Source: http://www.regione.sardegna.it/j/v/86?v=9&c=72&file=1985011
Timestamp: 2015-10-04 04:58:15+00:00

Document:
Legge Regionale 8 maggio 1985, n. 11-Regione Autonoma della Sardegna
legge regionale 8 maggio 1985,...
anno 2015 anno 2014 anno 2013 anno 2012
Rapporti istituzionali Identità istituzionale Legge Regionale 8 maggio 1985, n. 11
Il Consiglio Regionale ha approvatoIl Presidente della Giunta Regionale promulga la seguente legge:Art.1OggettoLa Regione autonoma della Sardegna è autorizzata a concedere ai cittadini nefropatici, residenti in Sardegna e sottoposti a trattamento dialitico, sussidi:
* sotto forma di contributi forfettari per le spese di approntamento dei locali per il trattamento dialitico, per le spese di consumo di energia elettrica, di acqua e di consumo telefonico, sostenute dai neuropatici sottoposti al trattamento dialitico domiciliare di cui alla legge regionale 5 novembre 1976, n. 52, e per le prestazioni dell’assistente di dialisi.Art.2Modalità di erogazione dei sussidiLe domande tese all’ottenimento dei sussidi previsti dalla presente legge, redatte in carta semplice, devono essere indirizzate al sindaco del comune di residenza del nefropatico, corredate della documentazione occorrente in base alla natura di ciascun sussidio come indicato nei successivi articoli.
Il sindaco o il suo delegato, accertato il diritto del nefropatico ad ottenere il sussidio richiesto e determinatane la misura in base alle disposizioni di cui ai successivi articoli, provvede all’erogazione del sussidio stesso, per conto dell’Amministrazione regionale per la quale provvede alla costituzione, presso ciascun comune di residenza dei nefropatici di un apposito fondo con destinazione vincolata di cui al successivo articolo 18.Art.3Certificazione di regolarità e di trattamentoE’ condizione, per il godimento dell’assegno mensile di cui all’articolo 1 della presente legge, il sottoporsi, con la regolarità che la propria affezione richiede, alle prestazioni sanitarie specifiche presso un presidio di dialisi ospedaliera, extra - ospedaliera o domiciliare, o presso un reparto di nefrologia o urologia ospedaliera o universitaria.
Il sanitario responsabile del presidio di dialisi, o il suo sostituto, il quale ha fornito le prestazioni di cui al primo comma, è tenuto a rilasciare una certificazione attestante la regolarità di trattamento ai neuropatici che ne facciano richiesta.Art.4Assegno mensileL’assegno mensile è concesso ai nefropatici e ai trapiantati per i due anni successivi al trapianto il cui reddito, riferito alla composizione del nucleo familiare ed al netto delle ritenute di legge, non superi le seguenti misure annue:
2. lire 200.000, ai nefropatici compresi nelle fasce di reddito di cui alle lettere a), b), c) e d) del primo comma del presente articolo.Art.5 Domanda per l’assegno mensileGli interessati che si trovano nelle condizioni previste dalla presente legge dovranno, per il riconoscimento del diritto all’assegno mensile di assistenza e per il suo ottenimento, allegare alla domanda di cui all’articolo 2 della presente legge, i seguenti documenti in carta libera:
5. dichiarazione sostitutiva, resa nelle forme di legge, da cui risulti per il richiedente l’insussistenza del diritto a rimborsi per lo stesso titolo da parte di enti previdenziali o assicurativi, o di altri enti anche sulla base di normative statali e regionali.Art.6 Rimborso delle spese di viaggio, trasporto e soggiornoI rimborsi delle spese di viaggio, di trasporto e di soggiorno, sostenute per il trattamento di dialisi sono concessi ai nefropatici che non abbiano diritto a rimborsi, per lo stesso titolo, da parte di enti previdenziali o assicurativo di altri enti anche sulla base di normative statali e regionali.
Sono esclusi dai benefici previsti dal presente articolo i nefropatici che rifiutano di sottoporsi al trattamento dialitico presso il presidio di dialisi più vicino al comune o frazione di residenza.Art.7 Domanda per il rimborso delle spese di viaggio, trasporto e soggiornoGli interessati che si trovino nelle condizioni previste dalla presente legge, dovranno, per il riconoscimento del diritto al rimborso delle spese di viaggio o di trasporto e di soggiorno in relazione all’effettuazione della dialisi e per il suo ottenimento, allegare alla domanda di cui al precedente articolo 2, oltre ai documenti indicati alle lettere a), b), c), d) ed e) dell’articolo 5, e solo se questi non sono già stati presentati allo stesso titolo ivi considerato, anche:
3. attestazione sanitaria da cui risulti la necessità dell’accompagnatore per il nefropatico che deve effettuare o che ha effettuato la dialisi.Art.8 Lista di prenotazione dei posti reneCiascun Centro di dialisi ospedaliera ed extraospedaliera, con esclusione di quella domiciliare, tengono costantemente aggiornata la lista di prenotazione dei posti rene e vi si attengono rigorosamente nell’accettazione dei pazienti, seguendo l’ordine cronologico di prenotazione il quale è dato dal giorno di inizio del trattamento dialitico.Art.9 Contributo per interventi di trapianto renaleIl contributo per gli interventi di trapianto renale è concesso ai nefropatici che non abbiano diritto a rimborsi per lo stesso titolo, da parte di enti previdenziali o assicurativi, o di altri enti anche sulla base di normative statali e regionali.
Il sussidio straordinario di cui al precedente comma è integrativo rispetto agli oneri eventualmente sopportati dalla Regione per il ricovero ospedaliero, i trattamenti ambulatoriali e l’intervento operatorio e viene erogato nella misura di L. 2.000.000.Art.10 Domanda per il contributo per interventi di trapiantoGli interessati che si trovano nelle condizioni previste dalla presente legge dovranno, per il riconoscimento del diritto al contributo per l’intervento di trapianto renale e per il suo ottenimento, allegare alla domanda di cui al precedente articolo 2, oltre ai documenti previsti alle lettere a), b), c), d) ed e) dell’articolo 5, e solo se questi non sono già stati presentati allo stesso titolo ivi considerato, anche la documentazione sanitaria comprovante l’avvenuta operazione di trapianto, rilasciata dalla struttura autorizzata che ha effettuato l’intervento.Art.11 Rimborso delle spese di viaggio, trasporto e soggiorno per interventi di trapiantoIl rimborso delle spese di viaggio o di trasporto e di soggiorno, sostenute per raggiungere il centro ove si esegue la tipizzazione e/o l’intervento di trapianto renale, è concesso ai nefropatici a ai trapiantati che non abbiano diritto a rimborsi, per lo stesso titolo, o a trasporto gratuito da parte di enti previdenziali o assicurativi, o di altri enti anche sulla base di normative statali e regionali.
In caso di decesso del nefropatico il rimborso delle spese di viaggio, trasporto e soggiorno di cui ai commi precedenti, verrà corrisposto agli aventi diritto.Art.12 Domanda per il rimborso delle spese di viaggio, trasporto e soggiorno per interventi di trapiantoGli interessati che si trovano nelle condizioni previste dalla presente legge, per il riconoscimento del diritto al rimborso delle spese di viaggio o di trapianto e di soggiorno e per il suo ottenimento, in relazione alla tipizzazione e/o trapianto renale, dovranno allegare alla domanda di cui al precedente articolo 2, oltre ai documenti indicati alle lettere a), b), c), d) ed e) dell’articolo 5, e solo se questi non sono già stati presentati allo stesso titolo ivi considerato, ed oltre ai documenti di cui al numero 1) dell’articolo 7, anche:
2. attestazione sanitaria da cui risulti la necessità per il nefropatico di essere accompagnato dal suo eventuale donatore d’organo e/o da un altro accompagnatore.Art.13 Contributi per dialisi domiciliareI contributi forfettari per le spese di approntamento dei locali per il trattamento dialitico domiciliare, per le spese di consumo di energia elettrica, di acqua e di consumo telefonico e per le prestazioni dell’assistente di dialisi sono concessi ai nefropatici:
- L. 2.000.000, quale contributo forfettario fisso per le spese di approntamento dei locali ove si effettua la dialisi;
- L. 250.000, fisse mensili, per i mesi in cui è effettuata la dialisi domiciliare a titolo di contributo per le spese di solo consumo telefonico, di acqua e di energia elettrica;
- L. 150.000, mensili per l’assistenza di emodialisi, e dialisi peritoneale, regolarmente autorizzato e designato dal malato uremico cronico ai sensi della vigente legislazione regionale in materia, che assiste l’uremico durante la dialisi domiciliare, per ogni giorno in cui viene effettuata la dialisi.Art.14 Domanda per i contributi per la dialisi domiciliareGli interessati che si trovano nelle condizioni previste dalla presente legge dovranno, per il riconoscimento del diritto ai contributi forfettari, di cui al precedente articolo 13, e per il loro ottenimento, allegare alla domanda di cui al precedente articolo 2, oltre ai documenti previsti alle lettere a), b), c) d) ed e) dell’articolo 5, e solo se questi non sono già stati presentati allo stesso titolo ivi considerato, anche:
4. attestazione del sanitario responsabile del presidio di dialisi, cui fa riferimento il servizio di dialisi domiciliare, o del suo sostituto, circa la regolare effettuazione della dialisi stessa e l’assistenza prestata all’uremico cronico dal suo assistente durante la dialisi, nell’arco di ciascun mese.Art.15 Norma transitoriaIn sede di prima applicazione della presente legge, per il periodo compreso tra l’11 novembre 1976 e l’entrata in vigore della presente legge, il contributo forfettario per le spese di approntamento dei locali destinati alla dialisi domiciliare è concesso, nella misura di L. 2.000.000, a tutti gli uremici cronici residenti in Sardegna nello stesso periodo, che abbiano effettuato la dialisi domiciliare.Art.16 Contributo all’Associazione sarda emodializzatiL’Amministrazione regionale è altresì autorizzata a concedere alla Associazione sarda emodializzati con decreto dell’Assessore all’igiene e sanità , sentita la Giunta regionale, un contributo annuale per le attività istituzionali.Art.17 Domanda per il contributo all’Associazione sarda emodializzatiL’Associazione sarda emodializzati, per poter usufruire del contributo di cui al precedente articolo 16, deve presentare domanda in carta legale, a firma del Presidente regionale della stessa, entro il 15 novembre di ogni anno, all’Assessorato regionale all’igiene e sanità .
3. rendiconto entro il termine stabilito nel decreto di concessione del contributo stesso.Art.18 Fondo regionaleIl fondo di cui al secondo comma dell’articolo 2 della presente legge è costituito presso ciascun comune interessato con un accreditamento iniziale non superiore a sei dodicesimi dell’ammontare complessivo annuale dei benefici presuntivamente erogabili in favore dei nefropatici ivi residenti al 31 dicembre 1984.
L’accreditamento iniziale costitutivo di ciascun fondo e le successive reintegrazioni sono disposti con decreto dell’Assessore regionale all’igiene e sanità , previa deliberazione della Giunta regionale su proposta dello stesso Assessore.Art.19 Norma finanziariaNel bilancio della Regione per l’anno finanziario 1985, sono apportate le seguenti variazioni:
03 - STATO DI PREVISIONE DELLA SPESA DELL’ASSESSORATO DELLA PROGRAMMAZIONE, BILANCIO E ASSETTO DEL TERRITORIO:
Cap. 03016 - Fondo speciale per fronteggiare spese correnti dipendenti da nuove disposizioni legislative (art. 30 della LR 5 maggio 1983, n. 11 e art. 3 della legge finanziaria).
12 - STATO DI PREVISIONE DELLA SPESA DELL’ASSESSORATO ALL’IGIENE E SANITA’
Cap. 12054 - (denominazione variata) Erogazioni ai comuni delle somme occorrenti per la corresponsione degli assegni mensili ai nefropatici, per il rimborso delle spese di viaggio, o di trasporto, o di soggiorno ai neuropatici che effettuano un trattamento dialitico presso presidi di dialisi ubicati fuori del comune o frazione di residenza, per la corresponsione di un contributo e per il rimborso delle spese di viaggio, o di trasporto o di soggiorno ai nefropatici che si sottopongono a tipizzazione e/o intervento di trapianto renale, per la corresponsione di contributi forfettari nelle spese di approntamento dei locali per il trattamento dialitico, nelle spese di consumo di energia elettrica, di acqua, di telefono sostenute dai nefropatici sottoposti a trattamento dialitico domiciliare e per le prestazioni dell’assistente di dialisi (artt. 1, 4, 6, 9, 11, 13 della presente legge).
Cap. 12057 - (nuova istituzione) 1.1.1.4.1.2.08.08 – Contributi forfettari fissi agli uremici cronici residenti in Sardegna per le spese di approntamento dei locali destinati alla dialisi domiciliare, per il periodo dall’11 novembre 1976 al 31 dicembre 1984 (art. 15 della presente legge).
Cap. 12058 - (nuova istituzione) 1.1.1.6.2.2.08.08 - Contributo annuo all’Associazione sarda emodializzati (art. 16 della presente legge).
Le spese per l’attuazione della presente legge fanno carico ai sopraindicati capitoli del bilancio della Regione per l’anno finanziario 1985 ed ai corrispondenti dei bilanci per gli anni successivi.Art.20 Norma finaleSono abrogate le leggi regionali 1 giugno 1979, n. 45, e 27 luglio 1981, n. 21.
E’ fatto obbligo a chiunque spetti di osservarla e di farla osservare come legge della Regione.Data a Cagliari, addì 8 maggio 1985Melis

References: articolo 18
 articolo 2
 articolo 2
 articolo 2
 articolo 13
 articolo 2
 articolo 16
 art. 3