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Scheda 4 Verbale della riunione preliminare/periodica di sopralluogo, valutazione e cooperazione - PDF
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1 Pagina 1 di 7 Procedura per la valutazione e gestione delle Interferenze Scheda 4 Verbale della riunione preliminare/periodica di sopralluogo, valutazione e cooperazione ai sensi dell art. 26, c. 1, lett. b, e comma 2, D.Lgs. 81/08 Contratti d'appalto o d'opera o di somministrazione Comparto industriale Data: Ottobre 2011 Versione: Revisione 10 bis
2 Pagina 2 di 7 INDICAZIONI PER LA REDAZIONE DEI VERBALI DI RIUNIONE ai sensi dell art. 26, c. 1, lett. b, e comma 2, D.Lgs. 81/08 (Punto II del Diagramma di Flusso) Riferimento: (se già definito): Oggetto: Lavori di: (indicare lo specifico lavoro oggetto della riunione, che può essere una parte dell oggetto del contratto). Riunione di coordinamento Sopralluogo congiunto (scegliere la voce pertinente) In data alle ore presso sono convenute le seguenti figure: (committente e datori di lavoro, o loro rappresentanti con delega scritta, delle imprese appaltatrici e subappaltatrici). Cognome Nome Qualifica / Delega (committente, datore di lavoro, delegato di, RLS/T) Azienda (specificare se appaltatrice o subappaltatrice) Note (riferimenti a contratti, documenti ecc.) Nel corso della riunione sono state analizzate principalmente le seguenti problematiche: 1. Esame delle attività da eseguire in appalto 2. Valutazione del campo di applicazione e obbligo di redazione del DUVRI 3. Altro (specificare)
3 Pagina 3 di 7 1. Esame delle attività da eseguire in appalto (si suggerisce di avere a disposizione una planimetria su cui appuntare graficamente quanto verrà concordato e di affrontare i seguenti argomenti): Tempi di lavoro: giorni, orari Luoghi di lavoro (da evidenziare in planimetria; per ciascuna area indicare chi ne realizzerà la eventuale delimitazione e segnalazione): Aree di lavorazione Aree di accesso e di transito di mezzi/persone Aree di movimentazione di materiali/attrezzature Aree di stoccaggio di materiali/attrezzature Aree di ricovero/servizi igienici/spogliatoi Impianti tecnologici: Indicazione linee elettriche/rete/fognarie/ecc. Allacciamenti/scarichi/rifiuti Attrezzature/impianti (utilizzati o presenti) Sostanze (utilizzate, prodotte o presenti) Lavorazioni speciali Misure di emergenza adottate nell area interessata dai lavori: Segnale di allarme Individuazione delle vie di uscita e di emergenza Dislocazione dei presidi antincendio e di primo soccorso Altro (da specificare) Rischi e pericoli evidenziati: Possibili misure da adottare (indicando quelle a cura del Committente e quelle a cura dell appaltatore/subappaltatore). Se le misure prevedono l introduzione di ulteriori attrezzature occorre implementare
4 Pagina 4 di 7 l elenco di cui sopra. Prima valutazione dei costi della sicurezza: (riferimento al computo). Per quanto non contemplato ai punti precedenti riportare di seguito le osservazioni intervenute durante il presente incontro di coordinamento: (aggiungere righe all occorrenza) Il Committente attuerà ulteriori iniziative di coordinamento e cooperazione (da documentare opportunamente) in caso di modifica delle condizioni sopra esposte e nei seguenti casi: in data per entro per altro Le Ditte appaltatrici/subappaltatrici si impegnano a: verificare il rispetto da parte dei propri lavoratori delle misure di prevenzione e protezione previste; segnalare al committente eventuali carenze o anomalie in materia di sicurezza ed igiene del lavoro riscontrate durante l esecuzione dei lavori oggetto dell appalto; proporre al committente eventuali modifiche in materia di sicurezza ed igiene del lavoro che risultino migliorative per l espletamento delle attività di loro competenza.
5 Pagina 5 di 7 2. Valutazione del campo di applicazione e obbligo di redazione del DUVRI Nel corso della riunione il committente, in coordinamento con gli operatori economici coinvolti, valuta se le attività in esame rientrano nel campo di applicazione e d obbligo di redazione del DUVRI. Al riguardo si verifica se: A. Si effettuano lavori edili o di ingegneria civile rientranti nell attività di cantiere? (art 89, c. 1, lett. a,) D.Lgs. 81/08) Se la risposta è NO, PASSA AL PUNTO V del diagramma di flusso Se la risposta è SI, MA è presente UNA sola impresa rientrante per tipologia di lavori nel Titolo IV (Cantieri), PASSA AL PUNTO V del diagramma di flusso Se la risposta è SI, sono presenti più imprese, ricadenti nella disciplina del Titolo IV (art. 90 c. 3, D.Lgs. 81/08) Il committente: non deve redigere il DUVRI per questi lavori si interrompe la procedura dando corso agli adempimenti di cui al Titolo IV (Cantieri) B. L attività comporta rischi derivanti dalla presenza di agenti cancerogeni, biologici, atmosfere esplosive o dalla presenza dei rischi particolari di cui all allegato XI? Se la risposta è SI, PASSA AL PUNTO V del diagramma di flusso Se la risposta è NO, Rispondi alla domanda seguente C. L attività ha una durata superiore ai due giorni? (art. 26, comma 3-bis, del D.Lgs. 81/08) Se la risposta è SI, PASSA AL PUNTO V del diagramma diagramma di flusso Se la risposta è NO, Non è necessario redigere il DUVRI Il committente: 1. interrompe la procedura inerente il DUVRI 2. formalizza la valutazione e cooperazione
6 Pagina 6 di 7 Committente e tutti gli operatori economici coinvolti condividono e prendono atto di quanto sopra riportato. Luogo, Data Cognome Nome Qualifica / Delega (committente, datore di lavoro, delegato di,rls/t) Azienda (specificare se appaltatrice o subappaltatrice) Note (riferimenti a contratti, documenti ecc.) Valutazioni del Committente Nel corso della riunione si sono effettuate le valutazioni circa l obbligo o meno di redazione del DUVRI in applicazione alle indicazioni dei Punti I e IV del diagramma di flusso. Al riguardo emerge che le attività in esame RICADONO NELL OBBLIGO DI REDAZIONE DEL DUVRI NON RICADONO NELL OBBLIGO DI REDAZIONE DEL DUVRI da riportare nel caso di OBBLIGO DI REDAZIONE DEL DUVRI Si applica l obbligo di cui al comma 3 dell art. 26 del D.Lgs 81/08 in quanto..(specificare la motivazione) (Es.: presenza di agenti cancerogeni, biologici, atmosfere esplosive o dalla presenza dei rischi particolari di cui all allegato XI e/o durata dell appalto / servizio in esame di durata superiore ai due giorni e/o altro.) Al riguardo il..(committente).. provvede, in coordinamento con le parti coinvolte ad elaborare il
7 Pagina 7 di 7 DUVRI, individuando le misure idonee ad eliminare o ridurre i rischi relativi alle interferenze (Art 26 c. 3) D.Lgs 81/08), in applicazione alle indicazioni del Punto 5 del diagramma di flusso. Vengono inoltre definite le azioni a carico del committente e quelle a carico di ogni operatore economico coinvolto. Nella stesura del DUVRI il committente tiene conto anche di ogni subappalto, che gli appaltatori principali si impegnano a farsi autorizzare ed a comunicare al committente medesimo, in tempo utile. da riportare nel caso in cui NON CI SIA OBBLIGO DI REDAZIONE DEL DUVRI Non si applica l obbligo di cui al c. 3 dell art. 26 del D.Lgs. 81/08 in quanto..(specificare la motivazione) (Es.: l appalto/servizio NON comporta rischi derivanti dalla presenza di agenti cancerogeni, biologici, atmosfere esplosive o dalla presenza dei rischi particolari di cui all allegato XI. Inoltre l appalto /servizio in questione NON ha una durata superiore ai due giorni. Altro.) Pertanto non è necessario redigere il DUVRI. La procedura inerente il DUVRI si interrompe. oppure (Es.: l appalto/servizio è di natura intellettuale o relativo a mere forniture di materiali o attrezzature) Pertanto non è necessario redigere il DUVRI. La procedura inerente il DUVRI si interrompe. Ferme restando altre disposizioni di cui ai c. 1 e 2 dell art. 26, D.Lgs. 81/08, il committente attuerà ulteriori iniziative di coordinamento e cooperazione (da documentare opportunamente) in caso di modifica delle condizioni sopra esposte. Luogo, Data Timbro e Firma del Committente Allegati (planimetrie, procedure di lavoro, verbali di altri incontri )
Pagina 1 di 26 Procedura per la valutazione e gestione delle Interferenze art. 26 D.Lgs. 81/08 Contratti d'appalto o d'opera o di somministrazione Comparto industriale Data: Ottobre 2011 Versione: Revisione

References: art. 26
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