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Timestamp: 2017-10-18 22:50:38+00:00

Document:
Catalogo alta formazione by Otello Carrieri - issuu
AVVISO PUBBLICO CATALOGO INTERREGIONALE ALTA FORMAZIONE
Il presente Avviso programmatiche:
il regolamento n. 1083/2006 del Consiglio dell’11 luglio 2006, recante le disposizioni generali sul Fondo europeo di sviluppo regionale, sul Fondo sociale europeo e sul Fondo di coesione, e che abroga il regolamento (CE) n. 1260/1999;
il regolamento n. 1828/2006 della Commissione dell’8 dicembre 2006 che stabilisce modalità di applicazione del regolamento (CE) n. 1083/06 del Consiglio recante disposizioni generali sul Fondo europeo di sviluppo regionale, sul Fondo sociale europeo e sul Fondo di coesione e del regolamento (CE) n. 1080/06 del Parlamento europeo e del Consiglio relativo al Fondo europeo di sviluppo regionale;
la deliberazione del C.I.P.E. del 15/06/2007 concernente “Definizione dei criteri di cofinanziamento nazionale degli interventi socio strutturali comunitari per il periodo di programmazione 2007/2013”;
il PO Basilicata FSE 2007-2013 approvato con la Decisione della Commissione Europea n. C (2007) 6724 del 18 dicembre 2007 adottato definitivamente con Deliberazione di Consiglio Regionale n. 401 del 10 giugno 2008;
la Legge Regionale n. 33 dell’ 11 dicembre 2003 “Riordino del sistema informativo integrato” ed in particolare l’art.6, comma 5.
la Delibera della Giunta Regionale n.670 del 17/04/2009 di Adesione al progetto Interregionale “Verso un Sistema Integrato di Alta Formazione “ e di partecipazione al Catalogo Interregionale di Alta Formazione;
il Protocollo d’Intesa per l’attuazione del progetto interregionale “Verso un sistema integrato di alta formazione” tra le Regioni Basilicata, Campania, EmiliaRomagna, Friuli Venezia Giulia, Lazio, Marche, Molise, Piemonte, Puglia, Sardegna, Sicilia, Umbria, Valle d’Aosta, Veneto, sottoscritto dalla Regione Basilicata in data 23/05/2009;
la Convenzione per l’implementazione del Catalogo Interregionale di alta formazione, nell’ambito del progetto interregionale “Verso un sistema integrato di alta formazione”, sottoscritta dalla Regione Basilicata in data 23/05/2009;
Art. 1 Finalità del presente avviso Il Catalogo Interregionale dell’Alta Formazione ha la finalità di stimolare l’accesso alla formazione lungo tutto l’arco della vita in un’ottica di qualificazione e riqualificazione costante delle persone al fine di aumentarne l’occupabilità e l’adattabilità. In particolare, tenuto conto della situazione economica e produttiva, con il presente avviso si intende favorire l’accesso a percorsi formativi finalizzati all’inserimento, al reinserimento lavorativo ed alla permanenza nel mercato del lavoro, nonché andare incontro alla domanda di mobilità interregionale, valorizzando le scelte individuali e rispondendo alle aspettative delle persone. Con il presente avviso si intende aderire alla sperimentazione del Catalogo Interregionale dell’Alta Formazione - attraverso la chiamata di Organismi e offerte formative rispondenti ai requisiti condivisi dalle Regioni aderenti al progetto interregionale “Verso un sistema integrato di alta formazione” (Basilicata, Campania, Emilia-Romagna, Friuli-Venezia Giulia, Lazio, Sardegna, Sicilia, Valle d’Aosta, Veneto) al fine di poter successivamente procedere alla erogazione ed assegnazione di assegni formativi (voucher) per la partecipazione ai corsi che saranno ammessi al Catalogo. Con il termine voucher si fa riferimento ad un’agevolazione finanziaria erogata per l’accesso ai corsi di alta formazione specificamente indicati e disciplinati nell’apposito Catalogo Interregionale on-line, disponibile sul sito internet all’indirizzo www.altaformazioneinrete.it. La Regione Basilicata definisce nel presente avviso la tipologia di offerta formativa ammissibile nonché i requisiti di accesso degli Organismi di formazione e delle offerte formative. Art. 2 Requisiti di ammissibilità degli Organismi di formazione Possono richiedere di essere ammessi al Catalogo Interregionale dell’Alta Formazione gli Organismi che al momento della presentazione della domanda sono nelle seguenti condizioni: a) accreditati per la formazione superiore dalla presente amministrazione regionale o che abbiano presentato alla stessa domanda di accreditamento per la formazione superiore, prima della data di scadenza per la presentazione delle offerte formative; in entrambi i casi gli Organismi dovranno essere in possesso dell’accreditamento al momento della pubblicazione dell’offerta formativa sul Catalogo, così da consentire ai potenziali utenti la scelta di una attività effettivamente in grado di essere avviata; b) in possesso di accreditamento per la formazione superiore rilasciato da una qualsiasi altra Regione o Provincia Autonoma italiana; c) che abbiano maturato un’esperienza nel periodo 2006-2009 nell’erogazione di percorsi di alta formazione, come definiti nel successivo art.4, e le Università, statali e non statali, riconosciute dal MIUR. Gli Organismi, ad esclusione delle Università, dovranno dimostrare di avere avuto in corso, in ciascuno dei tre anni 2006-2007-2008 almeno una attività formativa (coerente con le aree tematiche ed i settori di cui al successivo art. 4, lettere B e C di durata pari o superiore a 160 ore, con destinatari coerenti a quelli previsti dal Catalogo
(laureati o diplomati). Pertanto non saranno presi in esame, al fine di verificare l’esperienza triennale, i corsi avviati prima del 2006 e dopo il 2008. Nel caso in cui un corso sia iniziato in un anno e concluso in un altro, il corso stesso copre solo uno dei 3 anni richiesti, a scelta dell’Organismo. Per l’anno 2008 saranno presi in esame anche corsi avviati nel 2008, ma conclusi entro il 12 giugno 2009. Per poter presentare la richiesta di ammissione al Catalogo, gli Organismi di cui ai punti b) e c) devono avere all’interno del territorio regionale almeno una sede di svolgimento dei corsi che intendono proporre. Gli organismi di cui al punto c) dovranno, a pena di esclusione:       
essere formalmente costituiti; non avere cause di divieto, decadenza o sospensione previste dalla L. 575/65 ed indicate nell’allegato 1 al D.Lgs. 490/94 (antimafia); avere un adeguato assetto organizzativo nelle sedi di erogazioni dei corsi; essere in regola con le norme che disciplinano il diritto al lavoro dei disabili previste dalla legge 68/1999 art. 17; essere in regola con le norme di sicurezza e salute dei luoghi di lavoro previste dal decreto legislativo 81/2008 e s.m.i.; non trovarsi in stato di fallimento, liquidazione coatta, concordato preventivo, ovvero non avere in corso alcun procedimento accertativo di tali situazioni; non avere commesso violazioni gravi, definitivamente accertate, alle norme in materia di contribuzione previdenziale ed assistenziale, secondo la legislazione italiana; non avere commesso violazioni, definitivamente accertate, rispetto agli obblighi relativi al pagamento di imposte e tasse, secondo la legislazione italiana. Art. 3 Requisiti di ammissibilità delle offerte formative
Saranno ammessi al Catalogo Interregionale dell’Alta Formazione i percorsi formativi aventi i seguenti requisiti: A) siano relativi ad una delle seguenti tipologie formative:  Master universitari;  Master non universitari accreditati da ASFOR;  Master non universitari presentati in partenariato con le Università e che presentano le seguenti caratteristiche: hanno una durata minima di 500 ore, rilasciano crediti universitari al termine del percorso, prevedono uno stage, hanno come destinatari solo laureati;  Corsi di specializzazione della durata minima di 160 ore comprensive dell’eventuale stage: la specializzazione é una attività formativa che mira all’approfondimento di un particolare ambito di lavoro in modo da acquisire una competenza ulteriore rispetto a quelle già possedute;  Corsi di riqualificazione della durata minima di 160 ore comprensive dell’eventuale stage: la riqualificazione è una formazione di carattere generale che permette di acquisire nuove competenze (intese come innalzamento delle competenze già possedute) e l’approfondimento di capacità che possono dare accesso a nuove attività professionali.
B) propongano contenuti e argomenti formativi riferibili ad una delle seguenti macro-aree tematiche:  Direzione e management;  Amministrazione, finanza e controllo;  Comunicazione;  Gestione e sviluppo delle risorse umane;  Logistica;  Manutenzione;  Marketing e commerciale;  Progettazione, Ricerca e Sviluppo;  Programmazione e controllo della produzione;  Informatica e ICT (livello avanzato1);  Lingue (livello avanzato);  Qualità (livello avanzato);  Sicurezza (livello avanzato);  Produzione di beni;  Erogazione di servizi nell’ambito dello spettacolo dal vivo – figure artistiche e figure tecniche;  Erogazione di servizi in altri settori. C) siano inquadrabili all’interno di uno dei seguenti settori/ambiti produttivi (sia dal punto di vista del settore formativo che da quello specificatamente economico):  Agricoltura, pesca e agroalimentare;  Industrie estrattive e manifatturiere (tessili e abbigliamento, legno, editoria, metallo, macchine, ecc.);  Edilizia, lavori pubblici, manutenzione e riparazione;  Energia, gas e acqua;  Ambiente e tutela del territorio;  Audiovisivi, spettacolo e pubblicità;  Cultura e beni culturali;  Educazione e formazione;  Commercio;  Turismo, ristorazione e servizi ricreativi;  Servizi finanziari ed assicurativi;  Telecomunicazioni;  Trasporti;  Attività immobiliari e noleggio macchinari e attrezzature;  Informatica e attività connesse;  Servizi alle imprese; 1 Per livello avanzato si intendono le competenze tecnico-professionali costituite dai saperi e dalle tecniche connesse all'esercizio delle attività richieste dai processi di lavoro nei diversi ambiti professionali, e le competenze trasversali che entrano in gioco nelle diverse situazioni lavorative e che consentono al soggetto di trasformare i saperi in comportamenti lavorativi efficaci in contesti specifici. Le esclusioni sono le seguenti:  Informatica e ICT: i percorsi di base finalizzati all’alfabetizzazione informatica, e quindi ad una prima conoscenza degli applicativi e delle loro funzioni;  Lingue: livello elementare (A1, A2) e livello intermedio B1 di competenze del Quadro Comune Europeo;  Qualità: i percorsi di base finalizzati alla applicazione generica dei sistemi di qualità nelle organizzazioni aziendali (ad es. ISO 9001);  Sicurezza: la formazione per le figure o le funzioni obbligatorie previste dalle normative vigenti.
Servizi alla persona2; Pubblica amministrazione.
D) abbiano come destinatari le seguenti categorie: • laureati (vecchio o nuovo ordinamento universitario), indipendentemente dalla condizione occupazionale; • diplomati di scuola secondaria superiore, purché occupati (anche CIGO e CIGS). E) prevedano almeno una sede di svolgimento del corso nel territorio della presente amministrazione regionale. E’ ammesso che parte dell’attività, comunque non superiore al 50% della durata complessiva del percorso formativo, possa essere svolta presso sedi localizzate all’estero o in altre Regioni italiane (la FAD è assimilata a formazione svolta nella sede localizzata nella presente regione). In tal caso, in fase di presentazione dell’offerta formativa dovranno essere specificati i motivi di tali proposte e indicate le sedi operative. In ogni caso almeno il 50% delle ore di formazione in aula deve essere realizzata nella sede di svolgimento localizzata nella presente Regione. Tutte le sedi dovranno essere idonee dal punto di vista delle vigenti norme sulla sicurezza ed essere nella disponibilità dell’Organismo già al momento della presentazione della domanda di ammissione al Catalogo. F) prevedano che l’eventuale attività in FAD abbia una durata non superiore al 40% della durata totale in ore del percorso formativo. La formazione a distanza deve prevedere una piattaforma virtuale che permetta agli utenti di realizzare il proprio percorso formativo sotto il costante controllo di un tutor e il cui utilizzo deve essere certificato elettronicamente. G) prevedano che l’eventuale attività di stage/project work, visite guidate, outdoor 3 (e attività analoghe) abbia una durata non superiore al 50% della durata totale in ore del percorso formativo. H) indichino la data di avvio, quella di conclusione, l’arco temporale e le modalità di svolgimento. I percorsi formativi dovranno di norma avere inizio tra il 3 NOVEMBRE 2009 e il 31 GENNAIO 2010. Tale data deve essere compatibile con quanto previsto dalle norme di funzionamento dei corsi a proposito della tempistica per la conferma dell’avvio del corso e per la eventuale sostituzione del corso da parte dell’assegnatario del voucher. Nel caso dei master universitari è consentito che la data di avvio sia successiva al 31 gennaio 2010, ma non posteriore al 31 maggio 2 Sono escluse attività formative riferite al settore sanitario, sia pubblico che privato. 3 Per formazione outdoor si intende l’attività realizzata in ambienti come gli spazi aperti purché risponda alle seguenti condizioni: - utilizzo di metodologie finalizzate allo sviluppo individuale e di gruppo, basate sull'apprendimento sperimentale e integrato, con il supporto di situazioni reali e concrete, create in centri opportuni in mezzo alla natura; - utilizzo di formatori con adeguata preparazione e documentata esperienza nella formazione outdoor; - utilizzo di tecnologie e attrezzature adeguate e conformi alle disposizioni normative e di legge; - assicurazione specifica per i corsisti.
2010. Non sono ammessi al Catalogo i percorsi di laurea universitari (vecchio e nuovo ordinamento) né moduli formativi professionalizzanti ad essi collegati ed integrati. Non sono ammessi al Catalogo i corsi finanziati totalmente o parzialmente da altre risorse pubbliche. Nel caso l’Organismo di formazione preveda la realizzazione di edizioni del percorso formativo presentato anche in sedi localizzate in altre Regioni aderenti al Catalogo, la loro ammissibilità è vincolata al rispetto dei requisiti adottati da tali Regioni negli avvisi da esse emanati, con riferimento alla tipologia di organismi ed alle caratteristiche previste per la sede operativa. Ogni Organismo potrà presentare al massimo 5 offerte formative. La presentazione della stessa proposta formativa in più sedi a disposizione dell’Organismo proponente sarà considerata come una sola offerta formativa4. Alle Università è permesso presentare un numero massimo di 5 offerte formative, i dipartimenti e le facoltà di una stessa Università concorreranno al raggiungimento della soglia massima di 5 proposte. Gli Organismi che partecipano al presente Avviso con proprie proposte non possono essere soggetti partner in altre candidature dello stesso Avviso. Art. 4 Certificazioni finali Ai partecipanti sono rilasciate le seguenti certificazioni finali: 1. Attestato di specializzazione professionale, rilasciato dalla Regione ai sensi della normativa vigente a seguito di superamento dell’esame finale. 2. Attestato frequenza proficua (frequenza di almeno il 70% del corso), rilasciato dall’organismo di formazione. 3. Eventuale riconoscimento di crediti formativi universitari ai sensi del decreto 22 Ottobre 2004 n.270. Tale riconoscimento deve risultare espressamente dichiarato e documentato nella proposta didattica. I partecipanti sono tenuti a frequentare almeno il 70% delle ore previste ai fini dell’accesso agli esami finali. I percorsi formativi del Catalogo prevedono il rilascio di crediti universitari, nel caso dei master universitari o realizzati in partenariato con le università. In nessun caso i percorsi formativi potranno prevedere il rilascio di una qualifica.
Art. 5 Fruizione dei corsi a Catalogo e benefici ai partecipanti La Regione con apposito avviso pubblico, da emanarsi dopo l’approvazione del 4 Al fine di verificare il significato di “stessa offerta formativa” si veda la sezione FAQ del portale dell’alta formazione, all’indirizzo www.altaformazioneinrete.it.
catalogo, apre i termini delle iscrizioni ai corsi e delle richieste di assegnazione dei voucher. Il voucher è assegnato alla singola persona e riguarda la copertura – anche parziale delle spese di iscrizione al corso e il rimborso delle altre spese sostenute dal beneficiario connesse alla frequenza del percorso formativo. Rispetto alle spese di iscrizione il voucher ha un valore massimo non superiore a 25 euro l’ora e comunque non superiore nel complesso a 6.000 euro. Qualora i costi di partecipazione al corso superino l’importo massimo concedibile, la restante somma rimane a carico del partecipante. Per ciascun corso la Regione può assegnare un numero di voucher non superiore a 20. Art. 6 Modalità e termini per l’ammissione a Catalogo degli Organismi e delle offerte formative La procedura di presentazione delle richieste di ammissione degli Organismi e delle offerte formative è la seguente: 
gli Organismi appartenenti alla tipologia a) del precedente art. 2 già accreditati alla data di pubblicazione dell’avviso sono ammessi di diritto al Catalogo Interregionale dell’Alta Formazione e ad essi è richiesto di compilare solo le schede delle offerte formative ed eventualmente di completare o modificare la scheda sulla sede legale, in caso di informazioni mancanti o da aggiornare; a tal fine riceveranno i dati per l’accesso (username e password) al portale www.altaformazioneinrete.it per la compilazione di quanto richiesto;
gli Organismi formativi appartenenti alle tipologie a) (che non sono accreditati ma hanno presentato domanda di accreditamento prima della presentazione delle offerte formative), b) e c) art. 2, devono registrarsi e compilare la domanda di ammissione sul portale del Catalogo all’indirizzo www.altaformazioneinrete.it. In particolare, gli Organismi di formazione dovranno compilare la scheda contenente i dati identificativi relativi alla sede legale e le schede con le informazioni relative alle proposte formative;
Nel caso degli Organismi di tipologia b) e c) la domanda di ammissione al Catalogo dovrà essere stampata e fatta pervenire con qualsiasi mezzo, a pena di esclusione, presso il Dipartimento Lavoro, Cultura e Sport della Regione Basilicata, viale Vincenzo Verrastro n° 8, entro le ore 13,00 del 13 LUGLIO 2009. Per le proposte formative sono richiesti solo la compilazione on line e l’invio telematico. Inoltre gli Organismi di tipologia b) e c) dovranno fornire la seguente documentazione in formato elettronico, seguendo le procedure previste nel portale: - per gli enti appartenenti alla tipologia b) del precedente art. 2: documento attestante l’avvenuto accreditamento da cui risultino gli estremi del relativo atto regionale; - per gli enti appartenenti alla tipologia c), ad eccezione delle Università, del precedente art. 2:  copia dello statuto o dell’atto costitutivo;  autodichiarazione attestante il rispetto della normativa antimafia;  documentazione amministrativa attestante l’esperienza almeno triennale
nell’erogazione di percorsi di alta formazione, e quindi l’avvenuto svolgimento delle attività. Non saranno presi in considerazione brochure, depliants e stampati in genere. I documenti sopra elencati, sono da inviare in formato elettronico da parte dell’Odf, tramite upload, direttamente durante la compilazione telematica della domanda sul portale www.altaformazioneinrete.it. La domanda di ammissione dell’Organismo al Catalogo Interregionale - per la quale è richiesto l’invio in forma cartacea - dovrà essere in regola con le norme sul bollo, sottoscritta dal legale rappresentante dell’Organismo ai sensi dell’art. 38 del D.P.R. n. 445/2000, e corredata da fotocopia semplice, chiara e leggibile, di un documento di riconoscimento valido. Il soggetto sarà ritenuto responsabile della correttezza e della veridicità delle informazioni fornite ai sensi del codice penale e della legislazione in materia di autocertificazione. L’accesso al Catalogo Interregionale dell’Alta Formazione all’indirizzo www.altaformazioneinrete.it per la compilazione della domanda di ammissione, l’upload della documentazione sopra richiesta e per l’inserimento delle offerte formative on-line sarà consentito dal 12 GIUGNO 2009 fino alle ore 13,00 del 13 LUGLIO 2009. La domanda di ammissione al catalogo Regionale, solo per gli Organismi di tipologia b) e c) di cui al precedente art.2, contenuta in un plico con la dicitura “CATALOGO INTERREGIONALE DI ALTA FORMAZIONE: DOMANDA DI AMMISSIONE” e l’indicazione del mittente, deve essere trasmesso a: + REGIONE BASILICATA Dipartimento Formazione Lavoro, Cultura e Sport Viale Vincenzo Verrastro n°8 85100 Potenza e deve pervenire, a pena di irricevibilità, entro le ore 13,00 (tredici) del 13 LUGLIO 2009. L’arrivo della domanda di ammissione nei termini fissati è sotto la responsabilità dell’Organismo proponente. Art. 7 Istruttoria e valutazione delle richieste di ammissione a Catalogo L’istruttoria di ammissibilità al Catalogo degli Organismi di formazione e dell’offerta formativa sarà a cura di una struttura di valutazione appositamente designata dalla Regione Basilicata. Le domande di ammissione al Catalogo Interregionale presentate dagli Organismi saranno dichiarate ammissibili se: • • • •
pervenute nei termini indicati; compilate con tutte le informazioni richieste ed inviate per via telematica e cartacea (ove richiesto) all’ufficio preposto secondo quanto indicato all’art. 6; corredate di tutti i documenti richiesti; presentate da Organismi di formazione in possesso dei requisiti individuati all’art.
2. Per gli organismi di tipo b) e c) la valutazione circa l’ammissibilità delle offerte formative sarà subordinata all’ammissione a Catalogo di tali Organismi. Le offerte formative, a loro volta, saranno ritenute ammissibili se:  pervenute nei termini indicati (vale la registrazione all’indirizzo www.altaformazioneinrete.it); • compilate con tutte le informazioni richieste; • soddisfano e possiedono i requisiti previsti agli artt. 3 e 4; • hanno positivamente superato una valutazione di coerenza e qualità in merito a: obiettivi, contenuti e coerenza interna del corso; coerenza tra la tipologia del destinatario e i contenuti formativi proposti; metodologie formative previste; risultati attesi a fine corso (in termini di competenze acquisite dai destinatari); modalità di valutazione delle competenze acquisite dai destinatari. Art. 8 Tempi ed esiti delle istruttorie e alimentazione del Catalogo Gli elenchi degli Organismi di formazione e delle offerte formative ammesse, saranno pubblicati sul sito www.altaformazioneinrete.it il 4 SETTEMBRE 2009. Gli organismi interessati riceveranno comunicazione personale relative agli esiti delle candidature presentate. Art. 9 Obblighi degli Organismi di formazione Gli Organismi di formazione devono adempiere a quanto previsto nelle norme di funzionamento dei corsi (disponibili sul portale all’indirizzo www.altaformazioneinrete.it, area dei sottoportali regionali) e nelle norme che disciplinano l’attività formativa della Regione in cui è localizzata la sede di svolgimento del corso. Gli Organismi di formazione sono soggetti, nello svolgimento delle attività finanziate attraverso i voucher, ai controlli che saranno disposti dalla Regione di localizzazione della sede e dalle Regioni che assegneranno voucher per la frequenza dei corsi ammessi al Catalogo in base al presente avviso. In particolare, gli Organismi di formazione sono obbligati ad avviare le attività se il numero di allievi beneficiari di voucher è almeno pari a 4, e non possono prevedere un numero complessivo di partecipanti alle attività formative (sia finanziati tramite voucher che non) superiore a 20. E’ lasciata comunque facoltà all’Organismo di formazione di avviare le attività anche con un numero di voucher assegnati inferiore a 4. Inoltre i termini di chiusura delle iscrizioni al corso e/o dell’eventuale prova di ammissione/preselezione non possono essere antecedenti alla prevista data di pubblicazione delle graduatorie dei voucher assegnati, a meno che l’Organismo di formazione non si impegni a riaprire i suddetti termini per gli assegnatari del voucher. Tuttavia, nel caso in cui i posti disponibili per il corso fossero esauriti prima della pubblicazione sul portale del Catalogo dell’offerta formativa, gli Organismi sono tenuti a comunicarlo tempestivamente affinché il corso possa essere escluso dalla pubblicazione.
L’inosservanza di tali adempimenti, e degli altri individuati nelle norme di funzionamento, comporterà l’esclusione del corso o dell’Organismo di formazione dal Catalogo e l’impossibilità di ripresentare la domanda alla successiva procedura di ammissione al Catalogo che sarà attivata dalla Regione. Art. 10 Pubblicità dei percorsi formativi ammessi a Catalogo L’Organismo di formazione può svolgere attività pubblicitaria e promozionale solo a partire dal momento in cui le offerte formative presentate risulteranno ammesse al Catalogo Interregionale. In tal caso, e in assenza di voucher già finanziati, l’organismo dovrà attenersi alle seguenti disposizioni: • ove pertinente con i mezzi pubblicitari che si intende utilizzare, dovrà evidenziare i loghi del Catalogo Interregionale, del Fondo sociale europeo, del Ministero del Lavoro, della Salute e delle Politiche Sociali e della Regione (ad esempio nella pubblicità con mezzi cartacei), o comunque evidenziarne l’esistenza e la presenza (ad es. in caso di comunicazioni radiofoniche); • il contenuto pubblicizzato deve corrispondere a quello ammesso al Catalogo; • si dovrà specificare che non si tratta di una attività finanziata ma semplicemente ammessa ad un Catalogo di offerta formativa che potrà essere anche fruita attraverso la richiesta di un voucher; • che l’assegnazione del voucher è subordinata alla verifica dei requisiti del richiedente e all’immissione in graduatoria; • (se pertinente) che è prevista una quota di cofinanziamento a carico del richiedente. Nel caso in cui sia stato concesso anche solo un voucher per la frequenza dei corsi ammessi al Catalogo, l’Organismo di formazione è tenuto inoltre a seguire le regole in tema di informazione e pubblicità rispettando le disposizioni contenute nel Reg. (CE) 1828/2006 della Commissione Europea dell’8 Dicembre 2006. Art. 11 Foro competente Per tutte le controversie che si dovessero verificare si elegge quale foro competente quello di Potenza. Art. 12 Tutela della privacy Ai sensi dell'art. 13 del Codice in materia di protezione dei dati personali (decreto legislativo 30 giugno 2003, n. 196), si informano i candidati interessati al procedimento amministrativo che il trattamento dei dati personali da essi forniti o comunque acquisiti a tal fine dalla Regione è finalizzato all'espletamento delle attività relative al presente avviso pubblico e degli adempimenti imposti alla Regione in applicazione delle norme statali e comunitari. Il trattamento avverrà a cura delle persone preposte al procedimento amministrativo, con l'utilizzo di procedure anche informatizzate, nei modi e nei limiti necessari per perseguire le predette finalità, anche in caso di eventuale comunicazione a terzi. Il conferimento di tali dati è obbligatorio al fine di valutare i requisiti di
partecipazione al presente avviso pubblico. Agli interessati sono riconosciuti i diritti di cui all'art. 7 del citato Codice, in particolare, il diritto di accedere ai propri dati personali, di chiederne la rettifica, l'aggiornamento e la cancellazione, se incompleti, erronei o raccolti in violazione della legge, nonché di opporsi al loro trattamento per motivi legittimi.
Art. 13 Informazione sull’avviso Il presente avviso è reperibile in Internet all’indirizzo www.regione.basilicata.it e sul portale dell’ altaformazione www.altaformazioneinrete.it Informazioni possono inoltre essere richieste presso l’URP del Dipartimento Formazione Lavoro, Cultura e Sport della regione Basilicata viale Verrastro n.8 85100 Potenza. Sul portale www.altaformazioneinrete.it saranno disponibili on–line tutte le informazioni per la compilazione delle domande e una sezione FAQ con le risposte dell’Amministrazione alle domande più frequenti. Inoltre sempre sul portale sono presenti i riferimenti per contattare il servizio di help-desk o per usufruire del servizio di assistenza Web-Oriented per problemi informatici legati alle procedure di compilazione delle domande di ammissione e del formulario.
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References: Art. 1
 Art. 2
 art.4
 art. 4
 art. 17
 Art. 3
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Art. 5
 Art. 6
 art. 2
 art. 2
 art. 2
 art. 2
 art.2
 Art. 7
 Art. 8
 Art. 9
 Art. 10
 Art. 11
 Art. 12

Art. 13