Source: http://www.findthatpdf.com/search-87016225-hPDF/download-documents-Disegno-di-legge-regionale,-n.-288.pdf.htm
Timestamp: 2013-05-24 09:03:59+00:00

Document:
Download Disegno di legge regionale, n. 288.pdf - Free Download from www.itaca.org
SafeSearch: On Download Disegno di legge regionale, n. 288.pdf
Contents : DISEGNO DI LEGGE REGIONALE Disciplina per l utilizzo di capitali privati per la realizzazione di opere ed infrastrutture pubbliche e di interesse collettivo Giunta Regionale della Campania Disegno di Legge 1 / 11 INDICE Relazione di presentazione Art. 1 - Finalit Art. 2 - Interventi sovraregionali Art. 3 - Soggetti aggiudicatori e strumenti di programmazione Art. 4 - Pubblicit Art. 5 - Previsioni urbanistiche Art. 6 - Risorse a carico delle parti Art. 7 - Requisiti del Promotore Art. 8 - Proposte Art. 9 - Valutazione delle proposte Art. 10 - Accesso delle proposte a finanziamenti pubblici. Art. 11 - Requisiti del concessionario e modalit di esecuzione dell'intervento Art. 12 - Equilibrio economico finanziario del rapporto Art. 13 - Privilegio sui crediti Art. 14 - Risoluzione Art. 15 - Subentro Art. 16 - Societ di progetto Art. 17 - Sostegno alle spese di progettazione Art. 18 - Fonti delle obbligazioni delle parti Art. 19 - Affidamento in concessione a contraente generale Art. 20 - Interventi superiori a 25 milioni di Euro Art. 21- Interventi riguardanti il patrimonio storico-culturale ed ambientate Art. 22 - Interventi di riqualificazione urbana Art. 23 - Modalit di contabilizzazione delle opere Art. 24 - Disposizione finanziaria Art. 25 - Disposizioni transitorie e finali Art. 26 - Entrata in vigore Giunta Regionale della Campania Disegno di Legge 2 / 11 Disegno di legge per a Finanza di Progetto Relazione di presentazione Con il presente disegno di legge la Giunta regionale intende promuovere ampliare e favorire le occasioni per realizzare opere infrastrutturali pubbliche e di interesse collettivo ed interventi di riqualificazione urbana con l apporto di capitali privati. Si tratta di un impegno che vede la Regione Campania all avanguardia in quanto intende legiferare prima fra le regioni a statuto ordinario specificatamente su di un argomento posto tra le sue complete competenze dalla recente riforma del titolo V della Costituzione. Anche sulla base delle esperienze in corso svolte nel territorio della Regione stessa e da numerosi Comuni sia grandi sia di piccole dimensioni si tratto spunto per semplificare e snellire le procedure ma al tempo stesso si inteso garantire la massima pubblicit e la pi ampia concorsualit tra le imprese. Si tratta di una Legge che non intende sminuire l impegno finanziario dell Ente Regione per la realizzazione di interventi infrastrutturali ed in generale volti al miglioramento della qualit della vita ma di sviluppare uno sforzo teso a cercare sinergie con il privato rilanciando l istituto della finanza di un progetto introdotto dalla L. 109/94 nell ordinamento nazionale che ha dimostrato propositivit e capacit di investimento da parte delle aziende anche oltre le aspettative. Il Disegno di Legge prende le mosse dai principi ispiratori del legislatore nazionale ma ne intende correggere gli elementi di freno alla procedura ed adattare le disposizioni alle ampie necessit degli Enti Campani. Gli elementi ispiratori e pi innovativi del Disegno di Legge Regionale che Giunta ha inteso avanzare sono i seguenti: Consentire ai privati di presentare proposte di iniziative senza frapporre limiti particolari al raggiungimento degli obiettivi qualora si ravvisino le capacit di un progetto di produrre reddito. Mantenere il capo agli Enti aggiudicatori il ruolo centrale di pianificazione e programmazione e soprattutto di individuazione dei bisogni della collettivit potendosi presentare proposte solo in base alla vigente pianificazione programmazione e ad un avviso specifico di manifestazione di volont volto a ricercare capitali privati per la progettazione realizzazione e gestione di specifiche iniziative. Garantire la pi ampia pubblicit anche a livello europeo di tali volont da parte delle diverse stazioni appaltanti che intendono realizzare iniziative con capitali privati disponendo principi di ampia concorrenzialit tra i soggetti interessati. Snellire le procedure evitando la farraginosit d un procedimento a pi fasi di valutazione garantendo al contempo criteri di scelta del contraente privato tali da assicurare sia la coincidenza tra la proposta avanzata ed il soddisfacimento dei bisogni della collettivit individuati dal soggetto aggiudicatario sia il migliore sviluppo ecosostenibile del territorio ed il maggior vantaggio patrimoniale per il soggetto concedente. Determinare specifiche procedure per la presentazione delle offerte e dei requisiti del concessionario. Vengono da un lato tutelati gli interessi pubblici sia economico-finanziari del concedente sia generali di tutela dei diritti del cittadino dei vincoli storico-culturali paesistico-ambientali dall altro individuando puntualmente quelli che sono i requisiti soggettivi del concessionario cui attraverso la stipula di una convenzione si affida un intervento di progettazione realizzazione e gestione	Rating : Get Online Jobs!
File Type : .pdf	Length : 11 pages	File Size: 66.4 kb	Virus Tested : No	Verified : 2012-07-26	Source: www.itaca.org	Email File INFO HASH : 9747272793f424da30f3d4f22c4f25f59576c5b7	Please enable JavaScript to view the comments powered by Disqus.
Download nowFile Size: 66.4 kb	Document Preview	Other Downloadslegge regionale ...2006, n. 12.pdf121.1 kbpdl_sicurezza.pdf54.4 kbpdl_rer_1491_2008.pdf270.8 kblr-er-2007-28.pdf54.7 kblr-er-2000-20.pdf291.9 kb	Related Keywordsnormativa documenti Add Media|

References: Art. 1
 Art. 2
 Art. 3
 Art. 4
 Art. 5
 Art. 6
 Art. 7
 Art. 8
 Art. 9
 Art. 10
 Art. 11
 Art. 12
 Art. 13
 Art. 14
 Art. 15
 Art. 16
 Art. 17
 Art. 18
 Art. 19
 Art. 20
 Art. 21
 Art. 22
 Art. 23
 Art. 24
 Art. 25
 Art. 26