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Incontro informativo LA RIFORMA DEL MERCATO DEL LAVORO FLESSIBILITA IN USCITA - PDF
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Giuditta Palma
1 Incontro informativo LA RIFORMA DEL MERCATO DEL LAVORO FLESSIBILITA IN USCITA Area Sindacale e Lavoro-Previdenza Confindustria Monza e Brianza Monza, 24 settembre 2012
2 LICENZIAMENTI INDIVIDUALI / COLLETTIVI Art. 1 commi Nessuna modifica alle causali del licenziamento (giusta causa o giustificato motivo soggettivo o oggettivo) Nessuna modifica per i licenziamenti illegittimi nelle imprese (datori di lavoro) sino a 15 dipendenti, non rientranti nel regime dell art. 18 Modifiche al regime degli effetti che conseguono ad un licenziamento illegittimo per le aziende con piu di 15 dipendenti
3 LICENZIAMENTI INDIVIDUALI /COLLETTIVI DATORE DI LAVORO CON PIU DI 15 DIPENDENTI 4 DIVERSE CONSEGUENZE IN CASO DI LICENZIAMENTO ILLEGITTIMO 1. REINTEGRAZIONE PIENA Con risarcimento retributivo integrale per i periodi pregressi (minimo 5 mensilità) e versamento dei contributi previdenziali e assistenziali in misura piena Opzione al reintegro da parte del lavoratore per 15 mensilità LICENZIAMENTO DISCRIMINATORIO
4 2. REINTEGRAZIONE ATTENUATA Con risarcimento periodi pregressi fino a 12 mensilità (con relativi contributi) Manifesta insussistenza del fatto nel licenziamento per giustificato motivo oggettivo/ economico Inesistenza del fatto contestato al lavoratore o punibilità del fatto con una sanzione minore secondo tipologie previste dal contratto collettivo nazionale nel licenziamento per giustificato motivo soggettivo Licenziamento intimato prima della scadenza del periodo di comporto o nel caso di inidoneità fisica o psichica del lavoratore Violazione dei criteri di scelta nel licenz. collettivo
5 3. RISARCIMENTO PIENO Indennità risarcitoria omnicomprensiva tra 12 e 24 mensilità, tenuto conto di vari criteri Altre ipotesi di non ricorrenza degli estremi del giustificato motivo oggettivo Altre ipotesi di non ricorrenza del giustificato motivo soggettivo o giusta causa 4. RISARCIMENTO ATTENUATO Indennità risarcitoria tra 6 e 12 mensilità Per violazioni formali precedenti al licenziamento Per vizi procedurali nei licenziamenti collettivi
6 Licenziamenti collettivi Comunicazione elenco lavoratori ad enti ed OO.SS.(art. 4 comma 9 L. n. 223/91) entro 7 giorni (non più contestuale) Eventuali vizi della comunicazione di avvio procedura sono sanabili dall accordo sindacale In caso di mancanza forma scritta scatta la reintegrazione piena In caso di non rispetto della procedura sindacale scatta la tutela del licenziamento per giustificato motivo oggettivo
7 LICENZIAMENTI INDIVIDUALI PER GIUSTIFICATO MOTIVO OGGETTIVO Nuova procedura di conciliazione preventiva presso DTL art. 7 nuovo testo L. 604/1966 Comunicazione preventiva alla DTL e per conoscenza al lavoratore Indicazione dei motivi + eventuali misure ricollocazione La procedura si conclude entro 20 giorni dalla convocazione da parte DTL Entro 7 giorni la Commissione ex art. 410 presso DTL convoca datore di lavoro e lavoratore Comunicazione del licenziamento con effetto retroattivo dalla data di comunicazione DTL
8 RITO PROCESSUALE VELOCE Applicabile anche alle controversie relative alla qualificazione del rapporto di lavoro Introduzione di un rito speciale specificamente dedicato alle controversie in tema di licenziamento PRIMA FASE «URGENTE» udienza fissata entro 30 giorni dal deposito del ricorso si conclude con ordinanza di accoglimento o rigetto SECONDA FASE EVENTUALE entro 30 giorni dalla notifica RECLAMO IN APPELLO RICORSO IN CASSAZIONE opposizione all ordinanza giudizio di merito di 1 grado entro 3 giorni dalla sentenza. entro 60 giorni da sentenza.
9 DIMISSIONI O RISOLUZIONI CONSENSUALI DI TUTTI I LAVORATORI E LE LAVORATRICI 1 IPOTESI Convalida presso la Direzione Territoriale del Lavoro o Centro per l Impiego 2 IPOTESI Convalida presso enti sindacali (Confindustria Monza e Brianza) 3 IPOTESI Sottoscrizione di una dichiarazione in calce alla copia (stampata) della comunicazione telematica della cessazione del rapporto al Centro per l Impiego
10 DIMISSIONI O RISOLUZIONE CONSENSUALE LAVORATRICE MADRE O LAVORATORE PADRE Convalida presso Servizio Ispettivo del Ministero del Lavoro territorialmente competente a cui è sospensivamentecondizionata l efficacia della risoluzione Da parte della lavoratrice durante il periodo di gravidanza e dalla lavoratrice e dal lavoratore padre sino a 3 anni di vita del bambino o nei primi 3 anni di accoglienza del minore in caso di adozione o in affidamento Richiesta di dimissioni o risoluzione consensuale = obbligo di convalida presso Servizi Ispettivi
Servizio Politiche del Lavoro e della Formazione LA RIFORMA DEL MERCATO DEL LAVORO LICENZIAMENTI E DIMISSIONI TORINO, 6-9 maggio 2013 LA PRINCIPALE NOVITA : LE TUTELE DEL NUOVO ART. 18 STATUTO LAVORATORI
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La nuova controriforma sul lavoro. Capitolo 1 Art. 1 comma 1 illustra le finalità complessive della riforma ( una serie di enunciazioni false e generiche che vorrebbero dimostrare la giustezza della riforma
NEWSLETTER LAVORO E PREVIDENZA N. 3/2012 Tipologie contrattuali 1. Contratti a tempo determinato Tipologie contrattuali Disciplina in tema di flessibilità in uscita e tutele del lavoratore Rito speciale

References: Art. 1
 art. 18
 art. 7
 art. 410
 ART. 18
 Art. 1