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Reverse Charge 2015 I SETTORI DI NUOVA INTRODUZIONE: GENERALITA - PDF
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Antonina Napoli
1 Reverse Charge 2015 La legge di stabilità ha previsto una estensione dell'applicazione dell'iva con il meccanismo del reverse charge: coinvolti, dal 1 gennaio 2015, gli installatori di impianti e i servizi di completamento degli anche in assenza di subappalto Tra le numerose novità, in materia fiscale, introdotte dalla legge n. 190 del 23 dicembre 2014 (legge di stabilità per il 2015), meritano un approfondimento le disposizioni che ampliano l applicazione del meccanismo del reverse charge a nuovi settori di attività, relativi al comparto edile (prestazioni di demolizione, installazioni di impianti e completamento di ), ai servizi di pulizia negli, al settore energetico e alla cessione di beni alla grande distribuzione organizzata. A tale riguardo è stata sollecitata una presa di posizione ufficiale da parte dell Agenzia delle entrate. COSA E IL REVERSE CHARGE Il meccanismo del reverse charge, previsto dall articolo 17, comma 5, del D.P.R. n. 633/72, prevede l assolvimento dell IVA da parte del cessionario soggetto passivo d imposta. A tal fine: la fattura è emessa dal cedente/prestatore senza addebito di IVA con l'annotazione inversione contabile e l'eventuale indicazione della norma; la fattura è integrata dal cessionario con l'indicazione dell'aliquota e della relativa imposta; la fattura è annotata dal cessionario sia nel registro delle fatture emesse o corrispettivi (entro il mese di ricevimento o anche successivamente, ma comunque entro 15 giorni dal ricevimento e con riferimento al relativo mese) sia nel registro degli acquisti. L obiettivo del meccanismo, come è noto, è quello di ridurre il rischio di evasione dell imposta: invertendo l onere del versamento (dal cedente al cessionario), si evita in sostanza che l acquirente porti in detrazione il tributo che potrebbe non essere corrisposto all Erario da parte del cedente. I SETTORI DI NUOVA INTRODUZIONE: GENERALITA L articolo 1, comma 629, della legge di stabilità per il 2015, ha previsto ulteriori ipotesi di reverse charge, a decorrere dalle operazioni effettuate dal 1 gennaio In particolare, con la nuova formulazione dell articolo 17, comma 6, del D.P.R. n. 633/72 (modificata all articolo 1, comma 629, lettera a, legge n. 19/2014) il reverse charge è applicabile ai seguenti comparti: prestazioni di servizi di pulizia negli (lettera a-ter); settore edile (lettera a e lettera a-ter); settore energetico:trasferimenti di quote di emissioni di gas a effetto serra (lettera d-bis), trasferimenti di certificati relativi al gas e all energia elettrica (lettera d-ter), cessioni di gas e di energia elettrica a soggetti passivi rivenditori (lettera d-quater); grande distribuzione organizzata: cessioni di beni effettuate nei confronti degli ipermercati, supermercati, discount alimentari (lettera d-quinquies).
2 Decorrenza e durata dell applicazione del meccanismo ai nuovi settori Attività Decorrenza Durata Prestazioni di servizi di pulizia negli (lettera a-ter) a regime Settore edile (lettera a e lettera a-ter) a regime Settore energetico: trasferimenti di quote di emissioni di gas a effetto serra (lettera d-bis), trasferimenti di certificati relativi al gas e all energia elettrica (lettera d- ter), cessioni di gas e di energia elettrica a soggetti passivi rivenditori (lettera d-quater); Grande distribuzione organizzata: cessioni di beni effettuate nei confronti degli ipermercati, supermercati, discount alimentari (lettera d-quinquies) Cessioni di bancali di legno (pallet) recuperati ai cicli di utilizzo successivi al primo Sospesa, fino al rilascio dell autorizzazione comunitaria 4 anni 4 anni a regime SERVIZI DI PULIZIA NEGLI EDIFICI (art. 17, comma 6. lettera a-ter, D.P.R. n. 633/72) Dal 1 gennaio 2015, la nuova lettera a-ter), dell articolo 17, comma 6, del D.P.R. n. 633/72, prevede l applicazione del meccanismo del reverse charge alle prestazioni di servizi di pulizia degli (in sostanza, uffici, appartamenti, fabbriche, negozi, etc. o parti di essi). Deve trattarsi di prestazioni rese nei confronti di un committente soggetto passivo IVA, per effetto delle condizioni richieste dal comma 5 dello stesso articolo 17, del D.P.R. n. 633/72: di conseguenza, sulle prestazioni di pulizia rese nei confronti di un condominio o di privati, l IVA continua ad essere applicata con le modalità ordinarie. Se il committente è un condominio, oltre all applicazione dell IVA con le modalità ordinarie, deve essere altresì operata la ritenuta d acconto del 4%, prevista dall articolo 25-ter, del D.P.R. n. 600/1973. In pratica, per l individuazione delle prestazioni di pulizia si potrebbe far riferimento (come affermato nella Relazione Tecnica al provvedimento) al gruppo 81.2 dell ad esclusione di quelle di pulizia di beni diversi da (esempio: treni, autobus, cisterne, macchinari industriali, ecc). Pulizia di Pulizia generale (non specializzata) di Altre attività di pulizia specializzata di e di impianti e macchinari industriali (escluse le attività di pulizia di impianti e macchinari) Servizi di disinfestazione (limitatamente alle prestazioni riferite agli ) In sintesi, le imprese di pulizia seguono le seguenti modalità di fatturazione, a seconda delle caratteristiche soggettive del committente (soggetto passivo IVA, privato o Condominio): Va, infine, precisato che il meccanismo di inversione contabile deve essere applicato anche nel caso di servizi di pulizia su immobili effettuati nel 2014, resi a soggetti passivi IVA, il cui pagamento o fatturazione avviene successivamente al 1 gennaio 2015.
3 SETTORE EDILE (art. 17, comma 6. lettere a, a-ter, D.P.R. n. 633/72) La legge di stabilità per il 2015 ha modificato la lettera a), limitata ai rapporti di subappalto, escludendone l applicazione alle operazioni ora individuate nella nuova lettera a-ter). Da ciò consegue che il reverse charge è applicabile a tali specifiche prestazioni (già rientranti nella sezione F ) non solo nel caso di subappalto, ma anche di appalto. Nella sezione F, le attività di demolizione, installazione di impianti e completamento di sono espressamente menzionate nei seguenti gruppi della sezione F: 43.1 Demolizione e preparazione del cantiere edile 43.2 Installazione di impianti elettrici, idraulici ed altri lavori di costruzione e installazione 43.3 Completamento e finitura di 43.1 DEMOLIZIONE EDIFICI Prestazione di demolizione di Demolizione o smantellamento di e di altre strutture (con esclusione della demolizione di altre strutture diverse dagli ) 43.2 INSTALLAZIONE DI IMPIANTI (ELETTRICISTI, IDRAULICI, ETC.) Installazione di impianti in Installazione di impianti elettrici in o in altre opere di costruzione (inclusa manutenzione e riparazione) Installazione di impianti elettronici (inclusa manutenzione e riparazione) Installazione di impianti idraulici, di riscaldamento e di condizionamento dell'aria (inclusa manutenzione e riparazione) in o in altre opere di costruzione Installazione di impianti per la distribuzione del gas (inclusa manutenzione e riparazione) Installazione di impianti di spegnimento antincendio (inclusi quelli integrati e la manutenzione e riparazione) Installazione, riparazione e manutenzione di ascensori e scale mobili Lavori di isolamento termico, acustico o antivibrazioni Altri lavori di costruzione e installazione n.c.a. (limitatamente alle prestazioni riferite ad )
4 43.3 COMPLETAMENTO DI EDIFICI Completamento di Intonacatura e stuccatura Posa in opera di casseforti, forzieri, porte blindate Posa in opera di infissi, arredi, controsoffitti, pareti mobili e simili Rivestimento di pavimenti e di muri Tinteggiatura e posa in opera di vetri Attività non specializzate di lavori edili muratori (limitatamente alle prestazioni afferenti gli ) Altri lavori di completamento e di finitura degli n.c.a. ULTERIORI CONSIDERAZIONI E importante sottolineare che, in considerazione del fatto che la lettera a) del citato articolo 17 ora si riferisce alle prestazioni di servizi diverse da quelle di installazione di impianti, demolizione e completamento, il reverse charge continua ad applicarsi solo alle ipotesi di subappalto relativamente alle altre attività (diverse da quelle di installazione di impianti, demolizione e completamento) rientranti nel settore F. In particolare, continua ad applicarsi il meccanismo del reverse charge solo in presenza di subappalto reso nei confronti di un appaltatore (soggetto passivo IVA) operante nel settore edile, alle attività contraddistinte dai codici riconducibili ai seguenti gruppi: attività di costruzione degli (gruppo 41.2, sezione F), costruzioni di strade e ferrovie (gruppo 42.1, sezione F), costruzione di opere di pubblica utilità (gruppo 42.2, sezione F) costruzioni di altre opere di ingegneria civile (gruppo 42.9, sezione F) altri lavori specializzati di costruzione (gruppo 43.9, sezione F): si tratta (codici : , , ), ad esempio, della realizzazione dei lavori di copertura (costruzione di tetti, copertura di tetti, installazione di grondaie e pluviali, lavori di impermeabilizzazione, lavori di fondazione, di isolamento, montaggio e smontaggio di ponteggi, etc). Può quindi accadere che un impresa edile che effettua una prestazione di servizi nei confronti di un committente soggetto passivo IVA (quindi, in base ad un contratto di appalto), si trovi ad applicare il meccanismo del reverse charge solo relativamente ad alcune tipologie di prestazioni (ad esempio, installazione di impianto elettrico). Se, nel medesimo contratto è prevista anche l esecuzione di un lavoro di copertura del tetto, tale prestazione (riconducibile al gruppo 43.9) deve essere fatturata con le modalità ordinarie, non sussistendo un rapporto di subappalto tra le parti. Da ciò consegue la necessità di compilare la fattura con modalità differenziate (reverse charge o modalità ordinaria) relativamente alle diverse prestazioni effettuate. Un caso particolare è la fornitura di beni con posa in opera in quanto tali operazioni, ai fini IVA, costituiscono cessioni di beni e non prestazioni di servizi, poiché la posa in opera assume una funzione accessoria rispetto alla cessione del bene
5 ESEMPI ESPLICATIVI Di seguito riporteremo alcuni esempi per meglio chiarire il campo applicativo del reverse charge: 1. Nel caso della posa in opera di un lavandino da parte di un idraulico, o di un antifurto da parte di un elettricista il reverse charge NON SARA' applicato; 2. Nel caso di prestazioni di completamento di un o rese nei confronti di un impresa di costruzioni il meccanismo reverse charge SARA' applicato (secondo le nuove normative); 3. Nel caso della pulizia di un condominio da parte di un impresa di pulizia il meccanismo del reverse charge NON SARA' applicato, ma sarà invece applicata la ritenuta d'acconto del 4% oltre alla normale iscrizione dell'iva; 4. Nel caso di prestazioni effettuate da soggetti in regime forfettario il reverse charge NON SARA' applicato e gli stessi continueranno ad emettere le fatture senza IVA. Per le prestazioni ricevute invece, questi soggetti dovranno operare il reverse charge versando l'imposta entro il 16 del mese successivo. 5. Nel caso di un unico contratto di ristrutturazione di un fabbricato che comprende l'istallazione di impianti (soggetta a revese charge) e la realizzazione di un tetto (non soggetta a reverse charge) in fattura queste operazioni si dovranno scomporre, distinguendo quelle soggette e quelle no. Quando questa suddivisione risulta difficilmente applicabile è consentito di non scomporre e di applicare l'iva con le modalità ordinarie. SANZIONI L articolo 6, comma 9-bis, del decreto legislativo n. 471/97, disciplina il regime sanzionatorio per le violazioni in materia di reverse charge, con l obiettivo di modulare le relative sanzioni all effettiva evasione del tributo. In particolare, è prevista: una sanzione base dal 100 al 200% dell imposta, con un minimo di euro 258, nel caso in cui il committente non assolva l imposta relativa agli acquisti di beni o servizi mediante il meccanismo dell inversione contabile e la medesima sanzione si applica al cedente o prestatore che ha irregolarmente addebitato l imposta in fattura omettendone il versamento; la sanzione è ridotta al 3%, con un minimo di euro 258, nell ipotesi in cui l imposta sia stata comunque assolta, seppure in modo irregolare. Considerata l obiettiva difficoltà che si riscontra in sede di delimitazione dell ambito applicativo della nuova disciplina, Confartigianato ha espressamente richiesto all Agenzia delle entrate la non applicabilità di sanzioni per le eventuali irregolari fatturazioni, commesse nei primi 60 giorni di applicazione della nuova disciplina, purchè le stesse siano regolarizzate entro un congruo termine richiamando, a tal riguardo, le norme dello Statuto del contribuente (articolo 3, comma 2 e articolo 10, comma 3, della legge n. 212/2000).

References: articolo 17
 articolo 1
 articolo 17
 articolo 1
 articolo 17
 articolo 17
 articolo 25
 articolo 17
 articolo 6
 articolo 10