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Timestamp: 2019-11-15 10:00:34+00:00

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Definizioni Archivi - Agenti di Commercio On Line
Una interessante sfumatura per l’interpretazione del MARKETING.
Pubblicato 27 Settembre 2010 | Da Bruno
Aggiornare WordPress alla versione 3.0.1 su tophost
Pubblicato 16 Agosto 2010 | Da Bruno
Ho appena aggiornato la mia versione di WordPress alla 3.0.1, ed essendo “hostato” su tophost da sempre, ho riscontrato il classico errore
Fatal error: Allowed memory size of 33554432 bytes exhausted (tried to allocate 122880 bytes) in /home/mhd-01/www.agentidicommercioonline.com/htdocs/wp-includes/class-simplepie.php on line 3679
Come sempre pensavo di poterlo risolvere con l’aumento del limite della memoria da 32M a 38M nel file “wp-settings.php”, come da istruzioni di tophost (che puoi leggere quì) modificando la seguente stringa:
Il file “wp-settings.php” nella nuova versione di WordPress (3.0.1) non ha più quella stringa!
Non è (ovviamente) più possibile modificarne il valore.
Per farla breve e visto che ci ho perso un ora del mio tempo (che ti puoi risparmiare) ho risolto cosi; ho inserito d’emblée le due righe portando anche il memory limit a 64M, sperando cosi di non dovermene occupare più.
Per l’esattezza l’ho inserito in “wp-settings.php”, quì:
require( ABSPATH . WPINC . ‘/load.php’ );
require( ABSPATH . WPINC . ‘/version.php’ );
e adesso tutto funziona.
P.S.: non sono un esperto di PHP per cui non posso garantire l’infallibilità del metodo. Io l’ho fatto e a me funziona.
Nuovi “minimali e massimali” Enasarco 2010/2011 per gli Agenti di Commercio.
Pubblicato 26 Aprile 2010 | Da Bruno
Per Minimali e Massimali Enasarco si intendono i minimi e massimi importi provvigionali sui quali calcolare i contributi Enasarco.
Tali valori sono infatti fissati ogni due anni dalla Fondazione Enasarco e devono essere applicati a prescindere dalle superiori od inferiori provvigioni fatturate dall’agente di commercio.
A tal proposito, per il prossimo biennio le nuove aliquota fissate sono le seguenti:
Contibuto minimo agente di commercio monomandatario = €789,00
Contibuto minimo agente di commercio plurimandatario = €396,00
Contibuto massimo agente di commercio monomandatario = €27.667,00
Contibuto massimo agente di commercio plurimandatario = €15.810,00
L’aliquota da versare in fattura resta invariata al 13,50% sempre in proporzione del 50% a carico dell’agente e del 50% a carico della ditta Mandante.
Pubblicato 16 Febbraio 2010 | Da Bruno
Alla scadenza del primo compleanno dell’effettiva sottoscrizione del nuovo Accordo Economico Collettivo per gli Agenti e Rappresentanti di commercio e a quasi 7 anni dall’ultimo Accordo Economico Collettivo elenco di seguito una sintesi delle novità più rilevanti:
– articolo 1 bis: è stato inserito un riferimento al periodo di prova, fino ad oggi mai menzionato,
– articolo 2: sono stati elevati i periodi all’interno dei quali verificare le variazioni di zona, prodotti e clientela passando dai 12 ai 18 mesi per i plurimandatari e da 12 a 24 mesi per i monomandatari. In caso di mancato preavviso (2 o 4 mesi) è previsto un’indennità sostitutiva e in caso che le variazioni incidano con un percentuale superiore al 20%, l’agente potrà non aderirvi e considerare la variazione come un preavviso per la cessazione del mandato a iniziativa del mandante (tutelando l’indennità di fine rapporto),
– articolo 3: divieto di addebitare all’agente il campionario se non a causa di danneggiamento volontario o mancata restituzione,
– articolo 4: introdotta la necessità, a carico dell’agente, di dettagliare gli affari in corso di definizione o con conclusione nei successivi 6 mesi successivi alla cessazione del mandato di agenzia, per aver diritto alla provvigione.
– articolo 6: diritto agli interessi sulle provvigioni pagate in ritardo,
– articolo 7: il patto di non concorrenza è inseribile solo al momento iniziale del contratto di agenzia e non può essere variato unilateralmente dalla ditta mandante. Inoltre, il pagamento dello stesso deve avvenire in un unica soluzione al termine del rapporto tra mandante e agenzia.
– articolo 9: portato ad 1 anno il periodo massimo di sospensione del rapporto in caso di gravidanza, adozione e affidamento,
– articolo 12: indennità di fine rapporto (FIRR) e indennità suppletiva di clientela sono sempre dovute; indennità meritocratica di fine rapporto erogabile solo all’effettivo incremento del fatturato e/o di nuovi clienti,
– articolo12: si prevede l’obbligo di corrispondere l’indennità di fine rapporto entro 30 gg dalla cessazione del rapporto di agenzia,
– articolo 23: le parti si impegnano a costituire un fondo di assistenza sanitaria integrativa a quello Nazionale.
Pubblicato 4 Gennaio 2010 | Da Bruno
Il FIRR o Fondo Indennità Risoluzione Rapporto spettante a noi (agenti o rappresentanti di commercio) viene erogato direttamente dalla Fondazione Enasarco che utilizza i contributi versati annualmente dalle aziende mandanti.
I versamenti contributivi delle aziende mandanti, vengono effettuati secondo aliquote stabilite dagli accordi economici collettivi proporzionalmente alle provvigioni liquidate.
Le regole di accantonamento relative alle percentuali di accantonamento del FIRR variano in relazione a tre parametri:
ammontare totale delle provvigioni dell’anno solare (anno precedente),
tipologia di contratto, monomandato o plurimandato,
numero di mesi lavorati dell’anno solare contributivo in esame.
Le aliquote Firr-Fondo Indennità Risoluzione Rapporto (da parte di coloro che sono aderenti alle organizzazioni sindacali stipulanti) sono attualmente stabilite nelle seguenti misure:
Agenti e rappresentanti monomandatari
4% sulle provvigioni fino a euro €12.400,00 annui,
2% sulla quota delle provvigioni tra euro €12.400,01 e €18.600,00 annui,
1% sulla quota delle provvigioni oltre euro €18.600,00 annui.
4% sulle provvigioni fino a euro €6.200,00 annui,
2% sulla quota delle provvigioni tra euro €6.200,01 e €9.300,00 annui,
1% sulla quota delle provvigioni oltre euro €9.300,00 annui.
N.B.: un mese coperto solo in parte è da valutare come intero.
Le somme corrisposte a titolo di rimborso o concorso spese sono da includere nel computo.
Considerando l’ipotesi di inizio o cessazione del rapporto di collaborazione dell’agente (o rappresentante di commercio) in mesi diversi di quelli di Gennaio (per l’inizio della collaborazione) o di Dicembre (per la fine della collaborazione), le provvigioni da rapportare alle aliquote, sono proporzionali ai mesi lavorati e, di conseguenza, ridotte in proporzione ai mesi di effettiva durata del rapporto nel corso dell’anno medesimo.
A titolo di esempio, si consideri che nel caso di termine del rapporto nel mese di Novembre per un contratto monomandatario, il 4% di aliquota è da rapportare agli undici dodicesimi di €12.400,00 e cioè ad €11366,67; in egual modo per tutti gli altri casi.
Ricapitolando, per calcolare il FIRR:
(provvigioni annue + rimborso spese) * x/12 * % aliquota = FIRR
Se vuoi calcolarlo online vai sul sito della Fondazione Enasarco
Cos’è Internet ? e il web ? e i server ?
Pubblicato 11 Luglio 2008 | Da Bruno
Per poter apprendere appieno il significato di tutto ciò di cui parlo in questo blog, è necessario avere una conoscenza (anche superficiale) degli strumenti e delle modalità con cui internet lavora, per cui ritengo opportuno offrire una breve e (necessariamente) lacunosa descrizione di cosa sia Internet, il web, i server e le connessioni internet (per una trattazione più dettagliata guarda qui).
Per quel che serve a noi utilizzatori, la cosa più importante da sapere su Internet, nata ufficialmente nel 1982, è che Internet è un’insieme di computer contenenti informazioni (denominati server), collegati fra loro attraverso cavi che trasportano dati (denominate connessioni).
Le connessioni tra i server possono essere realizzate anche con collegamenti telefonici o meglio, i dati residenti nei server possono essere trasportati anche attraverso connessioni telefoniche. Grazie a ciò nasce il WorldWideWeb (la ragnatela intorno al mondo), spesso identificato come web (ragnatela), il cui “acronimo” inizia ogni sito internet: www.
I server possono essere fisicamente dislocati in ogni parte del globo, l’unica cosa importante (affinche vengano usati nel web) è che abbiano la possibilità di connettersi ad altri server al fine di formare un gigantesco contenitore di informazioni disponibile a tutti.
Ogni persona di questo pianeta che abbia una connessione telefonica, infatti, può usufruire di questa ragnatela di server per attingere ad informazioni inserite da altri o per inserire informazioni che rimarranno a disposizione di chiunque ne abbia necessità.
Per leggere le informazioni inserite da altri è necessario possedere unicamente una connessione telefonica.
Per poter inserire informazioni nel web, è necessario, invece, possedere o affittare una fetta di questo enorme spazio. Per ottenere una fetta di questo spazio bisogna o comprare un computer e metterlo in rete (in qualità di server) e quindi usufruire del nostro spazio o (più facile 🙂 ) affittare lo spazio del server di un’azienda fornitrice di questo servizio denominata Hosting (ospitante) e inserire le nostre informazioni.
Per rendere fruibili le nostre informazioni a tutti coloro che lo desiderino è necessario identificare lo spazio all’interno del quale abbiamo registrato le nostre informazioni tramite un’indirizzo (denominato dominio), che sarà il nome del nostro sito web: www. nostrosito .it (dove www=world wide web, nostrosito=nome che voglio dare al mio sito e .it=estensione o dominio di primo livello).
Ok. Con questa brevissima trattazione, spero di aver chiarito qualche dubbio (nel caso ci fosse stato) sulla “struttura” della “rete”.

References: articolo 1
 articolo 2
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 articolo 4
 articolo 6
 articolo 7
 articolo 9
 articolo 12
 articolo12
 articolo 23