Source: https://avvmicheledeluca.com/2018/07/18/larticolo-581-c-p-p-lettera-c-richiede-lindicazione-specifica-delle-ragioni-di-diritto-e-degli-elementi-di-fatto-che-sorreggono-il-petitum/
Timestamp: 2018-11-13 02:43:02+00:00

Document:
L’articolo 581 c.p.p., lettera c), richiede l’indicazione specifica delle ragioni di diritto e degli elementi di fatto che sorreggono il petitum. – Michele De Luca
1. Conviene prendere le mosse dall’analisi del secondo motivo del ricorso di (OMISSIS) e (OMISSIS), che e’ fondato. La Corte Europea dei Diritti dell’Uomo, con sentenza n. 8999 del 5 luglio 2011, Dan. C Moldavia, si e’ espressa nel senso che il giudice che, per ultimo, ha la responsabilita’ di decidere la colpevolezza o l’innocenza di un imputato deve ascoltare personalmente i testimoni dalla cui deposizione deriva la prova principale dei fatti, poiche’ la valutazione della loro attendibilita’ e’ un compito complesso, che non puo’ ridursi alla mera lettura dei verbali delle loro dichiarazioni (conf. CEDU, n. 36605 del 5-3-2013; CEDU, n. 17520 del 9-4-2013). Il principio e’ stato ribadito dalle Sezioni unite, che, con sentenza del 28-4-2016, Dasgupta, hanno condivisibilmente stabilito che il giudice di appello, qualora ritenga di riformare nel senso dell’affermazione di responsabilita’ dell’imputato, la sentenza di proscioglimento di primo grado, sulla base di una diversa valutazione della prova dichiarativa, ritenuta decisiva dal primo giudice, deve, in ragione di una interpretazione convenzionalmente orientata, ex articolo 6, par. 3, lettera d), della Convenzione per la salvaguardia dei diritti dell’uomo e delle liberta’ fondamentali, dell’articolo 603 c.p.p., disporre la rinnovazione dell’istruzione dibattimentale, mediante l’esame dei soggetti che hanno reso le relative dichiarazioni. Ne deriva che la sentenza del giudice di appello che, in riforma di quella di proscioglimento di primo grado, affermi la responsabilita’ dell’imputato sulla base di una diversa valutazione della prova dichiarativa, ritenuta decisiva, senza avere proceduto alla rinnovazione dell’istruzione dibattimentale, e’ affetta da vizio di motivazione, in quanto la condanna contrasta, in tal caso, con la regola di giudizio dell’”al di la’ di ogni ragionevole dubbio”, di cui all’articolo 533 c.p.p., comma 1. Gli stessi principi trovano applicazione nel caso di riforma della sentenza di proscioglimento di primo grado sull’appello promosso dalla parte civile.
‹ PreviousDevono ritenersi suscettibili di ablazione i soli beni patrimoniali acquistati nell’arco temporale in cui si e’ manifestata la pericolosita’ sociale del soggetto passivo della misura
Next ›L’avvocato è responsabile se, in caso di fallimento di una società, non si accorga dell’errore commesso dal curatore fallimentare nel postergare il creditore ipotecario di primo grado a un altro che invece vantava nei confronti del soggetto fallito un’ipoteca di secondo grado.

References: sentenza 
 sentenza 
 sentenza 
 articolo 6
 sentenza 
 sentenza