Source: http://www.genazzano.org/lo-statuto.html?start=7
Timestamp: 2019-02-22 16:25:57+00:00

Document:
Lo Statuto - Attività amministrativa
TITOLO III - Attività amministrativa
ART. 52 - Obiettivi dell'attività amministrativa
ART. 53 - Servizi pubblici comunali
ART. 54 - Forme di gestione dei servizi pubblici
3. Il comune può altresì dare impulso e partecipare, anche indirettamente, ad attività economiche connesse ai suoi fini istituzionali avvalendosi dei principi e degli strumenti di diritto comune. A tal fine il Comune si riserva la facoltà di costituire fondazioni per la gestione di alcuni beni del patrimonio comunale.
ART. 55 - Aziende speciali
3. I servizi di competenza delle aziende speciali possono essere esercitati anche al di fuori del territorio comunale, previa stipulazione di accordi tesi a garantire l'economicità e la migliore qualità dei servizi.
ART. 56 - Struttura delle aziende speciali
1. Lo statuto delle aziende speciali ne disciplina la struttura, il funzionamento, le attività e i
3.Il presidente e gli amministratori delle aziende speciali sono nominati dal sindaco fra le persone in possesso dei requisiti di eleggibilità a consigliere comunale dotate di speciale competenza tecnica o amministrativa per studi compiuti, per funzioni esercitate presso aziende pubbliche o private o per uffici ricoperti.
4. Il direttore è assunto per pubblico concorso, salvo quanto previsto dal T.u. 2578/25 ,art 4., sulla chiamata diretta.
ART. 57 - Istituzioni
1. Le istituzioni sono organismi strumentali del comune per l'esercizio di servizi sociali privi di personalità giuridica ma dotate di autonomia gestionale.
4. Il consiglio comunale determina gli indirizzi e le finalità dell'amministrazione delle istituzioni, ivi compresi i criteri generali per la determinazione delle tariffe per la fruizione dei beni o servizi, approva i bilanci annuali e pluriennali, i programmi e il conto consuntivo delle aziende speciali ed esercita la vigilanza sul loro operato.
5. Il consiglio di amministrazione provvede alla gestione dell'istituzione deliberando nell'ambito delle finalità e degli indirizzi approvati dal consiglio comunale e secondo le modalità organizzative e funzionali previste nel regolamento
6. Il regolamento può anche prevedere forme di partecipazione dei cittadini o degli utenti alla gestione o al controllo dell'istituzione.
ART. 58 - Società per azioni o a responsabilità limitata
7. Il consiglio comunale provvede a verificare annualmente l'andamento della società per
azioni o a responsabilità limitata e a controllare che l'interesse della collettività sia
adeguatamente tutelato nell'ambito dell'attività esercitata dalla società medesima.
ART. 59 - Convenzioni
3. Le convenzioni possono prevedere la costituzione di uffici comuni , che operano con personale distaccato dagli enti partecipanti , ai quali affidare l'esercizio delle funzioni pubbliche in luogo degli enti partecipanti all'accordo, ovvero la delga di funzioni da parte di questi a favore di uno di essi, che opera in nome e per conto dei deleganti.
ART. 60 - Consorzi
3. La convenzione deve prevedere l'obbligo a carico del consorzio della trasmissione al comune degli atti fondamentali che dovranno essere pubblicati con le modalità di cui all'art. 39, 2° comma del presente statuto.
4. Il sindaco o un suo delegato fa parte dall'assemblea del consorzio con responsabilità pari alla quota di partecipazione fissata dalla convenzione e dallo statuto del consorzio.
ART . 61 - Accordi di programma
1. Il sindaco per la definizione e l'attuazione di pere, di interventi o di programmi di intervento che richiedono, per la loro completa realizzazione, l'azione integrata e coordinata del comune e di altri soggetti pubblici, in relazione alla competenza primaria o prevalente del comune sull'opera o sugli interventi o sui programmi di intervento, promuove la conclusione di un accordo di programma per assicurare il coordinamento delle azioni e per determinarne i tempi, le modalità, il finanziamento e ogni altro connesso adempimento.
2. L'accordo di programma, consistente nel consenso unanime del presidente della regione, del presidente della provincia, dei sindaci delle amministrazioni interessate, viene definito in un'apposita conferenza la quale provvede altresì all'approvazione formale dell'accordo stesso ai sensi dell'art. 27, comma 4, della legge 8 giugno 1990 n. 142, modificato dall'art. 17, comma 9, della legge n. 127/97.

References: ART. 52

ART. 53

ART. 54

ART. 55

ART. 56

ART. 57

ART. 58

ART. 59

ART. 60