Source: https://www.sfbusinessadvisor.it/sicurezza-sul-lavoro/la-segnaletica-di-sicurezza-nei-cantieri-stradali/
Timestamp: 2019-08-23 07:28:58+00:00

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LA SEGNALETICA DI SICUREZZA NEI CANTIERI STRADALI | Qualità | Ambiente | Sicurezza - Pescara, Roma, Milano
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5 Marzo 2019 6 Marzo 2019 Addestramento, Cantiere stradale, D.Lgs.81/08, Formazione, segnaletica, sicurezza sul lavoro
Il nuovo decreto sulla segnaletica stradale per le attività lavorative in presenza di traffico veicolare
L’allestimento di un cantiere stradale (fisso o mobile) è sempre un’operazione che richiede particolare attenzione dal momento che i fattori di rischio per la salute e la sicurezza dei lavoratori sono numerosi. Cercare di ridurre in maniera significativa la possibilità di infortuni e incidenti è un aspetto basilare che riguarda non soltanto la salute e sicurezza del personale addetto, ma anche quella dei veicoli e di chiunque percorra la strada sui cui si stanno svolgendo i lavori.
Cos’è un cantiere stradale?
Un cantiere stradale è rappresentato da qualsiasi tipo di anomalia o ostacolo presente sulla strada, per attività che possono riguardare, ad esempio, lavori di ricostituzione del manto stradale, manutenzione o ristrutturazione della segnaletica, scavi, manutenzione dell’illuminazione pubblica, lavori di pulizia, lavori di potatura delle piante, lavori ed interventi di emergenza, ecc.
La gestione dei cantieri stradali a causa della loro pericolosità va coordinata in maniera adeguata e corretta per evitare infortuni o danni ancora più gravi. Esistono tuttavia diverse tipologie di cantieri stradali i quali vengono classificati in base al loro periodo di impiego:
cantieri fissi (non subiscono alcuno spostamento per minimo mezza giornata e prevedono l’utilizzo di segnaletica di avvicinamento, di posizione e di fine prescrizione);
cantieri mobili (utilizzo di un segnale mobile di preavviso e uno mobile di protezione, che si spostano in modo coordinato all’avanzamento dei lavori, e di coni/paletti che delimitano la zona lavoro).
La segnaletica stradale per la sicurezza
Il D. M. del 22 gennaio 2019 “Individuazione delle procedure di revisione, integrazione e apposizione della segnaletica stradale destinata alle attività lavorative che si svolgono in presenza di traffico veicolare” individua, ai sensi dell’art. 161, comma 2-bis, del D.Lgs. 81/2008, i criteri generali di sicurezza relativi alle procedure di revisione, integrazione e apposizione della segnaletica stradale destinata alle attività lavorative che si svolgono in presenza di traffico veicolare.
Esso si applica alle attività di segnalamento temporaneo e si differenzia in base alla tipologia di strada, mentre i soggetti interessati sono i gestori delle infrastrutture e le imprese appaltatrici esecutrici o affidatarie.
Il nuovo decreto sostituisce interamente il Decreto Interministeriale del 4 marzo 2013 e sarà in vigore dal 15 marzo 2019, e si compone di 6 articoli e di 2 allegati:
Art. 1 Finalità e campo di applicazione;
Art. 2 procedure di apposizione della segnaletica stradale;
Art. 3 Informazione e formazione;
Art. 4 Dispositivi di protezione individuale;
Art. 5 Raccolta e analisi dei dati;
Art. 6 Revisione e integrazione.
Allegati I e II: contenuti
All’interno dell’Allegato I vengono definiti i criteri di sicurezza e le relative procedure che imprese appaltatrici, esecutrici o affidatarie devono attuare nelle attività di apposizione della segnaletica per la delimitazione di cantieri stradali in presenza di traffico veicolare.
Nell’Allegato II invece sono definiti i criteri di erogazione del corso di formazione in materia di sicurezza sul lavoro e dell’addestramento rivolto a lavoratori e preposti occupati in tali attività.
L’attività di formazione ed addestramento è aggiuntiva rispetto a quella definita dall’Accordo Stato Regioni del 21 dicembre 2011 in materia di formazione dei lavoratori.

References: Art. 1

Art. 2

Art. 3

Art. 4

Art. 5

Art. 6