Source: https://issuu.com/giefau/docs/fs_catalogo_2013
Timestamp: 2017-08-18 04:21:45+00:00

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FS CATALOGO 2013 by FAUSTINO FAUSTINI - issuu
E P O C H E [a cura dell’Ing. MICHELE MINGARI] SECONDO LE NO R ME NE M ITALIA N E
PER QUANTO RIGUARDA L’ITALIA, LA SUDDIVISIONE DELLE EPOCHE È LA SEGUENTE: EPOCA I
DAL 1839, PRIMA FERROVIA (NAPOLI-PORTICI) AL 1905, NASCITA DELLE FERROVIE DELLO STATO (NAZIONALIZZAZIONE). SUDDIVISIONE “IA” (1839-1861) (*), “IB” (1861-1885) E “IC” (1885, CON LA RAZIONALIZZAZIONE DELLA RETE ASSEGNATA ALLE GRANDI COMPAGNIE, RETE MEDITERRANEA, RETE ADRIATICA E RETE SICULA E ALTRE MINORI, SEMPRE PRIVATE, AL 1905). (***) EPOCA II DAL 1905 AL 1949, CON EVENTUALE SUDDIVISIONE “IIA” (1905-1921) (**), “IIB” (1921-1943) E “IIIB” (1943-1949). (****)
EPOCA III DAL 1949 AL 1967, CON SUDDIVISIONE IN “IIIA” (FINO AL 1956, SOPPRESSIONE DELLA TERZA CLASSE) E “IIIB” (DAL 1956 AL 1967. ADOZIONE UFFICIALE DELLA LIVREA GRIGIO ARDESIA).
EPOCA IV DAL 1967 AL 1989, CON UNA SUDDIVISIONE IN “IVA” (1967-1980, ADOZIONE NUOVE LIVREE “A COLORI”) E “IVB” (1980-1989). EPOCA V DAL 1989 AL 2009, CON SUDDIVISIONE IN “VA” (1989, TRASFORMAZIONE DELLE FS IN TRENITALIA, AL 2001) E “VB” (LIBERALIZZAZIONE DELL’ESERCIZIO CON APERTURA AI GESTORI PRIVATI). EPOCA VI DAL 2009 AD OGGI.
(*) UNITÀ D’ITALIA (**) NEL 1921 SI ATTUA LA MODIFICA DEL CRITERIO DI NUMERAZIONE DELLE LOCOMOTIVE (ADOZIONE DELLE TARGHE IN BRONZO FUSO CON I NUMERI DI MATRICOLA A SEI CIFRE). (***) LE NORME NEM ITALIANE (NORMA 814 I) PROLUNGANO IN REALTÀ L’EPOCA I, INDICATA COME “ID”, FINO AL 1922, FACENDO QUINDI PARTIRE DA QUESTO ANNO L’EPOCA II. LA COSA APPARE IRRAZIONALE, IN QUANTO L’EVENTO PIÙ SIGNIFICATIVO È COSTITUITO APPUNTO DALLA NAZIONALIZZAZIONE DELLE FERROVIE, NEL 1905, CON TUTTA UNA SERIE DI INNOVAZIONI CHE HANNO ORIGINE DA QUESTO AVVENIMENTO: COSTRUZIONE DI NUOVE E PIÙ MODERNE LOCOMOTIVE, CARROZZE A CARRELLI ED ELIMINAZIONE DEL MATERIALE PIÙ VETUSTO AVUTO IN EREDITÀ DALLE RETI. (****) SEMPRE SECONDO LE NORME NEM ITALIANE CITATE IL PERIODO 1943-1949 È CONSIDERATO COME UNA TRANSIZIONE, CON L’ITALIA DEL 1943 DIVISA IN DUE E IL 1949, INDICATO COME IL TERMINE DELLA RICOSTRUZIONE DEI DANNI PROVOCATI DALLA GUERRA. LA SUDDIVISIONE APPARE UN PO’ PRETESTUOSA, ANCHE PERCHÉ NEL 1949 SI ERA ANCORA BEN LONTANI DALL’AVERE CONCLUSO LE OPERE DI RICOSTRUZIONE.
MARCHI DEPOSITATI: MÄRKLIN è un marchio depositato della Gebr. Märklin & Cie. GmbH Göppingen (D). MOTOROLA è un marchio depositato della MOTOROLA Inc. , Temple-Phoenix/ Arizona (USA)
EPOCHE SECONDO LE NO R ME NE M TEDESC HE
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Cari clienti FLEISCHMANN e ROCO, per tutto il materiale FLEISCHMANN e ROCO che è sotto garanzia, Vi chiediamo di passare tramite il Vostro rivenditore. Noi non possiamo accettare “in garanzia” le domande fatte senza il tagliando di controllo del modello e la prova di acquisto o l’accordo con il rivenditore.
RINGRAZIAMO L’ING. MICHELE MINGARI PER IL GRANDE AIUTO E COLLABORAZIONE CHE CI HA FORNITO PER LA REALIZZAZIONE DEL PROGRAMMA NOVITÀ 2013, E TUTTI COLORO CHE CON IL LORO CONTRIBUTO FOTOGRAFICO CI HANNO PERMESSO QUEST A PUBBLICAZIONE. Realizzazione a cura di “ DIEMME”
VEICOLI 1920.
NELLA COLORAZIONE E SCRITTE DELLE FERROVIE STATALI E PRIVATE, DAL
CIRCA AL
EPOCA II VEICOLI DEL PERIODO SUCCESSIVO ALLA SBB ECC.), DAL 1920 CIRCA AL 1945
NASCITA DELLE GRANDI RETI FERROVIARIE
(DRG, BBÖ,
EPOCA III IN USO NEGLI ANNI
SULLE RETI EUROPEE CON LE RISPETTIVE SCRITTE, DAL
CIRCA AL 1968
EPOCA IV VEICOLI CON SCRITTE UIC COMPUTERIZZATE, DAL 1968 CIRCA AL 1985 CIRCA
EPOCA V VEICOLI DEI TEMPI PIU’ RECENTI IN COLORAZIONE ATTUALE, DAL 1985 CIRCA (DAL 1994 CON DB-AG), DAL 01/1994 AL 2006 PER LA LIBERALIZZAZIONE DEL TRASPORTO FERROVIARIO.
EPOCA VI DAL 2007, CON L’INTRODUZIONE DI UN NUOVO NUMERO DI VEICOLI UIC, AD OGGI
L OC OM OTI V A A V AP O RE G RU P P O 626 DE L LE FS (P R US S I AN A E X P6) Le locomotive del Gruppo P6 delle Kpev, sono state tra le prime locomotive per treni viaggiatori costruite in grande serie e vennero equipaggiate con il surriscaldatore del vapore, sin dal 1902 e ne vennero costruite 272 esemplari. Prestarono servizio in Italia e inizialmente vennero assegnate al deposito di Pistoia, la loro velocità massima venne limitata a 80 km/h. Nel 1934 vennero ridistribuite a Milano Smistamento e fecero servizio sino al 1937. Le unità pervenute in Italia sono state iscritte nel Gruppo 626 FS, con il numero di servizio dal 626.001 al 626.009. [Tratto da “LOCOMOTIVE DI BREDA BELLICA” di Giovanni Cornolò]
In seguito alle ripartizioni operate dopo la fine della prima Guerra Mondiale ne vennero assegnate nove unità all'Italia; le Ferrovie dello Stato ne curarono l'assegnazione al gruppo 626, con progressivo da 001 a 009. Le "626" operarono in Toscana inizialmente e verso la metà degli anni trenta vennero assegnate al Deposito locomotive di Milano Smistamento. Qualche anno dopo, tra 1936 e 1937 vennero accantonate e successivamente demolite.
Art. Nr.: 481377
FS 626.002 Art. Nr.: 413707
Art. Nr.: 413777
FS 626.007 Art. Nr.: 481307 Riproduzione in perfetta scala HO (1:87) della Locomotiva a vapore del Gruppo 626.002 e 626.007. Rodiggio 1-3-0, tender a carrelli tipo 2’2’T 16, volano sull’asse motore, trazione dal tender, due ruote gommate.
MODELLO NUMERATO CON CERTIFICATO
L O C O M O T I V A A V AP O R E G R U P P O 473 D E L L E FS Locomotiva gruppo 473 delle Ferrovie dello Stato acquisita in conto riparazioni di guerra, nel 1919 in seguito al Trattato di Versailles. Alla fine della prima Guerra Mondiale molte di esse vennero cedute come risarcimento danni di guerra a vari paesi europei; ci rca 200 locomotive ferroviarie di costruzione tedesca di vari gruppi vennero assegnate all'Italia; tra queste Ă¨ il gruppo di 9 locomotive appartenenti al gruppo prussiano delle â&#x20AC;&#x153;prussianeâ&#x20AC;? G 10 costruite quasi tutte tra il 1917 e il 1918. Le locomotive vennero immatricolate nel parco rotabili delle FS come gruppo 473 con i numeri progressivi 001-009 e assegnate a Torino per il servizio sulle linee ad essa afferenti. Successivamente furono divise tra gli impianti di Pistoia, di Alessandria e di Milano Smistamento per il traino dei treni merci di elevata composizi one; in seguito vennero assegnate al servizio di manovra pesante fino alla fine degli anni cinquanta. L'ultima di esse venne demolita nel 1963.
Riproduzione in perfetta scala HO (1:87), della Locomotiva Prussiana G10. Nuova variante del Gruppo 473 delle FS. Numero di servizio 473.001.
Art. Nr.:62217
Riproduzione in perfetta scala HO (1:87), della Locomotiva Prussiana G10. Nuova variante del Gruppo 473 delle F.S. Numero di servizio 473.007.
Art. Nr.:62218
L O C O M O T I V A A V AP O R E S E R I E 875 D E L L E FS Locomotiva-tender del Gruppo 875, rodiggio 1’ C. A partire dal 1912 vennero consegnati 117 esemplari di questa locomotiva, velocità massima 75 km/h, potenza 440 CV a 60 km/h. Progettata dalle Ferrovie dello Stato per il servizio viaggiatori sulle linee secondarie.
875.026 Riproduzione in perfetta scala HO (1:87), Locotender a vapore della serie 875.026 delle FS. Nello stato di servizio degli anni ‘60. In servizio nel traffico locale per il trasporto di persone e trasporto merci. Realizzazione dettagliata del modello con cabina del macchinista con parete di fondo chiusa.
Art. Nr.:62233
875.019 Riproduzione in perfetta scala HO (1:87), Locotender a vapore della serie 875.019 delle FS. Nello stato di servizio degli anni ‘60. In servizio nel traffico locale per il trasporto di persone e trasporto merci. Realizzazione dettagliata del modello con cabina del macchinista con parete di fondo chiusa.
Art. Nr.:62234
L O C O M O T I V A E L E T T R I C A E.626 D E L L E FS Primi mezzi di trazione a corrente continua a 3000 volt costruite e messe in esercizio dalle Ferrovie dello Stato tra il 1937 e il 1939. Le E.626 nascono nel 1926 da una richiesta lanciata dalle FS alle aziende dell'epoca per la costruzione di una motrice elettrica a corrente continua da utilizzare sulla linea Benevento-Foggia, allora in corso di elettrificazione. Questa linea, storica per essere stata la prima elettrificata con questo sistema in Italia invece che a corrente a trifase (16,7 Hz), venne conc epita come la "prova generale" per l'adozione di questo tipo d'alimentazione sulle principali tratte nazionali: il sistema a corrente continua a 3 kV è quello ancora oggi ado ttato come standard. Con l'adozione della corrente continua su tutta la rete, le E.626 emersero come "cavallo da lavoro" ideale per l'opera di rimodernamento delle ferrovie. Costruito in 448 esemplari in 3 serie fondamentali più i prototipi, seppur con lievi differenze nell'elettromeccani ca, il gruppo E.626 venne concepito con soluzioni semplici, resistenti e standardizzate per semplificare la riparazione in caso di guasto. Dopo le distruzioni della guerra del 1946, le Ferrovie approfittarono delle riparazioni sulle unità danneggiate per riconvert ire le prime serie della flotta, aggiornandole con gli impianti della serie III.
Nuovi stampi  Luci al LED Tecnica completamente nuova. Finemente dettagliata. Molto accessoriata. Pantografi nuovi del tipo 42 72641 e 78641 con Digital Sound
Riproduzione in perfetta scala H0 (1:87) della Locomotiva Elettrica del Gruppo E.626 delle F.S., in livrea castano Isabella. Fu la prima locomotiva a corrente continua. Modello finemente dettagliato. Articolo 72640 numero di servizio 626.428.
L OC OM OTI V A E LE T TRI C A
E.636 di 1a S E RI E
Costruite nel 1940-43 per la trazione dei treni passeggeri e merci, queste locomotive sono state replicate con qualche modifica dal 1952 al 1962, per un totale di 469 unità, diventando il gruppo più numeroso di locomotive elettriche delle FS. Il gruppo E.636 consta di tre serie di locomotive, così ripartite: la prima serie (dalla 001 alla 108) costruita dal 1940 al 1942, la seconda serie (dalla 109 alla 243) costruita dal 1952 al 1956 e la terza serie (dalla 243 alla 469), costruita dal 1957 al 1962.
Nuova carrozzeria Luci al LED Corrimano in metallo Tergicristallo in foto incisione. Ghiera dei fari in alluminio. Pantografi nuovi del tipo 42 72325 con Digital Sound
Riproduzione in perfetta scala HO (1:87), Locomotiva elettrica FS Gruppo E.636. Modello di 1a serie, livrea castano Isabella.
Nuova carrozzeria Luci al LED Corrimano in metallo Tergicristallo in foto incisione. Ghiera dei fari in alluminio. Pantografi nuovi del tipo 42 72327 con Digital Sound
Art. Nr.: 72326
Art. Nr.: 72327
Nuova carrozzeria Luci al LED Mancorrenti in metallo Tergicristallo in foto incisione. Ghiera dei fari in alluminio. Pantografi nuovi del tipo 42 72321 con Digital Sound
E.636.080
Riproduzione in perfetta scala HO (1:87) della locomotiva E.636.080 delle F.S., DEP. VERONA Santa Lucia. Livrea grigio perla/blu orientale. Come la E.636.080, anche un’altra unità, la E.636.117 è stata riverniciata in blu orientale/grigio perla, grazie alla sponsorizzazione della GIEFFECI, nella persona del Sig. Faustino Faustini.
E.636 “ C AM I L L A ”
Le locomotive E.636 sono una serie di locomotori elettrici in dotazione alle Ferrovie dello stato.
. Art. Nr.:
Art. Nr.: 72659
Riproduzione in perfetta scala HO (1:87), della locomotiva E.636.284 , “Camilla” DEP.LOC. VERONA per treni merci passeggeri, costruita nel 1960 dalle Officine Meccaniche Ferroviarie Pistoiesi. E’ stata trasformata nel 1990 con nuove cabine, più confortevoli per il personale di macchina , installati in seguito ad un grave incidente avvenuto nel corso del 1988. Questo mezzo, famoso per aver acquisito una unica livrea grigio perla - rosso segnale, risulta inserito nell'asse dei rotabili storici di Trenitalia dall'estate 2006.
FO T O M AR IO D E PR I SC O
L OC OM OTI V A E LE T TRI C A E.645 La locomotiva elettrica E.645 di seconda serie fu costruita in 61 unità dal 1963 al 1965. Il numero di servizio assegnato era da E.645.033 a 093. I costruttori furono diversi, la TIBB dal 033 al 044 e poi dal 085 al 093, la AerferOcren dal 045 al 070, la Pist-Ansaldo dal 072 al 080 e la Savigliano dal 082 al 084. La versatilità d’impiego della E.645 permise di essere usata per il servizio treni merci e treni passeggeri ”Italia Express” TEE84 “Mediolanum” e Rapidi Torino-Ventimiglia e naturalmente furono impiegate su molte altre linee.
Modello molto dettagliato Luci al LED Pantografi nuovi del tipo 42
Art. Nr.: 72662
Riproduzione in perfetta scala HO (1:87), della locomotiva E.645.090 delle F.S. DEP. MILANO SM.TO. Livrea castano Isabella. Il modello riproduce la locomotiva ricostruita per treni storici. Serie limitata con confezione speciale.
L O C O M O T I V A E L E T T R I C A E.645 Le locomotive E.645 erano mezzi di trazione ferroviaria costruite dalle Ferrovie Italiane alla fine degli anni 1950, ritirat e dal servizio nel 2009. Costruttore TIBB. Massa in servizio 112 tonnellate, rodiggio Bo’Bo’Bo’, Velocità massima omologata 120 km/h.
E.645.040
Riproduzione in perfetta scala HO (1:87), della locomotiva E.645.040 delle F.S. Livrea blu/grigio. Il modello riproduce la locomotiva ricostruita per treni storici. Serie limitata con confezione speciale.
L OC OM OTI V A E LE T TRI C A E.646 “ S A B R I N A ” La locomotiva elettrica E.646 di seconda serie fu costruita in 198 unità dal 1961 al 1967. Il numero di servizio assegnato er a E.646.006 AL 210. I costruttori furono diversi la TIBB, la BREDA, la SAVIGLIANO, la OM-MARELLI, la REGGIANE-MARELLI, la OM-CGE, la Pist-Ansaldo e la AerferOcren. Un tipo di macchina adatta per tutti i treni. La versatilità d’impiego della E.646 permise di essere usata per il servizio treni merci e treni passeggeri.
Art. Nr.: 72661
E.646.028
Riproduzione in perfetta scala HO (1:87), della locomotiva E.646.028 “Sabrina” delle F.S. Dep. Taranto. Livrea verde/grigio. Il modello riproduce la locomotiva ricostruita per treni storici. Serie limitata con confezione speciale.
L OC OM OTI V A E LE T TRI C A E.646 La locomotiva elettrica E.646 (serie prototipo E.646.001 – 005). Costruite nel 1958-59 dalla TIBB per la trazione di treni direttissimi e rapidi sulle linnee principali. Queste locomotive sono state trasforma te nel 1978-80 in E.645.101-105 e destinate prevalentemente al servizio di merci pesanti.
Modello molto dettagliato Luci al LED Pantografi nuovi del tipo 42 72323 con Digital Sound
E.646.003
Riproduzione in perfetta scala HO (1:87), della locomotiva E.646.003 delle F.S. Livrea grigio nebbia e verde magnolia.
L OC OM OTI V A D I E S E L 343
Locomotiva Diesel D.343, fu costruita dal 1967 al 1970 in 75 esemplari e in due serie. La costruzione della prima serie “Serie 1000”, fu commissionata dalle Ferrovie dello Stato all’industria privata O.M. per la costruzione di n. 40 unità: dal numero D.343.1001 al 1040. La seconda serie “Serie 2000” fu costruita, su incarico delle F.S, dalla Breda in 35 unità: dal numero D.343.2001 al 2035. Inizialmente avevano i vetri curvi frontali e con modanature in rilievo. Fu utilizzata su linee secondarie per il traino di treni passeggeri e merci. Velocità massima 130 km/h. Rodiggio B’B’. Nuova carrozzeria con modanature in rilievo Luci al LED
Prodotti in esclusiva G I E F F E C I Art. Nr.: 72891 SERIE 1000
Art. Nr.: 72892 COSTRUTTORE “O.M.”
72891 D.343 1014 Dep. Torino (1969) Ep. IV 72892 D.343 1033 Dep. LOC Siracusa (1978) Ep. IV 
Art. Nr.: 72894
Art. Nr.: 72895
COSTRUTTORE “BREDA”
72894 D.343 2010 Dep. LOC. Roma S.Lorenzo 72895 D.343 serie 2000 Dep. LOC. Cremona
D.343.1008
Riproduzione in perfetta scala HO (1:87), Locomotiva Diesel D. 343 delle FS della serie 100 0 Ep. IV, (D.343 1008 Dep. Catania anno 1974), Costruttore “O.M.” , griglia tonda sul tetto, riproduzione del tubo di scarico sul tetto dalla parte della grossa ventola, trazione sui 4 assi, 2 ruote gommate.
Art. Nr.: 72893
D.343.2001
Riproduzione in perfetta scala HO (1:87), Locomotiva Diesel D. 343 delle FS della serie 2000 (D.343 2001 Dep. Lecco) , costruttore “Breda”, griglia squadrata sul tetto, riproduzione dei 2 tubi di scarico nella parte centrale del tetto, trazione sui 4 assi, 2 ruote gommate.
C AR R O ZZE T I P O 1928R “C E NTO P O RTE ” Carrozze delle ferrovie italiane che prestarono servizio tra il 1928 e gli anni ottanta nel parco delle FS (Ferrovie dello Stato). Costruite in versione a 3 assi (Tipo 1929R e Tipo 1931R) e 4 assi (Tipo 1928R, Tipo 1933R, Tipo 1949R), tali carrozze erano progettate per treni locali con forte affollamento e, come tanti rotabili dell'epoca accomunati da uno schema concettualmente derivato dalle diligenze, risultavano caratterizzate da numerose porte per ogni fiancata (fino a dieci nel caso di alcune vetture a 4 assi) allo scopo di favorire la rapida salita e discesa dei passeggeri. I sedili int erni, in legno, offrivano 78 posti (nel caso della più diffusa serie Bz 36.000). Le prime vetture avevano la coloritura «verde vagone», mutata a partire dal 1935 nel classico schema «castano-Isabella» e ulteriormente semplificata a «castano» a partire dal 1963; successivamente assunsero la coloritura «grigio ardesia» introdotta intorno alla metà degli anni sessanta. Attualmente sopravvivono 52 esemplari a disposizione dei treni storici.
S E R I E 36000 Art. Nr.: 64582 Riproduzione in perfetta scala HO (1:87) della carrozza passeggeri Centoporte di 3a classe Cz 36-057, livrea d’origine «verde vagone», in uso negli anni Trenta.
S E R I E 36000 Art. Nr.: 64583 Riproduzione in perfetta scala HO (1:87) della carrozza passeggeri Centoporte di 3a classe Cz 36-361, livrea d’origine «verde vagone», in uso negli anni Trenta.
S E R I E 36000 Art. Nr.: 64585 Riproduzione in perfetta scala HO (1:87) della carrozza passeggeri Centoporte di 2a classe Bz 36-565, livrea «castano-Isabella», in uso dagli anni Trenta agli anni sessanta.
S E R I E 36000 Art. Nr.: 64587 Riproduzione in perfetta scala HO (1:87) della Carrozza passeggeri Centoporte di 3a classe Cz 37-114, livrea «castano-Isabella», in uso dagli anni Trenta agli anni sessanta.
C AR R O ZZE T I P O 1933R “C E NT OP O RTE ” Carrozze serie 66000 “Centoporte” per treni diretti locali. Costruite dal 1931 al 1936 in 52 unità, sono rimaste in servizio regolare fino al 1987 e circolano tutt’ora saltuariamente in composizione a treni speciali.
S E R I E 66000 Art. Nr.: 64580 Riproduzione in perfetta scala HO (1:87) della carrozza passeggeri Centoporte di 2a e 3a classe BCz 66.503, livrea d’origine «verde vagone», in uso negli anni Trenta.
S E R I E 66000 Art. Nr.: 64581 Riproduzione in perfetta scala HO (1:87) della carrozza passeggeri Centoporte di 2a e 3a classe BCz 60.000, livrea d’origine «verde vagone», in uso negli anni Trenta.
S E R I E 66000 Art. Nr.: 64584
Riproduzione in perfetta scala HO (1:87) della Carrozza 100 porte di 1a e 2a classe, ABz 66-520, livrea «castanoIsabella», in uso dagli anni trenta agli anni sessanta.
S E R I E 66000 Art. Nr.: 64586 Riproduzione in perfetta scala HO (1:87) della Carrozza 100 porte di 2a e 3a classe, BCz 66-513, livrea «castanoIsabella», in uso dagli anni trenta agli anni sessanta.
C AR R I C I S TE R N A E C AR R I M E R CI .
Art. Nr.:545504
Carro coperto delle FS a due assi con cabina frenatore, due porte scorrevoli, e con cisterna interna per il trasporto vino. Dal 1919 in servizio presso alcune compagnie europee. In Germania era in dotazione alla Ditta Kitzingen per il trasporto vino. Riproduzione in perfetta scala 1:87 (H0)
Art. Nr.:535702
Carro merci coperto a due assi con cabina frenatore tipo G10 delle FS. Veicolo con attacco per ganci corti, ganci a norma NEM 362. Riproduzione in perfetta scala 1:87 (H0)
C AR R I M E RCI Art. Nr.: 67994
Confezione contenente n. 6 carri a due assi del tipo GS carro coperto con tetto tondo, riprodotti in perfetta scala HO (1:87).

Art. 67633 Epoca V Pareti di metallo
Art. 67636 EPOCA IV pareti di metallo
 Art. 67634 Epoca V pareti di legno
 Art. 67637 EPOCA IV pareti di legno
 Art. 67635 Epoca V pareti di metallo
 Art. 67638 EPOCA IV pareti di metallo
C AR R I M E RCI Art. Nr.: 67991
Confezione contenente n. 6 carri del tipo “E” a due assi a sponde alte, riprodotti in perfetta scala HO (1:87).
Art. 67627 Carro merci a due assi a sponde alte 42 83 FS 501 427-0 E, Epoca V
 Art. 67628 Carro merci a due assi sponde alte 42 RIV 83 FS 502 4 482-3 E, Epoca V/VI
Art. 67630 Carro merci a due assi a sponde alte EUROP FS Italia L4495 114, Epoca III
 Art. 67631 Carro merci a due assi a sponde alte 21 RIV 83 FS 552 0 004 -7 Es, Epoca IV
 Art. 67629 Carro merci a due assi a sponde alte 40 83 FS 951 2 235-6 VUd, Epoca V
 Art. 67632 Carro merci a due assi a sponde alte 01 RIV-EUROP 83 FS 500 0 306-9, Epoca V
S T AR S E T A N AL O G I CO
Art. Nr.: 51151 Confezione analogica in scala H0 (1:87), comprendente la locomotiva a vapore GR 875.038 e due carri chiusi delle FS.. Regolatore di velocità ed un circuito ovale di binari Geo-line con massicciata. Sviluppo cm. 130 x 90.
C AR R O ZZE PASSEGGERI TI P O UIC-Z 1975 EUROFIMA Le carrozze Eurofima sono il frutto della collaborazione di sei amministrazioni ferroviarie europee, FS (Italia), D B (Germania), ÖBB (Austria), FFS (Svizzera), SNCF (Francia) , SNCB (Belgio), queste amministrazioni si unirono nella società EUROFIMA. Furono costruite 500 es emplari di questa serie di cui 295 di 1a classe e 205 di 2a classe. Le FS commissionarono 100 carrozze, di cui 30 di 1a classe e 70 di 2a classe, tutte immesse nel 1978 e adatte al servizio internazionale. Carrozze a scompartimenti tipo UIC-Z, per treni rapidi nazionali e internazionali. Su iniziativa UIC, all’inizio degli anni Settanta venne sviluppat o il progetto unificato europeo di una nuova carrozza molto confortevole e atta a viaggiare a velocità fino a 200 km/h. Alle ca rrozze Eurofima di serie, venne assegnato il seguente numero di servizio: • A 61 83 19-90 dal 000 al 029 • B 61 83 21-90 dal 000 al 069
Art. Nr.:814451
Art. Nr.:814453
Riproduzione in perfetta scala 1:160 (N) della Carrozza EUROFIMA FS di 1a classe, nuova colorazione e nuovo logo. Modello con attacco per ganci corti.
Riproduzione in perfetta scala 1:160 (N) della Carrozza EUROFIMA FS di 2a classe, nuova colorazione e nuovo logo a losanga. Modello con attacco per ganci corti.
Art. Nr.:814452
Art. Nr.:814457
Riproduzione in perfetta scala 1:160 (N) della Carrozza EUROFIMA FS di 2a classe, colorazione arancio e Logo a televisione. Modello con attacco per ganci corti
C A R R O P I A N A L E D I T I P O “S” DI TIPO SPECI ALE A C ARRELLI PER TRASPORT O SEMIRIMORCHIO
Art. Nr.:845301
R i p r o d u zi o n e i n p e r f e t t a s c a l a 1 : 1 6 0 ( N ) Carro pianale a carrelli di tipo speciale intermodale per trasporti rimorchi, a tre assi. Caricato con Rimorchio “SAE”. Veicolo con attacco per ganci corti. .
Art. Nr.:845302
Riproduzione in perfetta scala 1:160 (N) . Carro pianale a carrelli di tipo speciale intermodale, per trasporto rimorchi, a tre assi. Caricato con rimorchio “ARCESE”. Veicolo con attacco per ganci corti.
C AR R I C I S TE R N A
Art. Nr.:843711
Carro cisterna a due assi con cabina frenatore della “Società Italiana Petrolio Genova” Riproduzione in perfetta scala 1:160 (N).
Art. Nr.:843712
Carro cisterna a due assi con cabina frenatore della “Società Anonima Supertessile ROMA” Riproduzione in perfetta scala 1:160 (N).
2013 Prodotto distribuito in esclusiva per il mercato Italiano da: Via Manzoni 144 â&#x20AC;&#x201C; 20811 Cesano Maderno (MB) tel. 0362.570.078 / 0362.570.079 - fax 0362.570.047 WEB SITE www.gieffeci.com E-MAIL: info@gieffeci.com
Il Vostro Rivenditore di fiducia:
FS CATALOGO 2013
CATALOGO ROCO E FLEISCHMANN 2013
giefau

References: Articolo 72640

Art. 67633
 Art. 67634
 Art. 67637
 Art. 67635
 Art. 67638
 Art. 67628
 Art. 67631
 Art. 67629
 Art. 67632