Source: http://docplayer.it/660003-La-rimessione-alla-corte-della-questione-di-legittimita-costituzionale-in-materia-di-diritto-d-autore-sulle-reti-di-comunicazione-elettronica.html
Timestamp: 2016-12-09 07:59:19+00:00

Document:
⭐La rimessione alla Corte della questione di legittimità costituzionale in materia di diritto d autore sulle reti di comunicazione elettronica
La rimessione alla Corte della questione di legittimità costituzionale in materia di diritto d autore sulle reti di comunicazione elettronica
Download "La rimessione alla Corte della questione di legittimità costituzionale in materia di diritto d autore sulle reti di comunicazione elettronica"
1 F O C U S T M T 24 N O V E M B R E 2014 La rimessione alla Corte della questione di legittimità costituzionale in materia di diritto d autore sulle reti di comunicazione elettronica di Alberto M. Gambino Professore ordinario di Diritto privato Università Europea di Roma2 La rimessione alla Corte della questione di legittimità costituzionale in materia di diritto d autore sulle reti di comunicazione elettronica * di Alberto M. Gambino Professore ordinario di Diritto privato Università Europea di Roma Sommario: 1. La ricostruzione del quadro giuridico di riferimento. 2. Gli strumenti di enforcement. 3. L esercizio dell inibitoria. 4. La c.d. procedura di notice and take down. 5. Limiti all inibizione dell accesso ai sitic.d. procedura di notice and take down. 1. La ricostruzione del quadro giuridico di riferimento Alla luce delle due ordinanze di remissione del Tar del Lazio alla Corte costituzionale, l impianto normativo su cui si radicano le competenze regolatorie dell Agcom appare confermato. La legge sul diritto d autore attribuisce espressamente all art. 182-bis, introdotto dal art. 11 della legge n. 248 del 2000, e modificato dal D.lgs. n. 68 del 2003, all Agcom, unitamente alla SIAE, poteri di vigilanza, fra l altro, «sull attività di riproduzione e duplicazione con qualsiasi procedimento, su supporto audiovisivo, fonografico e qualsiasi altro supporto nonché su impianti di utilizzazione in pubblico, via etere e via cavo, [ ]», prevedendo altresì che, per lo svolgimento dei relativi compiti, l Autorità possa conferire funzioni ispettive a propri funzionari ed esercitare poteri di ispezione e di accesso a locali e di richiesta di esibizione di documenti etc. Tale articolo attribuisce, dunque, all Agcom un potere di vigilanza al fine di prevenire ed accertare le violazioni del diritto d autore, circoscritto all attività di riproduzione e duplicazione delle opere dell ingegno con qualsiasi procedimento, dunque anche attraverso internet, nonché all attività di * Intervento al Seminario sul Regolamento AGCom in materia di tutela del diritto d autore a valle delle ordinanze del Tar Lazio, Sez. I, nn e del 2014, organizzato dalla Redazione del Focus TMT e tenutosi a porte chiuse presso la sede di federalismi, Roma, 13 ottobre federalismi.it focus TMT n. 3/20143 diffusione radiotelevisiva con qualsiasi mezzo effettuata, così implicitamente includendosi anche le web tv. L attribuzione della potestà appena descritta trova ulteriore conferma nella legge istitutiva dell Agcom (art. 1, comma 6, lett. b), numero 4-bis, anch esso introdotto dall art. 11, comma 2, della legge n. 248 del 2000) ove viene statuito che è compito dell Autorità esercitare i poteri attribuiti dall'articolo 182-bis l. n. 633/1941. A sua volta, l art. 32-bis 1, comma 3, del D.lgs. n. 177 del 2005, aggiunto dall art. 6 del D.lgs. n. 44 del 2010, prevede che sia l Autorità per le garanzie nelle comunicazioni ad emanare le «disposizioni regolamentari necessarie per rendere effettiva l osservanza dei limiti e divieti» imposti ai fornitori di servizi di media audiovisivi a garanzia del rispetto dei diritti d'autore e dei diritti connessi. I fornitori di servizi di media audiovisivi sono, ai sensi dell art. 4 del D.lgs. n. 44 del 2010, le persone fisiche o giuridiche cui è riconducibile la responsabilità editoriale della scelta del contenuto audiovisivo del servizio di media audiovisivo e che ne determinano le modalità di organizzazione, con esclusione dei soggetti che si occupano unicamente della trasmissione di programmi per i quali la responsabilità editoriale incombe a terzi come i servizi basati sul caricamento di contenuti da parte degli utenti, in quanto in essi non è rinvenibile un attività editoriale da parte del fornitore, qualificabile piuttosto come semplice aggregazione dei contenuti. La norma richiamata aggiunge e specifica che sono, altresì, esclusi dall ambito di applicazione della disciplina tutti i servizi la cui finalità principale non è la fornitura di programmi, risultando questa meramente incidentale (ad es. brevi spot pubblicitari, motori di ricerca, etc.). 1 D.lgs. 31 luglio 2005, n. 177, art. 32-bis (Protezione dei diritti d'autore): 1. Le disposizioni del presente testo unico non sono in pregiudizio dei principi e dei diritti di cui al decreto legislativo 9 aprile 2003, n. 68, recante attuazione della direttiva 2001/29/CE, sull'armonizzazione di taluni aspetti del diritto d'autore e dei diritti connessi nella società dell'informazione, e al decreto legislativo 16 marzo 2006, n. 140, recante attuazione della direttiva 2004/48/CE, sul rispetto dei diritti di proprietà intellettuale. I fornitori di servizi di media audiovisivi assicurano il pieno rispetto dei principi e dei diritti di cui alla legge 22 aprile 1941, n. 633, e successive modificazioni, indipendentemente dalla piattaforma utilizzata per la trasmissione di contenuti audiovisivi. 2. I fornitori di servizi di media audiovisivi operano nel rispetto dei diritti d'autore e dei diritti connessi, ed in particolare: a) trasmettono le opere cinematografiche nel rispetto dei termini temporali e delle condizioni concordate con i titolari dei diritti; b) si astengono dal trasmettere o ri-trasmettere, o mettere comunque a disposizione degli utenti, su qualsiasi piattaforma e qualunque sia la tipologia di servizio offerto, programmi oggetto di diritti di proprietà intellettuale di terzi, o parti di tali programmi, senza il consenso di titolari dei diritti, e salve le disposizioni in materia di brevi estratti di cronaca. 3. L'Autorità emana le disposizioni regolamentari necessarie per rendere effettiva l'osservanza dei limiti e divieti di cui al presente articolo. 3 federalismi.it focus TMT n. 3/20144 Da quanto appena esposto emerge che la potestà regolamentare dell Agcom in materia di diritto d autore trovi un limite soggettivo esplicito potendo essere esercitata solo nei confronti dei fornitori di servizi di media audiovisivi e non anche di soggetti terzi. Il quadro giuridico rappresentato si completa con il D.lgs. n. 70 del 2003, attuativo della direttiva 2000/31/CE, che detta specifiche disposizioni in tema di servizi della «società dell informazione», disciplinando fra l altro i servizi connessi all uso della rete. Esso prevede, nell ambito dell Unione europea, il principio della «libera circolazione dei servizi», ma aggiunge che essa può essere limitata, con provvedimento dell A.G. o degli organi amministrativi di vigilanza o delle autorità indipendenti di settore. Il testo legislativo nel disciplinare le responsabilità degli Internet Service Providers - letteralmente prestatori di servizi internet, da qui in avanti anche ISP o provider - afferma che l Autorità giudiziaria o quella amministrativa «può esigere, anche in via di urgenza», con specifica ordinanza di inibizione, che il prestatore «impedisca o ponga fine alle violazioni commesse» (art. 17, D.lgs. n. 70/2003) così attribuendo all Agcom poteri, oltreché di vigilanza, anche inibitori. La normativa descritta esaurisce, dunque, il quadro di riferimento sul quale si fondano le competenze dell Autorità in materia di tutela del diritto d autore sulle reti di comunicazione elettronica, riconoscendo alla stessa poteri regolatori, di vigilanza, ispezione ed inibizione, che paiono, tuttavia, inserirsi in un contesto che il legislatore ha lasciato incompleto senza porre elementi di coordinamento tra i vari compiti assegnati all Agcom. 2. Gli strumenti di enforcement L autonomia e l indipendenza dell Agcom sono i caratteri individuati dal legislatore per garantire la piena rispondenza dell operato dell Autorità ai valori costituzionali di cui all art. 97 Cost. (Cfr., in tal senso, da ultimo, Cons. Stato, sezione terza, 28 maggio 2012, n. 3136). La legge istitutiva, come peraltro quelle istitutive delle altre Autorità indipendenti, investe l Agcom di ampi poteri definiti per obiettivi, che si esprimono sia attraverso regolamenti che attuano i principi generali fissati dalla legge (avvicinandosi ai regolamenti esecutivi, di attuazione e integrativi della disciplina legislativa), sia attraverso regolamenti che si caratterizzano per un riferimento alla materia oggetto di regolamentazione o a finalità generali. Tale potere regolatorio va confrontato con le previsioni dell art. 21 Cost. in materia di libertà di manifestazione del pensiero che, ponendo una riserva di legge assoluta, esclude qualsiasi esercizio di un potere regolamentare, a meno che non si tratti di regolamenti di esecuzione, dati i ristretti limiti entro i quali questi possono essere emanati (Cfr. Corte Cost., sent. 28 novembre federalismi.it focus TMT n. 3/20145 n.120, ove viene affermato che la libertà di manifestazione del pensiero non può trovare limitazioni se non nelle disposizioni legislative dirette alla tutela di altri beni ed interessi fatti oggetto di protezione costituzionale). L art. 21 Cost. pone altresì una riserva di giurisdizione in materia di libertà di manifestazione del pensiero, di talché qualsiasi limitazione non potrà che essere disposta dall Autorità Giudiziaria, salvo espressa deroga di legge. Ne consegue la legittimità del doppio binario, inteso non come espressione di un potere genericamente alternativo a quello dell Autorità giudiziaria, ancorché non sostitutivo di esso, ma di un potere che si mostra alternativo, nei limiti dettati dalla Costituzione e dalla legge. All interno dell individuata cornice, il D.lgs. n. 70 del 2003, nel disciplinare specifiche fattispecie di responsabilità (art. 14: nell attività di semplice trasporto - mere conduit; art. 15: nell attività di memorizzazione temporanea caching; art. 16: nell attività di memorizzazione di informazioni hosting), dispone, in relazione ad esse, che «L autorità giudiziaria o quella amministrativa, avente funzioni di vigilanza, può esigere, anche in via d urgenza, che il prestatore, nell esercizio delle attività di cui al comma 2, impedisca o ponga fine alle violazioni commesse». Nel quadro costituzionale richiamato, l Autorità appare, dunque, legittimata dal D.lgs. n. 70/2003 ad agire prontamente per ordinare che venga impedito l accesso a singoli e selezionati contenuti illeciti presenti in rete, ma non anche a svolgere interventi più incisivi, pur in presenza di reiterate violazioni da parte dei gestori del sito. 3. L esercizio dell inibitoria In relazione al criterio di imputazione della responsabilità civile del prestatore, il D.lgs. 9 aprile 2003 n. 70 individua tre principali vicende: a) il caso in cui il prestatore è autore dell illecito; b) il caso in cui ha una responsabilità concorrente; c) il caso in cui è responsabile per negligenza. Nel caso a), è lo stesso prestatore ad essere autore dell illecito e quindi si tratta di responsabilità da illecito extracontrattuale, senza particolari problematiche legate al contesto della rete. Nell ipotesi b), affinché si configuri la responsabilità del prestatore occorre la conoscenza del fatto illecito compiuto da un terzo attraverso la propria infrastruttura tecnologica e la fornitura consapevole dell accesso ai dati illeciti. L ipotesi c) ricalca un caso di responsabilità indiretta: il provider non adotta le misure di sicurezza necessarie a garanzia della liceità dei contenuti immessi dall esterno sul server da lui gestito. In generale può sostenersi che non si rinvengono responsabilità dirette sui contenuti, a meno che non vi siano modifiche degli stessi ad opera del provider. L esclusione della responsabilità è, infatti, condizionata al fatto che il prestatore non dia origine alla trasmissione, non selezioni il 5 federalismi.it focus TMT n. 3/20146 destinatario della trasmissione, non selezioni né modifichi le informazioni trasmesse. La normativa pone, dunque, una limitazione generale di responsabilità, in quanto statuisce che nel prestare i servizi di mere conduit, caching ed hosting, il prestatore non è assoggettato ad un obbligo di sorveglianza sulle informazioni che trasmette o memorizza, né ad un obbligo generale di ricercare attivamente fatti o circostanze che indichino la presenza di attività illecite. Il legislatore aggiunge all art. 17 del D.lgs. n. 70/2003 che il prestatore è comunque tenuto ad «informare senza indugio l'autorità giudiziaria o quella amministrativa avente funzioni di vigilanza, qualora sia a conoscenza di illeciti riguardanti un suo destinatario» nonché a «fornire, sempre senza indugio, a richiesta delle autorità competenti, le informazioni in suo possesso che consentano di individuare il suo destinatario, ai fini di una attività preventiva degli illeciti». Il decreto citato prevede, dunque, che i fornitori dei servizi web quando siano consapevoli dell illiceità delle attività del destinatario del servizio o dell informazione da esso fornita ovvero di fatti e di circostanze che ne rendano manifesta l illiceità ne diano immediata comunicazione all Autorità giudiziaria o all Autorità di vigilanza, pena l insorgere di una loro responsabilità diretta. Sono, dunque, l informazione e la conoscenza ad apparire il vero discrimen tra la responsabilità e la non responsabilità dei provider: l ISP è responsabile in caso di omesso oscuramento di contenuti segnalati come illeciti dall autorità giudiziaria o amministrativa avente funzioni di vigilanza, e in caso di omessa segnalazione all autorità giudiziaria o amministrativa, ove venga a conoscenza, anche su segnalazione di un terzo, del carattere illecito o pregiudizievole di contenuti, disponibili attraverso la sua fornitura di accesso in rete. Secondo un parallelo con le teorie economiche dei giochi (in particolare del c.d. moral hazard) si può sostenere che l agente che, conoscendo o dovendo conoscere l illiceità dei contenuti immessi in rete, e, perciò, trovandosi in stato di simmetria informativa, abusa di tale informazione, non agendo per rimuovere tali contenuti, e realizza così una condotta opportunistica per cui è responsabile. L agente, che, invece, non conosce e non può conoscere con la diligenza richiesta, lo stato di illiceità (trovandosi dunque in condizione di asimmetria informativa) è tutelato e, dunque, secondo i citati articoli del D.Lgs. n. 70 del 2003, non è responsabile. Non intelligere quod omnes intelligunt, in questo contesto, significa violare un dovere di informazione a carico di ogni agente del mercato e della rete. In conclusione, per quanto appena esposto, se un ISP riceve una segnalazione da un soggetto diverso dall Autorità giudiziaria o dall Agcom è tenuto a darne pronta comunicazione a queste ultime. Nell ipotesi in cui la richiesta di oscuramento di un contenuto provenga dall Autorità 6 federalismi.it focus TMT n. 3/20147 giudiziaria o dall Agcom l Internet Service Provider deve provvedere entro il termine prescritto pena l insorgere della propria responsabilità concorrente a quella dell autore dell illecito. Qualora l ISP non provveda all ordine di oscuramento o ad una richiesta di informazioni dell Agcom ai sensi dell art. 1, c. 30 e 31, della l. n. 249/1997, potrà essere irrogata dalla stessa Autorità una sanzione amministrativa per mancato ottemperamento. Nel quadro normativo relativo alle competenze dell Autorità in materia di diritto d autore non vi è alcun riferimento, invece, in ordine alla possibilità che la stessa Autorità agisca direttamente per l oscuramento del contenuto ritenuto lesivo dei diritti d autore di uno o più soggetti. In questo senso si era espressa in passato la stessa Agcom - Allegato B della delibera n. 668/2010/CONS recante Lineamenti di provvedimento concernente l esercizio delle competenze dell Autorità nell attività di tutela del diritto d autore sulle reti di comunicazione elettronica - che aveva evidenziato come per i siti gestiti da privati, ma intesi a favorire l accesso non autorizzato di materiale protetto da copyright, essa aveva la generale competenza posta dall art. 182-bis della l. n. 633/1941 in fatto di «prevenzione ed accertamento delle violazioni», non anche di repressione diretta. A conferma di quanto appena sostenuto, di recente, devono leggersi anche le conclusioni proposte il 25 giugno 2013 dall Avvocato Generale presso la Corte di Giustizia dell Unione Europea nel caso C 131/12 (Google Spain SL, Google Inc. v Agencia Española de Protección de Datos (AEPD)), ove viene espressamente indicato ( 129) che alle Autorità indipendenti non compete un potere di censura diretto, ma al più di accertamento della violazione, spettando all Autorità giudiziaria il compito di intervenire per la rimozione diretta dei contenuti, in caso di mancato adempimento dell ordine di rimozione da parte dell ISP. 4. La c.d. procedura di notice and take down Il D.lgs. n. 70/2003 riconosce il potere dell Autorità giudiziaria e di quella amministrativa di vigilanza di prevedere possibili azioni inibitorie - senza però disciplinarle - che possano imporre ai provider di «porre fine a una violazione o impedirla, anche con la rimozione dell informazione illecita o la disabilitazione dell accesso alla medesima», quindi non paiono esserci ostacoli, nei limiti di quanto detto alle risposte ai precedenti quesiti sub lett. A e sub lett. B, a che l Autorità possa esigere che l ISP oscuri i contenuti o le informazioni illecite attraverso un procedimento di rimozione selettiva di contenuti. 7 federalismi.it focus TMT n. 3/20148 Il c.d. notice and action ipotesi di procedura di notifica ed azione contro illegal content hosted by online intermediaries 2 - si inserisce nella ormai almeno decennale attività di sviluppo e consolidamento dei servizi della società dell informazione che la Comunità sta portando avanti. In particolare, la Commissione, nella Comunicazione COM(2011) 942 dell 11 gennaio 2012, ha individuato cinque punti critici che minano la fiducia di operatori ed utenti nel mercato unico digitale del commercio elettronico e dei servizi on-line: - the supply of legal, cross-border online services is still inadequate; - there is not enough information for online service operators or protection for internet users; - payment and delivery systems are still inadequate; - there are too many cases of abuse and disputes that are difficult to settle; - insufficient use is made of high-speed communication networks and hi-tech solutions. Significativo è anche il seguente assunto «The consultations and analyses carried out indicate that a revision of the Directive is not required at this stage. It is, however, necessary to improve the implementation of the Directive (in particular through better administrative cooperation with the Member States and an in-depth evaluation of the implementation of the Directive), provide clarification, for example concerning the liability of intermediary internet providers [ ]» secondo cui, dunque, è necessaria una rinnovata rimodulazione della responsabilità degli ISP. Proprio per tale situazione di underdeterrance, la Commissione si pone come obiettivo, fra gli altri, di rendere più efficaci i meccanismi di eliminazione degli abusi e delle informazioni illegali, in un contesto che garantisca al contempo la certezza del diritto, la proporzionalità delle norme applicabili alle imprese e il rispetto dei diritti fondamentali. In tale contesto, in continuo divenire, l adozione di un regolamento potrebbe rispondere ad esigenze di adeguamento a futuri, altamente probabili, mutati contesti normativi. Tanto premesso deve osservarsi come la procedura di notice and take down adottata negli Stati Uniti d America, e molto diffusa in via autoregolamentare, prevede l insorgere dell obbligo di oscuramento in capo al provider in seguito alla semplice segnalazione di un privato, il quale si 2 La c.d. Road Map della Consultazione del 2012 per l enforcement aperta dalla UE chiarisce in sintesi cosa è il N&A: Notice-and-action (N&A) procedures begin when someone notifies a hosting service provider for instance a social network, an e-commerce platform or a company that hosts websites about illegal content on the internet. Such content could be, for example, racist content, child abuse content or spam. The procedures are concluded when a hosting service provider acts against the alleged illegal content. Action, in accordance with Article 14 of the E-commerce Directive, can consist of removing or disabling access to illegal content by a hosting service provider. Individual businesses apply their own N&A rules and procedures and some Member States have legislation on N&A procedures in place. N&A procedures are at the heart of debates on the freedom of speech, innovation, security and the dangers of the internet in particular for vulnerable groups. 8 federalismi.it focus TMT n. 3/20149 assume personalmente - automaticamente nell ordinamento statunitense, o per espressa accettazione in ipotesi di autoregolamento - la responsabilità di una segnalazione infondata. Il D.lgs. n. 70/2003, da un lato, non prevede siffatto meccanismo di assunzione di responsabilità per il privato e, dall altro, circoscrive le ipotesi di responsabilità del provider al mancato rispetto dell ordine di oscuramento della sola Autorità giudiziaria o amministrativa avente funzioni di vigilanza. La procedura di notice and take down può essere, dunque, regolamentata dall Autorità compatibilmente con i principi espressi nella direttiva sul commercio elettronico come appena delineati. 5. Limiti all inibizione dell accesso ai sitic.d. procedura di notice and take down L art. 17 comma 3, del decreto sul commercio elettronico nega l obbligo generale di sorveglianza, prevedendo che «nella prestazione dei servizi di cui agli articoli 14, 15 e 16, il prestatore non è assoggettato ad un obbligo generale di sorveglianza sulle informazioni che trasmette o memorizza, né ad un obbligo generale di ricercare attivamente fatti o circostanze che indichino la presenza di attività illecite». Sul punto il Considerando 45 della direttiva 2000/31/CE aggiunge che «le azioni inibitorie possono, in particolare, essere ordinanze di organi giurisdizionali o autorità amministrative che obbligano a porre fine a una violazione o impedirla, anche con la rimozione dell'informazione illecita o la disabilitazione dell'accesso alla medesima (sottolineature nostre)» con ciò escludendo che sia l Autorità stessa a poter rimuovere o disabilitare direttamente l accesso all informazione illecita. In questo senso deve leggersi anche il Considerando 46 che precisa «[ ] La rimozione delle informazioni o la disabilitazione dell'accesso alle medesime devono essere effettuate nel rispetto del principio della libertà di espressione e delle procedure all'uopo previste a livello nazionale [ ]». Pertanto, come anticipato, si ritiene che la lettera dell articolo 17, comma 3, del decreto sul commercio elettronico non legittima l Agcom ad emanare provvedimenti inibitori volti all oscuramento integrale di siti web, anche se questi diffondono materiale pirata. Il bilanciamento tra la libertà di manifestazione del pensiero e la tutela del diritto d autore può svolgersi analizzando i singoli contenuti, senza poter estendere presuntivamente l ordine di oscuramento all intero sito. In questo senso dispone anche il terzo comma dell art. 17 prima richiamato, che legittima i soli ordini volti ad «impedire l accesso a detto contenuto», nonché, soprattutto, l art. 21 della Costituzione che legittima le limitazioni alla manifestazione della libertà di pensiero solo su ordine dell Autorità giudiziaria. 9 federalismi.it focus TMT n. 3/201410 Alla medesima soluzione è addivenuta anche la Corte Costituzionale francese nella nota vicenda che vedeva coinvolta l Autorità HADOPI alla quale era stato attribuito il compito di vietare agli operatori di telecomunicazione di fornire servizi di connessione agli utenti che si erano resi ripetutamente responsabili di atti di pirateria informatica. La Corte ha sottolineato come tale divieto avrebbe pesantemente inciso sull esercizio del diritto alla manifestazione del pensiero e che, pertanto, un siffatto provvedimento potesse essere assunto solo dall Autorità giudiziaria. 3 Per quanto sopra esposto, dunque, in assenza di un espresso riferimento normativo che estenda il potere dell Agcom ad oscurare interi siti web, l attuale dato positivo richiamato non pare legittimare l Autorità ad ordinare all ISP l oscuramento dell intero sito che diffonde materiale pirata violando sistematicamente la normativa in materia di diritto d autore, dovendo invece l ordinanza dell Autorità rivolta all ISP indicare selettivamente i contenuti dei siti cui viene ordinata la rimozione dalla rete. 3 L unico soggetto diverso dall Autorità Giudiziaria che esercita un potere di oscuramento diretto è l Amministrazione Autonoma dei Monopoli di Stato (AAMS). Questa ha elaborato una procedura per l oscuramento automatico dei siti che consentono il gioco d azzardo senza disporre delle necessarie autorizzazioni, esercitando così il potere attribuitole dal Decreto 07/02/2006 del Ministero dell Economia e delle Finanze, in attuazione della Legge Finanziaria Tale decreto attribuisce all AAMS il potere di inibire l accesso a detti siti ed il compito di monitorare attivamente la rete attraverso il Nucleo di Analisi e Ricerca dei siti illegali ed il coinvolgimento ulteriore dei fornitori dei servizi di rete. Il potere di intervento dell AAMS trova, dunque, fondamento in un espresso dato positivo che ne legittima l azione. 10 federalismi.it focus TMT n. 3/2014 Documenti analoghi
EVOLUZIONE DEL MERCATO AUDIOSIVISIVO E MODELLI REGOLAMENTARI Dott.ssa Stefania Ercolani Società Italiana degli Autori ed Editori WEB TV, WEB RADIO E VIDEO ON DEMAND: UN REBUS NORMATIVO? LE FONTI Direttiva Dettagli Il nuovo regolamento AGCOM in materia di tutela del diritto d autore sulle reti di comunicazione elettronica
DIRITTO INDUSTRIALE TMT MEDIA Il nuovo regolamento AGCOM in materia di tutela del diritto d autore sulle reti di comunicazione elettronica Contenuti 1. L iter dei procedimenti amministrativi: tratti comuni Dettagli Lo stato di applicazione del Regolamento AGCOM in materia di tutela del diritto d autore
Lo stato di applicazione del Regolamento AGCOM in materia di tutela del diritto d autore Saverio Ligi Roma, 5 maggio 2015 Osservatorio Integrazione e convergenza di servizi e piattaforme multimediali tra Dettagli Nicola Lugaresi - Diritto di Internet 2014-15. Nicola Lugaresi - Diritto di Internet 2014-2015 1
Nicola Lugaresi - Diritto di Internet 2014-15 La responsabilità dell Internet Intermediary Nicola Lugaresi - Diritto di Internet 2014-2015 1 SERVIZI E PRESTATORI Internet service providers (ISP) e Internet Dettagli L Internet service provider tra disciplina sulla privacy e disciplina sul commercio elettronico.
L Internet service provider tra disciplina sulla privacy e disciplina sul commercio elettronico. I prestatori dei servizi della societa dell informazione / 1 Il prestatore di servizi della società dell Dettagli Tribunale di Roma, sezione specializzata per la proprietà industriale ed intellettuale, ordinanza 14 aprile 2010
Tribunale di Roma, sezione specializzata per la proprietà industriale ed intellettuale, ordinanza 14 aprile 2010 Fapav ha agito nei confronti di Telecom Italia s.p.a. (per brevità: Telecom) a tutela dei Dettagli Le violazioni del diritto d'autore online alla luce delle sentenze della Corte Ue (Guida al Diritto)
Le violazioni del diritto d'autore online alla luce delle sentenze della Corte Ue (Guida al Diritto) Andrea Sirotti Gaudenzi La Corte di giustizia del Lussemburgo è stata frequentemente chiamata a esaminare Dettagli Allegato A alla Delibera n. 680/13/CONS del 12 dicembre 2013
Allegato A alla Delibera n. del 12 dicembre 2013 REGOLAMENTO IN MATERIA DI TUTELA DEL DIRITTO D AUTORE SULLE RETI DI COMUNICAZIONE ELETTRONICA E PROCEDURE ATTUATIVE AI SENSI DEL DECRETO LEGISLATIVO 9 APRILE Dettagli Com è noto, gli articoli da 14 a 16 del D.L.vo 70/2003, nel disciplinare la responsabilità dei prestatori intermediari, distinguono tra:
Responsabilità del provider per violazione del diritto d autore. Nota a Tribunale di Catania, Sezione Quarta Civile, sentenza 29 giugno 2004, n. 2286/2004 di Giuseppe Briganti avv.briganti@iusreporter.it Dettagli INTERNET. STRUMENTI LEGALI PER LO SVILUPPO DI NUOVE OPPORTUNITÀ
INTERNET. STRUMENTI LEGALI PER LO SVILUPPO DI NUOVE OPPORTUNITÀ Giangiacomo Olivi Hotel dei Cavalieri, Milano 24 ottobre 2011 Social Networks Web 2.0 Tratto da Harpsocial.com Social Networks Web 2.0 Tratto Dettagli L ATTUAZIONE DELLA DIRETTIVA EUROPEA SUL COMMERCIO ELETTRONICO E SUI SERVIZI DELLA SOCIETA DELL INFORMAZIONE
L ATTUAZIONE DELLA DIRETTIVA EUROPEA SUL COMMERCIO ELETTRONICO E SUI SERVIZI DELLA SOCIETA DELL INFORMAZIONE 1) I principi fondamentali e l ambito di applicazione del Decreto Legislativo n 70 del 2003 Dettagli Ministero dell economia e delle finanze Amministrazione autonoma dei monopoli di Stato
Prot. n. 1034/CGV Ministero dell economia e delle finanze Amministrazione autonoma dei monopoli di Stato Rimozione dei casi di offerta in assenza di autorizzazione, attraverso rete telematica, di giochi, Dettagli LE OPINIONI. 1 Per ulteriori approfondimenti sul tema delle responsabilità per fatto illecito in Internet si
LE OPINIONI PRESTATORI DI SERVIZI DELLA SOCIETÀ DELL'INFORMAZIONE IL NUOVO REGIME DI RESPONSABILITÀ CIVILE ALLA LUCE DEL D.LGS. 70/2003 SUL COMMERCIO ELETTRONICO Come noto il 15 maggio 2003 è entrata in Dettagli Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni
DELIBERA N. 109/14/CSP ARCHIVIAZIONE AI SENSI DELL ARTICOLO 8, COMMA 1, DEL REGOLAMENTO IN MATERIA DI TUTELA DEL DIRITTO D AUTORE SULLE RETI DI COMUNICAZIONE ELETTRONICA E PROCEDURE ATTUATIVE AI SENSI Dettagli sommario introduzione Profili civili
introduzione DIRITTI FONDAMENTALI E SOCIAL NETWORK doc. 354 INTERNET E SOCIAL NETWORK TRA FISIO- LOGIA COSTITUZIONALE E PATOLOGIA APPLICA- TIVA di Lorenzo Diotallevi 1. Premessa P.2508 2. La prospettiva Dettagli INDICE SOMMARIO. Capitolo 1 CONVERGENZA NELLE TELECOMUNICAZIONI: UN PRIMO BILANCIO Vincenzo Franceschelli pag.
Capitolo 1 CONVERGENZA NELLE TELECOMUNICAZIONI: UN PRIMO BILANCIO Vincenzo Franceschelli pag. LE FONTI... 1 Capitolo 2 LA TUTELA DELLA CONCORRENZA NELL AUDIOVISIVO Andrea Camanzi e Alex Maglione LE FONTI... Dettagli La proprietà industriale e intellettuale nell era dell information technology
La proprietà industriale e intellettuale nell era dell information technology Il ruolo dei diritti di privativa per le aziende del web 2.0 Avv. Nicolò Ghibellini - www.avvghibellini.com I diritti di proprietà Dettagli DEROGHE ALL ORDINARIO REGIME DI RESPONSABILITÀ DEL PROVIDER, E DUBBI ALLA LUCE DELL ORIENTAMENTO DELLA CORTE DI GIUSTIZIA. di NICOLA LOFRANCO
DEROGHE ALL ORDINARIO REGIME DI RESPONSABILITÀ DEL PROVIDER, E DUBBI ALLA LUCE DELL ORIENTAMENTO DELLA CORTE DI GIUSTIZIA di NICOLA LOFRANCO Con la sentenza n. 29/2015 del 7 gennaio 2015 la Corte d Appello Dettagli Internet come spazio pubblico costituzionale. Sulla costituzionalità delle norme a tutela del diritto d autore deliberate dall Agcom
F O C U S T M T 24 N O V E M B R E 2014 Internet come spazio pubblico costituzionale. Sulla costituzionalità delle norme a tutela del diritto d autore deliberate dall Agcom di Andrea Morrone Professore Dettagli Responsabilità dei prestatori intermediari. Corso di Informatica Giuridica Facoltà di Giurisprudenza Sede di Bologna
Responsabilità dei prestatori intermediari Corso di Informatica Giuridica Facoltà di Giurisprudenza Sede di Bologna 1 Internet Service Provider Direttiva 2000/31/CE D.lgs. 70/2003 Tre tipi di ISP: Mere Dettagli Il diritto d autore on-line: quale regolamentazione? di Bianca Terracciano
Il diritto d autore on-line: quale regolamentazione? di Bianca Terracciano Sommario: 1. Introduzione. - 2. Le sfide della rivoluzione elettronica e le linee guida comunitarie. - 3. La responsabilità degli Dettagli LA TUTELA DELLE TELECOMUNICAZIONI, AUDIOVISIVO, EDITORIA E SERVIZI POSTALI. Annalisa D Orazio Milano, 21 ottobre 2014
LA TUTELA DELLE TELECOMUNICAZIONI, AUDIOVISIVO, EDITORIA E SERVIZI POSTALI Annalisa D Orazio Milano, 21 ottobre 2014 Sommario 1. Chi siamo Istituzione e obiettivi Quadro comunitario (focus DDA) 2. Come Dettagli Dr. ROBERTO FLOR. http://www.robertoflor.net. Università di Verona
Fondamenti e limiti delle posizioni di garanzia degli Internet Service Providers: responsabilità penali e responsabilità da reato delle persone giuridiche per l immissione e diffusione in Internet di opere Dettagli L enforcement amministrativo delle violazioni del diritto d autore online
L enforcement amministrativo delle violazioni del diritto d autore online Maja Cappello ISAN Italia Roma, 26 giugno 2014 L AGCOM e il diritto d autore online Come presentare un istanza Le istanze pervenute Dettagli Attuazione dell articolo 14 della direttiva 2005/29/Ce che modifica la direttiva 84/450/Cee sulla pubblicità ingannevole
Testo aggiornato al 10 dicembre 2007 Decreto legislativo 2 Agosto 2007, n. 145 Gazzetta Ufficiale 6 Settembre 2007, n. 207 Attuazione dell articolo 14 della direttiva 2005/29/Ce che modifica la direttiva Dettagli I contenuti di detto sito erano ritenuti dall attore lesivi del proprio diritto d autore, nonché diffamatorio della propria reputazione.
Motori di ricerca e caching Tribunale di Firenze, 25 maggio 2012 commento e testo Leggi oggi.it Tribunale di Firenze, 25 maggio 2012 Parti: Antonio Meneghetti S.r.l. c. Google Inc. FATTO La controversia Dettagli Aspetti legali connessi alle applicazioni del Web 2.0
Aspetti legali connessi alle applicazioni del Web 2.0 Come è noto Internet non è un entità fisica o tangibile, ma piuttosto una gigantesca rete che interconnette un numero infinito di gruppi più ristretti Dettagli Diritto della Rete. Avv. Marilù Capparelli, Direttore Affari Legali Google Italy Avv. Marco Berliri, Partner Hogan Lovells Studio Legale
Diritto della Rete La società dell informazione: prestatori di servizi online, quadro normativo di riferimento e l esenzione di responsabilità per gli Internet Service Provider Avv. Marilù Capparelli, Dettagli Responsabilità dei Service Provider. Sentenza n. 7680/11 del Tribunale di Milano : Reti Televisive Italiane (RTI) contro Italia On Line s.r.l.
Responsabilità dei Service Provider Sentenza n. 7680/11 del Tribunale di Milano : Reti Televisive Italiane (RTI) contro Italia On Line s.r.l. (IOL) Sentenza n. 10893/11 del Tribunale di Milano: Reti Televisive Dettagli Osservazioni di Confindustria
Consultazione della Commissione europea sull applicazione della Direttiva 2004/48/CE del Parlamento Europeo e del Consiglio sul rispetto dei diritti di proprietà intellettuale (IP Enforcement Directive) Dettagli FIRM PROFILE. www.tmt-legal.com
FIRM PROFILE TMT-Legal è il primo studio legale italiano con specializzazione esclusiva nel settore delle Tecnologie informatiche, dei Media e delle Telecomunicazioni. Offre un ampia gamma di servizi legali Dettagli Trasmettiamo di seguito le risposte sintetiche ai quesiti posti, articolo per articolo, dall'autorità:
Roma, 23 settembre 2013 Risposta alla Consultazione pubblica sullo schema di regolamento in materia di tutela del diritto d autore sulle reti di comunicazione elettronica e proc edure attuative ai sensi Dettagli L AUTORITÀ GARANTE DELLA CONCORRENZA E DEL MERCATO. SENTITO il Relatore Dottoressa Gabriella Muscolo;
L AUTORITÀ GARANTE DELLA CONCORRENZA E DEL MERCATO NELLA SUA ADUNANZA del 14 ottobre 2015; SENTITO il Relatore Dottoressa Gabriella Muscolo; VISTA la Parte II, Titolo III, del Decreto Legislativo 6 settembre Dettagli Interntet e disciplina sulla stampa
1 Interntet e disciplina sulla stampa guarentigie art. 21 Cost. «Tutti hanno diritto di manifestare liberamente il proprio pensiero con la parola, lo scritto e ogni altro mezzo di diffusione. La stampa Dettagli LA RESPONSABILITA DEL PROVIDER E DEL FORNITORE DI SERVIZI TELEMATICI DOPO IL D. Lgs. 70/2003
LA RESPONSABILITA DEL PROVIDER E DEL FORNITORE DI SERVIZI TELEMATICI DOPO IL D. Lgs. 70/2003 SOMMARIO: 1. Introduzione; 2. La responsabilità del provider in Italia prima del decreto; 3. Il D. Lgs. 70/2003 Dettagli La normativa italiana in materia di commercio elettronico. Avv. Ivan Rigatti
La normativa italiana in materia di commercio elettronico Avv. Ivan Rigatti Il commercio elettronico Nella sua accezione più ristretta, il commercio elettronico (più noto come e-commerce contrazione di Dettagli LEGAL NOTICE Gestore del Sito Oggetto Copyright
LEGAL NOTICE LA NAVIGAZIONE NEL SITO E IL SUO USO SONO REGOLATI DALLA PRESENTE LEGAL NOTICE. LA NAVIGAZIONE NEL SITO COSTITUISCE ACCETTAZIONE ESPRESSA DELLE CONDIZIONI STABILITE NELLA PRESENTE LEGAL NOTICE Dettagli Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni
Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni DELIBERA N. ORDINE NEI CONFRONTI DEL COMUNE DI COLLERETTO GIACOSA PER LA VIOLAZIONE DELL ARTICOLO 9 DELLA LEGGE 22 FEBBRAIO 2000, N. 28 L AUTORITÀ NELLA riunione Dettagli Le radio e le tv sul web: F.A.Q.
Le radio e le tv sul web: FAQ L Autorità per le garanzie nelle comunicazioni, sulla base delle competenze ad essa assegnate dal decreto legislativo n. 44 del 2010 (cosiddetto decreto Romani, di seguito Dettagli Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni
DELIBERA N. ORDINANZA INGIUNZIONE ALLA SOCIETÀ IN. FORMA S.R.L. (SERVIZIO DI MEDIA AUDIOVISIVO IN AMBITO LOCALE RETEVERSILIA) PER LA VIOLAZIONE DELLE DISPOSIZIONI CONTENUTE NELL ART. 8, COMMA 2, DELLA Dettagli CAUSA C 131/12 Google Spain
CAUSA C 131/12 Google Spain Le questioni oggetto di rinvio pregiudiziale da parte della Audiencia Nacional (chiamata a giudicare in appello la sentenza del Tribunale di prima istanza) erano le seguenti: Dettagli COMUNE DI PINASCA Città Metropolitana di Torino REGOLAMENTO SUI SISTEMI DI VIDEOSORVEGLIANZA
COMUNE DI PINASCA Città Metropolitana di Torino REGOLAMENTO SUI SISTEMI DI VIDEOSORVEGLIANZA Approvato con deliberazione del Consiglio Comunale n. 25 in data 11.06.2015 Indice Capo I - Principi generali Dettagli REGOLAMENTO COMUNALE SULLA GESTIONE DEL SISTEMA DI VIDEOSORVEGLIANZA NEL TERRITORIO COMUNALE
REGOLAMENTO COMUNALE SULLA GESTIONE DEL SISTEMA DI VIDEOSORVEGLIANZA NEL TERRITORIO COMUNALE 1 Indice Art. 1 Premessa Art. 2 Principi generali Art. 3 Definizioni Art. 4 Ambito di applicazione Art. 5 Informativa Dettagli Stop alla trasmissione abusiva delle partite di calcio e condanna dei principali fornitori di connettività
ISSN 1127-8579 Pubblicato dal 11/05/2016 All'indirizzo http://www.diritto.it/docs/38196-stop-alla-trasmissione-abusiva-delle-partite-dicalcio-e-condanna-dei-principali-fornitori-di-connettivit Autore: Dettagli Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni
Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni Risposta alla delibera N 668/10/CONS recante la Consultazione Pubblica sui Lineamenti di provvedimento concernente l esercizio delle competenze dell Autorità Dettagli PROTOCOLLO DI INTESA RELATIVO AI RAPPORTI DI COLLABORAZIONE TRA L AUTORITÀ PER L ENERGIA ELETTRICA E IL GAS E LA GUARDIA DI FINANZA
Allegato A Autorità per l energia elettrica e il gas Guardia di Finanza PROTOCOLLO DI INTESA RELATIVO AI RAPPORTI DI COLLABORAZIONE TRA L AUTORITÀ PER L ENERGIA ELETTRICA E IL GAS E LA GUARDIA DI FINANZA Dettagli La convergenza tra regolamentazione e autoregolamentazione (tutela dei minori e product placement)
La convergenza tra regolamentazione e autoregolamentazione (tutela dei minori e product placement) Avv. Giulio Votano V i c e d i r e t t o r e A f f a r i g e n e r a l i, C o n t r a t t i, S i s t e Dettagli E-CONTENT - 4 RAPPORTO SUL MERCATO DEI CONTENUTI DIGITALI. Roma, 17 giugno 2010 Sala delle Conferenze di Piazza Montecitorio 123/a
E-CONTENT - 4 RAPPORTO SUL MERCATO DEI CONTENUTI DIGITALI. Roma, 17 giugno 2010 Sala delle Conferenze di Piazza Montecitorio 123/a PREMESSA Il Ministro Bondi che in questi giorni è molto impegnato in Parlamento Dettagli Legal notice. 5. Domini, marchi e segni distintivi Il dominio di secondo livello mulino.it e i relativi sottodomini sono domini registrati di
Legal notice L USO DEL SITO E DEI SUOI CONTENUTI È REGOLATO DALLA PRESENTE LEGAL NOTICE. LA NAVIGAZIONE NEL SITO COSTITUISCE ACCETTAZIONE ESPRESSA DELLE CONDIZIONI STABILITE NELLA PRESENTE LEGAL NOTICE. Dettagli Studio Associato Servizi Professionali Integrati Member Crowe Horwath International. di abbonamento tiene luogo della licenza.
Tassa sulle concessioni governative e abbonamenti di telefoni cellulari: tutto ancora da decidere dell Avv. Giuseppe Rigano e Avv. Paolo Lisi pubblicato sulla rivista il fisco n. 26 dell 1 luglio 2013, Dettagli REGOLAMENTO COMUNALE SULLA VIDEOSORVEGLIANZA ADOTTATO CON DELIBERA DI CONSIGLIO COMUNALE N.125 DEL 26.05.2005
REGOLAMENTO COMUNALE SULLA VIDEOSORVEGLIANZA ADOTTATO CON DELIBERA DI CONSIGLIO COMUNALE N.125 DEL 26.05.2005 Modificato con delibera di C.C. 138 del 09 giugno 2006 Indice Art. 1 - Premessa Art. 2 - Principi Dettagli LEGAL NOTICE. 1. Gestore del Sito. 2. Oggetto
LEGAL NOTICE LA NAVIGAZIONE NEL SITO E IL SUO USO SONO REGOLATI DALLA PRESENTE LEGAL NOTICE. LA NAVIGAZIONE NEL SITO COSTITUISCE ACCETTAZIONE ESPRESSA DELLE CONDIZIONI STABILITE NELLA PRESENTE LEGAL NOTICE Dettagli Direttiva 98/84/CE del 20 novembre 1998, sulla tutela dei servizi ad accesso condizionato e dei servizi di accesso condizionato.
Direttiva 98/84/CE del 20 novembre 1998, sulla tutela dei servizi ad accesso condizionato e dei servizi di accesso condizionato. Decreto legislativo 15 novembre 2000, n. 373 OBIETTIVO Armonizzazione delle Dettagli Condizioni di utilizzo Cercare & trovare
Condizioni di utilizzo Cercare & trovare Art. 1 1. Le seguenti condizioni si applicano a tutte le informazioni e i servizi offerti nella presente pagina web. 2. La presente pagina web può essere utilizzata Dettagli Regolamento comunale per la gestione, il funzionamento e l utilizzo del sito web istituzionale
Regolamento comunale per la gestione, il funzionamento e l utilizzo del sito web istituzionale Approvato con Delibera di Consiglio Comunale, n. 66 del 19/12/2011 Divenuto esecutivo in data 23/01/2012 Il Dettagli REGOLAMENTO COMUNALE SULLA VIDEOSORVEGLIANZA
REGOLAMENTO COMUNALE SULLA VIDEOSORVEGLIANZA Indice CAPO I Art. 1 - Premessa Art. 2 - Principi generali Art. 3 - Ambito di applicazione Art. 4 - Informativa Art. 5 - Accertamenti di illeciti e indagini Dettagli L AUTORITÀ GARANTE DELLA CONCORRENZA E DEL MERCATO. NELLA SUA ADUNANZA del 16 febbraio 2008; SENTITO il Relatore Presidente Antonio Catricalà;
L AUTORITÀ GARANTE DELLA CONCORRENZA E DEL MERCATO NELLA SUA ADUNANZA del 16 febbraio 2008; SENTITO il Relatore Presidente Antonio Catricalà; VISTO il Titolo III del Decreto Legislativo 6 settembre 2005, Dettagli COMUNE DI MALEO Provincia di Lodi REGOLAMENTO COMUNALE PER L INSTALLAZIONE E L UTILIZZO DI IMPIANTI DI VIDEOSORVEGLIANZA SUL TERRITORIO COMUNALE
REGOLAMENTO COMUNALE PER L INSTALLAZIONE E L UTILIZZO DI IMPIANTI DI VIDEOSORVEGLIANZA SUL TERRITORIO COMUNALE Approvato con Deliberazione Consiglio Comunale n. 62 del 6.11.2008 INDICE CAPO I - PRINCIPI Dettagli L AUTORITÀ GARANTE DELLA CONCORRENZA E DEL MERCATO
L AUTORITÀ GARANTE DELLA CONCORRENZA E DEL MERCATO NELLA SUA ADUNANZA del 14 ottobre 2015; SENTITO il Relatore Dottoressa Gabriella Muscolo; VISTA la Parte II, Titolo III, del Decreto Legislativo 6 settembre Dettagli - 2 - Ma le innovazioni più incisive si rinvengono nella previsione, introdotta con la lett. c-bis, della incompatibilità per:
Circolare relativa alle incompatibilità, trasferimenti, decadenza, dispensa e sanzioni disciplinari dei giudici di pace. (Circolare n. P-1436 del 21 gennaio 2000 - Deliberazione del 19 gennaio 2000) 1. Dettagli CARTA DELLE GARANZIE PER L ACCESSO DEI CLIENTI DI TELECOM ITALIA ALLE NUMERAZIONI NON GEOGRAFICHE 1 14 MARZO 2001
CARTA DELLE GARANZIE PER L ACCESSO DEI CLIENTI DI TELECOM ITALIA ALLE NUMERAZIONI NON GEOGRAFICHE 1 14 MARZO 2001 * * * La presente Carta delle Garanzie è prevista dall Offerta di Interconnessione di Riferimento Dettagli 1 - Analisi sulle criticità strutturali che impediscono lo sviluppo di una offerta legale di contenuti digitali
1 - Analisi sulle criticità strutturali che impediscono lo sviluppo di una offerta legale di contenuti digitali 3.3.1. Rimozione delle barriere per lo sviluppo di un offerta legale: l accesso ai contenuti Dettagli La contraffazione su Internet dei segni distintivi dell impresa: quali tutele ad opera della legislazione in materia
La contraffazione su Internet dei segni distintivi dell impresa: quali tutele ad opera della legislazione in materia - 10 dicembre 2013 - Camera di Commercio di Torino 1 PECULIARITA DI INTERNET visibilità Dettagli CODE OF CONDUCT HOSTING (CCH) Notice and Takedown
CODE OF CONDUCT HOSTING (CCH) Notice and Takedown PREAMBOLO La simsa swiss internet industry association ha stabilito il presente Code of Conduct Hosting (di seguito «CCH») al fine di illustrare i principi Dettagli Regolamento per l utilizzo degli impianti di videosorveglianza del Comune di Molveno
Regolamento per l utilizzo degli impianti di videosorveglianza del Comune di Molveno Approvato con deliberazione di Consiglio Comunale n. 34 dd. 05.06.2013 Indice Art. 1 - Premessa Art. 2 - Principi generali Dettagli Castel MAC SpA CODICE ETICO
CODICE ETICO Castel Mac S.p.A. adotta il presente Codice Etico, che si ispira ai principi del D.Lgs 231 Disciplina della Responsabilità Amministrativa delle persone giuridiche, delle società e delle associazioni Dettagli COMUNE DI RAVENNA REGOLAMENTO DI VIDEO SORVEGLIANZA
COMUNE DI RAVENNA REGOLAMENTO DI VIDEO SORVEGLIANZA Testo approvato dal Consiglio Comunale nella seduta del 08/02/2010 Regolamento di Videosorveglianza Capo Primo Principi Generali art. 1 finalità e definizioni Dettagli LEGAL NOTICE Gestore del Sito Oggetto Copyright
LEGAL NOTICE LA NAVIGAZIONE NEL SITO E IL SUO USO SONO REGOLATI DALLA PRESENTE LEGAL NOTICE. LA NAVIGAZIONE NEL SITO COSTITUISCE ACCETTAZIONE ESPRESSA DELLE CONDIZIONI STABILITE NELLA PRESENTE LEGAL NOTICE Dettagli Contabilità e Bilancio Il Danno Erariale
Contabilità e Bilancio Il Danno Erariale 29 agosto 2008 Vito Meloni - Dottore Commercialista e Revisore 1 Scaletta intervento: La responsabilità del Revisore; I presupposti di danno erariale; Fattispecie Dettagli - 1 - AVVISO DI ABILITAZIONE AI SERVIZI DI PUBBLICAZIONE DI CONTENUTI DIDATTICI DIGITALI NELLA LIBRERIA DIGITALE APERTA DELLA PIATTAFORMA INNOVASCUOLA
- 1 - AVVISO DI ABILITAZIONE AI SERVIZI DI PUBBLICAZIONE DI CONTENUTI DIDATTICI DIGITALI NELLA LIBRERIA DIGITALE APERTA DELLA PIATTAFORMA INNOVASCUOLA PRESIDENZA DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI DIPARTIMENTO Dettagli 15 luglio 2013. Le osservazioni al presente documento di consultazione dovranno pervenire entro il 15 settembre 2013 al seguente indirizzo:
Disposizioni attuative in materia di adeguata verifica della clientela da parte dei promotori finanziari, ai sensi dell art. 7, comma 2, del Decreto Legislativo 21 novembre 2007, n. 231 DOCUMENTO DI CONSULTAZIONE Dettagli CODICE DI COMPORTAMENTO. Per il personale coinvolto nell attività di trasporto del gas naturale Per il Personale Coinvolto nelle
CODICE DI COMPORTAMENTO Per il personale coinvolto nell attività di trasporto del gas naturale Per il Personale Coinvolto nelle INDICE 1 INTRODUZIONE... 3 La separazione funzionale nel trasporto del gas Dettagli Parte speciale Reati informatici
Parte speciale Reati informatici Modello di organizzazione, gestione e controllo ex D.Lgs 231/2001 L Amministratore delegato APPROVAZIONE Il Presidente del CdA STATO DEL DOCUMENTO Redazione Revisione Modifica Dettagli Agli Enti pubblici non economici (per il tramite dei Ministeri vigilanti) e, p.c. Alla Presidenza della Repubblica - Segretariato generale 1
Ufficio per il personale delle pubbliche amministrazioni Servizio per il trattamento del personale Lettera circolare Roma, 15 marzo 2005 Alla Presidenza del Consiglio dei Ministri - Ufficio del Segretario Dettagli DATA BREACH E OBBLIGHI DI LEGGE: LE NUOVE REGOLE PER OPERATORI TELEFONICI E INTERNET PROVIDERS. di Luca Giacopuzzi 1
DATA BREACH E OBBLIGHI DI LEGGE: LE NUOVE REGOLE PER OPERATORI TELEFONICI E INTERNET PROVIDERS di Luca Giacopuzzi 1 Il decreto legislativo 28 maggio 2012 n.69 ha apportato significative modifiche al Codice Dettagli OSSERVATORIO SULLA CORTE DI GIUSTIZIA DELL UNIONE EUROPEA N. 2/2014
OSSERVATORIO SULLA CORTE DI GIUSTIZIA DELL UNIONE EUROPEA N. 2/2014 3. LA CORTE DI GIUSTIZIA UE SI PRONUNCIA SULLA PROPORZIONALITÀ DELLE MISURE IN MATERIA DI CONSERVAZIONE DI DATI GENERATI O TRATTATI NELL Dettagli COMUNE DI SAN COLOMBANO AL LAMBRO Provincia di Milano
COMUNE DI SAN COLOMBANO AL LAMBRO Provincia di Milano REGOLAMENTO COMUNALE PER L INSTALLAZIONE E L UTILIZZO DI IMPIANTI DI VIDEOSORVEGLIANZA SUL TERRITORIO COMUNALE INDICE CAPO I - PRINCIPI GENERALI Articolo Dettagli COMUNE DI TELVE DI SOPRA (Provincia di Trento)
COMUNE DI TELVE DI SOPRA (Provincia di Trento) Regolamento per l installazione e l utilizzo degli impianti di videosorveglianza del Comune di Telve di Sopra Approvato con deliberazione del Consiglio comunale Dettagli Tecniche Informatiche di ricerca giuridica. Nicolò Ghibellini Università di Ferrara ghbncl@unife.it
Tecniche Informatiche di ricerca giuridica Nicolò Ghibellini Università di Ferrara ghbncl@unife.it Lezioni nona e decima La responsabilità civile in internet Principali casi giurisprudenziali La responsabilità Dettagli Gazzetta ufficiale delle Comunità europee. (Atti per i quali la pubblicazione è una condizione di applicabilità)
L 83/1 I (Atti per i quali la pubblicazione è una condizione di applicabilità) REGOLAMENTO (CE) N. 659/1999 DEL CONSIGLIO del 22 marzo 1999 recante modalità di applicazione dell articolo 93 del trattato Dettagli Autorità Nazionale Anticorruzione Presidente
DELIBERA N. 146 DEL 2014 IN MATERIA DI ESERCIZIO DEL POTERE DI ORDINE NEL CASO DI MANCATA ADOZIONE DI ATTI O PROVVEDIMENTI RICHIESTI DAL PIANO NAZIONALE ANTICORRUZIONE E DAL PIANO TRIENNALE DI PREVENZIONE Dettagli Darwinbooks sistema integrato per la consultazione di libri on line
Darwinbooks sistema integrato per la consultazione di libri on line LICENZA DARWINBOOKS L accesso a Darwinbooks e ai suoi contenuti/materiali e servizi è soggetto alle condizioni e ai limiti di cui alla Dettagli REGOLAMENTO PER L INSTALLAZIONE E L UTILIZZO DI IMPIANTO DI VIDEOSORVEGLIANZA SUL TERRITORIO DELL UNIONE DEI MIRACOLI
REGOLAMENTO PER L INSTALLAZIONE E L UTILIZZO DI IMPIANTO DI VIDEOSORVEGLIANZA SUL TERRITORIO DELL UNIONE DEI MIRACOLI approvato con delibera di Consiglio n. del SOMMARIO ART. 1 ART. 2 ART. 3 ART. 4 ART. Dettagli L AUTORITÀ GARANTE DELLA CONCORRENZA E DEL MERCATO
L AUTORITÀ GARANTE DELLA CONCORRENZA E DEL MERCATO NELLA SUA ADUNANZA del 14 ottobre 2015; SENTITO il Relatore Dottoressa Gabriella Muscolo; VISTA la Parte II, Titolo III, del Decreto Legislativo 6 settembre Dettagli CIRCOLARE N. 31/E. Roma, 6 luglio 2011
CIRCOLARE N. 31/E Direzione Centrale Accertamento Roma, 6 luglio 2011 OGGETTO: Tutela della sicurezza stradale e della regolarità del mercato dell autotrasporto di cose per conto di terzi - Applicazione Dettagli Servizio Premium 899. Carta di Autodisciplina di WIND Telecomunicazioni S.p.A
899 Carta di Autodisciplina di WIND Telecomunicazioni S.p.A Carta di Autodisciplina di WIND Telecomunicazioni S.p.A. per l assegnazione delle numerazioni 899 e l offerta dei relativi servizi Ex art. 18 Dettagli Indice generale. Introduzione...xi. Ringraziamenti...xxi. La proprietà intellettuale e il diritto d autore in Internet...1
Indice generale Introduzione...xi Ringraziamenti...xxi Capitolo 1 La proprietà intellettuale e il diritto d autore in Internet...1 Il diritto d autore e la proprietà intellettuale: panoramica introduttiva... Dettagli PUBBLICITA' VIA INTERNET
PUBBLICITA' VIA INTERNET Cap. Pietro Della Porta Capo Sezione Operazioni Comando Carabinieri per la Tutela della Salute Roma, 6 dicembre 2012 Auditorium Antonianum viale Manzoni 1 INTERNET 1960 U.S.A SCOPI Dettagli TERMINI E CONDIZIONI DI UTILIZZO DEL SITO
TERMINI E CONDIZIONI DI UTILIZZO DEL SITO 1. Premessa alle condizioni generali di utilizzo del sito www.joinbooking.com Nel presente documento sono riportate le Condizioni Generali di utilizzo del sito Dettagli Disciplina delle assunzioni
Specifica competenza regionale Lavoro sommerso in Sicilia: comunicazione di assunzione e maxi-sanzione Angelo Vitale - Consulente del lavoro in Caltanissetta La carta istituzionale della Regione Sicilia, Dettagli Raccolta della giurisprudenza
Raccolta della giurisprudenza SENTENZA DELLA CORTE (Ottava Sezione) 13 marzo 2014 * «Rinvio pregiudiziale Direttiva 2006/114/CE Nozioni di pubblicità ingannevole e di pubblicità comparativa Normativa nazionale Dettagli REGOLAMENTO COMUNALE PER LA DISCIPLINA DELLA VIDEOSORVEGLIANZA
REGOLAMENTO COMUNALE PER LA DISCIPLINA DELLA VIDEOSORVEGLIANZA Approvato con deliberazione di Consiglio Comunale n. 54 del 26.07.2012 pagina 1.14 Indice CAPO I...4 PRINCIPI GENERALI...4 Art. 1 Oggetto Dettagli Sezione Regionale di Controllo per la Toscana composta dai magistrati:
Del. n. 183/2011/PAR Sezione Regionale di Controllo per la Toscana composta dai magistrati: - Pres. Sez. Vittorio GIUSEPPONE Presidente - Cons. Paolo PELUFFO Componente - Cons. Graziella DE CASTELLI Componente Dettagli Commercio con l estero: cosa fare e cosa non fare
Commercio con l estero: cosa fare e cosa non fare Avv. Gianni Cattaneo, Lugano www.infodiritto.net contatto@infodiritto.net Indice tematico A) Introduzione al tema B) La prospettiva svizzera competenza Dettagli Piano triennale di prevenzione della corruzione 2015-2017
REGIONE DEL VENETO ISTITUTO ONCOLOGICO VENETO I.R.C.C.S. Piano triennale di prevenzione della corruzione 2015-2017 Premessa Indice 1. Normativa 2. Oggetto e finalità del piano 3. Definizione di corruzione Dettagli La Responsabilità Oggettiva della Condotta Antitrust
Master in Consulente Legale d Impresa Prospettive Nazionali e Internazionali La Responsabilità Oggettiva della Condotta Antitrust a cura di: Dott.ssa Stefania Palumbo Pagina 1 La responsabilità oggettiva Dettagli NOTE LEGALI E PRIVACY POLICY WWW.SITGROUP.IT
NOTE LEGALI E PRIVACY POLICY WWW.SITGROUP.IT Vers.1/2013 INTRODUZIONE Lo scopo delle Note Legali e della Privacy Policy è quello di garantire all Utente di poter verificare in piena trasparenza le attività Dettagli Oggetto: definizione della controversia XXX/ OKCOM XXX.
Determinazione dirigenziale n. 15 del 24 dicembre 2014 Oggetto: definizione della controversia XXX/ OKCOM XXX. IL DIRIGENTE VISTI i principi di cui al decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165 e s.m.i., Dettagli Procedura per la segnalazione di illeciti e irregolarità (whistleblowing)
Procedura per la segnalazione di illeciti e irregolarità (whistleblowing) 1. FONTE NORMATIVA E NATURA DELL ISTITUTO L art. 1, comma 51, della legge 190/2012 (cd. legge anticorruzione) ha inserito un nuovo Dettagli 2016 © DocPlayer.it Privacy Policy | Condizioni del servizio | Feed-back

References: art. 182
 art. 11
 art. 11
 art. 32
 art. 6
 art. 4
 art. 32
 art. 97
 art. 21
 art. 21
 art. 15
 art. 16
 art. 17
 art. 1
 art. 182
 art. 17
 articolo 17
 art. 17
 art. 21
 sentenza 
 ARTICOLO 8
 sentenza 
 articolo 14
 articolo 14
 Sentenza 
 Sentenza 
 Sentenza 
 art. 21
 ARTICOLO 9
 ART. 8
 sentenza 
 Art. 1
 Art. 2
 Art. 3
 Art. 4
 Art. 5
 Art. 1
 Art. 2
 Art. 1
 Art. 1
 Art. 2
 Art. 3
 Art. 4
 Art. 5
 Art. 1
 Art. 2
 art. 1
 art. 7
 articolo 93
 ART. 1
 ART. 2
 ART. 3
 ART. 4
 art. 18
 SENTENZA 
 Art. 1
 art. 1