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Timestamp: 2019-12-09 10:15:54+00:00

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Art. 1166 codice civile - Inefficacia delle cause di impedimento e di sospensione rispetto al terzo possessore - Brocardi.it
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Articolo 1166 Codice civile
Dispositivo dell'art. 1166 Codice civile
Nell'usucapione ventennale non hanno luogo, riguardo al terzo possessore di un immobile o di un diritto reale sopra un immobile, né l'impedimento derivante da condizione o da termine, né le cause di sospensione indicate dall'articolo 2942.
L'impedimento derivante da condizione o da termine e le cause di sospensione menzionate nel detto articolo non sono nemmeno opponibili al terzo possessore nella prescrizione per non uso dei diritti reali sui beni da lui posseduti [954 4, 970, 1014, 1073].
La disposizione protegge i terzi possessori di un immobile che si possa evincere da un titolo autonomo dal titolare effettivo del bene; lo stato dei terzi possessori prescinde, infatti, da quello del loro dante causa, sicchè i vincoli cui quest'ultimo è soggetto nei rapporti con il titolare effettivo del bene, non si riversano in alcun modo nei loro confronti. Tale disposizione prevede, infatti, che, per il realizzarsi dell'usucapione, né l'impedimento che discenda da condizione o termine, né le cause di sospensione di cui all'art. 2942, che rilevano nei rapporti tra possessore (originario) e titolare effettivo del bene, impediscono il decorso del termine a vantaggio del terzo possessore.
Spiegazione dell'art. 1166 Codice civile
Inefficacia delle cause d'impedimento rispetto al terzo acquirente
Questo articolo riproduce sostanzialmente l'art. 2121 codice del 1865, sostituendo però all'espressione « terzo possessore » quella più precisa di « terzo acquirente ».
Viene così tolta di mezzo la possibilità che si riproducano in sede di interpretazione del nuovo codice le dispute agitatesi sotto l'impero del codice del 1865 per la determinazione del concetto di « terzo possessore ».
La ratio della norma è chiara: essa mira ad evitare che la protezione eccezionale stabilita con le cause di sospensione possa far breccia sulla prescrizione più lunga. Ciò posto sarebbe stato opportuno che invece di limitarla alla materia immobiliare, la si fosse estesa ad ogni ipotesi di usucapione ordinaria o, quanto meno, all'usucapione dei beni mobili registrati.
Massime relative all'art. 1166 Codice civile
Cass. civ. n. 7674/1994
Le cause di sospensione della prescrizione, previste dal R.D.L. 3 gennaio 1944, n. 1, sono opponibili anche al terzo possessore di diritti reali immobiliari — sì che non è applicabile l'esclusione prevista nei suoi confronti dall'art. 1166 c.c.— e sono rilevabili d'ufficio perché poste a tutela degli interessi della totalità dei cittadini, sull'intero territorio nazionale all'epoca interessato agli eventi bellici, e non soltanto degli interessi dei militari o delle persone al seguito di esse per ragioni di servizio.
(Cassazione civile, Sez. II, sentenza n. 7674 del 6 settembre 1994)
Cass. civ. n. 3607/1977
Ove l'usufruttuario abbia iniziato ed esercitato un possesso ad usucapionem (nella specie, di una servitù di passaggio a favore del fondo tenuto in usufrutto) anche in favore del nudo proprietario, questi, una volta succedutogli nel rapporto possessorio, non può essere considerato terzo possessore al fine dell'inopponibilità, nei suoi riguardi, a norma dell'art. 1166, primo comma, c.c., delle cause di sospensione del corso della prescrizione indicate nell'art. 2942 c.c.
(Cassazione civile, Sez. II, sentenza n. 3607 del 6 agosto 1977)

References: Articolo 1166

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Cass. 
 sentenza 

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