Source: http://docplayer.it/832738-Relazione-annuale-sulle-attivita-svolte-nell-anno-2013-necessaria-ai-fini-del-mantenimento-del-riconoscimento-di-idoneita-dell-ong-nexus.html
Timestamp: 2017-06-24 16:16:32+00:00

Document:
RELAZIONE ANNUALE SULLE ATTIVITÀ SVOLTE NELL ANNO 2013, NECESSARIA AI FINI DEL MANTENIMENTO DEL RICONOSCIMENTO DI IDONEITÀ DELL ONG NEXUS - PDF
RELAZIONE ANNUALE SULLE ATTIVITÀ SVOLTE NELL ANNO 2013, NECESSARIA AI FINI DEL MANTENIMENTO DEL RICONOSCIMENTO DI IDONEITÀ DELL ONG NEXUS
Download "RELAZIONE ANNUALE SULLE ATTIVITÀ SVOLTE NELL ANNO 2013, NECESSARIA AI FINI DEL MANTENIMENTO DEL RICONOSCIMENTO DI IDONEITÀ DELL ONG NEXUS"
Arianna Rocchi
1 2013 RELAZIONE ANNUALE SULLE ATTIVITÀ SVOLTE NELL ANNO 2013, NECESSARIA AI FINI DEL MANTENIMENTO DEL RICONOSCIMENTO DI IDONEITÀ DELL ONG NEXUS SOLIDARIETA' INTERNAZIONALE EMILIA ROMAGNA AD OPERARE NEL CAMPO DELLA COOPERAZIONE CON I PAESI IN VIA DI SVILUPPO AI SENSI DELL ART. 28 DELLA LEGGE N. 49/19872 Parte I: Informazioni Generali. Provvedimento di riconoscimento di idoneità Decreto n. 2007/337/000324/4 del 06/02/2007 Acronimo e denominazione dell ONG Sede legale Sede operativa Altre sedi - Codice fiscale/partita IVA Idoneità per la realizzazione di programmi nei Paesi in Via di Sviluppo. 2. Idoneità per selezione, formazione, impiego volontari in servizio civile. 3. Idoneità per la formazione, in loco, di cittadini di Paesi in Via di Sviluppo. 4. Idoneità per informazione. 5. Idoneità per Educazione allo Sviluppo. Nexus Solidarietà Internazionale Emilia Romagna Via Marconi Bologna Via Marconi Bologna Tel./Fax Tel fax Sito Web e indirizzo Rappresentante Legale Soci Personale in servizio Eventuale federazione di ONG cui appartiene l Ente Sandra Pareschi Bellucci Pietro, Pareschi Sandra, Cambria Mattea, Bassoli Mirto, Riso Claudio, Fabbri Cossarini Andrea, Barigozzi Francesco, Assirelli Ada, Zani Arturo, Urbinati Graziano,Scaltriti Gianni, Gatta Primo, Montalti Paolo, Barutti Mauro, Balestrieri Marina, Calò Anna Maria, Gualerzi Ivano, Morsia Raffaella, Giovannini Giordano, Lisa Gattini, Paolo Stefani, Dealma Mengozzi, Bruno Pizzica, Giuseppe Ledda. Sabina Breveglieri, Rita Tassoni, Milorad Sepic, Florinda Rinaldini Cocis (Coordinamento delle Organizzazioni non Governative per la Cooperazione Internazionale allo sviluppo) Associazione Ong Italiane COONGER (Coordinamento ONG Emilia Romagna)3 Parte II: Elementi principali del bilancio relativo all anno cui la relazione fa riferimento. VOCE DI BILANCIO VALORE Anno 2013 Anno 2012 Anno 2011 Proventi totali/ Ricavi (o voce analoga) di cui, provenienti da enti pubblici, anche sovrannazionali (in valore ed in percentuale) di cui, provenienti da soggetti diversi da enti pubblici (in valore ed in percentuale) ,98% ,56% ,94% ,95% ,57% ,43% Progetti realizzati (indicare il numero) Progetti realizzati (indicare il valore e, nelle note, indicare le modalità di riconciliazione con il bilancio approvato) Attività nette Patrimonio netto Risultato netto della gestione (avanzo/disavanzo) Note L Assemblea dei Soci ha deliberato di modificare la modalità di redazione del Bilancio di esercizio in base alle linee guida e agli schemi previsti per gli enti no profit ai sensi dell art.3, comma 1, lett. A) del D.P.C.M. 21 maggio 2011, n. 329, a partire dal Bilancio di esercizio Pertanto per l'anno 2012 e 2013 il valore totale dei progetti realizzati nell anno si ricava prendendo tra i Crediti il Costo progetti in corso tra le attività dello stato patrimoniale (che fotografa i progetti pluriennali assunti entro il 31/12/2011), sottraendo il valore dell anno precedente di tutti i progetti che erano già presenti l anno prima e sommando il totale degli Oneri da attività tipiche del Rendiconto di gestione (costo progetti realizzati nell'anno in corso ed assunti dal 1/1/2012).4 Parte III: Informazioni relative al funzionamento dell ONG Data assemblea ordinaria 30 Aprile 2014 Data approvazione bilancio 30 Aprile 2014 Presenza di relazione del revisore (specificare se la relazione è conforme al documento del CNDCEC, come richiesto al paragrafo 4.8 del vademecum) Presenza di rilievi nella relazione del revisore (in tal caso allegare la relazione del revisore, i bilanci e la dichiarazione dei redditi) Ultima dichiarazione dei redditi presentata (specificare modello e data di presentazione) Note (eventuali) La relazione è conforme al documento del CNDCEC No Modello IRAP 2013 per anno 2012 presentato il 16 Settembre 20135 Parte IV: Relazione annuale sui progetti non MAE Mozambico TITOLO Centro di formazione per la trazione animale nel Distretto di Morrumbala (Zambezia) LUOGO Distretto di Morrumbala DURATA PREVISTA 12 mesi + 12 di proroga DATA INIZIO ATTIVITA 23/02/11 SETTORE Agricoltura TIPOLOGIA autofinanziato PARTNER LOCALE Caritas Mozambicana UDCM FINANZIATORI Caritas Mozambicana CGIL Reggio Emilia e Rimini REALIZZATO IN COLLABORAZIONE CON COSTO TOTALE Celim (capofila) ,00 Descrizione dell iniziativa Obiettivi: Obiettivo generale: Migliorare il lavoro degli agricoltori attraverso l'impiego della trazione animale nel distretto di Morrumbala. Obiettivo specifico: Istituire un centro di formazione sulla trazione animale sostenibile per promuoverne la pratica nel Distretto. Attività realizzate: Costruzione del Centro di Trazione animale a Mecaula (Morrumbala); Selezione di un tecnico e del personale: e stato individuato un tecnico agrario di livello basico che si occupa dell orto dimostrativo e fa da monitoraggio per le attività di costruzione. Dopo che sono stati acquistati i buoi e stato contrattato un pastore che si occupa degli animali; Sono stati acquistati 10 buoi che vengono educati allo traino del carro e dell aratro. In questa occasione e stato realizzato un primo corso di formazione dei contadini di varie associazioni che hanno ricevuto in precedenza dei buoi o asini. Il progetto si è concluso con la costruzione della cucina dove vengono preparati i pasti per i partecipanti e la ristrutturazione della casa che ospita i formatori.6 TITOLO Mamme a lavorare, bimbi a scuola! LUOGO Distretti di Morrumbala, Nicoadala, Mopeia e Namacurra nella Provincia di Zambezia DURATA PREVISTA 12 mesi DATA INIZIO ATTIVITA 01/07/12 SETTORE Educazione TIPOLOGIA Progetto promosso PARTNER LOCALE UDCM União Distrital dos Camponeses de Morrumbala Amministrazione Del Distretto di Morrumbala NAFEZA Nucleo di associazioni di donne della Zambézia Provincia di Roma, ISAL San Marino, Prosvil Roma/Lazio, Iscos ER, Mani Tese, Nexus E.R. FINANZIATORI REALIZZATO IN COLLABORAZIONE CON COSTO TOTALE Progetto Sviluppo (capofila) ,00 Descrizione dell iniziativa L'educazione e le attività generatrici di reddito sono i settori che principali di questo progetto. Il partenariato, che vede come capofila dell'azione Progetto Sviluppo, opera assieme da anni, creando un consorzio informale denominato Consorzio Zambézia (di cui fanno parte Arcs, Iscos E.R., Mani Tese e Nexus E.R), per avere un impatto maggiore sia sulle problematiche trattate sul vasto territorio della Provincia di Zambezia. Le attività proposte sono frutto delle esigenze emerse in loco durante la realizzazione di progetti negli anni passati o la replica delle attività sperimentate e che hanno dato risultati positivi, da un Distretto all'altro. Intervenendo nel settore dell'educazione si vuole con questo progetto, che possiamo definire pilota, avviare il percorso di educazione prescolare nelle zone rurali, in questo caso a Morrumbala, con l'avvio di una scuola materna. Anche nel presente progetto continueranno ad essere di primaria importanza le tematiche di promozione e sostegno di attività di generazione di reddito per le donne e i giovani e l'educazione primaria dei bambini. Altre tematiche riguardano la formazione per gruppi di donne e giovani che avvieranno delle attività nonché per le educatrici della scuola materna. Inoltre si prevede la promozione nella Provincia di Roma del progetto e della cooperazione internazionale in generale con momenti di socializzazione e coinvolgimento di mozambicani presenti sul territorio. La consolidata collaborazione tra i partner italiani sarà trasmessa anche ai loro partner locali rafforzando e allargando le già esistenti collaborazioni in loco.7 Obiettivi: Aumento di iniziative economiche a favore delle donne e dei giovani. Miglioramento del sistema educativo attraverso la promozione di scuole materne Attività realizzate: Avvio del progetto: All'avvio del progetto sono iniziate le attività di incontri di coordinamento in Italia e in loco e la conseguente stipula dei seguenti contratti e accordi: Accordo dei partner italiani (Progetto Sviluppo, Nexus ER, Progetto Sviluppo Roma/Lazio, Iscos ER, Mani Tese) Accordo in loco (Progetto Sviluppo, Amministrazione del Distretto di Morrumbala/Assessorato dell'educazione, giovani e tecnologia, UDCM (Unione distrettuale delle associazioni di contadini di Morrumbala), impresa di costruzione (José Jonimeia Janasse) Sono inoltre stati realizzati degli incontri a livello Regionale con l'assessore all'educazione che si è dimostrato molto interessato e si è impegnato a presentare l'iniziativa e il nostro programma al Governo e all'assemblea sottolineando l'interesse delle istituzioni di promuovere l'educazione prescolare anche nelle zone rurali. A metà 2013 il Ministro dell'istruzione ha lanciato un progetto pilota per l'apertura di scuole prescolari in alcune zone rurali. La Provincia di Zambézia ha proposto che la nostra esperienza entri a far parte di questo percorso nazionale. Ad oggi non abbiamo avuto ulteriori informazioni. Lavori di ristrutturazione: Il giorno 1 di settembre in presenza della popolazione locale, dei capi tradizionali, dei rappresentanti dell'amministrazione e di un gruppo di ospiti italiani in visita dei progetti del Consorzio Zambézia sono iniziati i lavori di ristrutturazione della scuola materna in concomitanza con i lavori di costruzione di una scuola elementare/media con il contributo di Progetto Sviluppo Roma/Lazio. È stata questa l'occasione per un primo incontro con la popolazione locale per presentare il progetto mentre gli ospiti italiani hanno donato alla Scuola un frutteto che prossimamente verrà piantato e del quale se ne occuperanno gli alunni. I rapporti che ci hanno inviato i nostri partner dicono che i lavori proseguono senza ostacoli e che nonostante alcune interruzioni a causa della pioggia termineranno nei tempi previsti. Grazie alla presenza dei nostri volontari e dei falegnami locali vengono costruiti anche i giochi e i mobili per la scuola. Formazione: Un primo percorso di formazione ha riguardato 9 giovani e donne dei Distretti di Namacurra, Nicoadala, Morrumbala e Mopeia che hanno partecipato, assieme agli ospiti italiani, ai laboratori di terracotta e intreccio della paglia. In questi due laboratori, gestiti da formatori locali, della durata di 10 gg, i partecipanti hanno appreso le nozioni per avviare delle piccole attività generatrici di reddito. Sempre legato alle attività generatrici di reddito è stato organizzato un corso di formazione che riguardava più specificamente l'individuazione dell'attività, la gestione e la commercializzazione dei prodotti. Sono stati formati 5 formatori di Morrumbala che hanno iniziato i loro percorsi di formazione negli altri Distretti. Questa attività di formazione era propedeutica all'attività di sostegno delle AGR che saranno presentate da gruppi di donne e giovani, valutate da una commissione, per poi ottenere con i fondi del progetto un supporto in materiali o fondi a dono condizionato come previsto dal progetto. Nelle settimane dal 19 al 30 di Novembre sono state realizzate due formazioni per la presentazione di AGR, attività generatrici di rendimento, promosse dal Consorzio Zambezia e dirette ai membri delle associazioni di contadini di Morrumbala, Namacurra, Nicoadala e Mopeia affiliate alle rispettive Unioni Distrettuali. La prima formazione è stata diretta a 4 formatori scelti dall' UDCM (Unione Distrettuale di Morrumbala) che avranno il compito di formare i formatori di zona nei 4 distretti di Morrumbala, Namacurra, Nicoadala e Mopeia per accompagnare le associazioni di contadini per la presentazione di8 progetti di AGR. Per la formazione dei formatori si è scelto il distretto di Morrumbala che ha giá un' esperienza pregressa nel campo delle AGR. I formatori scelti dall'udcm sono stati scelti quindi come formatori distrettuali. I 4 partecipanti all'inizio del percorso di formazione hanno dimostrato di avere una scarsa conoscenza sia in merito al processo di scelta, presentazione e gestione di attività generatrici di rendimento, sia in merito alla funzione di formatori. Abbastanza buone sono state invece le capacità di assimilazione dei contenuti, così come l' impegno e l' attenzione dimostrata. Essendo persone alla prima esperienza è stato necessario un notevole accompagnamento che continuerà da parte dell'udcm nelle formazioni dei diversi distretti. L 'UDCM è ben consapevole del proprio ruolo ed è stata una presenza molto importante per l' organizzazione e gestione della formazione. Il vice presidente e il presidente si sono dimostrati partecipi nelle due settimane di formazione, attraverso interventi importanti ed efficaci sul ruolo dei formatori così come sul processo di realizzazione di AGR. I partecipanti della seconda formazione, hanno dimostrato un livello di apprendimento inferiore ai formatori distrettuali, Il gruppo nel suo complesso era composto sia da persone con buone capacità di esposizione ed analisi sia per la maggior parte da persone con tempi di apprendimento più lenti (per una minoranza del gruppo si sono evidenziate, per esempio, difficoltà nella capacità di lettura e comprensione del significato dei contenuti). Tutti i partecipanti hanno comunque dimostrato interesse e impegno, il gruppo era formato da 13 uomini e 6 donne. I formatori distrettuali si sono sperimentati per la prima volta nel ruolo di formatori con andamenti altalenanti ma mostrando progressivi miglioramenti. Le formazioni, grazie all'impegno dei partecipanti, sono stati momenti importanti per il rafforzamento e la promozione delle capacità sia del partner locale, UDCM ed i suoi formatori distrettuali, sia dei beneficiari, formatori di zona, membri di associazioni affiliate all'udcm. Le formazioni hanno permesso da un lato di apprendere e sperimentare: il ruolo di formatori, spendibile in diversi contesti, le capacità di gestione e lavoro di gruppo, dall'altra hanno permesso il passaggio di informazioni e contenuti in merito alle AGR. Molto spesso, infatti, le associazioni che ricevono finanziamenti esterni per la realizzazione di attività di rendimento, incontrano difficoltà sia nella progettazione che nella gestione di suddette attività, fondamentale è quindi il passaggio di conoscenze, la formazione su come scegliere, presentare e realizzare un'attività generatrice di rendimento. Tale passaggio di conoscenze si è realizzato attraverso una modalità di lavoro di rete, partendo dall'unione Distrettuale, passando a quelle di zone per arrivare alle associazioni e i singoli membri. In relazione alla formazione dei formatori distrettuali si è consapevoli di aver compiuto solo un primo piccolo passo che avrà bisogno di un ulteriore sostegno e appoggio, da parte dalla direzione dell'udcm, sperando che gli strumenti appressi permettano nel tempo il continuo rafforzamento di capacità sia qui che nei successivi distretti. Parallelamente alle formazioni, insieme all'udcm si è redatta una prima bozza del regolamento del concorso attraverso il quale saranno finanziate le AGR. Il regolamento è stato definito poi insieme a tutti i membri della commistione del consorzio il 17 e 18 dicembre. (Membri della commissione/consorzio: referenti delle Unioni Distrettuali, Nafeza, Rappresentante delle organizzazioni italiane, Rappresentante UPZ Unione Provinciale dei Contadini). In quell'occasione erano presenti anche i formatori distrettuali. Come da accordi con l'amministrazione locale la formazione delle due insegnati era a carico loro e hanno individuato le due operatrici che hanno svolto uno stage a Quelimane. Il progetto ha consegnato al Coordinamento della promozione del progetto, composto dai partner locali e dai tecnici dell'amministrazione locale, Assessorato Educazione Gioventù e Tecnologia del Distretto di Quelimane i fondi che hanno coperto le spese di trasporto, vitto e alloggio a Quelimane delle due operatrici. Attività generatrici di reddito (AGR) Oltre alla formazione, il progetto ha finanziato concretamente 4 progetti di Attività generatrici di reddito delle associazioni di Tiade, Munanje, Graca de Deus e Chuma Chiri Taka. Questi quattro progetti sono stati selezionati assieme ad altri 21 tra quelli presentati. In 3 mesi le associazioni membri delle Unioni Distrettuali hanno pianificato e presentato i progetti AGR alla Commissione. Nei 49 Distretti ci sono un totale di 357 Associazioni delle quali 91 hanno superato la fase di preselezione interna e hanno presentato le AGR alla Commissione. Sono pervenute 91 proposte di progetto di AGR dai 4 Distretti. I progetti sono stati valutati nei seguenti aspetti: descrizione del progetto, beneficiari, chiarezza degli obiettivi, dei risultati e delle attività, budget, tempo di realizzazione, componente di genere negli esecutori/beneficiari. Sono stati approvati e finanziati 83 progetti di AGR, dei quali 17 gestiti da donne, 4 da giovani e 3 da bambini orfani, il restante 67 da associazioni miste. Il 95% dei progetti finanziati sono relativi al processo di commercializzazione di prodotti agricoli. Distreto N. Progetto Valore Totale Nicoadala Namacurra Morrumbala * Mopeia Promozione e sensibilizzazione In loco Dall'avvio del progetto l'udcm coglieva ogni occasione di raduno dei membri della zona Domingos nelle associazioni per spiegare che cosa è una scuola materna, perché e importante mandare i figli presso sia a scuola che all'asilo. Bisogna sottolineare che negli ultimi messi, da quando è finito il programma del WFP (world food program) che garantiva un pasto a tutti gli allunni del Mozambico, si è riscontrata una forte desistenza perciò oltre a convincere dell'importanza dell'educazione prescolare negli incontri si sottolineava l'importanza dell'educazione in se. Riunioni, incontri e assemblee, nonché spettacoli teatrali sono stati delle buone occasioni per il lancio dell'asilo. In Italia Le attività a Roma sono state realizzate in sinergia con ARCS/ARCI che ha avuto un contributo dalla Provincia di Roma per un progetto in Tanzania e Mozambico, contribuendo ciascuno per una parte distinta alla realizzazione degli eventi comuni. Sabato 1 giugno 2013 SCUP via Nola 5, zona San Giovanni, Roma Spettacolo di Teatro Forum Amore Mio e Powerpoint teatrale sui diritti delle donne in Italia Nel quadro della manifestazione: legami trasformare le relazioni, relazioni che trasformano una serata ricca di eventi (vedi allegati) che ha anche permesso ai ragazzi mozambicani di parlare del proprio contesto, della cultura e della violenza domestica nel loro paese. Domenica 2 giugno 2013 SCUP via Nola 5, zona San Giovanni, Roma Formazione e scambio con un gruppo di Teatro Dell Oppresso del MozambicoIl gruppo romano di teatro dell oppresso PartecipArte e altri giovani interessati hanno incontrato i ragazzi mozambicani e scambiato pratiche del lavoro sui temi della violenza di genere in Italia e in Mozambico. Per tutto il mese di Giugno è stata esposta la mostra Mozambico andata e ritorno prodotta con i progetti co-finanziati dalla Provincia di Roma.10 TITOLO Tutti a scuola! - costruzione della Scuola Margherita Seimando a Morrumbala (Mozambico) LUOGO Distretti di Morrumbala, Nicoadala, Mopeia e Namacurra nella Provincia di Zambezia DURATA PREVISTA 12 mesi DATA INIZIO ATTIVITA 05/07/12 SETTORE Educazione TIPOLOGIA Progetto promosso PARTNER LOCALE UDCM União Distrital dos Camponeses de Morrumbala Amministrazione Del Distretto di Morrumbala FINANZIATORI Prosvil CGIL Roma/Lazio, REALIZZATO IN COLLABORAZIONE CON Prosvil CGIL Roma/Lazio, COSTO TOTALE ,00 Descrizione dell iniziativa Nel presente progetto saranno di primaria importanza le tematiche di miglioramento del sistema educativo dei bambini della Località di Domingos del Distretto di Morrumbala nella Regione di Zambézia situata nel Mozambico centrale. Dopo un forte impulso dato da Progetto Sviluppo CGIL Roma Lazio con la costruzione della primo plesso scolastico di 3 aule inaugurato nel 2011 della casa per gli insegnanti nel 2012 con questo progetto si intende dare una scuola in più ai 1006 alunni della Scuola di Domingos. Il progetto si inserisce in un programma più ampio che ha come obiettivo la creazione di un polo scolastico rurale che potrebbe fare da modello per tutto il Distretto. Obiettivi: Miglioramento del sistema scolastico del Distretto di Morrumbala Costruzione di un edificio scolastico di una scuola elementare e media (dalla 1 a 8 classe); Coinvolgimento della popolazione locale e dell'amministrazione locale nella costruzione; Formazione e produzione locale di mobilio scolastico; Attività realizzate: Dopo aver firmato tutti gli accordi sono iniziati i lavori di costruzione della scuola che dopo qualche ritardo è stata consegnata alle autorità e alla popolazione locale.11 Anche in questo caso con il supporto di un volontario italiano i falegnami locali hanno costruito i banchi e le sedie per la scuola. TITOLO I giovani e le donne protagonisti del contrasto all HIV e dell empowerment socio-economico in Zambézia LUOGO Distretti di Morrumbala, Namacurra, Mopeia, Nicodala nella Provincia di Zambézia Mozambico DURATA PREVISTA DATA INIZIO ATTIVITA SETTORE TIPOLOGIA PARTNER LOCALE FINANZIATORI REALIZZATO IN COLLABORAZIONE CON COSTO TOTALE 12 mesi + 6 mesi di proroga 01/02/11 Associazionismo, diritti di genere, lotta HIV/Aids Cooperazione decentrata União Distrital dos Camponeses de Morrumbala UDCM NAFEZA Núcleo das Associações Femininas da Zambézia, Quelimane Regione Emilia Romagna CGIL Reggio Emilia, Arcs/Arci, (capofila) Iscos Emilia Romagna, Mani Tese ,73 Il progetto si inserisce nell ambito di programmi di sviluppo per il Mozambico che il Consorzio Zambézia (ARCS E.R., Iscos E.R., Nexus E.R. e Mani Tese) con i rispettivi partner locali portano avanti da anni nelle zone rurali della Provincia di Zambézia, nei Distretti di Morrumbala, Mopeia, Nicoadala, Namacurra e Municipio di Quelimane. Continueranno a essere di primaria importanza le tematiche di: formazione e educazione igienico-sanitaria, soprattutto delle donne, per la prevenzione dell HIV-AIDS; promozione e sostegno di attività di creazione di reddito per le donne e i giovani. Altre tematiche verranno promosse per la prima volta o rafforzate come: formazione e costituzione di gruppi di risparmio e credito rotativo (PCR); l'organizzazione del campo di volontariato in Mozambico, favorendo così lo scambio di idee tra giovani mozambicani e italiani; l uso del teatro come mezzo di comunicazione sociale e il coinvolgimento comunitario; il rafforzamento delle attività di promozione in12 Emilia-Romagna con la presenza di mozambicani. La consolidata collaborazione tra le ONG emiliano romagnole sarà trasmessa anche ai loro partner locali rafforzando e allargando le già esistenti collaborazioni in loco. Obiettivi: Promozione della lotta all Aids nelle zone rurali del Mozambico. Aumento di iniziative economiche a favore delle donne e dei giovani. Miglioramento delle condizioni di vita delle associazioni/cooperative/comunità di Mopeia, Morrumala, Namacurra, Nicoadala e del Municipio di Quelimane. Attività realizzate: Formazione La formazione, oltre a preparare i partecipanti a presentare dei micro progetti, ha previsto il rafforzamento della gestione degli stessi e l'individuazione di attività che garantiscano la sostenibilità futura. È stata nominata la commissione per la valutazione delle proposte di gruppi e associazioni (soprattutto donne e giovani) per accedere ai fondi del progetto con i quali sono state acquistate le materie prime per la realizzazione delle AGR. La formazione dei formatori ha riguardato la preparazione della presentazione di propose di AGR dirette ai membri delle associazioni di contadini di Morrumbala, Namacurra, Nicoadala e Mopeia affiliate alle rispettive Unioni Distrettuali. La prima formazione é stata diretta a 4 formatori scelti dall' UDCM che hanno avuto il compito di formare i formatori di zona nei 4 distretti per accompagnare le associazioni di contadini nella presentazione di progetti di AGR. I partecipanti alla seconda formazione (13 uomini e 6 donne) hanno dimostrato interesse e impegno. I formatori distrettuali si sono sperimentati per la prima volta nel ruolo di formatori con andamenti altalenanti ma mostrando progressivi miglioramenti. Attività generatrici di reddito (AGR) In 3 mesi le associazioni membre delle Unioni Distrettuali hanno pianificato e presentato AGR alla Commissione. Nei 4 Distretti ci sono un totale di 357 Associazioni delle quali 91 hanno superato la fase di preselezione interna e hanno presentato le AGR alla Commissione. Sono pervenute 91 proposte di progetto di AGR dai 4 Distretti. I progetti sono stati valutati nei seguenti aspetti: descrizione del progetto, beneficiari, chiarezza degli obiettivi, dei risultati e delle attività, budget, tempo di realizzazione, componente di genere negli esecutori/beneficiari. Sono stati approvati e finanziati 83 progetti di AGR, dei quali 17 gestiti da donne, 4 da giovani e 3 da bambini orfani, il restante 67 da associazioni miste. Il 95% dei progetti finanziati sono relativi al processo di commercializzazione di prodotti agricoli. Risparmio e credito rotativo (PCR) E' stato realizzato da NAFEZA un corso di formazione per 30 animatori di PCR nei 4 distretti. Ogni animatore ha, poi, costituito ed animato gruppi di PCR nel proprio distretto: 18 a Namacaurra, 3 a Nicoadala, 8 a Mopeia e 6 a Morrumbala. NAFEZA ha monitorato le prime fasi di attività di animazione nei Distretti per la costituzione dei nuovi gruppi di PCR da parte degli animatori formati. NAFEZA ha anche dato continuità al monitoraggio dei gruppi formati negli anni precedenti, rafforzandone le capacità ed in particolare seguendo gli animatori che agiscono a livello locale e che hanno animato e costituito nuovi gruppi. In totale oggi i gruppi di PCR sono 90 in tutta la Regione della Zambézia. Sensibilizzazione e teatro come strumento di promozione della lotta all'hiv/aids E' stato realizzato da NAFEZA un levantamento della situazione dei gruppi di teatro esistenti nei 4 Distretti per valutarne la capacità di intervento e le modalità di azione nelle comunità. I 4 gruppi di teatro, uno in ogni Distretto, sono stati, poi, formati nello specifico sulle ecniche di Teatro dell'oppresso da un operatore di TdO di Quelimane. la formaizone ha coinvolto circa 10 giovani in ogni Distretto. Nei prossimi mesi di progetto i gruppi realizzeranno pieces teatrali nelle diverse13 comunità e nelle associazioni di donne e di contadini che fanno parte della rete NAFEZA e delle Unioni di contadini Distrettuali. Viaggio di conoscenza in Zambézia Il campo di volontariato si è svolto nell'estate 2012 dopo 2 incontri di formazione e informazione del gruppo italiano (9 partecipanti e 1 accompagnatore). I partecipanti hanno potuto conoscere sia la bellezza del Paese che altre iniziative di solidarietà e di cooperazione. A Morrumbala il gruppo ha incontrato i partecipanti mozambicani provenienti da Mopeia, Namacurra, Nicoadala e Morrumbala e i coordinatori dell'udcm. Le giornate si svolgevano presso la sede dell'unione dei contadini di Morrumbala dove la mattinata, dopo alcuni giochi di conoscenza e socializzazione, era riservata a discussioni su temi scelti dai partecipanti. Ogni giorno un gruppo sceglieva un argomento da trattare. Il pomeriggio era riservato ai due laboratori dove i due gruppi misti si alternavano: il laboratorio di terracotta e quello di intreccio della paglia. Nei fine settimana sono state organizzate delle gite per conoscere altri progetti (oltre a quello in corso) promossi dalle ONG del Consorzio Zambézia. Alla conclusione dei laboratori i due gruppi hanno venduto i prodotti e raccolto dei fondi. A Namacurra i giovani delle Associazioni hanno presentato uno spettacolo teatrale per la promozione della lotta all'aids. Questo campo di volontariato è stato un'opportunità per i mozambicani e gli italiani che vi hanno partecipato per conoscere meglio il progetto e per incontrare realtà e persone molto diverse tra loro. Promozione, sensibilizzazione in Emilia-Romagna Sono stati realizzati incontri con i ragazzi tornati dal campo di volontariato per informare e sensibilizzare la comunità emiliano romagnola sul progetto e sulle attività realizzate in Mozambico. E' stata realizzata una mostra fotografica con le foto del campo di volontariato e una brochure informativa sul progetto distribuita durante gli incontri, nei circoli Arci e nelle sedi dei sindacati CGIL e CISL e Mani Tese (vedi allegati). La mostra fotografica è stata installata nei seguenti luoghi, dove c è stato anche spazio per racconti dalle esperienze vissute dai volontari e dagli operatori delle ONG in Mozambico: 2-15 dicembre 2012 presso la Tenda a Modena; 10 dicembre gennaio 2013 una parte presso Bar "il cantuccio" a Modena e un altra parte presso la "Polisportiva Sacca" a Modena; marzo 2013 Congresso UST CISL a Reggio Emilia; marzo 2013 Congresso UST CISL a Modena; marzo 2013 Festa del PD a Modena; marzo Congresso UST CISL a Bologna; 5-9 aprile 2013 Congresso FP/FNP CISL a Cervia/Riccione; aprile 2013 Congresso FILCA CISL a Milano Marittima; aprile 2013 Congresso USR CISL a Bologna; maggio 2013 Fiera di Maggio a Castelnuovo Rangone (MO); 30 maggio 2013 Festival Itacà a Bologna; giugno Festival dei Diritti a Ferrara.14 TITOLO Crescere per contare LUOGO Distretti di Namacurra, Morrumbala, Nicoadala, Mopeia della Provincia di Zambézia DURATA PREVISTA DATA INIZIO ATTIVITA SETTORE TIPOLOGIA 12 mesi 30/04/13 Associazionismo, diritti di genere, lotta HIV/Aids Cooperazione decentrata PARTNER LOCALE FINANZIATORI REALIZZATO IN COLLABORAZIONE CON COSTO TOTALE Unione provinciale delle associazioni di contadini della Zambézia (UPCZ) Nucleo di associazioni di donne della Zambézia (NAFEZA). Regione Emilia Romagna Arcs/Arci, Iscos Emilia Romagna, (capofila) Mani Tese ,00 Per promuovere lo sviluppo di comunità contadine con l obiettivo di migliorare le condizioni di vita delle intere comunità di riferimento sviluppando attività generatrici di reddito è necessario lavorare in parallelo su vari aspetti: da quello educativo attraverso la promozione di percorsi di supporto all alfabetizzazione a quello tecnico mirato all acquisizione di competenze specifiche in materia agricola e commerciale a quello organizzativo in seno alle associazioni di riferimento. La figura della donna sarà centrale nell intero percorso, considerata elemento promotore di cambiamento e crescita all interno del nucleo familiare e della comunità. Si continuerà a compiere un azione di guida e monitoraggio dei gruppi che hanno lavorato sul risparmio e credito rotativo (PCR) perché possano trasformarsi in agenti moltiplicatori e promotori della nascita di nuovi gruppi e si incentiverà anche quest anno l uso del teatro come mezzo di comunicazione sociale e di coinvolgimento comunitario. L esperienza nata come campo di lavoro in Mozambico ha posto le basi per la strutturazione di veri e propri percorsi di turismo responsabile che ancora una volta vedrà le tradizioni e le abilità delle comunità contadine protagoniste di esperienze di condivisione e scambio tra giovani italiani e mozambicani. Saranno rafforzate le attività di promozione in Emilia-Romagna attraverso la presenza di mozambicani e consolidata la collaborazione tra le ONG emiliano romagnole e le istituzioni locali rafforzando e allargando le già esistenti reti in loco. Obiettivi: Miglioramento delle condizioni di vita delle comunità dei distretti agricoli di Mopeia, Morrumbala, Namacurra, Nicoadala e del Municipio di Quelimane Promozione della salute e della lotta alle malattie nelle zone rurali della Zambézia. Promozione di attività generatrici di reddito e piccola imprenditoria femminile e giovanile.. Attività realizzate: Formazione Nel mese di agosto, settembre e ottobre 2013 l'upc-z, Unione Provinciale dei Contadini della Zambezia, partner locale del progetto, in coordinamento con il cooperante espatriato e le Unioni distrettuali di Namacurra, Mopeia, Nicoadala e Morrumbala, ha organizzato le formazioni in trazione15 animale, cura e igiene degli animali, utilizzo e preparazione del compost organico e pesticidi biologici. Il mese di agosto è stato dedicato all'organizzazione e preparazione delle formazioni: individuazione locali, raccolta preventivi, scelta formatori, preparazione materiale di supporto e di verifica. I partecipanti alle formazioni appartengono alle associazioni di contadini dei 4 distretti, ogni distretto è suddiviso in forum territoriali, alle formazioni hanno partecipato i rappresentanti dei forum territoriali. La formazione diretta ai rappresentanti dei forum territoriali permette la diffusione, il passaggio di conoscenze e la sensibilizzazione della comunità, con un effetto moltiplicatore per quanto riguarda i contenuti proposti. Sono state realizzate in settembre e ottobre: 2 formazioni per un numero di 50 partecipanti con moduli specifici su compost organico per la concimazione dei campi e preparazione di pesticidi biologici. 2 formazioni su Trazione Animale con un numero di 40 partecipanti. Si è organizzata e si realizzerà per il mese di novembre 1 formazione di igiene e cura degli animali con 20 partecipanti. A seguito delle formazioni vengono poi organizzati successivi incontri di sensibilizzazione nei forum territoriali. Ogni forum raccoglie fra le 7 e le 15 associazioni con membri per ogni associazione. A Namacurra si sono realizzati 2 incontri territoriali nelle località di Pidà e Neuala che hanno visto la partecipazione 5 associazioni per un totale di 60 membri coinvolti. Fra formazioni ed incontri nei distretti si sono a raggiunti al momento un numero di 170 beneficiari. Le lezioni di teoria si sono alternate a momenti di attività pratica e lavori in gruppo. I formatori scelti sono stati 3, un tecnico agronomo e due formatori comunitari, membri di associazioni contadine affiliate all' Unione Provinciale e formati dall'unac, Unione Nazionale di Contadini, a cui l'upc-z è affiliata. La presenza di formatori comunitari, membri di associazioni di contadini, da un lato sostiene la crescita del movimento contadino in termini di competenze e abilità e dall'altra parte permette di realizzare formazioni con personale tecnico che per la propria appartenenza e storia conosce il contesto in cui va a operare, è parte della comunità e per questo ne sa riconoscere necessità e risorse, individuando le modalità di comunicazione più adatte. Le tematiche affrontate durante le formazioni in compost sono state :la pratica, purtroppo molto diffusa, dei campi incendiati senza controllo, utilizzata da molti contadini per pulire/aprire i campi, eliminare animali come topi e parassiti ma molto dannosa per il suolo; descrizione di micro e macro-organismi presenti nel terreno, aspetti positivi e negativi; compost organico, definizione, preparazione, utilizzo. classificazione di pesticidi biologici: utilizzo e preparazione, preparazione del terreno per l'inizio della campagna agricola. gruppi di beneficiari hanno dimostrato una buona partecipazione e alto interesse ai temi trattati, molto spesso sconosciuti ed ignorati dalla maggior parte dei contadini. In molti casi infatti il basso livello scolastico e le precarie condizioni economiche-sociali non permettono ai contadini di avere un'adeguata formazione e conoscenza in agronomia e agro-ecologia. Rischiando così di portare avanti pratiche dannose per il lavoro nei campi e per l'ambiente. Le formazioni in trazione animale prevedono attività di teoria e pratica per imparare a conoscere-gestire l'animale da traino, come guidarlo e come fabbricare gli strumenti necessari alla trazione: il giogo e l'aratro per il traino. Come partecipanti alle formazioni sono stati scelti membri di associazioni che hanno animali ma che al momento non sono stati in grado di praticare la trazione animale, principalmente per una mancanza di conoscenza. Nei mesi di settembre e ottobre si è avviata inoltre la preparazione per la formazione che si terrà in novembre su salute e igiene animale: gestione e cura di animali di grande e piccola taglia, primo soccorro in ambito veterinario, conoscenza delle patologie animali lievi e gravi. É stato selezionato il formatore e preparato il materiale di supporto. Nafeza nei mesi di agosto e settembre in collaborazione con il cooperante espatriato ha elaborato il preventivo per le future formazioni in questione di genere e diritti delle donne, verranno realizzati incontri nelle comunità, con gruppi di donne membre delle associazioni di contadini affiliate alle Unioni di Distrettuali di Gli incontri comunitari verteranno su situazione della donne in famiglia: difficoltà e buone pratiche, salute, maternità e infanzia: alimentazione, gravidanza e maternità. Attività generatrici di reddito (AGR) e Risparmio e credito rotativo (PCR) In settembre 2013 è iniziato il monitoraggio e l' accompagnamento dei gruppi di associazioni beneficiarie del finanziamento di progetti AGR, approvati e finanziati nell'anno procedente, RER16 2011. L'UPC-Z in collaborazione con il cooperante espatriato ha realizzato incontri di valutazione con le Direzioni delle Unioni Distrettuali di Nicoadala, Morrumbala, Namacurra e Mopeia per la valutazione e pianificazione del monitoraggio dei progetti nei mesi successivi. Nafeza e UPC-Z hanno realizzato la pianificazione delle prossime attività dopo una prima valutazione del processo di AGR iniziando nell'anno precedente per continuare il percorso iniziato attraverso l'esperienza pregressa É stato fornito ad ogni Unione un formulario per la registrazione dell'andamento dei progetti. Durante gli incontri con le Unioni distrettuali, l' UPC-Z ha concordato la presentazione per un piano di monitoraggio e calendario di visite alle associazioni che ogni Unione si è impegnata ha presentato nel mese di ottobre UPC_Z e NAFEZA hanno iniziato a confrontarsi sulla formulazione del nuovo regolamento che accompagnerà il finanziamento dei prossimi progetti per l'anno Sono state individuate le figure di esperti in AGR per il sostegno e la supervisione della presentazione e gestione progetti. Per il PCR è iniziata la pianificazione delle attività per l anno , la proposta presentata dal partner Nafeza prevede il monitoraggio dei gruppi creati nell anno precedente con incontri bimestrali e la creazione di nuovi principalmente nel distretto di Nicoadala dove a differenza degli altri distretti il numero di gruppi è inferiore. Ristrutturazione ed equipaggiamento dei centri di distribuzione di Namacurra e Nicoadala In Agosto è iniziato il lavoro di sensibilizzazione e accompagnamento alle Unioni di Nicoadala e Namacurra per l'attività di ristrutturazione dei centri di distribuzione dei due distretti. Sono stati realizzati incontri fra UPC-Z e Unioni Distrettuali per pianificare e organizzare i lavori di costruzione nei mesi successivi. Di accordo fra l'upc-z e Unioni Distrettuali si è ritenuto importante e fondamentale sostenere e rafforzare la partecipazione delle Unioni e delle associazioni affiliate. Il coinvolgimento delle associazioni beneficiarie e delle Unioni è una condizione imprescindibile al buon andamento dell'attività. La partecipazione concreta e il contributo delle Unioni Distrettuali aumenta e sostiene la crescita e potenziamento di capacità organizzative, gestionali e di coordinamento delle Unioni stesse. Il lavoro di sensibilizzazione e partecipazione effettiva di tutti gli attori coinvolti ha comportato la realizzazione di diversi incontri nei distretti prima di raggiungere un consenso comune e partecipato. Ciò non ha permesso l'inizio immediato dei lavori, l'unione provinciale così come le Unioni Distrettuali hanno preferito prima coinvolgere i membri delle associazioni attraverso incontri territoriali per giungere ad una proposta nel mese di settembre e ottobre. Le lunghe distanze e le piogge in alcuni periodi hanno rallentato in parte il processo decisionale ed i preventivi finali sono stati presentati nel mese di ottobre. Ogni Unione Distrettuale, in collaborazione con l'upc-z, contribuirà non solo in termini di progettazione e logistica ma anche fornendo parte del materiale, reperibile localmente e a basso costo. A seguito degli incontri, le direzioni delle Unioni Distrettuali hanno presentato un piano relativo al progetto di costruzione che prevede un preventivo di spese suddiviso fra i costi sostenuti dal progetto ed i costi a carico delle Unioni Distrettuali come loro contributo. Per il distretto di Nicoadala, l'unione Distrettuale e le associazioni affiliate hanno proposto di essere sostenute nella costruzione/ristrutturazione della sede dell'unione che prevede al suo interno uno spazio per l'immagazzinamento e distribuzione dei prodotti. L'Unione in riferimento ai materiali si impegnerà a fornire tegole di terra cotta, materiale di consumo come acqua, paglia, mano d'opera. Per il distretto di Namacurra, l'unione Distrettuale ha presentato il progetto di affiancare alla sede un piccolo spazio per distribuzione dei prodotti, anche in questo caso l'unione insieme alle associazioni affiliate, si è impegnata a fornire: tegole, acqua, mano d'opera, paglia. L'UPC-Z inoltre è impegnata nel lavoro di affiancamento alle Unioni per la formulazione di un calendario dei lavori. Sensibilizzazione e teatro come strumento di promozione dei diritti delle donne A seguito della valutazione delle attività dell'anno precedente Nafeza in collaborazione con le Unioni Distrettuali e il cooperante espatriato, ha pianificato le attività previste per l'anno in corso, individuando17 come obiettivo principale il sostegno ai gruppi di teatro già formati. I gruppi, uno per distretto, sono stati affiancati nell'organizzazione e presentazione del calendario delle rappresentazione teatrali alle associazioni affiliate alle unioni distrettuali, nei forum territoriali dei 4 distretti coinvolti nel progetto. In riferimento all'attività di alfabetizzazione le Unioni Distrettuali hanno preparato gli elenchi delle donne, appartenenti alle associazioni di contadini, affiliate alle unioni, che al momento stanno frequentando corsi di alfabetizzazione. In concomitanza delle formazioni di genere saranno organizzati momenti di gioco a premi, gare ludiche, con la distribuzione di materiale per l'alfabetizzazione: quaderni, zaini, penne, matite. L'UPC-Z ha collaborato nella realizzazione del preventivo per la distribuzione del materiale oltre che aver accompagnato le Unioni nella presentazione delle liste. Sensibilizzazione in Emilia Romagna Per la visita di scambio in Italia, NAFEZA ha iniziato il percorso di progettazione della selezione dei partecipanti all'interno dei gruppi teatrali dei 4 distretti. Sono stati realizzati incontri con le Unioni Distrettuali per confrontarsi sul procedimento di scelta e sui tempi di lavoro. Sono state individuate alcune linee guida per la selezione dei partecipanti che vedono come criterio principale la componente di genere, volendo promuovere la partecipazione femminile in questa come in tutte le attività. Per la scelta dei partecipanti NAFEZA come le Unioni Distrettuali hanno concordato di lavorare in un primo momento sulle rappresentazioni che saranno realizzate nei distretti, osservando impegno e motivazione dei membri dei gruppi per, in un secondo tempo, avviare il processo di selezione anche attraverso la collaborazione dei ragazzi che l'anno scorso sono stati in Italia per la visita di scambio con il progetto dell'anno precedente. In Parallelo si sono avviate le ricerche per il video-maker che realizzerà le riprese sulle attività e comunità locali ed è iniziato un primo lavoro di riflessione in merito alla traccia da seguire per le riprese, contenuti e tempi di realizzazione. Titolo LUOGO DURATA PREVISTA SETTORE Sapere per partecipare: i Forum Tripartiti di Consultazione e Concertazione Sociale nalle Provínce per un reale Dialogo sociale Maputo città e capoluoghi di tutte le Province del Mozambico 44 mesi Diritti, dialogo sociale DATA INIZIO ATTIVITA 01/06/13 TIPOLOGIA Promosso PARTNER LOCALE FINANZIATO DA CTA, CONSILMO e OTM-CS Unione Europea + Iscos, Iscos ER e Nexus ER18 REALIZZATO IN COLLABORAZIONE CON COSTO TOTALE Iscos (capofila) e Iscos ER ,00 Il Forum di consultazione e di dialogo sociale è l'organo politico e di consultazione che riunisce il governo, datori di lavoro, i sindacati e la società civile a livello provinciale/regionale. Rafforzare la capacità dei partecipanti, aumentare la partecipazione delle strutture decentrate di conciliazione e mediazione è come dare voce alla Commissione consultiva del lavoro (CCT), organo tripartito istituito con decreto n 7/94 del Consiglio dei ministri il 9 marzo, per promuovere il dialogo e la concertazione sociale nelle politiche economiche, sociali e del lavoro emanate dal Governo. Obiettivi: Obiettivo Generale: dialogo sociale come strumento per la prevenzione e la mediazione dei conflitti sociali e del lavoro. Dialogo sociale, in senso più ampio, si riferisce ad un tipo di relazioni orizzontali tra lo Stato e le organizzazioni della società civile (sindacati, imprese, associazioni, gruppi, comunità, ecc) al fine di affrontare congiuntamente questioni sociali e contribuire allo sviluppo di soluzioni basate sul consenso e prevenzione dei conflitti. Obiettivo specifico: Funzionamento del Forum tripartito a promuovere il dialogo sociale come espressione di un atteggiamento e comportamento positivo del dialogo tripartito per lo sviluppo socioeconomico delle province. Attività 1 ) Organizzare seminari regionali (Sud - Centro - Nord ) 2) Realizzare una serie di incontri sulla prevenzione dei conflitti e il dialogo sociale a livello provinciale 3) Elaborazione di studi sul miglioramento delle condizioni del lavoro per determinare il salario minimo e l'impatto della legislazione del lavoro sull'occupazione e sull'imprenditoria. 4 ) Formazione di direttori distrettuali e dei tecnici sulla Legge sul lavoro e sul dialogo sociale tra le parti. 5) Formazione sul ruolo delle donne nel mondo del lavoro e nel processo decisionale. 6) Creazione di un sito web multilingue che fornisce un accesso a tutte le informazioni relative al CCT, forum di dialogo sociale e gli esiti del dialogo sociale tripartito. 7 ) La ricerca sul dialogo sociale e la responsabilità sociale dell'impresa e nell'impresa locale e straniera nella provincia di Tete. 8) Organizzare "Giornate sul dialogo sociale nei paesi CPLP, SADC" scambio di esperienze nel campo del dialogo sociale; 9) Formazione sul rafforzamento del dialogo sociale. 10 ) Formazione nelle imprese in materia di condizioni di lavoro ( salute e sicurezza). 11) Sviluppo e diffusione del diritto del lavoro. 12) Trasmissioni radiofoniche. Attività realizzate nel 201319 Nel mese di agosto e settembre sono stati orgnaizzati 3 seminari regionali: Seminario Regionale Centro (Manica, Sofala, Zambezia e Tete) Luogo: Chimoio Data: Agosto 2013 N. 38 partecipanti Seminario Regionale Nord (Nampula, Niassa e Cabo Delgado) Luogo: Nampula Data: Agosto 2013 N. 46 partecipanti Seminario Regionale Sud (Maputo Città e Provincia, Gaza e Inhambane) Luogo: Maputo Data: 10 e 11 de Settembre N. 46 partecipanti Il giorno 28 di Novembre 2013 è stato realizzato a Maputo (Hotel Avenida) sull'importanza del Dialogo sociale in Mozambico, 50 partecipanti. un Seminario Attrezzature Nel mese di dicembre 2013 il Forum di Maputo città, i Forum di tutte le Province e la CCT hanno ricevuto ognuno un kit composto da: 1 fotocopiatrice BIZUP 215, 1 lap top, 1 stampante, 1 video camera, 1 proiettore. TITOLO Pomar escolar LUOGO Distretti di Namacurra, Morrumbala, Nicoadala, Mopeia della Provincia di Zambézia20 FINANZIATORI REALIZZATO IN COLLABORAZIONE CON Singloli partecipanti al viaggio di conoscenza Arcs/Arci, Iscos Emilia Romagna, Mani Tese 2.200,00 COSTO TOTALE Nel 2006 il Governo ha lanciato il programma Un alunno una pianta per promuovere sia il consumo di frutta da parte dei bambini sia per diversificare la produzione della frutta stessa attraverso orti scolastici. Le scuole si impegneranno a mettere a disposizione il terreno che verrà coltivato dagli alunni i quali si prenderanno cura delle piante. A ogni classe verrà attribuito un certo numero di piante che saranno segnalate con dei cartelli. Sarà data la priorità alle scuole che hanno nei pressi una fonte di acqua. Il progetto è totalmente finanziato dai 9 partecipanti al Viaggio di conoscenza Mozambico 2012 organizzato dal Consorzio Zambézia Sono state coinvolte 7 scuole scelte dai nostri partner locali assieme alle amministrazionei locali dei 4 Distretti. A Namacurra le scuole Navidango e Naquia; A Nicoadala la scuola di Munhonha; A Morrumbala: Domingo e Pinda; A Mopeia le scuole 16 de julho e Cumbalenga. Le scuole hanno ricevuto un kit composto da 48 piantine, concime naturale, 10 zappe, 10 annaffiatoi, 1 cariola, 10 bidoni per l'acqua, mentre le scuole si sono impegnate a trovare lo sapzio e prepararlo per i frutteti. Durante la consegna è stato fatto un breve corso di formazione per spiegare le modalità della posa delle piante e la cura. Campi profughi Saharawi - Algeria Titolo LUOGO DURATA PREVISTA SETTORE DATA INIZIO ATTIVITA TIPOLOGIA PARTNER LOCALE Il sapere nella valigia del popolo Saharawi Campi profughi Saharawi sud dell'algeria 12 mesi Formazione 15/03/13 Cooperazione decentrata Sindacato UGTSARIO Vedere altro
Progetto 40017. Mamme a lavorare, bimbi a scuola! RELAZIONE INTERMEDIA
Progetto 40017 Mamme a lavorare, bimbi a scuola! RELAZIONE INTERMEDIA Sintesi del progetto: L'educazione e le attività generatrici di reddito sono i settori che principali di questo progetto. Il partenariato, Dettagli IL NOSTRO PARTNER: MST
PALESTINA L azione di ARCS nei Territori Occupati Palestinesi ha inizio alla fine degli anni 80, durante la prima intifada. Da allora ogni intervento è stato pensato in un ottica di solidarietà e di continuo Dettagli In collaborazione con ANPIS, AUSER, CSV di Bologna, DSM Bologna, DSM Ferrara, UNASAM. propongono il seminario
In collaborazione con ANPIS, AUSER, CSV di Bologna, DSM Bologna, DSM Ferrara, UNASAM propongono il seminario Promuovere la salute mentale nella comunità: È utile lo sport? 1 Venerdì 15 dicembre 2006 (Bologna, Dettagli SINTESI SCHEDA PROGETTUALE BANDO SCN 2015
UFFICIO SERVIZIO CIVILE SINTESI SCHEDA PROGETTUALE BANDO SCN 2015 Titolo progetto Trieste La terra ci insegna Ambito/settore di intervento Tipologia destinatari Singoli cittadini e famiglie residenti nei Dettagli La rete Emilia-Romagna terra d asilo
La rete Emilia-Romagna terra d asilo La Regione Emilia-Romagna è stata la prima Regione italiana a dotarsi di una legge sull immigrazione (legge regionale 24 marzo 2004, n.5, Norme per l integrazione sociale Dettagli A più voci contro la dispersione scolastica
A più voci contro la dispersione scolastica 1. Contesto dell intervento Abbandoni, interruzioni formalizzate, frequenze irregolari, ripetenze, ritardi : hanno nomi diversi le disfunzioni che caratterizzano Dettagli UN ORTO DI CLASSE Curare la terra, nutrire la vita.
UN ORTO DI CLASSE Curare la terra, nutrire la vita. Progetto rivolto alle classi della scuola primaria e secondaria di primo grado dell Emilia Romagna a.s. 2014-2015 Novità 2014/15 KIT PER ORTO DEL CONTADINO Dettagli Nome del Progetto: Volontario Volentieri: interventi a favore del volontariato giovanile. Comune Capofila: Albino (Bg)
ALLEGATO B PROGETTO ESECUTIVO Nome del Progetto: Volontario Volentieri: interventi a favore del volontariato giovanile Comune Capofila: Albino (Bg) 1 1. DATI PROGETTO Nome del Progetto: Volontario Volentieri: Dettagli Bando per il finanziamento di progetti di comunicazione nell ambito di TERRA DI TUTTI ART FESTIVAL
Bando per il finanziamento di progetti di comunicazione nell ambito di TERRA DI TUTTI ART FESTIVAL Diritti, comunità e collaborazione tra cinema sociale e arti performative 9a edizione speciale per l Anno Dettagli Azioni di sensibilizzazione ed educazione alla mondialità
Azioni di sensibilizzazione ed educazione alla mondialità I annualità Obiettivi. costruire capacità di comunicazione e dialogo interculturale tra gli studenti delle scuole secondarie superiori italiane;. Dettagli SINTESI SCHEDA PROGETTUALE BANDO SCN 2015
UFFICIO SERVIZIO CIVILE SINTESI SCHEDA PROGETTUALE BANDO SCN 2015 Titolo progetto Trieste Naturalmente bimbi Ambito/settore di intervento Tipologia destinatari N. giovani in servizio civile richiesti Coop Dettagli Corso di formazione COMUNICAZIONE ED EDUCAZIONE ALIMENTARE per IMPRENDITORI AGRICOLI OPERATORI FATTORIA DIDATTICA PREMESSA
Via Montesanto, 15/6 34170 Gorizia Centralino 0481-3861 E-mail ersa@ersa.fvg.it Codice fiscale e partita IVA 00485650311 Servizio divulgazione, assistenza Corso di formazione COMUNICAZIONE ED EDUCAZIONE Dettagli CENTRI DI PROMOZIONE GIOVANILE AUTOGESTITI
All. B10 REGIONE BASILICATA DIPARTIMENTO SICUREZZA E SOLIDARIETA SOCIALE R.Gio/CPA AMBITO ZONALE ALTO AGRI CENTRI DI PROMOZIONE GIOVANILE AUTOGESTITI Art.1 Definizione Il centro di aggregazione giovanile Dettagli INHAMBANE-MOZAMBICO SVILUPPO SOCIO-ECONOMICO ATTRAVERSO IL TURISMO SOSTENIBILE NELLA PROVINCIA DI INHAMBANE
INHAMBANE-MOZAMBICO SVILUPPO SOCIO-ECONOMICO ATTRAVERSO IL TURISMO SOSTENIBILE NELLA PROVINCIA DI INHAMBANE PROVINCIA DI INHAMBANE ZINAVE INHASSORO 2 PROBLEMATICA E ATTORI LOCALI Il turismo è un settore Dettagli Provincia di Parma Assessorato Coordinamento Politiche Sociali e Sanitarie
Prot. n. 20905 del 07/03/2007 BANDO PER LA CONCESSIONE DI CONTRIBUTI ALLE ASSOCIAZIONI PROMOSSE DA CITTADINI STRANIERI PER LA REALIZZAZIONE DELLA MANIFESTAZIONE LE SETTIMANE DEL MIGRANTE ATTO DI G.P.117 Dettagli SCHEDA PROGETTI SCN COMUNE DI FORMIA 2015
SCHEDA PROGETTI SCN COMUNE DI FORMIA 2015 NOME PROGETTO: PER UNA SCUOLA DELL INCLUSIONE 2014 AMBITO D INTERVENTO: Assistenza scolastica agli alunni diversamente abili AMBITO TERRITORIALE: I volontari svolgeranno Dettagli Sostegno a Distanza. Scuola San José Honduras
Sostegno a Distanza Scuola San José Honduras COMUNICAZIONE GENERALE 2010 222 I.- INTRODUZIONE- Cari amici, con la presente comunicazione desideriamo raccontarvi le attività realizzate grazie al sostegno Dettagli Emergenza Mali: fornitura di mobili e kit scolastici per il diritto allo studio dei ragazzi rifugiati a Mopti a causa della guerra nel Nord del Mali.
Emergenza Mali: fornitura di mobili e kit scolastici per il diritto allo studio dei ragazzi rifugiati a Mopti a causa della guerra nel Nord del Mali. 1. Ente capofila ANCI Toscana 2. Altri soggetti: Regione Dettagli COMITATO REGIONALE EMILIA-ROMAGNA
COMITATO REGIONALE EMILIA-ROMAGNA ASSOCIAZIONI CHE PARTECIPANO ALLA GESTIONE IN RETE DEL PROGETTO. UISP Comitato regionale ER (capofila) Arci Comitato regionale Emilia Romagna CSI Comitato regionale Emilia Dettagli IN COLLABORAZIONE CON
COMUNE DI BORETTO Piazza Roma, 18 int. 3 42012 Campagnola Emilia (RE) Tel/fax 0522 653560 e-mail: a.prodigio@libero.it Sede legale: Via Gonzaga, 9 42017 Novellara (RE) www.associazioneprodigio.it IN COLLABORAZIONE Dettagli Protocollo di Intesa per la realizzazione di una casa per la semiautonomia per donne e minori
In data 26 Settembre 2008 è stato firmato il seguente protocollo: Protocollo di Intesa per la realizzazione di una casa per la semiautonomia per donne e minori Tra Solidea, Istituzione di genere femminile Dettagli -Indicare se nel semestre sono intervenute modifiche statutarie o dell atto costitutivo, specificando quali:
Controlli interni sulle società partecipate ai sensi del D.L. n. 174 del 10 ottobre 2012 e del Regolamento sul sistema dei controlli interni del Comune di Sesto Fiorentino, art. 21 e seguenti, adottato Dettagli Aggiornamento: maggio 2015
BOLOGNA CONSUMI RESPONSABILI Aggiornamento: maggio 2015 Descrizione del progetto Diffusione di orientamenti e pratiche di consumerismo socialmente responsabile per promuovere il capitale sociale del territorio, Dettagli Competenze-chiave, futuro chiavi in mano: protagonismo giovanile e cittadinanza attiva in provincia di Modena
SCHEDA-PROGETTO PER LE ATTIVITÀ DI SPESA CORRENTE PROMOSSE DA EE.LL. (PUNTO 2.2, LETTERE A. E B. DELL ALLEGATO A) FINALIZZATE AD INTERVENTI RIVOLTI AD ADOLESCENTI E GIOVANI. (L.R. 14/08 "NORME IN MATERIA Dettagli SCHEMA DI PROTOCOLLO D INTESA PER LO SVILUPPO DI PERCORSI DI ACCOGLIENZA E DI INSERIMENTO SCOLASTICO DEDICATO AI BAMBINI E AI RAGAZZI ADOTTATI
Allegato A SCHEMA DI PROTOCOLLO D INTESA PER LO SVILUPPO DI PERCORSI DI ACCOGLIENZA E DI INSERIMENTO SCOLASTICO DEDICATO AI BAMBINI E AI RAGAZZI ADOTTATI Il giorno., dell anno. alle ore., presso la sede Dettagli Bando Oscar della Salute 2011 Premio Nazionale Rete Città Sane OMS MODULO PRESENTAZIONE PROGETTO
Bando Oscar della Salute 2011 Premio Nazionale Rete Città Sane OMS MODULO PRESENTAZIONE PROGETTO Titolo del Ente proponente VADO A SCUOLA CON GLI AMICI Comune di Padova Settore Ambiente - Informambiente Dettagli UNA LIM PER TUTTI PREMESSA
UNA LIM PER TUTTI PREMESSA Nelle scuole dei Comuni di Tavarnelle Val di Pesa e Barberino Val d Elsa si è venuta rafforzando negli ultimi anni la collaborazione tra scuola e famiglie. La nascita del Comitato Dettagli 1) Progetto : Formazione al femminile - come creare nuove opportunità produttive autosostenibili nella Regione del Gash Barka (Eritrea)
Elenco attività di cooperazione internazionale ed educazione allo sviluppo realizzate dai seguenti Comuni della Provincia di Reggio Emilia (in ordine alfabetico): Bagnolo in Piano Cadelbosco di Sopra Campagnola Dettagli Agenda Locale COMUNE DI PASIANO DI PORDENONE 20-20-20 PIANO D AZIONE LOCALE
COMUNE DI PASIANO DI PORDENONE Agenda Locale 21 20-20-20 PIANO D AZIONE LOCALE COMUNE DI PASIANO DI PORDENONE INDICE PREMESSA 3 ENERGIA 4 IL PIANO D AZIONE: L ENERGIA 5 1. COMUNICAZIONE E SENSIBILIZZAZIONE... Dettagli DESCRIZIONE ATTIVITA ANNO SCOLASTICO 2010-2011
DESCRIZIONE ATTIVITA ANNO SCOLASTICO 2010-2011 1 INDICE 1. PREMESSA 2. OBIETTIVI 3. INCONTRO FORMATIVO PER GLI INSEGNANTI 4. ATTIVITA SUDDIVISE per CLASSI 5. EVENTI ORGANIZZATI: GIORNATE ECOLOGICHE 6. Dettagli TANA LIBERA TUTTI! GIOCHI IN COMUNE
PROGETTO TANA LIBERA TUTTI! GIOCHI IN COMUNE Azioni di prevenzione e contrasto delle dipendenze da gioco d azzardo lecito (L.R. 8/2013) A cura di Licia Allegretta - Francesca Fiini Centro Servizi per il Dettagli Comenius Regio perché? Le opportunità di un partenariato europeo legato al territorio per il miglioramento delle politiche educative
Comenius Regio perché? Le opportunità di un partenariato europeo legato al territorio per il miglioramento delle politiche educative Elena Bettini Seminario di informazione sulla gestione dei partenariati Dettagli ELEMENTI ESSENZIALI DEL PROGETTO
ALLEGATO 5 TITOLO DEL PROGETTO: CambiaMenti per un mondo altro SETTORE e Area di Intervento: Settore: ASSISTENZA Area di intervento: Immigrati, Profughi; Giovani. OBIETTIVI DEL PROGETTO Gli obiettivi generali Dettagli Criteri per la concessione di contributi ad iniziative programmate dalla Giunta Provinciale
Allegato parte integrante Allegato A Criteri per la concessione di contributi ad iniziative programmate dalla Giunta Provinciale La Provincia autonoma di Trento ai sensi della Legge Provinciale n. 10/1988 Dettagli EMPOWERMENT OF MIGRANT ASSOCIATIONS FOR CO-DEVELOPMENT Corso di formazione gratuito: ASSOCIAZIONI DI IMMIGRATI PER IL CO-SVILUPPO
EMPOWERMENT OF MIGRANT ASSOCIATIONS FOR CO-DEVELOPMENT Corso di formazione gratuito: ASSOCIAZIONI DI IMMIGRATI PER IL CO-SVILUPPO Il corso di formazione, promosso dall Organizzazione Internazionale per Dettagli La mostra fotografica del WFP Italia «Tutto Sulla Sua Testa»
La mostra fotografica del WFP Italia «Tutto Sulla Sua Testa» Cosa fa il WFP Chi sono i beneficiari interviene nelle emergenze umanitarie le vittime di guerre e di disastri naturali promuove lo sviluppo Dettagli INTEGRAZIONE ALL ACCORDO DI PROGRAMMA DEL PIANO DI ZONA 2005-2007 PER L ADOZIONE DEL PROGRAMMA ATTUATIVO 2006 DEL DISTRETTO N. 1
INTEGRAZIONE ALL ACCORDO DI PROGRAMMA DEL PIANO DI ZONA 2005-2007 PER L ADOZIONE DEL PROGRAMMA ATTUATIVO 2006 DEL DISTRETTO N. 1 IN ATTUAZIONE DELLA LEGGE 8 NOVEMBRE 2000, N. 328 E DELLA LEGGE REGIONALE Dettagli AMBITO SOCIALE DI ZONA ALTO AGRI. Regolamento Centri Laboratori per la Comunità
All.B3 R.A/LAB REGIONE BASILICATA DIPARTIMENTO SICUREZZA E SOLIDARIETA SOCIALE AMBITO SOCIALE DI ZONA ALTO AGRI Regolamento Centri Laboratori per la Comunità Art. 1 Definizione I centri laboratori si propongono Dettagli : CENTRO DONNA INTERCULTURALE, SERVIZIO ANTIVIOLENZA, E CASA D ACCOGLIENZA/ RIFUGIO
Allegato A Linee generali per la presentazione del progetto di gestione dei servizi di promozione e tutela della donna : CENTRO DONNA INTERCULTURALE, SERVIZIO ANTIVIOLENZA, E CASA D ACCOGLIENZA/ RIFUGIO Dettagli LABORATORI DAL BASSO
LABORATORI DAL BASSO La nuova idea di Arti e Bollenti Spiriti per imparare a fare impresa sostenibile INVITO A PRESENTARE MANIFESTAZIONI DI INTERESSE 1. PREMESSE E OBIETTIVI DELL'INIZIATIVA Negli ultimi Dettagli Via della Guardia 18 34100 Trieste Tel. 040 3478485/3499020 Fax. 040 3485453 IL NOSTRO SISTEMA. Via Besenghi, 27. 34143 Trieste. Tel - Fax 040 300300
L'ARCA - CONSORZIO SERVIZI PER L'INFANZIA ASSOCIAZIONE FORMAZIONE EDUCATORI Via della Guardia 18 34100 Trieste Tel. 040 3478485/3499020 Fax. 040 3485453 IL NOSTRO SISTEMA il guscio cooperativa sociale Dettagli PROGRAMMA PROVINCIALE DI EDUCAZIONE ALLA PACE - ANNO 2008 Facciamo la PACE con i Diritti Umani
AZIONI ALL'INTERNO DEL PROGRAMMA PROGRAMMA PROVINCIALE DI EDUCAZIONE ALLA PACE - ANNO 2008 Facciamo la PACE con i Diritti Umani - Monitoraggio delle attività legate ai progetti sulla pace e sulla cooperazione Dettagli SINTESI SCHEDA PROGETTUALE BANDO SCN 2015
UFFICIO SERVIZIO CIVILE SINTESI SCHEDA PROGETTUALE BANDO SCN 2015 Titolo progetto AXIA FAMIGLIA - RETE INFORMATIVA Ambito/settore di intervento Settore E: Educazione e promozione culturale Area d intervento: Dettagli PROGRAMMA DI EDUCAZIONE ALIMENTARE, AMBIENTALE E SULLA RURALITÀ
allegato A alla determinazione n. 139/SA del 18 marzo 2013 BANDO PUBBLICO CAMPU MAISTU DIDATTICA IN FATTORIA SULCIS IGLESIENTE ANNO SCOLASTICO 2012/2013 PROGRAMMA DI EDUCAZIONE ALIMENTARE, AMBIENTALE E Dettagli COMUNE DI SCANDIANO PROVINCIA DI REGGIO NELL EMILIA REGOLAMENTO COMUNALE PER L EROGAZIONE DEI CONTRIBUTI, AI SENSI DELL ART. 12 DELLA L.
COMUNE DI SCANDIANO PROVINCIA DI REGGIO NELL EMILIA REGOLAMENTO COMUNALE PER L EROGAZIONE DEI CONTRIBUTI, AI SENSI DELL ART. 12 DELLA L. 241/90 Il presente Regolamento: 1. E stato adottato con delibera Dettagli LABORATORI DAL BASSO L iniziativa di Arti e Bollenti Spiriti per imparare a fare impresa sostenibile
LABORATORI DAL BASSO L iniziativa di Arti e Bollenti Spiriti per imparare a fare impresa sostenibile INVITO A PRESENTARE MANIFESTAZIONI DI INTERESSE 1. COSA SONO I LABORATORI DAL BASSO I Laboratori dal Dettagli ELEMENTI ESSENZIALI DEL PROGETTO. TITOLO DEL PROGETTO: Nel Sol.Co. della cooperazione (Brescia, Ospitaletto, Gardone val Trompia)
ALLEGATO 6 ELEMENTI ESSENZIALI DEL PROGETTO TITOLO DEL PROGETTO: Nel Sol.Co. della cooperazione (Brescia, Ospitaletto, Gardone val Trompia) SETTORE e Area di Intervento: Codifica: A12 Settore: ASSISTENZA Dettagli IDENTIKIT delle FATTORIE DIDATTICHE della Regione EMILIA-ROMAGNA
IDENTIKIT delle FATTORIE DIDATTICHE della Regione EMILIA-ROMAGNA Ottobre 2009 Sono passati dieci anni dall avvio del progetto regionale Fattorie Didattiche che ha creato nel periodo un apertura di dialogo Dettagli In collaborazione con. www.progettoscuola.expo2015.org www.expo2015.org
In collaborazione con ti, ia! n o r P za, v en t r a p www.progettoscuola.expo2015.org www.expo2015.org MONZA APRIPISTA DEL PROGETTO: UN CONCORSO E 100 IDEE PER LA FASE PILOTA Sono state le scuole dell Dettagli CARTA DEI SERVIZI E DELLE OPPORTUNITà PER IL VOLONTARIATO
CARTA DEI SERVIZI E DELLE OPPORTUNITà PER IL VOLONTARIATO Identità DarVoce è un associazione di volontariato di secondo livello in quanto i suoi soci sono associazioni di volontariato; ha personalità giuridica; Dettagli GUIDA AL TIROCINIO INTRODUZIONE
Corso di Studio in Servizio sociale e Sociologia Laurea in Servizio Sociale L39 GUIDA AL TIROCINIO INTRODUZIONE Profilo professionale di riferimento L assistente sociale è un professionista chiamato ad Dettagli PROGETTO D ISTITUTO, ATTUATO IN TUTTI GLI ORDINI DI SCUOLA, IN COLLABORAZIONE CON GLI ENTI LOCALI
ISTITUTO COMPRENSIVO Scuola dell Infanzia, Primaria e Secondaria di I I. O. Griselli Via Roma, 55-56040 MONTESCUDAIO(PI) Tel. 0586/650053 - Fax 0586/650488 e-mail: istcomp.griselli@tiscali.it Web: www.istitutogriselli.it Dettagli EVS: CHILDREN RIGHT TO FUTURE! India
EVS: CHILDREN RIGHT TO FUTURE! India Durata del progetto : 1 Dicembre 2013 al 31 gennaio 2015 Permanenza all estero: 12 mesi (gennaio 2014 dicembre 2014) SEDE DI REALIZZAZIONE: Thodupuzha ENTE DI INVIO: Dettagli Piano Giovani di Zona di Valle di Cembra piano operativo giovani anno 2012 Sommario. Valorizzazione PGZ (CEM_1_2012)... 1
Piano Giovani di Zona di Valle di Cembra piano operativo giovani anno 2012 Sommario Valorizzazione PGZ (CEM_1_2012)... 1 13-11-2012 SCHEDA di presentazione progetti 1 Codice progetto 1 CEM_1_2012 2 Titolo Dettagli Supporto all empowerment delle donne in Sierra Leone attraverso la trasformazione e la commercializzazione dell anacardio
Supporto all empowerment delle donne in Sierra Leone attraverso la trasformazione e la commercializzazione dell anacardio Foto di Mattia Zoppellaro FONDAZIONE COOPI COOPERAZIONE INTERNAZIONALE COOPI - Dettagli COMUNE DI VITTUONE (Provincia di Milano) CONVENZIONE PER L AFFIDAMENTO DELLA GESTIONE DEL CENTRO RICREATIVO DIURNO 2015 SCRITTURA PRIVATA
COMUNE DI VITTUONE (Provincia di Milano) CONVENZIONE PER L AFFIDAMENTO DELLA GESTIONE DEL CENTRO RICREATIVO DIURNO 2015 SCRITTURA PRIVATA L anno duemilaquindici, addì del mese di., in Vittuone presso la Dettagli Ministero dell'istruzione, dell'università e della Ricerca
Ministero dell'istruzione, dell'università e della Ricerca Dipartimento per la Programmazione per gli Affari Internazionali Ufficio IV - Programmazione e gestione dei fondi strutturali europei e nazionali Dettagli SEDE DOVE INDIRIZZARE LA DOMANDA: Legacoop Umbria Ufficio Servizio Civile Str. S. Lucia, 8 06125 PERUGIA
SEDE DOVE INDIRIZZARE LA DOMANDA: Legacoop Umbria Ufficio Servizio Civile Str. S. Lucia, 8 06125 PERUGIA SCHEDA PROGETTO PER L IMPIEGO DI VOLONTARI IN SERVIZIO CIVILE IN ITALIA LEGA REGIONALE COOP. E MUTUE Dettagli PROTOCOLLO DI ACCOGLIENZA ALUNNI DI LINGUA NON ITALIANA
Allegato 4 PROTOCOLLO DI ACCOGLIENZA ALUNNI DI LINGUA NON ITALIANA IL protocollo d accoglienza è un documento deliberato dal Collegio Docenti che contiene principi, indicazioni riguardanti l iscrizione Dettagli A cura di: AREA FORMAZIONE Istituzione G.F.Minguzzi Provincia di Bologna
A r e a F o r m a z i o n e U n a p r o p o s t a f o r m a t i v a p e r i l t e r z o s e t t o r e C o m e f a r e p r o g e t t a z i o n e A cura di: AREA FORMAZIONE Istituzione G.F.Minguzzi Provincia Dettagli o.n.l.u.s. LA COMUNITÀ, L AMBIENTE, PER GLI ORFANI DI AIDS DELLO SWAZILAND Campagna di adozione a distanza di una comunità africana
o.n.l.u.s. UNA SCUOLA PER AMICA LA COMUNITÀ, L AMBIENTE, PER GLI ORFANI DI AIDS DELLO SWAZILAND Campagna di adozione a distanza di una comunità africana I Rapporto Semestrale di avanzamento del progetto Dettagli SEDE DOVE INDIRIZZARE LA DOMANDA: Legacoop Umbria Ufficio Servizio Civile Str. S. Lucia, 8 06125 PERUGIA
SEDE DOVE INDIRIZZARE LA DOMANDA: Legacoop Umbria Ufficio Servizio Civile Str. S. Lucia, 8 06125 PERUGIA SCHEDA PROGETTO PER L IMPIEGO DI VOLONTARI IN SERVIZIO CIVILE IN ITALIA LEGA REGIONALE COOP. E MUTUE Dettagli PROGETTO ORIENTAMENTO
PROGETTO Istituto Comprensivo F. De Andrè San Frediano a Settimo ANNO SCOLASTICO 2015 2016 REFERENTE Prof. Maurizio Anna Maria PROGETTO CLASSI PRIME a. s. 2015/2016 REFERENTE: Prof.ssa Maurizio DESTINATARI Dettagli - Corso introduttivo alla comunicazione interculturale, all associazionismo e politiche giovanili dell Unione Europea
Percorsi di educazione non formale all Europa: - Corso introduttivo alla comunicazione interculturale, all associazionismo e politiche giovanili dell Unione Europea - Progettazione e realizzazione di uno Dettagli PER LA SCUOLA COMPETENZE E AMBIENTI PER L APPRENDIMENTO
PROGRAMMA OPERATIVO NAZIONALE 2014-2020 PER LA SCUOLA COMPETENZE E AMBIENTI PER L APPRENDIMENTO STRATEGIA DI COMUNICAZIONE 2014-2020 La Strategia di comunicazione e gli obblighi di pubblicità 2 L attività Dettagli SCHEDA PROGETTO PER L IMPIEGO DI VOLONTARI IN SERVIZIO CIVILE IN ITALIA
(Allegato 1) SCHEDA PROGETTO PER L IMPIEGO DI VOLONTARI IN SERVIZIO CIVILE IN ITALIA ENTE 1) Ente proponente il progetto: ARCI NAPOLI 2) Codice di accreditamento: NZ05738 3) Albo e classe di iscrizione: Dettagli Regolamento Interno Bambini nel Deserto (approvato dall Assemblea dei Soci 10.04.2011)
Regolamento Interno Bambini nel Deserto (approvato dall Assemblea dei Soci 10.04.2011) Indice 1 Premessa 1 Definizioni 2 Sostenitore 2 Volontario 2 Socio 2 Settore 2 Gruppo di Lavoro 2 Gruppo Locale 2 Dettagli CARTA DEI SERVIZI COMUNE DI ARZERGRANDE. Settore IV Demografico Sociale Via Roma 104 - Tel. 049 5800030 COSEP - SOCIETA' COOPERATIVA SOCIALE
CARTA DEI SERVIZI COMUNE DI ARZERGRANDE Settore IV Demografico Sociale Via Roma 104 - Tel. 049 5800030 COSEP - SOCIETA' COOPERATIVA SOCIALE Via Guido Reni 17/1 - Padova Tel. 049 611333 - Fax 049 611923 Dettagli ELEMENTI ESSENZIALI DEL PROGETTO
ALLEGATO 5 TITOLO DEL PROGETTO: BIO-logica-MENTE ELEMENTI ESSENZIALI DEL PROGETTO SETTORE e Area di Intervento: SETTORE: Educazione e Promozione Culturale [E] 04- Educazione al cibo OBIETTIVI DEL PROGETTO Dettagli Piano di Azione Educativa sugli OdM attraverso i Gemellaggi Scolastici Nord-Sud. Università Ca Foscari. Venezia, 10 febbraio 2010
Piano di Azione Educativa sugli OdM attraverso i Gemellaggi Scolastici Nord-Sud Università Ca Foscari Venezia, 10 febbraio 2010 Premesse In riferimento all obiettivo di sensibilizzare ed educare allo sviluppo Dettagli AMKA Onlus. www.assoamka.org ONLUS. Via Flaminia Nuova, 246 00191 Roma Tel + 39 06 64 76 0188 amka@assoamka.org
chi? Amka è un Organizzazione no profit nata nel 2001 dall incontro di due culture differenti e dalla volontà di contribuire al miglioramento reale della vita delle popolazioni del Sud mondo. L Associazione Dettagli Corso di formazione gratuito. ASSOCIAZIONI DI MIGRANTI PER IL CO-SVILUPPO A.MI.CO. Milano 2015
Corso di formazione gratuito ASSOCIAZIONI DI MIGRANTI PER IL CO-SVILUPPO A.MI.CO. Milano 2015 Il corso di formazione Associazioni Migranti per il Co-sviluppo, promosso dall Organizzazione Internazionale Dettagli Progetto Life INF/2010/272 FARENAIT - FARE RETE PER NATURA 2000 IN ITALIA
Progetto Life INF/2010/272 FARENAIT - FARE RETE PER NATURA 2000 IN ITALIA Campagna di educazione ambientale LA MIA TERRA VALE! Gli studenti adottano il loro territorio Seconda edizione 2013-2014 Premessa Dettagli La Casa delle Culture -Progetto-
CONSULTA PROVINCIALE DELL IMMIGRAZIONE (Provincia di Modena) OGGETTO: Progetto "La Casa delle Culture". Il carattere strutturale che il fenomeno immigratorio ha assunto anche in Italia sollecita fortemente Dettagli SCHEDA PROGETTI SCN COMUNE DI FORMIA 2009
SCHEDA PROGETTI SCN COMUNE DI FORMIA 2009 NOME PROGETTO: COMUNE DI FORMIA IMPARO A VOLARE - 2009 AMBITO D INTERVENTO: assistenza educativa domiciliare sociale, scolastico a favore di minori con disagio Dettagli CASA DELLE CULTURE Relazione Tecnica
CASA DELLE CULTURE Relazione Tecnica Premessa Il progetto della Casa delle Culture a Modena nasce dall esigenza delle Associazioni degli immigrati presenti nel territorio di usufruire di spazi per costituire Dettagli Progetto Scuole & CSR - 1
Progetto Scuole & CSR Con il rinnovo del Protocollo d Intesa sulla CSR, tra Regione del Veneto e Unioncamere del Veneto, siglato il 16 giugno 2009, è stata approvata, per il 2009/2010, una particolare Dettagli Educare alla solidarietà, scoprire il volontariato
Educare alla solidarietà, scoprire il volontariato Il progetto Educare alla solidarietà, scoprire il volontariato è nato in seguito ad un progetto pilota avviato durante l anno scolastico 1999/2000 e presentato Dettagli Progetto Storie di un altro genere. Dire, fare, creare le pari opportunità
Giunta Regione Toscana con il contributo della L.R. 16/2009 Cittadinanza di genere Progetto Storie di un altro genere. Dire, fare, creare le pari opportunità (percorso per le scuole dell infanzia) Premessa Dettagli A.S. 2015/2016. RAPPRESENTANZA, RESPONSABILITA, PARTECIPAZIONE (punti di forza e
SEMINARIO RESIDENZIALE Percorso di formazione per i rappresentanti in Consulta Provinciale degli Studenti Centro Don Chiavacci Crespano del Grappa 3-4 novembre 2015 A.S. 2015/2016 Premessa A conclusione Dettagli SPAZI PER BAMBINI E ADULTI
PROVINCIA DI BERGAMO SETTORE ISTRUZIONE, FORMAZIONE, LAVORO E POLITICHE SOCIALI allegato e Gruppo di Coordinamento Provinciale dei servizi integrativi SPAZI PER BAMBINI E ADULTI QUESTIONI, RIFLESSIONI Dettagli Versione del gennaio 2012 DEFINIZIONE DEI COMPITI DEI COMPONENTI DELLA PRESIDENZA DEL CIRCOLO A GRANDI
Versione del gennaio 2012 DEFINIZIONE DEI COMPITI DEI COMPONENTI DELLA PRESIDENZA DEL CIRCOLO A GRANDI PRESIDENTE: (Art. 22 del Regolamento della Struttura di Base) 1. convoca la Presidenza almeno una Dettagli ANALISI DI CONTESTO E OBIETTIVI
Allegato 1.1) FAC SIMILE DI SCHEDA-PROGETTO PER PROGETTI A VALENZA REGIONALE PER ATTIVITÀ DI SPESA CORRENTE PROMOSSI DA SOGGETTI PRIVATI SENZA FINI DI LUCRO RIVOLTI A PREADOLESCENTI E ADOLESCENTI PUNTO Dettagli CARTA DI INTENTI DELLA RETE ITALIANA DEI SISTEMI TERRITORIALI PER LO SVILUPPO UMANO ~ LA COOPERAZIONE
CARTA DI INTENTI DELLA RETE ITALIANA DEI SISTEMI TERRITORIALI PER LO SVILUPPO UMANO ~ LA COOPERAZIONE Nell'ambito dei lavori del 3 Forum "Territori in rete per lo sviluppo umano", che si è svolto a Sassari Dettagli Relazione Intermedia
Relazione Intermedia Dopo il terremoto: più vicini-più sicuri/più sicuri-più vicini _Unione dei Comuni Bassa Reggiana_ Data presentazione: 31/01/2013 Progetto partecipativo finanziato con il contributo Dettagli Prof. Paolo Seclì EDUCAZIONE MOTORIA: SCUOLA E TERRITORIO
Prof. Paolo Seclì EDUCAZIONE MOTORIA: SCUOLA E TERRITORIO NUOVI ORIZZONTI NON SEMPRE TUTTI I DOCENTI SVOLGONO CON REGOLARITÀ DURANTE L A. S. L EDUCAZIONE MOTORIA. NON SEMPRE LE ISTITUZIONI SCOLASTICHE Dettagli Allegato "A" alla delibera di Giunta Comunale n. 315 del 30/12/2005
Allegato "A" alla delibera di Giunta Comunale n. 315 del 30/12/2005 COMUNE DI SASSUOLO (Provincia di Modena) OGGETTO: CONTRATTO DI CONVENZIONE PER PRESTAZIONI PROFESSIONALI E SERVIZI PER LA CONDUZIONE Dettagli Gara Nazionale di Teatro Classico e Contemporaneo
Gara Nazionale di Teatro Classico e Contemporaneo PREMESSA L Associazione culturale Achille e la Tartaruga e il Liceo Classico Torquato Tasso di Salerno, in collaborazione con il Palinuro Teatro Festival Dettagli BANDO RASSEGNE TEATRALI - ANNO 2015
PREMESSA Fondazione Cassa di Risparmio di Modena, data la presenza attiva sul territorio di Associazioni impegnate nell organizzazione e gestione di Rassegne teatrali, intende sollecitare i soggetti interessati Dettagli Progetto Storie di un altro genere. Dire, fare, creare le pari opportunità
con il contributo della L.R. 16/2009 Cittadinanza di genere Progetto Storie di un altro genere. Dire, fare, creare le pari opportunità (percorso per le scuole primarie) Premessa Nell ambito delle iniziative Dettagli ACCORDO DI COLLABORAZIONE TERRITORIALE PER LA PROMOZIONE DELLA CONCILIAZIONE FAMIGLIA-LAVORO NEL MERCATO DEL LAVORO DELLA PROVINCIA DI PORDENONE
ACCORDO DI COLLABORAZIONE TERRITORIALE PER LA PROMOZIONE DELLA CONCILIAZIONE FAMIGLIA-LAVORO NEL MERCATO DEL LAVORO DELLA PROVINCIA DI PORDENONE Visto: - la L. 10 aprile 1991, n. 125 Azioni positive per Dettagli Istituto Tecnico Statale. L. Einaudi Correggio LINEE GUIDA PER LA MOBILITA STUDENTESCA
Istituto Tecnico Statale L. Einaudi Correggio LINEE GUIDA PER LA MOBILITA STUDENTESCA LINEE GUIDA PER LA MOBILITÀ STUDENTESCA Linee guida per l implementazione delle seguenti forme di mobilità studentesca Dettagli PROTOCOLLO D INTESA. Ministero dell Istruzione dell Università e della Ricerca (di seguito denominato MIUR)
PROTOCOLLO D INTESA Ministero dell Istruzione dell Università e della Ricerca (di seguito denominato MIUR) Associazione Volontari Italiani del Sangue (di seguito denominato AVIS) VISTI gli articoli 2-3-13-19-32 Dettagli SCHEDA INFORMATIVA SUL CONSIGLIO COMUNALE DEI RAGAZZI da trasmettere via fax al n 011/57.57.425 o via e-mail a: ccr@consiglioregionale.piemonte.
SCHEDA INFORMATIVA SUL CONSIGLIO COMUNALE DEI RAGAZZI da trasmettere via fax al n 011/57.57.425 o via e-mail a: ccr@consiglioregionale.piemonte.it COMUNE DI Prov. Borgomanero ( No) Modalità di costituzione Dettagli Roma, 14 gennaio 2010 Prot. n 20. 3691. Alla Commissione Nazionale Attività di Base
Roma, 14 gennaio 2010 Prot. n 20. 3691 Alla Commissione Nazionale Attività di Base FEDERAZIONE ITALIANA GIUOCO CALCIO Settore Giovanile e Scolastico Ai Coordinatori Federali Regionali per l Attività Giovanile Dettagli ISTITUTO STATALE COMPRENSIVO Magistri Intelvesi San Fedele Intelvi (Como) Anno Scolastico 2012-2013 PROGETTO TEATRO
ISTITUTO STATALE COMPRENSIVO Magistri Intelvesi San Fedele Intelvi (Como) Anno Scolastico 2012-2013 PROGETTO TEATRO Il progetto teatro nasce dalla necessità di avvicinare gli alunni al mondo teatrale perché Dettagli Terre e Libertà 2014 winter edition
Progetto di volontariato internazionale Inverno 2014/2015 Terre e Libertà 2014 winter edition #TLwinter14 PROMOSSO DALL ONG CHI SIAMO IPSIA (Istituto Pace Sviluppo Innovazione Acli) è l organizzazione Dettagli Il progetto vuole essere una risposta concreta delle Istituzioni Scolastiche e del territorio alle richieste legislative degli ultimi anni.
DSA 2 il progetto distrettuale Istituti Comprensivi di Castellarano, Casalgrande, Rubiera, Baiso Viano, Scandiano Boiardo,Scandiano Spallanzani ( R.E) Istituto Superiore Gobetti di Scandiano Progetto Crescere Dettagli CSV.net Gruppo Europa Programma esecutivo 2008
CSV.net Gruppo Europa Programma esecutivo 2008 OBIETTIVI STRATEGICI Nel corso del 2007 si è venuto precisando ed arricchendo il ruolo ed il potenziale del Gruppo Europa che ha superato la fase sperimentale Dettagli SPORTELLO DI CONSULENZA PER DONNE IN DIFFICOLTA
1. NUMERO AZIONE RIPROGRAMMAZIONE PIANO DI ZONA 2 E 3 ANNO DEL 1 TRIENNIO 6 2. TITOLO AZIONE SPORTELLO DI CONSULENZA PER DONNE IN DIFFICOLTA 3. DESCRIZIONE DELLE ATTIVITÀ Analisi del Contesto Nel piano Dettagli 2017 © DocPlayer.it Privacy Policy | Condizioni del servizio | Feed-back

References: ART. 28
 art.3
 Art.1
 art. 21
 Art. 1
 ART. 12
 ART. 12