Source: http://www.associazioneares.it/site/chi-siamo/statuto/
Timestamp: 2017-03-29 05:23:11+00:00

Document:
Statuto | AReS
E’ costituita AReS – Associazione per il riformismo e la solidarietà.
AReS è una Associazione senza scopo di lucro, costituita da persone fisiche, persone giuridiche ed Enti non riconosciuti che accettano le norme stabilite dal presente Statuto.
Art. 2 – Articolazioni territoriali.
L’Associazione ha personalità giuridica (DPR 19.10.1977 n. 1001) e si configura come Associazione privata, a carattere federativo, con organizzazione a rilevanza territoriale, nazionale e internazionale che svolge funzioni di interesse pubblico.
L’Associazione potrà articolarsi in speciali sezioni che curino, ognuna in particolare, un campo specifico dell’attività o una particolare zona territoriale.
Le Articolazioni Territoriali o Settoriali hanno propri organi statutari in conformità al presente Statuto, possono utilizzare la denominazione di AReS specificando il territorio o il settore di competenza e dichiarano esplicitamente nel loro atto costitutivo di aderire ad AReS, Associazione per il riformismo e la solidarietà.
L’Associazione potrà partecipare, senza perdere la propria autonomia organizzativa, assieme ad altre associazioni od istituzioni anche internazionali, a progetti finalizzati alla realizzazione degli obiettivi statutari.
L’”Associazione per il Riformismo e la Solidarietà”, senza fine di lucro, si propone di:
“promuovere ogni utile iniziativa culturale e politica sui temi istituzionali, economici e sociali, con l’intento di suscitare una ripresa dell’etica della solidarietà e dell’uguaglianza delle opportunità, della convivenza pacifica tra i popoli, della responsabilità dei diritti e dei doveri con particolare riferimento ai processi di trasformazione nella globalizzazione e alle necessarie riforme per uno sviluppo sostenibile”.
Art. 4 – Iniziative
Per il raggiungimento degli scopi sociali, l’Associazione potrà, a titolo esemplificativo:
– organizzare eventi, corsi, stage per i Soci, Iscritti, Associati o Partecipanti;
– svolgere iniziative di carattere culturale;
– pubblicare periodici e notiziari riguardanti le attività associative, nonché curare la stampa, la riproduzione e la pubblicazione di volumi, testi e circolari riconducibili all’attività che costituisce l’oggetto associativo;
– realizzare propri audiovisivi, fotografie, gadget ed ogni altro materiale ed oggetto necessario al perseguimento e alla promozione degli scopi sociali, curandone la distribuzione;
– utilizzare siti Internet o strumenti multimediali affini.
La durata dell’Associazione è fissata in anni 30 (trenta).
Art. 6 – Sede sociale
La sede legale è in via Tomba di Nerone n. 14, Roma.
La sede legale potrà essere trasferita su decisione del Consiglio Direttivo a maggioranza semplice senza che questo implichi una modifica statutaria.
I soci ordinari sono coloro che, oltre a versare la quota annuale, partecipano in modo continuativo e permanente alle attività dell’Associazione.
I soci sostenitori sono coloro che, oltre alla quota sociale, versano alla Associazione un contributo nella misura minima stabilita ogni anno dalla assemblea. I soci sostenitori partecipano, al pari degli altri, alle attività ordinarie dell’Associazione.
L’ammissione di nuovi soci è ratificata a maggioranza del Consiglio Direttivo alla prima riunione utile del Consiglio stesso, che non è tenuto a motivare un eventuale rifiuto.
Art. 9 – Recesso e decadenza
1. per recesso, con effetto dall’anno sociale successivo a quello in cui il recedente ne dà comunicazione scritta al Consiglio Direttivo;
2. per esclusione, quando esistano gravi ragioni, su decisione presa dai 2/3 del Consiglio Direttivo senza formalità di procedura, con il rispetto del contraddittorio;
3. per mancato pagamento della quota associativa.
La delibera di esclusione non è appellabile e ha effetto a partire dal giorno della notifica da parte del Consiglio Direttivo.
L’Assemblea è costituita dai soci fondatori, dai soci ordinari e dai soci sostenitori. Ogni socio può farsi rappresentare da un altro socio.
Gli Enti sono presenti tramite il loro rappresentante legale o persona debitamente autorizzata o attraverso delega ad altro socio.
L’Assemblea si riunisce presso la sede sociale o altrove, tutte le volte che il Presidente lo ritiene necessario e, comunque, almeno una volta all’anno a seguito della convocazione con ogni mezzo idoneo allo scopo.
L’Assemblea ordinaria delibera con il voto favorevole, metà più uno, dei presenti.
L’Assemblea straordinaria delibera con il voto favorevole dei due terzi più uno (2/3 + 1) dei presenti.
Art. 13 – Poteri ordinari
– approva il piano annuale delle attività proposto dal Consiglio Direttivo;
– determina la quota sociale annuale e il contributo che sarà versato dai soci sostenitori;
– nomina il Consiglio direttivo.
Art. 14 – Poteri straordinari
Eventuali atti patrimoniali (esempio: acquisizione o alienazione di beni immobili o mobili di particolare rilevanza patrimoniale; accettazione delle donazioni) o modifiche statutarie sono deliberate dall’Assemblea Straordinaria.
L’Associazione è retta da un Consiglio Direttivo eletto dall’Assemblea, composto da un numero da 5 a un massimo di 20 componenti, compresi il Presidente, il/i Vice Presidente/i, il Segretario Generale ed il Tesoriere.
– eleggere il Presidente, il/i Vice Presidente/i;
– gestire l’Associazione secondo gli indirizzi delineati dall’Assemblea;
– ratificare, su proposta del Presidente, l’ammissione di nuovi soci;
– predisporre per l’Assemblea l’elaborazione del bilancio consuntivo e preventivo;
– pianificare l’attività annuale dell’Associazione da sottoporre all’approvazione dell’Assemblea.
Art. 15 – Deliberazioni del Consiglio
Il Consiglio si riunisce ogni volta che è necessario e almeno una volta all’anno, su convocazione del presidente o della maggioranza dei consiglieri.
La convocazione è fatta mediante avviso, anche orale, contenente l’indicazione del luogo, del giorno e dell’ora della riunione e l’elenco delle materie da trattare, fatto pervenire o comunicato a tutti i membri del Consiglio Direttivo almeno cinque giorni prima dell’adunanza. Il Consiglio Direttivo è comunque validamente costituito ed atto a deliberare, anche in assenza delle suddette formalità di convocazione, qualora siano presenti tutti i suoi componenti. Il Consiglio Direttivo è presieduto dal Presidente o, in caso di sua assenza o impedimento, dal Vice Presidente. Il Consiglio Direttivo è validamente costituito qualora siano presenti almeno la metà dei suoi componenti. Le deliberazioni del Consiglio Direttivo sono assunte con il voto favorevole della metà dei presenti; l’espressione di astensione si computa come voto negativo; in caso di parità di voti prevale il voto di chi presiede la riunione.
Art. 16 – Sostituzione di un Consigliere
Se durante il suo mandato un componente del Consiglio viene cessare dalle sue funzioni per qualsiasi causa, l’Assemblea dovrà provvedere alla sua sostituzione, su proposta del Presidente.
L’eletto resta in carica fino alla decadenza dell’organo sociale.
Art. 17 – Decadenza del Consiglio Direttivo
Se per qualsiasi motivo viene meno il numero minimo dei Consiglieri, l’intero Consiglio Direttivo si intende decaduto e occorre fa luogo alla sua integrale rielezione.
Art. 18 – Presidenza dell’Associazione
L’Associazione è legalmente rappresentata dal Presidente, nominato dal Consiglio Direttivo. Il Presidente convoca e presiede l’Assemblea ed il Consiglio Direttivo, cura l’esecuzione delle relative deliberazioni, sorveglia il buon andamento amministrativo dell’Associazione, verifica l’osservanza dello Statuto e dei Regolamenti, ne promuove la riforma ove se ne presenti la necessità. Il Presidente cura la predisposizione dei Bilanci da sottoporre all’approvazione del Consiglio Direttivo e successivamente dell’Assemblea.
Il/i Vice Presidente/i, ove presente/i, sostituisce il Presidente in ogni sua attribuzione ogni qualvolta questi sia impedito all’esercizio delle proprie funzioni.
Art. 19 – Segretario Generale
Il Consiglio Direttivo nomina su mandato del presidente un Segretario Generale, che ha il compito di:
– coordinare, su mandato del Presidente, l’attività ordinaria dell’Associazione;
– redigere i verbali degli organi sociali.
Il Tesoriere cura la gestione della cassa dell’Associazione, ne tiene idonea contabilità, effettua le relative verifiche, controlla la tenuta dei libri contabili e predispone, dal punto di vista contabile, il Bilancio.
Art. 21 – Durata degli organi sociali
Il Presidente e i componenti del Consiglio Direttivo rimangono in carica per 3 anni e sono rieleggibili.
Art. 22 – Comitato dei Garanti
L’Assemblea può nominare un Comitato dei Garanti tra personalità di comprovata esperienza e onorabilità che abbiano il compito di verificare la rispondenza tra i fini statutari e l’attività ordinaria. Il Comitato dei Garanti può annualmente riferire con relazione al Consiglio Direttivo le proprie osservazioni. Il Presidente è tenuto a pubblicizzare tali relazioni.
Il Comitato dei Garanti può nominare al suo interno un Presidente.
La partecipazione al Comitato dei Garanti è incompatibile con i ruoli di Presidente, Consigliere, Segretario Generale, Tesoriere.
I componenti del Comitato dei Garanti sono invitati permanenti alle riunioni del Consiglio Direttivo, senza diritto di voto.
Il Consiglio Direttivo può nominare, su proposta del Presidente, un Comitato Scientifico, costituito da personalità di chiara fama nel mondo culturale, sociale, economico e professionale. Il Comitato Scientifico ha il compito di contribuire alla elaborazione del piano di attività attraverso proposte che presenta al Consiglio direttivo. Il Comitato Scientifico nomina al suo interno un coordinatore che partecipa come invitato senza diritto di voto alla riunione del Consiglio Direttivo.
Alle riunioni del Comitato Scientifico partecipa il Presidente dell’Associazione o persona da lui designata, che ne presiede la riunione.
Ai lavori del Comitato Scientifico partecipano anche il Segretario Generale e, ove esistano, il/i Vice Presidente/i.
Art. 24 – Procure
Il Consiglio Direttivo può demandare ad uno dei suoi membri o a qualsiasi persona, anche estranea all’Associazione, l’incarico di espletare uno o più negozi determinati, rilasciando regolari procure.
Art. 25 – Gratuità delle cariche
Le cariche direttive sono tutte rigorosamente gratuite. I titolari delle cariche hanno diritto ad un rimborso delle spese debitamente documentate per le finalità dell’Associazione.
– un fondo sociale di € 500 (cinquecento);
– contributi versati dai soci sostenitori;
– somme accantonate per qualunque scopo sino a quando non siano erogate;
– ogni altro bene immobile e mobile acquisito dall’Associazione e risultante dal libro degli inventari.
Art. 27 – Rapporti di lavoro
I soci quando lavorano per l’Associazione possono stabilire con essa un normale rapporto di lavoro.
L’esercizio finanziario inizia il 1 gennaio e termina il 31 dicembre di ogni anno. Entro il 30 aprile di ciascun anno il Consiglio Direttivo è convocato per la predisposizione del Bilancio consuntivo dell’esercizio precedente, e il Bilancio di previsione da sottoporre all’approvazione dell’Assemblea.
Lo scioglimento è deliberato su proposta del Consiglio Direttivo, in apposita Assemblea straordinaria, dalla maggioranza dei 2/3 + 1 dei presenti.
Art. 30 – Liquidatore
In caso di scioglimento, l’Assemblea nomina un liquidatore scelto tra i soci oppure tra persone esterne all’Associazione. Tale liquidatore, cui potrà essere affiancata una persona di competenza notoria, associata o no, avrà tutti i poteri per realizzare l’attivo e regolare il passivo dell’Associazione.
Art. 31 – Devoluzione dell’attivo
L’attivo netto sussistente sarà devoluto dall’Assemblea ad uno o più Enti che perseguono uno scopo e sono animati da uno spirito analogo a quello dell’Associazione disciolta.
In nessun caso, in nessuna misura, sotto nessuna forma tale attivo potrà essere ripartito tra i soci dell’Associazione disciolta
I soci fondatori si costituiscono in Consiglio Direttivo provvisorio per assolvere agli obblighi previsti dal Titolo II del presente Statuto e convocano l’Assemblea entro il 31 dicembre 2009.
Art.33- Norme applicabili
Per quanto non previsto esplicitamente in questo Statuto si fa riferimento alla normativa vigente.

References: Art. 2

Art. 4

Art. 6

Art. 9

Art. 13

Art. 14

Art. 15

Art. 16

Art. 17

Art. 18

Art. 19

Art. 21

Art. 22

Art. 24

Art. 25

Art. 27

Art. 30

Art. 31

Art.33