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Timestamp: 2019-07-22 06:03:19+00:00

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L’antifurto sui ponteggi è obbligatorio?
By morello_admin • aprile 19, 2018 • No comments
Durante i lavori di ristrutturazione di un condominio, una notte uno degli inquilini subisce un furto. I ladri sono riusciti ad entrare nell’appartamento grazie alle impalcature. L’amministratore e la ditta responsabile dei lavori dicono che non ci possono fare niente. È davvero così?
Dal punto di vista di responsabilità civile bisogna analizzare la situazione; partiamo dall’impresa appaltatrice.
L’impresa appaltatrice
Se questa colposamente omette o trascura le norme di diligenza e perizia di base, creando le condizioni che possono determinare un danno nei confronti di terzi – in questo caso il condomino – allora l’impresa è obbligata a risarcire il danno. Di conseguenza, l’impresa deve adottare tutte le misure necessarie per evitare l’uso delle impalcature a persone non autorizzate.
In caso di danno o furto, l’impresa deve dimostrare di aver adottato tutte le misure necessarie e/o la prova che i ladri non si sono serviti del ponteggio per effettuare il furto.
Il condominio stesso è chiamato a rispondere del danno subito dal condomino quando non ha vigilato sui lavori effettuati dall’impresa oppure ne abbia scelta una chiaramente inadeguata ed impreparata oppure quando risulta che l’impresa è stata mera esecutrice degli ordini e delle linee dettate dal condominio.
Nel caso in cui però venga rilevato che il condomino ha messo in atto un comportamento colposo, come non provvedere a conservare beni di valore con le dovute precauzioni o, addirittura, decidendo in assemblea condominiale di non installare impianti antifurto a causa dell’elevato costo, allora sarà direttamente questi a rispondere del danno subito.
L’impianto antifurto è infatti obbligatorio per l’impresa, ma se l’assemblea condominiale – a maggioranza – decide di non installarlo, saranno i condomini a rispondere.
Sistema antiscavalcamento: che cosa è
By morello_admin • aprile 18, 2018 • No comments
Come dice propriamente il nome, un „sistema antiscavalcamento“ è una protezione che permette di limitare la penetrazione all’interno di un edificio da parte di una persona esterna non voluta. In generale, non esiste un sistema antiscavalcamento assoluto, nel senso che nulla può essere completamente inviolabile ma la qualità si vede nel tempo che occorre a violarlo. Tanto più tempo ci si impiega a penetrare all’interno del perimetro dell’edificio, tanto più il sistema antiscavalcamento sarà ottimale.
Sistema antiscavalcamento: dove viene utilizzato
I sistemi antiscavalcamento vengono principalmente utilizzati in luoghi che rappresentano un punto di interesse per eventuali atti terroristici e violenti come ad esempio caserme, aeroporti e ferrovie. Qui le esigenze di protezione sono al massimo livello e sono quindi richiesti sistemi antiscavalcamento all’avanguardia, soprattutto in questo momento storico in cui ci troviamo.
Per essere concreti, un sistema che richiede una decina di minuti per essere sorpassato, consente l’intervento di Forze armate e le probabilità di catturare i responsabili sono così molto alte. Il sistema è quindi efficace, al contrario di quelli dove in pochi secondi l’ostacolo viene abbattuto.
Non solo luoghi dove si deve bloccare l’entrata di un potenziale pericolo, ma anche i luoghi dove bisogna bloccare l’eventuale uscita sono alla ricerca di sistemi antiscavalcamento adeguati, come nel caso delle carceri.
Si tratta di un argomento delicato perché collegato al tema della sicurezza ad alto livello; non „semplici“ ladri di collane quindi, ma anche potenziali terroristi. Mai come in questi casi è necessaria la valutazione e l’intervento di professionisti del settore, come Morello Impianti.
Le normative sul quadro elettrico di cantiere
Il quadro elettrico di cantiere per essere considerato a norma deve, ovviamente, essere in linea con alcune normative. Vediamo quindi quali sono nello specifico. DPR N. 547/55
Ricordiamo i seguenti articoli:
Art. 271 DPR n.547/55, il quadro elettrico di cantiere deve avere un collegamento elettrico a terra;
Art. 288 DPR n. 547/55, deve possedere un interruttore generale onnipolare magnetotermico differenziale coordinato con l’impianto di terra;
Art. 289 DPR n. 547/55, deve avere sezionatori per ogni linea specifica di alimentazione degli apparecchi utilizzatori aventi corrente superiore a 16 Ampere;
Art. 285 DPR 547/55, deve avere protezioni contro i sovraccarichi;
Art.267 DPR 547/55 deve avere protezioni delle prese attraverso uno specifico differenziale per evitare eccessi di dispersione naturale;
Deve avere interruttori posti a protezione di ciascuna delle diverse linee di uscita del quadro;
Art. 287 DPR 547/55 deve indicare chiaramente i circuiti a cui si riferiscono gli organi di comando, i dispositivi e gli strumenti;
Vicino al quadro è obbligatoria la presenza di un pulsante di emergenza. Il pulsante deve essere a fungo e di colore rosso su sfondo contrastante.
Per avere una visione del quadro legislativo completo in merito al quadro elettrico di cantiere, è consigliata la lettura del D.P.R. 27 aprile 1955, n. 547: Norme per la prevenzione degli infortuni sul lavoro.
I quadri elettrici devono essere costruiti nel rispetto delle norme CEI che assorbono la norma Europea EN 60439-4. La loro realizzazione deve seguire le prescrizioni delle norme CEI 17-13/1 assieme alle relative CEI 17-13/3, CEI 17-13/4, CEI 17-43. Per informazioni dettagliate e per capire come comportarsi nei casi pratici, Morello Impianti con il suo team di esperti è a disposizione per qualsiasi tipo di consulenza.
Antifurto da ponteggio
Se il cantiere subisce un furto o, ancora peggio, i ladri riescono entrare nel condominio al quale si sta lavorando, utilizzando proprio i ponteggi del cantiere, allora ci troviamo di fronte ad un problema molto grave. Per evitare questa spiacevole situazione, l’antifurto da ponteggio ci viene in aiuto.
Tipologia di sistemi antifurto per il cantiere
I sistemi antifurto per la protezione dei cantieri edili sono realizzati specificatamente per rispondere alle necessità di questo settore. Devono infatti garantire la sicurezza ma allo stesso tempo essere flessibili e versatili per adattarsi alle diverse strutture, indipendentemente dalle dimensioni e in qualunque terreno sia posizionato il cantiere. Importante soprattutto é il fatto che il sistema antifurto non segnali falsi allarmi dato che ci troviamo in un luogo all´aperto e spesso con accesso da suolo pubblico.
I sistemi antifurto rappresentano un aspetto fondamentale per garantire la serenitá e la sicurezza non solo di condomini ma anche degli operatori e dei responsabili di cantiere.
Diverse necessità
Le necessitá che devono ricoprire i sistemi antifurto possono essere diverse, ad esempio possono essere adibiti alla protezione dei cantieri, alla protezione dei ponteggi o alla protezione perimetrale. Gli antifurti possono essere di due tipologie: con fili – a barriera (con trasmittente e ricevente) oppure senza fili con tecnologia wireless.
Qualunque sia la vostra necessitá, che voi siate privati o responsabili di cantiere, morello impianti ed il suo team di esperti sono a vostra disposizione.

References: Art. 271

Art. 288

Art. 289

Art. 285

Art.267

Art. 287