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Timestamp: 2018-12-16 23:20:28+00:00

Document:
1 COMUNE DI MONTOPOLI IN VAL D'ARNO Via Francesco Guicciardini n Montopoli in Val d'arno (PI) - ( 0571/ ) - COPIA - DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE N. 17 del 03/02/2011 OGGETTO: DISCIPLINARE DI GESTIONE DELL'INVENTARIO MOBILIARE ED IMMOBILIARE DEL COMUNE DI MONTOPOLI V.A. - APPROVAZIONE. L anno DUEMILAUNDICI addì TRE del mese di FEBBRAIO e alle ore 19.00, in Montopoli in Val d Arno, nella Casa Comunale, si è riunita la GIUNTA COMUNALE convocata nei modi di legge. Presiede la seduta: VIVALDI ALESSANDRA Assiste DOTT. FABRIZIO PETRUZZI Segretario del Comune, incaricato della redazione del verbale. Risultano rispettivamente presenti e assenti i Signori: Cognome e Nome Qualifica Presenti Assenti VIVALDI ALESSANDRA SINDACO X CAPECCHI GIOVANNI VICE SINDACO X MATTEOLI SARA ASSESSORE X NOVINO GIUSEPPE ASSESSORE X BELLOFATTO DARIO ASSESSORE X LORENZO GIOVANNI ASSESSORE X Accertata la legalità del numero dei presenti, si passa alla trattazione della pratica di cui all oggetto. IMMEDIATAMENTE ESEGUIBILE
2 LA GIUNTA COMUNALE Premesso che questa Amministrazione ha provveduto nell anno 2009 ad effettuare la revisione straordinaria dell Inventario dei beni mobili ed immobili di proprieta ; Che per una corretta gestione ed aggiornamento dell Inventario si ritiene necessario approvare un Disciplinare che regolamenta la procedura di tenuta ed aggiornamento dell inventario; Vista la Bozza di Disciplinare di gestione dell inventario mobiliare ed immobiliare del Comune di Montopoli V.A., allegato A che forma parte integrante e sostanziale del presente atto; Omesso, ai sensi dell art.49, comma 1, del D. Lgs. n 267/2000, il parere di regolarità contabile, in quanto dal presente atto non derivano diminuzioni di entrata o aumenti di spesa; Visto il D.Lgs. n. 267/2000, ed in particolare l art. 175, comma 9; Con voti unanimi espressi in forma palese, DELIBERA 1. Per quanto espresso in premessa, di approvare il Disciplinare di gestione dell inventario mobiliare ed immobiliare del Comune di Montopoli V.A., allegato A che forma parte integrante e sostanziale del presente atto; 2. Di trasmettere tale atto ai Responsabili di settore, al Responsabile UPA ed al Segretario Comunale; 3. Che il presente atto, contestualmente all affissione all Albo Pretorio, venga trasmesso in elenco ai Capigruppo Consiliari ai sensi dell' art. n.125 del D.Lgs. n. 267/ Indi, la Giunta Comunale, rilevata l urgenza di provvedere, con separata votazione e con voti unanimi, espressi in forma palese, DELIBERA di dichiarare il presente atto immediatamente eseguibile ai sensi dell art. 134, comma 4, del D. Lgs. n 267/2000.
3 DISCIPLINARE DI GESTIONE DELL INVENTARIO MOBILIARE ED IMMOBILIARE DEL COMUNE DI MONTOPOLI IN VAL D ARNO (PI).
4 Allegati: ITER PROCEDURALE DEL BUONO DI CARICO BUONO DI CARICO DEI BENI MOBILI BUONO DI VARIAZIONE BENI MOBILI
5 ART. 01 OBIETTIVI E RIFERIMENTI LEGISLATIVI DEL DISCIPLINARE Il presente documento si prefigge lo scopo di dotare gli uffici interessati all aggiornamento degli inventari, delle nozioni regolamentari necessarie affinché sinergicamente si ottemperi alla volontà dell amministrazione comunale di costituire un sistema di rilevazione unitario e complesso che completi il bilancio con inventari continuativi, descrittivi e valutativi dell intera consistenza attiva e passiva del Patrimonio generale dell Ente. Gli articoli del presente disciplinare, trovano sostegno giuridico nelle seguenti norme legislative: Codice Civile (Libro III, capo secondo); Circolare del Ministero degli Interni 20 Luglio 1904 n /2; R.D. 18/11/1923, n 2440; R.D. 23/05/1924, n 827; L art. 289 del T.U.L.C.P. del 3/3/1934, n 383; La Circolare del Ministero dell Interno del 18/3/1940, n 3965/40300; La Legge del 8/6/1990, n 142, con particolare riferimento all art. 55, che prescrive l approvazione del bilancio consuntivo redatto nei termini finanziari e patrimoniali, oltre all art. 57 che, con la circolare del Ministero dell Interno n 15900/bis del 15 ottobre 1990, definisce le funzioni del Collegio dei Revisori dei Conti e tra queste vi è l attestazione della regolarità e corrispondenza del Rendiconto Patrimoniale alle scritture contabili dell Ente; Le deliberazioni della Corte dei Conti n 32/1986, 650/1988 e 56/1990; Il D.L.vo 25 febbraio 1995, n 77; Il DPR 194/96; T.U.E.L. di cui al D.Lgs. 267 del 2000; Il Regolamento Comunale di Contabilità di questo ente.
6 ART. 02 Principi generali L ente è tenuto alla classificazione e all inventariazione dei propri beni materiali (Demaniali e Patrimoniali) ed immateriali, in conformità alle vigenti disposizioni di legge in materia di contabilità patrimoniale. Obiettivo della gestione degli inventari è di costituire un sistema integrato di informazioni sul patrimonio, aggiornato annualmente e atto all estrazione di dati e modelli come richiesto dalla normativa e dagli organi di controllo Le informazioni censite costituenti l inventario sono organizzate in schede, suddivise per condizione giuridica e categoria, contenenti il dettaglio di ogni unità elementare di rilevazione; ogni singolo cespite, inoltre, associato alla struttura organizzativa ed economica dell ente, è valorizzato ed ammortizzato ai sensi delle vigenti disposizioni in materia Non sono oggetto di censimento i beni identificati all art. 61 del Regolamento di Contabilità dell Ente; il Modico Valore e determinato in. 51, In coerenza con i principi della contabilità economica, la valorizzazione e l ammortamento dei cespiti sono applicati con le seguenti modalità: - ai sensi del TUEL 2000 art. 230 comma d e successive integrazioni e modificazioni, la valutazione avviene al costo storico dei cespiti; - l ammortamento viene applicato come di seguito: - i cespiti acquisiti con spesa imputata nei Capitoli in Conto Capitale, aventi un costo al di sotto del modico valore (così come espresso nel Regolamento di Contabilità di questo ente), sono ammortizzati interamente nel corso dell anno di entrata in utilizzo; - i cespiti aventi un costo al di sopra del modico valore sono ammortizzati secondo le modalità di cui all art. 229 comma 7 del TUEL 2000 e successive integrazioni e modificazioni. I servizi aventi mansioni di tenuta e aggiornamento dell inventario hanno la facoltà di richiedere la condivisione di informazioni ai servizi che detengono, a seguito dei loro compiti, archivi correlati al patrimonio.
7 ART. 03 Responsabili della tenuta degli inventari e loco competenze La tenuta delle scritture inventariali è di competenza rispettivamente delle seguenti servizi: per il patrimonio immobiliare, - Settore Tecnico, Ufficio Lavori Pubblici per ciò che concerne l aggiornamento e il mantenimento dei dati relativi al patrimonio immobiliare e per il reperimento della documentazione e delle informazioni interessanti per l aggiornamento degli immobili inventariati; - Settore Urbanistica e Territorio, per il reperimento dei dati e della documentazione utile ai fine dell aggiornamento del patrimonio immobiliare dell ente, relativamente alla loro conformita urbanistica e all aggiornamento di vincoli di carattere urbanistico eventualmente istituiti o sopraggiunti; - Settore Finanziario per le mansioni di preparazione delle risultanze nel Conto del Patrimonio e per la tenuta contabile degli ammortamenti Finanziari ed Economici. Per il patrimonio mobiliare, - Settore Finanziario Servizio Economato, per ciò che concerne l aggiornamento ed il mantenimento dei dati relativi al patrimonio mobiliare; - -tutti i Settori, per le mansioni di trasmissione delle informazioni salienti per l inventariazione del bene acquisito; - Settore Finanziario, per le mansioni di preparazione delle risultanze nel Conto del Patrimonio, per la tenuta contabile degli ammortamenti finanziari ed economici; - Settore Finanziario, U.O. Contabilita, per il controllo dell esistenza della compilazione del buono di carico dei beni mobili e la trasmissione dello stesso e di copia della fattura all ufficio Economato; - CED, per ciò che concerne l amministrazione e la comunicazione delle informazioni relative alle attrezzature informatiche.
8 Patrimonio Immobiliare ART Settore Tecnico I responsabili della tenuta degli inventari relativamente ai beni immobili sono chiamati Consegnatari dei beni Immobili. - Nell'ambito dell'amministrazione e dell aggiornamento degli inventari relativi ai beni immobili di proprietà del Comune, al Settore Tecnico sono affidate le seguenti competenze: a) tenuta dell'inventario generale dei beni immobili e trasmissione dei dati immobiliari relativi alla predisposizione del conto patrimoniale al Settore Finanziario ; b) registrazione di tutte le variazioni relative al patrimonio immobiliare; c) coordinamento dei Settori interessati alla produzione delle informazioni utili all aggiornamento dell inventario; d) acquisizione dei dati, controllo, verifica di congruità e inserimento dei dati sulla procedura informatica di gestione; e) la tenuta dei rapporti con i notai roganti e con la Conservatoria dei registri immobiliari per il reperimento degli atti che per loro natura non vengono inviati per conoscenza all Ente; f) sintesi dei dati relativi a convenzioni e contratti istruiti direttamente (lottizzazioni); g) acquisizione di copia dei progetti e delle concessioni edilizie relative alle opere sugli immobili comunali; h) acquisizione di copia del certificato di usabilità del fabbricato; i) acquisizione di copia dell eventuale autorizzazione ambientale; j) esecuzione delle fotografie a fine lavori; k) acquisizione di copia delle eventuali autorizzazioni rilasciate da Enti specifici, l) acquisizione di copia delle pratiche di collaudo relative ai lavori intrapresi, m) acquisizione di copia delle eventuali pratiche catastali (nuovi accatastamenti, variazioni, frazionamenti e T.M.), n) acquisizione di copia delle delibere di approvazione dei progetti esecutivi delle opere pubbliche, o) acquisizione di copia dei certificati di collaudo I Consegnatari incaricati della gestione dei beni devono trasmettere ogni anno entro il mese di gennaio al Responsabile del settore finanziario il rendiconto della propria gestione sulla base dei modelli previsti dalla normativa. ART Compiti del Settore Finanziario U.O. Contabilita Nell'ambito dell aggiornamento degli inventari relativi ai beni immobili di proprietà del Comune, al Settore Finanziario, U.O. Contabilita, sono affidate le seguenti competenze:
9 a) la produzione delle stampe contabili relative alle spese di investimento denominate Mastro spesa titolo II competenza e residuo relative all esercizio finanziario in corso; b) la trasmissione della suddetta documentazione al Settore Tecnico con cadenza semestrale; c) il coordinamento del Settore Tecnico nella produzione delle stampe patrimoniali salienti per l approvazione del Bilancio a Consuntivo. Patrimonio Mobiliare ART Compiti del Settore Finanziario U.O. Economato Nell'ambito dell'amministrazione dei beni mobili di proprietà del Comune, al Servizio Economato sono affidate le seguenti competenze: a) tenuta dell'inventario generale dei beni mobili e controllo dell attività dei Consegnatari; b) registrazione di tutte le variazioni patrimoniali mediante la consultazione dei dati contenuti sui buoni di carico, di scarico e trasferimento; c) richiesta ai Consegnatari dei Buoni di Trasferimento e di Scarico dei beni mobili fuori uso; d) esecuzione dell aggiornamento delle scritture inventariali; e) raccolta e registrazione dei Buoni di Carico e delle allegate fatture di acquisto sulla procedura di gestione dell inventario, trasmesse dall Ufficio Mandati (come da allegato Iter Procedurale del Buono di Carico) Ogni Buono di Carico compilato dai Settori con potere d acquisto, deve essere trasmesso in copia dall Ufficio Mandati all ufficio Economato, che provvederà alla registrazione delle informazioni in Banca Dati Tutte le variazioni della situazione patrimoniale dei beni mobili (atti, provvedimenti, spostamenti e dismissioni), devono essere comunicate dai Consegnatari al Servizio Economato, per la registrazione negli inventari Per tutte le variazioni comunicate, il servizio Economato emetterà il rispettivo verbale di avvenuta registrazione che il consegnatario dovrà sottoscrivere in duplice copia E facoltà del Servizio Economato, richiedere ai Consegnatari, revisioni periodiche di determinati locali interessati da spostamenti o variazioni di notevole entità (traslochi e trasferimenti massivi) per i quali a seguito della produzione di stampe di consistenza dovranno essere annotate e ritrasmesse le note di ogni modificazione Nel caso di diminuzioni o perdite dovute a reati, i verbali di scarico prodotti dai Consegnatari per il Servizio Economato, devono essere corredati da una copia della denuncia inoltrata dai rispettivi consegnatari, all'autorità giudiziaria competente.
10 ART. 07- Compiti del Ced Nell'ambito dell'amministrazione degli inventari relativi alle attrezzature informatiche al Ced sono affidate le seguenti competenze: a) indicazione degli acquisti e cessione dei beni mobili sopra indicati; b) dismissione di beni mobili fuori uso o obsoleti; c) la comunicazione al Servizio Economato delle suddette variazioni tramite gli appositi Buoni di Carico, Scarico e Trasferimento. ART. 08- Compiti del Settore Finanziario Nell'ambito dell'amministrazione dei beni mobili, al Settore Finanziario sono affidate le seguenti competenze: a) il controllo dell avvenuta compilazione del Buono di Carico ritornato con la fattura liquidata dai Settori con potere di acquisto; b) la restituzione ai Settori delle fatture prive della compilazione del buono; c) la trasmissione al Servizio Economato dei Buoni di Carico debitamente compilati e di copia della fattura; d) la richiesta agli uffici competenti delle stampe componenti il Conto del Patrimonio (Modello 20) per la parte inerente le immobilizzazioni materiali; e) l esecuzione di accertamenti periodici sulla conservazione dei beni mobili e sulla tenuta degli inventari, oltre agli adempimenti a cui è tenuto in conseguenza e per effetto del combinato disposto all'art. 233 del D.Lgs 267/2000. ART. 09- Compiti generali dei Settori Nell'ambito dell'amministrazione dei beni mobili acquisiti dai centri di acquisto, ad ogni Settore sono affidate le seguenti competenze: a) a) la compilazione di un apposito buono di carico (come da modello in calce al presente disciplinare) da allegare alla fattura nell ambito della formazione dell atto autorizzatorio alla liquidazione; b) b) la trasmissione all U.O. Contabilita dell atto di Liquidazione, della relativa Fattura e del Buono di Carico debitamente compilato. ART Consegnatari dei beni mobili La Giunta Municipale individua i Consegnatari dei beni mobili identificandoli con i Responsabili di Settore.
11 I beni destinati ad enti ed organismi dipendenti dal Comune, sono dati in consegna ai Responsabili indicati dalle medesime organizzazioni E compito dei Consegnatari vigilare sulla corretta custodia ed utilizzo dei beni ed eseguire tutte le azioni necessarie all ottenimento dell aggiornamento annuale della consistenza mobiliare Quando avviene una sostituzione nella persona del Consegnatario, il Consegnatario uscente procede alla consegna dei beni e dei relativi inventari al Consegnatario subentrante mediante verbale di consegna, una copia del quale deve essere trasmessa al Servizio Economato Il Servizio Economato esegue accertamenti periodici sulla conservazione dei beni mobili e sulla tenuta degli inventari, oltre agli adempimenti a cui è tenuto in conseguenza e per effetto del combinato disposto all'art. 233 del D.Lgs 267/ In caso di mancanza ingiustificata di beni mobili, il Consegnatario è responsabile del bene in natura o del suo valore di mercato La revisione degli inventari dei beni mobili viene effettuata dal Consegnatario su richiesta del Servizio Economato ogni qualvolta se ne verifichi la necessità E compito dei Consegnatari comunicare all ufficio Economato, tutte le modificazioni della consistenza mobiliare dei beni. In dettaglio, sono da comunicare: a) i Trasferimenti di beni da un servizio/settore ad un altro e comunque da un edificio all altro; b) gli Scarichi di beni fuori uso. Al fine di agevolare tale compito, sono predisposte apposite schede denominate Buoni di Variazione di cui mostriamo copia in allegato al presente disciplinare La documentazione predisposta viene trasmessa al Servizio Economato con scadenza quadrimestrale. ART Il Sub-Consegnatario dei beni mobili Sono identificati come Sub-consegnatari tutte le persone a cui il consegnatario, per ragioni di servizio, affida i beni di cui è responsabile. Il Consegnatario (identificato nel responsabile del settore), tramite una apposita Determina di incarico può delegare parte delle sue funzioni per l aggiornamento dell inventario e la custodia dei beni al Sub-consegnatario designato. La consegna viene effettuata mediante registrazione dei beni su apposita scheda per i beni costituenti l'arredo di ogni singolo locale e mediante verbale di consegna nel caso di beni mobili registrati La scheda viene compilata in duplice copia e firmata dal Sub-consegnatario che ha in dotazione i beni; una copia viene conservata nel locale dove i beni si trovano, l'altra copia viene trattenuta dal Consegnatario quale ricevuta e raccolta in un apposito schedario. Quando un bene viene trasferito in altro locale, ovvero scaricato dall'inventario, il Sub-Consegnatario comunica al proprio Consegnatario la variazione avvenuta.
12 11.03 Nei verbali di cui al primo comma vengono riportati i beni dati in consegna indicando, per ciascun bene, il numero d'identificazione e la descrizione.
14 COMUNE DI MONTOPOLI IN VAL D ARNO (PI) N. d'ordine Buono per il sig. (1) : DESTINAZIONE DEI Settore: BENI Servizio: BUONO DI CARICO DEI BENI MOBILI per (2) ELENCO BENI MOBILI N. Descrizione Rif. Destinazione Edificio Locale Q. P/unit Importo Titolo/Fattura Lì (1) (1) Cognome, nome del consegnatario (2) (2) Introduzione/Carico FIRMA DEL COMPILATORE FIRMA PER RICEVUTA (3)
15 (3) (3) Il Responsabile dell inventario mobiliare COMUNE DI MONTOPOLI IN VAL D ARNO (PI) BUONO DI VARIAZIONE BENI MOBILI TRASFERIMENTO SCARICO LOCALIZZAZIONE DI PARTENZA Edificio: Locale: LOCALIZZAZIONE DI DESTINAZIONE Edificio: Locale: ELENCO BENI MOBILI N. Riferimento Inventario Descrizione Quantità Note Causale L INCARICATO DATA IL RICEVENTE GC_11_17 15 di 17
16 PARERE SU DELIBERAZIONE DI GIUNTA/CONSIGLIO N. 17 DEL 03/02/2011 Oggetto: Disciplinare di gestione del inventario mobiliare ed immobiliare del Comune di Montopoli V.A. - Approvazione. Ai sensi dell art.17, comma 1 del vigente regolamento degli uffici e dei servizi, nonchè dell art.49 -comma 1- del D. Lgs. N. 267/00, si esprime parere favorevole in ordine alla regolarità tecnica del presente atto. Il Responsabile del Settore f.to Dott.ssa Carla Benedetti Per la regolarità istruttoria il Responsabile U.O. e/o del procedimento Montopoli V.A., _29/12/2010 Ai sensi dell art.17, comma 2 del vigente regolamento degli uffici e dei Servizi, nonchè dell art.49 -comma 1- del D. Lgs. N. 267/00, si esprime parere favorevole in ordine alla regolarità contabile del presente atto che comporta: - diminuzione di entrata - impegno di spesa. Montopoli V.A., IL RESPONSABILE SETTORE FINANZIARIO Servizio Economico/Finanziario (Benedetti Dott.ssa Carla) GC_11_17 16 di 17
17 Fatto. Letto e sottoscritto. IL SINDACO f.to Alessandra Vivaldi IL SEGRETARIO f.to Dott. Fabrizio Petruzzi Il Sottoscritto Segretario Comunale certifica che la presente deliberazione viene affissa all albo pretorio per 15 giorni consecutivi a partire dal 17/02/2011 IL SEGRETARIO COMUNALE f.to Dott. Fabrizio Petruzzi La presente è copia conforme all originale in carta libera per uso amministrativo e d ufficio. Lì 17/02/2011 IL SEGRETARIO COMUNALE Il sottoscritto Segretario Comunale certifica che la presente deliberazione : - è stata pubblicata all albo pretorio come sopra indicato giusta la relazione del messo comunale e che contro di essa non sono stati presentati reclami ed opposizioni da parte dei Consiglieri comunali ai fini del controllo eventuale di cui all art. 127 del D.Lgs n La presente deliberazione è divenuta esecutiva il per: - decorrenza del termine di dieci giorni dalla pubblicazione ai sensi dell art. 134, comma 3, del Decreto Legislativo n.267/2000. Lì / / IL SEGRETARIO COMUNALE 17 di 17 GC_11_17

References: art.49
 art. 175
 art. 134
 ART. 01
 art. 289
 art. 55
 art. 57
 ART. 02
 art. 61
 art. 230
 art. 229
 ART. 03
 ART. 07
 ART. 08
 ART. 09
 art.17
 art.49
 art.17
 art.49
 art. 127
 art. 134