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Timestamp: 2020-06-01 02:17:56+00:00

Document:
Edilizia - Artigianato, Marche: Accordo di rinnovo del contratto collettivo regionale, 7 dicembre 2011
Tipologia: Accordo per il rinnovo del contratto collettivo regionale di lavoro
Data firma: 7 dicembre 2011
Parti: Anaepa-Confartigianato delle Marche, Cna Costruzioni delle Marche, Fiae-Casartigiani delle Marche, Claai Marche e Feneal-Uil, Filca-Cisl, Fillea-Cgil regionali
Settori: Edilizia, Artigianato, Marche
Art. 1 - Formazione professionale e Sicurezza sul lavoro
Art. 2 Indennità di mensa e servizio mensa
Art. 3 - Indennità di trasferta
Art. 4 - Indennità di trasporto
Art. 5 - Indennità di Reperibilità
Art. 6 - Elemento Variabile della Retribuzione (EVR)
Art. 7 - Elemento Economico Territoriale
Art. 8 - Prestazioni Extracontrattuali,
Art. 9 - Lavori Usuranti
Art. 10 - Premialità provincia Macerata
Art. 11 - Rappresentante del Lavoratori per la Sicurezza
Art. 12 - Importi non riscossi dai lavoratori
Art. 13 - Congedo familiare Art. 14 - Prestazioni extracontrattuali - requisiti
Art. 15 - Fondo Apprendistato
Art. 16 - Formazione Apprendistato
Art. 17 - Contributi Cassa Edile Cedam
Art. 18 - Campo di applicazione, decorrenza e durata
Allegato A - (Art. 6) - Elemento Variabile Retributivo (EVR)
Allegato B - Aliquote Contributive dal 1/12/2011
Verbale di accordo per la definizione delle modalità applicative dell’art. 105 del CCNL edilizia artigianato 23 luglio 2008.
Accordo interpretativo
Verbale di accordo (EVR)
Verbale di accordo (Fondo lavori usuranti e pesanti del comparto artigianato e piccola media impresa)
Contratto Collettivo Regionale di Lavoro - Edilizia Artigianato e Pmi
Il giorno 7 Dicembre 2011, presso la sede della Cedam ad Ancona, tra: l’Anaepa - Confartigianato delle Marche [...], la Cna Costruzioni delle Marche [...], la Fiae - Casartigiani delle Marche [...], la Claai delle Marche [...] e la Feneal - Uil [...], la Filca - Cisl regionale [...], la Fillea - Cgil regionale [...]
- che in data 16 dicembre 2010 è stato sottoscritto l’accordo integrativo nazionale del CCNL 23 luglio 2008 per gli addetti delle imprese artigiane e delle piccole e medie Imprese edili ed affini;
- che tale accordo rimanda alla contrattazione per una serie di istituti, tra cui quelli richiamati nel nuovo testo dell’art.42 del CCNL;
viene stipulato il presente Contratto Collettivo Regionale di lavoro, ai sensi di quanto previsto dall'art. 42 del CCNL 23 Luglio 2008:
Le Associazioni Artigiane e le Organizzazioni Sindacali firmatarie del presente Contratto, considerano il settore edilizio, e per esso il comparto artigiano e della piccola impresa, uno dei settori di maggior rilevanza economica e sociale nella realtà produttiva marchigiana.
Le Parti firmatarie del presente Contratto confermano i principi contenuti nel CCNL di categoria, compresi gli Accordi in esso contenuti e negli Accordi regionali, relativi alla specificità del comparto artigiano nonché alla legittima autonomia contrattuale dello stesso, in tal senso, le Parti riaffermano che la Cedam (Cassa Edile Artigiana e della p.m.i, delle Marche) è lo strumento indispensabile nel comparto artigiano e della p.m.i. per l'applicazione degli impegni contrattuali sottoscritti nel CCNL e nel CCRL nonché per la gestione di qualsiasi altra attività indicata dalla legislazione nazionale e regionale di settore, In tal senso, le stesse ribadiscono il loro impegno al rafforzamento ed allo sviluppo della Cedam verso i dipendenti e le imprese anche in considerazione dei miglioramento qualitativo e tipologico delle prestazioni contrattati ed extracontrattuali, finalizzato alla crescita del settore edile nel suo complesso e al miglioramento degli standard di sicurezza nei cantieri.
Come espressamente previsto dall’Accordo del 30/10/2002, le Parti ribadiscono la volontà di determinare una aliquota unica regionale per le imprese aderenti alla Cedam, fatto salvo il principio della economicità della stessa Cassa.
Anche per quest’ultimo fine, le Parti si danno atto di verificare ed apportare, attraverso una apposita commissione, miglioramenti organizzativi, logistici e di struttura, al fine di ottimizzare le attività gestite dai due enti bilaterali di settore.
Le Parti considerano la formazione professionale, la sicurezza nei cantieri edili e la prevenzione degli infortuni, temi prioritari per migliorare la qualità de! lavoro e le capacità tecnico produttive delle Imprese dei sistema associativo dell’artigianato delle Marche; a tal fine ribadiscono che lo strumento attuativo per le politiche di cui sopra è Edilart Marche.
La reperibilità è un istituto complementare della normale prestazione lavorativa mediante il quale il lavoratore è a disposizione dell'azienda per sopperire ad esigenze non prevedibili al fine di assicurare il ripristino e !a continuità dei servizi di pubblica utilità, qualora espressamente previsto nei contratti di appalto.
Al lavoratore inserito in turni di reperibilità le aziende riconosceranno una specifica indennità giornaliera di reperibilità [...]
Le Parti si attiveranno verso le stazioni appaltanti interessate per ottenere il riconoscimento di tale istituto nell’ambito dei capitolati di appalto.
Le parti confermano quanto concordato nel Verbale di Accordo del 7 marzo 2011 che si riporta integralmente di seguito:
Il giorno 7 marzo 2011, presso la Cedam, di Ancona, si sono incontrati l'Anaepa - Confartigianato, Cna Costruzioni, Fiae Casartigiani, Claai e Feneal-Uil, Filca-Cisl e Fillea-Cgil;
a) che il CCRL del 27 luglio 2007 è scaduto il 31 dicembre 2010;
Le Parti, confermando l’assolvimento di quanto previsto dalla normativa in tema di nomina del RLS per le imprese versanti alla Cedam., si riservano di regolamentare il presente articolo in attuazione del D.Lgs. n. 81/2008; ritengono pertanto necessario avviare a livello regionale, entro 90 giorni dalla sottoscrizione del presente CCRL, un tavolo congiunto per dare concreta attuazione ai rinvii operati alla contrattazione collettiva dal Testo Unico della sicurezza innovando l’Accordo regionale del 15/02/2008 sul RLST e l’Accordo regionale sulle visite in cantiere del 15/02/2008.
In considerazione delle novità introdotte dal D.Lgs. n. 167 del 14/09/2011 in materia di formazione degli apprendisti, le Parti si impegnano ad avviare un confronto con la Regione Marche al fine di estendere ai giovani assunti con contratto di apprendistato professionalizzante il corso di formazione di primo ingresso di 16 ore previsto dall’articolo 40 del CCNL del 23 Luglio 2008, all’interno delle 120 ore di formazione previste dal decreto di cui sopra.
Le Parti, nel valutare l’andamento economico-finanziario ed il bilancio della Cedam, ed in ottemperanza a quanto dichiarato al penultimo comma della Premessa, concordano le modifiche sotto indicate alle aliquote contributive della Cassa edile regionale, a valere dal 1/12/2011 e successive scadenze indicate: (allegato B)
1) eliminazione aliquota Osservatorio;
7) aumento dell'aliquota RLST;
Il presente Contratto ha valore su tutto il territorio della regione Marche per i dipendenti delle imprese artigiane delle Marche, del settore edilizia e affini, facenti parte dei mestieri indicati nella “Sfera di applicazione" del CCNL 23 Luglio 2008.
Le Parti Sociali firmatarie ribadiscono la valenza del presente contratto su tutto il territorio regionale e l’obbligo della sua applicazione, sia per la parte retributiva che per quella normativa, per tutte le imprese ricadenti nella sua sfera di applicazione.
Le parti auspicano che l'intero sistema delle Casse Edili operanti nel territorio della Regione Marche, si attivi per ti riconoscimento e l’integrale applicazione del presente contratto di lavoro.

References: Art. 1

Art. 2

Art. 3

Art. 4

Art. 5

Art. 6

Art. 7

Art. 8

Art. 9

Art. 10

Art. 11

Art. 12

Art. 13
 Art. 14

Art. 15

Art. 16

Art. 17

Art. 18