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Timestamp: 2018-11-15 05:03:02+00:00

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Allegato C COMUNE DI PISA - PDF
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1 Allegato C COMUNE DI PISA CAPITOLATO D'ONERI PER L APPALTO DEL SERVIZIO DI INSTALLAZIONE, MANUTENZIONE E GESTIONE DI IMPIANTI PUBBLICITARI A MESSAGGIO VARIABILE O MAXISCHERMI SU AREE DI PROPRIETA DEL COMUNE DI PISA.
2 INDICE Art. 1 Oggetto del contratto Art. 2 Durata del contratto Art. 3 Tempi di esecuzione Art. 4 Pagamento del canone Art. 5 Imposta sulla pubblicità e tassa per l occupazione di spazi ed aree pubbliche Art. 6 Garanzie Art. 7 Cessione del contratto e subappalto Art. 8 Fallimento dell aggiudicatario Art. 9 Recesso unilaterale Art. 10 Risoluzione per inadempimento Art. 11 Responsabilità dell aggiudicatario Art. 12 Localizzazione e realizzazione degli impianti Art. 13 Obbligo di manutenzione Art Messaggi di pubblica utilità Art. 15 Aree circostanti gli impianti. Art. 16 Variazione della localizzazione di impianti Art. 17 Trasferimento degli impianti già installati Art. 18 Varianti dell oggetto dell appalto Art. 19 Controllo Art. 20 Rimozione degli impianti Art. 21 Riservatezza Art. 22 Elezione di domicilio e foro competente Art. 23 Spese contrattuali Art. 24 Rinvio alla normativa vigente Art. 25 Clausole da approvare specificamente
3 Art. 1 OGGETTO DEL CONTRATTO Costituisce oggetto del presente contratto l affidamento del servizio di installazione, manutenzione e gestione di impianti pubblicitari a messaggio variabile/maxischermi sul territorio del Comune di Pisa nelle aree e secondo le tipologie indicate nel presente capitolato, nel piano per gli impianti pubblicitari e nelle schede tecniche facenti parte degli atti di gara, di cui l impresa ha preso visione e accettato il contenuto. Gli impianti devono essere realizzati con le modalità di cui all art. 12 del presente contratto. Art. 2 DURATA DEL CONTRATTO Il contratto avrà durata quadriennale con decorrenza dalla data di stipulazione. Il contratto può essere rinnovato su proposta di una delle due parti inviata a mezzo raccomandata A/R. almeno 3 mesi prima della scadenza. Il contratto rinnovato non potrà avere una durata superiore a 2 anni. L Amministrazione rimarrà libera di valutare, a suo insindacabile giudizio, la sussistenza di ragioni di convenienza e di pubblico interesse per la rinnovazione del contratto, la quale avverrà sulla base anche di quanto disposto dall art.6, comma 11, della L.537/93. Art. 3- TEMPI DI ESECUZIONE L installazione ed il collaudo degli impianti dovranno avvenire entro e non oltre 6 mesi dalla stipulazione del contratto. In ogni caso l aggiudicatario sarà tenuto a corrispondere all amministrazione il canone di cui all art. 4. La mancata installazione degli impianti entro la data sopra indicata costituisce inadempimento grave e comporta la risoluzione di diritto del contratto, oltre al risarcimento del danno, da quantificarsi sulla base degli introiti mancati fino alla successiva gara di affidamento del servizio. Art. 4 - PAGAMENTO DEL CANONE Il canone annuale risultante dal verbale di aggiudicazione, dovrà essere corrisposto all Amministrazione con le seguenti modalità: Pagamento del 50% del canone 2005 al momento della stipula. Pagamento del canone residuo2005 entro sei mesi dalla stipula. Pagamento del 50% del canone 2006 entro dodici mesi dalla stipula. Pagamento del canone residuo 2006 entro diciotto mesi dalla stipula. Pagamento del 50 % del canone 2007 entro ventiquattro mesi dalla stipula. Pagamento del canone residuo 2007 entro trenta mesi dalla stipula. Pagamento del 50 % del canone 2008 entro trentasei mesi dalla stipula. Pagamento del canone residuo 2008 entro quarantadue mesi dalla stipula. In qualunque momento successivo alla scadenza della rata il Comune potrà richiedere al Garante di cui al successivo art. 6, le somme corrispondenti alla rata di canone non pagata.in ogni
4 caso il ritardo nel pagamento delle rate comporterà l obbligo di corrispondere gli interessi moratori al tasso legale, salva la prova del maggior danno da parte dell Amministrazione. Il canone sarà soggetto a rivalutazione automatica annuale pari al 100% dell aumento del costo della vita desunto dagli indici ISTAT riferiti al 31 dicembre dell anno precedente. Art. 5 IMPOSTA SULLA PUBBLICITA E TASSA PER L OCCUPAZIONE DI SPAZI ED AREE PUBBLICHE L aggiudicatario, in qualità di soggetto passivo di cui all art. 8 del D.Lgs. 507/93, dovrà presentare la dichiarazione ai fini dell imposta sulla pubblicità e corrispondere la relativa imposta ai sensi di legge. L imposta dovrà essere calcolata sulla base dei metri quadri relativi a ciascun impianto secondo il sistema del c.d. vuoto per pieno. Non si fa obbligo all impresa aggiudicataria di presentare le denunce di nuova esposizione. L aggiudicatario, ai sensi dell art. 9, comma 7, D.Lgs. 507/93, dovrà altresì presentare la denuncia e corrispondere al Comune la tassa per l occupazione di spazi ed aree pubbliche di cui all art. 50 del D.Lgs. 507/93. In luogo dell imposta sulla pubblicità e della tassa occupazione spazi ed aree pubbliche, l aggiudicatario sarà soggetto all applicazione dei corrispondenti canoni, nei termini previsti dalla legge, ove e quando l amministrazione decidesse di disporne l applicazione o la normativa ne prevedesse la sostituzione obbligatoria. Se il pagamento dell imposta e/o della tassa di cui al presente articolo non avvenga entro i termini di scadenza, il contratto s intenderà risolto di diritto e gli impianti installati diverranno immediatamente di proprietà comunale, salvi e impregiudicati i danni, calcolati con il criterio di cui all art. 3, secondo capoverso. Art. 6 GARANZIE A garanzia dell adempimento e dell esatta esecuzione del presente contratto con particolare riferimento alla corresponsione del canone alle scadenze stabilite, l aggiudicatario è tenuto a prestare, prima della sottoscrizione dello stesso ed a pena di decadenza dall aggiudicazione, fideiussione bancaria o polizza assicurativa a prima richiesta con durata pari a quella contrattuale. Essa dovrà contenere: - L espressa esclusione del beneficio della preventiva escussione del debitore di cui all art del codice civile; - l obbligo di pagare le somme richieste a semplice richiesta dell amministrazione ed entro il termine di quindici giorni, per l intera durata del contratto; - la rinuncia al termine semestrale previsto dall art del codice civile; - la rinuncia, in deroga all art del codice civile, alla facoltà per il fideiussore di opporre al Comune ogni e qualsiasi eccezione che spetta al debitore principale; - la dichiarazione che il ritardo od il mancato pagamento dei supplementi di premio non potrà in alcun modo essere opposto al Comune; - la dichiarazione che per qualsiasi controversia dovesse insorgere tra la Società costituitasi fideiussore e l Ente appaltante, il Foro competente è esclusivamente quello di Pisa. Tale garanzia dovrà avere un importo pari al 25% dell importo netto di aggiudicazione dell appalto e dovrà essere rilasciata da Istituti bancari o assicurativi a ciò autorizzati.. La polizza dovrà comunque essere ritenuta idonea dall Amministrazione.
5 L inadempimento degli obblighi contrattuali, ivi compreso il mancato versamento delle somme che a qualsiasi titolo l aggiudicatario deve al Comune, comporta l escussione di parte o di tutta la cauzione. L aggiudicatario è obbligato a reintegrare la cauzione diminuita entro 15 giorni dalla richiesta inviatagli dall Amministrazione. L inadempimento potrà essere causa di risoluzione del contratto da parte dell Amministrazione, salvo il diritto al risarcimento del danno. La cauzione sarà svincolata al momento in cui le parti avranno regolato in modo definitivo i conti e le partite legate all esecuzione del contratto. A seguito del provvedimento di svincolo la cauzione verrà restituita all aggiudicatario. Art. 7 CESSIONE DEL CONTRATTO E SUBAPPALTO Il contratto non può essere ceduto nemmeno parzialmente. È prevista la facoltà di subappalto nel limite del 30% dell importo del contratto. Tale facoltà deve essere esercitata dall aggiudicatario nel rispetto delle norme che disciplinano il subappalto. L affidamento in subappalto del servizio è sottoposto alle seguenti condizioni: 1) che l aggiudicatario trasmetta all amministrazione, almeno 20 giorni prima dell inizio dell attività, copia del contratto di subappalto; 2) che, unitamente alla copia del contratto di subappalto, l appaltatore trasmetta alla Amministrazione la documentazione attestante il possesso da parte del subappaltatore dei requisiti di idoneità ad eseguire il servizio assegnato; 3) che non sussista nei confronti dell affidatario del subappalto alcuno dei divieti previsti dall art. 10 della legge 31 maggio 1965, n. 575 e successive modificazioni. Art. 8 - FALLIMENTO DELL AGGIUDICATARIO In caso di fallimento, altra procedura concorsuale o messa in liquidazione dell aggiudicatario, il contratto si intende risolto di diritto e gli impianti diverranno di proprietà del Comune. In nessun caso il Comune di Pisa sarà tenuto al rimborso di quanto pagato dall aggiudicatario a qualsiasi titolo e nemmeno al subentro nelle obbligazioni dallo stesso assunte. Art. 9 RECESSO UNILATERALE L Amministrazione ha il diritto di recedere in qualunque tempo dal contratto per motivi di interesse pubblico, previo pagamento di quella quota delle spese sostenute e dei lavori eseguiti corrispondente all ammortamento degli stessi per il periodo residuo dell appalto, maggiorato del 20% Art RISOLUZIONE PER INADEMPIMENTO In caso di inadempimento degli obblighi contrattuali, sempre che non sia prevista clausola risolutiva espressa, trovano applicazione le norme contenute negli artt. 1453, 1454 e 1455 del codice civile.
6 In caso di risoluzione del contratto nel primo anno di decorrenza della concessione, il Comune si riserva la facoltà di aggiudicare la concessione al secondo miglior offerente. Art. 11 RESPONSABILITA DELL AGGIUDICATARIO L aggiudicatario è responsabile dei danni che per fatto suo, dei suoi dipendenti, dei suoi mezzi o per mancate previdenze vengono arrecati a persone e/o cose durante la vigenza del contratto; l Amministrazione è sollevata da ogni responsabilità od onere. A tal fine l aggiudicatario deve contrarre, per tutta la durata del rapporto, apposita polizza assicurativa di responsabilità civile con un massimale per sinistro non inferiore ad Euro Copia della polizza dovrà essere depositata entro 30 giorni dalla data di stipulazione del contratto; l inadempimento a tale obbligo costituisce causa di risoluzione del contratto ai sensi dell art c.c. La polizza dovrà comunque essere ritenuta idonea dall Amministrazione. Art LOCALIZZAZIONE E REALIZZAZIONE DEGLI IMPIANTI La localizzazione puntuale degli impianti verrà autorizzata dal dirigente competente con proprio provvedimento, sulla base di specifico progetto inoltrato dalla ditta aggiudicataria. Gli impianti dovranno essere realizzati sulla base delle specifiche tecniche contenute negli allegati di gara e nel piano degli impianti pubblicitari; dovranno essere realizzati a regola d arte ed avere caratteristiche di elevata qualità tecnico-costruttiva, funzionale ed estetica. L aggiudicatario dovrà identificare ciascun impianto con il proprio logo e con un proprio numero identificativo. Art. 13 OBBLIGO DI MANUTENZIONE Per tutta la durata della concessione l aggiudicatario dovrà garantire, a sua cura e spese, l integrità ed il perfetto stato di conservazione di ciascun impianto sugli spazi in concessione, sia sotto il profilo statico che funzionale ed estetico. L aggiudicatario ha l obbligo di provvedere a propria cura e spese alla manutenzione ordinaria e straordinaria degli impianti. Il Dirigente responsabile potrà segnalare all aggiudicatario, mediante avviso scritto, il cattivo stato di manutenzione degli impianti; in tal caso l aggiudicatario sarà tenuto a ripristinarne il decoro entro 10 giorni; per ogni giorno di ritardo sarà applicata una penale pari a Euro 100,00, salvo il risarcimento del maggior danno. L aggiudicatario si impegna altresì a pulire gli impianti, mantenendo nel contempo i siti nelle immediate vicinanze degli stessi liberi da sporcizia derivante direttamente o indirettamente da loro utilizzo. Gli impianti dovranno essere mantenuti costantemente in stato decoroso mediante la copertura dei manifesti deteriorati con altri manifesti o con carta bianca. L aggiudicatario ha l obbligo di sostituire a propria cura e spese gli impianti danneggiati, incendiati o divelti a causa di eventi calamitosi oppure a causa di comportamenti dolosi o colposi di terzi entro 10 giorni dall evento; per ogni giorno di ritardo sarà applicata una penale pari a Euro 100,00, salvo il risarcimento del maggior danno.
7 Art. 14 MESSAGGI DI PUBBLICA UTILITA L aggiudicatario è tenuto a trasmettere messaggi di pubblica utilità su richiesta dell Amministrazione, con tempi e modalità dalla stessa indicate, per un tempo complessivamente non superiore ad un ora al giorno, per i lotti relativi ai maxischermi, ed a 30 minuti al giorno per i lotti relativi agli impianti a messaggio variabile. In caso di emergenza l Amministrazione potrà richiedere di trasmettere messaggi di pubblica utilità per un tempo superiore a quelli sopra detti, senza dover corrispondere all aggiudicatario compensi di sorta. Art AREE CIRCOSTANTI GLI IMPIANTI. Le aree circostanti gli impianti, individuate nelle schede tecniche facenti parte degli atti di gara e di cui l impresa ha preso visione e accettato il contenuto, dovranno essere mantenute a prato a cura dell aggiudicatario. La manutenzione dovrà comprendere: la piantumazione, l irrigazione, il taglio periodico dell erba, la concimazione, la pulizia dell area interessata. In caso di inadempienza dei vari obblighi previsti dai commi precedenti, nonché di quelli contenuti nell art. 13 del presente capitolato, l Amministrazione ha la facoltà di procedere d ufficio, addebitando l importo delle spese sostenute direttamente sulla cauzione depositata. Art. 16 VARIAZIONE DELLA LOCALIZZAZIONE DI IMPIANTI L Amministrazione garantisce all aggiudicatario il diritto di installare il numero e la tipologia degli impianti messi a bando. Nei casi d impossibilità giuridica o materiale di istallare taluni degli impianti previsti dal Piano degli impianti pubblicitari ed individuati negli atti di gara, l Amministrazione si impegna ad individuare altro luogo idoneo, a proprio insindacabile giudizio, ove situare gli impianti residui. Lo stesso accadrà in caso di decisione dell Amministrazione di non installare taluni degli impianti nelle sedi previste per motivi di interesse pubblico. Art. 17 TRASFERIMENTO DEGLI IMPIANTI GIA INSTALLATI L Amministrazione può disporre di propria iniziativa o su istanza dell aggiudicatario, in qualsiasi momento ed a proprio insindacabile giudizio, il trasferimento di uno o più impianti pubblicitari in altra area comunale appositamente individuata. L impresa dovrà provvedere a tale trasferimento a proprie spese entro 30 giorni; il canone dovuto in tal caso non subirà variazioni. Nel caso in cui l impresa non provveda nel termine predetto, sarà applicata una penale, di Euro 50,00 per ogni giorno di ritardo, salvo il risarcimento del maggior danno. Il Comune potrà in ogni caso provvedere d ufficio, con addebito delle spese sulla cauzione depositata.
8 Art. 18 VARIAZIONI DELL OGGETTO DELL APPALTO. (Solo per i lotti relativi agli impianti a messaggio variabile. Non applicabile ai lotti relativi ai maxischermi) A causa di sopravvenute disposizioni legislative, regolamentari o del piano degli impianti pubblicitari, oppure a causa di circostanze impreviste od imprevedibili, accertate dall Amministrazione, la stessa può disporre la variazione in aumento della consistenza degli impianti individuata in sede di gara. Tale variazione potrà riguardare tanto servizi complementari divenuti necessari per la prestazione del servizio, quanto nuovi servizi consistenti nella ripetizione di servizi analoghi a quelli già oggetto del contratto. Il numero degli impianti potrà altresì aumentare nel caso in cui, successivamente alla stipula del presente contratto, emerga che alcuni impianti previsti dal piano e non oggetto di gara sono collocati su suolo di proprietà comunale. Il valore complessivo delle variazioni di cui sopra non potrà comunque superare il 20% del valore originario dell appalto. La maggiore consistenza degli impianti pubblicitari comporterà un adeguamento del canone annuo sulla base della stima compiuta dall amministrazione, effettuata tenendo conto dell aumento di superficie espositiva e del prezzo di aggiudicazione. L aggiudicatario sarà libero di non accettare l incremento dell oggetto dell appalto. In questo caso l Amministrazione potrà mettere in gara gli impianti aggiuntivi. Art CONTROLLO L Amministrazione si riserva l ampia ed insindacabile facoltà di controllare l esatta osservanza, da parte dello stesso aggiudicatario, delle disposizioni contenute nel presente capitolato e di quanto prescritto dal Regolamento comunale per la disciplina della pubblicità (Delibera C.C. 06/03/03 n. 14) e dal Piano degli impianti pubblicitari (Delibere C.C. 27/03/03 n. 27; C.C. 25/07/03 n. 76). L aggiudicatario, previa intimazione scritta, dovrà adempiere nei tempi indicati a tutte le prescrizioni impartite dal Comune. Nel caso in cui l impresa non provveda nel termine predetto sarà applicata una penale di Euro 100,00 per ogni giorno di ritardo, salvo il risarcimento del maggior danno. Art. 20 RIMOZIONE DEGLI IMPIANTI Alla scadenza del contratto gli impianti installati dall aggiudicatario dovranno essere rimossi. Art. 21 RISERVATEZZA I dati, gli elementi ed ogni informazione acquisita in sede di offerta sono utilizzati dall amministrazione esclusivamente ai fini del procedimento di gara e dell individuazione del soggetto aggiudicatario; ne è garantita riservatezza secondo le disposizioni del D.Lgs.196/03. Art ELEZIONE DI DOMICILIO E FORO COMPETENTE
9 A tutti gli effetti del contratto l impresa aggiudicataria dovrà eleggere domicilio nel Comune di Pisa. Per qualsiasi controversia sarà competente esclusivamente il foro di Pisa Art. 23 SPESE CONTRATTUALI Sono a totale carico dell aggiudicatario le spese di ogni genere relative al contratto. Art RINVIO ALLA NORMATIVA VIGENTE Per quanto non espressamente previsto dal presente capitolato si fa rinvio alle disposizioni nazionali e regionali vigenti in materia nonché al Regolamento dei contratti del Comune di Pisa, approvato con Delibera del Consiglio Comunale 03/04/03 n. 28 ed al Piano degli Impianti Pubblicitari (Delibere C.C. 27/03/03 n. 27; C.C. 25/07/03 n. 76). Art CLAUSOLE DA APPROVARE SPECIFICAMENTE Ai sensi dell art del codice civile, l aggiudicatario dichiara di aver preso conoscenza e di approvare specificatamente le clausole di seguito indicate: art. 3 Tempi di esecuzione art. 4 Pagamento del canone art. 5 Imposta sulla pubblicità e tassa per l occupazione di spazi ed aree pubbliche art. 6 Garanzie art. 7 Cessione del contratto e subappalto art. 8 Fallimento dell aggiudicatario art. 9 Recesso unilaterale art.10 Risoluzione per inadempimento art.11 Responsabilità dell aggiudicatario art.13 Obbligo di manutenzione art.14 Messaggi di pubblica utilità art.15 Aree circostanti gli impianti. art.16 Variazione della localizzazione di impianti art.17 Trasferimento degli impianti già installati art.18 Varianti dell oggetto dell appalto art.19 Controllo art.20 Rimozione degli impianti art.22 Elezione di domicilio e foro competente art.23 Spese contrattuali
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References: Art. 1
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 Art. 3
 Art. 4
 Art. 5
 Art. 6
 Art. 7
 Art. 8
 Art. 9
 Art. 10
 Art. 11
 Art. 12
 Art. 13
 Art. 15
 Art. 16
 Art. 17
 Art. 18
 Art. 19
 Art. 20
 Art. 21
 Art. 22
 Art. 23
 Art. 24
 Art. 25
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 Art. 3
 art. 4
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 art. 9
 art. 50
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 Art. 14
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 Art. 16
 Art. 17
 Art. 18
 Art. 20
 Art. 21
 Art. 23
 art. 3
 art. 4
 art. 5
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 art. 7
 art. 8
 art. 9
 art.10
 art.11
 art.13
 art.14
 art.15
 art.16
 art.17
 art.18
 art.19
 art.20
 art.22
 art.23