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Timestamp: 2017-05-01 06:07:36+00:00

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PAGINE DELLA STAMPA RUSSA PER COMBATTERE LA RUSSOFOBIA sabato 31 agosto 2013
1/3 SETTEMBRE 2004 - 1/3 SETTEMBRE 2013 NON DIMENTICARE !
9 ANNIVERSARIO DELLA STRAGE DI BESLAN (Repubbblica dell'Ossezia del Nord-Alania, Federazione Russa) http://minivan.ru/phpBB2/post-368130.html
«RICORDIAMO IL
PASSATO. PENSIAMO AL FUTURO...». QUESTE PAROLE NUOVAMENTE DIVENTANO IL
LEITMOTIV DELLE RICORRENZE PER IL 9 ANNIVERSARIO DLELA STRAGE DI BESLAN «Ricordiamo il
leitmotiv delle ricorrenze per il 9 anniversario della tragedia di Beslan Nel settembre del 2004 il nome di una piccola cittadina
osseta ha viaggiato per tutto il mondo.
Ma Beslan è
diventato non solo un simbolo di
una tragedia terribile e di una immensa sofferenza, ma anche
il simbolo dello straordinario eroismo
di quelli che stavano affrontando i terroristi.
Ricordando ogni anno, all'inizio di autunno, Mosca
rende omaggio alle vittime e agli eroi della tragedia di Beslan. Gli organizzatori
degli eventi commemorativi sono tradizionalmente la Missione Permanente della
Repubblica di Ossezia del Nord-Alania nella capitale, il Presidente della
Federazione Russa e la comunità osseta di Mosca.
La mattina del 3 settembre preso il Cimitero di Nicolò-Arcangelo
della città di Zhukovskij e nel villaggio Jurovo nel Rajon Ramenskij verranno deposte corone di fiori sulle
tombe dei militari delle forze speciali
"Alpha" e "Vympel"
e dei lavoratori del Ministero delle situazioni
di emergenza periti durante le azioni di salvataggio
degli ostaggi della scuola numero
1 di Beslan.
Sempre il 3 settembre alle 12.45 nel centro di Mosca, vicino al monumento alle vittime della tragedia di Beslan, si terrà una Panichida in memoria
del le vittime dell'atto terroristico.
Ricordiamo: la raccolta delle corone di fiori da
porre sulle tombe dei soldati delle forze speciali della Federazione Russa e
del Ministero delle Situazioni di Emergenza verranno raccolte il 3 Settembre
alle ore 08.30 presso la sede della Missione Permanente della Repubblica di
Ossezia del Nord-Alania. Indirizzo Missione Permanente: Durasovskij pereulok, d.
La commemorazione avrà inizio il 3 Settembre 2013 alle ore 12.45 presso il monumento alle
vittime dell'attentato terroristico di Beslan. La deposizione delle corone avverrà davanti alla
Chiesa della Natività della Beata
Vergine sulla Kulishkach. Indirizzo: uliza Soljanka, 5/2
AsiaNews il metropolita Hilarion, a capo del Dipartimento per le relazioni esterne del Patriarcato di Mosca, condanna le minacce sempre più pressanti di un intervento Nato senza mandato Onu: “Altre vittime saranno sacrificate sull’altare di un’immaginaria democrazia”.
Mosca (AsiaNews) - Mentre sembra sempre più vicino un intervento militare occidentale
contro il regime di Bashar al-Assad, accusato dagli Usa di aver usato armi chimiche contro la popolazione, la Chiesa ortodossa russa esprime "forte preoccupazione" per i possibili sviluppi della crisi. "Ancora una
volta, come nel caso dell'Iraq, gli Stati Uniti si comportano da giustizieri internazionali", ha denunciato il metropolita Hilarion di Volokolamsk, presidente del Dipartimento per le relazioni esterne del Patriarcato di Mosca. Parlando con AsiaNews, il rappresentante della Chiesa ortodossa russa ha criticato duramente la posizione degli Stati Uniti, che "in maniera assolutamente unilaterale, senza alcun avallo delle Nazioni Unite, vogliono decidere loro il destino di tutto un Paese con milioni di abitanti".
"Ancora una volta - ha avvertito Hilarion - migliaia di vittime saranno sacrificate sull'altare di un'immaginaria democrazia". Tra queste, secondo il metropolita, vi saranno prima di tutto "i cristiani, della cui sorte nessuno si preoccupa". Proprio loro "rischiano di diventare gli ostaggi principali della situazione e le principali vittime delle forze estremiste radicali, che con l'aiuto degli Stati Uniti andranno al potere". "La comunità internazionale - ha concluso - deve fare di tutto per evitare che gli avvenimenti possano avere un tale
sviluppo". (M.A.)
Chi salva
un bambino Salva il
mondo intero www.aiutateciasalvareibambini.org
DEL 9° ANNIVERSARIO
DELL’INUMANA STRAGE DI BESLAN Il 1 settembre 2004
iniziavano i tre giorni di atroci sofferenze per oltre 1.200 ostaggi della
scuola n. 1 della cittadina osseta di Beslan. Il 3 settembre, a seguito dello scoppio delle bombe poste dai
terroristi ingushi e ceceni e dal successivo tentativo delle forze speciali
russe di liberare gli ostaggi, il sequestro della scuola si concluse con 334 vittime
di cui 186 bambini. Oltre 800 i feriti e decine gli orfani ….
“Aiutateci a Salvare i
Bambini Onlus” intervenne subito organizzando, a poche settimane dai
tragici eventi, il primo progetto di accoglienza in Italia - nella città di
Trento - per un gruppo di 63 persone (33 bambini e 30 adulti) ex ostaggi della
scuola n. 1. Dal 2005 al 2009 nella città osseta si sviluppò un progetto di
cura e riabilitazione psicologica con l’intervento di alcune psicologhe dell’emergenza
dell’Università di Padova. Dal 2010 la nostra
Associazione sostiene singoli casi di bambini, molti ora divenuti adulti, ex
ostaggio che ancora necessitano di cure BESLAN NON VA DIMENTICATA! Per
questo, dal 2010, “Aiutateci
a Salvare i Bambini Onlus” organizza in partenariato con
l’Associazione francese "Solidarité
Enfants de Beslan" una Panichida (Ufficio di
commemorazione dei defunti) nelle chiese del Patriarcato di Mosca in
Italia Quest’anno,
grazie alla benedizione dell’Arcivescovo di Egor’evsk Mark, amministratore delle parrocchie del
Patriarcato di Mosca in Italia, la commemorazione si terrà SABATO 31 agosto alle ore
17.00 presso tutte le chiese del
Patriarcato di Mosca in Italia.
sono invitati ETERNA MEMORIA MÉMOIRE
«Cittadino
Onorario della Città di Beslan»
Beslan 1-3 settembre 2013 1
Cortile della Scuola 1.
Suono musica funebre 8.30
Ministero delle Cultura e delle Comunicazioni di massa
Repubblica dell’Ossezia del Nord-Alania, Amministrazione Rajon Pravoberezhnij
Amministrazione Rajon Pravoberezhnij, Responsabili dei
Ministeri e dei Dipartimenti
Accensione delle candele nel cortile della scuola 20.00
Ministero del Lavoro e dello Sviluppo sociale Repubblica
dell’Ossezia del Nord-Alania,
settembre 2013 Cortile della Scuola 1.
Deposizione di fiori e corone Amministrazione Rajon Pravoberezhnij
della Scuola 1.
Suono musica funebre Deposizione fiori e corone da parte dei partecipanti
alla cerimonia funebre 8.00
Responsabili dei Ministeri e dei Dipartimenti,
Responsabili delle Amministrazioni della città di Vladikavkaz e dei Rajon
della Repubblica, Responsabili dei partiti e delle Organizzazioni sociali
Panichida 9.00 Vladikavkazkaja e Machachkalaskaja Eparchija 3.
Minuto di silenzio Gli scolari liberano i palloncini in cielo al suono
della musica funebre
Amministrazione Rajon Pravoberezhnij, Ministero
dell’Istruzione della Repubblica dell’Ossezia del Nord-Alania, Ministero
delle Cultura e delle Comunicazioni di massa Repubblica dell’Ossezia del
Nord-Alania
Processione 13.30-14.15
Vladikavkazkaja e Machachkalaskaja Eparchija
Accensione candele nel cortile della Scuola e nel
Amministrazione Rajon Pravoberezhnij, Ministero del
Lavoro e della Sviluppo Sociale della Repubblica dell’Ossezia del Nord-Alania
Cimitero Memoriale 6.
Una voce maschile recita
i versi di “Nomi”. Sullo sfondo
un metronomo vengono elencati i nomi
delle vittime. Vengono suonati due tocchi di campana. I
bambini liberano palloncini
verso il cielo dopo le parole "Eterna Memoria" 14.30
Nord-Alania, Amministrazione Rajon Pravoberezhnij,
Musica funebre Accensione di candele
Информационно-аналитический портал AzerRos - www.azerros.ru. MEDVEDEV
HA FIRMATO UNA DELIBERA SUL MIGLIORAMENTO DELLA PROTEZIONE DEI DIRITTI DEI
BAMBINI ADOTTATI DA STRANIERI Il Primo Ministro Dmitrij
Medvedev con Delibera ha modificato le regole di registrazione nei Consolati dei bambini russi adottati da stranieri e la normativa che riguarda l'attività
delle organizzazioni straniere in
materia di adozione di bambini
russi, informa AzerRos citando ITAR-TASS.
Il documento ha lo scopo di migliorare i meccanismi per la tutela dei diritti e degli interessi
legittimi dei cittadini della
Federazione Russa adottati da
cittadini stranieri e apolidi.
Al fine di prevenire illeciti, fra cui le intermediazioni
nelle adozioni, la Delibera vieta ogni trasferimento, da parte del rappresentante
e dei suoi collaboratori (delle organizzazioni ndt), di ogni informazione sul
bambino fornite da loro ad un cittadino straniero ad altro cittadino straniero,
così come l'utilizzo delle
informazioni di cui sopra in
Inoltre, la Delibera stabilisce
l'obbligo di effettuare controlli da
parte del Ministero degli Interni russo su tutti i dipendenti delle
rappresentanze per verificare l'affidabilità delle informazioni e la conformità delle stesse da parte degli organi della rappresentanza della
legislazione della Federazione Russa.
Per aumentare l'efficienza del monitoraggio delle condizioni di vita
e dell'educazione dei bambini adottati
viene chiarita la procedura e le
scadenze per la presentazione delle relazioni sulle condizioni di vita e l'educazione dei bambini
nelle famiglie adottive, predisposte dall'autorità competente dello Stato nel cui territorio il bambino
viene adottato.
Il documento stabilisce inoltre
la procedura di reciproca informazione
fra le autorità competenti di livello
federale e regionale sui casi di
decesso e maltrattamento dei bambini
adottati e nei casi di violazione dei loro diritti.
ESTRATTO: d): … La
rappresentanza delle organizzazioni internazionali
competenti presentano alle autorità del
potere esecutivo dei Soggetti della Federazione Russa rapporti sulla condizioni di vita e sull'educazione dei bambini nelle famiglie adottive, predisposti dalle
competenti autorità dello
Stato nel cui territorio il minore è stato adottato (di seguito - relazioni sulle condizioni di vita e sull'educazione dei bambini), che devono
riportare informazioni sulla salute,
l’apprendimento, lo sviluppo emotivo e comportamentale del bambino, le sue competenze, l'aspetto e le
relazioni familiari, così come le foto allegate della famiglia e del bambino nella temporaneità del rapporto.
relazione sulle condizioni di vita e sul’educazione del bambino (…) dopo 2 mesi dalla data della Sentenza
del Giudice passata in giudicato sulla adozione, il
rapporto sulle condizioni di vita e di
e non più tardi del 4° mese
dalla data di entrata in vigore della Sentenza del Giudice passata in giudicato
relazione (…) 5 mesi dalla data della
Sentenza del Giudice passata in giudicato sulla adozione, il rapporto sulle condizioni di vita
e di educazione del
bambino e non più tardi del 7° mese dalla data della
Sentenza del Giudice passata in giudicato
(…) 11 mesi dalla data della Sentenza del
Giudice passata in giudicato sulla adozione, il
e non più tardi del 13° mese
dalla data della Sentenza del Giudice passata
(…) 23 mesi dalla data della Sentenza del
e non più tardi del 25° mese
La quinta relazione
(…) 35 mesi dalla data della Sentenza del
e non più tardi del 37° mese
Dopo 3 anni dalla sentenza del Giudice passata ingiudicato (…) dopo
il 23 mesi dalla data della
precedente relazione (…) entro la
fine del 25 ° mese dalla data della precedente relazione

References: Sentenza

 Sentenza 

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 Sentenza 
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 sentenza