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Timestamp: 2017-12-13 14:04:35+00:00

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REGIONE AUTONOMA DELLA SARDEGNA ASSESSORATO DEI LAVORI PUBBLICI - PDF
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1 CAPITOLATO SPECIALE D APPALTO PER L AFFIDAMENTO DELLA FORNITURA, MONTAGGIO E POSA IN OPERA DI UN SISTEMA DI ARCHIVIAZIONE SU SCAFFALI MOBILI COMPATTABILI PER IL NUOVO ARCHIVIO UBICATO NEI LOCALI EX AUTOPARCO DI VIA ROVERETO - CAGLIARI Art. 1 - OGGETTO DELL APPALTO Oggetto dell appalto è la fornitura, montaggio e posa in opera di un sistema di archiviazione su scaffali mobili compattabili per i locali archivio ubicati nel fabbricato ex autoparco di via Rovereto, Cagliari. La capacità di archiviazione totale del sistema dovrà essere pari ad almeno 2300 ml La descrizione delle quantità e delle caratteristiche funzionali, tecniche e qualitative, della fornitura è indicata nel presente capitolato speciale - parte tecnica. Art. 2 - IMPORTO DELL APPALTO L importo complessivo dell appalto a base di gara ammonta ad ,00 (IVA esclusa) e comprende: - la fornitura degli scaffali compattabili; - i costi relativi all imballaggio, al trasporto, allo scarico, trasporto al piano, disimballaggio, montaggio, posa in opera, rimozione e smaltimento dell imballaggio; - ogni altro onere e magistero necessario a fornire il sistema di archiviazione perfettamente funzionante e pronto all uso. Art. 3 - MODALITA E CRITERI DI AGGIUDICAZIONE DELL APPALTO L appalto sarà aggiudicato mediante procedura aperta, con il criterio del prezzo più basso rispetto all importo a base d asta, previsto dagli articoli 81 e 82 del D.Lgs 163/2006 e s.m.i., e dall articolo 18 comma 1, lett.b) della L.R. 5/2007. Non sono ammesse offerte economiche in aumento. Art. 4 - REQUISITI MINIMI DI CAPACITA TECNICO PROFESSIONALI Gli operatori dovranno essere in possesso dei seguenti requisiti speciali: a) iscrizione nel registro delle imprese presso la Camera di Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura (C.C.I.A.A.) e, se stabiliti in altri Stati membri dell Unione Europea, iscritti in un Registro Professionale o Commerciale di cui all art. 39, commi 2 e 3 del D.lgs. 163/2006. b) Idonea dichiarazione o certificazione, resa con le modalità di cui al D.P.R. 445/2000, attestante la diretta esecuzione, nel triennio antecedente alla data di pubblicazione del bando, ai sensi dell art. 42 del DLgs 163/2006, di forniture di arredi compattabili, per un importo, nel triennio, pari ad almeno l importo del presente appalto ( deve intendersi per diretta la prestazione eseguita nel triennio come soggetto singolo oppure all interno di un raggruppamento a cui si sia partecipato, per un importo corrispondente a quello richiesto per la qualificazione nella presente gara, anche con la formula dell appalto misto di fornitura e 1
2 lavori). Si precisa che, in caso di raggruppamento, il requisito deve essere posseduto nella misura minima del 40% da parte della mandataria e nella misura minima del 10% da parte della mandante, fermo restando che, complessivamente, i requisiti posseduti dai componenti, nelle misure sopra precisate, debbano raggiungere l importo richiesto per l ammissione dell Impresa singola. Art. 5 - DESCRIZIONE DELLE FORNITURE IN APPALTO La fornitura compresa nell appalto risulta definita nella successiva Parte Tecnica, che riporta la descrizione sostanziale delle caratteristiche e qualità delle forniture. Art. 6 - CONOSCENZA DELLE CONDIZIONI DI APPALTO L assunzione dell appalto implica da parte dell Aggiudicatario la conoscenza perfetta non solo di tutte le norme generali e particolari che lo regolano, ma altresì di tutte le condizioni locali e particolari che si riferiscono alla fornitura quali: - oneri di vario tipo posti a suo carico dal presente capitolato e dagli altri documenti di contratto; - luoghi in cui sarà effettuata la fornitura; - stato delle aree e zone destinate a contenere la fornitura, con particolare riferimento agli impianti tecnologici esistenti; - in particolare, la ditta offerente, dovrà effettuare un sopralluogo obbligatorio del sito che dovrà accogliere la fornitura di cui al presente appalto, con le modalità indicate nel bando stesso; - presenza o meno dell energia necessaria per la installazione della fornitura e per le eventuali prove di collaudo; - prescrizioni di sicurezza negli ambienti di lavoro; - disponibilità del personale e della manodopera necessaria, nei vari livelli di specializzazione e categorie di interventi da effettuare, idonea per le realizzazioni previste dal contratto d appalto, con particolare riferimento alle necessarie assistenze, al loro costo effettivo in dipendenza delle tariffe ufficiali sindacali per il settore. Il sopralluogo nei locali oggetto della fornitura è obbligatorio, pena l esclusione dalla gara, e dovrà essere effettuato, previo appuntamento telefonico ai numeri 070/ o tramite all indirizzo dal rappresentante legale e/o del direttore tecnico. Qualora l incaricato dall operatore concorrente non sia il rappresentante legale o il direttore tecnico, dovrà presentarsi munito di apposita delega rilasciata su carta intestata dell Impresa, sottoscritta dal suo legale rappresentante, del quale andrà allegata copia fotostatica di un documento di identità. A sopralluogo avvenuto, l incaricato dell Amministrazione regionale rilascerà la relativa Attestazione di presa visione dei luoghi che dovrà essere unita agli altri documenti richiesti per la partecipazione alla gara. Il sopralluogo sarà effettuato nei soli giorni stabiliti dall Amministrazione. L effettiva esaustività del sopralluogo rimane a completo onere e responsabilità dell operatore concorrente 2
3 Art. 7 - DOMICILIO DEL CONTRAENTE La Stazione appaltante ha domicilio presso la propria sede legale in viale Trento n 69, Cagliari. Il domicilio legale dell Aggiudicatario è quello indicato nel contratto. Art. 8 - OSSERVANZA DI LEGGI E REGOLAMENTI Per quanto non sia espressamente regolato in modo specifico dal contratto di appalto e nel presente capitolato si applicano le vigenti normative in materia di forniture e le disposizioni del Codice Civile. Quanto sopra indipendentemente dal fatto che nel presente capitolato e nel contratto di appalto talune delle norme suddette siano esplicitamente richiamate ed altre no. Art. 9 - DOCUMENTI DEL CONTRATTO Faranno parte integrante del contratto, che sarà stipulato a corpo: - il capitolato speciale d appalto; - elaborato planimetrico relativo ai locali per archivio con indicazione degli ingombri massimi degli impianti compattabili; - elaborati e disegni descrittivi degli arredi; - l offerta presentata dalla ditta aggiudicataria. Art SPESE DI CONTRATTO Le spese e gli oneri fiscali inerenti al contratto sono a carico della ditta aggiudicataria. Art GARANZIE FIDEIUSSORIE Gli operatori concorrenti dovranno presentare, ai sensi dell art. 75 del D.Lgs. 163/2006, una cauzione provvisoria pari al 2% dell importo complessivo dell appalto, prestata secondo le modalità che saranno precisate nel disciplinare di gara. La garanzia deve avere validità per almeno 180 (centottanta) giorni dalla data di presentazione dell offerta. La cauzione definitiva sarà costituita dall aggiudicatario per un importo pari al 10% del prezzo di aggiudicazione, ai sensi e per gli effetti dell art. 113 del D.Lgs 163/2006, secondo le modalità che saranno precisate nel disciplinare di gara. La garanzia deve essere tempestivamente reintegrata qualora, in corso d opera, essa sia stata incamerata, parzialmente o totalmente, dall Amministrazione; in caso di variazioni al contratto per effetto di successivi atti di sottomissione, la medesima garanzia non deve essere integrata in caso di aumento degli stessi importi fino alla concorrenza di un quinto dell importo originario. La cauzione definitiva sarà dichiarata svincolata con la compilazione del certificato di regolare esecuzione, da parte dell Amministrazione, dopo la scadenza del termine della garanzia. Il certificato di regolare esecuzione dovrà 3
4 prendere atto della complessiva regolarità dell esecuzione dei lavori (certificato di collaudo), del non avvenuto intervento di danno alle cose e dell avvenuta osservanza da parte dell Appaltatore di tutti gli obblighi di capitolato e contrattuali. In caso di contestazione, la restituzione della cauzione definitiva avverrà soltanto dopo ultimata e dichiarata chiusa ogni e qualsiasi controversia. Art SUBAPPALTO Il subappalto è regolato ai sensi dell art. 118 del D.Lgs , n Art ONERI DIVERSI A CARICO DELL AGGIUDICATARIO Oltre a tutte le spese obbligatorie e prescritte nel presente capitolato speciale, sono a carico della ditta aggiudicataria tutti gli oneri di seguito indicati che si intendono compresi nel prezzo offerto: a) le spese per l adozione di tutti i provvedimenti e di tutte le cautele necessarie per garantire la vita e l incolumità agli operai, alle persone addette ai lavori ed ai terzi, nonché per evitare danni ai beni pubblici e privati. Ogni responsabilità ricadrà, pertanto, sull Aggiudicatario, con pieno sollievo tanto della stazione appaltante quanto del personale da esso preposto alla direzione e sorveglianza; b) il risarcimento degli eventuali danni che, in dipendenza del modo di esecuzione delle forniture e relativa installazione, fossero arrecati a persone o all immobile interessato dai lavori; c) il pagamento delle relative spese e tasse con il carico della osservanza sia delle vigenti disposizioni regolamentari per le prove su materiali, sia di quelle che potranno essere emanate durante il corso dei lavori e così anche durante le operazioni di certificazione della regolare esecuzione o collaudo; d) le spese per l esecuzione ed esercizio delle opere ed impianti provvisionali, qualunque ne sia l entità; e) obbligo di attenersi scrupolosamente alle linee che all atto della consegna verranno fissate in relazione alle opere preesistenti; f) tutto quanto necessiti per l espletamento delle operazioni di certificazione della regolare esecuzione firmata dal referente dell Amministrazione; g) consentire l accesso ai luoghi interessati dalle forniture, il libero passaggio negli stessi, compatibilmente con le attività di fornitura e montaggio, alle persone che eseguono lavori per conto della stazione appaltante; h) tutti gli adempimenti e le spese nei confronti delle autorità amministrative, organismi ed enti aventi il compito di esercitare controlli di qualsiasi genere e di rilasciare autorizzazioni ; i) la pulizia delle opere realizzate al fine di consentire l uso in condizioni di perfetta igienicità, compreso lo smaltimento dei materiali d imballo; l) l applicazione rigorosa delle norme sulla Prevenzione Infortuni e Sicurezza e Salute dei lavoratori sul luogo di lavoro; 4
5 Art. 14 DISPOSIZIONI IN MATERIA DI SICUREZZA E SALUTE DEI LAVORATORI La fornitura e posa in opera di cui trattasi sarà effettuata a fabbricato non ancora utilizzato. Poiché non esistono interferenze tra le attività del presente appalto e le attività degli uffici dell Amministrazione regionale, non sono previsti oneri di sicurezza. Non è pertanto necessaria la redazione del Documento Unico di Valutazione del Rischio (D.U.V.R.I.) di cui all art. 26, comma 3 del L.gs 81/2008. L esecuzione dell appalto deve svolgersi nel pieno rispetto di tutte le normative vigenti in materia di prevenzione degli infortuni e igiene del lavoro e in ogni caso in condizione di permanente sicurezza e igiene. L appaltatore è obbligato a consegnare al Responsabile del procedimento, prima dell inizio dei lavori, il Documento di Valutazione dei Rischi di cui all art. 26 del D.Lgs 81/2008 recante, fra l altro, l indicazione dei contratti collettivi applicati ai lavoratori dipendenti e una dichiarazione in merito al rispetto degli obblighi assicurativi e previdenziali previsti dalle leggi e dai contratti in vigore Art ORDINE DA TENERSI NELL ANDAMENTO DELLA FORNITURA E PROGRAMMA In genere la ditta aggiudicataria avrà la facoltà di sviluppare le forniture e l installazione nel modo che crederà più conveniente per darle perfettamente compiute nel termine contrattuale, purché a giudizio del referente dell Amministrazione ciò non riesca pregiudizievole alla buona riuscita della fornitura o ad eventuali altri interessi. La stazione appaltante si riserva tuttavia il diritto di stabilire diversi termini o di disporre lo sviluppo della fornitura nel modo che riterrà più opportuno, in relazione alle esigenze dipendenti dall esecuzione, senza che l aggiudicatario possa rifiutarsi e farne oggetto di richiesta di speciali compensi. Art. 16 VARIANTI IN CORSO DI ESECUZIONE Ai sensi dell art. 56, comma 5 della L.R. 5/2007, nel caso si rendesse necessario, in corso di esecuzione, un aumento o una riduzione della prestazione, l appaltatore è obbligato ad assoggettarvisi fino alla concorrenza del quinto del prezzo dell appalto alle stesse condizioni del contratto. Oltre tale limite l appaltatore ha diritto, se richiesto, alla risoluzione del contratto. Qualora l appaltatore non si avvalga di tale diritto, è tenuto ad eseguire le maggiori o minori richieste alle medesime condizioni contrattuali. Art COMPLETAMENTO E CONSEGNA DELLA FORNITURA Il completamento della fornitura e l installazione (presentazione al collaudo) devono avvenire entro 60 (sessanta) giorni naturali e consecutivi decorrenti dalla data di consegna delle forniture. Art TEMPO UTILE PER LA FORNITURA - PENALITA La ditta aggiudicataria è soggetta alla penale pari allo 0,2% giornaliero sull importo di aggiudicazione in caso di ritardata consegna per ogni giorno di ritardo dopo il termine contrattualmente stabilito. 5
6 Raggiunto un controvalore di penale pari al 10% dell importo di aggiudicazione, il contratto potrà essere dichiarato risolto e la ditta aggiudicataria chiamata a risarcire i danni che l'amministrazione appaltante avrà subito. Le penali di cui sopra saranno detratte d ufficio, senza particolari formalità, dalla cauzione definitiva prestata dall Aggiudicatario. Non saranno concesse proroghe al termine di ultimazione, salvo nei casi espressamente contemplati dal presente capitolato speciale e per imprevedibili circostanze di effettiva forza maggiore. L ultimazione della fornitura e relativa installazione, appena avvenuta, deve essere dall Aggiudicatario comunicata per iscritto al referente dell Amministrazione, il quale procederà subito alle necessarie constatazioni in contraddittorio. La data di ultimazione della fornitura e relativa installazione risulterà da apposito certificato che sarà allo scopo redatto. La fornitura e relativa installazione si intenderanno ultimate quando risulteranno effettuati tutti gli adempimenti contrattuali, compreso lo sgombero dei locali e delle aree di pertinenza da tutti i materiali ed attrezzature di proprietà, eventuali imballi compresi. Art RISOLUZIONE DEL CONTRATTO La stazione appaltante, in caso di negligenza e di imperizia nell esecuzione delle forniture, dell installazione e quando venga compromessa la loro tempestiva esecuzione e la buona riuscita, ha il diritto di liquidare a suo insindacabile giudizio ed in qualsiasi momento, le forniture per la parte di esse regolarmente eseguita, qualunque sia il loro importo complessivo e di addebitare alla ditta aggiudicataria il maggior onere che graverebbe sulla amministrazione regionale per la stipula del nuovo contratto di completamento delle forniture e relativo montaggio e il risarcimento di tutti gli eventuali ulteriori danni subiti. Art RESPONSABILITA DELL AGGIUDICATARIO Sarà obbligo della ditta aggiudicataria adottare, nell esecuzione delle forniture, tutti i provvedimenti e le cautele necessari per garantire l incolumità degli operai e rimane stabilito che egli assumerà ogni ampia responsabilità sia civile che penale nel caso di infortuni, dalla quale responsabilità si intende quindi sollevato il personale dipendente dell Amministrazione regionale. L Aggiudicatario sarà responsabile penalmente e civilmente di tutti i danni di qualsiasi natura che potessero derivare alle persone ed alle proprietà per causa delle opere sia già eseguite che in corso di esecuzione. Qualora, in conseguenza dei danni di cui sopra, sorgessero cause o liti, l Aggiudicatario dovrà sostenerle e sollevare comunque l amministrazione regionale da ogni responsabilità. Art PAGAMENTO DELLA FORNITURA Alla ditta aggiudicataria non verrà riconosciuta alcuna anticipazione. 6
7 Il pagamento sarà effettuato entro 60 giorni dalla presentazione di regolare fattura e comunque dopo l effettuazione del collaudo della fornitura ed installazione. Art ULTIMAZIONE DELLA FORNITURA E COLLAUDO FINALE L ultimazione della fornitura ed installazione, appena avvenuta, deve essere comunicata per iscritto dalla ditta aggiudicataria al referente dell Amministrazione, il quale procederà, dandone congruo preavviso, alle necessarie constatazioni in contraddittorio con la ditta stessa, redigendo apposito verbale se le prestazioni saranno riscontrate regolarmente compiute e funzionanti. Solamente dopo la constatazione dell accettabilità delle forniture, si redigerà il verbale di collaudo attestante il loro compimento e si definirà la reale data di ultimazione lavori. Art GARANZIA OBBLIGATORIA ED AGGIUNTIVA La Ditta Appaltatrice è tenuta ad offrire una garanzia di 24 (ventiquattro) mesi, che decorrerà dal giorno dell emissione del certificato di regolare esecuzione (collaudo), su tutti gli arredi e/o attrezzature fornite. La garanzia deve prevedere la completa gratuità per manodopera, riparazione ed eventuale sostituzione del pezzo o dell intera attrezzatura e/o arredo risultato difettoso, imperfetto o difforme o comunque non rispondente alle caratteristiche indicate nel presente capitolato e relativi allegati. La garanzia opera anche nel caso di difetti riconducibili alle operazioni di posa in opera degli arredi e/o attrezzature. L intervento di assistenza dovrà essere effettuato entro 48 (quarantotto) ore lavorative decorrenti dalla richiesta di intervento inoltrata via telefax. Per assistenza si intende la risoluzione del problema, sia come riparazione, sia come sostituzione (anche temporanea) dell attrezzatura/arredo malfunzionante e/o difettoso, imperfetto o difforme. L assunzione in carico ed il collaudo della fornitura nonché i certificati di conformità non esonerano l appaltatore dalle responsabilità per difetti, imperfezioni e difformità che non fossero emersi all atto delle predette operazioni ma che venissero accertati entro 24 mesi dalla data del certificato di collaudo. Art ACCETTAZIONE E QUALITA DELLA FORNITURA Le forniture dovranno corrispondere alle specifiche tecniche date e rispondenti perfettamente alla funzione cui sono destinate e potranno essere messe in opera solamente dopo l accettazione del referente dell Amministrazione a rischio esclusivo dell aggiudicatario che ne garantisce la qualità, la durata e la funzionalità. Si richiama, per l accettazione, la normativa vigente. Il referente dell Amministrazione potrà rifiutare in qualunque momento i prodotti forniti che, per qualsiasi causa, non fossero conformi alle prescrizioni del capitolato speciale parte tecnica, comunque inadeguati alle funzioni cui sono destinati e la ditta aggiudicataria dovrà tempestivamente rimuoverli dal cantiere e sostituirli con altri a proprie spese. Ove l aggiudicatario non effettuasse tale rimozione, la stazione appaltante potrà provvedervi direttamente a 7
8 spese dell Aggiudicatario medesimo. L aggiudicatario rimane sempre unico garante e responsabile del buon esito della fornitura anche per quanto possa dipendere dalla qualità dei materiali impiegati nell esecuzione della stessa. Qualora, senza opposizione dell Amministrazione, la ditta aggiudicataria impiegasse materiali di dimensioni, consistenza e qualità superiori a quelle prescritte, ciò non gli darà diritto ad aumento di prezzi. Tutte le forniture dovranno essere realizzate a perfetta regola d arte ed in conformità alle Normative Europee (EN) e con le relative certificazioni particolari a richiesta del referente dell Amministrazione o del responsabile del Procedimento e dovranno essere conformi alla vigente normativa in materia di sicurezza. Art CONTROVERSIE Per qualsiasi controversia che dovesse sorgere in dipendenza del presente appalto, sarà competente a giudicare il Foro di Cagliari. 8
9 PARTE TECNICA DESCRIZIONE DELLA FORNITURA IN APPALTO Gli elementi compattabili dovranno essere montati senza operare interventi di demolizione della pavimentazione esistente. Saranno ritenuti ammissibili interventi puntuali e/o di limitato sviluppo necessari a garantire stabilità e sicurezza del sistema. A) Caratteristiche generali USO DELLE SCAFFALATURE Le scaffalature sono destinate a contenere materiale archivistico che per sua caratteristica non ha formati uniformi e richiede pertanto una grande flessibilità nell uso della stessa. Pertanto la stessa dovrà presentare caratteristiche di grande flessibilità nell utilizzo. UTILIZZO DA PARTE DEL PERSONALE La scaffalatura è destinata ad essere usata dal personale dell Ente. Tutte le sue parti mobili dovranno possedere caratteristiche di grande maneggevolezza ed un peso non superiore ai 3 Kg. Il sistema di aggancio e sgancio dei ripiani dovrà essere semplice. In ogni caso la rimozione dei palchetti deve poter essere effettuata senza l uso di strumenti (martelli, chiavi, cacciaviti). La ricollocazione deve essere allo stesso modo consentita con il solo uso delle mani da parte dell operatore. Sono escluse soluzioni di ricollocazione che prevedano per la stessa l uso di strumenti (martelli, chiavi, cacciaviti). FINITURA La scaffalatura non deve presentare angoli vivi o spigoli taglienti. Non dovranno esserci sporgenze di lamiera tagliente al fine di preservare l incolumità degli utilizzatori e salvaguardare l integrità del materiale conservato. PIANI DI CONSERVAZIONE I ripiani su cui appoggia il materiale non dovranno presentare all inizio e al fondo alcun vuoto in cui possa scivolare del materiale. La spalletta dovrà quindi essere perfettamente perpendicolare al ripiano senza soluzione di continuità con lo stesso al fine di consentire un perfetto e totale appoggio del materiale conservato in faldoni o cartelle sia materiale rilegato con legatura archivistica o libraria. 9
10 B) Caratteristiche meccaniche e dei materiali 1 - MECCANICA 1- Telaio delle basi mobili realizzato con profilati sagomati di acciaio zincato spessore minimo 20/10, completamente smontabili ed implementabili, calcolate per rispondere positivamente a sollecitazioni di flessotorsione. Basi dotate di respingenti in gomma. 2 - Trasmissione preferibilmente per mezzo di albero in tubo di acciaio con comando sempre almeno su due ruote al fine di garantire l allineamento costante della scaffalatura. Il comando della trasmissione sarà composto da un sistema cinematico a pignoni dentati e catene con rapporto di trasmissione adeguato alle portate previste, comandato da volantino circolare realizzato in materiale ad alta resistenza, di diametro adeguato a limitare lo sforzo impresso (max 3 Kg). Il volantino deve contenere un dispositivo di facile azionamento per il blocco del carrello in fase di consultazione (dispositivo antischiacciamento). 3 - Ruote preferibilmente realizzate in acciaio resistenti all'usura supportate da cuscinetti a sfera protetti contro la polvere e con lubrificazione a vita. 4 - Ogni base mobile sarà dotata di apposito dispositivo con funzioni di guida ed antisbandamento orizzontale. 2 - SCAFFALATURA E RIVESTIMENTI Scaffalatura composta dai seguenti elementi: MONTANTI O SPALLE 1- Montanti delle spalle di sezione minima mm 40x40 a forma di T, ricavati da lamiera di acciaio zincata e verniciata di spessore minimo 10 decimi di mm sagomati a freddo. Il montante sarà provvisto di asole per l inserimento dei reggipiani con passo minimo di 25 mm. Portata minima spalla kg Se necessario potrà essere previsto un sistema di traversini di collegamento tra i montanti aventi funzione di irrigidimento 2 - In alternativa a montanti e traversino: Spalle piene autoportanti Dovranno preferibilmente essere ricavate da lamiera di acciaio di spessore 12/10 sagomata a freddo ed adeguatamente pressopiegata per garantire una adeguata resistenza alle flessotorsioni ed ai pesi. Saranno provviste di asole per l inserimento dei reggipiani con passo minimo di 25 mm. Portata minima di ogni singola spalla kg
11 RIPIANI Ripiani ottenuti da fogli di lamiera di acciaio verniciato con bordi longitudinali di minimo mm 30 preferibilmente pressopiegati su tre ordini a forma di C e bordi laterali di mm 15 pressopiegati in un ordine. Portata minima ripiani kg. 100/ml. CROCIERE DI CONTROVENTATURA Ove necessario all equilibrio del sistema saranno previsti controventi o tiranti di irrigidimento di adeguata dimensione. RIVESTIMENTI I pannelli di rivestimento dovranno essere realizzati secondo le seguenti caratteristiche: - deve essere previsto un rivestimento integrale di ciascun impianto, con pannelli di lamiera di acciaio di spessore 8/10 di alta qualità ; se indipendenti dai montanti dovranno essere vincolati alla struttura a mezzo di idoneo sistema di fissaggio, di facile rimozione per accedere alla meccanica sottostante; - le pannellature devono essere dotate di cornice portascheda, per l indicizzazione del materiale contenuto; - ogni impianto deve prevedere, relativamente ai carrelli terminali, ante di chiusura frontali in lamiera d acciaio; - le zone di contatto verticali tra le scaffalatura devono essere dotate di apposite guarnizioni anti-polvere in gomma. 3 - CARATTERISTICHE DIMENSIONALI DELL IMPIANTO Ciascun elemento bifronte mobile o fisso, dovrà avere le seguenti dimensioni: Altezza: compresa tra mm e mm. 2300; Larghezza massima e lunghezza massima di ogni singolo impianto : vedi elaborato planimetrico di progetto; Luce netta tra i ripiani: non inferiore a mm.35; L impianto dovrà essere dotato di ripiani di chiusura alla sommità che non sono conteggiati nella capacità dell impianto. 4 - SICUREZZE L impianto deve essere progettato in rispondenza alle norme di sicurezza che ne rendono intrinsecamente sicuro l utilizzo, sia sotto l aspetto delle norme antinfortunistiche, volte a preservare il personale addetto, che sotto l aspetto della protezione delle meccanizzazioni. Sono pertanto richiesti i seguenti dispositivi: 1) dispositivo antischiacciamento a pulsante preferibilmente integrato nel volantino di manovra; 2) sistema antiribaltamento; 11
12 3) sistema di autoallineamento a terra, se necessario; 4) distanziali in gomma su basi mobili; 5) guarnizioni in gomma anticesoiamento; 6) dispositivo di blocco per fine corsa impianto, se necessario. 5 - VERNICIATURA La verniciatura dovrà essere assicurata su tutto l impianto, ad eccezione delle rotaie e degli elementi interni di movimento, con una tinta della gamma RAL scelta dal committente 6 - CORRIDOI I corridoi di accesso alla scaffalatura dovranno avere una larghezza tale da consentire la manovra dei carrelli con il materiale e la movimentazione delle scale eventualmente necessarie al prelievo del materiale. 7 - NORMATIVE DI RIFERIMENTO - DLgS n 81/2008 Testo unico sicurezza; - UNI-EN 292/1 - Sicurezza del macchinario; - UNI-EN 292/2 - Specifica dei principi di progettazione; - Conformità alle norme CEN per l applicazione del marchio CE; - CNR-UNI 1011/84 Normative di calcolo per le realizzazioni in acciaio; - CNR-UNI 1022/84 - Normative di calcolo per le realizzazioni in acciaio; - CNR-UNI 1018/85 Istruzioni per la valutazione delle costruzioni meccaniche; - UNI 8600 Carico concentrato accidentale sui piani; - UNI 8601 Flessione dei piani sollecitati da carico uniformemente distribuito; - UNI 8602 Apertura e chiusura porte scorrevoli; - UNI 9115 Resistenza ad abrasione dei prodotti verniciati su superficie metallica; - UNI 9427 Resistenza superfici alla luce artificiale; - UNI 8900 Resistenza all imbutitura statica; - UNI Resistenza all urto delle parti verniciate; - UNI 9300/88 Finitura di superficie degli elementi esterni; - UNI 9428/89 Resistenza superfici alla graffiatura; - UNI 9429/89 Resistenza superfici alla temperatura; - UNI 8596/94 Rispetto della sicurezza d uso; - CEI 64/8 Prescrizioni per la sicurezza. 12
SERVIZIO CENTRALE CONTRATTI, APPALTI ED ECONOMATO DIREZIONE ECONOMATO SETTORE FORNITURA BENI ASTA PUBBLICA
n. Mecc. 2005-07297/005 All. 1 SERVIZIO CENTRALE CONTRATTI, APPALTI ED ECONOMATO DIREZIONE ECONOMATO SETTORE FORNITURA BENI ASTA PUBBLICA CAPITOLATO SPECIALE PER LA FORNITURA E LA POSA IN OPERA DI INSEGNE

References: Art. 1
 Art. 2
 Art. 3
 articolo 18
 Art. 4
 art. 39
 art. 42
 Art. 5
 Art. 6
 Art. 7
 Art. 8
 Art. 9
 art. 75
 art. 113
 art. 118
 Art. 14
 art. 26
 art. 26
 Art. 16
 art. 56