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Timestamp: 2018-12-16 08:35:58+00:00

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Legge Regionale n. 27 del 12 agosto 1998 - Turistico - Fiaip.it
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sciplina delle strutture ricettive extra alberghiere, integrazioni modifiche alla legge regionale 14 maggio 1984, n. 22, concernente: "Norme per la classificazione delle aziende ricettive" e abrogazione della legge regionale 22 aprile 1987, n. 21.
e) alloggi turistico - rurali;
STRUTTURE RICETTIVE EXTRA
ALBERGHIERE - DEFINIZIONE E CARATTERISTICHE
Art. 2. Case per ferie.
2. Nelle case per ferie possono essere ospitati dipendenti e relativi familiari di altre aziende e assistiti degli enti di cui al comma 1; tale attività può essere svolta solo sulla base di apposita convenzione tra le aziende che consenta di perseguire le finalità di cui al comma 1.
Art. 3. Requisiti tecnici, edilizi ed igienico - sanitari delle case per ferie.
Art. 5. Esercizi di affittacamere.
Art. 6. Esercizio saltuario del servizio di alloggio e prima colazione.
3. Le strutture di cui al presente articolo sono inserite in specifico elenco del quale l'Ente Provinciale per il Turismo, o l'Ente che ne assumerà le funzioni, cura la diffusione.
Art. 7. Case e appartamenti per vacanze.
5. Le strutture in cui si esercita l'attività ricettiva individuate nel comma 1 devono possedere i requisiti igienico - sanitari ed edilizi previsti dalle normative vigenti per i locali di civile abitazione.
Art. 8. Turismo rurale.
Art. 9. Soggetti legittimati all'esercizio del turismo rurale.
1. Possono svolgere attività di turismo rurale alle condizioni di cui al comma 2 dell'articolo 8 i seguenti operatori:
Art. 10. Incentivi per l'attività di turismo rurale e vincolo di destinazione.
Art. 11. Residence.
Art. 12. Apertura stagionale dei residence.
CLASSIFICAZIONE E MODALITA' DI ESERCIZIO
Art. 13. Requisiti e caratteristiche tecniche.
1. I requisiti e le caratteristiche tecniche delle case per ferie, ostelli per la gioventù, esercizi di affittacamere, case e appartamenti per vacanze, alloggi turistico - rurali e residence sono riportati, per ciascuna tipologia, nell'allegato A alla presente legge.
Art. 15. Autorizzazione all'esercizio.
Art. 16. Validità e rinnovo dell'autorizzazione.
Art. 17. Diffida, sospensione, revoca e cessazione.
Art. 18. Comunicazione dei provvedimenti.
Art. 19. Denuncia e pubblicità dei prezzi.
Art. 20. Uso occasionale di immobili a fini ricettivi.
1. L'uso occasionale di immobili a fini ricettivi da parte di soggetti privati deve essere comunicato, a fini statistici, entro cinque giorni successivi al Comune competente per territorio.
2. L'uso occasionale, e per periodi non superiori ai sessanta giorni, da parte dei soggetti pubblici o delle associazioni del tempo libero senza finalità di lucro, di immobili non destinati abitualmente a ricettività collettiva, è consentito in deroga alle disposizioni di cui alla presente legge, previo nulla - osta del Comune.
3. Il Comune concede il nulla - osta limitatamente al periodo di utilizzo dopo aver accertato le finalità sociali dell'iniziativa e la presenza dei requisiti igienico - sanitari e di sicurezza in relazione al numero degli utenti e al tipo di attività.
Art. 21. Vigilanza e controllo.
Art. 22. Sanzioni.
4. Chiunque attribuisce ad un proprio complesso immobiliare e ne pubblicizza in qualsiasi forma la qualificazione di azienda ricettiva in violazione alle norme della presente legge è soggetto alle sanzioni di cui al comma 1.
Art. 23. Vincoli di destinazione.
Art. 24. Aziende ubicate nel territorio di più comuni.
MODIFICHE ALLA L.R. N. 22 DEL 1984 (ALBERGHI DIFFUSI) E NORME TRANSITORIE
Art. 25. Modifiche alla legge regionale 14 maggio 1984, n. 22.
(1) Sostituisce l'art. 3 della L.R. 14 maggio 1984, n. 22.
(2) Sostituisce il comma 7, art. 7 della L.R. 14 maggio 1984, n. 22.
(3) Sostituisce il comma 5, art. 9 della L.R. 14 maggio 1984, n. 22.
(4) Modifica i commi 1 e 3, art. 14 della L.R. 14 maggio 1984, n. 22.
Art. 26. Variazioni di tipologia di classificazione degli esercizi esistenti.
Art. 27. Norme transitorie.
Art. 28. Allegati.
A - Requisiti e caratteristiche tecniche delle case per ferie, degli ostelli per la gioventù, degli esercizi di affittacamere, delle case ed appartamenti per vacanze, degli alloggi turistico - rurali e dei residence.
D - Segni distintivi corrispondenti alla tipologia e alla classificazione delle strutture ricettive extralberghiere di cui all'articolo 1.
TECNICHE DELLE CASE PER FERIE
1. Le case per ferie, oltre a possedere i requisiti previsti dai regolamenti igienico - edilizi comunali, devono anche avere:
a) superficie minima delle camere, al netto di ogni locale accessorio, di mq 9 per le camere ad un letto e mq 14 per le camere a due letti con un incremento di superficie di mq 4 per ogni letto in più e con un massimo di quattro posti letto per camera; altezza dei locali analoga a quella prescritta per le case di civile abitazione dai regolamenti igienico- edilizi di ogni singolo Comune;
DEGLI OSTELLI PER LA GIOVENTU'
1. Gli ostelli per la gioventù oltre a possedere i requisiti previsti dai regolamenti igienico - edilizi comunali, devono anche avere:
d) locali di soggiorno, distinti dalla sala da pranzo, di ampiezza complessiva non inferiore a mq 0,500 per ogni posto letto autorizzato;
DEGLI AFFITTACAMERE
1. I locali destinati all'esercizio di affittacamere, oltre a possedere i requisiti previsti per le case di civile abitazione dai regolamenti igienico - edilizi comunali, devono anche essere dotati di:
DELLE CASE ED APPARTAMENTI PER VACANZE
1. Le strutture in cui si esercita l'attività ricettiva individuate nel precedente articolo 5 devono possedere i requisiti igienico - sanitari ed edilizi previsti dalle normative vigenti per i locali di civile abitazione.
DEGLI ALLOGGI TURISTICO-RURALI
3. La realizzazione dei punti di ristoro di cui al comma 2 dell'articolo 8 della presente legge deve avvenire in armonia con il contesto paesistico - territoriale e nel rispetto delle tipologie edificatorie rurali tipiche del luogo.
TECNICHE DEI RESIDENCE
2. Le unità abitative di cui si compongono i residence devono possedere i requisiti igienico - sanitari ed edilizi previsti dalle norme di legge e regolamentari per i locali di civile abitazione.
L'utilizzo di residence secondo le modalità previste nella presente legge non comporta modifiche di destinazione d'uso dei medesimi a fini urbanistici.
affittacamere e delle case e appartamenti per vacanze (i parametri cui si
fa riferimento sono quelli fissati dalla Legge 27 luglio 1978, n. 392
sull'equo canone):
mediocre coeff.. 0,60
Gli immobili realizzati antecedentemente all'entrata in vigore della presente legge sono dispensati dall'obbligo dell'ascensore nel caso di oggettivi impedimenti strutturali e qualora la realizzazione comporti la riduzione del numero di unità abitative al di sotto del limite minimo di impresa.
1.3 Riscaldamento in tutto l'esercizio nei mesi invernali.
L'obbligo del riscaldamento non vige per i residence ad apertura stagionale estiva.
1.4 Apparecchio telefonico comune a disposizione della clientela, in assenza di impianto in ogni unità abitativa.
1.6 Posti auto, in parcheggio scoperto, pari al numero delle unità abitative. Gli immobili realizzati antecedentemente all'entrata in vigore della presente legge sono dispensati da tale obbligo nel caso di oggettivi impedimenti.
2.1 Locale - bagno
2.1.2 Dotazioni: sgabello, cestino rifiuti, scopinetto, stendibiancheria e necessario per la pulizia dell'unità abitativa. Lo stendibiancheria può essere sostituito da apposito locale comune per gli ospiti. 2.1.3 Corredi: saponetta all'arrivo del cliente, carta igienica con riserva, sacchetti igienici e, per ogni posto letto utilizzato, asciugamani, salvietta per bidè, asciugatoio da bagno.
2.2.1 Attrezzature: lavello e scolapiatti, fornelli con aspirazione forzata, mobilio, frigorifero e portarifiuti.
2.2.2 Dotazioni: stoviglie per la preparazione e la consumazione dei pasti in rapporto ai posti - letto permanenti.
Dotazioni: tavolo o piano d'appoggio, seggiole e panche in numero pari ai posti - letto permanenti
Dotazioni: divano o divano - letto o poltrona.
2.5.1 Dotazioni: letto fisso, comodino o tavolino di servizio, lampade o applique, armadio dotato di almeno quattro appendiabiti per ogni posto- letto utilizzato e di adeguata cassettiera o ripiani.
Solo in caso di unità monolocali è consentita la dotazione di letto a scomparsa o divano - letto.
2.5.2 Corredi: lenzuola e federa per ogni posto - letto utilizzato.
3.1 Segreteria (ricevimento, informazioni, centralino, portierato) 16/24
ore, per sette giorni la settimana.
Deve comunque essere sempre garantita la reperibilità del gestore o addetto anche fuori dal normale orario di segreteria - ricevimento. 3.2 Pulizia delle unità abitative (escluso il riassetto della cucina) una volta alla settimana.
3.3 Cambio biancheria da letto e da bagno una volta alla settimana. 3.4 Lingue estere correntemente parlate dal gestore: almeno una.
4.1 Aria condizionata in tutto l'esercizio, 3
4.2 Ristorante, 5
4.3 Bar, 3
4.4 Sale convegni (almeno 50 posti), 2
4.4.1. Per ogni cinquanta posti in più aggiungere punti, 1
4.5 Altre sale per uso comune: lettura, TV, ecc. (ognuna), 1
4.6 Sala giochi o spazi esterni attrezzati per bambini, 2
4.7 Impianti sportivo - ricreativi, 5
4.7.1 Piscina coperta, 5
4.7.2 Piscina scoperta, 3
4.7.3 Campo da tennis (ognuno), 2
4.7.4 Altri impianti: minigolf, bocce, ecc. (ognuno), 1
4.8 Posti auto all'interno del complesso, in numero superiore al 50% delle
unità abitative, 5
4.8.1 in garage o box, 3
4.8.2 in parcheggio coperto, 1
5.1 Aria condizionata regolabile dal cliente, 2
5.2 Almeno il 50% delle unità con cucina in locale separato e distinto da
ogni altro locale, 3
5.3.1 a colori, 3
5.3.2 in bianco e nero, 2
5.4 Radio e/o filodiffusione, 1
5.5 Telefono abilitato alla chiamata esterna diretta, 3
5.5.1 Telefono nella camera con chiamata per centralino, 1
5.6.1 Lavastoviglie, lavatrice (ognuno), 2
5.6.2 Ferro da stiro, altri elettrodomestici (ognuno), 1
6.1 Segreteria e sorveglianza per ogni quattro ore oltre al minimo
aggiungere punti, 2
6.2 Servizio custodia valori, 2
6.3 Pulizia delle unità abitative: per ogni intervento oltre al minimo
aggiungere punti, 3
6.4.1 da letto, aggiungere punti, 3
6.4.2 da bagno, aggiungere punti, 2
6.5 Lingue estere:
per ogni lingua correntemente parlata dal gestore o direttore o dal personale di segreteria, oltre al minimo, aggiungere punti, 1 6.6 Organizzazione di servizi ricreativi per la clientela (animazione, corsi sportivi ecc.) aggiungere punti, 5
SEGNI DISTINTIVI PER LE SINGOLE TIPOLOGIE
DELLE STRUTTURE RICETTIVE DI CUI ALL'ART. 1
1. Il Sindaco concede l'autorizzazione all'esercizio dell'attività di C.A.V. dietro presentazione, da parte dell'imprenditore, di dichiarazione sostitutiva di atto notorio indicante l'ubicazione, le caratteristiche e i posti - letto di ciascuna delle case o appartamenti di cui ha la disponibilità, nel rispetto di quanto previsto dalla presente legge, nonché di planimetria catastale delle unità destinate all'alloggio.

References: Art. 2

Art. 3

Art. 5

Art. 6

Art. 7

Art. 8

Art. 9

Art. 10

Art. 11

Art. 12

Art. 13

Art. 15

Art. 16

Art. 17

Art. 18

Art. 19

Art. 20

Art. 21

Art. 22

Art. 23

Art. 24

Art. 25
 art. 7
 art. 9
 art. 14

Art. 26

Art. 27

Art. 28
 articolo 5