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Timestamp: 2020-04-08 12:56:52+00:00

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Sentenza Cassazione Civile n. 6520 del 22/03/2011 – Sentenze La Legge per Tutti
Sentenza Sentenza Cassazione Civile n. 6520 del 22/03/2011
Cassazione civile sez. III, 22/03/2011, (ud. 17/01/2011, dep. 22/03/2011), n.6520
sul ricorso 1437-2009 proposto da:
G.U. (OMISSIS), elettivamente domiciliato in ROMA,
VIA PO 2/4 VILLA MARIGNOLI, presso lo studio dell’avvocato PAOLO
CANONACO, rappresentato e difeso da sè medesimo;
R.N. (OMISSIS), elettivamente domiciliato in
ROMA, PIAZZA DI PRISCILLA 4, presso lo studio dell’avvocato COEN
STEFANO, che lo rappresenta e difende unitamente all’avvocato ROCCO
SAVERIO CETRARO giusta delega in calce al controricorso;
avverso la sentenza n. 814/2008 della CORTE D’APPELLO di CATANZARO –
SEZIONE 2^ CIVILE, emessa il 23/10/2008, depositata il 04/11/2008,
R.G.N. 308/2005;
17/01/2011 dal Consigliere Dott. GIOVANNI BATTISTA PETTI;
14.A. SINTESI DESCRITTIVA. Nel primo motivo del ricorso si denuncia error in iudicando e vizio della motivazione per violazione dello art. 360, nn. 3 e 5 della Cassazione in relazione agli artt. 653, 393, 310 e 615 c.p.c. con la formulazione del seguente quesito di diritto: “valuti la Corte se a seguito della mancata riassunzione del giudizio di rinvio ad altro giudice, successivamente ad una pronuncia di cassazione, si estingue il giudizio di opposizione al decreto ingiuntivo ed il decreto che non ne sia già munito acquista efficacia esecutiva”.
Nel secondo motivo del ricorso si deduce ancora la violazione dello art. 360 C.P.C., n. 3 in relazione all’art. 2909 c.c. e art. 324 c.p.c., nonchè in relazione agli artt. 474 e 615 c.p.c. con la formulazione del seguente quesito “valuti la Corte se a seguito della decisione con la quale si dichiara la estinzione del giudizio, se non espressamente impugnato, acquista autorità di cosa giudicata in suscettibile di essere successivamente sindacata dal giudice della esecuzione”.
Nel terzo motivo si deduce ancora violazione dello art. 360 c.p.c., n. 3 in relazione allo art. 617 c.p.c. con la seguente formulazione del quesito di diritto “valuti la Corte se quando si contesta la formazione del titolo esecutivo si verte nella ipotesi dello art. 617 anzicchè in quella disciplinata dallo art. 615 c.p.c.”.
14.B. CONFUTAZIONE IN DIRITTO. Il primo motivo del ricorso, è inammissibile in quanto deduce come error in iudicando un error in procedendo come tale denunciabile ai sensi dello art. 360 c.p.c., n. 4 e non come error in iudicando o come vizio della motivazione.
Così deciso in Roma, il 17 novembre 2011.

References: Sentenza 
 sentenza 
 art. 360
 art. 360
 art. 324
 art. 360
 art. 617
 art. 617
 art. 615
 art. 360