Source: http://www.conflavoro.ri.it/statuto/
Timestamp: 2018-09-22 12:01:12+00:00

Document:
Statuto - Federazione Provinciale di Rieti
Statuto Confederale approvato con delibera dell’Assemblea Nazionale del 28 Luglio 2017
ART. 32 – SEGRETARIO GENERALE-TESORIERE, ECONOMO
ART. 39 – FONDO COMUNE
ART. 40 – DIRETTIVE GESTIONALI
ART. 41 – ESERCIZIO SOCIALE
ART. 42 – VITA ASSOCIATIVA
ART. 43 – MODIFICHE STATUTO
ART. 44 – SCIOGLIMENTO E LIQUIDAZIONE
Le Unioni Territoriali inquadrano come soci, le imprese operanti in un ambito territoriale, determinato dal Comitato Esecutivo Nazionale, quale che sia l’attività svolta.
Le strutture associative che chiedono di essere associate alla Confederazione, devono presentare apposita domanda corredata da
1) una quota associativa, determinata dal Comitato Esecutivo Nazionale all’atto dell’ammissione anche in funzione della consistenza territoriale di ciascuna Unione Territoriale socia;
2) una quota annuale da versarsi, nella misura e secondo le modalità decise dal Comitato Esecutivo, da parte delle Unioni Territoriali socie, sulla scorta della specifica delibera contributiva del Comitato Esecutivo Nazionale.
3) eventuali quote straordinarie o contributi di scopo deliberati dal Comitato Esecutivo.
ART. 16 – ESLUSIONE DELLE UNIONI TERRITORIALI
Il Comitato Esecutivo Nazionale può disporre, in alternativa al provvedimento di esclusione, il commissariamento della Unione Territoriale socia per periodo da tre a sei mesi. Il commissariamento comporta lo scioglimento di tutti gli Organi sociali (Presidente e Comitato Esecutivo Territoriale) e la nomina di un Delegato Confederale che assuma in sé tutti i poteri dei disciolti Organi. Entro la fine del proprio mandato il Delegato Confederale, previa predisposizione di un rendiconto analitico della sua gestione, dovrà procedere al rinnovo delle cariche sociali secondo le modalità previste dallo Statuto. Ai fini di quanto precede, durante il periodo di commissariamento le funzioni dell’assemblea, così come il diritto degli associati di richiederne la convocazione sono sospese. Il Comitato Esecutivo Nazionale, in caso di comprovata impossibilità di ripristino della normale attività della Unione Territoriale, al termine o durante il periodo di commissariamento, su proposta del Delegato Confederale, può procedere all’esclusione della Unione Territoriale socia. Il Comitato Esecutivo Nazionale, inoltre, anche in assenza di comportamenti da parte della Unione Territoriale socia che integrino fattispecie suscettibili di esclusione, ovvero in caso di cessazione per dimissioni dalle cariche del Presidente delle Unioni Territoriali; o in caso di violazione dello statuto della Confederazione; o in caso di constatato irregolare funzionamento; o per altra necessità funzionale, può adottare, nei confronti delle Unioni Territoriali socie, provvedimenti di commissariamento. In ogni caso è facoltà del Comitato Esecutivo Nazionale nominare il Delegato Confederale, per svolgere una specifica funzione da assolvere entro un periodo temporale determinato anche senza dar luogo allo scioglimento degli organi della Unione Territoriale socia. Avverso le deliberazioni di commissariamento i Presidenti delle Unioni Territoriali possono ricorrere al Comitato dei Probiviri nel termine di sette giorni dalla comunicazione. Per il procedimento valgono le regole di cui all’art.16, ma il ricorso non sospende l’efficacia del provvedimento deliberato.
Le Unioni Territoriali socie cessano dalla Confederazione, oltre che in caso di loro scioglimento o esclusione, per recesso. Le Unioni Territoriali socie possono recedere dalla Confederazione in seguito a deliberazione delle assemblee territoriali, validamente costituite con deliberazioni assunte con il voto favorevole dei tre quarti dei Soci aventi diritto al voto. La convocazione dell’Assemblea avente all’ordine del giorno il recesso dalla Confederazione deve essere comunicata, a pena di sua nullità e conseguente invalidità dei relativi deliberati, al Presidente Nazionale entro dieci giorni dalla data della riunione del Comitato Esecutivo provinciale che ha deliberato la medesima convocazione e comunque almeno trenta giorni prima della data fissata per l’adunanza.
il Segretario Generale-Tesoriere-Economo;
il Presidente, il Segretario Generale-Tesoriere-Economo e i Presidenti delle Unioni territoriali socie, essi hanno diritto ad 1 voto, anche nel caso ricoprano più cariche, fin tanto che non sia redatto apposito Regolamento per l’assegnazione dei voti alle Unioni in funzione del numero di aziende associate.
L’Assemblea è convocata dal Presidente presso la Sede o in altro luogo, purché nel territorio nazionale, mediante avviso spedito ai Soci almeno venti giorni prima della riunione. L’avviso deve indicare il luogo, il giorno e l’ora della riunione e gli argomenti da trattare. L’avviso può essere trasmesso anche tramite posta elettronica ordinaria o PEC. Possono essere invitati a partecipare all’Assemblea, senza diritto di voto, i rappresentanti degli altri enti, istituti, associazioni aderenti o comunque collegati alla CONFLAVORO PMI.
Sono componenti del Consiglio Direttivo: il Presidente, i Vice Presidenti, il Segretario Generale e gli eletti dall’Assemblea. Ciascuno di questi decade automaticamente dalla carica all’atto della perdita della qualità di Presidente di Unione Territoriale. Il Consiglio Direttivo può procedere alla cooptazione di altro Presidente, da sottoporre a ratifica dell’Assemblea alla prima riunione successiva.
In caso di assenza del Presidente, il Consiglio Direttivo può essere convocato dal Segretario Generale.
Per la validità delle adunanze del Consiglio Direttivo è necessaria la presenza di almeno la metà dei componenti compreso il Presidente, il quale, in caso di assenza o di impedimento, può delegare a sostituirlo uno dei Vice Presidenti o il Segretario Generale.
Ciascun membro ha diritto ad un voto. Le deliberazioni sono prese a maggioranza dei voti; in caso di parità, prevale il voto di chi presiede.
La decadenza è notificata all’interessato tramite il Presidente.
nominare il Segretario Generale-Tesoriere-Economo su proposta del Presidente;
Il Presidente ha, a tutti gli effetti, la rappresentanza legale dell’Associazione di fronte ai terzi ed in giudizio, con facoltà di agire e resistere in giudizio dinanzi a qualsiasi Autorità giudiziaria o amministrativa di ogni ordine e grado, nominando e revocando avvocati e procuratori alle liti. Egli provvede all’esecuzione delle deliberazioni dell’Assemblea, del Consiglio Direttivo e del Comitato Esecutivo; segue l’attività della Confederazione, vigilando sul funzionamento della stessa.
Il Presidente o, nei casi di incompatibilità o di impedimento del Presidente, il Segretario Generale, può esperire azioni in via giudiziale e stragiudiziale e stare in giudizio sia in sede civile, che penale ed amministrativa.
Il Presidente propone il Segretario Generale-Tesoriere-Economo della Confederazione.
Il Presidente può proporre di nominare il Segretario Generale-Tesoriere-Economo Amministratore Unico della Confederazione.
Il Comitato Esecutivo è presieduto dal Presidente della Confederazione; esso è composto dal Presidente Nazionale, da un Vice presidente indicato dal Presidente e dal Segretario Generale-Tesoriere-Economo.
Il Comitato Esecutivo è convocato dal Presidente con lettera spedita almeno cinque giorni prima della data di riunione, oppure a mezzo posta elettronica ordinaria o PEC. In caso di urgenza, il Comitato Esecutivo può essere convocato a mezzo telefono.
Il Comitato si riunisce ogni qualvolta il Presidente ritenga opportuno.
nominare Amministratore unico il Segretario Generale-Tesoriere-Economo su proposta del Presidente e fissare il compenso per tale incarico;
determinare, su proposta del Presidente, l’organico del personale dell’Associazione, deliberando su assunzioni, trasformazioni di contratto, licenziamenti e collaborazioni;
decidere in merito alla costituzione o partecipazione di Enti Bilaterali, Casse di previdenza e Mutue;
ART. 32 – SEGRETARIO GENERALE – TESORIERE – ECONOMO
Il Segretario Generale-Tesoriere-Economo è nominato dal Consiglio Direttivo, su proposta del Presidente.
Il Segretario Generale-Tesoriere-Economo, che può essere nominato amministratore Unico dell’Associazione dal Comitato Esecutivo, su proposta del Presidente, coadiuva ed assiste gli organi nella definizione e nell’attuazione delle linee di politica sindacale e generale della Confederazione.
Il Segretario Generale-Tesoriere Economo, quale vertice della struttura tecnico-amministrativa e gestionale-contabile, programma, dirige e coordina l’attività delle Aree funzionali dell’Associazione, garantendo la funzione di raccordo di queste con gli Organi statutari della Confederazione e il regolare andamento della vita associativa a livello territoriale.
Esercita, proponendone l’articolazione, il potere di indirizzo e vigilanza tecnico-amministrativa sulle strutture territoriali, per l’attuazione delle deliberazioni degli Organi Confederali, rispondendone al Presidente.
Se nominato Amministratore unico è responsabile della corretta amministrazione della Associazione per quanto riguarda la fiscalità, la sicurezza e igiene degli ambienti di lavoro, le contribuzioni previdenziali e assicurative, la gestione dei rapporti di lavoro e di collaborazione, l’adempimento delle obbligazioni contrattuali ed extracontrattuali, come datore di lavoro. È responsabile di tutte le attività formative obbligatorie e non, attribuite per legge alla competenza delle Associazioni di Categoria, effettuate direttamente nell’ambito del sistema confederale.
Al Segretario Generale-Tesoriere-Economo, se nominato Amministratore Unico, in ragione delle sue responsabilità dovrà essere attribuito un compenso che sia congruo con il volume di affari dell’Associazione, oltre la più adeguata copertura assicurativa, comprese spese per assistenza legale.
Le Unioni Territoriali, organizzate come da Statuto tipo, che si allega al presente Statuto nazionale (Allegato A), di cui fa parte integrante, si riferiscono ad un territorio che coincide con l’ente provincia o ad un territorio sub-provinciale, metropolitano o inter-provinciale, a seconda dei casi e, comunque, sempre su deliberazione del Comitato Esecutivo Nazionale.
Le Federazioni regionali o interregionali, organizzate come da Statuto tipo allegato al presente Statuto nazionale (Allegato B), di cui fa parte integrante, possono essere costituite ad iniziativa delle Unioni Territoriali approvata dal Comitato Esecutivo.
i rimborsi specifici percepiti da iscritti, associati e partecipanti, a fronte di attività svolte in diretta attuazione degli scopi istituzionali;
i rimborsi derivanti dall’organizzazione di viaggi, soggiorni turistici, nonché cessione di pubblicazioni riguardanti i contratti collettivi di lavoro e l’assistenza in materia;
Il Comitato Esecutivo Nazionale stabilisce le direttive per gli investimenti di capitali e in genere per la gestione economica e finanziaria del Fondo comune.
In ogni sede della CONFLAVORO PMI Territoriale e Regionale o interregionale, possono essere svolte attività che abbiano pratica attuazione degli scopi istituzionali della Confederazione nei confronti degli iscritti associati e partecipanti, di altre associazioni che svolgono medesima attività e che per legge, regolamento, atto costitutivo e Statuto o delibera hanno aderito a livello locale o nazionale.
Il Presente Statuto è stato approvato con delibera dell’Assemblea del 28 luglio 2017.
Il presente Statuto verrà depositato dal Presidente nelle forme di legge.
Con riferimento all’art.10 le Federazioni provinciali CONFLAVORO PMI devono adottare il nuovo Statuto e modificare la loro denominazione in “Conflavoro Pmi di …” in base alle indicazioni del Comitato Esecutivo Nazionale sulla zona di influenza entro 90 (novanta) giorni dalla data dell’Assemblea, trasmettendo entro lo stesso termine la documentazione prevista dallo stesso articolo. Entro lo stesso termine dovranno essere rinnovati i rispettivi organi sociali.
Con riferimento all’art.25 l’Assemblea che approva il nuovo Statuto elegge il Presidente nella persona di Roberto Capobianco; i Vice Presidenti nelle persone dei sigg.: Mario Ara, Giangrazio Ceglia, Vito Frijia, Giuseppe Pullara, Alessandro Mattesini; il Collegio dei Revisori Contabili nelle persone dei sigg.: dott. Giorgio Del Ghingaro, Presidente e dott. Andrea Quiriconi e dott. Fabio Bulleri revisori; il Comitato dei Probiviri nelle persone dei sigg.: Lamberto V. Gancia – Presidente, Gian Luca Lazzeri, Paola D’Agostino Probiviri; i quali resteranno in carica 5 anni.
Per l’elezione dei membri elettivi del Consiglio Direttivo, ex art.25, e per il rinnovo delle cariche, alla scadenza del quinquennio, si seguiranno le procedure stabilite dall’apposito Regolamento che sarà approvato nell’Assemblea su proposta del Comitato Esecutivo Nazionale.
Pertanto, per il quinquennio 2017-2022, gli organi della Confederazione saranno i seguenti:
Vice Presidenti: Mario Ara, Giangrazio Ceglia, Vito Frijia, Giuseppe Pullara, Alessandro Mattesini.
Consiglio direttivo: Mario Ara, Giangrazio Ceglia, Vito Frija, Giuseppe Pullara, Alessandro Mattesini e il Segretario Generale-Tesoriere Economo
Collegio dei Revisori Contabili: dott. Giorgio Del Ghingaro Presidente, dott. Andrea Quiriconi e dott. Fabio Bulleri Revisori
Comitato dei Probiviri: Lamberto V. Gancia – Presidente, Gian Luca Lazzeri, Paola D’Agostino Probiviri

References: ART. 32

ART. 39

ART. 40

ART. 41

ART. 42

ART. 43

ART. 44

ART. 16

ART. 32
 art.25