Source: http://studiodipietro.it/?paged=2
Timestamp: 2018-03-24 19:32:53+00:00

Document:
Studio legale avvocato Roberto Di Pietro in Avezzano provincia L'Aquila - Part 2
Sulla Gazzetta Ufficiale del 16.3.2018 è stato pubblicato il DECRETO del Ministro della Giustizia 9 febbraio 2018, n. 17 recante “Regolamento recante la disciplina dei corsi di formazione per l’accesso alla professione di avvocato, ai …
Le Sezioni Unite Penali della Corte di Cassazione hanno deciso che il sostituto processuale del difensore al quale il danneggiato abbia rilasciato procura speciale al fine di esercitare l’azione civile nel processo penale, non ha …
La Seconda Sezione Civile della Cassazione con ordinanza interlocutoria n 6568 del 16.3.2018 ha stabilito che: “È rilevante e non manifestamente infondata, in riferimento all’art. 117, comma 1, Cost. ed ai parametri interposti degli artt. …
E’ stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale Serie Generale n. 49 del 28 febbraio 2018 il Decreto del Ministero della Giustizia del 16 febbraio 2018 riguardante “Adeguamento dei limiti di reddito per l’ammissione al patrocinio a …
Le Sezioni unite della Corte di cassazione, hanno affermato che, a seguito della modifica apportata dalla l. 23 giugno 2017, n.103, agli artt.571 e 613 cod.proc.pen., il ricorso per cassazione avverso qualsiasi tipo di provvedimento non può essere proposto personalmente dalla parte, ma deve essere sottoscritto, a pena di inammissibilità, da difensori iscritti nell’albo speciale della Corte di Cassazione.
Trattasi della sentenza n. 8914 del 2018: clicca qui per leggerla sul sito della Corte
La costruzione eseguita dal comproprietario sul suolo comune diviene per accessione, ai sensi dell’art. 934 c.c., di proprietà comune ai comproprietari del suolo, salvo contrario accordo, traslativo della proprietà del suolo o costitutivo di un diritto reale su di esso, che deve rivestire la forma scritta “ad substantiam”. II consenso alia costruzione manifestato dal comproprietario non costruttore, pur non essendo idoneo a costituire un diritto di superficie o altro diritto reale, gli preclude lo “ius tollendi”. Ove lo “ius tollendi” non sia o non possa essere esercitato, i comproprietari del suolo sono tenuti a rimborsare al comproprietario costruttore, in proporzione alle rispettive quote di proprietà, le spese sopportate per l’edificazione dell’opera.
Sentenza n. 3873 del 16/02/2018 delle Sezioni Unite Civili della Cassazione.
La Terza Sezione Penale della Cassazione , pronunciando in tema di sospensione del procedimento con messa alla prova, ha affermato che è illegittimo il provvedimento con cui il giudice modifichi il programma di trattamento elaborato ai sensi dell’art. 464-bis, comma 2, cod. pen. in difetto della previa consultazione delle parti e del consenso dell’imputato.
È la sentenza n. 5784/2018 pubblicata il 7 febbraio 2018.
Trattasi della sentenza n. 3464/2018: clicca qui per leggerla sul sito della Corte
Le Sezioni unite penali della Corte di cassazione hanno affermato che l’effetto estensivo ex art. 587 cod. proc. pen. della declaratoria di estinzione del reato per prescrizione non opera in favore del coimputato concorrente nello stesso reato, non impugnante, se detta causa estintiva sia maturata dopo la irrevocabilità della sentenza emessa nei confronti del medesimo.
Trattasi della sentenza n. 3391/2018:
Il regolamento di competenza d’ufficio è inammissibile qualora il giudice adito in riassunzione neghi di essere competente per materia e ritenga che la competenza sulla causa sia regolata solo per valore, poiché in detto caso l’eventuale decisione di accoglimento del regolamento da parte della S.C., in quanto necessariamente contenente – in forza dell’art. 49, comma 2, c.p.c. – l’individuazione del giudice competente per valore, non essendovi alcun giudice competente per materia, sostanzialmente produrrebbe il medesimo effetto di un regolamento di competenza d’ufficio per valore, che l’art. 45 c.p.c. non prevede per insindacabile scelta di merito legislativo.
Lo ha stabilito la Corte di Cassazione – Sezioni Unite Civili con sentenza n. 1202 del 18.01.2018.
E’ stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale S.G.n. 8 dell’11.1.2018 il DECRETO LEGISLATIVO 29 dicembre 2017 , n. 216 recante “Disposizioni in materia di intercettazioni di conversazioni o comunicazioni, in attuazione della delega di cui all’articolo 1, commi 82, 83 e 84, lettere a) , b) , c) , d) ed e) , della legge
23 giugno 2017, n. 103″.
La Sez. 6 Civile della Corte di cassazione, con ordinanza n. 30765 del 22.12.2017, ha affermato che: “Ai fini del rispetto di quanto imposto, a pena d’improcedibilità, dall’art. 369, comma 2, c.p.c., il difensore che propone ricorso per cassazione contro un provvedimento che gli è stato notificato con modalità telematiche, deve depositare nella cancelleria della Corte di cassazione copia analogica, con attestazione di conformità ai sensi dei commi 1 bis e 1 ter dell’art. 9 della l. n. 53 del 1994, del messaggio di posta elettronica certificato ricevuto, nonché della relazione di notifica e della decisione impugnata, allegati al messaggio; tuttavia, non è anche necessario il deposito di copia autenticata del provvedimento impugnato estratta direttamente dal fascicolo informatico”.
Ecco il link per leggere la MOTIVAZIONE
Processo tributario: documenti nuovi in appello. 9 marzo 2018
Tecnopatia e tutela INAIL 6 marzo 2018

References: sentenza 

Sentenza 
 sentenza 
 sentenza 
 art. 587
 sentenza 
 sentenza 
 sentenza