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REGOLAMENTO CIMITERI E FUNERALI DEL COMUNE DI ARBEDO-CASTIONE - PDF
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1 REGOLAMENTO CIMITERI E FUNERALI DEL COMUNE DI ARBEDO-CASTIONE2 I. AMMINISTRAZIONE E SORVEGLIANZA Articolo 1 Autorità competente I cimiteri di Arbedo e Castione sono amministrati dal Municipio. Articolo 2 Amministrazione e sorveglianza Il Municipio con il proprio personale cura: - la manutenzione dei cimiteri per quanto è di competenza del Comune; - l ordine; - il disciplinamento e l osservanza dei diritti e degli obblighi derivanti ai privati dalle concessioni; - la tenuta dei registri delle inumazioni e delle esumazioni, eccetera; - l esecuzione delle inumazioni di salme e ceneri; - l esecuzione delle esumazioni ordinarie. II. DIRITTO ALL INUMAZIONE Articolo 3 Diritto all inumazione Nei cimiteri sono accolte le salme, le ceneri e le ossa: a) di persone decedute nella giurisdizione comunale, qualunque fosse in vita il loro domicilio. Fanno eccezione a questa norma le persone decedute nel Comune dove erano ospiti di un Istituto di cura o di un asilo per vecchi; b) di persone decedute fuori dal Comune, ma aventi in esso l ultimo loro domicilio legale, nonché gli attinenti e i dimoranti; c) di persone non domiciliate nel Comune e decedute fuori di esso, ma fruenti del diritto alla sepoltura in tomba a pagamento (doppia, famiglia); d) di persone non domiciliate nel Comune e non attinenti, per le quali un concessionario di una tomba di famiglia facesse richiesta di inumazione; e) dei soli domiciliati nel territorio di Molinazzo di Bellinzona, e precisamente residenti nella zona delimitata dal fiume Traversagna partendo dal ponte dei Calanchini, dalla confluenza con il fiume Ticino, sponda sinistra del Ticino, via al Bagno e via del Carmagnola; f) il Municipio può concedere in via del tutto eccezionale l inumazione di salme, ceneri ed ossa di persone non domiciliate e non attinenti nel Comune. 13 III. NORME PER L INUMAZIONE Articolo 4 Autorizzazione Nessuna salma o resti di salma potranno essere inumati nei cimiteri senza l autorizzazione del Municipio. Articolo 5 Orario delle inumazioni Tutte le inumazioni devono essere fatte di giorno. Articolo 6 Tipo di cassa Per le inumazioni nelle fosse è d obbligo l uso della cassa in legno dolce. L uso di casse in legno duro, metalliche o qualsiasi altro materiale di difficile decomposizione, è vietato. Sono invece obbligatorie le casse metalliche, accuratamente saldate a fuoco, per le inumazioni nelle tombe di famiglia. Il Municipio si riserva il controllo per mezzo di un suo incaricato. Articolo 7 Salme provenienti da fuori Cantone Per le salme provenienti da fuori Cantone rinchiuse in casse metalliche o in legno duro e che devono essere sepolte in posti temporanei, dovrà essere effettuata la sostituzione della cassa a norma dell articolo 6 e secondo le direttive del medico delegato. Articolo 8 Contenuto del feretro Un feretro dovrà contenere solo una salma. Solo la madre e il neonato, morti nel momento del parto, potranno essere chiusi nello stesso feretro. Articolo 9 Urne cinerarie Le urne cinerarie, ermeticamente chiuse e portanti l indicazione del nome del defunto, dovranno contenere solo le ceneri di una salma e potranno essere depositate nei loculi del famedio o nelle tombe. Per la posa nelle fosse dovrà essere costruito, a spese degli interessati, l apposito loculo in muratura secondo le prescrizioni del Municipio. Nei loculi è data la possibilità di deporre più urne cinerarie (4 urne nel famedio). 24 IV. ESUMAZIONE E TRASLAZIONE DI SALME Articolo 10 Esumazioni ordinarie Alla scadenza delle concessioni le salme o i loro resti potranno essere rimossi, per decisione del Municipio, dando avviso ai familiari del defunto, tre mesi prima di procedere alla rimozione. Articolo 11 Esumazioni straordinarie Le esumazioni straordinarie sono quelle eseguite: a) per ordine dell Autorità giudiziaria; b) per la sistemazione del cimitero; c) a richiesta motivata dei familiari. Salvo nel caso in cui alla lettera a) nessuna salma può essere esumata prima che siano trascorsi venti anni dall inumazione senza il consenso dell Autorità cantonale (Ufficio di sanità Sezione sanitaria Dipartimento Opere sociali) e senza la presenza del medico delegato e di un rappresentante del Municipio. Tutte le spese relative alle esumazioni straordinarie sono a carico dei richiedenti. Articolo 12 Posto libero Nel caso di esumazione di una salma, il posto divenuto libero ritorna a piena disposizione del Municipio, senza rimborso della tassa pagata. Articolo 13 Ossario Le ossa rinvenute nelle fosse in occasione delle esumazioni ordinarie sono raccolte e depositate nell ossario comune, in assenza di altre disposizioni degli interessati. In particolare le ossa reclamate possono essere collocate in fosse occupate da altre salme salvo disposizioni contrarie del Municipio. Queste ossa dovranno essere rinchiuse in casse in legno piombate e collocate alla profondità di almeno un metro; le spese derivanti sono a carico degli interessati. 35 V. ORGANIZZAZIONE E SUDDIVISIONE DEI CIMITERI Articolo 14 Arbedo piano delle sepolture L area del cimitero di Arbedo è suddivisa dal Municipio secondo il piano regolatore così organizzato. ZONA A: cimitero vecchio Con numerazione dei posti dall 1 in avanti e ulteriore suddivisione nei settori AI, AII, AII, AIV ZONA B: primo ampliamento Con numerazione dei posti dall 1 in avanti e ulteriore suddivisione nei settori BI e BII ZONA C: secondo ampliamento Con numerazione dei posti dall 1 in avanti e ulteriore suddivisione nei settori CI fino a C XI FAMEDIO CINERARIO CLAUDIO PELLANDINI: con numerazione dei posti dall 1 al 196. FAMEDIO CINERARIO: con numerazione dei posti dall 1 al 96. Articolo 14 modificato con risoluzione municipale N. 288 del 18 marzo 1996, approvato dal Consiglio comunale il 22 aprile 1996, ratifica del Dipartimento delle Istituzioni del 28 maggio 1996, N. 7-RE Articolo 15 Castione piano delle sepolture L area del cimitero è suddivisa dal Municipio secondo il piano regolatore che prevede: ZONA UNICA: con numerazione dall 1 in avanti e formata dai settori A, B, C, D, D, F, G, H. FAMEDIO CINERARIO CENTRALE: con numerazione dei posti dall 1 al 30. FAMEDI CINERARI LATERALI: con numerazione dei posti dall 1 al 48. Articolo 16 Ordine di sepoltura L ordine di sepoltura è stabilito dal Municipio secondo particolari direttive di pianificazione in riferimento al piano regolatore del cimitero. 46 Articolo 17 Tipi di sepoltura Nei cimiteri sono previsti i seguenti tipi di sepoltura: - tombe per bambini fino all età di 12 anni - tombe singole - tombe doppie - tombe di famiglia - loculi per urne cinerarie - cappelle di famiglia (esistenti). VI. CONCESSIONI E SCADENZE Articolo 18 Concessioni, riservazioni 1. Tombe singole e tombe per bambini: inizio concessione: al decesso durata concessione. 25 anni non rinnovabile diritto alla concessione: articolo 3 lettera a), b), e) 2. Tombe doppie: inizio concessione: durata concessione: diritto alla concessione: 3. Tombe di famiglia: inizio concessione: durata concessione: diritto alla concessione: 4. Cappelle di famiglia Non viene più rilasciata alcuna nuova concessione. 5. Loculi per urne cinerarie (famedio): inizio concessione: durata concessione: diritto alla concessione: al decesso 25 anni dopo il 2 decesso, non rinnovabile coniugi con superstite in età avanzata (65 e più anni) e che siano domiciliati nel Comune o attinenti o secondo articolo 3 lettera e). all assegnazione della tomba 50 anni rinnovabile ogni 30 anni domiciliati nel Comune o attinenti o secondo articolo 3 lettera e). al decesso 30 anni rinnovabile ogni 20 anni articolo 3 lettera a), b), e). E esclusa la riservazione di posti prima del decesso, ad eccezione di quanto previsto al punto 2 per il coniuge superstite e al punto 3 per le tombe di famiglia. 57 Articolo 17 e 18 modificati con risoluzione municipale n. 288 del 18 marzo 1996, approvati dal Consiglio comunale il 22 aprile 1996, ratifica del Dipartimento delle istituzioni del 28 maggio 1996, N. 7-RE Articolo 19 Domanda di concessione Per l ottenimento di una concessione di cui all articolo 18, punti 2, 3 e 5 o per il suo rinnovo, deve essere inoltrata istanza scritta e completa di tutte le generalità, al Municipio. Per ogni concessione dovrà essere indicato un rappresentante a cui il Municipio possa rivolgersi per tutto quanto concerne i diritti e gli obblighi derivanti dalla concessione. Articolo 20 Avviso di scadenza Tre mesi prima della scadenza della concessione il Municipio ne dà avviso agli interessati. Articolo 21 Diritto personale Qualsiasi concessione non conferisce la proprietà del terreno o del manufatto (tombe di famiglia, loculi) ma solo un diritto personale; non è quindi né alienabile né sequestrabile. Articolo 22 Soppressione del cimitero Tutte le concessioni vengono a cadere con la soppressione del cimitero. Articolo 23 Rientro in possesso E facoltà del Municipio di rientrare in possesso di qualunque particella concessa, quando ciò si renda necessario per ampliamento o per modificazione del cimitero o per qualsiasi altra ragione di interesse pubblico. In questo caso il Municipio assegna al concessionario un altra particella equivalente alla primitiva ed eseguisce, a sue spese, la traslazione della salma o dei relativi resti, la ricostruzione della tomba e del monumento. 68 VII. NORME DI EDILIZIA Articolo 24 Dimensioni fosse Le fosse devono avere le seguenti dimensioni: a) fosse per bambini fino all età di 4 anni: ml 1.00 di lunghezza, ml 0.60 di larghezza e ml 1.50 di profondità; b) fosse per bambini dai 4 anni ai 12 anni d età: ml 1.50 di lunghezza, ml di larghezza e ml di profondità. c) fosse per adulti : ml 1.80 di lunghezza, ml di larghezza e ml 1.80 di profondità. Articolo 25 Esecuzione fosse Le fosse sono eseguite dall affossatore comunale che presta pure la sua opera per il collocamento delle bare. Articolo 26 Autorizzazione per ricordi funebri Per la costruzione di tombe, la posa di lapidi, o ricordi di qualsiasi natura, dovrà essere inoltrata domanda scritta al Municipio corredata dai relativi disegni in duplo. Valgono le seguenti disposizioni: a) lapidi e monumenti per tombe: in scala 1:10 b) tombe di famiglia: in scala 1:20 E necessario indicare il testo delle iscrizioni e la designazione delle decorazioni e del materiale che si vuole adoperare. Il Municipio ha la facoltà di imporre al progetto quelle modifiche di carattere formale dettate dalle vigenti disposizioni. Articolo 27 Posa di ricordi funebri Per la posa di ricordi funebri valgono le seguenti disposizioni: a) Tombe singole: è permessa la posa di cordonate, lapidi o monumenti. Dimensioni: altezza massima ml 1.50 (adulti) larghezza ml 0.80 lunghezza ml9 (bambini 4-12 anni) altezza massima ml 1.00 larghezza ml 0.60 lunghezza ml 1.50 (bambini fino 4 anni) altezza massima ml 1.00 larghezza ml 0.60 lunghezza ml 1.00 b) Tombe doppie: è obbligatoria la posa di cordonate; è permessa la posa di monumenti o lapidi. Dimensioni: altezza massima ml 1.50 larghezza ml 2.00 lunghezza ml 1.80 c) Tombe di famiglia: è obbligatoria la posa di un monumento di pregio. Dimensioni: altezza massima ml 1.80 larghezza ml 2.30 lunghezza ml 2.50 Il terreno dovrà essere occupato interamente sia con monumenti sia con cordonate. E vietato oltrepassare dette misure. Articolo 28 Chiusura tombe di famiglia Le celle delle tombe di famiglia dovranno essere chiuse ermeticamente ad occupazione avvenuta. Articolo 29 Obblighi per la costruzione I concessionari di lapidi e monumenti dovranno iniziare i lavori entro i seguenti termini: a) tombe semplici o doppie: dopo 18 mesi dal decesso e non oltre 24 mesi. b) Tombe di famiglia: non oltre 24 mesi dalla concessione In caso contrario le concessioni decadono; è riservata la richiesta del rinnovo e il pagamento della relativa tassa. Articolo 30 Messa in opera Le lapidi ed i monumenti dovranno essere trasportati già pronti per la messa in opera e non potranno essere lavorati all interno del cimitero. 810 Articolo 31 Lavori nei cimiteri Non è permesso nessun lavoro alle tombe nei giorni festivi e la vigilia, come pure nel periodo dal 28 ottobre al 6 novembre. Articolo 32 Lapidi murarie L applicazione di lapidi e monumenti ai muri del cimitero è vietata. Articolo 33 Sgombero residui di opere I residui di opere eseguite nei cimiteri dovranno essere immediatamente trasportati fuori dal recinto. In caso di ritardo nell adempimento di questi obblighi, provvederà il Comune a spese dei concessionari. Articolo 34 Rimozione di lapidi e monumenti Il Comune disporrà per la distruzione delle lapidi e dei monumenti che verranno rimossi in occasione del rinnovo delle fosse (se non richiesti dai familiari o interessati e da loro rimossi). Qualsiasi altra rimozione di monumenti è da eseguire da parte degli interessati. Articolo 35 Manutenzione monumenti, cappelle e tombe Qualora i ricordi funebri necessitassero di riparazioni o fossero caduti in deperimento, sarà obbligo degli interessati di eseguire i lavori necessari nel termine che verrà assegnato. Nel caso in cui il proprietario non darà seguito, il Municipio provvederà alla riparazione a spese degli interessati. Così dicasi anche per la pulizia delle tombe dal 28 ottobre al 6 novembre. Articolo 36 Responsabilità del Comune per danni a monumenti e cappelle Il Comune non si assume nessuna responsabilità per danni recati da terzi a monumenti o cappelle eretti nei cimiteri. 911 Articolo 37 Piantagioni private Ogni coltivazione che non sia quella di semplici fiori o di arbusti sempre verdi sulle sepolture è vietata. Le piante sempre verdi non devono superare l altezza di ml Quando i fiori e gli arbusti coltivati sulle sepolture sporgono dallo spazio assegnato o superano l altezza prevista, il Municipio potrà farli regolare a spese degli interessati. Articolo 38 Fiori nei famedi Nei famedi i fiori vanno collocati negli appositi vasi, il cui modello è stabilito dal Municipio. E vietata la posa di altri vasi ad eccezione del periodo dal 28 ottobre al 6 novembre. Dopo tale data i vasi non levati verranno eliminati. Articolo 39 Iscrizioni su lastre dei loculi Le iscrizioni e la posa di vasi sulle lastre di pietra dei loculi per urne cinerarie dovranno essere eseguite dalla ditta concessionaria designata dal Municipio, a spese dei richiedenti e secondo le modalità grafiche stabilite dal Municipio. (Nome, cognome, anno di nascita e di morte, eventualmente fotografia). Articoli 38 e 39 modificati con risoluzione municipale n. 315 del 6 aprile 1999, approvati dal Consiglio comunale il 26 aprile 1999, ratificati dal Dipartimento delle Istituzioni del 17 giugno 1999, 7-RE VIII. DISPOSIZIONI VARIE Articolo 40 Orari d apertura L orario di apertura dei cimiteri è fissato dal Municipio, secondo le stagioni e le circostanze. Articolo 41 Divieto d ingresso e contegno nei cimiteri L entrata con animali e veicoli è vietata come pure qualsiasi atto o contegno indecoroso. 1012 IX. FUNERALI Articolo 42 Notifica decesso Ogni decesso nel Comune dovrà essere notificato all Ufficio dello stato civile. La notifica dovrà essere accompagnata dalla dichiarazione del medico attestante la causa del decesso. Articolo 43 Data d inumazione L Ufficio dello stato civile, d intesa con i familiari, fissa la data e l orario per l inumazione. Articolo 44 Servizio carro funebre Il servizio carro funebre è organizzato dai privati ed a loro carico. Articolo 45 Norme di polizia Il servizio d ordine durante i funerali è di competenza della polizia comunale o cantonale. X. DISPOSIZIONI FINALI Articolo 46 Diritto sussidiario Per quanto non contemplato dal presente regolamento fanno stato le leggi e i regolamenti cantonali vigenti in materia. Articolo 47 Disposizioni penali Chiunque contravviene al presente regolamento o rechi danno ai cimiteri è punito con una multa da franchi a franchi 1'000.00; è riservata l azione penale e di risarcimento dei danni. 1113 Articolo 48 Opere abusive Tutte le opere costruite abusivamente dovranno essere demolite, riservato quanto stabilito dall articolo 47. Articolo 49 Contestazioni Il Municipio decide le contestazioni relative all interpretazione e all applicazione del presente regolamento. Articolo 50 Entrata in vigore L entrata in vigore del presente regolamento sarà decretata dal Municipio appena ottenute le approvazioni delle competenti Autorità comunali e cantonali. Saranno pertanto abrogate tutte le disposizioni del precedente regolamento. 1214 SEPOLTURE Tasse di sepoltura ( concessioni e inumazioni) APPENDICE - TARIFFE 1. Tombe semplici minimo massimo a) per le persone decedute nella giurisdizione comunale, per i domiciliati, gli attinenti e i dimoranti gratuito b) per i non attinenti e non domiciliati deceduti nel Comune (articolo 3 lettera e, f) fr. 1' fr. 1' c) per i non attinenti e non domiciliati deceduti fuori Comune fr. 1' fr. 2' Tombe doppie (tassa unica per due salme) a) per i domiciliati nel Comune e gli attinenti fr. 1' fr. 2' b) per i non domiciliati nel Comune e non attinenti (articolo 3 lettera e, f) fr fr. 6' Tombe di famiglia (tassa unica) Per i domiciliati nel Comune e gli attinenti fr. 17' fr. 25' Loculi per urne cinerarie (tassa unica per più urne) a) per le persone decedute nella giurisdizione comunale, per i domiciliati, gli attinenti e i dimoranti fr fr b) per i non domiciliati nel Comune e non dimoranti (articolo 3 lettera e) fr. 2' fr. 3' Rinnovo concessione: 30% tassa base in vigore CORDONATE Tassa per posa cordonate a) per tombe singole (adulti e bambini) gratuito b) per tombe doppie gratuito MONUMENTI E LAPIDI Tasse per posa di monumenti e lapidi a) per tombe singole - bambini fr fr adulti fr fr b) per tombe doppie fr fr c) per tombe di famiglia fr fr. 1'15 ADEGUAMENTO Le tariffe sono periodicamente adeguate dal Municipio. Tariffe modificate con risoluzione municipale N. 288 del 18 marzo 1996, approvate dal Consiglio di comunale il 22 aprile 1996, ratifica del Dipartimento delle Istituzioni del 28 maggio 1996, N. 7-RE-4307 Approvato dal Municipio nella seduta del 12 ottobre PER IL DI ARBEDO-CASTIONE IL SINDACO: IL SEGRETARIO: Felice Lazzarotto Igeo Guidotti Approvato dal Consiglio comunale nella seduta del 14 dicembre PER IL CONSIGLIO COMUNALE DI ARBEDO-CASTIONE IL PRESIDENTE: IL SEGRETARIO: Enrico Ostini Igeo Guidotti Approvato dal Dipartimento dell interno con risoluzione N del 15 marzo16 MODIFICA TARIFFARIO REGOLAMENTO CIMITERI E FUNERALI Il Municipio, con risoluzione n. 143 del 6 febbraio 1995 ha deciso, con entrata in vigore 1 marzo 1995, il seguente adeguamento dell Appendice Tariffe del Regolamento comunale dei cimiteri e funerali del 14 dicembre 1982: TASSE DI SEPOLTURA (concessioni e inumazioni) 1. Tombe semplici a) per persone decedute nella giurisdizione comunale, per i domiciliati, gli attinenti e i dimoranti gratuito b) per i non attinenti e non domiciliati deceduti nel Comune fr. 1' c) per i non attinenti e non domiciliati deceduti fuori dal Comune fr. 1' Tombe doppie (tassa unica per 2 salme) a) per i domiciliati nel Comune e gli attinenti fr. 1' b) per i non domiciliati nel Comune e non attinenti (art. 3 lett. e, f) fr. 4' Tombe di famiglia (tassa unica) Per i domiciliati nel Comune e gli attinenti fr. 17' Rinnovo concessione: 30% tassa di base in vigore 4. Loculi per urne cinerarie (tassa unica per più urne) a) per persone decedute nella giurisdizione comunale, per i domiciliati per gli attinenti e i dimoranti fr b) per i non domiciliati deceduti nel Comune e non dimoranti (art. 3 lett.e) Rinnovo concessione: 30% tassa base in vigore fr. 2' TASSE PER POSA DI CORDONATE a) per tombe singole (adulti e bambini) gratuito b) per tombe doppie gratuito TASSE PER POSA DI MONUMENTI E LAPIDI a) per tombe singole - bambini fr adulti fr b) per tombe doppie fr c) per tombe di famiglia fr17 INDICE PAGINA I. AMMINISTRAZIONE E SORVEGLIANZA Articolo 1 Autorità competente 1 Articolo 2 Amministrazione e sorveglianza 1 II. DIRITTO ALL INUMAZIONE Articolo 3 Diritto all inumazione 1 III. NORME PER L INUMAZIONE Articolo 4 Autorizzazione 2 Articolo 5 Orario delle inumazioni 2 Articolo 6 Tipo di cassa 2 Articolo 7 Salme provenienti da fuori Cantone 2 Articolo 8 Contenuto del feretro 2 Articolo 9 Urne cinerarie 2 IV. ESUMAZIONE E TRASLAZIONE DI SALME Articolo 10 Esumazioni ordinarie 3 Articolo 11 Esumazioni straordinarie 3 Articolo 12 Posto libero 3 Articolo 13 Ossario 3 V. ORGANIZZAZIONE E SUDDIVISIONE DEI CIMITERI Articolo 14 Arbedo- piano delle sepolture 4 Articolo 15 Castione piano delle sepolture 4 Articolo 16 Ordine di sepoltura 4 Articolo 17 Tipi di sepoltura 5 VI. CONCESSIONI E SCADENZE Articolo 18 Concessioni, riservazioni 1. Tombe singole e tombe per bambini 5 2. Tombe doppie 5 3. Tombe di famiglia 5 4. Cappelle di famiglia 5 5. Loculi per urne cinerarie 5 Articolo 19 Domanda di concessione 6 Articolo 20 Avviso di scadenza 6 Articolo 21 Diritto personale 6 Articolo 22 Soppressione del cimitero 6 Articolo 23 Rientro in possesso 6 1618 VII. NORME DI EDILIZIA Articolo 24 Dimensioni fosse 7 Articolo 25 Esecuzione fosse 7 Articolo 26 Autorizzazioni per ricordi funebri 7 Articolo 27 Posa di ricordi funebri 7 a) tombe singole 7 b) tombe doppie 8 c) tombe di famiglia 8 Articolo 28 Chiusura tombe di famiglia 8 Articolo 29 Obblighi per la costruzione 8 Articolo 30 Messa in opera 8 Articolo 31 Lavori nei cimiteri 9 Articolo 32 Lapidi murarie 9 Articolo 33 Sgombero residui di opere 9 Articolo 34 Rimozione di lapidi e monumenti 9 Articolo 35 Manutenzione monumenti, cappelle e tombe 9 Articolo 36 Responsabilità del Comune per danni a monumenti e cappelle 9 Articolo 37 Piantagioni private 10 Articolo 38 Fiori nei famedi 10 Articolo 39 Iscrizioni su lastre dei loculi 10 VIII. DISPOSIZIONI VARIE Articolo 40 Orari di apertura 10 Articolo 41 Divieto d ingresso e contegno nei cimiteri 10 IX. FUNERALI Articolo 42 Notifica decesso 11 Articolo 43 Data d inumazione 11 Articolo 44 Servizio carro funebre 11 Articolo 45 Norme di polizia 11 X. DISPOSIZIONI FINALI Articolo 46 Diritto sussidiario 11 Articolo 47 Disposizioni finali 11 Articolo 48 Opere abusive 12 Articolo 49 Contestazioni 12 Articolo 50 Entrata in vigore 12 1719 APPENDICE TARIFFE SEPOLTURE Tasse di sepoltura Tombe semplici Tombe doppie Tombe di famiglia Loculi per urne cinerarie 13 CORDONATE Tassa per posa cordonate 13 MONUMENTI E LAPIDI Tasse per posa di monumenti e lapidi 13 ADEGUAMENTO 14 MODIFICA TARIFFARIO 15 18 Documenti analoghi
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