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Timestamp: 2020-08-10 08:59:23+00:00

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Sentenza Cassazione Civile n. 27406 del 29/10/2018 – Sentenze La Legge per Tutti
Sentenza Sentenza Cassazione Civile n. 27406 del 29/10/2018
Cassazione civile sez. II, 29/10/2018, (ud. 20/04/2018, dep. 29/10/2018), n.27406
sul ricorso 24686/2014 proposto da:
R.D., V.S.L., elettivamente domiciliati
in ROMA, VIA RIMINI 14 sc. B, presso lo studio dell’avvocato
GIOVANNI CARUSO, che li rappresenta e difende;
C.M.C., rappresentata e difesa dall’avvocato
FRANCESCO POERIO;
avverso la sentenza n. 1361/2013 del TRIBUNALE di CATANZARO,
depositata il 16/07/2013;
20/04/2018 dal Consigliere ANTONELLO COSENTINO.
i sigg.ri R.D. e V.S. hanno proposto ricorso per cassazione avverso la sentenza del tribunale di Catanzaro che ha rigettato il loro appello avverso la sentenza del giudice di pace di Davoli che, per quanto qui ancora interessa, aveva accolto la domanda di arretramento di un filare di cipressi a distanza legale dal confine di proprietà proposta nei loro confronti dalla sig.ra C.M.C. ed aveva respinto la loro domande riconvenzionale di condanna dell’attrice ad estirpare due nespoli e talune piante rampicanti;
che la sig.ra C.M.C. ha depositato controricorso, eccependo preliminarmente la tardività del ricorso per cassazione;
che la causa è stata chiamata all’adunanza di camera di consiglio del 20 aprile 2018, per la quale non sono state depositate memorie.
l’eccezione di tardività del ricorso va giudicata fondata, in quanto la sentenza impugnata è stata depositata il 16 luglio 2013, il termine lungo per l’impugnazione scadeva, quindi, il 16 ottobre 2014 (giovedì, non festivo) ed il ricorso è stato notificato nelle forme di cui alla L. n. 53 del 1994 mediante raccomandata postale spedita – come si rileva dal timbro sulla relata – il 17 ottobre 2014;
che il ricorso va pertanto dichiarato inammissibile;
che deve altresì darsi atto della sussistenza dei presupposti per il versamento, da parte dei ricorrenti, del raddoppio del contributo unificato D.P.R. n. 115 del 2002, ex art. 13, comma 1-quater.
Condanna i ricorrenti a rifondere alla contro ricorrente le spese del giudizio di cassazione, che liquida in Euro 1.000, oltre Euro 200 per esborsi ed oltre accessori di legge.
Ai sensi del D.P.R. n. 115 del 2002, art. 13, comma 1 quater, si dà atto della sussistenza dei presupposti per il versamento, da parte dei ricorrenti, dell’ulteriore importo a titolo di contributo unificato pari a quello dovuto a norma dello stesso art. 13, art. 1 bis.

References: Sentenza 
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 art. 13
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