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Timestamp: 2019-01-17 03:03:24+00:00

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A.S.D. SON GEN JUKU AIKIDO CUS BERGAMO - PDF
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1 STATUTO DELL'ASSOCIAZIONE A.S.D. SON GEN JUKU AIKIDO CUS BERGAMO Denominazione - Sede TITOLO I Art. 1 Nello spirito della Costituzione della Repubblica Italiana ed in ossequio a quanto previsto dagli art. 36 e seguenti del Codice Civile è costituita, con sede in Madone, Via Roma, n. 45 un associazione che assume la denominazione di A.S.DIDLETTANTISTICA SON GEN JUKU AIKIDO CUS BERGAMO, in breve A.S.D. AIKIDO CUS BERGAMO. Il sodalizio si conforma alle norme e alle direttive degli organismi dell ordinamento sportivo, con particolare riferimento alle disposizioni del CONI nonché agli Statuti ed ai Regolamenti delle Federazioni sportive nazionali o dell ente di promozione sportiva cui l associazione si affilia mediante delibera del Consiglio direttivo. Scopo - Oggetto TITOLO II Art. 2 - L'associazione, è un centro permanente di vita associativa a carattere volontario e democratico la cui attività è espressione di partecipazione, solidarietà e pluralismo. Essa non ha alcun fine di lucro ed opera per fini sportivi, ricreativi e culturali per l esclusivo soddisfacimento di interessi collettivi. Inoltre l'associazione si impegna ad esercitare con lealtà sportiva la sua attività osservando i principi, le norme e le consuetudini sportive al fine di salvaguardare la funzione educativa, popolare, sociale e culturale dello sport. In particolare i fini istituzionale dell'associazione sono: a) organizzare corsi, seminari, incontri, dibattiti e manifestazioni, nonché promuovere e curare la formazione professionale di istruttori, insegnanti della scuola, di ogni ordine e grado, nelle materie di cui l'associazione si occupa e in discipline collegate o affini; b) promuovere la realizzazione e la diffusione di pubblicazioni attinenti agli scopi sociali;
2 c) promuovere e coordinare ogni opportuno scambio di informazioni tra i propri associati; d) promuovere e mantenere rapporti con gli Enti Pubblici e gli enti privati interessati; Art. 3 L associazione si propone di: a) promuovere e sviluppare attività sportive dilettantistiche; b) organizzare manifestazioni sportive in via diretta o collaborare con altri soggetti per la loro realizzazione; c) studiare, promuovere e sviluppare nuove metodologie per migliorare l organizzazione e la pratica dello sport; d) promuovere attività didattiche per l avvio, aggiornamento ed il perfezionamento nelle attività sportive, e) organizzare squadre sportive per la partecipazione a campionati, gare, concorsi, manifestazioni ed iniziative di diverse discipline sportive; f) indire corsi di avviamento agli sport, attività motoria e di mantenimento, corsi di formazione e di qualificazione per operatori sportivi; g) organizzare attività ricreative e culturali a favore di un migliore utilizzo del tempo libero dei soci. Soci TITOLO III Art. 4 - Il numero dei soci è illimitato. Possono essere soci dell'associazione le persone fisiche e gli Enti che ne condividano gli scopi e che si impegnino a realizzarli. Art. 5 - Chi intende essere ammesso come socio dovrà farne richiesta, anche verbale, all Associazione, impegnandosi ad attenersi al presente Statuto e ad osservarne gli eventuali regolamenti e le delibere adottate dagli organi dell'associazione. All'atto del rilascio della tessera sociale il richiedente, ad ogni effetto, acquisirà la qualifica di socio, che sarà intrasmissibile per atto tra vivi. In ogni caso è esclusa la temporaneità della partecipazione alla vita associativa.
3 Art. 6 - La qualità di socio dà diritto: - a partecipare a tutte le attività promosse dall'associazione; - a partecipare alla vita associativa, esprimendo il proprio voto nelle sedi deputate, anche in ordine all'approvazione e modifica delle norme dello Statuto e di eventuali regolamenti; - a partecipare alle elezione degli organi direttivi. I soci sono tenuti: - all'osservanza dello Statuto, del Regolamento e delle deliberazioni assunte dagli organi sociali; - al pagamento della quota associativa. Art. 7 - I soci sono tenuti a versare una quota associativa annuale stabilita in funzione dei programmi di attività. Tale quota dovrà essere determinata annualmente per l'anno successivo con delibera del Consiglio Direttivo e in ogni caso non potrà mai essere restituita. Le quote o i contributi associativi sono intrasmissibili e non rivalutabili. Recesso - Esclusione TITOLO IV Art. 8 - La qualifica di socio si perde per recesso, esclusione o per causa di morte. Art. 9 Le dimissioni da socio dovranno essere presentate per iscritto al Consiglio Direttivo. L'esclusione sarà deliberata dal Consiglio Direttivo nei confronti del socio: - che non ottemperi alle disposizioni del presente Statuto, degli eventuali regolamenti e delle deliberazioni legalmente adottate dagli organi dell'associazione; - che, senza giustificato motivo, si renda moroso nel versamento del contributo annuale; - che svolga o tenti di svolgere attività contrarie agli interessi dell'associazione; - che, in qualunque modo, arrechi danni gravi, anche morali, all'associazione. L'esclusione diventa operante dall'annotazione nel libro soci. Art Le deliberazioni prese in materia di recesso, decadenza ed esclusione debbono essere comunicate ai soci destinatari, mediante lettera ad eccezione del caso previsto al punto due dell art.9.
4 Il socio interessato dal provvedimento ha 15 giorni di tempo dalla ricezione della comunicazione per chiedere la convocazione dell assemblea al fine di contestare gli addebiti a fondamento del provvedimento di esclusione. L esclusione diventa operativa con l annotazione del provvedimento nel libro soci che avviene decorsi 20 giorni dall invio del provvedimento ovvero a seguito della delibera dell assemblea che abbia ratificato il provvedimento espulsione adottato dal Consiglio Direttivo. Risorse economiche - Fondo comune TITOLO V Art. 11 L associazione trae le risorse economiche per il suo funzionamento e per lo svolgimento delle sue attività da: a) quote e contributi degli associati; b) quote e contributi per la partecipazione e organizzazione di manifestazione sportive; c) eredità, donazioni e legarti; d) contributi dello Stato delle regioni, di enti locali, di enti o di istituzioni pubblici, anche finalizzati al sostegno di specifici e documentati programmi realizzati nell ambito dei fini statutari; e) contributi dell Unione Europea e di organismi internazionali; f) entrate derivanti da prestazioni di servizi convenzionati; g) proventi della cessione di beni e servizi agli associati e a terzi, anche attraverso lo svolgimento di attività economiche di natura commerciale, artigianale o agricole, svolte in maniera ausiliaria e sussidiaria e comunque finalizzate al raggiungimento degli obiettivi istituzionali; h) erogazioni liberali degli associati e dei terzi; i) entrate derivanti da iniziative promozionali finalizzate al proprio finanziamento, quali feste e sottoscrizioni anche a premi, j) altre entrate compatibili con le finalità sociali dell associazione anche di natura commerciale. Il fondo comune costituito - a titolo esemplificativo e non esaustivo da avanzi di gestione, fondi, riserve e tutti i beni acquisiti a qualsiasi titolo dall associazione, non è mai ripartibile tra i soci durante la vita associativa né all atto del suo scioglimento. E fatto divieto di distribuire,
5 anche in modo indiretto, utili o avanzi di gestione, nonché fondi, riserve o capitali salvo che la destinazione o la distribuzione non siano imposte dalla legge. In ogni caso l eventuale avanzo di gestione sarà obbligatoriamente reinvestito a favore delle attività statutariamente previste. Esercizio sociale Art L'esercizio sociale va dal 01 gennaio al 31 dicembre di ogni anno. Il Consiglio Direttivo deve predisporre il rendiconto economico e finanziario da presentare all'assemblea degli associati. Il rendiconto economico e finanziario deve essere approvato dall'assemblea degli associati entro quattro mesi dalla chiusura dell'esercizio. In casi particolari dovuti a problematiche di natura gestionale o organizzativa può essere approvato entro sei mesi dalla chiusura dell esercizio. Organi dell'associazione TITOLO VI Art Sono organi dell'associazione: a) l'assemblea degli Associati; b) il Consiglio Direttivo; c) il Presidente; Tutti gli organi dell Associazione restano in carica per 3 (tre) anni, salva diversa deliberazione in fase di nomina, e sono rieleggibili. Assemblee Art Le Assemblee sono ordinarie e straordinarie. La loro convocazione deve effettuarsi mediante avviso da affiggersi nel locale della sede sociale e ove si svolgono le attività almeno venti giorni prima dell adunanza, contenete l'ordine del giorno, il luogo (nella sede o altrove), la data e l'orario della prima e della seconda convocazione. L avviso della convocazione può venire altresì comunicato ai singoli soci mediante modalità quali la pubblicazione sul giornale associativo, l invio di lettera semplice, fax, o telegramma, in ogni caso almeno 8 giorni prima dell adunanza.
6 Art L'Assemblea ordinaria: a) approva il rendiconto economico e finanziario; b) procede alla elezione dei membri del Consiglio Direttivo e d eventualmente dei membri del Collegio dei Revisori dei Conti; c) delibera su tutti gli altri oggetti attinenti alla gestione dell'associazione riservati alla sua competenza dal presente statuto o sottoposti al suo esame dal Consiglio Direttivo; d) approva gli eventuali regolamenti. Essa ha luogo almeno una volta all'anno entro i quattro mesi successivi alla chiusura dell'esercizio sociale. L'assemblea si riunisce, inoltre quante volte il Consiglio direttivo lo ritenga necessario o qualora ne sia fatta richiesta per iscritto, con le indicazioni delle materie da trattare, dal Collegio dei Revisori dei Conti, se eletto, o da almeno un decimo degli associati. In quest'ultimo caso la convocazione deve avere luogo entro venti giorni dalla data della richiesta. Art. 16 Nelle assemblee ordinarie e straordinarie hanno diritto al voto gli associati maggiorenni in regola col versamento della quota associativa secondo il principio del voto singolo. In prima convocazione l'assemblea, sia ordinaria che straordinaria, è regolarmente costituita quando siano presenti rappresentati la metà più uno degli associati aventi diritto. In seconda convocazione, a distanza almeno di un giorno dalla prima convocazione, sia ordinaria che straordinaria, l'assemblea è regolarmente costituita qualunque sia il numero degli associati intervenuti. Le delibere delle Assemblee ordinarie sono valide, a maggioranza assoluta dei voti, su tutti gli oggetti posti all'ordine del giorno Art L'Assemblea è straordinaria quando si riunisce per deliberare sulle modificazioni dello Statuto e sullo scioglimento dell'associazione con la nomina dei liquidatori. Le delibere delle Assemblee sono valide, a maggioranza qualificata dei tre quinti (3/5) dei soci presenti per le modifiche statutarie e del voto favorevole dei tre quarti (3/4) degli associati per la delibera di scioglimento dell Associazione
7 Art L'assemblea è presieduta dal Presidente dell'associazione ed in sua assenza dal Vice Presidente o dalla persona designata dall'assemblea stessa. La nomina del Segretario è fatta dal Presidente dell'assemblea. Consiglio Direttivo Art Il Consiglio Direttivo è fatto da un minimo di tre ad un massimo di dieci membri scelti fra gli associati maggiorenni. I componenti del Consiglio restano in carica tre anni, sono rieleggibili e non possono percepire compensi di alcun tipo per l incarico svolto. Il Consiglio elegge nel suo seno il Presidente ed eventualmente altre figure quali il Vice Presidente, il Segretario, ed il Tesoriere. Il Consiglio Direttivo è convocato dal Presidente tutte le volte nelle quali vi sia materia su cui deliberare, oppure quando ne sia fatta domanda da almeno 1/3. membri. La convocazione è fatta a mezzo lettera da spedirsi non meno di otto giorni prima dell'adunanza. Le sedute sono valide quanto vi intervenga la maggioranza dei componenti o, in mancanza di una convocazione ufficiale, anche qualora siano presenti tutti i suoi membri. Le deliberazioni sono prese a maggioranza assoluta dei presenti. Il Consiglio Direttivo è investito dei più ampi poteri per la gestione dell'associazione. Spetta, pertanto, fra l'altro a titolo esemplificativo, al Consiglio: a) curare l'esecuzione delle delibere assembleari; b) redigere il bilancio preventivo ed il resoconto economico e finanziaro; c) predisporre i regolamenti interni; d) stipulare tutti gli atti e contratti inerenti all'attività sociale; e) deliberare circa l'ammissione e l esclusione degli associati; f) affidare, con apposita delibera, deleghe speciali ai suoi membri; g) nominare i responsabili delle commissioni di lavoro e dei settori di attività di cui si articola la vita dell Associazione; h) compiere tutti gli atti e le operazioni per la corretta amministrazione dell'associazione. Art Nel caso in cui, per dimissioni o altre cause, uno o più componenti il Consiglio decadono dall incarico, il Consiglio Direttivo può provvedere alla loro sostituzione nominando
8 i primi tra i non eletti, che rimangono in carica fino allo scadere dell intero Consiglio; nell impossibilità di attuare detta modalità, il Consiglio può nominare altri soci, che rimangono in carica fino alla successiva Assemblea, che delibera l eventuale ratifica. Ove decada oltre la metà dei membri del Consiglio, l Assemblea deve provvedere alla nomina di un nuovo Consiglio. Presidente Art Il Presidente, che viene eletto dal Consiglio Direttivo ha la rappresentanza e la firma legale dell'associazione. Al Presidente è attribuito in via autonoma il potere di ordinaria amministrazione e, previa delibera del Consiglio Direttivo, il potere di straordinaria amministrazione. In caso di assenza o di impedimento le sue mansioni vengono esercitate dal Vice Presidente. In caso di dimissioni, spetta al Vice-Presidente coordinare l attività di ordinaria amministrazione in attesa che il Consiglio Direttivo nomini il nuovo Presidente. Collegio dei revisori dei conti Art. 22 Il Collegio dei revisori dei conti viene eletto dall Assemblea, qualora questa ne ritenga opportuna la sua costituzione, ed è composto da tre membri effettivi e due supplenti, anche fra i non soci ed elegge al proprio interno il Presidente. Il Collegio dei Revisori dei Conti deve controllare l amministrazione dell associazione, la corrispondenza del bilancio alle scritture contabili e vigilare sul rispetto dello Statuto. Partecipa alle riunioni del Consiglio Direttivo e alle Assemblee, senza diritto di voto, ove presenta la propria relazione annuale in tema di rendiconto consuntivo. Pubblicità e trasparenza degli atti sociali Art. 23 Deve essere assicurata una sostanziale pubblicità e trasparenza degli atti relativi all attività dell Associazione, con particolare riferimento ai Bilanci o Rendiconti annuali. Tali documenti sociali, conservati presso la sede sociale, devono essere messi a disposizione dei soci per la consultazione.
9 Scioglimento TITOLO VII Art Lo scioglimento dell'associazione può essere deliberato dall'assemblea con il voto favorevole di almeno i tre quinti degli associati aventi diritto di voto. In caso di scioglimento dell'associazione sarà nominato uno o più liquidatori scegliendoli anche fra i non soci. Esperita la liquidazione di tutti i beni mobili ed immobili, estinte le obbligazioni in essere, tutti i beni residui saranno devoluti ad Enti o ad Associazioni che perseguono la promozione e lo sviluppo dell attività sportiva, e comunque per finalità di utilità sociale, sentito l organismo di controllo di cui all articolo 3, comma 190, della Legge 23/12/1996, n Norma finale Art Per quanto non espressamente contemplato dal presente Statuto, valgono in quanto applicabili, le norme del Codice Civile e le disposizioni di legge vigenti.

References: Art. 1
 art. 36
 Art. 2
 Art. 3
 Art. 4
 Art. 5
 Art. 6
 Art. 7
 Art. 8
 Art. 9
 art.9
 Art. 11
 Art. 16
 Art. 22
 Art. 23
 articolo 3