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⭐DIPARTIMENTO DELLA PUBBLICA SICUREZZA UFFICIO PER L'AMMINISTRAZIONE GENERALE DEL DIPARTIMENTO DELLA PUBBLICA SICUREZZA
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1 ^^Wi* DIPARTIMENTO DELLA PUBBLICA SICUREZZA cam^zm? s J??dfA UFFICIO PER L'AMMINISTRAZIONE GENERALE DEL DIPARTIMENTO DELLA PUBBLICA SICUREZZA UFFICIO PER LE RELAZIONI SINDACALI 557/RS/01/78/8033 Roma, 20 giugno 2,008 OGGETTO' Circolare in materia di annotazioni matricolari. ALLA SEGRETERIA NAZIONALE SIULP = ROMA ALLA SEGRETERIA GENERALE SAP = ROMA : ALLA SEGRETERIA NAZIONALE SILP PER LA CGIL ALLA SEGRETERIA NAZIONALE SIAP ALLA F.S.P. - UGL - ROMA = ROMA = ROMA ALLA CONFEDERAZIONE SINDACALE AUTONOMA DI POLIZIA (CONSAP) -ITALIA SICURA (ANIP) = ROMA ALLA SEGRETERIA NAZIONALE COISP-UP-FPS-ADP ALLA SEGRETERIA NAZIONALE UILPS - ROMA - ROMA Si temette ai sensi dell'ex art. 27 D.P.R. 164/2002 la circolare in oggetto indicata della Direzione Centrale per le Risorse Umane - Ufficio [ Affari Generali e Giuridici, con preghiera di voler far pervenire eventuali osservazioni, anche a mezzo fax (n. fax 06/ ), untro e non oltre il 27 giugno p.v.. Si ringrazia. IL D1RET LL'UFFICIO r se2 YwMdS?^: DIPARTIMENTO DELLA PUBBLICA SICUREZZA DIREZIONE CENTRALE PER LE RISORSE UMANE UFFICIO I - AFFARI GENERALI E GIURIDICI - N. 333-A/980Ó.D.1 Roma OGGETTO: Annotazioni matricolari. - AI SIGG. QUESTORI DELLA REPUBBLICA LORO SEP); - AL SIG. DIRIGENTE DELL'UFFICIO PRESIDENZIALE DELLA POLIZIA DJ. STATO PRESSO LA SOVRAINTENDENZA CENTRALE DEI SERVIZI DI SICUREZZA DELLA PRESIDENZA DELLA REPUBBLICA ROMA - AL SIG, DIRIGENTE DELL'ISPETTORATO DI PUBBLICA SICUREZZA PRESSO IL VATICANO - AL SIG, DIRIGENTE DELL'ISPETTORATO DI PUBBLICA SICUREZZA PRESSO IL SENATO DELLA REPUBBLICA - AL SIG. DIRIGENTE DELL'ISPETTORATO DI PUBBLICA SICUREZZA PRESSO LA CAMERA DEI DEPUTATI ROMi ROMA ROMA - AL SIG. DIRIGENTE DELL'ISPETTORATO DI PUBBLICA SICUREZZA PRESSO LA PRESIDENZA DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI - PALAZZO CHIGI ROMA - AL SIG, DIRIGENTE DELL'ISPETTORATO DI PUBBLICA SICUREZZA "PALAZZO VIMINALE" SEDE -AL SIG. DIRIGENTE DELL'UFFICIO SPECIALE DI PUBBLICA SICUREZZA PRESSO LA REGIONE SICILIANA PALERMO - AI SIGG. DIRIGENTI DEI COMPARTIMENTI DI POLIZIA STRADALE3 MODULARIO INTANO 3 Ifl MOD. 4 P.S-C DIPARTIMENTO DELLA PUBBLICA SICUREZZA - AI SIGG. DIRIGENTI DELLE ZONE DI POLIZIA DI FRONTIERA - AI SIGG. DIRIGENTI DEI COMPARTIMENTI DI POLIZIA FERROVIARIA LORO SEI)] - AI SIGG. DIRIGENTI DEI COMPARTIMENTI DI POLIZIA POSTALE E DELLE TELECOMUNICAZIONI - AI SIGG. DIRIGENTJ DEI REPARTI MOBILI DELLA POLIZIA DI STATO - AI SIGG. DIRIGENTI DEI GABINETTI INTERREGIONALI DI POLIZIA SCIENTIFICA - AI SIGG. DIRIGENTI DEI REPARTI VOLO DELLA POLIZIA D] STATO - AL SIG. DIRETTORE DEL CENTRO NAUTICO E SOMMOZZATORI DELLA POLIZIA DI STATO LA SPEZIA - AL SIG. DIRETTORE DEL CENTRO ELETTRONICO NAZIONALE DELLA POLIZIA DI STATO NAPOLI - AI SIGG. DIRIGENTI DEI REPARTI PREVENZIONE CRIMINE - AI SIGG. DIRETTORI DEGLI ISTITUTI DI ISTRUZIONE, DI PERFEZIONAMENTO E CENTRI DI ADDESTRAMENTO DELLA POLIZIA DI STATO -AI SIGG. DIRIGENTI DELLE ZONE TELECOMUNICAZIONI - AI SIGG. DIRETTORI DEGLI AUTOCENTRT DELLA POLIZIA DI STATO - AL SIG. DIRETTORE DELLO STABILIMENTO E CENTRO RACCOLTA ARMI SENIGALLIA - AI SIGG. DIRETTORI DEI CENTRI DI RACCOLTA REGIONALI ED INTERREGIONALI V.E.C.A. 24 AI SIGG.RI DIRIGENTI DEGLI UFFICI DI SUPPORTO TECNICO-LOGISTICO AI SIGG.RI DIRIGENTI DEGLI UFFICI PER LE ATTIVITÀ CONNESSE ALLO STRALCIO DELLE PROCEDURE DELLE DIREZIONI INTERREGIONALI DELLA POLIZIA DI STATO LORO SEEH Nell'attività di gestione e di amministrazione del personale, come noto, particolare rilevanza assume la tenuta dello stato matricolare, che, riproducendo in forma sintetica gli elementi essenziali della vita personale e del percorso professionale del dipendente, risulta di fatto il documento più consultato per la soluzione di ogni tipo di problematica, di carattere gestionale. I numerosi quesiti proposti in materia di annotazione matricolare dagli uffici periferici hanno evidenziato l'esigenza dì un aggiornamento delle disposizioni noi tempo impartite. Pertanto, si è ritenuto opportuno procedere ;id un'opera di razionalizzazione e di sintesi delle informazioni oggetto di annotazione matricolare, attraverso un riordino della intera materia che tiene conto delle innovazioni normative e dei mutamenti degli standards culturali medio tempore intervenuti. II dato legislativo di riferimento è l'articolo 55 del D.P.R. 3/57, il quale, al comma 3, stabilisce che nello stato matricolare degli impiegati civili dello Stato "devono essere indicati i servizi di ruolo e non dì ruolo eventualmente prestati in precedenza allo Stato e ad altri enti pubblici; ì provvedimenti relativi alla nomina, allo stato, alla camera ed al trattamento economico, ì decreti di riscatto dei servìzi non di ruolo e le decisioni giurisdizionali sugli atti predetti ", La norma prosegue, poi, stabilendo che "nello stato matricolare devono essere, inoltre, annotati tutti gli atti del fascicolo personale che possono formar e oggetto di valutazione per le promozioni. Deve, altresì, essere indicato lo stato di famìglia con le relative variazioni che l'impiegato ha l'obbligo di comunicare all'ufficio "- Da quanto sopra esposto deriva, quindi, che non tutte le annotazioni matricolari sono oggetto di valutazione ai fini dell 1 acquisizione di uno specifico5 punteggio utile per le successive promozioni, poiché a tal fine hanno valenza esclusivamente le disposizioni contenute nei ed. "criteri di massima', peraltro - come noto - modificabili ogni tre anni. Nel tempo, il panorama giuridico di riferimento di tutte le notizie rilevanti ai fini della progressione in carriera del personale della Polizia di Stato è sensibilmeme mutato a causa dell'evoluzione della normativa in materia di formazione ed aggiornamento del personale e, pertanto, numerosissimi sono stati : quesiti formulati agli uffici centrali per conoscere quali informazioni relative al personale potessero essere iscritte a matricola, É stata, perciò, avvertita l'esigenza di riordinare la complessa materia relativa alla corretta tenuta dello stato matricolare, ferma restando la vigenza dei modelli attualmente in uso, mediante l'elaborazione della presente circolare,e cui disposizioni integrano 0, in alcuni casi, sostituiscono, tutte le precedenti direttivi:: di volta in voua emanate. Al riguardo, poiché il dettato normativo si riferisce ai provvedimenti che modificano o comunque hanno rilevanza sullo stato giuridico, sulla carriera e sul trattamento economico del personale, dovranno essere annotati nello stato matricolare: i dati anagrafici: al riguardo si chiarisce che devono essere diportate le stesse informazioni contenute nei certificati anagrafici e nei documenti prodotti dall'interessato (ad es, se il nome risulta composto da più elemisnti onomastici la trascrizione matricolare dovrà riprodurre esattamente le risultanze anagrafiche); lo stato di famiglia; le sedi di servizio; le eventuali missioni nazionali preliminari all'assunzione dell'incarico di servizio e le missioni internazionali di lunga durata. Tali incarichi devono essere annotati, nel Modello 29 P.S.C., al quadro destinazioni di servizio e, nel Modelli) 2, al quadro F; gli incarichi di servizio, (principali ed aggiuntivi). Tali, incarichi, per tutto il personale nei confronti del quale viene adottato il Modello 2, devono essere annotati nel quad:o F; gli incarichi di supplenza intesi quali incarichi dì "direzione a scavalco" attribuiti per uffici diversi da quello di appartenenza, in caso di temporanea assenza del titolare di un ufficio per un perìodo di tempo superiore a quindici giorni. Al riguardo, si precisa 46 che non hanno rilevanza matricolare le supplenze "ope legis", di cui all'articolo 7 - comma 1 - del D.P.R. 782/85, nell'ipotesi di assenza 0 impedimento del titolare dell'ufficio, poiché in tale caso il dipendente con qualifica più elevata subentra automaticamente nelle funzioni del titolare dell'ufficio assente, con ciò espletando compiti che rientrano nei profili professionali tipici della qualifica rivestita. Andatali incarichi, per tutto il personale nei confronti del quale viene adottato il Modello 2, devono essere annotati nel quadro F; gli incarichi, sempre in sede vacante (ma diversi dalle ipotesi sopra descritte), conferiti "intuitu personae", con apposito e formale provvedimento del dirigente dell'ufficio, a personale intemo all'ufficio; gli incarichi ed i servizi di particolare rilevanza; oltre a quelli espressamente indicat. nei criteri di massima predisposti dalla Commissione per la progressione in carriera, ovvero dalle Commissioni per il personale non direttivo, ed approvati dal Consiglio di Amministrazione, sono oggetto di trascrizione matricolare gli incarichi conferiti, ai sensi dell'art, 67 del D.P,R, n. 686/1957, con provvedimento deir,\rmnimstraziont; di appartenenza o di altre Amministrazioni a seguito di specifica designazione dell'amministrazione di appartenenza. Al riguardo sì chiarisce che per il personale dirigente e direttivo l'incarico deve essere conferito con provvedinrsnto del Ministro competente su designazione del Capo della Polizia, ovvero con provvedimento del Capo della Polizia, mentre per il personale non direttivo tale mandato può essere conferito, oltre che dalle predette Autorità, anche dal capo dell'ufficio, Reparto o Istituto presso il quale il dipendente presta servizio. In tutti questi casi, peraltro, l'incarico non deve rientrare nelle normali mansioni d'ufficio, deve determinare un rilevante aggravio di lavoro, o presupporre una particolare competenza giuridica, amministrativa, economica o tecnica, ovvero l'assunzione di particolari responsabilità e comunque non deve essere conseguenza o promanazione delle specifiche funzioni svolte presso l'ufficio di appartenenza. Analogamente alle ipotesi, sopra descritte, anche tali incarichi, per rutto il personale nei confronti del quale viene adottato il Modello 2, devono essere annotati nel quadro F; i giudizi complessivi dei rapporti informativi e i giudizi valutativi finali delle schede di valutazione dell'attività dirigenziale; le docenze, che, come noto, sono soggette al regime autorizzatone' ai sensi dell'art, 53 del D.L.vo n. 165 e successive modificazioni, qualora siano riferite ad un intero ciclo didattico e siano svolte: 57 *l* su incarico dell"amministrazione (è al riguardo necessiirio un formale provvedimento dì conferimento dell'incarico da parte del Capo della Polizia), io relazione ad una specifica materia di insegnamentoj presso istituti di istruzione dell'amministrazione e per discenti dell'amministrazione (anche con riferimento a corsi o seminari di aggiornamento o equipollenti, :i salvo che non ni tratti dell'ordinaria attività di aggiornamento o di addestramento rivolta al personale dipendente). Per tutto il personale nei confronti del quale viene adottato il Modello 2, tali docenze devono essere annotate nel quadro F; su incarico dell'ainniinistrazione, per specifica materia di insegnamento, presso istituti di istruzione di altre Amministrazioni o presso istilliti di istruzione dell'amministrazione dell'interno, ma per discenti esterni all'arnministrazìone medesima, sulla base di apposita convenzione stipulata con il Dipartimento della pubblica sicurezza e comunque su designazione dell'amministrazione (anche con riferimento a corsi 0 seminari di aggiornamento od equipollenti); *X* incarichi accademici di insegnamento universitario (relativi a corsi dì laurea e master, corsi di perfezionamento o di specializzazione universitari), per specifica materia di insegnamento e per la durata dell'intero corso, owero incarichi eli insegnamento di analogo livello presso altre Amministrazioni pubbliche; *> incarichi di ricerca scientifica; attività di relatore a congressi o convegni tecnico-scientifici, su incarico, per conto e nell'interesse delramministrazione; la frequenza di corsi e seminari, sia in ambito nazionale che estero, su incarico, per conto e nell'interesse delramministrazione di appartenenza, ovvero di altre Amministrazioni od Organismi presso i quali il dipendente presta servizio sa disposizione dell'amministrazione di appartenenza. Al riguardo, si precisa che la rilevanza dell'interesse deve innanzi tutto essere fondata su una preventiva programmazione del corso stesso a cui faccia seguito una successiva designazione, li estrema sintesi devono, pertanto, essere iscritti a matricola i corsi preventivamente programmati dagli Enti sopra indicati, che prevedono esami o u: i esame finale o, comunque, una specifica valutazione finale del singolo frequentatore e la ctd partecipazione sia stata disposta dalle Amministrazioni o dagli Organismi medesimi; i corsi frequentati privatamente e finalizzati al conseguimento di uno specifico titolo di studio, in relazione ai quali deve essere trascritto non il corso s:es$o, ma soltanto lo specifico titolo conseguito oltre a quello minimo richiesto per l'accesso al ruolo di appartenenza.. Per i funzionari devono, pertanto, essere annotati le lauree, il dottorato di ricerca, i master ed i corsi di specializzazione o di perfezionai mento post laurea frequentati presso istituti universitari o equipollenti. Per il persosele non direttive, oltre ai titoli universitari appena citati, possono essere iscritti anche i diplomi di 68 scuola media superiore conseguiti presso istituti statali o parificati. Per tutto il personale, inoltre, potranno essere annotate specifiche abilitazioni attinenti alla formazione professionale, purché il conseguimento delle stesse abbia come presupposto il possesso del titolo di studio minimo richiesto per l'accesso al ruolo di appartenenza e sempre che le stesse non siano conseguenza di un carso che componi il conseguimento di qualifiche operativo-professionali, specializzazioni e abilitazioni riconosciute dairamministrazione a seguito della frequenza dì specifico corso intemo; conoscenza, fuori dalle ipotesi già descritte e relative alla frequenza di corsi e seminari, certificata o autocertifìcata delle lingue straniere e dell'informatica. Tali conoscenze devono essere annotate, nel Modello 29 P.S.C., alla voce lingue conosciute e, nd Modello 2, al 3 rigo del frontespizio - voce conoscenza lìngue straniere - opportunamente ampliato attraverso l'introduzione, da parte dell'ufficio incaricato dell'annotazione matricolare, di un foglio aggiuntivo, debitamente timbrato 3 firmato; i corsi che comportano il conseguimento delle qualifiche operaiìvo-professionalj, specializzazioni ed abilitazioni previste dall'apposito "Albo" di cui al D.M. 29 agosto 1994, ovvero i corsi di istruzione programmati dall'ammin.strazione e svolli presso Centri od Istituti dellamministrazione, o presso enti esterii con i quali sia stata stipulata apposita convenzione, che comportano il conseguimento di particolari idoneità ai sensi della circolare n. 333-D/9805.H.A.2 dell'i !>94 e, comunque, pertinenti al profilo professionale del dipendente. La frequenza di tali corsi, per tutto il personale nei confronti del quale viene adottato il Modello 2, deve essere annotati nel quadro L; le pubblicazioni scientifiche attinenti all'attività professionale ed i lavori originali elaborati nell'esercizio delle proprie attribuzioni o per speciale incarico conferito dall'amministrazione, qualora l'opera sia direttamente riferibile al dipendente che chiede la trascrizione ed in presenza dei requisiti previsti dall'alt. 61 del D.P.R. 686/1957, che vengono preventivamente e positivamente valutati dagli Organi centrali competenti per materia; le sanzioni disciplinari, i provvedimenti giudiziari definitivi, i provvedimenti cautelari o comunque tutti i provvedimenti che comportano la esclusione dagli esami o dagli scrutini. Con particolare riferimento ai provvedimenti giudiziari, si chiarisce chu devono essere iscritti a matricola tutti i provvedimenti che comportano, anche nello more del procedimento penale, l'adozione di atti amministrativi che producono modificazioni, di stato con conseguente adozione dei relativi prow^dimenti da parti: deiramministrazione; 79 i provvedimenti relath'i alle promozioni, alle nomine ed alla carriera e comunque incidenti sullo stato guridico; i provvedimenti favorevoli emessi dall'amministrazione relativi t.ì riconoscimento della dipend«n2a da causa di servizio di infermità o lesioni o i processi verbali favorevoli emessi dalle Commissioni medico-ospedaliere per i riconoscimenti intervenuti prima del 22.1,2002, i decreti di concessione dell'equo indennizzo, dell'indennità '"una tantum" liquidata ai sensi del D.P,R. 737/81, dell'indennizzo privilegiato aeronautico. I provvedimenti relativi ad infermità o lesioni non ancora riconosciute dipendenli da causa di servizio non andranno, pertanto, annotati a matricola e la relativa documentazionie dovrà essere custodita nel fascicolo personale del dipendente; lericongiunzionidi servizi, il riscatto di seivizi, il riscatto di corsi di s-tudio universitari, le delibere di riscatto ai fini dell'indennità di buonuscita con l'indicanone dell'inìzio e della fine del palmento del contributo di riscatto; i provvedimenti che incidono sul tattamento economico; i decreti economici debitamente formalizzati con l'indicazione dello voci stipendiai 1, dei relativi importi e delle decoirenze; i provvedimenti di attribuzione e di revoca delle indennità opeative eslege n.78/83; i provvedimenti di attribuzione della maggiorazione ex art. 13, comma 3, del D.P.R. 254/99; Ì provvedimenti concessivi della speciale elargizione conferita, ai sensi della normativa vigente, alle vittime del dovere o ai loro superstiti, con l'indicazione della naturi dell'evento e della noimativa di riferimento; i servizi di molo e non di ruolo alle dipendenze dello Stato o di altri enti pubblici ed il servizio militare. In tutti questi casi deve essere annotato solo il periodo di servizio prestato, in quanto utile ai fini economici e previdenziali, ad eccezione di quello non di ruolo, per il quale è necessario un formale provvedimento emesso ai sensi del D.P.R. n. 1092/73 che formerà oggetto di annotazione matricolare,, Tali servizi, per tutto il personale nei confronti del quale viene adottato il Modello 2, devono essere annotati nel quadro E;10 le ricompense e le medaglie al valor militare, al valor civile, al merito civile, a norma dell'articolo 71 del D.P.R. 782/85 e del D.P.R. n. 247/1999; i riconoscimenti per merito di servizio e per anzianità di servizio, i. nonna del D.P.R, n. 247/1999 e del D.M. 5 giugno 1990; le medaglie commemorative ed i diplomi o attestati di benemerenza o di meriio speciale rilasciati ai sensi del D.M, 5 giugno 1990 o sulla base eli specifici decreti ministeriali; le ricompense premiali per meriti straordinari, speciali e per lodevole comportamento: promozione per merito straordinario, encomio solenne, encomio e lode, a norma del" D.P.R. n. 247/1999; le onorificenze della Repubblica Italiana ed equiparate sotto l'aspetto del particolare regime autorizzatorio ( S.M.O.M. e C.R.I.), nel senso cioè, di "autorizzazione a fregiarsene sul territorio nazionale" direttamente conseguente al conferimento (fatto comunque salvo il principio generale della trascrizione matricolare per potersene fregiare anche sull'uniforme). Per la Croce Rossa Italiana si precisa che devono essere annotate solo le ricompense al merito ed i diplomi di benemerenza con medaglia conferiti ai sensi del regolamento recante le norme per il conferimento delle onorificenze della Croce Rossa Italiana; le onorificenze pontificie, di Stati esteri e di organismi nazionali ed internazioni ili (trascrizione a seguito delle prescritte autorizzazioni, secondo la normativa vigente in materia); i distintivi d'onore e la frequenza con esito favorevole del relativo corso pei i distintivi di specialità ( ai sensi del D.M. 23.9,1993 così come modificato dal D.M. 10, e dell'articolo 71 del D.P.R. 7S2/S5), le medaglie e le decorazioni di Autorità ed Organismi nazionali ed internazionali (secondo la normativa vigente in materia); le onorificenze sportive istituite dal Consiglio Nazionale del C.O.N.I. con deliberazione del , n. 1260: il collare al merito sportivo,,, la stella al mento sportivo, la medaglia al valor atletico, la palma al merito tecnico; ì titoli sportivi olimpionici, mondiali, europei, internazionali e nazionali; 911 MODULARIO INTERNO 31-ìl MOD. 4 P.8.C. fcmùmm# mjefipu 1 ' DIPARTIMENTO DELLA PUBBLICA SICUREZZA il Distintivo dello sport istituito con Decreto del Ministro della Difesa del 14 aprile Nel segnalare che la presente circolare è consultabile sul sito wwwjreljziadistatcut. se ne raccomanda la scrupolosa osservanza. IL DIRETTOLE CENTRALE Cecero Palazzo 10 Documenti analoghi
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References: art. 27
 art. 13
 Articolo 1
 art. 36
 Art. 1
 Art. 1
 Articolo 1
 Art. 1
 ART. 30
 Art. 1
 Art.1
 Art. 1
 Art. 2
 Art. 3
 articolo 30
 art. 1
 Art.1
 Art.1
 ART. 1
 ART. 1
 articolo 6

Art. 1
 Art. 2
 Art. 3
 Art. 4
 Art. 5
 art. 30
 Art. 1
 art. 2
 Art. 1
 Art. 1