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Timestamp: 2017-06-28 02:09:26+00:00

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Controversie di lavoro e previdenza | Sentenze | Rivista giuridica del lavoro
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Retribuzione sicurezza sociale part-time trasferimento licenziamento collettivo reintegrazione disabilità contratto collettivo individuale appalto risarcimento del danno Danno Licenziamento individuale Controversie di lavoro e previdenza somministrazione di lavoro sciopero nullità rapporto di lavoro discriminazione corte di giustizia condotta lavoro pubblico dimissioni termine condotta antisindacale antisindacale lavoro risarcimento licenziamento contratto demansionamento contratto a termine discriminazioni lavoro subordinato sicurezza sul lavoro Controversie di lavoro e previdenza Corte di cassazione, N.24573-22 Novembre 2011
N:24573 - 22 Novembre 2011)
Conf. Corte d’Appello Cagliari, Sez. dist. Sassari, 18 maggio 2009.
Note: ANNO LXIII - 2012 - N2Parole chiave: Controversie di lavoro e previdenza :: Lettura del dispositivo :: Controversie di lavoro e previdenza – Lettura del dispositivo –
Individuazione della data di decisione del giudizio – Rilevanza
del verbale d’udienza attestante la lettura del dispositivo della
sentenza – Sussistenza – Ragioni
Nel rito del lavoro, ai fini dell’individuazione della data di decisione del giudizio
rileva il verbale dell’udienza di discussione che attesta la lettura del dispositivo della
sentenza, trattandosi di atto pubblico che fa fede fino a querela di falso.
Cassazione, N.16662-10 Agosto 2015
N:16662 - 10 Agosto 2015)
Pres. Vidiri, Est. Maisano, P.M.
Ceroni (parz. conf.) – F.R. (avv. Rapisarda) c. Poste italiane Spa (avv.ti
Fiorillo, Granozzi).
Conf. Corte d’Appello di Catanzaro, 23.10.2013.
Note: È davvero «improponibile» nel rito Fornero la domanda di tutela ex art. 8, l. n. 604/1966?Parole chiave: Controversie di lavoro e previdenza :: Controversie di lavoro e previdenza – Rito in materia di licenziamenti
– Ambito di applicazione – Domanda di tutela ex art. 8, l. n.
604/1966 – È improponibile.
Ai sensi dell’art. 1, c. 48, della l. n. 92 del 2012, per l’applicazione del cd.
rito Fornero, le domande diverse da quella avente a oggetto la reintegrazione nel
posto di lavoro devono basarsi su «fatti costitutivi» identici a quelli fondanti la
richiesta nel giudizio di tutela reale. Ne consegue che la lettura della suddetta
disposizione e la sua ratio rendono improponibile la domanda di riassunzione
del prestatore di lavoro ex art. 8 della l. n. 604 del 1966, spiegata in via subordinata all’applicazione dell’art. 18 della l. n. 300 del 1970, in ragione della diversità dei rispettivi fatti costitutivi, così come in tutti i restanti casi di domande connesse a quella di reintegra nel posto di lavoro. Abbonandoti puoi leggere e scaricare la sentenza completa
Cassazione, N.8533-4 Mag 2015
N:8533 - 4 Mag 2015)
Pres. Roselli, Est. Ghinoy, P.M.
Matera (diff.) – Inps (avv.ti Ricci, Capannolo, Pulli) c. P.V.A.
Cassa con rinvio Tribunale di Gela, 12 marzo 2013 (decreto)
Note: L’art. 445-bis cod. proc. civ. e l’omologabilità nella fase sommaria anche dei requisiti non sanitariParole chiave: Controversie di lavoro e previdenza :: Controversie di lavoro e previdenza – Prestazioni assistenziali e previdenziali
– Accertamento tecnico preventivo obbligatorio – Art. 445-
bis cod. proc. civ. – Fumus boni iuris – Necessarietà – Accertamento
in sede di Atpo di requisiti non sanitari – Omologazione
L’accertamento tecnico preventivo obbligatorio, previsto dall’art. 445-bis
cod. proc. civ. per la verifica dei requisiti sanitari che legittimano la pretesa previdenziale
o assistenziale, diviene definitivo, in assenza di contestazioni, con il
decreto di omologa e vincola, come tale, anche l’ente competente all’erogazione,
il quale, ai sensi del comma 5, deve limitarsi all’accertamento dei soli requisiti
giuridico-economici della prestazione invocata. Ne consegue che, ove il consulente
accerti la sussistenza delle condizioni per una delle prestazioni cui il ricorso è
preordinato, l’istituto ha senz’altro l’interesse, a norma dell’art. 100 cod. proc.
civ., a contestarne le conclusioni.
Pres. Venuti, Est. Amendola, P.M.
Servello (Conf.) – R.C.B. soc. r.l. (avv.ti Paternò, Morone, Toffoletto,
De Luca Tamajo) c. B.M. (avv. Paradisi).
Conf. Corte d’Appello di Ancona, 6.10.2014
Note: La decisione delle domande proposte in via subordinata nel cd. rito ForneroParole chiave: Controversie di lavoro e previdenza :: Controversie di lavoro e previdenza – Licenziamento individuale –
Impugnazione – Rito speciale – Tutela obbligatoria richiesta in via
subordinata – Domanda fondata sugli identici fatti costitutivi –
Ammissibilità – Decisione nel merito (l. 28.6.2012, n. 92, art. 1).
Qualora il giudice accerti l’insussistenza dei presupposti per l’accoglimento
della domanda, proposta in via principale ai sensi dell’art. 1, comma 48, l.
n. 92/2012, di nullità del licenziamento intimato e conseguente condanna alla reintegrazione ex art. 18 St. lav., è possibile, senza disporre il mutamento
di rito, procedere all’esame e alla decisione della domanda, proposta in via subordinata, di applicazione della tutela obbligatoria ai sensi dell’art. 8, l. n.
604/1966, in quanto fondata sugli identici fatti costitutivi.
Pres. Roselli, Est. Maisano,
P.M. Matera (diff.) – D. Srl e W. Srl (avv.ti De Ninno, Del Punta, De
Cesaris) c. G.A.M. (avv.ti Ricchiello, Antichi).
Conf. Corte d’Appello di Firenze, 9 maggio 2014.
Note: Ammissibilità ed efficacia delle registrazioni telefoniche ai fini della prova di un licenziamento ritorsivoParole chiave: Controversie di lavoro e previdenza :: Controversie di lavoro e previdenza – Specificità dei motivi di impugnazione
– Registrazione fonografica non autorizzata – Am mis si bi -
li tà – Prove atipiche – Efficacia probatoria – Licen zia men to ritorsivo
Ai fini del legittimo e corretto instaurarsi del giudizio d’appello è sufficiente
che l’appellante abbia debitamente e dettagliatamente individuato,
nell’atto introduttivo del ricorso, le specifiche censure mosse alla sentenza di
primo grado, nonché gli elementi di fatto e di diritto dedotti a supporto delle
modifiche reclamate. La nullità di un licenziamento in ragione del suo carattere
ritorsivo può essere provata sulla base delle conversazioni telefoniche
registrate dalla lavoratrice e ove dalla trascrizione di queste ultime si ricavi
l’esistenza di una riorganizzazione aziendale e il suo collegamento con le pretese
economiche e con il successivo licenziamento.
Cassazione, N.8932-5 Mag 2015
N:8932 - 5 Mag 2015)
Matera (conf.) – R.F. (avv. Balsamo) c. Inps (avv.ti Ricci, Capannol,
Pulli).
Conf. Tribunale di Trapani, 19 dicembre 2012 (decreto
bis cod. proc. civ. – Ricorso ex art. 111 Cost – Inammissibilità.
In materia di accertamento tecnico preventivo ai sensi dell’art. 445-bis cod.
proc. civ, non è ricorribile per cassazione ex art. 111 Cost. l’ordinanza di inammissibilità
del ricorso per difetto dei relativi presupposti, trattandosi di provvedimento
che non incide con effetto di giudicato sulla situazione soggettiva sostanziale
– attesa la possibilità per l’interessato di promuovere il giudizio di merito
– ed è comunque idoneo a soddisfare la condizione di procedibilità di cui all’art.
445-bis, comma 2, cod. proc. civ., essendo il procedimento sommario già giunto

References: sentenza 
 art. 8
 art. 8
 art. 8
 sentenza 
 Art. 445
 art. 1
 art. 18
 sentenza 
 art. 111
 art. 111