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1 Dichiarazione Ambientale 2014 PRESENTAZIONE: DICHIARAZIONE MUD PER LE ATTIVITA' SVOLTE NELL'ANNO Normativa e soggetti obbligati 2
2 Normativa di riferimento Il Decreto Legislativo 3 aprile 2006 n.152 all articolo 189 dispone l obbligo di comunicazione delle quantità e le caratteristiche qualitative dei rifiuti per i soggetti indicati al medesimo articolo, secondo le modalità previste dalla legge 25 gennaio 1994 n.70. le modifiche all art. 189 del decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152, apportate dal decreto legislativo 3 dicembre 2010 n. 205, entreranno in vigore con la piena operatività del Sistema di controllo della Tracciabilità dei Rifiuti (SISTRI) Il decreto di conversione in legge del decreto legge 30 dicembre 2013, n. 150, all art. 10, stabilisce il periodo transitorio in attesa della piena operatività del SISTRI fino al 31/12/2014, periodo nel quale convivono vecchi adempimenti "cartacei" (registri e formulari) e nuovi adempimenti "informatici (SISTRI) e che la partenza del SISTRI è scaglionata, per gli operatori tuttora obbligati, in due scadenze (1 ottobre 2013 e 3 marzo 2014) La circolare del Ministero dell Ambiente del 31 ottobre 2013 precisa, riguardo alla presentazione del MUD, che, in applicazione dell articolo 189 del d.lgs. n. 152/2006, tale adempimento è dovuto con riferimento ai rifiuti prodotti e gestiti negli anni 2013 e Conseguentemente rimane vigente, sino all entrata in operatività del SISTRI, l obbligo di presentazione del MUD da parte dei soggetti menzionatidall articolo 189 del D.Lgs /03/2014 Ecocerved scarl 3 ovviamente la dichiarazione che deve essere presentata con scadenza 30 aprile 2014 si riferisce esclusivamente alle attività svolte nel /03/2014 Ecocerved scarl 4
3 Perché il nuovo MUD Per disporre dei dati necessari a comunicare alla Commissione europea il raggiungimento degli obiettivi di riciclaggio delle frazioni merceologiche dei rifiuti urbani individuate dal MATTM, risulta, quindi, necessario integrare le schede del modello unico di dichiarazione ambientale inserendo una serie di informazioni comprendenti anche quelle relative alle quantità di materiali e prodotti secondari che, in conformità a quanto stabilito dall art. 184 ter del citato d.lgs. n. 152/2006, cessano di essere rifiuti. Per fornire informazioni in merito alla capacità annua autorizzata degli impianti di incenerimento e coincenerimento riferita alle quantità di rifiuti pericolosi e non pericolosi trattate dagli impianti stessi in relazione alla decisione 2010/731/UE. Per comunicare, ai sensi della decisione 2000/738/CE il dato relativo alla capacità residua annua degli impianti di discarica. Per raccogliere le informazioni sulla gestione dei rifiuti di imballaggio ai fini del raggiungimento degli obiettivi di recupero e riciclaggio, anche dai soggetti non aderenti al sistema CONAI, ma comunque coinvolti nel ciclo di gestione degli imballaggi. Per correggere alcuni refusi presenti nel DPCM 20 dicembre 2012 e per migliorare le istruzioni al fine di evitare errori di compilazione che si sono verificati nell utilizzo dell attuale modello di dichiarazione. 06/03/2014 Ecocerved scarl 5 Comunicazioni Il D.P.C.M. 12 dicembre 2013 "Approvazione del modello unico di dichiarazione ambientale per l'anno 2014 contiene le istruzioni per la compilazione e la trasmissione di: 1. Comunicazione Rifiuti speciali 2. Comunicazione Veicoli Fuori Uso 3. Comunicazione Imballaggi, composta dalla Sezione Consorzi e dalla Sezione Gestori Rifiuti di imballaggio 4. Comunicazione Rifiuti da apparecchiature elettriche ed elettroniche 5. Comunicazione Rifiuti Urbani, Assimilati e raccolti in convenzione 6. Comunicazione Produttori di Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche 06/03/2014 Ecocerved scarl 6
4 Soggetti obbligati /1 Il Modello Unico è articolato in varie comunicazioni che devono essere presentate dai soggetti sotto indicati Rifiuti Chiunque effettua a titolo professionale attività di raccolta e trasporto di rifiuti, compreso il trasporto in conto proprio di rifiuti pericolosi Commercianti ed intermediari di rifiuti senza detenzione Imprese ed enti che effettuano operazioni di recupero e smaltimento dei rifiuti Imprese ed enti produttori iniziali di rifiuti pericolosi Imprese agricole che producono rifiuti pericolosi con un volume di affari annuo superiore a Euro 8.000,00 Imprese ed enti produttori che hanno più di dieci dipendenti e sono produttori di rifiuti non pericolosi derivanti da lavorazioni industriali, da lavorazioni artigianali e da attività di recupero e smaltimento di rifiuti, fanghi prodotti dalla potabilizzazione e da altri trattamenti delle acque e dalla depurazione delle acque reflue e da Rifiuti Semplificata abbattimento dei fumi Produttori iniziali di rifiuti pericolosi e non pericolosi soggetti all obbligo che producono, nella propria Unità locale, non più di 7 rifiuti e non utilizzano più di 3 trasportatori e 3 destinatari per ogni rifiuto e non trasportano i rifiuti pericolosi da essi prodotti 06/03/2014 Ecocerved scarl 7 Soggetti obbligati /2 Comunicazione Imballaggi Sezione Consorzi Imballaggi Sezione Gestori Veicoli Fuori uso Soggetti Consorzio nazionale degli imballaggi Soggetti di cui all'articolo 221, comma 3, lettere a) e c) ovvero produttori che hanno organizzato autonomamente, anche in forma associata, la gestione dei propri rifiuti di imballaggio su tutto il territorio nazionale; attestano sotto la propria responsabilità che è stato messo in atto un sistema di restituzione dei propri imballaggi, mediante idonea documentazione che dimostri l'autosufficienza del sistema impianti autorizzati a svolgere operazioni di recupero e smaltimento di rifiuti di imballaggio Autodemolitori: operazioni di messa in sicurezza e demolizione Rottamatori: operazioni di rottamazione ed adeguamento volumetrico delle carcasse di auto, già state sottoposte ad operazioni di messa in sicurezza Frantumatori: operazioni di frantumazione delle carcasse di auto che sono già state sottoposte ad operazioni di messa in sicurezza, smontaggio delle parti recuperabili ed eventuale adeguamento volumetrico. 06/03/2014 Ecocerved scarl 8
5 Soggetti obbligati /3 Comunicazione Rifiuti da App. elettriche ed elettroniche Rifiuti urbani e assimilati Produttori di App. Elettriche ed Elettroniche Soggetti Impianti che effettuano le operazioni di trattamento e di recupero dei Raee derivanti dalle categorie di apparecchiature elettriche ed elettroniche rientranti nel campo di applicazione del D.Lgs. 151/2005. Centri di raccolta istituiti dai produttori o terzi che agiscono in loro nome ai sensi dell'articolo 6 comma 1 lettera c) del D.Lgs. 25/07/2005, n soggetti istituzionali responsabili del servizio di gestione integrata dei rifiuti urbani e assimilati come, p.es. Comuni. Comunità Montane, Unioni e Consorzi di Comuni o altri soggetti ai quali il Comune abbia affidato il servizio di gestione integrata dei rifiuti urbani e assimilati relativamente a tutte le operazioni di raccolta. Produttori di apparecchiature elettriche ed elettroniche iscritti al Registro Nazionale dei produttori di apparecchiature Sistemi collettivi di finanziamento 06/03/2014 Ecocerved scarl 9 Esclusioni Soggetti Produttori di Rifiuti non pericolosi derivanti da Produttori di Rifiuti non pericolosi derivanti Imprenditori agricoli con un volume di affari annuo < Euro 8.000,00 soggetti che svolgono attività di servizi alla persona. Produttori che conferiscono rifiuti al servizio pubblico di raccolta Soggetti non rientranti nella definizione di enti o impresa Tipo rifiuti - attività agricole e agro industriali: quali aziende agricole o aziende di trasformazione di prodotti agricoli di propria produzione. - attività di servizio quali: Istituti di credito, Società Finanziarie, Assicurazioni, Istituti di ricerca, poste e telecomunicazioni, società immobiliari, - attività commerciali quali: Ristoranti, Bar, alberghi, commercio al dettaglio e all'ingrosso, farmacie, - attività di demolizione, costruzione quali imprese di costruzioni, installatori, - attività sanitarie, quali ambulatori, cliniche, ospedali, aziende sanitarie - enti appartenenti alla Pubblica Amministrazione, nel settore dell'istruzione, della difesa, della sicurezza nazionale e dell'ordine pubblico - da lavorazioni industriali e artigianali e da attività di gestione di acque e rifiuti prodotti nel caso di imprese che non hanno più di 10 dipendenti ; Tutti i rifiuti codice CER : aghi, siringhe e oggetti taglienti usati Rifiuti pericolosi Per tutti i rifiuti
6 Scheda anagrafica 11 Scheda Anagrafica Soggetti obbligati Schede / Moduli Scheda SA1 Scheda SA AUT Indicazioni La Scheda Anagrafica va compilata da ogni soggetto tenuto alla presentazione della Comunicazione MUD per fornire le informazioni che consentono di identificare il soggetto dichiarante. La scheda anagrafica non deve essere presentata nel caso di: Comunicazione Rifiuti Speciali Semplificata Comunicazione Produttori AEE La scheda va compilata con riferimento all unità locale dove viene svolta l attività oggetto della dichiarazione Va compilata da: soggetti tenuti alla presentazione delle Comunicazioni Veicoli fuori uso e Rifiuti da apparecchiature elettriche ed elettroniche; impianti di incenerimento e di coincenerimento, autorizzati ai sensi del D.Lgs.n.133/2005; gestori degli impianti di discarica. 12
7 Scheda Anagrafica Modifiche Scheda Scheda SA1 Scheda SA AUT Modifica La Sezione anagrafica è rimasta immutata rispetto al passato ed è unica per le Comunicazioni inviate via telematica, Comunicazione Rifiuti Comunicazione veicoli fuori uso Comunicazione Rifiuti da apparecchiature elettriche ed elettroniche Comunicazione imballaggi La scheda SA AUT, che va compilata solo da gestori di impianti, ha subito alcune modifiche: I gestori di impianti di incenerimento e coincenerimento devono comunicare, nella scheda SA AUT, le potenzialità del proprio impianto I gestori di impianti di discarica devono comunicare, nella scheda SA AUT, la capacità residua della discarica 13 Unità locale Deve essere presentato un MUD per ogni unità locale che sia obbligata, dalle norme vigenti, alla presentazione di dichiarazione, di comunicazione, di denuncia, di notificazione. Per unità locale si intende la sede presso la quale il dichiarante ha detenuto i rifiuti oggetto della dichiarazione, in relazione alle attività ivi svolte (produzione, deposito preliminare, messa in riserva, recupero/smaltimento, deposito definitivo). Per unità locale si intende altresì la sede di un impianto di smaltimento, recupero/smaltimento e/o deposito definitivo a gestione comunale. La Camera di commercio competente per territorio è quella della provincia in cui ha sede l'unità locale, cui si riferisce la dichiarazione. L unità locale coincide con la sede legale nei casi di soggetti che svolgono attività di solo trasporto o attività di intermediazione e commercio di rifiuti senza detenzione. 14
8 Casi particolari Caso L azienda ha esercitato l attività in due Unità Locali nel corso dell anno L azienda ha modificato la sola sede legale, dove non viene svolta alcuna attività soggetta al MUD L azienda ha cambiato la sola P.IVA e non il codice fiscale L azienda B incorpora o acquisisce una Unità Locale dell azienda A nel corso dell anno. L azienda ha cambiato unicamente la sociale o la natura giuridica ragione Comportamento da seguire Va compilata una dichiarazione MUD per ogni UL. L azienda deve compilare una unica dichiarazione MUD relativa all UL soggetta alla presentazione. La sede legale sarà quella attiva al momento della presentazione. Il cambio della sola P.IVA non ha alcun effetto sulla presentazione della dichiarazione MUD. Per la medesima UL vengono presentate due dichiarazioni MUD: una a nome dell azienda A per il periodo in cui è stata attiva; l altra a nome dell azienda B. Il cambio della ragione sociale o natura giuridica non ha alcun effetto sulla presentazione della dichiarazione MUD. 15 Comunicazione Rifiuti 16
9 Comunicazione rifiuti soggetti obbligati/1 La Comunicazione deve essere presentata dai soggetti sotto indicati Rifiuti speciali Chiunque effettua a titolo professionale attività di raccolta e trasporto di rifiuti, compreso il trasporto in conto proprio di rifiuti pericolosi Commercianti ed intermediari di rifiuti senza detenzione Imprese ed enti che effettuano operazioni di recupero e smaltimento dei rifiuti Imprese ed enti produttori iniziali di rifiuti pericolosi Imprese agricole che producono rifiuti pericolosi con un volume di affari annuo superiore a Euro 8.000,00 Imprese ed enti produttori che hanno più di dieci dipendenti e sono produttori iniziali di rifiuti non pericolosi derivanti da lavorazioni industriali, da lavorazioni artigianali e da attività di recupero e smaltimento di rifiuti, fanghi prodotti dalla potabilizzazione e da altri trattamenti delle acque e dalla depurazione delle acque reflue e da abbattimento dei fumi 17 Comunicazione Rifiuti soggetti obbligati /2 Quali dichiaranti Produttori di rifiuti Gestori (smaltitori, ricuperatori) di rifiuti Trasportatori di rifiuti Per comunicare cosa Tipologia e quantità di rifiuti prodotti, anche fuori dall'unità Locale, conferiti per attività di trasporto e gestione Rifiuti prodotti in giacenza al 31/12 Tipologia e quantità di rifiuti ricevuti e attività di gestione svolta Tipologia dell impianto Tipologia e quantità di rifiuti prodotti e conferiti per attività di trasporto e gestione Rifiuti prodotti in giacenza al 31/12 Tipologia e quantità di rifiuti ricevuti (nel caso di trasporto conto terzi), trasportati e conferiti al destinatario Tipologia e quantità di rifiuti trasportati (per i trasportatori di conto proprio di rifiuti pericolosi) La Comunicazione Rifiuti deve essere presentata esclusivamente via telematica e non può essere presentata su supporto cartaceo. 18
10 Comunicazione Rifiuti Novità 2014 Scheda/ Modulo Scheda RIF Novità viene nuovamente richiesto di fornire il dato relativo allo stato fisico del rifiuto; Modulo RE è stata eliminata la possibilità di indicare l attività di costruzione e demolizione (per la quale, nel caso di rifiuti non pericolosi, non è necessario presentare il MUD); Modulo MG è stata aggiunta la possibilità di indicare come prodotti fuori dall unità locale i rifiuti derivanti da attività di Assistenza Sanitaria; per la bonifica è stato specificato che vanno indicati come prodotti fuori dall unità locale i rifiuti provenienti da bonifica di amianto, svolta da operatori iscritti alla categoria 10 dell Albo Nazionale Gestori nel modulo MG va specificato il tipo di impianto, sulla base di una classificazione predefinita; non viene richiesto di comunicare il dato relativo alla preparazione per il riutilizzo; Scheda MAT coloro che a seguito di attività di recupero, producono MATERIALI SECONDARI AI SENSI DELL ART.184-TER DEL D.LGS.N.152/2006 (e quindi NON RIFIUTI) devono compilare la nuova scheda MAT indicando il tipo di materiale prodotto, scegliendo tra quelli preimpostati, e la relativa quantità. 06/03/2014 Ecocerved scarl 19 Comunicazione Rifiuti ricordiamo che nel 2013 Scheda/ Modulo Scheda RIF Modulo DR Modulo MG Novità I trasportatori devono indicare la quantità complessiva trasportata di ogni rifiuto. Il campo va compilato anche dai produttori che trasportano i rifiuti pericolosi da essi stessi prodotti (trasporto in conto proprio) I gestori devono indicare la quantità complessiva che il dichiarante ha avviato ad operazioni di recupero e smaltimento. Si tratta della quantità avviata, nel corso dell anno, ad attività di gestione nell impianto a prescindere dall attività di gestione svolta Viene richiesto il dato relativo alla quantità di rifiuto che il produttore ha prodotto nell'anno di riferimento e che, al 31/12, non ha ancora avviato al recupero o allo smaltimento e tiene quindi in giacenza presso il sito dichiarante I soli produttori che conferiscono il rifiuto all estero devono indicare l attività svolta dal destinatario sul rifiuto stesso (smaltimento, recupero di materia o energia) Viene introdotto il riferimento al regolamento CE 1013/2006 per l'esportazione di rifiuti Viene richiesto di indicare per le attività di messa in riserva e deposito preliminare, la quantità complessiva gestita nel corso dell'anno con codice R13 o D15 e non il dato al 31/12 Deve essere indicata la quantità di rifiuti non ancora avviati ad altre unità locali per il successivo trattamento, comprensiva della quota di rifiuti detenuti e non ancora trattati 06/03/2014 Ecocerved scarl 20
11 Comunicazione Rifiuti compilazione produttori /1 Schede/moduli Schede RIF Modulo DR Modulo TE Moduli RE Indicazioni. Va compilata una scheda per ogni rifiuto prodotto, indicando: Tipologia e quantità di rifiuti prodotti, con specifica per i rifiuti prodotti fuori dall unità locale Quantità di rifiuti in giacenza quantità di rifiuto che il produttore ha prodotto nell'anno di riferimento e che, al 31/12, non ha ancora avviato al recupero o allo smaltimento e tiene quindi in giacenza presso il sito dichiarante. Quantità di rifiuti conferiti al destinatario finale Quantità di rifiuti trasportata, (nel solo caso di rifiuti pericolosi prodotti e trasportati dal dichiarante) Va compilato un modulo per ogni destinatario finale, ovvero per ogni soggetto autorizzato a svolgere attività di recupero o smaltimento ai quali sono stati conferiti i rifiuti prodotti indicando la quantità conferita. Se il destinatario estero, indicare la macro attività svolta a destinazione. Va compilato un modulo TE, per i rifiuti in uscita dall unità locale, solo se il dichiarante nell'anno di riferimento ha conferito il rifiuto al destinatario tramite soggetti che esercitano esclusivamente attività di trasporto (vettori) e non va compilato in caso di scambio diretto fra mittente e destinatario con l ausilio di mezzi di proprietà dell uno o dell altro. Per indicare i rifiuti eventualmente prodotti fuori dall Unità Locale da attività di bonifica amianto, manutenzione, assistenza sanitaria 21 Comunicazione Rifiuti indicazioni per i produttori /1 Schede / moduli Indicazioni Scheda RIF Moduli RE Il dato della giacenza presso il produttore deriva dalla somma della quantità di rifiuto in giacenza al 31/12 dell anno precedente + la quantità prodotta nell'anno di riferimento - le quantità avviate al recupero o allo smaltimento nell anno di riferimento. Può essere compilato da produttori che producono rifiuti fuori dall'unità locale derivanti da attività di: bonifica dei beni contenenti amianto iscritti alla categoria 10 dell Albo Nazionale Gestori Ambientali manutenzioni assistenza sanitaria Il Modulo RE si riferisce ad ogni Comune nel quale sono prodotti i rifiuti 1) I rifiuti derivanti da attività di manutenzione o assistenza sanitaria prodotti fuori dall'unità locale si considerano prodotti presso la sede di riferimento del soggetto che svolge tali attività. 2) I rifiuti derivanti da attività di manutenzione delle infrastrutture di cui all articolo 230 del D.Lgs. 152/2006, l unità locale coincide con il luogo di produzione dei rifiuti individuato ai sensi del medesimo all articolo 230 del D.Lgs. 152/ ) Per le attività di bonifica di cui all'articolo 240 comma 1 lettere m) o) e p) del D.Lgs. 152/2006 (attività di bonifica di siti contaminati) la dichiarazione va presentata con riferimento al sito oggetto dell'intervento. Rispetto al passato non è più prevista la possibilità di comunicare nella scheda RE i rifiuti di costruzione e demolizione (solo pericolosi): 22
12 Comunicazione Rifiuti indicazioni per i produttori /2 Trasporto conto proprio Chi Quale MUD Come Produttore di rifiuti pericolosi che trasporta i propri rifiuti MUD 2013 Comunicazione Rifiuti come produttore indicando la quantità prodotta e la quantità trasportata. Via telematica Focus:Trasportatori conto proprio Produttore di rifiuti non pericolosi con più di 10 dipendenti che svolge attività per le quali vi è l obbligo di dichiarazione Comunicazione Rifiuti come produttore, indicando la quantità prodotta e non la quantità trasportata. Comunicazione semplificata da presentare via cartacea (se produce meno di 7 rifiuti) Oppure Comunicazione rifiuti da presentare esclusivamente via telematica (se produce più di 7 rifiuti) Produttore di rifiuti non pericolosi non soggetto ad obbligo di presentazione che trasporta i propri rifiuti Non deve presentare il MUD né per i rifiuti prodotti né per i rifiuti trasportati Nulla 23 Comunicazione Rifiuti compilazione gestori /1 Schede / Moduli Schede RIF Modulo RT Modulo MG Scheda MAT Indicazioni Va compilata una scheda per ogni rifiuto ricevuto, indicando: Tipologia e quantità di rifiuti ricevuti Quantità di rifiuti complessivamente gestita, ovvero quantità complessiva del singolo rifiuto che il dichiarante ha avviato ad operazioni di recupero e smaltimento Per indicare da chi il recuperatore / smaltitore ha ricevuto i rifiuti Va compilato un modulo per ogni produttore mittente: nel caso in cui il rifiuto sia stato ricevuto tramite un soggetto che svolge esclusivamente attività di trasporto (vettore) compilare il Modulo RT solo per il mittente Va compilato, per ogni rifiuto gestito, se il dichiarante ha eseguito operazioni di recupero o smaltimento a fronte di una o più autorizzazioni rilasciate dalle competenti autorità per lo svolgimento di attività di gestione dei rifiuti. Va compilata per i materiali NON rifiuti, generati dall attività di recupero 24
13 Comunicazione Rifiuti indicazioni per i gestori /1 Argomento Tipologia di impianto Caso 1 Caso 2 Caso 3 Indicazioni Il dichiarante dovrà indicare il tipo di impianto nel quale vengono svolte le operazioni, scegliendo tra le tipologie preimpostate discariche (D1, D5, D12); inceneritori (D10); impianti di coincenerimento (R1); impianti di trattamento chimico-fisico e biologico (D8, D9); impianti compostaggio; impianti di digestione anaerobica; impianti di recupero di materia che effettuano operazioni di recupero (R2, R3, R4, R5, R6, R7, R8, R9,R13). Impianti di stoccaggio dedicati che effettuano unicamente messa in riserva (R13) o deposito preliminare (D15) L indicazione della tipologia di impianto è esclusa nel solo caso in cui le attività di gestione dei rifiuti non vengono effettuate negli impianti sopra specificati: come ad esempio i recuperi ambientali, la realizzazione di rilevati e sottofondi stradali, l utilizzo di rifiuti in processi produttivi, ecc.. Qualora nella medesima unità locale siano presenti più impianti di gestione distinti, a differenza di quanto avveniva precedentemente il dichiarante dovrà differenziare i moduli MG in relazione al tipo impianto e indicare le quantità trattate associate alla singola attività di gestione in ogni modulo MG Il caso si presenta qualora, all interno della stessa unità locale, siano presenti strutture fisse distinte nelle quali vengono svolti processi di trattamento dei rifiuti diversi su rifiuti diversi o analoghi per tipologia e al momento dell entrata nell unità locale non vengano immediatamente diversificati. A fronte di tali attività di gestione sono presenti, di norma, autorizzazioni distinte e, spesso, registri di carico e scarico distinti. Se i rifiuti sono distinti già nel momento in cui arrivano all impianto potranno essere compilate due RIF diverse, ciascuna con un modulo MG allegato. Se nell unita locale è operativo un solo impianto, allora il modulo MG allegato alla scheda RIF sarà unico. Nel caso in cui, ad esempio, il dichiarante utilizzi rifiuti al di fuori dell impianto non dovrà specificare la tipologia e compilare il modulo MG indicando tutte le operazioni di gestione effettuate. 25 Comunicazione Rifiuti indicazioni per i gestori /2 Argomento Messa in riserva Indicazioni Se nell unità locale è stata compiuta un operazione di messa in riserva del rifiuto deve essere riportata la quantità sottoposta a tale operazione complessivamente durante l'anno di riferimento Deposito preliminare Se nell unità locale è stata compiuta un operazione di deposito preliminare del rifiuto deve essere riportata la quantità sottoposta a tale operazione complessivamente durante l'anno di riferimento Rifiuti in giacenza al 31/12 Va riportata la quantità dei rifiuti, in giacenza al 31/12, perché non ancora avviati ad altre unità locali per il successivo trattamento, comprensiva della quota di rifiuti detenuti e non ancora trattati. 26
14 Comunicazione Rifiuti indicazioni per i gestori /3 Nel campo quantità complessivamente gestita nella scheda RIF deve essere riportata la quantità complessiva del rifiuto che il dichiarante ha avviato ad operazioni di recupero e smaltimento, a prescindere dalle attività su di esso svolte. Supponiamo che un gestore, nel corso del 2012 abbia ricevuto 100 t del CER , che all entrata nell impianto li abbia presi in carico con il codice R13 e che successivamente abbia sottoposto parte del rifiuto ricevuto e il rifiuto in giacenza dall anno precedente ad un attività di recupero classificata come R4. Dal 2012sono rimaste, in giacenza e non trattate, 5 T Al 31/12/2013 presso l impianto sono rimaste 10t non ancora trattate A livello di MUD: Nella scheda RIF la quantità complessivamente gestita sarà 105 t Nella scheda MG la quantità da riportare nel rigo R13 è pari a 100 t la quantità da riportare nel rigo R4 è pari a 95 (90+5) t la quantità da riportare nel rigo giacenza al 31/12 è pari a 10t 27 Comunicazione Rifiuti compilazione trasportatori Schede / Moduli Schede RIF Modulo RT Modulo DR Indicazioni Va compilata una scheda per ogni rifiuto che il trasportatore / vettore ha ricevuto e conferito a terzi,, indicando: Tipologia e quantità di rifiuti ricevuti Quantità di rifiuti conferiti al destinatario Quantità di rifiuti stati trasportati complessivamente, Per indicare da chi il trasportatore ha ricevuto i rifiuti Va compilato un modulo per ogni produttore mittente. Va compilato un modulo per ogni destinatario indicando i soggetti autorizzati a svolgere attività di recupero o smaltimento ai quali i trasportatori hanno conferito i rifiuti trasportati e quantità conferita a ciascun destinatario 28
15 Comunicazione Rifiuti indicazioni trasportatori /1 Schede / Moduli Rifiuto trasportato dal dichiarante Rifiuto ricevuto da privati Indicazioni Nella casella rifiuto trasportato dal dichiarante deve essere comunicata la quantità trasportata in uscita dall unità locale del produttore/ detentore verso unità locali di soggetti terzi o altre unità locali del soggetto dichiarante e non devono essere comunicate le quantità trasportate verso l unità locale dichiarante. Nel caso in cui il rifiuto sia stato ricevuti da soggetti non individuabili come imprese o enti, cioè da privati cittadini, barrare nel Modulo RT la dicitura privati ed indicare solo la quantità ricevuta da tali soggetti nell anno di riferimento. 29 Comunicazione Rifiuti Compilazione intermediari Schede / Moduli Schede INT Modulo UO Modulo UD Indicazioni Quali e quanti rifiuti sono stati intermediati senza detenzione Va compilata una scheda per ogni rifiuto intermediato Per indicare il produttore iniziale del rifiuto intermediato Va compilato un modulo per ogni produttore Per indicare il destinatario del rifiuto intermediato Va compilato un modulo per ogni produttore 30
16 Comunicazione Rifiuti Scheda Materiali /1 Quali dichiaranti Soggetti che svolgono attività autorizzata di recupero di rifiuti Per comunicare cosa Quantità di end of waste e/o materiali secondari, ai sensi dell art. 184-ter del d.lgs.n.152/2006 e s.m.i. prodotta nell anno di riferimento. Si parla quindi di NON RIFIUTI che contribuiscono al calcolo del raggiungimento degli obiettivi di recupero e riciclaggio Un rifiuto cessa di essere tale quando è stato sottoposto a un'operazione di recupero, incluso il riciclaggio e la preparazione per il riutilizzo, e soddisfi i criteri specifici, da adottare nel rispetto delle seguenti condizioni: a) La sostanza o l oggetto sono utilizzate per scopi specifici b) Esiste un mercato o una domanda per tale sostanza od oggetto c) La sostanza soddisfa i requisiti tecnici per gli scopi specifici e rispetta la normativa e gli standard esistenti applicabili ai prodotti d) L utilizzo non porta ad impatti complessivi negativi sull ambiente o sulla salute umana. Attenzione: i prodotti in questione non vanno confusi con i sottoprodotti art. 184-bis dello stesso provvedimento Non rifiuto Prodotto derivante da attività di recupero che soddisfa le condizioni sopra indicate e adottate in conformità a criteri UE o disciplinati da regolamenti del Ministero dell Ambiente Sottoprodotto Sostanze originate da un processo di produzione per le quali è certa l utilizzazione nel corso dello stesso o di un successivo ciclo di produzione, senza che venga svolto alcun ulteriore trattamento (P.es. segatura, trucioli e cascami di legno non trattato, sottoprodotti dell industria alimentare utilizzati come mangimi) 31 Comunicazione Rifiuti Scheda Materiali / 2 Quali dichiaranti Per comunicare cosa Un rifiuto cessa di essere tale se è stato sottoposto a un'operazione di recupero, incluso il riciclaggio e la preparazione per il riutilizzo, e soddisfi criteri specifici, da adottare nel rispetto delle condizioni fissate da disciplina comunitaria decreti del Ministro dell'ambiente Regolamento (UE) n. 333/2011 per i rottami metallici, Regolamento (UE) n. 1179/2012 per i rottami di vetro, Regolamento (UE) n.715/2013 per i rottami di rame. D.M. 14 febbraio 2013 n. 22, disciplina della cessazione della qualifica di rifiuto di determinate tipologie di combustibili solidi secondari. Questi provvedimenti stabiliscono: quali tipologia di rifiuti può essere recuperata; quali processi di trattamento devono essere svolti; la qualità del materiale prodotto; l obbligo di certificazione da parte del produttore o dell importatore; l obbligo di disporre di un sistema di qualità verificato; Le modalità con le quali deve essere trattato il prodotto. In taluni casi la cessazione della qualifica di rifiuto è subordinata alla destinazione finale del prodotto (p.es. il vetro cessa di essere rifiuto se viene utilizzato in vetreria). Il rifiuto cessa di essere tale, a seconda dei casi, al momento della cessione all acquirente o al momento della certificazione da parte del produttore Nelle more dell'adozione di uno o più decreti, continuano ad applicarsi le disposizioni di cui ai decreti del Ministro dell'ambiente e della tutela del territorio in data 5 febbraio 1998 (recupero semplificato di rifiuti non pericolosi) 32 e 12 giugno 2002, n. 161 (recupero semplificato di rifiuti pericolosi)
17 Comunicazione rifiuti semplificata Chi può presentarla Gli obblighi di comunicazione possono essere assolti tramite la Scheda Rifiuti Speciali semplificata dai soli dichiaranti per i quali ricorrono contemporaneamente tutte le seguenti condizioni (e che non intendono inviarla via telematica): sono produttori iniziali di non più di sette rifiuti per i quali sussiste l obbligo di dichiarazione; i rifiuti sono prodotti nell unità locale cui si riferisce la dichiarazione; per ogni rifiuto prodotto il produttore non utilizza più di tre trasportatori e più di tre destinatari. La Scheda Rifiuti Semplificata viene presentata su supporto cartaceo e non può essere compilata da: Gestori di Rifiuti (soggetti che effettuano attività di recupero, smaltimento e trasporto, compreso il trasporto in conto proprio) Produttori di Rifiuti che non ricadono nelle condizioni sopra indicate (p.es. producono fuori dall unità locale) 34
18 Contenuto informativo Il contenuto informativo della Comunicazione Rifiuti Speciali semplificata è assolutamente identico a quello della Comunicazione Rifiuti Speciali. La semplificazione è riferita al fatto che possono presentarla soggetti Non in possesso di computer Non in possesso di firma digitale (né di soggetti ai quali delegare la firma) Non in possesso di strumenti di pagamento elettronico Si compila tramite Modulo PDF compilabile messo a disposizione tramite i siti di Modulistica pubblicata in Gazzetta ufficiale 35 Altre Comunicazioni per i gestori
19 Comunicazioni per Gestori di particolari tipologie di rifiuto Cosa Chi I gestori di rifiuti, devono presentare specifiche comunicazioni per indicare le attività di recupero e smaltimento di flussi particolari di rifiuti Comunicazione Veicoli Soggetti coinvolti nel ciclo di gestione dei Centri di Raccolta dei veicoli fuori uso di Fuori Uso cui all'art. 11, c. 3, del D.Lgs. 209/2003 quali: Comunicazione Rifiuti da apparecchiature elettriche ed elettroniche Comunicazione Imballaggi Sezione gestori rifiuti di imballaggio Autodemolitori (messa in sicurezza e demolizione), Rottamatori (rottamazione ed adeguamento volumetrico delle carcasse) Frantumatori (frantumazione delle carcasse di auto ) Impianti di trattamento che effettuano le operazioni di trattamento e di recupero dei Raee derivanti dalle categorie di apparecchiature elettriche ed elettroniche rientranti nel campo di applicazione del D.Lgs. 151/2005. Centri di raccolta istituiti dai produttori o terzi che agiscono in loro nome ai sensi dell'articolo 6 comma 1 lettera c) del D.Lgs. 25/07/2005, n Impianti autorizzati a svolgere operazioni di gestione di rifiuti di imballaggio (codici CER della famiglia 15) Il recupero e smaltimento di rifiuti non indicati in questo elenco sarà indicato, come sempre, nella Comunicazione Rifiuti. Imprese che svolgono attività di gestione dei rifiuti in questo elenco e di altri rifiuti dovranno presentare la relativa Comunicazione per lo specifico flusso di rifiuti e la Comunicazione Rifiuti per gli altri. Le Comunicazioni sopra indicate devono essere presentate esclusivamente via telematica. 37 Compilazione - scheda principale Schede / Moduli veicoli fuori uso AUT (autodemolitori) ROT (rottamatori FRA(frantumatori) rifiuti da apparecchiature elettriche ed elettroniche TRA- RAEE Impianti di trattamento CR RAEE Centri di raccolta Rifiuti di imballaggio IMB Indicazioni Informazioni di dettaglio Indicare i codici (scelti tra quelli predefiniti) e la quantità di rifiuti ricevuti per l attività di gestione prodotti Per i soli RAEE è possibile indicare ulteriori rifiuti. Informazioni riepilogative Le schede contengono anche una sezione riepilogativa che consentono un bilancio complessivo e nelle quali indicare: quantità di rifiuti conferiti a terzi, attività di gestione svolte nell unità locale e presso terzi, i rifiuti in giacenza materiali secondari prodotti. Per i soli RAEE è necessario indicare (anche sulla base di una stima) la categoria dei RAEE cui si riferisce la Scheda in riferimento alla classificazione di cui all allegato 1A del D.Lgs. 151/
20 Compilazioneallegati Schede / Moduli DR RAEE / VFU / IMB Destinazione RT RAEE / VFU / IMB Origine dei rifiuti ricevuti MG RAEE / VFU / IMB Gestione TE RAEE / VFU / IMB - Trasportatori Indicazioni Va compilato per indicare le quantità di rifiuti prodotti che nell'anno di riferimento sono stati conferiti, a terzi o ad altra unità locale dello stesso dichiarante per attività di recupero o smaltimento Va compilato per indicare le quantità di rifiuti che il dichiarante ha ricevuto, per attività di smaltimento o di recupero e il soggetto che li ha conferiti va compilato per le operazioni di recupero o smaltimento svolte dal dichiarante presso l unità locale; per descrivere le attività di gestione del singolo rifiuto svolte, e indicare la quantità gestita va compilato dai soggetti per i rifiuti in uscita dall unità locale, solo se il dichiarante ha conferito il rifiuto a terzi tramite soggetti che esercitano esclusivamente attività di trasporto (vettori), ovvero soggetti diversi dal destinatario Presentazione alla CCIAA 40
21 Compilazione Produttori Chi Cosa Come Produttori iniziali che, nella propria Unità Locale, producono non più di 7 rifiuti e, Comunicazione Rifiuti Semplificata Oppure Compilazione modulistica cartacea o pdf precompilabile per ogni rifiuto, utilizzano non più di 3 Comunicazione Rifiuti Software Unioncamere o altri software trasportatori e 3 destinatari finali con tracciato record standard Altri produttori iniziali e nuovi produttori Comunicazione Rifiuti Software Unioncamere o altri software con tracciato record standard Comunicazione Rifiuti Gestori (ricuperatori, trasportatori, compresi i trasportatori di rifiuti da essi stessi prodotti, smaltitori) Intermediari o commercianti senza detenzione Conai o altri soggetti di cui all articolo 220, comma 2 Soggetti istituzionali responsabili per il servizio di gestione dei rifiuti urbani o assimilati Produttori di Apparecchiature elettriche ed elettroniche e Sistemi Collettivi di Finanziamento Comunicazione Veicoli Fuori Uso (se dovuta) Comunicazione Imballaggi Sezione gestori rifiuti di imballaggio (se dovuta) Comunicazione Rifiuti da apparecchiature elettriche ed elettroniche (se dovuta) Comunicazione Rifiuti Comunicazione imballaggi Sezione Consorzi Comunicazione rifiuti urbani e assimilati e raccolti in convenzione Comunicazione AEE Software Unioncamere o altri software con tracciato record standard Software Unioncamere o altri software con tracciato record standard Software Unioncamere Compilazione telematica su sito Compilazione telematica su Portale Aeetel raggiungibile da 41 Presentazione Produttori Chi Cosa Come Produttori iniziali che, nella propria Unità Locale, producono non più di 7 rifiuti e, per ogni rifiuto, utilizzano non più di 3 trasportatori e 3 destinatari finali Altri produttori iniziali e nuovi produttori Comunicazione Rifiuti Semplificata Oppure Comunicazione Rifiuti Comunicazione Rifiuti Comunicazione Rifiuti Spedizione postale della modulistica cartacea Trasmissione telematica, tramite Trasmissione telematica, tramite Gestori (ricuperatori, trasportatori, compresi i trasportatori di rifiuti da essi stessi prodotti, smaltitori) Intermediari o commercianti senza detenzione Conai o altri soggetti di cui all articolo 220, comma 2 Soggetti istituzionali responsabili per il servizio di gestione dei rifiuti urbani o assimilati Produttori di Apparecchiature elettriche ed elettroniche e Sistemi Collettivi di Finanziamento Comunicazione Veicoli Fuori Uso (se dovuta) Comunicazione Imballaggi Sezione gestori rifiuti di imballaggio (se dovuta) Comunicazione Rifiuti da apparecchiature elettriche ed elettroniche (se dovuta) Comunicazione Rifiuti Comunicazione imballaggi Sezione Consorzi Comunicazione rifiuti urbani e assimilati e raccolti in convenzione Comunicazione AEE Trasmissione telematica, tramite Trasmissione telematica, tramite Trasmissione telematica, tramite - Via Telematica tramite - Spedizione postale della modulistica generata dal sistema di compilazione Via Telematica tramite Non sono valide ai fini di legge, dichiarazioni inviate con altre modalità, quali ad esempio, supporti magnetici. 42
22 Diritti di segreteria Comunicazione Diritto Comunicazione rifiuti Diritto di segreteria unico per tutte le Comunicazione Veicoli Fuori uso comunicazioni relative ad una unità locale, se Comunicazione Imballaggi presentate contestualmente e riferite alla stessa Comunicazione Rifiuti da AEE Unità Locale, pari a 10 Comunicazione Rifiuti semplificata 15 Comunicazione rifiuti urbani e 10 (se inviata via telematica) assimilati 15 (se inviata su cartaceo) Comunicazione Produttori di AEE Non è previsto il versamento del diritto di segreteria 06/03/2014 Ecocerved scarl 43 Invio telematico 44
23 Sito per l invio telematico La trasmissione avviene esclusivamente tramite il sito L'utente deve, preliminarmente ed obbligatoriamente registrarsi tramite la procedura di registrazione disponibile sul sito stesso. In fase di registrazione vengono fornite le informazioni essenziali per la successiva produzione della fattura quali la Partita Iva e l'indirizzo mail alla quale verrà inviata (nel caso di pagamento con carta di credito). I soggetti già registrati negli anni precedenti potranno utilizzare le credenziali in loro possesso. 45 Modifiche dichiarazioni MUD ANNULLA E SOSTITUISCE DICHIARAZIONE MUD Eventuali Modifiche o Integrazioni alla dichiarazione MUD potranno essere comunicate unicamente attraverso la presentazione di una nuova comunicazione completa anche dei dati già dichiarati: Nuovo pagamento dei diritti di segreteria Nuova data presentazione, se oltre i termini di scadenza, sanzioni previste 06/03/2014 Ecocerved scarl 46
24 COMUNICAZIONE RIFIUTI URBANI, ASSIMILABILI O RACCOLTI IN CONVENZIONE 47 Comunicazione Rifiuti urbani - soggetti obbligati Soggetti Soggetti istituzionali responsabili del servizio di gestione integrata dei rifiuti urbani e assimilati. descrizione Si ritiene che in questa tipologia rientrino il Comune (in caso di servizi in economia) o altri soggetti ai quali il Comune abbia affidato il servizio di gestione integrata dei rifiuti urbani e assimilati relativamente a tutte le operazioni di raccolta, anche differenziata, di Rifiuti Urbani misti, di rifiuti speciali ad essi assimilati nonché dei rifiuti raccolti nel territorio a seguito di apposita convenzione con i soggetti pubblici o privati come, a titolo esemplificativo e non esaustivo, Comunità Montane, Unioni o Consorzi di Comuni. 48
25 Comunicazione Rifiuti urbani - presentazione I Compilazione Cosa Trasmissione Diritti di segreteria Come Inserendo i dati via telematica tramite il sito Tramite interoperabilità con i sistemi informativi dei COMUNI Alla Camera di commercio competente Via Telematica, tramite il sito oppure Con spedizione cartacea della scheda anagrafica compilata tramite il sito 10 per le dichiarazioni inviate telematicamente 15 per le dichiarazioni su supporto cartaceo Comunicazione rifiuti urbani compilazione/ 1 Scheda Anagrafica Scheda RU Raccolta Indifferenziata Raccolta Differenziata Raccolta separata di RAEE Raccolta multimateriale Descrizione Dati anagrafici del dichiarante Contiene i dati su tipologia (codice CER) e quantità di rifiuti raccolti nel Comune o nei Comuni oggetto della dichiarazione, divisi secondo le seguenti classificazioni quantità distinta per i seguenti codici: , e , relativi alla raccolta indifferenziata, allo spazzamento stradale, compresa la pulizia degli arenili, e alla raccolte di altri rifiuti non differenziati, nell ambito del servizio. quantità complessive di rifiuti raccolti in maniera differenziata nell ambito del servizio distinte per codice rifiuto, utilizzando i codici preimpostati o aggiungendo altri codici negli appositi spazi, divisi tra pericolosi e non pericolosi. La quantità comprende sia i rifiuti raccolti tramite concessionario sia quelli raccolti in economia Il dato comprende anche i rifiuti conferiti ai centri di raccolta istituiti in attuazione di quanto previsto dall art.6 comma 1 lettera a) e c) del D.Lgs 151/2005, per raccogliere i RAEE domestici, siano essi gestiti direttamente o da terzi in Convenzione. La quantità da indicare deve sommare: RAEE conferiti direttamente dai nuclei domestici. RAEE conferiti dai distributori Raccolta di differenti e specifiche frazioni merceologiche di rifiuti urbani o assimilati effettuati utilizzando uno stesso contenitore: è necessario indicare il dato relativo alla quantità totale attribuendolo al codice e poi specificare il dato relativo alle singole frazioni merceologiche. (eventualmente sulla base di una stima) al netto degli scarti
26 Comunicazione rifiuti urbani compilazione/ 2 Modulo Raccolta rifiuti in convenzione Modulo CS Modulo RT CONV Modulo DRU Scheda CG Descrizione Rifiuto raccolto in regime di convenzione con soggetti pubblici e privati Nel caso di dichiarazione presentata da Consorzio o Comunità Montana, contiene i dati relativi al totale dei rifiuti indifferenziati e differenziati raccolti per ogni comune Nel caso rifiuti in convenzione, contiene il dato relativo alla ragione sociale, codice fiscale e provincia del soggetto dal quale il dichiarante ha raccolto i rifiuti, Contiene l indicazione dei soggetti gestori (recuperatori smaltitori ai quali il dichiarante ha conferito i rifiuti) Contiene i dati relativi ai costi ed ai ricavi complessivi per la raccolta di rifiuti urbani (raccolta differenziata ed indifferenziata ) Contiene i costi e i ricavi relativi alle singole frazioni della raccolta differenziata Comunicazione Rifiuti urbani novità Scheda/ Modulo RU RU Istruzioni Scheda MDCR Novità Devono essere dichiarate le quantità di pile ed accumulatori raccolte, distinte per tipologia di pila o accumulatore. Deve essere quantificata, anche con stima, la quantità di rifiuto avviato a compostaggio domestico. chiarimenti in merito alla compilazione dei dati sulla raccolta multi materiale e alla compilazione della scheda sui costi e ricavi della raccolta differenziata I dati non devono comprendere i soli rifiuti raccolti in attuazione degli accordi con i consorzi 06/03/2014 Ecocerved scarl 52
27 Comunicazione rifiuti urbani indicazioni/ 1 La scheda non deve essere utilizzata per dichiarare i dati relativi ai rifiuti prodotti dal Comune, nelle proprie unità operative (p.es. officine, depuratori o impianti) Tipo di rifiuti Rifiuti pericolosi Rifiuti non pericolosi Adempimento Il Comune, in quanto produttore di rifiuti pericolosi, deve presentare il MUD con profilo di Produttore indicando come Unità Locale il luogo di produzione. Potrà presentare, se i requisiti lo consentono, la Comunicazione Semplificata. Il Comune non è soggetto ad alcun obbligo di comunicazione per i rifiuti NON pericolosi prodotti nelle proprie unità locali. Comunicazione rifiuti urbani indicazioni/ 2 Argomento Scheda Avvertenza Raccolta RU Per ogni Soggetto Istituzionale tenuto ai sensi della normativa vigente a comunicare i dati sui rifiuti urbani e assimilati, deve essere presentata una sola scheda RU, nella quale sommare tutte le quantità raccolte, a prescindere dalle diverse modalità di raccolta Rifiuti raccolti in convenzione Conferimento a terzi Raccolta differenziata RU e DRU DRU RU Nella scheda RU i rifiuti raccolti sul territorio a seguito di apposita convenzione vanno tenuti distinti Nella scheda DRU vanno sommati in relazione al destinatario finale Il dato sull'attività svolta a destinazione Per quanto riguarda i rifiuti assimilati è indicato nel formulario. Per quanto riguarda la raccolta indifferenziata va richiesto all'impianto di destinazione I Comuni, o Consorzi o Comunità Montane devono comunicare i dati relativi alla raccolta separata di rifiuti di apparecchiature elettriche ed elettroniche, suddivisi in relazione ai codici rifiuto preimpostati sulla scheda di rilevazione. Il dato comprende anche i rifiuti conferiti ai centri di raccolta (CdR) istituiti in attuazione di quanto previsto dall art.6 comma 1 lettera a) e c) del D.Lgs 151/2005, per raccogliere i RAEE domestici, siano essi gestiti direttamente o da terzi in Convenzione. Nel caso in cui gli operatori non siano in grado di desumere dalle registrazioni effettuate la suddivisione in raggruppamenti dei rifiuti di apparecchiature elettriche ed elettroniche raccolte, è possibile effettuare il calcolo sulla base di una stima realizzata con la migliore accuratezza possibile.
28 Comunicazione rifiuti urbani indicazioni/ 3 Argomento Scheda Avvertenza Centri di raccolta Centri di raccolta Costi di gestione RU I rifiuti urbani conferiti ai Centri di Raccolta comunali o intercomunali, ove si svolge unicamente attività di raccolta, mediante raggruppamento per frazioni omogenee, per il trasporto agli impianti di recupero e trattamento dei rifiuti urbani e assimilati, conferiti in maniera differenziata da utenze domestiche e non domestiche, vanno sommati, per CER, alla quantità complessivamente raccolta ed indicata nella scheda RU. DRU Per i rifiuti urbani conferiti ai Centri di Raccolta nel modulo DR-U va indicato il destinatario finale e non il centro di raccolta CG Per ogni Soggetto Istituzionale tenuto ai sensi della normativa vivente a comunicare i dati sui rifiuti urbani e assimilati, deve essere presentata una sola scheda CG, nella quale sommare tutti i costi che il Soggetto Istituzionale responsabile del servizi di gestione integrata ha sostenuto per le diverse attività SANZIONI 56
29 Sanzioni MUD Comunicazione Comunicazione Rifiuti Comunicazione RAEE Comunicazione Imballaggi Sezione Gestori rifiuti di imballaggio Sanzioni L articolo 11 del D.L. Decreto-legge 31 agosto 2013, n. 101, coordinato con la legge di conversione 30 ottobre 2013, n. 125, recante: «Disposizioni urgenti per il perseguimento di obiettivi di razionalizzazione nelle pubbliche amministrazioni.» stabilisce che Nei dieci mesi successivi alla data del 1º ottobre 2013 continuano ad applicarsi gli adempimenti e gli obblighi di cui agli articoli 188, 189, 190 e 193 del decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152, nel testo previgente alle modifiche apportate dal decreto legislativo 3 dicembre 2010, n. 205, nonché le relative sanzioni. Art. 258 del D.Lgs. 152/ I soggetti di cui all'articolo 189, comma 3, che non effettuino la comunicazione ivi prescritta ovvero la effettuino in modo incompleto o inesatto sono puniti con la sanzione amministrativa pecuniaria da duemilaseicento euro a quindicimilacinquecento euro; se la comunicazione è effettuata entro il sessantesimo giorno dalla scadenza del termine stabilito ai sensi della legge 25 gennaio 1994, n. 70, si applica la sanzione amministrativa pecuniaria da ventisei euro a centosessanta euro. 57 Sanzioni MUD Comunicazione Comunicazione Veicoli fuori uso Comunicazione rifiuti urbani e assimilati Comunicazione Produttori di apparecchiature elettriche ed elettroniche Comunicazione Imballaggi Sezione Consorzi Sanzioni L'art. 13, c. 7, Dlgs 209/2003 prevede le sanzioni relative alla Comunicazione VFU: "Chiunque non effettua la comunicazione, prevista dall'art. 11, c. 4, o la effettua in modo incompleto o inesatto, e' punito con la sanzione pecuniaria amministrativa da Euro a Euro. L'art. 258, c. 5-ter prevede che il Sindaco del Comune che non effettui o effettui in modo incompleto o inesatto la comunicazione del MUD viene punito con la sanzione amministrativa pecuniaria da Euro 2.600,00 a Euro ,00. Nel caso in cui la comunicazione venga effettuata entro il sessantesimo giorno dalla scadenza del termine si applica la sanzione amministrativa pecuniaria da Euro 26,00 a Euro 160,00. L'art. 16, c. 8, Dlgs 151/2005 prevede le sanzioni relative alla Comunicazione Produttori AEE: "Il produttore che non comunica al registro nazionale dei soggetti obbligati allo smaltimento dei RAEE le informazioni di cui all'art. 13, comma 6 e 7, ovvero le comunica in modo incompleto e inesatto è punito con la sanzione amministrativa pecuniaria da Euro a Articolo 35 - Modifiche all'articolo 258 del decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152 e) dopo il comma 5, sono aggiunti i seguenti: "5-bis. I soggetti di cui all'articolo 220, comma 2, che non effettuino la comunicazione ivi prescritta ovvero la effettuino in modo incompleto o inesatto sono puniti con la sanzione amministrativa pecuniaria da duemilaseicento euro a quindicimilacinquecento euro; se la comunicazione è effettuata entro il sessantesimo giorno dalla scadenza del termine stabilito ai sensi della legge 25 gennaio 1994, n. 70, si applica la sanzione amministrativa pecuniaria da ventisei euro a 58 centosessanta euro.

References: articolo 189
 art. 189
 art. 10
 articolo 189
 articolo 189
 art. 184
 ART.184
 articolo 230
 articolo 230
 art. 184
 art. 184
 articolo 220
 articolo 220
 art.6
 art.6
 articolo 11
 Art. 258
 Articolo 35