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REGOLAMENTO PER LʹAPPLICAZIONE - PDF
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1 REGOLAMENTO PER LʹAPPLICAZIONE DELLʹIMPOSTA SULLA PUBBLICITÀ COMUNE DI SILVI PAGINA 1
2 Titolo 1 Art. 1 Contenuto del Regolamento II presente regolamento disciplina le modalità di applicazione dellʹimposta di pubblicità e del diritto sulle pubbliche affissioni, nonché la effettuazione del servizio relativo, ferme restando le disposizioni contenute nel D. Lgs , nr. 507 e nelle istruzioni emanate o emanande dal Ministero delle Finanze, che si intendono espressamente richiamate. La gestione del servizio, in relazione alla sua dimensione organizzativa ed alla rilevanza economica imprenditoriale, è effettuata dal Comune in economia diretta. La scelta della forma per la gestione del servizio è di competenza del Consiglio Comunale che, quando lo ritenga più conveniente sotto il profilo economico e funzionale, può affidare il servizio ad azienda speciale comunale o consortile di cui agli Artt. 23 e 25 della Legge , n. 142, ovvero in concessione a soggetti terzi iscritti nellʹalbo previsto dallʹart. 32 del D. Lgs. 507/93. La gestione del servizio, qualunque sia la forma prescelta, dovrà essere esercitata in conformità a quanto stabilito dal presente Regolamento e dalle disposizioni del D. Lgs , n II Sindaco nomina un Funzionario Comunale responsabile della gestione diretta del servizio, al quale sono attribuiti le funzioni ed i poteri per l esercizio di ogni attività organizzativa e gestionale dellʹimposta sulla pubblicità e del diritto sulle pubbliche affissioni. II predetto Funzionario sottoscrive anche le richiesta, gli avvisi, i provvedimenti relativi e dispone i rimborsi. II Funzionario è individuato nellʹambito del Settore dei Servizi Tributari del Comune, su proposta del Responsabile del Settore. II Comune provvede a comunicare al Ministero delle Finanze Direzione Centrale per la Fiscalità Locale entro sessanta giorni dal provvedimento di designazione o sostituzione, il nominativo del Funzionario Responsabile. Art. 2 Classificazione del Comune In conformità allʹart. 2 del D. Lgs , nr. 507, il Comune di SILVI appartiene alla IVʺ (quarta) classe rilevato che la popolazione residente al 31 dicembre 2011 ammonta a nr unità. COMUNE DI SILVI PAGINA 2
3 Art. 3 Criteri per la formazione del piano generale degli impianti per la pubblicità e per le pubbliche affissioni. In concomitanza alla redazione dei piani urbani del traffico di cui all Art. 36 del vigente Codice della Strada per i Comuni che vi siano obbligati, ovvero ogni quattro anni per i Comuni che non siano obbligati al suddetto adempimento, si procederà alla redazione o allʹaggiornamento del piano degli impianti per la pubblicità e per le pubbliche affissioni, di cui allʹart. 3 del D. Lgs , nr Tale adempimento verrà curato dallʹufficio Tributi con la collaborazione dellʹufficio Urbanistica, dellʹufficio Lavori Pubblici e della Polizia Municipale. I criteri per la redazione del suddetto piano sono i seguenti: Analisi delle esigenze effettive degli operatori commerciali sulla scorta del pregresso andamento della richiesta di pubblicità e pubbliche affissioni e sulla base del prevedibile incremento della domanda; Individuazione delle quantità di superficie da destinare alle pubbliche affissioni in maniera proporzionale al numero di abitanti di ogni quartiere, area di circolazione anagrafica, ovvero delimitazione di sezione elettorale. Nel numero degli abitanti si dovrà tenere conto anche dei soggetti non residenti, che per ragioni di lavoro, di accesso agli uffici, scuole ecc. frequentano il quartiere, ai fini della quantificazione dei rapporti di cui allʹart. 18/3 del D. Lgs , nr. 507; Individuazione dei punti per la collocazione di impianti pubblicitari ed impianti per PP.AA. nel rispetto della disciplina di cui allʹart. 23 del D. Lgs , nr. 285 e degli Artt. dal 47 al 59 del D.P.R , nr. 495; Caratteristiche tipologiche dei materiali e degli impianti che siano conformi e rispettosi dei valori architettonici ed urbanistici di monumenti, centri storici; Individuazione delle aree di posizionamento di materiali pubblicitari di arredo e di materiale parapedonale; Individuazione di posti per la installazione di frecce segnaletiche, di aziende, imprese, ecc. COMUNE DI SILVI PAGINA 3
4 Titolo 2 Disciplina sulla Pubblicità e sulle Pubbliche Affissioni Capo 1 PUBBLICITÀ Art. 4 Definizioni Fermo restando le disposizioni degli Artt. 5 e 18 del D. Lgs , nr. 507, per pubblicità si intende la diffusione di messaggi effettuata a cura diretta degli interessati, con proprie attrezzature ed apparecchiature indicate negli Artt. 12, 13, 14 e 15 del citato D. Lgs. Per affissioni pubbliche si intendono le esposizioni di manifesti avvisi o fotografie effettuate normalmente a cura del Comune o dei suoi aventi causa in spazi di proprietà o riservati al Comune stesso. E da considerare insegna la scritta in caratteri alfanumerici, completata eventualmente da un simbolo o da un marchio, realizzata e supportata con materiali di qualsiasi natura, installata nella sede dellʹattività a cui si riferisce con funzione di identificazione del luogo di esercizio della attività economica. Può essere luminosa sia di luce propria che per luce indiretta. E da qualificare sorgente luminosa qualsiasi corpo illuminante o insieme di corpi illuminanti che diffondendo luce in modo puntiforme o lineare o planare, illumina aree, fabbricati, monumenti, manufatti di qualsiasi natura ed emergenze naturali. Si definisce cartello quel manufatto bifacciale/monofacciale, supportato da una idonea struttura di sostegno, che è finalizzato alla diffusione di messaggi pubblicitari o propagandistici sia direttamente sia tramite sovrapposizione di altri elementi; esso è utilizzabile in entrambe le facciate anche per immagini diverse. Può essere luminoso sia di luce propria che per luce indiretta. Si considera manifesto lʹelemento bidimensionale realizzato in qualsiasi materiale, privo di rigidezza, finalizzato alla diffusione di messaggi pubblicitari o propagandistici, affisso su apposita tabella, su strutture murarie o su altri supporti. Non può essere luminoso né per luce propria né per luce indiretta. Si considera ʺstriscione, locandina o stendardoʺ lʹelemento bidimensionale realizzato in materiale di qualsiasi natura, privo di rigidezza, mancante di una superficie dʹappoggio o comunque non aderente alla stessa finalizzato alla promozione pubblicitaria di manifestazioni o spettacoli. Può essere luminoso per luce indiretta. Eʹ da considerare ʺsegno orizzontale reclamisticoʺ la riproduzione su superficie stradale, con pellicole adesive, di scritte in caratteri alfanumerici, di simboli e di marchi, finalizzata alla diffusione di messaggi pubblicitari o propagandistici. Eʹ da qualificare ʺimpianto di pubblicitàʺ qualunque manufatto finalizzato alla COMUNE DI SILVI PAGINA 4
5 pubblicità o alla propaganda sia di prodotti che di attività e non individuabile, secondo le definizioni precedenti, né come insegna, né come cartello, né come manifesto, né come segno orizzontale reclamistico. Può essere luminoso sia per luce propria che per luce indiretta. Nel termine generico ʺaltri mezzi pubblicitariʺ, indicato negli articoli successivi, sono da ricomprendere i seguenti elementi inerenti la pubblicità: insegne, segni orizzontali reclamistici, impianti di pubblicità o propaganda, striscioni, locandine e stendardi. La predetta imposta si applica altresì agli impianti affissionistici recanti pubblicità effettuata mediante affissioni dirette, anche per conto altrui, di manifesti e simili di cui al comma 3 dellʹart. 12 del D. Lgs , nr Art. 5 Tipologia dei mezzi pubblicitari Le tipologie pubblicitarie oggetto del presente regolamento sono classificate, secondo il D. Lgs , nr. 507, in: a) pubblicità ordinaria; b) pubblicità effettuata con veicoli; c) pubblicità effettuata con pannelli luminosi e proiezioni; d) pubblicità varia. La pubblicità ordinaria è effettuata mediante insegne, cartelli, locandine, targhe, stendardi e con qualsiasi altro mezzo non previsto dai successivi commi. Per le definizioni relative alle insegne, targhe, cartelli, locandine, stendardi ed altri mezzi pubblicitari si fa riferimento a quelle effettuate dallʹarticolo precedente e dai commi 1, 3, 5, 6, 7 e 8 dellʹart. 47 del regolamento emanato con D.P.R. 16 dicembre 1992, n. 495, intendendosi compresi negli ʺaltri mezzi pubblicitariʺ i ʺsegni orizzontali reclamisticiʺ ed esclusi gli ʺstriscioniʺ, disciplinati dalle norme del presente regolamento relative alla ʺpubblicità variaʺ. E compresa nella ʺpubblicità ordinariaʺ la pubblicità mediante affissioni effettuate direttamente, anche per conto altrui, di manifesti e simili su apposite strutture adibite allʹesposizione di tali mezzi. La pubblicità effettuata con veicoli è distinta come appresso: a) pubblicità visiva effettuata per conto proprio od altrui allʹinterno ed allʹesterno di veicoli in genere, di vetture autofilotranviarie, battelli, barche e simili, di uso pubblico o privato, di seguito definita ʺpubblicità ordinaria con veicoliʺ; b) pubblicità effettuata per conto proprio su veicoli di proprietà dellʹimpresa o adibiti ai trasporti per suo conto, compresi i veicoli circolanti con rimorchio, di seguito definita ʺpubblicità con veicoli dellʹimpresaʺ. Per lʹeffettuazione di pubblicità con veicoli si osservano le disposizioni di cui agli artt. 57 e 59 del regolamento emanato con D.P.R. 16 dicembre 1992, n La pubblicità con pannelli luminosi è effettuata con insegne, pannelli od altre analoghe strutture caratterizzate dallʹimpiego di diodi luminosi, lampadine e simili, mediante controllo elettronico, elettromeccanico o comunque programmato in modo da COMUNE DI SILVI PAGINA 5
6 garantire la variabilitàʹ del messaggio o la sua visione in forma intermittente, lampeggiante o similare. La pubblicità predetta può essere effettuata per conto altrui o per conto proprio dellʹimpresa, con la differenziazione tariffaria stabilita nel Titolo 2. E compresa fra la ʺpubblicità con proiezioniʺ, la pubblicità realizzata in luoghi pubblici o aperti al pubblico attraverso diapositive, proiezioni luminose e cinematografiche effettuate su schermi o pareti riflettenti. La pubblicità varia comprende: a) la pubblicità effettuata con striscioni, festoni di bandierine od altri mezzi similari, che attraversano strade o piazze di seguito definita ʺpubblicità con striscioniʺ; b) la pubblicità effettuata sul territorio del Comune da aeromobili mediante scritte, striscioni, disegni fumogeni, lancio di oggetti o manifestini, compresa quella eseguita su specchi dʹacqua o fasce marittime limitrofe al territorio comunale, di seguito definita ʺpubblicità da aeromobiliʺ; c) la pubblicità eseguita con palloni frenati o simili, definita ʺpubblicità con palloni frenatiʺ; d) la pubblicità effettuata mediante distribuzione, anche con veicoli, di manifestini o di altro materiale pubblicitario, oppure mediante persone circolanti con cartelli od altri mezzi pubblicitari, definita di seguito ʺpubblicità in forma ambulante ; e) la pubblicità effettuata a mezzo di apparecchi amplificatori e simili, definita ʺpubblicità fonica. Art. 6 Luoghi pubblici e luoghi aperti al pubblico Per luoghi pubblici si intendono le vie, le piazze, i giardini pubblici e le aree comunque aperte al pubblico passaggio o a cui chiunque può accedere in ogni momento senza limitazioni o condizioni. Per luoghi aperti al pubblico si intendono i locali e le aree che siano destinati a spettacoli pubblici, a pubblici esercizi, ad attività commerciali o ai quali chiunque può accedere soltanto in certi momenti o adempiendo a speciali condizioni imposte da chi nel luogo medesimo eserciti un diritto o una potestà. Ai fini dellʹimposizione si considerano rilevanti i messaggi diffusi nellʹesercizio di una attività economica allo scopo di promuovere la domanda di beni o servizi, ovvero finalizzati a migliorare lʹimmagine del soggetto pubblicizzato. Art. 7 Criterio residuale Le attività che non soggiacciono alla disciplina delle pubbliche affissioni, sono soggette alla disciplina della pubblicità, ancorché la non assoggettabilità alle pubbliche affissioni derivi dalla mancata attuazione del relativo servizio, ai sensi dellʹart. 18 comma II del D. Lgs , nr COMUNE DI SILVI PAGINA 6
7 Art. 8 Tipologia degli impianti Fatti salvi gli attuali spazi esistenti, riconosciuti conformi nelle quantità e qualità alle effettive esigenze riscontrate ed in sintonia ai criteri di cui allʹart. 3, nel caso di necessità di ampliamento degli stessi, il Comune od il Concessionario dovranno fare riferimento alle seguenti fattispecie: Stendardi (mono o bifacciali); Tabelle; Poster 6x3 (mono o bifacciali); Trespoli / colonnine; Fermate bus; Protezioni pedonali; Cavalletti (bifacciali) panchine bifacciali; Le caratteristiche tecniche degli stessi (colore, formato, etc.) saranno determinate dallʹufficio Tributi in concerto con lʹufficio Urbanistico. Art. 9 Qualità degli impianti In ogni caso gli impianti per la effettuazione di pubblicità dovranno essere realizzati con materiali durevoli e non deperibili che peraltro si presentino esteticamente adeguati alle caratteristiche architettoniche ove avviene la installazione. Art. 10 Limitazione forme di pubblicità per ragioni di pubblico interesse La pubblicità sonora di cui allʹart. 15, comma 5, del D. Lgs , nr. 507 è vietata nel raggio circostante di mt. 100 dagli ospedali, case di riposo, edifici scolastici di ogni ordine e grado, locali ove si svolgono manifestazioni politiche, musei, biblioteche pubbliche. Detta pubblicità potrà avvenire nelle restanti parti del territorio comunale dalle ore 09,00 alle ore 12,00 e dalle ore 17,00 alle ore 19,00 e comunque la diffusione non dovrà superare la intensità di 70 decibel. Durata messaggio continuativo: non più di 30 minuti con intervalli di almeno 10 minuti. Altre limitazioni potranno essere introdotte dal Sindaco mediante emissione di apposita ordinanza laddove motivi di interesse pubblico lo richiedano. Egualmente è vietata la pubblicità mediante lancio di manifestini. COMUNE DI SILVI PAGINA 7
8 Art. 11 Maggiorazioni tariffarie In conformità allʹart. 3 del D. Lgs , n. 507, essendo il territorio del Comune interessato a rilevanti flussi turistici, come si evince dai dati forniti dallo Sportello Unico Attività Produttive del Comune di Silvi e riportati in calce, per le attività pubblicitarie di cui agli Artt. 12, comma 2, 14, commi 2, 3, 4, 5 e 15, e per le affissioni commerciali di cui allʹart. 19 del citato D. Lgs. effettuate nel periodo tra il 15 Giugno e il 15 Settembre, si applica una maggiorazione del 50% (cinquanta percento) sulla tariffa base. Dotazione di strutture ed impianti ricettivi e turistici esistente nel territorio di questo Comune nellʹanno 2011: capienza max ospiti 2.1 Esercizi alberghieri n. 30 n Bed and breakfast n 05 n Campeggi n. 01 n Villaggi turistici n, 02 n Affittacamere n. 07 n Case per vacanze n. 01 n Agriturismi n 03 n Case per ferie n. 01 n Pubblici esercizi n. 345 Totale n 395 n Presenze stimate 50% della capienza max x 30 ggx 03 mesi totale n. presenze stimate n COMUNE DI SILVI PAGINA 8
9 Art. 12 Caratteristiche dei cartelli e dei mezzi pubblicitari non luminosi I cartelli e gli altri mezzi pubblicitari devono essere realizzati con materiali non deperibili e resistenti agli agenti atmosferici. Le strutture di sostegno e di fondazione devono essere calcolate per resistere alla spinta del vento, saldamente realizzate ed ancorate, sia globalmente che nei singoli elementi. Qualora le suddette strutture costituiscano manufatti la cui realizzazione e posa in opera sono regolamentate da specifiche norme, lʹosservanza delle stesse e lʹadempimento degli obblighi da queste previste devono essere documentati prima del ritiro dellʹautorizzazione di cui agli Artt. 19 e 21 del presente Regolamento. I cartelli e gli altri mezzi pubblicitari devono avere sagoma regolare, la quale in ogni caso non può essere quella di disco o di triangolo. Lʹuso del colore rosso deve essere limitato esclusivamente alla riproduzione di marchi depositati e non potrà comunque superare 1/5 dellʹintera superficie del cartello e altro mezzo pubblicitario. II bordo inferiore dei cartelli e degli altri mezzi pubblicitari posti in opera deve essere, in ogni suo punto, ad una quota superiore di mt. 1,5 rispetto a quella della banchina stradale misurata nella sezione stradale corrispondente, I segni orizzontali reclamistici, ove consentiti, devono essere realizzati con materiali rimovibili ma ben ancorati, nel momento dellʹutilizzo, alla superficie stradale e che garantiscano una buona aderenza dei veicoli sugli stessi. Le installazioni a bandiera possono essere consentite anche in forma di pannello monofacciale o bifacciale a condizione che si presentino traforate onde consentire una minore resistenza ai venti. In ogni caso la responsabilità per eventuali rotture o cadute farà carico esclusivamente nei confronti dellʹinstallatore, il quale risponderà per eventuali danni causati a terzi o a cose di proprietà di terzi. Art. 13 Caratteristiche dei cartelli e dei mezzi pubblicitari luminosi Le sorgenti luminose, i cartelli e gli altri mezzi pubblicitari luminosi posti fuori dai centri abitati, lungo o in prossimità delle strade dove è consentita lʹinstallazione, non possono avere luce né intermittente né di colore rosso, né di intensità luminosa superiore a 150 watt per metro quadrato, o che comunque provochi abbagliamento. Le sorgenti luminose, i cartelli e gli altri mezzi pubblicitari luminosi devono avere una sagoma regolare che in ogni caso non può essere quella di disco o triangolo. La croce rossa luminosa è consentita esclusivamente per indicare ambulatori, posti di pronto soccorso e farmacie. Entro i centri abitati valgono le limitazioni previste dal Regolamento di Polizia Urbana. COMUNE DI SILVI PAGINA 9
10 Art. 14 Dimensioni dei cartelli pubblicitari I cartelli e gli altri mezzi pubblicitari previsti dal presente regolamento: a) se installati fuori dai centri abitati non devono superare la superficie di 6 (sei) metri quadrati, ad eccezione delle insegne poste parallelamente al senso di marcia dei veicoli che possono raggiungere la superficie di 20 (venti) metri quadrati; b) se installati entro i centri abitati le limitazioni dimensionali suddette sono ridotte nelle seguenti misure: per insegne fronti stanti il senso di marcia: Mtq. 2; per insegne poste parallelamente al senso di marcia: Mtq. 4. Peraltro la loro installazione dovrà avvenire in maniera tale da non impedire la visibilità della segnaletica stradale o di altri cartelli di interesse pubblico, quali indicazioni di servizi pubblici, fermate di mezzi di linea, i quali dovranno essere visibili da una distanza nel senso di marcia, di almeno venti metri. Art. 15 Ubicazione lungo le strade e le fasce di pertinenza Lungo ed in prossimità delle strade comunali, fuori e dentro i centri abitati, è vietata, ai sensi dellʹart comma del Regolamento approvato con D. Lgs , n. 495, lʹaffissione di manifesti come definiti dallʹart. 4 dello stesso Regolamento. Dentro i centro abitati è vietata lʹaffissione di manifesti a distanza inferiore di almeno 1 (uno) metro dal limite della carreggiata e sempre in presenza di marciapiede avente larghezza non inferiore ai 4 (quattro) metri. Lʹaffissione è consentita nelle piazze, parcheggi, giardini e superfici non interessate al transito veicolare. II posizionamento di cartelli e di altri mezzi pubblicitari frontistanti il senso di marcia fuori dai centri abitati, salvo quanto previsto al successivo comma 6, lungo o in prossimità delle strade dove ne è consentita lʹinstallazione, deve essere autorizzata ed effettuata nel rispetto delle seguenti distanze minime: mt. 3 dal limite della sede stradale; mt. 150 dagli altri cartelli e mezzi pubblicitari; mt. 300 prima dei segnali stradali di pericolo e di prescrizione; mt. 200 dopo i segnali stradali di pericolo e di prescrizione; mt. 100 dopo i segnali di indicazione; mt. 100 dal punto di tangenza delle curve orizzontali; mt. 350 dalle intersezioni; mt. 200 dagli imbocchi delle gallerie; mt. 100 dal vertice dei raccordi verticali concavi e convessi. II posizionamento dei cartelli e degli altri mezzi pubblicitari fuori dai centri abitati, lungo o in prossimità delle strade ove ne è consentita lʹinstallazione è comunque vietato nei COMUNE DI SILVI PAGINA 10
11 seguenti punti: sulle pertinenze di esercizio delle strade; in corrispondenza delle intersezioni; lungo le curve e su tutta lʹarea compresa tra la curva stessa e la corda tracciata tra i due punti di tangenza; sulle scarpate stradali sovrastanti la carreggiata in terreni di qualsiasi natura e pendenza; in corrispondenza dei raccordi verticali concavi o convessi; su ponti e sottoponti; sui cavalcavia e loro rampe; sui parapetti stradali, sulle barriere di sicurezza e sugli altri dispositivi laterali di protezione e di segnalamento. II posizionamento di cartelli e di altri mezzi pubblicitari entro i centri abitati, salvo quanto previsto al successivo comma 6, è vietato in tutti i punti indicati al comma precedente, e, ove consentito, esso deve essere autorizzato ed effettuato nel rispetto delle seguenti distanze minime: mt. 50 dagli altri cartelli e mezzi pubblicitari, dai segnali stradali e dalle intersezioni; mt. 100 dal punto di tangenza delle curve orizzontali e dagli imbocchi delle gallerie; mt. 100 dal vertice dei raccordi verticali concavi e convessi. Per le distanze dal limite della carreggiata si applicano le norme di cui al successivo comma 8. Le limitazioni di cui sopra non si applicano alle transenne parapedonali a condizione che i messaggi pubblicitari siano posti solo sulla facciata rivolta ai pedoni. Le norme di cui ai commi 3 e 5, e quella di cui al comma 4 limitatamente al posizionamento in curva, non si applicano per le insegne collocate parallelamente al sensi di marcia dei veicoli ed in aderenza a fabbricati o comunque ad una distanza non inferiore a 3 metri dal limite della sede stradale, sempreché siano rispettate le disposizioni dellʹart. 23, comma 1, del Codice della Strada approvato con D. Lgs , nr Le distanze indicate ai commi 3 e 5, ad eccezione di quelle relative alle intersezioni, non devono essere rispettate per i cartelli e gli altri mezzi pubblicitari collocati in posizione parallela al senso di marcia dei veicoli e posti in aderenza, per tutta la loro superficie, a fabbricati o comunque ad una distanza non inferiore a mt. 3 dal limite della sede stradale. Entro i centri abitati, in occasione della redazione del piano generale degli impianti sulla pubblicità di cui al precedente Art. 3, vengono individuati gli spazi e le distanze dal limite della carreggiata ove è consentita la collocazione di cartelli e degli altri mezzi pubblicitari in conformità ai contenuti dellʹart. 3 del D. Lgs. nr. 507/93. Fuori dai centri abitati può essere autorizzata la collocazione per ogni senso di marcia, di un solo cartello pubblicitario di indicazione delle stazioni di rifornimento di carburante e delle stazioni di servizio, della superficie massima di mq. 3 fermo restando tutte le altre disposizioni del presente articolo. I cartelli non possono essere collocati a distanza inferiore a 200 m. tra di loro e dagli altri cartelli. Lungo le strade e in prossimità delle stesse è ammessa la posa in opera di cartelli o altri mezzi pubblicitari abbinati alla prestazione di servizi per gli utenti della strada, quali orologi, contenitori per rifiuti, panchine, pensiline, indicazioni toponomastiche ed altre, sempreché siano rispettate le distanze minime previste dai commi 3 e 5 del presente articolo. Nel caso in cui ciascun cartello abbinato ad un servizio abbia una superficie di COMUNE DI SILVI PAGINA 11
12 esposizione inferiore a mq. 1,00 non si applicano le distanze rispetto ai cartelli ad agli altri mezzi pubblicitari. I segni orizzontali reclamistici sono ammessi unicamente: allʹinterno di aree ad uso pubblico di pertinenza di complessi industriali o commerciali; lungo il percorso di manifestazioni sportive o su aree delimitate destinate allo svolgimento di manifestazioni di vario genere, limitatamente al periodo di svolgimento delle stesse ed alle 24 ore precedenti e successive. Per essi non si applica il comma 4 e le distanze, di cui ai commi 3 e 5, si applicano unicamente rispetto ai segnali stradali orizzontali. Lʹesposizione di striscioni, locandine e stendardi è ammessa unicamente durante il periodo di svolgimento della manifestazione e dello spettacolo cui si riferisce oltre che durante la settimana precedente e le 24 ore successive allo stesso. Per gli striscioni, le locandine e gli stendardi le distanze, dagli altri cartelli e mezzi pubblicitari, previste dai commi 3 e 5 si riducono rispettivamente a m. 100 ed a m. 25. E vietata la collocazione di cartelli ed altri mezzi pubblicitari a messaggio variabile, aventi un periodo di variabilità inferiore a 10 minuti, in posizione trasversale al senso di marcia dei veicoli. E vietata la collocazione di cartelli e di altri mezzi pubblicitari sui bordi dei marciapiedi e dei cigli stradali. Art. 16 Ubicazione dei mezzi pubblicitari nelle stazioni di servizio e nelle aree di parcheggio Nelle stazioni di servizio e nelle aree di parcheggio possono essere collocati cartelli e mezzi pubblicitari la cui superficie complessiva non superi il 5% delle aree occupate dalle stazioni di servizio e dalle aree di parcheggio, se trattasi di strade di tipo C e F, e l 1% delle stesse aree se trattasi di strade di tipo A e B, come classificate dallʹart. 2 del D. Lgs , n. 285, sempreché gli stessi non siano collocati lungo il fronte stradale, lungo le corsie di accelerazione e decelerazione e in corrispondenza degli accessi. Nelle stazioni di servizio e nelle aree di parcheggio lungo le strade di tipo D ed E, ferme restando le norme relative alla installazione nei centri abitati, valgono le percentuali previste rispettivamente per le strade di cui alla lettera C e alla lettera F, come classificate dallʹart. 2 del D. Lgs , n Nelle aree di parcheggio è ammessa, in eccedenza delle superficie pubblicitarie computate in misura percentuale, la collocazione di altri mezzi pubblicitari abbinati alla prestazione di servizi per lʹutenza della strada entro il limite di mq. 2 per ogni servizio esistente nella stazione. Art. 17 Pubblicità sui veicoli 1) La pubblicità luminosa, purché non intermittente e non è realizzata mediante messaggi COMUNE DI SILVI PAGINA 12
13 variabili, è ammessa unicamente sui veicoli adibiti al servizio taxi, quando circolano entro i centri abitati, alle seguenti condizioni: a) che sia realizzata con un pannello rettangolare piano bifacciale, saldamente ancorato al di sopra dellʹabitacolo del veicolo e posto in posizione parallela al senso di marcia; b) che esponga messaggi di immediata percezione che non impegnino particolarmente lʹattenzione dei conducenti di altri veicoli; c) che sia resa luminosa solamente in condizione di marcia del veicolo; d) che il pannello abbia le dimensioni esterne di cm. 75x35 e le dimensioni utili per lʹesposizione del messaggio pubblicitario di cm. 70x30; e) che la superficie di esposizione sia realizzata, in misura non inferiore ai 4/10, con un colore di fondo neutro; f) che siano esclusi i colori rosso, verde e giallo; g) che lʹintensità luminosa del pannello non sia superiore a 100 candele per metro quadrato. 2) L apposizione sui veicoli di pubblicità non luminosa è consentita, salvo quanto previsto ai successivi commi 3 e 4, se realizzata senza creare sporgenze rispetto alla superficie del veicolo. Sulle autovetture ad uso privato è consentita unicamente lʹapposizione del marchio e della ragione sociale della ditta cui appartiene il veicolo, entro i limiti dellʹart. 13 del D. Lgs. 15 novembre 1993, n ) La pubblicità non luminosa per conto terzi è consentita sui veicoli adibiti al trasporto di linea alle seguenti condizioni: a) che non sia realizzata mediante messaggi variabili; b) che non sia esposta sulla parte anteriore del veicolo; c) che sulle altre parti del veicolo sia limitata alle superfici distanti almeno cm. 20 dai dispositivi di segnalazione visiva e di illuminazione e dalle targhe; d) che sia contenuta entro forme geometriche regolari; e) che, se realizzata mediante pannelli aggiuntivi, gli stessi non sporgano di oltre tre centimetri rispetto alla superficie sulla quale sono applicati. 4) La pubblicità non luminosa per conto terzi è consentita sui veicoli adibiti al servizio taxi alle seguenti condizioni: a) che sia realizzata con un pannello rettangolare piano bifacciale, saldamente ancorato al di sopra dellʹabitacolo del veicolo e posto in posizione parallela al senso di marcia; b) che il pannello abbia le dimensioni esterne di cm. 75x35; c) che non sia realizzata mediante messaggi variabili; d) mediante apposizione di pannelli esterni al veicolo e che non costituisca limitazioni alla visibilità da parte del conducente. 5) Lʹapposizione di scritte e messaggi pubblicitari rifrangenti è ammessa sui veicoli unicamente alle seguenti condizioni: a) che la pellicola utilizzata abbia caratteristiche di rifrangenza non superiori a COMUNE DI SILVI PAGINA 13
14 quelle di classe 1; b) che la superficie della parte rifrangente non occupi più di due terzi della fiancata del veicolo e comunque non sia superiore a tre metri quadrati ; c) che il colore bianco sia contenuto nella misura non superiore ad 1/6 della superficie; d) che sia esposta unicamente sui fianchi del veicolo a distanza non inferiore a cm. 70 dai dispositivi di segnalazione visiva; e) che non sia realizzata mediante messaggi variabili. 6) In tutti i casi di cui ai commi precedenti le scritte, i simboli e la combinazione dei colori non devono generare confusione con i segnali stradali e in particolare non devono avere: forme di disco o di triangolo; disegni confondibili con simboli segnaletici regolamentari di pericolo, obbligo, prescrizione o indicazione; colore rosso, salvo per la riproduzione di marchi depositati nei limiti di 1/5 della superficie utilizzata. 7) E vietata qualunque forma di pubblicità luminosa all interno dei veicoli. Art. 18 Pubblicità fonica La pubblicità sonora in forma fissa e ambulante, anche su veicoli, è consentita con le modalità di cui al Art. 10 del presente Regolamento. La pubblicità fonica è consentita ai soggetti muniti di autorizzazione rilasciata dalla Questura. Previa autorizzazione al Sindaco, la pubblicità fonica e itinerante è consentita altresì alle associazioni, anche politiche e agli enti senza fini di lucro nonché ai candidati a cariche pubbliche per tutto il tempo della campagna elettorale e in forma gratuita. Art. 19 Modalità per ottenere lʹautorizzazione alla installazione degli impianti II presente regolamento prevede una armonizzazione degli iter autorizzatori con quanto previsto dalle statuizioni del codice della strada. In via generale si statuisce che il comune di SILVI (Teramo), in virtù delle linee principali del piano generale degli impianti, si avvale della facoltà di cui al comma 6 dellʹart. 23 del Codice della Strada, ossia della facoltà di concedere deroghe alle norme relative alle distanze minime per il posizionamento dei cartelli e degli altri mezzi pubblicitari nel rispetto delle esigenze di sicurezza della circolazione stradale. Il provvedimento di autorizzazione in deroga è assunto previo parere vincolante favorevole del Comandate dei VV.UU. Se il mezzo viene collocato fuori dal centro abitato si rimanda integralmente alle norme del Codice della Strada e del suo Regolamento di esecuzione e di attuazione. COMUNE DI SILVI PAGINA 14
15 Art. 20 Installazione di materiale pubblicitario nei centri abitati Se il mezzo viene collocato nel centro urbano, così come definito dallʹart. 3 del Codice della Strada, si applicherà il seguente iter: 1) Domanda in carta legale, indirizzata al Sindaco del Comune di Silvi (Te), contenente le generalità del richiedente, nonché lʹesatta individuazione delle zone in cui il mezzo stesso viene installato; 2) Disegno in duplice copia riportante le esatte misure del mezzo stesso nonché le caratteristiche tecniche; 3) Foto della zona in cui verrà installato il mezzo pubblicitario; 4) Documentazione di cui alle lettere a), b) e e) del comma 1 dellʹart. 22 del presente Regolamento. Lʹesame della domanda verrà effettuato dal settore tributario di concerto con i settori tecnici e quello della polizia municipale; questʹultimo specificatamente incaricato di verificare la congruità delle installazione ai dettami del Codice della Strada e del suo Regolamento. Per il procedimento valgono le norme di cui al successivo Art. 22. Art. 21 Disciplinare di concessione e canone II canone dovuto per lʹinstallazione di mezzi pubblicitari su suolo pubblico deve essere deliberato dalla giunta comunale e periodicamente aggiornato. Tale canone, deliberato assieme al disciplinare di concessione, può essere graduato a secondo della importanza della zona sulla quale lʹoccupazione insiste. Comunque sia, il canone deve essere il più congruo possibile per le installazioni realizzate al fine di pubblicizzazione degli esercizi commerciali aventi ubicazione nel territorio del Comune, sempre che lʹinstallazione non venga curata da ditta o società che, oltre lʹinstallazione di mezzi pubblicitari abbia come oggetto anche la commercializzazione della pubblicità. Nel caso di domande di installazione di mezzi pubblicitari destinati a reperire pubblicità diverse dallʹaffissione, la giunta comunale valuterà lʹofferta della richiedente, eventualmente sentendo anche altre ditte o società specializzate. Lʹofferta non deve necessariamente tradursi in una quantificazione monetaria, invero potendo la stessa essere formata ad esempio da offerte di infrastrutture. Art. 22 Autorizzazione alla installazione di materiale pubblicitario Fermo restando le disposizioni contenute nell Art. 53 del Regolamento di attuazione del Codice stradale approvato con D.P.R , nr. 495 il soggetto interessato al rilascio di una autorizzazione per lʹinstallazione di cartelli o di altri mezzi pubblicitari deve presentare COMUNE DI SILVI PAGINA 15
16 la relativa domanda presso il competente ufficio tributi del Comune, allegando: a) una dichiarazione, redatta ai sensi della Legge , n. 15, con la quale si attesti che il manufatto che si intende collocare è stato calcolato e realizzato e sarà posto in opera, tenendo conto della natura del terreno e della spinta del vento, in modo da garantire la stabilità; b) un bozzetto del messaggio da esporre e una planimetria in duplice copia ove è riportata la posizione nella quale si richiede lʹautorizzazione allʹistallazione. Possono essere allegati anche più bozzetti, precisando il tempo di esposizione previsto per ciascuno di essi e che comunque non può essere inferiore a tre mesi. Se la domanda è relativa a cartelli o a altri mezzi pubblicitari per lʹesposizione di messaggi variabili devono essere allegati bozzetti di tutti i messaggi previsti ; c) autorizzazione dellʹente proprietario della strada se diverso dal Comune, ovvero, nulla osta di cui all Art. 23, comma 5, Codice Stradale. Lʹufficio ricevente la domanda restituisce allʹinteressato una delle due copie della planimetria riportando sulla stessa gli estremi di ricevimento. Lʹufficio Tributi, sentiti lʹufficio Tecnico e lʹufficio di Polizia Municipale che devono esprimere con il proprio parere entro 80 giorni successivi, concede o nega, in tal caso motivandolo, il rilascio dellʹautorizzazione. Lʹautorizzazione allʹistallazione di cartelli o di altri mezzi pubblicitari ha validità per un periodo di tre anni ed è rinnovabile; essa deve essere intestata al soggetto richiedente, II corrispettivo che il soggetto richiedente deve versare per il rilascio dellʹautorizzazione deve essere determinabile da parte dello stesso soggetto sulla base di un prezzario annuale, comprensivo di tutti gli oneri esclusi solo quelli previsti dallʹart. 405 del Regolamento di attuazione del Codice stradale. Tale prezzario deve essere predisposto e reso pubblico da parte dellʹufficio competente entro il trenta novembre dellʹanno precedente a quello di applicazione del listino. Fuori dai centri abitati, qualora il soggetto titolare dellʹautorizzazione decorsi almeno tre mesi, fermo restando la durata della stessa, intenda cariare il messaggio pubblicitario riportato su un cartello o su un altro mezzo pubblicitario, deve farne domanda, allegando il bozzetto del nuovo messaggio, allʹente competente, il quale è tenuto a rilasciare 1ʹautorizzazione entro i successivi quindici giorni, decorsi i quali si intende rilasciata. Entro i centri abitati è ammessa, senza ulteriore autorizzazione, la variazione dei messaggi esposti sui cartelli e sugli altri mezzi pubblicitari, dopo un periodo di esposizione degli stessi non inferiore a quindici giorni, purché tale intendimento sia dichiarato nella domanda di autorizzazione e, comunque, nel rispetto dei termini della stessa. Le disposizioni di cui ai commi precedenti si applicano anche per i cartelli e gli altri mezzi pubblicitari, di proprietà delle amministrazioni comunali, dati in concessione ad altri soggetti. Art. 23 Obblighi del titolare dellʹautorizzazione E 1 fatto obbligo al titolare dellʹautorizzazione di: COMUNE DI SILVI PAGINA 16
17 a) verificare il buono stato di conservazione dei cartelli e degli altri mezzi pubblicitari ; b) effettuare tutti gli interventi necessari al loro buon mantenimento; e) adempiere nei tempi richiesti a tutte le prescrizioni impartite dallʹente competente ai sensi dellʹart. 405, comma 1, del regolamento di esecuzione del Codice della Strada, al momento del rilascio dellʹautorizzazione od anche successivamente per intervenute e motivate esigenze; d) procedere alla rimozione nel caso di decadenza o revoca dellʹautorizzazione o di insussistenza delle condizioni di sicurezza prevista allʹatto dellʹinstallazione o di motivata richiesta da parte dellʹente competente al rilascio. Eʹ fatto obbligo al titolare dellʹautorizzazione, rilasciata per la posa di segni orizzontali reclamistici, nonché di striscioni, locandine e stendardi, nei casi previsti dallʹart. 51, comma 9, del regolamento di attuazione del codice stradale, di provvedere alla rimozione degli stessi entro le 24 ore successive alla conclusione della manifestazione o dello spettacolo per il cui svolgimento sono stati autorizzati, ripristinando il preesistente stato dei luoghi ed il preesistente grado di aderenza delle superfici stradali. Art. 24 Modalità di effettuazione pubblicità varia Relativamente alla pubblicità varia di cui all Art. 15 del D. Lgs , n. 507 valgono i seguenti principi: La pubblicità effettuata con aeromobili o palloni frenati è soggetta al pagamento della relativa imposta ove il mezzo pubblicitario insista sul territorio comunale comprese le fasce marittime che siano limitrofe a detto territorio. - La distribuzione di volantini o il lancio degli oggetti resta subordinato al rispetto del regolamento comunale. Ove tale regolamento non lo consenta in tutto o su parte del territorio comunale detta attività non potrà essere autorizzata. - La pubblicità sonora è consentita nel rispetto delle condizioni e limitazioni di cui allʹart. 18 del presente regolamento. Art. 25 Targhette di identificazione Su ogni cartello o mezzo pubblicitario autorizzato dovrà essere saldamente fissata, a cura e a spese del titolare dellʹautorizzazione, una targhetta metallica, posta in posizione facilmente accessibile, sulla quale sono riportati con caratteri incisi i seguenti dati: amministrazione che lʹautorizza; soggetto titolare; numero dellʹautorizzazione; progressiva chilometrica del punto di installazione; data di scadenza. La targhetta di cui al comma precedente deve essere sostituita ad ogni rinnovo dellʹautorizzazione ed ogni qualvolta intervenga una variazione di uno dei dati su di essa riportati. COMUNE DI SILVI PAGINA 17
18 Art. 26 Vigilanza Gli Enti proprietari delle strade sono tenuti a vigilare, a mezzo del proprio personale competente in materia di viabilità, sulla torretta realizzazione e sullʹesatto posizionamento dei cartelli e degli altri mezzi pubblicitari rispetto a quanto autorizzato. Gli stessi enti sono obbligati a vigilare anche sullo stato di conservazione e sulla buona manutenzione dei cartelli e degli altri mezzi pubblicitari altroché sui mezzi di scadenza delle autorizzazioni concesse. Qualunque inadempienza venga rilevata da parte del personale incaricato della vigilanza, dovrà essere contestata a mezzo di specifico verbale al soggetto titolare dellʹautorizzazione che dovrà provvedere entro il termine fissato. Decorso tale termine 1ʹente proprietario, valutate le osservazioni avanzate entro dieci giorni dal soggetto, provvede dʹufficio rivalendosi per le spese sul soggetto titolare dellʹautorizzazione. La vigilanza può essere, inoltre, svolta da tutto il personale di cui allʹart. 12, comma 1 del Codice stradale il quale trasmette le proprie segnalazioni allʹente proprietario della strada per i provvedimenti di competenza. Limitatamente al disposto dellʹart. 23, comma 3, del Codice stradale, la vigilanza può essere svolta, nellʹambito delle rispettive competenze, anche da Funzionari dei Ministeri dellʹambiente e dei Beni Culturali, i quali trasmettono le proprie segnalazione allʹente proprietario della strada per i provvedimenti di competenza. Tutti i messaggi pubblicitari e propagandistici che possono essere variati senza autorizzazione ai sensi dellʹarticolo precedente, se non rispondenti al disposto dellʹart. 23, comma 1 del Codice Stradale, devono essere rimossi entro le 48 ore successive alla notifica del verbale di contestazione, a cura e spese del soggetto titolare dellʹautorizzazione o del concessionario. In caso di inottemperanza si procede dʹufficio. Tutti i messaggi, esposti difformemente dalle autorizzazioni rilasciate, dovranno essere rimossi, previa contestazione scritta, a cura e spese del soggetto titolare dellʹautorizzazione o del concessionario, entro il termine di 48 ore dalla diffida pervenuta. In caso dʹinottemperanza si procede dʹufficio. Art. 27 Adattamenti delle forme di pubblicità esistenti I cartelli o gli altri mezzi pubblicitari installati sulla base di autorizzazioni in essere allʹatto dellʹentrata in vigore del presente Regolamento e non rispondenti alle disposizioni dello stesso, devono essere rimossi entro 24 mesi dalla sua entrata in vigore, a cura e a spese del titolare dellʹautorizzazione, fatto salvo il diritto dello stesso al rimborso della somma anticipata per la residua durata dellʹautorizzazione non sfruttata. Per i cartelli e gli altri mezzi pubblicitari per i quali, in base alle distanze minime, occorre provvedere a cura e a spese del titolare dellʹautorizzazione, ad uno spostamento si COMUNE DI SILVI PAGINA 18
19 procede, per ogni lato della marcia, effettuando gli spostamenti unicamente negli interspazi risultanti tra i successivi punti di riferimento (intersezioni, segnali stradali). I cartelli e gli altri mezzi pubblicitari che non possono più trovare collocazione in ciascuno degli interspazi devono essere rimossi e possono essere ricollocati in altro tratto stradale disponibile solo dopo il rilascio di una nuova autorizzazione per la diversa posizione, fermi restando la durata e gli importi già corrisposti con 1ʹautorizzazione originaria. COMUNE DI SILVI PAGINA 19
20 Capo 2 AFFISSIONI Art. 28 Principi generali E istituito il servizio delle pubbliche affissioni. Le disposizioni contenute nellʹart. 11 del presente Regolamento si applicano anche ai diritti sulle pubbliche affissioni. Art. 29 Soggetti tenuti al pagamento dei diritti sulle pubbliche affissioni In applicazione allʹart. 19 del D. Lgs , n. 507, ai fini della solidarietà al pagamento del relativo diritto per colui ʺnellʹinteresse del quale il servizio è richiesto si intende il soggetto, persona fisica o giuridica nel cui interesse immediato il messaggio viene pubblicizzato e/o il cui prodotto viene ad essere reclamizzato. Art. 30 Quantità delle superfici da adibire alle pubbliche affissioni La superficie complessiva degli impianti delle pubbliche fissioni nellʹambito del territorio comunale è fissata in complessivi 640 pari a mq. 40 per ogni 1000 abitanti su una popolazione di nr abitanti al arrotondati a nr Detta superficie include sia le affissioni dirette che quelle a domanda che quelle istituzionali sociali e senza rilevanza economica. In caso di aumento della popolazione si procederà allʹadeguamento automatico delle superfici a cura dellʹufficio tributi. Art. 31 Ripartizione della superficie degli impianti pubblici da destinare alle affissioni In esecuzione dellʹart. 3, comma 3, del D. Lgs , n. 507, gli impianti pubblici da destinare alle affissioni pubbliche individuati al precedente Art. 30 sono suddivisi nelle seguenti percentuali: a) Impianti destinati alle affissioni di natura istituzionale: vi rientrano tutte le comunicazioni amministrative e sociali effettuate dal Comune, dallo Stato, dalle Provincie e dalle Regioni o altri Enti Pubblici (escluso le affissioni elettorali) per un quantitativo pari al 20% della superficie complessiva individuata precedentemente; b) Impianti destinati alle affissioni sociali e comunque prive di rilevanza economica: vi rientrano in particolare gli impianti, localizzati con criteri zonali, destinati anche allʹaffissione di necrologi ed ove del caso regolati con opportuno disciplinare per un quantitativo pari al 10% della superficie complessiva individuata precedentemente; c) Impianti destinati alle affissioni commerciali: vi rientrano tutti gli impianti attraverso i quali il servizio pubblico si riserva la collocazione dei manifesti aventi rilevanza economica e per la COMUNE DI SILVI PAGINA 20
21 parte non affidata a soggetti privati per un quantitativo pari al 70% della superficie complessiva individuata precedentemente; d) Impianti destinati a privati per le affissioni dirette: in eccedenza alla superficie complessiva di cui al primo comma del presente articolo viene disposta 1ʹattribuzione a privati per lʹinstallazione di impianti pubblicitari per lʹaffissione diretta una superficie massima pari al 20% della superficie totale. Relativamente agli impianti già installati: a) vengono confermate le localizzazioni, i quantitativi e le tipologie degli impianti per le affissioni già installate alla data di entrata in vigore del presente Regolamento; b) con successivo atto deliberativo, la Giunta Comunale formalizzerà, previa ricognizione e verifica del rispetto delle quantità di cui al precedente Art. 29 e delle relative ripartizioni di cui al presente articolo, le localizzazioni distribuendole per destinazione dʹuso. Ove del caso disporrà, sentito lʹorgano tecnico competente, le integrazioni necessarie, ovvero le sostituzioni parziali o totali degli impianti onde adeguarli ai quantitativi e destinazioni previste dal presente Regolamento. Art. 32 Spazi privati per le affissioni Gli spazi di cui all Art. 31 comma 1 lett. d), dovranno essere usati esclusivamente per lʹeffettuazione di affissioni commerciali, essendo le affissioni di natura istituzionale, sociale o culturale già previste negli spazi affissionistici pubblici, soddisfacenti in maniera completa le esigenze del settore. Gli spazi privati verranno assegnati a seguito delibera di giunta. Lʹiter autorizzativo può nascere in due modi: - a seguito di domanda spontanea di ditta o società specializzata; - a seguito di proposta del settore tributario od urbanistico, in virtù di riscontrate nuove esigenze e in conformità alle linee generali del piano enunciate all Art. 3, In ogni caso, la giunta dovrà contattare più ditte o società specializzate onde meglio verificare le proposte formulate al fine di scegliere la migliore in rapporto alle esigenze del Comune. Se lʹiter nasce secondo i dettami di cui alla lettera a), lʹordine di presentazione dellʹofferta costituisce, nei limiti della congruità della stessa, titolo preferenziale. In ogni caso lo stesso soggetto privato non potrà possedere più del cinquanta per cento degli spazi privati destinati alle affissioni. Con delibera di aggiudicazione viene approvato anche il relativo disciplinare. I disciplinari, redatti nei modi e termini di legge, vengono predisposti dal settore tributario. Gli impianti per le affissioni in parola devono essere forniti e collocati a cura e spese del privato richiedente nel rispetto di tutte le norme previste per gli impianti pubblicitari e specificate negli Artt. 19 e seguenti del presente Regolamento. COMUNE DI SILVI PAGINA 21
22 Art. 33 Modalità per lʹeffettuazione del servizio delle pubbliche affissioni 1) Le pubbliche affissioni vanno effettuate secondo lʹordine di precedenza risultante dal ricevimento della commissione che verrà annotata in apposito registro cronologico. 2) Le richieste devono comunque risultare da idonea commissione nella quale devono si evidenzino le generalità del richiedente o della persona o dellʹente nellʹinteresse del quale il servizio viene richiesto completo di indirizzo e codice fiscale, la durata di esposizione con lʹindicazione della data di inizio, lʹoggetto del manifesto, i quantitativi espressi in formato e numero di manifesti. 3) La durata dellʹaffissione decorre dal primo giorno in cui è stata eseguita al completo; nello stesso giorno, su richiesta del committente, il Comune metterà a sua disposizione lʹelenco delle posizioni utilizzate con lʹindicazione dei quantitativi affissi. 4) II ritardo nellʹeffettuazione delle affissioni causato dalle avverse condizioni atmosferiche si considera caso di forza maggiore. In ogni caso, qualora il ritardo sia superiore a dieci giorni dalla data richiesta, il Comune deve darne tempestiva comunicazione per iscritto al committente. 5) La mancanza di spazi disponibili deve essere comunicata al committente per iscritto entro dieci giorni dalla richiesta di affissione. 6) Nei casi di cui ai commi 4 e 5, il committente può annullare la commissione senza alcun onere a suo carico ed il Comune è tenuto al rimborso delle somme versate entro novanta giorni 7) II committente ha la facoltà di annullare la richiesta di affissione prima che venga eseguita, con lʹobbligo di corrispondere in caso la metà del diritto dovuto. 8) II Comune ha lʹobbligo di sostituire gratuitamente i manifesti strappati o comunque deteriorati e, qualora non disponga di altri esemplari dei manifesti da sostituire, deve darne tempestiva comunicazione al richiedente mantenendo, nel frattempo, a sua disposizione i relativi spazi. 9) NellʹUfficio del Servizio delle Pubbliche Affissioni devono essere esposti, per la pubblica consultazione, le tariffe del servizio, lʹelenco degli spazi destinati alle pubbliche affissioni ed il registro cronologico delle commissioni. Art. 34 Diniego di affissioni o di materiale pubblicitario Resta facoltà insindacabile dellʹufficio addetto alle affissioni rifiutare lʹaffissione ovvero alla installazione di materiale il cui contenuto sia contrario alla decenza pubblica, ovvero si presenti come licenzioso, o in una qualche maniera possa rappresentare un reato (calunnia, diffamazione, etc). In tal caso a cura dellʹufficio entro 5 giorni dal ricevimento della richiesta si dovrà dare comunicazione motivata al richiedente per lettera raccomandata con avviso di ricevimento. Il materiale consegnato fatto pervenire resta a disposizione del richiedente il servizio per il suo ritiro. COMUNE DI SILVI PAGINA 22

References: Art. 1
 Art. 2
 Art. 3
 Art. 36
 Art. 4
 Art. 5
 Art. 6
 Art. 7
 Art. 8
 Art. 9
 Art. 10
 Art. 11
 Art. 12
 Art. 13
 Art. 14
 Art. 15
 Art. 3
 Art. 16
 Art. 17
 Art. 18
 Art. 10
 Art. 19
 Art. 20
 Art. 22
 Art. 21
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 Art. 53
 Art. 23
 Art. 23
 Art. 24
 Art. 15
 Art. 25
 Art. 26
 Art. 27
 Art. 28
 Art. 29
 Art. 30
 Art. 31
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 Art. 32
 Art. 31
 Art. 3
 Art. 33
 Art. 34