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Timestamp: 2017-12-18 11:12:51+00:00

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ENTE DI GESTIONE DEL PARCO REGIONALE LA MANDRIA E DEI PARCHI E DELLE RISERVE NATURALI DELLE VALLI DI LANZO - PDF
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1 ENTE DI GESTIONE DEL PARCO REGIONALE LA MANDRIA E DEI PARCHI E DELLE RISERVE NATURALI DELLE VALLI DI LANZO Il Direttore, in esecuzione della Determinazione n. 15/10R del 31/01/2008 rende noto art. 1 - Posti a selezione che è indetta una prova selettiva per progressione verticale per di n. 1 posti di cat. D per il profilo professionale di Guardiaparco - Funzionario del Settore di vigilanza (descritto nell allegato A). RISERVATO AL PERSONALE IN SERVIZIO A TEMPO INDETERMINATO PRESSO L ENTE PARCO. Il trattamento economico è quello previsto per la categoria D profilo economico D1 dal vigente Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro Comparto Regioni Autonomie Locali. Spetta inoltre, se dovuto, l assegno per nucleo familiare. Gli emolumenti suddetti sono disciplinati dalle disposizioni in vigore e soggetti alle trattenute come per legge. E garantita la pari opportunità tra uomini e donne ai sensi della legge n. 125 del e del D. L.vo , n Art. 2 Requisiti per l ammissione Possono partecipare alla procedura selettiva per la progressione verticale i dipendenti dell Ente di gestione del Parco regionale La Mandria e dei Parchi e delle Riserve Naturali delle Valli di Lanzo in servizio a tempo indeterminato, in possesso dei seguenti requisiti: - essere inquadrati nella cat. C - essere in possesso di laurea, diploma di maturità più tre anni di anzianità di servizio nella categoria inferiore (C) riferita al comparto regioni-autonomie locali o in categoria corrispondente in caso di riferimento ad altro contratto collettivo della Pubblica Amministrazione, licenza media più otto anni di anzianità di servizio nella categoria inferiore (C) riferita al comparto regioniautonomie locali o in categoria corrispondente in caso di riferimento ad altro contratto collettivo della Pubblica Amministrazione,. Il servizio prestato in part-time è considerato in modo proporzionale rispetto alla prestazione lavorativa a tempo pieno. Ed inoltre: - di possedere idoneità fisica per le funzioni attinenti al posto messo a selezione. Art. 3 Termine di riferimento per il possesso dei requisiti I requisiti prescritti devono essere posseduti alla data di scadenza del termine per la presentazione della domanda di ammissione. Tali requisiti, inoltre, devono essere posseduti anche al momento dell inquadramento nella categoria e profilo di destinazione. 1
2 Art. 4 Domanda di ammissione Le domande di ammissione al concorso, redatte su carta semplice, devono essere indirizzate e presentate direttamente o a mezzo raccomandata A.R. a: Ente di Gestione del Parco regionale La Mandria e dei Parchi e delle Riserve Naturali delle Valli di Lanzo - Viale Carlo Emanuele II, 256 VENARIA REALE (TO) e pervenire all ufficio Protocollo dell Ente, aperto dalle ore 9,30 alle ore 12 e dalle ore 14 sino alle ore 16,00 dal lunedì al giovedì e sino alle ore 12,00 del venerdì (esclusi sabato e giorni festivi), nel termine perentorio di 15 giorni a decorrere dal giorno successivo alla data di pubblicazione del presente avviso sul Bollettino Ufficiale della Regione Piemonte. Qualora la scadenza coincida con sabato o un giorno festivo, il termine di presentazione delle domande si intende prorogato al primo giorno successivo non festivo. L Amministrazione non assume alcuna responsabilità per la dispersione di comunicazioni dipendente da inesatte indicazioni del recapito da parte dell aspirante o da mancata oppure tardiva comunicazione del cambiamento dell indirizzo nella domanda, né per eventuali disguidi postali o telegrafici o comunque imputabili a fatto di terzi, a caso fortuito o forza maggiore. La domanda deve essere redatta secondo lo schema esemplificativo (Allegato D), che viene allegato al presente avviso e che sarà in distribuzione presso l Ufficio Amministrativo. E fatto obbligo ai concorrenti di dichiarare sotto la propria responsabilità: 1) il proprio nome e cognome, 2) il luogo e la data di nascita, 3) la residenza, 4) di essere dipendente a tempo indeterminato dell Ente di Gestione del Parco regionale La Mandria e dei Parchi e delle Riserve Naturali delle Valli di Lanzo, inquadrato nella categoria C ed in possesso del seguente titolo di studio: laurea in, conseguita presso, di essere dipendente a tempo indeterminato dell Ente di Gestione del Parco regionale La Mandria e dei Parchi e delle Riserve Naturali delle Valli di Lanzo, inquadrato nella categoria C, in possesso del seguente titolo di studio: diploma di maturità conseguito presso più tre anni di anzianità di servizio nella categoria inferiore (C) riferita al comparto regioni-autonomie locali (o in categoria corrispondente con riferimento al contratto collettivo del comparto.., maturata presso ) di essere dipendente a tempo indeterminato dell Ente di Gestione del Parco regionale La Mandria e dei Parchi e delle Riserve Naturali delle Valli di Lanzo, inquadrato nella categoria C, in possesso del seguente titolo di studio: licenza media, conseguita presso e di otto anni di anzianità di servizio nella categoria C (o in categoria corrispondente con riferimento al contratto collettivo del comparto., maturata presso..), 5) di possedere idoneità fisica per le funzioni attinenti al posto messo a selezione, 6) il domicilio o il recapito cui indirizzare le eventuali comunicazioni; Per il conteggio del periodo riguardante l anzianità di servizio di cui sopra sono validi anche i periodi di lavoro a tempo determinato. Ai sensi del D. Lgs. 30 giugno 2003 n. 196, i dati forniti dai candidati sono raccolti presso gli uffici amministrativi del Parco, per le finalità di gestione della prova selettiva e saranno trattati anche successivamente per le finalità inerenti la gestione del rapporto di lavoro. 2
3 Ai sensi della legge , n, 104, i candidati riconosciuti portatori di handicap devono fare esplicita richiesta, a pena di decadenza del beneficio, nella domanda di partecipazione, in relazione al proprio handicap, dell eventuale ausilio necessario, nonché dell eventuale necessità di tempi aggiuntivi per l espletamento della prova. Art. 5 Allegati alla domanda di ammissione I candidati devono allegare alla domanda i seguenti documenti in originale o in copia autenticata in carta semplice: a) gli eventuali titoli che danno luogo all applicazione delle norme di legge in materia di preferenza a parità di merito a favore di particolari categorie; b) elenco in carta semplice degli eventuali documenti allegati. Non sono tenuti in considerazione i titoli di cui al punto a) se presentati oltre il termine di scadenza per la presentazione delle domande. Le certificazioni del servizio prestato presso l Ente Parco, presso altre Pubbliche Amministrazioni e che risultino agli atti dell Ente, vengono rese d ufficio entro la data della prima riunione della Commissione giudicatrice. La documentazione di cui sopra, esente dall imposto di bollo ai sensi della legge , n. 370, non viene restituita. Art. 6 Cause di esclusione dalla procedura selettiva L esclusione dalla procedura selettiva e la decadenza dalla nomina di vincitore del concorso, ha luogo per le seguenti cause: - domanda di ammissione alla procedura selettiva pervenuta fuori termine, - difetto dei requisiti prescritti dall art. 2 del presente bando, per la partecipazione alla procedura selettiva, - mancata regolarizzazione della domanda nel termine perentorio concesso dalla Commissione giudicatrice, - mancata sottoscrizione della domanda di ammissione alla procedura selettiva. Art. 7 La Commissione giudicatrice La Commissione giudicatrice è nominata con successivo provvedimento; decide circa l ammissione o esclusione dei candidati, fa luogo alle prove d esame e al giudizio sulle stesse e formula la relativa graduatoria finale, con l osservanza delle disposizioni vigenti in materia di preferenza a parità di merito a favore di particolari categorie. Art. 8 Punteggi Per la valutazione delle prove d esame la Commissione giudicatrice si attiene ai seguenti criteri: su un totale di 120 punti la ripartizione è la seguente: - prova scritta punti 60 - colloquio punti 60 Art. 9 Prove d esame 3
4 La procedura selettiva consiste in una prova scritta e in un colloquio così come indicato nell allegato C), che forma parte integrante del presente bando. Il diario e la sede delle prove sono fissati dalla Commissione giudicatrice. Ai candidati ammessi sarà data comunicazione del giorno, dell ora e della sede in cui si svolgerà la prova almeno 5 giorni prima dell inizio delle prove stesse, mediante comunicazione scritta. L assenza dalla prova è considerata come rinuncia alla partecipazione. Il colloquio deve svolgersi in un aula aperta al pubblico di capienza idonea ad assicurare la massima partecipazione. La prova scritta ed il colloquio non si intendono superati se il candidato non ha ottenuto la votazione di almeno 42/60 in ciascuna prova. Durante lo svolgimento delle prove non è consentita la consultazione di alcun testo. Al termine di ogni seduta la commissione giudicatrice forma un elenco dei candidati esaminati indicando per ognuno di essi la votazione conseguita; l elenco, previa sottoscrizione del presidente e del segretario della commissione, è affisso presso la sede in cui vengono sostenute la prova scritta ed il colloquio. La graduatoria finale è formulata sommando le votazioni conseguite nella prova scritta e nel colloquio. A parità di merito valgono i titoli di preferenza di cui all allegato B del presente bando. Non si dà luogo a graduatoria di idonei. Art. 10 Diritto di accesso agli atti Si fa presente che è differito sino all approvazione delle graduatorie l accesso ad ogni atto del procedimento selettivo ad esclusione dei verbali della Commissione giudicatrice relativi all ammissione alle prove. Art. 11 Norme finali Per quanto non previsto espressamente dal presente bando, si fa riferimento ai regolamenti e alla legislazione regionale e statale in materia, nonché alle disposizioni contenute nella legge , n. 125, sulle pari opportunità tra uomini e donne per l accesso al lavoro. 4
5 ALLEGATO A) GUARDIAPARCO-FUNZIONARIO DEL SETTORE DI VIGILANZA-CATEGORIA D Svolge le attività proprie della categoria nell ambito del settore di appartenenza con i caratteri di autonomia, responsabilità ed apporto organizzativo previste dai CCNL. Svolge in via prevalente le attività inerenti l area di vigilanza curando il rispetto delle norme nazionali, regionali e di regolamenti, con particolare riferimento alle norme in materia ambientale limitatamente al territorio di competenza dell Ente. In assenza del responsabile di Settore, su specifico e formale incarico ne coordina e programma l attività, in caso contrario collabora al coordinamento e alla programmazione della stessa, organizzando l attività sul territorio e partecipando direttamente alla stessa. In ordine a tali funzioni verifica il rispetto dei tempi e delle procedure previste dai programmi di lavoro e dalle norme, relazionando periodicamente al superiore gerarchico, anche in riferimento ai carichi di lavoro. In particolare sovrintende alle operazioni effettuate dal personale assegnato, anche attraverso la cura della corretta applicazione delle leggi e dei regolamenti, nonché delle procedure di rilevamento delle violazioni e degli atti connessi. E Ufficiale di Polizia Giudiziaria, ed in tale veste risponde all Autorità Giudiziaria per il corretto espletamento dei peculiari compiti di polizia a lui affidati. Fornisce elementi utili alla programmazione dell attività ed al miglioramento dell efficienza della gestione per il Settore di competenza. Su specifica e formale attribuzione, in assenza del responsabile, svolge le funzioni di coordinamento di altri settori dell Ente e collabora con gli altri settori su materie che fanno capo all attività di competenza. Predispone gli atti relativi alle attività del Settore. Previo compimento degli atti formativi ed istruttori, predispone regolamenti, piani e pareri, anche di particolare complessità e rilevanza, seguendo le varie fasi del processo di formazione e verificandone la correttezza e la compatibilità con il quadro normativo di riferimento. Si occupa della istruttoria formale delle pratiche e della predisposizione di provvedimenti sulle materie di competenza; elabora dati e programmi di rilevante complessità. Svolge nell ambito dell area di competenza compiti caratterizzati da specifiche conoscenze tecniche legislative, naturalistiche, storico-artistiche, coordinando il personale nell attività specifica di vigilanza ed in sinergia con altri responsabili di settore nelle attività e nell attuazione di progetti di conservazione e gestione ambientale, di promozione, didattici e culturali. Nello svolgimento delle attività di profilo che presuppongono il confronto con l utenza, svolge azioni di informazione per una corretta educazione all ambiente con funzione di prevenzione quale componente integrante dell attività di vigilanza. 5
6 Coordina e sovrintende anche all attività di vigilanza sul territorio di competenza svolta da altri soggetti pubblici o privati con finalità pubbliche, sulla base di apposite convenzioni. Per lo svolgimento di tale attività collabora alla predisposizione degli atti necessari. Previa professionalizzazione, su direttiva e operando con gli Enti e le strutture istituzionalmente preposti a tale servizio, effettua vigilanza antincendio e di protezione civile partecipando direttamente agli interventi sul territorio. E tenuto ad aggiornarsi sulle materie di competenza, anche ricercandone le fonti ed avvalendosi degli strumenti anche informatici messi a disposizione dall Ente. Fornisce ai dipendenti coordinati gli indirizzi e le informazioni necessarie a svolgere le rispettive attività e propone, per gli stessi, le attività formative ritenute necessarie. Per le procedure di cui è responsabile, anche sulla base del piano di lavoro e degli obiettivi assegnati, e per le procedure per le quali riceve formale incarico, segue le conseguenti relazioni esterne di tipo diretto verso l utenza e Istituzioni Pubbliche in rappresentanza l Ente. E responsabile delle attrezzature assegnate al settore di competenza in uso al personale coordinato non assegnate direttamente ai singoli dipendenti. E responsabile ed è tenuto al mantenimento nelle migliori condizioni ed a predisporre la manutenzione ordinaria del materiale in uso personale ed in dotazione al settore di competenza. In caso di problematiche di particolare urgenza ed indifferibilità da cui derivi pericolo per le persone o danni a strumenti, mezzi, attrezzature, immobili ed impianti, pone in essere le azioni necessarie per la loro soluzione anche con intervento diretto in relazione alle specifiche competenze acquisite. E responsabile dell istruttoria relativa ai procedimenti assegnati, di competenza del settore di attività. Supporta il dirigente nello svolgimento delle attività istituzionali dell Ente. In caso di impedimento del dirigente può essere delegato a svolgere le funzioni di segretario degli organi dell Ente. Nelle materie di competenza è punto di riferimento per i responsabili di altri settori dell Ente di cui non ha diretta responsabilità nonché per i funzionari e Dirigenti di altre strutture e centri decisionali esterni. In collaborazione con il Dirigente o in assenza dello stesso e su specifica delega svolge funzioni di coordinamento dell intera attività dell Ente. In collaborazione con il Dirigente o su specifica delega può condurre specifiche attività e progetti. 6
7 ALLEGATO B) TITOLI DI PREFERENZA 1) GLI INSIGNITI DI MEDAGLIA AL VALORE MILITARE 2) I MUTILATI ED INVALIDI DI GUERRA EX COMBATTENTI 3) I MUTILATI ED INVALIDI PER FATTO DI GUERRA 4) I MUTILATI ED INVALIDI PER SERVIZIO NEL SETTORE PUBBLICO E PRIVATO 5) GLI ORFANI DI GUERRA 6) GLI ORFANI PER FATTO DI GUERRA 7) GLI ORFANI DEI CADUTI PER SERVIZIO NEL SETTORE PUBBLICO E PRIVATO 8) I FERITI IN COMBATTIMENTO 9) GLI INSIGNITI DI CROCE DI GUERRA O DI ALTRA ATTESTAZIONE SPECIALE DI MERITO DI GUERRA, NONCHÉ I CAPI DI FAMIGLIA NUMEROSA 10) I FIGLI DEI MUTILATI E DEGLI INVALIDI DI GUERRA EX COMBATTENTI 11) I FIGLI DEI MUTILATI E DEGLI INVALIDI PER FATTO DI GUERRA 12) I FIGLI DEI MUTILATI E DEGLI INVALIDI PER SERVIZIO NEL SETTORE PUBBLICO E PRIVATO 13) I GENITORI VEDOVI NON RISPOSATI I CONIUGI NON RISPOSATI E LE SORELLE ED I FRATELLI VEDOVI O NON SPOSATI DEI CADUTI DI GUERRA 14) I GENITORI VEDOVI NON RISPOSATI I CONIUGI NON RISPOSATI E LE SORELLE ED I FRATELLI VEDOVI O NON SPOSATI DEI CADUTI PER FATTO DI GUERRA 15) I GENITORI VEDOVI NON RISPOSATI I CONIUGI NON RISPOSATI E LE SORELLE ED I FRATELLI VEDOVI O NON SPOSATI DEI CADUTI PER SERVIZIO NEL SETTORE PUBBLICO E PRIVATO 16) COLORO CHE ABBIANO PRESTATO SERVIZIO MILITARE COME COMBATTENTI 17) I CONIUGATI ED I NON CONIUGATI CON RIGUARDO AL NUMERO DEI FIGLI A CARICO 18) GLI INVALIDI ED I MUTILATI CIVILI 19) MILITARI VOLONTARI DELLE FORZE ARMATE CONGEDATI SENZA DEMERITO AL TERMINE DELLA FERMA O RAFFERMA. A PARITÀ DI MERITO E DI TITOLI LA PREFERENZA È PREFERITO IL CANDIDATO PIÙ GIOVANE DI ETÀ. N.B.: PER IL PUNTO 17) I FIGLI DEVONO ESSERE A CARICO DELL INTERESSATO 7
8 ALLEGATO C La prova è diretta ad accertare: - il livello di conoscenza della normativa e/o delle corrette procedure in relazione alle attività da svolgere; la preparazione e l apporto professionale da fornire alla struttura dell Ente; La prova scritta verte su: diritto amministrativo, diritto regionale, diritto e procedura penale; diritti e doveri del pubblico dipendente; normativa riguardante le aree protette gestite dall'ente e loro specificità ambientali e naturalistiche; nozioni in ambito forestale e faunistico; Il colloquio verte su: materie di cui alla prova scritta 8
9 ALLEGATO D) Schema esemplificativo della domanda (da presentarsi su carta semplice) N.B.: il presente schema ha solo valore di fac-simile e non deve essere usato come modulo da compilare con i propri dati personali Spett.le Ente di gestione del Parco regionale La Mandria e dei Parchi e delle Riserve Naturali delle Valli di Lanzo Viale Carlo Emanuele II, VENARIA REALE Il/la sottoscritt chiede di essere ammess _ alla procedura selettiva per la copertura di n.1 posto a tempo indeterminato, di categoria D, categoria economica D1, per il profilo di Guardiaparco - Funzionario del Settore di Vigilanza, pubblicato sul Bollettino Ufficiale della Regione Piemonte n. 05 del 31/01/2008. A tal fine, consapevole delle sanzioni penali, nel caso di dichiarazioni non veritiere, di formazione o uso di atti falsi, richiamate dall art. 76 del D.P.R. 445 del 28 dicembre 2000 DICHIARA a) di essere nat_ a prov. il b) di risiedere a prov. via n. c) di essere dipendente a tempo indeterminato dell Ente di Gestione del Parco regionale La Mandria e dei Parchi e delle Riserve Naturali delle Valli di Lanzo, inquadrato nella categoria C; d) di essere in possesso della laurea in, conseguita presso, diploma di maturità, conseguito presso e di tre anni di anzianità di servizio nella categoria C (o in categoria corrispondente con riferimento al contratto collettivo del comparto., maturata presso..), licenza media, conseguita presso e di otto anni di anzianità di servizio nella categoria C (o in categoria corrispondente con riferimento al contratto collettivo del comparto., maturata presso..), e) di essere fisicamente idoneo all impiego; f) di non aver subito condanne penali che, salvo riabilitazione, possono impedire l instaurazione e/o mantenimento del rapporto di impiego; g) di avere il godimento dei diritti civili e politici; k) di essere in possesso dei seguenti titoli che danno luogo all applicazione delle norme di legge in materia di preferenza a parità di merito a favore di particolari categorie i) indirizzo al quale devono essere inviate le comunicazioni: Dichiara altresì di allegare: 1) i seguenti titoli di preferenza: 9
10 2) Ai sensi dell art. 4 del bando di concorso, per quanto riguarda i candidati portatori di handicap, dichiara quanto segue: Dichiaro di essere informato, ai sensi e per gli effetti di cui al D. Lgs. 30 giugno 2003 n. 196 che i dati personali raccolti saranno trattati, anche con strumenti informatici, per la finalità di gestione della prova selettiva e saranno trattati anche successivamente per le finalità inerenti la gestione del rapporto di lavoro Luogo e data Firma 10

References: art. 1
 Art. 2
 Art. 3
 Art. 4
 Art. 5
 Art. 6
 art. 2
 Art. 7
 Art. 8
 Art. 9
 Art. 10
 Art. 11
 art. 76
 art. 4