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Timestamp: 2019-01-17 00:29:39+00:00

Document:
A seguito di controllo sul territorio, su segnalazione in data pervenuta al Comune di Riccione
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ELENCO DOCUMENTAZIONE PER
(in parentesi è richiamato l’articolo di riferimento del Regolamento Urbanistico Edilizio)
Documentazione “obbligatoria” per tutti gli interventi edilizi::
 Copia di un documento d’identità del proprietario e/o dell’avente titolo
 Elaborati di progetto in tre copie(2) (Art. 6.4.3 c.3 del RUE)
 Estratto autentico di mappa e certificato catastale di data non anteriore a 3 mesi; in alternativa estratto di mappa, tipo di frazionamento e visura catastale certificati (Art. 6.4.2 c.3 lett.c) del RUE);
 Relazione tecnica descrittiva sull'intervento e sul rispetto dei requisiti cogenti di cui all'all.A del RUE predisposta sulla base dell’apposito facsimile (Art. 6.4.2 c.3 lett.d) del RUE)
Dichiarazione del progettista circa il rispetto della normativa sulle barriere architettoniche, corredata dagli elaborati grafici richiesti dalla legge (Art. 6.4.2 c.3 lett.e) del RUE);
Progetto degli impianti (Art. 6.4.2 c.3 lett.f) del RUE) redatti da professionisti abilitati, in conformità all’art.5 DM 37/2008 - barrare la casella interessata
 Progetto degli impianti oppure
 Dichiarazione del progettista (vedi paragrafo H) attestante che l'intervento non è soggetto a progettazione obbligatoria in quanto non vengono superati i limiti dimensionali definiti dall’art.5 c.2 del DM 37/2008.
Requisiti di rendimento energetico (Art. 6.4.2 c.3 lett.g) del RUE) - barrare la casella interessata
 Documentazione tecnica (firmata dal committente e dal progettista) sul rispetto dei requisiti di rendimento energetico, specificante il tipo di intervento sull’impianto di riscaldamento e sull’isolamento termico ed inoltre dichiarazione del progettista circa gli obblighi sul contenimento dei consumi energetici negli edifici (delibera dell'Ass.legislativa della Regione Emilia-Romagna n. 156 del 04/03/2008) oppure
 Dichiarazione del progettista (vedi paragrafo H) che l'intervento in trattazione non è soggetto all'applicazione dei requisiti minimi di prestazione energetica degli edifici e degli impianti energetici di cui all'Allegato 2 dell'Atto di indirizzo e coordinamento sui requisiti di rendimento energetico e sulle procedure di certificazione energetica degli edifici, approvato con delibera dell'Assemblea legislativa della Regione Emilia-Romagna n. 156 del 04/03/2008
 Dichiarazione del progettista (Art. 6.4.2 c.3 lett.h) del RUE) che assevera (vedi paragrafo H) la rispondenza dell'opera ai requisiti stabiliti dal RUE, il rispetto delle norme di sicurezza (compreso il DM 14.01.2008) e di quelle igienico sanitarie, la conformità del progetto agli strumenti urbanistici vigenti ed adottati. Nel caso di edifici preesistenti, dichiarazione di conformità dello stato di fatto allo stato autorizzato ed elenco dei precedenti titoli abilitativi.
Norme tecniche per le costruzioni e prescrizioni sismiche; (Art. 6.4.2 c.3 lett.i) l) e m) del RUE) –
 Istanza di autorizzazione sismica preventiva riguardante le strutture e la relativa documentazione [art.10 c.3 lett.a) LR 19/08] oppure
 Indicazione del progettista strutturale e dichiarazione dello stesso che asseveri (vedi paragrafo H) il rispetto delle norme tecniche per le costruzioni e delle prescrizioni sismiche. Sono allegati la relazione tecnica ed i relativi elaborati grafici [art.10 c.3 lett.b) LR 19/08], in conformità alla delibera GR n.121 del 1.02.2010 oppure
 Qualora l'intervento sia privo di rilevanza per la pubblica incolumità ai fini sismici, dichiarazione del progettista che asseveri (vedi paragrafo H) tale condizione con allegati i relativi elaborati tecnici atti a dimostrare tale ipotesi [art.9 c.3 lett.b) LR 19/08], in conformità alla delibera GR n.121 del 1.02.2010.
 Relazione geologica (Art. 6.4.2 c.4 lett.b) del RUE) con l'indicazione delle caratteristiche del terreno su cui sorgerà la costruzione oppure
 Già compresa al punto precedente “Norme tecniche per le costruzioni e prescrizioni sismiche”
 Risparmio idrico: (Art. 6.4.2 c.3 lett.n) del RUE e Art. 5.4.1) individuazione delle soluzioni progettuali finalizzate al risparmio idrico ed al reimpiego delle acque meteoriche
Pagamenti effettuati barrare le caselle interessate
 Attestazione pagamento dei diritti di segreteria (Art. 6.4.2 c.1 del RUE);
 Attestazione pagamento dei contributi di costruzione (art. 10 LR 31/02);
 Attestazione pagamento della monetizzazione della dotazione territoriale (Art. 3.1.8 del RUE);
 altro (specificare)  ;
D.Lgs. 81/2008 - tutela della“Salute e sicurezza nei luoghi di lavoro” (Art. 6.4.2 c.1 del RUE)
barrare le caselle interessate
 documentazione di cui all’art. 90,comma 9, lettera c) del D.Lgs. 81/2008 formata da:
 DURC documento unico di regolarità contributiva oppure (L.122/10);
 Certificazione sostitutiva che attesti la regolarità contributiva inoltre
 dichiarazione attestante l’avvenuta verifica della ulteriore documentazione di cui alle lettere a) e b) del comma 9 del D.Lgs. 81/2008;
 copia della notifica preliminare all’ASL e alla Direzione Prov.le del Lavoro nel caso di cantieri nei quali è prevista la presenza di più imprese esecutrici o unica impresa con utilizzo maggiore di 200 uomini-giorno
 si riserva di allegare (prima dell’inizio dei lavori) la documentazione di cui all’art. 90,comma 9, lettera c) del D.Lgs. 81/2008
 eseguirà i lavori in economia
 Altro (specificare)  
Documentazione “obbligatoria” per gli interventi edilizi su EDIFICI STORICI
 Per gli interventi su edifici tutelati ai sensi degli artt. 2.14 e 2.15 del RUE, gli elaborati di progetto devono contenere, oltre agli elementi di cui all’art. 6.4.3 c3 del RUE, anche quelli previsti all’’art. 6.4.4 (2)
Documentazione “obbligatoria” per INFRASTRUTTURE o manufatti diversi da edifici e da impianti
 Gli elaborati di rilievo e di progetto richiesti corrispondono di norma a quelli di cui all'art. 6.4.3 punto 3, lettere a), b), c), d), e), h), k), l), m), limitatamente a quelli che servono ad una efficace rappresentazione a seconda delle tipologie di manufatto, con opportuni adattamenti di scala (2)
Documentazione “obbligatoria” nel caso di ATTIVITA' PRODUTTIVE o altre attività caratterizzate da significative interazioni con l'ambiente
 Richiesta di parere igienico-sanitario dell'Azienda U.S.L. e ARPA (Art. 6.4.2 c.5 lett.a) del RUE)
 Domanda al Comune di autorizzazione allo scarico e di allacciamento alla pubblica fognatura di acque reflue industriali che recapitano in reti fognarie su apposito facsimile predisposto dal Comune e con allegati gli elaborati ivi indicati (Art. 6.4.2 c.5 lett.b) del RUE)
 Relazione illustrativa sul rispetto delle disposizioni di igiene e sicurezza dei luoghi di lavoro, ai sensi del D.Lgs. n. 81/2008 (Art. 6.4.2 c.5 lett.c) del RUE)
 Copia della domanda di autorizzazione provinciale allo scarico in atmosfera, nel caso in cui siano previste nuove emissioni o modifiche dell'attività produttiva (Art. 6.4.2 c.5 lett.d) del RUE)
 Parere preventivo favorevole del Comando Provinciale dei Vigili del Fuoco, qualora l'attività rientri nel D.M. 16/2/1982; oppure qualora l'attività non rientri nelle suddette norme, dovrà essere presentata:
 - dichiarazione sostitutiva dell'atto di notorietà firmata dal legale rappresentante dell'azienda;
- planimetria dalla quale risultino i requisiti minimi di prevenzione incendi da realizzare. (Art. 6.4.2 c.5 lett.e)
Documentazione “eventuale” per tutti gli interventi:
 Relazione sul rispetto dei requisiti acustici passivi degli edifici nei casi previsti dal RUE e Documentazione previsionale del clima acustico o di impatto acustico (DPCA o DPIA) redatta da tecnico competente in acustica, laddove richiesto da norme vigenti e/o da pareri ARPA ed AUSL (Art. 6.4.2 c.4 lett.l) oppure
 dichiarazione del progettista (vedi paragrafo H) attestante la non obbligatorietà della suddetta relazione e documentazione
 Per ogni intervento che comporti la realizzazione di un impianto di illuminazione esterna occorre allegare: a) Progetto illuminotecnico; b) Misurazioni fotometriche dell’apparecchio previsto da progetto; c) Istruzione di installazione ed uso dell’apparecchio (Art. 6.4.2 c.4 lett.m) oppure
 non è previsto un impianto di illuminazione esterna
 l’intervento è conforme alle deroghe previste dalla LR 19/2003
 Documentazione relativa all’eventuale riutilizzo delle terre e rocce da scavo (Art. 6.4.2 c.4 lett.n) oppure
 non è previsto il riutilizzo delle terre e rocce da scavo
 Eventuale copia della valutazione preventiva (Art. 6.4.3 c.3 lett.b) del RUE);
 Comunicazione sull'esposizione ai campi elettrici e magnetici generati da elettrodotti e relativa documentazione nei casi espressamente previsti dall’Art. 6.4.2 c.4 lett.o) del RUE)
 non si rientra nei casi espressamente previsti dall’Art. 6.4.2 c.4 lett.o) del RUE)
L’intervento da realizzare è soggetto a parere (o nulla osta) di altri enti: (3)
a) in caso affermativo allega parere oppure
b) autocertificazioni, attestazioni e asseverazioni o certificazioni al posto del parere di organi o enti appositi, ad esclusione dei casi in cui sussistano vincoli ambientali, paesaggistici o culturali e degli atti rilasciati dalle amministrazioni preposte alla … pubblica sicurezza … (art.49 c.4bis L.122/10).
Si ritiene, in prima applicazione, che tale possibilità sia applicabile ai punti 25, 28, 29, 32 e 33.
HERA: Art. 6.4.2 c.4 lett.h)
 domanda di attivazione allo scarico e all’allacciamento alla pubblica fognatura, per lo scarico di acque reflue domestiche (o assimilate) in rete fognaria, con gli allegati richiesti oppure
 dichiarazione del progettista (vedi paragrafo H) attestante la non obbligatorietà della domanda di attivazione di cui sopra
Soprintendenza ai Beni Architettonici e per il Paesaggio Art. 6.4.2 c.4 lett.a)
 nulla osta per interventi sui beni culturali tutelati dagli art.10 e 11 del DLgs 42/2004.
NB: il rilascio è necessario ai fini dell’inizio lavori
Ufficio Ambiente del Comune
 domanda di autorizzazione allo scarico di acque reflue domestiche che non recapitano in fognatura Art. 6.4.2 c.4 lett.i) - (in alcuni casi è competente la Provincia) oppure
 parere in merito alla progettazione del verde per interventi edilizi (Regolamento del Verde All.H Cap.2 p.to 8)
 richiesta di autorizzazione paesaggistica di cui all'art.146 del DLgs 42/2004 o richiesta di accertamento di compatibilità paesaggistica (permesso in sanatoria).. Art. 6.4.2 c.4 lett.a bis)
NB: il rilascio dell’autorizzazione è necessario ai fini del rilascio del permesso di costruire
 richiesta di VIA (valutazione impatto ambientale) o di “screening”, per gli interventi previsti dall'art.4 della LR 9/1999 Art. 6.4.2 c.4 lett.a bis)
NB:l’esito favorevole della VIA è necessario ai fini del rilascio del permesso di costruire
 dichiarazione del progettista (vedi paragrafo H) attestante la non obbligatorietà di taluna o tutte le richieste di cui sopra
Enel Art. 6.4.2 c.4 lett.c)
 parere preventivo nei casi previsti dall’art. Art. 6.4.2 c.4 lett.c) del RUE
 dichiarazione del progettista (vedi paragrafo H) attestante la non obbligatorietà del parere preventivo
Polizia Municipale Art. 6.4.2 c.4 lett.g1)
 autorizzazione (o richiesta di autorizzazione) per passi carrai ed uscite autorimesse
 non sono previsti nuovi passi carrai
Comando Prov.le Vigili del Fuoco Art. 6.4.2 c.4 lett.g2)
 parere (o richiesta di parere) ai Vigili del Fuoco di conformità alla normativa sulla prevenzione incendi;
 dichiarazione del progettista (vedi paragrafo H) attestante che l’intervento non è soggetto alla normativa sulla prevenzione incendi.
NB: il rilascio del parere di conformità è necessario ai fini dell’inizio lavori
STB Servizio Tecnico di Bacino o Consorzio di Bonifica Art. 6.4.2 c.4 lett.g3)
 autorizzazione (o richiesta di autorizzazione) idraulica al STB - Servizio Tecnico di Bacino o al Consorzio di Bonifica, a seconda della competenza sul corso d'acqua, per gli interventi soggetti;
 dichiarazione del progettista (vedi paragrafo H) attestante che l’intervento non è soggetto alla autorizzazione idraulica.
NB: il rilascio dell’autorizzazione è necessario ai fini dell’inizio lavori
Ferrovie (RFI) Art. 6.4.2 c.4 lett.g4)
 nulla-osta (o richiesta di nulla-osta) in deroga per gli interventi all'interno di fasce di rispetto di competenza di Ferrovie;
 dichiarazione del progettista (vedi paragrafo H) attestante che l’intervento non è soggetto al nulla osta.
ANAS Art. 6.4.2 c.4 lett.g4)
 nulla-osta (o richiesta di nulla-osta) in deroga per gli interventi all'interno di fasce di rispetto di competenza dell’Anas;
Autorità aeroportuali e militari Art. 6.4.2 c.4 lett.g4)
 nulla-osta (o richiesta di nulla-osta) in deroga per gli interventi all'interno di fasce di rispetto di competenza delle Autorità aeroportuali e militari;
NB: il rilascio del’nulla osta è necessario ai fini dell’inizio lavori
Ufficio Demanio del Comune Art. 6.4.2 c.4 lett.g5)
 autorizzazione (o richiesta di autorizzazione) dell’Ufficio Demanio comunale (autorità marittima) per interventi da eseguirsi entro 30 m. dal confine del demanio marittimo, ai sensi del codice della navigazione;
 dichiarazione del progettista (vedi paragrafo H) attestante che l’intervento non è soggetto alla autorizzazione demaniale marittima.
Sono stati presentati i seguenti documenti (riportare il n. del documento):
Il progettista abilitato
(Timbro Professionale)
1) i moduli SCIA-Segnalazione Certificata di Inizio Attivita-Comune Riccione.doc e Elenco documenti per SCIA.doc sono scaricabili (e compilabili) direttamente dal sito www.comune.riccione.rn.it. nella sezione “modulistica” (colonna blu a destra della Home) attraverso la ricerca per descrizione modulo o ufficio (Sportello Unico Edilizia) o reperibili presso lo Sportello Unico per l’Edilizia del Comune di Riccione in via V.Emanuele II n.2.
(2) Elaborati di progetto in tre copie nella generalità dei casi, più una copia con il visto di competenza dell’Azienda U.S.L., quanto è richiesto, più una copia con il visto di competenza dei VV.FF., quando è richiesto. Sono redatti in conformità all’art. 6.4.3 c3 del vigente RUE (regolamento urbanistico edilizio) da tecnico abilitato all’esercizio della professione, muniti di timbro e firma del medesimo e controfirmati dal proprietario o avente titolo.
Tutti gli elaborati di progetto devono contenere, in testata, l'indicazione e l'ubicazione dell'intervento, la sigla abbreviata del tipo di intervento, la firma dell'avente titolo ad intervenire e la firma ed il timbro professionale del progettista o dei progettisti e del Direttore Lavori, individuando il progettista responsabile dell'intera opera.
Nella testata dovrà essere lasciato libero uno spazio minimo di cm. 21x8 riservato all’ufficio tecnico comunale.
Gli elaborati di rilievo e di progetto richiesti sono:
A) Per interventi riguardanti EDIFICI o impianti
a) stralcio del RUE o del POC, e dell'eventuale Piano urbanistico attuativo, ove esistente, con l'individuazione in colore rosso dell’area o degli immobili oggetto dell’intervento;
b) rilievo dell'area di intervento, per nuove costruzioni, ivi compresi gli ampliamenti, in scala non inferiore a 1:500, con l'indicazione dei limiti di proprietà, delle quote planimetriche ed altimetriche del terreno, di tutti i fabbricati circostanti, delle strade limitrofe al lotto,e delle alberature esistenti e della presenza di eventuali canali o linee elettriche e/o condotti di qualsiasi tipo e genere nonché la presenza di impianti tecnici e di tutti gli altri elementi che possono condizionare la progettazione ai fini del rispetto delle distanze, distacchi e delle altezze; oppure, per gli interventi su edifici esistenti, rilievo quotato delle parti di immobile soggette all'intervento con le piante dei vari piani interessati dalle opere stesse in scala non inferiore a 1:100, con l'indicazione delle destinazioni d'uso dei locali, dei prospetti e con almeno due sezioni significative;
c) documentazione fotografica relativa allo stato di fatto dell'area e/o dell'immobile su cui si intende intervenire, delle alberature presenti nell'area di pertinenza, nonché degli immobili contermini (almeno una copia a colori e in formato non inferiore a 15 x 9 cm.);
d) planimetria generale dell'intervento, in scala 1:500 o 1:200, con indicazione quotata, riferita ad un caposaldo fisso di riferimento, dei confini di proprietà e di zona, del confine stradale, dell’orientamento, delle caratteristiche delle strade limitrofe e dei percorsi pedonali, degli edifici esistenti e limitrofi, delle infrastrutture tecniche, delle alberature, dei corsi d'acqua, dei vincoli o fasce di rispetto, servitù gravanti sull’area, nonché di ogni altro elemento che possa caratterizzare lo stato dell'area e delle aree limitrofe, e con l'indicazione degli edifici di progetto, delle loro altezze e delle loro distanze dalle strade, dai confini di zona e di proprietà e dagli edifici circonvicini e gli allineamenti; di tutte le alberature esistenti deve essere indicata la posizione, l'essenza, l'altezza e il diametro del tronco rilevato ad 1 m. dal colletto;
e) planimetria in scala 1:200 o 1:100 della sistemazione del suolo, con le quote planimetriche ed altimetriche, con la rappresentazione dei fabbricati esistenti e di progetto, delle recinzioni, dei parcheggi, dei passi carrai, delle pavimentazioni, delle alberature e delle sistemazioni del verde e degli altri elementi di arredo, nonchè degli schemi degli allacciamenti alle reti tecnologiche (posizione cabine e contatori) e degli eventuali sistemi di smaltimento o depurazione degli scarichi; inoltre dettagliato schema del calcolo della Sue, con riferimento grafico, sia per lo stato attuale che per quello di progetto;
f) piante in scala 1:100 o 1:50, debitamente quotate, di tutti i livelli dei fabbricati, con l'indicazione delle destinazioni d'uso dei singoli locali e della relativa superficie utile e superficie accessoria; per interventi sull'esistente, una ulteriore serie di piante di ogni livello, con sovrapposizione del rilievo e del progetto, che evidenzi con idonee grafie le parti da demolire, quelle da costruire, quelle da sostituire o da consolidare;
g) pianta dei coperti con indicazione delle falde, delle pendenze, del tipo di manto, nonché volumi tecnici, canne di esalazione, lucernai, ecc.;
h) sezioni in scala 1:100 o 1:50, debitamente quotate, in un numero sufficiente a descrivere compiutamente l'intervento edilizio in relazione alla sua complessità, e comunque di norma non meno di due; per interventi sull'esistente le sezioni indicheranno dettagliatamente le parti da demolire, quelle da costruire, quelle da sostituire o da consolidare;
i) prospetti in scala 1:100 o 1:50 di tutti i fronti degli edifici, con indicazione dei materiali impiegati e, almeno su una copia, dei colori risultanti; quando trattasi di edifici costruiti in aderenza, i prospetti dovranno rappresentare anche gli edifici contermini;
j) particolari architettonici in scala 1:20, con il dettaglio dei materiali, per i progetti di maggiore importanza, con particolare riferimento ai dettagli dei prospetti;
k) schema planimetrico delle reti idrica, fognaria, gas ed elettrica in scala adeguata; nello schema idrico e fognario dovranno essere evidenziati i percorsi delle reti, la presa dall'acquedotto, il recapito finale dei reflui e le relative quote, nonché la distanza minima fra condotte idriche e fognarie;
l) relazione illustrativa del progetto, con particolare riguardo alle scelte progettuali ed alle relative motivazioni in ordine al raggiungimento dei requisiti prescritti;
m) per la progettazione delle recinzioni, vedasi quanto previsto all'art. 6.4.3 punto 3 lettera m) del RUE.
B) Per interventi su EDIFICI STORICI vincolati o tutelati
Per gli interventi su edifici tutelati ai sensi degli art. 2.3.14 e 2.15, gli elaborati di progetto devono contenere, oltre agli elementi di cui al precedente punto A):
a) rilievo delle aree scoperte, in scala 1:200 o 1:100, con specie e dimensioni delle essenze vegetali, muri, cancelli, scale, pavimentazioni, elementi decorativi, ed ogni altro elemento caratterizzante;
b) rilievo dello stato edilizio, in scala 1:50, con tutte le piante, i prospetti esterni e interni, e le sezioni necessarie alla completa descrizione degli organismi architettonici, con l'indicazione dettagliata dei sistemi strutturali, delle tecniche costruttive e dei materiali edili e di finitura, nonché di tutti gli elementi architettonici, speciali e decorativi, sia aventi carattere palese, sia evidenziati attraverso analisi e sondaggi;
c) rilievo di tutti i particolari architettonici e decorativi, in scala 1:20, sostituibile con un'esauriente documentazione fotografica nel caso non si tratti di elementi sottoposti a restauro scientifico;
d) documentazione storica, in quanto esistente, comprendente planimetrie storiche, rilievi antichi, stampe, documenti, fotografie e quant'altro possa contribuire alla conoscenza dell'edificio;
e) relazione illustrativa dettagliata sulle tecniche di restauro che si intende seguire, con specifico riferimento ai vari tipi di strutture e di materiali, alle finiture ed alle coloriture di ogni elemento.
C) Per interventi riguardanti infrastrutture o manufatti diversi dagli edifici e dagli impianti
Per le infrastrutture e gli altri manufatti diversi dagli edifici e dagli impianti, gli elaborati di rilievo e di progetto richiesti corrispondono di norma a quelli sotto indicati, nella misura in cui servono ad una efficace rappresentazione a seconda delle tipologie di manufatto,
l) relazione illustrativa del progetto, con particolare riguardo alle scelte progettuali ed alle relative motivazioni in ordine al raggiungimento dei requisiti prescritti
(3) Nulla Osta/Pareri dei vari Enti interessati all'intervento: dovranno essere prodotti i vari nulla-osta/pareri degli enti/servizi interessati dall’intervento o, in alternativa, dichiarazione del progettista (vedi paragrafo H) attestante che l'intervento in trattazione non necessita di tali pareri/nulla-osta.
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I diritti dell’interessato sono garantiti dall’art. 7 del D.Lgs n. 196/2003.
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RAServeFile.php -> Polanyi Reciprocità Redistribuzione
RAServeFile.php -> Approfondimento Corso di Etica Pubblica /lm a. A. 2014/2015 Sfera pubblica e spazio pubblico

References: Art. 5
 Art. 6
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 art.10
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 art. 2