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Timestamp: 2018-12-11 14:55:42+00:00

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Bisogni e risposte coordinate d intervento provinciale dei servizi promossi dalla rete dei C.T.I. per la provincia a supporto alle scuole. - PDF
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Geraldo Carlucci
1 Conferenza-SEMINARIO di servizio Normativa Bisogni Educativi Speciali: identificare linee comuni operative. Bisogni e risposte coordinate d intervento provinciale dei servizi promossi dalla rete dei C.T.I. per la provincia a supporto alle scuole. Claudia Munaro 3 dicembre
2 Fonti da statistici servizio statistico MIUR 12/09/2013 servizio statistico USRV 11/09/2013 Servizio statistico UST di Vicenza al 10/09/2013 2
3 I dati più rilevanti provinciali Assegnazione 50 POSTI di SOSTEGNO IN PIÙ con minor numero di alunni rispetto a.s : da 1440 a 1490 (+50) MIGLIORATO il RAPPORTO POSTI di SOSTEGNO-ALUNNI: da 2,39 a 2,30 (-1) AUMENTO delle CERTIFICAZIONI di GRAVITÀ art.3.c.3: da 965 a 1078 (+113) DIMINUZIONE ALUNNI con CITTADINANZA NON ITALIANA e DISABILITÀ: da 895 a 840 (-55) DIMINUZIONE alunni DSA: da 580 a 565 (-15) 3
4 DATI NAZIONALI DISABILITÀ Fonte: servizio statistico MIUR 12/09/2013 ALUNNI con DISABILITÀ in ITALIA ultimo decennio alunni
5 DATI NAZIONALI DISABILITÀ Fonte: servizio statistico MIUR 12/09/2013 POSTI di SOSTEGNO posti
6 DATI NAZIONALI-REGIONALI DISABILITÀ Fonte: servizio statistico MIUR 12/09/2013 ALUNNI con DISABILITÀ in ITALIA e nel VENETO Italia +2% Veneto +1%
7 DATI NAZIONALI DISABILITÀ Fonte: servizio statistico MIUR 12/09/2013 ITALIA rapporto alunni disabilità e posti di sostegno 2,1 2,1 2,0 2,0 2,0 2,0 2,0 2,0 1,9 1,9 1,8 7
8 DATI NAZIONALI DISABILITÀ Fonte: servizio statistico MIUR 12/09/2013 REGIONI d ITALIA rapporto alunni disabilità-insegnanti sostegno 2,1 2,5 2,2 2,4 2,2 2,2 2,4 2,1 2,1 1,9 2,3 1,5 1,6 1,8 1,5 1,6 2,1 1,8 2,0 8
9 DATI USR Veneto Fonte: servizio statistico USRV 11/09/2013 totale Veneto 2,2 Verona Vicenza Rovigo Treviso Belluno 2,37 2,30 2,33 2,19 2,23 Venezia Padova 1,85 1,96 9
10 DATI USR Veneto Fonte: servizio statistico USRV 11/09/2013 Tabella assegnazione alunni e posti sostegno a.s. 2013/14 Belluno Rovigo Padova Venezia Treviso Verona Vicenza totale Veneto alunni posti Rapport o tra alunni e posti di sostegn o 2,23 2,33 1,85 1,96 2,19 2,37 2,30 2,2 10
11 DATI PROVINCIALI DISABILITÀ PROVINCIA VICENZA rapporto alunni disabilità-insegnanti sostegno 2,3 2,4 2,4 2,4 2,3 2,3 2,3 2,4 2,4 2,4 2,4 2,3 2,2 11
12 RAPPORTO ALUNNI DISABILITÀ e INSEGNANTI SOSTEGNO 12
13 DATI PROVINCIALI DISABILITÀ ALUNNI con DISABILITÀ 10 settembre
14 DATI PROVINCIALI DISABILITÀ INSEGNANTI di SOSTEGNO
15 Tabella 3: Alunni e posti richiesti n. alunni con diagnosi di gravità e rapporto 1:1 Posto di sostegno intero n. alunni con diagnosi di gravità e rapporto sostegno da 1/4 a 3/4 di posto n. alunni con diagnosi senza gravità rapp. 1/4 Infanzia Primaria Sec. 1 grado Sec. 2 grado Totale Posti sostegno assegnati Totale
16 DATI PROVINCIALI DISABILITÀ Andamento delle certificazioni dal 2003/04 ad oggi nelle ULSS della provincia di Vicenza 1400 Variazione delle certificazioni ulss 3 ulss 4 ulss 5 ulss 6
17 UST Vicenza DATI PROVINCIALI DISABILITÀ Alunni con disabilità, italiani e non italiani dal 2003 ad oggi % dal 2003 ad oggi(2) % ultimo anno(3) Totale 67% 0% Stranieri 104% -6% Italiani 58% 2%
18 DATI PROVINCIALI DISABILITÀ 600 DISTURBI SPECIFICI APPRENDIMENTO % dal % 2003 ultimo ad oggi anno 2874% -3%
19 DATI PROVINCIALI DISABILITÀ 160 DOWN % dal 2003 ad oggi % ultimo anno 5% 4% 03/04 04/05 05/06 06/07 07/08 08/09 09/10 10/11 11/12 12/13 13/14 19
20 DATI PROVINCIALI DISABILITÀ VISTA 80 % dal 2003 % ultimo ad oggi anno 60 61% -8%
21 DATI PROVINCIALI DISABILITÀ UDITO % dal % 2003 ultimo ad oggi anno 43% -3%
22 DATI PROVINCIALI DISABILITÀ DISTURBO SPETTRO AUTISTICO % dal 2003 ad oggi % ultimo anno % 17%
23 DATI PROVINCIALI DISABILITÀ RELAZIONE % dal % 2003 ultimo ad oggi anno 167% 11%
24 DATI PROVINCIALI DISABILITÀ SINTESI CONFRONTO %-numero CRESCITA/DECREMENTO DOWN AUTISMO RELAZIONE DSA VISTA UDITO tot. Alunni dis. 2013/ % 2012/ /14 4% 17% 11% -3% -8% -3% n.alunni 2012/ /
25 DISTURBI del COMPORTAMENTO infanzia primaria sec.1 grado sec.2 grado totali F90-SI F90.0-DDA F F F F F91.3-DOP F F F F F totali
26 DISTURBI del COMPORTAMENTO Alunni disabili stranieri con problemi comportamentali o relazionali nei vari ordini di scuola con codici IC10 da F90 a F % 90% 80% 70% 60% 50% 40% 30% 20% 10% 0% % sul totale di % 14% alunni italiani alunni stranieri
27 Alcune CRITICITÀ AUMENTO nelle SCUOLE di DIAGNOSI e PROBLEMATICHE legate ai DISTURBI dello SPETTRO AUTISTICO e del COMPORTAMENTO CONTINUE RICHIESTE di AIUTO all Ufficio Scolastico Territoriale da parte di: Dirigenti Insegnanti Famiglie FORMAZIONE del PERSONALE SCOLASTICO a : NON OBBLIGATORIA RIVOLTA A POCHI (piano formativo nazionale MIUR) che SPESSO ANCORA ESCLUDE i COLLABORATORI SCOLASTICI 27
28 Alcune CRITICITÀ RISPOSTE di INTERVENTO a SCUOLA NON COORDINATE CON i SERVIZI e spesso di tipo PERSONALISTICO COMPLESSITÀ EDUCATIVA di questi alunni che richiede da parte degli insegnanti molte conoscenze, abilità e competenze che se non adeguate possono portare al BURNOUT (processo stressogeno) RISORSE SCUOLE (economiche-organizzative) SEMPRE PIÙ ESIGUE 28
29 RISORSE REFERENTE U.S.T. per gli ALUNNI con DISABILITÀ e BES che ACCOGLIE i BISOGNI e COORDINA gli INTERVENTI PROVINCIALI INSEGNANTI MOTIVATI con percorsi professionali ad ALTA SPECIALIZZAZIONE DISPONIBILI ad AIUTARE i COLLEGHI COMPAGNI di CLASSE che se FORMATI sulla disabilità diventano MEDIATORI PRIVILEGIATI di APPRENDIMENTI per i PARI con BES 29
30 RISPOSTE FORMAZIONE alle SCUOLE DIFFUSA e COORDINATA con i SERVIZI e le ASSOCIAZIONI LINEE di INTERVENTO UNIVOCHE e COORDINATE tra i SCUOLA, SERVIZI e ASSOCIAZIONI GENITORI SUPPORTO alla SCUOLE con DOCENTI ad ALTA SPECIALIZZAZIONE BENESSERE di TUTTI COINVOLGIMENTO delle FAMIGLIE e LORO ASSOCIAZIONI 30
31 GRUPPI INTERISTUZIONALI U.S.T. GPA: Gruppo Provinciale Autismo GIDC: Gruppo Interistituzionale Disturbi di Comportamento 31
32 GRUPPI PROVINCIALI U.S.T. CTS: Centro Supporto Tecnologie SPA: Sportello Provinciale Autismo GPDSA: Gruppo Provinciale Disturbi Specifici Apprendimento GPDC: Gruppo Provinciale Disturbi di Comportamento GPDA: Gruppo Provinciale Difficoltà di Apprendimento 32
33 SENSIBILIZZAZIONE FORMAZIONE ALLE CLASSI 33
34 Sito Sportello Provinciale Autismo 34
35 Visatatori Sito SPA
36 Protocollo di intesa per le attività di identificazione precoce dei casi sospetti di DSA Regione Veneto e USRV (art. 7, c.1, della Legge 8 ottobre 2010, n. 170) UST Vicenza A.s FORMAZIONE per tutte le scuole statali e paritarie dell'infanzia e del PRIMO ANNO di SCUOLA PRIMARIA sull'uso degli STRUMENTI di INDIVIDUAZIONE PRECOCE delle DIFFICOLTÀ di APPRENDIMENTO elaborati nel seminario regionale di Montegrotto Terme (aprile 2013) 36
37 FOTO PROTOCOLLO INTESA AUTISMO E DGS UST Vicenza Integrazione Protocollo Intesa Autismo Interventi alunni autismo DGS 37
38 DEFINIZIONE INTERVENTI a favore degli alunni con Autismo e DGS 2009 inizio attività del Gruppo Protocollo Intesa per la definizione di linee di intervento condivise per gli alunni con autismo e DGS 4 novembre 2013 firma del documento da allegare al documento originale da parte del Gruppo Protocollo Intesa: Amministrazione Provinciale Di Vicenza Azienda ULSS 3, 4, 5 e 6 Conferenza dei Sindaci dell'ulss 3, 4, 5, e 6 Ufficio Scolastico Regionale per il Veneto - Ufficio XIII di Vicenza CTI - Centro Territoriale per l Integrazione: Bassano Asiago, Alto Vicentino, Arzignano Montecchio, Area Berica, Vicenza Federazione Italiana Scuole Materne FISM di Vicenza Centro Villa Maria di Vigardolo (Vicenza) Associazione La Nostra Famiglia di Vicenza 38
39 Definizione interventi DGS n. 7 articoli 1. Destinatari 2. Referente dei servizi 3. Prima accoglienza e successivi passaggi di scuola 4. Gli strumenti del progetto educativo 5. Particolari impegni della Scuola 6. Formazione 7. Disposizioni generali 39
40 Premessa Necessità di definire in modo più specifico le modalità di intervento e coordinamento rispetto agli alunni con diagnosi di Autismo o Disturbo Generalizzato dello Sviluppo (DGS) in considerazione della loro grave disabilità sociale Il documento completa il Protocollo di Intesa già sottoscritto e ne costituisce parte integrante. 40
41 Alunni con Disturbo Generalizzato dello Sviluppo Comunicazione Interessi ristretti Relazione 41
42 Finalità La scuola, per gli alunni con autismo o DGS, non è solo un luogo di istruzione e di educazione ma anche una risorsa fondamentale del progetto abilitativo globale per migliorare la loro qualità di vita. Definire in modo più specifico e dettagliato i compiti delle figure professionali coinvolte, valorizzando ed estendendo le buone pratiche già diffuse nella nostra provincia Il modello organizzativo proposto recepisce le "Linee di indirizzo per la diagnosi precoce e la presa in carico multiprofessionale di Autismo e Disturbi Generalizzati dello Sviluppo" redatte nel 2009 dal Gruppo Provinciale per l Autismo "Centro per l'autismo a Vicenza" organizzato dalla Fondazione Brunello ONLUS. 42
43 Alcuni punti chiave degli Articoli ARTICOLO 2 Per ogni Alunno con Autismo un REFERENTE dei SERVIZI che cura il coordinamento generale delle attività educative e abilitative con la scuola - ARTICOLO 3 L ingresso e I successivi passaggi di scuola, o trasferimenti di plesso, saranno PREPARATI negli INCONTRI di PROGETTAZIONE educativa (PEI) coinvolgendo anche il Dirigente Scolastico della scuola di nuova accoglienza - ARTICOLO 4 I SERVIZI PARTECIPANO a TUTTI gli INCONTRI ed sono previsti un incontro di progettazione prima dell inizio scuole e uno, o più, di verifica 43
44 Alcuni punti chiave degli Articoli ARTICOLO 5 La Scuola, nei limiti delle risorse disponibili e nel rispetto delle procedure amministrative previste: assegna agli Alunni con DGS insegnanti di sostegno esperti e preparati con precedenza a quelli a tempo indeterminato aiuta il docente di sostegno e gli insegnanti di classe fornendo in caso di necessità supporto: di un collega esperto della stessa scuola proprio o di altra scuola vicina individuato con il supporto del locale C.T.I. (Centri Territoriale per l'integrazione) dello Sportello Provinciale Autismo organizzato dall'ufficio Scolastico Territoriale e dalla rete dei C.T.I. ARTICOLO 6 Promuove la formazione sulle caratteristiche di questa disabilità e sulle tecniche d intervento a tutto Il personale scolastico (insegnanti, collaboratori scolastici e alunni) 44
45 Art. 7 - Disposizioni generali La validità della presente integrazione decorre dal giorno successivo alla sua sottoscrizione da parte di tutti i soggetti e assume la stessa data di scadenza del Protocollo di Intesa. 45
46 Grazie Ufficio Scolastico Territoriale XIII di Vicenza Ufficio Interventi Educativi 46
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References: art.3
 ARTICOLO 2
 ARTICOLO 3
 ARTICOLO 4
 ARTICOLO 5
 ARTICOLO 6
 Art. 7