Source: http://docplayer.it/26627456-Via-c-portanova-palazzo-campanella-reggio-calabria-tel-0965-fax-0965-810301.html
Timestamp: 2019-02-23 03:41:03+00:00

Document:
Via C.. Portanova Palazzo Campanella Reggio Calabria - Tel 0965/ Fax 0965/ PDF
Download "Via C.. Portanova Palazzo Campanella Reggio Calabria - Tel 0965/ Fax 0965/810301"
Adriano Simonetti
1 Consiglio regionale della Calabria Co.Re.Com. Cal/Ro DELIBERAZIONE N.15 Oggetto: DEFINIZIONE DELLA CONTROVERSIA Barone xxxx c/ Tiscali Italia xxx e Wind Telecomunicazioni xxx. IL COMITATO REGIONALE PER LE COMUNICAZIONI nella seduta del giorno 30/01/2013, svolta presso la sede del Consiglio Regionale della Calabria, via Cardinale Portanova Reggio Calabria, in cui sono presenti: Prof. Alessandro Manganaro Prof. Carmelo Carabetta Dott. Gregorio Corigliano Presidente Componente Componente e Avv. Rosario Carnevale, Direttore del Co.re.com; Visti: la legge 31 luglio 1997, n. 249, Istituzione dell Autorità per le garanzie nelle comunicazioni e norme sui sistemi delle telecomunicazioni e radiotelevisivo, in particolare l art. 1, comma 6, lett. a), n. 14; la legge 14 novembre 1995, n. 481, Norme per la concorrenza e la regolazione dei servizi di pubblica utilità. Istituzione delle Autorità di regolazione dei servizi di pubblica utilità ; il Regio Decreto 16 marzo 1942, n. 262, di approvazione del testo del Codice civile; l art. 84 del decreto legislativo 1 agosto 2003, n. 259, Codice delle comunicazioni elettroniche ; la legge della Regione Calabria 22 gennaio 2001, n. 2, Istituzione e funzionamento del Comitato regionale per le comunicazioni- Corecom e succ. modif. ed int.; la propria deliberazione n. 5 del 10 giugno 2009, recante: Regolamento interno di organizzazione e funzionamento del Comitato regionale per le comunicazioni ; la deliberazione dell Autorità per le garanzie nelle comunicazioni n. 173/07/Cons, Regolamento in materia di risoluzione delle controversie tra operatori di comunicazioni elettroniche ed utenti e succ. modif. ed int.; l Accordo quadro tra l Autorità per le garanzie nelle comunicazioni, la Conferenza delle Regioni e delle Province autonome e la Conferenza dei Presidenti delle Assemblee legislative delle Regioni e delle Province autonome, sottoscritto in data 4 dicembre 2008;
2 la Convenzione per l esercizio delle funzioni delegate in tema di comunicazioni, sottoscritta tra l Autorità per le garanzie nelle comunicazioni ed il Corecom Calabria in data 16 dicembre 2009 ed, in particolare, l art. 4, comma 1, lett. e); la deliberazione dell Autorità per le garanzie nelle comunicazioni n. 179/03/CSP, all. A, Direttiva generale in materia di qualità e carte dei servizi di telecomunicazioni ; l istanza del 3 ottobre 2012, acquisita al prot. Co.Re.Com. Calabria n , con cui il Sig. Barone xxxxx ha chiesto l intervento del Co.Re.Com. Calabria per la definizione della controversia pendente con le Società Tiscali Italia xxx e Wind Telecomunicazioni xxx, ai sensi degli artt. 14 e ss. del Regolamento in materia di procedure di risoluzione delle controversie tra operatori di comunicazioni elettroniche ed utenti, approvato con delibera 173/07/Cons e succ. modif. ed int.; la nota del 8 ottobre 2012 (prot. n ), con cui il Responsabile del procedimento ha comunicato alle parti, ai sensi dell art. 15 del summenzionato Regolamento, l avvio del procedimento finalizzato alla definizione della deferita controversia; l avviso di convocazione (prot. n del 18 ottobre 2012) con cui il Responsabile del procedimento, ai sensi dell art. 15, comma 2 dell anzidetto Regolamento, ha invitato l istante e la Società Wind Telecomunicazioni a comparire, per il giorno 4 dicembre 2012, alla relativa udienza di discussione; Dato atto che non si è ritenuto necessario, a fini istruttori, convocare in udienza la società Tiscali Italia; Preso atto del verbale del 4 dicembre 2012, con riserva di svolgere le opportune valutazioni al fine di definire la controversia; Visti gli atti del procedimento e la documentazione acquisita nel corso dell istruttoria; Considerato quanto segue Oggetto della controversia e risultanze istruttorie Il sig. Barone xxxxx, titolare di utenza di rete fissa con numero xxxxx, ha chiesto l intervento del Co.Re.Com. Calabria per la definizione della controversia in essere con le Società Tiscali Italia xxx e Wind Telecomunicazioni xxx, lamentando la mancata migrazione dell utenza verso l operatore Wind ed il mancato riscontro ai reclami. In particolare, dagli atti del procedimento è emerso che: - in data 28 aprile 2012 il sig. Barone ha inoltrato richiesta online di migrazione della propria utenza dall operatore Tiscali all operatore Wind; - nel mese di agosto dello stesso anno l istante ha depositato formulario GU5 contro i suddetti operatori, con richiesta di provvedimento urgente, finalizzato all immediata migrazione della linea; - la società Tiscali, in sede di procedimento GU5, riferiva di non avere in alcun modo ostacolato la migrazione suddetta, specificando di avere correttamente e tempestivamente attivato gli adempimenti di competenza ed insistendo perché l utente sollecitasse la migrazione all operatore recipient (nella specie, Wind); - il ricorrente dichiara che a distanza di ben 5 mesi dalla richiesta, il processo di migrazione non si è concluso e che solo nel corso del procedimento GU5 si è appreso dell impossibilità tecnica di effettuare il passaggio, atteso che la causale del ko adsl di fase 3, visibile sui sistemi Wind il 28 maggio 2012, è la seguente: Migrazione richiesta su impianto con servizi incompatibili con altro OLO. In relazione alla suddetta controversia sono stati esperiti infruttuosamente i tentativi di conciliazione, rispettivamente, con l operatore Wind, in data 12 settembre 2012, e con l operatore Tiscali, in data 27 settembre In entrambi i casi, le parti vi hanno aderito, senza raggiungere alcun accordo, come da verbali agli atti. Con l odierna istanza di definizione il ricorrente chiede gli indennizzi per le violazioni contrattuali sopra riferite ed il rimborso delle spese di procedura.
3 Le società convenute, tempestivamente costituite, hanno chiesto il rigetto integrale delle domande di parte avversa, assumendone la totale infondatezza. In particolare, la società Tiscali ha evidenziato che: - l istante risulta titolare di un pacchetto di servizi Tiscali dall anno 2009; - in data 30 aprile 2012 l operatore Wind ha inoltrato a Tiscali (OLO donating) una richiesta di migrazione dell utenza de qua; la richiesta è stata riscontrata positivamente in fase 2; - il processo di migrazione si arresta alla fase 3, per notifica di ko da Telecom; Tiscali dichiara di non aver ricevuto alcuna notifica di avvio/completamento della fase 3, rilevando che tali adempimenti non rientrano nella propria competenza; - nessun altra richiesta di migrazione risulta pervenuta all operatore donating in data successiva, salvo l accettazione, in data 8 settembre 2012, da parte del ricorrente, di un offerta promozionale Tiscali associabile alla propria utenza; - il cliente non è stato disservito e la linea attiva con operatore Tiscali ha funzionato con regolarità; - il cliente ha maturato, nei confronti della convenuta, un insoluto di 74,87 per fatture emesse, rispettivamente nei mesi di settembre e ottobre 2012; - nessun reclamo/segnalazione risulta pervenuto alla resistente, da parte dell odierno ricorrente, in merito alla mancata migrazione, ad eccezione del formulario GU5 del 10 agosto 2012, debitamente riscontrato dall operatore. L operatore Wind evidenzia: - l istante ha inoltrato, in data 29 aprile 2012, una richiesta di migrazione per l utenza de qua, attestata su un VOIP Tiscali; - Wind, in qualità di recipient, ha avviato il processo di migrazione (indicando, nella memoria di difesa, le date di notifica delle fasi del processo); l ordine di migrazione risulta riscontrato negativamente da Telecom Italia con la seguente causale di scarto : Migrazione richiesta su impianto con servizi incompatibili di altro OLO ; - relativamente alla componente dati, Wind specifica che la c.d. fase 3 è stata reiterata per ben 3 volte e che l ordine risulta chiuso con ko definitivo in data 28 maggio 2012; - il processo di migrazione della componente voce non risulta mai avviato a seguito della ricezione dello scarto definitivo automatico per la componente dati, come sopra indicato; - quanto al lamentato mancato riscontro ai reclami, Wind evidenzia che non si rileva alcun reclamo scritto, ma unicamente, alcuni contatti telefonici, da parte dell utente al servizio clienti; - assicura che l utente è stato costantemente tenuto informato dello stato di avanzamento dell ordine di migrazione. 1. Nel rito Motivi della decisione Preliminarmente, si osserva che l istanza soddisfa i requisiti di ammissibilità e procedibilità previsti dall art. 14 del Regolamento ed è pertanto proponibile. Quanto al comportamento procedimentale delle parti, valutabile ai fini della liquidazione delle spese, si osserva che l istante e gli operatori convenuti hanno aderito ai tentativi di conciliazione senza raggiungere l accordo, e che l operatore Wind, invitato all udienza di discussione di secondo grado, tenutasi presso questo Co.Re.Com, non ha aderito. 2. Nel merito L odierna controversia si incentra sulla mancata migrazione dell utenza di rete fissa e sul mancato riscontro ai reclami.
4 2.1 Sulla mancata migrazione. Il ricorrente lamenta il mancato espletamento del processo di migrazione della propria utenza, come da sua richiesta inoltrata online in data 28 aprile 2012, e rileva l inadempimento contrattuale dell operatore Wind, nella sua qualità di recipient, nell avvio del processo di che trattasi, e dell operatore Tiscali, donating, che avrebbe ostacolato la migrazione. Dall istruttoria emerge che la società Tiscali si è limitata a processare la fase 2 di competenza, riscontrando positivamente la richiesta e notificando tempestivamente l ok, con la creazione del codice di sessione. Quanto alla società Wind, la stessa fornisce prova documentale delle date di notifica delle fasi del processo e specifica che la c.d. fase 3 è stata reiterata per ben 3 volte e che l ordine risulta chiuso con ko definitivo automatico in data 28 maggio Dall istruttoria è emerso che la mancata migrazione dell utenza in oggetto è stata causata dall impossibilità tecnica di effettuare il passaggio della risorsa in questione tra i due operatori coinvolti nel processo; in base all allegato tecnico alle condizioni generali di contratto, la società Wind si impegna a verificare preventivamente, all atto del ricevimento dell ordine da parte del cliente, l effettiva attivabilità tecnica della linea e a darne sollecita informativa al cliente. Al riguardo, Wind evidenzia che, nel periodo considerato, si registrano alcuni contatti telefonici tra l utente ed il servizio clienti ed esibisce, a fine probatorio, alcune schermate di sistema. Dunque l utente è stato informato delle ragioni del mancato espletamento della procedura di migrazione, inoltre non si evidenziano interruzioni/sospensioni del servizio nel periodo considerato, poiché l operatore Tiscali attesta che l utente non è stato disservito e che, nel periodo in contestazione, la linea ha funzionato con regolarità. Per quanto appena esposto, non ravvisandosi alcun disservizio a carico dell odierno istante, si deve concludere per il rigetto della relativa domanda di indennizzo. 2.2 Sul mancato riscontro ai reclami. Il ricorrente lamenta il mancato riscontro ai reclami, tuttavia dall istruttoria non emerge l esistenza di alcun reclamo scritto, da parte del ricorrente, agli operatori coinvolti nel presente procedimento, né di reclami telefonici. Al riguardo, Wind evidenzia che, nel periodo considerato, si sono verificati alcuni contatti telefonici, durante i quali il servizio clienti dell operatore ha fornito informazioni all utente, e ne fornisce la prova. Dall istruttoria, inoltre, emerge che una esauriente informazione circa le cause del mancato avanzamento della procedura di migrazione è stata fornita all utente, oltre che a questo Co.Re.Com, in occasione del deposito del formulario GU5, in cui si è appreso che l utenza de qua non avrebbe potuto migrare verso Wind per ragioni di natura tecnica, ma che il servizio in atto con l operatore Tiscali non è stato interrotto. Per quanto sopra espresso, non si ravvisa un inadempimento contrattuale agli obblighi informativi, né da parte della società Wind, né tantomeno da parte della società Tiscali; pertanto, si deve concludere per il rigetto dell odierno ricorso. 3. Sulle spese di procedura Ritenuto, dopo opportuna valutazione del comportamento delle parti nel corso dell udienza di conciliazione e nella fase di definizione della controversia, che non ricorrono, a carico dell operatore Tiscali, le condizioni per il rimborso delle spese di procedura e ritenuto equo che l operatore Wind corrisponda all odierno ricorrente un rimborso di 50,00 (cinquanta/00) per le spese di procedura; Per tutto quanto sopra esposto Vista la proposta di decisione del Direttore del Co.re.com, Avv. Rosario Carnevale, resa ai sensi dell art. 19 del Regolamento in materia di risoluzione delle controversie tra operatori di comunicazioni elettroniche ed utenti; Udita la relazione del Presidente di questo Comitato, Prof. A. Manganaro, nell odierna seduta; All unanimità dei voti espressi nelle forme di legge
5 DELIBERA 1) Il rigetto delle richieste di indennizzo avanzate dal sig. Barone xxxxx nell odierna istanza di definizione della controversia, stabilendo, per le motivazioni di cui in premessa, che l operatore Wind Telecomunicazioni xxx corrisponda al ricorrente summenzionato: a) un rimborso di 50,00 (cinquanta/00) per le spese di procedura; 2) Resta salva la possibilità per il ricorrente di avviare azione risarcitoria dinanzi alla competente Autorità giudiziaria, ai sensi dell art. 19, comma 5, del Regolamento in materia di risoluzione delle controversie tra operatori di comunicazioni elettroniche ed utenti, approvato con deliberazione Agcom n. 173/07/Cons.; 3) Ai sensi dell art. 19, comma 3, del Regolamento suindicato il provvedimento di definizione della controversia costituisce un ordine dell Autorità, come disposto dall art. 98, comma 11 del decreto legislativo 1 agosto 2003, n. 259 ; 4) La presente delibera è notificata alle parti e pubblicata nel Bollettino Ufficiale e sul sito web dell Autorità per le garanzie nelle comunicazioni e sul sito web del Corecom Calabria, assolvendo in tal modo ad ogni obbligo di pubblicazione, ai sensi dell art. 32, comma 1, della legge n. 69/2009. Ai sensi dell art. 135, comma 1, lett. b) del Codice del processo amministrativo, approvato con decreto legislativo 2 luglio 2010, n. 104, il presente atto può essere impugnato davanti al Tribunale Amministrativo Regionale del Lazio, in sede di giurisdizione esclusiva. Ai sensi dell art. 119 dell anzidetto Codice il termine per ricorrere avverso il presente provvedimento è di (60) sessanta giorni dalla notifica del medesimo. I Componenti F.to Prof. Carmelo Carabetta F.to Dott. Gregorio Corigliano V. Il Direttore F.to Avv. Rosario Carnevale Il Presidente F.to Prof. Alessandro Manganaro
Consiglio Regionale della Calabria Co.Re.Com. Cal/Nic DELIBERAZIONE N. 41 Oggetto: DEFINIZIONE DELLA CONTROVERSIA - xxx Borrello xxx c/ TELECOM ITALIA IL COMITATO REGIONALE PER LE COMUNICAZIONI Nella seduta
Consiglio Regionale della Calabria Co.Re.Com. Cal/Ro DELIBERAZIONE N. 87 Oggetto: DEFINIZIONE DELLA CONTROVERSIA Suraci xxx c/ H3G xxx. IL COMITATO REGIONALE PER LE COMUNICAZIONI nella seduta del giorno
Via C.. Portanova Palazzo Campanella Reggio Calabria - Tel 0965/ Fax 0965/
Consiglio Regionale della Calabria Co.Re.Com. Cal/Ro DELIBERAZIONE N. 117 Oggetto: DEFINIZIONE DELLA CONTROVERSIA Putrino XXX c/ Sky Italia XXX. IL COMITATO REGIONALE PER LE COMUNICAZIONI nella seduta
Consiglio regionale della Calabria DETERMINA DIRETTORIALE N. 83 DEL 03/06/2015
Consiglio regionale della Calabria CO.RE.COM. CAL/RO DETERMINA DIRETTORIALE N. 83 DEL 03/06/2015 DEFINIZIONE DELLA CONTROVERSIA (Olimpiade xxx/telecom Italia xxx utenza n. xxxxx) IL DIRETTORE VISTI: la
Consiglio Regionale della Calabria Co.Re.Com. Cal/Ro DELIBERAZIONE N.161 Oggetto: DEFINIZIONE DELLA CONTROVERSIA Greco xxxxx c/ Telecom Italia xxx IL COMITATO REGIONALE PER LE COMUNICAZIONI nella seduta
Consiglio regionale della Calabria Co.Re.Com. Cal/Ro DELIBERAZIONE N.124 Oggetto: DEFINIZIONE DELLA CONTROVERSIA Scerbo Xxxxxc/ Poste Mobile xxx. IL COMITATO REGIONALE PER LE COMUNICAZIONI nella seduta
Consiglio Regionale della Calabria CO.RE.COM. CAL/Rep DETERMINAZIONE DIRETTORIALE N. 35 DEL 09-02-2017 DEFINIZIONE DELLA CONTROVERSIA (Andreacchio xxxxx c/ Tim- Telecom Italia xxx n. utenza xxxxx ) VISTI:
Consiglio regionale della Calabria DETERMINA DIRETTORIALE N. 81 DEL 03/06/2015
Consiglio regionale della Calabria CO.RE.COM. CAL/RO DETERMINA DIRETTORIALE N. 81 DEL 03/06/2015 DEFINIZIONE DELLA CONTROVERSIA (Fuda xxxxx/telecom Italia xxx utenza n. xxxxx) IL DIRETTORE VISTI: la legge
Consiglio Regionale della Calabria Co.Re.Com. Cal/Nic DELIBERAZIONE N. 228 Oggetto: DEFINIZIONE DELLA CONTROVERSIA - xxx c/ OKCOM TELECOMUNICAZIONI IL COMITATO REGIONALE PER LE COMUNICAZIONI Nella seduta
CONSIGLIO REGIONALE DELLA CALABRIA CO.RE.COM. CAL/FP DELIBERAZIONE N. 79-2016 Oggetto: DEFINIZIONE DELLA CONTROVERSIA xxxxx Immobiliare xxxx c/ Fastweb xxx./wind Telecomunicazioni xxx./ H3G xxx. - n. utenze
Co.Re.Com. comitato regionale per le comunicazioni della Lombardia ATTI /2157/GU14 IL COMITATO REGIONALE PER LE COMUNICAZIONI
Co.Re.Com. comitato regionale per le comunicazioni della Lombardia ATTI 1.21.1 2013/2157/GU14 IL COMITATO REGIONALE PER LE COMUNICAZIONI Deliberazione n. 8 del 10 marzo 2015 Sono presenti i componenti
Co.Re.Com. Cal/Ro DELIBERAZIONE N.26 Oggetto: Oggetto: DEFINIZIONE DELLA CONTROVERSIA Dorsa c/ Sky Italia IL COMITATO REGIONALE PER LE COMUNICAZIONI nella seduta del giorno 20 aprile 2011, svolta presso
Determinazione 17/2014 Definizione della controversia XXX /BT Italia XXX IL DIRIGENTE VISTA la L. 31 luglio 1997, n. 249, Istituzione dell Autorità per le garanzie nelle comunicazioni e norme sui sistemi
DELIBERAZIONE N. 53 Oggetto: DEFINIZIONE DELLA CONTROVERSIA Caccamo xxx c/ IL COMITATO REGIONALE PER LE COMUNICAZIONI
Consiglio Regionale della Calabria Co.Re.Com. Cal/Ba DELIBERAZIONE N. 53 Oggetto: DEFINIZIONE DELLA CONTROVERSIA Caccamo xxx c/ Tiscali Italia xxx IL COMITATO REGIONALE PER LE COMUNICAZIONI nella seduta
Co.Re.Com. comitato regionale per le comunicazioni della Lombardia ATTI 1.21.1 2013/1001/GU14 IL COMITATO REGIONALE PER LE COMUNICAZIONI Deliberazione n. 42 del 28 ottobre 2014 Sono presenti i componenti
Consiglio Regionale della Calabria Co.Re.Com. Cal/Nic DELIBERAZIONE N. 267 Oggetto: DEFINIZIONE DELLA CONTROVERSIA Fotia xxx Macheda xxx Infantino xxx- c/vodafone OMNITEL IL COMITATO REGIONALE PER LE COMUNICAZIONI
Consiglio Regionale della Calabria Co.Re.Com. Cal/Rep DELIBERAZIONE N. 08-2017 Oggetto: DEFINIZIONE DELLA CONTROVERSIA - Ceramiche e Sanitari xxxx c/ Tim- Telecom Italia xxx utenza n. xxxxxx IL COMITATO
Consiglio Regionale della Calabria Co.Re.Com. Cal./FG DELIBERAZIONE N. 18 Oggetto: DEFINIZIONE DELLA CONTROVERSIA - Russo xxxx c/tiscali ITALIA xxxx IL COMITATO REGIONALE PER LE COMUNICAZIONI Nella seduta
Consiglio Regionale della Calabria Co.Re.Com. Cal./BA DELIBERAZIONE N. 62 Oggetto: DEFINIZIONE DELLA CONTROVERSIA - xxxxx ROSACI/ POSTE MOBILI xxxx. IL COMITATO REGIONALE PER LE COMUNICAZIONI Nella seduta
Consiglio Regionale della Calabria Co.Re.Com. Cal/Ro DELIBERAZIONE N. 118 Oggetto: DEFINIZIONE DELLA CONTROVERSIA Galia xxx c/ Fastweb xxx. IL COMITATO REGIONALE PER LE COMUNICAZIONI nella seduta del giorno
Verbale n. 9 Adunanza del 6 giugno 2017
Verbale n. 9 Adunanza del 6 giugno 2017 L anno duemiladiciassette, il giorno sei, del mese di giugno, alle ore 10.30, in Torino, presso la sede del Corecom, piazza Solferino n. 22, nell apposita sala delle
Consiglio Regionale della Calabria Co.Re.Com. Cal./FG DELIBERAZIONE N. 109 Oggetto: DEFINIZIONE DELLA CONTROVERSIA -Carbone xxxx c/telecom ITALIA xxxe c/vodafone OMNITEL xxx IL COMITATO REGIONALE PER LE
Co.Re.Com. Cal/Ro DELIBERAZIONE N. 52 Oggetto: Oggetto: DEFINIZIONE DELLA CONTROVERSIA Falanga c/ Tiscali Italia IL PRESIDENTE giorno 16.09.2011, nella sede del Consiglio Regionale, via Cardinale Portanova
Co.Re.Com. comitato regionale per le comunicazioni della Lombardia ATTI /4936/GU14 IL COMITATO REGIONALE PER LE COMUNICAZIONI
Co.Re.Com. comitato regionale per le comunicazioni della Lombardia ATTI 1.21.1. 2013/4936/GU14 IL COMITATO REGIONALE PER LE COMUNICAZIONI Deliberazione n. 28 del 12 giugno 2015 Sono presenti i componenti
Consiglio Regionale della Calabria Co.Re.Com. Cal/Nic DELIBERAZIONE N. 100 Oggetto: DEFINIZIONE DELLA CONTROVERSIA - Carbone xxx c/ H3G IL COMITATO REGIONALE PER LE COMUNICAZIONI Nella seduta del giorno
Consiglio regionale della Calabria Co.Re.Com. Cal/BA DELIBERAZIONE N.172 Oggetto: DEFINIZIONE DELLA CONTROVERSIA - FAZIO G. c/ TELECOM ITALIA Utenza n.: xxxx IL COMITATO REGIONALE PER LE COMUNICAZIONI
Consiglio Regionale della Calabria Co.Re.Com. Cal/Nic DELIBERAZIONE N. 212 Oggetto: DEFINIZIONE DELLA CONTROVERSIA - Riggio xxxx c/ FASTWEB IL COMITATO REGIONALE PER LE COMUNICAZIONI Nella seduta del giorno
Consiglio Regionale della Calabria Co.Re.Com. Cal/Nic DELIBERAZIONE N. 168 Oggetto: DEFINIZIONE DELLA CONTROVERSIA - Branca xxxx c/ FASTWEB IL COMITATO REGIONALE PER LE COMUNICAZIONI Nella seduta del giorno
Consiglio Regionale della Calabria CO.RE.COM. CAL/Rep DETERMINA DIRETTORIALE N. 353 DEL 26-07-2016 DEFINIZIONE DELLA CONTROVERSIA (xxxxxx UNIPERSONALE c/vodafone ITALIA xxx - utenza n. xxxxx) VISTI: IL
1 Consiglio Regionale della Calabria Co.Re.Com. Cal/Nic DELIBERAZIONE N. 242 Oggetto: DEFINIZIONE DELLA CONTROVERSIA - Palumbo xxxx c/ VODAFONE OMNITEL IL COMITATO REGIONALE PER LE COMUNICAZIONI Nella

References: art. 1
 art. 84
 art. 4
 art. 15
 art. 15
 art. 14
 art. 19
 art. 19
 art. 19
 art. 98
 art. 32
 art. 135
 art. 119