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Nota Informativa per i potenziali aderenti depositata presso COVIP il
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1 Nota Informativa per i potenziali aderenti depositata presso COVIP il Fondo Pensione Aperto Aureo iscrizione albo covip n 53 La presente Nota informativa si compone delle seguenti quattro sezioni: Scheda sintetica, Caratteristiche della forma pensionistica complementare, Informazioni sull andamento della gestione, Soggetti coinvolti nell attività della forma pensionistica complementare. La presente Nota informativa è redatta da BCC Risparmio&Previdenza S.G.R.p.A. secondo lo schema predisposto dalla COVIP ma non è soggetta a preventiva approvazione da parte della COVIP medesima. BCC Risparmio&Previdenza S.G.R.p.A. si assume la responsabilità della completezza e veridicità dei dati e delle notizie contenuti nella presente Nota informativa. 31 Dicembre 2011
2 Indice SCHEDA SINTETICA A. Presentazione del fondo... 4 A1. Elementi di identificazione del Fondo Pensione Aperto... 4 A2. Destinatari... 4 A3. Tipologia, natura giuridica e regime previdenziale... 4 B. La partecipazione alla forma pensionistica complementare... 5 C. Sedi e recapiti utili... 5 D. Tavole di sintesi delle principali caratteristiche del fondo... 5 D1. Contribuzione... 5 D2. Proposte di investimento... 7 D3. Rendimenti storici... 8 D4. Costi nella fase di accumulo... 9 D5. Indicatore sintetico dei costi CARATTERISTICHE DELLA FORMA PENSIONISTICA COMPLEMENTARE A. Informazioni generali A1. Lo scopo A2. La costruzione della prestazione complementare A3. Il modello di governance B. La contribuzione C. L investimento e i rischi connessi C1. Indicazioni generali C2. I comparti A) Aureo Comparto Obbligazionario B) Aureo Comparto Bilanciato C) Aureo Comparto Azionario D) Aureo Comparto Garantito C3. Modalità di impiego dei contributi D. Le prestazioni pensionistiche (pensione complementare e liquidazione del capitale)...22 D1. Prestazioni pensionistiche...22 D2. Prestazione erogata in forma di rendita pensione complementare...23 D3. Prestazione erogata in forma di capitale liquidazione del capitale...23 E. Le prestazioni nella fase di accumulo...24 E1. Anticipazioni e riscatti...24 E2. Prestazioni in caso di decesso prima del pensionamento...25 E3. Trasferimento della posizione individuale...25 F. I costi...26 F1. I costi nella fase di accumulo ) Dettaglio dei costi ) Indicatore sintetico dei costi...26 F2. I costi nella fase di erogazione della rendita...27
3 G. Il regime fiscale...28 H. Altre informazioni...28 H1. Adesione...28 H2. Valorizzazione dell investimento...29 H3. Comunicazioni agli iscritti...30 H4. Progetto esemplificativo...30 H5. Reclami...30 INFORMAZIONI SULL ANDAMENTO DELLA GESTIONE A. Aureo Comparto Obbligazionario B. Aureo Comparto Bilanciato...33 C. Aureo Comparto Azionario...36 D. Aureo Comparto Garantito...38 GLOSSARIO SOGGETTI COINVOLTI NELLA ATTIVITÀ DELLA FORMA PENSIONISTICA COMPLEMENTARE A. Il soggetto istitutore del fondo pensione aperto...43 B. Il responsabile e l organismo di sorveglianza del fondo pensione aperto...45 C. La banca depositaria...46 D. I gestori delle risorse...46 E. L erogazione delle rendite...46 F. La revisione contabile...46 G. La raccolta delle adesioni...46 ALLEGATO 1 - ELENCO DEI COLLOCATORI...47
4 Fondo Pensione Aperto Aureo Scheda Sintetica La presente Scheda sintetica costituisce parte integrante della Nota informativa. Essa è redatta al fine di facilitare il confronto tra le principali caratteristiche del Fondo Pensione Aperto Aureo rispetto ad altre forme pensionistiche complementari. Per assumere la decisione relativa all adesione, tuttavia, è necessario conoscere tutte le condizioni di partecipazione. Prima di aderire, prendi dunque visione dell intera Nota informativa e del Regolamento. I dati storici sono aggiornati alla data del 31/12/2011. A) Presentazione del fondo 4 A1. Elementi di identificazione del fondo pensione aperto Il Fondo è una forma di previdenza per l erogazione di trattamenti pensionistici complementari del sistema obbligatorio, disciplinata dal D.Lgs. 5 dicembre 2005, n. 252 (di seguito il Decreto ). Il Fondo Pensione Aperto Aureo (di seguito il Fondo ) è iscritto all albo tenuto dalla CO- VIP con il n. 53, ai sensi del Decreto a far data dal 22/01/1999 ed è stato istituito da BCC Risparmio&Previdenza - Società di Gestione del Risparmio del Credito Cooperativo S.p.A., appartenente al gruppo ICCREA, con sede in Milano, via Revere n. 14, di seguito definita SGR. Il Fondo è istituito con delibera del Consiglio di Amministrazione del 14/07/97. A2. Destinatari Il Fondo è rivolto a tutti coloro che intendono realizzare un piano di previdenza complementare su base individuale ovvero su base contrattuale collettiva, secondo quanto stabilito all art. 2, comma 1, del Decreto. La facoltà di adesione al Fondo su base contrattuale collettiva è riconosciuta ai lavoratori nei cui confronti trovano applicazione i contratti, gli accordi o i regolamenti aziendali che prevedono l adesione al Fondo. L adesione è altresì consentita per il trasferimento della posizione individuale maturata presso altro fondo pensione o forma pensionistica individuale di cui all articolo 14 comma 2, 6 e 7 del Decreto. Il Fondo verifica la sussistenza delle predette condizioni sulla base di apposita dichiarazione rilasciata dall aderente all atto dell adesione. A3. Tipologia, natura giuridica e regime previdenziale Il Fondo è un fondo pensione aperto che opera a regime di contribuzione definita, nel quale, dunque, l entità della prestazione pensionistica è determinata in funzione della contribuzione effettuata e dei relativi rendimenti.
5 Ciascun Fondo/Comparto costituisce patrimonio autonomo e separato da quello del soggetto istitutore e da quello degli aderenti, ed è destinato esclusivamente all erogazione di prestazioni pensionistiche in favore degli aderenti stessi. Pertanto, sul Fondo non sono ammesse azioni esecutive, sia da parte dei creditori del soggetto istitutore, sia da parte dei creditori degli aderenti. B) La partecipazione alla forma pensionistica complementare 5 L adesione al Fondo è libera e volontaria. La partecipazione alle forme di previdenza complementare disciplinate dal Decreto, consente all aderente di beneficiare di un trattamento fiscale di favore sui contributi versati, sui rendimenti conseguiti e sulle prestazioni percepite. La Nota informativa, il Regolamento, il Documento sul regime fiscale, il Documento sulle rendite, il Documento sulle anticipazioni e l ulteriore materiale informativo predisposto dalla forma pensionistica complementare, nonché le modalità con cui il soggetto interessato può acquisirne copia sono disponibili presso i soggetti collocatori di cui alla sezione Soggetti coinvolti nell attività della forma pensionistica complementare. N.B. Il Regolamento rappresenta la fonte della disciplina della forma pensionistica complementare e del rapporto tra l aderente medesimo e il soggetto istitutore del fondo pensione aperto. Te ne raccomandiamo pertanto la lettura, essendo contenute nel Regolamento le principali disposizioni che disciplinano il funzionamento del Fondo e il rapporto tra il Fondo e l iscritto. C) Sedi e recapiti utili Sede di BCC Risparmio&Previdenza S.G.R.p.A.:...via Revere n. 14, Milano (MI) Telefono: Fax: Sito internet del fondo:...www.bccrisparmioeprevidenza.it Indirizzo D) Tavole di sintesi delle principali caratteristiche del fondo D1. Contribuzione Per ciò che concerne le adesioni su base individuale, la misura e la periodicità della contribuzione (mensile, bimestrale, trimestrale, semestrale, annuale) sono scelte liberamente dall aderente al momento dell adesione e possono essere successivamente variate. Allo stesso modo, la contribuzione può essere sospesa e ripresa e inoltre può proseguire anche oltre il raggiungimento dell età pensionabile con i limiti espressi dall art. 8 comma 11 del Decreto. I contributi sono definiti in cifra
6 fissa e su base annua. Nel corso dell anno sono consentiti versamenti aggiuntivi. I lavoratori dipendenti possono contribuire versando il flusso di TFR. In questo caso il versamento avviene per il tramite dei datori di lavoro. Coloro che al 28 aprile 1993 già erano iscritti a forme di previdenza obbligatoria possono, in alcuni casi, limitare il versamento del TFR a una quota dello stesso (v. sezione Caratteristiche della forma pensionistica complementare ). Per i lavoratori dipendenti che aderiscono su base collettiva, la misura della contribuzione, la decorrenza e la periodicità dei versamenti sono fissate dal contratto o accordo collettivo o regolamento aziendale che prevede l adesione, fatta salva la possibilità del lavoratore di determinare la contribuzione a proprio carico anche in misura superiore rispetto a quella minima prevista dalle fonti istitutive. Nel caso in cui l aderente decida di effettuare versamenti aggiuntivi, la periodicità degli stessi può essere decisa arbitrariamente tra: mensile, bimestrale, trimestrale, semestrale, annuale. Ove previsto nei contratti collettivi o negli accordi collettivi o individuali di lavoro, puoi decidere di conferire al Fondo, oltre ai flussi futuri, anche il TFR già accumulato presso il tuo datore di lavoro. Ti raccomandiamo di prendere visione della seguente tabella di sintesi: Individuale Collettivo 6 Determinazione della modalità di contribuzione Libera Stabilito dai contratti e dagli accordi collettivi, o regolamenti aziendali Misura minima 50 Euro Stabilita dai contratti e dagli accordi collettivi, o regolamenti aziendali (*) Decorrenza Periodicità Mezzo La società di gestione si impegna a considerare i versamenti come disponibili per la valorizzazione entro i due giorni lavorativi successivi alla data della valuta riconosciuta dalla banca depositaria ai mezzi di pagamento prescelti dall aderente A scelta: mensile, bimestrale, trimestrale, semestrale, annuale Mensile, bimestrale, trimestrale, semestrale, annuale sulla base di quanto previsto dall accordo Assegno bancario, Assegno circolare, Lettera di bonifico bancario Versamenti Liberi/datore di lavoro Per tramite del datore di lavoro (*) Il contributo da destinare alle forme pensionistiche complementari è stabilito in cifra fissa oppure: per i lavoratori dipendenti, in percentuale della retribuzione assunta per il calcolo del TFR o con riferimento ad elementi particolari della retribuzione stessa; per i lavoratori autonomi e i liberi professionisti, in percentuale del reddito d impresa o di lavoro autonomo dichiarato ai fini IRPEF, relativo al periodo d imposta precedente; per i soci lavoratori di società cooperative, secondo la tipologia del rapporto di lavoro, in percentuale della retribuzione assunta per il calcolo del TFR ovvero degli imponibili considerati ai fini dei contributi previdenziali obbligatori ovvero in percentuale del reddito di lavoro autonomo dichiarato ai fini IRPEF relativo al periodo d imposta precedente. Qualora il lavoratore decida di versare la contribuzione prevista a suo carico e abbia diritto, in base ad accordi collettivi, anche aziendali, a un contributo del datore di lavoro, detto contributo affluirà al Fondo nei limiti e alle condizioni stabilite nei predetti accordi. Il datore di lavoro può decidere, anche in assenza di accordi collettivi, di contribuire al Fondo.
7 D2. Proposte di investimento Aureo Comparto obbligazionario Finalità della Gestione La gestione risponde alle esigenze di un soggetto con propensione al rischio medio-bassa e privilegia investimenti volti a favorire la stabilità del capitale e dei suoi risultati (rivalutazione del capitale investito rispondendo alle esigenze di un soggetto che ha maturato una anzianità contributiva pari a circa l 80% della vita lavorativa) Orizzonte temporale di investimento consigliato al potenziale aderente Grado di rischio connesso all investimento Garanzia Medio periodo (5/8 anni) Medio-basso NO Aureo Comparto bilanciato Finalità della Gestione La gestione risponde alle esigenze di un soggetto che privilegia la continuità dei risultati nei singoli esercizi, comunque accettando un esposizione al rischio medio-alta (rivalutazione del capitale investito rispondendo alle esigenze di un soggetto che ha maturato una anzianità contributiva pari a circa il 50% della vita lavorativa) 7 Orizzonte temporale di investimento consigliato al potenziale aderente Grado di rischio connesso all investimento Garanzia Medio/lungo periodo (10/15 anni) Medio-alto NO Aureo Comparto azionario Finalità della Gestione Orizzonte temporale di investimento consigliato al potenziale aderente Grado di rischio connesso all investimento Garanzia La gestione risponde alle esigenze di un soggetto che ricerca rendimenti più elevati nel lungo periodo ed è disposto ad accettare una maggiore esposizione al rischio, con una certa discontinuità dei risultati nei singoli esercizi (rivalutazione del capitale investito rispondendo alle esigenze di un soggetto che ha iniziato la contribuzione e ha maturato una anzianità contributiva fino al 50% della vita lavorativa) Lungo periodo (15/20 anni) Alto NO
8 Aureo Comparto garantito Finalità della Gestione Orizzonte temporale di investimento consigliato al potenziale aderente Grado di rischio connesso all investimento Garanzia Caratteristiche della Garanzia La gestione risponde alle esigenze di un soggetto con bassa propensione al rischio o ormai prossimo alla pensione. Pertanto la gestione è volta a garantire agli aderenti la restituzione del capitale e a realizzare, con elevata probabilità, rendimenti che siano pari o superiori a quelli del TFR, quantomeno in un orizzonte temporale pluriennale. Breve/medio periodo (fino a 5 anni) Basso SI Restituzione del capitale versato nel comparto nei seguenti casi: pensionamento, decesso, invalidità permanente, inoccupazione superiore a 48 mesi, anticipazione. ATTENZIONE: I flussi di TFR conferiti tacitamente sono destinati al comparto Aureo Comparto garantito. D3. Rendimenti storici 8 rendimenti annui conseguiti nel corso degli ultimi 5 anni solari rendimento medio annuo composto conseguito nel corso degli ultimi 5 anni solari) Aureo Comparto obbligazionario Aureo Comparto bilanciato Aureo Comparto azionario Aureo Comparto garantito 2,43% 7,19% 1,06% 2,48% 2,57% 3,12% 1,50% -13,16% 10,42% 3,66% -0,97% -0,02% 1,38% -29,29% 19,45% 5,03% -4,10% -2,91% n.d. 3,83% 1,43% 0,17% 0,99% n.d. AVVERTENZA: I rendimenti passati non sono necessariamente indicativi di quelli futuri.
9 D4. Costi nella fase di accumulo Tipologie di costo Importo Caratteristiche SPESE DI ADESIONE Euro 2 SPESE DA SOSTENERE DURANTE LA FASE DI ACCUMULO - Direttamente a carico dell aderente: Commissione annuale Euro 12 - Indirettamente a carico dell aderente: Prelevata dalla posizione individuale in corrispondenza con la prima valorizzazione dell anno solare. Prelevate mensilmente dal patrimonio di ciascun comparto Commissione di gestione: 9 Aureo Comparto Obbligazionario 0,90% Aureo Comparto Bilanciato 1,20% Aureo Comparto Azionario 1.50% Aureo Comparto garantito 0,5% Commissione di incentivo Non prevista Calcolato sul patrimonio del Comparto con addebito mensile Calcolato sul patrimonio del Comparto con addebito mensile Calcolato sul patrimonio del Comparto con addebito mensile Calcolato sul patrimonio del Comparto con addebito mensile Commissione di negoziazione Spese legali e giudiziarie Oneri fiscali SPESE DA SOSTENERE PER L ESERCIZIO DI PREROGATIVE INDIVIDUALI Non predeterminata Non predeterminata Non predeterminata Calcolato sul patrimonio del Comparto con addebito su singola transazione Calcolato sul patrimonio del Comparto con addebito al momento dell esborso Calcolato sul patrimonio del Comparto con addebito annuale - Anticipazione Non previsto - Riallocazione della posizione individuale tra i comparti - Modifica del piano di riallocazione automatica degli investimenti (life cycle) Euro 2 Euro 2 Prelevato dalla posizione individuale al momento dell evento Prelevato dalla posizione individuale al momento dell evento - Trasferimento Euro 20 Prelevato dalla posizione individuale al momento dell evento - Riscatto Non previsto - Riallocazione del flusso contributivo Non previsto Sono a carico della SGR tutte le spese e oneri diversi da quelli sopra indicati, pertanto, oltre alle commissioni indicate, sul patrimonio dei comparti possono gravare unicamente le seguenti spese: spese legali e giudiziarie, imposte e tasse, oneri di negoziazione, contributo di vigilanza, compenso del responsabile del fondo e dell organismo di sorveglianza, per la parte di competenza del Comparto.
10 D5. Indicatore sintetico dei costi Indicatore sintetico dei costi Anni di permanenza 2 anni 5 anni 10 anni 35 anni Aureo Comparto obbligazionario 1,46% 1,06% 0,95% 0,87% Aureo Comparto bilanciato 1,73% 1,33% 1,22% 1,14% Aureo Comparto azionario 2,00% 1,60% 1,48% 1,41% Aureo Comparto garantito 1,11% 0,71% 0,59% 0,51% 10 L indicatore sintetico dei costi è volto a fornire una rappresentazione complessiva dei costi che gravano a vario titolo nella fase di accumulo della prestazione previdenziale, esprimendo l incidenza percentuale annua dei costi sulla posizione individuale dell iscritto. Il calcolo è effettuato facendo riferimento allo sviluppo nel tempo della posizione individuale di un aderente-tipo che effettua un versamento contributivo annuo di euro, versati in unica soluzione all inizio di ogni anno e ipotizzando un tasso di rendimento annuo del 4%. L indicatore viene calcolato con riferimento a differenti ipotesi di permanenza nel fondo, in particolare 2 anni, 5 anni, 10 anni e 35 anni; tale indicatore è dato dalla differenza tra: il tasso di rendimento determinato sui flussi di cassa relativi al piano di investimento sopra descritto per il quale non sono previsti oneri, ad eccezione del prelievo fiscale sul risultato maturato; il tasso interno di rendimento determinato sui flussi di cassa relativi ad un piano di investimento analogo per il quale sono considerati, oltre al prelievo fiscale, anche i costi di adesione e gli altri costi previsti durante la fase di accumulo. Restano in ogni caso esclusi i costi relativi ad eventuali commissioni di incentivo, commissioni di negoziazione, nonché, più in generale, quei costi che presentano carattere di eccezionalità o collegabili a eventi o situazioni non prevedibili a priori (es. spese legali e giudiziarie). Si rinvia, per maggiori informazioni alla sezione Caratteristiche della forma pensionistica complementare. ATTENZIONE: Per condizioni differenti rispetto a quelle considerate, ovvero nei casi in cui non si verifichino le ipotesi previste, tale indicatore ha una valenza meramente orientativa.
11 Fondo Pensione Aperto Aureo Caratteristiche della Forma Pensionistica Complementare A) Informazioni generali 11 A1. Lo scopo La finalità dei Fondi pensione aperti è quella di consentirti di percepire una pensione complementare che si aggiunge al trattamento pensionistico del sistema obbligatorio pubblico. Tale fine è perseguito raccogliendo le somme versate (contributi) e investendole professionalmente in strumenti finanziari nel tuo esclusivo interesse e secondo le indicazioni di investimento che tu stesso fornirai scegliendo tra le proposte che il Fondo ti offre. L integrazione della pensione di base si rende necessaria per attenuare gli effetti di una riduzione significativa del tasso di sostituzione della pensione di base e così mantenere in età anziana un tenore di vita analogo a quello goduto nell età lavorativa. Dotandoti di un piano di previdenza complementare hai oggi l opportunità di incrementare il livello della tua futura pensione. Lo Stato favorisce tale scelta consentendoti, quale iscritto a una forma pensionistica complementare, di godere di particolari agevolazioni fiscali sul risparmio ad essa destinato (v. paragrafo Il Regime fiscale ). A2. La costruzione della prestazione complementare La partecipazione prevede una fase di accumulo dei versamenti ed una fase di erogazione della pensione complementare. La posizione individuale dell aderente al fondo consiste nel capitale accumulato di pertinenza di ciascun aderente. Infatti, dal momento del primo versamento inizia a formarsi la tua posizione individuale (cioè il tuo capitale personale), che è alimentata dai contributi netti versati, dagli importi derivanti da trasferimenti da altre forme pensionistiche complementari e dai versamenti effettuati per il reintegro delle anticipazioni percepite, ed è ridotta da eventuali riscatti parziali e anticipazioni. Durante la c.d. fase di accumulo, cioè il periodo che intercorre tra il primo versamento e il momento in cui andrai in pensione, la posizione individuale rappresenta quindi la somma da te accumulata tempo per tempo. Al momento del pensionamento, la posizione individuale costituirà la base per il calcolo della pensione complementare, che ti verrà erogata nella c.d. fase di erogazione, cioè per tutto il resto della vita. La posizione individuale viene rivalutata in base al rendimento dei comparti. Il rendimento di ogni singolo comparto è calcolato come variazione del valore della quota dello stesso nel periodo considerato. La posizione individuale è inoltre la base per il calcolo di tutte le altre prestazioni cui tu hai diritto, anche prima del pensionamento (v. paragrafo E2. della presente sezione: Anticipazioni e riscatti ). Per le modalità di costituzione della posizione individuale si rinvia all art. 10 del Regolamento.
12 12 A3. Il modello di governance Il Fondo è gestito ed amministrato dalla SGR. La SGR gestisce il patrimonio del Fondo mantenendolo distinto dal resto del proprio patrimonio e da quello degli altri fondi gestiti e destinandolo esclusivamente al perseguimento dello scopo previdenziale. La custodia degli strumenti finanziari e delle disponibilità liquide del Fondo è affidata ad una Banca Depositaria, che vigila sull effettiva esistenza di tali valori. Essa esegue le istruzioni della SGR, verificandone la conformità alla legge, al regolamento e alle prescrizioni dell Organo di vigilanza, ed accerta che, nelle operazioni relative al Fondo, la prestazione le sia rimessa nei termini d uso. La Banca Depositaria è responsabile di ogni pregiudizio derivante dall inadempimento dei propri obblighi. La raccolta delle adesioni al Fondo può essere effettuata, oltre che dalla SGR, da Banche, da SIM, da Imprese di assicurazione e dagli altri soggetti autorizzati che abbiano stipulato con la SGR apposita convenzione (i c.d. Collocatori ). La raccolta delle adesioni può essere effettuata anche fuori dalla sede legale o dalle dipendenze della SGR o di altro soggetto incaricato della raccolta delle adesioni. La Società di revisione verifica la regolare tenuta della contabilità della SGR e certifica il rendiconto del Fondo. La Società nomina un Responsabile del Fondo, che è una persona indipendente con il compito di controllare che nella gestione dell attività del Fondo vengano rispettati la normativa vigente e il Regolamento, sia perseguito l interesse degli iscritti e vengano osservati i principi di corretta amministrazione. Sulla base delle direttive emanate da COVIP, il Responsabile provvede all invio dei dati e delle notizie sull attività complessiva del Fondo richieste dalla stessa COVIP (le medesime informazioni vengono inviate contemporaneamente anche all organismo di sorveglianza), vigila sul rispetto dei limiti di investimento (complessivamente e per ciascuna linea in cui si articola il fondo) sulle operazioni in conflitto di interesse e sulle buone pratiche, al fine di garantire la maggiore tutela degli iscritti. Poiché il Fondo consente anche di aderire su base collettiva, è inoltre previsto un Organismo di sorveglianza, composto da persone indipendenti nominate dalla SGR. Il compito dell Organismo è quello di rappresentare gli interessi degli aderenti e di verificare che l amministrazione e la gestione complessiva del Fondo avvengano nell esclusivo interesse degli stessi A tal fine, esso si relaziona con il Responsabile circa la gestione del Fondo e riferisce agli iscritti sul proprio operato. L Organismo riferisce agli organi di amministrazione del Fondo e alla COVIP circa le eventuali irregolarità riscontrate. Le disposizioni che regolano nomina e competenze del Responsabile, e quelle relative alla composizione e al funzionamento dell Organismo di sorveglianza, sono contenute negli allegati n. 1 e 2 al Regolamento. Ulteriori informazioni sono contenute nella sezione Soggetti coinvolti nell attività della forma pensionistica complementare della presente Nota informativa.
13 B) La contribuzione 13 Il finanziamento del Fondo avviene mediante il versamento di contributi che stabilisci liberamente. Le informazioni sulla misura della contribuzione sono riportate nel paragrafo D1 ( Contribuzione ) della Scheda sintetica. Se sei un lavoratore dipendente, il finanziamento del Fondo può avvenire mediante il conferimento del TFR. Se al 28 aprile 1993 eri già iscritto a una forma di previdenza obbligatoria e non intendi versare l intero flusso annuo di TFR, puoi decidere di contribuire con una minor quota, almeno pari a quella eventualmente fissata dal contratto o accordo collettivo o regolamento aziendale che disciplina il tuo rapporto di lavoro o, in mancanza, almeno pari al 50%, con possibilità di incrementarla successivamente. Al finanziamento del Fondo possono contribuire anche i datori di lavoro che assumano specificamente tale impegno nei confronti dei dipendenti. Per i lavoratori dipendenti, come è noto, il TFR (trattamento di fine rapporto) viene accantonato nel corso di tutta la durata del rapporto di lavoro e ti viene erogato al momento della cessazione del rapporto stesso. L importo accantonato ogni anno è pari al 6,91% della tua retribuzione lorda. Il TFR si rivaluta nel tempo in una misura definita dalla legge, pari al 75% del tasso di inflazione più 1,5 punti percentuali (ad esempio, se nell anno il tasso d inflazione è stato pari al 2%, il tasso di rivalutazione del TFR per quell anno sarà: 2% x 75% + 1,5%= 3%) Se scegli di utilizzare il TFR per costruire la tua pensione complementare, il flusso futuro di TFR non sarà più accantonato presso l azienda per la quale lavori, ma versato direttamente al Fondo. La rivalutazione del TFR versato al Fondo, pertanto, non sarà più pari alla misura fissata dalla legge ma dipenderà dal rendimento degli investimenti. È allora importante prestare particolare attenzione alle scelte di investimento che andrai a fare (v. il successivo capitolo C L investimento e i rischi connessi ). Ove previsto nei contratti collettivi o negli accordi collettivi o individuali di lavoro, puoi decidere di conferire al Fondo, oltre ai flussi futuri, anche il TFR già accumulato presso il tuo datore di lavoro. Ricorda che la decisione di destinare il TFR a una forma di previdenza complementare non è reversibile, non potrai pertanto cambiare idea. È importante sapere che, nel caso di conferimento alla previdenza complementare, non viene meno la possibilità di utilizzare il TFR per far fronte a esigenze personali di particolare rilevanza (ad esempio, spese sanitarie per terapie e interventi straordinari ovvero acquisto della prima casa di abitazione) (v. il successivo capitolo E Le prestazioni nella fase di accumulo ). Il Fondo ti consente di scegliere liberamente sia la misura del contributo sia la periodicità con la quale effettuare i versamenti. Nell esercizio di tale libertà di scelta, tieni conto che l entità dei versamenti ha grande importanza nella definizione del livello della pensione. Ti invitiamo quindi a fissare il contributo in considerazione del reddito che desideri assicurarti al pensionamento e a controllare nel tempo l andamento del tuo piano previdenziale, per apportare se ne valuterai la necessità modifiche al livello di contribuzione prescelto. Nell adottare questa decisione, potrà esserti utile esaminare il Progetto esemplificativo, che è uno strumento pensato apposta per darti modo di avere un idea di come il tuo piano previdenziale potrebbe svilupparsi nel tempo (v. paragrafo Altre informazioni ).
14 14 Se aderisci su base collettiva, l adesione al Fondo ti dà diritto a beneficiare anche di un contributo da parte del tuo datore di lavoro, se e nella misura in cui tale contributo è previsto nel contratto, accordo collettivo o regolamento aziendale che prevede l adesione al Fondo. Ove tale versamento sia previsto, sappi che ne hai diritto soltanto se, a tua volta, contribuirai al Fondo. Oltre al TFR puoi, infatti, versare un importo periodico predeterminato e scelto da te, nel rispetto delle regole di contribuzione previste nel tuo rapporto di lavoro (presso il tuo datore di lavoro troverai maggiori indicazioni al riguardo). Nella scelta della misura del contributo da versare al Fondo devi tuttavia avere ben presente quanto segue: il versamento non è obbligatorio. Puoi quindi decidere di versare esclusivamente il TFR. Ricorda però che in tal caso non beneficerai del contributo dell azienda; se decidi di contribuire, sappi che in ogni caso la misura del versamento non può essere inferiore a quella minima indicata nei contratti, accordi o regolamenti sopra richiamati; se ritieni utile incrementare l importo della tua pensione, puoi versare un contributo maggiore. Attenzione: Gli strumenti che il Fondo utilizza per effettuare verifiche sui flussi contributivi si basano sulle informazioni ad esso rese disponibili. Il Fondo non è pertanto in grado di individuare tutte le situazioni che potrebbero alterare la regolarità della contribuzione alla singola posizione individuale. È quindi importante che sia tu stesso a verificare periodicamente che i contributi che a te risultano versati direttamente o per il tramite del tuo datore di lavoro siano stati effettivamente accreditati sulla tua posizione individuale e a segnalare con tempestività al Fondo eventuali errori o omissioni riscontrate. A tal fine, puoi fare riferimento agli strumenti che trovi indicati nel successivo paragrafo H3 Comunicazioni agli iscritti. Se sei un lavoratore dipendente che aderisce su base individuale, verifica nel contratto o accordo collettivo o regolamento aziendale che regola il tuo rapporto di lavoro se ed eventualmente a quali condizioni l adesione ti dia diritto a beneficiare di un contributo da parte del datore di lavoro. C) L investimento e i rischi connessi C1. Indicazioni generali I contributi versati, al netto degli oneri trattenuti al momento del versamento, sono investiti in strumenti finanziari (azioni, titoli di Stato e altri titoli obbligazionari, quote di fondi comuni di investimento), sulla base della politica di investimento definita per ciascun comparto del fondo, e producono nel tempo un rendimento variabile in funzione degli andamenti dei mercati e delle scelte di gestione. Le risorse del Fondo sono depositate presso la Banca Depositaria, che svolge il ruolo di custode del patrimonio e controlla la regolarità delle operazioni di gestione (v. sezione Soggetti coinvolti nell attività della forma pensionistica complementare e Art. 16 del Regolamento, cui si rinvia per l illustrazione dei compiti svolti). L investimento dei contributi è soggetto a rischi finanziari. Il termine rischio esprime qui la variabilità del rendimento di un titolo in un determinato periodo di tempo. Se un titolo presenta un livello di rischio basso (ad esempio, i titoli di Stato a breve termine), vuol dire che il suo rendimento tende a essere nel tempo relativamente stabile; un titolo con un livello di rischio alto (ad esempio, le azioni) è invece soggetto nel tempo a variazioni nei rendimenti (in aumento o in diminuzione) anche significative.
15 Devi essere consapevole che il rischio connesso all investimento dei contributi, alto o basso che sia, è totalmente a tuo carico. Ciò significa che il valore del tuo investimento potrà salire o scendere e che, pertanto, l ammontare della tua pensione complementare non è predefinito. Ciascun comparto del Fondo, a seconda delle strategie di investimento adottate, è poi soggetto ad una serie di rischi riconducibili alle caratteristiche dei titoli in portafoglio. Pertanto la scelta del comparto o dei comparti sui quali allocare la propria posizione individuale determina un diverso livello di rischio, in base alla politica di investimento adottata dal/i comparto/i prescelto/i. L esame della politica di investimento propria di ciascun comparto consente l individuazione dei rischi connessi alla partecipazione al comparto stesso. Si fornirà di seguito una sintetica descrizione dei rischi connessi alle varie tipologie di titoli, distinguendo, in primo luogo, fra titoli di capitale (i titoli più diffusi di tale categoria sono le azioni) e titoli di debito (tra i più diffusi si ricordano i titoli di stato, le obbligazioni ed i certificati di deposito). In presenza di una garanzia di risultato il rischio a tuo carico è limitato; tuttavia, il rendimento risente dei maggiori costi dovuti alla garanzia stessa. La SGR ti propone una garanzia di risultato nel comparto denominato Aureo Comparto garantito con le caratteristiche che trovi descritte più avanti. 15 C2. I comparti Il Fondo ti propone una pluralità di opzioni di investimento (comparti), ciascuna caratterizzata da una propria e specifica combinazione di rischio/rendimento: A. Aureo Comparto obbligazionario; B. Aureo Comparto bilanciato; C. Aureo Comparto azionario; D. Aureo Comparto garantito. Per la verifica dei risultati di gestione viene indicato, per ciascun comparto, un benchmark. Il benchmark è un parametro oggettivo e confrontabile, composto da indici, elaborati da soggetti terzi indipendenti, che sintetizzano l andamento dei mercati in cui è investito il patrimonio dei singoli comparti. a. Aureo comparto obbligazionario Finalità della gestione in relazione ai potenziali aderenti: la gestione risponde alle esigenze di un soggetto con propensione al rischio medio-bassa e privilegia investimenti volti a favorire la stabilità del capitale e dei suoi risultati (rivalutazione del capitale investito rispondendo alle esigenze di un soggetto che ha maturato una anzianità contributiva pari a circa l 80% della vita lavorativa). Orizzonte temporale di investimento consigliato al potenziale aderente: medio periodo (5/8 anni) Grado di rischio connesso all investimento: medio-basso Politica di investimento: Politica di gestione: La SGR attua una politica d investimento volta a perseguire una composizione del portafoglio orientata verso titoli di debito; resta comunque ferma la facoltà, oltre che di detenere una parte del patrimonio in disponibilità liquide - tenendo conto dell andamento dei mercati finanziari - di investire in altri valori mobiliari nonché in titoli di capitale. L investimento in titoli di capitale non potrà essere superiore al 15% del patrimonio del Comparto medesimo. Nel rispetto di quanto previsto dall Art. 4, co. 1 e 2, del D.M. n. 703/96 potranno essere effettuati investimenti in titoli denominati in valute estere a condizione che essi siano emessi da Paesi indicati nel Regolamento o da soggetti residenti in Paesi indicati nel Regolamento o negoziati nei mercati regolamentati dei Paesi indicati nel Regolamento.
16 Strumenti finanziari: Categorie di emittenti e settori industriali: Aree Geografiche di investimento: Rischio cambio: Benchmark: Prevalentemente titoli di debito, sia pubblici che privati, denominati in euro e/o in valute diverse dall euro e quote di OICR. La durata media finanziaria di portafoglio si orienterà sui 5 anni circa. Obbligazioni di emittenti sovranazionali, Stati ed emittenti privati, prevalentemente investment grade. È previsto l investimento a carattere residuale in titoli di capitale effettuati in assenza di limiti riguardanti capitalizzazione, dimensione o settore di appartenenza degli emittenti. La componente azionaria non potrà essere superiore al 15% del patrimonio del comparto medesimo. Mercati regolamentati dei Paesi europei, americani e asiatici. Parte degli investimenti potrà essere impiegata, in misura residuale, nei mercati di Paesi emergenti. La copertura del rischio di cambio connesso all investimento in valuta estera sarà di volta in volta oggetto di valutazione da parte del gestore. 90% JP Morgan Global Government Bond Index Euro Hedged 10% JP Morgan Cash Index Euro Currency 3 month b. Aureo comparto bilanciato 16 Finalità della gestione in relazione ai potenziali aderenti: la gestione risponde alle esigenze di un soggetto che privilegia la continuità dei risultati nei singoli esercizi e accetta un esposizione al rischio medio-alta (rivalutazione del capitale investito rispondendo alle esigenze di un soggetto che ha maturato una anzianità contributiva pari a circa il 50% della vita lavorativa). Orizzonte temporale di investimento consigliato al potenziale aderente: medio/lungo periodo (10/15 anni) Grado di rischio connesso all investimento: medio-alto Politica di investimento: Politica di gestione: Strumenti finanziari: Categorie di emittenti e settori industriali: Aree Geografiche di investimento: Rischio cambio: Benchmark: La SGR attua una politica d investimento volta a perseguire una composizione del patrimonio del Comparto bilanciata tra titoli di capitale e titoli di debito. Nel rispetto di quanto previsto dall Art. 4, co. 1 e 2, del D.M. n. 703/96 potranno essere effettuati investimenti in titoli denominati in valute estere a condizione che essi siano emessi da Paesi indicati nel regolamento o da soggetti residenti in Paesi indicati nel regolamento o negoziati nei mercati regolamentati dei Paesi indicati nel regolamento. Resta comunque ferma la facoltà, oltre che di detenere una parte del patrimonio in disponibilità liquide, di investire in altri valori mobiliari; tuttavia, i titoli di debito presenti nel portafoglio non potranno essere inferiori al 30% del patrimonio del Comparto medesimo. Composizione bilanciata del portafoglio in titoli di capitale e in titoli di debito, sia pubblici che privati, denominati in euro e/o in valute diverse dall euro e quote di OICR. La durata media finanziaria della parte non azionaria del portafoglio si orienterà sui 5 anni circa. Obbligazioni di emittenti sovranazionali, Stati ed emittenti privati prevalentemente investment grade. Gli investimenti in titoli di capitale saranno effettuati in assenza di limiti riguardanti capitalizzazione, dimensione o settore di appartenenza degli emittenti. La quota di capitali investiti in titoli di debito non potrà essere inferiore al 30% del patrimonio della linea medesima. Mercati regolamentati dei Paesi europei, americani e asiatici. Parte degli investimenti potrà essere impiegata, in misura residuale, nei mercati di Paesi emergenti. La copertura del rischio di cambio connesso all investimento in valuta estera sarà di volta in volta oggetto di valutazione da parte del gestore 10% JP Morgan Cash Index Euro Currency 1 month 40% JP Morgan Global Government Bond Index Euro Hedged 50% MSCI All Counties World TR NET Indec Euro Hedged
17 c. Aureo comparto azionario Finalità della gestione in relazione ai potenziali aderenti: la gestione risponde alle esigenze di un soggetto che ricerca rendimenti più elevati nel lungo periodo ed è disposto ad accettare un esposizione al rischio elevata con una certa discontinuità dei risultati nei singoli esercizi (rivalutazione del capitale investito rispondendo alle esigenze di un soggetto che ha iniziato la contribuzione e ha maturato una anzianità contributiva fino al 50% della vita lavorativa). Orizzonte temporale di investimento consigliato al potenziale aderente: lungo periodo (15/20 anni) Grado di rischio connesso all investimento: alto Politica di investimento: 17 Politica di gestione: Strumenti finanziari: Categorie di emittenti e settori industriali: Aree Geografiche di investimento: Rischio cambio: Benchmark: La SGR attua una politica d investimento volta a perseguire una composizione del patrimonio del Comparto prevalentemente orientata ai titoli di capitale. Nel rispetto di quanto previsto dall Art. 4, co. 1 e 2, del D.M. n. 703/96 potranno essere effettuati investimenti in titoli denominati in valute estere a condizione che essi siano emessi da Paesi indicati nel Regolamento o da soggetti residenti in Paesi indicati nel Regolamento o negoziati nei mercati regolamentati dei Paesi indicati nel Regolamento. Resta comunque ferma la facoltà, oltre che di detenere una parte del patrimonio in disponibilità liquide, di investire in altri valori mobiliari nonché in titoli di debito, che non potranno essere presenti in misura superiore al 20% del patrimonio del Comparto medesimo. Prevalentemente titoli di capitale, denominati in euro e/o in divise diverse dall euro e quote di OICR. Gli investimenti in titoli di capitale saranno effettuati in assenza di limiti riguardanti capitalizzazione, dimensione o settore di appartenenza degli emittenti. Obbligazioni di emittenti sovranazionali, Stati ed emittenti privati, prevalentemente investment grade. La quota di capitali investiti in titoli di debito non potrà essere superiore al 20% del patrimonio della linea medesima. Mercati regolamentati dei Paesi europei, americani e asiatici. Parte degli investimenti potrà essere impiegata, in misura residuale, nei mercati di Paesi emergenti. La copertura del rischio di cambio connesso all investimento in valuta estera sarà di volta in volta oggetto di valutazione da parte del gestore. 90% MSCI All Countries World TR NET Index Euro Hedged 10% JP Morgan Cash Index Euro Currency 3 month d. Aureo Comparto garantito Finalità della gestione in relazione ai potenziali aderenti: La gestione risponde alle esigenze di un soggetto con bassa propensione al rischio o ormai prossimo alla pensione. Pertanto la gestione è volta a realizzare un moderato accrescimento del capitale sfruttando la redditività di mercati monetari e obbligazionari. N.B.: I flussi di TFR conferiti tacitamente sono destinati a questo comparto. Garanzia: La garanzia è prestata da BCC Risparmio&Previdenza S.G.R.p.A., che garantisce al momento dell esercizio la restituzione del capitale versato nel comparto nei seguenti casi: pensionamento, decesso, invalidità permanente, inoccupazione superiore a 48 mesi, anticipazione. Orizzonte temporale di investimento consigliato al potenziale aderente: breve / medio periodo (fino a 5 anni) Grado di rischio connesso all investimento: basso
18 Politica di investimento: Politica di gestione: La politica di gestione è volta a perseguire un adeguata remunerazione del capitale sfruttando la redditività dei mercati monetari e obbligazionari. Strumenti finanziari: Categorie di emittenti e settori industriali: Aree Geografiche di investimento: Rischio cambio: Benchmark: Principalmente strumenti finanziari di natura obbligazionaria e monetaria, denominati in euro o coperti dal rischio di cambio, e quote di OICR. Principalmente emittenti governativi e sopranazionali. Principalmente Paesi rientranti nella Zona A. La copertura del rischio di cambio potrà non essere effettuato sistematicamente. 100% ML Emu Direct Governments, 1-6 month 18 Descrizione degli indici: JP Morgan Cash Index Euro Currency 1month e JP Morgan Cash Index Euro Currency 3 months : sono indici rappresentativi della liquidità del Fondo. JP Morgan Global Government Bond Index Euro hedged : è l indice rappresentativo dei titoli obbligazionari dei principali mercati mondiali, con copertura del rischio cambio. MSCI All Countries World TR NET Index Euro hedged : è l indice rappresentativo dei principali mercati azionari mondiali, con copertura del rischio cambio. M.L. EMU Direct Governments 1-6 month Index : è l indice rappresentativo dei principali titoli obbligazionari emessi nei Paesi aderenti all Unione Monetaria Europea, aventi vita residua non superiore ai 6 mesi. AVVERTENZA: informazioni di maggior dettaglio sulla politica gestionale posta in essere e il glossario dei termini tecnici sono contenuti nella sezione Informazioni sull andamento della gestione. C3. Modalità di impiego dei contributi L impiego dei contributi versati avviene sulla base della tua scelta di investimento tra le opzioni che il Fondo ti propone (v. il precedente paragrafo C2 I comparti ). Nella scelta di investimento tieni anche conto dei differenti livelli di costo relativi alle opzioni offerte. In base alla tua propensione al rischio, alla tua età ed al tuo reddito, potrai decidere di allocare i flussi contributivi in uno o più comparti. Puoi chiedere, nel rispetto del periodo minimo di permanenza di ogni comparto (pari almeno ad un anno), di modificare la scelta del/i comparto/i sul quale allocare le contribuzioni (c.d. switch), inoltrando apposita richiesta al soggetto gestore, direttamente o per il tramite dei soggetti incaricati della raccolta delle adesioni, che si impegnano a trasmettere la richiesta entro il giorno lavorativo successivo a quello di ricezione. All atto della richiesta, potrai specificare che le nuove percentuali si applichino anche alle contribuzioni già effettuate. In caso contrario, le nuove percentuali si applicheranno ai soli flussi contributivi futuri. Ove la riallocazione riguardi la tua intera posizione individuale, la SGR provvederà a convertire le tue quote nelle quote del/dei comparto/i verso il quale hai chiesto il trasferimento, assumendo come valore di entrambe quello del giorno di riferimento, intendendosi per tale il giorno di valorizzazione immediatamente successivo alla ricezione da parte del gestore della tua domanda di conversione.
19 Inoltre, all atto dell adesione o con successiva disposizione impartita alla SGR (nel rispetto del periodo minimo di un anno dall iscrizione o dall ultima riallocazione) puoi scegliere che la composizione del capitale investito muti gradualmente nel tempo per effetto di riallocazioni automatiche determinate in funzione della durata residua della fase di accumulo (c.d. life cycle), al fine di diminuire il rischio finanziario e la volatilità dell investimento all avvicinarsi della scadenza della fase di accumulo. A tal fine, tenendo conto degli anni mancanti alla maturazione dei requisiti di accesso alle prestazioni stabiliti nel regime obbligatorio di appartenenza e del profilo di rischio-rendimento atteso, potrai scegliere tra i seguenti percorsi di life cycle predefiniti dalla SGR: 19 VERDE Anni mancanti alla pensione: più di 30 Numero di riallocazioni automatiche: 4 Propensione al rischio: BASSA anni alla pensione % azionario % bilanciato % obbligazionario % garantito Propensione al rischio: MEDIA anni alla pensione % azionario % bilanciato % obbligazionario % garantito Propensione al rischio: ALTA anni alla pensione % azionario % bilanciato % obbligazionario % garantito
20 20 BLU Anni mancanti alla pensione: tra 20 e 30 Numero di riallocazioni automatiche: 3-4 Propensione al rischio: BASSA anni alla pensione % azionario % bilanciato % obbligazionario % garantito Propensione al rischio: MEDIA anni alla pensione % azionario % bilanciato % obbligazionario % garantito Propensione al rischio: ALTA anni alla pensione % azionario % bilanciato % obbligazionario % garantito ARGENTO Anni mancanti alla pensione: tra 10 e 20 Numero di riallocazioni automatiche: 2-3 Propensione al rischio: BASSA anni alla pensione % azionario % bilanciato % obbligazionario % garantito Propensione al rischio: MEDIA anni alla pensione % azionario % bilanciato % obbligazionario % garantito
21 Propensione al rischio: ALTA anni alla pensione % azionario % bilanciato % obbligazionario % garantito È importante notare che non sono possibili riallocazioni automatiche della tua posizione individuale prima del decorso di un periodo minimo di due anni dalla tua adesione al Fondo o, se successiva, dalla data in cui hai attivato il tuo percorso di life cycle. Resta ovviamente ferma per te la possibilità di modificare, mediante disposizione impartita per iscritto alla SGR, l entità e la periodicità delle riallocazioni degli investimenti in ciascun comparto, nel numero massimo di quattro nel corso dell intera fase di accumulo. Anche in questo caso, potrai specificare se la riallocazione riguarderà solo i flussi di contribuzione futuri o anche la posizione già maturata. Il trasferimento ad un altro comparto o la riallocazione della tua posizione individuale su più comparti sia essa o meno effettuata in via automatica comporta l adesione ad una diversa politica di investimento e ad un diverso profilo di rischio. È bene quindi tenere presente che la combinazione tra più comparti incide sul profilo di rischio complessivo della tua posizione individuale, in ragione dell allocazione da te prescelta. Ti ricordiamo che puoi, in qualsiasi momento, effettuare versamenti aggiuntivi a valere sulla tua posizione individuale mediante comunicazione al soggetto gestore ovvero ai soggetti incaricati della raccolta delle adesioni. Nelle suddette ipotesi non si applica la sospensiva di 7 giorni prevista per l efficacia dei contratti di adesione conclusi fuori sede. Prima di effettuare la tua scelta di investimento, è importante stabilire il livello di rischio che sei disposto a sopportare, considerando, oltre alla tua personale propensione, anche altri fattori quali: l orizzonte temporale che ti separa dal pensionamento; la tua ricchezza individuale; i flussi di reddito che ti aspetti per il futuro e la loro variabilità. Il rendimento che puoi attenderti dall investimento è strettamente legato al livello di rischio che decidi di assumere. Ti ricordiamo che, in via generale, minore è il livello di rischio assunto, minori (ma tendenzialmente più stabili) saranno i rendimenti attesi nel tempo. Al contrario, livelli di rischio più alti possono dare luogo a risultati di maggiore soddisfazione, ma anche ad una probabilità più alta di perdere parte di quanto investito. Considera inoltre che comparti più rischiosi non sono, in genere, consigliati a chi è prossimo al pensionamento mentre possono rappresentare una opportunità interessante per i più giovani. Nella Scheda sintetica, Tabella Rendimenti storici, sono riportati i risultati conseguiti dal Fondo negli anni passati. Questa informazione può aiutarti ad avere un idea dell andamento della gestione, ma ricordati che i rendimenti passati non sono necessariamente indicativi di quelli futuri, vale a dire che non c è alcuna sicurezza sul fatto che nei prossimi anni i risultati saranno in linea con quelli ottenuti in precedenza. Nel corso del rapporto di partecipazione puoi modificare la scelta di investimento espressa al momento dell adesione ( riallocazione ), ad esempio variando il/i comparti su cui è allocata la
FONDO PENSIONE COMPLEMENTARE PER I DIPENDENTI DELLA BANCA REGIONALE EUROPEA S.p.A.
NOTA INFORMATIVA PER I POTENZIALI ADERENTI AL FONDO PENSIONE COMPLEMENTARE PER I DIPENDENTI DELLA BANCA REGIONALE EUROPEA S.p.A., REDATTA AI SENSI DELL ART. 5 COMMA 5 DELLO STATUTO E DELLA DELIBERA COVIP
Il Melograno Fondo Pensione Aperto a contribuzione definita
Il Melograno Fondo Pensione Aperto a contribuzione definita iscritto all Albo tenuto dalla COVIP con il n. 150 NOTA INFORMATIVA per i potenziali aderenti (depositata presso la COVIP il 01/08/2014) La presente
BYBLOS. Iscritto all Albo tenuto dalla Covip con il n. 124. Nota informativa per i potenziali aderenti. (depositata presso la Covip il 31/03/2011)
BYBLOS BYBLOS - FONDO NAZIONALE PENSIONE COMPLEMENTARE PER I LAVORATORI DELLE AZIENDE ESERCENTI L INDUSTRIA DELLA CARTA E DEL CARTONE, DELLE AZIENDE GRAFICHE ED AFFINI E DELLE AZIENDE EDITORIALI Iscritto

References: art. 2
 articolo 14
 art. 8
 art. 10
 Art. 16
 Art. 4
 Art. 4
 Art. 4
 ART. 5