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Timestamp: 2017-06-28 08:40:13+00:00

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1 FINANZA & FUTURO BANCA S.P.A. Sede sociale: Piazza del Calendario Milano con socio unico Iscritta all Albo delle Banche codice 3170 Appartenente al Gruppo Deutsche Bank iscritto all Albo dei Gruppi Bancari - codice 3104 Soggetta a direzione e coordinamento da parte di Deutsche Bank Capitale sociale Euro Numero di iscrizione nel Registro delle Imprese di Milano, codice fiscale e partita I.V.A.: DOCUMENTO DI REGISTRAZIONE Redatto ai sensi della Deliberazione Consob n del 14 maggio 1999 e del Regolamento (CE) n. 809/2004 della Commissione del 29 aprile 2004 recante modalità di applicazione della Direttiva 2003/71/CE Documento di registrazione depositato presso la Consob in data 5 settembre 2007 a seguito di nullaosta comunicato con nota n del 23 agosto Il presente documento di registrazione fornisce informazioni relative a Finanza & Futuro Banca in quanto emittente strumenti finanziari per i dodici mesi successivi a tale data. Il documento di registrazione è a disposizione del pubblico in forma cartacea presso la sede sociale della Finanza & Futuro Banca in Piazza del Calendario 1, Milano e in forma elettronica sul sito internet La pubblicazione del documento di registrazione non comporta alcun giudizio della Consob sull opportunità dell investimento e sul merito dei dati e delle notizie allo stesso relativi2 Il presente documento di registrazione ( Documento di Registrazione ) è redatto in conformità all articolo 14 del Regolamento 2004/809/CE. Il presente Documento di Registrazione contiene informazioni su Finanza & Futuro Banca in qualità di emittente di volta in volta di una o più serie di titoli di debito ( Obbligazioni ). In occasione dell emissione di ciascuna serie di Obbligazioni, il presente Documento di Registrazione deve essere letto congiuntamente alla nota informativa ( Nota Informativa ) relativa a tale serie di Obbligazioni e alla nota di sintesi ( Nota di Sintesi ). La Nota Informativa sulle Obbligazioni conterrà le informazioni relative alle Obbligazioni e la Nota di Sintesi riassumerà le caratteristiche dell Emittente e delle Obbligazioni e i rischi associati alle stesse. L'investimento nelle Obbligazioni comporta dei rischi. L'investitore è invitato a leggere la sezione Fattori di Rischio3 INDICE INDICE... 3 DEFINIZIONI PERSONE RESPONSABILI INDICAZIONE DELLE PERSONE RESPONSABILI DICHIARAZIONE DELLE PERSONE RESPONSABILI REVISORE LEGALE DEI CONTI REVISORI LEGALI DELL EMITTENTE INFORMAZIONI SUI RAPPORTI CON LA SOCIETÀ DI REVISIONE FATTORI DI RISCHIO RISCHI RIFERIBILI ALL EMITTENTE RISCHI CONNESSI ALL AUTONOMIA GESTIONALE DELL EMITTENTE RISCHI CONNESSI ALL ATTUAZIONE DELLA PROPRIA STRATEGIA RISCHI LEGATI ALLA QUALITÀ DEI PRODOTTI OFFERTI E AL MANTENIMENTO DELLA PROPRIA CLIENTELA RISCHI CONNESSI ALLA STRUTTURA E AL RUOLO DELLA RETE DI PROMOTORI FINANZIARI RISCHI CONNESSI AL CONTROLLO DI GESTIONE DEI RISCHI IL RISCHIO DI CREDITO RISCHI RELATIVI AL SETTORE IN CUI OPERA L EMITTENTE RISCHI CONNESSI AI FATTORI CHE POSSONO INFLUENZARE LA DOMANDA E I RISULTATI DELL EMITTENTE RISCHI DI LIQUIDITÀ RISCHI CORRELATI ALLA CONCORRENZA RISCHI CONNESSI ALL EVOLUZIONE DEL QUADRO NORMATIVO INFORMAZIONI SULL EMITTENTE STORIA ED EVOLUZIONE DELL EMITTENTE Denominazione legale Luogo di registrazione dell emittente e suo numero di registrazione Data di costituzione e durata dell Emittente Domicilio e forma giuridica dell Emittente, legislazione in base alla quale opera, paese di costituzione, indirizzo e numero di telefono della sede sociale Fatti rilevanti nell evoluzione dell Emittente Descrizione dei sistemi di gestione del rischio di credito Eventi recenti verificatisi nella vita dell emittente sostanzialmente rilevanti per la valutazione della sua solvibilità DATI FINANZIARI SELEZIONATI RIFERITI ALL'EMITTENTE PANORAMICA DELLE ATTIVITÀ PRINCIPALI ATTIVITÀ Breve descrizione delle principali attività dell Emittente, con indicazione delle principali categorie di prodotti venduti e servizi prestati Nuovi prodotti e/o nuove attività Principali mercati STRUTTURA ORGANIZZATIVA DESCRIZIONE DEL GRUPPO DESCRIZIONE DELLE SOCIETÀ DEL GRUPPO DEUTSCHE BANK INFORMAZIONI SULLE TENDENZE PREVISTE DICHIARAZIONE INFORMAZIONI SU TENDENZE, INCERTEZZE, RICHIESTE IMPEGNI O FATTI NOTI CHE POTREBBERO AVERE RIPERCUSSIONI SIGNIFICATIVE STIME DEGLI UTILI ORGANI DI AMMINISTRAZIONE, DI DIREZIONE E DI VIGILANZA INFORMAZIONI CIRCA GLI ORGANI AMMINISTRATIVI, DI DIREZIONE E DI VIGILANZA Consiglio d amministrazione Collegio Sindacale CONFLITTI D INTERESSE DEGLI ORGANI DI AMMINISTRAZIONE, DI DIREZIONE E DI VIGILANZA4 10. PRINCIPALI AZIONISTI SOGGETTO CONTROLLANTE ACCORDI SUL CONTROLLO DELL EMITTENTE INFORMAZIONI FINANZIARIE RIGUARDANTI LE ATTIVITÀ E LE PASSIVITÀ, LA SITUAZIONE FINANZIARIA E I PROFITTI E LE PERDITE DELL EMITTENTE INFORMAZIONI FINANZIARIE SOTTOPOSTE A REVISIONE RELATIVE AGLI ULTIMI DUE ESERCIZI BILANCI REVISIONE DELLE INFORMAZIONI FINANZIARIE ANNUALI RELATIVE AGLI ESERCIZI PASSATI Informazioni finanziarie sottoposte a revisione Indicazione di altre informazioni contenute nel Documento di Registrazione controllate dai revisori dei conti Dati finanziari contenuti nel documento eventualmente non estratti dai bilanci dell emittente sottoposti a revisione DATA DELLE ULTIME INFORMAZIONI FINANZIARIE INFORMAZIONI FINANZIARIE Informazioni finanziarie selezionate relative agli esercizi passati redatte secondo i principi IAS/IFRS Coefficiente di solvibilità e free capital PROCEDIMENTI GIUDIZIALI E ARBITRALI CAMBIAMENTI SIGNIFICATIVI NELLA SITUAZIONE FINANZIARIA O COMMERCIALE DELL EMITTENTE CONTRATTI IMPORTANTI INFORMAZIONI PROVENIENTI DA TERZI, PARERI DI ESPERTI E DICHIARAZIONI DI INTERESSI DOCUMENTI ACCESSIBILI AL PUBBLICO5 DEFINIZIONI Finanza & Futuro o l Emittente o la Banca Gruppo Deutsche Bank o Gruppo Consob significa Finanza & Futuro Banca con sede in Milano, Piazza del Calendario n significa il gruppo bancario avente a capo Deutsche Bank e di cui fa parte l Emittente, ai sensi dell articolo 23 del Testo Unico Bancario. significa la Commissione Nazionale per le Società e la Borsa. Documento di Registrazione significa il presente documento di registrazione. Testo Unico Bancario Testo Unico della Finanza significa il Testo Unico delle leggi in materia bancaria e creditizia - Decreto Legislativo n. 385 del 1 settembre 1993 e successive modifiche. significa il Testo Unico delle disposizioni in materia di intermediazione finanziaria Decreto Legislativo n. 58 del 24 febbraio 1998 e successive modifiche6 1. PERSONE RESPONSABILI 1.1 Indicazione delle persone responsabili Finanza & Futuro Banca, società per azioni, con sede sociale in Milano, Piazza del Calendario n. 1, 20126, assume la responsabilità delle informazioni contenute nel presente Documento di Registrazione. 1.2 Dichiarazione delle persone responsabili Il presente Documento di Registrazione è conforme al modello depositato in Consob in data 5 settembre 2007, a seguito di nulla-osta comunicato con nota n del 23 agosto Finanza & Futuro assume la responsabilità per la completezza e veridicità dei dati e delle notizie contenuti nel presente documento ed attesta altresì che, avendo adottato tutta la ragionevole diligenza a tale scopo, le informazioni in essa contenute sono, per quanto a propria conoscenza, conformi ai fatti e non presentano omissioni tali da alterarne il senso. Finanza & Futuro Banca Il Sindaco - 6 -7 2. REVISORE LEGALE DEI CONTI 2.1 Revisori legali dell Emittente La revisione contabile del bilancio di esercizio e della regolare tenuta della contabilità per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2004, 2005 e 2006 è stata effettuata da KPMG, con sede sociale in Via Vittor Pisani, Milano, in forza dell incarico alla stessa conferito dall Assemblea dei soci del 17 settembre 2004, la quale ha emesso le relative relazioni senza segnalare alcun rilievo. L incarico di revisione del bilancio di esercizio della Banca e della regolare tenuta della contabilità, è stato rinnovato alla medesima società di revisione, per gli esercizi 2007, 2008 e 2009 dall assemblea dei soci della Banca in data 26 aprile Informazioni sui rapporti con la società di revisione Durante il periodo cui si riferiscono le informazioni finanziarie relative agli esercizi passati e di cui al Documento di Registrazione, non si sono verificate dimissioni, revoche o mancati rinnovi dell incarico della società di revisione8 3. FATTORI DI RISCHIO FINANZA & FUTURO RITIENE CHE QUANTO SOTTO INDICATO POSSA INCIDERE SULLA PROPRIA CAPACITÀ DI ADEMPIERE AGLI OBBLIGHI NEI CONFRONTI DEGLI INVESTITORI IN STRUMENTI FINANZIARI, DA ESSA EMESSI, DIVERSI DAI TITOLI DI CAPITALE (DI SEGUITO LE OBBLIGAZIONI ). GLI INVESTITORI POTENZIALI DOVRANNO INOLTRE LEGGERE TUTTE LE INFORMAZIONI ESPOSTE NEL PRESENTE DOCUMENTO DI REGISTRAZIONE E NEL PROSPETTO DI BASE SULLE OBBLIGAZIONI AL FINE DI FORMARSI UNA PROPRIA OPINIONE PRIMA DI PRENDERE QUALSIASI DECISIONE DI INVESTIMENTO. 3.1 RISCHI RIFERIBILI ALL EMITTENTE RISCHI CONNESSI ALL AUTONOMIA GESTIONALE DELL EMITTENTE L ATTIVITÀ DI DIREZIONE E COORDINAMENTO È ESERCITATA DALLA DEUTSCHE BANK S.P.A. ATTRAVERSO MOLTEPLICI INTERVENTI, CHE SI CONCRETANO PRINCIPALMENTE, DA UN LATO, IN POLITICHE DI GRUPPO, TESE AD ASSICURARE CHE L ATTIVITÀ D IMPRESA SVOLTA DALL EMITTENTE SIA INFORMATA AI PRINCIPI DI SANA E PRUDENTE GESTIONE E A RIGOROSE PROCEDURE DI CONTROLLO INTERNO, IN QUANTO BANCA ASSOGGETTATA A VIGILANZA SU BASE CONSOLIDATA DA PARTE DELL AUTORITÀ DI VIGILANZA. LA BANCA DI VOLTA IN VOLTA RECEPISCE E ATTUA, PER QUANTO DI COMPETENZA, LE CITATE POLITICHE DI GRUPPO, ATTINENTI A VARI ASPETTI - FRA I QUALI LA GESTIONE DEI COSTI, IL RICORSO ALL OUTSOURCING E LA GESTIONE DEL PERSONALE, NELLA CONSAPEVOLEZZA CHE CIÒ CONTRIBUISCA AD ASSICURARE I PIÙ ELEVATI LIVELLI DI EFFICIENZA E SICUREZZA NELLA GESTIONE DELL ATTIVITÀ SOCIALE RISCHI CONNESSI ALL ATTUAZIONE DELLA PROPRIA STRATEGIA LA CAPACITÀ DELL EMITTENTE DI INCREMENTARE I RICAVI E MIGLIORARE LA PROPRIA REDDITIVITÀ DIPENDE, TRA L ALTRO, DAL SUCCESSO NELLA REALIZZAZIONE DELLA PROPRIA STRATEGIA (CFR. CAPITOLO 5, PARAGRAFO 5.1.1). LA STRATEGIA DELL EMITTENTE SI BASA, TRA L ALTRO, SULLO SVILUPPO DELLA STRUTTURA DISTRIBUTIVA, SUL POTENZIAMENTO DELLA QUALITÀ DELL OFFERTA DI PRODOTTI FINANZIARI E SULLA FIDELIZZAZIONE DELLA CLIENTELA. QUALORA L EMITTENTE NON FOSSE IN GRADO DI ATTUARE EFFICACEMENTE LA PROPRIA STRATEGIA OVVERO NON FOSSE IN GRADO DI ANTICIPARE O ASSECONDARE LE RICHIESTE DELLA PROPRIA CLIENTELA E DEL MERCATO O ANCORA L ATTIVITÀ DI ACQUISIZIONE DI NUOVI CLIENTI NON COMPORTASSE I RISULTATI SPERATI, PERMETTENDO UN ALLARGAMENTO O IL MANTENIMENTO DELLA BASE DI CLIENTI, POTREBBERO VERIFICARSI EFFETTI NEGATIVI SULLA SITUAZIONE ECONOMICA, PATRIMONIALE E FINANZIARIA DELL EMITTENTE9 3.1.3 RISCHI LEGATI ALLA QUALITÀ DEI PRODOTTI OFFERTI E AL MANTENIMENTO DELLA PROPRIA CLIENTELA AD AVVISO DEL MANAGEMENT, I RISULTATI DELL EMITTENTE DIPENDONO DA UNA MOLTEPLICITÀ DI FATTORI, INCLUSE (I) LA QUALITÀ DEI PRODOTTI FINANZIARI DISTRIBUITI; (II) LA CAPACITÀ DI OFFRIRE PRODOTTI CHE SI ADATTINO ALLE DIVERSE ESIGENZE DI INVESTIMENTO, NONCHÉ (III) L ABILITÀ DI MANTENERE E FIDELIZZARE LA PROPRIA CLIENTELA ANCHE GRAZIE ALLA COSTANTE ATTIVITÀ DI ASSISTENZA PRESTATA TRAMITE LA PROPRIA STRUTTURA DISTRIBUTIVA (CAPITOLO 5, PARAGRAFO 5.1.1). IL MANCATO MANTENIMENTO DELLA QUALITÀ DELLA GESTIONE OPERATIVA, L INCAPACITÀ DI APPLICARE LA STESSA CON SUCCESSO ALLE NUOVE INIZIATIVE, COSÌ COME L INCAPACITÀ DI MANTENERE E FIDELIZZARE LA PROPRIA CLIENTELA, POTREBBERO AVERE UN IMPATTO NEGATIVO SULLE ATTIVITÀ E SUI RISULTATI ECONOMICO-FINANZIARI DELL EMITTENTE RISCHI CONNESSI ALLA STRUTTURA E AL RUOLO DELLA RETE DI PROMOTORI FINANZIARI RISCHI CONNESSI ALLA PERDITA DI UN RISTRETTO NUMERO DI PROMOTORI CUI È RIFERIBILE UNA SIGNIFICATIVA PERCENTUALE DELL ATTIVITÀ DISTRIBUTIVA DELL EMITTENTE AI PRIMI 50 PROMOTORI FINANZIARI DELL EMITTENTE È RIFERIBILE CIRCA IL 22% DELL ATTIVITÀ DISTRIBUTIVA COMPLESSIVA DELL EMITTENTE ALLA DATA DEL 31 DICEMBRE NE CONSEGUE CHE LA PERDITA PER QUALUNQUE MOTIVO DI PROMOTORI FINANZIARI DI ELEVATA CAPACITÀ PROFESSIONALE E A CUI SIANO RIFERIBILI SIGNIFICATIVI PORTAFOGLI DI CLIENTELA DELL EMITTENTE POTREBBE COSTITUIRE UN PERICOLO PER LA STABILITÀ E LA CRESCITA DELLA STRUTTURA DISTRIBUTIVA DELL EMITTENTE MEDESIMO E AVERE UN IMPATTO NEGATIVO SULLA SITUAZIONE PATRIMONIALE, ECONOMICA E FINANZIARIA DELL EMITTENTE RISCHI CONNESSI ALLA CAPACITÀ DI MANTENERE UN ELEVATO STANDARD QUALITATIVO NELLA SCELTA DEI NUOVI PROMOTORI FINANZIARI L IMPORTANZA DELLA RETE DI PROMOTORI FINANZIARI NEL SISTEMA DISTRIBUTIVO DELL EMITTENTE È CONNESSA CON IL FATTO CHE IL RAPPORTO TRA L EMITTENTE E IL MERCATO SI REALIZZA PRINCIPALMENTE ATTRAVERSO I PROMOTORI FINANZIARI. NONOSTANTE L EMITTENTE DEDICHI PARTICOLARE ATTENZIONE ALLA SELEZIONE, AL RECLUTAMENTO E ALLA FORMAZIONE DEI PROMOTORI FINANZIARI CON L OBIETTIVO DI MANTENERE ELEVATO LO STANDARD QUALITATIVO DEL RAPPORTO CON IL MERCATO, NON SI POSSONO ESCLUDERE ERRORI DI VALUTAZIONE DELLE CANDIDATURE CHE POSSANO PRODURRE RISULTATI INFERIORI ALLE ASPETTATIVE DI SVILUPPO RISCHI CONNESSI ALLA STABILITÀ DELLA RETE DEI PROMOTORI FINANZIARI DEL GRUPPO - 9 -10 LA PERDITA DI PROMOTORI FINANZIARI POTREBBE AVERE IN GENERALE UN IMPATTO, ANCHE SIGNIFICATIVO, SULLA CONTINUITÀ DEI RISULTATI DELL EMITTENTE. INOLTRE, I PROMOTORI FINANZIARI NON HANNO ASSUNTO ALCUN IMPEGNO DI NON CONCORRENZA NEI CONFRONTI DELL EMITTENTE NELL IPOTESI IN CUI IL LORO RAPPORTO PROFESSIONALE CON L EMITTENTE STESSO DOVESSE CESSARE. L EMITTENTE RITIENE COMUNQUE DI ESSERE IN GRADO DI MANTENERE LA PERMANENZA DEI PROMOTORI FINANZIARI ATTRAVERSO VARI STRUMENTI, TRA CUI IL MANTENIMENTO DELLE REMUNERAZIONI A LIVELLI COMPETITIVI CON IL RESTO DEL MERCATO O LA CORRESPONSIONE DI INCENTIVI DI FIDELIZZAZIONE. L EMITTENTE RITIENE CHE LA GENERALE POLITICA REMUNERATIVA DEI PROMOTORI FINANZIARI RAPPRESENTI UN ELEMENTO DI INCENTIVAZIONE E DI ATTRATTIVA PER NUOVI PROMOTORI. SI SEGNALA CHE TALI SISTEMI DI INCENTIVAZIONE ALL INGRESSO POTREBBERO NON SORTIRE L EFFETTO SPERATO IN CONSEGUENZA DEL MANCATO REALIZZARSI DELLE CONDIZIONI PREVISTE. IN PARTICOLARE, SI SEGNALA CHE LE EROGAZIONI DELLE INCENTIVAZIONI VENGONO EFFETTUATE A CONDIZIONE CHE, ALLE DATE PREVISTE PER LE EROGAZIONI STESSE, IL RAPPORTO CON IL PROMOTORE SIA REGOLARMENTE IN ESSERE, NON SIA IN CORSO IL PERIODO DI PREAVVISO E SI SIANO VERIFICATE TUTTE LE CONDIZIONI RICHIESTE DI RAGGIUNGIMENTO DEGLI OBIETTIVI DI RISULTATO STABILITI. LA CORRESPONSIONE DEGLI INCENTIVI È INOLTRE SUBORDINATA ALL ASSENZA DI (I) EVENTUALI INIBITORIE GIUDIZIALI ALLA CONTINUAZIONE DELL ATTIVITÀ DEL PROMOTORE E (II) PROVVEDIMENTI DI SOSPENSIONE DEL PROMOTORE DALL ALBO DI APPARTENENZA RISCHI DERIVANTI DALL INSORGERE DI CONTENZIOSI CONNESSI ALL ATTIVITÀ DEI PROMOTORI FINANZIARI STANTE LA NATURA DEI SERVIZI E DEI PRODOTTI PRESTATI, L EMITTENTE È ALTRESÌ ESPOSTO AL RISCHIO DI CONTENZIOSI E PROCEDIMENTI SANZIONATORI AVVIATI DALLE AUTORITÀ DI VIGILANZA COMPETENTI, CONNESSI A EVENTUALI COMPORTAMENTI POSTI IN ESSERE DAI PROMOTORI FINANZIARI IN VIOLAZIONE DELLA NORMATIVA CHE DISCIPLINA LA PRESTAZIONE DI SERVIZI DI INVESTIMENTO. L EMITTENTE RITIENE CHE TALE RISCHIO SIA TUTTAVIA MARGINALE, CONSIDERANDO LE PROCEDURE E GLI STRUMENTI DI CONTROLLO ADOTTATI NONCHÉ L ESPERIENZA MATURATA NEL SETTORE. INOLTRE, L EMITTENTE HA STIPULATO UNA SPECIFICA POLIZZA ASSICURATIVA A COPERTURA DA TALI RISCHI, CHE, NONOSTANTE PREVEDA UNA FRANCHIGIA PER OGNI SINGOLO EVENTO PARI A EURO , IL MANAGEMENT RITIENE ADEGUATA A GARANTIRE L EMITTENTE DAGLI EVENTUALI ONERI DERIVANTI DA CONTENZIOSI O PROCEDIMENTI SANZIONATORI IN CONSEGUENZA DI COMPORTAMENTI POSTI IN ESSERE DAI PROPRI PROMOTORI FINANZIARI RISCHI RELATIVI AL DANNO REPUTAZIONALE CONNESSO ALL INSORGERE DI EVENTUALI CONTENZIOSI IN LINEA GENERALE, L EVENTUALE INSORGERE DI PROCEDIMENTI GIUDIZIARI O11 ARBITRALI NEI CONFRONTI DELLA BANCA, INDIPENDENTEMENTE DALLA FONDATEZZA DELLE PRETESE AVANZATE, COSÌ COME L EVENTUALE EROGAZIONE DI SANZIONI DA PARTE DELLE COMPETENTI AUTORITÀ DI VIGILANZA POTREBBE COMPORTARE UN DANNO PATRIMONIALE ALL IMMAGINE E ALLA REPUTAZIONE DI CUI L EMITTENTE GODE NEL SETTORE DI RIFERIMENTO E, PIÙ IN GENERALE, ALLA FIDUCIA RIPOSTA DAI PROPRI CLIENTI RISCHI CONNESSI AL CONTROLLO DI GESTIONE DEI RISCHI L EMITTENTE, COME OGNI ALTRO OPERATORE FINANZIARIO, DEVE AFFRONTARE IL RISCHIO DI EVENTI CON IMPATTO NEGATIVO CHE POSSONO AVERE CONSEGUENZE NEGATIVA SULLA SUA SITUAZIONE PATRIMONIALE, ECONOMICA E FINANZIARIA. L ATTIVITÀ DELL EMITTENTE È CONTRADDISTINTA DALLA PRESENZA DI RISCHI OPERATIVI CHE POSSONO DERIVARE (I) DA FATTORI INTERNI QUALI AD ESEMPIO L INTERRUZIONE DEI SISTEMI INFORMATICI CHE PUÒ AVERE UN IMPATTO NEGATIVO SULLE ATTIVITÀ AZIENDALI; LA COMPETENZA DEL PERSONALE ASSUNTO, COSÌ COME LA QUALITÀ DEI METODI DI FORMAZIONE (CHE PUÒ INFLUIRE SULLA QUALITÀ OPERATIVA DELL ATTIVITÀ SVOLTA E PARALLELAMENTE SULLA NECESSITÀ DI CONTROLLO DELLA MEDESIMA); LA POSSIBILITÀ DI ACCEDERE A RISORSE ECONOMICHE DA PARTE DEI PROMOTORI FINANZIARI, CHE POTREBBE CONSENTIRE APPROPRIAZIONI INDEBITE; LA PRESENZA DI PROCEDURE INTERNE INADEGUATE O CARENTI, CHE POTREBBERO AGEVOLARE LA DISCREZIONALITÀ OPERATIVA E LA COMMISSIONE DI ERRORI CON CONSEGUENTI PERDITE O RISARCIMENTI ALLA CLIENTELA; NONCHÉ (II) DA FATTORI ESTERNI QUALI, A TITOLO ESEMPLIFICATIVO, MODIFICHE NELLA REGOLAMENTAZIONE CHE RICHIEDANO CAMBIAMENTI NELLE PROCEDURE OPERATIVE E DI CONTROLLO CON CONSEGUENTI INVESTIMENTI DA PARTE DELL EMITTENTE; EVENTI NATURALI CHE POSSONO PRODURRE CAMBIAMENTI NELLE ATTIVITÀ O NEI SISTEMI INFORMATIVI DETERMINANDO PER L EFFETTO LA NECESSITÀ DI ATTIVARE PIANI DI EMERGENZA; LA FORNITURA DI TALUNI SERVIZI DA PARTE DI SOGGETTI TERZI, CHE POTREBBE CAUSARE DISCONTINUITÀ, RITARDI E INEFFICIENZE. IL MODELLO DI GESTIONE DEI RISCHI ADOTTATO DALL EMITTENTE È PROGETTATO PER INDIVIDUARE EVENTI POTENZIALI CHE POSSONO INFLUIRE SULL ATTIVITÀ AZIENDALE, PER GESTIRE IL RISCHIO ENTRO LIMITI DI ACCETTABILITÀ E PER FORNIRE UNA RAGIONEVOLE SICUREZZA SUL CONSEGUIMENTO DEGLI OBIETTIVI. SEBBENE L EMITTENTE RITENGA CHE IL SISTEMA DI CONTROLLO DI GESTIONE DEI RISCHI SIA CONFORME AGLI STANDARD RICHIESTI DALLA NORMATIVA VIGENTE, NON È POSSIBILE ESCLUDERE IL VERIFICARSI DI EVENTUALI SQUILIBRI O ANOMALIE DI TALE SISTEMA, CHE POTREBBERO AVERE RIPERCUSSIONI SULLA SITUAZIONE ECONOMICO- PATRIMONIALE E FINANZIARIA DELL EMITTENTE IL RISCHIO DI CREDITO LA BANCA, TENUTO CONTO DELL ATTIVITÀ PREVALENTEMENTE ESERCITATA, CHE CONSISTE NEL COLLOCAMENTO SENZA PREVENTIVA SOTTOSCRIZIONE O ACQUISTO A FERMO, OVVERO CON ASSUNZIONE DI GARANZIA NEI CONFRONTI DELL EMITTENTE, NON È SOGGETTA AL RISCHIO DI CREDITO CHE CARATTERIZZA L ATTIVITÀ BANCARIA,12 STANTE L ASSENZA DEI RISCHI CONNATURATI ALLE ATTIVITÀ DI RACCOLTA DEL RISPARMIO E DI CONCESSIONE DEL CREDITO. ONDE PER CUI, I DATI RAPPRESENTANTI LA SITUAZIONE PATRIMONIALE, ECONOMICA E FINANZIARIA TRATTI DAI BILANCI CHIUSI AL 31 DICEMBRE 2005 E AL 31 DICEMBRE 2006, REDATTI IN CONFORMITÀ ALLE DISPOSIZIONI DI LEGGE E REGOLAMENTARI APPLICABILI ALLE BANCHE, NONCHÉ LE INFORMAZIONI CONCERNENTI I COEFFICIENTI DI SOLVIBILITÀ E IL FREE CAPITAL, DI SEGUITO RIPORTATI, NON APPAIONO SIGNIFICATIVI AL FINE DI VALUTARE LA SOLIDITÀ PATRIMONIALE DELL EMITTENTE. SI FORNISCONO DI SEGUITO ALCUNI VALORI E INDICI CHE RAPPRESENTANO LA SITUAZIONE PATRIMONIALE ED ECONOMICA DELL EMITTENTE ALLA DATA DEL 31 DICEMBRE 2005 E DEL 31 DICEMBRE 2006, TRATTI DAI BILANCI REDATTI IN CONFORMITÀ AI PRINCIPI IAS/IFRS, SOTTOPOSTI A REVISIONE CONTABILE E PREDISPOSTI PER IL BILANCIO CONSOLIDATO DEL GRUPPO DEUTSCHE BANK. SI SEGNALA CHE L EMITTENTE NON È TENUTA A REDIGERE IL BILANCIO CONSOLIDATO IN QUANTO NON DETIENE PARTECIPAZIONI IN MISURA TALE DA IMPORRE L OBBLIGO DELLA REDAZIONE DEL BILANCIO CONSOLIDATO IN BASE ALLE DISPOSIZIONI DI LEGGE E REGOLAMENTARI APPLICABILI (V. SEZIONE I, CAPITOLO 6, PARAGRAFO 6.1). DATI SU BASE INDIVIDUALE PATRIMONIO DI VIGILANZA (IN EURO) TOTAL CAPITAL RATIO 63,27% 63,05% TIER ONE CAPITAL RATIO 63,27% 63,05% SOFFERENZE LORDE SU IMPIEGHI (*) 0,00% 0,00% SOFFERENZE NETTE SU IMPIEGHI (*) 0,00% 0,00% PARTITE ANOMALE LORDE SU IMPIEGHI (*) 0,00% 0,00% (*) L EMITTENTE NON PRESENTA SOFFERENZE LORDE, SOFFERENZE NETTE E PARTITE ANOMALE IN QUANTO LA PROPRIA ATTIVITÀ CARATTERISTICA NON SI CONCRETA NELLA RACCOLTA DEL RISPARMIO E NELLA CONCESSIONE DEL CREDITO (V. SEZIONE I, CAPITOLO 5, PARAGRAFO 5.1). SI RIPORTANO DI SEGUITO ALCUNI DATI FINANZIARI E PATRIMONIALI SELEZIONATI RELATIVI ALL EMITTENTE, TRATTI DAI BILANCI SOTTOPOSTI A REVISIONE CONTABILE E REDATTI IN CONFORMITÀ AI PRINCIPI IAS/IFRS, PREDISPOSTI PER IL BILANCIO CONSOLIDATO DEL GRUPPO DEUTSCHE BANK. EURO ESERCIZIO CHIUSO AL ESERCIZIO CHIUSO AL 31 DICEMBRE DICEMBRE 2005 MARGINE DI INTERMEDIAZIONE MARGINE DI INTERESSE RISULTATO NETTO DELLA GESTIONE FINANZIARIA UTILE DELL OPERATIVITÀ CORRENTE AL LORDO DELLE IMPOSTE UTILE NETTO INDEBITAMENTO CREDITI PATRIMONIO NETTO CAPITALE13 IL COEFFICIENTE DI SOLVIBILITÀ INDIVIDUALE DI FINANZA & FUTURO, CHE MISURA IL REQUISITO PATRIMONIALE MINIMO CHE LE BANCHE DEVONO RISPETTARE A FRONTE DEL RISCHIO DI CREDITO, CALCOLATO RAPPORTANDO IL PATRIMONIO DI VIGILANZA ALLE ATTIVITÀ DI RISCHIO PONDERATE, AL 31 DICEMBRE 2006 È RISULTATO PARI AL 63,27% IN BASE AI PRINCIPI IAS/IFRS, A FRONTE DI UN MINIMO RICHIESTO DEL 7%. DI SEGUITO SI RIPORTA IL FREE CAPITAL INDIVIDUALE, DETERMINATO AL 31 DICEMBRE 2006 IN CONFORMITÀ AI PRINCIPI IAS/IFRS. FREE CAPITAL EURO COEFFICIENTE DI SOLVIBILITÀ 63,27% (*) Il free capital individuale è pari al patrimonio di vigilanza al netto degli investimenti in immobili e in partecipazioni, e rappresenta la quota di patrimonio disponibile per tali tipi di immobilizzazioni ( 1 ). (**) Il coefficiente di solvibilità misura il requisito patrimoniale minimo che la banche devono rispettare a fronte del rischio di credito, calcolato rapportando le attività di rischio ponderate al patrimonio di vigilanza. ALLA DATA DEL PRESENTE DOCUMENTO DI REGISTRAZIONE, IN CAPO ALL EMITTENTE NON SUSSISTONO PROCEDIMENTI GIUDIZIARI PENDENTI, NÉ PASSIVITÀ POTENZIALI, CHE POSSANO PREGIUDICARE L'ADEMPIMENTO NEI CONFRONTI DEGLI INVESTITORI DEGLI OBBLIGHI DERIVANTI DALL EMISSIONE DELLE OBBLIGAZIONI. 3.2 RISCHI RELATIVI AL SETTORE IN CUI OPERA L EMITTENTE RISCHI CONNESSI AI FATTORI CHE POSSONO INFLUENZARE LA DOMANDA E I RISULTATI DELL EMITTENTE LA DOMANDA DI PRODOTTI DI RISPARMIO E I RISULTATI DEGLI OPERATORI DEL SETTORE E QUINDI ANCHE DELL EMITTENTE SONO, TRA L ALTRO, CORRELATI ALL ANDAMENTO DEI MERCATI FINANZIARI, AGLI EVENTI GEOPOLITICI DEI MERCATI DI RIFERIMENTO E ALLA CRESCITA DEL SETTORE. UN ANDAMENTO DEI MERCATI FINANZIARI NEGATIVO, IMPREVEDIBILI EVENTI GEOPOLITICI CUI CONSEGUANO CRISI FINANZIARIE, UN PROLUNGATO PERIODO DI PERFORMANCE INSODDISFACENTI DEI PRODOTTI DI RISPARMIO, OVVERO IL RALLENTAMENTO DELLA CRESCITA DEL SETTORE, UN ELEVATA VOLATILITÀ DEI TASSI DI INTERESSE E DEI TASSI DI CAMBIO E/O, PIÙ IN GENERALE, IL VERIFICARSI DI EVENTI CHE POSSANO INCIDERE NEGATIVAMENTE SULLA FIDUCIA DEGLI INVESTITORI, POTREBBERO COMPORTARE EFFETTI NEGATIVI SULLA SITUAZIONE ECONOMICO- PATRIMONIALE E FINANZIARIA DELL EMITTENTE STESSO RISCHI DI LIQUIDITÀ PROLUNGATI PERIODI DI DECLINO DEI MERCATI IN CUI OPERA L EMITTENTE POSSONO ( 1 ) Il livello di free capital è calcolato in base a una riclassificazione delle voci di stato patrimoniale indicate e non è stato oggetto di revisione14 INDURRE UNA RIDUZIONE DELL ATTIVITÀ E DELLA LIQUIDITÀ SU DETTI MERCATI, CON CONSEGUENTE DETERIORAMENTO DELLA SITUAZIONE PATRIMONIALE, ECONOMICA E FINANZIARIA DELL EMITTENTE RISCHI CORRELATI ALLA CONCORRENZA L EMITTENTE COMPETE CON BANCHE, SOCIETÀ DI INTERMEDIAZIONE MOBILIARE, SOCIETÀ DI GESTIONE DEL RISPARMIO, COMPAGNIE ASSICURATIVE CHE OFFRONO PRODOTTI CON CARATTERISTICHE O OBIETTIVI DI INVESTIMENTO SIMILI A QUELLI OFFERTI DALL EMITTENTE. NON È POSSIBILE ESCLUDERE CHE L INTENSIFICARSI DEL LIVELLO DI CONCORRENZA, ANCHE A CAUSA DELL INGRESSO NEL MERCATO DI RIFERIMENTO DI NUOVI OPERATORI, CHE EVENTUALMENTE ADOTTINO UN MODELLO DI BUSINESS SIMILE A QUELLO DELL EMITTENTE, POSSA RIFLETTERSI NEGATIVAMENTE SUI RISULTATI DELL EMITTENTE STESSO RISCHI CONNESSI ALL EVOLUZIONE DEL QUADRO NORMATIVO IL GRUPPO È SOGGETTO ALLE DISPOSIZIONI DI LEGGE E REGOLAMENTARI APPLICABILI ALL ATTIVITÀ BANCARIA E ALL INTERMEDIAZIONE FINANZIARIA. L EMITTENTE RITIENE CHE LA PROPRIA ATTIVITÀ VENGA SVOLTA NEL RISPETTO DELLA NORMATIVA VIGENTE; TUTTAVIA L EMANAZIONE DI NORMATIVE SPECIFICHE E, IN PARTICOLARE, L APPLICAZIONE DELLE DISPOSIZIONI PREVISTE DALLE DIRETTIVE COMUNITARIE 2006/48/CE E 2006/49/CE, RIGUARDANTI L ACCORDO BASILEA II E DELLA DIRETTIVA COMUNITARIA 2004/39/CE ( DIRETTIVA MIFID ), OVVERO ULTERIORI MODIFICHE DELLA NORMATIVA ATTUALMENTE VIGENTE NEI SETTORI IN CUI L EMITTENTE OPERA POTREBBERO IMPORRE AL MEDESIMO L ADOZIONE DI STANDARD PIÙ SEVERI O DIVERSI DA QUELLI ATTUALI. TALI FATTORI COMPORTERANNO COSTI DI ADEGUAMENTO DEGLI ASSETTI ORGANIZZATIVI, AMMINISTRATIVI E CONTABILI DELL EMITTENTE, CON UN CONSEGUENTE POSSIBILE EFFETTO NEGATIVO SULLA SUA SITUAZIONE ECONOMICA, PATRIMONIALE E FINANZIARIA15 4. INFORMAZIONI SULL EMITTENTE 4.1 Storia ed evoluzione dell emittente Denominazione legale La denominazione sociale dell emittente è FINANZA & FUTURO BANCA Società per Azioni, abbreviabile in F&F BANCA, Luogo di registrazione dell emittente e suo numero di registrazione L Emittente è iscritto nel Registro delle Imprese di Milano al n Finanza & Futuro Banca è iscritta all Albo delle Banche tenuto dalla Banca d Italia al n ed appartiene al Gruppo Deutsche Bank iscritto all Albo dei Gruppi Bancari al n ed è soggetta a direzione e coordinamento da parte di Deutsche Bank Data di costituzione e durata dell Emittente L Emittente è stata costituita con atto notarile il 20 novembre 1986 e con decorrenza dal 15 marzo 2001 l Emittente ha assunto la denominazione di Finanza & Futuro Banca. La durata dell Emittente è fissata fino al 31 dicembre 2050 e potrà essere prorogata per deliberazione dell assemblea straordinaria Domicilio e forma giuridica dell Emittente, legislazione in base alla quale opera, paese di costituzione, indirizzo e numero di telefono della sede sociale. L Emittente è una società per azioni regolata ed operante in base al diritto italiano. La sede sociale e la direzione generale dell Emittente sono in Milano, Piazza del Calendario, Fatti rilevanti nell evoluzione dell Emittente L attività dell Emittente ha inizio nel 1986 quando l attuale Deutsche Asset Management Italy ( DeAM Italy ) costituisce a Torino una propria finanziaria, interamente partecipata, con denominazione S.F.F. Servizi Finanziari per la Famiglia Distribuzioni, avente a oggetto la promozione e prestazione di servizi finanziari, la promozione delle sottoscrizione di polizze assicurative e acquisizione di mandati per l amministrazione e la gestione di beni di terzi. Nel maggio 1987, l assemblea straordinaria della S.F.F.- Servizi Finanziari per la Famiglia Distribuzioni, deliberava di ampliare l oggetto sociale includendo16 anche attività di sollecitazione al pubblico risparmio e con l occasione modificava la denominazione della società in F&F Finanza e Futuro Consulenza, e trasferiva la propria sede legale a Milano Con l entrata in vigore della legge n. 1 del 2 gennaio 1991, c.d. Legge SIM, al fine di proseguire l attività, riservata secondo la suddetta legge alle società di intermediazione mobiliare, F&F Finanza e Futuro Consulenza ha provveduto a modificare, in conformità con le prescrizioni della stessa, la propria denominazione in F&F Finanza e Futuro Consulenza SIM, e il proprio oggetto sociale. Nel 1993, F&F Finanza & Futuro Consulenza SIM S.p.A incorporava, previo acquisto dall attuale DeAM Italy dell intera quota di partecipazione detenuta, Finanza & Futuro Servizi S.r.l. e Finanza & Futuro Promozioni S.r.l, società entrambe operanti in settori strumentali all attività dell Emittente. Nel 1994, F&F Finanza & Futuro Consulenza SIM S.p.A assumeva il ruolo di subagente assicurativo di DWS Vita (già Finanza & Futuro Vita S.p.a.) per la distribuzione dei prodotti previdenziali emessi dalla stessa, attraverso i propri promotori finanziari. Nel 1995, F&F Finanza e Futuro Consulenza SIM mutava nuovamente la propria denominazione in Finanza e Futuro Consulenza Società di Intermediazione Mobiliare per azioni. Nel medesimo anno, Deutsche Fonds Holding GmbH (Francoforte) - società finanziaria di partecipazione del Gruppo Deutsche Bank AG - e Deutsche Bank acquisivano rispettivamente il 69,98% e il 29,99% del capitale sociale dell attuale DeAM Italy, che controllava in via totalitaria l Emittente. Nel 1997 la capogruppo Deutsche Bank AG assegnava a Deutsche Bank le proprie responsabilità gestionali sull attuale DeAM Italy e su alcune sue controllate, tra cui Finanza & Futuro - Consulenza Società di Intermediazione Mobiliare per azioni, la quale, per effetto di detta assegnazione, entrava a far parte del Gruppo Deutsche Bank. Nel 2001 Finanza & Futuro Consulenza - Società di Intermediazione Mobiliare per azioni, si trasformava in banca, mutando conseguentemente la propria denominazione in Finanza & Futuro Banca per gestire una particolare categoria di conti correnti bancari rivenienti dal ramo d azienda acquisito da Deutsche Bank ; ramo costituito essenzialmente dal prodotto denominato Conto Personale di Investimento CPI, composto da servizi bancari di base collegati alla prestazione di servizi d investimento. A fine esercizio 2002, l Emittente incorporava la Zurich Investments SIM - partecipata in via totalitaria dalla DeAM Italy.- la quale svolgeva attività di collocamento di strumenti finanziari, senza preventiva sottoscrizione o acquisto a fermo, ovvero assunzione di garanzia nei confronti dell'emittente17 Nel 2004, a seguito di una razionalizzazione della strategia d impresa a livello di Gruppo, in chiave di riallineamento strategico l operatività dell Emittente veniva ricondotta sotto la responsabilità della Divisione PBC ( Private and Business Clients ) della Deutsche Bank S.p.A, la quale, senza variazioni nella titolarità del possesso azionario, detenuto dalla DeAM Italy, avocava a sé l esercizio dell attività di direzione e coordinamento sull Emittente. Alla luce di quanto sopra, sempre nel medesimo anno, l Emittente procedeva alla cessione a Deutsche Bank del ramo d azienda costituito dal complesso dei rapporti contrattuali aventi ad oggetto in particolare il prodotto denominato Conto Personale di Investimento CPI. Nel corso dell esercizio 2007, è stato elaborato un progetto di riorganizzazione delle attività da parte dell Emittente, finalizzato a sviluppare il maggior numero di sinergie con Deutsche Bank, con particolare riferimento all area IT. Attualmente l Emittente promuove la sottoscrizione di prodotti e servizi bancari, prodotti d investimento, assicurativi e previdenziali emessi da società prodotto del Gruppo Deutsche Bank, da Deutsche Bank AG e da società terze nell ambito di partnership commerciali di distribuzione. La Banca emette, inoltre, propri certificati di deposito. Nell esercizio 2006, nell ambito dell attività di intermediazione effettuata dall Emittente, si è registrata una raccolta netta positiva derivante da sottoscrizione di quote di OICR di diritto italiano ed estero, gestioni patrimoniali, prodotti assicurativi e previdenziali. Per maggiori informazioni si rinvia al sito internet Descrizione dei sistemi di gestione del rischio di credito In considerazione dell assenza di rischio di credito in capo all Emittente (cfr. Capitolo 3, Paragrafo 3.1.6), i sistemi di gestione del rischio di credito, applicati dalle società del Gruppo Deutsche Bank nell ambito dell esercizio dell attività bancaria, non appaiono assumere rilevanza nel contesto dell attività svolta dall Emittente Eventi recenti verificatisi nella vita dell emittente sostanzialmente rilevanti per la valutazione della sua solvibilità. L Emittente dichiara che non si sono verificati di recente accadimenti rilevanti per la valutazione della propria solvibilità. 4.2 Dati finanziari selezionati riferiti all'emittente Si forniscono di seguito alcuni valori e indici che rappresentano la situazione patrimoniale ed economica dell emittente alla data del 31 dicembre 2005 e del 31 dicembre 2006, tratti dai bilanci redatti in conformità ai principi IAS/IFRS predisposti per il bilancio consolidato del Gruppo Deutsche Bank. Si segnala che l Emittente non è tenuta a redigere il bilancio consolidato in quanto non detiene partecipazioni in misura tale da imporre l obbligo della redazione del bilancio consolidato in base alle disposizioni di legge e regolamentari applicabili (v. Sezione I, Capitolo 6, Paragrafo 6.1)18 DATI SU BASE INDIVIDUALE PATRIMONIO DI VIGILANZA (IN UNITÀ DI EURO) TOTAL CAPITAL RATIO DI GRUPPO 63,27% 63,05% TIER ONE CAPITAL RATIO DI GRUPPO 63,27% 63,05% SOFFERENZE LORDE SU IMPIEGHI (*) 0,00% 0,00% SOFFERENZE NETTE SU IMPIEGHI (*) 0,00% 0,00% PARTITE ANOMALE LORDE SU IMPIEGHI (*) 0,00% 0,00% (*) L Emittente non presenta sofferenze lorde, sofferenze nette e partite anomale in quanto la propria attività caratteristica non si concreta nella raccolta del risparmio e nella concessione del credito (v. Sezione I, Capitolo 5, Paragrafo 5.1). Si riportano di seguito alcuni dati finanziari e patrimoniali selezionati relativi all Emittente, tratti dai bilanci redatti in conformità ai principi IAS/IFRS predisposti per il bilancio consolidato di Deutsche Bank. DATI ECONOMICI MARGINE DI INTERESSE, AL NETTO DELLE PERDITE SU CREDITI ESERCIZIO CHIUSO AL ESERCIZIO CHIUSO AL 31 DICEMBRE DICEMBRE MARGINE COMMISSIONALE NETTO TOTALE COSTI OPERATIVI ( ) ( ) UTILE AL LORDO DELLE IMPOSTE SUL REDDITO UTILE DELL ESERCIZIO DATI PATRIMONIALI 31 DICEMBRE DICEMBRE 2005 INDEBITAMENTO CREDITI PATRIMONIO NETTO DI CUI CAPITALE Per maggiori dettagli in merito alle informazioni finanziarie e patrimoniali dell'emittente si rinvia a quanto indicato al Paragrafo 11 Informazioni finanziarie riguardanti le attività e le passività, la situazione finanziaria e i profitti e le perdite dell Emittente del presente Documento di Registrazione19 5. PANORAMICA DELLE ATTIVITÀ 5.1 Principali attività Breve descrizione delle principali attività dell Emittente, con indicazione delle principali categorie di prodotti venduti e servizi prestati Finanza & Futuro Banca è una società per azioni autorizzata all esercizio dell'attività bancaria ed è iscritta all Albo delle Banche tenuto dalla Banca d Italia al n. 3170, di cui all art. 13 D.Lgs. 1 settembre 1993, n. 385 ( Testo Unico Bancario o TUB ), dal 15 marzo Finanza & Futuro è stata autorizzata alla prestazione di servizi di investimento di cui all art. 1, comma 5, lett. c) ed e), D.Lgs. 24 febbraio 1998, n. 58 ( Testo Unico della Finanza o TUF ), con provvedimento della Banca d Italia del 23 febbraio 2001 e ha iniziato tale attività dal 1 giugno Attualmente, Finanza & Futuro svolge attività di collocamento senza preventiva sottoscrizione o acquisto a fermo, ovvero con assunzione di garanzia nei confronti dell emittente, di cui all art. 1, comma 5, lett. c), TUF, mediante l offerta fuori sede di prodotti e servizi finanziari avvalendosi di una rete di promotori finanziari. Ai sensi dell art. 4 del proprio statuto l Emittente ha per oggetto la raccolta del risparmio tra il pubblico e l esercizio del credito nelle sue varie forme. La società può compiere tutte le operazioni ed i servizi bancari e finanziari consentiti e svolgere ogni altra attività connessa o strumentale al raggiungimento dell oggetto sociale. L Emittente fa parte del Gruppo Deutsche Bank, facente capo a Deutsche Bank ed è pertanto tenuta all osservanza delle disposizioni che la capogruppo diretta, nell esercizio dell attività di direzione e coordinamento, emana rispetto all osservanza delle istruzioni emanate da Banca d Italia e nell interesse della sana e prudente gestione del Gruppo. Gli amministratori dell Emittente forniscono alla capogruppo ogni dato ed informazione necessario sulla base delle disposizioni di cui sopra. Finanza & Futuro Banca è iscritta nella sezione D del Registro Unico Elettronico degli Intermediari assicurativi tenuto dall Isvap. I promotori finanziari di cui la Banca si avvale sono iscritti nell albo unico nazionale dei promotori finanziari, istituito dalla Consob ex art. 31, comma 4, TUF, e nella sezione E del Registro Unico Elettronico degli Intermediari assicurativi tenuto dall Isvap e operano su tutto il territorio nazionale in qualità di agenti senza rappresentanza. I promotori finanziari rappresentano il principale canale distributivo dei prodotti e servizi finanziari offerti da Finanza & Futuro. Attraverso l offerta fuori sede, la Banca promuove la vendita e/o la sottoscrizione di strumenti finanziari e di prodotti bancari, assicurativi e finanziari emessi o offerti da20 società del Gruppo Deutsche Bank e da società terze. A partire dal 2005 la Banca ha altresì iniziato l emissione di certificati di deposito della durata massima di 12 mesi. Nel 2006, l Emittente si è posizionato al nono posto in Italia nel mercato di riferimento tra gli aderenti Assoreti per asset under management e al quattordicesimo posto per la raccolta netta complessiva che ha raggiunto, nel corso dell anno 2006, Euro 14,6 miliardi. Al 31 dicembre 2006, l Emittente opera in Italia attraverso una rete di 939 promotori finanziari, che costituisce la base del modello distributivo dell Emittente. L Emittente opera nei seguenti segmenti: (i) attività di raccolta del risparmio tramite la distribuzione in Italia di prodotti e servizi bancari, finanziari e assicurativi del Gruppo Deutsche Bank o di terzi, in massima parte alla clientela retail, tramite offerta fuori sede condotta attraverso la propria rete di promotori finanziari e (ii) promozione di quote di OICR e fondi comuni di investimento, azioni di SICAV, gestioni patrimoniali in fondi ( GPF ) e gestioni patrimoniali mobiliari ( GPM ). Le caratteristiche distintive dell Emittente sono: la focalizzazione degli investimenti della clientela con un ottica prevalente di medio-lungo periodo; il modello distributivo fondato sulla figura professionale del promotore finanziario (c.d. modello distributivo promotore-centrico) che costituisce il principale canale di contatto con la clientela; la presenza di una struttura distributiva che consente di aumentare il livello di efficienza e di efficacia del rapporto con il singolo cliente; la qualità, professionalità e la fidelizzazione dei promotori finanziari, il cui processo di formazione viene attentamente curato dall Emittente, che permettono di raggiungere elevati risultati in termini di raccolta netta. Al 31 dicembre 2006, l Emittente detiene una quota di mercato sul settore del risparmio gestito pari a circa il 3,9% (fonte: Assoreti); l ampiezza della gamma di prodotti e servizi bancari, finanziari e assicurativi offerti alla clientela, in grado di soddisfare le diverse necessità di allocazione del risparmio della clientela stessa; il rapporto con le società operative del Gruppo Deutsche Bank in Italia, che consentono di offrire un ampia gamma di prodotti bancari, finanziari e assicurativi vita. I paragrafi che seguono descrivono, in sintesi, le caratteristiche dell attività dell Emittente nei due settori individuati Vedere altro
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References: articolo 14
 articolo 23
 art. 13
 art. 1
 art. 1
 art. 4
 art. 31
 Art. 1
 articolo 114
 articolo 114
 Art. 1
 Art. 2
 ART. 94
 ART. 94
 Art. 1
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 Art. 2
 Art. 3
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 ART. 2