la Sede dell'Associazione. Il Presidente potrà convocarle anche fuori sede.
Art. 26) POTERI E DELEGHE DEL VICE PRESIDENTE
Il Vice Presidente coadiuva il Presidente nello svolgimento dei suoi incarichi.
Al Vice Presidente possono essere delegati in tutto o in parte gli incarichi del Presidente.
In caso di assenza o di impedimento temporaneo del Presidente, il Vice Presidente lo sostituisce nelle funzioni di competenza.
Art. 27) IL SEGRETARIO
Il Segretario può essere nominato anche tra estranei all'associazione ed ha il compito di:
coordinare le attività Associative;
provvedere allo svolgimento dei programmi sociali;
redigere e firmare i verbali delle riunioni del Consiglio Direttivo;
custodire i registri delle riunioni degli organi dell'Associazione e della corrispondenza, compresa la documentazione inerente l'ammissione degli Associati.
Art. 28) TESORIERE
Il Tesoriere può essere nominato anche tra estranei all'associazione ed ha il compito di:
coordinare l'attività amministrativa dell'Associazione;
verificare il rispetto delle disposizioni della legge fiscale;
predisporre i bilanci dell'Associazione;
firmare i mandati di pagamento;
custodire i registri e le documentazioni contabili;
provvedere a tutti gli incombenti necessari alla vita patrimoniale fiscale ed economica dell'Associazione tenendo informati della propria attività il Consiglio Direttivo ed il Presidente.
Art. 29) IL COLLEGIO DEI GARANTI
Può essere nominato anche tra estranei all'associazione e viene nominato in via permanente dal Consiglio Direttivo. Il Collegio dei Garanti, dovrà avere sempre presente che è interesse dell'Associazione quello di tentare di risolvere in via bonaria ogni e qualsiasi questione o controversia che veda coinvolti i propri membri. Ogni e qualsiasi membro dell'associazione che venga a conoscenza della possibilità di un motivo di dissidio tra vari associati, tra iscritti agli Albi tenuti dall'Associazione, o anche solo tra estranei che accettino di sottoporsi al giudizio del Collegio dei Garanti, sottoporrà la questione al Collegio Dei Garanti. Questo, in caso di mancata risoluzione amichevole della possibile disputa, al fine di tutelare al massimo la vita e lo scopo dell'Associazione risolverà le questioni che gli verranno sottoposte osservando le regole sottodescritte ovvero quelle diverse che deciderà di adottare se ratificate dal Consiglio Direttivo.
Il Collegio dei Garanti è costituito da tre componenti effettivi e da due supplenti.
Il Collegio dei Garanti è composto:
da un membro che avrà funzioni di Presidente del Collegio;
da un membro in rappresentanza dell'Associazione o dell'Ente;
da un membro in rappresentanza dei soggetti ai quali l'associazione si rivolge.
I due membri supplenti possono essere chiamati in sostituzione temporanea o definitiva del componente impossibilitato a presenziare. Il componente supplente assume la carica di componente definitivo ove venga chiamato a sostituire in via permanente un membro mancante. In tal caso il Consiglio direttivo dovrà nominare i supplenti mancanti.
Il Collegio ha il compito di esaminare e risolvere le controversie tra gli Associati, tra questi e l'Associazione o i suoi Organi, tra i membri degli Organi e tra gli Organi stessi; può essere chiamato ad esprimere pareri preventivi in ordine a questioni di carattere procedurale o formale inerenti o in qualsivoglia modo coinvolgenti i rapporti dell'Associazione.
Giudica le controversie o le questioni che gli vengono sottoposte tra l'Associazione e gli Associati osservando la sottodescritta procedura. È tenuto a decidere ogni disputa gli sia sottoposta da chiunque abbia avuto rapporti con l'Associazione.
Deve risolvere ogni questione inerente l'Associazione e i suoi membri o aspiranti tali, ovvero ogni questione concernente l'espulsione di aderenti dall'Associazione.
Ogni membro dell'Associazione che riceva una doglianza da parte di uno dei soggetti che hanno diritto a muovere delle osservazioni a carico di membri o organi dell'Associazione o a carico dell'Associazione stessa, è tenuto a trasmettere immediatamente al Consiglio Direttivo e al Collegio dei Garanti la doglianza stessa.
Ove il Consiglio Direttivo non risolva amichevolmente la doglianza entro nove giorni dal ricevimento della segnalazione, sarà compito del Collegio dei Garanti indire una riunione da tenersi nei diciotto giorni successivi alla scadenza del termine, invitando colui che si duole ad esporre le ragioni della propria doglianza in una riunione del Collegio appositamente convocata. Nella stessa riunione il soggetto che ha mosso le proprie doglianze potrà presentare scritti illustrativi con le proprie richieste sottoposte al vaglio del Collegio.
Ove il Collegio ritenga di dover raccogliere informazioni ulteriori rispetto a quelle sottopostegli anche con gli scritti, potrà fissare ulteriori sedute di discussione nel termine di novanta giorni dalla data di convocazione del soggetto che ha mosso le proprie doglianze.
Esaurita la discussione, il Collegio dei Garanti dovrà emettere la propria decisione motivata, assunta a maggioranza nel termine di 180 giorni dalla costituzione del Collegio ove questa sia avvenuta in un tempo differente rispetto alla comparizione innanzi al Collegio del soggetto che ha mosso le proprie doglianze. La decisione che sarà assunta nel rispetto del disposto di cui agli artt. 806 e segg. c.p.c.,verrà comunicata alle parti per il tramite di raccomandata con ricevuta di ritorno.
Il Collegio dei Garanti deciderà anche in ordine al pagamento delle spese di funzionamento del Collegio stesso.
Art. 30) IL PATRIMONIO
dalle quote di iscrizione versate dagli iscritti ai vari Organi ed Albi;
dal quanto residuasse a favore dell'associazione stessa in seguito all'accesso ai vari servizi offerti;
da eventuali donazioni o contributi pervenuti all'Associazione.
Alla fine di ogni anno, se dovesse emergere un avanzo di gestione dal bilancio, il Consiglio Direttivo potrà accantonare lo stesso in apposito fondo da utilizzare a copertura di eventuali disavanzi di gestioni future.
Art. 31) ESTINZIONE DELL'ASSOCIAZIONE
per inattività continuata protrattasi per oltre 12 mesi;
per raggiungimento dello scopo associativo;
per sopravvenuta impossibilità al conseguimento dello scopo associativo;
per mancanza di Associati;
per decisione del Consiglio Direttivo.
Art. 32) DISPOSIZIONI FINALI
Il presente Statuto ha valore convenzionale tra le parti. Può essere in tutto o in parte modificato dal Consiglio Direttivo nei modi e nei termini convenuti.
Per tutto quanto non eventualmente previsto o disciplinato, dovrà farsi riferimento agli atti integrativi predisposti dal Presidente o dal Consiglio Direttivo, ovvero dalla Commissione d'Onore e, in via residuale ed in mancanza di diversa soluzione, dalle vigenti norme di legge.
All'atto dello scioglimento il patrimonio residuo dovrà essere destinato ad Associazioni o Enti che tutelino l'infanzia secondo le scelte che verranno operate all'epoca, dal Consiglio Direttivo sentito il parere della Commissione D'Onore e del Comitato Etico Deontologico.
Monza , lì 5 novembre 2007.
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References: art. 36

Art. 6

Art. 7

Art. 8

Art. 9

Art. 10

ART. 11

ART. 12

Art. 13

Art.14

Art. 16

Art. 19

Art. 20

Art. 21

Art. 22

Art. 23

Art. 24

Art. 25

Art. 26

Art. 27

Art. 28

Art. 29

Art. 30

Art. 31

Art. 32