Source: https://olympus.uniurb.it/index.php?option=com_content&view=article&id=1923:trasporti-portuali-sbarchiimbarchi-ccnl-21-febbraio-1985&catid=61&Itemid=139
Timestamp: 2019-07-24 09:12:00+00:00

Document:
Trasporti - Portuali, Sbarchi/Imbarchi: CCNL 21 febbraio 1985
Data firma: 21 febbraio 1985
Parti: Ausitra e Fulp
Settori: Trasporti, Portuali, Imbarchi e sbarchi
Art. 7 - Riduzione di attività lavorativa
Art. 8 - Accordi di solidarietà per l'occupazione
Art. 9 - Contrattazione integrativa aziendale
• Determinazione della retribuzione oraria
• Mansioni discontinue e avviamento al lavoro promiscuo
• Orario di lavoro normale in regime di flessibilità
• Riduzione orario di lavoro
Art. 13 - Lavoro straordinario, notturno e festivo - Lavorazione a turni
• Maggiorazioni per lavoro a turni
Art. 19 - Elementi retributivi aventi carattere continuativa
Art. 20 - Scatti biennali
Art. 21 - Tredicesima e quattordicesima mensilità
Art. 22 - Indennità maneggio denaro
Art. 24 - Trasferimento
Art. 27 - Interruzione e sospensione del lavoro
Art. 28 - Recuperi Art. 29 - Congedo matrimoniale
Art. 30 - Tutela della maternità
Art. 31 - Cure termali
Art. 33 - Prevenzione infortuni e malattie professionali
Art. 34 - Disposizioni generali riguardanti infortuni e malattie
Art. 36 - Infortuni e malattie professionali
Art. 43 - Cessione, trasformazione e trapasso di azienda
Art. 44 - Previdenze
Art. 45 - Restituzione documenti di lavoro e certificato di lavoro
• A) Rappresentanze sindacali aziendali
• B) Assemblee
• C) Permessi per cariche sindacali
• D) Aspettativa dei lavoratori chiamati a funzioni pubbliche o a ricoprire cariche sindacali provinciali o nazionali
Art. 47 - Versamenti contributi sindacali
Art. 49 - Patrocinio legale dei dipendenti
Art. 52 - Inscindibilità delle norme regolamentate e condizioni di miglior favore
Art. 54 - Quota di servizio sindacale
Contratto collettivo nazionale di lavoro (21 febbraio 1985) per dipendenti dalle imprese per operazioni portuali (Art. 196 RCN) - Imbarchi e sbarchi
A Roma, il giorno 21 febbraio 1985 tra la Federazione Nazionale Ausiliari del Traffico e Trasporti Complementari (Ausitra) […] con la partecipazione: della Associazione fra gli Industriali della Provincia di Livorno […], della Associazione fra le Imprese Imbarchi e Sbarchi di Livorno, aderente alla predetta Associazione Industriali […], della Unione Industriali della Provincia di La Spezia […] e la Segreteria Nazionale della Fulp rappresentata: per la Filt-Cgil […], per la Filp-Cisl […], per la Uiltrasporti-Uil […], unitamente alla delegazione dei lavoratori in rappresentanza della categoria, è stato stipulato il presente Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro a valere per il personale dipendente dalle imprese Esercenti Imbarchi e Sbarchi.
Il presente contratto collettivo regola i rapporto tra le imprese portuali esercenti imbarchi e sbarchi, servizi di guardianaggio, noleggio pontoni bigo, semoventi e attività similari ausiliarie del traffico portuale ed il personale da esso dipendente.
Annualmente o su richiesta delle Organizzazioni Sindacali Nazionali o Territoriali competenti, dalle Associazioni Territoriali saranno fornite informazioni sui programmi di investimento e sui problemi di ristrutturazione del settore.
Dette informazioni in particolare riguarderanno:
- programmi di investimento, finanziamento e quantificazione dello sviluppo produttivo;
- piani di riorganizzazione e potenziamento dei servizi tesi alla soluzione dei problemi infrastrutturali, tecnologici e produttivi;
- interventi sui fattori ambientali ed infortunistici per la salvaguardia della salute e della incolumità dei lavoratori.
Su richiesta delle parti potrà far seguito un esame congiunto sulle materie oggetto dell'informazione.
Sono previste visite periodiche ogni anno presso istituti specializzati locali scelti di comune accordo. Il costo delle visite è a carico dell'azienda.
a) il libretto personale sanitario,
b) il registro dei dati ambientali,
c) il registro dei dati biostatici.
L'orario di lavoro settimanale potrà essere articolato in 6 giorni con possibilità di alternare turni di 6 ore e 30 minuti e di 8 ore per il lavoro a orario spezzato, fermo restando il massimo di 39 ore.
Mansioni discontinue e avviamento al lavoro promiscuo
Per il personale avviato al lavoro in maniera promiscua sia a giornata che in turni l'orario di lavoro è di 39 ore settimanali.
Orario di lavoro normale in regime di flessibilità
Con riferimento a quanto sopra - di norma con un preavviso di almeno 24 ore al lavoratore interessato - le aziende realizzeranno orari settimanali di lavoro in regime di flessibilità, consistenti nel prolungamento a regime normale dell'orario di lavoro settimanale nei periodi di maggiore richiesta di servizio fino al limite di 80 ore per anno solare con un massimo di 2 ore giornaliere.
Qualora particolari esigenze di servizio lo richiedano e previo accordo tra le parti il dipendente è tenuto a prestare, nei limiti consentiti dalla legge, la sua opera anche oltre il normale orario sia di giorno che di notte.
L'orario contrattuale è pari a 39 ore settimanali per i turnisti e 40 per i non turnisti. È considerato lavoro straordinario quello effettuato oltre i limiti predetti. Il dipendente è tenuto altresì a prestare servizio nei giorni festivi sempreché sia consentito dalle disposizioni di legge vigenti in materia. È considerato lavoro straordinario quello disposto dalla Azienda ed eseguito oltre il predetto limite delle 40 ore settimanali.
Si conferma la consuetudine di retribuire il proseguimento di 45 minuti e oltre, per navi a finire, con due ore di straordinario del tipo emergente.
Per i lavoratori ai quali è richiesto di prestare servizio alla domenica questa sarà considerata giornata lavorativa ed il riposo compensativo sarà effettuato in altro giorno della settimana, scelto di comune accordo tra il lavoratore e l'Impresa. Sarà considerato festivo a tutti gli effetti il giorno fissato per il riposo compensativo.
Uguale maggiorazione spetterà nel caso che la giornata di riposo compensativo debba essere spostata in altro giorno della settimana, rispetto al turno di riposo prestabilito all'inizio della settimana stessa.
Art. 28 - Recuperi
Il trattamento di maternità e di puerperio è disciplinato dalle leggi vigenti in materia. […]
La prevenzione degli infortuni e delle malattie professionali ed il rispetto delle relative norme di legge e di quelle a tal fine emanate dagli Organi competenti costituiscono un preciso dovere delle aziende e dei lavoratori.
L'infortunio sul lavoro, anche se consente la continuazione dell'attività lavorativa, deve essere segnalato immediatamente dal lavoratore al proprio superiore diretto affinché possano essere prestate le cure di pronto soccorso ed effettuate le denunce di legge.
Si richiamano le disposizioni di legge circa gli obblighi assicurativi di assistenza e pronto soccorso.
3) sospensione fino ad un massimo di tre giorni;
c) guasti per incuria il materiale e la merce che abbia in consegna, oppure non avverta tempestivamente l'azienda degli eventuali danni verificatisi;
d) commetta qualunque atto che porti pregiudizio alla disciplina, alla morale, all'igiene ed alla sicurezza dell'azienda.
3) La sospensione, fino ad un massimo di tre giorni, può essere inflitta al dipendente che:
f) ometta di fare rapporto per qualsiasi incidente accaduto durante il turno di servizio o trascuri di provvedere a raccogliere le testimonianze atte a suffragare ogni eventuale azione di difesa
Per tutto quanto non espressamente previsto dal presente capitolo, si rinvia alla legge 20.5.1970 n. 300.
Le controversie in materia d'interpretazione delle norme del presente contratto, se non definite a livello territoriale verranno sottoposte all'esame delle Organizzazioni stipulanti.
Le controversi individuali, plurime o collettive aventi per oggetto l'applicazione delle norme che disciplinano il rapporto di lavoro dovranno passare attraverso una fase di composizione pacifica a livello aziendale, prima dell'espletamento delle procedure previste dagli Accordi Interconfederali e dalle particolari disposizioni di legge e comunque prima del prosieguo dell'azione davanti all'Autorità Giudiziaria.
Per quanto non contemplato dal presente contratto valgono le norme contenute nelle legge, nei Principi Generali del Diritto, negli Accordi Sindacali e Locali di categoria.

References: Art. 7

Art. 8

Art. 9

Art. 13

Art. 19

Art. 20

Art. 21

Art. 22

Art. 24

Art. 27

Art. 28
 Art. 29

Art. 30

Art. 31

Art. 33

Art. 34

Art. 36

Art. 43

Art. 44

Art. 45

Art. 47

Art. 49

Art. 52

Art. 54

Art. 28