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Timestamp: 2020-01-18 23:31:11+00:00

Document:
Statuto – Avis Provinciale Cagliari
L’AVIS Provinciale Cagliari
BORSE DI STUDIO UNIVERSITARI 2016
Borse di studio laureati 2016 – guaduatoria DEFINITIVA
Graduatoria definitiva borse di studio maturità 2016
Presentazione Avis Provinciale Cagliari
La realtà trasfusionale italiana ed il ruolo strategico del volontariato
La relazione tra Strutture Regionali di Coordinamento, Strutture Trasfusionali e Unità di Raccolta
Cosa sono le emoglobinopatie
Il Decreto .69 del 02/11/2015. Cos’è cambiato?
Il ruolo dell’infermiere nel processo di raccolta
LA DONAZIONE DI SANGUE INTERO ED EMOCOMPONENTI SECONDO IL D.L. DEL 02.11.2015
IL RUOLO DELL’INFERMIERE NEL PROCESSO DI RACCOLTA DEL SANGUE INTERO
Il percorso di accreditamento ed il futuro della rete trasfusionale sarda: criticità e prospettive
IL RUOLO DEL TECNICO SANITARIO DI LABORATORIO BIOMEDICO NEL PROCESSO DI CONVALIDA DEGLI EMOCOMPONENTI
Associazione Volontari Italiani Sangue - Sede Provinciale di Cagliari - Via Talete, 8 - info: 070.524388 cagliari.provinciale@avis.it
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Perchè dovrei donare il sangue?
Dove posso donare il sangue?
Quando posso donare il sangue?
STATUTO DELL’AVIS PROVINCIALE DI CAGLIARI
Approvato il 22 Gennaio 2005 in occasione dell’Assemblea Straordinaria degli Associati
c.1 L’Associazione â€œAvis Provinciale di Cagliariâ€œ della Provincia di Cagliari è costituita da coloro che donano volontariamente, gratuitamente, periodicamente e anonimamente il proprio sangue e dalle Associazioni Comunali, di base ed equiparate di appartenenza.
c.2 L’Avis Provinciale di Cagliari ha sede legale in Cagliari, via Talete n. 8 ed esplica la propria attività istituzionale esclusivamente nell’ambito della Provincia di Cagliari.
c.3 L’Avis Provinciale di Cagliari, che aderisce all’AVIS Nazionale nonché all’Avis Regionale della Sardegna, è dotata di piena autonomia: giuridica, patrimoniale e processuale rispetto all’AVIS Nazionale e Regionale medesima.
c.1 L’Avis Provinciale di Cagliari è un’associazione di volontariato, apartitica, aconfessionale, non lucrativa, che non ammette discriminazioni di sesso, razza, lingua, nazionalità, religione, ideologia politica.
c.2 L’Avis Provinciale ha lo scopo di promuovere la donazione di sangue intero o di una sua frazione, volontaria, periodica, associata non remunerata, anonima e consapevole, intesa come valore umanitario universale ed espressione di solidarietÃ e di civismo, che configura il donatore quale promotore di un primario servizio socio-sanitario ed operatore della salute, anche al fine di diffondere nella comunità locale d’appartenenza valori della solidarietà, della gratuità, della partecipazione sociale e civile e della tutela del diritto alla salute.
c.3 Essa pertanto, in armonia con i propri fini istituzionali, con quelli dell’AVIS Nazionale e dell’Avis Regionale, nonchÃ© del Servizio Sanitario Nazionale, si propone di:
– Sostenere i bisogni di salute dei cittadini favorendo il raggiungimento dell’autosufficienza di sangue e dei suoi derivati e dei massimi livelli di sicurezza trasfusionale possibili e la promozione per il buon utilizzo del sangue;
– Tutelare il diritto alla salute dei donatori e di coloro che hanno necessità di essere sottoposti a terapia trasfusionale;
– Promuovere l’informazione e l’educazione sanitaria dei cittadini;
– Promuovere un’adeguata diffusione delle proprie associate su tutto il territorio Provinciale, con particolare riferimento alle aree carenti e delle attività associative e sanitarie ad esse riconosciute, come la raccolta del sangue e degli emocomponenti;
– Favorire lo sviluppo della donazione volontaria, periodica, associata, non remunerata, anonima e consapevole a livello Provinciale;
– Promuovere lo sviluppo del volontariato e dell’associazionismo a livello provinciale.
ART.3 – ATTIVITA&apos;
c.1 Per il perseguimento degli scopi istituzionali enunciati nell’art. 2 del presente Statuto, l’Avis Provinciale, nel rispetto di quanto previsto dall’art. 3 comma 1 dello statuto nazionale, – coordinandosi con la stessa AVIS Nazionale e con l’Avis Regionale nonché con le Istituzioni Pubbliche territoriali competenti, svolge nei confronti delle associazioni che la costituiscono, una funzione di indirizzo, di coordinamento e verifica per il raggiungimento degli obiettivi associativi, rappresentando i propri associati nei confronti di tutti i soggetti, istituzionali, pubblici, privati, di livello Provinciale.
– Partecipa alla programmazione delle attività trasfusionali a livello Provinciale, in conformità al disposto delle leggi vigenti in materia, rappresentando l’associazione negli organismi istituzionali e presso le istituzioni di livello Provinciale, fornendo direttive e linee di indirizzo alle proprie associate per l’attuazione e il coordinamento delle politiche di settore sul territorio Provinciale;
– Partecipa alla elaborazione delle politiche del terzo settore, con particolare riferimento all’associazionismo ed al volontariato, rappresentando l’associazione negli organismi di settore istituzionalmente previsti e cooperando all’interno degli organismi associativi di coordinamento;
– Promuove e organizza campagne provinciali di comunicazione sociale, informazione e promozione del dono del sangue, coordinandosi con le proprie associazioni aderenti e con le istituzioni competenti, nonché tutte le attività di comunicazione esterna, interna ed istituzionale, di propria competenza;
– Collabora con le altre associazioni di settore e con quelle affini che promuovono l’informazione a favore della donazione di organi e della donazione del midollo osseo;
– Coordina il flusso informativo a livello provinciale;
– Promuove la conoscenza delle finalità associative e delle attività svolte e promosse attraverso la stampa associativa, nonché la pubblicazione di riviste, bollettini e materiale multimediale;
– Svolge attività di formazione nelle materie dÃ¬ propria competenza anche per istituzioni ed organizzazioni esterne, con particolare riferimento al mondo della scuola e delle Forze Armate;
– Promuove e partecipa ad iniziative di raccolta di fondi finalizzate a scopi solidali ed umanitari, al sostegno della ricerca scientifica;
– Attività di chiamata; l’Avis Provinciale promuove e coordina l’attività di chiamata attraverso le strutture di base con particolare attenzione per i gruppi sanguigni rari quando richiesti dalle strutture ospedaliere.
– Attività di raccolta; l’Avis Provinciale promuove e coordina l’attività di raccolta del sangue attraverso il centro prelievi della sede centrale, di quelli periferici e le autoemoteche in tutto il territorio della provincia e in casi eccezionali in altre province.
c.3 Al fine del perseguimento delle attività istituzionali e di tutte quelle ad esse strumentali, conseguenti e comunque connesse, l’Avis Provinciale puÃ² compiere, in osservanza delle condizioni di legge, esclusivamente attivitÃ commerciali e produttive marginali.
c.2 Sono soci persone giuridiche dell’Avis Provinciale: le Avis Comunali, di base – ed equiparate.
ART. 5 à MODALITA&apos; Dl PARTECIPAZIONE ALLA VITA ASSOCIATIVA
c.1 La partecipazione alla vita associativa non puÃ² essere temporanea, fatto salvo quanto previsto dall’art. 6.
c.4 I soci persone giuridiche partecipano all’Assemblea Provinciale a mezzo del loro rappresentante legale ovvero, previa delega, dal rappresentante legale di altro associato persona giuridica; il quale può essere portatore di un massimo di 5 deleghe.
c.1 L’Avis Provinciale potrÃ istituire un albo di benemeriti, nel quale iscrivere tutti coloro, persone fisiche o giuridiche, che hanno contribuito o contribuiscono con il proprio sostegno, anche una tantum, allo sviluppo morale e materiale dell’Associazione e siano stati considerati tali dal Consiglio Direttivo Provinciale.
c.2 Il Consiglio Direttivo Provinciale potrà attribuire la qualifica di benemerito anche a personalitÃ del mondo scientifico e/o accademico che si siano prodigati nei campi e nelle materie afferenti all’ambito di attività associativa.
– l’Assemblea Provinciale degli Associati;
– il Presidente e il Vice Presidente Vicario.
c.2 E’ organo di controllo dell’Avis Provinciale il Collegio dei Revisori dei Conti.
c.4 L’Assemblea Provinciale degli Associati si riunisce in via ordinaria almeno una volta l’anno, entro mese di marzo, per l’approvazione del bilancio consuntivo, predisposto dal Consiglio Direttivo Provinciale e la ratifica del preventivo finanziario, già approvato dal Consiglio medesimo.
c.7 In prima convocazione l’Assemblea Provinciale è validamente costituita quando siano presenti almeno la metà dei componenti aventi diritto, calcolato secondo le modalità e per gli effetti di cui ai commi 3, 4 e 6 dell’art. 5; in seconda convocazione la seduta è valida qualunque sia il numero degli intervenuti e le deliberazioni vengono adottate a maggioranza dei presenti, calcolati come sopra.
c.8 Per dichiarare la decadenza dell’intero Consiglio Provinciale occorre il voto favorevole dei due terzi degli aventi diritto dell’Assemblea Provinciale. La deliberazione Ã¨ consentita solo in presenza di specifico mandato conferito ai rappresentanti legali ed ai delegati di cui al c. 1 del presente articolo.
c.10 Nel caso di paritÃ dei voti, la proposta oggetto di deliberazione si intende respinta.
ART.10 – COMPETENZE DELL’ASSEMBLEA PROVINCIALE DEGLI ASSOCIATI
– l’approvazione del bilancio consuntivo, accompagnato da una nota di sintesi sull’attività svolta, elaborata dal Consiglio Direttivo Provinciale e dalla relazione del Collegio dei Revisori dei Conti, la ratifica del bilancio preventivo di spesa, approvato dal Consiglio Direttivo Provinciale;
– l’approvazione delle linee di indirizzo e delle direttive generali per il funzionamento, il potenziamento e l’espansione dell’Associazione, proposte dal Consiglio Direttivo Provinciale;
– l’elezione e la revoca dei componenti del Consiglio Direttivo, nonchÃ© della Commissione Verifica Poteri, disciplinata dal Regolamento;
– la nomina e la revoca dei componenti del Collegio dei Revisori dei Conti;
– l’approvazione delle modifiche statutarie proposte dal Consiglio Direttivo Provinciale;
– la nomina dei delegati che rappresenteranno i soci persone fisiche all’Assemblea Regionale degli Associati;
– la formulazione della proposta dei candidati alle cariche elettive dell’Avis Regionale nel rispetto di quanto disposto dal regolamento nazionale;
– lo scioglimento dell’Associazione, su proposta del Consiglio Direttivo Provinciale ovvero di almeno un terzo degli associati, nonchÃ© la nomina dei liquidatori e la devoluzione dell’eventuale patrimonio residuo;
– la determinazione delle quote sociali di propria competenza;
– ogni altro adempimento che non rientri, per legge o per statuto, alla competenza di un altro organo associativo.
c.1 Il Consiglio Direttivo Provinciale è composto dai membri, eletti dall’Assemblea Provinciale degli Associati nel numero deliberato dall’Assemblea dell’anno precedente a quella del rinnovo delle cariche associative.
c.2 Il Consiglio Direttivo Provinciale elegge al proprio interno il Presidente, e su proposta del Presidente medesimo, uno o due Vicepresidenti â€” dei quali uno Vicario, il Segretario e il Tesoriere i quali costituiscono l’Ufficio di Presidenza.
c.3 L’Ufficio di Presidenza, nonché due componenti, eletti all’interno del Consiglio Provinciale su proposta del Presidente, formano il Comitato Esecutivo, che esplica le funzioni di cui all’art. 12 del presente Statuto.
c.4 Il Consiglio Direttivo Provinciale si riunisce in via ordinaria almeno due volte l’anno, entro il 31/12 ed il 28/02 , rispettivamente per l’approvazione definitiva del preventivo finanziario e dello schema di bilancio consuntivo da sottoporre all’approvazione dell’Assemblea Provinciale degli Associati nei termini di cui al 4° comma dell’art. 9 e in via straordinaria ogni qualvolta lo ritenga opportuno il Presidente, un terzo dei suoi componenti ovvero lo richieda il Presidente del Collegio dei Revisori dei Conti. Inoltre potrà curare la variazione – ove giudicato necessario e/o opportuno – tra i capitoli di spesa del preventivo finanziario già ratificato dall’Assemblea Provinciale degli Associati, nel rispetto della somma complessiva delle uscite ovvero la variazione per nuove o maggiori spese compensate da nuove o maggiori entrate.
c.6 Il Consiglio è validamente costituito quando siano presenti almeno la metÃ piÃ¹ uno dei suoi componenti.
c.7 La mancata partecipazione alle sedute del Consiglio Direttivo Provinciale per tre volte consecutive, senza giustificato motivo, determina la decadenza dal Consiglio medesimo, della quale viene preso atto con deliberazione adottata all’atto dell’approvazione del verbale della seduta successiva a quella in cui si Ã¨ verificata la terza assenza.
c.8 Le deliberazioni sono prese a maggioranza dei voti dei presenti, fatta eccezione per quella di proposta all’Assemblea Generale degli Associati dell’Avis Nazionale circa l’espulsione di un’Avis Comunale, di base â€” o equiparate – â€” ovvero per quella di proposta di modifica statutaria da sottoporre all’approvazione dell’Assemblea Provinciale, per le quali occorre il voto favorevole di almeno metà più uno dei componenti aventi diritto. In caso di parità, prevale il voto del Presidente.
– la generale promozione ed il coordinamento delle attività delle Avis associate;
– la elaborazione di sistemi, di criteri operativi e di mezzi di comunicazione volti alla promozione ed allo sviluppo del volontariato del sangue;
– l’acquisto di beni e servizi nei limiti di spesa fissati dal bilancio preventivo;
– l’acquisto di beni ammortizzabili nei limiti di spesa determinati annualmente dal Consiglio Provinciale;
– la scelta delle persone che dovranno prestare la propria opera in favore dell’Associazione, a titolo di lavoro subordinato o autonomo e la risoluzione dei rapporti medesimi;
– la decisione di agire e resistere in giudizio, di transigere o di rinunciare alle azioni, di compromettere in arbitri, anche amichevoli compositori e di nominare avvocati e consulenti;
– il conferimento di incarichi di consulenza e di prestazione professionale tanto a titolo gratuito che oneroso nei limiti di spesa determinati annualmente dal Consiglio Provinciale;
c.4 In tutti casi di decadenza del Consiglio Provinciale previsti dal presente Statuto decade automaticamente anche il Comitato Esecutivo e si provvederÃ alla sua ricostituzione, ai sensi del comma 3 dell’art. 1l all’atto dell’insediamento del nuovo Consiglio Provinciale.
– convocare e presiedere l’Assemblea Provinciale degli Associati, il Consiglio Provinciale, il Comitato Esecutivo, nonchÃ© formularne l’ordine del giorno;
– curare l’esecuzione e l’attuazione delle delibere del Comitato Esecutivo;
– assumere, solo in casi di urgenza, i provvedimenti straordinari nelle materie di competenza del Comitato Esecutivo, con l’obbligo di sottoporli alla ratifica del Comitato medesimo in occasione di una riunione che dovrà essere convocata entro 10 giorni successivi.
c.3 Nell’espletamento dei suoi compiti, il Presidente Ã¨ coadiuvato dal Segretario.
c.4 In caso di assenza o impedimento temporaneo, il Presidente Ã¨ sostituito dal Vicepresidente Vicario.
ART 14 – COLLEGIO DEI REVISORI DEI CONTI
ART.15 – PATRIMONIO
c.1 Il patrimonio dell’Avis Provinciale, è costituito da beni mobili ed immobili.
c.2 Tale patrimonio è alimentato con:
– il reddito del patrimonio;
– i contributi di enti o di istituzioni pubbliche finalizzati esclusivamente al sostegno di specifiche e documentate attivitÃ o progetti;
– i rimborsi derivanti da convenzioni;
– le oblazioni, le donazioni, i lasciti, le erogazioni ed i contributi da parte di quanti â€” soggetti pubblici e privati â€” condividendone lo scopo, vogliano il potenziamento dell’istituzione anche con riferimento ad iniziative specifiche o settoriali;
– ogni altro incremento derivante dalle attivitÃ commerciali e produttive marginali svolte dall’Avis Provinciale, nel rispetto delle norme di legge.
c.3 Il Consiglio Direttivo Provinciale provvederÃ all’investimento, all’utilizzo ed all’amministrazione dei fondi di cui dispone l’ente, nel rispetto del suo scopo.
c.4 E’ vietato all’Avis Provinciale distribuire, anche in modo indiretto, eventuali utili o avanzi di gestione nonché fondi, riserve o capitale, a meno che la destinazione o la distribuzione non siano imposte per legge.
c.5 Eventuali utili o avanzi di gestione devono essere destinati unicamente alla realizzazione delle attivitÃ istituzionali e di quelle ad esse direttamente connesse.
ART. 16 à ESERCIZIO FINANZIARIO
c.2 Entro il 31 dicembre di ogni anno dovrÃ essere approvato dal Consiglio Direttivo Provinciale il preventivo finanziario dell’anno successivo che verrÃ ratificato entro il 30 di marzo dall’Assemblea Provinciale degli Associati, la quale nella stessa occasione approverÃ il bilancio consuntivo dell’anno precedente.
ART.17 à CARICHE
c.4 Lo statuto dell’Avis regionale, tenuto conto delle esigenze del proprio territorio, potrÃ prevedere una deroga in ordine alla ineleggibilitÃ per piÃ¹ di due mandati consecutivi.
ART.18 – ESTINZIONE O SCIOGLIMENTO
c.1 Lo scioglimento dell’Avis Provinciale puÃ² avvenire con delibera dell’Assemblea Provinciale degli Associati, su proposta del Consiglio Direttivo Provinciale, solo in presenza del voto favorevole di almeno i tre quarti dei suoi componenti.
c.2 In caso di scioglimento, dopo aver provveduto alla liquidazione di tutte le passività e pendenze, i beni residui saranno devoluti all’Avis Regionale sovraordinata o ad altra organizzazione che persegua finalità analoghe, sentito l’organismo di controllo di cui alla legge 662/96.
ART. 19 à RINVIO
c.1 Per tutto quanto non previsto dal presente Statuto valgono le norme dello Statuto e del regolamento dell’AVIS Nazionale, dello Statuto delle Avis Comunali, di Base o equiparate associate e di quello dell’Avis Regionale sovraordinata che afferiscano all’Avis Provinciale, nonchÃ© quelle del codice civile e delle altre leggi vigenti in materia e in particolare della L. 266/1991 e del D.Lgs. 460/97 e successive loro modificazioni ed integrazioni.
Art. 20 à NORMA TRANSITORIA
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SCOPRI DOVE E QUANDO PUOI DONARE
A Cagliari, via Talete n. 8, prelievi ogni giorno domenica inclusa dalle ore 07.30 alle ore 12.15
info: 070.524388 - cagliari.provinciale@avis.it - Scrivici
Dove e Quando posso donare?
A Cagliari, in via Talete n. 8
prelievi ogni giorno domenica inclusa
dalle ore 07.30 alle ore 12.15
il mercoledì anche di sera
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Maggiori informazioni allo 070.524388 oppure scrivici »
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Borse di Studio maturandi 2016-2017 – graduatorie
In occasione della Festività di mercoledì 1 novembre il Centro prelievi di via Talete sarà aperto solo la mattina.
Borse di Studio per diplomandi 2017-18
Avis Nazionale Sito ufficiale dell’AVIS Nazionale
Avis Regionale AVIS Regionale della Sardegna
A.I.L. Associazione Italiana contro le Leucemie – Linfomi e Mieloma
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References: ART.3

ART. 5

ART.10

ART.15

ART. 16

ART.17

ART.18

ART. 19

Art. 20