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Timestamp: 2020-01-19 07:57:46+00:00

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Scioanch'io - Statuto
SCIOANCH'IO - ONLUS
con sede in Capracotta alla Località Sotto Il Monte
Art. 1) E' costituita l'Associazione Sportiva Dilettantistica senza fine di lucro denominata "SCIOANCH'IO - ONLUS"- Associazione Sportiva Dilettantistica.
Art. 2) L'associazione ha sede in Capracotta alla Località Sotto Il Monte.
Art. 3) L'Associazione non persegue scopi di lucro, persegue esclusivamente finalità di solidarietà sociale e non procede, in nessun caso, alla divisione degli utili e avanzi di gestione nonché fondi, riserve o capitale durante la vita dell'organizzazione tra gli associati, nemmeno in forma indiretta e gli eventuali utili dovranno essere ridistribuiti per il perseguimento dei fini dell'associazione, a meno che la destinazione o la distribuzione non siano imposte per legge o siano effettuare a favore di altre Onlus che per legge, statuto o regolamento fanno parte della medesima ed unitaria struttura. Essa e' motivata dalla decisione dei soci di vivere l'esperienza sportiva secondo la visione dell'uomo e dello sport alla quale si ispira il Comitato Italiano Paralimpico. Essa non discrimina in base al sesso, alla religione, alla razza, alle condizioni socio-economiche, si ispira ed obbliga a conformarsi ai principi informatori, alle norme, ai regolamenti nonché alle direttive del Comitato Italiano Paralimpico ed è disciplinata dalle norme dettate dal Decreto Legislativo n. 460 del 04/12/1997.
Art. 4) Finalità principale dell'Associazione e' la proposta costante della pratica sportiva alle persone disabili di ogni censo, età, razza, appartenenza etnica o religiosa quale strumento pedagogico ed educativo perseguita attraverso l'organizzazione di attività sportiva dilettantistica a carattere competitivo e non nelle varie discipline sportive praticate dal Comitato Italiano Paralimpico e l'organizzazione di attività didattica per l'avvio, l'aggiornamento e il perfezionamento nelle medesime discipline; l'associazione si propone, altresì ,di organizzare attività motorie, culturali e ricreative aperte a tutti e finalizzate alla promozione sociale della persona umana ed al miglioramento della qualità di vita, impegnandosi affinché, nell'area sociale in cui opera, vengano istituiti servizi stabili per la pratica e l'assistenza dell'attivita' sportiva.
L'associazione potrà svolgere tutte le attività ritenute necessarie per il raggiungimento delle proprie finalità istituzionali, tra cui, a titolo esemplificativo e non esaustivo, l'organizzazione di eventi sportivi, culturali, ricreativi, di sagre, feste, manifestazioni, tornei, giochi, ivi compresa l'attivita' di somministrazione di alimenti e bevande a vantaggio esclusivo dei soli soci e quant'altro nel rispetto delle vigenti disposizioni di legge. Potrà altresì svolgere attività di tipo commerciale nel rispetto delle vigenti normative fiscali e amministrative. Inoltre potrà reperire spazi ed impianti, anche tramite convenzioni con Enti Pubblici o Privati, per lo svolgimento dell'attivita' istituzionale e intrattenere rapporti con Istituti di credito. E' fatto divieto di svolgere attività diverse da quelle menzionate.
Art. 5) L'associazione sportiva Dilettantistica e' costituita a tempo indeterminato e la stessa potrà essere sciolta con delibera dell'assemblea straordinaria degli associati.
Art. 7) L'ammissione all'associazione e' deliberata dal Consiglio Direttivo su richiesta dell'aspirante socio. Non e' ammessa la costituzione del vincolo associativo a tempo determinato.
Art. 8) L'associazione Sportiva dilettantistica ha le seguenti categorie di soci:
- Soci Atleti
Soci Ordinari e Soci Atleti sono coloro che pagano la quota associativa stabilita dal Consiglio Direttivo.
Soci Onorari sono coloro che vengono dichiarati tali dall'Assemblea dell'associazione, su proposta del Consiglio
direttivo, non pagano le quote sociali pur mantenendo il diritto di voto.
Soci Sostenitori sono coloro che versano spontaneamente una certa quota a favore dell'Associazione stessa , al solo fine di aderire agli scopi istituzionali dell'Associazione stessa, non hanno diritto di voto.
Il termine di scadenza per il pagamento della quota associativa e' fissato in un mese dall'inizio dell'anno sportivo.
Iscrizioni successive saranno subordinate alla disponibilità di personale e strutture, al fine di garantire il regolare svolgimento delle attività dell'Associazione.
Quote suppletive potranno essere richieste agli associati per l'iscrizione degli stessi ad Unioni sportive, Federazioni, Clubs etc.
Le quote comunque versate non sono rimborsabili.
Art. 9) Tutti i soci hanno diritto di partecipare alla vita associativa. I soci maggiorenni esercitano personalmente il diritto di voto nelle assemblee per l'approvazione e le modificazioni dello statuto e dei regolamenti e per la nomina degli organi direttivi dell'associazione nonché per tutte le materie riservate all'assemblea dei soci, i soci minorenni votano attraverso coloro che ne esercitano la potestà genitoriale o tutela. E' esclusa la temporaneità della partecipazione alla vita associativa,
Art. 10) Gli associati hanno l'obbligo di osservare lo Statuto, di rispettare le decisioni degli Organi dell'Associazione, osservare le norme di correttezza nei rapporti associativi e di corrispondere le quote associative. A carico dei
trasgressori , il Consiglio Direttivo può adottare provvedimenti di : Ammonizione, Sospensione, Radiazione.
Non e' ammessa la trasferibilità delle quote e dei relativi diritti.
E' consentita ai soci l'appartenenza ad altre associazioni cosi' come può diventare socio chiunque sia già socio di altre associazioni.
Art. 11) La qualità di socio si perde per dimissioni ,radiazione, morosità ,scioglimento dell'Associazione. Il socio può essere radiato quando ponga in essere comportamenti gravi che provocano danni materiali all'immagine dell'Associazione. Tutti i provvedimenti disciplinari sono disposti dal Consiglio Direttivo dopo aver ascoltato il socio interessato. Contro i provvedimenti suddetti il socio può presentare ricorso al Collegio dei Probiviri. I ricorsi devono essere presentati entro trenta giorni dalla data di comunicazione del provvedimento.
Art. 12) La perdita, per qualsiasi caso, della qualità di socio non da' diritto alla restituzione di quanto versato all'associazione.
Art. 13) Il decesso del socio non conferisce agli eredi alcun diritto nell'ambito associativo .
Art. 14) Gli Organi dell'associazione sono : l'Assemblea dei soci,il Consiglio Direttivo ed il Presidente.
Art. 15) L'assemblea dei soci è l'organo sovrano dell'associazione ed è convocata dal Presidente almeno una volta l'anno, entro il mese di aprile, per l'approvazione del bilancio consuntivo, comunque, ogni volta che il Consiglio Direttivo lo ritenga opportuno, ovvero quando venga fatta richiesta da almeno 1/3 dei soci purché in regola con i versamenti delle quote associative.
Art. 16) La convocazione dell'assemblea deve essere effettuata almeno 15 giorni prima della data della riunione mediante invio di lettera raccomandata a/r ovvero e mezzo fax o messaggio di posta elettronica e affissione dell'avviso in maniera ben visibile nei locali in cui vengono svolte le attività associative. L'avviso di convocazione deve contenere il giorno, l'ora ed il luogo della prima e della seconda convocazione, nonché l'ordine del giorno.
Art. 17) Possono intervenire all'assemblea, con diritto di voto, tutti i soci maggiorenni e con piena capacità di agire, minorenni attraverso coloro che ne esercitano la potestà genitoriale o la tutela nonché, se presenti, disabili mentali per il tramite di chi ne esercita la tutela, aventi diritto purché in regola con il pagamento delle quote associative ed appartenenti all'associazione da almeno tre mesi. Ogni socio può rappresentare per delega un solo altro socio. Non possono effettuare elettorale attivo e passivo coloro che, per qualsiasi motivo, risultino esclusi dal godimento dei diritti politici.
Art. 18) L'assemblea ordinaria in prima convocazione è validamente costituita con la presenza della metà più uno dei soci, in seconda convocazione qualunque sia il numero dei soci presenti. Le delibere sono adottate a maggioranza dei presenti. Tra la prima e la seconda convocazione deve intercorrere almeno un'ora. Esclusivamente per la nomina del Presidente e dei componenti del consiglio direttivo, l'assemblea ordinaria delibera, in seconda convocazione, con la presenza di almeno 1/3 dei soci aventi il diritto di voto.
Art. 19) L'assemblea ordinaria dei soci approva annualmente il bilancio consuntivo, elegge il Presidente ed il consiglio direttivo con elezioni che si tengono ogni tre anni, fissandone il numero dei componenti che non potranno essere meno di 5 e più di 7, elegge i sostituti dei membri del consiglio direttivo eventualmente dimissionari, delibera su ogni argomento sottoposto al suo esame dal consiglio direttivo.
Art. 20) L'assemblea straordinaria è validamente costituita in prima convocazione con la presenza della metà più uno dei soci e delibera con la maggioranza della metà più uno dei presenti. In seconda convocazione è validamente costituita qualunque sia il numero dei soci presenti e delibera a maggioranza di essi. Per la modifica dello statuto, lo scioglimento dell'associazione e la nomina dei liquidatori l'assemblea straordinaria delibera in prima e seconda convocazione con la presenza della metà più uno dei soci e con la maggioranza della metà più uno dei presenti. Tra la prima e la seconda convocazione deve intercorrere almeno un'ora.
Art. 21) le votazioni avvengono per alzata di mano; l'elezione delle cariche sociali avviene a scrutinio segreto, previa nomina di almeno tre scrutatori.
Art. 22) Il Presidente ha la firma e la rappresentanza legale e giudiziale dell'associazione. E' eletto dall'assemblea dei soci, insieme ai membri del consiglio direttivo, ogni tre anni. Egli presiede l'assemblea ed il consiglio direttivo e ne provvede alla convocazione, vigila sull'esecuzione delle delibere dell'assemblea e del consiglio direttivo e nei casi di urgenza può esercitare i poteri del consiglio direttivo salvo ratifica da parte di quest'ultimo alla prima riunione utile. Deve rendere conto del proprio operato al consiglio direttivo. In caso di sua assenza e/o temporaneo impedimento le sue funzioni sono esercitate dal Vice Presidente o, in difetto dal consigliere più anziano in carica.
Art. 23) Il consiglio direttivo è l'organo esecutivo e gestionale dell'associazione ed è eletto, insieme al Presidente, dall'assemblea ogni tre anni. Esso è composto da un numero minimo di 5 a un massimo di 7 membri, ivi compreso il Presidente dell'associazione che ne è membro di diritto. All'interno del consiglio sarà nominato un Vice Presidente, un Segretario ed un Tesoriere o Amministratore. Il consiglio direttivo può nominare altresì altre figure anche esterne al consiglio stesso purchè siano soci e ritenute utili per il buon funzionamento dell'associazione. Al Presidente che ha la rappresentanza legale dell'associazione sportiva dilettantistica, potranno essere delegati parte dei poteri spettanti al consiglio direttivo. I componenti il consiglio direttivo non possono ricoprire la medesima carica in altre società e associazioni sportive nell'ambito del CIP di cui possono essere soci.
Art. 24) Il consiglio direttivo è dotato dei più ampi poteri per la gestione ordinaria e straordinaria dell'associazione. Al consiglio direttivo in particolare competono:
a) le decisioni inerenti le spese ordinarie e straordinarie, di esercizio e in conto capitale, per la gestione dell'associazione;
b) le decisioni relative alle attività e ai servizi istituzionali, complementari e commerciali da intraprendere per il migliore conseguimento delle finalità istituzionali dell'associazione;
c) le decisioni inerenti la direzione del personale dipendente e il coordinamento dei collaboratori e dei professionisti di cui si avvale l'associazione;
d) la redazione annuale obbligatoria e la presentazione all'assemblea, entro il mesi di aprile di ogni anno, del rendiconto economico e finanziario dell'attività svolta nel corso dell'esercizio precedente unitamente al bilancio preventivo dell'anno successivo;
e) la presentazione di un piano programmatico relativo alle attività da svolgere nel nuovo anno sociale;
f) la fissazione delle quote sociali;
g) la facoltà di nominare, tra i soci esterni al consiglio, dei delegati allo svolgimento di particolari funzioni stabilite di volta in volta dal consiglio direttivo stesso;
h) la redazione e l'approvazione dei regolamenti amministrativi e le proposte di modifica dello statuto da sottoporsi alla successiva approvazione dell'assemblea;
i) la delibera sull'ammissione di nuovi soci;
j) ogni funzione che lo statuto o le leggi non attribuiscono ad altri organi.
Art. 25) Il consiglio direttivo si riunisce almeno due volte l'anno ovvero ogni qualvolta il Presidente o la maggioranza dei membri lo riterrà necessario. Le deliberazioni vengono adottate a maggioranza e, in caso di parità, prevale il voto del Presidente.
Art. 27) Il segretario redige i verbali delle riunioni degli organi sociale e ne cura la tenuta dei relativi libri e registri. Provvede alle trattative necessarie per l'acquisto dei mezzi e dei servizi deliberati dal consiglio direttivo e predispone e conserva i relativi contratti e ordinativi. Attende alla corrispondenza, cura la tenuta del libro dei soci, trasmette gli inviti per le adunanze del consiglio direttivo e delle assemblee, provvede ai rapporti tra l'associazione e gli organi del CIP, tiene aggiornato lo schedario degli atleti.
Art. 28) Il Tesoriere presiede alla gestione amministrativa e contabile dell'associazione sportiva dilettantistica redigendone l scritture contabili, provvedendo al corretto svolgimento degli adempimenti fiscali e contributivi e predisponendone, in concerto con gli altri membri del consiglio direttivo, il rendiconto annuale in termini economici e finanziari e il bilancio preventivo dell'esercizio successivo. Egli provvede altresì alle operazioni formali d'incasso e di pagamento delle spese deliberate dal consiglio direttivo. Al Tesoriere spetta anche la funzione del periodico controllo delle risultanze dei conti finanziari di cassa, banca, crediti e debiti e l'esercizio delle operazioni di recupero dei crediti esigibili. Le funzioni di Segretario e Tesoriere possono essere conferite alla stessa persona.
Art. 29) Il consiglio direttivo decade per dimissioni contemporanee della metà più uno dei suoi componenti. In questo caso il Presidente o, in caso di suo impedimento, il Vice Presidente o in subordine il consigliere più anziano, dovrà convocare l'assemblea straordinaria entro quindici giorni e da tenersi entro i successivi trenta curando l'ordinaria amministrazione.
Art. 30) Il collegio dei probiviri si componete di tre membri effettivi e due supplenti, nominati dal consiglio direttivo al d fuori del proprio seno, dura in carica tre anni. Giudica le vertenze, in secondo grado, sorte nell'ambito dell'associazione e che interessino uno o più soci nelle quali si sia già espresso il consiglio direttivo. Il termine per ricorrere al collegio è di giorni quindici dalla notifica del provvedimento emesso dal consiglio direttivo. Decide, inoltre, in unica istanza in ordine all'interpretazione dello statuto, nonché sui conflitti di competenza fra gli organi dell'associazione. Si riunisce anche su richiesta di almeno uno dei soci interessati alla vertenza, oppure su richiesta di un componente del consiglio direttivo. Decide, a maggioranza, dopo aver udito le parti interessate ed aver espletato tutte le indagini ritenute utili ai fini del decidere.
Art. 31) Il collegio dei sindaci è eletto dall'assemblea, si compone di tre membri effettivi e due supplenti; dura in carica tre anni. Nella prima riunione utile, i sindaci eleggono il loro Presidente. Il collegio dei sindaci attende alla sorveglianza dell'amministrazione, all'esame del libri contabili e fa relazioni all'assemblea sull'andamento della gestione amministrativa. Gli sono devoluti i poteri e le attribuzioni per legge per i collegi sindacali.
Art. 32) Il patrimonio dell'associazione sportiva dilettantistica è costituito dalle quote di iscrizione e dai corrispettivi per i servizi istituzionali versati dai soci, da eventuali entrate di carattere commerciale, da eventuali contributi e liberalità di privati o enti pubblici e da eventuali beni, mobili ed immobili, di proprietà dell'associazione sportiva dilettantistica o ad essa pervenuti a qualsiasi titolo.
Art. 33) Eventuali avanzi di gestione, fondi, riserve o capitale non potranno essere distribuiti né in forma diretta né indiretta tra i soci, ma dovranno essere utilizzati per il raggiungimento dei fini sportivi istituzionali.
Art. 34) L'anno associativo va dal 1 gennaio al 31 dicembre di ogni anno e coincide con l'anno solare. Il consiglio direttivo dovrà predisporre il bilancio consuntivo o un rendiconto da sottoporre, unitamente al preventivo, all'approvazione dell'assemblea entro quattro mesi dalla chiusura dell'anno associativo.
Art. 35) Lo scioglimento dell'associazione è deliberato dall'assemblea straordinaria dei soci su proposta del consiglio direttivo, la quale nominerà uno o più liquidatori. L'eventuale patrimonio residuo sarà devoluto ai fini sportivi ai sensi dell'articolo 90 della legge n. 289/2002 e successive modificazioni e integrazioni.
Art. 36) Per quanto non espressamente previsto dal presente statuto si fa espresso rimando alle vigenti norme in materia di associazionismo sportivo dilettantistico, di enti non commerciali e di associazioni senza finalità di lucro, nonché a norme e regolamenti del CIP.
Il Presente statuto è stato approvato dall'assemblea dei soci in data 6 luglio 2006

References: Art. 1

Art. 2

Art. 3

Art. 4

Art. 5

Art. 7

Art. 8

Art. 9

Art. 10

Art. 11

Art. 12

Art. 13

Art. 14

Art. 15

Art. 16

Art. 17

Art. 18

Art. 19

Art. 20

Art. 21

Art. 22

Art. 23

Art. 24

Art. 25

Art. 27

Art. 28

Art. 29

Art. 30

Art. 31

Art. 32

Art. 33

Art. 34

Art. 35

Art. 36