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Timestamp: 2017-09-24 20:12:30+00:00

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CONTRATTO COLLETTIVO NAZIONALE DI LAVORO. per i Dipendenti ed i Soci Lavoratori delle COOPERATIVE. esercenti attività nei settori TERZIARIO E SERVIZI - PDF
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Agnolo Bernasconi
1 1 CONTRATTO COLLETTIVO NAZIONALE DI LAVORO per i Dipendenti ed i Soci Lavoratori delle COOPERATIVE esercenti attività nei settori TERZIARIO E SERVIZI FACILITY MANAGEMENT LAVORAZIONI MECCANICHE LAVORI EDILI AUSILIARI (in vigore dal 1 marzo 2015 al 28 febbraio 2018) Tra UNCI, ANPIT CISAL Terziario, FAILMS CISAL Metalmeccanici, CISAL Edili e CISAL sottoscritto a Roma il 24 febbraio 2015
2 2 C.C.N.L. Cooperative UNCI - ANPIT / CISAL Terziario, FAILMS CISAL Metalmeccanici, CISAL Edili CISAL Riproduzione totale vietata, con qualsiasi mezzo, inclusa la fotocopia. Tutti i diritti sono riservati UNCI ANPIT / CISAL Terziario, FAILMS CISAL Metalmeccanici, CISAL Edili - CISAL Riserva sulla proprietà intellettuale Le Organizzazioni stipulanti intendono salvaguardare la piena e completa proprietà del testo contrattuale e ne inibiscono l inserimento totale o parziale in altri CCNL, salvo espressa autorizzazione delle Parti sottoscrittrici riservandosi ogni azione di salvaguardia. Gli Enti Istituzionali (CNEL), le Banche dati ed i Lavoratori delle Cooperative ove si applica questo CCNL potranno liberamente utilizzare il presente testo, anche memorizzandolo su supporti cartacei od informatici.
3 3 Sedi Nazionali UNCI: Unione Nazionale Cooperative Italiane C.F./P. IVA Via San Sotero, n ROMA Tel: /291 Sito Internet: ANPIT: Associazione Nazionale per l Industria e Terziario C.F Via delle Montagne Rocciose, n Roma Tel: Sito internet: C.I.S.A.L. Terziario: Federazione nazionale sindacati autonomi lavoratori commercio, servizi, terziario e turismo C.F Via Cristoforo Colombo, n ROMA Tel: Fax: Sito Internet: FAILMS CISAL METALMECCANICI: Federazione Autonoma Italiana Metalmeccanici e Servizi C.F Via Cristoforo Colombo, n ROMA Tel: Fax: Sito Internet: C.I.S.A.L EDILI: Federazione nazionale sincati autonomi lavoratori edili C.F Via Torino, n ROMA Tel: Fax: Sito internet: C.I.S.A.L.: Confederazione Italiana Sindacati Autonomi Lavoratori C.F Via Torino, n ROMA Tel: Fax: Sito internet: EN.BI.M.S.: Ente Bilaterale Metalmeccanici e Servizi C.F Via Cristoforo Colombo, n ROMA Tel: /5 Fax: Sito internet:
4 4 C.C.N.L. Cooperative UNCI - ANPIT / CISAL Terziario, FAILMS CISAL Metalmeccanici, CISAL Edili CISAL CISAL TERZIARIO Federazione Nazionale Sindacati Autonomi Lavoratori Commercio, Servizi, Terziario e Turismo Sede Nazionale: Via Cristoforo Colombo, n Roma Tel: fax Segretario Generale: Vincenzo Caratelli Per informazioni e quesiti: Per informazioni e chiarimenti sulla contrattazione: Per le Sedi Regionali e Provinciali di CISAL Terziario e i relativi Responsabili consultare il sito: FAILMS CISAL METALMECCANICI Federazione Autonoma Italiana Metalmeccanici e Servizi Via Cristoforo Colombo, n ROMA Tel: Fax: Sito Internet: C.I.S.A.L EDILI Federazione nazionale sincati autonomi lavoratori edili Via Torino, n ROMA Tel: Fax: Sito internet:
5 5 L anno 2015, il 24 febbraio, presso la sede dell UNCI, Via San Sotero, n Roma (RM) fra UNCI: Unione Nazionale Cooperative Italiane rappresentata dal Presidente Pasquale Amico, dal Vice Presidente Antonio Bruni, dal Segretario Generale Maria Pia Di Zitti, con l assistenza del Responsabile Ufficio Contratti Collettivi Serafino Nucera; ANPIT: Associazione Nazionale per l Industria e Terziario rappresentata dal Presidente Federico Iadicicco e dai componenti di Giunta Franco Ravazzolo, Nuzzo Gavino, Enzo Pavesi e Emanuele Ponturo e dai Delegati Michela Marcellan e Fabio Biagi; e C.I.S.A.L. Terziario: Federazione Nazionale Sindacati Autonomi Lavoratori Commercio, Servizi, Terziario e Turismo rappresentata dal Segretario Generale Vincenzo Caratelli e dai componenti di segreteria Paolo Magrì, Antonio Cassano, Giovanni Giudice, Luca Di Oto, nonché Alice Fioranzato, Antonio Castaldi e Luca Gaburro; FAILMS C.IS.A.L. METALMECCANICI: Federazione Autonoma Italiana Metalmeccanici e Servizi rappresentata dal Commissario Fulvio De Gregorio e dai Coordinatori Nazionali Fernando Vergine e Gualtiero Barletta; C.I.S.A.L EDILI: Federazione Nazionale Sindacati Autonomi Lavoratori Edili rappresentata dal Segretario Generale Rosario Costa con l assistenza di: C.I.S.A.L.: Confederazione Italiana Sindacati Autonomi Lavoratori rappresentata dal Segretario Generale Francesco Cavallaro e i Segretari Confederali Fulvio De Gregorio e Pietro Venneri; è stato stipulato il presente CCNL per i Dipendenti e i Soci Lavoratori delle Cooperative dei settori: TERZIARIO e SERVIZI, FACILITY MANAGEMENT, LAVORAZIONI MECCANICHE e LAVORI EDILI AUSILIARI con validità dal 1 marzo 2015 al 28 febbraio Le Parti, al fine di agevolare gli Operatori che utilizzeranno il presente CCNL, concordano di predisporre, come strumento di lavoro, anche la Sintesi Contrattuale da allegare alla stampa del presente Contratto. Tale sintesi, in giudizio, non potrà sostituirsi al CCNL.
6 6 C.C.N.L. Cooperative UNCI - ANPIT / CISAL Terziario, FAILMS CISAL Metalmeccanici, CISAL Edili CISAL UNCI Unione Nazionale Cooperative Italiane Sede Nazionale: Via San Sotero, n ROMA Tel: /291 Presidente Nazionale: Pasquale Amico Sito Internet: E.mail: ANPIT Associazione Nazionale per l Industria e Terziario Sede Nazionale: Via delle Montagne Rocciose, n Roma Tel: Presidente Nazionale: Federico Iadicicco Sito internet: E.mail:
7 7 INDICE Titolo Art. Descrizione Pag. Indice... 7 Premessa.. 11 DISCIPLINA GENERALE I 1, 2 Il CCNL Terziario e Servizi, Facility Management, Lavorazioni Meccaniche e Lavori Edili Ausiliari.. 19 II 3-12 Diritti Sindacali e d Associazione 20 III Livelli di Contrattazione.. 22 IV 20, 21 Commissioni Paritetiche Nazionali e Locali 27 V 22, 23 CCNL: Decorrenza e Durata.. 28 VI CCNL: Stampa e Distribuzione.. 29 VII 27 CCNL: Efficacia VIII 28 CCNL: Definizioni.. 30 IX 29 Mobilità e Mercato del Lavoro 34 X 30, 31 Gli Istituti del nuovo Mercato del Lavoro.. 35 XI Lavoro a tempo Parziale. 38 XII Lavoro a tempo Determinato.. 41 XIII 46 Contratti di Lavoro Espansivi.. 45 XIV 47 Contratti di Lavoro Difensivi.. 45 XV 48 Lavoro Ripartito.. 46 XVI Telelavoro 46 XVII Lavoro Intermittente 49 XVIII Contratto di Somministrazione di Lavoro XIX 69,70 Socio Lavoratore. 53 XX 71 Lavoratori di Prima Assunzione.. 54 XXI Costituzione del rapporto di lavoro. 54 XXII 75 Periodo di Prova.. 56 XXIII Mansioni del Lavoratore. 57 XXIV Attività in edilizia 57 XXV 84 Orario di Lavoro. 59 XXVI 91 Personale non soggetto a Limitazione d orario XXVII 92,93 Riposo Giornaliero e Riposo Settimanale XXVIII 94 Permessi XXIX Festività e Festività abolite.. 65 XXX 97 Intervallo per la consumazione dei Pasti. 66 XXXI 98 Congedo per Matrimonio 66 XXXII 99 Volontariato. 67
8 8 C.C.N.L. Cooperative UNCI - ANPIT / CISAL Terziario, FAILMS CISAL Metalmeccanici, CISAL Edili CISAL XXXIII Maternità. 67 XXXIV 102 Ferie. 71 XXXV 103 Malattia o Infortunio non professionali XXXVI 104 Malattia o Infortunio professionali.. 75 XXXVII 105 Aspettativa non retribuita per Grave Malattia o Infortunio propri o di un familiare.. 76 XXXVIII 106 Polizze Infortuni professionali od extraprofessionali. 77 XXXIX 107 Gratifica Natalizia o Tredicesima mensilità 77 XL Trattamento di Fine Rapporto (T.F.R.).. 78 XLI 112 Cessione - Trasformazione dell Azienda XLII 113 Solidarietà contrattuale difensiva. 80 XLIII Ente Bilaterale Metalmeccanici e Servizi (ENBIMS).. 81 XLIV 119 Commissione Nazionale di Garanzia, Interpretazione, Certificazione e Conciliazione 84 XLV 120 Composizione delle controversie. 85 XLVI 121 Ente Bilaterale di Formazione (EBF) XLVII 122 Previdenza Complementare 86 XLVIII 123 Patronati 86 LIX 124 Contributo d assistenza Contrattuale.. 86 L 125 Documento Unico di Regolarità Contributiva (DURC). 87 LI 126 Rispetto della Riservatezza.. 87 DISCIPLINA SPECIALE LII 127,128 Ambito di applicazione 91 LIII Norme particolari per i Quadri 97 LIV 135,136 Classificazione Unica.. 98 LV Operatori di Vendita - Viaggiatori LVI Tabelle Retributive LVII 146,147 Trattamento Economico LVIII 148 Aumenti periodici d Anzianità. 158 LIX Lavoro Ordinario Festivo e Notturno. 160 LX Lavoro Supplementare, Straordinario e Riposi Compensativi LXI 155 Banca delle Ore LXII Trasferimento - Trasferta - Distacco o comando - Reperibilità. 167 LXIII 163,164 Appalti LXIV Apprendistato LXV Codice Disciplinare: Diritti del Dipendente o del Socio Lavoratore LXVI Codice Disciplinare: Doveri del Dipendente o del Socio Lavoratore LXVII Codice Disciplinare: Altri poteri della Cooperativa 184
9 9 LXVIII Risoluzione del rapporto di lavoro Preavviso 188 LXIX 212 Allineamento contrattuale LXX 213 Benefici fiscali Accordi di secondo livello territoriali od aziendali ALLEGATI All. 1 Accordo Interconfederale per la disciplina dell Apprendistato del 4 febbraio All. 2 Elemento Perequativo Regionale 212 All. 3 Tabelle Retributive suddivise per Regioni All. 4 Indennità di Contingenza 231 All. 5 All. 6 Disciplina specifica per il Personale addetto ai Servizi di Logistica e Trasporti. 232 Disciplina specifica per il Personale Artistico o addetto allo Spettacolo All. 7 Accordo Interconfederale sulla Contrattazione del 2 febbraio All. 8 All. 9 Accordo Interconfederale del 10 febbraio 2015 di Esenzione dalla contribuzione alle Casse Edili Sintesi delle materie delegate dal CCNL alla Contrattazione di Secondo Livello 248
10 10 C.C.N.L. Cooperative UNCI - ANPIT / CISAL Terziario, FAILMS CISAL Metalmeccanici, CISAL Edili CISAL
11 11 PREMESSA DALL'INCERTEZZA ALLE CERTEZZE NEGATIVE "Una prolungata e grave crisi economica normalmente provoca un clima d'incertezza: ma se perdura ancora, vi è il rischio, che si passi dall'incertezza alle certezze negative e queste possono essere la base di circoli viziosi che esasperano la situazione. Oltre alla crisi economica sono ragioni di crescente incertezza: le divisioni interne all'europa e le sue regolamentazioni eccessive, contraddittorie, anacronistiche; la disoccupazione giovanile senza precedenti; le tensioni politiche anche all'interno dei partiti; la belligeranza internazionale. E, sopra a tutto ciò, la mancanza di una visione di lungo periodo nelle analisi dei problemi e delle soluzioni: che sono possibili, ma presuppongono vedute valide e condivise. A partire dalle priorità avvertite dalla gente, quali risultano dagli indicatori della qualità della vita, elaborati con l'istat dal Cnel, espressione appunto della società civile. Le proteste diffuse e spesso violente sono anche esse la conseguenza di tutto ciò, ma non sono di certo la soluzione, anzi ne sono il contrario. La ricerca di standard minimi di certezze diventa perciò urgente, se si vuole evitare che la crisi di fiducia diventi crisi della democrazia". Roma, 18/11/2014 Prof. Antonio Marzano (Presidente del Cnel) DALL INCERTEZZA ALLE POSSIBILI SOLUZIONI CONTRATTUALI La dichiarazione del Prof. Antonio Marzano ha una drammatica conferma nell indice delle ore lavorate nell industria e nei servizi: nel 2008 era pari a 110,90; nel 2009 è sceso a 103,10; nel 2010 è sceso a 100,00; nel 2011 è sceso a 99,80; nel 2012 è sceso a 97,40; nel 2013 è sceso a 94,90. Nel 2014 vi è stato un leggero recupero delle ore complessivamente lavorate, dovuto principalmente a un maggior numero di ore lavorate per dipendente, quindi sono ugualmente diminuiti i lavoratori occupati. La crisi è reale quanto la recessione e la disciplina di questo CCNL, che si pone di fronte alla vera situazione del lavoro nel nostro Paese, è chiara e dichiarata sin dalla Premessa: la conoscenza della situazione di mercato da parte di tutti i soggetti coinvolti (Cooperative, Aziende, Lavoratori, Soci Lavoratori, Associazioni di Categoria e Sindacati), unita all adozione dei rimedi ai problemi di ogni singola realtà, è l unico modo per porre consapevolmente la parola fine all attuale crisi e iniziare ad avere quelle certezze che permetteranno la lunga risalita.
12 12 C.C.N.L. Cooperative UNCI - ANPIT / CISAL Terziario, FAILMS CISAL Metalmeccanici, CISAL Edili CISAL I sottoscrittori del presente CCNL, nel rispetto dell art. 1 della nostra Costituzione ( L'Italia è una Repubblica democratica, fondata sul lavoro ) innanzitutto, cercano di favorire il diritto al lavoro per tutti quanti siano in età lavorativa, perché solo con il lavoro l uomo avrà dignità e potrà crearsi un futuro responsabile. Senza il lavoro, indipendentemente dalle belle parole di chi dovrebbe proteggerlo, si lascia solo spazio ai vizi e alla crisi, anche dei valori sociali. Le Parti hanno cercato d individuare, nel rispetto della legalità, tutti gli strumenti atti a favorire il rilancio della produttività, della competitività, la salvaguardia dei posti di lavoro e l inserimento nel mondo del lavoro di nuovi soggetti. La coraggiosa scelta delle Organizzazioni firmatarie il presente CCNL, che da tempo credono in questo percorso, contribuirà a salvare i posti di lavoro a forte rischio ed a regolarizzare situazioni altrimenti irregolari. Tutto ciò premesso, a fronte di milioni di disoccupati, appare del tutto pretestuoso parlare di dumping, per un sistema contrattuale che certamente non viola l art. 36 della Costituzione, essendo migliorativo delle retribuzioni stabilite dalla più recente contrattazione Confederale in alcuni casi di emergenza occupazionale, come ben noto agli addetti ai lavori. In tale contesto, la costruzione nazionale della categoria dei Sindacati comparativamente più rappresentativi costituisce un ulteriore vulnus alla libertà di contrattazione, perché al Legislatore dovrebbe essere demandata, eventualmente, l individuazione del salario minimo nazionale, evitando discriminazioni sindacali sui benefici previsti dalla normativa contributiva e fiscale in favore dei Lavoratori o dei Datori di lavoro. È invece strano che nessuno prenda seri provvedimenti per contrastare il vero dumping determinato da estesissimi Paesi il cui costo del lavoro è pari a un decimo di quello italiano, nei quali i lavoratori sono quasi del tutto privi dei nostri elementari diritti e che, nello stesso tempo, tali Paesi siedano nel W.T.O. ed esportino così in Italia i loro prodotti senza dazi, configurando una disarticolante concorrenza sleale che distrugge il nostro sistema produttivo, con tutte le inevitabili ripercussioni negative anche sull occupazione dei nostri lavoratori. Tutto ciò premesso, di seguito si riassumono i principi che hanno guidato la stesura del presente CCNL. Cogestione e Coimprenditori Il sistema Cooperativo più d ogni altro realizza l incontro tra le diverse esigenze del lavoro e del capitale, grazie alla presenza di Soci Lavoratori (Coimprenditori) che concorrono a gestire la Cooperativa e che possono percepire sia reddito di lavoro (retribuzione) che le ulteriori utilità mutualistiche rappresentate dai ristorni. Questo CCNL intende privilegiare l effettiva partecipazione dei Coimprenditori alla gestione della Cooperativa e, quindi, nella definizione dei minimi contrattuali tiene conto del fatto che, ordinariamente, il Socio Lavoratore parteciperà agli ulteriori vantaggi ottenuti dalla Cooperativa grazie al suo apporto lavorativo mediante, appunto, i ristorni. Parimenti, nel contesto delle responsabilità miste conseguenti alla duplice funzione di Lavoratori e d Imprenditori, questo CCNL privilegia una parte significativa di retribuzione condizionata all effettiva presenza al lavoro (IMMC e IAMC).
13 13 Sussidiarietà L esperienza ha dimostrato che le radicalizzazioni economiche del collettivismo e del liberalismo si sono rivelate dannose ed hanno originato solo conflitti, discriminazioni, perdita di lavoro e lavoro sommerso. Le Parti sottoscrittrici questo Contratto Collettivo, pur consapevoli che il singolo CCNL non può esaurire le problematiche connesse alla situazione complessiva del lavoro, che dipende sempre più da Leggi, norme ed impostazioni di carattere più generale ed esterno, intendono favorire le condizioni di dialogo e collaborazione in modo da prevenire i conflitti e dedicare tutte le risorse allo sviluppo. Le Parti ritengono che la crisi attuale abbia anche enormemente aumentato le distanze tra realtà diverse e concorrenti così che nello stesso settore possono convivere aziende in crisi con altre in fase di prorompente sviluppo. Per tale motivo, le Parti trovano ormai anacronistica la pretesa di definire in modo omogeneo tutti i vari istituti contrattuali per l intero territorio nazionale, che presenta tante rilevanti eterogeneità. La scelta di questo CCNL è, perciò, nel segno del principio di sussidiarietà, per cui: 1. nel CCNL si prevedono istituti essenziali che rispondano ai bisogni primari della generalità dei Lavoratori; 2. con la Contrattazione di secondo livello i più diretti interessati ricercheranno le soluzioni economiche e normative compatibili con la permanenza e lo sviluppo della Cooperativa, con la sua specificità produttiva, con il particolare settore e con i particolari bisogni dei Lavoratori Dipendenti e Coimprenditori; 3. con l Elemento Perequativo Regionale (EPR) si tiene conto degli indici regionali del costo della vita, per ridurre le differenze sui poteri d acquisto a parità di retribuzione contrattuale dei lavoratori; 4. con le assicurazioni integrative e con la mutualità contrattuale, si cercheranno di affrontare i casi di particolare difficoltà, che non avrebbe alcun senso tentare di gestire tramite il CCNL ed il cui rischio non si potrebbe porre in capo alle singole Cooperative; 5. con i ristorni, i Soci Lavoratori (Coimprenditori) potranno partecipare più attivamente alla gestione e, in modo diretto, alla distribuzione dei benefici ottenuti dal loro apporto alla Cooperativa. Naturalmente, le Parti sono coscienti di vivere in un sistema legale e normativo rigido che, anziché favorire la ricerca di soluzioni innovative, sclerotizza l azione delle Parti Sociali con i principi d inderogabilità e carica sul Lavoro oneri previdenziali elevatissimi (quali gli elevati minimali contributivi), senza proporzionata contropartita. Le Parti ritengono che, essendo l impresa un attività economica organizzata al fine della produzione o dello scambio di beni o di servizi, compete al lavoro l onere principale di originare le risorse per retribuire se stesso e gli altri costi aziendali. Ne consegue che, a parità di prodotto, qualsiasi gravame sull impresa, o ne riduce la competitività, o riduce la remunerazione del lavoro. Purtroppo, il Lavoratore italiano a fronte di un costo complessivo conforme alle medie europee, a causa dei prelievi previdenziali e fiscali, dell Iva e dei corrispettivi dovuti a Comuni e Regioni, percepisce una bassa retribuzione utile per acquisire beni e servizi.
14 14 C.C.N.L. Cooperative UNCI - ANPIT / CISAL Terziario, FAILMS CISAL Metalmeccanici, CISAL Edili CISAL Per questo, le Parti hanno concordato sull opportunità di contenere almeno il peso economico di molti istituti di nicchia, che riguardano cioè pochissimi Lavoratori e che facilmente si potrebbero prestare ad abusi, monetizzandoli alla generalità dei prestatori, nei loro valori medi. Resta l enorme divario tra il costo dell ora lavorata e la sua retribuzione netta o, peggio, la sua retribuzione utile (dedotti cioè anche i costi per IVA, accise, bolli e prezzi amministrati), ma il CCNL su tale divario non può purtroppo intervenire, essendo esso determinato dalla Legge. Progressività Per la novità dell impostazione data, vi sarà progressività nel decollo complessivo dei benefici (parte da CCNL, parte da Secondo livello, parte dai ristorni ai Soci Lavoratori e parte individuale) anche perché, alcuni di essi, saranno correlati alla misura dei risultati ottenuti nella singola Cooperativa. Le Parti continueranno a raccogliere, attraverso gli Organismi Bilaterali, le osservazioni e le proposte dei Lavoratori e delle Cooperative che applicano il CCNL, oltre a quello degli Operatori (Consulenti del Lavoro, Aziende di software paghe, ecc.) predisponendo, se del caso, le Interpretazioni e le modifiche consigliate. Esemplificazioni ed Interpretazioni Le Parti riconoscono le difficoltà di rendere univoca l interpretazione del Testo contrattuale. Allo scopo concordano d inserire in caratteri corsivi alcune esemplificazioni, definizioni o note esplicative. Analogamente, nel caso si rilevi che una dicitura origina dubbio, le Parti, per il tramite dell apposita Commissione Bilaterale Nazionale, formuleranno il testo d interpretazione autentica, con le eventuali esemplificazioni che saranno di volta in volta inserite in corsivo nel Testo contrattuale editato nel sito dell En.Bi.M.S. e dalle Parti sottoscrittrici, subito alla fine dell articolo cui si riferiscono. Con tale procedura, il testo modificato avrà piena efficacia contrattuale dal primo giorno del mese successivo a quello di pubblicazione. Partecipazione I Soci Lavoratori e i Datori di lavoro, come detto, potranno autonomamente trasmettere motivate osservazioni e proposte alla Commissione Bilaterale Nazionale di Garanzia, Interpretazione, Certificazione e Conciliazione Tali osservazioni saranno discusse e potranno determinare un Interpretazione autentica, immediatamente operativa dopo la pubblicazione nei tempi, modi e condizioni previsti dal paragrafo che precede, od origineranno una proposta di modifica da discutere nella Commissione trattante il futuro rinnovo contrattuale.
15 15 Semplificazioni Come richiamato nell Accordo Interconfederale del 10 febbraio 2015 (in Allegato 8 al presente CCNL), i dati Istat sulle ore lavorate nel settore delle costruzioni hanno i seguenti indici:! 2008: 120,00;! 2009: 109,50;! 2010: 100,00;! 2011: 96,70;! 2012: 85,70;! 2013: 76,00. Tale gravissima caduta (-35,88%!) costringe tutte le Parti a rivedere gli assetti organizzativi ed a contenere i costi non retributivi del Personale. In tale ottica, le Casse Edili Provinciali, oltre a non essere più necessarie per garantire le prestazioni, sono strutture organizzativamente troppo onerose per i Datori di lavoro e, non più rispondenti alle reali esigenze dei lavoratori. Pertanto, le Parti concordano sull opportunità che le Cooperative aderenti al presente sistema contrattuale, anche quando operano in tutto o in parte all intero di Cantieri edili, debbano riconoscere ai loro Coimprenditori e Lavoratori le prestazioni e i diritti previsti dal presente CCNL, con il corrispondente esonero dai versamenti alle Casse Edili Provinciali. Conclusioni Il CCNL, in funzione delle concrete situazioni delle Cooperative, intende favorire una diffusa Contrattazione di Secondo livello ed il riconoscimento dei ristorni che permettano, ovunque possibile, il miglioramento del livello delle retribuzioni reali dei Lavoratori, anche grazie ai recuperi di efficienza, alla detassazione, alla promozione di servizi ed all attivazione di prestazioni di solidarietà. Le Parti scelgono, perciò, di porre in essere, ai vari livelli, un modello di relazioni sindacali e di contrattazione collettiva, che sia ispirato ai principi di sussidiarietà, al federalismo, alla solidarietà e alla flessibilità, nel rispetto dell obiettivo primario di favorire la massima occupazione. Il Contratto Collettivo Nazionale rappresenta, in sostanza, lo strumento per definire, nelle situazioni normali, il complesso minimo inderogabile delle retribuzioni, delle norme e delle regole necessarie per configurare un rapporto di lavoro contrattualmente corretto. Tale livello minimo sarà poi, normalmente, integrato dalla Contrattazione di Secondo livello. Le Parti testimoniano questa volontà prevedendo, qualora la Contrattazione di Secondo livello (in ambito regionale, provinciale o di Cooperativa) non fosse operante, un importo aggiuntivo ai minimi contrattuali, c.d. Indennità di Mancata Contrattazione di Secondo livello, assorbibile dalla successiva Contrattazione economica di prossimità.
16 16 C.C.N.L. Cooperative UNCI - ANPIT / CISAL Terziario, FAILMS CISAL Metalmeccanici, CISAL Edili CISAL Le Parti, con questo Contratto, confermano che, in determinate situazioni di palese crisi occupazionale territoriale e/o settoriale, si potrà localmente e temporaneamente derogare anche in pejus rispetto ad alcuni specifici istituti contrattuali, al fine d ottenere uno strumento più aderente ai reali bisogni particolari del comparto, conciliati con l interesse generale dei lavoratori. Obiettivi e sacrifici dovranno essere dichiarati formalmente e programmati nel tempo, nel rispetto delle previsioni legali. Le Parti, nella contrattazione, definiscono il ruolo dell Ente Bilaterale Nazionale, e delle sue articolazioni Regionali, Provinciali e di Formazione e demandano ad esso la regolamentazione degli istituti contrattuali assistenziali e previdenziali che non possono essere esaustivamente già compresi nel presente CCNL, pur facendone parte integrante. Ermeneutica Contrattuale Nell interpretare le disposizioni del presente CCNL non si può ad esse attribuire altro senso che quello fatto palese dal significato proprio delle parole secondo la connessione di esse e dalle intenzioni di quanto espresso nella presente Premessa. I casi che permangono dubbi saranno risolti dalla Commissione Bilaterale Nazionale di Garanzia, Interpretazione, Certificazione e Conciliazione mediante l emissione di parere contrattualmente vincolante.
17 17 DISCIPLINA GENERALE del C.C.N.L. per i Dipendenti ed i Soci Lavoratori delle COOPERATIVE esercenti attività nei settori TERZIARIO E SERVIZI FACILITY MANAGEMENT LAVORAZIONI MECCANICHE LAVORI EDILI AUSILIARI Tra UNCI, ANPIT CISAL Terziario, FAILMS CISAL Metalmeccanici, CISAL Edili e CISAL sottoscritto il 24 febbraio 2015
18 18 C.C.N.L. Cooperative UNCI - ANPIT / CISAL Terziario, FAILMS CISAL Metalmeccanici, CISAL Edili CISAL
19 19 TITOLO I Il CCNL TERZIARIO e SERVIZI, FACILITY MANAGEMENT, LAVORAZIONI MECCANICHE e LAVORI EDILI AUSILIARI Art. 1 - Aspetti generali - Il presente Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro disciplina, in maniera unitaria per tutto il territorio nazionale, i rapporti di lavoro sotto qualsiasi forma posti in essere tra le Associazioni, Cooperative e loro Consorzi rientranti nell ambito di applicazione (art. 127 del presente CCNL), il relativo Personale Dipendente e i Soci Lavoratori. Il presente CCNL disciplina inoltre, per quanto compatibile con le vigenti disposizioni di Legge, tutti i rapporti di lavoro, ivi compresi quelli speciali e le prestazioni effettuate nei periodi di stages, dagli addetti occupati con le diverse forme d impiego e con le diverse attività formative, così come richiamate dal presente Contratto. Le disposizioni del presente Contratto sono correlate ed inscindibili tra loro e pertanto non ne è ammessa una parziale applicazione, salvo che per le eventuali deroghe consentite, individuate dalla Contrattazione di secondo livello. Per effetto dell inscindibilità delle norme costituenti l'impianto contrattuale, la corretta applicazione del CCNL di categoria comporta l'obbligo a carico della Cooperativa di finanziare, secondo le previsioni contrattuali, gli Enti Bilaterali Nazionali, Regionali o Provinciali, la Formazione Interprofessionale, l Assistenza Sanitaria, la Solidarietà e la Previdenza Complementare. In particolare, sono parte integrante del presente Contratto le prestazioni dell Ente Bilaterale Metalmeccanici e Servizi (En.Bi.M.S., anche detto ENBIMS). Le quote ed i contributi versati all ENBIMS sono, pertanto, obbligatori per quanti applicano il presente CCNL e rappresentano parte del trattamento contrattualmente dovuto al Lavoratore, essendo comunque tenuta la Cooperativa, in caso d omissione dei contributi dovuti all Ente, a rispondere per le mancate prestazioni contrattualmente previste ed a riconoscere al Lavoratore l importo equivalente, così come precisato nell apposito Titolo del presente CCNL. Il presente CCNL può essere applicato solo dalle Associazioni, Cooperative e loro Consorzi che siano in regola con i versamenti delle quote Co.As.Co., (vedasi art. 124) e che applicano puntualmente tutto quanto previsto dal CCNL stesso. Ferma restando l'inscindibilità di cui sopra, le Parti dichiarano che con il presente CCNL non hanno inteso sostituire le eventuali condizioni economiche e normative complessivamente più favorevoli praticate al Lavoratore già in forza prima della stipula del presente CCNL, che saranno garantite con apposite voci individuali assorbibili di compensazione a lui riconosciute "ad personam". Le Parti convengono che, tra i requisiti per accedere ai benefici previsti dalle norme regionali, nazionali e comunitarie, quali i finanziamenti agevolati, le agevolazioni fiscali e contributive, nonché l accesso ai fondi per la formazione continua erogati dai fondi interprofessionali, sia compreso l impegno da parte delle Cooperative di applicare integralmente il presente CCNL, nonché i Contratti integrativi di secondo livello o le relative Indennità sostitutive, fermo restando il rispetto della vigente normativa previdenziale e fiscale. Per quanto non previsto dal presente CCNL valgono le disposizioni di Legge applicabili, mentre per la costituzione delle Rappresentanze Sindacali Unitarie si fa riferimento all Accordo Interconfederale CISAL.
20 20 C.C.N.L. Cooperative UNCI - ANPIT / CISAL Terziario, FAILMS CISAL Metalmeccanici, CISAL Edili CISAL Art. 2 - Struttura - Il CCNL si compone di una Disciplina Generale, contenente gli Istituti comuni a tutti i settori e di una Disciplina Speciale, contenente le disposizioni che, più in particolare, caratterizzano i singoli ambiti di applicazione. TITOLO II DIRITTI SINDACALI E D ASSOCIAZIONE Art. 3 - Statuto dei Lavoratori - Le Parti, per quanto concerne la partecipazione dei Lavoratori alla vita sindacale, fanno espresso rinvio alla Legge n. 300/70. Il monte ore dei permessi sindacali retribuiti dovrà essere utilizzato entro il 31 dicembre d ogni anno a pena di decadenza e non potrà essere sostituito da indennità. Art. 4 - R.S.A. (Rappresentanza Sindacale Aziendale) Nella Cooperativa con oltre 15 Soci/Lavoratori può essere costituita ad iniziativa delle Associazioni Sindacali firmatarie il presente CCNL la Rappresentanza Sindacale Aziendale RSA, per la quale trova applicazione la disciplina prevista dalla Legge n. 300/70. Art. 5 - R.S.T. (Rappresentanza Sindacale Territoriale) - Per la tutela dei Lavoratori di Cooperative non rientranti nel campo dell art. 19 della Legge 300/70 e in generale per la validità della Contrattazione di secondo livello, è prevista la Rappresentanza Sindacale Territoriale (RST), nominata congiuntamente o disgiuntamente dalle OO.SS. firmatarie il presente CCNL. Alla RST competono i diritti di informazione, la verifica degli adempimenti connessi con l Apprendistato, l analisi territoriale delle dinamiche occupazionali e la titolarità alla Contrattazione di prossimità in caso di crisi della Cooperativa, ristrutturazione, mobilità, Accordi di riemersione, Allineamento contrattuale, impianti audiovisivi ecc., nonché di Secondo livello così come previsto dall art. 16. Copia degli Accordi di secondo livello sottoscritti dai RST, per opportuna verifica e raccolta dati, dovrà essere inviata alla competente Commissione Bilaterale Nazionale costituita presso l ENBIMS. Il mancato invio sospende la validità dell Accordo. Il funzionamento della RST sarà garantito mediante riscossione di un contributo misto Cooperativa Lavoratore, come definito in Tab. 1 e 2a) dell art. 116 del presente CCNL. Detti contributi saranno versati all En.Bi.M.S. che li destinerà integralmente alle RST costituite secondo le modalità e procedure previste dal relativo Regolamento. Art. 6 - Poteri della RSA/RST - Alla RSA/RST, nei confronti delle Cooperative ricomprese nel mandato, competono le seguenti prerogative: 1) diritto di accesso ai locali con preavviso di almeno 3 giorni lavorativi; 2) diritto di affissione; 3) diritto di assemblea con i Lavoratori della Cooperativa, retribuita (RSA) o non retribuita e fuori dall orario di lavoro (RST); 4) diritto di sottoscrivere gli Accordi sindacali della Cooperativa; 5) la RST ha diritto di partecipazione e di parola alle Assemblee dei Soci della Cooperativa, senza diritto di voto.
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References: art. 1
 art. 36
 Art. 1
 art. 124
 Art. 2
 Art. 3
 Art. 4
 Art. 5
 art. 19
 art. 16
 art. 116
 Art. 6