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Timestamp: 2018-04-21 08:45:15+00:00

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1 COMUNE DI INVERUNO Provincia di Milano REGOLAMENTO PER LA DETERMINAZIONE DI PROVVIDENZE ECONOMICHE IN MATERIA DI DIRITTO ALLO STUDIO. (Approvato dal Consiglio Comunale con Deliberazione C.C. n. 36 in data 29/09/2009) INDICAZIONI GENERALI ART. 1 OGGETTO DEL REGOLAMENTO Il presente regolamento disciplina i criteri per l erogazione delle provvidenze economiche sotto elencate in materia di Diritto allo studio: a) servizio di refezione scolastica b) servizio di trasporto scolastico c) borse di studio d) altre provvidenze economiche. TITOLO 1: INTERVENTI ARTICOLO 2 MODALITA ATTUATIVE Ai fini dell erogazione delle provvidenze economiche in materia di Diritto allo studio: a) servizio di refezione scolastica; b) servizio di trasporto scolastico; c) borse di studio si applicano gli articoli dal n. 3 al n. 9. ART. 3 FINALITA Le finalità degli interventi di cui all articolo 1 lettere a), b) e c) sono: 1. garantire il diritto allo studio degli alunni del primo ciclo di istruzione, sostenendo le famiglie in condizione di disagio economico; 2. incentivare la prosecuzione degli studi universitari, secondo quanto previsto dall art. 5 lettera b), premiando l impegno scolastico. ART. 4 DESTINATARI 4.1 Destinatari delle provvidenze economiche di cui all articolo 1 lettere a) e b) sono gli studenti residenti nel Comune di Inveruno dall inizio dell anno scolastico di riferimento, che frequentano il primo ciclo di istruzione;
2 4.2 Destinatari delle provvidenze economiche di cui all articolo 1 lettera c), sono gli studenti residenti nel Comune di Inveruno che hanno concluso il V anno della Scuola secondaria superiore conseguendo il diploma di maturità, sono iscritti al primo anno di università e sono in possesso dei requisiti indicati all articolo 9. ART. 5 PROVVIDENZE ECONOMICHE In relazione al reddito, accertato con i criteri per la determinazione della situazione economica indicati ai successivi articoli, possono essere concesse: a) riduzioni sul costo del buono pasto e sul costo del servizio di trasporto scolastico a sostegno di famiglie in situazione economica disagiata, nei limiti delle disponibilità di bilancio; b) borse di studio a favore di studenti meritevoli che hanno concluso il V anno della Scuola secondaria superiore conseguendo il diploma di maturità e sono iscritti al primo anno di università. ART. 6 - DETERMINAZIONE DELLA SITUAZIONE ECONOMICA L accesso alle provvidenze economiche di cui all art. 5 avviene in rapporto alla situazione economica del nucleo familiare. La situazione economica del nucleo familiare è determinata ai sensi della normativa nazionale in materia di indicatore della situazione economica (ISE) e della situazione economica equivalente (ISEE) con particolare riferimento al D.Lgs. n. 109/98, al D.Lgs. n.130/2000, al D.P.C.M. n.242/2001 e successive modificazioni ed innovazioni. Vengono pertanto considerati, invia esemplificativa, i reddito da lavoro autonomo, da lavoro dipendente, da impresa, da capitali, da terreni e fabbricati, da pensioni, nonché i patrimoni mobiliari ed immobiliari posseduti da tutti i singoli componenti il nucleo familiare. Chi intende accedere alle provvidenze previste all art. 5 deve produrre domanda corredata dalla dichiarazione sostitutiva unica con cui autocertifica, per sé e per il proprio nucleo familiare, la situazione reddituale, patrimoniale, familiare relativa all anno precedente a quello di presentazione della domanda delle provvidenze economiche. Sulla base di tale dichiarazione, della documentazione eventualmente e successivamente raccolta, nonché degli eventuali accertamenti sul tenore di vita della famiglia, il competente Settore accoglie o rigetta, in quest ultimo caso motivando, la domanda di riduzione della retta del di servizio refezione scolastica, di trasporto scolastico o di borsa di studio, dandone comunicazione al richiedente. A fronte di dichiarazione ISE pari a 0,00, il Comune acquisirà obbligatoriamente una dichiarazione integrativa volta a precisare le motivazioni e le situazioni giustificative di tale dichiarazione.
3 TITOLO 2: PROVVIDENZE ECONOMICHE PER IL SERVIZIO DI REFEZIONE SCOLASTICA E PER IL SERVIZIO DI TRASPORTO SCOLASTICO ART.7 FASCE DI SITUAZIONE ECONOMICA FAMILIARE PER LA DETERMINAZIONE DI RIDUZIONE DELLA RETTA DEL SERVIZIO DI REFEZIONE SCOLASTICA E DEL SERVIZIO DI TRASPORTO SCOLASTICO Per il servizio di refezione scolastica e per il servizio di trasporto scolastico il Comune di Inveruno può concedere riduzioni della retta a famiglie residenti nel Comune dall inizio dell anno scolastico di riferimento, che versano in condizioni di disagio economico. I limiti di situazione economica per accedere alle riduzioni delle rette previste dal presente regolamento sono determinati in applicazione del precedente art.6. Annualmente la Giunta Comunale, in sede di approvazione del Piano per il Diritto allo studio, ridetermina i limiti di reddito e le percentuali di riduzioni delle rette, in funzione del presente regolamento. La Giunta Comunale autorizza, altresì, il Responsabile del Settore competente ad assumere tutti i provvedimenti conseguenti: l approvazione del bando per la riduzione delle rette che stabilisce i termini, le modalità di presentazione delle domande, la documentazione; l assunzione di idoneo impegno di spesa; l erogazione delle riduzioni. TITOLO 3: BORSE DI STUDIO ART. 8 BANDO DI PARTECIPAZIONE Annualmente la Giunta Comunale, anche in sede di approvazione del Piano per il Diritto allo studio, stabilisce il valore di ciascuna Borsa di studio, in considerazione di quanto indicato all articolo 1 e i limiti di reddito ISEE del nucleo familiare in applicazione del precedente art. 6. La Giunta Comunale autorizza, altresì, il Responsabile del Settore competente ad assumere tutti i provvedimenti conseguenti: l approvazione del bando di concorso che stabilisce i termini, le modalità di presentazione delle domande, la documentazione; l assunzione di idoneo impegno di spesa; l erogazione delle Borse di studio. ART. 9 - REQUISITI Sono ammessi a partecipare gli studenti in possesso dei requisiti sotto elencati: a) la residenza nel Comune di Inveruno almeno dall inizio dell anno scolastico cui la Borsa di studio fa riferimento; b) l ammissione per la prima volta agli esami di maturità; c) il diploma di maturità con votazione minima di 92/100 (novantadue/centesimi); d) l iscrizione all Università;
4 e) il reddito del nucleo familiare non superiore al limite stabilito annualmente dalla Giunta Comunale, determinato con i criteri di cui al precedente articolo 6. TITOLO 4 ALTRE PROVVIDENZE ART. 10 BORSE DI STUDIO PER ALUNNI DELLA SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO Agli studenti meritevoli che hanno terminato la Scuola Secondaria di primo grado e sono iscritti alla prima classe di una Scuola Secondaria di secondo grado verrà assegnata una borsa di studio al fine di premiare l impegno degli stessi. L assegnazione della borsa di studio è svincolata dai parametri di reddito e tiene conto solo del merito. ART. 11 REQUISITI Sono ammessi a partecipare gli studenti in possesso dei requisiti sotto elencati: a) la residenza nel Comune di Inveruno almeno dall inizio dell anno scolastico cui la Borsa di studio fa riferimento; b) l ammissione per la prima volta all esame finale della Scuola Secondaria di primo grado; c) la votazione finale di OTTIMO ; d) l iscrizione al primo anno della Scuola Secondaria di secondo grado; ART. 12 PREMI DI LAUREA Agli studenti universitari che conseguono la Laurea, avendo frequentato una Facoltà universitaria italiana con corso di studi della durata di 5 anni o della durata di 3+2, verrà assegnato un premio di laurea al fine di riconoscere l impegno degli stessi. L assegnazione del premio di laurea è svincolata dai parametri di reddito e tiene conto solo del merito. ART. 13 REQUISITI Sono ammessi a partecipare al bando per l assegnazione del premio di laurea gli studenti in possesso dei requisiti sotto elencati: e) la residenza nel Comune di Inveruno almeno dall inizio dell anno accademico cui il Premio di laurea fa riferimento; f) la votazione finale minima di 105/100 (centocinque/centesimi); g) la durata quinquennale o la durata di 3+2 anni del corso di laurea; h) il regolare completamento degli studi nel periodo stabilito dalla Facoltà. Non sono ammesse lauree conseguite fuori corso. TITOLO 5 NORME TRANSITORIE ART NORME TRANSITORIE
5 Le disposizioni di cui al presente regolamento vengono applicate anche alle borse di studio per l anno scolastico 2007/2008, in quanto non sono ancora stati emanati i relativi bandi. In sede di prima applicazione del presente regolamento l Amministrazione potrà modificare il Piano Diritto allo studio tenendo conto di quanto innovato dal presente regolamento, in base alle risorse disponibili. In fase di prima applicazione del presente regolamento, le fasce di situazione economica di cui agli articoli n. 7 e n. 9 sono determinati con deliberazione della Giunta Comunale di modifica del Piano Diritto allo Studio. TITOLO 6 DISPOSIZIONI FINALI ART. 15 PROGRAMMAZIONE DEGLI INTERVENTI La programmazione degli interventi e la destinazione dei fondi di cui al presente regolamento verrà determinata nell approvazione del Piano per il Diritto allo studio, nel quale saranno individuate anche le modalità ed i criteri di approvazione dei bandi. ART. 16 BANDI DI PARTECIPAZIONE Annualmente la Giunta Comunale, anche in sede di approvazione del Piano per il Diritto allo studio, stabilisce il valore di ciascuna Borsa di studio di cui all articolo 10, e il valore di ciascun Premio di laurea di cui all articolo 12 La Giunta Comunale autorizza, altresì, il Responsabile del Settore competente ad assumere tutti i provvedimenti conseguenti: l approvazione dei bandi di concorso che stabiliscono i termini, le modalità di presentazione delle domande, la documentazione; l assunzione di idoneo impegno di spesa; l erogazione delle Borse di studio e dei Premi di laurea. ART. 17 GRADUATORIE E COMMISSIONE L istruttoria delle pratiche per le provvidenze di cui all articolo 1 lettere c) e d) del presente regolamento verrà effettuata dall Ufficio Pubblica Istruzione. Successivamente la Commissione, costituita come sotto indicato, provvederà alla formulazione delle graduatorie, entro il mese successivo dalla data di scadenza dei bandi. La commissione è così costituita: a) Responsabile del Settore Servizi culturali e scolastici; b) Responsabile Settore Affari Generali e Servizi sociali; c) Responsabile Biblioteca Comunale. Fungerà da Presidente della Commissione il Responsabile del Settore Servizi culturali e scolastici. Le provvidenze economiche verranno erogate a tutti gli aventi diritto, previa determinazione del Responsabile del Settore competente.
6 ART. 18 ULTERIORI RISORSE In caso di richieste superiori alla programmazione effettuata con il Piano per il Diritto allo studio, pervenute al competente Ufficio a seguito dell indizione dei bandi, la Giunta Comunale è autorizzata ad integrare con proprio atto le risorse precedentemente attribuite al Piano stesso. ART 19 CERIMONIA DI PREMIAZIONE Le provvidenze di cui all articolo 1 lettera c) e d) del presente regolamento verranno consegnate dal Sindaco o da un suo delegato nell ambito di una cerimonia pubblica all uopo organizzata. ART. 20 ENTRATA IN VIGORE Il presente regolamento sostituisce ogni norma in contrasto con quanto stabilito dal presente atto ed entra in vigore il giorno successivo alla intervenuta esecutività della deliberazione di approvazione consiliare.

References: ART. 1
 ARTICOLO 2
 ART. 3
 articolo 1
 art. 5
 ART. 4
 articolo 1
 articolo 1
 articolo 9
 ART. 5
 ART. 6
 art. 5
 art. 5
 ART.7
 art.6
 ART. 8
 articolo 1
 art. 6
 ART. 9
 articolo 6
 ART. 10
 ART. 11
 ART. 12
 ART. 13
 ART. 15
 ART. 16
 articolo 10
 articolo 12
 ART. 17
 articolo 1
 ART. 18
 articolo 1
 ART. 20