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Timestamp: 2020-04-06 13:36:33+00:00

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wp_7488494 – Tradate nella Storia
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Il libro ricostruisce la vicenda di Gian Luigi Zucchi e della sua esemplare famiglia. Nato nel 1900 a Tradate egli fu la medaglia d’oro al valor militare più giovane del corpo Alpino durante tutta la Grande Guerra, immolandosi sul Monte Grappa nel gennaio del 1918.
La sua famiglia vide poi la scomparsa di tutti i 5 figli e la fine di un ricco patrimonio, destinato tutto alla beneficenza e ad opere utili per la città di Tradate.
Si estinse poi completamente con la morte di mamma Lena nel 1954. Il libro è un tributo a questo giovane ragazzo e a tutti quelli come lui, nonché ai suoi famigliari e all’esempio imperituro di sacrificio, senso del dovere, bontà ed amore per il prossimo, che essi hanno dimostrato in modo così significativo.
Editore: Independently published (20 giugno 2018)
ISBN-10: 1983227358
ISBN-13: 978-1983227356
Il libro è acquistabile online all’indirizzo https://www.amazon.it/Gian-Luigi-Zucchi-Leroe-fanciullo/dp/1983227358/ref=sr_1_1?ie=UTF8&qid=1540832535&sr=8-1&keywords=zucchi+gian+luigi
Allegato al Verbale di Assemblea del 31/03/2012
Art. 1. E’ costituita con sede in Tradate (Va), via Mameli numero 13 presso la Civica Biblioteca, l’Associazione Culturale denominata “ASSOCIAZIONE DI STUDI STORICI TRADATESI” in conformità al dettato della Legge 266/91, che le attribuisce la qualificazione di “Organizzazione di Volontariato” e che le consente, una volta acquisita l’iscrizione al Registro Regionale Generale delle Organizzazioni di Volontariato, di essere considerata ONLUS (Organizzazione non lucrativa di utilità sociale) ai sensi e per gli effetti di cui all’art.10 e seguenti del D.Lgs. 4 dicembre 1997 n. 460.
Art. 2. L’“ASSOCIAZIONE DI STUDI STORICI TRADATESI”, più avanti chiamata per brevità semplicemente Associazione o anche “A.S.S.T.”, ha durata illimitata, non ha scopo di lucro e persegue nell’ambito territoriale locale esclusivamente finalità di solidarietà sociale.
Art. 3. L’associazione si propone come obiettivo lo studio e l’approfondimento della storia antica e recente del territorio di Tradate ed Abbiate Guazzone e dei territori limitrofi o che sono in rapporto alla zona naturale di espansione delle singole attività o dei singoli aspetti culturali inerenti, nonché lo studio sulla vita e le opere degli uomini illustri che ivi hanno avuto i natali o che vi hanno operato in modo significativo.
Art. 4. L’associazione, nei limiti di riferimento della normativa sul volontariato, realizza i propri scopi con le seguenti attività che vengono elencate a titolo esemplificativo:
h) Essere referente sul territorio con il mondo della scuola per quanto attiene lo studio storicoartistico anche incentivando tesi di laurea e/o promuovendo annualmente borse di studio.
Art. 5. Per il perseguimento dei propri scopi l’Associazione potrà inoltre aderire anche ad altri organismi di cui condivide finalità e metodi, nonché collaborare con Enti pubblici e privati al fine del conseguimento delle finalità statutarie. L’Associazione potrà organizzare raccolte pubbliche occasionali di fondi finalizzate
al proprio autofinanziamento ed effettuare attività produttive e commerciali marginali ai sensi del DM 25 maggio 1995.
Art. 6. Possono diventare soci dell’Associazione tutti coloro che, condividendone gli scopi, intendano impegnarsi per la loro realizzazione mettendo a disposizione gratuitamente parte del proprio tempo libero. Il mantenimento della qualifica di socio è subordinato al pagamento della quota associativa annuale nei termini prescritti dall’assemblea.
Art. 7. Gli associati sono suddivisi nelle seguenti categorie: a) onorari; b) fondatori; c) ordinari; d) sostenitori
c) Gli Associati ordinari e gli Associati Sostenitori si distinguono a seconda delle quote di ammissione rispettivamente fissate di anno in anno dall’Assemblea. La domanda di ammissione all’Associazione per dette ultime categorie di associati sarà approvata dal Consiglio Direttivo con deliberazione presa a maggioranza semplice dei suoi membri.
Art. 8. La domanda di ammissione a socio deve essere presentata al Consiglio Direttivo che deciderà sull’accoglimento o il rigetto dell’ammissione dell’aspirante. Il rigetto della domanda di iscrizione deve essere comunicato per iscritto all’interessato specificandone i motivi. Le qualifiche di Associato ordinario e
Sostenitore, hanno durata annuale, dal 1° aprile o dall’atto di ammissione, fino al 31 marzo successivo, salvo dimissioni scritte presentate entro il trimestre precedente.
Art. 9. Tutti i soci hanno il diritto di:
a) frequentare i locali dell’Associazione negli orari e nei giorni consentiti;
b) partecipare alle manifestazioni organizzate dall’associazione;
c) intervenire e discutere nell’assemblea generale;
d) ricevere una copia della rivista dell’Associazione (“QUADERNI DI STORIA TRADATESE”) dell’anno in corso;
e) ricevere la tessera dell’Associazione.
a) osservare lo Statuto, i Regolamenti e le deliberazioni dell’Assemblea degli Associati e del Consiglio Direttivo;
b) non svolgere in nessun caso attività di carattere politico nei locali e in nome dell’Associazione;
c) astenersi dal prendere parte a riunioni di qualsiasi genere contro gli scopi dell’Associazione senza la preventiva autorizzazione del Consiglio Direttivo.
L’Associazione si avvale in modo prevalente e determinante delle prestazioni gratuite svolte dai propri aderenti. Tutte le prestazioni fornite dagli aderenti sono gratuite salvo eventuali rimborsi delle spese effettivamente sostenute e autorizzate dal Consiglio Direttivo.
Perdono la qualità di socio per esclusione coloro che si rendono colpevoli di atti di indisciplina e/o comportamenti scorretti ripetuti che costituiscono violazione di norme statutarie e/o regolamenti interni; oppure che senza adeguata ragione si mettano in condizione di inattività prolungata.La perdita di qualità dei soci nei casi a), b) e c) è deliberata dal Consiglio Direttivo, mentre in caso di esclusione, la delibera del Consiglio Direttivo deve essere ratificata da parte della prima Assemblea utile. Contro il provvedimento di esclusione il socio escluso ha 30 giorni di tempo per fare ricorso all’Assemblea.
Art. 11. Possono altresì aderire all’Associazione in qualità di sostenitori tutte le persone che, condividendone gli ideali, danno un loro contributo economico nei termini stabiliti. I sostenitori non sono soci e quindi non hanno il diritto di elettorato attivo e passivo ma hanno il diritto ad essere informati delle iniziative che vengono di volta in volta intraprese dall’Associazione.
Art. 13. L’Assemblea è organo sovrano ed è composta da tutti i soci. L’Assemblea è presieduta di norma dal Presidente che la convoca: almeno una volta all’anno, entro quattro mesi dalla chiusura dell’esercizio, per l’approvazione del rendiconto economico consuntivo, ogni qualvolta lo ritenga necessario il Consiglio Direttivo, quando ne è fatta richiesta motivata da almeno un decimo degli associati. Per convocare l’Assemblea, il Consiglio Direttivo si riunisce in seduta, delibera il giorno e l’ora della prima convocazione ed il giorno e l’ora della seconda convocazione, che deve avvenire almeno il giorno successivo alla prima.
Le Assemblee, sia ordinarie che straordinarie, sono convocate mediante invio di lettera non raccomandata o mail a tutti i soci, anche se sospesi o esclusi in attesa di giudizio definitivo dell’Assemblea, almeno 15 giorni prima del giorno previsto.
Art. 16. Nelle delibere di approvazione del Rendiconto e in quelle che riguardano la loro responsabilità, i consiglieri non hanno voto. Per le votazioni si procede normalmente per alzata di mano. Per l’elezione delle cariche sociali si procede mediante il voto a scrutinio segreto su scheda. Le deliberazioni sono immediatamente esecutive e devono risultare insieme alla sintesi del dibattito da
apposito verbale sottoscritto dal Presidente e dal segretario dell’Assemblea.
– discute ed approva il rendiconto preventivo e consuntivo;
– definisce il programma generale annuale di attività;
– procede alla nomina dei consiglieri e delle altre cariche elettive determinandone previamente il numero dei componenti;
– determina l’ammontare delle quote associative e il termine ultimo per il loro versamento;
– decide sulla decadenza dei soci ai sensi dell’art. 10;
Per le modifiche statutarie l’Assemblea straordinaria delibera in presenza di almeno due terzi degli associati e con il voto favorevole della maggioranza dei presenti; per lo scioglimento dell’Associazione e devoluzione del patrimonio, l’Assemblea straordinaria delibera con il voto favorevole di almeno tre quarti degli
Art. 19. Il Consiglio Direttivo è composto da 5 a 11 membri, nominati dall’Assemblea; esso dura in carica 3 esercizi e i suoi componenti sono rieleggibili.
Art. 20. Il Consiglio Direttivo è convocato dal Presidente ogni volta che vi sia materia su cui deliberare o quando ne sia fatta richiesta da almeno un terzo dei consiglieri. La convocazione è fatta mediante invio di mail almeno 7 giorni prima della riunione. Le riunioni sono valide quando vi interviene la maggioranza dei
consiglieri. Le deliberazioni sono prese a maggioranza dei presenti. Le votazioni sono palesi tranne nei casi di nomine o comunque riguardanti le persone. Il consiglio nomina, scegliendoli anche fuori del Consiglio stesso, purché tra gli associati, un economo -tesoriere, un direttore storico-artistico che sovrintenda
l’attività dell’associazione, il direttore del costituendo Museo storico e, per la collana “QUADERNI DI STORIA TRADATESE”, un comitato di redazione formato da un numero variabile da tre a cinque membri, i quali eleggono al loro interno un direttore responsabile. Tutte le cariche di cui sopra hanno durata triennale
e sono rinnovabili.
– elegge tra i propri componenti il vice presidente e lo revoca;
– nomina il tesoriere e il segretario;
– attua tutti gli atti di ordinaria e straordinaria amministrazione;
– cura l’esecuzione dei deliberati dell’Assemblea;
– predispone all’Assemblea il programma annuale di attività;
– presenta annualmente all’Assemblea per l’approvazione: la relazione; il rendiconto economico e finanziario dell’esercizio trascorso da cui devono risultare i beni, i contributi, i lasciti ricevuti e le spese per capitoli e voci analitiche; nonché il rendiconto preventivo per l’anno in corso.
– assume e licenzia eventuali prestatori di lavoro fissandone mansioni, qualifiche e retribuzioni;
– propone all’Assemblea i Regolamenti per il funzionamento dell’Associazione e degli organi
– riceve, accetta o respinge le domande di adesione di nuovi soci;
– ratifica e respinge i provvedimenti d’urgenza adottati dal Presidente;
– delibera in ordine all’esclusione dei soci come da art. 10.
Ha facoltà di nominare avvocati e procuratori nelle liti riguardanti l’Associazione davanti a qualsiasi autorità giudiziaria e amministrativa in qualsiasi grado e giudizio. Può delegare parte dei suoi poteri ad altri consiglieri o soci con procura generale o speciale. In caso di assenza o impedimento le sue mansioni sono esercitate dal Vice Presidente vicario.
Art. 24. Il segretario cura gli affari di segreteria e custodisce i registri delle Assemblee, aggiorna l’albo dei Soci, riceve le domande di ammissione dei soci, redige i verbali del consiglio e quelli delle assemblee; collabora con il tesoriere.
Art. 25. Il tesoriere sotto la sua personale responsabilità custodisce il denaro ed ogni altro valore affidatogli dall’associazione; cura la tenuta dei libri dell’amministrazione; si interessa della riscossione delle quote sociali, collabora con il segretario e redige il bilancio da presentare ogni anno all’assemblea per
Art. 28. Il patrimonio sociale deve essere utilizzato, secondo le leggi vigenti, nel modo più opportuno per il conseguimento delle finalità dell’Associazione: un eventuale avanzo di gestione deve quindi essere reinvestito a favore dello scopo associativo. Le quote sociali sono intrasferibili. In caso di dimissioni,
esclusione o morte di un socio, la sua quota sociale rimane di proprietà dell’Associazione. Scioglimento dell’Associazione e devoluzione dei beni
In caso di scioglimento, il patrimonio dell’Associazione, dedotte le passività, verrà devoluto ad Organizzazioni di Volontariato operanti in identico o analogo settore. In nessun caso possono essere distribuiti beni, utili e riserve ai soci.
Art. 30. Tutte le eventuali controversie fra i soci o tra queste e l’associazione o i suoi organi saranno sottoposte alla competenza di tre probiviri di cui due nominati dalle parti interessate ed un terzo indicato dai primi due. Essi giudicheranno ex bono et equo senza formalità di procedura. Il loro lodo è inappellabile.
Tradate, data 31/03/2012
Una panoramica delle vicende storiche che portarono Tradate a diventare, da paesino agricolo quale era, una città industriale vera e propria. Un’analisi attenta degli articoli apparsi sul bollettino parrocchiale “La Concordia”, nato nel 1926 per volere dell’allora parroco don Delfino Gariboldi. Una veloce carrellata di eventi e personaggi. Uno sguardo nuovo verso un progressivo cambiamento caratterizzato da un forte mantenimento di una identità comunitaria tradizionale. Un paese che cresce senza mai diventare veramente città. Una città che non vuole mai abbandonare la sua bellezza di paese.
Editore: Independently published (22 gennaio 2018)
ISBN-10: 1976975654
ISBN-13: 978-1976975653
Il volume è acquistabile online all’indirizzo https://www.amazon.it/dp/1976975654/#

References: Art. 1

Art. 2

Art. 3

Art. 4

Art. 5

Art. 6

Art. 7

Art. 8

Art. 9

Art. 11

Art. 13

Art. 16

Art. 19

Art. 20
 art. 10

Art. 24

Art. 25

Art. 28

Art. 30