Source: http://liberamenteinsieme.anffas.tn.it/chi-siamo/item/2-statuto.html
Timestamp: 2020-02-25 17:49:20+00:00

Document:
sei in: Home>Chi siamo>Regolamento Interno
Statuto dell'associazione di volontariato “Liberamente Insieme per Anffas Trentino”
STATUTO DELL’ORGANIZZAZIONE DI VOLONTARIATO LIBERAMENTE INSIEME per Anffas Trentino
Ai sensi della legge 266 del 1991 e delle norme del codice civile in tema di associazioni, è costituita l’Associazione di volontariato denominata “LIBERAMENTE INSIEME per Anffas Trentino”, con sede nel Comune di Trento.
Essa opera nel territorio della Provincia di Trento ed intende operare anche in ambito nazionale.
L’Associazione “LIBERAMENTE INSIEME per Anffas Trentino” non ha scopo di lucro e fonda la propria attività istituzionale ed associativa sui principi costituzionali della democrazia, della partecipazione sociale e sull’attività di volontariato.
Essa persegue esclusivamente finalità di solidarietà sociale nei confronti delle persone con disabilità, con particolare attenzione alla disabilità intellettiva e/o relazionale, affinché sia loro garantito il diritto inalienabile ad una vita libera e tutelata, il più possibile indipendente nel rispetto della loro dignità.
Promuovere e realizzare attività di volontariato rivolte alle persone con disabilità e ai loro famigliari, al fine di favorire una piena inclusione sociale nella comunità, attraverso processi di socializzazione e di relazionalità, tutelandone e salvaguardandone la dignità in ogni contesto e situazione;
Sensibilizzare la comunità sulle problematiche della disabilità secondo il modello teorico elaborato nei documenti di Anffas Trentino Onlus;
Garantire adeguata e qualificata formazione ai propri volontari.
Per raggiungere gli scopi suddetti l’Associazione “LIBERAMENTE INSIEME per Anffas Trentino” potrà:
Garantire, attraverso la gestione dei propri volontari, interventi costanti sul territorio in favore delle persone con disabilità, principalmente a favore di Anffas Trentino Onlus e della Cooperativa Sociale Laboratorio Sociale;
Svolgere attività aggregative, ricreative e ludiche per favorire l’integrazione sociale tra persone con disabilità e normodotate operando sia nelle strutture di Anffas Trentino Onlus che in quelle della Cooperativa Sociale Laboratorio Sociale che all’esterno di esse;
gestire uno sportello di consulenza per le famiglie degli utenti e dei volontari, che abbia come funzione quella di fornire consulenza psicologica, previdenziale, legale, amministrativa e fiscale, oltre che in generale di offrire uno strumento di sollievo, conforto e confronto per le persone;
Organizzare conferenze, seminari ed incontri per la conoscenza e l’approfondimento delle tematiche relative alla disabilità;
Organizzare campagne di sensibilizzazione e forme di raccolte fondi, al fine di finanziare le attività istituzionali dell’Associazione, nei limiti previsti dalla legge per le Organizzazioni di volontariato;
Organizzare corsi e moduli formativi, collettivi ed individuali, per la qualificazione e l’aggiornamento dei propri volontari;
Creare reti e collaborazioni pro-attive con altre organizzazioni di volontariato o con enti pubblici o privati di carattere locale, nazionale ed internazionale, che abbiano finalità analoghe o simili a quelle dell’Associazione, anche stipulando con questi ultimi rapporti contributivi e convenzionati.
L’ordinamento interno dell’Associazione è ispirato a criteri di democraticità ed uguaglianza dei diritti di tutti gli associati, le cariche associative sono elettive e tutti i soci possono esservi nominati.
Sono ammessi a far parte dell’Associazione le persone fisiche che, aderendo alle finalità istituzionali, intendano collaborare al loro raggiungimento svolgendo attività di volontariato all’interno della stessa.
Possono essere soci anche le persone giuridiche e le associazioni; non possono essere soci gli enti commerciali, ad eccezione di quelli che nel loro statuto prevedono il divieto di distribuzione diretta ed indiretta degli utili.
Gli enti giuridici e le associazioni sono rappresentati dal rispettivo Presidente o da altro consigliere da questi delegato.
Ai fini dell’adesione all’Associazione, chiunque ne abbia interesse può fare domanda per iscritto al Consiglio Direttivo, che è l’organo deputato a decidere sull’ammissione. Nella domanda deve essere anche precisato che il richiedente si impegna ad accettare le norme dello Statuto sociale e dei regolamenti interni, ad osservare le disposizioni che saranno emanate dal Consiglio Direttivo e dall'Assemblea ed a partecipare alla vita associativa.
Le domande di ammissione a socio presentate da soggetti minorenni dovranno essere controfirmate dall’esercente la patria potestà. Il genitore che sottoscrive la domanda rappresenta il minore a tutti gli effetti nei confronti dell’Associazione e risponde verso la stessa per tutte le obbligazioni del socio minorenne.
I soci sono tenuti alla corresponsione di una quota associativa nella misura e nei termini fissati annualmente dal Consiglio Direttivo, oltre che al rispetto dello Statuto, degli eventuali regolamenti interni e delle deliberazioni adottate degli organi sociali.
Tutti i soci sono tenuti al regolare svolgimento di attività di volontariato. Il mancato svolgimento per almeno due anni, costituisce motivo di decadenza della qualifica di socio ai sensi dell'articolo 8 del presente statuto.
I soci hanno diritto di essere informati sulle attività e sulle iniziative dell’Associazione, di prendere visione degli atti deliberati e della documentazione relativa alla gestione dell’Associazione stessa.
Art.7 - Prestazioni dei soci
L’attività dei soci non può essere in alcun modo retribuita, salvo il rimborso delle spese effettivamente sostenute per l’attività prestata, analiticamente documentate e preventivamente autorizzate dal Consiglio Direttivo.
L’Associazione può, con esclusivo riferimento a soggetti terzi, assumere lavoratori dipendenti o avvalersi di prestatori di lavoro autonomo o professionale, sempre che l’apporto dell’attività degli soci permanga rilevante.
per mancato pagamento della quota associativa, protrattasi per 90 giorni dal termine di versamento richiesto: una volta trascorso tale periodo la decadenza è automatica;
per mancata partecipazione alla vita associativa attraverso l'attività di volontariato per un periodo continuativo non inferiore a due anni. Una volta trascorso tale periodo la decadenza sarà automatica ed il Consiglio Direttivo prenderà atto e verbalizzerà l'avvenuta decadenza;
per recesso volontario. Ogni socio può in ogni momento esercitare il diritto di recesso, che ha effetto a decorrere dal momento della ricezione da parte del Consiglio Direttivo della relativa notifica scritta;
per esclusione. Il Consiglio Direttivo provvede all’esclusione del socio per comportamento contrastante con gli scopi dell’Associazione o per persistenti violazioni degli obblighi statutari. Contro il provvedimento di esclusione, che deve essere motivato, è possibile proporre appello alla prima Assemblea ordinaria utile.
Prima di procedere all’esclusione devono essere contestati per iscritto al socio gli addebiti che allo stesso vengono mossi, consentendogli facoltà di replica. Fino alla data di convocazione dell’Assemblea, ai fini del ricorso, il socio interessato dal provvedimento di esclusione si intende sospeso: egli può comunque partecipare alle riunioni assembleari senza diritto di voto.
La convocazione deve pervenire, per lettera, email o altro strumento tecnologico a ciò abilitato (ad esempio SMS), ai soci almeno otto giorni prima della data della riunione, e deve indicare il luogo, il giorno e l'ora sia di prima che di seconda convocazione, oltre che gli argomenti all’ordine del giorno. L'adunanza di seconda convocazione non può essere fissata lo stesso giorno stabilito per la prima convocazione.
Ciascun socio ha diritto ad un solo voto e può intervenire personalmente o per il tramite di un altro socio munito di delega. È ammessa una sola delega per socio.
L’Assemblea è presieduta dal Presidente o, in sua assenza, dal Vicepresidente o da altro socio indicato in sede di riunione assembleare.
L’Assemblea ordinaria in prima convocazione è validamente costituita con la presenza della metà più uno dei soci; in seconda convocazione è validamente costituita qualsiasi sia il numero degli soci presenti.
Per le modifiche statutarie l’Assemblea straordinaria delibera in presenza di almeno tre quarti dei soci e con il voto favorevole della maggioranza dei presenti; in seconda convocazione è richiesta la presenza di almeno un terzo dei soci con il voto favorevole della maggioranza dei presenti.
Per lo scioglimento dell’Associazione e la devoluzione del patrimonio, l’Assemblea straordinaria delibera, sia in prima che in seconda convocazione, con il voto favorevole di almeno tre quarti dei soci.
Art.13 - Assemblea in videoconferenza
Verificandosi tali presupposti, l'Assemblea si considera tenuta nel luogo in cui si trova il Presidente, e dove pure deve trovarsi il segretario della riunione, onde consentire la stesura e la sottoscrizione del verbale sul relativo Libro.
Il Consiglio Direttivo è eletto dall’Assemblea ordinaria tra i soci ed è composto da un numero di membri, compreso il Presidente, che può variare da tre a sette, secondo quanto stabilito dall’Assemblea all’atto della nomina e dei successivi rinnovi.
È compito del Segretario redigere i verbali dell’Assemblea e del Consiglio Direttivo, curare la tenuta dei libri sociali e svolgere le mansioni delegate ad esso dal Consiglio Direttivo o dal Presidente. Il Tesoriere è invece responsabile della gestione amministrativa e finanziaria dell’Associazione e la tenuta dei libri contabili.
Il Consiglio Direttivo è convocato dal Presidente di regola ogni mese e, in ogni caso, ogni qualvolta il Presidente stesso lo ritenga opportuno o ne sia fatta richiesta da almeno un terzo dei consiglieri oppure dal Collegio dei Revisori dei Conti.
La convocazione è fatta mediante avviso scritto, per lettera, email o altro strumento tecnologico a ciò abilitato (ad esempio SMS), il quale deve pervenire ai consiglieri almeno quattro giorni prima di quello fissato per l’adunanza, con indicazione del luogo, dell’ora e degli argomenti all’ordine del giorno. In difetto di convocazione formale o di mancato rispetto dei termini di preavviso, saranno ugualmente valide le adunanze cui partecipano tutti i consiglieri.
Art.17 - Il Presidente: poteri e durata in carica
Il Presidente dell’Associazione è eletto dall’Assemblea dei soci tra i suoi componenti con votazione separata.
Resta in carica quattro anni ed è rieleggibile; può essere revocato solamente con delibera assembleare, con le stesse maggioranze previste per la nomina.
Il Collegio dei Revisori dei conti è l’organo di controllo contabile dell’Associazione.
Esso è formato da tre membri effettivi e due supplenti, eletti dall’Assemblea dei soci tra persone di comprovata competenza e professionalità, non necessariamente soci dell’Associazione.
Il Collegio dei revisori rimane in carica quattro anni ed è rieleggibile.
Il Collegio dei Revisori controlla l’amministrazione dell’Associazione dal punto di vista finanziario, e in particolare la corrispondenza del bilancio alle scritture contabili.
Il Collegio dei Revisori partecipa, senza diritto di voto, alle riunioni del Consiglio Direttivo e dell'Assemblea, alle quali presenta la relazione annuale sul bilancio consuntivo. Ha diritto di accesso alla documentazione dell’associazione rilevante ai fini dell’espletamento del proprio mandato.
Articolo 19: La Struttura Tecnico-Operativa
L'Associazione, per il perseguimento dei propri fini istituzionali, può avvalersi di una struttura tecnico operativa composta da un Coordinatore e da personale esecutivo che potranno svolgere tale compito a titolo di volontariato o anche in forma retribuita.
La struttura tecnico operativa ha la responsabilità della gestione operativa di Liberamente Insieme per Anffas Trentino in coerenza con le delibere assunte dall’Assemblea e dal Consiglio Direttivo.
Art.20 - Risorse economiche
I contributi dei soci sono costituiti dalle quote associative annuali, stabilite dal Consiglio Direttivo, e da eventuali contributi straordinari stabiliti dall’Assemblea.
Il bilancio o rendiconto consuntivo dovrà essere depositato presso la sede dell'Associazione nei dieci giorni che precedono l'Assemblea convocata per la sua approvazione ed ogni socio potrà prenderne visione.
Art.23 - Scioglimento e devoluzione del patrimonio
Lo scioglimento dell’Associazione è deciso dall’Assemblea straordinaria con il voto favorevole di almeno tre quarti dei associati, sia in prima che in seconda convocazione.
Per quanto non espressamente previsto nel presente statuto, si fa riferimento alla legge 266 del 1991, alle norme del codice civile e alle altre leggi in quanto applicabili.
Approvato in data 29 aprile 2016
Statuto_di_Liberamente_Insieme_.pdf

References: Art.7

Art.13

Art.17

Articolo 19

Art.20

Art.23