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Timestamp: 2020-07-15 00:52:56+00:00

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IVA | Studio tributario Mariotti Firenze
Operazioni soggettivamente inesistenti e IVA: insufficiente ai fini recupero sul cessionario la sola prova che i venditori siano “cartiere”.
Con l’ordinanza n. 7693 del 6 aprile 2020 la Sezione Tributaria della Corte di Cassazione (Pres. Manzon, Rel. Novik) torna ad esprimersi in materia di indebita detrazione di fatture ai fini IVA nel caso operazioni ritenute soggettivamente inesistenti. La Corte ha ricordato, in applicazione di ormai consolidati principi giurisprudenziali, come, in tema di IVA, qualora …
Accertamento in capo alla società di persone e ai soci: sussiste il litisconsorzio necessario ex art. 14 d.lgs. 546/1992 anche in materia di IVA e di IRAP, con obbligo per il giudice di procedere all’integrazione del contraddittorio pena la nullità assoluta del giudizio.
Con ordinanza n. 7278 del 16 marzo 2020 la Quinta Sezione della Corte di Cassazione (Pres. Cristiano, Rel. Nonno) torna in materia di processo tributario ad esprimersi in merito all’istituto del cosiddetto litisconsorzio necessario previsto dall’art 14 comma 1 del D.lgs. 546/1992. La citata norma del codice del processo tributario prevede infatti che qualora l’oggetto …
L’Ordinanza 11 dicembre 2019, n. 32424 della sesta sezione della Corte di Cassazione (Pres. Greco, Rel. Luciotti) si occupa del caso di un contribuente che, chiudendo la propria attività di impresa nell’anno 2000, aveva esposto il credito IVA a rimborso nella dichiarazione annuale (rigo RX4), ma non aveva poi presentato il modello VR come previsto …
Nella pratica commerciale corrente si verificano casi in cui vengono corrisposte delle somme in occasione di particolari eventi. E può risultare controversa (o almeno, nel caso specifico, lo è stata, visto il consolidarsi dell’orientamento di cui riferiamo) la natura e la conseguente imposizione tributaria relativa a tali pagamenti. Parliamo nello specifico della indennità per la …
La Sezione Tributaria della Corte di Cassazione nella ordinanza 5 novembre 2019, n. 28371 (Pres. Manzon, Rel. Chiesi) respinge il ricorso dell’ente gestore del servizio di igiene ambientale improntato sulla imponibilità IVA del corrispettivo pagato a titolo di T.I.A.. Si tratta della cosiddetta T.I.A. 1 ovvero della tariffa di igiene ambientale prevista dall’articolo 49 del …
Il reato di omesso versamento IVA prescinde dall’effettivo incasso del tributo.
Segnaliamo oggi una sentenza della III Sezione Penale della Corte di Cassazione, ovvero la numero 41070 depositata il 7 ottobre 2019 (Pres. Andreazza Rel. Di Stasi). Il tema è quello del reato previsto dall’articolo 10-ter d.lgs 74/2000. La Corte ricorda come per la sussistenza di tale reato è richiesto il dolo generico, integrato dalla condotta …
Credito IVA e dichiarazione omessa: si conferma la lettura sostanziale delle Sezioni Unite.
La neutralità dell’imposizione armonizzata sul valore aggiunto comporta che, pur in mancanza di dichiarazione annuale per il periodo di maturazione, l’eccedenza d’imposta, che risulti da dichiarazioni periodiche e regolari versamenti per un anno e sia dedotta entro il termine previsto per la presentazione della dichiarazione relativa al secondo anno successivo a quello in cui il …
Credito IVA desumibile dai numeri anche se non specificamente evidenziato in dichiarazione: spetta il rimborso. Non rileva il termine di cui all’articolo 21 del D.Lgs. 546/92.
In tema d’IVA, ove il credito di imposta sia già desumibile dalle dichiarazioni del contribuente e non sia contestato dall’Amministrazione finanziaria, non è necessaria una specifica istanza di rimborso, che costituisce solo il presupposto di esigibilità per l’avvio del relativo procedimento. Per questo motivo non trova applicazione il termine biennale di decadenza previsto dall’art. 21, …
In tema di rimborsi IVA l’art. 30, terzo comma, d.P.R. n. 633 del 1972, prevede che l’eventuale eccedenza d’imposta a credito di ammontare superiore a 2.582,28 euro possa essere richiesta a rimborso, totalmente o parzialmente, laddove sussistano i presupposti indicati dal secondo comma di tale articolo, il quale, alla lett. c), menziona il rimborso dell’eccedenza …
La Sezione Tributaria della Corte di Cassazione torna sulla questione del credito da dichiarazione IVA omessa con la sentenza 11655 del 3 maggio 2019 (Pres. Chindemi, Rel. Zoso). E lo fa ribadendo la natura sostanziale del credito IVA, con la conseguenza che la sua ricostruzione (attraverso fatture e documenti contabili) può rendere il credito stesso …
Responsabilità penale del liquidatore per omesso versamento: non è configurabile in mancanza di risorse.
Con riguardo alla responsabilità penale del liquidatore di società per il mancato versamento delle imposte, allorquando il debito si sia formato nel periodo di gestione di precedente organo amministrativo e l’omissione sia dovuta ad assenza della necessaria provvista non imputabile al liquidatore, non si configura il reato di cui all’articolo 10-ter del D.Lgs. 70/2000 a …
A volte qualche pronuncia richiama delle questioni abbastanza datate ed i relativi dubbi interpretativi. I nostri lettori ricorderanno qualche anno fa la questione dell’indetraibilità IVA sugli immobili catastalmente abitativi destinati ad attività ricettiva: anni di circolari che negavano tale diritto, di sentenze favorevoli al, fin quando la risoluzione AdE 18/E/2012, prendendo atto dei rovesci in giudizio, …
Niente IVA sulla caparra confirmatoria nel caso di preliminare inadempiuto.
In ambito IVA, il versamento di una caparra confirmatoria a corredo di un preliminare di vendita, rimasto inadempiuto, non determina l’insorgenza del presupposto impositivo. Infatti l’acquisizione della caparra per inadempimento, in generale, assolve una funzione di risarcimento forfettario del danno e non di anticipazione del corrispettivo. Il principio viene affermato dalla Corte di Cassazione, V …
Costi per lavori su immobili di terzi: primi effetti della sentenza delle Sezioni Unite, con piena detraibilità per l’impresa dell’IVA pagata.
L’Ordinanza 22 novembre 2018, n. 30218 della Sezione Tributaria (Pres. Manzon, Rel. Putaturo) torna sul tema della deducibilità dell’IVA pagata sulle fatture relative a lavori di ristrutturazione o manutenzione eseguiti su immobili in locazione. Su questo tema, come sappiamo, per anni si è mossa la giurisprudenza, anche della Suprema Corte, orientandosi su due filoni ben …
Nessuna condanna per il liquidatore in carica alla data dell’adempimento se l’amministratore non ha accantonato le risorse necessarie al versamento iva.
La sentenza n. 45308 del 9 ottobre 2018 della Corte di Cassazione, Sez. V penale (Pres. Zaza, Rel. Tudino) affronta la questione del reato di omesso versamento IVA in capo al liquidatore di Società. Nel caso specifico, un ex amministratore di una Srl era stato condannato per il reato di omesso versamento IVA, mentre era …
L’art. 15, primo comma, n. 2, d.P.R. n. 633 del 1972 esclude dal computo della base imponibile «il valore normale dei beni ceduti a titolo di sconto, premio o abbuono in conformità alle originarie condizioni contrattuali …», ossia sottrae al regime ordinario di imponibilità una cessione che, in sé, è sicuramente “commerciale” (ai sensi dell’art. …
IVA calcolata in misura eccedente: non è detraibile per il cessionario. Lo “Ius superveniens” ha effetto solo per le sanzioni.
La Sezione Tributaria della Corte di Cassazione nella sentenza 3 ottobre 2018, n. 24001 (Pres. Bruschetta Rel. Triscari) si occupa di un contribuente che non ha potuto detrarre parzialmente una cifra consistente pagata al proprio fornitore per IVA calcolata ad aliquota maggiore del dovuto. In questo contesto, come sappiamo, la giurisprudenza interna è concorde nel …

References: art. 14
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