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Timestamp: 2020-02-19 16:50:10+00:00

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Art. 2214. Libri obbligatori e altre scritture contabili. - Codice civile
Contabili Scritture Impresa Imprese Fatture Lettere Telegrammi Obbligatori Paragrafo Originali Particolari Piccoli Ordinatamente
L'imprenditore che esercita un'attivita' commerciale deve tenere il libro giornale e il libro degli inventari.
Deve altresi' tenere le altre scritture contabili che siano richieste dalla natura e dalle dimensioni dell'impresa e conservare ordinatamente per ciascun affare gli originali delle lettere, dei telegrammi e delle fatture ricevute, nonche' le copie delle lettere, dei telegrammi e delle fatture spedite.
^ Art. 2214. Libri obbligatori e altre scritture contabili.
^ Art. 2215. Modalita' di tenuta delle scritture contabili.
(( (Modalita' di tenuta delle scritture contabili). ))
((I libri contabili, prima di essere messi in uso, devono essere numerati progressivamente in ogni pagina e, qualora sia previsto l'obbligo della bollatura o della vidimazione, devono essere bollati in ogni foglio dall'ufficio del registro delle imprese o da un notaio secondo le disposizioni delle leggi speciali. L'ufficio del registro o il notaio deve dichiarare nell'ultima pagina dei libri il numero dei fogli che li compongono.
Il libro giornale e il libro degli inventari devono essere numerati progressivamente e non sono soggetti a bollatura ne' a vidimazione)).
^ Art. 2215-bis. Documentazione informatica.
Art. 2215-bis.
(Documentazione informatica).
((Per i libri e per i registri la cui tenuta e' obbligatoria per disposizione di legge o di regolamento di natura tributaria, il termine di cui al terzo comma opera secondo le norme in materia di conservazione digitale contenute nelle medesime disposizioni)).
^ Art. 2216. Contenuto del libro giornale.
(( (Contenuto del libro giornale). ))
^ Art. 2217. Redazione dell'inventario.
(Redazione dell'inventario).
L'inventario deve redigersi all'inizio dell'esercizio dell'impresa e successivamente ogni anno, e deve contenere l'indicazione e la valutazione delle attivita' e delle passivita' relative all'impresa, nonche' delle attivita' e delle passivita' dell'imprenditore estranee alla medesima.
L'inventario si chiude con il bilancio e con il conto dei profitti e delle perdite, il quale deve dimostrare con evidenza e verita' gli utili conseguiti o le perdite subite. Nelle valutazioni di bilancio l'imprenditore deve attenersi ai criteri stabiliti per i bilanci delle societa' per azioni, in quanto applicabili.
((L'inventario deve essere sottoscritto dall'imprenditore entro tre mesi dal termine per la presentazione della dichiarazione dei redditi ai fini delle imposte dirette)).
^ Art. 2218. Bollatura facoltativa.
(( (Bollatura facoltativa). ))
((L'imprenditore puo' far bollare nei modi indicati nell'articolo 2215 gli altri libri da lui tenuti)).
^ Art. 2219. Tenuta della contabilita'.
(Tenuta della contabilita').
Tutte le scritture devono essere tenute secondo le norme di un'ordinata contabilita', senza spazi in bianco, senza interlinee e senza trasporti in margine. Non vi si possono fare abrasioni e, se e' necessaria qualche cancellazione, questa deve eseguirsi in modo che le parole cancellate siano leggibili.
^ Art. 2220. Conservazione delle scritture contabili.
(Conservazione delle scritture contabili).

References: Art. 2214
 Art. 2215
 Art. 2215

Art. 2215
 Art. 2216
 Art. 2217
 Art. 2218
 Art. 2219
 Art. 2220