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ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE VIA VESPRI SICILIANI - PDF
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1 ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE VIA VESPRI SICILIANI SEDE DIREZIONE E SEGRETERIA Via Vespri Siciliani, Milano Tel. 02/ Fax 02/ Scuola dell Infanzia Via Soderini, Scuola Primaria Nazario Sauro Via Vespri Siciliani, 75, Istituto Sperimentale Rinascita A. Levi Secondaria 1 grado ad orientamento musicale Via Rosalba Carriera, 12/ C.M.MIIC8FY00N Distretto Scolastico 090 PROT.4988/A37a
2 REGOLAMENTO USCITE DIDATTICHE NEL TERRITORIO, VISITE GUIDATE E VIAGGI D ISTRUZIONE Premessa Le uscite didattiche, i viaggi d istruzione e le visite guidate, intesi quali strumenti per collegare l esperienza scolastica all ambiente esterno nei suoi aspetti fisici, paesaggistici, umani, culturali e produttivi, rientrano tra le attività didattiche ed integrative della scuola; pertanto devono essere inseriti nella programmazione didattica delle singole classi. Inoltre, considerata l importanza che le uscite didattiche nel territorio, le visite guidate e i viaggi d istruzione rivestono nella formazione generale degli allievi, devono trovare spazio nella progettazione del POF. Di qui la necessità del presente Regolamento che definisca in modo coordinato le finalità, i compiti e gli adempimenti delle figure coinvolte, a vario titolo, nell organizzazione delle uscite didattiche nel territorio, delle visite guidate e dei viaggi d istruzione. Art. 1 Definizioni Si definiscono, inoltre, le seguenti tipologie di viaggi: 1. Uscite didattiche nel territorio: le iniziative che si svolgono nell arco temporale previsto per l attività didattica degli alunni. 2. Visita guidata: l attività effettuata in un arco di tempo oltre quello previsto per l attività didattica degli alunni, ma che si realizza all interno di una sola giornata. 3. Viaggio d istruzione: il viaggio effettuato in più giornate con pernottamento. Art. 2 Finalità Le uscite didattiche, i viaggi d istruzione e le visite guidate devono contribuire a: migliorare il livello di socializzazione tra studenti e tra studenti e docenti, in una dimensione di vita diversa dalla normale routine scolastica; migliorare la conoscenza del proprio paese nei suoi aspetti storici, culturali e paesaggistici; approfondire e raccogliere documentazione su argomenti di studio di carattere storico, artistico, geografico; sviluppare un educazione ecologica e ambientale; promuovere l orientamento scolastico e professionale. Art. 3 Tipologie di attività da comprendere nelle uscite didattiche nel territorio, nelle visite guidate e nei viaggi di istruzione Le uscite didattiche nel territorio, le visite guidate e i viaggi d istruzione devono avere le seguenti finalità: 2
3 culturali; a scopo orientativo o di integrazione della preparazione di indirizzo, partecipazione a specifici concorsi culturali; connessi ad attività sportive; conoscenza approfondita di località di interesse storico, artistico, naturalistico (mostre, musei, rassegne, parchi, riserve naturali). Art. 4 Proponenti e iter procedurale Le uscite didattiche, i viaggi d istruzione e le visite guidate vanno progettati ed approvati dal Consiglio di Classe/Interclasse ad integrazione della normale programmazione didattico - culturale di inizio anno sulla base degli obiettivi didattici ed educativi prefissati ed approvati dal Collegio dei Docenti, il quale delibera il piano dei viaggi di istruzione sotto l aspetto didattico raccordandolo con il Piano dell Offerta Formativa. Le proposte, per tutte le tipologie previste, devono essere definite dal Consiglio di Classe/Interclasse entro la fine di ottobre. Entro la metà di novembre (17/11/2014) i Consigli di Classe/Interclasse devono consegnare, alle referenti delle uscite didattiche, dei viaggi d istruzione e delle visite guidate, la richiesta preliminare per tali uscite o viaggi. La Commissione per le uscite didattiche, i viaggi d istruzione e le visite guidate raccoglie e organizza le proposte dei Consigli di Classe/Interclasse. Entro la fine del mese di novembre il Dirigente Scolastico e la commissione per le uscite didattiche, i viaggi d istruzione e le visite guidate verificano la fattibilità del piano sotto l aspetto organizzativo ed economico. Il DS e il DSGA avviano l attività negoziale con le agenzie specializzate in turismo scolastico ai sensi dell art. 32 del Decreto 1/2/2001 n. 44. Per ogni meta saranno richiesti almeno tre preventivi. Verranno privilegiati viaggi a costo contenuto per consentire una maggiore partecipazione degli studenti. Art. 5 Destinatari Destinatari dei viaggi sono tutti gli alunni regolarmente iscritti presso questa istituzione scolastica, che siano in regola con il versamento della quota assicurativa integrativa Infortuni e RC stipulata per il Comprensivo. I docenti accompagnatori nelle attività suddette dovranno del pari aver sottoscritto l assicurazione integrativa Infortuni e RC stipulata per il Comprensivo. Ricordando che le uscite didattiche, i viaggi d istruzione e le visite guidate fanno parte della programmazione educativa, sarà cura dei docenti proporre iniziative alle quali, sia per problemi economici 3
4 che per altri motivi, possano effettivamente partecipare tutti gli alunni della classe. Non sarà ammesso lo svolgimento dell iniziativa se non parteciperanno almeno i 2/3 degli alunni. Non sono computati gli studenti esclusi dalle iniziative per comportamenti scorretti. La percentuale dei partecipanti effettivi sarà conteggiata sul numero complessivo degli alunni aderenti all iniziativa. Al fine di ridurre i costi del viaggio, è opportuno accorpare le classi che viaggiano con identica meta ed analogo mezzo di trasporto, sempre che gli studenti partecipanti rientrino nella stessa fascia d età e siano accomunati dalle stesse esigenze formative. Per raggiungere gli obiettivi prefissati è necessario che gli alunni siano preventivamente forniti di tutti gli elementi conoscitivi e didattici idonei a documentarli ed orientarli sul contenuto del viaggio al fine di promuovere una vera e propria esperienza di apprendimento. Gli alunni che non partecipano al viaggio non sono esonerati dalla frequenza scolastica. Per questi alunni la scuola effettuerà attività didattiche alternative con particolare riguardo alle attività di recupero e di approfondimento. Il Consiglio di Classe/Interclasse valuterà la partecipazione o meno ai viaggi di istruzione degli studenti che hanno avuto provvedimenti disciplinari. Art. 6 Durata dei viaggi e periodi di effettuazione Considerata la necessità di garantire il completo svolgimento dei programmi di insegnamento, si ravvisa l opportunità di contenere i viaggi entro i seguenti limiti: 1. Le classi della scuola dell Infanzia potranno effettuare: a) uscite didattiche nel territorio in orario scolastico; b) una visita guidata. 2. Le classi della scuola Primaria potranno effettuare: a) uscite didattiche nel territorio in orario scolastico; b) visite guidate di 1 giorno; c) viaggio d istruzione o scuola natura. 3. Le classi prime e seconde della scuola Secondaria di primo grado potranno effettuare: a) uscite didattiche nel territorio in orario scolastico; b) visite guidate; c) viaggio d istruzione di 2/3/4 giorni con pernottamento o scuola natura. 4. Le classi terze della scuola Secondaria di primo grado potranno effettuare: a) uscite didattiche nel territorio in orario scolastico; b) visite guidate di 1 giorno. 4
5 Per le uscite didattiche nel territorio in orario scolastico sarà necessaria l autorizzazione da parte dei genitori firmata all inizio di ogni anno scolastico e tale autorizzazione sarà valida per tutto l anno scolastico stesso. Per ogni uscita didattica nel territorio i docenti dovranno dare poi comunicazione scritta a diario o sul passaparola per informare i genitori: Gli alunni i cui genitori non avessero firmato l avviso non potranno uscire da scuola Ogni classe, durante l anno scolastico, potrà effettuare al massimo un viaggio d istruzione e due visite guidate che comportino oneri di trasporto. Per le uscite didattiche, la valutazione di quante uscite effettuare sarà decisa in accordo tra il Consiglio di Classe/Interclasse e i genitori. Non possono essere effettuati viaggi dopo il 16/05/2015 e negli ultimi dieci giorni prima della fine di ogni quadrimestre in coincidenza degli scrutini. Casi eccezionali, legati alla peculiarità del progetto, saranno valutati a parte. Non possono comunque essere effettuati ad alcun titolo le uscite didattiche, i viaggi d istruzione e le visite guidate negli ultimi dieci giorni di lezione. Le uscite didattiche, i viaggi d istruzione e le visite guidate devono essere concordate in sede di organizzazione entro i termini sopra previsti, confermando anche il numero e i nominativi dei partecipanti con obbligo di vigilanza. Le classi della Primaria e della Secondaria possono partecipare al Progetto Scuola Natura, una iniziativa che il Comune di Milano propone alle scuole milanesi per la realizzazione di un soggiorno/studio di circa una settimana presso le proprie Case Vacanza. Nell ambito di Scuola Natura, gli alunni, accompagnati dai loro insegnanti, possono soggiornare presso le strutture del Comune di Milano situate in località di villeggiatura di mare, montagna e lago. La richiesta per la partecipazione all iniziativa deve essere condivisa e firmata da tutti gli insegnanti contitolari, compresi gli insegnanti di sostegno in caso di partecipazione di alunni diversamente abili. È necessario garantire la partecipazione di tutti gli alunni, compresi quelli diversamente abili (come sancito dall art.12 commi 1,2,3,4, L. 104/92- CC.MM 291/ /96) prendendo preventivamente contatti con la struttura ospitante, l agenzia di trasporto ecc per garantire tutte le necessità organizzative necessarie. Non saranno autorizzate uscite che a priori non rispettino quanto specificato; le ore svolte, durante il periodo di soggiorno, non potranno essere recuperate e non verranno retribuite. Art. 7 Compiti dei docenti referenti I docenti referenti devono tenere i contatti con il coordinatore di classe e con il Dirigente Scolastico. I referenti sono stati nominati dal Dirigente Scolastico per ciascun ordine di scuola: - Domina Antonella per Vespri; - Durigan Nadia per Soderini; - Lovisi Antonella per Rinascita. 5
6 Il referente dovrà predisporre il progetto-proposta da presentare al Consiglio di classe su apposito stampato, in cui saranno indicati chiaramente: disponibilità del docente accompagnatore ed eventuale sostituto; classe/i interessate; periodo di svolgimento; meta e programma di massima; obiettivi didattico - educativi di massima. Art. 8 Accompagnatori La funzione di accompagnatore, per la particolarità dell incarico, è svolta dal personale docente al quale può essere affiancata un altra figura scolastica, la cui scelta sarà opportunamente motivata. Considerata la valenza didattica ed educativa dei viaggi di istruzione, i docenti accompagnatori devono aver dato la disponibilità, appartenere alla classe e possibilmente avere affinità con l ambito disciplinare attinente al viaggio. Nella programmazione dei viaggi deve essere prevista la presenza di un docente ogni 15 alunni, fino ad un massimo di due docenti per classe, nonché di un docente di sostegno ogni 2 alunni diversamente abile, salvo casi gravi per i quali è necessario un docente di sostegno per alunno. Nel caso di un improvviso impedimento di un docente accompagnatore, il team docenti che ha proposto la visita guidata o il viaggio di istruzione dovrà provvedere alla sua sostituzione con altro insegnante previsto nell organizzazione del viaggio. In ogni caso, di norma, ciascuna classe deve avere almeno un proprio insegnante come accompagnatore. Il docente accompagnatore predispone l'elenco nominativo degli alunni partecipanti, raccoglie e consegna in Segreteria i moduli per l'autorizzazione al viaggio degli alunni minorenni, si assicura che i partecipanti siano in possesso di tutti i documenti utili per la partecipazione al viaggio, riceve in consegna i documenti relativi al viaggio. Gli alunni dovranno essere in possesso di un documento di identificazione personale. Durante il viaggio l accompagnatore è tenuto all obbligo della vigilanza degli alunni con l assunzione delle responsabilità di cui agli art ( culpa in vigilando ) del Codice Civile, con l integrazione di cui all art. 61 della legge 11/07/80 n. 312, che ha limitato la responsabilità patrimoniale della scuola ai soli casi di dolo o colpa grave. Art. 9 Responsabile del viaggio Per ogni viaggio d istruzione uno dei docenti accompagnatori funge da responsabile del viaggio. Il capocomitiva garantisce il rispetto del programma e assume le opportune decisioni nei casi di necessità. Consulta tempestivamente il Dirigente Scolastico ogni volta si renda opportuno o necessario. Il responsabile del viaggio è tenuto a relazionare al Dirigente scolastico verbalmente o per iscritto sia gli aspetti didattici sia la qualità del servizio. 6
7 Art. 10 Regole di comportamento durante il viaggio Gli alunni durante lo svolgimento dei viaggi sono tenuti a rispettare le regole previste dal Regolamento d Istituto. Inoltre sono tenuti ad assumere comportamenti corretti nei confronti del personale addetto ai servizi turistici e rispettosi degli ambienti e delle attrezzature alberghiere, dei mezzi di trasporto messi a loro disposizione, dell ambiente e del patrimonio storico-artistico. Per eventuali danni si riterranno valide le regole e le sanzioni previste dal patto di corresponsabilità compresi nel regolamento d Istituto, quindi, eventuali danni dovranno essere risarciti dalle famiglie. Gli alunni sono tenuti a partecipare a tutte le attività didattiche previste dal programma, sotto la guida e la vigilanza dei docenti incaricati, senza assumere iniziative autonome. Eventuali episodi di violazione del regolamento di disciplina segnalati nella relazione dei docenti accompagnatori avranno conseguenze disciplinari al rientro in sede. Sarà comunque compito del Consiglio di Classe valutare anche il profilo disciplinare degli alunni, tenuto conto anche del comportamento mantenuto durante i viaggi d istruzione. Il Consiglio di Classe potrà disporre il divieto di ulteriore partecipazione delle classi/alunni a successivi viaggi d istruzione. Gli studenti durante i viaggi sono tenuti al rispetto delle regole indicate dai docenti, anche se non sono docenti della classe, in particolare a: - rispettare l ambiente, inteso sia come paesaggio naturale che come strutture (alberghi, pullman, musei); - rispettare le esigenze altrui; - non allontanarsi dalle strutture alberghiere e dai luoghi visitati. Art.11 Responsabilità delle famiglie Sarà cura delle famiglie: - compilare il modulo di adesione all iniziativa con la consapevolezza che l adesione ad una proposta di visita guidata/viaggio di istruzione risulta vincolante - versare le quote previste nei tempi definiti secondo le modalità comunicate - accompagnare e riprendere gli studenti con puntualità nei luoghi e nei tempi concordati e comunicati Art. 12 Aspetti finanziari La spesa massima prevista per le visite guidate di una giornata è di 50,00. Per i viaggi d istruzione di 2/3/4 giorni la quota massima è pari a 450,00 nel triennio. 7
8 Le quote di partecipazione saranno versate da parte dei genitori sul conto corrente della scuola (CCP: intestato a ICS NAZARIO SAURO Milano). Per i viaggi di due/tre giorni sarà richiesta una caparra da versare entro il 1 dicembre dell anno scolastico in corso, mentre il saldo dovrà essere versato trenta giorni prima dello svolgimento del viaggio. Per le visite guidate di un giorno la quota (anche dell intera classe) dovrà essere versata sempre sul conto corrente della scuola (CCP: intestato a ICS NAZARIO SAURO Milano) trenta giorni prima dello svolgimento della gita e consegnata, tassativamente, al Direttore Amministrativo tramite il referente delle gite. I costi del viaggio d istruzione saranno a totale carico degli studenti. Per tutti i viaggi si deve tener conto dell esigenza di contenere le spese per evitare un eccessivo onere per le famiglie. La gestione finanziaria dei viaggi deve avvenire secondo le procedure previste dalla normativa specifica attraverso il bilancio d Istituto nel quale devono confluire gli importi versati dagli alunni: non è consentita gestione fuori bilancio. Le eventuali rinunce, dopo l approvazione del progetto, devono avere carattere eccezionale ed essere motivate. Le rinunce che intervengano dopo che è stato stipulato il contratto con l Agenzia comportano il pagamento delle penali previste. L individuazione delle Ditte di trasporto e delle Agenzie di Viaggi a cui chiedere i preventivi di spesa compete al Dirigente Scolastico e alla Direzione Amministrativa. Tutti i docenti che intendono organizzare attività di uscite didattiche devono rapportarsi ai docenti referenti delle gite (Durigan per Soderini, Domina per Vespri, Lovisi per Rinascita). Tali referenti, presenteranno al Dirigente Scolastico il prospetto riepilogativo dei viaggi in modo da attivare le richieste dei preventivi. La scelta dei mezzi di trasporto e dei fornitori di servizi deve essere effettuata tenendo conto dei criteri di economicità, senza tuttavia trascurare la buona qualità dei servizi stessi. Per la scelta del mezzo di trasporto, è consigliato l utilizzo di tutti i mezzi pubblici, ogni volta che i percorsi programmati lo consentano. Qualora venga scelto il pullman quale mezzo di trasporto, dovranno essere acquisiti agli atti tutti i documenti previsti dalla normativa. Art. 13 Organi competenti alla procedura viaggi Il Collegio Docenti individua, mediante il presente Regolamento, i criteri e le finalità generali da seguire nella programmazione dei viaggi di istruzione e delle uscite formative. Il Consiglio di Classe e/o di Interclasse, d intesa con il Dirigente Scolastico, programma le attività e gli obiettivi didattici, propone le mete, definisce il periodo e la durata, esamina gli aspetti organizzativi ed economici delle iniziative. 8
9 La Commissione Viaggi monitora le diverse fasi della programmazione, coordinando la realizzazione delle iniziative elaborate nei singoli Consigli di Classe. Gli Allievi sono invitati a collaborare nella preparazione dei materiali, dei documenti, e delle attività necessarie allo svolgimento del viaggio. Il Collegio dei Docenti e il Consiglio d Istituto approvano il piano delle uscite didattiche e dei viaggi d istruzione. Art. 14 Conclusioni Il presente regolamento sarà proposto e approvato dal Collegio dei Docenti in data 31/10/2014 per quanto riguarda gli aspetti pedagogico - didattici, e dal Consiglio d Istituto in data 5/11/2014 per quanto concerne gli aspetti organizzativi e amministrativi. Tale regolamento sarà in vigore dall Anno Scolastico 2014/2015 a tempo indeterminato e potrà essere modificato in qualsiasi momento da parte degli organi collegiali che l hanno approvato. Per gli aspetti generali e per quanto non previsto dal presente Regolamento si rinvia alla normativa vigente le cui disposizioni in materia di viaggi di istruzione sono contenute in diversi orientamenti normativi, in particolare: nella Circolare Ministeriale n. 253 del ; nella Circolare Ministeriale n. 291 del ; nella Ordinanza Ministeriale n. 132 del , nella Circolare Ministeriale n. 623 del ; nel Decreto legislativo n. 111 del che dà attuazione alla Direttiva 314/90/CEE concernente i pacchetti turistici ed in ogni loro eventuale successiva modificazione ed integrazione. Il presente Regolamento resterà affisso all Albo dell Istituto, dopo le dovute approvazioni, nei modi di legge. 9

References: Art. 1
 Art. 2
 Art. 3
 Art. 4
 art. 32
 Art. 5
 Art. 6
 art.12
 Art. 7
 Art. 8
 art. 61
 Art. 9
 Art. 10
 Art.11
 Art. 12
 Art. 13
 Art. 14