Source: http://docplayer.it/6195194-Le-modalita-di-adempimento-agli-obblighi-sulla-sicurezza-nelle-agenzie-immobiliari.html
Timestamp: 2018-01-19 05:56:22+00:00

Document:
LE MODALITÀ DI ADEMPIMENTO AGLI OBBLIGHI SULLA SICUREZZA NELLE AGENZIE IMMOBILIARI. - PDF
Download "LE MODALITÀ DI ADEMPIMENTO AGLI OBBLIGHI SULLA SICUREZZA NELLE AGENZIE IMMOBILIARI."
1 LE MODALITÀ DI ADEMPIMENTO AGLI OBBLIGHI SULLA SICUREZZA NELLE AGENZIE IMMOBILIARI. Slide 1
2 SOGGETTI PRINCIPALI DATORE DI LAVORO MEDICO COMPETENTE RESPONSABILE E ADDETTI DEL SERVIZIO DI PREVENZIONE E PROTEZIONE (R.S.P.P. e A.S.P.P.) ADDETTI ALLA GESTIONE DELLE EMERGENZE LAVORATORI RAPPRESENTANTE DEI LAVORATORI PER LA SICUREZZA (R.L.S.) Slide 2
3 OBBLIGHI DEL DATORE DI LAVORO Nomina dei soggetti incaricati della gestione della sicurezza Il datore di lavoro deve designare: il responsabile del servizio di prevenzione e protezione (SPP); gli addetti alla gestione dell emergenza (prevenzione incendi, evacuazione, primo soccorso); il medico competente (ove previsto). La nomina deve essere sempre scritta e controfirmata per accettazione dall interessato. Slide 3
4 OBBLIGHI DEL DATORE DI LAVORO Nomina del RSPP Il datore di lavoro in genere può scegliere tra le 3 seguenti opportunità: 1. svolgere direttamente i compiti del RSPP (Aziende artigiane e industriali fino a 30 addetti; aziende agricole e zootecniche fino a 10 addetti; aziende della pesca fino a 20 addetti; altre aziende fino a 200 addetti) 2. nominare un Responsabile del SPP interno all azienda; 3. nominare come Responsabile del SPP un professionista esterno. Slide 4
5 I SOGGETTI DEL SISTEMA DI PREVENZIONE AZIENDALE Articolo 34 - Svolgimento diretto da parte del datore di lavoro dei compiti di prevenzione e protezione dai rischi Rimane la possibilità dello svolgimento diretto del ruolo di RSPP per il datore di lavoro a condizione che: - ne venga data preventiva informazione al RLS; - vengano frequentati corsi di formazione della durata minima di 16 ore (e massima di 48 ore) i cui programmi saranno stabiliti con apposito accordo Stato Regioni. Slide 5
6 OBBLIGHI DEL DATORE DI LAVORO Nomina degli Addetti alla Gestione delle Emergenze Il datore di lavoro può scegliere se: 1. Svolgere DIRETTAMENTE i compiti della gestione dell emergenza; 2. Nominare UNO O PIÙ ADDETTI. E necessaria la frequenza di appositi corsi secondo i D.M. 10/03/98 e D.M. 388/03. Slide 6
7 OBBLIGHI DEL DATORE DI LAVORO Nomina del Medico Competente Il datore di lavoro nomina il Medico Competente nei casi in cui sia necessario sottoporre a sorveglianza sanitaria i lavoratori: per le attività da ufficio il caso più frequente è l utilizzo del VDT per più di 20 ore settimanali. La sorveglianza sanitaria comprende: - accertamenti preventivi intesi a constatare l'assenza di controindicazioni al lavoro cui i lavoratori sono destinati, ai fini della valutazione della loro idoneità alla mansione specifica; - accertamenti periodici per controllare lo stato di salute dei lavoratori ed esprimere il giudizio di idoneità alla mansione specifica. Gli accertamenti comprendono esami mirati al rischio ritenuti necessari dal medico competente. Slide 7
8 LEGISLAZIONE DI BASE PER LA SICUREZZA E LA SALUTE SUL LAVORO - Medico competente: medico in possesso di uno dei titoli e dei requisiti formativi e professionali di cui all art. 38 che collabora, secondo quanto previsto dall art. 29 comma 1, con il datore di lavoro ai fini della valutazione dei rischi ed è nominato dallo stesso per effettuare la sorveglianza sanitaria e per tutti gli altri compiti di cui la presente decreto. - Rappresentante dei lavoratori per la sicurezza: persona eletta o designata per rappresentare i lavoratori per quanto concerne di aspetti della salute e della sicurezza durante il lavoro. Slide 8
9 Rappresentante dei Lavoratori per la Sicurezza (RLS) viene eletto o designato in tutte le aziende nelle aziende con < 15 dipendenti viene designato direttamente dai lavoratori o individuato territorialmente per gruppi di aziende nelle aziende con > 15 dipendenti viene eletto direttamente o designato dai lavoratori nell ambito delle RSU deve frequentare un corso di formazione di 32 ore, salvo diversa specifica della contrattazione collettiva nazionale Slide 9
10 I SOGGETTI DEL SISTEMA DI PREVENZIONE AZIENDALE Articolo 47 - Rappresentante dei lavoratori per la sicurezza 2. In tutte le aziende è eletto o designato il rappresentante dei lavoratori per la sicurezza. 3. Nelle aziende che occupano fino a 15 lavoratori il rappresentante dei lavoratori per la sicurezza è di norma eletto direttamente dai lavoratori al loro interno 8. Qualora non si proceda alle elezioni le funzioni di rappresentante dei lavoratori per la sicurezza sono esercitate dai rappresentanti di cui all articolo 48 comma 8 che è incompatibile con altre funzioni sindacali. Slide 10
11 LEGISLAZIONE DI BASE PER LA SICUREZZA E LA SALUTE SUL LAVORO Articolo 28 - Oggetto della valutazione dei rischi In tema di valutazione dei rischi, le novità più rilevanti sono: - la previsione espressa che il documento di valutazione dei rischi deve avere DATA CERTA; - la precisazione che la (unica ed unitaria) valutazione dei rischi deve riguardare tutti i rischi tra cui anche quelli collegati allo stress lavoro-correlato secondo i contenuti dell accordo europeo dell 8 ottobre 2004, nonché quelli connessi alle differenze di genere, all età, alla provenienza da altri Paesi; - la conferma che la (sola) valutazione dei rischi da interferenze resta separata, restando oggetto di autonoma previsione (art. 26, comma 3). Slide 11
12 LEGISLAZIONE DI BASE PER LA SICUREZZA E LA SALUTE SUL LAVORO Articolo 29 - Modalità di effettuazione della valutazione dei rischi 3. La valutazione e il documento debbono essere rielaborati in occasione di modifiche del processo produttivo o dell organizzazione del lavoro significative PROROGHE Art. 32. D.L. 207/ Modifiche al d. lgs. 9 aprile 2008, n. 81 comma 2: Il termine di cui all'articolo 306, comma 2, del decreto legislativo 9 aprile 2008, n. 81, e successive modificazioni, con riferimento alle disposizioni di cui all'articolo 28, commi 1 e 2, del medesimo decreto legislativo, concernenti la valutazione dello stress lavoro-correlato e la data certa, e' prorogato al 16 maggio Slide 12
13 LEGISLAZIONE DI BASE PER LA SICUREZZA E LA SALUTE SUL LAVORO Articolo 14 Disposizioni per la sicurezza dei lavoratori Gli organi di vigilanza del Ministero del Lavoro possono adottare provvedimenti di sospensione di un attività imprenditoriale in caso di gravi e reiterate violazioni, che verranno individuate con decreto. In attesa dell approvazione del decreto, sono considerate gravi violazioni quelle individuate nell allegato I della legge, ad esempio: Mancata elaborazione del documento di valutazione dei rischi; Mancata formazione ed addestramento; Mancata costituzione del servizio di prevenzione e protezione e nomina del relativo responsabile; Violazioni che espongono al rischio di caduta dall alto e di seppellimento, mancato utilizzo della cintura di sicurezza, mancanza di protezioni verso il vuoto; Mancanza protezione contro i contatti diretti ed indiretti (impianto di terra, interruttore magnetotermico, interruttore differenziale); Slide 13
14 LEGISLAZIONE DI BASE PER LA SICUREZZA E LA SALUTE SUL LAVORO Cassazione Penale Sez. 3 - Sentenza n del 04 ottobre 2007 In particolare, il datore di lavoro è stato condannato dal tribunale per i reati di cui all'art. 4, comma 2, del D. Leg.vo 626/1994, per aver omesso di effettuare un'idonea valutazione dei rischi reali e specifici presenti nell ambiente di lavoro e legati alla particolare situazione lavorativa, per aver omesso di adottare una collaborazione fattiva con il medico competente ed il responsabile dei lavori per la sicurezza per la redazione del documento e per la mancanza di misure di prevenzione da adottare e di un programma temporale di realizzazione poiché il documento di valutazione dei rischi (pur essendo stato redatto) non era sufficiente ed adeguato, in quanto non individuava gli specifici pericoli cui i lavoratori erano sottoposti in relazione alle diverse mansioni svolte, e non specificava quali misure di prevenzione dovevano essere adottate, ed all'art. 22, comma 1 del medesimo decreto, per non aver progettato ed attuato una adeguata attività formativa per tutti i lavoratori, contenente gli obiettivi specifici, la definizione di moduli didattici e gli strumenti per la verifica di apprendimento, per la mancanza di una attività di istruzione e informazione inerente ai rischi cui i lavoratori erano esposti. Slide 14
15 NORMATIVA CONTRATTUALE PER LA SICUREZZA E LA SALUTE SUL LAVORO Articolo 26 Obblighi connessi ai contratti d appalto o d opera o di somministrazione Viene confermata, per i casi in cui non si applica il Titolo IV, la disciplina dell appalto, ivi compresa l introduzione del DUVRI (documento unico valutazione dei rischi), con le seguenti variazioni: - un decreto stabilirà le modalità per la verifica, da parte del committente, dell idoneità tecnico professionale di imprese e lavoratori autonomi; nelle more la verifica è eseguita mediante il certificato della C.C.I.A.A. e di una autocertificazione, dell impresa appaltatrice o dei lavoratori autonomi, del possesso dei requisiti di idoneità tecnico professionale; - per i contratti di appalto prima del 25 agosto 2007 (data di entrata in vigore della L. 123/07) l obbligo di allegare il DUVRI e di indicare i costi della sicurezza deve essere adempiuto entro il 31 dicembre 2008, se il contratto è ancora in corso a quella data; -la mancata indicazione nel contratto dei costi relativi alla sicurezza comporta la nullità del contratto stesso ai sensi dell art del Codice Civile. Slide 15
16 LE SANZIONI RIEPILOGO Il Testo unico sulla sicurezza (D.Lgs. 81/08) introduce importanti novità, che interessano i proprietari di agenzie come datori di lavoro, quali ad esempio: l estensione della tutela della sicurezza e della salute anche ai lavoratori atipici (co.co.co., co.co.pro., interinali, stagisti ecc.); l obbligo di redigere e tenere costantemente aggiornata la valutazione di tutti i rischi e riportarla in un Documento con data certa; l obbligo di nominare un Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione, in possesso di appositi requisiti e specifica formazione; Continua... Slide 16
17 RIEPILOGO segue la sospensione dell attività imprenditoriale nel caso di reiterate violazioni, quali la mancata valutazione dei rischi, la mancata nomina del Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione e la mancata formazione dei lavoratori; l obbligo negli appalti di redigere un Documento Unico di Valutazione dei Rischi Interferenziali, da allegare al contratto, con la stima dei costi della sicurezza, pena la nullità del contratto; l inasprimento delle sanzioni amministrative e, soprattutto, penali (arresto fino a 18 mesi, ammenda fino a euro) e le sanzioni all azienda in caso di infortunio (pene pecuniarie fino a euro, interdizione dall attività, ecc.). Slide 17

References: Articolo 34
 art. 38
 art. 29
 Articolo 47
 articolo 48
 Articolo 28
 Articolo 29
 Art. 32
 Articolo 14
 Sentenza 
 Articolo 26