Source: https://beta.e-justice.europa.eu/47/IT/family_maintenance?FINLAND&init=true
Timestamp: 2020-02-17 02:45:03+00:00

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Il mantenimento dei figli è disciplinato dalla legge 704/1975 sul mantenimento dei figli.
Ai sensi di tale legge, il figlio ha diritto a ricevere alimenti in quantità sufficiente, il che significa far fronte alle esigenze materiali e psicologiche corrispondenti al livello di sviluppo del figlio, di provvedere alla cura della sua persona e alla sua istruzione, oltre alle altre spese correlate.
Il figlio ha diritto di ricevere tali alimenti dai genitori cui spetta la responsabilità di provvedervi secondo le loro capacità. Se un genitore non contribuisce al mantenimento del figlio o se il figlio non vive abitualmente presso il genitore, quest'ultimo può essere chiamato a versare un assegno per il mantenimento o gli alimenti al figlio.
I genitori non possono ricevere assegni per il mantenimento o gli alimenti dal figlio.
Gli alimenti o il mantenimento da versare al coniuge sono disciplinati dalla legge 234/1929 sul matrimonio.
Per la durata del matrimonio i coniugi sono tenuti a contribuire alle spese familiari comuni e al loro mantenimento, ciascuno secondo le loro capacità.
Se un coniuge trascura le obbligazioni alimentari o se i coniugi vivono separati, il primo coniuge può essere tenuto a versare un assegno per il mantenimento o gli alimenti al secondo.
Dopo il divorzio uno dei coniugi separati è tenuto a versare un determinato importo (assegno divorzile) all'altro se gli ex coniugi hanno concluso un siffatto accordo, approvato dai servizi sociali comunali. In caso di divorzio, il giudice può anche emettere a carico di una parte un provvedimento con cui le ordina di versare all'altra gli alimenti o il mantenimento. Nella giurisprudenza finlandese è tuttavia raro che una parte sia chiamata a versare gli alimenti o il mantenimento all'ex coniuge. Di norma dopo un divorzio ciascuno degli ex coniugi provvede al proprio sostentamento.
Il diritto di una persona a ricevere un assegno per il mantenimento o gli alimenti dall'ex coniuge termina nel momento in cui contrae un nuovo vincolo matrimoniale.
Il diritto del figlio di ricevere il mantenimento o gli alimenti dai suoi genitori si estingue con il compimento dei 18 anni.
Sia la parte avente diritto agli alimenti o al mantenimento che il soggetto debitore possono contattare l'ufficio comunale per l'assistenza sociale, che può assisterli nel redigere un accordo in materia di assegno alimentare. Un accordo approvato dall'ufficio comunale per l'assistenza sociale è immediatamente esecutivo alla pari di una sentenza emessa da un giudice.
L'articolo 8a, della legge sul mantenimento dovuto ai figli stabilisce che, se il figlio o la parte tenuta a versare gli alimenti non ha il proprio domicilio in Finlandia, l'ufficio comunale per l'assistenza sociale può approvare un accordo in materia di alimenti se il giudice finlandese è competente a pronunciarsi nella causa ai sensi dell'articolo 3 o dell'articolo 6 del regolamento (CE) n. 4/2009 relativo alla competenza, alla legge applicabile, al riconoscimento e all'esecuzione delle decisioni e alla cooperazione in materia di obbligazioni alimentari e se le parti hanno concordato che le obbligazioni alimentari sono disciplinate dal diritto finlandese ai sensi dell'articolo 7 del protocollo dell'Aia, del 23 novembre 2007, sulla legge applicabile alle obbligazioni alimentari.
Se la causa vertente sul mantenimento o gli alimenti è controversa, il beneficiario o la parte chiamata a versarli può adire il giudice. Una controversia può essere sottoposta al giudice mediante atto di citazione.
Una controversia in materia di alimenti che coinvolge due coniugi può essere sottoposta al giudice mediante atto di citazione.
Le cause in materia di obbligazioni alimentari transnazionali sono disciplinate dal regolamento (CE) n. 4/2009 e dalle relative disposizioni in materia di competenza giurisdizionale.
In caso di questioni attinenti alle obbligazioni di corrispondere gli alimenti negli Stati membri, la competenza va riconosciuta in capo:
al giudice del luogo della residenza abituale del convenuto, oppure
al giudice del luogo in cui il creditore ha la residenza abituale, oppure
al giudice che, in base alla normativa ad esso applicabile, è competente a conoscere dei procedimenti attinenti allo status di una persona se la questione relativa agli alimenti è accessoria ai suddetti procedimenti, salvo che la competenza si fondi unicamente sulla nazionalità di una delle parti, oppure
al giudice che, in base alla normativa ad esso applicabile, è competente a conoscere dei procedimenti in materia di responsabilità parentale se la questione relativa agli alimenti è accessoria ai suddetti procedimenti, salvo che la competenza si fondi unicamente sulla nazionalità di una delle parti.
Se la causa non ha carattere transnazionale, le disposizioni in materia di competenza sono rinvenibili nel codice di procedura civile (finlandese) (4/1734).
In base al capo 10, articolo 1, del codice di procedura civile (finlandese) in materia di competenza generale, le indagini su un'azione proposta contro una persona fisica sono condotte presso il tribunale circoscrizionale (käräjäoikeus) nella cui giurisdizione detta persona ha il proprio domicilio o residenza abituale. In base al capo 10, articolo 9, del codice di procedura, una domanda di alimenti può anche essere trattata dall'autorità giudiziaria circoscrizionale nella quale la parte che richiede o percepisce gli alimenti ha il proprio domicilio o residenza abituale.
Se la richiesta di alimenti è proposta nell'ambito di procedimenti in materia di affidamento del figlio o di accertamento della paternità, anche tale azione deve essere trattata dal giudice dinanzi al quale deve essere introdotta la predetta azione.
Il ricorrente può agire senza alcuna assistenza (avvocato). Tuttavia, nell'ambito di un procedimento giudiziario, la parte necessita di norma dell'assistenza di un esperto; è quindi consigliabile avvalersi di un avvocato.
Nelle cause transnazionali riguardanti gli alimenti, le parti interessate possono rivolgersi all'autorità centrale.
La proposizione dell'azione è soggetta al versamento di un diritto. Tale diritto è addebitato dal tribunale e il relativo importo (86-200 EUR) dipende dal giudice adito e dall'esame della causa (diritti addebitati dai tribunali circoscrizionali, in inglese).
La legge sul patrocinio gratuito a spese dello Stato e la legge sull'autorità centrale finlandese competente in determinate questioni internazionali in materia di alimenti (1076/2010) disciplinano il diritto del ricorrente a beneficiare di tale patrocinio. Il ricorrente residente all'estero può avere accesso al patrocinio gratuito a spese dello Stato nell'ambito delle controversie in materia di alimenti sulla base di specifici accordi reciproci. Accordi siffatti sono stati stipulati dalla Finlandia con taluni Stati degli Stati Uniti e talune province del Canada.
Per maggiori informazioni sul patrocinio gratuito a spese dello Stato, consultare questa pagina (in inglese).
Fatti salvi diversi accordi o previsioni, in linea generale gli alimenti sono corrisposti in contanti in rate mensili anticipate. In via eccezionale è possibile prevedere il pagamento degli alimenti in una rata unica. In via eccezionale, può essere disposto il pagamento in un'unica soluzione o sotto forma di beni mobili o immobili.
In Finlandia, gli alimenti dovuti al figlio non sono determinati sulla base di tabelle. Ogni caso è deciso singolarmente. In base all'articolo 1 della predetta legge, il figlio ha diritto a ricevere alimenti in misura adeguata. Ciò significa far fronte alle esigenze materiali e psicologiche dei figli nelle diverse fasi del loro sviluppo e sostenere le necessarie spese per la loro cura e istruzione, oltre alle altre spese correlate. In base all'articolo 2, i genitori sono tenuti a versare gli alimenti a favore dei figli in proporzione alle loro capacità. Nel valutare tale capacità è tenuto conto della loro età, abilità al lavoro, possibilità di ottenere un lavoro redditizio, beni e fondi posseduti, nonché di altri aspetti della loro responsabilità per il mantenimento. Nel valutare la portata della responsabilità dei genitori per gli alimenti, occorre tener conto anche delle capacità e delle opportunità del figlio di farsi carico direttamente del proprio sostentamento e degli elementi in ragione dei quali non ci si può attendere dai genitori che si facciano carico delle spese di mantenimento del figlio o che giustificano una riduzione al minimo di dette spese.
L'importo degli alimenti da versare aumenta automaticamente a intervalli regolari, proporzionalmente all'aumento del costo della vita. Ulteriori disposizioni sull'incremento automatico sono contenute nella legge (finlandese) sul collegamento di determinati pagamenti a titolo di alimenti all'indice del costo della vita (583/2008).
La legge sul matrimonio disciplina gli alimenti dovuti al coniuge. Nella giurisprudenza finlandese è tuttavia raro che una parte sia chiamata a versare gli alimenti o il mantenimento all'ex coniuge. Di norma dopo un divorzio ciascuno degli ex coniugi provvede al proprio sostentamento.
Il pagamento dell'assegno alimentare in contanti può essere disposto per un periodo indeterminato o sino alla scadenza di un determinato periodo fissato mediante accordo/decisione/sentenza. Tuttavia, può essere disposto che gli alimenti siano corrisposti mediante pagamento di una somma una tantum, se le risorse finanziarie della parte tenuta a versarli o altri fattori lo giustificano. Può essere anche disposto il pagamento di alimenti sotto forma di beni mobili o immobili.
Una decisione o una sentenza emessa da un giudice oppure un accordo stipulato da due coniugi possono essere modificati se ciò risulta giustificato in ragione delle mutate circostanze. La decisione, la sentenza o l'accordo con cui sia stato disposto il pagamento degli alimenti come importo una tantum non possono tuttavia essere modificati dopo il pagamento degli alimenti. Un accordo sugli alimenti raggiunto tra due coniugi può essere modificato se risulta essere insostenibile. In base alla legge, l'obbligo di corrispondere gli alimenti su base periodica si estingue quando l'avente diritto contrae nuove nozze.
Gli alimenti a favore del figlio devono essere versati al suo tutore (sul conto corrente indicato dal tutore).
Gli alimenti a favore del coniuge sono versati direttamente ad esso (sul conto corrente indicato).
Il beneficiario degli alimenti o, qualora siano soddisfatte determinate condizioni, l'Istituto di sicurezza sociale finlandese (Kansaneläkelaitos, Kela) (v. quesito 12), può agire per ottenere l'esecuzione del pagamento degli alimenti se la parte tenuta a versarli non vi adempie in linea con quanto disposto giudizialmente o mediante accordo.
Il beneficiario degli alimenti può chiedere all'ufficiale giudiziario di dare esecuzione all'accordo o alla decisione sugli alimenti come previsto nella legge sulle esecuzioni. Il dipartimento locale dei servizi sociali può inoltre fornire assistenza nelle questioni attinenti al diritto di famiglia.
Quando la causa è rimessa a un'autorità incaricata dell'esecuzione, il debitore viene anzitutto informato del procedimento e riceve un sollecito di pagamento. Di norma, al debitore deve essere data la possibilità di effettuare il pagamento a fronte del sollecito.
Se il debitore non provvede al versamento in seguito alla ricezione del sollecito o non contatta volontariamente l'autorità incaricata dell'esecuzione ai fini del pagamento, essa in parola avvia indagini sui redditi e sui beni del debitore consultando i dati registrati.
Le azioni esecutive e i piani di pagamento devono sempre tener conto della quota dei beni del debitore protetta dalla legge: in altre parole, l'importo residuo deve permettergli di far fronte al proprio sostentamento. La suddetta quota protetta è rivista al fine di corrispondere all'indice nazionale delle pensioni. Le quote protette concordate sono rinvenibili, con esempi, qui.
Allo stesso modo, Kela deve recuperare gli alimenti da essa corrisposti a favore dei figli dalla parte tenuta a versarli entro un termine di cinque anni dall'inizio dell'anno successivo a quello in cui erano dovuti gli alimenti a fronte dei quali – in ragione dell'inadempimento – è stato versato il sussidio. Diversamente, il diritto al pagamento si prescrive (legge sugli alimenti dovuti ai figli, n. 580/2008, articolo 22).
Se il soggetto tenuto a versare gli alimenti omette di farlo come concordato, la parte beneficiaria deve chiedere all'ufficiale giudiziario di recuperare le somme insolute. L'agenzia incaricata dell'esecuzione fornisce informazioni su come proporre tale richiesta. Il dipartimento locale dei servizi sociali può anche fornire consulenza in materia di diritto di famiglia. V. quesiti 13 e 14. L'autorità incaricata dell'esecuzione non addebita alcuna spesa per il recupero degli alimenti. Maggiori dettagli sulla procedura sono reperibili qui.
Nelle controverse transnazionali riguardanti il recupero degli alimenti, le parti interessate possono rivolgersi al Ministero della giustizia in qualità di autorità centrale.
Se una parte tenuta a versare gli alimenti omette di corrispondere quanto dovuto, secondo un accordo o una decisione in materia, a un figlio residente in Finlandia, quest'ultimo ha diritto di ricevere il sussidio a titolo di alimenti dall'Istituto di sicurezza sociale finlandese (Kela). Informazioni sulla portata dei sussidi a titolo di alimenti versati da Kela sono reperibili su questo sito [legge sul collegamento di determinati pagamenti a titolo di alimenti all'indice del costo della vita (583/2008)].
Il sussidio a titolo di alimenti per il figlio può essere ottenuto anche se l'assegno alimentare è stato quantificato - in un accordo sugli alimenti o in una decisione - in un importo inferiore al suddetto sussidio attualmente erogato e ciò in ragione delle difficoltà finanziarie in cui versa il coniuge tenuto a versare gli alimenti. In tali casi, Kela versa la differenza tra il sussidio a titolo di alimenti per il figlio e l'assegno alimentare. In aggiunta, il figlio riceve dal debitore gli alimenti specificati nell'accordo in materia o nella decisione. Se la parte tenuta a versare gli alimenti non è in grado di corrisponderli, la somma considerata può essere portata a 0 EUR. In tali casi, Kela provvede a versare gli alimenti in toto.
La legge sugli alimenti dovuti ai figli (580/2008) disciplina le condizioni per l'ottenimento del sussidio a titolo di alimenti. Il sussidio in parola è concesso su richiesta del tutore, di un legale rappresentante o del soggetto che ha l'affidamento in buona fede del minore. Compiuti i 15 anni, il figlio può fare richiesta se vive autonomamente. Il pagamento del sussidio non incide sull'obbligo della parte interessata a versare l'intero importo previsto a titolo di alimenti. Kela, se decide di corrispondere l'assegno alimentare in ragione del mancato pagamento degli alimenti, avrà il diritto e il dovere di recuperare i crediti insoluti dalla parte interessata.
Il coniuge beneficiario degli alimenti può ricevere l'assegno alimentare soltanto dal coniuge.
Il coniuge beneficiario degli alimenti può ricevere l'assegno alimentare soltanto dal coniuge e può contattare un ufficiale giudiziario per tentare di scoprire se il coniuge residente all'estero abbia beni in Finlandia che potrebbero essere pignorati in base alla legge sulle esecuzioni. Può anche chiedere assistenza al ministero di Giustizia nel recupero degli alimenti all'estero.
Recapiti del ministero della Giustizia (autorità centrale):
Indirizzo: Oikeusministeriö
Recapiti dell'Istituto di sicurezza sociale finlandese (Kela):
Indirizzo: Kansaneläkelaitos,
Telefono: +35820 634 4940 (privati), +35820 634 4942 (organismi del settore pubblico)
Sito internet dell'Istituto di sicurezza sociale (Kela)
Il sito internet dell'ufficio per il patrocinio gratuito a spese dello Stato è reperibile qui.
Se la parte beneficiaria degli alimenti (figlio o coniuge) e la parte tenuta a versarli vivono in paesi diversi, il ministero della Giustizia può fornire assistenza nella vertenza a ciascuna delle parti analogamente alle autorità competenti nel paese straniero. Il richiedente (figlio o coniuge avente titolo) può chiedere al ministero di garantire che una sentenza, una decisione o un accordo sugli alimenti emessi in uno Stato estero siano eseguiti in Finlandia e che gli alimenti ottenuti mediante sequestro siano versati sul conto corrente indicato dall'avente titolo. Il ministero della Giustizia non può, tuttavia, versare gli alimenti per conto del debitore.
Vari accordi internazionali in vigore indicano che le funzioni del ministero della Giustizia, quale autorità centrale, comprendono anche, ad esempio, l'assistenza nell'individuare il luogo in cui si trova il debitore o il creditore, l'acquisizione di informazioni sui redditi del debitore o del creditore e l'assistenza nel determinare i rapporti di parentela, se necessari in sede di recupero degli alimenti.
Se il ministero della Giustizia o una persona da esso autorizzata, in forza delle sue funzioni quale autorità centrale nell'ambito dei vari accordi internazionali in essere, rappresenta il richiedente dinanzi al giudice o a un'altra autorità finlandese, è riconosciuto al richiedente il patrocinio gratuito a spese dello Stato, ferme restando le disposizioni che disciplinano le condizioni per il suo riconoscimento previste altrove dalla legge.
Ciò si applica alle questioni riguardanti l'accertamento che una decisione in materia di alimenti emessa in un altro Stato debba essere riconosciuta o eseguita in Finlandia;
l'accertamento della paternità;
il provvedimento con cui si impone a un genitore la corresponsione degli alimenti al figlio;
la modifica dell'assegno alimentare concordato a favore del figlio se il richiedente è il figlio o un suo rappresentante.
Le previsioni di cui ai punti 2-4 si applicano tuttavia solo se il figlio non ha ancora compiuto 21 anni al momento dell'avvio del procedimento.
Negli altri casi, il ricorrente può chiedere di essere ammesso al patrocinio gratuito a spese dello Stato, ossia che per definire una questione di diritto il ricorrente può avvalersi dei servizi di un assistente (avvocato) interamente o in parte finanziato dallo Stato. Il patrocinio gratuito a spese dello Stato si estende a tutte le controversie giuridiche. Di norma esso è limitato alle controversie pendenti in Finlandia. Può essere richiesto presso ogni ufficio per il patrocinio gratuito a spese dello Stato a prescindere dal luogo in cui vive il richiedente. La soluzione più pratica è, ovviamente, contattare l'ufficio più vicino. I richiedenti devono presentare un resoconto analitico delle loro entrate, delle spese fatte valere, dei beni e dei debiti. Deve essere presentata anche una descrizione del caso per il quale è chiesta assistenza legale, oltre al dettaglio delle assicurazioni di cui dispone il richiedente a copertura delle spese legali. Ulteriori informazioni sono reperibili qui.

References: sentenza 
 articolo 1
 articolo 9
 sentenza 
 sentenza 
 articolo 22