Source: http://villarolandionlus.org/statuto.htm
Timestamp: 2018-11-15 06:45:48+00:00

Document:
Statuto Associazione Villa Rolandi Quarona
Art. 1. E’ costituita l’associazione denominata “Associazione Villa Rolandi” qui di seguito anche indicata semplicemente con il termine generico “associazione”.
L’Associazione retta dal presente statuto non ha scopo di lucro ed è assolutamente autonoma ed indipendente.
Art.2. La sede dell’Associazione viene indicata presso l’edificio di proprietà comunale denominato “Villa Rolandi” e sito in via Lanzio 1 a Quarona (VC).
Art.3. Lo scopo principale dell’Associazione riguarda il settore socio-assistenziale, in particolare:
L’Associazione ha lo scopo di: promuovere attività di tipo socio-assistenziale, divulgativo e ricreativo rivolte a persone anziane, soggetti diversamente abili o svantaggiati.
Agire al fine di sollecitare la diffusione presso l’opinione pubblica dell’idea di anziano “attivo”, superando la visione dell’anziano come peso per la società. Inoltre promuovere l’incontro tra le diverse generazioni, promuovendo attività di trasmissione di sapere e formazione in generale.
Proporsi come struttura di supporto all’assistenza pubblica nella valorizzazione dell’anziano come risorsa e come struttura di erogazione di servizi per la salute ed il benessere delle persone, anche e soprattutto a fini di prevenzione delle malattie e quindi di una migliore qualità di vita.
Altri scopi dell’Associazione potranno configurarsi nei seguenti ambiti:
con particolare riferimento alle realtà locali e con attenzione alla promozione del territorio e alla divulgazione dei suoi beni ambientali, culturali ed artigianali.
L’Associazione può gestire collezioni artistiche, svolgere attività museali, promuovere il restauro di opere d’arte.
L’associazione si farà, altresì, promotrice di attività di divulgazione della cultura musicale favorendo in particolare la promozione degli artisti locali anche con l’organizzazione di eventi musicali.
Nella sua attività, l’ Associazione può collaborare con altre associazioni o con strutture pubbliche o private.
L’Associazione si farà altresì carico delle seguenti attività:
stimolare con iniziative il confronto fra realtà diverse (siano esse etniche, politiche, economiche, culturali, religiose, ecc.) al fine di offrire un punto di osservazione oggettivo.
Promuovere e sostenere iniziative volte a rimuovere ostacoli per il conseguimento del benessere materiale di ogni singolo individuo, incentivando uno sviluppo scientifico e tecnologico armonico con l’habitat e la formazione di una cultura del benessere alternativa a quella consumistica.
Promuovere e sostenere iniziative volte ad assicurare un miglior sviluppo fisico dell’individuo, sia sotto il profilo della ricerca medica e tecnologica in campo sanitario sia sotto quello del controllo dell’ambiente, del cibo, del diritto ad abitare in luoghi che favoriscano uno sviluppo psicofisico armonioso.
Promuovere e sostenere iniziative che contemplino un positivo rapporto con la natura, siano esse rivolte alla conoscenza e sperimentazione della stessa, sia alla sua conservazione.
2) DIDATTICO – EDUCATIVO – FORMATIVO
Promuovere e organizzare corsi di aggiornamento/formazione, tavole rotonde ed altre iniziative rivolte ai diversi gruppi sociali e professionali.
Promuovere e organizzare attività ed iniziative rivolte in particolare all’infanzia ed al mondo giovanile.
Promuovere e sostenere iniziative in collaborazione con la scuola con particolare riferimento alla trasmissione del sapere tra le varie generazioni.
Sviluppare la conoscenza di una cultura moderna ed internazionale, anche con l’insegnamento delle lingue straniere, l’uso degli strumenti informatici e del patrimonio bibliotecario.
Promuovere, sostenere ed organizzare momenti di aggregazione tra le diverse categoria sociali.
Art. 4. L’associazione potrà assumere tutte le iniziative, nessuna esclusa, che saranno ritenute valide dal Consiglio Direttivo per il raggiungimento degli scopi sociali.
Art. 5. Possono far parte dell’Associazione le persone di ogni nazionalità che condividendone gli scopi e le finalità ne facciano domanda.
I soci si distinguono in: Fondatori, Ordinari(tra cui Soci Ordinari Studenti) e Onorari.
Soci FONDATORI sono considerati coloro che sottoscriveranno il presente atto.
Soci ORDINARI sono considerati coloro che verseranno la quota sociale che verrà annualmente stabilita.
Soci ONORARI sono infine considerati coloro i quali abbiano acquisito particolari titoli di merito in attività culturali, socio-assistenziali od educative oppure abbiano favorito in modo determinante lo sviluppo delle attività dell’Associazione.
Art.6. L’Assemblea dei soci elegge il Consiglio Direttivo composto da un numero di soci che potrà variare da un minimo di cinque ad un massimo di undici componenti a seconda delle necessità derivanti dal funzionamento dell’Associazione ed a discrezione dell’Assemblea.
Tale organismo ha durata triennale ed i componenti possono essere riconfermati.
Art. 7. Il Consiglio Direttivo eletto dall’assemblea provvede, nel proprio interno, ad eleggere un Presidente, un Vice-Presidente ed un Segretario Tesoriere.
Un regolamento interno definirà le competenze che il Presidente potrà assegnare ai singoli Consiglieri, sentito il parere dello stesso Consiglio.
Il Vice-Presidente sostituirà il Presidente ogni qualvolta quest’ultimo fosse impossibilitato a svolgere le sue funzioni.
Il Consiglio Direttivo potrà essere affiancato da Comitati Tecnici formati di volta in volta, a seconda delle caratteristiche delle singole manifestazioni, da persone particolarmente versate in determinate materie o attività, anche se non associate all’Associazione. La nomina dei Comitati Tecnici spetta comunque al Consiglio Direttivo.
Art. 8. Il Consiglio Direttivo si riunisce almeno una volta al trimestre ed ogni qualvolta la maggioranza lo ritenga opportuno.
I Consiglieri assenti per più di tre volte consecutive alle riunioni del Consiglio, senza giustificazioni, possono essere considerati decaduti e quindi possono essere sostituiti. In questo caso il Presidente, sentito il Consiglio Direttivo, nomina altri Consiglieri scelti tra i soci che si dichiarino disponibili; tali nomine dovranno essere ratificate dalla successiva assemblea annuale dei soci.
Le deliberazioni sono prese con maggioranza qualificata e per la validità delle riunioni occorre la presenza della maggioranza dei consiglieri in carica.
Art. 9. Il Presidente rappresenta l’Associazione che ad essa si riferisce.
Egli convoca e presiede il Consiglio Direttivo e le Assemblee dei soci, firma il carteggio e le deliberazioni, cura la corretta osservanza dello Statuto; sovrintende ai lavori scientifici ed all’andamento finanziario dell’Associazione. In sua assenza sarà sostituito da Vice-Presidente.
Art. 10. Le cariche sociali non vengono retribuite. Tutto il lavoro svolto dai Consiglieri in funzione della propria carica si intende svolto a livello di volontariato. Potrà essere previsto un rimborso delle spese sostenute secondo le modalità che saranno precisate nel regolamento interno.
Art. 11. L’attività dell’Associazione è basata sul volontariato; tuttavia il Consiglio Direttivo potrà assegnare incarichi anche in forma onerosa, diretti al perseguimento degli scopi statutari. Il Consiglio Direttivo potrà patrocinare od assegnare contributi anche ad iniziative non assunte direttamente dall’Associazione che perseguano le stesse finalità di cui agli art. 2 e 3.
Art. 12. Le entrate dell’Associazione sono costituite dalle quote associative quantificate dal Consiglio Direttivo, dai contributi assegnati da Enti, da eventuali donazioni o lasciti, dai proventi derivanti dalla vendita delle pubblicazioni edite dall’Associazione, dagli utili derivanti dall’attività di ricerca o divulgazione svolte per conto di terzi, da introiti provenienti da sponsorizzazioni o pubblicità, dallo sfruttamento della proprietà intellettuale dell’Ente o dall’Ente gestita ancorchè di proprietà di terzi.
Le quote associative stabilite per il primo anno di gestione sono le seguenti:
SOCI FONDATORI: E. 10,00
SOCI ORDINARI: E. 5,00
SOCI ONORARI: nessuna quota
Art. 13. L’assemblea annuale dei Soci dovrà essere convocata dal Presidente entro il mese di Aprile di ogni anno: in occasione dell’Assemblea annuale, il Presidente, con la collaborazione del Segretario-Tesoriere, presenterà una relazione sull’attività svolta. Un rendiconto economico relativo all’anno precedente sulle attività programmate per l’anno in corso.
L’anno sociale avrà termine il trentuno dicembre di ogni anno, il primo anno terminerà il 31.12.2004.
Art. 14. Il Consiglio Direttivo predispone il regolamento interno, definisce annualmente l’entità delle quote sociali e dei rimborsi spese, il funzionamento dei Comitati Tecnici.
Detto regolamento potrà essere modificato a maggioranza di almeno i due terzi dei consiglieri in carica.
Art. 15. I soci si impegnano all’osservanza del presente Statuto. Esso potrà essere modificato dall’Assemblea quando vi partecipano almeno i due terzi degli associati e con il voto favorevole della maggioranza dei presenti.
Art. 16. La gestione dell’Associazione è controllata da un Collegio dei Revisori, costituito da tre membri, eletti annualmente dall’Assemblea dei Soci, solo quando le leggi lo prevedano espressamente.
I revisori dovranno accertare la regolare tenuta della contabilità sociale, redigeranno una relazione al bilancio annuale, potranno accertare le consistenze di cassa e l’esistenza di valori e di titoli di proprietà sociale e potranno procedere in qualsiasi momento, anche individualmente, ad atti di ispezione e di controllo, se, e in quanto nominati a norma di precise leggi.
Art. 17. Lo scioglimento dell’Associazione è deliberato dall’Assemblea con la maggioranza dei due terzi dei soci, quale provvederà alla nomina di uno o più liquidatori.
La stessa assemblea delibererà in ordine alla devoluzione del patrimonio che dovrà comunque avvenire a favore di associazioni o fondazioni o enti aventi scopi affini o analoghi a quelli dell’Associazione.
Art. 18. Per quanto non previsto dal presente statuto, si fa riferimento alle norme di legge relative alle Associazioni(persone giuridiche) in quanto applicabili.
I Soci Fondatori costituiscono il Consiglio Direttivo che resterà in carica per il primo anno fino al 31.12.2004
Il numero dei componenti il Consiglio Direttivo potrà essere ampliato fino al raggiungimento del numero e secondo le modalità previste dall’art. 5 del presente Statuto.
Dr. Augusto Cavagnino
D.ssa Monica Lavezzo
Dr. Mario Bocchetta
Sig.ra Daniela Romagnoli
Sig. Carlo Bellini
Sig. Arnaldo Cassis
Sig. Ernesto Roncarolo
Sig. Gianni Galli
Sig. Ernesto Rovere
Sig. Enrico Milanolo
Sig. Giorgio Svizzero

References: Art. 1

Art.2

Art.3

Art. 4

Art. 5

Art.6

Art. 7

Art. 8

Art. 9

Art. 10

Art. 11
 art. 2

Art. 12

Art. 13

Art. 14

Art. 15

Art. 16

Art. 17

Art. 18